Remuneration Information • Mar 29, 2024
Remuneration Information
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Ai sensi dell'art. 123-ter del D. Lgs. 58/1998 e s.m.i.
Salcef Group S.p.A.
Approvata dal Consiglio di Amministrazione del 14 marzo 2024
La presente relazione è pubblicata nella sezione "Governance – Assemblea degli azionisti" del sito internet della Società (www.salcef.com)

| Premessa | 3 |
|---|---|
| Lettera del presidente del Comitato Remunerazioni e Nomine | 4 |
| Quadro di sintesi | 6 |
| Glossario | 9 |
| Sezione I – Politica sulla remunerazione |
11 |
| Governance del processo di remunerazione | 12 |
| Finalità e principi della Politica di Remunerazione | 19 |
| La Politica di Remunerazione per l'esercizio 2023 | 23 |
| Cessazione dalla carica e meccanismi di correzione ex-post dei piani di incentivazione | 38 |
| Sezione II – Compensi corrisposti |
42 |
| Panoramica su contesto e compensi erogati nel 2022 | 44 |
| Compensi corrisposti | 46 |
| 2. Attribuzione di indennità e/o altri benefici per la cessazione della carica o per la risoluzione del | |
| rapporto di lavoro nel corso dell'esercizio | 50 |
| 3. Applicazioni delle deroghe previste dalla politica di remunerazione | 50 |
| 4. Applicazione dei meccanismi di correzione ex post della componente variabile (malus ovvero | |
| restituzione di compensi variabili "claw-back") | 50 |
| 5. Informazioni di confronto | 50 |
| 6. Informazioni su come la Società abbia tenuto conto del voto espresso dall'assemblea sulla | |
| seconda sezione della relazione dell'esercizio precedente | 51 |
| Rappresentazione analitica dei compensi corrisposti nell'esercizio | 52 |
Relazione sulla politica in materia di remunerazione 2024 e sui compensi corrisposti 2023

La presente relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti (la "Relazione") è stata redatta ai sensi dell'art. 123-ter del Decreto Legislativo n. 58 del 1998 e successive modificazioni e integrazioni (il "Testo Unico della Finanza" o "TUF"), dell'art. 84-quater e dell'Allegato 3A, schema 7-bis del regolamento in materia di emittenti adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni e integrazioni (il "Regolamento Emittenti"), nonché in conformità alle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance delle società quotate approvato dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A. ("Borsa"), ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria, accessibile al pubblico sul sito internet di Borsa Italiana (www.borsaitaliana.it), come da ultimo modificato (il "Codice di Corporate Governance" o il "Codice"), cui Salcef Group S.p.A. ("Emittente" o la "Società" o anche "Salcef") aderisce. La Relazione si compone di due sezioni:
• la Sezione I illustra la politica della Società in materia di remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione, dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche e dei componenti del Collegio Sindacale per l'esercizio 2024 (la "Politica sulla Remunerazione"), nonché descrive gli organi coinvolti e le procedure utilizzate per la sua adozione.
L'Assemblea dei soci, convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023, ai sensi dell'art. 123-ter del TUF è chiamata ad approvare con voto vincolante la Sezione I della Relazione;
• la Sezione II fornisce una rappresentazione delle voci che compongono la remunerazione corrisposta nell'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023 (l'"Esercizio" o l'"Esercizio 2023") per le figure di cui si è già data evidenza nella Sezione I.
La Politica sulla Remunerazione è stata adottata dalla Società in ottemperanza alle disposizioni di cui al regolamento in materia di operazioni con parti correlate adottato da Consob con delibera n. 17221 del 2010 (il "Regolamento Consob OPC") e della procedura in materia di operazioni con parti correlate adottata dalla Società in conformità alle previsioni di cui al Regolamento Consob OPC (la "Procedura Parti Correlate di Salcef").
L'Assemblea dei soci, convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023, ai sensi dell'art. 123 ter del TUF è chiamata ad esprimersi in senso favorevole o contrario sulla Sezione II con voto non vincolante. L'esito del voto sarà messo a disposizione del pubblico, ai sensi dell'art. 125-quater, comma 2, del TUF.
Ai sensi dell'art. 84-quater, comma 4, del Regolamento Emittenti la Sezione II riporta altresì l'indicazione delle partecipazioni detenute direttamente o indirettamente – nella Società e in società da questa controllate - da Amministratori, Sindaci e Dirigenti con Responsabilità Strategiche, nonché dai coniugi non legalmente separati e dai figli minori.
In data 14 marzo 2024 il Consiglio di Amministrazione ha approvato, previo parere del Comitato Remunerazioni e Nomine (il "Comitato Remunerazioni e Nomine" o il "Comitato") rilasciato in data 11 marzo 2024, la Politica illustrata nella Sezione I della Relazione, che sarà sottoposta al voto vincolante dell'Assemblea degli Azionisti del 22 aprile 2024.

Signori Azionisti,
in veste di Presidente del Comitato Remunerazioni e Nomine, sono lieta di presentarVi, di concerto con i consiglieri Signor Bruno Pavesi e Sig.ra Veronica Vecchi, la Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti di Salcef Group per il 2024.
La Società si è applicata nello sviluppo e strutturazione di una politica di remunerazione idonea a creare valore sostenibile nel medio lungo termine per gli azionisti e il resto degli stakeholder, nel rispetto delle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance, delle istruzioni del Regolamento di Borsa e dei principi del Codice e della normativa in materia.
In questo contesto, con il supporto di una società di consulenza specializzata (Cutillo & Partners Srl), la Società ha lavorato per strutturare una politica di compensi in linea con le best practice che sono state rilevate sul mercato, con particolare focus sulle aziende con dimensioni di business comparabili, per assicurare l'equilibrio complessivo dei pacchetti retributivi e il successo sostenibile, come richiesto dal Codice di Corporate Governance. Anche quest'anno, la politica retributiva di Salcef si propone di perseguire l'allineamento della remunerazione del top management con le performance aziendali e la creazione di valore nel medio-lungo periodo per gli azionisti.
In particolare, il 2024 ha visto proseguire l'attività di strutturazione delle politiche retributive per la popolazione apicale del Gruppo rafforzando il collegamento tra i pacchetti retributivi dei manager apicali e i risultati conseguiti per gli azionisti. A questo proposito mi preme sottolineare il lancio di un nuovo piano di incentivazione di lungo termine con il quale intendiamo sempre più collegare gli interessi di manager e azionisti in un orizzonte pluriennale. In tale piano, basato su Performance Share, abbiamo anche rafforzato il collegamento con la sostenibilità del nostro modello di business aggiungendo un nuovo obiettivo di efficienza energetica.
L'adozione di tale strumento risulta coerente con le best practice adottate sul mercato e con le raccomandazioni del Codice di Corporate Governance, che raccomanda un bilanciamento tra componente fissa e variabile adeguato e coerente con gli obiettivi di natura strategica e i meccanismi di gestione del rischio, con la parte variabile che, con la nuova politica, rappresenta ormai una parte significativa del pacchetto retributivo complessivo.
Nel confermare l'impegno profuso da Salcef nella creazione di valore sostenibile, i piani di incentivazione variabile anche di breve termine di cui sono beneficiari i dirigenti chiave, e in particolare i Dirigenti con Responsabilità Strategica individuati, oltre ai più diffusi obiettivi di natura economico-finanziaria e di operatività di business, contiene diversi indicatori su tematiche ESG, in particolare su tematiche di salute e sicurezza sul lavoro e in ambito sociale, che sono stati attentamente calibrati perché il Gruppo Salcef possa generare un impatto positivo su un'ampia platea di stakeholder.
Confidando che la presente relazione possa essere manifesto dell'impegno profuso dal Gruppo Salcef e dal suo Comitato Remunerazioni e Nomine, nonché del rispetto delle logiche di trasparenza e coerenza richieste dalle disposizioni normative vigenti, anche a nome degli altri consiglieri, vi ringrazio in anticipo per l'adesione che accorderete alle politiche retributive definite per il 2024.
Presidente del Comitato Remunerazioni e Nomine
Gestione delle relazioni
Salcef Group S.p.A.

5

Di seguito viene presentata la sintesi della politica di remunerazione per il 2024.
| Politica sulla remunerazione 2024 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Componente | Finalità e caratteristiche | Condizioni | Valori annui | |
| Remunerazione Fissa | E' funzione delle competenze tecniche, professionali e manageriali, al ruolo organizzativo ricoperto e alle responsabilità di cui il titolare è investito. |
E' definita in ragione del posizionamento di politica retributiva che l'azienda vuole raggiungere per finalità di attraction, retention e motivazione delle persone. |
Presidente: 564.785 euro AD: 593.000 euro *come meglio dettagliato in politica |
|
| Remunerazione Variabile di Breve Termine |
E' finalizzata a riconoscere e valorizzare il raggiungimento dei |
Obiettivi per PE e AD: EBITDA (55%), Utile Netto (25%), Indice Infortuni (10%), Miglioramento dei coefficenti ED&I (10%). Il premio è erogato in denaro |
Presidente: target 70% del fisso AD: target 70% del fisso |
|
| risultati legati a obiettivi annuali costituendo un'importante leva motivazionale e di attivazione di comportamenti organizzativi. |
Obiettivi per DRS: EBITDA più obiettivi individuali relativi alle singole aree presidiate. Il premio è erogato in denaro up front per il 75% e per il 25% in azioni differite per metà a un anno e per metà a due anni. |
DRS: target 20% del fisso | ||
| Remunerazione Variabile di Lungo Termine |
E' finalizzata a favorire l'allineamento degli interessi del mangement con quelli degli |
Per PE e AD: LTI monetario 2024-2026 Obiettivi: EBITDA cumulato 24-26 (55%), Ricavi cumulati 24-26 (25%), Indice Infortuni (10%), Indice di intensità emissiva (10%). Il premio è erogato in denaro |
Presidente: target 100% del fisso AD: target 100% del fisso |
|
| azionisti in un orizzonte pluriennale di sostenibilità della performance. |
Per DRS: Piano di Performance Share 2024- 2026 Obiettivi: EBITDA cumulato 24-26 (55%), Ricavi cumulati 24-26 (25%), Indice Infortuni (10%), Indice di intensità emissiva (10%). |
DRS: target 40% del fisso |

La principale finalità della politica retributiva del Gruppo Salcef è quella di attrarre, motivare e trattenere le persone chiave necessarie a garantire il successo di Salcef nel lungo periodo, assicurando l'allineamento alla sua strategia e ai suoi valori.
Nella determinazione della Politica, sono stati presi in esame i compensi e le condizioni di lavoro dei dipendenti della Società, tenendo conto della specializzazione professionale, del ruolo organizzativo ricoperto e delle responsabilità di ciascuna figura, al fine di determinare le remunerazioni dei componenti degli organi sociali e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche in modo armonico e coerente con le condizioni di lavoro dei dipendenti, evitando di generare situazioni di squilibrio.

Nel caso dei DRS, l'IBT rappresentata in politica, comprende anche la componente che non sarà erogata alla fine del periodo di performance annuale ma differita in azioni e sottoposta a lock up
I sistemi retributivi strutturati all'interno di Salcef e di seguito illustrati, nell'interesse di tutti gli stakeholder, hanno come obiettivo il perseguimento del successo sostenibile della Società, ossia la creazione di valore nel lungo termine a beneficio degli azionisti tenendo conto degli interessi e degli altri stakeholders. Essi, infatti, sono opportunamente costruiti in modo da evitare di indurre a un'eccessiva assunzione di rischi che possa pregiudicare la sostenibilità delle attività di business.

L'assemblea degli azionisti tenutasi in data 27 aprile 2023, secondo quanto previsto dalla normativa vigente al momento della votazione (art. 123-ter, sesto comma, del TUF), in virtù del recepimento della SHRD II, ha espresso un voto vincolante sulla prima sezione della Relazione sulla Remunerazione 2023 e un voto consultivo sulla seconda sezione. Di seguito si riporta la tabella di sintesi dell'andamento degli esiti delle votazioni sulla Relazione sulla Remunerazione, relativamente alla Sezione I e II, negli anni 2022 e 2023.
Nell'elaborazione della politica in materia di remunerazione 2024 si è tenuto conto dei risultati e delle motivazioni sottostanti le votazioni ottenute, al fine di recepire i feedback pervenuti.
| Votazione | Favorevoli | Contrari | Astenuti |
|---|---|---|---|
| 2022 Sezione I | 98,82% | 0,65% | 0,07% |
| 2023 Sezione I | 95,25% | 4,75% | 0,00% |
| 2022 Sezione II | 98,70% | 0,77% | 0,07% |
| 2023 Sezione II | 96,24% | 3,76% | 0,00% |


Amministratori Indipendenti: Gli amministratori di Salcef Group in possesso dei requisiti di indipendenza di cui all'art. 148 del TUF e all'art. 2 del Codice di Corporate Governance.
Assemblea: L'Assemblea degli Azionisti di Salcef Group.
Codice di Corporate Governance: Il Codice di Corporate Governance delle società quotate approvato nel gennaio 2020 dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A., disponibile all'indirizzo www.borsaitaliana.it, nella sezione "Comitato per la Corporate Governance", in vigore alla Data della Relazione (come infra definita).
Cod. Civ.: Il codice civile.
Collegio Sindacale: Il Collegio Sindacale di Salcef Group.
Comitato Controllo e Rischi: Il Comitato Controllo e Rischi di Salcef Group.
Comitato Parti Correlate: Il Comitato Parti Correlate di Salcef Group.
Comitato Remunerazioni e Nomine: Il Comitato per la Remunerazione e le Proposte di Nomina di Salcef Group.
Consiglio di Amministrazione: Il Consiglio di Amministrazione di Salcef Group.
Data della Relazione: La data di pubblicazione della presente Relazione, approvata dal Consiglio di Amministrazione del 14 marzo 2024, previo parere favorevole del Comitato Remunerazione e Nomine.
D.Lgs. 49/2019 o Decreto: Il decreto legislativo n. 49 del 10 maggio 2019, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 134 del 10 giugno 2019, recante l'attuazione della SHRD II.
Dirigenti con Responsabilità Strategiche o Dirigenti Strategici o DRS: I soggetti individuati dal Consiglio di Amministrazione che, ai sensi dell'Allegato 1 al Regolamento Parti Correlate (come infra definito), hanno il potere e la responsabilità, direttamente o indirettamente, della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività di Salcef Group.
Esercizio: L'esercizio sociale cui si riferisce la Sezione II della presente Relazione sulla Remunerazione (come infra definita) ossia l'esercizio 2023.
Euronext Milano: Il mercato Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.
Piano LTI: Il piano di incentivazione di Salcef Group, denominato "Piano di Performance Share 2024-2026" al quale si aggiunge il Piano di Stock Grant 2024 legato al differimento di parte dell'MBO.
Politica di Remunerazione: La politica di Salcef Group. in materia di remunerazione degli Amministratori, dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche e dei componenti del Collegio Sindacale,

Regolamento di Borsa: Il Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A. in vigore alla Data della Relazione.
Regolamento Emittenti: Il Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 come successivamente modificato, in vigore alla Data della Relazione.
Regolamento Parti Correlate: Il Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 in materia di operazioni con parti correlate come successivamente modificato, in vigore alla Data della Relazione.
Relazione sulla Remunerazione o Relazione: La presente relazione sulla politica in materia di remunerazione di Salcef Group e sui compensi corrisposti dalla Società, redatta ex artt. 123-ter TUF e 84 quater del Regolamento Emittenti.
Direttiva: La Direttiva 2007/36/CE relativa all'esercizio di alcuni diritti degli azionisti di società quotate, c.d. Shareholders' Right Directive (SHRD), come modificata dalla Direttiva (UE) 2017/828 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 maggio 2017 (SHRD II), che modifica la SHRD per quanto riguarda l'incoraggiamento dell'impegno a lungo termine degli azionisti, c.d. Shareholders' Right Directive II.
Statuto: Lo statuto sociale di Salcef Group in vigore alla Data della Relazione e disponibile sul sito internet dell'Emittente https://www.salcef.com/it/governance/documenti-societari/, sezione "Documenti societari".
TUF: Il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo Unico della Finanza) come successivamente modificato, in vigore alla Data della Relazione.



La Politica di Remunerazione è il risultato di un processo che vede coinvolti l'Amministratore Delegato, il Responsabile delle risorse umane, il Consiglio di Amministrazione, il Comitato Remunerazioni e Nomine, il Collegio Sindacale e l'Assemblea dei Soci.
Essi sono, altresì, responsabili della corretta attuazione della Politica sulla Remunerazione e vigilano affinché alla medesima sia data adeguata esecuzione. Si riporta di seguito una breve descrizione dei compiti che, ai sensi della normativa applicabile e della regolamentazione interna a Salcef, sono demandati a tali organi in materia di remunerazione.
Al Consiglio di Amministrazione è riservata, in via esclusiva non delegabile, la competenza di definire annualmente la Politica di Remunerazione sulla base della proposta formulata dal Comitato Remunerazioni e Nomine.
Il Consiglio di Amministrazione:


(vi) approva l'eventuale revisione della Politica, tenendo conto dei voti e delle valutazioni espressi dagli azionisti in relazione alla politica di remunerazione da ultimo sottoposta all'assemblea.
Le attribuzioni sopra indicate potranno essere oggetto di delega da parte del Consiglio di Amministrazione all'Amministratore Delegato ove consentito dalla normativa e dallo Statuto e compatibilmente con le competenze degli organismi interni.
. Alla data della presente Relazione gli Amministratori della Società sono 7, dei quali:
Il Comitato Remunerazioni e Nomine, istituito in attuazione delle raccomandazioni contenute nell'art. 5 del Codice di Corporate Governance, ha il compito di assistere il Consiglio di Amministrazione con funzioni istruttorie, di natura propositiva e consultiva, nelle valutazioni e nelle decisioni relative alla remunerazione degli Amministratori e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche.
Per quanto riguarda la composizione, il funzionamento e le competenze del Comitato per la Remunerazione si rinvia al successivo Paragrafo b).
Il Collegio Sindacale, in materia di remunerazione, esprime il proprio parere in merito alle proposte di remunerazione degli Amministratori Esecutivi, ai sensi dell'art. 2389, comma 3, del Codice Civile, verificando la coerenza delle proposte medesime con la Politica sulla Remunerazione adottata dalla Società.
All'Assemblea sono attribuite le seguenti competenze in materia di remunerazione:

Nel processo di definizione e modifica della Politica sulla Remunerazione e nel processo di verifica in merito alla loro corretta attuazione e funzionamento è coinvolta la funzione Risorse Umane, a cui spetta, in coerenza con le responsabilità ad essa assegnate, il compito di verificare la corretta applicazione dei principi e criteri previsti dalla normativa e di mantenere aggiornato l'assetto organizzativo della Società, dei compiti e delle responsabilità affidate alle singole posizioni in modo da supportare l'Amministratore Delegato nelle valutazioni e presidiare la corretta applicazione della Politica approvata dal Consiglio di Amministrazione.
Il Chief Financial Officer e il Chief Knowledge Officer hanno il compito di supervisionare, coordinare e supportare la funzione Risorse Umane nell'elaborazione e la condivisione di informazioni utili al monitoraggio per l'assegnazione e alla consuntivazione degli obiettivi dei piani di incentivazione.
Alla funzione di revisione interna è invece affidata la verifica, con cadenza annuale, in merito alla rispondenza delle prassi di remunerazione alla Politica sulla Remunerazione.
In data 29 aprile 2022, il Consiglio di Amministrazione ha nominato al proprio interno un Comitato, cui sono attribuite le funzioni in materia di remunerazione, nonché quelle connesse alle proposte di nomina degli Amministratori, in conformità a quanto previsto dal Regolamento di Borsa e del Codice di Corporate Governance
Il Comitato, in carica nel corso dell'Esercizio e alla data di approvazione della Relazione sulla Remunerazione, è composto da 3 amministratori non esecutivi indipendenti:

Salvo revoca, decadenza o dimissioni, la durata in carica del Comitato Remunerazioni e Nomine è equiparata a quella del Consiglio di Amministrazione in carica, ovvero sino alla data di approvazione del bilancio dell'esercizio che si chiuderà il 31 dicembre 2024.
All'atto della nomina il Consiglio di Amministrazione ha valutato positivamente il possesso, in capo a tutti i membri, dei requisiti di adeguata conoscenza e competenza in materia finanziaria e di politiche retributive.
La composizione, i compiti e le modalità di funzionamento del Comitato sono disciplinati dal Codice di Corporate Governance e da un apposito regolamento di cui il Comitato si è dotato.
I lavori del Comitato sono coordinati dal Presidente Emilia Piselli.
Il Comitato si riunisce periodicamente con la frequenza necessaria per lo svolgimento delle proprie attività, di norma nelle date previste dall'eventuale calendario annuale delle riunioni approvato dal Comitato stesso. Nel corso dell'esercizio il Comitato Remunerazioni e Nomine si è riunito 5 volte; ogni riunione è durata in media circa 1 ora e 30 minuti. La presenza media degli amministratori alle riunioni è stata del 100%.
Per l'esercizio 2024 sono state programmate almeno n. 6 riunioni del Comitato Remunerazioni e Nomine, 4 delle quali alla data della Relazione si sono già tenute in data 26 gennaio 2024, 16 febbraio 2024, 6 marzo 2024 e 12 marzo 2024. Nel corso di tali riunioni il Comitato ha:
Subordinatamente all'approvazione della politica in sede assembleare ha poi:

Le riunioni del Comitato Remunerazioni e Nomine si sono svolte in forma collegiale e sono state verbalizzate.
Alle riunioni del Comitato per la Remunerazione e Nomine possono intervenire e sono intervenuti, ove preventivamente invitati, rappresentanti di funzioni aziendali (l'Amministratore Delegato, Chief Financial Officer, Risorse Umane, Legale, Internal Audit e Compliance) ed esperti indipendenti e/o altri soggetti la cui partecipazione sia ritenuta utile in funzione degli argomenti in discussione.
È previsto un flusso informativo nei confronti del Consiglio di Amministrazione della Società. In specie, il Presidente riferisce al Consiglio di Amministrazione, in occasione della prima seduta utile, sulle attività svolte dal Comitato, sugli argomenti trattati nonché sulle osservazioni, raccomandazioni e pareri formulati, in ottemperanza al Codice e rendendo conto separatamente delle attività svolte nell'esercizio delle funzioni in materia di remunerazioni ex art. 5 del Codice ed in materia di nomine ex art. 4 del Codice.
Nello svolgimento delle sue funzioni il Comitato Remunerazioni e Nomine ha avuto la possibilità di accedere alle informazioni ed alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti nonché, qualora necessario, di avvalersi di consulenti esterni a spese della Società e di utilizzare risorse finanziarie adeguate all'adempimento dei propri compiti nei termini stabiliti dal Consiglio.
In linea con quanto raccomandato dal criterio applicativo del Codice, nessun amministratore ha preso parte alle riunioni del Comitato per la Remunerazione in cui vengono formulate le proposte al Consiglio di Amministrazione relative alla propria remunerazione.
Al Comitato sono attribuiti i seguenti compiti:
a) coadiuvare il Consiglio di Amministrazione nella definizione della Politica di remunerazione per gli amministratori, il Collegio Sindacale ed i Dirigenti con Responsabilità Strategiche, in conformità con la normativa vigente e avuto riguardo alle raccomandazioni del Codice medesimo;
b) anche tenuto conto del voto sulla Sezione I e sulla Sezione II della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti occorso in occasione dell'Assemblea dei Soci, valutare periodicamente l'adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione della Politica per la Remunerazione degli amministratori e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche; formulare al Consiglio di Amministrazione proposte in materia;

c) presentare proposte o esprimere pareri al Consiglio di Amministrazione sulla remunerazione degli amministratori esecutivi e degli altri amministratori che ricoprono particolari cariche, nonché sulla fissazione degli obiettivi di performance correlati alla componente variabile di tale remunerazione;
d) monitorare l'applicazione delle decisioni adottate dal Consiglio stesso verificando, in particolare, l'effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance;
e) svolgere gli eventuali ulteriori compiti che gli vengono attribuiti dal Consiglio di Amministrazione;
f) assistere il Consiglio di Amministrazione nella definizione dei criteri per l'individuazione dei Dirigenti con responsabilità strategiche e suggerendo al Consiglio le variazioni che l'evoluzione normativa di riferimento dovesse rendere necessarie.
Il Comitato, nel formulare le proprie proposte ed effettuare le proprie valutazioni, tiene conto delle previsioni del Codice e delle best practice seguite dalle società quotate.
La costituzione di tale comitato garantisce la più ampia informazione e trasparenza sui compensi spettanti agli Amministratori Esecutivi, nonché sulle rispettive modalità di determinazione. Resta tuttavia inteso che, in conformità all'art. 2389, comma 3, del Codice Civile, il Comitato riveste unicamente funzioni propositive mentre il potere di determinare la remunerazione degli Amministratori Esecutivi rimane in ogni caso in capo al Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale e successivamente all'Assemblea.
Alla data della Relazione la Società non ha adottato ulteriori misure in materia di conflitti di interesse.
Nella determinazione della Politica si è tenuto conto dei compensi e delle condizioni di lavoro dei dipendenti della Società e del Gruppo. In particolare, il criterio per la definizione del pacchetto economico riservato ai destinatari della Politica che è parametrato: (i) alla specializzazione professionale, (ii) al ruolo organizzativo ricoperto e (iii) alle responsabilità, mira, tra l'altro, a determinare le remunerazioni dei componenti degli organi sociali e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche in modo armonico e coerente con le condizioni di lavoro dei dipendenti, evitando di generare situazioni di squilibrio ingiustificato.
Salcef ha avviato un percorso per rendere le proprie politiche sempre più strutturate, eque e allineate alle best practice di mercato, introducendo e in prospettiva sviluppando sempre più, strumenti di job evaluation, di performance management e riconoscimento del merito. È convinzione della società che tali attività contribuiranno al miglioramento continuo delle proprie politiche retributive rafforzando la capacità di attraction e l'engagement del personale a tutti i livelli, contribuendo in modo determinante a garantire alla società le risorse e le competenze di cui ha bisogno per continuare sul sentiero di crescita intrapreso e nel successo sostenibile di medio-lungo termine.

Per la strutturazione dei sistemi incentivanti, per la stesura della Politica di Remunerazione, per le analisi preliminari, e la progettazione dell'architettura della remunerazione delle figure chiave – e nello specifico a favore dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche la Società si è avvalsa del supporto dell'advisorqualificato Cutillo & Partners Srl.

e) Finalità perseguite con la politica delle remunerazioni, i principi che ne sono alla base, la durata e, in caso di revisione, la descrizione dei cambiamenti rispetto alla politica delle remunerazioni da ultimo sottoposta all'assemblea e di come tale revisione tenga conto dei voti e delle valutazioni espressi dagli azionisti nel corso di tale assemblea o successivamente
La Politica di Remunerazione illustrata nella presente sezione della Relazione è stata adottata dal Consiglio di Amministrazione – su proposta del Comitato Remunerazioni e Nomine – ed ha la durata annuale.
La Politica sulla Remunerazione è definita in modo da assicurare una struttura retributiva complessiva in grado di riconoscere il valore manageriale dei soggetti coinvolti e il contributo fornito alla crescita aziendale in relazione alle rispettive competenze.
Attraverso l'implementazione della Politica la Società intende promuovere e perseguire i seguenti obiettivi:
Allo scopo di raggiungere gli obiettivi sopra indicati, la Politica è stata definita sulla base dei seguenti principi:
(i) sostenibilità: nella definizione della Politica la Società deve contribuire alla sostenibilità del Gruppo Salcef, cercando di allineare gli obiettivi individuali dei soggetti a cui è rivolta a quelli di Salcef e del Gruppo. La retribuzione dei destinatari della Politica è pertanto direttamente connessa

sia alle performance individuali, sia alla creazione di valore nel medio-lungo periodo per la Società e, quindi, per i suoi azionisti;
Inoltre, ai fini della predisposizione della Politica, il Consiglio di Amministrazione ha tenuto conto dei principi riportati nel Codice, ossia:
La Società può prevedere piani di incentivazione e di fidelizzazione basati su azioni o altri strumenti finanziari destinati ad amministratori, dipendenti e collaboratori, ivi inclusi i Dirigenti con Responsabilità Strategiche, ai sensi dell'art. 114-bis TUF.

A tal riguardo, si segnala che:

ai Dirigenti con responsabilità strategiche che prevede l'assegnazione del diritto a ricevere gratuitamente un complessivo massimo di 40.000 Azioni in base al raggiungimento di predeterminati obiettivi di performance al 31 dicembre 2026 da assegnarsi alla decorrenza di due termini di maturazione nei termini indicati nel Piano medesimo, nonché al verificarsi di ulteriori condizioni
Per maggiori informazioni sul Piano di Stock Grant 2021-2024, del Piano di Stock Grant 2022-2025, del Piano di Stock Grant 2023-2026, del Piano di Performance Share 2022-2023 si rinvia ai relativi Documenti Informativi predisposti ai sensi dell'art. 114-bis del TUF e dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti Consob e messi a disposizione del pubblico sul sito internet della Società (www.salcef.com), nella sezione "Governance – Assemblea degli azionisti". Alla data della Relazione il Piano non è stato ancora approvato dall'Assemblea.
Come specificato nei relativi regolamenti, nel caso in cui vi sia un cambio di controllo, diretto o indiretto, nella Società, o il de-listing, il Consiglio di Amministrazione stabilisce, previo parere del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, condizioni, modalità e termini per la maturazione anticipata dei Diritti derivanti dai piani in oggetto.
Rispetto alla politica di remunerazione approvata dall'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2023, le modifiche introdotte per la politica 2024, fatto salvo il parere positivo dell'Assemblea, riguardano:

La Politica di Remunerazione relativa all'esercizio 2024 è stata elaborata in coerenza con le finalità e i principi espressi ai paragrafi precedenti ed è stata valutata positivamente dal Comitato Remunerazioni e Nomine e approvata dal Consiglio di Amministrazione. Inoltre, in linea con la Raccomandazione n. 25 del Codice di Corporate Governance ("Per disporre di persone dotate di adeguata competenza e professionalità, la remunerazione degli amministratori sia esecutivi sia non esecutivi (…) è definita tenendo conto delle pratiche di remunerazione diffuse nei settori di riferimento e per società di analoghe dimensioni, considerando anche le esperienze estere comparabili e avvalendosi all'occorrenza di un consulente indipendente), la Società monitora le più diffuse pratiche di mercato, in modo che le remunerazioni siano sempre più adeguate alla professionalità, alla competenza e all'impegno richiesto.
Coerente con l'obiettivo dichiarato di voler avere una componente variabile che rappresenti una parte significativa della remunerazione complessiva in grado di legare in modo forte le retribuzioni dei ruoli apicali con il successo sostenibile di lungo termine dell'impresa, la politica del 2024 ha previsto un adeguamento dei target di incentivazione dei principali ruoli esecutivi come di seguito descritto.
Sulla base degli obiettivi di politica retributiva richiamati in precedenza si propone un pacchetto retributivo per la figura del Presidente così composto:
In aggiunta agli emolumenti previsti, sono inclusi anche i rimborsi delle spese sostenute nell'espletamento delle attività legate al ruolo.


Nella Politica 2024, per la figura del Presidente Esecutivo, è previsto un piano di incentivazione di breve termine su base monetaria.
Si prevede un incentivo monetario, erogato interamente up-front a seguito della consuntivazione degli obiettivi, in base ai passaggi di governance previsti, con un'incidenza, a target, del 70% sul fisso totale percepito, (anche in virtù degli eventuali ulteriori incarichi e rapporti in essere con le società del Gruppo Salcef), con una scala di pay out che va dal 70% al 140% dell'incentivo base, con un valore minimo per la maturazione e il pagamento del bonus, e un andamento lineare

fino al raggiungimento delle condizioni di overperformance, in corrispondenza delle quali il bonus risulta "cappato", come rappresentato nella figura a fianco.
L'impegno di Salcef per la sostenibilità entra anche nel piano di breve termine del Presidente Esecutivo, affiancandosi agli obiettivi di natura finanziaria, come segue:
I pesi di tali obiettivi sono rappresentati nella figura:


Il piano, inoltre, prevede un performance gate di accesso, che in caso di mancato raggiungimento preclude l'attivazione del piano nel suo complesso. Il performance gate, denominato anche ability to pay, è rappresentato da un obiettivo soglia sull'indicatore finanziario EBITDA consolidato del Gruppo Salcef.
In coerenza con il ruolo fortemente strategico per i risultati del gruppo e le importanti deleghe gestite, il Presidente continuerà ad essere beneficiario dei piani di incentivazione di lungo termine previsti per i ruoli apicali del Gruppo ed in particolare del piano LTI 2024-2026. Il piano prevede un'incidenza annuale sul fisso totale, percepito anche in virtù degli eventuali ulteriori incarichi e rapporti in essere con le società del Gruppo Salcef, a target, pari al 100%.
Alla fine del triennio, la consuntivazione degli obiettivi genera un pay out tra lo 0% e il 140% dell'incentivo target. Il piano non prevede nessun ulteriore periodo di differimento di quanto maturato, e l'intera erogazione avviene in forma monetaria a seguito dell'approvazione del bilancio 2026. La forma monetaria è scelta alla luce del fatto che il presidente è già oggi assieme al fratello l'azionista di maggioranza della Salcef e quindi l'attribuzione di un piano azionario non incrementerebbe di nulla l'orientamento dello stesso verso obiettivi di creazione di valore di medio lungo termine avendo altresì minima incidenza sul beneficio e/o maleficio che la ricchezza dello stesso avrebbe da un apprezzamento e/o deprezzamento del titolo in borsa.
Anche nel piano di lungo termine, agli obiettivi di natura economico-finanziaria previsti all'interno della scheda obiettivo si affiancano obiettivi non finanziari, tesi ad assicurare il successo sostenibile del Gruppo. Nello specifico, gli obiettivi sottostanti il piano sono:

• Intensità emissioni GHG, media nei tre anni dell'indicatore di intensità emissioni GHG Scope 1 & 2. L'intensità emissioni GHG è misurata come emissioni di CO2 eq. parametrate sui ricavi del periodo in milioni di EUR. Le emissioni Scope 2 sono calcolate con il metodo "Location based".
Il peso degli obiettivi è diviso come segue:

Il piano, inoltre, prevede un performance gate di accesso, che in caso di mancato raggiungimento preclude l'attivazione del piano nel suo complesso. Il performance gate, denominato anche ability to pay, è rappresentato da un obiettivo soglia sull'indicatore finanziario EBITDA cumulato nel periodo 2024-2026.
• Autoveicolo aziendale fringe benefit per importi non superiori ad Euro 4.022 annui lordi.
Sulla base degli obiettivi di politica retributiva richiamati in precedenza si propone un pacchetto retributivo per l'Amministratore Delegato così articolato:

Per la politica di incentivazione di breve termine 2024, si rinvia a quanto illustrato nella politica di incentivazione di breve termine in favore del Presidente del Consiglio di Amministrazione, sia in termini di incidenza percentuale sul fisso (intendendosi per tale l'emolumento ricevuto per le cariche ricoperte), che di architettura dello strumento e di obiettivi previsti, con relativo peso.
Anche per la politica di incentivazione di lungo termine, si rinvia a quanto illustrato nella politica di incentivazione di lungo termine in favore del Presidente Esecutivo, sia in termini di incidenza percentuale annua sul fisso (intendendosi per tale l'emolumento ricevuto per le cariche ricoperte), che di architettura dello strumento e di obiettivi previsti, con relativo peso.
• Autoveicolo aziendale fringe benefit ed utilizzo del garage per rimessa dell'auto aziendale per importi non superiori ad Euro 8.523 annui lordi.
Alla data della Relazione, non sono presenti ulteriori amministratori esecutivi oltre al Presidente del Consiglio di Amministrazione e all'Amministratore Delegato.
L'Assemblea del 29 Aprile 2022 ha deliberato un compenso fisso da riconoscere a ciascun amministratore attualmente in carica pari ad euro 30.000 su base annua.
In data 29 Aprile 2022 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato compensi annui per la partecipazione ai comitati come di seguito illustrato:

In linea con quanto raccomandato dal Codice di Corporate Governance all'art. 5, raccomandazione 29, la remunerazione degli Amministratori non esecutivi (indipendenti o meno) che ricoprono altri incarichi nell'ambito del Consiglio di Amministrazione è esclusivamente costituita da compensi fissi adeguati alla competenza, alla professionalità e all'impegno richiesti dai compiti loro attribuiti.
La Società non ha predisposto una politica riguardante i benefici non monetari con riferimento agli Amministratori, fatta eccezione per le coperture assicurative per la responsabilità derivante dall'esercizio della propria carica.
Alla data della Relazione e nell'Esercizio i Dirigenti con Responsabilità Strategiche ("DRS") sono il Chief Operating Officer, il Chief Strategy and Sales Officer, il Chief Security Officer e il Chief Corporate and Financial Officer.
Le informazioni che seguono riguardano i DRS diversi dal Presidente del Consiglio di Amministrazione e dall'Amministratore Delegato.
Nell'organigramma dell'Emittente non è presente la figura del direttore generale.
La componente fissa delle figure riconosciute come Dirigenti con Responsabilità Strategica è coerente con quanto indicato nelle linee guida della Politica di Remunerazione, con particolare riguardo al fatto che sia sufficiente a remunerare la prestazione anche nel caso la componente variabile non fosse erogata ed è commisurata alla specializzazione professionale, al ruolo organizzativo ricoperto, e alle responsabilità. Alcuni Dirigenti con Responsabilità Strategiche percepiscono, inoltre, un emolumento per le cariche ricoperte nelle società del Gruppo Salcef.

Per i Dirigenti con Responsabilità strategica diversi dal Presidente Esecutivo, è previsto un piano di incentivazione di breve termine ("MBO"), con incidenza sulla RAL pari al 20% a target.
Gli obiettivi sono assegnati entro la fine del mese di marzo 2024 e le relative schede MBO di tutti i dirigenti con Responsabilità Strategica di Salcef Group sono formalmente approvate entro il mese di aprile 2024 dal Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato Remunerazioni e Nomine. Gli obiettivi sono definiti dall'Amministratore Delegato in qualità di responsabile dei dirigenti cui vengono assegnati.
Il piano prevede un performance gate di accesso, comune per tutti i beneficiari, che in caso di mancato raggiungimento preclude l'attivazione del piano nel suo complesso. In particolare, il gate di accesso al piano, denominato anche ability to pay, è rappresentato da un obiettivo soglia sull'indicatore finanziario EBITDA consolidato del Gruppo Salcef. Oltre al gate, si aggiungono obiettivi di diversa natura, con pesi percentuali diversi, sulla base del profilo manageriale del ruolo incentivato. Le aree da cui trarre gli obiettivi sono di natura economico-finanziaria, su processi di business, sull'innovazione, di ambito HSE o Risorse umane. Tutti i valori a target sono stati sviluppati in linea con il piano strategico della Società.
In particolare, si segnala che gli Obiettivi di Performance relativamente all'esercizio che si chiuderà al 31 dicembre 2024 sono personalizzati e modulati per ogni beneficiario a seconda del ruolo, delle competenze e dell'effettivo coinvolgimento sullo sviluppo e l'organizzazione del Gruppo. Pertanto, gli indicatori finanziari e/o non finanziari effettivamente utilizzati ai fini dell'individuazione degli Obiettivi di Performance, in ragione delle caratteristiche di ciascun beneficiario, faranno riferimento alla Società, alle società controllate, ovvero a specifiche aree organizzative di competenza della Società o del Gruppo Salcef (i.e., Business Unit, Direzione Operativa, Direzione Centrale o Area Commerciale). Si riportano nella tabella seguente gli indicatori analizzati per la valutazione del raggiungimento degli Obiettivi di Performance.
| Ambito | Indicatori utilizzati |
|---|---|
| Economico – finanziario |
EBITDA, EBITDA margin |
| Processo e Innovazione | Grado di completamento specifici progetti/iniziative in cui è coinvolto il Beneficiario, valutazione sul grado di impegno e completamento processi del Beneficiario |
| Salute e sicurezza sul lavoro | Indice unico infortuni come definiti nella dichiarazione consolidata non finanziaria |
| Ambiente | Intensità energetica per consumo carburante, Intensità energetica per consumo energia elettrica (da fonti non rinnovabili), come definito nella dichiarazione consolidata non finanziaria |
| Social e Risorse Umane | Indice ferie non godute, Indice straordinari, ore di formazione per dipendente |
Il sistema prevede una scala percentuale di pay out 70-140, con un valore minimo per la maturazione e il pagamento del bonus, e un andamento lineare fino al raggiungimento delle condizioni di overperformance, in corrispondenza delle quali il bonus risulta "cappato", come rappresentato in figura:
Relazione sulla politica in materia di remunerazione 2024 e sui compensi corrisposti 2023



Inoltre, al fine di garantire il maggiore allineamento agli interessi degli azionisti e alla creazione di valore nel lungo termine, è stato introdotto un differimento di una parte del bonus maturato, con la corresponsione in azioni della Società. Infatti, a valle della consuntivazione del piano MBO, una componente pari al 75% del maturato viene erogata up-front in forma monetaria a seguito della verifica del raggiungimento degli obiettivi di performance relativi all'esercizio 2024 e il rimanente 25% viene differito, senza ulteriori condizioni di performance, in due tranche pari al 12,5% ciascuna ed erogato in azioni come di seguito illustrato.
A tal riguardo in data 14 Marzo 2024 il Consiglio di Amministrazione, previo parere favorevole del Comitato Remunerazioni e Nomine, ha deliberato di sottoporre all'approvazione dell'Assemblea, convocata per il 22 Aprile 2024 il Piano di Stock Grant 2024 che prevede il diritto a ricevere gratuitamente fino ad un massimo di n. 40.000 di azioni ordinarie della Società prive del valore nominale, al verificarsi di predeterminati obiettivi di performance in favore di dipendenti, inclusi i dirigenti con responsabilità strategiche, della Società e delle società del Gruppo Salcef e di altri beneficiari che ricoprono ruoli manageriali ritenuti rilevanti nell'ambito del Gruppo e con significativo impatto sul successo sostenibile per il Gruppo Salcef.
Il Piano prevede un unico ciclo di assegnazione dei diritti a ricevere gratuitamente le Azioni in base al raggiungimento degli Obiettivi di Performance. L'Assegnazione dei Diritti sarà effettuata a titolo gratuito dal Consiglio di Amministrazione il 30 giugno 2024. Il Consiglio di Amministrazione potrà prevedere ulteriori Assegnazioni a favore di Beneficiari anche entrati a fare parte della Società durante il periodo di vigenza del Piano nel rispetto dei termini e delle condizioni del Regolamento e comunque non oltre il 31 agosto 2024.
I diritti assegnati a ciascun beneficiario saranno suddivisi in parti uguali in 2 (due) Tranche soggette ad un diverso periodo di vesting, come qui di seguito indicato:
la Prima Tranche avrà ad oggetto il 50% dei diritti assegnati i quali saranno soggetti ad un periodo di vesting che si concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025;
la Seconda Tranche avrà ad oggetto il restante 50% dei diritti assegnati i quali saranno soggetti ad un periodo di vesting che si concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2026,
(il termine di scadenza relativo a ciascuna Tranche, il "Termine di Maturazione").
L'attribuzione delle Azioni e la relativa consegna è pertanto subordinata:
Con riferimento agli Obiettivi di Performance sopra individuati si precisa che il Consiglio di Amministrazione potrà individuare gli obiettivi di performance specifici per ciascun beneficiario a propria discrezione, in considerazione del ruolo, della posizione e della funzione rivestita all'interno della Società.
Il Consiglio di Amministrazione della Società, una volta verificato il grado di conseguimento degli obiettivi di performance, determina, sentito il Comitato Remunerazioni e Nomine, alla scadenza del Termine di Maturazione di ciascuna Tranche l'attribuzione delle Azioni a ogni beneficiario individuato, che sarà effettuata come segue:
Il 40% (quaranta per cento) delle Azioni consegnate ai beneficiari che siano Dirigenti con Responsabilità Strategiche legati alla Società o alla società da essa controllata da un rapporto contrattuale a tempo indeterminato sarà immediatamente libero, mentre il 30% (trenta per cento) delle Azioni Attribuite a ciascun Beneficiario sarà libero decorsi 6 (sei) mesi dalla data di consegna delle Azioni relative a ciascuna Tranche ed il restante 30% (trenta per cento) delle Azioni attribuite a ciascun beneficiario sarà libero decorsi 12 (dodici) mesi dalla data di consegna delle azioni relative a ciascuna Tranche.
si rinvia al relativo Documento Informativo redatto in conformità all'Allegato 3A, Schema 7 del Regolamento Emittenti Consob messo a disposizione del pubblico sul sito internet della Società (www.salcef.com), nella sezione "Governance – Assemblea degli azionisti". Alla data della Relazione il Piano non è stato ancora approvato dall'Assemblea.
Inoltre, si rammenta che:

del Gruppo Salcef – diversi dall'Amministratore Delegato e dal Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società – e di altri beneficiari che ricoprono ruoli manageriali ritenuti rilevanti nell'ambito del Gruppo e con significativo impatto sul successo sostenibile per la Società. In data 25 giugno 2021 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di dare esecuzione al "Piano di Stock Grant 2021-2024" ed ha individuato n. 31 beneficiari, tra cui i Dirigenti con Responsabilità Strategiche a cui sono stati assegnati complessivamente numero n. 25.463 diritti a ricevere massimo 25.463 azioni.
Coerentemente con gli obiettivi generali della presente politica e con il ruolo strategico dei DRS, gli stessi saranno beneficiari del "Piano di Performance Shares 2024-2026" approvato, previo parere favorevole del Comitato Remunerazioni e Nomine, dal Consiglio di Amministrazione del 14 marzo 2024 e sottoposto ad approvazione dell'Assemblea. Il "Piano di Performance Shares 2024-2026" (il "Piano") è riservato a dirigenti con responsabilità strategiche della Società e delle Società Controllate che ricoprono funzioni con significativo impatto sul successo sostenibile per il Gruppo Salcef, ed ha come oggetto il diritto a ricevere a titolo gratuito azioni ordinarie della Società subordinatamente al raggiungimento di determinati obiettivi di performance e al verificarsi delle ulteriori condizioni.
Il Piano prevede un unico ciclo di Assegnazione. L'Assegnazione dei Diritti è effettuata a titolo gratuito dal Consiglio di Amministrazione discrezionalmente e a proprio insindacabile giudizio, su proposta dell'Amministratore Delegato e previo parere del Comitato Remunerazioni e Nomine in una o più volte entro il 30 giugno 2024.
Il valore dell'incentivo riconosciuto ai sensi del Piano al raggiungimento del 100% degli obiettivi di performance è pari al 40% annuo della Remunerazione Annua Lorda ("RAL") di ciascuno dei beneficiari.
Il numero di diritti assegnati all'inizio del Piano a ciascun beneficiario, che coincide con il numero delle azioni attribuibili al raggiungimento del 100% degli obiettivi di performance (numero di azioni target), è

quindi pari al quoziente tra il 120% della RAL (40% annuo per i tre anni di piano) del beneficiario e la media dei prezzi ufficiali di chiusura delle Azioni nei 30 giorni di borsa aperta precedenti alla data della delibera del Consiglio di Amministrazione di assegnazione dei diritti (inclusa).
Il numero effettivo delle Azioni che saranno assegnate al beneficiario a fronte della maturazione dei diritti, ai termini e alle condizioni previste dal regolamento, sarà determinato dal Consiglio di Amministrazione a partire dal numero di azioni target, ridotto o maggiorato secondo il livello di raggiungimento o superamento degli obiettivi di performance fermo restando che il numero di Azioni che potrà essere attribuito a ciascun beneficiario non potrà superare il 140% del numero di azioni target.
I diritti assegnati a ciascun beneficiario saranno suddivisi in 2 (due) Tranche soggette ad un diverso periodo di maturazione ed alle ulteriori condizioni infra illustrate, come qui di seguito indicato:
Gli Obiettivi di Performance individuati dal Consiglio di Amministrazione, sentito, per quanto di competenza, il Comitato Remunerazioni e Nomine, sono calcolati relativamente all'esercizio che si chiuderà al 31 dicembre 2026, con riferimento ai seguenti indicatori di performance finanziari e non finanziari (gli stessi validi per il sistema di incentivazione monetario di Presidente e AD):
Il peso degli obiettivi di performance è diviso come segue:


Alla chiusura del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2026 verranno consuntivati i singoli Obiettivi di Performance, per ciascuno dei quali è individuato un valore minimo al di sotto del quale la percentuale di Diritti maturati diventa 0 ed un valore massimo al di sopra del quale la percentuale di Diritti maturati non varia ulteriormente (cap). La percentuale di Diritti maturati al valore minimo è pari al 70% dei Diritti Assegnati. La percentuale di Diritti maturati al valore massimo è pari al 140% dei Diritti Assegnati. I valori intermedi sono calcolati per interpolazione lineare.
Gli intervalli di valore minimo e massimo di raggiungimento degli Obiettivi di Performance sono pari, rispettivamente, all'85% e 115% del valore target.
L'Obiettivo di Performance basato sull'EBITDA costituisce il performance gate per l'intero sistema di performance e, pertanto, il mancato raggiungimento dell'obiettivo minimo di tale indicatore comporta l'estinzione del Diritto a ricevere le azioni.
Il numero di Azioni riconosciuto al Beneficiario alla fine del biennio di performance sarà pari al numero dei Diritti (che coincide con il numero di azioni target), per la percentuale di raggiungimento della curva di performance, arrotondato all'unità intera più vicina:
Entro il quindicesimo Giorno Lavorativo successivo alla data di approvazione da parte dell'Assemblea della Società del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2026 (la "Data di Verifica"), il Consiglio di Amministrazione valuterà se si sono verificate le condizioni di cui al presente Paragrafo e provvederà a determinare il numero effettivo delle Azioni spettanti a ciascun Beneficiario per ciascuna Tranche in ragione della misura del raggiungimento degli Obiettivi di Performance sopra illustrati, disponendo l'invio ai Beneficiari di una Lettera di Attribuzione ai fini della Consegna delle Azioni.
L'Attribuzione delle Azioni spettanti per ciascuna Tranche e la relativa Consegna è pertanto subordinata:


Per maggiori informazioni sul Piano di Performance Shares 2024-2026 si rinvia al relativo Documento Informativo redatto in conformità all'Allegato 3A, Schema 7 del Regolamento Emittenti Consob messo a disposizione del pubblico sul sito internet della Società (www.salcef.com), nella sezione "Governance – Assemblee degli Azionisti". Alla data della Relazione il Piano non è stato ancora approvato dall'Assemblea.
Per i Dirigenti con Responsabilità Strategiche è prevista l'assegnazione di autovetture aziendali a uso promiscuo e l'adesione a piani previdenziali ed assicurativi che riflettono la tutela ordinaria in materia previdenziale ed assistenziale, così come prevista dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro applicabile.
Il riconoscimento dei benefici non monetari viene effettuato in conformità alla prassi di mercato e nel rispetto della normativa fiscale vigente.
***
Per quanto riguarda la remunerazione variabile di breve e lungo termine degli Amministratori Esecutivi (incluso il Presidente e l'Amministratore Delegato) e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche, in caso di:

suscettibili di influire sugli obiettivi della Politica sulla Remunerazione, sul piano o sulle azioni della Società, il Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato Remunerazioni e Nomine, avrà la facoltà di apportare al piano o alla Politica sulla Remunerazione le modifiche e le integrazioni ritenute necessarie e/o opportune per mantenere quanto più possibile invariati i contenuti essenziali del piano e della Politica sulla Remunerazione, nel rispetto degli obiettivi e delle finalità dallo stesso perseguiti e dei diritti economici e patrimoniali riconosciuti dal medesimo. Tali modifiche ed integrazioni potranno avere ad oggetto, tra l'altro, gli obiettivi del piano e della Politica sulla Remunerazione.
Per quanto attiene al Collegio Sindacale, il mandato ed i compensi del Presidente e dei Sindaci effettivi e supplenti sono stati approvati durante l'Assemblea degli azionisti svolta in data 29 aprile 2022.
I compensi dei componenti del Collegio Sindacale sono pari a euro 24.000 annui per ciascun sindaco effettivo e pari ad euro 36.000 annui per il Presidente del Collegio Sindacale.
In linea con la raccomandazione n. 30 del Codice, ai sensi del quale "La remunerazione dei membri dell'organo di controllo prevede un compenso adeguato alla competenza, alla professionalità e all'impegno richiesti dalla rilevanza del ruolo ricoperto e alle caratteristiche dimensionali e settoriali dell'impresa e alla sua situazione" e con le Norme di comportamento del Collegio Sindacale di società quotate, la Società, con il supporto di EY, ha effettuato nell'esercizio 2022 un'analisi di benchmark del posizionamento retributivo rispetto ai principali comparables sotto il profilo dimensionale e/o settoriale.
Dall'analisi espletata, emergeva un gap significativo tra il compenso deliberato dall'Assemblea degli Azionisti nel 2020 a favore del Presidente e dei membri del Collegio Sindacale uscente ed i compensi per analoghe cariche previsti dal mercato di riferimento. Pertanto, è stato previsto un adeguamento dei compensi del Presidente del Collegio Sindacale (+80%) e dei sindaci (+84%) in modo da allinearli ai livelli di mercato e renderli più coerenti con l'impiego richiesto per lo svolgimento dell'incarico.
Ai componenti del Collegio Sindacale è preclusa ogni forma di remunerazione variabile.
I benefici non monetari erogati in favore dei membri del Consiglio di Amministrazione e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche sono descritti al Paragrafo f). cui si rinvia.

h) Con riferimento alle componenti variabili, una descrizione degli obiettivi di performance finanziari e non finanziari, se del caso tenendo conto di criteri relativi alla responsabilità sociale d'impresa, in base ai quali vengano assegnate, distinguendo tra componenti variabili di breve e di medio-lungo termine, e informazioni sul legame tra la variazione dei risultati e la variazione della remunerazione
Gli obiettivi di performance per l'erogazione delle componenti variabili sono descritti al Paragrafo f) cui si rinvia.
i) Criteri utilizzati per la valutazione del raggiungimento degli obiettivi di performance alla base dell'assegnazione di azioni, opzioni, altri strumenti finanziari o altre componenti variabili della remunerazione, specificando la misura della componente variabile di cui è prevista l'erogazione in funzione del livello del conseguimento degli obiettivi
Fermo restando quanto indicato al Paragrafo f) cui si rinvia, il Comitato Remunerazioni e Nomine vigila sull'applicazione delle decisioni adottate dal Consiglio di Amministrazione in materia di remunerazioni, verificando l'effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance cui è legata la corresponsione della componente variabile della remunerazione degli Amministratori esecutivi e dei Dirigenti con Responsabilità Strategica, nonché il raggiungimento degli obiettivi di performance previsti dal Piano di Stock Grant 2022-2025, dal piano di Stock Grant 2023-2026, dal piano di Stock Grant 2024, dall'MBO e dal Piano di Performance Shares 2024-2026.
j) Informazioni volte ad evidenziare il contributo della politica delle remunerazioni, e in particolare della politica in materia di componenti variabili della remunerazione, alla strategia aziendale, al perseguimento degli interessi a lungo termine e alla sostenibilità della società
Come descritto nel precedente Paragrafo f) della Relazione, la Politica di Remunerazione persegue la creazione di valore nel medio-lungo periodo per la Società e i suoi Azionisti.
Coerentemente con tale finalità, la remunerazione degli Amministratori esecutivi e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche è strutturata in modo tale da:

La componente di remunerazione variabile di breve termine è corrisposta successivamente all'approvazione del bilancio dell'anno di riferimento. Per quanto riguarda i termini di maturazione e sistemi di pagamento della retribuzione variabile legata a meccanismi incentivanti basati su strumenti finanziari, si rinvia a quanto descritto nel Paragrafo f).
Coerentemente con le richieste in materia di trasparenza contenute nel Codice di Corporate Governance, nei sistemi di incentivazione variabile a favore dell'Amministratore Delegato e del Presidente esecutivo, degli amministratori esecutivi, dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche e degli altri ruoli chiave del Gruppo è introdotta la clausola di claw back, tramite la quale Salcef, entro il periodo legale di prescrizione (5 anni) dall'approvazione delle somme maturate, può richiedere la restituzione parziale e/o totale degli importi riconosciuti, qualora tali componenti siano stati calcolati sulla base di dati manifestamente errati, indipendentemente dalla circostanza che detta erroneità sia direttamente imputabile e/o riconducibile al beneficiario e/o che sia correlata a condotte e/o azioni dolose e/o caratterizzate da colpa grave. In tali eventualità, il beneficiario dovrà restituire entro trenta (30) giorni dalla richiesta di restituzione formulata per iscritto dalla Società e/o dal Gruppo.
In particolare, il Piano di Stock Grant 2022-2025, il piano di Stock Grant 2023-2026, il piano di Stock Grant 2024, nonché il Piano di Performance Shares 2024-2026 sottoposto all'approvazione dell'assemblea del 22 aprile 2024, prevedono un meccanismo di c.d. "claw back" con conseguente diritto della Società di chiedere la restituzione, in tutto o in parte, delle Azioni attribuite nella titolarità del beneficiario, nel caso in cui il Consiglio di Amministrazione, previa consultazione del Comitato Remunerazioni e Nomine, accerti, nel corso del Piano e/o entro 3 anni dal termine del Piano: (1) che gli obiettivi di performance siano stati raggiunti sulla base di dati che si siano rivelati manifestamente errati ovvero che i dati utilizzati per la consuntivazione degli obiettivi siano stati dolosamente alterati (2) che il beneficiario abbia posto in essere comportamenti da cui è derivata una perdita significativa per la Società, una qualsiasi società del Gruppo o il Gruppo in generale; (3) che il beneficiario abbia posto in essere comportamenti fraudolenti o di colpa grave a danno dell'Emittente, una qualsiasi società del Gruppo o del Gruppo in generale.
Per maggiori informazioni su il Piano di Stock Grant 2022-2025, il piano di Stock Grant 2023-2026, il piano di Stock Grant 2024, e il Piano di Performance Shares 2024-2026, si rinvia ai relativi Documenti Informativi redatti in conformità all'Allegato 3A, Schema 7 del Regolamento Emittenti Consob messi a disposizione del pubblico sul sito internet della Società (www.salcef.com), nella sezione "Governance – Assemblea degli azionisti". Alla data della redazione della Relazione, il Piano di Stock Grant 2024 e il Piano di Performance Shares 2024-2026 non sono stati ancora approvati dall'Assemblea.

I piani di Stock Grant legati al differimento di MBO prevedono che il 40% (quaranta per cento) delle Azioni consegnate ai Beneficiari che rivestano la qualifica di Amministratori Esecutivi e a coloro che siano Dirigenti con Responsabilità Strategiche legati alla Società o alla Società Controllata da un rapporto contrattuale a tempo indeterminato sarà immediatamente libero, mentre il 30% (trenta per cento) delle Azioni attribuite a ciascun Beneficiario sarà libero decorsi 6 (sei) mesi dalla data di consegna delle Azioni relative a ciascuna Tranche ed il restante 30% (trenta per cento) delle Azioni attribuite a ciascun Beneficiario sarà libero decorsi 12 (dodici) mesi dalla data di consegna delle Azioni relative a ciascuna Tranche.
Dette Azioni saranno soggette a vincolo di inalienabilità e dunque non potranno essere vendute, conferite, permutate o oggetto di altri atti di disposizione tra vivi fino allo scadere dei termini di cui sopra, salvo la preventiva autorizzazione per iscritto da parte del Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato Remunerazioni e Nomine. Le Azioni sono soggette al Periodo di Lock-up anche in caso di cessazione del Rapporto, tranne che nei casi di morte o Invalidità Permanente del Beneficiario, casi in cui viene meno il Periodo di Lock-up.
Per maggiori informazioni su tali piani si rinvia ai relativi Documenti Informativi redatti in conformità all'Allegato 3A, Schema 7 del Regolamento Emittenti Consob messo a disposizione del pubblico sul sito internet della Società (www.salcef.com), nella sezione "Governance – Assemblea degli azionisti" del sito internet della Società (www.salcef.com). Alla data della Relazione il Piano di Stock Grant 2024 non è stato ancora approvato dall'Assemblea.
Rispetto alle politiche previste in caso di cessazione, non vengono previsti accordi ulteriori rispetto a quanto disciplinato nel CCNL applicabile ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche (Dirigenti settore Industria, Parte sesta – Risoluzione del rapporto). In occasione dell'eventuale cessazione, i beneficiari perdono i diritti legati alle azioni assegnate nel quadro del differimento del piano di incentivazione di breve termine che non risultano ancora corrisposte e i benefici non monetari a cui avevano titolo in virtù dei rapporti che li legavano alla Società.
Non sono altresì previsti patti di non concorrenza.
Il Piano di Stock Grant 2022-2025, il piano di Stock Grant 2023-2026, il piano di Stock Grant 2024, e il Piano di Performance Shares 2024-2026 prevedono che, in caso di cessazione del rapporto tra il Beneficiario e la Società, salva diversa determinazione del Consiglio di Amministrazione in senso più favorevole per i Beneficiari e ferma la facoltà del Consiglio di Amministrazione, previa consultazione del Comitato Remunerazioni e Nomine, di raggiungere accordi di contenuto diverso con ciascun Beneficiario, dovuta ad una ipotesi di:

Sono ricompresi tra le ipotesi di bad leaver i seguenti eventi, a seconda del caso: (i) licenziamento e/o revoca e/o risoluzione e/o mancato rinnovo del rapporto del beneficiario da parte della Società per giusta causa; (ii) della violazione da parte del beneficiario degli obblighi di non concorrenza comunque assunti dallo stesso nei confronti della Società e/o del Gruppo; (iii) di dimissioni volontarie del Beneficiario dalla Società non giustificate dal ricorrere di un'ipotesi di Good Leaver.
Sono ricompresi tra le ipotesi di good leaver i seguenti eventi, a seconda del caso: (i) morte o invalidità permanente del Beneficiario; (ii) licenziamento, revoca, risoluzione o mancato rinnovo del rapporto di lavoro e/o del mandato del Beneficiario da parte della Società per ragioni diverse dalla giusta causa; (iii) trasferimenti e/o conferimenti di rami d'azienda della Società; (iv)dimissioni dalla carica o recesso dal rapporto di lavoro in caso di decesso o inabilità fisica o psichica (dovuta a malattia o ad infortunio) (v) conseguimento della pensione.
Agli Amministratori non sono riconosciute coperture assicurative diverse da quelle obbligatorie e dall'assicurazione per la copertura delle responsabilità derivanti dall'esercizio della propria carica.
Per ciò che concerne i Dirigenti con Responsabilità Strategiche, è prevista l'adesione a piani previdenziali ed assicurativi che riflettono la tutela ordinaria in materia previdenziale ed assistenziale, così come prevista dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro applicabile.
Per maggiori informazioni si rinvia al Paragrafo f) della presente Relazione.
La remunerazione degli amministratori indipendenti non è legata ai risultati economici conseguiti dalla Società.
La Politica sulla Remunerazione prevede l'attribuzione di un compenso aggiuntivo in misura fissa a favore degli Amministratori non esecutivi e agli Amministratori indipendenti che facciano parte dei Comitati costituiti in seno al Consiglio per remunerare adeguatamente l'attività e l'impegno aggiuntivi messi a disposizione e a beneficio della Società.
Per ulteriori informazioni si rinvia a quanto indicato al precedente Paragrafo f).

Per l'elaborazione della presente Politica di compensi, sono stati condotti dei benchmark sulle prassi retributive del mercato italiano e di un panel di 11 aziende, ritenute confrontabili con il Gruppo Salcef (Avio, Biesse, Cembre, Cementir Holding N.V., Garofalo Health Care, Luve, Maire Technimont, Piovan, San Lorenzo, Seri Industrial, Webuild).
Fermo restando quanto previsto al precedente Paragrafo f) con riferimento, rispettivamente, alle componenti della remunerazione di breve e lungo termine, in caso di circostanze eccezionali di cui all'art. 123-ter comma 3-bis del D.lgs. 58 del 1998, è prevista la possibilità di derogare agli elementi della politica relativi alle remunerazioni fisse e variabili previste.
Per circostanze eccezionali si intendono a titolo esemplificativo e non esaustivo (i) la necessità di sostituire, a causa di eventi imprevisti, l'Amministratore Delegato e di dover negoziare in tempi rapidi un pacchetto retributivo, laddove i vincoli contenuti nella Politica approvata potrebbero limitare le possibilità delle società di attrarre manager con le professionalità più adeguate a gestire l'impresa; o e (ii) variazioni sensibili del perimetro dell'attività dell'impresa nel corso di validità della Politica, quali la cessione di un'impresa/ramo d'azienda sulla cui attività erano basati obiettivi di performance della Politica di riferimento ovvero l'acquisizione di un business significativo non ricompreso nella Politica.
Nei casi di deroga alla Politica di Remunerazione previsti dal presente paragrafo la Società applicherà l'iter e gli obblighi previsti dalla Procedura sulle operazioni con parti correlate adottata dalla Società nel rispetto del Regolamento Consob n. 17221/2010, anche nel caso in cui ricorra una fattispecie di esenzione (e.g. nel caso in cui l'operazione sia qualificabile come di importo esiguo). Resta in ogni caso ferma la necessità di ottenere il previo parere del Collegio Sindacale ai sensi dell'art. 2389, comma 3 cod. civ. ove la deroga riguardi la remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche.


La presente Sezione, nominativamente per i compensi attribuiti agli Amministratori e ai Sindaci, e in forma aggregata per i compensi attribuiti ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche, in quanto per questi ultimi non sussistono i presupposti richiesti dalla normativa vigente per la disclosure su base individuale:
La ragione per cui i compensi dei Dirigenti Strategici sono indicati in aggregato risiede nella circostanza che nessuno di essi ha percepito nell'Esercizio 2023 un compenso complessivo maggiore rispetto al compenso attribuito all'Amministratore Delegato.
L'attuazione della politica retributiva relativa all'esercizio 2023, secondo quanto verificato dal Comitato Nomine e Remunerazione in occasione della valutazione periodica prevista dal Codice di Corporate Governance, risulta allineata alla Politica retributiva da ultima approvata dall'Assemblea dei soci del 27 aprile 2023 e alle delibere assunte dal Consiglio di Amministrazione nel corso dell'esercizio di riferimento.
KPMG S.p.A., soggetto incaricato di effettuare la revisione legale del bilancio di Salcef, ha verificato l'avvenuta predisposizione da parte degli amministratori della presente Seconda Sezione della Relazione.

Nella prima parte della Seconda Sezione si riportano nel dettaglio le informazioni relative all'attuazione delle politiche del precedente esercizio e ai meccanismi di funzionamento dei sistemi di incentivazione adottati e in una seconda parte si fornisce un'adeguata rappresentazione in forma tabellare di ciascuna delle voci che compongono la remunerazione e si illustrano analiticamente i compensi corrisposti nell'esercizio di riferimento.
In linea con i requirements previsti nel Regolamento Emittenti Consob, si forniscono di seguito le indicazioni di confronto, considerando gli Esercizi 2020, 2021, 2022 e 2023.
Nel 2023, il Gruppo Salcef ha realizzato risultati economici solidi, in crescita rispetto all'esercizio precedente. In particolare, il grafico sottostante mostra i risultati della società espressi in termini di EBITDA:

In tale periodo la remunerazione complessiva dei soggetti per i quali le informazioni vengono fornite nominativamente non risulta aver subito alcuna variazione per quanto riguarda la remunerazione fissa, mentre con riferimento alla parte variabile, sono stati previsti sistemi di incentivazione, sia di breve che di lungo termine.
La retribuzione annua lorda media dei dipendenti, parametrata su coloro che hanno un impiego a tempo pieno e diversi da quelli rappresentati nominativamente nella presente relazione, è rimasto sostanzialmente stabile nel biennio di esame, con una variazione percentuale entro il 15% circa al rialzo.
In conformità alle disposizioni introdotte dall'aggiornamento del Regolamento Emittenti, si riporta di seguito l'indicazione della proporzione tra i compensi di natura fissa e di natura variabile di competenza del 2023 dell'Amministratore Delegato, Presidente esecutivo e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche.
Nello specifico, ai fini dell'analisi sono stati considerati i compensi fissi rappresentati nella colonna 1 della Tabella 1 ed i compensi variabili non equity rappresentati nella colonna 3 della stessa tabella.


Pay mix Actual DRS

I paragrafi che seguono descrivono nel dettaglio le singole voci retributive considerate.
Si ricorda inoltre che per gli altri membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale non è prevista alcuna componente variabile legata ai risultati economici conseguiti dalla Società e dal Gruppo.

Nel corso dell'Esercizio 2023 la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione è stata ricoperta dal Consigliere Gilberto Salciccia, confermato nella carica per il triennio 2022-2024 dall'Assemblea in data 29 Aprile 2022.
Si riporta di seguito una descrizione di ciascuna delle voci che hanno composto la remunerazione fissa del Presidente del Consiglio di Amministrazione nel corso dell'Esercizio 2023, composta da:
L'incentivo annuale di breve termine per il Presidente esecutivo riferito all'esercizio 2023 è maturato a fronte della positiva valutazione del conseguimento degli obiettivi definiti per tale esercizio. Il Consiglio di Amministrazione del 14 Marzo 2024 ha riconosciuto in favore del Presidente esecutivo Gilberto Salciccia la maturazione di un incentivo pari a Euro 231.403,01.
| Obiettivo Soglia Aziendale - Ability to Pay | Peso % | Valore Obiettivo 2023 | Valore consuntivato |
Ability to Pay | |
|---|---|---|---|---|---|
| EBITDA [EUR/000] (Gruppo Salcef) | - | 115.616,07 | 160.525,05 | ✓ | |
| Obiettivi individuali | Peso % | Obiettivi MIN e MAX | Valore consuntivato |
% consuntivato | |
| Economico-Finanziari | |||||
| EBITDA [EUR/000] (Gruppo Salcef) | 55,00% | MIN | 115.616,07 | 160.525,05 | 77,00% |
| MAX | 156.421,74 | ||||
| Utile netto [EUR/000] (Gruppo Salcef) | 30,00% | MIN | 59.083,20 | 63.969,40 | 25,22% |
| MAX | 79.936,09 | ||||
| Health & Safety | |||||
| Indice Unico infortuni (Gruppo Salcef) | 10,00% | MIN | 22,374 | 72,406 | 0,00% |
| MAX | 16,537 | ||||
| Risorse Umane | |||||
| Formazione per dipendente [ore/dipendenti] (Gruppo Salcef) | 5,00% | MIN | 22,054 | 24,695 | 4,52% |
| MAX | 29,838 | ||||
| % Complessiva di raggiungimento obiettivi liquidabili rispetto al TARGET |
106,74% | ||||
| 100,00% | Bonus da erogare in % rispetto alla componente fissa |
42,69% |
Inoltre, nell'esercizio 2023 è maturato anche l'incentivo di lungo termine per il Presidente esecutivo. In particolare, il Consiglio di Amministrazione del 14 Marzo 2024 ha riconosciuto in favore del Presidente esecutivo Gilberto Salciccia la maturazione di un incentivo pari a Euro 1.254.050,26.
Relazione sulla politica in materia di remunerazione 2024 e sui compensi corrisposti 2023

| Obiettivo Soglia Aziendale - Ability to Pay | Peso % | Valore Obiettivo 2021-2023 231.780,07 |
Valore consuntivato |
Ability to Pay | |
|---|---|---|---|---|---|
| EBITDA cumulato 2021-2023 [EUR/000] (Gruppo Salcef) | - | 371.803,02 | ✓ | ||
| Obiettivi individuali | Peso % | Obiettivi MIN e MAX | Valore consuntivato |
% consuntivato | |
| Obiettivi Economico-Finanziari LTI | |||||
| EBITDA cumulato 2021-2023 [EUR/000] (Gruppo Salcef) | 55,00% | Obiettivo MIN | 231.780,07 | 371.803,02 | 77,00% |
| Obiettivo MAX | 313.584,80 | ||||
| Ricavi cumulati 2021-2023 [EUR/000] (Gruppo Salcef) | 30,00% | Obiettivo MIN | 1.020.601,74 | 1.799.470,67 | 42,00% |
| Obiettivo MAX | 1.380.814,12 | ||||
| Obiettivi Non Finanziari LTI | |||||
| Media Indice Unico infortuni 2021-2023 (Gruppo Salcef) | 10,00% | Obiettivo MIN | 35,037 | 34,530 | 7,33% |
| Obiettivo MAX | 25,897 | ||||
| Media di Formazione per dipendente [ore/dipendenti] 2021- 2023 (Gruppo Salcef) |
5,00% | Obiettivo MIN | 17,651 | 26,742 | 7,00% |
| Obiettivo MAX | 23,881 | ||||
| 100,00% | % Complessiva di raggiungimento obiettivi liquidabili rispetto al TARGET |
133,33% |
Nel corso dell'Esercizio 2023 la carica di Amministratore Delegato è stata ricoperta dal Consigliere Valeriano Salciccia, confermato nella carica per il triennio 2022-2024 dall'Assemblea degli azionisti in data 29 Aprile 2022.
Si riporta di seguito una descrizione di ciascuna delle voci che hanno composto la remunerazione fissa dell'Amministratore Delegato nel corso dell'Esercizio 2023, composta da:
L'incentivo annuale per l'Amministratore Delegato riferito all'esercizio 2023 è maturato a fronte della positiva valutazione del conseguimento degli obiettivi definiti per tale esercizio. Il Consiglio di Amministrazione del 14 marzo 2024 ha riconosciuto in favore del Consigliere Valeriano Salciccia la maturazione di un incentivo pari a Euro 243.357,41.

| Obiettivo Soglia Aziendale - Ability to Pay | Peso % | Valore Obiettivo 2023 | Valore consuntivato |
Ability to Pay | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| EBITDA [EUR/000] (Gruppo Salcef) | - | 115.616,07 | 160.525,05 | ✓ | ||
| Obiettivi individuali | Peso % | Obiettivi MIN e MAX | Valore consuntivato |
% consuntivato | ||
| Economico-Finanziari | ||||||
| EBITDA [EUR/000] (Gruppo Salcef) | 55,00% | MIN | 115.616,07 | 160.525,05 | 77,00% | |
| MAX | 156.421,74 | |||||
| Utile netto [EUR/000] (Gruppo Salcef) | 30,00% | MIN | 59.083,20 | 63.969,40 | 25,22% | |
| MAX | 79.936,09 | |||||
| Health & Safety | ||||||
| Indice Unico infortuni (Gruppo Salcef) | 10,00% | 22,374 MIN |
72,406 | 0,00% | ||
| MAX | 16,537 | |||||
| Risorse Umane | ||||||
| Formazione per dipendente [ore/dipendenti] (Gruppo Salcef) | 5,00% | MIN | 22,054 | 24,695 | 4,52% | |
| MAX | 29,838 | |||||
| % Complessiva di raggiungimento obiettivi liquidabili rispetto | 106,74% | |||||
| 100,00% | Bonus da erogare in % rispetto alla | 42,69% |
Inoltre, nell'esercizio 2023 è maturato anche l'incentivo di lungo termine per l'Amministratore Delegato. In particolare, il Consiglio di Amministrazione del 14 Marzo 2024 ha riconosciuto in favore dell'Amministratore Delegato Valeriano Salciccia la maturazione di un incentivo pari a Euro 1.316.793,97.
| Obiettivo Soglia Aziendale - Ability to Pay | Peso % | Valore Obiettivo 2021-2023 | Valore consuntivato |
Ability to Pay | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| EBITDA cumulato 2021-2023 [EUR/000] (Gruppo Salcef) | - | 231.780,07 | 371.803,02 | ✓ | ||
| Obiettivi individuali | Peso % | Obiettivi MIN e MAX | Valore consuntivato |
% consuntivato | ||
| Obiettivi Economico-Finanziari LTI | ||||||
| EBITDA cumulato 2021-2023 [EUR/000] (Gruppo Salcef) | 55,00% | Obiettivo MIN | 231.780,07 | 371.803,02 | 77,00% | |
| Obiettivo MAX | 313.584,80 | |||||
| Ricavi cumulati 2021-2023 [EUR/000] (Gruppo Salcef) | 30,00% | Obiettivo MIN | 1.020.601,74 | 1.799.470,67 | 42,00% | |
| Obiettivo MAX | 1.380.814,12 | |||||
| Obiettivi Non Finanziari LTI | ||||||
| Media Indice Unico infortuni 2021-2023 (Gruppo Salcef) | 10,00% | Obiettivo MIN | 35,037 | 34,530 | 7,33% | |
| Obiettivo MAX | 25,897 | |||||
| Media di Formazione per dipendente [ore/dipendenti] 2021- 2023 (Gruppo Salcef) |
5,00% | Obiettivo MIN | 17,651 | 26,742 | 7,00% | |
| Obiettivo MAX | 23,881 | |||||
| 100,00% | ||||||
| % Complessiva di raggiungimento obiettivi liquidabili | rispetto al TARGET | 133,33% |
Alla data della Relazione, non sono presenti ulteriori amministratori esecutivi oltre al Presidente del Consiglio di Amministrazione e all'Amministratore Delegato.

In linea con quanto previsto nella politica di compensi, nel corso dell'Esercizio 2023, gli Amministratori non esecutivi hanno percepito un compenso pro rata temporis pari ad Euro 30.000, così come deliberato dall'Assemblea del 14 ottobre 2019 e dall'Assemblea del 29 Aprile 2022.
In conformità a quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 29/04/2022 e del 16 Marzo 2023 sono stati erogati i seguenti compensi per la partecipazione ai comitati endoconsiliari: (i) un compenso di Euro 10.000 per il Presidente del Comitato Remunerazioni e Nomine, per il Presidente del Comitato Parti Correlate e per il Presidente del Comitato Sostenibilità mentre di Euro 14.000 per il Presidente del Comitato Controllo e Rischi (ii) un compenso di Euro 5.000 per ciascun membro dei comitati Remunerazioni, Nomine e Parti Correlate e Sostenibilità mentre un compenso di Euro 7.000 per ciascun membro del comitato Controllo e Rischi la quale è stata – anch'essa – erogata pro rata temporis ai suddetti consiglieri.
I quattro Dirigenti con Responsabilità Strategiche hanno percepito, a livello aggregato nel corso dell'Esercizio 2023 un compenso annuo lordo fisso pari a Euro 1.571.222, che comprende, relativamente a un Dirigente con Responsabilità Strategica anche un compenso come amministratore di società controllate. Due Dirigenti con Responsabilità Strategiche sono anche membri del Consiglio di Amministrazione della Società.
I Dirigenti con Responsabilità Strategiche, diversi dal Presidente del Consiglio di Amministrazione e dall'Amministratore Delegato, hanno percepito, a livello aggregato, un bonus annuale pari a Euro 110.711,79 a fronte di un raggiungimento complessivo degli obiettivi pari, in media, al 120,81%. L'incentivo di breve termine è corrisposto in parte in forma monetaria (75%), in parte in azioni (25%).
Inoltre, i Dirigenti con Responsabilità Strategiche, diversi dal Presidente del Consiglio di Amministrazione e dall'Amministratore Delegato, hanno percepito, a livello aggregato, un incentivo di lungo termine pari a Euro 192.564,09 a fronte di un raggiungimento complessivo degli obiettivi pari, in media, al 107,07%. L'incentivo di lungo termine è corrisposto in azioni.
In data 29 aprile 2022 l'Assemblea ha nominato quali membri del Collegio Sindacale il dott. Pier Luigi Pace (Presidente del Collegio Sindacale), i dott.ri Giovanni Bacicalupi e Maria Assunta Coluccia (Sindaci effettivi) e i dott.ri Carla Maria Melpignano e Maria Federica Izzo (sindaci supplenti), attribuendo a ciascun sindaco effettivo un compenso annuo pari a Euro 24.000 e al Presidente del Collegio Sindacale un compenso annuo pari ad Euro 36.000.

Nel corso dell'esercizio 2023 non sono stati attribuiti indennità e/o benefici per la cessazione dalla carica o per la risoluzione del rapporto di lavoro.
Si precisa che non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario o comportato deroghe alla politica delle remunerazioni nel corso del 2023.
Nel corso dell'anno non si sono verificate circostanze che abbiano comportato l'applicazione di meccanismi di correzione ex post della remunerazione variabile, quali malus o clawback.
Di seguito è illustrato il confronto tra la variazione annuale:
(i) della remunerazione totale di ciascun dei soggetti per i quali le informazioni di cui alla presente sezione della Relazione sono fornite nominativamente.
| Presidente e Amministratore Delegato |
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2023 | ||||||||
| Gilberto Salciccia | +161% | |||||||
| Valeriano Salciccia | +167% |

(ii) dei risultati della Società (variazione % annuale)
| 2023 | |
|---|---|
| Valore della produzione | +40,50% |
| Risultato operativo (EBIT) | +22,73% |
| Patrimonio netto | +1,29% |
(iii) della remunerazione annua lorda media, parametrata sui dipendenti a tempo pieno, dei dipendenti diversi dai soggetti la cui remunerazione è rappresentata nominativamente nella presente sezione della Relazione.
| 2023 | |
|---|---|
| Variazione | -8,24% |
Nell'attuazione della politica sulla remunerazione 2023 si è tenuto conto del voto e delle valutazioni espresse nell'Assemblea del 27 aprile 2023 sulla Sezione II della Politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti.
In particolare, si evidenzia che l'Assemblea Ordinaria degli azionisti tenutasi in data 27 aprile 2023 ha deliberato in senso favorevole sulla seconda sezione della Relazione sulla remunerazione relativa all'esercizio 2023 con n. 40.047.813 voti favorevoli, rappresentativi del 98,702% % dei presenti (n. 382.130 contrari, rappresentativi del 0,769% dei presenti e n. 36.000 astenuti rappresentativi dello 0,072% dei presenti e n. 227.127 non votanti rappresentativi dello 0,457% dei presenti).
.

Le informazioni di cui alle seguenti tabelle sono fornite separatamente con riferimento agli incarichi nella Società e per quelli eventualmente svolti in società controllate e collegate con riferimento all'esercizio 2023. Sono inclusi tutti i soggetti che nel corso dell'esercizio hanno ricoperto, anche per una frazione del periodo, la carica di componente dell'organo di amministrazione e di controllo o di dirigente con responsabilità strategiche.
TABELLA 1: Compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, ai direttori generali e agli altri dirigenti con responsabilità strategiche.
****
In particolare:

da società controllate agli amministratori esecutivi e al presidente dell'organo di amministrazione, nell'ipotesi in cui, tenuto conto delle particolari condizioni (difformi da quelle di mercato o da quelle applicabili in forma standardizzata a categorie di soggetti), rappresentino una forma di remunerazione indiretta.


| (A) | (B) | (C) | (D) | (1) | (2) | (3) | (4) (5) |
(6) | (7) | (8) | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nome e cognome | Carica | Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della carica |
Compensi fissi | Compensi per la partecipazio |
Compensi variabili non equity | Benefici non monetari |
Altri compensi |
Totale | Fair Value dei compensi equity |
Indennità di fine carica o di cessazione del rapporto di lavoro |
|
| ne a comitati | Bonus e altri incentivi |
Partecipazione agli utili |
||||||||||
| Gilberto Salciccia Presidente | Esecutivo | 01/01/2023- 31/12/2023 |
Approvazione Bilancio 2024 |
|||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | € 542.000 | € 1.485.453 | € 4.022 | € 2.031.475 | ||||||||
| (III) Totale | € 542.000 | € 1.485.453 | € 4.022 | € 2.031.475 | ||||||||
| Valeriano Salciccia |
Amministratore Delegato |
01/01/2023- 31/12/2023 |
Approvazione Bilancio 2024 |
|||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | € 562.000 | € 1.560.151 | € 8.523 | € 2.130.674 | ||||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate | €8.000 | € 8.000 | ||||||||||
| (III) Totale | € 570.000 | € 1.560.151 | € 8.523 | € 2.138.674 | ||||||||
| Angelo Di Paolo | Amministratore non esecutivo |
01/01/2023- 31/12/2023 |
Approvazione Bilancio 2024 |
|||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | € 30.000 | € 30.000 | ||||||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate | ||||||||||||
| (III) Totale | € 30.000 | € 30.000 | ||||||||||
| Veronica Vecchi | Amministratore non esecutivo |
01/01/2023- 31/12/2023 |
Approvazione Bilancio 2024 |
|||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | € 30.000 | € 18.250 | € 48.250 | |||||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate |


| (A) | (B) | (C) | (D) | (1) | (2) | (3) | (4) | (5) | (6) | (7) | (8) | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nome e cognome | Carica | Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della carica |
Compensi fissi | Compensi per la partecipazio ne a comitati |
Compensi variabili non equity | Altri compensi |
Totale | Fair Value dei compensi equity |
Indennità di fine carica o di cessazione del rapporto di lavoro |
||
| Bonus e altri incentivi |
Partecipazione agli utili |
|||||||||||
| (III) Totale | € 30.000 | € 18.250 | € 48.250 | |||||||||
| Bruno Pavesi | Amministratore non esecutivo |
01/01/2023- 31/12/2023 |
Approvazione Bilancio 2024 |
|||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | € 30.000 | € 22.000 | € 52.000 | |||||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate | ||||||||||||
| (III) Totale | € 30.000 | € 22.000 | € 52.000 | |||||||||
| Valeria Conti | Amministratore non esecutivo |
01/01/2023 31/12/2023 |
Approvazione Bilancio 2024 |
|||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | € 30.000 | € 22.125 | € 52.125 | |||||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate | ||||||||||||
| (III) Totale | € 30.000 | € 22.125 | € 52.125 | |||||||||
| Emilia Piselli | Amministratore non esecutivo |
01/01/2023 31/12/2023 |
Approvazione Bilancio 2024 |
|||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | € 30.000 | € 20.000 | € 48.125 | |||||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate | ||||||||||||
| (III) Totale | € 30.000 | € 18.125 | € 48.125 | |||||||||
| Pier Luigi Pace Presidente collegio 01/01/2023- Approvazione sindacale 31/12/2023 Bilancio 2024 |
||||||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | €36.000 | |||||||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate |


| (A) | (B) | (C) | (D) | (1) | (2) | (3) | (4) | (5) | (6) | (7) | (8) | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nome e cognome | Carica | Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della carica |
Compensi fissi | Compensi per la partecipazio ne a comitati |
Compensi variabili non equity | Benefici non monetari |
Altri compensi |
Totale | Fair Value dei compensi equity |
Indennità di fine carica o di cessazione del rapporto di lavoro |
|
| Bonus e altri incentivi |
Partecipazione agli utili |
|||||||||||
| (III) Totale € 36.000 |
||||||||||||
| Giovanni Bacicalupi |
Sindaco effettivo | 01/01/2023- 31/12/2023 |
Approvazione Bilancio 2024 |
|||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio € 24.000 |
||||||||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate | ||||||||||||
| (III) Totale € 24.000 |
||||||||||||
| Maria Assunta Coluccia |
Sindaco effettivo | 01/01/2023- 31/12/2023 |
Approvazione Bilancio 2024 |
|||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio | € 24.000 | |||||||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate | ||||||||||||
| (III) Totale € 24.000 |
||||||||||||
| N. 4 | DRS | - | - | |||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio € 1.481.222 |
€ 3.128.638 | € 16.308 | € 4.626.168 | € 208.6731 | ||||||||
| (II) Compensi da controllate e collegate € 96.000 |
€ 96.000 | |||||||||||
| (III) Totale € 1.577.222 |
€ 3.128.638 | € 16.308 | € 4.722.168 | € 208.673 |
1 Il Presidente Esecutivo e l'Amministratore Delegato, anche se DRS, non sono destinatario del piano Stock Grant


Tabella 3A: Piani di incentivazione basati su strumenti finanziari, diversi dalle stock option, a favore dei componenti dell'organo di amministrazione, dei direttori generali e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche
| A | B | (1) | (2) | (3) | (4) | (5) | (6) | (7) | (8) | (9) | (10) | (11) | (12) | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Strumenti finanziari assegnati negli esercizi precedenti non vested nel corso dell'esercizio |
Strumenti finanziari assegnati nel corso dell'esercizio | Strumenti finanziari vested nel corso dell'eserciz io e non attribuiti |
Strumenti finanziari vested nel corso dell'esercizio e attribuibili |
Strumenti finanziari di competenza dell'esercizio |
|||||||||||
| Nome e cognome |
Carica | Piano | Numero e tipologia di strumenti finanziari |
Periodo di vesting |
Numero e tipologia di strumenti finanziari |
Fair value alla data di assegnazione |
Periodo di vesting | Data di assegnazione |
Prezzo di mercato all'assegnazione |
Numero e tipologia di strumenti finanziari |
Numero e tipologia di strumenti finanziari |
Valore alla data di maturazione |
Fair value | ||
| 1 N. 2 |
DRS | ||||||||||||||
| redige il bilancio | (I) Compensi nella società che | Piano Stock Grant 2021- 2024 |
0 | 774 | € 13,50 | € 10.449 | |||||||||
| Piano Stock Grant 2022- 2025 |
597 | 598 | € 18,098 | € 10.823 | |||||||||||
| Piano Stock Grant 2023- 2026 |
1.213 | € 27.695 50% dei diritti ha un vesting che si concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024; l'altro 50% dei diritti con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025. |
31 luglio 2023 | 22,832 | € 27.695 | ||||||||||
| Piano Performance Share 2022- 2023 |
3.999 | 6.001 | € 18,098 | € 108.606 | |||||||||||
| (III) Totale | 1.213 | € 27.695 | 4.596 | 7.373 | € 157.573 |
1 Il Presidente Esecutivo e l'Amministratore Delegato anche se DRS non sono destinatari dei piani Stock Grant e Performance Shares
Relazione sulla politica in materia di remunerazione 2024 e sui compensi corrisposti 2023


| A B |
(1) | (2) | (4) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nome e cognome Carica |
Piano | Bonus dell'anno | Bonus di anni precedenti | Altri bonus | |||||
| (A) | (B)* | (C) | (A) | (B) | (C) | ||||
| Erogabile/Erogato | Differito | Periodo di differimento |
Non più erogabili | Erogabile/Erogati | Ancora Differiti | ||||
| Gilberto Salciccia | Presidente Esecutivo |
||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il | Piano STI 2023 | € 231.403 | |||||||
| bilancio | Piano LTI 2021-2023 (quota di competenza dell'anno) |
€ 418.017 | € 836.034 | ||||||
| (III) Totale | € 649.420 | € 836.034 | |||||||
| Valeriano Salciccia | Amministratore Delegato |
||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il | Piano STI 2023 | € 243.357 | |||||||
| bilancio | Piano LTI 2021-2023 (quota di competenza dell'anno) |
€ 438.931 | € 877.862 | ||||||
| (III) Totale | € 682.288 | € 877.862 | |||||||
| N. 4 | DRS | ||||||||
| (I) Compensi nella società che redige il Piano MBO 2023 bilancio |
€ 557.794 | ||||||||
| (III) Totale | € 557.794 |


| Cognome e nome | Carica | Società partecipata | Numero azioni possedute alla fine dell'esercizio al 31.12.2022 |
Numero azioni acquistate | Numero azioni vendute | Numero azioni possedute alla fine dell'esercizio al 31.12.2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Salciccia Gilberto2 | Presidente esecutivo | Salcef Group S.p.A. | - | - | ||
| Salciccia Valeriano3 | Amministratore Delegato | Salcef Group S.p.A. | 40.414.444 | 40.414.444 | ||
| Di Paolo Angelo | Amministratore non esecutivo | Salcef Group S.p.A. | 500 | 275 | - | 575 |
| Numero dirigenti con responsabilità strategica |
Società partecipata | Numero azioni possedute alla fine dell'esercizio al 31.12.2022 |
Numero azioni acquistate | Numero azioni vendute | Numero azioni possedute alla fine dell'esercizio al 31.12.2023 |
|---|---|---|---|---|---|
| De Masi Fabio | Salcef Group S.p.A. | - | 544 | - | 544 |
| Di Paolo Alessandro | Salcef Group S.p.A. | 1.770 | 230 | - | 2.000 |
2 Partecipazione detenuta indirettamente in Finhold S.r.l. per il tramite di Fidia S.r.l., Ermes Gestioni S.r.l.
3 Partecipazione detenuta indirettamente in Finhold S.r.l. per il tramite di Titania S.r.l., Ermes Gestioni S.r.l.


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