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Salvatore Ferragamo Earnings Release 2015

May 13, 2015

4432_rns_2015-05-13_33aa3343-18ff-418a-a100-988175eed957.pdf

Earnings Release

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Informazione
Regolamentata n.
1220-12-2015
Data/Ora Ricezione
13 Maggio 2015
17:43:58
MTA
Societa' : SALVATORE FERRAGAMO
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 58213
Nome utilizzatore : FERRAGAMON02 - Mentil
Tipologia : IRAG 03
Data/Ora Ricezione : 13 Maggio 2015 17:43:58
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 13 Maggio 2015 17:58:59
Oggetto : Comunicato Stampa
Testo del comunicato

Vedi allegato.

COMUNICATOSTAMPA

Salvatore FerragamoS.p.A.

Il Consigliodi Amministrazione approva il ResocontoIntermedio Consolidato di Gestione al 31 marzo 2015

Continua la crescita del GruppoSalvatore Ferragamo:

Ricavi dei tre mesi +10%, RisultatoOperativoLordo (EBITDA 1 ) +16%, Risultato Operativo (EBIT) +12%ed Utile Nettodi pertinenza del Gruppo +20%rispettoal 2014

  • Ricavi: 327 milioni di euro (+10%rispettoa 299 milioni di euro al 31 marzo 2014)
  • Risultato Operativo Lordo (EBITDA 1 ): 61 milioni di euro (+16%rispetto a 53 milioni di euroal 31 marzo2014)
  • Risultato Operativo (EBIT): 47 milioni di euro (+12%rispetto a 42 milioni di euro al 31 marzo 2014)
  • Utile Netto del Periodo: 32 milioni di euro (+17% rispetto a 27 milioni di euro al 31 marzo 2014), inclusivo delrisultato di terzi pari a 1 milione di euro
  • Utile Netto di pertinenza del Gruppo: 31 milioni di euro (+20%rispetto a 26 milioni di euroal 31 marzo2014)

Firenze, 13 maggio 2015 Il Consiglio di Amministrazione di Salvatore Ferragamo S.p.A. (MTA: SFER), società a capo del Gruppo Salvatore Ferragamo, uno dei principali operatori mondiali del settore del lusso, riunitosi in data odierna sotto la Presidenza di Ferruccio Ferragamo, ha esaminato e approvato il Resoconto Intermedio di Gestioneal 31 marzo 2015, redatto secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS(bilancio non certificato).

1 LEBITDA è rappresentato dall utile operativo al lordo degli ammortamenti e delle svalutazioni delle attività materiali ed immateriali. LEBITDA così definito è una misura utilizzata dal management dellaSocietà per monitorare e valutare l andamento operativo della stessa e non è identificata come misura contabile nell ambito degli IFRSe, pertanto, non deve essere considerata una misura alternativa per la valutazione dell andamento dell utile del Gruppo. Poiché la composizione dell EBITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri e quindi non comparabile.

Principali dati Economici Consolidati relativi ai primi tre mesi dell esercizio 2015

Ricavi consolidati

Al 31 marzo 2015, il Gruppo ha realizzato Ricavi pari a 327 milioni di euro, in aumento del 10%a tassi di cambio correnti, rispetto ai 299 milioni di euro registrati nei primi tre mesi dell esercizio 2014. Acambi costanti2 la crescita dei Ricavi è stata pari al 2%.

Ricavi per area geografica 3

Larea Asia Pacifico si riconferma il primo mercato in termini di Ricavi per il Gruppo, in crescita del 11% (stabile a tassi di cambio costanti), rispetto al primo trimestre 2014. In particolare i negozi diretti in Cina hanno registrato nel corso dei primi tre mesi dell anno un incremento delle vendite del 22%(+9%a tassi di cambio costanti).

Larea Europa ha registrato nel corso dei primi tre mesi del 2015 un incremento dei Ricavi del 2% (+1% a tassi di cambio costanti) rispetto allo stesso periodo dell anno precedente, con una crescita a doppia cifra del business retail, mentre il business wholesale, penalizzato dalle tensioni internazionali, ha registrato una contrazione dei Ricavi.

Larea del Nord America, seppur penalizzata dalle avverse condizioni meteorologiche, ha registrato nel corso dei primi tre mesi del 2015 un aumento dei Ricavi pari al 16%(+3%a tassi di cambio costanti), rispetto allo stesso periodo dell esercizio 2014.

Il mercato giapponese, nei primi tre mesi del 2015, ha registrato un incremento dei Ricavi del 5% (+6% a tassi di cambio costanti), nonostante la difficile base di confronto del primo trimestre 2014.

Larea del Centro e Sud America ha continuato la sua crescita a doppia cifra, registrando, nel corso dei primi tre mesi del 2015, una crescita del 28%(+19%a tassi di cambio costanti).

Ricavi per canale distributivo 3

Al 31 marzo 2015, il canale distributivo Retail del Gruppo poteva contare su 375 punti vendita diretti (DOS), mentre il canale Wholesale e Travel Retail su 262 punti vendita monomarca operati da terzi (TPOS), nonchè sulla presenza nei principali Department Store e Specialty Store multimarca di alto livello.

2 I Ricavi a cambi costanti vengono calcolati applicando ai Ricavi dei primi tre mesi 2014, non inclusivi dell effetto hedging , il cambio medio dei primi tre mesi 2015.

3 Le variazioni dei Ricavi si intendono a cambi correnti, qualora non indicato diversamente.

Il canale distributivo Retail ha registrato al 31 marzo 2015 Ricavi consolidati in aumento di oltre 11%(+3%a tassi di cambio costanti), con una crescita a tassi e perimetro costanti (like-for-like) stabile rispetto allo stesso periodo del 2014.

Il canale Wholesale, nonostante la difficile base di confronto, ha registrato Ricavi in aumento del 6% (stabile a tassi di cambio costanti) rispetto al primo trimestre del 2014, penalizzato dal perdurare delle tensioni internazionali in Est Europa e in Grecia.

Ricavi per categoria merceologica 4

Tutte le categorie di prodotto, ad eccezione dei profumi, hanno registrato Ricavi in crescita, in particolare si segnalano le borse ed accessori in pelle che hanno riportato un aumento del 16% (+8% a tassi di cambio costanti). Landamento dei profumi (-11%) nel primo trimestre 2015 è stato penalizzato, oltre che dalla difficile situazione nell Europa dell Est, anche da un calendario di consegne differente rispetto allo stesso periodo dell anno precedente.

Margine Lordo

Il Margine Lordo dei primi tre mesi del 2015 è pari a 212 milioni di euro in aumento del 16% rispetto al 31 marzo 2014. Lincidenza sul fatturato aumenta da 61,3% all attuale 64,7%, anche grazie all effetto favorevole dei cambi (al netto dell effetto hedging), al mix di canale distributivo e di prodotto.

Costi Operativi

I Costi Operativi nei primi tre mesi del 2015 hanno registrato un incremento del 16%, portandosi a 165 milioni di euro con un incidenza sui Ricavi pari a 50,3% da 47,3% dei primi tre mesi del 2014.

4 Le variazioni dei Ricavi si intendono a cambi correnti, qualora non indicato diversamente.

RisultatoOperativoLordo (EBITDA 5 )

Il Risultato Operativo Lordo (EBITDA) è aumentato del 16%, passando da 53 milioni di euro dei primi tre mesi del 2014, a 61 milioni di euro, con un incidenza percentuale sui Ricavi del 18,7%da 17,7%dello stesso periodo del 2014.

RisultatoOperativo(EBIT)

Il Risultato Operativo (EBIT), in riferimento ai primi tre mesi dell anno, è passato da 42 milioni di euro a 47 milioni di euro (+12%) e la sua incidenza percentuale sui Ricavi dal 14,0%al 14,3%.

Risultatoprima delle imposte

Il Risultato prima delle imposte, nei primi tre mesi dell anno, è passato da 40 milioni di euro del 2014 a 44 milioni di euro (+11%), registrando un incidenza percentuale sui Ricavi del 13,5% da 13,4%.

Utile Netto del Periodo

LUtile Netto del Periodo, inclusivo del risultato di terzi per 1 milione di euro, ammonta a 32 milioni di euro, segnando un incremento del 17%.

LUtile Netto di pertinenza del Gruppo risulta pertanto di 31 milioni di euro rispetto ai 26 milioni registrati nei primi tre mesi del 2014, segnando un incremento del 20%.

5 LEBITDAè rappresentato dall utile operativo al lordo degli ammortamenti e delle svalutazioni delle attività materiali ed immateriali. LEBITDA così definito è una misura utilizzata dal management dellaSocietà per monitorare e valutare l andamento operativo della stessa e non è identificata come misura contabile nell ambito degli IFRSe, pertanto, non deve essere considerata una misura alternativa per la valutazione dell andamento dell utile del Gruppo. Poiché la composizione dell EBITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri e quindi non comparabile.

Dati Patrimoniali relativi ai primi tre mesi dell esercizio2015

Capitale Circolante Netto 6

Il capitale circolante netto al 31 marzo 2015 è passato a 309 milioni di euro, in aumento del 22%, rispetto a 253 milioni di euro del 31 marzo 2015, anche a causa dell effetto negativo dei cambi (+15% a cambi costanti7 ). In particolare il Magazzino è aumentato solo del 6% (+1% cambi costanti).

Investimenti

Gli Investimenti ammontano a 12 milioni di euro al 31 marzo 2015, +26%rispetto ai primi tre mesi del 2014, e sono principalmente riconducibili alle attività di apertura di nuovi punti vendita e di ampliamento e rinnovamento di quelli esistenti, nonché al proseguimento dei progetti di integrazione logistica e digitale (Progetto Marlin e E-commerce).

Indebitamento Finanziario Netto

LIndebitamento Finanziario Netto si è ridotto passando da 49 milioni di euro al 31 dicembre 2014, a 34 milioni di euro al 31 marzo 2015, grazie alla significativa generazione di cassa, infatti nel corso dei primi tre mesi del 2015 il Gruppo ha generato un flusso di cassa operativo pari a 45 milioni di euro, rispetto ai 16 milioni di euro dello stesso periodo del 2014.

6 Il capitale circolante netto è calcolato come rimanenze e crediti commerciali al netto dei debiti commerciali con esclusione delle altre attività e passività correnti e delle attività e passività finanziarie. Si precisa che è stato determinato in conformità a quanto stabilito nella Raccomandazione del CESR 05-054/b del 10 febbraio 2005 Raccomandazioni per l attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi . Il capitale circolante operativo non è identificato come misura contabile nell ambito degli IFRS. Il criterio di determinazione applicato dall Emittente potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto dall Emittente potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

7 I capitale circolante netto a cambi costanti viene calcolato applicando al capitale circolante netto al 31 marzo 2014, il cambio al 31 marzo 2015.

****

Landamento del business nei primi mesi dell anno conferma, in assenza di particolari turbative di mercato, un aspettativa di ulteriore crescita anche per il 2015.

****

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Ernesto Greco, dichiara ai sensi dell articolo 154 bis, comma 2, del D. Lgs. n. 58/1998 che l informativa contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Si evidenzia che nel presente comunicato, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, sono presentati alcuni indicatori alternativi di performance (ad esempio EBITDA) al fine di consentire una migliore valutazione dell andamento della gestione economico-finanziaria. Tali indicatori sono calcolati secondo le usuali prassi di mercato.

Si precisa che il documento può contenere dichiarazioni previsionali, relative a eventi futuri e risultati operativi, che per loro natura hanno una componente di rischiosità ed incertezza, in quanto dipendono da eventi e sviluppi futuri e non prevedibili. I risultati effettivi potranno pertanto discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli preannunciati in relazione ad una pluralità di fattori.

****

Salvatore Ferragamo S.p.A. rende noto che il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2015, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 13 maggio 2015, sarà messo a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società in Firenze, Via Tornabuoni n. 2, ed è altresì consultabile sul sito Internet della Società all indirizzo https://group.ferragamo.com nella sezione Investor Relations/Documenti Finanziari , a partire dal 14 maggio 2015.

****

I risultati primi tre mesi 2015 saranno illustrati oggi, 13 maggio 2015 alle ore 18:30 (CET) nel corso di una conference call con la comunità finanziaria. La presentazione è disponibile sul sito internet della società http://group.ferragamo.com nella sezione Investor Relations/Presentazioni .

Salvatore FerragamoS.p.A.

Salvatore Ferragamo S.p.A. è la capogruppo del Gruppo Salvatore Ferragamo, uno dei principali player del settore del lusso le cui origini possono farsi risalire al 1927.

Il Gruppo è attivo nella creazione, produzione e vendita di calzature, pelletteria, abbigliamento, prodotti in seta e altri accessori, nonché profumi per uomo e donna. La gamma dei prodotti si completa, inoltre, con occhiali e orologi, realizzati su licenza da terzi.

Attenzione all'unicità e all'esclusività, realizzate coniugando stile, creatività e innovazione con la qualità e l'artigianalità tipiche del Made in Italy, sono le caratteristiche che contraddistinguono da sempre i prodotti del Gruppo.

Con circa 4.000 dipendenti e una rete di oltre 630 punti vendita mono-marca al 31 marzo 2015, il Gruppo Ferragamo è presente in Italia e nel mondo attraverso società che consentono di presidiare il mercato europeo, americano e asiatico.

****

Per ulteriori informazioni:

Salvatore FerragamoS.p.A.

Tel. (+39) 055 3562230 [email protected]

Image Building

PaolaPecciarini Group Investor Relations GiulianaPaoletti, Mara Baldessari, Alfredo Mele Media Relations

Tel. (+39) 02 89011300 [email protected]

Il comunicato è disponibile anche sul sito http://group.ferragamo.com, nella sezione Investor Relations/Comunicati Finanziari .

****

Si riportano di seguito, oltre ad alcune analisi di dettaglio dei Ricavi, gli schemi di conto economico consolidato, sintesi della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, rendiconto finanziario consolidato e posizione finanziaria consolidata del Gruppo Salvatore Ferragamoal 31 marzo2015.

Ricavi per area geografica al 31 marzo 2015

(In
migliaia
di
Euro)
Trimestre
chiuso
al
31
marzo
a
cambi
costanti
2015 %
sui
Ricavi
2014
%
sui
Ricavi
Var
%
var
%
Europa 85.281 26,1% 84.012 28,1% 1,5% 0,6%
Nord
America
74.031 22,6% 63.707 21,3% 16,2% 2,6%
Giappone 31.801 9,7% 30.347 10,2% 4,8% 5,7%
Asia
Pacifico
119.860 36,6% 107.952 36,1% 11,0% 0,2%
Centro
e
Sud
America
16.289 5,0% 12.770 4,3% 27,6% 18,7%
Totale 327.262 100,0% 298.788 100,0% 9,5% 2,1%

Ricavi per canale distributivo al 31 marzo 2015

(In
migliaia
di
Euro)
Trimestre
chiuso
al
31
marzo
a
cambi
costanti
2015 %
sui
Ricavi
2014 %
sui
Ricavi
Var
%
var
%
Retail 198.795 60,7% 178.322 59,7% 11,5% 3,2%
Wholesale 122.923 37,6% 115.722 38,7% 6,2% 0,4%
Licenze
e
prestazioni
2.403 0,7% 2.101 0,7% 14,4% 14,4%
Locazioni
immobiliari
3.141 1,0% 2.643 0,9% 18,8% (2,3%)
Totale 327.262 100,0% 298.788 100,0% 9,5% 2,1%

Ricavi per categoria merceologica al 31 marzo 2015

(In
migliaia
di
Euro)
Trimestre
chiuso
al
31
marzo
a
cambi
costanti
2015 %
sui
Ricavi
2014 %
sui
Ricavi
Var
%
var
%
Calzature 135.845 41,5% 125.110 41,9% 8,6% 0,0%
Pelletteria 120.870 36,9% 104.465 35,0% 15,7% 8,0%
Abbigliamento 22.862 7,0% 22.120 7,4% 3,4% (2,3%)
Accessori 22.107 6,8% 19.878 6,6% 11,2% 3,6%
Profumi 20.034 6,1% 22.471 7,5% (10,8%) (11,7%)
Licenze
e
prestazioni
2.403 0,7% 2.101 0,7% 14,4% 14,4%
Locazioni
immobiliari
3.141 1,0% 2.643 0,9% 18,8% (2,3%)
Totale 327.262 100,0% 298.788 100,0% 9,5% 2,1%

Risultati consolidati del GruppoSalvatore Ferragamo

Conto economicoconsolidato al 31 marzo2015

(In
migliaia
di
Euro)
Trimestre chiuso
al
31
marzo
2015 %
sui
Ricavi
2014 %
sui
Ricavi
Var
%
Ricavi
delle
vendite
e
delle
prestazioni
324.121 99,0% 296.145 99,1% 9,4%
Locazioni
immobiliari
3.141 1,0% 2.643 0,9% 18,8%
Ricavi 327.262 100,0% 298.788 100,0% 9,5%
Costo
del
venduto
(115.634) (35,3%) (115.606) (38,7%) 0,0%
Margine
Lordo
211.628 64,7% 183.182 61,3% 15,5%
Costi
stile,
sviluppo
prodotto
e
logistica
in
uscita
(10.722) (3,3%) (10.981) (3,7%) (2,4%)
Costi
di
vendita
e
distribuzione
(108.501) (33,2%) (88.890) (29,8%) 22,1%
Costi
di
comunicazione
e
marketing
(17.223) (5,3%) (17.252) (5,8%) (0,2%)
Costi
generali
e
amministrativi
(26.219) (8,0%) (22.608) (7,6%) 16,0%
Altri
costi
operativi
(5.025) (1,5%) (3.916) (1,3%) 28,3%
Altri
proventi
2.956 0,9% 2.203 0,7% 34,2%
Risultato
operativo
46.894 14,3% 41.738 14,0% 12,4%
Oneri
finanziari
(20.604) (6,3%) (6.092) (2,0%) 238,2%
Proventi
finanziari
18.017 5,5% 4.380 1,5% 311,3%
Risultato
ante
imposte
44.307 13,5% 40.026 13,4% 10,7%
Imposte
sul
reddito
(12.474) (3,8%) (12.721) (4,3%) (1,9%)
Risultato
netto
del
periodo
31.833 9,7% 27.305 9,1% 16,6%
Risultato
di
Gruppo
31.184 9,5% 26.049 8,7% 19,7%
Risultato
di
terzi
649 0,2% 1.256 0,4% (48,3%)
EBITDA
(*)
61.081 18,7% 52.763 17,7% 15,8%

(*) L EBITDA è rappresentato dal risultato operativo al lordo degli ammortamenti e dellesvalutazioni di attività materiali ed immateriali. L EBITDA così definito è una misura utilizzata dal management per monitorare e valutare l andamento operativo e non è identificata come misura contabile nell ambito degli IFRS e, pertanto, non deve essere considerata una misura alternativa per la valutazione dell andamento del risultato del Gruppo. Poiché la composizione dell EBITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri e quindi non comparabile.

Sintesi della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata al 31 marzo2015

(In
migliaia
di
Euro)
31
marzo
31
dicembre
2015 2014 var%
Immobili,
impianti
e
macchinari
225.028 212.077 6,1%
Investimenti
immobiliari
7.827 7.015 11,6%
Attività
immateriali
a
vita
utile
definita
30.795 29.220 5,4%
Rimanenze 352.480 338.555 4,1%
Crediti
commerciali
147.038 150.895 (2,6%)
Debiti
commerciali
(190.824) (187.555) 1,7%
Altre
attività/(passività)
non
correnti
nette
55.146 45.032 22,5%
Altre
attività/(passività)
correnti
nette
(78.674) (37.692) 108,7%
Capitale
Investito
Netto
548.816 557.547 (1,6%)
Patrimonio
netto
di
Gruppo
467.902 466.190 0,4%
Patrimonio
netto
di
terzi
46.973 42.004 11,8%
Patrimonio
Netto
(A)
514.875 508.194 1,3%
Indebitamento
finanziario
netto
(B)
(1)
33.941 49.353 (31,2%)
Totale
fonti
di
finanziamento
(A+B)
548.816 557.547 (1,6%)

(1) Ai sensi di quanto stabilito dalla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che l indebitamento finanziario netto è calcolato come somma delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, dei crediti finanziari correnti comprendenti il valore equo positivo degli strumenti finanziari e le attività finanziarie correnti, delle passività finanziarie correnti e non correnti e del valore equo negativo degli strumenti finanziari ed è stato determinato in conformità a quanto stabilito nella Raccomandazione del CESR sugli indicatori alternativi di performance 05-178/b novembre 2005 Raccomandazione del Cesr sugli indicatori alternativi di performance .

Posizione finanziaria consolidata al 31 marzo 2015

(In
migliaia
di
Euro)
31
marzo
31
dicembre
Var
2015 2014 2015
vs
2014
A.
Cassa
818 1.073 (255)
B.
Altre
disponibilità
Liquide
131.151 95.390 35.761
C.
Liquidità
(A)+(B)
131.969 96.463 35.506
Strumenti
derivati
-
componente
non
di
copertura
1.055 976 79
Altre
attività
finanziarie
- - -
D.
Crediti
Finanziari
Correnti
1.055 976 79
E.
Debiti
bancari
correnti
136.732 121.083 15.649
F.
Strumenti
derivati
-
componente
non
di
copertura
1.424 260 1.164
G.
Altri
debiti
finanziari
correnti
4.678 4.118 560
H.
Indebitamento
finanziario
corrente
(E)+(F)+(G)
142.834 125.461 17.373
I.
Indebitamento
finanziario
corrente
netto
(H)-(C)-(D)
9.810 28.022 (18.212)
J.
Debiti
bancari
non
correnti
24.131 21.331 2.800
K.
Strumenti
derivati
-
componente
non
di
copertura
- - -
M.
Altri
debiti
non
correnti
- - -
N.
Indebitamento
finanziario
non
corrente
(J)+(K)+(M)
24.131 21.331 2.800
O.
Indebitamento
finanziario
netto
(I)+(N)
33.941 49.353 (15.412)

Rendiconto finanziario consolidato al 31 marzo2015

(In
migliaia
di
Euro)
Trimestre
chiuso
al
31
marzo
2015 2014
RISULTATO
NETTO
DEL
PERIODO
31.833 27.305
Ammortamenti
e
svalutazioni
attività
materiali,
immateriali
e
investimenti
immobiliari
14.187 11.025
Accantonamento/
(utilizzo)
imposte
differite
809 (2.410)
Variazione
netta
dei
fondi
per
benefici
a
dipendenti
- 63
Minusvalenze
(plusvalenze)
su
vendite
di
attività
materiali
e
immateriali
321 319
Altre
componenti
economiche
senza
movimenti
di
cassa
584 439
Variazione
netta
capitale
circolante
(8.827) (34.367)
Variazione
netta
delle
altre
attività
e
passività
FLUSSO
DI
CASSA
NETTO
GENERATO
(UTILIZZATO)
DALLE
ATTIVITA
6.102 13.558
OPERATIVE 45.009 15.932
Attività
materiali
acquistate
(9.542) (9.154)
Attività
immateriali
acquistate
(2.809) (648)
Variazione
netta
nelle
attività
e
passività
non
correnti
(534) (43)
Incassi
dalla
vendita
di
attività
materiali
e
immateriali
6 188
FLUSSO
DI
CASSA
NETTO
GENERATO
(UTILIZZATO)
PER
LE
ATTIVITA'
DI
INVESTIMENTO
(12.879) (9.657)
Variazione
netta
dei
crediti
finanziari
114 591
Variazione
netta
dei
debiti
finanziari
5.062 (9.871)
FLUSSO
DI
CASSA
GENERATO
(UTILIZZATO)
DA
ATTIVITA'
FINANZIARIE
5.176 (9.280)
INCREMENTO
(DECREMENTO)
NETTO
NELLE
DISPONIBILITA'
LIQUIDE
NETTE
37.306 (3.005)
DISPONIBILITA'
LIQUIDE
NETTE
ALL'INIZIO
DELL'ESERCIZIO
96.455 70.292
Incremento/(decremento)
delle
disponibilità
liquide
nette
37.306 (3.005)
Effetto
differenza
cambio
di
conversione
(1.792) 15
DISPONIBILITA'
LIQUIDE
NETTE
ALLA
FINE
DEL
PERIODO
131.969 67.302