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Salcef Group Interim / Quarterly Report 2020

Sep 7, 2020

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Interim / Quarterly Report

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Sede legale: via di Pietralata 140 - 00158 Roma – Italia

Holding del Gruppo Salcef

Capitale sociale € 61.771.489,60 i.v. N. Iscr. Reg. Imprese: 08061650589 | REA: RM – 640930 CF 08061650589 | P.IVA 01951301009

www.salcef.com

INDICE

Composizione degli organi sociali 3
Relazione intermedia sulla gestione al 30 giugno 2020 4
Risultati finanziari e principali indicatori di periodo 5
Eventi significativi di periodo 9
Programma di acquisto di azioni proprie 12
Evoluzione prevedibile della gestione 13
Principali rischi e incertezze 15
Rapporti con parti correlate 17
Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020 18
Prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2020 19
Note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020 23
Informazioni generali 23
Criteri di redazione e conformità agli IFRS 23
Base di presentazione 24
Criteri di valutazione 24
Principi contabili e interpretazioni di nuova emissione 43
Commento alle principali voci della situazione patrimoniale e finanziaria 44
Commento alle principali voci del conto economico 63
Eventi e operazioni significative non ricorrenti 69
Fatti di rilievo successivi alla chiusura del semestre 69

Composizione degli organi sociali

Consiglio di Amministrazione per il triennio 2019/2021

Presidente Gilberto Salciccia
Amministratore Delegato Valeriano Salciccia
Consigliere Alessandro Di Paolo
Consigliere Giovanni Cavallini
Consigliere Attilio Francesco Arietti
Consigliere Germano Maiolini
Consigliere Bruno Pavesi

Collegio Sindacale per il triennio 2019/2021

Presidente Gianluca Gagliardi
Sindaco effettivo Daniela Lambardi
Sindaco effettivo Roberto Schiesari

Organismo di vigilanza ex D. Lgs. 231/2001

Stefano Crociata
Fabrizio De Paolis
Roberto D'Amico

Società di Revisione per il triennio 2019/2021

KPMG S.p.A.

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 30 GIUGNO 2020

Risultati finanziari e principali indicatori di periodo

La presente relazione finanziaria semestrale fornisce le informazioni sui risultati e sull'andamento del Gruppo Salcef aggiornati al 30 giugno 2020, nonché sugli eventi significativi intercorsi nel periodo di riferimento.

Conto Economico riclassificato

importi in Euro/migl.

06.2020 06.2019
Ricavi 150.242 139.751
Costi della gestione operativa (116.197) (118.609)
Altri costi operativi (3.501) (2.715)
Costi capitalizzati per costruzioni interne 5.936 11.471
EBITDA 36.480 29.898
Ammortamenti e svalutazioni (10.426) (7.256)
Perdite per riduzione di valore (141) (19)
EBIT 25.913 22.622
Proventi finanziari 148 458
Oneri finanziari adjusted * (2.423) (920)
Utile prima delle imposte adjusted * 23.638 22.160
Imposte sul reddito (7.241) (7.481)
Utile netto adjusted * 16.397 14.679
* Variazione di fair value dei warrant (17.675) 0
Utile netto (1.278) 14.679

Principali indicatori dell'andamento economico del Gruppo

importi in Euro/migl.

06.2020 06.2019
EBITDA Margin 24,3% 21,4%
EBIT Margin 17,2% 16,2%

Nel primo semestre del 2020 i ricavi consolidati ammontano a euro/mln. 150,2 rispetto a euro/mln. 139,7 del primo semestre 2019.

In termini di risultato economico, il conto economico riclassificato sopra riportato presenta un utile netto adjusted di pertinenza del Gruppo pari a euro/mln. 16,4 (euro/mln. 14,6 nel medesimo periodo del 2019). Come evidenziano gli indicatori economici EBITDA Margin ed EBIT Margin sopra riportati, il primo semestre 2020 si caratterizza per l'incremento della redditività del core business del Gruppo. L'incremento dell'EBITDA Margin (EBITDA/ricavi) è pari a + 2,9 punti percentuali (p.p.) rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

Principali indicatori patrimoniali

importi in Euro/migl.

30.06.2020 31.12.2019
PFN adjusted 36.038 46.991
PN adjusted 249.246 250.007

In merito alla posizione finanziaria netta e al patrimonio netto si evidenzia che entrambi risentono delle operazioni di acquisto di azioni proprie, per euro/migl. 1.816, e della distribuzione di dividendi, per euro/migl. 16.904.

Gli indicatori di performance alternativi sopra riportati (quali l'EBIT, l'EBITDA, l'utile prima delle imposte adjusted, l'utile netto adjusted, la posizione finanziaria netta adjusted e il patrimonio netto adjusted), sebbene non previsti dagli IFRS, si basano su valori calcolati in base a tali principi contabili.

Si è ritenuto opportuno presentare questi valori di performance a livello consolidato al fine di rappresentare l'andamento finanziario del Gruppo al netto di eventi non ricorrenti, di eventi non caratteristici e di eventi legati a operazioni straordinarie, così come identificati dal Gruppo. Tali indicatori riflettono le principali grandezze economiche e finanziarie depurate da proventi e oneri non ricorrenti non strettamente correlabili all'attività e alla gestione caratteristica e permettono quindi un'analisi della performance del Gruppo più coerente con i periodi precedenti.

L'EBITDA viene calcolato rettificando il risultato del periodo per escludere l'effetto della tassazione, degli oneri finanziari netti e di ammortamenti, svalutazioni e perdite di valore. L'EBIT viene calcolato rettificando il risultato del periodo per escludere l'effetto della tassazione e degli oneri finanziari netti.

L'utile prima delle imposte adjusted viene calcolato rettificando il risultato del periodo per escludere l'effetto della tassazione e degli altri importi, come la variazione di fair value dei warrant emessi da Salcef Group S.p.A., relativi a eventi non ricorrenti, non caratteristici e/o legati a operazioni straordinarie, così come identificati dal Gruppo.

La posizione finanziaria netta adjusted viene calcolata sottraendo alle passività finanziarie, correnti e non correnti, le disponibilità liquide e le attività finanziarie correnti, escludendo la passività finanziaria per warrant che rappresenta il fair value dei warrant emessi da Salcef Group S.p.A. al 30 giugno 2020 contabilizzati secondo quanto previsto dai principi contabili IFRS, come meglio descritto in seguito. Quanto di seguito descritto riguarda i soli warrant denominati "in Compendio e Integrativi" che secondo i principi contabili di riferimento sono classificati come passività finanziarie e non riguarda, invece, i warrant "Nuovi" emessi da Salcef Group S.p.A che sono classificati come strumenti rappresentativi di capitale.

Nel dettaglio, la passività finanziaria per warrant al 30 giugno 2020 ammonta a euro/migl. 23.574 e tale valore deriva dalla rilevazione iniziale del fair value dei warrant alla data di emissione degli stessi (8 novembre 2019), successivamente adeguata al fair value al 31 dicembre 2019 e poi movimentata per effetto

delle conversioni e delle variazioni di fair value avvenute nel primo semestre 2020. La passività finanziaria per warrant è estinta mediante l'emissione di azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. al momento delle conversioni degli stessi riclassificando la passività finanziaria a incremento del patrimonio netto. Pertanto, tale passività non darà luogo a futura uscita di cassa per il Gruppo.

Le variazioni di fair value della passività finanziaria per warrant, contabilizzate a Conto Economico come onere finanziario, sono pari nel primo semester 2020 a euro/migl. 17.675 e per quanto detto sopra non sono state considerate ai fini della determinazione dell'utile prima delle imposte adjusted e dell'utile netto adjusted.

Il portafoglio lavori del Gruppo Salcef al 30 giugno 2020 comprende lavori di rinnovamento e manutenzione sistematica di armamento ferroviario (66,36%), opere ferroviarie multidisciplinari (3,14%), lavori del settore energia (27,47%), produzione di traverse e prefabbricati (2,31%) e lavori su macchinari (0,72%) che assicurano continuità alla gestione aziendale con utilizzo delle medesime strutture operative, già organizzate nelle zone geografiche di interesse.

Si riporta il dettaglio del portafoglio lavori del Gruppo Salcef al 30 giugno 2020 per Business Unit.

Business Unit Importo ( $(x1.000)$ %
Track and Light Civil Works 262.939,6 52,00
Track and Light Civil Works - Foreign 72.603,7 14,36
Energy 138.866.1 27,47
Railway Materials 11.688,9 2,31
Heavy Civil Works 15.867.5 3,14
Railway Machines 3.645.5 0,72
Totale 505.611,2 100,00

Con riferimento alle risorse umane impiegate nel corso del semestre, il Gruppo svolge la propria attività nel pieno rispetto delle disposizioni in materia di ambiente e di igiene sul posto di lavoro, oltre che in conformità alle normative locali estere applicabili. Di seguito la composizione della forza lavoro del Gruppo Salcef al 30 giugno 2020 confrontata con il precedente esercizio.

Organico 31 dicembre 2019 Italia Estero TOTALE
Dirigenti 26 _ 26
Impiegati 198 40 238
Operai 641 96 737
Totale organico 865 136 1.001
Organico 30 giugno 2020 Italia Estero TOTALE
Dirigenti 28 3 31
Impiegati 201 49 250
Operai 683 87 770
Totale organico 912 139 1.051

Eventi significativi di periodo

Diffusione del Coronavirus (Covid-19)

La diffusione a livello globale del Coronavirus (Covid-19) e le sue conseguenze a livello sanitario, nonché relative alle abitudini di vita, relazioni sociali e attività economiche, costituiscono oggi una fonte di grande allarme per i futuri impatti della pandemia sul sistema economico mondiale.

L'11 marzo 2020 l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), in seguito all'aumento costante di Paesi che segnalavano casi di infezione, ha dichiarato che il virus Covid-19 rappresenta una pandemia.

La crisi sanitaria ha colpito l'Italia il 21 febbraio 2020, in anticipo rispetto agli altri Paesi europei.

Al fine di contenerne la diffusione, i governi dei vari Paesi hanno introdotto misure progressivamente più restrittive volte a limitare gli spostamenti e i contatti tra la popolazione. Inoltre, diverse attività produttive rientranti in settori definiti non critici sono state sospese, spesso in maniera totale. È stata consentita la continuità delle sole attività e produzioni ritenute essenziali, tra le quali figurano quelle del settore dove opera il Gruppo Salcef.

Il 4 maggio 2020 in Italia è cominciata la cosiddetta Fase 2, che ha consentito di alleggerire le misure restrittive imposte per fermare il contagio da COVID-19.

L'11 giugno 2020 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il DPCM n.147 con le disposizioni del Governo per la cosiddetta Fase 3 dell'emergenza Coronavirus. Il decreto ha introdotto nuove regole per gli spostamenti e per le aperture di attività produttive ed economiche.

All'interno di un contesto di forte incertezza riguardo la diffusione del virus e degli impatti previsti sull'economia globale, i mercati finanziari hanno reagito negativamente, registrando un'elevatissima volatilità a partire dallo scoppio dell'epidemia.

Tale situazione ha interessato tutti i settori economici. Nello specifico, per quanto riguarda il settore delle infrastrutture globali, nel 2020 è stato quantificato un calo dei ricavi pari a circa il 4%.

Si stima che il settore delle costruzioni in Italia dovrebbe contrarsi dello 0,7% nel 2020. In precedenza, era stata prevista una crescita del settore dell'1,5%, ma l'epidemia ha bloccato la maggior parte dei cantieri. Tuttavia, il settore si è dimostrato particolarmente resiliente in quanto gli asset infrastrutturali possono beneficiare di elevati margini, capacità di generazione di cassa/liquidità e di risorse disponibili al servizio del debito per un periodo di circa 6-12 mesi.

Per quanto riguarda Salcef Group S.p.A., la priorità dell'azienda è, e continuerà a essere, garantire la sicurezza dei propri dipendenti e la continuità del business.

Il Gruppo ha prontamente e responsabilmente adottato tutti i comportamenti e le misure di sicurezza indicati dalle autorità, introducendo una task force dedicata, nuovi protocolli, nuove pratiche di lavoro e misure di sicurezza.

Il Gruppo Salcef conferma, dopo aver ridotto parzialmente le produzioni a partire dalla metà del mese di marzo e per tutto il mese di aprile, di aver riattivato tutte le proprie attività produttive, sia nei cantieri che negli stabilimenti industriali, nel rispetto dei più stringenti protocolli di sicurezza.

A partire dal mese di maggio 2020, tutte le unità produttive afferenti alle Business Unit del Gruppo Salcef sono tornate totalmente operative; pertanto l'intero impatto in termini di riduzione dei ricavi va totalmente incluso nei mesi di marzo e aprile 2020.

L' effetto netto in termini di produzione sul primo semestre 2020 è pari a -10,7%.

Di seguito si riportano gli impatti registrati nei soli mesi di marzo e aprile 2020.

Donazioni per l'emergenza da pandemia Covid-19

A marzo 2020 il Gruppo Salcef ha donato circa euro/mln. 0,3 per l'emergenza Covid-19. Si tratta di fondi destinati a realtà in ambito sanitario e socioassistenziale, che ormai da molte settimane sono in prima linea per contrastare la diffusione del virus e nel sostegno alla cittadinanza più fragile.

Costituzione di nuova società

Lo scorso 12 marzo è stata costituita Salcef USA Inc., società di diritto statunitense con sede legale nello stato del Delaware, interamente controllata da Salcef Group S.p.A..

Attraverso questa nuova società il Gruppo Salcef intende offrire molteplici servizi al mercato americano: dalla costruzione di nuove linee al rinnovamento di infrastrutture ferroviarie, sino alla fornitura di mezzi rotabili e manufatti.

Il mercato statunitense offre ampie prospettive di sviluppo su più fronti, come la manutenzione delle infrastrutture già esistenti, l'implementazione di nuove tecnologie come l'Alta Velocità e la produzione e l'installazione di sistemi dedicati alla mobilità urbana nelle grandi metropoli.

Approvazione del bilancio e distribuzione del dividendo

Il 24 aprile 2020 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019 e presentato il bilancio consolidato 2019, entrambi predisposti secondo i principi contabili OIC, chiudendo con un utile consolidato di euro 38.407.809. Ha, inoltre, deliberato la distribuzione di un dividendo pari a euro 0,40 per ciascuna Azione Ordinaria e Performance Share per complessivi euro 16.904.403,60. Lo stacco della cedola è avvenuto il 18 maggio 2020, con record date il 19 maggio 2020 e data di pagamento il 20 maggio 2020.

Programma di acquisto di azioni proprie

L'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 24 aprile 2020 ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione all'acquisto, anche in più tranche, di azioni ordinarie della Società fino a un numero massimo che, tenuto conto delle azioni ordinarie di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, non sia complessivamente superiore al 10% del capitale sociale dell'Azienda ai sensi dell'articolo 2357 del Codice Civile, nonché dell'art. 25-bis del Regolamento Emittenti AIM, dell'articolo 132 del TUF e dell'articolo 144-bis del Regolamento Emittenti Consob.

L'autorizzazione è stata concessa al fine, tra l'altro, di acquisire azioni proprie da destinare a incentivare e fidelizzare i dipendenti, amministratori della Società e delle società controllate nell'ambito di piani di incentivazione attualmente allo studio, nonché a realizzare operazioni di acquisizioni di partecipazioni e/o immobili e/o concludere accordi con partner strategici. Inoltre, l'autorizzazione deliberata potrà consentire di intervenire, nel rispetto delle disposizioni vigenti e tramite intermediari, per costituire un c.d. magazzino titoli o per cogliere eventuali opportunità di investimento.

L'Assemblea, inoltre, ha deliberato di autorizzare il Consiglio di Amministrazione affinché, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2357-ter del Codice Civile, possa disporre, in tutto o in parte, in una o più volte, delle azioni ordinarie proprie acquistate in base alla suddetta delibera, o comunque in portafoglio della Società. L'acquisto potrà essere effettuato in una o più tranche entro 18 mesi decorrenti dalla data della delibera dell'Assemblea, tenuto conto che il prezzo per azione non potrà discostarsi, né in diminuzione, né in aumento, per più del 15,00% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di Borsa precedente ogni singola operazione e che non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta di acquisto indipendente corrente più elevata.

L'autorizzazione alla disposizione delle azioni ordinarie proprie è invece senza limiti temporali.

Alla data del 30 giugno 2020 la Società detiene n. 155.326 azioni proprie, pari allo 0,3613% del capitale sociale.

Gli acquisti di azioni proprie sono proseguiti oltre il 30 giugno. Al 31 agosto 2020 la Società detiene n. 264.687 azioni proprie, pari allo 0,6137% del Capitale Sociale.

Evoluzione prevedibile della gestione

Il Gruppo nel corso del secondo semestre 2020 continuerà a operare nei settori di interesse (armamento ferroviario, trazione elettrica e opere tecnologiche, opere ferroviarie multidisciplinari, progettazione, manutenzione e costruzione di mezzi rotabili, produzione di traverse in cemento armato vibrato precompresso) in Italia e all'estero, nei Paesi dove la presenza imprenditoriale è già consolidata e la presenza di impianti e personale specializzato garantisce da più anni un servizio efficiente. I valori di produzione e redditività attesi per il 2020 si prevedono sostanzialmente in linea con il trend storico degli ultimi esercizi, nonostante la contrazione della produzione registrata nei mesi di marzo e aprile 2020 per effetto della pandemia da virus Covid-19.

Il portafoglio lavori acquisito garantisce continuità lavorativa per le risorse umane impiegate per almeno il prossimo biennio, con livelli di produzione e marginalità confrontabili con i livelli medi consuntivati negli ultimi esercizi.

Nel corso del secondo semestre 2020 le società Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l. e Overail S.r.l. continueranno a operare nell'ambito degli Accordi Quadro nazionali per il rinnovamento e la manutenzione di binari e scambi per il triennio 2018-2020 di RFI S.p.A. per i lotti riguardanti il Centro Italia e Nord-Ovest. Infatti, grazie all'imponente stanziamento di fondi da parte del Committente RFI per la manutenzione e ammodernamento degli impianti e infrastrutture esistenti, il piano di investimenti per il predetto triennio, in tutte le categorie di lavorazioni afferenti alla manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria, ha rilevato importanti incrementi in linea con il nuovo piano quinquennale 2019-2023 di Ferrovie dello Stato S.p.A..

Si evidenzia, inoltre, che il Gruppo Salcef, in associazione temporanea con altre imprese, si è aggiudicato la gara di appalto promossa da Rete Ferroviaria Italiana per la realizzazione del raddoppio ferroviario sulla tratta Telese – San Lorenzo Maggiore – Vitulano. Si tratta di circa 20 km sulla nuova linea ferroviaria AV/AC Napoli – Bari, un'opera che garantirà una riduzione dei tempi di percorrenza tra due importanti centri urbani e industriali del Sud Italia, consentendo l'aumento della capacità di traffico sia passeggeri sia merci. Il contratto di appalto non è stato ancora sottoscritto, in quanto pende un ricorso presentato da altro concorrente, ancora non definito nelle sedi giudiziarie amministrative competenti.

Nel 2019 Salcef aveva già vinto all'interno di un'altra ATI l'appalto per la realizzazione della parte di linea relativa ai lavori per la velocizzazione della tratta Frasso Telesino - Telesse. La somma dei due interventi vale per il Gruppo Salcef euro/mln. 54.

In entrambi i casi si tratta di opere che fanno parte delle attività core del Gruppo: armamento ferroviario, trazione elettrica, sottostazioni, segnalamento e impianti per la trasmissione di energia. Il Gruppo ha partecipato all'ATI mettendo in sinergia le competenze di due delle sue società: Salcef S.p.A. e Coget Impianti S.p.A..

Per quanto riguarda Overail S.r.l., nel corso del 2020 l'azienda porterà a termine le forniture di conci sull'importo iniziale di circa euro/mln. 9 per la nuova galleria della tratta T3 della Linea Metro C di Roma con

il Committente Metro C S.c.a r.l. Sono inoltre in corso di esecuzione le attività di realizzazione delle platee in calcestruzzo da fornire per la medesima Linea Metro C di Roma.

In merito alle attività all'estero, entro la fine del 2020 sarà portata a termine la realizzazione della Metro Riyadh Line 3 in Arabia Saudita, per la quale però il rapporto contrattuale continuerà anche successivamente, per il decorso del periodo di garanzia dell'opera.

Proseguiranno, inoltre, le attività legate alla costruzione del nuovo scalo ferroviario nella località di Kozzyka per la linea 1 a Il Cairo (Egitto) per conto della National Authority for Tunnels, così come le attività di produzione in Romania nell'ambito delle commesse riguardanti la riabilitazione di due lotti contigui di ferrovia sulla linea ferroviaria Frontiera-Curtici-Simeria, Corridoio Europeo IV, Subtronconi 2A e 2B , per le quali, vista la complessità dell'opera, il termine di esecuzione previsto è di circa tre anni.

La branch in Norvegia di Salcef S.p.A. porterà avanti le attività di noleggio di macchinari e messa a disposizione di personale specializzato per il committente BaneService AS relativamente ai lavori di risanamento di 150 km di binario sulla rete ferroviaria norvegese, attività che si protrarrà fino alla fine del 2020. Si ricorda, inoltre, che sono iniziate le attività relative al nuovo contratto di servizi sottoscritto nel corso del 2019 con la joint venture costituita da Acciona e Ghella S.p.A. per la costruzione di 40 km di binario nel Follo Line Project in Norvegia, del valore di circa euro/mln. 6,8.

La branch di Abu Dhabi della Salcef S.p.A. proseguirà i lavori di costruzione del binario della nuova linea ferroviaria che collegherà le città di Ruwais e Ghuweifat al confine con l'Arabia Saudita per conto della joint venture costituita tra China State Construction Engineering Corporation e SK Engineering and Construction. In particolare, il Gruppo Salcef realizzerà la costruzione del binario lungo la linea principale e secondaria. Il Gruppo si occuperà, inoltre, dell'installazione degli scambi e della produzione di lunghe rotaie saldate mediante la costruzione di un impianto saldature. Tale lavoro rientra nel progetto approvato da Etihad Rail, il gestore della rete ferroviaria nazionale degli Emirati Arabi Uniti, per la costruzione di una infrastruttura che servirà da collegamento al confine degli Emirati Arabi Uniti con l'Arabia Saudita. Una volta completati i lavori, la ferrovia si estenderà per un totale di 605 km, da Ghuweifat al porto di Fujairah. Al termine di tutte le fasi del progetto, si andrà a costituire una rete di 1.200 km che collegherà i principali centri industriali, manifatturieri, produttivi, urbani e commerciali degli Emirati Arabi Uniti. Si tratta quindi di un'opera di importanza strategica, che diventerà parte integrante della cosiddetta Ferrovia del Golfo, un sistema ferroviario della lunghezza totale di 2.177 km, proposto per collegare tutti gli stati membri del Consiglio di Cooperazione del Golfo (GCC) nel Golfo Persico.

Per quanto riguarda gli investimenti necessari a sviluppare le attività svolte dalle singole società del Gruppo, nel 2020 saranno ultimati alcuni interventi di manutenzione straordinaria e rivitalizzazione di alcune aree e edifici del complesso industriale di Aprilia di Overail S.r.l. Saranno inoltre portati a termine anche i lavori di ampliamento e ammodernamento dello stabilimento produttivo di Fano della SRT S.r.l..

Principali rischi e incertezze

I principali rischi di mercato ai quali risulta esposto il Gruppo sono il rischio di tasso d'interesse, il rischio di cambio, il rischio di liquidità e il rischio di credito.

Rischio di tasso d'interesse

Il Gruppo Salcef utilizza risorse finanziarie esterne sotto forma di debito a tasso variabile legato all'Euribor a breve e a medio/lungo termine. Il rischio conseguente a variazioni nei livelli dei tassi d'interesse è significativamente basso operando di fatto con le sole banche italiane e con un livello di affidamento alto che consente di negoziare tassi a valori ottimali di mercato da diversi anni. La politica del Gruppo ha l'obiettivo di neutralizzare l'effetto di eventuali variazioni in rialzo dei tassi d'interesse attraverso la stipula di contratti Interest Rate Swap sui principali finanziamenti in essere.

Ai sensi dell'art. 2427 comma 22-ter del codice civile, non risultano in essere ulteriori accordi non risultanti dallo stato patrimoniale i cui rischi e/o benefici da essi derivanti siano significativi ai fini della valutazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economico del Gruppo.

Rischio di cambio

Con riferimento al rischio di cambio, il Gruppo Salcef realizza quasi tutte le principali transazioni con la valuta euro e solo la minima parte delle transazioni è in valuta estera, pertanto non sono previste coperture dei flussi di cassa futuri relativi a specifiche commesse al fine di neutralizzare o mitigare l'effetto dell'oscillazione del cambio sul valore dei relativi costi o ricavi in valuta, comunque limitati a poche commesse.

Qualora nei prossimi esercizi si verificassero condizioni tali da suggerire il ricorso a operazioni di copertura a seguito della rilevanza degli importi soggetti a rischio valutario, il Gruppo valuterà la possibilità di porre in essere operazioni di mitigazione del rischio.

Rischio di liquidità

Il Gruppo non è esposto al rischio di liquidità potendo accedere a fonti di finanziamento interne ed esterne, sufficienti a soddisfare le prevedibili necessità finanziarie sia per le finalità di gestione operativa corrente che per il fabbisogno finanziario necessario all'esecuzione delle commesse a medio e lungo termine e agli investimenti programmati per il loro espletamento.

Rischio di variazione corrispettivi

Il Gruppo non è esposto ai rischi di variazione dei corrispettivi contrattuali delle commesse in corso di esecuzione, se non in parte residuale, nella misura delle varianti in attesa di approvazione.

Rischio di credito

Il rischio di credito connesso al normale svolgimento delle attività tipiche è monitorato sia a livello di Capogruppo che a livello delle singole controllate. Il Gruppo non ha avuto casi significativi di mancato adempimento della controparte.

Rapporti con parti correlate

Le operazioni effettuate con parti correlate del Gruppo non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nella normale attività del Gruppo. Tali operazioni sono effettuate nell'interesse del Gruppo a normali condizioni di mercato. Si rinvia alla sezione Rapporti con parti correlate delle note esplicative per ulteriori informazioni in merito.

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

Prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2020

SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA

ATTIVITÀ Note 30.06.2020 31.12.2019
Attività non correnti
Attività immateriali a vita utile definita 1 5.328.676 4.070.838
Avviamento 2 13.806.369 13.806.369
Immobili, impianti e macchinari 3 74.212.446 73.906.826
Attività per diritti di utilizzo 4 14.908.185 12.253.072
- di cui verso parti correlate 184.024 368.048
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del Patrimonio Netto 5 40.543 39.788
Altre attività non correnti 6 13.760.004 13.506.817
Attività per imposte differite 7 5.471.359 4.668.307
Totale Attività non correnti 127.527.582 122.252.017
Attività correnti
Rimanenze 8 11.242.503 10.883.119
Attività derivanti da contratti 9 126.247.744 99.372.764
Crediti commerciali 10 44.595.488 70.856.770
- di cui verso parti correlate 282.145 373.805
Attività per imposte correnti 11 2.850.171 4.834.708
Attività finanziarie correnti 12 60.575.508 24.514.755
- di cui verso parti correlate 353.465 678.465
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 13 52.097.952 82.206.698
Altre attività correnti 14 18.207.271 24.162.166
- di cui verso parti correlate 50.572 100.000
Totale Attività correnti 315.816.637 316.830.980
TOTALE ATTIVITÀ 443.344.219 439.082.997
PASSIVITÀ Note 30.06.2020 31.12.2019
Patrimonio netto del Gruppo
Capitale sociale 61.771.490 60.000.000
Altre riserve 165.176.803 149.817.044
Risultato dell'esercizio (1.278.043) 27.660.235
Totale Patrimonio netto del Gruppo 225.670.250 237.477.279
Capitale e riserve di terzi 1.744 1.744
Risultato dell'esercizio di terzi 0 0
TOTALE PATRIMONIO NETTO 15 225.671.994 237.479.023
Passività non correnti
Passività finanziarie non correnti 16 23.774.157 17.769.345
Passività per leasing 4-16 6.792.629 6.071.828
Benefici ai dipendenti 17 946.301 1.024.492
Fondi rischi e oneri 18 3.228.435 1.301.793
Passività per imposte differite 7 1.095.078 867.030
Totale Passività non correnti 35.836.600 27.034.488
Passività correnti
Debiti verso banche 16 0 120
Passività finanziarie correnti 16 64.529.694 44.894.522
Quota corrente passività per leasing 4-16 5.112.824 3.522.771
Passività derivanti da contratti 9 6.348.899 6.899.615
Debiti commerciali 19 79.004.439 93.616.374
- di cui verso parti correlate 1.676.049 2.862.641
Passività per imposte correnti 20 7.209.424 1.936.163
Altre passività correnti 21 19.630.345 23.699.921
Totale Passività correnti 181.835.625 174.569.486
TOTALE PASSIVITÀ 217.672.225 201.603.974

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

Note 06.2020 06.2019
Ricavi da contratti verso clienti 149.836.499 139.043.240
Altri proventi 405.897 707.853
Totale Ricavi 22 150.242.396 139.751.093
Costi per acquisti di materie prime, sussidiarie e merci 23 (25.450.109) (33.823.025)
Costi per servizi 24 (58.238.494) (58.240.635)
- di cui verso parti correlate (235.255) (85.338)
Costi del personale 25 (32.508.267) (26.545.492)
Ammortamenti e svalutazioni 26 (10.425.740) (7.255.912)
Perdite per riduzione di valore 27 (141.427) (19.185)
Altri costi operativi 28 (3.500.984) (2.715.487)
Costi capitalizzati per costruzioni interne 29 5.935.645 11.471.077
Totale Costi (124.329.376) (117.128.659)
Risultato Operativo 25.913.020 22.622.434
Proventi finanziari 30 148.183 457.500
Oneri finanziari 30 (20.098.223) (919.592)
- di cui verso parti correlate (5.218) (12.202)
Utile (perdita) prima delle imposte 5.962.980 22.160.342
Imposte sul reddito 7 (7.241.023) (7.481.250)
Utile (perdita) dell'esercizio (1.278.043) 14.679.092
Utile (perdita) netto/a attribuibile a:
Interessenze di pertinenza dei terzi 0 0
Soci della controllante (1.278.043) 14.679.092
Utile (perdita) per azione:

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

Note 06.2020 06.2019
Utile (perdita) dell'esercizio (1.278.043) 14.679.092
Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nel risultato netto
Rivalutazioni delle passività/(attività) nette per benefici definiti 17 (14.603) (98.502)
Imposte sul reddito riferite alle rivalutazioni delle passività/(attività) nette
per benefici definiti
4.136 27.896
Totale (10.467) (70.606)
Altre componenti di conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nel risultato netto
Variazioni della riserva di cash flow hedge 7.494 3.968
Imposte sul reddito riferite alla variazione di cash flow hedge (1.799) (952)
Variazioni della riserva di traduzione (213.654) 1.087.651
Totale (207.959) 1.090.667
Altre componenti del conto economico complessivo dell'esercizio, al
netto dell'effetto fiscale
(218.426) 1.020.061
Risultato netto complessivo dell'esercizio (1.496.469) 15.699.153
Risultato netto attribuibile a:
Interessenze di pertinenza dei terzi 0 0
Soci della controllante (1.496.469) 15.699.153

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO

Note Capitale
Sociale
Altre
riserve
Riserva
negativa
azioni proprie
Riserva
utili/perdite
attuariali
Riserva di
copertura
Riserva di
conversione
Riserva per
warrant
Utili e perdite
accumulati
Utile (Perdita)
d'esercizio
Patrimonio
Netto di terzi
Patrimonio
Netto
Saldo al 1° gennaio 2020 60.000.000 94.852.284 - (228.573) (11.799) (3.707.641) (7.610.105) 66.522.878 27.660.235 1.744 237.479.023
Risultato di periodo
Altre componenti del conto economico complessivo
(10.467) 5.695 (213.654) (1.278.043) - (1.278.043)
(218.426)
Totale conto economico complessivo dell'esercizio - - - (10.467) 5.695 (213.654) - - (1.278.043) - (1.496.469)
Destinazione utile 2019
Esercizio warrant
1.771.490 1.246.036
4.321.501
2.308.110 26.414.199 (27.660.235) -
8.401.101
Acquisto azioni proprie
Distribuzione dividendi
(1.816.145) (16.904.404) (1.816.145)
(16.904.404)
Altre variazioni/riclassifiche
Variazione riserva di conversione
8.888 8.888
-
Totale operazioni con i soci 1.771.490 5.567.537 (1.816.145) - - - 2.308.110 9.518.683 (27.660.235) - (10.310.560)
Saldo al 30 giugno 2020 61.771.490 100.419.821 (1.816.145) (239.040) (6.104) (3.921.295) (5.301.995) 76.041.561 (1.278.043) 1.744 225.671.994
Saldo al 1° gennaio 2019 200.000 80.542.930 - (156.584) (24.781) (5.222.794) - 36.292.119 30.600.620 3.870 142.235.380
Risultato di periodo 14.679.092 - 14.679.092
Altre componenti del conto economico complessivo (70.606) 3.016 1.087.651 1.020.061
Totale conto economico complessivo dell'esercizio -
-
- (70.606) 3.016 1.087.651 - - 14.679.092 - 15.699.153
Destinazione utile 2018 30.600.620 (30.600.620) -
Esercizio warrant -
Acquisto azioni proprie -
Distribuzione dividendi (30.000.000) (30.000.000)
Altre variazioni/riclassifiche (690.645) (369.862) (2.126) (1.062.633)
Variazione riserva di conversione -
Totale operazioni con i soci (30.690.645)
-
- - - - - 30.230.758 (30.600.620) (2.126) (31.062.633)
Saldo al 30 giugno 2019 200.000
1 5
49.852.285 - (227.190) (21.765) (4.135.143) - 66.522.877 14.679.092 1.744 126.871.900

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

Descrizione Note
30.06.2020
30.06.2019
Utile (Perdita) del periodo (1.278.043) 14.679.092
Ammortamento di immobili, impianti e macchinari 10.135.306 6.872.400
Ammortamenti di attività immateriali 290.434 383.512
Svalutazioni (Rivalutazioni) 141.427 19.185
(Proventi)/Oneri finanziari 19.950.040 462.092
(Plusvalenze)/Minusvalenze da realizzo di immobili, impianti e macchinari (34.742) (303.860)
Altre rettifiche per elementi non monetari 4.774 (20.737)
Accantonamento fondi per rischi e oneri 2.008.161 348.429
Accantonamento fondi per benefici ai dipendenti 1.036.933 979.860
Imposte sul reddito dell'esercizio 7.241.023 7.481.250
(A) Flusso di cassa dell'attività operativa ante variazione del capitale circolante 39.495.313 30.901.223
(Incremento) / Decremento rimanenze (359.384) 1.507.237
(Incremento) / Decremento attività/passività derivanti da contratti (27.531.240) (31.599.229)
(Incremento) / Decremento crediti commerciali 26.263.893 12.206.374
Incremento / (Decremento) debiti commerciali (14.611.935) (8.883.458)
(Incremento) / Decremento altre attività correnti e non correnti 6.172.059 1.854.588
Incremento / (Decremento) altre passività correnti e non correnti (5.284.809) 22.303.538
(B) Variazione del capitale circolante (15.351.416) (2.610.950)
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività operativa (A+B) 24.143.897 28.290.273
Interessi pagati (483.946) (414.356)
Imposte sul reddito pagate (1.051.684) 0
(C) Flusso di cassa netto generato (assorbito) dall'attività operativa 22.608.267 27.875.917
Attività di investimento
Interessi incassati 10.781 78
Dividendi incassati 0 0
Investimenti in attività immateriali (1.418.073) (520.799)
Acquisto di immobili, impianti e macchinari (16.287.926) (18.814.966)
Acquisto partecipazioni e titoli (38.268.662) 0
Incassi dalla vendita di immobili, impianti e macchinari 2.843.543 522.627
Differenze cambio 252.888 (83.029)
(D) Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività di investimento (52.867.449) (18.896.089)
Attività di finanziamento
Variazione attività e passività finanziarie correnti 10.594.874 2.041.984
Variazione attività e passività finanziarie non correnti 4.916.962 (1.687.959)
Incremento/(Decremento) Capitale Sociale (e riserva sovrapprezzo) 1.771.490 0
Dividendi distribuiti (16.904.404) (30.000.000)
Altre variazioni di patrimonio netto (209.538) (42.571)
(E) Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività di finanziamento 169.384 (29.688.546)
(F) Variazione netta delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (C+D+E) (30.089.798) (20.708.718)
(*) Liquidità all'inizio del periodo 82.206.578 41.377.601
Variazione netta delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti 13
(30.089.798)
(20.708.718)
(*) Liquidità alla fine del periodo 52.116.780 20.668.883

(*) La liquidità è riferibile alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti al netto dei debiti verso banche

Note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020

Informazioni generali

Salcef Group S.p.A. (di seguito anche la Capogruppo o la Società) è una società per azioni con sede legale a Roma (Italia), via di Pietralata n. 140, capogruppo di un insieme di aziende specialistiche che operano da decenni nel settore delle costruzioni e manutenzioni ferroviarie. Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020 (il bilancio consolidato semestrale abbreviato o il bilancio semestrale) comprende i bilanci della Capogruppo e delle sue controllate (unitamente, il Gruppo Salcef o il Gruppo) ed è stato approvato e autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A. nella riunione del 7 settembre 2020. Le azioni della Capogruppo sono quotate sul mercato AIM Italia – Mercato alternativo del capitale gestito da Borsa Italiana S.p.A.. Alla data di predisposizione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato, Finhold S.r.l. (la Controllante) è l'azionista che detiene la maggioranza assoluta delle azioni di Salcef Group S.p.A.. La Controllante non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti della Società.

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020 è stato predisposto per adempiere agli obblighi informativi previsti dal regolamento AIM e ai fini dell'inserimento nel prospetto informativo che sarà redatto dalla Società ai sensi dell'art. 113, comma primo, del decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58, nell'ambito del processo di ammissione delle proprie azioni ordinarie alla quotazione nel Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A..

Criteri di redazione e conformità agli IFRS

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), alle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standard Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore alla data di bilancio, nonché ai precedenti International Accounting Standard (IAS). In particolare, il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto in conformità allo IAS 34 Bilanci intermedi. Pur non includendo tutte le informazioni richieste per un'informativa di bilancio completa, sono incluse note esplicative specifiche per spiegare gli eventi e le transazioni che sono rilevanti per comprendere le variazioni della posizione patrimoniale-finanziaria e dell'andamento del Gruppo dall'ultimo bilancio. I prospetti contabili sono conformi a quelli che compongono il bilancio consolidato annuale.

Base di presentazione

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato si compone del conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, del prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato, del rendiconto finanziario consolidato e delle presenti note esplicative.

Con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, il Gruppo ha scelto tra le diverse opzioni consentite di presentare le poste patrimoniali secondo la distinzione in corrente/non corrente e il conto economico utilizzando una classificazione delle singole componenti basata sulla loro natura. Tale forma è conforme alla modalità di reportistica direzionale adottata all'interno del Gruppo ed è pertanto ritenuta più rappresentativa rispetto alla presentazione per destinazione, fornendo indicazioni più attendibili e più rilevanti per il settore di appartenenza.

Il conto economico consolidato e il conto economico complessivo consolidato sono presentati in due prospetti distinti che pertanto si compongono di un prospetto che mostra le componenti dell'utile (perdita) di periodo (denominato conto economico consolidato) e di un altro prospetto che, partendo dall'utile (perdita) di periodo, somma algebricamente le altre componenti del conto economico complessivo (denominato conto economico complessivo consolidato). Quest'ultimo presenta le variazioni di patrimonio netto derivanti da transazioni diverse dalle operazioni sul capitale effettuate con gli azionisti della società.

Il rendiconto finanziario consolidato, predisposto utilizzando il metodo indiretto, presenta i flussi finanziari dell'esercizio classificati tra attività operativa, d'investimento e finanziaria.

Il prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato è stato definito in conformità allo IAS 1.

Le informazioni di dettaglio sui rapporti patrimoniali ed economici con le parti correlate sono riportate nella nota 32. La valuta di presentazione del Gruppo è l'euro che corrisponde alla valuta funzionale della Capogruppo. Le attività e passività sono esposte separatamente e senza operare compensazioni. I prospetti contabili e le note esplicative sono espressi in unità di euro, salvo ove diversamente indicato e, di conseguenza, i totali di alcuni prospetti e di alcune tabelle delle note esplicative potrebbero discostarsi leggermente dalla somma dei singoli componenti per effetto degli arrotondamenti.

Criteri di valutazione

Il principio generale adottato nella predisposizione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è quello del costo storico, a eccezione delle voci che, secondo gli IFRS, sono obbligatoriamente rilevate al fair value; i principi contabili e i criteri di valutazione più significativi adottati sono di seguito indicati.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato si fonda sul presupposto della continuità aziendale ed è stato redatto con chiarezza per rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo e il risultato economico del semestre. Tale informativa ha richiesto l'uso di stime da parte della direzione della Società come indicato più nel dettaglio di seguito.

Area di consolidamento e criteri di consolidamento

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo al 30 giugno 2020 è stato redatto consolidando con il metodo integrale le situazioni contabili intermedie al 30 giugno 2020 della Capogruppo e delle imprese italiane ed estere di cui Salcef Group S.p.A. detiene il controllo, sia direttamente che indirettamente. Il controllo avviene quando il Gruppo ha il potere di determinare direttamente o indirettamente le scelte operative - gestionali e amministrative e di ottenerne i relativi benefici. In generale si presume l'esistenza del controllo quando il Gruppo detiene, direttamente o indirettamente, più della metà dei diritti di voto. Al 30 giugno 2020 non sono presenti società o imprese sulle quali Salcef Group S.p.A. esercita un controllo congiunto in funzione delle quote di partecipazione o di specifiche previsioni contrattuali.

Le situazioni contabili intermedie delle società consolidate, predisposte ai fini del consolidamento dai rispettivi organi competenti, sono state opportunamente omogeneizzate e riclassificate al fine di renderle uniformi ai principi contabili e ai criteri di valutazione del Gruppo, come di seguito descritti.

La data di riferimento delle situazioni contabili intermedie delle imprese consolidate coincide con quella della Capogruppo. Di seguito vengono elencate le società incluse nell'area di consolidamento con le relative percentuali di possesso diretto o indiretto da parte della Capogruppo.

DENOMINAZIONE SEDE VALUTA Capitale Quota di possesso (%) Metodo di Consolidamento
sociale Indiretta Diretta
Imprese controllate
Euro Ferroviaria S.r.l. a Socio Unico Roma - Italia Euro 100.000 100% Consolidamento integrale
RECO S.r.l. a Socio Unico Roma - Italia Euro 100.000 100% Consolidamento integrale
Salcef S.p.A. a Socio Unico Roma - Italia Euro 60.000.000 100% Consolidamento integrale
SRT S.r.l. a Socio Unico Roma - Italia Euro 100.000 100% Consolidamento integrale
Overail S.r.l. a Socio Unico Roma - Italia Euro 100.000 100% Consolidamento integrale
Salcef Bau Gmbh Hellental - Germania Euro 25.000 100% Consolidamento integrale
Coget Impianti S.p.A. a Socio Unico Corteno Golgi (BS) - Italia Euro 1.000.000 100% Consolidamento integrale
Consorzio Stabile Itaca S.c.ar.l. Roma - Italia Euro 40.000 96,06% Consolidamento integrale
Imprese collegate
Frejus S.c.a.r.l. Bologna - Italia Euro 20.000 42,93% Metodo del patrimonio netto
Sesto Fiorentino S.car.l. Roma - Italia Euro 10.000 47,68% Metodo del patrimonio netto
Consorzio I.C.A.V. Roma - Italia Euro 50.000 50,00% Metodo del patrimonio netto

Nel corso del primo semestre del 2020 non sono intervenute variazioni significative nell'area di consolidamento rispetto all'esercizio precedente.

Le partecipazioni in società collegate sono valutate secondo il metodo del patrimonio netto.

Le metodologie di consolidamento utilizzate nella redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato possono essere così sintetizzate:

  • le società controllate sono consolidate con il metodo integrale in base al quale:
  • vengono assunte le attività e le passività, i costi e i ricavi risultanti dalle situazioni contabili delle imprese controllate nel loro ammontare complessivo, prescindendo dalla quota di partecipazione detenuta;
  • il valore contabile delle partecipazioni è eliminato contro le relative quote di patrimonio netto;

  • i rapporti patrimoniali ed economici intercorsi tra le imprese consolidate integralmente, ivi compresi i dividendi distribuiti nell'ambito del Gruppo, sono eliminati;

  • le interessenze di azionisti terzi sono rappresentate nell'apposita voce del patrimonio netto e analogamente viene evidenziata separatamente nel conto economico la quota di utile o perdita del periodo di competenza di terzi.
  • le partecipazioni in società collegate sono valutate secondo il metodo del patrimonio netto in base al quale il valore contabile delle partecipazioni viene adeguato per tenere conto dei seguenti elementi:
  • omogeneizzazione, laddove necessaria, ai principi contabili di Gruppo;
  • quota di pertinenza della partecipante dei risultati economici della partecipata realizzati dopo la data di acquisizione;
  • modifiche derivanti da variazioni nel patrimonio netto della partecipata che non sono state rilevate a conto economico in accordo ai principi di riferimento;
  • dividendi distribuiti dalla partecipata;
  • eventuali differenze emerse all'atto dell'acquisto (valutato secondo i medesimi criteri indicati nel paragrafo Aggregazioni aziendali) e gestite in applicazione dei principi contabili di riferimento;
  • quote di risultato derivanti dall'applicazione del metodo del patrimonio netto sono iscritte nel conto economico.

I dividendi, le rivalutazioni, le svalutazioni e le perdite su partecipazioni in imprese incluse nell'area di consolidamento, nonché le plusvalenze, le minusvalenze da alienazioni infragruppo di partecipazioni e i relativi effetti fiscali in imprese incluse nell'area di consolidamento sono oggetto di eliminazione. Gli utili e le perdite emergenti da operazioni tra le società incluse nell'area di consolidamento, che non siano realizzate direttamente o indirettamente mediante operazioni con terzi, vengono eliminati. Le perdite infragruppo non realizzate vengono considerate qualora la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell'attività trasferita.

Aggregazioni aziendali

Il Gruppo contabilizza le aggregazioni aziendali applicando il metodo dell'acquisizione alla data in cui ottiene effettivamente il controllo dell'acquisita. Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in una business combination è valutato al fair value, determinato come somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione. I corrispettivi sottoposti a condizione, considerati come parte del prezzo di trasferimento, sono valutati al fair value alla data di acquisizione. Eventuali variazioni successive di fair value sono rilevate a conto economico. Alla data di acquisizione le attività nette identificabili acquisite sono solitamente rilevate al fair value. Il valore contabile dell'eventuale avviamento, determinato come differenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti rispetto al fair value delle

attività nette acquisite, viene sottoposto al test di impairment annualmente per identificare eventuali perdite per riduzioni di valore. Eventuali utili derivanti da un acquisto a prezzi favorevoli vengono rilevati immediatamente nell'utile/(perdita) del periodo, mentre i costi correlati all'aggregazione, diversi da quelli relativi all'emissione di titoli di debito o di strumenti rappresentativi di capitale, sono rilevati come spese nell'utile/(perdita) del periodo quando sostenuti.

Dal corrispettivo trasferito sono esclusi gli importi relativi alla risoluzione di un rapporto preesistente. Normalmente tali importi sono rilevati nell'utile/(perdita) del periodo.

Perdita di controllo

In caso di perdita del controllo, il Gruppo elimina le attività e le passività della società controllata, le eventuali partecipazioni di terzi e le altre componenti di patrimonio netto relative alle società controllate. Qualsiasi utile o perdita derivante dalla perdita del controllo viene rilevato nell'utile/(perdita) del periodo. Qualsiasi partecipazione mantenuta nella ex società controllata viene valutata al fair value alla data della perdita del controllo.

Conversione delle partite e traduzione dei bilanci in valuta estera

Le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta funzionale di ciascuna entità del Gruppo al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Gli elementi monetari in valuta estera alla data di chiusura dell'esercizio sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla medesima data. Gli elementi non monetari che sono valutati al fair value in una valuta estera sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data in cui il fair value è stato determinato. Gli elementi non monetari che sono valutati al costo storico in una valuta estera sono convertiti utilizzando il tasso di cambio alla medesima data dell'operazione. Le differenze di cambio derivanti dalla conversione sono rilevate generalmente nell'utile/(perdita) del periodo tra i proventi/(oneri) finanziari.

Tuttavia, le differenze cambio derivanti dalla conversione degli elementi seguenti sono rilevate tra le altre componenti del conto economico complessivo:

  • titoli di capitale designati al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti del conto economico complessivo (di seguito anche FVOCI), escluse le perdite per riduzioni di valore, nel cui caso le differenze cambio rilevate tra le altre componenti del conto economico complessivo sono state riclassificate nell'utile/(perdita) del periodo;
  • passività finanziarie designate a copertura dell'investimento netto in una gestione estera nella misura in cui la copertura è efficace;
  • coperture di flussi finanziari nella misura in cui la copertura è efficace.

Le attività e le passività delle gestioni estere, compresi gli eventuali avviamenti e rettifiche al fair value derivanti dall'acquisizione, sono convertite in euro utilizzando il tasso di cambio rilevato alla data di chiusura

del periodo. I ricavi e i costi delle gestioni estere sono convertiti in euro utilizzando il cambio medio di periodo che approssima i cambi in vigore alla data delle operazioni. Le differenze cambio sono rilevate tra le altre componenti del conto economico complessivo e incluse nella riserva di conversione, a eccezione delle eventuali differenze di cambio da attribuire alle partecipazioni di terzi.

VALUTA Cod. 30.06.2020
Tasso medio
Tasso spot
Zloty (Polonia) PLN 4,4560
4,4120
Lira egiziana (Egitto) EGP 18,1012
17,4524
Nuovo Leu (Romania) RON 4,8397
4,8173
Kuna (Croazia) HRK 7,5708
7,5336
Dirham Emirati Arabi (Abu Dhabi) AED 4,1125
4,0473
Riyal saudita (Arabia Saudita) SAR 4,1993
4,1327
Corona norvegese (Norvegia) NOK 10,9120
10,7324
Dollaro statunitense (USA) USD 1,1198
1,1020
Franco svizzero (Svizzera) CHF 1,0651
1,0642

Immobili, impianti e macchinari

Un elemento di immobili, impianti e macchinari è valutato al costo di acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite per riduzione di valore cumulate. Il costo include qualsiasi costo direttamente attribuibile per portare il bene nel luogo e nelle condizioni necessarie al funzionamento, oltre alla stima di eventuali costi di smantellamento e di rimozione del bene e bonifica del sito che si prevede verranno sostenuti per riportare il sito nelle condizioni originarie.

I costi successivi sono capitalizzati solo quando è probabile che i relativi futuri benefici economici affluiranno al Gruppo. I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente al conto economico nel periodo in cui sono sostenuti.

Il valore di un cespite è rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato in relazione alla residua possibilità di utilizzazione dello stesso sulla base della sua vita utile. Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi rilevanti distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'immobilizzazione, l'ammortamento viene effettuato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del component approach.

I terreni, inclusi quelli pertinenziali ai fabbricati, non vengono ammortizzati.

I criteri di ammortamento utilizzati e le vite utili sono riesaminati e ridefiniti almeno alla fine di ogni esercizio per tener conto di eventuali variazioni significative.

L'ammortamento parte dal momento in cui il bene diventa disponibile per l'uso. La vita utile stimata per le varie classi di cespiti, tradotta in termini di aliquota annua di ammortamento, è indicata nella tabella di seguito esposta.

Aliquota media di ammortamento
Fabbricati industriali 3%
Impianti e macchinari 15%
Attrezzature industriali e commerciali 30%
Altri beni 20%

I valori contabili delle immobilizzazioni sono sottoposti a verifica per rilevarne eventuali perdite di valore quando si verificano eventi o cambiamenti di situazione che indicano che il valore di carico non può essere recuperato. Si rimanda al paragrafo Riduzione di valore delle attività non finanziarie per le modalità di attuazione di tale verifica.

Gli utili e le perdite derivanti dalla vendita di attività o gruppi di attività sono determinati confrontando il fair value al netto dei costi di vendita con il relativo valore netto contabile.

Il costo di una costruzione in economia è determinato impiegando gli stessi principi previsti per un bene acquistato. Se l'entità produce normalmente beni similari per la vendita, il costo del bene è solitamente uguale al costo di produzione di un bene destinato alla vendita. Per determinare tali costi, perciò, si eliminano eventuali profitti interni. Analogamente, il costo di anormali sprechi di materiale, lavoro o altre risorse, sostenuto nella costruzione in economia di un bene, non è incluso nel costo del bene.

Attività per diritti di utilizzo e passività per leasing

Le attività per diritti di utilizzo e le passività per leasing sono iscritti in accordo con quanto previsto dall'IFRS 16. Il Gruppo ha applicato l'IFRS 16 a partire dal 1° gennaio 2019 utilizzando il metodo dell'applicazione retroattiva modificata. In sede di prima applicazione, il Gruppo ha deciso di utilizzare le seguenti semplificazioni previste dal nuovo principio contabile:

  • (i) è stato applicato un unico tasso di attualizzazione a portafogli di leasing con caratteristiche simili, per durata residua simile, per classi di attività simili in contesti economici simili;
  • (ii) nel caso di contratti aventi termine entro il 31 dicembre 2019 i leasing sono stati considerati di breve termine;
  • (iii) sono stati esclusi i costi diretti iniziali dalla valutazione dell'attività per diritto di utilizzo;
  • (iv) per la valutazione delle variabili contrattuali (in particolare la durata del leasing) ci si è avvalsi delle esperienze acquisite.

In aggiunta alle semplificazioni sopra esposte relative alle disposizioni transitorie, il Gruppo si è avvalso delle semplificazioni relative ai beni di valore esiguo e ai contratti di durata inferiore a 12 mesi. Pertanto, il Gruppo ha deciso di non rilevare le attività per il diritto di utilizzo e le passività del leasing relative ai contratti in cui il valore del bene sottostante, nuovo e preso singolarmente, è inferiore a € 5.000, e relativamente ai contratti di durata inferiore a 12 mesi. Il Gruppo rileva i pagamenti dovuti in relazione a tali contratti come costo lungo la durata del leasing. All'inizio del contratto il Gruppo valuta se il contratto è, o contiene, un leasing. Il

contratto è, o contiene, un leasing se, in cambio di un corrispettivo, trasferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività identificata per un periodo di tempo. Per valutare se un contratto conferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività identificata, il Gruppo utilizza la definizione di leasing dell'IFRS 16. All'inizio del contratto o alla modifica di un contratto che contiene una componente di leasing, il Gruppo attribuisce il corrispettivo del contratto a ciascuna componente di leasing sulla base del relativo prezzo a sé stante. Tuttavia, nel caso dei leasing di fabbricati, il Gruppo ha deciso di non separare le componenti non leasing dalle componenti leasing e di contabilizzare le componenti leasing e non leasing come un'unica componente leasing. Alla data di decorrenza del leasing, il Gruppo rileva l'attività per il diritto di utilizzo e la passività del leasing. L'attività per il diritto di utilizzo viene inizialmente valutata al costo, comprensivo dell'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, rettificato dei pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza, incrementato dei costi diretti iniziali sostenuti e di una stima dei costi che il locatario dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante o per il ripristino dell'attività sottostante o del sito in cui è ubicata, al netto degli incentivi al leasing ricevuti.

L'attività per il diritto di utilizzo viene ammortizzata successivamente a quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della durata del leasing, a meno che questo trasferisca la proprietà dell'attività sottostante al Gruppo al termine della durata del leasing o, considerando il costo dell'attività per il diritto di utilizzo, ci si aspetta che il Gruppo eserciterà l'opzione di acquisto. In tal caso, l'attività per il diritto di utilizzo sarà ammortizzata lungo la vita utile dell'attività sottostante, determinata sulla stessa base di quella di immobili e macchinari. Inoltre, l'attività per il diritto di utilizzo viene regolarmente diminuita delle eventuali perdite per riduzione di valore e rettificata al fine di riflettere eventuali variazioni derivanti dalle valutazioni successive della passività del leasing.

Il Gruppo valuta la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati alla data di decorrenza, attualizzandoli utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing. Laddove non è possibile determinare tale tasso con facilità, il Gruppo utilizza il tasso di finanziamento marginale. Generalmente, il Gruppo utilizza il tasso di finanziamento marginale quale tasso di sconto.

Il tasso di finanziamento marginale del Gruppo è calcolato sulla base dei tassi di interesse ottenuti da varie fonti di finanziamento esterne apportando alcune rettifiche che riflettono le condizioni del leasing e il tipo di bene in leasing.

I pagamenti dovuti per il leasing inclusi nella valutazione della passività del leasing comprendono: (i) i pagamenti fissi (inclusi i pagamenti sostanzialmente fissi); (ii) i pagamenti variabili dovuti per il leasing che dipendono da un indice o un tasso, valutati inizialmente utilizzando un indice o un tasso alla data di decorrenza; (iii) gli importi che si prevede di pagare a titolo di garanzia sul valore residuo; e (iv) il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto che il Gruppo ha la ragionevole certezza di esercitare, i pagamenti dovuti per il leasing in un periodo di rinnovo facoltativo, se il Gruppo ha la ragionevole certezza di esercitare

l'opzione di rinnovo, e le penalità di risoluzione anticipata del leasing, a meno che il Gruppo non abbia la ragionevole certezza di non risolvere anticipatamente il leasing.

La passività del leasing è valutata al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo ed è rimisurata in caso di modifica dei futuri pagamenti dovuti per il leasing derivanti da una variazione dell'indice o tasso, in caso di modifica dell'importo che il Gruppo prevede di dover pagare a titolo di garanzia sul valore residuo o quando il Gruppo modifica la sua valutazione con riferimento all'esercizio o meno di un'opzione di acquisto, proroga o risoluzione o in caso di revisione dei pagamenti dovuti per il leasing fissi nella sostanza.

Attività immateriali

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, privi di consistenza fisica, chiaramente identificabili e atti a generare benefici economici futuri per l'impresa.

Le attività immateriali acquistate o prodotte internamente sono iscritte nell'attivo quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Tali attività sono rilevate al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili in fase di preparazione delle attività per portarle in funzionamento, al netto degli ammortamenti cumulati (a eccezione delle attività a vita utile indefinita) e delle eventuali perdite di valore.

L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa ovvero sulla base della sua vita utile. I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati e ridefiniti almeno alla fine di ogni periodo amministrativo per tener conto di eventuali variazioni significative.

L'avviamento, qualora rilevato in relazione a operazioni di aggregazione di imprese, è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di minoranza e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. L'avviamento, successivamente alla rilevazione iniziale, non è soggetto ad ammortamento e la recuperabilità del valore di iscrizione è verificata almeno annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità che l'avviamento abbia subito una riduzione di valore. Con riferimento alla verifica di eventuali riduzioni di valore, si rimanda al successivo paragrafo Riduzione di valore delle attività non finanziarie.

Riduzione di valore delle attività non finanziarie

A ogni data di chiusura dell'esercizio o di un periodo intermedio, il Gruppo verifica se vi siano obiettive evidenze di riduzione di valore con riferimento ai valori contabili delle proprie attività non finanziarie, a esclusione delle rimanenze, delle attività derivanti da contratto e delle attività per imposte differite. Se sulla

base di tale verifica, emerge che le attività hanno effettivamente subito una riduzione di valore, il Gruppo stima il loro valore recuperabile. Il valore recuperabile dell'avviamento viene, invece, stimato annualmente. Ai fini dell'identificazione di eventuali perdite per riduzione di valore, le attività sono raggruppate nel più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi finanziari ampiamente indipendenti dai flussi finanziari generati da altre attività o gruppi di attività (le CGU o cash-generating unit). L'avviamento acquisito tramite un'aggregazione aziendale viene allocato al gruppo di CGU che si prevede beneficino delle sinergie dell'aggregazione.

Il valore recuperabile di un'attività o di una CGU è il maggiore tra il suo valore d'uso e il suo fair value dedotti i costi di dismissione. Per determinare il valore d'uso, i flussi finanziari attesi stimati sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività o della CGU.

Quando il valore contabile di un'attività o di una CGU eccede il valore recuperabile viene rilevata una perdita per riduzione di valore. Le perdite per riduzione di valore sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Quelle relative alla CGU sono prima imputate a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento allocato alla CGU, quindi proporzionalmente a riduzione delle altre attività che compongono la CGU.

Le perdite per riduzione di valore dell'avviamento non possono essere ripristinate. Per le altre attività, le perdite per riduzione di valore rilevate in esercizi precedenti vengono ripristinate fino al valore contabile che sarebbe stato determinato (al netto degli ammortamenti) se la perdita per riduzione di valore dell'attività non fosse mai stata contabilizzata.

Rimanenze

Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo e il fair value rappresentativo del valore netto di presumibile realizzo. Il costo delle rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo è determinato applicando il metodo del costo medio ponderato. Nel costo sono compresi gli oneri accessori.

Ricavi derivanti da contratti con i clienti e attività/passività contrattuali

I ricavi provenienti da contratti con i clienti vengono rilevati quando (o man mano) che il controllo dei beni e servizi è trasferito al cliente per un ammontare che riflette il corrispettivo che il Gruppo si aspetta di ricevere in cambio di tali beni o servizi. Il trasferimento al cliente del controllo del bene o servizio può avvenire nel corso del tempo (over the time) oppure in un determinato momento nel tempo (at point in time).

Per i contratti che rispettano i requisiti per la rilevazione over the time, i ricavi sono contabilizzati sulla base dello stato di avanzamento (o percentuale di completamento) secondo il quale i costi, i ricavi e il margine sono rilevati in base alle attività eseguite. La percentuale di completamento è determinata mediante la rilevazione fisica delle prestazioni completate fino alla data considerata (output method). La valutazione delle prestazioni completate fino alla data di fine periodo riflette la miglior stima dei lavori effettuati alla data di

rendicontazione. Le assunzioni alla base delle valutazioni sono periodicamente aggiornate e gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti.

Viceversa, nel caso in cui non sono rispettati i requisiti per la rilevazione lungo un periodo di tempo, i ricavi sono rilevati in un determinato momento nel tempo.

La situazione patrimoniale-finanziaria accoglie, nelle voci Attività derivanti da contratti o tra le Passività derivanti da contratti, il differenziale tra lo stato di adempimento della prestazione da parte del Gruppo e i pagamenti ricevuti da parte del cliente. In particolare:

  • le attività nette derivanti da contratti rappresentano il diritto al corrispettivo per beni o servizi che sono già stati trasferiti al cliente;
  • le passività derivanti da contratti rappresentano l'obbligazione del Gruppo a trasferire beni o servizi al cliente per i quali è stato già ricevuto (o è già sorto il diritto a ricevere) un corrispettivo.

Le attività derivanti da contratti sono esposte al netto degli eventuali fondi svalutazione.

Per determinare il prezzo dell'operazione il Gruppo tiene conto, oltre che dei corrispettivi contrattualmente pattuiti, anche delle varianti di lavori, della revisione prezzi e degli eventuali altri compensi aggiuntivi derivanti da riserve su commessa (claims attivi). Per questi ultimi, il riconoscimento del ricavo avviene nella misura in cui sia riconducibile a enforceable rights e sia altamente probabile che i ricavi così determinati non vengano stornati in futuro. Inoltre, nella determinazione del prezzo dell'operazione, il Gruppo considera l'effetto dei seguenti elementi:

  • a. corrispettivi variabili;
  • b. esistenza nel contratto di una componente di finanziamento significativa;
  • c. corrispettivi non monetari;
  • d. corrispettivi da pagare al cliente.

Nel caso in cui la rivisitazione dei piani economici, durante l'avanzamento di un contratto, evidenzi che i costi necessari per adempiere alle obbligazioni assunte siano divenuti superiori ai ricavi contrattuali, la quota dei costi superiore ai benefici economici derivanti dal contratto viene riconosciuta nella sua interezza nel conto economico dell'esercizio in cui la stessa diviene ragionevolmente prevedibile e accantonata in un fondo per contratti onerosi, iscritto tra i fondi rischi e oneri correnti.

Attività e passività finanziarie

In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, le attività finanziarie sono classificate nelle seguenti tre categorie: (i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell'utile complessivo (FVOCI); (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico (di seguito anche FVTPL).

Le attività finanziarie non sono riclassificate successivamente alla loro rilevazione iniziale, salvo che il Gruppo modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie. In tal caso, tutte le attività

finanziarie interessate sono riclassificate il primo giorno del primo esercizio successivo alla modifica del modello di business.

Un'attività finanziaria deve essere valutata al costo ammortizzato se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designata al FVTPL:

  • l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è il possesso delle attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei relativi flussi finanziari contrattuali;
  • i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Secondo il metodo del costo ammortizzato, il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo che rappresenta il tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale. I crediti e le altre attività finanziarie valutati al costo ammortizzato sono presentati nello stato patrimoniale al netto del relativo fondo svalutazione

Un'attività finanziaria deve essere valutata al FVOCI se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designata al FVTPL:

  • l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita delle attività finanziarie; e
  • i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Al momento della rilevazione iniziale di un titolo di capitale non detenuto per finalità di trading, il Gruppo può compiere la scelta irrevocabile di presentare le variazioni successive del fair value nelle altre componenti del conto economico complessivo. Tale scelta viene effettuata per ciascuna attività. Secondo la valutazione al FVOCI, sono rilevate a patrimonio netto, tra le altre componenti dell'utile complessivo, le variazioni di fair value dello strumento. L'ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella riserva di patrimonio netto che accoglie le altre componenti dell'utile complessivo, è oggetto di rigiro a conto economico all'atto dell'eliminazione contabile dello strumento. Vengono rilevati a conto economico gli interessi attivi calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, le differenze di cambio e le svalutazioni. Tutte le attività finanziarie non classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVOCI, come indicato in precedenza, sono valutate al FVTPL.

Sono compresi tutti gli strumenti finanziari derivati. Al momento della rilevazione iniziale, il Gruppo può designare irrevocabilmente l'attività finanziaria come valutata al fair value rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio se così facendo elimina o riduce significativamente un'asimmetria contabile che altrimenti risulterebbe dalla valutazione dell'attività finanziaria al costo ammortizzato o al FVOCI.

Il Gruppo valuta l'obiettivo del modello di business nell'ambito del quale l'attività finanziaria è detenuta a livello di portafoglio in quanto riflette al meglio la modalità con cui l'attività è gestita e le informazioni comunicate alla direzione aziendale. Ai fini della valutazione, il 'capitale' è il fair value dell'attività finanziaria al momento della rilevazione iniziale, mentre l'interesse costituisce il corrispettivo per il valore temporale del denaro, per il rischio di credito associato all'importo del capitale da restituire durante un dato periodo di tempo e per gli altri rischi e costi di base legati al prestito (per esempio, il rischio di liquidità e i costi amministrativi), nonché per il margine di profitto.

Nel valutare se i flussi finanziari contrattuali siano rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse, il Gruppo considera i termini contrattuali dello strumento. Pertanto, valuta, tra gli altri, se l'attività finanziaria contiene una clausola contrattuale che modifica la tempistica o l'importo dei flussi finanziari contrattuali tale da non soddisfare la condizione seguente. Ai fini della valutazione il Gruppo considera: (i) eventi contingenti che modificherebbero la tempistica o l'importo dei flussi finanziari; (ii) clausole che potrebbero rettificare il tasso contrattuale della cedola, compresi gli elementi a tasso variabile; (iii) elementi di pagamento anticipato e di estensione; e (iv) clausole che limitano le richieste di flussi finanziari da parte del Gruppo da attività specifiche (per esempio, elementi senza rivalsa).

Le passività finanziarie sono classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVTPL. Una passività finanziaria viene classificata al FVTPL quando è posseduta per la negoziazione, rappresenta un derivato o è designata come tale al momento della rilevazione iniziale. Le passività finanziarie al FVTPL sono valutate al fair value e le eventuali variazioni, compresi gli interessi passivi, sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Le altre passività finanziarie sono valutate successivamente al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo. Gli interessi passivi e gli utili/(perdite) su cambi sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio, così come gli eventuali utili o perdite derivanti dall'eliminazione contabile. Le attività finanziarie vengono eliminate contabilmente quando i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse scadono, quando i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari nell'ambito di un'operazione in cui sostanzialmente tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria sono trasferiti o quando il Gruppo non trasferisce né mantiene sostanzialmente tutti i rischi e benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria e non mantiene il controllo dell'attività finanziaria.

Il Gruppo procede all'eliminazione contabile di una passività finanziaria quando l'obbligazione specificata nel contratto è stata adempiuta o cancellata oppure è scaduta. Il Gruppo elimina contabilmente una passività finanziaria anche in caso di variazione dei relativi termini contrattuali e i flussi finanziari della passività modificata sono sostanzialmente diversi. In tal caso, si rileva una nuova passività finanziaria al fair value sulla base dei termini contrattuali modificati. La differenza tra il valore contabile della passività finanziaria estinta

e il corrispettivo versato (comprese le attività non rappresentate da disponibilità liquide trasferite o le passività assunte) è rilevata nell'utile/(perdita) dell'esercizio.

Con riferimento alla svalutazione di attività finanziarie si rinvia al successivo paragrafo Perdite per riduzioni di valore.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa e i depositi bancari a vista. Le disponibilità liquide sono iscritte al fair value che normalmente coincide con il loro valore nominale.

Strumenti finanziari

Il Gruppo classifica gli strumenti finanziari come passività finanziarie, attività finanziarie o strumenti rappresentativi di capitale in conformità alla sostanza degli accordi contrattuali e alle caratteristiche degli stessi. In particolare, in presenza di strumenti che saranno o potranno essere estinti tramite strumenti rappresentativi di capitale dell'entità (quali, nello specifico, i warrant emessi dalla capogruppo Salcef Group S.p.A.), l'elemento rilevante al fine della classificazione dipende dalla presenza di un rapporto di conversione che determini la consegna di un numero fisso o variabile di azioni a fronte di un importo fisso o variabile di disponibilità liquide (c.d. fixed for fixed o fixed for variable). Quando lo strumento rispetta la condizione fixed for fixed (i.e. lo strumento prevede un rapporto di conversione e un prezzo di esercizio fissi) esso è classificato come strumento rappresentativo di capitale, altrimenti è classificato come attività o passività finanziaria. I warrant in compendio e integrativi emessi da Salcef Group S.p.A. sono strumenti finanziari che saranno estinti con un numero variabile di azioni dell'emittente (per maggiori dettagli si rinvia alla nota 15 relativa al patrimonio netto) poiché il rapporto di conversione non è fisso lungo la durata dello strumento. Infatti, sebbene il numero delle azioni che potrebbe essere emesso sia limitato all'interno di un range, il loro numero può variare in funzione della data di conversione e, in particolare, in funzione del valore stesso delle azioni a tale data.

I warrant in "compendio e integrativi" non rispettano la condizione per essere classificati come strumenti rappresentativi di capitale e sono, pertanto, classificati come passività finanziarie. Il relativo trattamento contabile prevede la prima iscrizione del fair value dello strumento a diretta riduzione del patrimonio netto, mentre gli effetti delle successive variazioni di fair value sono rilevati a conto economico come onere/provento finanziario. Al momento dell'esercizio dei warrant in compendio e integrativi, in applicazione di quanto previsto dall'IFRIC 19, il Gruppo rileva l'estinzione della passività finanziaria rivalutata al fair value e iscrive il fair value degli strumenti rappresentativi di capitale emessi per estinguere tale passività. I warrant "nuovi" emessi da Salcef Group S.p.A. sono, invece, strumenti finanziari fixed for fixed in quanto prevedono un rapporto di conversione e un prezzo di esercizio fissi e sono, pertanto, classificati come strumenti rappresentativi di capitale. Al momento dell'esercizio dei warrant "nuovi" il Gruppo rileva un aumento di patrimonio netto per un ammontare pari al prezzo di esercizio degli stessi.

Il Gruppo Salcef detiene anche strumenti finanziari derivati che sono iscritti al fair value al momento in cui il contratto derivato viene stipulato e alle successive variazioni di fair value. Il metodo di contabilizzazione degli utili e delle perdite derivanti dalle variazioni di fair value varia a seconda che sussistano o meno le condizioni per l'applicazione dell'hedge accounting come previsto dall'IFRS 9.

Il Gruppo detiene strumenti finanziari derivati per specifiche finalità di copertura dai rischi finanziari sui tassi d'interesse e documenta, all'inizio della transazione la relazione di copertura, gli obiettivi nella gestione del rischio e della strategia nell'effettuare la copertura così come l'identificazione dello strumento di copertura, l'elemento o l'operazione coperta e la natura del rischio coperto. In aggiunta il Gruppo documenta, all'inizio della transazione e successivamente su base continuativa, se lo strumento di copertura rispetta le richieste condizioni di efficacia nel compensare l'esposizione alle variazioni di fair value dell'elemento coperto o dei flussi finanziari attribuibili al rischio coperto.

Le finalità di copertura sono valutate in base agli obiettivi di risk management. Qualora tali valutazioni non risultassero conformi a quanto previsto dall'IFRS 9 ai fini dell'applicazione dell'hedge accounting, gli strumenti finanziari derivati relativi rientrano nella categoria FVTPL.

Benefici per i dipendenti

I benefici a breve termine per i dipendenti sono rilevati come costo nel momento in cui viene fornita la prestazione che dà luogo a tali benefici. Il Gruppo rileva una passività per l'importo che si prevede dovrà essere pagato quando ha un'obbligazione attuale, legale o implicita a effettuare tali pagamenti come conseguenza di eventi passati ed è possibile effettuare una stima attendibile dell'obbligazione.

L'obbligazione netta del Gruppo derivante da piani a benefici definiti viene calcolata separatamente per ciascun piano stimando l'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato in cambio dell'attività prestata nell'esercizio corrente e nei precedenti esercizi; tale beneficio viene attualizzato e il fair value di eventuali attività a servizio del piano vengono detratti dalle passività.

Il calcolo è eseguito da un attuario indipendente utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito. Qualora il calcolo generi un beneficio per il Gruppo, l'ammontare dell'attività rilevata è limitato al valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi dal piano o di riduzioni dei contributi futuri del piano. Al fine di stabilire il valore attuale dei benefici economici, si considerano i requisiti minimi di finanziamento applicabili a qualsiasi piano del Gruppo.

Gli utili e perdite attuariali, i rendimenti dalle attività a servizio del piano (esclusi gli interessi) e l'effetto del massimale dell'attività (esclusi eventuali interessi) che emergono a seguito delle rivalutazioni della passività netta per piani a benefici definiti sono rilevati immediatamente nelle altre componenti del conto economico complessivo. Gli interessi netti dell'esercizio sulla passività/(attività) netta per benefici definiti sono calcolati applicando alla passività/(attività) netta, il tasso di sconto utilizzato per attualizzare l'obbligazione a benefici definiti, determinata all'inizio dell'esercizio, considerando le eventuali variazioni della passività/(attività) netta per benefici definiti avvenute nel corso dell'esercizio a seguito delle contribuzioni incassate e dei benefici

pagati. Gli interessi netti e gli altri costi relativi ai piani a benefici definiti sono invece rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio.

Quando vengono apportate delle variazioni ai benefici di un piano o quando un piano viene ridotto, la quota del beneficio economico relativa alle prestazioni di lavoro passate o l'utile o la perdita derivante dalla riduzione del piano sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio nel momento in cui la rettifica o la riduzione si verifica.

Fondo per rischi e oneri

Il Gruppo Salcef effettua accantonamenti a fondi per rischi e oneri laddove esistono i seguenti presupposti:

  • la società abbia contratto un'obbligazione attuale, legale o implicita, alla data di riferimento dei prospetti che preveda un esborso finanziario per effetto di eventi che si sono verificati in passato;
  • l'adempimento dell'obbligazione (mediante l'esborso finanziario) deve essere probabile;
  • l'ammontare dell'obbligazione è ragionevolmente stimabile (effettuazione della migliore stima possibile dell'onere futuro).

Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, il valore riconosciuto come fondo è pari ai flussi di cassa futuri ante-imposte (ovvero gli esborsi previsti) attualizzati a un tasso che riflette la valutazione corrente di mercato e i rischi specifici della passività. L'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico come costo finanziario.

Perdite per riduzioni di valore

Il Gruppo rileva le perdite attese relative a:

  • attività finanziarie valutate al costo ammortizzato;
  • attività derivanti da contratto

secondo un criterio basato sul modello delle forward-looking Expected Credit Loss (ECL). Infatti, a prescindere da uno specifico evento di perdita (trigger event) già manifesto o latente, devono essere rilevate - per tutte le attività finanziarie, eccetto per quelle valutate a FVTPL – le perdite attese determinate secondo il modello dell'ECL. Con riferimento ai crediti commerciali è stato implementato un modello di impairment che tiene conto del c.d. approccio semplificato previsto dal principio IFRS 9 per tale tipologia di attività. In particolare, le citate attività sono state suddivise per cluster omogenei che tengono conto della tipologia del credito, del rating del cliente e della relativa area geografica. Sulla base delle informazioni raccolte sono stati successivamente determinati - per ogni cluster omogeneo - i parametri di riferimento (PD, LGD ed EAD) per il calcolo delle lifetime expected credit losses. Nel caso di posizioni riferite a clienti con un elevato rischio di credito (c.d. speculative grade, non investment grade, high yield) e/o aventi ritardi significativi nei pagamenti sono state effettuate delle svalutazioni analitiche tenendo conto dei parametri di volta in volta

individuati. Per quanto attiene le altre attività da assoggettare a svalutazione, sono state effettuate delle analisi basate sull'approccio generale previsto dal principio in esame in virtù del quale è stata eseguita la stage allocation delle posizioni oggetto d'impairment stimando la perdita attesa con i parametri di rischio PD, LGD ed EAD. Al riguardo si evidenzia che il Gruppo si avvale della c.d. Low credit risk exempion prevista dal principio in virtù della quale posizioni con basso rischio di credito (c.d. investment grade) sono allocate direttamente in stage 1.

Proventi e oneri finanziari

I proventi e gli oneri finanziari del Gruppo comprendono:

  • interessi attivi;
  • interessi passivi;
  • utili o perdite netti dalle attività finanziarie al FVTPL;
  • utili o perdite su cambi di attività e passività finanziarie;
  • perdite (ripristino delle perdite) per riduzione di valore di titoli di debito contabilizzati al costo ammortizzato o al FVOCI;

Gli interessi attivi e passivi sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio per competenza utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Il tasso di interesse effettivo corrisponde al tasso che attualizza esattamente i pagamenti o incassi futuri stimati lungo la vita attesa dell'attività finanziaria:

  • al valore contabile lordo dell'attività finanziaria; o
  • al costo ammortizzato della passività finanziaria.

Quando si calcolano gli interessi attivi e passivi, il tasso di interesse effettivo viene applicato al valore contabile lordo dell'attività (quando l'attività non è deteriorata) o al costo ammortizzato della passività. Tuttavia, nel caso delle attività finanziarie che si sono deteriorate dopo la rilevazione iniziale, gli interessi attivi vengono calcolati applicando il tasso di interesse effettivo al costo ammortizzato dell'attività finanziaria. Se l'attività cessa di essere deteriorata, gli interessi attivi tornano a essere calcolati su base lorda.

Imposte sul reddito dell'esercizio

L'onere fiscale dell'esercizio comprende le imposte correnti e differite rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio, fatta eccezione per quelli relativi ad aggregazioni aziendali o voci rilevate direttamente nel patrimonio netto o tra le altre componenti del conto economico complessivo.

Le imposte correnti sul reddito sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell'esercizio e della normativa di riferimento di ciascuna società inclusa nel perimetro di conferimento, applicando le aliquote fiscali vigenti alla data di riferimento dei prospetti e sono esposte al netto degli acconti versati, delle ritenute

subite e dei crediti d'imposta, nella voce Passività per imposte correnti in caso di saldo negativo, o tra Attività per imposte correnti in caso di saldo positivo.

Salcef Group S.p.A., in qualità di controllante e consolidante, ha attivato il regime di consolidato fiscale nazionale ai fini IRES. Il contratto di consolidamento fiscale ha durata triennale 2020-2022 ed è stato stipulato con le società controllate Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l., RECO S.r.l., SRT S.r.l. e Overail S.r.l.. Le imposte differite sono rilevate con riferimento alle differenze temporanee tra i valori contabili delle attività e delle passività iscritte in contabilità e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. Le imposte differite non sono rilevate per:

  • le differenze temporanee relative alla rilevazione iniziale di attività o passività in un'operazione diversa dall'aggregazione aziendale che non influenza né l'utile (o perdita) contabile né il reddito imponibile (o perdita fiscale);
  • le differenze temporanee relative a investimenti in società controllate, società collegate e a joint venture nella misura in cui il Gruppo è in grado di controllare i tempi di annullamento delle differenze temporanee ed è probabile che, nel prevedibile futuro, la differenza temporanea non si annullerà;
  • le differenze temporanee tassabili relative alla rilevazione iniziale dell'avviamento.

Le attività per imposte differite sono rilevate per perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati, nonché per le differenze temporanee deducibili, nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere utilizzate tali attività. Il reddito imponibile futuro è definito sulla base dell'annullamento delle relative differenze temporanee deducibili. Se l'importo delle differenze temporanee imponibili non è sufficiente per rilevare integralmente un'attività per imposte anticipate, si prende in considerazione il reddito imponibile futuro, rettificato degli annullamenti delle differenze temporanee in essere, previsto dai piani industriali delle singole società controllate del Gruppo. Il valore delle attività per imposte differite viene rivisto a ogni data di chiusura dell'esercizio e viene ridotto nella misura in cui non è più probabile che il relativo beneficio fiscale sia realizzato. Tali riduzioni devono essere ripristinate quando aumenta la probabilità di conseguire reddito imponibile futuro.

Le attività per imposte differite non rilevate sono riesaminate alla data di chiusura di ciascun esercizio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che il Gruppo conseguirà in futuro utile imponibile sufficiente per il loro utilizzo.

Le passività per imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze temporanee che emergono tra il valore fiscale di un'attività e il relativo valore in contabilità (liability method). Le imposte differite sono calcolate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.

Le imposte correnti e differite sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto che sono contabilizzate direttamente a patrimonio netto. Le attività per imposte anticipate e le imposte differite non sono attualizzate.

Utile per azione

L'utile per azione base e diluito viene indicato in calce allo schema di conto economico. L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo Salcef per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.

Determinazione del fair value

Nella valutazione del fair value di un'attività e di una passività, il Gruppo si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. In base all'osservabilità degli input rilevanti impiegati nell'ambito della tecnica di valutazione utilizzata, le attività e passività valutate al fair value nel bilancio consolidato sono misurate e classificate secondo la gerarchia del fair value stabilita dall'IFRS 13:

  • Input di Livello 1: si riferiscono a prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;
  • Input di Livello 2: sono input diversi dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per l'attività o per la passività;
  • Input di Livello 3: si riferiscono a input non osservabili per l'attività o per la passività.

La classificazione dell'intero valore del fair value di una attività o di una passività è effettuata sulla base del livello di gerarchia corrispondente a quello riferito al più basso input significativo utilizzato per la misurazione.

Settori operativi

Il Gruppo Salcef è specializzato nella fornitura di prodotti e servizi specialistici ed integrati nel settore della costruzione e manutenzione di infrastrutture ferroviarie con competenze a 360° per le componenti infrastrutturali e tecnologiche. Il Gruppo, tramite le proprie business unit operative, ha capacità di gestione delle principali fasi del processo produttivo, a partire dalla progettazione, alla realizzazione e manutenzione di opere, la produzione e fornitura dei materiali, la progettazione e realizzazione di macchinari.

In particolare, il Gruppo realizza interventi di progettazione, costruzione e manutenzione relativi a:

  • armamento ferroviario;
  • impianti di trazione elettrica, sottostazioni e segnalamento ferroviario;
  • reti di alimentazione elettrica ad alta, media e bassa tensione.
  • opere ferroviarie multidisciplinari, ossia commesse che comprendono più categorie di specializzazione, inclusa realizzazione di opere infrastrutturali (es. sede ferroviaria, edifici, banchine, sottopassi e infrastrutture);

Il Gruppo è, inoltre, attivo:

  • nella progettazione, produzione e fornitura di materiali ferroviari;
  • nella progettazione, costruzione, manutenzione e vendita di macchine, impianti e attrezzature per l'esecuzione dei lavori di costruzione e manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria;
  • nei servizi di ingegneria e noleggio di attrezzature.

Con riferimento ed in coerenza con i criteri stabiliti dagli International Financial Reporting Standards (IFRS 8), il modello di business del Gruppo Salcef identifica un unico settore operativo in quanto strategie, processi, risorse e tecnologie risultano essere condivisi tra le diverse linee di business.

Cambiamenti di principi contabili, errori e cambiamenti di stima

I principi contabili adottati sono modificati da un periodo all'altro solo se il cambiamento è richiesto da un principio o se contribuisce a fornire informazioni maggiormente attendibili e rilevanti degli effetti delle operazioni compiute sulla situazione patrimoniale, sul risultato economico o sui flussi finanziari dell'impresa. I cambiamenti dei principi contabili sono contabilizzati retroattivamente con l'imputazione dell'effetto a patrimonio netto d'apertura per il più remoto dei periodi presentati. Gli altri importi comparativi indicati per ciascun periodo precedente vengono parimenti rettificati come se il nuovo principio fosse stato applicato sin dall'inizio.

L'approccio prospettico è effettuato solo quando risulta impraticabile ricostruire l'informazione comparativa. L'applicazione di un principio contabile nuovo o modificato è contabilizzata come richiesto dal principio stesso. Se il principio non disciplina le modalità di transizione, il cambiamento è contabilizzato secondo il metodo retroattivo oppure, se impraticabile, prospettico.

Nel caso di errori rilevanti si applica lo stesso trattamento previsto per i cambiamenti nei principi contabili illustrato al punto precedente. Nel caso di errori non rilevanti la contabilizzazione è effettuata a conto economico nel periodo in cui l'errore è rilevato. I cambiamenti di stima sono contabilizzati prospetticamente a conto economico nel periodo in cui avviene il cambiamento se influisce solo su quest'ultimo oppure nel periodo in cui è avvenuto il cambiamento e nei periodi successivi se il cambiamento influisce anche su questi ultimi.

Uso di stime

Gli amministratori, nell'ambito della redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato, in applicazione dei principi contabili di riferimento, hanno dovuto formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio, nonché l'informativa fornita. Le stime sono basate sulle più recenti informazioni di cui gli Amministratori dispongono al momento della redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato. Le stime sono utilizzate, tra l'altro, per rilevare i rischi su crediti, attività derivanti da contratti, ammortamenti, svalutazioni di attivo,

avviamento, ricavi, benefici ai dipendenti, imposte, altri accantonamenti e fondi. I risultati delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime che si realizzeranno a consuntivo potrebbero differire da quelle riportate nel presente bilancio consolidato semestrale abbreviato a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le ipotesi sulle quali si basano le stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nel periodo in cui la variazione è avvenuta.

Principi contabili e interpretazioni di nuova emissione

Alla data di approvazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato risultano emanati dallo IASB, ma non ancora omologati dall'Unione Europea, taluni principi contabili, interpretazioni ed emendamenti, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si segnala quanto segue:

  • In data 18 maggio 2017, lo IASB ha pubblicato il nuovo standard IFRS 17 Insurance Contracts, che sostituisce l'attuale IFRS 4. Il nuovo standard sui contratti assicurativi ha l'obiettivo di aumentare la trasparenza sulle fonti di profitto e sulla qualità degli utili realizzati e di garantire una elevata comparabilità dei risultati, introducendo un singolo principio di rilevazione dei ricavi che riflette i servizi forniti. Inoltre, in data 25 giugno 2020, lo IASB ha pubblicato il documento Amendments to IFRS 17 che include alcune modifiche all'IFRS 17 e il differimento dell'entrata in vigore del nuovo principio contabile al 1° gennaio 2023. Alla data di riferimento del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato il processo di omologazione è ancora in corso.
  • In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato alcune modifiche all'IFRS 1. Il documento Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current prevede che una passività venga classificata come corrente o non corrente in funzione dei diritti esistenti alla data del bilancio. Inoltre, stabilisce che la classificazione non è impattata dall'aspettativa dell'entità di esercitare i propri diritti di posticipare il regolamento della passività. Infine, viene chiarito che tale regolamento si riferisce al trasferimento alla controparte di cassa, strumenti di capitale, altre attività o servizi. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2022. È consentita l'applicazione anticipata. Il processo di omologazione è ancora in corso.
  • In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato il documento Amendments to IFRS 3 Business Combinations; IAS 16 Property, Plant and Equipment; IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets as well as Annual Improvements 2018-2020 con l'obiettivo di apportare alcuni specifici miglioramenti a tali principi. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2022. Il processo di omologazione è ancora in corso.
  • In data 28 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato il documento Leases Covid 19-Related Rent Concessions, con cui ha modificato l'IFRS 16 Leasing includendo un espediente pratico per semplificare la contabilizzazione da parte dei locatari delle rent concession ottenute a seguito della pandemia da Covid-19. Tale espediente pratico è opzionale e non si applica ai locatori. Le modifiche

all'IFRS 16 entrano in vigore a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano da o dopo il 1° giugno 2020, ma è comunque consentita l'applicazione anticipata ai bilanci di esercizi precedenti (inclusi i relativi bilanci intermedi) la cui pubblicazione non è ancora stata autorizzata. Il processo di omologazione, tuttora in corso, è previsto nei prossimi mesi.

• In data 25 giugno 2020 lo IASB ha pubblicato il documento Amendments to IFRS 4 Contracts – deferral of IFRS 9 con l'obiettivo di chiarire alcuni aspetti applicativi dell'IFRS 9 in attesa della definitiva applicazione dell'IFRS 17. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2021. L'omologazione da parte dell'UE è prevista nel corso del 2020.

Gli eventuali riflessi che i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni di prossima applicazione potranno avere sull'informativa finanziaria del Gruppo sono in corso di approfondimento e valutazione.

Commento alle principali voci della situazione patrimoniale e finanziaria

ATTIVO

ATTIVITÀ NON CORRENTI

1 Attività immateriali a vita utile definita

Le attività immateriali a vita utile definita ammontano a euro/migl. 5.329 al 30 giugno 2020, rispetto a euro/migl. 4.071 al 31 dicembre 2019.

Nella tabella riportata di seguito viene evidenziata la composizione della voce in commento e la movimentazione intervenuta nel periodo.

importi in Euro/migl.
ATTIVITÀ IMMATERIALI
A VITA UTILE DEFINITA
Diritti brevetto
industriale e
utilizzazione opere
ingegno
Concessioni, licenze,
marchi e diritti simili
Immobilizzazioni
immateriali in corso
Altre immobilizzazioni
immateriali
TOTALE
31.12.2019 così composto:
Costo 1.243 607 2.237 6.448 10.535
Fondo Ammortamento (823) (564) 0 (5.077) (6.464)
Valore contabile al 31 dicembre 2019 420 4 3 2.237 1.371 4.071
Investimenti - Costo storico 192 16 1.094 117 1.419
Dismissioni - Costo storico 0 0
Altre variazioni - Costo storico 0 0 0
Riclassifiche - Costo storico 0 130 130
Differenze cambio - Costo storico 0
Ammortamenti (72) (3) (216) (291)
Dismissioni - F.do ammortamento 0
Altre variazioni - F.do ammortamento 0
Riclassifiche - F.do ammortamento -
Differenze cambio - F.do ammortamento (1) (1)
30.06.2020 così composto:
Costo 1.435 623 3.331 6.695 12.084
Fondo Ammortamento (895) (567) 0 (5.294) (6.756)
Valore contabile al 30 giugno 2020 540 5 7 3.331 1.401 5.329

Al 30 giugno 2020 i diritti di brevetto e utilizzazione di opere dell'ingegno, pari a euro/migl. 540, comprendono, principalmente, quanto pagato dalla SRT S.r.l. per l'acquisizione di brevetti industriali relativi a tecnologie nel settore dei mezzi ferroviari (euro/migl. 271), i diritti di utilizzo di opere dell'ingegno acquistati da Overail S.rl. in corso d'anno (euro/migl. 35), il costo delle licenze d'uso software (euro/migl. 185) acquistate da Salcef Group S.p.A., da Salcef S.p.A., da SRT S.r.l., da Salcef Bau e da RECO S.r.l. e, infine, i brevetti conferiti da Vianini S.p.A. con il ramo d'azienda nel 2017 (euro/migl. 49).

Le concessioni, le licenze e i marchi includono, per lo più, i costi sostenuti per la registrazione del marchio Salcef Group sostenuti dalla Capogruppo (euro/migl. 52).

Le immobilizzazioni in corso e acconti includono i costi sostenuti internamente dalla società SRT S.r.l. per la progettazione di nuovi macchinari ferroviari (euro/migl. 3.071), gli acconti versati da Overail S.r.l. per

l'acquisto di un software per la gestione della produzione (euro/migl. 36) e gli acconti versati da RECO S.r.l. per l'acquisto di un software di progettazione (euro/migl. 60), ancora non entrati in uso al 30 giugno 2020.

Le altre immobilizzazioni immateriali comprendono, principalmente, i costi sostenuti internamente da SRT S.r.l. per progettare nuovi macchinari ferroviari (euro/migl. 973), gli oneri sostenuti per la ristrutturazione straordinaria eseguita sull'immobile sito a Roma, in via di Pietralata n. 140, dove Salcef Group S.p.A. ha i propri uffici amministrativi che conduce in locazione (euro/migl. 163) e i costi sostenuti per l'ottenimento delle certificazioni e delle attestazioni necessarie per l'esercizio dell'attività, quali la SOA e le attestazioni del rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro, che vengono ammortizzati sulla base della durata delle citate certificazioni e attestazioni (euro/migl. 71).

2 Avviamento

Totale Avviamento 13.806 13.806 0
Valore contabile 13.806 13.806 0
AVVIAMENTO 30.06.2020 31.12.2019 Var
importi in Euro/migl.

La voce in oggetto ammonta a euro/migl. 13.806 al 30 giugno 2020 (invariata rispetto al 31 dicembre 2019) e include gli avviamenti iscritti a seguito dell'acquisizione di aziende o rami d'azienda.

In particolare, con riferimento all'acquisto dei rami di azienda si distinguono (per periodo di acquisizione):

  • euro/migl. 423 inerenti all'acquisto, perfezionato nel 2002, di ramo d'azienda relativo all'armamento;
  • euro/migl. 682 si riferiscono a un ulteriore acquisto di ramo d'azienda relativo al core business del Gruppo (edilizia) avvenuto nel marzo 2011;
  • euro/migl. 831 inerenti all'acquisto nel 2008 del ramo relativo al settore della trazione elettrica;
  • euro/migl. 242 relativi all'acquisto, perfezionatosi nel 2012, di una partecipata che ha fatto generare un avviamento relativo al ramo progettazione;
  • euro/migl. 484 riferiti all'acquisizione nel 2015 del ramo d'azienda dalla Tuzi Costruzioni Generali S.p.A., operante nel settore armamento, edilizia e trazione elettrica;

  • euro/migl. 913 si riferiscono, per euro/migl. 392, all'avviamento generatosi nel 2017 in fase di conferimento del ramo d'azienda da Vianini S.p.A. a Vianini Industria S.r.l. e, per euro/migl. 521, alla differenza da annullamento originatasi dal confronto tra il costo sostenuto da Salcef Group S.p.A. per l'acquisto della partecipazione in Vianini Industria S.r.l. e il valore della corrispondente frazione di patrimonio netto contabile della controllata alla data di consolidamento;

  • euro/migl. 677 si riferiscono all'avviamento generatosi nel 2018 in fase di acquisto della partecipazione in H&M Bau GmbH;
  • euro/migl. 9.554 si riferiscono, infine, all'avviamento generatosi nel 2019 in fase di acquisto della partecipazione in Coget Impianti S.p.A..

Il Gruppo ha effettuato le opportune verifiche sull'esistenza di indicatori di riduzione di valore delle unità generatrici di flussi finanziari (di seguito CGU) a cui è stato attribuito un valore di avviamento; nello specifico tutti i predetti avviamenti sono stati allocati alle seguenti CGU:

CGU 30.06.2020 31.12.2019 Var
Armamento ferroviario 1.589 1.589 0
Estero 677 677 0
Energia 10.385 10.385 0
Progettazione 242 242 0
Produzione traverse 913 913 0
Totale Avviamento 13.806 13.806 0

importi in Euro/migl.

Al 31 dicembre 2019 il test di impairment sui suddetti avviamenti è stato svolto determinando il value in use utilizzando il metodo del discounted cash flow (DCF) applicato ai flussi di cassa previsionali del biennio in corso (2020-2021), basati sui dati economico-finanziari prospettici delle CGU, cui è stato applicato un WACC del 8,1% per le CGU Armamento, Energia e Produzione traverse, un WACC del 6,4% per la CGU Estero e un WACC del 9,1% per la CGU Progettazione. Il tasso di crescita medio nominale dei flussi di cassa disponibili successivi al periodo esplicito e in perpetuità (g-rate), utilizzato per la determinazione del valore residuo, è stato assunto pari all'1%. I valori emersi dal test di impairment sono risultati superiori ai valori di carico. L'analisi di sensitività, rispetto ai parametri utilizzati ai fini degli impairment test, evidenzia che anche a fronte dell'effetto combinato di una riduzione del 50% del tasso di crescita (g-rate 0,5%) e di un incremento al 10% del tasso di sconto, le conclusioni dei test sono tali da non generare situazioni di perdite di valore.

Le stime e i dati previsionali cui sono applicati i citati parametri sono stati determinati sulla base dell'esperienza passata e delle attese circa gli sviluppi dei mercati in cui il Gruppo opera.

Il Gruppo tiene sotto costante monitoraggio le circostanze e gli eventi legati all'evoluzione dell'attuale contesto economico che potrebbero causare l'esistenza di perdite di valore. Per quanto riguarda, in particolare, gli effetti dell'epidemia COVID-19 si ritiene non costituiscano indicatori di perdita di valore tali da richiedere lo svolgimento di specifiche verifiche sulla recuperabilità degli avviamenti iscritti poiché

circoscritti nell'importo e nel tempo. Per maggiori dettagli si rinvia a quanto descritto nella relazione intermedia sulla gestione, nel paragrafo relativo agli eventi significativi di periodo.

3 Immobili, impianti e macchinari

La voce in commento comprende principalmente impianti e macchinari a uso aziendale destinati all'attività produttiva. La tabella di seguito riportata ne dettaglia la composizione e rappresenta la movimentazione intervenuta nel periodo:

importi in Euro/migl.
IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizzazioni
materiali in corso
TOTALE
31.12.2019 così composto:
Costo 3.221 9.458 170.594 13.541 7.943 9.600 214.357
Fondo Ammortamento - (1.403) (121.383) (12.336) (5.328) - (140.450)
Valore contabile al 31 dicembre 2019 3.221 8.055 49.211 1.205 2.615 9.600 73.907
Investimenti - Costo storico 2.427 252 1.104 3.908 7.691
Dismissioni - Costo storico (61) (144) (216) (124) (545)
Riclassifiche - Costo storico 807 0 98 (1.035) (130)
Svalutazioni - Costo storico 0
Altre variazioni - Costo storico 0
Differenze Cambio - Costo storico (9) (311) (2) (12) (334)
Ammortamenti (142) (5.799) (482) (452) (6.875)
Dismissioni - F.do ammortamento 93 144 180 417
Riclassifiche - F.do ammortamento 0
Svalutazioni - F.do ammortamento 0
Altre variazioni - F.do ammortamento 0
Differenze Cambio - F.do ammortamento 74 2 5 81
30.06.2020 così composto:
Costo 3.221 9.449 173.456 13.647 8.917 12.349 221.039
Fondo Ammortamento - (1.545) (127.015) (12.672) (5.595) - (146.827)
Valore contabile al 30 giugno 2020 3.221 7.904 46.441 975 3.322 12.349 74.212

Gli incrementi del primo semestre 2020 vanno inquadrati nell'importante piano di investimenti in beni materiali attuato dal Gruppo Salcef che in buona parte usufruiscono dei benefici fiscali introdotti dalla normativa Industria 4.0. In particolare, tale beneficio consiste, al ricorrere di determinati requisiti, nella possibilità di utilizzare il cosiddetto iperammortamento, ovvero di applicare, per i beni acquistati oppure ordinati nel 2018, anche con consegna prevista nel 2019, una maggiorazione del 150% del costo fiscale ordinariamente deducibile, nel rispetto del piano di ammortamento applicabile al singolo bene. La maggiorazione per i beni acquistati o ordinati nel 2019, con consegna anche nel 2020, a seguito di modifica legislativa, è stata rimodulata per scaglioni, con percentuali che vanno dal 50% fino al 170%.

I decrementi al 30 giugno 2020 (euro/migl. 545) hanno riguardato, invece, cespiti ritenuti non più produttivi e funzionali all'attività del Gruppo.

Per quanto riguarda più in dettaglio la composizione delle singole voci, si precisa che i terreni e i fabbricati comprendono per euro/migl. 4.071 la sede operativa della SRT S.r.l., con annesso terreno del valore di euro/migl. 938, e per euro/migl. 6.854 l'area industriale dell'impianto produttivo di traverse ferroviarie situato ad Aprilia della Overail S.r.l., di cui euro/migl. 2.284 sono imputabili al terreno.

In relazione agli impianti e macchinari, si evidenzia che gli incrementi al 30 giugno 2020 fanno riferimento, prevalentemente, all'acquisto di nuovi beni aventi caratteristiche tecniche e prestazioni adeguate al tipo di attività effettuata e all'acquisto di componenti significative dei suddetti cespiti anche nell'ambito di interventi di manutenzione di carattere straordinario necessari per incrementare l'efficienza e la produttività del bene. Più nello specifico, le categorie relative ai Macchinari Operatori Rotabili (MOR) ed Escavatori e Pale Meccaniche rappresentano i principali beni strumentali al core business aziendale per cui le relative classi di cespiti, incluse nella voce in commento, vedono un incremento di euro/migl. 1.854 che deriva dal rinnovamento e/o incremento della vita utile dei beni per effetto di manutenzioni straordinarie e di spese incrementative che si concretizzano nella modifica strutturale del MOR per renderlo operativo su percorsi e commesse con caratteristiche diverse.

Gli altri beni (euro/migl. 3.322) comprendono, prevalentemente, automezzi e autovetture per euro/migl. 2.867 e mobili e arredi e macchine per ufficio per euro/migl. 454.

Nelle immobilizzazioni in corso e acconti (euro/migl. 12.349) sono iscritti i costi sostenuti per le attività di costruzione e manutenzione straordinaria dei macchinari e delle attrezzature aziendali non ancora in uso, eseguite prevalentemente dalla controllata SRT S.r.l. per conto di Salcef S.p.A., di Euro Ferroviaria S.r.l. e di Coget Impianti S.p.A. (euro/migl. 6.935). Inoltre, vi sono iscritti i costi sostenuti da SRT S.r.l. (euro/migl. 4.673) e da Overail S.r.l. (euro/migl. 3.421) per ampliare, rispettivamente, il capannone di Fano e lo stabilimento di Aprilia, relativi ad attività non ancora terminate e/o in attesa di collaudo al 30 giugno 2020.

4 Attività per diritti di utilizzo

Le attività per diritti di utilizzo ammontano a euro/migl. 14.908 al 30 giugno 2020 (euro/migl. 12.253 al 31 dicembre 2019).

importi in Euro/migl.

ATTIVITÀ PER DIRITTI DI UTILIZZO 30.06.2020 31.12.2019 Var
Valore contabile 14.908 12.253 2.655
Totale Attività per diritti di utilizzo 14.908 12.253 2.655

La voce è relativa ai contratti di locazione operativa, il cui valore complessivo attualizzato è stato iscritto tra le attività materiali in applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 che il Gruppo Salcef ha applicato a partire dal 1° gennaio 2019, utilizzando il metodo dell'applicazione retroattiva modificata. Pertanto, le informazioni comparative non sono state rideterminate e continuano a essere presentate ai sensi dello IAS 17 e dell'IFRIC 4.

Le variazioni intervenute nel corso del primo semestre 2020 nelle attività per diritti di utilizzo e nelle passività per leasing sono riepilogate di seguito.

importi in Euro/migl.

ATTIVITÀ PER DIRITTI DI UTILIZZO Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Altri beni TOTALE
Valore contabile al 31 dicembre 2019 1.838 9.887 528 12.253
Ammortamento dell'esercizio (431) (2.672) (158) (3.261)
Incremento delle attività per il diritto di utilizzo 146 5.748 22 5.916
Eliminazione di attività per il diritto di utilizzo _ _ _ _
Valore contabile al 30 giugno 2020 1.553 12.963 392 14.908

importi in Euro/migl.

PASSIVITÀ PER LEASING
Valore contabile al 31 dicembre 2019 9.595
Pagamenti effettuati (2.538)
Incremento della passività per leasing 4.756
Interessi passivi 92
Valore contabile al 30 giugno 2020 11.905
di cui correnti 6.792
di cui non correnti 5.113

5 Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto

Le partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto ammontano a euro/migl. 41 al 30 giugno 2020 rispetto a euro/migl. 40 al 31 dicembre 2019.

Totale Partecipazioni 41 40 1
Partecipazioni in altre imprese 3 2 1
Partecipazioni in imprese collegate 38 38 0
PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE CON
IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
30.06.2020 31.12.2019 Var
importi in Euro/migl.

Si riporta qui di seguito la composizione e il dettaglio della movimentazione intervenuta nella voce in commento nel corso del periodo oggetto di analisi.

importi in Euro/migl.
PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE CON IL
METODO DEL PATRIMONIO NETTO
SEDE 30.06.2020 31.12.2019 Var
Imprese collegate e altre imprese
Frejus S.c.a r.l. Bologna - Italia 8 8 0
Consorzio I.C.A.V. Imprese Consorziate Alta Velocità Roma - Italia 25 25 0
Sesto Fiorentino S.c.a r.l. Roma - Italia 5 5 0
Sassariolbia S.c.a r.l. Roma - Italia 1 1 0
Consorzio Telese S.c.a r.l Roma - Italia 1 0 1
Concise Consorzio Stabile S.c.a r.l. Pordenone - Italia 1 1 0
Totale Partecipazioni 41 40 1
importi in Euro/migl.
PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE CON
IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
Imprese
collegate
Altre
imprese
Totale
Valore contabile al 31 dicembre 2019 38 2 40
Incrementi /Aumenti di capitale 1 1
Decrementi -
Svalutazioni -
Valore contabile al 30 giugno 2020 38 3 41

L'incremento di euro/migl. 1 riguarda la costituzione, in data 16 giugno 2020, del Consorzio Telese S.c.a r.l. cui sarà affidata l'esecuzione dei lavori per la progettazione esecutiva e realizzazione della linea ferroviaria Napoli-Bari, tratte Telese-San Lorenzo – Vitulano della tratta AV/AC Napoli – Bari, a seguito della firma del contratto di appalto con RFI. A tale Consorzio partecipano Salcef S.p.A. per il 6,30% e Coget Impianti S.p.A. per l'1,25%.

6 Altre attività non correnti

Le altre attività non correnti presentano un saldo pari a euro/migl. 13.760 al 30 giugno 2020, rispetto a euro/migl. 13.507 al 31 dicembre 2019, così composto:

ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI 30.06.2020 31.12.2019 Var
Depositi a garanzia 628 693 (65)
Ritenute a garanzia 13.078 12.760 318
Altri crediti 54 54 0
Totale Altre attività non correnti 13.760 13.507 253

importi in Euro/migl.

I depositi a garanzia includono i depositi cauzionali versati dalle società del Gruppo a garanzia delle forniture di beni e servizi da ricevere e ai locatori per le locazioni di immobili sottoscritte.

Le ritenute a garanzia sono fatturate e/o da fatturare ai committenti e saranno incassate una volta effettuati i collaudi delle opere cui si riferiscono.

Gli altri crediti accolgono il credito verso il liquidatore della società controllata Ferrovie Sarde S.c.a r.l. derivante dalla liquidazione della partecipata (euro/migl. 54).

7 Attività per imposte differite - Passività per imposte differite - Imposte correnti e differite

Le imposte sul reddito si compongono come indicato nella tabella seguente.

importi in Euro/migl.

IMPOSTE SUL REDDITO 06 2020
IRES 6.321
IRAP 1.744
Imposte estere sul reddito 38
Totale Imposte correnti 8.103
Variazione imposte differite attive (801)
Variazione imposte differite passive 228
Totale Imposte differite (573)
Imposte esercizi precedenti (289)
Totale Imposte sul reddito 7.241

Al 30 giugno 2020 le attività e le passività per imposte differite evidenziano un saldo pari, rispettivamente, a euro/migl. 5.471 ed euro/migl. 1.095. Di seguito il dettaglio della variazione rispetto all'esercizio precedente:

importi in Euro/migl.
ATTIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE 01.01.2020 Accantonamenti Utilizzi Altre variazioni 30.06.2020
Ammortamenti su beni rivalutati 93 93
Fondi rischi 1.106 637 1.743
Differenze cambio 9 29 (9) 29
Effetto applicazione IAS 19 36 (23) 4 17
Fair value derivati 4 (2) 2
Elisione margini infragruppo 559 (70) 489
Effetto applicazione IFRS 15 228 328 (228) 328
Effetto applicazione IFRS 9 26 60 (26) 60
Fair value titoli 0 273 273
Perdita fiscale 1.235 1.235
Altre 1.371 (170) 1.201
Totale Attività per imposte differite 4.668 1.327 (526) 2 5.471

importi in Euro/migl.

PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE 01.01.2020 Accantonamenti Utilizzi Altre variazioni 30.06.2020
Differenze cambio 25 22 (25) 22
Storno ammortamento avviamenti 414 141 555
Leasing ex IAS 17 428 128 (55) 501
Altre 0 18 (1) 17
Totale Passività per imposte differite 867 309 (81) 0 1.095

ATTIVITÀ CORRENTI

8 Rimanenze

Le rimanenze ammontano a euro/migl. 11.242 al 30 giugno 2020, rispetto a euro/migl. 10.883 al 31 dicembre 2019, e sono formate come di seguito indicato.

importi in Euro/migl.
RIMANENZE
30.06.2020 31.12.2019 Var
Materie prime, sussidiarie e di consumo 4.602 4.637 (35)
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 6.640 6.246 394
Totale Rimanenze 11.242 10.883 359

Le rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo si riferiscono a materiale di consumo e a materiale di vario genere necessario per i lavori edili e di armamento ferroviario non ancora utilizzato a fine periodo, a materie prime in giacenza necessari allo svolgimento dell'attività di manutenzione di mezzi rotabili e ferroviari effettuata dalla SRT S.r.l. e a materiali in giacenza necessari all'attività di produzione di traverse di Overail S.r.l.. Le rimanenze di prodotti in corso di lavorazione e semilavorati si riferiscono, invece, a lavorazioni eseguite presso l'officina di Fano.

9 Attività e passività derivanti da contratti

Le attività derivanti da contratti comprendono la valorizzazione a corrispettivi contrattuali delle opere in corso di esecuzione per produzioni certificate da Stati Avanzamento Lavori (SAL) dalla Direzione Lavori della Committenza o per Situazioni Interne Lavori (SIL) valutate dal Gruppo e non ancora fatturate.

importi in Euro/migl.
ATTIVITÀ DERIVANTI DA CONTRATTI
30.06.2020 31.12.2019 Var
Attività derivanti da contratti 126.417 99.437 26.980
Svalutazioni (169) (64) (105)
Totale Attività derivanti da contratti 126.248 99.373 26.875

Tali attività hanno registrato una perdita per riduzione di valore al 30 giugno 2020 pari a euro/migl. 169. Al 30 giugno 2020 le attività derivanti da contratto sono imputabili per euro/migl. 2.120 alla Capogruppo, per euro/migl. 15.636 a Euro Ferroviaria S.r.l., per euro/migl. 78.932 a Salcef S.p.A., per euro/migl. 21.132 a Overail S.r.l., per euro/migl. 3.247 a Salcef Bau e per euro/migl. 5.350 a Coget Impianti S.p.A..

Si evidenzia che le attività derivanti da contratto in essere al 30 giugno 2020 sono state fatturate nei primi giorni del mese di luglio per un importo pari a circa euro/mln. 20.

La tabella seguente espone la composizione delle attività derivanti da contratti per area geografica.

importi in Euro/migl.

AREA GEOGRAFICA 30.06.2020 31.12.2019 Var
Italia 114.885 94.776 20.109
Europa (escluso Italia) 8.903 2.089 6.814
Africa 2.088 1.916 172
Medio Oriente 372 592 (220)
Totale Attività derivanti da contratti 126.248 99.373 26.875

La tabella seguente fornisce informazioni sui crediti, sulle attività e sulle passività derivanti da contratti.

importi in Euro/migl.

SALDI DI BILANCIO RELATIVI AI CONTRATTI 30.06.2020 31.12.2019 Var
Crediti inclusi alla voce "crediti commerciali" 44.595 70.857 (26.262)
Crediti inclusi alla voce "attività possedute per la vendita" - - -
Attività derivanti dai contratti 126.248 99.373 26.875
Passività derivanti dai contratti (6.349) (6.900) 551
TOTALE 164.494 163.330 1.164

Come detto in precedenza, le attività derivanti da contratti sono rappresentate principalmente dal diritto del Gruppo di ricevere il corrispettivo per il lavoro completato, ma non ancora fatturato alla data di chiusura dell'esercizio per prodotti in corso su ordinazione.

Le passività derivanti da contratti sono rappresentate principalmente dagli anticipi contrattuali pagati dai committenti a fronte degli appalti acquisiti, che saranno poi fatturati sulla base dei S.A.L. emessi e approvati dal committente stesso.

Al 30 giugno 2020 la voce in commento è riconducibile come segue:

  • per euro/migl. 418 all'acconto ricevuto dal Committente NAT National Autority for Tunnel, relativo alla realizzazione di uno scalo ferroviario nella località di Kozzyka (Egitto);
  • per euro/migl. 181 all'anticipo contrattuale ricevuto da ATAC S.p.A. per i lavori di manutenzione all'armamento ferroviario sulla linea C della Metropolitana di Roma;
  • per euro/migl. 1.695 all'acconto ricevuto da R.F.I. S.p.A. per l'avvio dei lavori riguardanti l'armamento ferroviario e le opere civili della sede ferroviaria in vari tratti della linea Cagliari – Golfo Aranci;
  • per euro/migl. 115 all'acconto ricevuto da ATAC S.p.A. per gli interventi di manutenzione all'armamento ferroviario sulla linea Roma – Civita Castellana – Viterbo;
  • per euro/migl. 99 all'acconto ricevuto da SRT S.r.l. per la costruzione di un macchinario;
  • per euro/migl. 3.841 all'acconto ricevuto dalla branch di Abu Dhabi di Salcef S.p.A. per l'avvio dei lavori di costruzione del binario per la nuova linea ferroviaria Ghweifat - Ruwais, sottoscritto con la joint venture costituita da China State Construction Engineering Corporation e SK Engineering and Construction, della Corea del Sud, in data 14 settembre 2019.

10 Crediti commerciali

importi in Euro/migl.

CREDITI COMMERCIALI 30.06.2020 31.12.2019 Var
Crediti verso clienti terzi 48.752 75.192 (26.440)
Fondo svalutazione crediti (4.439) (4.709) 270
Totale crediti verso terzi 44.313 70.483 (26.170)
Crediti commerciali verso collegate 282 374 (92)
Totale crediti verso parti correlate 282 374 (92)
Totale Crediti commerciali 44.595 70.857 (26.262)

Nella tabella seguente è riportata la movimentazione del fondo svalutazione crediti intervenuta nel periodo oggetto di analisi.

Valore contabile al 30 giugno 2020 (4.439)
Accantonamenti (36)
Utilizzi/Rilasci 306
Valore contabile al 1° gennaio 2020 (4.709)
FONDO SVALUTAZIONE CREDITI
importi in Euro/migl.

L'esposizione del Gruppo al rischio di credito dipende principalmente dalle caratteristiche specifiche di ciascun cliente. Tuttavia, la direzione aziendale considera anche le variabili tipiche del portafoglio clienti del Gruppo, compresi il rischio di insolvenza del settore e del Paese in cui i clienti operano.

Per un maggior dettaglio sui crediti verso parti correlate si rimanda alla nota relativa ai rapporti con parti correlate.

Ripartizione crediti verso clienti terzi per area geografica

importi in Euro/migl.
AREA GEOGRAFICA 30.06.2020 % 31.12.2019 % Var
Italia 34.897 78,8% 64.550 91,6% (29.653)
Europa (esclusa Italia) 8.610 19,4% 3.012 4,3% 5.598
Africa 188 0,4% 312 0,4% (124)
Asia 40 0,1% 72 0,1% (32)
Medio Oriente 578 1,3% 2.537 3,6% (1.959)
Totale Crediti verso terzi 44.313 70.483 (26.170)

11 Attività per imposte correnti

Le attività per imposte correnti sono pari a euro/migl. 2.850 al 30 giugno 2020 (euro/migl. 4.835 al 31 dicembre 2019) e comprendono:

  • credito per imposte dirette sul reddito corrisposte all'estero per euro/migl. 2.509;
  • credito IRES 2019 imputabile a Coget Impianti S.p.A. per euro/migl. 288;
  • credito IRAP 2019 pari a euro/migl. 53 relativo a Salcef Group S.p.A.

12 Attività finanziarie correnti

importi in Euro/migl.

ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI 30.06.2020 31.12.2019 Var
Titoli 60.222 23.837 36.385
Crediti finanziari verso imprese collegate 353 678 (325)
Totale Attività finanziarie correnti 60.575 24.515 36.060

Per quanto riguarda il saldo al 30 giugno 2020, i crediti verso imprese collegate fanno riferimento al finanziamento infruttifero concesso alla società collegata Consorzio I.C.A.V.. Il saldo al 31 dicembre 2019 comprendeva anche il finanziamento infruttifero concesso a Sesto Fiorentino S.c.a r.l., pari a euro/migl. 325, e rimborsato nel corso del primo semestre 2020.

I titoli, pari a euro/migl. 60.222, rappresentano gli investimenti in essere al 30 giugno 2020 in fondi comuni d'investimento mobiliare, certificati e polizze, effettuati da Salcef Group S.p.A. per impiegare la liquidità ottenuta a seguito dell'operazione di fusione per incorporazione con Indstars 3 realizzata a novembre 2019. Tali titoli sono valutati al fair value (livello 1 secondo la gerarchia stabilita dall'IFRS 13) con imputazione degli effetti a conto economico.

TITOLI 31.12.2019 Acquisti (Cessioni) Variazione di
Fair Value
30.06.2020
Unicredit Fondi comuni d'investimento 5.985 1.423 (750) (114) 6.544
Unicredit Certificati 1.325 (121) 1.204
Intesa Eurizon SGR 10.000 (121) 9.879
BPS Arca Bond Corporate 1.400 1.600 (71) 2.929
BPS Fondo Etica 1.400 1.600 (39) 2.961
UBI Polizza BAP Vita 3.727 2.233 (40) 5.920
BTP BPS - 425 9 434
Mandato Fiduciario Mps - 15.000 0 15.000
BTP Deutsche Bank - 993 18 1.011
Servizio Italia Polizza Cardiff - 15.000 (660) 14.340
Totale Titoli 23.837 38.274 (750) (1.139) 60.222

importi in Euro/migl.

13 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

importi in Euro/migl.

DISPONIBILITÀ LIQUIDE E
MEZZI EQUIVALENTI
30.06.2020 31.12.2019 Var
Depositi bancari e postali 52.079 82.182 (30.103)
Denaro e valori in cassa 19 25 (6)
Totale Disponibilità liqude e mezzi equivalenti 52.098 82.207 (30.109)

Per quanto riguarda i depositi bancari e postali al 30 giugno 2020 si precisa che il saldo è composto prevalentemente dalla Capogruppo per euro/migl. 25.051, da Salcef S.p.A. per euro/migl. 18.113, da Euro Ferroviaria S.r.l. per euro/migl. 4.088 e da Coget Impianti S.p.A. per euro/migl. 2.716.

14 Altre attività correnti

Composizione saldo altre attività correnti

ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI 30.06.2020 31.12.2019 Var
Altri crediti tributari 8.059 13.373 (5.314)
Altri crediti 5.254 7.440 (2.186)
Ratei e risconti attivi 4.894 3.349 1.545
Totale Altre attività correnti 18.207 24.162 (5.955)

Gli altri crediti tributari si riferiscono, per lo più, a crediti verso l'erario per le imposte indirette (principalmente IVA e VAT) assolte in Italia e all'estero che ammontano a euro/migl. 7.015 (euro/migl. 10.958 al 31 dicembre 2019). Il saldo è diminuito rispetto al precedente esercizio poiché sono state presentate all'erario e poi cedute al factor le richieste di rimborso IVA relative all'esercizio 2019 e al primo trimestre 2020.

Gli altri crediti si dettagliano come segue.

importi in Euro/migl. ALTRI CREDITI 30.06.2020 31.12.2019 Var Crediti verso personale e cantieri 1.042 943 99 Anticipazione crediti prosoluto 1.803 2.964 (1.161) Crediti per anticipi a fornitori 1.347 976 371 Crediti verso enti previdenziali/assistenziali 318 313 5 Crediti in giacenza c/o terzi (A.T.I.) 358 1.821 (1.463) Crediti verso altri 386 423 (37) Totale Altri crediti 5.254 7.440 (2.186)

Al 30 giugno 2020 le cessioni pro-soluto sono state effettuate da Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l. e Overail S.r.l. in prossimità della chiusura del periodo, relativamente a crediti verso clienti, e il saldo di euro/migl. 1.803 fa riferimento alla quota dei crediti ceduti al factor non ancora corrisposta da quest'ultimo, rispettivamente, per euro/migl. 1.253, euro/migl. 386 ed euro/migl. 164.

Per quanto riguarda i ratei e risconti attivi, si tratta esclusivamente di risconti attivi relativi alla quota di costi sostenuti nell'esercizio in chiusura, ma di competenza degli esercizi successivi, e si riferiscono per la maggior parte a risconti attivi di premi assicurativi relativi ai cantieri, commissioni su fidejussioni bancarie e affitti e noleggi.

PASSIVO

PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ

15 Patrimonio netto

Commentiamo di seguito le principali classi componenti il patrimonio netto e le relative variazioni. Capitale sociale

Il capitale sociale al 30 giugno 2020 ammonta a euro 61.771.490, integralmente versato, ed è composto da n. 43.253.456 azioni, tutte senza indicazione del valore nominale, suddivise nelle seguenti categorie:

  • a) n. 41.493.456 azioni ordinarie;
  • b) n. 1.500.000 performance shares;
  • c) n. 260.000 azioni speciali.

Si ricorda altresì che al 30 giugno 2020 sono in circolazione:

  • n. 7.337.288 warrant nuovi e i portatori avranno il diritto, secondo i termini e le modalità stabiliti nel Regolamento, di sottoscrivere azioni di compendio nella misura di n. 1 azione di compendio ogni Warrant Nuovo esercitato e al prezzo di sottoscrizione pari a euro 10,50 per azione.
  • n. 8.895.966 warrant in compendio e integrativi e i portatori avranno il diritto, secondo i termini e le modalità stabiliti nel regolamento, di sottoscrivere azioni di compendio secondo il rapporto di esercizio che verrà di mese in mese comunicato e al prezzo di sottoscrizione pari a euro 0,10 per azione.

Per quanto riguarda questi ultimi, in particolare, si precisa che i portatori dei warrants potranno richiedere di sottoscrivere al prezzo di sottoscrizione azioni in qualsiasi momento, azioni di compendio in ragione del seguente rapporto di esercizio, a condizione che il prezzo medio mensile sia maggiore del prezzo strike pari a euro 9,30:

Prezzo Medio Mensile - Prezzo Strike

Prezzo Medio Mensile - Prezzo di Sottoscrizione Azioni

Nel caso in cui si verifichi la condizione di accelerazione, ovvero il prezzo medio mensile sia superiore al prezzo soglia pari a euro 13,00, i portatori dei warrants dovranno richiedere di sottoscrivere al prezzo di sottoscrizione azioni le azioni di compendio entro e non oltre 60 (sessanta) giorni dalla comunicazione di accelerazione in ragione del seguente rapporto di esercizio:

Prezzo Soglia - Prezo Strike

Prezzo Soglia - Prezzo di Sottoscrizione Azioni

Altre riserve

Sono costituite prevalentemente da:

  • Riserva legale: euro/migl. 1.227, è stata costituita dall'allocazione degli utili degli esercizi precedenti in conformità alla normativa italiana;
  • Riserva straordinaria: è costituita da utili di esercizi precedenti accantonati in sede di riparto assembleare;
  • Riserve di rivalutazione: nella voce sono riportati i valori relativi alle rivalutazioni di immobili, impianti e macchinari eseguite ai sensi delle leggi L.342/2000, L.266/2005 e L.2/2009 per complessivi euro/migl. 28.060;
  • Altre riserve: comprendono, principalmente, la riserva da traduzione dei bilanci delle filiali estere e la Riserva, pari a euro/migl. 45.167, emersa in sede di contabilizzazione dell'operazione di fusione tra Salcef Group S.p.A. e Indstars 3 avvenuta in data 8 novembre 2019.
  • Riserva per warrant: è stata costituita alla data di emissione dei warrant in compendio e integrativi (8 novembre 2019) sulla base del relativo valore di mercato e successivamente movimentata per effetto delle conversioni avvenute nel primo semestre 2020; l'esercizio del warrant comporta, infatti, che la relativa passività finanziaria sia estinta mediante l'emissione di azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. e riclassificata ad incremento delle altre riserve di patrimonio netto.

Alla data del 30 giugno 2020 la Società detiene n. 155.326 azioni proprie, pari allo 0,3613% del capitale sociale.

PASSIVITÀ NON CORRENTI

16 Passività finanziarie correnti e non correnti – Passività per leasing – Debiti verso banche

Le passività finanziarie e per leasing e i debiti verso banche si compongono come indicato nella tabella seguente:

importi in Euro/migl.

DEBITI FINANZIARI 30.06.2020 31.12.2019 Var
Finanziamenti bancari a medio/lungo termine 23.766 17.754 6.012
Passività per strumenti derivati di copertura 8 15 (7)
Passività per leasing ex IFRS 16 6.793 6.072 721
Totale Debiti finanziari non correnti 30.567 23.841 6.726
Debiti verso banche 0 1 (1)
Debiti verso altri finanziatori 5.710 1.064 4.646
Finanziamenti bancari a breve termine 35.245 31.302 3.943
Passività finanziarie per warrant 23.574 12.528 11.046
Passività per leasing ex IFRS 16 5.113 3.522 1.591
Totale Debiti finanziari correnti 69.642 48.417 21.225
Totale Debiti finanziari 100.209 72.258 27.951

I debiti finanziari non correnti sono essenzialmente riferibili a finanziamenti a medio-lungo termine concessi da banche alla Capogruppo, a Salcef S.p.A., a Euro Ferroviaria S.r.l. e a Overail S.r.l. e contratti a un tasso d'interesse variabile legato all'Euribor.

I debiti verso altri finanziatori al 30 giugno 2020 comprendono, per Euro/migl. 4.055, l'importo del credito IVA relativo al terzo trimestre 2019 rimborsatoci dall'erario, ma oggetto di cessione al factor e quindi da restituire a quest'ultimo.

La passività finanziaria per warrant rappresenta il fair value dei warrant in compendio e integrativi di Salcef Group S.p.A. al 30 giugno 2020 espresso alle quotazioni spot di Borsa a tale data. Mediante l'applicazione del mark to market, come spiegato in precedenza e anche nella nota relativa a proventi e oneri finanziari, oltre al debito in essere al 30 giugno 2020, a livello economico è stata contabilizzata la variazione del fair value per euro/migl. 17.675 quale onere finanziario.

La tabella seguente rappresenta la composizione dell'indebitamento finanziario netto (anche adjusted) al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019.

importi in Euro/migl.
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 30.06.2020 31.12.2019 Var %
(A) Cassa 19 25 (6) -24%
(B) Altre disponibilità liquide 52.079 82.181 (30.102) -37%
(C) Titoli detenuti per la negoziazione 60.222 23.837 36.385 >100%
(D) Liquidità (A + B + C) 112.320 106.043 6.277 6 %
(E) Crediti finanziari correnti 353 678 (325) -48%
(F) Debiti bancari correnti 0 (1) 1 -100%
(G) Parte corrente dell'indebitamento non corrente (40.953) (32.366) (8.587) 27%
(H) Altri debiti finanziari correnti * (28.689) (16.050) (12.639) 79%
(I) Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) (69.642) (48.417) (21.225) 44%
(J) Posizione (Indebitamento) finanziario corrente netto (D+E+I) 43.031 58.304 (15.273) -26%
(K) Debiti bancari non correnti (23.766) (17.754) (6.012) 34%
(L) Altri debiti finanziari non correnti (6.801) (6.087) (714) 12%
(M) Indebitamento finanziario non corrente (K+L) (30.567) (23.841) (6.726) 28%
(N) Posizione (Indebitamento) finanziario netto (J+M) ** 12.464 34.463 (21.999) -64%
(O) Rettifica per altre passività finanziarie - warrant 23.574 12.528 11.046 88%
(P) Indebitamento finanziario netto adjusted (N+O) 36.038 46.991 (10.953) -23%

(*) il saldo include la passività finanziarie per il warrant di cui alla lettera O

(**) Indebitamento finanziario netto determinato secondo quanto previsto dalla comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità alla Raccomandazione ESMA/2013/319

Si riporta di seguito la composizione per scadenza dell'indebitamento finanziario al 31 dicembre 2019 e al 30 giugno 2020.

importi in Euro/migl.

DEBITI FINANZIARI PER SCADENZA Dovuti entro
l'anno
Dovuti oltre
l'anno ed entro 5
anni
Dovuti oltre 5
anni
TOTALE
Finanziamenti bancari 31.302 17.754 - 49.056
Debiti verso altri finanziatori 1.064 - - 1.064
Debiti verso banche 1 - - 1
Passività per leasing 3.522 6.072 - 9.594
Passività finanziarie per warrant 12.528 - - 12.528
Passività per strumenti derivati di copertura - 15 - 15
Valore contabile al 31 dicembre 2019 48.417 23.841 - 72.258
Finanziamenti bancari 35.245 23.766 - 59.011
Debiti verso altri finanziatori 5.710 - - 5.710
Debiti verso banche - - - 0
Passività per leasing 5.113 6.793 - 11.906
Passività finanziarie per warrant 23.574 - - 23.574
Passività per strumenti derivati di copertura - 8 - 8
Valore contabile al 30 giugno 2020 69.642 30.567 - 100.209

17 Benefici ai dipendenti

La voce in commento accoglie la stima, determinata sulla base di tecniche attuariali da un consulente iscritto all'albo, della passività relativa al trattamento di fine rapporto da corrispondere ai dipendenti all'atto della

cessazione del rapporto di lavoro in quanto tale passività rientra nei così detti piani a benefici definiti previsti dallo IAS 19.

A maggior chiarimento delle valorizzazioni indicate si riportano di seguito le principali ipotesi utilizzate dall'attuario per l'esercizio 2019 e per il primo semestre 2020.

RIEPILOGO DELLE BASI TECNICHE ECONOMICHE 30.06.2020 31.12.2019
Tasso annuo di attualizzazione 0,75% 0,78%
Tasso annuo d'inflazione 1,5% 1,5%
Tasso annuo d'incremento del TFR 2,3% 2,3%

Di seguito si riporta la movimentazione intervenuta nella voce in commento.

importi in Euro/migl.

BENEFICI AI DIPENDENTI
Valore contabile al 1° gennaio 2020 1.024
Accantonamenti 1.037
Utilizzi /Trasferimenti (1.134)
Interest cost 4
Utili e perdite attuariali 15
Valore contabile al 30 giugno 2020 946

18 Fondi rischi e oneri non correnti

Si riporta di seguito la movimentazione della voce fondi rischi e oneri non correnti intervenuta nel primo semestre 2020.

importi in Euro/migl.

FONDI RISCHI E ONERI Fondo rischi su
contenziosi
Valore contabile al 1° gennaio 2020 1.302
Accantonamenti 2.008
Utilizzi / Rilasci (82)
Valore contabile al 30 giugno 2020 3.228

Il fondo rischi su contenziosi accoglie una stima dei probabili oneri che il Gruppo Salcef dovrà sostenere a fronte dei contenziosi legali in essere o in relazione a sinistri attualmente aperti e ancora in fase valutativa per i quali potrebbe essere chiamato a risarcire i danni subiti dalla controparte.

PASSIVITÀ CORRENTI

19 Debiti commerciali

importi in Euro/migl.

DEBITI COMMERCIALI 30.06.2020 31.12.2019 Var
Debiti verso fornitori terzi 77.328 90.753 (13.425)
Debiti correnti verso imprese collegate 1.676 2.863 (1.187)
Totale Debiti commerciali 79.004 93.616 (14.612)

I debiti verso fornitori al 30 giugno 2020, pari a euro/migl. 77.328, sono imputabili in maggior misura a Salcef S.p.A. (euro/migl. 45.783), alla Capogruppo (euro/migl. 3.537), a Euro Ferroviaria S.r.l. (euro/migl. 6.686), a Overail S.r.l. (euro/migl. 10.819) e a SRT S.r.l. (euro/migl. 4.294).

I debiti verso imprese collegate si riferiscono principalmente a rapporti di natura commerciale inerenti ai costi riaddebitati dalle società consortili e dai consorzi di competenza di Salcef Group S.p.A., di Salcef S.p.A. e di Euro Ferroviaria S.r.l..

La tabella seguente espone la ripartizione dei debiti verso fornitori terzi per area geografica.

importi in Euro/migl.
AREA GEOGRAFICA 30.06.2020 % 31.12.2019 % Var
Italia 70.528 91,2% 86.009 94,8% (15.481)
Europa (esclusa Italia) 5.110 6,6% 2.175 2,4% 2.935
Africa 678 0,9% 475 0,5% 203
Stati Uniti 64 0,1% 0 0,0% 64
Medio Oriente 947 1,2% 2.094 2,3% (1.147)
Totale Debiti verso terzi 77.328 90.753 (13.425)

20 Passività per imposte correnti

importi in Euro/migl.

PASSIVITÀ PER IMPOSTE CORRENTI 30.06.2020 31.12.2019 Var
Debiti per imposte dirette 5.807 537 5.270
Debiti per imposte correnti estere 486 483 3
Fondo per imposte 916 916 0
Totale Passività per imposte correnti 7.209 1.936 5.273

Per quanto riguarda il fondo per imposte, pari a euro/migl. 916, si precisa che euro/migl. 750 fanno riferimento a una stima prudenziale degli eventuali oneri fiscali che il Gruppo Salcef potrebbe essere chiamato a sostenere in caso di accessi, ispezioni o verifiche, mentre euro/migl. 166 sono stati accantonati a fronte di una verifica fiscale in corso presso la branch egiziana di Salcef Group S.p.A..

21 Altre passività correnti

importi in Euro/migl.

ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI 30.06.2020 31.12.2019 Var
Debiti verso istituti previdenziali 1.960 2.513 (553)
Debiti verso personale dipendente 5.393 4.010 1.383
Debiti in giacenza di terzi (A.T.I.) 1.067 2.247 (1.180)
Altri debiti 9.818 10.173 (355)
Ratei e risconti passivi 40 80 (40)
Altri debiti tributari 1.352 2.397 (1.045)
Totale Altre passività correnti 19.630 21.420 (1.790)

I debiti verso dipendenti si riferiscono a salari e stipendi ancora da corrispondere e a ferie maturate e non godute alla data di chiusura dell'esercizio o del periodo.

I debiti verso associate in A.T.I. sono relativi all'incasso da parte di Salcef S.p.A. e di Euro Ferroviaria S.r.l., in qualità di mandatarie, di fatture emesse da queste ultime al committente in relazione alle lavorazioni effettuate.

Per quanto riguarda gli altri debiti, comprendono l'importo, ancora da corrispondere da Salcef Group per l'acquisto della partecipazione in Coget Impianti S.p.A., pari a euro/migl. 6.878.

Gli altri debiti tributari accolgono per lo più il debito verso l'erario per le ritenute effettuate sui redditi di lavoro autonomo e assimilati e di lavoro dipendente per il mese di giugno 2020. Non sussistono debiti sociali assistiti da garanzie reali, oltre quanto descritto nella nota relativa a impegni e rischi.

Commento alle principali voci del conto economico

22 Ricavi – Altri proventi

importi in Euro/migl.

RICAVI 30.06.2020 30.06.2019 Var
Ricavi provenienti da contratti con i clienti 149.836 139.043 10.793
Altri proventi 406 708 (302)
Totale Ricavi 150.242 139.751 10.491

I ricavi provenienti da contratti comprendono principalmente il valore delle opere date in appalto realizzate nell'esercizio e accettate dai rispettivi committenti.

Nella tabella seguente i ricavi provenienti da contratti con i clienti sono disaggregati in base alla tempistica per la rilevazione dei ricavi, per principali linee di prodotti/servizi e per mercato geografico principale.

importi in Euro/migl.
DISAGGREGAZIONE DEI
RICAVI DA CONTRATTI CON CLIENTI
30.06.2020 30.06.2019 Var
Tempistica per la rilevazione dei ricavi
Prodotti trasferiti in un determinato momento 6.351 6.847 (496)
Prodotti e servizi trasferiti nel corso del tempo 143.485 132.196 11.289
Totale Ricavi provenienti da contratti con i clienti 149.836 139.043 10.793
Principali linee di prodotti/servizi
Armamento ferroviario 106.117 105.305 812
Opere civili 9.972 2.795 7.177
Energia 15.513 15.941 (428)
Produzione traverse 14.966 13.843 1.123
Manutenzioni e costruzioni 3.268 1.159 2.109
Totale Ricavi provenienti da contratti con i clienti 149.836 139.043 10.793
Mercati geografici principali
Italia 121.532 117.615 3.917
Europa (esclusa Italia) 24.151 15.848 8.303
Africa 938 2.476 (1.538)
Medio Oriente 3.215 3.104 111
Totale Ricavi provenienti da contratti con i clienti 149.836 139.043 10.793

Composizione Altri proventi

importi in Euro/migl.
ALTRI PROVENTI 30.06.2020 30.06.2019 Var
Riaddebiti a terzi 71 58 13
Risarcimenti assicurativi e diversi 156 24 132
Plusvalenze vendita cespiti 73 363 (290)
Altri 106 263 (157)
Totale Altri proventi 406 708 (302)

23 Costi per acquisti di materie prime, sussidiarie e merci

I costi per acquisti di materie prime, sussidiarie e merci al netto della variazione delle giacenze di magazzino ammontano a complessivi euro/migl. 25.450 e sono così composti:

importi in Euro/migl.

COSTI CAPITALIZZATI PER COSTRUZIONI INTERNE 30.06.2020 30.06.2019 Var
Costi capitalizzati per costruzioni interne 5.936 11.471 (5.535)
Totale Costi capitalizzati per costruzioni interne 5.936 11.471 (5.535)

24 Costi per servizi

I costi per servizi ammontano a complessivi euro/migl. 58.238 e si compongono come dettagliato nella tabella seguente.

importi in Euro/migl.

COSTI PER SERVIZI 30.06.2020 30.06.2019 Var
Manutenzioni da terzi 1.477 1.697 (220)
Lavori affidati a terzi, consulenze e servizi esterni 36.343 39.605 (3.262)
Assicurazioni e fidejussioni 2.187 1.931 256
Compensi a collaboratori e personale interinale 2.207 2.190 17
Costi per personale distaccato 286 236 50
Utenze 375 445 (70)
Compenso Amministratori 557 350 207
Compenso Sindaci 70 49 21
Vitto e alloggio di dipendenti in trasferta 4.222 4.128 94
Spese commerciali 108 255 (147)
Spese generali e amministrative 411 282 129
Costi per gare 10 94 (84)
Trasporti 4.797 5.297 (500)
Automezzi e autovetture 749 580 169
Accantonamenti per rischi 2.000 0 2.000
Penalità e risarcimenti 47 142 (95)
Altri costi per servizi 2.392 960 1.432
Toale Costi per servizi 58.238 58.241 (3)

25 Costi del personale

Il costo del lavoro comprende tutti gli oneri diretti e indiretti relativi al personale dipendente ed è così dettagliato:

importi in Euro/migl.

COSTI DEL PERSONALE 30.06.2020 30.06.2019 Var
Salari e stipendi 23.511 19.384 4.127
Oneri sociali 7.654 6.137 1.517
Trattamento di fine rapporto, quiescenza e simili 1.037 915 122
Altri costi 306 110 196
Totale Costi del personale 32.508 26.546 5.962

Composizione forza lavoro per categoria

ORGANICO 30 giugno 2020 Italia Estero TOTALE
Dirigenti 28 3 31
Impiegati 201 49 250
Operai 683 87 770
Totale Organico 30 giugno 2020 912 139 1.051

26 Ammortamenti e svalutazioni

importi in Euro/migl.

AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI 30.06.2020 30.06.2019 Var
Ammortamento beni immateriali 269 383 (114)
Ammortamento beni materiali 6.896 5.987 909
Ammortamento attività per diritto d'uso ex IFRS 16 3.261 886 2.375
Totale Ammortamenti e svalutazioni 10.426 7.256 3.170

Per maggiori informazioni sui criteri di ammortamento si rimanda alle note riferite alle attività immateriali e agli immobili, impianti e macchinari.

27 Perdite per riduzione di valore

PERDITE PER RIDUZIONE DI VALORE 30.06.2020 30.06.2019 Var
Perdita per riduzione valore di attività iscritte in bilancio 141 19 122
Totale Perdite pe riduzione di valore 141 19 122

28 Altri costi operativi

importi in Euro/migl.
ALTRI COSTI OPERATIVI 30.06.2020 30.06.2019 Var
Minusvalenza vendita cespiti 39 59 (20)
Noleggi e locazioni 2.493 1.531 962
Erogazioni liberali 294 0 294
Imposte indirette e tasse 282 370 (88)
Multe e sanzioni 41 58 (17)
Altri oneri di gestione 352 697 (345)
Totale Altri costi operativi 3.501 2.715 786

Le minusvalenze sono realizzate dalla vendita di cespiti nell'ambito della gestione ordinaria del Gruppo.

29 Costi capitalizzati per costruzioni interne

importi in Euro/migl.
COSTI CAPITALIZZATI PER COSTRUZIONI INTERNE
30.06.2020 30.06.2019 Var
Costi capitalizzati per costruzioni interne 5.936 11.471 (5.535)
Totale Costi capitalizzati per costruzioni interne 5.936 11.471 (5.535)

I costi capitalizzati per costruzioni interne rappresentano la valorizzazione al costo diretto (materiali, manodopera e altri costi diretti) delle lavorazioni effettuate internamente sui beni materiali, principalmente macchinari operatori rotabili, di proprietà delle società del Gruppo. Si tratta di manutenzioni di natura

straordinaria che vengono effettuate da personale della SRT S.r.l. e, in parte, da fornitori esterni nell'officina che si trova nel complesso immobiliare di Fano (PU) dove è ubicato anche il magazzino dove sono stoccate le materie prime, i materiali di consumo e i pezzi di ricambio. Tali interventi, accrescendo il valore e la durata dei beni, vengono capitalizzati tra gli impianti e macchinari con contropartita i costi capitalizzati per costruzioni interne a rettifica dei relativi costi rilevati a conto economico.

30 Proventi e oneri finanziari

Il risultato netto della gestione finanziaria trova riscontro nella tabella esemplificativa che segue.

PROVENTI E ONERI FINANZIARI 30.06.2020 30.06.2019
Proventi finanziari
Altri proventi finanziari 1 68
Interessi attivi 11 1
Utili su cambi 136 388
Totale Proventi finanziari 148 457
Oneri finanziari
Svalutazione titoli (1.139) -
Minusvalenze titoli (65) -
Interest cost IAS 19 (4) (8)
Interessi passivi (510) (424)
Variazione fair value warrant (17.675) -
Oneri su leasing (93) (68)
Oneri finanziari (411) (122)
Perdite su cambi (201) (297)
Totale Oneri finanziari (20.098) (919)
Risultato netto della gestione finanziaria (19.950) (462)

La variazione di fair value del warrant comprende il differenziale negativo di fair value contabilizzato nel corso del primo semestre 2020 in relazione ai warrant in compendio e integrativi esercitati in tale periodo e la variazione, rispetto all'esercizio precedente, del fair value dei warrant sopra menzionati emessi e non ancora esercitati al 30 giugno 2020.

Si rileva, inoltre, che i warrant in compendio e integrativi sono classificati in bilancio come una passività finanziaria ai sensi dello IAS 32; tuttavia, ai soli fini fiscali, detta passività potrebbe assumere la qualificazione di equity. Pertanto, tenuto conto che sotto il profilo fiscale la fattispecie è oggettivamente complessa e che ad oggi non si dispone di pronunce o orientamenti dell'Autorità Fiscale, in via prudenziale nel presente bilancio consolidato semestrale abbreviato si è ritenuto che le variazioni di fair value dei warrant non debbano assumere rilievo fiscale ed hanno pertanto determinato maggiori imposte correnti.

31 Impegni e rischi

Gli impegni e rischi ammontano a euro/migl. 86.570 (euro/migl. 98.629 al 31 dicembre 2019). Si riferiscono alle garanzie fideiussorie rilasciate alle società del Gruppo dagli istituti bancari a favore di terzi per la regolare esecuzione dei rapporti commerciali in essere (euro/migl. 82.632 al 30 giugno 2020 ed euro/migl. 93.816 al 31 dicembre 2019) e alla garanzia fideiussoria rilasciata a favore di istituti bancari in relazione a finanziamenti contratti da società del Gruppo Salcef (euro/migl. 3.938 al 30 giugno 2020 ed euro/migl. 4.813 al 31 dicembre 2019).

32 Informativa su operazioni con parti correlate

Secondo quanto disposto dal principio contabile internazionale IAS 24 sono indicati in calce alle presenti note esplicative i rapporti di natura finanziaria e commerciale con le parti correlate.

Con riferimento a tali operazioni ai sensi dell'art. 2427, comma 22-bis, del Codice Civile non sono state poste in essere nel corso del periodo operazioni rilevanti che non siano state concluse a normali condizioni di mercato, sia in termini di prezzo sia nelle motivazioni che hanno condotto alla decisione di porle in essere. Con tali imprese nel corso del semestre sono intercorsi rapporti reciproci di prestazioni di servizi, nonché

riaddebiti di costi per servizi comuni e di funzionamento, effettuati a normali condizioni di mercato e/o sulla base dei costi effettivi sostenuti. Gli effetti economici e patrimoniali derivanti da tali rapporti sono stati descritti precedentemente, nel commento alle singole voci di bilancio.

Non sussistono ulteriori operazioni con parti correlate non incluse nel perimetro di consolidamento oltre quanto descritto nelle presenti note esplicative.

importi in Euro/migl.
RAPPORTI PATRIMONIALI al 30 giugno 2020 Attività
per diritti di
utilizzo
Attività
finanziarie
correnti
Crediti
commerciali
Altre attività
correnti
Debiti
commerciali
Società collegate
Frejus S.c.a r.l. _ _ 281 _ (71)
Consorzio I.C.A.V. _ 353 1 _ (55)
Sesto Fiorentino S.c.a r.l. _ _ _ _ (1.550)
Altre parti correlate
Talia Gestioni S.r.l. 184 _ _ _ _
Germano Maiolini _ _ _ 51 _
TOTALE 353 282 51 (1.676)
importi in Euro/migl.
RAPPORTI ECONOMICI al 30 giugno 2020 Ricavi Costi Proventi
finanziari
Oneri
finanziari
Società collegate
Frejus S.c.ar.l. _ _ _ _
Consorzio I.C.A.V. _ _ _ _
Sesto Fiorentino S.c.a r.l. _ (235) _ _
Altre parti correlate
Talia Gestioni S.r.l. _ _ _ 5
TOTALE _ (235) _ 5

33 Utile (perdita) per azione

L'utile (perdita) base per azione è calcolato dividendo l'utile (perdita) del periodo attribuibile al Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo, considerando gli acquisti di azioni proprie come annullamenti di azioni.

L'utile (perdita) per azione è stato determinato come segue:

UTILE (PERDITA) PER AZIONE BASE 30.06.2020 30.06.2019
Numeratore (euro)
Utile (perdita) attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo (A) (1.278.043) 14.679.092
Denominatore (unità)
(+) Media ponderata delle azioni ordinarie
40.193.651 28.650.000 (*)
(-) Media ponderata delle azioni ordinarie proprie (16.552) 0
(=) Media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo (B) 40.177.099 28.650.000
Utile (perdita) per azione base - (euro) (A/B) (0,03) 0,51

(*) il numero di azioni ordinarie in circolazione nel primo semestre 2019 è stato rettificato come previsto dal paragrafo 28 dello IAS 33 per tener conto del frazionamento di azioni effettuato in sede di fusone tra Salcef Group S.p.A. e Indstars 3. In particolare, in tale occasione, le pre-esistenti 200.000 azioni ordinarie sono state frazionate in 28.650.000 azioni ordinarie secondo il rapporto di frazionamento 1 : 143,25

Al 30 giugno 2019 il Gruppo non aveva emesso strumenti con potenziali effetti diluitivi.

Al 30 giugno 2020 risultano in circolazione strumenti che potrebbero potenzialmente diluire l'utile base per azione in futuro; gli stessi tuttavia non sono stati inclusi nel calcolo dell'utile diluito per azione perché, in considerazione del fatto che il primo semestre 2020 chiude con una perdita, avrebbero avuto effetti "antidiluitivi". Infatti, se fossero considerate le potenziali azioni ordinarie che verrebbero emesse al momento della conversione dei suddetti strumenti, l'effetto della loro inclusione avrebbe determinato una riduzione della perdita per azione riportata nella precedente tabella.

Ai fini informativi, si evidenzia che gli strumenti con potenziali effetti diluitivi al 30 giugno 2020 sono costituiti dai warrant nuovi, dai warrant in compendio e integrativi, dalle azioni speciali e dalle performance shares, descritti nella precedente nota 15 cui si rinvia.

Eventi e operazioni significative non ricorrenti

La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Salcef non è stata influenzata, nel corso del primo semestre 2020, da eventi e operazioni significative non ricorrenti. Inoltre, il Gruppo Salcef non ha posto in essere nel periodo in esame operazioni atipiche e inusuali.

Fatti di rilievo successivi alla chiusura del semestre

Non risultano alla data di stesura della presente relazione fatti intervenuti dopo la chiusura del periodo che possano avere un impatto significativo sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo al 30 giugno 2020.

Si rileva che nei mesi di luglio e agosto 2020 sono stati esercitati:

  • n. 553.439 warrant in compendio e integrativi e sono state conseguentemente sottoscritte n. 128.803 azioni ordinarie per un controvalore complessivo di euro 12.880,30;
  • n. 9.963 warrant nuovi e sono state conseguentemente sottoscritte n. 9.963 azioni ordinarie per un controvalore complessivo di euro 104.611,50.

L'Amministratore Delegato (Valeriano Salciccia)

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari, Fabio De Masi, dichiara, ai sensi dell'articolo 154-bis, comma 2, TUF che l'informativa contabile contenuta nelle presenti informazioni finanziarie aggiuntive corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Chief Financial Officer (Fabio De Masi)

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020 71