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Salcef Group

Quarterly Report Aug 4, 2023

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Quarterly Report

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RELAZIONE FINANZIARIA CONSOLIDATA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2023

Sede legale: Via Salaria 1027 - 00138 Roma – Italia

Holding del Gruppo Salcef

Capitale sociale euro 141.544.532,20 interamente versato N. Iscr. Reg. Imprese: 08061650589 | REA: RM – 640930 CF 08061650589 | P.IVA 01951301009

www.salcef.com

Indice

01

INTRODUZIONE

Il Gruppo Salcef 4

02

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE

Informazioni generali 8
Risultati finanziari e principali 9
indicatori di performance del
Gruppo
Risorse umane 16
Fatti di rilievo del
semestre
16
Fatti di rilievo successivi alla 19
chiusura del
semestre
Programma di acquisto di 20
azioni proprie
Piano di Stock Grant 2023- 21
2026
Piano di Performance Shares 21
2023-2024
Evoluzione prevedibile della 22
gestione
Principali rischi e incertezze 25
Rapporti con parti correlate 27

03

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2023

Prospetti contabili consolidati 29
Note esplicative al bilancio 35
consolidato
semestrale
abbreviato
Attestazione 116

04

RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE

Il Gruppo Salcef

Dati societari della società Capogruppo

Salcef Group S.p.A. Sede legale: Via Salaria, 1027 – 00138 Roma (Italia) Capitale sociale Euro 141.544.532,20 interamente versato N. Iscr. Reg. Imprese: 08061650589 | REA: RM – 640930 CF 08061650589 | P.IVA 01951301009 www.salcef.com

Composizione degli organi sociali

Consiglio di Amministrazione

nominato dall'Assemblea in data 29 aprile 2022. In carica fino alla data dell'assemblea che approva il bilancio al 31 dicembre 2024.

Amministratore Delegato Valeriano Salciccia Consigliere Angelo Di Paolo Consigliere (indipendente) Veronica Vecchi Consigliere (indipendente) Bruno Pavesi Consigliere (indipendente) Valeria Conti Consigliere (indipendente) Emilia Piselli

Presidente Gilberto Salciccia

Comitato remunerazioni e nomine

In carica fino alla data dell'assemblea che approva il bilancio al 31 dicembre 2024

Comitato controllo e rischi

In carica fino alla data dell'assemblea che approva il bilancio al 31 dicembre 2024

Comitato parti correlate

In carica fino alla data dell'assemblea che approva il bilancio al 31 dicembre 2024

Comitato per la sostenibilità

In carica fino alla data dell'assemblea che approva il bilancio al 31 dicembre 2024

Collegio Sindacale

nominato dall'Assemblea in data 29 aprile 2022. In carica fino alla data dell'assemblea che approva il bilancio al 31 dicembre 2024.

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili

Fabio De Masi

Società di Revisione

incaricata dall'assemblea ordinaria in data 5 ottobre 2020 per il novennio 2020/2028.

KPMG S.p.A.

Presidente Emilia Piselli Membro Veronica Vecchi Membro Bruno Pavesi

Presidente Valeria Conti Membro Veronica Vecchi Membro Bruno Pavesi

Presidente Bruno Pavesi Membro Emilia Piselli Membro Valeria Conti

Presidente Veronica Vecchi Membro Emilia Piselli Membro Valeria Conti

Presidente Pier Luigi Pace Sindaco effettivo Giovanni Bacicalupi Sindaco effettivo Maria Assunta Coluccia Sindaco supplente Carla Maria Melpignano Sindaco supplente Maria Federica Izzo

Struttura del Gruppo

Informazioni generali

Salcef Group S.p.A. (di seguito anche la "Società" o la "Capogruppo") è una società per azioni con sede legale a Roma (Italia), via Salaria n. 1027, capogruppo di un insieme di aziende specialistiche attive nella progettazione, realizzazione e manutenzione di impianti per infrastrutture ferroviarie, reti tramviarie e metropolitane, in Italia e all'estero.

Le azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. sono negoziate sul segmento Euronext STAR Milan del mercato Euronext Milan gestito da Borsa Italiana S.p.A..

La presente relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2023 comprende la situazione periodica di Salcef Group S.p.A e le situazioni periodiche delle sue controllate (unitamente, il "Gruppo Salcef" o il "Gruppo") ed è stata approvata e autorizzata alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A. nella riunione del 3 agosto 2023.

Alla data di predisposizione della presente relazione finanziaria semestrale consolidata, Finhold S.r.l. (la Controllante) è l'azionista che detiene la maggioranza assoluta delle azioni di Salcef Group S.p.A.. La Controllante non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti della Società.

Si comunica che in data 6 ottobre 2020 il Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A. ai sensi degli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti ha deliberato di aderire al regime di semplificazione (regime di opt-out) previsto dai predetti articoli avvalendosi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi previsti dall'Allegato 3B del Regolamento Emittenti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

Risultati finanziari e principali indicatori di performance del Gruppo

La presente relazione finanziaria semestrale fornisce le informazioni sui risultati e sull'andamento del Gruppo Salcef aggiornati al 30 giugno 2023, nonché sugli eventi significativi intercorsi nel periodo di riferimento.

Il management del Gruppo Salcef valuta le performance del Gruppo sulla base di alcuni indicatori alternativi di performance la cui determinazione non è regolamentata dai principi contabili IFRS e che, pur essendo derivati dai prospetti contabili consolidati, non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dagli IFRS. Gli indicatori alternativi di performance di seguito rappresentati sono costruiti a partire dai dati storici, pertanto, si riferiscono solo alla performance del periodo contabile oggetto del presente documento e non sono indicativi dell'andamento futuro del Gruppo.

I dati comparativi riportati nelle tabelle seguenti, ove applicabile, sono stati rideterminati al fine di riflettere retrospettivamente gli effetti derivanti dal completamento della purchase price allocation relativa all'operazione di acquisto dal Gruppo PSC del ramo d'azienda operante nel settore ferroviario, in applicazione di quanto previsto dai principi contabili di riferimento e come meglio dettagliato nella nota esplicativa n. 34.

(importi in euro migliaia)
06.2023 06.2022 Var
Ricavi 361.625 230.470 131.155
Costi della gestione operativa (294.835) (189.861) (104.974)
Altri costi operativi (7.415) (5.375) (2.040)
Costi capitalizzati per costruzioni interne 14.431 11.023 3.408
EBITDA 73.806 46.257 27.549
Ammortamenti e svalutazioni (25.344) (17.036) (8.308)
EBIT 48.462 29.221 19.241
Proventi (Oneri) finanziari adjusted * (4.665) 1.571 (6.236)
Utile prima delle imposte adjusted 43.797 30.792 13.005
Imposte sul reddito adjusted ** (12.824) (8.578) (4.246)
Utile netto adjusted 30.973 22.214 8.759
* Variazione di fair value degli investimenti finanziari 2.256 (8.160) 10.416
** Imposte differite sulla variazione di fair value degli investimenti finanziari,
reversal imopste differite attive su rivalutazione e oneri fiscali non ricorrenti
(2.115) (518) (1.597)
Utile netto 31.114 13.536 17.578

Conto Economico riclassificato

Principali indicatori dell'andamento economico del Gruppo

(importi in euro migliaia)

06.2023 06.2022
EBITDA margin 20,41% 20,07%
EBIT margin 13,40% 12,68%

EBITDA: Risultato operativo al lordo di ammortamenti, svalutazioni e perdite di valore EBIT: Risultato prima delle imposte al lordo della gestione finanziaria

Principali indicatori patrimoniali

(importi in euro migliaia)

30.06.2023 31.12.2022
PFN adjusted 3.755 26.006
PN adjusted 423.963 432.477

Gli indicatori alternativi di performance sono rappresentati, laddove applicabile, in accordo con quanto previsto dagli Orientamenti dell'ESMA (documento ESMA/2015/1415) così come recepiti dalla Comunicazione CONSOB n. 0092543 del 3 dicembre 2015. Nel seguito sono forniti, in linea con i documenti sopra citati, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori:

  • l'EBITDA viene calcolato rettificando il risultato del periodo per escludere l'effetto della tassazione, degli oneri finanziari netti e di ammortamenti, svalutazioni e perdite di valore;
  • l'EBIT viene calcolato rettificando il risultato del periodo per escludere l'effetto della tassazione e degli oneri finanziari netti;
  • l'utile prima delle imposte adjusted viene calcolato rettificando il risultato del periodo per escludere l'effetto della tassazione e gli effetti relativi a eventi non ricorrenti, non caratteristici e/o legati a operazioni straordinarie, così come identificati dal Gruppo, come l'effetto sul risultato della gestione finanziaria derivante dalla variazione di fair value degli investimenti detenuti dal Gruppo per temporanei impieghi di liquidità;
  • l'utile netto adjusted viene calcolato rettificando il risultato del periodo per escludere gli effetti relativi a eventi non ricorrenti, non caratteristici e/o legati a operazioni straordinarie, così come identificati dal Gruppo, come l'effetto sul risultato della gestione finanziaria derivante dalla variazione di fair value degli investimenti detenuti dal Gruppo per temporanei impieghi di liquidità e l'effetto sulle imposte del periodo derivante dalla fiscalità differita sulle variazioni di fair value sopra citate, nonché reversal delle attività per imposte anticipate rilevate sulle rivalutazioni effettuate ai fini fiscali, meglio descritte nel prosieguo;
  • l'EBITDA margin viene calcolato rapportando l'EBITDA, come precedentemente descritto, al totale ricavi;
  • l'EBIT margin viene calcolato rapportando l'EBIT, come precedentemente descritto, al totale ricavi;
  • la posizione finanziaria netta viene calcolata sottraendo alle passività finanziarie, correnti e non correnti, le disponibilità liquide e le attività finanziarie correnti. Qualora il Gruppo identifichi eventi non caratteristici e/o legati a operazioni straordinarie che impattano sulla posizione finanziaria netta, questa viene presentata anche adjusted al fine di escludere l'effetto di tali operazioni;
  • il patrimonio netto adjusted viene calcolato escludendo dal patrimonio netto gli effetti derivanti dall'iscrizione iniziale nel 2020 delle imposte anticipate rilevate sulle rivalutazioni effettuate ai fini fiscali, meglio descritte nel prosieguo, e il relativo reversal intervenuto a partire dal 2021.

Si è ritenuto opportuno presentare questi valori di performance a livello consolidato al fine di rappresentare l'andamento finanziario del Gruppo al netto di eventi non ricorrenti, di eventi non caratteristici e di eventi legati a operazioni straordinarie, così come identificati dal Gruppo. Tali indicatori riflettono le principali grandezze economiche e finanziarie depurate da proventi e oneri non ricorrenti non strettamente correlabili all'attività e alla gestione caratteristica e permettono, quindi, un'analisi della performance del Gruppo più coerente con i periodi precedenti.

Passando alla trattazione dei risultati di periodo, nei primi sei mesi dell'anno i ricavi ammontano a euro/migl. 361.625, con un incremento di euro/migl. 131.155 (+56,9%), rispetto a euro/migl. 230.470 del corrispondente periodo del 2022. Tale aumento è dovuto prevalentemente alla consistente crescita organica registrata dal Gruppo Salcef nel semestre, oltre alle variazioni di perimetro intervenute a seguito dell'acquisizione del ramo d'azienda dal gruppo PSC (efficace dal 1° maggio 2022) e della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. (avvenuta a dicembre 2022) che, pertanto, non contribuivano (o contribuivano in maniera solo parziale) al conto economico del periodo di confronto.

L'EBITDA ammonta a euro/migl. 73.806, in crescita di euro/migl. 27.549 (+59,6%) rispetto a euro/migl. 46.257 del primo semestre 2022. L'EBITDA margin si attesta al 20,41%, migliorando il risultato del primo semestre 2022 che aveva registrato un EBITDA margin del 20,07%. La marginalità rimane stabile, nonostante gli effetti legati all'incremento dei costi diretti della produzione, inclusi i costi dei carburanti e delle materie prime impiegate dal Gruppo per via dei fenomeni inflattivi in atto a livello internazionale, perché sostanzialmente mitigati sia dalle misure di efficientamento dei costi adottate dal Gruppo, sia dagli effetti positivi in termini di revisione dei corrispettivi contrattuali intervenuti a seguito dell'introduzione di strumenti normativi, sia a livello nazionale che internazionale, che hanno modificato le regole di revisione dei prezzi per gli appalti pubblici.

L'EBIT, pari a euro/migl. 48.462, è in crescita di euro/migl. 19.241 rispetto al primo semestre 2022 grazie all'incremento dei volumi precedentemente descritto e al miglioramento della marginalità operativa e nonostante l'effetto dei maggiori ammortamenti derivanti dai cespiti entrati in funzione nel semestre. Inoltre, si evidenzia che sia il dato del primo semestre 2023, sia il dato comparativo, includono l'ammortamento delle attività intangibili iscritte a seguito della purchase price allocation precedentemente menzionata.

L'utile netto adjusted risulta pari a euro/migl. 30.973 (euro/migl. 22.241 nel medesimo periodo del 2022). Gli adjustment effettuati nel primo semestre 2023 rispetto all'utile netto di euro/migl. 31.114, riguardano: (i) per euro/migl. (2.256) la variazione positiva di fair value degli investimenti finanziari rispetto al 31 dicembre 2022, (ii) per euro/migl. 541 il correlato effetto di fiscalità differita e (iii) per euro/migl. 1.574 il rilascio di imposte anticipate sulle rivalutazioni. Con riferimento ai proventi finanziari di euro/migl. 2.256 questi corrispondono alla variazione positiva di fair value degli investimenti finanziari detenuti dal Gruppo per temporanei impieghi di liquidità. Con riferimento, invece, alla contabilizzazione dell'onere fiscale, pari a euro/migl. 1.574, questo deriva dal rilascio delle attività per imposte anticipate iscritte al 31 dicembre 2020 per complessivi euro/migl. 17.550, al fine di neutralizzare le minori imposte stanziate sul risultato di periodo delle società controllate che, nei rispettivi bilanci al 31 dicembre 2020, hanno effettuato la rivalutazione dei beni d'impresa

Infatti, le società controllate Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l. e Overail S.r.l. – che redigono il proprio bilancio civilistico secondo i principi contabili OIC – nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2020 hanno effettuato la rivalutazione dei beni d'impresa prevista dal c.d. "Decreto Agosto" e deciso di applicare la disciplina dell'imposta sostitutiva, pari al 3% del saldo netto della rivalutazione, affinché la rivalutazione avesse

rilevanza fiscale. Ai fini del bilancio consolidato del Gruppo Salcef detta rivalutazione è stornata, pur continuando a mantenere piena rilevanza ai fini fiscali.

Pertanto, i cespiti, oggetto di rivalutazione nei bilanci d'esercizio delle società controllate, nel bilancio consolidato del Gruppo Salcef hanno un valore contabile inferiore al relativo valore fiscale. Tale differenza di valori ha determinato l'iscrizione, nel bilancio al 31 dicembre 2020, in conformità al principio IAS 12, di imposte differite attive (IRES e IRAP). Le imposte differite attive iscritte si riversano a partire dall'esercizio 2021, man mano che le società controllate che si sono avvalse della rivalutazione deducono interamente i maggiori ammortamenti derivanti dalla rivalutazione in sede di calcolo delle imposte correnti (IRES e IRAP), mentre nel bilancio consolidato semestrale del Gruppo Salcef tali maggiori ammortamenti sono stornati.

Per quanto riguarda la situazione patrimoniale – finanziaria consolidata, la posizione finanziaria netta adjusted del Gruppo Salcef al 30 giugno 2023 è positiva (ovvero con liquidità superiori all'indebitamento) per euro/migl. 3.753, rispetto a euro/migl. 26.006 del 31 dicembre 2022. Il decremento di euro/migl. 22.253 è attribuibile, prevalentemente, al pagamento del dividendo per euro/migl. 30.801 e agli acquisti di azioni proprie effettuati nel semestre per euro/migl. 8.555, al netto della liquidità generata dal Gruppo nel semestre.

La tabella seguente rappresenta la posizione finanziaria netta (anche adjusted) al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022, in accordo con le modalità di rappresentazione previste dagli Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021.

(importi in euro migliaia)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO Note 30.06.2023 31.12.2022 Var
(A) Disponibilità liquide 1 117.183 135.246 (18.063)
(B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 0 0
(C) Altre attività finanziarie correnti 2 145.055 148.643 (3.588)
(D) Liquidità (A + B + C) 262.238 283.889 (21.651)
(E) Debito finanziario corrente (16.856) (22.140) 5.284
(F) Parte corrente del debito finanziario non corrente (77.679) (76.576) (1.103)
(G) Indebitamento finanziario corrente (E + F) (94.535) (98.716) 4.181
(H) Indebitamento finanziario corrente netto (G + D) 167.703 185.173 (17.470)
(I) Debito finanziario non corrente (151.987) (129.640) (22.347)
(J) Strumenti di debito 0 0 0
(K) Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 0 0
(L) Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) (151.987) (129.640) (22.347)
(M) Totale indebitamento finanziario (H + L) 3 15.716 55.533 (39.817)
(N) Rettifiche per eventi non caratteristici e/o operazioni straordinarie 4 (11.963) (29.527) 17.564
(O) Totale indebitamento finanziario adjusted (M + N) 3.753 26.006 (22.253)

Note

(1) Il saldo al 30 giugno 2023 include gli incassi dal committente IRICAV DUE per anticipi contrattuali, al netto delle uscite già sostenute, riferiti alle commesse per la realizzazione delle opere civili e armamento ferroviario sulla tratta AV/AC Verona-Padova.

(2) Il saldo al 30 giugno 2023 è impattato dalle variazioni negative di fair value degli investimenti finanziari, detenuti dal Gruppo per temporanei impieghi di liquidità intervenute nel 2022, parzialmente mitigate nel primo semestre 2023, dovute al contingente andamento dei mercati finanziari internazionali.

(3) Indebitamento finanziario netto determinato secondo quanto previsto dalla comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità all'Orientamento ESMA del 4 marzo 2021

(4) Gli adjustment fanno riferimento: (i) per euro/migl. (18.821) agli anticipi contrattuali incassati sulle commesse AV/AC Verona-Padova, come precedentemente illustrato nella nota (1), (ii) per euro/migl. 4.858 alla variazione negativa di fair value dei titoli consuntivata nel corso del 2022 e parzialmente mitigata nel primo semestre 2023, come illustrato nella precedente nota (2) e (iii) per euro 2.000 all'acconto già versato per la prospettata acquisizione di Colmar Technik S.p.A..

Il patrimonio netto consolidato adjusted al 30 giugno 2023 è pari a euro/migl. 423.963 con un decremento di euro/migl. 8.514 rispetto al 31 dicembre 2022. Tale variazione è dovuta alla distribuzione del dividendo avvenuta nel semestre secondo quanto deliberato dall'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2023, parzialmente compensata dal risultato economico del periodo, dalle altre componenti del conto economico complessivo (relative alla valutazione attuariale dei piani a benefici definiti, alle variazioni di fair value degli strumenti finanziari derivati di copertura e delle attività finanziarie valutate al FVOCI, nonché alle variazioni della riserva di traduzione), dalla contabilizzazione dei piani di incentivazione azionaria e dagli acquisti di azioni proprie effettuati dal Gruppo nel corso del primo semestre 2023.

Il patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2023 include la riserva negativa per azioni proprie, pari a euro/migl. 15.630 corrispondente alle n. 960.057 azioni proprie detenute dalla Società al 30 giugno 2023 (pari al 1,539% del capitale sociale).

Il portafoglio lavori del Gruppo Salcef al 30 giugno 2023 è pari a 1,87 miliardi di euro, comprende lavori di armamento ferroviario (70,7%), lavori del settore energia (19,4%), produzione di traverse e prefabbricati (3%), opere infrastrutturali (6%), commesse di costruzione e manutenzione di macchinari (0,5%) e lavori di molatura del binario (0,5%) che assicurano continuità alla gestione aziendale con utilizzo delle medesime strutture operative, già organizzate nelle zone geografiche di interesse.

Si riporta il dettaglio del portafoglio lavori del Gruppo Salcef al 30 giugno 2023 per business unit e area geografica.

Risorse umane

Con riferimento alle risorse umane impiegate nel corso del semestre, il Gruppo svolge la propria attività nel pieno rispetto delle disposizioni in materia di ambiente e di igiene sul posto di lavoro, oltre che in conformità alle normative locali estere applicabili. Di seguito la composizione della forza lavoro del Gruppo Salcef al 30 giugno 2023 confrontata con il precedente esercizio.

Composizione forza lavoro per categoria

ORGANICO Italia Estero TOTALE
Dirigenti 34 12 46
Impiegati 286 148 434
Operai 839 237 1.076
Totale Organico 30 giugno 2022 1.159 397 1.556
Dirigenti 37 18 55
Impiegati 363 93 456
Operai 1080 246 1.326
Totale Organico 30 giugno 2023 1.480 357 1.837

Fatti di rilievo del semestre

Trasferimento uffici e sede sociale

Nel mese di gennaio 2023, Salcef Group S.p.A. ha trasferito la propria sede legale da Via di Pietralata n° 140 a Via Salaria n° 1027 restando sempre all'interno del Comune di Roma.

Analogo trasferimento è stato effettuato dalle controllate Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l., Coget Impianti S.r.l., Overail S.r.l., SRT S.r.l., RECO S.r.l., Consorzio Stabile Itaca S.c.a r.l..

La controllata Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. ha, invece, trasferito la propria sede legale da Piazza Sant'Andrea della Valle n° 6 a Via Salaria n° 1027 restando sempre all'interno del Comune di Roma.

Adozione dell'Euro in Croazia

Come noto, dal 1° gennaio 2023 la Croazia è entrata a far parte dell'area euro, con un tasso di conversione della Kuna croata fissato a 7,53450. Ai fini della traduzione dei saldi in valuta della gestione estera rappresentata dalla branch croata di Salcef S.p.A., gli effetti sono stati molto limitati sia in considerazione dei saldi poco significativi della branch, sia perché il tasso di conversione sopra indicato risulta molto prossimo al tasso di cambio che era stato utilizzato per la traduzione dei saldi in valuta al 31 dicembre 2022 della suddetta gestione estera.

Espansione della presenza del Gruppo nei paesi scandinavi

Nel primo semestre 2023 il Gruppo Salcef ha costituito unitamente al gruppo norvegese Nordic Infrastructure Group ("NIG") la Salcef Nordic AS con sede a Olso (Norvegia) di cui il Gruppo Salcef detiene una quota pari al 60%. L'operazione di costituzione della nuova società fa seguito agli accordi raggiunti con NIG nel 2022 ed è stata realizzata attraverso la costituzione della nuova società da parte del socio norvegese e la successiva rivendita, al valore nominale, del 60% del capitale sociale al Gruppo Salcef, pari a circa euro/migl. 3. L'operazione ha l'obiettivo di espandere la presenza del Gruppo nei paesi scandinavi e, a tale riguardo, è in corso di valutazione una medesima operazione da porre in essere in Svezia.

Acquisti di azioni proprie

Nel corso del 2023 è proseguito il programma di acquisto di azioni proprie fino al 13 marzo 2023, data in cui è stato raggiunto il limite massimo di azioni proprie acquistabili secondo i termini e le modalità che erano state stabilite dall'Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2022. Successivamente, in esecuzione della delibera assunta dall'Assemblea degli Azionisti il 27 aprile 2023, il Consiglio di Amministrazione riunitosi il 15 maggio 2023 ha deliberato l'avvio del nuovo programma di azioni proprie, i cui dettagli sono descritti nel prosieguo. Per effetto degli acquisti di azioni proprie effettuati nel semestre, e al netto delle assegnazioni di azioni proprie avvenute nel medesimo periodo in applicazione del Piano di Stock Grant 2021-2024, al 30 giugno 2023 la Società detiene n. 960.057 azioni proprie, pari al 1,539% del capitale sociale. Gli acquisti di azioni proprie sono proseguiti fino al 31 luglio 2023, data in cui si è conclusa la prima tranche del programma di acquisto azioni proprie avviato dal Consiglio di Amministrazione il 15 maggio 2023, in forza della delibera dell'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2023. Pertanto, alla data di approvazione del presente documento, la Società detiene un totale di n. 1.091.734 azioni proprie, pari all'1,750% del capitale sociale.

Cessione della controllata Kampfmittelräumung Nord GmbH

Nel primo trimestre 2023 si è conclusa la cessione della controllata Kampfmittelräumung Nord GmbH (di seguito anche "KMR") le cui attività e passività erano state classificate come possedute per la vendita, in accordo con l'IFRS 5, ai fini del bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2022. Conseguentemente, tale società non è più inclusa nel perimetro di consolidamento al 30 giugno 2023, come rappresentato nel successivo paragrafo relativo ai Criteri di valutazione. Come già rappresentato nelle note esplicative del Bilancio consolidato del Gruppo Salcef al 31 dicembre 2022, le attività non correnti possedute per la vendita afferenti la KMR, al netto delle passività ad esse direttamente correlate, ammontavano ad euro/migl. 1.258 rispetto ad un corrispettivo di cessione pattuito in euro/migl. 1.300 (interamente incassati nel corso del primo semestre 2023).

Approvazione del bilancio e distribuzione del dividendo

Il 27 aprile 2023 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022, che ha chiuso con un utile di euro 36.032.511, e preso atto del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, che ha chiuso con un utile di pertinenza del Gruppo di euro 45.333.687, nonché della Dichiarazione di carattere non finanziario redatta ai sensi del D.lgs. 254/206.

L'Assemblea ha deliberato, inoltre, la distribuzione di un dividendo pari a euro 0,50 per le azioni ordinarie aventi diritto alla record date (i.e. 16 maggio 2023), con data di stacco della cedola il 15 maggio 2023 e data di pagamento il 17 maggio 2023. L'Assemblea ha, quindi, approvato la destinazione della restante parte dell'utile di esercizio a riserva legale per euro/migl. 1.802 e a utili a nuovo per euro/migl. 3.430.

L'Assemblea ordinaria degli Azionisti, inoltre, ha:

  • i) autorizzato il Consiglio di Amministrazione, previa revoca dell'autorizzazione conferita dall'Assemblea del 29 aprile 2022 per la parte non eseguita, all'acquisto, anche in più tranche, anche su base rotativa (c.d. revolving), di azioni ordinarie della Società prive del valore nominale, fino ad un numero massimo che, tenuto conto delle azioni ordinarie della Società di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, non sia complessivamente superiore al 10% del capitale sociale della Società, ai sensi dell'Articolo 2357, comma 3, del Codice Civile. La durata dell'autorizzazione è fissata in 18 mesi dalla data della deliberazione assembleare;
  • ii) esaminato la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti redatta ai sensi delle vigenti disposizioni di legge e regolamentari, approvato la politica di remunerazione della Società per l'esercizio 2023 contenuta nella prima sezione, ai sensi dell'art. 123-ter, commi 3-bis e 3-ter del D. Lgs. 58/98 ("TUF") e deliberato in senso favorevole sulla seconda sezione della suddetta relazione, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6 del TUF;
  • iii) approvato il Piano di Stock Grant 2023-2026 che prevede il diritto a ricevere gratuitamente fino ad un massimo di n. 40.000 azioni ordinarie della Società prive del valore nominale, al verificarsi di predeterminati obiettivi di performance in favore di taluni dipendenti, inclusi i dirigenti con responsabilità strategiche, della Società e delle società del Gruppo Salcef e di altri beneficiari che ricoprono ruoli manageriali ritenuti rilevanti nell'ambito del Gruppo e con significativo impatto sul successo sostenibile per la Società. Il Piano è funzionale al piano di incentivazione a breve termine (Management by Objectives-MBO) e prevede un unico ciclo di assegnazione dei diritti a ricevere gratuitamente le Azioni in base al raggiungimento degli obiettivi di performance;
  • iv) approvato il Piano di Performance Shares 2023-2024 che prevede il diritto a ricevere gratuitamente fino ad un massimo di n. 10.000 azioni ordinarie della Società prive del valore nominale, al verificarsi di predeterminati obiettivi di performance in favore di taluni dirigenti con

responsabilità strategiche della Società e delle società del Gruppo Salcef. Il Piano prevede un unico ciclo di assegnazione dei diritti a ricevere gratuitamente le Azioni in base al raggiungimento degli obiettivi di performance;

v) approvato il Regolamento Assembleare nel testo proposto dal Consiglio di Amministrazione, che ha lo scopo di disciplinare, nel rispetto delle disposizioni di Legge e dello Statuto sociale, lo svolgimento dell'Assemblea (ordinaria e straordinaria) degli Azionisti della Società

Sottoscrizione del contratto preliminare per l'acquisizione di Colmar Technik S.p.A.

Il 26 giugno 2023, Salcef Group S.p.A. ha firmato un contratto preliminare per acquisire il 100% delle azioni di Colmar Technik S.p.A. (di seguito anche "Colmar"), società attiva nella progettazione e produzione di macchine per la costruzione e la manutenzione di linee ferroviarie, con stabilimenti produttivi ad Arquà Polesine (RO) e Costa di Rovigo (RO). Con la prospettata acquisizione di Colmar, il Gruppo Salcef intende espandere la gamma di prodotti offerti nel settore dei macchinari dedicati all'industria ferroviaria (Railway Machines), sia per uso interno che per il mercato esterno, anche grazie alle sinergie e complementarità che la gamma di prodotti Colmar presenta rispetto a quelli già offerti dalla controllata SRT, operante nel medesimo business dei macchinari ferroviari e focalizzata prevalentemente su allestimenti di carri ferroviari e treni molatori. Inoltre, l'acquisizione consentirà di beneficiare delle sinergie commerciali derivanti dalla vasta rete internazionale di Colmar.

Colmar conta su circa 110 dipendenti e ha un backlog superiore ai 40 milioni di euro. Si prevede che il fatturato annuo, una volta completata l'acquisizione, si attesti intorno ai 20 milioni di euro, con una marginalità in linea con la media del Gruppo.

L'accordo prevede un Enterprise Value di circa 25 milioni di euro, di cui 2 milioni sono stati versati in data 26 giugno 2023 al momento della firma del contratto preliminare.

Fatti di rilievo successivi alla chiusura del semestre

Non risultano, alla data di stesura delle presenti informazioni finanziarie aggiuntive, fatti intervenuti dopo la chiusura del periodo che possano avere un impatto significativo sul bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023.

Tra i fatti successivi che non hanno impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 si riporta quanto segue.

Acquisti di azioni proprie

Come già descritto in precedenza, nel secondo semestre 2023 è proseguito il programma di acquisto di azioni proprie fino al 31 luglio 2023, data in cui si è conclusa la prima tranche del programma avviato dal

Consiglio di Amministrazione il 15 maggio 2023, in forza della delibera dell'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2023. Pertanto, alla data di approvazione del presente documento, la Società detiene un totale di n. 1.091.734 azioni proprie, pari all'1,750% del capitale sociale.

Completamento dell'acquisizione di Colmar Technik S.p.A.

Facendo seguito a quanto riportato nei Fatti di rilievo del semestre, si evidenzia che il 1° agosto 2023 Salcef Group S.p.A. ha perfezionato il closing per l'acquisizione dell'intero capitale sociale della Colmar Technik S.p.A.. Il closing ha avuto luogo all'esito dell'avveramento delle condizioni sospensive previste dal contratto preliminare e della positiva conclusione del processo di due diligence. Il prezzo definito pattuito tra le parti è pari a euro 16,5 milioni e non sono previsti meccanismi di aggiustamento e/o condizioni sospensive.

Programma di acquisto di azioni proprie

L'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2023, come riportato in precedenza, ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione alla disposizione e all'acquisto, anche in più tranche, di azioni ordinarie della Società. In esecuzione di tale delibera, il Consiglio di Amministrazione riunitosi il 15 maggio 2023 ha deliberato l'avvio del programma di acquisto e disposizione di azioni proprie, con le seguenti finalità:

  • disporre di azioni proprie da destinare a servizio del "Piano di Stock Grant 2021-2024", del "Piano di Stock Grant 2022-2025", del "Piano di Stock Grant 2023-2026", del "Piano di Performance Shares 2022-2023" e del Piano di Performance Shares 2023-2024", nonché di eventuali futuri piani di incentivazione al fine di incentivare e fidelizzare i dipendenti, collaboratori, amministratori della Società, società controllate e/o altre categorie di soggetti discrezionalmente scelti dal Consiglio di Amministrazione;
  • realizzare operazioni quali la vendita e/o la permuta di azioni proprie per acquisizioni di partecipazioni, dirette o indirette e/o immobili e/o la conclusione di accordi con partner strategici e/o per la realizzazione di progetti industriali o operazioni di finanza straordinaria, che rientrano negli obiettivi di espansione della Società e del Gruppo;
  • compiere operazioni successive di acquisto e vendita di azioni, nei limiti consentiti dalle prassi di mercato ammesse;
  • effettuare, direttamente o tramite intermediari, eventuali operazioni di stabilizzazione e/o di sostegno della liquidità del titolo della Società nel rispetto delle prassi di mercato ammesse;
  • costituire un c.d. "magazzino titoli", utile per eventuali future operazioni di finanza straordinaria;
  • realizzare un investimento a medio e lungo termine ovvero comunque al fine di cogliere l'opportunità di effettuare un buon investimento, anche in considerazione del rischio e del rendimento atteso di investimenti alternativi e anche attraverso l'acquisto e la rivendita delle azioni

ogniqualvolta sia opportuno;

• impiegare risorse liquide in eccesso.

Gli acquisti possono avere ad oggetto un numero massimo di azioni ordinarie della Società che, anche in più tranche, anche su base rotativa (c.d. revolving), tenuto conto delle azioni ordinarie della Società di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, non sia complessivamente superiore al 10% del capitale sociale della Società. L'esborso massimo complessivo per l'attuazione del programma, in caso di acquisto di 300.000 azioni della Società, è stato determinato in € 8 milioni. In conformità all'art. 2357, comma 1, del Codice Civile gli acquisti di azioni proprie devono comunque essere effettuati entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato al momento dell'effettuazione di ciascuna operazione.

Gli acquisti di azioni proprie sono stati effettuati, secondo i termini e le modalità sopra descritti, nel periodo compreso tra il maggio 2023 e il 31 luglio 2023 inclusi. Il 31 luglio 2023 il programma è stato completato con il raggiungimento della soglia di azioni prefissata.

Piano di Stock Grant 2023-2026

L'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 27 aprile 2023 ha approvato il cd. "Piano di Stock Grant 2023-2026" in favore di taluni dipendenti, inclusi i dirigenti con responsabilità strategiche, della Società e delle società del Gruppo Salcef e di altri beneficiari che ricoprono ruoli manageriali ritenuti rilevanti nell'ambito del Gruppo (nel seguito, anche il "Piano di Stock Grant"). Il Piano di Stock Grant prevede il diritto a ricevere gratuitamente fino a un massimo di n. 40.000 azioni ordinarie della Società da parte dei beneficiari in funzione del raggiungimento di predeterminati obiettivi di performance e a seguito della decorrenza di un periodo di maturazione.

Successivamente, il Consiglio di Amministrazione sarà chiamato a deliberare sull'esecuzione del Piano di Stock Grant 2023-2026, definendo i beneficiari e il numero di diritti assegnati a ciascuno.

Piano di Performance Shares 2023-2024

L'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 27 aprile 2023 ha approvato il cd. "Piano di Performance Shares 2023-2024" in favore di taluni dirigenti con responsabilità strategiche della Società e delle società del Gruppo Salcef (nel seguito, anche il "Piano di Performance Shares"). Il Piano di Performance Shares prevede il diritto a ricevere gratuitamente fino a un massimo di n. 10.000 azioni ordinarie della Società da parte dei beneficiari in funzione del raggiungimento di predeterminati obiettivi di performance e a seguito della decorrenza di un periodo di maturazione.

Successivamente, il Consiglio di Amministrazione sarà chiamato a deliberare sull'esecuzione del Piano di Performance Shares 2023-2024, definendo i beneficiari e il numero di diritti assegnati a ciascuno.

Evoluzione prevedibile della gestione

Il Gruppo nel corso del secondo semestre del 2023 continuerà a operare nei settori d'interesse (armamento ferroviario, trazione elettrica e opere tecnologiche, opere ferroviarie multidisciplinari, progettazione, manutenzione e costruzione di mezzi rotabili, produzione di traverse in cemento armato vibrato precompresso e altri manufatti in calcestruzzo ad uso ferroviario) in Italia e all'estero, nei Paesi dove la presenza imprenditoriale è già consolidata e la presenza di impianti e personale specializzato garantisce da più anni un servizio efficiente.

Gli investimenti pubblici nel settore ferroviario si confermeranno a livelli significativi anche nel corso della seconda parte del 2023, in particolare nelle aree geografiche nelle quali il Gruppo è presente. Con particolare riferimento all'Italia, principale mercato per il Gruppo, sia il Gruppo Ferrovie dello Stato che la maggior parte degli altri gestori di infrastrutture ferroviarie, tramviarie e metropolitane, hanno intensificato gli investimenti sia per la realizzazione di nuove infrastrutture che per la manutenzione ordinaria e straordinaria e il potenziamento di quelle esistenti. Nella prima parte dell'anno le attività negoziali sono state molto intense e si prevede che anche per il secondo semestre le opportunità di acquisire nuove commesse saranno effettive, considerata la volontà dei committenti di impiegare al più presto le risorse disponibili rinvenienti dai Piani di investimento come, per esempio, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Nel mercato italiano dell'armamento ferroviario, nel corso del 2023 le controllate Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l., FVCF S.r.l. ed Overail S.r.l. continuano ad operare principalmente nell'ambito degli Accordi Quadro nazionali per il rinnovamento e la manutenzione di binari e scambi per il triennio 2021-2023 di RFI S.p.A. per i lotti riguardanti il Centro Italia, il Nord-Ovest e, per effetto dell'acquisizione della FVCF, anche il Sud Italia. Inoltre, sempre nel settore dell'armamento ferroviario, sono in corso numerose ulteriori attività, in esecuzione di contratti di manutenzione e rinnovamento di linee ferroviarie ed urbane. In particolare, sono attivi cantieri nel Lazio ed in particolare nella città di Roma, sia per conto di Atac che di Astral. Tra i maggiori cantieri operativi, sono da evidenziare: (i) il rinnovo dell'armamento ferroviario sulla tratta Anagnina-Ottaviano della linea A della metropolitana di Roma; (ii) la manutenzione straordinaria dell'armamento della rete tranviaria di Roma; (iii) la manutenzione delle linee della metropolitana di Roma e delle ferrovie urbane del Lazio: Roma-Lido e Roma-Viterbo.

Altri cantieri sono operativi, nel settore dell'armamento ferroviario, sia per progetti di manutenzione che di rinnovamento ed ampliamento delle reti per conto di altri committenti in Italia: (i) progetti per la manutenzione e riabilitazione di linee ferroviarie a scartamento ridotto in Sardegna per conto di ARST; (ii) manutenzione ordinaria e straordinaria di linee urbane e regionali gestite da EAV – Ente Autonomo Volturno; (iii) numerosi progetti di ampliamento di linee e manutenzione di quelle esistenti per conto di: Ferrovie Appulo-Lucane, Ferrovie della Calabria, TUA e Circumetnea.

Da evidenziare la preparazione e l'avvio di nuove commesse acquisiste nel corso del primo semestre per un importo pari a circa €140 milioni tra le quali si evidenziano: (i) gli interventi di "Rinnovo", manutenzione

straordinaria all'armamento ferroviario, sulle linee di proprietà della Regione Umbria per €70 milioni; (ii) il contratto relativo alla molatura delle rotaie (Lotto n. 1: Lotto Centro nord) da €8 milioni -a conferma della crescita del portafoglio anche sulla nuova Business Unit; (iii) nuove commesse per la nuova controllata FVCF per complessivi €34 milioni.

Sempre nel settore dell'armamento ferroviario sono operativi più cantieri all'estero, alcuni gestiti dalle branch operative di Salcef S.p.A., altri direttamente dalle controllate Delta Railroad Construction nel Nord America e Banhbau Nord G.m.b.h. insieme a Salcef Bau G.m.b.h. in Germania.

Negli Stati Uniti, Delta Railroad Construction può contare su un backlog rilevante, pari a circa 136 milioni di dollari nel settore dell'armamento ferroviario, tra le quali la maggiore commessa è rappresentata dalla costruzione della Purple Line per conto della Maryland Transportation Authority, oltre numerose altre minori in vari Stati degli Stati Uniti. I progetti in corso garantiscono almeno due anni di continuità per la controllata nord-americana. Nel paese è operativa anche la Salcef Railroad Services con lo scopo di sviluppare ulteriori opportunità nel mercato nordamericano.

In Germania, Banhbau Nord G.m.b.h. e Salcef Bau G.m.b.h., rispettivamente nel nord e nel centro-sud del paese, gestiscono più cantieri di piccole dimensioni, principalmente nel settore dell'armamento ferroviario e, in minor parte, per lavori civili rientranti nella BU Heavy Civil Works, per il rifacimento di ponti ferroviari. Nel paese è previsto un incremento dei volumi degli investimenti nel settore ferroviario, in esecuzione del Piano Straordinario decennale di Deutsche Bahn.

Le branch operative di Salcef negli Emirati Arabi, ed Arabia Saudita hanno terminato le lavorazioni e ad oggi la produzione è concentrata sulle manutenzioni previste contrattualmente una volta terminati i progetti.

A partire dagli esercizi successivi, la Romania e l'Egitto avranno un ruolo importante a supporto della crescita del Gruppo, sia con l'inizio dei lavori sulle commesse già acquisite, che in termini di ulteriori opportunità commerciali. Relativamente al primo, Salcef Spa ha un backlog nel paese superiore ai 270 milioni di euro, sia per progetti acquisiti direttamente che in consorzio con Webuild S.p.A. Tutti i contratti sono stati affidati dalla Compagnia Nazionale delle Ferrovie della Romania, per il rinnovamento di linee ferroviarie nelle giurisdizioni Timișoara ed Arad, nonché per l'ammodernamento dei Lotti 3 e 4 della linea ferroviaria Caransebeș – Timișoara – Arad. Nel corso del secondo semestre 2023 tutti i progetti avranno inizio, anche se non sono previsti, in particolar modo per i progetti relativi all'ammodernamento delle linee ferroviarie, importanti produzioni, che invece saranno maggiormente presenti negli anni successivi. In Egitto, Salcef Spa ha acquisito nel corso del 1° semestre 2023 la gara per la realizzazione dell'armamento ferroviario sulla sezione Nord della Green High-Speed Line per complessivi 600 km di binario da Alexandria a Marsa Matruh, prima linea ad alta velocità del continente africano. Il committente del progetto è la Join Venture tra Orascom Construction S.A.E. e The Arab Contractors. Si prevedono le prime lavorazioni per la fine dell'anno, mentre il progetto andrà a regime nel corso del 2024.

La BU Energy, Signalling & Telecommunication, che coinvolge le Direzioni Operative di Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l. e Coget Impianti S.r.l., ha registrato un backlog superiore a € 260 milioni e vedrà operativi numerosi cantieri nel territorio nazionale, principalmente per : (i) il rinnovo e la manutenzione di impianti di Trazione Elettrica - su linee in esercizio RFI su più lotti per l'AQ 2019-2021; (ii) la manutenzione di impianti di Segnalamento e Sottostazioni su linee in esercizio RFI su più lotti per l'AQ 2019-2021; (iii) lavorazioni facenti parte del Lotto 3 del progetto di realizzazione degli impianti di segnalamento ferroviario ERTMS nel Centro Italia; (iv) cantieri attivi per lavori di realizzazione di rinnovo e manutenzione di linee aeree ad alta e media tensioni nell'ambito di Dipartimenti/Distretti per conto di Terna.

Overail S.r.l., società del Gruppo dedicata alla produzione di manufatti in cemento armato, principalmente traverse ferroviarie nelle varie configurazioni richieste dai committenti italiani, ha avviato anche la produzione di platee in calcestruzzo per l'armamento di linee ferroviarie senza ballast, prodotto che si aggiunge alla gamma in portafoglio, che già contempla soluzioni alternative al binario su ballast per linee metropolitane. Il maggiore contratto di Overail è legato all'Accordo Quadro per il rinnovamento dei binari e scambi di RFI nel Centro Italia per il triennio 2021-2023.

La controllata SRT S.r.l., dopo aver acquisito a settembre 2022 la proprietà di un nuovo importante stabilimento sito nel Comune di Terre Roveresche (PU), non distante dalla sede storica di Fano, continuerà ad operare principalmente per la costruzione e manutenzione di mezzi rotabili per le consociate del Gruppo, ma anche a produrre macchinari per clienti esterni con un portafoglio di circa € 8 milioni. Il portafoglio prodotti e le produzioni della Business Unit Railway Machines sarannointegrate nel corso del secondo semestre del 2023 dalla recente acquisizione della Colmar Technik S.p.A., specializzata nella progettazione e realizzazione di macchine per la costruzione e manutenzione di linee ferroviarie.

Tale crescita è supportata dalle principali commesse presenti in portafoglio di manutenzione ordinaria e straordinaria della rete ferroviaria italiana, relative alle Business Unit Track & Light Civil Works ed Energy, Signalling & Telecommunication, dai progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, in particolare la realizzazione delle opere civili e armamento ferroviario sulla tratta AV/AC Verona - Padova, dalla produzione delle controllate statunitensi e tedesche, dalla partenza di nuove commesse acquisiste alla fine del 2022 e nella prima parte del 2023. Infine, per quanto riguarda il contributo delle operazioni straordinarie, i volumi beneficeranno dell'integrazione nel Gruppo della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie s.r.l. e della neo acquisita Colmar Technik S.p.A.

Dal punto di vista della redditività si prevede un andamento in linea con il semestre appena passato tenendo conto delle attuali dinamiche inflazionistiche in Europa.

Nel complesso, salvo eventi non prevedibili e comunque di origine esterna all'organizzazione del Gruppo, non si intravedono, nel breve termine, elementi che possano incidere negativamente sulle capacità produttive e reddituali, stante l'entità e la composizione del backlog di Gruppo.

Principali rischi e incertezze

Il Gruppo Salcef adotta un sistema di gestione dei rischi che ha come obiettivo l'integrazione del risk management nei processi e nella cultura aziendale, sviluppando le attività di identificazione, valutazione, gestione e mitigazione dei rischi che potrebbero compromettere la capacità di implementare le strategie e il raggiungimento degli obiettivi aziendali. Nell'ambito del catalogo complessivo dei rischi identificati dal Gruppo Salcef, si riportano di seguito i principali rischi operativi e finanziari ai quali risulta esposto il Gruppo e le relative modalità di gestione.

Rischio aumento inflazione e costi della produzione

Il Gruppo Salcef, come la maggior parte degli operatori economici attivi nel settore delle costruzioni e manutenzioni di opere pubbliche in Europa, è esposto al rischio di aumento dei costi diretti legato agli importanti fenomeni inflattivi che stanno interessando la nostra nazione, come anche la maggior parte dei paesi nel Mondo. In particolare, si registrano notevoli incrementi nel costo del personale, delle materie prime, dei semilavorati e prodotti finiti, come anche il livello di costi dei subappaltatori ed altri prestatori di servizi. Inoltre, gli effetti del conflitto in Ucraina sono rilevanti in termini di aumento di molti costi della produzione, ed in particolare del costo delle fonti energetiche. La maggior parte dei contratti che compongono il backlog del Gruppo Salcef, non prevede clausole di revisione dei prezzi, ma negli ultimi due anni si sono susseguiti, in particolar modo in Italia, più interventi normativi, tra i quali il "Decreto Aiuti", convertito nella legge del 15/07/2022 n. 91, che ha introdotto meccanismi di adeguamento dei prezzi unitari per lavorazioni e forniture, non solamente per i nuovi appalti, ma soprattutto per quelli già stipulati entro l'esercizio 2021, nonché la Legge di Bilancio 2023 n. 197/22, con la quale sono stati stabiliti i principi per gli adeguamenti dei prezzi per l'anno 2023.

Gli effetti dell'aumento generalizzato dei prezzi sono stati, quindi, al momento parzialmente controbilanciati dai maggiori ricavi rinvenienti dalla contabilizzazione di maggiori corrispettivi, con limitati impatti sulla marginalità consolidata.

Al momento non si registrano rallentamenti della produzione per scarsità di materiali, trasportatori e fornitori di servizi.

Rischio perdita di qualificazioni ed iscrizioni

Il Gruppo Salcef, come tutti gli operatori economici attivi nel settore delle costruzioni in ambito pubblico, è soggetto al rischio della limitazione delle proprie attività produttive quale effetto della perdita o limitazione delle qualificazioni ed iscrizioni in Albi fornitori, attestazioni SOA, ed altre autorizzazioni necessarie per la conduzione del business, anche per effetto di atti di Autorità e/o Committenti emesse a seguito di procedimenti sanzionatori. Tali eventi genererebbero limitazioni nelle attività operative e negoziali per partecipazioni a gare di appalto.

Rischio di tasso d'interesse

Il Gruppo Salcef fa ricorso a risorse finanziarie esterne sotto forma di debito per lo più a tasso variabile legato all'Euribor a breve e a medio/lungo termine. Il rischio correlato è in aumento per effetto delle variazioni nei livelli dei tassi d'interesse, che risulta essere un fenomeno molto più marcato rispetto agli anni precedenti, con probabili incrementi ancora da registrare nel corso dell'esercizio corrente. La politica del Gruppo è stata quella di limitare l'impatto negativo neutralizzando di fatto la maggior parte degli effetti negativi con la stipula di contratti Interest Rate Swap legati ai principali finanziamenti bancari in essere. Tali contratti derivati hanno unicamente finalità di copertura dal rischio di tasso d'interesse, pertanto, il Gruppo non ha in essere contratti derivati di natura speculativa.

Rischio di cambio

Con riferimento al rischio di cambio, il Gruppo Salcef realizza quasi tutte le principali transazioni, con esclusione del Nord America, con la valuta euro e solo la minima parte delle transazioni è in valuta estera, pertanto, non sono previste coperture dei flussi di cassa futuri relativi a specifiche commesse al fine di neutralizzare o mitigare l'effetto dell'oscillazione del cambio sul valore dei relativi costi o ricavi in valuta, comunque limitati a poche commesse.

Per quanto riguarda, invece, le attività condotte da Delta Railroad Construction Inc., tutti i ricavi fatturati come anche i costi sostenuti sono in valuta locale (USD) e pertanto non sussistono rischi cambi connessi alla gestione delle commesse.

Qualora nei prossimi esercizi si verificassero condizioni tali da suggerire il ricorso a operazioni di copertura a seguito della rilevanza degli importi soggetti a rischio valutario, il Gruppo valuterà la possibilità di porre in essere operazioni di mitigazione del rischio di cambio.

A riguardo si è ritenuto opportuno neutralizzare l'effetto di variazioni del tasso di cambio in relazione a una specifica operazione, ovvero sono stati stipulati contratti FX Forward a copertura dei flussi di cassa derivanti dal finanziamento in dollari statunitensi concesso da Salcef Group S.p.A. alla controllata Salcef USA Inc.. Tali contratti derivati hanno unicamente finalità di copertura dal rischio di cambio, pertanto, come già riportato in precedenza, il Gruppo non ha in essere contratti derivati di natura speculativa.

Rischio di liquidità

Il Gruppo, nel breve e nel medio termine, non risulta essere esposto al rischio di liquidità potendo accedere a fonti di finanziamento interne ed esterne, sufficienti a soddisfare le prevedibili necessità finanziarie sia per le finalità di gestione operativa corrente che per il fabbisogno finanziario necessario all'esecuzione delle commesse a medio e lungo termine e agli investimenti programmati per il loro espletamento.

Rischio di variazione corrispettivi

Il Gruppo non è esposto ai rischi di variazione dei corrispettivi contrattuali delle commesse in corso di esecuzione, se non in parte residuale, nella misura delle varianti in attesa di approvazione.

Rischio di credito

Il rischio di credito connesso al normale svolgimento delle attività tipiche è monitorato sia a livello di Capogruppo che a livello delle singole controllate. Il Gruppo non ha avuto casi significativi di mancato adempimento della controparte.

Rischi operativi e gestionali

Il Gruppo, data la natura produttiva e industriale delle attività condotte dalle società controllate da Salcef Group S.p.A., sia in Italia che all'estero, è esposto al rischio di parziali riduzioni della capacità produttiva delle proprie linee di business, riduzione che può essere generata da più cause quali, tra le maggiori: incidenti o eventi straordinari nei cantieri e stabilimenti che comportino la distruzione di macchinari e/o infortuni per i dipendenti; risoluzione anticipata di contratti di appalto da parte dei Committenti in applicazioni di clausole contrattuali che ne permettano la prematura interruzione; emissione di provvedimenti da parte di Autorità nazionali, estere e sovranazionali che limitino la capacità negoziale ed operativa delle società; cancellazione, sospensione o declassificazione delle società operative da albi fornitori pubblici e privati e/o autorizzazioni per la partecipazione a gare di appalto ed esecuzione di lavori pubblici.

Il Gruppo svolge la propria attività prevalentemente attraverso cantieri mobili con dislocazioni geografiche differenti. Pertanto, fenomeni di business interruption connessi a calamità naturali e/o eventi esogeni risultano circoscritti ai cantieri interessati. La continuità aziendale, inoltre, per quanto tecnicamente possibile, risulta tutelata da una politica per la gestione dei rischi che tende a mitigare gli effetti prodotti dai rischi operativi, anche attraverso il ricorso alla stipula di adeguate polizze assicurative

Rapporti con parti correlate

Le operazioni effettuate con parti correlate del Gruppo non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nella normale attività del Gruppo. Tali operazioni sono effettuate nell'interesse del Gruppo a normali condizioni di mercato.

La "Procedura operazioni con parti correlate" è disponibile sul sito internet della Società (www.salcef.com).

Prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2023

SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA

ATTIVITÀ Note 30.06.2023 31.12.2022
rideterminato (*)
Attività non correnti
Attività immateriali a vita utile definita 1 20.053.094 21.583.417
Avviamento 2 96.825.980 98.484.694
Immobili, impianti e macchinari 3 204.627.248 194.829.294
Attività per diritti di utilizzo 4 15.261.810 17.073.977
- di cui verso parti correlate 0 993.661
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del Patrimonio Netto 5 135.643 135.643
Altre attività non correnti 6 25.393.102 25.112.368
- di cui verso parti correlate 1.526.853 1.526.853
Attività per imposte differite 7 23.540.517 25.452.686
Totale Attività non correnti 385.837.394 382.672.079
Attività correnti
Rimanenze 8 33.100.933 29.764.667
Attività derivanti da contratti 9 185.811.691 156.033.743
Crediti commerciali 10 120.834.472 140.505.148
- di cui verso parti correlate 14.068.496 11.609.934
Attività per imposte correnti 11 2.058.524 4.167.579
Attività finanziarie correnti 12 145.055.158 148.643.040
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 13 117.183.055 135.245.724
Altre attività correnti 14 42.252.671 35.333.090
Attività possedute per la vendita 0 2.529.499
Totale Attività correnti 646.296.504 652.222.490
TOTALE ATTIVITÀ 1.032.133.898 1.034.894.569
PASSIVITÀ Note 30.06.2023 31.12.2022
rideterminato (*)
Patrimonio netto del Gruppo
Capitale sociale 141.544.532 141.544.532
Altre riserve 256.464.164 252.475.698
Risultato dell'esercizio 31.030.589 45.190.464
Totale Patrimonio netto del Gruppo 429.039.285 439.210.694
Capitale e riserve di terzi 2.650.300 2.348.332
Risultato dell'esercizio di terzi 83.824 302.068
TOTALE PATRIMONIO NETTO 15 431.773.409 441.861.094
Passività non correnti
Passività finanziarie non correnti 16 142.812.361 119.211.190
Passività per leasing 4-16 9.174.202 10.428.864
- di cui verso parti correlate 0 727.379
Benefici ai dipendenti 17 3.698.421 6.678.524
Fondi rischi e oneri 18 3.867.603 2.357.957
Passività per imposte differite 7 7.525.673 8.809.255
Altre passività non correnti 21 2.295.412 4.266.809
Totale Passività non correnti 169.373.672 151.752.599
Passività correnti
Debiti verso banche 16 0 4.064.734
Passività finanziarie correnti 16 89.249.718 89.263.299
Quota corrente passività per leasing 4-16 5.284.677 5.387.527
- di cui verso parti correlate 0 342.844
Benefici ai dipendenti correnti 17 869.013 1.127.387
Passività derivanti da contratti 9 45.618.175 77.763.713
Debiti commerciali 19 228.191.963 218.281.916
- di cui verso parti correlate 1.129.010 460.002
Passività per imposte correnti 20 15.511.465 8.085.187
Altre passività correnti 21 46.261.806 36.035.410
Passività direttamente correlate alle attività possedute per la vendita 0 1.271.703
Totale Passività correnti 430.986.817 441.280.876
TOTALE PASSIVITÀ 600.360.489 593.033.475
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 1.032.133.898 1.034.894.569

(*) le informazioni comparative sono state rideterminate per riflettere retroattivamente gli effetti derivanti dalla purchase price allocation effettuata con riferimento all'acquisizione del Ramo PSC. Per maggiori dettagli si veda la nota n. 34.

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

Note 06.2023 06.2022
rideterminato (*)
Ricavi da contratti verso clienti 356.431.991 226.695.188
- di cui verso parti correlate 8.513.181 842.545
Altri proventi 5.192.976 3.774.711
Totale Ricavi 22 361.624.967 230.469.899
Costi per acquisti di materie prime, sussidiarie e merci 23 (90.598.286) (51.614.940)
- di cui verso parti correlate (49.843) 0
Costi per servizi 24 (134.298.496) (86.485.629)
- di cui verso parti correlate (368.186) (141.471)
Costi del personale 25 (69.937.810) (51.760.730)
Ammortamenti e svalutazioni 26 (24.377.353) (16.952.962)
Perdite per riduzione di valore 27 (966.150) (83.137)
Altri costi operativi 28 (7.415.333) (5.375.065)
Costi capitalizzati per costruzioni interne 29 14.430.736 11.023.194
Totale Costi (313.162.692) (201.249.269)
Risultato Operativo 48.462.275 29.220.630
Proventi finanziari 30 4.221.097 3.018.064
Oneri finanziari 30 (6.628.976) (9.607.452)
- di cui verso parti correlate (20.259) (29.110)
Utile (perdita) prima delle imposte 46.054.396 22.631.242
Imposte sul reddito 7 (14.939.983) (9.094.899)
Utile (perdita) dell'esercizio 31.114.413 13.536.343
Utile (perdita) netto/a attribuibile a:
Interessenze di pertinenza dei terzi 83.824 (28.388)
Soci della controllante 31.030.589 13.564.731
Utile (perdita) per azione:
Utile base per azione 35 0,50 0,22
Utile diluito per azione 35 0,50 0,22

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

Note 06.2023 06.2022
rideterminato (*)
Utile (perdita) dell'esercizio 31.114.413 13.536.343
Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nel risultato netto
Rivalutazioni delle passività/(attività) nette per benefici definiti 17 (247) 166.628
Titoli valutati al FVOCI - variazione netta del fair value 12 80.512 0
Imposte sulle componenti che non saranno successivamente riclassificate
nel risultato netto
7 (19.253) (47.189)
Totale 61.012 119.439
Altre componenti di conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nel risultato netto
Variazioni della riserva di cash flow hedge 12 (689.307) 661.162
Imposte sul reddito riferite alla variazione di cash flow hedge 7 165.434 (158.679)
Variazioni della riserva di traduzione (1.417.374) 1.877.301
Totale (1.941.247) 2.379.784
Altre componenti del conto economico complessivo dell'esercizio, al
netto dell'effetto fiscale
(1.880.235) 2.499.223
Risultato netto complessivo dell'esercizio 29.234.178 16.035.566
Risultato netto attribuibile a:
Interessenze di pertinenza dei terzi 83.824 (28.388)
Soci della controllante 29.150.354 16.063.954

(*) le informazioni comparative sono state rideterminate per riflettere retroattivamente gli effetti derivanti dalla purchase price allocation effettuata con riferimento all'acquisizione del Ramo PSC. Per maggiori dettagli si veda la nota n. 34.

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Note Capitale
Sociale
Altre
riserve
Riserva negativa
azioni proprie
Riserva
utili/perdite
attuariali
Riserva di
copertura
Riserva di
conversione
Utili e perdite
cumulati
Utile (Perdita) Patrimonio
Netto di terzi
Patrimonio
Netto
Saldo al 1 gennaio 2022 141.544.532 154.840.919 (6.483.130) (261.078) (1.609.247) (2.747.360) 94.682.868 39.070.532 2.334.832 421.372.868
Risultato di periodo 13.564.731 (28.388) 13.536.343
Altre componenti del conto economico complessivo 119.439 502.483 1.877.301 2.499.223
Totale conto economico complessivo dell'esercizio - - - 119.439 502.483 1.877.301 - 13.564.731 (28.388) 16.035.566
Destinazione utile esercizio precedente 1.665.045 37.405.487 (39.070.532) -
Distribuzione dividendo (28.474.765) (28.474.765)
Stock grant 80.241 80.241
Altre variazioni/riclassifiche -
Totale operazioni con i soci - 1.745.286 - - - - 8.930.722 (39.070.532) - (28.394.524)
Saldo al 30 giugno 2022 15 141.544.532 156.586.205 (6.483.130) (141.639) (1.106.764) (870.059) 103.613.590 13.564.731 2.306.444 409.013.910
Note Capitale
Sociale
Altre
riserve
Riserva negativa
azioni proprie
Riserva
utili/perdite
attuariali
Riserva di
copertura
Riserva di
conversione
Utili e perdite
cumulati
Utile (Perdita) Patrimonio
Netto di terzi
Patrimonio
Netto
Saldo al 1 gennaio 2023
rideterminato (*)
141.544.532 156.631.364 (7.179.001) (155.089) 2.035.982 (2.471.148) 103.613.590 45.190.464 2.650.400 441.861.094
Risultato di periodo 31.030.589 83.824 31.114.413
Altre componenti del conto economico complessivo 61.189 (177) (523.873) (1.417.374) (1.880.235)
Totale conto economico complessivo dell'esercizio - 61.189 - (177) (523.873) (1.417.374) - 31.030.589 83.824 29.234.178
Destinazione utile esercizio precedente 1.801.626 43.388.838 (45.190.464) -
Distribuzione dividendi (30.800.832) (30.800.832)
Acquisto azioni proprie (8.555.069) (8.555.069)
Assegnazione I tranche Piano Stock Grant 2021-2024 (184.001) 104.485 (79.516)
Accantonamento per Piani di Stock Grant 113.653 113.653
Altre variazioni/riclassifiche (100) (100)
Totale operazioni con i soci - 1.731.279 (8.450.584) - - - 12.588.007 (45.190.464) (100) (39.321.863)
Saldo al 30 giugno 2023 15 141.544.532 158.423.832 (15.629.585) (155.266) 1.512.109 (3.888.522) 116.201.597 31.030.589 2.734.124 431.773.409

(*) le informazioni comparative sono state rideterminate per riflettere retroattivamente gli effetti derivanti dalla purchase price allocation effettuata con riferimento all'acquisizione del Ramo PSC. Per maggiori dettagli si veda la nota n. 34.

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

Descrizione Note 06.2023 06.2022
rideterminato (**)
Utile (Perdita) del semestre 31.114.413 13.536.345
Ammortamenti 24.377.353 16.952.962
Svalutazioni (Rivalutazioni) 966.150 83.137
(Proventi)/Oneri finanziari 2.407.879 6.589.388
(Plusvalenze)/Minusvalenze da realizzo di immobili, impianti e macchinari (112.266) (1.513.857)
Altre rettifiche per elementi non monetari 3.032.977 258.706
Accantonamenti/(Utilizzi) dei fondi 3.021.485 (768.633)
Imposte sul reddito dell'esercizio 14.939.982 9.094.898
(A) Flusso di cassa dell'attività operativa ante variazione del capitale circolante 79.747.973 44.232.944
(Incremento) / Decremento rimanenze (3.336.266) (2.840.057)
(Incremento) / Decremento attività/passività derivanti da contratti (61.923.485) (37.460.042)
(Incremento) / Decremento crediti commerciali 18.234.580 25.682.973
Incremento / (Decremento) debiti commerciali 9.910.047 18.080.909
(Incremento) / Decremento altre attività correnti e non correnti (9.887.543) (2.541.712)
Incremento / (Decremento) altre passività correnti e non correnti 3.741.564 3.792.924
(B) Variazione del capitale circolante (43.261.102) 4.714.995
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività operativa (A+B) 36.486.871 48.947.939
Interessi pagati (5.660.465) (974.453)
Imposte sul reddito pagate (1.012.303) (1.913.106)
(C) Flusso di cassa netto generato (assorbito) dall'attività operativa (A+B) 29.814.103 46.060.380
Attività di investimento
Interessi incassati 272.634 61.426
Investimenti in attività immateriali (1.207.512) (2.027.221)
Acquisto di immobili, impianti e macchinari (29.660.897) (37.854.976)
Investimenti in titoli e altre attività finanziarie (1.818.000) (25.129.554)
Incassi dalla vendita di immobili, impianti e macchinari 2.827.356 7.109.746
Incassi dalla vendita di titoli correnti e altre attività finanziarie 10.029.498 0
Acquisizione/cessione di società controllate al netto delle disponibilità liquide 1.225.014 (24.613.554)
Differenze cambio (587.948) (977.124)
(D) Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività di investimento (18.919.855) (83.431.257)
Attività di finanziamento
Erogazione di finanziamenti 88.267.072 54.173.852
Rimborsi di finanziamenti (70.373.440) (28.060.296)
Rimborso debiti per leasing (3.429.915) (3.675.809)
Variazione delle altre passività finanziarie 0 6.396.278
Riacquisto di azioni proprie (8.555.069) 0
Dividendi distribuiti (30.800.832) (28.474.765)
(E) Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività di finanziamento (24.892.183) 359.260
(F) Variazione netta delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (C+D+E) (13.997.935) (37.011.617)
(*) Liquidità all'inizio del semestre 131.180.990 166.175.877
Variazione netta delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (13.997.935) (37.011.617)
(*) Liquidità alla fine del semestre 13-16 117.183.055 129.164.260

(*) La liquidità è riferibile alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti al netto dei debiti verso banche

(**) le informazioni comparative sono state rideterminate per riflettere retroattivamente gli effetti derivanti dalla purchase price allocation effettuata con riferimento all'acquisizione del Ramo PSC. Per maggiori dettagli si veda la nota n. 34.

Note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023

Informazioni generali sull'entità che redige il bilancio

Salcef Group S.p.A. (di seguito anche la "Capogruppo" o la "Società") è una società per azioni con sede legale a Roma (Italia) in Via Salaria n. 1027, capogruppo di un insieme di aziende specialistiche attive nella progettazione, realizzazione e manutenzione di impianti per infrastrutture ferroviarie, reti tramviarie e metropolitane, in Italia e all'estero.

Le azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. sono negoziate sul segmento Euronext Star Milan del mercato Euronext Milan gestito da Borsa Italiana S.p.A..

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 comprende le situazioni contabili semestrali della Capogruppo e delle sue controllate (unitamente, il "Gruppo Salcef" o il "Gruppo") ed è stato redatto ai sensi dell'art. 154-ter, comma 2, del Decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 (Testo Unico della Finanza - TUF) e successive modifiche e integrazioni e in conformità allo IAS 34 – Bilanci intermedi. Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 è stato approvato e autorizzato alla

pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A. nella riunione del 3 agosto 2023.

Alla data di predisposizione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato, Finhold S.r.l. (la "Controllante") è l'azionista che detiene la maggioranza assoluta delle azioni di Salcef Group S.p.A.. La Controllante non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti della Società.

Si comunica che in data 6 ottobre 2020 il Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A. ai sensi degli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti ha deliberato di aderire al regime di semplificazione (regime di opt-out) previsto dai predetti articoli avvalendosi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi previsti dall'Allegato 3B del Regolamento Emittenti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

Criteri di redazione e conformità agli IFRS

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dalla Commissione Europea. La sigla IFRS include anche gli International Accounting Standards (IAS) ancora in vigore e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) precedentemente denominato Standard Interpretations Committee (SIC), e in vigore alla data del presente bilancio.

In particolare, il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto in conformità allo IAS 34 - Bilanci intermedi e non comprende tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale, pertanto deve essere letto unitamente al bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 depositato presso la sede della Società e disponibile sul sito internet www.salcef.com, nella sezione Investor Relations / Bilanci e relazioni.

Pur non includendo tutte le informazioni richieste per un'informativa di bilancio completa, sono incluse note esplicative specifiche per spiegare gli eventi e le transazioni che sono rilevanti per comprendere le variazioni della situazione patrimoniale-finanziaria e l'andamento del Gruppo dall'ultimo bilancio. I prospetti contabili sono conformi a quelli che compongono il bilancio consolidato annuale.

Base di presentazione

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 si compone del conto economico consolidato, del conto economico complessivo consolidato, della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, del prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato, del rendiconto finanziario consolidato e delle presenti note esplicative.

Con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, il Gruppo ha scelto tra le diverse opzioni consentite di presentare le poste patrimoniali secondo la distinzione in corrente/non corrente e il conto economico utilizzando una classificazione delle singole componenti basata sulla loro natura. Tale forma è conforme alla modalità di reportistica direzionale adottata all'interno del Gruppo ed è pertanto ritenuta più rappresentativa rispetto alla presentazione per destinazione, fornendo indicazioni più attendibili e più rilevanti per il settore di appartenenza.

Il conto economico consolidato e il conto economico complessivo consolidato sono presentati in due prospetti distinti che pertanto si compongono di un prospetto che mostra le componenti dell'utile (perdita) di periodo (denominato conto economico consolidato) e di un altro prospetto che partendo dall'utile (perdita) di periodo somma algebricamente le altre componenti del conto economico complessivo (denominato conto economico complessivo consolidato). Quest'ultimo presenta le variazioni di patrimonio netto derivanti da transazioni diverse dalle operazioni sul capitale effettuate con gli azionisti della società.

Il rendiconto finanziario consolidato, predisposto utilizzando il metodo indiretto, presenta i flussi finanziari del semestre classificati tra attività operativa, d'investimento e finanziaria.

Il prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato è stato definito in conformità allo IAS 1.

Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 28 luglio 2006, all'interno del prospetto dell'utile/(perdita) sono distintamente identificati, qualora presenti, i proventi e gli oneri derivanti da operazioni non ricorrenti; analogamente sono evidenziati separatamente, nei prospetti contabili, i saldi delle operazioni con parti correlate.

Le informazioni di dettaglio sui rapporti patrimoniali ed economici con le parti correlate sono riportate nella nota 33.

La valuta di presentazione del Gruppo è l'euro che corrisponde alla valuta funzionale della Capogruppo. Le attività e passività sono esposte separatamente e senza operare compensazioni. I prospetti contabili e le note esplicative sono espressi in unità di euro, salvo ove diversamente indicato e, di conseguenza, i totali di alcuni prospetti e di alcune tabelle delle note esplicative potrebbero discostarsi leggermente dalla somma dei singoli componenti per effetto degli arrotondamenti.

I dati comparativi riportati nei prospetti contabili e in talune tabelle delle note esplicative sono stati rideterminati, ove necessario, al fine di riflettere retrospettivamente gli effetti derivanti dal completamento della purchase price allocation relativa all'operazione di acquisto da Gruppo PSC S.p.A. del ramo d'azienda

attivo nel settore ferroviario (nel seguito anche il "Ramo PSC"), in applicazione di quanto previsto dai principi contabili di riferimento. Gli effetti della suddetta rideterminazione sono stati dettagliati nella nota esplicativa n. 34.

Criteri di valutazione

Il principio generale adottato nella predisposizione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 è quello del costo storico, a eccezione delle voci che, secondo gli IFRS, sono obbligatoriamente rilevate al fair value; i principi contabili e i criteri di valutazione più significativi adottati dal Gruppo sono di seguito indicati.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 si fonda sul presupposto della continuità aziendale ed è stato redatto con chiarezza per rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo e il risultato economico del periodo oggetto di presentazione. Tale informativa ha richiesto l'uso di stime da parte degli Amministratori come indicato più nel dettaglio di seguito.

Area di consolidamento e criteri di consolidamento

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo al 30 giugno 2023 è stato redatto consolidando con il metodo integrale le situazioni contabili intermedie al 30 giugno 2023 della Capogruppo e delle imprese italiane ed estere di cui Salcef Group S.p.A. detiene il controllo, sia direttamente che indirettamente.

Il controllo avviene quando il Gruppo è esposto ai rendimenti variabili derivanti dal proprio rapporto con l'entità, o vanta diritti su tali rendimenti, avendo nel contempo la capacità di influenzarli esercitando il proprio potere di determinare direttamente o indirettamente le scelte operative - gestionali e amministrative dell'entità stessa. In generale si presume l'esistenza del controllo quando il Gruppo detiene, direttamente o indirettamente, più della metà dei diritti di voto.

Le situazioni contabili intermedie delle società controllate sono incluse nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui la Capogruppo inizia ad esercitare il controllo e fino alla data in cui tale controllo cessa. Le situazioni contabili semestrali delle società consolidate, predisposte ai fini del consolidamento dai rispettivi organi competenti, sono state opportunamente omogeneizzate e riclassificate al fine di renderle uniformi ai principi contabili e ai criteri di valutazione del Gruppo, come di seguito descritti.

La data di riferimento delle situazioni contabili intermedie delle imprese consolidate coincide con quella della Capogruppo.

Di seguito vengono elencate le società incluse nell'area di consolidamento con le relative percentuali di possesso diretto o indiretto da parte della Capogruppo.

Area di consolidamento al 30 giugno 2023

DENOMINAZIONE SEDE VALUTA Capitale
sociale
Quota di possesso (%)
Indiretta
Diretta Metodo di Consolidamento
Imprese controllate
Salcef S.p.A. Roma - Italia Euro 60.000.000 100% Consolidamento integrale
Euro Ferroviaria S.r.l. Roma - Italia Euro 100.000 100% Consolidamento integrale
RECO S.r.l. Roma - Italia Euro 100.000 100% Consolidamento integrale
SRT S.r.l. Roma - Italia Euro 100.000 100% Consolidamento integrale
Overail S.r.l. Roma - Italia Euro 100.000 100% Consolidamento integrale
Coget Impianti S.r.l. Roma - Italia Euro 1.000.000 100% Consolidamento integrale
Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. Roma - Italia Euro 420.000 100% Consolidamento integrale
Salcef Deutschland GmbH Landsberg Am Lech - Germania Euro 162.750 100% Consolidamento integrale
Salcef Bau GmbH Landsberg Am Lech - Germania Euro 25.000 100% Consolidamento integrale
Bahnsicherung Nord GmbH Henstedt-Ulzburg - Germania Euro 25.000 100% Consolidamento integrale
Schweißteam Nord GmbH Henstedt-Ulzburg - Germania Euro 25.000 100% Consolidamento integrale
Bahnbau Nord GmbH Henstedt-Ulzburg - Germania Euro 75.000 100% Consolidamento integrale
Sartorius Nova-Signal GmbH Henstedt-Ulzburg - Germania Euro 25.000 100% Consolidamento integrale
Salcef USA Inc. Wilmington (DE) - USA USD 10.000.000 100% Consolidamento integrale
Salcef Railroad Services Inc. Wilmington (DE) - USA USD 10.000 100% Consolidamento integrale
Delta Railroad Construction Inc. Ashtabula - Ohio USD 109.640 90% Consolidamento integrale
Deltarr Holding Company, Corp. Ashtabula - Ohio USD 500 90% Consolidamento integrale
Delta Railroad Company of Canada, ULC Toronto - Canada CAD 1 90% Consolidamento integrale
Salcef Nordic A.S. Oslo (Norvegia) NOK 30.000 60% Consolidamento integrale
Consorzio Stabile Itaca S.c.a r.l. Roma - Italia Euro 40.000 96% Consolidamento integrale
Consorzio Stabile Contese Roma - Italia Euro 30.000 55,00% Consolidamento integrale
Imprese collegate e accordi a controllo congiunto
Delta Railroad JV, LLC Ashtabula - Ohio USD - 50,00% Consolidamento proporzionale
Railworks/ Delta A Joint Venture New York (NY) - USA USD - 45,00% Consolidamento proporzionale
Sesto Fiorentino S.c.a r.l. Roma - Italia Euro 10.000 47,68% Metodo del patrimonio netto
Consorzio Armatori Ferroviari S.c.p.A. Lecce - Italia Euro 500.000 25,00% Metodo del patrimonio netto
A.F.A.I. Armamento per la ferrovia Alifana inferiore S.c. a r.l. Napoli - Italia Euro 20.000 15% Metodo del patrimonio netto
RTS GmbH Seevetal - Germania Euro 12.500 50% Metodo del patrimonio netto

Le variazioni dell'area di consolidamento rispetto al 31 dicembre 2022, in termini di società delle quali il Gruppo ha acquisito/perso il controllo nel corso del semestre, sono rappresentate: (i) dalla cessione della Kampfmittelräumung Nord GmbH (controllata indirettamente tramite la Salcef Deutschland GmbH) per la quale, al 31 dicembre 2022, le attività e le passività ad essa imputabili erano state classificate come possedute per la vendita in accordo con l'IFRS 5 e (ii) dalla costituzione della controllata Salcef Nordic AS con sede a Oslo (Norvegia).

Le metodologie di consolidamento utilizzate nella redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 possono essere così sintetizzate:

  • le società controllate sono consolidate con il metodo integrale in base al quale:
  • vengono assunte le attività e le passività, i costi e i ricavi risultanti dalle situazioni contabili delle imprese controllate nel loro ammontare complessivo, prescindendo dalla quota di partecipazione detenuta;
  • il valore contabile delle partecipazioni è eliminato contro le relative quote di patrimonio netto;
  • i rapporti patrimoniali ed economici intercorsi tra le imprese consolidate integralmente, ivi compresi i dividendi distribuiti nell'ambito del Gruppo, sono eliminati;
  • le interessenze di azionisti terzi sono rappresentate nell'apposita voce del patrimonio netto e analogamente viene evidenziata separatamente nel conto economico la quota di utile o

perdita del periodo di competenza di terzi.

  • le partecipazioni in joint operation sono consolidate con il metodo proporzionale in base al quale:
  • vengono assunte le attività e le passività, i costi e i ricavi risultanti dalle situazioni contabili delle joint operation in proporzione alla quota di partecipazione detenuta;
  • il valore contabile delle partecipazioni è eliminato contro le relative quote di patrimonio netto;
  • i rapporti patrimoniali ed economici intercorsi tra le imprese consolidate proporzionalmente, ivi compresi i dividendi distribuiti nell'ambito del Gruppo, sono eliminati.
  • le partecipazioni in società collegate e joint venture sono valutate secondo il metodo del patrimonio netto in base al quale il valore contabile delle partecipazioni viene adeguato per tenere conto dei seguenti elementi:
  • omogeneizzazione, laddove necessaria, ai principi contabili di Gruppo;
  • quota di pertinenza della partecipante dei risultati economici della partecipata realizzati dopo la data di acquisizione;
  • modifiche derivanti da variazioni nel patrimonio netto della partecipata che non sono state rilevate a conto economico in accordo ai principi di riferimento;
  • dividendi distribuiti dalla partecipata;
  • eventuali differenze emerse all'atto dell'acquisto (valutato secondo i medesimi criteri indicati nel paragrafo Aggregazioni aziendali) e gestite in applicazione dei principi contabili di riferimento;
  • quote di risultato derivanti dall'applicazione del metodo del patrimonio netto sono iscritte nel conto economico.

Sono oggetto di eliminazione i dividendi, le rivalutazioni, le svalutazioni e le perdite su partecipazioni in imprese incluse nell'area di consolidamento, nonché le plusvalenze, le minusvalenze da alienazioni infragruppo di partecipazioni e i relativi effetti fiscali in imprese incluse nell'area di consolidamento. Gli utili e le perdite emergenti da operazioni tra le società incluse nell'area di consolidamento, che non siano realizzate direttamente o indirettamente mediante operazioni con terzi, vengono eliminati. Le perdite infragruppo non realizzate vengono considerate qualora la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell'attività trasferita.

Aggregazioni aziendali

Il Gruppo contabilizza le aggregazioni aziendali applicando il metodo dell'acquisizione alla data in cui ottiene effettivamente il controllo dell'acquisita.

Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in una business combination è valutato al fair value, determinato come somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione.

I corrispettivi sottoposti a condizione (o corrispettivi potenziali), considerati come parte del prezzo di trasferimento, sono valutati al fair value alla data di acquisizione. La passività per i corrispettivi potenziali ancora dovuti è classificata nelle altre passività correnti o non correnti.

Eventuali variazioni successive del fair value del corrispettivo potenziale sono rilevate a conto economico nei proventi (oneri) finanziari. Alla data di acquisizione le attività nette identificabili acquisite sono solitamente rilevate al fair value. Il valore contabile dell'eventuale avviamento, determinato come differenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti rispetto al fair value delle attività nette acquisite, viene sottoposto al test di impairment annualmente per identificare eventuali perdite per riduzioni di valore. Eventuali utili derivanti da un acquisto a prezzi favorevoli vengono rilevati immediatamente nell'utile/(perdita) del periodo, mentre i costi correlati all'aggregazione, diversi da quelli relativi all'emissione di titoli di debito o di strumenti rappresentativi di capitale, sono rilevati come spese nell'utile/(perdita) del periodo quando sostenuti.

Dal corrispettivo trasferito sono esclusi gli importi relativi alla risoluzione di un rapporto preesistente. Normalmente tali importi sono rilevati nell'utile/(perdita) del periodo.

Nel caso in cui i fair value delle attività, delle passività e delle passività potenziali possano determinarsi solo provvisoriamente, l'aggregazione aziendale è rilevata utilizzando tali valori provvisori. Le eventuali rettifiche, derivanti dal completamento del processo di valutazione, sono rilevate entro 12 mesi a partire dalla data di acquisizione.

Perdita di controllo

In caso di perdita del controllo, il Gruppo elimina le attività e le passività della società controllata, le eventuali partecipazioni di terzi e le altre componenti di patrimonio netto relative alle società controllate. Qualsiasi utile o perdita derivante dalla perdita del controllo viene rilevato nell'utile/(perdita) del periodo. Qualsiasi partecipazione mantenuta nella ex società controllata viene valutata al fair value alla data della perdita del controllo.

Conversione delle partite e traduzione dei bilanci in valuta estera

Operazioni in valuta estera

Le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta funzionale di ciascuna entità del Gruppo al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Gli elementi monetari in valuta estera alla data di chiusura del

semestre sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla medesima data. Gli elementi non monetari che sono valutati al fair value in una valuta estera sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data in cui il fair value è stato determinato. Gli elementi non monetari che sono valutati al costo storico in una valuta estera sono convertiti utilizzando il tasso di cambio alla medesima data dell'operazione. Le differenze di cambio derivanti dalla conversione sono rilevate generalmente nell'utile/(perdita) del periodo tra i proventi/(oneri) finanziari.

Tuttavia, le differenze cambio derivanti dalla conversione degli elementi seguenti sono rilevate tra le altre componenti del conto economico complessivo:

  • titoli di capitale designati al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti del conto economico complessivo (di seguito anche FVOCI), escluse le perdite per riduzioni di valore, nel cui caso le differenze cambio rilevate tra le altre componenti del conto economico complessivo sono state riclassificate nell'utile/(perdita) del periodo;
  • passività finanziarie designate a copertura dell'investimento netto in una gestione estera nella misura in cui la copertura è efficace;
  • coperture di flussi finanziari nella misura in cui la copertura è efficace.

Gestioni estere

Le attività e le passività delle gestioni estere, compresi gli eventuali avviamenti e rettifiche al fair value derivanti dall'acquisizione, sono convertite in euro utilizzando il tasso di cambio rilevato alla data di chiusura del semestre. I ricavi e i costi delle gestioni estere sono convertiti in euro utilizzando il cambio medio di periodo che approssima i cambi in vigore alla data delle operazioni. Le differenze cambio sono rilevate tra le altre componenti del conto economico complessivo e incluse nella riserva di conversione, a eccezione delle eventuali differenze di cambio da attribuire alle partecipazioni di terzi.

Cambi utilizzati dal Gruppo al 30 giugno 2023

30.06.2023
VALUTA Cod. Tasso spot Tasso medio
Lira Egiziana (Egitto) EGP 33,5743 32,8841
Nuovo Leu (Romania) RON 4,9635 4,9342
Dirham Emirati Arabi (Abu Dhabi) AED 3,9905 3,9687
Dollaro statunitense (USA) USD 1,0866 1,0807
Riyal Saudita (Arabia Saudita) SAR 4,0748 4,0525
Corona norvegese (Norvegia) NOK 11,7040 11,3195
Franco svizzero (Svizzera) CHF 0,9788 0,9856
Dollaro australiano (Australia) AUD 1,6398 1,5989

Attività immateriali a vita utile definita e avviamento

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, privi di consistenza fisica, chiaramente identificabili e atti a generare benefici economici futuri per l'impresa.

Le attività immateriali acquistate o prodotte internamente sono iscritte nell'attivo quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Tali attività sono rilevate al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili in fase di preparazione delle attività per portarle in funzionamento, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore.

I costi successivi sono capitalizzati solo quando incrementano i benefici economici futuri attesi attribuibili all'attività a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi successivi sono imputati nell'utile/(perdita) del periodo in cui sono sostenuti.

L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa ovvero sulla base della sua vita utile. I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati e ridefiniti almeno alla fine di ogni periodo amministrativo per tener conto di eventuali variazioni significative. Nel dettaglio, i diritti di brevetto, diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, concessioni, licenze e marchi sono ammortizzati nel periodo minore fra la durata legale o contrattuale e la residua possibilità di utilizzazione (da 3 a 5 anni).

Le attività immateriali a vita utile definita includono i costi per l'adempimento del contratto, vale a dire quei costi che (i) si riferiscono direttamente ad un contratto sottoscritto dal Gruppo, (ii) generano e/o migliorano le risorse che saranno utilizzate per il soddisfacimento delle obbligazioni contrattuali e (iii) sono recuperabili tramite i benefici economici futuri del contratto. In considerazione delle obbligazioni contrattuali contenute nei contratti con i clienti sottoscritti dal Gruppo Salcef, tale tipologia di costi è solitamente rappresentata dai costi pre-operativi per quei contratti che non ne prevedono un esplicito riconoscimento (tramite specifici item oggetto del contratto stesso) e che sono remunerati attraverso il margine complessivo di commessa. I costi per l'adempimento del contratto sono capitalizzati tra le attività immateriali quando vengono sostenuti e ammortizzati sistematicamente, in funzione dell'avanzamento della commessa cui si riferiscono.

L'avviamento, qualora rilevato in relazione a operazioni di aggregazione di imprese, è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di minoranza e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. L'avviamento, successivamente alla rilevazione iniziale, non è soggetto ad ammortamento e la recuperabilità del valore di iscrizione è verificata almeno annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità che l'avviamento possa aver subito una riduzione di valore. Con riferimento alla verifica di eventuali riduzioni di valore, si rimanda al successivo paragrafo "Riduzione di valore delle attività non finanziarie".

Al 30 giugno 2023 non sono stati identificati indicatori di perdita durevole di valore che determinano la necessità di effettuare verifiche di recuperabilità del valore.

Immobili, impianti e macchinari

Un elemento di immobili, impianti e macchinari è valutato al costo di acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite per riduzione di valore cumulate. Il costo include qualsiasi costo direttamente attribuibile per portare il bene nel luogo e nelle condizioni necessarie al funzionamento, oltre alla stima di eventuali spese di smantellamento e di rimozione del bene e bonifica del sito che si prevede verranno sostenute per riportare il sito nelle condizioni originarie.

I costi successivi sono capitalizzati solo quando è probabile che i relativi futuri benefici economici affluiranno al Gruppo. I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente al conto economico nel periodo in cui sono sostenuti.

Il valore di un cespite è rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato in relazione alla residua possibilità di utilizzazione dello stesso sulla base della sua vita utile. Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi rilevanti distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'immobilizzazione, l'ammortamento viene effettuato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del component approach.

I terreni, inclusi quelli pertinenziali ai fabbricati, non vengono ammortizzati.

I criteri di ammortamento utilizzati e le vite utili sono riesaminati e ridefiniti almeno alla fine di ogni esercizio per tener conto di eventuali variazioni significative.

L'ammortamento parte dal momento in cui il bene diventa disponibile per l'uso. La vita utile stimata per le varie classi di cespiti, tradotta in termini di aliquota annua di ammortamento, è indicata nella tabella di seguito esposta.

Aliquota media di ammortamento
Fabbricati 3%
Impianti e macchinari 15%
Attrezzature industriali e commerciali 30%
Altri beni 20%

I valori contabili delle immobilizzazioni sono sottoposti a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzione di valore quando si verificano eventi o cambiamenti di situazione che indicano che l'attività possa aver subito una riduzione di valore. Si rimanda al paragrafo "Riduzione di valore delle attività non finanziarie" per le modalità di attuazione di tale verifica.

Gli utili e le perdite derivanti dalla vendita di attività o gruppi di attività sono determinati confrontando il corrispettivo netto della dismissione con il relativo valore netto contabile.

Il costo di una costruzione in economia è determinato impiegando gli stessi principi previsti per un bene acquistato. Se l'entità produce normalmente beni similari per la vendita, il costo del bene è solitamente

uguale al costo di produzione di un bene destinato alla vendita. Per determinare tali costi, perciò, si eliminano eventuali profitti interni. Analogamente, il costo di anormali sprechi di materiale, lavoro o altre risorse, sostenuto nella costruzione in economia di un bene, non è incluso nel costo del bene.

Attività per diritti di utilizzo e passività per leasing

All'inizio del contratto il Gruppo valuta se il contratto è, o contiene, un leasing. Il contratto è, o contiene, un leasing se, in cambio di un corrispettivo, trasferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività identificata per un periodo di tempo. Per valutare se un contratto conferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività identificata, il Gruppo utilizza la definizione di leasing dell'IFRS 16. All'inizio del contratto o alla modifica di un contratto che contiene una componente di leasing, il Gruppo attribuisce il corrispettivo del contratto a ciascuna componente di leasing sulla base del relativo prezzo a sé stante. Tuttavia, nel caso dei leasing di fabbricati, il Gruppo ha deciso di non separare le componenti non leasing dalle componenti leasing e di contabilizzare le componenti leasing e non leasing come un'unica componente leasing.

Alla data di decorrenza del leasing, il Gruppo rileva l'attività per il diritto di utilizzo e la passività del leasing. L'attività per il diritto di utilizzo viene inizialmente valutata al costo, comprensivo dell'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, rettificato dei pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza, incrementato dei costi diretti iniziali sostenuti e di una stima dei costi che il Gruppo dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante o per il ripristino dell'attività sottostante o del sito in cui è ubicata, al netto degli incentivi al leasing ricevuti.

L'attività per il diritto di utilizzo viene ammortizzata successivamente a quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della durata del leasing, a meno che questo trasferisca la proprietà dell'attività sottostante al Gruppo al termine della durata del leasing o, considerando il costo dell'attività per il diritto di utilizzo, ci si aspetta che il Gruppo eserciterà l'opzione di acquisto. In tal caso, l'attività per il diritto di utilizzo sarà ammortizzata lungo la vita utile dell'attività sottostante, determinata sulla stessa base di quella di immobili, impianti e macchinari. Inoltre, l'attività per il diritto di utilizzo viene regolarmente diminuita delle eventuali perdite per riduzione di valore e rettificata al fine di riflettere eventuali variazioni derivanti dalle valutazioni successive della passività del leasing.

Il Gruppo valuta la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati alla data di decorrenza, attualizzandoli utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing. Laddove non è possibile determinare tale tasso con facilità, il Gruppo utilizza il tasso di finanziamento marginale. Generalmente, il Gruppo utilizza il tasso di finanziamento marginale quale tasso di sconto.

Il tasso di finanziamento marginale del Gruppo è calcolato sulla base dei tassi di interesse ottenuti da varie fonti di finanziamento esterne apportando alcune rettifiche che riflettono le condizioni del leasing e il tipo di bene in leasing.

I pagamenti dovuti per il leasing inclusi nella valutazione della passività del leasing comprendono: (i) i pagamenti fissi (inclusi i pagamenti sostanzialmente fissi); (ii) i pagamenti variabili dovuti per il leasing che

dipendono da un indice o un tasso, valutati inizialmente utilizzando un indice o un tasso alla data di decorrenza; (iii) gli importi che si prevede di pagare a titolo di garanzia sul valore residuo; e (iv) il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto che il Gruppo ha la ragionevole certezza di esercitare, i pagamenti dovuti per il leasing in un periodo di rinnovo facoltativo, se il Gruppo ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione di rinnovo, e le penalità di risoluzione anticipata del leasing, a meno che il Gruppo non abbia la ragionevole certezza di non risolvere anticipatamente il leasing.

La passività del leasing è valutata al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo ed è rimisurata in caso di modifica dei futuri pagamenti dovuti per il leasing derivanti da una variazione dell'indice o tasso, in caso di modifica dell'importo che il Gruppo prevede di dover pagare a titolo di garanzia sul valore residuo o ancora quando il Gruppo modifica la sua valutazione con riferimento all'esercizio o meno di un'opzione di acquisto, proroga o risoluzione o in caso di revisione dei pagamenti dovuti per il leasing fissi nella sostanza. Quando la passività del leasing viene rimisurata, il Gruppo procede ad una corrispondente modifica dell'attività per il diritto di utilizzo.

Il Gruppo ha deciso di utilizzare le seguenti semplificazioni previste dall'IFRS 16:

  • è stato applicato un unico tasso di attualizzazione a portafogli di leasing con caratteristiche simili, per durata residua simile, per classi di attività simili in contesti economici simili;
  • sono stati esclusi i costi diretti iniziali dalla valutazione dell'attività per diritto di utilizzo;
  • per la valutazione delle variabili contrattuali (in particolare la durata del leasing) ci si è avvalsi delle esperienze acquisite;
  • in sede di prima applicazione dell'IFRS 16, con riferimento ai contratti classificati sulla base dei previgenti principi come leasing operativi, è stata rilevata l'attività per diritto d'uso ad un importo corrispondente alla passività per leasing, rettificato, ove necessario, per tenere conto di eventuali risconti passivi o ratei attivi rilevati nella situazione patrimoniale antecedente alla prima applicazione dell'IFRS 16;
  • in sede di prima applicazione dell'IFRS 16, con riferimento ai contratti classificati sulla base dei previgenti principi come leasing finanziari, il valore contabile dell'attività oggetto di leasing e della passività del leasing valutate applicando lo IAS 17, è stato considerato pari ai corrispondenti valori alla data di prima applicazione.

Il Gruppo si avvale, inoltre, delle semplificazioni relative ai beni di valore esiguo e ai contratti di durata inferiore a 12 mesi. Pertanto, il Gruppo ha deciso di non rilevare le attività per il diritto di utilizzo e le passività del leasing relative ai contratti in cui il valore del bene sottostante, nuovo e preso singolarmente, è inferiore a euro 5.000, e relativamente ai contratti di durata inferiore a 12 mesi. Il Gruppo rileva i pagamenti dovuti in relazione a tali contratti come costo lungo la durata del leasing.

Nel prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria consolidata, il Gruppo espone le attività per il diritto di utilizzo separatamente dalle altre attività e le passività del leasing separatamente dalle altre passività.

Riduzione di valore delle attività non finanziarie

A ogni data di chiusura, il Gruppo verifica se vi siano obiettive evidenze di riduzione di valore con riferimento ai valori contabili delle proprie attività non finanziarie, a esclusione delle rimanenze, delle attività derivanti da contratto e delle attività per imposte differite. Se sulla base di tale verifica emerge che le attività hanno effettivamente subito una riduzione di valore, il Gruppo stima il loro valore recuperabile. Il valore recuperabile dell'avviamento viene, invece, stimato almeno annualmente.

Ai fini dell'identificazione di eventuali perdite per riduzione di valore, le attività sono raggruppate nel più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi finanziari ampiamente indipendenti dai flussi finanziari generati da altre attività o gruppi di attività (le CGU o cash-generating unit). L'avviamento acquisito tramite un'aggregazione aziendale viene allocato al gruppo di CGU che si prevede beneficino delle sinergie dell'aggregazione.

Il valore recuperabile di un'attività o di una CGU è il maggiore tra il suo valore d'uso e il suo fair value dedotti i costi di dismissione. Per determinare il valore d'uso, i flussi finanziari attesi stimati sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività o della CGU.

Quando il valore contabile di un'attività o di una CGU eccede il valore recuperabile viene rilevata una perdita per riduzione di valore. Le perdite per riduzione di valore sono rilevate nell'utile/(perdita) del periodo. Quelle relative alla CGU sono prima imputate a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento allocato alla CGU, quindi proporzionalmente a riduzione delle altre attività che compongono la CGU. Le perdite per riduzione di valore dell'avviamento non possono essere ripristinate. Per le altre attività, le perdite per riduzione di valore rilevate in esercizi precedenti vengono ripristinate fino al valore contabile che sarebbe stato determinato (al netto degli ammortamenti) se la perdita per riduzione di valore dell'attività non fosse mai stata contabilizzata.

Rimanenze

Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo e il fair value rappresentativo del valore netto di presumibile realizzo. Il costo delle rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo è determinato applicando il metodo del costo medio ponderato. Nel costo sono compresi gli oneri accessori.

Ricavi derivanti da contratti con i clienti e attività/passività contrattuali

I ricavi provenienti da contratti con i clienti vengono rilevati quando (o man mano che) il controllo dei beni e servizi viene trasferito al cliente per un ammontare che riflette il corrispettivo che il Gruppo si aspetta di ricevere in cambio di tali beni o servizi. Il trasferimento al cliente del controllo del bene o servizio può avvenire nel corso del tempo (over the time) oppure in un determinato momento nel tempo (at point in time).

Per i contratti che rispettano i requisiti per la rilevazione over the time, i ricavi sono contabilizzati sulla base dello stato di avanzamento (o percentuale di completamento) secondo il quale i costi, i ricavi e il margine sono rilevati in base alle attività eseguite. La percentuale di completamento è determinata mediante la rilevazione fisica delle prestazioni completate fino alla data considerata (output method). La valutazione delle prestazioni completate fino alla data di fine periodo riflette la miglior stima dei lavori effettuati alla data di rendicontazione. Le assunzioni alla base delle valutazioni sono periodicamente aggiornate e gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nel periodo in cui sono effettuati gli aggiornamenti.

Viceversa, nel caso in cui non sono rispettati i requisiti per la rilevazione lungo un periodo di tempo, i ricavi sono rilevati in un determinato momento nel tempo.

La situazione patrimoniale-finanziaria accoglie, nelle voci "Attività derivanti da contratti" o tra le "Passività derivanti da contratti", il differenziale tra lo stato di adempimento della prestazione da parte del Gruppo e i pagamenti ricevuti da parte del cliente. In particolare:

  • le attività nette derivanti da contratti rappresentano il diritto al corrispettivo per beni o servizi che sono già stati trasferiti al cliente;
  • le passività derivanti da contratti rappresentano l'obbligazione del Gruppo a trasferire beni o servizi al cliente per i quali è stato già ricevuto (o è già sorto il diritto a ricevere) un corrispettivo.

Le attività derivanti da contratti sono esposte al netto degli eventuali fondi svalutazione.

Per determinare il prezzo dell'operazione il Gruppo tiene conto, oltre che dei corrispettivi contrattualmente pattuiti, anche delle varianti di lavori, della revisione prezzi e degli eventuali altri compensi aggiuntivi derivanti da riserve su commessa (claims attivi). Per questi ultimi, il riconoscimento del ricavo avviene nella misura in cui sia riconducibile a enforceable rights e sia altamente probabile che i ricavi così determinati non vengano stornati in futuro. Inoltre, nella determinazione del prezzo dell'operazione, il Gruppo considera l'effetto dei seguenti elementi:

  • a. corrispettivi variabili;
  • b. esistenza nel contratto di una componente di finanziamento significativa;
  • c. corrispettivi non monetari;
  • d. corrispettivi da pagare al cliente.

Nel caso in cui la rivisitazione dei piani economici, durante l'avanzamento di un contratto, evidenzi che i costi necessari per adempiere alle obbligazioni assunte siano divenuti superiori ai ricavi contrattuali, la quota dei costi superiore ai benefici economici derivanti dal contratto viene riconosciuta nella sua interezza nel conto economico del periodo in cui la stessa diviene ragionevolmente prevedibile e accantonata in un fondo per contratti onerosi, iscritto tra i fondi rischi e oneri correnti.

Attività e passività finanziarie

Rilevazione e valutazione

I crediti commerciali e i titoli di debito emessi sono rilevati nel momento in cui vengono originati. Tutte le altre attività e passività finanziarie sono rilevate inizialmente alla data di negoziazione, cioè quando il Gruppo diventa una parte contrattuale dello strumento finanziario.

Fatta eccezione per i crediti commerciali che non contengono una significativa componente di finanziamento, le attività finanziarie sono valutate inizialmente al fair value più o meno, nel caso di attività o passività finanziarie non valutate al FVTPL, i costi dell'operazione direttamente attribuibili all'acquisizione o all'emissione dell'attività finanziaria. Al momento della rilevazione iniziale, i crediti commerciali che non hanno una significativa componente di finanziamento sono valutati al loro prezzo dell'operazione.

Attività finanziarie - classificazione e valutazione successiva

In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, le attività finanziarie sono classificate, al momento della rilevazione iniziale, nelle seguenti tre categorie: (i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell'utile complessivo (di seguito anche "FVOCI"); (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico (di seguito anche "FVTPL").

Le attività finanziarie non sono riclassificate successivamente alla loro rilevazione iniziale, salvo che il Gruppo modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie. In tal caso, tutte le attività finanziarie interessate sono riclassificate il primo giorno del primo esercizio successivo alla modifica del modello di business.

Un'attività finanziaria deve essere valutata al costo ammortizzato se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designata al FVTPL:

  • l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è il possesso delle attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei relativi flussi finanziari contrattuali;
  • i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Secondo il metodo del costo ammortizzato, il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo che rappresenta il tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale. I crediti e le altre attività finanziarie valutati al costo ammortizzato sono presentati nello stato patrimoniale al netto del relativo fondo svalutazione

Un'attività finanziaria deve essere valutata al FVOCI se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designata al FVTPL:

  • l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita delle attività finanziarie;
  • i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Al momento della rilevazione iniziale di un titolo di capitale non detenuto per finalità di trading, il Gruppo può compiere la scelta irrevocabile di presentare le variazioni successive del fair value nelle altre componenti del conto economico complessivo. Tale scelta viene effettuata per ciascuna attività. Secondo la valutazione al FVOCI, sono rilevate a patrimonio netto, tra le altre componenti dell'utile complessivo, le variazioni di fair value dello strumento. L'ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella riserva di patrimonio netto che accoglie le altre componenti dell'utile complessivo, è oggetto di rigiro a conto economico all'atto dell'eliminazione contabile dello strumento. Vengono rilevati a conto economico gli interessi attivi calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, le differenze di cambio e le svalutazioni.

Tutte le attività finanziarie non classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVOCI, come indicato in precedenza, sono valutate al FVTPL. Sono compresi tutti gli strumenti finanziari derivati.

Al momento della rilevazione iniziale, il Gruppo può designare irrevocabilmente l'attività finanziaria come valutata al fair value rilevato nell'utile (perdita) se così facendo elimina o riduce significativamente un'asimmetria contabile che altrimenti risulterebbe dalla valutazione dell'attività finanziaria al costo ammortizzato o al FVOCI.

Il Gruppo valuta l'obiettivo del modello di business nell'ambito del quale l'attività finanziaria è detenuta a livello di portafoglio in quanto riflette al meglio la modalità con cui l'attività è gestita e le informazioni comunicate alla direzione aziendale. Ai fini della valutazione, il 'capitale' è il fair value dell'attività finanziaria al momento della rilevazione iniziale, mentre l'interesse costituisce il corrispettivo per il valore temporale del denaro, per il rischio di credito associato all'importo del capitale da restituire durante un dato periodo di tempo e per gli altri rischi e costi di base legati al prestito (per esempio, il rischio di liquidità e i costi amministrativi), nonché per il margine di profitto.

Nel valutare se i flussi finanziari contrattuali siano rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse, il Gruppo considera i termini contrattuali dello strumento. Pertanto, valuta, tra gli altri, se l'attività finanziaria contiene una clausola contrattuale che modifica la tempistica o l'importo dei flussi finanziari contrattuali tale da non soddisfare la condizione seguente. Ai fini della valutazione il Gruppo considera: (i) eventi contingenti che modificherebbero la tempistica o l'importo dei flussi finanziari; (ii) clausole che potrebbero rettificare il tasso contrattuale della cedola, compresi gli elementi a tasso variabile;

(iii) elementi di pagamento anticipato e di estensione; e (iv) clausole che limitano le richieste di flussi finanziari da parte del Gruppo da attività specifiche (per esempio, elementi senza rivalsa).

Passività finanziarie – classificazione e valutazione successiva

Le passività finanziarie sono classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVTPL. Una passività finanziaria viene classificata al FVTPL quando è posseduta per la negoziazione, rappresenta un derivato o è designata come tale al momento della rilevazione iniziale. Le passività finanziarie al FVTPL sono valutate al fair value e le eventuali variazioni, compresi gli interessi passivi, sono rilevate nell'utile/(perdita) del periodo. Le altre passività finanziarie sono valutate successivamente al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo. Gli interessi passivi e le differenze cambio sono rilevati nell'utile/(perdita) del periodo, così come gli eventuali utili o perdite derivanti dall'eliminazione contabile. Per informazioni sulle passività finanziarie designiate come strumenti di copertura, si veda quanto descritto nel prosieguo con riferimento agli strumenti finanziari derivati.

Attività finanziarie – eliminazione contabile

Le attività finanziarie vengono eliminate contabilmente quando i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse scadono, quando i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari nell'ambito di un'operazione in cui sostanzialmente tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria sono trasferiti o quando il Gruppo non trasferisce né mantiene sostanzialmente tutti i rischi e benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria e non mantiene il controllo dell'attività finanziaria.

Passività finanziarie – eliminazione contabile

Il Gruppo procede all'eliminazione contabile di una passività finanziaria quando l'obbligazione specificata nel contratto è stata adempiuta o cancellata oppure è scaduta. Il Gruppo elimina contabilmente una passività finanziaria anche in caso di variazione dei relativi termini contrattuali e i flussi finanziari della passività modificata sono sostanzialmente diversi. In tal caso, si rileva una nuova passività finanziaria al fair value sulla base dei termini contrattuali modificati. La differenza tra il valore contabile della passività finanziaria estinta e il corrispettivo versato (comprese le attività non rappresentate da disponibilità liquide trasferite o le passività assunte) è rilevata nell'utile/(perdita) del periodo.

Con riferimento alla svalutazione di attività finanziarie si rinvia al paragrafo "Perdite per riduzioni di valore di attività finanziarie".

Compensazione

Le attività e le passività finanziarie possono essere compensate e l'importo derivante dalla compensazione viene presentato nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria se, e solo se, il Gruppo ha

correntemente il diritto legale di compensare tali importi e intende regolare il saldo su basi nette o realizzare l'attività e regolare la passività contemporaneamente.

Strumenti finanziari, strumenti finanziari derivati e contabilizzazione delle operazioni di copertura

Il Gruppo detiene strumenti finanziari derivati per specifiche finalità di copertura dai rischi finanziari sui tassi d'interesse o di cambio e documenta, all'inizio della transazione la relazione di copertura, gli obiettivi nella gestione del rischio e della strategia nell'effettuare la copertura così come l'identificazione dello strumento di copertura, l'elemento o l'operazione coperta e la natura del rischio coperto. In aggiunta il Gruppo documenta, all'inizio della transazione e successivamente su base continuativa, se lo strumento di copertura rispetta le richieste condizioni di efficacia nel compensare l'esposizione alle variazioni di fair value dell'elemento coperto o dei flussi finanziari attribuibili al rischio coperto.

Le finalità di copertura sono valutate in base agli obiettivi di risk management. Qualora tali valutazioni non risultassero conformi a quanto previsto dall'IFRS 9 ai fini dell'applicazione dell'hedge accounting, gli strumenti finanziari derivati relativi rientrano nella categoria FVTPL.

Quando uno strumento finanziario derivato è designato come strumento di copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi finanziari, la parte efficace delle variazioni del fair value dello strumento finanziario derivato viene rilevata tra le altre componenti del conto economico complessivo e presentata nella riserva di copertura dei flussi finanziari. La parte efficace delle variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato che viene rilevata nelle altre componenti del conto economico complessivo è limitata alla variazione cumulata del fair value dello strumento coperto (al valore attuale) dall'inizio della copertura. La parte inefficace delle variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato viene rilevata immediatamente nell'utile/(perdita) del periodo.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa e i depositi bancari a vista. Le disponibilità liquide sono iscritte al fair value che normalmente coincide con il loro valore nominale.

Perdite per riduzioni di valore di attività finanziarie

Il Gruppo rileva dei fondi svalutazione per le perdite attese relative a:

  • attività finanziarie valutate al costo ammortizzato;
  • attività derivanti da contratto.

Tale rilevazione viene effettuata in base al modello delle forward-looking Expected Credit Loss (ECL). Infatti, a prescindere da uno specifico evento di perdita (trigger event) già manifesto o latente, devono essere rilevate - per tutte le attività finanziarie, eccetto per quelle valutate a FVTPL – le perdite attese determinate secondo il modello dell'ECL. Con riferimento ai crediti commerciali è stato implementato un modello di

impairment che tiene conto del c.d. approccio semplificato previsto dal principio IFRS 9 per tale tipologia di attività. In particolare, le citate attività sono state suddivise per cluster omogenei che tengono conto della tipologia del credito, del rating del cliente e della relativa area geografica. Sulla base delle informazioni raccolte sono stati successivamente determinati - per ogni cluster omogeneo - i parametri di riferimento (costituiti dalla probability of default o PD, dalla loss given default o LGD e dall'exposure at default o EAD) per il calcolo delle lifetime expected credit losses. Nel caso di posizioni riferite a clienti con un elevato rischio di credito (c.d. speculative grade, non investment grade, high yield) e/o aventi ritardi significativi nei pagamenti, sono state effettuate delle svalutazioni analitiche tenendo conto dei parametri di volta in volta individuati. Per quanto attiene le altre attività da assoggettare a svalutazione, sono state effettuate delle analisi basate sull'approccio generale sopra descritto in virtù del quale è stata eseguita la stage allocation delle posizioni oggetto d'impairment stimando la perdita attesa con i parametri di rischio PD, LGD ed EAD. Al riguardo si evidenzia che il Gruppo si avvale della c.d. low credit risk exemption prevista dal principio IFRS 9 in virtù della quale posizioni con basso rischio di credito (c.d. investment grade) sono allocate direttamente in stage 1.

Patrimonio netto

In caso di riacquisto di azioni rilevate nel patrimonio netto, il corrispettivo versato, compresi i costi direttamente attribuibili all'operazione sono rilevati a riduzione del patrimonio netto. Le azioni così riacquistate sono classificate come azioni proprie e rilevate nella riserva per azioni proprie. Il corrispettivo ricevuto dalla successiva vendita o riemissione di azioni proprie viene rilevato ad incremento del patrimonio netto. L'eventuale differenza positiva o negativa derivante dall'operazione viene rilevata nella riserva da sovrapprezzo azioni.

I costi sostenuti per l'emissione di nuovi strumenti rappresentativi di capitale sono contabilizzati in diminuzione del patrimonio netto nella misura in cui hanno natura di costi marginali direttamente attribuibili all'operazione sul capitale, che diversamente sarebbero stati evitati.

Benefici per i dipendenti

I benefici a breve termine per i dipendenti sono rilevati come costo nel momento in cui viene fornita la prestazione che dà luogo a tali benefici. Il Gruppo rileva una passività per l'importo che si prevede dovrà essere pagato quando ha un'obbligazione attuale, legale o implicita a effettuare tali pagamenti come conseguenza di eventi passati ed è possibile effettuare una stima attendibile dell'obbligazione.

I contributi da versare ai piani a contribuzione definita sono rilevati come costo nell'utile/perdita lungo il periodo in cui i dipendenti prestano la loro attività lavorativa; i contributi versati in anticipo sono rilevati tra le attività nella misura in cui il pagamento anticipato determinerà una riduzione dei pagamenti futuri o un rimborso.

L'obbligazione netta del Gruppo, derivante da piani a benefici definiti, viene calcolata separatamente per ciascun piano stimando l'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato in cambio dell'attività prestata nell'esercizio corrente e nei precedenti esercizi; tale beneficio viene attualizzato e il fair value di eventuali attività a servizio del piano viene detratto dalle passività.

Il calcolo è eseguito da un attuario indipendente utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito. Qualora il calcolo generi un beneficio per il Gruppo, l'ammontare dell'attività rilevata è limitato al valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi dal piano o di riduzioni dei contributi futuri del piano. Al fine di stabilire il valore attuale dei benefici economici, si considerano i requisiti minimi di finanziamento applicabili a qualsiasi piano del Gruppo.

Gli utili e perdite attuariali, i rendimenti dalle attività a servizio del piano (esclusi gli interessi) e l'effetto del massimale dell'attività (esclusi eventuali interessi) che emergono a seguito delle rivalutazioni della passività netta per piani a benefici definiti sono rilevati immediatamente nelle altre componenti del conto economico complessivo. Gli interessi netti del semestre sulla passività/(attività) netta per benefici definiti sono calcolati applicando alla passività/(attività) netta, il tasso di sconto utilizzato per attualizzare l'obbligazione a benefici definiti, determinata all'inizio del periodo, considerando le eventuali variazioni della passività/(attività) netta per benefici definiti avvenute nel corso del periodo a seguito delle contribuzioni incassate e dei benefici pagati. Gli interessi netti e gli altri costi relativi ai piani a benefici definiti sono invece rilevati nell'utile/(perdita) del periodo.

Quando vengono apportate delle variazioni ai benefici di un piano o quando un piano viene ridotto, la quota del beneficio economico relativa alle prestazioni di lavoro passate o l'utile o la perdita derivante dalla riduzione del piano sono rilevati nell'utile/(perdita) del periodo nel momento in cui la rettifica o la riduzione si verifica.

Fondo per rischi e oneri

Il Gruppo Salcef effettua accantonamenti a fondi per rischi e oneri laddove esistono i seguenti presupposti:

  • il Gruppo abbia contratto un'obbligazione attuale, legale o implicita, alla data di riferimento dei prospetti che preveda un esborso finanziario per effetto di eventi che si sono verificati in passato;
  • l'adempimento dell'obbligazione (mediante l'esborso finanziario) deve essere probabile;
  • l'ammontare dell'obbligazione è ragionevolmente stimabile (effettuazione della migliore stima possibile dell'onere futuro).

L'importo rilevato come accantonamento rappresenta la migliore stima della spesa richiesta per adempiere all'obbligazione esistente alla data di chiusura del semestre.

Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, il valore riconosciuto come fondo è pari ai flussi di cassa futuri ante-imposte

(ovvero gli esborsi previsti) attualizzati a un tasso che riflette la valutazione corrente di mercato e i rischi specifici della passività. L'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico come costo finanziario.

Proventi e oneri finanziari

I proventi e gli oneri finanziari del Gruppo comprendono:

  • interessi attivi;
  • interessi passivi;
  • utili o perdite netti dalle attività finanziarie al FVTPL;
  • utili o perdite su cambi di attività e passività finanziarie;
  • perdite (ripristino delle perdite) per riduzione di valore di titoli di debito contabilizzati al costo ammortizzato o al FVOCI.

Gli interessi attivi e passivi sono rilevati nell'utile/(perdita) del periodo per competenza utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Il tasso di interesse effettivo corrisponde al tasso che attualizza esattamente i pagamenti o incassi futuri stimati lungo la vita attesa dell'attività finanziaria:

  • al valore contabile lordo dell'attività finanziaria; o
  • al costo ammortizzato della passività finanziaria.

Quando si calcolano gli interessi attivi e passivi, il tasso di interesse effettivo viene applicato al valore contabile lordo dell'attività (quando l'attività non è deteriorata) o al costo ammortizzato della passività. Tuttavia, nel caso delle attività finanziarie che si sono deteriorate dopo la rilevazione iniziale, gli interessi attivi vengono calcolati applicando il tasso di interesse effettivo al costo ammortizzato dell'attività finanziaria. Se l'attività cessa di essere deteriorata, gli interessi attivi tornano a essere calcolati su base lorda.

Imposte sul reddito del periodo

L'onere fiscale del periodo comprende le imposte correnti e differite rilevate nell'utile/(perdita) del periodo, fatta eccezione per quelli relativi ad aggregazioni aziendali o voci rilevate direttamente nel patrimonio netto o tra le altre componenti del conto economico complessivo.

Le imposte correnti sul reddito sono calcolate sulla base del reddito imponibile del semestre e della normativa di riferimento di ciascuna società inclusa nel perimetro di consolidamento, applicando le aliquote fiscali vigenti alla data di riferimento dei prospetti e sono esposte al netto degli acconti versati, delle ritenute subite e dei crediti d'imposta, nella voce "Passività per imposte correnti" in caso di saldo negativo, o nella voce "Attività per imposte correnti" in caso di saldo positivo.

Salcef Group S.p.A., in qualità di controllante e consolidante, ha attivato il regime di consolidato fiscale nazionale ai fini IRES.

Le imposte differite sono rilevate con riferimento alle differenze temporanee tra i valori contabili delle attività e delle passività iscritte in contabilità e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. Le imposte differite non sono rilevate per:

  • le differenze temporanee relative alla rilevazione iniziale di attività o passività in un'operazione diversa dall'aggregazione aziendale che non influenza né l'utile (o perdita) contabile né il reddito imponibile (o perdita fiscale);
  • le differenze temporanee relative a investimenti in società controllate, società collegate e a joint venture nella misura in cui il Gruppo è in grado di controllare i tempi di annullamento delle differenze temporanee ed è probabile che, nel prevedibile futuro, la differenza temporanea non si annullerà;
  • le differenze temporanee tassabili relative alla rilevazione iniziale dell'avviamento.

Le attività per imposte differite sono rilevate per perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati, nonché per le differenze temporanee deducibili, nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere utilizzate tali attività. Il reddito imponibile futuro è definito sulla base dell'annullamento delle relative differenze temporanee deducibili. Se l'importo delle differenze temporanee imponibili non è sufficiente per rilevare integralmente un'attività per imposte anticipate, si prende in considerazione il reddito imponibile futuro, rettificato degli annullamenti delle differenze temporanee in essere, previsto dai piani industriali delle singole società controllate del Gruppo. Il valore delle attività per imposte differite viene rivisto a ogni data di chiusura e viene ridotto nella misura in cui non è più probabile che il relativo beneficio fiscale sia realizzato. Tali riduzioni devono essere ripristinate quando aumenta la probabilità di conseguire reddito imponibile futuro.

Le eventuali attività per imposte differite non rilevate sono riesaminate alla data di chiusura di ciascun periodo e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che il Gruppo conseguirà in futuro utile imponibile sufficiente per il loro utilizzo.

Le passività per imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze temporanee che emergono tra il valore fiscale di un'attività e il relativo valore in contabilità (liability method). Le imposte differite sono calcolate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.

Le imposte correnti e differite sono rilevate nel conto economico, a eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto che sono contabilizzate direttamente a patrimonio netto. Le attività per imposte anticipate e le imposte differite non sono attualizzate.

Utile per azione

L'utile per azione base e diluito viene indicato in calce allo schema di conto economico. L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo Salcef per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, il risultato economico e la media ponderata delle azioni in circolazione sono modificati assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.

Valutazione del fair value

Nella valutazione del fair value di un'attività e di una passività, il Gruppo si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. In base all'osservabilità degli input rilevanti impiegati nell'ambito della tecnica di valutazione utilizzata, le attività e passività valutate al fair value nella situazione contabile consolidata sono misurate e classificate secondo la gerarchia del fair value stabilita dall'IFRS 13:

  • Input di Livello 1: si riferiscono a prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;
  • Input di Livello 2: sono input diversi dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per l'attività o per la passività;
  • Input di Livello 3: si riferiscono a input non osservabili per l'attività o per la passività.

La classificazione dell'intero valore del fair value di una attività o di una passività è effettuata sulla base del livello di gerarchia corrispondente a quello riferito al più basso input significativo utilizzato per la misurazione.

Operazioni con pagamento basato su azioni

Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolato con strumenti rappresentativi di capitale della Società, il fair value alla data di assegnazione degli incentivi concessi ai dipendenti (diritti a ricevere azioni) viene rilevato tra i costi del personale, con un corrispondente aumento del patrimonio netto. Tale costo è ripartito lungo il periodo durante il quale è misurato il grado di raggiungimento degli obiettivi e deve essere rispettata la condizione di permanenza nel Gruppo per avere il diritto agli incentivi. Il periodo di maturazione comincia alla data di assegnazione (cd. "Grant date") vale a dire la data in cui la Società e il dipendente accettano l'accordo di pagamento basato su azioni e ne hanno reciprocamente compreso i termini e le condizioni.

L'importo rilevato come costo viene rettificato per riflettere il numero effettivo di incentivi per i quali sono maturate le condizioni di permanenza in servizio e di conseguimento di risultati di performance, affinché l'importo finale rilevato come costo si basi sul numero di incentivi che soddisfano le suddette condizioni alla data di maturazione.

Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate

Le attività non correnti, i gruppi in dismissione e le attività operative cessate, il cui valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso un'operazione di vendita piuttosto che con il loro utilizzo continuativo, sono classificate come possedute per la vendita e presentate separatamente dalle altre attività e passività in due specifiche voci della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata (i.e. le "Attività possedute per la vendita" e le "Passività direttamente correlate alle attività possedute per la vendita").

Per gruppo in dismissione ("Disposal group") si intende un insieme di attività e passività direttamente correlate destinate alla dismissione nell'ambito di un'unica operazione. Per attività operativa cessata ("Discontinued Operations") si intende, invece, una componente del Gruppo (quale ad esempio un importante ramo autonomo di attività o area geografica di attività) che fa parte di un unico programma coordinato di dismissione o una controllata acquisita esclusivamente in funzione di una rivendita. Perché ciò si verifichi, l'attività, o il gruppo in dismissione, devono essere disponibili per la vendita immediata nella loro condizione attuale, soggetta a condizioni che sono d'uso e consuetudine per la vendita di tali attività, o gruppi in dismissione, e la vendita deve essere altamente probabile entro un anno. Se tali criteri fossero soddisfatti solo dopo la data di chiusura dell'esercizio, l'attività non corrente, o il gruppo in dismissione, non sono classificati come posseduti per la vendita. Tuttavia, se tali condizioni sono soddisfatte successivamente alla data di chiusura dell'esercizio ma prima dell'autorizzazione alla pubblicazione del bilancio, viene fornita opportuna informativa nelle note esplicative.

Le attività non correnti, i gruppi in dismissione e le attività operative cessate non sono oggetto di ammortamento e sono valutate al minore tra il loro valore netto contabile ed il fair value al netto dei costi di vendita. I corrispondenti valori patrimoniali dell'esercizio precedente non sono riclassificati. L'eventuale differenza emersa è imputata a conto economico come svalutazione.

Il Gruppo presenta un'attività non corrente classificata come posseduta per la vendita e le attività di un gruppo in dismissione separatamente dalle altre attività del prospetto della situazione patrimonialefinanziaria. Le passività di un gruppo in dismissione devono essere presentate separatamente dalle altre passività del prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria. Tali attività e passività non devono essere compensate ed esposte in bilancio come un importo netto. Il Gruppo presenta le principali classi di attività e passività appartenenti a un gruppo in dismissione nelle note esplicative. Il Gruppo espone separatamente qualsiasi provento od onere cumulativamente rilevato nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo relativo a un'attività non corrente (o gruppo in dismissione) classificata come posseduta per la vendita.

Il Gruppo non deve riclassificare o ripresentare gli importi in precedenza classificati come attività non correnti, o come attività e passività appartenenti a gruppi in dismissione, classificati come posseduti per la

vendita, nei prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria degli esercizi precedenti presentati a fini comparativi.

Con esclusivo riferimento alle attività operative cessate, i risultati economici netti da esse conseguiti nelle more del processo di dismissione e le plusvalenze/minusvalenze derivanti dalla dismissione stessa, al netto degli effetti fiscali, sono esposti separatamente in una specifica voce del conto economico consolidato (i.e. "Utile (perdita) da attività operative cessate"). I corrispondenti valori relativi all'esercizio precedente, ove presenti, sono analogamente riclassificati.

Settori operativi

Il Gruppo Salcef ha identificato un unico settore di attività applicando le disposizioni dell'IFRS 8 - Settori operativi, che prevede la presentazione dell'informativa coerentemente con le modalità adottate dal management per l'assunzione delle decisioni operative. Pertanto, l'identificazione del settore operativo è definita sulla base della reportistica interna utilizzata dal management ai fini dell'allocazione e per l'analisi delle relative performance. In particolare, le attività del Gruppo Salcef consistono nella fornitura di prodotti e servizi specialistici e integrati nel settore della costruzione, rinnovo e manutenzione di infrastrutture ferroviarie dove il Gruppo possiede competenze trasversali per le componenti infrastrutturali e tecnologiche.

Da un punto di vista strategico e organizzativo, il più alto livello decisionale del Gruppo pianifica in maniera unitaria gli obiettivi strategici di medio lungo termine con riferimento al settore dell'industria ferroviaria, adotta le decisioni in merito all'allocazione delle risorse e ne monitora i risultati. Al tal proposito, il Gruppo ha un Chief Operation Officer unico (a diretto riporto dell'Amministratore Delegato), che è responsabile della definizione delle linee strategiche, inclusi i nuovi investimenti, delle attività operative per l'intera filiera produttiva e della gestione delle strutture aziendali operative (business unit). Inoltre, il Gruppo ha un Chief Commercial Officer unico che è responsabile della gestione commerciale per tutte le società e le business unit del Gruppo e che presidia l'intero processo commerciale e di sviluppo sia in Italia che all'estero.

Le business unit operative del Gruppo rappresentano le divisioni operative dedicate alla gestione delle principali fasi del processo produttivo che sono costituite dalla progettazione operativa, dalla produzione e fornitura dei materiali ferroviari (e.g. traverse e sistemi prefabbricati), dalla realizzazione di macchinari (e.g. treni di posa e materiale rotabile), dalla realizzazione e manutenzione di opere armamento ferroviario, delle connesse opere infrastrutturali, e impianti di trazione elettrica. Tali divisioni operative, come indicato in precedenza, sono tutte funzionali alla realizzazione dei servizi integrati di costruzione e manutenzione di infrastrutture ferroviarie e presentano, pertanto, caratteristiche economiche simili in termini di tipologia di clientela (costituita dai principali gestori delle infrastrutture ferroviarie nazionali ed estere), natura dei prodotti e servizi (soluzioni integrate per il rinnovamento, manutenzione e costruzione di infrastrutture ferroviarie), dei relativi processi produttivi, del contesto normativo di riferimento e dei metodi utilizzati per la realizzazione di tali prodotti/servizi. Sebbene i ricavi e la marginalità di ciascuna divisione operativa siano

predisposti e rivisti periodicamente dal management del Gruppo, ciò avviene nell'ottica di monitorare l'andamento della strategia unitaria definita dal più alto livello decisionale dell'entità.

Alla luce di quanto sopra indicato, in coerenza con i criteri stabiliti dagli International Financial Reporting Standards (IFRS 8), il modello di business del Gruppo Salcef identifica un unico settore operativo in quanto strategie, processi, risorse e tecnologie risultano essere condivisi tra le diverse linee di business.

Cambiamenti di principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili e correzioni di errori

I principi contabili adottati sono modificati da un periodo all'altro solo se il cambiamento è richiesto da un principio o se contribuisce a fornire informazioni maggiormente attendibili e rilevanti degli effetti delle operazioni compiute sulla situazione patrimoniale, sul risultato economico o sui flussi finanziari dell'impresa.

I cambiamenti dei principi contabili sono contabilizzati retroattivamente con l'imputazione dell'effetto a patrimonio netto d'apertura per il più remoto dei periodi presentati. Gli altri importi comparativi indicati per ciascun periodo precedente vengono parimenti rettificati come se il nuovo principio fosse stato applicato sin dall'inizio.

L'approccio prospettico è effettuato solo quando risulta impraticabile ricostruire l'informazione comparativa.

L'applicazione di un principio contabile nuovo o modificato è contabilizzata come richiesto dal principio stesso. Se il principio non disciplina le modalità di transizione, il cambiamento è contabilizzato secondo il metodo retroattivo oppure, se impraticabile, prospettico. Nel caso di errori rilevanti si applica lo stesso trattamento previsto per i cambiamenti nei principi contabili illustrato al punto precedente. Nel caso di errori non rilevanti la contabilizzazione è effettuata a conto economico nel periodo in cui l'errore è rilevato. I cambiamenti di stima sono contabilizzati prospetticamente a conto economico nel periodo in cui avviene il cambiamento se influisce solo su quest'ultimo oppure nel periodo in cui è avvenuto il cambiamento e nei periodi successivi se il cambiamento influisce anche su questi ultimi.

Uso di stime

Nell'ambito della redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022, in applicazione dei principi contabili di riferimento, gli Amministratori hanno dovuto formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio, nonché l'informativa fornita. Le stime sono basate sulle più recenti informazioni di cui gli Amministratori dispongono al momento della redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.

I principi contabili e le voci di bilancio che comportano una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'effettuazione delle stime sono i seguenti:

• Avviamento: l'avviamento è annualmente (o più frequentemente in presenza di indicatori che possano far ritenere che lo stesso possa aver subito una riduzione di valore) oggetto di verifica al fine di accertare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore da rilevare a conto economico. In

particolare, la verifica in oggetto comporta la determinazione del valore recuperabile delle CGU cui è allocato l'avviamento mediante la stima del relativo valore d'uso o del fair value al netto dei costi di dismissione. La determinazione del valore recuperabile delle CGU comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo, con potenziali conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.

  • Attività e passività derivanti da contratti: nella valutazione delle attività e passività derivanti da contratti il Gruppo stabilisce se i ricavi da contratti devono essere rilevati in un determinato momento o nel corso del tempo e stima la percentuale di completamento sulla base della rilevazione fisica delle prestazioni eseguite. Inoltre, sono oggetto di stima gli eventuali corrispettivi aggiuntivi per varianti di lavori, revisioni prezzi, incentivi e claim rispetto a quelli contrattualmente pattuiti nonché i piani economici delle commesse dai quali possono derivare fondi per contratti onerosi.
  • Allocazione del prezzo pagato per l'acquisizione del controllo di un'entità (purchase price allocation): nell'ambito delle aggregazioni aziendali, a fronte del corrispettivo trasferito per l'acquisizione del controllo di un'impresa, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate nella situazione contabile consolidata ai valori correnti (fair value) alla data di acquisizione, mediante un processo di allocazione del prezzo pagato (purchase price allocation). Durante il periodo di misurazione, la determinazione di tali valori correnti comporta l'assunzione di stime da parte degli amministratori circa le informazioni disponibili su tutti i fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che possono avere effetti sul valore delle attività acquisite e delle passività assunte.
  • Svalutazione delle attività immobilizzate: le attività materiali e immateriali con vita definita sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo e del mercato, nonché sull'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, si procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli Amministratori.
  • Valutazione al fair value: nella valutazione del fair value di un'attività o una passività, il Gruppo si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. I fair value sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione, come meglio descritto nel precedente paragrafo "Valutazione dei fair value".
  • Valutazione delle passività per leasing: la valutazione delle passività per leasing è influenzata dalla durata del leasing inteso come il periodo non annullabile del leasing, a cui vanno aggiunti entrambi

i seguenti periodi: a) periodi coperti da un'opzione di proroga del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e b) periodi coperti dall'opzione di risoluzione del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di non esercitare l'opzione. La valutazione della durata del leasing comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo con potenziali effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.

  • Valutazione del fondo svalutazione per le perdite attese su crediti: nel caso di posizioni deteriorate (clienti con elevato rischio di credito o scaduto significativo) il Gruppo effettua svalutazioni analitiche avvalendosi dell'esperienza storica al fine di stimare le perdite attese su tali posizioni. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nel periodo di competenza.
  • Valutazione dei piani a benefici definiti: la valutazione attuariale richiede l'elaborazione di varie assunzioni che possono differire dagli effettivi sviluppi futuri. I risultati dipendono dalle basi tecniche adottate quali, tra le altre, il tasso di attualizzazione, il tasso di inflazione, il tasso di incremento salariale e il turnover atteso. Tutte le assunzioni sono riviste con periodicità annuale.

I risultati delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime che si realizzeranno a consuntivo potrebbero differire da quelle riportate nel presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le ipotesi sulle quali si basano le stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nel periodo in cui la variazione è avvenuta.

Principi contabili e interpretazioni in vigore dal 1° gennaio 2023 e principi contabili e interpretazioni di nuova emissione

I principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni i omologati dalla Commissione Europea e in vigore dal 1° gennaio 2023 sono di seguito riportati:

  • modifiche allo IAS 12 (imposte differite relative ad attività e passività derivanti da una singola transazione): le modifiche restringono l'ambito di applicazione dell'esenzione alla rilevazione iniziale delle imposte differite al fine di escludere le operazioni che danno origine a differenze temporanee uguali e compensabili;
  • entrata in vigore dell'IFRS 17 Insurance contracts (e successive modifiche) che sostituisce il precedente IFRS 4;
  • modifiche allo IAS 1 e all'IFRS Practice Statement 2 relative alla Disclosure of accounting policies;
  • modifiche allo IAS 8 relative alla definizione di stima contabile.
  • L'adozione dei nuovi standard a partire dal 1° gennaio 2023 non ha comportato effetti significativi sul presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Inoltre, alla data di approvazione del presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 il Legislatore Comunitario ha recepito alcuni principi e interpretazioni, non ancora obbligatori che verranno adottati dal Gruppo nei successivi esercizi, se applicabili. Vi sono, inoltre, alcuni principi o modifiche ai principi esistenti che risultano emanati dallo IASB, o nuove interpretazioni dell'IFRIC per i quali il processo di omologazione da parte dell'Unione Europea è tuttora in corso. I nuovi principi, emendamenti e interpretazioni sono di seguito riepilogati:

  • modifiche allo IAS 1, relative alla classificazione delle passività come correnti o non correnti. Le modifiche, pubblicate nel 2020, chiariscono i requisiti per determinare se una passività è corrente o non corrente. Lo IASB ha successivamente proposto ulteriori modifiche allo IAS 1 e il rinvio della data di entrata in vigore delle modifiche relative al 2020 al 1° gennaio 2024.

Allo stato attuale il Gruppo non prevede significativi effetti derivanti dall'entrata in vigore delle modifiche/nuovi principi contabili sopra elencati.

Commento alle principali voci della situazione patrimoniale e finanziaria

ATTIVO

ATTIVITÀ NON CORRENTI

1 Attività immateriali a vita utile definita

Le attività immateriali a vita utile definita ammontano a euro/migl. 20.054 rispetto a euro/migl. 21.583 al 31 dicembre 2022. Nella tabella riportata di seguito viene evidenziata la composizione della voce in commento e la movimentazione intervenuta nel primo semestre 2023.

(importi in euro migliaia) immobilizzazioni
ATTIVITÀ IMMATERIALI
A VITA UTILE DEFINITA
Diritti brevetto
industriale e
utilizzazione opere
ingegno
Concessioni,
licenze, marchi
e diritti simili
Altre attiivtà
immateriali
Costi per
l'adempimento de
contratti
Altre attività
immateriali
derivanti da
aggregazioni
aziendali
Attività
immateriali in
corso
TOTALE
31.12.2022 così composto: 0
Costo 2.444 637 16.898 2.210 5.049 5.269 32.507
Fondo Ammortamento (1.567) (586) (7.328) (253) (1.190) (10.923)
Valore contabile al 31 dicembre 2022 877 51 9.571 1.957 3.859 5.269 21.583
Investimenti - Costo storico 118 6 69 1.015 1.208
Dismissioni - Costo storico (3) (3)
Altre variazioni - Costo storico (24) (24)
Riclassifiche - Costo storico 1 0 1.403 (1.404) 0
Differenze cambio - Costo storico (4) 1 1 1 (1)
Ammortamenti (183) (6) (1.430) (335) (1.051) (3.004)
Dismissioni - F.do ammortamento 0
Altre variazioni - F.do ammortamento 44 251 295
Riclassifiche - F.do ammortamento 0
Differenze cambio - F.do ammortamento 0
30.06.2023 così composto:
Costo 2.559 642 18.347 2.210 5.049 4.881 33.687
Fondo Ammortamento (1.705) (592) (8.507) (588) (2.241) 0 (13.633)
Valore contabile al 30 giugno 2023 853 50 9.840 1.622 2.808 4.881 20.054

I diritti di brevetto e di utilizzazione di opere dell'ingegno, pari a euro/migl. 853, includono, principalmente, quanto pagato da SRT S.r.l. per l'acquisizione di brevetti industriali relativi a tecnologie nel settore dei mezzi ferroviari (euro/migl. 325), i diritti di utilizzo delle opere dell'ingegno e i brevetti detenuti da Overail S.r.l. (euro/migl. 31), il costo delle licenze d'uso software acquistate principalmente da Salcef S.p.A. Euro Ferroviaria S.r.l., SRT S.r.l. e RECO S.r.l. (euro/migl. 258) e, infine, i diritti di utilizzo delle opere dell'ingegno relativi a Delta Railroad Construction Inc. e Salcef Deutschland Gmbh (euro/migl. 6).

Le concessioni, le licenze e i marchi includono, per lo più, i costi sostenuti per la registrazione del marchio Salcef Group sostenuti dalla Capogruppo (euro/migl. 44).

Le altre attività immateriali comprendono, principalmente, i costi sostenuti internamente da SRT S.r.l. per progettare nuovi macchinari ferroviari (euro/migl. 3.572), i costi di sviluppo afferenti alla controllata FVCF, derivanti dall'acquisizione effettuata a dicembre 2022 e pari a euro/migl. 5.548, e i costi sostenuti per l'ottenimento delle certificazioni e delle attestazioni necessarie per l'esercizio dell'attività, quali la SOA e le

attestazioni del rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro, che vengono ammortizzati sulla base della durata delle citate certificazioni e attestazioni (euro/migl. 19).

Le immobilizzazioni in corso e acconti includono i costi sostenuti internamente dalla società SRT S.r.l. per la progettazione di nuovi macchinari ferroviari (euro/migl. 3.455) e quelli sostenuti da Overail S.r.l. per lo sviluppo di materiali ferroviari e l'acquisizione dei relativi brevetti (euro/migl. 1.425). I decrementi del semestre fanno riferimento ai progetti completati nel corso del periodo.

I costi per l'adempimento dei contratti, pari a euro/migl. 1.622, si riferiscono ai costi pre-operativi sostenuti dalla controllata Salcef S.p.A. nell'ambito della commessa "AV Verona-Padova (lotto 1)" per la realizzazione delle piste di cantiere e altre opere di cantierizzazione necessarie all'avvio delle attività di commessa.

Le altre attività immateriali derivanti dalle aggregazioni aziendali sono costituite dagli intangibles iscritti in sede di purchase price allocation che non sono classificabili nelle altre categorie di attività immateriali precedentemente illustrate. In particolare, il saldo al 30 giugno 2023, cosi come il saldo al 31 dicembre 2022 rideterminato, includono la valorizzazione del portafoglio lavori (al netto dei successivi ammortamenti) iscritto in sede di rilevazione al fair value delle attività acquisite e delle passività assunte afferenti il Ramo PSC. Per maggiori dettagli in merito alla rilevazione contabile della suddetta aggregazione aziendale si rinvia alla nota n. 34

2 Avviamento

Totale Avviamento 96.826 98.484 (1.658)
Valore contabile 96.826 98.484 (1.658)
AVVIAMENTO 30.06.2023 31.12.2022 Var
(importi in euro migliaia)

La voce in oggetto ammonta a euro/migl. 96.826 al 30 giugno 2023, rispetto a euro/migl. 98.485 al 31 dicembre 2022 e include gli avviamenti iscritti a seguito dell'acquisizione di aziende o rami d'azienda. In particolare, con riferimento all'acquisto dei rami di azienda si distinguono (per periodo di acquisizione):

  • euro/migl. 423 inerenti all'acquisto, perfezionato nel 2002, di ramo d'azienda relativo all'armamento;
  • euro/migl. 682 riferiti a un ulteriore acquisto di ramo d'azienda relativo al core business del Gruppo (edilizia) avvenuto nel marzo 2011;
  • euro/migl. 831 inerenti all'acquisto nel 2008 del ramo relativo al settore della trazione elettrica;
  • euro/migl. 242 relativi all'acquisto, perfezionatosi nel 2012, di una partecipata che ha fatto generare un avviamento relativo al ramo progettazione;
  • euro/migl. 484 riferiti all'acquisizione nel 2015 del ramo d'azienda da Tuzi Costruzioni Generali S.p.A., operante nel settore armamento, edilizia e trazione elettrica;

  • euro/migl. 913 riferiti, per euro/migl. 392, all'avviamento generatosi nel 2017 in fase di conferimento del ramo d'azienda da Vianini S.p.A. a Vianini Industria S.r.l. (oggi Overail S.r.l.) e, per euro/migl. 521, alla differenza da annullamento originatasi dal confronto tra il costo sostenuto da Salcef Group S.p.A. per l'acquisto della partecipazione in Vianini Industria S.r.l. e il valore della corrispondente frazione di patrimonio netto contabile della controllata alla data di consolidamento;

  • euro/migl. 6.630 riferiti all'avviamento generatosi in fase di acquisto della partecipazione in Salcef Bau GmbH (nel 2018) e del gruppo Salcef Deutshland (nel 2021);
  • euro/migl. 7.082 riferiti all'avviamento generatosi nel 2019 in fase di acquisto della partecipazione in Coget Impianti S.p.A. (oggi Coget Impianiti S.r.l.) e conseguente alla purchase price allocation che il Gruppo ha completato nell'esercizio 2020;
  • euro/migl. 25.547 riferiti all'avviamento generatosi dall'acquisizione, avvenuta nel 2020, della partecipazione in Delta Railroad Construction Inc. da parte della controllata Salcef USA Inc. e conseguente alla purchase price allocation che il Gruppo ha completato nell'esercizio 2021;
  • euro/migl. 21.041 relativi all'acquisizione, avvenuta nel 2022, del Ramo PSC. L'avviamento iscritto al 30 giugno 2023 è conseguente alla purchase price allocation che il Gruppo ha completato nel primo semestre 2023 e che è dettagliatamente illustrata nella successiva nota n. 34.
  • euro/migl. 32.951 relativi all'acquisizione, avvenuta a fine 2022, della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. operante nell'armamento ferroviario con focus particolare nelle regioni dell'Italia meridionale. L'avviamento è stato determinato confrontando il costo sostenuto dal Gruppo (tramite la capogruppo Salcef Group S.p.A.) per l'acquisto del 100% del capitale sociale di FVCF e il valore delle attività nette acquisite. L'intera differenza è stata attribuita ad avviamento, in accordo con l'IFRS 3, procedendo ad un'allocazione contabile provvisoria dell'operazione come consentito dai paragrafi 45 e ss. del medesimo principio contabile.

Al 31 dicembre 2022 il Gruppo ha effettuato le opportune verifiche di riduzione di valore delle unità generatrici di flussi finanziari (di seguito CGU) a cui è stato attribuito un valore di avviamento che hanno dato esito positivo. Nello specifico tutti i predetti avviamenti sono allocati alle CGU riportate nella tabella seguente. Per meglio apprezzare gli effetti derivanti dalla purchase price allocation sopra menzionata, i valori comparativi al 31 dicembre 2022 sono presentati ante rideterminazione, riportando poi in calce gli effetti del restatement.

(importi in euro migliaia)
CGU 30.06.2023 31.12.2022 Var
Armamento ferroviario 34.540 35.720 (1.180)
Salcef Deutschland 6.630 6.630 0
Delta Railroad Construction Inc. 25.546 26.025 (479)
Energia, segnalamento e telecomunicazioni 28.955 31.880 (2.925)
Progettazione 242 242 0
Materiali ferroviari 913 913 0
Totale Avviamento 96.826 101.410 (4.584)
Restatement (2.925)
Valore restated 98.485

La variazione rispetto al valore al 31 dicembre 2022 ante rideterminazione, pari a euro/migl. (4.584) è attribuibile per euro/migl. (2.925) agli effetti della purchase price allocation meglio descritti nella successiva nota n. 34; per euro/migl. (479) alle differenze cambio e per euro/migl. (1.180) all'avviamento derivante dall'acquisizione della FVCF che riflette gli aggiornamenti intervenuti nel semestre sulla quantificazione del corrispettivo trasferito e delle attività nette acquisite.

Al 31 dicembre 2022 il test di impairment sui suddetti avviamenti è stato svolto determinando il value in use delle CGU indicate nella precedente tabella utilizzando il metodo del discounted cash flow (DCF) applicato ai flussi di cassa previsionali del triennio in corso (2023-2025), basati sui dati economico-finanziari prospettici delle CGU, cui è stato applicato un WACC del 8,92% per le CGU Armamento, Energia e Segnalamento, Materiali ferroviari e Progettazione, un WACC del 6,79% per la CGU Salcef Deutschland e un WACC del 8,43% per la CGU Delta Railroad Construction Inc.

I flussi di cassa operativi utilizzati per la predisposizione dell'impairment test sono stati ricavati dai dati previsionali economico-finanziari desumibili dal Piano 2022-2024 approvato dal Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A. Sulla base degli andamenti desumibili dal Piano per il periodo 2022- 2024 sono stati, inoltre, determinati i flussi di cassa attesi del terzo anno di previsione esplicita (2025).

Il tasso di sconto utilizzato è stato stimato come segue:

  • il risk free rate è stato valutato pari al tasso di rendimento medio degli ultimi sei mesi dei titoli di stato decennali pari al 3,9% per l'Italia (Paese di riferimento per le CGU Armamento ferroviario, Energia, segnalamento e telecomunicazioni, Progettazione e Materiali ferroviari), all'1,7% per la Germania (Paese di riferimento per la CGU Salcef Deutschland) e al 3,5% per gli Stati Uniti (Paese di riferimento per la CGU Delta Railroad Construction Inc.);
  • l'equity risk premium pari al 5,5%;
  • il coefficiente beta levered è stato valutato sulla base del panel di società quotate attive nel settore in cui opera il Gruppo, pari a 0,84 per l'Italia, a 0,82 per la Germania e a 0,83 per gli Stati Uniti;

• il premio per il rischio addizionale pari al 3,1%.

Il costo del debito è stimato in misura pari al 4,5% per l'Italia, al 2,6% per la Germania e al 4,0% per gli Stati Uniti. Lo stesso è stato maggiorato di uno spread specifico (pari al 2%) che emerge dall'analisi del credit spread di un panel di società comparabili.

Il valore terminale è stato calcolato con la formula della rendita perpetua.

Il tasso di crescita medio nominale dei flussi di cassa disponibili successivi al periodo esplicito e in perpetuità (g-rate), utilizzato per la determinazione del valore terminale, è stato assunto pari all'1,5%. Il value in use così ottenuto è stato confrontato con il valore contabile del capitale investito netto operativo delle suddette CGU inclusivo dell'avviamento allocato alle stesse. I valori emersi dal test di impairment sono risultati superiori ai valori di carico. Si è proceduto, inoltre, a effettuare un'analisi di sensitività, rispetto ai parametri utilizzati ai fini degli impairment test. Nel dettaglio, è stata sviluppata un'analisi di sensitività che ha preso in considerazione una riduzione del g-rate e un incremento del WACC. Anche in questo caso le conclusioni dei test sono state tali da non generare situazioni di perdite di valore.

Al 30 giugno 2023, tenuto conto dei risultati reddituali e finanziari consuntivati, le unità generatrici di flussi finanziari non sono state sottoposte a test di impairment poiché non sono stati individuati indicatori di perdite di valore.

3 Immobili, impianti e macchinari

La voce in commento comprende principalmente impianti e macchinari a uso aziendale destinati all'attività produttiva.

La tabella di seguito riportata ne dettaglia la composizione e rappresenta la movimentazione intervenuta nel corso del primo semestre 2023:

IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI Terreni e
Fabbricati
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizzazioni
materiali in corso
TOTALE
31.12.2022 così composto:
Costo storico 24.955 308.030 18.752 13.867 40.117 405.722
Fondo Ammortamento (3.010) (184.138) (16.108) (7.638) - (210.893)
Valore contabile al 31 dicembre 2022 21.945 123.892 2.644 6.230 40.117 194.829
Investimenti - Costo storico 6.925 13.132 582 825 8.197 29.661
Dismissioni - Costo storico (3.830) (83) (629) (12) (4.554)
Riclassifiche - Costo storico 6.730 6.502 4 697 (13.934) 0
Svalutazioni - Costo storico 0
Variazioni di perimetro 0
Differenze Cambio - Costo storico (74) (200) (15) (124) (414)
Altre variazioni - Costo storico (706) (293) 325 286 (389)
Ammortamenti (413) (15.531) (776) (843) (17.563)
Dismissioni - F.do ammortamento 1.367 81 391 1.839
Riclassifiche - F.do ammortamento 0
Svalutazioni - F.do ammortamento 0
Variazioni di perimetro 0
Differenze Cambio - F.do ammortamento 8 675 6 63 753
Altre variazioni - F.do ammortamento 300 166 466
30.06.2023 così composto:
Costo storico 37.829 323.634 18.946 14.961 34.655 430.025
Fondo Ammortamento (3.113) (197.461) (16.797) (8.027) - (225.398)
Valore contabile al 30 giugno 2023 34.716 126.174 2.149 6.934 34.655 204.627

Gli incrementi di immobili, impianti e macchinari del semestre includono l'acquisto dell'immobile sito in Roma presso il quale, a partire da gennaio 2023, sono stati collocati gli uffici amministrativi del Gruppo. Contestualmente i costi sostenuti per la ristrutturazione dell'immobile (che fino al 31 dicembre 2022 erano rilevati tra le immobilizzazioni in corso), per effetto dell'entrata in funzione del cespite, sono stati riclassificati nelle rispettive categorie di appartenenza ed è stato effettuato il relativo ammortamento. Gli altri incrementi del semestre, in particolare quelli relativi a impianti e macchinari, vanno inquadrati nell'importante piano di investimenti in beni materiali attuato dal Gruppo Salcef, che in buona parte usufruiscono dei benefici fiscali introdotti dalla normativa Industria 4.0. I decrementi al 30 giugno 2023 hanno riguardato, invece, cespiti ritenuti non più produttivi e funzionali all'attività del Gruppo.

Per quanto riguarda più in dettaglio la composizione delle singole voci, i terreni e i fabbricati comprendono, principalmente: (i) il nuovo immobile acquistato da Salcef Group che ospita l'headquarter del Gruppo per un importo pari a euro/migl. 14.448 comprensivi dei costi di ristrutturazione (dei quali euro/migl. 2.358 riferiti sia al valore del terreno su cui insiste il fabbricato, sia all'area adibita a parcheggio); (ii) le sedi operative di SRT S.r.l. situate a Fano e Terre Roveresche pari a euro/migl. 11.737 (dei quali 2.638 riferiti al valore del terreno) e (iii) l'area industriale dell'impianto produttivo di traverse ferroviarie situato ad Aprilia di proprietà della controllata Overail S.r.l. pari a euro/migl. 8.090 (dei quali 2.284 riferiti al valore del terreno).

(importi in euro migliaia)

In relazione agli impianti e macchinari, si evidenzia che gli incrementi del primo semestre 2023 fanno riferimento, prevalentemente, all'acquisto di nuovi beni aventi caratteristiche tecniche e prestazioni adeguate al tipo di attività effettuata e all'acquisto di componenti significative dei suddetti cespiti anche nell'ambito di interventi di manutenzione di carattere straordinario necessari per incrementare l'efficienza e la produttività del bene.

Gli altri beni (euro/migl. 6.934) comprendono, prevalentemente, automezzi e autovetture per euro/migl. 3.233 e mobili e arredi e macchine per ufficio per euro/migl. 944.

Nelle immobilizzazioni in corso e acconti (euro/migl. 34.655) sono iscritti i costi sostenuti per le attività di costruzione e manutenzione straordinaria dei macchinari e delle attrezzature aziendali non ancora in uso eseguite prevalentemente dalla controllata SRT S.r.l. per conto di Salcef S.p.A. e di Euro Ferroviaria S.r.l. (euro/migl. 15.767). Inoltre, vi sono iscritti i costi sostenuti da Overail S.r.l. (euro/migl. 13.301) per ampliare lo stabilimento di Aprilia, relativi ad attività non ancora terminate e/o in attesa di collaudo al 30 giugno 2023. Il decremento intervenuto nel semestre è da attribuire prevalentemente al completamento, e alla conseguente riclassifica nelle rispettive voci di appartenenza, dei costi sostenuti da Salcef Group S.p.A. per la ristrutturazione dell'immobile, sito a Roma, presso il quale sono stati collocati gli uffici amministrativi.

4 Attività per diritti di utilizzo

(importi in euro migliaia)
ATTIVITÀ PER DIRITTI DI UTILIZZO
30.06.2023 31.12.2022 Var
Valore contabile 15.262 17.074 (1.812)
Totale Attività per diritti di utilizzo 15.262 17.074 (1.812)

La voce è per lo più relativa ai beni strumentali (macchinari di produzione e automezzi) e ai fabbricati, uso ufficio, che il Gruppo possiede tramite contratti di locazione operativa il cui valore complessivo dei pagamenti dovuti è stato attualizzato e iscritto nella voce in commento in applicazione del principio contabile IFRS 16. Tale attualizzazione è stata effettuata avvalendosi del supporto di un professionista indipendente. Le variazioni intervenute nel corso del primo semestre 2023 nelle attività per diritti di utilizzo e nelle passività per leasing sono riepilogate di seguito.

ATTIVITÀ PER DIRITTI DI UTILIZZO Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Altri beni TOTALE
Valore contabile al 1° gennaio 2023 5.136 11.276 662 17.074
Incremento delle attività per il diritto di utilizzo 911 595 540 2.046
Ammortamento dell'esercizio (1.108) (2.425) (276) (3.810)
Differenza cambio (41) (7) (48)
Valore contabile al 30 giugno 2023 4.897 9.446 919 15.262

(importi in euro migliaia)

PASSIVITÀ PER LEASING
Valore contabile al 1° gennaio 2023 15.816
Variazione di perimetro
Pagamenti effettuati (3.468)
Incremento della passività per leasing 2.046
Differenza cambio 231
Interessi passivi (166)
Valore contabile al 30 giugno 2023 14.459
di cui non correnti 9.174
di cui correnti 5.285

Nel corso del semestre, la Capogruppo ha estinto anticipatamente il contratto in essere con una primaria società di leasing avente ad oggetto l'immobile sito in Roma presso il quale nel 2023 sono stati collocati gli uffici amministrativi del Gruppo. L'immobile oggetto del contratto è stato riscattato da Salcef Group S.p.A. e iscritto nella voce immobili, impianti e macchinari (come commentato nella precedente nota 3).

5 Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto

Le partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto ammontano a euro/migl. 136 al 30 giugno 2023, invariate rispetto al 31 dicembre 2022, come dettagliato nella tabella seguente.

(importi in euro migliaia)
PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE CON IL
METODO DEL PATRIMONIO NETTO
30.06.2023 31.12.2022 Var
Partecipazioni in imprese collegate 133 133 0
Partecipazioni in joint venture 0 0 0
Partecipazioni in altre imprese 3 3 0
Totale Partecipazioni 136 136 0

Si riporta qui di seguito la composizione e il dettaglio delle partecipazioni che compongono la voce in commento al 30 giugno 2023.

PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE CON IL METODO DEL
PATRIMONIO NETTO
SEDE 30.06.2022 31.12.2022 Var
Imprese collegate e joint venture
Sesto Fiorentino S.c.a r.l. Roma - Italia 5 5 0
Consorzio Armatori Ferroviari S.c.p.A. Lecce - Italia 125 125 0
A.F.A.I. Armamento per la ferrovia Alifana inferiore S.c. a r.l. Napoli - Italia 3 3 0
Altre imprese
Sassariolbia S.c.a r.l. Roma - Italia 1 1 0
Concise Consorzio Stabile S.c.a r.l. Pordenone - Italia 1 1 0
Consorzio Telese S.c.a r.l. Roma - Italia 1 1 0
Totale Partecipazioni 136 136 0

6 Altre attività non correnti

Le altre attività non correnti ammontano a euro/migl. 25.393 al 30 giugno 2023 rispetto a euro/migl. 25.112 al 31 dicembre 2022. Il dettaglio della voce è esposto nella seguente tabella:

(importi in euro migliaia)
ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI 30.06.2023 31.12.2022 Var
Depositi a garanzia 1.011 1.102 (91)
Ritenute a garanzia 23.741 20.414 3.327
Altri crediti 641 3.596 (2.955)
Totale Altre attività non correnti 25.393 25.112 281

I depositi a garanzia includono i depositi cauzionali versati dalle società del Gruppo a garanzia delle forniture di beni e servizi da ricevere e ai locatori per le locazioni di immobili sottoscritte.

Le ritenute a garanzia sono fatturate e/o da fatturare verso i committenti e saranno incassate una volta effettuati i collaudi delle opere cui si riferiscono.

7 Attività per imposte differite - Passività per imposte differite - Imposte correnti e differite

Le imposte sul reddito si compongono come indicato nella tabella seguente.

IMPOSTE SUL REDDITO 06.2023 06.2022
IRES (10.740) (5.995)
IRAP (2.781) (2.060)
Imposte estere sul reddito (829) (70)
Totale Imposte correnti (14.350) (8.125)
Variazione imposte differite attive (1.844) (486)
Variazione imposte differite passive 1.031 (107)
Totale Imposte differite (813) (593)
Imposte esercizi precedenti 223 (461)
Totale Imposte sul reddito (14.940) (9.178)
(importi in euro migliaia)
IMPOSTE RILEVATE NELLE ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ante beneficio (onere) al netto delle
ECONOMICO COMPLESSIVO imposte fiscale imposte
Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nel risultato netto
Rivalutazioni delle passività/(attività) nette per benefici definiti 0 0 0
Titoli valutati al FVOCI - variazione netta del fair value 81 (19) 62
Totale 81 (19) 62
Altre componenti di conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nel risultato netto
Variazioni della riserva di cash flow hedge (689) 165 (524)
Totale (689) 165 (524)
TOTALE al 30 giugno 2023 (608) 146 (462)

Al 30 giugno 2023 le attività e le passività per imposte differite evidenziano un saldo pari, rispettivamente, a euro/migl. 23.540 ed euro/migl. 7.525. Di seguito si riporta il dettaglio della variazione intervenuta nel semestre.

(importi in euro migliaia) ATTIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE 01.01.2023 Accantonamenti con effetto a CE Utilizzi con effetto a CE Variazioni con effetto a OCI Differenze cambio 30.06.2023 Rivalutazione cespiti 11.129 0 (1.574) 0 0 9.555 Differenze su ammortamenti 368 0 0 0 0 368 Fondi rischi 425 234 0 0 0 659 Elisione margini infragruppo 2.203 336 (264) 0 0 2.275 Fair value derivati 912 0 0 (40) 0 872 Fair value titoli 1.727 0 (541) (19) 0 1.166 Svalutazione attività secondo IFRS 9 753 59 0 0 0 812 Valutazione attuariale benefici ai dipendenti 26 0 (26) 0 0 0 Stock grant /MBO 500 77 (313) 0 0 264 Perdita fiscale 5.509 0 0 0 0 5.509 Eccedenza ACE 987 0 0 0 0 987 Differenze cambio 121 39 0 0 0 160 Imposte estere 502 212 0 0 (9) 705 Altre 291 0 (83) 0 0 208 Totale Attività per imposte differite 25.453 957 (2.801) (59) (9) 23.540

(importi in euro migliaia)
PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE 01.01.2023 Accantonamenti
con effetto a CE
Utilizzi con
effetto a CE
Variazioni con
effetto a OCI
Differenze
cambio
30.06.2023
Fair value derivati 1.768 0 0 (206) 0 1.562
Fair value titoli 0 0 0 0 0 0
Interessi attivi non imponibili 1.624 0 0 0 0 1.624
Differenze su ammortamenti 983 2 (164) 0 0 820
Differenze cambio 838 0 (125) 0 0 713
Intangibili Ramo PSC 1.076 0 (293) 0 0 783
Imposte estere 2.520 0 (451) 0 (46) 2.023
Totale Passività per imposte differite 8.809 2 (1.033) (206) (46) 7.525

Con riferimento alla variazione delle attività per imposte differite, si evidenzia che il decremento di euro/migl. 1.574 è riferito prevalentemente al reversal delle attività per imposte differite iscritte al 31 dicembre 2020 al fine di neutralizzare le minori imposte calcolate sul risultato di periodo delle società controllate che, nei rispettivi bilanci d'esercizio redatti secondo i principi contabili OIC, hanno effettuato la rivalutazione dei beni d'impresa, non consentita invece secondo i principi contabili internazionali.

Le passività per imposte differite includono il valore correlato al fair value delle attività immateriali iscritte a seguito della purchase price allocation relativa all'acquisizione del Ramo PSC meglio descritta nella successiva nota n. 34.

Le attività per imposte differite sono state iscritte in quanto, sulla base dei piani aziendali, si ritiene probabile il conseguimento in futuro di redditi imponibili fiscali tali da consentirne la recuperabilità.

Si evidenzia, inoltre, che non ci sono perdite fiscali riportabili a nuovo non rilevate tra le attività per imposte differite.

Di seguito viene esposta la riconciliazione dell'aliquota teorica sul reddito, determinata in base alla normativa fiscale vigente, con l'aliquota effettiva.

(importi in euro migliaia)
Riconciliazione dell'aliquota fiscale effettiva 06.2023 06.2023
Risultato ante imposte 46.054
Imposte teoriche IRES (11.053) 24%
Minori imposte:
- Altre 2.814 6,11%
Maggiori imposte:
- Altre (2.501) -5,43%
Totale imposte correnti sul reddito (IRES) (10.740) 24,68%
IRAP (2.781) -6,04%
Imposte estere sul reddito (829) -1,80%
Imposte esercizi precedenti 223 0,48%
Totale fiscalità differita (813) -1,77%
Totale Imposte sul reddito (14.940) -32,45%

ATTIVITÀ CORRENTI

8 Rimanenze

Le rimanenze ammontano a euro/migl. 33.101 al 30 giugno 2023 rispetto a euro/migl. 29.765 al 31 dicembre 2022. La loro composizione è dettagliata nella tabella seguente:

RIMANENZE
Materie prime, sussidiarie e di consumo
30.06.2023
15.241
31.12.2022
14.105
Var
1.136
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 6.011 4.143 1.868
Prodotti finiti e merci 11.849 11.517 332
Totale Rimanenze 33.101 29.765 3.336

Le rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo si riferiscono a materiale di consumo e a materiale di vario genere necessario per i lavori edili e di armamento ferroviario non ancora utilizzato a fine periodo, a materiali in giacenza necessari allo svolgimento dell'attività di manutenzione di mezzi rotabili e ferroviari effettuata da SRT S.r.l. e Delta Railroad Construction Inc. e a materiali in giacenza necessari all'attività di produzione di traverse di Overail S.r.l.

Le rimanenze di prodotti in corso di lavorazione e semilavorati si riferiscono, invece, prevalentemente a lavorazioni eseguite presso l'officina di Fano dalla controllata SRT S.r.l. per macchinari ferroviari non oggetto di contratti di vendita stipulati entro la chiusura dell'esercizio. La voce accoglie, inoltre, le lavorazioni per macchinari ferroviari da parte della controllata Delta Railroad Construction Inc..

Le rimanenze di prodotti finiti includono le traverse ferroviarie prodotte da Overail S.r.l. in giacenza presso lo stabilimento di Aprilia in attesa della definizione del contratto con il cliente.

9 Attività e passività derivanti da contratti

Le attività derivanti da contratti comprendono la valorizzazione a corrispettivi contrattuali delle opere in corso di esecuzione per produzioni certificate da Stati Avanzamento Lavori ("SAL") dalla Direzione Lavori della Committenza o per Situazioni Interne Lavori ("SIL") valutate dal Gruppo e non ancora fatturate. Le attività derivanti da contratti, pertanto, rappresentano il diritto del Gruppo a ricevere il corrispettivo per il lavoro completato, ma non ancora fatturato alla data di chiusura del semestre, su commesse in corso di lavorazione sulla base dei contratti in essere con i committenti.

ATTIVITÀ DERIVANTI DA CONTRATTI 30.06.2023 31.12.2022 Var
Attività derivanti da contratti 185.989 156.202 29.787
Svalutazioni (177) (168) (9)
Totale Attività derivanti da contratti 185.812 156.034 29.778

Le svalutazioni riportate nella tabella precedente derivano esclusivamente dall'applicazione dei parametri di svalutazione previsti dall'IFRS 9.

Al 30 giugno 2023 le attività derivanti da contratto sono imputabili a Salcef S.p.A. per euro/migl. 105.537 (euro/migl. 90.269 al 31 dicembre 2022), a Euro Ferroviaria S.r.l. per euro/migl. 29.510 (euro/migl. 28.176 al 31 dicembre 2022), a FVCF per euro/migl. 22.084 (euro/migl. 7.165 al 31 dicembre 2022), a Overail S.r.l. per euro/migl. 16.450 (euro/migl. 17.034 al 31 dicembre 2022), a Coget Impianti S.r.l. per euro/migl. 2.146 (euro/migl. 3.375 al 31 dicembre 2022), alla Capogruppo per euro/migl. 210 (euro/migl. 0 al 31 dicembre 2022), a Salcef Deutschland e alle sue controllate per euro/migl. 6.691 (euro/migl. 5.902 al 31 dicembre 2022) e a Delta Railroad Construction Inc. e alle sue controllate per euro/migl. 3.183 (euro/migl. 3.211 al 31 dicembre 2022).

La tabella seguente espone la composizione delle attività derivanti da contratti per area geografica.

AREA GEOGRAFICA 30.06.2023 31.12.2022 Var Italia 177.521 145.067 32.454 Europa (escluso Italia) 4.605 5.902 (1.297) Nord America 3.183 3.211 (28) Africa 237 557 (320) Medio Oriente 266 1.297 (1.031) Totale Attività derivanti da contratti 185.812 156.034 29.778

(importi in euro migliaia)

La tabella seguente fornisce informazioni sui crediti, sulle attività e sulle passività derivanti da contratti.

(importi in euro migliaia)

SALDI DI BILANCIO RELATIVI AI CONTRATTI 30.06.2023 31.12.2022 Var
Crediti inclusi alla voce "crediti commerciali" 120.834 140.505 (19.671)
Crediti inclusi alla voce "attività possedute per la vendita" 0 955 (955)
Attività derivanti dai contratti 185.812 156.034 29.778
Attività derivanti dai contratti incluse alla voce "attività
possedute per la vendita"
0 94 (94)
Passività derivanti dai contratti (45.618) (77.764) 32.146
TOTALE 261.028 219.824 41.204

Come detto in precedenza, le attività derivanti da contratti sono rappresentate principalmente dal diritto del Gruppo di ricevere il corrispettivo per il lavoro completato, ma non ancora fatturato alla data di chiusura dell'esercizio per commesse in corso di lavorazione sulla base dei contratti in essere con i committenti.

Le passività derivanti da contratti sono rappresentate principalmente dagli anticipi contrattuali pagati dai committenti a fronte degli appalti acquisiti, che saranno poi fatturati sulla base dei SAL emessi e approvati dal committente stesso.

Totale Passività derivanti da contratti 45.618 77.764 (32.146)
Passività derivanti dai contratti 45.618 77.764 (32.146)
PASSIVITÀ DERIVANTI DA CONTRATTI 30.06.2023 31.12.2022 Var
(importi in euro migliaia)

Al 30 giugno 2023 la voce in commento fa riferimento:

  • per euro/migl. 19.808 all'anticipo contrattuale ricevuto dal committente IRICAV DUE sulle commesse "AV/AC Verona – Padova";
  • per euro/migl. 6.159 agli anticipi contrattuali ricevuti sui contratti che il Gruppo Salcef ha sottoscritto in Romania con il committente Compania Naţională de Căi Ferate CFR SA per i lavori di ammodernamento e raddoppio della linea da Timisoara Est a Ronat,
  • per euro/migl. 6.136 agli anticipi contrattuali afferenti le commesse della controllata FVCF acquisita a fine dicembre 2022;
  • per euro/migl. 3.822 agli anticipi contrattuali versati da committenti a Delta Railroad Construction Inc.;
  • per euro/migl. 3.017 all'anticipo contrattuale ricevuto da RFI S.p.A. per lavori riguardanti la realizzazione della nuova linea ferroviaria Napoli – Bari (tratta Frasso Telesino – Telese);
  • per euro/migl. 1.790 all'anticipo contrattuale ricevuto dal committente ATAC S.p.A. per i lavori di rinnovo della tratta Anagnina – Ottaviano della metropolitana di Roma, linea A;
  • per euro/migl. 1.699 all'anticipo contrattuale ricevuto da RFI S.p.A. per lavori riguardanti la realizzazione della nuova linea ferroviaria Napoli – Bari (tratta Telese – San Lorenzo);
  • per euro/migl. 1.357 all'anticipo contrattuale ricevuto dal committente RFI nell'ambito dell'Accordo Quadro per la progettazione esecutiva e realizzazione del sistema ERMTS – lotto 3 centro;
  • per euro/mig. 682 all'anticipo contrattuale ricevuto per lavori di trazione elettrica sulle tratte Monserrato-Isili e Macomer-Nuoro;
  • per euro/migl. 604 all'anticipo contrattuale ricevuto dal Consorzio Cancello Frasso Telesino Scarl per lavori riguardanti la realizzazione dell'armamento ferroviario della linea AV Napoli – Bari;
  • per euro/migl. 288 all'anticipo contrattuale ricevuto dal committente ARST per i lavori di raddoppio

della tratta Gennari-Caracalla della metropolitana leggera di Cagliari;

  • per euro/migl. 90 all'anticipo contrattuale ricevuto dal Committente NAT National Autority for Tunnel, relativo alla realizzazione di uno scalo ferroviario nella località di Kozzyka (Egitto);
  • per euro/migl. 166 agli anticipi relativi ad altre commesse minori.

Si precisa che le passività derivanti da contratto al 30 giugno 2023 si trasformeranno in ricavi nei prossimi 12 mesi, ad eccezione dell'anticipo contrattuale relativo alla commessa "AV Verona-Padova" che sarà recuperato in proporzione alla fatturazione dei lavori effettuati.

Il portafoglio lavori del Gruppo Salcef al 30 giugno 2023 comprende lavori di armamento ferroviario (70,7%), lavori del settore energia (19,4%), produzione di traverse e prefabbricati (3,0%), opere infrastrutturali (6,0%), commesse di costruzione e manutenzione di macchinari (0,5%) e lavori di molatura del binario (0,5%) che assicurano continuità alla gestione aziendale con utilizzo delle medesime strutture operative, già organizzate nelle zone geografiche di interesse.

10 Crediti commerciali

I crediti commerciali ammontano a euro/migl. 120.834 al 30 giugno 2023 rispetto a euro/migl. 140.505 al 31 dicembre 2022. La loro composizione è dettagliata nella tabella seguente

(importi in euro migliaia)
CREDITI COMMERCIALI 30.06.2023 31.12.2022 Var
Crediti verso clienti terzi 115.252 137.768 (22.516)
Fondo svalutazione crediti (8.486) (7.887) (599)
Totale crediti verso terzi 106.766 129.881 (23.115)
Crediti commerciali verso collegate 14.068 10.624 3.444
Totale crediti verso parti correlate 14.068 10.624 3.444
Totale Crediti commerciali 120.834 140.505 (19.671)

Nella tabella seguente è riportata la movimentazione del fondo svalutazione crediti intervenuta nel semestre oggetto di analisi.

(importi in euro migliaia)

FONDO SVALUTAZIONE CREDITI
Valore contabile al 1° gennaio 2023 (7.887)
Variazione di perimetro
Utilizzi/Rilasci 376
Accantonamenti (971)
Differenza cambi (4)
Valore contabile al 30 giugno 2023 (8.486)

L'esposizione del Gruppo al rischio di credito dipende principalmente dalle caratteristiche specifiche di ciascun cliente. Tuttavia, la direzione aziendale considera anche le variabili tipiche del portafoglio clienti del Gruppo, compresi il rischio di insolvenza del settore e del Paese in cui i clienti operano.

I crediti verso imprese collegate si riferiscono prevalentemente ai crediti commerciali verso il Consorzio Armatori Ferroviari S.c.a r.l. della controllata FVCF. Per un maggior dettaglio sui crediti verso parti correlate si rimanda alla nota 33 relativa ai rapporti con parti correlate.

(importi in euro migliaia)
AREA GEOGRAFICA 30.06.2023 % 31.12.2022 % Var
Italia 78.574 73,6% 97.671 75,2% (19.097)
Europa (esclusa Italia) 11.426 10,7% 12.544 9,7% (1.118)
Africa 1.000 0,9% 1.437 1,1% (437)
Nord America 15.085 14,1% 14.548 11,2% 537
Medio Oriente 681 0,6% 3.614 2,8% (2.933)
Australia 0 0,0% 67 0,1% (67)
Totale Crediti verso clienti terzi 106.766 129.881 (23.115)

Ripartizione crediti verso clienti terzi per area geografica

11 Attività per imposte correnti

Le attività per imposte correnti sono pari a euro/migl. 2.059 al 30 giugno 2023 (euro/migl. 4.167 al 31 dicembre 2022) e comprendono, prevalentemente:

  • i crediti per imposte dirette sul reddito corrisposte all'estero per euro/migl. 196;
  • crediti e acconti per imposte sul reddito IRES e IRAP pari a euro/migl. 1.074;
  • i crediti tributari per imposte dirette relativi alla controllata Delta Railroad Construction Inc. per euro/migl. 789.

12 Attività finanziarie correnti

Le attività finanziarie correnti sono pari a euro/migl. 145.055 al 30 giugno 2023 (euro/migl. 148.643 al 31 dicembre 2022) e si compongono come dettagliato nella tabella seguente:

ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI 30.06.2023 31.12.2022 Var
Titoli 131.108 130.898 210
Crediti finanziari verso imprese collegate 90 90 0
Attività per strumenti derivati di copertura 6.510 7.365 (856)
Altre attività finanziarie correnti 7.347 10.290 (2.943)
Totale Attività finanziarie correnti 145.055 148.643 (3.588)

(importi in euro migliaia)

I titoli, pari a euro/migl. 131.108, rappresentano gli investimenti in essere al 30 giugno 2023 in fondi comuni d'investimento mobiliare, BTP, certificati e polizze, effettuati dal Gruppo Salcef per impiegare la liquidità ottenuta a seguito degli aumenti di capitale realizzati nel corso dell'esercizio 2021 e degli esercizi precedenti. Il criterio di valutazione di tali attività dipende sia dalla modalità con cui il Gruppo gestisce l'asset al fine di generare flussi di cassa (c.d. business model), sia dalle caratteristiche dello strumento. In particolare, il Gruppo detiene le suddette attività finanziarie al fine di collezionare i flussi di cassa contrattuali e venderle in presenza di situazioni economiche favorevoli (c.d. held to collect and sell), pertanto esse sono valutate al FVCOI quando i flussi finanziari attesi dallo strumento prevedono la sola remunerazione del capitale e degli interessi (c.d. solely payment of principle and interest, in breve "SPPI") o, in tutti gli altri casi, al fair value (livello 1 secondo la gerarchia stabilita dall'IFRS 13) con imputazione degli effetti a conto economico.

La tabella seguente riporta la movimentazione intervenuta nel corso del primo semestre 2023 della voce in commento:

TITOLI Criterio di
valutazione
31.12.2022 Acquisti (Cessioni) Valutazioni
al fair value a CE
Valutazioni
al fair value a
OCI
30.06.2023
Unicredit Fondi comuni d'investimento FVTPL 5.795 128 5.923
Unicredit Certificati FVTPL 1.123 (2) 1.121
Intesa Eurizon SGR FVTPL 6.798 123 6.921
Intesa Eurizon Titolo FVTPL 7.185 194 7.379
BPS FVTPL 5.658 156 5.814
UBI Polizza BAP Vita FVTPL 7.996 73 8.069
MPS Polizza FVTPL 4.344 143 4.487
Servizio Italia Polizza Cardiff FVTPL 14.630 586 15.216
Fineco Fondi comuni d'investimento FVTPL 4.507 218 100 4.825
Banca Aletti FVTPL 8.787 243 9.030
Fineco prodotti assicurativi FVTPL 10.413 209 10.622
Kairos Partners Portafoglio titoli FVTPL 4.569 73 4.642
Deutsche Bank Gestione portafogli FVTPL 2.734 74 2.808
Fondo AZIMUT FVTPL 11.593 3 107 11.703
J.P. Morgan FVTPL 13.915 1.000 449 15.364
Obligazioni e certificates Mediobanca FVOCI 13.324 600 80 14.004
Titoli detenuti da FVCF FVTPL 7.530 (3.948) (400) 3.182
Totale Titoli 130.898 1.821 (3.948) 2.256 80 131.108

(importi in euro migliaia)

Per quanto riguarda le attività per strumenti derivati di copertura, pari a euro/migl. 6.510 al 30 giugno 2023, si rimanda alla nota n. 16 dove è riportata la descrizione di tutti gli strumenti derivati detenuti dal Gruppo.

13 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Il dettaglio delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022 è riportato nella seguente tabella:

Totale Disponibilità liquide e mezzi equivalent 117.183 135.246 (18.063)
Denaro e valori in cassa 47 59 (12)
Depositi bancari e postali 117.136 135.187 (18.051)
DISPONIBILITÀ LIQUIDE E
MEZZI EQUIVALENTI
30.06.2023 31.12.2022 Var
(importi in euro migliaia)

Il saldo dei depositi bancari e postali al 30 giugno 2023 fa riferimento, prevalentemente, a Salcef S.p.A. per euro/migl. 45.428 alla Capogruppo per euro/migl. 37.472, a Euro Ferroviaria S.r.l. per euro/migl. 12.543, a Overail S.r.l. per euro/migl. 8.170, a Coget Impianti S.r.l. per euro/migl. 3.608, a Delta Railroad Construction Inc. per euro/migl. 2.784, a Salcef Deutschland per euro/migl. 2.678, a FVCF per euro/migl. 1.672 e a SRT S.r.l. per euro/migl. 1.530.

14 Altre attività correnti

Le altre attività correnti sono pari a euro/migl. 42.253 (euro/migl. 35.333 al 31 dicembre 2022) e sono composte come dettagliato nella tabella seguente:

(importi in euro migliaia)
ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI 30.06.2023 31.12.2022 Var
Altri crediti tributari 13.330 11.287 2.043
Altri crediti 23.785 12.322 11.463
Ratei e risconti attivi 5.138 11.724 (6.586)
Totale Altre attività correnti 42.253 35.333 6.920

Gli altri crediti tributari si riferiscono, prevalentemente a crediti verso l'Erario per le imposte indirette (principalmente IVA a credito derivante dall'applicazione del regime "split payment" nelle operazioni attive e VAT) assolte in Italia e all'estero e a crediti d'imposta utilizzabili in compensazione maturati principalmente in relazione agli investimenti effettuati dal Gruppo (in particolare dalle controllate Salcef S.p.A., Coget Impianti S.r.l., Euro ferroviaria S.r.l., Overail S.r.l. e SRT S.r.l.) in beni strumentali materiali tecnologicamente avanzati, di cui all'allegato A della legge 11 dicembre 2016, n. 232 (c.d. "Industria 4.0. Tale credito d'imposta potrà essere utilizzato dal Gruppo in compensazione per far fronte alle proprie obbligazioni verso l'Erario.

Gli altri crediti si dettagliano come segue.

ALTRI CREDITI 30.06.2023 31.12.2022 Var
Crediti verso personale e cantieri 1.594 1.870 (276)
Crediti per anticipi a fornitori 13.919 5.885 8.034
Crediti verso enti previdenziali/assistenziali 1.822 1.921 (99)
Crediti verso altri 6.450 2.646 3.804
Totale Altri crediti 23.785 12.322 11.463

I crediti verso altri comprendono, principalmente, l'acconto versato per l'acquisizione di Colmar Technik S.p.A. alla sottoscrizione del contratto preliminare (euro/migl. 2.000) e il valore degli strumenti finanziari partecipativi (SFP) ricevuti dalla società Astaldi S.p.A. in quanto Salcef Group S.p.A. è creditore chirografario della stessa (euro/migl. 1.803).

Per quanto riguarda i ratei e risconti attivi, si tratta esclusivamente di risconti attivi relativi alla quota di costi sostenuti nell'esercizio in chiusura, ma di competenza degli esercizi successivi, e si riferiscono per la maggior parte a risconti attivi di premi assicurativi relativi ai cantieri e commissioni su fideiussioni bancarie.

PASSIVO

PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ

15 Patrimonio netto

Commentiamo di seguito le principali classi componenti il patrimonio netto e le relative variazioni.

Capitale sociale

Il Capitale Sociale al 30 giugno 2023 ammonta a euro 141.544.532,20, integralmente versati, ed è composto da n. 62.399.906 azioni ordinarie, tutte senza indicazione del valore nominale. Alla medesima data, la Società detiene 960.057 azioni proprie, pari al 1,539% del capitale sociale, Finhold S.r.l. detiene il 64,77% del capitale (75,49% dei diritti di volto per effetto delle azioni che alla suddetta data hanno maturato la maggiorazione del diritto di voto) e il restante è detenuto dagli azionisti inferiori al 5%.

Nel corso del primo semestre 2023 non si sono verificate variazioni del capitale sociale e/o del numero di azioni emesse dalla Capogruppo.

Riserve

Al 30 giugno 2023 le riserve sono costituite prevalentemente da:

  • Riserva legale, pari a euro/migl. 5.921, è stata costituita dall'allocazione degli utili degli esercizi precedenti in conformità alla normativa italiana;
  • Riserva straordinaria, pari a euro/migl. 13.678, è costituita da utili di esercizi precedenti accantonati in sede di riparto assembleare;
  • Riserve di rivalutazione: nella voce sono riportati i valori relativi alle rivalutazioni di immobili, impianti e macchinari eseguite ai sensi delle leggi L.342/2000, L.266/2005 e L.2/2009 per complessivi euro/migl. 28.060;
  • Riserva di conversione dei bilanci delle gestioni estere, negativa per euro/migl. 3.889;
  • Riserva avanzo di fusione, pari a euro/migl. 45.000, emersa in sede di contabilizzazione dell'operazione di fusione tra Salcef Group S.p.A. e Indstars 3 avvenuta in data 8 novembre 2019;
  • Riserva utili/perdite attuariali: accoglie gli importi derivanti dalla rielaborazione del debito per trattamento di fine rapporto con metodologia di valutazione attuariale secondo quanto previsto dallo IAS 19 ed è negativa per euro/migl. 155;
  • Riserva di copertura: pari euro/migl. 1.512, è alimentata dalle variazioni di fair value degli Interest Rate Swap sottoscritti da Salcef Group S.p.A. e Salcef S.p.A., FVCF S.r.l. ed Euro Ferroviaria S.r.l. a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota interessi pagata su finanziamenti passivi e dalle variazioni di fair value dei FXForward sottoscritti da Salcef Group S.p.A. a copertura del rischio di cambio sul finanziamento in dollari statunitensi erogato a Salcef USA Inc.; verrà

riclassificata a conto economico negli esercizi e nella misura in cui i flussi finanziari prodotti dallo strumento coperto hanno effetto sull'utile (o la perdita) dell'esercizio;

  • Riserva per acquisto azioni proprie: negativa per euro/migl. 15.630 comprende il valore delle azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. acquistate sul mercato e detenute in portafoglio in conformità a quanto deliberato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti;
  • Riserva stock grant: positiva per euro/migl. 261 relativa all'accantonamento rilevato nei costi del personale per i piani di incentivazione azionaria in essere (i.e. Piano di Stock Grant 2021-2024, Piano di Stock Grant 2022-2025 e Piano di Performance Shares 2022-2023) descritti nella successiva nota 31, cui si rinvia, al netto degli utilizzi per le assegnazioni avvenute nel semestre;
  • Riserva per attività finanziarie valutate al FVOCI: negativa per euro/mig. 56, accoglie le variazioni di fair value delle attività finanziarie valutate al FVOCI (si veda la precedente nota n. 12) al netto delle relative imposte differite attive/passive;
  • Riserva da sovrapprezzo azioni, pari a euro/migl. 27.200 iscritta nel 2021 a seguito dell'aumento di capitale sociale realizzato mediante procedura di accelerated bookbuilding e determinata dalla differenza tra il prezzo di sottoscrizione delle nuove azioni emesse (euro 16,00 per azione) e la parità contabile preesistente delle stesse (euro 2,40 per azione) moltiplicata per il numero di nuove azioni emesse (pari a 2.000.000 nuove azioni ordinarie);
  • Riserva negativa per costi aumento di capitale per euro/migl. 653 che accoglie i costi direttamente attribuibili alle operazioni di emissione o riacquisto di strumenti rappresentativi del capitale sociale.

Si evidenzia che il 27 aprile 2023 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022, che ha chiuso con un utile di euro 36.032.511, e preso atto del bilancio consolidato 2022, che ha chiuso con un utile di pertinenza del Gruppo di euro 45.333.687.

L'Assemblea ha deliberato, inoltre, la distribuzione di un dividendo pari a euro 0,50 per ciascuna azione ordinaria avente diritto alla record date (i.e. 16 maggio 2023). La data di stacco della cedola è il 15 maggio 2023 e la data di pagamento il 17 maggio 2023. Tenuto conto del numero di azioni proprie detenute dal Gruppo al 16 maggio 2023, il dividendo complessivo è pari a euro 30.800.831,50. Per maggiori dettagli in merito alla movimentazione del patrimonio netto, si rinvia al prospetto delle Variazioni di patrimonio netto consolidato.

Gestione del capitale

Le politiche di gestione del capitale da parte del Gruppo prevedono il mantenimento di un livello elevato di capitale al fine di mantenere un rapporto di fiducia con gli stakeholder, consentendo altresì lo sviluppo futuro dell'attività.

La direzione aziendale monitora, inoltre, il rendimento del capitale e il livello di dividendi da distribuire ai detentori di azioni ordinarie.

Il Consiglio di Amministrazione opera al fine di mantenere un equilibrio tra l'ottenimento di maggiori rendimenti tramite il ricorso ad un livello maggiore di indebitamento e i vantaggi e la sicurezza offerti da una solida situazione patrimoniale.

PASSIVITÀ NON CORRENTI

16 Passività finanziarie correnti e non correnti e Passività per leasing

Le passività finanziarie e per leasing e i debiti verso banche si compongono come indicato nella tabella seguente:

(importi in euro migliaia)

DEBITI FINANZIARI 30.06.2023 31.12.2022 Var
Finanziamenti bancari - quota a medio/lungo termine 139.186 115.417 23.769
Passività per strumenti derivati di copertura 3.627 3.794 (167)
Totale Passività finanziarie non correnti 142.813 119.211 23.602
Passività per leasing ex IFRS 16 9.174 10.429 (1.255)
Totale Passività per leasing 9.174 10.429 (1.255)
TOTALE DEBITI FINANZIARI NON CORRENTI 151.987 129.640 22.347
Debiti verso banche 0 4.065 (4.065)
Totale Debiti verso banche 0 4.065 (4.065)
Debiti verso altri finanziatori 11.571 12.687 (1.116)
Finanziamenti bancari - quota a breve termine 77.679 76.576 1.103
Totale Passività finanziarie correnti 89.250 89.263 (13)
Passività per leasing ex IFRS 16 5.285 5.388 (103)
Totale Quota corrente passività per leasing 5.285 5.388 (103)
TOTALE DEBITI FINANZIARI CORRENTI 94.535 98.716 (4.181)
TOTALE DEBITI FINANZIARI 246.522 228.356 18.166

I finanziamenti bancari sono riferibili a finanziamenti a medio-lungo termine concessi da banche alla Capogruppo, a Salcef S.p.A., a Euro Ferroviaria S.r.l., a Overail S.r.l., a Coget Impianti S.r.l., a Delta Railroad Construction Inc. e a Salcef Deutschland GmbH. Rispetto ai finanziamenti bancari in essere al 31 dicembre 2022, le principali variazioni intervenute nel corso del primo semestre 2023 hanno riguardato: (i) il finanziamento sottoscritto dalla Capogruppo con Cassa Depositi e Prestiti (di seguito anche "CDP") per euro 50 milioni, suddivisi in due linee (linea A da 30 milioni e linea B da 20 milioni) entrambe erogate a fine maggio 2023 con data di scadenza finale al 31 dicembre 2027 per la linea A e al 30 giugno 2026 per la linea B. Il contratto di finanziamento prevede un tasso d'interesse variabile pari all'Euribor a 6 mesi maggiorato di 50 punti base in relazione alla linea A e di 30 punti base in relazione alla linea B. Il contratto prevede, inoltre, il rispetto di parametri finanziari (c.d. covenant), meglio descritti nel prosieguo (ii) l'estinzione anticipata del precedente finanziamento in essere con CDP avente un debito residuo al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl.

19.444; (iii) il finanziamento sottoscritto con Unicredit S.p.A. per euro 5 milioni erogati a maggio 2023 con durata 36 mesi e tasso d'interesse variabile pari all'Euribor a 3 mesi maggiorato di 45 punti base e (iv) due contratti di finanziamento sottoscritti con Intesa Sanpaolo S.p.A. dei quali uno per euro 10 milioni e l'altro per euro 20 milioni entrambi erogati a fine giugno 2023 con durata 48 mesi. I due contratti di finanziamento prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'Euribor a 3 mesi maggiorati di 70 punti base in relazione al finanziamento da euro 10 milioni e di 80 punti base in relazione al finanziamento da euro 20 milioni. Il due contratti prevedono, inoltre, il rispetto di parametri finanziari (c.d. covenant), meglio descritti nel prosieguo. In relazione ai nuovi contratti di finanziamento sopra descritti, sono presenti strumenti finanziari derivati a copertura del rischio di variazione del tasso d'interesse.

Alcune società del Gruppo sono obbligate al rispetto di parametri finanziari (covenant) previsti dai contratti di finanziamento in essere.

In particolare, per quanto riguarda Salcef Group S.p.A., i covenant in essere al 30 giugno 2023 sono relativi: (i) al finanziamento stipulato con Unicredit S.p.A. a settembre 2020, con scadenza settembre 2025; (ii) al finanziamento erogato da Intesa Sanpaolo al 30 giugno 2021 con scadenza giugno 2026; (iii) al finanziamento erogato da Crédit Agricole a febbraio 2022 con scadenza settembre 2027; (iv) al finanziamento erogato da Banco BPM S.p.A. a luglio 2022 con scadenza dicembre 2026; (v) al finanziamento erogato da BNL S.p.A. a luglio 2022 con scadenza luglio 2025; (vi) al finanziamento erogato da CDP a maggio 2023 sopra descritto; (vii) ai due finanziamenti erogati da Intesa Sanpaolo a giugno 2023 sopra descritti.

Per il finanziamento con Unicredit S.p.A. erogato nel 2020 i parametri finanziari da rispettare sono i seguenti:

  • rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
  • rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 1 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio d'esercizio di Salcef Group S.p.A.

Il finanziamento con Intesa Sanpaolo S.p.A. erogato nel 2021 ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:

  • rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
  • rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 0,9 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.

Il finanziamento con Crédit Agricole S.p.A. erogato nel 2022 ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:

  • rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
  • rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 1 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.

Il finanziamento con Banco BPM S.p.A. erogato nel 2022 ha il seguente parametro finanziario da rispettare:

• rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.

Il finanziamento con BNL S.p.A. erogato nel 2022 ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:

  • rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
  • rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 1 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.

Il finanziamento con CDP erogato nel 2023 ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:

  • rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
  • rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 1 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.

Il finanziamento con Intesa Sanpaolo S.p.A. da euro 10 milioni erogati nel 2023 ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:

  • rapporto tra margine operativo lordo e oneri finanziari superiore o uguale a 15 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
  • rapporto tra posizione finanziarie netta e margine operativo lordo inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
  • rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 0,9 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.

Il finanziamento con Intesa Sanpaolo S.p.A. da euro 20 milioni erogati nel 2023 ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:

  • rapporto tra margine operativo lordo e oneri finanziari superiore o uguale a 15 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
  • rapporto tra posizione finanziarie netta e margine operativo lordo inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
  • rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 0,9 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.

La controllata Delta Railroad Construction Inc. è obbligata al rispetto di covenant relativi al contratto di finanziamento sottoscritto con Keybank National Association il quale prevede che: (i) il rapporto tra il cash flow operativo e la somma degli oneri finanziari e delle rate in scadenze dei finanziamenti e dei leasing, riferiti ai dodici mesi precedenti, sia compreso tra 1,5 e 1 e (ii) il rapporto tra passività finanziarie e attività materiali sia compreso tra 1 e 2,75.

Per quanto concerne, infine, la controllata FVCF S.r.l. recentemente acquisita, i covenant in essere al 30 giugno 2023 sono relativi: (i) al finanziamento sottoscritto con BNL S.p.A. il 9 agosto 2019 avente scadenza a febbraio 2023; (ii) al finanziamento sottoscritto con BPER Banca S.p.A. il 5 luglio 2017 avente scadenza a luglio 2024 e (iii) al finanziamento sottoscritto con Banca Sella S.p.A. il 22 giugno 2017 avente scadenza a gennaio 2023.

Il finanziamento con BNL S.p.A. ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:

  • rapporto tra patrimonio netto e attivo superiore o uguale al 22% per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo;
  • rapporto tra oneri finanziari lordi e ricavi inferiore o uguale al 3% per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo.

Il finanziamento con BPER Banca S.p.A. ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:

  • rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3,15 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo;
  • rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 1,25 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo.

Il finanziamento con Banca Sella S.p.A. ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:

  • rapporto tra patrimonio netto e totale attivo non inferiore al 20% per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo;
  • rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 4 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo.

La verifica del rispetto dei suddetti parametri finanziari avviene annualmente sulla base del bilancio consolidato/bilancio d'esercizio al 31 dicembre di ciascun esercizio.

Alcune società del Gruppo hanno in essere strumenti finanziari derivati di copertura sottoscritti con la finalità di coprire rischi di variazioni dei tassi d'interesse o di cambio.

In particolare, la controllata Salcef S.p.A. ha in essere un contratto Interest Rate Swap sottoscritto con Unicredit S.p.A. a marzo 2021, con scadenza nel 2024 e con un capitale nozionale di riferimento al 30 giugno 2023 pari a euro/migl. 1.250. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 30 giugno 2023 pari a euro/migl. 1.250, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura.

La controllata Euro Ferroviaria S.r.l. ha in essere un contratto di Interest Rate Swap sottoscritto con Unicredit S.p.A. a ottobre 2022, con scadenza nel 2026 e un capitale nozionale di riferimento al 30 giugno 2023 pari a euro/mig. 1.712. Tale strumento è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal pagamento degli interessi a tasso variabile inclusi nei canoni del contratto di leasing finanziario sottoscritto in pari data con lo stesso Istituto di credito avente un debito per canoni residui al 30 giugno 2023 pari a euro/mig. 1.712; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura.

La controllata FVCF S.r.l. ha in essere i seguenti contratti derivati:

  • con Deutsche Bank S.p.A. un contratto sottoscritto a luglio 2020, con scadenza nel 2025 e un capitale nozionale di riferimento al 30 giugno 2023 pari a euro/migl. 6.250. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 30 giugno 2023 pari a euro/migl. 6.250, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con Deutsche Bank S.p.A. un contratto sottoscritto a maggio 2021, con scadenza nel 2026 e un capitale nozionale di riferimento al 30 giugno 2023 pari a euro/migl. 8.125. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 30 giugno 2023 pari a euro/migl. 8.750, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata. Tenuto conto del pagamento della successiva rata avvenuto il 3 luglio 2023, il debito residuo del finanziamento in oggetto è divenuto pari a euro/migl. 8.125; pertanto, il derivato è designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con BPER Banca S.p.A. un contratto sottoscritto a ottobre 2017, con scadenza nel 2023 e un capitale nozionale di riferimento al 30 giugno 2023 pari a euro/migl. 246. Tale strumento finanziario è stato designato a copertura di parte dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 30 giugno 2023 pari a euro/migl. 1.211, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con BPER Banca S.p.A. un contratto sottoscritto a gennaio 2021, con scadenza nel 2025 e un capitale nozionale di riferimento al 30 giugno 2023 pari a euro/migl. 620. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 30 giugno 2023 pari a euro/migl. 620, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come

di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura.

Salcef Group S.p.A. ha in essere i seguenti contratti Interest Rate Swap:

  • con Unicredit S.p.A., un contratto sottoscritto a settembre 2020, con scadenza nel 2025 e un capitale nozionale di riferimento al 30 giugno 2023 pari a euro/migl. 10.760. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 30 giugno 2023 pari a euro/migl. 10.760, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con Banca Popolare di Sondrio un contratto sottoscritto a gennaio 2021, con scadenza nel 2025 e con un capitale nozionale di riferimento al 30 giugno 2023 pari a euro/migl. 2.006. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 30 giugno 2023 pari a euro/migl. 2.006, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con Intesa Sanpaolo S.p.A. un contratto sottoscritto a giugno 2021, con scadenza nel 2026 e con un capitale nozionale di riferimento al 30 giugno 2023 pari a euro/migl. 18.000. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 30 giugno 2023 pari a euro/migl. 18.000, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con Unicredit S.p.A. un contratto sottoscritto a maggio 2023, con scadenza nel 2027 e un capitale nozionale di riferimento al 30 giugno 2023 pari a euro/migl. 27.000. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sulla linea A del finanziamento passivo con debito residuo al 30 giugno 2023 pari a euro/migl. 27.000, a tasso variabile, erogato da CDP con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con Unicredit S.p.A. due contratti aventi scadenza al 30 giugno 2026 e un capitale nozionale di riferimento complessivo al 30 giugno 2023 pari a euro/migl. 16.667. Tali strumenti finanziari sono stati designati a copertura di parte dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sulla linea B del finanziamento passivo con debito residuo al 30 giugno 2023 pari a euro/migl. 17.143, a tasso variabile, erogato da CDP con pari scadenza; pertanto, sono stati

designati come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;

  • con Crédit Agricole un contratto sottoscritto a febbraio 2022, con scadenza nel 2027 e con un capitale nozionale di riferimento al 30 giugno 2023 pari a euro/migl. 19.000. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 30 giugno 2023 pari a euro/migl. 19.000, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con Intesa Sanpaolo S.p.A. un contratto sottoscritto a maggio 2022, con scadenza nel 2025 e un capitale nozionale di riferimento al 30 giugno 2023 pari a euro/migl. 20.000. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 30 giugno 2023 pari a euro/migl. 20.000, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con Banco BPM S.p.A. un contratto sottoscritto a luglio 2022, con scadenza nel 2026 e un capitale nozionale di riferimento al 30 giugno 2023 pari a euro/migl. 17.556. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 30 giugno 2023 pari a euro/migl. 17.556, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con BNL S.p.A. un contratto sottoscritto a luglio 2022, con scadenza nel 2025 e un capitale nozionale di riferimento al 30 giugno 2023 pari a euro/migl. 15.000. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 30 giugno 2023 pari a euro/migl. 15.000, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con Unicredit S.p.A un contratto sottoscritto a maggio 2023, con scadenza nel 2026 e un capitale nozionale di riferimento al 30 giugno 2023 pari a euro/migl. 5.000. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 30 giugno 2023 pari a euro/migl. 5.000, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;

  • con Intesa SanPaolo S.p.A. un contratto sottoscritto a giugno 2023, con scadenza nel 2027 e un capitale nozionale di riferimento al 30 giugno 2023 pari a euro/migl. 10.000. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 30 giugno 2023 pari a euro/migl. 10.000, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;

  • con Intesa SanPaolo S.p.A. un contratto sottoscritto a giugno 2023, con scadenza nel 2027 e un capitale nozionale di riferimento al 30 giugno 2023 pari a euro/migl. 20.000. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 30 giugno 2023 pari a euro/migl. 20.000, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura.

I sopra elencati strumenti derivati, che al 30 giugno 2023 hanno un fair value positivo, non sono inclusi nelle passività finanziarie correnti, ma sono classificati tra le attività finanziare correnti, come indicato nella precedente nota n. 12.

A dicembre 2020, inoltre, Salcef Group S.p.A. ha sottoscritto con Unicredit S.p.A. cinque contratti FXForward con scadenza fino al 31 dicembre 2025 (dei quali tre ancora in essere al 30 giugno 2023) a copertura del rischio di cambio sui flussi di cassa derivanti dal finanziamento in dollari statunitensi concesso dalla Società alla controllata Salcef USA Inc. I flussi di cassa sono costituiti dalla quota interessi, pari a USD/migl. 706 da corrispondere ogni anno, e dal rimborso del capitale al 31 dicembre 2025, pari a USD/migl. 28.240. I suddetti contratti derivati sono stati designati come di copertura dei flussi finanziari attesi, in quanto il capitale nozionale, le valute e le scadenze sottostanti sono speculari al contratto di finanziamento in essere; pertanto, la variazione di fair value a ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura.

La riserva alimentata dalle variazioni di fair value dello strumento coperto verrà rilevata a conto economico negli esercizi e nella misura in cui i flussi finanziari prodotti dallo strumento coperto hanno effetto sull'utile (o la perdita) dell'esercizio.

La tabella seguente rappresenta la composizione della posizione finanziaria netta al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022, in accordo con le modalità di rappresentazione della posizione finanziaria netta previste dagli Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021 e dal Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2021 della Consob.

(importi in euro migliaia)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO Note 30.06.2023 31.12.2022 Var
(A) Disponibilità liquide 1 117.183 135.246 (18.063)
(B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 0 0
(C) Altre attività finanziarie correnti 2 145.055 148.643 (3.588)
(D) Liquidità (A + B + C) 262.238 283.889 (21.651)
(E) Debito finanziario corrente (16.856) (22.140) 5.284
(F) Parte corrente del debito finanziario non corrente (77.679) (76.576) (1.103)
(G) Indebitamento finanziario corrente (E + F) (94.535) (98.716) 4.181
(H) Indebitamento finanziario corrente netto (G + D) 167.703 185.173 (17.470)
(I) Debito finanziario non corrente (151.987) (129.640) (22.347)
(J) Strumenti di debito 0 0 0
(K) Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 0 0
(L) Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) (151.987) (129.640) (22.347)
(M) Totale indebitamento finanziario (H + L) 3 15.716 55.533 (39.817)
(N) Rettifiche per eventi non caratteristici e/o operazioni straordinarie 4 (11.963) (29.527) 17.564
(O) Totale indebitamento finanziario adjusted (M + N) 3.753 26.006 (22.253)

Note

(1) Il saldo al 30 giugno 2023 include gli incassi dal committente IRICAV DUE per anticipi contrattuali, al netto delle uscite già sostenute, riferiti alle commesse per la realizzazione delle opere civili e armamento ferroviario sulla tratta AV/AC Verona-Padova.

(2) Il saldo al 30 giugno 2023 è impattato dalle variazioni negative di fair value degli investimenti finanziari, detenuti dal Gruppo per temporanei impieghi di liquidità intervenute nel 2022, parzialmente mitigate nel primo semestre 2023, dovute al contingente andamento dei mercati finanziari internazionali.

(3) Indebitamento finanziario netto determinato secondo quanto previsto dalla comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità all'Orientamento ESMA del 4 marzo 2021

(4) Gli adjustment fanno riferimento: (i) per euro/migl. (18.821) agli anticipi contrattuali incassati sulle commesse AV/AC Verona-Padova, come precedentemente illustrato nella nota (1), (ii) per euro/migl. 4.858 alla variazione negativa di fair value dei titoli consuntivata nel corso del 2022 e parzialmente mitigata nel primo semestre 2023, come illustrato nella precedente nota (2) e (iii) per euro 2.000 all'acconto già versato per la prospettata acquisizione di Colmar Technik S.p.A..

Si riporta di seguito la composizione per scadenza e la movimentazione dell'indebitamento finanziario al 31 dicembre 2022 e al 30 giugno 2023.

(importi in euro migliaia)
DEBITI FINANZIARI PER SCADENZA Dovuti entro
l'anno
Dovuti oltre l'anno
ed entro 5 anni
Dovuti oltre 5
anni
TOTALE
Finanziamenti bancari 70.958 121.035 0 191.993
Debiti verso altri finanziatori 12.687 0 0 12.687
Debiti verso banche 4.065 0 0 4.065
Passività per leasing 5.388 10.313 116 15.817
Passività per strumenti derivati di copertura 0 3.794 0 3.794
Valore contabile al 31 dicembre 2022 93.098 135.142 116 228.356
Finanziamenti bancari 77.679 139.186 0 216.865
Debiti verso altri finanziatori 11.571 0 0 11.571
Passività per leasing 5.285 7.850 1.324 14.459
Passività per strumenti derivati di copertura 0 3.627 0 3.627
Valore contabile al 30 giugno 2023 94.535 150.663 1.324 246.522
DEBITI FINANZIARI - MOVIMENTAZIONE
Debiti finanziari all'1 gennaio 2022 153.217
Variazione fair value derivati 1.664
Incasso nuovi finanziamenti 90.469
Rimborso finanziamenti (61.357)
Variazione altri debiti finanziari a breve (12.831)
Incremento passività in seguito ad acquisizioni 54.216
Iscrizione leasing ex IFRS 16 9.476
Rimborso debiti per leasing (7.024)
Differenze cambio 526
Totale Debiti finanziari al 31 dicembre 2022 228.356
Variazione fair value derivati (167)
Incasso nuovi finanziamenti 88.267
Rimborso finanziamenti (70.373)
Iscrizione leasing ex IFRS 16 2.046
Rimborso debiti per leasing (1.384)
Differenze cambio (224)
Totale Debiti finanziari al 30 giugno 2023 246.522

17 Benefici ai dipendenti correnti e non correnti

La voce in commento accoglie la stima, determinata sulla base di tecniche attuariali, della passività relativa al trattamento di fine rapporto da corrispondere ai dipendenti all'atto della cessazione del rapporto di lavoro in quanto tale passività rientra nei così detti piani a benefici definiti previsti dallo IAS 19.

Tale valutazione è stata effettuata avvalendosi del supporto di un professionista indipendente, utilizzando i seguenti parametri:

RIEPILOGO DELLE BASI TECNICHE ECONOMICHE 30.06.2023 31.12.2022
Tasso annuo di attualizzazione 3,60% 3,77%
Tasso annuo d'inflazione 2,3% 2,3%
Tasso annuo d'incremento del TFR 3,2% 3,2%

La voce in commento include, inoltre, l'accantonamento della quota parte maturata al 30 giugno 2023 del programma di incentivazione a favore del management pari a euro/migl. 837, la cui erogazione è prevista entro i prossimi 12 mesi.

Di seguito si riporta la movimentazione intervenuta nella voce in commento.

(importi in euro migliaia)
BENEFICI AI DIPENDENTI
Valore contabile al 1º gennaio 2023 7.806
Accantonamenti 208
Utilizzi /Trasferimenti (1.127)
Altre variazioni (2.338)
Interest cost 18
Utili e perdite attuariali
Valore contabile al 30 giugno 2023 4.568
di cui non correnti 3.699
di cui correnti 869

Gli accantonamenti del periodo sono rappresentati prevalentemente dal programma di incentivazione in favore del management (MBO), introdotto da Salcef Group S.p.A. con lo scopo di comunicare, in modo formale e chiaro, a tutti i manager dell'organizzazione individuati gli obiettivi strategici definiti anno per anno e orientare gli sforzi e le energie messe in atto da tutto il personale, nella direzione del raggiungimento di tali obiettivi. Attraverso le metriche individuate, limitatamente al caso in cui Salcef Group S.p.A. raggiunga l'obiettivo soglia economico-finanziario prescelto, potrà essere riconosciuta ai destinatari dello strumento MBO, una quota di retribuzione variabile parametrata sulla Retribuzione Annua Lorda (RAL) di riferimento e sul peso della posizione, che sarà proporzionata al livello di raggiungimento degli specifici obiettivi individuali assegnati.

18 Fondi rischi e oneri

Si riporta di seguito la movimentazione della voce fondi rischi e oneri intervenuta nel primo semestre 2023.

(importi in euro migliaia)
FONDI RISCHI E ONERI
Valore contabile al 1º gennaio 2023 2.358
Accantonamenti 1.667
Utilizzi (135)
Rilasci Ω
Altre variazioni (22)
Valore contabile al 30 giugno 2023 3.868

Il fondo rischi accoglie una stima dei probabili oneri che il Gruppo Salcef dovrà sostenere a fronte dei contenziosi legali in essere o in relazione a sinistri attualmente aperti e ancora in fase valutativa per i quali potrebbe essere chiamato a risarcire i danni subiti dalla controparte.

In particolare, Salcef Group S.p.A. e le altre società del Gruppo sono parti in alcuni contenziosi civili connessi al normale svolgimento dell'attività. Nel corso del semestre si è proceduto ad accantonare euro/migl. 1.667

al fine di riflettere l'evoluzione del grado di rischio di alcuni contenziosi in essere riferiti principalmente alla controllata Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l..

PASSIVITÀ CORRENTI

19 Debiti commerciali

(importi in euro migliaia)
DEBITI COMMERCIALI 30.06.2023 31.12.2022 Var
Debiti verso fornitori terzi 227.063 217.568 9.495
Debiti correnti verso imprese collegate 1.129 714 415
Totale Debiti commerciali 228.192 218.282 9.910

I debiti verso imprese collegate si riferiscono principalmente a rapporti di natura commerciale inerenti ai costi riaddebitati dalle società consortili e dai consorzi di competenza di Salcef S.p.A. e Francesco Ventura Costruzioni Ferroviaria S.r.l..

La tabella seguente espone la ripartizione dei debiti verso fornitori terzi per area geografica.

(importi in euro migliaia)
AREA GEOGRAFICA 30.06.2023 % 31.12.2022 % Var
Italia 213.358 94,0% 204.986 94,2% 8.372
Europa (esclusa Italia) 6.446 2,8% 5.166 2,4% 1.280
Africa 88 0,0% 75 0,0% 13
Nord America 6.685 2,9% 5.058 2,3% 1.627
Medio Oriente 471 0,2% 2.221 1,0% (1.750)
Australia 16 0,0% 62 0,0% (46)
Totale Debiti verso fornitori terzi 227.063 217.568 9.495

20 Passività per imposte correnti

(importi in euro migliaia)

PASSIVITÀ PER IMPOSTE CORRENTI 30.06.2023 31.12.2022 Var
Debiti per imposte dirette 14.415 6.361 8.054
Debiti per imposte correnti estere 235 860 (625)
Fondo per imposte 861 864 (3)
Totale Passività per imposte correnti 15.511 8.085 7.426

Per quanto riguarda il fondo per imposte, euro/migl. 750 fanno riferimento a una stima prudenziale degli eventuali oneri fiscali che il Gruppo Salcef potrebbe essere chiamato a sostenere in caso di accessi, ispezioni o verifiche, mentre euro/migl. 111 sono stati accantonati a fronte di una verifica fiscale in corso presso la branch egiziana di Salcef Group S.p.A.

21 Altre passività correnti e non correnti

(importi in euro migliaia)

ALTRE PASSIVITÀ 30.06.2023 31.12.2022 Var
Altri debiti 2.295 4.267 (1.972)
Totale Altre passività non correnti 2.295 4.267 (1.972)
Debiti verso istituti previdenziali 10.041 6.861 3.180
Debiti verso personale dipendente 14.393 10.182 4.211
Debiti in giacenza di terzi (A.T.I.) 130 127 3
Altri debiti 13.462 9.679 3.783
Ratei e risconti passivi 6.538 6.940 (402)
Altri debiti tributari 1.698 2.246 (548)
Totale Altre passività correnti 46.262 36.035 10.227
TOTALE ALTRE PASSIVITA' 48.557 40.302 8.255

I debiti verso dipendenti si riferiscono a salari e stipendi ancora da corrispondere e a ferie maturate e non godute alla data di chiusura del semestre.

I debiti verso associate in A.T.I. sono relativi all'incasso da parte di Salcef S.p.A. e di Euro Ferroviaria S.r.l., in qualità di mandatarie, di fatture emesse da queste ultime ai committenti in relazione alle lavorazioni effettuate dalle imprese partecipanti all'A.T.I.

Per quanto riguarda i risconti passivi, questi comprendono il contributo sugli investimenti materiali menzionato nella nota relativa alle altre attività correnti che ha avuto come contropartita gli altri proventi, per la quota di competenza del periodo in chiusura, e i risconti passivi per la parte di competenza degli esercizi successivi calcolata sulla base della vita utile dei cespiti cui il contributo si riferisce.

Gli altri debiti (correnti e non correnti) comprendono gli importi che il Gruppo deve ancor corrispondere a saldo delle aggregazioni aziendali concluse nei precedenti esercizi. In particolare, essi riguardano:

(i) Salcef Group S.p.A. per l'acquisto delle partecipazioni in Salcef Deutschland Gmbh, per euro/migl. 120 (interamente con scadenza entro 12 mesi), in Coget Impianti S.r.l., per euro/migl. 265 (interamente con scadenza entro 12 mesi) e in Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l., stimati in euro/migl. 918 (interamente con scadenza oltre 12 mesi). Quest'ultimo importo, relativo all'acquisizione effettuata il 23 dicembre 2022, è soggetto a possibili variazioni in quanto l'aggiustamento del prezzo contrattualmente previsto (da determinarsi sulla variazione delle poste facenti parte del capitale circolante netto della società acquisita) è in corso di definizione con i venditori;

  • (ii) da Salcef Usa Inc. per l'acquisto della partecipazione in Delta Railroad Construction Inc., per euro/migl. 3.705 (dei quali euro/migl. 2.454 con scadenza entro 12 mesi ed euro/migl. 1.251 con scadenza oltre 12 mesi); e
  • (iii) da Euro Ferroviaria quale corrispettivo differito per l'acquisto del Ramo PSC, pari a euro/migl. 58 interamente con scadenza oltre 12 mesi.

La voce include, infine, l'importo da restituire a seguito di errata assegnazione degli strumenti finanziari partecipativi di Astaldi S.p.A., pari a euro/migl. 1.265.

Gli altri debiti tributari accolgono per lo più il debito verso l'Erario per le ritenute effettuate sui redditi di lavoro autonomo e assimilati e di lavoro dipendente per il mese di giugno.

Non sussistono debiti sociali assistiti da garanzie reali, oltre quanto descritto nella nota relativa a impegni e rischi.

Commento alle principali voci del conto economico

22 Ricavi

(importi in euro migliaia)

RICAVI 06.2023 06.2022 Var
Ricavi provenienti da contratti con i clienti 356.432 226.695 129.737
Altri proventi 5.193 3.775 1.418
Totale Ricavi 361.625 230.470 131.155

I ricavi provenienti da contratti derivano principalmente dal valore delle opere date in appalto realizzate nell'esercizio.

Nella tabella seguente i ricavi sono disaggregati in base alla tempistica per la rilevazione degli stessi, per principali linee di prodotti/servizi e per mercato geografico principale.

(importi in euro migliaia)
DISAGGREGAZIONE DEI
RICAVI
06.2023 06.2022 Var
Tempistica per la rilevazione dei ricavi
Prodotti trasferiti in un determinato momento 16.861 17.318 (457)
Prodotti e servizi trasferiti nel corso del tempo 344.764 213.151 131.613
Totale Ricavi 361.625 230.470 131.155
Principali linee di prodotti/servizi
Armamento ferroviario 219.041 158.227 60.814
Opere infrastrutturali 47.926 9.814 38.112
Energia, segnalamento e telecomunicazioni 51.602 33.323 18.279
Molatura 11.263 4.600 6.663
Materiali ferroviari 23.774 17.816 5.958
Macchine ferroviarie 8.019 6.690 1.329
Totale Ricavi 361.625 230.470 131.155
Mercati geografici principali
Italia 308.062 185.900 122.162
Europa (esclusa Italia) 19.127 19.969 (842)
Africa 0 4.084 (4.084)
Nord America 29.833 17.026 12.807
Medio Oriente 4.603 3.491 1.112
Totale Ricavi 361.625 230.470 131.155

I ricavi sono valutati tenendo conto del corrispettivo specificato nel contratto con il cliente. Il Gruppo rileva i ricavi quando trasferisce il controllo dei beni o dei servizi. In particolare, i ricavi sono rilevati nel corso del

tempo in base all'avanzamento fisico dei lavori. I relativi costi sono rilevati nell'utile/(perdita) del periodo quando vengono sostenuti.

Gli anticipi sono rilevati tra le passività derivanti da contratto per la parte eccedente l'obbligazione già adempiuta. L'adempimento della performance obligation correlata alla vendita di materiali ferroviari è rilevato in un determinato momento nel tempo (at a point in time). I ricavi sono contabilizzati quando le merci lasciano il magazzino della società.

La tabella seguente riporta la composizione degli Altri proventi:

Composizione Altri proventi

(importi in euro migliaia)

ALTRI PROVENTI 06.2023 06.2022 Var
Riaddebiti a terzi 15 47 (32)
Risarcimenti assicurativi e diversi 68 1.102 (1.034)
Plusvalenze vendita cespiti e altri proventi 2.759 1.725 1.034
Altri 2.352 901 1.451
Totale Altri proventi 5.193 3.775 1.418

I riaddebiti a terzi si riferiscono al riaddebito di costi e/o al ristoro di oneri sostenuti per conto terzi; le plusvalenze sono relative a cessioni di cespiti aziendali effettuate nell'ambito del normale processo di sostituzione degli stessi.

L'incremento rispetto al primo semestre 2022 deriva, principalmente, dal ricavo rilevato nel 2023 in seguito alla vendita a terzi del treno molatore da parte della filiale estera in Arabia Saudita di Salcef Group S.p.A..

23 Costi per acquisti di materie prime, sussidiarie e merci

I costi per acquisti di materie prime, sussidiarie e merci al netto della variazione delle giacenze di magazzino ammontano a complessivi euro/migl. 90.598 nel primo semestre 2022 rispetto a euro/migl. 51.615 dello stesso periodo del precedente esercizio.

(importi in euro migliaia)

COSTI PER MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE E MERCI 06.2023 06.2022 Var
Acquisti per materie prime, sussidiarie e merci 92.738 51.537 41.202
Variazione rimanenze di magazzino (2.140) 78 (2.218)
Totale Costi per acquisti di materie prime, sussidiarie e merci 90.598 51.615 38.983

24 Costi per servizi

I costi per servizi ammontano a complessivi euro/mig. 134.298 nel primo semestre 2023 (rispetto a euro/migl. 86.486 dello stesso periodo del precedente esercizio) e si compongono come dettagliato nella tabella seguente.

(importi in euro migliaia)

COSTI PER SERVIZI 06.2023 06.2022 Var
Manutenzioni da terzi 5.186 2.615 2.571
Lavori affidati a terzi, consulenze e servizi esterni 92.762 55.237 37.524
Assicurazioni e fidejussioni 4.944 3.806 1.138
Costi riaddebitati da terzi 493 609 (116)
Compensi a collaboratori e personale interinale 2.658 2.043 615
Costi per personale distaccato 90 193 (103)
Utenze 700 554 146
Compenso Amministratori 1.266 900 366
Compenso Sindaci 170 110 59
Vitto e alloggio di dipendenti in trasferta 8.520 6.785 1.735
Spese commerciali 527 610 (83)
Spese generali e amministrative 772 572 200
Costi per gare 6 57 (52)
Trasporti 11.535 8.506 3.029
Automezzi e autovetture 1.607 1.332 275
Penalità e risarcimenti 113 89 24
Altri costi per servizi 2.948 2.465 483
Toale Costi per servizi 134.298 86.486 47.813

25 Costi del personale

Il costo del lavoro comprende tutti gli oneri diretti e indiretti relativi al personale dipendente ed è così dettagliato:

(importi in euro migliaia)

COSTI DEL PERSONALE 06.2023 06.2022 Var
Salari e stipendi 51.096 37.539 13.557
Oneri sociali 16.313 11.939 4.374
Trattamento di fine rapporto, quiescenza e simili 1.674 1.991 (317)
Altri costi 854 291 563
Totale Costi del personale 69.938 51.761 18.177

Nel primo semestre 2023 gli altri costi del personale includono euro/migl. 322 relativi alla quota parte di costi maturati nel periodo per il programma di incentivazione a favore del management, sia per la quota che sarà corrisposta per cassa (si veda la nota 17), sia per la parte in azioni (si veda la nota 31), al netto del reversal di quanto accantonato in esercizi precedenti a fronte dell'MBO pagato nel semestre.

La tabella seguente fornisce la composizione della forza lavoro del Gruppo per categoria:

Composizione forza lavoro per categoria

ORGANICO Italia Estero TOTALE
Dirigenti 34 12 46
Impiegati 286 148 434
Operai 839 237 1.076
Totale Organico 30 giugno 2022 1.159 397 1.556
Dirigenti 37 18 55
Impiegati 363 93 456
Operai 1080 246 1.326
Totale Organico 30 giugno 2023 1.480 357 1.837

26 Ammortamenti e svalutazioni

Gli ammortamenti e le svalutazioni si compongono come indicato nella tabella seguente:

Totale Ammortamenti e svalutazioni 24.377 16.953 7.424
Ammortamento attività per diritto d'uso ex IFRS 16 3.810 3.796 14
Ammortamento beni materiali 17.563 12.170 5.393
Ammortamento beni immateriali 3.004 987 2.017
AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI 06.2023 06.2022 Var
(importi in euro migliaia)

Per maggiori informazioni sui criteri di ammortamento e sulle svalutazioni effettuate si rimanda alle note riferite alle attività immateriali a vita utile definita (nota 1), agli immobili, impianti e macchinari (nota 3) e alle attività per diritti di utilizzo (nota 4).

Si segnala, in ultimo, che il dato comparativo riferito al primo semestre 2022 è stato rideterminato a seguito del completamento del processo di valutazione del Ramo PSC. Per maggiori informazioni di rimanda alla nota 34.

27 Perdite per riduzione di valore

La tabella seguente riporta il dettaglio delle perdite per riduzione di valore determinate applicando il modello di svalutazione previsto dall'IFRS 9 alle rispettive categorie di attività detenute dal Gruppo:

(importi in euro migliaia)
PERDITE PER RIDUZIONE DI VALORE 06.2023 06.2022 Var
Perdita per riduzione valore di crediti commerciali 972 68 903
Perdita per riduzione valore di attività derivanti da contratto 9 33 (24)
Perdita per riduzione valore di altre attività correnti 5 2 3
Perdita per riduzione valore di altre attività non correnti (10) (2) (8)
Perdita per riduzione valore di attività per imposte correnti (2) 5 (7)
Perdita per riduzione valore di disponibilità liquide (8) (20) 12
Perdita per riduzione valore di titoli 0 (3) 3
Totale Perdite per riduzione di valore 966 83 883

28 Altri costi operativi

Il dettaglio degli altri costi operativi al 30 giugno 2023, con il confronto rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, è riportato nella seguente tabella:

(importi in euro migliaia)
ALTRI COSTI OPERATIVI 06.2023 06.2022 Var
Minusvalenza vendita cespiti 272 151 121
Noleggi e locazioni 4.898 5.168 (270)
Erogazioni liberali 34 20 14
Imposte indirette e tasse 717 482 236
Multe e sanzioni 100 62 37
Altri (proventi) oneri di gestione netti 1.393 (508) 1.901
Totale Altri costi operativi 7.415 5.375 2.040

Le minusvalenze sono realizzate dalla vendita di cespiti nell'ambito della gestione ordinaria del Gruppo.

29 Costi capitalizzati per costruzioni interne

(importi in euro migliaia)

COSTI CAPITALIZZATI PER COSTRUZIONI INTERNE 06.2023 06.2022 Var
Costi capitalizzati per costruzioni interne 14.431 11.023 3.408
Totale Costi capitalizzati per costruzioni interne 14.431 11.023 3.408

I costi capitalizzati per costruzioni interne rappresentano, prevalentemente, la valorizzazione al costo diretto (materiali, manodopera e altri costi diretti) delle lavorazioni effettuate internamente sui beni materiali, principalmente macchinari operatori rotabili, di proprietà delle società del Gruppo. Si tratta di manutenzioni di natura straordinaria che vengono effettuate da personale di SRT S.r.l. e, in parte, da fornitori esterni nell'officina che si trova nel complesso immobiliare di Fano (PU) dove è ubicato anche il magazzino in cui sono stoccate le materie prime, i materiali di consumo e i pezzi di ricambio. Tali interventi, accrescendo il valore e la durata dei beni, vengono capitalizzati tra gli impianti e macchinari con contropartita i costi capitalizzati per costruzioni interne a rettifica dei relativi costi rilevati a conto economico.

Al 30 giugno 2022 la voce in commento includeva anche i costi diretti (materiali e altri costi) sostenuti per i lavori di ristrutturazione dell'immobile presso il quale nel 2023 è stata collocata la sede di Salcef Group S.p.A., come detto in precedenza.

30 Proventi e oneri finanziari

Il risultato netto della gestione finanziaria trova riscontro nella tabella esemplificativa che segue.

Risultato netto della gestione finanziaria (2.408) (6.589) 4.182
Totale Oneri finanziari (6.629) (9.607) 2.978
Perdite su cambi (725) (129) (596)
Oneri finanziari (142) (220) 78
Oneri su leasing (134) (134) (0)
Interessi passivi (5.579) (964) (4.616)
Svalutazione titoli (48) (8.160) 8.112
Oneri finanziari
Totale Proventi finanziari 4.221 3.018 1.203
Utili su cambi 8 2.898 (2.890)
Interessi attivi 100 77 23
Altri proventi finanziari 1.592 43 1.550
Proventi da partecipazioni e titoli 2.521 0 2.521
Proventi finanziari
PROVENTI E ONERI FINANZIARI 06.2023 06.2022 Var
(importi in euro migliaia)

Il risultato netto della gestione finanziaria del primo semestre 2023 include proventi derivanti dalla variazione positiva di fair value, rispetto al 31 dicembre 2022, degli investimenti finanziari per temporanei impieghi di liquidità detenuti dal Gruppo che hanno parzialmente recuperato le perdite subìte nel precedente esercizio per effetto della generale contrazione dei mercati finanziari internazionali. Nel periodo di confronto, infatti, il risultato netto della gestione finanziaria includeva oneri per euro/migl. 8.160 derivanti dalla variazione negativa di fair value dei suddetti investimenti finanziari.

Altre note esplicative

31 Accordi di pagamento basato su azioni

Al 30 giugno 2023, il Gruppo ha in essere accordi di pagamento basato su azioni per i seguenti piani di incentivazione:

  • Piano di Stock Grant 2021-2024, deliberato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 29 aprile 2021 e successivamente attuato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 25 giugno 2021 che ne ha determinato i beneficiari e il numero di diritti assegnati, ha ad oggetto l'attribuzione del diritto di ricevere gratuitamente massime n. 25.463 azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. al termine del periodo di maturazione e subordinatamente al raggiungimento determinati obiettivi di performance. Tale diritto è riservato a n. 31 beneficiari identificati tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica, e/o ad altri dipendenti, collaboratori e ad altre figure manageriali di Salcef Group S.p.A. e/o delle società da questa controllate ai sensi dell'articolo 93 del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58. I diritti assegnati a ciascun beneficiario sono suddivisi in parti uguali in due tranches soggette a un diverso periodo di maturazione:
  • la prima tranche avente ad oggetto il 50% dei diritti assegnati, soggetti ad un periodo di maturazione che si è concluso con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022;
  • la seconda tranche avente ad oggetto il restante 50% dei diritti assegnati, soggetti ad un periodo di maturazione che si concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023.

L'inizio del periodo di maturazione è individuato nel momento in cui la Società e i dipendenti hanno concordato l'adesione al Piano di Stock Grant e reciprocamente compreso i termini e le condizioni dell'accordo. Tale data coincide con il 25 giugno 2021.

Il fair value delle azioni assegnate utilizzato ai fini della valutazione del Piano di Stock Grant 2021- 2024 è pari a 13,90 euro.

  • Piano di Stock Grant 2022-2025, deliberato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 29 aprile 2022 e successivamente attuato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 27 giugno 2022 che ne ha determinato i beneficiari e il numero di diritti assegnati, ha ad oggetto l'attribuzione del diritto di ricevere gratuitamente massime n. 17.648 azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. al termine del periodo di maturazione e subordinatamente al raggiungimento determinati obiettivi di performance. Tale diritto è riservato a n. 39 beneficiari identificati tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica, e/o ad altri dipendenti, collaboratori e ad altre figure manageriali di Salcef Group S.p.A. e/o delle società da questa controllate ai sensi dell'articolo 93 del

D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58. I diritti assegnati a ciascun beneficiario sono suddivisi in parti uguali in due tranches soggette a un diverso periodo di maturazione:

  • la prima tranche avente ad oggetto il 50% dei diritti assegnati, soggetti ad un periodo di maturazione che ci concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023;
  • la seconda tranche avente ad oggetto il restante 50% dei diritti assegnati, soggetti ad un periodo di maturazione che si concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024.

L'inizio del periodo di maturazione è individuato nel momento in cui la Società e i dipendenti hanno concordato l'adesione al Piano di Stock Grant e reciprocamente compreso i termini e le condizioni dell'accordo. Tale data coincide con il 27 giugno 2022.

Il fair value delle azioni assegnate utilizzato ai fini della valutazione del Piano di Stock Grant 2021- 2024 è pari a 16,74 euro.

  • Piano di Performance Shares 2022-2023, deliberato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 29 aprile 2022 e successivamente attuato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 27 giugno 2022 che ne ha determinato i beneficiari e il numero di diritti assegnati, ha ad oggetto l'attribuzione del diritto di ricevere gratuitamente massime n. 5.540 azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. al termine del periodo di maturazione e subordinatamente al raggiungimento determinati obiettivi di performance. Tale diritto è riservato a n. 2 beneficiari. I diritti assegnati a ciascun beneficiario sono suddivisi in parti uguali in due tranches soggette a un diverso periodo di maturazione:
  • la prima tranche avente ad oggetto il 60% dei diritti assegnati, soggetti ad un periodo di maturazione che ci concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023;
  • la seconda tranche avente ad oggetto il restante 40% dei diritti assegnati, soggetti ad un periodo di maturazione che si concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2026.

L'inizio del periodo di maturazione è individuato nel momento in cui la Società e i dipendenti hanno concordato l'adesione al Piano di Stock Grant e reciprocamente compreso i termini e le condizioni dell'accordo. Tale data coincide con il 27 giugno 2022.

Il fair value delle azioni assegnate utilizzato ai fini della valutazione del Piano di Stock Grant 2021- 2024 è pari a 16,74 euro.

  • Piano di Stock Grant 2023-2026 deliberato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 27 aprile 2023 in favore di taluni dipendenti, inclusi i dirigenti con responsabilità strategiche, di Salcef Group S.p.A. e/o delle società da questa controllate e di altri beneficiari che ricoprono ruoli manageriali ritenuti rilevanti nell'ambito del Gruppo. Il Piano di Stock Grant 2023-2026 prevede il diritto a ricevere gratuitamente fino a un massimo di n. 40.000 azioni ordinarie della Società da parte dei beneficiari in funzione del raggiungimento di predeterminati obiettivi di performance e a seguito della decorrenza di un periodo di maturazione. Al 30 giugno 2023 non risultano ancora verificate le condizioni per l'inizio del periodo di maturazione del Piano di Stock Grant 2023-2026 che sarà individuato nella data di delibera del Consiglio di Amministrazione che identificherà i beneficiari e determinerà il numero di diritti assegnati.
  • Piano di Performance Shares 2023-2024 deliberato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 27 aprile 2023 in favore di taluni dirigenti con responsabilità strategiche di Salcef Group S.p.A. e/o delle società da questa controllate. Il Piano di Performance Shares prevede il diritto a ricevere gratuitamente fino a un massimo di n. 10.000 azioni ordinarie della Società da parte dei beneficiari in funzione del raggiungimento di predeterminati obiettivi di performance e a seguito della decorrenza di un periodo di maturazione. Al 30 giugno 2023 non risultano ancora verificate le condizioni per l'inizio del periodo di maturazione del Piano di Stock Grant 2023-2026 che sarà individuato nella data di delibera del Consiglio di Amministrazione che identificherà i beneficiari e determinerà il numero di diritti assegnati.

Per una descrizione dettagliata dei piani di incentivazione sopra indicati si rimanda a quanto riportato nei rispettivi documenti informativi, redatti ai sensi dell'articolo 84-bis del Regolamento adottato da Consob con delibera 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni, pubblicato sul sito internet della Società, www.salcef.com, nella sezione Corporate Governance / Assemblee degli Azionisti.

Il costo di competenza del primo semestre 2023, rilevato nei costi del personale in relazione ai piani sopra descritti, è pari ad euro/migl. 114.

32 Impegni e rischi

Gli impegni e rischi ammontano a euro/migl. 149.643 al 30 giugno 2023 rispetto a euro/migl. 152.551 al 31 dicembre 2022.

Si riferiscono alle garanzie fideiussorie rilasciate alle società del Gruppo dagli Istituti Bancari a favore di terzi per la regolare esecuzione dei rapporti commerciali in essere (euro/migl. 148.723 al 30 giugno 2023, rispetto a euro/migl. 151.614 al 31 dicembre 2022) e alla garanzia fideiussoria rilasciata a favore di Istituti Bancari in relazione a finanziamenti contratti da società del Gruppo Salcef (euro/migl. 920 al 30 giugno 2023, rispetto a euro/migl. 937 al 31 dicembre 2022).

33 Informativa su operazioni con parti correlate

Secondo quanto disposto dal principio contabile internazionale IAS 24 sono indicati in calce alle presenti note esplicative i rapporti di natura finanziaria e commerciale con le parti correlate.

Con riferimento a tali operazioni ai sensi dell'art. 2427, comma 22-bis, del Codice Civile non sono state poste in essere nel corso del periodo operazioni rilevanti che non siano state concluse a normali condizioni di mercato, sia in termini di prezzo sia nelle motivazioni che hanno condotto alla decisione di porle in essere.

Si ricorda che, nell'ambito delle regole di corporate governance di cui si è dotato il Gruppo Salcef, disponibili sul sito internet della Società (www.salcef.com), sono state previste le condizioni per assicurare che le operazioni con parti correlate vengano effettuate nel rispetto di criteri di trasparenza nonché di correttezza procedurale e sostanziale.

Con tali imprese nel corso dell'esercizio sono intercorsi rapporti reciproci di prestazioni di servizi, nonché riaddebiti di costi per servizi comuni e di funzionamento, effettuati a normali condizioni di mercato e/o sulla base dei costi effettivi sostenuti. Gli effetti economici e patrimoniali derivanti da tali rapporti sono stati descritti precedentemente, nel commento alle singole voci di bilancio.

Non sussistono ulteriori operazioni con parti correlate non incluse nel perimetro di consolidamento oltre quanto descritto nelle presenti note esplicative.

(importi in euro migliaia)
RAPPORTI PATRIMONIALI al 30 giugno 2023 Altre attività
non correnti
Crediti
commerciali
Debiti
commerciali
Società collegate
Sesto Fiorentino S.c.ar.l. 89
Consorzio Armatori Ferroviari S.c.p.a. 1.527 13.850 1.040
A.F.A.I Armamento per la
ferrovia Alifana inferiore
S.c.ar.l.
3
Altre parti correlate
Railworks/ Delta A Joint Venture Minnesota 176
Delta / Railroad JV - Purple Line Maryland 39
TOTALE 1.527 14.068 1.129

(importi in euro migliaia)

RAPPORTI ECONOMICI al 30 giugno 2023 Ricavi Costi per
servizi
Costi per acquisti
di materie prime Oneri finanziari
Società collegate
Consorzio Armatori Ferroviari S.c.p.a. 7.641 368 50
Altre parti correlate
Railworks/ Delta A Joint Venture Minnesota 175
Delta / Railroad JV - Purple Line Maryland 697
Talia Gestioni S.r.l. 20
TOTALE 8.513 368 50 20

34 Aggregazioni aziendali per le quali è stata completata la rilevazione contabile

In data 1° maggio 2022 il Gruppo Salcef, tramite la controllata Euro Ferroviaria S.r.l., ha perfezionato il closing dell'operazione di acquisto da Gruppo PSC S.p.A. di un ramo d'azienda attivo nel settore ferroviario e, in particolare, nell'attività di progettazione, costruzione e manutenzione di linee elettriche di contatto per la trazione elettrica. Ai fini del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, l'acquisizione del Ramo PSC era stata contabilizzata procedendo a un'allocazione contabile provvisoria, come consentito dai par. 45 e ss. dell'IFRS 3, dalla quale emergeva un avviamento pari ad euro/migl. 23.966.

Il fair value alla data dell'acquisizione delle componenti del corrispettivo trasferito è pari ad euro/migl. 24.672.

Il fair value delle attività acquisite e delle passività assunte è stato determinato entro i termini previsti dall'IFRS 3 e l'eccedenza del prezzo di acquisizione rispetto al fair value delle attività nette acquisite è stata rilevata come avviamento. Di seguito sono riportati gli importi delle attività acquisite e delle passività assunte alla data di acquisizione.

ATTIVITÀ ACQUISITE E PASSIVITÀ ASSUNTE Valori contabili Adeguamenti al
fair value
Fair value
Attività immateriali a vita utile definita 0 5.049 5.049
Immobili impianti e macchinari 2.035 2.035
Attività per diritti di utilizzo 1.107 1.107
Partecipazioni 17 17
Attività per imposte differite 0 277 277
Attività derivanti da contratti 8.237 8.237
Crediti commerciali 45 45
Altre attività 128 128
Passività derivanti da contratti (5.047) (5.047)
Benefici ai dipendenti (174) (174)
Lease liabilities (1.107) (1.107)
Debiti commerciali (3.856) (3.856)
Fondi per rischi e oneri 0 (992) (992)
Altre passività (678) (678)
Passività per imposte differite 0 (1.409) (1.409)
Totale Attività nette acquisite 706 2.925 3.631

(importi in euro migliaia)

La rilevazione al fair value delle attività acquisite e delle passività assunte afferenti al Ramo PSC ha comportato: (i) la contabilizzazione di attività immateriali relative alla valorizzazione del portafoglio lavori per un importo di euro/migl. 5.049 al lordo delle imposte e (ii) l'iscrizione di un fondo per perdite a finire pari a euro/migl. 992 al lordo delle imposte relativo a due commesse presenti nel Ramo PSC che richiedevano dei lavori di completamento, interamente eseguiti nel corso del 2022 (con relativo utilizzo del fondo iscritto in sede di purchase price allocation). L'ammortamento delle attività immateriali iscritte è stato effettuato in

proporzione all'avanzamento delle commesse presenti nel portafoglio lavori acquisito che si prevede saranno completate entro 5 anni a partire dalla data dell'acquisizione.

In conseguenza di quanto sopra illustrato, l'avviamento derivante dall'acquisizione è stato determinato come illustrato nella tabella seguente.

(importi in euro migliaia)

AVVIAMENTO
Fair value del corrispettivo trasferito 24.672
Fair value delle attività attività nette acquisite (3.631)
Totale Avviamento 21.041

L'avviamento derivante dall'acquisizione del Ramo PSC è stato interamente allocato alla CGU Energia, segnalamento e telecomunicazioni che beneficia delle sinergie derivanti dall'aggregazione aziendale.

Come stabilito dall'IFRS 3, i valori sopra esposti, determinati in via definitiva, sono stati riflessi retrospettivamente alla data dell'acquisizione con conseguente rideterminazione dei valori comparativi riportati nel Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 (per quanto concerne la Situazione patrimoniale – finanziaria) e nel Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022 (per quanto concerne li Conto Economico). La rideterminazione dei valori comparativi è dettagliata nella seguente tabella:

(importi in euro migliaia)
RIDETERMINAZIONE DEI VALORI COMPARATIVI Valori reported Effetti della purchase
price allocation
Valori restated
Situazione patrimoniale - finanziaria consolidata 31/12/2022 31/12/2022
Attività immateriali a vita utile definita 17.725 3.858 21.583
Avviamento 101.410 (2.925) 98.485
Passività per imposte differite 7.733 1.076 8.809
Risultato dell'esercizio incluso nel patrimonio netto del Gruppo 45.334 (144) 45.190
Conto economico consolidato 30/06/2022 30/06/2022
Ammortamenti e svalutazioni (16.655) (298) (16.953)
Imposte sul reddito (9.178) 83 (9.095)
Risultato del periodo 13.751 (215) 13.536

35 Utile (perdita) per azione

L'utile per azione è calcolato dividendo l'utile del periodo attribuibile al Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il medesimo periodo, tenendo conto delle azioni proprie acquistate dal Gruppo nel corso del periodo di riferimento.

L'utile per azione relativo al primo semestre 2023 è indicato nella tabella sotto riportata:

UTILE PER AZIONE 06.2023 06.2022
Numeratore (euro)
Utile (perdita) attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo (A) 31.030.589 13.564.731
Denominatore (unità)
(+) Media ponderata delle azioni ordinarie 62.399.906 62.068.688
(-) Media ponderata delle azioni ordinarie proprie (763.006) (498.243)
(=) Media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo (B) 61.636.900 61.570.445
Utile per azione - (euro) (A/B) 0,50 0,22

Al 30 giugno 2023, così come nel periodo di confronto, non risultano in circolazione strumenti che potrebbero potenzialmente diluire l'utile per azione in quanto, a tale data, né le azioni speciali, né le performance shares, né i warrant in compendio e integrativi sono più in circolazione essendo tali strumenti emessi da Salcef Group S.p.A. integralmente convertiti e/o estinti. Conseguentemente, i valori dell'utile azione base e diluito coincidono.

36 Passività potenziali

Alcune società del Gruppo sono coinvolte in procedimenti civili, penali, di natura giuslavoristica e fiscale, collegati allo svolgimento ordinario delle rispettive attività.

Gli amministratori delle società ritengono che nessuno di tali procedimenti abbia un rischio di esborso finanziario probabile e possa dare origine a passività significative, oltre a quanto già considerato nel fondo rischi e oneri (si veda la nota n. 18); conseguentemente non sono stati effettuati ulteriori specifici accantonamenti alla data del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023. Eventuali altri eventi capaci di generare passività, saranno oggetto di coerente valutazione ai fini di eventuali ulteriori accantonamenti.

Con riferimento alle indiscrezioni di stampa apparse nel mese di febbraio 2022, nelle quali veniva fatto esplicito riferimento ad alcune società del Gruppo, si evidenzia che non vi è alcun coinvolgimento delle società del Gruppo nei procedimenti ivi menzionati.

Eventi e operazioni significative non ricorrenti

La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Salcef non è stata influenzata, nel corso del primo semestre 2023, da eventi e operazioni significative non ricorrenti. Inoltre, il Gruppo Salcef non ha posto in essere nel periodo in esame operazioni atipiche e inusuali.

Fatti di rilievo successivi alla chiusura del semestre

Non risultano alla data di stesura della presente relazione fatti intervenuti dopo la chiusura del periodo che possano avere un impatto significativo sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo al 30 giugno 2023.

Tra i fatti successivi che non hanno impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 20233 si riporta quanto segue.

Acquisti di azioni proprie

Come già descritto in precedenza, nel secondo semestre 2023 è proseguito il programma di acquisto di azioni proprie fino al 31 luglio 2023, data in cui si è conclusa la prima tranche del programma avviato dal Consiglio di Amministrazione il 15 maggio 2023, in forza della delibera dell'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2023. Pertanto, alla data di approvazione del presente documento, la Società detiene un totale di n. 1.091.734 azioni proprie, pari all'1,750% del capitale sociale.

Completamento dell'acquisizione di Colmar Technik S.p.A.

Il 1° agosto 2023 Salcef Group S.p.A. ha perfezionato il closing per l'acquisizione dell'intero capitale sociale della Colmar Technik S.p.A.. Il closing ha avuto luogo all'esito dell'avveramento delle condizioni sospensive previste dal contratto preliminare e della positiva conclusione del processo di due diligence.

L'Amministratore Delegato

(Valeriano Salciccia)

Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

    1. I sottoscritti Valeriano Salciccia e Fabio de Masi, rispettivamente Amministratore Delegato e Dirigente preposto alla redazione dei documenti societari di Salcef Group S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa (anche tenuto conto di eventuali mutamenti avvenuti nel corso del semestre) e
  • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato nel corso del primo semestre 2023.

  • Dall'applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato non sono emersi aspetti di rilievo.

  • Si attesta, inoltre, che:

3.1 il bilancio semestrale abbreviato:

  • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

3.2 la relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Roma, 3 agosto 2023

L'Amministratore Delegato Il Dirigente preposto Valeriano Salciccia Fabio De Masi

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2023 118

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