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Salcef Group

Quarterly Report Aug 9, 2024

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RELAZIONE FINANZIARIA CONSOLIDATA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2024

Sede legale: Via Salaria 1027 - 00138 Roma – Italia

Holding del Gruppo Salcef

Capitale sociale euro 141.544.532,20 interamente versato N. Iscr. Reg. Imprese: 08061650589 | REA: RM – 640930 CF 08061650589 | P.IVA 01951301009

www.salcef.com

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2024 1

Indice

01

INTRODUZIONE

Il Gruppo Salcef 4

02

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE

Informazioni generali
Risultati finanziari e principali
indicatori di performance del
8
9
Gruppo
Risorse umane
14
Fatti di rilievo del
semestre
15
Fatti di rilievo successivi alla
chiusura del
semestre
18
Piano di Stock Grant 2024 19
Piano di Performance Shares
2024-2026
19
Evoluzione prevedibile della
gestione
20
Principali rischi e incertezze
Rapporti con parti correlate
23
26

03

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2024

Prospetti contabili consolidati 28
Note esplicative al bilancio 35
consolidato
semestrale
abbreviato
Attestazione 118

04

RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE

Il Gruppo Salcef

Dati societari della società Capogruppo

Salcef Group S.p.A. Sede legale: Via Salaria, 1027 – 00138 Roma (Italia) Capitale sociale Euro 141.544.532,20 interamente versato N. Iscr. Reg. Imprese: 08061650589 | REA: RM – 640930 CF 08061650589 | P.IVA 01951301009 www.salcef.com

Composizione degli organi sociali

Consiglio di Amministrazione

nominato dall'Assemblea in data 29 aprile 2022. In carica fino alla data dell'assemblea che approva il bilancio al 31 dicembre 2024.

Presidente Gilberto Salciccia Amministratore Delegato Valeriano Salciccia Consigliere Angelo Di Paolo Consigliere (indipendente) Veronica Vecchi Consigliere (indipendente) Bruno Pavesi Consigliere (indipendente) Valeria Conti Consigliere (indipendente) Emilia Piselli

Comitato remunerazioni e nomine

In carica fino alla data dell'assemblea che approva il bilancio al 31 dicembre 2024

Comitato controllo e rischi

In carica fino alla data dell'assemblea che approva il bilancio al 31 dicembre 2024

Comitato parti correlate

In carica fino alla data dell'assemblea che approva il bilancio al 31 dicembre 2024

Comitato per la sostenibilità

In carica fino alla data dell'assemblea che approva il bilancio al 31 dicembre 2024

Collegio Sindacale

nominato dall'Assemblea in data 29 aprile 2022. In carica fino alla data dell'assemblea che approva il bilancio al 31 dicembre 2024.

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili

Società di Revisione

incaricata dall'assemblea ordinaria in data 5 ottobre 2020 per il novennio 2020/2028.

Presidente Pier Luigi Pace Sindaco supplente Maria Federica Izzo

Fabio De Masi

KPMG S.p.A.

Presidente Emilia Piselli Membro Veronica Vecchi Membro Bruno Pavesi

Presidente Valeria Conti Membro Veronica Vecchi Membro Bruno Pavesi

Presidente Bruno Pavesi Membro Emilia Piselli Membro Valeria Conti

Presidente Veronica Vecchi Membro Emilia Piselli Membro Valeria Conti

Sindaco effettivo Giovanni Bacicalupi Sindaco effettivo Maria Assunta Coluccia Sindaco supplente Carla Maria Melpignano

Struttura del Gruppo

Informazioni generali

Salcef Group S.p.A. (di seguito anche la "Società" o la "Capogruppo") è una società per azioni con sede legale a Roma (Italia), via Salaria n. 1027, capogruppo di un insieme di aziende specialistiche attive nella progettazione, realizzazione e manutenzione di impianti per infrastrutture ferroviarie, reti tramviarie e metropolitane, in Italia e all'estero.

Le azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. sono negoziate sul segmento Euronext STAR Milan del mercato Euronext Milan gestito da Borsa Italiana S.p.A..

La presente relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2024 comprende la situazione periodica di Salcef Group S.p.A e le situazioni periodiche delle sue controllate (unitamente, il "Gruppo Salcef" o il "Gruppo") ed è stata approvata e autorizzata alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A. nella riunione dell'8 agosto 2024.

Alla data di approvazione della presente relazione finanziaria semestrale consolidata, Salbid S.p.A. (la Controllante) è l'azionista che detiene la maggioranza assoluta delle azioni di Salcef Group S.p.A.. La Controllante non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti della Società. Per maggiori dettagli in merito alla variazione dell'azionista di maggioranza intervenuta nel corso del semestre, si rinvia a quanto riportato nel paragrafo "Fatti di rilievo del semestre".

Si comunica che in data 6 ottobre 2020 il Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A. ai sensi degli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti ha deliberato di aderire al regime di semplificazione (regime di opt-out) previsto dai predetti articoli avvalendosi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi previsti dall'Allegato 3B del Regolamento Emittenti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

Risultati finanziari e principali indicatori di performance del Gruppo

La presente relazione finanziaria semestrale fornisce le informazioni sui risultati e sull'andamento del Gruppo Salcef aggiornati al 30 giugno 2024, nonché sugli eventi significativi intercorsi nel periodo di riferimento.

Il management del Gruppo Salcef valuta le performance del Gruppo sulla base di alcuni indicatori alternativi di performance la cui determinazione non è regolamentata dai principi contabili IFRS e che, pur essendo derivati dai prospetti contabili consolidati, non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dagli IFRS. Gli indicatori alternativi di performance di seguito rappresentati sono costruiti a partire dai dati storici, pertanto, si riferiscono solo alla performance del periodo contabile oggetto del presente documento e non sono indicativi dell'andamento futuro del Gruppo.

Conto Economico riclassificato

(importi in euro migliaia)

06.2024 06.2023 Var
Ricavi 486.635 361.625 125.010
Costi della gestione operativa (399.959) (294.835) (105.124)
Altri costi operativi (10.415) (7.415) (3.000)
Costi capitalizzati per costruzioni interne 16.365 14.431 1.934
EBITDA 92.626 73.806 18.820
Ammortamenti e svalutazioni (29.819) (25.344) (4.475)
EBIT 62.807 48.462 14.345
Proventi (Oneri) finanziari adjusted * (6.672) (4.665) (2.007)
Utile prima delle imposte adjusted 56.135 43.797 12.338
Imposte sul reddito adjusted ** (18.210) (12.824) (5.386)
Utile netto adjusted 37.925 30.973 6.952
* Variazione di fair value degli investimenti finanziari 1.945 2.256 (311)
** Imposte differite sulla variazione di fair value degli investimenti finanziari,
reversal imopste differite attive su rivalutazione e oneri fiscali non ricorrenti
(4.808) (2.115) (2.693)
Utile netto 35.062 31.114 3.948

Principali indicatori dell'andamento economico del Gruppo

(importi in euro migliaia)

06.2024 06.2023
EBITDA margin 19,03% 20,41%
EBIT margin 12,91% 13,40%

EBITDA: Risultato operativo al lordo di ammortamenti, svalutazioni e perdite di valore EBIT: Risultato prima delle imposte al lordo della gestione finanziaria

Principali indicatori patrimoniali

(importi in euro migliaia)

30.06.2024 31.12.2023
PFN (36.170) (7.209)
PN adjusted 444.179 441.112

Gli indicatori alternativi di performance sono rappresentati, laddove applicabile, in accordo con quanto previsto dagli Orientamenti dell'ESMA (documento ESMA/2015/1415) così come recepiti dalla Comunicazione CONSOB n. 0092543 del 3 dicembre 2015. Nel seguito sono forniti, in linea con i documenti sopra citati, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori:

  • l'EBITDA viene calcolato rettificando il risultato del periodo per escludere l'effetto della tassazione, degli oneri finanziari netti e di ammortamenti, svalutazioni e perdite di valore;
  • l'EBIT viene calcolato rettificando il risultato del periodo per escludere l'effetto della tassazione e degli oneri finanziari netti;
  • l'utile prima delle imposte adjusted viene calcolato rettificando il risultato del periodo per escludere l'effetto della tassazione e gli effetti relativi a eventi non ricorrenti, non caratteristici e/o legati a operazioni straordinarie, così come identificati dal Gruppo, come l'effetto sul risultato della gestione finanziaria derivante dalla variazione di fair value degli investimenti detenuti dal Gruppo per temporanei impieghi di liquidità;
  • l'utile netto adjusted viene calcolato rettificando il risultato del periodo per escludere gli effetti relativi a eventi non ricorrenti, non caratteristici e/o legati a operazioni straordinarie, così come identificati dal Gruppo, come l'effetto sul risultato della gestione finanziaria derivante dalla variazione di fair value degli investimenti detenuti dal Gruppo per temporanei impieghi di liquidità e l'effetto sulle imposte del periodo derivante dalla fiscalità differita sulle variazioni di fair value sopra citate, dal reversal delle attività per imposte anticipate rilevate sulle rivalutazioni effettuate ai fini fiscali (meglio descritte nel prosieguo) e da oneri fiscali straordinari;
  • l'EBITDA margin viene calcolato rapportando l'EBITDA, come precedentemente descritto, al totale ricavi;
  • l'EBIT margin viene calcolato rapportando l'EBIT, come precedentemente descritto, al totale ricavi;
  • la posizione finanziaria netta viene calcolata sottraendo alle passività finanziarie, correnti e non correnti, le disponibilità liquide e le attività finanziarie correnti. Qualora il Gruppo identifichi eventi non caratteristici e/o legati a operazioni straordinarie che impattano sulla posizione finanziaria netta, questa viene presentata anche adjusted al fine di escludere l'effetto di tali operazioni;
  • il patrimonio netto adjusted viene calcolato escludendo dal patrimonio netto gli effetti derivanti dall'iscrizione iniziale nel 2020 delle imposte anticipate rilevate sulle rivalutazioni effettuate ai fini fiscali, meglio descritte nel prosieguo, e il relativo reversal intervenuto a partire dal 2021.

Si è ritenuto opportuno presentare questi valori di performance a livello consolidato al fine di rappresentare l'andamento finanziario del Gruppo al netto di eventi non ricorrenti, di eventi non caratteristici e di eventi legati a operazioni straordinarie, così come identificati dal Gruppo. Tali indicatori riflettono le principali grandezze economiche e finanziarie depurate da proventi e oneri non ricorrenti non strettamente correlabili all'attività e alla gestione caratteristica e permettono, quindi, un'analisi della performance del Gruppo più coerente con i periodi precedenti.

Passando alla trattazione dei risultati di periodo, nei primi sei mesi dell'anno i ricavi ammontano a euro/migl. 486.635, con un incremento di euro/migl. 125.010 (+34,6%), rispetto a euro/migl. 361.625 del corrispondente periodo del 2023. Tale aumento è dovuto prevalentemente alla consistente crescita organica che il Gruppo Salcef continua a registrare oltre alla variazione di perimetro intervenuta a seguito dell'acquisizione della Colmar Technik S.p.A. (avvenuta ad agosto 2023) che, pertanto, non contribuiva al conto economico del semestre di confronto.

L'EBITDA ammonta a euro/migl. 92.626, in crescita di euro/migl. 18.820 (+25,5%) rispetto a euro/migl. 73.806 del primo semestre 2023. L'EBITDA margin si attesta al 19,03%, registrando un calo rispetto al valore del primo semestre 2023 (20,41%) in coerenza con le previsioni del budget e per il contributo delle ultime società acquisite che hanno determinato l'allargamento del perimetro di consolidamento. Con riferimento ai fenomeni inflattivi, nel tempo sempre più stabili, i loro effetti sulla marginalità sono sostanzialmente mitigati sia dalle misure di efficientamento dei costi adottate dal Gruppo, sia dagli interventi normativi che hanno introdotto meccanismi di adeguamento dei prezzi per gli appalti pubblici.

L'EBIT, pari a euro/migl. 62.807, è in crescita di euro/migl. 14.345 rispetto al primo semestre 2023 grazie all'incremento dei volumi precedentemente descritto e nonostante i maggiori ammortamenti (pari a euro/migl. 3.231) delle attività intangibili e dei plusvalori sugli immobili, impianti e macchinari iscritti a seguito delle purchase price allocation effettuate a partite da giugno 2023.

L'utile netto adjusted risulta pari a euro/migl. 37.925 (euro/migl. 30.973 nel medesimo periodo del 2023). Gli adjustment effettuati nel primo semestre 2024 rispetto all'utile netto di euro/migl. 35.062, riguardano: (i) per euro/migl. (1.945) la variazione positiva di fair value degli investimenti finanziari rispetto al 31 dicembre 2023, (ii) per euro/migl. 467 il correlato effetto di fiscalità differita, (iii) per euro/migl. 1.152 il rilascio di imposte anticipate sulle rivalutazioni e (iv) per euro/migl. 3.190 gli oneri fiscali straordinari rilevati dalla controllata Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. per effetto di una verifica tributaria avvenuta nel corso del semestre. Con riferimento ai proventi finanziari di euro/migl. 1.945 questi corrispondono alla variazione positiva di fair value degli investimenti finanziari detenuti dal Gruppo per temporanei impieghi di liquidità. Con riferimento, invece, alla contabilizzazione dell'onere fiscale, pari a euro/migl. 1.152, questo deriva dal rilascio delle attività per imposte anticipate iscritte al 31 dicembre 2020 per complessivi euro/migl. 17.550, al fine di neutralizzare le minori imposte stanziate sul risultato di periodo delle società controllate che, nei rispettivi bilanci al 31 dicembre 2020, hanno effettuato la rivalutazione dei beni d'impresa

Infatti, le società controllate Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l. e Overail S.r.l. – che redigono il proprio bilancio civilistico secondo i principi contabili OIC – nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2020 hanno effettuato la rivalutazione dei beni d'impresa prevista dal c.d. "Decreto Agosto" e deciso di applicare la disciplina dell'imposta sostitutiva, pari al 3% del saldo netto della rivalutazione, affinché la rivalutazione avesse rilevanza fiscale. Ai fini del bilancio consolidato del Gruppo Salcef detta rivalutazione è stornata, pur continuando a mantenere piena rilevanza ai fini fiscali.

Pertanto, i cespiti, oggetto di rivalutazione nei bilanci d'esercizio delle società controllate, nel bilancio consolidato del Gruppo Salcef hanno un valore contabile inferiore al relativo valore fiscale. Tale differenza di valori ha determinato l'iscrizione, nel bilancio al 31 dicembre 2020, in conformità al principio IAS 12, di imposte differite attive (IRES e IRAP). Le imposte differite attive iscritte si riversano a partire dall'esercizio 2021, man mano che le società controllate che si sono avvalse della rivalutazione deducono interamente i maggiori ammortamenti derivanti dalla rivalutazione in sede di calcolo delle imposte correnti (IRES e IRAP), mentre nel bilancio consolidato semestrale del Gruppo Salcef tali maggiori ammortamenti sono stornati. Infine, gli oneri fiscali straordinari della controllata Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. (euro/migl. 3.190) sono relativi ad una verifica fiscale intrapresa dall'Agenzia delle Entrate nei confronti di tale controllata avente ad oggetto, principalmente, la maturazione e l'utilizzo di crediti d'imposta per attività di ricerca e sviluppo in periodi antecedenti all'acquisizione da parte del Gruppo Salcef. L'onere iscritto nel conto economico del semestre è pari all'ammontare dei crediti contestati dall'Agenzia delle Entrate al netto dell'indennizzo riconosciuto al Gruppo Salcef.

Per quanto riguarda la situazione patrimoniale – finanziaria consolidata, la posizione finanziaria netta del Gruppo Salcef al 30 giugno 2024 è negativa per euro/migl. 36.170, rispetto a euro/migl. 7.209 del 31 dicembre 2023. Il decremento di euro/migl. 28.961 è attribuibile, prevalentemente, al pagamento del dividendo per euro/migl. 33.506 al netto della liquidità generata dal Gruppo nel semestre.

La tabella seguente rappresenta la posizione finanziaria netta (anche adjusted) al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023, in accordo con le modalità di rappresentazione previste dagli Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021.

INDEBITAMENTO FINANZIARIO 30.06.2024 31.12.2023 Var
(A) Disponibilità liquide 164.030 140.929 23.101
(B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 0 0
(C) Altre attività finanziarie correnti 82.123 88.495 (6.372)
(D) Liquidità (A + B + C) 246.153 229.424 16.729
(E) Debito finanziario corrente (10.472) (10.828) 356
(F) Parte corrente del debito finanziario non corrente (100.946) (83.506) (17.440)
(G) Indebitamento finanziario corrente (E + F) (111.418) (94.334) (17.084)
(H) Indebitamento finanziario corrente netto (G + D) 134.735 135.090 (355)
(I) Debito finanziario non corrente (170.905) (142.299) (28.606)
(J) Strumenti di debito 0 0 0
(K) Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 0 0
(L) Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) (170.905) (142.299) (28.606)
(M) Totale indebitamento finanziario (H + L) (36.170) (7.209) (28.961)

(importi in euro migliaia)

Il patrimonio netto consolidato adjusted al 30 giugno 2024 è pari a euro/migl. 444.179 con un incremento di euro/migl. 3.067 rispetto al 31 dicembre 2023 (euro/migl. 441.112). Tale variazione è dovuta alla

distribuzione del dividendo avvenuta nel semestre secondo quanto deliberato dall'Assemblea degli Azionisti del 22 aprile 2024, compensata dal risultato economico del periodo, dalle altre componenti del conto economico complessivo (relative alla valutazione attuariale dei piani a benefici definiti, alle variazioni di fair value degli strumenti finanziari derivati di copertura e delle attività finanziarie valutate al FVOCI, nonché alle variazioni della riserva di traduzione) e dalla contabilizzazione dei piani di incentivazione azionaria del primo semestre 2024.

Il patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2024 include la riserva negativa per azioni proprie, pari a euro/migl. 27.608 corrispondente alle n. 1.473.249 azioni proprie detenute dalla Società al 30 giugno 2024 (corrispondenti al 2,361% del capitale sociale). Tale numero è invariato alla data di riferimento del presente documento.

Il portafoglio lavori del Gruppo Salcef al 30 giugno 2024 è pari a 2,4 miliardi di euro, comprende lavori di armamento ferroviario (62,4%), lavori del settore energia (29,3%), produzione di traverse e prefabbricati (1,9%), opere infrastrutturali (3,9%), commesse di costruzione e manutenzione di macchinari (2,2%) e lavori di molatura del binario (0,3%) che assicurano continuità alla gestione aziendale con utilizzo delle medesime strutture operative, già organizzate nelle zone geografiche di interesse.

Si riporta il dettaglio del portafoglio lavori del Gruppo Salcef al 30 giugno 2024 per business unit e area geografica.

Risorse umane

Con riferimento alle risorse umane impiegate nei primi sei mesi del 2024, il Gruppo svolge la propria attività nel pieno rispetto delle disposizioni in materia di ambiente e di igiene sul posto di lavoro, oltre che in conformità alle normative locali estere applicabili. Di seguito la composizione della forza lavoro del Gruppo Salcef al 30 giugno 2024 confrontata con il precedente esercizio.

Composizione forza lavoro per categoria

ORGANICO Italia Estero TOTALE
Dirigenti 37 18 55
Impiegati 363 93 456
Operai 1.080 246 1.326
Totale Organico 30 giugno 2023 1.480 357 1.837
Dirigenti 42 21 63
Impiegati 504 129 633
Operai 1.276 263 1.539
Totale Organico 30 giugno 2024 1.822 413 2.235

Fatti di rilievo del semestre

Approvazione del bilancio integrato 2023 e distribuzione del dividendo

Il 22 aprile 2024 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023, che ha chiuso con un utile di euro 39.068.251, e preso atto del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, che ha chiuso con un utile di pertinenza del Gruppo di euro 61.903.162, nonché della Dichiarazione di carattere non finanziario redatta ai sensi del D.lgs. 254/206.

L'Assemblea ha deliberato, inoltre, la distribuzione di un dividendo pari a euro 0,55 per le azioni ordinarie aventi diritto alla record date (i.e. 14 maggio 2024), con data di stacco della cedola il 13 maggio 2024 e data di pagamento il 15 maggio 2024. L'Assemblea ha, quindi, approvato la destinazione della restante parte dell'utile di esercizio a riserva legale per euro/migl. 1.953 e a utili a nuovo per euro/migl. 3.615.

L'Assemblea ordinaria degli Azionisti, inoltre, ha:

  • i) esaminato la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti redatta ai sensi delle vigenti disposizioni di legge e regolamentari, approvato la politica di remunerazione della Società per l'esercizio 2024 contenuta nella prima sezione, ai sensi dell'art. 123-ter, commi 3-bis e 3-ter del D. Lgs. 58/98 ("TUF") e deliberato in senso favorevole sulla seconda sezione della suddetta relazione, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6 del TUF;
  • ii) approvato il Piano di Stock Grant 2024 che prevede il diritto a ricevere gratuitamente fino ad un massimo di n. 40.000 azioni ordinarie della Società prive del valore nominale, al verificarsi di predeterminati obiettivi di performance in favore di taluni dipendenti, inclusi i dirigenti con responsabilità strategiche, della Società e delle società del Gruppo Salcef e di altri beneficiari che ricoprono ruoli manageriali ritenuti rilevanti nell'ambito del Gruppo e con significativo impatto sul successo sostenibile per la Società. Il Piano è funzionale al piano di incentivazione a breve termine (Management by Objectives-MBO) e prevede un unico ciclo di assegnazione dei diritti a ricevere gratuitamente le Azioni in base al raggiungimento degli obiettivi di performance;
  • iii) approvato il Piano di Performance Shares 2024-2026 che prevede il diritto a ricevere gratuitamente fino ad un massimo di n. 40.000 azioni ordinarie della Società prive del valore nominale, al verificarsi di predeterminati obiettivi di performance in favore di taluni dirigenti con responsabilità strategiche della Società e delle società del Gruppo Salcef. Il Piano prevede un unico ciclo di assegnazione dei diritti a ricevere gratuitamente le Azioni in base al raggiungimento degli obiettivi di performance.

Accordo sottoscritto tra gli azionisti della Controllante Finhold S.r.l. e i Fondi gestiti da Morgan Stanley Infrastructure Partners

Il 24 aprile 2024 gli azionisti di Finhold S.r.l. (nel seguito anche gli "Azionisti Fondatori") e i Fondi gestiti da Morgan Stanley Infrastructure Partners (nel seguito anche "MSIP") hanno diffuso, per il tramite di Salcef Group S.p.A., un comunicato stampa in cui annunciavano la sottoscrizione di un accordo vincolante di compravendita e investimento finalizzato a: (i) trasferire tutte le azioni Salcef Group S.p.A. detenute da Finhold S.r.l. in favore di una società di nuova costituzione risultante dalla scissione di Finhold S.r.l. eseguita dagli Azionisti Fondatori ("NewCo"); e (ii) trasferire circa il 42% della partecipazione in NewCo ai fondi gestiti da MSIP, primaria piattaforma globale di investimenti infrastrutturali, attraverso una combinazione di operazioni primarie e secondarie (l'"Operazione"). Il perfezionamento dell'Operazione è subordinato all'avveramento di talune condizioni sospensive in linea con la prassi, tra cui autorizzazioni antitrust e regolatorie nelle giurisdizioni interessate.

A esito del closing, gli Azionisti Fondatori continueranno a detenere una quota di maggioranza in NewCo e, indirettamente in Salcef Group S.p.A.. Contestualmente, gli Azionisti Fondatori e i Fondi gestiti da MSIP sottoscriveranno patti parasociali aventi ad oggetto la governance diretta ed indiretta di Salcef Group S.p.A. e, pertanto, saranno tenuti a promuovere un'offerta pubblica di acquisto obbligatoria (l'"OPA") finalizzata all'acquisto di tutte le rimanenti azioni Salcef Group S.p.A. sul mercato (attualmente corrispondenti a circa il 35,23% del capitale sociale e circa il 33,6% dello stesso al netto delle azioni proprie).

Il Prezzo dell'OPA sarà di € 26,55 per azione, cum dividendo, (il "Prezzo dell'OPA"), corrispondente ad un premio del 20% rispetto al prezzo ufficiale dell'azione Salcef Group S.p.A. alla data del 23 aprile 2024 (ultimo giorno di Borsa aperta prima della diffusione del suddetto comunicato), e un premio del 17% e del 15%, rispetto alla media aritmetica ponderata del prezzo dell'azione Salcef, rispettivamente, degli ultimi tre (3) mesi e degli ultimi dodici (12) mesi. Inoltre, tenuto conto che alla data di approvazione del presente documento, si è già perfezionata la distribuzione del dividendo di € 0,55 per azione, così come approvato dall'Assemblea degli Azionisti di Salcef Group S.p.A. del 22 aprile 2024, il Prezzo dell'OPA sarà ridotto di un importo pari all'ammontare del dividendo stesso.

L'obiettivo dell'OPA è il delisting delle azioni Salcef Group S.p.A. dal mercato Euronext STAR Milan, gestito da Borsa Italiana S.p.A.. Qualora tale delisting non dovesse avvenire per mezzo dell'OPA, gli Azionisti Fondatori e MSIP intendono concretizzarlo tramite altre modalità, ivi inclusa una fusione di Salcef Group S.p.A. nella società veicolo che promuoverà l'OPA.

In esecuzione dei predetti accordi, il 9 maggio 2024 l'assemblea dei soci di Finhold S.r.l. ha deliberato la scissione di tutte le azioni Salcef Group S.p.A. detenute (pari a n. 40.414.444 azioni ordinarie), a favore dell'unica beneficiaria Railbid S.r.l. (società neocostituita per effetto della scissione). L'operazione è stata completata in data 20 giugno 2024 con la stipula dell'atto di scissione. Il 16 luglio 2024 Railbid S.r.l. ha,

quindi, costituito la società Salbid S.p.A. conferendo a quest'ultima tutte le n. 40.414.444 azioni ordinarie Salcef Group S.p.A..

Pertanto, alla data di approvazione del presente documento, Salbid S.p.A. è l'azionista che detiene la maggioranza assoluta delle azioni di Salcef Group S.p.A., pari al 64,767% del capitale sociale e, per effetto delle maggiorazioni dei diritti di voto maturate fino al 7 agosto 2024, al 77,928% dei diritti di voto.

Costituzione Forail S.r.l.

Nel mese di maggio 2024, è stata costituita la società Forail S.r.l. (controllata al 100% da Salcef Group S.p.A.) che svolgerà attività la manutenzione di macchinari ferroviari, nell'ambito della business unit Railway Machines nonché attività di logistica. La società ha sede legale in Via Salaria, 1027 – Roma e un capitale sociali pari a euro 10.000.

Il 28 giugno 2024 le assemblee di Forail S.r.l. e di SRT S.r.l. (società anch'essa controllata al 100% da Salcef Group S.p.A. e operativa nell'ambito della medesima business unit) hanno approvato il progetto di scissione che prevede la scissione parziale proporzionale di SRT S.r.l. (la "Scissa") in favore di Forail S.r.l. (la "Beneficiaria"). Per effetto della scissione, alla società Beneficiaria sarà trasferito il ramo d'azienda attivo nella manutenzione di macchinari ferroviari. Il perfezionamento della scissione avverrà nel corso del secondo semestre, quando saranno decorsi i termini di legge successivi al deposito delle delibere assembleari presso il competente Registro delle Imprese. Gli effetti contabili della scissione saranno rilevati in continuità di valori, trattandosi di operazione under common control.

Procedimenti ai sensi del D.lgs. 231/2001

Con riferimento al procedimento penale pendente presso la Procura della Repubblica di Milano che vede indagate, insieme ad altre società, le controllate Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l. e Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. si rappresenta che alla data del presente documento non sono intervenute significative variazioni rispetto alle informazioni già riportate nel Bilancio Integrato 2023. In particolare, nell'udienza del 23 maggio 2024, il Pubblico Ministero ha formulato le proprie conclusioni chiedendo genericamente il rinvio a giudizio per tutti gli imputati e tutte le società in relazione ad ogni imputazione contestata, riservandosi di depositare una propria memoria. Nella stessa udienza, i legali che rappresentano le società dal Gruppo coinvolte nel procedimento in oggetto, hanno richiesto che venga pronunciata sentenza di non luogo a procedere, riservandosi di depositare ulteriori memorie difensive a seguito del deposito di quella del Pubblico Ministero. Nelle ulteriori udienze tenutesi il 21 giugno e il 3 luglio 2024 ulteriori difensori di altri soggetti coinvolti nel procedimento hanno rassegnato le loro conclusioni. Nell'udienza del 3 luglio 2024, inoltre, è stato reso noto il deposito della sentenza n. 2210/2024 con la quale la Corte d'Appello di Milano ha giudicato alcuni coimputati per i medesimi fatti associativi concludendo che "gli esiti delle indagini preliminari non consentono di ritenere provata la partecipazione di [omissis]

all'associazione per delinquere". Infine, il G.U.P. ha disposto il rinvio all'udienza del 17 settembre 2024 per completare le discussioni delle udienze preliminari e calendarizzato le ulteriori udienze.

Quindi, il procedimento penale è tuttora nella fase dell'Udienza Preliminare dinanzi al G.U.P. competente presso il Tribunale di Milano e nessuna delle società del Gruppo è attualmente stata rinviata a giudizio per i contestati reati ai sensi del D.lgs. 231/2001, non essendo ancora intervenuta decisione da parte dell'organo giudicante in merito al rinvio a giudizio o meno.

Conseguentemente, allo stato attuale, sulla base dei pareri legali acquisiti dal Gruppo (che considerano gli atti del procedimento, le imputazioni, nonché il comportamento tenuto dagli indagati), dai pareri acquisiti in merito validità del Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.lgs. 231/2001 adottato dalle società, nonché dei pareri acquisiti sull'effettività delle prestazioni ricevute, pur non potendo escludere alcun risvolto processuale, si conferma di ritenere: (i) remota la condanna nel Procedimento delle società del Gruppo coinvolte, (ii) remoto il manifestarsi di qualsiasi passività connessa al Procedimento e (iii) remoto il rischio che il Procedimento possa ad oggi incidere sul possesso dei requisiti di ordine generale ai sensi della disciplina dettata dal nuovo Codice degli Appalti in materia di esclusione.

Procedimento ai sensi del D.lgs. 159/2011

Riguardo alle informazioni fornite dalla controllata Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. nel proprio bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 in merito all'informativa antimafia del Prefetto di Roma (l'"Interdittiva") e al controllo giudiziario ex art. 34-bis del D.lgs. 159/2011 che attingono tale società, le suddette informazioni sono confermate anche alla data di riferimento del presente documento. In particolare, come già rappresentato nel suddetto bilancio d'esercizio 2023, la società, all'esito del positivo percorso di self cleaning condotto che ha visto una significativa accelerazione per effetto dell'integrazione nel Gruppo Salcef, a giugno 2023 ha presentato alla Prefettura di Roma istanza di revoca dell'Interdittiva.

Tenuto conto, pertanto, del positivo riscontro periodico sull'andamento della gestione da parte del commissario giudiziario e dei pareri ricevuti dai legali esterni incaricati, la società ritiene remoto il rischio che le Autorità competenti non procedano a revocare l'Interdittiva, o adottare provvedimenti che ne sospendano l'efficacia, entro la data della scadenza del controllo giudiziario prevista per settembre 2024

Si riporta, inoltre, che nel procedimento riguardante il consorzio cui la Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. partecipa con una quota del 25% è già stata concessa ulteriore proroga della sospensione dell'interdittiva per 12 mesi con adozione della misura prevista dall'art. 34 del D.lgs. 159/2011.

Fatti di rilievo successivi alla chiusura del semestre

Non risultano, alla data di stesura del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024, fatti intervenuti dopo la chiusura del periodo che possano avere un impatto significativo sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo al 30 giugno 2024.

Piano di Stock Grant 2024

L'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 22 aprile 2024, come riportato in precedenza, ha approvato il cd. "Piano di Stock Grant 2024" in favore di taluni dipendenti, inclusi i dirigenti con responsabilità strategiche, della Società e delle società del Gruppo Salcef e di altri beneficiari che ricoprono ruoli manageriali ritenuti rilevanti nell'ambito del Gruppo (nel seguito, anche il "Piano di Stock Grant"). Il Piano di Stock Grant prevede il diritto a ricevere gratuitamente fino a un massimo di n. 40.000 azioni ordinarie della Società da parte dei beneficiari in funzione del raggiungimento di predeterminati obiettivi di performance e a seguito della decorrenza di un periodo di maturazione. In particolare, il Piano di Stock Grant 2024 prevede un unico ciclo di assegnazione dei diritti. I diritti assegnati a ciascun beneficiario saranno suddivisi, in parti uguali, in due tranche soggette ad un diverso periodo di maturazione, come qui di seguito indicato:

  • la prima tranche avrà ad oggetto il 50% dei diritti assegnati, i quali saranno soggetti ad un periodo di maturazione che si concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025;
  • la seconda tranche avrà ad oggetto il restante 50% dei diritti assegnati, i quali saranno soggetti ad un periodo di maturazione che si concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2026.

Successivamente, l'Amministratore Delegato, sulla base dei poteri a lui conferiti dal Consiglio di Amministrazione nelle riunioni del 14 marzo 2024 e del 26 giugno 2024, ha dato attuazione al Piano di Stock Grant 2024, definendo i beneficiari e le rispettive schede di valutazione.

Piano di Performance Shares 2024-2026

L'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 22 aprile 2024, come riportato in precedenza, ha approvato il cd. "Piano di Performance Shares 2024-2026" in favore di taluni dirigenti con responsabilità strategiche della Società e delle società del Gruppo Salcef (nel seguito, anche il "Piano di Performance Shares"). Il Piano di Performance Shares prevede il diritto a ricevere gratuitamente fino a un massimo di n. 40.000 azioni ordinarie della Società da parte dei beneficiari in funzione del raggiungimento di predeterminati obiettivi di performance e a seguito della decorrenza di un periodo di maturazione. In particolare, il Piano di Performance Shares 2024 - 2026 prevede un unico ciclo di assegnazione dei diritti. I diritti assegnati a ciascun beneficiario saranno suddivisi in due tranche soggette ad un diverso periodo di maturazione, come qui di seguito indicato:

  • la prima tranche avrà ad oggetto il 60% dei diritti assegnati, i quali saranno soggetti ad un periodo di maturazione che si concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2026;

  • la seconda tranche avrà ad oggetto il restante 40% dei diritti assegnati, i quali saranno soggetti ad un periodo di maturazione che si concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2028

Successivamente, l'Amministratore Delegato, sulla base dei poteri a lui conferiti dal Consiglio di Amministrazione nelle riunioni del 14 marzo 2024 e del 26 giugno 2024, ha dato attuazione al Piano di Performance Shares 2024-2026, definendo i beneficiari e le rispettive schede di valutazione.

Evoluzione prevedibile della gestione

Il Gruppo nel corso del secondo semestre del 2024 continuerà a operare nei settori d'interesse (armamento ferroviario, trazione elettrica e opere tecnologiche, opere ferroviarie multidisciplinari, progettazione, manutenzione e costruzione di mezzi rotabili, produzione di traverse in cemento armato vibrato precompresso e altri manufatti in calcestruzzo ad uso ferroviario) in Italia e all'estero, nei Paesi dove la presenza imprenditoriale è già consolidata e la presenza di impianti e personale specializzato garantisce da più anni un servizio efficiente.

Gli investimenti pubblici nel settore ferroviario si confermano significativi in particolare nelle aree geografiche nelle quali il Gruppo è presente. Con particolare riferimento all'Italia, principale mercato per il Gruppo, sia il Gruppo Ferrovie dello Stato che la maggior parte degli altri gestori di infrastrutture ferroviarie, tramviarie e metropolitane, mantengono ancora in crescita il livello degli investimenti sia per la realizzazione di nuove infrastrutture che per la manutenzione ordinaria e straordinaria e il potenziamento di quelle esistenti. Pertanto, si prevedono, nel corso del secondo semestre 2024 nuove opportunità di acquisizione.

Nel mercato italiano dell'armamento ferroviario, nel corso del 2024 le controllate Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l., FVCF S.r.l. ed Overail S.r.l. continuano ad operare principalmente nell'ambito degli Accordi Quadro nazionali per il rinnovamento e la manutenzione di binari e scambi per il triennio 2021-2023 di RFI S.p.A. per i lotti riguardanti il Centro Italia, il Nord-Ovest e, per effetto dell'acquisizione della FVCF, anche il Sud Italia. Inoltre, sempre nel settore dell'armamento ferroviario, sono in corso numerose ulteriori attività, in esecuzione di contratti di manutenzione e rinnovamento di linee ferroviarie ed urbane. In particolare, sono attivi cantieri nel Lazio ed in particolare nella città di Roma, sia per conto di Atac che di Astral. Tra i maggiori cantieri operativi, sono da evidenziare (i) la riorganizzazione del sistema ferroviario dell'area relativa all'Autorità Portuale Civitavecchia (ii) il rinnovo dell'armamento ferroviario sulla tratta Anagnina-Ottaviano della linea A della metropolitana di Roma; (iii) la manutenzione straordinaria dell'armamento della rete tranviaria di Roma; (iv) la manutenzione delle linee della metropolitana di Roma e delle ferrovie urbane del Lazio: Roma-Lido e Roma-Viterbo.

Altri cantieri sono operativi, nel settore dell'armamento ferroviario, sia per progetti di manutenzione che di rinnovamento ed ampliamento delle reti per conto di altri committenti in Italia: (i) interventi di "Rinnovo",

manutenzione straordinaria all'armamento ferroviario, sulle linee di proprietà della Regione Umbria. (i) progetti per la manutenzione e riabilitazione di linee ferroviarie a scartamento ridotto in Sardegna per conto di ARST ed RFI; (ii) manutenzione ordinaria e straordinaria di linee urbane e regionali gestite da EAV – Ente Autonomo Volturno; (iii) numerosi progetti di ampliamento di linee e manutenzione di quelle esistenti per conto di: Ferrovie Appulo-Lucane, Ferrovie della Calabria, TUA e Circumetnea.

Da evidenziare la preparazione e l'avvio di nuove commesse acquisiste nel corso degli ultimi mesi del 2023 e del primo semestre 2024 per un importo pari a circa €210 milioni

Sempre nel settore dell'armamento ferroviario sono operativi più cantieri all'estero, alcuni gestiti dalle branch operative di Salcef S.p.A., altri direttamente dalle controllate Delta Railroad Construction nel Nord America e Banhbau Nord G.m.b.h. insieme a Salcef Bau G.m.b.h. in Germania.

Negli Stati Uniti, Delta Railroad Construction può contare su un backlog pari a circa 106 milioni di dollari nel settore dell'armamento ferroviario, tra le quali la maggiore commessa è rappresentata dalla costruzione della Purple Line per conto della Maryland Transportation Authority, oltre numerose altre minori in vari Stati degli Stati Uniti. I progetti in corso garantiscono poco meno di due anni di continuità per la controllata nordamericana. Nel paese è operativa anche la Salcef Railroad Services con lo scopo di sviluppare ulteriori opportunità nel mercato nordamericano, in particolare relativamente al Business Unit Rail Grinding

In Germania, Banhbau Nord G.m.b.h. e Salcef Bau G.m.b.h., rispettivamente nel nord e nel centro-sud del paese, gestiscono più cantieri di piccole dimensioni, principalmente nel settore dell'armamento ferroviario e, in minor parte, per lavori civili rientranti nella BU Heavy Civil Works, per il rifacimento di ponti ferroviari. Nel paese è previsto un incremento dei volumi degli investimenti nel settore ferroviario, in esecuzione del Piano Straordinario decennale di Deutsche Bahn.

Le branch operative di Salcef negli Emirati Arabi, ed Arabia Saudita hanno terminato le lavorazioni e ad oggi la produzione è concentrata sulle manutenzioni previste contrattualmente una volta terminati i progetti.

A partire dal II Semestre 2024, la Romania e l'Egitto avranno un ruolo importante a supporto della crescita del Gruppo, sia con l'inizio dei lavori sulle commesse già acquisite, che in termini di ulteriori opportunità commerciali. Relativamente al primo, Salcef Spa ha un backlog nel paese superiore ai 270 milioni di euro, sia per progetti acquisiti direttamente che in consorzio con primari player del settore. Tutti i contratti sono stati affidati dalla Compagnia Nazionale delle Ferrovie della Romania, per il rinnovamento di linee ferroviarie nelle giurisdizioni Timișoara ed Arad, nonché per l'ammodernamento dei Lotti 3 e 4 della linea ferroviaria Caransebeș – Timișoara – Arad. Nel corso del secondo semestre 2024 tutti i progetti avranno inizio, anche se non sono previsti, in particolar modo per i progetti relativi all'ammodernamento delle linee ferroviarie, importanti produzioni, che invece saranno maggiormente presenti negli anni successivi. In Egitto, Salcef Spa ha acquisito nel corso del 1° semestre 2023 la gara per la realizzazione dell'armamento ferroviario sulla sezione Nord della Green High-Speed Line per complessivi 600 km di binario da Alexandria a Marsa Matruh, prima linea ad alta velocità del continente africano. Il committente del progetto è la Join Venture tra Orascom

Construction S.A.E. e The Arab Contractors. Dopo una prima fase di progettazione e mobilization, si prevedono le prime lavorazioni per la seconda parte dell'anno, mentre il progetto andrà a regime nel corso

La BU Energy, Signalling & Telecommunication, che coinvolge le Direzioni Operative di Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l. e Coget Impianti S.r.l.; registra un backlog superiore ai €700 milioni, valore mai raggiunto dalla Business Unit in questione, e vede operativi numerosi cantieri nel territorio nazionale, principalmente per : (i) il rinnovo e la manutenzione di impianti di Trazione Elettrica; (ii) la manutenzione di impianti di Segnalamento e Sottostazioni su linee in esercizio RFI ; (III) lavorazioni facenti parte del Lotto 3 del progetto di realizzazione degli impianti di segnalamento ferroviario ERMTS nel centro Italia (iv) cantieri attivi per lavori di realizzazione di rinnovo e manutenzione di linee aeree ad alta e media tensioni nell'ambito di Dipartimenti/Distretti per conto di Terna.

Da evidenziare la preparazione e l'avvio di nuove commesse acquisiste nel corso degli ultimi mesi del 2023 e del primo semestre 2024 per un importo pari a circa €285 milioni

Overail S.r.l., società del Gruppo dedicata alla produzione di manufatti in cemento armato, principalmente traverse ferroviarie nelle varie configurazioni richieste dai committenti italiani, ha avviato anche la produzione di platee in calcestruzzo per l'armamento di linee ferroviarie senza ballast, prodotto che si aggiunge alla gamma in portafoglio, che già contempla soluzioni alternative al binario su ballast per linee metropolitane. Nel corso del 2024 la produzione delle stesse è entrata a regime e si prevede un ulteriore incremento nel secondo semestre dell'anno.

La controllata SRT S.r.l., dopo aver acquisito la proprietà di un nuovo importante stabilimento sito nel Comune di Terre Roveresche (PU), per il quale nel corso del 2024 è previsto un importante investimento di sviluppo, continuerà ad operare principalmente per la costruzione e manutenzione di mezzi rotabili per le consociate del Gruppo, ma anche a produrre macchinari per clienti esterni con un portafoglio di circa € 14 milioni. Il portafoglio prodotti e le produzioni della Business Unit Railway Machines, in Italia, sono incrementati nel corso del 2024 grazie alla recente acquisizione della Colmar Technik S.p.A., specializzata nella progettazione e realizzazione di macchine per la costruzione e manutenzione di linee ferroviarie. In particolare l'operazione straordinaria ha portato un incremento di portafoglio lavori pari a circa €32 milioni e di produzione, nel primo semestre dell'anno, di €11M.

Relativamente alla Business Unit Heavy Civil Works, sono entrate a regime le attività per realizzazione delle opere civili e armamento ferroviario sulla tratta AV/AC Verona Padova, per le quali è prevista la fine nel corso del 2025, mentre si assiste ad un incremento delle produzioni rispetto agli anni precedenti grazie alla realizzazione a Roma , in vista del Giubileo 2025, di un sottopasso per la riqualificazione e pedonalizzazione di piazza Pia, opera che si concluderà con l'inizio del 2025.

In conclusione, si assiste ad una crescita produttiva per tutte le principali Business Unit del Gruppo. Tale crescita è supportata dalle principali commesse presenti in portafoglio di manutenzione ordinaria e

del 2025.

straordinaria della rete ferroviaria italiana, relative alle Business Unit Track & Light Civil Works ed Energy, Signalling & Telecommunication, dai progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, in particolare la realizzazione delle opere civili e armamento ferroviario sulla tratta AV/AC Verona - Padova, dalla produzione delle controllate statunitensi e tedesche, dalla partenza di nuove commesse acquisiste alla fine del 2023 e nella prima parte del 2024, nonché dal contributo delle operazioni straordinarie della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie s.r.l. e della neo acquisita Colmar Technik S.p.A.

Dal punto di vista della redditività si prevede un andamento in linea con il semestre appena passato tenendo conto delle attuali dinamiche inflazionistiche in Europa.

Nel complesso, salvo eventi non prevedibili e comunque di origine esterna all'organizzazione del Gruppo, non si intravedono, nel breve termine, elementi che possano incidere negativamente sulle capacità produttive e reddituali, stante l'entità e la composizione del backlog di Gruppo.

Principali rischi e incertezze

Il Gruppo Salcef adotta un sistema di gestione dei rischi che ha come obiettivo l'integrazione del risk management nei processi e nella cultura aziendale, sviluppando le attività di identificazione, valutazione, gestione e mitigazione dei rischi che potrebbero compromettere la capacità di implementare le strategie e il raggiungimento degli obiettivi aziendali. Nell'ambito del catalogo complessivo dei rischi identificati dal Gruppo Salcef, si riportano di seguito i principali rischi operativi e finanziari ai quali risulta esposto il Gruppo e le relative modalità di gestione.

Rischio aumento inflazione e costi della produzione

Il Gruppo Salcef, come la maggior parte degli operatori economici attivi nel settore delle costruzioni e manutenzioni di opere pubbliche in Europa, è esposto al rischio di aumento dei costi diretti legato agli importanti fenomeni inflattivi che stanno interessando la nostra nazione, come anche la maggior parte dei paesi nel Mondo. In particolare, si registrano notevoli incrementi nel costo del personale, delle materie prime, dei semilavorati e prodotti finiti, come anche il livello di costi dei subappaltatori ed altri prestatori di servizi. Anche gli effetti del conflitto in Ucraina sono rilevanti in termini di aumento di molti costi della produzione, ed in particolare del costo delle fonti energetiche. La maggior parte dei contratti che compongono il backlog del Gruppo Salcef, non prevede clausole di revisione dei prezzi, ma negli ultimi due anni si sono susseguiti, in particolar modo in Italia, più interventi normativi, tra i quali il "Decreto Aiuti", convertito nella legge del 15/07/2022 n. 91, che ha introdotto meccanismi di adeguamento dei prezzi unitari per lavorazioni e forniture, non solamente per i nuovi appalti, ma soprattutto per quelli già stipulati entro l'esercizio 2021, nonché la Legge di Bilancio 2023 n. 197/22, con la quale sono stati stabiliti i principi per gli adeguamenti dei prezzi per l'anno 2023. Per l'esercizio 2024, con il Decreto Milleproroghe (Legge n.18/2024

di conversione del DL n. 215/2023), è stato sostanzialmente prorogato il meccanismo di adeguamento prezzi applicato nel 2023, quindi non sono attese modifiche negative per il Gruppo con riferimento all'operatività in Italia.

Gli effetti dell'aumento generalizzato dei prezzi sono stati, quindi, al momento parzialmente controbilanciati dai maggiori ricavi rinvenienti dalla contabilizzazione di maggiori corrispettivi, con limitati impatti sulla marginalità consolidata.

Al momento non si registrano rallentamenti della produzione per scarsità di materiali, trasportatori e fornitori di servizi.

Rischio perdita di qualificazioni ed iscrizioni

Il Gruppo Salcef, come tutti gli operatori economici attivi nel settore delle costruzioni in ambito pubblico, è soggetto al rischio della limitazione delle proprie attività produttive quale effetto della perdita o limitazione delle qualificazioni ed iscrizioni in Albi fornitori, attestazioni SOA, ed altre autorizzazioni necessarie per la conduzione del business, anche per effetto di atti di Autorità e/o Committenti emesse a seguito di procedimenti sanzionatori. Tali eventi genererebbero limitazioni nelle attività operative e negoziali per partecipazioni a gare di appalto.

Rischio di tasso d'interesse

Il Gruppo Salcef fa ricorso a risorse finanziarie esterne sotto forma di debito per lo più a tasso variabile legato all'Euribor a breve e a medio/lungo termine. Il rischio correlato è in aumento per effetto delle variazioni nei livelli dei tassi d'interesse, che risulta essere un fenomeno molto più marcato rispetto agli anni precedenti. La politica del Gruppo è quella di limitare l'impatto negativo neutralizzando di fatto la maggior parte degli effetti negativi con la stipula di contratti Interest Rate Swap legati ai principali finanziamenti bancari in essere. Tali contratti derivati hanno unicamente finalità di copertura dal rischio di tasso d'interesse, pertanto, il Gruppo non ha in essere contratti derivati di natura speculativa.

Rischio di cambio

Con riferimento al rischio di cambio, il Gruppo Salcef realizza quasi tutte le principali transazioni, con esclusione del Nord America, con la valuta euro e solo la minima parte delle transazioni è in valuta estera, pertanto, non sono previste coperture dei flussi di cassa futuri relativi a specifiche commesse al fine di neutralizzare o mitigare l'effetto dell'oscillazione del cambio sul valore dei relativi costi o ricavi in valuta, comunque limitati a poche commesse.

Per quanto riguarda, invece, le attività condotte da Delta Railroad Construction Inc., tutti i ricavi fatturati come anche i costi sostenuti sono in valuta locale (USD) e pertanto non sussistono rischi cambi connessi alla gestione delle commesse.

Qualora nei prossimi esercizi si verificassero condizioni tali da suggerire il ricorso a operazioni di copertura a seguito della rilevanza degli importi soggetti a rischio valutario, il Gruppo valuterà la possibilità di porre in essere operazioni di mitigazione del rischio di cambio.

A riguardo si è ritenuto opportuno neutralizzare l'effetto di variazioni del tasso di cambio in relazione a una specifica operazione, ovvero sono stati stipulati contratti FX Forward a copertura dei flussi di cassa derivanti dal finanziamento in dollari statunitensi concesso da Salcef Group S.p.A. alla controllata Salcef USA Inc.. Tali contratti derivati hanno unicamente finalità di copertura dal rischio di cambio, pertanto, come già riportato in precedenza, il Gruppo non ha in essere contratti derivati di natura speculativa.

Rischio di liquidità

Il Gruppo, nel breve e nel medio termine, non risulta essere esposto al rischio di liquidità potendo accedere a fonti di finanziamento interne ed esterne, sufficienti a soddisfare le prevedibili necessità finanziarie sia per le finalità di gestione operativa corrente che per il fabbisogno finanziario necessario all'esecuzione delle commesse a medio e lungo termine e agli investimenti programmati per il loro espletamento.

Rischio di variazione corrispettivi

Il Gruppo non è esposto ai rischi di variazione dei corrispettivi contrattuali delle commesse in corso di esecuzione, se non in parte residuale, nella misura delle varianti in attesa di approvazione.

Rischio di credito

Il rischio di credito connesso al normale svolgimento delle attività tipiche è monitorato sia a livello di Capogruppo che a livello delle singole controllate. Il Gruppo non ha avuto casi significativi di mancato adempimento della controparte.

Rischi operativi e gestionali

Il Gruppo, data la natura produttiva e industriale delle attività condotte dalle società controllate da Salcef Group S.p.A., sia in Italia che all'estero, è esposto al rischio di parziali riduzioni della capacità produttiva delle proprie linee di business, riduzione che può essere generata da più cause quali, tra le maggiori: incidenti o eventi straordinari nei cantieri e stabilimenti che comportino la distruzione di macchinari e/o infortuni per i dipendenti; risoluzione anticipata di contratti di appalto da parte dei Committenti in applicazioni di clausole contrattuali che ne permettano la prematura interruzione; emissione di provvedimenti da parte di Autorità nazionali, estere e sovranazionali che limitino la capacità negoziale ed operativa delle società; cancellazione, sospensione o declassificazione delle società operative da albi fornitori pubblici e privati e/o autorizzazioni per la partecipazione a gare di appalto ed esecuzione di lavori pubblici.

Il Gruppo svolge la propria attività prevalentemente attraverso cantieri mobili con dislocazioni geografiche differenti. Pertanto, fenomeni di business interruption connessi a calamità naturali e/o eventi esogeni risultano circoscritti ai cantieri interessati. La continuità aziendale, inoltre, per quanto tecnicamente possibile, risulta tutelata da una politica per la gestione dei rischi che tende a mitigare gli effetti prodotti dai rischi operativi, anche attraverso il ricorso alla stipula di adeguate polizze assicurative.

Rapporti con parti correlate

Le operazioni effettuate con parti correlate del Gruppo non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nella normale attività del Gruppo. Tali operazioni sono effettuate nell'interesse del Gruppo a normali condizioni di mercato.

La "Procedura operazioni con parti correlate" è disponibile sul sito internet della Società (www.salcef.com).

Prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2024

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2024 28

SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA

ATTIVITÀ Note 30.06.2024 31.12.2023
Attività non correnti
Attività immateriali a vita utile definita 1 30.393.637 35.447.767
Avviamento 2 99.501.951 98.692.353
Immobili, impianti e macchinari 3 243.453.049 228.729.417
Attività per diritti di utilizzo 4 14.904.932 13.332.762
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del Patrimonio Netto 5 132.643 132.643
Altre attività non correnti 6 38.120.074 33.285.777
- di cui verso parti correlate 33 1.321.453 1.321.453
Attività per imposte differite 7 21.842.332 23.542.489
Totale Attività non correnti 448.348.618 433.163.208
Attività correnti
Rimanenze 8 73.543.807 58.569.987
Attività derivanti da contratti 9 253.091.032 185.786.026
Crediti commerciali 10 160.707.999 177.201.127
- di cui verso parti correlate 33 16.870.846 12.611.091
Attività per imposte correnti 11 1.294.364 1.286.657
Attività finanziarie correnti 12 82.123.436 88.494.879
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 13 164.030.008 140.929.019
Altre attività correnti 14 64.286.756 46.382.739
Totale Attività correnti 799.077.402 698.650.434
TOTALE ATTIVITÀ 1.247.426.020 1.131.813.642

SALCEF C
PASSIVITÀ Note 30.06.2024 31.12.2023
Patrimonio netto del Gruppo
Capitale sociale 141.544.532 141.544.532
Altre riserve 270.064.083 241.307.225
Risultato del periodo 34.984.820 61.903.162
Totale Patrimonio netto del Gruppo 446.593.435 444.754.919
Capitale e riserve di terzi 2.864.966 2.650.300
Risultato del periodo di terzi 76.822 214.666
TOTALE PATRIMONIO NETTO 15 449.535.223 447.619.885
Passività non correnti
Passività finanziarie non correnti 16 163.685.430 135.236.953
Passività per leasing 4-16 7.219.861 7.061.792
Benefici ai dipendenti 17 4.592.668 4.569.178
- di cui verso parti correlate 33 277.595 642.128
Fondi rischi e oneri 18 4.114.758 4.444.266
Passività per imposte differite 7 13.008.653 13.439.741
Altre passività non correnti 21 3.907.502 4.286.112
Totale Passività non correnti 196.528.872 169.038.042
Passività correnti
Passività finanziarie correnti 16 105.505.543 89.160.192
Quota corrente passività per leasing 4-16 5.912.981 5.173.500
Benefici ai dipendenti correnti 17 822.587 2.517.389
- di cui verso parti correlate 33 524.626 1.208.653
Passività derivanti da contratti 9 110.472.624 104.136.021
Debiti commerciali 19 294.226.876 254.695.363
- di cui verso parti correlate 33 432.686 977.613
Passività per imposte correnti 20 40.601.376 16.794.490
Altre passività correnti 21 43.819.938 42.678.760
- di cui verso parti correlate 33 166.870 657.475
Totale Passività correnti 601.361.925 515.155.715
TOTALE PASSIVITÀ 797.890.797 684.193.757
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 1.247.426.020 1.131.813.642

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

Note 06.2024 06.2023
Ricavi da contratti verso clienti 483.113.777 356.431.991
- di cui verso parti correlate 33 21.321.230 8.513.181
Altri proventi 3.520.964 5.192.976
Totale Ricavi 22 486.634.741 361.624.967
Costi per acquisti di materie prime, sussidiarie e merci 23 (123.447.731) (90.598.286)
- di cui verso parti correlate 33 (3.824) (49.843)
Costi per servizi 24 (193.186.052) (134.298.496)
- di cui verso parti correlate 33 (192.806) (368.186)
Costi del personale 25 (83.324.863) (69.937.810)
- di cui verso parti correlate 33 (806.813) (592.201)
Ammortamenti e svalutazioni 26 (29.356.528) (24.377.353)
Perdite per riduzione di valore 27 (462.262) (966.150)
Altri costi operativi 28 (10.414.907) (7.415.333)
Costi capitalizzati per costruzioni interne 29 16.365.129 14.430.736
Totale Costi (423.827.214) (313.162.692)
Risultato Operativo 62.807.527 48.462.275
Proventi finanziari 30 6.320.161 4.221.097
Oneri finanziari 30 (11.047.483) (6.628.976)
- di cui verso parti correlate 0 (20.259)
Utile (perdita) prima delle imposte 58.080.205 46.054.396
Imposte sul reddito 7 (23.018.563) (14.939.983)
Utile (perdita) del periodo 35.061.642 31.114.413
Utile (perdita) netto/a attribuibile a:
Interessenze di pertinenza dei terzi 76.822 83.824
Soci della controllante 34.984.820 31.030.589
Utile (perdita) per azione:
Utile base per azione 34 0,57 0,50
Utile diluito per azione 34 0,57 0,50

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

Note 06.2024 06.2023
Utile (perdita) del periodo 35.061.642 31.114.413
Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nel risultato netto
Rivalutazioni delle passività/(attività) nette per benefici definiti 17 187.076 (247)
Titoli valutati al FVOCI - variazione netta del fair value 12 93.106 80.512
Imposte sulle componenti che non saranno successivamente
riclassificate nel risultato netto
7 (75.325) (19.253)
Totale 204.857 61.012
Altre componenti di conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nel risultato netto
Variazioni della riserva di cash flow hedge 12-16 (1.891.140) (689.307)
Imposte sul reddito riferite alla variazione di cash flow hedge 7 453.874 165.434
Variazioni della riserva di traduzione 1.555.387 (1.417.374)
Totale 118.121 (1.941.247)
Altre componenti del conto economico complessivo dell'esercizio, al
netto dell'effetto fiscale
322.978 (1.880.235)
Risultato netto complessivo del periodo 35.384.620 29.234.178
Risultato netto attribuibile a:
Interessenze di pertinenza dei terzi 76.822 83.824
Soci della controllante 35.307.798 29.150.354

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Note Cap itale
Sociale
Altre
rise rve
Rise rva
ne g ativa azioni
p rop rie
Rise rva
utili/p e rd ite
attuariali
Rise rva d i
cop e rtura
Rise rva d i
conve rsione
Utili e p e rd ite
cum ulati
Utile (Pe rd ita) Patrim onio
Ne tto d i te rzi
Patrim onio
Netto
(7.179.001) (155.089) 2.035.982 45.190.464 2.650.400 441.861.094
31.030.589 83.824 31.114.413
61.189 (177) (523.873) (1.417.374) (1.880.235)
- 61.189 - (177) (523.873) (1.417.374) - 31.030.589 83.824 29.234.178
1.801.626 43.388.838 (45.190.464) -
(30.800.832) (30.800.832)
(8.555.069) (8.555.069)
31 (184.001) 104.485 (79.516)
31 113.653 113.653
(100) (100)
- 1.731.279 (8.450.584) - - - 12.588.007 (45.190.464) (100) (39.321.863)
15 (15.629.585) (155.266) 1.512.109 31.030.589 2.734.124 431.773.409
141.544.532 156.631.364
141.544.532 158.423.832
(2.471.148) 103.613.590
(3.888.522) 116.201.597
Note Cap itale
Sociale
Altre
rise rve
ne g ativa azioni
p rop rie
utili/p e rd ite
attuariali
Rise rva d i
cop e rtura
Rise rva d i
conve rsione
Utili e p e rd ite
cum ulati
Utile (Pe rd ita) Patrim onio
Ne tto d i te rzi
Patrim onio
Netto
Saldo al 1 gennaio 2024 141.544.532 158.827.083 (27.976.928) (280.296) (1.160.354) (4.303.877) 116.201.597 61.903.162 2.864.966 447.619.885
Risultato di periodo 34.984.820 76.822 35.061.642
Altre componenti del conto economico complessivo 70.761 134.096 (1.437.266) 1.555.387 322.978
Totale conto economico complessivo del periodo - 70.761 - 134.096 (1.437.266) 1.555.387 - 34.984.820 76.822 35.384.620
Destinazione utile esercizio precedente 1.953.413 59.949.749 (61.903.162) -
Distribuzione dividendi (33.506.361) (33.506.361)
Assegnazione azioni per piani incentivazione azionaria 31 (429.861) 369.166 (60.695)
Accantonamento per piani di incentivazione azionaria 31 97.774 97.774
Totale operazioni con i soci - 1.621.326 369.166 - - - 26.443.388 (61.903.162) - (33.469.282)
Saldo al 30 giugno 2024 15 141.544.532 160.519.170 (27.607.762) (146.200) (2.597.620) (2.748.490) 142.644.985 34.984.820 2.941.788 449.535.223

Rise rva

Rise rva

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

Descrizione Note 06.2024 06.2023
Utile (Perdita) del semestre 35.061.642 31.114.413
Ammortamenti 29.356.528 24.377.353
Svalutazioni (Rivalutazioni) 462.262 966.150
(Proventi)/Oneri finanziari 4.727.321 2.407.879
(Plusvalenze)/Minusvalenze da realizzo di immobili, impianti e macchinari 422.353 (112.266)
Altre rettifiche per elementi non monetari (80.433) 3.032.977
Accantonamenti/(Utilizzi) dei fondi (1.626.872) 3.021.485
Imposte sul reddito dell'esercizio 23.018.563 14.939.982
(A) Flusso di cassa dell'attività operativa ante variazione del capitale circolante 91.341.364 79.747.973
(Incremento) / Decremento rimanenze (14.973.820) (3.336.266)
(Incremento) / Decremento attività/passività derivanti da contratti (60.968.403) (61.923.485)
(Incremento) / Decremento crediti commerciali 19.488.884 18.234.580
Incremento / (Decremento) debiti commerciali 39.531.513 9.910.047
(Incremento) / Decremento altre attività correnti e non correnti (20.688.630) (9.887.543)
Incremento / (Decremento) altre passività correnti e non correnti 762.569 3.741.564
(B) Variazione del capitale circolante (36.847.887) (43.261.102)
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività operativa (A+B) 54.493.477 36.486.871
Interessi pagati (8.726.068) (5.660.465)
Imposte sul reddito pagate 0 (1.012.303)
(C) Flusso di cassa netto generato (assorbito) dall'attività operativa (A+B) 45.767.409 29.814.103
Attività di investimento
Interessi incassati 169.103 272.634
Investimenti in attività immateriali (650.885) (1.207.512)
Acquisto di immobili, impianti e macchinari (37.645.706) (29.660.897)
Investimenti in titoli e altre attività finanziarie (1.088.220) (1.818.000)
Incassi dalla vendita di immobili, impianti e macchinari 2.778.351 2.827.356
Incassi dalla vendita di titoli correnti e altre attività finanziarie 7.877.038 10.029.498
Acquisizione/cessione di società controllate al netto delle disponibilità liquide 0 1.225.014
Differenze cambio (1.291.880) (587.948)
(D) Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività di investimento (29.852.199) (18.919.855)
Attività di finanziamento
Erogazione di finanziamenti 90.810.000 88.267.072
Rimborsi di finanziamenti (45.666.622) (70.373.440)
Rimborso debiti per leasing (4.451.238) (3.429.915)
Riacquisto di azioni proprie 0 (8.555.069)
Dividendi distribuiti (33.506.361) (30.800.832)
(E) Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività di finanziamento 7.185.779 (24.892.183)
(F) Variazione netta delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (C+D+E) 23.100.989 (13.997.935)
(*) Liquidità all'inizio del semestre 140.929.019 131.180.990
Variazione netta delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti 23.100.989 (13.997.935)
(*) Liquidità alla fine del semestre 13 164.030.008 117.183.055

(*) La liquidità è riferibile alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti al netto dei debiti verso banche

Note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024

Informazioni generali sull'entità che redige il bilancio

Salcef Group S.p.A. (di seguito anche la "Capogruppo" o la "Società") è una società per azioni con sede legale a Roma (Italia) in Via Salaria n. 1027, capogruppo di un insieme di aziende specialistiche attive nella progettazione, realizzazione e manutenzione di impianti per infrastrutture ferroviarie, reti tramviarie e metropolitane, in Italia e all'estero.

Le azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. sono negoziate sul segmento Euronext Star Milan del mercato Euronext Milan gestito da Borsa Italiana S.p.A..

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024 comprende le situazioni contabili semestrali della Capogruppo e delle sue controllate (unitamente, il "Gruppo Salcef" o il "Gruppo") ed è stato redatto ai sensi dell'art. 154-ter, comma 2, del Decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 (Testo Unico della Finanza - TUF) e successive modifiche e integrazioni e in conformità allo IAS 34 – Bilanci intermedi. Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024 è stato approvato e autorizzato alla

pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A. nella riunione dell'8 agosto 2024.

Alla data di approvazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato, Salbid S.p.A. (la Controllante) è l'azionista che detiene la maggioranza assoluta delle azioni di Salcef Group S.p.A.. La Controllante non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti della Società. Per maggiori dettagli in merito alla variazione dell'azionista di maggioranza intervenuta nel corso del semestre, si rinvia a quanto riportato nella nota n. 15.

Si comunica che in data 6 ottobre 2020 il Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A. ai sensi degli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti ha deliberato di aderire al regime di semplificazione (regime di opt-out) previsto dai predetti articoli avvalendosi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi previsti dall'Allegato 3B del Regolamento Emittenti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

Criteri di redazione e conformità agli IFRS

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dalla Commissione Europea. La sigla IFRS include anche gli International Accounting Standards (IAS) ancora in vigore e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) precedentemente denominato Standard Interpretations Committee (SIC), e in vigore alla data del presente bilancio.

In particolare, il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto in conformità allo IAS 34 - Bilanci intermedi e non comprende tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale, pertanto deve essere letto unitamente al bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 depositato presso la sede della Società e disponibile sul sito internet www.salcef.com, nella sezione Investor Relations / Bilanci e relazioni.

Pur non includendo tutte le informazioni richieste per un'informativa di bilancio completa, sono incluse note esplicative specifiche per spiegare gli eventi e le transazioni che sono rilevanti per comprendere le variazioni della situazione patrimoniale-finanziaria e l'andamento del Gruppo dall'ultimo bilancio. I prospetti contabili sono conformi a quelli che compongono il bilancio consolidato annuale.

Base di presentazione

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024 si compone del conto economico consolidato, del conto economico complessivo consolidato, della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, del prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato, del rendiconto finanziario consolidato e delle presenti note esplicative.

Con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, il Gruppo ha scelto tra le diverse opzioni consentite di presentare le poste patrimoniali secondo la distinzione in corrente/non corrente e il conto economico utilizzando una classificazione delle singole componenti basata sulla loro natura. Tale forma è conforme alla modalità di reportistica direzionale adottata all'interno del Gruppo ed è pertanto ritenuta più rappresentativa rispetto alla presentazione per destinazione, fornendo indicazioni più attendibili e più rilevanti per il settore di appartenenza.

Il conto economico consolidato e il conto economico complessivo consolidato sono presentati in due prospetti distinti che pertanto si compongono di un prospetto che mostra le componenti dell'utile (perdita) di periodo (denominato conto economico consolidato) e di un altro prospetto che partendo dall'utile (perdita) di periodo somma algebricamente le altre componenti del conto economico complessivo (denominato conto economico complessivo consolidato). Quest'ultimo presenta le variazioni di patrimonio netto derivanti da transazioni diverse dalle operazioni sul capitale effettuate con gli azionisti della società.

Il rendiconto finanziario consolidato, predisposto utilizzando il metodo indiretto, presenta i flussi finanziari del semestre classificati tra attività operativa, d'investimento e finanziaria.

Il prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato è stato definito in conformità allo IAS 1.

Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 28 luglio 2006, all'interno del prospetto dell'utile/(perdita) sono distintamente identificati, qualora presenti, i proventi e gli oneri derivanti da operazioni non ricorrenti; analogamente sono evidenziati separatamente, nei prospetti contabili, i saldi delle operazioni con parti correlate.

Le informazioni di dettaglio sui rapporti patrimoniali ed economici con le parti correlate sono riportate nella nota 33.

La valuta di presentazione del Gruppo è l'euro che corrisponde alla valuta funzionale della Capogruppo. Le attività e passività sono esposte separatamente e senza operare compensazioni. I prospetti contabili e le note esplicative sono espressi in unità di euro, salvo ove diversamente indicato e, di conseguenza, i totali di alcuni prospetti e di alcune tabelle delle note esplicative potrebbero discostarsi leggermente dalla somma dei singoli componenti per effetto degli arrotondamenti.

Criteri di valutazione

Il principio generale adottato nella predisposizione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024 è quello del costo storico, a eccezione delle voci che, secondo gli IFRS, sono obbligatoriamente rilevate al fair value; i principi contabili e i criteri di valutazione più significativi adottati dal Gruppo sono di seguito indicati.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024 si fonda sul presupposto della continuità aziendale ed è stato redatto con chiarezza per rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo e il risultato economico del periodo oggetto di presentazione. Tale informativa ha richiesto l'uso di stime da parte degli Amministratori come indicato più nel dettaglio di seguito.

Area di consolidamento e criteri di consolidamento

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo al 30 giugno 2024 è stato redatto consolidando con il metodo integrale le situazioni contabili intermedie al 30 giugno 2024 della Capogruppo e delle imprese italiane ed estere di cui Salcef Group S.p.A. detiene il controllo, sia direttamente che indirettamente.

Il controllo avviene quando il Gruppo è esposto ai rendimenti variabili derivanti dal proprio rapporto con l'entità, o vanta diritti su tali rendimenti, avendo nel contempo la capacità di influenzarli esercitando il proprio potere di determinare direttamente o indirettamente le scelte operative - gestionali e amministrative dell'entità stessa. In generale si presume l'esistenza del controllo quando il Gruppo detiene, direttamente o indirettamente, più della metà dei diritti di voto.

Le situazioni contabili intermedie delle società controllate sono incluse nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui la Capogruppo inizia ad esercitare il controllo e fino alla data in cui tale controllo cessa. Le situazioni contabili semestrali delle società consolidate, predisposte ai fini del consolidamento dai rispettivi organi competenti, sono state opportunamente omogeneizzate e riclassificate al fine di renderle uniformi ai principi contabili e ai criteri di valutazione del Gruppo, come di seguito descritti.

La data di riferimento delle situazioni contabili intermedie delle imprese consolidate coincide con quella della Capogruppo.

Di seguito vengono elencate le società incluse nell'area di consolidamento con le relative percentuali di possesso diretto o indiretto da parte della Capogruppo.

Area di consolidamento al 30 giugno 2024
Capitale Quota di possesso (%)
DENOMINAZIONE SEDE VALUTA sociale Indiretta Diretta Metodo di Consolidamento
Imprese controllate
Salcef S.p.A. Roma - Italia Euro 60.000.000 100% Consolidamento integrale
Euro Ferroviaria S.r.l. Roma - Italia Euro 100.000 100% Consolidamento integrale
RECO S.r.l. Roma - Italia Euro 100.000 100% Consolidamento integrale
SRT S.r.l. Roma - Italia Euro 100.000 100% Consolidamento integrale
Overail S.r.l. Roma - Italia Euro 100.000 100% Consolidamento integrale
Coget Impianti S.r.l. Roma - Italia Euro 1.000.000 100% Consolidamento integrale
Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. Roma - Italia Euro 420.000 100% Consolidamento integrale
Forail S.r.l. Roma - Italia Euro 10.000 100% Consolidamento integrale
Colmar Technik S.p.A. Rovigo - Italia Euro 1.000.000 100% Consolidamento integrale
Colmar USA Inc. Niagara Falls (NY) - USA USD 60.000 100% Consolidamento integrale
Technik (UK) Limited Richmond - Surrey - Gran Bretagna GBP 2 100% Consolidamento integrale
Salcef Deutschland GmbH Landsberg Am Lech - Germania Euro 162.750 100% Consolidamento integrale
Salcef Bau GmbH Landsberg Am Lech - Germania Euro 25.000 100% Consolidamento integrale
Bahnbau Nord GmbH Henstedt-Ulzburg - Germania Euro 75.000 100% Consolidamento integrale
Salcef USA Inc. Wilmington (DE) - USA USD 10.000.000 100% Consolidamento integrale
Salcef Railroad Services Inc. Wilmington (DE) - USA USD 10.000 100% Consolidamento integrale
Delta Railroad Construction Inc. Ashtabula (Ohio) - USA USD 109.640 90% Consolidamento integrale
Deltarr Holding Company, Corp. Ashtabula (Ohio) - USA USD 500 90% Consolidamento integrale
Delta Railroad Company of Canada, ULC Toronto - Canada CAD 1 90% Consolidamento integrale
Salcef Nordic A.S. Oslo (Norvegia) NOK 30.000 60% Consolidamento integrale
Consorzio Stabile Itaca S.c.a r.l. Roma - Italia Euro 40.000 98,03% Consolidamento integrale
Consorzio Stabile Contese Roma - Italia Euro 30.000 55% Consolidamento integrale
Imprese collegate e accordi a controllo congiunto
Delta Railroad JV, LLC Ashtabula - Ohio USD - 50% Consolidamento proporzionale
Railworks/ Delta A Joint Venture New York (NY) - USA USD - 45% Consolidamento proporzionale
Sesto Fiorentino S.c.a r.l. Imola - Italia Euro 10.000 47,68% Metodo del patrimonio netto
Consorzio Armatori Ferroviari S.c.p.A. Lecce - Italia Euro 500.000 25% Metodo del patrimonio netto
RTS GmbH Seevetal - Germania Euro 12.500 50% Metodo del patrimonio netto

Le variazioni dell'area di consolidamento rispetto al 31 dicembre 2023, in termini di società delle quali il Gruppo ha acquisito/perso il controllo nel corso del semestre sono rappresentate (i) dalla cessione di Colmar SK S.r.o. (precedentemente controllata al 100% tramite Colmar Technik S.p.A.) avvenuta in data 30 maggio 2024 e (ii) dalla costituzione di Forail S.r.l., società controllata al 100% dal Salcef Group S.p.A.. La costituzione di Forail S.r.l. è avvenuta in data 3 maggio 2024 e il patrimonio netto contabile di tale società (euro 10.000,00) corrisponde al valore di iscrizione della partecipazione in Salcef Group S.p.A.. Infine, si rappresenta che le controllate Bahnsicherung Nord GmbH, Schweißteam Nord GmbH e Sartorius Nova Signal GmbH sono state fuse in Bahnbau Nord GmbH.

Le metodologie di consolidamento utilizzate nella redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024 possono essere così sintetizzate:

  • le società controllate sono consolidate con il metodo integrale in base al quale:
    • vengono assunte le attività e le passività, i costi e i ricavi risultanti dalle situazioni contabili delle imprese controllate nel loro ammontare complessivo, prescindendo dalla quota di partecipazione detenuta;
    • il valore contabile delle partecipazioni è eliminato contro le relative quote di patrimonio netto;
    • i rapporti patrimoniali ed economici intercorsi tra le imprese consolidate integralmente, ivi compresi i dividendi distribuiti nell'ambito del Gruppo, sono eliminati;
    • le interessenze di azionisti terzi sono rappresentate nell'apposita voce del patrimonio netto e analogamente viene evidenziata separatamente nel conto economico la quota di utile o perdita del periodo di competenza di terzi.
  • le partecipazioni in joint operation sono consolidate con il metodo proporzionale in base al quale:

  • vengono assunte le attività e le passività, i costi e i ricavi risultanti dalle situazioni contabili delle joint operation in proporzione alla quota di partecipazione detenuta;
  • il valore contabile delle partecipazioni è eliminato contro le relative quote di patrimonio netto;
  • i rapporti patrimoniali ed economici intercorsi tra le imprese consolidate proporzionalmente, ivi compresi i dividendi distribuiti nell'ambito del Gruppo, sono eliminati.
  • le partecipazioni in società collegate e joint venture sono valutate secondo il metodo del patrimonio netto in base al quale il valore contabile delle partecipazioni viene adeguato per tenere conto dei seguenti elementi:
    • omogeneizzazione, laddove necessaria, ai principi contabili di Gruppo;
    • quota di pertinenza della partecipante dei risultati economici della partecipata realizzati dopo la data di acquisizione;
    • modifiche derivanti da variazioni nel patrimonio netto della partecipata che non sono state rilevate a conto economico in accordo ai principi di riferimento;
    • dividendi distribuiti dalla partecipata;
    • eventuali differenze emerse all'atto dell'acquisto (valutato secondo i medesimi criteri indicati nel paragrafo Aggregazioni aziendali) e gestite in applicazione dei principi contabili di riferimento;
    • quote di risultato derivanti dall'applicazione del metodo del patrimonio netto sono iscritte nel conto economico.

Sono oggetto di eliminazione i dividendi, le rivalutazioni, le svalutazioni e le perdite su partecipazioni in imprese incluse nell'area di consolidamento, nonché le plusvalenze, le minusvalenze da alienazioni infragruppo di partecipazioni e i relativi effetti fiscali in imprese incluse nell'area di consolidamento. Gli utili e le perdite emergenti da operazioni tra le società incluse nell'area di consolidamento, che non siano realizzate direttamente o indirettamente mediante operazioni con terzi, vengono eliminati. Le perdite infragruppo non realizzate vengono considerate qualora la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell'attività trasferita.

Aggregazioni aziendali

Il Gruppo contabilizza le aggregazioni aziendali applicando il metodo dell'acquisizione alla data in cui ottiene effettivamente il controllo dell'acquisita.

Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in una business combination è valutato al fair value, determinato come somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione.

I corrispettivi sottoposti a condizione (o corrispettivi potenziali), considerati come parte del prezzo di trasferimento, sono valutati al fair value alla data di acquisizione. La passività per i corrispettivi potenziali ancora dovuti è classificata nelle altre passività correnti o non correnti.

Eventuali variazioni successive del fair value del corrispettivo potenziale sono rilevate a conto economico nei proventi (oneri) finanziari. Alla data di acquisizione le attività nette identificabili acquisite sono solitamente rilevate al fair value. Il valore contabile dell'eventuale avviamento, determinato come differenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti rispetto al fair value delle attività nette acquisite, viene sottoposto al test di impairment annualmente per identificare eventuali perdite per riduzioni di valore. Eventuali utili derivanti da un acquisto a prezzi favorevoli vengono rilevati immediatamente nell'utile/(perdita) del periodo, mentre i costi correlati all'aggregazione, diversi da quelli relativi all'emissione di titoli di debito o di strumenti rappresentativi di capitale, sono rilevati come spese nell'utile/(perdita) del periodo quando sostenuti.

Dal corrispettivo trasferito sono esclusi gli importi relativi alla risoluzione di un rapporto preesistente. Normalmente tali importi sono rilevati nell'utile/(perdita) del periodo.

Nel caso in cui i fair value delle attività, delle passività e delle passività potenziali possano determinarsi solo provvisoriamente, l'aggregazione aziendale è rilevata utilizzando tali valori provvisori. Le eventuali rettifiche, derivanti dal completamento del processo di valutazione, sono rilevate entro 12 mesi a partire dalla data di acquisizione.

Perdita di controllo

In caso di perdita del controllo, il Gruppo elimina le attività e le passività della società controllata, le eventuali partecipazioni di terzi e le altre componenti di patrimonio netto relative alle società controllate. Qualsiasi utile o perdita derivante dalla perdita del controllo viene rilevato nell'utile/(perdita) del periodo. Qualsiasi partecipazione mantenuta nella ex società controllata viene valutata al fair value alla data della perdita del controllo.

Conversione delle partite e traduzione dei bilanci in valuta estera

Operazioni in valuta estera

Le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta funzionale di ciascuna entità del Gruppo al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Gli elementi monetari in valuta estera alla data di chiusura del semestre sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla medesima data. Gli elementi non monetari che sono valutati al fair value in una valuta estera sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data in cui il fair value è stato determinato. Gli elementi non monetari che sono valutati al costo storico in una valuta estera sono convertiti utilizzando il tasso di cambio alla medesima data dell'operazione. Le differenze di cambio derivanti dalla conversione sono rilevate generalmente nell'utile/(perdita) del periodo tra i proventi/(oneri) finanziari.

Tuttavia, le differenze cambio derivanti dalla conversione degli elementi seguenti sono rilevate tra le altre componenti del conto economico complessivo:

  • titoli di capitale designati al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti del conto economico complessivo (di seguito anche FVOCI), escluse le perdite per riduzioni di valore, nel cui caso le differenze cambio rilevate tra le altre componenti del conto economico complessivo sono state riclassificate nell'utile/(perdita) del periodo;
  • passività finanziarie designate a copertura dell'investimento netto in una gestione estera nella misura in cui la copertura è efficace;
  • coperture di flussi finanziari nella misura in cui la copertura è efficace.

Gestioni estere

Le attività e le passività delle gestioni estere, compresi gli eventuali avviamenti e rettifiche al fair value derivanti dall'acquisizione, sono convertite in euro utilizzando il tasso di cambio rilevato alla data di chiusura del semestre. I ricavi e i costi delle gestioni estere sono convertiti in euro utilizzando il cambio medio di periodo che approssima i cambi in vigore alla data delle operazioni. Le differenze cambio sono rilevate tra le altre componenti del conto economico complessivo e incluse nella riserva di conversione, a eccezione delle eventuali differenze di cambio da attribuire alle partecipazioni di terzi.

Cambi utilizzati dal Gruppo al 30 giugno 2024

30.06.2024
VALUTA Cod. Tasso spot Tasso medio
Lira Egiziana (Egitto) EGP 51,4080 44,8310
Nuovo Leu (Romania) RON 4,9773 4,9743
Dirham Emirati Arabi (Abu Dhabi) AED 3,9314 3,9709
Dollaro statunitense (USA) USD 1,0705 1,0813
Riyal Saudita (Arabia Saudita) SAR 3,9314 4,0547
Corona norvegese (Norvegia) NOK 11,3965 11,4926
Franco svizzero (Svizzera) CHF 0,9634 0,9615
Sterlina (Gran Bretagna) GBP 0,8464 0,8545
Dollaro canadese (Canada) CAD 1,3704 1,3704
Dollaro australiano (Australia) AUD 1,6079 1,6422

Attività immateriali a vita utile definita e avviamento

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, privi di consistenza fisica, chiaramente identificabili e atti a generare benefici economici futuri per l'impresa.

Le attività immateriali acquistate o prodotte internamente sono iscritte nell'attivo quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Tali attività sono rilevate al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili in fase di preparazione delle attività per portarle in funzionamento, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore.

I costi successivi sono capitalizzati solo quando incrementano i benefici economici futuri attesi attribuibili all'attività a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi successivi sono imputati nell'utile/(perdita) del periodo in cui sono sostenuti.

L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa ovvero sulla base della sua vita utile. I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati e ridefiniti almeno alla fine di ogni periodo amministrativo per tener conto di eventuali variazioni significative. Nel dettaglio, i diritti di brevetto, diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, concessioni, licenze e marchi sono ammortizzati nel periodo minore fra la durata legale o contrattuale e la residua possibilità di utilizzazione (da 3 a 5 anni).

Le attività immateriali a vita utile definita includono i costi per l'adempimento del contratto, vale a dire quei costi che (i) si riferiscono direttamente ad un contratto sottoscritto dal Gruppo, (ii) generano e/o migliorano le risorse che saranno utilizzate per il soddisfacimento delle obbligazioni contrattuali e (iii) sono recuperabili tramite i benefici economici futuri del contratto. In considerazione delle obbligazioni contrattuali contenute nei contratti con i clienti sottoscritti dal Gruppo Salcef, tale tipologia di costi è solitamente rappresentata dai costi pre-operativi per quei contratti che non ne prevedono un esplicito riconoscimento (tramite specifici item oggetto del contratto stesso) e che sono remunerati attraverso il margine complessivo di commessa. I costi per l'adempimento del contratto sono capitalizzati tra le attività immateriali quando vengono sostenuti e ammortizzati sistematicamente, in funzione dell'avanzamento della commessa cui si riferiscono.

L'avviamento, qualora rilevato in relazione a operazioni di aggregazione di imprese, è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di minoranza e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. L'avviamento, successivamente alla rilevazione iniziale, non è soggetto ad ammortamento e la recuperabilità del valore di iscrizione è verificata almeno annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità che l'avviamento possa aver subito una riduzione di valore. Con riferimento alla verifica di eventuali riduzioni di valore, si rimanda al successivo paragrafo "Riduzione di valore delle attività non finanziarie".

Al 30 giugno 2024 non sono stati identificati indicatori di perdita durevole di valore che determinano la necessità di effettuare verifiche di recuperabilità del valore.

Immobili, impianti e macchinari

Un elemento di immobili, impianti e macchinari è valutato al costo di acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite per riduzione di valore cumulate. Il costo include qualsiasi costo direttamente attribuibile per portare il bene nel luogo e nelle condizioni necessarie al funzionamento, oltre alla stima di eventuali spese di smantellamento e di rimozione del bene e bonifica del sito che si prevede verranno sostenute per riportare il sito nelle condizioni originarie.

I costi successivi sono capitalizzati solo quando è probabile che i relativi futuri benefici economici affluiranno al Gruppo. I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente al conto economico nel periodo in cui sono sostenuti.

Il valore di un cespite è rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato in relazione alla residua possibilità di utilizzazione dello stesso sulla base della sua vita utile. Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi rilevanti distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'immobilizzazione, l'ammortamento viene effettuato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del component approach.

I terreni, inclusi quelli pertinenziali ai fabbricati, non vengono ammortizzati.

I criteri di ammortamento utilizzati e le vite utili sono riesaminati e ridefiniti almeno alla fine di ogni esercizio per tener conto di eventuali variazioni significative.

L'ammortamento parte dal momento in cui il bene diventa disponibile per l'uso. La vita utile stimata per le varie classi di cespiti, tradotta in termini di aliquota annua di ammortamento, è indicata nella tabella di seguito esposta.

Aliquota media di ammortamento
Fabbricati 3%
Impianti e macchinari 15%
Attrezzature industriali e commerciali 30%
Altri beni 20%

I valori contabili delle immobilizzazioni sono sottoposti a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzione di valore quando si verificano eventi o cambiamenti di situazione che indicano che l'attività possa aver subito una riduzione di valore. Si rimanda al paragrafo "Riduzione di valore delle attività non finanziarie" per le modalità di attuazione di tale verifica.

Gli utili e le perdite derivanti dalla vendita di attività o gruppi di attività sono determinati confrontando il corrispettivo netto della dismissione con il relativo valore netto contabile.

Il costo di una costruzione in economia è determinato impiegando gli stessi principi previsti per un bene acquistato. Se l'entità produce normalmente beni similari per la vendita, il costo del bene è solitamente uguale al costo di produzione di un bene destinato alla vendita. Per determinare tali costi, perciò, si eliminano eventuali profitti interni. Analogamente, il costo di anormali sprechi di materiale, lavoro o altre risorse, sostenuto nella costruzione in economia di un bene, non è incluso nel costo del bene.

Attività per diritti di utilizzo e passività per leasing

All'inizio del contratto il Gruppo valuta se il contratto è, o contiene, un leasing. Il contratto è, o contiene, un leasing se, in cambio di un corrispettivo, trasferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività identificata per un periodo di tempo. Per valutare se un contratto conferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività identificata, il Gruppo utilizza la definizione di leasing dell'IFRS 16. All'inizio del contratto o alla modifica di un contratto che contiene una componente di leasing, il Gruppo attribuisce il corrispettivo del contratto a ciascuna componente di leasing sulla base del relativo prezzo a sé stante. Tuttavia, nel caso dei leasing di fabbricati, il Gruppo ha deciso di non separare le componenti non leasing dalle componenti leasing e di contabilizzare le componenti leasing e non leasing come un'unica componente leasing.

Alla data di decorrenza del leasing, il Gruppo rileva l'attività per il diritto di utilizzo e la passività del leasing. L'attività per il diritto di utilizzo viene inizialmente valutata al costo, comprensivo dell'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, rettificato dei pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza, incrementato dei costi diretti iniziali sostenuti e di una stima dei costi che il Gruppo dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante o per il ripristino dell'attività sottostante o del sito in cui è ubicata, al netto degli incentivi al leasing ricevuti.

L'attività per il diritto di utilizzo viene ammortizzata successivamente a quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della durata del leasing, a meno che questo trasferisca la proprietà dell'attività sottostante al Gruppo al termine della durata del leasing o, considerando il costo dell'attività per il diritto di utilizzo, ci si aspetta che il Gruppo eserciterà l'opzione di acquisto. In tal caso, l'attività per il diritto di utilizzo sarà ammortizzata lungo la vita utile dell'attività sottostante, determinata sulla stessa base di quella di immobili, impianti e macchinari. Inoltre, l'attività per il diritto di utilizzo viene regolarmente diminuita delle eventuali perdite per riduzione di valore e rettificata al fine di riflettere eventuali variazioni derivanti dalle valutazioni successive della passività del leasing.

Il Gruppo valuta la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati alla data di decorrenza, attualizzandoli utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing. Laddove non è possibile determinare tale tasso con facilità, il Gruppo utilizza il tasso di finanziamento marginale. Generalmente, il Gruppo utilizza il tasso di finanziamento marginale quale tasso di sconto.

Il tasso di finanziamento marginale del Gruppo è calcolato sulla base dei tassi di interesse ottenuti da varie fonti di finanziamento esterne apportando alcune rettifiche che riflettono le condizioni del leasing e il tipo di bene in leasing.

I pagamenti dovuti per il leasing inclusi nella valutazione della passività del leasing comprendono: (i) i pagamenti fissi (inclusi i pagamenti sostanzialmente fissi); (ii) i pagamenti variabili dovuti per il leasing che dipendono da un indice o un tasso, valutati inizialmente utilizzando un indice o un tasso alla data di decorrenza; (iii) gli importi che si prevede di pagare a titolo di garanzia sul valore residuo; e (iv) il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto che il Gruppo ha la ragionevole certezza di esercitare, i pagamenti dovuti per il leasing in un periodo di rinnovo facoltativo, se il Gruppo ha la ragionevole certezza di esercitare

l'opzione di rinnovo, e le penalità di risoluzione anticipata del leasing, a meno che il Gruppo non abbia la ragionevole certezza di non risolvere anticipatamente il leasing.

La passività del leasing è valutata al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo ed è rimisurata in caso di modifica dei futuri pagamenti dovuti per il leasing derivanti da una variazione dell'indice o tasso, in caso di modifica dell'importo che il Gruppo prevede di dover pagare a titolo di garanzia sul valore residuo o ancora quando il Gruppo modifica la sua valutazione con riferimento all'esercizio o meno di un'opzione di acquisto, proroga o risoluzione o in caso di revisione dei pagamenti dovuti per il leasing fissi nella sostanza. Quando la passività del leasing viene rimisurata, il Gruppo procede ad una corrispondente modifica dell'attività per il diritto di utilizzo.

Il Gruppo ha deciso di utilizzare le seguenti semplificazioni previste dall'IFRS 16:

  • è stato applicato un unico tasso di attualizzazione a portafogli di leasing con caratteristiche simili, per durata residua simile, per classi di attività simili in contesti economici simili;
  • sono stati esclusi i costi diretti iniziali dalla valutazione dell'attività per diritto di utilizzo;
  • per la valutazione delle variabili contrattuali (in particolare la durata del leasing) ci si è avvalsi delle esperienze acquisite;
  • in sede di prima applicazione dell'IFRS 16, con riferimento ai contratti classificati sulla base dei previgenti principi come leasing operativi, è stata rilevata l'attività per diritto d'uso ad un importo corrispondente alla passività per leasing, rettificato, ove necessario, per tenere conto di eventuali risconti passivi o ratei attivi rilevati nella situazione patrimoniale antecedente alla prima applicazione dell'IFRS 16;
  • in sede di prima applicazione dell'IFRS 16, con riferimento ai contratti classificati sulla base dei previgenti principi come leasing finanziari, il valore contabile dell'attività oggetto di leasing e della passività del leasing valutate applicando lo IAS 17, è stato considerato pari ai corrispondenti valori alla data di prima applicazione.

Il Gruppo si avvale, inoltre, delle semplificazioni relative ai beni di valore esiguo e ai contratti di durata inferiore a 12 mesi. Pertanto, il Gruppo ha deciso di non rilevare le attività per il diritto di utilizzo e le passività del leasing relative ai contratti in cui il valore del bene sottostante, nuovo e preso singolarmente, è inferiore a euro 5.000, e relativamente ai contratti di durata inferiore a 12 mesi. Il Gruppo rileva i pagamenti dovuti in relazione a tali contratti come costo lungo la durata del leasing.

Nel prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria consolidata, il Gruppo espone le attività per il diritto di utilizzo separatamente dalle altre attività e le passività del leasing separatamente dalle altre passività.

Riduzione di valore delle attività non finanziarie

A ogni data di chiusura, il Gruppo verifica se vi siano obiettive evidenze di riduzione di valore con riferimento ai valori contabili delle proprie attività non finanziarie, a esclusione delle rimanenze, delle attività derivanti

da contratto e delle attività per imposte differite. Se sulla base di tale verifica emerge che le attività hanno effettivamente subito una riduzione di valore, il Gruppo stima il loro valore recuperabile. Il valore recuperabile dell'avviamento viene, invece, stimato almeno annualmente.

Ai fini dell'identificazione di eventuali perdite per riduzione di valore, le attività sono raggruppate nel più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi finanziari ampiamente indipendenti dai flussi finanziari generati da altre attività o gruppi di attività (le CGU o cash-generating unit). L'avviamento acquisito tramite un'aggregazione aziendale viene allocato al gruppo di CGU che si prevede beneficino delle sinergie dell'aggregazione.

Il valore recuperabile di un'attività o di una CGU è il maggiore tra il suo valore d'uso e il suo fair value dedotti i costi di dismissione. Per determinare il valore d'uso, i flussi finanziari attesi stimati sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività o della CGU.

Quando il valore contabile di un'attività o di una CGU eccede il valore recuperabile viene rilevata una perdita per riduzione di valore. Le perdite per riduzione di valore sono rilevate nell'utile/(perdita) del periodo. Quelle relative alla CGU sono prima imputate a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento allocato alla CGU, quindi proporzionalmente a riduzione delle altre attività che compongono la CGU. Le perdite per riduzione di valore dell'avviamento non possono essere ripristinate. Per le altre attività, le perdite per riduzione di valore rilevate in esercizi precedenti vengono ripristinate fino al valore contabile che sarebbe stato determinato (al netto degli ammortamenti) se la perdita per riduzione di valore dell'attività non fosse mai stata contabilizzata.

Rimanenze

Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo e il fair value rappresentativo del valore netto di presumibile realizzo. Il costo delle rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo è determinato applicando il metodo del costo medio ponderato. Nel costo sono compresi gli oneri accessori.

Ricavi derivanti da contratti con i clienti e attività/passività contrattuali

I ricavi provenienti da contratti con i clienti vengono rilevati quando (o man mano che) il controllo dei beni e servizi viene trasferito al cliente per un ammontare che riflette il corrispettivo che il Gruppo si aspetta di ricevere in cambio di tali beni o servizi. Il trasferimento al cliente del controllo del bene o servizio può avvenire nel corso del tempo (over the time) oppure in un determinato momento nel tempo (at point in time).

Per i contratti che rispettano i requisiti per la rilevazione over the time, i ricavi sono contabilizzati sulla base dello stato di avanzamento (o percentuale di completamento) secondo il quale i costi, i ricavi e il margine sono rilevati in base alle attività eseguite. La percentuale di completamento è determinata mediante la

rilevazione fisica delle prestazioni completate fino alla data considerata (output method). La valutazione delle prestazioni completate fino alla data di fine periodo riflette la miglior stima dei lavori effettuati alla data di rendicontazione. Le assunzioni alla base delle valutazioni sono periodicamente aggiornate e gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nel periodo in cui sono effettuati gli aggiornamenti.

Viceversa, nel caso in cui non sono rispettati i requisiti per la rilevazione lungo un periodo di tempo, i ricavi sono rilevati in un determinato momento nel tempo.

La situazione patrimoniale-finanziaria accoglie, nelle voci "Attività derivanti da contratti" o tra le "Passività derivanti da contratti", il differenziale tra lo stato di adempimento della prestazione da parte del Gruppo e i pagamenti ricevuti da parte del cliente. In particolare:

  • le attività nette derivanti da contratti rappresentano il diritto al corrispettivo per beni o servizi che sono già stati trasferiti al cliente;
  • le passività derivanti da contratti rappresentano l'obbligazione del Gruppo a trasferire beni o servizi al cliente per i quali è stato già ricevuto (o è già sorto il diritto a ricevere) un corrispettivo.

Le attività derivanti da contratti sono esposte al netto degli eventuali fondi svalutazione.

Per determinare il prezzo dell'operazione il Gruppo tiene conto, oltre che dei corrispettivi contrattualmente pattuiti, anche delle varianti di lavori, della revisione prezzi e degli eventuali altri compensi aggiuntivi derivanti da riserve su commessa (claims attivi). Per questi ultimi, il riconoscimento del ricavo avviene nella misura in cui sia riconducibile a enforceable rights e sia altamente probabile che i ricavi così determinati non vengano stornati in futuro. Inoltre, nella determinazione del prezzo dell'operazione, il Gruppo considera l'effetto dei seguenti elementi:

  • a. corrispettivi variabili;
  • b. esistenza nel contratto di una componente di finanziamento significativa;
  • c. corrispettivi non monetari;
  • d. corrispettivi da pagare al cliente.

Nel caso in cui la rivisitazione dei piani economici, durante l'avanzamento di un contratto, evidenzi che i costi necessari per adempiere alle obbligazioni assunte siano divenuti superiori ai ricavi contrattuali, la quota dei costi superiore ai benefici economici derivanti dal contratto viene riconosciuta nella sua interezza nel conto economico del periodo in cui la stessa diviene ragionevolmente prevedibile e accantonata in un fondo per contratti onerosi, iscritto tra i fondi rischi e oneri correnti.

Attività e passività finanziarie

Rilevazione e valutazione

I crediti commerciali e i titoli di debito emessi sono rilevati nel momento in cui vengono originati. Tutte le altre attività e passività finanziarie sono rilevate inizialmente alla data di negoziazione, cioè quando il Gruppo diventa una parte contrattuale dello strumento finanziario.

Fatta eccezione per i crediti commerciali che non contengono una significativa componente di finanziamento, le attività finanziarie sono valutate inizialmente al fair value più o meno, nel caso di attività o passività finanziarie non valutate al FVTPL, i costi dell'operazione direttamente attribuibili all'acquisizione o all'emissione dell'attività finanziaria. Al momento della rilevazione iniziale, i crediti commerciali che non hanno una significativa componente di finanziamento sono valutati al loro prezzo dell'operazione.

Attività finanziarie - classificazione e valutazione successiva

In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, le attività finanziarie sono classificate, al momento della rilevazione iniziale, nelle seguenti tre categorie: (i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell'utile complessivo (di seguito anche "FVOCI"); (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico (di seguito anche "FVTPL").

Le attività finanziarie non sono riclassificate successivamente alla loro rilevazione iniziale, salvo che il Gruppo modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie. In tal caso, tutte le attività finanziarie interessate sono riclassificate il primo giorno del primo esercizio successivo alla modifica del modello di business.

Un'attività finanziaria deve essere valutata al costo ammortizzato se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designata al FVTPL:

  • l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è il possesso delle attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei relativi flussi finanziari contrattuali;
  • i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Secondo il metodo del costo ammortizzato, il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo che rappresenta il tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale. I crediti e le altre attività finanziarie valutati al costo ammortizzato sono presentati nello stato patrimoniale al netto del relativo fondo svalutazione

Un'attività finanziaria deve essere valutata al FVOCI se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designata al FVTPL:

  • l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita delle attività finanziarie;
  • i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Al momento della rilevazione iniziale di un titolo di capitale non detenuto per finalità di trading, il Gruppo può compiere la scelta irrevocabile di presentare le variazioni successive del fair value nelle altre componenti del conto economico complessivo. Tale scelta viene effettuata per ciascuna attività. Secondo la valutazione al FVOCI, sono rilevate a patrimonio netto, tra le altre componenti dell'utile complessivo, le variazioni di fair value dello strumento. L'ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella riserva di patrimonio netto che accoglie le altre componenti dell'utile complessivo, è oggetto di rigiro a conto economico all'atto dell'eliminazione contabile dello strumento. Vengono rilevati a conto economico gli interessi attivi calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, le differenze di cambio e le svalutazioni.

Tutte le attività finanziarie non classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVOCI, come indicato in precedenza, sono valutate al FVTPL. Sono compresi tutti gli strumenti finanziari derivati.

Al momento della rilevazione iniziale, il Gruppo può designare irrevocabilmente l'attività finanziaria come valutata al fair value rilevato nell'utile (perdita) se così facendo elimina o riduce significativamente un'asimmetria contabile che altrimenti risulterebbe dalla valutazione dell'attività finanziaria al costo ammortizzato o al FVOCI.

Il Gruppo valuta l'obiettivo del modello di business nell'ambito del quale l'attività finanziaria è detenuta a livello di portafoglio in quanto riflette al meglio la modalità con cui l'attività è gestita e le informazioni comunicate alla direzione aziendale. Ai fini della valutazione, il 'capitale' è il fair value dell'attività finanziaria al momento della rilevazione iniziale, mentre l'interesse costituisce il corrispettivo per il valore temporale del denaro, per il rischio di credito associato all'importo del capitale da restituire durante un dato periodo di tempo e per gli altri rischi e costi di base legati al prestito (per esempio, il rischio di liquidità e i costi amministrativi), nonché per il margine di profitto.

Nel valutare se i flussi finanziari contrattuali siano rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse, il Gruppo considera i termini contrattuali dello strumento. Pertanto, valuta, tra gli altri, se l'attività finanziaria contiene una clausola contrattuale che modifica la tempistica o l'importo dei flussi finanziari contrattuali tale da non soddisfare la condizione seguente. Ai fini della valutazione il Gruppo considera: (i) eventi contingenti che modificherebbero la tempistica o l'importo dei flussi finanziari; (ii) clausole che potrebbero rettificare il tasso contrattuale della cedola, compresi gli elementi a tasso variabile;

(iii) elementi di pagamento anticipato e di estensione; e (iv) clausole che limitano le richieste di flussi finanziari da parte del Gruppo da attività specifiche (per esempio, elementi senza rivalsa).

Passività finanziarie – classificazione e valutazione successiva

Le passività finanziarie sono classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVTPL. Una passività finanziaria viene classificata al FVTPL quando è posseduta per la negoziazione, rappresenta un derivato o è designata come tale al momento della rilevazione iniziale. Le passività finanziarie al FVTPL sono valutate al fair value e le eventuali variazioni, compresi gli interessi passivi, sono rilevate nell'utile/(perdita) del periodo. Le altre passività finanziarie sono valutate successivamente al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo. Gli interessi passivi e le differenze cambio sono rilevati nell'utile/(perdita) del periodo, così come gli eventuali utili o perdite derivanti dall'eliminazione contabile. Per informazioni sulle passività finanziarie designiate come strumenti di copertura, si veda quanto descritto nel prosieguo con riferimento agli strumenti finanziari derivati.

Attività finanziarie – eliminazione contabile

Le attività finanziarie vengono eliminate contabilmente quando i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse scadono, quando i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari nell'ambito di un'operazione in cui sostanzialmente tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria sono trasferiti o quando il Gruppo non trasferisce né mantiene sostanzialmente tutti i rischi e benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria e non mantiene il controllo dell'attività finanziaria.

Passività finanziarie – eliminazione contabile

Il Gruppo procede all'eliminazione contabile di una passività finanziaria quando l'obbligazione specificata nel contratto è stata adempiuta o cancellata oppure è scaduta. Il Gruppo elimina contabilmente una passività finanziaria anche in caso di variazione dei relativi termini contrattuali e i flussi finanziari della passività modificata sono sostanzialmente diversi. In tal caso, si rileva una nuova passività finanziaria al fair value sulla base dei termini contrattuali modificati. La differenza tra il valore contabile della passività finanziaria estinta e il corrispettivo versato (comprese le attività non rappresentate da disponibilità liquide trasferite o le passività assunte) è rilevata nell'utile/(perdita) del periodo.

Con riferimento alla svalutazione di attività finanziarie si rinvia al paragrafo "Perdite per riduzioni di valore di attività finanziarie".

Compensazione

Le attività e le passività finanziarie possono essere compensate e l'importo derivante dalla compensazione viene presentato nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria se, e solo se, il Gruppo ha

correntemente il diritto legale di compensare tali importi e intende regolare il saldo su basi nette o realizzare l'attività e regolare la passività contemporaneamente.

Strumenti finanziari, strumenti finanziari derivati e contabilizzazione delle operazioni di copertura

Il Gruppo detiene strumenti finanziari derivati per specifiche finalità di copertura dai rischi finanziari sui tassi d'interesse o di cambio e documenta, all'inizio della transazione la relazione di copertura, gli obiettivi nella gestione del rischio e della strategia nell'effettuare la copertura così come l'identificazione dello strumento di copertura, l'elemento o l'operazione coperta e la natura del rischio coperto. In aggiunta il Gruppo documenta, all'inizio della transazione e successivamente su base continuativa, se lo strumento di copertura rispetta le richieste condizioni di efficacia nel compensare l'esposizione alle variazioni di fair value dell'elemento coperto o dei flussi finanziari attribuibili al rischio coperto.

Le finalità di copertura sono valutate in base agli obiettivi di risk management. Qualora tali valutazioni non risultassero conformi a quanto previsto dall'IFRS 9 ai fini dell'applicazione dell'hedge accounting, gli strumenti finanziari derivati relativi rientrano nella categoria FVTPL.

Quando uno strumento finanziario derivato è designato come strumento di copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi finanziari, la parte efficace delle variazioni del fair value dello strumento finanziario derivato viene rilevata tra le altre componenti del conto economico complessivo e presentata nella riserva di copertura dei flussi finanziari. La parte efficace delle variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato che viene rilevata nelle altre componenti del conto economico complessivo è limitata alla variazione cumulata del fair value dello strumento coperto (al valore attuale) dall'inizio della copertura. La parte inefficace delle variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato viene rilevata immediatamente nell'utile/(perdita) del periodo.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa e i depositi bancari a vista. Le disponibilità liquide sono iscritte al fair value che normalmente coincide con il loro valore nominale.

Perdite per riduzioni di valore di attività finanziarie

Il Gruppo rileva dei fondi svalutazione per le perdite attese relative a:

  • attività finanziarie valutate al costo ammortizzato;
  • attività derivanti da contratto.

Tale rilevazione viene effettuata in base al modello delle forward-looking Expected Credit Loss (ECL). Infatti, a prescindere da uno specifico evento di perdita (trigger event) già manifesto o latente, devono essere rilevate - per tutte le attività finanziarie, eccetto per quelle valutate a FVTPL – le perdite attese determinate secondo il modello dell'ECL. Con riferimento ai crediti commerciali è stato implementato un modello di

impairment che tiene conto del c.d. approccio semplificato previsto dal principio IFRS 9 per tale tipologia di attività. In particolare, le citate attività sono state suddivise per cluster omogenei che tengono conto della tipologia del credito, del rating del cliente e della relativa area geografica. Sulla base delle informazioni raccolte sono stati successivamente determinati - per ogni cluster omogeneo - i parametri di riferimento (costituiti dalla probability of default o PD, dalla loss given default o LGD e dall'exposure at default o EAD) per il calcolo delle lifetime expected credit losses. Nel caso di posizioni riferite a clienti con un elevato rischio di credito (c.d. speculative grade, non investment grade, high yield) e/o aventi ritardi significativi nei pagamenti, sono state effettuate delle svalutazioni analitiche tenendo conto dei parametri di volta in volta individuati. Per quanto attiene le altre attività da assoggettare a svalutazione, sono state effettuate delle analisi basate sull'approccio generale sopra descritto in virtù del quale è stata eseguita la stage allocation delle posizioni oggetto d'impairment stimando la perdita attesa con i parametri di rischio PD, LGD ed EAD. Al riguardo si evidenzia che il Gruppo si avvale della c.d. low credit risk exemption prevista dal principio IFRS 9 in virtù della quale posizioni con basso rischio di credito (c.d. investment grade) sono allocate direttamente in stage 1.

Patrimonio netto

In caso di riacquisto di azioni rilevate nel patrimonio netto, il corrispettivo versato, compresi i costi direttamente attribuibili all'operazione sono rilevati a riduzione del patrimonio netto. Le azioni così riacquistate sono classificate come azioni proprie e rilevate nella riserva per azioni proprie. Il corrispettivo ricevuto dalla successiva vendita o riemissione di azioni proprie viene rilevato ad incremento del patrimonio netto. L'eventuale differenza positiva o negativa derivante dall'operazione viene rilevata nella riserva da sovrapprezzo azioni.

I costi sostenuti per l'emissione di nuovi strumenti rappresentativi di capitale sono contabilizzati in diminuzione del patrimonio netto nella misura in cui hanno natura di costi marginali direttamente attribuibili all'operazione sul capitale, che diversamente sarebbero stati evitati.

Benefici per i dipendenti

I benefici a breve termine per i dipendenti sono rilevati come costo nel momento in cui viene fornita la prestazione che dà luogo a tali benefici. Il Gruppo rileva una passività per l'importo che si prevede dovrà essere pagato quando ha un'obbligazione attuale, legale o implicita a effettuare tali pagamenti come conseguenza di eventi passati ed è possibile effettuare una stima attendibile dell'obbligazione.

I contributi da versare ai piani a contribuzione definita sono rilevati come costo nell'utile/perdita lungo il periodo in cui i dipendenti prestano la loro attività lavorativa; i contributi versati in anticipo sono rilevati tra le attività nella misura in cui il pagamento anticipato determinerà una riduzione dei pagamenti futuri o un rimborso.

L'obbligazione netta del Gruppo, derivante da piani a benefici definiti, viene calcolata separatamente per ciascun piano stimando l'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato in cambio dell'attività prestata nell'esercizio corrente e nei precedenti esercizi; tale beneficio viene attualizzato e il fair value di eventuali attività a servizio del piano viene detratto dalle passività.

Il calcolo è eseguito da un attuario indipendente utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito. Qualora il calcolo generi un beneficio per il Gruppo, l'ammontare dell'attività rilevata è limitato al valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi dal piano o di riduzioni dei contributi futuri del piano. Al fine di stabilire il valore attuale dei benefici economici, si considerano i requisiti minimi di finanziamento applicabili a qualsiasi piano del Gruppo.

Gli utili e perdite attuariali, i rendimenti dalle attività a servizio del piano (esclusi gli interessi) e l'effetto del massimale dell'attività (esclusi eventuali interessi) che emergono a seguito delle rivalutazioni della passività netta per piani a benefici definiti sono rilevati immediatamente nelle altre componenti del conto economico complessivo. Gli interessi netti del semestre sulla passività/(attività) netta per benefici definiti sono calcolati applicando alla passività/(attività) netta, il tasso di sconto utilizzato per attualizzare l'obbligazione a benefici definiti, determinata all'inizio del periodo, considerando le eventuali variazioni della passività/(attività) netta per benefici definiti avvenute nel corso del periodo a seguito delle contribuzioni incassate e dei benefici pagati. Gli interessi netti e gli altri costi relativi ai piani a benefici definiti sono invece rilevati nell'utile/(perdita) del periodo.

Quando vengono apportate delle variazioni ai benefici di un piano o quando un piano viene ridotto, la quota del beneficio economico relativa alle prestazioni di lavoro passate o l'utile o la perdita derivante dalla riduzione del piano sono rilevati nell'utile/(perdita) del periodo nel momento in cui la rettifica o la riduzione si verifica.

Fondo per rischi e oneri

Il Gruppo Salcef effettua accantonamenti a fondi per rischi e oneri laddove esistono i seguenti presupposti:

  • il Gruppo abbia contratto un'obbligazione attuale, legale o implicita, alla data di riferimento dei prospetti che preveda un esborso finanziario per effetto di eventi che si sono verificati in passato;
  • l'adempimento dell'obbligazione (mediante l'esborso finanziario) deve essere probabile;
  • l'ammontare dell'obbligazione è ragionevolmente stimabile (effettuazione della migliore stima possibile dell'onere futuro).

L'importo rilevato come accantonamento rappresenta la migliore stima della spesa richiesta per adempiere all'obbligazione esistente alla data di chiusura del semestre.

Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, il valore riconosciuto come fondo è pari ai flussi di cassa futuri ante-imposte (ovvero gli esborsi previsti) attualizzati a un tasso che riflette la valutazione corrente di mercato e i rischi

specifici della passività. L'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico come costo finanziario.

Proventi e oneri finanziari

I proventi e gli oneri finanziari del Gruppo comprendono:

  • interessi attivi;
  • interessi passivi;
  • utili o perdite netti dalle attività finanziarie al FVTPL;
  • utili o perdite su cambi di attività e passività finanziarie;
  • perdite (ripristino delle perdite) per riduzione di valore di titoli di debito contabilizzati al costo ammortizzato o al FVOCI.

Gli interessi attivi e passivi sono rilevati nell'utile/(perdita) del periodo per competenza utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Il tasso di interesse effettivo corrisponde al tasso che attualizza esattamente i pagamenti o incassi futuri stimati lungo la vita attesa dell'attività finanziaria:

  • al valore contabile lordo dell'attività finanziaria; o
  • al costo ammortizzato della passività finanziaria.

Quando si calcolano gli interessi attivi e passivi, il tasso di interesse effettivo viene applicato al valore contabile lordo dell'attività (quando l'attività non è deteriorata) o al costo ammortizzato della passività. Tuttavia, nel caso delle attività finanziarie che si sono deteriorate dopo la rilevazione iniziale, gli interessi attivi vengono calcolati applicando il tasso di interesse effettivo al costo ammortizzato dell'attività finanziaria. Se l'attività cessa di essere deteriorata, gli interessi attivi tornano a essere calcolati su base lorda.

Imposte sul reddito del periodo

L'onere fiscale del periodo comprende le imposte correnti e differite rilevate nell'utile/(perdita) del periodo, fatta eccezione per quelli relativi ad aggregazioni aziendali o voci rilevate direttamente nel patrimonio netto o tra le altre componenti del conto economico complessivo.

Le imposte correnti sul reddito sono calcolate sulla base del reddito imponibile del semestre e della normativa di riferimento di ciascuna società inclusa nel perimetro di consolidamento, applicando le aliquote fiscali vigenti alla data di riferimento dei prospetti e sono esposte al netto degli acconti versati, delle ritenute subite e dei crediti d'imposta, nella voce "Passività per imposte correnti" in caso di saldo negativo, o nella voce "Attività per imposte correnti" in caso di saldo positivo.

Salcef Group S.p.A., in qualità di controllante e consolidante, ha attivato il regime di consolidato fiscale nazionale ai fini IRES.

Le imposte differite sono rilevate con riferimento alle differenze temporanee tra i valori contabili delle attività e delle passività iscritte in contabilità e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. Le imposte differite non sono rilevate per:

  • le differenze temporanee relative alla rilevazione iniziale di attività o passività in un'operazione diversa dall'aggregazione aziendale che non influenza né l'utile (o perdita) contabile né il reddito imponibile (o perdita fiscale);
  • le differenze temporanee relative a investimenti in società controllate, società collegate e a joint venture nella misura in cui il Gruppo è in grado di controllare i tempi di annullamento delle differenze temporanee ed è probabile che, nel prevedibile futuro, la differenza temporanea non si annullerà;
  • le differenze temporanee tassabili relative alla rilevazione iniziale dell'avviamento.

Le attività per imposte differite sono rilevate per perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati, nonché per le differenze temporanee deducibili, nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere utilizzate tali attività. Il reddito imponibile futuro è definito sulla base dell'annullamento delle relative differenze temporanee deducibili. Se l'importo delle differenze temporanee imponibili non è sufficiente per rilevare integralmente un'attività per imposte anticipate, si prende in considerazione il reddito imponibile futuro, rettificato degli annullamenti delle differenze temporanee in essere, previsto dai piani industriali delle singole società controllate del Gruppo. Il valore delle attività per imposte differite viene rivisto a ogni data di chiusura e viene ridotto nella misura in cui non è più probabile che il relativo beneficio fiscale sia realizzato. Tali riduzioni devono essere ripristinate quando aumenta la probabilità di conseguire reddito imponibile futuro.

Le eventuali attività per imposte differite non rilevate sono riesaminate alla data di chiusura di ciascun periodo e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che il Gruppo conseguirà in futuro utile imponibile sufficiente per il loro utilizzo.

Le passività per imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze temporanee che emergono tra il valore fiscale di un'attività e il relativo valore in contabilità (liability method). Le imposte differite sono calcolate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.

Le imposte correnti e differite sono rilevate nel conto economico, a eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto che sono contabilizzate direttamente a patrimonio netto. Le attività per imposte anticipate e le imposte differite non sono attualizzate.

Utile per azione

L'utile per azione base e diluito viene indicato in calce allo schema di conto economico. L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo Salcef per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito

per azione, il risultato economico e la media ponderata delle azioni in circolazione sono modificati assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.

Valutazione del fair value

Nella valutazione del fair value di un'attività e di una passività, il Gruppo si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. In base all'osservabilità degli input rilevanti impiegati nell'ambito della tecnica di valutazione utilizzata, le attività e passività valutate al fair value nella situazione contabile consolidata sono misurate e classificate secondo la gerarchia del fair value stabilita dall'IFRS 13:

  • Input di Livello 1: si riferiscono a prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;
  • Input di Livello 2: sono input diversi dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per l'attività o per la passività;
  • Input di Livello 3: si riferiscono a input non osservabili per l'attività o per la passività.

La classificazione dell'intero valore del fair value di una attività o di una passività è effettuata sulla base del livello di gerarchia corrispondente a quello riferito al più basso input significativo utilizzato per la misurazione.

Operazioni con pagamento basato su azioni

Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolato con strumenti rappresentativi di capitale della Società, il fair value alla data di assegnazione degli incentivi concessi ai dipendenti (diritti a ricevere azioni) viene rilevato tra i costi del personale, con un corrispondente aumento del patrimonio netto. Tale costo è ripartito lungo il periodo durante il quale è misurato il grado di raggiungimento degli obiettivi e deve essere rispettata la condizione di permanenza nel Gruppo per avere il diritto agli incentivi. Il periodo di maturazione comincia alla data di assegnazione (cd. "Grant date") vale a dire la data in cui la Società e il dipendente accettano l'accordo di pagamento basato su azioni e ne hanno reciprocamente compreso i termini e le condizioni.

L'importo rilevato come costo viene rettificato per riflettere il numero effettivo di incentivi per i quali sono maturate le condizioni di permanenza in servizio e di conseguimento di risultati di performance, affinché l'importo finale rilevato come costo si basi sul numero di incentivi che soddisfano le suddette condizioni alla data di maturazione.

Settori operativi

Il Gruppo Salcef ha identificato un unico settore di attività applicando le disposizioni dell'IFRS 8 - Settori operativi, che prevede la presentazione dell'informativa coerentemente con le modalità adottate dal management per l'assunzione delle decisioni operative. Pertanto, l'identificazione del settore operativo è

definita sulla base della reportistica interna utilizzata dal management ai fini dell'allocazione e per l'analisi delle relative performance. In particolare, le attività del Gruppo Salcef consistono nella fornitura di prodotti e servizi specialistici e integrati nel settore della costruzione, rinnovo e manutenzione di infrastrutture ferroviarie dove il Gruppo possiede competenze trasversali per le componenti infrastrutturali e tecnologiche.

Da un punto di vista strategico e organizzativo, il più alto livello decisionale del Gruppo pianifica in maniera unitaria gli obiettivi strategici di medio lungo termine con riferimento al settore dell'industria ferroviaria, adotta le decisioni in merito all'allocazione delle risorse e ne monitora i risultati. Al tal proposito, il Gruppo ha un Chief Operation Officer unico (a diretto riporto dell'Amministratore Delegato), che è responsabile della definizione delle linee strategiche, inclusi i nuovi investimenti, delle attività operative per l'intera filiera produttiva e della gestione delle strutture aziendali operative (business unit). Inoltre, il Gruppo ha un Chief Commercial Officer unico che è responsabile della gestione commerciale per tutte le società e le business unit del Gruppo e che presidia l'intero processo commerciale e di sviluppo sia in Italia che all'estero.

Le business unit operative del Gruppo rappresentano le divisioni operative dedicate alla gestione delle principali fasi del processo produttivo che sono costituite dalla progettazione operativa, dalla produzione e fornitura dei materiali ferroviari (e.g. traverse e sistemi prefabbricati), dalla realizzazione di macchinari (e.g. treni di posa e materiale rotabile), dalla realizzazione e manutenzione di opere armamento ferroviario, delle connesse opere infrastrutturali, e impianti di trazione elettrica. Tali divisioni operative, come indicato in precedenza, sono tutte funzionali alla realizzazione dei servizi integrati di costruzione e manutenzione di infrastrutture ferroviarie e presentano, pertanto, caratteristiche economiche simili in termini di tipologia di clientela (costituita dai principali gestori delle infrastrutture ferroviarie nazionali ed estere), natura dei prodotti e servizi (soluzioni integrate per il rinnovamento, manutenzione e costruzione di infrastrutture ferroviarie), dei relativi processi produttivi, del contesto normativo di riferimento e dei metodi utilizzati per la realizzazione di tali prodotti/servizi. Sebbene i ricavi e la marginalità di ciascuna divisione operativa siano predisposti e rivisti periodicamente dal management del Gruppo, ciò avviene nell'ottica di monitorare l'andamento della strategia unitaria definita dal più alto livello decisionale dell'entità.

Alla luce di quanto sopra indicato, in coerenza con i criteri stabiliti dagli International Financial Reporting Standards (IFRS 8), il modello di business del Gruppo Salcef identifica un unico settore operativo in quanto strategie, processi, risorse e tecnologie risultano essere condivisi tra le diverse linee di business.

Cambiamenti di principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili e correzioni di errori

I principi contabili adottati sono modificati da un periodo all'altro solo se il cambiamento è richiesto da un principio o se contribuisce a fornire informazioni maggiormente attendibili e rilevanti degli effetti delle operazioni compiute sulla situazione patrimoniale, sul risultato economico o sui flussi finanziari dell'impresa.

I cambiamenti dei principi contabili sono contabilizzati retroattivamente con l'imputazione dell'effetto a patrimonio netto d'apertura per il più remoto dei periodi presentati. Gli altri importi comparativi indicati per

ciascun periodo precedente vengono parimenti rettificati come se il nuovo principio fosse stato applicato sin dall'inizio.

L'approccio prospettico è effettuato solo quando risulta impraticabile ricostruire l'informazione comparativa.

L'applicazione di un principio contabile nuovo o modificato è contabilizzata come richiesto dal principio stesso. Se il principio non disciplina le modalità di transizione, il cambiamento è contabilizzato secondo il metodo retroattivo oppure, se impraticabile, prospettico. Nel caso di errori rilevanti si applica lo stesso trattamento previsto per i cambiamenti nei principi contabili illustrato al punto precedente. Nel caso di errori non rilevanti la contabilizzazione è effettuata a conto economico nel periodo in cui l'errore è rilevato. I cambiamenti di stima sono contabilizzati prospetticamente a conto economico nel periodo in cui avviene il cambiamento se influisce solo su quest'ultimo oppure nel periodo in cui è avvenuto il cambiamento e nei periodi successivi se il cambiamento influisce anche su questi ultimi.

Uso di stime

Nell'ambito della redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024, in applicazione dei principi contabili di riferimento, gli Amministratori hanno dovuto formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio, nonché l'informativa fornita. Le stime sono basate sulle più recenti informazioni di cui gli Amministratori dispongono al momento della redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.

I principi contabili e le voci di bilancio che comportano una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'effettuazione delle stime sono i seguenti:

  • Avviamento: l'avviamento è annualmente (o più frequentemente in presenza di indicatori che possano far ritenere che lo stesso possa aver subito una riduzione di valore) oggetto di verifica al fine di accertare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta la determinazione del valore recuperabile delle CGU cui è allocato l'avviamento mediante la stima del relativo valore d'uso o del fair value al netto dei costi di dismissione. La determinazione del valore recuperabile delle CGU comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo, con potenziali conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
  • Attività e passività derivanti da contratti: nella valutazione delle attività e passività derivanti da contratti il Gruppo stabilisce se i ricavi da contratti devono essere rilevati in un determinato momento o nel corso del tempo e stima la percentuale di completamento sulla base della rilevazione fisica delle prestazioni eseguite. Inoltre, sono oggetto di stima gli eventuali corrispettivi aggiuntivi per varianti di lavori, revisioni prezzi, incentivi e claim rispetto a quelli contrattualmente pattuiti nonché i piani economici delle commesse dai quali possono derivare fondi per contratti onerosi.
  • Allocazione del prezzo pagato per l'acquisizione del controllo di un'entità (purchase price allocation): nell'ambito delle aggregazioni aziendali, a fronte del corrispettivo trasferito per

l'acquisizione del controllo di un'impresa, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate nella situazione contabile consolidata ai valori correnti (fair value) alla data di acquisizione, mediante un processo di allocazione del prezzo pagato (purchase price allocation). Durante il periodo di misurazione, la determinazione di tali valori correnti comporta l'assunzione di stime da parte degli amministratori circa le informazioni disponibili su tutti i fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che possono avere effetti sul valore delle attività acquisite e delle passività assunte.

  • Svalutazione delle attività immobilizzate: le attività materiali e immateriali con vita definita sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo e del mercato, nonché sull'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, si procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli Amministratori.
  • Valutazione al fair value: nella valutazione del fair value di un'attività o una passività, il Gruppo si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. I fair value sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione, come meglio descritto nel precedente paragrafo "Valutazione dei fair value".
  • Valutazione delle passività per leasing: la valutazione delle passività per leasing è influenzata dalla durata del leasing inteso come il periodo non annullabile del leasing, a cui vanno aggiunti entrambi i seguenti periodi: a) periodi coperti da un'opzione di proroga del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e b) periodi coperti dall'opzione di risoluzione del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di non esercitare l'opzione. La valutazione della durata del leasing comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo con potenziali effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
  • Valutazione del fondo svalutazione per le perdite attese su crediti: nel caso di posizioni deteriorate (clienti con elevato rischio di credito o scaduto significativo) il Gruppo effettua svalutazioni analitiche avvalendosi dell'esperienza storica al fine di stimare le perdite attese su tali posizioni. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nel periodo di competenza.
  • Valutazione dei piani a benefici definiti: la valutazione attuariale richiede l'elaborazione di varie assunzioni che possono differire dagli effettivi sviluppi futuri. I risultati dipendono dalle basi tecniche

adottate quali, tra le altre, il tasso di attualizzazione, il tasso di inflazione, il tasso di incremento salariale e il turnover atteso. Tutte le assunzioni sono riviste con periodicità annuale.

I risultati delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime che si realizzeranno a consuntivo potrebbero differire da quelle riportate nel presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024 a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le ipotesi sulle quali si basano le stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nel periodo in cui la variazione è avvenuta.

Principi contabili e interpretazioni in vigore dal 1° gennaio 2024 e principi contabili e interpretazioni di nuova emissione

I principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni omologate dalla Commissione Europea e in vigore dal 1° gennaio 2024 sono di seguito riportati:

  • modifiche allo IAS 7 (Rendiconto finanziario) e all'IFRS 7 (Strumenti finanziari: informazioni integrative) relative ai "Supplier finance arrangements" che richiedono all'entità che redige il bilancio di fornire maggiori disclosure in relazione alle suddette operazioni per consentire ai lettori del bilancio di valutare in che modo gli accordi di finanziamento dei fornitori influiscono sulle passività e sui flussi finanziari di un'entità e di comprendere l'effetto di tali accordi di finanziamento sull'esposizione di un'entità al rischio di liquidità;
  • modifiche allo IAS 1 (Presentazione del bilancio) che riguardando (i) la classificazione delle passività come correnti o non correnti, chiarendo i requisiti per determinare se una passività è corrente o non corrente e (ii) le disclosure relative alle passività non correnti con covenant;
  • modifiche all'IFRS 16 (Leasing) relative alle passività per leasing in operazioni di "sale and lease back".

L'adozione delle suddette modifiche a partire dal 1° gennaio 2024 non ha comportato effetti significativi sul presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Inoltre, alla data di approvazione del presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024 vi sono alcuni nuovi principi, o modifiche ai principi esistenti, che risultano emanati dallo IASB per i quali il processo di omologazione da parte dell'Unione Europea è tuttora in corso o in fase di avvio. I nuovi principi e modifiche sono di seguito riepilogati:

  • amendment allo IAS 21 (Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere) relativi alle situazioni di "Lack of exchangeability" dove sarà richiesto all'entità che redige il bilancio di applicare un approccio coerente per valutare se una valuta è scambiabile con un'altra valuta e, in caso contrario, per determinare il tasso di cambio da utilizzare e l'informativa da fornire. Le modifiche, pubblicate dallo IASB il 15 agosto 2023 saranno in vigore dal 1° gennaio 2025;
  • amendment all'IFRS 9 (Strumenti finanziari) e all'IFRS 7 (Strumenti finanziari: informazioni integrative) che introducono alcune modifiche nella classificazione e misurazione degli strumenti finanziari riguardanti: (i) il regolamento di passività finanziarie mediante sistemi di pagamento elettronico e (ii) la valutazione delle caratteristiche contrattuali dei flussi di cassa delle attività finanziarie, comprese quelle con caratteristiche ESG. Le modifiche, pubblicate dallo IASB il 30 maggio 2024 saranno in vigore dal 1° gennaio 2026;
  • nuovo principio IFRS 18 (Presentazione e informativa nel bilancio) che sostituirà lo IAS 1 e che introdurrà tre serie di nuovi requisiti per migliorare la rendicontazione delle informazioni finanziarie: (i) migliore comparabilità del conto economico (prevedendo tre categorie definite per proventi e oneri: operativi, di investimento e finanziari), (ii) maggiore trasparenza delle misure di performance

definite dal management e (iii) raggruppamento più utile delle informazioni nel bilancio. L'entrata in vigore dell'IFRS 18 è prevista per il 1° gennaio 2027;

  • nuovo principio IFRS 19 (Controllate senza responsabilità pubblica) che consentirà alle controllate di un'entità che adotta i principi IFRS di utilizzare i medesimi principi contabili IFRS con un'informativa ridotta al fine di ridurre i costi di redazione dei bilanci di tali controllate, mantenendo l'utilità delle informazioni per gli utilizzatori dei loro bilanci. L'entrata in vigore dell'IFRS 19 è prevista per il 1° gennaio 2027

Allo stato attuale il Gruppo sta valutando gli effetti che potranno derivare dall'entrata in vigore delle modifiche/nuovi principi contabili sopra elencati.

Commento alle principali voci della situazione patrimoniale e finanziaria

ATTIVO

ATTIVITÀ NON CORRENTI

1 Attività immateriali a vita utile definita

Le attività immateriali a vita utile definita ammontano a euro/migl. 30.394 rispetto a euro/migl. 35.448 al 31 dicembre 2023. Nella tabella riportata di seguito viene evidenziata la composizione della voce in commento e la movimentazione intervenuta nel primo semestre 2024.

(importi in euro migliaia)
ATTIVITÀ IMMATERIALI
A VITA UTILE DEFINITA
Diritti brevetto
industriale e
utilizzazione opere
ingegno
Concessioni,
licenze, marchi
e diritti simili
Altre attività
immateriali
Costi per
l'adempimento de
contratti
Altre attività
immateriali derivanti da
aggregazioni aziendali
Attività
immateriali in
corso
TOTALE
31.12.2023 così composto:
Costo 2.838 647 20.500 2.210 25.838 4.483 56.516
Fondo Ammortamento (1.987) (597) (10.810) (544) (7.129) 0 (21.068)
Valore contabile al 31 dicembre 2023 851 50 9.690 1.666 18.709 4.483 35.448
Investimenti - Costo storico 295 5 21 0 0 331 651
Dismissioni - Costo storico 0 0 0 0 0 0 0
Altre variazioni - Costo storico 0 0 0 0 0 0 0
Riclassifiche - Costo storico 0 0 1.446 0 0 (1.446) 0
Differenze cambio - Costo storico 0 0 23 0 0 51 74
Ammortamenti (185) (6) (2.470) (398) (2.647) 0 (5.705)
Dismissioni - F.do ammortamento 0 0 0 0 0 0 0
Altre variazioni - F.do ammortamento 0 0 0 0 0 0 0
Riclassifiche - F.do ammortamento 0 0 0 0 0 0 0
Differenze cambio - F.do ammortamento 0 0 (75) 0 0 0 (75)
30.06.2024 così composto:
Costo 3.133 652 21.990 2.210 25.838 3.419 57.242
Fondo Ammortamento (2.172) (603) (13.355) (942) (9.776) 0 (26.848)
Valore contabile al 30 giugno 2024 961 49 8.635 1.268 16.062 3.419 30.394

I diritti di brevetto e di utilizzazione di opere dell'ingegno, pari a euro/migl. 961, includono, principalmente, il costo sostenuto da SRT S.r.l. per l'acquisizione di brevetti industriali relativi a tecnologie nel settore dei mezzi ferroviari (euro/migl. 335), i diritti di utilizzo delle opere dell'ingegno e i brevetti detenuti da Overail S.r.l. (euro/migl. 29), il costo delle licenze d'uso software acquistate principalmente da Salcef S.p.A. Euro Ferroviaria S.r.l., SRT S.r.l. e Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. (euro/migl. 449) e, infine, i diritti di utilizzo delle opere dell'ingegno relativi a Delta Railroad Construction Inc. e Salcef Deutschland Gmbh (euro/migl. 26).

Le concessioni, le licenze e i marchi includono, per lo più, i costi sostenuti per la registrazione del marchio Salcef Group sostenuti dalla Capogruppo (euro/migl. 41).

I costi per l'adempimento dei contratti, pari a euro/migl. 1.268, si riferiscono ai costi pre-operativi sostenuti dalla controllata Salcef S.p.A. nell'ambito delle commesse "AV/AC Verona-Padova" per la realizzazione delle piste di cantiere e altre opere di cantierizzazione necessarie all'avvio delle attività di commessa, al netto della quota già rilevata nel conto economico dell'esercizio come ammortamento in funzione della percentuale di

avanzamento di dette commesse, nonché delle commesse della branch in Romania per il trasporto in loco di materiali e attrezzature.

Le altre attività immateriali comprendono, principalmente, i costi sostenuti da SRT S.r.l. per la progettazione di nuovi macchinari ferroviari (euro/migl. 2.905), i costi di sviluppo afferenti alla controllata FVCF, derivanti dall'acquisizione effettuata a dicembre 2022 e pari a euro/migl. 3.670, e i costi di sviluppo sostenuti dalla controllata Overail per la progettazione di nuovi materiali ferroviari e l'acquisizione dei relativi brevetti (euro/migl. 1.039)

Le attività immateriali in corso includono prevalentemente i costi sostenuti dalla controllata SRT S.r.l. per la progettazione di nuovi macchinari ferroviari non ancora entrati in produzione (euro/migl. 3.393). Il decremento del periodo è dovuto alla riclassifica nelle altre immobilizzazioni dei costi capitalizzati relativi a progetti completati nel corso del 2024.

Le attività immateriali derivanti dalle aggregazioni aziendali sono costituite dagli intangibles iscritti in sede di purchase price allocation relative alle acquisizioni del Ramo PSC, della FVCF e di Colmar Technik S.p.A.. Le attività immateriali derivanti dalle aggregazioni aziendali includono: (i) la valorizzazione del portafoglio lavori del Ramo PSC, di FVCF e di Colmar, al netto dei successivi ammortamenti; (ii) la valorizzazione del marchio Colmar, al netto dei successivi ammortamenti e (iii) la valorizzazione delle relazioni con la clientela di Colmar, al netto dei successivi ammortamenti.

2 Avviamento

(importi in euro migliaia)

AVVIAMENTO 30.06.2024 31.12.2023 Var
Valore contabile 99.502 98.692 810
Totale Avviamento 99.502 98.692 810

La voce in oggetto ammonta a euro/migl. 99.502 al 30 giugno 2024, rispetto a euro/migl. 98.692 al 31 dicembre 2023 e include gli avviamenti iscritti a seguito dell'acquisizione di aziende o rami d'azienda. In particolare, con riferimento all'acquisto dei rami di azienda si distinguono (per periodo di acquisizione):

  • euro/migl. 423 inerenti all'acquisto, perfezionato nel 2002, di ramo d'azienda relativo all'armamento;
  • euro/migl. 682 riferiti a un ulteriore acquisto di ramo d'azienda relativo al core business del Gruppo (edilizia) avvenuto nel marzo 2011;
  • euro/migl. 831 inerenti all'acquisto nel 2008 del ramo relativo al settore della trazione elettrica;
  • euro/migl. 242 relativi all'acquisto, perfezionatosi nel 2012, di una partecipata che ha fatto generare

un avviamento relativo al ramo progettazione;

  • euro/migl. 484 riferiti all'acquisizione nel 2015 del ramo d'azienda da Tuzi Costruzioni Generali S.p.A., operante nel settore armamento, edilizia e trazione elettrica;
  • euro/migl. 913 riferiti, per euro/migl. 392, all'avviamento generatosi nel 2017 in fase di conferimento del ramo d'azienda da Vianini S.p.A. a Vianini Industria S.r.l. (oggi Overail S.r.l.) e, per euro/migl. 521, alla differenza da annullamento originatasi dal confronto tra il costo sostenuto da Salcef Group S.p.A. per l'acquisto della partecipazione in Vianini Industria S.r.l. e il valore della corrispondente frazione di patrimonio netto contabile della controllata alla data di consolidamento;
  • euro/migl. 6.630 riferiti all'avviamento generatosi in fase di acquisto della partecipazione in Salcef Bau GmbH (nel 2018) e del gruppo Salcef Deutshland (nel 2021);
  • euro/migl. 7.082 riferiti all'avviamento generatosi nel 2019 in fase di acquisto della partecipazione in Coget Impianti S.p.A. (oggi Coget Impianiti S.r.l.) e conseguente alla purchase price allocation che il Gruppo ha completato nell'esercizio 2020;
  • euro/migl. 25.930 riferiti all'avviamento generatosi dall'acquisizione, avvenuta nel 2020, della partecipazione in Delta Railroad Construction Inc. da parte della controllata Salcef USA Inc. e conseguente alla purchase price allocation che il Gruppo ha completato nell'esercizio 2021;
  • euro/migl. 21.041 relativi all'acquisizione, avvenuta nel 2022, del Ramo PSC. e conseguente alla purchase price allocation che il Gruppo ha completato nell'esercizio 2023;
  • euro/migl. 21.943 relativi all'acquisizione, avvenuta a fine 2022, della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. e conseguente alla purchase price allocation che il Gruppo ha completato nell'esercizio 2023;
  • euro/migl. 13.099 relativi all'acquisizione, avvenuta ad agosto 2023, della Colmar Technik S.pA. e conseguente alla purchase price allocation che il Gruppo ha completato nell'esercizio 2023.

Al 31 dicembre 2023 il Gruppo ha effettuato le opportune verifiche di riduzione di valore delle unità generatrici di flussi finanziari (di seguito CGU) a cui è stato attribuito un valore di avviamento che hanno dato esito positivo. Nello specifico tutti i predetti avviamenti sono allocati alle CGU riportate nella tabella seguente.

CGU 30.06.2024 31.12.2023 Var
Armamento ferroviario 23.734 23.734 0
Salcef Deutschland 6.630 6.630 0
Delta Railroad Construction Inc. 25.930 25.121 809
Energia, segnalamento e telecomunicazioni 28.954 28.954 0
Progettazione 242 242 0
Materiali ferroviari 913 913 0
Macchine ferroviarie 13.099 13.099 0
Totale Avviamento 99.502 98.692 809

(importi in euro migliaia)

La variazione rispetto al valore al 31 dicembre 2023, pari a euro/migl. 809 è interamente attribuibile alla CGU "Delta Railroad Construction" Inc., determinata dalla variazione del tasso di cambio EUR-USD.

Al 31 dicembre 2023 il test di impairment sui suddetti avviamenti è stato svolto determinando il value in use delle CGU indicate nella precedente tabella utilizzando il metodo del discounted cash flow (DCF) applicato ai flussi di cassa previsionali del triennio 2024-2026, basati sui dati economico-finanziari prospettici delle CGU, cui è stato applicato un WACC del 8,3% per la CGU Armamento ferroviario e la CGU Energia, segnalamento e telecomunicazioni; un WACC del 9,4% per la CGU Materiali ferroviari, la CGU Progettazione e la CGU Macchine ferroviarie, un WACC del 7,6% per la CGU Salcef Deutschland e un WACC del 8,2% per la CGU Delta Railroad Construction Inc..

I flussi di cassa operativi utilizzati per la predisposizione dell'impairment test sono stati ricavati dai dati previsionali economico-finanziari desumibili dal Piano 2023-2025 approvato dal Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A. Sulla base degli andamenti desumibili dal Piano per il periodo 2023- 2025 sono stati, inoltre, determinati i flussi di cassa attesi del terzo anno di previsione esplicita (2026).

Il tasso di sconto utilizzato è stato stimato come segue:

  • il risk free rate è stato valutato pari al tasso di rendimento medio degli ultimi sei mesi dei titoli di stato decennali pari al 4,3% per l'Italia (Paese di riferimento per le CGU Armamento ferroviario, Energia, segnalamento e telecomunicazioni, Progettazione, Materiali ferroviari e Macchine ferroviarie), al 2,6% per la Germania (Paese di riferimento per la CGU Salcef Deutschland) e al 4,3% per gli Stati Uniti (Paese di riferimento per la CGU Delta Railroad Construction Inc.);
  • l'equity risk premium pari al 5,5%;
  • il coefficiente beta levered è stato valutato sulla base del panel di società quotate attive nel settore in cui opera il Gruppo, pari a 0,75 per l'Italia, a 0,73 per la Germania e a 0,74 per gli Stati Uniti;
  • il premio per il rischio addizionale è stato valutato pari all'1,6% per le CGU Armamento ferroviario, Energia, segnalamento e telecomunicazioni e Delta Railroad Construction e al 3,1% per le CGU Materiali ferroviari, Progettazione, Macchine ferroviarie e Salcef Deutschland.

Il costo del debito netto è stimato in misura pari al 4,4% per l'Italia, al 2,8% per la Germania e al 4,2% per gli Stati Uniti. Lo stesso è stato maggiorato di uno spread specifico (pari all'1,5%) che emerge dall'analisi del credit spread di un panel di società comparabili.

Il valore terminale è stato calcolato con la formula della rendita perpetua.

Il tasso di crescita medio nominale dei flussi di cassa disponibili successivi al periodo esplicito e in perpetuità (g-rate), utilizzato per la determinazione del valore terminale, è stato assunto pari al 2%. Il value in use così ottenuto è stato confrontato con il valore contabile del capitale investito netto operativo delle suddette CGU

inclusivo dell'avviamento allocato alle stesse. I valori emersi dal test di impairment sono risultati superiori ai valori di carico. Si è proceduto, inoltre, a effettuare un'analisi di sensitività, rispetto ai parametri utilizzati ai fini degli impairment test. Nel dettaglio, è stata sviluppata un'analisi di sensitività che ha preso in considerazione una riduzione del g-rate fino a mezzo punto percentuale e un incremento del WACC fino a mezzo punto percentuale. Anche in questo caso le conclusioni dei test sono state tali da non generare situazioni di perdite di valore.

Al 30 giugno 2024, tenuto conto dei risultati reddituali e finanziari consuntivati, le unità generatrici di flussi finanziari non sono state sottoposte a test di impairment poiché non sono stati individuati indicatori di perdite di valore.

3 Immobili, impianti e macchinari

La voce in commento comprende principalmente impianti e macchinari a uso aziendale destinati all'attività produttiva.

La tabella di seguito riportata ne dettaglia la composizione e rappresenta la movimentazione intervenuta nel corso del primo semestre 2024:

IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI Terreni e fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizzazioni
materiali in corso
TOTALE
31.12.2023 così composto:
Costo storico 42.157 359.428 20.599 16.513 34.318 473.015
Fondo Ammortamento (3.856) (213.040) (18.064) (9.325) 0 (244.285)
Valore contabile al 31 dicembre 2023 38.301 146.388 2.535 7.188 34.318 228.730
Investimenti - Costo storico 579 20.327 1.076 2.295 13.369 37.646
Dismissioni - Costo storico 0 (2.168) (86) (687) (1.917) (4.859)
Riclassifiche - Costo storico 2.391 5.333 15 161 (7.900) 0
Svalutazioni - Costo storico 0 (105) 0 0 0 (105)
Variazioni di perimetro 0 0 0 0 0 0
Differenze Cambio - Costo storico 7 533 265 154 36 995
Altre variazioni - Costo storico 0 0 0 0 0 0
Ammortamenti (486) (17.552) (963) (1.022) 0 (20.023)
Dismissioni - F.do ammortamento 0 1.089 82 486 - 1.658
Riclassifiche - F.do ammortamento 0 0 0 0 0 0
Svalutazioni - F.do ammortamento 0 24 0 0 0 24
Variazioni di perimetro 0 0 0 0 0 0
Differenze Cambio - F.do ammortamento (6) (513) 6 (100) 0 (612)
Altre variazioni - F.do ammortamento 0 0 0 0 0 0
30.06.2024 così composto:
Costo storico 45.134 383.348 21.869 18.436 37.906 506.693
Fondo Ammortamento (4.348) (229.992) (18.938) (9.961) - (263.239)
Valore contabile al 30 giugno 2024 40.786 153.356 2.931 8.475 37.906 243.453

(importi in euro migliaia)

Gli incrementi di immobili, impianti e macchinari del semestre, in particolare quelli relativi a impianti e macchinari, vanno inquadrati nell'importante piano di investimenti in beni materiali attuato dal Gruppo Salcef, che in buona parte usufruiscono dei benefici fiscali introdotti dalla normativa Industria 4.0. I decrementi al 30 giugno 2024 hanno riguardato, invece, cespiti ritenuti non più produttivi e funzionali all'attività del Gruppo.

Per quanto riguarda più in dettaglio la composizione delle singole voci, i terreni e i fabbricati comprendono, principalmente: (i) il nuovo immobile acquistato da Salcef Group che ospita l'headquarter del Gruppo per un importo pari a euro/migl. 15.401 comprensivi dei costi di ristrutturazione (dei quali euro/migl. 5.062 riferiti sia al valore del terreno su cui insiste il fabbricato, sia all'area adibita a parcheggio); (ii) le sedi operative di SRT S.r.l. situate a Fano (PU) e Terre Roveresche (PU) pari a euro/migl. 13.116 (dei quali 2.638 riferiti al valore del terreno); (iii) l'area industriale dell'impianto produttivo di traverse ferroviarie situato ad Aprilia di proprietà della controllata Overail S.r.l. pari a euro/migl. 8.995 (dei quali 2.284 riferiti al valore del terreno) e (iv) gli impianti produttivi situati ad Arquà Polesine (RO) e Costa di Rovigo (RO) di proprietà della controllata Colmar Technik S.p.A. pari a euro/migl. 5.123 (importo che include i plusvalori emersi in sede di purchase price allocation completata nell'esercizio 2023).

In relazione agli impianti e macchinari, si evidenzia che gli incrementi del primo semestre 2024 fanno riferimento, prevalentemente, all'acquisto di nuovi beni aventi caratteristiche tecniche e prestazioni adeguate al tipo di attività effettuata e all'acquisto di componenti significative dei suddetti cespiti anche nell'ambito di interventi di manutenzione di carattere straordinario necessari per incrementare l'efficienza e la produttività del bene.

Gli altri beni (euro/migl. 8.475) comprendono, prevalentemente, automezzi e autovetture per euro/migl. 4.692 e mobili e arredi e macchine per ufficio per euro/migl. 1.253.

Nelle immobilizzazioni in corso e acconti (euro/migl. 37.906) sono iscritti i costi sostenuti per le attività di costruzione e manutenzione straordinaria dei macchinari e delle attrezzature aziendali non ancora in uso eseguite prevalentemente dalla controllata SRT S.r.l. per conto di Salcef S.p.A., di Euro Ferroviaria S.r.l. e di Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. (euro/migl. 16.820). Inoltre, vi sono iscritti i costi sostenuti da sia da Overail S.r.l. (euro/migl. 8.105) per i lavori di ampliamento eseguiti presso lo stabilimento di Aprilia, sia da SRT S.r.l. (euro/migl. 1.446) per i lavori di ampliamento eseguiti presso lo stabilimento di Terre Roveresche relativi, in entrambe i casi, ad attività non ancora terminate e/o in attesa di collaudo al 30 giugno 2024. Il decremento intervenuto nel semestre è da attribuire al completamento, e alla conseguente riclassifica nelle rispettive voci di appartenenza, dei cespiti in corso.

4 Attività per diritti di utilizzo

(importi in euro migliaia)

ATTIVITÀ PER DIRITTI DI UTILIZZO 30.06.2024 31.12.2023 Var
Valore contabile 14.905 13.332 1.573
Totale Attività per diritti di utilizzo 14.905 13.332 1.573

La voce è per lo più relativa ai beni strumentali (macchinari di produzione e automezzi) e ai fabbricati, uso ufficio, che il Gruppo possiede tramite contratti di locazione operativa il cui valore complessivo dei pagamenti dovuti è stato attualizzato e iscritto nella voce in commento in applicazione del principio contabile IFRS 16. Tale attualizzazione è stata effettuata avvalendosi del supporto di un professionista indipendente. Le variazioni intervenute nel corso del primo semestre 2024 nelle attività per diritti di utilizzo e nelle passività per leasing sono riepilogate di seguito.

(importi in euro migliaia)

ATTIVITÀ PER DIRITTI DI UTILIZZO Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Altri beni TOTALE
Valore contabile al 1° gennaio 2024 4.088 7.513 1.731 13.332
Incremento delle attività per il diritto di utilizzo 1.753 3.067 115 4.935
Variazione di perimetro - 0 0 0
Ammortamento dell'esercizio (1.085) (2.377) (167) (3.628)
Differenza cambio 146 0 133 279
Eliminazione di attività per il diritto di utilizzo (12) 0 0 (12)
Valore contabile al 30 giugno 2023 4.891 8.203 1.812 14.905

(importi in euro migliaia)

PASSIVITÀ PER LEASING
Valore contabile al 1° gennaio 2024 12.235
Variazione di perimetro 0
Pagamenti effettuati (3.961)
Incremento della passività per leasing 4.631
Differenza cambio 165
Interessi passivi 63
Valore contabile al 30 giugno 2024 13.133
di cui non correnti 7.220
di cui correnti 5.913

5 Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto

Le partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto ammontano a euro/migl. 136 al 30 giugno 2024, invariate rispetto al 31 dicembre 2023, come dettagliato nella tabella seguente.

(importi in euro migliaia)
PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE CON IL
METODO DEL PATRIMONIO NETTO
30.06.2024 31.12.2023 Var
Partecipazioni in imprese collegate 130 130 0
Partecipazioni in joint venture 0 0 0
Partecipazioni in altre imprese 3 3 0
Totale Partecipazioni 133 133 0

Si riporta qui di seguito la composizione e il dettaglio delle partecipazioni che compongono la voce in commento al 30 giugno 2024.

(importi in euro migliaia)
PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE CON IL METODO DEL
PATRIMONIO NETTO
SEDE 30.06.2024 31.12.2023 Var
Imprese collegate e joint venture
Sesto Fiorentino S.c.a r.l. Roma - Italia 5 5 0
Consorzio Armatori Ferroviari S.c.p.A. Lecce - Italia 125 125 0
Altre imprese
Sassariolbia S.c.a r.l. Roma - Italia 1 1 0
Concise Consorzio Stabile S.c.a r.l. Pordenone - Italia 1 1 0
Consorzio Telese S.c.a r.l. Roma - Italia 1 1 0
Totale Partecipazioni 133 133 0

6 Altre attività non correnti

Le altre attività non correnti ammontano a euro/migl. 38.120 al 30 giugno 2024 rispetto a euro/migl. 33.286 al 31 dicembre 2023. Il dettaglio della voce è esposto nella seguente tabella:

Totale Altre attività non correnti 38.120 33.286 4.834
Altri crediti 2.627 640 1.987
Ritenute a garanzia 34.193 31.722 2.471
Depositi a garanzia 1.300 923 377
ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI 30.06.2024 31.12.2023 Var
(importi in euro migliaia)

I depositi a garanzia includono i depositi cauzionali versati dalle società del Gruppo a garanzia delle forniture di beni e servizi da ricevere e ai locatori per le locazioni di immobili sottoscritte.

Le ritenute a garanzia sono fatturate e/o da fatturare verso i committenti e saranno incassate una volta effettuati i collaudi delle opere cui si riferiscono. L'incremento del semestre è dovuto, principalmente, ai maggiori importi fatturati nel periodo, al netto degli incassi ricevuti.

Gli altri crediti includono euro/migl.1.827 relativi alla quota non corrente dell'attività iscritta per l'indennizzo riconosciuto alla controllata Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. a fronte della verifica fiscale intrapresa dall'Agenzia delle Entrate nei confronti di tale controllata come meglio dettagliato nella nota 7.

7 Attività per imposte differite - Passività per imposte differite - Imposte correnti e differite

Le imposte sul reddito, rilevate nel conto economico e nel conto economico complessivo, si compongono come indicato nelle tabelle seguenti.

Totale Imposte sul reddito (23.019) (14.940)
Imposte esercizi precedenti (3.206) 223
Totale Imposte differite (1.367) (813)
Variazione imposte differite passive 330 1.031
Variazione imposte differite attive (1.697) (1.844)
Totale Imposte correnti (18.446) (14.350)
Imposte estere sul reddito (137) (829)
IRAP (3.427) (2.781)
IRES (14.882) (10.740)
IMPOSTE SUL REDDITO 06.2024 06.2023
(importi in euro migliaia)
(importi in euro migliaia)
IMPOSTE RILEVATE NELLE ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ante beneficio (onere) al netto delle
ECONOMICO COMPLESSIVO imposte fiscale imposte
Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nel risultato netto
Rivalutazioni delle passività/(attività) nette per benefici definiti 187 (53) 134
Titoli valutati al FVOCI - variazione netta del fair value 93 (22) 71
Totale 280 (75) 205
Altre componenti di conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nel risultato netto
Variazioni della riserva di cash flow hedge (1.891) 454 (1.437)
Totale (1.891) 454 (1.437)
TOTALE al 30 giugno 2024 (1.611) 379 (1.232)

Le imposte di esercizi precedenti includono l'importo rilevato dalla Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. (euro/migl. 3.190) relativo ad una verifica fiscale intrapresa dall'Agenzia delle Entrate nei confronti di tale controllata avente ad oggetto, principalmente, la maturazione dal 2016 al 2020 e l'utilizzo dal 2017 al gennaio 2022 di crediti d'imposta per attività di ricerca e sviluppo (quindi antecedentemente all'acquisizione da parte del Gruppo Salcef). L'onere iscritto nel conto economico del semestre è pari all'ammontare dei crediti contestati dall'Agenzia delle Entrate al netto dell'indennizzo riconosciuto al Gruppo Salcef. In particolare, la controllata ha: (i) rilevato una passività per imposte pari ad euro/migl 5.422, corrispondenti al riversamento spontaneo e al ravvedimento operoso che saranno effettuati sulla base delle

risultanze del processo verbale di constatazione notificatole, anche in relazione alle segnalazioni ivi contenute; (ii) svalutato i residui crediti d'imposta per attività di ricerca e sviluppo pari ad euro/migl. 261 e (iii) iscritto, come attività separata, l'indennizzo che è stato riconosciuto alla società su base negoziale (ritenuto virtualmente certo in ragione dell'esistenza di accordo scritto tra le parti) pari ad euro/migl. 2.493 (dei quali euro/migl.666 saranno riconosciuti entro i prossimi 12 mesi ed euro/migl. 1.827 oltre i prossimi 12 mesi).

Al 30 giugno 2024 le attività e le passività per imposte differite evidenziano un saldo pari, rispettivamente, a euro/migl. 21.842 ed euro/migl. 13.009. Di seguito si riporta il dettaglio della variazione intervenuta nel semestre.

(importi in euro migliaia)
ATTIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE 01.01.2024 Accantonamenti
con effetto a CE
Utilizzi con
effetto a CE
Variazioni con
effetto a OCI
Differenze
cambio
30.06.2024
Rivalutazione cespiti 8.253 0 (1.152) 0 0 7.101
Differenze su ammortamenti 491 0 0 0 0 491
Fondi rischi 405 0 0 0 0 405
Elisione margini infragruppo 2.240 212 (308) 0 0 2.144
Fair value titoli e derivati 1.153 0 (467) 264 0 950
Svalutazione attività 4.027 100 0 0 0 4.127
Valutazione attuariale benefici ai dipendenti 42 41 0 (53) 0 30
Stock grant /MBO 775 62 (600) 0 0 237
Perdita fiscale 3.848 0 0 0 0 3.848
Eccedenza ACE 987 0 0 0 0 987
Differenze cambio 196 335 0 0 0 531
Imposte estere 915 81 0 0 (214) 782
Altre 210 0 (1) 0 0 209
Totale Attività per imposte differite 23.542 831 (2.528) 211 (214) 21.842

(importi in euro migliaia) PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE 01.01.2024 Accantonamenti con effetto a CE Utilizzi con effetto a CE Variazioni con effetto a OCI Differenze cambio 30.06.2024 Fair value derivati 854 0 0 (190) 0 664 Fair value titoli 48 0 0 22 0 70 Interessi attivi non imponibili 1.624 0 0 0 0 1.624 Differenze su ammortamenti 658 2 (164) 0 0 496 Differenze cambio 636 302 0 0 0 938 PPA Ramo PSC 442 0 (130) 0 0 312 PPA FVCF 3.364 0 (540) 0 0 2.824 PPA Colmar 3.895 0 (232) 0 0 3.663 Imposte estere 1.916 432 0 0 67 2.415 Altre 3 0 0 0 0 3 Totale Passività per imposte differite 13.440 736 (1.066) (168) 67 13.009

Con riferimento alla variazione delle attività per imposte differite, si evidenzia che il decremento di euro/migl. 1.152 è riferito prevalentemente al reversal delle attività per imposte differite iscritte al 31 dicembre 2020 al fine di neutralizzare le minori imposte calcolate sul risultato di periodo delle società controllate che, nei rispettivi bilanci d'esercizio redatti secondo i principi contabili OIC, hanno effettuato la rivalutazione dei beni d'impresa, non consentita invece secondo i principi contabili internazionali.

Le passività per imposte differite includono, principalmente, i valori correlati ai fair value delle attività iscritte a seguito delle purchase price allocation completate nell'esercizio 2023.

Le attività per imposte differite sono state iscritte in quanto, sulla base dei piani aziendali, si ritiene probabile il conseguimento in futuro di redditi imponibili fiscali tali da consentirne la recuperabilità.

Di seguito viene esposta la riconciliazione dell'aliquota teorica sul reddito, determinata in base alla normativa fiscale vigente, con l'aliquota effettiva.

(importi in euro migliaia)
Riconciliazione dell'aliquota fiscale effettiva
Risultato ante imposte 58.080
Imposte teoriche IRES (13.939) 24%
Minori imposte:
- Altre 1.418 2,44%
Maggiori imposte:
- Altre (2.361) -4,07%
Totale imposte correnti sul reddito (IRES) (14.882) 22,38%
IRAP (3.427) -5,90%
Imposte estere sul reddito (137) -0,24%
Imposte esercizi precedenti (3.206) -5,52%
Totale fiscalità differita (1.367) -2,35%
Totale Imposte sul reddito (23.019) -39,64%

ATTIVITÀ CORRENTI

8 Rimanenze

Le rimanenze ammontano a euro/migl. 73.544 al 30 giugno 2024 rispetto a euro/migl. 58.570 al 31 dicembre 2023. La loro composizione è dettagliata nella tabella seguente:

RIMANENZE 30.06.2024 31.12.2023 Var
Materie prime, sussidiarie e di consumo 46.272 43.377 2.895
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 9.424 5.679 3.745
Prodotti finiti e merci 17.848 9.514 8.334
Totale Rimanenze 73.544 58.570 14.974

Le rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo si riferiscono a materiale di consumo e a materiale di vario genere necessario per i lavori edili e di armamento ferroviario non ancora utilizzato a fine periodo, a materiali in giacenza necessari allo svolgimento dell'attività di costruzione e manutenzione di mezzi rotabili e macchinari ferroviari effettuata da SRT S.r.l., Colmar Technik S.p.A. e Delta Railroad Construction Inc. nonché a materiali in giacenza necessari all'attività di produzione di traverse di Overail S.r.l.

Le rimanenze di prodotti in corso di lavorazione e semilavorati si riferiscono, invece, prevalentemente a lavorazioni eseguite presso l'officina di Fano dalla controllata SRT S.r.l. per macchinari ferroviari non oggetto di contratti di vendita stipulati entro la chiusura dell'esercizio. La voce accoglie, inoltre, le lavorazioni per macchinari ferroviari da parte della controllata Delta Railroad Construction Inc..

Le rimanenze di prodotti finiti includono le traverse ferroviarie prodotte da Overail S.r.l. in giacenza presso lo stabilimento di Aprilia in attesa della definizione del contratto con il cliente.

9 Attività e passività derivanti da contratti

Le attività derivanti da contratti comprendono la valorizzazione a corrispettivi contrattuali delle opere in corso di esecuzione per produzioni certificate da Stati Avanzamento Lavori ("SAL") dalla Direzione Lavori della committenza o per Situazioni Interne Lavori ("SIL") valutate dal Gruppo e non ancora fatturate. Le attività derivanti da contratti, pertanto, rappresentano il diritto del Gruppo a ricevere il corrispettivo per il lavoro completato, ma non ancora fatturato alla data di chiusura del semestre, su commesse in corso di lavorazione sulla base dei contratti in essere con i committenti.

(importi in euro migliaia)

ATTIVITÀ DERIVANTI DA CONTRATTI 30.06.2024 31.12.2023 Var
Attività derivanti da contratti 253.331 186.026 67.305
Svalutazioni (240) (240) 0
Totale Attività derivanti da contratti 253.091 185.786 67.305

Le svalutazioni riportate nella tabella precedente derivano esclusivamente dall'applicazione dei parametri di svalutazione previsti dall'IFRS 9.

Al 30 giugno 2024 le attività derivanti da contratto sono imputabili, prevalentemente, a Salcef S.p.A. per euro/migl. 171.282 (euro/migl. 112.446 al 31 dicembre 2023), a Euro Ferroviaria S.r.l. per euro/migl. 25.448 (euro/migl. 27.490 al 31 dicembre 2023), a FVCF per euro/migl. 27.122 (euro/migl. 20.122 al 31 dicembre 2023), a Overail S.r.l. per euro/migl. 7.858 (euro/migl. 12.715 al 31 dicembre 2023), a Colmar Technik S.p.a. per euro/migl. 4.287 (euro/migl. 2.421 al 31 dicembre 2023), a Salcef Deutschland e alle sue controllate per euro/migl. 9.162 (euro/migl. 5.762 al 31 dicembre 2023) e a Delta Railroad Construction Inc. e alle sue controllate per euro/migl. 5.822 (euro/migl. 3.072 al 31 dicembre 2023).

La tabella seguente espone la composizione delle attività derivanti da contratti per area geografica.

(importi in euro migliaia)
AREA GEOGRAFICA 30.06.2024 31.12.2023 Var
Italia 239.647 175.875 63.772
Europa (escluso Italia) 5.673 5.778 (105)
Nord America 5.822 3.072 2.750
Africa 1.673 173 1.500
Medio Oriente 276 888 (612)
Totale Attività derivanti da contratti 253.091 185.786 67.305

La tabella seguente fornisce informazioni sui crediti, sulle attività e sulle passività derivanti da contratti.

(importi in euro migliaia)
SALDI DI BILANCIO RELATIVI AI CONTRATTI 30.06.2024 31.12.2023 Var
Crediti inclusi alla voce "crediti commerciali" 160.707 177.201 (16.494)
Attività derivanti dai contratti 253.091 185.786 67.305
Passività derivanti dai contratti (110.473) (104.136) (6.337)
TOTALE 303.325 258.851 44.474

Come detto in precedenza, le attività derivanti da contratti sono rappresentate principalmente dal diritto del Gruppo di ricevere il corrispettivo per il lavoro completato, ma non ancora fatturato alla data di chiusura dell'esercizio per commesse in corso di lavorazione sulla base dei contratti in essere con i committenti.

Le passività derivanti da contratti sono rappresentate principalmente dagli anticipi contrattuali pagati dai committenti a fronte degli appalti acquisiti, che saranno poi fatturati sulla base dei SAL emessi e approvati dal committente stesso.

(importi in euro migliaia)
PASSIVITÀ DERIVANTI DA CONTRATTI 30.06.2024 31.12.2023 Var
Passività derivanti dai contratti 110.473 104.136 6.337
Totale Passività derivanti da contratti 110.473 104.136 6.337

Al 30 giugno 2024 la voce in commento fa riferimento:

  • per euro/migl. 28.418 agli anticipi contrattuali ricevuti sui contratti che il Gruppo Salcef ha sottoscritto in Romania con il committente Compania Naţională de Căi Ferate CFR SA per i lavori di ammodernamento e raddoppio della linea da Timisoara Est a Ronat;
  • per euro/migl. 19.263 all'anticipo contrattuale ricevuto dal committente RFI nell'ambito dell'Accordo Quadro per la progettazione esecutiva e realizzazione del sistema ERMTS – lotto 3 centro;
  • per euro/migl. 8.673 all'anticipo contrattuale ricevuto dal committente RFI S.p.A. per i lavori di progettazione esecutiva e realizzazione della direttrice ferroviaria Messina–Catania–Palermo - Nodo di Catania;
  • per euro/migl. 8.235 agli anticipi contrattuali ricevuti sui contratti che il Gruppo Salcef ha sottoscritto con il committente RFI S.p.A. per i lavori di elettrificazione della linea ferroviaria Cagliari-Oristano;
  • per euro/migl. 6.330 agli anticipi contrattuali versati da committenti a Delta Railroad Construction Inc.;
  • per euro/migl. 6.034 agli anticipi contrattuali versati da committenti nell'ambito di commesse per la costruzione di macchinari ferroviari
  • per euro/migl. 5.784 agli anticipi contrattuali afferenti commesse della controllata FVCF;
  • per euro/migl. 5.120 all'anticipo contrattuale ricevuto dal committente RFI per i lavori di raddoppio della tratta ferroviaria Genga - Serra San Quirico, sulla linea Orte-Falconara;
  • per euro/migl. 4.597 all'anticipo contrattuale ricevuto dal committente ATAC S.p.A. per i lavori di rinnovo armamento della metropolitana di Roma, linea A;
  • per euro/migl. 3.165 all'anticipo contrattuale ricevuto per la realizzazione della nuova linea tranviaria di Padova;
  • per euro/migl. 2.917 all'anticipo contrattuale ricevuto dal committente RFI S.p.A. per i lavori di raddoppio della linea Codogno – Cremona – Mantova (tratta Piadena – Mantova);
  • per euro/migl. 2.714 all'anticipo contrattuale ricevuto dal committente IRICAV DUE sulle commesse "AV/AC Verona – Padova";
  • per euro/migl. 2.681 all'anticipo contrattuale ricevuto da RFI S.p.A. per lavori riguardanti la realizzazione della nuova linea ferroviaria Napoli – Bari (tratta Frasso Telesino – Telese);

  • per euro/migl. 2.095 all'anticipo contrattuale ricevuto dal committente RFI S.p.A. per i lavori di realizzazione del Sistema ERTMS della tratta Siracusa-Canicattì;
  • per euro/migl. 1.699 all'anticipo contrattuale ricevuto da RFI S.p.A. per lavori riguardanti la realizzazione della nuova linea ferroviaria Napoli – Bari (tratta Telese – San Lorenzo);
  • per euro/migl. 654 all'anticipo contrattuale ricevuto dal Consorzio Cancello Frasso Telesino Scarl per lavori riguardanti la realizzazione dell'armamento ferroviario della linea AV Napoli – Bari;
  • per euro/migl. 483 all'anticipo contrattuale ricevuto sull'accordo quadro per lavori di trazione elettrica (lotto 10) appaltati dalla DTP Roma di RFI S.p.A.;
  • per euro/migl. 1.611 agli anticipi relativi ad altre commesse minori.

Si precisa che le passività derivanti da contratto al 30 giugno 2024 si trasformeranno in ricavi nei prossimi 12 mesi, ad eccezione dell'anticipo contrattuale relativo alla commessa "AV Verona-Padova" che sarà recuperato in proporzione alla fatturazione dei lavori effettuati.

Il portafoglio lavori del Gruppo Salcef al 30 giugno 2024 comprende lavori di armamento ferroviario (62,4%), lavori del settore energia (29,3%), produzione di traverse e prefabbricati (1,9%), opere infrastrutturali (3,9%), commesse di costruzione e manutenzione di macchinari (2,2%) e lavori di molatura del binario (0,3%) che assicurano continuità alla gestione aziendale con utilizzo delle medesime strutture operative, già organizzate nelle zone geografiche di interesse.

10 Crediti commerciali

I crediti commerciali ammontano a euro/migl. 160.708 al 30 giugno 2024 rispetto a euro/migl. 177.201 al 31 dicembre 2023. La loro composizione è dettagliata nella tabella seguente

Totale Crediti commerciali 160.708 177.201 (16.493)
Totale crediti verso parti correlate 16.871 12.611 4.260
Crediti commerciali verso collegate 16.871 12.611 4.260
Totale crediti verso terzi 143.837 164.590 (20.753)
Fondo svalutazione crediti (10.232) (9.782) (450)
Crediti verso clienti terzi 154.069 174.372 (20.303)
CREDITI COMMERCIALI 30.06.2024 31.12.2023 Var
(importi in euro migliaia)

Nella tabella seguente è riportata la movimentazione del fondo svalutazione crediti intervenuta nel semestre oggetto di analisi.

(importi in euro migliaia)

FONDO SVALUTAZIONE CREDITI
Valore contabile al 1° gennaio 2024 9.782
Variazione di perimetro 0
Utilizzi/Rilasci (18)
Accantonamenti 456
Differenza cambi 12
Valore contabile al 30 giugno 2024 10.232

L'esposizione del Gruppo al rischio di credito dipende principalmente dalle caratteristiche specifiche di ciascun cliente. Tuttavia, la direzione aziendale considera anche le variabili tipiche del portafoglio clienti del Gruppo, compresi il rischio di insolvenza del settore e del Paese in cui i clienti operano.

I crediti verso imprese collegate si riferiscono prevalentemente ai crediti commerciali verso il Consorzio Armatori Ferroviari S.c.a r.l. della controllata FVCF. Per un maggior dettaglio sui crediti verso parti correlate si rimanda alla nota 33 relativa ai rapporti con parti correlate.

Ripartizione crediti verso clienti terzi per area geografica
-- -- -------------------------------------------------------------- -- --
AREA GEOGRAFICA 30.06.2024 % 31.12.2023 % Var
Italia 88.192 61,3% 136.998 83,2% (48.806)
Europa (esclusa Italia) 33.232 23,1% 13.700 8,3% 19.532
Africa 12 0,0% 819 0,5% (807)
Nord America 14.696 10,2% 12.611 7,7% 2.085
Medio Oriente 994 0,7% 462 0,3% 532
Australia 33 0,0% 0 0,0% 33
Asia 6.510 4,5% 0 0,0% 6.510
Sud America 167 0,1% 0 0,0% 167
Totale Crediti verso clienti terzi 143.837 164.590 (20.753)

(importi in euro migliaia)

11 Attività per imposte correnti

Le attività per imposte correnti sono pari a euro/migl. 1.294 al 30 giugno 2024 (euro/migl. 1.287 al 31 dicembre 2023) e comprendono, prevalentemente:

  • crediti per imposte dirette sul reddito e acconti corrisposti all'estero per euro/migl. 119;
  • crediti e acconti per imposte sul reddito IRES e IRAP pari a euro/migl. 264;
  • crediti tributari per imposte dirette relativi alla controllata Delta Railroad Construction Inc. per euro/migl. 911.

12 Attività finanziarie correnti

Le attività finanziarie correnti sono pari a euro/migl. 82.123 al 30 giugno 2024 (euro/migl. 88.495 al 31 dicembre 2023) e si compongono come dettagliato nella tabella seguente:

(importi in euro migliaia)
ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI 30.06.2024 31.12.2023 Var
Titoli 77.187 79.753 (2.566)
Attività per strumenti derivati di copertura 2.764 3.555 (791)
Altre attività finanziarie correnti 2.172 5.188 (3.016)
Totale Attività finanziarie correnti 82.123 88.495 (6.373)

I titoli, pari a euro/migl. 77.187, rappresentano gli investimenti in essere al 30 giugno 2024 in fondi comuni d'investimento mobiliare, certificati e polizze, BTP, obbligazioni e time deposits effettuati dal Gruppo Salcef per temporanei impieghi della liquidità. Il criterio di valutazione di tali attività dipende sia dalla modalità con cui il Gruppo gestisce l'asset al fine di generare flussi di cassa (c.d. business model), sia dalle caratteristiche dello strumento. In particolare, il Gruppo detiene le suddette attività finanziarie al fine di collezionare i flussi di cassa contrattuali e venderle in presenza di situazioni economiche favorevoli (c.d. held to collect and sell), pertanto esse sono valutate al FVCOI quando i flussi finanziari attesi dallo strumento prevedono la sola remunerazione del capitale e degli interessi (c.d. solely payment of principle and interest, in breve "SPPI") o, in tutti gli altri casi, al fair value (livello 1 secondo la gerarchia stabilita dall'IFRS 13) con imputazione degli effetti a conto economico (c.d. "FVTPL").

La tabella seguente riporta la movimentazione intervenuta nel corso del primo semestre 2024 della voce in commento:

TITOLI Criterio di
valutazione
31.12.2023 Acquisti (Cessioni) Valutazioni
al fair value
Plus/Minus valenze 30.06.2024
Unicredit Fondi comuni d'investimento FVTPL 3.015 2.100 (1.139) 42 (17) 4.001
Unicredit Certificati FVTPL 868 200 11 1.079
Intesa Eurizon SGR FVTPL 12.233 201 12.434
Intesa Eurizon Titolo FVTPL 7.672 191 7.863
Servizio Italia Polizza Cardiff FVTPL 12.491 109 12.600
Fineco Fondi comuni d'investimento FVTPL 3.093 970 199 4.262
Banca Aletti FVTPL 4.185 366 4.551
Fineco prodotti assicurativi FVTPL 5.761 203 5.964
Deutsche Bank Gestione portafogli FVTPL 7 (7) 0
Fondo AZIMUT FVTPL 6.950 91 7.041
J.P. Morgan FVTPL 11.738 551 12.289
Obligazioni e certificates Mediobanca FVOCI 10.645 (5.846) 52 60 4.907
Titoli detenuti da FVCF FVTPL 392 (202) 3 193
Anima fondo imprese FVTPL 703 (691) (12) (0)
Totale Titoli 79.753 3.270 (7.877) 2.019 23 77.185

Come espresso in tabella, la valutazione al fair value dei titoli al fair value to profit and loss ha portato ad un risultato positivo pari a euro/migl 1.945, mentre la valutazione al fair value to OCI ha portato ad un risultato

positivo pari a euro/migl 93.

(importi in euro migliaia)

Per quanto riguarda le attività per strumenti derivati di copertura, pari a euro/migl. 2.764 al 30 giugno 2024, si rimanda alla nota 16 dove è riportata la descrizione di tutti gli strumenti derivati detenuti dal Gruppo.

13 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Il dettaglio delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023 è riportato nella seguente tabella:

(importi in euro migliaia)
DISPONIBILITÀ LIQUIDE E
MEZZI EQUIVALENTI
30.06.2024 31.12.2023 Var
Depositi bancari e postali 164.008 140.853 23.155
Denaro e valori in cassa 22 76 (54)
Totale Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 164.030 140.929 23.101

Il saldo dei depositi bancari e postali al 30 giugno 2024 fa riferimento, prevalentemente, alla Capogruppo per euro/migl. 22.939 (euro/migl. 15.379 al 31 dicembre 2023), a Salcef S.p.A. per euro/migl. 90.865 (euro/migl. 77.139 al 31 dicembre 2023), a FVCF S.r.l. per euro/migl. 1.464 (euro/migl. 9.036 al 31 dicembre 2023), a Euro Ferroviaria S.r.l. per euro/migl. 29.238 (euro/migl. 15.355 al 31 dicembre 2023), a Coget Impianti S.r.l. per euro/migl. 5.692 (euro/migl. 4.838 al 31 dicembre 2023), a Overail S.r.l. per euro/migl. 5.500 (euro/migl. 5.245 al 31 dicembre 2023), a SRT S.r.l. per euro/migl. 426 (euro/migl. 1.125 al 31 dicembre 2023), a Colmar Technik S.p.A. euro/migl. 2.213 (euro/migl. 2.644 al 31 dicembre 2023), al Consorzio Stabile Itaca S.c.a r.l. per euro/migl. 1.258 (euro/migl. 2.322 al 31 dicembre 2023); al Consorzio Stabile Contese per euro/migl. 1.281 (euro/migl. 74 al 31 dicembre 2023) a Delta Railroad Construction Inc. per euro/migl. 1.883 (euro/migl. 3.648 al 31 dicembre 2023) e alle controllate tedesche del Gruppo per euro/migl. 880 (euro/migl. 3.659 al 31 dicembre 2023).

14 Altre attività correnti

Le altre attività correnti sono pari a euro/migl. 64.287 (euro/migl. 46.383 al 31 dicembre 2023) e sono composte come dettagliato nella tabella seguente:

(importi in euro migliaia)
ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI 30.06.2024 31.12.2023 Var
Altri crediti tributari 32.237 20.309 11.928
Altri crediti 23.290 17.766 5.524
Ratei e risconti attivi 8.760 8.308 452
Totale Altre attività correnti 64.287 46.383 17.904

Gli altri crediti tributari si riferiscono, prevalentemente a crediti verso l'Erario per le imposte indirette (principalmente IVA a credito derivante dall'applicazione del regime di "split payment" nelle operazioni attive e VAT) assolte in Italia e all'estero e a crediti d'imposta utilizzabili in compensazione maturati principalmente in relazione agli investimenti effettuati dal Gruppo (in particolare, dalle controllate Salcef S.p.A., Coget Impianti S.r.l., Euro ferroviaria S.r.l., Overail S.r.l. e SRT S.r.l.) in beni strumentali materiali tecnologicamente avanzati, di cui all'allegato A della legge 11 dicembre 2016, n. 232 (c.d. "Industria 4.0. Tale credito d'imposta potrà essere utilizzato dal Gruppo in compensazione per far fronte alle proprie obbligazioni verso l'Erario.

Gli altri crediti si dettagliano come segue.

(importi in euro migliaia)

ALTRI CREDITI 30.06.2024 31.12.2023 Var
Crediti verso personale e cantieri 1.748 2.659 (911)
Crediti per anticipi a fornitori 17.490 11.930 5.560
Crediti verso enti previdenziali/assistenziali 1.234 386 848
Crediti verso altri 2.818 2.791 27
Totale Altri crediti 23.290 17.766 5.524

I crediti verso altri comprendono, principalmente il valore degli strumenti finanziari partecipativi (SFP) ricevuti dalla società Astaldi S.p.A. in quanto Salcef Group S.p.A. è creditore chirografario della stessa (euro/migl. 1.804).

Per quanto riguarda i ratei e risconti attivi, si tratta esclusivamente di risconti attivi relativi alla quota di costi sostenuti nell'esercizio in chiusura, ma di competenza degli esercizi successivi, e si riferiscono per la maggior parte a risconti attivi di premi assicurativi relativi ai cantieri e commissioni su fideiussioni bancarie.

PASSIVO

PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ

15 Patrimonio netto

Commentiamo di seguito le principali classi componenti il patrimonio netto e le relative variazioni.

Capitale sociale

Il Capitale Sociale al 30 giugno 2024 ammonta a euro 141.544.532,20, integralmente versati, ed è composto da n. 62.399.906 azioni ordinarie, tutte senza indicazione del valore nominale. Alla medesima data, la Società detiene 1.473.249 azioni proprie, corrispondenti al 2,361% del capitale sociale.

Nel corso del primo semestre 2024 sono intervenute variazioni dell'azionista di maggioranza della Società, infatti, il 9 maggio 2024 Finhold S.r.l. ha deliberato la scissione di tutte le azioni Salcef Group S.p.A. detenute (pari a n. 40.414.444 azioni ordinarie), a favore dell'unica beneficiaria Railbid S.r.l. (società neocostituita per effetto della scissione) e il 20 giugno 2024 è stato sottoscritto l'atto di scissione. Pertanto, al 30 giugno 2024 Railbid S.r.l. deteneva il 64,767% del capitale sociale della Società. Tale numero è invariato alla data di riferimento del presente documento.

Successivamente, Railbid S.r.l. ha costituito la società Salbid S.p.A. conferendo a quest'ultima tutte le n. 40.414.444 azioni ordinarie Salcef Group S.p.A.. Conseguentemente, alla data di approvazione del presente documento, Salbid S.p.A. è l'azionista di maggioranza che detiene il 64,767% del capitale sociale della Società. Inoltre, per effetto delle maggiorazioni dei diritti di voto maturate fino al 7 agosto 2024, Salbid S.p.A. detiene il 77,928% dei diritti di voto. Le restanti azioni ordinarie sono detenute da azionisti inferiori al 5%.

Nel corso del primo semestre 2024 non si sono verificate variazioni del capitale sociale e/o del numero di azioni emesse dalla Capogruppo.

Riserve

Al 30 giugno 2024 le riserve sono costituite prevalentemente da:

  • Riserva legale, pari a euro/migl. 7.875 (euro/mig. 5.921 al 31 dicembre 2023), è stata costituita dall'allocazione degli utili degli esercizi precedenti in conformità alla normativa italiana;
  • Riserva straordinaria, pari a euro/migl. 13.678 (invariata rispetto al 31 dicembre 2023), è costituita da utili di esercizi precedenti accantonati in sede di riparto assembleare;
  • Riserve di rivalutazione: nella voce sono riportati i valori relativi alle rivalutazioni di immobili, impianti e macchinari eseguite ai sensi delle leggi L.342/2000, L.266/2005 e L.2/2009 per complessivi euro/migl. 28.060 (invariata rispetto al 31 dicembre 2023);
  • Riserva di conversione dei bilanci delle gestioni estere, negativa per euro/migl. 2.748 (euro/migl. 4.304 al 31 dicembre 2023);

  • Riserva avanzo di fusione, pari a euro/migl. 45.000 (invariata rispetto al 31 dicembre 2023), emersa in sede di contabilizzazione dell'operazione di fusione tra Salcef Group S.p.A. e Indstars 3 avvenuta in data 8 novembre 2019;
  • Riserva utili/perdite attuariali: accoglie gli importi derivanti dalla rielaborazione del debito per trattamento di fine rapporto con metodologia di valutazione attuariale secondo quanto previsto dallo IAS 19 ed è negativa per euro/migl. 146 (negativa per euro/migl. 280 al 31 dicembre 2023);
  • Riserva di copertura: negativa per euro/migl. 2.598 (negativa per euro/migl. 1.160 al 31 dicembre 2023), è alimentata dalle variazioni di fair value degli Interest Rate Swap sottoscritti da Salcef Group S.p.A., FVCF S.r.l. ed Euro Ferroviaria S.r.l. a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota interessi pagata su finanziamenti passivi e dalle variazioni di fair value dei FXForward sottoscritti da Salcef Group S.p.A. a copertura del rischio di cambio sul finanziamento in dollari statunitensi erogato a Salcef USA Inc.. La riserva sarà riclassificata a conto economico negli esercizi e nella misura in cui i flussi finanziari prodotti dallo strumento coperto hanno effetto sull'utile (o la perdita) dell'esercizio;
  • Riserva per acquisto azioni proprie: negativa per euro/migl. 27.608 (negativa per euro/migl. 27.977 al 31 dicembre 2023) comprende il valore delle azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. acquistate sul mercato e detenute in portafoglio in conformità a quanto deliberato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti. La variazione del semestre è dovuta alle azioni proprie consegnate ai beneficiari dei piani di incentivazione azionaria in essere, come descritto nella nota 31;
  • Riserva stock grant: pari a euro/migl. 184 (euro/migl. 457 al 31 dicembre 2023) è relativa all'accantonamento, rilevato nei costi del personale, per i piani di incentivazione azionaria in essere descritti nella nota 31, cui si rinvia, al netto degli utilizzi per le assegnazioni già avvenute;
  • Riserva per attività finanziarie valutate al FVOCI: pari euro/mig. 222 (euro/migl. 151 al 31 dicembre 2023), accoglie le variazioni di fair value delle attività finanziarie valutate al FVOCI (si veda la nota 12) al netto delle relative imposte differite attive/passive;
  • Riserva da sovrapprezzo azioni, pari a euro/migl. 27.200 (invariata rispetto al 31 dicembre 2023) iscritta nel 2021 a seguito dell'aumento di capitale sociale realizzato mediante procedura di accelerated bookbuilding e determinata dalla differenza tra il prezzo di sottoscrizione delle nuove azioni emesse (euro 16,00 per azione) e la parità contabile preesistente delle stesse (euro 2,40 per azione) moltiplicata per il numero di nuove azioni emesse (pari a 2.000.000 nuove azioni ordinarie);
  • Riserva negativa per costi aumento di capitale per euro/migl. 653 (invariata rispetto al 31 dicembre 2023) che accoglie i costi direttamente attribuibili alle operazioni di emissione o riacquisto di strumenti rappresentativi del capitale sociale.

Si evidenzia che il 22 aprile 2024 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023, che ha chiuso con un utile di euro 39.068.251, e preso atto del bilancio consolidato 2023, che ha chiuso con un utile di pertinenza del Gruppo di euro 61.903.162.

L'Assemblea ha deliberato, inoltre, la distribuzione di un dividendo pari a euro 0,55 per ciascuna azione ordinaria avente diritto alla record date (i.e. 14 maggio 2024). La data di stacco della cedola è stata il 13 maggio 2024 e la data di pagamento il 15 maggio 2024. Tenuto conto del numero di azioni proprie detenute dal Gruppo al 14 maggio 2024, il dividendo complessivo è stato pari a euro 33.506.360,80. Per maggiori dettagli in merito alla movimentazione del patrimonio netto, si rinvia al prospetto delle Variazioni di patrimonio netto consolidato.

Gestione del capitale

Le politiche di gestione del capitale da parte del Gruppo prevedono il mantenimento di un livello elevato di capitale al fine di mantenere un rapporto di fiducia con gli stakeholder, consentendo altresì lo sviluppo futuro dell'attività. La direzione aziendale monitora, inoltre, il rendimento del capitale e il livello di dividendi da distribuire ai detentori di azioni ordinarie. Il Consiglio di Amministrazione opera al fine di mantenere un equilibrio tra l'ottenimento di maggiori rendimenti tramite il ricorso ad un livello maggiore di indebitamento e i vantaggi e la sicurezza offerti da una solida situazione patrimoniale.

PASSIVITÀ NON CORRENTI

16 Passività finanziarie correnti e non correnti e Passività per leasing

Le passività finanziarie e per leasing e i debiti verso banche si compongono come indicato nella tabella seguente:

(importi in euro migliaia)
DEBITI FINANZIARI 30.06.2024 31.12.2023 Var
Finanziamenti bancari - quota a medio/lungo termine 158.437 131.089 27.348
Passività per strumenti derivati di copertura 5.248 4.148 1.100
Totale Passività finanziarie non correnti 163.685 135.237 28.448
Passività per leasing ex IFRS 16 (quota non corrente) 7.220 7.062 158
Totale Passività per leasing 7.220 7.062 158
TOTALE DEBITI FINANZIARI NON CORRENTI 170.905 142.299 28.606
Debiti verso altri finanziatori 4.559 5.654 (1.095)
Finanziamenti bancari - quota a breve termine 100.946 83.506 17.440
Totale Passività finanziarie correnti 105.505 89.160 16.345
Passività per leasing ex IFRS 16 (quota corrente) 5.913 5.174 739
Totale Quota corrente passività per leasing 5.913 5.174 739
TOTALE DEBITI FINANZIARI CORRENTI 111.418 94.334 17.084
TOTALE DEBITI FINANZIARI 282.323 236.632 45.690

I finanziamenti bancari sono riferibili a finanziamenti a medio-lungo termine concessi da banche alla Capogruppo e alle controllate Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l., Overail S.r.l., Coget Impianti S.r.l., Colmar Technik S.p.A. Delta Railroad Construction Inc. e Salcef Deutschland GmbH.

Rispetto ai finanziamenti bancari in essere al 31 dicembre 2023, le principali variazioni intervenute nel corso del primo semestre 2024 hanno riguardato: (i) il finanziamento sottoscritto dalla Capogruppo con Unicredit S.p.A. per euro 30 milioni erogati a gennaio 2024 con data di scadenza finale il 31 gennaio 2029. Il contratto di finanziamento prevede un tasso d'interesse variabile pari all'Euribor act/360 a 3 mesi maggiorato di 1 punto percentuale. La Capogruppo ha sottoscritto, contestualmente al finanziamento in oggetto, un contratto derivato per la copertura del rischio di variazioni del tasso d'interesse le cui caratteristiche sono dettagliatamente descritte nel prosieguo. Il contratto di finanziamento prevede, inoltre, il rispetto di parametri finanziari (c.d. covenant), anch'essi meglio descritti nel prosieguo. (ii) Il finanziamento sottoscritto dalla Capogruppo con Intesa SanPaolo S.p.A. per euro 50 milioni erogati ad aprile 2024 con data di scadenza finale il 31 marzo 2029. Il contratto di finanziamento prevede un tasso d'interesse variabile pari all'Euribor act/360 a 3 mesi maggiorato di 0,98 punti percentuali, che potranno essere ridotti al raggiungimento di determinati obiettivi ESG. La Capogruppo ha sottoscritto, contestualmente al

finanziamento in oggetto, un contratto derivato per la copertura del rischio di variazioni del tasso d'interesse le cui caratteristiche sono dettagliatamente descritte nel prosieguo. (iii) Il finanziamento sottoscritto dalla Capogruppo con Banco BPM S.p.A. per euro 10 milioni erogati ad aprile 2024 con data di scadenza finale il 30 giugno 2028. Il contratto di finanziamento prevede un tasso d'interesse variabile pari all'Euribor act/360 a 3 mesi maggiorato di 1,15 punti percentuali. La Capogruppo ha sottoscritto, contestualmente al finanziamento in oggetto, un contratto derivato per la copertura del rischio di variazioni del tasso d'interesse le cui caratteristiche sono dettagliatamente descritte nel prosieguo. Il contratto di finanziamento prevede, inoltre, il rispetto di parametri finanziari (c.d. covenant), anch'essi meglio descritti nel prosieguo. (iv) L'estinzione anticipata di tutti i finanziamenti riferiti alla controllata Colmar Technik S.p.A. (i.e. finanziamenti con Banca Progetto, Banca IFIS, Borsa del credito, Credimi e Banco BPM) che al 31 dicembre 2023 avevano un debito residuo pari, complessivamente, a euro 3,8 milioni.

Alcune società del Gruppo sono obbligate al rispetto di parametri finanziari (covenant) previsti dai contratti di finanziamento in essere.

In particolare, per quanto riguarda Salcef Group S.p.A., i covenant in essere al 30 giugno 2024 sono relativi: (i) al finanziamento erogato da Unicredit S.p.A. a settembre 2020, con scadenza settembre 2025; (ii) al finanziamento erogato da Intesa Sanpaolo a giugno 2021 con scadenza giugno 2026; (iii) al finanziamento erogato da Crédit Agricole a febbraio 2022 con scadenza settembre 2027; (iv) al finanziamento erogato da Banco BPM S.p.A. a luglio 2022 con scadenza dicembre 2026; (v) al finanziamento erogato da BNL S.p.A. a luglio 2022 con scadenza luglio 2025; (vi) al finanziamento erogato da CDP a maggio 2023 composto da due linee aventi scadenza giugno 2026 (per la linea B) e dicembre 2027 (per la linea A); (vii) ai due finanziamenti erogati da Intesa Sanpaolo a giugno 2023 con scadenza giugno 2027; (viii) al finanziamento erogato da BNL S.p.A. a ottobre 2023 con scadenza ottobre 2026; (ix) al finanziamento erogato da Unicredit S.p.A. a gennaio 2024 sopra descritto e (x) al finanziamento erogato da Banco BPM ad aprile 2024 sopra descritto.

Per il finanziamento con Unicredit S.p.A. erogato nel 2020 i parametri finanziari da rispettare sono i seguenti:

  • rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
  • rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 1 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio d'esercizio di Salcef Group S.p.A.

Il finanziamento con Intesa Sanpaolo S.p.A. erogato nel 2021 ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:

  • rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
  • rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 0,9 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.

Il finanziamento con Crédit Agricole S.p.A. erogato nel 2022 ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:

  • rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
  • rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 1 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.

Il finanziamento con Banco BPM S.p.A. erogato nel 2022 ha il seguente parametro finanziario da rispettare:

• rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.

Il finanziamento con BNL S.p.A. erogato nel 2022 ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:

  • rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
  • rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 1 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.

Il finanziamento con CDP erogato nel 2023 ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:

  • rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
  • rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 1 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.

Il finanziamento con Intesa Sanpaolo S.p.A. da euro 10 milioni erogati nel 2023 ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:

  • rapporto tra margine operativo lordo e oneri finanziari (esclusi quelli derivanti da variazioni negative di fair value degli strumenti finanziari) al netto dei proventi finanziari superiore o uguale a 15 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
  • rapporto tra posizione finanziarie netta e margine operativo lordo inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
  • rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 0,9 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.

Il finanziamento con Intesa Sanpaolo S.p.A. da euro 20 milioni erogati nel 2023 ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:

  • rapporto tra margine operativo lordo e oneri finanziari (esclusi quelli derivanti da variazioni negative di fair value degli strumenti finanziari) al netto dei proventi finanziari superiore o uguale a 15 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
  • rapporto tra posizione finanziarie netta e margine operativo lordo inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
  • rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 0,9 per tutta la durata

del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.

Il finanziamento con BNL S.p.A. da euro 15 milioni erogati nel 2023 ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:

  • rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
  • rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 1 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.

Il finanziamento con Unicredit S.p.A. da euro 30 milioni erogati nel 2024 ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:

  • rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
  • rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 1 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.

Il finanziamento con Banco BPM S.p.A. da euro 10 milioni erogati nel 2024 ha il seguente parametro finanziario da rispettare:

• rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.

La controllata Delta Railroad Construction Inc. è obbligata al rispetto di covenant relativi al contratto di finanziamento sottoscritto con Keybank National Association il quale prevede che: (i) il rapporto tra il cash flow operativo e la somma degli oneri finanziari e delle rate in scadenze dei finanziamenti e dei leasing, riferiti ai dodici mesi precedenti, sia compreso tra 1,5 e 1 e (ii) il rapporto tra passività finanziarie e attività materiali sia compreso tra 1 e 2,75.

Con riferimento alla controllata FVCF S.r.l., i covenant in essere al 30 giugno 2024 sono relativi al finanziamento sottoscritto con BPER Banca S.p.A. il 5 luglio 2017 avente scadenza a luglio 2024 che ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:

  • rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3,15 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo;
  • rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 1,25 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo.

La verifica del rispetto dei suddetti parametri finanziari avviene annualmente sulla base del bilancio consolidato/bilancio d'esercizio al 31 dicembre di ciascun esercizio. La verifica svolta sulla base dei risultati al 31 dicembre 2023 non ha evidenziato situazioni di mancato rispetto dei covenant sopra descritti.

Alcune società del Gruppo hanno in essere strumenti finanziari derivati di copertura sottoscritti con la finalità di coprire rischi di variazioni dei tassi d'interesse o di cambio.

In particolare, la controllata Euro Ferroviaria S.r.l. ha in essere un contratto di Interest Rate Swap sottoscritto con Unicredit S.p.A. a ottobre 2022, con scadenza nel 2026 e un capitale nozionale di riferimento al 30 giugno 2024 pari a euro/mig. 1.064. Tale strumento è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal pagamento degli interessi a tasso variabile inclusi nei canoni del contratto di leasing finanziario sottoscritto in pari data con lo stesso Istituto di credito avente un debito per canoni residui al 30 giugno 2024 pari a euro/mig. 1.064; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura.

La controllata FVCF S.r.l. ha in essere i seguenti contratti derivati:

  • con Deutsche Bank S.p.A. un contratto sottoscritto a luglio 2020, con scadenza nel 2025 e un capitale nozionale di riferimento al 30 giugno 2024 pari a euro/migl. 3.750. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 30 giugno 2024 pari a euro/migl. 3.750, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con Deutsche Bank S.p.A. un contratto sottoscritto a maggio 2021, con scadenza nel 2026 e un capitale nozionale di riferimento al 30 giugno 2024 pari a euro/migl. 5.625. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 30 giugno 2024 pari a euro/migl. 5.625, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con BPER Banca S.p.A. un contratto sottoscritto a gennaio 2021, con scadenza nel 2025 e un capitale nozionale di riferimento al 30 giugno 2024 pari a euro/migl. 374. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 30 giugno 2024 pari a euro/migl. 374, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura.

Salcef Group S.p.A. ha in essere i seguenti contratti Interest Rate Swap:

  • con Unicredit S.p.A., un contratto sottoscritto a settembre 2020, con scadenza nel 2025 e un capitale nozionale di riferimento al 30 giugno 2024 pari a euro/migl. 5.978. Tale strumento finanziario è stato

sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 30 giugno 2024 pari a euro/migl. 5.978, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;

  • con Banca Popolare di Sondrio un contratto sottoscritto a gennaio 2021, con scadenza nel 2025 e con un capitale nozionale di riferimento al 30 giugno 2024 pari a euro/migl. 861. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 30 giugno 2024 pari a euro/migl. 861, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con Intesa Sanpaolo S.p.A. un contratto sottoscritto a giugno 2021, con scadenza nel 2026 e con un capitale nozionale di riferimento al 30 giugno 2024 pari a euro/migl. 12.000. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 30 giugno 2024 pari a euro/migl. 13.500, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata. Tenuto conto del pagamento della successiva rata avvenuto il 1° luglio 2024, il debito residuo del finanziamento in oggetto è divenuto pari a euro/migl. 12.000; pertanto, il derivato è designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con Unicredit S.p.A. un contratto sottoscritto a maggio 2023, con scadenza nel 2027 e un capitale nozionale di riferimento al 30 giugno 2024 pari a euro/migl. 21.000. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sulla linea A del finanziamento passivo con debito residuo al 30 giugno 2024 pari a euro/migl. 21.000, a tasso variabile, erogato da CDP con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con Unicredit S.p.A. due contratti aventi scadenza al 30 giugno 2026 e un capitale nozionale di riferimento complessivo al 30 giugno 2024 pari a euro/migl. 11.111. Tali strumenti finanziari sono stati sottoscritti a copertura di parte dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sulla linea B del finanziamento passivo con debito residuo al 30 giugno 2024 pari a euro/migl. 11.429, a tasso variabile, erogato da CDP con pari scadenza; pertanto, sono stati designati come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con Crédit Agricole un contratto sottoscritto a febbraio 2022, con scadenza nel 2027 e con un capitale nozionale di riferimento al 30 giugno 2024 pari a euro/migl. 15.000. Tale strumento

finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 30 giugno 2024 pari a euro/migl. 15.000, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;

  • con Intesa Sanpaolo S.p.A. un contratto sottoscritto a maggio 2022, con scadenza nel 2025 e un capitale nozionale di riferimento al 30 giugno 2024 pari a euro/migl.10.000. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 30 giugno 2024 pari a euro/migl. 10.000, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con Banco BPM S.p.A. un contratto sottoscritto a luglio 2022, con scadenza nel 2026 e un capitale nozionale di riferimento al 30 giugno 2024 pari a euro/migl. 12.621. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura di parte dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 30 giugno 2024 pari a euro/migl. 12.919, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con BNL S.p.A. un contratto sottoscritto a luglio 2022, con scadenza nel 2025 e un capitale nozionale di riferimento al 30 giugno 2024 pari a euro/migl. 8.333. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 30 giugno 2024 pari a euro/migl. 8.333, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con Unicredit S.p.A un contratto sottoscritto a maggio 2023, con scadenza nel 2026 e un capitale nozionale di riferimento al 30 giugno 2024 pari a euro/migl. 3.395. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 30 giugno 2024 pari a euro/migl. 3.395, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con Intesa SanPaolo S.p.A. un contratto sottoscritto a giugno 2023, con scadenza nel 2027 e un capitale nozionale di riferimento al 30 giugno 2024 pari a euro/migl. 15.000. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 30 giugno 2024 pari a euro/migl.

15.000, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;

  • con Intesa SanPaolo S.p.A. un contratto sottoscritto a giugno 2023, con scadenza nel 2027 e un capitale nozionale di riferimento al 30 giugno 2024 pari a euro/migl. 7.500. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 30 giugno 2024 pari a euro/migl. 7.500, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con BNL S.p.A. un contratto sottoscritto a ottobre 2023, con scadenza nel 2026 e un capitale nozionale di riferimento al 30 giugno 2024 pari a euro/migl. 15.000. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 30 giugno 2024 pari a euro/migl. 15.000, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con BPER Banca S.p.A. un contratto sottoscritto a ottobre 2023, con scadenza nel 2026 e un capitale nozionale di riferimento al 30 giugno 2024 pari a euro/migl. 12.640. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 30 giugno 2024 pari a euro/migl. 12.640, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con Unicredit S.p.A. un contratto sottoscritto a gennaio 2024 con scadenza nel 2029 e un capitale nozionale di riferimento al 30 giugno 2024 pari a euro/migl. 28.500. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 30 giugno 2024 pari a euro/migl. 28.500, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con Intesa SanPaolo S.p.A. un contratto sottoscritto ad aprile 2024 con scadenza nel 2029 e un capitale nozionale di riferimento al 30 giugno 2024 pari a euro/migl. 50.000. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 30 giugno 2024 pari a euro/migl. 50.000, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto,

è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;

  • con Banco BPM S.p.A. un contratto sottoscritto ad aprile 2024 con scadenza nel 2028 e un capitale nozionale di riferimento al 30 giugno 2024 pari a euro/migl. 10.000. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 30 giugno 2024 pari a euro/migl. 10.000, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura.

I sopra elencati strumenti derivati, che al 30 giugno 2024 hanno un fair value positivo, non sono inclusi nelle passività finanziarie correnti, ma sono classificati tra le attività finanziare correnti, come indicato nella precedente nota 12.

A dicembre 2020, inoltre, Salcef Group S.p.A. ha sottoscritto con Unicredit S.p.A. cinque contratti FXForward con scadenza fino al 31 dicembre 2025 (dei quali due ancora in essere al 30 giugno 2024) a copertura del rischio di cambio sui flussi di cassa derivanti dal finanziamento in dollari statunitensi concesso dalla Società alla controllata Salcef USA Inc. I flussi di cassa sono costituiti dalla quota interessi, pari a USD/migl. 706 da corrispondere ogni anno, e dal rimborso del capitale al 31 dicembre 2025, pari a USD/migl. 28.240. I suddetti contratti derivati sono stati designati come di copertura dei flussi finanziari attesi, in quanto il capitale nozionale, le valute e le scadenze sottostanti sono speculari al contratto di finanziamento in essere; pertanto, la variazione di fair value a ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura.

La riserva alimentata dalle variazioni di fair value dello strumento coperto verrà rilevata a conto economico negli esercizi e nella misura in cui i flussi finanziari prodotti dallo strumento coperto hanno effetto sull'utile (o la perdita) dell'esercizio.

La tabella seguente rappresenta la composizione della posizione finanziaria netta al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2023, in accordo con le modalità di rappresentazione della posizione finanziaria netta previste dagli Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021 e dal Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2021 della Consob.

(importi in euro migliaia)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO 30.06.2024 31.12.2023 Var
(A) Disponibilità liquide 164.030 140.929 23.101
(B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 0 0
(C) Altre attività finanziarie correnti 82.123 88.495 (6.372)
(D) Liquidità (A + B + C) 246.153 229.424 16.729
(E) Debito finanziario corrente (10.472) (10.828) 356
(F) Parte corrente del debito finanziario non corrente (100.946) (83.506) (17.440)
(G) Indebitamento finanziario corrente (E + F) (111.418) (94.334) (17.084)
(H) Indebitamento finanziario corrente netto (G + D) 134.735 135.090 (355)
(I) Debito finanziario non corrente (170.905) (142.299) (28.606)
(J) Strumenti di debito 0 0 0
(K) Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 0 0
(L) Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) (170.905) (142.299) (28.606)
(M) Totale indebitamento finanziario (H + L) (36.170) (7.209) (28.961)

Si riporta di seguito la composizione per scadenza e la movimentazione dell'indebitamento finanziario al 31 dicembre 2023 e al 30 giugno 2024.

(importi in euro migliaia)
DEBITI FINANZIARI PER SCADENZA Dovuti entro
l'anno
Dovuti oltre l'anno
ed entro 5 anni
Dovuti oltre 5
anni
TOTALE
Finanziamenti bancari 83.506 131.089 0 214.595
Debiti verso altri finanziatori 5.654 0 0 5.654
Passività per leasing 5.174 7.062 0 12.236
Passività per strumenti derivati di copertura 0 4.148 0 4.148
Valore contabile al 31 dicembre 2023 94.334 142.299 0 236.632
Finanziamenti bancari 100.946 158.437 0 259.383
Debiti verso altri finanziatori 4.559 0 0 4.559
Passività per leasing 5.913 6.925 295 13.133
Passività per strumenti derivati di copertura 0 5.248 0 5.248
Valore contabile al 30 giugno 2024 111.418 170.610 295 282.323

(importi in euro migliaia)

DEBITI FINANZIARI - MOVIMENTAZIONE
Debiti finanziari all'1 gennaio 2023 228.356
Variazione fair value derivati (354)
Incasso nuovi finanziamenti 122.528
Rimborso finanziamenti (113.992)
Variazione altri debiti finanziari a breve (4.686)
Incremento passività in seguito ad acquisizioni 7.177
Iscrizione leasing ex IFRS 16 3.212
Rimborso debiti per leasing (5.410)
Differenze cambio (201)
Totale Debiti finanziari al 31 dicembre 2023 236.632
Variazione fair value derivati 1.101
Incasso nuovi finanziamenti 90.810
Rimborso finanziamenti (45.667)
Variazione altri debiti finanziari a breve (1.524)
Incremento passività in seguito ad acquisizioni
Iscrizione leasing ex IFRS 16 4.631
Rimborso debiti per leasing (3.961)
Differenze cambio 303

17 Benefici ai dipendenti correnti e non correnti

La voce in commento accoglie la stima, determinata sulla base di tecniche attuariali, della passività relativa al trattamento di fine rapporto da corrispondere ai dipendenti all'atto della cessazione del rapporto di lavoro in quanto tale passività rientra nei così detti piani a benefici definiti previsti dallo IAS 19.

Tale valutazione è stata effettuata avvalendosi del supporto di un professionista indipendente, utilizzando i seguenti parametri:

RIEPILOGO DELLE BASI TECNICHE ECONOMICHE 30.06.2024 31.12.2023
Tasso di turnover 2,30% 2,30%
Tasso annuo di attualizzazione 3,61% 3,17%
Tasso annuo d'inflazione 2,0% 2,0%
Tasso annuo d'incremento del TFR 3,0% 3,0%

Il verificarsi di variazioni ragionevolmente possibili nelle ipotesi attuariali alla data di chiusura del semestre avrebbe avuto un effetto sull'obbligazione a benefici definiti pari agli importi indicati nella tabella seguente:

(importi in euro migliaia)

30.06.2024
Analisi di sensitività Incremento
Decremento
Tasso di turnover (+/- 1,00 p.p) 24 (27)
Tasso annuo di attualizzazione (+/- 0,25 p.p.) (70) 72
Tasso annuo d'inflazione (+/- 0,25 p.p.) 49 (47)

Al 30 giugno 2024 la durata media ponderata dell'obbligazione a benefici definiti è pari a 12,3 anni.

La voce in commento include, inoltre, l'accantonamento della quota parte maturata al 30 giugno 2024 del programma di incentivazione a favore del management (MBO) pari a euro/migl. 160. L'erogazione dell'MBO è prevista per euro/migl. 823 entro i prossimi 12 mesi e per la restante parte oltre i prossimi 12 mesi.

Di seguito si riporta la movimentazione intervenuta nella voce in commento.

(importi in euro migliaia)

BENEFICI AI DIPENDENTI
Valore contabile al 1° gennaio 2024 7.087
Accantonamenti 253
Utilizzi /Trasferimenti (2.127)
Altre variazioni 277
Interest cost 60
Utili e perdite attuariali (134)
Valore contabile al 30 giugno 2024 5.416
di cui non correnti 4.593
di cui correnti 823

Gli accantonamenti del periodo sono rappresentati prevalentemente dal programma di incentivazione in favore del management, applicato da Salcef Group S.p.A. con lo scopo di comunicare, in modo formale e chiaro, a tutti i manager dell'organizzazione individuati gli obiettivi strategici definiti anno per anno e orientare gli sforzi e le energie messe in atto da tutto il personale, nella direzione del raggiungimento di tali obiettivi. Attraverso le metriche individuate, limitatamente al caso in cui Salcef Group S.p.A. raggiunga l'obiettivo soglia economico-finanziario prescelto, potrà essere riconosciuta ai destinatari dello strumento MBO, una quota di retribuzione variabile parametrata sulla Retribuzione Annua Lorda (RAL) di riferimento e sul peso della posizione, che sarà proporzionata al livello di raggiungimento degli specifici obiettivi individuali assegnati.

18 Fondi rischi e oneri

Si riporta di seguito la movimentazione della voce fondi rischi e oneri intervenuta nel primo semestre 2024.

(importi in euro migliaia)

FONDI RISCHI E ONERI
Valore contabile al 1° gennaio 2024 4.444
Accantonamenti 111
Utilizzi (440)
Rilasci 0
Altre variazioni 0
Valore contabile al 30 giugno 2024 4.115

Il fondo rischi accoglie una stima dei probabili oneri che il Gruppo Salcef dovrà sostenere a fronte dei contenziosi legali in essere o in relazione a sinistri attualmente aperti e ancora in fase valutativa per i quali potrebbe essere chiamato a risarcire i danni subiti dalla controparte.

PASSIVITÀ CORRENTI

19 Debiti commerciali

(importi in euro migliaia)

DEBITI COMMERCIALI 30.06.2024 31.12.2023 Var
Debiti verso fornitori terzi 293.794 253.814 39.980
Debiti correnti verso imprese collegate 433 881 (448)
Totale Debiti commerciali 294.227 254.695 39.532

I debiti verso fornitori terzi al 30 giugno 2024, pari a euro/migl. 293.794 (euro/migl. 253.814 al 31 dicembre 2023), sono imputabili in maggior misura a Salcef S.p.A. per euro/migl. 187.206 (euro/migl. 160.715 al 31 dicembre 2023), a FVCF per euro/migl. 24.300 (euro/migl. 22.945 al 31 dicembre 2023), a Euro Ferroviaria S.r.l. per euro/migl. 21.796 (euro/migl. 22.740 al 31 dicembre 2023), a Overail S.r.l. per euro/migl. 18.444 (euro/migl. 14.341 al 31 dicembre 2023), a SRT S.r.l. per euro/migl. 11.094 (euro/migl. 9.514 al 31 dicembre 2023), alla Capogruppo per euro/migl. 4.077 (euro/migl. 3.796 al 31 dicembre 2023), a Coget Impianti S.r.l. per euro/migl. 6.295 (euro/migl. 3.879 al 31 dicembre 2023), a Colmar Technik S.p.A per euro/migl. 5.781 (euro/migl. 5.270 al 31 dicembre 2023), a Delta Railroad Construction Inc. per euro/migl. 6.779 (euro/migl. 5.637 al 31 dicembre 2023) e alle controllate tedesche del Gruppo per euro/migl. 3.634 (euro/mig. 2.948 al 31 dicembre 2023).

I debiti verso imprese collegate si riferiscono principalmente a rapporti di natura commerciale inerenti ai costi riaddebitati dalle società consortili e dai consorzi di competenza di Salcef Group S.p.A., Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l. e Francesco Ventura Costruzioni Ferroviaria S.r.l..

Totale Debiti verso fornitori terzi 293.794 253.814 39.980
Sud America 38 0,0% 0 0,0% 38
Asia 129 0,0% 0 0,0% 129
Australia 0 0,0% 49 0,0% (49)
Medio Oriente 1.417 0,5% 178 0,1% 1.239
Nord America 6.836 2,3% 5.081 2,0% 1.755
Africa 13 0,0% 44 0,0% (31)
Europa (esclusa Italia) 18.398 6,3% 13.275 5,2% 5.123
Italia 266.963 90,9% 235.187 92,7% 31.776
AREA GEOGRAFICA 30.06.2024 % 31.12.2023 % Var
(importi in euro migliaia)

La tabella seguente espone la ripartizione dei debiti verso fornitori terzi per area geografica.

20 Passività per imposte correnti

(importi in euro migliaia)
PASSIVITÀ PER IMPOSTE CORRENTI 30.06.2024 31.12.2023 Var
Debiti per imposte dirette 39.599 15.725 23.874
Debiti per imposte correnti estere 38 54 (16)
Fondo per imposte 964 1.015 (51)
Totale Passività per imposte correnti 40.601 16.794 23.807

I debiti per imposte dirette includono la passività iscritta dalla controllata Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. per gli importi che saranno oggetto di riversamento e al ravvedimento a fronte dell'accertamento fiscale descritto nella precedente nota 7.

Per quanto riguarda il fondo per imposte, euro/migl.156 fanno riferimento all'importo accantonato nel 2023 a fronte di una verifica fiscale in corso presso la controllata Euro Ferroviaria S.r.l..

21 Altre passività correnti e non correnti

ALTRE PASSIVITÀ 30.06.2024 31.12.2023 Var
Altri debiti 3.908 4.286 (378)
Totale Altre passività non correnti 3.908 4.286 (378)
Debiti verso istituti previdenziali 10.667 11.956 (1.289)
Debiti verso personale dipendente 14.263 10.839 3.424
Debiti in giacenza di terzi (A.T.I.) 135 135 0
Altri debiti 7.358 8.500 (1.142)
Ratei e risconti passivi 7.560 7.762 (202)
Altri debiti tributari 3.837 3.486 351
Totale Altre passività correnti 43.820 42.678 1.142
TOTALE ALTRE PASSIVITA' 47.728 46.964 764

(importi in euro migliaia)

I debiti verso dipendenti si riferiscono a salari e stipendi ancora da corrispondere e a ferie maturate e non godute alla data di chiusura del semestre.

I debiti verso associate in A.T.I. sono relativi all'incasso da parte di Salcef S.p.A. e di Euro Ferroviaria S.r.l., in qualità di mandatarie, di fatture emesse da queste ultime ai committenti in relazione alle lavorazioni effettuate dalle imprese partecipanti all'A.T.I.

Per quanto riguarda i risconti passivi, questi comprendono il contributo sugli investimenti materiali menzionato nella nota relativa alle altre attività correnti che ha avuto come contropartita gli altri proventi,

per la quota di competenza del periodo in chiusura, e i risconti passivi per la parte di competenza degli esercizi successivi calcolata sulla base della vita utile dei cespiti cui il contributo si riferisce.

Gli altri debiti (correnti e non correnti) comprendono gli importi che il Gruppo deve ancor corrispondere a saldo delle aggregazioni aziendali concluse nei precedenti esercizi. In particolare, essi riguardano:

  • (i) Salcef Group S.p.A. per l'acquisto delle partecipazioni in Salcef Deutschland Gmbh, per euro/migl. 120 (interamente con scadenza entro 12 mesi), in Coget Impianti S.r.l., per euro/migl. 265 (interamente con scadenza entro 12 mesi) e
  • (ii) da Salcef Usa Inc. per il corrispettivo potenziale previsto dal contratto di acquisto della partecipazione in Delta Railroad Construction Inc., stimato in euro/migl. 3.501 (dei quali euro/migl. 1.311 con scadenza entro 12 mesi ed euro/migl. 2.190 con scadenza oltre 12 mesi) sulla base del piano di acquisizione. L'importo è soggetto a possibili variazioni in funzione dei risultati consuntivi della Delta Railroad Construction Inc. fino al termine del periodo di earn-out (che si concluderà con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024 della controllata).

La voce include, infine, l'importo da restituire a seguito di errata assegnazione degli strumenti finanziari partecipativi di Astaldi S.p.A., pari a euro/migl. 1.265. Al riguardo di evidenzia che nel corso del semestre sono avvenute interlocuzioni con le controparti che hanno portato a definire le modalità della restituzione, che avverrà nel corso del secondo semestre 2024.

Gli altri debiti tributari accolgono per lo più il debito verso l'Erario per le ritenute effettuate sui redditi di lavoro autonomo e assimilati e di lavoro dipendente per il mese di giugno.

Non sussistono debiti sociali assistiti da garanzie reali, oltre quanto descritto nella nota relativa a impegni e rischi.

Commento alle principali voci del conto economico

22 Ricavi

I ricavi totali del primo semestre 2024 sono pari a euro/migl. 486.635 rispetto a euro/migl. 361.625 del primo semestre 2023. Il dettaglio della voce è riportato nella tabella seguente:

(importi in euro migliaia)

RICAVI 06.2024 06.2023 Var
Ricavi provenienti da contratti con i clienti 483.114 356.432 126.682
Altri proventi 3.521 5.193 (1.672)
Totale Ricavi 486.635 361.625 125.010

I ricavi provenienti da contratti derivano principalmente dal valore delle opere date in appalto realizzate nell'esercizio. Nella tabella seguente i ricavi sono disaggregati in base alla tempistica per la rilevazione degli stessi, per principali linee di prodotti/servizi e per mercato geografico principale.

(importi in euro migliaia)

DISAGGREGAZIONE DEI RICAVI 06.2024 06.2023 Var
Tempistica per la rilevazione dei ricavi
Prodotti trasferiti in un determinato momento 31.029 16.861 14.168
Prodotti e servizi trasferiti nel corso del tempo 455.606 344.764 110.842
Totale Ricavi 486.635 361.625 125.010
Principali linee di prodotti/servizi
Armamento ferroviario 270.029 219.041 50.988
Opere infrastrutturali 87.288 47.926 39.362
Energia, segnalamento e telecomunicazioni 74.256 51.602 22.654
Molatura 8.231 11.263 (3.032)
Materiali ferroviari 25.672 23.774 1.898
Macchine ferroviarie 21.160 8.019 13.141
Totale Ricavi 486.635 361.625 125.010
Mercati geografici principali
Italia 417.981 308.062 109.919
Europa (esclusa Italia) 30.504 19.127 11.377
Nord Africa 2.791 0 2.791
Nord America 34.571 29.833 4.738
Medio Oriente 725 4.603 (3.878)
Australia 63 0 63
Totale Ricavi 486.635 361.625 125.010

I ricavi sono valutati tenendo conto del corrispettivo specificato nel contratto con il cliente. Il Gruppo rileva i ricavi quando trasferisce il controllo dei beni o dei servizi. In particolare, i ricavi sono rilevati nel corso del tempo in base all'avanzamento fisico dei lavori. I relativi costi sono rilevati nell'utile/(perdita) del periodo quando vengono sostenuti.

Gli anticipi sono rilevati tra le passività derivanti da contratto per la parte eccedente l'obbligazione già adempiuta. L'adempimento della performance obligation correlata alla vendita di materiali ferroviari è rilevato in un determinato momento nel tempo (at a point in time). I ricavi sono contabilizzati quando le merci lasciano il magazzino della società.

La tabella seguente riporta la composizione degli Altri proventi:

(importi in euro migliaia)
ALTRI PROVENTI 06.2024 06.2023 Var
Riaddebiti a terzi 250 15 235
Risarcimenti assicurativi e diversi 152 68 84
Plusvalenze vendita cespiti e altri proventi 578 2.759 (2.181)
Altri 2.541 2.352 189
Totale Altri proventi 3.521 5.193 (1.672)

I riaddebiti a terzi si riferiscono al riaddebito di costi e/o al ristoro di oneri sostenuti per conto terzi; le plusvalenze sono relative a cessioni di cespiti aziendali effettuate nell'ambito del normale processo di sostituzione degli stessi.

Il decremento rispetto al primo semestre 2023 deriva, principalmente, dal ricavo rilevato nel 2023 in seguito alla vendita a terzi del treno molatore da parte della filiale estera in Arabia Saudita di Salcef Group S.p.A..

23 Costi per acquisti di materie prime, sussidiarie e merci

I costi per acquisti di materie prime, sussidiarie e merci al netto della variazione delle giacenze di magazzino ammontano a complessivi euro/migl. 123.448 nel primo semestre 2024, rispetto a euro/migl. 90.598 dello stesso periodo del precedente esercizio, e si compongono come dettagliato nella tabella seguente.

(importi in euro migliaia)

COSTI PER MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE E MERCI 06.2024 06.2023 Var
Acquisti per materie prime, sussidiarie e merci 126.503 92.738 33.765
Variazione rimanenze di magazzino (3.055) (2.140) (915)
Totale Costi per acquisti di materie prime, sussidiarie e merci 123.448 90.598 32.850

24 Costi per servizi

I costi per servizi ammontano a complessivi euro/mig. 193.186 nel primo semestre 2024, rispetto a euro/migl. 134.298 dello stesso periodo del precedente esercizio e si compongono come dettagliato nella tabella seguente.

(importi in euro migliaia)
COSTI PER SERVIZI 06.2024 06.2023 Var
Manutenzioni da terzi 3.693 5.186 (1.493)
Lavori affidati a terzi, consulenze e servizi esterni 137.845 92.762 45.083
Assicurazioni e fidejussioni 6.450 4.944 1.506
Costi riaddebitati da terzi 742 493 249
Compensi a collaboratori e personale interinale 3.141 2.658 483
Costi per personale distaccato 89 90 (1)
Utenze 793 700 93
Compenso Amministratori 860 1.138 (278)
Compenso Comitati 150 128 22
Compenso Sindaci 109 170 (61)
Vitto e alloggio di dipendenti in trasferta 9.687 8.520 1.167
Spese commerciali 560 527 33
Spese generali e amministrative 720 772 (52)
Costi per gare 16 6 10
Trasporti 16.212 11.535 4.677
Automezzi e autovetture 3.160 1.607 1.553
Penalità e risarcimenti 443 113 330
Altri costi per servizi 8.516 2.948 5.568
Toale Costi per servizi 193.186 134.298 58.888

25 Costi del personale

Il costo del lavoro comprende tutti gli oneri diretti e indiretti relativi al personale dipendente ed è così dettagliato:

(importi in euro migliaia)
COSTI DEL PERSONALE 06.2024 06.2023 Var
Salari e stipendi 60.865 51.096 9.769
Oneri sociali 18.660 16.313 2.347
Trattamento di fine rapporto, quiescenza e simili 2.296 1.674 622
Altri costi 1.504 854 650
Totale Costi del personale 83.325 69.938 13.387

Nel primo semestre 2024 gli altri costi del personale includono euro/migl. 197 relativi alla quota parte di costi maturati nel periodo per il programma di incentivazione a favore del management, sia per la quota che sarà corrisposta per cassa (si veda la nota 17), sia per la parte in azioni (si veda la nota 31).

La tabella seguente fornisce la composizione della forza lavoro del Gruppo per categoria:

Composizione forza lavoro per categoria

ORGANICO Italia Estero TOTALE
Dirigenti 37 18 55
Impiegati 363 93 456
Operai 1.080 246 1.326
Totale Organico 30 giugno 2023 1.480 357 1.837
Dirigenti 42 21 63
Impiegati 504 129 633
Operai 1.276 263 1.539
Totale Organico 30 giugno 2024 1.822 413 2.235

26 Ammortamenti e svalutazioni

Gli ammortamenti e le svalutazioni si compongono come indicato nella tabella seguente:

(importi in euro migliaia)
AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI
06.2024 06.2023 Var
Ammortamento beni immateriali 5.705 3.004 2.701
Ammortamento beni materiali 20.023 17.563 2.460
Ammortamento attività per diritto d'uso ex IFRS 16 3.628 3.810 (182)
Totale Ammortamenti e svalutazioni 29.357 24.377 4.980

Per maggiori informazioni sui criteri di ammortamento e sulle svalutazioni effettuate si rimanda alle note riferite alle attività immateriali a vita utile definita (nota 1), agli immobili, impianti e macchinari (nota 3) e alle attività per diritti di utilizzo (nota 4).

27 Perdite per riduzione di valore

La tabella seguente riporta il dettaglio delle perdite per riduzione di valore determinate applicando il modello di svalutazione previsto dall'IFRS 9 alle rispettive categorie di attività detenute dal Gruppo:

(importi in euro migliaia)
PERDITE PER RIDUZIONE DI VALORE 06.2024 06.2023 Var
Perdita per riduzione valore di crediti commerciali 462 972 (510)
Perdita per riduzione valore di attività derivanti da contratto 0 9 (9)
Perdita per riduzione valore di altre attività correnti 0 5 (5)
Perdita per riduzione valore di altre attività non correnti 0 (10) 10
Perdita per riduzione valore di attività per imposte correnti 0 (2) 2
Perdita per riduzione valore di disponibilità liquide 0 (8) 8
Perdita per riduzione valore di titoli 0 0 0
Totale Perdite per riduzione di valore 462 966 (504)

28 Altri costi operativi

Il dettaglio degli altri costi operativi al 30 giugno 2024, con il confronto rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, è riportato nella seguente tabella:

(importi in euro migliaia)
ALTRI COSTI OPERATIVI 06.2024 06.2023 Var
Minusvalenza vendita cespiti 123 272 (149)
Noleggi e locazioni 8.511 4.898 3.613
Erogazioni liberali 0 34 (34)
Imposte indirette e tasse 529 717 (188)
Multe e sanzioni 421 100 321
Altri oneri di gestione 831 1.393 (562)
Totale Altri costi operativi 10.415 7.415 3.000

Le minusvalenze sono realizzate dalla vendita di cespiti nell'ambito della gestione ordinaria del Gruppo.

29 Costi capitalizzati per costruzioni interne

(importi in euro migliaia)

COSTI CAPITALIZZATI PER COSTRUZIONI INTERNE 06.2024 06.2023 Var
Costi capitalizzati per costruzioni interne 16.365 14.431 1.934
Totale Costi capitalizzati per costruzioni interne 16.365 14.431 1.934

I costi capitalizzati per costruzioni interne rappresentano, prevalentemente, la valorizzazione al costo diretto (materiali, manodopera e altri costi diretti) delle lavorazioni effettuate internamente sui beni materiali, principalmente macchinari operatori rotabili, di proprietà delle società del Gruppo. Si tratta di manutenzioni di natura straordinaria che vengono effettuate da personale di SRT S.r.l. e, in parte, da fornitori esterni nell'officina che si trova nel complesso immobiliare di Fano dove è ubicato anche il magazzino in cui sono stoccate le materie prime, i materiali di consumo e i pezzi di ricambio. Tali interventi, accrescendo il valore e la durata dei beni, vengono capitalizzati tra gli impianti e macchinari con contropartita i costi capitalizzati per costruzioni interne a rettifica dei relativi costi rilevati a conto economico.

Al 30 giugno 2024 la voce in commento include, inoltre, i costi sostenuti per i lavori di ristrutturazione del complesso industrial di Aprilia sostenuti dalla controllata Overail S.r.l. e dello stabilimento di Terre Roveresche sostenuti dalla controllata SRT S.r.l..

30 Proventi e oneri finanziari

Il risultato netto della gestione finanziaria trova riscontro nella tabella esemplificativa che segue.

(importi in euro migliaia)
PROVENTI E ONERI FINANZIARI 06.2024 06.2023 Var
Proventi finanziari
Proventi da partecipazioni e titoli 597 2.521 (1.924)
Altri proventi finanziari 5.495 1.592 3.903
Interessi attivi 228 100 128
Utili su cambi 0 8 (8)
Totale Proventi finanziari 6.320 4.221 2.099
Oneri finanziari
Minusvalenza vendita titoli (190) (48) (142)
Interessi passivi (8.820) (5.579) (3.241)
Oneri su leasing (148) (134) (14)
Oneri finanziari (281) (142) (139)
Perdite su cambi (1.608) (725) (883)
Totale Oneri finanziari (11.047) (6.629) (4.418)
Risultato netto della gestione finanziaria (4.727) (2.408) (2.319)

Gli altri proventi finanziari del primo semestre 2024 includono i proventi derivanti dalla variazione positiva di fair value, rispetto al 31 dicembre 2023, degli investimenti finanziari detenuti dal Gruppo per temporanei impieghi di liquidità. Nel periodo di confronto, il risultato netto della gestione finanziaria includeva proventi per euro/migl. 2.256 derivanti dalla medesima fattispecie.

Altre note esplicative

31 Accordi di pagamento basato su azioni

Al 30 giugno 2024, il Gruppo ha in essere accordi di pagamento basato su azioni per i seguenti piani di incentivazione:

  • Piano di Stock Grant 2021-2024, deliberato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 29 aprile 2021 e successivamente attuato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 25 giugno 2021 che ne ha determinato i beneficiari e il numero di diritti assegnabili, ha ad oggetto l'attribuzione del diritto di ricevere gratuitamente azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. al termine del periodo di maturazione e subordinatamente al raggiungimento determinati obiettivi di performance. Tale diritto è riservato a n. 31 beneficiari identificati tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica, e/o altri dipendenti, collaboratori e altre figure manageriali di Salcef Group S.p.A. e/o delle società da questa controllate ai sensi dell'articolo 93 del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58. I diritti assegnati a ciascun beneficiario sono stati determinati verificando il raggiungimento degli obiettivi di performance previsti e sono pari, complessivamente, a n. 13.725 azioni ordinarie di Salcef Group suddivise in due tranches soggette a un diverso periodo di maturazione:
    • la prima tranche avente ad oggetto il 50% dei diritti assegnati, soggetti ad un periodo di maturazione che si è concluso con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022;
    • la seconda tranche avente ad oggetto il restante 50% dei diritti assegnati, soggetti ad un periodo di maturazione che si è concluso con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023.

L'inizio del periodo di maturazione è individuato nel momento in cui la Società e i dipendenti hanno concordato l'adesione al Piano di Stock Grant e reciprocamente compreso i termini e le condizioni dell'accordo. Tale data coincide con il 25 giugno 2021.

Il fair value delle azioni assegnate utilizzato ai fini della valutazione del Piano di Stock Grant 2021-2024 è pari a 13,90 euro.

  • Piano di Stock Grant 2022-2025, deliberato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 29 aprile 2022 e successivamente attuato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 27 giugno 2022 che ne ha determinato i beneficiari e il numero di diritti assegnabili, ha ad oggetto l'attribuzione del diritto di ricevere gratuitamente ordinarie di Salcef Group S.p.A. al termine del periodo di maturazione e subordinatamente al raggiungimento determinati obiettivi di performance. Tale diritto è riservato a n. 39 beneficiari identificati tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica, e/o altri dipendenti, collaboratori e altre figure manageriali di Salcef Group S.p.A. e/o delle società da questa controllate ai sensi dell'articolo 93 del D. Lgs. 24 febbraio 1998,

n. 58. I diritti assegnati a ciascun beneficiario sono stati determinati verificando il raggiungimento degli obiettivi di performance previsti e sono pari, complessivamente, a n. 13.914 azioni ordinarie di Salcef Group suddivise in due tranches soggette a un diverso periodo di maturazione:

  • la prima tranche avente ad oggetto il 50% dei diritti assegnati, soggetti ad un periodo di maturazione che si è concluso con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023;
  • la seconda tranche avente ad oggetto il restante 50% dei diritti assegnati, soggetti ad un periodo di maturazione che si concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024.

L'inizio del periodo di maturazione è individuato nel momento in cui la Società e i dipendenti hanno concordato l'adesione al Piano di Stock Grant e reciprocamente compreso i termini e le condizioni dell'accordo. Tale data coincide con il 27 giugno 2022.

Il fair value delle azioni assegnate utilizzato ai fini della valutazione del Piano di Stock Grant 2022-2025 è pari a 16,74 euro.

  • Piano di Stock Grant 2023-2026, deliberato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 27 aprile 2023 e successivamente attuato con l'identificazione dei beneficiari e del numero di diritti assegnabili, ha ad oggetto l'attribuzione del diritto di ricevere gratuitamente azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. al termine del periodo di maturazione e subordinatamente al raggiungimento determinati obiettivi di performance. Tale diritto è riservato a n. 42 beneficiari identificati tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica, e/o altri dipendenti, collaboratori e altre figure manageriali di Salcef Group S.p.A. e/o delle società da questa controllate ai sensi dell'articolo 93 del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58. I diritti assegnati a ciascun beneficiario sono stati determinati verificando il raggiungimento degli obiettivi di performance previsti e sono pari, complessivamente, a n. 13.537 azioni ordinarie di Salcef Group suddivise in due tranches soggette a un diverso periodo di maturazione:
    • la prima tranche avente ad oggetto il 50% dei diritti assegnati, soggetti ad un periodo di maturazione che si concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024;
    • la seconda tranche avente ad oggetto il restante 50% dei diritti assegnati, soggetti ad un periodo di maturazione che si concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025.

L'inizio del periodo di maturazione è individuato nel momento in cui la Società e i dipendenti hanno concordato l'adesione al Piano di Stock Grant e reciprocamente compreso i termini e le condizioni dell'accordo. Tale data coincide con il 28 luglio 2023.

Il fair value delle azioni assegnate utilizzato ai fini della valutazione del Piano di Stock Grant 2023-2026 è pari a 23,25 euro.

  • Piano di Stock Grant 2024, deliberato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 22 aprile 2024 e successivamente attuato con l'identificazione dei beneficiari e del numero di diritti assegnabili, ha ad oggetto l'attribuzione del diritto di ricevere gratuitamente massime n. 40.000 azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. al termine del periodo di maturazione e subordinatamente al raggiungimento determinati obiettivi di performance. Tale diritto è riservato a n. 45 beneficiari identificati tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica, e/o altri dipendenti, collaboratori e altre figure manageriali di Salcef Group S.p.A. e/o delle società da questa controllate ai sensi dell'articolo 93 del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58. I diritti assegnati a ciascun beneficiario sono suddivisi in parti uguali in due tranches soggette a un diverso periodo di maturazione:
    • la prima tranche avente ad oggetto il 50% dei diritti assegnati, soggetti ad un periodo di maturazione che si concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025;
    • la seconda tranche avente ad oggetto il restante 50% dei diritti assegnati, soggetti ad un periodo di maturazione che si concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2026.

L'inizio del periodo di maturazione è individuato nel momento in cui la Società e i dipendenti hanno concordato l'adesione al Piano di Stock Grant e reciprocamente compreso i termini e le condizioni dell'accordo. Tale data coincide con il 30 giugno 2024.

Il fair value delle azioni assegnate utilizzato ai fini della valutazione del Piano di Stock Grant 2024 è pari a 25,55 euro.

  • Piano di Performance Shares 2022-2023, deliberato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 29 aprile 2022 e successivamente attuato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 27 giugno 2022 che ne ha determinato i beneficiari e il numero di diritti assegnabili, ha ad oggetto l'attribuzione del diritto di ricevere gratuitamente azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. al termine del periodo di maturazione e subordinatamente al raggiungimento determinati obiettivi di performance. Tale diritto è riservato a n. 2 beneficiari. I diritti assegnati a ciascun beneficiario sono stati determinati verificando il raggiungimento degli obiettivi di performance previsti e sono pari, complessivamente, a n. 10.000 azioni ordinarie di Salcef Group suddivise in due tranches soggette a un diverso periodo di maturazione:
    • la prima tranche avente ad oggetto il 60% dei diritti assegnati, soggetti ad un periodo di maturazione che si è concluso con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023;
    • la seconda tranche avente ad oggetto il restante 40% dei diritti assegnati, soggetti ad un

periodo di maturazione che si concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2026.

L'inizio del periodo di maturazione è individuato nel momento in cui la Società e i dipendenti hanno concordato l'adesione al Piano di Stock Grant e reciprocamente compreso i termini e le condizioni dell'accordo. Tale data coincide con il 27 giugno 2022.

Il fair value delle azioni assegnate utilizzato ai fini della valutazione del Piano di Performance Shares 2022- 2023 è pari a 16,74 euro.

  • Piano di Performance Shares 2024-2026 deliberato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 22 aprile 2024 e successivamente attuato con l'identificazione dei beneficiari e del numero di diritti assegnabili, ha ad oggetto l'attribuzione del diritto di ricevere gratuitamente massime n. 40.000 azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. al termine del periodo di maturazione e subordinatamente al raggiungimento determinati obiettivi di performance. Tale diritto è riservato a n. 2 beneficiari. I diritti assegnati a ciascun beneficiario sono suddivisi in due tranches soggette a un diverso periodo di maturazione:
    • la prima tranche avente ad oggetto il 60% dei diritti assegnati, soggetti ad un periodo di maturazione che si concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2026;
    • la seconda tranche avente ad oggetto il restante 40% dei diritti assegnati, soggetti ad un periodo di maturazione che si concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2028.

L'inizio del periodo di maturazione è individuato nel momento in cui la Società e i dipendenti hanno concordato l'adesione al Piano di Stock Grant e reciprocamente compreso i termini e le condizioni dell'accordo. Tale data coincide con il 30 giugno 2024.

Il fair value delle azioni assegnate utilizzato ai fini della valutazione del Piano di Performance Shares 2024- 2026 è pari a 25,55 euro.

Per una descrizione dettagliata dei piani di incentivazione sopra indicati si rimanda a quanto riportato nei rispettivi documenti informativi, redatti ai sensi dell'articolo 84-bis del Regolamento adottato da Consob con delibera 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni, pubblicati sul sito internet della Società, www.salcef.com, nella sezione Corporate Governance / Assemblee degli Azionisti.

Il costo di competenza del primo semestre 2024, rilevato nei costi del personale in relazione ai piani sopra descritti, è pari ad euro/migl. 37. Tra i piani sopra descritti, il piano di Stock Grant 2021-2024 non ha determinato costi di competenza del semestre (essendo conclusi entrambi i periodi di maturazione previsti da tale piano), ma ha prodotto effetti contabili derivanti dall'assegnazione dei diritti maturati in relazione alla seconda tranche. In particolare, come rappresentato nel prospetto delle variazioni di patrimonio netto

consolidato, a fronte delle azioni proprie assegnate ai beneficiari in relazione alla seconda tranche del piano di Stock Grant 2021-2024, nonché alla prima tranche del piano di Stock Grant 2021-2024 e alla prima tranche del piano di Performance Shares 2022-2023, è stato rilevato un decremento della riserva stock grant e un decremento della riserva negativa per azioni proprie (si veda, al riguardo, anche la precedente nota 15).

32 Impegni e rischi

Gli impegni e rischi ammontano a euro/migl. 216.378 al 30 giugno 2024 rispetto a euro/migl. 191.349 al 31 dicembre 2023 e si riferiscono alle garanzie fideiussorie rilasciate alle società del Gruppo dagli Istituti Bancari a favore di terzi per la regolare esecuzione dei rapporti commerciali in essere (euro/migl. 215.444 al 30 giugno 2024, rispetto a euro/migl. 190.444 al 31 dicembre 2023) e alla garanzia fideiussoria rilasciata a favore di Istituti Bancari in relazione a finanziamenti contratti da società del Gruppo Salcef (euro/migl. 934 al 30 giugno 2024, rispetto a euro/migl. 905 al 31 dicembre 2023).

33 Informativa su operazioni con parti correlate

Secondo quanto disposto dal principio contabile internazionale IAS 24 sono indicati in calce alle presenti note esplicative i rapporti di natura finanziaria e commerciale con le parti correlate.

Con riferimento a tali operazioni ai sensi dell'art. 2427, comma 22-bis, del Codice Civile non sono state poste in essere nel corso del periodo operazioni rilevanti che non siano state concluse a normali condizioni di mercato, sia in termini di prezzo sia nelle motivazioni che hanno condotto alla decisione di porle in essere.

Si ricorda che, nell'ambito delle regole di corporate governance di cui si è dotato il Gruppo Salcef, disponibili sul sito internet della Società (www.salcef.com), sono state previste le condizioni per assicurare che le operazioni con parti correlate vengano effettuate nel rispetto di criteri di trasparenza nonché di correttezza procedurale e sostanziale.

Con tali imprese nel corso dell'esercizio sono intercorsi rapporti reciproci di prestazioni di servizi, nonché riaddebiti di costi per servizi comuni e di funzionamento, effettuati a normali condizioni di mercato e/o sulla base dei costi effettivi sostenuti. Gli effetti economici e patrimoniali derivanti da tali rapporti sono stati descritti precedentemente, nel commento alle singole voci di bilancio.

Non sussistono ulteriori operazioni con parti correlate non incluse nel perimetro di consolidamento oltre quanto descritto nelle presenti note esplicative.

(importi in euro migliaia)
RAPPORTI PATRIMONIALI al 30 giugno 2024 Altre attività non
correnti
Crediti
commerciali
Benefici ai
dipendenti non
correnti
Benefici ai
dipendenti
correnti
Debiti
commerciali
Altre passività
correnti
Società collegate
Sesto Fiorentino S.c.ar.l. 89
Consorzio Armatori Ferroviari S.c.p.a. 1.321 16.699 344
Altre parti correlate
Railworks/ Delta A Joint Venture Minnesota 34
Delta / Railroad JV - Purple Line Maryland 139
Amministratori, sindaci e dirigenti con
responsabilità strategiche
278 525 167
TOTALE 1.321 16.871 278 525 433 167

(importi in euro migliaia)

RAPPORTI ECONOMICI al 30 giugno 2024 Ricavi Costi per acquisti di
materie prime,
sussidiarie e merci
Costi per il
personale
Altri costi
operativi
Società collegate
Sesto Fiorentino S.c.ar.l.
Consorzio Armatori Ferroviari S.c.p.a. 20.320 (4) (193)
Altre parti correlate
Railworks/ Delta A Joint Venture Minnesota 134
Delta / Railroad JV - Purple Line Maryland 867
Amministratori, sindaci e dirigenti con
responsabilità strategiche
(807)
TOTALE 21.321 (4) (193) (807)

34 Utile (perdita) per azione

L'utile per azione è calcolato dividendo l'utile del periodo attribuibile al Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il medesimo periodo, tenendo conto delle azioni proprie detenute dal Gruppo nel corso del periodo di riferimento.

L'utile per azione relativo al primo semestre 2024 è indicato nella tabella sotto riportata:

UTILE PER AZIONE BASE 06.2024 06.2023
Numeratore (euro)
Utile (perdita) attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo (A) 34.984.820 31.030.589
Denominatore (unità)
(+) Media ponderata delle azioni ordinarie 62.399.906 62.399.906
(-) Media ponderata delle azioni ordinarie proprie (1.486.288) (763.006)
(=) Media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo (B) 60.913.618 61.636.900
Utile per azione base - (euro) (A/B) 0,57 0,50

Al 30 giugno 2024, così come nel periodo di confronto, non risultano in circolazione strumenti che potrebbero potenzialmente diluire l'utile per azione in quanto, a tale data, né le azioni speciali, né le performance shares, né i warrant in compendio e integrativi sono più in circolazione essendo tali strumenti emessi da Salcef Group S.p.A. integralmente convertiti e/o estinti. Conseguentemente, i valori dell'utile per azione base e diluito coincidono.

35 Passività potenziali

Alcune società del Gruppo sono coinvolte in procedimenti civili, penali, di natura giuslavoristica e fiscale, collegati allo svolgimento ordinario delle rispettive attività. Gli amministratori delle società ritengono che nessuno di tali procedimenti abbia un rischio di esborso finanziario probabile e possa dare origine a passività significative, oltre a quanto già considerato nel fondo rischi e oneri (si veda la nota 18); conseguentemente non sono stati effettuati ulteriori specifici accantonamenti alla data del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024. Eventuali altri eventi capaci di generare passività, saranno oggetto di coerente valutazione ai fini di eventuali ulteriori accantonamenti.

Con riferimento al procedimento penale pendente presso la Procura della Repubblica di Milano che vede indagate, insieme ad altre società, le controllate Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l. e Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. si rappresenta che alla data del presente documento non sono intervenute significative variazioni rispetto alle informazioni già riportate nel Bilancio Integrato 2023. In particolare, nell'udienza del 23 maggio 2024, il Pubblico Ministero ha formulato le proprie conclusioni chiedendo genericamente il rinvio a giudizio per tutti gli imputati e tutte le società in relazione ad ogni imputazione contestata, riservandosi di depositare una propria memoria. Nella stessa udienza, i legali che rappresentano le società dal Gruppo coinvolte nel procedimento in oggetto, hanno richiesto che venga pronunciata sentenza di non luogo a procedere, riservandosi di depositare ulteriori memorie difensive a seguito del deposito di quella del Pubblico Ministero. Nelle ulteriori udienze tenutesi il 21 giugno e il 3 luglio 2024 ulteriori difensori di altri soggetti coinvolti nel procedimento hanno rassegnato le loro conclusioni. Nell'udienza del 3 luglio 2024, inoltre, è stato reso noto il deposito della sentenza n. 2210/2024 con la quale la Corte d'Appello di Milano ha giudicato alcuni coimputati per i medesimi fatti associativi concludendo che "gli esiti delle indagini preliminari non consentono di ritenere provata la partecipazione di [omissis] all'associazione per delinquere". Infine, il G.U.P. ha disposto il rinvio all'udienza del 17 settembre 2024 per completare le discussioni delle udienze preliminari e calendarizzato le ulteriori udienze.

Quindi, il procedimento penale è tuttora nella fase dell'Udienza Preliminare dinanzi al G.U.P. competente presso il Tribunale di Milano e nessuna delle società del Gruppo è attualmente stata rinviata a giudizio per i contestati reati ai sensi del D.lgs. 231/2001, non essendo ancora intervenuta decisione da parte dell'organo giudicante in merito al rinvio a giudizio o meno.

Conseguentemente, allo stato attuale, sulla base dei pareri legali acquisiti dal Gruppo (che considerano gli atti del procedimento, le imputazioni, nonché il comportamento tenuto dagli indagati), dai pareri acquisiti in merito validità del Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.lgs. 231/2001 adottato dalle società, nonché dei pareri acquisiti sull'effettività delle prestazioni ricevute, pur non potendo escludere alcun risvolto processuale, si conferma di ritenere: (i) remota la condanna nel Procedimento delle società del Gruppo coinvolte, (ii) remoto il manifestarsi di qualsiasi passività connessa al Procedimento in aggiunta alle somme oggetto di sequestro preventivo e (iii) remoto il rischio che il Procedimento possa ad oggi incidere

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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2024 119

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