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Salvatore Ferragamo Earnings Release 2015

Aug 27, 2015

4432_er_2015-08-27_4782dbe2-28b1-4e0e-b249-ae72674ddbd5.pdf

Earnings Release

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Informazione
Regolamentata n.
1220-24-2015
Data/Ora Ricezione
27 Agosto 2015
17:24:46
MTA
Societa' : SALVATORE FERRAGAMO
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 62537
Nome utilizzatore : FERRAGAMON02 - Mentil
Tipologia : IRAG 02
Data/Ora Ricezione : 27 Agosto 2015 17:24:46
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 27 Agosto 2015 17:45:18
Oggetto : Comunicato Stampa 1H2015
Testo del comunicato

Vedi allegato.

COMUNICATOSTAMPA

Salvatore FerragamoS.p.A.

Il Consigliodi Amministrazione approva la Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno2015

Continua la crescita dei Ricavi e dei Profitti del GruppoSalvatore Ferragamo:

Ricavi semestrali +10%, RisultatoOperativoLordo(EBITDA 1 ) +15%, Risultato Operativo (EBIT) +12%ed Utile Netto di pertinenza del Gruppo +13%rispettoal primo semestre 2014

  • Ricavi: 722 milioni di euro (+10%rispettoa 659 milioni di euro al 30 giugno 2014)
  • Risultato Operativo Lordo (EBITDA 1 ): 165 milioni di euro (+15%rispetto a 143 milioni di euro al 30 giugno 2014)
  • Risultato Operativo (EBIT): 136 milioni di euro (+12%rispetto a 121 milioni di euro al 30 giugno 2014)
  • Utile Netto del Periodo: 90 milioni di euro (+10% rispetto a 82 milioni di euro al 30 giugno2014), inclusivo delrisultatodi terzi pari a 2 milioni di euro
  • Utile Netto di pertinenza del Gruppo: 88 milioni di euro (+13%rispetto a 78 milioni di euro al 30 giugno2014)

Firenze, 27 agosto 2015 Il Consiglio di Amministrazione di Salvatore Ferragamo S.p.A. (MTA: SFER), società a capo del Gruppo Salvatore Ferragamo, uno dei principali operatori mondiali del settore del lusso, riunitosi in data odierna sotto la Presidenza di Ferruccio Ferragamo, ha esaminato e approvato la Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2015, redatta secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS(dati sottoposti a Revisione Limitata).

1 LEBITDA è rappresentato dall utile operativo al lordo degli ammortamenti e delle svalutazioni delle attività materiali ed immateriali. LEBITDA così definito è una misura utilizzata dal management dellaSocietà per monitorare e valutare l andamento operativo della stessa e non è identificata come misura contabile nell ambito degli IFRSe, pertanto, non deve essere considerata una misura alternativa per la valutazione dell andamento dell utile del Gruppo. Poiché la composizione dell EBITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri e quindi non comparabile.

Principali dati Economici Consolidati relativi ai primi sei mesi dell esercizio 2015

Ricavi consolidati

Al 30 giugno 2015, il Gruppo ha realizzato Ricavi pari a 722 milioni di euro, in aumento del 10%a tassi di cambio correnti (inclusivi dell effetto hedgingnegativo per 23 milioni di euro), rispetto ai 659 milioni di euro registrati nei primi sei mesi dell esercizio 2014. A cambi costanti2 la crescita dei Ricavi è stata pari al 2%.

Il secondo trimestre 2015 ha riportato un andamento analogo ai primi tre mesi dell anno, sia a cambi correnti che a cambi costanti: i Ricavi sono passati da 360 milioni di euro a 395 milioni di euro, con una crescita, rispetto all analogo periodo del 2014, pari a 10% al cambi correnti (inclusivi dell effetto hedgingnegativo per 15 milioni di euro) e al 2%a cambi costanti2 .

Ricavi per area geografica 3

Larea Asia Pacifico si riconferma il primo mercato in termini di Ricavi per il Gruppo, in crescita del 7%(-4%a tassi di cambio costanti), rispetto al primo semestre 2014. In particolare i negozi diretti in Cina hanno registrato nel corso dei primi sei mesi dell anno un incremento delle vendite del 17% (+3% a tassi di cambio costanti), mentre Hong Kong e Macao hanno mostrato un ulteriore deterioramento nel corso del secondo trimestre.

Larea Europa ha registrato, nel corso dei primi sei mesi del 2015, un incremento dei Ricavi del 8% (+6% a tassi di cambio costanti) rispetto allo stesso periodo dell anno precedente, con un accelerazione nel secondo trimestre (+13%). Il canale retail ha confermato la crescita a doppia cifra (peraltro in ulteriore aumento nel secondo trimestre), mentre il business wholesale, penalizzato dalle tensioni internazionali, in particolare in Europa dell Est e in Grecia, ha registrato, nei primi sei mesi dell anno, Ricavi stabili (in aumento nel secondo trimestre).

Larea del Nord America ha registrato, nel corso dei primi sei mesi del 2015, un aumento dei Ricavi pari al 16%(+3%a tassi di cambio costanti), rispetto allo stesso periodo dell esercizio 2014, con un accelerazione nel secondo trimestre (+4% a tassi di cambio costanti), nonostante la difficile base di confronto (+12% a tassi di cambio costanti nel secondo trimestre 2014) e la chiusura temporanea per rinnovo del negozio di Rodeo Drive a LosAngeles.

Il mercato giapponese, nei primi sei mesi del 2015, ha registrato un incremento dei Ricavi del 8% (+11% a tassi di cambio costanti). Nel solo secondo trimestre i Ricavi sono aumentati del 12% (+18%a tassi di cambio costanti).

2 I Ricavi a cambi costanti vengono calcolati applicando ai Ricavi dei primi tre/sei mesi 2014, non inclusivi dell effetto hedging , il cambio medio dei primi tre/sei mesi 2015.

3 Le variazioni dei Ricavi si intendono a cambi correnti (inclusivi dell effetto hedging), qualora non indicato diversamente.

Larea del Centro e Sud America ha continuato la sua crescita a doppia cifra, registrando, nel corso dei primi sei mesi del 2015, una crescita del 18% (+12% a tassi di cambio costanti). Nel solo secondo trimestre i Ricavi sono aumentati del 10%(+7%a tassi di cambiocostanti), nonostante la difficile base di confronto (+29%a tassi di cambio costanti nel secondo trimestre 2014).

Ricavi per canale distributivo 4

Al 30 giugno 2015, il canale distributivo Retail del Gruppo poteva contare su 380 punti vendita diretti (DOS), mentre il canale Wholesale e Travel Retail su 267 punti vendita monomarca operati da terzi (TPOS), nonchè sulla presenza nei principali Department Store e Specialty Store multimarca di alto livello.

Il canale distributivo Retail ha registrato, al 30 giugno 2015, Ricavi consolidati in aumento di oltre 11% (+3% a tassi di cambio costanti), con un andamento sostanzialmente stabile a tassi e perimetro costanti (like-for-like), rispetto allo stesso periodo del 2014.

Il canale Wholesale, seppur penalizzato dalla difficile base di confronto (+12% a tassi di cambio costanti nei primi sei mesi del 2014) e dal perdurare delle tensioni internazionali in Europa dell Est e in Grecia, ha registrato, nel primo semestre 2015, Ricavi in aumento del 6% (stabili a tassi di cambio costanti).

Ricavi per categoria merceologica 4

Tra le categorie di prodotto, in particolare si segnala il costante aumento delle borse ed accessori in pelle, che hanno riportato, nei primi sei mesi del 2015, un incremento dei Ricavi del 16%, mentre l andamento dei profumi (-5%) è stato penalizzato, oltre che dalla difficile situazione nell Europa dell Est, anche da un calendario di consegne differente rispetto allo stesso periodo dell anno precedente.

Margine Lordo

Il Margine Lordo dei primi sei mesi del 2015 è stato pari a 475 milioni di euro, in aumentodel 15% rispetto al 30 giugno 2014. Lincidenza sul fatturato aumenta di 300 punti base, passando da 62,8% a 65,8%, nonostante la penalizzazione dell hedging pari a 23 milioni di euro. Nel solo secondo trimestre il Margine Lordo è pari a 264 milioni di euro, con un incidenza sul fatturato in aumento di 270 punti base, pari al 66,7%, rispetto al 64,0% dell analogo periodo del 2014, nonostante la penalizzazione dell hedging pari a 15 milioni di euro.

4 Le variazioni dei Ricavi si intendono a cambi correnti (inclusivi dell effetto hedging), qualora non indicato diversamente.

Costi Operativi

I Costi Operativi, nei primi sei mesi del 2015, hanno registrato un incremento del 16% (+5% a cambi costanti), portandosi a 340 milioni di euro con un incidenza sui Ricavi pari a 47,0% da 44,5%dei primi sei mesi del 2014.

RisultatoOperativoLordo (EBITDA 5 )

Il Risultato Operativo Lordo (EBITDA) è aumentato del 15%, passando dai 143 milioni di euro dei primi sei mesi del 2014, a 165 milioni di euro, con un incidenza percentuale sui Ricavi del 22,8%, in significativo aumento rispetto al 21,7% dello stesso periodo del 2014. Nel solo secondo trimestre l EBITDA è stato pari a 104 milioni di euro, migliorando ulteriormente la sua incidenza sui Ricavi che passa da 25,1%, dellanalogo periodo dell anno precedente, a 26,2%.

RisultatoOperativo(EBIT)

Il Risultato Operativo (EBIT), in riferimento ai primi sei mesi dell anno, è passato da 121 milionidi euro a 136 milioni di euro(+12%) e la sua incidenza percentuale sui Ricavi dal 18,3%al 18,8%. Nel solo secondo trimestre 2015 l EBITè stato pari a 89 milioni di euro, aumentando la sua incidenza sui Ricavi a 22,4%, rispetto a 21,9%dell analogo periodo dell anno precedente.

Risultatoprima delle imposte

Il Risultato prima delle imposte, nei primi sei mesi dell anno, è passato da 118 milioni di euro del primo semestre 2014 a 130 milioni di euro (+10%), registrando un incidenza percentuale sui Ricavi del 18,0%da 17,9%.

Utile Netto del Periodo

LUtile Netto del Periodo, inclusivo del risultato di terzi per 2 milioni di euro, ammonta a 90 milioni di euro, segnando un incremento del 10%.

LUtile Netto di pertinenza del Gruppo risulta pertanto di 88 milioni di euro rispetto ai 78 milioni di euro, registrati nei primi sei mesi del 2014, segnando un incremento del 13%.

5 LEBITDAè rappresentato dall utile operativo al lordo degli ammortamenti e delle svalutazioni delle attività materiali ed immateriali. LEBITDA così definito è una misura utilizzata dal management dellaSocietà per monitorare e valutare l andamento operativo della stessa e non è identificata come misura contabile nell ambito degli IFRSe, pertanto, non deve essere considerata una misura alternativa per la valutazione dell andamento dell utile del Gruppo. Poiché la composizione dell EBITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri e quindi non comparabile.

Dati Patrimoniali relativi ai primi sei mesi dell esercizio2015

Capitale Circolante Netto 6

Il capitale circolante netto, al 30 giugno 2015, è aumentato meno dei Ricavi, passando dai 301 milioni di euro del 30 giugno 2014 a 323 milioni di euro (+7%). In particolare le giacenze di Magazzino sono aumentate di solo 1%.

Investimenti

Gli Investimenti, al 30 giugno 2015, ammontano a 30 milioni di euro, rispetto ai 34 milioni di euro dello stesso periodo dell anno precedente, flessione giustificata dal fatto che la maggior parte degli investimenti avverrà nella seconda parte dell anno.

Indebitamento Finanziario Netto

LIndebitamento Finanziario Netto si è ridotto passando da 114 milioni di euro al 30 giugno 2014, a 98 milioni di euro al 30 giugno 2015. Si segnala, in particolare ,la significativa generazione di cassa che, nel corso dei primi sei mesi del 2015, ha visto un flusso di cassa operativo pari a 63 milioni di euro, rispetto ai 24 milioni di euro dello stesso periodo del 2014.

6 Il capitale circolante netto è calcolato come rimanenze e crediti commerciali al netto dei debiti commerciali con esclusione delle altre attività e passività correnti e delle attività e passività finanziarie. Si precisa che è stato determinato in conformità a quanto stabilito nella Raccomandazione del CESR 05-054/b del 10 febbraio 2005 Raccomandazioni per l attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi . Il capitale circolante operativo non è identificato come misura contabile nell ambito degli IFRS. Il criterio di determinazione applicato dall Emittente potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto dall Emittente potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

****

Landamento del business nei primi mesi dell anno conferma, in assenza di particolari turbative di mercato, un aspettativa di ulteriore crescita anche per il 2015.

****

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Ernesto Greco, dichiara ai sensi dell articolo 154 bis, comma 2, del D. Lgs. n. 58/1998 che l informativa contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Si evidenzia che nel presente comunicato, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, sono presentati alcuni indicatori alternativi di performance (ad esempio EBITDA) al fine di consentire una migliore valutazione dell andamento della gestione economico-finanziaria. Tali indicatori sono calcolati secondo le usuali prassi di mercato.

Si precisa che il documento può contenere dichiarazioni previsionali, relative a eventi futuri e risultati operativi, che per loro natura hanno una componente di rischiosità ed incertezza, in quanto dipendono da eventi e sviluppi futuri e non prevedibili. I risultati effettivi potranno pertanto discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli preannunciati in relazione ad una pluralità di fattori.

****

Salvatore Ferragamo S.p.A. rende noto che la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2015, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 27 agosto 2015, sarà messa a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società in Firenze, Via Tornabuoni n. 2, ed è altresì consultabile sul sito Internet della Società all indirizzo https://group.ferragamo.com nella sezione Investor Relations/Documenti Finanziari , a partire dal 28 agosto 2015.

****

I risultati primi sei mesi 2015 saranno illustrati oggi, 27 agosto 2015 alle ore 18:00 (CET) nel corso di una conference call con la comunità finanziaria. La presentazione è disponibile sul sito internet della società http://group.ferragamo.com nella sezione Investor Relations/Presentazioni .

Salvatore FerragamoS.p.A.

Salvatore Ferragamo S.p.A. è la capogruppo del Gruppo Salvatore Ferragamo, uno dei principali player del settore del lusso le cui origini possono farsi risalire al 1927.

Il Gruppo è attivo nella creazione, produzione e vendita di calzature, pelletteria, abbigliamento, prodotti in seta e altri accessori, nonché profumi per uomo e donna. La gamma dei prodotti si completa, inoltre, con occhiali e orologi, realizzati su licenza da terzi.

Attenzione all'unicità e all'esclusività, realizzate coniugando stile, creatività e innovazione con la qualità e l'artigianalità tipiche del Made in Italy, sono le caratteristiche che contraddistinguono da sempre i prodotti del Gruppo.

Con circa 4.000 dipendenti e una rete di oltre 640 punti vendita mono-marca al 30 giugno 2015, il Gruppo Ferragamo è presente in Italia e nel mondo attraverso società che consentono di presidiare il mercato europeo, americano e asiatico.

****

Per ulteriori informazioni:

Salvatore FerragamoS.p.A.

Tel. (+39) 055 3562230 [email protected]

Image Building

PaolaPecciarini Group Investor Relations GiulianaPaoletti, Mara Baldessari, Alfredo Mele Media Relations

Tel. (+39) 02 89011300 [email protected]

Il comunicato è disponibile anche sul sito http://group.ferragamo.com, nella sezione Investor Relations/Comunicati Finanziari .

****

Si riportano di seguito, oltre ad alcune analisi di dettaglio dei Ricavi, gli schemi di conto economico consolidato, sintesi della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, rendiconto finanziario consolidato e posizione finanziaria consolidata del Gruppo Salvatore Ferragamoal 30 giugno 2015.

Ricavi per area geografica al 30 giugno 2015

(In
migliaia
di
Euro)
Semestre chiuso
al
30
giugno
a
cambi
costanti
2015
%
sui
Ricavi
2014
%
sui
Ricavi
Var
%
var
%
Europa 195.494 27,1% 181.665 27,6% 7,6% 6,2%
Nord
America
164.480 22,8% 141.657 21,5% 16,1% 3,2%
Giappone 62.528 8,6% 57.760 8,7% 8,3% 11,3%
Asia
Pacifico
265.650 36,8% 248.928 37,8% 6,7% (4,1%)
Centro
e
Sud
America
34.223 4,7% 29.009 4,4% 18,0% 12,2%
Totale 722.375 100,0% 659.019 100,0% 9,6% 2,0%

Ricavi per canale distributivo al 30 giugno 2015

(In
migliaia
di
Euro)
Semestre
chiuso
al
30
giugno
a
cambi
costanti
2015 %
sui
Ricavi
2014 %
sui
Ricavi
Var
%
var
%
Retail 438.135 60,7% 393.361 59,7% 11,4% 3,1%
Wholesale 272.554 37,7% 255.953 38,8% 6,5% 0,2%
Licenze
e
prestazioni
5.264 0,7% 4.224 0,7% 24,6% 24,6%
Locazioni
immobiliari
6.422 0,9% 5.481 0,8% 17,2% (4,6%)
Totale 722.375 100,0% 659.019 100,0% 9,6% 2,0%

Ricavi per categoria merceologica al 30 giugno2015

Ricavi
per
categoria
merceologica
(In
migliaia
di
Euro)
Semestre
chiuso
al
30
giugno
a
cambi
costanti
2015 %
sui
Ricavi
2014 %
sui
Ricavi
Var
%
var
%
Calzature 305.899 42,4% 281.861 42,8% 8,5% (0,3%)
Pelletteria 271.076 37,5% 234.558 35,6% 15,6% 7,5%
Abbigliamento 43.289 6,0% 44.169 6,7% (2,0%) (6,8%)
Accessori 46.970 6,5% 43.108 6,5% 9,0% 2,4%
Profumi 43.455 6,0% 45.618 6,9% (4,7%) (5,2%)
Licenze
e
prestazioni
5.264 0,7% 4.224 0,7% 24,6% 24,6%
Locazioni
immobiliari
6.422 0,9% 5.481 0,8% 17,2% (4,6%)
Totale 722.375 100,0% 659.019 100,0% 9,6% 2,0%

9

Risultati consolidati del GruppoSalvatore Ferragamo

Conto economicoconsolidato al 30 giugno 2015

(In
migliaia
di
Euro)
Semestre chiuso al
30
giugno
2015 %
sui
%
sui
2014
Var
%
Ricavi Ricavi
Ricavi
delle
vendite
e
delle
prestazioni
715.953 99,1% 99,2%
653.538
9,6%
Locazioni
immobiliari
6.422 0,9% 0,8%
5.481
17,2%
Ricavi 722.375 100,0% 659.019
100,0%
9,6%
Costo
del
venduto
(247.143) (34,2%) (245.278)
(37,2%)
0,8%
Margine
Lordo
475.232 65,8% 413.741
62,8%
14,9%
Costi
stile,
sviluppo
prodotto
e
logistica
in
uscita
(22.371) (3,1%) (22.723)
(3,4%)
(1,5%)
Costi
di
vendita
e
distribuzione
(224.689) (31,1%) (184.314)
(28,0%)
21,9%
Costi
di
comunicazione
e
marketing
(35.335) (4,9%) (34.586)
(5,2%)
2,2%
Costi
generali
e
amministrativi
(52.781) (7,3%) (47.671)
(7,2%)
10,7%
Altri
costi
operativi
(9.919) (1,4%) (8.586)
(1,3%)
15,5%
Altri
proventi
5.414 0,7% 4.707
0,7%
15,0%
Risultato
operativo
135.551 18,8% 120.568
18,3%
12,4%
Oneri
finanziari
(31.837) (4,4%) (10.851)
(1,6%)
193,4%
Proventi
finanziari
26.150 3,6% 8.402
1,3%
211,2%
Risultato
ante
imposte
129.864 18,0% 118.119
17,9%
9,9%
Imposte
sul
reddito
(40.025) (5,5%) (36.102)
(5,5%)
10,9%
Risultato
netto
del
periodo
89.839 12,4% 82.017
12,4%
9,5%
Risultato
di
Gruppo
88.153 12,2% 78.078
11,8%
12,9%
Risultato
di
terzi
1.686 0,2% 3.939
0,6%
(57,2%)
EBITDA(*) 164.641 22,8% 143.035
21,7%
15,1%

(*) L EBITDA è rappresentato dal risultato operativo al lordo degli ammortamenti e dellesvalutazioni di attività materiali ed immateriali. L EBITDA così definito è una misura utilizzata dal management per monitorare e valutare l andamento operativo e non è identificata come misura contabile nell ambito degli IFRS e, pertanto, non deve essere considerata una misura alternativa per la valutazione dell andamento del risultato del Gruppo. Poiché la composizione dell EBITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri e quindi non comparabile.

Sintesi della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata al 30 giugno 2015

(In
migliaia
di
Euro)
30
giugno
31
dicembre
2015 2014 var%
Immobili,
impianti
e
macchinari
221.630 212.077 4,5%
Investimenti
immobiliari
7.440 7.015 6,1%
Attività
immateriali
a
vita
utile
definita
30.946 29.220 5,9%
Rimanenze 339.452 338.555 0,3%
Crediti
commerciali
174.069 150.895 15,4%
Debiti
commerciali
(190.050) (187.555) 1,3%
Altre
attività/(passività)
non
correnti
nette
54.607 45.032 21,3%
Altre
attività/(passività)
correnti
nette
(35.620) (37.692) (5,5%)
Capitale
Investito
Netto
602.474 557.547 8,1%
Patrimonio
netto
di
Gruppo
458.783 466.190 (1,6%)
Patrimonio
netto
di
terzi
46.058 42.004 9,7%
Patrimonio
Netto
(A)
504.841 508.194 (0,7%)
Indebitamento
finanziario
netto
(B)
(1)
97.633 49.353 97,8%
Totale
fonti
di
finanziamento
(A+B)
602.474 557.547 8,1%

(1) Ai sensi di quanto stabilito dalla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che l indebitamento finanziario netto è calcolato come somma delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, dei crediti finanziari correnti comprendenti il valore equo positivo degli strumenti finanziari e le attività finanziarie correnti, delle passività finanziarie correnti e non correnti e del valore equo negativo degli strumenti finanziari ed è stato determinato in conformità a quanto stabilito nella Raccomandazione del CESR sugli indicatori alternativi di performance 05-178/b novembre 2005 Raccomandazione del Cesr sugli indicatori alternativi di performance .

Posizione finanziaria consolidata al 30 giugno 2015

30 31
(In
migliaia
di
Euro)
giugno dicembre Variazione
2015 2014 2015
vs
2014
A.
Cassa
984 1.073 (89)
B.
Altre
disponibilità
Liquide
93.826 95.390 (1.564)
C.
Liquidità
(A)+(B)
94.810 96.463 (1.653)
Strumenti
derivati
-
componente
non
di
copertura
726 976 (250)
Altre
attività
finanziarie
- - -
D.
Crediti
Finanziari
Correnti
726 976 (250)
E.
Debiti
bancari
correnti
165.673 121.083 44.590
F.
Strumenti
derivati
-
componente
non
di
copertura
318 260 58
G.
Altri
debiti
finanziari
correnti
4.433 4.118 315
H.
Indebitamento
finanziario
corrente
(E)+(F)+(G)
170.424 125.461 44.963
I.
Indebitamento
finanziario
corrente
netto
(H)-(C)-(D)
74.888 28.022 46.866
J.
Debiti
bancari
non
correnti
22.745 21.331 1.414
K.
Strumenti
derivati
-
componente
non
di
copertura
- - -
M.
Altri
debiti
non
correnti
- - -
N.
Indebitamento
finanziario
non
corrente
(J)+(K)+(M)
22.745 21.331 1.414
O.
Indebitamento
finanziario
netto
(I)+(N)
97.633 49.353 48.280

Rendiconto finanziario consolidato al 30 giugno 2015

(In
migliaia
di
Euro)
Semestre
chiuso
al
30
giugno
2015 2014
RISULTATO
NETTO
DEL
PERIODO
89.839 82.017
Ammortamenti
e
svalutazioni
attività
materiali,
immateriali
e
inv.
immobiliari
29.090 22.467
Accantonamento/
(utilizzo)
imposte
differite
(7.328) (6.958)
Variazione
netta
dei
fondi
per
benefici
a
dipendenti
(125) (33)
Minusvalenze
(plusvalenze)
su
vendite
di
attività
materiali
e
immateriali
715 484
Altre
componenti
economiche
senza
movimenti
di
cassa
1.190 2.191
Variazione
netta
capitale
circolante
(51.230) (75.943)
Variazione
netta
delle
altre
attività
e
passività
FLUSSO
DI
CASSA
NETTO
GENERATO
(UTILIZZATO)
1.183 (715)
DALLE
ATTIVITA
OPERATIVE
63.334 23.510
Attività
materiali
acquistate
(24.936) (31.749)
Attività
immateriali
acquistate
(5.437) (2.524)
Variazione
netta
nelle
attività
e
passività
non
correnti
(1.306) (329)
Incassi
dalla
vendita
di
attività
materiali
e
immateriali
108 144
FLUSSO
DI
CASSA
NETTO
GENERATO
(UTILIZZATO)
PER
LE
ATTIVITA'
DI
INVESTIMENTO
(31.571) (34.458)
Variazione
netta
dei
crediti
finanziari
381 515
Variazione
netta
dei
debiti
finanziari
38.404 77.466
Pagamento
dividendi
FLUSSO
DI
CASSA
GENERATO
(UTILIZZATO)
(70.732) (69.130)
DA
ATTIVITA'
FINANZIARIE
(31.947) 8.851
INCREMENTO
(DECREMENTO)
NETTO
NELLE
DISPONIBILITA'
LIQUIDE
NETTE
(184) (2.097)
DISPONIBILITA'
LIQUIDE
NETTE
ALL'INIZIO
DELL'ESERCIZIO
96.455 70.292
Incremento/(decremento)
delle
disponibilità
liquide
nette
(184) (2.097)
Effetto
differenza
cambio
di
conversione
(1.461) (812)
DISPONIBILITA'
LIQUIDE
NETTE
ALLA
FINE
DEL
PERIODO
94.810 67.383