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Salcef Group Interim / Quarterly Report 2020

Nov 23, 2020

4374_10-q_2020-11-23_f11f2a1a-20cb-4566-a2bb-8a25c9707aa2.pdf

Interim / Quarterly Report

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Sede legale: via di Pietralata 140 - 00158 Roma – Italia

Holding del Gruppo Salcef

Capitale sociale € 62.057.174,80 i.v. N. Iscr. Reg. Imprese: 08061650589 | REA: RM – 640930 CF 08061650589 | P.IVA 01951301009

www.salcef.com

Informazioni finanziarie aggiuntive di Gruppo al 30 settembre 2020 1

INDICE

Composizione degli organi sociali 3
Relazione intermedia sulla gestione al 30 settembre
2020
4
Informazioni generali 5
Risultati finanziari e principali indicatori di periodo 5
Eventi significativi di periodo 12
Programma di acquisto di azioni proprie 16
Evoluzione prevedibile della gestione 17
Principali rischi e incertezze 19
Rapporti con parti correlate 21
Prospetti contabili consolidati e note esplicative al 30 settembre
2020
22
Prospetti contabili consolidati al 30 settembre
2020
24
Note esplicative al 30 settembre
2020
28
Criteri di redazione e conformità agli IFRS 28
Base di presentazione 28
Criteri di valutazione 29
Principi contabili e interpretazioni di nuova emissione 53
Eventi e operazioni significative non ricorrenti 55
Fatti di rilievo successivi alla chiusura del periodo 55

Composizione degli organi sociali

Consiglio di Amministrazione per il triennio 2019/2021

Presidente Gilberto Salciccia
Amministratore Delegato Valeriano Salciccia
Consigliere Alessandro Di Paolo
Consigliere Giovanni Cavallini
Consigliere Attilio Francesco Arietti
Consigliere Germano Maiolini
Consigliere Bruno Pavesi

Collegio Sindacale per il triennio 2019/2021

Presidente Daniela Lambardi
Sindaco effettivo Giovanni Bacicalupi
Sindaco effettivo Roberto Schiesari

Organismo di vigilanza ex D. Lgs. 231/2001

Stefano Crociata
Fabrizio De Paolis
Roberto D'Amico

Società di Revisione per il triennio 2019/2021

KPMG S.p.A.

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2020

Informazioni finanziarie aggiuntive di Gruppo al 30 settembre 2020 4

Informazioni generali

Salcef Group S.p.A. (di seguito anche la Capogruppo o la Società) è una società per azioni con sede legale a Roma (Italia), via di Pietralata n. 140, capogruppo di un insieme di aziende specialistiche che operano da decenni nel settore delle costruzioni e manutenzioni ferroviarie.

Le presenti informazioni finanziarie aggiuntive di Gruppo forniscono le informazioni sui risultati e sull'andamento del Gruppo Salcef aggiornati al 30 settembre 2020, nonché sugli eventi significativi intercorsi nel periodo di riferimento.

Le presenti informazioni finanziarie aggiuntive di Gruppo al 30 settembre 2020 comprendono i bilanci della Capogruppo e delle sue controllate (unitamente, il Gruppo Salcef o il Gruppo) e sono state approvate e autorizzate alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A. nella riunione del 19 novembre 2020. Le azioni della Capogruppo sono quotate sul mercato AIM Italia – Mercato alternativo del capitale gestito da Borsa Italiana S.p.A. Alla data di predisposizione delle presenti informazioni finanziarie aggiuntive di Gruppo, Finhold S.r.l. (la Controllante) è l'azionista che detiene la maggioranza assoluta delle azioni di Salcef Group S.p.A. La Controllante non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti della Società.

Risultati finanziari e principali indicatori di periodo

Conto Economico riclassificato

09.2020 09.2019 Var
Ricavi 235.285 219.945 15.340
Costi della gestione operativa (185.980) (178.172) (7.808)
Altri costi operativi (5.810) (5.803) (7)
Costi capitalizzati per costruzioni interne 13.572 12.560 1.012
EBITDA 57.067 48.530 8.537
Ammortamenti e svalutazioni (15.785) (11.195) (4.590)
Perdite per riduzione di valore (141) (54) (87)
EBIT 41.141 37.281 3.860
Proventi finanziari 742 661 81
Oneri finanziari adjusted * (2.595) (1.907) (688)
Utile prima delle imposte adjusted * 39.288 36.035 3.253
Imposte sul reddito (11.806) (12.041) 235
Utile netto adjusted * 27.482 23.994 3.488
* Variazione di fair value dei warrant (17.652) 0 (17.652)
Utile netto 9.830 23.994 (14.164)

(importi in euro migliaia)

Principali indicatori dell'andamento economico del Gruppo

(importi in euro migliaia)

09.2020 09.2019
EBITDA Margin 24,3% 22,1%
EBIT Margin 17,5% 17,0%

Principali indicatori patrimoniali

importi in Euro/migl.

30.09.2020 31.12.2019
PFN adjusted 13.386 46.991
PN adjusted 257.865 250.007

Gli indicatori di performance alternativi sopra riportati (quali l'EBIT, l'EBITDA, l'utile prima delle imposte adjusted, l'utile netto adjusted, la posizione finanziaria netta adjusted e il patrimonio netto adjusted), sebbene non previsti dagli IFRS, si basano su valori calcolati in base a tali principi contabili.

Si è ritenuto opportuno presentare questi valori di performance a livello consolidato al fine di rappresentare l'andamento finanziario del Gruppo al netto di eventi non ricorrenti, di eventi non caratteristici e di eventi legati a operazioni straordinarie, così come identificati dal Gruppo. Tali indicatori riflettono le principali grandezze economiche e finanziarie depurate da proventi e oneri non ricorrenti non strettamente correlabili all'attività e alla gestione caratteristica e permettono quindi un'analisi della performance del Gruppo più coerente con i periodi precedenti.

L'EBITDA viene calcolato rettificando il risultato del periodo per escludere l'effetto della tassazione, degli oneri finanziari netti e di ammortamenti, svalutazioni e perdite di valore. L'EBIT viene calcolato rettificando il risultato del periodo per escludere l'effetto della tassazione e degli oneri finanziari netti.

L'utile prima delle imposte adjusted viene calcolato rettificando il risultato del periodo per escludere l'effetto della tassazione e degli altri importi, come la variazione di fair value dei warrant emessi da Salcef Group S.p.A., relativi a eventi non ricorrenti, non caratteristici e/o legati a operazioni straordinarie, così come identificati dal Gruppo.

La posizione finanziaria netta adjusted viene calcolata sottraendo alle passività finanziarie, correnti e non correnti, le disponibilità liquide e le attività finanziarie correnti, escludendo la passività finanziaria per warrant che rappresenta il fair value dei warrant emessi da Salcef Group S.p.A. al 30 settembre 2020 contabilizzati secondo quanto previsto dai principi contabili IFRS, come meglio rappresentato in seguito. Si precisa che quanto di seguito descritto riguarda i soli warrant denominati "in Compendio e Integrativi" che secondo i principi contabili di riferimento sono classificati come passività finanziarie e non riguarda, invece, i warrant "Nuovi" emessi da Salcef Group S.p.A. che sono classificati come strumenti rappresentativi di capitale.

Passando alla trattazione dei risultati di periodo, si rileva che il conto economico riclassificato, sopra riportato, presenta un utile netto adjusted di pertinenza del Gruppo pari a euro/mln. 27,5 (euro/mln. 24 nel medesimo periodo del 2019).

Come evidenziano gli indicatori economici EBITDA Margin ed EBIT Margin sopra esposti, i primi nove mesi del 2020 si caratterizzano per l'incremento della redditività del core business del Gruppo in quanto a un incremento dei ricavi (+ 6,9 punti percentuali) è corrisposto un aumento meno che proporzionale dei costi di produzione. L'incremento dell'EBITDA Margin (EBITDA/ricavi) è pari a + 2,2 punti percentuali (p.p.) rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

Nel dettaglio, al 30 settembre 2020 i ricavi consolidati ammontano a euro/mln. 235,3 rispetto a euro/mln. 219,9 del medesimo periodo del precedente esercizio.

RICAVI 30.09.2020 30.09.2019 Var
Ricavi provenienti da contratti con i clienti 234.360 216.407 17.953
Altri proventi 925 3.538 (2.613)
Totale Ricavi 235.285 219.945 15.340

(importi in euro migliaia)

I ricavi provenienti da contratti comprendono principalmente il valore delle opere date in appalto realizzate nell'esercizio e accettate dai rispettivi committenti.

L'utile netto risente della variazione di fair value dei warrant, pari a euro/migl. 17.652, che comprende il differenziale negativo di fair value contabilizzato nel corso dei primi nove mesi del 2020 in relazione ai warrant in compendio e integrativi esercitati in tale periodo e la variazione, rispetto all'esercizio precedente, del fair value dei warrant sopra menzionati emessi e non ancora esercitati al 30 settembre 2020.

Si rileva, inoltre, che i warrant in compendio e integrativi sono classificati in bilancio come una passività finanziaria ai sensi dello IAS 32; tuttavia, ai soli fini fiscali, detta passività potrebbe assumere la qualificazione di equity. Pertanto, tenuto conto che sotto il profilo fiscale la fattispecie è oggettivamente complessa e che ad oggi non si dispone di pronunce o orientamenti dell'Autorità Fiscale, in via prudenziale nelle presenti informazioni finanziarie aggiuntive di Gruppo si è ritenuto che le variazioni di fair value dei warrant non debbano assumere rilievo fiscale ed hanno pertanto determinato maggiori imposte correnti.

Per quanto riguarda la situazione patrimoniale – finanziaria consolidata al 30 settembre 2020, si rileva che la posizione finanziaria netta e il patrimonio netto risentono entrambi delle operazioni di acquisto di azioni proprie, per euro/migl. 3.450, della distribuzione di dividendi, per euro/migl. 16.904, nonché dell'acquisizione della società Delta Railroad Construction Inc. che ha comportato un esborso monetario pari ad USD 36,14 milioni, corrispondenti a circa euro 30,5 milioni (per maggiori dettagli si rinvia a quanto descritto in seguito nel relativo paragrafo Acquisizione Gruppo Delta).

In merito al Patrimonio netto si precisa che il capitale sociale al 30 settembre 2020 ammonta a euro 62.047.426,40, integralmente versato, ed è composto da n. 43.504.796 azioni, tutte senza indicazione del valore nominale, suddivise nelle seguenti categorie:

  • a) n. 41.744.796 azioni ordinarie;
  • b) n. 1.500.000 performance shares;
  • c) n. 260.000 azioni speciali.

Si ricorda altresì che al 30 settembre 2020 sono in circolazione:

  • n. 7.312.235 warrant nuovi e i portatori avranno il diritto, secondo i termini e le modalità stabiliti nel Regolamento, di sottoscrivere azioni di compendio nella misura di n. 1 azione di compendio ogni Warrant Nuovo esercitato e al prezzo di sottoscrizione pari a euro 10,50 per azione.
  • n. 8.342.527 warrant in compendio e integrativi e i portatori avranno il diritto, secondo i termini e le modalità stabiliti nel regolamento, di sottoscrivere azioni di compendio secondo il rapporto di esercizio che verrà di mese in mese comunicato e al prezzo di sottoscrizione pari a euro 0,10 per azione.

Per quanto riguarda questi ultimi, in particolare, si precisa che i portatori dei warrants potranno richiedere di sottoscrivere al prezzo di sottoscrizione azioni in qualsiasi momento, azioni di compendio in ragione del seguente rapporto di esercizio, a condizione che il prezzo medio mensile sia maggiore del prezzo strike pari a euro 9,30:

Prezzo Medio Mensile - Prezzo Strike Prezzo Medio Mensile - Prezzo di Sottoscrizione Azioni

Nel caso in cui si verifichi la condizione di accelerazione, ovvero il prezzo medio mensile sia superiore al prezzo soglia pari a euro 13,00, i portatori dei warrants dovranno richiedere di sottoscrivere al prezzo di sottoscrizione azioni le azioni di compendio entro e non oltre 60 (sessanta) giorni dalla comunicazione di accelerazione in ragione del seguente rapporto di esercizio:

Prezzo Soglia - Prezo Strike

Prezzo Soglia - Prezzo di Sottoscrizione Azioni

La tabella seguente rappresenta la composizione dell'indebitamento finanziario netto (anche adjusted) al 30 settembre 2020 e al 31 dicembre 2019.

(importi in euro migliaia)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 30.09.2020 31.12.2019 Var %
(A) Cassa 24 25 (1) -4%
(B) Altre disponibilità liquide 54.746 82.181 (27.435) -33%
(C) Titoli detenuti per la negoziazione 60.719 23.837 36.882 >100%
(D) Liquidità (A+ B+C) 115.489 106.043 9.446 9 %
(E) Crediti finanziari correnti 353 678 (325) -48%
(F) Debiti bancari correnti 0 (1) 1 -100%
(G) Parte corrente dell'indebitamento non corrente (48.469) (31.282) (17.187) 55%
(H) Altri debiti finanziari correnti * (27.863) (17.134) (10.729) 63%
(I) Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) (76.332) (48.417) (27.915) 58%
(J) Posizione (Indebitamento) finanziario corrente netto (D+E+I) 39.510 58.304 (18.794) -32%
(K) Debiti bancari non correnti (41.412) (17.754) (23.658) 133%
(L) Obbligazioni emesse - - - -
(M) Altri debiti non correnti (6.820) (6.087) (733) 12%
(N) Indebitamento finanziario non corrente (K+L+M) (48.232) (23.841) (24.391) 102%
(O) Posizione (Indebitamento) finanziario netto (N+J) ** (8.722) 34.463 (43.185) -125%
(P) Rettifica per altre passività finanziarie - warrant 22.108 12.528 9.580 76%
(Q) Posizione (Indebitamento) finanziario netto adjusted (O+P) 13.386 46.991 (33.605) -72%

(*) il saldo include la passività finanziaria per warrant di cui alla lettera (P)

(**) Indebitamento finanziario netto determinato secondo quanto previsto dalla comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità alla Raccomandazione ESMA/2013/319

Gli altri debiti finanziari correnti includono la passività finanziaria per warrant, pari a euro/migl. 22.108, il cui valore deriva dalla rilevazione iniziale del fair value dei warrant alla data di emissione degli stessi (8 novembre 2019), successivamente adeguata al fair value al 31 dicembre 2019 e poi movimentata per effetto delle conversioni e delle variazioni di fair value avvenute fino al 30 settembre 2020. La passività finanziaria per warrant è estinta mediante l'emissione di azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. al momento delle conversioni degli stessi riclassificando la passività finanziaria a incremento del patrimonio netto. Pertanto, tale passività non darà luogo a futura uscita di cassa per il Gruppo.

Le variazioni di fair value della passività finanziaria per warrant, contabilizzate a Conto Economico come onere finanziario al 30 settembre 2020 sono pari a euro/migl. 17.652 e per quanto detto sopra non sono state considerate ai fini della determinazione dell'utile prima delle imposte adjusted e dell'utile netto adjusted.

Il portafoglio lavori del Gruppo Salcef al 30 settembre 2020 comprende lavori di rinnovamento e manutenzione sistematica di armamento ferroviario (71,51%), opere infrastrutturali (1,43%), lavori del settore energia (24,67%), produzione di traverse e prefabbricati (1,26%) e lavori su macchinari (1,13%) che assicurano continuità alla gestione aziendale con utilizzo delle medesime strutture operative, già organizzate nelle zone geografiche di interesse.

Si riporta il dettaglio del portafoglio lavori del Gruppo Salcef al 30 settembre 2020 per Business Unit.

Con riferimento alle risorse umane impiegate nel corso dei primi nove mesi del 2020, il Gruppo svolge la propria attività nel pieno rispetto delle disposizioni in materia di ambiente e di igiene sul posto di lavoro, oltre che in conformità alle normative locali estere applicabili. Di seguito la composizione della forza lavoro del Gruppo Salcef al 30 settembre 2020 confrontata con il precedente esercizio.

Organico 31 dicembre 2019 Italia Estero TOTALE
Dirigenti 26 _ 26
Impiegati 198 40 238
Operai 641 96 737
Totale organico 865 136 1.001
ORGANICO 30 settembre 2020 Italia Estero TOTALE
Dirigenti 32 6 38
Impiegati 204 129 333
Operai 682 152 834
Totale organico 918 287 1.205

Eventi significativi di periodo

Diffusione del Coronavirus (Covid-19)

La diffusione a livello globale del Coronavirus (Covid-19) e le sue conseguenze a livello sanitario, nonché relative alle abitudini di vita, relazioni sociali e attività economiche, costituiscono oggi una fonte di grande allarme per i futuri impatti della pandemia sul sistema economico mondiale.

L'11 marzo 2020 l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), in seguito all'aumento costante di Paesi che segnalavano casi di infezione, ha dichiarato che il virus Covid-19 rappresenta una pandemia.

La crisi sanitaria ha colpito l'Italia il 21 febbraio 2020, in anticipo rispetto agli altri Paesi europei.

Al fine di contenerne la diffusione, i governi dei vari Paesi hanno introdotto misure progressivamente più restrittive volte a limitare gli spostamenti e i contatti tra la popolazione. Inoltre, diverse attività produttive rientranti in settori definiti non critici sono state sospese, spesso in maniera totale. È stata consentita la continuità delle sole attività e produzioni ritenute essenziali, tra le quali figurano quelle del settore dove opera il Gruppo Salcef.

Il 4 maggio 2020 in Italia è cominciata la cosiddetta Fase 2, che ha consentito di alleggerire le misure restrittive imposte per fermare il contagio da COVID-19.

L'11 giugno 2020 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il DPCM n.147 con le disposizioni del Governo per la cosiddetta Fase 3 dell'emergenza Coronavirus. Il decreto ha introdotto nuove regole per gli spostamenti e per le aperture di attività produttive ed economiche.

Dopo la stagione estiva e con l'arrivo dell'autunno si è registrato a livello globale un aumento considerevole di casi di infezione registrati; tale situazione sta spingendo i governi di vari Paesi ad adottare misure via via sempre più restrittive.

In Italia il 6 novembre 2020 è entrato in vigore un nuovo DPCM per contrastare l'emergenza Coronavirus che suddivide il territorio nazionale in tre fasce di rischio contagi a cui corrispondono altrettanti regimi di restrizione.

All'interno di un contesto di forte incertezza riguardo la diffusione del virus e degli impatti previsti sull'economia globale, i mercati finanziari stanno reagendo negativamente, registrando un'elevatissima volatilità a partire dallo scoppio dell'epidemia.

Tale situazione interessa tutti i settori economici. Nello specifico, per quanto riguarda il settore delle infrastrutture globali, nel 2020 è stato quantificato un calo dei ricavi pari a circa il 4%.

Si stima che il settore delle costruzioni in Italia dovrebbe contrarsi dello 0,7% nel 2020. In precedenza, era stata prevista una crescita del settore dell'1,5%, ma l'epidemia ha bloccato la maggior parte dei cantieri. Tuttavia, il settore si è dimostrato particolarmente resiliente in quanto gli asset infrastrutturali possono

beneficiare di elevati margini, capacità di generazione di cassa/liquidità e di risorse disponibili al servizio del debito per un periodo di circa 6-12 mesi.

Per quanto riguarda Salcef Group S.p.A., la priorità dell'azienda è, e continuerà a essere, garantire la sicurezza dei propri dipendenti e la continuità del business.

Il Gruppo ha prontamente e responsabilmente adottato tutti i comportamenti e le misure di sicurezza indicati dalle autorità, introducendo una task force dedicata, nuovi protocolli, nuove pratiche di lavoro e misure di sicurezza.

Il Gruppo Salcef conferma, dopo aver ridotto parzialmente le produzioni a partire dalla metà del mese di marzo e per tutto il mese di aprile, di aver riattivato tutte le proprie attività produttive, sia nei cantieri che negli stabilimenti industriali, nel rispetto dei più stringenti protocolli di sicurezza.

A partire dal mese di maggio 2020, tutte le unità produttive afferenti alle Business Unit del Gruppo Salcef sono tornate totalmente operative, pertanto l'intero impatto in termini di riduzione dei ricavi va totalmente incluso nei mesi di marzo e aprile 2020.

L' effetto netto in termini di produzione al 30 settembre 2020 è pari a -10,7%.

Di seguito si riportano gli impatti registrati nei soli mesi di marzo e aprile 2020.

Donazioni per l'emergenza da pandemia Covid-19

A marzo 2020 il Gruppo Salcef ha donato circa euro/mln. 0,3 per l'emergenza Covid-19. Si tratta di fondi destinati a realtà in ambito sanitario e socioassistenziale, che ormai da molte settimane sono in prima linea per contrastare la diffusione del virus e nel sostegno alla cittadinanza più fragile.

Costituzione di nuova società

Lo scorso 12 marzo è stata costituita Salcef USA Inc., società di diritto statunitense con sede legale nello stato del Delaware, interamente controllata da Salcef Group S.p.A.

Attraverso questa nuova società il Gruppo Salcef intende offrire molteplici servizi al mercato americano: dalla costruzione di nuove linee al rinnovamento di infrastrutture ferroviarie, sino alla fornitura di mezzi rotabili e manufatti.

Il mercato statunitense offre ampie prospettive di sviluppo su più fronti, come la manutenzione delle infrastrutture già esistenti, l'implementazione di nuove tecnologie come l'Alta Velocità e la produzione e l'installazione di sistemi dedicati alla mobilità urbana nelle grandi metropoli.

Acquisizione Gruppo Delta

In data 15 settembre 2020 Salcef Group S.p.A. ha acquisito, per il tramite della controllata Salcef USA Inc., il 90% del capitale di Delta Railroad Construction Inc., società con sede in Ohio, attiva dal 1957 negli Stati Uniti e in Canada nel settore delle costruzioni e manutenzioni di impianti e macchinari ferroviari.

L'acquisizione consente alla Società di perseguire la propria strategia di crescita per linee esterne, con l'ingresso nel mercato nordamericano. Gli USA vantano il network ferroviario più vasto del mondo, con più di 250.000 km di binari, prettamente adibiti al trasporto di merci, con un imponente programma di sviluppo per la realizzazione di nuove linee ad alta velocità, insieme all'ammodernamento e potenziamento delle linee esistenti.

Il corrispettivo base per l'acquisto del 90% del capitale sociale di Delta è stato pari ad USD 36,14 milioni, corrispondenti a circa euro 30,5 milioni, e il contratto prevede usuali meccanismi di aggiustamento del prezzo (in rialzo ovvero in riduzione), nonché una clausola di earn-out in favore dei precedenti azionisti, parametrato sull'EBITDA contabilizzato da Delta dalla data del closing, fino al termine del 2024. Il restante 10% del capitale sociale di Delta è detenuto da soci riconducibili alla famiglia Laurello.

Il pagamento del corrispettivo è stato effettuato al closing per una percentuale del 70%, mentre il rimanente 30% già interamente depositato in un escrow account gestito da una primaria banca americana, verrà corrisposto agli azionisti venditori entro 36 mesi dal closing, al verificarsi di condizioni contrattualmente definite. Ai fini dell'acquisizione è prevista inoltre la sottoscrizione di contratti ancillari, tra cui, un patto parasociale regolante i rapporti tra tutti gli azionisti, che prevede specifiche opzioni put e call in capo, rispettivamente, ai soci di minoranza e a Salcef USA Inc.

L'acquisizione è stata finanziata mediante mezzi propri di Salcef USA Inc., utilizzando in parte risorse fornite da Salcef Group S.p.A. alla propria controllata, e in parte con il trasferimento della somma di euro 23.910.000, finanziata da Unicredit S.p.A. alla Salcef Group S.p.A., tramite un acquisition loan concesso per completare la provvista necessaria per il perfezionamento dell'operazione. Il finanziamento Unicredit è stato inoltre garantito, per una percentuale pari al 60%, da SACE S.p.A.

Approvazione del bilancio e distribuzione del dividendo

Il 24 aprile 2020 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019 e presentato il bilancio consolidato 2019, entrambi predisposti secondo i principi contabili OIC, chiudendo con un utile consolidato di euro 38.407.809. Ha, inoltre, deliberato la distribuzione di un dividendo pari a euro 0,40 per ciascuna Azione Ordinaria e Performance Share per complessivi euro 16.904.403,60. Lo stacco della cedola è avvenuto il 18 maggio 2020, con record date il 19 maggio 2020 e data di pagamento il 20 maggio 2020.

Programma di acquisto di azioni proprie

L'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 24 aprile 2020 ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione all'acquisto, anche in più tranche, di azioni ordinarie della Società fino a un numero massimo che, tenuto conto delle azioni ordinarie di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, non sia complessivamente superiore al 10% del capitale sociale dell'Azienda ai sensi dell'articolo 2357 del Codice Civile, nonché dell'art. 25-bis del Regolamento Emittenti AIM, dell'articolo 132 del TUF e dell'articolo 144-bis del Regolamento Emittenti Consob.

L'autorizzazione è stata concessa al fine, tra l'altro, di acquisire azioni proprie da destinare a incentivare e fidelizzare i dipendenti, amministratori della Società e delle società controllate nell'ambito di piani di incentivazione attualmente allo studio, nonché a realizzare operazioni di acquisizioni di partecipazioni e/o immobili e/o concludere accordi con partner strategici. Inoltre, l'autorizzazione deliberata potrà consentire di intervenire, nel rispetto delle disposizioni vigenti e tramite intermediari, per costituire un c.d. magazzino titoli o per cogliere eventuali opportunità di investimento.

L'Assemblea, inoltre, ha deliberato di autorizzare il Consiglio di Amministrazione affinché, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2357-ter del Codice Civile, possa disporre, in tutto o in parte, in una o più volte, delle azioni ordinarie proprie acquistate in base alla suddetta delibera, o comunque in portafoglio della Società. L'acquisto potrà essere effettuato in una o più tranche entro 18 mesi decorrenti dalla data della delibera dell'Assemblea, tenuto conto che il prezzo per azione non potrà discostarsi, né in diminuzione, né in aumento, per più del 15,00% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di Borsa precedente ogni singola operazione e che non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta di acquisto indipendente corrente più elevata.

L'autorizzazione alla disposizione delle azioni ordinarie proprie è invece senza limiti temporali.

Alla data del 30 settembre 2020 la Società detiene n. 283.651 azioni proprie, pari allo 0,6576% del capitale sociale.

Gli acquisti di azioni proprie sono proseguiti oltre il 30 settembre 2020. Al 31 ottobre 2020 la Società detiene n. 300.000 azioni proprie, pari allo 0,6953% del Capitale Sociale.

Evoluzione prevedibile della gestione

Il Gruppo nel corso dell'ultimo trimestre 2020 continuerà a operare nei settori di interesse (armamento ferroviario, trazione elettrica e opere tecnologiche, opere ferroviarie multidisciplinari, progettazione, manutenzione e costruzione di mezzi rotabili, produzione di traverse in cemento armato vibrato precompresso) in Italia e all'estero, nei Paesi dove la presenza imprenditoriale è già consolidata e la presenza di impianti e personale specializzato garantisce da più anni un servizio efficiente. I valori di produzione e redditività attesi per il 2020 si prevedono sostanzialmente in linea con il trend storico degli ultimi esercizi, nonostante la contrazione della produzione registrata nei mesi di marzo e aprile 2020 per effetto della pandemia da virus Covid-19.

Il portafoglio lavori acquisito garantisce continuità lavorativa per le risorse umane impiegate per almeno il prossimo biennio, con livelli di produzione e marginalità confrontabili con i livelli medi consuntivati negli ultimi esercizi.

Nel corso dell'ultimo trimestre 2020 le società Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l. e Overail S.r.l. continueranno a operare nell'ambito degli Accordi Quadro nazionali per il rinnovamento e la manutenzione di binari e scambi per il triennio 2018-2020 di RFI S.p.A. per i lotti riguardanti il Centro Italia e Nord-Ovest. Infatti, grazie all'imponente stanziamento di fondi da parte del Committente RFI per la manutenzione e ammodernamento degli impianti e infrastrutture esistenti, il piano di investimenti per il predetto triennio, in tutte le categorie di lavorazioni afferenti alla manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria, ha rilevato importanti incrementi in linea con il nuovo piano quinquennale 2019-2023 di Ferrovie dello Stato S.p.A.

Si evidenzia, inoltre, che il Gruppo Salcef, in associazione temporanea con altre imprese, si è aggiudicato la gara di appalto promossa da Rete Ferroviaria Italiana per la realizzazione del raddoppio ferroviario sulla tratta Telese – San Lorenzo Maggiore – Vitulano. Si tratta di circa 20 km sulla nuova linea ferroviaria AV/AC Napoli – Bari, un'opera che garantirà una riduzione dei tempi di percorrenza tra due importanti centri urbani e industriali del Sud Italia, consentendo l'aumento della capacità di traffico sia passeggeri sia merci. Il contratto di appalto non è stato ancora sottoscritto, in quanto pende un ricorso presentato da altro concorrente, ancora non definito nelle sedi giudiziarie amministrative competenti.

Nel 2019 Salcef aveva già vinto all'interno di un'altra ATI l'appalto per la realizzazione della parte di linea relativa ai lavori per la velocizzazione della tratta Frasso Telesino - Telesse. La somma dei due interventi vale per il Gruppo Salcef euro/mln. 54.

In entrambi i casi si tratta di opere che fanno parte delle attività core del Gruppo: armamento ferroviario, trazione elettrica, sottostazioni, segnalamento e impianti per la trasmissione di energia. Il Gruppo ha partecipato all'ATI mettendo in sinergia le competenze di due delle sue società: Salcef S.p.A. e Coget Impianti S.p.A.

Per quanto riguarda Overail S.r.l., nel corso del 2020 l'azienda porterà a termine le forniture di conci sull'importo iniziale di circa euro/mln. 9 per la nuova galleria della tratta T3 della Linea Metro C di Roma con il Committente Metro C S.c.a r.l. Sono inoltre in corso di esecuzione le attività di realizzazione delle platee in calcestruzzo da fornire per la medesima Linea Metro C di Roma.

In merito alle attività all'estero, entro la fine del 2020 sarà portata a termine la realizzazione della Metro Riyadh Line 3 in Arabia Saudita, per la quale però il rapporto contrattuale continuerà anche successivamente, per il decorso del periodo di garanzia dell'opera.

Proseguiranno, inoltre, le attività legate alla costruzione del nuovo scalo ferroviario nella località di Kozzyka per la linea 1 a Il Cairo (Egitto) per conto della National Authority for Tunnels, così come le attività di produzione in Romania nell'ambito delle commesse riguardanti la riabilitazione di due lotti contigui di ferrovia sulla linea ferroviaria Frontiera-Curtici-Simeria, Corridoio Europeo IV, Subtronconi 2A e 2B , per le quali, vista la complessità dell'opera, il termine di esecuzione previsto è di circa tre anni.

La branch in Norvegia di Salcef S.p.A. porterà avanti le attività di noleggio di macchinari e messa a disposizione di personale specializzato per il committente BaneService AS relativamente ai lavori di risanamento di 150 km di binario sulla rete ferroviaria norvegese, attività che si protrarrà fino alla fine del 2020. Si ricorda, inoltre, che sono iniziate le attività relative al nuovo contratto di servizi sottoscritto nel corso del 2019 con la joint venture costituita da Acciona e Ghella S.p.A. per la costruzione di 40 km di binario nel Follo Line Project in Norvegia, del valore di circa euro/mln. 6,8.

La branch di Abu Dhabi della Salcef S.p.A. proseguirà i lavori di costruzione del binario della nuova linea ferroviaria che collegherà le città di Ruwais e Ghuweifat al confine con l'Arabia Saudita per conto della joint venture costituita tra China State Construction Engineering Corporation e SK Engineering and Construction. In particolare, il Gruppo Salcef realizzerà la costruzione del binario lungo la linea principale e secondaria. Il Gruppo si occuperà, inoltre, dell'installazione degli scambi e della produzione di lunghe rotaie saldate mediante la costruzione di un impianto saldature. Tale lavoro rientra nel progetto approvato da Etihad Rail, il gestore della rete ferroviaria nazionale degli Emirati Arabi Uniti, per la costruzione di una infrastruttura che servirà da collegamento al confine degli Emirati Arabi Uniti con l'Arabia Saudita. Una volta completati i lavori, la ferrovia si estenderà per un totale di 605 km, da Ghuweifat al porto di Fujairah. Al termine di tutte le fasi del progetto, si andrà a costituire una rete di 1.200 km che collegherà i principali centri industriali, manifatturieri, produttivi, urbani e commerciali degli Emirati Arabi Uniti. Si tratta quindi di un'opera di importanza strategica, che diventerà parte integrante della cosiddetta Ferrovia del Golfo, un sistema ferroviario della lunghezza totale di 2.177 km, proposto per collegare tutti gli stati membri del Consiglio di Cooperazione del Golfo (GCC) nel Golfo Persico.

Sempre relativamente alle attività all'estero si evidenzia, infine, che la produzione dell'ultimo trimestre 2020 beneficerà delle attività svolte sul mercato americano da Delta Railroad Construction Inc., ultima società entrata a far parte del Gruppo Salcef.

Per quanto riguarda gli investimenti necessari a sviluppare le attività svolte dalle singole società del Gruppo, nel 2020 saranno ultimati alcuni interventi di manutenzione straordinaria e rivitalizzazione di alcune aree e edifici del complesso industriale di Aprilia di Overail S.r.l. Saranno inoltre portati a termine anche i lavori di ampliamento e ammodernamento dello stabilimento produttivo di Fano della SRT S.r.l.

Principali rischi e incertezze

I principali rischi di mercato ai quali risulta esposto il Gruppo sono il rischio di tasso d'interesse, il rischio di cambio, il rischio di liquidità e il rischio di credito.

Rischio di tasso d'interesse

Il Gruppo Salcef utilizza risorse finanziarie esterne sotto forma di debito a tasso variabile legato all'Euribor a breve e a medio/lungo termine. Il rischio conseguente a variazioni nei livelli dei tassi d'interesse è significativamente basso operando di fatto con le sole banche italiane e con un livello di affidamento alto che consente di negoziare tassi a valori ottimali di mercato da diversi anni. La politica del Gruppo ha l'obiettivo di neutralizzare l'effetto di eventuali variazioni in rialzo dei tassi d'interesse attraverso la stipula di contratti Interest Rate Swap sui principali finanziamenti in essere.

Ai sensi dell'art. 2427 comma 22-ter del codice civile, non risultano in essere ulteriori accordi non risultanti dallo stato patrimoniale i cui rischi e/o benefici da essi derivanti siano significativi ai fini della valutazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economico del Gruppo.

Rischio di cambio

Con riferimento al rischio di cambio, il Gruppo Salcef realizza quasi tutte le principali transazioni con la valuta euro e solo la minima parte delle transazioni è in valuta estera, pertanto non sono previste coperture dei flussi di cassa futuri relativi a specifiche commesse al fine di neutralizzare o mitigare l'effetto dell'oscillazione del cambio sul valore dei relativi costi o ricavi in valuta, comunque limitati a poche commesse.

Qualora nei prossimi esercizi si verificassero condizioni tali da suggerire il ricorso a operazioni di copertura a seguito della rilevanza degli importi soggetti a rischio valutario, il Gruppo valuterà la possibilità di porre in essere operazioni di mitigazione del rischio.

Rischio di liquidità

Il Gruppo non è esposto al rischio di liquidità potendo accedere a fonti di finanziamento interne ed esterne, sufficienti a soddisfare le prevedibili necessità finanziarie sia per le finalità di gestione operativa corrente che per il fabbisogno finanziario necessario all'esecuzione delle commesse a medio e lungo termine e agli investimenti programmati per il loro espletamento.

Rischio di variazione corrispettivi

Il Gruppo non è esposto ai rischi di variazione dei corrispettivi contrattuali delle commesse in corso di esecuzione, se non in parte residuale, nella misura delle varianti in attesa di approvazione.

Rischio di credito

Il rischio di credito connesso al normale svolgimento delle attività tipiche è monitorato sia a livello di Capogruppo che a livello delle singole controllate. Il Gruppo non ha avuto casi significativi di mancato adempimento della controparte.

Rapporti con parti correlate

Le operazioni effettuate con parti correlate del Gruppo non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nella normale attività del Gruppo. Tali operazioni sono effettuate nell'interesse del Gruppo a normali condizioni di mercato. Si rinvia alla sezione Rapporti con parti correlate delle note esplicative per ulteriori informazioni in merito.

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI E NOTE ESPLICATIVE AL 30 SETTEMBRE 2020

Informazioni finanziarie aggiuntive di Gruppo al 30 settembre 2020 23

Prospetti contabili consolidati al 30 settembre 2020

SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA
30.09.2020 31.12.2019
Attività non correnti
Attività immateriali a vita utile definita 5.762.900 4.070.838
Avviamento 31.666.006 13.806.369
Immobili, impianti e macchinari 85.837.437 73.906.826
Attività per diritti di utilizzo 15.131.986 12.253.072
- di cui verso parti correlate 92.012 368.048
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del Patrimonio Netto 1.925.215 39.788
Altre attività non correnti 13.469.553 13.506.817
Attività per imposte differite 5.324.781 4.668.307
Totale Attività non correnti 159.117.878 122.252.017
Attività correnti
Rimanenze 11.557.226 10.883.119
Attività derivanti da contratti 125.839.418 99.372.764
Crediti commerciali 57.967.280 70.856.770
- di cui verso parti correlate 282.145 373.805
Attività per imposte correnti 3.144.370 4.834.708
Attività finanziarie correnti 61.070.676 24.514.755
- di cui verso parti correlate 353.465 678.465
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 54.770.752 82.206.698
Altre attività correnti 23.492.111 24.162.166
- di cui verso parti correlate 50.799 100.000
Totale Attività correnti 337.841.833 316.830.980
TOTALE ATTIVITÀ 496.959.711 439.082.997
PASSIVITÀ 30.09.2020 31.12.2019
Patrimonio netto del Gruppo
Capitale sociale 62.047.426 60.000.000
Altre riserve 163.854.759 149.817.044
Risultato dell'esercizio 9.853.323 27.660.235
Totale Patrimonio netto del Gruppo 235.755.508 237.477.279
Capitale e riserve di terzi 2.399.508 1.744
Risultato dell'esercizio di terzi (23.037) 0
TOTALE PATRIMONIO NETTO 238.131.979 237.479.023
Passività non correnti
Passività finanziarie non correnti 41.412.037 17.769.345
Passività per leasing 6.820.371 6.071.828
Benefici ai dipendenti 832.995 1.024.492
Fondi rischi e oneri 5.528.435 1.301.793
Passività per imposte differite 2.081.243 867.030
Totale Passività non correnti 56.675.081 27.034.488
Passività correnti
Debiti verso banche 0 120
Passività finanziarie correnti 70.576.338 44.894.522
Quota corrente passività per leasing 5.754.949 3.522.771
Passività derivanti da contratti 8.668.692 6.899.615
Debiti commerciali 87.744.677 93.616.374
- di cui verso parti correlate 1.570.775 2.862.641
Passività per imposte correnti 8.773.213 1.936.163
Altre passività correnti 20.634.782 23.699.921
Totale Passività correnti 202.152.651 174.569.486
TOTALE PASSIVITÀ 258.827.732 201.603.974

Informazioni finanziarie aggiuntive di Gruppo al 30 settembre 2020 25

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

09.2020 09.2019
Ricavi da contratti verso clienti 234.359.421 216.407.050
Altri proventi 925.369 3.538.112
Totale Ricavi 235.284.790 219.945.162
Costi per acquisti di materie prime, sussidiarie e merci (40.476.258) (49.169.551)
Costi per servizi (96.230.290) (88.598.432)
- di cui verso parti correlate (398.537) (138.479)
Costi del personale (49.273.832) (40.404.217)
Ammortamenti e svalutazioni (15.784.948) (11.195.009)
Perdite per riduzione di valore (141.427) (54.237)
Altri costi operativi (5.809.440) (5.803.062)
Costi capitalizzati per costruzioni interne 13.571.933 12.559.930
Totale Costi (194.144.262) (182.664.578)
Risultato Operativo 41.140.528 37.280.584
Proventi finanziari 741.699 661.528
Oneri finanziari (20.246.440) (1.907.141)
- di cui verso parti correlate (6.470) (17.110)
Utile (perdita) prima delle imposte 21.635.787 36.034.971
Imposte sul reddito (11.805.501) (12.041.377)
Utile (perdita) dell'esercizio 9.830.286 23.993.594
Utile (perdita) netto/a attribuibile a:
Interessenze di pertinenza dei terzi (23.037) 0

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

09.2020 09.2019
Utile (perdita) dell'esercizio 9.830.286 23.993.594
Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nel risultato netto
Rivalutazioni delle passività/(attività) nette per benefici definiti (28.202) (134.132)
Imposte sul reddito riferite alle rivalutazioni delle passività/(attività) nette
per benefici definiti
7.987 37.986
Totale (20.215) (96.146)
Altre componenti di conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nel risultato netto
Variazioni della riserva di cash flow hedge (185.001) 9.146
Imposte sul reddito riferite alla variazione di cash flow hedge 44.400 (2.195)
Variazioni della riserva di traduzione (1.080.038) 2.158.607
Totale (1.220.639) 2.165.558
Altre componenti del conto economico complessivo dell'esercizio, al
netto dell'effetto fiscale
(1.240.854) 2.069.412
Risultato netto complessivo dell'esercizio 8.589.432 26.063.006
Risultato netto attribuibile a:
Interessenze di pertinenza dei terzi (23.037) 0
Soci della controllante 8.612.469 26.063.006

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Capitale
Sociale
Altre
riserve
Riserva
negativa
azioni proprie
Riserva
utili/perdite
attuariali
Riserva di
copertura
Riserva di
conversione
Riserva per
warrant
Utili e perdite
accumulati
Utile (Perdita)
d'esercizio
Patrimonio
Netto di terzi
Patrimonio
Netto
Saldo al 1° gennaio 2020 60.000.000 94.852.284 - (228.573) (11.799) (3.707.641) (7.610.105) 66.522.878 27.660.235 1.744 237.479.023
Risultato di periodo
Altre componenti del conto economico complessivo
(20.215) (140.601) (1.080.038) 9.853.323 (23.037) 9.830.286
(1.240.854)
Totale conto economico complessivo dell'esercizio - - - (20.215) (140.601) (1.080.038) - - 9.853.323 (23.037) 8.589.432
Destinazione utile 2019
Esercizio warrant
2.047.426 1.246.036
5.434.796
2.637.959 26.414.199 (27.660.235) -
10.120.181
Acquisto azioni proprie (3.449.676) (3.449.676)
Distribuzione dividendi (16.904.404) (16.904.404)
Altre variazioni/riclassifiche (109.229) 8.888 2.397.764 2.297.423
Variazione riserva di conversione -
Totale operazioni con i soci 2.047.426 6.571.603 (3.449.676) - - - 2.637.959 9.518.683 (27.660.235) 2.397.764 (7.936.476)
Saldo al 30 settembre 2020 62.047.426 101.423.887 (3.449.676) (248.788) (152.400) (4.787.679) (4.972.146) 76.041.561 9.853.323 2.376.471 238.131.979
Saldo al 1° gennaio 2019 200.000 80.542.930 - (156.584) (24.781) (5.222.794) - 36.292.119 30.600.620 3.870 142.235.380
Risultato di periodo 23.993.594 - 23.993.594
Altre componenti del conto economico complessivo (96.146) 6.951 2.158.607 2.069.412
Totale conto economico complessivo dell'esercizio - - - (96.146) 6.951 2.158.607 - - 23.993.594 - 26.063.006
Destinazione utile 2018 30.600.620 (30.600.620) -
Esercizio warrant -
Acquisto azioni proprie -
Distribuzione dividendi (30.000.000) (30.000.000)
Altre variazioni/riclassifiche (690.644) (369.862) (2.126) (1.062.632)
Variazione riserva di conversione -
Totale operazioni con i soci - (30.690.644) - - - - - 30.230.758 (30.600.620) (2.126) (31.062.632)
Saldo al 30 settembre 2019 200.000 49.852.286 - (252.730) (17.830) (3.064.187) - 66.522.877 23.993.594 1.744 137.235.754

Note esplicative al 30 settembre 2020

Criteri di redazione e conformità agli IFRS

Le presenti informazioni finanziarie aggiuntive di Gruppo sono state redatte in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dalla Commissione Europea. La sigla IFRS include anche gli International Accounting Standards (IAS) ancora in vigore e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) precedentemente denominato Standard Interpretations Committee (SIC), e in vigore alla data delle presenti informazioni finanziarie aggiuntive di Gruppo.

Ai fini della predisposizione delle informazioni finanziarie aggiuntive di Gruppo al 30 settembre 2020 non sono state adottate le disposizioni del principio IAS 34 (Bilanci Intermedi), relativo all'informativa finanziaria infrannuale, in considerazione del fatto che il Gruppo applica tale principio alle relazioni finanziarie semestrali e non anche all'informativa trimestrale. Tuttavia, pur non includendo tutte le informazioni richieste per un'informativa di bilancio completa, sono incluse note esplicative specifiche per spiegare gli eventi e le transazioni che sono rilevanti per comprendere le variazioni della posizione patrimoniale-finanziaria e dell'andamento del Gruppo dall'ultimo bilancio.

I principi e i criteri contabili adottati per la predisposizione delle informazioni finanziarie aggiuntive di Gruppo al 30 settembre sono qui di seguito descritti.

Base di presentazione

Le informazioni finanziarie aggiuntive di Gruppo sono composte dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dalla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato e dalle presenti note esplicative.

Con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, il Gruppo ha scelto tra le diverse opzioni consentite di presentare le poste patrimoniali secondo la distinzione in corrente/non corrente. Il conto economico è presentato utilizzando una classificazione delle singole componenti basata sulla loro natura. Tale forma è conforme alla modalità di reportistica direzionale adottata all'interno del Gruppo ed è pertanto ritenuta più rappresentativa rispetto alla presentazione per destinazione, fornendo indicazioni più attendibili e più rilevanti per il settore di appartenenza.

Il conto economico consolidato e il conto economico complessivo consolidato sono presentati in due prospetti distinti che pertanto si compongono di un prospetto che mostra le componenti dell'utile/(perdita) di periodo (denominato conto economico consolidato) e di un altro prospetto che, partendo dall'utile (perdita) di periodo, somma algebricamente le altre componenti del conto economico complessivo (denominato conto economico complessivo consolidato). Quest'ultimo presenta le variazioni di patrimonio netto derivanti da transazioni diverse dalle operazioni sul capitale effettuate con gli azionisti della società.

Il prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato è stato definito in conformità allo IAS 1.

La valuta di presentazione del Gruppo è l'euro che corrisponde alla valuta funzionale della Capogruppo. Le attività e passività sono esposte separatamente e senza operare compensazioni. I prospetti contabili e le note esplicative sono espressi in unità di euro, salvo ove diversamente indicato e, di conseguenza, i totali di alcuni prospetti e di alcune tabelle delle note esplicative potrebbero discostarsi leggermente dalla somma dei singoli componenti per effetto degli arrotondamenti.

Criteri di valutazione

Il principio generale adottato nella predisposizione delle presenti informazioni finanziarie aggiuntive di Gruppo al 30 settembre 2020 è quello del costo storico, a eccezione delle voci che, secondo gli IFRS, sono obbligatoriamente rilevate al fair value; i principi contabili e i criteri di valutazione più significativi adottati sono di seguito indicati.

Le informazioni finanziarie aggiuntive di Gruppo al 30 settembre 2020 si fondano sul presupposto della continuità aziendale e sono state redatte con chiarezza per rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo e il risultato economico degli esercizi oggetto di presentazione. Tale informativa ha richiesto l'uso di stime da parte degli Amministratori come indicato più nel dettaglio di seguito.

Area di consolidamento e criteri di consolidamento

Le informazioni finanziarie aggiuntive di Gruppo al 30 settembre 2020 del Gruppo sono state redatte consolidando con il metodo integrale le situazioni contabili al 30 settembre 2020 della Capogruppo e delle imprese italiane ed estere di cui Salcef Group S.p.A. detiene il controllo, sia direttamente che indirettamente. Il controllo avviene quando il Gruppo è esposto ai rendimenti variabili derivanti dal proprio rapporto con l'entità, o vanta diritti su tali rendimenti, avendo nel contempo la capacità di influenzarli esercitando il proprio potere di determinare direttamente o indirettamente le scelte operative - gestionali e amministrative dell'entità stessa. In generale si presume l'esistenza del controllo quando il Gruppo detiene, direttamente o indirettamente, più della metà dei diritti di voto. I bilanci delle società controllate sono inclusi nel bilancio consolidato dal momento in cui la Capogruppo inizia ad esercitare il controllo fino alla data in cui tale controllo cessa. Nel periodo oggetto delle presenti informazioni finanziarie aggiuntive di Gruppo al 30 settembre 2020 non sono presenti società o imprese sulle quali Salcef Group S.p.A. esercita un controllo congiunto in funzione delle quote di partecipazione o di specifiche previsioni contrattuali.

Le situazioni contabili delle società consolidate, predisposte ai fini del consolidamento dai rispettivi organi competenti, sono state opportunamente omogeneizzate e riclassificate al fine di renderle uniformi ai principi contabili e ai criteri di valutazione del Gruppo, come di seguito descritti.

La data di riferimento delle situazioni contabili delle imprese consolidate coincide con quella della Capogruppo. Di seguito vengono elencate le società incluse nell'area di consolidamento con le relative percentuali di possesso diretto o indiretto da parte della Capogruppo.

DENOMINAZIONE SEDE VALUTA Capitale Quota di possesso (%) Metodo di Consolidamento
sociale Indiretta Diretta
Imprese controllate
Euro Ferroviaria S.r.l. a Socio Unico Roma - Italia Euro 100.000 100% Consolidamento integrale
RECO S.r.l. a Socio Unico Roma - Italia Euro 100.000 100% Consolidamento integrale
Salcef S.p.A. a Socio Unico Roma - Italia Euro 60.000.000 100% Consolidamento integrale
SRT S.r.l. a Socio Unico Roma - Italia Euro 100.000 100% Consolidamento integrale
Overail S.r.l. a Socio Unico Roma - Italia Euro 100.000 100% Consolidamento integrale
Salcef Bau Gmbh Hellental - Germania Euro 25.000 100% Consolidamento integrale
Coget Impianti S.p.A. a Socio Unico Corteno Golgi (BS) - Italia Euro 1.000.000 100% Consolidamento integrale
Salcef USA Inc. Wilmington - Delaware USD 10.000.000 100% Consolidamento integrale
Delta Railroad Construction Inc. Ashtabula - Ohio USD 109.640 90% Consolidamento integrale
Deltarr Holding Company, Corp. Ashtabula - Ohio USD 500 100% Consolidamento integrale
Delta Railroad Company of Canada, ULC Toronto - Canada CAD 1 100% Consolidamento integrale
Consorzio Stabile Itaca S.c.a r.l. Roma - Italia Euro 40.000 96,06% Consolidamento integrale
Imprese collegate
Frejus S.c.a r.l. Bologna - Italia Euro 20.000 42,93% Metodo del patrimonio netto
Sesto Fiorentino S.c.a r.l. Roma - Italia Euro 10.000 47,68% Metodo del patrimonio netto
Consorzio I.C.A.V. Roma - Italia Euro 50.000 50,00% Metodo del patrimonio netto

Per quanto riguarda le variazioni intervenute nell'area di consolidamento, si rileva che, come detto in precedenza, a marzo 2012 è stata costituita la società Salcef USA Inc., interamente controllata da Salcef Group S.p.A., e in data 15 settembre 2020 Salcef Group S.p.A. ha acquisito, per il tramite della società controllata Salcef USA Inc., il 90% del capitale di Delta Railroad Construction Inc., società con sede in Ohio, attiva dal 1957 negli Stati Uniti e in Canada nel settore delle costruzioni e manutenzioni di impianti e macchinari ferroviari.

Le partecipazioni in società collegate sono valutate secondo il metodo del patrimonio netto.

Le metodologie di consolidamento utilizzate nella redazione delle informazioni finanziarie aggiuntive di Gruppo possono essere così sintetizzate:

le società controllate sono consolidate con il metodo integrale in base al quale:

  • vengono assunte le attività e le passività, i costi e i ricavi risultanti dalle situazioni contabili delle imprese controllate nel loro ammontare complessivo, prescindendo dalla quota di partecipazione detenuta;
  • il valore contabile delle partecipazioni è eliminato contro le relative quote di patrimonio netto;
  • i rapporti patrimoniali ed economici intercorsi tra le imprese consolidate integralmente, ivi compresi i dividendi distribuiti nell'ambito del Gruppo, sono eliminati;
  • le interessenze di azionisti terzi sono rappresentate nell'apposita voce del patrimonio netto e analogamente viene evidenziata separatamente nel conto economico la quota di utile o perdita del periodo di competenza di terzi.

le partecipazioni in società collegate sono valutate secondo il metodo del patrimonio netto in base al quale il valore contabile delle partecipazioni viene adeguato per tenere conto dei seguenti elementi:

• omogeneizzazione, laddove necessaria, ai principi contabili di Gruppo;

  • quota di pertinenza della partecipante dei risultati economici della partecipata realizzati dopo la data di acquisizione;
  • modifiche derivanti da variazioni nel patrimonio netto della partecipata che non sono state rilevate a conto economico in accordo ai principi di riferimento;
  • dividendi distribuiti dalla partecipata;
  • eventuali differenze emerse all'atto dell'acquisto (valutato secondo i medesimi criteri indicati nel paragrafo Aggregazioni aziendali) e gestite in applicazione dei principi contabili di riferimento;
  • quote di risultato derivanti dall'applicazione del metodo del patrimonio netto sono iscritte nel conto economico.

Sono oggetto di eliminazione i dividendi, le rivalutazioni, le svalutazioni e le perdite su partecipazioni in imprese incluse nell'area di consolidamento, nonché le plusvalenze, le minusvalenze da alienazioni infragruppo di partecipazioni e i relativi effetti fiscali in imprese incluse nell'area di consolidamento. Gli utili e le perdite emergenti da operazioni tra le società incluse nell'area di consolidamento, che non siano realizzate direttamente o indirettamente mediante operazioni con terzi, vengono eliminati. Le perdite infragruppo non realizzate vengono considerate qualora la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell'attività trasferita.

Aggregazioni aziendali

Il Gruppo contabilizza le aggregazioni aziendali applicando il metodo dell'acquisizione alla data in cui ottiene effettivamente il controllo dell'acquisita. Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in una business combination è valutato al fair value, determinato come somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione. I corrispettivi sottoposti a condizione, considerati come parte del prezzo di trasferimento, sono valutati al fair value alla data di acquisizione. Eventuali variazioni successive di fair value sono rilevate a conto economico. Alla data di acquisizione le attività nette identificabili acquisite sono solitamente rilevate al fair value. Il valore contabile dell'eventuale avviamento, determinato come differenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti rispetto al fair value delle attività nette acquisite, viene sottoposto al test di impairment annualmente per identificare eventuali perdite per riduzioni di valore. Eventuali utili derivanti da un acquisto a prezzi favorevoli vengono rilevati immediatamente nell'utile/(perdita) del periodo, mentre i costi correlati all'aggregazione, diversi da quelli relativi all'emissione di titoli di debito o di strumenti rappresentativi di capitale, sono rilevati come spese nell'utile/(perdita) del periodo quando sostenuti.

Dal corrispettivo trasferito sono esclusi gli importi relativi alla risoluzione di un rapporto preesistente. Normalmente tali importi sono rilevati nell'utile/(perdita) del periodo.

Perdita di controllo

In caso di perdita del controllo, il Gruppo elimina le attività e le passività della società controllata, le eventuali partecipazioni di terzi e le altre componenti di patrimonio netto relative alle società controllate. Qualsiasi utile o perdita derivante dalla perdita del controllo viene rilevato nell'utile/(perdita) del periodo. Qualsiasi partecipazione mantenuta nella ex società controllata viene valutata al fair value alla data della perdita del controllo.

Conversione delle partite e traduzione dei bilanci in valuta estera

Operazioni in valuta estera

Le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta funzionale di ciascuna entità del Gruppo al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Gli elementi monetari in valuta estera alla data di chiusura del periodo sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla medesima data. Gli elementi non monetari che sono valutati al fair value in una valuta estera sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data in cui il fair value è stato determinato. Gli elementi non monetari che sono valutati al costo storico in una valuta estera sono convertiti utilizzando il tasso di cambio alla medesima data dell'operazione. Le differenze di cambio derivanti dalla conversione sono rilevate generalmente nell'utile/(perdita) del periodo tra i proventi/(oneri) finanziari.

Tuttavia, le differenze cambio derivanti dalla conversione degli elementi seguenti sono rilevate tra le altre componenti del conto economico complessivo:

  • titoli di capitale designati al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti del conto economico complessivo (di seguito anche FVOCI), escluse le perdite per riduzioni di valore, nel cui caso le differenze cambio rilevate tra le altre componenti del conto economico complessivo sono state riclassificate nell'utile/(perdita) dell'esercizio;
  • passività finanziarie designate a copertura dell'investimento netto in una gestione estera nella misura in cui la copertura è efficace;
  • coperture di flussi finanziari nella misura in cui la copertura è efficace.

Gestioni estere

Le attività e le passività delle gestioni estere, compresi gli eventuali avviamenti e rettifiche al fair value derivanti dall'acquisizione, sono convertite in euro utilizzando il tasso di cambio rilevato alla data di chiusura dell'esercizio. I ricavi e i costi delle gestioni estere sono convertiti in euro utilizzando il cambio medio di periodo che approssima i cambi in vigore alla data delle operazioni. Le differenze cambio sono rilevate tra le altre componenti del conto economico complessivo e incluse nella riserva di conversione, a eccezione delle eventuali differenze di cambio da attribuire alle partecipazioni di terzi.

VALUTA Cod. 30.09.2020
Tasso spot
Tasso medio
Zloty (Polonia) PLN 4,5462
4,4220
Lira egiziana (Egitto) EGP 18,4420
17,8449
Nuovo Leu (Romania) RON 4,8725
4,8269
Kuna (Croazia) HRK 7,5312
7,5565
Dirham Emirati Arabi (Abu Dhabi) AED 4,2998
4,1317
Riyal saudita (Arabia Saudita) SAR 4,3905
4,2189
Corona norvegese (Norvegia) NOK 11,1008
10,7115
Dollaro statunitense (USA) USD 1,1708
1,1250
Franco svizzero (Svizzera) CHF 1,0804
1,0680

Cambi utilizzati dal Gruppo

Attività immateriali a vita utile definita e avviamento

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, privi di consistenza fisica, chiaramente identificabili e atti a generare benefici economici futuri per l'impresa.

Le attività immateriali acquistate o prodotte internamente sono iscritte nell'attivo quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Tali attività sono rilevate al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili in fase di preparazione delle attività per portarle in funzionamento, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore.

I costi successivi sono capitalizzati solo quando incrementano i benefici economici futuri attesi attribuibili all'attività a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi successivi sono imputati nell'utile/(perdita) dell'esercizio in cui sono sostenuti.

L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa ovvero sulla base della sua vita utile. I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati e ridefiniti almeno alla fine di ogni periodo amministrativo per tener conto di eventuali variazioni significative. Nel dettaglio, i diritti di brevetto, diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, concessioni, licenze e marchi sono ammortizzati nel periodo minore fra la durata legale o contrattuale e la residua possibilità di utilizzazione (da 3 a 5 anni).

L'avviamento, qualora rilevato in relazione a operazioni di aggregazione di imprese, è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di minoranza e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. L'avviamento, successivamente alla rilevazione iniziale, non è

soggetto ad ammortamento e la recuperabilità del valore di iscrizione è verificata almeno annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità che l'avviamento possa aver subito una riduzione di valore. Con riferimento alla verifica di eventuali riduzioni di valore, si rimanda al successivo paragrafo Riduzione di valore delle attività non finanziarie.

Si rileva che ai fini della predisposizione delle presenti informazioni finanziarie aggiuntive di Gruppo al 30 settembre 2020, l'acquisizione di Coget Impianti S.p.A. e di Delta RR Inc. sono state contabilizzate, in accordo con l'IFRS 3, procedendo ad un'allocazione contabile provvisoria delle singole operazioni come consentito dai paragrafi 45 e ss. del medesimo principio contabile. A tal fine, nelle more della definizione dei rispettivi piani pluriennali post acquisizione da parte del Gruppo e della conseguente purchase price allocation, si è ritenuto opportuno procedere in via temporanea al mantenimento dei valori contabili delle attività e passività sia di Coget Impianti S.p.A. che di Delta, attribuendo ad avviamento l'intera differenza rispetto al valore della partecipazione iscritta, rispettivamente, da Salcef Group S.p.A. e da Salcef USA Inc.

Immobili, impianti e macchinari

Un elemento di immobili, impianti e macchinari è valutato al costo di acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite per riduzione di valore cumulate. Il costo include qualsiasi costo direttamente attribuibile per portare il bene nel luogo e nelle condizioni necessarie al funzionamento, oltre alla stima di eventuali spese di smantellamento e di rimozione del bene e bonifica del sito che si prevede verranno sostenuti per riportare il sito nelle condizioni originarie.

I costi successivi sono capitalizzati solo quando è probabile che i relativi futuri benefici economici affluiranno al Gruppo. I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente al conto economico nel periodo in cui sono sostenuti.

Il valore di un cespite è rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato in relazione alla residua possibilità di utilizzazione dello stesso sulla base della sua vita utile. Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi rilevanti distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'immobilizzazione, l'ammortamento viene effettuato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del component approach.

I terreni, inclusi quelli pertinenziali ai fabbricati, non vengono ammortizzati.

I criteri di ammortamento utilizzati e le vite utili sono riesaminati e ridefiniti almeno alla fine di ogni esercizio per tener conto di eventuali variazioni significative.

L'ammortamento parte dal momento in cui il bene diventa disponibile per l'uso. La vita utile stimata per le varie classi di cespiti, tradotta in termini di aliquota annua di ammortamento, è la medesima in tutti gli esercizi presentati ed è indicata nella tabella di seguito esposta.

Aliquota media di ammortamento
Fabbricati 3%
Impianti e macchinari 15%
Attrezzature industriali e commerciali 30%
Altri beni 20%

I valori contabili delle immobilizzazioni sono sottoposti a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzione di valore quando si verificano eventi o cambiamenti di situazione che indicano che l'attività possa aver subito una riduzione di valore. Si rimanda al paragrafo Riduzione di valore delle attività non finanziarie per le modalità di attuazione di tale verifica.

Gli utili e le perdite derivanti dalla vendita di attività o gruppi di attività sono determinati confrontando il corrispettivo netto della dismissione con il relativo valore netto contabile.

Il costo di una costruzione in economia è determinato impiegando gli stessi principi previsti per un bene acquistato. Se l'entità produce normalmente beni similari per la vendita, il costo del bene è solitamente uguale al costo di produzione di un bene destinato alla vendita. Per determinare tali costi, perciò, si eliminano eventuali profitti interni. Analogamente, il costo di anormali sprechi di materiale, lavoro o altre risorse, sostenuto nella costruzione in economia di un bene, non è incluso nel costo del bene.

Attività per diritti di utilizzo e passività per leasing

Le attività per diritti di utilizzo e le passività per leasing sono iscritti in accordo con quanto previsto dall'IFRS 16. Il Gruppo ha applicato l'IFRS 16 a partire dal 1° gennaio 2019 utilizzando il metodo dell'applicazione retroattiva modificata, pertanto le informazioni comparative non sono state rideterminate e continuano ad essere presentate ai sensi dello IAS 17 e dell'IFRIC 4. Le informazioni sui principi contabili previsti dallo IAS 17 e dall'IFRIC 4 sono presentate separatamente.

All'inizio del contratto il Gruppo valuta se il contratto è, o contiene, un leasing. Il contratto è, o contiene, un leasing se, in cambio di un corrispettivo, trasferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività identificata per un periodo di tempo. Per valutare se un contratto conferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività identificata, il Gruppo utilizza la definizione di leasing dell'IFRS 16. All'inizio del contratto o alla modifica di un contratto che contiene una componente di leasing, il Gruppo attribuisce il corrispettivo del contratto a ciascuna componente di leasing sulla base del relativo prezzo a sé stante. Tuttavia, nel caso dei leasing di fabbricati, il Gruppo ha deciso di non separare le componenti non leasing dalle componenti leasing e di contabilizzare le componenti leasing e non leasing come un'unica componente leasing. Alla data di decorrenza del leasing, il Gruppo rileva l'attività per il diritto di utilizzo e la passività del leasing. L'attività per il diritto di utilizzo viene inizialmente valutata al costo, comprensivo dell'importo della valutazione iniziale

della passività del leasing, rettificato dei pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza, incrementato dei costi diretti iniziali sostenuti e di una stima dei costi che il locatario dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante o per il ripristino dell'attività sottostante o del sito in cui è ubicata, al netto degli incentivi al leasing ricevuti.

L'attività per il diritto di utilizzo viene ammortizzata successivamente a quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della durata del leasing, a meno che questo trasferisca la proprietà dell'attività sottostante al Gruppo al termine della durata del leasing o, considerando il costo dell'attività per il diritto di utilizzo, ci si aspetta che il Gruppo eserciterà l'opzione di acquisto. In tal caso, l'attività per il diritto di utilizzo sarà ammortizzata lungo la vita utile dell'attività sottostante, determinata sulla stessa base di quella di immobili e macchinari. Inoltre, l'attività per il diritto di utilizzo viene regolarmente diminuita delle eventuali perdite per riduzione di valore e rettificata al fine di riflettere eventuali variazioni derivanti dalle valutazioni successive della passività del leasing.

Il Gruppo valuta la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati alla data di decorrenza, attualizzandoli utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing. Laddove non è possibile determinare tale tasso con facilità, il Gruppo utilizza il tasso di finanziamento marginale. Generalmente, il Gruppo utilizza il tasso di finanziamento marginale quale tasso di sconto.

Il tasso di finanziamento marginale del Gruppo è calcolato sulla base dei tassi di interesse ottenuti da varie fonti di finanziamento esterne apportando alcune rettifiche che riflettono le condizioni del leasing e il tipo di bene in leasing.

I pagamenti dovuti per il leasing inclusi nella valutazione della passività del leasing comprendono: (i) i pagamenti fissi (inclusi i pagamenti sostanzialmente fissi); (ii) i pagamenti variabili dovuti per il leasing che dipendono da un indice o un tasso, valutati inizialmente utilizzando un indice o un tasso alla data di decorrenza; (iii) gli importi che si prevede di pagare a titolo di garanzia sul valore residuo; e (iv) il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto che il Gruppo ha la ragionevole certezza di esercitare, i pagamenti dovuti per il leasing in un periodo di rinnovo facoltativo, se il Gruppo ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione di rinnovo, e le penalità di risoluzione anticipata del leasing, a meno che il Gruppo non abbia la ragionevole certezza di non risolvere anticipatamente il leasing.

La passività del leasing è valutata al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo ed è rimisurata in caso di modifica dei futuri pagamenti dovuti per il leasing derivanti da una variazione dell'indice o tasso, in caso di modifica dell'importo che il Gruppo prevede di dover pagare a titolo di garanzia sul valore residuo o ancora quando il Gruppo modifica la sua valutazione con riferimento all'esercizio o meno di un'opzione di acquisto, proroga o risoluzione o in caso di revisione dei pagamenti dovuti per il leasing fissi nella sostanza.

Nel prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria consolidata, il Gruppo espone le attività per il diritto di utilizzo separatamente dalle altre attività e le passività del leasing separatamente dalle altre passività.

Riduzione di valore delle attività non finanziarie

A ogni data di chiusura dell'esercizio, il Gruppo verifica se vi siano obiettive evidenze di riduzione di valore con riferimento ai valori contabili delle proprie attività non finanziarie, a esclusione delle rimanenze, delle attività derivanti da contratto e delle attività per imposte differite. Se sulla base di tale verifica emerge che le attività hanno effettivamente subito una riduzione di valore, il Gruppo stima il loro valore recuperabile. Il valore recuperabile dell'avviamento viene, invece, stimato annualmente.

Ai fini dell'identificazione di eventuali perdite per riduzione di valore, le attività sono raggruppate nel più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi finanziari ampiamente indipendenti dai flussi finanziari generati da altre attività o gruppi di attività (le CGU o cash-generating unit). L'avviamento acquisito tramite un'aggregazione aziendale viene allocato al gruppo di CGU che si prevede beneficino delle sinergie dell'aggregazione.

Il valore recuperabile di un'attività o di una CGU è il maggiore tra il suo valore d'uso e il suo fair value dedotti i costi di dismissione. Per determinare il valore d'uso, i flussi finanziari attesi stimati sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività o della CGU.

Quando il valore contabile di un'attività o di una CGU eccede il valore recuperabile viene rilevata una perdita per riduzione di valore. Le perdite per riduzione di valore sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Quelle relative alla CGU sono prima imputate a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento allocato alla CGU, quindi proporzionalmente a riduzione delle altre attività che compongono la CGU.

Le perdite per riduzione di valore dell'avviamento non possono essere ripristinate. Per le altre attività, le perdite per riduzione di valore rilevate in esercizi precedenti vengono ripristinate fino al valore contabile che sarebbe stato determinato (al netto degli ammortamenti) se la perdita per riduzione di valore dell'attività non fosse mai stata contabilizzata.

Rimanenze

Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo e il fair value rappresentativo del valore netto di presumibile realizzo. Il costo delle rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo è determinato applicando il metodo del costo medio ponderato. Nel costo sono compresi gli oneri accessori.

Ricavi derivanti da contratti con i clienti e attività/passività contrattuali

I ricavi provenienti da contratti con i clienti vengono rilevati quando (o man mano che) il controllo dei beni e servizi viene trasferito al cliente per un ammontare che riflette il corrispettivo che il Gruppo si aspetta di

ricevere in cambio di tali beni o servizi. Il trasferimento al cliente del controllo del bene o servizio può avvenire nel corso del tempo (over the time) oppure in un determinato momento nel tempo (at point in time). Per i contratti che rispettano i requisiti per la rilevazione over the time, i ricavi sono contabilizzati sulla base dello stato di avanzamento (o percentuale di completamento) secondo il quale i costi, i ricavi e il margine sono rilevati in base alle attività eseguite. La percentuale di completamento è determinata mediante la rilevazione fisica delle prestazioni completate fino alla data considerata (output method). La valutazione delle prestazioni completate fino alla data di fine periodo riflette la miglior stima dei lavori effettuati alla data di rendicontazione. Le assunzioni alla base delle valutazioni sono periodicamente aggiornate e gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti.

Viceversa, nel caso in cui non sono rispettati i requisiti per la rilevazione lungo un periodo di tempo, i ricavi sono rilevati in un determinato momento nel tempo.

La situazione patrimoniale-finanziaria accoglie, nelle voci Attività derivanti da contratti o tra le Passività derivanti da contratti, il differenziale tra lo stato di adempimento della prestazione da parte del Gruppo e i pagamenti ricevuti da parte del cliente. In particolare:

  • le attività nette derivanti da contratti rappresentano il diritto al corrispettivo per beni o servizi che sono già stati trasferiti al cliente;
  • le passività derivanti da contratti rappresentano l'obbligazione del Gruppo a trasferire beni o servizi al cliente per i quali è stato già ricevuto (o è già sorto il diritto a ricevere) un corrispettivo.

Le attività derivanti da contratti sono esposte al netto degli eventuali fondi svalutazione.

Per determinare il prezzo dell'operazione il Gruppo tiene conto, oltre che dei corrispettivi contrattualmente pattuiti, anche delle varianti di lavori, della revisione prezzi e degli eventuali altri compensi aggiuntivi derivanti da riserve su commessa (claims attivi). Per questi ultimi, il riconoscimento del ricavo avviene nella misura in cui sia riconducibile a enforceable rights e sia altamente probabile che i ricavi così determinati non vengano stornati in futuro. Inoltre, nella determinazione del prezzo dell'operazione, il Gruppo considera l'effetto dei seguenti elementi:

  • a. corrispettivi variabili;
  • b. esistenza nel contratto di una componente di finanziamento significativa;
  • c. corrispettivi non monetari;
  • d. corrispettivi da pagare al cliente.

Nel caso in cui la rivisitazione dei piani economici, durante l'avanzamento di un contratto, evidenzi che i costi necessari per adempiere alle obbligazioni assunte siano divenuti superiori ai ricavi contrattuali, la quota dei costi superiore ai benefici economici derivanti dal contratto viene riconosciuta nella sua interezza nel conto economico dell'esercizio in cui la stessa diviene ragionevolmente prevedibile e accantonata in un fondo per contratti onerosi, iscritto tra i fondi rischi e oneri correnti.

Attività e passività finanziarie

Rilevazione e valutazione

I crediti commerciali e i titoli di debito emessi sono rilevati nel momento in cui vengono originati. Tutte le altre attività e passività finanziarie sono rilevate inizialmente alla data di negoziazione, cioè quando il Gruppo diventa una parte contrattuale dello strumento finanziario.

Fatta eccezione per i crediti commerciali che non contengono una significativa componente di finanziamento, le attività finanziarie sono valutate inizialmente al fair value più o meno, nel caso di attività o passività finanziarie non valutate al FVTPL, i costi dell'operazione direttamente attribuibili all'acquisizione o all'emissione dell'attività finanziaria. Al momento della rilevazione iniziale, i crediti commerciali che non hanno una significativa componente di finanziamento sono valutati al loro prezzo dell'operazione.

Attività finanziarie - classificazione e valutazione successiva

In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, le attività finanziarie sono classificate, al momento della rilevazione iniziale, nelle seguenti tre categorie: (i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell'utile complessivo (FVOCI); (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico (di seguito anche FVTPL).

Le attività finanziarie non sono riclassificate successivamente alla loro rilevazione iniziale, salvo che il Gruppo modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie. In tal caso, tutte le attività finanziarie interessate sono riclassificate il primo giorno del primo esercizio successivo alla modifica del modello di business.

Un'attività finanziaria deve essere valutata al costo ammortizzato se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designata al FVTPL:

  • l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è il possesso delle attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei relativi flussi finanziari contrattuali;
  • i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Secondo il metodo del costo ammortizzato, il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo che rappresenta il tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale. I crediti e le altre attività finanziarie

valutati al costo ammortizzato sono presentati nello stato patrimoniale al netto del relativo fondo svalutazione

Un'attività finanziaria deve essere valutata al FVOCI se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designata al FVTPL:

  • l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita delle attività finanziarie;
  • i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Al momento della rilevazione iniziale di un titolo di capitale non detenuto per finalità di trading, il Gruppo può compiere la scelta irrevocabile di presentare le variazioni successive del fair value nelle altre componenti del conto economico complessivo. Tale scelta viene effettuata per ciascuna attività. Secondo la valutazione al FVOCI, sono rilevate a patrimonio netto, tra le altre componenti dell'utile complessivo, le variazioni di fair value dello strumento. L'ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella riserva di patrimonio netto che accoglie le altre componenti dell'utile complessivo, è oggetto di rigiro a conto economico all'atto dell'eliminazione contabile dello strumento. Vengono rilevati a conto economico gli interessi attivi calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, le differenze di cambio e le svalutazioni.

Tutte le attività finanziarie non classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVOCI, come indicato in precedenza, sono valutate al FVTPL.

Sono compresi tutti gli strumenti finanziari derivati. Al momento della rilevazione iniziale, il Gruppo può designare irrevocabilmente l'attività finanziaria come valutata al fair value rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio se così facendo elimina o riduce significativamente un'asimmetria contabile che altrimenti risulterebbe dalla valutazione dell'attività finanziaria al costo ammortizzato o al FVOCI.

Il Gruppo valuta l'obiettivo del modello di business nell'ambito del quale l'attività finanziaria è detenuta a livello di portafoglio in quanto riflette al meglio la modalità con cui l'attività è gestita e le informazioni comunicate alla direzione aziendale. Ai fini della valutazione, il 'capitale' è il fair value dell'attività finanziaria al momento della rilevazione iniziale, mentre l'interesse costituisce il corrispettivo per il valore temporale del denaro, per il rischio di credito associato all'importo del capitale da restituire durante un dato periodo di tempo e per gli altri rischi e costi di base legati al prestito (per esempio, il rischio di liquidità e i costi amministrativi), nonché per il margine di profitto.

Nel valutare se i flussi finanziari contrattuali siano rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse, il Gruppo considera i termini contrattuali dello strumento. Pertanto, valuta, tra gli altri, se l'attività finanziaria contiene una clausola contrattuale che modifica la tempistica o l'importo dei flussi

finanziari contrattuali tale da non soddisfare la condizione seguente. Ai fini della valutazione il Gruppo considera: (i) eventi contingenti che modificherebbero la tempistica o l'importo dei flussi finanziari; (ii) clausole che potrebbero rettificare il tasso contrattuale della cedola, compresi gli elementi a tasso variabile; (iii) elementi di pagamento anticipato e di estensione; e (iv) clausole che limitano le richieste di flussi finanziari da parte del Gruppo da attività specifiche (per esempio, elementi senza rivalsa).

Passività finanziarie – classificazione e valutazione successiva

Le passività finanziarie sono classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVTPL. Una passività finanziaria viene classificata al FVTPL quando è posseduta per la negoziazione, rappresenta un derivato o è designata come tale al momento della rilevazione iniziale. Le passività finanziarie al FVTPL sono valutate al fair value e le eventuali variazioni, compresi gli interessi passivi, sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Le altre passività finanziarie sono valutate successivamente al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo. Gli interessi passivi e gli utili/(perdite) su cambi sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio, così come gli eventuali utili o perdite derivanti dall'eliminazione contabile. Per informazioni sulle passività finanziarie designiate come strumenti di copertura, si veda quanto descritto nel prosieguo con riferimento a gli strumenti finanziari derivati.

Attività finanziarie – eliminazione contabile

Le attività finanziarie vengono eliminate contabilmente dal bilancio quando i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse scadono, quando i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari nell'ambito di un'operazione in cui sostanzialmente tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria sono trasferiti o quando il Gruppo non trasferisce né mantiene sostanzialmente tutti i rischi e benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria e non mantiene il controllo dell'attività finanziaria.

Passività finanziarie – eliminazione contabile

Il Gruppo procede all'eliminazione contabile di una passività finanziaria quando l'obbligazione specificata nel contratto è stata adempiuta o cancellata oppure è scaduta. Il Gruppo elimina contabilmente una passività finanziaria anche in caso di variazione dei relativi termini contrattuali e i flussi finanziari della passività modificata sono sostanzialmente diversi. In tal caso, si rileva una nuova passività finanziaria al fair value sulla base dei termini contrattuali modificati. La differenza tra il valore contabile della passività finanziaria estinta e il corrispettivo versato (comprese le attività non rappresentate da disponibilità liquide trasferite o le passività assunte) è rilevata nell'utile/(perdita) dell'esercizio.

Con riferimento alla svalutazione di attività finanziarie si rinvia al paragrafo Perdite per riduzioni di valore.

Compensazione

Le attività e le passività finanziarie possono essere compensate e l'importo derivante dalla compensazione viene presentato nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria se, e solo se, il Gruppo ha correntemente il diritto legale di compensare tali importi e intende regolare il saldo su basi nette o realizzare l'attività e regolare la passività contemporaneamente.

Strumenti finanziari, strumenti finanziari derivati e contabilizzazione delle operazioni di copertura

Warrant

Il Gruppo classifica gli strumenti finanziari come passività finanziarie, attività finanziarie o strumenti rappresentativi di capitale in conformità alla sostanza degli accordi contrattuali e alle caratteristiche degli stessi. In particolare, in presenza di strumenti che saranno o potranno essere estinti tramite strumenti rappresentativi di capitale dell'entità (quali, nello specifico, i warrant emessi dalla capogruppo Salcef Group S.p.A.), l'elemento rilevante al fine della classificazione dipende dalla presenza di un rapporto di conversione che determini la consegna di un numero fisso o variabile di azioni a fronte di un importo fisso o variabile di disponibilità liquide (c.d. fixed for fixed o fixed for variable). Quando lo strumento rispetta la condizione fixed for fixed (i.e. lo strumento prevede un rapporto di conversione e un prezzo di esercizio fissi) esso è classificato come strumento rappresentativo di capitale, altrimenti è classificato come attività o passività finanziaria. I warrant in compendio e integrativi emessi da Salcef Group S.p.A. sono strumenti finanziari che saranno estinti con un numero variabile di azioni dell'emittente (per maggiori dettagli si rinvia alla nota 16 relativa al patrimonio netto) poiché il rapporto di conversione non è fisso lungo la durata dello strumento. Infatti, sebbene il numero delle azioni che potrebbe essere emesso sia limitato all'interno di un range, il loro numero può variare in funzione della data di conversione e, in particolare, in funzione del valore stesso delle azioni a tale data.

I warrant in compendio e integrativi non rispettano la condizione per essere classificati come strumenti rappresentativi di capitale e sono, pertanto, classificati come passività finanziarie. Il relativo trattamento contabile prevede la prima iscrizione del fair value dello strumento a diretta riduzione del patrimonio netto, mentre gli effetti delle successive variazioni di fair value sono rilevati a conto economico come onere/provento finanziario. Al momento dell'esercizio dei warrant in compendio e integrativi, in applicazione di quanto previsto dall'IFRIC 19, il Gruppo rileva l'estinzione della passività finanziaria rivalutata al fair value e iscrive il fair value degli strumenti rappresentativi di capitale emessi per estinguere tale passività. I warrant nuovi emessi da Salcef Group S.p.A. sono, invece, strumenti finanziari fixed for fixed in quanto prevedono un rapporto di conversione e un prezzo di esercizio fissi e sono, pertanto, classificati come strumenti rappresentativi di capitale. Al momento dell'esercizio dei warrant nuovi il Gruppo rileva un aumento di patrimonio netto per un ammontare pari al prezzo di esercizio degli stessi.

Strumenti finanziari derivati, compresa la contabilizzazione delle operazioni di copertura (hedge accounting) Il Gruppo detiene strumenti finanziari derivati per specifiche finalità di copertura dai rischi finanziari sui tassi d'interesse e documenta, all'inizio della transazione la relazione di copertura, gli obiettivi nella gestione del rischio e della strategia nell'effettuare la copertura così come l'identificazione dello strumento di copertura, l'elemento o l'operazione coperta e la natura del rischio coperto. In aggiunta il Gruppo documenta, all'inizio della transazione e successivamente su base continuativa, se lo strumento di copertura rispetta le richieste condizioni di efficacia nel compensare l'esposizione alle variazioni di fair value dell'elemento coperto o dei flussi finanziari attribuibili al rischio coperto.

Le finalità di copertura sono valutate in base agli obiettivi di risk management. Qualora tali valutazioni non risultassero conformi a quanto previsto dall'IFRS 9 ai fini dell'applicazione dell'hedge accounting, gli strumenti finanziari derivati relativi rientrano nella categoria FVTPL.

Quando uno strumento finanziario derivato è designato come strumento di copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi finanziari, la parte efficace delle variazioni del fair value dello strumento finanziario derivato viene rilevata tra le altre componenti del conto economico complessivo e presentata nella riserva di copertura dei flussi finanziari. La parte efficace delle variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato che viene rilevata nelle altre componenti del conto economico complessivo è limitata alla variazione cumulata del fair value dello strumento coperto (al valore attuale) dall'inizio della copertura. La parte inefficace delle variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato viene rilevata immediatamente nell'utile/(perdita) dell'esercizio.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa e i depositi bancari a vista. Le disponibilità liquide sono iscritte al fair value che normalmente coincide con il loro valore nominale.

Perdite per riduzioni di valore di attività finanziarie

Il Gruppo rileva dei fondi svalutazione per le perdite attese relative a:

  • attività finanziarie valutate al costo ammortizzato;
  • attività derivanti da contratto.

Tale rilevamento viene effettuato in base al modello delle forward-looking Expected Credit Loss (ECL). Infatti, a prescindere da uno specifico evento di perdita (trigger event) già manifesto o latente, devono essere rilevate - per tutte le attività finanziarie, eccetto per quelle valutate a FVTPL – le perdite attese determinate secondo il modello dell'ECL. Con riferimento ai crediti commerciali è stato implementato un modello di impairment che tiene conto del c.d. approccio semplificato previsto dal principio IFRS 9 per tale tipologia di attività. In particolare, le citate attività sono state suddivise per cluster omogenei che tengono conto della tipologia del credito, del rating del cliente e della relativa area geografica. Sulla base delle informazioni

raccolte sono stati successivamente determinati - per ogni cluster omogeneo - i parametri di riferimento (costituiti dalla probability of default o PD, dalla loss given default o LGD e dall'exposure at default o EAD) per il calcolo delle lifetime expected credit losses. Nel caso di posizioni riferite a clienti con un elevato rischio di credito (c.d. speculative grade, non investment grade, high yield) e/o aventi ritardi significativi nei pagamenti sono state effettuate delle svalutazioni analitiche tenendo conto dei parametri di volta in volta individuati. Per quanto attiene le altre attività da assoggettare a svalutazione, sono state effettuate delle analisi basate sull'approccio generale previsto dal principio in esame in virtù del quale è stata eseguita la stage allocation delle posizioni oggetto d'impairment stimando la perdita attesa con i parametri di rischio PD, LGD ed EAD. Al riguardo si evidenzia che il Gruppo si avvale della c.d. Low credit risk exempion prevista dal principio in virtù della quale posizioni con basso rischio di credito (c.d. investment grade) sono allocate direttamente in stage 1.

Patrimonio netto

In caso di riacquisto di azioni rilevate nel patrimonio netto, il corrispettivo versato, compresi i costi direttamente attribuibili all'operazione sono rilevati a riduzione del patrimonio netto. Le azioni così riacquistate sono classificate come azioni proprie e rilevate nella riserva per azioni proprie. Il corrispettivo ricevuto dalla successiva vendita o riemissione di azioni proprie viene rilevato ad incremento del patrimonio netto. L'eventuale differenza positiva o negativa derivante dall'operazione viene rilevata nella riserva da sovrapprezzo azioni.

Benefici per i dipendenti

I benefici a breve termine per i dipendenti sono rilevati come costo nel momento in cui viene fornita la prestazione che dà luogo a tali benefici. Il Gruppo rileva una passività per l'importo che si prevede dovrà essere pagato quando ha un'obbligazione attuale, legale o implicita a effettuare tali pagamenti come conseguenza di eventi passati ed è possibile effettuare una stima attendibile dell'obbligazione.

L'obbligazione netta del Gruppo, derivante da piani a benefici definiti, viene calcolata separatamente per ciascun piano stimando l'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato in cambio dell'attività prestata nell'esercizio corrente e nei precedenti esercizi; tale beneficio viene attualizzato e il fair value di eventuali attività a servizio del piano vengono detratti dalle passività.

Il calcolo è eseguito da un attuario indipendente utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito. Qualora il calcolo generi un beneficio per il Gruppo, l'ammontare dell'attività rilevata è limitato al valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi dal piano o di riduzioni dei contributi futuri del piano. Al fine di stabilire il valore attuale dei benefici economici, si considerano i requisiti minimi di finanziamento applicabili a qualsiasi piano del Gruppo.

Gli utili e perdite attuariali, i rendimenti dalle attività a servizio del piano (esclusi gli interessi) e l'effetto del massimale dell'attività (esclusi eventuali interessi) che emergono a seguito delle rivalutazioni della passività

netta per piani a benefici definiti sono rilevati immediatamente nelle altre componenti del conto economico complessivo. Gli interessi netti dell'esercizio sulla passività/(attività) netta per benefici definiti sono calcolati applicando alla passività/(attività) netta, il tasso di sconto utilizzato per attualizzare l'obbligazione a benefici definiti, determinata all'inizio dell'esercizio, considerando le eventuali variazioni della passività/(attività) netta per benefici definiti avvenute nel corso dell'esercizio a seguito delle contribuzioni incassate e dei benefici pagati. Gli interessi netti e gli altri costi relativi ai piani a benefici definiti sono invece rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio.

Quando vengono apportate delle variazioni ai benefici di un piano o quando un piano viene ridotto, la quota del beneficio economico relativa alle prestazioni di lavoro passate o l'utile o la perdita derivante dalla riduzione del piano sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio nel momento in cui la rettifica o la riduzione si verifica.

Fondo per rischi e oneri

Il Gruppo Salcef effettua accantonamenti a fondi per rischi e oneri laddove esistono i seguenti presupposti:

  • il Gruppo abbia contratto un'obbligazione attuale, legale o implicita, alla data di riferimento dei prospetti che preveda un esborso finanziario per effetto di eventi che si sono verificati in passato;
  • l'adempimento dell'obbligazione (mediante l'esborso finanziario) deve essere probabile;
  • l'ammontare dell'obbligazione è ragionevolmente stimabile (effettuazione della migliore stima possibile dell'onere futuro).

L'importo rilevato come accantonamento rappresenta la migliore stima della spesa richiesta per adempiere all'obbligazione esistente alla data di chiusura dell'esercizio.

Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, il valore riconosciuto come fondo è pari ai flussi di cassa futuri ante-imposte (ovvero gli esborsi previsti) attualizzati a un tasso che riflette la valutazione corrente di mercato e i rischi specifici della passività. L'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico come costo finanziario.

Proventi e oneri finanziari

I proventi e gli oneri finanziari del Gruppo comprendono:

  • interessi attivi;
  • interessi passivi;
  • utili o perdite netti dalle attività finanziarie al FVTPL;
  • utili o perdite su cambi di attività e passività finanziarie;

• perdite (ripristino delle perdite) per riduzione di valore di titoli di debito contabilizzati al costo ammortizzato o al FVOCI.

Gli interessi attivi e passivi sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio per competenza utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Il tasso di interesse effettivo corrisponde al tasso che attualizza esattamente i pagamenti o incassi futuri stimati lungo la vita attesa dell'attività finanziaria:

  • al valore contabile lordo dell'attività finanziaria; o
  • al costo ammortizzato della passività finanziaria.

Quando si calcolano gli interessi attivi e passivi, il tasso di interesse effettivo viene applicato al valore contabile lordo dell'attività (quando l'attività non è deteriorata) o al costo ammortizzato della passività. Tuttavia, nel caso delle attività finanziarie che si sono deteriorate dopo la rilevazione iniziale, gli interessi attivi vengono calcolati applicando il tasso di interesse effettivo al costo ammortizzato dell'attività finanziaria. Se l'attività cessa di essere deteriorata, gli interessi attivi tornano a essere calcolati su base lorda.

Imposte sul reddito dell'esercizio

L'onere fiscale dell'esercizio comprende le imposte correnti e differite rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio, fatta eccezione per quelli relativi ad aggregazioni aziendali o voci rilevate direttamente nel patrimonio netto o tra le altre componenti del conto economico complessivo.

Le imposte correnti sul reddito sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell'esercizio e della normativa di riferimento di ciascuna società inclusa nel perimetro di conferimento, applicando le aliquote fiscali vigenti alla data di riferimento dei prospetti e sono esposte al netto degli acconti versati, delle ritenute subite e dei crediti d'imposta, nella voce Passività per imposte correnti in caso di saldo negativo, o tra Attività per imposte correnti in caso di saldo positivo.

Salcef Group S.p.A., in qualità di controllante e consolidante, ha attivato il regime di consolidato fiscale nazionale ai fini IRES. Il contratto di consolidamento fiscale ha durata triennale 2020 -2022 ed è stato stipulato con le società controllate Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l., RECO S.r.l., SRT S.r.l. e Overail S.r.l.

Le imposte differite sono rilevate con riferimento alle differenze temporanee tra i valori contabili delle attività e delle passività iscritte in contabilità e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. Le imposte differite non sono rilevate per:

• le differenze temporanee relative alla rilevazione iniziale di attività o passività in un'operazione diversa dall'aggregazione aziendale che non influenza né l'utile (o perdita) contabile né il reddito imponibile (o perdita fiscale);

  • le differenze temporanee relative a investimenti in società controllate, società collegate e a joint venture nella misura in cui il Gruppo è in grado di controllare i tempi di annullamento delle differenze temporanee ed è probabile che, nel prevedibile futuro, la differenza temporanea non si annullerà;
  • le differenze temporanee tassabili relative alla rilevazione iniziale dell'avviamento.

Le attività per imposte differite sono rilevate per perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati, nonché per le differenze temporanee deducibili, nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere utilizzate tali attività. Il reddito imponibile futuro è definito sulla base dell'annullamento delle relative differenze temporanee deducibili. Se l'importo delle differenze temporanee imponibili non è sufficiente per rilevare integralmente un'attività per imposte anticipate, si prende in considerazione il reddito imponibile futuro, rettificato degli annullamenti delle differenze temporanee in essere, previsto dai piani industriali delle singole società controllate del Gruppo. Il valore delle attività per imposte differite viene rivisto a ogni data di chiusura dell'esercizio e viene ridotto nella misura in cui non è più probabile che il relativo beneficio fiscale sia realizzato. Tali riduzioni devono essere ripristinate quando aumenta la probabilità di conseguire reddito imponibile futuro.

Le attività per imposte differite non rilevate sono riesaminate alla data di chiusura di ciascun esercizio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che il Gruppo conseguirà in futuro utile imponibile sufficiente per il loro utilizzo.

Le passività per imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze temporanee che emergono tra il valore fiscale di un'attività e il relativo valore in contabilità (liability method). Le imposte differite sono calcolate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.

Le imposte correnti e differite sono rilevate nel conto economico, a eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto che sono contabilizzate direttamente a patrimonio netto. Le attività per imposte anticipate e le imposte differite non sono attualizzate.

Utile per azione

L'utile per azione base e diluito viene indicato in calce allo schema di conto economico. L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo Salcef per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, il risultato economico e la media ponderata delle azioni in circolazione sono modificati assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.

Valutazione del fair value

Nella valutazione del fair value di un'attività e di una passività, il Gruppo si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. In base all'osservabilità degli input rilevanti impiegati nell'ambito della tecnica di valutazione utilizzata, le attività e passività valutate al fair value nel bilancio consolidato sono misurate e classificate secondo la gerarchia del fair value stabilita dall'IFRS 13:

  • Input di Livello 1: si riferiscono a prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;
  • Input di Livello 2: sono input diversi dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per l'attività o per la passività;
  • Input di Livello 3: si riferiscono a input non osservabili per l'attività o per la passività.

La classificazione dell'intero valore del fair value di una attività o di una passività è effettuata sulla base del livello di gerarchia corrispondente a quello riferito al più basso input significativo utilizzato per la misurazione.

Settori operativi

Il Gruppo Salcef ha identificato un unico settore di attività applicando le disposizioni dell'IFRS 8 - Settori operativi, che prevede la presentazione dell'informativa coerentemente con le modalità adottate dal management per l'assunzione delle decisioni operative. Pertanto, l'identificazione del settore operativo è definita sulla base della reportistica interna utilizzata dal management ai fini dell'allocazione e per l'analisi delle relative performance. In particolare, le attività del Gruppo Salcef consistono nella fornitura di prodotti e servizi specialistici e integrati nel settore della costruzione, rinnovo e manutenzione di infrastrutture ferroviarie dove il Gruppo possiede competenze trasversali per le componenti infrastrutturali e tecnologiche.

Da un punto di vista strategico e organizzativo, il più alto livello decisionale del Gruppo pianifica in maniera unitaria gli obiettivi strategici di medio lungo termine con riferimento al settore dell'industria ferroviaria, adotta le decisioni in merito all'allocazione delle risorse e ne monitora i risultati. Al tal proposito, il Gruppo ha un Chief Operation Officer unico (a diretto riporto dell'Amministratore Delegato), che è responsabile della definizione delle linee strategiche, inclusi i nuovi investimenti, delle attività operative per l'intera filiera produttiva e della gestione delle strutture aziendali operative (business unit). Inoltre, il Gruppo ha un Chief Commercial Officer unico che è responsabile della gestione commerciale per tutte le società e le business unit del Gruppo e che presidia l'intero processo commerciale e di sviluppo sia in Italia che all'estero.

Le business unit operative del Gruppo rappresentano le divisioni operative dedicate alla gestione delle principali fasi del processo produttivo che sono costituite dalla progettazione operativa, dalla produzione e fornitura dei materiali ferroviari (e.g. traverse e sistemi prefabbricati), dalla realizzazione di macchinari (e.g. treni di posa e materiale rotabile), dalla realizzazione e manutenzione di opere armamento ferroviario, delle connesse opere infrastrutturali, e impianti di trazione elettrica. Tali divisioni operative, come indicato in precedenza, sono tutte funzionali alla realizzazione dei servizi integrati di costruzione e manutenzione di infrastrutture ferroviarie e presentano, pertanto, caratteristiche economiche simili in termini di tipologia di clientela (costituita dai principali gestori delle infrastrutture ferroviarie nazionali ed estere), natura dei prodotti e servizi (soluzioni integrate per il rinnovamento, manutenzione e costruzione di infrastrutture ferroviarie), dei relativi processi produttivi, del contesto normativo di riferimento e dei metodi utilizzati per la realizzazione di tali prodotti/servizi. Sebbene i ricavi e la marginalità di ciascuna divisione operativa siano predisposti e rivisti periodicamente dal management del Gruppo, ciò avviene nell'ottica di monitorare l'andamento della strategia unitaria definita dal più alto livello decisionale dell'entità.

Alla luce di quanto sopra indicato, in coerenza con i criteri stabiliti dagli International Financial Reporting Standards (IFRS 8), il modello di business del Gruppo Salcef identifica un unico settore operativo in quanto strategie, processi, risorse e tecnologie risultano essere condivisi tra le diverse linee di business.

Cambiamenti di principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili e correzioni di errori

I principi contabili adottati sono modificati da un periodo all'altro solo se il cambiamento è richiesto da un principio o se contribuisce a fornire informazioni maggiormente attendibili e rilevanti degli effetti delle operazioni compiute sulla situazione patrimoniale, sul risultato economico o sui flussi finanziari dell'impresa. I cambiamenti dei principi contabili sono contabilizzati retroattivamente con l'imputazione dell'effetto a patrimonio netto d'apertura per il più remoto dei periodi presentati. Gli altri importi comparativi indicati per ciascun periodo precedente vengono parimenti rettificati come se il nuovo principio fosse stato applicato sin dall'inizio.

L'approccio prospettico è effettuato solo quando risulta impraticabile ricostruire l'informazione comparativa. L'applicazione di un principio contabile nuovo o modificato è contabilizzata come richiesto dal principio stesso. Se il principio non disciplina le modalità di transizione, il cambiamento è contabilizzato secondo il metodo retroattivo oppure, se impraticabile, prospettico. Nel caso di errori rilevanti si applica lo stesso trattamento previsto per i cambiamenti nei principi contabili illustrato al punto precedente. Nel caso di errori non rilevanti la contabilizzazione è effettuata a conto economico nel periodo in cui l'errore è rilevato. I cambiamenti di stima sono contabilizzati prospetticamente a conto economico nel periodo in cui avviene il cambiamento se influisce solo su quest'ultimo oppure nel periodo in cui è avvenuto il cambiamento e nei periodi successivi se il cambiamento influisce anche su questi ultimi.

Uso di stime

Nell'ambito della redazione delle presenti informazioni finanziarie aggiuntive di Gruppo, in applicazione dei principi contabili di riferimento, gli Amministratori hanno dovuto formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio, nonché l'informativa fornita. Le stime sono basate sulle più recenti informazioni di cui gli Amministratori dispongono al momento della redazione delle informazioni finanziarie aggiuntive di Gruppo al 30 settembre 2020. I principi contabili e le voci di bilancio che comportano una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'effettuazione delle stime sono i seguenti:

• Avviamento: l'avviamento è annualmente (o più frequentemente in presenza di indicatori che possano far ritenere che lo stesso possa aver subito una riduzione di valore) oggetto di verifica al fine di accertare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta la determinazione del valore recuperabile delle CGU cui è allocato l'avviamento mediante la stima del relativo valore d'uso o del fair value al netto dei costi di dismissione. La determinazione del valore recuperabile delle CGU comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo, con potenziali conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.

  • Attività e passività derivanti da contratti: nella valutazione delle attività e passività derivanti da contratti il Gruppo stabilisce se i ricavi da contratti devono essere rilevati in un determinato momento o nel corso del tempo e stima la percentuale di completamento sulla base della rilevazione fisica delle prestazioni eseguite. Inoltre, sono oggetto di stima gli eventuali corrispettivi aggiuntivi per varianti di lavori, revisioni prezzi, incentivi e claim rispetto a quelli contrattualmente pattuiti nonché i piani economici delle commesse dai quali possono derivare fondi per contratti onerosi.
  • Allocazione del prezzo pagato per l'acquisizione del controllo di un'entità (purchase price allocation): nell'ambito delle aggregazioni aziendali, a fronte del corrispettivo trasferito per l'acquisizione del controllo di un'impresa, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate nel bilancio consolidato ai valori correnti (fair value) alla data di acquisizione, mediante un processo di allocazione del prezzo pagato (purchase price allocation). Durante il periodo di misurazione, la determinazione di tali valori correnti comporta l'assunzione di stime da parte degli amministratori circa le informazioni disponibili su tutti i fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che possono avere effetti sul valore delle attività acquisite e delle passività assunte.
  • Svalutazione delle attività immobilizzate: le attività materiali e immateriali con vita definita sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo e del mercato, nonché sull'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, si procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli Amministratori.
  • Valutazione al fair value: nella valutazione del fair value di un'attività o una passività, il Gruppo si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. I fair value sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione, come meglio descritto nella precedente sezione Valutazione dei fair value.
  • Valutazione delle passività per leasing: la valutazione delle passività per leasing è influenzata dalla durata del leasing inteso come il periodo non annullabile del leasing, a cui vanno aggiunti entrambi i seguenti periodi: a) periodi coperti da un'opzione di proroga del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e b) periodi coperti dall'opzione di risoluzione del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di non esercitare l'opzione. La valutazione della durata del leasing comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo con potenziali effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.

  • Valutazione del fondo svalutazione per le perdite attese su crediti: nel caso di posizioni deteriorate (clienti con elevato rischio di credito o scaduto significativo) il Gruppo effettua svalutazioni analitiche avvalendosi dell'esperienza storica al fine di stimare le perdite attese su tali posizioni. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell'esercizio di competenza.
  • Valutazione dei piani a benefici definiti: la valutazione attuariale richiede l'elaborazione di varie assunzioni che possono differire dagli effettivi sviluppi futuri. I risultati dipendono dalle basi tecniche adottate quali, tra le altre, il tasso di attualizzazione, il tasso di inflazione, il tasso di incremento salariale e il turnover atteso. Tutte le assunzioni sono riviste con periodicità annuale.

I risultati delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime che si realizzeranno a consuntivo potrebbero differire da quelle riportate nelle presenti informazioni finanziarie aggiuntive di Gruppo a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le ipotesi sulle quali si basano le stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nel periodo in cui la variazione è avvenuta.

Principi contabili e interpretazioni di nuova emissione

Alla data di approvazione delle presenti informazioni finanziarie aggiuntive di Gruppo risultano emanati dallo IASB, ma non ancora omologati dall'Unione Europea, taluni principi contabili, interpretazioni ed emendamenti, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si segnala quanto segue:

  • In data 18 maggio 2017, lo IASB ha pubblicato il nuovo standard IFRS 17 Insurance Contracts, che sostituisce l'attuale IFRS 4. Il nuovo standard sui contratti assicurativi ha l'obiettivo di aumentare la trasparenza sulle fonti di profitto e sulla qualità degli utili realizzati e di garantire una elevata comparabilità dei risultati, introducendo un singolo principio di rilevazione dei ricavi che riflette i servizi forniti. Inoltre, in data 25 giugno 2020, lo IASB ha pubblicato il documento Amendments to IFRS 17 che include alcune modifiche all'IFRS 17 e il differimento dell'entrata in vigore del nuovo principio contabile al 1° gennaio 2023. Alla data di riferimento delle presenti informazioni finanziarie aggiuntive di Gruppo il processo di omologazione è ancora in corso.
  • In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato alcune modifiche all'IFRS 1. Il documento Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current prevede che una passività venga classificata come corrente o non corrente in funzione dei diritti esistenti alla data del bilancio. Inoltre, stabilisce che la classificazione non è impattata dall'aspettativa dell'entità di esercitare i propri diritti di posticipare il regolamento della passività. Infine, viene chiarito che tale regolamento si riferisce al trasferimento alla controparte di cassa, strumenti di capitale, altre attività o servizi. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2022. È consentita l'applicazione anticipata. Il processo di omologazione è ancora in corso.
  • In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato il documento Amendments to IFRS 3 Business Combinations; IAS 16 Property, Plant and Equipment; IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets as well as Annual Improvements 2018-2020 con l'obiettivo di apportare alcuni specifici miglioramenti a tali principi. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2022. Il processo di omologazione è ancora in corso.
  • In data 28 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato il documento Leases Covid 19-Related Rent Concessions, con cui ha modificato l'IFRS 16 Leasing includendo un espediente pratico per semplificare la contabilizzazione da parte dei locatari delle rent concession ottenute a seguito della pandemia da Covid-19. Tale espediente pratico è opzionale e non si applica ai locatori. Le modifiche all'IFRS 16 entrano in vigore a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano da o dopo il 1° giugno 2020, ma è comunque consentita l'applicazione anticipata ai bilanci di esercizi precedenti (inclusi i relativi bilanci intermedi) la cui pubblicazione non è ancora stata autorizzata. Il processo di omologazione, tuttora in corso, è previsto nei prossimi mesi.
  • In data 25 giugno 2020 lo IASB ha pubblicato il documento Amendments to IFRS 4 Contracts deferral of IFRS 9 con l'obiettivo di chiarire alcuni aspetti applicativi dell'IFRS 9 in attesa della definitiva applicazione dell'IFRS 17. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il

1° gennaio 2021. L'omologazione da parte dell'UE è prevista nel corso del 2020.

Gli eventuali riflessi che i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni di prossima applicazione potranno avere sull'informativa finanziaria del Gruppo sono in corso di approfondimento e valutazione.

Eventi e operazioni significative non ricorrenti

Il Gruppo Salcef non ha posto in essere nel periodo in esame operazioni atipiche e inusuali. Nell'ambito delle operazioni significative non ricorrenti va menzionata, invece, l'acquisizione della società Delta Railroad Construction Inc., già commentata in precedenza, che ha influito sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Salcef in termini di un maggiore avviamento per euro/migl. 17.860, maggiori attività nette identificabili per euro/migl. 17.256 e un utile netto di periodo di pertinenza del Gruppo pari a euro/migl. 213.

Fatti di rilievo successivi alla chiusura del periodo

Non risultano alla data di stesura delle presenti informazioni finanziarie aggiuntive di Gruppo fatti intervenuti dopo la chiusura del periodo che possano avere un impatto significativo sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo al 30 settembre 2020.

Si rileva che, in data 5 ottobre 2020, l'Assemblea ordinaria e straordinaria di Salcef Group S.p.A. ha approvato la presentazione della domanda di ammissione a quotazione delle azioni ordinarie e dei warrant della Società (gli Strumenti Finanziari) sul Mercato Telematico Azionario (MTA), organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., segmento STAR, e la presentazione a CONSOB della domanda di autorizzazione alla pubblicazione del prospetto informativo, approvando la conseguente richiesta di revoca dalle negoziazioni sull'AIM Italia degli Strumenti Finanziari della Società subordinandone l'efficacia al perfezionamento della procedura di ammissione sull'MTA.

In ragione della prospettata ammissione alle negoziazioni degli strumenti finanziari della Società sull'MTA, l'Assemblea ordinaria ha deliberato, con efficacia sospensivamente condizionata all'inizio delle negoziazioni degli Strumenti Finanziari sull'MTA, di stabilire che la Società sia amministrata da nove amministratori nominando ulteriori due consiglieri, portando così a tre il numero dei consiglieri indipendenti in seno al CdA.

Sempre ai fini dell'avviato percorso di quotazione, su proposta motivata del Collegio Sindacale, previa risoluzione dell'incarico in essere, è stato conferito l'incarico di revisione legale dei conti per la durata di nove esercizi a KPMG S.p.A. L'efficacia di tale delibera è sospensivamente condizionata all'inizio delle negoziazioni delle azioni e dei warrant della Società su MTA.

In sede straordinaria l'Assemblea ha deliberato di attribuire al Consiglio di Amministrazione la facoltà, ai sensi dell'art. 2443 del codice civile, di aumentare il capitale sociale a pagamento, in una o più volte, anche in via scindibile o inscindibile (in una o più tranche), con o senza warrant e anche a servizio dell'esercizio dei warrant, entro e non oltre il 4 ottobre 2025, per massimi euro 50.000.000 comprensivi di sovrapprezzo.

In aggiunta a quanto sopra, l'Assemblea degli azionisti ha deliberato di adottare un nuovo testo di Statuto conforme alla disciplina del D. Lgs. n. 58 del 1998 per le società aventi azioni quotate sui mercati regolamentati con efficacia sospensivamente condizionata all'inizio delle negoziazioni degli Strumenti Finanziari sull'MTA.

Si evidenzia, poi, che il 16 ottobre 2020 il Gruppo Salcef ha firmato un contratto da euro/mln. 18 per l'esecuzione dei lavori di rinnovamento della linea Cairo – Alessandria.

In particolare, Salcef S.p.A. realizzerà per conto di Rowad Modern Engineering, società del gruppo Elsewedy, i lavori per il rinnovamento della linea che, unendo il porto di Alessandria alla capitale, costituisce il principale corridoio merci dell'Egitto.

Il progetto rientra in una serie di interventi commissionati nel 2019 dalle ferrovie egiziane, Egyptian National Railways, volti alla modernizzazione della rete ferroviaria esistente.

I lavori coinvolgono le stazioni più importanti del Paese (Alessandria, Il Cairo e Banha) e comprendono molteplici interventi, tra cui il rinnovamento di 46 km di binario e di 229 scambi, oltre all'installazione di 33 scambi e 4.000 giunti isolati incollati.

Le attività saranno eseguite in interruzione notturna risultando, quindi, particolarmente complesse considerando la quantità e la tipologia dei lavori da eseguire e l'importanza strategica della linea la cui funzionalità, derivante dalla riapertura al traffico in seguito alle interruzioni, è di primaria importanza per la continuità degli approvvigionamenti nel Paese.

Salcef si è aggiudicata l'appalto in virtù del know-how nell'armamento ferroviario e delle precedenti esperienze di successo in Egitto, in particolare il rinnovamento di 290 km di binario della linea Cairo-Aswan, la più antica mai costruita in Africa.

Si rileva, infine, che nel mese di ottobre 2020 sono stati esercitati n. 416.434 warrant in compendio e integrativi e sono state conseguentemente sottoscritte n. 97.484 azioni ordinarie per un controvalore complessivo di euro 9.748,40.

Al 31 ottobre 2020 i warrant in compendio e integrativi restanti in circolazione sono pari a n. 8.245.043, mentre i warrant "nuovi" restanti in circolazione sono pari a n. 7.312.235.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari, Fabio De Masi, dichiara, ai sensi dell'articolo 154-bis, comma 2, TUF che l'informativa contabile contenuta nelle presenti informazioni finanziarie aggiuntive corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Chief Financial Officer (Fabio De Masi)

L'Amministratore Delegato (Valeriano Salciccia)

Informazioni finanziarie aggiuntive di Gruppo al 30 settembre 2020 58