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Salcef Group — Environmental & Social Information 2022
Mar 31, 2022
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Environmental & Social Information
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Bilancio di sostenibilità 2021
Dichiarazione consolidata Non Finanziaria
Ai sensi del d.lgs. n. 254/2016
Salcef Group S.p.A.
Approvato dal Consiglio di Amministrazione del 16 marzo 2022


Indice
| Lettera agli Stakeholder | 7 |
|---|---|
| Highlights | 8 |
| Progetti ESG realizzati | 8 |
| Nota Metodologica | 10 |
| 1. SALCEF GROUP: SOLUZIONI INTEGRATE PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE | 12 |
| Chi siamo | 13 |
| Vision e Mission | 13 |
| I nostri valori | 13 |
| Il Gruppo | 14 |
| La storia di un protagonista del settore ferroviario | 16 |
| Struttura del capitale sociale | 16 |
| Settori di attività | 16 |
| Presenza geografica e mercati serviti | 25 |
| Macchinari e attrezzature | 26 |
| Linee guida strategiche | 31 |
| Rafforzamento della posizione competitiva – sviluppo per linee esterne | 31 |
| Ampliamento Linee di Business | 31 |
| Investimenti nello sviluppo di prodotti ad alta tecnologia | 31 |
| Investimenti in macchinari ferroviari ad alto rendimento | 32 |
| Il Valore economico generato e distribuito | 33 |
| Sussidi e contributi dalla Pubblica Amministrazione | 34 |
| 2. L'IMPEGNO PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE | 35 |
| La mobilità sostenibile | 36 |
| Lo scenario di riferimento – Sistema dei trasporti e mobilità sostenibile | 36 |
| L'impegno di Salcef | 40 |
| Il Gruppo Salcef e gli SDGs | 41 |
| Salcef e i rating ESG | 44 |
| Attività sostenibili: la tassonomia dell'Unione Europea | 45 |

| L'analisi di materialità | 48 |
|---|---|
| I temi materiali | 48 |
| Gli stakeholder: ruolo ed engagement | 48 |
| Identificazione e valutazione dei temi materiali di Salcef | 50 |
| 3. LA GOVERNANCE | 56 |
| Il governo responsabile dell'impresa | 57 |
| Organi societari e Comitati | 57 |
| Struttura organizzativa | 59 |
| Modello di organizzazione, gestione e controllo d.lgs. n. 231/2001 | 60 |
| Codice Etico | 61 |
| Le misure di prevenzione della corruzione | 62 |
| I Sistemi di gestione | 62 |
| Adesioni a iniziative esterne e Membership | 65 |
| Qualità, sicurezza e impatti ambientali del servizio | 67 |
| La politica integrata | 67 |
| Impatto ambientale dei servizi e dei prodotti | 67 |
| Il modello di controllo e l'efficacia delle politiche | 69 |
| La funzione di internal audit | 69 |
| Social Performance Team | 74 |
| La gestione dei rischi | 75 |
| Enterprise Risk Management | 75 |
| Risk Model | 75 |
| I rischi e le modalità di gestione | 76 |
| Il principio di precauzione | 79 |
| La compliance normativa | 81 |
| Il rispetto delle norme ambientali | 81 |
| Inosservanza di leggi e regolamenti in area sociale ed economica | 82 |
| Impatti sulla salute e sicurezza di prodotti e servizi | 82 |
| Cybersecurity e Normativa Privacy | 82 |
| Procedure in materia di rispetto della concorrenza | 83 |
| Trasparenza fiscale | 83 |

| 4. BUSINESS RESPONSABILE CON E PER IL TERRITORIO | 85 |
|---|---|
| Le relazioni con il cliente | 86 |
| Il modello di business | 86 |
| L'etica delle relazioni commerciali | 86 |
| Le certificazioni di settore – Qualifiche tecniche | 89 |
| Supply chain | 90 |
| I principi | 90 |
| Il ciclo di gestione dei fornitori | 92 |
| Gli approvvigionamenti del Gruppo Salcef | 99 |
| Sviluppo del territorio e delle comunità | 103 |
| Collaborazioni con Università | 103 |
| Sostegno ad associazioni e comunità | 104 |
| Magazine Sustainable Track | 105 |
| 5. IL CAPITALE UMANO | 106 |
| Le Risorse umane | 107 |
| Le politiche di gestione, valorizzazione e sviluppo del personale | 107 |
| COVID-19: impatti sull'organizzazione e misure adottate | 112 |
| I Dipendenti e l'ambiente di lavoro | 115 |
| Dipendenti | 115 |
| Diversità | 118 |
| Assunzioni e turnover | 121 |
| Congedi di maternità | 126 |
| Stipendi base e retribuzioni | 127 |
| L'ambiente di lavoro: indagine di clima aziendale | 128 |
| La formazione e lo sviluppo delle competenze | 129 |
| Formazione erogata | 130 |
| Addestramento sul campo | 134 |
| Salute e sicurezza sul lavoro | 135 |
| Normativa in materia di sicurezza sul lavoro | 135 |
| I principi e il sistema di gestione | 135 |
| Gli infortuni | 143 |
| Assenze | 145 |

| 6. L'AMBIENTE: GESTIONE, IMPEGNI E IMPATTI | 147 | ||
|---|---|---|---|
| Gestione sostenibile delle risorse | 148 | ||
| I materiali | 149 | ||
| Materiali utilizzati che provengono da riciclo / riutilizzo | 151 | ||
| La risorsa acqua | 153 | ||
| Le politiche di gestione delle risorse idriche | 153 | ||
| Prelievi – consumi e scarichi idrici | 153 | ||
| Energia ed emissioni | 159 | ||
| L'Unione Europea e le raccomandazioni della TCFD | 159 | ||
| Governance | 159 | ||
| Strategie: il settore, i cambiamenti climatici ed il ruolo di Salcef | 160 | ||
| Risk management | 160 | ||
| Rischi e opportunità | 161 | ||
| Metriche e target | 162 | ||
| I consumi di energia | 164 | ||
| Emissioni dirette e indirette: GHG Scope 1 - Scope 2 | 173 | ||
| La logistica - le emissioni del sistema di trasporti (GHG Scope 3) | 176 | ||
| Intensità delle emissioni | 178 | ||
| Altre emissioni | 180 | ||
| Produzione e gestione dei rifiuti | 181 | ||
| La produzione dei rifiuti | 181 | ||
| La gestione dei rifiuti e loro monitoraggio | 186 | ||
| Rifiuti prodotti | 187 | ||
| Rifiuti e recupero | 189 | ||
| Smaltimento rifiuti | 190 | ||
| GRI Content Index – Indice dei contenuti GRI |
192 | ||
| SASB Matrix – Matrice SASB - GRI |
205 | ||
| RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE | 210 |

Lettera agli Stakeholder
GRI 102-14
Cari stakeholder,
il Bilancio di Sostenibilità 2021 rappresenta un passo in avanti nel percorso naturale di miglioramento della rendicontazione sulle tematiche ESG e di accountability nei vostri confronti.
Con piacere vi presentiamo un documento che per la prima volta è stato redatto secondo l'opzione "In accordance-core" prevista dagli standard del GRI e la cui analisi di materialità ha visto il coinvolgimento diretto degli stakeholder sia interni che esterni.
In un contesto ancora fortemente caratterizzato dagli impatti sociali ed economici della pandemia, il 2021 ha visto il Gruppo Salcef raggiungere risultati estremamente positivi. La crescita del Gruppo è stata estremamente rilevante, sia grazie ai continui investimenti in macchinari e nello sviluppo del nostro capitale umano, sia grazie alle acquisizioni all'estero. In termini di valore economico distribuito, si è pertanto registrato un aumento del 34% che, in virtù del nostro modello di business, molto incentrato su forniture locali (96% del totale) è stato tradotto in un tangibile beneficio sociale per le comunità in cui operiamo.
Dal punto di vista delle performance ESG contenute nel documento, diversi sono i miglioramenti rispetto al 2020, certificati anche da enti esterni come Ecovadis e MSCI, che nel corso del 2021 hanno migliorato le valutazioni assegnate al Gruppo. Tra gli aspetti che desideriamo porre alla vostra attenzione, le persone che lavorano nel Gruppo sono aumentate del 12%, arrivando a 1.409 unità, con l'inserimento di 115 under 30 (23% del totale delle assunzioni) ed un aumento della componente femminile. Come testimoniato dalla matrice di materialità, la salute e la sicurezza dei nostri dipendenti sono la stella polare di tutte le nostre politiche, che nel 2021 hanno portato a risultati molto positivi. Grazie alle azioni intraprese dal Gruppo, tra cui segnaliamo il percorso di formazione "Cantiere Sicuro" disegnato internamente che ha coinvolto figure operative e il management, hanno consentito di ridurre sensibilmente le metriche relative agli infortuni. Sono infatti migliorati sia l'indice di frequenza che l'indice di gravita. Al fine di garantire il continuo miglioramento di questi indicatori, la formazione riveste un ruolo chiave. Nel 2021, sono state erogate complessivamente più di 40.000 ore di formazione, di cui il 50% dedicate alla salute e sicurezza, con un aumento del 31% delle ore pro capite, passate dalle 23,7 del 2020 alle 31,1 del 2021. Dal punto di vista ambientale, sul fronte dei consumi di energia elettrica è stato più che raddoppiato il contributo da fonti rinnovabili, che ha raggiunto il 16% del fabbisogno complessivo. Il Bilancio di Sostenibilità 2021 include, per la prima volta, anche la disclosure sulle emissioni indirette "Scope 3", per la cui rendicontazione è stato svolta una dettagliata analisi del sistema dei trasporti e della logistica del Gruppo. La governance del Gruppo è stata, inoltre, ulteriormente rafforzata con l'adozione della Politica Integrata Unica del Gruppo, l'intensificazione delle attività di audit, sia sui sistemi di gestione che sui cantieri, e l'avanzamento del processo di strutturazione del sistema ERM del Gruppo.
Durante l'anno Europeo del Treno, la mobilità sostenibile ed in particolare quella ferroviaria hanno visto l'approvazione di importanti piani di investimento governativi nelle principali geografie in cui operiamo. In Italia, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ha dedicato una delle 6 Missioni alle Infrastrutture per una mobilità sostenibile (Missione 3), a cui sono state dedicate risorse per 31 miliardi di euro da investire entro il 2026. Anche negli Stati Uniti, lo US Bipartisan Infrastructure Deal ha allocato più di 100 miliardi di dollari allo sviluppo del trasporto su rotaia, locale e nazionale.
Consci della rilevanza della mobilità sostenibile nel combattere il climate change e nel disegnare un futuro di comunità connesse in maniera sicura, veloce e a basso impatto, il Gruppo Salcef proseguirà il suo impegno per proporsi come interlocutore primario nello sviluppo delle infrastrutture per la mobilità sostenibile, rafforzando la reciproca collaborazione con tutti gli stakeholder, anche grazie ad una rendicontazione di sostenibilità in linea con le aspettative e le sfide del futuro.
Gilberto Salciccia Presidente esecutivo
Valeriano Salciccia Amministratore delegato

Highlights
Valore economico distribuito +33,6% vs. 2020 Consumo di energia elettrica da fonti rinnovabili +115% Prelievi idrici da acquedotto in aree a stress idrico -31,6% Dipendenti +12% Ore di formazione erogate 43.902 (+47,6%) Ore di formazione pro capite 31,2 (+31,8%) 95,4 % dei ricavi riconducibili ad attività sostenibili secondo la Tassonomia EU 95,5% degli acquisti da fornitori locali 2347 fornitori sottoposti a qualifica Indice di frequenza infortuni -41,5% Indice Gravità infortuni -6% Rifiuti prodotti destinati al recupero 99,9% (97% nel 2020) Audit svolti 156 (+136,4%)
Progetti ESG realizzati
Impatto ambientale
Certificati Verdi
Durante l'anno le società Salcef Group S.p.A., Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l. e Coget Impianti S.r.l. hanno ricevuto certificati di Garanzia d'Origine che attesta l'origine rinnovabile di 182 MW di energia elettrica acquistata, pari a circa il 5% del totale.
Certificazione ISO 14001 per SRT S.r.l.
Nel mese di luglio 2021 SRT S.r.l. ha ricevuto la certificazione ISO 14001, portando così a 6 il numero delle società con un sistema di gestione degli impatti ambientali delle proprie attività certificato.

Ambito sociale
Cantiere Sicuro
Lanciata nel 2021 l'iniziativa informativa interna dedicata alla sicurezza nei cantieri a cui hanno partecipato circa 200 colleghi tra PM, Responsabili della sicurezza, Direttori di cantiere, Capi cantiere e capi squadra di tutte le business unit operative del settore costruzioni. Vedere il paragrafo Cantiere Sicuro per maggiori informazioni.
Salcef for the future
Nel 2021, il progetto "Salcef for the Future", alla sua prima edizione, ha portato all'assunzione di 14 giovani ingegneri. "Salcef for the future" è un percorso di inserimento professionale rivolto a giovani ingegneri, finalizzato a coltivare le nuove leve del settore delle infrastrutture ferroviarie e a dare l'opportunità di operare sul campo, entrando in contatto diretto con le direzioni operative del nostro Gruppo. Vedere il paragrafo Salcef for the future per maggiori informazioni.
Contributi ed iniziative a supporto del terzo settore
Nel corso dell'anno Salcef Group e le società controllate hanno contribuito e partecipato a diversi progetti e iniziative di importanti realtà sia a livello nazionale come Telethon che locale come Caritas di Roma e Comunità di Sant'Egidio a sostegno dei più deboli ed emarginati. Vedere il paragrafo Sostegno ad associazioni e comunità per maggiori informazioni.
Governance
MBO
Implementazione del sistema di MBO per i dirigenti e i manager strategici per l'organizzazione. Attraverso il sistema MBO vengono comunicati e assegnati obiettivi di performance in diversi ambiti, compresi quelli relativi all'ambiente, alla salute e sicurezza dei lavoratori, a tematiche sociali e di governance. In base al conseguimento degli obiettivi sono previsti incentivi variabili sia in forma monetaria che come titoli azionari. Nella sezione Performance management e MBO sono forniti maggiori dettagli.
Emissione Politica Integrata del Gruppo Salcef
Il 14 aprile 2021 è stata emessa la Politica Integrata del Gruppo Salcef, che formalizza gli impegni del Gruppo, in linea con i 10 principi del Global Compact delle Nazioni Unite, gli impegni del Gruppo nella qualità, tutela ambientale ed efficienza energetica, salute e sicurezza, responsabilità sociale e prevenzione della corruzione.

Nota Metodologica
GRI 102-45 GRI 102-46 GRI 102-50 GRI 102-51 GRI 102-52 GRI 102-53 GRI 102-54
La Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria (di seguito anche "Dichiarazione Non Finanziaria" o "DNF") di Salcef Group S.p.A (di seguito anche "Salcef", "Salcef Group", il "Gruppo") è stata redatta in conformità agli articoli 3 e 4 del D. Lgs. 254/2016 (di seguito anche "Decreto"), di attuazione della Direttiva 2014/95/UE, e contiene le informazioni relative ai temi ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani e alla lotta contro la corruzione, utili ad assicurare la comprensione delle attività svolte da Salcef Group, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto prodotto dalle stesse. Come richiesto dal D.lgs. 254/2016 viene inoltre data evidenza dei principali rischi, generati o subiti, connessi ai suddetti temi e che derivano dalle attività dell'impresa, dai suoi prodotti, servizi o rapporti commerciali, incluse, ove rilevanti, le catene di fornitura e subappalto, con indicazione delle relative modalità di gestione.
La DNF è stata redatta secondo le metodologie ed i principi previsti dai GRI Sustainability Reporting Standards (opzione 'In accordance – core'), definiti dal Global Reporting Initiative ('GRI Standards').
La DNF contiene in appendice un indice di riepilogo delle informazioni relative ai diversi ambiti trattati (GRI Content Index), in modo tale da consentire la tracciabilità degli indicatori e delle altre informazioni quantitative e qualitative presentati all'interno del documento.
I principi generali applicati per la redazione della Dichiarazione Non Finanziaria sono quelli stabiliti dai GRI Standards: rilevanza, inclusività, contesto di sostenibilità, completezza, equilibrio tra aspetti positivi e negativi, comparabilità, accuratezza, tempestività, affidabilità e chiarezza.
Gli indicatori di performance selezionati sono quelli previsti dai GRI Standards, rappresentativi degli specifici ambiti di sostenibilità analizzati e coerenti con l'attività svolta da Salcef Group e gli impatti da essa prodotti. La selezione di tali indicatori è stata effettuata sulla base di un'analisi di rilevanza ("materialità") degli stessi, come descritto nel Capitolo 2. L'IMPEGNO PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE.
L'analisi di materialità è stata effettuata sulla base di quanto previsto dal D.lgs. 254/2016 e dai GRI Standards.
I GRI Standards consentono alle imprese di riportare informazioni sugli impatti più significativi delle loro attività e relazioni commerciali sull'economia, l'ambiente, le persone. Tali impatti, che sono in molti casi finanziari (o che possono avere impatti finanziari nel tempo) sono di primaria importanza per lo sviluppo sostenibile e per gli stakeholder delle organizzazioni e sono al centro del reporting di sostenibilità. Pertanto, gli impatti sono importanti anche per coloro che sono interessati alle prestazioni finanziarie dell'impresa e alla sua performance e capacità di durare nel lungo termine. Il reporting di sostenibilità è quindi fondamentale per il reporting finanziario ed il valore dell'impresa. Le informazioni rese disponibili attraverso il reporting di sostenibilità forniscono input per identificare i rischi finanziari e le opportunità relative agli impatti dell'impresa e per la sua valutazione finanziaria.
Ai fini della redazione della Dichiarazione Non Finanziaria è stata inoltre tenuta in considerazione la Comunicazione della Commissione Europea, pubblicata nel mese di giugno 2019, "Orientamenti sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario: Integrazione concernente la comunicazione di informazioni relative al clima (2019/C 209/01)", integrando le raccomandazioni della Task Force on Climate-related Financial Disclosures –TCFD) del Financial Stability Board. Le raccomandazioni della TCFD prevedono quattro aree tematiche: governance, strategia, gestione del rischio, metriche e obiettivi.

Il perimetro di rendicontazione dei dati e delle informazioni qualitative e quantitative si riferisce alle performance della capogruppo Salcef Group S.p.A. e società controllate, consolidate integralmente, come da bilancio consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2021. Le informazioni quantitative per le quali è stato fatto ricorso a stime sono segnalate nelle diverse sezioni del presente documento. Per tutti gli eventi successivi al 31 dicembre 2021 si rimanda al bilancio consolidato di Gruppo.
Al fine di permettere il confronto dei dati nel tempo e la valutazione dell'andamento delle attività di Salcef Group sono stati inseriti i dati comparativi relativi ai due esercizi precedenti.
La DNF comprende il richiamo dell'informativa prevista dall'art.8 del Regolamento UE 2020/852, relativo alla Tassonomia dell'Unione Europea in materia di attività sostenibili. La Tassonomia EU stabilisce le condizioni che un'attività economica deve soddisfare per essere considerata sostenibile. Tale informativa è riportata nel Capitolo 2. L'IMPEGNO PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE paragrafo Attività sostenibili: la tassonomia dell'Unione Europea.
Il processo di redazione della DNF ha visto il coinvolgimento dei responsabili delle diverse funzioni della capogruppo Salcef Group S.p.A. e delle società controllate italiane ed estere.
La Dichiarazione Non Finanziaria è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A. in data 16 marzo 2022 ed è stata sottoposta a revisione limitata di KPMG S.p.A. in base ai principi e alle indicazioni contenuti nell'ISAE 3000 (International Standard on Assurance Engagements 3000 - Revised) dell'International Auditing and Assurance Standard Board (IAASB). KPMG S.p.A. è anche la società incaricata della revisione legale del Bilancio di esercizio e consolidato di Salcef Group S.p.A. La Relazione della società di revisione è riportata alla fine del presente documento.
La DNF, che viene redatta con cadenza annuale, è pubblicata nel sito istituzionale della Società all'indirizzo www.salcef.com. Per richiedere maggiori informazioni in merito è possibile rivolgersi al seguente indirizzo: [email protected].

12
1. SALCEF GROUP: SOLUZIONI INTEGRATE PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE
Bilancio di sostenibilità 2021 | Dichiarazione consolidata Non Finanziaria
Salcef Group S.p.A.

Chi siamo
GRI 102-1 GRI 102-2 GRI 102-3 GRI 102-4 GRI 102-5 GRI 102-6 GRI 102-7 GRI 102-10 GRI 203-1
Il Gruppo Salcef si occupa della progettazione, realizzazione e manutenzione, in Italia e all'estero, di impianti per infrastrutture ferroviarie, reti tranviarie e metropolitane. Salcef realizza infrastrutture per collegare territori e permettere il movimento di merci e persone con l'utilizzo di propri specifici know-how e attrezzature. In tali ambiti, il Gruppo fornisce servizi specialistici e integrati, con competenze avanzate sulle componenti strutturali, civili e tecnologiche.
Vision e Mission
Vision - Vogliamo essere protagonisti globali della mobilità sostenibile. garantendo lo sviluppo dei legami sociali ed economici tra comunità attraverso infrastrutture ferroviarie moderne, accessibili e sicure.
Mission - Offrire all'industria ferroviaria di tutto il mondo soluzioni integrate, innovative ed altamente specializzate, facendo leva sull'esperienza, la competenza e la passione che ci contraddistinguono da più di 70 anni.
I nostri valori

Correttezza e trasparenza
Il sistema di governance di Salcef è strutturato sia per facilitare l'accesso ai dati e alle informazioni che riguardano le diverse società, sia per garantire la massima attenzione al rispetto delle regole. Vengono seguite stringenti procedure di controllo, sia nel lavoro in collaborazione con il settore pubblico che con quello privato.

| Affidabilità e puntualità |
Ogni progetto concordato con il cliente viene portato a termine, per quanto difficile e complesso. L'impegno assunto viene rispettato con puntualità e rigore, secondo le tempistiche prestabilite. |
|---|---|
| Competenza e | Salcef crede e investe nelle competenze del proprio personale: la professionalità, |
| competitività | l'esperienza e la specializzazione sono le parole chiave per affermarsi sui mercati. |
| Creatività e | Salcef sviluppa innovazione attraverso una ricerca continua, per la creazione di |
| innovazione | nuove soluzioni tecnologiche. |
Il Gruppo
Il Gruppo è composto da 11 società operative e 10 filiali (branch). Salcef è presente in 16 diversi paesi, a riprova di una vocazione internazionale, che si sviluppa attraverso l'espansione in nuovi mercati.

Salcef Group S.p.A. è la holding del Gruppo, svolge un'attività di direzione e coordinamento delle diverse società controllate e delle branch. La sede principale del gruppo è sita in Roma in Via di Pietralata, 140.

Salcef S.p.A. è la principale società del Gruppo per ricavi e insieme a Euro Ferroviaria S.r.l. è attiva nel settore della costruzione e della manutenzione ferroviaria e metropolitana. Dispone di lavoratori e mezzi altamente specializzati e possiede divisioni specifiche per i principali settori operativi.
Coget Impianti S.r.l. è una società che dal 1983 opera nel settore delle infrastrutture per la trasmissione di energia e per le telecomunicazioni. È specializzata nella progettazione, costruzione e manutenzione di impianti per l'elettrificazione ferroviaria e di linee aree e sotterranee per la trasmissione e la distribuzione di energia elettrica ad alta, media e bassa tensione.
SRT S.r.l. si occupa di progettazione, produzione e manutenzione di macchine ferroviarie. Opera attraverso gli stabilimenti industriali di Fano e Sant'Ippolito. SRT è anche un centro di manutenzione certificato da RFI, gestore della Rete Ferroviaria Italiana.
Overail S.r.l. (già Vianini Industria) gestisce il complesso industriale di Aprilia e si occupa della produzione di traverse ferroviarie e prefabbricati per sistemi dedicati al trasporto urbano.
RECO S.r.l. è l'azienda responsabile delle attività di progettazione e servizi di ingegneria per la realizzazione di infrastrutture ferroviarie, ma svolge anche un ruolo chiave nello sviluppo di soluzioni tecnologiche e industriali lavorando in sinergia con le altre società del Gruppo.
Salcef USA Inc. è la società, costituita a marzo 2020 e con sede legale nello Stato del Delaware, che svolge la funzione di coordinamento delle controllate del Gruppo Salcef aventi sede in America al fine di offrire al mercato statunitense i servizi legati alla costruzione e al rinnovamento delle linee ferroviarie.
Delta Railroad Construction Inc. è l'azienda, capogruppo di Delta Group, attiva dal 1957 in USA e in Canada nel settore delle costruzioni e manutenzioni di impianti e macchinari ferroviari. Delta Railroad Construction Inc. è stata acquisita a settembre 2020 dal Gruppo Salcef.
Salcef Deutschland GmbH è la società tedesca, acquisita a maggio 2021 come Verwaltung und Beteiligung Nord GmbH e successivamente rinominata Salcef Deutschland, che da dicembre 2021 svolge la funzione di coordinamento delle controllate del Gruppo Salcef aventi sede in Germania al fine di offrire al mercato tedesco i servizi legati alla costruzione e al rinnovamento delle linee ferroviarie.
Salcef Bau GmbH è un'azienda attiva sul mercato tedesco nel settore delle costruzioni e delle manutenzioni ferroviarie, specializzata nella realizzazione di opere civili in ambito ferroviario. Già H & M Bau, è storica fornitrice della Deutsche Bahn AG, dal 2018 fa parte del Gruppo Salcef.
BahnBau Nord GmbH è il gruppo tedesco che opera da oltre 30 anni nella rete dei trasporti ferroviari in Germania ed è attivo nei settori: costruzione di binari e scambi di nuova costruzione e loro riparazione, ingegneria civile, lavori su binari e sistemi ferroviari, lavori di saldatura, rilevamento di ordigni esplosivi, messa in sicurezza dei binari e assistenza alla manovra. Il Gruppo BahnBau GmbH si compone delle seguenti società: Bahnbau Nord GmbH, Sartorius Nova Signal GmbH, RTS GmbH, Kampfmittelräumung Nord GmbH, Bahnsicherung Nord GmbH e Schweißteam Nord GmbH.

La storia di un protagonista del settore ferroviario
L'attività di Salcef nel settore delle costruzioni ferroviarie nasce nel 1949 in Italia e, da sempre, si caratterizza per un modello organizzativo che privilegia l'innovazione e l'alta specializzazione dei processi produttivi. Nel corso dei decenni sono state acquisite una serie di società già operanti nel settore dell'armamento ferroviario, allargando il raggio di azione e creando una struttura in grado di realizzare opere complesse.
A partire dagli anni '90, il Gruppo si sviluppa a livello internazionale con una espansione sul mercato europeo, in Africa e in Medio Oriente, diventando una realtà conosciuta e apprezzata in Italia e all'estero.
L'attuale struttura societaria di Salcef è stata adottata per rispondere alle sfide del mercato e offrire una vasta gamma di soluzioni. Punti di forza del Gruppo sono la specializzazione delle metodologie di lavoro, una visione industriale dinamica votata all'investimento tecnologico e lo sviluppo sullo scenario internazionale.

Struttura del capitale sociale
Al 31 dicembre 2021, il capitale sociale della capogruppo Salcef Group S.p.A. è di euro 141.544.532,20, corrispondente a n. 59.912.624 azioni, di cui 58.117.729 azioni ordinarie, 153.851 azioni speciali (senza diritto di voto) e 641.044 performance shares. Finhold S.r.l. detiene il 54,25% del capitale (64,97% dei diritti di voto) e il restante è detenuto dagli azionisti inferiori al 5%.
Settori di attività
Le attività del Gruppo sono organizzate in sei Linee di Business Operative, tutte facenti capo alla Business Unit strategica "Industria Ferroviaria".


Di seguito uno schema che mostra la distribuzione delle Business Unit per le principali società del Gruppo.
Inoltre, all'interno del documento ci sono riferimenti alla Business Unit "General Services", aggiuntiva rispetto a quelle descritte, con cui vengono indicate tutte le attività trasversali alle aree di business come per esempio: amministrazione, approvvigionamenti, sicurezza, qualità ambiente, ecc.

| BUSINESS UNIT | Salcef Group S.p.A. | Salcef S.p.A. | Euro Ferroviaria S.r.l. |
SRT S.r.l. | RECO S.r.l. | Overail S.r.l. | mbh Salcef Bau G |
mpianti Coget I S.r.l |
Construction Inc. Delta Railroad |
BahnBau Nord GmbH |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| TRACK & LIGHT CIVIL WORKS |
l | l | l | l | l | l | |||||
| ENERGY, SIGNALLING & TELECOMMUNICATION |
l | l | l | l | |||||||
| HEAVY CIVIL WORKS | l | l | |||||||||
| RAILWAY MATERIALS | l | ||||||||||
| RAILWAY MACHINES | l | l | |||||||||
| ENGINEERING | l |
Track & Light Civil Works
La Business Unit TRACK & LIGHT CIVIL WORKS rappresenta il core business del Gruppo ed è attiva nell'armamento ferroviario e nelle opere civili in esercizio.

Le principali tipologie di attività svolte sono:

Manutenzione e rinnovamento
Rinnovamento di linee ferroviarie, con parziale o totale sostituzione della sovrastruttura ferroviaria (rotaie, traverse e ballast)

Durante il 2021 le attività di manutenzione e rinnovamento hanno riguardato principalmente l'esecuzione del piano triennale di interventi definito da RFI S.p.A. sia per il completamento del precedente triennio 2018-2020, sia per l'avvio dei nuovi Accordi Quadro del triennio 2021-2023 in Italia ed il rinnovamento della linea Cairo-Alessandria in Egitto. Sono stati rinnovati 350 km di binario e 380 km di massicciata.
Costruzione linee su ballast e senza ballast
Costruzione di linee ferroviarie su ballast, ad alta velocità e velocità standard, e linee tranviarie e metropolitane basate su differenti sistemi di tipo ballastless.

Durante il 2021 sono stati costruiti 165km di binario, principalmente nell'ambito di un progetto negli Emirati Arabi Uniti.
Molatura rotaie
Molatura di rotaie e scambi al fine di massimizzare la vita media dell'infrastruttura, grazie alla rimozione di imperfezioni e difetti che potrebbero causare incrinature superficiali del binario e, col tempo, portare alla rottura della rotaia.
Salcef Group può contare su un parco macchine, realizzate internamente da SRT, che garantiscono elevati standard tecnologici, di produttività e sicurezza.
Durante il 2021 sono entrati in servizio due treni molatori (1 Vulcano 34M e 1 Vulcano 10M), impiegati in cantieri sulla linea metropolitana di Roma, sulla linea A/V Roma-Napoli e sulla linea adriatica per complessivi 350 km.

| Tipologia Attività | UM | Produzione 2021 |
|---|---|---|
| Costruzione binario | km | 165 |
| Livellamento binario | km | 660 |
| Rinnovo binari/STT | km | 350 |
| Risanamento massicciata | km | 380 |
| Molatura rotaie | km | 350 |
| Regolazione termica del binario | km | 1200 |
| Costruzione/Rinnovo scambi | n. | 580 |
Opere civili in esercizio
Realizzazione di piccole opere infrastrutturali nell'ambito di progetti ferroviari complessi.
Energy, Signalling & Telecommunication
La Business Unit ENERGY, SIGNALLING & TELECOMMUNICATION svolge attività di manutenzione e costruzione nel settore della trazione elettrica, delle sottostazioni e del segnalamento ferroviario, su linee ferroviarie, metropolitane e tranviarie, oltre che delle opere per la distribuzione, con linee aeree e sotterranee, di energia ad alta, media e bassa tensione.

Nel corso del 2021 è stata data esecuzione ai principali contratti in Italia e sono iniziate le attività della business unit in Germania.
Le principali tipologie di attività svolte sono:
Trazione elettrica
Progettazione, costruzione, rinnovamento e manutenzione per diversi sistemi di elettrificazione di linee ferroviarie, metropolitane e tranviarie: Linee aeree di contatto, terza rotaia per la mobilità urbana, sottostazioni elettriche.


Segnalamento e telecomunicazioni
Progettazione, installazione e manutenzione di molteplici tipologie di impianti di segnalamento per la gestione e il controllo della circolazione ferroviaria, tranviaria e metropolitana.
Linee elettriche di trasmissione
Progettazione, costruzione e manutenzione di impianti per la trasmissione e la distribuzione di energia elettrica, in particolare linee aeree e in cavo, ad alta e altissima tensione.

Heavy Civil Works
La Business Unit HEAVY CIVIL WORKS, opera nella progettazione e realizzazione di complesse opere multidisciplinari in ambito ferroviario, quali la costruzione di nuove linee ferroviarie, il raddoppio di linee esistenti, la realizzazione di nuovi impianti in stazioni complesse o l'adeguamento di nodi ferroviari, opere che prevedono generalmente anche attività di natura edile, quali edifici e infrastrutture, e di armamento ferroviario, trazione elettrica e segnalamento.

Nel mese di dicembre 2021 si sono completati i lavori della nuova stazione di Olbia, che si compone principalmente di un edificio dal design moderno che mescola forme dinamiche a trasparenze e materiali innovativi. La stazione comprende diversi fabbricati con oltre 9.000 m2 di rivestimento in GRFC. L'opera è inoltre dotata di banchine lunghe 200 m e di un ampio piazzale da 5.000 m2 . Il Gruppo Salcef si è occupato di tutte le fasi dei lavori: dalla bonifica del sito alla costruzione delle strutture in cemento armato, dagli interventi di finitura, ai lavori di urbanizzazione dell'area circostante oltre che ovviamente dei lavori di armamento dei piazzali di stazione

Railway Materials
La Business Unit RAILWAY MATERIALS si occupa della progettazione, produzione e vendita dei materiali ferroviari: traverse, conci prefabbricati per rivestimento in galleria e altre soluzioni in cemento armato per la sovrastruttura ferroviaria.

Overail è inoltre impegnata nello sviluppo di sistemi binario senza massicciata che perseguono l'obiettivo di realizzare sovrastrutture ferroviarie in grado di migliorare le prestazioni in termini di sicurezza e comfort di marcia.
Durante il 2021 sono state prodotte 500.942 traverse, principalmente dei modelli RFI230, RFI240, RFI260
Il complesso industriale di Overail
Overail (overail.com) gestisce il complesso industriale di Aprilia, polo produttivo e centro di ricerca che rappresenta un esempio per l'industria ferroviaria in termini di innovazione tecnologica e capacità produttive. Una smart factory sviluppata secondo il modello Industria 4.0, caratterizzata dall'automazione dei principali processi produttivi e di controllo, e dall'attenzione alla sostenibilità ambientale. Quest'ultimo è un aspetto chiave per il settore dell'industria pesante manifatturiera.
Il sito Overail comprende diversi impianti produttivi di ultima generazione e si estende per 284.721 m2 , occupando una posizione strategica che permette di raggiungere agevolmente tutti i cantieri dell'Italia centrale. Attualmente solo il 35% dell'area industriale è occupata per una copertura di circa 21.000 m2 .
Da quando il Gruppo Salcef ha acquisito Overail S.r.l. (ex Vianini Industria S.r.l.), settembre 2017, sono stati avviati importanti lavori di miglioramento, riqualificazione e ampliamento del sito industriale, tra cui l'installazione di nuovi impianti di produzione e capannoni da destinare alla logistica e manutenzione delle società del Gruppo. Lo stabilimento di Aprilia è inoltre dotato di un sistema ferroviario interno che si raccorda con la linea Roma-Nettuno, consentendo una logistica efficiente, intermodale e sostenibile sul piano ambientale.
Il complesso di Aprilia dispone di un impianto fotovoltaico per un totale fornitura pari a 361 KWp e totale produzione stimata pari a 447MWh/Anno. Nel corso del 2021 ha prodotto 366 MWh, dei quali 321 MWh per auto-consumo. L'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico rappresenta il 19% del fabbisogno annuo totale di energia elettrica.
Al fine di garantire la qualità della produzione di calcestruzzo, limitare i consumi e mantenere in efficienza gli impianti, lo stabilimento di Aprilia dispone di una centrale idrica per trattare, immagazzinare e
Bilancio di sostenibilità 2021 | Dichiarazione consolidata Non Finanziaria

monitorare le acque utilizzate nello stabilimento: dall'adduzione all'utilizzo per le caldaie, dalla produzione di calcestruzzo ai servizi e i sistemi antincendio. La centrale è costituita da due stazioni di filtrazione e può contare su un sistema di sensori, sonde e contatori volumetrici che permette di rilevare e gestire da remoto e in tempo reale i volumi d'acqua consumata da ogni utenza, e i quantitativi di acqua, sia greggia che trattata, immagazzinati all'interno dei serbatoi interrati.
Railway Machines
Il Gruppo, attraverso la Business Unit RAILWAY MACHINES, offre servizi di progettazione, costruzione, manutenzione e servizi post-vendita di macchine per la costruzione e manutenzione di infrastrutture ferroviarie.

Gli stabilimenti produttivi di SRT
La sede operativa di SRT (vedi srtfano.com) è un complesso produttivo. Il principale stabilimento produttivo di SRT, situato nel centro Italia, a Fano (PU), si estende per una superficie di circa 13.900 m2 , di cui 3.100 coperti. È un centro di ricerca e di produzione strutturato secondo il modello Industria 4.0, caratterizzato da interconnessione e automazione dei processi, efficienza produttiva ed elevati standard qualitativi e di sicurezza. Grazie alla localizzazione e alla presenza di un proprio scalo ferroviario raccordato alla linea

Adriatica vanta una posizione strategica per la movimentazione dei mezzi rotabili. Tutti i capannoni sono dotati di binari e fosse d'ispezione e sono equipaggiati con macchinari e attrezzature avanzate quali torni, fresatrici, trapani a colonna, troncatrici a nastro, sollevatori, carroponti e saldatrici.
Presso la sede di Fano è presente un impianto fotovoltaico composto da 768 pannelli da 260 W, per un totale di produzione stimata pari a 243 MWh/Anno. Nel corso del 2021 ha prodotto 205 MWh, dei quali 203 MWh per auto-consumo. L'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico rappresenta il 27% del fabbisogno annuo totale di energia elettrica.
Lo stabilimento dispone anche di un impianto di trattamento acque provenienti da autolavaggio di mezzi rotabili che consente una riduzione di sostanze sedimentabili > 90% e di idrocarburi totali a < 5 mg/l.
Nel mese di aprile 2021 è stato inaugurato ed attivato il secondo impianto di produzione di SRT. La nuova struttura, ha una superficie coperta di circa 5.500 m2 , ed è situata nella zona industriale di Sant'Ippolito (PU), affiancandosi alla storica sede operativa di Fano. Le attività del nuovo sito sono partite con l'allestimento di due linee di produzione dedicate alla costruzione di nuovi mezzi rotabili, principalmente carri ferroviari e macchine molatrici di rotaie. Lo stabilimento di Sant'Ippolito è inoltre dotato di macchinari ed attrezzature di ultima generazione (tagli laser, taglio plasma, piegatrici, punzonatrici, calandre, carri ponte, ecc.).
Lo stabilimento porterà un notevole incremento della capacità produttiva dell'azienda, che sarà destinato sia al potenziamento della dotazione del parco macchinari delle società operative del Gruppo Salcef, sia al mercato esterno.
Engineering
Il Gruppo è attivo anche nella prestazione di servizi di progettazione e ingegneria di opere e strutture ferroviarie, attraverso la Business Unit ENGINEERING, che opera attraverso la società controllata Reco, fornendo un supporto alla propria clientela, e alle società del Gruppo, dalle primissime fasi dell'esecuzione di un progetto ai fini della stesura e definizione dello stesso.
La Business Unit è strutturata con team specifici per le specializzazioni richieste nell'ambito dei progetti ferroviari (opere civili, armamento, energia, segnalamento) e assiste la clientela nella individuazione delle soluzioni e predisposizione degli elaborati tecnici. Il Gruppo gestisce ogni aspetto della progettazione di sistemi di armamento ferroviario, trazione elettrica e opere infrastrutturali, contribuendo all'elaborazione dei progetti costruttivi, al potenziamento delle infrastrutture e all'integrazione, rinnovamento e manutenzione di reti ferroviarie e metropolitane, in Italia e all'estero.
Nello specifico, il Gruppo offre tutti i servizi relativi al campo dell'ingegneria civile e dei trasporti, ivi inclusi: gli studi di prefattibilità e fattibilità, la progettazione preliminare, esecutiva e as-built, i rilievi topografici, i servizi di project management e consulenza ingegneristica. La Business Unit si avvale della competenza di ingegneri, geometri e del personale tecnico che ha maturato un'importante esperienza nel settore di riferimento, nonché di consulenti esterni.

Presenza geografica e mercati serviti
Il Gruppo opera in quattro diversi Continenti: il mercato principale è quello dell'Europa Occidentale, trainato prevalentemente da Italia e Germania, ma il Gruppo è presente anche nell'Europa Orientale, in Medio Oriente (UAE, Arabia Saudita, India), Africa (Egitto), oltre che negli Stati Uniti d'America e in Canada.
Nel corso del 2021 è stata aperta un branch in Australia con l'obiettivo di rafforzare il network commerciale del Gruppo e presidiare uno dei mercati storicamente di maggiore interesse per il settore del trasporto ferroviario.

| Ricavi per Area Geografica (Importi in migliaia di euro) |
2019 | 2020 | 2021 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Area geografica | Ricavi | % | Ricavi | % | Ricavi | % |
| Italia | 254.726 | 87,3% | 271.900 | 79,9% | 319.353 | 72,6% |
| UE (esclusa Italia) | 20.534 | 7,0% | 46.046 | 13,5% | 38.881 | 8,8% |
| Extra UE | 11.997 | 4,1% | 20.238 | 5,9% | 76.319 | 17,3% |
| Totale per A. G. | 287.257 | 98,5% | 338.184 | 99,4% | 434.552 | 98,7% |
| Altri ricavi | 4.368 | 1,5% | 2.101 | 0,6% | 5.589 | 1,3% |
| Totale ricavi | 291.625 | 100,0% | 340.285 | 100,0% | 440.141 | 100,0% |

Macchinari e attrezzature
Il Gruppo Salcef dispone di macchinari altamente specializzati ad alta efficienza produttiva, per eseguire tutti i tipi di lavori su binario, linee aeree di elettrificazione ma anche negli stabilimenti produttivi.
Considerando le categorie più rilevanti di macchinari e attrezzature, il Gruppo è passato da 951 unità complessive nel 2019 a oltre 1.400 nel 2021.

Mezzi e macchinari per anno
Con riferimento ai soli mezzi rotabili il dettaglio al 2021 è il seguente:

| Tipologia | Quantità |
|---|---|
| A - Mezzi Rotabili | 788 |
| A.01-Locomotore | 67 |
| A.02-Rincalzatrice | 31 |
| A.03-Profilatrice | 26 |
| A.04-Saldatrice | 5 |
| A.05-Motocarrello multiservizi | 5 |
| A.06-Stabilizzatrice | 5 |
| A.07-Risanatrice | 10 |
| A.08-Treno di posa e rinnovamento | 6 |
| A.09-Carro tramoggia | 185 |
| A.10-Carro pianale | 168 |
| A.11-Carro betoniera | 4 |
| A.13-Carro chiuso | 22 |
| A.14-Autocarrello | 42 |
| A.15-Autoscala | 15 |
| A.16-Carro di tesatura | 5 |
| A.17-Ponte di tesatura | 6 |
| A.18-Rimorchio | 45 |
| A.19-Rimorchio recuperatore | 4 |
| A.20-Rimorchio scala motorizzata | 40 |
| A.21-Rimorchio svolgibobine | 2 |
| A.22-Carro multiservizi | 92 |
| A.24-Treno molatore | 2 |
| A.25-Svanatrice | 1 |
| Totale complessivo | 788 |
Industria 4.0
Con Industria 4.0 vengono introdotte le più recenti innovazioni tecnologiche, che comprendono sistemi di cyberfisica, la comunicazione wireless, l'Internet of Things, la digitalizzazione, la robotica e la sensoristica avanzata. In questo scenario, le macchine sono capaci di connettersi ad altre macchine o sistemi logistici.
Il governo italiano, sin dal 2017 ha promosso e incentivato gli investimenti in macchinari e tecnologie "Industria 4.0" e il Gruppo Salcef ha fin da subito aderito a queste iniziative investendo ogni anno diverse decine di milioni di euro in nuovi macchinari e sistemi innovativi.


Nell'ultimo triennio 2019-2021, Il Gruppo Salcef ha investito in macchine di ultima generazione Industria 4.0 per un valore di euro 46,3 milioni. Le attività di investimento secondo questo approccio all'innovazione proseguono nel 2022.
In particolare, le diverse categorie di macchinari Industria 4.0 sono riepilogate nel grafico seguente.
Macchinari Industria 4.0 acquisti nel triennio 2019-2021


I macchinari Industria 4.0 vengono collegati, o meglio interconnessi, al sistema gestionale proprietario del Gruppo Salcef "My Salcef" e con esso vengono scambiate informazioni come ad esempio: istruzioni, part program, dati di produzione, diagnostica e manutenzione, geolocalizzazione, allarmi, ecc.
| A.02.0031 A.02-Rincalzatrice MATISA 8.45 UE Matricola: 4554 RFI: TT-RFI 030574-3 NEV: 99 83.9222.059-1 | L.02.0018 L.02-Allestimento DHS SRT S.r.l. DHS Matricola: 030 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Genera Concella Cock Formato Alth Innun'cription Alto Mandroine Mustatow Document Dagostic Localizzazione KT |
Generale Contabilità Attr Solevanento Manuterzione Nisurazione Document Diagnostia ICT | ||||
| And Concession Corporation Concession Quartingrou Parco Maturale Fiato Romano Caramatico Mappa Satellite Peg/oristed 199 964 1 Parco Naturale Contract Con- Atacciano Regionale Sheette Velino Pratcha Pratcha Pwiges · Overvario = Chetmiecchia |
Ultimo aggiornamento 19/03/2022 02:30:31 | ||||
| Morge (21 tria) Samona Santa - 177 - 1 Marrials Pro |
Ore Motore | Oro lavoro. | Allarmi atthi | ||
| 1300000 SURNED Roma |
ార్లు 1.024 cre |
10 61 cer |
Data Tipo |
Codice Codice Codice | occ. |
| Piscocolaroo (Area) 1999600 ROCC IP 3 60 Parco Nazion bld Clamping Agrate 074011220 Trivered Chomical Lazio e Maliso |
Temp. Raffr. 0 75,0 c |
Pres. Olio 67. 3,0 bar |
|||
| [ this de Galler] 8470 elation -- Isola del Liri 43164 Frontinone Odderna |
Temp. Olio 0 69,7 cr |
Terr. Rat. 27,4 bar |
|||
| ్టర్లు CR Ladins Caponana. Do(m=0 Latine Porneciorus (4) 1999 Arcialis |
Fernp. Carburante 2 18,0 c |
Pres. Aria Ingresso - 1 1,0 bar |
|||
| Parco 800 Inconala Ce Manere - Fordi Sica.da Terratid |
Stato Spento |
Ultima accensione 19/03/2022 02:08:23 |
|||
| Speriongs Formis Mitums ) Sinh dier. Septa Buranco Stordalis a the sedana W2022 Corph 12 kr n. n. Lacalla: FJSY-GG Anaga, Prodince of i Letteldine: 01. MAR855 Longfluctine: 1, 20198/2-1 Frince, Inte |
|||||
| M ( hix) 2 Rogistra mocilidur O Sata |
x Chiudi |
L'interconnessione delle macchine con il sistema gestionale aziendale permette di avere un controllo maggiore sulla produzione, tale da poter basare le decisioni su dati oggettivi e reali, oltre che migliorare le performance in ambito qualità, sicurezza e ambiente.
Evoluzione dei motori
Il Gruppo Salcef investe nel rinnovo, aggiornamento e riqualificazione del parco mezzi, principalmente su macchine operatrici su ferro e su gomma, definite nell'insieme macchine mobili non stradali, ovvero Non-Road Mobile Machinery (NRMM). Il termine NRMM è utilizzato negli standard europei sulle emissioni dei motori che non vengono utilizzati principalmente sulle strade pubbliche. La definizione comprende sia i veicoli fuoristrada che i veicoli ferroviari. Gli standard europei per i motori diesel non stradali si armonizzano con gli standard US EPA e comprendono livelli gradualmente rigorosi noti come standard Stage I – V. Gli standard Stage V sono introdotti gradualmente dal 2018 con piena applicazione a partire dal 2021. L'adozione di nuovi Stage più restrittivi è sempre implementata per fasce di potenza.
Per dettagli vedere: https://ec.europa.eu/growth/sectors/automotive/environment-protection/non-roadmobile-machinery\_en
Dal 2019 al 2021, tra gli investimenti in Industria 4.0 e innovazione figurano 66 nuove macchine mobili non stradali (NRMM), comprese nelle categorie di mezzi rotabili, mezzi strada-rotaia, allestimenti per carri ferroviari, macchine movimento terra e alcuni impianti di sollevamento (vedi diagramma a torta nella precedente sezione Industria 4.0); queste sono tutte equipaggiate con motori dallo Stage IIIB allo Stage V, e pertanto, comparandole con le macchine obsolete che vanno a sostituire, portano un notevole beneficio in termini di consumi e di emissioni in atmosfera.
Inoltre, l'efficientamento e miglioramento del parco mezzi passa anche attraverso una corretta ristrutturazione e aggiornamento degli asset esistenti; infatti, il Gruppo Salcef è attivo in diverse campagne di ammodernamento dei mezzi più datati in cui tra le attività svolte vengono adeguati anche i motori originali con nuove motorizzazioni più efficienti e con basso consumo così da migliorare anche le prestazioni ambientali e allungare il ciclo di vita del macchinario.

Il Portafoglio prodotti SRT
Il Gruppo è costantemente impegnato nell'ottimizzazione e nell'ampliamento del parco mezzi, progettando e costruendo in prima persona nuovi macchinari come carri tecnologici a 2 e 4 assi, e motocarrelli dotati di un'ampia gamma di allestimenti intercambiabili, utili per ottimizzare l'uso del proprio parco macchine e ridurre i costi.
Una panoramica dei principali prodotti è riassunta nell'immagine seguente e maggiori dettagli sono disponibili al linkhttps://www.srtfano.com/prodotti-srt/


Linee guida strategiche
GRI 102-15
La strategia del Gruppo si basa principalmente su alcune direttrici fondamentali:
- Rafforzamento della posizione competitiva
- Ampliamento Linee di Business;
- Investimenti nello sviluppo di prodotti ad alta tecnologia
Rafforzamento della posizione competitiva – sviluppo per linee esterne
Il Gruppo è presente da oltre dieci anni in Europa, in Africa del Nord e nel Middle East e negli ultimi anni ha intensificato la propria attività in alcuni Paesi dell'Europa Occidentale, in particolare in Germania, con l'acquisizione di Salcef Bau e in Norvegia con la costituzione di una filiale per l'esecuzione di una commessa appaltata per la manutenzione straordinaria triennale di binari.
Considerate le barriere all'ingresso presenti nei Paesi dell'Europa Occidentale e degli Stati Uniti, derivanti da un quadro normativo fortemente regolamentato, il Gruppo intende consolidare la propria posizione attraverso acquisizioni di aziende locali già operanti nel settore, in possesso delle necessarie abilitazioni e certificazioni richieste in ciascun Paese. Nel contesto di tale strategia di espansione, nel mese di maggio 2021 è stato acquisito il 100% del gruppo tedesco Bahnbau Nord, con sede in Henstedt-Ulzburg. L'operazione ha consentito al Gruppo di potenziare la propria presenza nel mercato tedesco, in particolare nel nord del paese.
Anche alla luce degli ingenti piani di investimento governativi nei principali mercati strategici, Il Gruppo intende proseguire nel rafforzamento del proprio posizionamento competitivo attraverso operazioni di acquisizione e/o aggregazione con società attive nella manutenzione e tecnologia ferroviaria.
Ampliamento Linee di Business
Il Gruppo intende sviluppare le proprie attività in settori di business tecnicamente similari a quelli attuali, ma con committenze e mercati differenti. A tal riguardo, particolare attenzione è prestata al settore dell'impiantistica per la costruzione e manutenzione di reti elettriche per gli enti gestori della distribuzione dell'energia elettrica, sia in Italia che all'estero, principalmente in Paesi dell'Europa Occidentale.
Investimenti nello sviluppo di prodotti ad alta tecnologia
Nel contesto del piano di incentivi Industria 4.0, il Gruppo ha avviato – principalmente tramite la società del Gruppo SRT – progetti innovativi, finalizzati a consentire l'utilizzo di soluzioni tecnologicamente avanzate per l'allestimento di nuovi macchinari, da utilizzare per la manutenzione di impianti ferroviari e la gestione della sicurezza della circolazione sulle reti ferroviarie e urbane. In tale ambito, il Gruppo ha ultimato il potenziamento del proprio impianto produttivo di Fano per la realizzazione di nuovi prodotti, tra i quali il treno molatore, utilizzato per la rimozione dei difetti dal piano di rotolamento delle rotaie, per il miglioramento della superficie di contatto delle ruote e la riduzione di rumori e vibrazioni.

Investimenti in macchinari ferroviari ad alto rendimento
Il piano industriale del Gruppo prevede un programma di acquisto e produzione in proprio di nuovi macchinari e di interventi di manutenzione straordinari di quelli già esistenti per migliorare l'efficienza, la produttività e le performance ambientali. I macchinari nuovi e rinnovati rafforzeranno gli attuali team di lavoro e saranno utilizzati principalmente per il rinnovamento di binari sia in Italia che nei Paesi esteri ove il Gruppo è presente.

Il Valore economico generato e distribuito
GRI 103-2 GRI 201-1 GRI 201-4
Nel corso del 2021 il Gruppo ha registrato ricavi per complessivi 440 milioni di euro, in decisa crescita (+29,3%) rispetto al 2020, principalmente per effetto del consolidamento delle società di recente acquisizione (Delta Railroad Construction negli Stati Uniti ed il Gruppo Bahnbau Nord in Germania) e a una robusta crescita organica.
Alla crescita dei volumi è corrisposta una crescita anche dell'EBITDA, che ha raggiunto i 97,3 milioni di euro (+23,3%) e dell'EBIT, che ha raggiunto i 68,2 milioni di euro (+16,9%).
L'utile netto adjusted è risultato pari a 52,2 milioni di euro (+25,3%). Tra gli adjustments si segnalano la variazione di fair value dei warrant, pari a euro 9,7 milioni di euro, e la contabilizzazione dell'onere fiscale, pari a 3,1 milioni di euro derivante dal rilascio delle attività per imposte anticipate iscritte al 31 dicembre 2020.
La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre è positiva per 114,5 milioni e beneficia, oltre che della generazione di cassa del business, di 74,6 milioni di euro derivanti dalla conversione dei warrant avvenuta durante l'anno e di 32 milioni di euro derivanti dall'aumento di capitale riservato a investitori qualificati deliberato dal Consiglio di Amministrazione in data 30 settembre 2021.
Il portafoglio lavori del Gruppo Salcef al 31 dicembre 2021 ammonta complessivamente ad euro 1,2 miliardi, raddoppiato rispetto al 31 dicembre 2020 ed ai livelli più alti mai fatti registrare dalla società. Comprende lavori di costruzione, rinnovamento e manutenzione di armamento ferroviario (66,68%), opere infrastrutturali (13,14%), lavori del settore energia (15,01%), produzione di traverse e prefabbricati (4,53%) e lavori su macchinari (0,64%).
| Valore economico (in migliaia di euro) |
2019 | 2020 | 2021 |
|---|---|---|---|
| Valore Economico Generato | 291.625 | 340.285 | 440.141 |
| Costi Operativi | (187.270) | (211.302) | (278.247) |
| Ricorse Umane - Costo del Personale | (55.457) | (70.657) | (93.726) |
| Oneri Finanziari netti | (6.422) | (18.144) | (7.834) |
| Pubblica Amministrazione | (14.815) | 1.093 | (20.992) |
| Azionisti - Dividendi Distribuiti1 | (30.000) | (16.904) | (21.314) |
| Valore Economico distribuito | (293.964) | (315.914) | (422.113) |
| Valore Economico Trattenuto | (2.339) | 24.371 | 18.028 |
1 Considerando le elisioni intercompany

Sussidi e contributi dalla Pubblica Amministrazione
Le società Salcef S.p.A. ed Euro Ferroviaria S.r.l. hanno maturato crediti d'imposta per investimenti in beni materiali da Industria 4.0 (ai sensi della Legge 178/2020) di euro 1,343 milioni ed euro 1,424 milioni rispettivamente, in relazione agli investimenti fatti nell'esercizio 2021. Tali crediti saranno iscritti e utilizzati a decorrere dall'esercizio 2022.
Inoltre, le società Coget Impianti S.r.l. e SRT S.r.l. hanno maturato crediti d'imposta per la sanificazione e l'acquisto di dispositivi di protezione (ai sensi dell'art. 32 del decreto Legge 73/2021) pari a euro 2.938 ed euro 2.213 rispettivamente. Detti crediti, già iscritti in bilancio, saranno utilizzati in compensazione, tramite modello F24, con le imposte e tasse dovute nell'esercizio 2022.

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2. L'IMPEGNO PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE
Salcef Group S.p.A.

La mobilità sostenibile
GRI 102-2 GRI 102-3 GRI 102-6 GRI 102-15 GRI 102-16 GRI 103-2 GRI 203-1
Lo scenario di riferimento – Sistema dei trasporti e mobilità sostenibile
La mobilità è un bisogno umano fondamentale e un fattore essenziale di prosperità. Ma l'attuale paradigma della mobilità non è sostenibile; i viaggi in auto causano milioni di morti ogni anno, una quantità significativa di emissioni di gas serra è legata ai trasporti e la congestione causa pesanti perdite finanziarie. Il sistema di mobilità globale è in una fase di rilevante trasformazione, poiché le nuove tecnologie consentono attività correlate innovative e mentre i responsabili politici cercano modi per promuovere una mobilità più intelligente, più pulita e più inclusiva (World Economic Forum Strategic Intelligence (weforum.org).
Il sistema dei trasporti è fondamentale per le persone, le imprese e le catene di approvvigionamento globali. Il settore è essenziale per uno sviluppo sostenibile ed ha il potenziale per migliorare la vita di miliardi di persone: soddisfare i bisogni delle persone e delle imprese di oggi e rispondere alle aspettative delle generazioni future. Il trasporto consente di accedere a ciò di cui si ha bisogno: posti di lavoro, mercati e beni, interazione sociale, cultura, istruzione.
La mobilità sostenibile è un sistema sicuro, economico, equo e accessibile, efficiente, in grado di contribuire a mitigare gli impatti dei cambiamenti climatici in termini di riduzione delle emissioni e adattamento, riducendo al minimo ogni altro tipo di impatto ambientale.
Salcef, attraverso il proprio modello di business e attività, è attore importante di tale scenario, rispetto al quale hanno un ruolo di grande rilievo le strategie e politiche adottate a livello governativo, nazionale ed internazionale.
Trasporti e cambiamenti climatici
Fonte: Transportation Report 2021\_FullReport\_Digital.pdf (un.org)
Emissioni – Secondo i dati elaborati dall'IEA (International Energy Agency) nel 2020, il settore dei trasporti è stato responsabile del 24% delle emissioni dirette di CO2 derivanti dalla combustione di carburanti (IEA website: Transport- improving the sustainability of passenger and freight transport. 2020 / Transport – Topics - IEA). Ha inoltre rappresentato il 57% della domanda globale di petrolio e il 28% del consumo totale di energia (IEA. Global Energy Review 2020. The impacts of COVID-19 on global energy demand and CO2 emissions. 2020: Oil – Global Energy Review 2020 – Analysis - IEA).
Impatto dei cambiamenti climatici e degli eventi meteorologici estremi - Le emissioni dei trasporti contribuiscono ai cambiamenti climatici, ma i sistemi di trasporto sono anche altamente vulnerabili agli effetti dei cambiamenti climatici, come eventi meteorologici estremi e disastri naturali, con impatti che aumentano il potenziale di perdite umane ed economiche significative. Tali impatti includono: erosione costiera accelerata; inondazioni, inondazioni/immersioni portuali e stradali costiere; limitazione nell'accesso alle banchine e ai porti turistici; deterioramento delle condizioni e dell'integrità strutturale di marciapiedi stradali, ponti e binari ferroviari. Quando la mobilità è compromessa, il trasporto merci e le catene di approvvigionamento vengono interrotti, anche per prodotti vitali come cibo e medicine, e le popolazioni possono perdere l'accesso al lavoro, all'assistenza sanitaria e ad altri servizi di base.

Italia / PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e di Resilienza
Il PNRR è parte del Next Generation EU, il progetto di rilancio economico dedicato agli stati membri. Il Piano, guidato da priorità trasversali (Nuove generazioni, parità di genere e riduzione del divario di cittadinanza) si articola in 6 Missioni (aree tematiche principali) coerenti con i 6 pilastri del Next Generation EU, tra cui Infrastrutture per una mobilità sostenibile per realizzare una rete ferroviaria moderna e accessibile e per migliorare la mobilità dei cittadini e delle merci.

Infrastrutture per una mobilità sostenibile - Missioni - Italia Domani
| Investimenti | Obiettivo | |||
|---|---|---|---|---|
| Alta velocità ferroviaria Nord e Sud Italia | ||||
| Collegamenti ferroviari ad Alta Velocità verso il Sud per passeggeri e merci |
Realizzare 274 km di ferrovia ad alta velocità sulle linee Napoli-Bari, Salerno-Reggio Calabria, Palermo-Catania per ridurre i tempi di percorrenza e aumentare la capacità di trasporto su rotaia verso il Sud. Tutti gli interventi saranno integrati con i sistemi di trasporto regionali, che svolgono un ruolo primario nel sostenere la domanda di mobilità locale. |
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| Linee ferroviarie ad alta velocità |
Migliorare i collegamenti ferroviari del Nord per potenziare i servizi di trasporto secondo una logica intermodale e stabilire connessioni efficaci con il sistema dei porti. Realizzando 180 km di linee ad Alta Velocità sulle tratte Brescia-Verona Vicenza, Liguria-Alpi e Verona-Brennero si aumenterà il traffico su rotaia e garantirà il trasferimento modale dalla strada alla ferrovia, in caso di interferenze, anche nel commercio transfrontaliero. |
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| Connessioni diagonali | L'investimento si pone l'obiettivo di potenziare il trasporto ferroviario trasversale dall'Adriatico e dallo Ionio al Tirreno per migliorando la velocità, la frequenza e la capacità delle linee ferroviarie diagonali, riducendo così i tempi di percorrenza per i passeggeri e il trasporto delle merci. |
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| Rete ferroviaria | ||||
| Sviluppo del sistema europeo di gestione del trasporto ferroviario (ERTMS) |
L'investimento si pone l'obiettivo di aggiornare i sistemi di sicurezza e di segnalazione del trasporto ferroviario estendendo il Sistema europeo di gestione del trasporto ferroviario (ERTMS) che oggi è limitato a poche stazioni. Così facendo sarà garantita maggior sicurezza, capacità e manutenzione nelle aree di intervento. |

| Potenziamento dei nodi ferroviari metropolitani e dei collegamenti nazionali chiave |
La misura ha lo scopo di migliorare la mobilità nelle grandi città e nelle aree urbane di medie dimensioni attraverso servizi di viaggio a medio raggio caratterizzati da velocità e comfort, anche grazie alla creazione di collegamenti "regionali veloci". Il fine ultimo è quello di rendere il trasporto su rotaia più conveniente e quindi competitivo rispetto all'uso dell'auto privata, aumentando l'accessibilità e l'interscambio tra le stazioni ferroviarie e le metropolitane |
|---|---|
| Potenziamento delle linee regionali |
L'investimento mira a potenziare la rete ferroviaria in diversi punti critici del Sud Italia, connettere porti e aeroporti, aumentare la competitività e le connessioni del sistema logistico intermodale e migliorare l'accessibilità ferroviaria di diverse aree. |
| Potenziamento, elettrificazione e aumento della resilienza delle ferrovie nel Sud |
L'investimento mira a potenziare la rete ferroviaria in diversi punti critici del Sud Italia, connettere porti e aeroporti, aumentare la competitività e le connessioni del sistema logistico intermodale e migliorare l'accessibilità ferroviaria di diverse aree. |
| Miglioramento delle stazioni ferroviarie nel Sud |
L'iinvestimento ha lo scopo di riqualificare le stazioni ferroviarie del Sud per migliorare la funzionalità dei loro edifici, la qualità dei servizi forniti, l'efficienza energetica e lo sviluppo dell'intermodalità ferro-gomma, abbattendo così anche l'impatto ambientale. |
Unione Europea – Green Deal
Il settore dei trasporti contribuisce per circa il 5% al PIL dell'UE e dà lavoro a oltre 10 milioni di persone in Europa. Nello stesso tempo, i trasporti hanno un costo significativo in termini di emissioni di gas a effetto serra e di sostanze inquinanti, rumore, incidenti stradali e congestione del traffico. Il settore dei trasporti contribuisce per il 25% delle emissioni di gas serra dei paesi dell'Unione Europea.
L'obiettivo europeo è quello di ridurre entro il 2050 del 90% le emissioni di gas climalteranti dovute al settore dei trasporti. La mobilità urbana è responsabile del 23% delle emissioni dei trasporti europei. Sempre nelle città abita il 70% dei cittadini europei, percentuale che salirà all'84% entro il 2050. Entro il 2050, il numero di incidenti mortali legati alle attività dei trasporti dovrà essere prossimo allo zero in tutti i paesi dell'Unione. Oggi, il 38% degli incidenti mortali avviene nelle città e per il 70% riguarda gli utilizzatori più vulnerabili delle strade (come bambini e ciclisti). [I trasporti e il Green Deal | Commissione europea (europa.eu)].

Mobility strategy
| 1 Sustainable mobility - Ridurre la sua dipendenza dai combustibili fossili ▪ Il traffico ferroviario ad alta velocità raddoppierà entro il 2030. ▪ Entro il 2050 il traffico merci ferroviario raddoppierà. |
|---|
| 2 Smart mobility |
| ▪ Entro il 2030, la bigliettazione elettronica integrata faciliterà il trasporto multimodale di passeggeri, senza soluzione di continuità. Il trasporto merci sarà dematerializzato. |
| 3 Resilient mobility |
| Costruire un mercato forte e resiliente: ▪ Investimenti nelle infrastrutture di trasporto in tutti gli Stati membri dell'UE. ▪ Entro il 2050, una rete di trasporti transeuropea multimodale pienamente operativa per un trasporto sostenibile e intelligente con connettività ad alta velocità. |
| Creare un sistema di mobilità equo e giusto per tutti: |
| ▪ rendere la mobilità accessibile e conveniente in tutte le regioni e per tutti i passeggeri; ▪ Migliorare le condizioni dei lavoratori dei trasporti. |
| Garantire i più elevati standard di sicurezza e protezione nel trasporto europeo: |
| ▪ Entro il 2050, il bilancio delle vittime per tutti i modi di trasporto nell'UE sarà vicino allo zero. |
A sostegno della transizione verso una mobilità più pulita, più verde e più intelligente, in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo, la Commissione Europea ha adottato quattro proposte che hanno l'obiettivo di modernizzare il sistema dei trasporti dell'UE. Aumentando la connettività e spostando più passeggeri e merci verso la ferrovia e le vie navigabili interne, sostenendo l'introduzione di punti di ricarica, infrastrutture di rifornimento alternative e nuove tecnologie digitali, ponendo una maggiore attenzione alla mobilità urbana sostenibile e rendendo più facile scegliere diverse opzioni di trasporto in un efficiente sistema di trasporto multimodale, le proposte metteranno il settore dei trasporti sulla buona strada per ridurre le sue emissioni del 90%.

USA - Infrastructure Investment and Jobs Act
Nel mese di novembre 2021 è stato approvato l'Infrastructure Investment and Jobs Act (Nov2021), che prevede 1.300 miliardi di investimenti in infrastrutture per la modernizzazione di strade, ponti, trasporti, ferrovie, porti, aeroporti, banda larga e infrastrutture per l'acqua potabile e le acque reflue. Gli investimenti, che dovrebbero essere realizzati nel corso della attuale amministrazione, intendono contribuire a creare comunità più vivibili, riducendo le emissioni del settore dei trasporti, migliorando la qualità dell'acqua e dell'aria. Il
piano prevede un impegno di spesa di 550 miliardi di dollari per nuove infrastrutture tra cui:
- 66 miliardi di dollari per il trasporto ferroviario di passeggeri e merci.
- 39 miliardi di dollari per il trasporto pubblico.
Alternative sicure, efficienti e rispettose del clima per lo spostamento di persone e merci: per il trasporto ferroviario gli interventi riguardano la manutenzione (ammodernamento dei binari nel corridoio nord-est ed estendere il servizio ferroviario - compresa la ferrovia ad alta velocità - in altre aree del paese. Si tratta del più grande investimento nel trasporto ferroviario passeggeri dalla creazione di Amtrak. La ferrovia passeggeri degli Stati Uniti è in ritardo rispetto al resto del mondo in termini di affidabilità, velocità e copertura. Il provvedimento posiziona la ferrovia in un ruolo centrale per le strategie economiche e dei trasporti.
L'impegno di Salcef
La policy ESG di Salcef
Il modello di sviluppo industriale di Salcef Group fa propri i principi di sostenibilità, trasparenza e qualità, prevedendo impegni concreti e adottando specifici assetti gestionali e organizzativi, con l'obiettivo di creare valore condiviso (Shared Value) per tutti i propri stakeholder, per le persone, comunità e territorio, nel rispetto dell'ambiente. Salcef adotta una policy ESG, principi guida per assicurare la coerenza delle attività con gli impegni per gli aspetti ambientali (Environmental), sociali (Social) e di Governance.

Fattori ambientali: riduzione delle emissioni di CO2; diminuzione dell'inquinamento di aria e acqua; ottimizzazione dei consumi energetici e lotta agli sprechi.
Fattori sociali: rispetto dei diritti umani; esclusione di qualsiasi pratica discriminatoria; sostegno alle pari opportunità; miglioramento di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro; maggiore attenzione alla salvaguardia dei dati sensibili.
Fattori di Governance: adozione di politiche di retribuzione dei manager più eque; incremento delle procedure di controllo; promozione di comportamenti ispirati al rispetto delle leggi e della deontologia; controllo dell'attuazione delle normative in materia di responsabilità d'impresa e anticorruzione; rispetto dei criteri di indipendenza del Consiglio di Amministrazione; attenzione alla regolamentazione del mercato in cui ci si trova a operare.

Il Gruppo Salcef e gli SDGs
Alle imprese è richiesto di impegnarsi nel perseguimento di obiettivi economici e finanziari in grado di generare degli impatti positivi anche in termini ambientali e sociali.

Salcef è membro firmatario del Global Compact delle Nazioni Unite e fonda il proprio sistema di valori sui 10 principi di tale Carta.

L'approccio di Salcef alla sostenibilità come driver di business è riflesso negli impegni rispetto agli Obiettivi per lo sviluppo sostenibile (SDGs – Sustainable Development Goals), parte integrante dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Nell'Agenda 2030, il trasporto sostenibile è integrato in diversi SDGs e obiettivi, in particolare quelli relativi alla sicurezza, alla salute, all'energia, alla crescita economica, alle infrastrutture, alle città e agli insediamenti umani. L'importanza dei trasporti per l'azione per il clima è riconosciuta: il settore dei trasporti svolgerà un ruolo particolarmente importante nel raggiungimento degli accordi tra i Paesi, dato che quasi un quarto delle emissioni globali di gas a effetto serra legate all'energia proviene dai trasporti e che si prevede che queste emissioni cresceranno sostanzialmente negli anni a venire.
Salcef è impegnata nella costruzione e miglioramento delle infrastrutture per la mobilità sostenibile, che consentono la riduzione degli impatti ambientali del settore (più efficiente utilizzo delle risorse naturali, tecnologie più pulite e innovative, mitigazione degli impatti dei cambiamenti climatici) e di contribuire a generare impatti sociali positivi (vita e relazioni tra le persone).
Il ruolo e l'impegno di Salcef rispetti agli SDGs è rappresentato e prioritizzato su diversi piani, tra di loro interconnessi:
- Trasporto sostenibile SDGs direttamente collegati al trasporto sostenibile attraverso obiettivi e indicatori: SDG 3 (Salute e benessere – Target SDG 3.6 sulla sicurezza stradale), SDG 9 (Industria – innovazione e infrastrutture – Target SDG 9.1 sulle infrastrutture), SDG 11 (città è comunità sostenibili – Target SDG 11.2 sulla fornitura di accesso a sistemi di trasporto sicuri, convenienti, accessibili e sostenibili per tutti e l'espansione del trasporto pubblico). [Il quadro globale di tali indicatori, come determinato dall'Inter-Agency and Expert Group on SDG Indicators (IAEG-SDGs), creato dalla Commissione statistica delle Nazioni Unite, viene utilizzato per monitorare i progressi di settore a livello globale].
- Modello di business SDGs che riflettono direttamente gli impatti del modello di business di Salcef: SDG 7 (Energia pulita e accessibile), SDG 13 (Azioni per il cambiamento climatico), SDG 12 (Consumo e produzione responsabile).
- Modello organizzativo e condizioni preliminari Impegni per SDGs che rappresentano, nello stesso tempo, condizioni in grado di favorire il raggiungimento degli obiettivi legati al modello di business e settore di riferimento: SDG 8 (Lavoro dignitoso e crescita economica), SDG 10 (Ridurre le disuguaglianze).
Bilancio di sostenibilità 2021 | Dichiarazione consolidata Non Finanziaria

Gli impegni ed il ruolo di Salcef rispetto agli SDGs
| SDG | SDG Target [Abstract] |
Impegno Linee azioni strategiche - Azioni Salcef |
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|---|---|---|---|---|
| Trasporto sostenibile | ||||
| Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età 3.6 - Dimezzare il numero globale di morti e feriti a seguito di incidenti stradali. |
Sviluppo delle tecnologie per la mobilità integrata e sostenibile. Investire nella ricerca di nuovi servizi e prodotti. |
|||
| Costruire infrastrutture resilienti e promuovere l'innovazione e una industrializzazione equa, responsabile e sostenibile 9.1 - Sviluppare infrastrutture di qualità, affidabili, sostenibili e resilienti – comprese quelle regionali e transfrontaliere – per supportare lo sviluppo economico e il benessere degli individui, con particolare attenzione ad un accesso equo e conveniente per tutti. 9.4 - Migliorare entro infrastrutture e riconfigurare in modo sostenibile le industrie, aumentando l'efficienza nell'utilizzo delle risorse e adottando tecnologie e processi industriali più puliti e sani per l'ambiente. 9.a - Facilitare la formazione di infrastrutture sostenibili e resilienti negli stati in via di sviluppo tramite un supporto finanziario, tecnico e tecnologico. |
Sviluppo delle tecnologie per la mobilità integrata e sostenibile. Investire nella ricerca di nuovi servizi e prodotti. Promozione della cultura della qualità, della tutela ambientale e della sicurezza, formazione, comunicazione e coinvolgimento dei fornitori. |
|||
| Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili 11.2 - Garantire a tutti l'accesso a un sistema di trasporti sicuro, conveniente, accessibile e sostenibile, migliorando la sicurezza delle strade, in particolar modo potenziando i trasporti pubblici. |
Sviluppo delle tecnologie per la mobilità integrata e sostenibile. Investire nella ricerca di nuovi servizi e prodotti. |
|||
| Modello di business Salcef | ||||
| Assicurare a tutti l'accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni 7.2 - Aumentare considerevolmente entro il 2030 la quota di energie rinnovabili nel consumo totale di energia. |
Qualità delle opere, dei prodotti e dei macchinari. Sviluppo delle tecnologie per la mobilità integrata e sostenibile. Perseguire la sostenibilità del proprio business, attraverso la riduzione degli |

| SDG | SDG Target [Abstract] |
Impegno Linee azioni strategiche - Azioni Salcef |
|||
|---|---|---|---|---|---|
| Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico 13.2 - Integrare le misure di cambiamento climatico nelle politiche, strategie. |
impatti legati allo svolgimento delle attività aziendali, l'impiego di nuove tecnologie. Investire nella ricerca di nuovi servizi e prodotti. Digitalizzazione di tutti i processi aziendali. _________ Azioni specifiche ESG Policy ▪ Energia elettrica: Riduzione consumi energetici – Efficienza energetica e utilizzo di fonti rinnovabili. ▪ Carburante: a) mezzi d'opera: efficientamento macchinari e riduzioni emissioni; b) autovetture: inserimento di autovetture ibride o elettriche nel parco auto. |
||||
| Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo 12.2 - Raggiungere la gestione sostenibile e l'utilizzo efficiente delle risorse naturali. 12.a - Supportare i paesi in via di sviluppo nel potenziamento delle loro capacità scientifiche e tecnologiche, per raggiungere modelli di consumo e produzione più sostenibili. |
Sviluppo delle tecnologie per la mobilità integrata e sostenibile. Investire nella ricerca di nuovi servizi e prodotti. _________ Azioni specifiche ESG Policy – ▪ Riduzione della produzione di rifiuti: attività di formazione e monitoraggio della gestione dei rifiuti prodotti e miglioramento delle prestazioni. |
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| Modello organizzativo e condizioni preliminari | |||||
| Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un'occupazione piena e produttiva e un lavoro dignitoso per tutti. 8.3 - Promuovere politiche orientate allo sviluppo, che supportino le attività produttive, la creazione di posti di lavoro dignitosi, l'imprenditoria, la creatività e l'innovazione, e che incoraggino la formalizzazione e la crescita delle piccole-medie imprese, anche attraverso l'accesso a servizi finanziari. 8.8 - Proteggere il diritto al lavoro e promuovere un ambiente lavorativo sano e sicuro per tutti i lavoratori. |
Tutela della salute e dell'integrità psicofisica delle persone che lavorano all'interno del Gruppo Salcef. Valutare i rischi connessi alle attività aziendali, riduzione dei rischi, prevenzione verso malattie professionali e infortuni sul lavoro. Promozione della cultura della qualità, della tutela ambientale e della sicurezza, formazione, comunicazione e coinvolgimento dei fornitori. Pieno rispetto delle prescrizioni legali applicabili e delle altre normative e standard internazionali in materia di qualità, ambiente, salute e sicurezza sul lavoro. |

| SDG | SDG Target [Abstract] |
Impegno Linee azioni strategiche - Azioni Salcef |
|---|---|---|
| _________ Azioni specifiche ESG Policy ▪ Miglioramento di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro ▪ Innovazione attrezzature e macchinari |
||
| Ridurre l'ineguaglianza all'interno di e fra le nazioni 10.2 Potenziare e promuovere l'inclusione sociale, economica e politica di tutti, a prescindere da età, sesso, disabilità, razza, etnia, origine, religione, stato economico o altro. 10.3 Assicurare pari opportunità e ridurre le disuguaglianze nei risultati. |
_________ Azioni specifiche ESG Policy ▪ Rispetto dei diritti umani; esclusione di qualsiasi pratica discriminatoria; sostegno alle pari opportunità; |
Salcef e i rating ESG
EcoVadis
Tutte le società operative italiane del Gruppo Salcef sono iscritte al portale EcoVadis. un ente indipendente e accreditato a livello internazionale, che fornisce valutazioni sulla responsabilità sociale d'impresa di aziende che operano in oltre 160 paesi e in più di 200 settori. In particolare, EcoVadis svolge anche un significativo ruolo nella valutazione fornitori di RFI, principale cliente del Gruppo.
Al termine della campagna di valutazione 2021, le 6 aziende del Gruppo Salcef oggetto di analisi hanno ottenuto 2 medaglie di platino – massimo punteggio, corrispondente al 1% delle migliori aziende nel relativo settore - e 4 medaglie d'oro – corrispondenti al 5% delle migliori aziende nel relativo settore.
Ciascuna azienda ha, inoltre, migliorato il proprio punteggio rispetto alla valutazione effettuata nel 2020 e, in 5 casi su 6, anche la medaglia assegnata.

MSCI
Il 28 dicembre 2021 la società ha ricevuto da MSCI un rating BBB, migliorato rispetto al precedente BB. MSCI ESG Research fornisce ricerche, valutazioni e analisi approfondite delle pratiche commerciali legate all'ambiente, alla società e alla governance di migliaia di aziende in tutto il mondo.

Attività sostenibili: la tassonomia dell'Unione Europea
La tassonomia EU: obiettivi e Regolamento EU
Al fine di conseguire gli obiettivi in materia di clima ed energia ed orientare gli investimenti verso progetti e attività sostenibili, l'Unione Europea ha deciso di adottare, nel contesto di riferimento, un linguaggio comune e una definizione di ciò che è sostenibile. Per questo motivo, la Commissione Europea ha posto alla base del piano d'azione per il finanziamento della crescita sostenibile, un sistema armonizzato di classificazione delle attività economiche, la Tassonomia dell'Unione Europea.
Il Regolamento EU 2020/852 sulla Tassonomia, entrato in vigore il 12 luglio 2020, stabilisce le condizioni che un'attività economica deve soddisfare per essere considerata sostenibile da punto di vista ambientale e sociale, secondo un'Agenda che dovrebbe trovare una completa definizione entro il 2022.
Sono stati al momento definiti dalla Tassonomia sei obiettivi ambientali:
-
- Mitigazione dei cambiamenti climatici.
-
- Adattamento ai cambiamenti climatici.
-
- L'uso sostenibile e la protezione delle risorse idriche e marine.
-
- La transizione verso un'economia circolare.
-
- Prevenzione e controllo dell'inquinamento.
-
- Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.
Il Regolamento delegato (atto) della Commissione Europea del 6 luglio 2021 ha integrato il regolamento EU 2020/852, precisando il contenuto e le informazioni che le imprese devono comunicare in merito alle attività economiche ecosostenibili e specificando la metodologia per conformarsi a tale obbligo informativo.
Il Regolamento Delegato EU 2021/2130 della Commissione del 4 giugno 2021, che integra il regolamento EU 2020/852, approvato nel mese di dicembre 2021 dal Consiglio dell'Unione Europea, ha fissato i criteri di vaglio tecnico che consentono di determinare a quali condizioni si possa considerare che un'attività economica contribuisce in modo sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti climatici o all'adattamento ai cambiamenti climatici e se non arreca un danno significativo a nessun altro obiettivo ambientale.
Informativa in materia di tassonomia EU (Art. 8 Regolamento)
Le informazioni richieste per l'esercizio 2021 (obiettivi climatici)
Le disposizioni sulla tassonomia in vigore alla data della presente DNF 2021 richiedono di comunicare la percentuale delle attività ammissibili (eligible) rispetto ai primi due obiettivi ambientali (mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici) per i seguenti indicatori: Ricavi (Turnover) - Investimenti (Capex) - Costi operativi (Opex).
Le attività ammissibili sono quelle attività comprese nella attuale tassonomia, indipendentemente dal fatto che tali attività soddisfino o meno uno o tutti i criteri di vaglio tecnico indicati nella tassonomia, dei quali si dovrà poi tener conto a partire dalla rendicontazione riferita all'esercizio 2022 per fornire le informazioni in merito all'allineamento (alignment) delle attività rispetto ai criteri tecnici.

Principi contabili
Ai fini della rendicontazione ai sensi dell'articolo 8 del Regolamento 2020/852 sulla Tassonomia, i ricavi (Turnover), gli investimenti (Capex) e i costi operativi (Opex) sono definiti come segue. Si rinvia al Bilancio consolidato per le informazioni più specifiche in materia di principi contabili:
- Ricavi- Ricavi netti ottenuti da prodotti o servizi.
- Capex – Incrementi di beni immateriali e materiali, inclusi i costi di ricerca e sviluppo capitalizzati, alle voci di bilancio immobili, impianti e macchinari, attività immateriali, prima di eventuali variazioni per adeguamento al fair valuee al lordo delle quote di ammortamento e di eventuali svalutazioni.
- Opex - Costi di ricerca e sviluppo non capitalizzati, costi di ristrutturazione degli edifici, costi per contratti di locazione a breve termine, costi di manutenzione e riparazione e ad altri costi indiretti per la manutenzione quotidiana di beni di proprietà, impianti e attrezzature.
Salcef Group: le attività ammissibili (eligible)
Per essere considerata ammissibile, un'attività economica deve rispondere ad alcuni requisiti: a) generare o avere l'obiettivo di generare ricavi verso terzi; b) rientrare nelle descrizioni / elenco delle attività di cui al Regolamento e regolamenti delegati, e c) avere associati criteri di vaglio tecnico applicabili.
L'individuazione delle attività economiche ammissibili o meno per Salcef Group tiene conto della complessità e delle incertezze in merito all'applicazione di quanto attualmente previsto dalla Tassonomia EU. Si prevede che tali interpretazioni subiscano una evoluzione nel tempo, in parallelo al completamento della pubblicazione della regolamentazione di riferimento (rimanenti quattro obiettivi ambientali e obiettivi sociali), ai casi applicativi ed alle pratiche di reporting.
| Salcef Group Business Unit |
% Ricavi Salcef Group |
Attività ammissibili alla Tassonomia EU | Quota % di fatturato ammissibile (Taxonomy eligible) |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Settore | Attività economiche | Ricavi | Investimenti | Costi operativi |
|||
| Track & light civil works | 71,4% | 6 Trasporti | 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario1 |
100% | 100% | 100% | |
| Energy, signalling & TLC | 13,1% | 65% | 95% | 72% | |||
| Heavy Civil Works | 4,9% | 100% | 100% | 100% | |||
| Railways materials | 8,2% | 100% | 100% | 100% | |||
| Railway machines | 2,4% | 100% | 100% | 100% | |||
| Engineering | 0,0%1 | 100% | 100% | 100% | |||
| 100% |
Indicatori fondamentali di prestazione (KPI)
1 Tutte le attività della business unit sono a supporto del Gruppo, pertanto a livello consolidato si elidono come intercompany
Infrastrutture per il trasporto ferroviario
Costruzione, ammodernamento, gestione e manutenzione di ferrovie e metropolitane, nonché di ponti e gallerie, stazioni, terminali, impianti di servizio ferroviario e sistemi di gestione del traffico e della sicurezza, compresa la fornitura di servizi degli studi di architettura, di ingegneria, di stesura di progetti, di ispezione edile e i servizi di indagine e di mappatura e simili, nonché l'esecuzione di collaudi fisici, chimici o di prove analitiche di altro tipo di tutti i tipi di materiali e prodotti.
Si segnala che, in sede di verifica e applicazione dei criteri di vaglio tecnico (ai fini della rendicontazione del prossimo esercizio 2022) è possibile che una quota inferiore di attività soddisfi i criteri di contributo sostanziale delineati nella tassonomia. È oltremodo ragionevole ritenere che la quota delle attività che risulteranno allineate alla tassonomia possa poi aumentare nei successivi esercizi in relazione al processo di miglioramento dei progetti ed azioni tesi a diminuire l'impatto ambientale di Salcef.

Capex/Opex ammissibili individualmente
Secondo la normativa di riferimento, è consentito includere come Capex e Opex ammissibili altre spese relative all'approvvigionamento di beni e servizi connessi ad attività economiche diverse da quelle ammissibili alla tassonomia, qualora tali acquisti contribuiscano a riduzioni delle emissioni e se l'attività economica del fornitore è ammissibile alla tassonomia.
Investimenti (Capex) – nel corso del 2021 non sono stati effettuati investimenti di rilievo che possano rientrare nella definizione di cui sopra.
Costi operativi (Opex) – Allo stato attuale Salcef Group non dispone delle necessarie informazioni per potere indentificare eventuali acquisti ammissibili alla tassonomia. La raccolta di tali informazioni richiede una preventiva valutazione delle attività dei fornitori, che non è stato possibile eseguire per il 2021.

L'analisi di materialità
GRI 102-40 GRI 102-42 GRI 102-43 GRI 102-44 GRI 102-47 GRI 102-49 GRI 103-1
I temi materiali
I temi materiali vengono definiti dai GRI Standards come gli effetti (impatti) che un'impresa ha o potrebbe avere sull'economia, sull'ambiente e sulle persone, a seguito dello svolgimento delle proprie attività e delle relazioni commerciali. Gli impatti possono essere effettivi o potenziali, negativi o positivi, a breve o lungo termine, intenzionali o non intenzionali, reversibili o irreversibili.
Ai fini della redazione della DNF i temi materiali da rendicontare vengono identificati in relazione alla loro priorità e rilevanza dell'impatto associato. Il processo di analisi di materialità tiene conto dello scenario dinamico che caratterizza le attività dell'impresa e che influenza il modello di business, la strategia, il sistema di relazioni e le decisioni.
La Commissione Europea nella proposta della nuova Direttiva CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive - aprile 2021) ed in precedenza nella Linee guida pubblicate nel giugno 2019 sull'informativa in materia di cambiamenti climatici (NFRD / Non Financial Reporting Directive - Direttiva 95/2014), ha integrato la definizione di temi materiali, introducendo il concetto di doppia materialità. Secondo tale approccio, i temi materiali sono a) aspetti che possono avere impatti significativi sullo sviluppo, sulle prestazioni e, di conseguenza, sul valore finanziario di un'impresa (Financial Materiality); b) ambiti e tematiche di carattere sociale e ambientale sui quali l'impresa, attraverso la propria attività, ha un impatto rilevante (Impact Materiality). Le due direzioni della materialità sono interconnesse.
Gli stakeholder: ruolo ed engagement
Gli stakeholder sono individui o gruppi che hanno interessi (espressione di valori), aspettative nei confronti di un'impresa o che potrebbero essere influenzati dalle attività della stessa. Gli stakeholder potrebbero non avere sempre una relazione diretta con l'impresa o vivere a distanza.
Le imprese creano e sviluppano nel tempo relazioni con i propri stakeholder, attraverso un sistema di strumenti che hanno l'obiettivo di rafforzare le relazioni che si traduce nel migliorare la capacità di generare e distribuire valore, nel tempo. Il coinvolgimento ed il confronto con gli stakeholder (stakeholder engagement) è un'attività essenziale e finalizzata a comprendere i loro interessi, aspettative e bisogni. Tale approccio favorisce un processo decisionale efficace e consapevole, una adeguata pianificazione strategica ed il raggiungimento degli obiettivi di business.
Gli stakeholder di Salcef sono stati individuati tenendo conto del settore di appartenenza, del modello di business e del sistema di relazioni esistente, nonché della presenza geografica. Il sistema di strumenti attraverso il quale Salcef gestisce le relazioni con i propri stakeholder è di seguito rappresentato. Gli strumenti sono differenziati in relazione alle diverse categorie di stakeholder e comprendono le attività che sono state realizzate nell'ambito del percorso che ha portato alla redazione della DNF 2021.
| Stakeholder | Attività di engagement Progetti – Iniziative – Relazioni |
|
|---|---|---|
| Azionisti | Assemblea – Consiglio di Amministrazione - Comunicati stampa - Sito internet - Bilanci |

| Stakeholder | Attività di engagement Progetti – Iniziative – Relazioni |
|---|---|
| Comunità finanziaria | Assemblea dei Soci – Comunicati stampa - Sito internet - Bilanci - IR Conferenze/Roadshow. |
| DNF 2021: Survey / indagine panel selezionato investitori su tematiche ESG (impatti e temi materiali) |
|
| Banche e assicurazioni | Incontri dedicati ed eventi periodici – Bilanci. |
| Lavoratori e Organizzazioni Sindacali |
Percorsi e incontri di formazione – Percorsi di crescita e sviluppo carriere - Iniziative di welfare - ERP aziendale – Processo di valutazione delle performance - Newsletter e comunicazione interna - Canali multimediali di condivisione e comunicazione (chat, videocall, video streaming) - Sito internet e canali social - Indagine di clima aziendale - Incontri periodici con RSU e altre rappresentanze. DNF 2021: Survey / indagine di clima, valori Salcef e temi materiali |
| Fornitori | Incontri tecnici/commerciali e visite – Social media - Eventi, fiere e altre attività di marketing - Audit e verifiche ispettive – Sistema di Qualificazione Fornitori e piattaforme dedicate per la valutazione – Corrispondenza DNF 2021: Survey / indagine panel selezionato fornitori (impatti e temi |
| materiali) | |
| Imprese e associazioni di categoria |
Incontri tecnici/commerciali e visite – Social media - Gruppi di lavoro - Eventi, fiere e altre attività di marketing - Strumenti di valutazione e questionari - Sito internet - Partecipazione a gare d'appalto |
| Clienti | Incontri tecnici/commerciali e visite – Social media – Pubblicazioni - Eventi, fiere e altre attività di marketing - Strumenti di valutazione e questionari - Audit e verifiche ispettive - Incontri di coordinamento e programmazione - Corrispondenza - Sito internet - Processi di Pre-Qualifica / Qualificazione Albo fornitori e valutazione – Partecipazione a Manifestazioni d'interesse - Partecipazione a gare d'appalto. |
| DNF 2021: Survey / indagine panel selezionato clienti (impatti e temi materiali) | |
| Istituzioni ed Enti di controllo |
Incontri tecnici e visite – Audit e verifiche ispettive - Corrispondenza. |
| Società civile e Comunità Locale |
Incontri con rappresentanti comunità locali - Progetti di collaborazione con università - Career day, eventi e fiere - Visite in azienda - Sito internet – Social media |
| Media | Diffusione di comunicati stampa – Social media – Sito internet – Pubblicazioni – Eventi, fiere e altre attività di marketing - Interviste ed approfondimenti specialistici. |

Identificazione e valutazione dei temi materiali di Salcef
Il processo di analisi e due diligence
Il processo di analisi di materialità per la identificazione e valutazione dei temi materiali è stato sviluppato ed approfondito rispetto al periodo precedente ed è stato caratterizzato da alcune attività specifiche di coinvolgimento diretto di alcuni degli stakeholder chiave di Salcef. Le attività di due diligence si sono concentrate sull'identificazione degli impatti economici – ambientali e sociali di Salcef, tenendo presente quegli aspetti in grado di generare un effetto significativo sul valore dell'impresa e gli interessi degli stakeholder.

Coinvolgimento diretto degli stakeholder nella valutazione dei temi materiali
Altre attività strategiche e ricorrenti per identificazione e valutazione dei temi materiali ed engagement indiretto stakeholder
L'analisi dei SASB – Sustainability Accounting Standards - Materiality Finder - SASB - Il tool di ricerca è uno strumento previsto dal SASB – Sustainability Accounting Standards Board, lo Standard Setter di sostenibilità USA. Articolato per settori e temi materiali e alimentato da un data base delle società quotate sui principali listini internazionali, lo strumento consente di identificare le tematiche di settore che potrebbero influire sulle condizioni finanziarie o sulle prestazioni operative delle imprese. L'analisi è stata effettuata con lo scopo principale di verificare la coerenza dei temi materiali identificati con quanto risultante dal Materiality Finder SASB. L'analisi si è concentrata sui seguenti settori: a) Infrastructure - Engineering & Construction Services (settore principale); b) Resource Transformation - Industrial Machinery & Goods (settore secondario); c) Rail Transportation (settore limitrofo / a valle dei processi Salcef).
Risorse Umane – Indagine interna di clima aziendale che ha compreso le tematiche rilevanti ai fini della DNF. Per maggiori informazioni vedere L'ambiente di lavoro: indagine di clima aziendale.
Clienti – Indagine mediante survey per l'identificazione da parte dei clienti della rilevanza delle tematiche di materialità proposte nei confronti di Salcef. L'indagine è stata rivolta a un campione rappresentativo dei clienti aziendali.

Fornitori - Indagine mediante survey che ha interessato un campione di alcuni dei principali fornitori per l'identificazione della rilevanza delle tematiche di materialità.
Investitori - Il processo di coinvolgimento ha riguardato i principali investitori di Salcef, ai quali è stato chiesto di valutare le tematiche maggiormente rilevanti.
Valutazione del Top management - Il coinvolgimento ha interessato il Presidente e l'Amministratore Delegato quali soggetti in grado di valutare le tematiche rilevanti e gli impatti secondo una prospettiva strategica, tenendo inoltre conto dei risultati derivanti dalle relazioni continuative con gli stakeholder di riferimento per le rispettive attività.
I risultati dell'analisi di materialità
I temi materiali identificati a seguito dell'analisi effettuata sono rappresentati nella successiva tabella di sintesi: i temi sono suddivisi per aree / perimetro di impatto attuale e/o potenziale, vengono evidenziate le ragioni sottostanti la loro rilevanza e il raccordo con gli ambiti di cui al D.lgs. 254/2016 che disciplina la redazione della Dichiarazione Non Finanziaria. Nella stessa tabella vengono richiamati gli indicatori specifici (GRI Standards) utilizzati per la rendicontazione, riportati in dettaglio nel GRI Content Index – Indice dei contenuti GRI, parte integrante del presente documento.
I diversi temi materiali identificati hanno un perimetro di impatto diverso, richiamato nella suddivisione dei temi per aree di riferimento e nella descrizione degli stessi, ma di frequente trasversale alla pluralità degli stakeholder con i quali Salcef Group si relaziona. Nello stesso modo, gli impatti delle tematiche sono generati da Salcef Group, tramite le relazioni con i diversi stakeholder(interni ed esterni).
| Area / Tema materiale |
Impatti e motivazioni / rilevanza del tema |
Ambiti di riferimento Dlgs. 254/2016 |
GRI Standards Topic Specific Standards |
|---|---|---|---|
| Governance | |||
| Etica, integrità nella gestione del business e compliance |
Business ethics & integrity / Il governo responsabile di un'impresa richiede il rispetto di principi e l'applicazione di un codice etico, la compliance normativa e l'integrità, precondizioni in grado di garantire una gestione delle attività e del business affidabile, tale da poter favorire la generazione valore per tutti gli stakeholder, nel breve, medio e lungo periodo. |
Lotta contro la corruzione attiva e passiva Rispetto diritti umani |
GRI 205 Anticorruzione GRI 206 Comportamento anticoncorrenziale GRI 027 Imposte GRI 307 Compliance ambientale GRI 419 Compliance socioeconomica |
| Economici | |||
| Performance economico finanziaria |
La sostenibilità economica e l'equilibrio finanziario sono condizioni essenziali per l'operatività delle imprese e per assicurare una adeguata distribuzione del valore economico generato a favore dei propri stakeholder (dipendenti e fornitori in primo luogo), La creazione di valore per l'impresa è quindi da intendersi come la capacità di rispettare nel tempo gli equilibri economici che caratterizzano la gestione aziendale. |
Sociali | GRI 201 Creazione e distribuzione di valore |

| Area / Tema materiale |
Impatti e motivazioni / rilevanza del tema |
Ambiti di riferimento Dlgs. 254/2016 |
GRI Standards Topic Specific Standards |
|---|---|---|---|
| Relazioni e sviluppo del territorio / fornitori e comunità locali |
Lo sviluppo del territorio di riferimento tramite le opere realizzate è parte integrante del modello di business in termini di a) distribuzione del valore generato (coinvolgimento di fornitori locali) e di b) relazioni con la comunità ed il suo coinvolgimento |
Sociali | GRI 413 Comunità locali |
| Modello di business / Prodotti & servizi | |||
| Investimenti - innovazione e digitalizzazio ne |
La capacità di investimento e di innovazione rappresenta un driver di uno sviluppo non soltanto economico, ma anche ambientale e sociale. La progettazione e sviluppo di nuove soluzioni, di tecnologie, insieme alla progressiva digitalizzazione dei servizi, favorisce il raggiungimento di obiettivi anche ambientali e sociali e la generazione di impatti positivi. |
Sociali Ambiente |
GRI 203 Impatti economici indiretti |
| Qualità e sicurezza prodotti / servizi |
Il tema è collegato alla capacità di realizzare prodotti ed offrire servizi di elevata qualità, affidabilità e con garanzie di sicurezza per clienti diretti / finali. Si tratta di condizioni rilevanti e caratterizzanti la gestione dei rapporti con la clientela, da intendersi anche come livello di soddisfazione del cliente e capacità di rispondere in modo adeguato e tempestivo alle relative richieste ed esigenze. |
Sociali | GRI 416 Salute e sicurezza dei clienti |
| Mobilità sostenibile Impatto ambientale e sociale dei prodotti / servizi |
L'impatto dei prodotti / servizi è da intendersi collegato a: a) impatto ambientale e sociale per lo sviluppo dei progetti / cantieri; b) capacità di sviluppare e proporre soluzioni che possano generare un impatto ambientale e sociale positivo a valle della catena del valore (clienti diretti ed utilizzatori finali) / benefici di un sistema di mobilità sostenibile. |
Sociali Ambiente |
Tema coperto da GRI Informativa generale (102) |
| Gestione responsabile / sostenibilità catena di fornitura |
Gestione della catena di fornitura secondo criteri di sostenibilità: governance, selezione, valutazione dei fornitori sulla base di parametri / indicatori sociali – ambientali). Un profilo sostenibile di un'organizzazione non può prescindere da una gestione della catena di fornitura secondo principi coerenti, attraverso meccanismi e strumenti che possano assicurare, nel tempo, non soltanto un controllo della supply chain, ma anche una partnership per la sostenibilità. Tali strumenti comprendono l'adozione di policy, attività di monitoraggio, meccanismi premianti in sede di gara (selezione, |
Rispetto diritti umani Sociali Ambiente |
GRI 308 Valutazione ambientale dei fornitori GRI 414 Valutazione sociale dei fornitori |

| Area / Tema materiale |
Impatti e motivazioni / rilevanza del tema |
Ambiti di riferimento Dlgs. 254/2016 |
GRI Standards Topic Specific Standards |
|---|---|---|---|
| valutazione e scelta degli acquisti di prodotti e servizi). |
|||
| Cambiamenti climatici: Energia - emissioni |
Aspetti legati al profilo energetico dell'infrastruttura produttiva e delle operations: 'ottimizzazione dei consumi di energia / efficientamento energetico / riduzione delle emissioni di CO2. Tali ambiti sono significativi per le conseguenze che il profilo energetico di una impresa e le emissioni hanno sugli obiettivi di contenere / mitigare gli effetti negativi dei cambiamenti climatici. Nello stesso tempo, i cambiamenti climatici rilevano in relazione alla capacità di un'organizzazione di dotarsi di una infrastruttura che possa adattarsi agli effetti generati dai cambiamenti climatici in atto. |
Ambiente | GRI 302 Energia GRI 305 Emissioni |
| Prelievi e consumi idrici |
La tematica è inerente alla rilevanza degli effetti collegati all'utilizzo (prelievi) e consumi delle risorse idriche (fonti di prelievo per usi industriali / prelievi idrici in area a stress idrico / consumi di acqua per la produzione di manufatti / progetti e azioni per il riutilizzo delle acque di processo e trattamento dei reflui. |
Ambiente | GRI 303 Acqua e scarichi idrici |
| Risorse naturali, gestione rifiuti ed economia circolare |
Riferimento alle tipologie e caratteristiche degli acquisti di materie prime / semilavorati / componenti e percentuale degli stessi provenienti da riciclo. Sono compresi gli aspetti relativi alla gestione dei rifiuti: efficienza e rispetto della normativa, ma, soprattutto, riguardo alla rilevanza di politiche ed approcci e obiettivi di riduzione della quantità di rifiuti risultanti dai processi industriali. |
Ambiente | GRI 301 Materiali GRI 306 Rifiuti |
| Inquinamento acustico / rumori e vibrazioni |
La tematica ha sia impatti interni che esterni. La gestione / riduzione del rumore e delle vibrazioni viene gestita all'interno delle operations da specifici protocolli e procedure. L'impatto esterno riguarda gli interventi cantieristici effettuati / la comunità interessata e sono oggetto di specifica regolamentazione e adozione di strumenti di limitazione. |
Ambiente Sociali |
GRI 307 Compliance ambientale |
| Risorse umane |

| Area / Tema materiale |
Impatti e motivazioni / rilevanza del tema |
Ambiti di riferimento Dlgs. 254/2016 |
GRI Standards Topic Specific Standards |
|---|---|---|---|
| Competenze formazione e sviluppo |
La gestione e lo sviluppo di un'organizzazione si fondano in misura significativa sulle persone e relative competenze. La capacità di attrarre e mantenere talenti, di sviluppare percorsi di crescita professionale, l'arricchimento delle competenze sono indicatori del valore di un'organizzazione e contribuiscono a rafforzare l'identità ed il " ", la purpose cultura d'impresa, il livello di coinvolgimento e senso di appartenenza. La capacità di durare nel tempo, di disporre di persone in grado di sostenere la creazione di valore da parte dell'organizzazione richiede di investire sullo sviluppo delle persone, attraverso percorsi di formazione, tali da valorizzare e migliorare le competenze e le ricadute positive. |
Personale Rispetto diritti umani |
GRI 401 Occupazione GRI 404 Formazione e istruzione |
| Ambiente di lavoro - diversità e pari opportunità |
Tali aspetti comprendono le tematiche collegate alla pari opportunità di accesso al lavoro e di percorso professionale. Tutela e valorizzazione della diversità di nazionalità, di genere, di età e culturali delle persone che lavorano all'interno dell'organizzazione. Il tema è anche collegato allo sviluppo del sistema di welfare aziendale e modalità di gestione ed organizzazione del lavoro (smart-working) come strumenti di equilibrio del rapporto tra attività professionale e la sfera privata delle persone e quale ulteriore garanzia di pari opportunità. |
Personale Rispetto diritti umani |
GRI 405 Diversità e pari opportunità |
| Salute e sicurezza sul lavoro |
La gestione dell'azienda, delle sue persone ed infrastrutture rende necessario un costante controllo dei processi sensibili, con particolare riguardo alla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali per tutto il personale e per tutte gli altri soggetti coinvolti, compresi i fornitori / appaltatori. Tale impostazione consente di migliorare costantemente la sicurezza e la salute in tutti i luoghi di lavoro, riducendo al minimo i rischi e garantendo così le migliori condizioni lavorative. |
Personale Rispetto diritti umani Sociali |
GRI 403 Salute e sicurezza sul lavoro |
L'analisi di materialità effettuata per la redazione del bilancio di sostenibilità / DFN 2021 di Salcef, come sopra richiamato, si è basata su un maggiore livello di coinvolgimento degli stakeholder interni ed esterni. Rispetto ai temi materiali riportati e rendicontati nella DNF 2020, l'analisi non ha portato ad evidenziare differenze significative. Si evidenzia quanto segue: a) alcune tematiche sono state ridefinite come contenuti; b) a livello di temi prioritari si riscontra un'analogia con gli esiti dell'analisi svolta nel 2020. Si registra tuttavia, innanzitutto un sostanziale allineamento nelle valutazioni ricevute dagli stakeholder interni ed esterni ed in secondo luogo una distribuzione dei temi sulla matrice maggiormente "lineare".


La matrice di materialità, di seguito rappresentata, fornisce una sintesi e una visione complessiva delle tematiche, in relazione al loro impatto economico – ambientale e sociale ed alle valutazioni ed interessi degli stakeholder.


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3. LA GOVERNANCE
Salcef Group S.p.A.

Il governo responsabile dell'impresa
GRI 102-10 GRI 102-12 GRI 102-13 GRI 102-16 GRI 102-18 GRI 103-2 GRI 205-1 GRI 205-2 GRI 205-3 GRI 405-1
La struttura di corporate governance adottata da Salcef è fondata sul modello organizzativo tradizionale e si compone dei seguenti organi sociali:
- l'Assemblea degli azionisti (competente a deliberare in ordine alle materie previste dalla legge e dallo Statuto sociale);
- il Consiglio di Amministrazione (a cui è affidata la gestione della Società);
- il Collegio Sindacale (a cui è affidata la funzione di vigilanza).
L'attività di revisione legale dei conti è stata affidata a KPMG S.p.A., nominata dall'Assemblea degli azionisti del 5 ottobre 2020. Tale incarico è conferito fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2028.
In data 6 ottobre 2020 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di aderire e adottare il Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana (accessibile al pubblico sul sito internet: www.borsaitaliana.it).
Organi societari e Comitati
Il Consiglio di Amministrazione, di nove membri, è stato nominato dall'Assemblea degli azionisti del 14 ottobre 2019 e integrato il 5 ottobre 2020 per il triennio 2019-2021, che ha designato Gilberto Salciccia nella carica di Presidente.
Consiglio di Amministrazione
| Consiglio di Amministrazione | ||
|---|---|---|
| Gilberto Salciccia | Presidente del Consiglio di Amministrazione | |
| Valeriano Salciccia | Amministratore Delegato | |
| Alessandro Di Paolo | Consigliere | |
| Giovanni Cavallini | Consigliere | |
| Attilio Francesco Arietti | Consigliere | |
| Germano Maiolini | Consigliere | |
| Bruno Pavesi | Consigliere Indipendente | |
| Valeria Conti | Consigliere Indipendente | |
| Emilia Piselli | Consigliere Indipendente |
Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Società e gli sono conferite tutte le facoltà necessarie per l'attuazione e il raggiungimento degli scopi sociali che non siano per legge o per Statuto in modo tassativo riservate all'assemblea dei soci.

Al Presidente del Consiglio di Amministrazione spetta la rappresentanza della Società senza limiti alcuni e sono inoltre delegate l'organizzazione e gestione delle strutture aziendali, nonché la definizione delle linee di indirizzo e delle strategie operative delle altre società del Gruppo Salcef. In particolare: a) definizione delle linee strategiche inerenti i nuovi investimenti e le attività volte al mantenimento in efficienza degli asset aziendali; b) definizione del piano operativo degli investimenti del Gruppo Salcef; c) la ricerca e sviluppo nonché le altre attività che, a medio e lungo termine, sono orientate a incrementare e diversificare l'offerta di prodotti e servizi delle società del Gruppo Salcef, incluso l'implementazione delle attività di progettazione e studio di nuovi brevetti e sistemi produttivi.
All'Amministratore Delegato / Chief Executive Officer (CEO), sono attributi i poteri di rappresentanza generica, gestione del personale e rapporti di lavoro, gestione amministrativa, contratti e gestione finanziaria.
| Consiglio di Amministrazione – Diversità (genere – classi di età) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Donne | Uomini | Totale | |||
| Nr | % | Nr | % | Nr | % |
| 2 | 22,2% | 7 | 77,8% | 9 | 100,0% |
| Minori di 30 anni | Tra 30 e 50 anni | Maggiori di 50 anni | |||
| Nr | % | Nr | % | Nr | % |
| - | - | 3 | 33,3% | 6 | 66,7% |
Si evidenzia che l'adeguamento al principio di rispetto del criterio di diversità richiamato dal Codice di Autodisciplina (Principio 2.P.4.), secondo cui almeno un terzo del Consiglio è composto da amministratori del genere meno rappresentato, verrà effettuato nel corso del 2022.
Collegio Sindacale
| Collegio Sindacale | ||
|---|---|---|
| Daniela Lambardi | Presidente | |
| Giovanni Bacicalupi | Sindaco Effettivo | |
| Roberto Schiesari | Sindaco Effettivo |
Comitati
La governance Salcef prevede i seguenti Comitati, di cui fanno parte i componenti del Consiglio di Amministrazione:
- Comitato Remunerazioni e Nomine (3 membri): ha funzioni consultive e istruttorie nei confronti del Consiglio di Amministrazione per la determinazione dei compensi degli amministratori investiti di particolari cariche nonché sulle politiche di remunerazione e di fidelizzazione relative al personale. Il comitato è composto da Emilia Piselli (Presidente); Bruno Pavesi e Attilio Francesco Arietti;
- Comitato Controllo e Rischi (3 membri) supporta l'organo amministrativo nelle valutazioni e decisioni in materia di rischi e sistema di controlli interni. Il comitato è composto da Valeria Conti (Presidente); Emilia Piselli e Bruno Pavesi.
- Comitato Parti Correlate svolge le funzioni previste dal regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla CONSOB con deliberazione n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modificazioni e integrazioni, tenuto altresì conto delle indicazioni e degli

orientamenti per l'applicazione del Regolamento OPC forniti dalla CONSOB con comunicazione n. DEM/10078683 del 24 settembre 2010. Il comitato è composto da Bruno Pavesi (Presidente); Emilia Piselli e Valeria Conti.
Struttura organizzativa
La struttura organizzativa della Salcef Group S.p.A. è stata sviluppata nell'ottica di ottimizzare non solo i processi di erogazione dei servizi centralizzati ma anche di garantire la funzione di direzione e coordinamento tra la Holding e le società controllate assicurando le migliori condizioni per lo svolgimento delle attività core delle società controllate.
Il modello organizzativo è pertanto fortemente focalizzato alla "Direzione e Coordinamento", con l'obiettivo di fornire una governance del Gruppo e delle società controllate, oltre che a definire i principi dell'organizzazione aziendale, della gestione dei processi e della gestione delle risorse.

La struttura organizzativa è articolata in 4 direzioni centrali e 1 direzione operativa:

- Direzione Operativa Railway Industry: funzioni dedicate all'aggiornamento, sviluppo e gestione delle attività relative alle business del Gruppo, nonché allo sviluppo delle conoscenze tecniche e scientifiche dell'organizzazione. All'interno di questa direzione operano l'Asset Manager e i Business Unit Manager, che coordinano le attività operative del Gruppo attraverso i Direttori Operativi delle società controllate. Il responsabile della Direzione Operativa Railway Industry è il Railway Industry Chief Operating Officer.
- Direzione centrale Finance: funzioni dedicate alla gestione amministrativa, finanziaria e del controllo di gestione, Il responsabile della Direzione è il Chief Financial Officer (CFO).
- Direzione centrale Commercial: funzioni dedicate allo sviluppo commerciale delle attività di business del Gruppo, ivi incluso il marketing, la prequalificazione, la comunicazione all'esterno e la promozione del brand del Gruppo. Il responsabile della Direzione è il Chief Commercial Officer (CCO).
- Direzione centrale Knowledge: funzioni dedicate al coordinamento, aggiornamento e sviluppo dei sistemi di gestione integrati, nel rispetto degli standard normativi e tecnici. I sistemi di gestione integrati includono il sistema salute e sicurezza, ambiente, qualità e privacy, ICT. Inoltre, la direzione include anche l'ufficio approvvigionamenti della capogruppo, che ha la funzione di coordinamento e definizione delle logiche per garantire l'efficacia e l'efficienza degli approvvigionamenti all'interno del Gruppo. Il responsabile della Direzione è il Chief Knowledge Officer (CKO).
- Direzione centrale Human Resources: funzioni dedicate al coordinamento, aggiornamento e sviluppo delle risorse umane. Il responsabile della Direzione è il Chief Human Resources Officer (CHRO).
In aggiunta alle strutture sopra individuate, il modello organizzativo della Società prevede le seguenti unità che rispondono all'Amministratore Delegato o direttamente al Consiglio d'Amministrazione:
- Chief Risk Officer (CRO): responsabile dell'analisi e della gestione dei rischi d'impresa e dell'identificazione e della risoluzione delle criticità che possono danneggiare il business dell'organizzazione.
- Chief Insurance Officer (CIO): responsabile della definizione dell'indirizzo, del coordinamento e del monitoraggio di tutte le attività sui portafogli assicurativi del Gruppo
- Internal Audit & Compliance: supporta l'organizzazione nelle attività di monitoraggio, audit e sorveglianza ex d.lgs. n. 231/01. Svolge inoltre il ruolo di funzione di conformità per la prevenzione della corruzione in base ai requisiti stabiliti dalla ISO 37001. Per maggiori dettagli vedere La funzione di internal audit.
- General Counsel: coordina le attività legali.
Modello di organizzazione, gestione e controllo d.lgs. n. 231/2001
Il Gruppo Salcef ha adottato un "Modello di organizzazione, gestione e controllo" ("Modello") ai sensi del d.lgs. n. 231/2001, normativa che ha introdotto nell'ordinamento giuridico italiano la responsabilità amministrativa degli enti. Il Modello tiene conto delle caratteristiche organizzative e operative di Salcef e viene periodicamente aggiornato. Come previsto dalla normativa in materia, è stato costituito un idoneo Organismo di Vigilanza (OdV), preposto a vigilare sul funzionamento e l'osservanza del Modello e a curarne l'aggiornamento. Il Modello è disponibile sul sito CG Salcef - Documenti Societari
Il Modello si compone di una Parte Generale e di Parti Speciali. Nella Parte Generale sono illustrate le componenti essenziali del Modello, con particolare riferimento all'Organismo di Vigilanza, alla formazione del personale e diffusione del Modello nel contesto aziendale ed extra-aziendale, al sistema disciplinare e alle misure da adottare in caso di mancata osservanza delle prescrizioni dello stesso.

Le Parti Speciali sono dedicate alle diverse tipologie di reato e illecito amministrativo considerate di possibile rischio per il Gruppo Salcef. A tal fine, ciascuna Parte Speciale contiene il riferimento ai singoli reati richiamati dal d.lgs. n. 231/2001, ai principi generali di comportamento ai quali dovranno ispirarsi i comportamenti in tutte le aree potenzialmente a rischio reato e alle aree identificate a rischio reato. All'interno di ciascuna area a rischio reato vengono individuate le attività sensibili, le possibili modalità di commissione dei reati o condotte strumentali alla commissione degli stessi, nonché i principi di controllo preventivo
Codice Etico
Salcef è determinata ad assicurare la massima correttezza nella conduzione dei propri affari e delle relative attività aziendali, anche a tutela della propria immagine e reputazione. Il Codice Etico, parte integrante del Modello, enuncia i principi e i valori etici ai quali Salcef si attiene nello svolgimento delle proprie attività, e dei quali pretende la più rigorosa osservanza da parte di tutti i soggetti presenti in azienda e, più in generale, di tutti coloro che cooperano e collaborano con essa per il perseguimento della sua missione aziendale.
Il Gruppo Salcef impronta sui principi del Codice Etico tutte le azioni, operazioni, rapporti e transazioni attuati nella gestione delle diverse attività sociali. Il Codice Etico vincola coloro che rivestono funzioni di rappresentanza, amministrazione o direzione, ovvero esercitano, anche di fatto, la gestione e il controllo di Salcef, o che cooperano e collaborano con essa, a qualunque titolo, nel perseguimento degli obiettivi di business della stessa, tutti i dipendenti senza eccezione alcuna, i collaboratori e chiunque intrattenga con Salcef rapporti di affari. In particolare, gli Amministratori di Salcef sono tenuti a ispirarsi ai principi del Codice Etico, nel fissare gli obiettivi dell'impresa, nel proporre gli investimenti e realizzare i progetti, e in qualsiasi decisione o azione relativa alla gestione di Salcef.
Per il raggiungimento dei propri obiettivi, Salcef si conforma ai seguenti principi:
| Osservanza delle leggi e rispetto delle regole comportamentali |
|---|
| Eguaglianza e imparzialità |
| Integrità, onestà trasparenza e affidabilità |
| Lealtà, correttezza e buona fede |
| Riservatezza e tutela del know-how aziendale |
| Valore della persona e delle risorse umane |
| Tutela dell'ambiente e della sicurezza |
Il Gruppo Salcef ha implementato un canale (Whistleblowing) dedicato alla ricezione delle segnalazioni e idoneo a garantire, con modalità informatiche e crittografiche, la riservatezza dell'identità del segnalante. Tale canale è accessibile tramite il sistema MySalcef, compilando un apposito modulo disponibile nella home page dell'applicativo. Le segnalazioni sono gestiste dal Responsabile della funzione Internal Audit & Compliance, l'unico autorizzato ad accedere a tali informazioni. Ad oggi non sono state ricevute segnalazioni tramite il canale Whistleblowing.
Il Gruppo Salcef, attraverso la controllata Salcef S.p.A., ha aderito all'iniziativa dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ottenendo il Rating di Legalità di cui ultimo rinnovo febbraio 2022 e scadenza febbraio 2024.

Le misure di prevenzione della corruzione
I rischi di corruzione attivi e passivi possono compromettere in maniera significativa la reputazione e l'immagine di un'impresa e avere effetti rilevanti sulla gestione del business. Per il Gruppo Salcef è essenziale e ha carattere strategico, tenuto anche conto del profilo della propria clientela, disporre di strumenti, politiche e sistemi adeguati a contrastare ogni rischio potenziale in tale ambito. Il sistema anticorruzione di Salcef prevede in modo specifico:
- Codice Etico
- Modello Organizzativo 231
- Sistema gestione ISO 37001
Il Sistema di gestione per la prevenzione della corruzione, che ha ottenuto la certificazione ISO 37001, è operativo dal 20 gennaio 2020 ed è applicato a tutte le società, processi, procedure e operation del Gruppo. I rischi maggiormente significativi relativi alla corruzione sono riportati nel successivo paragrafo La gestione dei rischi.
Il sistema delle politiche e procedure in materia di anticorruzione è sottoposto alla valutazione e approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della capogruppo Salcef Group S.p.A. e viene comunicato e diffuso agli amministratori, management delle società del Gruppo e ai dipendenti.
Come riportato nel paragrafo La formazione e lo sviluppo delle competenze specifici moduli formativi sono previsti in materia anticorruzione e Modello 231. Le procedure di qualifica e selezione dei fornitori (paragrafo Qualifica e verifica dei requisiti) prevedono specifiche procedure di comunicazione e accettazione del sistema di politiche del Gruppo.
Nel corso dell'esercizio 2021, così come in quelle precedenti oggetto di rendicontazione, non sono stati accertati episodi di corruzione attiva o passiva che hanno coinvolto amministratori o dipendenti del Gruppo Salcef.
I Sistemi di gestione
Il Gruppo ha strutturato nel tempo il proprio sistema di gestione nel rispetto degli standard internazionali in materia di qualità (ISO 9001:2015), ambiente (ISO 14001:2015), salute e sicurezza (ISO 45001:2018), prevenzione della corruzione (ISO 37001:2016), responsabilità sociale d'impresa (SA 8000:2014) energia (ISO 50001:2018), sicurezza stradale (ISO 39001:2016), e delle best practice del settore. Di seguito si riporta un quadro di riepilogo dei sistemi di gestione applicato e la loro correlazione con i temi materiali.
| Sistema gestione |
Descrizione | Riferimenti Temi materiali |
|---|---|---|
| ISO 9001 | Sistema di gestione della qualità, applicato ai processi e all'organizzazione aziendale, con lo scopo di migliorare l'efficacia e l'efficienza nella realizzazione del prodotto e nell'erogazione del servizio, oltre che ottenere e incrementare la soddisfazione del cliente. |
• Qualità e sicurezza prodotti / servizi • Performance finanziaria • Gestione, formazione e sviluppo competenze risorse umane • Ambiente di lavoro • Relazioni e sviluppo del territorio / comunità locali |
| ISO 14001 | Sistema di gestione adeguato a tenere sotto controllo gli impatti ambientali delle proprie attività, e ne ricerca |
• Cambiamenti climatici: Energia – emissioni |

| Sistema gestione |
Riferimenti Temi Descrizione materiali |
|
|---|---|---|
| sistematicamente il miglioramento in modo coerente, efficace e soprattutto sostenibile. |
• Gestione sostenibile delle risorse ed economia circolare • Prelievi e consumi idrici • Gestione rumori e vibrazioni • Gestione, formazione e sviluppo competenze risorse umane • Impatto ambientale e sociale dei prodotti / servizi |
|
| ISO 45001 | Sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro che definisce gli standard minimi di buona pratica per la protezione dei lavoratori. Stabilisce, inoltre, un quadro per migliorare la sicurezza, ridurre i rischi in ambito lavorativo e migliorare la salute e il benessere dei lavoratori, permettendo così di aumentare le performance in materia di salute e sicurezza. |
• Salute e sicurezza sul lavoro • Gestione rumori e vibrazioni • Ambiente di lavoro • Gestione, formazione e sviluppo competenze risorse umane • Qualità e sicurezza prodotti / servizi |
| ISO 50001 | Sistema di gestione che ha l'obiettivo di perseguire, con un approccio sistematico, il miglioramento continuo della propria prestazione energetica comprendendo in questa l'efficienza energetica nonché il consumo e l'uso dell'energia. |
• Cambiamenti climatici: Energia – emissioni • Gestione sostenibile delle risorse ed economia circolare • Impatto ambientale e sociale dei prodotti / servizi |
| ISO 37001 | Sistema di gestione a supporto dell'organizzazione nella lotta contro la corruzione, istituendo una cultura di integrità, trasparenza e conformità. La norma può fornire un importante aiuto nell'implementazione di misure efficaci per prevenire e affrontare fenomeni di corruzione. |
• Etica e integrità nella gestione del business • Gestione, formazione e sviluppo competenze risorse umane • Gestione responsabile / sostenibilità catena di fornitura |
| SA 8000 | Sistema di gestione attinente alla responsabilità sociale d'impresa (o CSR, dall'inglese Corporate Social Responsibility) che ha lo scopo di migliorare le condizioni lavorative. In particolare, il sistema di gestione è relativo a: rispetto dei diritti umani e dei lavoratori, tutela contro lo sfruttamento dei minori, e tutela si salute e sicurezza dei lavoratori. |
• Etica e integrità nella gestione del business • Gestione rumori e vibrazioni • Gestione, formazione e sviluppo competenze risorse umane • Ambiente di lavoro • Salute e sicurezza sul lavoro • Impatto ambientale e sociale dei prodotti / servizi • Gestione responsabile / sostenibilità catena di fornitura • Relazioni e sviluppo del territorio / comunità locali |
| ECM | Sistema di gestione ai sensi del regolamento UE 779/2019 (ex Reg. UE 445/2011) che ha lo scopo di migliorare l'accesso al mercato dei servizi di trasporto ferroviario mediante la definizione di principi comuni per la gestione, la regolamentazione e la supervisione della sicurezza ferroviaria, in particolare definisce requisiti di formazione, |
• Gestione, formazione e sviluppo competenze risorse umane • Qualità e sicurezza prodotti / servizi |

| Sistema gestione |
Descrizione | Riferimenti Temi materiali |
|---|---|---|
| competenza e organizzazione dei soggetti responsabili della manutenzione ( – ECM) Entity in Charge of Maintenance in tutta l'Unione. |
||
| ISO 39001 | Sistema di gestione che ha l'obiettivo pianificare, implementare e migliorare la sicurezza stradale e di ridurre il rischio di incidenti su strada |
▪ Gestione, formazione e sviluppo competenze risorse umane ▪ Ambiente di lavoro ▪ Salute e sicurezza sul lavoro |
Di seguito è riportata una tabella di riepilogo sulle certificazioni ottenute dalle società del Gruppo rispetto ai sistemi di gestione.
| O 9001 | O 14001 | O 45001 | O 50001 | O 37001 | SA 8000 | M | O 39001 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Società | IS | IS | IS | IS | IS | EC | IS | |
| Salcef Group S.p.A. | ⚫ | ⚫ | ⚫ | |||||
| Euro Ferroviaria S.r.l. | ⚫ | ⚫ | ⚫ | ⚫ | ||||
| Salcef S.p.A. | ⚫ | ⚫ | ⚫ | ⚫ | ⚫ | ⚫ | ||
| Reco S.r.l. | ⚫ | |||||||
| SRT S.r.l. | ⚫ | ⚫ | ⚫ | ⚫ | ||||
| Overail S.r.l. | ⚫ | ⚫ | ⚫ | ⚫ | ||||
| Coget Impianti S.r.l. | ⚫ | ⚫ | ⚫ | ⚫ | ⚫ | ⚫ | ||
| Delta Railroad Construction2 | ⚫ | |||||||
| Bahnbau Nord GmbH | ⚫ | ⚫ |
2 La certificazione di Delta Railroad Construction si riferisce alla sola Quality Track Equipment, subsidiary di Delta Railroad Construction, Inc.

Adesioni a iniziative esterne e Membership
Adesioni a codici di condotta e principi

Dal 2020 Salcef Group S.p.A. ha aderito al Global Compact l'iniziativa delle Nazioni Unite nata per incoraggiare le aziende di tutto il mondo a adottare e rendere pubbliche politiche sostenibili, nel rispetto della responsabilità sociale d'impresa. Salcef Group si è impegnata a sostenere e attuare concretamente i dieci principi dell'UN Global Compact, relativi a diritti umani, condizioni lavorative, ambiente e lotta alla corruzione. L'impegno di Salcef è quello di integrare tali principi nella propria strategia, cultura e azioni quotidiane. Per maggiori informazioni è possibile visitare la pagina partecipante di Salcef Group S.p.A. sul sito https://unglobalcompact.org/what-is-gc/participants/141744
Associazioni - Membership
Il Gruppo Salcef, attraverso le sue società, aderisce a diverse associazioni di categoria come rappresentato in tabella.
| Associazioni di categoria | Salcef Group S.p.A. | Salcef S.p.A. | Euro Ferroviaria S.r.l. | Overail S.r.l. | mpianti S.r.l. Coget I |
|---|---|---|---|---|---|
| Associazione Nazionale Imprese Armamento Ferroviario (ANIAF) | ⚫ | ⚫ | |||
| ANIE Federazione | ⚫ | ⚫ | |||
| Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani (CIFI) | |||||
| Confindustria Brescia | ⚫ | ||||
| UNINDUSTRIA | ⚫ |
Di seguito una breve descrizione delle singole associazioni.
Associazione Nazionale Imprese Armamento Ferroviario (ANIAF)
L'Associazione Nazionale Imprese Armamento Ferroviario, costituita nel 1997 rappresenta le maggiori imprese specializzate nella costruzione e manutenzione ordinaria e straordinaria del binario. Per maggiori dettagli vedere il sito web dell'associazione e la pagina dedicata alle aziende associate: https://www.aniaf.it/associati/.

ANIE Federazione
ANIE Federazione è una delle maggiori organizzazioni di categoria del sistema confindustriale per peso, dimensioni e rappresentatività. Ad ANIE aderiscono 1.500 aziende del settore elettrotecnico ed elettronico.
Le aziende associate, fornitrici di sistemi e soluzioni tecnologiche all'avanguardia, sono espressione dell'eccellenza tecnologica del Made in Italy, risultato di importanti investimenti annui in Ricerca e Innovazione. Dai settori ANIE proviene il 30% della spesa privata in Ricerca e Innovazione investita ogni anno nel nostro Paese. Per maggiori dettagli vedere il sito web dell'associazione e la pagina dedicata alle aziende associate: https://anie.it/aziende.
Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani (CIFI)
Il Collegio degli Ingegneri Ferroviari Italiani (C.I.F.I.), fondato nel 1899, è una delle Associazioni tecniche e professionali più antiche e più importanti d'Italia.
Il Collegio unisce circa 2200 Soci individuali e oltre 130 Aziende industriali e di trasporti, nonché alcuni Istituti Universitari. L'attività del CIFI ha carattere fondamentalmente culturale e di sostegno morale alla professione. Per maggiori dettagli vedere il sito web dell'associazione: http://www.cifi.it/.
Confindustria Brescia e UNINDUSTRIA
Realtà territoriali del sistema Confindustria nelle aree di Brescia e Lazio. Esse rappresentano e tutelano gli imprenditori e le imprese del territorio e offrendo una rappresentanza esterna capillare e un sistema integrato di relazioni con gli stakeholder del territorio. Per maggiori dettagli vedere il sito web dell'associazione: https://www.confindustriabrescia.it/ e https://www.un-industria.it/.

Qualità, sicurezza e impatti ambientali del servizio
GRI 103-2 GRI 416-1
In oltre 70 anni di attività sono stati realizzati da Salcef centinaia di progetti in tutto il mondo, per garantire la sicurezza della circolazione ferroviaria, creare nuovi collegamenti e contribuire a una mobilità urbana sostenibile. Sono state realizzate infrastrutture ferroviarie in numerosi scenari operativi, dal deserto arabico ai ghiacci del nord: ogni progetto ha rappresentato una sfida sul piano tecnico e metodologico, e l'opportunità di consolidare la posizione sul mercato internazionale del Gruppo.
La qualità, il rispetto per l'ambiente, la salute e la responsabilità sociale sono condizioni essenziali per la gestione del business. Salcef si impegna affinché vengano raggiunti gli obiettivi aziendali di proteggere l'ambiente, mantenere il massimo livello di efficienza tecnica, vigilare sulla legalità, ottimizzare l'utilizzo razionale delle risorse e dell'energia, e identificare tutti i rischi per le persone e il territorio, nella convinzione che questi elementi rappresentino un valore aggiunto per il cliente, per l'opera e per chi ne usufruisce.
Inoltre, il carattere internazionale del Gruppo ha permesso un'approfondita conoscenza del sistema normativo di settore in ambito estero oltre che nazionale ed europeo, aumentando così le competenze e offrendo spunti di miglioramento e innovazione rendendo il modello di gestione ancora più solido. Per ulteriori dettagli vedere il paragrafo La compliance normativa
La politica integrata
Salcef è orientata all'erogazione di servizi di eccellenza ai propri clienti e alla promozione della cultura della qualità, del rispetto dell'ambiente e della sicurezza, per la progettazione, realizzazione e manutenzione di opere inerenti la costruzione e la manutenzione di linee ferroviarie, tranviarie e metropolitane e di opere civili annesse con fornitura dei relativi componenti, nonché macchinari, mezzi d'opera e materiale rotabile per la costruzione, rinnovamento e manutenzione delle infrastrutture e la progettazione e produzione di componenti prefabbricati per l'infrastruttura ferroviaria.
Per il Gruppo Salcef la tutela dell'ambiente è un valore fondamentale della collettività ed è compatibile con lo sviluppo aziendale. Il Gruppo Salcef si impegna, pertanto, a operare in sede e nei cantieri nel rispetto delle normative vigenti, applicando le migliori tecnologie disponibili, a promuovere e programmare uno sviluppo delle proprie attività volto a valorizzare le risorse naturali, a preservare l'ambiente e a promuovere iniziative per una diffusa tutela dell'ambiente͘. Inoltre, il Gruppo opera tenendo conto delle esigenze delle comunità nel cui ambito svolge la propria attività (ambiti territoriali delle attività dei cantieri) e contribuisce al loro sviluppo economico, sociale e civile.
A tal fine, si ritiene fondamentale il miglioramento continuo dei processi di gestione interni, operando secondo le modalità previste dal sistema di gestione integrato qualità, ambiente e salute e sicurezza sul lavoro nel rispetto delle norme UNI ISO 9001:2015, ISO 14001:2015 e ISO 45001:2018.
Impatto ambientale dei servizi e dei prodotti
La politica integrata di Salcef e, nello specifico, il sistema di gestione ambientale ISO 14001 che ne è parte, intende garantire il pieno rispetto delle prescrizioni legali applicabili e delle altre normative e standard internazionali in materia ambiente, perseguendo il miglioramento continuo.

In questo contesto è pertanto prioritario per Salcef la conformità alle disposizioni normative ambientali nello svolgimento delle sue attività, nei diversi paesi dove viene svolta l'attività, per minimizzare l'impatto ambientale dei servizi e prodotti (prodotti per infrastrutture e la fornitura di servizi ferroviari).
I rischi connessi al rispetto della normativa in materia ambientale, nonché per utilizzo di sostanze potenzialmente pericolose, con possibilità di verificarsi di danni ambientali e/o altre violazioni della normativa vigente vengono identificati e gestiti attraverso un sistema che prevede:
- Sistema di deleghe aziendali che determini competenze, responsabilità e poteri dei soggetti incaricati della gestione delle tematiche ambientali.
- Formazione di tutto il personale sulle tematiche di natura normativa nonché specifica per le mansioni di competenza.
- Adeguamento di tutte le procedure aziendali e comportamenti del personale con il richiamo ai principi di rispetto di tali normative.
- Piano di verifica periodica della corretta applicazione delle procedure e del grado di formazione del personale nonché del sistema sanzionatorio interno.
- Attivazione controlli per il rispetto delle normative in tema di ambiente da parte di fornitori e subappaltatori rilevanti.
- Supervisione della corretta applicazione delle procedure del sistema di gestione integrato e di eventuali ulteriori procedure specifiche di commessa (piani di gestione qualità, ambientali o altro).
Sotto un diverso profilo le attività gestite da Salcef che ricoprono un ruolo importante nella transizione a un modello esteso di mobilità sostenibile sono in grado di generare impatti positivi sia di natura ambientale che sociale (si veda al riguardo il precedente capitolo 1. SALCEF GROUP: SOLUZIONI INTEGRATE PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE e il paragrafo La mobilità sostenibile).

Il modello di controllo e l'efficacia delle politiche
GRI 103-3
La funzione di internal audit
Il modello di controllo di Salcef prevede la funzione di Internal Audit. Il Responsabile Internal Audit verifica, sia in via continuativa sia in relazione a specifiche necessità e nel rispetto degli standard internazionali, l'operatività e l'idoneità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, attraverso un piano di audit, approvato dal Consiglio di Amministrazione, basato su un processo strutturato di analisi e prioritizzazione dei principali rischi.
L'obiettivo dell'attività di internal audit è quello di valutare l'efficacia delle politiche adottate dal Gruppo Salcef nei diversi ambiti e aree rilevanti e identificare azioni di miglioramento.
La funzione di Internal Audit predispone inoltre relazioni periodiche contenenti adeguate informazioni sulla propria attività, sulle modalità con cui viene condotta la gestione dei rischi nonché sul rispetto dei piani definiti per il loro contenimento e verifica, nell'ambito del piano di audit, l'affidabilità dei sistemi informativi inclusi i sistemi di rilevazione contabile. Il Responsabile Internal Audit non è responsabile di alcuna area operativa e dipende gerarchicamente dal Consiglio di Amministrazione.
La valutazione delle politiche
Il Gruppo verifica costantemente l'efficacia delle proprie politiche, procedure e sistemi di gestione attraverso audit interni. In particolare, sono stati identificate tre macro-tipologie di audit condotti:
- Audit centrali e direzionali: verifiche volte a valutare i processi centrali e trasversali del Gruppo, controllando la corretta applicazione delle procedure, dei flussi informativi, del sistema di gestione integrato ma anche la compliance al Modello Organizzativo Gestionale (MOG) ai sensi del d.lgs. n. 231/01. Gli audit sono condotti dalla funzione Internal Audit & Compliance della capogruppo che si avvale anche del supporto di altre funzioni interne centrali e di consulenti esterni.
- Audit su Sistemi di Gestione: verifiche volte a controllare la corretta applicazione dei sistemi di gestione applicati.
- Audit operativi su cantieri e stabilimenti: verifiche volte a controllare il corretto funzionamento dei processi operativi, soprattutto in merito ad aspetti di sicurezza ambiente e qualità. Esso è svolto principalmente dalla funzione HSE della società di riferimento.
Di seguito un grafico che mostra l'andamento degli audit svolti nel triennio 2019-2021 per tutte le tipologie.


Audit effettuati per anno
Audit centrali e direzionali
Rispetto agli audit centrali e direzionali questi hanno riguardato le tematiche riassunte in tabella
| Audit centrali e direzionali | 2019 | 2020 | 2021 |
|---|---|---|---|
| Gestione Sicurezza SG | |||
| Gestione Consulenze Direzionali SG | ⚫3 | ⚫3 | |
| Gestione Approvvigionamenti | ⚫3 | ⚫3 | ⚫ |
| Gestione Tesoreria | |||
| Chiusure di Bilancio | ⚫ | ||
| Contratti Intercompany | |||
| Gestione Gare e Commerciale | ⚫3 | ⚫ | ⚫3 |
| Sponsorizzazioni e Contributi SG | ⚫ | ||
| Gestione Commesse | ⚫ | ⚫3 | |
| Gestione Commesse – Aspetti Ambientali | ⚫ | ||
| Paghe e contributi | ⚫ | ⚫3 | |
| Omaggi, Spese di rappresentanza e Ospitalità | ⚫ | ⚫3 | |
| Tenuta Registro Insider SG | ⚫ | ⚫ |
3 Audit di Follow up

Relativamente all'anno 2021 si sono registrate 5 Non Conformità e 3 nuove esigenze od opportunità di miglioramento.
Audit sui sistemi di Gestione
Nel corso del 2021, sono stati effettuati audit su tutti i sistemi di gestione applicati nelle società del Gruppo Salcef. Di seguito un grafico che mostra l'andamento degli audit sui Sistemi di Gestione svolti nell'ultimo triennio:

Audit effettuati per anno per Sistema di Gestione
In totale nel 2021 sono stati effettuati n. 55 audit sui sistemi di gestione, con un sensibile incremento rispetto all'anno precedente. Tale incremento è derivato prevalentemente da nuove certificazioni adottate dalle società del Gruppo (come, ad esempio, le certificazioni ISO 14001 e ISO 45001 da parte di SRT S.r.l.).
Nel corso del 2021 sono state riscontrate 2 non conformità e 31 osservazioni che hanno riguardato i seguenti sistemi di gestione:


Nel corso del 2021, le 2 Non conformità e le 31 osservazioni sui sistemi di gestione riscontrate hanno riguardato prevalentemente aspetti relativi a "Documentazione e Comunicazione" e "Gestione emergenze".

Tipologia Non Conformità e Osservazioni - anno
Tutte le Non Conformità e le osservazioni saranno oggetto di un Piano di azioni correttive per una risoluzione nel corso dell'anno e un complessivo miglioramento dei sistemi di gestione del Gruppo.
Audit operativi su cantieri e stabilimenti
Gli audit operativi rappresentano un controllo di primaria importanza per il Gruppo in quanto attraverso queste verifiche ci si accerta che tutte le procedure e l'organizzazione messi in campo per svolgere le attività di business siano effettivamente rispettate.

Nel tempo il processo di programmazione e conduzione degli audit operativi si è standardizzato e tutte le azioni correttive adottate hanno via via migliorato il processo con una conseguente riduzione delle criticità riscontrate, come si può rilevare dal grafico seguente.

Audit operativi cantieri e stabilimenti - Criticità (NC)
Con il dettaglio sull'anno 2021, le 153 non conformità rilevate, tutte ad oggi chiuse o in via di chiusura, riguardavano principalmente aspetti legati alla gestione della commessa, ai macchinari attrezzature e impianti e alla documentazione e comunicazione.

Audit operativi cantieri e stabilimenti - Tipologia NC segnalate - anno

Social Performance Team
Salcef ha istituito il Social Performance Team, funzione prevista dalla norma SA 8000 – Responsabilità Sociale, che ha il compito di:
- collaborare alla valutazione dei rischi, per identificare e attribuire un ordine di priorità alle aree di reale o potenziale non conformità allo Standard SA 8000:2014 e/o ISO 45001:2018;
- suggerire alla Direzione le azioni di miglioramento per affrontare i rischi individuati;
- monitorare efficacemente le attività nel luogo di lavoro per tenere sotto controllo la conformità, l'attuazione delle azioni pianificate e l'efficacia delle modalità adottate;
- collaborare con le altre aree dell'organizzazione per esaminare, definire, analizzare e/o risolvere qualsiasi possibile non conformità allo Standard SA 8000:2014 e ISO 45001:2018;
- facilitare la conduzione di audit interni periodici e predisporre rapporti per la Direzione sulle performance e sui benefici delle azioni intraprese;
- organizzare incontri periodici per riesaminare il percorso fatto e identificare eventuali azioni per rendere più efficace l'applicazione dello Standard SA 8000:2014 e ISO 45001:2018.
Il Social Performance Team (SPT) svolge anche le funzioni di Comitato per la Sicurezza, costituito ai sensi della norma ISO 45001:2018 – Sistema di Gestione per la Sicurezza.

La gestione dei rischi
GRI 102-11 GRI 102-15
Enterprise Risk Management
Il Gruppo Salcef ha adottato un sistema di gestione dei rischi - Enterprise Risk Management (ERM) rispondente alla propria realtà al fine di garantire una effettiva ed efficace identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi che possono compromettere la capacità di implementare le strategie ed il raggiungimento degli obiettivi aziendali. L'attività di analisi condotta sui processi aziendali ha permesso di disporre di una mappa delle attività aziendali e delle loro relazioni cui è stato possibile associare un elenco di possibili rischi, nonché opportunità, classificabili per importanza in base al livello di probabilità ed impatto.
L'Enterprise Risk Management adottato dal gruppo Salcef ha come obiettivo l'integrazione delle attività di gestione dei rischi nei processi e nella cultura dell'organizzazione seguendo un approccio di graduale implementazione e continuo miglioramento del processo stesso. Tale approccio consente, sia un efficace apprendimento delle tematiche di gestione dei rischi da parte dell'Organo di amministrazione e della Direzione, sia l'adattamento del processo di Risk management alla struttura dell'organizzazione, di per sé in costante evoluzione.
Dal punto di vista operativo, Salcef, in linea con i principi indicati dal Framework CoSo ERM, gestisce il processo di Risk management attraverso quattro fasi: a) identificazione; b) valutazione; c) risposta/gestione e mitigazione; d) aggiornamento e miglioramento dei processi.
Obiettivi ERM
- Assicurare una maggiore consapevolezza nell'assunzione delle decisioni strategiche, tenendo in adeguata considerazione i rischi attuali e prospettici, nell'ambito di una visione organizzata e complessiva;
- Promuovere la diffusione del risk management nei processi aziendali al fine di garantire coerenza nelle metodologie e negli strumenti di gestione e nel controllo dei rischi;
- Sviluppare un linguaggio comune sui rischi e diffondere un'adeguata cultura di gestione dei rischi (risk culture) secondo un approccio integrato, coerentemente con mission, vision e valori di fondo del Gruppo;
- Fornire un approccio omogeneo per l'identificazione degli eventi che possono influire sull'attività della Società;
- Assicurare lo svolgimento delle attività coordinando i risk owner e gli altri attori coinvolti nel processo.
Risk Model
Il Risk Model implementato da Salcef è finalizzato a:
- Supportare l'attività di identificazione dei rischi;
- Garantire l'omogeneità del linguaggio;
- Ottenere una visione di sintesi del portafoglio rischi.

Principali funzioni coinvolte
Dal punto di vista organizzativo, i principali attori della gestione dei rischi di Salcef sono:
- Risk Owner: figura responsabile del processo su cui il rischio impatta, incaricato di definire le azioni da intraprendere ai fini della mitigazione del rischio stesso e del suo monitoraggio. In questo contesto sono coinvolte tutte le principali funzioni del Gruppo Salcef.
- Chief Risk Officer (CRO): imposta e supporta l'implementazione del sistema di gestione dei rischi, stimolando lo sviluppo di metodologie e strumenti operativi, ad esso funzionali, e coordinando i soggetti coinvolti nel processo di risk management;
- Comitato Controllo e Rischi: composto da amministratori non esecutivi, sia interni che esterni al Gruppo, in maggioranza indipendenti, ha funzioni di supporto al C.d.A. nelle valutazioni e decisioni relative al Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (SCIGR). È chiamato a verificare l'adeguatezza ed efficacia di tale sistema rispetto alle caratteristiche dell'impresa e al profilo di rischio assunto.
I rischi e le modalità di gestione
Di seguito sono riportati, per ambito e categoria, i rischi identificati dal sistema ERM di Salcef come rilevanti.

Per tali rischi vengono richiamate, in sintesi, le relative modalità di gestione, anche mediante rinvii ad altre parti del presente documento e/o documentazione reperibile sul sito web di Salcef. Nella stessa tabella

vengono infine evidenziati anche i temi materiali sottostanti, oggetto di rendicontazione nella presente DNF.
In considerazione del modello di business di Salcef e del settore nel quale opera, il sistema di gestione dei rischi e il modello complessivo di controllo assegnano una rilevanza significativa ai rischi ricadenti nell'ambito compliance, e in particolare a quelli correlati al tema materiale dell'etica e integrità nella gestione del business, ambito considerato strategico e centrale nel più ampio contesto della governance di Salcef.
Si sottolinea, inoltre, come i rischi di carattere ambientale siano, per loro natura, trasversali rispetto alle tematiche materiali sottostanti, richiamate in maniera puntuale nella tabella.
Nell'ambito dei rischi connessi al contesto competitivo, l'analisi ERM effettuata ha fatto emergere rilevanti opportunità connesse in particolare allo sviluppo e introduzione di nuove tecnologie e strumenti di lavoro, legate agli scenari di evoluzione tecnologica. Pertanto, l'attività di ricerca e sviluppo di Salcef è ampiamente focalizzata in tale direzione.
| Ambito / Categoria rischi | Tema materiale correlato | Sintesi delle modalità di gestione |
|---|---|---|
| Rischi strategici | ||
| Capitale umano Formazione e Competenze Rischi derivanti dall'insufficienza all'interno del Gruppo Salcef delle competenze necessarie al corretto sviluppo e gestione delle attività di business |
• Gestione, formazione e sviluppo competenze risorse umane • Ambiente di lavoro |
• Definizione dell'organizzazione della Società, valorizzando le risorse umane definendo le politiche aziendali di gestione del personale in relazione a retribuzione, formazione e soddisfazione (vedi Le politiche di gestione, valorizzazione e sviluppo del personale). • Definizione dei criteri di qualificazione del personale necessari all'affidamento di ruoli, funzioni e compiti. Verifica e supervisione degli spostamenti interni e i cambiamenti di ruolo e di funzione. |
| Contesto competitivo Concentrazione dei ricavi Rischi connessi alla concentrazione dei ricavi e alle politiche di investimento nel settore pubblico dei principali committenti. Il primo cliente del Gruppo (RFI) - rappresenta più del 70% dei ricavi consolidati. Inoltre, il Portafoglio Lavori del Gruppo è principalmente concentrato in Italia e, pertanto, l'attività e i risultati economici e finanziari del Gruppo sono legati all'andamento dell'economia italiana |
• Performance finanziaria | • I piani di investimento dei committenti - principalmente RFI in Italia - dipendono dalle politiche di sviluppo nonché dalla volontà delle istituzioni centrali (Governo, autorità locali, etc.) di finanziare le attività di manutenzione/rinnovamento e costruzione di nuove infrastrutture. Al fine di contenere il rischio da concentrazione dei ricavi, è utile incrementare la diversificazione dei Committenti, dei prodotti offerti nonché dei paesi di presenza. |
| Evoluzione scenario macroeconomico. Rischi generati dalle modifiche dello scenario macroeconomico nazionale e globale, per effetto di eventi che possono modificare sostanzialmente le variabili economiche, finanziarie e industriali, quali la pandemia da COVID-19. |
• Performance finanziaria • Investimenti e innovazione / digitalizzazione |
• Monitoraggio costante della situazione macroeconomica italiana e internazionale / percepire i possibili trend negativi e conseguentemente adeguare il Piano di sviluppo e gli investimenti per la crescita del Gruppo. (vedi Linee guida strategiche) |
| Rischi di compliance |

| Ambito / Categoria rischi | Tema materiale correlato | Sintesi delle modalità di gestione |
|---|---|---|
| D.lgs. n. 231/2001 - ISO37001 Possibilità che una società del Gruppo e/o un amministratore o dipendente della stessa, siano coinvolti in un procedimento per reati commessi in violazione del d.lgs. n. 231/2001 e delle normative anticorruzione che possano comportare l'applicazione di sanzioni nei confronti delle suddette persone (sia fisiche che giuridiche) con ricadute negative in termini reputazionali, di esclusione da gare di appalto e/o sistemi di qualificazione presso Committenti pubblici. |
• Etica e integrità nella gestione del business |
• Formazione di tutto il personale, con gli opportuni gradi di approfondimento, al fine di diffondere la conoscenza del Modello Organizzativo, Parti Speciali e Codice Etico, nonché dei principi fondanti la politica anticorruzione del Gruppo Salcef (vedi La formazione e lo sviluppo delle competenze) • Particolare sensibilizzazione del management sulla cultura dell'etica e dell'integrità aziendale. Piano di verifica periodica della corretta applicazione delle procedure e del grado di formazione del personale (vedi Il modello di controllo e l'efficacia delle politiche) • Effettuazione di interventi specifici su richiesta del Board of Directors, del CEO, del Collegio Sindacale e dell'Organismo di Vigilanza. • Adeguamento di tutte le procedure aziendali e comportamenti del personale con il richiamo ai principi di rispetto di tali normative. • Esecuzione Due Diligence su terze parti, in linea con le previsioni del Modello Organizzativo e Policy |
| Mancato rispetto delle norme anticorruzione e del codice etico e comportamentale Ricezione di sanzioni per inadempienza legislativa in materia 231 e/o anticorruzione |
• Etica e integrità nella gestione del business |
Anticorruzione. • Attività di monitoraggio e reporting sistematico da parte dei Responsabili di Funzione. • Programmazione e svolgimento di iniziative formative e informative sulle tematiche di compliance (vedi La formazione e lo sviluppo delle competenze) • Valutazione della performance dei Dirigenti e Responsabili aziendali in funzione anche del grado di conformità a regole e procedure stabilite. • Verifica della corretta applicazione delle procedure in ambito d.lgs. n. 231 e anticorruzione. Implementazione e aggiornamento di quelle esistenti, con IA&C / audit interni. (vedi Audit centrali e direzionali) • Verifica dell'adozione delle azioni correttive o di miglioramento individuate dalla Direzione. |
| Rapporti commerciali con partner in affari o fornitori non adeguatamente verificati preventivamente |
• Etica e integrità nella gestione del business • Gestione responsabile / sostenibilità catena di fornitura |
• Sistematica sensibilizzazione delle Funzioni aziendali competenti per lo svolgimento delle attività definite. Verifica della corretta applicazione della normativa e delle procedure in ambito due diligence. (vedi Il modello di controllo e l'efficacia delle politiche) |
| Normativa Appalti Pubblici Rischi derivanti dal mancato rispetto della normativa vigente in tema di appalti pubblici nonché dei sistemi di qualificazione in essere presso specifici committenti (es. RFI), nonché altre regolamentazioni in essere (antitrust, privacy, etc.) |
• Etica e integrità nella gestione del business |
• Adozione di procedure aziendali volte a recepire tutti gli obblighi normativi e regolamentari posti dalla legge nazionale in tema di appalti pubblici, come anche delle regolamentazioni dei sistemi di qualificazione presso i Committenti nonché altre norme e regolamenti applicabili. (vedi La compliance normativa) |
| Sicurezza sul Lavoro Rischi collegati al contagio da COVID-19 (restrizioni in termini di spostamenti, indisponibilità di dipendenti a causa del COVID 19, ecc.) |
• Salute e sicurezza sul lavoro | • Definizione di specifici protocolli per garantire la continuità operativa. Supporto nella definizione e verifica della corretta applicazione di protocolli idonei a minimizzare la possibilità di contagio e di diffusione tra i lavoratori (vedi COVID-19: impatti sull'organizzazione e misure adottate). |
| Rischi di infortuni sul lavoro per il mancato rispetto delle disposizioni aziendali |
• Salute e sicurezza sul lavoro | • Supervisionare la gestione degli infortuni sul lavoro e il processo di gestione degli stessi (es.: denunce agli organi competenti, alle compagnie assicurative, ecc.). Verifica della corretta applicazione di Disposizioni, procedure, protocolli per la prevenzione degli infortuni sul lavoro (vedi Salute e sicurezza sul lavoro e Gli infortuni). |
| Rischi connessi al rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza dei luoghi di lavoro (uffici, cantieri, etc.), incluso il rischio di contagio da COVID-19 (restrizioni in termini di spostamenti, indisponibilità di |
• Etica e integrità nella gestione del business |
• Sistema di deleghe aziendali che determini competenze, responsabilità e poteri dei soggetti incaricati della gestione delle tematiche della sicurezza nei luoghi di lavoro. • Formazione di tutto il personale sulle tematiche di natura normativa nonché specifica per le mansioni di competenza (vedi La formazione e lo sviluppo delle competenze) |

| Ambito / Categoria rischi | Tema materiale correlato | Sintesi delle modalità di gestione |
|---|---|---|
| dipendenti a causa del COVID 19, ecc.). Possibile instaurarsi di contenziosi in sede penale, civili e del lavoro, con conseguenze in termini patrimoniali, finanziari e reputazionali, nonché di applicazione di sanzioni ai sensi della normativa di cui al d.lgs. n. 231/2001. Ambientale Rischi connessi al rispetto della normativa in materia di rispetto dell'ambiente nonché per utilizzo di sostanze potenzialmente pericolose, con possibilità di verificarsi di danni ambientali e/o altre violazioni della normativa vigente. |
• Etica e integrità nella gestione del business • Investimenti e innovazione / digitalizzazione • Cambiamenti climatici: Energia - emissioni • Gestione sostenibile delle risorse ed economia circolare • Prelievi e consumi idrici • Gestione rumori e vibrazioni • Qualità e sicurezza prodotti / servizi • Impatto ambientale e sociale dei prodotti / servizi • Gestione responsabile / sostenibilità catena di fornitura • Relazioni e sviluppo del territorio / |
• Adeguamento di tutte le procedure aziendali e comportamenti del personale con il richiamo ai principi di rispetto di tali normative. • Piano di verifica periodica della corretta applicazione delle procedure e del grado di formazione del personale nonché del sistema sanzionatorio interno (vedi Il modello di controllo e l'efficacia delle politiche • Attivazione controlli per il rispetto delle normative in tema di sicurezza da parte di fornitori e subappaltatori rilevanti (vedi Supply chain). • Specifica attenzione all'applicazione dei protocolli idonei a minimizzare la possibilità di contagio e di diffusione tra i lavoratori del contagio da COVID-19 (vedi COVID-19: impatti sull'organizzazione e misure adottate). • Adozione sistema di gestione ambientale ISO 14001 (vedi Gestione sostenibile delle risorse). • Sistema di deleghe aziendali che determini competenze, responsabilità e poteri dei soggetti incaricati della gestione delle tematiche ambientali. • Formazione di tutto il personale sulle tematiche di natura normativa nonché specifica per le mansioni di competenza (vedi La formazione e lo sviluppo delle competenze) • Adeguamento di tutte le procedure aziendali e comportamenti del personale con il richiamo ai principi di rispetto di tali normative. • Attivazione controlli per il rispetto delle normative in tema di ambiente da parte di fornitori e subappaltatori rilevanti (vedi Supply chain). • Piano di verifica periodica della corretta applicazione delle procedure e del grado di formazione del personale |
| comunità locali | nonché del sistema sanzionatorio interno (vedi Il modello di controllo e l'efficacia delle politiche) |
|
| Rischi operativi | ||
| Responsabilità aziendale /Responsabilità in caso di infortunio sul lavoro |
Salute e sicurezza sul lavoro | • Verifica della corretta attivazione di polizze specifiche a copertura dei rischi relativi diretti e indiretti e dell'esistenza di un corretto sistema di procure e deleghe. • Supervisione della corretta applicazione delle procedure del sistema di gestione integrato e di eventuali ulteriori procedure specifiche di commessa (piani di gestione qualità, ambientali o altro). • Implementazione strumento di segnalazione delle NC tramite My Salcef |
| Rischi finanziari | ||
| Liquidità | Performance finanziaria | • Definizione e attuazione del Piano industriale del Gruppo e delle conseguenziali politiche di natura industriale, di bilancio, finanziarie e amministrative. |
Il principio di precauzione
Introdotto nel 1992 in occasione della Conferenza sullo Sviluppo e sull'Ambiente delle Nazioni Unite (United Nations Principle 15 of The Rio Declaration on Environment and Development) nell'ambito della salvaguardia dell'ambiente e della biodiversità e recepito e utilizzato ai diversi livelli governativi e nella prassi agli ambiti inerenti alla tutela e la salute dei consumatori, il principio afferma che "al fine di proteggere l'ambiente, l'approccio precauzionale deve essere ampiamente applicato dagli Stati in base alle loro capacità. In caso di minacce di danni gravi o irreversibili, la mancanza di piena certezza scientifica non deve essere utilizzata come motivo per rinviare misure efficaci in termini di costi per prevenire il degrado ambientale".
L'applicazione del principio di precauzione comporta, quale parte della strategia di gestione del rischio, una preventiva valutazione dei potenziali effetti negativi di natura ambientale e sociale che potrebbero derivare dalla presa di decisioni e/o di scelte strategiche inerenti prodotti e processi. Qualora venga identificata l'esistenza di un rischio di danno grave o irreversibile, si deve valutare l'adozione di misure

adeguate ed efficaci, anche in rapporto ai benefici e costi, dirette a prevenire e/o mitigare gli impatti negativi. Il sistema di identificazione, valutazione gestione dei rischi di Salcef tiene conto del principio in esame.

La compliance normativa
GRI 206-1 GRI 207-1 GRI 207-2 GRI 207-3 GRI 2017-4 GRI 307-1 GRI 416-2 GRI 419-1
Il Gruppo opera in conformità alle vigenti disposizioni ad essa applicabili e vigenti secondo la legislazione applicabile nei diversi contesti operativi di riferimento.
Il rispetto delle norme ambientali
Le società del Gruppo Salcef sono soggette a permessi di natura ambientale per lo svolgimento delle relative attività. Nei cantieri e stabilimenti il Gruppo Salcef persegue un modello industriale sostenibile, puntando sulla diminuzione dell'impatto ambientale in tutte le sue forme, in particolare mediante la riduzione delle emissioni, l'eliminazione degli sprechi e una corretta gestione dei rifiuti.
Il Gruppo Salcef, per la tipologia di progetti e servizi che eroga, è sottoposto al complesso delle normative in materia ambientale. Tra queste e con specifico riferimento all'Italia:
- Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (c.d. "Codice Ambiente"): disciplina ambientale in Italia. In particolare, il Codice Ambiente disciplina le procedure per l'ottenimento di permessi ambientali e comprende la normativa in tema di difesa del suolo, tutela delle acque dall'inquinamento, gestione dei rifiuti, scarichi idrici, bonifica dei siti contaminati, tutela dell'aria e riduzione delle emissioni in atmosfera.
- DPR 13 marzo 2013, n. 59: disciplina (impianti non soggetti ad AIA) l'Autorizzazione Unica Ambientale, nonché la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie imprese.
- D.M. 6 settembre 1994: indicazioni normative e tecniche relative alla cessazione dell'impiego dell'amianto e, in particolare, alla valutazione del rischio, al controllo, alla manutenzione e alla bonifica di materiali contenenti amianto presenti nelle strutture edilizie.
- Regio Decreto 11 dicembre 1933, n. 1775: Testo unico delle disposizioni di legge sulle acque e impianti elettrici (norme sulle derivazioni e sulle utilizzazioni delle acque pubbliche).
- Regolamento (CE) 18 dicembre 2006, n. 1907/2006/CE (Regolamento REACH): corretta gestione di eventuali sostanze chimiche (modalità di valutazione e registrazione); Regolamento (CE) 16 dicembre 2008, n. 1272/2008/CE: classificazione, l'etichettatura e l'imballaggio di sostanze e miscele.
- Normativa tecnica UNI EN ISO 14001:2015: requisiti di un sistema di gestione ambientale che un'organizzazione può utilizzare per sviluppare le proprie prestazioni ambientali.
Le società del Gruppo e le relative attività condotte sono sottoposte alla normativa ambientale e di sicurezza sul lavoro. Tali normative regolano, tra l'altro, il rilascio di materiali inquinanti nell'acqua, nell'aria, al suolo, l'uso, lo stoccaggio e lo smaltimento di sostanze pericolose e di rifiuti, nonché la bonifica delle zone eventualmente contaminate. In tale ambito, Salcef opera in virtù di alcune autorizzazioni ambientali sottoposte a rinnovo periodico (quinquennale), che contengono prescrizioni, anche di carattere tecnico, che devono essere rispettate. Le società del Gruppo che dispongono dei relativi titoli autorizzativi sono: Overail S.r.l. per il sito industriale di Aprilia, SRT S.r.l. per il sito industriale di Fano (PU), Coget Impianti S.r.l. per il sito industriale di Rovato e di Corteno Golgi.

I lavori di cantiere svolti dalle società del Gruppo vengono di volta in volta autorizzati con permessi temporanei richiesti dalla normativa applicabile.
Il rischio amianto
Salcef si è già da tempo attivata in relazione al rischio costituito dai materiali contenenti amianto presenti nei propri siti. A tal riguardo, si fa presente che nel sito industriale di Overail dal 28 maggio 2020 sono state completate tutte le attività di rimozione e manutenzione dei materiali contenenti amianto, attività iniziate a partire dal 2007. Per quanto riguarda SRT, invece, le attività di bonifica da amianto sono state completate nel 2019. Alla data del documento non ci sono siti industriali del Gruppo Salcef con presenza amianto.
Serbatoi interrati
In considerazione del fatto che la presenza di serbatoi interrati è, in via generale, idonea ad aumentare il rischio di contaminazioni del suolo e delle acque sotterranee, anche ai sensi del d.lgs. n. 152/2006 tali installazioni all'interno del Gruppo sono sempre monitorate e circoscritte.
Alla data di redazione del documento solamente la società Overail ha dei serbatoi interrati nel complesso industriale di Aprilia.
Sanzioni e/o contenziosi in materia ambientale
Alla data di redazione del presente documento non sono in essere contenziosi di carattere ambientale che abbiamo dato origine a sanzioni di rilievo per non conformità a leggi, normative, regolamenti in materia ambientale.
Inosservanza di leggi e regolamenti in area sociale ed economica
Alla data del presente documento non sussistono casi di violazioni di leggi e/o regolamenti relativi a disposizioni di carattere sociale ed economico. Nessuna sanzione avente tale natura è stata ricevuta nel 2021 e non si segnalano procedimenti di rilievo al riguardo.
Diritti umani
Per quanto riguarda la tematica dei diritti umani, la stessa è essenzialmente parte integrante dei processi legati alla catena di fornitura, gestione delle risorse umane e relative potenziali problematiche. Si veda al riguardo a quanto specificato nei paragrafi di interesse del presente documento dedicato all'analisi delle relazioni con i fornitori (Supply chain) e alla gestione delle risorse umane (Le Risorse umane).
Impatti sulla salute e sicurezza di prodotti e servizi
Nel periodo di rendicontazione non si sono verificati casi di non conformità a norme, regolamenti o codici volontari riguardanti gli impatti sulla salute e sicurezza dei prodotti e servizi.
Cybersecurity e Normativa Privacy
Nell'ambito dello svolgimento della propria attività, il Gruppo tratta dati personali, anche di natura particolare, relativi a persone fisiche (e.g. dipendenti, clienti, fornitori, ecc.) e, pertanto, è tenuto a

ottemperare alle disposizioni del GDPR, nonché a ogni altra disposizione, nazionale e/o comunitaria, applicabile in materia di privacy, ivi inclusi i provvedimenti prescrittivi dell'Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali eventualmente applicabili.
Il Gruppo ha implementato la propria struttura privacy in base alla disciplina dettata dal GDPR, adottando la documentazione richiesta dalla citata normativa (e.g. informative privacy, nomine dei responsabili esterni, designazione delle persone autorizzate al trattamento, ecc.).
Procedure in materia di rispetto della concorrenza
Nel corso del periodo oggetto di rendicontazione non si è verificato alcun episodio e/o apertura di procedimento o azione legale nei confronti del Gruppo Salcef relativamente a violazione della libera concorrenza, pratiche monopolistiche, antitrust.
Trasparenza fiscale
Approccio alla fiscalità
L'approccio alla fiscalità del Gruppo Salcef è conforme alle disposizioni contenute nel "Codice Etico e di Comportamento" adottato dal Gruppo. Il Gruppo Salcef non ha definito una specifica strategia fiscale.
Il management del Gruppo Salcef impronta i propri comportamenti ai principi di onestà e legittimità e rispetta, anche nell'approcciarsi alla fiscalità, le disposizioni legislative e regolamentari in materia di imposte vigenti in tutti i paesi nei quali il Gruppo opera. In nessun caso il Gruppo Salcef persegue o realizza il proprio interesse in violazione di leggi fiscali.
L'obiettivo del Gruppo Salcef in relazione alle imposte è quello di adempiere ai propri obblighi fiscali (sia formali sia sostanziali) in modo completo, corretto e tempestivo, per minimizzare i rischi fiscali connessi all'applicazione delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di imposte vigenti in tutti i paesi nei quali il Gruppo opera, anche in relazione alle fattispecie in cui sussistano dubbi interpretativi.
Governance fiscale, controllo e gestione del rischio
Il Gruppo Salcef ha scarsa propensione per il rischio fiscale. Nel determinare il trattamento fiscale di una particolare transazione o attività adotta scelte e interpretazioni fiscali ragionevoli, fondate e motivate.
Alla luce delle dimensioni e della complessità dell'attività del Gruppo, possono sorgere rischi in relazione all'interpretazione di normative fiscali complesse. Tali rischi vengono identificati e analizzati internamente e con il supporto di qualificati consulenti fiscali, tenuto conto di ciascun paese in cui il Gruppo opera.
Il Gruppo Salcef è soggetto a vigilanza da parte del Collegio Sindacale e controllo da parte di società di revisione indipendente.
Relazioni con le autorità fiscali (stakeholder)
Il Gruppo Salcef garantisce, in conformità alle disposizioni contenute nel "Codice Etico e di Comportamento", l'osservanza alle disposizioni di legge applicabili, dei principi di trasparenza, onestà e correttezza nei rapporti con le autorità fiscali dei paesi in cui opera. La gestione di rapporti con le autorità fiscali sono riservate esclusivamente alle funzioni aziendali a ciò preposte.

Il Gruppo non influenza, neanche tramite terzi, impropriamente le decisioni delle autorità fiscali dei paesi in cui opera. Al contrario mira a mantenere relazioni aperte e costruttive con tutte le autorità fiscali competenti e a risolvere qualsiasi controversia in spirito collaborativo, anche per il tramite di strumenti deflattivi del contenzioso.
In casi di particolare incertezza sul trattamento fiscale applicabile a questioni rilevanti, il Gruppo Salcef valuta la possibilità di utilizzare gli strumenti per conoscere in anticipo la posizione delle autorità fiscali competenti.
Il Gruppo Salcef non è ad oggi soggetto alla disciplina del c.d. country-by-country reporting di cui all'articolo 1, commi 145 e 146, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 e alla direttiva 2016/881/UE del Consiglio, del 25 maggio 2016, recante modifica della direttiva 2011/16/UE, nonché alle relative disposizioni attuative.
Rendicontazione dati in materia di imposte
Il Gruppo Salcef non è ad oggi soggetto alla disciplina del c.d. country-by-country reporting di cui all'articolo 1, commi 145 e 146, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 e alla direttiva 2016/881/UE del Consiglio, del 25 maggio 2016, recante modifica della direttiva 2011/16/UE, nonché alle relative disposizioni attuative.
In merito alla presenza del Gruppo in paesi diversi dall'Italia, si precisa che è esclusivamente legata ad esigenze operative e industriali.
In particolare, nei mercati in cui è presente una solida tradizione e industria locale nel settore dei lavori sull'infrastruttura ferroviaria e che forniscono una sufficiente visibilità sulle prospettive future, il Gruppo valuta la creazione di subsidiary aventi il radicamento e la struttura tali da garantire l'autonomia organizzativa e produttiva (come nel caso di Germania e Stati Uniti). In mercati che ancora non presentano tali caratteristiche, il Gruppo agisce attraverso branchfinalizzate alla gestione delle specifiche commesse.
Nel corso del 2021 sono state maturate imposte per complessivi 21,0 milioni di euro, di cui il 94% in paesi appartenenti all'Unione Europea ed il restante 6% in paesi al di fuori dell'Unione Europea. Tale suddivisione è coerente con la proporzione dei Ricavi nelle due aree (82% e 18% rispettivamente) e sconta un'aliquota nominale del 29% nella giurisdizione maggiormente rappresentata, l'Italia, superiore all'aliquota media applicata nelle altre giurisdizioni. Anche dal punto di vista delle risorse umane impiegate (86% e 14% rispettivamente) la suddivisione risulta coerente con l'impatto fiscale delle due aree.
Si precisa, inoltre, che, poiché le attività del Gruppo al di fuori di Italia, Germania e Stati Uniti dipendono dall'esecuzione di singoli contratti, le imposte eventualmente maturate possono variare, anche sensibilmente, nel corso del tempo.

85
4. BUSINESS RESPONSABILE CON E PER IL TERRITORIO
Bilancio di sostenibilità 2021 | Dichiarazione consolidata Non Finanziaria
Salcef Group S.p.A.

Le relazioni con il cliente
GRI 102-2 GRI 102-6 GRI 102-7
Il Gruppo Salcef opera attraverso un'unica Strategic Business Unit (SBU) denominata "Railway Industry" che coordina strategie, processi, risorse e tecnologie per le diverse linee di business. La SBU Railway Industry è suddivisa in sei Operative Business Unit (dette anche Business Unit). Le 6 Business Unit, definite per tipologia di attività, fanno capo alle corrispondenti Direzioni Operative, istituite in una o più società del Gruppo impegnate in uno o più specifici business, soggette al controllo e coordinamento centrale della capogruppo Salcef Group.
Il modello di business
L'attività del Gruppo è svolta prevalentemente mediante la partecipazione a gare o appalti, secondo il modello di seguito rappresentato:

Il modello sviluppato dal Gruppo Salcef consente di mantenere il presidio di tutte le fasi del processo, al fine di garantire un elevato livello di controllo e rispettare gli standard di qualità. Le attività del Gruppo prevedono una pianificazione dei costi e dei tempi di produzione e sono organizzate in maniera tale da ottimizzare la capacità produttiva interna dei cantieri e degli stabilimenti. Il modello ha come punto di partenza lo sviluppo commerciale, con le attività legate al processo commerciale e al marketing, finalizzato all'acquisizione di nuovi contratti per mezzo della partecipazione a gare, e termina con l'insieme delle attività produttive di cantiere e di stabilimento specifiche di ogni Linea di Business.
La fase commerciale e gare comprende le attività di partecipazione a gare di appalto per commesse di durata pluriennale e le attività di stipula di contratti per la produzione di mezzi e materiali ferroviari verso clienti terzi. L'analisi critica del mercato è finalizzata a identificare le opportunità coerenti con le capacità operative del Gruppo e conseguente studio ed elaborazione di una proposta con il supporto degli Uffici Gare.
L'etica delle relazioni commerciali
In linea con i valori fondamentali di cui è portatrice e consapevole del fatto che ciascun cliente ha esigenze e aspettative diverse, il Gruppo Salcef impronta i rapporti con tutti i clienti, siano essi privati o pubblici, al più rigoroso rispetto delle disposizioni legislative vigenti e delle procedure interne esistenti, nonché ai

principi di integrità, onestà, correttezza, rispetto e fiducia reciproca, oltre che professionalità, indipendenza ed equità.
Il personale responsabile della negoziazione e della gestione dei rapporti contrattuali con la Pubblica Amministrazione accerta la veridicità e correttezza delle dichiarazioni alla stessa rese, con particolare riferimento alle informazioni relative al possesso di requisiti, a costi e altri dati finanziari. È infine proibito effettuare prestazioni o accordare benefici di qualsiasi natura in favore di esponenti di partner commerciali che non trovino adeguata giustificazione nel contesto del rapporto costituito con gli stessi.
Il processo commerciale
La gestione delle attività di carattere commerciale richiede competenze e interventi specifici, di seguito rappresentati:


La tipologia di clienti e i progetti realizzati
La misura della fidelizzazione dei clienti del Gruppo e la qualità del servizio, tenuto conto delle caratteristiche delle attività svolte, possono essere valutati attraverso l'identificazione del numero di rinnovi/aggiudicazioni consecutivi relativi ad un determinato accordo quadro o commessa. Nello specifico si evidenzia che, a partire dal 2006, il Gruppo si è aggiudicato per 6 volte, ad ogni rinnovo triennale da parte di RFI, l'Accordo Quadro per la realizzazione degli appalti inerenti alla manutenzione ordinaria della rete ferroviaria nazionale "Lotto Centro".
RFI, il cliente principale di Salcef ha rappresentato il 69,1% dei ricavi del Gruppo nel triennio 2019 – 2021. A conferma dell'alta concentrazione dei ricavi su pochi clienti, si evidenzia che i primi 5 clienti nel triennio 2019 – 2021 rappresentano circa il 79,8% del fatturato totale del Gruppo.
Negli ultimi 20 anni il Gruppo ha costruito oltre 2.000 chilometri di nuove linee ferroviarie (con una produzione massima raggiunta pari a 2 chilometri in un giorno) e ha rinnovato circa 7.000 chilometri di binari su linee ferroviarie. Sono state inoltre realizzate numerose opere civili e impiantistiche per la costruzione o ammodernamento di stazioni ferroviarie, gallerie ferroviarie, ponti, sottopassaggi, sottopassi e altre opere minori. Sono state realizzate infrastrutture ferroviarie in numerosi scenari operativi, dal deserto arabico ai ghiacci del nord: ogni progetto ha rappresentato una sfida sul piano tecnico e metodologico, e l'opportunità di consolidare la nostra posizione sul mercato internazionale.
Per dettagli sulle attività e gli ultimi progetti del Gruppo vedere il paragrafo Settori di attività e la sezione dedicata ai progetti disponibile sul sito web del Gruppo al link:https://www.salcef.com/it/progetti/

Le certificazioni di settore – Qualifiche tecniche
L'attività del Gruppo è prevalentemente concentrata nel settore pubblico e pertanto è esposta in Italia e all'estero a mutamenti del quadro normativo inerente, quali, a titolo meramente esemplificativo: la disciplina dei lavori pubblici, la normativa fiscale e ambientale, la pubblica sicurezza, l'edilizia e l'urbanistica.
Il Gruppo, oltre a essere titolare delle certificazioni di carattere generale (i.e., ISO 14001:2015 per l'ambiente e ISO 45001:2018 per la sicurezza) è titolare di certificazioni relative al settore di riferimento. In particolare, le società del Gruppo impegnate nelle attività di costruzione in Italia (Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l. e Coget Impianti S.p.A.) sono titolari dell'attestazione SOA, ossia la certificazione obbligatoria per la partecipazione a gare d'appalto per l'esecuzione di appalti pubblici di lavori, nonché per l'iscrizione in appositi albi fornitori gestiti dai principali committenti, gestori di infrastrutture ferroviarie e per il trasporto urbano.
Di seguito si segnalano le principali qualifiche tecniche che possiede il gruppo Salcef specifiche del settore di riferimento:
- Qualifica RFI SQ_001 Interventi agli impianti per la trazione elettrica e per l'energia
- Qualifica RFI SQ_003 Prestatori di servizi di ingegneria
- Qualifica RFI SQ_004 Interventi all'armamento ferroviario
- Qualifica RFI SQ_005 - Impianti di segnalamento ferroviario
- Qualifica RFI SQ_011 - Opere civili su linee in esercizio
- Qualifica RFI SQ_012 - Manutenzione dei mezzi d'opera
- Qualifica RFI SQ_013 - Impianti tecnologici per l'emergenza nelle gallerie ferroviarie
- Qualifiche Deutsche Bahn AG Sistema gestionale fornitori
- Certificazione Zertifizierung Bau Monitoraggio di condotte fognarie per conto terzi
- Qualificazione Terna S.p.A. - Lavori su elettrodotti 150Kv e 380Kv (LELE02-04)
- Qualificazione Terna S.p.A.- Lavori di posa cavi AT (LELE04)
- Qualifica Achilles Utilities Nordics & Central Europe - Sistema di prequalifica fornitori
- Soggetto Responsabile della Manutenzione - Dir. UE 2004/49/CE e Reg. UE n. 445/2011

Supply chain
GRI 102-9 GRI 102-10 GRI 103-2 GRI 103-3 GRI 204-1 GRI 308-1 GRI 406-1 GRI 414-1
In considerazione della natura dell'attività svolta e del mercato in cui opera, il Gruppo si avvale di un numero elevato di sub-fornitori per l'erogazione di servizi connessi alle commesse acquisite. Presso i vari cantieri operano quotidianamente numerosi soggetti dipendenti e collaboratori di società sub-appaltatrici. Il Gruppo Salcef, in linea con il Codice Etico approvato, gestisce i rapporti con i fornitori con lealtà, correttezza, professionalità, incoraggiando collaborazioni continuative e rapporti di fiducia solidi e duraturi. La selezione dei fornitori e la determinazione delle condizioni d'acquisto di beni e servizi avvengono sulla base di valutazioni obiettive e imparziali, fondate sulla qualità, sul prezzo e sulle garanzie fornite.
I principi
- Ogni fornitore4 del Gruppo Salcef è preliminarmente sottoposto a una qualifica, in relazione alle categorie merceologiche di competenza. La qualifica può includere diverse verifiche, tra cui documentali, reputazionali e su aspetti economici-finanziari. La qualifica dei fornitori è effettuata esclusivamente dall'ufficio approvvigionamenti della Capogruppo.
- I rapporti con i fornitori sono gestiti attraverso Condizioni Generali d'Acquisto standard unificate per tutto il Gruppo Salcef, al fine di garantire uniformità di trattamento tra i vari fornitori e società del Gruppo.
- Presso ciascuna società del Gruppo è attivo un ufficio dedicato alla gestione degli approvvigionamenti;
- L'ufficio approvvigionamenti della Capogruppo coordina i vari uffici approvvigionamento delle società controllate e ne monitora le prestazioni assicurando uniformità e adeguati livelli qualitativi.
- Le Società non praticano né approvano alcuna forma di "reciprocità" con i fornitori: i beni/servizi che la Società ricerca, vengono prescelti e acquistati esclusivamente sulla base del loro valore in termini di prezzo e qualità;
- Qualsiasi trattativa con un fornitore, attuale o potenziale, riguarda esclusivamente i beni e i servizi oggetto di negoziazione con il fornitore;
- Il processo approvvigionamenti è completamente integrato nell'ERP aziendale proprietario "My Salcef" dalle fasi di richiesta, e approvazione della stessa, fino alla contrattualizzazione e relativa accettazione oltre che la successiva valutazione. Questo assicura il rispetto delle procedure aziendali e trasparenza dell'iter approvativo.
- Il personale preposto all'acquisto di beni e servizi è indipendente rispetto alle unità produttive e ai richiedenti e pertanto non può subire alcuna forma di pressione da parte dei fornitori.
L'assunzione di impegni e la gestione dei rapporti con i fornitori, attuali e potenziali, si svolge nel rispetto delle direttive della Società in tema di conflitto di interessi e di gestione degli affari.
Inoltre, il Gruppo Salcef ha deciso di conformarsi ai requisiti di sicurezza, tutela ambientale e responsabilità sociale d'Impresa previsti dalle norme internazionali di riferimento, ciò non solo per testimoniare in modo concreto il dovere di rispettare, la salute e sicurezza, l'ambiente e i diritti umani dei lavoratori, ma anche per farsene promotore con i propri partner e fornitori. A tal fine è stata emessa e resa disponibile a tutte le parti interessate la seguente documentazione:
- Politica integrata del Gruppo Salcef;
- Codice Etico e di Comportamento del Gruppo Salcef;
4 Ad eccezione di particolari categorie di fornitori non impattanti sul business e sull'operation come, per esempio, quelli legati alla gestione del personale (alberghi, ristoranti, viaggi, ecc.)

- Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (d.lgs. n. 231/2001);
- Codice di Condotta Fornitori;
- Regolamento del Sistema di Qualificazione Fornitori del Gruppo Salcef.
L'obiettivo ultimo è di stimolare un processo a catena di adeguamento agli standard da parte di partner, fornitori e subfornitori, influenzandone il comportamento e accrescendone la qualità etico-sociale. Il Gruppo Salcef richiede, pertanto, a tutti i propri fornitori il rispetto costante di tutti i requisiti di etica, trasparenza, legalità, sicurezza, di responsabilità sociale e ambientali. Tali documenti sono sempre disponibili e consultabili sul sito web del Gruppo Salcef (https://cg.salcef.com/it/documenti-societari/).
Codice di condotta fornitori e regolamento del sistema di qualificazione
La Direzione del Gruppo Salcef intende favorire la crescita professionale di tutti i dipendenti, nel rispetto delle leggi nazionali e internazionali (ILO) e dei diritti umani (ONU), e richiede che a tali principi di responsabilità sociale si conformino tutti i fornitori coinvolti nella catena di fornitura delle attività oggetto della sua attività, con riferimento specifico a:
- Rispetto della libertà e della dignità dei dipendenti, inclusa la prevenzione degli abusi;
- Divieto di lavoro infantile e minorile;
- Divieto di lavoro obbligato;
- Rispetto della salute e sicurezza dei lavoratori;
- Rispetto del diritto di libertà sindacale e di contrattazione collettiva;
- Divieto di qualsiasi forma di discriminazione, inclusa l'esclusione o la preferenza basata su razza, sesso, età, religione, opinione politica, nazionalità e classe sociale;
- Rispetto della legislazione vigente per quanto riguarda provvedimenti disciplinari, stipendio, orario di lavoro e uguaglianza di salario tra uomo e donna a parità di mansione svolta.
Il Gruppo assicura, con apposite clausole contrattuali, che eventuali soggetti terzi con cui la Società collabora (fornitori, consulenti, ecc.), con le modalità e limitazioni stabilite nelle procedure aziendali che regolano i processi decisionali, si avvalgano di lavoratori in regola con la normativa in materia di permesso di soggiorno, richiedendo espressamente l'impegno al rispetto del Modello e del Codice Etico e di Comportamento adottato dal Gruppo Salcef, nonché al rispetto dei principi fondamentali contenuti nella norma SA 8000 alla base della responsabilità sociale d'impresa. Nel corso del 2021 non si sono verificati episodi di discriminazione.
Per garantire l'attuazione della Politica per la Responsabilità Sociale nei confronti dei fornitori, la Direzione si impegna a selezionare e valutare i fornitori sulla base delle loro capacità a soddisfare i requisiti della norma SA 8000. Inoltre, per tutti i fornitori critici è richiesta formale accettazione e rispetto dei principi sopra richiamati attraverso risposta a questionario.
I fornitori critici
Il Gruppo Salcef considera fornitori critici quelli che incidono maggiormente sulle prestazioni e i risultati dell'attività d'impresa sia dal punto di vista dei risultati economici e reputazionali sia secondo i principi ESG e della responsabilità d'impresa. Questa valutazione è fatta andando a tracciare e monitorare le categorie merceologiche dei fornitori. Infatti, in fase di qualificazione ogni fornitore seleziona almeno una categoria merceologica di riferimento e se almeno una di queste risulterà critica allora il fornitore sarà considerato critico.
Le categorie merceologiche classificate come critiche sono di seguito descritte per ogni tipologia di approvvigionamento:

- Forniture: per le forniture sono da considerarsi come fornitori critici tutti quelli che si occupano di fornire al Gruppo Salcef i principali materiali relativi ai settori di business del Gruppo, come l'armamento ferroviario (ad es. pietrisco ferroviario, traverse in c.a.p., rotaie etc.), la trazione elettrica (ad es. carpenteria metallica per linee di distribuzione e trazione elettrica, cabine di trasformazione e sottostazioni elettriche, linea di contatto etc.), le opere civili (ad es. acciaio, calcestruzzi, cementi e composti, manufatti in cls, manufatti in ferro etc.), i principali materiali relativi alle attività manufatturiere del Gruppo (ad es. carpenteria metallica per mezzi e attrezzature, componenti, ricambi e accessori per mezzi d'opera ferroviari, componenti per i prodotti realizzati, etc.);
- Lavori / subappalti: i lavori sono la tipologia di approvvigionamento più delicata in quanto i fornitori in questo ambito eseguono le lavorazioni in prima persona per conto del Gruppo e pertanto la loro organizzazione e i loro risultati incidono direttamente sulla soddisfazione del Cliente e sull'immagine del Gruppo Salcef. Per questo motivo tutti i fornitori che offrono questa tipologia di prestazioni sono considerati critici. In particolare, fanno parte di questa tipologia i fornitori che operano in ambito ferroviario e si occupano della realizzazione di interventi sull'armamento ferroviario, della realizzazione di impianti per la trazione elettrica, della realizzazione di impianti di segnalamento ferroviario nonché della realizzazione di opere civili e altre tipologie d'intervento sull'infrastruttura ferroviaria.
- Servizi: Per i servizi sono da considerarsi fornitori critici tutti quelli che eseguono attività impattanti in ambito ESG, sul business e nelle c.d. materie sensibili sotto il profilo antimafia. In particolare, sono da considerare critici per questa tipologia: trasporti, attività di gestione rifiuti, interventi di manutenzione dei macchinari.
- Noleggi, locazioni e canoni: anche i noleggi sono una categoria piuttosto sensibile in materia antimafia oltre che per il business. Per questa tipologia sono stati definiti come critici i fornitori che offrono servizi di noleggio sia con che senza operatore di macchinari e mezzi d'opera stradali e ferroviari.
- Consulenze e prestazioni professionali: Infine per quanto riguarda le prestazioni professionali sono considerati come fornitori critici tutti quelli che si occupano di attività importanti ed essenziali per il prodotto realizzato dal Gruppo Salcef come collaudi, consulenze commerciali e direzionali, prove di laboratorio, incarichi progettuali e ingegneria.
I fornitori critici sono monitorati in maniera più approfondita fin dalla fase di qualifica come descritto nei paragrafi successivi.
Il ciclo di gestione dei fornitori
Negli anni il Gruppo Salcef ha strutturato un solido sistema di gestione dei fornitori definendo i requisiti e le procedure da adottare in tutte le fasi.
Il processo di gestione può essere paragonato a un ciclo in cui tutto inizia con la fase di qualifica e verifica dei requisiti dei fornitori ciò è la base per le future attività di negoziazione, selezione e contrattualizzazione. Successivamente il monitoraggio e la verifica della prestazione e quindi la sua valutazione sono tra gli elementi utilizzati per determinare il rinnovo della qualifica del fornitore e quindi il ciclo ricomincia da capo.


Qualifica e verifica dei requisiti
La valutazione dei fornitori del Gruppo Salcef è regolamentata dalla procedura di "Qualificazione Fornitori". Ogni fornitore, che intenda offrire i propri prodotti/servizi ed essere inserito nel Sistema di Qualificazione Fornitori del Gruppo Salcef (di seguito anche "SQF"), dovrà registrarsi sul sito internet del Gruppo (www.salcef.com), e compilare la scheda (questionario) nell'area fornitori, fornendo tutte le informazioni richieste al fine di consentire la verifica dell'esistenza e del rispetto dei requisiti definiti.
All'atto della registrazione il fornitore deve formalmente accettare:
- l'informativa ai sensi del Regolamento UE 2016/679 (GDPR) sulla Protezione dei Dati Personali e il relativo consenso al trattamento e alla comunicazione dei propri dati per le finalità descritte,
- Il Codice di Comportamento Fornitori;
- Il Regolamento del Sistema di Qualificazione Fornitori del Gruppo Salcef.
Il Gruppo Salcef ha definito specifici criteri per ciascuna categoria merceologica parte del sistemo di fornitura anche modulandoli alle diverse geografie dell'operation.
Sulla base dei documenti e delle informazioni fornite e soprattutto delle categorie merceologiche di riferimento, i fornitori vengono attentamente valutati rispetto ai principali requisiti che possono essere:
- Di ordine generale.
- Ambientali (tutela dell'ambiente, sostenibilità, ecc.).
- Relativi alla salute e sicurezza dei lavoratori.
- Etici (Responsabilità sociale, anticorruzione, ecc.).
- Relativi alla capacità e solidità economico-finanziaria.
- Relativi alla capacità tecnico – produttiva.

- Tecnici (limitatamente alle referenze, ovvero ai lavori rilevanti svolti dal fornitore); Relativi all'organizzazione aziendale per la qualità;
- Presenza di un Sistema di Gestione per la Qualità, per la Sicurezza e/o per l'Ambiente Certificato.
- Presenza di un Sistema di Gestione per la Responsabilità Sociale d'Impresa
- Presenza di Modello 231.
- Adozione di un Codice Etico.
Inoltre, i fornitori critici sono oggetto di valutazione molto più dettagliata e specifica. Il Gruppo, infatti, per questa categoria di fornitori effettua una Due Diligence utilizzando sistemi di Business Intelligence che, analizzando database pubblici (ONU, FMI, ecc.) e privati (es. Bureau Van Dijk), forniscono un report dettagliato sul fornitore. In questo caso le principali informazioni che è possibile valutare sono:
- Informazioni ufficiali disponibili pubblicamente (indirizzo, contatti, dati identificativi);
- Situazione economica e patrimoniale e andamento nel tempo;
- Situazione creditizia e relativi indicatori;
- Organizzazione e struttura aziendale (Proprietari, manager, beneficiari finali)
- Settore produttivo di riferimento (ATECO, NACE, NAICS)
- Analisi dettagliata di manager e soci, inclusi incarichi paralleli e passati;
- Presenza in Paesi ad alto rischio corruzione (https://www.transparency.it)
- Presenza in blacklist pubbliche (terrorismo, ONU, OFAC; liste governative)
- Presenza in paradisi fiscali;
- News e altre comunicazioni pubbliche;
- Company leaks;
Il fornitore, in base ai dati forniti, alle prestazioni e al processo di qualifica, può assumere i seguenti stati: Registrato (la qualifica non è necessaria, si tratta di fornitore la cui categoria è esclusa dalla qualifica), In attesa di Qualifica, Qualificato (6 o 12 mesi in base alla tipologia di fornitore), Non Qualificato, Sospeso, In Black list.
Escludendo i fornitori per cui non è prevista la qualifica (ovvero fornitori relativi ad attività di gestione del personale, es. viaggi, albergo, ristorante), per tutti gli altri è necessario essere qualificati per poter intraprendere qualsiasi relazione commerciale con il Gruppo Salcef.
Analizzando il dato della supply chain del 2021, circa il 34% dei fornitori movimentati, pari all'85% del valore complessivo della supply chain, è stato sottoposto a qualifica mentre la rimanente parte (15% dell'importo speso totale) è relativa a fornitori per cui non è richiesta la qualifica.


Il Gruppo Salcef, nel 2021, ha sottoposto a qualifica n. 2347 fornitori appartenenti a 22 Paesi diversi, con forte prevalenza di fornitori italiani (circa il 66% dei fornitori valutati), seguiti da fornitori degli Stati Uniti d'America (circa 22%) e fornitori di nazionalità tedesca (circa il 9%).


Fornitori per stato di qualifica



Negoziazione e selezione del fornitore
Nell'ambito del sistema di gestione dei fornitori particolare rilevanza è assunta dalla fase di negoziazione e selezione del fornitore. Nello specifico in questa fase, oltre ad essere eseguita l'ordinaria attività di negoziazione commerciale volta ad ottenere le condizioni economiche migliori, il Gruppo Salcef analizza il fornitore rispetto alle capacità tecniche, organizzative e produttive così da poter selezionare sempre il fornitore che risulta essere il più adeguato in relazione allo specifico approvvigionamento. In particolare, gli elementi che vengono analizzati in questa fase sono a titolo esemplificativo:
- prezzo ottenuto / offerta economica più vantaggiosa;
- tempistica di approvvigionamento;
- requisiti richiesti dall'unità produttiva;
- qualità richiesta per l'approvvigionamento;
- possesso delle specifiche certificazioni / abilitazioni richieste per il progetto specifico; dei requisiti richiesti;
- Supplier's Score e altre valutazioni effettuate su rapporti precedenti del fornitore;
- altri punteggi e coefficienti di ponderazione.
Contrattualizzazione
Terminata la fase di negoziazione e selezione, il Gruppo Salcef formalizza ciascun approvvigionamento con la fase di contrattualizzazione. La formalizzazione avviene mediante l'utilizzo di contratti e condizioni generali standard, diversificati a seconda della particolare fattispecie a cui fanno riferimento (ad es. Contratto di fornitura, contratto di trasporto, contratto di noleggio, contratto di subappalto, contratto di Incarico professionale etc.).
Tali contratti standard, in uso per tutte le società appartenenti al Gruppo Salcef, sono frutto di preventiva redazione e verifica da parte delle principali figure in materia di responsabilità d'impresa del Gruppo e al loro interno riportano una serie di clausole predeterminate che disciplinano in maniera dettagliata i diversi aspetti dell'approvvigionamento. Nello specifico, all'interno di tali contratti standard attualmente in uso, sono presenti specifiche clausole per la disciplina di ambiti normativi estremamente rilevanti quali la sicurezza sul lavoro, la tutela dell'ambiente, la responsabilità d'impresa, la responsabilità sociale, la tutela dei lavoratori etc.
Riguardo al rispetto dei requisiti in ambito ambientale e salute e sicurezza dei lavoratori, considerando questi aspetti molto significativi nel settore di business in cui opera, le clausole contrattuali fanno riferimento ai seguenti aspetti:
- Conoscenza delle principali figure responsabili della commessa e comunicazione delle interfacce presso il fornitore;
- Informazione e formazione ai lavoratori del fornitore circa i rischi e le procedure operative;
- Rispetto delle normative nazionali, locali, e delle procedure del Gruppo Salcef in materia;
- Redazione e tenuta della documentazione in materia;
- Possesso di tutte le autorizzazioni richieste per l'attività lavorativa da svolgere;
- Tenuta, utilizzo e manutenzione dei macchinari e mezzi necessari per l'attività lavorativa;
- Corretta gestione dei rifiuti e scarti della lavorazione;
- Conoscenza delle procedure di emergenza da adottare.
Tali aspetti sono controllati e sorvegliati dal personale del Gruppo Salcef preposto alla conduzione delle attività operative e alla gestione del progetto.

La violazione delle suddette prescrizioni comporta la cancellazione dal Sistema di Qualificazione Fornitori e la risoluzione di eventuali contratti in essere. In tutte le ipotesi di violazione, resta ferma la facoltà per il Gruppo Salcef di richiedere il risarcimento dei danni verificatisi in conseguenza del comportamento illecito.
Verifica e valutazione della performance
Tutti i fornitori attivi del SQF del Gruppo Salcef sono soggetti ad analisi, verifiche, valutazioni rispetto agli standard del Gruppo. Nel dettaglio le principali aree di valutazione di ogni fornitura sono:
- Qualità e quantità delle prestazioni.
- Tempi di esecuzione fornitura / prestazione e modalità di consegna.
- Rispetto delle norme di sicurezza e di tutela ambientale vigenti.
In base alle prestazioni negli ambiti di sopra viene attribuito un punteggio (Supplier's Score), indice di performance del fornitore. Questo indice, che ha come range 1-5, è utilizzato come riferimento dall'ufficio acquisti anche per la selezione del fornitore delle trattative commerciale e per l'aggiornamento della qualifica.
Nel corso del 2021 è stata valutata la performance di 924 fornitori e nel 97% dei casi la valutazione è stata positiva (punteggio ≥ 3). La media del punteggio Supplier's Scorenel periodo è di 3,19.

Distribuzione Supplier's score

Gli approvvigionamenti del Gruppo Salcef
Nel 2021 il valore complessivo degli approvvigionamenti del Gruppo Salcef è stato di euro 267,7 milioni.

Gran parte degli approvvigionamenti sono stati effettuati in Italia, seguiti poi da Stati Uniti e Germania come mostrato nel grafico proposto di seguito.


Nel 2021 il Gruppo Salcef ha avuto transazioni con 3998 fornitori e analizzandone la tipologia si nota che il 75,31% dell'importo della supply chain è per fornitori critici (vedi definizione in I fornitori critici).

Valore supply chain per fornitore critico / non critico
Rispetto alle due principali categorie di approvvigionamento (forniture e lavori), la BU Track & Light Civil Works è la Business Unit più importante per entrambe le tipologie.

Valore forniture per Business Unit


Relativamente ai fornitori e distributori esterni al Gruppo, il grado di concentrazione risulta essere molto basso: i primi 5 e i primi 10 fornitori del Gruppo nell'anno 2021 rappresentano, rispettivamente, circa il 12% e il 19% del valore della supply chain.
Fornitori locali
Nelle attività di business del Gruppo, che prevalentemente sono costituite da progetti infrastrutturali su cantieri temporanei e mobili, la base territoriale è spesso variabile e ciò sicuramente non facilita le relazioni con i fornitori locali. Per fornitori locali s'intendono i fornitori dello stesso Paese della società o branch del Gruppo che effettua l'approvvigionamento. Nonostante le difficoltà dovute al tipo di attività, il Gruppo cerca, laddove possibile, di coinvolgere i fornitori locali nelle proprie relazioni commerciali in quanto ciò porta diversi vantaggi: l'impiego di fornitori locali consente al Gruppo di minimizzare i trasporti sulle lunghe percorrenze e mitigare i relativi impatti ambientali con vantaggi anche economici (vedi La logistica - le emissioni del sistema di trasporti (GHG Scope 3)). Inoltre, l'utilizzo dei fornitori locali aiuta Salcef ad avere un primo contatto con comunità e territori nuovi.
Per alcuni progetti, l'utilizzo di fornitori locali è disciplinato anche da apposite clausole contrattuali previste dal Cliente che impegnano Salcef a ricorrere a fornitori locali per determinate categorie o per una parte degli approvvigionamenti totali.
Nel 2021 il Gruppo Salcef ha mantenuto un solido legame con la catena di fornitura locale, con una media del 95,53% della spesa effettuata presso fornitori locali. Di seguito un dettaglio rispetto a ciascuna geografia del Gruppo.

| Paese / Geografia | Importo totale speso [EUR] |
Importo fornitori nazionali [EUR] |
% fornitori locali |
|---|---|---|---|
| Italia | 199.127.891,41 | 192.508.642,40 | 96,68% |
| Stati Uniti d'America | 24.824.353,27 | 24.363.422,37 | 98,14% |
| Germania | 22.329.680,35 | 21.789.657,31 | 97,58% |
| Emirati Arabi Uniti | 8.882.288,18 | 7.613.978,78 | 85,72% |
| Austria | 4.413.070,84 | 2.975.807,44 | 67,43% |
| Egitto | 3.112.524,73 | 2.251.496,56 | 72,34% |
| Arabia saudita | 2.693.522,33 | 2.240.505,58 | 83,18% |
| Romania | 1.676.238,20 | 1.440.731,07 | 85,95% |
| Norvegia | 484.408,67 | 435.699,28 | 89,94% |
| Polonia | 57.738,26 | 6.560,66 | 11,36% |
| Croazia | 43.587,82 | 43.587,82 | 100,00% |
| Australia | 26.905,77 | 26.905,77 | 100,00% |
| Svizzera | 21.908,82 | 21.908,82 | 100,00% |
| Totale | 267.694.118,65 | 255.718.903,86 | 95,53% |

Sviluppo del territorio e delle comunità
GRI 413-1
Collaborazioni con Università
Il Gruppo Salcef, convinto che la formazione e la preparazione del proprio personale siano una delle chiavi di successo per potenziare il proprio business, si è avvalso negli anni della collaborazione attiva di alcune università italiane, in particolare per la ricerca e selezione di profili specializzati di middle management (profili tecnici/ingegneri).
In particolare, il Gruppo Salcef per il quarto anno consecutivo è partner del Master di secondo livello in "Ingegneria delle Infrastrutture e dei sistemi ferroviari", organizzato dall'Università La Sapienza di Roma, con la collaborazione delle più grandi aziende leader del settore ferroviario, in primis tra tutte il Gruppo Ferrovie dello Stato.

Grazie al Master, il Gruppo Salcef ha potuto inserire nel proprio organico, prima in formula di stage e successivamente con un contratto di subordinazione, diversi profili tecnici, quali: ingegnere progettista meccanico, ingegnere civile, ingegnere progettista civile.
Inoltre, il Gruppo Salcef ha attiva un'area personale sul sito "Job Soul", funzionale alla pubblicazione delle posizioni aperte del Gruppo, in collaborazione con gli Uffici Placement di tutte le Università site nella regione Lazio.

Infine, SRT S.r.l., società del Gruppo Salcef specializzata nella manutenzione e produzione di mezzi rotabili, si è avvalsa negli ultimi anni della collaborazione della prestigiosa Università Alma Mater Studiorum di Bologna, per l'attivazione di due tirocini curriculari per la stesura della tesi, il primo con un ingegnere civile e il secondo con un ingegnere meccanico.
Sostegno ad associazioni e comunità
Salcef per la Comunità di Sant'Egidio di Roma
L'azienda ha concretizzato il suo impegno permettendo, tra l'altro, la realizzazione dell'impianto di riscaldamento nel centro di accoglienza notturna del Buon Pastore, antico convento nel cuore di Trastevere a Roma, dove Sant'Egidio ospita persone senza dimora da gennaio 2021. Proprio durante la pandemia, quando erano più dure le condizioni di vita per chi non aveva casa, la Comunità ha accompagnato tanti a ritrovare i legami familiari, ad accedere alla pensione o ad altre forme di sussidi sociali. Questo importante supporto di Salcef a Sant'Egidio ha trovato espressione multiforme, in diverse attività della Comunità, volte a rispondere a puntuali richieste di inclusione sociale e a costruire percorsi di integrazione: dalle distribuzioni alimentari nei quartieri periferici di Roma dove i centri sono passati da 3 a 28, alle cene itineranti; dalle Scuole della Pace, spazi educativi gratuiti per minori italiani e stranieri in difficoltà, al pranzo di Natale della Villetta della Misericordia presso il Policlinico Gemelli.
Salcef per la Caritas di Roma
Nell'ambito dell'iniziativa "La Porta è sempre aperta", promossa dalla Caritas di Roma per sostenere l'accoglienza, soprattutto nei mesi invernali, di persone senza dimora o vittime di discriminazioni e violenze, in occasione delle festività natalizie 2021, Salcef Group si è fatta carico delle spese per la produzione e distribuzione di 2.000 panettoni, che hanno contribuito alla raccolta di offerte per circa 35mila euro.

Salcef per la fondazione Telethon
Anche nel 2021 Salcef Group ha sostenuto la Fondazione Telethon con un contributo finalizzato al finanziamento di una borsa di studio di un Ricercatore.

Magazine Sustainable Track
Dal 2020 il Gruppo Salcef ha avviato il progetto di Sustainable Track, una rivista semestrale dedicata al mondo delle infrastrutture ferroviarie e della mobilità urbana, con una particolare attenzione al tema della sostenibilità. Ogni numero offre il resoconto di esperienze sul campo e approfondimenti sulle ultime innovazioni, con uno sguardo che spazia dall'Italia ai mercati internazionali.
La rivista è un modo per coinvolgere sia i dipendenti che i collaboratori sulle principali novità nel mondo ferroviario ma anche per ingaggiare tutti gli altri portatori di interesse condividendo progetti, conoscenze e novità.
Per maggiori informazioni e consultare le edizioni pubblicate: https://www.salcef.com/it/magazinesustainable-track/

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5. IL CAPITALE UMANO
Salcef Group S.p.A.

Le Risorse umane
GRI 102-41 GRI 103-2 GRI 103-3 GRI 406-1
Le politiche di gestione, valorizzazione e sviluppo del personale
Le risorse umane rappresentano per il Gruppo Salcef un valore indispensabile e prezioso per la sua stessa esistenza e sviluppo futuro. Al fine di valorizzare le capacità e le competenze dei propri dipendenti, il Gruppo Salcef adotta criteri di merito e garantisce a tutti pari opportunità.
Il Gruppo Salcef si impegna, altresì, a fare in modo che l'autorità sia esercitata con equità e correttezza, evitandone ogni abuso. In particolare, il Gruppo assicura che l'autorità non si trasformi mai in esercizio del potere lesivo della dignità e autonomia dei dipendenti e collaboratori in senso lato. Le scelte di organizzazione del lavoro salvaguardano il valore dei dipendenti e dei collaboratori.
Il Gruppo Salcef, nel perseguimento della tutela e della promozione del valore supremo della persona umana, non tollera alcuna condotta discriminatoria, né alcuna forma di molestia e/o di offesa personale o sessuale. Il Gruppo, in ogni sua Società, si impegna a fornire un ambiente di lavoro che escluda qualsiasi forma di discriminazione e di molestia relativa alla razza, al sesso, alle credenze religiose, alla nazionalità, all'età, all'orientamento sessuale, all'invalidità, alla lingua, alle opinioni politiche e sindacali o ad altre caratteristiche personali non attinenti al lavoro.
Il Gruppo Salcef garantisce l'integrità fisica e morale dei suoi dipendenti e collaboratori, condizioni di lavoro rispettose della dignità individuale e ambienti di lavoro sicuri e salubri. Non sono in alcun modo tollerate richieste o minacce volte a indurre le persone ad agire contro la legge e il Codice Etico del Gruppo, o a adottare comportamenti lesivi delle convinzioni e preferenze morali e personali di ciascuno.
Il Gruppo Salcef esclude categoricamente l'utilizzo di lavoro infantile (lavoratore con età inferiore a 16 anni) e assicura il rispetto di questo principio anche qualora si serva di personale somministrato da agenzie di lavoro interinale.
Il Gruppo Salcef non ricorre e non sostiene l'utilizzo del lavoro obbligato. Il lavoro svolto da tutto il personale impiegato è assolutamente volontario, nessuno è vittima di minacce o altre intimidazioni che lo costringano in qualunque modo a prestare la propria attività per l'azienda. Inoltre, il Gruppo Salcef, all'atto dell'assunzione applica sempre il "Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro" del settore di riferimento o suo equivalente per l'estero. Nel caso di lavoratori stranieri tali contratti verranno tradotti nella lingua originaria del lavoratore. All'atto dell'assunzione ciascun lavoratore viene informato sulle modalità per dare le dimissioni e sulle principali regole di comportamento stabilite dall'azienda. Nel corso del 2021 non si sono verificati episodi di discriminazione.
Selezione e assunzione
Il Gruppo Salcef basa la propria efficienza e competitività sulle capacità comunicative e relazionali, motivazione, flessibilità, competenza tecnica, capacità di analisi e individuazione delle priorità, attitudine alla responsabilità, affidabilità, capacità di lavorare in team, obiettivi professionali, conoscenza e coinvolgimento verso l'azienda del proprio personale e sostiene la crescita professionale delle proprie risorse. Tali valori sono i criteri fondanti del processo di reclutamento e selezione, formalizzato mediante una specifica procedura ad uso di tutto il Gruppo. Inoltre, gli esiti della selezione vengono verbalizzati in apposite schede, in ottica di trasparenza e tracciabilità del processo.

Salcef for the future
Nel 2020 il Gruppo Salcef ha avviato il progetto "Salcef for the Future", un percorso di inserimento professionale rivolto a giovani ingegneri, della durata biennale, finalizzato a coltivare le nuove leve del settore delle infrastrutture ferroviarie, in grado di ricoprire un domani i ruoli chiave del nostro Gruppo.
Al fine di scegliere i candidati più in linea e più motivati all'inserimento in tale percorso, la selezione del progetto è stata strutturata nel seguente modo:
- Screening dei CV per titoli ed esperienze;
- Colloquio conoscitivo con l'Ufficio Risorse Umane
- Colloquio tecnico con i responsabili delle Business Unit Track & Light Civil Works ed Energy, Signalling & Telecommunication
- Webinar sulle conoscenze base dell'infrastruttura ferroviaria e quiz finale di apprendimento.
Il processo di selezione è partito con oltre 300 candidature e a dicembre 2020 è terminato con l'assunzione di 14 nuove risorse: 9 per la Business Unit Track & Light Civil Works e 5 per la Business Unit Energy, Signalling & Telecommunication.
A partire da gennaio 2021 i 14 giovani ingegneri hanno affiancato i Project Manager delle due principali BU nella gestione delle commesse. "Salcef for the future" sta offrendo ai giovani ingegneri inseriti un percorso graduale di crescita professionale, che è partito dalla conoscenza dei cantieri nei loro aspetti più operativi, per poi spostarsi sull'analisi, programmazione e controllo delle attività di cantiere, sia in contesto nazionale che estero, fino ad arrivare alla finale gestione di una commessa, con la progressiva acquisizione di logiche decisionali e la vera e propria gestione di un team di lavoro.
Naturalmente, tale crescita professionale è corroborata da una adeguata politica retributiva, che prevede progressivi aumenti di livello ed economici, in linea con le competenze professionali progressivamente acquisite.
Relazioni sindacali e contrattazione collettiva
Salcef Group assicura al proprio personale il diritto alla contrattazione collettiva e la libertà di associazione, inoltre Salcef ha predisposto tutte le misure necessarie per rispettare i requisisti della norma SA 8000. Nell'ambito geografico in cui opera il Gruppo Salcef non esistono situazioni in cui il diritto alla libertà di associazione e alla contrattazione collettiva siano impediti (grazie alla legislazione nazionale). Tutti i lavoratori sono dunque liberi di formare, partecipare e organizzarsi in sindacati di propria scelta e di contrattare collettivamente con l'azienda.
In ambito nazionale il Gruppo Salcef applica, nella conduzione dei rapporti contrattuali con tutti i propri lavoratori, le linee di gestione definite dai CCNL di riferimento applicati e tutte le prescrizioni stabilite dalla legislazione cogente applicabile in merito ai rapporti contrattuali con i dipendenti/collaboratori. In particolare, i Contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) finora utilizzati per i diversi settori sono: Metalmeccanico, Edilizia, Laterizi, Dirigenti industria.

In ambito estero, nella maggior parte dei Paesi in cui opera il Gruppo esistono Contratti Collettivi Nazionali di riferimento ad eccezione di Egitto, Romania, Arabia Saudita, Emirati Arabi. In questi casi il Gruppo Salcef comunque assicura condizioni uniformi nel rispetto delle normative locali e delle politiche di Gruppo.
Pertanto, la percentuale totale dei dipendenti coperti da accordi di contrattazione collettiva al 2021 risulta pari al 90,3%, di seguito l'indicazione del dato nel triennio 2019-2021.
| Dipendenti coperti da accordi di contrattazione collettiva |
2019 | 2020 | 2021 |
|---|---|---|---|
| Dipendenti coperti (unità) | 911 | 1.138 | 1.272 |
| % sul totale del periodo | 91,4% | 90,5% | 90,3% |
Performance management e MBO
Il processo di Performance Management costituisce uno dei pilastri fondanti la gestione delle risorse umane in Salcef Group, in quanto risponde alla necessità di stabilire su base strutturata il rapporto tra dipendenti e azienda e integra numerose esigenze e aspettative di tutti gli attori coinvolti.
Il primo elemento caratterizzante il processo di Performance Management è la condivisione con tutto il personale del Gruppo degli obiettivi strategici, annualmente rinnovati e definiti, calandoli sulla specificità dei diversi ruoli e associandoli alle aspettative sulle performance individuali.
Il metodo implementato pone enfasi oltre che sugli obiettivi anche su competenze e comportamenti, con lo scopo di esplicitare il modello culturale di Salcef Group e di supportare il processo di crescita dell'azienda, garantendo che i valori fondanti siano preservati, nonostante la crescita dimensionale e di complessità dell'organizzazione. In particolare, le competenze valutate, in linea con i valori aziendali sono: correttezza e trasparenza, senso di appartenenza, rispetto, orientamento al risultato, gestione del tempo, problem solving, autonomia, tenacia, comunicazione interpersonale, sensibilità economica, orientamento al cliente, creatività e innovazione, integrazione e cooperazione, orientamento all'apprendimento, flessibilità, leadership.
Un ulteriore obiettivo del processo di Performance Management è quello di fornire ai manager del Gruppo Salcef un solido strumento per la gestione del rapporto con i propri collaboratori, basato su criteri oggettivi di valutazione, ma anche caratterizzato da momenti relazionali finalizzati all'analisi dei gap e al miglioramento continuo di competenze tecniche e soft skills.
Nel contesto del Performance Management il Gruppo Salcef ha adottato, a partire dall'anno 2021, un Sistema di Incentivazione Manageriale MBO (Management By Objectives) con lo scopo di comunicare, in modo formale e chiaro gli obiettivi di Performance anno per anno definiti e orientare gli sforzi e le energie messe in atto da tutto il personale, nella direzione del raggiungimento di tali obiettivi. Gli scopi di questa politica sono molteplici:
- attrarre, trattenere e motivare persone dotate della competenza e professionalità richieste dal ruolo ricoperto nella Società e, pertanto, sviluppare ulteriormente politiche di attraction verso figure manageriali e professionali di talento, al fine del continuo sviluppo e rafforzamento delle competenze chiave e distintive del Gruppo;
- sviluppare ulteriormente politiche di retention volte a fidelizzare le risorse chiave aziendali ed incentivare la loro permanenza nel Gruppo;

- legare la remunerazione delle risorse chiave aziendali agli effettivi risultati conseguiti ed alla creazione di valore per la Società;
- orientare le risorse chiave aziendali al perseguimento di risultati di breve-medio termine in virtù della natura dei target di performanceper l'attribuzione della componente variabile della remunerazione;
- collegare in modo efficace i risultati di breve termine e quelli di medio periodo del Gruppo, in ottica di creazione di valore sostenibile.
I partecipanti al sistema MBO sono tutti i dirigenti, ed eventuali manager, strategici per lo sviluppo e l'organizzazione del Gruppo.
Il sistema MBO implementato prevede un gate di accesso, comune per tutti i beneficiari, che in caso di mancato raggiungimento preclude l'attivazione del piano nel suo complesso. Oltre al gate, si aggiungono gli obiettivi di performance individuali che hanno diversa natura, e pesi percentuali diversi, sulla base del profilo manageriale del ruolo incentivato. Gli obiettivi di performance individuali interessano diversi ambiti, tra cui la salute e sicurezza sul lavoro, l'ambiente, l'organizzazione delle risorse umane e i relativi aspetti sociali e attraverso questi obiettivi il Gruppo intende anche diffondere la cultura sulla sostenibilità e condividere la propria strategia in merito. Nella tabella di seguito proposta sono mostrati gli ambiti degli obiettivi utilizzati con alcuni esempi di indicatori.
| Ambito | Indicatori utilizzati |
|---|---|
| Economico – finanziario |
EBITDA |
| Processi di business | Ricavi, Ricavi su n. di addetti, Margine Operativo, Costo raccolta finanziaria, Rendimento investimenti, Grado di completamento specifici progetti/iniziative in cui è coinvolto il Beneficiario, Indice Supplier's Score, Risparmio annuale da processo acquisti |
| Innovazione di Processo / Prodotto | Grado di completamento specifici progetti/iniziative innovativi in cui è coinvolto il Beneficiario |
| Salute e sicurezza sul lavoro e Ambiente (HSE) |
Indice unico infortuni, intensità energetica per consumo carburante, intensità energetica per consumo energia elettrica (da fonti non rinnovabili) |
| Risorse Umane e Sociale | Indice ferie non godute, Indice straordinari, indice di formazione media. |
Ciascun obiettivo di Performance assegnato è personalizzato e modulato per ogni dirigente beneficiario a seconda del ruolo, delle competenze e dell'effettivo coinvolgimento sullo sviluppo e l'organizzazione del Gruppo. Pertanto, gli indicatori effettivamente utilizzati possono far riferimento all'intero Gruppo, a specifiche Società o geografie del Gruppo, oppure a specifiche aree organizzative (per es. Business Unit, Direzione Operativa, Direzione Centrale o Area Commerciale).

Il sistema MBO prevede un incentivo variabile in base al raggiungimento degli obiettivi assegnati. Tale incentivo è corrisposto in parte in forma monetaria (75%) e in parte come titoli azionari della Salcef Group (25%).

COVID-19: impatti sull'organizzazione e misure adottate
Il rischio da contagio da coronavirus è un rischio esogeno nel contesto delle attività condotte dal Gruppo Salcef e documentate nel DVR: si tratta ovvero di un rischio biologico non direttamente connesso alle attività proprie di Salcef. In tal senso, tenuto conto dell'orientamento espresso dalle autorità sanitarie, il rischio da COVID-19 per i lavoratori del Gruppo è sovrapponibile a quello della popolazione generale. Esso è riconducibile a un rischio generico e vanno di conseguenza applicate e rispettate:
- tutte le disposizioni di prevenzione e protezione stabilite dalle autorità nazionali e regionali, valide per l'intera popolazione al fine di contenere la diffusione del virus;
- le disposizioni specifiche per le attività lavorative emanate dall'autorità.
Per affrontare la pandemia, il Gruppo Salcef ha adottato una policy orientata alla massima prudenza e alla massima tutela della salute e intrapreso le seguenti azioni:
-
- assessment dei rischi, riguardo: salute e sicurezza dei lavoratori; compliance normativa; continuità del business;
-
- aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori;
-
- monitoraggio costante e applicazione puntuale della normativa nazionale e regionale emanata per contrastare l'epidemia;
-
- engagement delle risorse interne ed esterne dotate delle competenze necessarie (Medico Competente, HSE Manager, Ufficio Personale, ecc.) e costituzione di specifici comitati, tuttora attivi, che reperiscono le informazioni necessarie, le condividono, le interpretano e le traducono in indicazioni operative per il management;
-
- comunicazione tempestiva a tutto il personale circa i provvedimenti presi dalle autorità e dall'azienda;
-
- attivazione dello smart working a tutto il personale la cui mansione/attività fosse compatibile con tale modalità lavorativa;
-
- Disponibilità per tutto il personale dei dispositivi di protezione individuali, degli igienizzanti, dei guanti e di quant'altro necessario per la protezione contro il contagio, con contestuale formazione di scorte adeguate;
-
- definizione e adozione di protocolli anti-contagio da applicare a tutela del personale nei diversi contesti lavorativi (uffici, cantieri, stabilimenti), costantemente aggiornati in base alle nuove conoscenze e ai nuovi disposti normativi; essi contengono le procedure e tutte le indicazioni operative necessarie a condurre le varie attività aziendali in sicurezza;
-
- diffusione capillare ai dipendenti del protocollo anti-contagio e applicazione di segnaletica dedicata in tutti i luoghi di lavoro;
-
- verifica della corretta applicazione del protocollo anti-contagio nelle unità produttive e negli uffici delle varie sedi;
-
- tracciamento dei contatti stretti (interni) di dipendenti risultati positivi al coronavirus;
-
- sanificazione degli ambienti di lavoro periodica e aggiuntiva nel caso di loro sospetta contaminazione;
Di seguito un dettaglio di alcune delle misure citate.
Protocolli di contenimento rischio
Il Gruppo Salcef ha cercato di organizzare al meglio le attività lavorative nel rispetto delle normative nazionali e internazionali e di eventuali azioni aggiuntive che rispondono a una logica precauzionale. A tal scopo sono stati predisposti dettagliati protocolli che regolamentano le attività lavorative negli uffici, nei cantieri e nelle altre unità produttive. I protocolli in generale regolamentano:
- Modalità di accesso al luogo di lavoro e relativa entrata e uscita (anche di visitatori esterni);
- Pulizia e sanificazione degli ambienti;

- Precauzioni igieniche personali da adottare;
- Distribuzione e uso dei dispositivi di protezione individuali;
- Gestione spazi comuni;
- Organizzazione degli uffici, cantieri e stabilimenti produttivi;
- Spostamenti ed eventi nell'ambito lavorativo (formazione, visite mediche, riunioni, trasferte, ecc.).
Il Gruppo Salcef non si è limitato a adottare il protocollo indicato dalle autorità competenti, ma ha curato la definizione delle misure coinvolgendo tutto il personale aziendale e analizzando le attività operative definendo comportamenti responsabili. Dei protocolli e dei relativi contenuti ne è data capillare diffusione ad ogni lavoratore attraverso newsletter, consegna a mano, cartellonistica e briefing informativi.
Inoltre, per attuare le misure di contenimento e garantire la distanza sociale in tutti i contesti anche non strettamente operativi, il parco mezzi e autovetture del Gruppo è stato aumentato al fine di ridurre l'occupazione degli abitacoli. Anche per le gestioni degli alberghi e ristoranti utilizzati dal personale operativo in trasferta sono stati adottati standard di sicurezza e misure di distanziamento, ricorrendo talvolta a più strutture per il medesimo team.
Comitati emergenza COVID
Dall'anno 2020 è stata istituita una Task Force aziendale Covid-19 con il compito di monitorare i provvedimenti adottati dalle Autorità competenti e le eventuali situazioni a rischio, definendo ove necessario le più opportune azioni mitigative. Detta Task Force è composta da:
- Chief Insurance Officer di Salcef Group S.p.A.
- Internal Audit & Compliance di Salcef Group S.p.A.
- HSE Manager di Salcef Group S.p.A.
- Chief Human Resources Officer di Salcef Group S.p.A.
- HSE Manager di Salcef S.p.A.
La Task-Force si riunisce periodicamente e le riunioni vengono verbalizzate. Inoltre, giornalmente, l'HSE Manager di Salcef Group S.p.A. rileva l'andamento dei contagi COVID-19 nell'ambito di tutte le società del Gruppo con la redazione di un apposito report. La Task Force si avvale del Medico competente per la Vigilanza Sanitaria, nonché degli HSE Manager designati e di ogni altra risorsa specialistica necessaria al fine di attuare il proprio mandato.
Inoltre, a seguito dell'emergenza COVID-19, è stato istituito, per ogni società del Gruppo, un Comitato Aziendale per la verifica del rispetto del Protocollo anti-contagio da COVID-19. Tale Comitato, composto da Datore di Lavoro, HSE Manager/RSPP, Medico Competente e Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, verifica la corretta applicazione del Protocollo e valuta l'andamento dei contagi.
Smart Working
Con l'avvento della pandemia il Gruppo Salcef ha incentivato l'utilizzo dello smart working per tutte le posizioni lavorative che potessero effettuare la propria prestazione da remoto. Nell'anno 2021, nel Gruppo sono stati effettuati 9.652 giornate lavorative in modalità smart working con la distribuzione per Business Unit come da diagramma di seguito.


Giornate lavorative in modalità smart working

I Dipendenti e l'ambiente di lavoro
GRI 102-8 GRI 401-1 GRI 401-3 GRI 405-1
Dipendenti
Dal punto di vista dei dipendenti il Gruppo Salcef è in continua espansione. Basti pensare che nel triennio 2019-2021 è cresciuto di oltre 400 unità raggiungendo i 1.409 dipendenti a fine 2021. La ragione di questo forte aumento delle risorse umane, oltre che nel turnover positivo e nelle assunzioni in aumento è da ricercare nelle acquisizioni di Salcef Bau GmbH (ex H & M Bau), Coget Impianti S.p.A. e Delta Railroad Construction Inc. e del Gruppo Bahnbau Nord GmbH. Per queste società l'intero personale è stato assorbito in organico dal Gruppo Salcef.
Nelle tabelle di questa sezione quando si fa riferimento a dipendenti non sono incluse altre categorie di lavoratori che per il Gruppo Salcef non hanno rilevanza significativa. Vi è però, al paragrafo Lavoratori somministrati, un dettaglio sui lavoratori somministrati nel Gruppo.
Dipendenti per genere
Nel Gruppo Salcef vi è una forte presenza del genere maschile che al 2021 rappresenta il 94% dell'organico complessivo. Il genere femminile è in lieve crescita dal 4% nel 2019 al 6% nel 2021 con una rappresentanza di 79 donne a fine periodo 2021.
| Impiegati e altri lavoratori |
2019 | 2020 | 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | |
| Numero dipendenti alla fine del periodo |
43 | 954 | 997 | 62 | 1.196 | 1.258 | 79 | 1.330 | 1.409 |
| Impiegati e altri lavoratori (%) |
2019 | 2020 | 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | |
| Percentuale dipendenti alla fine del periodo |
4% | 96% | 100% | 5% | 95% | 100% | 6% | 94% | 100% |


Dipendenti per tipologia di contratto e per genere
| 2019 | 2020 | 2021 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia di contratto | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | |
| A tempo indeterminato | 34 | 749 | 783 | 53 | 946 | 999 | 64 | 1.091 | 1.155 | |
| A tempo determinato | 9 | 205 | 214 | 9 | 250 | 259 | 15 | 239 | 254 | |
| Totale | 43 | 954 | 997 | 62 | 1.196 | 1.258 | 79 | 1.330 | 1.409 |
La tipologia contrattuale più frequente è a tempo indeterminato (82% sul totale nel 2021).
| Tipologia di contratto | 2019 | 2020 | 2021 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (%) | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | |
| A tempo indeterminato | 3% | 75% | 79% | 4% | 75% | 79% | 5% | 77% | 82% | |
| A tempo determinato | 1% | 21% | 21% | 1% | 20% | 21% | 1% | 17% | 18% | |
| Totale | 4% | 96% | 100% | 5% | 95% | 100% | 6% | 94% | 100% |
Lavoratori somministrati
Nel Gruppo Salcef si ricorre ai lavoratori somministrati solamente in casi limitati. Infatti, come si può vedere nella tabella di seguito ciò riguarda in maniera limitata alcune determinate geografie e relative società. In

questi casi i lavoratori interinali (o somministrati) sono utilizzati per fronteggiare picchi di lavoro discontinui nel tempo e comunque nel rispetto degli accordi sindacali siglati.
Il numero totale di lavoratori somministrati a fine periodo 2021 è 87 pari a poco più del 6% del numero complessivo dei dipendenti del Gruppo e pertanto può considerarsi non rilevante.
| Paese | N. Lavoratori somministrati al 31/12/2021 |
|---|---|
| Italia | 60 |
| Stati niti d'America |
1 |
| Emirati Arabi Uniti | 26 |
Dipendenti per tipologia impiego e per area geografica
La forma di impiego "a tempo indeterminato" è la predominante in Italia, mentre nelle altre aree il dato è piuttosto variabile. In genere gli impieghi a tempo determinato sono adottati per lavoratori "project based" ovvero assunti su una commessa specifica.
Inoltre, come si osserva dalla tabella seguente in tutte le aree si riscontra generalmente un trend in aumento del numero di dipendenti in tutte le aree geografiche del Gruppo, con l'unica eccezione della zona Eastern Europe. L'area Australia non è mostrata nella tabella seguente e in quelle dei paragrafi successivi in quanto non ha personale.
| Tipologia di contratto |
Italy | Eastern Europe |
Middle East | North Africa | North America | Western Europe |
Totale | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | |
| A tempo indeterminato |
700 | 734 | 757 | 45 | 51 | 48 | 2 | 16 | 4 | - | - | 41 | - | 137 | 129 | 36 | 61 | 176 | 783 | 999 | 1.155 |
| A tempo determinato |
165 | 198 | 204 | 18 | 16 | 19 | 22 | 13 | 29 | 9 | 28 | 1 | - | - | - | - | 4 | 1 | 214 | 259 | 254 |
| Totale | 865 | 932 | 961 | 63 | 67 | 67 | 24 | 29 | 33 | 9 | 28 | 42 | - | 137 | 129 | 36 | 65 | 177 | 997 | 1.258 | 1.409 |
Dipendenti per tipologia di impiego e per genere
L'impiego part-time è raramente utilizzato (1,5%), la quasi totalità dei lavoratori del Gruppo è full-time.
| Tipologia di impiego |
2019 | 2020 | 2021 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | |||
| Full-time | 34 | 948 | 982 | 52 | 1.187 | 1.239 | 67 | 1.321 | 1.388 | ||
| Part-time | 9 | 6 | 15 | 10 | 9 | 19 | 12 | 9 | 21 | ||
| Totale | 43 | 954 | 997 | 62 | 1.196 | 1.258 | 79 | 1.330 | 1.409 |

Diversità
Di seguito viene analizzata la diversità in base al genere e alla fascia d'età in relazione alla categoria di impiego considerando 4 macro-gruppi: dirigenti, quadri, impiegati ed operai. Non si riscontrano altre tipologie di diversità rilevanti. Ogni tabella di seguito mostra i dati in termini unitari e percentuali.
Dipendenti per categoria e genere
Come detto precedentemente il genere femminile è quello meno rappresentato nel Gruppo. Le donne sono impiegate principalmente nella categoria impiegati mentre gli uomini sono principalmente operai (988 unità a fine 2021). Data l'attività operativa svolta particolarmente manuale e fisica si può notare la quasi assenza di personale operaio donna.
| Categoria | 2019 | 2020 | 2021 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| dipendenti | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | |
| Dirigenti | - | 28 | 28 | 1 | 35 | 36 | 2 | 41 | 43 | |
| Quadri | 2 | 42 | 44 | 3 | 51 | 54 | 4 | 60 | 64 | |
| Impiegati | 38 | 169 | 207 | 45 | 204 | 249 | 66 | 241 | 307 | |
| Operai | 3 | 715 | 718 | 13 | 906 | 919 | 7 | 988 | 995 | |
| Totale | 43 | 954 | 997 | 62 | 1.196 | 1.258 | 79 | 1.330 | 1.409 |
| Categoria dipendenti |
2019 | 2020 | 2021 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | ||
| Dirigenti | 0% | 3% | 3% | 0% | 3% | 3% | 0% | 3% | 3% | |
| Quadri | 0% | 4% | 4% | 0% | 4% | 4% | 0% | 4% | 5% | |
| Impiegati | 4% | 17% | 21% | 4% | 16% | 20% | 5% | 17% | 22% | |
| Operai | 0% | 72% | 72% | 1% | 72% | 73% | 0% | 70% | 71% | |
| Totale | 4% | 96% | 100% | 5% | 95% | 100% | 6% | 94% | 100% |

Dipendenti per categoria e fascia d'età
Nel triennio 2019-2021 si riscontra una tendenza piuttosto stabile di questo indicatore. Per tutte e quattro le categorie d'impiego analizzate la fascia d'età più rappresentativa è da 30 anni a 50 anni (oltre il 50% negli anni analizzati).
| Categoria dipendenti |
2019 | 2020 | 2021 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fino a 29 anni |
Da 30 a 50 anni |
Oltre 50 anni |
totale | Fino a 29 anni |
Da 30 a 50 anni |
Oltre 50 anni |
totale | Fino a 29 anni |
Da 30 a 50 anni |
Oltre 50 anni |
totale | |
| Dirigenti | - | 16 | 12 | 28 | - | 18 | 18 | 36 | - | 18 | 25 | 43 |
| Quadri | 1 | 25 | 17 | 43 | 1 | 30 | 23 | 54 | 1 | 47 | 16 | 64 |
| Impiegati | 26 | 141 | 34 | 201 | 37 | 164 | 48 | 249 | 42 | 222 | 43 | 307 |
| Operai | 118 | 353 | 254 | 725 | 173 | 466 | 280 | 919 | 173 | 545 | 277 | 995 |
| Totale | 145 | 535 | 317 | 997 | 211 | 678 | 369 | 1.258 | 216 | 832 | 361 | 1.409 |
| Categoria dipendenti |
2019 | 2020 | 2021 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fino a 29 anni |
Da 30 a 50 anni |
Oltre 50 anni |
totale | Fino a 29 anni |
Da 30 a 50 anni |
Oltre 50 anni |
totale | Fino a 29 anni |
Da 30 a 50 anni |
Oltre 50 anni |
totale | |
| Dirigenti | 0% | 2% | 1% | 3% | 0% | 1% | 1% | 3% | 0% | 1% | 2% | 3% |
| Quadri | 0% | 3% | 2% | 4% | 0% | 2% | 2% | 4% | 0% | 3% | 1% | 5% |
| Impiegati | 3% | 14% | 3% | 20% | 3% | 13% | 4% | 20% | 3% | 16% | 3% | 22% |
| Operai | 12% | 35% | 25% | 73% | 14% | 37% | 22% | 73% | 12% | 39% | 20% | 71% |
| Totale | 15% | 54% | 32% | 100% | 17% | 54% | 29% | 100% | 15% | 59% | 26% | 100% |


Dipendenti per fascia d'età e genere
| Fascia d'età |
2019 | 2020 | 2021 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | ||
| Fino a 29 anni |
5 | 141 | 146 | 11 | 202 | 213 | 12 | 204 | 216 | |
| Da 30 a 50 anni |
31 | 506 | 537 | 37 | 645 | 682 | 52 | 780 | 832 | |
| Oltre 50 anni |
7 | 307 | 314 | 14 | 349 | 363 | 15 | 346 | 361 | |
| Totale | 43 | 954 | 997 | 62 | 1.196 | 1.258 | 79 | 1.330 | 1.409 |
Anche per questo indicatore, come detto precedentemente, si riscontra una tendenza stabile nel triennio analizzato e la fascia d'età più rappresentata è da 30 anni a 50 anni sia per donne che uomini.
| Fascia d'età (%) |
2019 | 2020 | 2021 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | ||
| Fino a 29 anni |
1% | 14% | 15% | 1% | 16% | 17% | 1% | 14% | 15% | |
| Da 30 a 50 anni |
3% | 51% | 54% | 3% | 51% | 54% | 4% | 55% | 59% | |
| Oltre 50 anni |
1% | 31% | 32% | 1% | 28% | 29% | 1% | 25% | 26% | |
| Totale | 4% | 96% | 100% | 5% | 95% | 100% | 6% | 94% | 100% |

Assunzioni e turnover
Assunzioni per fascia d'età e per genere
Le assunzioni nel Gruppo Salcef nel triennio 2019-2021 mostrano un andamento al rialzo, segno della crescita costante del Gruppo. Nel periodo di riferimento, la fascia d'età maggiormente rilevata nelle assunzioni è quella dai 30 ai 50 anni.
| Fascia d'età |
2019 | 2020 | 2021 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | ||
| Fino a 29 anni |
3 | 63 | 66 | 3 | 74 | 77 | 9 | 106 | 115 | |
| Da 30 a 50 anni |
9 | 113 | 122 | 5 | 130 | 135 | 20 | 288 | 308 | |
| Oltre 50 anni |
3 | 55 | 58 | 2 | 38 | 40 | 3 | 73 | 76 | |
| Totale | 15 | 231 | 246 | 10 | 242 | 252 | 32 | 467 | 499 |
| Fascia d'età (%) |
2019 | 2020 | 2021 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | |||||
| Fino a 29 anni |
1% | 26% | 27% | 1% | 29% | 31% | 2% | 21% | 23% | ||||
| Da 30 a 50 anni |
4% | 46% | 50% | 2% | 52% | 54% | 4% | 58% | 62% | ||||
| Oltre 50 anni |
1% | 22% | 24% | 1% | 15% | 16% | 1% | 15% | 15% | ||||
| Totale | 6% | 94% | 100% | 4% | 96% | 100% | 6% | 94% | 100% |
Assunzioni per fascia d'età e per area geografica
La maggior parte delle assunzioni è avvenuta in Italia dove il Gruppo ha la maggior parte di sedi e attività.
| ascia d'età | Italy | Eastern Europe |
Middle East | North Africa | North America |
Western Europe |
Totale | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | |
| Fino a 29 anni |
63 | 51 | 63 | 1 | 5 | 5 | - | 6 | 1 | - | - | 9 | - | 5 | 27 | 2 | 10 | 10 | 66 | 77 | 115 |
| Da 30 a 50 anni |
99 | 99 | 138 | 4 | 9 | 29 | 2 | 6 | 12 | 9 | - | 46 | - | 6 | 36 | 8 | 15 | 47 | 122 | 135 | 308 |
| Oltre 50 anni |
43 | 22 | 40 | 2 | 1 | 13 | 1 | 1 | 1 | - | - | 3 | - | 4 | 14 | 12 | 12 | 5 | 58 | 40 | 76 |
| Totale | 205 | 172 | 241 | 7 | 15 | 47 | 3 | 13 | 14 | 9 | - | 58 | - | 15 | 77 | 22 | 37 | 62 | 246 | 252 | 499 |

| ascia d'età (%) |
Italy | Eastern Europe |
Middle East | North Africa | North America |
Western Europe |
Totale | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | |
| Fino a 29 anni |
26% | 20% | 13% | - | 2% | 1% | - | 2% | 0% | 0% | - | 2% | - | 2% | 5% | 1% | 4% | 2% 27% 31% 23% | |||
| Da 30 a 50 anni |
40% | 39% | 28% | 2% | 4% | 6% | 1% | 2% | 2% | 4% | - | 9% | - | 2% | 7% | 3% | 6% | 9% 50% 54% 62% | |||
| Oltre 50 anni |
17% | 9% | 8% | 1% | - | 3% | - | - | 0% | - | - | 1% | - | 2% | 3% | 5% | 5% | 1% 24% 16% 15% | |||
| Totale | 83% 68% 48% | 3% | 6% | 9% | 1% | 5% | 3% | 4% | - 12% | - | 6% 15% | 9% 15% 12%100%100%100% |
Cessazioni per fascia d'età e per genere
Riguardo alle cessazioni, la fascia d'età maggiormente rilevata è quella da 30 a 50 anni analogamente a quanto si riscontra nelle assunzioni.
| Fascia d'età |
2019 | 2020 | 2021 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | |||||
| Fino a 29 anni |
- | 46 | 46 | 1 | 37 | 38 | 8 | 114 | 122 | ||||
| Da 30 a 50 anni |
2 | 82 | 84 | 5 | 71 | 76 | 10 | 205 | 215 | ||||
| Oltre 50 anni |
3 | 42 | 45 | - | 47 | 47 | 2 | 109 | 111 | ||||
| Totale | 5 | 170 | 175 | 6 | 155 | 161 | 20 | 428 | 448 |
| Fascia d'età (%) |
2019 | 2020 | 2021 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | |||||
| Fino a 29 anni |
1% | 26% | 27% | 1% | 29% | 24% | 2% | 25% | 27% | ||||
| Da 30 a 50 anni |
4% | 46% | 50% | 2% | 52% | 47% | 2% | 46% | 48% | ||||
| Oltre 50 anni |
1% | 22% | 24% | 1% | 15% | 29% | 0% | 24% | 25% | ||||
| Totale | 6% | 94% | 100% | 4% | 96% | 100% | 4% | 96% | 100% |

Cessazioni per fascia d'età e per area geografica
Analizzando il dato sulle per area si riscontra anche qui il maggior numero di cessazioni nell'area Italia come visto per le assunzioni.
| Italy | Eastern Europe | Middle East | North Africa | North America | Western Europe | Totale | |||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ascia d'età | 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 |
| Fino a 29 anni | 36 | 28 | 61 | - | 2 | 5 | 8 | 4 | 5 | - | - | 8 | - | 3 | 26 | 2 | 1 | 17 | 46 | 38 | 122 |
| Da 30 a 50 anni |
64 | 53 | 98 | 10 | 4 | 31 | 6 | 4 | 4 | - | - | 34 | - | 8 | 38 | 4 | 7 | 10 | 84 | 76 | 215 |
| Oltre 50 anni | 39 | 33 | 53 | 3 | 2 | 11 | 1 | - | 1 | - | - | 2 | - | 6 | 21 | 2 | 6 | 23 | 45 | 47 | 111 |
| Totale | 139 | 114 | 212 | 13 | 8 | 47 | 15 | 8 | 10 | - | - | 44 | - | 17 | 85 | 8 | 14 | 50 | 175 | 161 | 448 |
| ascia d'età (%) |
Italy | Eastern Europe |
Middle East | North Africa | North America |
Western Europe |
Totale | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | |
| Fino a 29 anni |
21% | 17% | 14% | - | 1% | 1% | 5% | 2% | 1% | - | - | 2% | - | 2% | 6% | 1% | 1% | 4% 26% 24% 27% | |||
| Da 30 a 50 anni |
37% | 33% | 22% | 6% | 2% | 7% | 3% | 2% | 1% | - | - | 8% | - | 5% | 8% | 2% | 4% | 2% 48% 47% 48% | |||
| Oltre 50 anni | 22% | 20% | 12% | 2% | 1% | 2% | 1% | - | 0% | - | - | 0% | - | 4% | 5% | 1% | 4% | 5% 26% 29% 25% | |||
| Totale | 79% 71% 47% | 7% | 5% 10% | 9% | 5% | 2% | - | - 10% | - 11% 19% | 5% | 9% 11%100%100%100% |
Motivo cessazione per genere
Come si vede dai dati sotto riportati, il principale motivo di fine rapporto è la voce "Altro", in cui sono presenti principalmente le non conferme dei contratti a termine per fine progetti. Mentre il secondo motivo per importanza è rappresentato dalle uscite volontarie (dimissioni).
| Motivo | 2019 | 2020 | 2021 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| cessazione | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | |||
| Uscite volontarie | 2 | 75 | 77 | 4 | 59 | 63 | 5 | 103 | 108 | |||
| Pensionamento | - | 13 | 13 | - | 17 | 17 | - | 15 | 15 | |||
| Licenziamento | 2 | 11 | 13 | 1 | 29 | 30 | 3 | 104 | 107 | |||
| Altro | 1 | 71 | 72 | 1 | 50 | 51 | 12 | 206 | 218 | |||
| Totale | 5 | 170 | 175 | 6 | 155 | 161 | 20 | 428 | 448 |

Turnover per genere
Complessivamente si riscontra che il tasso di assunzioni è sempre superiore al tasso delle cessazioni, altro segnale di forte crescita anche sul piano delle risorse umane. Guardando inoltre il tasso di turnover complessivo si conferma che il numero delle assunzioni supera quello delle cessazioni per circa il 4% al 2021.
| 2019 | 2020 | 2021 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Turnover | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | |||
| Turnover negativo (cessazioni) |
18,50% | 19,70% | 19,70% | 14,00% | 16,20% | 16,10% | 32,26% | 35,79% | 35,61% | |||
| Turnover positivo (assunzioni) |
55,60% | 26,80% | 27,70% | 23,30% | 25,40% | 25,30% | 51,61% | 39,05% | 39,67% | |||
| Turnover complessivo |
37,00% | 7,10% | 8,00% | 9,30% | 9,10% | 9,10% | 19,35% | 3,26% | 4,05% |
Turnover negativo (cessazioni) per area geografica e per fascia d'età
Il dato sul turnover negativo rispecchia quanto già evidenziato precedentemente sulle cessazioni per area geografica e per fascia d'età.
| ascia d'età | Italy | Eastern Europe |
Middle East | North Africa | North America |
Western Europe |
Totale | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | |
| Fino a 29 anni | 4,0% | 2,8% | 4,8% | - | 0,2% | 0,4% | 0,9% | 0,4% | 0,4% | - | - | 0,6% | - | 0,3% 2,1% | 0,2% 0,1% | 1,4% 5,2% 3,8% 9,7% | |||||
| Da 30 a 50 anni | 7,2% | 5,3% | 7,8% | 1,1% | 0,4% | 2,5% | 0,7% | 0,4% | 0,3% | - | - | 2,7% | - | 0,8% 3,0% | 0,4% 0,7% | 0,8% 9,4% 7,6% | 17,1 % |
||||
| Oltre 50 anni | 4,4% | 3,3% | 4,2% | 0,3% | 0,2% | 0,9% | 0,1% | - | 0,1% | - | - | 0,2% | - | 0,6% 1,7% | 0,2% 0,6% | 1,8% 5,1% 4,7% 8,8% | |||||
| Totale | 15,6%11,4%16,9% 1,5% 0,8% 3,7% 1,7% 0,8% 0,8% | - | - 3,5% | - 1,7% 6,8% 0,9% 1,4% 4,0%19,7%16,1%35,6% |

Turnover positivo (assunzioni) per area geografica e per fascia d'età
Il dato sul turnover positivo rispecchia quanto già evidenziato precedentemente sulle assunzioni per area geografica e per fascia d'età.
| ascia d'età | Italy | Eastern Europe |
Middle East | North Africa |
North America |
Western Europe |
Totale | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | |
| Fino a 29 anni |
7,1% | 5,1% | 5,0% | 0,1% | 0,5% | 0,4% | - | 0,6% | 0,1% | - | - | 0,7% | - | 0,5% | 2,1% | 0,2% | 1,0% | 0,8% | 7,4% | 7,7% | 9,1% |
| Da 30 a 50 anni |
11,1% | 9,9% | 11,0% | 0,4% | 0,9% | 2,3% | 0,2% | 0,6% | 1,0% | 1,0% | - | 3,7% | - | 0,6% | 2,9% | 0,9% | 1,5% | 3,7% 13,7% 13,5% 24,5% | |||
| Oltre 50 anni | 4,8% | 2,2% | 3,2% | 0,2% | 0,1% | 1,0% | 0,1% | 0,1% | 0,1% | - | - | 0,2% | - | 0,4% | 1,1% | 1,3% | 1,2% | 0,4% | 6,5% | 4,0% | 6,0% |
| Totale | 23,1% 17,3% 19,2% | 0,8% | 1,5% | 3,7% | 0,3% 1,3% | 1,1% 1,0% | - | 4,6% | - | 1,5% | 6,1% | 2,5% | 3,7% | 4,9% 27,7% 25,3% 39,7% |
Turnover complessivo per area geografica e per fascia d'età
Complessivamente si riscontra un turnover positivo per tutte le aree e anni salvo qualche piccola eccezione.
Rispetto alle fasce d'età si può notare un andamento positivo del turnover per la fascia d'età da 30 a 50 anni e un turnover negativo per le altre fasce d'età.
| Italy | Eastern Europe |
Middle East | North Africa | North America |
Western Europe |
Totale | |||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ascia d'età | 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 | 2019 | 2020 | 2021 |
| Fino a 29 anni |
3,00% | 2,30% | 0,16% | 0,10% | 0,30% | 0,00% -0,90% | 0,20% -0,32% | - | - | 0,08% | - | 0,20% | 0,08% | - | 0,90% -0,56% 2,20% 3,90% -0,56% | ||||||
| Da 30 a 50 anni |
3,90% | 4,60% | 3,18% -0,70% | 0,50% -0,16% -0,40% | 0,20% | 0,64% | 1,00% | - | 0,95% | - -0,20% -0,16% | 0,40% | 0,80% | 2,94% 4,30% 5,90% 7,39% | ||||||||
| Oltre 50 anni |
0,40% -1,10% -1,03% -0,10% -0,10% | 0,16% | - | 0,10% | 0,00% | - | - | 0,08% | - -0,20% -0,56% | 1,10% | 0,60% -1,43% 1,50% -0,70% -2,78% | ||||||||||
| Totale | 7,40% 5,80% 2,31% -0,70% 0,70% 0,00% -1,30% 0,50% 0,32% 1,00% | - 1,11% | - -0,20% -0,64% 1,60% 2,30% 0,95% 8,00% 9,10% 4,05% |

Congedi di maternità
Tutti i dipendenti del Gruppo Salcef hanno diritto al congedo di maternità / paternità. Il trend rispetto alle persone che hanno usufruito del congedo di maternità / paternità nel triennio è in crescita, prevalentemente nel corso del 2021, con una media di circa 11 congedi per anno.
Dai dati si riscontra che la totalità del personale uomo rientra al lavoro dopo aver usufruito del congedo, mentre per quanto riguarda il personale donna si riscontra una percentuale di rientro mediamente del 60% nel triennio.
| 2019 | 2020 | 2021 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Congedi maternità | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale |
| Nr dipendenti che hanno diritto al congedo di maternità |
43 | 954 | 997 | 62 | 1.196 | 1.258 | 79 | 1.330 | 1.409 |
| Nr dipendenti che hanno usufruito del congedo |
3 | 1 | 4 | 3 | 3 | 6 | 5 | 19 | 24 |
| Nr dipendenti rientrati al lavoro durante il periodo di rendicontazione dopo aver usufruito del congedo |
1 | 1 | 2 | 2 | 3 | 5 | 4 | 16 | 20 |
| Nr dipendenti rientrati al lavoro dopo aver usufruito del congedo e che sono ancora dipendenti dell'organizzazione nei 12 mesi successivi al rientro |
- | 1 | 1 | 1 | 3 | 4 | 2 | 16 | 18 |
| Tasso di rientro al lavoro | 33% | 100% | 50% | 67% | 100% | 83% | 80% | 84% | 83% |
| Tasso di retention | - | 100% | 50% | 50% | 100% | 80% | 50% | 100% | 90% |

Stipendi base e retribuzioni
In tutti i Paesi dove esistono Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro, il Gruppo Salcef riconosce ai propri dipendenti retribuzioni determinate dall'applicazione di tali Contratti, che garantiscono sia livelli minimi retributivi a seconda delle categorie professionali sia aumenti periodici sulla retribuzione base per categorie professionali. Anche nei Paesi dove non esistono per Legge Contratti Nazionali di Lavoro, gli stipendi e le retribuzioni sono comunque in linea con la media nazionale. Per dettagli sull'applicazione dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro vedere il paragrafo Relazioni sindacali e contrattazione collettiva.
Oltre al rispetto dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro, il Gruppo nel suo complesso, adotta una politica retributiva che applica principi meritocratici alle componenti fisse e variabili della retribuzione, determinando compensi che si collocano al di sopra delle retribuzioni minime stabilite dai CCNL. In tale ottica il Gruppo Salcef ha introdotto anche un premio di produttività, che viene erogato nel mese di gennaio di ogni anno per tutte le qualifiche professionali, escluse i Dirigenti, per i quali si applica il Sistema MBO (vedi Performance management e MBO).
Analizzando nelle tabelle sotto riportate sia i dati degli stipendi base sia quelli delle retribuzioni, si può notare in generale, salvo poche eccezioni, un progressivo aumento delle somme percepite dalla popolazione aziendale, negli anni 2019, 2020 e 2021, sia per genere che per qualifica. Le poche eccezioni, ove presenti, sono dovute essenzialmente al turnover aziendale, che produce impatti anche nella media degli stipendi e delle retribuzioni.
Dal confronto delle retribuzioni e degli stipendi per genere, esclusa la qualifica dei Dirigenti, si riscontra una leggera disomogeneità retributiva a discapito della popolazione femminile, ma nella realtà i dati sono difficilmente paragonabili, poiché le assunzioni nel genere femminile sono generalmente più recenti e quindi caratterizzate da scatti d'anzianità e livelli retributivi di partenza inferiori a quelli medi del personale maschile, che invece gode di un'anzianità aziendale talvolta più che decennale.
Infine, raffrontando i dati degli stipendi base con quelli delle retribuzioni, che comprendono anche le voci di paga variabili, si riscontra che le qualifiche che godono di una maggior variazione tra lo stipendio e la retribuzione sono da una parte quelle apicali (Dirigenti e Quadri) e dall'altra gli operai, che in base alla tipologia del lavoro svolto, si vedono riconosciuti diversi elementi variabili della retribuzione (straordinari, maggiorazione notturno, maggiorazione festivo, ecc.).
| Stipendi base |
2019 | 2020 | 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Donne | Uomini | % | Donne | Uomini | % | Donne | Uomini | % | |
| Dirigenti | 107.031 | 148.283 | 113.043 | 131% | 136.739 | 121.233 | 113% | ||
| Quadri | 70.913 | 39.425 | 180% | 78.576 | 88.216 | 89% | 46.550 | 67.130 | 69% |
| Impiegati | 25.415 | 33.194 | 77% | 32.583 | 31.391 | 104% | 33.842 | 45.068 | 75% |
| Operai | 5.422 | 25.612 | 21% | 20.514 | 33.176 | 62% | 23.792 | 29.381 | 81% |
| Retribuzioni | 2019 | 2020 | 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Donne | Uomini | % | Donne | Uomini | % | Donne | Uomini | % | |
| Dirigenti | 112.146 | 0% | 280.680 | 130.886 | 214% | 184.316 | 128.184 | 144% | |
| Quadri | 92.202 | 48.636 | 190% | 81.037 | 112.592 | 72% | 60.577 | 70.264 | 86% |
| Impiegati | 26.751 | 37.298 | 72% | 34.623 | 35.056 | 99% | 34.769 | 49.461 | 70% |
| Operai | 5.422 | 36.575 | 15% | 28.579 | 38.037 | 75% | 23.792 | 39.989 | 59% |

L'ambiente di lavoro: indagine di clima aziendale
Nel mese di dicembre 2021 è stata condotta la prima indagine di clima aziendale del Gruppo Salcef coinvolgendo tutto il personale in tutte le geografie del Gruppo. Con il questionario sono stati raccolti i giudizi su cinque macroaree del personale: cultura aziendale, esperienza lavorativa, comunicazione, organizzazione e cambiamento, ambiente di lavoro. Per ognuna di queste aree è stato richiesto di esprimere una valutazione rispetto a un set di domande/aspetti definendo un livello di gradimento da 1 (totalmente in disaccordo) a 5 (totalmente in accordo). Inoltre, è stato richiesto di esprimere un giudizio sulla priorità da assumere su 5 macro-interventi nell'area risorse umane.
L'indagine di clima aziendale è stata effettuata in modalità anonima, ma permette comunque di analizzare il dato per geografia, società, business unit ecc. e pertanto consente alla direzione Human Resources di dedurre quelle che possono essere le eventuali esigenze anche a livello locale così da definire al meglio le azioni da introdurre, dimostrandosi un valido strumento per i miglioramenti alla politica, alla gestione e all'organizzazione del personale.
L'indagine ha avuto un responso positivo dall'organizzazione, infatti ci sono state 686 risposte da parte di dipendenti e collaboratori (il tasso di risposta è stato del 53,18%).
Il feedback ottenuto ha permesso di valutare un complessivo grado di valutazione positivo in tutte le aree investigate con un punteggio sempre superiore a 4/5 come è possibile notare dall'immagine di riepilogo mostrata di seguito.

Mentre sul fronte delle priorità degli interventi HR da effettuare è risultato come prioritaria l'attivazione di un sistema di valutazione e miglioramento della prestazione dei dipendenti, seguita da un miglioramento della comunicazione interna e l'introduzione di percorsi formativi integrativi. Tutti temi in cui l'organizzazione sta già lavorando per implementare miglioramenti organizzativi nel breve-medio termine, segno del sostanziale allineamento delle esigenze della popolazione aziendale con le misure che il management intende attivare.
Contestualmente all'analisi di clima aziendale i dipendenti hanno partecipato anche a un questionario per l'analisi di materialità in cui hanno valutato, per ciascuno dei temi proposti, il possibile impatto sul Gruppo Salcef. Per maggiori informazioni vedere L'analisi di materialità.

La formazione e lo sviluppo delle competenze
GRI 103-2 GRI 103-3 GRI 205-2 GRI 404-1
Il Gruppo Salcef adotta un sistema di formazione strutturato e finalizzato alla gestione complessiva degli obblighi formativi e del processo di miglioramento continuo. La formazione è presupposta per il mantenimento della capacità competitiva e permette di affrontare le problematiche connesse all'innovazione tecnologica e organizzativa.
Questo processo aiuta a focalizzare l'attenzione sugli effettivi fabbisogni formativi, sulla programmazione e sulla realizzazione di attività coerenti con le effettive esigenze e inoltre fornisce metodologie e strumenti che permettono di costruire e monitorare un Piano di formazione aziendale tenendo presente l'individuazione dei fabbisogni formativi, l'analisi delle effettive esigenze formative, la definizione di un piano di attività formative e la valutazione delle attività di formazione.
All'interno del Gruppo Salcef la direzione Human Resources della Salcef Group (anche "SG") è individuata come il soggetto che si occupa del coordinamento della Formazione per la SG e le società controllate e definisce i requisiti formativi per le mansioni del Gruppo. Il processo di Formazione viene gestito attraverso l'ERP aziendale proprietario My Salcef, che ne assicura il corretto monitoraggio e controllo. All'interno del software sono stati censiti tutti gli interventi formativi del Gruppo (110 formazioni diverse suddivise per 5 tipologie).

Distribuzione formazione per tipologia
Inoltre, nel gestionale sono identificate tutte le mansioni utilizzate all'interno del Gruppo (oltre 120 differenti mansioni) e per ognuna di loro sono identificati i requisiti in termini di formazione, visita medica, Dispositivi di Protezione Individuale. Così facendo per ogni nuovo dipendente o cambio mansione sono immediatamente chiare le azioni da effettuare e anche la gestione delle scadenze con alert e notifiche email a tutto il personale coinvolto nel processo formativo agevola e semplifica il monitoraggio di questo processo.

La formazione è erogata a carico dell'azienda in orario lavorativo utilizzando docenza interna o servizi di società di consulenza specializzate a seconda dei casi. Sono normalmente previsti momenti di verifica dell'apprendimento al termine di ogni azione formativa.
Oltre ai dati quantitativi riportati di seguito, vi è un'importante aliquota di formazione "non tracciata" sul gestionale, rappresentata dalla formazione e informazione in cantiere. Questo tipo di formazione viene formalizzata attraverso un apposito verbale e coinvolge tutti i lavoratori del cantiere per circa un'ora. Viene effettuata ogni cambio commessa, lavorazione oppure ogni qualvolta un nuovo lavoratore è introdotto nell'unità produttiva. Lo scopo di questa attività è informare e sensibilizzare tutto il personale operativo dei rischi specifici del cantiere oggetto di lavori.
Formazione erogata
Di seguito vengono riportati i dati relativi alla formazione erogata nel triennio 2019-2021 come ore totali e medie di formazione pro-capite nell'anno. Sono inoltre analizzate particolari tipologie di formazione.
Ore di formazione totali per categoria e per genere
Il Gruppo Salcef, nel triennio 2019-2021 ha erogato complessivamente oltre 97.000 ore di formazione. Come si vede dalla tabella di seguito l'andamento dei dati è in crescita e segue l'andamento delle assunzioni e dei dipendenti visto nelle sezioni precedenti. Nell'anno 2021 sono state erogate 43.902 ore di formazione, un valore nettamente maggiore rispetto gli anni precedente anche perché nel 2021 sono stati introdotti nuovi corsi formativi specialmente sulla qualificazione professionale e relativamente a macchine ferroviarie complesse.
| Categoria d'impiego |
2019 | 2020 | 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | |
| Dirigenti | - | 228 | 228 | 1 | 519 | 520 | - | 420 | 420 |
| Quadri | 36 | 389 | 425 | 63 | 1.299 | 1.362 | - | 1.047 | 1.047 |
| Impiegati | 339 | 2.583 | 2.922 | 580 | 3.458 | 4.038 | 602 | 6.025 | 6.627 |
| Operai | 30 | 20.336 | 20.366 | 30 | 23.798 | 23.828 | 11 | 35.797 | 35.808 |
| Totale | 405 | 23.536 | 23.941 | 674 | 29.074 | 29.748 | 613 | 43.289 | 43.902 |


Ore medie di formazione per categoria e per genere
Analizzando il dato delle ore medie di formazione si può notare come complessivamente il valore si attesti a circa 24 ore pro-capite per anno per gli anni 2019 e 2020 mentre nel 2021 tale valore aumenta sensibilmente raggiungendo le 31 ore pro-capite di formazione. Infatti, nonostante gli anni 2019 e 2020 siano stati caratterizzati da un volume formativo più alto del normale per via dell'integrazione nel nostro Gruppo del personale delle società acquisite, soprattutto Overail (ex Vianini Industria) e Coget Impianti, il valore registrato nel 2021 è notevolmente maggiore. Ciò è dovuto all'introduzione di diversi moduli formativi relativi alla qualificazione professionale e all'associazione di tali moduli a diverse mansioni specialistiche del personale operativo.
La formazione, inoltre, riguarda maggiormente il personale operaio. Infatti, essendo il Gruppo Salcef altamente specializzato, gli operai sono i destinatari più frequenti e diverse sono le tipologie di formazione erogate di cui c'è un maggior dettaglio nelle sezioni di seguito.
| Categoria d'impiego |
2019 | 2020 | 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | |
| Dirigenti | - | 8,14 | 8,14 | 1,00 | 14,83 | 14,44 | - | 10,24 | 9,77 |
| Quadri | 15,63 | 9,26 | 9,59 | 22,98 | 25,56 | 25,43 | - | 17,45 | 16,36 |
| Impiegati | 9,00 | 15,29 | 14,14 | 12,81 | 16,94 | 16,19 | 9,12 | 25,00 | 21,59 |
| Operai | 10,00 | 28,44 | 28,36 | 2,31 | 26,27 | 25,93 | 1,57 | 36,23 | 35,99 |
| Totale | 9,42 | 24,67 | 24,01 | 10,87 | 24,31 | 23,65 | 7,76 | 32,55 | 31,16 |


Formazione erogata
Ore totali formazione Health & Safety per categoria e per genere
La formazione di tipo Health & Safety, ovvero salute e sicurezza sul lavoro, è la tipologia di formazione più importante per il Gruppo Salcef per ore erogate. Infatti, nel triennio 2019-2021 sono state erogate complessivamente 50.356 ore per questa tipologia di formazione che da sola costituisce oltre la metà delle ore di formazione totali erogate dal Gruppo nel periodo.
| Categoria d'impiego |
2019 | 2020 | 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | |
| Dirigenti | - | 101 | 101 | - | 349 | 349 | - | 161 | 161 |
| Quadri | 24 | 232 | 256 | 51 | 800 | 851 | - | 610 | 610 |
| Impiegati | 232 | 1.542 | 1.774 | 469 | 2.131 | 2.600 | 391 | 3.408 | 3.799 |
| Operai | 8 | 7.635 | 7.643 | 8 | 14.825 | 14.833 | 10 | 17.369 | 17.379 |
| Totale | 264 | 9.510 | 9.774 | 528 | 18.105 | 18.633 | 401 | 21.548 | 21.949 |

Ore totali formazione per Qualificazione professionale e Abilitazioni per categoria e per genere
La formazione classificata nel gruppo Qualificazione professionale e Abilitazioni include tutte le formazioni erogate per una particolare attività operativa o l'uso di un macchinario o attrezzatura. Questo gruppo include inoltre la formazione effettuata per conseguire le abilitazioni presso il Cliente (es. RFI, Terna, ecc.). Questa tipologia è la più rappresentata per varietà di corsi contandone ad oggi 67. Essa ha registrato oltre 21.000 ore erogate nello scorso anno. Questo tipo di formazione coinvolge principalmente gli operai.
| Categoria d'impiego |
2019 | 2020 | 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | |
| Dirigenti | - | 72 | 72 | - | 120 | 120 | - | 255 | 255 |
| Quadri | 3 | 121 | 124 | 4 | 393 | 397 | - | 416 | 416 |
| Impiegati | 29 | 799 | 828 | 36 | 1.047 | 1.083 | 144 | 2.448 | 2.592 |
| Operai | 8 | 12.320 | 12.328 | 8 | 8.182 | 8.190 | - | 17.791 | 17.791 |
| Totale | 40 | 13.312 | 13.352 | 48 | 9.742 | 9.790 | 144 | 20.910 | 21.054 |
Ore totali formazione d.lgs. n. 231 e anticorruzione per categoria e per genere
La formazione d.lgs. n. 231 e anticorruzione include tutta la formazione erogata in merito al Codice Etico e di Comportamento del Gruppo Salcef (vedi Codice Etico), al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del d.lgs. n. 231 (vedi Modello di organizzazione, gestione e controllo d.lgs. n. 231/2001) e al sistema di Gestione di prevenzione alla corruzione (vedi Le misure di prevenzione della corruzione).
La formazione è obbligatoria per tutto il personale e prevede due diversi moduli a seconda del profilo di rischio: uno è destinato agli operai, l'altro a impiegati, quadri e dirigenti.
| Categoria d'impiego |
2019 | 2020 | 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | |
| Dirigenti | - | 19 | 19 | - | 34 | 34 | - | 3 | 3 |
| Quadri | 5 | 26 | 31 | 4 | 57 | 61 | - | 15 | 15 |
| Impiegati | 50 | 171 | 221 | 38 | 151 | 188 | 30 | 119 | 149 |
| Operai | 6 | 227 | 233 | 6 | 354 | 360 | 1 | 152 | 153 |
| Totale | 61 | 443 | 504 | 48 | 596 | 643 | 31 | 289 | 320 |
Ore totali formazione Responsabilità sociale per categoria per genere
La formazione in merito alla responsabilità sociale include la formazione sul sistema di gestione SA 8000 ed è prevista per tutto il personale. Essa include due diversi moduli uno destinato al Social Performance Team (vedi Social Performance Team) e uno a tutto il personale.

| Categoria d'impiego |
2019 | 2020 | 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | |
| Dirigenti | - | 16 | 16 | - | 16 | 16 | - | 1 | 1 |
| Quadri | 3 | 11 | 14 | 4 | 49 | 53 | - | 6 | 6 |
| Impiegati | 29 | 70 | 99 | 37 | 130 | 167 | 3 | 47 | 50 |
| Operai | 8 | 154 | 162 | 8 | 437 | 445 | - | 456 | 456 |
| Totale | 40 | 251 | 291 | 49 | 632 | 681 | 3 | 510 | 513 |
Addestramento sul campo
Vista l'elevata specializzazione delle attività del Gruppo Salcef, oltre alla formazione, l'addestramento è una importante fase del percorso formativo nel Gruppo Salcef. L'addestramento è il complesso delle attività dirette a fare apprendere ai lavoratori l'uso corretto di attrezzature, macchine, impianti, sostanze, dispositivi (anche di protezione individuale) e le procedure di lavoro al fine di consentire a ciascun lavoratore un esercizio consapevole (e di conseguenza responsabile) della componente discrezionale del proprio ruolo.
L'addestramento, ove previsto, avviene in occasione di nuova assunzione o cambiamento mansione, o di introduzione nuovi macchinari o tecnologie. Nella fase di avvio dell'addestramento viene identificato, dalla direzione operativa, l'addestratore che deve possedere particolari caratteristiche ed esperienza sul campo e che avrà il compito di istruire, formare e affiancare la risorsa alla nuova attività operativa.

Salute e sicurezza sul lavoro
GRI 103-2 GRI 103-3 GRI 403-1 GRI 403-2 GRI 403-3 GRI 403-4 GRI 403-5 GRI 403-6 GRI 403-7 GRI 403-8 GRI 403-9
Normativa in materia di sicurezza sul lavoro
Le norme in materia di salute e di sicurezza dei lavoratori nel luogo di lavoro sono contenute nel d.lgs. n. n. 81/2008 (il "Decreto 81/08") emanato per riordinare e coordinare la relativa disciplina. Il Decreto 81/08 stabilisce il modo in cui devono essere obbligatoriamente effettuate una serie di azioni preventive, come la valutazione dei rischi in azienda e, conseguentemente, debbano essere adottati una serie di interventi per il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori ivi inclusi: (i) l'adeguamento delle strutture, degli impianti e delle attrezzature; (ii) il controllo di natura sanitaria, (iii) i corsi di formazione e tutti gli altri aspetti obbligatori, la cui carenza o mancanza potrebbe esporre l'azienda a significative sanzioni.
Il Decreto 81/2008 prevede l'istituzione e la nomina all'interno dell'azienda di specifiche figure, tra le quali R.S.P.P., il rappresentante dei lavoratori, il medico competente, e il datore di lavoro; quest'ultimo dovrà procedere a effettuare una valutazione dei rischi presenti in azienda, adottare le misure di prevenzione e di protezione che possano eliminare o contenere i rischi e assicurarsi che ogni lavoratore sia adeguatamente formato e informato.
In ambito internazionale i principali riferimenti normativi sono:
- lo standard ISO 45001;
- le linee guida NEBOSH;
- Protocolli, raccomandazioni e linee guida dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO);
- Leggi e normative locali del Paese in cui si svolge l'attività in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Tenendo presente che il Sistema di Gestione della Sicurezza del Gruppo Salcef è fortemente ispirato alla normativa italiana che risulta essere particolarmente completa ed efficace anche all'estero, l'approccio del Gruppo in ambito salute e sicurezza sul lavoro è quello di applicare sempre le misure più prescrittive e che tutelano maggiormente il lavoratore.
I principi e il sistema di gestione
Il Gruppo Salcef considera la protezione e la promozione della salute, della sicurezza e del benessere della persona, un valore e un principio prioritario in ogni sua attività, pertanto, le attività e i processi connessi alla gestione del personale risultano estremamente importanti. Pertanto, il proprio modo di operare è rivolto alla tutela di dipendenti, di clienti, di fornitori e, in generale, di chiunque entri nella sfera d'influenza del Gruppo Salcef.
Il Gruppo Salcef garantisce condizioni di lavoro rispettose della dignità individuale e assicura ambienti di lavoro sicuri e salubri, nel rispetto della normativa antinfortunistica e di salute e di igiene sul lavoro vigente. Salcef promuove fermamente la diffusione di una cultura della sicurezza e della consapevolezza dei rischi connessi alle attività lavorative svolte, richiedendo a tutti, ad ogni livello, comportamenti responsabili e rispettosi del sistema di sicurezza predisposto e di tutte le procedure aziendali che ne formano parte integrante. In quest'ottica, ogni dipendente, collaboratore e chiunque a vario titolo presti attività lavorative presso gli uffici, i cantieri e gli stabilimenti del Gruppo è chiamato a concorrere personalmente al mantenimento della sicurezza e della qualità dell'ambiente di lavoro in cui opera, attenendosi scrupolosamente al sistema di sicurezza predisposto e a tutte le procedure aziendali che ne formano parte.

Salcef Group si impegna:
- a porre in essere attività sicure al fine di proteggere la salute dei dipendenti della Società e delle comunità ove ha le proprie sedi, uniformando le proprie strategie operative al rispetto della politica aziendale in materia di sicurezza, salute e ambiente;
- a garantire la formazione e informazione di tutti coloro che prestano la propria attività lavorativa negli uffici, cantieri e stabilimenti facenti capo al Gruppo, sui rischi connessi alla sicurezza cui gli stessi si trovino di volta in volta esposti, assicurando loro i mezzi e i Dispositivi di Protezione Individuale richiesti dalla normativa vigente in relazione alla tipologia di attività svolta;
- a riesaminare periodicamente e a monitorare continuativamente le prestazioni e l'efficienza del proprio sistema posto a presidio dei rischi connessi alla sicurezza, per mantenere luoghi di lavoro sicuri a tutela dell'integrità del proprio personale, e per raggiungere gli obiettivi di continuo miglioramento prefissati da Salcef in materia di sicurezza, salute e ambiente.
L'impegno per la salute e la sicurezza sul lavoro rappresenta un aspetto rilevante per il Gruppo Salcef. Per questo e per andare oltre la mera compliance legale, è stato mantenuto, implementato e migliorato un sistema di gestione della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, che viene applicato presso tutte le operation e società del Gruppo. Il sistema di gestione è certificato secondo lo standard ISO 45001:2018.
Il sistema di gestione della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro è applicato per tutti i lavoratori del Gruppo Salcef e si estende, inoltre, a tutti i soggetti che entrano nella sfera di influenza del Gruppo, quali subappaltatori, lavoratori interinali, professionisti, ecc.
La corretta ed efficace applicazione del sistema di gestione integrato, compreso il sistema di gestione per la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro viene verificata almeno una volta l'anno attraverso degli audit interni, svolti da personale qualificato. Per maggiori informazioni in merito ai risultati di questi audit si veda il paragrafo Audit sui sistemi di Gestione
Inoltre, tutti i sistemi di gestione certificati sono verificati annualmente tramite degli appositi Audit di Terza Parte, effettuati da Organismi di Certificazione indipendenti e accreditati. Attraverso tali audit viene valutata la conformità del sistema di gestione applicato rispetto ai requisiti delle norme internazionali relative ai sistemi di gestione di riferimento.
L'organizzazione della sicurezza
Nel Gruppo Salcef l'organizzazione della sicurezza prevede un Responsabile del Sistema di Gestione Sicurezza, denominato HSE Manager, facente capo alla Direzione Knowledge della capogruppo, che si occupa di mantenere attivo ed efficace il sistema di gestione implementato, compresa l'attività di controllo operativo e di aggiornamento dello stesso e di riferire al Rappresentante della Direzione sulle prestazioni raggiunte e sulle aree di miglioramento. L'HSE Manager della società capogruppo Salcef Group S.p.A., oltre a essere Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione ai sensi del d.lgs. n. 81/2008 svolge l'attività di Direzione e Coordinamento degli uffici Sicurezza e Ambiente delle società controllate del Gruppo assicurando uniformità, supporto e diffusione delle best practiceaziendali.
In ogni società controllata inoltre le principali figure nell'organizzazione sicurezza sono rappresentate nello schema seguente, esse sono individuate e formalmente nominate.


- L'Organo amministrativo (amministratore unico o amministratore delegato) svolge la funzione del Datore di Lavoro ai sensi del d.lgs. n. 81/08. In particolare, redige e approva il documento di valutazione dei rischi (vedere dettaglio nel paragrafo seguente Identificazione e valutazione dei rischi) in cui sono definite anche tutte le misure da mettere in atto per eliminare / mitigare tali rischi. Inoltre, nomina le altre figure della struttura della sicurezza.
- L'HSE Manager coincide con la figura del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) ai sensi del d.lgs. n. 81/2008. Esso si occupa della gestione della sicurezza negli ambienti lavorativi e dei rapporti con i diversi enti e organismi di controllo e certificazione e si coordina con le rappresentanze dei lavoratori per la sicurezza e gli Amministratori. Gli HSE Manager / RSPP delle società controllate del Gruppo sono dipendenti gerarchicamente dal Datore di Lavoro di riferimento ma sono anche coordinati in maniera centrale dalla funzione HSE Manager / RSPP della società capogruppo Salcef Group S.p.A. Essi si riuniscono periodicamente per discutere e definire eventuali criticità riscontrate, e anche confrontarsi sull'andamento del sistema di gestione ed eventuali azioni di miglioramento da implementare.
- Il Medico competente è una figura prevista ai sensi del d.lgs. n. 81/2008 per svolgere le funzioni di monitoraggio e sorveglianza sanitaria richieste per legge e ai sensi del Sistema di Gestione per la Salute e Sicurezza. Questa figura è presente solamente nelle società italiane. All'estero il monitoraggio e la sorveglianza sanitaria vengono svolti dalle figure responsabili coinvolgendo istituti e centri specializzati locali.
- Il Rappresentante dei Lavoratori, disciplinato anche dal d.lgs. n. 81/2008 come Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), è la figura, eletta o designata, che ha il compito di rappresentare i lavoratori per quanto concerne la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Nell'esercitare tale compito

esso prende parte alle riunioni periodiche con tutte le figure dell'organizzazione della sicurezza. A seconda della complessità nelle attività operative e della numerosità del personale vengono eletti uno o più RLS per società del Gruppo. Per ulteriori dettagli vedere anche La partecipazione dei lavoratori - L'HSE Manager / RSPP, RLS e Comitati per la sicurezza
- Il Chief Operating Officer / Direttore Operativo, delegato del Datore di Lavoro di tutti i poteri delegabili. È il responsabile della Direzione Operativa e coordina uomini, mezzi e risorse nelle varie commesse acquisite dalla società/branch.
- Il Project HSE Manager coincide con la figura di Dirigente della Sicurezza ai sensi del d.lgs. n. 81/2008. Esso è nominato per le società in cui l'Organo amministrativo e il Chief Operating Officer, data la complessità anche logistica della realtà operativa, non riescono a sorvegliare efficacemente le unità operative di riferimento, in particolare questo è il caso delle società che lavorano su cantieri temporanei e mobili. Il Project HSE Manager ha il compito di sorvegliare e vigilare circa la corretta applicazione delle procedure e del sistema di gestione sicurezza ambiente presso le unità operative assegnate. Il Project HSE Manager (o alternativamente il Chief Operating Officer o l'organo amministrativo) nomina gli Addetti alle emergenze, i quali vengono formati per rispondere alle situazioni di pericolo ed emergenza. Per dettagli fare riferimento al paragrafo Processi a disposizione dei lavoratori per allontanarsi da situazioni di pericolo.
- Il Preposto coincide con la medesima figura prevista ai sensi del d.lgs. n. 81/2008. All'interno delle singole squadre di lavoro ha il compito di sovraintendere e vigilare sull'osservanza da parte dei singoli lavoratori dei loro obblighi in merito alla sicurezza.
Identificazione e valutazione dei rischi
Per quanto riguarda l'identificazione dei pericoli, la valutazione dei rischi e l'investigazione degli incidenti, il d.lgs. n.81/08 e la normativa collegata regolano in dettaglio le responsabilità, le attività, le scadenze. In aggiunta ai requisiti legali, trovano applicazione anche le procedure del sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro. In questo ambito:
- sono identificati i requisiti legali cogenti applicabili nell'organizzazione;
- vengono raccolte informazioni sul campo (controllo operativo);
- sono registrate e trattate le non-conformità (siano esse incidenti, infortuni o quasi-infortuni);
- sono intraprese le azioni preventive suggerite dall'analisi delle risultanze del controllo operativo e delle non-conformità riscontrate.
Identificazione dei pericoli
La valutazione dei rischi cui sono esposti i lavoratori viene effettuata attraverso un'analisi delle situazioni specifiche nelle quali gli addetti alle varie postazioni di lavoro vengono a trovarsi durante l'espletamento delle proprie mansioni.
La valutazione dei rischi è:
- correlata con le scelte fatte per le attrezzature, per le sostanze, per la sistemazione dei luoghi di lavoro;
- finalizzata all'individuazione e all'attuazione di idonee misure e provvedimenti da attuare.
Pertanto, la valutazione dei rischi è legata sia al tipo di fase lavorativa svolta nell'unità produttiva, sia a situazioni determinate da sistemi quali: ambiente di lavoro, strutture e impianti utilizzati, materiali e prodotti coinvolti nei processi.
Gli orientamenti considerati sono basati sui seguenti aspetti:

- osservazione dell'ambiente di lavoro (requisiti dei locali di lavoro, vie di accesso, sicurezza delle attrezzature, microclima, illuminazione, rumore, agenti fisici e nocivi);
- identificazione dei compiti eseguiti sul posto di lavoro (per individuare i pericoli derivanti dalle singole mansioni);
- osservazione delle modalità di esecuzione del lavoro (in modo da controllare il rispetto delle procedure e se queste comportano ulteriori pericoli);
- esame dell'ambiente per rilevare i fattori esterni che possono avere effetti negativi sul posto di lavoro (microclima e aerazione);
- esame dell'organizzazione del lavoro;
- rassegna dei fattori psicologici, sociali e fisici che possono contribuire a creare stress sul lavoro e studio del modo in cui essi interagiscono fra di loro e con altri fattori nell'organizzazione e nell'ambiente di lavoro.
La valutazione dei rischi, effettuata comunque secondo quanto indicato nella sezione La gestione dei rischi, inoltre, viene rielaborata in occasione di modifiche del processo produttivo o della organizzazione del lavoro, che sono significative ai fini della salute e sicurezza dei lavoratori, o in relazione al grado di evoluzione della tecnica, della prevenzione o della protezione o a seguito di infortuni significativi o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la necessità. A seguito di tale rielaborazione, se necessario vengono aggiornate anche le misure di prevenzione.
Segnalazione di eventuali pericoli e di situazioni pericolose sul lavoro
Tutti i lavoratori hanno la possibilità di effettuare delle segnalazioni in merito alla presenza di eventuali pericoli e situazioni pericolose sul lavoro, attraverso varie modalità. Tra i principali strumenti messi a disposizione ci sono i seguenti:
- Whistleblowing: un canale dedicato alla ricezione delle segnalazioni idoneo a garantire, con modalità informatiche e crittografiche, la riservatezza dell'identità del segnalante. Tale canale è accessibile tramite il sistema ERP My Salcef, compilando un apposito modulo disponibile nella home page dell'applicativo. Ai segnalanti è garantita la massima riservatezza. Tali criteri di riservatezza sono garantiti anche nelle successive attività di gestione della segnalazione.
- Segnalazioni di quasi incidenti5 : a seguito di quasi incidente, è possibile compilare il Report di avvenuto infortunio o mancato incidente al fine di descrivere i dettagli rilevanti.
Il Gruppo Salcef non effettua azioni di ritorsione vero i lavoratori che effettuano tali segnalazioni, anzi le incentiva: gli HSE Manager effettuano periodicamente azioni di sensibilizzazione ai lavoratori, al fine di stimolare la segnalazione di eventuali situazioni di quasi incidenti, per il miglioramento costante del sistema di prevenzione.
Inoltre, il Gruppo Salcef ha definito quale obiettivo di miglioramento del sistema di gestione della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, l'aumento del numero di queste segnalazioni rispetto agli anni precedenti.
Processi a disposizione dei lavoratori per allontanarsi da situazioni di pericolo
Per ogni sede e locale del Gruppo è redatto un apposito Piano di Emergenza e di Evacuazione. All'interno di esso vengono riportate le azioni per la gestione delle emergenze e dell'evacuazione dai luoghi di lavoro della sede aziendale.
5 Evento che avrebbe potuto causare un infortunio di varia gravità oppure avrebbe potuto, o ha causato, danni a cose e che, per pura casualità, si è concluso senza conseguenze significative per le persone presenti.

Per quanto riguarda le procedure di emergenza per le attività nelle unità di produzione su cantieri mobili e temporanei, essendo informazioni specifiche, queste vengono valutate di volta in volta prima dell'inizio dei lavori e inserite in uno specifico Piano di Emergenza, parte integrante del Piano Operativo della Sicurezza (POS) della specifica commessa di lavoro.
Sia per la sede che per le unità operative sono individuati e formalmente nominati gli addetti alle emergenze. Questi sono informati e formati sui contenuti dei Piani di Emergenza e sulle eventuali azioni da mettere in atto.
Ciascun lavoratore in caso di emergenza è libero di allontanarsi da situazioni di lavoro che si ritiene possano provocare lesioni o malattie professionali.
Analisi delle situazioni di emergenza o mancato incidente
Ad avvenuta emergenza o mancato incidente, una volta intraprese tutte le azioni necessarie per reagire all'incidente e/o tenere sotto controllo l'emergenza, il Dirigente della Sicurezza provvede a comunicare quanto accaduto ai suoi responsabili trasmettendo il "Report di avvenuto infortunio o mancato incidente" che traccia le principali informazioni per descrivere l'accaduto.
Successivamente, l'HSE Manager provvede a verificare se l'evento o il mancato infortunio si configura come Non Conformità, e in tal caso la gestisce secondo quanto prescritto nella Procedura aziendale.
Attraverso tale attività verranno analizzate le cause radice che hanno generato la situazione di emergenza, al fine di evitare che questa si ripeta. A tal proposito, l'HSE Manager indaga sull'incidente, ne determina le cause e verifica, coinvolgendo anche l'HSE Manager della Capogruppo, se si siano già verificati incidenti simili. Sulla base di queste analisi, l'HSE Manager, con il supporto di tutte le parti interessate e con il coinvolgimento di HSE Managerdella Capogruppo, definisce le azioni correttive da intraprendere.
Inoltre, l'HSE Manager verifica se sia necessario aggiornare il Documento di valutazione dei rischi e se siano necessarie modifiche al sistema di gestione integrato sulla base dell'analisi dell'emergenza o mancato infortunio verificatasi.
L'HSE Manager comunica, in occasione della riunione periodica svolta ai sensi dell'art. 35 del d.lgs. n. 81/08, ai Rappresentanti dei Lavoratori le informazioni relative agli incidenti, infortuni e mancati incidenti, le azioni correttive intraprese e la loro efficacia.
Monitoraggio e sorveglianza sanitaria
Il Gruppo Salcef adotta un sistema di monitoraggio delle condizioni di salute fisica delle proprie risorse che partono dall'accertamento di idoneità propedeutico all'assunzione alla cessazione del rapporto lavorativo rivisto di volta in volta in conformità alla normativa vigente. Il protocollo sanitario è specifico per ciascuna Società del Gruppo in base agli accertamenti sanitari previsti per ogni gruppo omogeneo di mansioni.
La direzione Human Resources insieme all'ufficio HSE definiscono i requisiti della visita medica per le varie mansioni e li comunica al Medico competente. Infine, il protocollo sanitario è definito dal Medico competente sulla base dei rischi professionali dei gruppi omogenei di mansioni valutati nel Documento di Valutazione dei Rischi ai sensi del d.lgs. n. 81/2008. In particolare, vengono svolti diversi tipi di accertamenti sanitari in base alle ragioni di sotto:
- Visite mediche previste per legge
- Visite mediche per specifiche abilitazioni

• Visite mediche a seguito di assenze prolungate per motivi di salute
La riservatezza delle informazioni relative alla salute dei dipendenti è garantita secondo i requisiti del GDPR e della normativa di applicazione italiana.
La partecipazione dei lavoratori - L'HSE Manager / RSPP, RLS e Comitati per la sicurezza
Gli HSE Manager / RSPP delle società controllate del Gruppo durante le loro attività sono spesso a contatto con i lavoratori e con i responsabili delle unità produttive e con loro si riuniscono per discutere e definire eventuali criticità riscontrate o possibili situazioni critiche portate in evidenza dagli stessi lavoratori. Tali attività sono svolte anche con l'ausilio del RLS, che ha il compito di rappresentare i lavoratori per quanto concerne la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Inoltre, al fine di migliorare la comunicazione e la partecipazione di tutti i lavoratori, il Gruppo Salcef ha introdotto, oltre alla figura del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), i Comitati per la Sicurezza, che hanno il compito di collaborare alla valutazione dei rischi ed eventualmente suggerire alla Direzione le azioni di miglioramento per affrontare i rischi individuati.
Il Comitato per la Sicurezza coincide con il Social Performance Team (SPT), costituito ai sensi della norma SA 8000:2014 – Responsabilità Sociale (per approfondimenti vedere il paragrafo Social Performance Team).
Questi comitati sono composti, per ciascuna società, dal Rappresentante della Direzione, dal Quality and Privacy Manager, dall' HSE Manager di riferimento, dal RLS e/o Rappresentante dei Lavoratori per la SA 8000 e da un rappresentante sindacale, se presente.
Formazione e promozione in materia di salute e sicurezza
Tutti i dipendenti di Salcef ricevono una formazione riguardo alla salute e sicurezza sul lavoro, in base alla mansione svolta, secondo i requisiti e le scadenze fissate dalla normativa e dal proprio Sistema di Gestione Integrato. La pianificazione delle azioni formative è curata dal HSE Manager / RSPP. Sono, inoltre, regolarmente condotte esercitazioni per la gestione delle emergenze.
La consultazione e la partecipazione dei lavoratori riguardo alla salute e sicurezza sul lavoro avviene invece per il tramite dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS). Essi sono individuati dai lavoratori stessi tra i membri delle Rappresentanze sindacali, sono consultati riguardo alla valutazione dei rischi, partecipano alla Riunione della sicurezza annuale e alle altre riunioni indette dall'HSE Manager / RSPP. Annualmente l'HSE Manager / RSPP convoca la Riunione della Sicurezza, cui partecipano il Datore di Lavoro, il Medico Competente, i Rappresentanti dei lavoratori.
Per maggiori dettagli sul processo formativa vedere La formazione e lo sviluppo delle competenze.
Salcef, inoltre, sia in ambito nazionale che estero, offre ai propri dipendenti un piano di assistenza sanitaria integrativa, con costi a carico dell'azienda.
Prevenzione e mitigazione degli impatti in materia di salute e sicurezza
Salcef Group richiede ai fornitori di beni e servizi di accettare formalmente il Codice Etico del Gruppo Salcef quale parte integrante e sostanziale del rapporto e di astenersi da comportamenti a esso contrari. Nel Codice Etico sono espressamente richiamate clausole riguardanti la salute e sicurezza sul lavoro. Con lo scopo di prevenire e mitigare gli impatti negativi sulla salute e sicurezza dei lavoratori che non controlla

direttamente e che non lavorano in luoghi sotto il suo controllo, Salcef si rivolge prioritariamente a fornitori qualificati e con esperienza consolidata nella realizzazione dei beni e servizi richiesti. (vedere Qualifica e verifica dei requisiti).
Cantiere Sicuro
Cantiere sicuro è un'iniziativa nata nell'anno 2021 per sensibilizzare tutto il personale operativo alla tematica della sicurezza effettuando un refresh sulle corrette procedure operative da adottare nei cantieri ferroviari.
In particolare, le tematiche affrontate sono state: la corretta gestione operativa dei cantieri temporanei e mobili, dall'apertura alla chiusura; le emergenze in cantiere; l'importanza dei mancati incidenti e la corretta segnalazione; l'analisi degli infortuni occorsi; gli audit come occasione di crescita.
Il progetto è stato condotto in 6 edizioni coinvolgendo circa 200 partecipanti tra PM, Responsabili della sicurezza, Direttori di cantiere, Capi cantiere e capi squadra delle Business Unit Track & Light Civil Works, Energy, Signalling & Telecommunication e Heavy Civil Works.
All'iniziativa hanno inoltre partecipato gli Amministratori, i Direttori Operativi e i responsabili delle principali funzioni aziendali, segno dell'attenzione di tutto il management sulla sicurezza.


Gli infortuni
Nel corso degli ultimi anni il Gruppo Salcef ha voluto evidenziare ancora di più l'importanza data agli aspetti di Salute e Sicurezza sui Luoghi di lavoro, introducendo uno specifico obiettivo relativo alla riduzione dell'indice di frequenza e dell'indice di gravità degli infortuni. Annualmente i risultati vengono valutati dal punto di vista qualitativo e quantitativo, determinando così la performance complessiva raggiunta.
Nel corso del triennio di riferimento non si sono verificati infortuni mortali, ma sono avvenuti 7 infortuni gravi6 su un totale di 132 infortuni registrati.
| Infortuni sul lavoro (no "in itinere") | 2019 | 2020 | 2021 | |
|---|---|---|---|---|
| Mortali | - | - | - | |
| Infortuni gravi | 1 (2,5%) | 1 (1,96%) | 5 (12,2%) | |
| Infortuni sul lavoro registrabili (esclusi gli infortuni gravi) |
39 (97,5%) | 50 (98,04%) | 36 (87,8%) | |
| Totale | 40 | 51 | 41 | |
| Ore lavorate | 2019 | 2020 | 2021 | |
| Totale ore lavorate | 1.747.636 | 2.040.878 | 2.667.924 | |
| Giorni di assenza per infortunio (no "in itinere") | 2019 | 2020 | 2021 |
Nel dettaglio, con riferimento all'anno 2021, le principali tipologie di infortuni sono state "cadute e scivolamenti" e "urto e schiacciamento".

6 Infortuni che hanno generato un'assenza superiore a 6 mesi

Oltre agli infortuni sopra descritti, nel triennio 2019-2021 si sono verificati anche 9 infortuni "in itinere"7 .
| Infortuni "in itinere" | 2019 | 2020 | 2021 |
|---|---|---|---|
| N. infortuni in itinere | 4 | 1 | 4 |
| gg di assenza per infortuni "in itinere" | 106 | 165 | 87 |
Con riferimento alla gravità di infortuni verificatisi nel triennio 2019-2021, si registra l'assenza di infortuni mortali e la bassissima presenza di incidenti con gravi conseguenze.
| Indici | 2019 | 2020 | 2021 |
|---|---|---|---|
| Tasso di decessi risultanti da infortuni sul lavoro [(numero di decessi risultanti da infortuni sul lavoro / Numero di ore lavorate) *1.000.000] |
- | - | - |
| Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (ad esclusione dei decessi) [(numero di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze / Numero di ore lavorate) *1.000.000] |
0,57 | 0,98 | 1,87 |
| Tasso di infortuni sul lavoro registrabili [(numero di infortuni sul lavoro registrabili / Numero di ore lavorate) *1.000.000] |
24,60 | 24,50 | 13,49 |
Con riferimento all'ultimo triennio, si registra un andamento stazionario relativamente alla gravità degli infortuni. Mentre si registra un sensibile miglioramento dell'indice di frequenza.
L'indice unico di infortuni (calcolato come prodotto tra indice di gravità e indice di frequenza annuali) ha evidenziato un netto miglioramento nel corso dell'anno 2021.
| Indici infortuni (senza "in itinere") | 2019 | 2020 | 2021 |
|---|---|---|---|
| Indice Frequenza Infortuni (Nr infortuni/ore lavorate) x 1.000.000 |
22,89 | 24,99 | 15,37 |
| Indice Gravità Infortuni (giorni assenza infortuni / ore lavorate) x 1.000 |
1,13 | 1,32 | 1,24 |
| Durata media infortuni (giorni assenza infortuni / Nr infortuni) |
49,3 | 52,75 | 80,98 |
| Indice unico infortuni (indice frequenza * indice gravità) |
25,83 | 32,94 | 19,12 |
Analizzando i dati del 2021 per singola Business Unit Operativa, si evidenzia che la BU Railway Machines ha il tasso unico di infortuni più alto, mentre nelle BU General Services, Heavy Civil Works ed Engineering
7 L'infortunio in itinere consiste nell'infortunio occorso al lavoratore durante il normale percorso di andata e ritorno dal luogo di abitazione a quello di lavoro, oppure durante il normale percorso che collega due luoghi di lavoro se il lavoratore ha più rapporti di lavoro.


non si sono registrati infortuni. Questo dato è dovuto ai 6 infortuni registrati nel periodo per la BU Railway Machines, di cui uno grave.
Nel periodo di rendicontazione non si sono registrati casi di malattia professionale nel Gruppo.
Assenze
I giorni di assenza totali evidenziano un lieve accrescimento del numero dei giorni di assenza per malattia nel corso del 2021: tale dato risulta in linea con la situazione congiunturale causata dall'epidemia da COVID-19. Si evidenzia anche la crescita della voce Altro con cui sono rendicontate ferie, permessi e altre tipologie di congedi e assenze. In generale i dati in aumento sono anche dovuti al generale aumento delle risorse umane del Gruppo Salcef come descritto nella sezione I Dipendenti e l'ambiente di lavoro.
| Giorni di assenza per tipologia | 2019 | 2020 | 2021 |
|---|---|---|---|
| Infortuni senza infortuni "in itinere" | 1.972 | 2.690 | 3.320 |
| Malattie | 12.284 | 17.831 | 19.742 |
| Congedi (maternità - parentali) | 509 | 531 | 2.460 |
| Altro | 7.951 | 11.273 | 38.750 |
| Totale | 22.822 | 32.490 | 64.272 |

Nel 2021 non si sono verificati infortuni di lavoratori che non sono dipendenti, ma il cui lavoro e/o luogo di lavoro è sotto il controllo dell'organizzazione, con un totale di 2.023.974 ore lavorate da lavoratori esterni nelle commesse del Gruppo Salcef.

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6. L'AMBIENTE: GESTIONE, IMPEGNI E IMPATTI
Salcef Group S.p.A.

Gestione sostenibile delle risorse
GRI 103-2 GRI 103-3 GRI 301-1 GRI 301-2 GRI 306-3 GRI 306-4 GRI 306-5
Il Gruppo ha manifestato il proprio impegno nella promozione della tutela ambientale ed energetica, attraverso l'adozione di una Politica Integrata Qualità, Salute e Sicurezza e Ambiente e attraverso la comunicazione dei principi in essa richiamati al proprio personale e a tutte le parti interessate.
Attraverso l'adozione di tale Politica, il Gruppo Salcef si prefigge di perseguire i seguenti obiettivi aziendali:
- Impiegare processi e tecnologie che prevengano e/o riducano gli impatti sull'ambiente;
- Gestire le attività produttive in modo da ridurre gli impatti ambientali ad esse direttamente connessi, con particolare attenzione alla gestione dei rifiuti prodotti, alle emissioni in atmosfera, al consumo di materie prime e ai rischi legati all'utilizzo di sostanze inquinanti;
- Perseguire un costante incremento delle performance ambientali;
- Implementare una completa digitalizzazione di tutti i processi aziendali diminuendo la documentazione cartacea aziendale e favorendo l'uso delle nuove tecnologie per la centralizzazione e condivisione delle informazioni.
Il Gruppo Salcef, considerando la tutela dell'ambiente essenziale per la qualità della vita e per uno sviluppo sostenibile, quale attuazione concreta del proprio impegno nella tutela ambientale, si propone di contemperare le esigenze di sviluppo economico e di creazione di valore con il rispetto e la salvaguardia ambientale.
Le scelte di acquisto, consumo ed eventuale smaltimento dei materiali sono di fondamentale importanza per la sostenibilità, sia sotto il profilo ambientale che sociale. Tali scelte sono orientate verso materiali sempre più ecocompatibili curando la soddisfazione del Cliente ma anche l'attenzione verso tutta la collettività e il territorio.
Il Gruppo, nella realizzazione di un'opera, si impegna ad analizzare tutta la filiera, dalla materia prima al fine vita. La sostenibilità delle risorse nasce dalla gestione della catena di fornitura e valutazione dei propri fornitori, passa per una corretta gestione dei materiali nel processo produttivo garantendo sia sotto il profilo della sicurezza che sotto quello ambientale affidabilità e durabilità, e infine termina con la corretta gestione dei rifiuti nel rispetto della normativa e delle procedure aziendali, favorendo le pratiche di riciclo e riutilizzo nonché la riduzione di scarti.

I materiali
GRI 103-2 GRI 103-3 GRI 301-1 GRI 301-2 GRI 306-3 GRI 306-4 GRI 306-5
Nella tabella sotto riportata è possibile visionare i quantitativi dei principali materiali approvvigionati nell'ultimo triennio dal Gruppo Salcef. Come si può notare dalle quantità movimentate, i principali materiali risultano essere quelli dell'infrastruttura ferroviaria come: pietrisco ferroviario, calcestruzzo e misti cementati, inerti vari, manufatti in calcestruzzo, materiali in acciaio (tondo, filo ecc.), materiali in ferro, traverse e traversoni in CAP, ecc. tutti questi materiali sono utilizzati principalmente nelle attività eseguite dalla Business Unit Track & Light Civil Works.
Particolare rilevanza è poi assunta da alcuni materiali invece riferibili ad altre Business Unit del Gruppo come: olii e grassi, diluenti e componenti mezzi d'opera che sono principalmente riferibili alle attività eseguite dalla Business Unit Railway Machines. Analizzando l'andamento storico dell'utilizzo di alcuni materiali strettamente legati alla realizzazione di opere infrastrutturali civili quali: calcestruzzo e misti cementati, marmi, pavimenti e rivestimenti e materiali in acciaio, si rileva che questi hanno subito una riduzione nell'ultimo periodo dovuta principalmente alla fine di alcune commesse infrastrutturali.
Diversamente, per quanto riguarda i materiali legati alla produzione e manutenzione di macchine ferroviarie si è registrata un'importante crescita, dovuta principalmente a nuove commesse acquisite dalla controllata SRT S.r.l.
Di non minore importanza è la stabilità che alcuni approvvigionamenti strategici hanno invece fatto registrare nel triennio dovuta al mantenimento stabile del portafoglio lavori nel core business aziendale (pietrisco ferroviario, gas tecnici, kit saldatura alluminotermica, ecc.).
Da ultimo si rileva un consistente aumento degli approvvigionamenti relativi ai dispositivi di sicurezza registrato negli anni 2020 e 2021, per l'attuazione di tutti i protocolli di contenimento del rischio contagio da COVID-19 (vedi COVID-19: impatti sull'organizzazione e misure adottate).
Nella tabella riportata di seguito si evidenzia che tutti i materiali s'intendono non rinnovabili ad esclusione di: casseri in legno, legnami, materiale in legno in pezzi (listelli, ecc.), che sono segnalati nella nota:
| Materiale | U.M. | 2019 | 2020 | 2021 |
|---|---|---|---|---|
| Asfalto e bitume | m3 | 33.031 | 487 | 62 |
| Calcestruzzo e misti cementati in kg | kg | 274.225 | ||
| Calcestruzzo e misti cementati in m3 | m3 | 94.556 | 38.751 | 43.574 |
| Casseri in legno, varie misure e accessori8 | m2 | 1.735 | 103 | 0 |
| Casseri metallici, varie misure e accessori | m2 | - | 17.892 | 9.014 |
| Cemento | t | 38.370 | 30.455 | 26.410 |
| Componenti mezzi d'opera | n. | 163.332 | 513.076 | 332.498 |
| Componenti per impianti | N. | 45.933 | ||
| Componenti per traverse | N. | 449.553 | ||
| Conglomerato bituminoso | t | 1.299 | 1.632 | 525 |
8 Materiali rinnovabili

| Materiale | U.M. | 2019 | 2020 | 2021 |
|---|---|---|---|---|
| Deviatoi e altri apparecchi del binario (giunti, paraurti, passaggi a livello) |
n. | 959 | 1.401 | 683 |
| Diluenti e additivi | L | 314.890 | 115.517 | 125.569 |
| Dispositivi sicurezza (DPI, estintori, ecc.) | n. | 55.754 | 268.135 | 256.426 |
| Emulsione bituminosa | L | 215.545 | 300 | 0 |
| Gas tecnici in bombole (ossigeno, acetilene, ecc.) in kg |
kg | 15.025 | ||
| Gas tecnici in bombole (ossigeno, acetilene, ecc.) in l |
l | 209.158 | ||
| Gas tecnici in bombole (ossigeno, acetilene, ecc.) in m3 |
m3 | 0 | ||
| Gas tecnici in bombole (ossigeno, acetilene, ecc.) in n. |
n. | 60.321 | 52.547 | 243 |
| Geotessile, guina, materassino | m2 | 26.016 | 48.351 | 67.641 |
| Impianti logistici | n. | 171 | 39.501 | 7 |
| Inerti vari | t | 157.945 | 151.173 | 120.417 |
| Kit saldatura alluminotermica | n. | 14.962 | 15.406 | 17.760 |
| Legnami in n.8 | n. | 107 | ||
| Legnami in metri cubi8 | m3 | 25 | 160 | 0 |
| Manufatti in calcestruzzo in pezzi | n. | 22.720 | 11.116 | 5.912 |
| Manufatti lineari in CLS (es. cordoli, canalette, beole, tubi, etc.) |
m | 52.391 | 16.434 | 27.285 |
| Marmi, pavimenti e rivestimenti | m2 | 7.032 | 7.170 | 36.698 |
| Materiale di consumo per mezzi e attrezzature | N. | 7.692 | ||
| Materiale elettrico in m (cavi, corde per messa a terra, ecc.) |
m | 27.337 | 6.972 | 78.176 |
| Materiale elettrico in pezzi (terminali, capicorda, ecc.) |
n. | 88.003 | 320.120 | 134.734 |
| Materiale in acciaio in kg (tondo, filo, ecc.) | kg | 4.904.725 | 2.526.580 | 3.938.952 |
| Materiale in gomma in pezzi | n. | 7.320 | 331.878 | 15.330 |
| Materiale in legno in pezzi (listelli, ecc.) 8 | n. | 80.198 | 63.961 | 43.832 |
| Materiale in PVC in m | m | 55.316 | 71.461 | 91.005 |
| Materiale in PVC in pezzi | n. | 84 | 1.605 | 9.414 |
| Materiali in ferro in m | m | 36 | 67.672 | 58.460 |
| Materiali in ferro in pezzi | n. | 10.833.988 | 3.862.542 | 1.890.757 |
| Materiali metallici in kg (profilati, lamiere, reti, ecc.) |
kg | 138.749 | 504.453 | 1.411.233 |
| Materiali metallici in pezzi (carpenteria, minuteria ecc.) |
n. | 27.054 | 102.640 | 3.691.564 |
| Oli e grassi in kg | kg | 1.435 | 1.858 | 3.387 |
| Oli e grassi in litri | L | 212.640 | 99.057 | 157.801 |
| Pannelli Pre-fabbricati in c.a. (es. lastre predalles) |
m2 | 3.330 | 15.417 | 59.952 |

| Materiale | U.M. | 2019 | 2020 | 2021 |
|---|---|---|---|---|
| Passaggi a livello | m2 | 1.940 | ||
| Pietrisco ferroviario | t | 393.790 | 490.011 | 599.624 |
| Recinzioni | m | 3.415 | 15.577 | 4.117 |
| Recinzioni e rete in mq | m2 | - | 5.100 | 0 |
| Resine / ancoranti chimici | n. | 434 | 2.043 | 66.116 |
| Rotaie | t | 644 | 15.960 | 2.873 |
| Segnaletica stradale o ferroviaria | n. | 298 | 1.587 | 2.332 |
| Sistema di attacco | n. | 622.243 | 386.055 | 252.726 |
| Traverse e traversoni in CAP | n. | 86.749 | 47.011 | 28.321 |
| Traverse e traversoni in legno | n. | 242 | 1.033 | 36.111 |
| Treccia | m | 34.700 | ||
| Vernici e smalti in kg | kg | 851 | 12.596 | 23.274 |
| Vernici e smalti in litri | L | - | 5.540 | 2.704 |
Materiali utilizzati che provengono da riciclo / riutilizzo
Nella tabella di seguito invece sono rappresentante le quantità relative ai materiali che provengono da riciclo / riutilizzo. Si riscontra che tali materiali interessano solamente l'attività di costruzione e manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria (Business Unit Track & Light Civil Works) e vengono impiegati principalmente per l'esecuzione di scali temporanei e attività secondarie. Infatti, per la realizzazione di linee in esercizio i materiali utilizzati sono sempre oggetto di omologazione o prequalifica da parte del Cliente e nella maggior parte dei casi è il Cliente stesso che richiede materiali non provenienti da riciclo / riutilizzo.
| Materiale | U.M. | 2019 | 2020 | 2021 |
|---|---|---|---|---|
| Deviatoio riutilizzato | n. | 3 | - | - |
| Inerti riciclati | t | - | - | - |
| Traverse in CAP riutilizzate | n. | - | 1.300 | - |
Nelle tabelle seguenti, per ciascun materiale che proviene da riciclo / utilizzo è indicata la relativa percentuale di utilizzo nel periodo di riferimento.
| Materiale - Deviatoio | U.M. | 2019 2020 |
2021 | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Deviatoio riutilizzato | 3 | - | - | ||
| Deviatoi e altri apparecchi del binario (non provenienti da riciclo / riutilizzo) |
n. | 23 | 9 | 683 | |
| % Materiali che provengono da riciclo / riutilizzo |
% | 11,5% | - | - |

| Materiale - Inerti | U.M. | 2019 | 2020 | 2021 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Inerti riciclati | - | - | - | ||
| Inerti vari (non provenienti da riciclo / riutilizzo) |
t | 157.945 | 151.173 | 120.417 | |
| % Materiali che provengono da riciclo / riutilizzo |
% | - | - | - |
| Materiale - Traverse | U.M. | 2019 | 2020 | 2021 |
|---|---|---|---|---|
| Traverse in CAP riutilizzate | - | 1.300 | - | |
| Traverse e traversoni in CAP (non provenienti da riciclo / riutilizzo) |
n. | 86.746 | 46.622 | 28.321 |
| % Materiali che provengono da riciclo / riutilizzo |
% | - | 2,7% | - |

La risorsa acqua
GRI 303-1 GRI 303-2 GRI 303-3 GRI 303-5
Lo standard di rendicontazione relativo alle risorse idriche (GRI 303) è coerente con gli SDG / obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030 della Nazioni Unite, in particolare con l'obiettivo 6, che definisce degli obiettivi relativi, tra gli altri, alla sostenibilità delle risorse idriche in tutto il mondo. Lo standard prevede la rendicontazione sull'uso dell'acqua di un'organizzazione, sugli impatti associati e su come affrontarli.
Le politiche di gestione delle risorse idriche
Fonti di prelievo - I prelievi delle fonti idriche da parte del Gruppo sono pianificati con l'obiettivo di contenere l'impatto causato dalle attività produttive (stabilimenti), a cui sono associati gli utilizzi più significativi di acqua. Le fonti principali di prelievo sono rappresentate da acque sotterranee (pozzi) e da acquedotti.
Stress idrico - Lo stress idrico fa riferimento alla capacità o incapacità di soddisfare la domanda di acqua, sia umana che da parte degli ecosistemi nel loro complesso, ovvero il rapporto tra prelievo di acqua totale e l'approvvigionamento rinnovabile disponibile da fonti di superficie e acque sotterranee. I prelievi di acqua includono usi domestici, industriali, irrigua e di consumo di bestiame e non consumati. Valori più elevati indicano una maggiore concorrenzatra gli utenti.
Come strumento per la valutazione delle aree a stress idrico si è fatto riferimento all'Aqueduct Water Risk Atlas Aqueduct | World Resources Institute (wri.org) del World Resources Institute.
Le unità produttive italiane del Gruppo Salcef, in particolare Il complesso industriale di Overail (Aprilia LT) e Gli stabilimenti produttivi di SRT (Fano PU), sono localizzate in aree caratterizzate da stress idrico classificato come alto / molto alto. Allo scopo di limitare l'impatto sulla risorsa acqua da parte del Gruppo sono stati realizzati i seguenti interventi:
- Overail Railway Materials
- Prelievo da pozzo esclusivo di proprietà per ridurre impatto su rete idrica;
- Realizzazione di una Centrale idrica per trattare, immagazzinare e monitorare le acque utilizzate nello stabilimento;
- Sistema di riutilizzo delle acque di lavaggio del calcestruzzo e delle acque provenienti dalla condensa del vapore.
- SRT Railway Machines
- Prelievo da pozzo esclusivo di proprietà per ridurre impatto su rete idrica;
- Realizzazione di un impianto di trattamento acque di autolavaggio.
Prelievi – consumi e scarichi idrici
Il prelievo idrico
Come richiesto dai GRI Standards (informativa GRI 303-3), i dati dei prelievi vengono riportati in Mega Litri (1 metro cubo = 0,001 Mega Litri). La tabella evidenzia i prelievi anche in relazione alle caratteristiche dell'acqua, che viene distinta in: acqua dolce (acqua con una concentrazione di solidi disciolti totali pari o inferiori a 1.000 mg/l), e altre tipologie di acqua, con una concentrazione di solidi disciolti totali superiore a 1.000 mg/l.

| Prelievi idrici | 2019 | 2020 | 2021 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (ML - Megalitri) | Totale | Area a stress idrico |
Totale | Area a stress idrico |
Totale | Area a stress idrico |
| Acque di superficie | ||||||
| Acqua dolce (≤1,000 mg/L Totale Solidi Disciolti) |
- | - | - | |||
| Altre tipologie di acqua (>1,000 mg/L Totale Solidi Disciolti) |
- | - | - | |||
| Totale | - | - | - | - | - | |
| Acque sotterranee (Pozzi) | ||||||
| Acqua dolce (≤1,000 mg/L Totale Solidi Disciolti) |
26,60 | 26,60 | 13,60 | 13,60 | 25,35 | 25,35 |
| Altre tipologie di acqua (>1,000 mg/L Totale Solidi Disciolti) |
- | - | - | - | - | |
| Totale | 26,60 | 26,60 | 13,60 | 13,60 | 25,35 | 25,35 |
| Acqua di mare | ||||||
| Acqua dolce (≤1,000 mg/L Totale Solidi Disciolti) |
- | - | - | - | ||
| Altre tipologie di acqua (>1,000 mg/L Totale Solidi Disciolti) |
- | - | - | - | ||
| Totale | - | - | - | - | - | |
| Acqua prodotta | ||||||
| Acqua dolce (≤1,000 mg/L Totale Solidi Disciolti) |
- | - | - | - | ||
| Altre tipologie di acqua (>1,000 mg/L Totale Solidi Disciolti) |
- | - | - | - | ||
| Totale | - | - | - | - | ||
| Risorse idriche di terze parti (Acquedotto) |
||||||
| Acqua dolce (≤1,000 mg/L Totale Solidi Disciolti) |
16,40 | 12,50 | 8,50 | 3,80 | 14,50 | 2,61 |
| Altre tipologie di acqua (>1,000 mg/L Totale Solidi Disciolti) |
- | - | - | - | 0,00 | |
| Totale | 16,40 | 12,50 | 8,50 | 3,80 | 14,50 | 2,61 |
| Acqua dolce ≤1,000 mg/L Totale Solidi Disciolti) |
43,00 | 39,10 | 22,20 | 17,40 | 39,84 | 27,96 |
| Altre tipologie di acqua (>1,000 mg/L Totale Solidi Disciolti) |
- | - | - | - | 0,00 | - |
| Totale | 43,00 | 39,10 | 22,20 | 17,40 | 39,84 | 27,96 |

La definizione di acqua dolce / altre tipologie di acqua, adottata dai GRI Standards, si basa sulla norma ISO 14046:2014 e sul documento dell'USGS (United States Geological Survey), Water Science Glossary of Terms, water.usgs.gov/edu/dictionary.html, (accesso 1° giugno 2018) e sul documento dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) Guidelines for Drinking-water Quality (Linee guida sulla qualità dell'acqua potabile) del 2017.

L'aumento anno su anno dei prelievi è riconducibile al fatto che Overail, la società del Gruppo che utilizza la maggior quantità di acqua per la produzione di manufatti in calcestruzzo, nel 2020 ha registrato un livello di produzione molto basso a causa dell'interruzione dovuta alla pandemia da Covid-19. Confrontando il dato 2021 con il 2019 si evidenzia un calo dei prelievi idrici del 7% nonostante il valore della produzione sia sensibilmente maggiore.
I prelievi in aree caratterizzate da stress idrico riguardano gli stabilimenti italiani del Gruppo sopra richiamati, unitamente (in misura minore) i prelievi di acqua intervenuti nel corso delle attività operative e commesse gestite in Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti. Nel 2021 si registra un ulteriore calo dei prelievi in aree a stress idrico, che ammontano al 70,1% del totale rispetto al 78,4% del 2020 e al 90,9% del 2019.
In Overail la fonte di approvvigionamento delle acque industriali è il pozzo per la derivazione di acqua da corpo idrico sotterraneo, con emungimento dell'acqua pubblica da falda per i diversi usi del fabbisogno.
L'acqua prelevata dal pozzo viene utilizzata in modi distinti:
- Direttamente per il confezionamento dei calcestruzzi per la fabbricazione dei manufatti.
- Direttamente per i lavaggi degli impianti e delle macchine e attrezzature: al termine dei lavaggi l'acqua viene inviata all'impianto di trattamento e quindi riciclata per il successivo riutilizzo nel processo produttivo, e in particolare negli impianti per il confezionamento del calcestruzzo.
- Previo trattamento, per alimentazione generatori di vapore (maturazione delle traverse), per la stagionatura accelerata dei manufatti prodotti.

▪ Parte utilizzata per il lavaggio, oltre che dei macchinari, delle superfici di lavoro.
La produzione dello stabilimento può avvenire su di un unico turno, oppure si suddivide in 2 turni lavorativi di otto ore ciascuno.
Quando la produzione avviene su di un unico turno, non risulta necessaria una stagionatura accelerata; pertanto, non si utilizzano generatori di vapore H24 (potenzialità per un consumo di circa 2 m3 /h di H2O).
Gli scarichi idrici
Gli scarichi idrici sono prodotti dalle attività presso gli uffici e, prevalentemente, dagli stabilimenti industriali.
Presso Il complesso industriale di Overail vengono generate le seguenti tipologie di reflui:
- acque reflue industriali, queste acque sono tenute completamente separate dagli scarichi di tipo domestico e dagli scarichi delle acque meteoriche;
- acque reflue domestiche, costituite dalle acque di scarico provenienti dai servizi igienici;
- acque meteoriche di dilavamento, raccolte nelle aree impermeabili dello stabilimento con effetto di lavaggio delle stesse.
Durante le attività di ristrutturazione e ampliamento dello stabilimento è stato inserito un nuovo impianto di demineralizzazione dell'acqua emunta dal pozzo, costituito da un doppio processo ad osmosi inversa, per l'alimentazione delle sole caldaie per la produzione di vapore, necessario alla realizzazione del calcestruzzo. Tale sistema, pienamente funzionante dal 2021, non produce fanghi ma genera uno scarico continuo che ha gli stessi componenti chimici delle acque emunte prelevate.
La domanda di autorizzazione allo scarico delle acque reflue industriali trattate di Overail, nel solo caso di eventuale recapito finale in corpo idrico superficiale, riguarda il Fosso di Caronte.
Inoltre, per ridurne la quantità ed evitare scarichi a terra o in fosso (dopo adeguato trattamento) è stato installato un complesso sistema di captazione, ricircolo e trattamento delle acque di risulta dei lavaggi e delle condense al fine di riutilizzarle nel processo produttivo.
Le acque meteoriche, non usate e non trattate, hanno i requisiti per lo scarico diretto in corpi idrici superficiali nel rispetto delle norme di legge e senza trattamenti.
L'AUA prevede di verificare che lo scarico idrico dell'impianto di depurazione delle acque reflue di stabilimento (il quale tratta le acque di processo unitamente alle acque di produzione e alle acque reflue civili) rispetti i limiti di legge per lo scarico di acque industriali in corpo idrico superficiale. A tal fine, come stabilito nel Piano annuale degli autocontrolli, viene eseguito un monitoraggio annuale a cura di un laboratorio esterno accreditato.
Con riferimento allo stabilimento di SRT è stato autorizzato lo scarico nella pubblica fognatura di acque reflue urbane delle acque reflue industriali, provenienti dall'impianto di lavaggio vagoni ferroviari e dalla raccolta e trattamento delle acque meteoriche di dilavamento e acque di prima pioggia relative all'impianto di lavaggio, prodotte dall'attività di officina macchine ferroviarie, nel rispetto dei valori limite di emissione previsti dall'AUA.
Bilancio di sostenibilità 2021 | Dichiarazione consolidata Non Finanziaria

Per tutte le altre sedi, gli scarichi sono oggetto di apposita autorizzazione.
Consumi idrici
I consumi di acqua avvengono prevalentemente nelle attività produttive delle BU Track & Light Civil Works, Energy, Signalling & Telecommunication, Heavy Civil Works e Railway Materials.
Nelle prime tre Business Unit citate il consumo d'acqua è relativo prevalentemente a tutte le attività connesse alle opere civili effettuate durante le operazioni di intervento sull'infrastruttura ferroviaria quali: realizzazioni fondazioni, muri di sostegno, pavimentazioni, ecc.
Mentre per la BU Railway Materials i consumi sono generati dalle attività svolte nello stabilimento di Overail (vedi Il complesso industriale di Overail), le quali richiedono l'utilizzo di acqua principalmente nei processi produttivi in quanto l'acqua è un ingrediente dell'impasto di calcestruzzo.
Anche in considerazione del fatto che Overail produce solo su commesse acquisite e mai per magazzino, non è possibile indicare in via previsionale un consumo fisso di acqua annuo, che dovrà essere invece rilevato, a consuntivo, tramite lettura del misuratore di portata, misurando l'acqua emunta dalla falda attraverso l'elettropompa sommersa nel pozzo. I quantitativi prelevati sono oggetto di apposito reporting annuale, in accordo a quanto prescritto dall'ente territoriale di competenza. Ai controlli quantitativi si aggiungono i controlli qualitativi, effettuati da un laboratorio esterno in funzione di quanto dichiarato nel Piano annuale degli autocontrolli.



Consumi idrici per Business Unit
Di seguito un dettaglio dei consumi idrici espressi per Business Unit. Si può notare la prevalenza della Business Unit Railway Materials per questo indicatore (fino a circa l'83% del totale per l'anno 2021).
| Track & | Energy, | Heavy | Totale | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Anno | General Services |
Light Civil Works |
Signalling & Telecom. |
Civil Works |
Railway Machines |
Railway Materials |
Engineering | (ML) |
| 2019 | - | 10 | - | 1 | - | 29 | - | 40 |
| 2020 | - | 3 | 1 | - | - | 14 | - | 18 |
| 2021 | - | 5 | 0 | - | - | 24 | - | 29 |
I consumi sono espressi in Mega Litri.

Consumi idrici

Energia ed emissioni
GRI 103-2 GRI 103-3 GRI 302-1 GRI 302-3 GRI 302-4 GRI 305-1 GRI 305-2 GRI 305-4
L' nione Europea e le raccomandazioni della TC D
Nel presente paragrafo viene riportata l'informativa in materia di cambiamenti climatici, sulla base dello schema previsto dalle raccomandazioni della TCFD - Task Force on Climate-related Financial Disclosures del Financial Stability Board. L'informativa richiama la Comunicazione della Commissione Europea Orientamenti sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario: Integrazione concernente la comunicazione di informazioni relative al clima (2019/C 209/01). Tale Comunicazione, che costituisce un supplemento delle linee guida emesse dalla stessa Commissione per la rendicontazione non finanziaria prevista dalla Direttiva EU 95/2014, contiene gli orientamenti (non vincolanti) per le informazioni da fornire da parte delle imprese in materia di cambiamenti climatici.
Governance
Il sistema complessivo di governance di Salcef è descritto nel precedente Capitolo 3. LA GOVERNANCE/

Il governo responsabile dell'impresa, al quale si rinvia. In tale sistema, particolare rilevanza occupa il ruolo del Comitato Controllo e Rischi (di seguito CCR), il quale coadiuva l'organo amministrativo nelle valutazioni e decisioni in materia di gestione dei rischi e sistema di controlli interni, nell'ottica di garantire una conduzione dell'impresa volta alla massimizzazione del valore e allo sviluppo sostenibile della Società.
Il CCR, si esprime annualmente in ordine all'adeguatezza ed efficacia dei presidi e strumenti adottati dalla Società per identificare, misurare, gestire e monitorare i principali rischi che possano compromettere la capacità di implementare le strategie e raggiungere gli obiettivi aziendali.
Le valutazioni e le decisioni in ordine ai rischi correlati agli aspetti ambientali, e tra essi quelli riconducibili ai cambiamenti climatici, sono, pertanto, sottoposte a processi caratterizzati da adeguata attenzione.
I principali strumenti operativi sono rappresentati da a) Policy ESG; b) Politica Integrata Qualità, Salute e Sicurezza e Ambiente; b) Sistema gestione ISO 14001:2015; c) Sistema gestione Energia 50001 Coget Impianti; d) Modello ERM.
Strategie: il settore, i cambiamenti climatici ed il ruolo di Salcef
Come già richiamato nel Capitolo 2. L'IMPEGNO PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE, il settore dei trasporti è interessato da una fase di rilevante trasformazione verso la realizzazione di un sistema di mobilità più intelligente, più pulito e più inclusivo. Uno dei principali driver di tale trasformazione è quello dei cambiamenti climatici, nelle due dimensioni: a) mitigazione dei cambiamenti climatici, grazie ad un sistema che privilegi il trasporto pubblico (ferroviario in particolare) e diminuzione della dipendenza da combustibili fossili, riducendo le emissioni; b) adattamento ai cambiamenti climatici in corso, rafforzando le infrastrutture dei sistemi vulnerabili agli effetti dei cambiamenti climatici (eventi meteorologici estremi e disastri naturali).
Salcef è parte attiva ed abilitatore di tale processo di trasformazione, che supporta ed accompagna attraverso i servizi ed i prodotti offerti attraverso le business unit nei rispettivi segmenti di attività.
La necessità di risposta da parte delle imprese ai cambiamenti climatici trova peraltro riscontro anche all'interno dell'organizzazione Salcef: la Politica Integrata Qualità, Salute e Sicurezza e Ambiente e le azioni attuate per un utilizzo responsabile delle risorse hanno tale obiettivo, che comprende anche la riduzione delle emissioni direttamente generate.
Salcef non ha al momento sviluppato scenari specifici di medio-lungo periodo che quantifichino la resilienza e gli effetti economico-finanziari di un aumento delle temperature inferiore o uguale a 2 °C e uno scenario superiore a 2 °C (20).
Risk management
Nell'ambito del sistema Enterprise Risk Management del Gruppo (vedere La gestione dei rischi), nell'esercizio 2021 sono stati portati a termine due assessment in differenti periodi (primo e secondo semestre). L'analisi dei dati emersi ha permesso l'identificazione e la valutazione, anche, di rischi (ed opportunità) legati ai cambiamenti climatici nonché la prioritizzazione degli stessi. Attività, quest'ultima, che ha reso peraltro possibile l'individuazione di uno specifico rischio di tipo ambientale nella lista dei principali rischi monitorati dalla Salcef, e per il quale sono stati definiti idonei strumenti di misurazione (Key Risk Indicator).

Rischi e opportunità
Nell'ambito dell'attività di Enterprise Risk Management, Salcef ha identificato i seguenti principali rischi e opportunità legati ai potenziali effetti dei cambiamenti climatici. Si evidenzia che, rispetto a tali rischi, non sono state ancora sviluppati degli specifici "business case" / "sensitivity analysis".
| Rischi - Transition risks |
Impatti e modalità gestione |
|---|---|
| Rischi normativi e regolamentari |
Rivisitazione periodica della pianificazione strategica del Gruppo in conseguenza dei cambiamenti intervenuti nella regolamentazione del mercato e nella concorrenza, nonché nelle capacità produttive delle Business Unit del Gruppo. Definizione della missione aziendale, che identifica il profilo dell'organizzazione, dei mercati di riferimento, dei clienti, delle attività svolte. |
| Rischi approvvigionamento materie prime / energia |
Salcef adotta una strategia di trattamento del rischio tesa al monitoraggio costante delle tendenze di mercato, all'ampiamento della base della supply chain, all'adattamento della contrattualistica con clausole mitigative di tali fenomeni (i.e. escalation price materie prime). Con riferimento agli stabilimenti, Salcef persegue una strategia tesa a ridurre la dipendenza da forniture esterne di energia elettrica, attraverso l'installazione di impianti fotovoltaici. |
| Rischi tecnologici | Il Gruppo adotta una strategia di rilevanti investimenti, in particolare per i Macchinari rotabili, al momento alimentati a combustibili fossili, al fine di evitarne l'obsolescenza tecnologica. Tali investimenti, che tengono conto dell'evoluzione normativa in materia, comportano un progressivo efficientamento in termini di consumi e di conseguente riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera e degli impatti ambientali. Le attività ed i costanti investimenti di Ricerca e sviluppo (R&S) rappresentano una attività di rilievo per Salcef, al fine di cogliere le possibili opportunità che il mercato offre in termini di sviluppo e introduzione di nuove tecnologie, nuovi strumenti o metodi di lavoro. Tale approccio riguarda non soltanto gli asset di Salcef, ma, più in generale, l'evoluzione di medio-lungo termine dei sistemi e modalità di trasporto ferroviario e l'introduzione di nuove tecnologie e sistemi. |
| Rischi di mercato | Le tematiche in materia di cambiamenti climatici presentano per il Gruppo rischi non ritenuti significativi (se non per quanto già richiamato relativi agli investimenti per il rinnovo della flotta di mezzi). Al contrario, la necessità di risposta ai rischi del rappresenta per Salcef un'opportunità di climate change rafforzamento della propria posizione sul mercato (si veda la successiva tabella "Opportunità"). |
| Rischi reputazionali | Salcef, in quanto public company , per il settore di attività delle opere pubbliche, è molto sensibile al rischio reputazionale. In quest'ottica, assume un ruolo fondamentale anche la sul piano ambientale. I rischi connessi compliance all'ambito ambientale sono considerati particolarmente rilevanti per Salcef, che ha individuato e definito uno specifico indicatore per la rilevazione dei livelli di allerta. Sul piano dell'immagine, inoltre, Salcef può contare su una posizione di vantaggio nel sistema economico globale, in quanto operante in settore classificato come green |

| Rischi - Transition risks |
Impatti e modalità gestione |
|---|---|
| Rischi - Physical risks | Impatti e modalità gestione |
| Rischi di business interruption - rischi ricorrenti |
Salcef potrebbe essere soggetta a parziali fenomeni di business interruption dovuti ad eventi esogeni e/o calamità naturali. Il Gruppo svolge la propria attività prevalentemente con cantieri mobili dislocati in diverse aree geografiche. Pertanto, il rischio di impatta solo business interruption parzialmente sulla capacità produttiva di Salcef. |
| Rischi di business continuity – rischi acuti |
La continuità aziendale, per le ragioni di cui al punto precedente, è garantita dalla tipologia del business e dalla relativa organizzazione delle risorse tecniche ed umane. |
| Opportunità | Impatti e modalità gestione |
|---|---|
| Evoluzione normativa |
L'evoluzione normativa, che accompagna il processo di trasformazione del settore dei trasporti secondo gli obiettivi di realizzare un sistema di mobilità sostenibile (si veda il Capitolo 2. L'IMPEGNO PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE del presente documento) rappresenta una significativa opportunità per Salcef di espandere la propria sfera di attività, in quanto operatore attivo nel settore del trasporto ferroviario. |
| Mercato ed evoluzione tecnologica |
Gli effetti del rappresentano un fattore di accelerazione climate change dell'espansione del sistema di mobilità sostenibile, in grado di generare effetti positivi sul business del Gruppo in termini di maggiore domanda di servizi. |
Metriche e target
Performance – indicatori e metriche
L'attuale sistema di rendicontazione Salcef si basa sugli indicatori di performance e metriche definiti dai GRI Standards. In particolare, vengono rendicontati:
302 ENERGIA
- 302-1 Energia consumata all'interno dell'organizzazione
- 302-3 Intensità energetica
305 EMISSIONI
- 305-1 Emissioni dirette di GHG (Scope 1)
- 305-2 Emissioni indirette di GHG da consumi energetici (Scope 2)

305-3 Altre emissioni indirette di GHG (Scope 3) – rendicontazione parziale (dal DNF 2021)
305-4 Intensità delle emissioni di GHG
Target (Obiettivi)
Il Gruppo Salcef ha al momento definito i seguenti obiettivi relativi alla propria organizzazione:
- Riduzione degli indici di intensità energetica (rinnovo flotta ed efficientamento dei consumi).
- Aumento dell'energia consumata da fonti rinnovabili (energia elettrica installazione impianti fotovoltaici).

I consumi di energia
Nel Gruppo Salcef, i vettori energetici utilizzati prevalentemente sono il diesel presso i cantieri, per l'alimentazione di macchinari e attrezzature e l'energia elettrica presso gli stabilimenti.
| Energia consumata (GJ) |
2019 | 2020 | 2021 |
|---|---|---|---|
| Energia elettrica | |||
| Energia elettrica acquistata | 11.575 | 11.094 | 13.898 |
| Di cui da fonti rinnovabili | 655 | ||
| Energia elettrica prodotta da impianto fotovoltaico | 52 | 1.393 | 2.055 |
| Meno energia ceduta in rete | - | 211 | 169 |
| Totale | 11.628 | 12.275 | 15.784 |
| Di cui da fonti rinnovabili | 52 | 1.182 | 2.541 |
| Carburante Autoveicoli | |||
| Diesel | 42.434 | 39.488 | 58.050 |
| Benzina | 3.219 | 5.141 | 11.246 |
| GPL | 5 | 2 | 360 |
| Totale | 45.659 | 44.631 | 69.656 |
| Carburante Mezzi d'opera (M.d.O.) e macchinari | |||
| Diesel | 117.639 | 129.733 | 184.915 |
| Benzina | 116 | ||
| Totale | 117.639 | 129.733 | 185.030 |
| Metano per riscaldamento | 2.113 | 4.430 | 1.803 |
| Altre fonti - Metano per attività di produzione | 11.245 | 2.137 | 4.436 |
| Totale consumo energia - GJ | 188.284 | 193.206 | 276.709 |
| Di cui da fonti rinnovabili | 52 | 1.182 | 2.541 |
I dati dei consumi di energia vengono presentati in Giga Joule, misura prevista dai GRI Standards che ne consente la comparazione. Il Joule è unità di misura del lavoro e dell'energia ed è "pari al lavoro compiuto dalla forza di 1 newton per spostare un corpo di 1 m lungo la sua linea d'azione; si identifica con l'energia che si dissipa in 1 secondo sotto forma di calore" (Oxford Languages).


Consumo di energia
La quota principale di consumi, pari al 67% nel 2021 – stabile rispetto al 2020 - è relativa alla tipologia Carburante per mezzi d'opera (M.d.O.) e macchinari di cui maggior dettaglio nel paragrafo dedicato. Nel 2021 si registra un aumento della componente Carburante Autoveicoli, passata dal 23% del 2020 al 25% del 2021.
A fronte di un'incidenza dell'energia elettrica sul totale in lieve riduzione rispetto al 2020, si osserva una quota del consumo di energia da fonti rinnovabili più che raddoppiato rispetto al 2020, dovuto principalmente agli impianti fotovoltaici installati presso gli stabilimenti di Overail (vedi Il complesso industriale di Overail) e di SRT (vedi Gli stabilimenti produttivi di SRT), e all'ottenimento di Certificati di Garanzia di Origine in 4 società del Gruppo. Maggior dettaglio è fornito nella sezione dedicata alla Energia elettrica.

Consumo di energia da fonti rinnovabili

Analizzando il dato per Business Unit si osserva una netta incidenza della Business Unit Track & Light Civil Works sui consumi di energia totali. Questa BU rappresenta il core business del Gruppo ed è pertanto la più attiva. La BU consuma principalmente l'energia sottoforma di Carburante per mezzi d'opera (M.d.O.) e macchinari che, come detto prima, è la tipologia di consumo maggiormente rappresentata.
| Energia consumata (GJ) | |||
|---|---|---|---|
| Totale consumi per Business Unit | 2019 | 2020 | 2021 |
| General Services | 3.853 | 3.463 | 16.787 |
| Track & Light Civil Works | 149.557 | 155.081 | 215.965 |
| Energy, Signalling & Telecom | 7.049 | 11.980 | 19.069 |
| Heavy Civil Works | 4.475 | 5.723 | 3.027 |
| Railway Machines | 2.407 | 5.215 | 8.756 |
| Railway Materials | 20.366 | 11.210 | 13.070 |
| Engineering | 576 | 534 | 34 |
| Totale | 188.284 | 193.206 | 276.709 |
| Incidenza consumi Business Unit Track & Light Civil Works | 79% | 80% | 78% |
Per ridurre questi consumi il Gruppo Salcef ha previsto precisi obiettivi e strategie descritti nel paragrafo Obiettivi e progetti per la riduzione dei consumi di energia.

Consumo di energia per Business Unit

Energia elettrica
L'energia elettrica viene utilizzata prevalentemente per alimentare le attrezzature e gli impianti presso gli stabilimenti produttivi e le utenze degli uffici.
Nel 2021, a fronte di un aumento dei consumi di energia elettrica dovuto essenzialmente all'incremento delle attività del Gruppo e al nuovo perimetro di consolidamento, si registra un ricorso significativamente superiore all'energia da fonti rinnovabili, sia in termini di energia acquistata – di cui il 5% ha ricevuto il certificato di Garanzia d'Origine – che di energia auto-prodotta da impianto fotovoltaico presso gli stabilimenti di Overail (vedi Il complesso industriale di Overail) e di SRT (vedi Gli stabilimenti produttivi di SRT). Nel 2021 la quota di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili è quindi pari al 16% del totale, in netto aumento rispetto al circa 10% del 2020.
| Energia elettrica | Unit | 2019 | 2020 | 2021 |
|---|---|---|---|---|
| Energia elettrica acquistata | kWh | 3.215.402 | 3.081.548 | 3.860.569 |
| Di cui da fonti rinnovabili | kWh | 182.000 | ||
| Energia elettrica prodotta da impianto fotovoltaico |
kWh | 14.471 | 386.973 | 570.865 |
| Meno energia ceduta in rete | kWh | - | 58.677 | 46.937 |
| Totale | kWh | 3.229.873 | 3.409.844 | 4.384.497 |
| Di cui da fonti rinnovabili | kWh | 14.471 | 328.296 | 705.928 |

Energia proveniente da fonti rinnovabili per Business Unit
Energia elettrica prodotta da impianto fotovoltaico al netto di quella ceduta in rete (kWh)
Energia elettrica acquistata da fonti rinnovabili (kWh)

Carburante autoveicoli
Il carburante per autoveicoli viene utilizzato prevalentemente per il trasporto di persone e per il trasporto di merci su strada per raggiungere le unità operative e i cantieri. L'aumento dei consumi di benzina è principalmente riconducibile al pieno consolidamento di Delta Railroad Construction.
| Carburante autoveicoli | Unit | 2019 | 2020 | 2021 |
|---|---|---|---|---|
| Diesel | litri | 1.199.594 | 1.116.968 | 1.621.515 |
| Benzina | litri | 102.439 | 163.581 | 348.173 |
| GPL | litri | 211 | 78 | 14.800 |
| Di cui da fonti rinnovabili | litri | - | - | - |
Carburante per mezzi d'opera M.d.O.) e macchinari
Il carburante per Mezzi d'Opera e macchinari rappresenta la tipologia energetica con più incidenza sui consumi. Esso viene utilizzato in via prevalente per i mezzi d'opera sia su strada che rotaia impiegati nei cantieri, e per l'alimentazione delle infrastrutture di cantiere, tramite generatori. Il vettore energetico principalmente utilizzato è il diesel. L'aumento rispetto al 2020 è principalmente riconducibile alle esigenze operative di alcuni progetti all'estero non riconducibili a scelte della società, che hanno comportato un maggior consumo di carburante a parità di produzione.
| Carburante per MDO | Unit | 2019 | 2020 | 2021 |
|---|---|---|---|---|
| Diesel | litri | 3.325.627 | 3.667.522 | 5.165.214 |
| Benzina | litri | 3.585 | ||
| Totale | litri | 3.325.627 | 3.667.522 | 5.168.799 |
| Di cui da fonti rinnovabili | litri | - | - | - |
Gas naturale (metano) riscaldamento
Nel corso dell'anno 2021 i consumi relativi al vettore energetico "Metano" utilizzato per il riscaldamento ha riscontrato una diminuzione rispetto all'anno precedente, riportando il valore in linea con il dato al 2019.
| Gas naturale (metano) riscaldamento |
Unit | 2019 | 2020 | 2021 |
|---|---|---|---|---|
| Metano | smc | 59.903 | 125.558 | 51.101 |
| Totale | smc | 59.903 | 125.558 | 51.101 |
Gas naturale (metano) per attività di produzione
Nel corso del triennio i consumi relativi al vettore energetico "Metano" utilizzato per la produzione di vapore presso lo stabilimento di Overail (BU Railway Materials) e per le attività di verniciatura presso gli

stabilimenti di SRT (BU Railway Machines) ha riscontrato un andamento piuttosto variabile e una sensibile diminuzione nel 2021 rispetto al dato di inizio triennio (2019).
Ciò è stato determinato dal fatto che, quando la produzione avviene su di un unico turno, non risulta necessaria una stagionatura accelerata, pertanto, non si utilizzano i generatori di vapore. Nel corso del 2020 è stata effettuata una produzione prevalente su di un unico turno, con uno scarso uso, quindi, dei generatori di vapore.
| Altre fonti | Unit | 2019 | 2020 | 2021 |
|---|---|---|---|---|
| Metano per attività di produzione | smc | 318.721 | 60.572 | 125.723 |
| Totale | smc | 318.721 | 60.572 | 125.723 |
Intensità energetica
Al fine di analizzare l'intensità dei consumi, si è scelto di parametrizzare il valore dei consumi rispetto ai ricavi del periodo di riferimento, espressi in milioni di euro. L'indice così ottenuto è stato scelto al fine di rappresentare quello che è il consumo di energia necessario per generare un milione di euro di ricavi. Questo indice risulta particolarmente efficace per comparare società, Business Unit oppure diversi periodi tra loro che risulteranno quindi depurati dalle relative produzioni. I ricavi utilizzati per questo indice s'intendono quelli aggregati senza elisioni intercompany.
| Intensità energetica | Unit | 2019 | 2020 | 2021 |
|---|---|---|---|---|
| Consumi energia | GJ | 188.284 | 193.206 | 276.709 |
| Ricavi | Euro | 351.756.112 | 370.320.906 | 485.309.339 |
| Indice intensità | GJ/Milioni di euro |
535 | 522 | 570 |

Intensità energetica

Analizzando l'intensità del consumo di energia per ciascuna tipologia di consumo, si conferma la predominanza dei valori relativi al carburante, sia per mezzi d'opera che per autoveicoli. Nelle altre tipologie di consumo, cala sensibilmente l'intensità relativa all'utilizzo del metano, anche se con un diverso mix tra riscaldamento e produzione vapore, così come l'intensità dei consumi di energia elettrica, che beneficiano del maggior contributo da fonti rinnovabili.
| Intensità energetica – GJ / milioni di euro | 2019 | 2020 | 2021 |
|---|---|---|---|
| Energia elettrica | |||
| Energia elettrica acquistata | 32,91 | 29,96 | 28,64 |
| Di cui da fonti rinnovabili | 1,35 | ||
| Energia elettrica prodotta da impianto fotovoltaico | 0,15 | 3,76 | 4,23 |
| Di cui energia ceduta in rete | - | 0,57 | 0,35 |
| Totale | 33,06 | 33,15 | 32,52 |
| Carburante Autoveicoli | |||
| Diesel | 120,63 | 106,63 | 119,61 |
| Benzina | 9,15 | 13,88 | 23,17 |
| GPL | 0,02 | 0,01 | 0,74 |
| Totale | 129,8 | 120,52 | 143,53 |
| Carburante per mezzi d'opera M.d.O. e macchinari | |||
| Diesel | 334,43 | 350,33 | 381,02 |
| Benzina | 0,24 |
600

| Intensità energetica – GJ / milioni di euro | 2019 | 2020 | 2021 |
|---|---|---|---|
| Totale | 334,43 | 350,33 | 381,26 |
| Metano per riscaldamento | |||
| Metano | 6,01 | 11,96 | 3,71 |
| Totale | 6,01 | 11,96 | 3,71 |
| Altre fonti - Metano per produzione vapore | |||
| Metano | 31,97 | 5,77 | 9,14 |
| Totale | 31,97 | 5,77 | 9,14 |
| Totale intensità energetica - GJ / Milioni di euro | 535,27 | 521,73 | 570,17 |

Intensità energetica per tipologia
Obiettivi e progetti per la riduzione dei consumi di energia
Come evidenziato dai dati riportati, i consumi di energia dipendono per circa l'80% dai consumi generati dalla Business Unit Track & Light Civil Works e sono principalmente legati alla tipologia Carburante per mezzi d'opera (M.d.O.) e macchinari.

Il Gruppo Salcef intende continuare il suo approccio all'innovazione, principalmente legato ai macchinari, investendo in asset sempre più performanti e dal minor impatto ambientale e migliorando e ottimizzando quelli esistenti.
Inoltre, sul piano della energia elettrica si prevede l'ampliamento dell'attuale impianto fotovoltaico in Overail per aumentarne la capacità produttiva, l'installazione di nuovi impianti fotovoltaici in altre sedi allo scopo di autoconsumo, e l'ampliamento dei contratti di fornitura coperti da certificati sulla Garanzia d'origine.

Emissioni dirette e indirette: GHG Scope 1 - Scope 2
Il dato delle emissioni è riportato in tonnellate equivalenti di anidride carbonica (t CO2e) e si riferisce alle emissioni dirette (Scope 1 GHG – Greenhouse Gas), unitamente a quelle indirette associate ai consumi dell'energia elettrica acquistata dalla rete (GHG Scope2).
Durante il 2021 il Gruppo ha stipulato specifici contratti di fornitura con Garanzia di Origine (GO), certificazione elettronica che attesta l'origine rinnovabile delle fonti utilizzate per la produzione di energia elettrica. Al netto di tali contratti, il calcolo delle emissioni indirette da consumo di energia elettrica (GHG – Scope 2) è stata effettuata sia secondo l'approccio "Location-based", sia secondo l'approccio "Market Based"
- Il metodo location-based prevede di contabilizzare le emissioni derivanti dal consumo di elettricità, applicando fattori di emissione medi nazionali per la produzione di energia elettrica.
- Il metodo market-based, che richiede di determinare le emissioni GHG Scope 2 derivanti dall'acquisto di elettricità considerando i fattori di emissione specifici comunicati dai fornitori. Per gli acquisti di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili si attribuisce un fattore emissivo di tCO2e nullo. Nel caso in cui non siano state definiti specifici accordi contrattuali, l'approccio in esame richiede l'utilizzo dei fattori di emissione "residual mix" nazionale, ove tecnicamente applicabile.
Le emissioni riportate nelle tabelle successive, per gli anni 2019 e 2020, hanno valori che differiscono dai dati riportati nelle precedenti edizioni dei Bilanci di Sostenibilità. La motivazione è dovuta al continuo aggiornamento dei fattori di emissione presenti nei database di riferimento.
| Emissioni / CO2 – GHG Scope 1 | 2021 | ||
|---|---|---|---|
| t CO2e | 2019 | 2020 | |
| Carburante Autoveicoli | |||
| Diesel | 3.112 | 2.842 | 4.074 |
| Benzina | 226 | 355 | 764 |
| GPL | - | - | 23 |
| Carburante per mezzi d'opera M.d.O. e macchinari | |||
| Diesel | 8.627 | 9.338 | 12.977 |
| Benzina | 8 | ||
| Metano per riscaldamento | |||
| Metano | 118 | 249 | 101 |
| Altre fonti - Metano per attività di produzione | 629 | 120 | 249 |
| Totale - Emissioni Scope 1 | 12.713 | 12.904 | 18.196 |

| Fonti | ||
|---|---|---|
| Metano | Fattore di emissione EU ETS / Ministero Ambiente - Tabella parametri nazionali per il calcolo delle emissioni |
EU ETS - Italia :: News (minambiente.it) |
| Carburanti | DEFRA UK - Department for Environment Food & Rural Affairs | Government conversion factors for |
| Greenhouse gas reporting: conversion factors | company reporting of greenhouse gas emissions - GOV.UK (www.gov.uk) |
L'aumento delle emissioni dirette rispetto al 2020 è da ricondurre alle maggiori attività del Gruppo e al nuovo perimetro di consolidamento. Carburante per mezzi d'opera (M.d.O.) e macchinari e Carburante autoveicoli sono le categorie con l'incidenza maggiore, in linea con quanto registrato per i consumi.
| Emissioni / CO2 – GHG Scope 2 t CO2e - Location-based method |
2019 | 2020 | 2021 |
|---|---|---|---|
| Energia elettrica acquistata | 1.100 | 888 | 1.162 |
| Emissioni / CO2 – GHG Scope 2 t CO2e - Market-based method |
2019 | 2020 | 2021 |
|---|---|---|---|
| Energia elettrica acquistata | 1.634 | 1.423 | 1.716 |
L'aumento delle emissioni, comune per le due metodologie di calcolo, se confrontato in termini percentuali, è inferiore per la metodologia di calcolo Market Based grazie alla stipula dei contratti di acquisto di energia elettrica con Garanzia d'Origine.
| Fonti | ||
|---|---|---|
| Italia | ISPRA - SISANET / Rete del Sistema Informativo Nazionale Ambientale |
Fattori di emissione per la produzione e il consumo di energia elettrica in Italia — Italiano (isprambiente.it) |
| Fattori di emissione per la produzione e il consumo di energia elettrica in Italia (aggiornamento al 2019 e stime preliminari per il 2020 |
||
| Paesi EU | Ministero Ambiente – ISPRA Fattori di emissioni atmosferica di gas a effetto serra nel settore elettrico nazionale e nei principali Paesi Europei - Edizione 31 marzo 2020 (Report 317/2020) |
Fattori di emissione atmosferica di gas a effetto serra nel settore elettrico nazionale e nei principali Paesi Europei. Edizione 2020 — Italiano (isprambiente.gov.it) |
| USA | EPA - United States Environmental Protection Agency | Summary Data Emissions & Generation Resource Integrated Database (eGRID) US EPA |

Altri Paesi CARBON FOOTPRINT COUNTRY SPECIFIC ELECTRICITY GRID GREENHOUSE GAS EMISSION FACTORS Last Updated: June 2020 carbonfootprint.com - Home of Carbon Footprinting
I dati delle emissioni 2019 e 2020 sono stati ricalcolati sulla base ai fattori di emissione dei relativi periodi
Per le emissioni indirette occorre puntualizzare che il dato finale è influenzato significativamente dai fattori di emissione applicati per Paese di riferimento e quindi nazioni che adottano mix di produzione energia più inquinanti (es. Arabia Saudita, Polonia e USA) hanno fattori emissivi più alti. In ogni caso, l'obiettivo è di favorire il consumo da fonti di energia rinnovabili così da diminuire anche le emissioni.
| Emissioni / CO2 – GHG Scope 1 + GHG Scope 2 Location- based method t CO2e |
2019 | 2020 | 2021 |
|---|---|---|---|
| Totale emissioni GHG Scope 1 (dirette) | 12.713 | 12.904 | 18.196 |
| Totale emissioni GHG Scope 2 (indirette) | 1.100 | 888 | 1.162 |
| Totale emissioni GHG Scope 1 / Scope 2 | 13.813 | 13.792 | 19.357 |
| Emissioni / CO2 – GHG Scope 1 + GHG Scope 2 Market- based method t CO2e |
2019 | 2020 | 2021 |
|---|---|---|---|
| Totale emissioni GHG Scope 1 (dirette) | 12.713 | 12.904 | 18.196 |
| Totale emissioni GHG Scope 2 (indirette) | 1.634 | 1.423 | 1.716 |
| Totale emissioni GHG Scope 1 / Scope 2 | 14.347 | 14.327 | 19.912 |
Ai fini del calcolo degli indici di Intensità delle emissioni per lo Scope 2 si è fatto riferimento ai valori risultanti dalla metodologia di calcolo "location based"in quanto maggiormente rappresentativa del profilo attuale dell'acquisto di energia elettrica.

La logistica - le emissioni del sistema di trasporti (GHG Scope 3)
Il percorso di miglioramento della rendicontazione della performance di sostenibilità da parte di Salcef ha interessato, a partire dal periodo 2021, le emissioni generate dal sistema di trasporti.
In particolare, l'analisi ha riguardato le sole società italiane e le branch commerciali facenti capo a Salcef Group S.p.A. e Salcef S.p.A. Sono state mappate le seguenti tipologie di movimentazioni su gomma, aeree e navali:
- Trasporto di macchinari verso le unità produttive
- Trasporto di materiali verso le unità produttive
- Trasporto di rifiuti per il conferimento
- Trasporto prodotti finiti verso i clienti
Sono pertanto esclusi i trasporti inclusi nel costo di fornitura, le spedizioni inferiori a 50 kg a mezzo corriere e i trasporti effettuai direttamente dalle società del Gruppo (le cui emissioni sono conteggiate nelle scope 1).
Il processo ha comportato la stima dei dati relativi alle emissioni di GHG Greenhouse Gas (gas serra: CO2 biossido di carbonio e altri gas a effetto serra) relativi all'esercizio 2021, quale primo periodo di rendicontazione e base di riferimento.
La rendicontazione è stata effettuata utilizzando il tool EcoTransIT World secondo la seguente metodologia:
- Percorrenze effettive in Km (database analitico delle tratte)
- Weel-to-wheel
Si evidenzia che il 77% del totale dei Km percorsi dai mezzi di trasporto stradale si riferiscono a tratte unitarie inferiori ai 100Km. La politica di Salcef in materia di acquisti, che privilegia fornitori del territorio dove vengono effettuati i lavori, consente in tal modo di limitare l'impatto dei costi ambientali generato dalle emissioni da attività di trasporto.
| Altre emissioni indirette (GHG Scope 3) – Attività di trasporto t CO2e |
2021 |
|---|---|
| IN - macchinari a unità produttiva | 585 |
| IN - materiali a unità produttiva | 7.453 |
| OUT - prodotti a clienti | 2.719 |
| OUT - Rifiuti a conferimento | 5.119 |
| TOTALE | 15.877 |


Totale emissioni annuali CO2 - GHG (WTW)
Di seguito si riepilogano le Emissioni registrate per Scope 1, Scope 2 e Scope 3, per l'anno 2021:
| Emissioni | Unit | 2021 |
|---|---|---|
| Emissioni GHG Scope 1 | t CO2e | 18.196 |
| Emissioni GHG Scope 2 | t CO2e | 1.162 |
| Emissioni GHG Scope 3 | t CO2e | 15.877 |


Intensità delle emissioni
Al fine di analizzare l'intensità delle emissioni, si è scelto di parametrizzare il valore relativo alle tonnellate di CO2 equivalenti (tCO2e) rispetto ai ricavi del periodo di riferimento, espressi in milioni di euro. L'indice così ottenuto è stato scelto al fine di rappresentare la quantità di emissioni generate per un milione di euro di ricavi. Questo indice risulta inoltre particolarmente efficace per comparare società, business unit oppure diversi periodi tra loro. I ricavi utilizzati per questo indice s'intendono quelli aggregati senza elisioni intercompany.
| Intensità emissioni | Unit | 2019 | 2020 | 2021 |
|---|---|---|---|---|
| Emissioni GHG Scope 1 + Scope 2 + Scope 3 |
t CO2e | - | - | 35.234 |
| Emissioni GHG Scope 1 + Scope 2 "Location Based" |
t CO2e | 13.810 | 13.826 | 19.357 |
| Emissioni GHG Scope 3 | t CO2e | - | - | 15.877 |
| Ricavi | Euro | 351.756.112 | 370.320.906 | 485.309.339 |
| Indice intensità totale | t CO2e /Milioni di euro | - | - | 73 |
| Indice intensità Scope 1+ Scope 2 "Location Based" |
t CO2e /Milioni di euro | 39 | 37 | 40 |
| Indice intensità Scope 3 | t CO2e /Milioni di euro | - | - | 33 |

Indice intensità emissioni scope 1+ scope 2

| Emissioni / CO2 - Scope 2 - LOCATION BASED METHOD |
Unit | 2019 | 2020 | 2021 |
|---|---|---|---|---|
| Energia elettrica acquistata | t CO2e | 3,12 | 2,49 | 2,39 |
| Emissioni / CO2 - Scope 1 | Unit | 2019 | 2020 | 2021 |
|---|---|---|---|---|
| Carburante Autoveicoli | ||||
| Diesel | t CO2e | 8,85 | 7,67 | 8,39 |
| Benzina | t CO2e | 0,64 | 0,96 | 1,57 |
| GPL | t CO2e | 0 | 0 | 0,05 |
| Totale | t CO2e | 9,49 | 8,63 | 10,02 |
| Carburante MDO | ||||
| Diesel | t CO2e | 24,53 | 25,21 | 26,74 |
| Benzina | 0,02 | |||
| Totale | t CO2e | 24,53 | 25,21 | 26,76 |
| Metano per riscaldamento | ||||
| Metano | t CO2e | 0,34 | 0,67 | 0,21 |
| Totale | t CO2e | 0,34 | 0,67 | 0,21 |
| Altre fonti - Metano per attività di produzione | ||||
| Metano | t CO2e | 1,79 | 0,32 | 0,51 |
| Totale | t CO2e | 1,79 | 0,32 | 0,51 |
| Totale - Emissioni Scope 1 | t CO2e | 36,14 | 34,85 | 37,49 |

Altre emissioni
Oltre alle emissioni rendicontate nei paragrafi precedenti, il Gruppo Salcef, e più in particolare le società SRT S.r.l e Overail S.r.l. effettuano periodiche misurazioni di altre emissioni correlate alle attività produttive svolte così come prescritto dalle Autorizzazioni Uniche Ambientali vigenti.
Nella tabella di seguito è presente un riepilogo dei valori registrati per tali emissioni per l'anno 2021.
| Emissione | Totale Emissioni [kg/anno] |
|---|---|
| Overail S.r.l. – BU Railway Materials | |
| Ossido di carbonio | 299,34 |
| Polveri totali | 1,27 |
| Ossidi di azoto | 1.693,43 |
| SRT S.r.l. – BU Railway Machines | |
| Materiale particellare | 47,64 |
| Sostanza Organica Volatile (S.O.V.) | 1.499,89 |
| Polveri inorganiche | 0,01 |
| Ossidi di azoto | - |
Le emissioni di cui sopra sono soggette a controlli periodici effettuati da società terza specializzata così come definito nelle Autorizzazioni Uniche Ambientali e risultano soddisfare pienamente i requisiti prescritti.

Produzione e gestione dei rifiuti
GRI 103-2 GRI 103-3 GRI 301-1 GRI 301-2 GRI 306-1 GRI 306-2 GRI 306-3 GRI 306-4 GRI 306-5
La produzione dei rifiuti
L'importanza attribuita dal Gruppo alla tutela dell'ambiente trova attuazione nell'impegno assunto per la gestione dei rifiuti.
I rifiuti prodotti dal Gruppo possono provenire dalle seguenti attività:
- Attività amministrative e di ufficio;
- Attività di produzione (svolte nelle unità produttive presso i siti di costruzione o negli stabilimenti produttivi)
I rifiuti derivanti dalle attività d'ufficio, assimilabili agli urbani, hanno una gestione standard e ordinaria, le cui regole sono definite dal Comune di appartenenza. I rifiuti provenienti dalle attività produttive sono gestiti attraverso normative nazionali e regolamenti aziendali. Su quest'ultima categoria di rifiuti si concentrano gli sforzi e le energie dell'organizzazione, affinché le attività produttive abbiano il minor impatto possibile sull'ambiente.
Gli ambiti di potenziale impatto sull'ambiente variano in relazione al tipo di attività produttiva svolta, a seconda che interessino la realizzazione di nuove infrastrutture ferroviarie o la manutenzione di infrastrutture esistenti, la produzione di materiali ferroviari, la costruzione e manutenzione di macchinari ferroviari. Tutte le attività sono svolte in modo da prevenire o mitigare la generazione di impatti negativi.
Il processo di produzione rifiuti è di seguito analizzato in relazione alle attività delle Business Unit (3 macrogruppi).
Lavori all'infrastruttura ferroviaria
Appartengono a questo gruppo le attività afferenti le BU Track & Light Civil Works, Energy, Signalling & Telecommunication, Heavy Civil Works, Engineering.
La manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria e la realizzazione di nuove opere richiedono l'utilizzo di considerevoli quantità di materiali da costruzione e la produzione di materiale da demolizione, costituiti principalmente da terre e rocce da scavo e dal pietrisco ferroviario tolto d'opera. Per garantire la corretta gestione delle risorse naturali impiegate è stato elaborato un sistema di gestione dei materiali che, dalla fase progettuale a quella esecutiva, prevede, laddove possibile e in conformità con gli standard di sicurezza, il riutilizzo. Tale sistema prevede, a monte, il riutilizzo dei materiali per ridurre l'approvvigionamento e, a valle, la produzione di rifiuti. Solo nel caso in cui il materiale utilizzato non possegga le caratteristiche necessarie per la gestione come bene o sottoprodotto, viene gestito come rifiuto.
I principali materiali utilizzati in questa attività sono schematizzati nell'immagine seguente e descritti successivamente.


- Il pietrisco ferroviario, utilizzato per costituire la massicciata ferroviaria, è costituito da materiale ottenuto da frantumazione di roccia e deve soddisfare determinati requisiti di durezza, resistenza e composizione oltre che le prescrizioni del cliente per poter essere utilizzato. Al termine delle attività di manutenzione il pietrisco sostituito viene destinato a impianti vagliatura e lavaggio che lo trasformano in materiale riciclato, utilizzato in edilizia e lavori di costruzione. Particolare rilevanza è data alle attività di campionamento e analisi effettuate prima dei lavori di manutenzione all'infrastruttura (tra cui la verifica della presenza di tracce di amianto oltre i valori limiti e conseguenti interventi di rimozione e smaltimento amianto).
- Le rotaie, i deviatoi e altri apparecchi del binario, così come i pali, i portali, le mensole, la linea di contatto, ancoraggi, prodotti specialistici per l'infrastruttura ferroviaria, sono generalmente in acciaio o altri metalli, conformi a standard di riferimento e generalmente omologati dal Cliente. La sostituzione di tale materiale durante le attività di manutenzione prevede la riconsegna al cliente per il riutilizzo, quali sottoprodotti, o riciclo. Durante le attività di costruzione e manutenzione di pali, portali e sostegni vengono effettuate delle attività di scavo che originano terre e rocce da scavo, così come la demolizione delle fondazioni in cemento. In entrambi i casi i materiali di risulta sono o riutilizzati in loco o portati a recupero presso centri autorizzati.
- Le traverse ferroviarie sono generalmente manufatti in calcestruzzo armato precompresso (c.a.p.) prodotti da aziende specializzate. Un dettaglio sul materiale e sui processi a monte e a valle della catena del valore è disponibile in Produzione di materiali ferroviari. Le traverse, come tutti i principali materiali costituenti l'infrastruttura ferroviaria, rispondono a specifici standard tecnici e sono omologati dal Cliente. A fine vita le traverse ferroviarie vengono sostituite durante le operazioni di manutenzione all'infrastruttura e private dei sistemi di attacco, generalmente riconsegnati al cliente. Le traverse sono destinate a impianti di recupero, dove vengono frantumate

e trasformate in materiale riciclato utilizzato in edilizia e lavori di costruzione. Le traverse ferroviarie possono essere anche in legno, tipologia però usata se non per casi e geografie minori. È piuttosto comune il caso di sostituzione di un vecchio binario con traverse in legno a favore di traverse in c.a.p. L'aspetto rilevante è lo smaltimento delle traverse in legno, prodotto caratterizzato dall'olio di creosoto utilizzato come impregnante che conferisce al rifiuto la caratteristica di pericoloso, che rendono necessarie procedure specifiche per lo smaltimento.
- Gli inerti utilizzati sono di diverse tipologie e a volte possono essere impiegati materiali provenienti dal riciclo, qualora le caratteristiche ne consentano l'uso. A fine vita gli inerti vengono conferiti a impianti di recupero specializzati, dove vengono preparati come materiali riutilizzabili nel settore delle costruzioni.
- I materiali edili da costruzione e i sottoservizi e manufatti sono una categoria molto ampia, che comprende diverse tipologie di materiali. Principalmente sono costituiti da materiali in calcestruzzo, ferro, pvc e materiali plastici ottenuti tramite processi industriali. I materiali vengono posati in opera attraverso attività di costruzione. Durante le operazioni di manutenzione / rinnovo i materiali obsoleti vengono rimossi tramite processi di demolizione e inviati a impianti di recupero specializzati.
- La categoria dei pavimenti e rivestimenti è molto ampia e comprende tutti i materiali utilizzati come rivestimenti sia per superfici verticali che orizzontali. I materiali principalmente utilizzati sono: piastrelle ceramiche, lapidee o simili, gomma, asfalti e bitumi. Generalmente i materiali vengono acquistati e installati in opera. A fine vita vengono rimossi attraverso attività di demolizione e conferiti in appositi impianti di recupero o smaltimento autorizzati.
Produzione di materiali ferroviari
Questa attività si riferisce alla Business Unit Railway Materials.
L'attività produttiva consiste nel realizzare, attraverso processi meccanizzati e industrializzati, manufatti in calcestruzzo armato precompresso (c.a.p.) come traverse ferroviarie, platee, e altre soluzioni per l'armamento ferroviario. I prodotti realizzati sono forniti alla Business Unit Track & Light Civil Works o a ditte specializzate esterne per la messa in opera nell'infrastruttura ferroviaria.
I prodotti realizzati sono elementi chiave dell'infrastruttura ferroviaria e quindi soggetti a certificazioni, in accordo con le normative nazionali e internazionali e gli standard tecnici del cliente. Debbono pertanto possedere determinate caratteristiche tecniche, che al momento precludono l'utilizzo di materiali riciclati o simili. Il calcestruzzo, inoltre, deve essere costituito da un particolare mix di cemento, additivi, inerti, e acqua. Il mix è pre-approvato dal cliente per l'omologazione del prodotto.
Durante il processo produttivo i materiali vengono mescolati tra loro al fine di costituire il manufatto nella sua forma monolitica. A fine vita il manufatto viene generalmente inviato a impianti di recupero per la frantumazione e separazione delle parti metalliche per il successivo riciclaggio / riutilizzo nei settori dell'edilizia e delle costruzioni. Tali attività vengono svolte durante le operazioni di manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria, come descritto nella sezione Lavori all'infrastruttura ferroviaria.
I principali materiali utilizzati in questa attività sono schematizzati nell'immagine seguente e descritti successivamente.


- Il Cemento e gli additivi utilizzati provengono da processi chimici-industriali. Durante il processo produttivo questi materiali diventano parte integrante del prodotto finale seguendo il ciclo descritto sopra.
- La minuteria meccanica comprende tutta la componentistica metallica utile alle attività di pretensionamento dell'acciaio per la realizzazione del manufatto. Dati materiali provengono da processi siderurgici industriali e devono soddisfare determinati requisiti di resistenza. Durante il processo produttivo questi materiali diventano parte integrante del prodotto finale.
- L'acciaio è utilizzato nei prodotti ferroviari, come barre longitudinali e gabbie di armatura. L'acciaio è utilizzato per la fase di pretensionamento del calcestruzzo e deve rispettare determinati requisiti di resistenza meccanica. Durante il processo produttivo questi materiali diventano parte integrante del prodotto finale.
- Gli inerti utilizzati provengono da processi di estrazione mineraria e devono possedere diversi requisiti sia dal punto di vista della resistenza che della composizione e granulometria. Durante il processo produttivo questi materiali diventano parte integrante del prodotto finale.
- Il sistema di attacco è il dispositivo montato sulla traversa per consentire l'installazione e l'ancoraggio della rotaia. Il sistema è composto da parti in gomma e parti metalliche. Parte del sistema viene inglobato nel manufatto durante l'attività di produzione mentre la rimanente parte è installata durante le fasi di finitura del prodotto. Un aspetto rilevante è rappresentato dagli imballaggi misti (carta, plastica e legno). A fine vita, generalmente durante le attività dei Lavori all'infrastruttura ferroviaria, le parti pre-montate vengono rimosse dal manufatto e in genere riconsegnate al cliente.
- I listelli in legno vengono usati come imballi delle traverse per evitare urti e danneggiamenti delle stesse durante le attività di trasporto e stoccaggio. I listelli al termine del loro uso vengono recuperati e riutilizzati nell'organizzazione per lo stesso scopo. Qualora siano danneggiati o a fine vita questi vengono inviati a centri di recupero autorizzati.

• L'acqua è un ingrediente fondamentale per la realizzazione del calcestruzzo, questa è prelevata attraverso sistemi di pozzi e recupero di cui il dettaglio anche quantitativo è descritto nella sezione Prelievi – consumi e scarichi idrici.
Costruzione e manutenzione di macchinari ferroviari
L'attività di costruzione e manutenzione di macchinari ferroviari si riferisce alla Business Unit Railway Machines.
L'attività produttiva in questo caso consiste nel realizzare macchinari complessi utilizzati per le attività di costruzione e manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria (tali attività fanno riferimento alla BU Track & Light Civil Works). I macchinari sono oggetto di diversi iter autorizzativi per l'omologazione e la circolazione sulla rete ferroviaria, pertanto, anche i materiali e i processi produttivi usati cono certificati e qualifica.
I macchinari realizzati possono essere di diverse tipologie e modelli ma, in generale, i materiali di riferimento sono quelli schematizzati nell'immagine seguente e descritti successivamente.

• Tutte le componenti meccaniche, idrauliche, oleodinamiche, pneumatiche, elettriche ed elettroniche sono prodotti finiti forniti da ditte esterne e successivamente assemblati dall'organizzazione. Una parte rilevante dei rifiuti prodotti dalla gestione di questi materiali è rappresentata dagli imballaggi, che sono in genere costituiti da plastica, cartone e marginalmente legno; gli imballaggi generalmente sono tutti inviati a recupero. A fine vita le componenti, durante le attività di manutenzione / revisione, vengono sostituite e smaltite. Le parti metalliche vengono generalmente inviate a recupero. Qualora la componentistica risulti contaminata da sostanze

inquinanti (es. oli, lubrificanti, liquidi) viene considerata rifiuto pericoloso e smaltita come previsto dai regolamenti nazionali e aziendali. In generale è il caso delle componenti degli impianti idraulici e oleodinamici ma anche di filtri e di altre parti simili. Diversamente, i materiali vengono smaltiti come rifiuti speciali non pericolosi massimizzando l'invio a recupero.
- Lamiere, telai, carpenteria metallica, rodiggi e carrelli vengono elaborati su progetto, o internamente o attraverso ditte specializzate. Al termine della vita utile normalmente questo materiale viene recuperato.
- I materiali di consumo sono soggetti a rapida usura e consumo durante il lavoro del macchinario. Un esempio è la mola abrasiva utilizzata dai treni molatori. Questi materiali di solito sono prodotti specializzati per l'industria ferroviaria e, una volta arrivati a fine vita, vengono smaltiti secondo le indicazioni del produttore.
- Lubrificati, vernici e complementari (solventi, ecc.) sono prodotti che vengono acquistati da fornitori specializzati. Le attività di utilizzo delle vernici e simili producono rifiuti pericolosi, che vengono smaltiti tramite ditte specializzate. Per questo motivo, nel tempo si è limitato l'uso dei solventi usati per la pulizia delle attrezzature, favorendo l'uso di macchine lava-pezzi industriali che utilizzano soluzioni a base d'acqua. I lubrificanti vengono acquistati come prodotti finiti da fornitori specializzati e a fine vita per usura, durante le attività di manutenzione, vengono sostituiti e poi smaltiti presso centri autorizzati. I lubrificanti esausti costituiscono rifiuti pericolosi.
La gestione dei rifiuti e loro monitoraggio
Nell'ottica di una gestione sostenibile il gruppo si impegna laddove possibile a:
- Ridurre il consumo di materiali e minimizzarne gli sprechi
- Considerare nei materiali utilizzati la loro impronta ambientale in fase di selezione
- Privilegiare i materiali con i più alti benefici per l'economia circolare
- Favorirne il riutilizzo in sito
Contestualmente alla produzione di un rifiuto questo viene identificato e classificato secondo le normative locali, ad esempio in ambito europeo viene attribuito un codice dal Catalogo Europeo dei Rifiuti (C.E.R.). A seguito della classificazione viene individuato il luogo di produzione del rifiuto, dove verrà realizzato il deposito temporaneo. Il deposito sorge all'interno di aree delimitate e/o contenitori e viene effettuato per categorie omogenee di rifiuti, nel rispetto delle norme tecniche e identificato tramite cartellonistica.
Successivamente il rifiuto, a seconda dei casi, è avviato a recupero o smaltimento, tramite il conferimento al trasportatore incaricato del prelievo e del trasporto. Da questa fase il processo è documentato e monitorato attraverso il formulario identificativo del rifiuto, che contiene le principali informazioni sul rifiuto (tipologia del rifiuto, luogo di produzione e conferimento, data, peso, identificazione del produttore, destinatario e trasportatore, ecc.) e lo accompagnerà fino a destinazione. Tutti i formulari di identificazione rifiuti vengono registrati per garantirne la tracciabilità e il monitoraggio. Ulteriormente quest'attività è funzionale per effettuare l'analisi dell'impatto che le diverse attività produttive possono avere in termini di rifiuti, al fine di adottare misure per ridurre gli eventuali effetti sull'ambiente.
In qualità di produttore, l'organizzazione è responsabile del rifiuto fino al suo conferimento all'impianto di destinazione. Pertanto, il Gruppo Salcef supervisiona tutte le attività di gestione del rifiuto fino al suo smaltimento sia come produttore che come affidatario dei lavori. A tal proposito l'organizzazione assicura che tutti i trasportatori e gli impianti di destinazione soddisfino le autorizzazioni, i requisiti e le certificazioni necessarie attraverso un'opportuna attività di qualificazione, valutazione e contrattualizzazione come descritto nella sezione Il ciclo di gestione dei fornitori. Contestualmente alle attività produttive, viene

effettuato un monitoraggio continuo, attraverso ispezioni e sopralluoghi periodici verificando che le procedure e le norme vigenti siano attuate, che i mezzi e gli strumenti di lavoro siano tenuti puliti, conservati e riparati, e che lo stoccaggio dei materiali e dei rifiuti avvenga correttamente.
L'obiettivo finale di questo processo è massimizzare la diffusione all'interno dell'organizzazione di un approccio gestionale improntato alla consapevolezza della tutela dell'ambiente e di una produzione volta alla sostenibilità.
Rifiuti prodotti
Nelle seguenti tabelle si riportano i dati del periodo 2019-2021 dei rifiuti prodotti, con l'indicazione delle quantità di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi smaltiti o recuperati, suddivisi per tipologia. Le quantità sono espresse in tonnellate (t).
Si evidenzia l'incidenza di alcune particolari tipologie di rifiuto, come gli inerti non pericolosi e materiale d'opera, derivanti da attività di costruzione e manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria e gli imballaggi derivanti dai processi produttivi svolti negli stabilimenti e nei cantieri produttivi.
La produzione di rifiuti pericolosi è minima rispetto al totale e deriva per lo più dallo smaltimento di prodotti oli per motori, filtri, pasticche, ecc. provenienti dalle attività di manutenzione dei mezzi d'opera svolta dalla Business Unit Railway Machines. Nell'ultimo anno tale quantità è stata drasticamente ridotta, principalmente grazie a processi di ottimizzazione delle attività di manutenzione dei mezzi che prevedono, per le attività di lavaggio, la riduzione drastica di solventi (rifiuti pericolosi) a favore di soluzione a base d'acqua. Inoltre, l'utilizzo di macchinari più nuovi ed efficienti sta portando ad una radicale diminuzione di tutti i rifiuti pericolosi derivanti dalla manutenzione dei mezzi d'opera. In ultimo, si evidenzia che gli anni 2019 e 2020 sono stati caratterizzati da importanti lavori di ristrutturazione della futura sede societaria che hanno prodotto una notevole quantità di rifiuti, anche pericolosi.
In generale è da tenere presente che l'attività dei cantieri, con tempi di vita estremamente diversi, e quella degli stabilimenti sono variabili in funzione degli appalti aggiudicati nel corso dell'anno. Il Gruppo si impegna a osservare le regole sulla differenziazione per un corretto smaltimento dei rifiuti prodotti e a ricercare possibili azioni volte al miglioramento nella gestione dei rifiuti prodotti.
| Rifiuti pericolosi | 2019 | 2020 | 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (t) | Recupero | Smaltimento | Totale | Recupero | Smaltimento | Totale | Recupero | Smaltimento | Totale |
| Altri oli per motori, ingranaggi e lubrificazione |
8.241 | - | 8.241 | 13.964 | - | 13.964 | 21 | 0 | 22 |
| Altre emulsioni | 2.022 | 80 | 2.102 | - | 3.760 | 3.760 | - | 2 | 2 |
| Assorbenti, materiali filtranti (inclusi filtri dell'olio non specificati altrimenti), stracci e indumenti protettivi, contaminati da sostanze pericolose |
9 | 742 | 751 | 6 | 3.601 | 3.607 | 8 | 6 | 14 |

| SALCEF GROUP |
|---|
| Rifiuti pericolosi | 2019 | 2020 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (t) | Recupero | Smaltimento | Totale | Recupero | Smaltimento | Totale | Recupero | Smaltimento | Totale |
| Componenti pericolosi diversi da Filtri dell'olio, pastiglie per freni contenenti amianto, liquidi per freni e liquidi antigelo contenti sostanze pericolose |
- | 2.961 | 2.962 | - | 2.830 | 2.830 | - | 4 | 4 |
| Oli minerali per motori, ingranaggi e lubrificazione, non clorurati |
1.651 | - | 1.651 | 2.664 | - | 2.664 | 3 | 6 | 9 |
| Imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose o contaminati da tali sostanze |
70 | 577 | 647 | 3 | 2.164 | 2.167 | 4 | 2 | 6 |
| Pitture e vernici di scarto, contenenti solventi organici o altre sostanze pericolose |
- | 221 | 221 | - | 1.460 | 1.460 | 2 | 3 | 5 |
| Batterie al piombo | 1.065 | - | 1.065 | 1.266 | - | 1.266 | 2 | 0 | 2 |
| Filtri dell'olio | 541 | - | 541 | 1.079 | - | 1.079 | 1 | 0 | 1 |
| Vetro, plastica e legno contenenti sostanze pericolose o da esse contaminati |
9.644 | 220 | 9.864 | 155 | 126 | 281 | 506 | 21 | 527 |
| Altri rifiuti pericolosi | 42 | 4.121 | 4.163 | 6 | 41 | 47 | 10 | 16 | 26 |
| Totale rifiuti pericolosi | 23.285 | 8.922 | 32.207 | 19.143 | 13.982 | 33.125 | 558 | 60 | 617 |
| Rifiuti non Pericolosi | 2019 | 2020 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (t) | Recupero | Smaltimento | Totale | Recupero | Smaltimento | Totale | Recupero | Smaltimento | Totale |
| Pietrisco per massicciate ferroviarie, diverso da quello contenente sostanze pericolose |
283.294 | - | 283.294 | 358.995 | - | 358.995 | 309.706 | - | 309.706 |
| Cemento | 121.558 | - | 121.558 | 114.344 | - | 114.344 | 145.969 | - | 145.969 |
| Ferro e acciaio | 113.608 | - | 113.608 | 62.297 | - | 62.297 | 1.136 | - | 1.136 |
| Limatura e trucioli di materiali ferrosi | 17.360 | - | 17.360 | 49.123 | - | 49.123 | 591 | - | 591 |
| Imballaggi in materiali misti | 57.157 | - | 57.157 | 44.892 | - | 44.892 | 236 | - | 236 |
| Terra e rocce, diverse da quelle contenenti sostanze pericolose |
29.118 | 100 | 29.218 | 44.219 | 84 | 44.303 | 49.140 | 148 | 49.288 |
| Rifiuti misti dell'attività di costruzione e demolizione, diversi da quelli contenenti mercurio, PCB e altre sostanze pericolose |
24.601 | - | 24.601 | 10.485 | - | 10.485 | 6.241 | - | 6.241 |
| Fanghi delle fosse settiche | - | 18.640 | 18.640 | 4 | 7.839 | 7.843 | 14 | 95 | 109 |
| Rifiuti plastici | 120 | - | 120 | 2.614 | - | 2.614 | 17 | 11 | 29 |
| Pneumatici fuori uso | 2.624 | - | 2.624 | 2.325 | - | 2.325 | 7 | - | 7 |

| Rifiuti non Pericolosi | 2019 | 2020 | 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (t) | Recupero | Smaltimento | Totale | Recupero | Smaltimento | Totale | Recupero | Smaltimento | Totale |
| Altri rifiuti non pericolosi | 15.158 | 32 | 15.190 | 5.408 | 506 | 5.914 | 2.800 | 314 | 3.114 |
| Totale rifiuti non pericolosi | 664.598 | 18.773 | 683.371 | 694.708 | 8.429 | 703.137 | 515.857 | 568 | 516.425 |
| Totale rifiuti prodotti (t) | 687.883 | 27.695 | 715.578 | 713.851 | 22.411 | 736.262 | 516.415 | 628 | 517.043 |
Rifiuti prodotti

Rifiuti e recupero
I rifiuti prodotti vengono generalmente destinati alle operazioni di recupero e le attività di trasporto e smaltimento sono affidate ad imprese del settore specializzate, nel pieno rispetto della normativa applicabile ai rifiuti e alle procedure aziendali. Dato l'ingente prelievo di risorse naturali che caratterizza il settore delle costruzioni edili e ferroviarie, per ridurre l'impatto ambientale è importante valutare una strada alternativa al semplice smaltimento dei rifiuti in centri autorizzati.
A seconda della natura merceologica del rifiuto, il recupero di materia comprende diverse tipologie ma, come si evince dalla tabella viene realizzata principalmente l'attività di recupero della messa in riserva di rifiuti inerti o il riutilizzo per la produzione di materie prime secondarie, che vengono preferite nella maggior parte dei casi al riciclaggio. Tutte le operazioni vengono effettuate generalmente fuori sede negli impianti specializzati.
Risultano destinati al recupero principalmente i rifiuti prodotti dalle attività di costruzione e demolizione (inerti) e quindi smaltibili senza caratterizzazione (cemento, mattoni, mattonelle e ceramiche, miscugli di cemento, terra e rocce).

Nonostante la maggior parte delle volte si tratta di rifiuti poco o per nulla inquinanti, la corretta gestione dell'unità produttiva è fondamentale. Viene posta dunque particolare attenzione alla fase di produzione del rifiuto, che viene effettuata garantendo la separazione dei rifiuti pericolosi e delle diverse tipologie in modo da rendere possibile il recupero e/o riciclo.
| Rifiuti pericolosi | 2019 | 2020 | 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (t) | In loco | Fuori sede |
Totale | In loco | Fuori sede |
Totale | In loco | Fuori sede |
Totale |
| Preparazione per il riutilizzo |
- | 22.982 | 22.982 | - | 18.953 | 18.953 | - | - | - |
| Riciclaggio | - | - | - | 8 | 2 | 10 | - | 11 | 11 |
| Altre operazioni di recupero |
- | 303 | 303 | - | 180 | 180 | - | 547 | 547 |
| Totale Rifiuti Pericolosi |
- | 23.285 | 23.285 | 8 | 19.135 | 19.143 | - | 558 | 558 |
| Rifiuti non pericolosi |
2019 | 2020 | 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (t) | In loco | Fuori sede |
Totale | In loco | Fuori sede |
Totale | In loco | Fuori sede |
Totale |
| Preparazione per il riutilizzo |
- | 204.172 | 204.172 | - | 161.906 | 161.906 | 10.498 | - | 10.498 |
| Riciclaggio | - | 63.936 | 63.936 | - | 56.538 | 56.538 | - | 79.834 | 79.834 |
| Altre operazioni di recupero |
- | 396.491 | 396.491 | - | 476.264 | 476.264 | - | 425.525 | 425.525 |
| Totale Rifiuti non Pericolosi |
- | 664.599 | 664.599 | - | 694.708 | 694.708 | 10.498 | 505.359 | 515.857 |
| Totale Rifiuti a recupero (t) |
- | 687.884 | 687.884 | 8 | 713.843 | 713.851 | 10.498 | 505.916 | 516.415 |
Smaltimento rifiuti
Lo smaltimento, che la normativa individua come residuale nella gerarchia della gestione dei rifiuti, consiste nel trattamento e deposito definitivi di rifiuti e scarti non ulteriormente valorizzabili. Nel caso del Gruppo Salcef lo smaltimento è identificabile con il deposito in discarica o in un deposito preliminare per le successive operazioni quali trattamento, incenerimento, ecc. Come si può notare, la quantità di rifiuti destinati alle operazioni di smaltimento, svolte fuori sede negli impianti di discarica qualificati, è esigua e, negli anni, anche essa ha seguito il flusso della produzione.
| Rifiuti pericolosi | 2019 | 2020 | 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (t) | In loco | Fuori sede |
Totale | In loco | Fuori sede |
Totale | In loco | Fuori sede |
Totale |
| Discarica | - | 8.920 | 8.920 | - | 13.980 | 13.980 | - | 23 | 23 |
| Incenerimento (con recupero energetico) |
- | 6 | 6 | ||||||
| Altre operazioni di smaltimento |
- | 2 | 2 | - | 2 | 2 | - | 30 | 30 |


| Rifiuti pericolosi | 2019 | 2020 | 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (t) | In loco | Fuori sede |
Totale | In loco | Fuori sede |
Totale | In loco | Fuori sede |
Totale |
| Totale Rifiuti Pericolosi |
- | 8.922 | 8.922 | - | 13.982 | 13.982 | - | 60 | 60 |
| Rifiuti non pericolosi |
2019 | 2020 | 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (t) | In loco | Fuori sede |
Totale | In loco | Fuori sede |
Totale | In loco | Fuori sede |
Totale |
| Incenerimento (con recupero energetico) |
- | 7 | 7 | - | 33 | 33 | 39 | - | 39 |
| Discarica | - | 18.748 | 18.748 | 405 | 7.917 | 8.322 | - | 375 | 375 |
| Altre operazioni di smaltimento |
- | 17 | 17 | - | 74 | 74 | - | 154 | 154 |
| Totale Rifiuti non Pericolosi |
- | 18.773 | 18.773 | 405 | 8.024 | 8.429 | 39 | 529 | 568 |
| smaltimento(t) |
|---|
| ---------------- |

GRI Content Index – Indice dei contenuti GRI
GRI 102-55
Ove non diversamente indicato, sono stati utilizzati i GRI Standards pubblicati nel 2016.
| GRI Sustainability Reporting Standard |
Riferimenti Capitolo / Paragrafo | Note | Pagina | ||
|---|---|---|---|---|---|
| 102 | INFORMATIVA GENERALE | ||||
| PROFILO DELL'ORGANIZZAZIONE | |||||
| 102-1 | Nome dell'organizzazione |
1. SALCEF GROUP: SOLUZIONI INTEGRATE PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE / Chi siamo |
12 | ||
| 102-2 | Attività, marchi, prodotti e\ servizi |
1. SALCEF GROUP: SOLUZIONI INTEGRATE PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE / Chi siamo |
12 | ||
| 2. L'IMPEGNO PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE / La mobilità sostenibile |
36 | ||||
| 4. BUSINESS RESPONSABILE CON E PER IL TERRITORIO / Le relazioni con il cliente |
86 | ||||
| 102-3 | Luogo della sede principale |
1. SALCEF GROUP: SOLUZIONI INTEGRATE PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE / Chi siamo |
12 | ||
| 102-4 | Luogo delle attività | 1. SALCEF GROUP: SOLUZIONI INTEGRATE PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE / Chi siamo |
12 | ||
| 102-5 | Proprietà e forma giuridica |
1. SALCEF GROUP: SOLUZIONI INTEGRATE PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE / Chi siamo |
12 | ||
| 102-6 | Mercati serviti | 1. SALCEF GROUP: SOLUZIONI INTEGRATE PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE / Chi siamo |
12 | ||
| 2. L'IMPEGNO PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE / La mobilità sostenibile |
36 | ||||
| 4. BUSINESS RESPONSABILE CON E PER IL TERRITORIO / Le relazioni con il cliente |
86 | ||||
| 102-7 | Dimensione dell'organizzazione |
1. SALCEF GROUP: SOLUZIONI INTEGRATE PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE / Chi siamo |
12 | ||
| 4. BUSINESS RESPONSABILE CON E PER IL TERRITORIO / Le relazioni con il cliente |
86 | ||||
| 102-8 | Informazioni sui dipendenti e gli altri lavoratori |
5. IL CAPITALE UMANO / I Dipendenti e l'ambiente di lavoro |
115 | ||
| 102-9 | Catena di fornitura | 4. BUSINESS RESPONSABILE CON E PER IL TERRITORIO / Supply chain |
90 |

| Standard | GRI Sustainability Reporting | Riferimenti Capitolo / Paragrafo | Note | Pagina |
|---|---|---|---|---|
| 102-10 | Modifiche significative all'organizzazione e alla sua catena di fornitura |
1. SALCEF GROUP: SOLUZIONI INTEGRATE PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE / Chi siamo |
12 | |
| 3. LA GOVERNANCE / Il governo responsabile dell'impresa |
57 | |||
| 4. BUSINESS RESPONSABILE CON E PER IL TERRITORIO / Supply chain |
90 | |||
| 102-11 | Principio di precauzione |
3. LA GOVERNANCE / La gestione dei rischi |
75 | |
| 102-12 | Iniziative esterne | 3. LA GOVERNANCE / Il governo responsabile dell'impresa |
57 | |
| 102-13 | Adesione ad associazioni |
3. LA GOVERNANCE / Il governo responsabile dell'impresa |
57 | |
| STRATEGIA | ||||
| 102-14 | Dichiarazione di un alto dirigente |
Lettera agli Stakeholder | 7 | |
| 102-15 | Impatti chiave, rischi e opportunità |
1. SALCEF GROUP: SOLUZIONI INTEGRATE PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE / Linee guida strategiche |
31 | |
| 2. L'IMPEGNO PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE / La mobilità sostenibile |
36 | |||
| 3. LA GOVERNANCE / La gestione dei rischi |
75 | |||
| ETICA E INTEGRITÀ | ||||
| 102-16 | Valori, principi, standard e norme di comportamento |
2. L'IMPEGNO PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE / La mobilità sostenibile |
36 | |
| 3. LA GOVERNANCE / Il governo responsabile dell'impresa |
57 | |||
| 102-17 | Meccanismi per ricercare consulenza e segnalare criticità relativamente a questioni etiche |
3. LA GOVERNANCE / Il governo responsabile dell'impresa |
57 | |
| GOVERNANCE | ||||
| 102-18 | Struttura della governance |
3. LA GOVERNANCE / Il governo responsabile dell'impresa |
57 | |
| 102-23 | Presidente del massimo organo di governo |
3. LA GOVERNANCE / Il governo responsabile dell'impresa |
57 | |
| COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDER | ||||
| 102-40 | Elenco dei gruppi di stakeholder |
2. L'IMPEGNO PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE / L'analisi di materialità |
48 | |
| 102-41 | Accordi di contrattazione collettiva |
5. IL CAPITALE UMANO / Le Risorse umane |
107 |

| Standard | GRI Sustainability Reporting | Riferimenti Capitolo / Paragrafo | Note | Pagina |
|---|---|---|---|---|
| 102-42 | Individuazione e selezione degli stakeholder |
2. L'IMPEGNO PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE / L'analisi di materialità |
48 | |
| 102-43 | Modalità di coinvolgimento degli stakeholder |
2. L'IMPEGNO PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE / L'analisi di materialità |
48 | |
| 102-44 | Temi e criticità chiave sollevati |
2. L'IMPEGNO PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE / L'analisi di materialità |
48 | |
| PRATICHE DI RENDICONTAZIONE | ||||
| 102-45 | Soggetti inclusi nel bilancio consolidato |
Nota Metodologica | 10 | |
| 102-46 | Definizione del contenuto del report e perimetri dei temi |
Nota Metodologica | 10 | |
| 102-47 | Elenco dei temi materiali |
2. L'IMPEGNO PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE / L'analisi di materialità |
48 | |
| 102-48 | Revisione delle informazioni |
Eventuali indicazioni, inserite a commento dei valori nei vari paragrafi |
||
| 102-49 | Modifiche nella rendicontazione |
2. L'IMPEGNO PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE / L'analisi di materialità |
48 | |
| 102-50 | Periodo di rendicontazione |
Nota Metodologica | 10 | |
| 102-51 | Data del report più recente |
Nota Metodologica | 10 | |
| 102-52 | Periodicità di rendicontazione |
Nota Metodologica | 10 | |
| 102-53 | Contatti per richiedere informazioni riguardanti il report |
Nota Metodologica | 10 | |
| 102-54 | Dichiarazione sulla rendicontazione in conformità ai GRI Standards |
Nota Metodologica | 10 | |
| 102-55 | Indice dei contenuti del GRI |
GRI Content Index – Indice dei contenuti GRI |
192 | |
| 102-56 | Assurance esterna | RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE |
210 |
Tema materiale
Etica e integrità nella gestione del business
MODALITÀ DI GESTIONE

| Standard | GRI Sustainability Reporting | Riferimenti Capitolo / Paragrafo | Note | Pagina |
|---|---|---|---|---|
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro |
2. L'IMPEGNO PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE / L'analisi di materialità |
48 | |
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti |
3. LA GOVERNANCE / Il governo responsabile dell'impresa |
57 | |
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione |
3. LA GOVERNANCE / Il modello di controllo e l'efficacia delle politiche |
69 | |
| GRI Specific Topics | ||||
| 205 | ANTICORRUZIONE | |||
| 205-1 | Operazioni valutate per i rischi legati alla corruzione |
3. LA GOVERNANCE / Il governo responsabile dell'impresa |
57 | |
| 205-2 | Comunicazione e formazione in materia di politiche e procedure anticorruzione |
5. IL CAPITALE UMANO / La formazione e lo sviluppo delle competenze |
129 | |
| 205-3 | Episodi di corruzione accertati e azioni intraprese |
3. LA GOVERNANCE / Il governo responsabile dell'impresa |
57 | |
| 206 | COMPORTAMENTO ANTICONCORRENZIALE | |||
| 206-1 | Azioni legali per comportamento anticoncorrenziale, antitrust e pratiche monopolistiche |
3. LA GOVERNANCE / La compliance normativa |
81 | |
| 207 | IMPOSTE - 2019 | |||
| 207-1 | Approccio alla fiscalità |
3. LA GOVERNANCE / La compliance normativa |
81 | |
| 207-2 | Governance fiscale, controllo e gestione del rischio |
3. LA GOVERNANCE / La compliance normativa |
81 | |
| 207-3 | Coinvolgimento degli stakeholder e gestione delle preoccupazioni in materia fiscale |
3. LA GOVERNANCE / La compliance normativa |
81 | |
| 207-4 | Rendicontazione Paese per Paese |
3. LA GOVERNANCE / La compliance normativa |
Si rinvia alla Relazione sulla gestione - Bilancio consolidato 2021 per ulteriori informazioni di |

| Standard | GRI Sustainability Reporting | Riferimenti Capitolo / Paragrafo | Note | Pagina | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| carattere quantitativo in materia di imposte. |
|||||||
| 307 | COMPLIANCE AMBIENTALE | ||||||
| 307-1 | Non conformità con leggi e normative in materia ambientale |
3. LA GOVERNANCE / La compliance normativa |
81 | ||||
| 406 | NON DISCRIMINAZIONE | ||||||
| 406-1 | Episodi di discriminazione e misure correttive adottate |
4. BUSINESS RESPONSABILE CON E PER IL TERRITORIO / Supply chain |
Nel corso del 2021 non si sono verificati episodi di discriminazione |
90 | |||
| 5. IL CAPITALE UMANO / Le Risorse umane |
Nel corso del 2021 non si sono verificati episodi di discriminazione |
107 | |||||
| 419 | COMPLIANCE SOCIO-ECONOMICA | ||||||
| 419-1 | Non conformità con leggi e normative in materia sociale ed economica |
3. LA GOVERNANCE / La compliance normativa |
81 | ||||
| Tema materiale | |||||||
| Performance Economico-Finanziaria MODALITÀ DI GESTIONE |
|||||||
| 103-1 | Spiegazione del | 2. L'IMPEGNO PER LA MOBILITÀ | 48 | ||||
| tema materiale e del relativo perimetro |
SOSTENIBILE / L'analisi di materialità | ||||||
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti |
1. SALCEF GROUP: SOLUZIONI INTEGRATE PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE / Il Valore economico generato e distribuito |
Si rinvia al Bilancio consolidato 2021 per approfondimenti |
33 | |||
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione |
3. LA GOVERNANCE / Il modello di controllo e l'efficacia delle politiche |
69 | ||||
| 201 | GRI Specific Topics PERFORMANCE ECONOMICHE |
||||||
| 201-1 | Valore economico direttamente generato e distribuito |
1. SALCEF GROUP: SOLUZIONI INTEGRATE PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE / Il Valore economico generato e distribuito |
33 | ||||
| 201-4 | Assistenza finanziaria ricevuta dal governo |
1. SALCEF GROUP: SOLUZIONI INTEGRATE PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE / Il Valore economico generato e distribuito |
33 |

| Standard | GRI Sustainability Reporting | Riferimenti Capitolo / Paragrafo | Note | Pagina |
|---|---|---|---|---|
| Tema materiale Investimenti – innovazione e digitalizzazione |
||||
| MODALITÀ DI GESTIONE | ||||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro |
2. L'IMPEGNO PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE / L'analisi di materialità |
48 | |
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti |
2. L'IMPEGNO PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE / La mobilità sostenibile |
36 | |
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione |
2. L'IMPEGNO PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE / La mobilità sostenibile |
36 | |
| 203 | GRI Specific Topics IMPATTI ECONOMICI INDIRETTI |
|||
| 203-1 | Investimenti infrastrutturali e servizi finanziati |
1. SALCEF GROUP: SOLUZIONI INTEGRATE PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE / Chi siamo |
12 | |
| 2. L'IMPEGNO PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE / La mobilità sostenibile |
36 | |||
| Tema materiale | ||||
| Cambiamenti climatici: Energia- emissioni | ||||
| 103-1 | MODALITÀ DI GESTIONE Spiegazione del |
48 | ||
| tema materiale e del relativo perimetro |
2. L'IMPEGNO PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE / L'analisi di materialità |
|||
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti |
6. L'AMBIENTE: GESTIONE, IMPEGNI E IMPATTI / Energia ed emissioni |
159 | |
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione |
6. L'AMBIENTE: GESTIONE, IMPEGNI E IMPATTI / Energia ed emissioni |
159 | |
| 302 | GRI Specific Topics ENERGIA |
|||
| 302-1 | Energia consumata all'interno dell'organizzazione |
6. L'AMBIENTE: GESTIONE, IMPEGNI E IMPATTI / Energia ed emissioni |
159 | |
| 302-3 | Intensità energetica | 6. L'AMBIENTE: GESTIONE, IMPEGNI E IMPATTI / Energia ed emissioni |
159 | |
| 302-4 | Riduzione del consumo di energia |
6. L'AMBIENTE: GESTIONE, IMPEGNI E IMPATTI / Energia ed emissioni |
159 | |
| 305 | EMISSIONI | |||
| 305-1 | Emissioni dirette di GHG (Scope 1) |
6. L'AMBIENTE: GESTIONE, IMPEGNI E IMPATTI / Energia ed emissioni |
159 |

| GRI Sustainability Reporting Standard |
Riferimenti Capitolo / Paragrafo | Note | Pagina | |
|---|---|---|---|---|
| 305-2 | Emissioni indirette di GHG da consumi energetici (Scope 2) |
6. L'AMBIENTE: GESTIONE, IMPEGNI E IMPATTI / Energia ed emissioni |
159 | |
| 305-3 | Altre emissioni indirette GHG /Scope 3) |
6. L'AMBIENTE: GESTIONE, IMPEGNI E IMPATTI / Energia ed emissioni |
159 | |
| 305-4 | Intensità delle emissioni di GHG |
6. L'AMBIENTE: GESTIONE, IMPEGNI E IMPATTI / Energia ed emissioni |
159 |
| Tema materiale Risorse naturali, gestione rifiuti ed economia circolare |
||||
|---|---|---|---|---|
| MODALITÀ DI GESTIONE | ||||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro |
2. L'IMPEGNO PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE / L'analisi di materialità |
48 | |
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti |
6. L'AMBIENTE: GESTIONE, IMPEGNI E IMPATTI / Gestione sostenibile delle risorse |
148 | |
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione |
6. L'AMBIENTE: GESTIONE, IMPEGNI E IMPATTI / Gestione sostenibile delle risorse |
148 | |
| 301 | GRI Specific Topics MATERIALI |
|||
| 301-1 | Materiali utilizzati per peso o volume |
6. L'AMBIENTE: GESTIONE, IMPEGNI E IMPATTI / Gestione sostenibile delle risorse |
148 | |
| 6. L'AMBIENTE: GESTIONE, IMPEGNI E IMPATTI / I materiali |
149 | |||
| 181 | ||||
| 301-2 | Materiali utilizzati che provengono da riciclo |
6. L'AMBIENTE: GESTIONE, IMPEGNI E IMPATTI / Gestione sostenibile delle risorse |
148 | |
| 6. L'AMBIENTE: GESTIONE, IMPEGNI E IMPATTI / I materiali |
149 | |||
| 6. L'AMBIENTE: GESTIONE, IMPEGNI E IMPATTI / Produzione e gestione dei rifiuti |
181 | |||
| 306 | RIFIUTI – 2020 | |||
| 306-1 | Produzione di rifiuti e impatti significativi connessi ai rifiuti |
6. L'AMBIENTE: GESTIONE, IMPEGNI E IMPATTI / Produzione e gestione dei rifiuti |
181 | |
| 306-2 | Gestione degli impatti significativi connessi ai rifiuti |
6. L'AMBIENTE: GESTIONE, IMPEGNI E IMPATTI / Produzione e gestione dei rifiuti |
181 | |
| 306-3 | Rifiuti prodotti | 6. L'AMBIENTE: GESTIONE, IMPEGNI E IMPATTI / Gestione sostenibile delle risorse |
148 |

| GRI Sustainability Reporting Standard |
Riferimenti Capitolo / Paragrafo | Note | Pagina | |
|---|---|---|---|---|
| 6. L'AMBIENTE: GESTIONE, IMPEGNI E IMPATTI / I materiali |
149 | |||
| 6. L'AMBIENTE: GESTIONE, IMPEGNI E IMPATTI / Produzione e gestione dei rifiuti |
181 | |||
| 306-4 | Rifiuti non destinati a smaltimento |
6. L'AMBIENTE: GESTIONE, IMPEGNI E IMPATTI / Gestione sostenibile delle risorse |
148 | |
| 6. L'AMBIENTE: GESTIONE, IMPEGNI E IMPATTI / I materiali |
149 | |||
| 6. L'AMBIENTE: GESTIONE, IMPEGNI E IMPATTI / Produzione e gestione dei rifiuti |
181 | |||
| 306-5 | Rifiuti destinati allo smaltimento |
6. L'AMBIENTE: GESTIONE, IMPEGNI E IMPATTI / Gestione sostenibile delle risorse |
148 | |
| 6. L'AMBIENTE: GESTIONE, IMPEGNI E IMPATTI / I materiali |
149 | |||
| 6. L'AMBIENTE: GESTIONE, IMPEGNI E IMPATTI / Produzione e gestione dei rifiuti |
181 |
| Tema materiale Prelievi e consumi idrici |
|||
|---|---|---|---|
| MODALITÀ DI GESTIONE | |||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro |
2. L'IMPEGNO PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE / L'analisi di materialità |
48 |
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti |
6. L'AMBIENTE: GESTIONE, IMPEGNI E IMPATTI / Gestione sostenibile delle risorse |
148 |
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione |
6. L'AMBIENTE: GESTIONE, IMPEGNI E IMPATTI / Gestione sostenibile delle risorse |
148 |
| GRI Specific Topics | |||
| 303 | ACQUA E SCARICHI IDRICI - 2018 | ||
| 303-1 | Interazione con l'acqua come risorsa condivisa |
6. L'AMBIENTE: GESTIONE, IMPEGNI E IMPATTI / La risorsa acqua |
153 |
| 303-2 | Gestione degli impatti correlati allo scarico di acqua |
6. L'AMBIENTE: GESTIONE, IMPEGNI E IMPATTI / La risorsa acqua |
153 |
| 303-3 | Prelievo idrico | 6. L'AMBIENTE: GESTIONE, IMPEGNI E IMPATTI / La risorsa acqua |
153 |
| 303-5 | Consumo di acqua | 6. L'AMBIENTE: GESTIONE, IMPEGNI E IMPATTI / La risorsa acqua |
153 |
Tema materiale
Competenze formazione e sviluppo

| Standard | GRI Sustainability Reporting | Riferimenti Capitolo / Paragrafo | Note | Pagina | |
|---|---|---|---|---|---|
| MODALITÀ DI GESTIONE | |||||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro |
2. L'IMPEGNO PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE / L'analisi di materialità |
48 | ||
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue |
5. IL CAPITALE UMANO / Le Risorse umane |
107 | ||
| componenti | 5. IL CAPITALE UMANO / La formazione e lo sviluppo delle competenze |
129 | |||
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione |
5. IL CAPITALE UMANO / Le Risorse umane |
107 | ||
| 5. IL CAPITALE UMANO / La formazione e lo sviluppo delle competenze |
129 | ||||
| GRI Specific Topics | |||||
| 401 | OCCUPAZIONE | ||||
| 401-1 | Nuove assunzioni e turnover |
5. IL CAPITALE UMANO / I Dipendenti e l'ambiente di lavoro |
115 | ||
| 401-3 | Congedo parentale | 5. IL CAPITALE UMANO / I Dipendenti e l'ambiente di lavoro |
115 | ||
| 404 | FORMAZIONE E ISTRUZIONE | ||||
| 404-1 | Ore medie di formazione annua per dipendente |
5. IL CAPITALE UMANO / La formazione e lo sviluppo delle competenze |
129 |
| Tema materiale | |
|---|---|
| Ambiente di lavoro – diversità e pari opportunità | ||||
|---|---|---|---|---|
| MODALITÀ DI GESTIONE | ||||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro |
2. L'IMPEGNO PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE / L'analisi di materialità |
48 | |
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti |
5. IL CAPITALE UMANO / Le Risorse umane |
107 | |
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione |
3. LA GOVERNANCE / Il modello di controllo e l'efficacia delle politiche |
69 |
| 405 | GRI Specific Topics DIVERSITÀ E PARI OPPORTUNITÀ |
||
|---|---|---|---|
| 405-1 | Diversità negli organi di governo e tra i dipendenti |
3. LA GOVERNANCE / Il governo responsabile dell'impresa |
57 |
| 5. IL CAPITALE UMANO / I Dipendenti e l'ambiente di lavoro |
115 |

| Standard | GRI Sustainability Reporting | Riferimenti Capitolo / Paragrafo | Note | Pagina |
|---|---|---|---|---|
| Tema materiale Salute e sicurezza sul lavoro |
||||
| MODALITÀ DI GESTIONE | ||||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro |
2. L'IMPEGNO PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE / L'analisi di materialità |
48 | |
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti |
5. IL CAPITALE UMANO / Salute e sicurezza sul lavoro |
135 | |
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione |
5. IL CAPITALE UMANO / Salute e sicurezza sul lavoro |
135 | |
| 403 | GRI Specific Topics | SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO - 2018 | ||
| 403-1 | Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro |
5. IL CAPITALE UMANO / Salute e sicurezza sul lavoro |
135 | |
| 403-2 | Identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi e indagini sugli incidenti |
5. IL CAPITALE UMANO / Salute e sicurezza sul lavoro |
135 | |
| 403-3 | Servizi di medicina sul lavoro |
5. IL CAPITALE UMANO / Salute e sicurezza sul lavoro |
135 | |
| 403-4 | Partecipazione e consultazione dei lavoratori e comunicazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
5. IL CAPITALE UMANO / Salute e sicurezza sul lavoro |
135 | |
| 403-5 | Formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
5. IL CAPITALE UMANO / Salute e sicurezza sul lavoro |
135 | |
| 403-6 | Promozione della salute dei lavoratori |
5. IL CAPITALE UMANO / Salute e sicurezza sul lavoro |
135 | |
| 403-7 | Prevenzione e mitigazione degli impatti in materia di salute e sicurezza sul lavoro all'interno delle relazioni commerciali |
5. IL CAPITALE UMANO / Salute e sicurezza sul lavoro |
135 | |
| 403-8 | Lavoratori coperti da un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro |
5. IL CAPITALE UMANO / Salute e sicurezza sul lavoro |
135 |

| Standard | GRI Sustainability Reporting | Riferimenti Capitolo / Paragrafo | Note | Pagina |
|---|---|---|---|---|
| 403-9 | Infortuni sul lavoro | 5. IL CAPITALE UMANO / Salute e | 135 | |
| sicurezza sul lavoro |
| Tema materiale Qualità e sicurezza prodotti / servizi |
||||
|---|---|---|---|---|
| MODALITÀ DI GESTIONE | ||||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro |
2. L'IMPEGNO PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE / L'analisi di materialità |
48 | |
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti |
3. LA GOVERNANCE / Qualità, sicurezza e impatti ambientali del servizio |
67 | |
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione |
3. LA GOVERNANCE / Il modello di controllo e l'efficacia delle politiche |
69 |
GRI Specific Topics 416 SALUTE E SICUREZZA DEI CLIENTI 416-1 Valutazione degli impatti sulla salute e sulla sicurezza per categorie di prodotto e servizi. 3. LA GOVERNANCE / Qualità, sicurezza e impatti ambientali del servizio 67 416-2 Episodi di non conformità riguardanti impatti sulla salute e sulla sicurezza di prodotti e servizi 3. LA GOVERNANCE / La compliance normativa 81
| Tema materiale Mobilità sostenibile Impatto ambientale e sociale dei prodotti / servizi |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
| MODALITÀ DI GESTIONE | |||||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro |
2. L'IMPEGNO PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE / L'analisi di materialità |
48 | ||
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti |
3. LA GOVERNANCE / Qualità, sicurezza e impatti ambientali del servizio |
67 | ||
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione |
3. LA GOVERNANCE / Il modello di controllo e l'efficacia delle politiche |
69 |
| Tema trasversale - 102 Rendicontato in |
GRI Specific Topics | |
|---|---|---|
| indicatori generali (GRI 102) |
base ai soli |

| GRI Sustainability Reporting Standard |
Riferimenti Capitolo / Paragrafo | Note | Pagina | |
|---|---|---|---|---|
| Tema materiale | Gestione responsabile/sostenibilità catena di fornitura | |||
| MODALITÀ DI GESTIONE | ||||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro |
2. L'IMPEGNO PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE / L'analisi di materialità |
48 | |
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti |
4. BUSINESS RESPONSABILE CON E PER IL TERRITORIO / Supply chain |
90 | |
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione |
4. BUSINESS RESPONSABILE CON E PER IL TERRITORIO / Supply chain |
90 | |
| GRI Specific Topics | ||||
| 204 | PRATICHE DI APPROVVIGIONAMENTO | |||
| 204-1 | Proporzione di spesa verso fornitori locali |
4. BUSINESS RESPONSABILE CON E PER IL TERRITORIO / Supply chain |
90 | |
| 308 | VALUTAZIONE AMBIENTALE DEI FORNITORI | |||
| 308-1 | Nuovi fornitori che sono stati valutati utilizzando criteri ambientali |
4. BUSINESS RESPONSABILE CON E PER IL TERRITORIO / Supply chain |
90 | |
| 406 | NON DISCRIMINAZIONE | |||
| 406-1 | Episodi di discriminazione e misure correttive adottate |
4. BUSINESS RESPONSABILE CON E PER IL TERRITORIO / Supply chain |
90 | |
| 414 | VALUTAZIONE SOCIALE DEI FORNITORI | |||
| 414-1 | Nuovi fornitori che sono stati sottoposti a valutazione attraverso l'utilizzo di criteri sociali |
4. BUSINESS RESPONSABILE CON E PER IL TERRITORIO / Supply chain |
90 | |
| Tema materiale | ||||
| Relazioni e sviluppo del territorio/fornitori e comunità locali | ||||
| MODALITÀ DI GESTIONE | ||||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro |
2. L'IMPEGNO PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE / L'analisi di materialità |
48 | |
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti |
3. LA GOVERNANCE / Il governo responsabile dell'impresa |
57 | |
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione |
3. LA GOVERNANCE / Il modello di controllo e l'efficacia delle politiche |
69 | |

| GRI Sustainability Reporting Standard |
Riferimenti Capitolo / Paragrafo | Note | Pagina | |
|---|---|---|---|---|
| 413 | GRI Specific Topics COMUNITÀ LOCALI |
|||
| 413-1 | Attività che prevedono il coinvolgimento delle comunità locale, valutazioni d'impatto e programmi di sviluppo |
4. BUSINESS RESPONSABILE CON E PER IL TERRITORIO / Sviluppo del territorio e delle comunità |
103 |

SASB Matrix – Matrice SASB - GRI
| Settore: | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dimension | Infrastrutture - Servizi di ingegneria e costruzione General Issue Disclosure Descrizione DNF Salcef Group |
|||||
| Category | Topic / Codice | GRI standard specific topic |
Descrizione | Capitolo / paragrafo |
||
| Environment | Impatti ecologici |
Impatti ambientali del progetto / IF EN-160a.1 |
Episodi di non conformità / mancato rispetto di normativa ambientale (permessi, standard e regolamenti ambientali) |
307-1 | Non conformità con leggi e normative in materia ambientale |
3. LA GOVERNANCE/ La compliance normativa |
| Impatti ambientali del progetto / IF EN-160a.2 |
Informativa su processi per valutare e gestire i rischi ambientali associati alla progettazione, all'ubicazione e alla costruzione del progetto |
GRI102 General disclosure No tema materiale specifico per Salcef Group in relazione al ruolo ricoperto nella progettazione opere e infrastrutture |
||||
| Social Capital | Qualità e sicurezza del prodotto |
Integrità strutturale e sicurezza / IF EN-250a.1 |
Importo dei costi di rilavorazione relativi a difetti e sicurezza |
Riferimento a Bilancio consolidato - Eventuali costi operativi relativi a tale fattispecie |
||
| Integrità strutturale e sicurezza / IF EN-250a.2 |
Importo totale delle perdite monetarie a seguito di procedimenti legali associati a incidenti legati a difetti e sicurezza |
416-2 | Episodi di non conformità riguardanti impatti sulla salute e sulla sicurezza di prodotti e servizi |
3. LA GOVERNANCE/ La compliance normativa |

| Settore: | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Infrastrutture - Servizi di ingegneria e costruzione | |||||||
| Dimension | General Issue Category |
Disclosure Topic / Codice |
Descrizione | DNF Salcef Group GRI standard specific topic |
Descrizione | Capitolo / paragrafo |
|
| Human Capital | Salute e sicurezza dei dipendenti |
Salute e sicurezza della forza lavoro / IF EN-320a.1 |
(1) Tasso totale di incidenti registrabili (TRIR) e (2) tasso di mortalità per (a) dipendenti diretti e (b) dipendenti a contratto |
403-9 | Infortuni sul lavoro |
5. IL CAPITALE UMANO/ Salute e sicurezza sul lavoro |
|
| Business Model & Innovation |
Progettazione del prodotto e gestione del ciclo di vita |
Impatti climatici dei progetti (Business Mix) / IF-EN-410b.1 |
Importo dei progetti da realizzare (1) relativi agli idrocarburi (2) settore delle energie rinnovabili |
GRI102 General disclosure |
|||
| Impatti climatici dei progetti (Business Mix) / IF-EN-410b.2 |
Importo dei progetti cancellati relativi agli idrocarburi |
GRI102 General disclosure |
|||||
| Impatti climatici dei progetti (Business Mix) / IF-EN-410b.3 |
Importo dei progetti energetici da realizzare associati alla mitigazione dei cambiamenti climatici |
GRI102 General disclosure |
|||||
| Leadership & Governance |
Etica aziendale |
Etica aziendale / IF-EN-510a.1 |
(1) Numero di progetti attivi e (2) da realizzare nei paesi che hanno le 20 valutazioni più basse nell'indice di percezione della corruzione di Transparency International |
GRI102 General disclosure |
|||
| Etica aziendale / IF-EN-510a.2 |
Importo totale delle perdite monetarie a seguito di procedimenti giudiziari associati ad accuse di (1) concussione o |
205-3 | Episodi di corruzione accertati e azioni intraprese |
3. LA GOVERNANCE/ Il governo responsabile dell'impresa |

| Settore: Infrastrutture - Servizi di ingegneria e costruzione |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dimension | General Issue Category |
Disclosure Topic / Codice |
Descrizione | DNF Salcef Group GRI standard specific |
Descrizione | Capitolo / paragrafo |
|
| corruzione e (2) pratiche anticoncorrenziali |
topic | ||||||
| Etica aziendale / IF-EN-510a.2 |
206-1 | Azioni legali per comportamen to anticoncorren ziale, antitrust e pratiche monopolistich e |
3. LA GOVERNANCE/ La compliance normativa |
||||
| Etica aziendale / IF-EN-510a.3 |
Descrizione delle politiche e delle pratiche per la prevenzione di (1) corruzione e concussione e (2) comportamento anticoncorrenzial e nei processi di offerta del progetto |
205-1 | Operazioni valutate per i rischi legati alla corruzione |
3. LA GOVERNANCE/ Il governo responsabile dell'impresa |

| Settore: | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Trasformazione delle risorse - Macchinari e beni industriali Dimension General Issue Disclosure Descrizione DNF Salcef Group |
|||||||||
| Category | Topic / Codice | GRI standard specific topic |
Descrizione | Capitolo / paragrafo |
|||||
| Environment | Gestione dell'energia |
Gestione dell'energia / RT-IG-130a.1 |
(1) Energia totale consumata, (2) percentuale di elettricità di rete, (3) percentuale di energia rinnovabile |
302-1 | Energia consumata all'interno dell'organizza zione |
6. L'AMBIENTE: GESTIONE, IMPEGNI E IMPATTI / Energia ed emissioni |
|||
| Human Capital | Salute e sicurezza dei dipendenti |
Salute e sicurezza dei dipendenti / RT IG-320a.1 |
(1) Tasso totale di incidenti registrabili (TRIR), (2) tasso di mortalità e (3) tasso di frequenza di mancata ricezione (NMFR) |
403-9 | Infortuni sul lavoro |
5. IL CAPITALE UMANO / Salute e sicurezza sul lavoro |
|||
| Business Model & Innovation |
Progettazione del prodotto e gestione del ciclo di vita |
Risparmio di carburante ed emissioni in fase di utilizzo / RT IG-410a.1 Risparmio di carburante ed emissioni in fase di utilizzo / RT IG-410a.2 Risparmio di carburante ed emissioni in fase di utilizzo / RT IG-410a.3 Risparmio di carburante ed emissioni in fase di utilizzo / RT IG-410a.4 |
Efficienza consumi carburante della flotta veicoli medi e pesanti rispetto alle vendite Efficienza consumi combustibile attrezzature non stradali (industriali) rispetto alle vendite Efficienza consumi combustibile per generatori rispetto alle vendite Emissioni ponderate per le vendite di: 1) ossidi di azoto (NOx) e 2) particolato (PM) per: a) motori diesel marini, b) motori diesel per locomotive, c) motori medi e pesanti su strada |
302-3 | Intensità energetica |
6. L'AMBIENTE: GESTIONE, IMPEGNI E IMPATTI / Energia ed emissioni |

| Settore: Trasformazione delle risorse - Macchinari e beni industriali |
||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dimension | General Issue Category |
Disclosure Topic / Codice |
Descrizione | DNF Salcef Group | ||||||
| GRI standard specific topic |
Descrizione | Capitolo / paragrafo |
||||||||
| e d) altri motori diesel non stradali |
||||||||||
| Approvvigion amento ed efficienza dei materiali |
Approvvigiona mento materiali / RT-IG-440a.1 |
Descrizione della gestione dei rischi associati all'uso di materiali critici |
301-1 | Materiali utilizzati per peso o volume |
6. L'AMBIENTE: GESTIONE, IMPEGNI E IMPATTI / I materiali |
|||||
| Approvvigiona mento materiali / RT-IG-440b.1 |
Ricavi da prodotti rigenerati e servizi di rigenerazione |
6. L'AMBIENTE: GESTIONE, IMPEGNI E IMPATTI / Gestione sostenibile delle risorse |

210
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE
Bilancio di sostenibilità 2021 | Dichiarazione consolidata Non Finanziaria
GRI 102-56
Salcef Group S.p.A.


KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Curtatone, 3 00185 ROMA RM Telefono +39 06 80961.1 Email [email protected] PEC [email protected]
Relazione della società di revisione indipendente sulla dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D.Lgs. 30 dicembre 2016 n. 254
Al Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A.
Ai sensi dell'art. 3, comma 10, del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016 n. 254 (di seguito anche il "Decreto"), siamo stati incaricati di effettuare l'esame limitato ("limited assurance engagement") della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario del Gruppo Salcef e sue controllate (di seguito anche il "Gruppo") relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 predisposta ai sensi dell'art. 4 del Decreto e approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 8 marzo 2022 (di seguito anche la "DNF").
L'esame limitato da noi svolto non si estende alle informazioni contenute nel paragrafo denominato "Attività sostenibili: la tassonomia dell'Unione Europea" della DNF, richieste dall'art. 8 del Regolamento (UE) n. 852 del 18 giugno 2020.
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale della Salcef Group S.p.A. per la DNF
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione della DNF in conformità a quanto richiesto dagli artt. 3 e 4 del Decreto e ai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" definiti dal GRI - Global Reporting Initiative ("GRI Standards"), da essi individuato come standard di rendicontazione.
Gli Amministratori sono altresì responsabili, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno da essi ritenuta necessaria al fine di consentire la redazione di una DNF che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili, inoltre, per l'individuazione del contenuto della DNF, nell'ambito dei temi menzionati nell'art. 3, comma 1, del Decreto, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo e nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dallo stesso prodotti.
KPMG S.p.A. è una società per azioni di diritto italiano e fa parte del network KPMG di entità indipendenti affiliate a KPMG International Limited, società di diritto inglese.
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Società per azioni Capitale sociale Euro 10.415.500,00 i.v. Registro Imprese Milano Monza Brianza Lodi e Codice Fiscale N. 00709600159 R.E.A. Milano N. 512867 Partita IVA 00709600159 VAT number IT00709600159 Sede legale: Via Vittor Pisani, 25 20124 Milano MI ITALIA


Gruppo Salcef Relazione della società di revisione 31 dicembre 2021
Gli Amministratori sono infine responsabili per la definizione del modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, nonché, con riferimento ai temi individuati e riportati nella DNF, per le politiche praticate dal Gruppo e per l'individuazione e la gestione dei rischi generati o subiti dallo stesso.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel Decreto.
Indipendenza della società di revisione e controllo della qualità
Siamo indipendenti in conformità ai principi in materia di etica e di indipendenza dell'International Code of Ethics for Professional Accountants (including International Independence Standards) (IESBA Code) emesso dall'International Ethics Standards Board for Accountants, basato su principi fondamentali di integrità, obiettività, competenza e diligenza professionale, riservatezza e comportamento professionale. La nostra società di revisione applica l'International Standard on Quality Control 1 (ISQC Italia 1) e, di conseguenza, mantiene un sistema di controllo qualità che include direttive e procedure documentate sulla conformità ai principi etici, ai principi professionali e alle disposizioni di legge e dei regolamenti applicabili.
Responsabilità della società di revisione
E' nostra la responsabilità di esprimere, sulla base delle procedure svolte, una conclusione circa la conformità della DNF rispetto a quanto richiesto dal Decreto e ai "GRI Standards". Il nostro lavoro è stato svolto secondo quanto previsto dal principio "International Standard on Assurance Engagements ISAE 3000 (Revised) - Assurance Engagements Other than Audits or Reviews of Historical Financial Information" (di seguito anche "ISAE 3000 Revised"), emanato dall'International Auditing and Assurance Standards Board per gli incarichi di limited assurance. Tale principio richiede la pianificazione e lo svolgimento di procedure al fine di acquisire un livello di sicurezza limitato che la DNF non contenga errori significativi. Pertanto, il nostro esame ha comportato un'estensione di lavoro inferiore a quella necessaria per lo svolgimento di un esame completo secondo l'ISAE 3000 Revised ("reasonable assurance engagement") e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti e le circostanze significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di tale esame.
Le procedure svolte sulla DNF si sono basate sul nostro giudizio professionale e hanno compreso colloqui, prevalentemente con il personale della Società responsabile per la predisposizione delle informazioni presentate nella DNF, nonché analisi di documenti, ricalcoli e altre procedure volte all'acquisizione di evidenze ritenute utili.
In particolare, abbiamo svolto le seguenti procedure:
- 1 Analisi dei temi rilevanti in relazione alle attività e alle caratteristiche del Gruppo rendicontati nella DNF, al fine di valutare la ragionevolezza del processo di selezione seguito alla luce di quanto previsto dall'art. 3 del Decreto e tenendo in considerazione lo standard di rendicontazione utilizzato.
- 2 Analisi e valutazione dei criteri di identificazione del perimetro di consolidamento, al fine di riscontrarne la conformità a quanto previsto dal Decreto.
- 3 Comparazione tra i dati e le informazioni di carattere economico-finanziario inclusi nella DNF e i dati e le informazioni inclusi nel bilancio consolidato del Gruppo.


Gruppo Salcef Relazione della società di revisione 31 dicembre 2021
- 4 Comprensione dei seguenti aspetti:
- modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, con riferimento alla gestione dei temi indicati nell'art. 3 del Decreto;
- politiche praticate dall'impresa connesse ai temi indicati nell'art. 3 del Decreto, risultati conseguiti e relativi indicatori fondamentali di prestazione;
- principali rischi, generati o subiti, connessi ai temi indicati nell'art. 3 del Decreto.
Relativamente a tali aspetti sono stati effettuati inoltre i riscontri con le informazioni contenute nella DNF ed effettuate le verifiche descritte nel successivo punto 5, lettera a).
5 Comprensione dei processi che sottendono alla generazione, rilevazione e gestione delle informazioni qualitative e quantitative significative incluse nella DNF.
In particolare, abbiamo svolto interviste e discussioni con il personale della Direzione di Salcef Group S.p.A. e con il personale di Delta Railroad Construction Inc., abbiamo svolto limitate verifiche documentali, al fine di raccogliere informazioni circa i processi e le procedure che supportano la raccolta, l'aggregazione, l'elaborazione e la trasmissione dei dati e delle informazioni di carattere non finanziario alla funzione responsabile della predisposizione della DNF.
Inoltre, per le informazioni significative, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo:
- a livello di gruppo:
- a) con riferimento alle informazioni qualitative contenute nella DNF, e in particolare al modello aziendale, alle politiche praticate e ai principali rischi, abbiamo effettuato interviste e acquisito documentazione di supporto per verificarne la coerenza con le evidenze disponibili;
- b) con riferimento alle informazioni quantitative, abbiamo svolto sia procedure analitiche che limitate verifiche per accertare su base campionaria la corretta aggregazione dei dati.
- Per le società Salcef S.p.A. e Delta Railroad Construction Inc., che abbiamo selezionato sulla base delle loro attività, del loro contributo agli indicatori di prestazione a livello consolidato e della loro ubicazione, abbiamo effettuato visite in sito nel corso della quale ci siamo confrontati con i responsabili dei processi che sottendono i KPI selezionati ed abbiamo effettuato riscontri documentali circa la corretta applicazione delle procedure e dei metodi di calcolo utilizzati per gli indicatori.
Conclusioni
Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario del Gruppo Salcef relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli artt. 3 e 4 del Decreto e ai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" definiti dal GRI - Global Reporting Initiative ("GRI Standards").


Gruppo Salcef Relazione della società di revisione 31 dicembre 2021
Le nostre conclusioni sulla dichiarazione consolidata di carattere non finanziario del Gruppo Salcef non si estendono alle informazioni contenute nel paragrafo denominato "Attività sostenibili: la tassonomia dell'Unione Europea" della DNF, richieste dall'art. 8 del Regolamento (UE) n. 852 del 18 giugno 2020.
Roma, 31 marzo 2022
KPMG S.p.A.
Marco Giordano Socio

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Salcef Group S.p.A.
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