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Salcef Group

Annual Report Mar 29, 2024

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Annual Report

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az

BILANCIO INTEGRATO 2023

Salcef Group S.p.A. Sede legale: via Salaria 1027 - 00138 Roma – Italia

Holding del Gruppo Salcef

Capitale sociale euro 141.544.532,20 interamente versato N. Iscr. Reg. Imprese: 08061650589 | REA: RM – 640930 CF 08061650589 | P.IVA 01951301009

www.salcef.com

Bilancio Integrato 2023 1

Il presente documento, preparato in formato pdf per comodità di consultazione, non costituisce la versione ufficiale pubblicata ai sensi della Direttiva 2004/109/CE (c.d. "Direttiva Trasparency") e ss.mm.ii.

1

INTRODUZIONE

Lettera agli Stakeholder 6
Highlights 8
Guida al documento 10
Nota metodologica 11

2

RELAZIONE INTEGRATA SULLA GESTIONE

2.1 - Parte I – Presentazione del Gruppo Profilo e attività del Gruppo 17 Struttura del Gruppo 21 Storia di un protagonista del settore ferroviario 23 Composizione degli organi sociali 24 2.2 - Parte II – Performance del Gruppo Risultati finanziari e principali indicatori di performance – Gruppo 28 Valore economico generato e distribuito 34 Sussidi e contributi dalla Pubblica Amministrazione 35 Risultati finanziari e principali indicatori di performance – Capogruppo 36 Andamento delle società consolidate 39 Andamento del titolo 44 Fatti di rilievo dell'esercizio 45 2.3 - Parte III – Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria

Modello di business e strategia 52
Materialità del Gruppo Salcef 70
La gestione dei rischi 95
Governance e condotta 112
responsabile del business
2.4 -
Parte IV –
Altre
informazioni della
relazione sulla gestione
Fatti di rilievo successivi alla 263
chiusura dell'esercizio
Programma di acquisto di azioni 263
proprie
Piano di Stock Grant 2023-2026 264
Evoluzione prevedibile della 264
gestione
Rapporti con parti correlate 267
Relazione sul governo societario e 267
gli assetti proprietari
Informazione ai sensi degli artt. 70 e 267
71 del Regolamento Emittenti
Altre informazioni 268
Proposta di approvazione del 271
bilancio e destinazione del
risultato

3

BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2023

Prospetti contabili
consolidati
Situazione patrimoniale-finanziaria
consolidata
274
Conto Economico consolidato 276
Conto Economico complessivo
consolidato
277
Prospetto delle variazioni del
patrimonio netto consolidato
278
Rendiconto finanziario
consolidato
279
Note esplicative al bilancio
consolidato
Informazioni generali sull'entità 281
che redige il bilancio

Criteri di redazione e conformità
agli IFRS
282
Base di presentazione 283
Criteri di valutazione 285
Principali rischi e incertezze 311
Commenti alle principali voci 315
della situazione patrimoniale
finanziaria
Commenti alle principali voci del
conto economico
358
Altre note esplicative 364
Eventi e operazioni significative
non ricorrenti
377
Fatti di rilievo avvenuti dopo la
chiusura dell'esercizio
377
Attestazione del bilancio
consolidato
378

4

BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2023

Prospetti contabili

Situazione patrimoniale-finanziaria 381
Conto Economico 383
Conto Economico complessivo 383
Prospetto delle variazioni del 384
patrimonio netto
Rendiconto finanziario 385

Note esplicative al bilancio

d'esercizio
Informazioni generali sull'entità 387
che redige il bilancio
Criteri di redazione e conformità 388
agli IFRS
Base di presentazione 389
Criteri di valutazione 390
Commenti alle principali voci 394
della situazione patrimoniale
finanziaria
Commenti alle principali voci del 425
conto economico
Altre note esplicative 431
Eventi e operazioni significative
non ricorrenti
438
Fatti di rilievo avvenuti dopo la
chiusura dell'esercizio
438
Attestazione del bilancio
d'esercizio
439

5

RELAZIONI DELLA SOCIETA' DI REVISIONE

Relazione sul Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023

Relazione sul Bilancio d'Esercizio al 31 dicembre 2023

Relazione sulla Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria 2023

6

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE

7

APPENDICI

GRI Content Index Matrice SASB - GRI Tabelle di dettaglio Tassonomia EU

1

INTRODUZIONE

Lettera agli Stakeholder

Highlights

Guida al documento

Nota metodologica

Lettera agli Stakeholder

GRI 2-22 Dichiarazione sulla strategia di sviluppo sostenibile

Gentili Stakeholder,

Il Bilancio che vi presentiamo, il secondo Bilancio Integrato del Gruppo Salcef, riassume un anno decisamente positivo. Il Gruppo si è infatti dimostrato capace di cogliere numerose opportunità derivanti dagli ingenti investimenti in corso in Italia e all'estero per lo sviluppo della mobilità su rotaia. Unitamente ad una significativa crescita rispetto al 2022, il portafoglio ordini al 31 dicembre 2023 ha raggiunto il massimo storico di 2,2 miliardi di euro e garantisce visibilità per continuare a crescere, investire ed innovare.

In linea con la strategia del Gruppo, che unisce alla crescita organica quella tramite acquisizioni di aziende già operanti nel settore ferroviario, anche nel 2023 abbiamo completato, nel mese di agosto, l'acquisizione di una nuova società, la Colmar Technik S.p.A, operante dal 1963 nella progettazione e realizzazione di macchine per la costruzione e manutenzione di linee ferroviarie. L'operazione - la prima nel segmento dei macchinari ferroviari dove il Gruppo già opera con le controllate SRT e Delta negli US – apporta maggiore capacità produttiva nella specifica Business Unit Railway Machines.

Dal punto di vista della performance economico finanziaria, il 2023 è stato un anno particolarmente positivo. I Ricavi sono cresciuti di oltre il 40%, di cui il 27% organico, arrivando a sfiorare gli 800 milioni di euro, un livello mai raggiunto prima. Nonostante l'impatto delle usuali e necessarie attività di integrazione post acquisizione delle realtà recentemente entrate a far parte del Gruppo e una dinamica inflazionistica più sotto controllo ma non ancora ai livelli precedenti, i margini sono stati mantenuti intorno al 20% in linea con quanto atteso. A supporto della crescita futura, nel 2023 sono stati investiti 61 milioni di euro per arricchire e modernizzare la flotta di macchinari, sviluppare nuovi prodotti e soluzioni e incrementare la capacità produttiva dei nostri impianti.

Sul fronte ESG, in un anno che può essere certamente considerato di transizione prima dell'entrata in vigore della Corporate Sustainability Reporting Directive, abbiamo proseguito nel percorso di miglioramento della disclosure, che ci pone già in buona posizione per essere rispondenti alle nuove prescrizioni a partire dal bilancio 2024. Dal punto di vista delle performance ambientali, nonostante una mole di attività in decisa crescita, le nostre intensità energetica e delle emissioni Scope 1 + Scope 2 si sono ridotte rispettivamente del 8% e del 10%. Inoltre, nel 2023 per il primo anno Salcef Group ha partecipato al questionario CDP sul Climate change, riferimento internazionale in termini di disclosure ambientale verso una moltitudine di stakeholder finanziari e non. Lo score "B" ottenuto - corrispondente al punteggio più alto della fascia "management" – ci colloca nella media sia a livello Europeo che di settore "Construction", con una performance superiore alla media nelle categorie "Emission reduction initiatives and low carbon products", "Energy", "Risk Management processes", "Scope 1 & 2 emissions". Grazie soprattutto all'acquisizione della Colmar, i dipendenti del Gruppo hanno superato per la prima volta le 2.000 unità, con una componente estera del 19% che conferma la dimensione internazionale del Gruppo. Nel marzo del 2023, il CdA ha ufficialmente istituito un comitato endoconsiliare per la Sostenibilità, che rappresenta un ulteriore passo verso un presidio dei temi ESG ancora più forte e integrato nella strategia e operatività del Gruppo. I risultati raggiunti sul fronte ESG sono stati riconosciuti anche da primari enti terzi di valutazione. Tra questi ricordiamo MSCI, che ha confermato il rating A, ed Ecovadis che ha assegnato alle 7 aziende del Gruppo oggetto di valutazione 5 medaglie di platino, 1 medaglia d'oro e 1 medaglia d'argento.

Nell'anno in cui ricorrono i 75 anni dalla fondazione della società che ha dato vita al Gruppo, sentiamo ancora più profondo il legame con le nostre radici e il sentimento di riconoscenza verso tutte le persone che in questi decenni hanno contribuito alla crescita del Gruppo. Da allora molto è cambiato, ma sicuramente non la determinazione nel voler continuare a migliorarsi e a crescere, poggiando su basi solide e potendo contare su una capacità di innovazione unica nel settore, ben riassunta dal nostro nuovo payoff "Leading the Railway".

Gilberto Salciccia

(Presidente del Consiglio di Amministrazione)

Valeriano Salciccia

(Amministratore Delegato)

Highlights

Siamo un gruppo leader nel settore delle infrastrutture ferroviarie. Da sempre lavoriamo per potenziare le infrastrutture ferroviarie a livello globale, dando più velocità e sicurezza agli spostamenti di merci e persone, attraverso interventi realizzati con i migliori standard di qualità, non solo per agevolare la mobilità di oggi, ma per definire quella di domani. Operiamo con la consapevolezza che le ferrovie rappresentano un'opportunità di trasporto sostenibile che salvaguarda le generazioni future, garantendo minor inquinamento e maggior vivibilità delle nostre città. Siamo costantemente impegnati nell'offrire un servizio altamente specializzato che soddisfi le esigenze del mercato ferroviario. Accompagniamo i nostri clienti attraverso tutte le fasi di lavoro, dalla progettazione, alla costruzione, alla fornitura di materiali e mezzi. Realizziamo soluzioni personalizzate capaci di garantire efficienza e qualità.

A partire da queste basi, negli anni abbiamo ampliato le dimensioni del Gruppo, arrivando a operare in quattro continenti e acquisendo direttamente le competenze necessarie a seguire tutti gli aspetti del lavoro: dalla ricerca e progettazione alla costruzione.

Di seguito i nostri risultati in termini di principali indicatori di performance:

€ Mln

1 Esclude l'effetto sugli oneri finanziari della variazione di fair value dei warrant "in compendio e integrativi"

2 Esclude l'effetto sulle imposte dell'esercizio derivante dalla rilevazione/reversal delle attività per imposte anticipate sulle rivalutazioni ai fini fiscali e dalla rilevazione di oneri fiscali non ricorrenti

3 Esclude l'effetto sugli oneri finanziari della variazione di fair value degli investimenti finanziari

4 Esclude l'effetto della contabilizzazione dei warrant in compendio e integrativi

5 Esclude l'effetto dell'iscrizione nel 2020 e dei reversal negli esercizi successivi di attività per imposte anticipate sulle rivalutazioni ai fini fiscali

6 Dato restated al fine di riflettere retrospettivamente gli effetti derivanti dalle purchase price allocation effettuate nell'esercizio con riferimento alle acquisizioni del Ramo PSC e della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l.

Risultati 2023 (le variazioni si riferiscono al 2022)
Environmental +11% Consumo di energia elettrica da fonti rinnovabili (23% del totale)
-8% Intensità energetica
-10% Indice intensità emissioni Scope 1 + Scope 2
Prima partecipazione al questionario CDP Climate Change con score "B"
89,1% Ricavi allineati alla Tassonomia EU
Completata mappatura categorie emissioni Scope 3
Superati i 2.000 dipendenti (+6%)
Social +110% genere femminile nelle attività non di cantiere/manifatturiere (41% del
totale vs. 28% del 2022)
+91% ore di formazione erogate su Salute e Sicurezza
Certificazione UNI PDR 125:2022 sulla parità di genere
89,3% Acquisti da fornitori locali
Istituito comitato endoconsiliare per la Sostenibilità
Governance Inseriti KPI ambientali e DE&I in remunerazione STI e LETI di Presidente, AD e DRS
+26% audit effettuati

Guida al documento

Il presente documento costituisce il secondo Bilancio Integrato del Gruppo Salcef e rappresenta la nostra volontà di adottare un approccio integrato alla rendicontazione, offrendo agli Stakeholder un quadro completo degli obiettivi e dei risultati conseguiti in termini di performance economico-finanziarie, ambientali, sociali e di governance. Queste informazioni sono organizzate all'interno di un unico documento che ha l'obiettivo di rappresentare come la strategia, l'impegno per la mobilità sostenibile, la governance e le performance (finanziarie e non finanziarie) del Gruppo Salcef consentono di creare valore condiviso per tutti gli Stakeholder.

Il Bilancio Integrato è composto:

  • dalla Relazione integrata sulla gestione che comprende sia le informazioni previste dall'articolo 2428 del Codice Civile integrato, ove necessario, dalla normativa specificatamente applicabile in materia di redazione dei bilanci di esercizio e consolidati, sia la rendicontazione delle tematiche di sostenibilità (ambientali, sociali e di governance). La rendicontazione di sostenibilità viene presentata nella specifica Parte III e costituisce la Dichiarazione consolidata Non Finanziaria ("DNF") predisposta ai sensi del Decreto Legislativo 254 del 30 dicembre 2016.

Con riferimento alle non financial information, la DNF è stata redatta secondo le metodologie e i principi previsti dai GRI Sustainability Reporting Standards 2021 (opzione "In accordance"), definiti dal Global Reporting Initiative ("GRI Standards"). I dati quantitativi e le informazioni che costituiscono l'informativa di sostenibilità di Salcef Group sono identificati dal richiamo dei GRI Standards trattati nei diversi paragrafi, attraverso la dicitura "GRI [numero e descrizione]".

Con riferimento agli aspetti civilistici, la Relazione integrata sulla gestione è stata redatta come unico documento riferito sia al bilancio consolidato del Gruppo Salcef, sia al bilancio separato di Salcef Group S.p.A., entrambi predisposti in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dalla Commissione Europea. La Relazione integrata sulla gestione, pertanto, fornisce le informazioni sui risultati e sull'andamento del Gruppo Salcef e della capogruppo Salcef Group S.p.A. aggiornati al 31 dicembre 2023, nonché sugli eventi significativi intercorsi nell'esercizio 2023;

  • dal bilancio consolidato del Gruppo Salcef che comprende i prospetti contabili consolidati (situazione patrimoniale-finanziaria, conto economico, conto economico complessivo, rendiconto finanziario e prospetto delle movimentazioni di patrimonio netto) e le relative note esplicative; e
  • dal bilancio d'esercizio di Salcef Group S.p.A. che comprende i prospetti contabili separati (situazione patrimoniale-finanziaria, conto economico, conto economico complessivo, rendiconto finanziario e prospetto delle movimentazioni di patrimonio netto) e le relative note esplicative.

Il presente documento è stato approvato e autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A. nella riunione del 14 marzo 2024.

Nota metodologica

GRI 1-3 Reportistica in conformità agli Standard GRI
GRI 2-1 Dettagli organizzativi
GRI 2-2 Entità incluse nella rendicontazione di sostenibilità dell'organizzazione
GRI 2-3 Periodo di rendicontazione, frequenza e punto di contatto
GRI 2-4 Revisione delle informazioni
GRI 2-5 Assurance esterna
GRI 3-1 Processo di determinazione dei temi materiali
-- --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

La redazione di una Relazione integrata sulla gestione richiede un approccio coerente e completo al reporting aziendale e consente di migliorare la qualità complessiva delle informazioni pubblicate e diffuse, a vantaggio di tutti gli stakeholder.

Tale approccio trova piena conferma nell'evoluzione del quadro normativo di riferimento, dal quale emerge la rilevanza strategica delle tematiche di sostenibilità (ESG Environmental - Social – Governance), non soltanto da una prospettiva regolamentare, ma, soprattutto di modello di business.

Nel mese di novembre 2022 è stata approvata dal Parlamento Europeo la Direttiva EU 2022/2464, che modifica la precedente Direttiva 2014/95 (recepita in Italia dal D.lgs. 254/2016). La nuova Direttiva entrerà in vigore a partire dal reporting relativo all'esercizio 2024, secondo un calendario di progressiva estensione dell'obbligo normativo. La Direttiva 2022/2464 prevede, tra gli altri contenuti, che la rendicontazione / informativa di sostenibilità venga collocata obbligatoriamente all'interno della Relazione sulla gestione al Bilancio di esercizio, in una sezione dedicata.

Secondo quanto previsto dalla Direttiva 2022/2464, nella Relazione sulla gestione dovranno essere incluse le informazioni necessarie alla comprensione dell'impatto dell'impresa sulle questioni di sostenibilità, nonché le informazioni necessarie alla comprensione del modo in cui le questioni di sostenibilità influiscono sull'andamento dell'impresa, sui suoi risultati e sulla sua situazione.

DNF – Dichiarazione Non Finanziaria ai sensi del D.lgs. 254/2016

Come anticipato nel precedente paragrafo "Guida al documento", la Relazione integrata sulla gestione, comprende la Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria (di seguito anche "Dichiarazione Non Finanziaria" o "DNF") di Salcef Group, pubblicata con cadenza annuale, che è stata redatta in conformità agli articoli 3 e 4 del D. Lgs. 254/2016 (di seguito anche "Decreto"), di attuazione della Direttiva 2014/95/UE, e contiene le informazioni relative ai temi ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani e alla lotta contro la corruzione, utili ad assicurare la comprensione delle attività svolte da Salcef Group, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto prodotto dalle stesse.

Come richiesto dal D. Lgs. 254/2016 viene, inoltre, data evidenza dei principali rischi, generati o subiti, connessi ai suddetti temi e che derivano dalle attività dell'impresa, dai suoi prodotti, servizi o rapporti

commerciali, incluse, ove rilevanti, le catene di fornitura e subappalto, con indicazione delle relative modalità di gestione.

Le informazioni relative ai temi ambientali, sociali, economici e sulla governance riportate nella DNF assicurano una migliore comprensione delle attività svolte da Salcef Group, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto prodotto dalle stesse. Questo permette a chi ha accesso a tali dati di poter fare valutazioni e prendere decisioni informate in merito agli impatti di Salcef Group e sul suo contributo allo sviluppo sostenibile.

La DNF è stata redatta in conformità ("in accordance with") alle metodologie e principi previsti dai GRI Sustainability Reporting Standards, definiti dal Global Reporting Initiative (GRI Standards). L'indice di riepilogo delle informazioni relative ai diversi ambiti trattati (GRI Content Index), pubblicato in appendice al presente documento e parte integrante dello stesso, consente la tracciabilità degli indicatori e delle altre informazioni quantitative e qualitative presentati.

I GRI Standard consentono alle imprese di rendicontare le informazioni sugli impatti più significativi delle loro attività e relazioni di business, sull'economia, l'ambiente, le persone. Tali impatti, che sono in molti casi finanziari (o che possono avere impatti finanziari nel tempo) sono di primaria importanza per lo sviluppo sostenibile e per gli stakeholder delle imprese. Il reporting di sostenibilità è, quindi, fondamentale per una migliore comprensione delle performance finanziarie e del valore di un'impresa. Le informazioni rese disponibili attraverso il reporting di sostenibilità forniscono input per identificare i rischi finanziari e le opportunità relative agli impatti dell'impresa, al suo valore e capacità di durare nel tempo.

I dati quantitativi e le informazioni che costituiscono l'informativa di sostenibilità (DNF) di Salcef Group sono contenuti, salvo diversa indicazione, nella Parte III "Dichiarazione consolidata non finanziaria" della Relazione integrata sulla gestione e sono identificati dal richiamo dei GRI Standards trattati nei diversi paragrafi, attraverso la dicitura "GRI [numero e descrizione]".

Analogamente all'esercizio precedente, per il reporting dell'esercizio 2023 sono stati applicati i GRI standard pubblicati nel 2021, che hanno aggiornato il processo di redazione, l'informativa di carattere generale ed il processo di identificazione e valutazione dei temi materiali: GRI 1 Principi fondamentali; GRI 2 Informativa generale; GRI 3 Temi materiali.

Il GRI 1 Foundation 2021 definisce in particolare i principi generali del reporting di sostenibilità (Reporting principles): accuratezza, equilibrio, chiarezza, comparabilità, completezza, contesto di sostenibilità, tempestività e verificabilità.

I GRI Standards e i relativi indicatori di performance rendicontati sono quelli rappresentativi delle tematiche di sostenibilità rilevanti (temi materiali) analizzate, coerenti con l'attività di Salcef Group e relativi impatti. Il processo di analisi, identificazione, valutazione e prioritizzazione dei temi materiali, come descritto nel capitolo 2 "Materialità del Gruppo Salcef", è stato condotto secondo quanto richiesto dal D.Lgs 254/2016 e

dai GRI Standards. Tale processo viene aggiornato e progressivamente sviluppato nel tempo, quale parte del percorso di rendicontazione di sostenibilità (accountability) di Salcef Group.

I contenuti della Dichiarazione Non Finanziaria relativi alle tematiche legate ai cambiamenti climatici tengono in considerazione la Comunicazione della Commissione Europea, pubblicata nel mese di giugno 2019, "Orientamenti sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario: Integrazione concernente la comunicazione di informazioni relative al clima (2019/C 209/01)", che integrano le raccomandazioni della Task Force on Climate-related Financial Disclosures –TCFD) del Financial Stability Board. Le raccomandazioni della TCFD prevedono quattro aree tematiche: governance, strategia, gestione del rischio, metriche e obiettivi.

La DNF comprende l'informativa prevista dall'art.8 del Regolamento UE 2020/852, relativo alla Tassonomia dell'Unione Europea in materia di attività sostenibili. La Tassonomia EU stabilisce le condizioni che un'attività economica deve soddisfare per essere considerata sostenibile. Tale informativa è riportata nel capitolo "Reporting Tassonomia Unione Europea".

Il perimetro di rendicontazione dei dati e delle informazioni qualitative e quantitative è rappresentato dalle performance della capogruppo Salcef Group S.p.A. e società controllate, consolidate integralmente, come da bilancio consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2023 e per l'intero esercizio di riferimento (per il periodo dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023), con l'eccezione della Colmar Technik S.p.A, la cui acquisizione è stata completata in data 1 agosto 2023 e pertanto consolidata per la quota parte dell'anno.

Al fine di permettere il confronto dei dati nel tempo e la valutazione dell'andamento delle attività di Salcef Group vengono presentati i dati comparativi relativi ai due esercizi precedenti.

L'eventuale ricorso a stime per alcune delle informazioni quantitative viene direttamente richiamato nei diversi paragrafi del presente documento, a commento dei dati presentati.

Per assicurare la coerenza e la comparabilità delle informazioni, ove ritenuto necessario per la correzione di eventuali errori o per tener conto della modifica nella metodologia di misurazione degli indicatori o nella natura dell'attività, i dati quantitativi presentati e relativi ai precedenti periodi possono essere ricalcolati e riesposti (restatement) rispetto a quanto pubblicato nella DNF del precedente esercizio. Le relative indicazioni, criteri di ricalcolo ed effetti vengono evidenziati nei corrispondenti capitoli e paragrafi.

Il processo di redazione della DNF ha visto il coinvolgimento dei responsabili delle diverse funzioni della capogruppo Salcef Group S.p.A. e delle società controllate italiane ed estere.

La Dichiarazione Non Finanziaria, inclusa nella Relazione integrata sulla gestione, è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A. in data 14 marzo 2024 ed è stata sottoposta a revisione limitata di KPMG S.p.A. in base ai principi e alle indicazioni contenuti nell'ISAE 3000 (International Standard on Assurance Engagements 3000 - Revised) dell'International Auditing and Assurance Standard Board (IAASB). KPMG S.p.A. è anche la società incaricata della revisione legale del Bilancio di esercizio e

consolidato di Salcef Group S.p.A.. Il Bilancio di esercizio e il Bilancio consolidato, come indicato nelle relative note esplicative, alle quali si rinvia, sono stati redatti in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), emanati dall'International Accounting Standards Board e omologati dalla Commissione Europea. Le Relazioni della società di revisione sono riportate in calce al presente documento.

Il Bilancio integrato che include la DNF è pubblicato nel sito istituzionale della Società all'indirizzo www.salcef.com sezione Sostenibilità. Per richiedere maggiori informazioni in merito è possibile rivolgersi all' indirizzo [email protected].

Salcef Group S.p.A. ha notificato a GRI (Global Reporting Initiative) l'utilizzo dei GRI Standards e la relativa dichiarazione d'uso (Statement of use).

La Direttiva EU 2022/2464 CSRD Corporate Sustainability Reporting Standards e i criteri ESRS

La Direttiva EU 2022/2464 CSRD Corporate Sustainability Reporting Directive approvata dal Parlamento Europeo nel mese di novembre 2022 ed in corso di recepimento nell'ordinamento italiano prevede, a decorrere dal corporate reporting annuale relativo al prossimo esercizio 2024, la pubblicazione, in sostituzione dell'attuale DNF, del Sustainability Statement (Dichiarazione di sostenibilità), quale parte integrante della Relazione sulla gestione al Bilancio consolidato annuale, e l'adozione degli ESRS European Sustainability Reporting Standards quali criteri di redazione e rendicontazione della tematiche di sostenibilità / ESG.

Il primo set degli ESRS European Sustainability Reporting Standards è stato adottato dalla Commissione Europea il 31 luglio 2023, con pubblicazione del relativo regolamento delegato EU 2023/2772 nella Gazzetta Ufficiale dell ' Unione Europea del 22 dicembre 2023. Il Regolamento Delegato della Commissione del 31 luglio 2023 integra la Direttiva EU 2013/34 del Parlamento Europeo e del Consiglio per quanto riguarda i principi di rendicontazione di sostenibilità (ESRS).

Nel corso del 2024 Salcef, sulla base dell'analisi dei contenuti degli standard da adottare per il prossimo reporting di sostenibilità (ESRS) e delle Implementation Guidance pubblicate da EFRAG, attuerà l'Action Plan, necessario ai fini della compliance con la nuova normativa applicabile. A tale riguardo si evidenzia come, secondo la logica dell'interoperabilità prevista dagli standard, l'utilizzo degli ESRS non preclude di integrare il reporting di sostenibilità con altri standard, in particolare GRI Standards, ISSB (IFRS-S & SASB).

RELAZIONE INTEGRATA SULLA GESTIONE

2.1 Parte I – Presentazione del Gruppo

2.2 Parte II – Performance del Gruppo

2.3 Parte III – Dichiarazione Consolidata non finanziaria

2.4 Parte IV – Altre informazioni delle Relazione sulla Gestione

2.1

Relazione integrata sulla gestione

Parte I - Presentazione del Gruppo

Profilo e attività del Gruppo

Struttura del Gruppo

Storia di un protagonista del settore ferroviario

Governance e composizione degli organi sociali

Profilo e attività del Gruppo

GRI STANDARDS
---------------

GRI 2-1 Dettagli organizzativi GRI 2-2 Entità incluse nella rendicontazione di sostenibilità dell'organizzazione GRI 2-6 Attività, catena del valore e altri rapporti di business

Il Gruppo Salcef è una realtà industriale internazionale che da oltre 70 anni contribuisce allo sviluppo della mobilità sostenibile nel settore delle infrastrutture ferroviarie. In particolare, il Gruppo opera nel rinnovamento, manutenzione, costruzione ed elettrificazione di infrastrutture ferroviarie, tramviarie e metropolitane, nonché nella progettazione e realizzazione di materiale ferroviario e mezzi d'opera.

Grazie a specifici know how e attrezzature, il Gruppo Salcef offre servizi specialistici e integrati, con competenze avanzate sulle componenti strutturali, civili e tecnologiche.

Vision – Da sempre lavoriamo per potenziare le infrastrutture ferroviarie a livello globale, dando più velocità e sicurezza agli spostamenti di merci e persone, attraverso interventi realizzati con i migliori standard di qualità, non solo per agevolare la mobilità di oggi, ma per definire quella di domani. Operiamo con la consapevolezza che le ferrovie rappresentano un'opportunità di trasporto sostenibile che salvaguardia le generazioni future, garantendo minor inquinamento e una maggior vivibilità delle nostre città.

Mission – Siamo costantemente impegnati nell'offrire un servizio altamente specializzato che soddisfi le esigenze del mercato ferroviario: affrontiamo quotidianamente progetti complessi in scenari operativi sempre diversi, riuscendo ad adattare metodologie e macchinari. Accompagniamo i nostri clienti attraverso tutte le fasi di lavoro, risolvendo qualsiasi tipo di problema con un approccio integrato: dalla progettazione, alla costruzione, alla fornitura di materiali e mezzi, realizziamo soluzioni personalizzate capaci di garantire efficienza e qualità.

Il Gruppo opera principalmente in Italia e, grazie all'acquisizione di operatori locali, ha una presenza industriale anche negli Stati Uniti e in Germania. Inoltre, a conferma della propria vocazione globale, al di fuori dei mercati domestici il Gruppo è attivo anche in Europa Orientale, Medio Oriente, Nord Africa, Sud America, Australia, Scandinavia e Canada.

Il Gruppo è composto da 15 società operative e ha filiali commerciali in 8 paesi (Arabia Saudita, Australia, Croazia, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Norvegia, Romania, Svizzera).

Le attività del Gruppo sono organizzate in sette Linee di Business Operative, tutte facenti capo alla Business Unit strategica "Industria Ferroviaria".

TRACK & LIGHT CIVIL WORKS
Rappresenta il core business del Gruppo ed è attiva nell'armamento ferroviario e nelle
opere civili in esercizio.
Le principali tipologie di attività svolte sono:
-
Manutenzione e rinnovamento di linee ferroviarie, con parziale o totale sostituzione
della sovrastruttura ferroviaria (rotaie, traverse e ballast);
-
Costruzione di linee ferroviarie su ballast, ad alta velocità e velocità standard, e linee
tranviarie e metropolitane con sistemi su ballast e di tipo ballastless;
-
Realizzazione di
piccole opere infrastrutturali nell'ambito di progetti ferroviari
complessi.
ENERGY, SIGNALLING & TELECOMMUNICATION
Svolge attività di manutenzione e costruzione nel settore della trazione elettrica, delle
sottostazioni e del segnalamento ferroviario, oltre che delle opere per la distribuzione,
con linee aeree e sotterranee, di energia ad alta, media e bassa tensione.
Le principali tipologie di attività svolte sono:
-
Progettazione, costruzione, rinnovamento e manutenzione per diversi sistemi di
elettrificazione di linee ferroviarie, metropolitane e tranviarie: Linee aeree di
contatto, terza rotaia per la mobilità urbana, sottostazioni elettriche;
-
Progettazione, installazione e manutenzione di impianti di segnalamento per la
gestione e il controllo della circolazione ferroviaria, tranviaria e metropolitana;
-
Progettazione, costruzione e manutenzione di impianti per la trasmissione e la
distribuzione di energia elettrica, in particolare linee aeree e in cavo, ad alta e
altissima tensione
RAIL GRINDING & DIAGNOSTICS
Svolge attività di molatura di rotaie e scambi al fine di massimizzare la vita media
dell'infrastruttura, grazie alla rimozione di imperfezioni e difetti che potrebbero causare
incrinature superficiali del binario e, col tempo, portare alla rottura della rotaia
HEAVY CIVIL WORKS
Opera nella progettazione, realizzazione e manutenzione di opere infrastrutturali
complesse e multidisciplinari quali la costruzione di nuove linee ferroviarie, il raddoppio

di linee esistenti, la realizzazione di nuovi impianti in stazioni complesse o l'adeguamento
di nodi ferroviari
RAILWAY MATERIALS
Opera nella progettazione, produzione e vendita dei materiali ferroviari per la
sovrastruttura ferroviaria, quali traverse monoblocco, conci prefabbricati per rivestimento
in galleria, platee prefabbricate in cemento armato per sistemi di trasporto urbano e
ferroviario.
RAILWAY MACHINES
Opera nella progettazione, costruzione, manutenzione, vendita e noleggio di macchine
per l'esecuzione dei lavori di costruzione e manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria.
ENGINEERING
Opera nella progettazione e ingegneria di opere e strutture ferroviarie (opere civili,
armamento, energia, segnalamento), fornendo un supporto alla propria clientela, e alle
società del Gruppo, dalle primissime fasi dell'esecuzione di un progetto ai fini della
stesura e definizione dello stesso.
Le principali tipologie di servizi svolti sono:
-
Studi di prefattibilità e fattibilità;
-
Progettazione preliminare, esecutiva e as-built;
-
Rilievi topografici;
-
Project management e consulenza ingegneristica.

Inoltre, ai fini di una rappresentazione esaustiva, nel documento si fa riferimento alla Business Unit "General Services", che racchiude tutte le attività trasversali e al servizio delle Business Unit operative come per esempio: amministrazione, procurement, sicurezza, qualità, ambiente, ecc.

Di seguito si riporta uno schema che mostra, per ciascuna delle principali società operative del Gruppo, le Business Unit di riferimento.

BUSINESS UNIT Salcef Group S.p.A. Salcef S.p.A. Euro Ferroviaria S.r.l. Francesco Ventura Costruzioni
Ferroviarie S.r.l.
SRT S.r.l. Colmar Technik S.p.A. RECO S.r.l. Overail S.r.l. Salcef Bau Gmbh mpianti S.r.l.
Coget I
Delta Railroad Construction Inc. BahnBau Nord GmbH
TRACK & LIGHT CIVIL WORKS
ENERGY, SIGNALLING &
TELECOMMUNICATION
RAIL GRINDING &
DIAGNOSTICS
HEAVY CIVIL WORKS
RAILWAY MATERIALS
RAILWAY MACHINES
ENGINEERING

Struttura del Gruppo

GRI 2-1 Dettagli organizzativi
GRI 2-2 Entità incluse nella rendicontazione di sostenibilità dell'organizzazione
GRI 2-6 Attività, catena del valore e altri rapporti di business
-- -----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Salcef Group S.p.A. (di seguito anche la "Capogruppo" o la "Società") è a capo di un gruppo di aziende specialistiche operanti in Italia e all'estero.

Storia di un protagonista del settore ferroviario

L'attività del Gruppo Salcef nel settore delle costruzioni ferroviarie nasce nel 1949 in Italia e, da sempre, si caratterizza per un modello organizzativo che privilegia l'innovazione e l'alta specializzazione dei processi produttivi. Nel corso dei decenni sono state acquisite una serie di società già operanti nel settore dell'armamento ferroviario, allargando il raggio di azione e creando una struttura in grado di realizzare opere complesse.

A partire dagli anni '90, il Gruppo si sviluppa a livello internazionale con una espansione commerciale sul mercato europeo, in Africa e in Medio Oriente, diventando una realtà conosciuta e apprezzata in Italia e all'estero.

Nel 2018 inizia l'espansione industriale al di fuori dell'Italia, con la prima acquisizione internazionale in Germania, seguita nel 2020 dall'ingresso nel mercato del Nord America e nel 2021 da una seconda acquisizione in Germania.

Nel corso del 2022 il Gruppo ha finalizzato due importanti acquisizioni in Italia: la business unit ferroviaria del Gruppo PSC e la Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie. Tali acquisizioni hanno, rispettivamente, consentito da un lato di diventare il principale operatore italiano nel settore dell'elettrificazione ferroviaria e di rafforzare la propria presenza nel mercato del segnalamento ferroviario e della tecnologia applicata all'infrastruttura, dall'altro di consolidare il core business dell'armamento ferroviario, consentendo di presidiare le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria nel Sud Italia e allargare la flotta di mezzi a disposizione.

Nel 2023 è stata acquisita la Colmar Technik S.p.A., società specializzata nella progettazione e realizzazione di macchine per la costruzione e manutenzione di linee ferroviarie, i cui prodotti presentano caratteristiche di forte complementarità con la gamma di macchine realizzate dalla controllata SRT, consentendo così al Gruppo di rafforzare il proprio posizionamento della business unit Railway Machines.

Governance e composizione degli organi sociali

Consiglio di Amministrazione

nominato dall'Assemblea in data 29 aprile 2022. In carica fino alla data dell'assemblea che approva il bilancio 31 dicembre 2024

Comitato remunerazioni e nomine

In carica fino alla data dell'assemblea che approva il bilancio al 31 dicembre 2024

Comitato controllo e rischi In carica fino alla data dell'assemblea che

approva il bilancio al 31 dicembre 2024

Comitato parti correlate

In carica fino alla data dell'assemblea che approva il bilancio al 31 dicembre 2024

Comitato per la sostenibilità

In carica fino alla data dell'assemblea che approva il bilancio al 31 dicembre 2024

Collegio Sindacale nominato dall'Assemblea in data 29 aprile 2022. In carica fino alla data dell'assemblea che approva il bilancio 31 dicembre 2024

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili

Società di Revisione incaricata dall'assemblea ordinaria in data 5 ottobre 2020 per il novennio 2020/2028.

Presidente Gilberto Salciccia Amministratore Delegato Valeriano Salciccia Consigliere Angelo Di Paolo Consigliere (indipendente) Veronica Vecchi Consigliere (indipendente) Bruno Pavesi Consigliere (indipendente) Valeria Conti Consigliere (indipendente) Emilia Piselli

Presidente Emilia Piselli Membro Veronica Vecchi Membro Bruno Pavesi

Presidente Valeria Conti Membro Veronica Vecchi Membro Bruno Pavesi

Presidente Bruno Pavesi Membro Emilia Piselli Membro Valeria Conti

Presidente Veronica Vecchi Membro Emilia Piselli Membro Valeria Conti

Presidente Pier Luigi Pace Sindaco effettivo Giovanni Bacicalupi Sindaco effettivo Maria Assunta Coluccia Sindaco supplente Carla Maria Melpignano Sindaco supplente Maria Federica Izzo

KPMG S.p.A.

Fabio De Masi

La struttura di corporate governance adottata da Salcef Group S.p.A. è fondata sul modello organizzativo tradizionale, pertanto si compone di: (i) Assemblea degli Azionisti, competente a deliberare in ordine alle materie previste dalla legge e dallo Statuto sociale; (ii) Consiglio di Amministrazione, cui è affidata la gestione della Società e i cui poteri sono meglio dettagliati nel prosieguo e (iii) Collegio Sindacale cui è affidata la funzione di vigilanza.

L'incarico di revisione legale dei conti ha durata di nove esercizi ed è conferito con delibera dell'Assemblea degli Azionisti, su proposta motivata del Collegio Sindacale.

Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Società e gli sono conferite tutte le facoltà necessarie per l'attuazione e il raggiungimento degli scopi sociali che non siano per legge o per Statuto in modo tassativo riservate all'Assemblea degli Azionisti.

I componenti del Consiglio di Amministrazione, che possono essere anche non soci del Gruppo, durano in carica tre esercizi sociali, e sono eletti dall'Assemblea, che prima di procedere alla nomina ne determina il numero dei componenti – da un minimo di tre a un massimo di undici. La nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione è effettuata sulla base di liste di candidati, secondo specifiche modalità espresse nella Relazione del Governo Societario e degli Assetti Proprietari. I candidati devono essere in possesso di requisiti di professionalità e indipendenza. Le liste di candidati che presentano un numero di candidati pari o superiore a tre devono inoltre includere candidati di genere diverso in modo da consentire una composizione del Consiglio di Amministrazione nel rispetto delle previsioni in materia di equilibrio tra i generi.

Al Presidente del Consiglio di Amministrazione spetta la rappresentanza della Società senza limiti alcuni e sono inoltre delegate l'organizzazione e gestione delle strutture aziendali, nonché la definizione delle linee di indirizzo e delle strategie operative delle altre società del Gruppo Salcef. In particolare: a) definizione delle linee strategiche inerenti i nuovi investimenti e le attività volte al mantenimento in efficienza degli asset aziendali; b) definizione del piano operativo degli investimenti del Gruppo Salcef; c) la ricerca e sviluppo nonché le altre attività che, a medio e lungo termine, sono orientate a incrementare e diversificare l'offerta di prodotti e servizi delle società del Gruppo Salcef, incluso l'implementazione delle attività di progettazione e studio di nuovi brevetti e sistemi produttivi.

All'Amministratore Delegato / Chief Executive Officer (CEO), sono attributi i poteri di rappresentanza generica, gestione del personale e rapporti di lavoro, gestione amministrativa, contratti e gestione finanziaria.

Nella tabella che segue è rappresentata la composizione del Consiglio di Amministrazione per genere e classi di età:

Consiglio di Amministrazione – Diversità (genere – classi di età)
Donne Uomini Totale
Nr % Nr % Nr %
3 42.86% 4 57.14% 7 100,0%
Minori di 30 anni Tra 30 e 50 anni Maggiori di 50 anni
Nr % Nr % Nr %
- - 1 14,29% 6 85,71%

Dei 7 Consiglieri, 6 sono stati eletti dalla Lista presentata dall'azionista di maggioranza Finhold s.r.l. e uno è stato eletto dalla Lista presentata da un raggruppamento di investitori istituzionali.

I Comitati, costituiti in seno al Consiglio di Amministrazione, sono investiti delle funzioni di seguito descritte:

  • ― il Comitato Remunerazioni e Nomine ha funzioni consultive e istruttorie nei confronti del Consiglio di Amministrazione per la determinazione dei compensi degli amministratori investiti di particolari cariche nonché sulle politiche di remunerazione e di fidelizzazione relative al personale;
  • ― il Comitato Controllo e Rischi supporta l'organo amministrativo nelle valutazioni e decisioni in materia di rischi e sistema di controlli interni;
  • ― il Comitato Parti Correlate svolge le funzioni previste dal regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla CONSOB con deliberazione n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modificazioni e integrazioni, tenuto altresì conto delle indicazioni e degli orientamenti per l'applicazione del Regolamento OPC forniti dalla CONSOB con comunicazione n. DEM/10078683 del 24 settembre 2010;
  • ― il Comitato per la sostenibilità supporta il Consiglio di Amministrazione nella definizione e implementazione della strategia e degli obiettivi ESG di Gruppo.

2.2

Relazione integrata sulla gestione - Parte II

Performance del Gruppo

Risultati finanziari e principali indicatori di performance - Gruppo

Valore economico generato e distribuito

Sussidi e contributi dalla Pubblica Amministrazione

Risultati finanziari e principali indicatori di performance -

Capogruppo

Andamento delle società consolidate

Andamento del titolo

Fatti di rilievo dell'esercizio

Risultati finanziari e principali indicatori di performance - Gruppo

Risultati del Gruppo

Il management del Gruppo Salcef valuta le performance del Gruppo sulla base di alcuni indicatori alternativi di performance la cui determinazione non è regolamentata dai principi contabili IFRS e che, pur essendo derivati dal bilancio consolidato, non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dagli IFRS. Gli indicatori alternativi di performance di seguito rappresentati sono costruiti a partire dai dati storici, pertanto, si riferiscono solo alla performance dell'esercizio contabile oggetto della presente Relazione finanziaria e dell'esercizio comparativo e non sono indicativi dell'andamento futuro del Gruppo. I dati comparativi riportati nelle tabelle seguenti, ove applicabile, sono stati rideterminati al fine di riflettere retrospettivamente gli effetti derivanti dal completamento delle purchase price allocation relative all'operazione di acquisto dal Gruppo PSC del ramo d'azienda operante nel settore ferroviario (il "Ramo PSC") e all'acquisizione della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. (nel seguito anche "FVCF"), in applicazione di quanto previsto dai principi contabili di riferimento. Per maggiori dettagli si rinvia a quanto riportato nelle Note esplicative del presente documento.

Conto Economico riclassificato

(importi in euro migliaia)

2023 2022
restated
Var
Ricavi 794.710 565.612 229.098
Costi della gestione operativa (648.834) (462.370) (186.463)
Altri costi operativi (19.202) (12.807) (6.395)
Costi capitalizzati per costruzioni interne 33.851 24.524 9.327
EBITDA 160.525 114.959 45.567
Ammortamenti e svalutazioni (59.838) (37.158) (22.680)
EBIT 100.687 77.801 22.887
Proventi (oneri) finanziari adjusted * (13.340) (1.742) (11.598)
Utile prima delle imposte adjusted 87.347 76.059 11.289
Imposte sul reddito adjusted ** (23.377) (19.713) (3.665)
Utile netto adjusted 63.969 56.346 7.624
* Variazione di fair value degli investimenti finanziari
** Imposte differite sulla variazione di fair value degli investimenti finanziari,
reversal imposte differite attive su rivalutazione e oneri fiscali non ricorrenti
6.391
(8.243)
(8.900)
(1.953)
15.291
(6.290)
Utile netto 62.118 45.493 16.625

Principali indicatori dell'andamento economico del Gruppo

(importi in euro migliaia) 20232022

restated
EBITDA Margin 20,20% 20,32%
EBIT Margin 12,67% 13,76%

EBITDA: risultato operativo al lordo di ammortamenti, svalutazioni e perdite di valore EBIT: risultato prima delle imposte al lordo della gestione finanziaria

Principali indicatori patrimoniali

(importi in euro migliaia)
31.12.2023 31.12.2022
PFN (7.209) 55.533
PN adjusted 441.112 432.477 (*)

(*) il patrimonio netto adjusted al 31 dicembre 2022 è stato rideterminato per riflettere retrospettivamente gli effetti delle purchase price allocation effettuate nell'esercizio con riferimento all'acquisizione del Ramo PSC e di FVCF.

Descrizione degli indicatori alternativi di performance

Gli indicatori alternativi di performance sono rappresentati, laddove applicabile, in accordo con quanto previsto dagli Orientamenti dell'ESMA (documento ESMA/2015/1415) così come recepiti dalla Comunicazione CONSOB n. 0092543 del 3 dicembre 2015. Nel seguito sono forniti, in linea con i documenti sopra citati, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori:

  • l'EBITDA viene calcolato rettificando il risultato dell'esercizio per escludere l'effetto della tassazione, degli oneri finanziari netti e di ammortamenti, svalutazioni e perdite di valore;
  • l'EBIT viene calcolato rettificando il risultato dell'esercizio per escludere l'effetto della tassazione e degli oneri finanziari netti;
  • l'utile prima delle imposte adjusted viene calcolato rettificando il risultato dell'esercizio per escludere l'effetto della tassazione e gli effetti relativi a eventi non ricorrenti, non caratteristici e/o legati a operazioni straordinarie, così come identificati dal Gruppo, come l'effetto sugli oneri finanziari della variazione di fair value degli investimenti finanziari per temporanei impieghi di liquidità;
  • l'utile netto adjusted viene calcolato rettificando il risultato dell'esercizio per escludere gli effetti relativi a eventi non ricorrenti, non caratteristici e/o legati a operazioni straordinarie, così come identificati dal Gruppo, come l'effetto sugli oneri finanziari della variazione di fair value degli investimenti finanziari per temporanei impieghi di liquidità e l'effetto sulle imposte dell'esercizio derivante sia dal reversal delle attività per imposte anticipate sulle rivalutazioni ai fini fiscali, meglio descritte nel prosieguo, sia dagli oneri fiscali non ricorrenti;
  • l'EBITDA margin viene calcolato rapportando l'EBITDA, come precedentemente descritto, al totale ricavi;

  • l'EBIT margin viene calcolato rapportando l'EBIT, come precedentemente descritto, al totale ricavi;
  • la posizione finanziaria netta viene calcolata sottraendo alle passività finanziarie, correnti e non correnti, le disponibilità liquide e le attività finanziarie correnti. Qualora il Gruppo identifichi eventi non caratteristici e/o legati a operazioni straordinarie che impattano sulla posizione finanziaria netta, questa viene presentata anche adjusted al fine di escludere l'effetto di tali operazioni;
  • il patrimonio netto adjusted viene calcolato escludendo dal patrimonio netto gli effetti derivanti dall'iscrizione iniziale, nel 2020, delle attività per imposte anticipate rilevate sulle rivalutazioni effettuate ai fini fiscali, meglio descritte nel prosieguo, e il relativo reversal intervenuto nel 2021 e nel 2022.

Gli indicatori sopra descritti riflettono le principali grandezze economiche e finanziarie depurate da proventi e oneri non ricorrenti non strettamente correlabili all'attività e alla gestione caratteristica e permettono quindi un'analisi della performance del Gruppo più coerente con i periodi precedenti.

Commento ai risultati del Gruppo nel 2023

Passando alla trattazione dei risultati di periodo, nell'esercizio 2023 il Gruppo ha realizzato ricavi pari a euro/migl. 794.710, con un incremento di euro/migl. 229.098 (+40,5%) rispetto a euro/migl. 565.612 del 2022. Tale aumento è dovuto prevalentemente alla consistente crescita organica registrata dal Gruppo Salcef nel 2023, oltre alle variazioni di perimetro intervenute a seguito dell'acquisizione di Colmar Technik S.p.A. (efficace dal 1° agosto 2023), della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. (avvenuta a dicembre 2022) e del ramo d'azienda dal gruppo PSC (efficace dal 1° maggio 2022) che, pertanto, non contribuivano (o contribuivano in maniera solo parziale) al conto economico dell'esercizio 2022.

L'EBITDA ammonta a euro/migl. 160.525, in crescita di euro/migl. 45.567 (+39,6%) rispetto a euro/migl. 114.958 del 2022. L'EBITDA margin si attesta al 20,20%, restando sostanzialmente in linea con l'esercizio precedente. La marginalità consolidata rimane stabile, nonostante l'ampliamento del perimetro di consolidamento per effetto delle recenti acquisizioni (in particolare FVCF e Colmar). Con riferimento ai fenomeni inflattivi in atto a livello internazionale, seppur parzialmente ridotti nel corso dell'esercizio, i loro effetti sulla marginalità sono sostanzialmente mitigati sia dalle misure di efficientamento dei costi adottate dal Gruppo, sia dagli interventi normativi che hanno introdotto meccanismi di adeguamento dei prezzi per gli appalti pubblici.

L'EBIT è pari a euro/migl. 100.687, con un incremento di euro/migl. 22.887 (+29,4%) rispetto a euro/migl. 77.800 del 2022 registrato grazie all'incremento dei volumi precedentemente descritto. L'EBIT margin è pari al 12,67% e registra una riduzione rispetto all'esercizio 2022 (13,76%) in quanto risente sia dei maggiori ammortamenti calcolati sui cespiti entrati in funzione nell'esercizio, sia dell'ammortamento delle attività intangibili e dei plusvalori sugli immobili, impianti e macchinari iscritti a seguito delle purchase price allocation effettuate nell'esercizio 2023. Questi ultimi ammontano nell'esercizio 2023 a euro/migl. 6.986,

mentre incidono sui valori comparativi restated per euro/migl. 1.190 in quanto calcolati per il solo periodo successivo alla data di acquisizione. Escludendo l'effetto degli ammortamenti derivanti dalle purchase price allocation, l'EBIT 2023 sarebbe stato pari a euro/migl. 107.673, con un EBIT margin del 13,55% sostanzialmente allineato a quello dell'esercizio precedente.

L'utile netto adjusted risulta pari a euro/migl. 63.969 (euro/migl. 56.345 nel 2022). Gli adjustment effettuati nell'esercizio 2023 rispetto all'utile netto di euro/migl. 62.118, riguardano: (i) per euro/migl. (6.391) la variazione positiva di fair value degli investimenti finanziari rispetto al 31 dicembre 2022, (ii) per euro/migl. 1.534 il correlato effetto di fiscalità differita, (iii) per euro/migl. 2.876 il rilascio di imposte anticipate sulle rivalutazioni e (iv) per euro/migl. 3.833 altri oneri fiscali non ricorrenti. Con riferimento ai proventi finanziari di euro/migl. 6.391, questi corrispondono alla variazione positiva di fair value degli investimenti finanziari detenuti dal Gruppo per temporanei impieghi di liquidità. Con riferimento, invece, alla contabilizzazione dell'onere fiscale, pari a euro/migl. 2.876, questo deriva dal rilascio delle attività per imposte differite rilevate al 31 dicembre 2020 per complessivi euro/migl. 17.550, al fine di neutralizzare le minori imposte stanziate sul risultato di periodo delle società controllate che, nei rispettivi bilanci al 31 dicembre 2020, hanno effettuato la rivalutazione dei beni d'impresa.

Infatti, le società controllate Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l. e Overail S.r.l. – che redigono il proprio bilancio civilistico secondo i principi contabili OIC – nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2020 hanno effettuato la rivalutazione dei beni d'impresa prevista dal c.d. "Decreto Agosto" e deciso di applicare la disciplina dell'imposta sostitutiva, pari al 3% del saldo netto della rivalutazione, affinché la rivalutazione avesse rilevanza fiscale. Ai fini del bilancio consolidato del Gruppo Salcef detta rivalutazione è stornata, pur continuando a mantenere piena rilevanza ai fini fiscali.

Pertanto, i cespiti oggetto di rivalutazione nei bilanci d'esercizio delle società controllate, nel bilancio consolidato del Gruppo Salcef hanno un valore contabile inferiore al relativo valore fiscale. Tale differenza di valori ha determinato l'iscrizione, nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2020, in conformità al principio IAS 12, di attività per imposte differite (IRES e IRAP). Le attività per imposte differite si riversano a partire dall'esercizio 2021 man mano che le società controllate che si sono avvalse della rivalutazione deducono interamente i maggiori ammortamenti derivanti dalla rivalutazione in sede di calcolo delle imposte correnti (IRES e IRAP), mentre nel bilancio consolidato del Gruppo Salcef tali maggiori ammortamenti sono stornati (cfr. nota 7 delle note esplicative al bilancio consolidato).

Per quanto riguarda la situazione patrimoniale – finanziaria consolidata, la posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 dicembre 2023 è negativa per 7,2 milioni di euro rispetto ad una posizione finanziaria netta positiva per 55,5 milioni di euro al 31 dicembre 2022. Il decremento di 62,7 milioni di euro è da ricondurre, prevalentemente, al pagamento di 16,5 milioni di euro per l'acquisizione della Colmar Technik S.p.A. – cui si aggiungono 3 milioni di euro come conguaglio per l'acquisizione della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l., nonché 81,3 milioni di euro per finanziamenti soci effettuati alle due predette società per

supportare il fabbisogno di capitale circolante - al pagamento di dividendi per complessivi 30,8 milioni di euro e 20,9 milioni di euro per gli acquisti di azioni proprie al netto della liquidità generata dal Gruppo nel periodo.

La tabella seguente rappresenta la composizione della posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022 in accordo con le modalità di rappresentazione previste dagli Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021.

(importi in euro migliaia)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO 31.12.2023 31.12.2022 Var
(A) Disponibilità liquide 140.929 135.246 5.683
(B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 0 0
(C) Altre attività finanziarie correnti 88.495 148.643 (60.148)
(D) Liquidità (A + B + C) 229.424 283.889 (54.465)
(E) Debito finanziario corrente (10.828) (22.140) 11.312
(F) Parte corrente del debito finanziario non corrente (83.506) (76.576) (6.930)
(G) Indebitamento finanziario corrente (E + F) (94.334) (98.716) 4.382
(H) Indebitamento finanziario corrente netto (G + D) 135.090 185.173 (50.083)
(I) Debito finanziario non corrente (142.299) (129.640) (12.659)
(J) Strumenti di debito 0 0 0
(K) Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 0 0
(L) Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) (142.299) (129.640) (12.659)
(M) Totale indebitamento finanziario (H + L) (7.209) 55.533 (62.742)

Il patrimonio netto consolidato adjusted al 31 dicembre 2023 è pari a euro/migl. 441.112 con un incremento di euro/migl. 8.635 rispetto al 31 dicembre 2022. Tale variazione è dovuta alla distribuzione del dividendo avvenuta nell'esercizio, secondo quanto deliberato dall'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2023, parzialmente compensata dal risultato economico 2023, dalle altre componenti del conto economico complessivo (relative alla valutazione attuariale dei piani a benefici definiti, alle variazioni di fair value degli strumenti finanziari derivati di copertura e delle attività finanziarie valutate al FVOCI, nonché alle variazioni della riserva di traduzione), dalla contabilizzazione dei piani di incentivazione azionaria e dagli acquisti di azioni proprie effettuati dal Gruppo nel corso del 2023.

Il patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2023 include la riserva negativa per azioni proprie, pari a euro/migl. 28.081 corrispondente alle n. 1.491.734 azioni proprie detenute dalla Società a tale data.

Portafoglio lavori del Gruppo Salcef

Il portafoglio lavori è dato dal valore di tutti i contratti sottoscritti dal Gruppo Salcef con i propri committenti, che rappresentano un obbligo per entrambe le controparti ad adempiere alle obbligazioni in essi contenute, al netto delle performance obligation già adempiute dal Gruppo. Il portafoglio lavori è

alimentato al momento della sottoscrizione di un nuovo contratto e ridotto man mano che il Gruppo adempie alle proprie performance obligation rilevando nel Conto Economico del periodo i relativi ricavi. Il portafoglio lavori del Gruppo Salcef al 31 dicembre 2023 comprende lavori di armamento ferroviario (62,3%), lavori del settore energia (24,3%), opere infrastrutturali (7,8%), produzione di traverse e prefabbricati (2,8%), commesse di costruzione e manutenzione di macchinari (2,4%) (che beneficia di 33,5 milioni di euro derivanti dall'acquisizione Colmar), e lavori di molatura (0,4%). Dal punto di vista della composizione geografica, la componente domestica si attesta al 73%, sostanzialmente stabile rispetto al dato del 2022. Le tabelle e i grafici che seguono riportano il dettaglio del portafoglio lavori del Gruppo Salcef al 31 dicembre 2023 suddiviso per business unit e per area geografica.

Il portafoglio lavori del Gruppo al 31 dicembre 2023 supera i 2,2 miliardi di euro, rispetto a circa 1,7 miliardi di euro al 31 dicembre 2022. La crescita è da ricondurre alla firma di nuovi contratti per complessivi € 1,1 miliardi nell'anno, massimo valore mai raggiunto dal Gruppo. Tra le principali commesse acquisite nell'anno si segnalano: realizzazione di 300 km linea alta velocità a doppio binario sulla sezione Nord della Green High-Speed Line in Egitto; rinnovo e manutenzione straordinaria dell'armamento ferroviario delle tratte Perugia Ponte San Giovanni – Terni e Città di Castello - Sansepolcro (linea ex Ferrovia Centrale Umbra); raddoppio della linea Piadena-Mantova; realizzazione Nodo di Verona Ovest; interramento nodo di Catania; elettrificazione linea Cagliari-Oristano; accordo quadro per il rinnovo delle ferrovie turistiche regionali in Sardegna nonché varie commesse per il rinnovo dell'armamento ferroviario delle ferrovie locali nel Sud Italia.

Valore economico generato e distribuito

GRI 3-3 Gestione dei temi materiali GRI 201-1 Valore economico direttamente generato e distribuito

Il Valore generato e distribuito viene determinato sulla base del Conto economico consolidato del Gruppo. Tale rappresentazione fornisce evidenza del valore economico direttamente generato da Salcef Group che viene distribuito agli stakeholder interni ed esterni. Si tratta pertanto di informazioni sulla creazione e distribuzione del valore economico per gli stakeholder.

Il Valore generato corrisponde, sotto un profilo contabile, ai ricavi netti del Gruppo (Ricavi, Altri ricavi operativi, al netto delle perdite su crediti e benefici fiscali, mentre il Valore economico distribuito comprende i costi riclassificati per categoria di stakeholder. Ai costi risultanti dal Conto economico consolidato viene inoltre aggiunto anche l'importo dei dividendi, nel caso in cui siano stati distribuiti agli azionisti.

Il Valore economico trattenuto è relativo alla differenza tra Valore economico generato e distribuito, e comprende i costi di ricerca e sviluppo capitalizzati, gli ammortamenti dei beni materiali ed immateriali, gli accantonamenti, gli effetti delle valutazioni al fair value e la fiscalità differita.

Valore economico
(in migliaia di euro)
2021 2022
restated
2023
Valore Economico Generato 440.141 565.612 794.710
Costi Operativi (278.247) (378.521) (548.050)
Risorse Umane - Costo del Personale (93.726) (109.290) (145.973)
Oneri Finanziari netti (7.834) (10.642) (6.949)
Pubblica Amministrazione (20.992) (21.666) (31.620)
Azionisti - Dividendi Distribuiti1 (21.314) (28.475) (30.800)
Valore Economico distribuito (422.113) (548.594) (763.392)
Valore Economico Trattenuto 18.028 17.018 31.318

Sussidi e contributi dalla Pubblica Amministrazione

GRI 201-4 Assistenza finanziaria ricevuta dal governo

Le società Overail S.r.l., Coget Impianti S.r.l. ed Euro Ferroviaria S.r.l. hanno maturato nell'esercizio 2022 agevolazioni fiscali derivanti da investimenti in beni materiali da Industria 4.0 che sono state iscritte e utilizzate a decorrere dall'esercizio 2023.

Le società Overail S.r.l. e SRT S.r.l. hanno utilizzato nell'esercizio 2023 crediti d'imposta maturati nell'esercizio 2022 in relazione a spese sostenute per l'acquisto di prodotti energetici (ai sensi dei decreti Legge 115/2022, 144/2022 e 176/2022) che sono stati richiesti tramite istanze trasmesse nell'esercizio 2023.

La società Salcef S.p.A., SRT S.r.l. e Euro Ferroviaria S.r.l. hanno maturato crediti d'imposta per investimenti in beni materiali da Industria 4.0 nell'esercizio 2023 che saranno iscritti e utilizzati a decorrere dall'esercizio 2024.

La società Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. ha maturato crediti d'imposta per investimenti in beni materiali da Industria 4.0 e per investimenti nel mezzogiorno nell'esercizio 2023 che saranno iscritti nell'esercizio 2023 e saranno utilizzati a decorrere dall'esercizio 2024.

1 Considerando le elisioni intercompany

Risultati finanziari e principali indicatori di performance - Capogruppo

Risultati della Capogruppo

La tabella seguente riepiloga i risultati finanziari e i principali indicatori di performance per l'esercizio 2023 della Salcef Group S.p.A.

Conto Economico riclassificato

(importi in euro migliaia)
2023 2022 Var
Ricavi 18.753 16.984 1.769
Costi della gestione operativa (18.735) (18.601) (134)
Altri costi operativi (1.238) (782) (456)
Costi capitalizzati per costruzioni interne 0 0 0
EBITDA (1.220) (2.399) 1.179
Ammortamenti e svalutazioni (1.512) (1.012) (500)
EBIT (2.732) (3.411) 679
Proventi (oneri) finanziari adjusted * 35.388 46.783 (11.395)
Utile prima delle imposte adjusted 32.656 43.372 (10.716)
Imposte sul reddito adjusted** 1.555 (576) 2.131
Utile netto adjusted * 34.211 42.796 (8.585)
* Variazione di fair value degli investimenti finanziari
** Imposte differite sulla variazione di fair value degli investimenti
finanziari
6.391
(1.534)
(8.900)
2.136
15.291
(3.670)
Utile netto 39.068 36.032 3.036

Principali indicatori patrimoniali

(importi in euro migliaia)
31.12.2023 31.12.2022
PFN 41.101 111.208
PN 320.389 336.225

Per la descrizione degli indicatori alternativi di performance utilizzati dal management, si rinvia al precedente paragrafo relativo alle performance del Gruppo.

Commento ai risultati della Capogruppo nel 2023

L'esercizio 2023 di Salcef Group S.p.A. chiude con un utile netto pari a euro/migl. 39.068 rispetto a euro/migl. 36.032 nel 2022 e un utile netto adjusted pari a euro/migl. 34.211 rispetto a euro/migl. 42.796 dell'esercizio precedente. L'utile netto dell'esercizio 2023 include la contabilizzazione di proventi finanziari, pari a euro/migl. 6.391, corrispondenti alla variazione positiva di fair value degli investimenti finanziari detenuti dal Gruppo per temporanei impieghi di liquidità generata dal positivo andamento dei mercati finanziari internazionali.

L'utile netto del 2022, invece, includeva oneri finanziari, pari a euro/migl. 8.900, corrispondenti alla variazione negativa di fair value degli investimenti finanziari detenuti dal Gruppo per temporanei impieghi di liquidità causata dal contingente andamento dei mercati finanziari internazionali.

Come evidenziato nella tabella sopra esposta, i ricavi dell'esercizio 2023 sono pari a euro/migl. 18.753 rispetto a euro/migl. 16.984 del 2022 e derivano prevalentemente dalle le attività di service prestate da Salcef Group S.p.A. alle altre società del Gruppo oltre che, in misura residuale, dai lavori eseguiti dalla Società attraverso la propria filiale estera in Arabia Saudita. I proventi finanziari includono, prevalentemente, i dividendi distribuiti dalle controllate Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l., Coget Impianti S.r.l. e SRT S.r.l. per un ammontare complessivo di circa 39 milioni di euro e gli interessi attivi sui finanziamenti concessi alle società controllate.

Per quanto riguarda la situazione patrimoniale – finanziaria della Capogruppo, la posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2023 è positiva (ovvero con liquidità superiori all'indebitamento) per euro/migl. 41.101, rispetto a euro/migl. 111.208 del 31 dicembre 2022. Il decremento di 70,1 milioni di euro è attribuibile, prevalentemente, al pagamento del dividendo per circa 30,8 milioni di euro, al pagamento di 16,5 milioni di euro quale corrispettivo per l'acquisizione della Colmar Technik S.p.A., al pagamento di 3 milioni di euro come conguaglio per l'acquisizione della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. e agli acquisti di azioni proprie effettuati nell'esercizio per un controvalore pari a circa 21 milioni di euro.

La tabella seguente rappresenta la composizione della posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022, in accordo con le modalità di rappresentazione previste dagli Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021.

(importi in euro migliaia)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO 31.12.2023 31.12.2022 Var
(A) Disponibilità liquide 15.375 14.177 1.198
(B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 0
(C) Altre attività finanziarie correnti 253.746 252.321 1.425
(D) Liquidità (A + B + C) 269.121 266.498 2.623
(E) Debito finanziario corrente (38.238) (1.077) (37.161)
(F) Parte corrente del debito finanziario non corrente (68.038) (52.315) (15.723)
(G) Indebitamento finanziario corrente (E + F) (106.276) (53.392) (52.884)
(H) Indebitamento finanziario corrente netto (G + D) 162.845 213.106 (50.261)
(I) Debito finanziario non corrente (121.744) (101.898) (19.846)
(J) Strumenti di debito 0 0 0
(K) Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 0 0
(L) Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) (121.744) (101.898) (19.846)
(M) Totale indebitamento finanziario (H + L) 41.101 111.208 (70.107)

In merito al patrimonio netto si precisa che il capitale sociale al 31 dicembre 2023 ammonta a euro 141.544.532,20, integralmente versato alla data di approvazione del presente documento, ed è invariato rispetto al precedente esercizio.

Andamento delle società consolidate

GRI 2-1 Dettagli organizzativi GRI 2-2 Entità incluse nella rendicontazione di sostenibilità dell'organizzazione GRI 2-6 Attività, catena del valore e altri rapporti di business

Salcef S.p.A.

Salcef S.p.A., è la principale società del Gruppo per volume di ricavi ed è attiva nel mercato italiano nel settore della costruzione e della manutenzione ferroviaria e metropolitana.

L'esercizio 2023 chiude con valore della produzione di euro/migl. 480.687 rispetto a euro/migl. 338.010 del 2022 mentre l'utile netto si attesta a euro/migl. 58.520 rispetto a euro/migl. 32.365 del precedente esercizio.

Le commesse che hanno maggiormente influito sull'attività produttiva del 2023 sono quelle di rinnovamento e manutenzione delle linee ferroviarie, svolte nell'ambito del piano triennale di interventi definito da RFI S.p.A. con gli Accordi Quadro 2021-2023 e le produzioni sulla commessa che prevede la realizzazione delle opere civili e di armamento ferroviario sulla tratta AV/AC Verona-Padova. Con riferimento alle attività svolte dalle filiali estere di Salcef S.p.A, si evidenzia un limitato contributo produttivo da parte delle Branch operative in Egitto, Abu Dhabi, Romania e Norvegia.

Euro Ferroviaria S.r.l.

Si tratta della società del Gruppo che opera nel settore dell'armamento ferroviario, della trazione elettrica e del segnalamento ferroviario, con focus sul mercato italiano.

L'esercizio 2023 chiude con un valore della produzione pari a euro/migl. 81.004, rispetto a euro/migl. 63.673 del 2022 e un utile d'esercizio che si attesta a euro/migl. 3.944, rispetto a euro/migl. 3.126 del precedente esercizio.

Le commesse che hanno maggiormente influito sull'attività produttiva del 2023 sono, anche in questo caso, quelle di rinnovamento e manutenzione delle linee ferroviarie, svolte nell'ambito del piano triennale di interventi definito da RFI S.p.A. con gli Accordi Quadro del triennio 2021-2023 nonché le commesse di trazione elettrica e segnalamento ferroviario.

SRT S.r.l.

La società si occupa di progettazione, produzione e manutenzione di macchine ferroviarie adibite a lavori di manutenzione all'infrastruttura ferroviaria nonché al trasporto merci. Opera attraverso gli stabilimenti industriale di Fano e Sant'Ippolito, che sono anche un centro di manutenzione certificato da RFI e lo

stabilimento industriale sito nel Comune di Terre Roveresche (PU) adibito a ulteriore località produttiva per la costruzione di mezzi rotabili, destinati alla vendita ad altre società del Gruppo nonché a terzi. Nell'esercizio 2023 ha realizzato un valore della produzione di euro/migl. 38.238 (euro/migl. 34.492 nel 2022) suddiviso sostanzialmente in tre diversi ambiti:

  • manutenzione ordinaria e straordinaria di macchinari operatori rotabili effettuata direttamente sui cantieri operativi di Salcef S.p.A., di Euro Ferroviaria S.r.l. e di Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l., nonché in minor parte direttamente per conto di RFI S.p.A.;
  • manutenzione straordinaria di macchinari operatori rotabili effettuata presso lo stabilimento di Fano (PU) principalmente su mezzi di Salcef S.p.A., di Euro Ferroviaria S.r.l. e di Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l.;
  • attività di costruzione di mezzi ferroviari (quali carri ferroviari, macchine molatrici di rotaie, etc.) destinati alla vendita sia alle società del Gruppo Salcef, sia a soggetti esterni al Gruppo.

Nel dettaglio, l'attività del 2023 è stata svolta prevalentemente verso società del Gruppo Salcef, alle quali SRT S.r.l. è legata da accordi quadro per la manutenzione ordinaria e straordinaria di tutti i macchinari. L'esercizio 2023 chiude con un utile netto di euro/migl. 1.462 rispetto a euro/migl. 2.253 del precedente esercizio. Il decremento è attribuibile principalmente al maggior valore delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione (valutate al costo) che passano da euro/migl. 12.042 del 2022 a euro/migl. 15.029 nel 2023 e la cui marginalità sarà rilevata nel conto economico dell'esercizio in cui i mezzi ferroviari in costruzione saranno fatturati al cliente finale.

Overail S.r.l.

La società gestisce il complesso industriale di Aprilia e si occupa della produzione di traverse ferroviarie, traversoni per scambi, sistemi ballastless e conci per gallerie.

L'esercizio 2023 chiude con un utile di euro/migl. 9.633 rispetto a euro/migl. 8.048 del precedente esercizio, mentre il valore della produzione si attesta a euro/migl. 58.774 rispetto a euro/migl. 51.751 del precedente esercizio. Il maggior utile consuntivato nell'esercizio deriva sia dall'incremento dei volumi di produzione, sia da un incremento della redditività del core business aziendale ottenuta grazie agli investimenti effettuati nel complesso industriale di Aprilia che garantiscono maggiori indici di produttività, come anche dallo sviluppo di prodotti innovativi per sistemi binario senza massicciata.

La maggior parte della produzione di traverse è stata eseguita per conto del principale committente Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. nell'ambito del programma di interventi, di durata triennale, di rinnovo e manutenzione straordinaria all'armamento ferroviario su linee in esercizio della rete RFI – Lotto Centro, da eseguirsi nel triennio 2021 – 2023.

Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l.

La società, entrata a far parte del Gruppo il 23 dicembre 2022, è attiva nel settore dell'armamento ferroviario con una presenza territoriale focalizzata nelle regioni dell'Italia meridionale. Il valore della produzione nell'esercizio 2023 è pari a euro/migl. 64.663 mentre nel 2022 la società non aveva contribuito ai risultati reddituali consolidati in quanto l'acquisizione era avvenuta in prossimità della chiusura del precedente esercizio.

Coget Impianti S.r.l.

La società opera nel settore della progettazione, costruzione e manutenzione delle linee elettriche di distribuzione (c.d. "linee primarie"). Coget Impianti S.r.l. opera sia in Italia che all'estero (Austria e Francia). Il valore della produzione del 2023 si attesta a euro/migl. 21.586, rispetto a euro/migl. 24.837 nel 2022. Al riguardo occorre considerare che i primi tre mesi del 2022 avevano beneficiato dei ricavi generati dal ramo d'azienda operante nella progettazione, costruzione e manutenzione di linee elettriche di contatto per la trazione elettrica scisso in favore di Salcef S.p.A. con efficacia 30 marzo 2022. Il fatturato 2023, invece, è interamente generato dall'attività svolta sulle linee primarie.

RECO S.r.l.

RECO S.r.l. è la società del Gruppo responsabile delle attività di progettazione e servizi di ingegneria per la realizzazione di infrastrutture ferroviarie, ma svolge anche un ruolo chiave nello sviluppo di soluzioni tecnologiche e industriali lavorando in sinergia con le altre società del Gruppo.

L'esercizio 2023 chiude con un valore della produzione pari euro/migl. 3.377, in crescita rispetto al precedente esercizio (euro/migl. 1.928), realizzato quasi interamente con altre società del Gruppo alle quali la società fornisce servizi di ingegneria e progettazione.

Consorzio Itaca S.c.a r.l. e Consorzio Stabile Contese

Entrambe le partecipate non hanno scopo di lucro bensì l'obiettivo di consentire alle imprese consorziate di conseguire un vantaggio di carattere mutualistico, di conseguenza tutti i costi, diretti e indiretti sopportati in qualsiasi tempo dall'entità stessa nell'espletamento delle attività che ne costituiscono l'oggetto, sono addebitati alle imprese consorziate in base alle rispettive quote di partecipazione al capitale sociale, salvo diversa pattuizione nell'eventualità in cui si proceda all'assegnazione dei lavori alle stesse.

Il Consorzio Stabile Contese è entrato a far parte del Gruppo nel corso del 2022 in quanto parte del ramo d'azienda di proprietà del gruppo PSC acquisito da Euro Ferroviaria S.r.l..

L'operatività di entrambe le partecipate è cresciuta nel corso dell'esercizio 2023 per l'avvio di due nuovi progetti (il principale dei quali è quello affidato al Consorzio Itaca), infatti, esse hanno sviluppato un valore della produzione complessivo pari euro/migl. 4.891, rispetto a euro/migl. 187 del 2022.

Salcef Deutschland GmbH

La Salcef Deutschland GmbH è la sub-holding del Gruppo Salcef per le attività svolte in Germania ed è a capo di un gruppo di aziende che include: Salcef Bau GmbH (con sede a Landsberg am Lech, nei pressi di Monaco) e Bahnbau Nord GmbH, (con sede a Henstedt-Ulzburg nei pressi di Amburgo). Tali società sono specializzate in lavori alla sovrastruttura e infrastruttura ferroviaria e operano tutte nel mercato tedesco dell'armamento, degli impianti tecnologici ed opere civili ferroviari con il principale committente Deutsche Bahn (gestore dell'infrastruttura ferroviaria in Germania), nonché con altri clienti gestori di infrastrutture ferroviarie nel paese. Attraverso la Salcef Deutschland GmbH e le altre società da questa controllate, il Gruppo Salcef mira a potenziare la propria presenza nel mercato tedesco, caratterizzato da imponenti progetti di sviluppo, confermati dal piano di Deutsche Bahn approvato dal Governo tedesco, con investimenti per € 86 miliardi nel periodo 2021- 2030. L'esercizio 2023 del sub-gruppo tedesco chiude con un valore della produzione complessivo (a livello sub-consolidato) pari a 34 milioni di euro.

Salcef USA Inc.

La Salcef USA Inc. è la sub-holding del Gruppo Salcef per le attività svolte negli Stati Uniti e Canada. Si tratta di una società di diritto statunitense con sede legale nello stato del Delaware, interamente controllata da Salcef Group S.p.A.

Salcef USA Inc. detiene il 90% del capitale di Delta Railroad Construction Inc. (i cui risultati sono commentati nel paragrafo successivo) e il 100% del capitale di Salcef Railroad Services Inc., costituita a ottobre 2022 e destinata a perseguire ulteriori sviluppi delle attività nel mercato nordamericano.

Delta Railroad Construction Inc.

La società, acquisita al 90% tramite Salcef Usa Inc. il 15 settembre 2020, ha sede in Ohio ed è attiva dal 1957 negli Stati Uniti e in Canada nel settore delle costruzioni e manutenzioni di armamento ferroviario e nella manutenzione di macchinari ferroviari.

L'esercizio 2023 chiude con un utile di USD/migl. 2.590, rispetto a USD/migl. 3.388 del 2022. I ricavi si attestano a USD/migl. 74.241, rispetto a USD/migl. 51.535 del 2022.

Salcef Railroad Construction Inc.

La società, controllata dalla Salcef USA Inc., è stata costituita nel 2022 per l'offerta di servizi integrati nel mercato nordamericano.

Colmar Technik S.p.A.

La società è stata acquisita i 1° agosto 2023 ed è attiva nella progettazione e produzione di macchine per la costruzione e la manutenzione di linee ferroviarie. Il conto economico consolidato dell'esercizio 2023 include l'apporto della Colmar Technik S.p.A. limitatamente ai cinque mesi successivi all'acquisizione durante i quali la società ha registrato ricavi pari a euro/migl. 8.546. Maggiori dettagli in merito all'acquisizione sono riportati nel paragrafo relativo ai "Fatti di rilievo dell'esercizio".

Andamento del titolo

Le azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. (ISIN: IT0005388266) sono quotate sul mercato "Euronext Milan" gestito da Borsa Italiana S.p.A., nel segmento "Euronext STAR Milan" (Segmento Titoli Alti Requisiti).

Al 29/12/2023 (ultima giornata di negoziazioni dell'esercizio) il prezzo per azione è risultato pari a 24,65 Euro, rispetto a 17,42 Euro del 30/12/2022 con un incremento di 7,23 Euro per azione, corrispondenti a una performance annuale del titolo del +41,5%. La capitalizzazione di borsa al 29 dicembre 2023 era pari a 1,5 miliardi di euro rispetto a 1,1 miliardi di euro al 30 dicembre 2022.

Nel grafico seguente è riportato l'andamento del titolo nell'esercizio 2023 e, nel grafico successivo, il confronto con l'andamento dei principali indici del mercato italiano. Quest'ultima comparazione mostra come il titolo Salcef abbia avuto nel 2023 una performance superiore rispetto a tutti gli indici di confronto.

Fatti di rilievo dell'esercizio

Trasferimento uffici e sede sociale

Nel mese di gennaio 2023, Salcef Group S.p.A. ha trasferito la propria sede legale da Via di Pietralata n° 140 a Via Salaria n° 1027 restando sempre all'interno del Comune di Roma.

Analogo trasferimento è stato effettuato dalle controllate Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l., Coget Impianti S.r.l., Overail S.r.l., SRT S.r.l., RECO S.r.l., Consorzio Stabile Itaca S.c.a r.l..

La controllata Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. ha, invece, trasferito la propria sede legale da Piazza Sant'Andrea della Valle n° 6 a Via Salaria n° 1027 restando sempre all'interno del Comune di Roma.

Adozione dell'Euro in Croazia

Come noto, dal 1° gennaio 2023 la Croazia è entrata a far parte dell'area euro, con un tasso di conversione della Kuna croata fissato a 7,53450. Ai fini della traduzione dei saldi in valuta della gestione estera rappresentata dalla branch croata di Salcef S.p.A., gli effetti sono stati molto limitati sia in considerazione dei saldi poco significativi della branch, sia perché il tasso di conversione sopra indicato risulta molto prossimo al tasso di cambio che era stato utilizzato per la traduzione dei saldi in valuta al 31 dicembre 2022 della suddetta gestione estera.

Espansione della presenza del Gruppo nei paesi scandinavi

Nel 2023 il Gruppo Salcef ha costituito, unitamente al gruppo norvegese Nordic Infrastructure Group ("NIG"), la Salcef Nordic AS con sede a Olso (Norvegia) di cui il Gruppo Salcef detiene una quota pari al 60%. L'operazione di costituzione della nuova società fa seguito agli accordi raggiunti con NIG nel 2022 ed è stata realizzata attraverso la costituzione della nuova società da parte del socio norvegese e la successiva rivendita, al valore nominale, del 60% del capitale sociale al Gruppo Salcef, pari a circa euro/migl. 3. L'operazione ha l'obiettivo di espandere la presenza del Gruppo nei paesi scandinavi.

Acquisti di azioni proprie

Nell'esercizio 2023 è proseguito il programma di acquisto di azioni proprie che era stato deliberato dall'Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2022, fino al raggiungimento (in data 13 marzo 2023) del limite massimo di azioni proprie acquistabili secondo i termini e le modalità che erano state stabilite dalla suddetta delibera del 29 aprile 2022.

Successivamente, in esecuzione della delibera assunta dall'Assemblea degli Azionisti il 27 aprile 2023, sono state avviate due nuove tranche del programma di acquisto di azioni proprie. In particolare:

  • la prime tranche, deliberata dal Consiglio di Amministrazione riunitosi il 15 maggio 2023, prevedeva l'acquisto di azioni ordinarie della Società per un massimo di n. 300.000 azioni e si è conclusa positivamente il 31 luglio 2023 con il raggiungimento del numero massimo di azioni proprie acquistabili secondo i termini e le modalità che erano state stabilite dalla suddetta delibera del 15 maggio 2023;
  • la seconda tranche, deliberata dal Consiglio di Amministrazione riunitosi il 3 agosto 2023, prevedeva l'acquisto di azioni ordinarie della Società per un massimo di n. 400.000 azioni e si è concluso positivamente il 27 novembre 2023 con il raggiungimento del numero massimo di azioni proprie acquistabili secondo i termini e le modalità che erano state stabilite dalla suddetta delibera del 3 agosto 2023.

Per effetto degli acquisti di azioni proprie effettuati nel 2023, al netto delle assegnazioni di azioni proprie avvenute nel medesimo periodo in applicazione del Piano di Stock Grant 2021-2024, al 31 dicembre 2023 la Società detiene n. 1.491.734 azioni proprie, pari al 2,391% del capitale sociale. Tale numero risulta invariato alla data di approvazione del presente documento.

Cessione della controllata Kampfmittelräumung Nord GmbH

Nel primo trimestre 2023 si è conclusa la cessione della controllata Kampfmittelräumung Nord GmbH (di seguito anche "KMR") le cui attività e passività erano state classificate come possedute per la vendita, in accordo con l'IFRS 5, ai fini del bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2022. Conseguentemente, tale società non è più inclusa nel perimetro di consolidamento al 31 dicembre 2023. Come già rappresentato nelle note esplicative del Bilancio consolidato del Gruppo Salcef al 31 dicembre 2022, le attività non correnti possedute per la vendita afferenti la KMR, al netto delle passività ad esse direttamente correlate, ammontavano ad euro/migl. 1.258 rispetto ad un corrispettivo di cessione pattuito in euro/migl. 1.300 (interamente incassati nei primi mesi del 2023).

Approvazione del bilancio e distribuzione del dividendo

Il 27 aprile 2023 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022, che ha chiuso con un utile di euro 36.032.511, e preso atto del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, che ha chiuso con un utile di pertinenza del Gruppo di euro 45.333.687, nonché della Dichiarazione di carattere non finanziario redatta ai sensi del D.lgs. 254/206.

L'Assemblea ha deliberato, inoltre, la distribuzione di un dividendo pari a euro 0,50 per le azioni ordinarie aventi diritto alla record date (i.e. 16 maggio 2023), con data di stacco della cedola il 15 maggio 2023 e data di pagamento il 17 maggio 2023. L'Assemblea ha, quindi, approvato la destinazione della restante parte dell'utile di esercizio a riserva legale per euro/migl. 1.802 e a utili a nuovo per euro/migl. 3.430.

L'Assemblea ordinaria degli Azionisti, inoltre, ha:

  • i) autorizzato il Consiglio di Amministrazione, previa revoca dell'autorizzazione conferita dall'Assemblea del 29 aprile 2022 per la parte non eseguita, all'acquisto, anche in più tranche, anche su base rotativa (c.d. revolving), di azioni ordinarie della Società prive del valore nominale, fino ad un numero massimo che, tenuto conto delle azioni ordinarie della Società di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, non sia complessivamente superiore al 10% del capitale sociale della Società, ai sensi dell'Articolo 2357, comma 3, del Codice Civile. La durata dell'autorizzazione è fissata in 18 mesi dalla data della deliberazione assembleare;
  • ii) esaminato la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti redatta ai sensi delle vigenti disposizioni di legge e regolamentari, approvato la politica di remunerazione della Società per l'esercizio 2023 contenuta nella prima sezione, ai sensi dell'art. 123-ter, commi 3-bis e 3-ter del D. Lgs. 58/98 ("TUF") e deliberato in senso favorevole sulla seconda sezione della suddetta relazione, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6 del TUF;
  • iii) approvato il Piano di Stock Grant 2023-2026 che prevede il diritto a ricevere gratuitamente fino ad un massimo di n. 40.000 azioni ordinarie della Società prive del valore nominale, al verificarsi di predeterminati obiettivi di performance in favore di taluni dipendenti, inclusi i dirigenti con responsabilità strategiche, della Società e delle società del Gruppo Salcef e di altri beneficiari che ricoprono ruoli manageriali ritenuti rilevanti nell'ambito del Gruppo e con significativo impatto sul successo sostenibile per la Società. Il Piano è funzionale al piano di incentivazione a breve termine (Management by Objectives-MBO) e prevede un unico ciclo di assegnazione dei diritti a ricevere gratuitamente le Azioni in base al raggiungimento degli obiettivi di performance;
  • iv) approvato il Piano di Performance Shares 2023-2024 che prevede il diritto a ricevere gratuitamente fino ad un massimo di n. 10.000 azioni ordinarie della Società prive del valore nominale, al verificarsi di predeterminati obiettivi di performance in favore di taluni dirigenti con responsabilità strategiche della Società e delle società del Gruppo Salcef. Il Piano prevede un unico ciclo di assegnazione dei diritti a ricevere gratuitamente le Azioni in base al raggiungimento degli obiettivi di performance;
  • v) approvato il Regolamento Assembleare nel testo proposto dal Consiglio di Amministrazione, che ha lo scopo di disciplinare, nel rispetto delle disposizioni di Legge e dello Statuto sociale, lo svolgimento dell'Assemblea (ordinaria e straordinaria) degli Azionisti della Società.

Acquisizione di Colmar Technik S.p.A.

Il 1° agosto 2023 Salcef Group S.p.A. ha perfezionato il closing per l'acquisizione dell'intero capitale sociale della Colmar Technik S.p.A. (di seguito anche "Colmar"), società attiva nella progettazione e produzione di macchine per la costruzione e la manutenzione di linee ferroviarie, con stabilimenti produttivi ad Arquà Polesine (RO) e Costa di Rovigo (RO). Il closing fa seguito al contratto preliminare che le parti avevano sottoscritto il 26 giugno 2023 e ha avuto luogo all'esito dell'avveramento delle condizioni sospensive previste dal suddetto contratto preliminare e della positiva conclusione del processo di due diligence.

Il prezzo definito tra le parti è pari a euro 16,5 milioni, interamente corrisposti anche se parzialmente depositati in un escrow account, e non prevede meccanismi di aggiustamento e/o condizioni sospensive.

Con l'acquisizione di Colmar, il Gruppo Salcef intende espandere la gamma di prodotti offerti nel settore dei macchinari dedicati all'industria ferroviaria (Railway Machines), sia per uso interno che per il mercato esterno, anche grazie alle sinergie e complementarità che la gamma di prodotti Colmar presenta rispetto a quelli già offerti dalla controllata SRT, operante nel medesimo business dei macchinari ferroviari e focalizzata prevalentemente su allestimenti di carri ferroviari e treni molatori. Inoltre, l'acquisizione consentirà di beneficiare delle sinergie commerciali derivanti dalla rete internazionale di Colmar.

Procedimenti ai sensi del D.lgs. 231/2001

Come già reso noto nelle Informazioni finanziarie aggiuntive di Gruppo al 30 settembre 2023, nei mesi di agosto e settembre 2023, alle società Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l. e Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. sono stati notificati informazioni di garanzia e avvisi di conclusione delle indagini preliminari (ai sensi dell'articolo 415 bis c.p.p.) nell'ambito di un procedimento penale pendente presso la Procura della Repubblica di Milano che vede indagate, insieme al altre società, le menzionate società del Gruppo per presunti illeciti ai sensi del D.lgs. 231/2001 (nel seguito il "Procedimento"). Il Procedimento è derivato da altro procedimento che vede indagati, tra gli altri, ex amministratori e procuratori delle società Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l. e Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l., ad oggi cessati dai loro ruoli o comunque privi di deleghe o procure in società del Gruppo Salcef. Le indagini relative alle persone fisiche erano state oggetto di indiscrezioni di stampa già nel febbraio 2022 e commentate nelle note esplicative del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 e del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 di Salcef Group per indicare l'estraneità delle società del Gruppo ai fatti resi noti dalla stampa.

Le ipotesi di reato contestate alle società del gruppo Salcef ai sensi del D.lgs. 231/2001 riguardano: (i) il presunto coinvolgimento delle stesse nel reato associativo volto a favorire le attività economiche di alcune

società fornitrici riconducibili a persone presuntivamente vicine a organizzazioni criminali, e (ii) solo per eventuali illeciti commessi dopo il 24 dicembre 2019 (data di entrata in vigore della modifica legislativa che ha incluso i reati tributari tra i reati presupposto ai fini del D.lgs. 231/2001), presunti reati fiscali connessi all'annotazione in contabilità di fatture emesse dalle predette società fornitrici per noleggi di beni e distacchi di personale, nonché all'utilizzo di tali fatture nelle dichiarazioni dei redditi e nella dichiarazione IVA.

In relazione all'ipotesi di reato fiscale, si evidenzia che le società Salcef S.p.A. ed Euro Ferroviaria S.r.l., pur ritenendo di confermare la piena effettività delle prestazioni eseguite dai fornitori negli esercizi 2017 e 2018 (come confermato da specifici pareri acquisiti), avevano comunque ritenuto opportuno come comportamento di autotutela, anche al fine di preservare il buon nome e l'andamento delle società, provvedere, nel primo trimestre del 2022, alla presentazione di dichiarazioni integrative ai fini IRES, IRAP e IVA, nonché al versamento tramite ravvedimento operoso di tutti gli effetti fiscali derivanti dalle operazioni poste in essere con i sopra menzionati fornitori. Pertanto, dal reato fiscale che viene contestato non deriverebbero profitti illeciti ma, al contrario, il solo svantaggio economico generato dall'effettuazione del ravvedimento operoso con pagamento di imposte, sanzioni e interessi.

Nel mese di settembre 2023, successivamente alla notifica delle informazioni di garanzia, alle società del Gruppo coinvolte sono stati notificati Decreti di sequestro preventivo (ai sensi dell'articolo 321 c.p.p.) per le somme che il Giudice per le Indagini Preliminari ha determinato, in base alle richieste del Pubblico Ministero, essere i presunti profitti illeciti dei reati fiscali precedentemente descritti. L'importo complessivo oggetto di sequestro preventivo notificato alle tre società del Gruppo coinvolte nel Procedimento ammontava a euro 3.483.636,75, dei quali euro 2.919.953,18 relativi alla Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l., euro 561.085,04 alla Salcef S.p.A. ed euro 2.598,53 alla Euro Ferroviaria S.r.l..

Alla data odierna, come meglio chiarito nel proseguo, non risultano tuttavia somme sottoposte a sequestro preventivo nei confronti delle società del Gruppo Salcef.

In data 28 novembre 2023 il Tribunale di Milano, con ordinanza depositata il 5 dicembre 2023, ha accolto la richiesta di riesame formulata da Salcef S.p.A. e disposto il dissequestro dell'intera somma.

Nelle more della fissazione dell'udienza di riesame avanti il Tribunale di Milano, la società Euro Ferroviaria S.r.l. ha avanzato richiesta di dissequestro dell'intera somma sequestrata poiché oggetto di ravvedimento operoso. In data 16 gennaio 2024 l'istanza di dissequestro è stata accolta e la somma è stata dissequestrata. La società Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l., entrata nel Gruppo Salcef il 23 dicembre 2022, in relazione alle ipotesi di reato fiscale, ha ritenuto opportuno come comportamento di autotutela, anche al fine di preservare il buon nome e l'andamento delle società, provvedere, nel quarto trimestre del 2023, alla presentazione di dichiarazioni integrative ai fini IRES, IRAP e IVA, nonché al versamento tramite ravvedimento operoso speciale di tutti gli effetti fiscali derivanti dalle operazioni poste in essere con i sopra menzionati fornitori. Successivamente, in data 17 gennaio 2024, la società Francesco Ventura Costruzioni

Ferroviarie S.r.l. ha presentato istanza di restituzione delle somme sequestrate in virtù del predetto ravvedimento.

Le somme sono state oggetto di restituzione con provvedimenti del 12 febbraio 2024 e del 15 febbraio 2024, su conforme parere del pubblico ministero.

Il procedimento penale è attualmente nella fase dell'Udienza Preliminare dinanzi al G.U.P. competente presso il Tribunale di Milano e nessuna delle società del Gruppo è attualmente stata rinviata a giudizio per i contestati reati ai sensi del D.lgs. 231/2001, non essendo ancora intervenuta decisione da parte dell'organo giudicante in merito al rinvio a giudizio o meno.

Allo stato attuale, sulla base dei pareri legali acquisiti dal Gruppo (che considerano gli atti del procedimento, le imputazioni, nonché il comportamento tenuto dagli indagati), dai pareri acquisiti in merito validità del Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.lgs. 231/2001 adottato dalle società, nonché dei pareri acquisiti sull'effettività delle prestazioni ricevute, pur non potendo escludere alcun risvolto processuale, si ritiene: (i) remota la condanna nel Procedimento delle società del Gruppo coinvolte, (ii) remoto il manifestarsi di qualsiasi passività connessa al Procedimento in aggiunta alle somme oggetto di sequestro preventivo e (iii) remoto il rischio che il Procedimento possa ad oggi incidere sul possesso dei requisiti di ordine generale ai sensi della disciplina dettata dal nuovo Codice degli Appalti in materia di esclusione.

2.3

Relazione integrata sulla gestione - Parte III

Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria

Modello di business e strategia

Materialità del Gruppo Salcef

L'impegno di Salcef per lo sviluppo sostenibile

La gestione dei rischi

Governance e condotta responsabile del business

Performance di sostenibilità

Modello di business e strategia

I nostri valori

GRI 2-6 Attività, catena del valore e altri rapporti di business

Relazioni commerciali

GRI 2-6 Attività, catena del valore e altri rapporti di business

Le relazioni con il cliente

Il Gruppo Salcef opera attraverso un'unica Strategic Business Unit (SBU) denominata "Railway Industry" che coordina strategie, processi, risorse e tecnologie per le diverse linee di business. La SBU Railway Industry è suddivisa in sette Operative Business Unit (dette anche Business Unit). Le 7 Business Unit, definite per tipologia di attività, fanno capo alle corrispondenti Direzioni Operative, istituite in una o più società del Gruppo impegnate in uno o più specifici business, soggette al controllo e coordinamento centrale della capogruppo Salcef Group.

L'attività del Gruppo è svolta prevalentemente mediante la partecipazione a gare o appalti, secondo il modello di seguito rappresentato:

Il modello sviluppato dal Gruppo Salcef consente di mantenere il presidio di tutte le fasi del processo, al fine di garantire un elevato livello di controllo e rispettare gli standard di qualità. Le attività del Gruppo prevedono una pianificazione dei costi e dei tempi di produzione e sono organizzate in maniera tale da ottimizzare la capacità produttiva interna dei cantieri e degli stabilimenti. Il modello ha come punto di partenza lo sviluppo commerciale, con le attività legate al processo commerciale e al marketing, finalizzato all'acquisizione di nuovi contratti per mezzo della partecipazione a gare, e termina con l'insieme delle attività produttive di cantiere e di stabilimento specifiche di ogni Linea di Business.

La fase commerciale e gare comprende le attività di partecipazione a gare di appalto per commesse di durata pluriennale e le attività di stipula di contratti per la produzione di mezzi e materiali ferroviari verso clienti terzi. L'analisi critica del mercato è finalizzata a identificare le opportunità coerenti con le capacità

operative del Gruppo e conseguente studio ed elaborazione di una proposta con il supporto degli Uffici Gare.

L'etica delle relazioni commerciali

In linea con i valori fondamentali di cui è portatrice e consapevole del fatto che ciascun cliente ha esigenze e aspettative diverse, il Gruppo Salcef impronta i rapporti con tutti i clienti, siano essi privati o pubblici, al più rigoroso rispetto delle disposizioni legislative vigenti e delle procedure interne esistenti, nonché ai principi di integrità, onestà, correttezza, rispetto e fiducia reciproca, oltre che professionalità, indipendenza ed equità.

Il personale responsabile della negoziazione e della gestione dei rapporti contrattuali con la Pubblica Amministrazione accerta la veridicità e correttezza delle dichiarazioni alla stessa rese, con particolare riferimento alle informazioni relative al possesso di requisiti, a costi e altri dati finanziari. È infine proibito effettuare prestazioni o accordare benefici di qualsiasi natura in favore di esponenti di partner commerciali che non trovino adeguata giustificazione nel contesto del rapporto costituito con gli stessi.

Il processo commerciale

La gestione delle attività di carattere commerciale richiede competenze e interventi specifici, di seguito rappresentati:

La tipologia di clienti e i progetti realizzati

La tipologia di attività del Gruppo, concentrata sulle attività di manutenzione ordinaria e straordinaria dell'infrastruttura ferroviaria, nonché le caratteristiche strutturali dei mercati principali in cui opera – soprattutto Italia - fanno sì che il portafoglio clienti sia piuttosto concentrato, con RFI (Rete Ferroviaria Italiana) come cliente principale, e che le attività siano principalmente regolate da accordi quadro/commesse rinnovate periodicamente. Tuttavia, si segnala che, nel corso degli ultimi 18 mesi, l'impatto derivante dai piani di investimento in alcuni dei mercati di interesse del Gruppo ha sensibilmente diversificato il portafoglio clienti, anche dal punto di vista geografico.

Nella tabella seguente sono riportati i 10 principali clienti per ricavi al 31/12/2023, che rappresentano l'84% del totale.

Cliente % Ricavi 2023
Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. 58.2%
CONSORZIO IRICAV 2 13.1%
ATAC S.p.A. 2.7%
Terna Rete Italia S.p.A. 2.2%
E-J Electric 1.9%
DB Netz AG 1.5%
SCR Constructors 1.4%
Lunda/CS MCRossan JV 1.2%
Maryland Transportation Authority 1.1%
Ferrovie della Calabria Srl 0.8%

Negli ultimi 20 anni il Gruppo ha costruito oltre 2.600 chilometri di nuove linee ferroviarie di cui oltre 340km di linee ad alta velocità e ha rinnovato oltre 9.000 chilometri di binari su linee ferroviarie e 1.200 km di linee aeree di contatto. Oltre 4.500 sono invece i km di binario interessati da attività di molatura. Sono state inoltre realizzate numerose opere civili e impiantistiche per la costruzione o ammodernamento di stazioni ferroviarie, gallerie ferroviarie, ponti, sottopassaggi, sottopassi e altre opere minori. Sono state realizzate infrastrutture ferroviarie in numerosi scenari operativi, dal deserto arabico ai ghiacci del nord: ogni progetto ha rappresentato una sfida sul piano tecnico e metodologico, e l'opportunità di consolidare la nostra posizione sul mercato internazionale.

Per dettagli sulle attività e gli ultimi progetti del Gruppo si può consultare la sezione dedicata ai progetti disponibile sul sito web del Gruppo al link:https://www.salcef.com/it/progetti/

Le certificazioni di settore

L'attività del Gruppo è prevalentemente concentrata nel settore pubblico e pertanto è esposta in Italia e all'estero a mutamenti del quadro normativo inerente, quali, a titolo meramente esemplificativo: la disciplina dei lavori pubblici, la normativa fiscale e ambientale, la pubblica sicurezza, l'edilizia e l'urbanistica.

Il Gruppo, oltre a essere titolare delle certificazioni di carattere generale (i.e., ISO 14001:2015 per l'ambiente e ISO 45001:2018 per la sicurezza) è titolare di certificazioni relative al settore di riferimento. In particolare, le società del Gruppo impegnate nelle attività di costruzione in Italia (Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l., e Coget Impianti S.r.l. e FVCF S.r.l.) sono titolari dell'attestazione SOA, ossia la certificazione obbligatoria per la partecipazione a gare d'appalto per l'esecuzione di appalti pubblici di lavori, nonché per l'iscrizione in appositi albi fornitori gestiti dai principali committenti, gestori di infrastrutture ferroviarie e per il trasporto urbano.

Di seguito si segnalano le principali qualifiche tecniche che possiede il gruppo Salcef specifiche del settore di riferimento:

  • Qualifica RFI SQ_001 Interventi agli impianti per la trazione elettrica e per l'energia
  • Qualifica RFI SQ_003 Prestatori di servizi di ingegneria
  • Qualifica RFI SQ_004 Interventi all'armamento ferroviario
  • Qualifica RFI SQ_005 – Impianti di segnalamento ferroviario
  • Qualifica RFI SQ_011 – Opere civili su linee in esercizio
  • Qualifica RFI SQ_012 – Manutenzione dei mezzi d'opera
  • Qualifica RFI SQ_013 – Impianti tecnologici per l'emergenza nelle gallerie ferroviarie
  • Bau Oberbau Gleise Weichen - Lavori di armamento al binario ed agli scambi; velocità tra 121 e 160 km/h
  • Kabelführungssysteme incl. Tiefbau - Lavori di vie cavi incluso opere in sotterraneo, posa cavi e prestazioni per cavi in esercizio
  • Massive Stützbauwerke - Opere di sostegno, opere di ingegneria strutturale in esercizio
  • Oberbau Instandsetzung - Riparazione e manutenzione di binari e scambi
  • Oberleitungsanlage - Sistemi di linea aerea per trazione elettrica; corrente 15 kV
  • Stahlbetonbrücke - Ponti in calcestruzzo armato con opere di sostegno e di ingegneria strutturale in esercizio

  • Qualificazione Terna S.p.A. – Lavori su elettrodotti 150 kV LELE 02
  • Qualificazione Terna S.p.A.- Lavori su elettrodotti 380 kV LELE 04
  • Qualificazione Terna S.p.A. Posa cavi AT 132-150 kv LELE08
  • Qualificazione Terna S.p.A. Posa cavi AT 220-380 kv LELE09
  • Qualifica Achilles Utilities Nordics & Central Europe Sistema di prequalifica fornitori
  • Soggetto Responsabile della Manutenzione Dir. UE 2004/49/CE e Reg. UE n. 445/2011

La strategia

GRI
2-6 Attività, catena del valore e altri rapporti di business
2-23 Impegno in termini di policy
2-24 Integrazione degli impegni in termini di policy

La strategia del Gruppo si basa principalmente su alcune direttrici fondamentali:

  • Rafforzamento della posizione competitiva
  • Ampliamento Linee di Business;
  • Investimenti nello sviluppo di prodotti ad alta tecnologia

Lo scenario di riferimento

I trasporti sono necessari per persone, imprese, catene di approvvigionamento globali poiché rendono accessibili beni e servizi fondamentali per la società. Dopo secoli di sviluppo il sistema dei trasporti è chiamato ad affrontare una sfida fondamentale: la mobilità sostenibile, ovvero un sistema sicuro, economico, equo e accessibile, efficiente, in grado di contribuire alla mitigazione degli impatti del cambiamento climatico in termini di riduzione delle emissioni e di ogni altro tipo di impatto ambientale.

Il Gruppo Salcef, attraverso il proprio impegno e grazie al proprio modello di business e attività, è chiamato a contribuire a questo processo di trasformazione, abilitando lo sviluppo della mobilità su rotaia nel mondo, sia a livello urbano che nella copertura di grandi distanze.

Trasporti e cambiamenti climatici - A partire dal picco di 103.38 Mt di CO2 registrato nel 2019, le emissioni dirette di CO2 del settore ferroviario si sono attestate al di sotto dei 100 Mt di CO2. Negli ultimi due decenni, le emissioni dirette di CO2 delle operazioni ferroviarie diesel sono aumentate in media dello 0,6% all'anno. Per raggiungere lo scenario di neutralità carbonica al 2050, le emissioni dovrebbero diminuire di circa il 5% all'anno fino al 2030.

Emissioni – Le concentrazioni globali di gas serra nell'atmosfera hanno già raggiunto i livelli che, secondo l'Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC - Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico), non dovrebbero essere superati per limitare l'aumento della temperatura globale a 1,5°C rispetto ai livelli preindustriali2 entro il 2100. Come sottolineato dall'ultimo rapporto dell'IPCC3, questo scenario è considerato molto improbabile. Le emissioni nette di gas serra continueranno ad aumentare nel

2 Tra 1850 ed il 1900.

3 IPCC, Sixth Assessment Report, Climate Change 2023: Mitigation of Climate Change, si veda:

https://www.ipcc.ch/report/ar6/syr/downloads/report/IPCC_AR6_SYR_SPM.pdf

breve termine (2021-2040), principalmente a causa dell'aumento delle emissioni cumulative di CO2 in quasi tutti gli scenari e percorsi modellati considerati. In alcuni degli scenari presi in considerazione, una riduzione delle emissioni sostanziale ma graduale, pari al 27% entro il 2030 (rispetto ai valori del 2019) e del 67% entro il 2050, porterebbe a limitare il riscaldamento globale a fine secolo entro i 2°C gradi.

Nel dicembre 2015, 197 Paesi hanno firmato l'Accordo di Parigi, impegnandosi a ridurre sostanzialmente le emissioni globali di gas serra per limitare l'aumento della temperatura globale a 2°C, perseguendo al contempo i mezzi per limitare ulteriormente l'aumento a 1,5°C. In questo quadro emerge come il settore dei trasporti abbia un compito significativo per la riduzione delle emissioni. Ad oggi, nel settore la crescita media annua delle emissioni di gas serra tra il 2010 e il 2019 è rimasta pressoché costante a circa il 2% annuo4 . Per allinearsi ad uno scenario di adozione di carburanti alternativi, (Scenario Net Zero dell'IEA), è necessario attuare delle politiche sia per incoraggiare opzioni di viaggio a minore intensità di carbonio sia per favorire l'efficientamento di tutte le modalità di trasporto.

Secondo l'International Energy Agency (IEA), sebbene la ferrovia sia già il sottosettore di trasporto maggiormente elettrificato, ora tutti i nuovi binari sui corridoi ad alta velocità dovranno essere elettrici per raggiungere il percorso Net Zero. Sulle linee ferroviarie dove il traffico è troppo basso per rendere l'elettrificazione economicamente conveniente, i treni elettrici a idrogeno o a batteria, abbinati a un'elettrificazione parziale dei binari e a punti di ricarica ben localizzati, dovranno sostituire i treni diesel.

Le analisi della European Environmental Agency (EEA)5 riportate in Figura 1 confermano questa linea di azione. Per quanto riguarda il trasporto merci, infatti, l'utilizzo della ferrovia o della nave consentirebbe una significativa riduzione delle emissioni rispetto al trasporto aereo o su gomma, mentre per gli spostamenti di passeggeri, le modalità di trasporto pubblico (ferrovia, autobus, pullman) sono le più efficienti.

Figura 1 - Efficienza delle emissioni di gas serra delle diverse modalità di trasporto per le merci (sinistra) e per i passeggeri (destra)

4 IPCC, Sixth Assessment Report, Climate Change 2023: Mitigation of Climate Change, si veda:

https://www.ipcc.ch/report/ar6/syr/downloads/report/IPCC_AR6_SYR_SPM.pdf

5 Si veda: EEA Report No 2/2022, Decarbonising road transport — the role of vehicles, fuels and transport demand.

Trasporto ferroviario - Il trasporto ferroviario è la modalità di trasporto passeggeri più efficiente dal punto di vista energetico e a minore intensità di emissioni data la sua quota di elettrificazione. Secondo le stime riportate dai tre scenari identificati dall'International Energy Agency (IEA), basati su diversi livelli di implementazione delle politiche di perseguimento degli obiettivi di decarbonizzazione dei paesi inseriti all'interno del World Energy Outlook 2023, la quota di petrolio necessaria a soddisfare il fabbisogno totale di energia per il settore ferroviario sarebbe destinata a calare dal 53% di oggi, rispettivamente al 46% (STEPS – Stated Policies Scenario), 40% (APS – Announced Pledges Scenario) e 30% (NZE – Net Zero Emissions Scenario) nel 2030. 7 . Dal 2019 al 2022 il trasporto ferroviario (passeggeri-km) è aumentato del 36%. Si stima che entro il 2030 lo stesso dato sia destinato ad aumentare di un ulteriore 5%8.

Emissioni di CO2 da ferrovia nello scenario Net Zero, 2010-2030 [Fonte: Rail - IEA]

6 Si veda: https://www.eea.europa.eu/publications/co2-emissions-of-new-heavy. 7 International Energy Agency - World Energy Outlook 2023, p.115.

8 International Energy Agency – World Energy Outlook 2023, p 113.

La ferrovia elettrica, che rappresenta oltre l'85% dell'attività ferroviaria passeggeri e il 55% dei movimenti merci, non emette emissioni dirette di CO2. Le reti ferroviarie urbane, come le metropolitane e le metropolitane leggere, tendono ad avere emissioni significativamente inferiori rispetto ad altre modalità di trasporto urbano motorizzato, in particolare alle automobili private, poiché sono alimentate da energia elettrica, hanno minori perdite per attrito e sfruttano alti tassi di occupazione. Su base well-to-wheels, le emissioni del treno per passeggero-chilometro sono in media circa un quinto di quelle del trasporto aereo. Le emissioni del trasporto ferroviario elettrificato di passeggeri sono ancora più basse se alimentato da fonti rinnovabili o da energia nucleare. In generale, la ferrovia trasporta circa il 7% dei passeggeri-km globali e il 6% delle tonnellate-km, ma rappresenta solo l'1% circa delle emissioni dei trasporti9 .

L'espansione delle reti ferroviarie e il loro utilizzo sono importanti per ottenere riduzioni delle emissioni e allinearsi allo scenario NZE. Diversi Paesi europei stanno pianificando importanti investimenti nel trasporto ferroviario per renderlo più attraente per i viaggiatori, soprattutto come alternativa ai voli a corto raggio.

Secondo le previsioni di mercato, l'attività di trasporto passeggeri su ferrovia ad alta velocità aumenterà di oltre tre volte entro il 2030, poiché la domanda di viaggio si sta spostando sempre più dai voli a corto raggio alla ferrovia come opzione a basse emissioni. È previsto un aumento significativo anche per quanto riguarda la domanda di trasporto merci su rotaia.

9 Rail - IEA.

Bilancio Integrato 2023 61

Impatto del cambiamento climatico e degli eventi meteorologici estremi - Come indicano i dati diffusi dall'IEA, il settore dei trasporti a livello mondiale consuma oggi un quarto del consumo finale totale di energia ed è responsabile di quasi il 40% delle emissioni dei settori di utilizzo finale10. Il petrolio domina nei trasporti, rappresentando il 90% del consumo. Le emissioni dei trasporti, dunque, contribuiscono fortemente al cambiamento climatico, e sono al tempo stesso anche altamente vulnerabili agli effetti dei cambiamenti climatici, come ad esempio agli eventi meteorologici estremi e ai disastri naturali.

Secondo il già citato Sesto rapporto di valutazione del Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (IPCC), il verificarsi di eventi estremi non ha precedenti nei dati osservati ma aumenterà sicuramente con l'aumento del riscaldamento globale.

Gli impatti sulle infrastrutture originati da eventi climatici estremi possono presentare tipologie molto diverse a seconda del processo climatico considerato e delle caratteristiche dell'infrastruttura esposta. Gli impatti possono essere generati, ad esempio, da ondate di calore e di freddo, siccità, incendi, esondazioni fluviali e inondazioni costiere, allagamenti, frane e tempeste di vento; e possono includere: erosione costiera accelerata; inondazioni, inondazioni/immersioni portuali e stradali costiere; limitazione nell'accesso alle banchine e ai porti turistici; deterioramento delle condizioni e dell'integrità strutturale di marciapiedi stradali, ponti e binari ferroviari.

Di seguito si descrivono gli impatti climatici sulle infrastrutture di trasporto terrestre identificati dal rapporto "Cambiamenti climatici, infrastrutture e mobilità" del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile11.

10 International Energy Agency - World Energy Outlook 2022, p.146.

11 Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile, Cambiamenti climatici, infrastrutture e mobilità, gennaio 2022, p. 129 e 132.

Tabella 1 – Impatti climatici sulle infrastrutture di trasporto terreste (ferrovie) e di trasporto pubblico locale

Pericolo
climatico
Impatto su ferrovie Impatto su trasporto pubblico locale
(TPL)
Ondate di calore -
Deformazione dei binari causata dalla
dilatazione termica
-
Limitazioni delle velocità di percorrenza
e/o interruzioni di servizio
-
Eccessivo surriscaldamento dei materiali
rotabili
-
Malfunzionamento delle componenti di
segnalamento e di telecomunicazione
Danni a ponti e viadotti legati
-
all'espansione termica
Deterioramento del manto stradale
-
-
Aumento dei consumi dei veicoli
dovuto ad una maggiore resistenza al
rotolamento e ad un maggiore uso
degli ausiliari di bordo
-
Deformazione dei binari causata dalla
dilatazione termica
Peggioramento del contatto sulla
-
linea aerea per i tram con
conseguente irregolarità e/o
sospensione del servizio
Riduzione del comfort di viaggio
-
(attesa e percorrenza) che genera la
diversione della domanda verso l'auto
privata, con conseguente aumento
delle esternalità
Ondate di
freddo
Danneggiamento o distruzione di vari
componenti dell'infrastruttura ferroviaria (es.
congelamento di sistemi di segnalamento,
comunicazione e instradamento treni)
-
Deterioramento del manto stradale
-
Perdita di aderenza tra pneumatico e
superficie stradale dovuta al gelo, con
problemi di sicurezza stradale,
rallentamenti alla circolazione e
irregolarità del servizio
-
Maggiore uso degli ausiliari di bordo
Rottura della rotaia nell'armamento
-
-
Riduzione del comfort di viaggio
(attesa e percorrenza) che genera la
diversione della domanda verso l'auto
privata, con conseguente aumento
delle esternalità
Aumento dei costi di esercizio per le
-
stazioni della metropolitana quando
fungono da ricovero notturno per i
senzatetto
Siccità Danni strutturali alla sede ferroviaria a causa di
fenomeni di subsidenza
Incendi Danni causati dall'esposizione a fuoco e alte
temperature
Danneggiamento o compromissione totale
di
attrezzature,
veicoli
e
sedi
con
conseguente
riduzione
di
esercizio
e
aggravio
dei
costi
di
ripristino
e/o
ricostruzione
Esondazioni
fluviali e
inondazioni
costiere
-
Danni strutturali a causa dell'impatto
diretto con i flutti, in particolare ponti e
viadotti; fenomeni di cedimento della
sede ferroviaria; erosione alla base delle
pile e delle spalle dei ponti;
Allagamento della via con
-
conseguente riduzione o sospensione
di esercizio e aggravio nei costi di
ripristino e manutenzione di tombini e
caditoie

Pericolo
climatico
Impatto su ferrovie Impatto su trasporto pubblico locale
(TPL)
Allagamenti -
Allagamento della sede ferroviaria con
conseguente riduzione di operatività
Malfunzionamento dei sistemi di
-
drenaggio
-
Maggiori consumi di carburante in
caso di diversione di percorso, con
aumento delle esternalità
Frane -
Possibile ostruzione della sede ferroviaria
Danni strutturali causati dall'impatto
-
diretto di movimenti di massa
-
Danneggiamento o compromissione
totale di attrezzature, veicoli e sedi,
con conseguente riduzione o
sospensione di esercizio e aggravio
dei costi di ripristino e/o ricostruzione
Maggiori consumi di carburante in
-
caso di diversione di percorso, con
aumento delle esternalità
Tempeste di
vento
-
Possibile ostruzione della sede ferroviaria
a seguito della caduta di alberi
-
Maggiori sollecitazioni ai sistemi di
elettrificazione
-
Danni strutturali in seguito alla pressione
del vento o dell'impatto con detriti, in
particolare ponti e viadotti
-
Danni alla via dovuti alla caduta di
corpi estranei che invadono l'area di
sedime, con conseguente riduzione o
sospensione di esercizio e aggravio
dei costi di rimozione e ripristino,
disagi alla circolazione.
Maggiori consumi di carburante in
-
caso di diversione di percorso, con
aumento delle esternalità
Ribaltamento di veicoli
-

Quando non si riesce a garantire efficienza nella mobilità vengono compromesse anche le catene di approvvigionamento con conseguenti disagi ed interruzioni del traporto di persone e merci, si pensi ad esempio ai farmaci o al cibo. Le strategie di mitigazione nel settore dei trasporti hanno diversi co-benefici, tra cui: miglioramento della qualità dell'aria, benefici per la salute, accesso equo ai servizi di trasporto, riduzione della congestione e della domanda di materiali12.

12 IPCC, Sixth Assessment Report, Climate Change 2023: Mitigation of Climate Change, si veda Summary for Policymarkers, p.31.

Piani/Interventi Governativi e Istituzionali a supporto della mobilità sostenibile

UNIONE EUROPEA

EU GREEN DEAL

Il Green Deal europeo è un pacchetto di iniziative strategiche con l'obiettivo che l'UE diventi neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050.

Principali obiettivi:

2030:

  • 2x traffico ferroviario AV
  • Tutte le città di grandi e medie dimensioni attueranno le proprie strategie di mobilità urbana sostenibile
  • Almeno 30 milioni di auto a emissioni zero e 80.000 camion a emissioni zero
  • Trasporto merci dematerializzato.

2050:

  • 2x traffico merci ferroviario
  • Rete di trasporti transeuropea multimodale pienamente operativa per un trasporto sostenibile e intelligente con connettività ad alta velocità.
  • Bilancio delle vittime per tutti i modi di trasporto nell'UE vicino allo zero.

Per maggiori informazioni https://commission.europa.eu/strategy-and-policy/priorities-2019-2024/europeangreen-deal\_it

ITALIA

PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA (PNRR)

Nell'ambito del Next Generation EU, pacchetto di riforme e investimenti per il periodo 2021-2026 che prevede investimenti per 222,1 miliardi di euro.

Il PNRR si articola in 6 Missioni13 coerenti con i 6 pilastri del Next Generation EU. Gli interventi per i trasporti, le infrastrutture e la mobilità sostenibile sono presenti in due missioni del PNRR, al fine di realizzare una rete ferroviaria moderna e accessibile e per migliorare la mobilità dei cittadini e delle merci:

M3 - "Infrastrutture per la Mobilità sostenibile"

25,4 miliardi di euro totali di cui 24,7 dedicati a investimenti sulla rete ferroviaria

M2 - " Rivoluzione verde e transizione ecologica "

59,5 miliardi di euro totali di cui 23,8 dedicati a Energia rinnovabile, idrogeno, rete e mobilità sostenibile, all'interno dei quali 3.6 miliardi per investimenti sul traporto pubblico di massa.

Per maggiori informazionihttps://www.italiadomani.gov.it/content/sogei-ng/it/it/home.html

PIANO INDUSTRIALE 2022-2031 DEL GRUPPO FS ITALIANE

Creazione del Polo Infrastrutture, capitanato da RFI e responsabile di 110 miliardi di euro di investimenti tecnici tra manutenzione straordinaria, tecnologie, reti regionali, connessioni porti/interporti, direttrici di interesse nazionale (Alta Velocità/Alta Capacità), sicurezza e adeguamento, linee turistiche, città metropolitane e connessione aeroporti.

Per maggiori informazioni https://www.fsitaliane.it/content/fsitaliane/it/il-gruppo-fs/il-piano-industriale-2022-2031 e-i-quattro-poli-di-business.html

Bilancio Integrato 2023 65

13 Nello specifico: I. "Digitalizzazione, Innovazione, Competitività, Cultura"; II. "Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica"; III. "Infrastrutture per una Mobilità Sostenibile"; IV. Istruzione e Ricerca; V. Inclusione e Coesione"; VI. Salute.

GERMANIA

2021-2030 INVESTMENTS PLAN

Piano di investimenti decennale congiunto tra Governo Federale e Deutsch Bahn del valore complessivo di 86 miliardi di euro, finalizzato ad aggiornare e migliorare l'intera rete ferroviaria del Paese

STATI UNITI

INFRASTRUCTURE INVESTMENTS AND JOBS ACT

l'Infrastructure Investment and Jobs Act (IIJA), che prevede una spesa di 1.200 miliardi di dollari, di cui 550 miliardi di dollari di nuova spesa federale nel periodo 2022-2026, mira a finanziare nuove iniziative volte, tra le altre cose, a riparare strade e ponti, migliorare i trasporti pubblici, così come fornire acqua potabile e internet ad alta velocità.

Le nuove iniziative comprendono importanti investimenti relativamente al trasporto su rotaia e al trasporto pubblico:

  • 66 miliardi di dollari per ammodernare e mantenere i sistemi ferroviari per passeggeri e merci
  • 39 miliardi di dollari per migliorare il trasporto pubblico, creare nuove linee di autobus e aumentare l'accessibilità per anziani e disabili

MEDIO ORIENTE E NORD AFRICA

A fronte di uno storico di progetti nell'area dominati dall'Arabia Saudita seguita dall'Egitto – negli ultimi 13 anni progetti di realizzazione di line ferroviarie e metropolitane sono stati aggiudicati in soli sei paesi – la pipeline di progetti futuri prevede il coinvolgimento di un numero molto maggiore di paesi, rendendo l'area una delle più interessanti a livello globale. I mercati già citati continueranno ad essere i più rappresentati ma nuovi committenti come Algeria, Kuwait, Bahrain e Oman lanceranno gare per la prima volta da decenni o in assoluto. Complessivamente sono attesi progetti per più di 200 miliardi di dollari.

La strategia

Rafforzamento della posizione competitiva – sviluppo per linee esterne

Il Gruppo ha un significativo track record di acquisizioni, inizialmente in Italia al fine di consolidare il mercato e a partire dal 2018 anche all'estero – Germania prima e Stati Uniti poi – con l'obiettivo di instaurare una presenza industriale nel paese, superando al contempo le barriere all'ingresso derivanti da quadri normativi fortemente regolamentati.

Nel mese di agosto 2023 è stata completata l'acquisizione della Colmar Technik S.p.A. con l'obiettivo di rafforzare la presenza nel settore dei macchinari per la costruzione e manutenzione delle infrastrutture ferroviarie.

Anche alla luce degli ingenti piani di investimento governativi nei principali mercati strategici, Il Gruppo intende proseguire nel rafforzamento del proprio posizionamento competitivo attraverso operazioni di acquisizione e/o aggregazione con società attive nella manutenzione e tecnologia ferroviaria sia in Italia che all'estero.

Ampliamento Linee di Business

Il Gruppo intende sviluppare le proprie attività in settori di business tecnicamente similari a quelli attuali, ma con committenze e mercati differenti. A tal riguardo, si rimanda alle acquisizioni completate nel passato nei settori del segnalamento ferroviario, realizzazione di sottostazioni per la produzione di energia elettrica ed impianti tecnologici in galleria (Business Unit ferroviaria del Gruppo PSC nel 2022), nonché nel settore dell'impiantistica per la costruzione e manutenzione di reti elettriche per gli enti gestori della distribuzione dell'energia elettrica (Coget Impianti nel 2019).

Investimenti nello sviluppo di prodotti ad alta tecnologia

Grazie al lavoro sinergico di tutte le competenze, esperienze e tecnologie presenti nelle business unit, dalla progettazione alla produzione, passando per l'ingegnerizzazione dei macchinari e delle tecniche di posa, il Gruppo intende consolidare il proprio ruolo di riferimento nell'industria ferroviaria per lo sviluppo di soluzioni e metodologie all'avanguardia dal punto di vista ambientale e di efficienza operativa. Il piano industriale del Gruppo prevede un programma di acquisto e produzione in proprio di nuovi macchinari e di interventi di manutenzione straordinari di quelli già esistenti per migliorare l'efficienza, la produttività e le performance ambientali. I macchinari nuovi e rinnovati rafforzeranno gli attuali team di lavoro e saranno utilizzati principalmente per il rinnovamento di binari sia in Italia che nei Paesi esteri ove il Gruppo è presente.

SISTEMA DI POSA SLAB FAST SYSTEM

Nel corso del 2023 è terminato lo sviluppo del sistema di posa in opera delle slab FAST System prodotte da Overail. In particolare, attraverso l'utilizzo di convogli specifici, progettati e realizzati interamente dal Gruppo attraverso la controllata SRT e installati su carri pianali SRT, il sistema consente la completa automazione delle attività di varo e betonaggio delle slab.

Il sistema nel suo complesso si compone di:

    1. Convoglio di varo che consente il trasporto e la posa delle platee FAST ed è composto dalle seguenti tipologie di allestimenti:
    2. N°1 power unit;
    3. N allestimenti trasporto, da un minimo di uno ad un massimo di quattro;
    4. N°1 allestimento deimpilatore;
    5. N°1 allestimento di varo
    1. Convoglio di betonaggio consente di trasportare e mettere in opera il getto per consolidare le Slab. È composto dalle seguenti tipologie di allestimenti:
    2. N°1 Power Unit;
    3. N°2 Tramogge Inerti;
    4. N°1 Silos / Mescolatore

Il sistema di posa è un esempio delle sinergie che il Gruppo Salcef può ottenere con il coinvolgimento delle varie Business Unit

LOCOTRATTORI A TRAZIONE LETTRICA COLMAR

I locotrattori elettrici prodotti dalla controllata Colmar Technik sostituiscono in modo efficiente ed efficace le locomotive da manovra in quanto sono più economici, hanno costi di gestione minori e sono più versatili. Possono entrare ed uscire dai binari nella maggior parte delle aree di lavoro grazie ad una semplice manovra. Il principio alla base del design del locotrattore è quello di sfruttare la maggior aderenza degli pneumatici (o speciali ruote rivestite in poliuretano) sulla superficie della rotaia. I modelli più piccoli garantiscono un raggio di sterzata ridotto, bassa rumorosità e zero emissioni e sono ideali per i lavori nei depositi di manutenzione. Tra i principali vantaggi si segnalano:

• Bassi costi operativi. A parità di prestazione, i consumi dei locotrattori elettrici sono notevolmente più bassi rispetto alle macchine Diesel.

  • Bassi costi di manutenzione. I veicoli elettrici richiedono una bassa manutenzione. Rispetto ad una macchina con motorizzazione endotermica non necessitano di olio motore e relativi filtri.
  • Performance. Il rendimento del motore elettrico è molto più alto rispetto ad un motore endotermico. La trasmissione del moto alle ruote è diretta, più efficiente e comporta meno dispersione di energia.
  • Bassa rumorosità. I motori elettrici sono più silenziosi e a bordo macchina non ci sono vibrazioni tipiche del motore endotermico.

Materialità del Gruppo Salcef

Impatti e temi materiali

GRI 3-1 Processo di determinazione dei temi materiali

Gli impatti e i temi materiali – La prospettiva dei GRI Standards

Il presente documento è stato redatto adottando i GRI Standards quale standard di rendicontazione. Gli stessi definiscono gli impatti come effetti che un'impresa ha o potrebbe avere a livello economico, ambientale e sociale, inclusi quelli sui diritti umani, quale conseguenza delle proprie attività o delle relazioni di business e commerciali.

Gli impatti possono essere effettivi o potenziali, negativi o positivi, di breve o di lungo termine, intenzionali o non intenzionali, reversibili o irreversibili, e rappresentano il contributo positivo o negativo dell'organizzazione allo sviluppo sostenibile. Gli impatti, secondo la loro diversa natura (economici, ambientali e sociali) sono correlati tra loro e indicano il contributo, negativo o positivo, dell'impresa allo sviluppo sostenibile.

Gli impatti più significativi, come identificati dall'impresa adottando l'approccio descritto nei successivi paragrafi, rappresentano i temi materiali (Material Topic).

La rendicontazione di sostenibilità ricopre un ruolo di notevole importanza in quanto tale, come attività di interesse pubblico.

►Gli impatti delle attività e dei rapporti di business di un'impresa sull'economia, sull'ambiente e sulle persone possono tuttavia avere conseguenze positive e negative anche sull'operatività o la reputazione dell'impresa e pertanto, in molti casi, tali conseguenze sono anche finanziarie o potrebbero diventarle nel medio e lungo termine. Comprendere tali impatti è pertanto necessario per un'impresa al fine di identificare eventuali rischi e opportunità rilevanti che possono influenzare il valore dell'impresa e, di conseguenza, le relazioni con i propri stakeholder e la posizione competitiva sul mercato di riferimento.

Unione Europea - La Direttiva EU 2022/2464 e la doppia materialità

La Direttiva UE 2022 / 2464 (CSRD Corporate Sustainability Reporting Directive), approvata dal Parlamento Europeo nel mese di novembre 2022 ed entrata in vigore il 5 gennaio 2023, stabilisce nuove regole ed estende il perimetro di rendicontazione non finanziaria. La direttiva, le cui nuove regole saranno applicate a partire dalla rendicontazione dell'esercizio finanziario 2024 per le prime aziende coinvolte (in Italia le

imprese già soggette al D. Lgs 254/2016), ha integrato la definizione di temi materiali, introducendo il concetto di doppia materialità. Secondo tale approccio, i temi materiali sono:

a) ambiti e tematiche di governance, ambientale e sociale sui quali l'impresa, attraverso la propria attività, ha un impatto rilevante (Impact Materiality);

b) aspetti che possono avere impatti significativi sullo sviluppo, le prestazioni e, di conseguenza, sul valore finanziario di un'impresa (Financial Materiality).

I temi materiali sono quindi identificati e valutati dal punto di vista sia della rilevanza dell'impatto sia della rilevanza finanziaria (IRO Impact Risk Opportunities) in materia ambientale, sociale e di governance.

Considerando che le disposizioni della Direttiva UE 2022/2464 saranno applicabili dall'esercizio fiscale 2024, si evidenzia che il presente documento è redatto secondo quanto previsto dai GRI Standards, adottando la definizione di temi materiali stabilita dai GRI Standards.

Il processo di identificazione, valutazione e prioritizzazione delle tematiche

Il processo di analisi identificazione, valutazione e successiva prioritizzazione dei temi materiali, condotto per il reporting 2023 secondo quanto richiesto dai GRI Standards, è applicato ad un contesto dinamico, caratterizzato da tematiche ed impatti associati che si modificano, evolvono nel tempo, sia come natura che come rilevanza dell'impatto, e che influenzano la strategia, il modello di business, il sistema di relazioni e le decisioni.

Comprensione del contesto dell'organizzazione

Lo scenario e quadro di riferimento di Salcef, il modello di business, le attività e relazioni commerciali, così come il contesto di sostenibilità e l'analisi degli stakeholder, sono riportati nei diversi paragrafi del capitolo 1 "Modello di business e strategia" del presente documento.

Individuazione di impatti effettivi e potenziali

Il processo di individuazione degli impatti effettivi e potenziali sull'economia, sull'ambiente e sulle persone, compresi quelli sui diritti umani, nell'ambito delle attività e delle relazioni di business di Salcef, è stato condotto mediante l'analisi di fonti esterne, fonti interne, tenendo conto del confronto e dell'ascolto degli stakeholder.

Fonti esterne

World Economic Forum - Strategic Intelligence / Global Risk Report OECD Due Diligence Guidance for Responsible Business Conduct OECD Guidelines for Multinationals Enterprises

Report di agenzie governative locali / nazionali / internazionali:

ART Relazione annuale al Parlamento 2023

IRG-Rail234 Annual Report 2022

IRG-Rail 11th MM Report

European Environment Agency (EEA), Transport and Environment Report 2022

European Environment Agency (EEA), Greenhouse gas emissions from transport in Europe,
October 2023

ENISA Transport Threat Landscape
Normativa PNRR - Settori:
- Trasporto Ferroviario / Merci
- Trasporto Pubblico Locale
Next Generation EU (Thematic Analysis – Sustainable Mobility)
EU Green Deal (Transport)
EU Urban Mobility Framework
Report e approfondimenti di associazioni e organizzazioni di settore:
- Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali (ANSFISA) – Relazione
annuale sulla sicurezza delle ferrovie interconnesse 2022
- UNIFE Gender Equity Policy
SASB – Sustainability Accounting Standards - Materiality Finder
ESRS – European Sustainability Reporting Standards (DRAFT)
EU Taxonomy
US Infrastructure Investment and Jobs Act
Benchmark per comparazione con principali peers e partners strategici di Salcef Group in tema:
- Temi materiali
- Politiche
- Gestione rischi
Temi materiali DNF 2022
Fonti interne
Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (D.lgs. n. 231/2001) - Parte Generale
Sistemi di gestione del Gruppo Salcef
Relazione sulla politica in materia di remunerazione – Anno 2022
Sistemi e strumenti di consultazione e segnalazione
ERM - Risk management system
Questionari ESG
Codice etico / Codice di condotta fornitori
Politica in materia di diritti umani del Gruppo Salcef - D332 (16/03/2023)
Politica in materia di Diversità, Equità e Inclusione del Gruppo Salcef - D333 (16/03/2023)
Questionari di monitoraggio e valutazione performance ESG ricevuti da clienti e investitori (MSCI - ISS ESG –
Sustainalytics)
News e rassegna stampa del Gruppo Salcef

Relativamente ad alcune delle principali fonti analizzate si evidenzia quanto segue:

L'analisi dei SASB – Sustainability Accounting Standards - Materiality Finder - SASB - Il tool di ricerca è tra gli strumenti definiti dal SASB – Sustainability Accounting Standards Board, Standard Setter oggi parte della Fondazione IFRS. Attraverso tale strumento, articolato per settori e temi materiali è possibile identificare, per il settore di riferimento le tematiche che potrebbero influire sulle condizioni finanziarie o sulle prestazioni operative delle aziende. L'analisi è stata effettuata con lo scopo principale di verificare la coerenza dei temi materiali identificati con quanto risultante dal Materiality Finder SASB. L'analisi effettuata per Salcef si è concentrata sui settori INFRASTRUCTURE SECTOR - Engineering & Construction Services,

RESOURCE TRANSFORMATION - Industrial Machinery & Goods, TRANSPORTATION SECTOR - Rail Transportation.

► Come già approfondito nel capitolo 1 "Modello di business e strategia" per l'individuazione dei principali impatti relativi al settore del trasporto ferroviario, sono stati presi in esame i principali piani di sviluppo varati a livello nazionale e continentale, Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza / Next Generation EU, EU Green Deal e EU Urban Mobility Framework, con un focus particolare alle linee guida e alle direttive regolatorie per l'accesso agli investimenti per gli operatori del settore.

World Economic Forum – Strategic Intelligence / Global Risk Report 2023 – Il tool di Strategic Intelligence sviluppato dal World Economic Forum e aggiornato con cadenza annuale, a cui contestualmente viene pubblicato il Global Risk Report, risulta utile per mappare le principali connessioni tra diverse economie, macrosettori industriali e tematiche di rischio nel contesto globale, individuando conseguentemente i principali impatti, trend e dinamiche di cambiamento caratterizzanti un determinato settore nel breve, medio e lungo termine.

► La guida OECD Due Diligence Guidance for Responsible Business Conduct fornisce un supporto pratico alle imprese per l'attuazione delle Linee guida OECD per le imprese multinazionali, le quali forniscono principi e standard non vincolanti per una condotta d'impresa responsabile in relazione ai principali rischi sociali e ambientali che l'attività di impresa comporta nel mercato globale. L'attuazione di queste raccomandazioni può aiutare le imprese a evitare e affrontare gli impatti negativi relativi ai lavoratori, ai diritti umani, all'ambiente, alla corruzione, ai consumatori e alla governance aziendale che possono essere associati alle loro operazioni, alle catene di fornitura e ad altri rapporti commerciali.

L'individuazione e la valutazione costante degli impatti comportano il coinvolgimento dei principali stakeholder, attività svolte in modo sistematico, quale parte del modello di business, indipendentemente dalla procedura di rendicontazione di sostenibilità. Tale processo di ascolto e di rapporti e relazioni costanti con gli stakeholder, non si è reso necessario per la rendicontazione corrente (DNF 2023) data la prossimità temporale e l'omogeneità dei risultati di analisi degli impatti e conseguente identificazione dei temi materiali ottenuta per la DNF 2022 e 2021 di Salcef. In vista della redazione della prossima Dichiarazione di Sostenibilità 2024, primo documento redatto dal Gruppo secondo la Direttiva 2022/2464 CSRD, si prevede il coinvolgimento diretto degli stakeholder, attraverso una consultazione sulla rilevanza degli impatti, che integrerà il processo svolto internamente da Salcef per l'identificazione dei temi materiali nelle modalità delineate dalla Direttiva.

Valutazione della rilevanza degli impatti e prioritizzazione

La fase di valutazione della significatività degli impatti identificati ha l'obiettivo di stabilire la loro priorità e di determinare i temi materiali da rendicontare, definendo nello stesso tempo, secondo una logica di rilevanza, gli impegni e le azioni necessarie per affrontare tali impatti. La rilevanza di un impatto dipende dalle condizioni specifiche di un'impresa, dal settore nel quale opera e dal suo modello di business.

La rilevanza di un impatto negativo effettivo dipende dalla gravità dell'impatto stesso, mentre quella di un impatto negativo potenziale dipende dalla gravità e dalla probabilità dell'impatto. La gravità è definita dai GRI Standards sulla base di tre dimensioni: a) scala: quanto grave è l'impatto; b) Ambito: quanto diffuso è l'impatto; c) caratteristiche di irrimediabilità.

La rilevanza di un impatto positivo effettivo dipende dalla scala e dall'ambito dell'impatto stesso, mentre la portata di un potenziale impatto positivo dipende sia dalla scala e dall'ambito sia dalla probabilità dell'impatto stesso. Nel caso di impatti positivi, la scala di un impatto si riferisce ai benefici reali e/o potenziali dell'impatto stesso, mentre l'ambito si riferisce alla sua effettiva o possibile ampiezza.

La conclusione del processo ha riguardato l'assegnazione della priorità (prioritizzazione) agli impatti individuati e valutati, in relazione alla loro importanza e sulla base di una soglia definita a tale scopo (secondo una scala da 1 a 5 e che ha identificato nel valore di 3 la soglia minima per definire l'impatto come tema materiale).

Gli impatti che sono stati identificati come maggiormente rilevanti sono oggetto di rendicontazione all'interno del presente documento.

I temi materiali per Salcef Group

GRI 3-2 Elenco dei temi materiali

I risultati delle attività svolte sono sintetizzati nella successiva tabella, che evidenzia i temi materiali, le aree di impatto sottostanti (descrizioni e le ragioni della rilevanza dei temi selezionati), le caratteristiche del tema materiale, gli indicatori specifici (GRI Standards) utilizzati per la rendicontazione, riportati in dettaglio nel GRI Content Index, parte integrante del presente documento.

Nella stessa tabella viene inoltre evidenziato il raccordo con gli ambiti di cui al D.lgs. 254/2016 che disciplina la redazione della Dichiarazione Non Finanziaria.

I temi materiali vengono raggruppati secondo la classificazione ESG (Environmental, Social, Governance), peraltro prevista dalla Direttiva EU 2022/2464 (CSRD).

Tema materiale Impatti GRI Ambiti di
Topic Standards riferimento
Dlgs.
254/2016
Sintesi Caratteristiche
E Ambientali
1 Consumi ed
efficienza
Impatti negativi: aumento dei
costi, impatto ambientale
Effettivo: utilizzo dell'energia per le
attività aziendali
302 Energia Ambiente
energetica negativo Diretto: causato dalle attività
aziendali
Di breve-medio-lungo termine
(strutturale rispetto al modello di
business)
Previsto: in quanto connesso alle
2 Emissioni CO2 e Impatti negativi: aumento attività aziendali
Effettivo: produzione di emissioni a
305 Emissioni Ambiente
cambiamento
climatico
della CO2 nell'aria e del
conseguente inquinamento
atmosferico, accelerazione dei
processi di cambiamento
seguito delle attività aziendali
Diretto e da relazioni commerciali
(partner e fornitori): Emissioni
Scope 1/2/3
climatico Di medio-lungo termine (strutturale
rispetto al modello di business)
Previsto: in quanto connesso alle
attività aziendali
3 Prelievi e consumi
idrici
Impatti negativi: consumo
d'acqua in aree a stress idrico
elevato, water scarcity,
Effettivo: utilizzo d'acqua per i
processi aziendali
303 Acqua e scarichi
idrici
Ambiente
consumo della risorsa idrica Diretto: causato dalle attività
aziendali
Di breve-medio-lungo termine
(strutturale rispetto al modello di
business)
Previsto: in quanto connesso alle
attività aziendali
4 Gestione rifiuti ed
economia circolare
Impatti negativi: aumento dei
rifiuti non riciclabili in
discarica, inquinamento
Effettivo: utilizzo d'acqua per i
processi aziendali
306 Rifiuti Ambiente
ambientale Diretto: causato dalle attività
aziendali
Di breve-medio-lungo termine
(strutturale rispetto al modello di
business)
Previsto: in quanto connesso alle
attività aziendali
5 Materiali ed utilizzo
risorse naturali
Impatti negativi: materiali non
provenienti da riciclo,
aumento degli scarti
Effettivo: utilizzo di materiali per la
produzione
301 Materiali Ambiente
Diretto e da relazioni commerciali
(partner e fornitori)
Di medio-lungo termine (strutturale
rispetto al modello di business)
Previsto: in quanto connesso alle
attività aziendali
S Sociali
6 Qualità e sicurezza
di prodotti e servizi
Impatti positivi: fidelizzazione
dei clienti / vincita di gare di
appalto / miglioramento della
Potenziale: possibilità che un
prodotto sia difettoso / non
conforme
416 Salute e sicurezza
dei clienti
Sociali
reputazione aziendale /
acquisizione di nuovi contratti
/ sicurezza de propri
Diretto e da relazioni commerciali
(partner e fornitori)
prodotti/servizi Di breve-medio-lungo termine
(strutturale rispetto al modello di
business)
Previsto in quanto connesso alle
attività aziendali

7 Gestione della
catena di fornitura
Impatti positivi: qualifica dei
fornitori e sottoscrizione di un
Effettivo: connesso all'attività
aziendale
308 Valutazione
ambientale dei
Sociali
Codice di Condotta / garanzia Diretto e da relazioni commerciali fornitori
di condizioni di lavoro eque e
dignitose / rispetto delle
(partner e fornitori)
normative internazionali / Di breve-medio-lungo termine
(strutturale rispetto al modello di
414 Valutazione
sociale dei fornitori
sviluppo del territorio / business)
consolidamento di una catena Previsto e non intenzionale:
di fornitura qualificata e connesso alle attività aziendali ma
professionale non completamente controllabile
dall'azienda
8 Attrazione e Impatti positivi: Supporto e Effettivo: connesso all'attività 401 Occupazione Personale
valorizzazione delle sviluppo di competenze aziendale
persone distintive necessarie e Diretto: causato dall'attività
coerenti con le strategie aziendale
aziendali / attrazione e
formazione di personale
Di breve-medio-lungo termine 404 Formazione e
istruzione
qualificato (strutturale rispetto al modello di
business)
Previsto: connesso alle attività
aziendali
9 Ambiente di lavoro - Impatti positivi: Soddisfazione Effettivo: connesso all'attività 405 Diversità e pari Rispetto diritti
diversità e pari del personale / miglioramento aziendale opportunità umani
opportunità clima aziendale e brand Diretto: causato dall'attività
identity / miglioramento delle aziendale
condizioni di lavoro Di breve-medio-lungo termine 406 Non
(strutturale rispetto al modello di discriminazione
business)
Previsto: connesso alle attività
aziendali
10 Salute e sicurezza Impatti negativi: ripercussioni Potenziale: possibilità di infortunio 403 Salute e sicurezza Personale
sul lavoro sulla salute dei lavoratori / sul lavoro sul lavoro
danni di immagine / potenziali
violazioni diritti umani /
Diretto e da relazioni commerciali:
causato dall'attività aziendale e dai
conseguenze normativo propri partner
sanzionatorie Di breve-medio-lungo termine
(strutturale rispetto al modello di
business)
Previsto: connesso alle attività
aziendali e mitigato da formazione
e politiche sulla salute e sicurezza
11 Cybersecurity e Impatti negativi: fughe / furti / Potenziale: possibilità di perdite di 418 Privacy dei clienti Sociali
privacy perdite di dati dei clienti dati
popolazione aziendale / Diretto e da relazioni commerciali:
denunce e violazioni della causato dall'attività aziendale e dai
privacy / danni d'immagine propri partner
Di breve-medio-lungo termine
(strutturale rispetto al modello di
business)
Non intenzionali: possibilità di
attacchi esterni alle infrastrutture IT
G Governance
12 Etica e integrità del Impatti positivi: business Potenziale: legato alle attività del 205 Anticorruzione Lotta contro la
business continuity - normativo /
sanzionatori - reputazionali
business
Diretto: causato dall'attività
206 Comportamento corruzione attiva
e passiva
aziendale anticoncorrenziale
Di breve-medio-lungo termine 207 Imposte
(strutturale rispetto al modello di
business)
Previsto e non intenzionale:
connesso all'attività aziendale
13 Performance Impatti positivi: sostenibilità Effettivo: connesso all'attività 201 Performance
Economico
Finanziaria
economica / solidità
patrimoniale e finanziaria /
aziendale
Diretto e da relazioni commerciali:
economiche
business continuity causato dall'attività aziendale e dai
propri partner

Di breve-medio-lungo termine
(strutturale rispetto al modello di
business)
Previsto e non intenzionale:
connesso all'attività aziendale ma
parzialmente dipendente da forze
esterne
14 Relazioni e sviluppo
del territorio
Impatti positivi: brand
reputation / distribuzione di
valore economico / benessere
della comunità
Effettivo: connesso all'attività
aziendale
Diretto e da relazioni commerciali:
causato dall'attività aziendale e dai
propri partner
413 Comunità locali Sociali
Di breve-medio-lungo termine
(strutturale rispetto al modello di
business)
Previsto: connesso all'attività
aziendale
204 Pratiche di
approvvigionamento
15 Investimenti -
innovazione e
digitalizzazione
Impatti positivi: innovazione di
prodotto / efficientamento
energetico e realizzazione di
prodotti con minore impatto
ambientale-sociale / aumento
competitività / efficientamento
Effettivo: connesso all'attività
aziendale
203 Impatti economici
indiretti
organizzativo grazie a processi
digitali
Diretto e da relazioni commerciali:
causato dall'attività aziendale e dai
propri partner
Di breve-medio-lungo termine
(strutturale rispetto al modello di
business)
Previsto: connesso all'attività
aziendale

Nel grafico sottostante si riporta rappresentazione dei temi materiali in rapporto al valore di impatto degli stessi, ottenuto al termine della fase di prioritizzazione.

Variazioni intervenute rispetto al precedente periodo di rendicontazione.

Come precedentemente riportato, non vi è evidenza di variazioni significative nell'identificazione dei temi materiali rispetto a quanto delineato nel Bilancio Integrato / DNF 2022. La denominazione e la declinazione dei temi materiali e degli impatti ad essi associati rimane omogenea a quella inserita nella rendicontazione 2022, nella quale si era resa necessaria la revisione di alcuni temi materiali, precedentemente declinati con denominazioni inclusive di più impatti, resi in forma maggiormente spacchettata al fine di

  • i. dettagliare con maggior grado di precisione gli impatti collegati ai singoli temi materiali
  • ii. allineare la declinazione dei temi materiali alle linee guida della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) dell'Unione Europea.

Temi materiali - Obiettivi ed azioni

GRI 3.3 Gestione dei temi materiali

Gli impegni di Salcef rispetto ai temi materiali identificati sono rappresentati nella grafica successiva, che richiama anche la correlazione e coerenza degli stessi con l'Agenda 2030 delle Nazioni Unite e gli SDGs - Sustainable Development Goals (Obiettivi per lo sviluppo sostenibile – 17 Obiettivi e 164 target identificati dall'Agenda).

Gli obiettivi, le azioni e per la gestione dei temi e gli impatti correlati, così come i processi e le procedure adottati per il monitoraggio della performance e dell'efficacia delle azioni, sono approfonditi nei rispettivi capitoli del presente documento, dove gli stessi temi sono trattati e rendicontati.

Si sottolinea che a partire dalla Dichiarazione di Sostenibilità 2024, e in conformità con quanto previsto dalla Direttiva EU 2022/2464 CSRD, il Gruppo darà disclosure di un Piano di Sostenibilità, in corso di discussione e la cui adozione è prevista nel corso del 2024, che riporterà i principali obiettivi identificati da Salcef in relazione ai temi materiali e al loro grado di rilevanza, ai quali verranno associate azioni, metriche di monitoraggio delle performance e timeline per il loro raggiungimento. Per la rendicontazione corrente, vengono confermate le principali aree di impegno delineate all'interno del Report Integrato / DNF 2022.

Tema materiale Ambito Area intervento Impegno SDGs
E Ambientali

1 Consumi ed
efficienza
energetica
Modello di
business
Mobilità
sostenibile
01 Climate
change: Riduzione
impronta
carbonica del
business
Qualità delle opere, dei prodotti e
dei macchinari.
7 Assicurare a tutti l'accesso a
sistemi di energia economici,
affidabili, sostenibili e
moderni
7.2 - Aumentare
Riduzione impatti legati allo
svolgimento delle attività aziendali,
l'impiego di nuove tecnologie.
considerevolmente entro il
2030 la quota di energie
rinnovabili nel consumo totale
di energia.
Investimenti ricerca nuovi servizi e
prodotti.
Digitalizzazione processi aziendali
Sviluppo delle tecnologie per la
mobilità integrata e sostenibile.
2 Emissioni CO2 e
cambiamento
climatico
Modello di
business
Mobilità
sostenibile
01 Climate
change: Riduzione
impronta
carbonica del
business
13 Promuovere azioni, a tutti
i livelli, per combattere il
cambiamento climatico
13.2 - Integrare le misure di
cambiamento climatico nelle
politiche, strategie.
3 Prelievi e consumi
idrici
Modello di
business
Trasporto
sostenibile
02 Uso
responsabile delle
risorse ed
economia
circolare
Riduzione impatti legati allo
svolgimento delle attività aziendali,
l'impiego di nuove tecnologie.
12 Garantire modelli
sostenibili di produzione e di
consumo
Sviluppo delle tecnologie per la
mobilità integrata e sostenibile.
12.2 - Raggiungere la gestione
sostenibile e l'utilizzo efficiente
delle risorse naturali.
4 Gestione rifiuti ed
economia circolare
Modello di
business
Trasporto
sostenibile
Investimenti ricerca nuovi servizi e
prodotti.
12.a - Supportare i paesi in via
di sviluppo nel potenziamento
delle loro capacità scientifiche e
tecnologiche, per raggiungere
modelli di consumo e
produzione più sostenibili.
Riduzione della produzione di
rifiuti: attività di formazione e
monitoraggio della gestione dei
rifiuti prodotti e miglioramento
delle prestazioni.
5 Materiali ed utilizzo
risorse naturali
Modello di
business
Trasporto
sostenibile
12.2 - Raggiungere la gestione
sostenibile e l'utilizzo efficiente
delle risorse naturali.
S Sociali
6 Qualità e sicurezza
prodotti / servizi
Modello di
business
Trasporto
sostenibile
Sviluppo delle tecnologie per la
mobilità integrata e sostenibile.
3 Assicurare la salute e il
benessere per tutti e per tutte
le età
Investimenti ricerca nuovi servizi e
prodotti.
3.6 - Dimezzare il numero
globale di morti e feriti a
seguito di incidenti stradali.
11 Rendere le città e gli
insediamenti umani inclusivi,
sicuri, duraturi e sostenibili
11.2 - Garantire a tutti l'accesso
a un sistema di trasporti sicuro,
conveniente, accessibile e
sostenibile, migliorando la
sicurezza delle strade, in

particolar modo potenziando i
trasporti pubblici.
7 Gestione della
catena di fornitura
Modello di
business
Trasporto
sostenibile
04 Gestione
responsabile del
business e diritti
umani
Promozione della cultura della
qualità, della tutela ambientale e
della sicurezza, formazione,
comunicazione e coinvolgimento
dei fornitori.
8 Incentivare una crescita
economica duratura, inclusiva
e sostenibile, un'occupazione
piena e produttiva e un lavoro
dignitoso per tutti.
8.3 - Promuovere politiche
orientate allo sviluppo, che
supportino le attività
produttive, la creazione di posti
di lavoro dignitosi,
l'imprenditoria, la creatività e
l'innovazione, e che
incoraggino la formalizzazione
e la crescita delle piccole
medie imprese, anche
attraverso l'accesso a servizi
finanziari.
8.8 - Proteggere il diritto al
lavoro e promuovere un
ambiente lavorativo sano e
sicuro per tutti i lavoratori.
8 Attrazione e
valorizzazione delle
persone
Organizzazione e
condizioni
abilitanti
03 Valorizzare le
persone
Tutela della salute e dell'integrità
psicofisica dipendenti Salcef
Group
10 Ridurre l'ineguaglianza
all'interno di e fra le nazioni
Riduzione dei rischi, prevenzione
verso malattie professionali e
infortuni sul lavoro.
10.2 Potenziare e promuovere
l'inclusione sociale, economica
e politica di tutti, a prescindere
da età, sesso, disabilità, razza,
etnia, origine, religione, stato
economico o altro.
Promozione della cultura della
qualità, della tutela ambientale e
della sicurezza, formazione,
comunicazione e coinvolgimento
dei fornitori.
10.3 Assicurare pari
opportunità e ridurre le
disuguaglianze nei risultati.
Qualità ambiente di lavoro
Innovazione attrezzature e
macchinari
Rispetto dei diritti umani;
esclusione di qualsiasi pratica
discriminatoria; sostegno alle pari
opportunità;
9 Ambiente di lavoro -
diversità e pari
opportunità
Organizzazione e
condizioni
abilitanti
03 Valorizzare le
persone
10 Salute e sicurezza sul
lavoro
Organizzazione e
condizioni
abilitanti
04 Gestione
responsabile del
business e diritti
umani
11 Cybersecurity e
privacy
Organizzazione e
condizioni
abilitanti
Rafforzamento della governance
ICT / protezione della privacy e
sicurezza delle informazioni
Non direttamente collegato a
SDGs prioritari rispetto al ruolo
e impatti diretti di Salceff
Group
G Governance

12 Etica e integrità del
business
Organizzazione e
condizioni
abilitanti
05 Governance
della sostenibilità
Rafforzamento della governance e,
nello specifico, della governance
delle tematiche di sostenibilità. Si
rinvia al Capitolo 5 Governance e
condotta responsabile del business
e relativi paragrafi.
16 Promuovere società
pacifiche e inclusive per uno
sviluppo sostenibile,
garantire a tutti l'accesso alla
giustizia, e creare istituzioni
efficaci, responsabili ed
inclusive a tutti i livelli
16.5 Ridurre sensibilmente la
corruzione e gli abusi di potere
in tutte le loro forme
16.6 Sviluppare a tutti i livelli
istituzioni efficaci, responsabili
e trasparenti
13 Performance
Economico
Finanziaria
Organizzazione e
condizioni
abilitanti
05 Governance
della sostenibilità
Si rinvia a quanto riportato nel
Capitolo 3 L' 'impegno di Salcef per
lo sviluppo sostenibile
Riferimento generale a SDG 8
in termini di crescita economica
/ occupazione
14 Relazioni e sviluppo
del territorio
Trasporto
sostenibile
Partnership e collaborazioni 9 Costruire infrastrutture
resilienti e promuovere
l'innovazione e una
industrializzazione equa,
responsabile e sostenibile
9.1 - Sviluppare infrastrutture di
qualità, affidabili, sostenibili e
resilienti – comprese quelle
regionali e transfrontaliere – per
supportare lo sviluppo
economico e il benessere degli
individui, con particolare
attenzione ad un accesso equo
e conveniente per tutti.
15 Investimenti -
innovazione e
digitalizzazione
Trasporto
sostenibile
Sviluppo delle tecnologie per la
mobilità integrata e sostenibile.
9.4 - Migliorare entro
infrastrutture e riconfigurare in
modo sostenibile le industrie,
aumentando l'efficienza
nell'utilizzo delle risorse e
adottando tecnologie e
processi industriali più puliti e
sani per l'ambiente.
Investire nella ricerca di nuovi
servizi e prodotti.
9.a - Facilitare la formazione di
infrastrutture sostenibili e
resilienti negli stati in via di
sviluppo tramite un supporto
finanziario, tecnico e
tecnologico.
Promozione della cultura della
qualità, della tutela ambientale e
della sicurezza, formazione,
comunicazione e coinvolgimento
dei fornitori

L'impegno di Salcef per lo sviluppo sostenibile

Gli stakeholder: ruolo ed engagement

GRI 2-29 Approccio al coinvolgimento degli stakeholder
3-1 Processo di determinazione dei temi materiali

Gli stakeholder sono individui o gruppi che hanno interessi (espressione di valori), aspettative nei confronti di un'impresa o che potrebbero essere influenzati dalle attività della stessa. Gli stakeholder potrebbero non avere sempre una relazione diretta con l'impresa o vivere a distanza.

Le imprese creano e sviluppano nel tempo relazioni con i propri stakeholder, attraverso un sistema di strumenti che hanno l'obiettivo di rafforzare le relazioni che si traduce nel migliorare la capacità di generare e distribuire valore, nel tempo. Il coinvolgimento ed il confronto con gli stakeholder (stakeholder engagement) è un'attività essenziale e finalizzata a comprendere i loro interessi, aspettative e bisogni. Tale approccio favorisce un processo decisionale efficace e consapevole, una adeguata pianificazione strategica ed il raggiungimento degli obiettivi di business.

Gli stakeholder di Salcef sono stati individuati tenendo conto del settore di appartenenza, del modello di business e del sistema di relazioni esistente, nonché della presenza geografica. Il sistema di strumenti attraverso il quale Salcef gestisce le relazioni con i propri stakeholder è di seguito rappresentato. Gli strumenti sono differenziati in relazione alle diverse categorie di stakeholder.

Stakeholder Attività di engagement
Progetti – Iniziative – Relazioni
Azionisti Assemblea – Consiglio di Amministrazione - Comunicati stampa - Sito internet -
Bilanci
Comunità finanziaria Assemblea dei Soci – Comunicati stampa - Sito internet - Bilanci - IR
Conferenze/Roadshow.
Banche e assicurazioni Incontri dedicati ed eventi periodici – Bilanci.
Lavoratori e Organizzazioni
Sindacali
Percorsi e incontri di formazione – Percorsi di crescita e sviluppo carriere - Iniziative
di welfare - ERP aziendale – Processo di valutazione delle performance - Newsletter
e comunicazione interna - Canali multimediali di condivisione e comunicazione
(chat, videocall, video streaming) - Sito internet e canali social - Indagine di clima
aziendale - Incontri periodici con RSU e altre rappresentanze.

Stakeholder Attività di engagement
Progetti – Iniziative – Relazioni
Fornitori Incontri tecnici/commerciali e visite – Social media - Eventi, fiere e altre attività di
marketing - Audit e verifiche ispettive – Sistema di Qualificazione Fornitori e
piattaforme dedicate per la valutazione – Corrispondenza
Imprese e associazioni di
categoria
Incontri tecnici/commerciali e visite – Social media - Gruppi di lavoro - Eventi, fiere
e altre attività di marketing - Strumenti di valutazione e questionari - Sito internet -
Partecipazione a gare d'appalto
Clienti Incontri tecnici/commerciali e visite – Social media – Pubblicazioni - Eventi, fiere e
altre attività di marketing - Strumenti di valutazione e questionari - Audit e verifiche
ispettive - Incontri di coordinamento e programmazione - Corrispondenza - Sito
internet - Processi di Pre-Qualifica / Qualificazione Albo fornitori e valutazione –
Partecipazione a Manifestazioni d'interesse - Partecipazione a gare d'appalto.
Istituzioni ed Enti di
controllo
Incontri tecnici e visite – Audit e verifiche ispettive - Corrispondenza.
Società civile e Comunità
Locale
Incontri con rappresentanti comunità locali - Progetti di collaborazione con
università - Career day, eventi e fiere - Visite in azienda - Sito internet – Social
media
Media Diffusione di comunicati stampa – Social media – Sito internet – Pubblicazioni –
Eventi, fiere e altre attività di marketing - Interviste ed approfondimenti
specialistici.

La policy ESG di Salcef

Il modello di sviluppo industriale di Salcef Group fa propri i principi di sostenibilità, trasparenza e qualità, prevedendo impegni concreti e adottando specifici assetti gestionali e organizzativi, con l'obiettivo di creare valore condiviso (Shared Value) per tutti i propri stakeholder, per le persone, comunità e territorio, nel rispetto dell'ambiente. Salcef adotta una policy ESG, cioè dei principi guida per assicurare la coerenza delle attività con gli impegni assunti per gli aspetti ambientali (Environmental), sociali (Social) e di Governance.

Fattori ambientali: riduzione delle emissioni di CO2; diminuzione dell'inquinamento di aria e acqua; ottimizzazione dei consumi energetici e lotta agli sprechi.

Fattori sociali: rispetto dei diritti umani; esclusione di qualsiasi pratica discriminatoria; sostegno alle pari opportunità; miglioramento di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro; maggiore attenzione alla salvaguardia dei dati sensibili.

Fattori di Governance: adozione di politiche di retribuzione dei manager più eque; incremento delle procedure di controllo; promozione di comportamenti ispirati al rispetto delle leggi e della deontologia; controllo dell'attuazione delle normative in materia di responsabilità d'impresa e anticorruzione; rispetto dei criteri di indipendenza del Consiglio di Amministrazione; attenzione alla regolamentazione del mercato in cui ci si trova a operare.

Il Gruppo Salcef e gli SDGs

Alle imprese è richiesto di impegnarsi nel perseguimento di obiettivi economici e finanziari in grado di generare degli impatti positivi anche in termini ambientali e sociali.

Salcef è membro firmatario del Global Compact delle Nazioni Unite e fonda il proprio sistema di valori sui 10 principi di tale Carta.

L'approccio di Salcef alla sostenibilità come driver di business è riflesso negli impegni rispetto agli Obiettivi per lo sviluppo sostenibile (SDGs – Sustainable Development Goals), parte integrante dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Nell'Agenda 2030, il trasporto sostenibile è integrato in diversi SDGs e obiettivi, in particolare quelli relativi alla sicurezza, alla salute, all'energia, alla crescita economica, alle infrastrutture, alle città e agli insediamenti umani. L'importanza dei trasporti per l'azione per il clima è riconosciuta: il settore dei trasporti svolgerà un ruolo centrale nel raggiungimento degli accordi tra i Paesi, dato che quasi un quarto delle emissioni globali di gas a effetto serra legate all'energia proviene dai trasporti e tenderanno a crescrere.

Salcef è impegnata nella costruzione e miglioramento delle infrastrutture per la mobilità sostenibile, che consentono la riduzione degli impatti ambientali del settore (più efficiente utilizzo delle risorse naturali, tecnologie più pulite e innovative, mitigazione degli impatti dei cambiamenti climatici) e di contribuire a generare impatti sociali positivi (vita e relazioni tra le persone).

Si veda quanto riportato al paragrafo "Temi Materiali – obiettivi ed azioni" per l'analisi dell'impegno specifico di Salcef rispetto agli SDGs e correlazione con i temi materiali (principali impatti ambientali – sociali – economici ed in materia di governance).

Il ruolo e l'impegno di Salcef rispetti agli SDGs è su diversi ambiti di azione, tra di loro interconnessi:

Trasporto sostenibile – Alcuni degli SDGs sono direttamente collegati al trasporto sostenibile. In particolare: SDG 3 (Salute e benessere – Target SDG 3.6 sulla sicurezza stradale), SDG 9 (Industria – innovazione e infrastrutture – Target SDG 9.1 sulle infrastrutture), SDG 11 (città è comunità sostenibili – Target SDG 11.2 sulla fornitura di accesso a sistemi di trasporto sicuri, convenienti, accessibili e sostenibili per tutti e l'espansione del trasporto pubblico).

Modello di business – Si tratta in particolare di quegli SDGs che riflettono direttamente gli impatti del modello di business di Salcef: SDG 7 (Energia pulita e accessibile), SDG 13 (Azioni per il cambiamento climatico), SDG 12 (Consumo e produzione responsabile).

Organizzazione e condizioni abilitanti – L'impegno di Salcef Group relativo ad SDGs che hanno riflessi diretti economici e sociali, quali SDG 8 (Lavoro dignitoso e crescita economica) e SDG 10 (Ridurre le disuguaglianze) rappresentano delle condizioni che favoriscono il raggiungimento degli obiettivi legati al modello di business e settore di riferimento.

Salcef e i rating ESG

EcoVadis

Tutte le società operative italiane del Gruppo Salcef sono iscritte al portale EcoVadis. il più grande fornitore al mondo di valutazioni di sostenibilità aziendale con oltre 90.000 aziende valutate. In particolare, EcoVadis svolge anche un significativo ruolo nella valutazione fornitori di RFI, principale cliente del Gruppo.

Al termine della campagna di valutazione 2023, che ha visto l'inserimento anche della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie s.r.l. con una medaglia d'argento e un sensibile miglioramento rispetto alla valutazione pre-acquisizione, le 7 aziende del Gruppo Salcef oggetto di analisi hanno ottenuto 5 medaglie di platino – massimo punteggio, corrispondente al 1% delle migliori aziende nel relativo settore – e 1 medaglia d'oro – corrispondente al 5% delle migliori aziende nel relativo settore - e 1 medaglia d'argento.

MSCI

Il 5 gennaio 2024 la società ha ricevuto da MSCI la conferma del rating A. MSCI ESG Research fornisce ricerche, valutazioni e analisi approfondite delle pratiche commerciali legate all'ambiente, alla società e alla governance di migliaia di aziende in tutto il mondo.

CDP

Nel corso del 2023 la Società ha partecipato per la prima volta al questionario CDP sul cambiamento climatico. Ad esito del processo di valutazione è stato assegnato lo score "B", corrispondente al punteggio più alto della fascia "management".

Il punteggio ottenuto colloca Salcef Group nella media sia a livello Europeo che di settore "Construction", con una performance superiore alla media nelle categorie "Emission reduction initiatives and low carbon products", "Energy", "Risk Management processes", "Scope 1 & 2 emissions".

Nel 2023 più di 23.000 aziende hanno partecipato alla campagna di CDP, organizzazione che gestisce la piattaforma di disclosure ambientale leader a livello mondiale.

ISS ESG

Il 5 gennaio 2023 la società ha ricevuto da ISS ESG un rating C-. ISS ESG valuta rischi, opportunità e impatti ESG lungo la catena del valore di un'azienda.

Sviluppo del territorio e delle comunità

3-3 Gestione dei temi materiali
GRI 413-1 Attività che prevedono il coinvolgimento delle comunità locale, valutazioni d'impatto e programmi di
sviluppo

Collaborazioni con Università

Il Gruppo Salcef, convinto che la formazione e la preparazione del proprio personale siano una delle chiavi di successo per potenziare il proprio business, si è avvalso negli anni della collaborazione attiva di alcune università italiane, in particolare per la ricerca e selezione di profili specializzati di middle management (profili tecnici/ingegneri).

In particolare, il Gruppo Salcef per il quinto anno consecutivo è partner del Master di secondo livello in "Ingegneria delle Infrastrutture e dei sistemi ferroviari", organizzato dall'Università La Sapienza di Roma, con la collaborazione delle più grandi aziende leader del settore ferroviario, in primis tra tutte il Gruppo Ferrovie dello Stato.

Grazie al Master, il Gruppo Salcef ha potuto inserire nel proprio organico, prima in formula di stage e successivamente con un contratto di subordinazione, diversi profili tecnici, quali: ingegnere progettista meccanico, ingegnere civile, ingegnere progettista civile.

Infine, SRT S.r.l., società del Gruppo Salcef specializzata nella manutenzione e produzione di mezzi rotabili, si è avvalsa negli ultimi anni della collaborazione della prestigiosa Università Alma Mater Studiorum di Bologna, per l'attivazione di due tirocini curriculari per la stesura della tesi, il primo con un ingegnere civile e il secondo con un ingegnere meccanico.

Nel corso del 2023 Salcef Group è stato tra i finanziatori del Centro di ricerche finanziarie sulla corporate governance (FIN-GOV) dell'Università Cattolica del Sacro Cuore. Scopo principale del Centro è promuovere e svolgere attività scientifiche, di base e applicate, sulla corporate governance delle società quotate. In particolare, il centro si occuperà di tematiche afferenti alla struttura e al funzionamento degli organi societari, alla struttura proprietaria e finanziaria delle società, all'incentivazione del management, alle tematiche Environmental, Social and Governance (ESG) e in generale di sostenibilità, e al loro impatto sul buon governo delle società quotate. Nell'ambito dell'attività del Centro, ad ottobre 2023 è stata pubblicata la terza edizione del "Rapporto FIN-GOV sulla corporate governance in Italia (disponibile qui https://centridiricerca.unicatt.it/fin-gov-%5bebook%5dRapportoFIN-GOV-LD.pdf).

Sostegno ad associazioni e comunità Salcef per la Comunità di Sant'Egidio di Roma

Consolidando il sostegno del Gruppo Salcef alla Comunità di Sant'Egidio di Roma, associazione di volontariato che dall'inizio degli anni '80 si occupa dei senza fissa dimora a Roma, nel 2023 l'azienda ha contribuito al finanziamento di diversi progetti come nuova accoglienza di Sant'Egidio dentro all'Ospedale Policlinico Umberto I che verrà in parte destinata a persone in difficoltà abitativa e in parte per le famiglie di persone ricoverate per malattie gravi, nonché la distribuzione di pasti per la cena del 24 dicembre nelle accoglienze notturne gestite dalla Comunità.

Salcef per la Caritas di Roma

Anche per il 2023 il Gruppo ha sostenuto l'iniziativa "La Porta è sempre aperta", promossa dalla Caritas di Roma in occasione delle festività natalizie. La campagna 2023 è stata finalizzata a raccogliere fondi per il restauro di uno dei padiglioni a disposizione di Caritas all'interno del Parco di Villa Glori a Roma, per adibirlo all'ospitalità dei cittadini senza fissa dimora che vengono dimessi dagli ospedali e permettere a chi ne ha bisogno di trascorrere la convalescenza in un luogo protetto e dignitoso.

Salcef Group si è fatta carico delle spese per la produzione e distribuzione di panettoni, che hanno contribuito a sensibilizzare più di 15.000 persone e raccogliere offerte per circa 50 mila euro.

Salcef per la fondazione Telethon

Anche nel 2023 Salcef Group ha sostenuto la Fondazione Telethon con un contributo destinato al finanziamento della ricerca.

Associazione Italiana Sclerosi Multipla

Nel corso del 2023 Salcef Group ha sostenuto l'Associazione Italiana Sclerosi Multipla attraverso la partecipazione alle iniziative "Le erbe aromatiche di AISM", "Le mele di AISM" e "La Gardenia di AISM".

Magazine Sustainable Track

Il magazine Sustainable Track è un progetto editoriale di Salcef Group avviato nel 2020, che mira ad essere un osservatorio sul trasporto ferroviario e sulla mobilità sostenibile.

La rivista ha una cadenza semestrale e fornisce un approfondimento attuale sui temi principali legati a ferrovie, logistica e trasporti, nonché sul mondo dell'innovazione tecnologica e sui più importanti progetti ed appalti pubblici e privati del mondo della mobilità.

Negli 8 numeri realizzati finora sono state ospitate testimonianze di esponenti di prim'ordine delle istituzioni nazionali e internazionali nonché del mondo dell'impresa.

Per maggiori informazioni e consultare i magazine:https://www.salcef.com/it/magazine-sustainable-track/

Adesioni a iniziative esterne e Membership

GRI

2-28 Appartenenza ad associazioni

Adesioni a codici di condotta e principi

Dal 2020 Salcef Group S.p.A. ha aderito al Global Compact l'iniziativa delle Nazioni Unite nata per incoraggiare le aziende di tutto il mondo a adottare e rendere pubbliche politiche sostenibili, nel rispetto della responsabilità sociale d'impresa. Salcef Group si è impegnata a sostenere e attuare concretamente i dieci principi dell'UN Global Compact, relativi a diritti umani, condizioni lavorative, ambiente e lotta alla corruzione. L'impegno di Salcef è quello di integrare tali principi nella

propria strategia, cultura e azioni quotidiane. Per maggiori informazioni è possibile visitare la pagina partecipante di Salcef Group S.p.A. sul sitohttps://unglobalcompact.org/what-is-gc/participants/141744

Associazioni - Membership

Il Gruppo Salcef, attraverso le sue società, aderisce a diverse associazioni di categoria come rappresentato in tabella.

Associazioni di categoria Salcef Group S.p.A. Salcef S.p.A. Euro Ferroviaria S.r.l. Overail S.r.l. mpianti S.r.l.
Coget I
Associazione Nazionale Imprese Armamento Ferroviario (ANIAF)
ANIE Federazione
Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani (CIFI)
Confindustria Brescia
UNINDUSTRIA
Associazione Infrastrutture Sostenibili

Di seguito una breve descrizione delle singole associazioni.

Associazione Nazionale Imprese Armamento Ferroviario (ANIAF)

L'Associazione Nazionale Imprese Armamento Ferroviario, costituita nel 1997 rappresenta le maggiori imprese specializzate nella costruzione e manutenzione ordinaria e straordinaria del binario. Per maggiori dettagli vedere il sito web dell'associazione e la pagina dedicata alle aziende associate: https://www.aniaf.it/associati/.

ANIE Federazione

ANIE Federazione è una delle maggiori organizzazioni di categoria del sistema confindustriale per peso, dimensioni e rappresentatività. Ad ANIE aderiscono 1.500 aziende del settore elettrotecnico ed elettronico.

Le aziende associate, fornitrici di sistemi e soluzioni tecnologiche all'avanguardia, sono espressione dell'eccellenza tecnologica del Made in Italy, risultato di importanti investimenti annui in Ricerca e Innovazione. Dai settori ANIE proviene il 30% della spesa privata in Ricerca e Innovazione investita ogni anno nel nostro Paese. Per maggiori dettagli vedere il sito web dell'associazione e la pagina dedicata alle aziende associate: https://anie.it/aziende.

Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani (CIFI)

Il Collegio degli Ingegneri Ferroviari Italiani (C.I.F.I.), fondato nel 1899, è una delle Associazioni tecniche e professionali più antiche e più importanti d'Italia.

Il Collegio unisce circa 2200 Soci individuali e oltre 130 Aziende industriali e di trasporti, nonché alcuni Istituti Universitari. L'attività del CIFI ha carattere fondamentalmente culturale e di sostegno morale alla professione. Per maggiori dettagli vedere il sito web dell'associazione: http://www.cifi.it/.

Confindustria Brescia e UNINDUSTRIA

Realtà territoriali del sistema Confindustria nelle aree di Brescia e Lazio. Esse rappresentano e tutelano gli imprenditori e le imprese del territorio e offrendo una rappresentanza esterna capillare e un sistema integrato di relazioni con gli stakeholder del territorio. Per maggiori dettagli vedere il sito web dell'associazione:https://www.confindustriabrescia.it/ e https://www.un-industria.it/.

Associazione Infrastrutture Sostenibili

Infrastrutture Sostenibili è un'associazione tecnico – scientifica, che si caratterizza come un Think Tank di eccellenza, ponendosi come un interlocutore autorevole e prezioso per le istituzioni pubbliche e private. Principale obiettivo dell'Associazione è di favorire la diffusione di una cultura ampia e qualificata della sostenibilità e una sempre maggiore consapevolezza del valore sociale ed economico di poter disporre di infrastrutture sostenibili. Per maggiori dettagli vedere il sito web dell'associazione: https://infrastrutturesostenibili.org/.

Qualità e sicurezza dei prodotti e servizi

In oltre 70 anni di attività sono stati realizzati da Salcef centinaia di progetti in tutto il mondo, per garantire la sicurezza della circolazione ferroviaria, creare nuovi collegamenti e contribuire a una mobilità urbana sostenibile. Sono state realizzate infrastrutture ferroviarie in numerosi scenari operativi, dal deserto arabico ai ghiacci del nord: ogni progetto ha rappresentato una sfida sul piano tecnico e metodologico, e l'opportunità di consolidare la posizione sul mercato internazionale del Gruppo.

La qualità, il rispetto per l'ambiente, la salute e la responsabilità sociale sono condizioni essenziali per la gestione del business. Salcef si impegna affinché vengano raggiunti gli obiettivi aziendali di proteggere l'ambiente, mantenere il massimo livello di efficienza tecnica, vigilare sulla legalità, ottimizzare l'utilizzo razionale delle risorse e dell'energia, e identificare tutti i rischi per le persone e il territorio, nella convinzione che questi elementi rappresentino un valore aggiunto per il cliente, per l'opera e per chi ne usufruisce.

Inoltre, il carattere internazionale del Gruppo ha permesso un'approfondita conoscenza del sistema normativo di settore in ambito estero oltre che nazionale ed europeo, aumentando così le competenze e offrendo spunti di miglioramento e innovazione rendendo il modello di gestione ancora più solido.

Impatti sulla salute e sicurezza di prodotti e servizi

3-3 Gestione dei temi materiali
GRI
416-1 Valutazione degli impatti sulla salute e sulla sicurezza per categorie di prodotto e servizi.
416-2 Episodi di non conformità riguardanti impatti sulla salute e sulla sicurezza di prodotti e servizi
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Salcef, in linea con la propria politica integrata sulla qualità e la sicurezza, opera nella completa conformità alle leggi e applica stretti controlli in materia di impatti sulla salute e sulla sicurezza dei propri prodotti e servizi.

Nel periodo di rendicontazione 2023, così come nei precedenti anni 2022 e 2021, non si sono verificati casi significativi di: a) non conformità a norme, regolamenti o codici volontari riguardanti gli impatti sulla salute e sicurezza dei prodotti e servizi; b) casi di non conformità con le normative e/o i codici di autoregolamentazione in materia di informazione ed etichettatura di prodotti e servizi.

Impatto ambientale dei servizi e dei prodotti

La politica integrata di Salcef e, nello specifico, il sistema di gestione ambientale ISO 14001 che ne è parte, intende garantire il pieno rispetto delle prescrizioni legali applicabili e delle altre normative e standard internazionali in materia ambiente, perseguendo il miglioramento continuo.

In questo contesto è pertanto prioritario per Salcef la conformità alle disposizioni normative ambientali nello svolgimento delle sue attività, nei diversi paesi dove viene svolta l'attività, per minimizzare l'impatto ambientale dei servizi e prodotti (prodotti per infrastrutture e la fornitura di servizi ferroviari).

I rischi connessi al rispetto della normativa in materia ambientale, nonché per utilizzo di sostanze potenzialmente pericolose, con possibilità di verificarsi di danni ambientali e/o altre violazioni della normativa vigente vengono identificati e gestiti attraverso un sistema che prevede:

  • Sistema di deleghe aziendali che determini competenze, responsabilità e poteri dei soggetti incaricati della gestione delle tematiche ambientali.
  • Formazione di tutto il personale sulle tematiche di natura normativa nonché specifica per le mansioni di competenza.
  • Adeguamento di tutte le procedure aziendali e comportamenti del personale con il richiamo ai principi di rispetto di tali normative.
  • Piano di verifica periodica della corretta applicazione delle procedure e del grado di formazione del personale nonché del sistema sanzionatorio interno.
  • Attivazione controlli per il rispetto delle normative in tema di ambiente da parte di fornitori e subappaltatori rilevanti.
  • Supervisione della corretta applicazione delle procedure del sistema di gestione integrato e di eventuali ulteriori procedure specifiche di commessa (piani di gestione qualità, ambientali o altro).

Sotto un diverso profilo le attività gestite da Salcef che ricoprono un ruolo importante nella transizione a un modello esteso di mobilità sostenibile sono in grado di generare impatti positivi sia di natura ambientale che sociale (si veda al riguardo il Capitolo 1 "Modello di business e strategia").

La gestione dei rischi

GRI 3-1 Processo di determinazione dei temi materiali 3-3 Gestione dei temi materiali

Obiettivi ERM e funzioni coinvolte

Il Gruppo Salcef ha adottato un Sistema di gestione dei rischi aziendali - Enterprise Risk Management (ERM) – in linea con gli standard internazionali di riferimento (CoSo Framework 2017, ISO 31000, Ferma ecc.) e le migliori leading practices in uso presso le società con le medesime dimensioni. L'ERM ha la finalità di supportare il management nell'assumere decisioni compatibili con il profilo di rischio identificato dalla Società e coerenti con gli obiettivi aziendali, nonché sviluppare la cultura della valutazione, gestione e mitigazione dei rischi (Risk culture) che potrebbero compromettere la capacità di implementare le strategie ed il raggiungimento degli obiettivi aziendali.

La Società, per l'implementazione del proprio sistema ERM, ha seguito un processo strutturato partendo da un'accurata attività di analisi dei propri processi aziendali che ha permesso l'identificazione e catalogazione degli stessi tra le principali tipologie, la ricostruzione delle rispettive relazioni e la definizione della Value Chain del Gruppo. La mappatura di tutte le funzioni aziendali coinvolte nei processi aziendali e l'identificazione dei rischi connessi ha poi caratterizzato le fasi successive del progetto che ha trovato la sua naturale conclusione nell'attività di Risk Assessment e Prioritizzazione dei principali rischi aziendali attraverso criteri di materialità ormai consolidati.

Il Risk Model implementato da Salcef è finalizzato a:

  • Assicurare una maggiore consapevolezza nell'assunzione delle decisioni strategiche, tenendo in adeguata considerazione i rischi attuali e prospettici, nell'ambito di una visione organizzata e complessiva;
  • Promuovere la diffusione del Risk management nei processi aziendali al fine di garantire coerenza nelle metodologie e negli strumenti di gestione e nel controllo dei rischi;
  • Sviluppare un linguaggio comune sui rischi e diffondere un'adeguata cultura di gestione dei rischi (risk culture) attraverso un approccio integrato, coerente con Mission, Vision e Valori di fondo del Gruppo;
  • Fornire un approccio omogeneo per l'identificazione degli eventi che possono influire sull'attività della Società;
  • Assicurare lo svolgimento delle attività coordinando i Risk owner e gli altri attori coinvolti nel processo

Principali funzioni coinvolte

Dal punto di vista organizzativo, i principali attori della gestione dei rischi di Salcef sono:

Risk Owner: figura responsabile del processo su cui il rischio impatta, incaricato di definire le azioni da intraprendere ai fini della mitigazione del rischio stesso e del suo monitoraggio. In questo contesto sono coinvolte tutte le principali funzioni del Gruppo Salcef.

  • Chief Risk Officer (CRO): imposta e supporta l'implementazione del sistema di gestione dei rischi ERM, stimola lo sviluppo di metodologie e strumenti operativi ad esso funzionali, e coordina i soggetti coinvolti nel più ampio processo di Risk management;
  • Comitato Controllo e Rischi: composto da amministratori non esecutivi, sia interni che esterni al Gruppo, in maggioranza indipendenti, ha funzioni di supporto al Consiglio di Amministrazione nelle valutazioni e decisioni relative al Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (SCIGR). È chiamato a verificare l'adeguatezza ed efficacia di tale sistema rispetto alle caratteristiche dell'impresa e al profilo di rischio assunto;
  • l'Amministratore Incaricato: cura l'identificazione dei principali rischi aziendali, tenendo conto delle caratteristiche delle attività svolte dalla Società e dalle sue controllate; da esecuzione alle linee di indirizzo definite dal Consiglio di Amministrazione, curando la progettazione, realizzazione e gestione del Sictema di Controllo interno e Gestione dei Rischi;
  • l'Internal Audit: verifica l'adeguatezza e l'efficacia del sistema, verificandone l'adattamento alla dinamica del panorama legislativo e regolamentare;
  • il Consiglio di Amministrazione: svolge un ruolo di indirizzo e di valutazione dell'adeguatezza del Sistema. In particolare, il Consiglio di Amministrazione, previo parere del Comitato Controllo e Rischi, definisce le linee di indirizzo del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi in coerenza con le strategie della Società ed il profilo di rischio assunto.

Enterprise Risk Management Model del Gruppo Salcef

L'Enterprise Risk Management adottato dal gruppo Salcef ha come obiettivo l'integrazione delle attività di gestione dei rischi nei processi e nella cultura dell'organizzazione, seguendo un approccio di graduale implementazione e continuo miglioramento del processo stesso. Tale approccio consente, sia un efficace apprendimento delle tematiche di gestione dei rischi da parte dell'Organo di amministrazione e della

Direzione, sia l'adattamento del processo di Risk management alla struttura dell'organizzazione, di per sé in costante evoluzione.

Dal punto di vista operativo, Salcef, in linea con i principi indicati dal Framework CoSo ERM, gestisce il processo di Risk management attraverso quattro fasi: a) identificazione; b) valutazione; c) risposta/gestione e mitigazione; d) aggiornamento e miglioramento dei processi. Gli attuali strumenti operativi del Sistema ERM sono rappresentati essenzialmente dal:

- Risk Appetite Statement;

- Risk Catalogue e Risk Assessment;

- Sitema dei Key Risk Incator.

Il Risk Appetite Statement è lo strumento che permette di esplicitare la natura e il livello dei rischi che Salcef Group S.p.A. implicitamente si assume per il raggiungimento dei propri obiettivi strategici. Ciò consente di identificare il profilo di rischio della società e contribuisce ad adottare una strategia di gestione più consapevole rispetto ad un equilibrato bilanciamento tra rischi e rendimento.

Le attività preliminari alla costruzione del RAS (identificazione categorie di rischio e soglie) sono state condotte mediante un approccio dapprima analitico a partire dalla mission e dalla vision del Gruppo Salcef, tenendo in considerazione gli obiettivi di Piano Strategico ed i principali rischi individuati nel corso

dell'attività di mappatura e valutazione ai fini ERM e, successivamente, con considerazioni di benchmark e valutazioni manageriali.

Si riportano di seguito i criteri qualitativi adottati per la definizione delle soglie di Risk Appetite e del relativo razionale per il disegno del Sistema di Controllo Interno (SCI) preposto a presidio.

Il Risk Catalogue e Risk assessment costituiscono gli strumenti metodologici adottati ai fini della valutazione dei rischi. Il sistema si basa sui seguenti concetti, criteri e metriche:

  • Probabilità predittiva/storica;
  • n. 5 Driver di Impatto (finanziario, performance, reputazione, compliance, hse);
  • Metriche di valutazione basate su n. 5 livelli di gradazione;
  • Sistemi di Controllo Interno posti a presidio del rischio;
  • Azioni di trattamento.

Come indicato in premessa, un'attenta mappatura dei processi ha permesso preliminarmente di identificare e catalogare i processi in Core, di Supporto e di Governance, ed in secondo tempo Catalogo Rischi e quindi le strutture organizzative e soggetti aziendali (Risk Owner) preposti alle relative funzioni da coinvolgere nei Risk Assessment programmati. Si riporta di seguito il Risk Model di Salcef Group con indicazione degli Ambiti di appartenenza, delle Categorie di rischio ritenute materiali e del numero dei Rischi associati ad oggi per categoria.

Come indicato in premessa, un'attenta mappatura dei processi ha permesso preliminarmente di identificare e catalogare i processi in Core, di Supporto e di Governance, ed in secondo tempo Catalogo Rischi e quindi le strutture organizzative e soggetti aziendali (Risk Owner) preposti alle relative funzioni dacoinvolgere nei Risk Assessment programmati. Si riporta di seguito il Risk Model di Salcef Group con indicazione degli Ambiti di appartenenza, delle Categorie di rischio ritenute materiali e del numero dei Rischi associati ad oggi per categoria.

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Per le sopraindicate categorie di rischi vengono in dettaglio descritte nella tabella che segue le relative modalità di gestione, oltre che mediante rinvii ad altre parti del presente documento e/o documentazione reperibile sul sito web di Salcef. Nella stessa tabella vengono infine evidenziati anche i temi materiali sottostanti, oggetto di rendicontazione nella presente DNF.

In considerazione del modello di business di Salcef e del settore nel quale opera, il sistema di gestione dei rischi e il modello complessivo di controllo assegnano una rilevanza significativa ai rischi ricadenti nell'ambito Compliance, e in particolare a quelli correlati al tema materiale dell'etica e integrità nella gestione del business, ambito considerato strategico e centrale nel più ampio contesto della Governance di Salcef.

Si sottolinea, inoltre, come i rischi di carattere Ambientale siano, per loro natura, trasversali rispetto alle tematiche materiali sottostanti, richiamate in maniera puntuale nella tabella.

Nell'ambito dei rischi connessi al Contesto competitivo, l'analisi ERM effettuata ha fatto emergere rilevanti opportunità connesse in particolare allo sviluppo e introduzione di nuove tecnologie e strumenti di lavoro, legate agli scenari di evoluzione tecnologica. Pertanto, l'attività di ricerca e sviluppo di Salcef è ampiamente focalizzata in tale direzione.

Ambito / Categoria rischi Tema materiale correlato Sintesi delle modalità di gestione
Rischi strategici
Capitale umano
Rischi derivanti da
inadeguatezza del capitale
umano dell'organizzazione o
dall'indisponibilità di
persone/competenze chiave
Ambiente di lavoro –
-
diversità
e
pari
opportunità
-
Attrazione
e
valorizzazione
delle
persone
Definizione di politiche aziendali di
-
gestione del personale in relazione
a
retribuzione,
formazione
e
soddisfazione (vedi
-
Le
politiche
di
gestione,
valorizzazione
e
sviluppo
del
personale).

Ambito / Categoria rischi Tema materiale correlato Sintesi delle modalità di gestione
Business Model
Rischi legati a inadeguatezza o
disfunzione del Modello di
business
-
Performance
economico-finanziaria
Formalizzazione
dei
criteri
di
-
qualificazione
del
personale
necessari all'affidamento di ruoli,
funzioni e compiti
-
Definizione di requisiti standard in
termini
di
competenze
e
formazione per ciascuna mansione
del Gruppo Salcef e monitoraggio
del
mantenimento
delle
competenze
-
Definizione
di
un
modello
di
successione strutturato che riguardi
le figure di maggior rilievo nel
governo societario
-
Definizione delle norme in materia
di pari opportunità e rispetto delle
persone attraverso l'adozione e
implementazione
delle
policy
Diversità. Equità e Inclusione, e
Diritti Umani.
-
Promozione delle sinergie e delle
economie di scala.
-
Coordinamento delle relazioni di
partnership
con
le
società
controllate,
collegate,
convenzionate ed alleate.
Contesto competitivo
Rischi derivanti dalle
caratteristiche e dalle dinamiche
evolutive del contesto
competitivo nel quale opera
l'organizzazione con possibili
impatti sul posizionamento sul
mercato
-
Performance
economico-finanziaria
-
Monitoraggio
costante
della
situazione
macroeconomica
italiana ed internazionale.
Definizione
della
Strategia
-
Commerciale
del
Gruppo
che
individui le aree geografiche di
interesse, anche in funzione della
natura dei rischi locali.
Monitoraggio costante dei mercati
-
di interesse e delle strategie di
crescita
ed
ingresso
in
nuovi
mercati degli attuali e potenziali
competitor.
Climate Change
Rischi connessi al cambiamento
climatico e alla carbon footprint
di Salcef Group e dei suoi asset.
In particolare, i rischi legati al
cambiamento climatico si
distinguono in rischi fisici e
rischi di transizione. I primi si
riferiscono ad eventi (acuti) o a
cambiamenti a lungo termine
-
Consumi
ed
efficientamento
energetico
-
Emissioni
CO2
e
cambiamento
climatico
-
Monitoraggio
continuo
dell'impatto
ambientale
della
Società.
-
Investimento continuo in ricerca e
sviluppo sul miglioramento degli
asset aziendali al fine di ridurne
l'impatto sull'ambiente circostante.
-
Iniziative di compensazione poste
in essere dalla società.

Ambito / Categoria rischi Tema materiale correlato Sintesi delle modalità di gestione
nei modelli climatici (cronici). I
secondi si riferiscono alla
transizione verso un'economia a
basse emissioni di carbonio che
può comportare variazioni nei
contesti politici, legali,
tecnologici e di mercato
necessarie per affrontare i
mutati requisiti di adattamento
relativi al cambiamento
climatico.
Processo di formulazione
strategica
Rischio di incoerenza fra
obiettivi strategici e
mission/vision aziendali, e/o
rischio di definire obiettivi
strategici/di business sulla base
di assumption parziali,
incomplete o inadeguate da
parte del management e/o
rischio di pianificazione non
adeguata degli investimenti
-
Performance
economico-finanziaria
Etica,
integrità
nella
-
gestione del business
e compliance
-
Rivisitazione
periodica
della
pianificazione
strategica
del
Gruppo
in
conseguenza
dei
cambiamenti
intervenuti
nel
mercato
e
nella
concorrenza,
nonché nelle capacità produttive
delle Business Unit del Gruppo.
-
Analisi
delle
potenzialità
commerciali
ed
industriali
del
Gruppo.
Sistema di governo
Rischi connessi alla
parziale/inadeguata
formalizzazione del modello di
organizzazione (ruoli e
responsabilità) e del modello di
Governance (regole di direzione
e coordinamento) del Gruppo e
alla mancata applicazione da
parte delle società del Gruppo
Etica,
integrità
nella
-
gestione del business
e compliance
Definizione
di
un
sistema
di
-
governo
ed
una
struttura
organizzativa
che
riflettano
la
cultura
e
le
politiche
aziendali
attraverso l'istituzione di organi e
funzioni di controllo, l'allocazione
di
responsabilità,
la
definizione
delle regole di funzionamento con
norme, processi e procedure.
-
Revisione
periodica
dell'organigramma e delle singole
deleghe, del loro contenuto, dei
limiti. quantitativi, delle modalità di
esercizio e del flusso informative.
Rischio Paese
Rischi connessi all'instabilità
socio-politica ed economica dei
Paesi in cui la Società opera
-
Performance
economico-finanziaria
Etica,
integrità
nella
-
gestione del business
e compliance
-
Studio ed attuazione delle misure
di mitigazione dei rischi legati alle
condizioni
sociali,
economiche,
politiche e geografiche dei diversi
Paesi
in
cui
la
Società
opera
(instabilità politica ed economica
dei
sistemi;
cambiamenti
sfavorevoli
nelle
politiche
governative,
in
particolare
nei
confronti degli investimenti esteri;
fluttuazioni significative dei tassi di
interessi
e
di
cambio;
requisiti

Ambito / Categoria rischi Tema materiale correlato Sintesi delle modalità di gestione
burocratici di difficile attuazione;
difficoltà di proteggere diritti di
natura
legale
e
contrattuale;
imposizione di tasse, dazi o altri
pagamenti imprevisti)
Sviluppo tecnologico
Rischio derivante
dall'evoluzione/innovazione
tecnologica e dalla difficoltà di
cogliere tutte le
implicazioni/opportunità legate
a nuove scoperte tecnologiche,
nonché dai costi/investimenti
che l'organizzazione potrebbe
dover sostenere in termini di
risorse umane, finanziarie e
tecniche per il costante
rinnovamento dei
prodotti/servizi/impianti
-
Investimenti

innovazione
e
digitalizzazione
-
Verifica del corretto sviluppo e
applicazione
di
nuovi
sistemi
informativi e/o aggiornamenti di
quelli esistenti promuovendo la
formazione
e
conoscenza
all'interno del Gruppo
Investimento
continuo
da
parte
-
della società nel miglioramento dei
processi / strumenti / mezzi e per
l'efficientamento degli stessi.
Reputazione
Rischi derivanti dalla perdita di
fiducia da parte dei clienti e/o
danni all'immagine della Società
dovuta alla mancata/inaccurata
o non tempestiva gestione della
comunicazione, anche in caso di
un evento critico (cd. crisis
communication), ovvero
diffusione di notizie false (cd.
fake news), anche veicolate sui
canali social.
Etica,
integrità
nella
-
gestione del business
e compliance
Performance
-
economico-finanziaria
Monitoraggio
costante
della
-
reputazione dell'organizzazione.
Gestione
del
reputational
risk
-
attraverso
l'individuazione
di
potenziali eventi a rischio.
-
Comunicazione ed informazione,
anche tramite sito web e social
media, volte a mantenere elevata la
reputazione del Gruppo.
Processo strutturato di gestione
-
delle
crisi
che
garantisca
tempestività,
trasparenza
e
professionalità.
Rischi di compliance
D.lgs. n. 231/2001 -
ISO37001
Rischio di incorrere in sanzioni
pecuniarie o interdittive, ovvero
nella confisca o nella
pubblicazione della sentenza, in
conseguenza della commissione
dei reati espressamente previsti
dal D.Lgs. 231/01, ovvero in
-
Etica,
integrità
nella
gestione del business
e compliance
-
Verifica della corretta applicazione
delle procedure in ambito D.lgs.
231 e anticorruzione.
-
Formazione di tutto il personale,
con
gli
opportuni
gradi
di
approfondimento,
al
fine
di
diffondere
la
conoscenza
del
Modello Organizzativo (si veda La
formazione e lo sviluppo delle
competenze).

Ambito / Categoria rischi Tema materiale correlato Sintesi delle modalità di gestione
caso di fenomeni corruttivi
(ISO37001)
-
Esecuzione Due Diligence su terze
parti, in linea con le previsioni del
Modello
Organizzativo
e
Policy
Anticorruzione.
Ambientale
Rischi derivanti da potenziali
eventi di inquinamento
imputabili alla Società
nell'esercizio delle attività
operative.
Etica,
integrità
nella
-
gestione del business
e compliance
-
Investimenti
-
innovazione
e
digitalizzazione
-
Emissioni
CO2
e
cambiamento
climatico
Gestione
rifiuti
ed
-
economia circolare
-
Materiali
ed
utilizzo
risorse naturali
-
Prelievi
e
consumi
idrici
-
Qualità
e
sicurezza
prodotti / servizi
Gestione della catena
-
di fornitura
Relazioni
e
sviluppo
-
del territorio
Analisi di nuove tecnologie, nuovi
-
strumenti
o
metodi
di
lavoro
disponibili sul mercato, e possibili
scenari di evoluzione tecnologica
-
Definizione
di
un
sistema
di
deleghe aziendali che determini
competenze,
responsabilità
e
poteri dei soggetti incaricati della
gestione
delle
tematiche
ambientali.
Formazione di tutto il personale
-
sulle tematiche di natura normativa
nonché specifica per le mansioni di
competenza.
-
Periodici controlli sul rispetto delle
normative in tema di ambiente da
parte di fornitori e subappaltatori
critici.
GDPR
Rischio di incorrere in sanzioni
derivanti da
inottemperanze/violazioni della
normativa privacy (ex. Reg UE
679/2016-GDPR) con
particolare riferimento alla
struttura organizzativa, anche in
termini di obblighi e
responsabilità (DPO, Titolare,
Responsabile, Incaricato), alla
liceità dei trattamenti,
all'informativa, ai diritti degli
interessati, alla definizione ed
implementazione di misure di
sicurezza logiche, legali e
procedurali per la protezione
dei dati personali
-
Cybersecurity
e
Privacy
-
Verifica della corretta applicazione
della normativa e delle procedure.

Ambito / Categoria rischi Tema materiale correlato Sintesi delle modalità di gestione
Normativa Appalti Pubblici
Rischi derivanti dal mancato
rispetto della normativa vigente
in tema di appalti pubblici, di
sistemi di qualificazione in
essere presso i committenti (RFI,
TERNA ecc.), nonché di altre
regolamentazioni vigenti
(Antitrust, Privacy, ecc.).
Etica,
integrità
nella
-
gestione del business
e compliance
Revisione
sistematica
delle
-
procedure
aziendali
volte
a
recepire gli obblighi normativi e
regolamentari
posti
dalle
leggi
nazionali
in
tema
di
appalti
pubblici, nonché dai Regolamenti
dei Sistemi di qualificazione presso
i Committenti o altri applicabili.
Sicurezza sul Lavoro
Rischi legati al verificarsi di
infortuni, incidenti o «quasi
incidenti» (near miss) sui luoghi
di lavoro (cantieri, uffici, ecc.)
Salute e sicurezza sul
-
lavoro
Definizione
di
un
sistema
di
-
deleghe aziendali che determini
competenze,
responsabilità
e
poteri dei soggetti incaricati della
gestione
delle
tematiche
della
sicurezza nei luoghi di lavoro.
-
Formazione di tutto il personale
sulle tematiche di natura normativa
nonché specifica per le mansioni di
competenza.
Verifica periodica della corretta
-
applicazione delle procedure e del
grado di formazione del personale.
Responsabilità Sociale
Rischio di incorrere in sanzioni
in conseguenza di violazioni
delle prescrizioni previste dal
D.Lgs. 81/08 o dal Codice di
comportamento di Gruppo
-
Salute e sicurezza sul
lavoro
-
Gestione della catena
di fornitura
-
Ambiente di lavoro –
diversità
e
pari
opportunità.
o
-
Sensibilizzazione del personale sul
codice
di
comportamento
aziendale
e
monitoraggio
sulla
corretta applicazione del codice
disciplinare.
Applicazione delle procedure SA
-
8000 per i fornitori.
-
Policy Diritti Umani/DEI
Market Abuse
Rischi derivanti dall'abuso di
informazioni privilegiate (Market
Abuse), che si identificano nelle
situazioni in cui gli investitori,
nei mercati finanziari, si trovano
a dover affrontare, in maniera
diretta o indiretta, le
conseguenze negative del
comportamento di altri soggetti
che: i) hanno fatto uso a loro
vantaggio o di altri di
informazioni non accessibili al
pubblico (Insider Trading); ii)
hanno falsato il meccanismo di
fissazione del prezzo di
strumenti finanziari o hanno
divulgato informazioni false
-
Etica,
integrità
nella
gestione del business
e compliance
-
Revisione
sistematica
delle
procedure
aziendali
volte
a
recepire tutti gli obblighi normativi
e regolamentari posti dalla legge
nazionale,
in
particolare
le
disposizioni di Consob e Borsa
Italiana.
Sistematica
informazione
e
-
formazione del top management,
dei senior manager e del personale
in possesso di informazioni rilevanti
e privilegiate.

Ambito / Categoria rischi Tema materiale correlato Sintesi delle modalità di gestione
ovvero ingannevoli
(Aggiotaggio).
Informativa economico e
finanziaria e DNF
Rischi connessi alle attività di
redazione e monitoraggio,
nonché reporting
dell'informativa economica
finanziaria e DNF previste dalle
comunicazioni ufficiali di legge.
-
Etica,
integrità
nella
gestione del business
e compliance
-
Implementazione di un sistema di
controllo
interno
sull'informativa
finanziaria
Legale
Rischi derivanti da
responsabilità contrattuale o
extra contrattuale ovvero da
altre controversie legali e/o a
controversie legate alla gestione
dei contratti
-
Etica,
integrità
nella
gestione del business
e compliance
-
Gestione
tempestiva
dei
contenziosi legali da parte del
General Counsel.
Monitoraggio
continuo
delle
-
controversie legali in corso.
Rischi operativi
Performance
-
Verifica della corretta attivazione di
-
Tutela Assets
Rischi derivanti dalla
compromissione dell'integrità e
della continuità di persone,
asset infrastrutturali e/o
tecnologici aziendali per un
evento non direttamente
collegato all'attività della
Società o per
malfunzionamento,
danneggiamento, carente
manutenzione, con impatto
sull'accesso alle infrastrutture,
sull'erogazione dei servizi e
delle attività di business e sul
raggiungimento degli obiettivi
dell'organizzazione
economico-finanziaria
-
Qualità e sicurezza dei
servizi / prodotti
-
Salute e sicurezza sul
lavoro
polizze specifiche a copertura dei
rischi relativi diretti e indiretti e
dell'esistenza di un corretto sistema
di procure e deleghe oltre che una
corretta assegnazione dell'asset al
responsabile di competenza
-
Definizione di azioni a difesa della
violazione dei diritti di proprietà
intellettuale

Ambito / Categoria rischi Tema materiale correlato Sintesi delle modalità di gestione
Continuità operativa
Perdite dovute a interruzioni
dell'operatività, a disfunzioni o a
indisponibilità dei sistemi.
-
Performance
economico-finanziaria
Qualità e sicurezza dei
-
servizi / prodotti
-
Definizione di specifici protocolli
per
garantire
la
continuità
operativa.
Sviluppo di strategie, processi e
-
sistemi
per
la
gestione
e
il
monitoraggio dei rischi, a difesa
della continuità aziendale.
Responsabilità aziendale
Rischi derivanti da
responsabilità imputabili
direttamente alla Società a
seguito di accadimento di
eventi esogeni di natura
accidentale o naturale (es.
catastrofi naturali, prodotti non
conformi o difettosità, legati alla
persona, ecc.) con impatti
sull'operatività del Gruppo
-
Qualità e sicurezza dei
servizi / prodotti
Salute e sicurezza sul
-
lavoro
Emissioni
CO2
e
-
cambiamento
climatico
-
Verifica della corretta attivazione di
polizze specifiche a copertura dei
rischi
relativi
diretti
e
indiretti,
gestione
di
eventuali
sinistri
e
dell'esistenza di un corretto sistema
di procure e deleghe.
-
Verifica della corretta applicazione
delle Disposizioni, Procedure ed
Istruzioni afferenti al sistema di
gestione integrato e al continuo
aggiornamento dello stesso.
Attività, processi e procedure
Rischio derivante da carenze nel
disegno dei processi della
Società, da
errori/negligenze/inadempienze
nelle modalità di
svolgimento/gestione delle
attività operative e dai relativi
presidi di controllo previsti.
-
Qualità e sicurezza dei
servizi / prodotti
-
Etica,
integrità
nella
gestione del business
e compliance
-
Revisione
sistematica
delle
procedure aziendali
-
Audit periodici volti alla verifica
della corretta applicazione
delle
Disposizioni,
Procedure
ed
Istruzioni afferenti al sistema di
gestione integrato e al continuo
aggiornamento dello stesso.
Sicurezza antifrode
Rischio derivante da qualunque
azione nella quale un
dipendente o una terza parte
(es. dipendente, appaltatore,
subappaltatore, fornitore,
soggetti esterni alla Società)
sottragga o si appropri di
informazioni confidenziali o di
beni aziendali o, in alternativa,
commetta atti rivolti ad arrecare
un danno alla Società
Etica,
integrità
nella
-
gestione del business
e compliance
Verifica della corretta applicazione
-
della normativa e delle procedure
in ambito anticorruzione e D.lgs.
231.
-
Verifica
dei
cambiamenti
del
contesto normativo di riferimento e
dei cambiamenti organizzativi per
un
aggiornamento
e
miglioramento
sistematico
del
sistema di gestione aziendale e
Modello organizzativo.
-
Programmazione e svolgimento di
iniziative formative e informative
sulle tematiche di compliance.
Sicurezza informatica
Rischio derivante da guasti e/o
difetti dei sistemi/applicativi
informatici a supporto del
business o da carenze nelle
misure di sicurezza fisica o
procedurale o da attacco cyber
con possibile compromissione
-
Cybersecurity
e
privacy
-
Verifica del corretto sviluppo e
applicazione
di
nuovi
sistemi
informativi e/o aggiornamenti di
quelli esistenti promuovendo la
formazione
e
conoscenza
all'interno del Gruppo.
-
Coordinamento di tutte le attività di
natura informatica all'interno del
gruppo aziendale.

Ambito / Categoria rischi Tema materiale correlato Sintesi delle modalità di gestione
dell'integrità o della riservatezza
dei dati riconducibile alla
responsabilità della Società
Procurement
Rischio derivante dal
rapporto/relazione con i
fornitori di beni/servizi e dalle
eventuali problematiche
connesse a dipendenza,
inadempienze contrattuali,
qualità del servizio o prodotto
ricevuto
Gestione della catena
-
di fornitura
Albo fornitori del Gruppo Salcef e
-
supervisione delle operazioni di
verifica
requisiti,
qualifica,
sospensione.
-
Valutazione
dei
fornitori
con
introduzione
del
riepilogo
dei
rating sulle prestazioni in ambito
qualità, ambiente e sicurezza.
Supervisione
della
corretta
-
evasione
delle
richieste
di
approvvigionamento relative alla
Salcef
Group
S.p.A.
nell'ambito
degli eventuali budget approvati.
Rischi finanziari
Credito
Rischio derivante
dall'inadempimento o dal
peggioramento della qualità
creditizia delle controparti
ovvero di Salcef Group
Performance
-
economico -finanziaria
Attenta
programmazione
-
finanziaria
di
breve
e
medio
termine, nonché efficiente gestione
dei rapporti con istituti di credito ed
altri finanziatori, al fine di mettere a
disposizione
delle
società
del
Gruppo le linee di credito utili a
garantire le necessità gestionali e lo
sviluppo del business.
-
Valutazione finanziaria del cliente e
degli
strumenti
finanziari
atti
a
mitigare il rischio.
Sistematico controllo dello stato di
-
contabilizzazione del credito ed
incasso.
Liquidità
Rischi derivanti da inadeguata
pianificazione/gestione
finanziaria dei flussi di cassa con
eccessi di liquidità o tensioni
sulla disponibilità, o connessi
alla difficoltà di contrarre o
rifinanziare il debito necessario
per assicurare i finanziamenti
destinati alla crescita organica
della Società e/o a far fronte agli
impegni finanziari
Performance
-
economico -finanziaria
o
Supervisione
dello
stato
di
-
attuazione
del
Piano
industriale
delle società del Gruppo nonché
della gestione finanziaria e dei
rapporti con istituti di credito ed
altri
finanziatori
nonché
dei
business partner.
-
Utilizzo e supervisione di strumenti
finanziari
che
consentono
la
sostenibilità della gestione di cassa.

Ambito / Categoria rischi Tema materiale correlato Sintesi delle modalità di gestione
Tasso di cambio
Rischi derivanti da variazioni
inattese nel tasso di cambio, con
impatti sul valore delle Attività e
Passività e/o sui Proventi e gli
Oneri finanziari
Performance
-
economico -finanziaria
Monitoraggio
continuo
-
dell'andamento di cambio valuta.
Eventuale
utilizzo
di
strumenti
-
finanziari utili a mitigare il rischio di
cambio.
Tasso di interesse
Rischio derivante da variazioni
inattese dei tassi d'interesse con
impatti sul valore delle Attività e
Passività e/o sui Proventi e gli
Oneri finanziari, o da
inadeguate operazioni di
copertura del rischio tasso (ad
es. hedging) con perdite nella
gestione finanziaria
-
Performance
economico -finanziaria
-
Monitoraggio
continuo
dell'andamento
del
tasso
di
interesse.
-
Eventuale
utilizzo
di
strumenti
finanziari utili a mitigare il rischio.
Marginalità
Rischi derivanti da scostamenti
negativi tra budget e
produzione effettiva
Performance
-
economico -finanziaria
Sistematico controllo del rispetto
-
del budget e definizione, con il
supporto del Controlling Manager
e dell'Organo di Gestione, delle
eventuali azioni da attuare.
Tax
Rischio derivante da una errata
gestione della fiscalità con
ripercussione sulla Società
Etica,
integrità
nella
-
gestione del business
e compliance
-
Sistematico
controllo
e
monitoraggio
dell'evoluzione
normativa in ambito fiscale.
Verifica della corretta applicazione
-
della normativa fiscale attraverso
un duplice livello di controllo.
-
Rafforzamento
del
presidio
organizzativo
della
struttura
mediante
l'implementazione
di
piani di assunzione.

Il Sistema dei Key Risk Indicators è lo strumento a carattere quantitativo in adozione della Società per supportare l'analisi dell'esposizione a specifici rischi predefiniti attraverso l'individuazione di eventuali soglie di attenzione associate ad indicatori di performance e monitorando l'andamento degli stessi nel tempo. Le soglie di attenzione sono definite in considerazione di:

  • Priorità dell'ambito ed analisi degli andamenti storici;
  • Soglie predefinite dal Risk Owner coinvolto per l'ambito in esame ai fini delle attività di gestione e controllo.

L'eventuale superamento delle soglie di attenzione prevede un'analisi delle motivazioni che lo hanno determinato e l'eventuale attivazione del processo di risalita e gestione (escalation) dell'informazione.

Nella tabella che segue viene riportato un esempio di struttura di un KRI come implementato dalla Società con l'indicazione di tutti gli elementi caratterizzanti la raccolta delle informazioni e dei dati utili per la rappresentazione grafica dell'indicatore.

Scheda KRI
A Descrizione del
rischio
Rischi connessi al rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza dei luoghi di lavoro (uffici, cantieri,
etc), incluso il rischio di contagio da COVID-19 (restrizioni in termini di spostamenti, indisponibilità di
dipendenti a causa del Covid-19, ecc.)
Possibile instaurarsi di contenziosi in sede penale, civili e del lavoro, con conseguenze in termini patrimoniali,
finanziari e reputazionali, nonchè di applicazione di sanzioni ai sensi della normativa di cui al D.Igs. 231/2001.
Categoria di
rischio
Rischi Compliance - Sicurezza sul Lavoro
KRI Indicatore volto ad individuare il tasso
unico di infortuni
Sistema di
riferimento
My Salcef
(पम् Owner Chief Knowledge Officer Periodicità Semestrale
O Obiettivo KRI Monitorare il tasso unico di infortuni Soglie di
attenzione
Valore storico medio ultimi 3 anni
Misurazione
del KRI
Indice Frequenza * Indice Gravità Campi
chiave
Codici infortuni
Giorni

Sezione ERM nel sito Salcef Group

Salcef ha implementato un'apposita sezione del proprio sito internet dedicata alla rappresentazione del modello di Risk Management adottato, consultabile al seguente link: https://www.salcef.com/it/governance/risk-management/

La pagina è stata strutturata in maniera tale fornire al lettore i concetti fondamentali alla base di un sistema di gestione del rischio di tipo aziendale e quindi scendere nelle specificità del gruppo Salcef fino a descrivere i processi e gli ambiti (di rischio) caratterizzanti l'attività e il business condotto. In particolare, la pagina è suddivisa in 4 sottosezioni. Le prime due sottosezioni sono dedicate a rappresentare i contenuti minimi organizzativi dell'ERM riportarti secondo la migliore best practice prassi in uso, le altre due sottosezioni sono, invece, dedicate al contesto Salcef con riferimento alle tematiche di rischio più impattanti sul settore e sulle attività operative della società. Pertanto, viene data una overview generale per tutti gli argomenti trattati nei precedenti paragrafi (Risk Model; Risk Governance, Risk Management, Rischi principali).

Governance e condotta responsabile del business

Organi societari e Comitati

GRI 2-9 Struttura e composizione della governance
2-10 Nomina e selezione del massimo organo di governo
2-11 Presidente del massimo organo di governo
2-12 Ruolo del massimo organo di governo nel controllo della gestione degli impatti
2-15 Conflitti di interesse
2-17 Conoscenze collettive del massimo organo di governo
405-1 Diversità negli organi di governance e tra i dipendenti
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La struttura di corporate governance adottata da Salcef è fondata sul modello organizzativo tradizionale e si compone dei seguenti organi sociali:

  • l'Assemblea degli azionisti (competente a deliberare in ordine alle materie previste dalla legge e dallo Statuto sociale);
  • il Consiglio di Amministrazione (a cui è affidata la gestione della Società);
  • il Collegio Sindacale (a cui è affidata la funzione di vigilanza).

L'attività di revisione legale dei conti è stata affidata a KPMG S.p.A., nominata dall'Assemblea degli azionisti del 5 ottobre 2020. Tale incarico è conferito fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2028.

In data 6 ottobre 2020 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di aderire e adottare il Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana (accessibile al pubblico sul sito internet: www.borsaitaliana.it).

Il Consiglio di Amministrazione, di sette membri, è stato nominato dall'Assemblea degli azionisti del 29 aprile 2022 per il triennio 2022-2024, che ha designato Gilberto Salciccia nella carica di Presidente.

Consiglio di Amministrazione

Consiglio di Amministrazione
Gilberto Salciccia Presidente del Consiglio di Amministrazione
Valeriano Salciccia Amministratore Delegato
Angelo Di Paolo Consigliere
Valeria Conti Consigliere Indipendente
Bruno Pavesi Consigliere Indipendente
Emilia Piselli Consigliere Indipendente
Veronica Vecchi Consigliere Indipendente

Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Società e gli sono conferite tutte le facoltà necessarie per l'attuazione e il raggiungimento degli scopi sociali che non siano per legge o per Statuto in modo tassativo riservate all'assemblea dei soci.

Il Consiglio di Amministrazione di Salcef definisce la strategia e il modello di business, fissa gli obiettivi e i contributi allo sviluppo sostenibile del Gruppo.

Gli impegni e le politiche del Gruppo Salcef vengono periodicamente riesaminati dal Consiglio di Amministrazione, al fine di rafforzare il presidio delle tematiche di sostenibilità e il perseguimento degli obiettivi strategici, monitorare e migliorare la gestione degli impatti.

Le tematiche ESG sono parti integranti della gestione del business e del ruolo che Salcef Group ha per lo sviluppo sostenibile (attività abilitanti secondo la tassonomia EU). Questo richiede un costante processo di rafforzamento delle conoscenze. La presenza di un Comitato endo-consiliare sulle tematiche di sostenibilità conferma tale approccio.

I componenti del Consiglio di Amministrazione, che possono essere anche non soci del Gruppo, durano in carica tre esercizi sociali, e sono eletti dall'Assemblea, che prima di procedere alla nomina ne determina il numero dei componenti – da un minimo di tre a un massimo di undici. La nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione è effettuata sulla base di liste di candidati, secondo specifiche modalità espresse nella Relazione del Governo Societario e degli Assetti Proprietari. I candidati devono essere in possesso di requisiti di professionalità e indipendenza. Le liste di candidati che presentano un numero di candidati pari o superiore a tre devono inoltre includere candidati di genere diverso in modo da consentire una composizione del Consiglio di Amministrazione nel rispetto delle previsioni in materia di equilibrio tra i generi. I potenziali conflitti di interesse sono prevenuti e mitigati degli strumenti di governance e relative politiche adottate dal Gruppo.

Al Presidente del Consiglio di Amministrazione spetta la rappresentanza della Società senza limiti alcuni e sono inoltre delegate l'organizzazione e gestione delle strutture aziendali, nonché la definizione delle linee di indirizzo e delle strategie operative delle altre società del Gruppo Salcef. In particolare: a) definizione delle linee strategiche inerenti i nuovi investimenti e le attività volte al mantenimento in efficienza degli asset aziendali; b) definizione del piano operativo degli investimenti del Gruppo Salcef; c) la ricerca e sviluppo nonché le altre attività che, a medio e lungo termine, sono orientate a incrementare e diversificare l'offerta di prodotti e servizi delle società del Gruppo Salcef, incluso l'implementazione delle attività di progettazione e studio di nuovi brevetti e sistemi produttivi.

All'Amministratore Delegato / Chief Executive Officer (CEO), sono attributi i poteri di rappresentanza generica, gestione del personale e rapporti di lavoro, gestione amministrativa, contratti e gestione finanziaria.

Consiglio di Amministrazione – Diversità (genere – classi di età)
Donne Uomini Totale
Nr % Nr % Nr %
3 42.86% 4 57.14% 7 100,0%
Minori di 30 anni Tra 30 e 50 anni Maggiori di 50 anni
Nr % Nr % Nr %
- - 1 14,29% 6 85,71%
Consiglio di Amministrazione – Indipendenza
Consiglieri indipendenti Consiglieri non indipendenti Totale
Nr % Nr % Nr %
4 57.14% 3 42.86% 7 100,0%

Collegio Sindacale

Il Collegio Sindacale, composto da tre sindaci effettivi e due sindaci supplenti, è stato nominato in data 29 aprile 2022 e rimarrà in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024.

Collegio Sindacale
Pier Luigi Pace Presidente
Giovanni Bacicalupi Sindaco Effettivo
Maria Assunta Coluccia Sindaco Effettivo
Carla Maria Melpignano Sindaco Supplente
Maria Federica Izzo Sindaco Supplente

Comitati

La governance Salcef prevede i seguenti Comitati, di cui fanno parte i componenti del Consiglio di Amministrazione e la cui durata è fissata pari a quella del Consiglio di Amministrazione:

  • Comitato Remunerazioni e Nomine (3 membri): ha funzioni consultive e istruttorie nei confronti del Consiglio di Amministrazione per la determinazione dei compensi degli amministratori investiti di particolari cariche nonché sulle politiche di remunerazione e di fidelizzazione relative al personale. Il comitato è composto da Emilia Piselli (Presidente); Veronica Vecchi e Bruno Pavesi;
  • Comitato Controllo e Rischi (3 membri) supporta l'organo amministrativo nelle valutazioni e decisioni in materia di rischi e sistema di controlli interni. Il comitato è composto da Valeria Conti (Presidente); Veronica Vecchi e Bruno Pavesi.
  • Comitato Parti Correlate (3 membri) svolge le funzioni previste dal regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla CONSOB con deliberazione n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modificazioni e integrazioni, tenuto altresì conto delle indicazioni e degli orientamenti per l'applicazione del Regolamento OPC forniti dalla CONSOB con comunicazione n. DEM/10078683 del 24 settembre 2010. Il comitato è composto da Bruno Pavesi (Presidente); Emilia Piselli e Valeria Conti.
  • Comitato per la Sostenibilità (3 membri) supporta il Consiglio di Amministrazione nella definizione e implementazione della strategia e degli obiettivi ESG di Gruppo. Il comitato è composto da Veronica Vecchi (Presidente); Valeria Conti ed Emilia Piselli.

La governance societaria

2-9 Struttura e composizione della governance
2-14 Ruolo del massimo organo di governo nella rendicontazione di sostenibilità
2-16 Comunicazione delle criticità
GRI
2-18 Valutazione della performance del massimo organo di governo
2-19 Norme riguardanti le remunerazioni
2-20 Procedura di determinazione della retribuzione
2-21 Rapporto di retribuzione totale annuale
2-13 Delega di responsabilità per la gestione di impatti

Il processo di delega

Il sistema di governance di Salcef Group prevede che il Consiglio di Amministrazione deleghi parte delle proprie competenze gestionali all'Amministratore Delegato in materia di rappresentanza, gestione del personale e dei rapporti di lavoro, gestione amministrativa, sottoscrizione di contratti ed atti, gestione finanziaria.

Struttura organizzativa

La struttura organizzativa della Salcef Group S.p.A. è stata sviluppata nell'ottica di ottimizzare non solo i processi di erogazione dei servizi centralizzati ma anche di garantire la funzione di direzione e

coordinamento tra la Holding e le società controllate assicurando le migliori condizioni per lo svolgimento delle attività core delle società controllate.

Il modello organizzativo è pertanto fortemente focalizzato alla "Direzione e Coordinamento", con l'obiettivo di fornire una governance del Gruppo e delle società controllate, oltre che a definire i principi dell'organizzazione aziendale, della gestione dei processi e della gestione delle risorse.

La struttura organizzativa è articolata in 4 direzioni centrali e 1 direzione operativa:

  • Direzione Operativa Railway Industry: funzioni dedicate all'aggiornamento, sviluppo e gestione delle attività relative alle business del Gruppo, nonché allo sviluppo delle conoscenze tecniche e scientifiche dell'organizzazione. Il responsabile della Direzione Operativa Railway Industry è il Railway Industry Chief Operating Officer.
  • Direzione centrale Corporate and Finance: funzioni dedicate alla gestione amministrativa, finanziaria, fiscale, assicurativa e del controllo di gestione, alla gestione dei rischi d'impresa, alle attività di comunicazione e marketing nonché alle attività di comunicazione, di informazione finanziaria e di sostenibilità tra l'azienda e i principali stakeholder di riferimento. Il responsabile della Direzione è il Chief Corporate & Financial Officer (CCFO).
  • Direzione centrale Strategy & Sales: funzioni dedicate allo sviluppo commerciale delle attività di business del Gruppo, ivi incluso il marketing, la prequalificazione, la comunicazione all'esterno e la

promozione del brand del Gruppo. Il responsabile della Direzione è il Chief Strategy & Sales Officer (CSSO).

  • Direzione centrale Knowledge: funzioni dedicate al coordinamento, aggiornamento e sviluppo dei sistemi di gestione integrati, nel rispetto degli standard normativi e tecnici. I sistemi di gestione integrati includono il sistema salute e sicurezza, ambiente, qualità e privacy, ICT. Inoltre, la direzione include anche l'ufficio approvvigionamenti della capogruppo, che ha la funzione di coordinamento e definizione delle logiche per garantire l'efficacia e l'efficienza degli approvvigionamenti all'interno del Gruppo. Il responsabile della Direzione è il Chief Knowledge Officer (CKO).
  • Direzione centrale Human Resources: funzioni dedicate al coordinamento, aggiornamento e sviluppo delle risorse umane. Il responsabile della Direzione è il Chief Human Resources Officer (CHRO).

In aggiunta alle strutture sopra individuate, il modello organizzativo della Società prevede le seguenti unità che rispondono all'Amministratore Delegato o direttamente al Consiglio d'Amministrazione:

  • Chief Security Officer (CSEO): responsabile della gestione e della protezione aziendale e la security del Gruppo Salcef.
  • Chief Internal Audit & Compliance: supporta l'organizzazione nelle attività di monitoraggio, audit e sorveglianza ex d.lgs. n. 231/01. Svolge inoltre il ruolo di funzione di conformità per la prevenzione della corruzione in base ai requisiti stabiliti dalla ISO 37001. Per maggiori dettagli vedere La funzione di internal audit.
  • Chief Legal Officer (CLO): coordina le attività legali.

Governance della sostenibilità

Nel mese di marzo 2023 è stato costituito il Comitato endo-consiliare, titolare di funzioni istruttorie, consultive e propositive nei confronti del Consiglio di Amministrazione in materia di sostenibilità, rafforzando il presidio e monitoraggio degli aspetti ESG e del loro grado di impatto per il Gruppo, così come le modalità di interazione del Gruppo in materia di sostenibilità con gli stakeholder e la supervisione del processo di redazione della Dichiarazione Non Finanziaria – incluso la supervisione del processo di definizione e approvazione dei temi materiali.

Processi di comunicazione

Nell'ambito delle proprie competenze, l'Amministratore Delegato riferisce tempestivamente al Comitato endo-consiliare competente e al Consiglio di Amministrazione con cadenza almeno trimestrale in merito a problematiche e criticità ESG emerse nello svolgimento della propria attività o di cui abbia avuto comunque notizia, affinché il Comitato (o il Consiglio di Amministrazione) possa prendere le opportune iniziative.

Le politiche di remunerazione e la valutazione della performance del Consiglio di Amministrazione

In continuità con il sistema di incentivazione adottato dal Gruppo – illustrato in dettaglio nel paragrafo Le politiche di gestione, valorizzazione e sviluppo delle persone, il Consiglio di Amministrazione ha approvato nel 2023 una politica in materia di remunerazione, determinata tenendo conto del compenso e delle condizioni di lavoro dei dipendenti della Società, che contribuisce alla strategia aziendale e al perseguimento degli obiettivi a medio-termine.

Nel confermare l'impegno profuso da Salcef nella creazione di valore sostenibile, i piani di incentivazione variabile di cui sono beneficiari i dirigenti chiave, e in particolare i dirigenti con responsabilità strategica, oltre ai più diffusi obiettivi di natura economico-finanziaria e di operatività di business, contiene diversi indicatori, sia di breve che di medio-lungo termine su tematiche ESG, in particolare su tematiche di salute e sicurezza sul lavoro e in ambito sociale, che sono stati attentamente calibrati perché il Gruppo Salcef possa generare un impatto positivo su un'ampia platea di stakeholder.

Per il periodo oggetto di rendicontazione, non viene fornita disclosure del rapporto di retribuzione totale annuale dei dipendenti del Gruppo.

Per ulteriori informazioni sulla politica di remunerazione e sui sistemi di incentivazione consultare il sito di Salcef alla pagina "Remunerazione" accessibile al seguente link: https://www.salcef.com/it/governance/remunerazione/.

Politiche e sistemi di gestione

GRI 2-23 Impegno in termini di policy
2-24 Integrazione degli impegni in termini di policy
2-25 Processi volti a rimediare impatti negativi
2-26 Meccanismi per richiedere chiarimenti e sollevare preoccupazioni

Codice Etico

Salcef è determinata ad assicurare la massima correttezza nella conduzione dei propri affari e delle relative attività aziendali, anche a tutela della propria immagine e reputazione. Il Codice Etico, parte integrante del Modello, enuncia i principi e i valori etici ai quali Salcef si attiene nello svolgimento delle proprie attività, e dei quali pretende la più rigorosa osservanza da parte di tutti i soggetti presenti in azienda e, più in generale, di tutti coloro che cooperano e collaborano con essa per il perseguimento della sua missione aziendale.

Il Gruppo Salcef impronta sui principi del Codice Etico tutte le azioni, operazioni, rapporti e transazioni attuati nella gestione delle diverse attività sociali. Il Codice Etico vincola coloro che rivestono funzioni di rappresentanza, amministrazione o direzione, ovvero esercitano, anche di fatto, la gestione e il controllo di Salcef, o che cooperano e collaborano con essa, a qualunque titolo, nel perseguimento degli obiettivi di business della stessa, tutti i dipendenti senza eccezione alcuna, i collaboratori e chiunque intrattenga con Salcef rapporti di affari. In particolare, gli Amministratori di Salcef sono tenuti a ispirarsi ai principi del Codice Etico, nel fissare gli obiettivi dell'impresa, nel proporre gli investimenti e realizzare i progetti, e in qualsiasi decisione o azione relativa alla gestione di Salcef.

Per il raggiungimento dei propri obiettivi, Salcef si conforma ai seguenti principi:

Osservanza delle leggi e rispetto delle regole comportamentali
Eguaglianza e imparzialità
Integrità, onestà trasparenza e affidabilità
Lealtà, correttezza e buona fede
Riservatezza e tutela del know-how aziendale
Valore della persona e delle risorse umane
Tutela dell'ambiente e della sicurezza

Il Gruppo Salcef, in accordo con quanto stabilito dal D.lgs. n. 24/2023 (il "Decreto"), ha implementato un canale interno dedicato alla ricezione delle segnalazioni di illeciti e idoneo a garantire, con modalità

informatiche e crittografiche, la riservatezza dell'identità del segnalante e la protezione di quest'ultimo da eventuali ritorsioni (Whistleblowing). Tale canale è accessibile tramite il sito internet istituzionale del Gruppo (https://www.salcef.com/it/segnalazioni-whistleblowing/), compilando un apposito modulo. Le segnalazioni sono investigate da un soggetto gestore specificamente nominato dall'Organo Dirigente ai sensi del Decreto, unico autorizzato ad accedere a tali informazioni assicurandone massima riservatezza. Nell'anno 2023, come nei precedenti periodi, non sono state ricevute segnalazioni attinenti a violazioni del Modello 231 adottato o della normativa richiamata dal Decreto.

Il Gruppo Salcef, attraverso la controllata Salcef S.p.A., ha aderito all'iniziativa dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ottenendo il Rating di Legalità.

Rispetto dei diritti umani

Il Gruppo Salcef riconosce i propri obblighi in materia di tutela dei diritti umani e si impegna a rispettare e promuovere i diritti umani nelle proprie attività e nei territori in cui opera. Nel 2021, Salcef Group S.p.A. ha aderito all'UN Global Compact, iniziativa delle Nazioni Unite nata dalla volontà di promuovere un'economia globale sostenibile, rispettosa dei diritti umani e del lavoro, della salvaguardia dell'ambiente e della lotta alla corruzione. A tal fine, l'UN Global Compact richiede alle aziende e alle organizzazioni che vi aderiscono, di condividere, sostenere e applicare nella propria sfera di influenza un insieme di dieci principi fondamentali, relativi a diritti umani, standard lavorativi, tutela dell'ambiente e lotta alla corruzione.

In particolare, l'adesione al Global Compact impegna Salcef Group ad adottare e diffondere in Italia e nel mondo pratiche di business etiche, nel rispetto dei migliori standard di riferimento, attraverso la presentazione annuale di una Communication on Progress (COP), un documento che descrive gli sforzi e i risultati dell'azienda nell'attuazione dei dieci principi. L'ingresso nel Global Compact delle Nazioni Unite ha rappresentato un ulteriore segnale di rafforzamento nel percorso di sostenibilità intrapreso dal Gruppo, con l'intento di raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile previsti dall'Agenda 2030 dell'ONU.

Il rispetto dei diritti umani è inoltre parte integrante dei processi di gestione della catena di fornitura e delle risorse umane. Per rafforzare la posizione del Gruppo in merito alla tutela dei diritti umani e agli aspetti di diversità, equità e inclusione, sono state redatte due policy specifiche in materia di Diritti Umani e Diversità, Equità e Inclusione, accessibili sul sito internet del Gruppo Salcef nella sezione Policy e Procedure (https://www.salcef.com/it/governance/policy-e-procedure/).

La definizione delle politiche e, in generale, delle azioni del Gruppo in materia di diritti umani, diversità e pari opportunità si basano, come minimo, sul quadro di riferimento definito dalla Carta internazionale dei diritti dell'uomo, dalla Dichiarazione dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) sui principi e i diritti sul posto di lavoro e dalle otto convenzioni fondamentali dell'OIL (n. 29, 87, 98, 100, 105, 111, 138, 182), dagli strumenti delle Nazioni Unite in materia di diritti umani sui diritti delle persone appartenenti a gruppi

o comunità particolarmente vulnerabili, così come dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo, la Carta sociale europea, la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. Inoltre, al fine di evitare di causare o contribuire attivamente a qualsiasi forma di impatto negativo sui diritti umani nelle sue operazioni dirette e nella catena globale del valore, nonché a porvi rimedio, il Gruppo Salcef osserva e aderisce alle seguenti linee guida internazionali: le Linee Guida dell'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) per le Imprese Multinazionali, i Principi Guida dell'ONU su Imprese e Diritti Umani, la Dichiarazione Tripartita di Principi sulle Imprese Multinazionali e la Politica Sociale dell'ILO, e i 10 principi del Global Compact dell'ONU.

Nell'ambito delle attività del Gruppo Salcef e del settore in cui opera, risultano particolarmente rilevanti le tematiche di salute e sicurezza sul lavoro, rifiuto di ogni forma di lavoro forzato e minorile, libertà di associazione e diritto di contrattazione collettiva, non discriminazione, diversità e pari opportunità, e il rispetto di condizioni di lavoro giuste, eque e favorevoli. Questi aspetti sono altrettanto significativi nei rapporti commerciali del Gruppo Salcef, per i quali sono previste procedure specifiche volte a promuovere e garantire il rispetto dei diritti umani lungo la catena di fornitura. Si veda al riguardo quanto specificato nel paragrafo di interesse del presente documento dedicato all'analisi delle relazioni con i fornitori (La gestione della catena di fornitura) e alla gestione delle risorse umane (Le persone). In questo frangente, le categorie di stakeholders che meritano particolare attenzione sono: i dipendenti e gli altri lavoratori; le categorie di soggetti vulnerabili quali lavoratori migranti, persone con disabilità, bambini, donne, minoranze nazionali o etniche, religiose e linguistiche, persone che potrebbero essere discriminate a causa del loro orientamento sessuale, identità o espressione di genere; le comunità locali; le organizzazioni sindacali; istituzioni e autorità nazionali; organizzazioni non governative.

Il Gruppo Salcef mette a disposizione dei propri Stakeholder un canale ("Whistleblowing") dedicato alla segnalazione di eventuali situazioni che costituiscano o possano costituire un rischio di violazione degli impegni assunti in materia di diritti umani, non discriminazione e pari opportunità. Tale canale è accessibile tramite il sito internet istituzionale del Gruppo (https://www.salcef.com/it/segnalazioni-whistleblowing/), compilando un apposito modulo. Per maggiori dettagli si veda il paragrafo "Codice Etico".

Modello di organizzazione, gestione e controllo d.lgs. n. 231/2001

Le Società del Gruppo Salcef hanno ciascuna adottato un proprio "Modello di organizzazione, gestione e controllo" ("Modello") ai sensi del d.lgs. n. 231/2001, normativa che ha introdotto nell'ordinamento giuridico italiano la responsabilità amministrativa degli enti. Il Modello tiene conto delle caratteristiche organizzative e operative della Società e viene periodicamente aggiornato anche in ragione delle modifiche normative intercorse. Come previsto dalla normativa in materia, sono stati costituiti specifici Organismi di Vigilanza

(OdV), preposti a vigilare sul funzionamento e sull'osservanza dei Modelli curandone l'aggiornamento. Il Modello è disponibile sul sito CG Salcef - Documenti Societari.

Il Modello si compone di una Parte Generale e di Parti Speciali. Nella Parte Generale sono illustrate le componenti essenziali del Modello, con particolare riferimento all'Organismo di Vigilanza, alla formazione del personale e diffusione del Modello nel contesto aziendale ed extra-aziendale e alle misure anche di tipo disciplinare da adottare in caso di mancata osservanza delle prescrizioni dello stesso.

Le Parti Speciali sono dedicate alle diverse tipologie di reato e illecito amministrativo considerate di possibile rischio per il Gruppo Salcef. A tal fine, ciascuna Parte Speciale contiene il riferimento ai reati richiamati dal d.lgs. n. 231/2001 considerati rilevanti per ogni Società e definisce i principi generali di comportamento ai quali dovranno conformarsi i comportamenti dei Destinatari del Modello in tutte le aree di attività potenzialmente a rischio reato. All'interno di ciascuna area a rischio reato vengono infatti individuate le attività sensibili, le possibili modalità di commissione dei reati o condotte strumentali alla commissione degli stessi, nonché i principi di controllo preventivo da attuare.

I sistemi di gestione

Il Gruppo ha strutturato nel tempo il proprio sistema di gestione nel rispetto degli standard internazionali in materia di qualità (ISO 9001:2015), ambiente (ISO 14001:2015), salute e sicurezza (ISO 45001:2018), prevenzione della corruzione (ISO 37001:2016), responsabilità sociale d'impresa (SA 8000:2014) energia (ISO 50001:2018), sicurezza stradale (ISO 39001:2016), e delle best practice del settore. Di seguito si riporta un quadro di riepilogo dei sistemi di gestione applicato e la loro correlazione con i temi materiali.

Sistema di gestione Descrizione Riferimenti Temi materiali
ISO 9001 Sistema di gestione per la qualità, applicato ai
processi e all'organizzazione aziendale, con lo
scopo
di
migliorare
l'efficacia
nella
realizzazione del prodotto e nell'erogazione del
servizio, oltre che ottenere e incrementare la
soddisfazione del cliente.
-
Qualità e sicurezza prodotti /
servizi
-
Performance economico
finanziaria
-
Attrazione e valorizzazione
delle risorse
Ambiente di lavoro – diversità e
-
pari opportunità
Relazioni e sviluppo del
-
territorio / comunità locali
ISO 14001 Sistema di gestione adeguato a tenere sotto
controllo gli impatti ambientali delle proprie
attività,
e
ne
ricerca
sistematicamente
il
miglioramento in modo coerente, efficace e
soprattutto sostenibile.
-
Consumi e efficienza
energetica
Emissioni CO2 e cambiamento
-
climatico
-
Gestione rifiuti ed economia
circolare
-
Prelievi e consumi idrici
-
Materiali e utilizzo risorse
naturali

Sistema di gestione Descrizione Riferimenti Temi materiali
Attrazione e valorizzazione
-
delle persone
ISO 45001 Sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul
lavoro che definisce gli standard minimi di
buona pratica per la protezione dei lavoratori.
Stabilisce, inoltre, un quadro per migliorare la
sicurezza, ridurre i rischi in ambito lavorativo e
migliorare la salute e il benessere dei lavoratori,
permettendo così di aumentare le performance
in materia di salute e sicurezza.
-
Salute e sicurezza sul lavoro
-
Ambiente di lavoro – diversità e
pari opportunità
-
Attrazione e valorizzazione
delle persone
Qualità e sicurezza prodotti /
-
servizi
ISO 50001 Sistema di gestione che ha l'obiettivo di
perseguire, con un approccio sistematico, il
miglioramento
continuo
della
propria
prestazione
energetica
comprendendo
in
questa
l'efficienza
energetica
nonché
il
consumo e l'uso dell'energia.
Consumi ed efficienza
-
energetica
-
Emissioni CO2 e cambiamento
climatico
ISO 37001 Sistema
di
gestione
a
supporto
dell'organizzazione
nella
lotta
contro
la
corruzione,
che
istituisce
una
cultura
di
integrità, trasparenza e conformità. La norma
può
fornire
un
importante
aiuto
nell'implementazione di misure efficaci per
prevenire e affrontare fenomeni di corruzione.
-
Etica e integrità nella gestione
del business e compliance
Attrazione e valorizzazione
-
delle persone
Gestione della catena di
-
fornitura
SA 8000 Sistema di gestione attinente alla responsabilità
sociale
d'impresa
(o
CSR,
dall'inglese
Corporate Social Responsibility) che ha lo
scopo di migliorare le condizioni lavorative. In
particolare, il sistema di gestione è relativo a:
rispetto dei diritti umani e dei lavoratori, tutela
contro lo sfruttamento dei minori e tutela si
salute e sicurezza dei lavoratori.
-
Etica e integrità nella gestione
del business e compliance
-
Attrazione e valorizzazione
delle persone
-
Ambiente di lavoro – diversità e
pari opportunità
-
Salute e sicurezza sul lavoro
Gestione della catena di
-
fornitura
Relazioni e sviluppo del
-
territorio / fornitori e comunità
locali
ECM Sistema di gestione ai sensi del regolamento
UE 779/2019 (ex Reg. UE 445/2011) che ha lo
scopo di migliorare l'accesso al mercato dei
servizi di trasporto ferroviario mediante la
definizione di principi comuni per la gestione,
Attrazione e valorizzazione
-
delle persone
Qualità e sicurezza prodotti /
-
servizi

Sistema di gestione Descrizione Riferimenti Temi materiali
la regolamentazione e la supervisione della
sicurezza ferroviaria, in particolare definisce
requisiti
di
formazione,
competenza
e
organizzazione dei soggetti responsabili della
manutenzione (Entity in Charge of Maintenance
– ECM) in tutta l'Unione.
ISO 39001 Sistema
di
gestione
che
ha
l'obiettivo
pianificare,
implementare
e
migliorare
la
sicurezza stradale e di ridurre il rischio di
incidenti su strada
-
Attrazione e valorizzazione
delle persone
Ambiente di lavoro – diversità e
-
pari opportunità
Salute e sicurezza sul lavoro
-
ISO 30415 Linea guida che consente di implementare,
valutare, mantenere, migliorare e sviluppare
percorsi
aziendali
caratterizzati
da
una
maggiore inclusività e sostenibilità.
-
Attrazione e valorizzazione
delle persone
-
Ambiente di lavoro – diversità e
pari opportunità
UNI PDR 125:2022 Linea guida che ha l'obiettivo di promuovere la
parità di genere all'interno delle organizzazioni,
al fine di creare un ambiente lavorativo equo e
inclusivo.
Attrazione e valorizzazione
-
delle persone
Ambiente di lavoro – diversità e
-
pari opportunità
ISO 27001 Sistema di gestione che ha l'obiettivo di
garantire
la
protezione
delle
informazioni
sensibili e dei dati aziendali, gestendo i rischi
legati alla sicurezza delle informazioni in modo
efficace.
-
Cybersecurity e privacy

Di seguito è riportata una tabella di riepilogo sulle certificazioni ottenute dalle società del Gruppo rispetto ai sistemi di gestione.

Società O 9001
IS
O 14001
IS
O 45001
IS
O 50001
IS
O 37001
IS
SA 8000 O 39001
IS
O 30415
IS
M
EC
O 55001
IS
O 27001
IS
UNI PdR 125:2022
Salcef Group S.p.A.
Salcef S.p.A.
Euro Ferroviaria S.r.l.
Coget Impianti S.r.l.
Overail S.r.l.
SRT S.r.l.
Reco S.r.l
Delta Railroad Construction14
Bahnsicherung Nord GmbH
Bahnbau Nord GmbH
Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l.
Colmar Technik S.p.A.

Social Performance Team

Salcef ha istituito il Social Performance Team, funzione prevista dalla norma SA 8000 – Responsabilità Sociale, che ha il compito di:

  • collaborare alla valutazione dei rischi, per identificare e attribuire un ordine di priorità alle aree di reale o potenziale non conformità allo Standard SA 8000:2014 e/o ISO 45001:2018;
  • suggerire alla Direzione le azioni di miglioramento per affrontare i rischi individuati;

Bilancio Integrato 2023 125

14 La certificazione di Delta Railroad Construction si riferisce alla sola Quality Track Equipment, subsidiary di Delta Railroad Construction, Inc.

  • monitorare efficacemente le attività nel luogo di lavoro per tenere sotto controllo la conformità, l'attuazione delle azioni pianificate e l'efficacia delle modalità adottate;
  • collaborare con le altre aree dell'organizzazione per esaminare, definire, analizzare e/o risolvere qualsiasi possibile non conformità allo Standard SA 8000:2014 e ISO 45001:2018;
  • facilitare la conduzione di audit interni periodici e predisporre rapporti per la Direzione sulle performance e sui benefici delle azioni intraprese;
  • organizzare incontri periodici per riesaminare il percorso fatto e identificare eventuali azioni per rendere più efficace l'applicazione dello Standard SA 8000:2014 e ISO 45001:2018.

Il Social Performance Team (SPT) svolge anche le funzioni di Comitato per la Sicurezza, costituito ai sensi della norma ISO 45001:2018 – Sistema di Gestione per la Sicurezza.

Compliance e anticorruzione

2-27 Conformità a leggi e regolamenti
3-3 Gestione dei temi materiali
205-1 Operazioni valutate per i rischi legati alla corruzione
205-2 Comunicazione e formazione in materia di politiche e procedure anticorruzione
205-3 Episodi di corruzione accertati e azioni intraprese
GRI 206-1 Azioni legali per comportamento anticoncorrenziale, antitrust e pratiche monopolistiche
207-1 Approccio alla fiscalità
207-2 Governance fiscale, controllo e gestione del rischio
207-3 Coinvolgimento degli stakeholder e gestione delle preoccupazioni in materia fiscale
207-4 Rendicontazione Paese per Paese
418-1 Denunce comprovate riguardanti le violazioni della privacy dei clienti e perdita di dati dei clienti

Il Gruppo opera in conformità alle vigenti disposizioni ad esso applicabili e vigenti secondo la legislazione applicabile nei diversi contesti operativi di riferimento.

Il rispetto delle norme ambientali

Le società del Gruppo Salcef sono soggette a permessi di natura ambientale per lo svolgimento delle relative attività. Nei cantieri e stabilimenti il Gruppo Salcef persegue un modello industriale sostenibile, puntando sulla diminuzione dell'impatto ambientale in tutte le sue forme, in particolare mediante la riduzione delle emissioni, l'eliminazione degli sprechi e una corretta gestione dei rifiuti.

Il Gruppo Salcef, per la tipologia di progetti e servizi che eroga, è sottoposto al complesso delle normative in materia ambientale. Tra queste e con specifico riferimento all'Italia:

• Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (c.d. "Codice Ambiente"): disciplina ambientale in Italia. In particolare, il Codice Ambiente disciplina le procedure per l'ottenimento di permessi ambientali e comprende la normativa in tema di difesa del suolo, tutela delle acque dall'inquinamento, gestione dei rifiuti, scarichi idrici, bonifica dei siti contaminati, tutela dell'aria e riduzione delle emissioni in atmosfera.

  • DPR 13 marzo 2013, n. 59: disciplina (impianti non soggetti ad AIA) l'Autorizzazione Unica Ambientale, nonché la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie imprese.
  • D.M. 6 settembre 1994: indicazioni normative e tecniche relative alla cessazione dell'impiego dell'amianto e, in particolare, alla valutazione del rischio, al controllo, alla manutenzione e alla bonifica di materiali contenenti amianto presenti nelle strutture edilizie.
  • Regio Decreto 11 dicembre 1933, n. 1775: Testo unico delle disposizioni di legge sulle acque e impianti elettrici (norme sulle derivazioni e sulle utilizzazioni delle acque pubbliche).
  • Regolamento (CE) 18 dicembre 2006, n. 1907/2006/CE (Regolamento REACH): corretta gestione di eventuali sostanze chimiche (modalità di valutazione e registrazione); Regolamento (CE) 16 dicembre 2008, n. 1272/2008/CE: classificazione, l'etichettatura e l'imballaggio di sostanze e miscele.
  • Normativa tecnica UNI EN ISO 14001:2015: requisiti di un sistema di gestione ambientale che un'organizzazione può utilizzare per sviluppare le proprie prestazioni ambientali.

Le società del Gruppo e le relative attività condotte sono sottoposte alla normativa ambientale e di sicurezza sul lavoro. Tali normative regolano, tra l'altro, il rilascio di materiali inquinanti nell'acqua, nell'aria, al suolo, l'uso, lo stoccaggio e lo smaltimento di sostanze pericolose e di rifiuti, nonché la bonifica delle zone eventualmente contaminate. In tale ambito, Salcef opera in virtù di alcune autorizzazioni ambientali sottoposte a rinnovo periodico (quinquennale), che contengono prescrizioni, anche di carattere tecnico, che devono essere rispettate. Le società del Gruppo che dispongono dei relativi titoli autorizzativi sono: Overail S.r.l. per il sito industriale di Aprilia, SRT S.r.l. per il sito industriale di Fano (PU), Coget Impianti S.r.l. per il sito industriale di Rovato e di Corteno Golgi.

I lavori di cantiere svolti dalle società del Gruppo vengono di volta in volta autorizzati con permessi temporanei richiesti dalla normativa applicabile.

Il rischio amianto

A valle del completamento di tutte le attività di rimozione e manutenzione dei materiali contenenti amianto dai propri siti industriali, alla data del documento non ci sono siti industriali del Gruppo Salcef con presenza amianto. Salcef è in ogni caso costantemente attiva nelle attività di monitoraggio continuo.

Serbatoi interrati

In considerazione del fatto che la presenza di serbatoi interrati è, in via generale, idonea ad aumentare il rischio di contaminazioni del suolo e delle acque sotterranee, anche ai sensi del d.lgs. n. 152/2006 tali installazioni all'interno del Gruppo sono sempre monitorate e circoscritte.

Alla data di redazione del documento solamente la società Overail ha dei serbatoi interrati nel complesso industriale di Aprilia.

Sanzioni e/o contenziosi in materia ambientale

Alla data di redazione del presente documento non sono in essere contenziosi di carattere ambientale che abbiano dato origine a sanzioni di rilievo per non conformità a leggi, normative, regolamenti in materia ambientale.

Inosservanza di leggi e regolamenti in area sociale ed economica

Alla data del presente documento non sussistono casi di violazioni di leggi e/o regolamenti relativi a disposizioni di carattere sociale ed economico. Nessuna sanzione avente tale natura è stata ricevuta nel 2023, mentre per quanto riguarda il caso relativo ad un procedimento in corso per presunti illeciti ai sensi del D.lgs. 231/2001, si rimanda a quanto riportato nel paragrafo "Fatti di rilievo dell'esercizio" della Relazione sulla Gestione 2023 del Gruppo Salcef.

Le misure di prevenzione della corruzione

I rischi di corruzione attivi e passivi possono compromettere in maniera significativa la reputazione e l'immagine di un'impresa e avere effetti rilevanti sulla gestione del business. Per il Gruppo Salcef è essenziale e ha carattere strategico, tenuto anche conto del profilo della propria clientela, disporre di strumenti, politiche e sistemi adeguati a contrastare ogni rischio potenziale in tale ambito. Il sistema anticorruzione di Salcef prevede in modo specifico:

  • Codice Etico
  • Modello Organizzativo 231
  • Sistema gestione ISO 37001

Il Sistema di gestione per la prevenzione della corruzione, che ha ottenuto la certificazione ISO 37001, è operativo dal 20 gennaio 2020 ed è applicato a tutte le società, processi, procedure e operation del Gruppo. I rischi maggiormente significativi relativi alla corruzione sono riportati nel capitolo La gestione dei rischi.

Il sistema delle politiche e procedure in materia di anticorruzione è sottoposto alla valutazione e approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della capogruppo Salcef Group S.p.A. e viene comunicato e diffuso agli amministratori, management delle società del Gruppo e ai dipendenti.

Come riportato nel paragrafo La formazione e lo sviluppo delle competenze specifici moduli formativi sono previsti in materia anticorruzione e Modello 231. Le procedure di qualifica e selezione dei fornitori (Capitolo "La gestione della catena di fornitura") prevedono specifiche procedure di comunicazione e accettazione del sistema di politiche del Gruppo.

Nel corso dell'esercizio 2023, così come in quelle precedenti oggetto di rendicontazione, non sono stati accertati episodi di corruzione attiva o passiva che hanno coinvolto amministratori o dipendenti del Gruppo Salcef.

Procedure in materia di rispetto della concorrenza

Nel corso del periodo oggetto di rendicontazione non si è verificato alcun episodio e/o apertura di procedimento o azione legale nei confronti del Gruppo Salcef relativamente a violazione della libera concorrenza, pratiche monopolistiche, antitrust.

Trasparenza fiscale

Approccio alla fiscalità

Il Gruppo Salcef nell'approccio alla fiscalità si conforma al contenuto della "Disposizione D310 - Codice Etico e di Comportamento del Gruppo Salcef" che raccoglie i principi ispiratori che regolano l'esercizio delle attività imprenditoriale del Gruppo Salcef, e vincola coloro che rivestono funzioni di rappresentanza, amministrazione o direzione, ovvero esercitano, la gestione e il controllo delle stesse, o che cooperano e collaborano con esse, nel perseguimento dei suoi obiettivi di business, tutti i dipendenti, i collaboratori che abbiano con le società del Gruppo Salcef un rapporto continuativo, operando principalmente per le stesse e chiunque intrattenga con il Gruppo Salcef rapporti di affari.

Il Gruppo Salcef non ha formalizzato una propria strategia fiscale e quindi basa il proprio approccio alla fiscalità su obiettivi e principi in linea con gli standard internazionali riconosciuti dall'OCSE e dalle autorità fiscali italiane e di altri paesi in cui il Gruppo Salcef opera.

Il Gruppo Salcef ha adottato una propria procedura "Procedura P169 - Gestione degli adempimenti fiscali" per la definizione dei criteri, delle responsabilità, delle modalità operative nonché di controllo connesse con le attività necessarie allo svolgimento dei principali adempimenti fiscali delle società del Gruppo Salcef, il cui processo di formazione è strutturato e coinvolge diverse funzioni aziendali. La presente procedura contiene altresì la descrizione delle attività e dei controlli rilevanti ai fini dell'Informativa Finanziaria di Gruppo in relazione alle procedure amministrative e contabili ex legge 28 dicembre 2005 n. 262 e successive modificazioni e integrazioni.

Il management del Gruppo Salcef impronta i propri comportamenti ai principi di onestà e legittimità e rispetta, anche nell'approcciarsi alla fiscalità, le disposizioni legislative e regolamentari in materia di imposte vigenti in tutti i paesi nei quali il Gruppo Salcef opera.

In nessun caso il Gruppo Salcef persegue o realizza il proprio interesse in violazione di leggi fiscali.

L'obiettivo del Gruppo Salcef in relazione alle imposte è quello di adempiere ai propri obblighi (sia formali sia sostanziali di compliance normativa) in modo completo, corretto e tempestivo, per minimizzare i rischi fiscali connessi all'applicazione delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di imposte vigenti in

tutti i paesi nei quali il Gruppo Salcef opera, anche in relazione alle fattispecie per le quali sussistono dubbi interpretativi.

L'approccio alla normativa in materia fiscale del Gruppo Salcef è coerente con le strategie di business e di sviluppo sostenibile dell'organizzazione.

Governance fiscale, controllo e gestione del rischio

Il Gruppo Salcef ha scarsa propensione per i rischi fiscali, in ragione di ciò assoggetta le proprie legal entity agli ordinari processi di Risk management e, per quanto in questa sede rilevante, a specifici assessment sui rischi ricompresi nella categoria fiscale, come definito nella "Procedura P136 – Enterprise Risk Management".

Il Gruppo Salcef integra le misure previste nel Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo adottato in conformità al d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231 ("Disposizione D307 - Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (D.lgs. n. 231/2001) - Parte Generale" e "Disposizione D312 - Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (D.Lgs. 231/01) – Parti Speciali"), al fine di prevenire comportamenti illeciti che potrebbero comportare responsabilità penale per il Gruppo.

Nel determinare il trattamento fiscale di una particolare transazione o attività adotta scelte e interpretazioni ragionevoli, fondate e motivate.

Alla luce delle dimensioni e della complessità delle attività del Gruppo Salcef, possono sorgere rischi in relazione (i) all'interpretazione di particolari transazioni e attività poste in essere dal Gruppo Salcef e/o (ii) all'interpretazione di normative fiscali complesse e/o (iii) alla corretta esecuzione delle attività connesse con gli adempimenti fiscali.

Tali rischi vengono identificati, analizzati e misurati internamente anche con il supporto di qualificati consulenti fiscali e/o legali, tenuto conto delle disposizioni vigenti in ciascun paese in cui il Gruppo Salcef opera e degli strumenti preposti alla mitigazione dei rischi.

Per questi motivi, al fine di prevenire i rischi fiscali il Gruppo Salcef tramite l'Ufficio Tax, i collaboratori esterni e le altre funzioni aziendali preposte ha messo in atto i seguenti sistemi di presidio volti al controllo e alla gestione dei predetti rischi:

  • 1) il sistematico controllo e monitoraggio dell'evoluzione normativa in ambito fiscale;
  • 2) la verifica della corretta applicazione della normativa fiscale, anche attraverso un duplice livello di controllo sui singoli processi dell'Ufficio Tax;

  • 3) il monitoraggio delle necessità di presidio organizzativo della struttura dell'Ufficio Tax, anche mediante – ove necessario – l'implementazione di piani di assunzione;
  • 4) l'adozione di una specifica procedura per la gestione degli adempimenti fiscali da parte di tutte le società del Gruppo Salcef.

Relazioni con le autorità fiscali (stakeholder)

Il Gruppo Salcef garantisce, in conformità al contenuto della "Disposizione 310 - Codice Etico e di Comportamento del Gruppo Salcef", l'osservanza delle disposizioni di legge applicabili, dei principi di trasparenza, onestà e correttezza nei rapporti con le autorità fiscali dei paesi in cui opera.

L'Ufficio Tax si occupa della gestione delle relazioni con le competenti autorità fiscali, garantendo una comunicazione trasparente.

Il Gruppo Salcef non influenza, neanche tramite terzi, impropriamente le decisioni delle autorità fiscali nei paesi in cui opera. Al contrario, mira a mantenere relazioni aperte e costruttive con tutte le autorità fiscali competenti e a risolvere qualsiasi controversia con spirito collaborativo, anche per il tramite di strumenti deflattivi del contenzioso.

In casi di particolare incertezza sul trattamento fiscale applicabile a questioni rilevanti, il Gruppo Salcef valuta la possibilità di utilizzare gli strumenti a disposizione per conoscere in anticipo la posizione delle autorità fiscali competenti.

L'Ufficio Tax gestisce i rapporti con le autorità fiscali in conformità alla procedura "Procedura P132 - Gestione dei rapporti con la Pubblica Amministrazione e le Autorità di Vigilanza".

L'Ufficio Tax assicura i corretti flussi informativi con le diverse funzioni aziendali anche in relazione agli obblighi derivanti dal Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (D.Lgs. 231/01).

Rendicontazione dati in materia di imposte

Il Gruppo Salcef non è ad oggi soggetto alla disciplina del c.d. country-by-country reporting di cui all'articolo 1, commi 145 e 146, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 e alla direttiva 2016/881/UE del Consiglio, del 25 maggio 2016, recante modifica della direttiva 2011/16/UE, nonché alle relative disposizioni attuative.

In merito alla presenza del Gruppo in paesi diversi dall'Italia, si precisa che è esclusivamente legata ad esigenze produttive, commerciali o operative.

In particolare, nei mercati in cui è presente una solida tradizione e industria locale nel settore dei lavori sull'infrastruttura ferroviaria e che forniscono una sufficiente visibilità sulle prospettive future, il Gruppo

valuta la creazione di subsidiary aventi il radicamento e la struttura tali da garantire l'autonomia organizzativa e produttiva (come nel caso di Germania e Stati Uniti). In mercati che ancora non presentano tali caratteristiche, il Gruppo agisce attraverso branch finalizzate alla gestione di specifiche commesse o allo sviluppo commerciale.

Nel corso del 2023 sono state maturate imposte dirette per complessivi 31,6 milioni di euro (21,7 milioni di euro nel corso del 2022), quasi esclusivamente riferibili alle attività nell'Unione Europea ed in particolare all'Italia, dove nel corso dell'esercizio è aumentato significativamente il volume di business. La quota maggioritaria delle attività svolte in Italia comporta anche l'applicazione di un'aliquota nominale del 29%, superiore all'aliquota media applicata nelle altre giurisdizioni.

Si precisa, inoltre, che, poiché le attività del Gruppo al di fuori di Italia, Germania e Stati Uniti dipendono dall'esecuzione di singoli contratti o accordi, le imposte dirette eventualmente maturate possono variare, anche sensibilmente, nel corso del tempo.

Cybersecurity e tutela della privacy

Nell'ambito dello svolgimento della propria attività, il Gruppo tratta dati personali, anche di natura particolare, relativi a persone fisiche (e.g. dipendenti, clienti, fornitori, ecc.) e, pertanto, è tenuto a ottemperare alle disposizioni del GDPR, nonché a ogni altra disposizione, nazionale e/o comunitaria, applicabile in materia di privacy, ivi inclusi i provvedimenti prescrittivi dell'Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali eventualmente applicabili.

Il Gruppo ha implementato la propria struttura privacy in base alla disciplina dettata dal GDPR, adottando la documentazione richiesta dalla citata normativa (e.g. informative privacy, nomine dei responsabili esterni, designazione delle persone autorizzate al trattamento, ecc.).

Nel 2023 e nei precedenti periodi rendicontati (2022 e 2021) non si sono verificati eventi che abbiano comportato la perdita di dati (data breach) e conseguenti denunce comprovate riguardanti la violazione della privacy dei clienti e la perdita di dati di clienti.

La politica integrata, modello di controllo ed efficacia delle politiche

GRI 3-3 Gestione dei temi materiali

Salcef è orientata all'erogazione di servizi di eccellenza ai propri clienti e alla promozione della cultura della qualità, del rispetto dell'ambiente e della sicurezza, per la progettazione, realizzazione e manutenzione di opere inerenti la costruzione e la manutenzione di linee ferroviarie, tranviarie e metropolitane e di opere civili annesse con fornitura dei relativi componenti, nonché macchinari, mezzi d'opera e materiale rotabile

per la costruzione, rinnovamento e manutenzione delle infrastrutture e la progettazione e produzione di componenti prefabbricati per l'infrastruttura ferroviaria.

Per il Gruppo Salcef, la tutela dell'ambiente è un valore fondamentale della collettività ed è compatibile con lo sviluppo aziendale. Il Gruppo Salcef si impegna, pertanto, a operare in sede e nei cantieri nel rispetto delle normative vigenti, applicando le migliori tecnologie disponibili, a promuovere e programmare uno sviluppo delle proprie attività volto a valorizzare le risorse naturali, a preservare l'ambiente e a promuovere iniziative per una diffusa tutela dell'ambiente͘. Inoltre, il Gruppo opera tenendo conto delle esigenze delle comunità nel cui ambito svolge la propria attività (ambiti territoriali delle attività dei cantieri) e contribuisce al loro sviluppo economico, sociale e civile.

A tal fine, si ritiene fondamentale il miglioramento continuo dei processi di gestione interni, operando secondo le modalità previste dal sistema di gestione integrato qualità, ambiente e salute e sicurezza sul lavoro nel rispetto delle norme UNI ISO 9001:2015, ISO 14001:2015 e ISO 45001:2018.

La funzione di internal audit

Il modello di controllo di Salcef prevede la funzione di Internal Audit. Il Responsabile Internal Audit verifica, sia in via continuativa sia in relazione a specifiche necessità e nel rispetto degli standard internazionali, l'operatività e l'idoneità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, attraverso un piano di audit, approvato dal Consiglio di Amministrazione, basato su un processo strutturato di analisi e prioritizzazione dei principali rischi.

L'obiettivo dell'attività di internal audit è quello di valutare l'efficacia delle politiche adottate dal Gruppo Salcef nei diversi ambiti e aree rilevanti e identificare azioni di miglioramento.

La funzione di Internal Audit predispone inoltre relazioni periodiche contenenti adeguate informazioni sulla propria attività, sulle modalità con cui viene condotta la gestione dei rischi nonché sul rispetto dei piani definiti per il loro contenimento e verifica, nell'ambito del piano di audit, l'affidabilità dei sistemi informativi inclusi i sistemi di rilevazione contabile. Il Responsabile Internal Audit non è responsabile di alcuna area operativa e dipende gerarchicamente dal Consiglio di Amministrazione.

La valutazione delle politiche

Il Gruppo verifica costantemente l'efficacia delle proprie politiche, procedure e sistemi di gestione attraverso audit interni. In particolare, sono stati identificate tre macro-tipologie di audit condotti:

Audit centrali e direzionali: verifiche volte a valutare i processi centrali e trasversali del Gruppo, controllando la corretta applicazione delle procedure, dei flussi informativi, del sistema di gestione integrato ma anche la compliance al Modello Organizzativo Gestionale (MOG) ai sensi del d.lgs. n. 231/01. Gli audit

sono condotti dalla funzione Internal Audit & Compliance della capogruppo che si avvale anche del supporto di altre funzioni interne centrali e di consulenti esterni.

Audit su Sistemi di Gestione: verifiche volte a controllare la corretta applicazione dei sistemi di gestione applicati.

Audit operativi su cantieri e stabilimenti: verifiche volte a controllare il corretto funzionamento dei processi operativi, soprattutto in merito ad aspetti di sicurezza ambiente e qualità. Esso è svolto principalmente dalla funzione HSE della società di riferimento.

Di seguito un grafico che mostra l'andamento degli audit svolti nel triennio 2021-2023 per tutte le tipologie.

Audit effettuati per anno

Audit centrali e direzionali

Rispetto agli audit centrali e direzionali questi hanno riguardato le tematiche riassunte in tabella:

Audit centrali e direzionali 2021 2022 2023
Gestione Consulenze Direzionali SG 15
Gestione Approvvigionamenti 14
Gestione Finanza Operativa

15 Audit di Follow up

Bilancio Integrato 2023 135

Audit centrali e direzionali 2021 2022 2023
Chiusure di Bilancio
Contratti Intercompany
Gestione Gare e Commerciale 14
Sponsorizzazioni e Contributi SG 14
Gestione Commesse 14
Paghe e contributi
Omaggi, Spese di rappresentanza e Ospitalità 14 14
Tenuta Registro Insider SG 14
Forensic Audit
Accesso Postazioni di Lavoro ICT
Gestione Adempimenti Fiscali

Relativamente all'anno 2023 si sono registrate 21 Non Conformità e 6 nuove esigenze od opportunità di miglioramento.

Audit sui sistemi di Gestione

Nel corso del 2023, sono stati effettuati audit su tutti i sistemi di gestione applicati nelle società del Gruppo Salcef. Di seguito un grafico che mostra l'andamento degli audit sui Sistemi di Gestione svolti nell'ultimo triennio:

Audit effettuati per anno per Sistema di Gestione

In totale, nel 2023 sono stati effettuati n. 69 audit sui sistemi di gestione, in crescita rispetto all'anno precedente. Nel corso dell'anno 2023 sono state ottenute nuove certificazioni dalle società del Gruppo (come, ad esempio, le certificazioni UNI PdR 125:2022 e ISO 50001 da parte di Salcef S.p.A. ed Euro Ferroviaria S.r.l. e la certificazione ISO 55001 da parte di Coget Impianti S.r.l.).

Nel corso del 2023 è stata registrata una sola non conformità e 23 osservazioni che hanno riguardato i seguenti sistemi di gestione:

Nel corso del 2023, la Non conformità e le 23 osservazioni sui sistemi di gestione riscontrate hanno riguardato prevalentemente aspetti relativi a "Documentazione e Comunicazione" e "Sistema di Gestione".

Tutte le Non Conformità e le osservazioni sono oggetto di un Piano di azioni correttive per una risoluzione nel corso dell'anno e un complessivo miglioramento dei sistemi di gestione del Gruppo.

Audit operativi su cantieri e stabilimenti

Gli audit operativi rappresentano un controllo di primaria importanza per il Gruppo in quanto attraverso queste verifiche ci si accerta che tutte le procedure e l'organizzazione messi in campo per svolgere le attività di business siano effettivamente rispettate.

Nel tempo il processo di programmazione e conduzione degli audit operativi si è standardizzato e tutte le azioni correttive adottate hanno via via migliorato il processo con una conseguente riduzione delle criticità riscontrate, come si può rilevare dal grafico seguente.

Con il dettaglio sull'anno 2023, le 183 non conformità rilevate, tutte ad oggi chiuse o in via di chiusura, riguardavano principalmente aspetti legati alla gestione della commessa, ai macchinari attrezzature e impianti e alla documentazione e comunicazione.

Ambito Non conformità e osservazioni Audit di commessa - anno 2023

La gestione della catena di fornitura

GRI 3-3 Gestione dei temi materiali
204-1 Proporzione di spesa verso fornitori locali
308-1 Nuovi fornitori che sono stati valutati utilizzando criteri ambientali
414-1 Nuovi fornitori che sono stati sottoposti a valutazione attraverso l'utilizzo di criteri sociali
-- ----- --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

In linea con il proprio sistema di gestione integrato, i processi di selezione dei fornitori e la determinazione delle condizioni d'acquisto di beni e servizi del Gruppo Salcef avvengono sulla base di valutazioni obiettive e imparziali, fondate sulla qualità, sul prezzo e sulle garanzie fornite.

I fornitori del Gruppo Salcef

In considerazione della natura dell'attività svolta e del mercato in cui opera, il Gruppo si avvale di un numero elevato di fornitori e sub-fornitori per l'erogazione di servizi connessi alle commesse acquisite. Presso i vari cantieri operano quotidianamente numerosi soggetti dipendenti e collaboratori di società sub-appaltatrici. Il Gruppo Salcef, in linea con il Codice Etico approvato, gestisce i rapporti con i fornitori con lealtà, correttezza, professionalità, incoraggiando collaborazioni continuative e rapporti di fiducia solidi e duraturi.

Tipologie di fornitori

Il Gruppo Salcef classifica i propri fornitori in base alla centralità dei loro servizi rispetto per il compimento delle proprie attività.

Il Gruppo considera fornitori critici coloro che incidono maggiormente sulle prestazioni e i risultati dell'attività d'impresa sia dal punto di vista dei risultati economici e reputazionali sia secondo i principi ESG e della responsabilità d'impresa. Questa valutazione è fatta andando a tracciare e monitorare le categorie merceologiche dei fornitori. Infatti, in fase di qualificazione ogni fornitore seleziona almeno una categoria merceologica di riferimento e se almeno una di queste risulterà critica allora il fornitore sarà considerato critico.

Le categorie merceologiche classificate come critiche sono di seguito descritte per ogni tipologia di approvvigionamento:

Forniture: per le forniture sono da considerarsi come fornitori critici tutti quelli che si occupano di fornire al Gruppo Salcef i principali materiali relativi ai settori di business del Gruppo, come l'armamento ferroviario (ad es. pietrisco ferroviario, traverse in c.a.p., rotaie etc.), la trazione elettrica (ad es. carpenteria metallica per linee di distribuzione e trazione elettrica, cabine di trasformazione e sottostazioni elettriche, linea di contatto etc.), le opere civili (ad es. acciaio, calcestruzzi, cementi e composti, manufatti in cls, manufatti in ferro etc.), i principali materiali relativi alle attività

manufatturiere del Gruppo (ad es. carpenteria metallica per mezzi e attrezzature, componenti, ricambi e accessori per mezzi d'opera ferroviari, componenti per i prodotti realizzati, etc.);

  • Lavori / subappalti: i lavori sono la tipologia di approvvigionamento più delicata in quanto i fornitori in questo ambito eseguono le lavorazioni in prima persona per conto del Gruppo e pertanto la loro organizzazione e i loro risultati incidono direttamente sulla soddisfazione del Cliente e sull'immagine del Gruppo Salcef. Per questo motivo tutti i fornitori che offrono questa tipologia di prestazioni sono considerati critici. In particolare, fanno parte di questa tipologia i fornitori che operano in ambito ferroviario e si occupano della realizzazione di interventi sull'armamento ferroviario, della realizzazione di impianti per la trazione elettrica, della realizzazione di impianti di segnalamento ferroviario nonché della realizzazione di opere civili e altre tipologie d'intervento sull'infrastruttura ferroviaria.
  • Servizi: Per i servizi sono da considerarsi fornitori critici tutti quelli che eseguono attività impattanti in ambito ESG e sul business. In particolare, sono da considerare critici per questa tipologia: trasporti, attività di gestione rifiuti, interventi di manutenzione dei macchinari.
  • Noleggi, locazioni e canoni: anche i noleggi sono una categoria sensibile per il business. Per questa tipologia sono stati definiti come critici i fornitori che offrono servizi di noleggio sia con che senza operatore di macchinari e mezzi d'opera stradali e ferroviari.
  • Consulenze e prestazioni professionali: Infine per quanto riguarda le prestazioni professionali sono considerati come fornitori critici tutti quelli che si occupano di attività importanti ed essenziali per il prodotto realizzato dal Gruppo Salcef come collaudi, consulenze commerciali e direzionali, prove di laboratorio, incarichi progettuali e ingegneria.

I fornitori critici sono monitorati in maniera più approfondita fin dalla fase di qualifica come descritto nei paragrafi successivi.

I principi

• Ogni fornitore16del Gruppo Salcef è preliminarmente sottoposto a una qualifica, in relazione alle categorie merceologiche di competenza. La qualifica può includere diverse verifiche, tra cui documentali, reputazionali e su aspetti economici-finanziari. La qualifica dei fornitori è effettuata esclusivamente dall'ufficio approvvigionamenti della Capogruppo.

16 Ad eccezione di particolari categorie di fornitori non impattanti sul business e sull'operation come, per esempio, quelli legati alla gestione del personale (alberghi, ristoranti, viaggi, ecc.).

  • I rapporti con i fornitori sono gestiti attraverso Condizioni Generali d'Acquisto standard unificate per tutto il Gruppo Salcef, al fine di garantire uniformità di trattamento tra i vari fornitori e società del Gruppo.
  • Presso ciascuna società del Gruppo è attivo un ufficio dedicato alla gestione degli approvvigionamenti.
  • L'ufficio approvvigionamenti della Capogruppo coordina i vari uffici approvvigionamento delle società controllate e ne monitora le prestazioni assicurando uniformità e adeguati livelli qualitativi.
  • Le Società non praticano né approvano alcuna forma di "reciprocità" con i fornitori: i beni/servizi che la Società ricerca, vengono prescelti e acquistati esclusivamente sulla base del loro valore in termini di prezzo e qualità.
  • Qualsiasi trattativa con un fornitore, attuale o potenziale, riguarda esclusivamente i beni e i servizi oggetto di negoziazione con il fornitore.
  • Il processo approvvigionamenti è completamente integrato nell'ERP aziendale proprietario "My Salcef" dalle fasi di richiesta, e approvazione della stessa, fino alla contrattualizzazione e relativa accettazione oltre che la successiva valutazione. Questo assicura il rispetto delle procedure aziendali e trasparenza dell'iter approvativo.
  • Il personale preposto all'acquisto di beni e servizi è indipendente rispetto alle unità produttive e ai richiedenti e pertanto non può subire alcuna forma di pressione da parte dei fornitori.

L'assunzione di impegni e la gestione dei rapporti con i fornitori, attuali e potenziali, si svolge nel rispetto delle direttive della Società in tema di conflitto di interessi e di gestione degli affari.

Inoltre, il Gruppo Salcef ha deciso di conformarsi ai requisiti di sicurezza, tutela ambientale e responsabilità sociale d'Impresa previsti dalle norme internazionali di riferimento, ciò non solo per testimoniare in modo concreto il dovere di rispettare, la salute e sicurezza, l'ambiente e i diritti umani dei lavoratori, ma anche per farsene promotore con i propri partner e fornitori. A tal fine è stata emessa e resa disponibile a tutte le parti interessate la seguente documentazione:

  • Politica integrata del Gruppo Salcef;
  • Codice Etico e di Comportamento del Gruppo Salcef;
  • Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (d.lgs. n. 231/2001);
  • Codice di Condotta Fornitori;
  • Regolamento del Sistema di Qualificazione Fornitori del Gruppo Salcef.

L'obiettivo ultimo è di stimolare un processo a catena di adeguamento agli standard da parte di partner, fornitori e subfornitori, influenzandone il comportamento e accrescendone la qualità etico-sociale. Il Gruppo Salcef richiede, pertanto, a tutti i propri fornitori il rispetto costante di tutti i requisiti di etica, trasparenza, legalità, sicurezza, di responsabilità sociale e ambientali. Tali documenti sono sempre disponibili e consultabili sul sito web del Gruppo Salcef (https://cg.salcef.com/it/documenti-societari/).

Codice di condotta fornitori e regolamento del sistema di qualificazione

La Direzione del Gruppo Salcef intende favorire la crescita professionale di tutti i dipendenti, nel rispetto delle leggi nazionali dei diversi Paesi in cui opera, dai principi fondamentali contenuti nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, unitamente ai principi relativi ai diritti fondamentali contenuti nelle otto convenzioni fondamentali dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL), come sanciti nella Dichiarazione sui Principi e i Diritti Fondamentali nel Lavoro. Il Gruppo richiede che a tali principi di responsabilità sociale si conformino tutti i fornitori coinvolti nella catena di fornitura delle attività oggetto della sua attività, con riferimento specifico a:

  • Rispetto della libertà e della dignità dei dipendenti e degli altri lavoratori, inclusa la prevenzione degli abusi;
  • Divieto di lavoro infantile e minorile;
  • Divieto di lavoro obbligato;
  • Rispetto della salute e sicurezza dei lavoratori;
  • Rispetto del diritto di libertà sindacale e di contrattazione collettiva;
  • Divieto di qualsiasi forma di discriminazione, inclusa l'esclusione o la preferenza basata su razza, sesso, età, religione, opinione politica, nazionalità e classe sociale;
  • Rispetto della legislazione vigente per quanto riguarda provvedimenti disciplinari, stipendio, orario di lavoro e uguaglianza di salario tra uomo e donna a parità di mansione svolta.

Il Gruppo assicura, con apposite clausole contrattuali, che eventuali soggetti terzi con cui la Società collabora (fornitori, consulenti, ecc.), con le modalità e limitazioni stabilite nelle procedure aziendali che regolano i processi decisionali, si avvalgano di lavoratori in regola con la normativa in materia di permesso di soggiorno, richiedendo espressamente l'impegno al rispetto del Modello e del Codice Etico e di Comportamento adottato dal Gruppo Salcef, nonché al rispetto dei principi fondamentali contenuti nella norma SA 8000 alla base della responsabilità sociale d'impresa.

Per garantire l'attuazione della Politica per la Responsabilità Sociale nei confronti dei fornitori, la Direzione si impegna a selezionare e valutare i fornitori sulla base delle loro capacità a soddisfare i requisiti della norma

SA 8000. Inoltre, per tutti i fornitori critici è richiesta formale accettazione e rispetto dei principi sopra richiamati attraverso risposta a questionario.

Il ciclo di gestione dei fornitori

Negli anni il Gruppo Salcef ha strutturato un solido sistema di gestione dei fornitori definendo i requisiti e le procedure da adottare in tutte le fasi.

Il processo di gestione può essere paragonato a un ciclo in cui tutto inizia con la fase di qualifica e verifica dei requisiti dei fornitori ciò è la base per le future attività di negoziazione, selezione e contrattualizzazione. Successivamente il monitoraggio e la verifica della prestazione e quindi la sua valutazione sono tra gli elementi utilizzati per determinare il rinnovo della qualifica del fornitore e quindi il ciclo ricomincia da capo.

Qualifica e verifica dei requisiti

La valutazione dei fornitori del Gruppo Salcef è regolamentata dalla procedura di "Qualificazione Fornitori". Ogni fornitore, che intenda offrire i propri prodotti/servizi ed essere inserito nel Sistema di Qualificazione Fornitori del Gruppo Salcef (di seguito anche "SQF"), dovrà registrarsi sul sito internet del Gruppo

(www.salcef.com), e compilare la scheda (questionario) nell'area fornitori, fornendo tutte le informazioni richieste al fine di consentire la verifica dell'esistenza e del rispetto dei requisiti definiti.

All'atto della registrazione il fornitore deve formalmente accettare:

  • l'informativa ai sensi del Regolamento UE 2016/679 (GDPR) sulla Protezione dei Dati Personali e il relativo consenso al trattamento e alla comunicazione dei propri dati per le finalità descritte,
  • il Codice di Comportamento Fornitori;
  • il Regolamento del Sistema di Qualificazione Fornitori del Gruppo Salcef.

Il Gruppo Salcef ha definito specifici criteri per ciascuna categoria merceologica parte del sistemo di fornitura anche modulandoli alle diverse geografie dell'operation.

Sulla base dei documenti e delle informazioni fornite e soprattutto delle categorie merceologiche di riferimento, i fornitori vengono attentamente valutati rispetto ai principali requisiti che possono essere:

  • Di ordine generale.
  • Ambientali (tutela dell'ambiente, sostenibilità, ecc.).
  • Relativi alla salute e sicurezza dei lavoratori.
  • Etici (Responsabilità sociale, anticorruzione, ecc.).
  • Relativi alla capacità e solidità economico-finanziaria.
  • Relativi alla capacità tecnico produttiva.
  • Tecnici (limitatamente alle referenze, ovvero ai lavori rilevanti svolti dal fornitore);
  • Relativi all'organizzazione aziendale per la qualità;
  • Presenza di un Sistema di Gestione per la Qualità, per la Sicurezza e/o per l'Ambiente Certificato.
  • Presenza di un Sistema di Gestione per la Responsabilità Sociale d'Impresa
  • Presenza di Modello 231.
  • Adozione di un Codice Etico.

Inoltre, i fornitori critici sono oggetto di valutazione molto più dettagliata e specifica. Il Gruppo, infatti, per questa categoria di fornitori effettua una Due Diligence utilizzando sistemi di Business Intelligence che, analizzando database pubblici (ONU, FMI, ecc.) e privati (es. Bureau Van Dijk), forniscono un report dettagliato sul fornitore. In questo caso le principali informazioni che è possibile valutare sono:

  • Informazioni ufficiali disponibili pubblicamente (indirizzo, contatti, dati identificativi) e settore produttivo di riferimento (ATECO, NACE, NAICS);
  • Situazione economica e patrimoniale e andamento nel tempo;
  • Situazione creditizia e relativi indicatori;
  • Organizzazione e struttura aziendale (Proprietari, manager, beneficiari finali)
  • Presenza in Paesi ad alto rischio corruzione (https://www.transparency.it) o in blacklist pubbliche (terrorismo, ONU, OFAC; liste governative);
  • Presenza in paradisi fiscali;
  • Analisi reputazionale (News e altre comunicazioni pubbliche, Company leaks).

Il fornitore, in base ai dati forniti, alle prestazioni e al processo di qualifica, può assumere i seguenti stati: Registrato (la qualifica non è necessaria, si tratta di fornitore la cui categoria è esclusa dalla qualifica), In attesa di Qualifica, Qualificato, Non Qualificato, Sospeso, In Black list.

Ogni fornitore qualificato viene sottoposto al processo di qualifica almeno ogni sei mesi, ad eccezione di una parte esigua di fornitori che vengono monitorati invece ogni dodici mesi. Escludendo i fornitori per i quali non è prevista la qualifica (ovvero fornitori relativi ad attività di gestione del personale, es. viaggi, albergo, ristorante), per tutti gli altri è necessario essere qualificati per poter intraprendere qualsiasi relazione commerciale con il Gruppo Salcef. Analizzando il dato della supply chain del 2023, circa il 37% dei fornitori movimentati, pari all'87% del valore complessivo della supply chain, è stato sottoposto a qualifica mentre la rimanente parte (13% dell'importo speso totale) è relativa a fornitori per cui non è richiesta la qualifica.

Il Gruppo Salcef, nel 2023, ha sottoposto a qualifica n. 4424 fornitori appartenenti a 33 Paesi diversi, con forte prevalenza di fornitori italiani (circa il 70% dei fornitori valutati), seguiti da fornitori degli Stati Uniti d'America (circa 15%) e fornitori di nazionalità tedesca (circa il 10%).

Negoziazione e selezione del fornitore

Nell'ambito del sistema di gestione dei fornitori particolare rilevanza è assunta dalla fase di negoziazione e selezione del fornitore. Nello specifico in questa fase, oltre ad essere eseguita l'ordinaria attività di negoziazione commerciale volta ad ottenere le condizioni economiche migliori, il Gruppo Salcef analizza il fornitore rispetto alle capacità tecniche, organizzative e produttive così da poter selezionare sempre il fornitore che risulta essere il più adeguato in relazione allo specifico approvvigionamento.

In particolare, gli elementi che vengono analizzati in questa fase sono a titolo esemplificativo:

  • prezzo ottenuto / offerta economica più vantaggiosa;
  • tempistica di approvvigionamento;
  • requisiti richiesti dall'unità produttiva;
  • qualità richiesta per l'approvvigionamento;
  • possesso delle specifiche certificazioni / abilitazioni richieste per il progetto specifico; dei requisiti richiesti;
  • supplier's score e altre valutazioni effettuate su rapporti precedenti del fornitore;
  • altri punteggi e coefficienti di ponderazione.

Contrattualizzazione

Terminata la fase di negoziazione e selezione, il Gruppo Salcef formalizza ciascun approvvigionamento con la fase di contrattualizzazione. La formalizzazione avviene mediante l'utilizzo di contratti e condizioni generali standard, diversificati a seconda della particolare fattispecie a cui fanno riferimento (ad es. Contratto di fornitura, contratto di trasporto, contratto di noleggio, contratto di subappalto, contratto di Incarico professionale etc.).

Tali contratti standard, in uso per tutte le società appartenenti al Gruppo Salcef, sono frutto di preventiva redazione e verifica da parte delle principali figure in materia di responsabilità d'impresa del Gruppo e al loro interno riportano una serie di clausole predeterminate che disciplinano in maniera dettagliata i diversi aspetti dell'approvvigionamento. Nello specifico, all'interno di tali contratti standard attualmente in uso, sono presenti specifiche clausole per la disciplina di ambiti normativi estremamente rilevanti quali la sicurezza sul lavoro, la tutela dell'ambiente, la responsabilità d'impresa, la responsabilità sociale, la tutela dei lavoratori etc.

Riguardo al rispetto dei requisiti in ambito ambientale e salute e sicurezza dei lavoratori, considerando questi aspetti molto significativi nel settore di business in cui opera, le clausole contrattuali fanno riferimento ai seguenti aspetti:

  • Conoscenza delle principali figure responsabili della commessa e comunicazione delle interfacce presso il fornitore;
  • Informazione e formazione ai lavoratori del fornitore circa i rischi e le procedure operative;
  • Rispetto delle normative nazionali, locali, e delle procedure del Gruppo Salcef in materia;
  • Redazione e tenuta della documentazione in materia;
  • Possesso di tutte le autorizzazioni richieste per l'attività lavorativa da svolgere;
  • Tenuta, utilizzo e manutenzione dei macchinari e mezzi necessari per l'attività lavorativa;
  • Corretta gestione dei rifiuti e scarti della lavorazione;
  • Conoscenza delle procedure di emergenza da adottare.

Tali aspetti sono controllati e sorvegliati dal personale del Gruppo Salcef preposto alla conduzione delle attività operative e alla gestione del progetto.

La violazione delle suddette prescrizioni comporta la cancellazione dal Sistema di Qualificazione Fornitori e la risoluzione di eventuali contratti in essere. In tutte le ipotesi di violazione, resta ferma la facoltà per il Gruppo Salcef di richiedere il risarcimento dei danni verificatisi in conseguenza del comportamento illecito.

Verifica e valutazione della performance

Tutti i fornitori attivi del SQF del Gruppo Salcef sono soggetti ad analisi, verifiche, valutazioni rispetto agli standard del Gruppo. Nel dettaglio le principali aree di valutazione di ogni fornitura sono:

  • Qualità e quantità delle prestazioni.
  • Tempi di esecuzione fornitura / prestazione e modalità di consegna.
  • Rispetto delle norme di sicurezza e di tutela ambientale vigenti.

In base alle prestazioni negli ambiti di sopra viene attribuito un punteggio (Vendor's Score), indice di performance del fornitore. Questo indice, che ha come range 1-5, è utilizzato come riferimento dall'ufficio acquisti anche per la selezione del fornitore delle trattative commerciale e per l'aggiornamento della qualifica.

Nel corso del 2023 la media dell'indicatore Vendor's Score di tutti i fornitori valutati nel periodo è stata di 3,21 il che significa che mediamente si riscontra una performance in quanto ≥3. La media del punteggio Supplier's Score nel periodo è di 3,29.

Gli approvvigionamenti del Gruppo Salcef

Nel 2023 il valore complessivo degli approvvigionamenti del Gruppo Salcef è stato di euro 563,7 milioni.

Gran parte degli approvvigionamenti sono stati effettuati in Italia (76%), seguiti poi da Romania (13%), Stati Uniti (5%), Egitto (3%) come mostrato nel grafico proposto di seguito.

Nel 2023 il Gruppo Salcef ha avuto transazioni con 6453 fornitori e analizzandone la tipologia si nota che il 7% dell'importo della supply chain è per fornitori critici

Rispetto alle due principali categorie di approvvigionamento (forniture e lavori), la BU Track & Light Civil Works è la Business Unit più importante per entrambe le tipologie.

Relativamente ai fornitori e distributori esterni al Gruppo, il grado di concentrazione risulta essere molto basso: i primi 5 e i primi 10 fornitori del Gruppo nel 2023 rappresentano, rispettivamente, circa il 17% e il 24% del valore della supply chain.

Fornitori locali

Nelle attività di business del Gruppo, che prevalentemente sono costituite da progetti infrastrutturali su cantieri temporanei e mobili, la base territoriale è spesso variabile e ciò sicuramente non facilita le relazioni con i fornitori locali. Per fornitori locali s'intendono i fornitori dello stesso Paese della società o branch del Gruppo che effettua l'approvvigionamento. Nonostante le difficoltà dovute al tipo di attività, il Gruppo cerca, laddove possibile, di coinvolgere i fornitori locali nelle proprie relazioni commerciali in quanto ciò porta diversi vantaggi: l'impiego di fornitori locali consente al Gruppo di minimizzare i trasporti sulle lunghe percorrenze e mitigare i relativi impatti ambientali con vantaggi anche economici. Inoltre, l'utilizzo dei fornitori locali aiuta Salcef ad avere un primo contatto con comunità e territori nuovi.

Per alcuni progetti, l'utilizzo di fornitori locali è disciplinato anche da apposite clausole contrattuali previste dal Cliente che impegnano Salcef a ricorrere a fornitori locali per determinate categorie o per una parte degli approvvigionamenti totali.

Nel 2023 il Gruppo Salcef ha mantenuto un solido legame con la catena di fornitura locale, con una media del 89,3% della spesa effettuata presso fornitori locali. Di seguito un dettaglio rispetto a ciascuna geografia del Gruppo.

Paese / Geografia Importo totale speso
[EUR]
Importo fornitori nazionali
[EUR]
% fornitori locali
Italia 429.034.628,03 423.295.227,14 98,66%
Romania 75.367.727,98 25.169.021,93 33,39%
Stati Uniti d'America 26.528.943,43 26.477.977,71 99,81%
Egitto 16.114.645,30 15.204.197,56 94,35%
Germania 11.606.826,54 10.268.040,33 88,47%
Emirati Arabi Uniti 1.698.638,07 1.488.077,94 87,60%
Norvegia 1.136.028,24 502.964,37 44,27%
Austria 1.102.825,81 885.355,86 80,28%
Arabia saudita 945.379,02 30.519,73 3,23%
Australia 108.465,48 87.153,54 80,35%
Croazia 49.026,91 49.026,91 100,00%
Svizzera 21.001,14 21.001,14 100,00%
Canada 5.230,28 5.230,28 100,00%
Totale 563.719.366,23 503.483.794,42 89,31%

Le persone

3-3 Gestione dei temi materiali
2-7 Dipendenti
2-8 Lavoratori non dipendenti
2-30 Contratti collettivi
401-1 Nuove assunzioni e turnover
401-2 Benefit previsti per i dipendenti a tempo pieno, ma non per i dipendenti part-time o con contratto a
tempo determinato
401-3 Congedo parentale
GRI 404-1 Ore medie di formazione annua per dipendente
404-2 Programmi di aggiornamento delle competenze dei dipendenti e programmi di assistenza alla
transizione
404-3 Percentuale di dipendenti che ricevono regolarmente valutazioni delle prestazioni e dello sviluppo di
carriera
405-1 Diversità negli organi di governo e tra i dipendenti
405-2 Rapporto dello stipendio base e retribuzione delle donne rispetto agli uomini
406-1 Episodi di discriminazione e misure correttive adottate

Le politiche di gestione, valorizzazione e sviluppo del personale

Le risorse umane rappresentano per il Gruppo Salcef un valore indispensabile e prezioso per la sua stessa esistenza e sviluppo futuro. Al fine di valorizzare le capacità e le competenze dei propri dipendenti, il Gruppo Salcef adotta criteri di merito e garantisce a tutti pari opportunità.

Il Gruppo Salcef si impegna, altresì, a fare in modo che l'autorità sia esercitata con equità e correttezza, evitandone ogni abuso. In particolare, il Gruppo assicura che l'autorità non si trasformi mai in esercizio del potere lesivo della dignità e autonomia dei dipendenti e collaboratori in senso lato. Le scelte di organizzazione del lavoro salvaguardano il valore dei dipendenti e dei collaboratori.

Il Gruppo Salcef, nel perseguimento della tutela e della promozione del valore supremo della persona umana, non tollera alcuna condotta discriminatoria, né alcuna forma di molestia e/o di offesa personale o sessuale. Il Gruppo, in ogni sua Società, si impegna a fornire un ambiente di lavoro che escluda qualsiasi forma di discriminazione e di molestia relativa alla razza, al sesso, alle credenze religiose, alla nazionalità, all'età, all'orientamento sessuale, all'invalidità, alla lingua, alle opinioni politiche e sindacali o ad altre caratteristiche personali non attinenti al lavoro.

Il Gruppo, nel corso del 2022 ha avviato un processo di rafforzamento delle proprie politiche, che ha portato alla redazione, tra le altre, di una policy in materia di Diversità – Equità – Inclusione (si veda al riguardo quanto riportato nel paragrafo Rispetto dei diritti umani e Diversità, inclusione e pari opportunità). In tale ambito è in corso di valutazione la modalità di introduzione di una procedura operativa in grado di dare ulteriori garanzie ai propri dipendenti in termini di riconoscimento e identità di genere.

Il Gruppo Salcef garantisce l'integrità fisica e morale dei suoi dipendenti e collaboratori, condizioni di lavoro rispettose della dignità individuale e ambienti di lavoro sicuri e salubri. Non sono in alcun modo tollerate

richieste o minacce volte a indurre le persone ad agire contro la legge e il Codice Etico del Gruppo, o a adottare comportamenti lesivi delle convinzioni e preferenze morali e personali di ciascuno.

Il Gruppo Salcef esclude categoricamente l'utilizzo di lavoro infantile (lavoratore con età inferiore a 16 anni) e assicura il rispetto di questo principio anche qualora si serva di personale somministrato da agenzie di lavoro interinale.

Il Gruppo Salcef non ricorre e non sostiene l'utilizzo del lavoro obbligato. Il lavoro svolto da tutto il personale impiegato è assolutamente volontario, nessuno è vittima di minacce o altre intimidazioni che lo costringano in qualunque modo a prestare la propria attività per l'azienda. Inoltre, il Gruppo Salcef, all'atto dell'assunzione applica sempre il "Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro" del settore di riferimento o suo equivalente per l'estero. Nel caso di lavoratori stranieri tali contratti verranno tradotti nella lingua originaria del lavoratore. All'atto dell'assunzione ciascun lavoratore viene informato sulle modalità per dare le dimissioni e sulle principali regole di comportamento stabilite dall'azienda.

Nel periodo di rendicontazione e nei precedenti periodi, non si sono verificati episodi di discriminazione basati su provenienza geografica, genere, religione, opinione politica, discendenza nazionale o origine sociale, o altre forme rilevanti di discriminazione che abbiano coinvolto stakeholder interni e/o esterni.

Selezione e assunzione

Il Gruppo Salcef basa la propria efficienza e competitività sulle capacità comunicative e relazionali, motivazione, flessibilità, competenza tecnica, capacità di analisi e individuazione delle priorità, attitudine alla responsabilità, affidabilità, capacità di lavorare in team, obiettivi professionali, conoscenza e coinvolgimento verso l'azienda del proprio personale e sostiene la crescita professionale delle proprie risorse. Tali valori sono i criteri fondanti del processo di reclutamento e selezione, formalizzato mediante una specifica procedura ad uso di tutto il Gruppo. Inoltre, gli esiti della selezione vengono verbalizzati in apposite schede, in ottica di trasparenza e tracciabilità del processo.

Performance management e sistemi di incentivazione

Il processo di Performance Management costituisce uno dei pilastri fondanti la gestione delle risorse umane in Salcef Group, in quanto risponde alla necessità di stabilire su base strutturata il rapporto tra dipendenti e azienda e integra numerose esigenze e aspettative di tutti gli attori coinvolti.

Il primo elemento caratterizzante il processo di Performance Management è la condivisione con tutto il personale del Gruppo degli obiettivi strategici, annualmente rinnovati e definiti, calandoli sulla specificità dei diversi ruoli e associandoli alle aspettative sulle performance individuali.

Il metodo implementato pone enfasi oltre che sugli obiettivi anche su competenze e comportamenti, con lo scopo di esplicitare il modello culturale di Salcef Group e di supportare il processo di crescita dell'azienda, garantendo che i valori fondanti siano preservati, nonostante la crescita dimensionale e di complessità dell'organizzazione. In particolare, le competenze valutate, in linea con i valori aziendali sono: correttezza e trasparenza, senso di appartenenza, rispetto, orientamento al risultato, gestione del tempo, problem solving, autonomia, tenacia, comunicazione interpersonale, sensibilità economica, orientamento al cliente, creatività e innovazione, integrazione e cooperazione, orientamento all'apprendimento, flessibilità, leadership.

Un ulteriore obiettivo del processo di Performance Management è quello di fornire ai manager del Gruppo Salcef un solido strumento per la gestione del rapporto con i propri collaboratori, basato su criteri oggettivi di valutazione, ma anche caratterizzato da momenti relazionali finalizzati all'analisi dei gap e al miglioramento continuo di competenze tecniche e soft skills.

Sistema di incentivazione Destinatari Caratteristiche
Remunerazione variabile Presidente
e AD
Presidente Esecutivo e Amministratore
Delegato
Remunerazione
variabile
di
breve termine (STI) e lungo
termine
(LTI)
basata
su
strumenti monetari
Remunerazione variabile LTI per DRS Dirigenti
con
Responsabilità
Strategiche (DRS)
Remunerazione
variabile
di
lungo termine (LTI) basata in
azioni, di cui il 60% è erogato
up-front e il restante 40% è
differito di 3 anni.
Management By Objectives (MBO) DRS, Dirigenti, ed eventuali manager,
strategici
per
lo
sviluppo
e
l'organizzazione del Gruppo.
Remunerazione
variabile
di
breve termine (STI) con una
componente monetaria (75%)
e una componente in azioni
(25%), quest'ultima erogata in
due tranche differite di 1 e 2
anni.

Nel contesto del Performance Management il Gruppo Salcef ha adottato, a partire dall'anno 2021, diversi sistemi di incentivazione del personale manageriale come sintetizzato di seguito:

Anche se gli strumenti di incentivazione sono diversi, essi appartengono alla medesima politica di incentivazione che ha come fine quello di comunicare, in modo formale e chiaro gli obiettivi di Performance anno per anno definiti e orientare gli sforzi e le energie messe in atto da tutto il personale, nella direzione del raggiungimento di tali obiettivi. Nel dettaglio, gli scopi di questa politica sono molteplici:

  • perseguire il successo sostenibile della Società;
  • attrarre, trattenere e motivare persone dotate della competenza e professionalità richieste dal ruolo ricoperto nella Società e, pertanto, sviluppare ulteriormente politiche di attraction verso figure manageriali e professionali di talento, al fine del continuo sviluppo e rafforzamento delle competenze chiave e distintive del Gruppo;
  • sviluppare ulteriormente politiche di retention volte a fidelizzare le risorse chiave aziendali ed incentivare la loro permanenza nel Gruppo;
  • legare la remunerazione delle risorse chiave aziendali agli effettivi risultati conseguiti ed alla creazione di valore per la Società;
  • orientare le risorse chiave aziendali al perseguimento di risultati di breve-medio e lungo termine in virtù della natura dei target di performance per l'attribuzione della componente variabile della remunerazione;
  • collegare in modo efficace i risultati di breve termine e quelli di medio periodo del Gruppo, in ottica di creazione di valore sostenibile.

Il sistema implementato è basato su obiettivi di performance individuali che vengono assegnati al beneficiario e il cui conseguimento determinerà il valore dell'incentivo. Gli obiettivi di performance utilizzati hanno diversa natura, e pesi percentuali diversi, sulla base del profilo manageriale del ruolo incentivato. Questi interessano diversi ambiti, tra cui la salute e sicurezza sul lavoro, l'ambiente, l'organizzazione delle risorse umane e i relativi aspetti sociali e attraverso questi obiettivi il Gruppo intende anche diffondere la cultura sulla sostenibilità e condividere la propria strategia in merito. Nella tabella di seguito proposta sono mostrati gli ambiti degli obiettivi utilizzati con alcuni esempi di indicatori.

Ambito Indicatori utilizzati
Economico –
finanziario
EBITDA
Ricavi
Innovazione di Processo / Prodotto Grado di completamento specifici progetti/iniziative in cui è
coinvolto il Beneficiario, valutazione sul grado di impegno e
completamento processi del Beneficiario
Salute e sicurezza sul lavoro Indice unico infortuni

Ambito Indicatori utilizzati
Ambiente Intensità energetica (sia totale che per consumo carburante o
per consumo energia elettrica
Risorse Umane e Sociale Indice ferie non godute
Indice straordinari;
Indice di formazione media.

Ciascun obiettivo di Performance assegnato è personalizzato e modulato per ogni beneficiario a seconda del ruolo, delle competenze e dell'effettivo coinvolgimento sullo sviluppo e l'organizzazione del Gruppo. Pertanto, gli indicatori effettivamente utilizzati possono far riferimento all'intero Gruppo, a specifiche Società o geografie del Gruppo, oppure a specifiche aree organizzative (per es. Business Unit, Direzione Operativa, Direzione Centrale o Area Commerciale).

Per ulteriori informazioni sulla politica di remunerazione e sui sistemi di incentivazione consultare il sito di Salcef alla pagina "Remunerazione" accessibile al seguente link: https://www.salcef.com/it/governance/remunerazione/.

Dipendenti

2021 2022 2023
Numero dipendenti alla fine del periodo 1.409 1.929 2.037

Middle East

I dati riportati confermano il trend di crescita del Gruppo nell'ultimo triennio. Rispetto al 2022, il numero complessivo dei dipendenti è infatti cresciuto di 108 unità, pari al 5,6% principalmente per effetto dell'acquisizione di Colmar Technik S.p.A..

Nelle tabelle di questa sezione quando si fa riferimento a dipendenti non sono incluse altre categorie di lavoratori che per il Gruppo Salcef non hanno rilevanza significativa. Vi è però, al paragrafo Altri lavoratori, un dettaglio sui lavoratori somministrati nel Gruppo.

Si fa inoltre presente che, in tutte le tabelle presentate nel resto della sezione, i valori riferiti all'anno 2022 non includono i lavoratori appartenenti alla Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie s.r.l., società acquisita il 23 dicembre 2022.

Dipendenti per genere

Al 31 dicembre 2023, non essendo stata formalizzata una procedura dedicata di raccolta e di gestione dei dati, l'informativa di genere relativa alla composizione dei dipendenti comprende le categorie maschile / femminile. I dati presentati sono stati elaborati sulla base delle anagrafiche disponibili. Alla data non risultano pervenute comunicazioni da parte dei dipendenti che dichiarino di non riconoscersi in tali generi o che abbiano manifestato la loro volontà di non comunicare il genere nel quale si riconoscono, indipendentemente dai dati anagrafici e sesso biologico.

In considerazione della natura particolare delle attività svolte dal Gruppo e caratterizzate da un'alta intensità di lavoro manuale e fisico, il genere maschile è decisamente il più rappresentato e costituisce al 2023 il 92% dell'organico complessivo. Tuttavia, nel corso dell'anno il numero di donne è aumentato del 63% passando dalle 101 dipendenti a fine 2022 alle 165 a fine 2023, pari all'8% del totale.

Dipendenti 2021 2022 2023
donne uomini totale donne uomini totale donne uomini totale
Numero dipendenti alla
fine del periodo
79 1.330 1.409 101 1.437 1.538 165 1.872 2.037

Impiegati e altri 2021 2022 2023
lavoratori donne uomini totale donne uomini totale donne uomini totale
Percentuale dipendenti
alla fine del periodo
6% 94% 100% 7% 93% 100% 8% 92% 100%

Al fine di fornire una rappresentazione della presenza del genere femminile nel Gruppo maggiormente dettagliata e che tenga conto delle peculiarità sopra riportate, si fornisce la tabella seguente:

Tipologia di attività Business Unit % genere femminile
Attività di cantiere ad alta
intensità di popolazione operaia

Track & Light Civil Works

Energy, Signalling & Telecommunication

Rail Grinding & Diagnostics

Heavy Civil Works

Branch estere
5,7%
Attività industriale di
stabilimento

Railway Machines

Railway Materials
10,3%
Attività che non prevedono
popolazione operaia

Engineering

General Services
40,8%

Da quanto sopra riportato, che suddivide le attività del Gruppo in base alla categoria di lavoratori maggioritaria, emerge quanto, a fronte di un core business ad alta intensità di popolazione operaia in cui la percentuale è strutturalmente molto bassa (5,7%), nelle aziende industriali del Gruppo, in cui è maggiormente presente una componente impiegatizia la percentuale sale al 10,3% - sopra la media di Gruppo. La % di genere femminile in organico raggiunge il massimo al 40,8% nelle realtà del Gruppo che non prevedono attività di cantiere/manifatturiera. In particolare, quest'ultima categoria è in forte crescita rispetto al 28% del 2022.

Dipendenti per tipologia di contratto e per genere

La tipologia contrattuale più frequente è a tempo indeterminato (84% sul totale nel 2023), valore più alto del triennio e in crescita rispetto all'81% del 2022.

Tipologia di contratto 2021 2022 2023
donne uomini totale donne uomini totale donne uomini totale
A tempo indeterminato 64 1.091 1.155 80 1.158 1.238 133 1.584 1.717

Tipologia di contratto 2021 2022 2023
donne uomini totale donne uomini totale donne uomini totale
A tempo determinato 15 239 254 21 279 300 32 288 320
Totale 79 1.330 1.409 101 1.437 1.538 165 1.872 2.037
Tipologia di contratto
(%)
2021 2022 2023
donne uomini totale donne uomini totale donne uomini totale
A tempo indeterminato 4,5% 77,4% 82,0% 5,2% 75,3% 80,5% 6,5% 77,8% 84,3%
A tempo determinato 1,1% 17,0% 18,0% 1,4% 18,1% 19,5% 1,6% 14,1% 15,7%
Totale 5,6% 94,4% 100,0% 6,6% 93,4% 100,0% 8,1% 91,9% 100,0%

Dipendenti per tipologia di impiego e per genere

L'impiego part-time è raramente utilizzato, la quasi totalità dei lavoratori del Gruppo è full-time.

Tipologia di impiego1 2021 2022 2023
donne uomini totale donne uomini totale donne uomini totale
Full-time 67 1.321 1.388 95 1.431 1.526 144 1.865 2.009
Part-time 12 9 21 6 6 12 21 7 28
Totale 79 1.330 1.409 101 1.437 1.538 165 1.872 2.037

Dipendenti per tipologia impiego e per area geografica

La forma di impiego "a tempo indeterminato" è la predominante in Italia, mentre nelle altre aree il dato è piuttosto variabile. In genere gli impieghi a tempo determinato sono adottati per lavoratori "project based" ovvero assunti su una commessa specifica.

Tipologia di contratto A tempo indeterminato A tempo determinato Totale
Italy 2021 757 204 961
2022 923 229 1.152
2023 1413 245 1.658
Eastern Europe 2021 48 19 67
2022 48 10 58
2023 52 15 67
Middle East 2021 4 29 33
2022 6 19 25
2023 5 16 21
North Africa 2021 41 1 42
2022 - 41 41
2023 - 40 40
North America 2021 129 - 129
2022 121 - 121
2023 126 - 126
Western Europe 2021 176 1 177
2022 140 1 141
2023 121 4 125
Totale 2021 1.155 254 1.409
2022 1.238 300 1.538
2023 1.717 320 2.037

Altri lavoratori

Nel Gruppo Salcef si ricorre ai lavoratori somministrati solamente in casi limitati. Infatti, come si può vedere nella tabella di seguito, ciò riguarda in maniera limitata solo alcune geografie e relative società. In questi casi i lavoratori interinali (o somministrati) sono utilizzati per fronteggiare picchi di lavoro discontinui nel tempo e comunque nel rispetto degli accordi sindacali siglati.

Non sono presenti nel Gruppo altre tipologie di lavoratori diverse dai somministrati.

A fine periodo 2023 il Gruppo conta 90 lavoratori somministrati, localizzati quasi esclusivamente in Italia

Paese N. Lavoratori somministrati al 31/12/2023
Germania 1
Italia 89

Relazioni sindacali e contrattazione collettiva

Salcef Group assicura al proprio personale il diritto alla contrattazione collettiva e la libertà di associazione, inoltre Salcef ha predisposto tutte le misure necessarie per rispettare i requisiti della norma SA 8000.

In ambito nazionale il Gruppo Salcef applica, nella conduzione dei rapporti contrattuali con tutti i propri lavoratori, le linee di gestione definite dai CCNL di riferimento applicati e tutte le prescrizioni stabilite dalla legislazione cogente applicabile in merito ai rapporti contrattuali con i dipendenti/collaboratori. In particolare, i Contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) finora utilizzati per i diversi settori sono: Metalmeccanico, Edilizia, Laterizi, Dirigenti industria.

In ambito estero, nella maggior parte dei Paesi in cui opera il Gruppo esistono Contratti Collettivi Nazionali di riferimento ad eccezione di Egitto, Romania, Arabia Saudita, Emirati Arabi. In questi casi il Gruppo Salcef comunque assicura condizioni uniformi nel rispetto delle normative locali e delle politiche di Gruppo.

Pertanto, la percentuale totale dei dipendenti coperti da accordi di contrattazione collettiva al 2023 risulta pari al 93,9%, di seguito l'indicazione del dato nel triennio 2021-2023.

Dipendenti coperti da accordi
di contrattazione collettiva
2021 2022 2023
Dipendenti coperti (unità) 1.272 1.415 1.912
% sul totale del periodo 90,3% 92,0% 93,9%

Diversità, inclusione e pari opportunità

Nel marzo del 2023, il Gruppo Salcef ha approvato una Politica specifica in materia di Diversità, Equità e Inclusione, al fine di rafforzare il proprio impegno in tale ambito e promuovere costantemente la diversità all'interno del Gruppo, in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile n° 5 (Parità di genere) e n° 10 (Riduzione delle disuguaglianze). Attraverso la Politica, il Gruppo si impegna a:

  • Migliorare la diversità e l'inclusione a livello trasversale in tutte le funzioni e ambiti di operatività del Gruppo, favorendo un ambiente di lavoro favorevole, diversificato e inclusivo per tutti i dipendenti e stakeholder.
  • Accrescere la conoscenza e aumentare la consapevolezza sui temi trattati nella presente Politica attraverso adeguati programmi di formazione.
  • Promuovere la diversità, le pari opportunità e l'inclusione lungo l'intera catena del valore collaborando con i clienti, fornitori, partner commerciali e comunità relative all'ambito di operatività del Gruppo per garantire l'implementazione della Politica.

La Politica è consultabile sul sito di gruppo alla pagina "Policy e Procedure" accessibile al seguente link: https://www.salcef.com/it/governance/policy-e-procedure/.

Nelle sezioni seguenti viene analizzata la diversità in base al genere e alla fascia d'età in relazione alla categoria di impiego considerando quattro macro-gruppi: dirigenti, quadri, impiegati ed operai. Non si riscontrano altre tipologie di diversità rilevanti. Ogni tabella di seguito mostra i dati in termini unitari e percentuali.

Dipendenti per categoria e genere

La particolare natura delle attività svolte all'interno del Gruppo fa sì che la categoria maggiormente rappresentata sia quella degli Operai (69% del totale). La naturale conseguenza di ciò, come detto precedentemente, è che la popolazione di genere maschile sia la maggiormente rappresentata (99,1% degli operai). All'interno della popolazione impiegatizie le donne rappresentano invece il 29,1%, in decisa crescita nel periodo di osservazione.

Categoria
dipendenti
2021 2022 2023
donne uomini totale donne uomini totale donne uomini totale
Dirigenti 2 41 43 3 47 50 2 60 62
Quadri 4 60 64 4 63 67 10 74 84
Impiegati 66 241 307 78 280 358 141 344 485
Operai 7 988 995 16 1047 1063 12 1.394 1.406
Totale 79 1.330 1.409 101 1.437 1.538 165 1.872 2.037
Categoria
dipendenti
2021 2022 2023
donne uomini totale donne uomini totale donne uomini totale
Dirigenti 0,1% 2,9% 3,1% 0,2% 3,1% 3,3% 0,1% 2,9% 3,0%
Quadri 0,3% 4,3% 4,5% 0,3% 4,1% 4,4% 0,5% 3,6% 4,1%
Impiegati 4,7% 17,1% 21,8% 5,1% 18,2% 23,3% 6,9% 16,9% 23,8%
Operai 0,5% 70,1% 70,6% 1,0% 68,1% 69,1% 0,6% 68,4% 69,0%
Totale 5,6% 94,4% 100,0% 6,6% 93,4% 100,0% 8,1% 91,9% 100,0%

Dipendenti per categoria e fascia d'età

Nel triennio 2021-2023 si riscontra una tendenza piuttosto stabile di questo indicatore. Per tutte e quattro le categorie d'impiego analizzate, la fascia d'età più rappresentativa è quella dai 30 ai 50 anni (oltre il 50% negli anni analizzati).

Categoria
dipendenti1
2021 2022 2023
Fino a
29 anni
Da 30
a 50
anni
Oltre
50 anni
totale Fino a
29 anni
Da 30
a 50
anni
Oltre
50 anni
totale Fino a
29 anni
Da 30
a 50
anni
Oltre
50 anni
totale
Dirigenti - 18 25 43 - 24 26 50 - 29 33 62
Quadri 1 47 16 64 1 39 27 67 - 52 32 84
Impiegati 42 222 43 307 62 222 74 358 87 283 115 485
Operai 173 545 277 995 206 567 290 1.063 206 752 448 1.406
Totale 216 832 361 1.409 269 852 417 1.538 293 1.116 628 2.037

2021 2022 2023
Categoria
dipendenti1
Fino a
29
anni
Da 30
a 50
anni
Oltre
50
anni
totale Fino a
29
anni
Da 30
a 50
anni
Oltre
50
anni
totale Fino a
29
anni
Da 30
a 50
anni
Oltre
50
anni
totale
Dirigenti 0,0% 1,3% 1,8% 3,1% 0,0% 1,6% 1,7% 3,3% 0,0% 1,4% 1,6% 3,0%
Quadri 0,1% 3,3% 1,1% 4,5% 0,1% 2,5% 1,8% 4,4% 0,0% 2,6% 1,6% 4,1%
Impiegati 3,0% 15,8% 3,1% 21,8% 4,0% 14,4% 4,8% 23,3% 4,3% 13,9% 5,6% 23,8%
Operai 12,3% 38,7% 19,7% 70,6% 13,4% 36,9% 18,9% 69,1% 10,1% 36,9% 22,0% 69,0%
Totale 15,3% 59,0% 25,6% 100,0% 17,5% 55,4% 27,1% 100,0% 14,4% 54,8% 30,8% 100,0%

Dipendenti per fascia d'età e genere

Fascia d'età1 2021 2022
2023
donne uomini totale donne uomini totale donne uomini totale
Fino a 29 anni 12 204 216 19 250 269 35 258 293
Da 30 a 50
anni
52 780 832 60 792 852 97 1.019 1.116
Oltre 50 anni 15 346 361 22 395 417 33 595 628
Totale 79 1.330 1.409 101 1.437 1.538 165 1.872 2.037

Anche per questo indicatore, come detto precedentemente, si riscontra una tendenza stabile nel triennio analizzato e la fascia d'età più rappresentata è da 30 anni a 50 anni sia per le donne che per gli uomini.

Fascia d'età 2021 2022 2023
(%)1 donne uomini totale donne uomini totale donne uomini totale
Fino a 29 anni 0,9% 14,5% 15,3% 1,2% 16,3% 17,5% 1,7% 12,7% 14,4%
Da 30 a 50
anni
3,7% 55,4% 59,0% 3,9% 51,5% 55,4% 4,8% 50,0% 54,8%
Oltre 50 anni 1,1% 24,6% 25,6% 1,4% 25,7% 27,1% 1,6% 29,2% 30,8%
Totale 5,6% 94,4% 100,0% 6,6% 93,4% 100,0% 8,1% 91,9% 100,0%

Assunzioni e turnover

Assunzioni per fascia d'età e per genere

Il dato 2023 sulle assunzioni è superiore al 2022 e riflette la crescita del Gruppo. Nel periodo di riferimento, la fascia d'età maggiormente rilevata nelle assunzioni è quella dai 30 ai 50 anni (54%), seguita subito dopo dalla fascia d'età fino ai 29 anni (32%).

2021 2022 2023
Fascia d'età donne uomini totale donne uomini totale donne uomini totale
Fino a 29 anni 9 106 115 12 147 159 22 137 159
Da 30 a 50 anni 20 288 308 2 49 51 31 240 271
Oltre 50 anni 3 73 76 16 180 196 4 70 74
Totale 32 467 499 30 376 406 57 447 504
2021 2022 2023
Fascia d'età (%) donne uomini totale donne uomini totale donne uomini totale
Fino a 29 anni 1,8% 21,2% 23,0% 3,0% 36,2% 39,2% 4,4% 27,2% 31,5%
Da 30 a 50 anni 4,0% 57,7% 61,7% 0,5% 12,1% 12,6% 6,2% 47,6% 53,8%
Oltre 50 anni 0,6% 14,6% 15,2% 3,9% 44,3% 48,3% 0,8% 13,9% 14,7%
Totale 6,4% 93,6% 100,0% 7,4% 92,6% 100,0% 11,3% 88,7% 100,0%

Assunzioni per fascia d'età e per area geografica

La maggior parte delle assunzioni è avvenuta in Italia dove il Gruppo ha la maggior parte di sedi e attività.
Fascia d'età Fino a 29 anni Da 30 a 50 anni Oltre 50 anni Totale
Italy 2021 63 138 40 241
2022 122 130 30 282
2023 108 171 35 314
Eastern Europe 2021 5 29 13 47
2022 2 1 1 4
2023 5 4 2 11
Middle East 2021 1 12 1 14
2022 2 2 - 4
2023 - - - -
North Africa 2021 3 8 - 11
2022 - - - -
2023 - - - -
North America 2021 27 36 14 77
2022 14 32 13 59
2023 38 79 35 152
Western Europe 2021 10 47 5 62
2022 16 23 7 46
2023 8 17 2 27
Totale 2021 115 308 76 499
2022 159 196 51 406
2023 159 271 74 504

Fascia d'età (%) Fino a 29 anni Da 30 a 50 anni Oltre 50 anni Totale
Italy 2021 13% 28% 8% 48%
2022 30% 32% 7% 69%
2023 34% 54% 11% 62%
Eastern Europe 2021 1% 6% 3% 9%
2022 0% 0% 0% 1%
2023 45% 36% 18% 2%
Middle East 2021 0% 2% 0% 3%
2022 0% 0% 0% 1%
2023 0% 0% 0% 0%
North Africa 2021 2% 9% 1% 12%
2022 1% 2% 0% 3%
2023 0% 0% 0% 0%
North America 2021 5% 7% 3% 15%
2022 3% 8% 3% 15%
2023 25% 52% 23% 30%
Western
Europe
2021 2% 9% 1% 12%
2022 4% 6% 2% 11%
2023 30% 63% 7% 5%
Totale 2021 23% 62% 15% 100%
2022 39% 48% 13% 100%
2023 32% 54% 15% 100%

Cessazioni per fascia d'età e per genere

Riguardo alle cessazioni, la fascia d'età maggiormente rilevata è quella da 30 a 50 anni.

Fascia 2021 2022 2023
d'età donne uomini totale donne uomini totale donne uomini totale
Fino a 29
anni
8 114 122 6 86 92 3 101 104
Da 30 a
50 anni
10 205 215 9 149 158 11 202 213

Fascia 2021 2022 2023
d'età donne uomini totale donne uomini totale donne uomini totale
Oltre 50
anni
2 109 111 2 72 74 11 114 125
Totale 20 428 448 17 307 324 25 417 442
Fascia 2021 2022 2023
d'età (%) donne uomini totale donne uomini totale donne uomini totale
Fino a 29
anni
1,8% 25,4% 27,2% 1,9% 26,5% 28,4% 0,7% 22,9% 23,5%
Da 30 a
50 anni
2,2% 45,8% 48,0% 2,8% 46,0% 48,8% 2,5% 45,7% 48,2%
Oltre 50
anni
0,4% 24,3% 24,8% 0,6% 22,2% 22,8% 2,5% 25,8% 28,3%
Totale 4,5% 95,5% 100,0% 5,2% 94,8% 100,0% 5,7% 94,3% 100,0%

Cessazioni per fascia d'età e per area geografica

Analizzando il dato sulle cessazioni per area si riscontra anche in questo caso il maggior numero di cessazioni nell'area Italia come visto per le assunzioni.

Fascia d'età Fino a 29 anni Da 30 a 50 anni Oltre 50 anni Totale
Italy 2021 61 98 53 212
2022 48 75 37 160
2023 136 79 58 273
Eastern Europe 2021 5 31 11 47
2022 2 4 4 10
2023 1 1 1 3
Middle East 2021 5 4 1 10
2022 4 10 - 14
2023 3 1 4
North Africa 2021 8 34 2 44
2022 4 5 1 10
2023 - - 1 1
North America 2021 26 38 21 85
2022 20 34 10 64

Fascia d'età Fino a 29 anni Da 30 a 50 anni Oltre 50 anni Totale
2023 72 39 39 150
Western Europe 2021 17 10 23 50
2022 14 30 22 66
2023 1 5 5 11
Totale 2021 122 215 111 448
2022 92 158 74 324
2023 213 125 104 442
Fascia d'età (%) Fino a 29 anni Da 30 a 50 anni Oltre 50 anni Totale
Italy 2021 14% 22% 12% 47%
2022 15% 23% 11% 49%
2023 31% 18% 13% 62%
Eastern Europe 2021 1% 7% 2% 10%
2022 1% 1% 1% 3%
2023 0% 0% 0% 1%
Middle East 2021 1% 1% 0% 2%
2022 1% 3% 0% 4%
2023 1% 0% 0% 1%
North Africa 2021 2% 8% 0% 10%
2022 1% 2% 0% 3%
2023 0% 0% 0% 0%
North America 2021 6% 8% 5% 19%
2022 6% 10% 3% 20%
2023 16% 9% 9% 34%
Western Europe 2021 4% 2% 5% 11%
2022 4% 9% 7% 20%
2023 0% 1% 1% 2%
Totale 2021 27% 48% 25% 100%
2022 28% 49% 23% 100%
2023 48% 28% 24% 100%

Motivo cessazione per genere

Il principale motivo di fine rapporto è la voce "Uscite volontarie" (dimissioni). L'incremento delle cessazioni nel corso del 2023 è dovuto principalmente ai processi di riorganizzazione ed efficientamento in corso a seguito alle acquisizioni completate nel corso dell'anno, nonché all'usuale stagionalità delle attività negli Stati Uniti che si riflette sulle dinamiche del mercato del lavoro.

Motivo
cessazione
2021 2022 2023
donne uomini totale donne uomini totale donne uomini totale
Uscite volontarie 5 103 108 9 155 164 16 184 200
Pensionamento - 15 15 - 15 15 - 14 14
Licenziamento 3 104 107 1 55 56 6 142 148
Altro 12 206 218 7 82 89 3 77 80
Totale 20 428 448 17 307 324 25 417 442

Turnover per genere

Complessivamente si riscontra che il tasso di assunzioni è sempre superiore al tasso delle cessazioni, altro segnale di forte crescita anche sul piano delle risorse umane. Guardando inoltre il tasso di turnover complessivo, nel 2023 si conferma un numero delle assunzioni superiore a quello delle cessazioni del 4% superiore al 2022.

Turnover 2021 2022 2023
donne uomini totale donne uomini totale donne uomini totale
Turnover
negativo 32,3% 35,8% 35,6% 7,6% 23,1% 23,0% 3,0% 29,0% 28,7%
(cessazioni)
Turnover
positivo 51,6% 39,0% 39,7% 38,0% 28,3% 28,8% 56,4% 31,1% 32,8%
(assunzioni)
Turnover
complessivo
19,4% 3,3% 4,1% 30,4% 5,2% 5,8% 53,5% 2,1% 4,0%

Turnover negativo (cessazioni) per area geografica e per fascia d'età

Il dato sul turnover negativo rispecchia quanto già evidenziato precedentemente sulle cessazioni per area geografica e per fascia d'ètà: il maggior numero di cessazioni interessa l'Italia, dove si concentra la maggior parte dei dipendenti. Il rialzo rispetto al 2022, 31,4% vs 23,0%, è dovuto principalmente all'aumento in Italia della fascia fino a 29 anni.

Fascia d'età Fino a 29 anni Da 30 a 50 anni Oltre 50 anni Totale
Italy 2021 4,8% 7,8% 4,2% 16,9%
2022 3,4% 5,3% 2,6% 11,4%
2023 9,7% 5,6% 4,1% 19,4%
Eastern Europe 2021 0,4% 2,5% 0,9% 3,7%
2022 0,1% 0,3% 0,3% 0,7%
2023 0,1% 0,1% 0,1% 0,2%
Middle East 2021 0,4% 0,3% 0,1% 0,8%
2022 0,3% 0,7% 0,0% 1,0%
2023 0,2% 0,1% 0,0% 0,3%
North Africa 2021 0,6% 2,7% 0,2% 3,5%
2022 0,3% 0,4% 0,1% 0,7%
2023 0,0% 0,0% 0,1% 0,1%
North America 2021 2,1% 3,0% 1,7% 6,8%
2022 1,4% 2,4% 0,7% 4,5%
2023 5,1% 2,8% 2,8% 10,6%
Western Europe 2021 1,4% 0,8% 1,8% 4,0%
2022 1,0% 2,1% 1,6% 4,7%
2023 0,1% 0,4% 0,4% 0,8%
Totale 2021 9,7% 17,1% 8,8% 35,6%
2022 6,5% 11,2% 5,3% 23,0%
2023 15,1% 8,9% 7,4% 31,4%

Turnover positivo (assunzioni) per area geografica e per fascia d'età

Il dato sul turnover positivo rispecchia quanto già evidenziato precedentemente sulle assunzioni per area geografica e per fascia d'età.

Fascia d'età Fino a 29 anni Da 30 a 50 anni Oltre 50 anni Totale
Italy 2021 5,00% 11,00% 3,20% 19,20%

2020

Fascia d'età Fino a 29 anni Da 30 a 50 anni Oltre 50 anni Totale
2022 8,70% 9,20% 2,10% 20,00%
2023 7,7% 12,1% 2,5% 22,3%
Eastern Europe 2021 0,40% 2,30% 1,00% 3,70%
2022 0,10% 0,10% 0,10% 0,30%
2023 0,40% 0,30% 0,10% 0,80%
Middle East 2021 0,10% 1,00% 0,10% 1,10%
2022 0,10% 0,10% 0,00% 0,30%
2023 0,00% 0,00% 0,00% 0,00%
North Africa 2021 0,70% 3,70% 0,20% 4,60%
2022 0,20% 0,60% 0,00% 0,80%
2023 0,00% 0,00% 0,00% 0,00%
North America 2021 2,10% 2,90% 1,10% 6,10%
2022 1,00% 2,30% 0,90% 4,20%
2023 2,70% 5,60% 2,50% 10,80%
Western Europe 2021 0,80% 3,70% 0,40% 4,90%
2022 1,10% 1,60% 0,50% 3,30%
2023 0,60% 1,20% 0,10% 1,90%
Totale 2021 9,10% 24,50% 6,00% 39,70%
2022 11,30% 13,90% 3,60% 28,80%
2023 11,28% 19,23% 5,25% 35,77%

Turnover complessivo per area geografica e per fascia d'età

Nel 2023 il turnover complessivo rispetto alle fasce d'età registra un andamento negativo per la fascia fino ai 29 anni e quella da oltre i 50 anni, più che compensato dall'andamento positivo della fascia dai 30 ai 50 anni.

Fascia d'età Fino a 29 anni Da 30 a 50 anni Oltre 50 anni Totale
Italy 2021 0,20% 3,20% -1,00% 2,30%
2022 5,30% 3,90% -0,50% 8,70%
2023 -1,99% 6,53% -1,63% 2,91%
Eastern Europe 2021 0,00% -0,20% 0,20% 0,00%
2022 0,00% -0,20% -0,20% -0,40%
2023 0,28% 0,21% 0,07% 0,57%
Middle East 2021 -0,30% 0,60% 0,00% 0,30%
2022 -0,10% -0,60% 0,00% -0,70%
2023 -0,21% -0,07% 0,00% -0,28%

Fascia d'età Fino a 29 anni Da 30 a 50 anni Oltre 50 anni Totale
North Africa 2021 0,10% 1,00% 0,10% 1,10%
2022 -0,10% 0,20% -0,10% 0,10%
2023 0,00% 0,00% -0,07% -0,07%
North America 2021 0,10% -0,20% -0,60% -0,60%
2022 -0,40% -0,10% 0,20% -0,40%
2023 -2,41% 2,84% -0,28% 0,14%
Western Europe 2021 -0,60% 2,90% -1,40% 1,00%
2022 0,10% -0,50% -1,10% -1,40%
2023 0,50% 0,85% -0,21% 1,14%
Totale 2021 -0,60% 7,40% -2,80% 4,10%
2022 4,80% 2,70% -1,60% 5,80%
2023 -3,83% 10,36% -2,13% 4,40%

Congedi di maternità e paternità

Tutti i dipendenti del Gruppo Salcef hanno diritto al congedo di maternità / paternità. Il trend rispetto alle persone che hanno usufruito del congedo di maternità / paternità nel triennio è in crescita. Dai dati 2023, si riscontra che la totalità delle dipendenti donna e la quasi totalità (92%) dei de dipendenti uomini è rientrata al lavoro dopo aver usufruito del congedo.

Congedi 2021 2022 2023
maternità/paternit
à
donne uomini totale donne uomini totale donne uomini totale
Nr dipendenti che
hanno diritto al
congedo di
maternità/paternità
79 1.330 1.409 101 1.437 1.538 165 1.872 2.037
Nr dipendenti che
hanno usufruito del
congedo
5 19 24 8 20 28 5 48 53
Nr dipendenti rientrati
al lavoro durante il
periodo di
rendicontazione dopo
aver usufruito del
congedo
4 16 20 8 20 28 5 44 49
Nr dipendenti rientrati
al lavoro dopo aver
usufruito del congedo
e che sono ancora
dipendenti
dell'organizzazione nei
12 mesi successivi al
rientro
2 16 18 5 14 19 8 16 24

Congedi
maternità/paternit
à
2021 2022 2023
donne uomini totale donne uomini totale donne uomini totale
Tasso di rientro al
lavoro
80% 84% 83% 100% 100% 100% 100% 92% 92%
Tasso di retention 50% 100% 90% 100% 74% 79% 100% 80% 86%

Stipendi base e retribuzioni

In tutti i Paesi dove esistono Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro, il Gruppo Salcef riconosce ai propri dipendenti retribuzioni determinate dall'applicazione di tali Contratti, che garantiscono sia livelli minimi retributivi a seconda delle categorie professionali sia aumenti periodici sulla retribuzione base per categorie professionali. Anche nei Paesi dove non esistono per Legge Contratti Nazionali di Lavoro, gli stipendi e le retribuzioni sono comunque in linea con la media nazionale. Per dettagli sull'applicazione dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro vedere il paragrafo Relazioni sindacali e contrattazione collettiva.

Oltre al rispetto dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro, il Gruppo nel suo complesso, adotta una politica retributiva che applica principi meritocratici alle componenti fisse e variabili della retribuzione, determinando compensi che si collocano al di sopra delle retribuzioni minime stabilite dai CCNL. In tale ottica il Gruppo Salcef ha introdotto anche un premio di produttività, che viene erogato nel mese di gennaio di ogni anno per tutte le qualifiche professionali, escluse i Dirigenti, per i quali si applica il Sistema MBO (vedi Performance management e ).

Dal confronto delle retribuzioni e degli stipendi per genere, esclusa la qualifica dei Dirigenti, si riscontra una leggera disomogeneità retributiva a discapito della popolazione femminile, ma nella realtà i dati sono difficilmente paragonabili, poiché le assunzioni nel genere femminile sono generalmente più recenti e quindi caratterizzate da scatti d'anzianità e livelli retributivi di partenza inferiori a quelli medi del personale maschile, che invece gode di un'anzianità aziendale talvolta più che decennale.

Infine, raffrontando i dati degli stipendi base con quelli delle retribuzioni, che comprendono anche le voci di paga variabili, si riscontra che le qualifiche che godono di una maggior variazione tra lo stipendio e la retribuzione sono da una parte quelle apicali (Dirigenti e Quadri) e dall'altra gli operai, che in base alla tipologia del lavoro svolto, si vedono riconosciuti diversi elementi variabili della retribuzione (straordinari, maggiorazione notturno, maggiorazione festivo, ecc.).

Stipendi
base
2021 2022 2023
Donne Uomini % Donne Uomini % Donne Uomini %
Dirigenti 136.739 121.233 113% 132.280 130.993 101% 192.069 89.138 215%
Quadri 46.550 67.130 69% 71.334 74.684 96% 95.713 83.259 115%
Impiegati 33.842 45.068 75% 37.154 38.293 97% 30.204 35.922 84%
Operai 23.792 29.381 81% 12.041 29.543 41% 28.548 25.592 112%
Retribuzioni 2021 2022 2023
Donne Uomini % Donne Uomini % Donne Uomini %
Dirigenti 184.316 128.184 144% 155.761 150.278 104% 227.351 117.190 194%
Quadri 60.577 70.264 86% 90.876 83.835 108% 104.053 95.748 109%
Impiegati 34.769 49.461 70% 39.520 44.002 90% 31.969 39.401 81%
Operai 23.792 39.989 59% 14.159 45.449 31% 33.940 42.148 81%

La formazione e lo sviluppo delle competenze

Il Gruppo Salcef adotta un sistema di formazione strutturato e finalizzato alla gestione complessiva degli obblighi formativi e del processo di miglioramento continuo. La formazione è presupposta per il mantenimento della capacità competitiva e permette di affrontare le problematiche connesse all'innovazione tecnologica e organizzativa.

Questo processo aiuta a focalizzare l'attenzione sugli effettivi fabbisogni formativi, sulla programmazione e sulla realizzazione di attività coerenti con le effettive esigenze e inoltre fornisce metodologie e strumenti che permettono di costruire e monitorare un Piano di formazione aziendale tenendo presente l'individuazione dei fabbisogni formativi, l'analisi delle effettive esigenze formative, la definizione di un piano di attività formative e la valutazione delle attività di formazione.

All'interno del Gruppo Salcef la direzione Human Resources della Salcef Group è individuata come il soggetto che si occupa del coordinamento della Formazione per la SG e le società controllate e definisce i requisiti formativi per le mansioni del Gruppo. Il processo di Formazione viene gestito attraverso l'ERP

aziendale proprietario My Salcef, che ne assicura il corretto monitoraggio e controllo. All'interno del software sono stati censiti tutti gli interventi formativi del Gruppo suddivisi in 5 tipologie:

  • Salute e sicurezza sul lavoro
  • Qualificazione professionale e abilitazioni
  • Etica, modello organizzativo e anticorruzione
  • Responsabilità sociale
  • Altro

Inoltre, nel gestionale sono identificate tutte le mansioni utilizzate all'interno del Gruppo (oltre 120 differenti mansioni) e per ognuna di loro sono identificati i requisiti in termini di formazione, visita medica, Dispositivi di Protezione Individuale. Così facendo per ogni nuovo dipendente o cambio mansione sono immediatamente chiare le azioni da effettuare e anche la gestione delle scadenze con alert e notifiche e-mail a tutto il personale coinvolto nel processo formativo agevola e semplifica il monitoraggio di questo processo.

La formazione è erogata a carico dell'azienda in orario lavorativo utilizzando docenza interna o servizi di società di consulenza specializzate a seconda dei casi. Sono normalmente previsti momenti di verifica dell'apprendimento al termine di ogni azione formativa.

Oltre ai dati quantitativi riportati di seguito, vi è un'importante aliquota di formazione "non tracciata" sul gestionale, rappresentata dalla formazione e informazione in cantiere. Questo tipo di formazione viene formalizzata attraverso un apposito verbale e coinvolge tutti i lavoratori del cantiere per circa un'ora. Viene effettuata ogni cambio commessa, lavorazione oppure ogni qualvolta un nuovo lavoratore è introdotto nell'unità produttiva. Lo scopo di questa attività è informare e sensibilizzare tutto il personale operativo dei rischi specifici del cantiere oggetto di lavori.

Formazione erogata

Di seguito vengono riportati i dati relativi alla formazione erogata nel triennio 2021-2023 come ore totali e medie di formazione pro-capite nell'anno. Sono inoltre analizzate particolari tipologie di formazione.

Ore di formazione totali per categoria e per genere

Il Gruppo Salcef, nel triennio 2021-2023 ha erogato complessivamente oltre 129.000 ore di formazione. Nell'anno 2023 sono state erogate 50.304 ore di formazione, in aumento del 39% rispetto al 2022. La popolazione operaia si conferma come la destinataria del maggior numero di interventi formativi (76% del totale), dedicati a tematiche tecnico-specialistiche.

Categoria
d'impiego
2021 2022 2023
donne uomini totale donne uomini totale donne uomini totale
Dirigenti - 420 420 8 226 234 - 181 181
Quadri - 1.047 1.047 16 1.674 1.690 55 1.243 1.298
Impiegati 602 6.025 6.627 1.347 4.703 6.050 1.574 9.011 10.585
Operai 11 35.797 35.808 55 28.186 28.241 46 38.195 38.241
Totale 613 43.289 43.902 1.426 34.788 36.214 1.675 48.629 50.304

Ore medie di formazione per categoria e per genere

Analizzando il dato delle ore medie di formazione si può notare come complessivamente il valore si attesti a circa 24 ore pro-capite per anno per gli anni 2022 e 2023, con un aumento nell'anno 2021 dove il dato aveva raggiunto le 31 ore pro-capite di formazione.

In considerazione delle tematiche prettamente legate a qualificazioni professionali e salute e sicurezza sul lavoro, il personale operaio è il principale destinatario delle iniziative di formazione di Gruppo.

2021 2022 2023

Categoria
d'impiego
donne uomini totale donne uomini totale donne uomini totale
Dirigenti - 10,24 9,77 2,67 4,81 4,68 - 3,02 2,92
Quadri - 17,45 16,36 4,00 26,56 25,22 5,50 16,80 15,45
Impiegati 9,12 25,00 21,59 17,26 16,80 16,90 11,16 26,19 21,82
Operai 1,57 36,23 35,99 3,44 26,92 26,57 3,83 27,40 27,20
Totale 7,76 32,55 31,16 14,11 24,21 23,55 10,15 25,98 24,70

Ore totali formazione Health & Safety per categoria e per genere

La formazione di tipo Health & Safety, ovvero salute e sicurezza sul lavoro, è la tipologia di formazione più importante per il Gruppo Salcef per ore erogate. Infatti, nel triennio 2021-2023 sono state erogate complessivamente 51.797 ore per questa tipologia di formazione che, nel 2023, ha rappresentato il 38% delle ore totali erogate, in aumento dell'81% rispetto al 2022.

Categoria 2021 2022 2023
d'impiego donne uomini totale donne uomini totale donne uomini totale
Dirigenti - 161 161 7 51 58 - 89 89
Quadri - 610 610 15 319 334 42 493 535

Categoria 2021 2022 2023
d'impiego donne uomini totale donne uomini totale donne uomini totale
Impiegati 391 3.408 3.799 335 1470 1.805 1.138 4.164 5.302
Operai 10 17.369 17.379 55 8144 8.199 46 13.892 13.938
Totale 401 21.548 21.949 412 9.984 10.396 1.226 18.638 19.864

L'aumento della formazione in ambito Health & Safety per l'anno 2023 è riferibile principalmente alla nuova campagna di formazione che ha interessato circa 150 dipendenti delle società di costruzione italiane del Gruppo Salcef rispetto alle attività lavorative con rischio elettrico in ambiente ferroviario. La formazione effettuata è riferita anche all'applicazione alla nuova Procedura di RFI SL03 che regola la disalimentazione delle linee aeree dell'infrastruttura ferroviaria. Questa campagna formativa continuerà e sarà completata nell'anno 2024.

Ore totali formazione per Qualificazione professionale e Abilitazioni per categoria e per genere

La formazione classificata nel gruppo Qualificazione professionale e Abilitazioni include tutte le formazioni erogate per una particolare attività operativa o l'uso di un macchinario o attrezzatura. Questo gruppo include inoltre la formazione effettuata per conseguire le abilitazioni presso il Cliente (es. RFI, Terna, ecc.). Questa tipologia è la più rappresentata per varietà di corsi ed ha registrato oltre 29.000 ore erogate nel 2023, coinvolgendo principalmente operai.

Categoria 2021 2022 2023
d'impiego donne uomini totale donne uomini totale donne uomini totale
Dirigenti - 255 255 159 159 0 72 72
Quadri - 416 416 1288 1.288 0 700 700
Impiegati 144 2.448 2.592 960 3058 4.018 232 4.438 4.670
Operai - 17.791 17.791 19605 19.605 0 23.671 23.671
Totale 144 20.910 21.054 960 24.110 25.070 232 28.881 29.113

Ore totali formazione d.lgs. n. 231 e anticorruzione per categoria e per genere

La formazione d.lgs. n. 231 e anticorruzione include tutta la formazione erogata in merito al Codice Etico e di Comportamento del Gruppo Salcef, al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del d.lgs. n. 231 e al sistema di Gestione di prevenzione alla corruzione.

La formazione è obbligatoria per tutto il personale e prevede due diversi moduli a seconda del profilo di rischio: uno è destinato agli operai, l'altro a impiegati, quadri e dirigenti.

Categoria 2021 2022 2023
d'impiego donne uomini totale donne uomini totale donne uomini totale
Dirigenti - 3 3 1 15 16 - 17 17
Quadri - 15 15 1 42 43 10 38 48
Impiegati 30 119 149 31 106 137 149 323 472
Operai 1 152 153 133 133 - 184 184
Totale 31 289 320 33 295 328 159 561 720

Ore totali formazione Responsabilità sociale per categoria per genere

La formazione in merito alla responsabilità sociale include la formazione sul sistema di gestione SA 8000 ed è prevista per tutto il personale. Essa include due diversi moduli, uno destinato al Social Performance Team (vedi Social Performance Team) e uno a tutto il personale.

Categoria
d'impiego
2021 2022 2023
donne uomini totale donne uomini totale donne uomini totale
Dirigenti - 1 1 1 1 - 3 3
Quadri - 6 6 10 10 3 12 15
Impiegati 3 47 50 13 53 66 39 86 125
Operai - 456 456 304 304 - 448 448
Totale 3 510 513 13 368 381 42 549 591

Addestramento sul campo

Vista l'elevata specializzazione delle attività del Gruppo Salcef, oltre alla formazione, l'addestramento è una importante fase del percorso formativo nel Gruppo Salcef. L'addestramento è il complesso delle attività dirette a fare apprendere ai lavoratori l'uso corretto di attrezzature, macchine, impianti, sostanze, dispositivi (anche di protezione individuale) e le procedure di lavoro al fine di consentire a ciascun lavoratore un esercizio consapevole (e di conseguenza responsabile) della componente discrezionale del proprio ruolo.

L'addestramento, ove previsto, avviene in occasione di nuova assunzione o cambiamento mansione, o di introduzione nuovi macchinari o tecnologie. Nella fase di avvio dell'addestramento viene identificato, dalla direzione operativa, l'addestratore che deve possedere particolari caratteristiche ed esperienza sul campo e che avrà il compito di istruire, formare e affiancare la risorsa alla nuova attività operativa.

Salute e sicurezza sul lavoro

GRI 3.3 Gestione dei temi materiali
403-1 Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro
403-2 Identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi e indagini sugli incidenti
403-3 Servizi di medicina sul lavoro
403-4 Partecipazione e consultazione dei lavoratori e comunicazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro
403-5 Formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro
403-6 Promozione della salute dei lavoratori
403-7 Prevenzione e mitigazione degli impatti in materia di salute e sicurezza sul lavoro all'interno delle
relazioni commerciali
403-8 Lavoratori coperti da un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro
403-9 Infortuni sul lavoro
403-10 Malattie professionali

Normativa in materia di sicurezza sul lavoro

Le norme in materia di salute e di sicurezza dei lavoratori nel luogo di lavoro sono contenute nel d.lgs. n. n. 81/2008 (il "Decreto 81/08") emanato per riordinare e coordinare la relativa disciplina. Il Decreto 81/08 stabilisce il modo in cui devono essere obbligatoriamente effettuate una serie di azioni preventive, come la valutazione dei rischi in azienda e, conseguentemente, debbano essere adottati una serie di interventi per il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori ivi inclusi: (i) l'adeguamento delle strutture, degli impianti e delle attrezzature; (ii) il controllo di natura sanitaria, (iii) i corsi di formazione e tutti gli altri aspetti obbligatori, la cui carenza o mancanza potrebbe esporre l'azienda a significative sanzioni.

Il Decreto 81/2008 prevede l'istituzione e la nomina all'interno dell'azienda di specifiche figure, tra le quali R.S.P.P., il rappresentante dei lavoratori, il medico competente, e il datore di lavoro; quest'ultimo dovrà procedere a effettuare una valutazione dei rischi presenti in azienda, adottare le misure di prevenzione e di protezione che possano eliminare o contenere i rischi e assicurarsi che ogni lavoratore sia adeguatamente formato e informato.

In ambito internazionale i principali riferimenti normativi sono:

  • lo standard ISO 45001;
  • le linee guida NEBOSH;
  • Protocolli, raccomandazioni e linee guida dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO);
  • Leggi e normative locali del Paese in cui si svolge l'attività in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Tenendo presente che il Sistema di Gestione della Sicurezza del Gruppo Salcef è fortemente ispirato alla normativa italiana che risulta essere particolarmente completa ed efficace anche all'estero, l'approccio del Gruppo in ambito salute e sicurezza sul lavoro è quello di applicare sempre le misure più prescrittive e che tutelano maggiormente il lavoratore.

I principi e il sistema di gestione

Il Gruppo Salcef considera la protezione e la promozione della salute, della sicurezza e del benessere della persona, un valore e un principio prioritario in ogni sua attività, pertanto, le attività e i processi connessi alla gestione del personale risultano estremamente importanti. Pertanto, il proprio modo di operare è rivolto alla tutela di dipendenti, di clienti, di fornitori e, in generale, di chiunque entri nella sfera d'influenza del Gruppo Salcef.

Il Gruppo Salcef garantisce condizioni di lavoro rispettose della dignità individuale e assicura ambienti di lavoro sicuri e salubri, nel rispetto della normativa antinfortunistica e di salute e di igiene sul lavoro vigente. Salcef promuove fermamente la diffusione di una cultura della sicurezza e della consapevolezza dei rischi connessi alle attività lavorative svolte, richiedendo a tutti, ad ogni livello, comportamenti responsabili e rispettosi del sistema di sicurezza predisposto e di tutte le procedure aziendali che ne formano parte integrante. In quest'ottica, ogni dipendente, collaboratore e chiunque a vario titolo presti attività lavorative presso gli uffici, i cantieri e gli stabilimenti del Gruppo è chiamato a concorrere personalmente al mantenimento della sicurezza e della qualità dell'ambiente di lavoro in cui opera, attenendosi scrupolosamente al sistema di sicurezza predisposto e a tutte le procedure aziendali che ne formano parte.

Salcef Group si impegna:

  • a porre in essere attività sicure al fine di proteggere la salute dei dipendenti della Società e delle comunità ove ha le proprie sedi, uniformando le proprie strategie operative al rispetto della politica aziendale in materia di sicurezza, salute e ambiente;
  • a garantire la formazione e informazione di tutti coloro che prestano la propria attività lavorativa negli uffici, cantieri e stabilimenti facenti capo al Gruppo, sui rischi connessi alla sicurezza cui gli stessi si trovino di volta in volta esposti, assicurando loro i mezzi e i Dispositivi di Protezione Individuale richiesti dalla normativa vigente in relazione alla tipologia di attività svolta;
  • a riesaminare periodicamente e a monitorare continuativamente le prestazioni e l'efficienza del proprio sistema posto a presidio dei rischi connessi alla sicurezza, per mantenere luoghi di lavoro sicuri a tutela dell'integrità del proprio personale, e per raggiungere gli obiettivi di continuo miglioramento prefissati da Salcef in materia di sicurezza, salute e ambiente.

L'impegno per la salute e la sicurezza sul lavoro rappresenta un aspetto rilevante per il Gruppo Salcef. Per questo e per andare oltre la mera compliance legale, è stato mantenuto, implementato e migliorato un sistema di gestione della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, che viene applicato presso tutte le operation e società del Gruppo. Il sistema di gestione è certificato secondo lo standard ISO 45001:2018.

Il sistema di gestione della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro è applicato per tutti i lavoratori del Gruppo Salcef e si estende, inoltre, a tutti i soggetti che entrano nella sfera di influenza del Gruppo, quali subappaltatori, lavoratori interinali, professionisti, ecc.

La corretta ed efficace applicazione del sistema di gestione integrato, compreso il sistema di gestione per la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro viene verificata almeno una volta l'anno attraverso degli audit interni, svolti da personale qualificato. Per maggiori informazioni in merito ai risultati di questi audit si veda il paragrafo Audit sui sistemi di Gestione

Inoltre, tutti i sistemi di gestione certificati sono verificati annualmente tramite degli appositi Audit di Terza Parte, effettuati da Organismi di Certificazione indipendenti e accreditati. Attraverso tali audit viene valutata la conformità del sistema di gestione applicato rispetto ai requisiti delle norme internazionali relative ai sistemi di gestione di riferimento.

L'organizzazione della sicurezza

Nel Gruppo Salcef l'organizzazione della sicurezza prevede un Responsabile del Sistema di Gestione Sicurezza, denominato HSE Manager, facente capo alla Direzione Knowledge della capogruppo, che si occupa di mantenere attivo ed efficace il sistema di gestione implementato, compresa l'attività di controllo operativo e di aggiornamento dello stesso e di riferire al Rappresentante della Direzione sulle prestazioni raggiunte e sulle aree di miglioramento. L'HSE Manager della società capogruppo Salcef Group S.p.A., oltre a essere Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione ai sensi del d.lgs. n. 81/2008 svolge l'attività di Direzione e Coordinamento degli uffici Sicurezza e Ambiente delle società controllate del Gruppo assicurando uniformità, supporto e diffusione delle best practice aziendali.

In ogni società controllata inoltre le principali figure nell'organizzazione sicurezza sono rappresentate nello schema seguente, esse sono individuate e formalmente nominate.

  • L'Organo amministrativo (amministratore unico o amministratore delegato) svolge la funzione del Datore di Lavoro ai sensi del d.lgs. n. 81/08. In particolare, redige e approva il documento di valutazione dei rischi (vedere dettaglio nel paragrafo seguente Identificazione e valutazione dei rischi) in cui sono definite anche tutte le misure da mettere in atto per eliminare / mitigare tali rischi. Inoltre, nomina le altre figure della struttura della sicurezza.
  • L'HSE Manager coincide con la figura del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) ai sensi del d.lgs. n. 81/2008. Esso si occupa della gestione della sicurezza negli ambienti lavorativi e dei rapporti con i diversi enti e organismi di controllo e certificazione e si coordina con le rappresentanze dei lavoratori per la sicurezza e gli Amministratori. Gli HSE Manager / RSPP delle società controllate del Gruppo sono dipendenti gerarchicamente dal Datore di Lavoro di riferimento ma sono anche coordinati in maniera centrale dalla funzione HSE Manager / RSPP della società capogruppo Salcef Group S.p.A.. Essi si riuniscono periodicamente per discutere e definire eventuali criticità riscontrate, e anche confrontarsi sull'andamento del sistema di gestione ed eventuali azioni di miglioramento da implementare.
  • Il Medico competente è una figura prevista ai sensi del d.lgs. n. 81/2008 per svolgere le funzioni di monitoraggio e sorveglianza sanitaria richieste per legge e ai sensi del Sistema di Gestione per la Salute e Sicurezza. Questa figura è presente solamente nelle società italiane. All'estero il monitoraggio

e la sorveglianza sanitaria vengono svolti dalle figure responsabili coinvolgendo istituti e centri specializzati locali.

  • Il Rappresentante dei Lavoratori, disciplinato anche dal d.lgs. n. 81/2008 come Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), è la figura, eletta o designata, che ha il compito di rappresentare i lavoratori per quanto concerne la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Nell'esercitare tale compito esso prende parte alle riunioni periodiche con tutte le figure dell'organizzazione della sicurezza. A seconda della complessità nelle attività operative e della numerosità del personale vengono eletti uno o più RLS per società del Gruppo.
  • Il Chief Operating Officer / Direttore Operativo, delegato del Datore di Lavoro di tutti i poteri delegabili. È il responsabile della Direzione Operativa e coordina uomini, mezzi e risorse nelle varie commesse acquisite dalla società/branch.
  • Il Project HSE Manager coincide con la figura di Dirigente della Sicurezza ai sensi del d.lgs. n. 81/2008. Esso è nominato per le società in cui l'Organo amministrativo e il Chief Operating Officer, data la complessità anche logistica della realtà operativa, non riescono a sorvegliare efficacemente le unità operative di riferimento, in particolare questo è il caso delle società che lavorano su cantieri temporanei e mobili. Il Project HSE Manager ha il compito di sorvegliare e vigilare circa la corretta applicazione delle procedure e del sistema di gestione sicurezza ambiente presso le unità operative assegnate. Il Project HSE Manager (o alternativamente il Chief Operating Officer o l'organo amministrativo) nomina gli Addetti alle emergenze, i quali vengono formati per rispondere alle situazioni di pericolo ed emergenza. Per dettagli fare riferimento al paragrafo Processi a disposizione dei lavoratori per allontanarsi da situazioni di pericolo.
  • Il Preposto coincide con la medesima figura prevista ai sensi del d.lgs. n. 81/2008. All'interno delle singole squadre di lavoro ha il compito di sovraintendere e vigilare sull'osservanza da parte dei singoli lavoratori dei loro obblighi in merito alla sicurezza.

Identificazione e valutazione dei rischi

Per quanto riguarda l'identificazione dei pericoli, la valutazione dei rischi e l'investigazione degli incidenti, il d.lgs. n.81/08 e la normativa collegata regolano in dettaglio le responsabilità, le attività, le scadenze. In aggiunta ai requisiti legali, trovano applicazione anche le procedure del sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro. In questo ambito:

  • sono identificati i requisiti legali cogenti applicabili nell'organizzazione;
  • vengono raccolte informazioni sul campo (controllo operativo);
  • sono registrate e trattate le non-conformità (siano esse incidenti, infortuni o quasiinfortuni);

• sono intraprese le azioni preventive suggerite dall'analisi delle risultanze del controllo operativo e delle non-conformità riscontrate.

Identificazione dei pericoli

La valutazione dei rischi cui sono esposti i lavoratori viene effettuata attraverso un'analisi delle situazioni specifiche nelle quali gli addetti alle varie postazioni di lavoro vengono a trovarsi durante l'espletamento delle proprie mansioni.

La valutazione dei rischi è:

  • correlata con le scelte fatte per le attrezzature, per le sostanze, per la sistemazione dei luoghi di lavoro;
  • finalizzata all'individuazione e all'attuazione di idonee misure e provvedimenti da attuare.

Pertanto, la valutazione dei rischi è legata sia al tipo di fase lavorativa svolta nell'unità produttiva, sia a situazioni determinate da sistemi quali: ambiente di lavoro, strutture e impianti utilizzati, materiali e prodotti coinvolti nei processi.

Gli orientamenti considerati sono basati sui seguenti aspetti:

  • osservazione dell'ambiente di lavoro (requisiti dei locali di lavoro, vie di accesso, sicurezza delle attrezzature, microclima, illuminazione, rumore, agenti fisici e nocivi);
  • identificazione dei compiti eseguiti sul posto di lavoro (per individuare i pericoli derivanti dalle singole mansioni);
  • osservazione delle modalità di esecuzione del lavoro (in modo da controllare il rispetto delle procedure e se queste comportano ulteriori pericoli);
  • esame dell'ambiente per rilevare i fattori esterni che possono avere effetti negativi sul posto di lavoro (microclima e aerazione);
  • esame dell'organizzazione del lavoro;
  • rassegna dei fattori psicologici, sociali e fisici che possono contribuire a creare stress sul lavoro e studio del modo in cui essi interagiscono fra di loro e con altri fattori nell'organizzazione e nell'ambiente di lavoro.

La valutazione dei rischi, effettuata comunque secondo quanto indicato nel Capitolo 4 La gestione dei rischi, inoltre, viene rielaborata in occasione di modifiche del processo produttivo o della organizzazione del lavoro, che sono significative ai fini della salute e sicurezza dei lavoratori, o in relazione al grado di evoluzione

della tecnica, della prevenzione o della protezione o a seguito di infortuni significativi o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la necessità. A seguito di tale rielaborazione, se necessario vengono aggiornate anche le misure di prevenzione.

Segnalazione di eventuali pericoli e di situazioni pericolose sul lavoro

Tutti i lavoratori hanno la possibilità di effettuare delle segnalazioni in merito alla presenza di eventuali pericoli e situazioni pericolose sul lavoro, attraverso varie modalità. Tra i principali strumenti messi a disposizione ci sono i seguenti:

  • Whistleblowing: un canale dedicato alla ricezione delle segnalazioni di illeciti idoneo a garantire, con modalità informatiche e crittografiche, la riservatezza dell'identità del segnalante e la protezione di quest'ultimo da eventuali ritorsioni. Tale canale è accessibile tramite il sito internet istituzionale del Gruppo (https://www.salcef.com/it/segnalazioni-whistleblowing/), compilando un apposito modulo. Le segnalazioni sono investigate da un soggetto gestore specificamente nominato dall'Organo Dirigente ai sensi del Decreto, unico autorizzato ad accedere a tali informazioni assicurandone massima riservatezza.
  • Segnalazioni di quasi incidenti17: a seguito di quasi incidente, è possibile compilare il Report di avvenuto infortunio o mancato incidente al fine di descrivere i dettagli rilevanti.

Il Gruppo Salcef non effettua azioni di ritorsione vero i lavoratori che effettuano tali segnalazioni, anzi le incentiva: gli HSE Manager effettuano periodicamente azioni di sensibilizzazione ai lavoratori, al fine di stimolare la segnalazione di eventuali situazioni di quasi incidenti, per il miglioramento costante del sistema di prevenzione.

Inoltre, il Gruppo Salcef ha definito quale obiettivo di miglioramento del sistema di gestione della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, l'aumento del numero di queste segnalazioni rispetto agli anni precedenti.

Processi a disposizione dei lavoratori per allontanarsi da situazioni di pericolo

Per ogni sede e locale del Gruppo è redatto un apposito Piano di Emergenza e di Evacuazione. All'interno di esso vengono riportate le azioni per la gestione delle emergenze e dell'evacuazione dai luoghi di lavoro della sede aziendale.

Per quanto riguarda le procedure di emergenza per le attività nelle unità di produzione su cantieri mobili e temporanei, essendo informazioni specifiche, queste vengono valutate di volta in volta prima dell'inizio dei

17 Evento che avrebbe potuto causare un infortunio di varia gravità oppure avrebbe potuto, o ha causato, danni a cose e che, per pura casualità, si è concluso senza conseguenze significative per le persone presenti.

lavori e inserite in uno specifico Piano di Emergenza, parte integrante del Piano Operativo della Sicurezza (POS) della specifica commessa di lavoro.

Sia per la sede che per le unità operative sono individuati e formalmente nominati gli addetti alle emergenze. Questi sono informati e formati sui contenuti dei Piani di Emergenza e sulle eventuali azioni da mettere in atto.

Ciascun lavoratore in caso di emergenza è libero di allontanarsi da situazioni di lavoro che si ritiene possano provocare lesioni o malattie professionali.

Analisi delle situazioni di emergenza o mancato incidente

Ad avvenuta emergenza o mancato incidente, una volta intraprese tutte le azioni necessarie per reagire all'incidente e/o tenere sotto controllo l'emergenza, il Dirigente della Sicurezza provvede a comunicare quanto accaduto ai suoi responsabili trasmettendo il "Report di avvenuto infortunio o mancato incidente" che traccia le principali informazioni per descrivere l'accaduto.

Successivamente, l'HSE Manager provvede a verificare se l'evento o il mancato infortunio si configura come Non Conformità, e in tal caso la gestisce secondo quanto prescritto nella Procedura aziendale.

Attraverso tale attività verranno analizzate le cause radice che hanno generato la situazione di emergenza, al fine di evitare che questa si ripeta. A tal proposito, l'HSE Manager indaga sull'incidente, ne determina le cause e verifica, coinvolgendo anche l'HSE Manager della Capogruppo, se si siano già verificati incidenti simili. Sulla base di queste analisi, l'HSE Manager, con il supporto di tutte le parti interessate e con il coinvolgimento di HSE Manager della Capogruppo, definisce le azioni correttive da intraprendere.

Inoltre, l'HSE Manager verifica se sia necessario aggiornare il Documento di valutazione dei rischi e se siano necessarie modifiche al sistema di gestione integrato sulla base dell'analisi dell'emergenza o mancato infortunio verificatasi.

L'HSE Manager comunica, in occasione della riunione periodica svolta ai sensi dell'art. 35 del d.lgs. n. 81/08, ai Rappresentanti dei Lavoratori le informazioni relative agli incidenti, infortuni e mancati incidenti, le azioni correttive intraprese e la loro efficacia.

Monitoraggio e sorveglianza sanitaria

Il Gruppo Salcef adotta un sistema di monitoraggio delle condizioni di salute fisica delle proprie risorse che partono dall'accertamento di idoneità propedeutico all'assunzione alla cessazione del rapporto lavorativo rivisto di volta in volta in conformità alla normativa vigente. Il protocollo sanitario è specifico per ciascuna Società del Gruppo in base agli accertamenti sanitari previsti per ogni gruppo omogeneo di mansioni.

La direzione Human Resources insieme all'ufficio HSE definiscono i requisiti della visita medica per le varie mansioni e li comunica al Medico competente. Infine, il protocollo sanitario è definito dal Medico competente sulla base dei rischi professionali dei gruppi omogenei di mansioni valutati nel Documento di Valutazione dei Rischi ai sensi del d.lgs. n. 81/2008. In particolare, vengono svolti diversi tipi di accertamenti sanitari in base alle ragioni di sotto:

  • Visite mediche previste per legge
  • Visite mediche per specifiche abilitazioni
  • Visite mediche a seguito di assenze prolungate per motivi di salute

La riservatezza delle informazioni relative alla salute dei dipendenti è garantita secondo i requisiti del GDPR e della normativa di applicazione italiana.

La partecipazione dei lavoratori - L'HSE Manager / RSPP, RLS e Comitati per la sicurezza

Gli HSE Manager / RSPP delle società controllate del Gruppo durante le loro attività sono spesso a contatto con i lavoratori e con i responsabili delle unità produttive e con loro si riuniscono per discutere e definire eventuali criticità riscontrate o possibili situazioni critiche portate in evidenza dagli stessi lavoratori. Tali attività sono svolte anche con l'ausilio del RLS, che ha il compito di rappresentare i lavoratori per quanto concerne la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Inoltre, al fine di migliorare la comunicazione e la partecipazione di tutti i lavoratori, il Gruppo Salcef ha introdotto, oltre alla figura del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), i Comitati per la Sicurezza, che hanno il compito di collaborare alla valutazione dei rischi ed eventualmente suggerire alla Direzione le azioni di miglioramento per affrontare i rischi individuati.

Il Comitato per la Sicurezza coincide con il Social Performance Team (SPT), costituito ai sensi della norma SA 8000:2014 – Responsabilità Sociale (per approfondimenti vedere il paragrafo Social Performance Team).

Questi comitati sono composti, per ciascuna società, dal Rappresentante della Direzione, dal Quality and Privacy Manager, dall' HSE Manager di riferimento, dal RLS e/o Rappresentante dei Lavoratori per la SA 8000 e da un rappresentante sindacale, se presente.

Formazione e promozione in materia di salute e sicurezza

Tutti i dipendenti di Salcef ricevono una formazione riguardo alla salute e sicurezza sul lavoro, in base alla mansione svolta, secondo i requisiti e le scadenze fissate dalla normativa e dal proprio Sistema di Gestione Integrato. La pianificazione delle azioni formative è curata dal HSE Manager / RSPP. Sono, inoltre, regolarmente condotte esercitazioni per la gestione delle emergenze.

La consultazione e la partecipazione dei lavoratori riguardo alla salute e sicurezza sul lavoro avviene invece per il tramite dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS). Essi sono individuati dai lavoratori stessi tra i membri delle Rappresentanze sindacali, sono consultati riguardo alla valutazione dei rischi, partecipano alla Riunione della sicurezza annuale e alle altre riunioni indette dall'HSE Manager / RSPP. Annualmente l'HSE Manager / RSPP convoca la Riunione della Sicurezza, cui partecipano il Datore di Lavoro, il Medico Competente, i Rappresentanti dei lavoratori.

Per maggiori dettagli sul processo formativa vedere La formazione e lo sviluppo delle competenze.

L'anno 2023 è stato scosso fortemente dal tragico incidente avvenuto a Brandizzo in cui cinque operai di un'azienda di impianti ferroviari sono stati investiti da un treno mentre svolgevano alcuni lavori di manutenzione sui binari. A conferma della massima attenzione che è stata da sempre posta sulla salute e sicurezza delle risorse umane, è stata condotta un'analisi critica dei principali comportamenti e modalità operative da adottare soprattutto in merito all'accesso all'infrastruttura ferroviaria al fine di assicurare che tutte le procedure e le pratiche operative siano costantemente riviste, ottimizzate e aggiornate per prevenire incidenti futuri. Tale attività ha visto il coinvolgimento diretto del Top Management nella figura del COO e Presidente esecutivo, che ha richiesto e condotto incontri di confronto e condivisione con tutte le figure tecniche/operative aziendali, quali Direttori Tecnici, Direttori di Cantiere, Dirigenti della Sicurezza, Capi Cantiere/Capisquadra e Preposti dei cantieri operativi ferroviari.

Salcef, inoltre, sia in ambito nazionale che estero, offre ai propri dipendenti un piano di assistenza sanitaria integrativa, con costi a carico dell'azienda.

Prevenzione e mitigazione degli impatti in materia di salute e sicurezza

Salcef Group richiede ai fornitori di beni e servizi di accettare formalmente il Codice Etico del Gruppo Salcef quale parte integrante e sostanziale del rapporto e di astenersi da comportamenti a esso contrari. Nel Codice Etico sono espressamente richiamate clausole riguardanti la salute e sicurezza sul lavoro. Con lo scopo di prevenire e mitigare gli impatti negativi sulla salute e sicurezza dei lavoratori che non controlla direttamente e che non lavorano in luoghi sotto il suo controllo, Salcef si rivolge prioritariamente a fornitori qualificati e con esperienza consolidata nella realizzazione dei beni e servizi richiesti. (vedere Qualifica e verifica dei requisiti).

Gli infortuni18

Infortuni sul lavoro (senza "in itinere") 2021 2022 2023
Mortali - - 1
% 0% 0% 1%
Infortuni gravi 5 2 3
% 12,2% 4,2% 3,6%
Infortuni sul lavoro registrabili (esclusi gli infortuni
gravi)
36 46 80
% 87,8% 95,8% 95,2%
Totale 41 48 84
Ore lavorate 2021 2022 2023
Totale ore lavorate 2.667.924 2.965.638 3.687.217
Giorni di assenza per infortunio (No /in itinere") 2021 2022 2023
Totale giorni di assenza 3.320 2.210 11.71919

Infortuni in itinere

Infortuni "in itinere" 2021 2022 2023
N. infortuni in itinere 4 2 2
gg di assenza per infortuni "in itinere" 87 16 51

19 Il valore di 11.719 giorni di assenza include i 7.500 giorni convenzionali per l'infortunio mortale ai sensi dello standard UNI 7249: 1995

Indici 2021 2022 2023
Tasso di decessi risultanti da infortuni sul lavoro
[(numero di decessi risultanti da infortuni sul lavoro /
Numero di ore lavorate) *1.000.000]
- - 0,27
Tasso di infortuni sul lavoro con gravi
conseguenze (ad esclusione dei decessi)
[(numero di infortuni sul lavoro con gravi
conseguenze / Numero di ore lavorate) *1.000.000]
1,87 0,67 0,81

Indici 2021 2022 2023
Tasso di infortuni sul lavoro registrabili
[(numero di infortuni sul lavoro registrabili / Numero
di ore lavorate) *1.000.000]
13,49 15,51 22,78
Indici infortuni (senza "in itinere") 2021 2022 2023
Indice Frequenza Infortuni
(Nr infortuni/ore lavorate) x 1.000.000
15,37 16,19 22,78
Indice Gravità Infortuni
(giorni assenza infortuni / ore lavorate) x 1.000
1,24 0,75 3,18
Durata media infortuni
(giorni assenza infortuni / Nr infortuni)
80,98 46,04 139,51
Indice unico infortuni
(indice frequenza * indice gravità)
19,12 12,06 72,41

L'incremento degli indici infortunistici per l'anno 2023 è causato principalmente dall'evento mortale avvenuto presso il cantiere della società controllata Coget Impianti S.r.l. Le indagini e la successiva analisi delle cause hanno evidenziato che tutti i presidi formativi ed operativi messi in campo dalla società fossero adeguati e correttamente implementati e che alla base dell'evento tragico ci sia stato un comportamento anomalo del lavoratore durante alcune attività in quota. A seguito dell'incidente, la società si è in ogni caso impegnata fin da subito e ha intrapreso azioni di miglioramento dal punto di vista delle procedure, della formazione, delle dotazioni al personale e dell'organizzazione, finalizzate a garantire standard di sicurezza anche più stringenti di quanto prescritto dalle normative.

Inoltre, con riferimento al numero di giorni per infortunio, sono da considerare 1.457 giorni di assenza derivanti dall'attività delle società Francesco Ventura Costruzione Ferroviarie s.r.l. e Colmar Technik S.p.A. acquisite nel corso del 2023. Al netto di tali due fattispecie, l'aumento dei giorni di assenza può considerarsi coerente con la forte crescita del Gruppo.

Nel periodo di rendicontazione non si sono registrati casi di malattia professionale nel Gruppo.

Infortuni di personale esterno all'organizzazione

Nel 2023 non si sono verificati infortuni da parte di lavoratori che non sono dipendenti, ma il cui lavoro e/o luogo di lavoro è sotto il controllo dell'organizzazione, a fronte di un totale di 2.845.444 ore lavorate da lavoratori esterni nelle commesse del Gruppo Salcef.

Indici 2021 2022 2023
Tasso di decessi risultanti da infortuni sul lavoro
[(numero di decessi risultanti da infortuni sul lavoro /
Numero di ore lavorate) *1.000.000]
- 0,65 -
Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (ad
esclusione dei decessi)
[(numero di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze /
Numero di ore lavorate) *1.000.000]
- - -
Tasso di infortuni sul lavoro registrabili
[(numero di infortuni sul lavoro registrabili / Numero di
ore lavorate) *1.000.000]
- - -

Indici infortuni (senza "in itinere") 2021 2022 2023
Indice Frequenza Infortuni
(Nr infortuni/ore lavorate x 1.000.000)
- 0,65 -
Indice Gravità Infortuni
(giorni assenza infortuni / ore lavorate x 1.000)
- 4,90 -
Durata media infortuni
(giorni assenza infortuni / Nr infortuni)
- 7.500,00 -
Indice unico infortuni
(indice frequenza * indice gravità)
- 3,20 -

Assenze

Nel 2023, i giorni di assenza totali evidenziano un incremento rispetto al 2022. In aggiunta a quanto detto sugli infortuni, le malattie scontano 6.819 giorni a seguito delle acquisizioni del 2023, al netto dei quali il valore complessivo sarebbe in riduzione rispetto al 2022. Si evidenzia anche la crescita della voce Altro - con cui sono rendicontate ferie, permessi e altre tipologie di congedi e assenze – coerentemente con la crescita dimensionale del Gruppo.

Giorni di assenza per tipologia 2021 2022 2023
Infortuni (senza infortuni "in itinere") 3.320 2.210 11.719
Malattie 19.742 14.875 21.498
Congedi (maternità - parentali) 2.460 596 705
Altro 38.750 25.640 40.103
Totale 64.272 43.321 74.025

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Gestione dell'impatto ambientale

Energia, emissioni e cambiamenti climatici

2-4 Revisione delle informazioni
GRI 3-3 Gestione dei temi materiali
302-1 Energia consumata all'interno dell'organizzazione
302-3 Intensità energetica
302-4 Riduzione del consumo di energia
305-1 Emissioni dirette di GHG (Scope 1)
305-2 Emissioni indirette di GHG da consumi energetici (Scope 2)
305-3 Altre emissioni indirette di GHG (Scope 3)
305-4 Intensità delle emissioni di GHG
305-7 Ossidi di azoto (NOX), ossidi di zolfo (SOX) e altre emissioni significative

L'Unione Europea e le raccomandazioni della TCFD

Nel presente paragrafo viene riportata l'informativa in materia di cambiamenti climatici, sulla base dello schema previsto dalle raccomandazioni della TCFD - Task Force on Climate-related Financial Disclosures del Financial Stability Board. L'informativa richiama la Comunicazione della Commissione Europea Orientamenti sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario: Integrazione concernente la comunicazione di informazioni relative al clima (2019/C 209/01). Tale Comunicazione, che costituisce un supplemento delle linee guida emesse dalla stessa Commissione per la rendicontazione non finanziaria prevista dalla Direttiva EU 95/2014, contiene gli orientamenti (non vincolanti) per le informazioni da fornire da parte delle imprese in materia di cambiamenti climatici.

Si evidenzia che il Financial Stability Board ha peraltro annunciato a fine 2023 che il lavoro della TCFD è stato completato e che le relative raccomandazioni, che restano valide ed applicabili, sono incorporate dagli standard ISSB (International Sustainability Standards Board – parte della IFRS Foundation), e, in particolare dallo standard IFRS S2 Informazioni finanziarie relative al clima. Ai fini della presente DNF, che utilizza i GRI Standards quali criteri di rendicontazione, è stata inserita l'informativa di raccordo tra l'attuale sistema di reporting di Salcef Group e quanto previsto dalle raccomandazioni della TCFD.

Governance

Il sistema complessivo di governance di Salcef è descritto nel precedente Capitolo 5 Governance e condotta responsabile del business, al quale si rinvia. In tale sistema, particolare rilevanza occupa il ruolo del Comitato Controllo e Rischi (di seguito CCR), il quale coadiuva l'organo amministrativo nelle valutazioni e decisioni in materia di gestione dei rischi e sistema di controlli interni, nell'ottica di garantire una conduzione dell'impresa volta alla massimizzazione del valore e allo sviluppo sostenibile della Società. , al quale si rinvia. In tale sistema, particolare rilevanza occupa il ruolo del Comitato Controllo e Rischi (di seguito CCR), il quale

coadiuva l'organo amministrativo nelle valutazioni e decisioni in materia di gestione dei rischi e sistema di controlli interni, nell'ottica di garantire una conduzione dell'impresa volta alla massimizzazione del valore e allo sviluppo sostenibile della Società.

Il CCR, si esprime annualmente in ordine all'adeguatezza ed efficacia dei presidi e strumenti adottati dalla Società per identificare, misurare, gestire e monitorare i principali rischi che possano compromettere la capacità di implementare le strategie e raggiungere gli obiettivi aziendali.

Le valutazioni e le decisioni in ordine ai rischi correlati agli aspetti ambientali, e tra essi quelli riconducibili ai cambiamenti climatici, sono, pertanto, sottoposte a processi caratterizzati da adeguata attenzione.

I principali strumenti operativi sono rappresentati da a) Policy ESG; b) Politica Integrata Qualità, Salute e Sicurezza e Ambiente; b) Sistema gestione ISO 14001:2015; c) Sistema gestione Energia 50001 Coget Impianti; d) Modello ERM.

Strategie: il settore, i cambiamenti climatici ed il ruolo di Salcef

Come già richiamato nel capitolo "Modello di business e strategia" il settore dei trasporti è interessato da una fase di rilevante trasformazione verso la realizzazione di un sistema di mobilità più intelligente, più pulito e più inclusivo. Uno dei principali driver di tale trasformazione è quello dei cambiamenti climatici, nelle due dimensioni: a) mitigazione dei cambiamenti climatici, grazie ad un sistema che privilegi il trasporto pubblico (ferroviario in particolare) e diminuzione della dipendenza da combustibili fossili, riducendo le emissioni; b) adattamento ai cambiamenti climatici in corso, rafforzando le infrastrutture dei sistemi vulnerabili agli effetti dei cambiamenti climatici (eventi meteorologici estremi e disastri naturali).

Salcef è parte attiva ed abilitatore di tale processo di trasformazione, che supporta ed accompagna attraverso i servizi ed i prodotti offerti attraverso le business unit nei rispettivi segmenti di attività.

La necessità di risposta da parte delle imprese ai cambiamenti climatici trova peraltro riscontro anche all'interno dell'organizzazione Salcef: la Politica Integrata Qualità, Salute e Sicurezza e Ambiente e le azioni attuate per un utilizzo responsabile delle risorse hanno tale obiettivo, che comprende anche la riduzione delle emissioni direttamente generate.

Salcef non ha al momento sviluppato scenari specifici di medio-lungo periodo che quantifichino la resilienza e gli effetti economico-finanziari di un aumento delle temperature inferiore o uguale a 2 °C e uno scenario superiore a 2 °C (20).

Risk management

Nell'ambito delle attività effettuate ai fini della corretta modellazione dell'Enterprise Risk Management di Salcef Group, specifica attenzione è stata prestata alle tematiche di rischio legate al cambiamento climatico.

In questa direzione, infatti, sono state operate analisi di rischio classificate: nella categoria Business Continuity per quanto riguarda la tutela delle strutture ed infrastrutture in caso di calamità naturali o eventi esogeni in generale; nella categoria contesto competitivo per quanto riguarda il monitoraggio delle modifiche normative di settore in generale, e pertanto anche connesse al climate change; nella categoria ambientale per quanto attiene la responsabilità legata a fenomeni di inquinamento ambientale; nella categoria Rischio Paese per quanto riguarda il monitoraggio di rischi connessi alla solvibilità dei committenti in relazione a cambiamenti degli scenari macro-economici e/o geopolitici. Attività, peraltro, che per quanto riguarda le categorie di rischio Ambientale e Rischio Paese è stato possibile anche elaborare rispettivamente due strumenti misurazione di tipo quantitativo (Key Risk Indicator).

Rischi e opportunità

Nell'ambito dell'attività di Enterprise Risk Management, Salcef ha identificato i seguenti rischi e opportunità legati ai potenziali effetti dei cambiamenti climatici. Si evidenzia che, rispetto a tali rischi, non sono state ancora sviluppati degli specifici "business case/"sensitivity analysis".

Rischi - Transition
risks
Impatti e modalità gestione
Rischi normativi e
regolamentari
Impatti materiali: possibili limitazioni alle attività sociali/operative della
Società; esposizione a potenziali passività per penali e/o sanzioni.
Gestione del rischio: Monitoraggio delle variazioni del quadro normativo di
riferimento nei mercati in cui opera la Società attraverso
Rischi
approvvigionamento
Impatti materiali: scarsità di materiali; performance economica negativa;
rallentamenti/interruzioni dei cicli produttivi.
materie prime /
energia
Modalità di gestione: adozione di strategie tese al monitoraggio costante
delle tendenze di mercato, all'ampiamento della base della supply chain,
all'adattamento della contrattualistica con clausole mitigative di tali fenomeni
(i.e. escalation price materie prime).
Con riferimento alle attività industriali si persegue una strategia tesa a ridurre
la dipendenza da forniture esterne di energia elettrica, attraverso
l'installazione di impianti fotovoltaici.
Rischi tecnologici Impatti materiali: obsolescenza tecnologica; deterioramento fisico degli Asset
aziendali e del patrimonio aziendale
Modalità di gestione: adozione di robusti piani di investimenti, in particolare
per Macchinari ed attrezzature, al fine di evitarne l'obsolescenza tecnologica.
Nel medio periodo non si prevedono importanti avanzamenti tecnologici nel
settore, pertanto investimenti e normativa tendono ad un progressivo
efficientamento in termini di consumi e riduzione delle emissioni inquinanti.
Rischi reputazionali Impatti materiali: Deterioramento delle relazioni commerciali con
clienti/partner strategici; diffusione di informazioni false, ingannevoli o lesive
dell'immagine e la reputazione aziendale.

Rischi - Transition
risks
Impatti e modalità gestione
Modalità di gestione: strategie orientate alla piena rispondenza alle tematiche
di compliance; adozione di strategie comunicative che rispecchiano i valori
aziendali; monitoraggio della brand reputation nei media ed in generale in
tutti i contesti;
Sul piano dell'immagine valorizzazione del contesto in cui si opera in quanto
settore classificato come green.
Rischi - Physical risks Impatti e modalità gestione
Rischi di business
continuity – rischi
acuti
Impatti materiali: Interruzione del funzionamento delle infrastrutture,
distruzione o inaccessibilità di strutture nelle quali sono allocate risorse
operative critiche; indisponibilità di personale essenziale per il funzionamento
dei processi aziendali.
Modalità di gestione: La continuità aziendale è garantita dalla tipologia del
business e dalla relativa organizzazione delle risorse tecniche ed umane. La
politica di investimenti (macchinari e recruitment) adottata è capace a far
fronte alle maggiori necessità operative.
Opportunità Impatti e modalità gestione
Evoluzione
normativa
L'evoluzione normativa, che accompagna il processo di trasformazione del
settore dei trasporti secondo gli obiettivi di realizzare un sistema di mobilità
sostenibile (si veda la sezione La mobilità sostenibile) rappresenta una
significativa opportunità per Salcef di espandere la propria sfera di attività, in
quanto operatore attivo nel settore del trasporto ferroviario.
Mercato ed
evoluzione
tecnologica
Gli effetti del climate change rappresentano un fattore di accelerazione
dell'espansione del sistema di mobilità sostenibile, in grado di generare effetti
positivi sul business del Gruppo in termini di maggiore domanda di servizi.

Metriche e target

Performance – indicatori e metriche

L'attuale sistema di rendicontazione Salcef si basa sugli indicatori di performance e metriche definiti dai GRI Standards. In particolare, vengono rendicontati:

302 ENERGIA

  • 302-1 Energia consumata all'interno dell'organizzazione
  • 302-3 Intensità energetica

302-4 Riduzione del consumo di energia

305 EMISSIONI

  • 305-1 Emissioni dirette di GHG (Scope 1)
  • 305-2 Emissioni indirette di GHG da consumi energetici (Scope 2)
  • 305-3 Altre emissioni indirette di GHG (Scope 3) rendicontazione parziale (dal DNF 2021)
  • 305-4 Intensità delle emissioni di GHG
  • 305-7 Ossidi di azoto (NOX), ossidi di zolfo (SOX) e altre emissioni significative

Target (Obiettivi)

Il Gruppo Salcef ha al momento definito i seguenti obiettivi relativi alla propria organizzazione:

  • Riduzione degli indici di intensità energetica (rinnovo flotta ed efficientamento dei consumi).
  • Aumento dell'energia consumata da fonti rinnovabili (energia elettrica installazione impianti fotovoltaici).

I consumi di energia

Nel Gruppo Salcef, i vettori energetici utilizzati prevalentemente sono il diesel presso i cantieri, per l'alimentazione di macchinari e attrezzature e l'energia elettrica presso gli stabilimenti. Nel corso del triennio, la quantità di energia consumata proveniente da fonti rinnovabili è aumentata del 57%.

Energia consumata
(GJ)
2021 2022 2023
Energia elettrica
Energia elettrica acquistata 13.898 14.429 15.770
Di cui da fonti rinnovabili 655 1.843 2.335
Energia elettrica prodotta da impianto fotovoltaico 2.055 2.077 2.027
Meno energia ceduta in rete 169 314 373
Totale 15.784 16.192 17.424
Di cui da fonti rinnovabili 2.541 3.606 3.989

Energia consumata
(GJ)
2021 2022 2023
Carburante Autoveicoli
Diesel 58.277 61.400 67.420
Benzina 11.347 15.005 18.576
GPL 360 18 74
Metano - - 4
Totale 69.984 76.423 86.075
Carburante Mezzi d'opera (M.d.O.) e macchinari
Diesel 185.638 155.522 229.018
Benzina 117 106 294
Totale 185.755 155.628 229.312
Metano per riscaldamento 1.803 2.736 2.631
Altre fonti - Metano per attività di produzione 4.436 3.648 470
Totale consumo energia - GJ 277.762 254.628 335.912
Di cui da fonti rinnovabili 2.541 3.606 3.989

I dati dei consumi di energia vengono presentati in Giga Joule, misura prevista dai GRI Standards che ne consente la comparazione. Il Joule è unità di misura del lavoro e dell'energia ed è "pari al lavoro compiuto dalla forza di 1 newton per spostare un corpo di 1 m lungo la sua linea d'azione; si identifica con l'energia che si dissipa in 1 secondo sotto forma di calore" (Oxford Languages). I dati sui consumi per gli anni precedenti possono essere soggetti a variazioni rispetto a quanto riportato nelle rendicontazioni precedenti sulla base degli aggiornamenti dei fattori di conversione pubblicati nelle versioni più recenti delle fonti consultate riportate in calce. Fonti

Energia elettrica – ENEA agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile Carburanti – Defra UK - greenhouse gas reporting: conversion factors 2023 - gov.uk Metano - Ministero Ambiente Italia – Parametri Nazionali EU ETS - Italia: News (minambiente.it)

Consumo di energia

La quota principale di consumi pari al 70% nel 2023 si conferma relativa alla tipologia Carburante per mezzi d'opera (M.d.O.) e macchinari di cui si dà maggior dettaglio nel paragrafo dedicato. L'aumento rispetto al 2023 di tale categoria è da ricondursi principalmente al consolidamento della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie s.r.l., dotata di un parco macchine superiore alle 400 unità. Nel corso dell'anno si è inoltre registrato un sensibile calo della componente Gas metano per attività di produzione dovuta ad un minore utilizzo specialmente presso lo stabilimento di Overail, che ha modificato il suo assetto produttivo per limitare al massimo l'utilizzo di gas per la maturazione delle traverse in favore di un processo naturale.

Unitamente ad un'incidenza dell'energia elettrica sul totale in lieve diminuzione rispetto al 2022 (5,4% rispetto a 6,4%), nel 2023 si è ulteriormente rafforzato il consumo di energia elettrica proveniente da fonte rinnovabile (+10,6%), principalmente per l'aumento della componente acquistata (+27%) grazie all'ottenimento di Certificati di Garanzia di Origine in 5 società del Gruppo. Maggior dettaglio è fornito nella sezione dedicata alla Energia elettrica.

Il complesso di Overail di Aprilia dispone di un impianto fotovoltaico per un totale fornitura pari a 361 KWp e totale produzione stimata pari a 447MWh/Anno. Nel corso del 2023 ha prodotto 353 MWh, dei quali 250,5 MWh per auto-consumo. L'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico rappresenta il 16% del fabbisogno annuo totale di energia elettrica.

Anche presso il complesso SRT di Fano è presente un impianto fotovoltaico, composto da 768 pannelli da 260 W per un totale di produzione stimata pari a 243 MWh/Anno. Nel corso del 2023 ha prodotto 216,6 MWh, dei quali 213,4 MWh per auto-consumo. L'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico rappresenta il 21% del fabbisogno annuo totale di energia elettrica.

Analizzando il dato dei consumi di energia totali per Business Unit, si conferma la netta prevalenza della Business Unit Track & Light Civil Works. Questa BU rappresenta, infatti, il core business del Gruppo e nel 2023 è stata impattata anche dal consolidamento della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie s.r.l.. La BU consuma principalmente energia sottoforma di Carburante per mezzi d'opera (M.d.O.) e macchinari che, come detto prima, è la tipologia di consumo maggiormente rappresentata.

Energia consumata (GJ)
Totale consumi per Business Unit 2021 2022 2023
General Services 16.840 16.280 14.965
Track & Light Civil Works 216.849 184.005 258.547
Energy, Signalling & Telecom 19.147 24.358 23.585
Rail Grinding & Diagnostics1 1.903 7.717
Heavy Civil Works 3.039 6.332 11.631
Railway Machines 8.773 9.421 9.831
Railway Materials 13.080 11.883 9.577
Engineering 34 446 60
Totale 277.762 254.628 335.912
Incidenza consumi Business Unit Track & Light Civil Works 78% 72% 77%

1 I consumi negli esercizi 2021 sono inclusi nella Business Unit Track & Light Civil Works

Per ridurre questi consumi il Gruppo Salcef ha previsto precisi obiettivi e strategie descritti nel paragrafo Obiettivi e progetti per la riduzione dei consumi di energia.

Consumo di energia per Business Unit

Energia elettrica

L'energia elettrica viene utilizzata prevalentemente per alimentare le attrezzature e gli impianti presso gli stabilimenti produttivi e le utenze degli uffici.

Nel 2023, i consumi di energia elettrica sono lievemente aumentati rispetto al 2022 (+9%). Come detto, si segnala un ricorso superiore all'energia da fonti rinnovabili, soprattutto in termini di energia acquistata – di cui il 15% ha ricevuto il certificato di Garanzia d'Origine rispetto al 13% del 2022. Complessivamente, nel 2023 la quota di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili rimasta stabile rispetto all'anno precedente al 23% del totale.

Energia elettrica Unit 2021 2022 2023
Energia elettrica acquistata kWh 3.860.569 4.008.141 4.380.448
Di cui da fonti rinnovabili kWh 182.000 511.954 648.675
Energia elettrica prodotta da impianto
fotovoltaico
kWh 570.865 576.911 563.065
Meno energia ceduta in rete kWh 46.937 87.327 103.559
Totale kWh 4.384.497 4.497.725 4.839.954
Di cui da fonti rinnovabili kWh 705.928 1.001.538 1.108.181

Carburante autoveicoli

Il carburante per autoveicoli viene utilizzato prevalentemente per il trasporto di persone e per il trasporto di merci su strada per raggiungere le unità operative e i cantieri. Nel 2023 si segnalano un ulteriore aumento dei consumi di benzina, che sono incrementati del 24% rispetto al 2022 e una lieve riduzione (-1%) dei consumi di diesel.

Carburante autoveicoli Unit 2021 2022 2023
Diesel litri 1.621.515 1.708.888 1.894.356
Benzina litri 348.173 461.977 575.658
GPL litri 14.800 738 3.037
Totale litri 1.984.488 2.171.603 2.473.050
Di cui da fonti rinnovabili litri - - -
Metano smc - - 126
Di cui da fonti rinnovabili smc - - -

Carburante per mezzi d'opera (M.d.O.) e macchinari

Il carburante per Mezzi d'Opera e macchinari rappresenta la tipologia energetica con più incidenza sui consumi. Esso viene utilizzato in via prevalente per i mezzi d'opera sia su strada che rotaia impiegati nei cantieri, e per l'alimentazione delle infrastrutture di cantiere, tramite generatori. Il vettore energetico principalmente utilizzato è il diesel. L'aumento rispetto al 2022 è riconducibile alle maggiori attività svolte dal Gruppo nonché al consolidamento della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie s.r.l.

Carburante per MDO Unit 2021 2022 2023
Diesel litri 5.165.214 4.328.484 6.434.889
Benzina litri 3.585 3.262 9.123
Totale litri 5.168.799 4.331.746 6.444.011
Di cui da fonti rinnovabili litri - -

Gas naturale (metano) riscaldamento

Nel corso del 2023 i consumi relativi al vettore energetico "Metano" utilizzato per il riscaldamento hanno riscontrato una diminuzione del 4% rispetto al 2022.

Gas naturale (metano) riscaldamento Unit 2021 2022 2023
Metano smc 51.101 77.419 74.191
Totale smc 51.101 77.419 74.191

Gas naturale (metano) per attività di produzione

Nel corso del triennio i consumi relativi al vettore energetico "Metano" utilizzato per la produzione di vapore presso lo stabilimento di Overail (BU Railway Materials) e per le attività di verniciatura presso gli stabilimenti di SRT (BU Railway Machines). Il deciso calo rispetto al 2022 è da ricondursi ad Overail, che ha modificato il suo assetto produttivo per limitare al massimo l'utilizzo di gas per la maturazione delle traverse in favore di un processo naturale.

Altre fonti Unit 2021 2022 2023
Metano per attività di produzione smc 125.723 103.232 13.265

Intensità energetica

Al fine di analizzare l'intensità dei consumi, si è scelto di parametrizzare il valore dei consumi rispetto ai ricavi del periodo di riferimento, espressi in milioni di euro. L'indice così ottenuto è stato scelto al fine di rappresentare quello che è il consumo di energia necessario per generare un milione di euro di ricavi. Questo indice risulta particolarmente efficace per comparare diversi periodi depurandoli delle relative produzioni. I ricavi utilizzati per questo indice s'intendono quelli aggregati senza elisioni intercompany.

Nel 2023 prosegue il trend di discesa dell'intensità energetica, che si riduce di un ulteriore 5% rispetto al 2022.

Intensità
energetica
Unit 2021 2022 2023
Consumi energia GJ 277.762 254.628 335.912
Ricavi Euro 485.309.339 611.950.691 872.497.561
Indice intensità GJ/Milioni di euro 572 416 385

Analizzando l'intensità del consumo di energia per ciascuna tipologia di consumo, si conferma la predominanza dei valori relativi al carburante, sia per mezzi d'opera che per autoveicoli. Calano nel 2023 le

l'intensità ti tutte le tipologie di consumo, ad eccezione del carburante per i mezzi d'opera in lieve rialzo. Le contrazioni maggiori sono state registrate nell'intensità relativa al gas metano, -91% per produzione vapore e -32% per riscaldamento. Energia elettrica e carburante per autoveicoli calano del 25% e 21% rispettivamente.

Intensità energetica – GJ / milioni di euro 2021 2022 2023
Energia elettrica
Energia elettrica acquistata 28,64 23,58 18,07
Di cui da fonti rinnovabili 1,35 3,01 2,68
Energia elettrica prodotta da impianto fotovoltaico 4,23 3,39 2,32
Di cui energia ceduta in rete 0,35 0,51 0,43
Totale 32,52 26,46 19,97
Carburante Autoveicoli
Diesel 120,08 100,34 77,27
Benzina 23,38 24,52 21,29
GPL 0,74 0,03 0,08
Metano - - 0,01
Totale 143,53 124,88 98,65
Carburante per mezzi d'opera (M.d.O.) e macchinari
Diesel 382,51 254,14 262,49
Benzina 0,24 0,17 0,34
Totale 382,76 254,32 262,82
Metano per riscaldamento
Metano 3,71 4,47 3,02
Totale 3,71 4,47 3,02

Intensità energetica – GJ / milioni di euro 2021 2022 2023
Altre fonti - Metano per produzione vapore
Metano 9,14 5,96 0,54
Totale 9,14 5,96 0,54
Totale intensità energetica - GJ / Milioni di euro 572,34 416,09 385,00

Intensità energetica

Obiettivi e progetti per la riduzione dei consumi di energia

Come evidenziato dai dati riportati, i consumi di energia dipendono per circa il 70% dai consumi generati dalla Business Unit Track & Light Civil Works e sono principalmente legati alla tipologia Carburante per mezzi d'opera (M.d.O.) e macchinari.

Il Gruppo Salcef intende continuare il suo approccio all'innovazione, principalmente legato ai macchinari, investendo in asset sempre più performanti e dal minor impatto ambientale e migliorando e ottimizzando quelli esistenti. Sono, infatti costanti gli investimenti nel rinnovo, aggiornamento e riqualificazione del parco mezzi, principalmente su macchine operatrici su ferro e su gomma, definite nell'insieme macchine mobili non stradali, ovvero Non-Road Mobile Machinery (NRMM). Il termine NRMM è utilizzato negli standard europei sulle emissioni dei motori che non vengono utilizzati principalmente sulle strade pubbliche. Per

dettagli vedere: https://ec.europa.eu/growth/sectors/automotive/environment-protection/non-roadmobile-machinery\_en

Inoltre, l'efficientamento e miglioramento del parco mezzi passa anche attraverso una corretta ristrutturazione e aggiornamento degli asset esistenti; infatti, il Gruppo Salcef è attivo in diverse campagne di ammodernamento dei mezzi più datati in cui tra le attività svolte vengono adeguati anche i motori originali con nuove motorizzazioni più efficienti e con basso consumo così da migliorare anche le prestazioni ambientali e allungare il ciclo di vita del macchinario.

Sul piano della energia elettrica si prevede l'ampliamento degli attuali impianti fotovoltaici per aumentarne la capacità produttiva, l'installazione di nuovi impianti fotovoltaici in altre sedi allo scopo di autoconsumo, e l'ampliamento dei contratti di fornitura coperti da certificati sulla Garanzia d'origine.

Emissioni dirette e indirette: GHG Scope 1 - Scope 2 – Scope 3

Il dato delle emissioni è riportato in tonnellate equivalenti di anidride carbonica (t CO2e) e si riferisce alle emissioni dirette (Scope 1 GHG – Greenhouse Gas), unitamente a quelle indirette associate ai consumi dell'energia elettrica acquistata dalla rete (GHG Scope2).

Anche durante il 2023 il Gruppo ha stipulato specifici contratti di fornitura con Garanzia di Origine (GO), certificazione elettronica che attesta l'origine rinnovabile delle fonti utilizzate per la produzione di energia elettrica. Al netto di tali contratti, il calcolo delle emissioni indirette da consumo di energia elettrica (GHG – Scope 2) è stata effettuata sia secondo l'approccio "Location-based", sia secondo l'approccio "Market Based"

  • Il metodo location-based prevede di contabilizzare le emissioni derivanti dal consumo di elettricità, applicando fattori di emissione medi nazionali per la produzione di energia elettrica.
  • Il metodo market-based, che richiede di determinare le emissioni GHG Scope 2 derivanti dall'acquisto di elettricità considerando i fattori di emissione specifici comunicati dai fornitori. Per gli acquisti di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili si attribuisce un fattore emissivo di tCO2e nullo. Nel caso in cui non siano state definiti specifici accordi contrattuali, l'approccio in esame richiede l'utilizzo dei fattori di emissione "residual mix" nazionale, ove tecnicamente applicabile.

Le emissioni riportate nelle tabelle successive, per gli anni 2022 e 2021, hanno valori che differiscono dai dati riportati nelle precedenti edizioni dei Bilanci di Sostenibilità. La motivazione è dovuta al continuo aggiornamento dei fattori di emissione presenti nei database di riferimento.

Emissioni dirette GHG Scope 1

Emissioni / CO2 – GHG Scope 1
t CO2e 2021 2022 2023
Carburante Autoveicoli
Diesel 4.074 4.371 4.255
Benzina 764 999 1.165
GPL 23 1 5
Metano - - 0,1
Totale Carburante Autoveicoli 4.860 5.371 5.425
Carburante per mezzi d'opera (M.d.O.) e macchinari
Diesel 12.977 11.071 16.164
Benzina 8 7 19
Totale Carburante per M.d.O. e macchinari 12.984 11.078 16.184
Metano per riscaldamento
Metano 101 154 149
Altre fonti - Metano per attività di produzione 249 206 27
Totale - Emissioni Scope 1 18.196 16.809 21.784
Fonti

Metano - Ministero Ambiente Italia – Parametri Nazionali EU ETS - Italia: News (minambiente.it)

Carburanti ed altri fonti di emissione – DEFRA UK - Greenhouse gas reporting: conversion factors 2023 - GOV.UK (www.gov.uk)

L'aumento delle emissioni dirette rispetto al 2022 è da ricondurre principalmente, come detto, al maggior volume di attività del Gruppo e al consolidamento della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie s.r.l.. Carburante per mezzi d'opera (M.d.O.) e macchinari e Carburante autoveicoli sono le categorie con l'incidenza maggiore, in linea con quanto registrato per i consumi.

Emissioni indirette GHG Scope 2

Emissioni / CO2 – GHG Scope 2
t CO2e - Location-based method
2021 2022 2023
Energia elettrica acquistata 1.223 1.326 1.398

Fonti

Italia, Germania, Polonia, Romania - ISPRA - Ministero Ambiente - ISPRA Efficiency & decarbonization indicators ITA Europe 386-2023 Tab 2.7 GHG emission factors for total electricity production (g CO2eq/kWh)

Austria, Croazia - ISPRA - Ministero Ambiente - Rapporto 366-2022 Tab A 2 20 – Emission factors in the electricity sector for electricity production.

Norvegia, Svizzera – European Residual Mix – AIB 2022 – Table 5: Production mix 2022

USA - US EPA – Summary data – Released 1/30/2024 (RFCW).

Canada – GHG Inventory - National Inventory Report 1990-2021

Australia – Australian National Greenhouse Accounts Factors – August 2023

Arabia Saudita – CLIMATE TRANSPARENCY – Report 2022

Egitto, Emirati Arabi Uniti - Carbon Footprint Ltd's GHG Factors for International Grid Electricity (ROW) 2023

Emissioni / CO2 – GHG Scope 2
t CO2e - Market-based method
2021 2022 2023
Energia elettrica acquistata 1.702 1.602 1.712

Fonti

Italia, Austria, Croazia, Germania, Polonia, Romania, Norvegia, Svizzera - European Residual Mix - AIB (aib-net.org) Tab 2: Residual Mixes USA - US EPA – Summery Data – Released 1/30/2024 (RFCW)

Canada – GHG Inventory - National Inventory Report 1990-2021 Australia – Australian National Greenhouse Accounts Factors – August 2023

Arabia Saudita – CLIMATE TRANSPARENCY – Report 2022

Egitto, Emirati Arabi Uniti - Carbon Footprint Ltd's GHG Factors for International Grid Electricity (ROW) 2023

I dati delle emissioni 2021 e 2022 sono stati ricalcolati sulla base ai fattori di emissione dei relativi periodi

In confronto al 2022, le emissioni Scope 2 sono in lieve aumento, che diventa più marcato se si considera l'approccio "Market-based".

Per le emissioni indirette occorre puntualizzare che il dato finale è influenzato significativamente dai fattori di emissione applicati per Paese di riferimento e quindi nazioni che adottano mix di produzione energia più inquinanti (es. Arabia Saudita, Polonia e USA) hanno fattori emissivi più alti. In ogni caso, l'obiettivo è di favorire il consumo da fonti di energia rinnovabili così da diminuire anche le emissioni.

Emissioni / CO2 – GHG Scope 1 + GHG
Scope 2 Location- based method
t CO2e
2021 2022 2023
Totale emissioni GHG Scope 1 (dirette) 18.196 16.809 21.784
Totale emissioni GHG Scope 2 (indirette) 1.223 1.326 1.398
Totale emissioni GHG Scope 1 / Scope 2 19.418 18.134 23.182

Emissioni / CO2 – GHG Scope 1 + GHG
Scope 2 Market- based method
t CO2e
2021
2022
2023
Totale emissioni GHG Scope 1 (dirette) 18.196 16.808 21.784
Totale emissioni GHG Scope 2 (indirette) 1.702 1.602 1.712
Totale emissioni GHG Scope 1 / Scope 2 19.897 18.410 23.496

Ai fini del calcolo degli indici di Intensità delle emissioni per lo Scope 2 si è fatto riferimento ai valori risultanti dalla metodologia di calcolo "location based" in quanto maggiormente rappresentativa del profilo attuale dell'acquisto di energia elettrica.

Emissioni indirette GHG Scope 3 – Mappatura Greenhouse Gas (GHG) Protocol

A partire dalla rendicontazione 2023, e in compliance con quanto delineato dalla Direttiva EU 2022/2464 CSRD, che prevede la quantificazione puntuale della totalità del perimetro delle emissioni di gas a effetto serra relative alle attività dell'impresa e della sua catena del valore, il Gruppo Salcef ha effettuato una mappatura delle categorie più significative appartenenti alle emissioni Scope 3 - emissioni indirette generate a monte (upstream) e a valle (downstream) delle attività dirette del Gruppo.

L'analisi si è svolta avvalendosi del supporto metodologico del Greenhouse Gas (GHG) Protocol, che fornisce un modello di calcolo del grado di significatività di 15 categorie di emissioni Scope 3 rispetto al proprio modello di business, e integra l'attività calcolo di parte delle emissioni generate dal sistema dei trasporti effettuato a partire dalla rendicontazione 2021 e del trattamento rifiuti, riportato a partire dal presente documento. Tali quote di emissioni confluiscono conseguentemente all'interno di alcune delle categorie identificate.

Il processo di identificazione delle categorie rilevanti di Salcef ha previsto il coinvolgimento di diverse figure, attraverso delle interviste al fine di definire una matrice di significatività, in linea con lo Standard GHG Protocol.

Salcef Group ha identificato 7 delle categorie di emissioni Scope 3 fornite da GHG Protocol come significative, sulla base dei criteri di dimensione, influenza, rischi e stakeholder coinvolti, di seguito rappresentate.

1. Prodotti e servizi acquistati (upstream)

La categoria fa riferimento alle emissioni upstream generate dall'acquisto di beni e servizi, come ad esempio estrazione e lavorazione delle materie prime, l'elettricità consumata dalle attività upstream e il trasporto tra fornitori.

2. Beni di produzione (upstream)

All'interno di questa categoria vengono rendicontate le emissioni upstream derivanti dall'estrazione, produzione e trasporto di beni di produzione acquistati, in particolare attrezzature, macchinari, edifici, strutture e veicoli.

4. Trasporto e distribuzione di prodotti acquistati (upstream)

Emissioni riguardanti le attività di trasporto e distribuzione di prodotti acquistati e trasportati in veicoli non di proprietà dell'impresa. All'interno di questa categoria Salcef rendiconta il trasporto dei materiali e dei macchinari alle unità produttive.

5. Rifiuti generati dalle attività di processo (upstream)

Vengono rendicontate all'interno di questa categoria le emissioni derivanti dallo smaltimento e dal trattamento dei rifiuti solidi e liquidi generati nelle attività di proprietà o controllate dall'impresa, incluse quelle derivanti dal trasporto. Salcef calcola per questa categoria le emissioni derivanti da trasporto e smaltimento dei rifiuti.

8. Beni in leasing (upstream)

Categoria che comprende le emissioni derivanti dal funzionamento di beni in affitto non inclusi nelle emissioni Scope 1 e 2. Nel caso specifico del Gruppo Salcef, tutte le emissioni appartenenti alla categoria, riconducibili al parco mezzi e agli edifici in affitto, sono ricomprese nel computo delle emissioni Scope 1 e Scope 2.

9. Trasporto e distribuzione del prodotto finito (downstream)

Emissioni derivanti dal trasporto e la distribuzione dei prodotti venduti ai consumatori finali in veicoli e strutture non di proprietà o controllate dall'impresa. Per questa categoria Salcef rendiconta le emissioni generate dal trasporto dei prodotti a clienti.

11. Uso del prodotto venduto (downstream)

Categoria che fa riferimento alle emissioni generate dall'uso dei beni e servizi venduti dall'impresa, incluse le emissioni dirette e indirette in fase di uso del prodotto venduto, lungo tutto il ciclo di vita previsto. Le emissioni appartenenti a questa categoria sono in parte rendicontate da Salcef all'interno della categoria Scope 1, e in particolare per i macchinari prodotti e utilizzati internamente al Gruppo.

Le emissioni del sistema di trasporti e trattamento rifiuti (GHG Scope 3)

Il percorso di miglioramento della rendicontazione della performance di sostenibilità da parte di Salcef ha interessato, a partire dal periodo 2021, le emissioni generate dal sistema di trasporti, a cui si aggiunge, a partire dalla presente rendicontazione, il calcolo delle emissioni generate dal sistema di trattamento dei rifiuti.

In particolare, l'analisi ha riguardato il perimetro definito di seguito:

  • Per quanto riguarda le emissioni derivanti dal trattamento rifiuti e dal relativo trasporto, tutte le società del Gruppo;
  • Per quanto riguarda le altre tipologie di trasporti, le sole società italiane e le branch commerciali facenti capo a Salcef Group S.p.A. e Salcef S.p.A., e le società americane. Nello specifico a questo insieme fanno riferimento: il trasporto di macchinari verso le unità produttive, il trasporto di materiali verso le unità produttive, il trasporto prodotti finiti verso i clienti. Le modalità di trasporto mappate sono: stradale, aerea, ferroviaria e navale.

Sono pertanto esclusi i trasporti inclusi nel costo di fornitura, le spedizioni inferiori a 50 kg a mezzo corriere e i trasporti effettuai direttamente dalle società del Gruppo (le cui emissioni sono conteggiate nelle scope 1).

Per quanto riguarda il computo delle emissioni generate dal trattamento dei rifiuti, integrata a partire dal corrente documento, e dal loro trasporto a conferimento, già rendicontato negli esercizi 2021 e 2022, sono state prese in considerazione le principali tipologie di rifiuti generati dalle attività del Gruppo, ovvero pietrisco, cemento, terra e rocce, e rifiuti misti riconducibili alle attività di costruzione e demolizione, a cui sono stati attribuiti specifici fattori di emissione associati alla tipologia di materiale e alla modalità di smaltimento. La somma di queste quantità copre il 98% del totale dei rifiuti generati da Salcef. Per il restante 2%, riconducibile a diverse tipologie di rifiuti di quantità non significative, è stato attribuito un fattore medio associato alla modalità di trattamento.

Per quanto riguarda le altre tipologie di trasporti, la rendicontazione è stata effettuata utilizzando il tool EcoTransIT World secondo la seguente metodologia:

  • Percorrenze effettive in Km (database analitico delle tratte);
  • Definizione di modelli di emissione per vettore equivalente e peso trasportato;
  • Valutazione delle emissioni Well-to-Wheel (WTW)

Si evidenzia che il 72% delle tratte percorse per il trasporto stradale si riferiscono a tratte unitarie inferiori ai 100 Km. La politica di Salcef in materia di acquisti, che privilegia fornitori del territorio dove vengono

Altre emissioni indirette (GHG Scope 3) t CO2e 2021 2022 2023 Trasporto e distribuzione di prodotti acquistati 8.038 8.437 21.695 Rifiuti generati dalle attività di processo 5.119 7.727 28.324 Trasporto e distribuzione del prodotto finito 2.719 2.412 2.266 TOTALE 15.877 18.576 52.285

effettuati i lavori, consente in tal modo di limitare l'impatto dei costi ambientali generato dalle emissioni da

attività di trasporto.

Fonti

Trasporto e distribuzione – EcoTransIT World – Emission calculator

Rifiuti generati dalle attività di processo – EPA – GHG Emission Factors Hub

L'aumento della categoria "Trasporto e distribuzione di prodotti acquistati" risente, rispetto al 2022, dell'aumento del volume di attività del Gruppo e del consolidamento di Delta Construction e Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie. La categoria "Rifiuti generati dalle attività di processo" aumenta per effetto della già citata rendicontazione dell'attività di trattamento (nel 2022 era rendicontato solo il trasporto) nonché per l'estensione del perimetro di rendicontazione che a differenza del 2022, compre tutte le società del Gruppo.

Altre emissioni indirette (GHG Scope 3)

Di seguito si riepilogano le Emissioni registrate per Scope 1, Scope 2 e Scope 3, per il triennio 2021-2023:

Emissioni Unit 2021 2022 2023
Emissioni GHG Scope 1 t CO2e 18.196 16.808 21.784
Emissioni GHG Scope 2 (Location based) t CO2e 1.223 1.326 1.398
Emissioni GHG Scope 3 t CO2e 15.877 18.576 52.285

Intensità delle emissioni

Al fine di analizzare l'intensità delle emissioni, si è scelto di parametrizzare il valore relativo alle tonnellate di CO2 equivalenti (tCO2e) rispetto ai ricavi del periodo di riferimento, espressi in milioni di euro. L'indice così ottenuto è stato scelto al fine di rappresentare la quantità di emissioni generate per un milione di euro di ricavi. Questo indice risulta inoltre particolarmente efficace per comparare diversi periodi depurandoli delle relative produzioni. I ricavi utilizzati per questo indice s'intendono quelli aggregati senza elisioni intercompany.

Intensità emissioni Unit 2021 2022 2023
Emissioni GHG Scope 1 + Scope
2 + Scope 3
t CO2e 35.295 36.710 75.467
Emissioni GHG Scope 1 + Scope
2 "Location Based"
t CO2e 19.418 18.134 23.182
Emissioni GHG Scope 3 t CO2e 15.877 18.576 52.285
Ricavi Euro 485.309.339 611.950.691 872.497.561
Indice intensità totale t CO2e /Milioni di euro 72,7 60 86,5
Indice intensità Scope 1+
Scope 2 "Location Based"
t CO2e /Milioni di euro 40,0 29,6 26,6
Indice intensità Scope 3 t CO2e /Milioni di euro 32,7 30,4 59,9

Indice intensità emissioni scope 1+ scope 2

Intensità emissioni - Scope 2 - LOCATION BASED
METHOD
Unit 2021 2022 2023
Energia elettrica acquistata t CO2e / Milioni di euro 2,52 2,17 1,60
Intensità emissioni - Scope 1 Unit 2021 2022 2023
Carburante Autoveicoli
Diesel t CO2e / Milioni di euro 8,39 7,14 4,88
Benzina t CO2e / Milioni di euro 1,57 1,63 1,34
GPL t CO2e / Milioni di euro 0,05 0,00 0,01
Metano t CO2e / Milioni di euro - - 0,00
Totale t CO2e / Milioni di euro 10,02 8,78 6,22
Carburante MDO
Diesel t CO2e / Milioni di euro 26,74 18,09 18,53
Benzina t CO2e / Milioni di euro 0,02 0,01 0,02
Totale t CO2e / Milioni di euro 26,75 18,10 18,55

Intensità emissioni - Scope 1 Unit 2021 2022 2023
Metano per riscaldamento
Metano t CO2e / Milioni di euro 0,21 0,25 0,17
Totale t CO2e / Milioni di euro 0,21 0,25 0,17
Altre fonti - Metano per attività di produzione
Metano t CO2e / Milioni di euro 0,51 0,34 0,03
Totale t CO2e / Milioni di euro 0,51 0,34 0,03
Totale – Intensità Emissioni Scope 1 t CO2e / Milioni di euro 37,49 27,47 24,97

Altre emissioni

Oltre alle emissioni rendicontate nei paragrafi precedenti, il Gruppo Salcef, e più in particolare le società SRT S.r.l e Overail S.r.l. effettuano periodiche misurazioni di altre emissioni correlate alle attività produttive svolte così come prescritto dalle Autorizzazioni Uniche Ambientali vigenti.

Nella tabella di seguito è presente un riepilogo dei valori registrati per tali emissioni per l'anno 2023.

Emissione Totale Emissioni
[kg/anno]
Overail S.r.l. – BU Railway Materials
Ossidi di azoto 0,40
Ossido di carbonio 0,17
Polveri 5,33
SRT S.r.l. – BU Railway Machines
Composti inorganici di classe III 0,35
COT 0,01
Materiale particellare 80,90
Ossididi di azoto 0,12
S.O.V. CI I-II-III-IV-V (C.V.) 3.006,01

Le emissioni di cui sopra sono soggette a controlli periodici effettuati da società terza specializzata così come definito nelle Autorizzazioni Uniche Ambientali e risultano soddisfare pienamente i requisiti prescritti.

Risorse idriche

3-3 Gestione dei temi materiali
303-1 Interazione con l'acqua come risorsa condivisa
303-2 Gestione degli impatti correlati allo scarico di acqua
GRI 303-3 Prelievo idrico
303-4 Scarico di acqua
303-5 Consumo di acqua

Lo standard di rendicontazione relativo alle risorse idriche (GRI 303) è coerente con gli SDG / obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030 della Nazioni Unite, in particolare con l'obiettivo 6, che definisce degli obiettivi relativi, tra gli altri, alla sostenibilità delle risorse idriche in tutto il mondo. Lo standard prevede la rendicontazione sull'uso dell'acqua di un'organizzazione, sugli impatti associati e su come affrontarli.

Le politiche di gestione delle risorse idriche

Fonti di prelievo - I prelievi delle fonti idriche da parte del Gruppo sono pianificati con l'obiettivo di contenere l'impatto causato dalle attività produttive (stabilimenti), a cui sono associati gli utilizzi più significativi di acqua. Le fonti principali di prelievo sono rappresentate da acque sotterranee (pozzi) e da acquedotti.

Stress idrico - Lo stress idrico fa riferimento alla capacità o incapacità di soddisfare la domanda di acqua, sia umana che da parte degli ecosistemi nel loro complesso, ovvero il rapporto tra prelievo di acqua totale e l'approvvigionamento rinnovabile disponibile da fonti di superficie e acque sotterranee. I prelievi di acqua includono usi domestici, industriali, irrigua e di consumo di bestiame e non consumati. Valori più elevati indicano una maggiore concorrenza tra gli utenti.

Come strumento per la valutazione delle aree a stress idrico si è fatto riferimento all'Aqueduct Water Risk Atlas Aqueduct | World Resources Institute (wri.org) del World Resources Institute.

Le unità produttive italiane del Gruppo Salcef, in particolare lo stabilimento di Overail s.r.l. (Aprilia LT) e lo stabilimento di SRT S.r.l. (Fano PU), sono localizzate in aree caratterizzate da stress idrico classificato come molto alto. Allo scopo di limitare l'impatto sulla risorsa acqua da parte del Gruppo sono stati realizzati i seguenti interventi:

Overail

  • Prelievo da pozzo esclusivo di proprietà per ridurre impatto su rete idrica;
  • Realizzazione di una Centrale idrica per trattare, immagazzinare e monitorare le acque utilizzate nello stabilimento;
  • Sistema di riutilizzo delle acque di lavaggio del calcestruzzo e delle acque provenienti dalla condensa del vapore.

SRT

  • Prelievo da pozzo esclusivo di proprietà per ridurre impatto su rete idrica;
  • Realizzazione di un impianto di trattamento acque di autolavaggio.

Prelievi – consumi e scarichi idrici

Il prelievo idrico

Come richiesto dai GRI Standards (informativa GRI 303-3), i dati dei prelievi vengono riportati in Mega Litri (1 metro cubo = 0,001 Mega Litri). La tabella evidenzia i prelievi anche in relazione alle caratteristiche dell'acqua, che viene distinta in: acqua dolce (acqua con una concentrazione di solidi disciolti totali pari o inferiori a 1.000 mg/l), e altre tipologie di acqua, con una concentrazione di solidi disciolti totali superiore a 1.000 mg/l.

Prelievi idrici 2021 2022 2023
(ML - Megalitri) Totale Area a
stress
idrico
Totale Area a
stress
idrico
Totale Area a
stress
idrico
Acque di superficie - - - - - -
Acque sotterranee (Pozzi)
Acqua dolce (≤1,000 mg/L Totale
Solidi Disciolti)
25,35 25,35 23,90 23,90 17,21 17,21
Altre tipologie di acqua (>1,000
mg/L Totale Solidi Disciolti)
- - - - - -
Totale 25,35 25,35 23,90 23,90 17,21 17,21
Acqua di mare - - - -
Acqua prodotta - - - -
Risorse idriche di terze parti
(Acquedotto)
Acqua dolce (≤1,000 mg/L Totale
Solidi Disciolti)
14,50 2,61 14,24 12,04 26,97 19,00
Altre tipologie di acqua (>1,000
mg/L Totale Solidi Disciolti)
0,00 - 0,05 - - -
Totale 14,50 2,61 14,29 12,04 26,97 19,00

Prelievi idrici 2021 2022 2023
(ML - Megalitri) Totale Area a
stress
idrico
Totale Area a
stress
idrico
Totale Area a
stress
idrico
Acqua dolce (≤1,000 mg/L Totale
Solidi Disciolti)
39,84 27,96 38,13 35,93 44,19 36,21
Altre tipologie di acqua (>1,000
mg/L Totale Solidi Disciolti)
0,00 - 0,05 - - -
Totale 39,84 27,96 38,18 35,93 44,19 36,21

La definizione di acqua dolce / altre tipologie di acqua, adottata dai GRI Standards, si basa sulla norma ISO 14046:2014 e sul documento dell'USGS (United States Geological Survey), Water Science Glossary of Terms, water.usgs.gov/edu/dictionary.html, (accesso 1° giugno 2018) e sul documento dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) Guidelines for Drinking-water Quality (Linee guida sulla qualità dell'acqua potabile) del 2017.

Confrontando il dato 2023 con il 2022 si evidenzia un aumento dei prelievi idrici del 16%, principalmente riconducibile alle maggiori attività del Gruppo.

I prelievi in aree caratterizzate da stress idrico riguardano gli stabilimenti italiani del Gruppo sopra richiamati, unitamente, in misura minore, ai prelievi di acqua intervenuti nel corso delle attività operative e commesse gestite. Nel 2023 i prelievi in aree a stress idrico sono stati pari all'81,9% del totale, rispetto al 94,1% del 2022 e al 70,2% del 2021. Il dato, calcolato sulla base delle informazioni fornite dal Aqueduct Water Risk Atlas – World Resources Institute tiene conto delle variazioni occorse rispetto al 2022 relativamente ad aree interessate a prelievo idrico da parte di Salcef, che hanno subito un passaggio da un livello di stress idrico medio-basso ad uno medio-alto o alto, e conseguentemente sono state aggiornate all'interno della rendicontazione.

In Overail la fonte di approvvigionamento delle acque industriali è il pozzo per la derivazione di acqua da corpo idrico sotterraneo, con emungimento dell'acqua pubblica da falda per i diversi usi del fabbisogno.

L'acqua prelevata da pozzi viene utilizzata in modi distinti:

  • Direttamente per il confezionamento dei calcestruzzi per la fabbricazione dei manufatti.
  • Direttamente per i lavaggi degli impianti e delle macchine e attrezzature: al termine dei lavaggi l'acqua viene inviata all'impianto di trattamento e quindi riciclata per il successivo riutilizzo nel processo produttivo, e in particolare negli impianti per il confezionamento del calcestruzzo.
  • Previo trattamento, per alimentazione generatori di vapore (maturazione delle traverse), per la stagionatura accelerata dei manufatti prodotti.
  • Parte utilizzata per il lavaggio, oltre che dei macchinari, delle superfici di lavoro.

Gli scarichi idrici

Gli scarichi idrici sono prodotti dalle attività presso gli uffici e, prevalentemente, dagli stabilimenti industriali. Presso il complesso industriale di Overail vengono generate le seguenti tipologie di reflui:

  • acque reflue industriali, queste acque sono tenute completamente separate dagli scarichi di tipo domestico e dagli scarichi delle acque meteoriche;
  • acque reflue domestiche, costituite dalle acque di scarico provenienti dai servizi igienici;
  • acque meteoriche di dilavamento, raccolte nelle aree impermeabili dello stabilimento con effetto di lavaggio delle stesse.

Durante le attività di ristrutturazione e ampliamento dello stabilimento è stato inserito un nuovo impianto di demineralizzazione dell'acqua emunta dal pozzo, costituito da un doppio processo ad osmosi inversa, per l'alimentazione delle sole caldaie per la produzione di vapore, necessario alla realizzazione del calcestruzzo. Tale sistema, pienamente funzionante dal 2021, non produce fanghi ma genera uno scarico continuo che ha gli stessi componenti chimici delle acque emunte prelevate.

La domanda di autorizzazione allo scarico delle acque reflue industriali trattate di Overail, nel solo caso di eventuale recapito finale in corpo idrico superficiale, riguarda il Fosso di Caronte.

Inoltre, per ridurne la quantità ed evitare scarichi a terra o in fosso (dopo adeguato trattamento) è stato installato un complesso sistema di captazione, ricircolo e trattamento delle acque di risulta dei lavaggi e delle condense al fine di riutilizzarle nel processo produttivo.

Le acque meteoriche, non usate e non trattate, hanno i requisiti per lo scarico diretto in corpi idrici superficiali nel rispetto delle norme di legge e senza trattamenti.

Per tutte le altre sedi, gli scarichi sono oggetto di apposita autorizzazione.

Business Unit Scarichi (ML) anno 2023
General Services 9,5
Track & Light Civil Works 0,5
Energy, Signalling & Telecom. -
Rail Grinding & Diagnostics -
Heavy Civil Works -
Railway Machines 3,6
Railway Materials -
Engineering -
Totale 13,6
Scarichi idrici 2021 2022 2023
Totale scarichi di acqua (ML) 10,6 14,7 13,6

Consumi idrici

I consumi di acqua avvengono prevalentemente nelle attività produttive delle BU Track & Light Civil Works, Energy, Signalling & Telecommunications, Heavy Civil Works e Railway Materials.

Nelle prime tre Business Unit citate il consumo d'acqua è relativo prevalentemente a tutte le attività connesse alle opere civili effettuate durante le operazioni di intervento sull'infrastruttura ferroviaria quali: realizzazioni fondazioni, muri di sostegno, pavimentazioni, ecc.

Mentre per la BU Railway Materials i consumi sono generati dalle attività svolte nello stabilimento di Overail, le quali richiedono l'utilizzo di acqua principalmente nei processi produttivi in quanto l'acqua è un ingrediente dell'impasto di calcestruzzo.

Anche in considerazione del fatto che Overail produce solo su commesse acquisite e mai per magazzino, non è possibile indicare in via previsionale un consumo fisso di acqua annuo, che dovrà essere invece rilevato, a consuntivo, tramite lettura del misuratore di portata, misurando l'acqua emunta dalla falda attraverso l'elettropompa sommersa nel pozzo. I quantitativi prelevati sono oggetto di apposito reporting annuale, in accordo a quanto prescritto dall'ente territoriale di competenza. Ai controlli quantitativi si aggiungono i controlli qualitativi, effettuati da un laboratorio esterno in funzione di quanto dichiarato nel Piano annuale degli autocontrolli.

Consumi idrici 2021 2022 2023
Totale consumi di acqua (ML) 29,2 24,0 30,6

Consumi idrici per Business Unit

Di seguito un dettaglio dei consumi idrici espressi per Business Unit. Si può notare la prevalenza della Business Unit Railway Materials per questo indicatore, che nel 2022 ha caratterizzato il 58% del consumo idrico (per il 2022 è stato il 100% del totale).

I consumi sono espressi in Mega Litri.

Anno 2021 2022 2023
General Services - - 1
Track & Light Civil Works 5 - 8
Energy, Signalling & Telecom. 0 - 0
Rail Grinding & Diagnostics - -
Heavy Civil Works - - 4
Railway Machines - -
Railway Materials 24 24 18
Engineering - -
Totale (ML) 29 24 31

Consumi idrici per Business Unit

Produzione e gestione dei rifiuti

3-3 Gestione dei temi materiali
GRI 306-1 Produzione di rifiuti e impatti significativi connessi ai rifiuti
306-2 Gestione degli impatti significativi connessi ai rifiuti
306-3 Rifiuti prodotti
306-4 Rifiuti non destinati a smaltimento
306-5 Rifiuti destinati allo smaltimento

La produzione dei rifiuti

L'importanza attribuita dal Gruppo alla tutela dell'ambiente trova attuazione nell'impegno assunto per la gestione dei rifiuti.

I rifiuti prodotti dal Gruppo possono provenire dalle seguenti attività:

  • Attività amministrative e di ufficio;
  • Attività di produzione (svolte nelle unità produttive presso i siti di costruzione o negli stabilimenti produttivi)

I rifiuti derivanti dalle attività d'ufficio, assimilabili agli urbani, hanno una gestione standard e ordinaria, le cui regole sono definite dal Comune di appartenenza. I rifiuti provenienti dalle attività produttive sono gestiti attraverso normative nazionali e regolamenti aziendali. Su quest'ultima categoria di rifiuti si concentrano gli sforzi e le energie dell'organizzazione, affinché le attività produttive abbiano il minor impatto possibile sull'ambiente.

Gli ambiti di potenziale impatto sull'ambiente variano in relazione al tipo di attività produttiva svolta, a seconda che interessino la realizzazione di nuove infrastrutture ferroviarie o la manutenzione di infrastrutture esistenti, la produzione di materiali ferroviari, la costruzione e manutenzione di macchinari ferroviari. Tutte le attività sono svolte in modo da prevenire o mitigare la generazione di impatti negativi.

Il processo di produzione rifiuti è di seguito analizzato in relazione alle attività delle Business Unit (3 macrogruppi).

Lavori all'infrastruttura ferroviaria

Appartengono a questo gruppo le attività afferenti alle seguenti BU: Track & Light Civil Works; Energy, Signalling & Telecommunication; Heavy Civil Works ed Engineering.

La manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria e la realizzazione di nuove opere richiedono l'utilizzo di considerevoli quantità di materiali da costruzione e la produzione di materiale da demolizione, costituiti principalmente da terre e rocce da scavo e dal pietrisco ferroviario tolto d'opera. Per garantire la corretta

gestione delle risorse naturali impiegate è stato elaborato un sistema di gestione dei materiali che, dalla fase progettuale a quella esecutiva, prevede, laddove possibile e in conformità con gli standard di sicurezza, il riutilizzo. Tale sistema prevede, a monte, il riutilizzo dei materiali per ridurre l'approvvigionamento e, a valle, la produzione di rifiuti. Solo nel caso in cui il materiale utilizzato non possegga le caratteristiche necessarie per la gestione come bene o sottoprodotto, viene gestito come rifiuto.

I principali materiali utilizzati in questa attività sono schematizzati nell'immagine seguente e descritti successivamente.

• Il pietrisco ferroviario, utilizzato per costituire la massicciata ferroviaria, è costituito da materiale ottenuto da frantumazione di roccia e deve soddisfare determinati requisiti di durezza, resistenza e composizione oltre che le prescrizioni del cliente per poter essere utilizzato. Al termine delle attività di manutenzione il pietrisco sostituito viene destinato a impianti vagliatura e lavaggio che lo trasformano in materiale riciclato, utilizzato in edilizia e lavori di costruzione. Particolare rilevanza è data alle attività di campionamento e analisi effettuate prima dei lavori di manutenzione all'infrastruttura (tra cui la verifica della presenza di tracce di amianto oltre i valori limiti e conseguenti interventi di rimozione e smaltimento amianto).

  • Le rotaie, i deviatoi e altri apparecchi del binario, così come i pali, i portali, le mensole, la linea di contatto, ancoraggi, prodotti specialistici per l'infrastruttura ferroviaria, sono generalmente in acciaio o altri metalli, conformi a standard di riferimento e generalmente omologati dal Cliente. La sostituzione di tale materiale durante le attività di manutenzione prevede la riconsegna al cliente per il riutilizzo, quali sottoprodotti, o riciclo. Durante le attività di costruzione e manutenzione di pali, portali e sostegni vengono effettuate delle attività di scavo che originano terre e rocce da scavo, così come la demolizione delle fondazioni in cemento. In entrambi i casi i materiali di risulta sono o riutilizzati in loco o portati a recupero presso centri autorizzati.
  • Le traverse ferroviarie sono generalmente manufatte in calcestruzzo armato precompresso (c.a.p.) prodotti da aziende specializzate. Un dettaglio sul materiale e sui processi a monte e a valle della catena del valore è disponibile in Produzione di materiali ferroviari. Le traverse, come tutti i principali materiali costituenti l'infrastruttura ferroviaria, rispondono a specifici standard tecnici e sono omologati dal Cliente. A fine vita le traverse ferroviarie vengono sostituite durante le operazioni di manutenzione all'infrastruttura e private dei sistemi di attacco, generalmente riconsegnati al cliente. Le traverse sono destinate a impianti di recupero, dove vengono frantumate e trasformate in materiale riciclato utilizzato in edilizia e lavori di costruzione. Le traverse ferroviarie possono essere anche in legno, tipologia però usata se non per casi e geografie minori. E' piuttosto comune il caso di sostituzione di un vecchio binario con traverse in legno a favore di traverse in c.a.p.. L'aspetto rilevante è lo smaltimento delle traverse in legno, prodotto caratterizzato dall'olio di creosoto utilizzato come impregnante che conferisce al rifiuto la caratteristica di pericoloso, che rendono necessarie procedure specifiche per lo smaltimento.
  • Gli inerti utilizzati sono di diverse tipologie e a volte possono essere impiegati materiali provenienti dal riciclo, qualora le caratteristiche ne consentano l'uso. A fine vita gli inerti vengono conferiti a impianti di recupero specializzati, dove vengono preparati come materiali riutilizzabili nel settore delle costruzioni.
  • I materiali edili da costruzione e i sottoservizi e manufatti sono una categoria molto ampia, che comprende diverse tipologie di materiali. Principalmente sono costituiti da materiali in calcestruzzo, ferro, pvc e materiali plastici ottenuti tramite processi industriali. I materiali vengono posati in opera attraverso attività di costruzione. Durante le operazioni di manutenzione / rinnovo i materiali obsoleti vengono rimossi tramite processi di demolizione e inviati a impianti di recupero specializzati.
  • La categoria dei pavimenti e rivestimenti è molto ampia e comprende tutti i materiali utilizzati come rivestimenti sia per superfici verticali che orizzontali. I materiali principalmente utilizzati sono: piastrelle ceramiche, lapidee o simili, gomma, asfalti e bitumi. Generalmente i materiali vengono acquistati e installati in opera. A fine vita vengono rimossi attraverso attività di demolizione e conferiti in appositi impianti di recupero o smaltimento autorizzati.

Produzione di materiali ferroviari

Questa attività si riferisce alla Business Unit Railway Materials. L'attività produttiva consiste nel realizzare, attraverso processi meccanizzati e industrializzati, manufatti in calcestruzzo armato precompresso (c.a.p.) come traverse ferroviarie, platee, e altre soluzioni per l'armamento ferroviario. I prodotti realizzati sono forniti alla Business Unit Track & Light Civil Works o a ditte specializzate esterne per la messa in opera nell'infrastruttura ferroviaria.

I prodotti realizzati sono elementi chiave dell'infrastruttura ferroviaria e quindi soggetti a certificazioni, in accordo con le normative nazionali e internazionali e gli standard tecnici del cliente. Debbono pertanto possedere determinate caratteristiche tecniche, che al momento precludono l'utilizzo di materiali riciclati o simili. Il calcestruzzo, inoltre, deve essere costituito da un particolare mix di cemento, additivi, inerti, e acqua. Il mix è pre-approvato dal cliente per l'omologazione del prodotto.

Durante il processo produttivo i materiali vengono mescolati tra loro al fine di costituire il manufatto nella sua forma monolitica. A fine vita il manufatto viene generalmente inviato a impianti di recupero per la frantumazione e separazione delle parti metalliche per il successivo riciclaggio / riutilizzo nei settori dell'edilizia e delle costruzioni. Tali attività vengono svolte durante le operazioni di manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria, come descritto nella sezione Lavori all'infrastruttura ferroviaria.

I principali materiali utilizzati in questa attività sono schematizzati nell'immagine seguente e descritti successivamente.

  • Il Cemento e gli additivi utilizzati provengono da processi chimici-industriali. Durante il processo produttivo questi materiali diventano parte integrante del prodotto finale seguendo il ciclo descritto sopra.
  • La minuteria meccanica comprende tutta la componentistica metallica utile alle attività di pretensionamento dell'acciaio per la realizzazione del manufatto. Dati materiali provengono da processi siderurgici industriali e devono soddisfare determinati requisiti di resistenza. Durante il processo produttivo questi materiali diventano parte integrante del prodotto finale.
  • L'acciaio è utilizzato nei prodotti ferroviari, come barre longitudinali e gabbie di armatura. L'acciaio è utilizzato per la fase di pretensionamento del calcestruzzo e deve rispettare determinati requisiti di resistenza meccanica. Durante il processo produttivo questi materiali diventano parte integrante del prodotto finale.
  • Gli inerti utilizzati provengono da processi di estrazione mineraria e devono possedere diversi requisiti sia dal punto di vista della resistenza che della composizione e granulometria. Durante il processo produttivo questi materiali diventano parte integrante del prodotto finale.
  • Il sistema di attacco è il dispositivo montato sulla traversa per consentire l'installazione e l'ancoraggio della rotaia. Il sistema è composto da parti in gomma e parti metalliche. Parte del sistema viene inglobato nel manufatto durante l'attività di produzione mentre la rimanente parte è installata durante le fasi di finitura del prodotto. Un aspetto rilevante è rappresentato dagli

imballaggi misti (carta, plastica e legno). A fine vita, generalmente durante le attività dei Lavori all'infrastruttura ferroviaria, le parti pre-montate vengono rimosse dal manufatto e in genere riconsegnate al cliente.

  • I listelli in legno vengono usati come imballi delle traverse per evitare urti e danneggiamenti delle stesse durante le attività di trasporto e stoccaggio. I listelli al termine del loro uso vengono recuperati e riutilizzati nell'organizzazione per lo stesso scopo. Qualora siano danneggiati o a fine vita questi vengono inviati a centri di recupero autorizzati.
  • L'acqua è un ingrediente fondamentale per la realizzazione del calcestruzzo, questa è prelevata attraverso sistemi di pozzi e recupero di cui il dettaglio anche quantitativo è descritto nella sezione Prelievi – consumi e scarichi idrici.

Costruzione e manutenzione di macchinari ferroviari

L'attività di costruzione e manutenzione di macchinari ferroviari si riferisce alla Business Unit Railway Machines.

L'attività produttiva in questo caso consiste nel realizzare macchinari complessi utilizzati per le attività di costruzione e manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria (tali attività fanno riferimento alla BU Track & Light Civil Works. I macchinari sono oggetto di diversi iter autorizzativi per l'omologazione e la circolazione sulla rete ferroviaria, pertanto, anche i materiali e i processi produttivi usati cono certificati e qualifica.

I macchinari realizzati possono essere di diverse tipologie e modelli ma, in generale, i materiali di riferimento sono quelli schematizzati nell'immagine seguente e descritti successivamente.

Componenti elettrici ed

  • Tutte le componenti meccaniche, idrauliche, oleodinamiche, pneumatiche, elettriche ed elettroniche sono prodotti finiti forniti da ditte esterne e successivamente assemblati dall'organizzazione. Una parte rilevante dei rifiuti prodotti dalla gestione di questi materiali è rappresentata dagli imballaggi, che sono in genere costituiti da plastica, cartone e marginalmente legno; gli imballaggi generalmente sono tutti inviati a recupero. A fine vita le componenti, durante le attività di manutenzione / revisione, vengono sostituite e smaltite. Le parti metalliche vengono generalmente inviate a recupero. Qualora la componentistica risulti contaminata da sostanze inquinanti (es. oli, lubrificanti, liquidi) viene considerata rifiuto pericoloso e smaltita come previsto dai regolamenti nazionali e aziendali. In generale è il caso delle componenti degli impianti idraulici e oleodinamici ma anche di filtri e di altre parti simili. Diversamente i materiali vengono smaltiti come rifiuti speciali non pericolosi massimizzando l'invio a recupero.
  • Lamiere, telai, carpenteria metallica, rodiggi e carrelli vengono elaborati su progetto, o internamente o attraverso ditte specializzate. Al termine della vita utile normalmente questo materiale viene recuperato.
  • I materiali di consumo sono soggetti a rapida usura e consumo durante il lavoro del macchinario. Un esempio è la mola abrasiva utilizzata dai treni molatori. Questi materiali di solito sono prodotti specializzati per l'industria ferroviaria e, una volta arrivati a fine vita, vengono smaltiti secondo le indicazioni del produttore.

Lubrificati, vernici e complementari (solventi, ecc.) sono prodotti che vengono acquistati da fornitori specializzati. Le attività di utilizzo delle vernici e simili producono rifiuti pericolosi, che vengono smaltiti tramite ditte specializzate. Per questo motivo, nel tempo si è limitato l'uso dei solventi usati per la pulizia delle attrezzature, favorendo l'uso di macchine lava-pezzi industriali che utilizzano soluzioni a base d'acqua. I lubrificanti vengono acquistati come prodotti finiti da fornitori specializzati e a fine vita per usura, durante le attività di manutenzione, vengono sostituiti e poi smaltiti presso centri autorizzati. I lubrificanti esausti costituiscono rifiuti pericolosi.

La gestione dei rifiuti e loro monitoraggio

Nell'ottica di una gestione sostenibile il gruppo si impegna laddove possibile a:

  • Ridurre il consumo di materiali e minimizzarne gli sprechi
  • Considerare nei materiali utilizzati la loro impronta ambientale in fase di selezione
  • Privilegiare i materiali con i più alti benefici per l'economia circolare
  • Favorirne il riutilizzo in sito

Contestualmente alla produzione di un rifiuto questo viene identificato e classificato secondo le normative locali, ad esempio in ambito europeo viene attribuito un codice dal Catalogo Europeo dei Rifiuti (C.E.R.). A seguito della classificazione viene individuato il luogo di produzione del rifiuto, dove verrà realizzato il deposito temporaneo. Il deposito sorge all'interno di aree delimitate e/o contenitori e viene effettuato per categorie omogenee di rifiuti, nel rispetto delle norme tecniche e identificato tramite cartellonistica.

Successivamente il rifiuto, a seconda dei casi, è avviato a recupero o smaltimento, tramite il conferimento al trasportatore incaricato del prelievo e del trasporto. Da questa fase il processo è documentato e monitorato attraverso il formulario Identificativo del rifiuto, che contiene le principali informazioni sul rifiuto (tipologia del rifiuto, luogo di produzione e conferimento, data, peso, identificazione del produttore, destinatario e trasportatore, ecc.) e lo accompagnerà fino a destinazione. Tutti i formulari di identificazione rifiuti vengono registrati per garantirne la tracciabilità e il monitoraggio. Ulteriormente quest'attività è funzionale per effettuare l'analisi dell'impatto che le diverse attività produttive possono avere in termini di rifiuti, al fine di adottare misure per ridurre gli eventuali effetti sull'ambiente.

In qualità di produttore, l'organizzazione è responsabile del rifiuto fino al suo conferimento all'impianto di destinazione. Pertanto, il Gruppo Salcef supervisiona tutte le attività di gestione del rifiuto fino al suo smaltimento sia come produttore che come affidatario dei lavori. A tal proposito l'organizzazione assicura che tutti i trasportatori e gli impianti di destinazione soddisfino le autorizzazioni, i requisiti e le certificazioni

necessarie attraverso un'opportuna attività di qualificazione, valutazione e contrattualizzazione come descritto nella sezione Il ciclo di gestione dei fornitori. Contestualmente alle attività produttive, viene effettuato un monitoraggio continuo, attraverso ispezioni e sopralluoghi periodici verificando che le procedure e le norme vigenti siano attuate, che i mezzi e gli strumenti di lavoro siano tenuti puliti, conservati e riparati, e che lo stoccaggio dei materiali e dei rifiuti avvenga correttamente.

L'obiettivo finale di questo processo è massimizzare la diffusione all'interno dell'organizzazione di un approccio gestionale improntato alla consapevolezza della tutela dell'ambiente e di una produzione volta alla sostenibilità.

Rifiuti prodotti

Nelle seguenti tabelle si riportano i dati del periodo 2021-2023 dei rifiuti prodotti, con l'indicazione delle quantità di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi smaltiti o recuperati, suddivisi per tipologia. Le quantità sono espresse in tonnellate (t).

Si evidenzia l'incidenza di alcune particolari tipologie di rifiuto, come gli inerti non pericolosi e materiale d'opera, derivanti da attività di costruzione e manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria e gli imballaggi derivanti dai processi produttivi svolti negli stabilimenti e nei cantieri produttivi. In generale è da tenere presente che l'attività dei cantieri, con tempi di vita estremamente diversi, e quella degli stabilimenti sono variabili in funzione degli appalti aggiudicati nel corso dell'anno. Il Gruppo si impegna a osservare le regole sulla differenziazione per un corretto smaltimento dei rifiuti prodotti e a ricercare possibili azioni volte al miglioramento nella gestione dei rifiuti prodotti.

La produzione di rifiuti pericolosi è minima rispetto al totale e deriva per lo più dallo smaltimento di prodotti oli per motori, filtri, pasticche, ecc. provenienti dalle attività di manutenzione dei mezzi d'opera svolta dalla Business Unit Railway Machines. Negli ultimi anni, tale quantità è stata drasticamente ridotta, principalmente grazie a processi di ottimizzazione delle attività di manutenzione dei mezzi che prevedono, per le attività di lavaggio, la riduzione drastica di solventi (rifiuti pericolosi) a favore di soluzione a base d'acqua. Inoltre, l'utilizzo di macchinari più nuovi ed efficienti sta portando ad una radicale diminuzione di tutti i rifiuti pericolosi derivanti dalla manutenzione dei mezzi d'opera.

Rifiuti pericolosi 2021 2022 2023
(t) Recupero Smaltimento Totale Recupero Smaltimento Totale Recupero Smaltimento Totale
Altri oli per motori, ingranaggi e
lubrificazione
21 0 22 22 2 24 50 50
Altre emulsioni - 2 2 - 1 1 4 4
Assorbenti, materiali filtranti (inclusi
filtri dell'olio non specificati
altrimenti), stracci e indumenti
protettivi, contaminati da sostanze
pericolose
8 6 14 4 8 12 2 12 14
Componenti pericolosi diversi da
Filtri dell'olio, pastiglie per freni
contenenti amianto, liquidi per freni
e liquidi antigelo contenti sostanze
pericolose
- 4 4 2 3 5 -
Oli minerali per motori, ingranaggi e
lubrificazione, non clorurati
3 6 9 1 0 1 2 2
Imballaggi contenenti residui di
sostanze pericolose o contaminati da
tali sostanze
4 2 6 8 3 11 45 0 45
Pitture e vernici di scarto, contenenti
solventi organici o altre sostanze
pericolose
2 3 5 0 3 3 24 4 28
Batterie al piombo 2 0 2 4 - 4 44 44
Filtri dell'olio 1 0 1 1 1 2 2 2
Vetro, plastica e legno contenenti
sostanze pericolose o da esse
contaminati
506 21 527 1.011 - 1.011 2.750 2.750
Altri rifiuti pericolosi 10 16 26 15 6 22 669 18 687
Totale rifiuti pericolosi 558 60 617 1.069 27 1.096 3.591 34 3.625

Rifiuti non Pericolosi 2021 2022 2023
(t) Recupero Smaltimento Totale Recupero Smaltimento Totale Recupero Smaltimento Totale
Pietrisco per massicciate ferroviarie,
diverso da quello contenente
sostanze pericolose
309.706 - 309.706 402.460 0 402.460 550.286 550.286
Cemento 145.969 - 145.969 152.960 210 153.171 164.302 33 164.334
Ferro e acciaio 1.136 - 1.136 1.849 0 1.849 1.333 1.333
Limatura e trucioli di materiali ferrosi 591 - 591 73 2 76 95 95
Imballaggi in materiali misti 236 - 236 259 1 260 661 661
Terra e rocce, diverse da quelle
contenenti sostanze pericolose
49.140 148 49.288 103.804 11.097 114.901 60.089 15.768 75.856
Rifiuti misti dell'attività di costruzione
e demolizione, diversi da quelli
contenenti mercurio, PCB e altre
sostanze pericolose
6.241 - 6.241 24.178 0 24.178 78.495 62 78.556
Fanghi delle fosse settiche 14 95 109 - 125.010 125.010 5 5 10
Rifiuti plastici 17 11 29 6 11 18 1 1 2
Pneumatici fuori uso 7 - 7 56 2 58 54 54
Altri rifiuti non pericolosi 2.800 314 3.114 7.315 211 7.526 8.881 2.983 11.863
Totale rifiuti non pericolosi 515.857 568 516.425 692.961 136.544 829.505 864.201 18.850 883.050
Totale rifiuti prodotti (t) 516.415 628 517.043 694.030 136.572 830.601 867.792 18.884 886.675

Rifiuti e recupero

I rifiuti prodotti vengono generalmente destinati alle operazioni di recupero e le attività di trasporto e smaltimento sono affidate ad imprese del settore specializzate, nel pieno rispetto della normativa applicabile ai rifiuti e alle procedure aziendali. Dato l'ingente prelievo di risorse naturali che caratterizza il settore delle costruzioni edili e ferroviarie, per ridurre l'impatto ambientale è importante valutare una strada alternativa al semplice smaltimento dei rifiuti in centri autorizzati.

A seconda della natura merceologica del rifiuto, il recupero di materia comprende diverse tipologie ma, come si evince dalla tabella viene realizzata principalmente l'attività di recupero della messa in riserva di rifiuti inerti o il riutilizzo per la produzione di materie prime secondarie, che vengono preferite nella maggior parte dei casi al riciclaggio. Tutte le operazioni vengono effettuate generalmente fuori sede negli impianti specializzati.

Risultano destinati al recupero principalmente i rifiuti prodotti dalle attività di costruzione e demolizione (inerti) e quindi smaltibili senza caratterizzazione (cemento, mattoni, mattonelle e ceramiche, miscugli di cemento, terra e rocce).

Nonostante la maggior parte delle volte si tratta di rifiuti poco o per nulla inquinanti, la corretta gestione dell'unità produttiva è fondamentale. Viene posta dunque particolare attenzione alla fase di produzione del rifiuto, che viene effettuata garantendo la separazione dei rifiuti pericolosi e delle diverse tipologie in modo da rendere possibile il recupero e/o riciclo.

Rifiuti pericolosi 2021 2022 2023
(t) In loco Fuori
sede
Totale In loco Fuori
sede
Totale In loco Fuori
sede
Totale
Preparazione per il
riutilizzo
- - - - - - 10 10
Riciclo - 11 11 - 2 2 584 584
Altre operazioni di
recupero
- 547 547 - 1.067 1.067 2.997 2.997
Totale Rifiuti
Pericolosi
- 558 558 - 1.069 1.069 3.591 3.591
Rifiuti non
pericolosi
2021 2022 2023
(t) In loco Fuori
sede
Totale In loco Fuori
sede
Totale In loco Fuori
sede
Totale
Preparazione per il
riutilizzo
10.498 - 10.498 - 9.094 9.094
Riciclo - 79.834 79.834 - 163.056 163.056 123.594 123.594
Altre operazioni di
recupero
- 425.525 425.525 - 520.810 520.810 740.607 740.607
Totale Rifiuti non
Pericolosi
10.498 505.359 515.857 - 692.961 692.961 864.201 864.201

Smaltimento rifiuti

Lo smaltimento, che la normativa individua come residuale nella gerarchia della gestione dei rifiuti, consiste nel trattamento e deposito definitivi di rifiuti e scarti non ulteriormente valorizzabili. Nel caso del Gruppo Salcef lo smaltimento è identificabile con il deposito in discarica o in un deposito preliminare per le successive operazioni quali trattamento, incenerimento, ecc.

Rifiuti pericolosi 2021 2022 2023
(t) In loco Fuori
sede
Totale In loco Fuori
sede
Totale In loco Fuori
sede
Totale
Discarica - 23 23 - 0 0 5 5
Incenerimento (con
recupero energetico)
- 6 6 - 2 2
Altre operazioni di
smaltimento
- 30 30 - 25 25 28 28
Totale Rifiuti
Pericolosi
- 60 60 - 27 27 34 34
Rifiuti non
pericolosi
2021 2022 2023
(t) In loco Fuori
sede
Totale In loco Fuori
sede
Totale In loco Fuori
sede
Totale
Incenerimento (con
recupero energetico)
39 - 39 - 11.307 11.307
Discarica - 375 375 - 39 39 16.009 16.009
Altre operazioni di
smaltimento
- 154 154 - 125.198 125.198 2.840 2.840
Totale Rifiuti non
Pericolosi
39 529 568 - 136.544 136.544 18.850 18.850
Totale Rifiuti a
smaltimento(t)
39 589 628 - 136.572 136.572 18.884 18.884
------------------------------------ ---- ----- ----- --- --------- --------- -- -------- --------

I materiali

3-3 Gestione dei temi materiali
GRI 301-1 Materiali utilizzati per peso o volume
301-2 Materiali utilizzati che provengono da riciclo

Il Gruppo ha manifestato il proprio impegno nella promozione della tutela ambientale ed energetica, attraverso l'adozione di una Politica Integrata Qualità, Salute e Sicurezza e Ambiente e attraverso la comunicazione dei principi in essa richiamati al proprio personale e a tutte le parti interessate.

Attraverso l'adozione di tale Politica, il Gruppo Salcef si prefigge di perseguire i seguenti obiettivi aziendali:

  • Impiegare processi e tecnologie che prevengano e/o riducano gli impatti sull'ambiente;
  • Gestire le attività produttive in modo da ridurre gli impatti ambientali ad esse direttamente connessi, con particolare attenzione alla gestione dei rifiuti prodotti, alle emissioni in atmosfera, al consumo di materie prime e ai rischi legati all'utilizzo di sostanze inquinanti;
  • Perseguire un costante incremento delle performance ambientali;
  • Implementare una completa digitalizzazione di tutti i processi aziendali diminuendo la documentazione cartacea aziendale e favorendo l'uso delle nuove tecnologie per la centralizzazione e condivisione delle informazioni.

Il Gruppo Salcef, considerando la tutela dell'ambiente essenziale per la qualità della vita e per uno sviluppo sostenibile, quale attuazione concreta del proprio impegno nella tutela ambientale, si propone di contemperare le esigenze di sviluppo economico e di creazione di valore con il rispetto e la salvaguardia ambientale.

Le scelte di acquisto, consumo ed eventuale smaltimento dei materiali sono di fondamentale importanza per la sostenibilità, sia sotto il profilo ambientale che sociale. Tali scelte sono orientate verso materiali sempre più ecocompatibili curando la soddisfazione del Cliente ma anche l'attenzione verso tutta la collettività e il territorio.

Il Gruppo, nella realizzazione di un'opera, si impegna ad analizzare tutta la filiera, dalla materia prima al fine vita. La sostenibilità delle risorse nasce dalla gestione della catena di fornitura e valutazione dei propri fornitori, passa per una corretta gestione dei materiali nel processo produttivo garantendo sia sotto il profilo della sicurezza che sotto quello ambientale affidabilità e durabilità, e infine termina con la corretta gestione dei rifiuti nel rispetto della normativa e delle procedure aziendali, favorendo le pratiche di riciclo e riutilizzo nonché la riduzione di scarti.

Materiali utilizzati

Nella tabella sotto riportata è possibile visionare i quantitativi dei principali materiali approvvigionati nell'ultimo triennio dal Gruppo Salcef. Come si può notare dalle quantità movimentate, i principali materiali risultano essere quelli dell'infrastruttura ferroviaria come: pietrisco ferroviario, calcestruzzo, misti cementati, inerti vari, manufatti in calcestruzzo, acciaio per costruzione, filo d'acciaio, traverse in CAP, ecc. tutti questi materiali sono utilizzati principalmente nelle attività eseguite dalla Business Unit Track & Light Civil Works.

Al fine di migliorare la leggibilità del dato e la conseguente rilevanza, per la rendicontazione 2023 le categorie merceologiche sono state raggruppate diversamente rispetto agli anni passati. Nel far questo, laddove possibile, anche il 2022 e 2021 sono stati opportunamente ricalcolati. Pertanto, la mancanza di un dato per il 2021 e/o per il 2022 non significa che il materiale non è stato utilizzato ma che negli anni precedenti era rendicontato in multiple categorie.

Particolare rilevanza è poi assunta da alcuni materiali invece riferibili ad altre Business Unit del Gruppo come: olii e grassi, diluenti e componenti mezzi d'opera che sono principalmente riferibili alle attività eseguite dalla Business Unit Railway Machines. Analizzando l'andamento storico dell'utilizzo di alcuni materiali strettamente legati alla realizzazione di opere infrastrutturali civili quali: calcestruzzo e misti cementati, marmi, pavimenti e rivestimenti e materiali in acciaio, si rileva che questi hanno subito una riduzione nell'ultimo periodo dovuta principalmente alla fine di alcune commesse infrastrutturali.

Diversamente, per quanto riguarda i materiali legati alla produzione e manutenzione di macchine ferroviarie si è registrata un'importante crescita, dovuta principalmente a nuove commesse acquisite dalla controllata SRT S.r.l.

Di non minore importanza è la stabilità che alcuni approvvigionamenti strategici hanno invece fatto registrare nel triennio dovuta al mantenimento stabile del portafoglio lavori nel core business aziendale (pietrisco ferroviario, gas tecnici, kit saldatura alluminotermica, ecc.).

Nella tabella riportata di seguito si evidenzia che tutti i materiali s'intendono non rinnovabili ad esclusione di: casseri in legno, legnami, materiale in legno in pezzi (listelli, ecc.), che sono segnalati nella nota:

Materiali U.M. 2021 2022 2023
Acciaio per costruzione Chilogrammo 2.865.093
Additivo Litro 125.569 295.877 244.854
Calcestruzzo Metro cubo 43.574 273.174 69.339
Casseri varie misure e accessori Metro quadrato 9.014 18.845 14.429

Materiali U.M. 2021 2022 2023
Cavi elettrici varie misure Metro 78.176 212.126 392.997
Cavo per linea di contatto Metro 54.674
Cemento Tonnellata 26.410 35.783 25.465
Conglomerato bituminoso Tonnellata 668 29.505 17.379
Corda per messa a terra Metro 30
Deviatoio semplice Pezzi, cadauno 683 1.487 98
Emulsione bituminosa Litro - 920 1.850
Filo in acciaio Tonnellata 3.939 30.101 3.392
Filo per Saldatura Chilogrammo 13.830
Gas tecnici Metro cubo 7.364 7.306 151.307
Geotessile Metro quadrato 67.641 568.423 283.035
Giunto isolante incollato Pezzi, cadauno 1.125
Guard rail varie tipologie Metro 47
Inerti riciclati Tonnellata - 24.223
Inerti vari Tonnellata 120.417 218.607 482.363
Kit saldatura alluminotermica Pezzi, cadauno 17.760 17.532 19.367
Listelli in legno varie misure Chilogrammo 179.760 450.221 308.601
Lubrificanti, oli e simili al peso Chilogrammo 3.387 3.296 7.199
Lubrificanti, oli e simili Litro 157.801 160.091 183.080
Manufatti lineari in CLS (es. cordoli,
canalette, beole, tubi, etc)
Metro 27.285 47.812 907.446
Materassino antivibrante Metro quadrato 57.000
Misti cementati Chilogrammo 274.225 17.320.198 404.147
Pannelli di rivestimento
prefabbricati
Metro quadrato 1.649
Pannelli Pre-fabbricati in c.a. (es.
lastre predalles)
Metro quadrato 59.952 34.480 910

Materiali U.M. 2021 2022 2023
Paraurti ferroviario Pezzi, cadauno 16
Passaggi a livello Metro quadrato 1.940 1.472 1.356
Pavimenti e Rivestimenti Metro quadrato 36.698 11.661 2.657
Pietrisco ferroviario Tonnellata 599.624 597.785 994.988
Profilati metallici e lamiere Chilogrammo 1.411.233 3.907.283 151.566
Recinzioni Metro 4.117 36.619 43.236
Resine / ancoranti chimici Litro 66.116 25.011 6.096
Rotaie Tonnellata 2.873 9.351 8.062
Sistema di attacco Pezzi, cadauno 252.726 512.826 502.512
Telo o guaina in PVC Metro quadrato 29.787
Traverse in CAP Pezzi, cadauno 28.321 113.480 53.685
Traversoni in CAP Pezzi, cadauno 56
Traversoni in legno Pezzi, cadauno 36.111 20.253 8.266
Treccia Metro 34.700 - -
Tubazione in gomma per macchine Metro 1.569
Tubazione in PVC Metro 91.005 487.712 737.605
Tubi e tiranti in ferro Metro 61.834
Vernici, smalti e simili al peso Chilogrammo 23.274 12.619 19.029
Vernici, smalti e simili Litro 2.704 - 16.933

Materiali utilizzati che provengono da riciclo / riutilizzo

Nella tabella di seguito invece sono rappresentante le quantità relative ai materiali che provengono da riciclo / riutilizzo. Si riscontra che tali materiali interessano solamente l'attività di costruzione e manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria (Business Unit Track & Light Civil Works) e vengono impiegati principalmente per l'esecuzione di scali temporanei e attività secondarie. Infatti, per la realizzazione di linee in esercizio i materiali utilizzati sono sempre oggetto di omologazione o prequalifica da parte del Cliente e nella maggior parte dei casi è il Cliente stesso che richiede materiali non provenienti da riciclo / riutilizzo.

Materiale U.M. 2021 2022 2023
Deviatoio riutilizzato n. -
Inerti riciclati t - 24.223 -
Traverse in CAP riutilizzate n. - 112

Nelle tabelle seguenti, per ciascun materiale che proviene da riciclo / utilizzo è indicata la relativa percentuale di utilizzo nel periodo di riferimento.

Materiale - Deviatoio U.M. 2021 2022 2023
Deviatoio riutilizzato - - -
Deviatoi e altri apparecchi del binario
(non provenienti da riciclo / riutilizzo)
n. 683 1.487 -
% Materiali che provengono da riciclo /
riutilizzo
% - - -
Materiale - Inerti U.M. 2021 2022 2023
Inerti riciclati t - 24.223 -
Inerti vari
(non provenienti da riciclo / riutilizzo)
120.417 218.607 482.363
% Materiali che provengono da riciclo /
riutilizzo
% - 10% -

Materiale - Traverse U.M. 2021 2022 2023
Traverse in CAP riutilizzate n. - - 112
Traverse e traversoni in CAP
(non provenienti da riciclo / riutilizzo)
28.321 113.480 53.741
% Materiali che provengono da riciclo /
riutilizzo
% - - 0,2%

Reporting Tassonomia Unione Europea Regolamento EU 2020/852: criteri e obiettivi

Al fine di conseguire gli obiettivi in materia di clima ed energia ed orientare gli investimenti verso progetti e attività sostenibili, l'Unione Europea ha adottato nel 2018 il Piano d'Azione per la Finanza Sostenibile, parte del più ampio quadro strategico sviluppato per favorire la transizione verso un'economia a basso contenuto di carbonio, in linea con i contenuti dell'Accordo di Parigi sul clima del 2015 e dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, impegnandosi di conseguenza a diventare il primo continente a impatto climatico zero entro il 2050 e a ridurre le emissioni di gas a effetto serra di almeno il 55% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990.

In questo quadro, l'Unione Europea ha introdotto una definizione di ciò che è "sostenibile", contenuta nella Tassonomia dell'Unione Europea, un sistema di classificazione delle attività economiche, alla base del piano d'azione per il finanziamento della crescita sostenibile.

Il Regolamento EU 2020/852 sulla tassonomia EU identifica sei obiettivi ambientali:

1. Mitigazione
dei cambiamenti
climatici
2. Adattamento
ai cambiamenti
climatici
3. L'uso
sostenibile e la
protezione delle
risorse idriche e
marine
4. La transizione
verso
un'economia
circolare
5. Prevenzione e
controllo
dell'inquinamen
to
6. Protezione e
ripristino della
biodiversità e
degli ecosistemi

Lo stesso Regolamento stabilisce che una attività economica è considerata ecosostenibile (Art.3) se soddisfa quattro requisiti generali.

Regolamento EU 2020/852 – Requisiti Art.3
01
Contributo
sostanziale
Taxonomy eligible
a) contribuisce in modo sostanziale al raggiungimento di uno o più degli obiettivi ambientali
di cui all'Art. 9 (Obiettivi ambientali).
Settori e attività che rientrano in quelli compresi nella tassonomia (indipendentemente dal
fatto che tali attività soddisfino o meno uno o tutti i criteri di vaglio tecnico indicati nella
(ammissibilità)
02
Taxonomy aligned
(allineamento)
tassonomia).
d) conforme ai criteri di vaglio tecnico fissati dalla Commissione Europea Attività che
soddisfano i requisiti tecnici stabiliti dalla tassonomia per i settori ed attività mappati come
ammissibili.
03
b) non arreca un danno significativo a nessuno degli obiettivi ambientali di cui allo stesso
DNSH
Do
Not
articolo 9 (DNSH Do Not Significant Harm).
Significant Harm
04
Minimum
Safeguards
/
c) è svolta nel rispetto delle garanzie minime di salvaguardia sociali (Minimum safeguards)
previste all'Art.18.

Criteri minimi di
salvaguardia

Nel mese di novembre 2023 si è concluso il processo di pubblicazione dei Regolamenti delegati relativi ai sei obiettivi ambientali, che hanno definito i criteri di vaglio tecnico che consentono di determinare a quali condizioni si possa considerare che un'attività economica contribuisce in modo sostanziale ai diversi obiettivi ambientali, non arrecando, nello stesso tempo, un danno significativo a nessun altro obiettivo ambientale (DNSH). EU taxonomy for sustainable activities - European Commission (europa.eu)

Informativa Art.8

L'Art. 8 del Regolamento EU 2020/852 sulla tassonomia richiede alle imprese di comunicare a) la quota dei loro ricavi (Turnover) derivanti da prodotti o servizi associati ad attività economiche considerate ecosostenibili; e b) la quota degli investimenti / spese in conto capitale (Capex) e la quota delle spese operative (Opex) relativa ad attivi o processi associati ad attività economiche considerate ecosostenibili.

L'informativa è redatta anche sulla base del Regolamento delegato (atto) della Commissione Europea del 06 luglio 2021, che fornisce indicazioni in merito ai contenuti e informazioni che le imprese devono comunicare in merito alle attività economiche ecosostenibili.

Salcef Group

Salcef Group ha identificato le attività economiche come enabling activities (abilitanti), ossia costituite da prodotti e servizi che consentono di apportare un contributo sostanziale ad altre attività in un'ottica ambientale, contribuendo al primo obiettivo individuato dalla Commissione Europea, ovvero quello della mitigazione dei cambiamenti climatici.

Secondo l'Agenzia Europea dell'Ambiente, per «Mitigazione» si intende la riduzione della gravità degli impatti dei cambiamenti climatici prevenendo o diminuendo l'emissione di gas a effetto serra (GES) nell'atmosfera. La mitigazione si ottiene riducendo le fonti di questi gas (ad esempio mediante l'incremento della quota di energie rinnovabili o la creazione di un sistema di mobilità più pulito) oppure potenziandone lo stoccaggio.

A partire dalla DNF 2022, oltre alle informazioni sull'ammissibilità delle attività di Salcef Group alla tassonomia EU (eligible), vengono pubblicate le informazioni richieste in merito alla quota delle attività allineate alla tassonomia (aligned).

Le attività allineate sono rappresentate da quella quota delle attività ammissibili che soddisfano sia i criteri previsti dal regolamento sulla tassonomia di "contributo sostanziale" rispetto all'obiettivo ambientale 1.

Mitigazione dei cambiamenti climatici che di "non arrecare danni significativi" (DNSH) rispetto agli altri obiettivi ambientali.

L'informativa della DNF 2023, in continuità con quanto riportato nella DNF 2022, comprende la valutazione in merito al rispetto delle garanzie sociali minime (Minimum safeguards).

I dati di seguito presentati, in forma sintetica, confermano il ruolo ed il contributo di Salcef Group rispetto all'obiettivo sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti climatici. Si rinvia alle tabelle analitiche presentate in Appendice per maggiori dettagli.

Attività economiche Indicatori tassonomia EU
(%)
Business Unit Settore Cod Descrizione Ricavi Investimenti Costi
operativi
Allineata 55,69% 54,40% 67,79%
Track & light
civil works
6 Trasporti 6.14 Infrastrutture per il
trasporto ferroviario
Ammissibile, ma non allineata 0,07% 0,07% 0,09%
Non ammissibile 0,00% 0,00% 0,00%
Energy, Infrastrutture per il
trasporto ferroviario
Allineata 13,05% 3,37% 7,76%
signalling & 6 Trasporti 6.14 Ammissibile, ma non allineata 0,02% 0,00% 0,01%
Telecom Non ammissibile 2,89% 1,74% 2,76%
Allineata 17,56% 0,00% 17,59%
Heavy Civil
Works
6 Trasporti 6.14 Infrastrutture per il
trasporto ferroviario
Ammissibile, ma non allineata 0,02% 0,00% 0,02%
Non ammissibile 0,00% 0,00% 0,00%
6 Trasporti Allineata 2,57% 21,66% 0,00%
Rail Grinding &
Diagnostics
6.14 Infrastrutture per il
trasporto ferroviario
Ammissibile, ma non allineata 0,00% 0,03% 0,00%
Non ammissibile 0,00% 0,00% 0,00%
Allineata 0,00% 0,00% 0,00%
Railway
materials
6 Trasporti 6.14 Infrastrutture per il
trasporto ferroviario
Ammissibile, ma non allineata 0,00% 0,00% 0,00%
Non ammissibile 6,64% 9,76% 0,29%
Railway
machines
3 Attività
manifatturiere
Fabbricazione di
tecnologie a basse
emissioni di carbonio
per i trasporti
Allineata 0,18% 0,00% 0,00%
3.3 Ammissibile, ma non allineata 1,29% 8,88% 3,70%
Non ammissibile 0,00% 0,00% 0,00%
Engineering 6 Trasporti Infrastrutture per il
trasporto ferroviario
Allineata 0,00% 0,08% 0,00%
6.14 Ammissibile, ma non allineata
Non ammissibile
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
0,00%
Allineata 89,06% 79,51% 93,13%
Totale Salcef
Group
Ammissibile, ma non
allineata
1,41% 8,99% 3,82%
Non ammissibile 9,53% 11,50% 3,06%

La Business Unit Engineering non viene riportata in quanto tutte le attività sono al servizio delle altre società del Gruppo e pertanto a livello consolidato considerate intercompany.

Infrastrutture per il trasporto ferroviario

Costruzione, ammodernamento, gestione e manutenzione di ferrovie e metropolitane, nonché di ponti e gallerie, stazioni, terminali, impianti di servizio ferroviario e sistemi di gestione del traffico e della sicurezza, compresa la fornitura di servizi degli studi di architettura, di ingegneria, di stesura di progetti, di ispezione edile e i servizi di indagine e di mappatura e simili, nonché l'esecuzione di collaudi fisici, chimici o di prove analitiche di altro tipo di tutti i tipi di materiali e prodotti.

I criteri di vaglio tecnico previsti dal Regolamento 2021/2139 relativamente al contributo sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti climatici prevedono in sintesi:

Attività 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario
Contributo sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti climatici
1 a)
i.
ii.
iii.
b)
c)
Criteri da soddisfare (uno dei seguenti) / (abstract)
Infrastruttura
un'infrastruttura elettrificata a terra e sottosistemi associati
un'infrastruttura a terra nuova o esistente e sottosistemi associati
dove è prevista l'elettrificazione per quanto riguarda i binari di linea
e, nella misura necessaria alla circolazione dei treni elettrici, dei
binari di manovra, o dove l'infrastruttura sarà idonea a essere
utilizzata da treni che presentano emissioni di CO 2 dallo scarico pari
a zero entro 10 anni dall'inizio dell'attività.
fino al 2030, un'infrastruttura a terra esistente e sottosistemi
associati che non fanno parte né della rete TEN-T e delle sue
estensioni indicative a paesi terzi, né di una rete di linee ferroviarie
principali definita a livello nazionale, sovranazionale o
internazionale: infrastrutture, energia, controllo-comando e
segnalamento di bordo e controllo-comando e segnalamento a terra
l'infrastruttura e gli impianti sono adibiti al trasbordo di merci tra le
modalità: infrastrutture e sovrastrutture di terminali per il carico, lo
scarico e il trasbordo di beni
l'infrastruttura e gli impianti sono adibiti al trasferimento di passeggeri
da altre modalità a quella su ferrovia.
Le attività di Salcef Group sono
riconducibili a infrastrutture che
rientrano nelle categorie di cui alla
lettera a).
2 L'infrastruttura non è adibita al trasporto o allo stoccaggio di combustibili
fossili.
Le attività di Salcef Group sono in
misura quasi totalitaria relative ad
infrastrutture non adibite al
trasporto e stoccaggio di
combustibili fossili.

Principi contabili

Ai fini della rendicontazione ai sensi dell'articolo 8 del Regolamento 2020/852 sulla Tassonomia, i ricavi (Turnover), gli investimenti (Capex) e i costi operativi (Opex) sono definiti come segue. Si rinvia al Bilancio consolidato per le informazioni più specifiche in materia di principi contabili:

  • Ricavi Ricavi netti ottenuti da prodotti o servizi.
  • Capex Incrementi di beni immateriali e materiali, inclusi i costi di ricerca e sviluppo capitalizzati, alle voci di bilancio immobili, impianti e macchinari, attività immateriali, prima di eventuali

variazioni per adeguamento al fair value e al lordo delle quote di ammortamento e di eventuali svalutazioni.

Opex - Costi di ricerca e sviluppo non capitalizzati, costi di ristrutturazione degli edifici, costi per contratti di locazione a breve termine, costi di manutenzione e riparazione e ad altri costi indiretti per la manutenzione quotidiana di beni di proprietà, impianti e attrezzature.

Il processo di determinazione delle attività ammissibili alla tassonomia è stato effettuato adottando il seguente approccio in fasi:

    1. Analisi delle attività economiche di Salcef Group nelle diverse Business Unit e della loro inclusione all'interno della tassonomia EU (Regolamento delegato EU 2021/2139 in materia di obiettivi legati ai cambiamenti climatici).
    1. Allocazione degli indicatori richiesti (Ricavi Investimenti Costi operativi) in base alla metodologia richiesta dalla normativa EU.

Capex/Opex ammissibili individualmente

Secondo la normativa di riferimento, è consentito includere come Capex e Opex ammissibili altre spese relative all'approvvigionamento di beni e servizi connessi ad attività economiche diverse da quelle ammissibili alla tassonomia, qualora tali acquisti contribuiscano a riduzioni delle emissioni e se l'attività economica del fornitore è ammissibile alla tassonomia.

Investimenti (Capex) – nel corso del 2022 non sono stati effettuati investimenti di rilievo che possano rientrare nella definizione di cui sopra.

Costi operativi (Opex) – Allo stato attuale Salcef Group non dispone delle necessarie informazioni per potere indentificare eventuali acquisti ammissibili alla tassonomia. La raccolta di tali informazioni richiede una preventiva valutazione delle attività dei fornitori, che non è stato possibile effettuare per il 2023.

DNSH - Do Not Significant Harm

Una attività economica, per essere definita sostenibile, non solo deve contribuire in modo sostanziale ad uno degli obiettivi definiti nel Regolamento, ma non deve arrecare danno agli altri obiettivi (Do Not Significant Harm). La conformità ai criteri DNSH relativamente alle attività ammissibili è stata effettuata per gli obiettivi ambientali diversi dall'obiettivo 1. Mitigazione dei cambiamenti climatici, rispetto al quale è stato invece identificato un contributo sostanziale da parte di Salcef Group.

Nello svolgimento delle attività economiche, il Gruppo tiene conto dell'impatto ambientale dell'attività stessa e dell'impatto ambientale dei prodotti e dei servizi forniti.

Visto il contributo sostanziale identificato da Salcef, l'analisi effettuata è stata condotta sulla base di quanto previsto dal Regolamento delegato (EU) 2021/2139 del 4 giugno 2021, che integra il Regolamento (EU) 2020/852, fissando i criteri di vaglio tecnico per gli obiettivi climatici (mitigazione e adattamento). Gli Allegati del Regolamento delegato definiscono i criteri da seguire per la verifica del rispetto del principio DNSH. Tali criteri, in relazione alle diverse attività, possono essere specifici o generici. I criteri generici sono riportati nelle Appendici degli Allegati.

Per l'Allegato 1 (Obiettivo 1 - Mitigazione cambiamenti climatici) l'Appendice A fissa i criteri per l'obiettivo 2 Adattamento ai cambiamenti climatici, mentre le Appendici B, C, D, rispettivamente, i criteri relativi agli obiettivi in materia di acque / risorse marine, inquinamento / sostanze chimiche e biodiversità / ecosistemi.

Il processo di analisi interna ha interessato le attività identificate come ammissibili (eligible) ai fini della tassonomia europea, rispetto alle quali è stato calcolato l'allineamento (alignment) ai criteri di vaglio tecnico identificati dal Regolamento delegato 2021/2139. In particolare:

a) coinvolgimento dei responsabili delle Business Unit di Salcef ed analisi tecnica delle attività eligible rispetto agli specifici criteri previsti dal principio DNSH;

b) analisi dei processi per la gestione delle attività / Business Unit;

c) analisi documentale.

Nella tabella di seguito vengono sintetizzati i risultati dell'analisi effettuata ai fini DNSH e vengono successivamente presentati i risultati delle analisi effettuate per le singole Business Unit.

Allineamento DNSH
(SI/NO)
Business Unit Adattamento
cambiamenti climatici
Acque e
risorse marine
Transizione
Economia
circolare
Inquinamento Biodiversità ed
ecosistemi
Track & light civil
works
SI SI SI SI SI
Energy, signalling &
Telecom
SI SI SI SI SI
Heavy Civil Works SI SI SI SI SI
Rail Grinding &
Diagnostics
SI SI SI SI SI

Railway materials SI SI SI SI SI
Railway machines SI SI SI SI SI
Attività 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario
Obiettivi ambientali Allineamento con i criteri DNSH
Regolamento Delegato EU2021/2139 - Allegato 1 Mitigazione cambiamenti
climatici
2
Adattamento
ai
Criteri di cui all'Appendice A
cambiamenti climatici Criteri DNSH generici per l'adattamento ai cambiamenti climatici.
►Dall'analisi non sono emersi rischi climatici fisici che possono influenzare in modo
significativo l'attività. Si rinvia all'informativa in materia di rischi / opportunità legati
ai cambiamenti climatici (Risk management)
3
Uso
sostenibile
e
Criteri di cui all'Appendice B
protezione delle acque
e delle risorse marine
Criteri DNSH generici per l'uso sostenibile e la protezione delle acque e delle risorse
marine.
► Alcune attività di Salcef Group sono collocate in aree caratterizzate da stress
idrico significativo. Dall'analisi effettuata non sono tuttavia emersi significativi
rischi ambientali connessi all'utilizzo delle risorse idriche (prelievi e consumi). Si
veda al riguardo quanto riportato nel Capitolo Risorse Idriche del presente
documento e relativo alla gestione delle risorse idriche.
4
Transizione
verso
Criteri DNSH specifici
un'economia circolare Almeno il 70 % (in termini di peso) dei rifiuti da costruzione e demolizione non
pericolosi (escluso il materiale allo stato naturale definito alla voce 17 05 04
dell'elenco europeo dei rifiuti istituito dalla decisione 2000/532/CE) prodotti in
cantiere è preparato per il riutilizzo, il riciclaggio e altri tipi di recupero di
materiale, incluse operazioni di riempimento che utilizzano i rifiuti in sostituzione
di altri materiali.
► Le politiche e la prassi operativa di Salcef Group sono conformi a quanto
previsto dai criteri specifici. Per ulteriori informazioni si rinvia al Capitolo
"ProduzioneProduzione
e gestione dei rifiuti" dove sono presentati i dati
quantitativi dei rifiuti generati e relative modalità di recupero / smaltimento.
5
Prevenzione
e
Criteri DNSH specifici
riduzione
inquinamento
Il rumore e le vibrazioni derivanti dall'uso delle infrastrutture sono mitigati
introducendo fossati a cielo aperto, barriere o altre misure e sono conformi alla

Attività 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario
Obiettivi ambientali Allineamento con i criteri DNSH
Regolamento Delegato EU2021/2139 - Allegato 1 Mitigazione cambiamenti
climatici
direttiva 2002/49/CE del Parlamento europeo e del Consiglio. Sono adottate
misure per ridurre il rumore, le polveri e le emissioni inquinanti durante i lavori di
costruzione o manutenzione.
► Le politiche e la prassi operativa di Salcef Group sono conformi a quanto previsto
dai criteri specifici.
6.
Protezione
e
Criteri di cui all'Appendice D
ripristino
della
biodiversità
e
degli
ecosistemi
Criteri DNSH generici per la protezione e il ripristino della biodiversità e degli
ecosistemi.
►La biodiversità non è stata ritenuta un tema materiale ai fini della DNF 2023. Tale
decisione è stata assunta sulla base della tipologia di attività e, nello specifico, del
ruolo ricoperto da Salcef Group, al quale non fanno capo le responsabilità relative
all'intera opera infrastrutturale e al suo impatto sulla biodiversità.
In ogni caso, il Gruppo Salcef rispetta le normative comunitarie a tutela della
diversità biologica, adottando un approccio sistematico volto a minimizzare gli
impatti, in linea con quanto sancito dai sistemi di gestione ambientale con la quale
opera. L'attenzione per la biodiversità ne rappresenta una componente essenziale,
e nasce dalla convinzione che realizzare opere e infrastrutture di interesse pubblico
non possa prescindere da una sensibilità nei confronti del capitale naturale del
Paese, del quale la biodiversità con l'integrità degli ecosistemi ne derivano.

Minimum safeguards / Criteri minimi di salvaguardia

L'Art.18 Regolamento EU sulla tassonomia (2020/852) definisce garanzie minime di salvaguardia come quelle procedure attuate da un'impresa che svolge un'attività economica al fine di garantire che sia in linea con le linee guida OECD destinate alle imprese multinazionali e con i Principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, inclusi i principi e i diritti stabiliti dalle otto convenzioni fondamentali individuate nella dichiarazione dell'Organizzazione internazionale del lavoro sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro e dalla Carta internazionale dei diritti dell'uomo.

I criteri previsti dall'Art.3 del Regolamento EU 2020/852 richiedono che un'attività economica, per essere ritenuta ecosostenibile, oltre a quanto definito nei precedenti paragrafi (ammissibilità – allineamento ai criteri tecnici – DNSH) sia svolta (Art.3 lettera c) nel rispetto delle garanzie minime di salvaguardia previste all'articolo 18.

Salcef Group si impegna a condurre il business secondo criteri etici e di integrità e a rispettare i diritti umani in tutte le attività. Le valutazioni dei criteri minimi di salvaguardia hanno interessato in particolare gli ambiti di seguito evidenziati e previsti dalla normativa.

Diritti umani – Salcef Group si impegna al rispetto dei diritti umani riconosciuti a livello internazionale a cui si fa riferimento nella Carta internazionale dei diritti umani e nella Dichiarazione ILO sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro. Tali diritti comprendono i diritti fondamentali del lavoro, quali i diritti alla libertà di associazione e alla contrattazione collettiva, il diritto di non essere sottoposti a lavoro forzato, al lavoro minorile o alla discriminazione in materia di occupazione e professione, nonché norme sull'orario di lavoro e sulla sicurezza e la salute dei lavoratori. Tale impegno, che trova evidenza nel Codice Etico e nelle procedure e sistemi di gestione, ha trovato una ulteriore conferma nel corso del 2022 con la redazione e relativa pubblicazione di una politica in materia di Diritti Umani. Per ulteriori informazioni si rinvia al Capitolo Rispetto dei diritti umani del presente documento

Corruzione – L'impegno di Salcef Group per la prevenzione ed individuare eventuali episodi di corruzione Salcef Group ha comportato l'adozione di una politica in materia di anticorruzione articolata su differenti livelli e che prevede sia il Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ex D. Lgs. 231/01 (di cui il Codice Etico è parte integrante) e lo specifico sistema di gestione ISO 37001. Si veda per approfondimenti quanto riportato nel Capitolo 5 Governance e condotta responsabile del business.

Imposte / tassazione – Salcef Group adotta un approccio di trasparenza e prudenza nei confronti delle tematiche fiscali e adotta politiche che hanno l'obiettivo di ridurre i rischi di natura fiscale. Nel Capitolo Trasparenza fiscale del presente documento vengono riportate le informazioni di dettaglio in materia, quale parte della rendicontazione della sottostante tematica di sostenibilità.

Libera concorrenza - Salcef Group opera nel rispetto delle condizioni di libertà di impresa, e delle regole e normative in materia di libera concorrenza. La conformità alle norme di legge e regolamenti rappresenta peraltro una condizione essenziale per garantire la continuità del business.

2.4

Relazione integrata sulla gestione - Parte IV

Altre informazioni della relazione sulla gestione

Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio

Programma di acquisto di azioni proprie

Piano di Stock Grant 2023-2026

Evoluzione prevedibile della gestione

Rapporti con parti correlate

Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari

Informazione ai sensi degli artt. 70 e 71 del Regolamento Emittenti

Altre informazioni

Proposta di approvazione del bilancio e destinazione del risultato

Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio

Non risultano, alla data di predisposizione del presente documento, fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio che possano avere un impatto significativo sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2023.

Programma di acquisto di azioni proprie

L'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2023, come riportato in precedenza, ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione alla disposizione e all'acquisto, anche in più tranche, di azioni ordinarie della Società. In esecuzione di tale delibera, il Consiglio di Amministrazione riunitosi ha deliberato, nelle sedute del 15 maggio 2023 e del 3 agosto 2023, rispettivamente l'avvio della prima e della seconda tranche del programma di acquisto e disposizione di azioni proprie, aventi entrambe le seguenti finalità:

  • disporre di azioni proprie da destinare a servizio dei piani di incentivazione azionaria in essere, nonché di eventuali futuri piani di incentivazione al fine di incentivare e fidelizzare i dipendenti, collaboratori, amministratori della Società, società controllate e/o altre categorie di soggetti discrezionalmente scelti dal Consiglio di Amministrazione;
  • realizzare operazioni quali la vendita e/o la permuta di azioni proprie per acquisizioni di partecipazioni, dirette o indirette e/o immobili e/o la conclusione di accordi con partner strategici e/o per la realizzazione di progetti industriali o operazioni di finanza straordinaria, che rientrano negli obiettivi di espansione della Società e del Gruppo;
  • compiere operazioni successive di acquisto e vendita di azioni, nei limiti consentiti dalle prassi di mercato ammesse;
  • effettuare, direttamente o tramite intermediari, eventuali operazioni di stabilizzazione e/o di sostegno della liquidità del titolo della Società nel rispetto delle prassi di mercato ammesse;
  • costituire un c.d. "magazzino titoli", utile per eventuali future operazioni di finanza straordinaria;
  • realizzare un investimento a medio e lungo termine ovvero comunque al fine di cogliere l'opportunità di effettuare un buon investimento, anche in considerazione del rischio e del rendimento atteso di investimenti alternativi e anche attraverso l'acquisto e la rivendita delle azioni ogniqualvolta sia opportuno;
  • impiegare risorse liquide in eccesso.

Gli acquisti possono avere ad oggetto un numero massimo di azioni ordinarie della Società che, anche in più tranche, anche su base rotativa (c.d. revolving), tenuto conto delle azioni ordinarie della Società di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, non sia complessivamente superiore al 10% del capitale sociale della Società. Con riferimento alla prima tranche l'esborso massimo

complessivo per l'attuazione del programma, in caso di acquisto di 300.000 azioni della Società, è stato determinato in € 8 milioni. Con riferimento alla seconda tranche l'esborso massimo complessivo per l'attuazione del programma, in caso di acquisto di 400.000 azioni della Società, è stato determinato in € 12 milioni. In conformità all'art. 2357, comma 1, del Codice Civile gli acquisti di azioni proprie devono comunque essere effettuati entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato al momento dell'effettuazione di ciascuna operazione.

Gli acquisti di azioni proprie sono stati effettuati, secondo i termini e le modalità sopra descritti, nel periodo compreso tra il 22 maggio 2023 e il 31 luglio 2023 inclusi per quanto riguarda la prima tranche del programma e nel periodo compreso tra il 7 agosto 2023 e il 27 novembre 2023 inclusi per quanto riguarda la seconda tranche.

Piano di Stock Grant 2023-2026

L'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 27 aprile 2023 ha approvato il cd. "Piano di Stock Grant 2023-2026" in favore di taluni dipendenti, inclusi i dirigenti con responsabilità strategiche, della Società e delle società del Gruppo Salcef e di altri beneficiari che ricoprono ruoli manageriali ritenuti rilevanti nell'ambito del Gruppo (nel seguito, anche il "Piano di Stock Grant"). Il Piano di Stock Grant prevede il diritto a ricevere gratuitamente fino a un massimo di n. 40.000 azioni ordinarie della Società da parte dei beneficiari in funzione del raggiungimento di predeterminati obiettivi di performance e a seguito della decorrenza di un periodo di maturazione.

Evoluzione prevedibile della gestione

Il Gruppo nel corso 2024 continuerà a operare nei settori di interesse (armamento ferroviario, trazione elettrica e opere tecnologiche, opere ferroviarie multidisciplinari, progettazione, manutenzione e costruzione di mezzi rotabili, produzione di traverse in cemento armato vibrato precompresso e sistemi slabtrack) in Italia e all'estero, nei Paesi dove la presenza imprenditoriale è già consolidata e la presenza di impianti e personale specializzato garantisce da più anni un servizio efficiente.

Per il 2024 si prevede un incremento del volume d'affari rispetto al precedente esercizio, effetto dovuto quasi esclusivamente alla crescita organica, concorrendo, quale crescita esterna, solamente la Colmar Techink S.p.A., acquisita il 1° agosto 2023.

Per il prossimo esercizio ci aspettiamo un'attività negoziale estremamente intensa per alcune delle società controllate, con la possibilità di incrementare il backlog del Gruppo in maniera consistente, grazie al prossimo rinnovo previsto per gli Accordi Quadro per la manutenzione relativi alla maggior parte delle specializzazioni nelle quali le società del Gruppo operano in Italia, oltre che al completamento delle gare di appalto relative allo sviluppo del PNRR italiano.

Anche all'estero i vari piani di investimento in essere in Nord America, Germania ed in numerosi altri paesi del Middle East, Europa e Nord Africa, continuano a generare per il gruppo notevoli possibilità in termini di acquisizione di appalto, che potranno riguardare principalmente progetti per la BU Track and Light Civil Works nonché Energy.

Premesso che la Top Line del conto economico del Gruppo sicuramente crescerà nel corso dell'anno, quasi esclusivamente grazie alla crescita organica, al livello della marginalità, senza considerare possibili eventi straordinari, ci aspettiamo un lieve abbassamento degli indici che esprimono la capacità reddituale del Gruppo, in particolare EBITDA Margin ed EBIT Margin. L'effetto descritto è la naturale conseguenza dell'allargamento del perimetro di consolidamento del Gruppo, il quale comprende sempre più aziende ed attività operative che operano in diverse geografie e che, per motivi organizzativi nonché di mercato, esprimono ottimi risultati in termini assoluti, con buone prospettive di crescita, ma a volte con margini percentuali più contenuti.

Nel mercato italiano dell'armamento ferroviario, nel corso del 2024, le controllate Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l., FVCF S.r.l. ed Overail S.r.l. continueranno a operare principalmente nell'ambito degli Accordi Quadro nazionali per il rinnovamento e la manutenzione di binari e scambi per il triennio 2021-2023 di RFI S.p.A. per i lotti riguardanti il Centro Italia, il Nord-Ovest e, per effetto dell'acquisizione della FVCF, anche il Sud Italia, contratti che termineranno la loro durata, anche a seguito di proroga, nel corso dell'esercizio. Inoltre, sempre nel settore dell'armamento ferroviario, sono in corso numerose ulteriori attività, in esecuzione di contratti di manutenzione e rinnovamento di linee ferroviarie ed urbane, nonché per progetti di realizzazione di nuove linee ferroviarie, di alcuni progetti PNRR. In particolare, sono attivi molti cantieri nel Lazio ed in particolare nella città di Roma, sia per conto di Atac che di Astral. Tra i maggiori cantieri operativi, sono da evidenziare: (i) il rinnovo dell'armamento ferroviario sulla tratta Battistini-Ottaviano della linea A della metropolitana di Roma; (ii) la manutenzione straordinaria dell'armamento della rete tranviaria di Roma; (iii) la manutenzione delle linee della metropolitana di Roma e delle ferrovie urbane del Lazio: Roma-Lido e Roma-Viterbo.

Altri cantieri, che riguarderanno sia l'armamento ferroviario che altre tecnologie, quali la trazione elettrica, il segnalamento ferroviario e le sottostazioni elettriche, riguarderanno progetti di costruzione ed upgrading di linee ferroviarie finanziate da fondi PNRR.

L'operatività all'estero riguarderà più cantieri, alcuni gestiti dalle branch operative di Salcef S.p.A., altri direttamente dalle controllate Delta Railroad Construction nel Nord America e Banhbau Nord G.m.b.h. insieme a Salcef Bau G.m.b.h. in Germania.

Negli Stati Uniti, Delta Railroad Construction ha in corso più progetti nel settore dell'armamento ferroviario, tra le quali la maggiore commessa è rappresentata dalla costruzione della Purple Line per conto della Maryland Transportation Authority, oltre numerose altre minori in vari Stati degli US, principalmente nell'area Nord-Est degli US. Per la Salcef Railroad Services, sempre negli US, è attesa una produzione limitata in alcune attività nel settore dell'armamento ferroviario.

In Germania, Banhbau Nord G.m.b.h. e Salcef Bau G.m.b.h., rispettivamente nel nord e nel centro-sud del paese, gestiscono più cantieri di piccole e medie dimensioni, nel settore dell'armamento ferroviario, delle tecnologie e dei lavori civili rientranti nella BU Heavy Civil Works per il rifacimento di ponti ferroviari. Nel paese è prevista una lieve crescita del volume d'affari, grazie all'incremento dei volumi degli investimenti nel settore ferroviario, in esecuzione del Piano Straordinario decennale di Deutsche Bahn.

Le branch di Salcef nel corso del 2024 saranno operative principalmente in Egitto e Romania.

In Egitto partiranno a breve le attività di approntamento del cantiere e costruzione del binario per l'unico progetto nel paese, che riguarda la realizzazione di 600 km binario per la nuova linea ad alta velocità tra Alexandria ed il confine con la Libia. In Romania sono in corso di attivazione cinque progetti, due dei quali relativi al rinnovamento di linee ferroviarie nelle giurisdizioni Timișoara ed Arad, e gli altri tre per l'ammodernamento di lotti sulla linea ferroviaria Caransebeș – Timișoara – Arad. I progetti, che avranno inizio nel 2024, avranno presumibile durata di almeno tre o quattro anni.

Per la BU Heavy Civil Works, oltre le attività in Germania per il rifacimento di ponti ferroviari, nel corso del 2024 continueranno a pieno regime le lavorazioni sui due progetti assegnati dal Consorzio IRICAV DUE per la realizzazione delle opere civili e armamento ferroviario sul 1° e 5° Lotto Funzionale Verona-Bivio Vicenza della Tratta AV/AC Verona-Padova, progetti che verranno terminati nel corso del 2025.

La BU Energy, con un rilevante backlog, e per la quale sono attive Direzioni Operative di Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l. e Coget Impianti S.r.l., vedrà operativi numerosi cantieri nel territorio nazionale, principalmente per: (i) il rinnovo e la manutenzione di impianti di Trazione Elettrica - su linee in esercizio RFI su più lotti per l'AQ 2019-2021 nonché per l'AQ. 2024-2027; (ii) la manutenzione di impianti di Segnalamento e Sottostazioni - su linee in esercizio RFI su più lotti per l'AQ 2019-2021 ed AQ 2024-2027; (iii) lavorazioni facenti parte del Lotto 3 del progetto di realizzazione degli impianti di segnalamento ferroviario ERTMS nel Centro Italia; (iv) cantieri attivi per lavori di realizzazione di rinnovo e manutenzione di linee aeree ad alta e media tensioni nell'ambito di Dipartimenti/Distretti per conto di Terna.

Avranno inoltre inizio altre commesse in Italia per la BU Energy relative a nuovi progetti di elettrificazioni di linee esistenti, tra le quali la più rilevante riguardante tratte ferroviarie in Sardegna.

Overail S.r.l., società del Gruppo dedicata alla produzione di manufatti in cemento armato, principalmente traverse ferroviarie nelle varie configurazioni richieste dai committenti italiani, ha avviato anche la produzione di platee in calcestruzzo per linee ferroviarie, prodotto che è stato già installato dalla consociata Salcef S.p.A. e per la quale sono previsti ulteriori cantieri operativi nel corso del 2024. In tale settore il prodotto di punta è lo slab-track "Fast", innovativo e tecnologicamente avanzato.

La controllata SRT S.r.l., dopo aver acquisito a settembre 2022 la proprietà di un nuovo importante stabilimento sito nel Comune di Terre Roveresche (PU), attualmente in corso di attrezzaggio ed ampliamento, continuerà ad operare principalmente per la costruzione e manutenzione di mezzi rotabili per le consociate del Gruppo e clienti esterni. Nella medesima BU, la neo-acquisita Colmar Technik S.p.A. continuerà ad operare nei due stabilimenti operativi di proprietà, per la realizzazione di caricatori ferroviari, locotrattori ed altri mezzi ferroviari.

Nel complesso, salvo eventi non prevedibili e comunque di origine esterna all'organizzazione del Gruppo, non si intravedono, nel breve termine, degli elementi che possano incidere negativamente sulle capacità produttive e reddituali, stante l'entità e la composizione del backlog.

Rapporti con parti correlate

Le operazioni effettuate con parti correlate del Gruppo non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nella normale attività del Gruppo. Tali operazioni sono effettuate nell'interesse del Gruppo a normali condizioni di mercato. Si rinvia alla sezione "Rapporti con parti correlate" delle note esplicative per ulteriori informazioni in merito ai rapporti intrattenuti con parti correlate, anche in relazione alle informazioni da fornire sulla base della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, modificata con Delibera n. 17389 del 23 giugno 2010. La "Procedura operazioni con parti correlate" è disponibile sul sito internet della Società www.salcef.com nella sezione "Governance/Procedure e Regolamenti".

Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari

Il modello di Corporate Governance adottato da Salcef Group S.p.A. è in linea con i principi contenuti nel «Codice di Autodisciplina delle Società quotate», approvato dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A., ABI, ANIA, Assogestioni, Assonime e Confindustria.

La Società redige annualmente, ai sensi dell'art. 123-bis del Testo Unico della Finanza (Decreto Legislativo n. 58, 24 febbraio 1998, e successive modifiche), la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari contenente le informazioni richieste dai commi 1 e 2 del citato articolo.

La Relazione sul Governo Societario e gli Assetti proprietari relativa all'esercizio 2022, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 16 marzo 2023, è disponibile nel sito internet della Società www.salcef.com, nella sezione "Governance/Assemblee degli Azionisti".

Informazione ai sensi degli artt. 70 e 71 del Regolamento Emittenti

In data 6 ottobre 2020 il Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A., ai sensi degli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti, ha deliberato di aderire al regime di semplificazione (regime di opt-out) previsto dai predetti articoli, avvalendosi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi previsti dall'Allegato 3B del Regolamento Emittenti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

Altre informazioni

Attività di ricerca e sviluppo

Il Gruppo è costantemente impegnato nello sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche e di nuovi prodotti maggiormente performanti a supporto dello sviluppo delle infrastrutture ferroviarie per consentire elevate prestazioni dal punto di vista della velocità, della sicurezza e contribuire allo sviluppo della mobilità sostenibile. In particolare, i costi di sostenuti dal Gruppo Salcef per attività di ricerca e sviluppo si concentrano sulle controllate Overail S.r.l e SRT S.r.l..

Il complesso industriale gestito da Overail S.r.l. rappresenta un centro di ricerca per lo sviluppo di soluzioni volte a migliorare le caratteristiche di manufatti esistenti, ma è anche votato alla realizzazione di brevetti relativi a nuovi prodotti con caratteristiche innovative e performanti da immettere sul mercato. Grazie a un laboratorio interno e a macchine per testare i manufatti, la società è in grado di eseguire studi su varie tipologie di calcestruzzo, compresi materiali innovativi come i calcestruzzi fibrorinforzati. Overail S.r.l., inoltre, incentiva diverse forme di collaborazione con università, centri ricerca e altre società.

SRT S.r.l. è impegnata nella progettazione e nello sviluppo di mezzi rotabili. I prodotti sviluppati da SRT S.r.l. rappresentano un miglioramento continuo delle capacità operative dei mezzi rotabili e delle condizioni di lavoro, con un'attenzione particolare alla sicurezza. SRT S.r.l. nell'elaborazione di sempre nuove soluzioni è stimolata da un costante dialogo con i propri clienti. Molte idee nascono come risposte a necessità e problematiche concrete, emerse durante la partecipazione ai numerosi cantieri gestiti in Italia e all'estero dal Gruppo Salcef. Le tecnologie più innovative vengono sistematicamente integrate nei processi di sviluppo, per essere sempre all'avanguardia nella progettazione e nella costruzione dei mezzi rotabili.

Per maggiori dettagli sulle attività di ricerca e sviluppo, si rimanda al capitolo relativo alla Dichiarazione consolidata non finanziaria.

Sedi secondarie

Si comunica che le società del Gruppo possiedono le seguenti sedi secondarie e unità locali:

STATO INDIRIZZO TIPOLOGIA UTILIZZO
Salcef Group S.p.A.
Romania Bucarest, Str. Theodor D. Sperantia n. 123 Filiale Ufficio
Egitto Cairo, Elnozha Street Flat n. 5 13 Filiale Ufficio
Arabia Saudita Riyadh, Al Uraija Al Gharbiya, Al Nemer Al Gharabi Salalah 6569 Filiale Ufficio
Salcef S.p.A.
Romania Bucarest, Str. Theodor D. Sperantia n. 123 Filiale Ufficio
Norvegia Oslo, Postboks 7000 – 0306 Majorstuen Filiale Ufficio
Svizzera Mendrisio, Via Franscini, 16 - 6852 Filiale Ufficio
Croazia Zagabria, Jurja Zerjavica, 11 - 10000 Filiale Ufficio
Abu Dhabi Abu Dhabi, Mina Road Silverwave Tower Bldg 230 Filiale Ufficio
Australia West Perth WA 6005, Level 2, 1 Prowse Street Filiale Ufficio
Egitto Cairo, Elnozha Street Flat n. 6 13 Filiale Ufficio
Overail S.r.l.
Italia Aprilia (LT), 04011 - Via Nettunense, Km 24,20 Stabilimento Produzione
SRT S.r.l.
Italia Fano (PU), 61032 - Via del Bersaglio, 2 Stabilimento Costruzione

Italia Terre Roveresche (PU), 61038 – Via del Progresso, 63 Stabilimento Costruzione
Colmar Technik S.p.A.
Italia Arquà Polesine (RO), 45031 – Via delle Industrie, 609 Stabilimento Costruzione
Italia Costa di Rovigo (RO), 45023 – Via delle Industrie, 100 Stabilimento Costruzione
Coget Impianti S.r.l.
Italia Corteno Golgi (BS), 25040 - Via Antonio Schivardi, 221 Ufficio Ufficio
Italia Rovato (BS), 25038 - Via Gavia, 20-26 Magazzino Produzione
Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l.
Italia Reggio Calabria (RC), 89127 – Via Cimino, 61 Ufficio Ufficio
Italia Bari (BA), 70100 – Via Roberto da Bari, 108 Ufficio Ufficio
Italia Paola (CS), 87027 – Via della Civiltà, snc Ufficio Ufficio
Italia Cosenza (CS), 87100 – Contrada Vaglio Lise, snc Ufficio Ufficio

Azioni di società controllanti

Salcef Group S.p.A. non possiede azioni o quote di società controllanti, né direttamente, né per il tramite di società fiduciaria o per interposta persona.

Azioni di società controllanti acquistate o alienate nel corso dell'esercizio

Le società del Gruppo non hanno effettuato acquisizioni o alienazioni di azioni proprie, né di azioni o quote di società controllanti, né direttamente, né per il tramite di società fiduciaria o per interposta persona.

Direzione e coordinamento

La Società non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del Codice Civile, avendo verificato che non opera la presunzione di cui all'articolo 2497-sexies del Codice Civile.

Informazioni sulle società rilevanti extra UE

Salcef Group S.p.A. controlla indirettamente, tramite la Salcef USA Inc., Delta Railroad Construction Inc. (e le altre società controllate da quest'ultima), società costituita e regolata dalla legge statunitense rientrante nella definizione di società controllata che riveste significativa rilevanza ai sensi del Regolamento Mercati (adottato dalla CONSOB con delibera n. 20249 del 28 dicembre 2017 e s.m.i.), articolo 15, comma 2, che richiama il Regolamento Emittenti (adottato dalla CONSOB con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 e s.m.i.), articolo 151.

Con riferimento a tale società, si precisa che: (i) Delta Railroad Construction Inc. redige una situazione contabile, depositata presso la sede della Società, ai fini della redazione del bilancio consolidato del Gruppo Salcef; (ii) Salcef Group S.p.A. ha acquisito lo statuto, la composizione e i poteri degli organi sociali; (iii) Delta Railroad Construction Inc. ha un proprio revisore contabile che fornisce al revisore della controllante le informazioni necessarie a quest'ultimo per svolgere l'attività di revisione contabile del bilancio consolidato annuale e del bilancio consolidato semestrale abbreviato e (iv) Delta Railroad Construction Inc. dispone di un sistema amministrativo-contabile idoneo a far pervenire regolarmente alla Capogruppo i dati patrimoniali-finanziari ed economici, coerenti con i principi contabili di Gruppo, necessari per la redazione del bilancio consolidato.

Raccordo tra il patrimonio netto e il risultato di Salcef Group S.p.A. con il patrimonio netto e il risultato consolidati

A seguire si riporta il prospetto di raccordo tra gli ammontari del patrimonio netto e del risultato netto dell'esercizio al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022 desumibili dal bilancio di esercizio di Salcef Group S.p.A. e quelli risultanti dal bilancio consolidato:

(importi in euro migliaia)
Descrizione
Utile
2023
Patrimonio
Netto
31.12.2023
Utile
2022
Patrimonio
Netto
31.12.2022
Salcef Group S.p.A. 39.068 320.389 36.033 336.225
Apporti società controllate 62.887 73.211 55.356 55.045
Dividendi (38.765) (38.765) (45.090) (45.094)
Eliminazione margini infragruppo (1.287) (5.907) (1.108) (5.725)
Avviamenti 98.692 101.410
Totale Patrimonio Netto consolidato 61.903 447.620 45.191 441.861

Proposta di approvazione del bilancio e di destinazione del risultato d'esercizio

Signori Azionisti,

vi invitiamo ad approvare il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023, composto dalla situazione patrimoniale – finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle note esplicative, corredato dalla presente relazione sulla gestione, che rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale al 31 dicembre 2023 e il risultato economico e finanziario dell'esercizio chiuso a tale data e che corrisponde alle risultanze delle scritture contabili.

Vi invitiamo, altresì, ad approvare la proposta di destinare l'utile dell'esercizio, pari a euro 39.068.251, come segue:

  • a riserva legale l'importo di euro 1.953.413 (pari al 5% dell'utile stesso);
  • agli azionisti l'importo di euro 0,55 per ciascuna delle azioni che risulteranno in circolazione alla data di stacco cedola, escluse le azioni proprie in portafoglio a tale data;
  • a riserva per utili portati a nuovo l'importo dell'eventuale utile residuo.

Roma, 14 marzo 2024 _________________________ L'Amministratore Delegato

Valeriano Salciccia

BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2023

Prospetti contabili consolidati al 31 dicembre 2023

Note esplicative al bilancio consolidato

Attestazione del bilancio consolidato

3.1

Prospetti contabili consolidati al 31 dicembre 2023

Situazione patrimoniale – finanziaria consolidata

Conto economico consolidato

Conto economico complessivo consolidato

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato

Rendiconto finanziario consolidato

SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA

ATTIVITÀ Note 31.12.2023 31.12.2022
restated (*)
Attività non correnti
Attività immateriali a vita utile definita 1 35.447.767 31.259.666
Avviamento 2 98.692.353 86.295.373
Immobili, impianti e macchinari 3 228.729.417 200.830.290
Attività per diritti di utilizzo 4 13.332.762 17.473.977
- di cui verso parti correlate 33 0 993.661
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del Patrimonio Netto 5 132.643 135.643
Altre attività non correnti 6 33.285.777 25.112.368
- di cui verso parti correlate 33 1.321.453 1.526.853
Attività per imposte differite 7 23.542.489 25.054.591
Totale Attività non correnti 433.163.208 386.161.908
Attività correnti
Rimanenze 8 58.569.987 29.764.667
Attività derivanti da contratti 9 185.786.026 158.322.761
Crediti commerciali 10 177.201.127 140.505.148
- di cui verso parti correlate 33 12.611.091 11.609.934
Attività per imposte correnti 11 1.286.657 4.167.579
Attività finanziarie correnti 12 88.494.879 148.643.040
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 13 140.929.019 135.245.724
Altre attività correnti 14 46.382.739 35.333.090
Attività possedute per la vendita 0 2.529.499
Totale Attività correnti 698.650.434 654.511.508

TOTALE ATTIVITÀ 1.131.813.642 1.040.673.416

PASSIVITÀ Note 31.12.2023 31.12.2022
restated (*)
Patrimonio netto del Gruppo
Capitale sociale 141.544.532 141.544.532
Altre riserve 241.307.225 252.475.698
Risultato dell'esercizio 61.903.162 45.190.464
Totale Patrimonio netto del Gruppo 444.754.919 439.210.694
Capitale e riserve di terzi 2.650.300 2.348.332
Risultato dell'esercizio di terzi 214.666 302.068
TOTALE PATRIMONIO NETTO 15 447.619.885 441.861.094
Passività non correnti
Passività finanziarie non correnti 16 135.236.953 119.211.190
Passività per leasing 4-16 7.061.792 10.428.864
- di cui verso parti correlate 33 0 727.379
Benefici ai dipendenti 17 4.569.178 6.678.524
- di cui verso parti correlate 33 642.128 209.965
Fondi rischi e oneri 18 4.444.266 2.357.957
Passività per imposte differite 7 13.439.741 13.933.443
Altre passività non correnti 21 4.286.112 4.266.809
Totale Passività non correnti 169.038.042 156.876.787
Passività correnti
Debiti verso banche 16 0 4.064.734
Passività finanziarie correnti 16 89.160.192 89.263.299
Quota corrente passività per leasing 4-16 5.173.500 5.387.527
- di cui verso parti correlate 33 0 342.844
Benefici ai dipendenti correnti 17 2.517.389 1.127.387
- di cui verso parti correlate 33 1.208.653 974.869
Passività derivanti da contratti 9 104.136.021 76.336.848
Debiti commerciali 19 254.695.363 218.281.916
- di cui verso parti correlate 33 977.613 520.893
Passività per imposte correnti 20 16.794.490 8.085.187
Altre passività correnti 21 42.678.760 38.116.934
- di cui verso parti correlate 33 657.475 620.607
Passività direttamente correlate alle attività possedute per la
vendita
0 1.271.703
Totale Passività correnti 515.155.715 441.935.535
TOTALE PASSIVITÀ 684.193.757 598.812.322

TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 1.131.813.642 1.040.673.416

(*) le informazioni comparative sono state rideterminate per riflettere retroattivamente gli effetti derivanti dalle purchase price allocation effettuate nell'esercizio con riferimento alle acquisizioni della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. e del Ramo PSC. Per maggiori dettagli si rinvia alla nota n. 34.

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

Note 2023 2022
restated (*)
Ricavi da contratti verso clienti 785.335.722 555.700.475
- di cui verso parti correlate 33 34.086.540 9.209.688
Altri proventi 9.374.020 9.911.154
Totale Ricavi 22 794.709.742 565.611.629
Costi per acquisti di materie prime, sussidiarie e merci 23 (194.531.019) (135.714.123)
Costi per servizi 24 (308.329.568) (217.365.883)
- di cui verso parti correlate 33 (2.321.364) (7.180.164)
Costi del personale 25 (145.973.244) (109.290.367)
- di cui verso parti correlate 33 (2.208.654) (1.837.864)
Ammortamenti e svalutazioni 26 (55.324.244) (36.460.669)
Perdite per riduzione di valore 27 (4.514.251) (697.427)
Altri costi operativi 28 (19.201.618) (12.807.106)
- di cui verso parti correlate 33 (683.875) (793.997)
Costi capitalizzati per costruzioni interne 29 33.850.758 24.523.945
Totale Costi (694.023.186) (487.811.630)
Risultato Operativo 100.686.556 77.799.999
Proventi finanziari 30 10.426.193 3.293.423
Oneri finanziari 30 (17.374.832) (13.935.216)
- di cui verso parti correlate 33 (42.207) (50.342)
Utile (perdita) prima delle imposte 93.737.917 67.158.206
Imposte sul reddito 7 (31.620.089) (21.665.674)
Utile (perdita) dell'esercizio 62.117.828 45.492.532
Utile (perdita) netto/a attribuibile a:
Interessenze di pertinenza dei terzi 214.666 302.068
Soci della controllante 61.903.162 45.190.464
Utile (perdita) per azione:
Utile base per azione 35 1,01 0,73

(*) le informazioni comparative sono state rideterminate per riflettere retroattivamente gli effetti derivanti dalle purchase price allocation effettuate nell'esercizio con riferimento alle acquisizioni della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. e del Ramo PSC. Per maggiori dettagli si rinvia alla nota n. 34.

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

Note 2023 2022
restated (*)
Utile (perdita) dell'esercizio 62.117.828 45.492.532
Altre componenti di conto economico complessivo che non
saranno successivamente riclassificate nel risultato netto
Rivalutazioni delle passività/(attività) nette per benefici definiti 17 (174.674) 147.864
Titoli valutati al FVOCI - variazione netta del fair value 12 353.752 (154.880)
Imposte sulle componenti che non saranno successivamente
riclassificate nel risultato netto
7 (35.433) (4.704)
Totale 143.645 (11.720)
Altre componenti di conto economico complessivo che
saranno successivamente riclassificate nel risultato netto
Variazioni della riserva di cash flow hedge 12-16 (4.205.705) 4.796.354
Imposte sul reddito riferite alla variazione di cash flow hedge 7 1.009.369 (1.151.125)
Variazioni della riserva di traduzione (1.832.729) 276.212
Totale (5.029.065) 3.921.441
Altre componenti del conto economico complessivo
dell'esercizio, al netto dell'effetto fiscale
(4.885.420) 3.909.721
Risultato netto complessivo dell'esercizio 57.232.408 49.402.253
Risultato netto attribuibile a:
Interessenze di pertinenza dei terzi 214.666 302.068
Soci della controllante 57.017.742 49.100.185

(*) le informazioni comparative sono state rideterminate per riflettere retroattivamente gli effetti derivanti dalle purchase price allocation effettuate nell'esercizio con riferimento alle acquisizioni della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. e del Ramo PSC. Per maggiori dettagli si rinvia alla nota n. 34.

Note Capitale
Sociale
Altre
riserve
Riserva
negativa azioni
proprie
Riserva
utili/perdite
attuariali
Riserva di
copertura dei
flussi finanziari
Riserva di
conversione
Utili e perdite
cumulati
Utile (Perdita)
d'esercizio
Patrimonio
Netto di terzi
Patrimonio
Netto
Saldo al 1° gennaio 2022 141.544.532 154.840.919 (6.483.130) (261.078) (1.609.247) (2.747.360) 94.682.868 39.070.532 2.334.832 421.372.868
Risultato di periodo restated (*) 45.190.464 302.068 45.492.532
Altre componenti del conto economico complessivo (117.709) 105.989 3.645.229 276.212 3.909.721
Totale conto economico complessivo
dell'esercizio restated (*)
- (117.709) - 105.989 3.645.229 276.212 45.190.464 302.068 49.402.253
Destinazione utile esercizio precedente 1.665.045 37.405.487 (39.070.532) 0
Distribuzione dividendi (28.474.765) (28.474.765)
Acquisto azioni proprie (695.871) (695.871)
Accantonamento per Piani di Stock Grant 243.109 243.109
Altre variazioni/riclassifiche 13.500 13.500
Totale operazioni con i soci - 1.908.154 (695.871) - - - 8.930.722 (39.070.532) 13.500 (28.914.027)
Saldo al 31 dicembre 2022 restated (*) 15 141.544.532 156.631.364 (7.179.001) (155.089) 2.035.982 (2.471.148) 103.613.590 45.190.464 2.650.400 441.861.094
Note Capitale
Sociale
Altre
riserve
Riserva
negativa azioni
proprie
Riserva
utili/perdite
attuariali
Riserva di
copertura dei
flussi finanziari
Riserva di
conversione
Utili e perdite
cumulati
Utile (Perdita)
d'esercizio
Patrimonio
Netto di terzi
Patrimonio
Netto
Saldo al 1° gennaio 2023 15 141.544.532 156.631.364 (7.179.001) (155.089) 2.035.982 (2.471.148) 103.613.590 45.190.464 2.650.400 441.861.094
Risultato di periodo 61.903.162 214.666 62.117.828
Altre componenti del conto economico complessivo 268.852 (125.207) (3.196.336) (1.832.729) (4.885.420)
Totale conto economico complessivo
dell'esercizio
- 268.852 (125.207) (3.196.336) (1.832.729) 61.903.162 214.666 57.232.408
Destinazione utile esercizio precedente 1.801.626 43.388.838 (45.190.464) 0
Distribuzione dividendi (30.800.831) (30.800.831)
Acquisto azioni proprie (20.902.412) (20.902.412)
Assegnazione I tranche Piano Stock Grant 2021-2024 (183.998) 104.485 (79.513)
Accantonamento per Piani di Stock Grant 31 309.239 309.239
Variazioni di perimetro (100)
Totale operazioni con i soci - 1.926.867 (20.797.927) - - - 12.588.007 (45.190.464) (100) (51.473.617)
Saldo al 31 dicembre 2023 15 141.544.532 158.827.083 (27.976.928) (280.296) (1.160.354) (4.303.877) 116.201.597 61.903.162 2.864.966 447.619.885

(*) le informazioni comparative sono state rideterminate per riflettere retroattivamente gli effetti derivanti dalle purchase price allocation effettuate nell'esercizio con riferimento alle acquisizioni della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. e del Ramo PSC. Per maggiori dettagli si rinvia alla nota n. 34.

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

Descrizione 2023 2022
restated (*)
Utile (Perdita) dell'esercizio 62.117.828 45.492.532
Ammortamenti 55.170.063 36.460.669
Svalutazioni (Rivalutazioni) 4.668.431 697.427
(Proventi)/Oneri finanziari 6.948.639 10.641.794
(Plusvalenze)/Minusvalenze da realizzo di immobili, impianti e macchinari 105.091 (4.892.418)
Altre rettifiche per elementi non monetari 4.229.868 (8.193.431)
Accantonamento a fondi
Imposte sul reddito dell'esercizio
2.139.554
31.620.089
(1.327.374)
21.665.674
Flusso di cassa dell'attività operativa ante variazione del capitale
(A) circolante 166.999.563 100.544.873
(Incremento) / Decremento rimanenze (20.123.530) (4.782.741)
(Incremento) / Decremento attività/passività derivanti da contratti (1.375.209) 13.738.783
(Incremento) / Decremento crediti commerciali (32.340.605) (26.609.980)
Incremento / (Decremento) debiti commerciali 31.808.866 61.107.874
(Incremento) / Decremento altre attività correnti e non correnti (23.995.299) (6.732.016)
Incremento / (Decremento) altre passività correnti e non correnti (12.373.320) 8.244.096
(B) Variazione del capitale circolante (58.399.097) 44.966.016
Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività operativa (A+B) 108.600.466 145.510.889
Interessi pagati (13.794.093) (2.837.522)
Imposte sul reddito pagate (13.536.155) (17.996.791)
(C) Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività operativa 81.270.218 124.676.576
Attività di investimento
Interessi incassati 3.866.785 480.256
Investimenti in attività immateriali (2.527.721) (4.489.872)
Acquisto di immobili, impianti e macchinari (62.935.278) (69.297.959)
Investimenti in titoli e altre attività finanziarie (9.849.000) (42.033.626)
Incassi dalla vendita di immobili, impianti e macchinari 4.012.711 14.364.056
Incassi dalla vendita di partecipazioni e titoli 65.390.596 5.620.685
Acquisizione/cessione di società controllate al netto delle disponibilità (43.050.272)
liquide (14.931.500)
Differenze cambio (1.286.162) (896.038)
(D) Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività di investimento (18.259.569) (139.302.770)
Attività di finanziamento
Erogazione di finanziamenti
122.528.258 90.468.779
Rimborsi di finanziamenti (113.991.605) (61.356.894)
Rimborso debiti per leasing (5.410.247) (7.023.980)
Variazione delle altre passività finanziarie (4.685.783) (13.285.962)
Riacquisto di azioni proprie (20.902.412) (695.871)
Dividendi distribuiti (30.800.831) (28.474.765)
(E) Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività di finanziamento (53.262.620) (20.368.693)
(F) Variazione netta delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti
(C+D+E)
9.748.029 (34.994.887)
(**) Liquidità all'inizio dell'esercizio 131.180.990 166.175.877
Variazione netta delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti 9.748.029 (34.994.887)
(**) Liquidità alla fine dell'esercizio 140.929.019 131.180.990

(*) le informazioni comparative sono state rideterminate per riflettere retroattivamente gli effetti derivanti dalle purchase price allocation effettuate nell'esercizio con riferimento alle acquisizioni della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. e del Ramo PSC. Per maggiori dettagli si rinvia alla nota n. 34.

(**) La liquidità è riferibile alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti al netto dei debiti verso banche.

3.2

Note esplicative al bilancio consolidato

Informazioni generali sull'entità che redige il bilancio

Criteri di redazione e conformità agli IFRS

Base di presentazione

Criteri di valutazione

Principali rischi e incertezze

Commenti alle principali voci della situazione patrimoniale finanziaria

Commenti alle principali voci del conto economico

Altre note esplicative

Eventi e operazioni significative non ricorrenti

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Informazioni generali sull'entità che redige il bilancio

Salcef Group S.p.A. (di seguito anche la "Capogruppo" o la "Società") è una società per azioni con sede legale a Roma (Italia), via Salaria n. 1027, capogruppo di un insieme di aziende specialistiche attive nella progettazione, realizzazione e manutenzione di impianti per infrastrutture ferroviarie, reti tramviarie e metropolitane, in Italia e all'estero.

Le azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. sono negoziate sul segmento Euronext STAR Milan del mercato Euronext Milan gestito da Borsa Italiana S.p.A..

Il presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 comprende le situazioni contabili annuali della Capogruppo e delle sue controllate (unitamente, il "Gruppo Salcef" o il "Gruppo") ed è stato approvato e autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A. nella riunione del 14 marzo 2024.

Alla data di predisposizione del presente bilancio consolidato, Finhold S.r.l. (la "Controllante") è l'azionista che detiene la maggioranza assoluta delle azioni di Salcef Group S.p.A. La Controllante non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti della Società.

Si comunica che in data 6 ottobre 2020 il Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A. ai sensi degli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti ha deliberato di aderire al regime di semplificazione (regime di opt-out) previsto dai predetti articoli avvalendosi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi previsti dall'Allegato 3B del Regolamento Emittenti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

Criteri di redazione e conformità agli IFRS

In applicazione del Regolamento (CE) n. 106/2002 del 19 luglio 2002, il presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dalla Commissione Europea. La sigla IFRS include anche gli International Accounting Standards (IAS) ancora in vigore e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) precedentemente denominato Standard Interpretations Committee (SIC), e in vigore alla data del presente bilancio.

Base di presentazione

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 è composto dalla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato e dalle presenti note esplicative.

Con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, il Gruppo ha scelto, tra le diverse opzioni consentite, di presentare le poste patrimoniali secondo la distinzione in corrente/non corrente. Il conto economico consolidato è presentato utilizzando una classificazione delle singole componenti basata sulla loro natura. Tale forma è conforme alla modalità di reportistica direzionale adottata all'interno del Gruppo ed è, pertanto, ritenuta più rappresentativa rispetto alla presentazione per destinazione, fornendo indicazioni più attendibili e più rilevanti per il settore di appartenenza.

Il conto economico consolidato e il conto economico complessivo consolidato sono presentati in due prospetti distinti che, pertanto, si compongono di un prospetto che mostra le componenti dell'utile/(perdita) dell'esercizio (denominato conto economico consolidato) e di un altro prospetto che, partendo dall'utile/(perdita) dell'esercizio, somma algebricamente le altre componenti del conto economico complessivo (denominato conto economico complessivo consolidato). Quest'ultimo presenta le variazioni di patrimonio netto derivanti da transazioni diverse dalle operazioni sul capitale effettuate con gli azionisti della società.

Il rendiconto finanziario consolidato, predisposto utilizzando il metodo indiretto, presenta i flussi finanziari dell'esercizio classificati tra attività operativa, d'investimento e di finanziamento.

Il prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato è stato definito in conformità allo IAS 1.

Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, all'interno del conto economico consolidato sono distintamente identificati, qualora presenti, i proventi e gli oneri derivanti da operazioni non ricorrenti; analogamente sono evidenziati separatamente, nei prospetti contabili, i saldi delle operazioni con parti correlate. Le informazioni di dettaglio sui rapporti patrimoniali ed economici con le parti correlate sono riportate nella nota 33.

La valuta di presentazione del Gruppo è l'euro, che corrisponde alla valuta funzionale della Capogruppo. Le attività e passività sono esposte separatamente e senza operare compensazioni. I prospetti contabili e le note esplicative sono espressi in unità di euro, salvo ove diversamente indicato e, di conseguenza, i totali di alcuni prospetti e di alcune tabelle delle note esplicative potrebbero discostarsi leggermente dalla somma dei singoli componenti per effetto degli arrotondamenti eseguiti sulle cifre decimali.

I dati comparativi riportati nei prospetti contabili e in alcune tabelle delle note esplicative sono stati rideterminati, ove necessario, al fine di riflettere retrospettivamente gli effetti derivanti dal completamento delle purchase price allocation relative alle acquisizioni della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. e del ramo d'azienda attivo nel settore ferroviario dal Gruppo PSC S.p.A. (nel seguito anche il "Ramo PSC"), in applicazione di quanto previsto dai principi contabili di riferimento. Gli effetti della rideterminazione dei valori comparativi sono dettagliati nella tabella riportata all'interno della nota n. 34.

Criteri di valutazione

Il principio generale adottato nella predisposizione del presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 è quello del costo storico, a eccezione delle voci che, secondo gli IFRS, sono obbligatoriamente rilevate al fair value; i principi contabili e i criteri di valutazione più significativi adottati sono di seguito indicati. Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 si fonda sul presupposto della continuità aziendale ed è stato redatto con chiarezza per rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo e il risultato economico dell'esercizio oggetto di presentazione. Tale informativa ha richiesto l'uso di stime da parte degli Amministratori come indicato più nel dettaglio di seguito.

Area di consolidamento e criteri di consolidamento

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 del Gruppo è stato redatto consolidando con il metodo integrale le situazioni contabili al 31 dicembre 2023 della Capogruppo e delle entità italiane ed estere di cui Salcef Group S.p.A. detiene il controllo, sia direttamente che indirettamente.

Il controllo avviene quando il Gruppo è esposto ai rendimenti variabili derivanti dal proprio rapporto con l'entità, o vanta diritti su tali rendimenti, avendo, nel contempo, la capacità di influenzarli esercitando il proprio potere di determinare direttamente o indirettamente le scelte operative - gestionali e amministrative dell'entità stessa. In generale si presume l'esistenza del controllo quando il Gruppo detiene, direttamente o indirettamente, più della metà dei diritti di voto.

Le situazioni contabili delle entità controllate sono incluse nel bilancio consolidato dal momento in cui la Capogruppo inizia ad esercitare il controllo fino alla data in cui tale controllo cessa.

Le situazioni contabili delle entità consolidate, predisposte ai fini del consolidamento dai rispettivi organi competenti, sono state opportunamente omogeneizzate e riclassificate al fine di renderle uniformi ai principi contabili e ai criteri di valutazione del Gruppo, come di seguito descritti.

La data di riferimento delle situazioni contabili delle imprese consolidate coincide con quella della Capogruppo. Nella tabella seguente sono elencate le società incluse nell'area di consolidamento con le relative percentuali di possesso diretto o indiretto da parte della Capogruppo.

Quota di possesso (%)

Capitale
DENOMINAZIONE SEDE VALUTA sociale Indiretta Diretta Metodo di Consolidamento
Imprese controllate
Salcef S.p.A. Roma - Italia Euro 60.000.000 100% Consolidamento integrale
Euro Ferroviaria S.r.l. Roma - Italia Euro 100.000 100% Consolidamento integrale
RECO S.r.l. Roma - Italia Euro 100.000 100% Consolidamento integrale
SRT S.r.l. Roma - Italia Euro 100.000 100% Consolidamento integrale
Overail S.r.l. Roma - Italia Euro 100.000 100% Consolidamento integrale
Coget Impianti S.r.l. Roma - Italia Euro 1.000.000 100% Consolidamento integrale
Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. Roma - Italia Euro 420.000 100% Consolidamento integrale
Colmar Technik S.p.A. Rovigo - Italia Euro 1.000.000 100% Consolidamento integrale
Colmar SK S.R.O. Šahy - Repubblica Slovacca Euro 5.000 100% Consolidamento integrale
Colmar USA Inc. Niagara Falls (NY) - USA USD 60.000 100% Consolidamento integrale
Technik (UK) Limited Richmond - Surrey - Gran
Bretagna
GBP 2 100% Consolidamento integrale
Salcef Deutschland GmbH Landsberg Am Lech - Germania Euro 162.750 100% Consolidamento integrale
Salcef Bau GmbH Landsberg Am Lech - Germania Euro 25.000 100% Consolidamento integrale
Bahnsicherung Nord GmbH Henstedt-Ulzburg - Germania Euro 25.000 100% Consolidamento integrale
Schweißteam Nord GmbH Henstedt-Ulzburg - Germania Euro 25.000 100% Consolidamento integrale
Bahnbau Nord GmbH Henstedt-Ulzburg - Germania Euro 75.000 100% Consolidamento integrale
Sartorius Nova-Signal GmbH Henstedt-Ulzburg - Germania Euro 25.000 100% Consolidamento integrale
Salcef USA Inc. Wilmington (DE) - USA USD 10.000.000 100% Consolidamento integrale
Salcef Railroad Services Inc. Wilmington (DE) - USA USD 10.000 100% Consolidamento integrale
Delta Railroad Construction Inc. Ashtabula (Ohio) - USA USD 109.640 90% Consolidamento integrale
Deltarr Holding Company, Corp. Ashtabula (Ohio) - USA USD 500 90% Consolidamento integrale
Delta Railroad Company of Canada, ULC Toronto - Canada CAD 1 90% Consolidamento integrale
Salcef Nordic A.S. Oslo (Norvegia) NOK 30.000 60% Consolidamento integrale
Consorzio Stabile Itaca S.c.a r.l. Roma - Italia Euro 40.000 98,03% Consolidamento integrale
Consorzio Stabile Contese Roma - Italia Euro 30.000 55% Consolidamento integrale
Imprese collegate e accordi a controllo congiunto
Delta Railroad JV, LLC Ashtabula - Ohio USD - 50% Consolidamento proporzionale
Railworks/ Delta A Joint Venture New York (NY) - USA USD - 45% Consolidamento proporzionale
Sesto Fiorentino S.c.a r.l. Imola - Italia Euro 10.000 47,68% Metodo del patrimonio netto
Consorzio Armatori Ferroviari S.c.p.A. Lecce - Italia Euro 500.000 25% Metodo del patrimonio netto
RTS GmbH Seevetal - Germania Euro 12.500 50% Metodo del patrimonio netto

Area di consolidamento al 31 dicembre 2023

Le variazioni dell'area di consolidamento rispetto al 31 dicembre 2022, in termini di entità delle quali il Gruppo ha acquisito/perso il controllo nel corso dell'esercizio 2023, sono rappresentate:

  • (i) dall'acquisizione di Colmar Technik S.p.A. che, insieme alle sue controllate, è entrata a far parte del perimento di consolidamento dal 1° agosto 2023. Per tale business combination è stata completata la purchase price allocation nel medesimo esercizio in cui è avvenuta l'acquisizione, come meglio descritto nella nota n. 34;
  • (ii) dalla cessione della Kampfmittelräumung Nord GmbH (controllata indirettamente tramite la Salcef Deutschland GmbH) per la quale, al 31 dicembre 2022, le attività e le passività ad essa imputabili erano state classificate come possedute per la vendita in accordo con l'IFRS 5,
  • (iii) dalla costituzione della controllata Salcef Nordic AS con sede a Oslo (Norvegia) controllata al 60% dalla Salcef Group S.p.A. e
  • (iv) dalla liquidazione della partecipata A.F.A.I. Armamento per la ferrovia Alifana inferiore S.c.a r.l., avvenuta a dicembre 2023.

Per maggiori dettagli in merito all'acquisizione di Colmar Technik S.p.A. si rinvia al paragrafo "Fatti di rilievo dell'esercizio" della Relazione integrata sulla gestione, oltre che alla nota esplicativa 34 dove sono state fornite le informazioni richieste dall'IFRS 3 in merito alla suddetta aggregazione aziendale.

Le metodologie di consolidamento utilizzate nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 possono essere così sintetizzate:

  • le entità controllate sono consolidate con il metodo integrale in base al quale:
    • vengono assunte le attività e le passività, i costi e i ricavi risultanti dalle situazioni contabili delle entità controllate nel loro ammontare complessivo, prescindendo dalla quota di partecipazione detenuta;
    • il valore contabile delle partecipazioni è eliminato contro le relative quote di patrimonio netto;
    • i rapporti patrimoniali ed economici intercorsi tra le entità consolidate integralmente, ivi compresi i dividendi distribuiti nell'ambito del Gruppo, sono eliminati;
    • le eventuali interessenze di soci terzi sono rappresentate nell'apposita voce del patrimonio netto e analogamente viene evidenziata separatamente nel conto economico la quota di utile/(perdita) dell'esercizio di competenza di terzi.
  • le partecipazioni in joint operation sono consolidate con il metodo proporzionale in base a quale:
    • vengono assunte le attività e le passività, i costi e i ricavi risultanti dalle situazioni contabili delle joint operation in proporzione alla quota di partecipazione detenuta;
    • il valore contabile delle partecipazioni è eliminato contro le relative quote di patrimonio netto;
    • i rapporti patrimoniali ed economici intercorsi tra le entità consolidate proporzionalmente, ivi compresi i dividendi distribuiti nell'ambito del Gruppo, sono eliminati.
  • le partecipazioni in entità collegate e joint venture sono valutate secondo il metodo del patrimonio netto in base al quale il valore contabile delle partecipazioni viene adeguato per tenere conto dei seguenti elementi:
    • omogeneizzazione, laddove necessaria, ai principi contabili di Gruppo;
    • quota di pertinenza della partecipante dei risultati economici della partecipata realizzati dopo la data di acquisizione;
    • modifiche derivanti da variazioni nel patrimonio netto della partecipata che non sono state rilevate a conto economico in accordo ai principi di riferimento;
    • dividendi distribuiti dalla partecipata;
    • eventuali differenze emerse all'atto dell'acquisto (valutato secondo i medesimi criteri indicati nel paragrafo "Aggregazioni aziendali") e gestite in applicazione dei principi contabili di riferimento;
    • quote di risultato derivanti dall'applicazione del metodo del patrimonio netto, che sono

iscritte nel conto economico.

Sono oggetto di eliminazione i dividendi, le rivalutazioni, le svalutazioni e le perdite su partecipazioni in entità incluse nell'area di consolidamento, nonché le plusvalenze, le minusvalenze da alienazioni infragruppo di partecipazioni e i relativi effetti fiscali in entità incluse nell'area di consolidamento. Gli utili e le perdite emergenti da operazioni tra le entità incluse nell'area di consolidamento, che non siano realizzate direttamente o indirettamente mediante operazioni con terzi, sono eliminati. Le perdite infragruppo non realizzate sono considerate qualora la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell'attività trasferita.

Aggregazioni aziendali

Il Gruppo contabilizza le aggregazioni aziendali applicando il metodo dell'acquisizione alla data in cui ottiene effettivamente il controllo dell'acquisita.

Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in una business combination è valutato al fair value, determinato come somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione.

I corrispettivi sottoposti a condizione (o corrispettivi potenziali), considerati come parte del prezzo di trasferimento, sono valutati al fair value alla data di acquisizione. La passività per i corrispettivi potenziali ancora dovuti è classificata nelle altre passività correnti o non correnti.

Eventuali variazioni successive di fair value sono rilevate a conto economico. Alla data di acquisizione le attività nette identificabili acquisite sono solitamente rilevate al fair value. Il valore contabile dell'eventuale avviamento, determinato come differenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti rispetto al fair value delle attività nette acquisite, viene sottoposto al test di impairment annualmente per identificare eventuali perdite per riduzioni di valore. Eventuali utili derivanti da un acquisto a prezzi favorevoli vengono rilevati immediatamente nell'utile/(perdita) dell'esercizio, mentre i costi correlati all'aggregazione, diversi da quelli relativi all'emissione di titoli di debito o di strumenti rappresentativi di capitale, sono rilevati come spese nell'utile/(perdita) dell'esercizio quando sostenuti.

Dal corrispettivo trasferito sono esclusi gli importi relativi alla risoluzione di un rapporto preesistente. Normalmente tali importi sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio.

Nel caso in cui i fair value delle attività, delle passività e delle passività potenziali possano determinarsi solo provvisoriamente, l'aggregazione aziendale è rilevata utilizzando tali valori provvisori. Le eventuali rettifiche, derivanti dal completamento del processo di valutazione, sono rilevate entro 12 mesi a partire dalla data di acquisizione, incrementando (decrementando) l'importo provvisorio rilevato per un'attività (passività) identificabile con un corrispondente decremento (incremento) dell'avviamento. Tali rettifiche degli importi

provvisori sono rilevate come se la contabilizzazione dell'aggregazione aziendale fosse stata completata alla data di acquisizione.

Perdita di controllo

In caso di perdita del controllo, il Gruppo elimina le attività e le passività della società controllata, le eventuali partecipazioni di terzi e le altre componenti di patrimonio netto relative alle società controllate. Qualsiasi utile o perdita derivante dalla perdita del controllo viene rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Qualsiasi partecipazione mantenuta nella ex entità controllata viene valutata al fair value alla data della perdita del controllo.

Conversione delle partite e traduzione dei bilanci in valuta estera

Operazioni in valuta estera

Le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta funzionale di ciascuna entità del Gruppo al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Gli elementi monetari in valuta estera alla data di chiusura dell'esercizio sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla medesima data. Gli elementi non monetari che sono valutati al fair value in una valuta estera sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data in cui il fair value è stato determinato. Gli elementi non monetari che sono valutati al costo storico in una valuta estera sono convertiti utilizzando il tasso di cambio alla medesima data dell'operazione. Le differenze di cambio derivanti dalla conversione sono rilevate generalmente nell'utile/(perdita) del periodo tra i proventi/(oneri) finanziari.

Tuttavia, le differenze cambio derivanti dalla conversione degli elementi seguenti sono rilevate tra le altre componenti del conto economico complessivo:

  • titoli di capitale designati al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti del conto economico complessivo (di seguito anche FVOCI), escluse le perdite per riduzioni di valore, nel cui caso le differenze cambio rilevate tra le altre componenti del conto economico complessivo sono state riclassificate nell'utile/(perdita) dell'esercizio;
  • passività finanziarie designate a copertura dell'investimento netto in una gestione estera nella misura in cui la copertura è efficace;
  • coperture di flussi finanziari nella misura in cui la copertura è efficace.

Gestioni estere

Le attività e le passività delle gestioni estere, compresi gli eventuali avviamenti e rettifiche al fair value derivanti dall'acquisizione, sono convertite in euro utilizzando il tasso di cambio rilevato alla data di chiusura dell'esercizio. I ricavi e i costi delle gestioni estere sono convertiti in euro utilizzando il cambio medio di

periodo che approssima i cambi in vigore alla data delle operazioni. Le differenze cambio sono rilevate tra le altre componenti del conto economico complessivo e incluse nella riserva di conversione, a eccezione delle eventuali differenze di cambio da attribuire alle partecipazioni di terzi.

Cambi utilizzati dal Gruppo al 31 dicembre 2023

31.12.2023
VALUTA Cod. Tasso spot Tasso medio
Sterlina (Gran Bretagna) GBP 0,86905 0,86979
Lira Egiziana (Egitto) EGP 34,1589 33,1581
Nuovo Leu (Romania) RON 4,9756 4,9467
Dirham Emirati Arabi (Abu Dhabi) AED 4,0581 3,9710
Dollaro statunitense (USA) USD 1,1050 1,0813
Riyal Saudita (Arabia Saudita) SAR 4,1438 4,0548
Corona norvegese (Norvegia) NOK 11,2405 11,4248
Franco svizzero (Svizzera) CHF 0,9260 0,9718
Dollaro Australiano (Australia) AUD 1,6263 1,6288

Attività immateriali a vita utile definita e avviamento

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, privi di consistenza fisica, chiaramente identificabili e atti a generare benefici economici futuri per l'impresa.

Le attività immateriali acquistate o prodotte internamente sono iscritte nell'attivo quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Tali attività sono rilevate al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili in fase di preparazione delle attività per portarle in funzionamento, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore.

I costi successivi sono capitalizzati solo quando incrementano i benefici economici futuri attesi attribuibili all'attività a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi successivi sono imputati nell'utile/(perdita) dell'esercizio in cui sono sostenuti.

L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa ovvero sulla base della sua vita utile. I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati e ridefiniti almeno alla fine di ogni esercizio per tener conto di eventuali variazioni significative. Nel dettaglio, i diritti di brevetto, i diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, le concessioni, licenze e marchi sono ammortizzati nel periodo minore fra la durata legale o contrattuale e la residua possibilità di utilizzazione (da 3 a 5 anni).

Le attività immateriali a vita utile definita includono i costi per l'adempimento del contratto, vale a dire quei costi che (i) si riferiscono direttamente ad un contratto sottoscritto dal Gruppo, (ii) generano e/o migliorano le risorse che saranno utilizzate per il soddisfacimento delle obbligazioni contrattuali e (iii) sono recuperabili tramite i benefici economici futuri del contratto. In considerazione delle obbligazioni contrattuali contenute nei contratti con i clienti sottoscritti dal Gruppo Salcef, tale tipologia di costi è solitamente rappresentata dai costi pre-operativi per quei contratti che non ne prevedono un esplicito riconoscimento (tramite specifici item oggetto del contratto stesso) e che sono remunerati attraverso il margine complessivo di commessa. I costi per l'adempimento del contratto sono capitalizzati tra le attività immateriali quando vengono sostenuti e ammortizzati sistematicamente, in funzione dell'avanzamento della commessa cui si riferiscono.

L'entità può avere un portafoglio clienti (c.d. "customer list") o una quota di mercato e prevedere che, grazie agli sforzi compiuti per sviluppare le relazioni con la clientela e la sua fedeltà commerciale, i clienti continueranno a intrattenere rapporti commerciali con l'entità medesima. Le operazioni di scambio per rapporti con la clientela o relazioni non contrattuali similari con la clientela (se non rientranti nell'ambito di un'aggregazione aziendale) forniscono evidenza che l'entità è in grado di controllare i benefici economici futuri attesi derivanti dalle relazioni con la clientela. Poiché tali operazioni di scambio dimostrano anche che le relazioni con la clientela sono separabili, tali relazioni con la clientela soddisfano la definizione di attività immateriale.

L'avviamento, qualora rilevato in relazione a operazioni di aggregazione di imprese, è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di minoranza e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. L'avviamento, successivamente alla rilevazione iniziale, non è soggetto ad ammortamento e la recuperabilità del valore di iscrizione è verificata almeno annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità che l'avviamento possa aver subito una riduzione di valore. Con riferimento alla verifica di eventuali riduzioni di valore, si rimanda al successivo paragrafo "Riduzione di valore delle attività non finanziarie".

Immobili, impianti e macchinari

Un elemento di immobili, impianti e macchinari è valutato al costo di acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite per riduzione di valore cumulate. Il costo include qualsiasi costo direttamente attribuibile per portare il bene nel luogo e nelle condizioni necessarie al funzionamento, oltre alla stima di eventuali spese di smantellamento e di rimozione del bene e bonifica del sito che si prevede verranno sostenute per riportare il sito nelle condizioni originarie.

I costi successivi sono capitalizzati solo quando è probabile che i relativi futuri benefici economici affluiranno al Gruppo. I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente al conto economico nel periodo in cui sono sostenuti.

Il valore di un cespite è rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato in relazione alla residua possibilità di utilizzazione dello stesso sulla base della sua vita utile. Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi rilevanti distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'immobilizzazione, l'ammortamento viene effettuato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del component approach.

I terreni, inclusi quelli pertinenziali ai fabbricati, non vengono ammortizzati.

I criteri di ammortamento utilizzati e le vite utili sono riesaminati e ridefiniti almeno alla fine di ogni esercizio per tener conto di eventuali variazioni significative.

L'ammortamento parte dal momento in cui il bene diventa disponibile per l'uso. La vita utile stimata per le varie classi di cespiti, tradotta in termini di aliquota annua di ammortamento, è indicata nella tabella di seguito esposta.

Aliquota media di ammortamento
Fabbricati 3%
Impianti e macchinari 15%
Attrezzature industriali e commerciali 30%
Altri beni 20%

I valori contabili delle immobilizzazioni sono sottoposti a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzione di valore quando si verificano eventi o cambiamenti di situazione che indicano che l'attività possa aver subito una riduzione di valore. Si rimanda al paragrafo "Riduzione di valore delle attività non finanziarie" per le modalità di attuazione di tale verifica.

Gli utili e le perdite derivanti dalla vendita di attività o gruppi di attività sono determinati confrontando il corrispettivo netto della dismissione con il relativo valore netto contabile.

Il costo di una costruzione in economia è determinato impiegando gli stessi principi previsti per un bene acquistato. Se l'entità produce normalmente beni similari per la vendita, il costo del bene è solitamente uguale al costo di produzione di un bene destinato alla vendita. Per determinare tali costi, perciò, si eliminano eventuali profitti interni. Analogamente, il costo di anormali sprechi di materiale, lavoro o altre risorse, sostenuto nella costruzione in economia di un bene, non è incluso nel costo del bene.

Attività per diritti di utilizzo e passività per leasing

All'inizio del contratto il Gruppo valuta se il contratto è, o contiene, un leasing. Il contratto è, o contiene, un leasing se, in cambio di un corrispettivo, trasferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività identificata per un periodo di tempo. Per valutare se un contratto conferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività identificata, il Gruppo utilizza la definizione di leasing dell'IFRS 16. All'inizio del contratto o alla modifica di un contratto che contiene una componente di leasing, il Gruppo attribuisce il corrispettivo del contratto a ciascuna componente di leasing sulla base del relativo prezzo a sé stante. Tuttavia, nel caso dei leasing di fabbricati, il Gruppo ha deciso di non separare le componenti non leasing dalle componenti leasing e di contabilizzare le componenti leasing e non leasing come un'unica componente leasing.

Alla data di decorrenza del leasing, il Gruppo rileva l'attività per il diritto di utilizzo e la passività del leasing. L'attività per il diritto di utilizzo viene inizialmente valutata al costo, comprensivo dell'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, rettificato dei pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza, incrementato dei costi diretti iniziali sostenuti e di una stima dei costi che il Gruppo dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante o per il ripristino dell'attività sottostante o del sito in cui è ubicata, al netto degli incentivi al leasing ricevuti.

L'attività per il diritto di utilizzo viene ammortizzata successivamente a quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della durata del leasing, a meno che questo trasferisca la proprietà dell'attività sottostante al Gruppo al termine della durata del leasing o, considerando il costo dell'attività per il diritto di utilizzo, ci si aspetta che il Gruppo eserciterà l'opzione di acquisto. In tal caso, l'attività per il diritto di utilizzo sarà ammortizzata lungo la vita utile dell'attività sottostante, determinata sulla stessa base di quella di immobili, impianti e macchinari. Inoltre, l'attività per il diritto di utilizzo viene regolarmente diminuita delle eventuali perdite per riduzione di valore e rettificata al fine di riflettere eventuali variazioni derivanti dalle valutazioni successive della passività del leasing.

Il Gruppo valuta la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati alla data di decorrenza, attualizzandoli utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing. Laddove non è possibile determinare tale tasso con facilità, il Gruppo utilizza il tasso di finanziamento marginale. Generalmente, il Gruppo utilizza il tasso di finanziamento marginale quale tasso di sconto.

Il tasso di finanziamento marginale del Gruppo è calcolato sulla base dei tassi di interesse ottenuti da varie fonti di finanziamento esterne apportando alcune rettifiche che riflettono le condizioni del leasing e il tipo di bene in leasing.

I pagamenti dovuti per il leasing inclusi nella valutazione della passività del leasing comprendono: (i) i pagamenti fissi (inclusi i pagamenti sostanzialmente fissi); (ii) i pagamenti variabili dovuti per il leasing che dipendono da un indice o un tasso, valutati inizialmente utilizzando un indice o un tasso alla data di decorrenza; (iii) gli importi che si prevede di pagare a titolo di garanzia sul valore residuo; e (iv) il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto che il Gruppo ha la ragionevole certezza di esercitare, i pagamenti dovuti per il leasing in un periodo di rinnovo facoltativo, se il Gruppo ha la ragionevole certezza di esercitare

l'opzione di rinnovo, e le penalità di risoluzione anticipata del leasing, a meno che il Gruppo non abbia la ragionevole certezza di non risolvere anticipatamente il leasing.

La passività del leasing è valutata al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo ed è rimisurata in caso di modifica dei futuri pagamenti dovuti per il leasing derivanti da una variazione dell'indice o tasso, in caso di modifica dell'importo che il Gruppo prevede di dover pagare a titolo di garanzia sul valore residuo o ancora quando il Gruppo modifica la sua valutazione con riferimento all'esercizio o meno di un'opzione di acquisto, proroga o risoluzione o in caso di revisione dei pagamenti dovuti per il leasing fissi nella sostanza. Quando la passività del leasing viene rimisurata, il Gruppo procede ad una corrispondente modifica dell'attività per il diritto di utilizzo.

Il Gruppo ha deciso di utilizzare le seguenti semplificazioni previste dall'IFRS 16:

  • è stato applicato un unico tasso di attualizzazione a portafogli di leasing con caratteristiche simili, per durata residua simile, per classi di attività simili in contesti economici simili;
  • sono stati esclusi i costi diretti iniziali dalla valutazione dell'attività per diritto di utilizzo;
  • per la valutazione delle variabili contrattuali (in particolare la durata del leasing) ci si è avvalsi delle esperienze acquisite;
  • in sede di prima applicazione dell'IFRS 16, con riferimento ai contratti classificati sulla base dei previgenti principi come leasing operativi, è stata rilevata l'attività per diritto d'uso ad un importo corrispondente alla passività per leasing, rettificato, ove necessario, per tenere conto di eventuali risconti passivi o ratei attivi rilevati nella situazione patrimoniale antecedente alla prima applicazione dell'IFRS 16;
  • in sede di prima applicazione dell'IFRS 16, con riferimento ai contratti classificati sulla base dei previgenti principi come leasing finanziari, il valore contabile dell'attività oggetto di leasing e della passività del leasing valutate applicando lo IAS 17, è stato considerato pari ai corrispondenti valori alla data di prima applicazione.

Il Gruppo si avvale, inoltre, delle semplificazioni relative ai beni di valore esiguo e ai contratti di durata inferiore a 12 mesi. Pertanto, il Gruppo ha deciso di non rilevare le attività per il diritto di utilizzo e le passività del leasing relative ai contratti in cui il valore del bene sottostante, nuovo e preso singolarmente, è inferiore a euro 5.000 e relativamente ai contratti di durata inferiore a 12 mesi. Il Gruppo rileva i pagamenti dovuti in relazione a tali contratti come costo lungo la durata del leasing.

Nel prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria consolidata, il Gruppo espone le attività per il diritto di utilizzo separatamente dalle altre attività e le passività del leasing separatamente dalle altre passività.

Riduzione di valore delle attività non finanziarie

A ogni data di chiusura dell'esercizio, il Gruppo verifica se vi siano obiettive evidenze di riduzione di valore con riferimento ai valori contabili delle proprie attività non finanziarie, a esclusione delle rimanenze, delle

attività derivanti da contratto e delle attività per imposte differite. Se, sulla base di tale verifica, emerge che le attività hanno effettivamente subito una riduzione di valore, il Gruppo stima il loro valore recuperabile. Il valore recuperabile dell'avviamento viene, invece, stimato almeno annualmente.

Ai fini dell'identificazione di eventuali perdite per riduzione di valore, le attività sono raggruppate nel più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi finanziari ampiamente indipendenti dai flussi finanziari generati da altre attività o gruppi di attività (le CGU o cash-generating unit). L'avviamento acquisito tramite un'aggregazione aziendale viene allocato al gruppo di CGU che si prevede beneficino delle sinergie dell'aggregazione.

Il valore recuperabile di un'attività o di una CGU è il maggiore tra il suo valore d'uso e il suo fair value dedotti i costi di dismissione. Per determinare il valore d'uso, i flussi finanziari attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività o della CGU.

Quando il valore contabile di un'attività o di una CGU eccede il valore recuperabile viene rilevata una perdita per riduzione di valore. Le perdite per riduzione di valore sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Quelle relative alla CGU sono prima imputate a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento allocato alla CGU, quindi proporzionalmente a riduzione delle altre attività che compongono la CGU. Le perdite per riduzione di valore dell'avviamento non possono essere ripristinate. Per le altre attività, le perdite per riduzione di valore rilevate in esercizi precedenti vengono ripristinate fino al valore contabile che sarebbe stato determinato (al netto degli ammortamenti) se la perdita per riduzione di valore dell'attività non fosse mai stata contabilizzata.

Rimanenze

Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo e il fair value rappresentativo del valore netto di presumibile realizzo. Il costo delle rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo è determinato applicando il metodo del costo medio ponderato. Nel costo sono compresi gli oneri accessori.

Ricavi derivanti da contratti con i clienti e attività/passività contrattuali

I ricavi provenienti da contratti con i clienti vengono rilevati quando (o man mano che) il controllo dei beni e servizi viene trasferito al cliente per un ammontare che riflette il corrispettivo che il Gruppo si aspetta di ricevere in cambio di tali beni o servizi. Il trasferimento al cliente del controllo del bene o servizio può avvenire nel corso del tempo (over the time) oppure in un determinato momento nel tempo (at point in time). Per i contratti che rispettano i requisiti per la rilevazione over the time, i ricavi sono contabilizzati sulla base dello stato di avanzamento (o percentuale di completamento) secondo il quale i costi, i ricavi e il margine sono rilevati in base alle attività eseguite. La percentuale di completamento è determinata mediante la

rilevazione fisica delle prestazioni completate fino alla data considerata (output method). La valutazione delle prestazioni completate fino alla data di fine periodo riflette la miglior stima dei lavori effettuati alla data di rendicontazione. Le assunzioni alla base delle valutazioni sono periodicamente aggiornate e gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti.

Viceversa, nel caso in cui non sono rispettati i requisiti per la rilevazione lungo un periodo di tempo, i ricavi sono rilevati in un determinato momento nel tempo.

La situazione patrimoniale e finanziaria accoglie, nelle voci "Attività derivanti da contratti" o "Passività derivanti da contratti", il differenziale tra lo stato di adempimento della prestazione da parte del Gruppo e i pagamenti ricevuti da parte del cliente. In particolare:

  • le attività nette derivanti da contratti rappresentano il diritto al corrispettivo per beni o servizi che sono già stati trasferiti al cliente;
  • le passività derivanti da contratti rappresentano l'obbligazione del Gruppo a trasferire beni o servizi al cliente per i quali è stato già ricevuto (o è già sorto il diritto a ricevere) un corrispettivo.

Le attività derivanti da contratti sono esposte al netto degli eventuali fondi svalutazione.

Per determinare il prezzo dell'operazione il Gruppo tiene conto, oltre che dei corrispettivi contrattualmente pattuiti, anche delle varianti di lavori, della revisione prezzi e degli eventuali altri compensi aggiuntivi derivanti da riserve su commessa (claims attivi). Per questi ultimi, il riconoscimento del ricavo avviene nella misura in cui sia riconducibile a enforceable rights e sia altamente probabile che i ricavi così determinati non vengano stornati in futuro. Inoltre, nella determinazione del prezzo dell'operazione, il Gruppo considera l'effetto dei seguenti elementi:

  • a. corrispettivi variabili;
  • b. esistenza nel contratto di una componente di finanziamento significativa;
  • c. corrispettivi non monetari;
  • d. corrispettivi da pagare al cliente.

Nel caso in cui la rivisitazione dei piani economici, durante l'avanzamento di un contratto, evidenzi che i costi necessari per adempiere alle obbligazioni assunte siano divenuti superiori ai ricavi contrattuali, la quota dei costi superiore ai benefici economici derivanti dal contratto viene riconosciuta nella sua interezza nel conto economico dell'esercizio in cui la stessa diviene ragionevolmente prevedibile e accantonata in un fondo per contratti onerosi, iscritto tra i fondi rischi e oneri correnti.

Attività e passività finanziarie

Rilevazione e valutazione

I crediti commerciali e i titoli di debito emessi sono rilevati nel momento in cui vengono originati. Tutte le altre attività e passività finanziarie sono rilevate inizialmente alla data di negoziazione, cioè quando il Gruppo diventa una parte contrattuale dello strumento finanziario.

Fatta eccezione per i crediti commerciali che non contengono una significativa componente di finanziamento, le attività finanziarie sono valutate inizialmente al fair value più o meno, nel caso di attività o passività finanziarie non valutate al FVTPL, i costi dell'operazione direttamente attribuibili all'acquisizione o all'emissione dell'attività finanziaria. Al momento della rilevazione iniziale, i crediti commerciali che non hanno una significativa componente di finanziamento sono valutati al loro prezzo dell'operazione.

Attività finanziarie - classificazione e valutazione successiva

In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, le attività finanziarie sono classificate, al momento della rilevazione iniziale, nelle seguenti tre categorie: (i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell'utile complessivo (di seguito anche "FVOCI"); (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico (di seguito anche "FVTPL").

Le attività finanziarie non sono riclassificate successivamente alla loro rilevazione iniziale, salvo che il Gruppo modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie. In tal caso, tutte le attività finanziarie interessate sono riclassificate il primo giorno del primo esercizio successivo alla modifica del modello di business.

Un'attività finanziaria deve essere valutata al costo ammortizzato se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designata al FVTPL:

  • l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è il possesso delle attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei relativi flussi finanziari contrattuali;
  • i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Secondo il metodo del costo ammortizzato, il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo che rappresenta il tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale. I crediti e le altre attività finanziarie valutati al costo ammortizzato sono presentati nello stato patrimoniale al netto del relativo fondo svalutazione

Un'attività finanziaria deve essere valutata al FVOCI se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designata al FVTPL:

• l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è conseguito

sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita delle attività finanziarie;

• i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Al momento della rilevazione iniziale di un titolo di capitale non detenuto per finalità di trading, il Gruppo può compiere la scelta irrevocabile di presentare le variazioni successive del fair value nelle altre componenti del conto economico complessivo. Tale scelta viene effettuata per ciascuna attività. Secondo la valutazione al FVOCI, sono rilevate a patrimonio netto, tra le altre componenti dell'utile complessivo, le variazioni di fair value dello strumento. L'ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella riserva di patrimonio netto che accoglie le altre componenti dell'utile complessivo, è oggetto di rigiro a conto economico all'atto dell'eliminazione contabile dello strumento. Vengono rilevati a conto economico gli interessi attivi calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, le differenze di cambio e le svalutazioni.

Tutte le attività finanziarie non classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVOCI, come indicato in precedenza, sono valutate al FVTPL. Sono compresi tutti gli strumenti finanziari derivati.

Al momento della rilevazione iniziale, il Gruppo può designare irrevocabilmente l'attività finanziaria come valutata al fair value rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio se così facendo elimina o riduce significativamente un'asimmetria contabile che altrimenti risulterebbe dalla valutazione dell'attività finanziaria al costo ammortizzato o al FVOCI.

Il Gruppo valuta l'obiettivo del modello di business nell'ambito del quale l'attività finanziaria è detenuta a livello di portafoglio in quanto riflette al meglio la modalità con cui l'attività è gestita e le informazioni comunicate alla direzione aziendale. Ai fini della valutazione, il 'capitale' è il fair value dell'attività finanziaria al momento della rilevazione iniziale, mentre l'interesse costituisce il corrispettivo per il valore temporale del denaro, per il rischio di credito associato all'importo del capitale da restituire durante un dato periodo di tempo e per gli altri rischi e costi di base legati al prestito (per esempio, il rischio di liquidità e i costi amministrativi), nonché per il margine di profitto.

Nel valutare se i flussi finanziari contrattuali siano rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse, il Gruppo considera i termini contrattuali dello strumento. Pertanto, valuta, tra gli altri, se l'attività finanziaria contiene una clausola contrattuale che modifica la tempistica o l'importo dei flussi finanziari contrattuali tale da non soddisfare la condizione seguente. Ai fini della valutazione il Gruppo considera: (i) eventi contingenti che modificherebbero la tempistica o l'importo dei flussi finanziari; (ii) clausole che potrebbero rettificare il tasso contrattuale della cedola, compresi gli elementi a tasso variabile; (iii) elementi di pagamento anticipato e di estensione; e (iv) clausole che limitano le richieste di flussi finanziari da parte del Gruppo da attività specifiche (per esempio, elementi senza rivalsa).

Passività finanziarie – classificazione e valutazione successiva

Le passività finanziarie sono classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVTPL. Una passività finanziaria viene classificata al FVTPL quando è posseduta per la negoziazione, rappresenta un derivato o è designata come tale al momento della rilevazione iniziale. Le passività finanziarie al FVTPL sono valutate al fair value e le eventuali variazioni, compresi gli interessi passivi, sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Le altre passività finanziarie sono valutate successivamente al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo. Gli interessi passivi e le differenze cambio sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio, così come gli eventuali utili o perdite derivanti dall'eliminazione contabile. Per informazioni sulle passività finanziarie designate come strumenti di copertura, si veda quanto descritto nel prosieguo con riferimento agli strumenti finanziari derivati.

Attività finanziarie – eliminazione contabile

Le attività finanziarie vengono eliminate contabilmente quando i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse scadono, quando i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari nell'ambito di un'operazione in cui sostanzialmente tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria sono trasferiti o quando il Gruppo non trasferisce né mantiene sostanzialmente tutti i rischi e benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria e non mantiene il controllo dell'attività finanziaria.

Passività finanziarie – eliminazione contabile

Il Gruppo procede all'eliminazione contabile di una passività finanziaria quando l'obbligazione specificata nel contratto è stata adempiuta o cancellata oppure è scaduta. Il Gruppo elimina contabilmente una passività finanziaria anche in caso di variazione dei relativi termini contrattuali e i flussi finanziari della passività modificata sono sostanzialmente diversi. In tal caso, si rileva una nuova passività finanziaria al fair value sulla base dei termini contrattuali modificati. La differenza tra il valore contabile della passività finanziaria estinta e il corrispettivo versato (comprese le attività non rappresentate da disponibilità liquide trasferite o le passività assunte) è rilevata nell'utile/(perdita) dell'esercizio.

Con riferimento alla svalutazione di attività finanziarie si rinvia al paragrafo "Perdite per riduzioni di valore di attività finanziarie".

Compensazione

Le attività e le passività finanziarie possono essere compensate e l'importo derivante dalla compensazione viene presentato nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria se, e solo se, il Gruppo ha correntemente il diritto legale di compensare tali importi e intende regolare il saldo su basi nette o realizzare l'attività e regolare la passività contemporaneamente.

Strumenti finanziari, strumenti finanziari derivati e contabilizzazione delle operazioni di copertura

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Il Gruppo detiene strumenti finanziari derivati per specifiche finalità di copertura dai rischi finanziari sui tassi d'interesse o di cambio e documenta, all'inizio della transazione, la relazione di copertura, gli obiettivi nella gestione del rischio e della strategia nell'effettuare la copertura così come l'identificazione dello strumento di copertura, l'elemento o l'operazione coperta e la natura del rischio coperto. In aggiunta il Gruppo documenta, all'inizio della transazione e successivamente su base continuativa, se lo strumento di copertura rispetta le richieste condizioni di efficacia nel compensare l'esposizione alle variazioni di fair value dell'elemento coperto o dei flussi finanziari attribuibili al rischio coperto.

Le finalità di copertura sono valutate in base agli obiettivi di risk management. Qualora tali valutazioni non risultassero conformi a quanto previsto dall'IFRS 9 ai fini dell'applicazione dell'hedge accounting, gli strumenti finanziari derivati relativi rientrano nella categoria FVTPL.

Quando uno strumento finanziario derivato è designato come strumento di copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi finanziari, la parte efficace delle variazioni del fair value dello strumento finanziario derivato viene rilevata tra le altre componenti del conto economico complessivo e presentata nella riserva di copertura dei flussi finanziari. La parte efficace delle variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato che viene rilevata nelle altre componenti del conto economico complessivo è limitata alla variazione cumulata del fair value dello strumento coperto (al valore attuale) dall'inizio della copertura. La parte inefficace delle variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato viene rilevata immediatamente nell'utile/(perdita) dell'esercizio.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa e i depositi bancari a vista. Le disponibilità liquide sono iscritte al fair value che normalmente coincide con il loro valore nominale. I depositi bancari, che alla data di chiusura presentano un saldo negativo, se presenti, sono classificati nella voce "Debiti verso banche".

Perdite per riduzioni di valore di attività finanziarie

Il Gruppo rileva dei fondi svalutazione per le perdite attese relative a:

  • attività finanziarie valutate al costo ammortizzato;
  • attività derivanti da contratto.

Tale rilevazione viene effettuata in base al modello delle forward-looking Expected Credit Loss (ECL). Infatti, a prescindere da uno specifico evento di perdita (trigger event) già manifesto o latente, devono essere rilevate - per tutte le attività finanziarie, eccetto per quelle valutate a FVTPL – le perdite attese determinate secondo il modello dell'ECL. Con riferimento ai crediti commerciali è stato implementato un modello di impairment che tiene conto del c.d. approccio semplificato previsto dal principio IFRS 9 per tale tipologia di attività. In particolare, le citate attività sono state suddivise per cluster omogenei che tengono conto della tipologia del credito, del rating del cliente e della relativa area geografica. Sulla base delle informazioni

raccolte sono stati successivamente determinati - per ogni cluster omogeneo - i parametri di riferimento (costituiti dalla probability of default o PD, dalla loss given default o LGD e dall'exposure at default o EAD) per il calcolo delle lifetime expected credit losses. Nel caso di posizioni riferite a clienti con un elevato rischio di credito (c.d. speculative grade, non investment grade, high yield) e/o aventi ritardi significativi nei pagamenti, sono state effettuate delle svalutazioni analitiche tenendo conto dei parametri di volta in volta individuati. Per quanto attiene le altre attività da assoggettare a svalutazione, sono state effettuate delle analisi basate sull'approccio generale sopra descritto in virtù del quale è stata eseguita la stage allocation delle posizioni oggetto d'impairment stimando la perdita attesa con i parametri di rischio PD, LGD ed EAD. Al riguardo si evidenzia che il Gruppo si avvale della c.d. low credit risk exempion prevista dal principio IFRS 9 in virtù della quale posizioni con basso rischio di credito (c.d. investment grade) sono allocate direttamente in stage 1.

Patrimonio netto

In caso di riacquisto di azioni rilevate nel patrimonio netto, il corrispettivo versato, compresi i costi direttamente attribuibili all'operazione sono rilevati a riduzione del patrimonio netto. Le azioni così riacquistate sono classificate come azioni proprie e rilevate nella riserva per azioni proprie. Il corrispettivo ricevuto dalla successiva vendita o riemissione di azioni proprie viene rilevato ad incremento del patrimonio netto. L'eventuale differenza positiva o negativa derivante dall'operazione viene rilevata nella riserva da sovrapprezzo azioni.

I costi sostenuti per l'emissione di nuovi strumenti rappresentativi di capitale sono contabilizzati in diminuzione del patrimonio netto nella misura in cui hanno natura di costi marginali direttamente attribuibili all'operazione sul capitale, che diversamente sarebbero stati evitati.

Benefici per i dipendenti

I benefici a breve termine per i dipendenti sono rilevati come costo nel momento in cui viene fornita la prestazione che dà luogo a tali benefici. Il Gruppo rileva una passività per l'importo che si prevede dovrà essere pagato quando ha un'obbligazione attuale, legale o implicita a effettuare tali pagamenti come conseguenza di eventi passati ed è possibile effettuare una stima attendibile dell'obbligazione.

I contributi da versare ai piani a contribuzione definita sono rilevati come costo nell'utile/perdita lungo il periodo in cui i dipendenti prestano la loro attività lavorativa; i contributi versati in anticipo sono rilevati tra le attività nella misura in cui il pagamento anticipato determinerà una riduzione dei pagamenti futuri o un rimborso.

L'obbligazione netta del Gruppo, derivante da piani a benefici definiti, viene calcolata separatamente per ciascun piano stimando l'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato in cambio dell'attività

prestata nell'esercizio corrente e nei precedenti esercizi; tale beneficio viene attualizzato e il fair value di eventuali attività a servizio del piano viene detratto dalle passività.

Il calcolo è eseguito da un attuario indipendente utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito. Qualora il calcolo generi un beneficio per il Gruppo, l'ammontare dell'attività rilevata è limitato al valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi dal piano o di riduzioni dei contributi futuri del piano. Al fine di stabilire il valore attuale dei benefici economici, si considerano i requisiti minimi di finanziamento applicabili a qualsiasi piano del Gruppo.

Gli utili e perdite attuariali, i rendimenti dalle attività a servizio del piano (esclusi gli interessi) e l'effetto del massimale dell'attività (esclusi eventuali interessi) che emergono a seguito delle rivalutazioni della passività netta per piani a benefici definiti sono rilevati immediatamente nelle altre componenti del conto economico complessivo. Gli interessi netti dell'esercizio sulla passività/(attività) netta per benefici definiti sono calcolati applicando alla passività/(attività) netta, il tasso di sconto utilizzato per attualizzare l'obbligazione a benefici definiti, determinata all'inizio dell'esercizio, considerando le eventuali variazioni della passività/(attività) netta per benefici definiti avvenute nel corso dell'esercizio a seguito delle contribuzioni incassate e dei benefici pagati. Gli interessi netti e gli altri costi relativi ai piani a benefici definiti sono invece rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio.

Quando vengono apportate delle variazioni ai benefici di un piano o quando un piano viene ridotto, la quota del beneficio economico relativa alle prestazioni di lavoro passate o l'utile o la perdita derivante dalla riduzione del piano sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio nel momento in cui la rettifica o la riduzione si verifica.

Fondi per rischi e oneri

Il Gruppo Salcef effettua accantonamenti a fondi per rischi e oneri laddove esistono i seguenti presupposti:

  • il Gruppo abbia contratto un'obbligazione attuale, legale o implicita, alla data di riferimento dei prospetti che preveda un esborso finanziario per effetto di eventi che si sono verificati in passato;
  • l'adempimento dell'obbligazione (mediante l'esborso finanziario) deve essere probabile;
  • l'ammontare dell'obbligazione è ragionevolmente stimabile (effettuazione della migliore stima possibile dell'onere futuro).

L'importo rilevato come accantonamento rappresenta la migliore stima della spesa richiesta per adempiere all'obbligazione esistente alla data di chiusura dell'esercizio.

Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, il valore riconosciuto come fondo è pari ai flussi di cassa futuri ante-imposte (ovvero gli esborsi previsti) attualizzati a un tasso che riflette la valutazione corrente di mercato e i rischi

specifici della passività. L'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico come costo finanziario.

Proventi e oneri finanziari

I proventi e gli oneri finanziari del Gruppo comprendono:

  • interessi attivi;
  • interessi passivi;
  • utili o perdite netti dalle attività finanziarie al FVTPL;
  • utili o perdite su cambi di attività e passività finanziarie;
  • perdite (ripristino delle perdite) per riduzione di valore di titoli di debito contabilizzati al costo ammortizzato o al FVOCI.

Gli interessi attivi e passivi sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio per competenza utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

Il tasso di interesse effettivo corrisponde al tasso che attualizza esattamente i pagamenti o incassi futuri stimati lungo la vita attesa dell'attività finanziaria:

  • al valore contabile lordo dell'attività finanziaria; o
  • al costo ammortizzato della passività finanziaria.

Quando si calcolano gli interessi attivi e passivi, il tasso di interesse effettivo viene applicato al valore contabile lordo dell'attività (quando l'attività non è deteriorata) o al costo ammortizzato della passività. Tuttavia, nel caso delle attività finanziarie che si sono deteriorate dopo la rilevazione iniziale, gli interessi attivi vengono calcolati applicando il tasso di interesse effettivo al costo ammortizzato dell'attività finanziaria. Se l'attività cessa di essere deteriorata, gli interessi attivi tornano a essere calcolati su base lorda.

Imposte sul reddito dell'esercizio

L'onere fiscale dell'esercizio comprende le imposte correnti e differite rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio, fatta eccezione per quelli relativi ad aggregazioni aziendali o voci rilevate direttamente nel patrimonio netto o tra le altre componenti del conto economico complessivo.

Le imposte correnti sul reddito sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell'esercizio e della normativa di riferimento di ciascuna società inclusa nel perimetro di conferimento, applicando le aliquote fiscali vigenti alla data di riferimento dei prospetti e sono esposte al netto degli acconti versati, delle ritenute subite e dei crediti d'imposta, nella voce "Passività per imposte correnti" in caso di saldo negativo, o nella voce "Attività per imposte correnti" in caso di saldo positivo.

Salcef Group S.p.A., in qualità di controllante e consolidante, ha attivato il regime di consolidato fiscale nazionale ai fini IRES. Il contratto di consolidamento fiscale, che disciplina i rapporti economici e finanziari

oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci fra la Capogruppo e le società consolidate, ha durata triennale (triennio 2023-2025) ed è stato stipulato con le società controllate Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l., Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l., RECO S.r.l., SRT S.r.l., Overail S.r.l. e Coget Impianti S.r.l..

Le imposte differite sono rilevate con riferimento alle differenze temporanee tra i valori contabili delle attività e delle passività iscritte in contabilità e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. Le imposte differite non sono rilevate per:

  • le differenze temporanee relative alla rilevazione iniziale di attività o passività in un'operazione diversa dall'aggregazione aziendale che non influenza né l'utile (o perdita) contabile né il reddito imponibile (o perdita fiscale);
  • le differenze temporanee relative a investimenti in società controllate, società collegate e a joint venture nella misura in cui il Gruppo è in grado di controllare i tempi di annullamento delle differenze temporanee ed è probabile che, nel prevedibile futuro, la differenza temporanea non si annullerà;
  • le differenze temporanee tassabili relative alla rilevazione iniziale dell'avviamento.

Le attività per imposte differite sono rilevate per perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati, nonché per le differenze temporanee deducibili, nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere utilizzate tali attività. Il reddito imponibile futuro è definito sulla base dell'annullamento delle relative differenze temporanee deducibili. Se l'importo delle differenze temporanee imponibili non è sufficiente per rilevare integralmente un'attività per imposte anticipate, si prende in considerazione il reddito imponibile futuro, rettificato degli annullamenti delle differenze temporanee in essere, previsto dai piani industriali delle singole società controllate del Gruppo. Il valore delle attività per imposte differite viene rivisto a ogni data di chiusura dell'esercizio e viene ridotto nella misura in cui non è più probabile che il relativo beneficio fiscale sia realizzato. Tali riduzioni devono essere ripristinate quando aumenta la probabilità di conseguire reddito imponibile futuro.

Le eventuali attività per imposte differite non rilevate sono riesaminate alla data di chiusura di ciascun esercizio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che il Gruppo conseguirà in futuro utile imponibile sufficiente per il loro utilizzo.

Le passività per imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze temporanee che emergono tra il valore fiscale di un'attività e il relativo valore in contabilità (liability method). Le imposte differite sono calcolate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.

Le imposte correnti e differite sono rilevate nel conto economico, a eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto che sono contabilizzate direttamente a patrimonio netto. Le attività per imposte anticipate e le imposte differite non sono attualizzate.

Utile per azione

L'utile per azione base e diluito viene indicato in calce allo schema di conto economico. L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo Salcef per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, il risultato economico e la media ponderata delle azioni in circolazione sono modificati assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.

Valutazione del fair value

Nella valutazione del fair value di un'attività e di una passività, il Gruppo si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. In base all'osservabilità degli input rilevanti impiegati nell'ambito della tecnica di valutazione utilizzata, le attività e passività valutate al fair value nel bilancio consolidato sono misurate e classificate secondo la gerarchia del fair value stabilita dall'IFRS 13:

  • Input di Livello 1: si riferiscono a prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;
  • Input di Livello 2: sono input diversi dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per l'attività o per la passività;
  • Input di Livello 3: si riferiscono a input non osservabili per l'attività o per la passività.

La classificazione dell'intero valore del fair value di una attività o di una passività è effettuata sulla base del livello di gerarchia corrispondente a quello riferito al più basso input significativo utilizzato per la misurazione.

Operazioni con pagamento basato su azioni

Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolato con strumenti rappresentativi di capitale della Società, il fair value alla data di assegnazione degli incentivi concessi ai dipendenti (diritti a ricevere azioni) viene rilevato tra i costi del personale, con un corrispondente aumento del patrimonio netto. Tale costo è ripartito lungo il periodo durante il quale è misurato il grado di raggiungimento degli obiettivi e deve essere rispettata la condizione di permanenza nel Gruppo per avere il diritto agli incentivi. Il periodo di maturazione comincia alla data di assegnazione (cd. "Grant date") vale a dire la data in cui il Gruppo e il dipendente accettano l'accordo di pagamento basato su azioni e ne hanno reciprocamente compreso i termini e le condizioni.

L'importo rilevato come costo viene rettificato per riflettere il numero effettivo di incentivi per i quali sono maturate le condizioni di permanenza in servizio e di conseguimento di risultati di performance, affinché l'importo finale rilevato come costo si basi sul numero di incentivi che soddisfano le suddette condizioni alla data di maturazione.

Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate

Le attività non correnti, i gruppi in dismissione e le attività operative cessate, il cui valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso un'operazione di vendita piuttosto che con il loro utilizzo continuativo, sono classificate come possedute per la vendita e presentate separatamente dalle altre attività e passività in due specifiche voci della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata (i.e. le "Attività possedute per la vendita" e le "Passività direttamente correlate alle attività possedute per la vendita").

Per gruppo in dismissione ("Disposal group") si intende un insieme di attività e passività direttamente correlate destinate alla dismissione nell'ambito di un'unica operazione. Per attività operativa cessata ("Discontinued Operations") si intende, invece, una componente del Gruppo (quale ad esempio un importante ramo autonomo di attività o area geografica di attività) che fa parte di un unico programma coordinato di dismissione o una controllata acquisita esclusivamente in funzione di una rivendita. Perché ciò si verifichi, l'attività, o il gruppo in dismissione, devono essere disponibili per la vendita immediata nella loro condizione attuale, soggetta a condizioni che sono d'uso e consuetudine per la vendita di tali attività, o gruppi in dismissione, e la vendita deve essere altamente probabile entro un anno. Se tali criteri fossero soddisfatti solo dopo la data di chiusura dell'esercizio, l'attività non corrente, o il gruppo in dismissione, non sono classificati come posseduti per la vendita. Tuttavia, se tali condizioni sono soddisfatte successivamente alla data di chiusura dell'esercizio ma prima dell'autorizzazione alla pubblicazione del bilancio, viene fornita opportuna informativa nelle note esplicative.

Le attività non correnti, i gruppi in dismissione e le attività operative cessate non sono oggetto di ammortamento e sono valutate al minore tra il loro valore netto contabile ed il fair value al netto dei costi di vendita. I corrispondenti valori patrimoniali dell'esercizio precedente non sono riclassificati. L'eventuale differenza emersa è imputata a conto economico come svalutazione.

Il Gruppo presenta un'attività non corrente classificata come posseduta per la vendita e le attività di un gruppo in dismissione separatamente dalle altre attività del prospetto della situazione patrimonialefinanziaria. Le passività di un gruppo in dismissione devono essere presentate separatamente dalle altre passività del prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria. Tali attività e passività non devono essere compensate ed esposte in bilancio come un importo netto. Il Gruppo presenta le principali classi di attività e passività appartenenti a un gruppo in dismissione nelle note esplicative. Il Gruppo espone separatamente qualsiasi provento od onere cumulativamente rilevato nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo relativo a un'attività non corrente (o gruppo in dismissione) classificata come posseduta per la vendita.

Il Gruppo non deve riclassificare o ripresentare gli importi in precedenza classificati come attività non correnti, o come attività e passività appartenenti a gruppi in dismissione, classificati come posseduti per la vendita, nei prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria degli esercizi precedenti presentati a fini comparativi.

Con esclusivo riferimento alle attività operative cessate, i risultati economici netti da esse conseguiti nelle more del processo di dismissione e le plusvalenze/minusvalenze derivanti dalla dismissione stessa, al netto degli effetti fiscali, sono esposti separatamente in una specifica voce del conto economico consolidato (i.e. "Utile (perdita) da attività operative cessate"). I corrispondenti valori relativi all'esercizio precedente, ove presenti, sono analogamente riclassificati.

Settori operativi

Il Gruppo Salcef ha identificato un unico settore di attività applicando le disposizioni dell'IFRS 8 - Settori operativi, che prevede la presentazione dell'informativa coerentemente con le modalità adottate dal management per l'assunzione delle decisioni operative. Pertanto, l'identificazione del settore operativo è definita sulla base della reportistica interna utilizzata dal management ai fini dell'allocazione e per l'analisi delle relative performance. In particolare, le attività del Gruppo Salcef consistono nella fornitura di prodotti e servizi specialistici e integrati nel settore della costruzione, rinnovo e manutenzione di infrastrutture ferroviarie dove il Gruppo possiede competenze trasversali per le componenti infrastrutturali e tecnologiche.

Da un punto di vista strategico e organizzativo, il più alto livello decisionale del Gruppo pianifica in maniera unitaria gli obiettivi strategici di medio lungo termine con riferimento al settore dell'industria ferroviaria, adotta le decisioni in merito all'allocazione delle risorse e ne monitora i risultati. Al tal proposito, il Gruppo ha un Chief Operation Officer unico (a diretto riporto dell'Amministratore Delegato), che è responsabile della definizione delle linee strategiche, inclusi i nuovi investimenti, delle attività operative per l'intera filiera produttiva e della gestione delle strutture aziendali operative (business unit). Inoltre, il Gruppo ha un Chief Commercial Officer unico che è responsabile della gestione commerciale per tutte le società e le business unit del Gruppo e che presidia l'intero processo commerciale e di sviluppo sia in Italia che all'estero.

Le business unit operative del Gruppo rappresentano le divisioni operative dedicate alla gestione delle principali fasi del processo produttivo che sono costituite dalla progettazione operativa, dalla produzione e fornitura dei materiali ferroviari (e.g. traverse e sistemi prefabbricati), dalla realizzazione di macchinari (e.g. treni di posa e materiale rotabile), dalla realizzazione e manutenzione di opere armamento ferroviario, delle connesse opere infrastrutturali, e impianti di trazione elettrica. Tali divisioni operative, come indicato in precedenza, sono tutte funzionali alla realizzazione dei servizi integrati di costruzione e manutenzione di infrastrutture ferroviarie e presentano, pertanto, caratteristiche economiche simili in termini di tipologia di clientela (costituita dai principali gestori delle infrastrutture ferroviarie nazionali ed estere), natura dei

prodotti e servizi (soluzioni integrate per il rinnovamento, manutenzione e costruzione di infrastrutture ferroviarie), dei relativi processi produttivi, del contesto normativo di riferimento e dei metodi utilizzati per la realizzazione di tali prodotti/servizi. Sebbene i ricavi e la marginalità di ciascuna divisione operativa siano predisposti e rivisti periodicamente dal management del Gruppo, ciò avviene nell'ottica di monitorare l'andamento della strategia unitaria definita dal più alto livello decisionale dell'entità.

Alla luce di quanto sopra indicato, in coerenza con i criteri stabiliti dagli International Financial Reporting Standards (IFRS 8), il modello di business del Gruppo Salcef identifica un unico settore operativo in quanto strategie, processi, risorse e tecnologie risultano essere condivisi tra le diverse linee di business.

Cambiamenti di principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili e correzioni di errori

I principi contabili adottati sono modificati da un esercizio all'altro solo se il cambiamento è richiesto da un principio o se contribuisce a fornire informazioni maggiormente attendibili e rilevanti degli effetti delle operazioni compiute sulla situazione patrimoniale, sul risultato economico o sui flussi finanziari dell'impresa. I cambiamenti dei principi contabili sono contabilizzati retroattivamente con l'imputazione dell'effetto a patrimonio netto d'apertura per il più remoto dei periodi presentati. Gli altri importi comparativi indicati per ciascun esercizio precedente vengono parimenti rettificati come se il nuovo principio fosse stato applicato sin dall'inizio.

L'approccio prospettico è effettuato solo quando risulta impraticabile ricostruire l'informazione comparativa. L'applicazione di un principio contabile nuovo o modificato è contabilizzata come richiesto dal principio stesso. Se il principio non disciplina le modalità di transizione, il cambiamento è contabilizzato secondo il metodo retroattivo oppure, se impraticabile, prospettico. Nel caso di errori rilevanti si applica lo stesso trattamento previsto per i cambiamenti nei principi contabili illustrato al punto precedente. Nel caso di errori non rilevanti la contabilizzazione è effettuata a conto economico nell'esercizio in cui l'errore è rilevato. I cambiamenti di stima sono contabilizzati prospetticamente a conto economico nell'esercizio in cui avviene il cambiamento se influisce solo su quest'ultimo oppure nell'esercizio in cui è avvenuto il cambiamento e negli esercizi successivi se il cambiamento influisce anche su questi ultimi.

Uso di stime

Nell'ambito della redazione del presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, in applicazione dei principi contabili di riferimento, gli Amministratori hanno dovuto formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio, nonché l'informativa fornita. Le stime sono basate sulle più recenti informazioni di cui gli Amministratori dispongono al momento della redazione del presente bilancio consolidato.

I principi contabili e le voci di bilancio che comportano una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'effettuazione delle stime sono i seguenti:

  • Avviamento: l'avviamento è annualmente (o più frequentemente in presenza di indicatori che possano far ritenere che lo stesso possa aver subito una riduzione di valore) oggetto di verifica al fine di accertare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta la determinazione del valore recuperabile delle CGU cui è allocato l'avviamento mediante la stima del relativo valore d'uso o del fair value al netto dei costi di dismissione. La determinazione del valore recuperabile delle CGU comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo, con potenziali conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
  • Attività e passività derivanti da contratti: nella valutazione delle attività e passività derivanti da contratti il Gruppo stabilisce se i ricavi da contratti devono essere rilevati in un determinato momento o nel corso del tempo e stima la percentuale di completamento sulla base della rilevazione fisica delle prestazioni eseguite. Inoltre, sono oggetto di stima gli eventuali corrispettivi aggiuntivi per varianti di lavori, revisioni prezzi, incentivi e claim rispetto a quelli contrattualmente pattuiti nonché i piani economici delle commesse dai quali possono derivare fondi per contratti onerosi.
  • Allocazione del prezzo pagato per l'acquisizione del controllo di un'entità (purchase price allocation): nell'ambito delle aggregazioni aziendali, a fronte del corrispettivo trasferito per l'acquisizione del controllo di un'impresa, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate nel bilancio consolidato ai valori correnti (fair value) alla data di acquisizione, mediante un processo di allocazione del prezzo pagato (purchase price allocation). Durante il periodo di misurazione, la determinazione di tali valori correnti comporta l'assunzione di stime da parte degli amministratori circa le informazioni disponibili su tutti i fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che possono avere effetti sul valore delle attività acquisite e delle passività assunte.
  • Svalutazione delle attività immobilizzate: le attività materiali e immateriali con vita definita sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo e del mercato, nonché sull'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, si procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli Amministratori.

  • Valutazione al fair value: nella valutazione del fair value di un'attività o una passività, il Gruppo si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. I fair value sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione, come meglio descritto nella precedente sezione Valutazione dei fair value.
  • Valutazione delle passività per leasing: la valutazione delle passività per leasing è influenzata dalla durata del leasing inteso come il periodo non annullabile del leasing, a cui vanno aggiunti entrambi i seguenti periodi: a) periodi coperti da un'opzione di proroga del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e b) periodi coperti dall'opzione di risoluzione del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di non esercitare l'opzione. La valutazione della durata del leasing comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo con potenziali effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
  • Valutazione del fondo svalutazione per le perdite attese su crediti: nel caso di posizioni deteriorate (clienti con elevato rischio di credito o scaduto significativo) il Gruppo effettua svalutazioni analitiche avvalendosi dell'esperienza storica al fine di stimare le perdite attese su tali posizioni. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell'esercizio di competenza.
  • Valutazione dei piani a benefici definiti: la valutazione attuariale richiede l'elaborazione di varie assunzioni che possono differire dagli effettivi sviluppi futuri. I risultati dipendono dalle basi tecniche adottate quali, tra le altre, il tasso di attualizzazione, il tasso di inflazione, il tasso di incremento salariale e il turnover atteso. Tutte le assunzioni sono riviste con periodicità annuale.

I risultati delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime che si realizzeranno a consuntivo potrebbero differire da quelle riportate nel presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le ipotesi sulle quali si basano le stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nel periodo in cui la variazione è avvenuta.

Principi contabili e interpretazioni in vigore dal 1° gennaio 2023

I principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni i omologati dalla Commissione Europea e in vigore dal 1° gennaio 2023 sono di seguito riportati:

  • modifiche allo IAS 12 (imposte differite relative ad attività e passività derivanti da una singola transazione): le modifiche restringono l'ambito di applicazione dell'esenzione alla rilevazione iniziale delle imposte differite al fine di escludere le operazioni che danno origine a differenze temporanee uguali e compensabili;

  • entrata in vigore dell'IFRS 17 Insurance contracts (e successive modifiche) che sostituisce il precedente IFRS 4;
  • modifiche allo IAS 1 e all'IFRS Practice Statement 2 relative alla Disclosure of accounting policies;
  • modifiche allo IAS 8 relative alla definizione di stima contabile.

L'adozione dei nuovi standard a partire dal 1° gennaio 2023 non ha comportato effetti.

Principi contabili e interpretazioni pubblicati ma non ancora adottati

Alla data di approvazione del presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 il Legislatore Comunitario ha recepito alcuni principi e interpretazioni, non ancora obbligatori, che saranno adottati dal Gruppo nei successivi esercizi, se applicabili. Vi sono, inoltre, alcuni principi o modifiche ai principi esistenti che risultano emanati dallo IASB, o nuove interpretazioni dell'IFRIC per i quali il processo di omologazione da parte dell'Unione Europea è tuttora in corso. I nuovi principi, emendamenti e interpretazioni sono di seguito riepilogati:

  • modifiche allo IAS 1, relative alla classificazione delle passività come correnti o non correnti. Le modifiche, pubblicate nel 2020, chiariscono i requisiti per determinare se una passività è corrente o non corrente. Lo IASB ha successivamente proposto ulteriori modifiche allo IAS 1 e il rinvio della data di entrata in vigore delle modifiche relative al 2020 al 1° gennaio 2024.

Allo stato attuale il Gruppo non prevede significativi effetti derivanti dall'entrata in vigore delle modifiche/nuovi principi contabili sopra elencati.

Principali rischi e incertezze

I principali rischi finanziari ai quali risulta esposto il Gruppo, e le relative modalità di gestione, sono di seguito analizzati.

Rischio aumento inflazione e costi della produzione

Il Gruppo Salcef, come la maggior parte degli operatori economici attivi nel settore delle costruzioni e manutenzioni di opere pubbliche in Europa, è esposto al rischio di aumento dei costi diretti legato agli importanti fenomeni inflattivi che stanno interessando la nostra nazione, come anche la maggior parte dei paesi nel Mondo. In particolare, si registrano notevoli incrementi nel costo del personale, delle materie prime, dei semilavorati e prodotti finiti, come anche il livello di costi dei subappaltatori e di altri prestatori di servizi. Anche gli effetti del conflitto in Ucraina sono rilevanti in termini di aumento di molti costi della produzione, ed in particolare del costo delle fonti energetiche. La maggior parte dei contratti che compongono il backlog del Gruppo Salcef, non prevede clausole di revisione dei prezzi, ma negli ultimi due

anni si sono susseguiti, in particolar modo in Italia, più interventi normativi, tra i quali il "Decreto Aiuti", convertito nella legge del 15/07/2022 n. 91, che ha introdotto meccanismi di adeguamento dei prezzi unitari per lavorazioni e forniture, non solamente per i nuovi appalti, ma soprattutto per quelli già stipulanti entro l'esercizio 2021, nonché la Legge di Bilancio 2023 n. 197/22, con la quale sono stati stabiliti i principi per gli adeguamenti dei prezzi per l'anno 2023.

Gli effetti dell'aumento generalizzato dei prezzi sono stati, quindi, al momento parzialmente controbilanciati dai maggiori ricavi rinvenienti dalla contabilizzazione di maggiori corrispettivi, con limitati impatti sulla marginalità consolidata.

Al momento non si registrano rallentamenti della produzione per scarsità di materiali, trasportatori e fornitori di servizi.

Per l'esercizio 2024, con il Milleproroghe 2024 (Legge n. 18/2024 di conversione del DL n. 215/2023 "Milleproroghe"), è stato sostanzialmente prorogato il meccanismo di adeguamento prezzi applicato nel 2023, quindi non sono attese modifiche negative per il Gruppo con riferimento all'operatività in Italia.

Rischio perdita di qualificazioni ed iscrizioni

Il Gruppo Salcef, come tutti gli operatori economici attivi nel settore delle costruzioni in ambito pubblico, è soggetto al rischio della limitazione delle proprie attività produttive quale effetto della perdita o limitazione delle qualificazioni e iscrizioni in Albi fornitori, attestazioni SOA, ed altre autorizzazioni necessarie per la conduzione del business, anche per effetto di atti di Autorità e/o Committenti emesse a seguito di procedimenti sanzionatori. Tali eventi genererebbero limitazioni nelle attività operative e negoziali per partecipazioni a gare di appalto.

Rischio di tasso d'interesse

Il Gruppo Salcef fa ricorso a risorse finanziarie esterne sotto forma di debito per lo più a tasso variabile legato all'Euribor a breve e a medio/lungo termine. Il rischio correlato è in aumento per effetto delle variazioni nei livelli dei tassi d'interesse, che risulta essere un fenomeno molto marcato rispetto ai precedenti trimestri, con incrementi probabilmente ancora da registrare nel corso dell'esercizio corrente. La politica del Gruppo è stata quella di limitare l'impatto negativo neutralizzando di fatto la maggior parte degli effetti negativi con la stipula di contratti Interest Rate Swap legati ai principali finanziamenti bancari in essere. Tali contratti derivati hanno unicamente finalità di copertura dal rischio di tasso d'interesse, pertanto, il Gruppo non ha in essere contratti derivati di natura speculativa.

Rischio di cambio

Con riferimento al rischio di cambio, il Gruppo Salcef realizza quasi tutte le principali transazioni, con esclusione del Nord America, con la valuta euro e solo la minima parte delle transazioni è in valuta estera,

pertanto, non sono previste coperture dei flussi di cassa futuri relativi a specifiche commesse al fine di neutralizzare o mitigare l'effetto dell'oscillazione del cambio sul valore dei relativi costi o ricavi in valuta, comunque limitati a poche commesse.

Per quanto riguarda, invece, le attività condotte da Delta Railroad Construction Inc., tutti i ricavi fatturati come anche i costi sostenuti sono in valuta locale (USD) e pertanto non sussistono rischi cambi connessi alla gestione delle commesse.

Qualora nei prossimi esercizi si verificassero condizioni tali da suggerire il ricorso a operazioni di copertura a seguito della rilevanza degli importi soggetti a rischio valutario, il Gruppo valuterà la possibilità di porre in essere operazioni di mitigazione del rischio di cambio.

A riguardo si è ritenuto opportuno neutralizzare l'effetto di variazioni del tasso di cambio in relazione a una specifica operazione, ovvero sono stati stipulati contratti FX Forward a copertura dei flussi di cassa derivanti dal finanziamento in dollari statunitensi concesso da Salcef Group S.p.A. alla controllata Salcef USA Inc. Tali contratti derivati hanno unicamente finalità di copertura dal rischio di cambio, pertanto, come già riportato in precedenza, il Gruppo non ha in essere contratti derivati di natura speculativa.

Rischio di liquidità

Il Gruppo, nel breve e nel medio termine, non risulta essere esposto al rischio di liquidità potendo accedere a fonti di finanziamento interne ed esterne, sufficienti a soddisfare le prevedibili necessità finanziarie sia per le finalità di gestione operativa corrente che per il fabbisogno finanziario necessario all'esecuzione delle commesse a medio e lungo termine e agli investimenti programmati per il loro espletamento.

Rischio di variazione corrispettivi

Il Gruppo non è esposto ai rischi di variazione dei corrispettivi contrattuali delle commesse in corso di esecuzione, se non in parte residuale, nella misura delle varianti in attesa di approvazione.

Rischio di credito

Il rischio di credito connesso al normale svolgimento delle attività tipiche è monitorato sia a livello di Capogruppo che a livello delle singole controllate. Il Gruppo non ha avuto casi significativi di mancato adempimento della controparte.

Rischi operativi e gestionali

Il Gruppo, data la natura produttiva e industriale delle attività condotte dalle società controllate da Salcef Group S.p.A., sia in Italia che all'estero, è esposto al rischio di parziali riduzioni della capacità produttiva delle proprie linee di business, riduzione che può essere generata da più cause quali, tra le maggiori: incidenti o eventi straordinari nei cantieri e stabilimenti che comportino la distruzione di macchinari e/o infortuni per i dipendenti; risoluzione anticipata di contratti di appalto da parte dei Committenti in applicazioni di clausole

contrattuali che ne permettano la prematura interruzione; emissione di provvedimenti da parte di Autorità nazionali, estere e sovranazionali che limitino la capacità negoziale ed operativa delle società; cancellazione, sospensione o declassificazione delle società operative da albi fornitori pubblici e privati e/o autorizzazioni per la partecipazione a gare di appalto ed esecuzione di lavori pubblici.

Il Gruppo svolge la propria attività prevalentemente attraverso cantieri mobili con dislocazioni geografiche differenti. Pertanto, fenomeni di business interruption connessi a calamità naturali e/o eventi esogeni risultano circoscritti ai cantieri interessati. La continuità aziendale, inoltre, per quanto tecnicamente possibile, risulta tutelata da una politica per la gestione dei rischi che tende a mitigare gli effetti prodotti dai rischi operativi, anche attraverso il ricorso alla stipula di adeguate polizze assicurative.

Commenti alle principali voci della situazione patrimoniale e finanziaria ATTIVO

ATTIVITÀ NON CORRENTI

1 Attività immateriali a vita utile definita

Le attività immateriali a vita utile definita ammontano a euro/migl. 35.448 rispetto a euro/migl. 31.260 al 31 dicembre 2022 restated. Nella tabella riportata di seguito viene evidenziata la composizione della voce in commento e la movimentazione intervenuta nell'esercizio 2023.

(importi in euro migliaia)
ATTIVITÀ IMMATERIALI
A VITA UTILE DEFINITA
Diritti
brevetto
industriale e
utilizzo
opere
ingegno
Concessioni
licenze
marchi e
diritti simili
Altre attività
immateriali
Costi per
l'adempime
nto dei
contratti
Altre attività
immateriali
derivanti da
aggregazio
ni aziendali
Attività
immateriali
in corso
TOTALE
31.12.2022 così composto:
Costo 2.444 637 16.898 2.210 5.269 27.458
Fondo Ammortamento (1.567) (586) (7.327) (253) 0 (9.733)
Valore contabile al 31 dicembre 2022 877 51 9.571 1.957 5.269 17.725
Impatto purchase price allocations
Costo 14.725 14.725
Fondo Ammortamento (1.190) (1.190)
Valore contabile al 31 dicembre 2022
restated 877 51 9.571 1.957 13.535 5.269 31.260
Variazioni dell'esercizio
Investimenti - Costo storico 385 10 27 0 0 2.106 2.528
Dismissioni - Costo storico 0 0 0 0 0 0 0
Altre variazioni - Costo storico 0 0 684 0 0 0 684
Variazioni di perimetro – Costo storico 9 0 0 0 11.113 0 11.121
Riclassifiche - Costo storico 1 0 2.891 0 0 (2.892) 0
Differenze cambio - Costo storico 0 0 0 0 0 0
Ammortamenti (415) (11) (3.090) (291) (5.939) 0 (9.747)
Dismissioni - F.do ammortamento 0 0 0 0 0 0 0
Altre variazioni - F.do ammortamento 0 0 (279) 0 0 0 (279)
Variazioni di perimetro – F.do amm.to 0 0 0 0 0
Riclassifiche - F.do ammortamento 0 0 0 0 0 0 0
Differenze cambio - F.do ammortamento 0(5) 0 (114) 0 0 0 (119)
31.12.2023 così composto:
Costo 2.838 647 20.500 2.210 25.838 4.483 56.516
Fondo Ammortamento (1.987) (597) (10.810) (544) (7.129) 0 (21.068)
Valore contabile al 31 dicembre 2023 851 50 9.690 1.666 18.709 4.483 35.448

I diritti di brevetto e di utilizzazione di opere dell'ingegno, pari a euro/migl. 851, includono, principalmente, il costo sostenuto da SRT S.r.l. per l'acquisizione di brevetti industriali relativi a tecnologie nel settore dei mezzi ferroviari (euro/migl. 506), i diritti di utilizzo di opere dell'ingegno e i brevetti detenuti da Overail S.r.l. (euro/migl. 56), il costo delle licenze d'uso software acquistate da Salcef Group S.p.A., Salcef S.p.A. e RECO S.r.l. (euro/migl. 143) e, infine, i diritti di utilizzo delle opere dell'ingegno relativi a Delta Railroad Construction Inc. e Salcef Deutschland GmbH (euro/migl. 90).

Le concessioni, le licenze e i marchi includono, per lo più, i costi sostenuti per la registrazione del marchio Salcef Group sostenuti dalla Capogruppo (euro/migl. 42).

I costi per l'adempimento dei contratti, pari a euro/migl. 1.666, si riferiscono ai costi pre-operativi sostenuti dalla controllata Salcef S.p.A. nell'ambito delle commesse "AV/AC Verona-Padova" per la realizzazione delle piste di cantiere e altre opere di cantierizzazione necessarie all'avvio delle attività di commessa, al netto della quota già rilevata nel conto economico dell'esercizio come ammortamento in funzione della percentuale di avanzamento di dette commesse, nonché delle commesse della branch in Romania per il trasporto in loco di materiali e attrezzature.

Le altre immobilizzazioni immateriali comprendono, principalmente, i costi sostenuti dalla controllata SRT S.r.l. per progettare nuovi macchinari ferroviari (euro/migl. 2.969), i costi di sviluppo afferenti alla controllata FVCF, derivanti dall'acquisizione effettuata a dicembre 2022 (euro/migl. 4.23)2 e i costi di sviluppo sostenuti dalla controllata Overail per la progettazione di nuovi materiali ferroviari e l'acquisizione dei relativi brevetti (euro/migl. 1.189).

Le attività immateriali in corso includono prevalentemente i costi sostenuti dalla controllata SRT S.r.l. per la progettazione di nuovi macchinari ferroviari non ancora entrati in produzione (euro/migl. 4.473). Il decremento dell'esercizio è dovuto alla riclassifica nelle altre immobilizzazioni dei costi capitalizzati relativi a progetti completati nel corso del 2023.

Le attività immateriali derivanti dalle aggregazioni aziendali sono costituite dagli intangibles iscritti in sede di purchase price allocation relative alle acquisizioni del Ramo PSC, della FVCF e di Colmar Technik S.p.A.. In particolare, le prime due purchase price allocation, essendo riferite ad aggregazioni aziendali del 2022, hanno comportato la rideterminazione dei saldi comparativi, mentre, gli effetti della purchase price allocation Comar sono riportati nella tabella precedente come variazioni di perimetro. Le attività immateriali derivanti dalle aggregazioni aziendali includono: (i) la valorizzazione del portafoglio lavori del Ramo PSC, di FVCF e di Colmar, al netto dei successivi ammortamenti; (ii) la valorizzazione del marchio Colmar, al netto dei successivi ammortamenti e (iii) la valorizzazione delle relazioni con la clientela di Colmar, al netto dei successivi ammortamenti. Per maggiori dettagli sulle attività immateriali iscritte a seguito di aggregazioni aziendali si rinvia alla successiva nota n. 34.

2 Avviamento

(importi in euro migliaia)

AVVIAMENTO 31.12.2023 31.12.2022 Var
Valore contabile 98.692 86.295 12.397
Totale Avviamento 98.692 86.295 12.397

La voce in oggetto ammonta a euro/migl. 98.692 al 31 dicembre 2023, rispetto a euro/migl. 86.295 al 31 dicembre 2022 restated e include gli avviamenti iscritti a seguito dell'acquisizione di aziende o rami d'azienda.

In particolare, contribuiscono alla formazione della voce in oggetto:

  • euro/migl. 423 inerenti all'acquisto, perfezionato nel 2002, di ramo d'azienda relativo all'armamento;
  • euro/migl. 682 riferiti a un ulteriore acquisto di ramo d'azienda relativo al core business del Gruppo (edilizia) avvenuto nel marzo 2011;
  • euro/migl. 831 inerenti all'acquisto nel 2008 del ramo relativo al settore della trazione elettrica;
  • euro/migl. 242 relativi all'acquisto, perfezionatosi nel 2012, di una partecipata che ha fatto generare un avviamento relativo al ramo progettazione;
  • euro/migl. 484 riferiti all'acquisizione nel 2015 del ramo d'azienda da Tuzi Costruzioni Generali S.p.A., operante nel settore armamento, edilizia e trazione elettrica;
  • euro/migl. 913 riferiti, per euro/migl. 392, all'avviamento generatosi nel 2017 in fase di conferimento del ramo d'azienda da Vianini S.p.A. a Vianini Industria S.r.l. (oggi Overail S.r.l.) e, per euro/migl. 521, alla differenza da annullamento originatasi dal confronto tra il costo sostenuto da Salcef Group S.p.A. per l'acquisto della partecipazione in Vianini Industria S.r.l. e il valore della corrispondente frazione di patrimonio netto contabile della controllata alla data di consolidamento;
  • euro/migl. 6.630 riferiti all'avviamento generatosi in fase di acquisto della partecipazione in Salcef Bau GmbH (nel 2018) e del gruppo Salcef Deutschland (nel 2021);
  • euro/migl. 7.082 riferiti all'avviamento generatosi nel 2019 in fase di acquisto della partecipazione in Coget Impianti S.p.A. (oggi Coget Impianti S.r.l.) e conseguente alla purchase price allocation che il Gruppo ha completato nell'esercizio 2020;
  • euro/migl. 25.121 riferiti all'avviamento generatosi dall'acquisizione, avvenuta nel 2020, della partecipazione in Delta Railroad Construction Inc. da parte della controllata Salcef USA Inc. conseguente alla purchase price allocation che il Gruppo ha completato nell'esercizio 2021;
  • euro/migl. 21.041 relativi all'acquisizione, avvenuta nel 2022, del Ramo PSC. L'avviamento iscritto al 31 dicembre 2023 è conseguente alla purchase price allocation che il Gruppo ha completato nell'esercizio e che è dettagliatamente illustrata nella successiva nota n. 34;
  • euro/migl. 21.943 relativi all'acquisizione, avvenuta nel 2022, della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l.. L'avviamento iscritto al 31 dicembre 2023 è conseguente alla purchase price

allocation che il Gruppo ha completato nell'esercizio e che è dettagliatamente illustrata nella successiva nota n. 34.

La voce avviamento include, inoltre, gli importi derivanti dall'aggregazione aziendale posta in essere nel corso dell'esercizio 2023 relativi all'acquisizione della Colmar Technik S.p.A. che ha determinato un avviamento pari ad euro/migl. 13.099, importo che già riflette gli effetti della purchase price allocation che il Gruppo ha completato nello stesso esercizio in cui è avvenuta l'acquisizione. Per maggiori dettagli si rinvia alla nota 34 dove sono state fornite le informazioni richieste dall'IFRS 3 in merito alle aggregazioni aziendali.

Oltre che alle suddette variazioni (che hanno riguardato l'avviamento allocato alle CGU "Energia, segnalamento e telecomunicazioni", "Armamento ferroviario" e "Railway Machines"), la variazione dell'avviamento rispetto al 31 dicembre 2022, è anche attribuibile alla CGU "Delta Railroad Construction" Inc., per euro/migl. (904), determinata dalla variazione del tasso di cambio EUR-USD.

Al 31 dicembre il Gruppo ha effettuato le opportune verifiche di riduzione di valore delle unità generatrici di flussi finanziari (di seguito CGU) a cui è stato attribuito un valore di avviamento; nello specifico tutti i predetti avviamenti sono stati allocati alle seguenti CGU:

31.12.2023 31.12.2022 Var
23.734 35.720 (11.986)
6.630 6.630 (0)
25.121 26.025 (904)
28.954 31.880 (2.926)
242 242 0
913 913 (0)
13.099 0 13.099
98.692 101.410 (2.718)
(15.115)
86.295

(importi in euro migliaia)

Al 31 dicembre 2023 il test di impairment sui suddetti avviamenti è stato svolto determinando il value in use delle CGU indicate nella precedente tabella utilizzando il metodo del discounted cash flow (DCF) applicato ai flussi di cassa previsionali del triennio in corso (2024-2026), basati sui dati economico-finanziari prospettici delle CGU, cui è stato applicato un WACC del 8,3% per la CGU Armamento ferroviario e la CGU Energia, segnalamento e telecomunicazioni; un WACC del 9,4% per la CGU Materiali ferroviari, la CGU Progettazione e la CGU Macchine ferroviarie, un WACC del 7,6% per la CGU Salcef Deutschland e un WACC del 8,2% per la CGU Delta Railroad Construction Inc.

I flussi di cassa operativi utilizzati per la predisposizione dell'impairment test sono ricavati dai dati previsionali economico-finanziari desumibili dal Piano 2023-2025 approvato dal Consiglio di Amministrazione di Salcef

Group S.p.A.. Sulla base degli andamenti desumibili dal Piano per il periodo 2024-2025 sono stati, inoltre, determinati i flussi di cassa attesi del terzo anno di previsione esplicita (2026).

Il tasso di sconto utilizzato è stato stimato come segue:

  • il risk free rate è stato valutato pari al tasso di rendimento medio degli ultimi sei mesi dei titoli di stato decennali pari al 4,3% per l'Italia (Paese di riferimento per le CGU Armamento ferroviario, Energia, segnalamento e telecomunicazioni, Progettazione, Materiali ferroviari e Macchine ferroviarie), al 2,6% per la Germania (Paese di riferimento per la CGU Salcef Deutschland) e al 4,3% per gli Stati Uniti (Paese di riferimento per la CGU Delta Railroad Construction Inc.);
  • l'equity risk premium è stato valutato pari al 5,5%;
  • il coefficiente beta levered è stato valutato, sulla base del panel di società quotate attive nel settore in cui opera il Gruppo, pari a 0,75 per l'Italia, a 0,73 per la Germania e 0,74 per gli Stati Uniti;
  • il premio per il rischio addizionale è stato valutato pari all'1,6% per le CGU Armamento ferroviario, Energia, segnalamento e telecomunicazioni e Delta Railroad Construction e al 3,1% per le CGU Materiali ferroviari, Progettazione, Macchine ferroviarie e Salcef Deutschland.

Il costo del debito netto è stimato in misura pari al 4,4% per l'Italia, al 2,8% per la Germania e al 4,2% per gli Stati Uniti. Lo stesso include uno spread specifico (pari all'1,5%) che emerge dall'analisi del credit spread di un panel di società comparabili.

Il valore terminale è stato calcolato con la formula della rendita perpetua.

Il tasso di crescita medio nominale dei flussi di cassa disponibili successivi al periodo esplicito e in perpetuità (g-rate), utilizzato per la determinazione del valore terminale, è stato assunto pari a 2%. Il value in use così ottenuto è stato confrontato con il valore contabile del capitale investito netto operativo delle suddette CGU inclusivo dell'avviamento allocato alle stesse. I valori emersi dal test di impairment sono risultati superiori ai valori di carico. Si è proceduto, inoltre, a effettuare un'analisi di sensitività, rispetto ai parametri utilizzati ai fini degli impairment test. Nel dettaglio è stata sviluppata un'analisi di sensitività che prenda in considerazione una riduzione del g-rate fino a mezzo punto percentuale ed un incremento del WACC fino a mezzo punto percentuale. Anche in questo caso le conclusioni dei test sono tali da non generare situazioni di perdite di valore.

3 Immobili, impianti e macchinari

La voce in commento comprende principalmente impianti e macchinari a uso aziendale destinati all'attività produttiva. La tabella di seguito riportata ne dettaglia la composizione e rappresenta la movimentazione intervenuta nel corso dell'esercizio 2023:

(importi in euro migliaia)
IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizzazioni
materiali in corso
TOTALE
31.12.2022 così composto:
Costo storico 24.955 308.030 18.752 13.868 40.117 405.722
Fondo Ammortamento (3.009) (184.138) (16.108) (7.638) - (210.893)
Valore contabile al 31 dicembre 2022 21.946 123.892 2.644 6.230 40.117 194.829
Impatto purchase price allocation
Costo storico 6.001 6.001
Fondo Ammortamento 0
Valore contabile al 31 dicembre 2022
restated
21.946 129.893 2.644 6.230 40.117 200.830
Variazioni dell'esercizio
Investimenti - Costo storico 6.965 33.637 1.327 2.132 18.875 62.935
Dismissioni - Costo storico (33) (7.573) (307) (1.431) (186) (9.529)
Riclassifiche - Costo storico 7.494 16.964 9 1.144 (25.611) 0
Svalutazioni - Costo storico 0 0 0 0 0 0
Variazioni di perimetro - Costo storico 3.492 3.218 819 1.016 0 8.544
Differenze Cambio - Costo storico (33) (1.227) (20) (216) 0 (1.495)
Altre variazioni - Costo storico (684) 400 1.123 840
Ammortamenti (888) (34.294) (1.599) (1.774) 0 (38.555)
Dismissioni - F.do ammortamento 19 4.623 279 700 0 5.622
Riclassifiche - F.do ammortamento 279 (2) 0 0 0 277
Svalutazioni - F.do ammortamento 0 0 0 0 0 0
Variazioni di perimetro - F.do ammortamento (274) (65) (638) (723) 0 (1.700)
Differenze Cambio - F.do ammortamento 16 835 2 111 0 964
Altre variazioni - F.do ammortamento 0 0 0 0
31.12.2023 così composto:
Costo storico 42.157 359.428 20.599 16.513 34.318 473.015
Fondo Ammortamento (3.856) (213.040) (18.064) (9.325) - (244.285)
Valore contabile al 31 dicembre 2023 38.301 146.388 2.535 7.189 34.318 228.730

La tabella precedente mostra, innanzitutto, la rideterminazione del saldo al 31 dicembre 2022 effettuata per riflettere retrospettivamente alla data dell'acquisizione i valori emersi in sede di purchase price allocation, come meglio descritto nella nota n. 34. In particolare, sono stati rilevati i plusvalori emersi, rispetto al valore contabile al 31 dicembre 2022, su taluni macchinari di proprietà della FVCF.

Gli incrementi di immobili, impianti e macchinari dell'esercizio includono l'acquisto dell'immobile sito in Roma presso il quale, a partire da gennaio 2023, sono stati collocati gli uffici amministrativi del Gruppo. Contestualmente i costi sostenuti per la ristrutturazione dell'immobile (che fino al 31 dicembre 2022 erano rilevati tra le immobilizzazioni in corso), per effetto dell'entrata in funzione del cespite, sono stati riclassificati nelle rispettive categorie di appartenenza ed è stato effettuato il relativo ammortamento. Gli altri incrementi dell'esercizio, in particolare quelli relativi a impianti e macchinari, vanno inquadrati nell'importante piano di investimenti in beni materiali attuato dal Gruppo Salcef, che in parte usufruiscono dei benefici fiscali introdotti dalla normativa Industria 4.0. I decrementi al 31 dicembre 2023 hanno riguardato, invece, cespiti ritenuti non più produttivi e funzionali all'attività del Gruppo.

Gli importi indicati come "variazioni di perimetro" nella tabella precedente fanno riferimento all'acquisizione di Colmar Technik S.p.A., entrata a far parte del Gruppo Salcef dal 1° agosto 2023, unitamente ai plusvalori emersi in sede di purchase price allocation.

Per quanto riguarda più in dettaglio la composizione delle singole voci, i terreni e i fabbricati comprendono, principalmente: (i) il nuovo immobile acquistato da Salcef Group che ospita l'headquarter del Gruppo per un importo pari a euro/migl. 15.065 comprensivi dei costi di ristrutturazione (dei quali euro/migl. 5.062 riferiti sia al valore del terreno su cui insiste il fabbricato, sia all'area adibita a parcheggio); (ii) le sedi operative di SRT S.r.l. situate a Fano e Terre Roveresche pari a euro/migl. 11.625 (dei quali 2.638 riferiti al valore del terreno), (iii) l'area industriale dell'impianto produttivo di traverse ferroviarie situato ad Aprilia di proprietà della controllata Overail S.r.l. pari a euro/migl. 7.993 (dei quali 2.284 riferiti al valore del terreno) e (iv) gli impianti produttivi situati ad Arquà Polesine (RO) e Costa di Rovigo (RO) di proprietà della neoacquisita Colmar Technik S.p.A. pari a euro/migl. 5.151 (importo che include i plusvalori emersi in sede di purchase price allocation, come meglio descritto nella nota n. 34).

In relazione agli impianti e macchinari, si evidenzia che gli incrementi del 2023 fanno riferimento, prevalentemente, all'acquisto di nuovi beni aventi caratteristiche tecniche e prestazioni adeguate al tipo di attività effettuata e all'acquisto di componenti significative dei suddetti cespiti anche nell'ambito di interventi di manutenzione di carattere straordinario necessari per incrementare l'efficienza e la produttività del bene.

Gli altri beni (euro/migl. 7.189) comprendono, prevalentemente, automezzi e autovetture per euro/migl. 3.431 e mobili e arredi e macchine per ufficio per euro/migl. 1.895.

Nelle immobilizzazioni in corso e acconti (euro/migl. 34.318) sono iscritti i costi sostenuti per le attività di costruzione e manutenzione straordinaria dei macchinari e delle attrezzature aziendali non ancora in uso eseguite prevalentemente dalla controllata SRT S.r.l. per conto di Salcef S.p.A., di Euro Ferroviaria S.r.l. e di Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. (euro/migl. 23.511). Inoltre, vi sono iscritti i costi sostenuti da Overail S.r.l. (euro/migl. 7.701) per ampliare lo stabilimento di Aprilia, relativi ad attività non ancora terminate e/o in attesa di collaudo al 31 dicembre 2023. Il decremento intervenuto nell'esercizio è da attribuire prevalentemente al completamento, e alla conseguente riclassifica nelle rispettive voci di appartenenza, dei costi sostenuti da Salcef Group S.p.A. per la ristrutturazione dell'immobile, sito a Roma, presso il quale sono stati collocati gli uffici amministrativi).

4 Attività per diritti di utilizzo e passività per leasing

(importi in euro migliaia)

ATTIVITÀ PER DIRITTI DI UTILIZZO 31.12.2023 31.12.2022
restated
Var
Valore contabile 13.332 17.474 (4.142)
Totale Attività per diritti di utilizzo 13.332 17.474 (4.142)

La voce è per lo più relativa ai beni strumentali (macchinari di produzione, automezzi) e ai fabbricati per uso ufficio che il Gruppo possiede tramite contratti di locazione operativa il cui valore complessivo dei pagamenti dovuti è stato attualizzato e iscritto nella voce in commento in applicazione del principio contabile IFRS 16. Tale attualizzazione è stata effettuata avvalendosi del supporto di un professionista indipendente. Il saldo al 31 dicembre 2022 è stato rideterminato al fine di riflettere retrospettivamente gli effetti delle purchase price allocation completate nell'esercizio, come maggiormente dettagliato nella nota n. 34 cui si rinvia. Le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio 2023 nelle attività per diritti di utilizzo e nelle passività per leasing sono riepilogate di seguito.

(importi in euro migliaia)

ATTIVITÀ PER DIRITTI DI UTILIZZO Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Altri beni TOTALE
Valore contabile al 1° gennaio 2023 restated 5.136 11.676 662 17.474
Incremento delle attività per diritti di utilizzo 1.049 741 1.422 3.212
Variazioni di perimetro 940 0 0 940
Ammortamento dell'esercizio (2.038) (4.504) (326) (6.868)
Differenze cambio 11 (1) 11 21
Eliminazione di attività per diritti di utilizzo (1.010) (400) (38) (1.448)
Valore contabile al 31 dicembre 2023 4.088 7.513 1.731 13.332

(importi in euro migliaia)

PASSIVITÀ PER LEASING
Valore contabile al 1° gennaio 2023 15.816
Variazioni di perimetro 481
Pagamenti effettuati (6.366)
Incremento delle passività per leasing 3.212
Differenze cambio (89)
Interessi passivi 244
Eliminazione passività per leasing (1.064)
Valore contabile al 31 dicembre 2023 12.235
di cui non correnti 7.062
di cui correnti 5.174

5 Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto

Le partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto ammontano a euro/migl. 133 al 31 dicembre 2023, rispetto a euro/migl. 136 al 31 dicembre 2022, come dettagliato nella tabella seguente.

(importi in euro migliaia)
PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE CON IL
METODO DEL PATRIMONIO NETTO
31.12.2023 31.12.2022 Var
Partecipazioni in imprese collegate 130 133 (3)
Partecipazioni in altre imprese 3 3 0
Totale Partecipazioni 133 136 (3)

Si riporta qui di seguito la composizione e il dettaglio della movimentazione intervenuta nella voce in commento nel corso dell'esercizio 2023. Il decremento delle partecipazioni in imprese collegate è dovuto alla liquidazione di A.F.A.I. Armamento per la ferrovia Alifana inferiore S.c. a r.l. avvenuta nel corso dell'esercizio.

(importi in euro migliaia)
PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE CON IL
METODO DEL PATRIMONIO NETTO
SEDE 31.12.2023 31.12.2022 Var
Imprese collegate e joint venture
Sesto Fiorentino S.c.a r.l. Imola - Italia 5 5 0
Consorzio Armatori Ferroviari S.c.p.A. Lecce - Italia 125 125 0
A.F.A.I. Armamento per la ferrovia Alifana inferiore
S.c. a r.l.
Napoli - Italia 0 3 (3)
Altre imprese
Sassariolbia S.c.a r.l. Roma - Italia 1 1 0
Concise Consorzio Stabile S.c.a r.l. Pordenone - Italia 1 1 0
Consorzio Telese S.c.a r.l. Roma - Italia 1 1 0
Totale Partecipazioni 133 136 (3)

(importi in euro migliaia) PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO Imprese collegate Altre imprese Totale Valore contabile al 1° gennaio 2023 133 3 136 Variazione di perimetro 0 Incrementi /Aumenti di capitale 0 Partecipate liquidate (3) (3) Differenze cambio 0 Svalutazioni 0 Valore contabile al 31 dicembre 2023 130 3 133

Nella tabella seguente si riporta una riconciliazione tra le informazioni finanziarie sintetiche e il valore contabile delle partecipazioni in società collegate e joint venture.

(importi in euro migliaia)
Sesto Fiorentino S.c.a r.l. 31.12.2022*
Quota dell'interessenza partecipativa 47,68%
Attività 3.260
Passività 3.250
Totale Attività nette (100%) 10
Quota delle attività nette di pertinenza del Gruppo 5
Eliminazione dell'utile non realizzato sulle vendite infragruppo 0
Valore contabile della partecipazione nella società collegata 5
Ricavi 654
Costi (654)
Risultato Operativo (100%) 0
Proventi (oneri) finanziari 0
Imposte sul reddito 0
Utile (perdita) dell'esercizio (100%) 0
Totale conto economico complessivo dell'esercizio (100%) 0
Risultato netto complessivo dell'esercizio (100%) 0
Quota di pertinenza del Gruppo del totale CE Complessivo 0
(*) ultimo bilancio disponibile

(importi in euro migliaia)

Consorzio Armatori Ferroviari S.c.p.A. 31.12.2022*
Quota dell'interessenza partecipativa 25,00%
Attività 88.694
Passività 88.370
Totale Attività nette (100%) 324
Quota delle attività nette di pertinenza del Gruppo 81
Eliminazione dell'utile non realizzato sulle vendite infragruppo 0
Valore contabile della partecipazione nella società collegata 81
Ricavi 147.083
Costi (147.124)
Risultato Operativo (100%) (41)
Proventi (oneri) finanziari 45
Imposte sul reddito (4)
Utile (perdita) dell'esercizio (100%) 0
Totale conto economico complessivo dell'esercizio (100%) 0
Risultato netto complessivo dell'esercizio (100%) 0
Quota di pertinenza del Gruppo del totale CE Complessivo 0

(*) ultimo bilancio disponibile

Le partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto detenute dal Gruppo al 31 dicembre 2023 sono costituite interamente da interessenze in società consortili che perseguono scopi mutualistici e, pertanto, sono caratterizzate da bilanci che presentano un risultato economico in pareggio. Per tale motivo, la valutazione con il metodo del patrimonio netto non determina variazioni nel valore delle partecipazioni.

6 Altre attività non correnti

Le altre attività non correnti ammontano a euro/migl. 33.286 al 31 dicembre 2023, rispetto a euro/migl. 25.112 al 31 dicembre 2022. Il dettaglio della voce in commento è esposto nella seguente tabella.

(importi in euro migliaia)
ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI 31.12.2023 31.12.2022 Var
Depositi a garanzia 923 1.102 (179)
Ritenute a garanzia 31.722 20.414 11.308
Altri crediti 640 3.596 (2.956)
Totale Altre attività non correnti 33.286 25.112 8.174

I depositi a garanzia includono i depositi cauzionali versati dalle società del Gruppo a garanzia delle forniture di beni e servizi da ricevere e ai locatori per le locazioni di immobili sottoscritte.

Le ritenute a garanzia sono fatturate e/o da fatturare verso i committenti e saranno incassate una volta effettuati i collaudi delle opere cui si riferiscono. La variazione dell'esercizio è dovuta, principalmente, ai nuovi importi fatturati nel periodo, al netto degli incassi ricevuti.

7 Attività per imposte differite - Passività per imposte differite - Imposte correnti e differite

Le imposte sul reddito, rilevate nel conto economico e nel conto economico complessivo, si compongono come indicato nelle tabelle seguenti.

(importi in euro migliaia)
IMPOSTE SUL REDDITO 2023 2022
restated
IRES (25.966) (14.321)
IRAP (5.571) (3.446)
Imposte estere sul reddito (926) (1.256)
Totale Imposte correnti (32.463) (19.024)
Variazione imposte differite attive (2.273) (198)
Variazione imposte differite passive 3.612 (962)
Totale Imposte differite 1.339 (1.160)
Imposte esercizi precedenti (496) (1.482)
Totale Imposte sul reddito (31.620) (21.666)

(importi in euro migliaia)
IMPOSTE RILEVATE NELLE ALTRE COMPONENTI DEL CONTO
ECONOMICO COMPLESSIVO
ante
imposte
beneficio (onere)
fiscale
al netto delle
imposte
Altre componenti di conto economico complessivo che non
saranno successivamente riclassificate nel risultato netto
Rivalutazioni delle passività/(attività) nette per benefici definiti (175) 49 (126)
Titoli valutati al FVOCI - variazione netta del fair value 354 (85) 269
Totale 179 (36) 143
Altre componenti di conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nel risultato netto
Variazioni della riserva di cash flow hedge (4.206) 1.009 (3.197)
Totale (4.206) 1.009 (3.197)
TOTALE al 31 dicembre 2023 (4.027) 973 (3.054)

Al 31 dicembre 2023 le attività e le passività per imposte differite evidenziano un saldo pari, rispettivamente, a euro/migl. 23.542 ed euro/migl. 13.440. I saldi comparativi al 31 dicembre 2022 sono stati rideterminati al fine di riflettere retrospettivamente la fiscalità differita calcolata sulle attività rilevate a seguito delle purchase price allocation relative all'acquisizione del Ramo PSC e di FVCF, come dettagliato nella nota n. 34. Di seguito il dettaglio della variazione rispetto all'esercizio precedente.

ATTIVITÀ PER IMPOSTE
DIFFERITE
01.01.2023
restated
Accantonamenti
con effetto e CE
Utilizzi con
effetto e CE
Variazioni con
effetto a OCI
Differenze
cambio
Variazioni
di
perimetro
31.12.2023
Rivalutazione cespiti 11.129 (2.876) 8.253
Differenze su
ammortamenti
368 123 491
Fondi rischi 425 23 (43) 405
Elisione margini
infragruppo
2.203 557 (520) 2.240
Fair value derivati 912 85 997
Fair value titoli 1.727 (1.534) (37) 156
Svalutazione attività 2.974 1.053 4.027
Valutazione attuariale
benefici ai dipendenti
26 (33) 49 42
Stock grant /MBO 500 588 (313) 775
Perdita fiscale 2.690 1.537 (1.068) 689 3.848
Eccedenza ACE 987 987
Differenze cambio 121 75 196
Imposte estere 502 439 (26) 915
Altre 491 20 (301) 210
Totale Attività per
imposte differite
25.055 4.415 (6.688) 97 (26) 689 23.542

(importi in euro migliaia)

PASSIVITA' PER
IMPOSTE DIFFERITE
01.01.2023
restated
Accantonamenti
con effetto e CE
Utilizzi con
effetto e CE
Variazioni con
effetto a OCI
Differenze
cambio
Variazioni
di
perimetro
31.12.2023
Fair value derivati 1.768 (924) 10 854
Fair value titoli 0 48 48
Interessi attivi non
imponibili
1.624 1.624
Differenze su
ammortamenti
983 3 (328) 658
Differenze cambio 837 37 (238) 636
PPA Ramo PSC 1.077 (635) 442
PPA FVCF 5.124 (1.760) 3.364
PPA Colmar 0 (193) 4.088 3.895
Imposte estere 2.520 (501) (103) 1.916
Altre 0 3 0 3
Totale Passività per
imposte differite
13.933 43 (3.655) (876) (103) 4.098 13.440

Con riferimento alla variazione delle attività per imposte differite, si evidenzia che il decremento di euro/migl. 2.876 è riferito prevalentemente al reversal delle attività per imposte differite iscritte al 31 dicembre 2020 al fine di neutralizzare le minori imposte calcolate sul risultato di periodo delle società controllate che, nei rispettivi bilanci d'esercizio redatti secondo i principi contabili OIC, hanno effettuato la rivalutazione dei beni d'impresa, non consentita invece secondo i principi contabili internazionali.

Le variazioni di attività e passività per imposte differite includono quelle derivanti da variazioni di perimetro pari, rispettivamente, a euro/migl. 689 ed euro/migl. 4.098 riferiti all'acquisizione di Colmar Technik S.p.A. avvenuta il 1° agosto 2023 e alla relativa purchase price allocation completata nel medesimo esercizio in cui ha avuto luogo l'acquisizione, i cui dettagli sono descritti nella nota n. 34.

Si precisa che le attività per imposte differite sono state iscritte in quanto, sulla base dei piani aziendali, si ritiene probabile il conseguimento in futuro di redditi imponibili fiscali tali da supportarne la recuperabilità. Si evidenzia, inoltre, che non ci sono perdite fiscali riportabili a nuovo non rilevate tra le attività per imposte differite.

Di seguito viene esposta la riconciliazione dell'aliquota fiscale teorica sul reddito, determinata in base alla normativa fiscale vigente, con l'aliquota fiscale effettiva.

(importi in euro migliaia)
Riconciliazione dell'aliquota fiscale effettiva
Risultato ante imposte 93.738
Imposte teoriche IRES (22.497) 24%
Minori imposte:
- Altre 3.003 3,20%
Maggiori imposte:
- Altre (6.472) (6,90%)
Totale imposte correnti sul reddito (IRES) (25.966) (27,70%)
IRAP (5.571) (5,94%)
Imposte estere sul reddito (926) (0,99%)
Imposte esercizi precedenti (496) (0,53%)
Totale fiscalità differita 1.339 1,43%
Totale Imposte sul reddito (31.620) (33,73%)

ATTIVITÀ CORRENTI

8 Rimanenze

Le rimanenze ammontano a euro/migl. 58.570 al 31 dicembre 2023, rispetto a euro/migl. 29.765 al 31 dicembre 2022. La loro composizione è dettagliata nella tabella seguente.

RIMANENZE 31.12.2023 31.12.2022 Var
Materie prime, sussidiarie e di consumo 43.377 14.105 29.272
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 5.679 4.143 1.536
Prodotti finiti e merci 9.514 11.517 (2.003)
Totale Rimanenze 58.570 29.765 28.805

Le rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo si riferiscono a materiale di consumo e a materiale di vario genere necessario per i lavori edili e di armamento ferroviario non ancora utilizzato a fine periodo, a materiali in giacenza necessari allo svolgimento dell'attività di costruzione e manutenzione di mezzi rotabili e macchinari ferroviari effettuata da SRT S.r.l., Colmar Technik S.p.A. e Delta Railroad Construction Inc. nonché a materiali in giacenza necessari all'attività di produzione di traverse di Overail S.r.l.. L'incremento della voce rispetto al 31 dicembre 2022 deriva, prevalentemente, dall'acquisizione di Colmar Technik S.p.A. (che ha apportato materie prime, sussidiarie e di consumo per euro/migl. 8.682) e dai maggiori volumi di produzione registrati nell'esercizio dalle controllate Overail S.r.l. e SRT S.r.l.

Le rimanenze di prodotti in corso di lavorazione e semilavorati si riferiscono, invece, prevalentemente a lavorazioni eseguite presso le officine dalla controllata SRT S.r.l. per macchinari ferroviari non oggetto di contratti di vendita stipulati entro la chiusura dell'esercizio. La voce accoglie, inoltre, le lavorazioni per macchinari ferroviari da parte della controllata Delta Railroad Construction Inc.

Le rimanenze di prodotti finiti includono le traverse ferroviarie prodotte da Overail S.r.l. in giacenza presso lo stabilimento di Aprilia in attesa della definizione del contratto con il cliente.

9 Attività e passività derivanti da contratti

Le attività derivanti da contratti comprendono la valorizzazione a corrispettivi contrattuali delle opere in corso di esecuzione per produzioni certificate da Stati Avanzamento Lavori ("SAL") dalla Direzione Lavori della committenza o per Situazioni Interne Lavori ("SIL") valutate dal Gruppo e non ancora fatturate. Le attività derivanti da contratti, pertanto, rappresentano il diritto del Gruppo a ricevere il corrispettivo per il lavoro completato, ma non ancora fatturato alla data di chiusura dell'esercizio, su commesse in corso di lavorazione sulla base dei contratti in essere con i committenti. I saldi comparativi al 31 dicembre 2022 sono stati

rideterminati al fine di riflettere retrospettivamente gli effetti derivanti dalla purchase price allocation relativa all'acquisizione di FVCF, come dettagliato nella nota n. 34.

(importi in euro migliaia)
ATTIVITÀ DERIVANTI DA CONTRATTI 31.12.2023 31.12.2022
restated
Var
Attività derivanti da contratti 186.026 158.491 27.535
Svalutazioni (240) (168) (72)
Totale Attività derivanti da contratti 185.786 158.323 27.463

Tali attività hanno registrato una perdita per riduzione di valore al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 240, rispetto a euro/migl. 168 al 31 dicembre 2022, derivante esclusivamente dall'applicazione dei parametri di svalutazione previsti dall'IFRS 9.

Al 31 dicembre 2023 le attività derivanti da contratto sono imputabili per euro/migl. 112.446 a Salcef S.p.A., per euro/migl. 27.490 a Euro Ferroviaria S.r.l., per euro/migl. 20.122 a FVCF, per euro/migl. 12.715 a Overail S.r.l., per euro/migl. 3.072 a Delta Railroad Construction Inc., per euro/migl. 5.762 alle controllate tedesche del Gruppo, e per euro/mig. 2.421 alla neo-acquisita Colmar Technik S.p.A..

La tabella seguente espone la composizione delle attività derivanti da contratti per area geografica.

(importi in euro migliaia)
AREA GEOGRAFICA 31.12.2023 31.12.2022
restated
Var
Italia 175.875 147.356 28.519
Europa (escluso Italia) 5.778 5.902 (124)
Nord America 3.072 3.211 (139)
Africa 173 557 (384)
Medio Oriente 888 1.297 (409)
Totale Attività derivanti da contratti 185.786 158.323 27.463

La tabella seguente fornisce informazioni sui crediti, sulle attività e sulle passività derivanti da contratti.

(importi in euro migliaia)
SALDI DI BILANCIO RELATIVI AI CONTRATTI 31.12.2023 31.12.2022
restated
Var
Crediti inclusi alla voce "crediti commerciali" 177.201 140.505 36.696
Crediti inclusi alla voce "attività possedute per la vendita" 0 955 (955)
Attività derivanti dai contratti 185.786 158.323 27.463
Attività derivanti dai contratti incluse alla voce "attività
possedute per la vendita"
0 94 (94)
Passività derivanti dai contratti (104.136) (76.337) (27.799)
TOTALE 258.851 223.540 35.311

Le passività derivanti da contratti sono rappresentate principalmente dagli anticipi contrattuali pagati dai committenti a fronte degli appalti acquisiti, che saranno poi fatturati sulla base dei SAL emessi e approvati dal committente stesso. Anche in questo caso, i saldi comparativi al 31 dicembre 2022 sono stati rideterminati al fine di riflettere retrospettivamente gli effetti derivanti dalla purchase price allocation relativa all'acquisizione di FVCF, come dettagliato nella nota n. 34.

(importi in euro migliaia)

PASSIVITÀ DERIVANTI DA CONTRATTI 31.12.2023 31.12.2022
restated
Var
Passività derivanti dai contratti 104.136 76.337 27.799
Totale Passività derivanti da contratti 104.136 76.337 27.799

Al 31 dicembre 2023 la voce in commento fa riferimento:

  • per euro/migl. 18.345 all'anticipo contrattuale ricevuto dal committente IRICAV DUE sulle commesse "AV/AC Verona – Padova";
  • per euro/migl. 16.329 all'anticipo contrattuale ricevuto dal committente RFI nell'ambito dell'Accordo Quadro per la progettazione esecutiva e realizzazione del sistema ERMTS – lotto 3 centro;
  • per euro/migl. 14.407 agli anticipi contrattuali ricevuti sui contratti che il Gruppo Salcef ha sottoscritto in Romania con il committente Compania Naţională de Căi Ferate CFR SA per i lavori di ammodernamento e raddoppio della linea da Timisoara Est a Ronat;
  • per euro/migl. 9.035 agli anticipi contrattuali ricevuti sui contratti che il Gruppo Salcef ha sottoscritto con il committente RFI S.p.A. per i lavori di elettrificazione della linea ferroviaria Cagliari-Oristano;
  • per euro/migl. 8.673 all'anticipo contrattuale ricevuto dal committente RFI S.p.A. per i lavori di progettazione esecutiva e realizzazione della direttrice ferroviaria Messina–Catania–Palermo - Nodo di Catania;
  • per euro/migl. 8.154 agli anticipi contrattuali afferenti commesse della controllata FVCF;
  • per euro/migl. 7.503 agli anticipi contrattuali versati da committenti a Delta Railroad Construction Inc.;
  • per euro/migl. 3.923 agli anticipi contrattuali afferenti commesse della controllata Colmar Technik S.p.A. acquisita il 1° agosto 2023;
  • per euro/migl. 3.600 all'anticipo contrattuale ricevuto dal committente RFI S.p.A. per i lavori di realizzazione del Sistema ERTMS della tratta Siracusa-Canicattì;
  • per euro/migl. 3.448 all'anticipo contrattuale ricevuto dal committente RFI S.p.A. per i lavori di raddoppio della linea Codogno – Cremona – Mantova (tratta Piadena – Mantova);
  • per euro/migl. 3.017 all'anticipo contrattuale ricevuto da RFI S.p.A. per lavori riguardanti la realizzazione della nuova linea ferroviaria Napoli – Bari (tratta Frasso Telesino – Telese);
  • per euro/migl. 1.699 all'anticipo contrattuale ricevuto da RFI S.p.A. per lavori riguardanti la

realizzazione della nuova linea ferroviaria Napoli – Bari (tratta Telese – San Lorenzo);

  • per euro/migl. 1.609 all'anticipo contrattuale ricevuto dal committente ATAC S.p.A. per i lavori di rinnovo della tratta Anagnina – Ottaviano della metropolitana di Roma, linea A;
  • per euro/migl. 1.497 all'anticipo contrattuale ricevuto dal committente ANAS S.p.A. per i lavori di realizzazione del sottopasso Piazza Pia;
  • per euro/migl. 812 all'anticipo contrattuale ricevuto dal Consorzio Cancello Frasso Telesino Scarl per lavori riguardanti la realizzazione dell'armamento ferroviario della linea AV Napoli – Bari;
  • per euro/migl. 585 all'anticipo contrattuale ricevuto sull'accordo quadro per lavori di trazione elettrica (lotto 10) appaltati dalla DTP Roma di RFI S.p.A.;
  • per euro/migl. 1.502 agli anticipi relativi ad altre commesse minori.

Si precisa che le passività derivanti da contratto al 31 dicembre 2023 si trasformeranno in ricavi nell'esercizio successivo, ad eccezione degli anticipi contrattuali relativi alla commessa "AV/AC Verona – Padova" che saranno recuperati in proporzione alla fatturazione dei lavori effettuati.

Il portafoglio lavori del Gruppo Salcef al 31 dicembre 2023 comprende lavori di armamento ferroviario (62,3%), lavori del settore energia (34,3%), opere infrastrutturali (7,8%), produzione di traverse e prefabbricati (2,8%), commesse di costruzione e manutenzione di macchinari (2,4%) e lavori di molatura del binario (0,4%) che assicurano continuità alla gestione aziendale con utilizzo delle medesime strutture operative, già organizzate nelle zone geografiche di interesse.

10 Crediti commerciali

La tabella seguente mostra la composizione della voce Crediti commerciali al 31 dicembre 2023 e il confronto con l'esercizio precedente.

(importi in euro migliaia)
CREDITI COMMERCIALI 31.12.2023 31.12.2022 Var
Crediti verso clienti terzi 174.372 137.768 36.604
Fondo svalutazione crediti (9.782) (7.887) (1.895)
Totale crediti verso terzi 164.590 129.881 34.709
Crediti commerciali verso collegate 12.611 10.624 1.987
Totale crediti verso parti correlate 12.611 10.624 1.987
Totale Crediti commerciali 177.201 140.505 36.696

Nella tabella seguente è riportata la movimentazione del fondo svalutazione crediti intervenuta nell'esercizio 2023.

(importi in euro migliaia)
FONDO SVALUTAZIONE CREDITI
Valore contabile al 1° gennaio 2023 (7.887)
Variazioni di perimetro (178)
Utilizzi 1.395
Accantonamenti (3.123)
Differenze cambio 11
Valore contabile al 31 dicembre 2023 (9.782)

Gli accantonamenti dell'anno si riferiscono alle svalutazioni effettuare in applicazione del modello previsto dall'IFRS 9.

L'esposizione del Gruppo al rischio di credito dipende principalmente dalle caratteristiche specifiche di ciascun cliente. Tuttavia, la direzione aziendale considera anche le variabili tipiche del portafoglio clienti del Gruppo, compresi il rischio di insolvenza del settore e del Paese in cui i clienti operano.

I crediti verso imprese collegate si riferiscono prevalentemente ai crediti commerciali verso il Consorzio Armatori Ferroviari S.c.a r.l. della controllata FVCF S.r.l.. Per un maggior dettaglio dei crediti verso parti correlate si rimanda alla nota 33 relativa ai rapporti con parti correlate.

La ripartizione per area geografica dei crediti verso terzi al 31 dicembre 2023 e nel precedente esercizio è data dalla tabella seguente.

Ripartizione crediti verso clienti terzi per area geografica

AREA GEOGRAFICA 31.12.2023 % 31.12.2022 % Var
Italia 136.998 83,2% 97.671 75,2% 39.327
Europa (esclusa Italia) 13.700 8,3% 12.544 9,7% 1.156
Africa 819 0,5% 1.437 1,1% (618)
Nord America 12.611 7,7% 14.548 11,2% (1.937)
Medio Oriente 462 0,3% 3.614 2,8% (3.152)
Australia 0 0,0% 67 0,1% (67)
Totale Crediti verso clienti terzi 164.590 129.881 34.709

11 Attività per imposte correnti

Le attività per imposte correnti sono pari a euro/migl. 1.287 al 31 dicembre 2023 (euro/migl. 4.167 al 31 dicembre 2022) e comprendono principalmente:

  • crediti per imposte dirette sul reddito e acconti corrisposti all'estero per euro/migl. 115;
  • crediti e acconti per imposte sul reddito IRES e IRAP pari a euro/migl. 328;
  • crediti tributari per imposte dirette relativi alla controllata Delta Railroad Construction Inc. per euro/migl. 844.

12 Attività finanziarie correnti

Le attività finanziarie correnti sono pari a euro/migl. 88.495 (euro/migl. 148.643 al 31 dicembre 2022) e sono composte come dettagliato nella tabella seguente.

ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI 31.12.2023 31.12.2022 Var
Titoli 79.753 130.901 (51.148)
Crediti finanziari verso imprese collegate 141 90 51
Attività per strumenti derivati di copertura 3.555 7.365 (3.810)
Altre attività finanziarie correnti 5.047 10.287 (5.240)
Totale Attività finanziarie correnti 88.495 148.643 (60.148)

I titoli, pari a euro/migl. 79.753, rappresentano gli investimenti in essere al 31 dicembre 2023 in fondi comuni d'investimento mobiliare, certificati, polizze, BTP, obbligazioni e time deposits effettuati da Salcef Group S.p.A. per impiegare la liquidità ottenuta a seguito degli aumenti di capitale realizzati nel corso dell'esercizio 2021 e degli esercizi precedenti. Il criterio di valutazione di tali attività dipende sia dalla modalità con cui il Gruppo gestisce l'asset al fine di generare flussi di cassa (c.d. business model), sia delle caratteristiche dello strumento. In particolare, il Gruppo detiene le suddette attività finanziarie al fine di collezionare flussi di cassa contrattuali e venderle in presenza di situazioni economiche favorevoli (c.d. held to collect and sell), pertanto esse sono valutate al FVOCI quando i flussi finanziari attesi dallo strumento prevedono la sola remunerazione del capitale e degli interessi (c.d. solely payment of principle and interes, in breve "SPPI") o, in tutti gli altri casi, al fair value (livello 1 secondo la gerarchia stabilita dall'IFRS 13) con imputazione degli effetti a conto economico.

(importi in euro migliaia)
TITOLI Criterio di
valutazione
01.01.2023 Acquisti (Cessioni) Valutazioni
al fair value
Plus/Minus
valenze
Variazioni di
perimetro
31.12.2023
Unicredit Fondi comuni d'investimento FVTPL 5.795 820 (3.899) 477 (178) 3.015
Unicredit Certificati FVTPL 1.123 (309) 70 (16) 868
Intesa Eurizon SGR FVTPL 6.798 385 0 7.183
Intesa Eurizon SGR n° 27.420399 FVTPL 5.000 48 0 5.048
Intesa Eurizon Titolo FVTPL 7.185 487 0 7.672
BPS FVTPL 5.658 (5.727) 841 (772) (0)
UBI Polizza BAP Vita FVTPL 7.996 (8.088) (41) 133 (0)
MPS Polizza FVTPL 4.344 (4.472) 655 (527) 0
Servizio Italia Polizza Cardiff FVTPL 14.630 (2.959) 819 0 12.491
Fineco Fondi comuni d'investimento FVTPL 4.507 301 (1.794) 79 0 3.093
Banca Aletti FVTPL 8.787 (4.950) 348 0 4.185
Fineco prodotti assicurativi FVTPL 10.413 (4.927) 352 (77) 5.761
Kairos Partners Portafoglio titoli FVTPL 4.569 (4.703) 431 (297) (0)
Deutsche Bank Gestione portafogli FVTPL 2.734 (2.778) 256 (203) 7
Fondo AZIMUT FVTPL 11.593 2.000 (7.009) 366 0 6.950
J.P. Morgan FVTPL 13.915 (3.000) 823 0 11.738
Obbligazioni e certificates Mediobanca FVOCI 13.324 600 (3.489) 354 (146) 10.645
Titoli detenuti da FVCF FVTPL 7.530 437 (7.287) (20) (268) 392
Anima Fondo imprese FVTPL 12 0 691 703
Totale Titoli 130.901 9.158 (65.391) 6.745 (2.352) 691 79.753

La tabella seguente riporta la movimentazione intervenuta nel corso del 2023 della voce in commento:

Come espresso in tabella, la valutazione al fair value dei titoli ha portato ad un risultato positivo pari a euro/migl 6.391, mentre la valutazione al fari value to OCI ha portato ad un risultato positivo pari a euro/migl 354.

Per quanto riguarda le attività per strumenti derivati di copertura, pari a euro/migl. 3.555 al 31 dicembre 2023, si rimanda alla nota n. 16 dove è riportata la descrizione di tutti gli strumenti derivati detenuti dal Gruppo.

13 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Il dettaglio delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022 è riportato nella seguente tabella.

(importi in euro migliaia)
DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI 31.12.2023 31.12.2022 Var
Depositi bancari e postali 140.853 135.187 5.666
Denaro e valori in cassa 76 59 17
Totale Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 140.929 135.246 5.683

Il saldo dei depositi bancari e postali al 31 dicembre 2023 fa riferimento, prevalentemente, alla Capogruppo per euro/migl. 15.379, a Salcef S.p.A. per euro/migl. 77.139, a FVCF S.r.l. per euro/migl. 9.036, a Euro Ferroviaria S.r.l. per euro/migl. 15.355, a Coget Impianti S.r.l. per euro/migl. 4.838, a Overail S.r.l. per euro/migl. 5.245; a SRT S.r.l. per euro/migl. 1.125, al Consorzio Stabile Itaca S.c.a r.l. per euro/migl. 2.322; a Delta Railroad Construction Inc. per euro/migl. 3.648, alle controllate tedesche del Gruppo per euro/migl. 3.659 e alla neo acquisita Colmar Technik S.p.A. per euro/migl. 2.644.

14 Altre attività correnti

Le altre attività correnti sono pari a euro/migl. 46.383 (euro/migl. 35.333 al 31 dicembre 2022) e sono composte come dettagliato nella tabella seguente

(importi in euro migliaia)
ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI 31.12.2023 31.12.2022 Var
Altri crediti tributari 20.309 11.287 9.022
Altri crediti 17.766 12.322 5.444
Ratei e risconti attivi 8.308 11.724 (3.416)
Totale Altre attività correnti 46.383 35.333 11.050

Gli altri crediti tributari si riferiscono, prevalentemente, a crediti verso l'Erario per le imposte indirette (principalmente IVA a credito derivante dall'applicazione del regime "split payment" nelle operazioni attive e VAT) assolte in Italia e all'estero e a crediti d'imposta utilizzabili in compensazione maturati principalmente in relazione agli investimenti effettuati dal Gruppo (in particolare, dalle controllate Salcef S.pA., Coget Impianti S.r.l., Euro Ferroviaria S.r.l., Overail S.r.l. e SRT S.r.l.) in beni strumentali tecnologicamente avanzati, di cui all'allegato A della legge 11 dicembre 2016, n. 232 (c.d. "Industria 4.0"). Tale credito d'imposta potrà essere utilizzato in compensazione per far fronte alle proprie obbligazioni verso l'Erario.

Gli altri crediti si dettagliano come segue.

(importi in euro migliaia)
ALTRI CREDITI 31.12.2023 31.12.2022 Var
Crediti verso personale e cantieri 2.659 1.870 789
Crediti per anticipi a fornitori 11.930 5.885 6.045
Crediti verso enti previdenziali/assistenziali 386 1.921 (1.535)
Crediti verso altri 2.791 2.646 145
Totale Altri crediti 17.766 12.322 5.444

I crediti verso altri comprendono, principalmente il valore degli strumenti finanziari partecipativi (SFP) ricevuti dalla società Astaldi S.p.A. in quanto Salcef Group S.p.A. è creditore chirografario della stessa (euro/migl. 1.804).

Per quanto riguarda i ratei e risconti attivi, si tratta esclusivamente di risconti attivi relativi alla quota di costi sostenuti nell'esercizio in chiusura, ma di competenza degli esercizi successivi, e si riferiscono per la maggior parte a risconti attivi di premi assicurativi relativi ai cantieri e commissioni su fideiussioni bancarie.

PASSIVO

PATRIMONIO NETTO

15 Patrimonio netto

GRI 2-1 Dettagli organizzativi GRI 2-2 Entità incluse nella rendicontazione di sostenibilità dell'organizzazione GRI 2-6 Attività, catena del valore e altri rapporti di business

Commentiamo di seguito le principali classi componenti il patrimonio netto e le relative variazioni.

Capitale sociale

Il Capitale Sociale al 31 dicembre 2023 ammonta a euro 141.544.532,20 integralmente versati, ed è composto da n. 62.399.906 azioni ordinarie, tutte senza indicazione del valore nominale. Alla medesima data, la Società detiene n. 1.491.734 azioni proprie, pari al 2,391% del capitale. Finhold S.r.l. detiene il 64,77% del capitale (75,49% dei diritti di voto) e il restante è detenuto dagli azionisti inferiori al 5%.

Riserve

Al 31 dicembre 2023 le riserve sono costituite prevalentemente da:

  • Riserva legale: euro/migl. 5.921, è stata costituita dall'allocazione degli utili degli esercizi precedenti in conformità alla normativa italiana;
  • Riserva straordinaria, pari a euro/migl. 13.678, è costituita da utili di esercizi precedenti accantonati in sede di riparto assembleare;
  • Riserve di rivalutazione: nella voce sono riportati i valori relativi alle rivalutazioni di immobili, impianti e macchinari eseguite ai sensi delle leggi L.342/2000, L.266/2005 e L.2/2009 per complessivi euro/migl. 28.060;
  • Riserva di conversione dei bilanci delle gestioni estere, negativa per euro/migl. 4.304;
  • Riserva avanzo di fusione, pari a euro/migl. 45.000, emersa in sede di contabilizzazione dell'operazione di fusione tra Salcef Group S.p.A. e Indstars 3 avvenuta in data 8 novembre 2019;
  • Riserva utili/perdite attuariali: accoglie gli importi derivanti dalla rielaborazione del debito per trattamento di fine rapporto con metodologia di valutazione attuariale secondo quanto previsto dallo IAS 19 ed è negativa per euro/migl. 280;
  • Riserva di copertura: negativa per euro/migl. 1.160, è alimentata dalle variazioni di fair value degli Interest Rate Swap sottoscritti da Salcef Group S.p.A., Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l., Francesco Ventura Costruzioni Ferroviaria S.r.l. e Colmar Technik S.p.A. a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota interessi pagata su finanziamenti passivi e contratti di leasing e dalle variazioni di fair value dei FXForward sottoscritti da Salcef Group S.p.A. a copertura del rischio di

cambio sul finanziamento in dollari statunitensi erogato a Salcef USA Inc.. La riserva sarà riclassificata a conto economico negli esercizi e nella misura in cui i flussi finanziari prodotti dallo strumento coperto hanno effetto sull'utile (o la perdita) dell'esercizio;

  • Riserva per acquisto azioni proprie: negativa per euro/migl. 27.977 comprende il valore delle azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. acquistate sul mercato e detenute in portafoglio in conformità a quanto deliberato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti;
  • Riserva stock grant: positiva per euro/migl. 457, è relativa all'accantonamento rilevato nei costi del personale per i piani di incentivazione azionaria in essere descritti nella successiva nota 31, cui si rinvia;
  • Riserva per attività finanziarie valutate al FVOCI: pari a euro/migl. 151, accoglie le variazioni di fair value delle attività finanziarie valutate al FVOCI (si veda la nota 12) al netto delle relative imposte differite attive/passive;
  • Riserva da sovrapprezzo azioni, pari a euro/mig. 27.200 e iscritta nel 2021 a seguito dell'aumento di capitale sociale realizzato mediante procedura di accelerated bookbuilding, è stata determinata dalla differenza tra il prezzo di sottoscrizione delle nuove azioni emesse (euro 16,00 per azione) e la parità contabile preesistente delle stesse (euro 2,40 per azione) moltiplicata per il numero di nuove azioni emesse (pari a 2.000.000 nuove azioni ordinarie);
  • Riserva negativa per costi aumento di capitale, pari euro/migl. 653, accoglie i costi direttamente attribuibili alle operazioni di emissione o riacquisto di strumenti rappresentativi del capitale sociale.

Si evidenzia che il 27 aprile 2023 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti ha approvato il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022, che ha chiuso con un utile netto di euro 36.032.511, e preso atto del bilancio consolidato 2022, che ha chiuso con un utile di pertinenza del Gruppo di euro 45.333.687.

L'Assemblea ha deliberato, inoltre, la distribuzione di un dividendo pari a euro 0,50 per ciascuna azione orinaria avente diritto alla record date (i.e. 16 maggio 2023). La data di stacco della cedola è il 15 maggio 2023 e la data di pagamento il 17 maggio 2023. Tenuto conto del numero di azioni proprie detenute dal Gruppo al 16 maggio 2023, il dividendo complessivo è pari a euro 30.800.831,50. Per maggiori dettagli in merito alla movimentazione del patrimonio netto si rinvia al prospetto delle Variazioni di patrimonio netto consolidato.

Gestione del capitale

Le politiche di gestione del capitale da parte del Gruppo prevedono il mantenimento di un livello elevato di capitale al fine di mantenere un rapporto di fiducia con gli stakeholder, consentendo altresì lo sviluppo futuro dell'attività.

La direzione aziendale monitora, inoltre, il rendimento del capitale e il livello di dividendi da distribuire ai detentori di azioni ordinarie.

Il Consiglio di Amministrazione opera al fine di mantenere un equilibrio tra l'ottenimento di maggiori rendimenti tramite il ricorso ad un livello maggiore di indebitamento e i vantaggi e la sicurezza offerti da una solida situazione patrimoniale.

PASSIVITÀ NON CORRENTI

16 Passività finanziarie correnti e non correnti – Passività per leasing

Le passività finanziarie, i debiti verso banche e le passività per leasing si compongono come indicato nella tabella seguente:

(importi in euro migliaia)
DEBITI FINANZIARI 31.12.2023 31.12.2022 Var
Finanziamenti bancari - quota a medio/lungo termine 131.089 115.417 15.672
Passività per strumenti derivati di copertura 4.148 3.794 354
Totale Passività finanziarie non correnti 135.237 119.211 16.026
Passività per leasing ex IFRS 16 7.062 10.429 (3.367)
Totale Passività per leasing 7.062 10.429 (3.367)
TOTALE DEBITI FINANZIARI NON CORRENTI 142.299 129.640 12.659
Debiti verso banche 0 4.065 (4.065)
Totale Debiti verso banche 0 4.065 (4.065)
Debiti verso altri finanziatori 5.654 12.687 (7.033)
Finanziamenti bancari - quota a breve termine 83.506 76.576 6.930
Totale Passività finanziarie correnti 89.160 89.263 (103)
Passività per leasing ex IFRS 16 5.174 5.388 (214)
Totale Quota corrente passività per leasing 5.174 5.388 (214)
TOTALE DEBITI FINANZIARI CORRENTI 94.334 98.716 (4.382)
TOTALE DEBITI FINANZIARI 236.632 228.356 8.276

I finanziamenti bancari sono riferibili a finanziamenti a medio-lungo termine concessi da banche alla Capogruppo, a Salcef S.p.A., a Euro Ferroviaria S.r.l., a Overail S.r.l., a Coget Impianti S.r.l., alla neo-acquisita Colmar Technik S.p.A. e alle controllate estere Delta Railroad Construction Inc. e Salcef Deutschland GmbH.

La tabella seguente riporta il dettaglio dei finanziamenti bancari a medio e lungo termine in essere al 31 dicembre 2023 con le relative le condizioni.

(importi in euro migliaia) 31.12.2023
FINANZIAMENTI BANCARI Tasso d'interesse Anno di
scadenza
Valore
nominale
Valore
contabile
Unicredit n. 8638182 1,54% + Euribor 3 mesi 2025 8.369 8.368
Credit Agricole n.013794830000 0,55% + Euribor 3 mesi floor "0" 2024 1.695 1.695
Pop. Sondrio n. 1364257 0,90% + Euribor 3 mesi 2025 1.434 1.434
Intesa Sanpaolo n. 01CS012144925 1,54% + Euribor 3 mesi 2026 16.500 16.500
Credit Agricole n.0145795100000 1% +Euribor 3 mesi floor "0" 2027 17.000 16.943
Intesa 0IC1077636764 0,90% +Euribor 3 mesi 2025 15.000 15.000
Banco BPM 05662104 1,10% +Euribor 3 mesi 2026 15.316 15.301
BNL 6170690 0,90% +Euribor 3 mesi 2025 11.667 11.661
Unicredit 2278147 0,45% + Euribor 3 mesi 2026 4.205 4.179
CDP n.26549 - linea A 0,50% + Euribor 3 mesi 2027 24.000 24.000
CDP n.26549 - linea B 0,30% + Euribor 3 mesi 2026 14.286 14.286
Intesa Sanpaolo n. 0IC1015421817 0,70% + Euribor 3 mesi 2027 8.750 8.750
Intesa Sanpaolo n. 0IC1015421727 0,80% + Euribor 3 mesi 2027 17.500 17.500
BNL n. 6175961 0,85% + Euribor 3 mesi 2026 15.000 15.000
BPER n. 5292738 0,70% + Euribor 3 mesi 2026 15.000 15.000
Credem n.092 07509898 0,50% 2024 959 959
Unicredit n.8785930 0,95% + Euribor 3 mesi 2024 417 417
Credem n.7613054 0,45% 2025 1.088 1.088
MPS n. 0994115414 0,70% + Euribor 6 mesi floor "0" 2025 1.799 1.798
BPER n. 4010668 2,80% + Euribor 3 mesi 2024 732 729
Deutsche Bank n. 40050120 1,50% + Euribor 3 mesi 2025 5.625 5.609
Deutsche Bank n. 40050901 1,10% + Euribor 3 mesi 2026 7.500 7.478
Banca Popolare Pugliese n. 1322021 1,50% + Euribor 6 mesi 2025 1.245 1.241
BPER n. 23129119 1,9% + Euribor 3 mesi 2025 497 496
MPS n.994118517 0,60% + Euribor 6 mesi 2025 2.052 2.050
Banca Progetto n. 06/100/17161 5,00% + Euribor 3 mesi 2025 1.128 1.128
Banca Progetto n. 06/100/27107 4,75% + Euribor 3 mesi 2026 376 376
Banca IFIS n. 12119 4,20% + Euribor 3 mesi 2027 600 600
Borsa del credito n. 3251/2454 7,50% 2027 392 392
Borsa del credito n. 3371/2550 7,50% 2027 360 360
Credimi 2,50% + Euribor 3 mesi 2026 401 401
Banco BPM n. 4801855 1,95% + Euribor 3 mesi 2026 569 569
Y Finance - BNP Paribas n. A1B92410 - 2025 15 15
Comerica 1,50% + SOFR rate 452 452
KEY EQUIPMENT FINANCE - SCEHDULE 1 PQ-35450 2,591% 2026 231 231
KEY EQUIPMENT FINANCE - SCEHDULE 2 PQ-35457 2,592% 2026 1.260 1.260
KEY EQUIPMENT FINANCE - SCEHDULE 3 PQ-35465 2,591% 2026 473 473
KEY EQUIPMENT FINANCE - SCEHDULE 4 PQ-38809 2,592% 2026 661 661
KEY EQUIPMENT FINANCE - SCEHDULE 5 PQ-51381 2,940% 2026 195 195
Totale Finanziamenti bancari 214.749 214.595

di cui: quota a breve termine quota a medio/lungo termine 83.506 131.089

Tra i finanziamenti bancari a medio e lungo termine riportati nella precedente tabella si evidenziano i seguenti principali nuovi contratti sottoscritti dalla Capogruppo nel corso dell'esercizio: (i) il finanziamento sottoscritto con Cassa Depositi e Prestiti (di seguito anche "CDP") per euro 50 milioni, suddivisi in due linee (linea A da 30 milioni e linea B da 20 milioni) entrambe erogate a fine maggio 2023 con data di scadenza finale al 31 dicembre 2027 per la linea A e al 30 giugno 2026 per la linea B. Contestualmente all'accensione del nuovo finanziamento con CDP la Capogruppo ha estinto anticipatamente il precedente finanziamento in essere con CDP avente un debito residuo al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 19.444; (ii) il finanziamento sottoscritto con Unicredit S.p.A. per euro 5 milioni erogati a maggio 2023 con durata 36 mesi, (iii) due contratti di finanziamento sottoscritti con Intesa Sanpaolo S.p.A. dei quali uno per euro 10 milioni e l'altro per euro 20 milioni entrambi erogati a fine giugno 2023 con durata 48 mesi, (iv) il finanziamento sottoscritto con BNL S.p.A. per euro 15 milioni erogato a ottobre 2023 con durata 36 mesi e (v) il finanziamento sottoscritto con BPER Banca S.p.A. per euro 15 milioni erogato a ottobre 2023 con durata 36 mesi. Inoltre, i finanziamenti bancari del Gruppo includono quelli assunti con l'acquisizione di Colmar Technik S.p.A. aventi un debito residuo al 31 dicembre 2023 pari, complessivamente, a euro/migl. 3.827. Tra i finanziamenti in essere al 31 dicembre 2023, alcuni prevedono l'identificazione e il monitoraggio di indicatori di performance ESG al cui miglioramento possono essere collegate riduzioni del tasso d'interesse.

Alcune società del Gruppo sono obbligate al rispetto di parametri finanziari (covenant) previsti dai contratti di finanziamento in essere.

In particolare, per quanto riguarda Salcef Group S.p.A., i covenant in essere al 31 dicembre 2023 sono relativi: (i) al finanziamento stipulato con Unicredit S.p.A. a settembre 2020, con scadenza settembre 2025; (ii) al finanziamento erogato da Intesa Sanpaolo al 30 giugno 2021 con scadenza giugno 2026; (iii) al finanziamento erogato da Crédit Agricole a febbraio 2022 con scadenza settembre 2027; (iv) al finanziamento erogato da Banco BPM S.p.A. a luglio 2022 con scadenza dicembre 2026; (v) al finanziamento erogato da BNL S.p.A. a luglio 2022 con scadenza luglio 2025; (vi) al finanziamento erogato da CDP a maggio 2023 sopra descritto; (vii) ai due finanziamenti erogati da Intesa Sanpaolo a giugno 2023 sopra descritti e (viii) al finanziamento erogato da BNL S.p.A. a ottobre 2023 sopra descritto.

Per il finanziamento con Unicredit S.p.A. erogato nel 2020 i parametri finanziari da rispettare sono i seguenti:

  • rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
  • rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 1 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio d'esercizio di Salcef Group S.p.A.

Il finanziamento con Intesa Sanpaolo S.p.A. erogato nel 2021 ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:

• rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;

• rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 0,9 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.

Il finanziamento con Crédit Agricole S.p.A. erogato nel 2022 ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:

  • rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
  • rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 1 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.

Il finanziamento con Banco BPM S.p.A. erogato nel 2022 ha il seguente parametro finanziario da rispettare:

• rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.

Il finanziamento con BNL S.p.A. erogato nel 2022 ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:

  • rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
  • rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 1 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.

Il finanziamento con CDP erogato nel 2023 ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:

  • rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
  • rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 1 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.

Il finanziamento con Intesa Sanpaolo S.p.A. da euro 10 milioni erogati nel 2023 ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:

  • rapporto tra margine operativo lordo e oneri finanziari superiore o uguale a 15 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
  • rapporto tra posizione finanziarie netta e margine operativo lordo inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
  • rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 0,9 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.

Il finanziamento con Intesa Sanpaolo S.p.A. da euro 20 milioni erogati nel 2023 ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:

• rapporto tra margine operativo lordo e oneri finanziari superiore o uguale a 15 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;

  • rapporto tra posizione finanziarie netta e margine operativo lordo inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
  • rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 0,9 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.

Il finanziamento con BNL S.p.A. da euro 15 milioni erogati nel 2023 ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:

  • rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
  • rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 1 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.

La controllata Delta Railroad Construction Inc. è obbligata al rispetto di covenant relativi al contratto di finanziamento sottoscritto con Keybank National Association il quale prevede che: (i) il rapporto tra il cash flow operativo e la somma degli oneri finanziari e delle rate in scadenze dei finanziamenti e dei leasing, riferiti ai dodici mesi precedenti, sia compreso tra 1,5 e 1 e (ii) il rapporto tra passività finanziarie e attività materiali sia compreso tra 1 e 2,75.

Con riferimento alla controllata FVCF S.r.l., i covenant in essere al 31 dicembre 2023 sono relativi al finanziamento sottoscritto con BPER Banca S.p.A. il 5 luglio 2017 avente scadenza a luglio 2024 che ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:

  • rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3,15 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo;
  • rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 1,25 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo.

La verifica del rispetto dei suddetti parametri finanziari avviene annualmente sulla base del bilancio consolidato/bilancio d'esercizio al 31 dicembre di ciascun esercizio. La verifica svolta sulla base dei risultati al 31 dicembre 2023 non ha evidenziato situazioni di mancato rispetto dei covenant sopra descritti.

Alcune società del Gruppo hanno in essere strumenti finanziari derivati di copertura sottoscritti con la finalità di coprire rischi di variazioni dei tassi d'interesse o di cambio.

In particolare, la controllata Salcef S.p.A. ha in essere un contratto Interest Rate Swap sottoscritto con Unicredit S.p.A. a marzo 2021, con scadenza nel 2024 e con un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 417. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 417, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito

con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura.

La controllata Euro Ferroviaria S.r.l. ha in essere un contratto di Interest Rate Swap sottoscritto con Unicredit S.p.A. a ottobre 2022, con scadenza nel 2026 e un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2023 pari a euro/mig. 1.388. Tale strumento è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal pagamento degli interessi a tasso variabile inclusi nei canoni del contratto di leasing finanziario sottoscritto in pari data con lo stesso Istituto di credito avente un debito per canoni residui al 31 dicembre 2023 pari a euro/mig. 1.388; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura.

La controllata FVCF S.r.l. ha in essere i seguenti contratti derivati:

  • con Deutsche Bank S.p.A. un contratto sottoscritto a luglio 2020, con scadenza nel 2025 e un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 5.000. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura di parte dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 5.625, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con Deutsche Bank S.p.A. un contratto sottoscritto a maggio 2021, con scadenza nel 2026 e un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 6.875. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura di parte dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 7.500, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con BPER Banca S.p.A. un contratto sottoscritto a gennaio 2021, con scadenza nel 2025 e un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 497. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 497, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura.

La controllata Colmar Technik S.p.A. ha in essere un contratto di Interest Rate Swap sottoscritto con Banco BPM S.p.A. a settembre 2020, con scadenza nel 2026 e un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre

2023 pari a euro/mig. 559. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura di parte dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 569, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura.

Salcef Group S.p.A. ha in essere i seguenti contratti Interest Rate Swap:

  • con Unicredit S.p.A., un contratto sottoscritto a settembre 2020, con scadenza nel 2025 e un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 8.369. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 8.369, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con Banca Popolare di Sondrio un contratto sottoscritto a gennaio 2021, con scadenza nel 2025 e con un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 1.434. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 1.434, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con Intesa Sanpaolo S.p.A. un contratto sottoscritto a giugno 2021, con scadenza nel 2026 e con un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 15.000. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 16.500, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; Tenuto conto del pagamento della successiva rata avvenuto il 2 gennaio 2024, il debito residuo del finanziamento in oggetto è divenuto pari a euro/migl. 15.000; pertanto, il derivato è designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con Unicredit S.p.A. un contratto sottoscritto a maggio 2023, con scadenza nel 2027 e un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 24.000. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sulla linea A del finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 24.000, a tasso variabile, erogato da CDP con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;

  • con Unicredit S.p.A. due contratti aventi scadenza al 30 giugno 2026 e un capitale nozionale di riferimento complessivo al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 13.889. Tali strumenti finanziari sono stati designati a copertura di parte dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sulla linea B del finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 14.286, a tasso variabile, erogato da CDP con pari scadenza; pertanto, sono stati designati come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con Crédit Agricole un contratto sottoscritto a febbraio 2022, con scadenza nel 2027 e con un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 17.000. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 17.000, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con Intesa Sanpaolo S.p.A. un contratto sottoscritto a maggio 2022, con scadenza nel 2025 e un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 15.000. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 15.000, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con Banco BPM S.p.A. un contratto sottoscritto a luglio 2022, con scadenza nel 2026 e un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 15.097. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura di parte dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 15.316, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con BNL S.p.A. un contratto sottoscritto a luglio 2022, con scadenza nel 2025 e un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 11.667. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 11.667, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con Unicredit S.p.A un contratto sottoscritto a maggio 2023, con scadenza nel 2026 e un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 4.205. Tale strumento finanziario è

stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 4.205, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;

  • con Intesa SanPaolo S.p.A. un contratto sottoscritto a giugno 2023, con scadenza nel 2027 e un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 8.750. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 8.750, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con Intesa SanPaolo S.p.A. un contratto sottoscritto a giugno 2023, con scadenza nel 2027 e un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 17.500. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 17.500, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con BNL S.p.A. un contratto sottoscritto a ottobre 2023, con scadenza nel 2026 e un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 15.000. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 15.000, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con BPER Banca S.p.A. un contratto sottoscritto a ottobre 2023, con scadenza nel 2026 e un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 15.000. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 15.000, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura.

I sopra elencati strumenti derivati, che al 31 dicembre 2023 hanno un fair value positivo, non sono inclusi nelle passività finanziarie correnti, ma sono classificati tra le attività finanziare correnti, come indicato nella precedente nota n. 12.

A dicembre 2020, inoltre, Salcef Group S.p.A. ha sottoscritto con Unicredit S.p.A. cinque contratti FXForward con scadenza fino al 31 dicembre 2025 (dei quali due ancora in essere al 31 dicembre 2023) a copertura del rischio di cambio sui flussi di cassa derivanti dal finanziamento in dollari statunitensi concesso dalla Società alla controllata Salcef USA Inc. I flussi di cassa sono costituiti dalla quota interessi, pari a USD/migl. 706 da corrispondere ogni anno, e dal rimborso del capitale al 31 dicembre 2025, pari a USD/migl. 28.240. I suddetti contratti derivati sono stati designati come di copertura dei flussi finanziari attesi, in quanto il capitale nozionale, le valute e le scadenze sottostanti sono speculari al contratto di finanziamento in essere; pertanto, la variazione di fair value a ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura.

La riserva alimentata dalle variazioni di fair value dello strumento coperto verrà rilevata a conto economico negli esercizi e nella misura in cui i flussi finanziari prodotti dallo strumento coperto hanno effetto sull'utile (o la perdita) dell'esercizio.

La tabella seguente rappresenta la composizione della posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022 in accordo con le modalità di rappresentazione previste dagli Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021.

(importi in euro migliaia)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO 31.12.2023 31.12.2022 Var
(A) Disponibilità liquide 140.929 135.246 5.683
(B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 0 0
(C) Altre attività finanziarie correnti 88.495 148.643 (60.148)
(D) Liquidità (A + B + C) 229.424 283.889 (54.465)
(E) Debito finanziario corrente (10.828) (22.140) 11.312
(F) Parte corrente del debito finanziario non corrente (83.506) (76.576) (6.930)
(G) Indebitamento finanziario corrente (E + F) (94.334) (98.716) 4.382
(H) Indebitamento finanziario corrente netto (G + D) 135.090 185.173 (50.083)
(I) Debito finanziario non corrente (142.299) (129.640) (12.659)
(J) Strumenti di debito 0 0 0
(K) Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 0 0
(L) Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) (142.299) (129.640) (12.659)
(M) Totale indebitamento finanziario (H + L) (7.209) 55.533 (62.742)

Bilancio Integrato 2023350

Si riporta di seguito la composizione per scadenza e la movimentazione dell'indebitamento finanziario al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022.

(importi in euro migliaia)
DEBITI FINANZIARI PER SCADENZA
Dovuti entro
l'anno
Dovuti oltre
l'anno ed entro 5
anni
Dovuti oltre 5
anni
TOTALE
Finanziamenti bancari 70.958 121.035 0 191.993
Debiti verso altri finanziatori 12.687 0 0 12.687
Debiti verso banche 4.065 0 0 4.065
Passività per leasing 5.388 10.313 116 15.817
Passività per strumenti derivati di copertura 0 3.794 0 3.794
Valore contabile al 31 dicembre 2022 93.098 135.142 116 228.356
Finanziamenti bancari 83.506 131.089 0 214.595
Debiti verso altri finanziatori 5.654 0 0 5.654
Debiti verso banche 0 0 0 0
Passività per leasing 5.174 7.062 0 12.235
Passività per strumenti derivati di copertura 0 4.148 0 4.148
Valore contabile al 31 dicembre 2023 94.334 142.299 0 236.632

(importi in euro migliaia)

DEBITI FINANZIARI - MOVIMENTAZIONE
Debiti finanziari al 1° gennaio 2022 153.217
Variazione fair value derivati 1.664
Incasso nuovi finanziamenti 90.469
Rimborso finanziamenti (61.357)
Variazione altri debiti finanziari a beve (12.831)
Incremento passività in seguito ad acquisizioni 54.216
Iscrizione leasing ex IFRS 16 9.476
Rimborso debiti per leasing (7.024)
Differenze cambio 526
Totale Debiti finanziari al 31 dicembre 2022 228.356
Variazione fair value derivati (354)
Incasso nuovi finanziamenti 122.528
Rimborso finanziamenti (113.992)
Variazione altri debiti finanziari a breve (4.686)
Incremento passività in seguito ad acquisizioni 7.177
Iscrizione leasing ex IFRS 16 3.212
Rimborso debiti per leasing (5.410)
Differenze cambio (201)

17 Benefici ai dipendenti correnti e non correnti

La voce in commento accoglie la stima, determinata sulla base di tecniche attuariali, della passività relativa al trattamento di fine rapporto da corrispondere ai dipendenti all'atto della cessazione del rapporto di lavoro in quanto tale passività rientra nei così detti piani a benefici definiti previsti dallo IAS 19. Tale valutazione è stata effettuata avvalendosi del supporto di un professionista indipendente, utilizzando i seguenti parametri:

RIEPILOGO DELLE IPOTESI ATTUARIALI 31.12.2023 31.12.2022
Tasso di turnover 2,30% 2,30%
Tasso annuo di attualizzazione 3,17% 3,77%
Tasso annuo d'inflazione 2% 2,3%
Tasso annuo d'incremento del TFR 3% 3,225%

Il verificarsi di variazioni ragionevolmente possibili nelle ipotesi attuariali alla data di chiusura dell'esercizio avrebbe avuto un effetto sull'obbligazione a benefici definiti pari agli importi indicati nella tabella seguente:

(importi in euro migliaia)
31.12.2023
ANALISI DI SENSITIVITA' Incremento Decremento
Tasso di turnover (+/- 1,00%) 16 (18)
Tasso di attualizzazione (+/- 0,25%) (78) 81
Tasso di inflazione (+/- 0,25% 54 (53)

Al 31 dicembre 2023, la durata media ponderata dell'obbligazione a benefici definiti è pari a 12,6 anni. La voce in commento include, inoltre, l'accantonamento della quota maturata al 31 dicembre 2023 del programma di incentivazione in favore del management (MBO) pari a euro/migl. 1.012. L'erogazione dell'MBO è prevista per euro/migl. 2.517 nel 2024 e per la restante parte oltre l'esercizio successivo. Di seguito si riporta la movimentazione intervenuta nella voce in commento nell'esercizio 2023.

(importi in euro migliaia)
BENEFICI AI DIPENDENTI
Valore contabile al 1° gennaio 2023 7.806
Accantonamenti 1.958
Variazioni di perimetro 507
Utilizzi /Trasferimenti (3.089)
Interest cost 79
Utili e perdite attuariali (175)
Valore contabile al 31 dicembre 2023 7.087
di cui non correnti 4.569
di cui correnti 2.517

Gli accantonamenti del periodo sono rappresentati prevalentemente dal programma di incentivazione in favore del management, introdotto da Salcef Group S.p.A. con lo scopo di comunicare, in modo formale e chiaro, a tutti i manager dell'organizzazione individuati gli obiettivi strategici definiti anno per anno e orientare gli sforzi e le energie messe in atto da tutto il personale, nella direzione del raggiungimento di tali obiettivi. Attraverso le metriche individuate, limitatamente al caso in cui Salcef Group S.p.A. raggiunga l'obiettivo soglia economico-finanziario prescelto, potrà essere riconosciuta ai destinatari dello strumento MBO, una quota di retribuzione variabile parametrata sulla Retribuzione Annua Lorda (RAL) di riferimento e sul peso della posizione, che sarà proporzionata al livello di raggiungimento degli specifici obiettivi individuali assegnati.

Il sistema MBO costituisce un primo step di un modello complessivo di Performance Management che sarà gradualmente implementato nel Gruppo e che terrà conto degli specifici obiettivi assegnati, e anche del livello di coerenza dei comportamenti organizzativi con i valori aziendali. Tali valori corredati dei loro indicatori comportamentali andranno a costituire il Modello di Leadership di Salcef Group. La valutazione del personale su obiettivi raggiunti (Cosa) e comportamenti messi in atto (Come) rappresenterà uno strumento fondamentale per preservare la cultura organizzativa dell'Azienda nel suo percorso di crescita e per dotare i responsabili delle funzioni organizzative di uno strumento strutturato di feedback ai collaboratori, finalizzato al miglioramento continuo della performance.

18 Fondi rischi e oneri

Riportiamo di seguito la movimentazione della voce fondi rischi e oneri non correnti intervenuta nell'esercizio 2023.

(importi in euro migliaia)
FONDI RISCHI E ONERI Fondo rischi su
contenziosi
Valore contabile al 1° gennaio 2023 2.358
Accantonamenti 94
Utilizzi (1.099)
Rilasci (112)
Variazioni di perimetro 3.204
Valore contabile al 31 dicembre 2023 4.444

Il fondo rischi su contenziosi accoglie una stima dei probabili oneri che il Gruppo Salcef dovrà sostenere a fronte dei contenziosi legali in essere o in relazione a sinistri attualmente aperti e ancora in fase valutativa per i quali potrebbe essere chiamato a risarcire i danni subiti dalla controparte.

In particolare, Salcef Group S.p.A. e le altre società del Gruppo sono parti in alcuni contenziosi civili connessi al normale svolgimento dell'attività.

Le variazioni di perimetro fanno riferimento al fondo rischi rilevato nella situazione patrimoniale-finanziaria di Colmar Technik S.p.A. alla data dell'acquisizione.

PASSIVITÀ CORRENTI

19 Debiti commerciali

(importi in euro migliaia)
DEBITI COMMERCIALI 31.12.2023 31.12.2022 Var
Debiti verso fornitori terzi 253.814 217.568 36.246
Debiti correnti verso imprese collegate 881 714 167
Totale Debiti commerciali 254.695 218.282 36.413

I debiti verso fornitori terzi al 31 dicembre 2023, pari a euro/migl. 252.353, sono imputabili in maggior misura a Salcef S.p.A. (euro/migl. 160.715), a FVCF (euro/migl. 22.945), a Euro Ferroviaria S.r.l. (euro/migl. 22.740), a Overail S.r.l. (euro/migl. 14.341), a SRT S.r.l. (euro/migl. 9.514), alla Capogruppo (euro/migl. 3.796), a Coget Impianti S.r.l. (euro/migl. 3.879), alla neo-acquisita Colmar Technik S.p.A (euro/migl. 5.270), a Delta Railroad Construction Inc. (euro/migl. 5.637) e alle controllate tedesche del Gruppo (euro/mig. 2.948).

I debiti verso imprese collegate si riferiscono principalmente a rapporti di natura commerciale inerenti ai costi riaddebitati dalle società consortili e dai consorzi di competenza di Salcef Group S.p.A., Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l. e FVCF S.r.l..

La tabella seguente espone la ripartizione dei debiti verso fornitori terzi per area geografica.

(importi in euro migliaia)
AREA GEOGRAFICA 31.12.2023 % 31.12.2022 % Var
Italia 235.187 92,7% 204.986 94,2% 30.201
Europa (esclusa Italia) 13.275 5,2% 5.166 2,4% 8.109
Africa 44 0,0% 75 0,0% (31)
Nord America 5.081 2,0% 5.058 2,3% 23
Medio Oriente 178 0,1% 2.221 1,0% (2.043)
Australia 49 0,0% 62 0,0% (13)
Totale Debiti verso fornitori terzi 253.814 217.568 36.246

20 Passività per imposte correnti

(importi in euro migliaia)
PASSIVITÀ PER IMPOSTE CORRENTI
31.12.2023 31.12.2022 Var
Debiti per imposte dirette 15.725 6.361 9.364
Debiti per imposte correnti estere 54 860 (806)
Fondo per imposte 1.015 864 151
Totale Passività per imposte correnti 16.794 8.085 8.709

Per quanto riguarda il fondo per imposte, l'incremento dell'esercizio riguarda l'importo accantonato a fronte di una verifica fiscale in corso presso la controllata Euro Ferroviaria S.r.l..

21 Altre passività correnti e non correnti

Le altre passività non correnti ammontano a euro/migl. 4.286 rispetto a euro/migl. 4.267 del 31 dicembre 2022 mentre le altre passività correnti ammontano a euro/migl. 42.678 rispetto a euro/migl. 38.117 del 31 dicembre 2022. Quest'ultimo importo è stato rideterminato al fine di riflettere retrospettivamente alla data dell'acquisizione i valori emersi in sede di purchase price allocation relativa all'acquisizione FVCF come meglio descritto nella nota n. 34.

ALTRE PASSIVITÀ 31.12.2023 31.12.2022
restated
Var
Altri debiti 4.286 4.267 19
Totale Altre passività non correnti 4.286 4.267 19
Debiti verso istituti previdenziali 11.956 6.861 5.095
Debiti verso personale dipendente 10.839 10.182 657
Debiti in giacenza di terzi (A.T.I.) 135 127 8
Altri debiti 8.500 11.761 (3.261)
Ratei e risconti passivi 7.762 6.940 822
Altri debiti tributari 3.486 2.246 1.240
Totale Altre passività correnti 42.678 38.117 4.561
TOTALE ALTRE PASSIVITA' 46.964 42.384 4.580

(importi in euro migliaia)

I debiti verso dipendenti si riferiscono a salari e stipendi ancora da corrispondere e a ferie maturate e non godute alla data di chiusura dell'esercizio.

I debiti verso associate in A.T.I. sono relativi all'incasso, principalmente da parte di Salcef S.p.A. e di Euro Ferroviaria S.r.l., in qualità di mandatarie, di fatture emesse da queste ultime al committente in relazione alle lavorazioni effettuate dalle imprese partecipanti all'A.T.I.

Per quanto riguarda i risconti passivi, l'incremento dell'esercizio è conseguenza dell'iscrizione del contributo sugli investimenti materiali menzionato nella nota relativa alle altre attività correnti che ha avuto come contropartita gli altri proventi, per la quota di competenza dell'esercizio in chiusura, e i risconti passivi per la parte di competenza degli esercizi successivi calcolata sulla base della vita utile dei cespiti cui il contributo si riferisce.

Gli altri debiti (correnti e non correnti) comprendono gli importi che il Gruppo deve ancora corrispondere a saldo delle aggregazioni aziendali concluse nei precedenti esercizi. In particolare, essi riguardano:

  • (i) Salcef Group S.p.A. per l'acquisto delle partecipazioni in Salcef Deutschland GmbH, pari a euro/migl. 120 (interamente con scadenza entro 12 mesi) e in Coget Impianti S.r.l., pari a euro/migl. 265 (interamente con scadenza entro 12 mesi);
  • (ii) Salcef Usa Inc. per il corrispettivo potenziale previsto dal contratto di acquisto della partecipazione in Delta Railroad Constuction Inc., stimato in euro/migl. 3.392 (dei quali euro/migl. 1.270 con scadenza entro 12 mesi ed euro/migl. 2.122 con scadenza oltre 12 mesi) sulla base del piano di acquisizione. L'importo è soggetto a possibili variazioni in funzione dei risultati consuntivi della Delta Railroad Construction Inc. fino al termine del periodo di earn-out (che si concluderà con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024 della controllata).

La voce include, infine, l'importo da restituire a seguito di errata assegnazione degli strumenti finanziari partecipativi, pari a euro/migl. 1.265.

Gli altri debiti tributari accolgono per lo più il debito verso l'Erario per le ritenute effettuate sui redditi di lavoro autonomo e assimilati e di lavoro dipendente per il mese di dicembre.

Non sussistono debiti sociali assistiti da garanzie reali, oltre quanto descritto nella nota relativa a impegni e rischi.

Commenti alle principali voci del conto economico

22 Ricavi – Altri proventi

GRI 201-1 Valore economico direttamente generato e distribuito

I ricavi totali dell'esercizio 2023 sono pari a euro/migl. 794.710 rispetto ai 565.611 dell'esercizio 2022 rideterminato per riflettere retrospettivamente alla data dell'acquisizione gli effetti derivanti dalla purchase price allocation relativa all'acquisizione del Ramo PSC, come meglio descritto nella nota n. 34.

(importi in euro migliaia)

RICAVI 2023 2022
restated
Var
Ricavi provenienti da contratti con i clienti 785.336 555.700 229.636
Altri proventi 9.374 9.911 (537)
Totale Ricavi 794.710 565.611 229.099

I ricavi provenienti da contratti derivano principalmente dal valore delle opere date in appalto realizzate nell'esercizio.

Nella tabella seguente i ricavi provenienti da contratti con i clienti sono disaggregati in base alla tempistica per la rilevazione dei ricavi, per principali linee di prodotti/servizi e per mercato geografico principale.

(importi in euro migliaia)
DISAGGREGAZIONE DEI
RICAVI DA CONTRATTI CON CLIENTI
2023 2022
restated
Var
Tempistica per la rilevazione dei ricavi
Prodotti trasferiti in un determinato momento 25.190 33.688 (8.498)
Prodotti e servizi trasferiti nel corso del tempo 760.146 522.012 238.134
Totale Ricavi provenienti da contratti con i clienti 785.336 555.700 229.636
Principali linee di prodotti/servizi
Armamento ferroviario 455.125 347.492 107.633
Opere infrastrutturali 126.144 51.448 74.696
Energia, segnalamento e telecomunicazioni 115.622 87.192 28.430
Materiali ferroviari 48.155 41.731 6.424
Macchine ferroviarie 19.942 12.618 7.324
Molatura 20.348 15.219 5.129
Totale Ricavi provenienti da contratti con i clienti 785.336 555.700 229.636
Mercati geografici principali
Italia 675.883 439.995 235.888
Europa (esclusa Italia) 38.954 47.446 (8.492)
Africa 1.074 5.559 (4.485)

Totale Ricavi provenienti da contratti con i clienti 785.336 555.700 229.636
Medio Oriente 2.164 14.423 (12.259)
Nord America 67.261 48.277 18.984

I ricavi sono valutati tenendo conto del corrispettivo specificato nel contratto con il cliente. Il Gruppo rileva i ricavi quando trasferisce il controllo dei beni o dei servizi.

In particolare, i ricavi sono rilevati nel corso del tempo in base all'avanzamento fisico dei lavori. I relativi costi sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio quando vengono sostenuti.

Gli anticipi sono rilevati tra le passività derivanti da contratto.

L'adempimento della performance obligation correlata alla vendita di materiali ferroviari è rilevato in un determinato momento nel tempo (at a point in time). I ricavi sono contabilizzati quando le merci lasciano il magazzino della società.

La tabella seguente riporta la composizione degli Altri proventi:

Composizione Altri proventi

(importi in euro migliaia) ALTRI PROVENTI 2023 2022 Var Riaddebiti a terzi 655 375 280 Risarcimenti assicurativi e diversi 392 1.238 (846) Plusvalenze vendita cespiti e altri proventi 3.528 5.401 (1.873) Altri 4.799 2.897 1.902 Totale Altri proventi 9.374 9.911 (537)

I riaddebiti a terzi si riferiscono al riaddebito di costi e/o al ristoro di oneri sostenuti per conto terzi. Le plusvalenze sono relative a cessioni di cespiti aziendali effettuate nell'ambito del normale processo di

sostituzione degli stessi. La voce "Altri" include, principalmente i proventi di competenza dell'esercizio per crediti d'imposta maturati da alcune controllate del Gruppo sugli investimenti effettuati.

23 Costi per acquisti di materie prime, sussidiarie e merci

I costi per acquisti di materie prime, sussidiarie e merci al netto della variazione delle giacenze di magazzino ammontano a complessivi euro/migl. 194.531, in crescita rispetto a euro/migl. 135.714 del 2022 soprattutto per effetto dei maggiori volumi di produzione sviluppati nell'anno.

(importi in euro migliaia)
COSTI PER MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE E MERCI 2023 2022 Var
Acquisti per materie prime, sussidiarie e merci 204.013 138.997 65.016
Variazione rimanenze di magazzino (9.482) (3.283) (6.199)
Totale Costi per acquisti di materie prime, sussidiarie e merci 194.531 135.714 58.817

24 Costi per servizi

I costi per servizi ammontano a complessivi euro/migl. 308.330, rispetto a euro/migl. 217.366 nel 2022 e si compongono come dettagliato nella tabella seguente.

(importi in euro migliaia)
COSTI PER SERVIZI 2023 2022 Var
Manutenzioni da terzi 10.499 5.568 4.931
Lavori affidati a terzi, consulenze e servizi esterni 214.342 153.084 61.258
Assicurazioni e fidejussioni 11.663 8.021 3.642
Costi riaddebitati da terzi 1.581 1.967 (386)
Compensi a collaboratori e personale interinale 5.129 3.960 1.169
Costi per personale distaccato 85 577 (492)
Utenze 1.712 1.217 495
Compenso Amministratori 1.370 1.434 (64)
Compenso Sindaci 199 261 (62)
Compenso Comitati 110 67 43
Vitto e alloggio di dipendenti in trasferta 18.048 14.519 3.529
Spese commerciali 1.659 1.674 (15)
Spese generali e amministrative 1.705 1.217 488
Costi per gare 16 132 (116)
Trasporti 25.845 16.620 9.225
Automezzi e autovetture 3.545 3.039 506
Penalità e risarcimenti 476 185 291
Altri costi per servizi 10.344 3.824 6.520
Totale Costi per servizi 308.330 217.366 90.964

25 Costi del personale

Il costo del lavoro comprende tutti gli oneri diretti e indiretti relativi al personale dipendente ed è così dettagliato:

(importi in euro migliaia)

COSTI DEL PERSONALE 2023 2022 Var
Salari e stipendi 100.478 76.940 23.538
Oneri sociali 33.906 26.503 7.403
Trattamento di fine rapporto, quiescenza e simili 7.659 4.344 3.315
Altri costi 3.931 1.502 2.429
Totale Costi del personale 145.973 109.289 36.684

Con riferimento alla composizione della forza lavoro del Gruppo si rinvia alla Parte III della Relazione integrata sulla gestione.

26 Ammortamenti e svalutazioni

Gli ammortamenti e le svalutazioni si compongono come indicato nella tabella seguente:

(importi in euro migliaia)
AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI 2023 2022
restated
Var
Ammortamento beni immateriali 9.747 2.740 7.007
Ammortamento beni materiali 38.555 26.588 11.967
Ammortamento attività per diritto d'uso IFRS 16 6.868 7.132 (264)
Svalutazioni 154 0 154
Totale Ammortamenti e svalutazioni 55.324 36.460 18.864

Per maggiori informazioni sui criteri di ammortamento e sulle svalutazioni effettuate si rimanda alle note riferite alle attività immateriali (nota 1), agli immobili, impianti e macchinari (nota 3) e alle attività per diritti di utilizzo (nota 4). Inoltre, con riferimento al restatement del saldo al 31 dicembre 2022, dovuto alle purchase price allocation del Ramo PSC e di FVCF effettuate nell'esercizio 2023, si rinvia alla nota 34

27 Perdite per riduzione di valore

La tabella seguente riporta il dettaglio delle perdite per riduzione di valore determinate applicando il modello di svalutazione previsto dall'IFRS 9 alle rispettive categorie di attività detenute dal Gruppo.

PERDITE PER RIDUZIONE DI VALORE 2023 2022 Var
Perdita per riduzione valore di crediti commerciali 4.307 617 3.690
Perdita per riduzione valore di attività derivanti da contratto 72 58 14
Perdita per riduzione valore di altre attività correnti 10 1 9
Perdita per riduzione valore di altre attività non correnti 11 15 (4)
Perdita per riduzione valore di attività per imposte correnti (3) 1 (4)
Perdita per riduzione valore di disponibilità liquide 7 (1) 8
Perdita per riduzione valore di titoli 110 6 104
Totale Perdite per riduzione di valore 4.514 697 3.817

28 Altri costi operativi

Il dettaglio degli altri costi operativi al 31 dicembre 2023, con il confronto rispetto all'esercizio precedente, è riportato nella seguente tabella.

ALTRI COSTI OPERATIVI 2023 2022 Var
Minusvalenza vendita cespiti 895 190 705
Noleggi e locazioni 12.507 10.745 1.762
Imposte indirette e tasse 1.755 998 757
Multe e sanzioni 857 121 736
Altri oneri di gestione 3.187 753 2.434
Totale Altri costi operativi 19.202 12.807 6.395

I costi per noleggi e locazioni fanno riferimento a contratti di durata inferiori a dodici mesi o per beni di valore esiguo per i quali il Gruppo si avvale delle semplificazioni previste dall'IFRS 16 che consente, per tali tipologie di contratti, di non rilevare l'attività per diritto di utilizzo e la passività del leasing, ma rilevarne i pagamenti dovuti come costo lungo la durata del contratto.

Le minusvalenze sono realizzate dalla vendita di cespiti nell'ambito della gestione ordinaria del Gruppo.

29 Costi capitalizzati per costruzioni interne

(importi in euro migliaia)

COSTI CAPITALIZZATI PER COSTRUZIONI INTERNE 2023 2022 Var
Costi capitalizzati per costruzioni interne 33.851 24.524 9.327
Totale Costi capitalizzati per costruzioni interne 33.851 24.524 9.327

I costi capitalizzati per costruzioni interne rappresentano, prevalentemente, la valorizzazione al costo diretto (materiali, manodopera e altri costi diretti) delle lavorazioni effettuate internamente sui beni materiali, principalmente macchinari operatori rotabili, di proprietà delle società del Gruppo. Si tratta di manutenzioni di natura straordinaria che vengono effettuate da personale della SRT S.r.l. e, in parte, da fornitori esterni nell'officina che si trova nel complesso immobiliare di Fano (PU) dove è ubicato anche il magazzino in cui sono stoccate le materie prime, i materiali di consumo e i pezzi di ricambio. Tali interventi, accrescendo il valore e la durata dei beni, vengono capitalizzati tra gli impianti e macchinari con contropartita i costi capitalizzati per costruzioni interne a rettifica dei relativi costi rilevati a conto economico.

Al 31 dicembre 2023 la voce in commento include anche i costi diretti (materiali e altri costi) sostenuti per i lavori di ristrutturazione dell'immobile presso il quale è collocata la sede di Salcef Group S.p.A., come detto in precedenza.

30 Proventi e oneri finanziari

Il risultato netto della gestione finanziaria trova riscontro nella tabella esemplificativa che segue.

(importi in euro migliaia)
PROVENTI E ONERI FINANZIARI 2023 2022 Var
Proventi finanziari
Proventi da partecipazioni e titoli 677 58 619
Altri proventi finanziari 9.490 2.866 6.624
Interessi attivi 259 369 (110)
Totale Proventi finanziari 10.426 3.293 7.133
Oneri finanziari
Minusvalenza vendita titoli (2.472) (110) (2.362)
Interessi passivi (13.744) (2.875) (10.869)
Oneri variazione fair value titoli 0 (8.900) 8.900
Oneri su leasing (242) (247) 5
Oneri finanziari (498) (418) (80)
Perdite su cambi (419) (1.385) 966
Totale Oneri finanziari (17.375) (13.935) (3.440)
Risultato netto della gestione finanziaria (6.949) (10.642) 3.693

Gli altri proventi finanziari dell'esercizio includono la variazione positiva di fair value degli investimenti finanziari, detenuti dal Gruppo per temporanei impieghi di liquidità pari a euro/migl. 6.391, rispetto alla variazione negativa di euro/migl. 8.900 che il Gruppo aveva registrato nell'esercizio precedente per effetto della generale contrazione dei mercati finanziari internazionali. Gli interessi passivi includono, prevalentemente, gli interessi corrisposti dal Gruppo sui finanziamenti bancari in essere, i cui dettagli sono riportati nella nota n. 16.

Altre note esplicative

31 Accordi di pagamento basato su azioni

Al 31 dicembre 2023, il Gruppo ha in essere accordi di pagamento basato su azioni per i seguenti piani di incentivazione:

  • Piano di Stock Grant 2021-2024, deliberato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 29 aprile 2021 e successivamente attuato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 25 giugno 2021 che ne ha determinato i beneficiari e il numero di diritti assegnati, ha ad oggetto l'attribuzione del diritto di ricevere gratuitamente massime n. 25.463 azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. al termine del periodo di maturazione e subordinatamente al raggiungimento determinati obiettivi di performance. Tale diritto è riservato a n. 31 beneficiari identificati tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica, e/o ad altri dipendenti, collaboratori e ad altre figure manageriali di Salcef Group S.p.A. e/o delle società da questa controllate ai sensi dell'articolo 93 del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58. I diritti assegnati a ciascun beneficiario sono suddivisi in parti uguali in due tranches soggette a un diverso periodo di maturazione:
    • la prima tranche ha a oggetto il 50% dei diritti assegnati, i quali saranno soggetti ad un periodo di maturazione che ci concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022;
    • la seconda tranche avrà a oggetto il restante 50% dei diritti assegnati, che saranno soggetti ad un periodo di maturazione che si concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023.

L'inizio del periodo di maturazione è individuato nel momento in cui la Società e i dipendenti hanno concordato l'adesione al Piano di Stock Grant e reciprocamente compreso i termini e le condizioni dell'accordo. Tale data coincide con il 25 giugno 2021.

Il fair value delle azioni assegnate utilizzato ai fini della valutazione del Piano di Stock Grant 2021-2024 è pari a 13,90 euro.

  • Piano di Stock Grant 2022-2025, deliberato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 29 aprile 2022 e successivamente attuato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 27 giugno 2022 che ne ha determinato i beneficiari e il numero di diritti assegnati, ha ad oggetto l'attribuzione del diritto di ricevere gratuitamente massime n. 17.648 azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. al termine del periodo di maturazione e subordinatamente al raggiungimento determinati obiettivi di performance. Tale diritto è riservato a n. 39 beneficiari identificati tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica, e/o ad altri dipendenti, collaboratori e ad altre figure manageriali di Salcef Group S.p.A. e/o delle società da questa controllate ai sensi dell'articolo 93 del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58. I diritti assegnati a ciascun beneficiario sono suddivisi in parti uguali in due tranches soggette a un diverso periodo di maturazione:

  • la prima tranche ha a oggetto il 50% dei diritti assegnati, i quali saranno soggetti ad un periodo di maturazione che ci concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023;
  • la seconda tranche avrà a oggetto il restante 50% dei diritti assegnati, che saranno soggetti ad un periodo di maturazione che si concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024.

L'inizio del periodo di maturazione è individuato nel momento in cui la Società e i dipendenti hanno concordato l'adesione al Piano di Stock Grant e reciprocamente compreso i termini e le condizioni dell'accordo. Tale data coincide con il 27 giugno 2022.

Il fair value delle azioni assegnate utilizzato ai fini della valutazione del Piano di Stock Grant 2022-2025 è pari a 16,74 euro.

  • Piano di Stock Grant 2023-2026 deliberato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 27 aprile 2023, successivamente attuato con l'identificazione dei beneficiari e del numero di diritti assegnabili, ha ad oggetto l'attribuzione del diritto di ricevere gratuitamente massime n. 12.454 azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. al termine del periodo di maturazione e subordinatamente al raggiungimento determinati obiettivi di performance. Tale diritto è riservato a n. 43 beneficiari identificati tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica, e/o ad altri dipendenti, collaboratori e ad altre figure manageriali di Salcef Group S.p.A. e/o delle società da questa controllate ai sensi dell'articolo 93 del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58. I diritti assegnati a ciascun beneficiario sono suddivisi in parti uguali in due tranches soggette a un diverso periodo di maturazione:
    • la prima tranche ha a oggetto il 50% dei diritti assegnati, i quali saranno soggetti ad un periodo di maturazione che ci concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024;
    • la seconda tranche avrà a oggetto il restante 50% dei diritti assegnati, che saranno soggetti ad un periodo di maturazione che si concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025.

L'inizio del periodo di maturazione è individuato nel momento in cui la Società e i dipendenti hanno concordato l'adesione al Piano di Stock Grant e reciprocamente compreso i termini e le condizioni dell'accordo. Tale data coincide con il 28 luglio 2024.

Il fair value delle azioni assegnate utilizzato ai fini della valutazione del Piano di Stock Grant 2023-2026 è pari a 23,25 euro.

  • Piano di Performance Shares 2022-2023, deliberato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 29 aprile 2022 e successivamente attuato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 27 giugno 2022 che ne ha determinato i beneficiari e il numero di diritti assegnati, ha ad oggetto l'attribuzione del diritto di ricevere gratuitamente massime n. 5.540 azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. al termine del

periodo di maturazione e subordinatamente al raggiungimento determinati obiettivi di performance. Tale diritto è riservato a n. 2 beneficiari. I diritti assegnati a ciascun beneficiario sono suddivisi in parti uguali in due tranches soggette a un diverso periodo di maturazione:

  • la prima tranche ha a oggetto il 60% dei diritti assegnati, i quali saranno soggetti ad un periodo di maturazione che ci concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023;
  • la seconda tranche avrà a oggetto il restante 40% dei diritti assegnati, che saranno soggetti ad un periodo di maturazione che si concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2026.

L'inizio del periodo di maturazione è individuato nel momento in cui la Società e i dipendenti hanno concordato l'adesione al Piano di Performance Shares e reciprocamente compreso i termini e le condizioni dell'accordo. Tale data coincide con il 27 giugno 2022.

Il fair value delle azioni assegnate utilizzato ai fini della valutazione del Piano di Performance Shares 2022-2023 è pari a 16,74 euro.

Per una descrizione dettagliata dei piani di incentivazione sopra indicati si rimanda a quanto riportato nei rispettivi documenti informativi, redatti ai sensi dell'articolo 84-bis del Regolamento adottato da Consob con delibera 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni, pubblicato sul sito internet della Società, www.salcef.com, nella sezione Governance / Assemblee degli Azionisti.

Il costo di competenza dell'esercizio 2023, rilevato nei costi del personale in relazione ai piani sopra descritti, è pari ad euro/migl. 309 (euro/mig. 243 nell'esercizio 2022).

32 Impegni e rischi

Gli impegni e rischi ammontano a euro/migl. 191.349 al 31 dicembre 2023 rispetto a euro/migl. 152.551 al 31 dicembre 2022 e si riferiscono alle garanzie fideiussorie rilasciate alle società del Gruppo dagli Istituti Bancari a favore di terzi per la regolare esecuzione dei rapporti commerciali in essere (euro/migl. 190.444 al 31 dicembre 2023, rispetto a euro/migl. 151.614 al 31 dicembre 2022) e alla garanzia fideiussoria rilasciata a favore di Istituti Bancari in relazione a finanziamenti contratti da società del Gruppo Salcef (euro/migl. 905 al 31 dicembre 2023, rispetto a euro/migl. 937 al 31 dicembre 2022).

33 Informativa su operazioni con parti correlate

Secondo quanto disposto dal principio contabile internazionale IAS 24 sono indicati in calce alle presenti note esplicative i rapporti di natura finanziaria e commerciale con le parti correlate.

Con riferimento a tali operazioni ai sensi dell'art. 2427, comma 22-bis, del Codice Civile non sono state poste in essere nel corso del periodo operazioni rilevanti che non siano state concluse a normali condizioni di mercato, sia in termini di prezzo sia nelle motivazioni che hanno condotto alla decisione di porle in essere.

Si ricorda che, nell'ambito delle regole di corporate governance di cui si è dotato il Gruppo Salcef, disponibili sul sito internet della Società (www.salcef.com, nella sezione Governance / Procedure e Regolamenti), sono state previste le condizioni per assicurare che le operazioni con parti correlate vengano effettuate nel rispetto di criteri di trasparenza nonché di correttezza procedurale e sostanziale.

Con tali imprese nel corso dell'esercizio sono intercorsi rapporti reciproci di prestazioni di servizi, nonché riaddebiti di costi per servizi comuni e di funzionamento, effettuati a normali condizioni di mercato e/o sulla base dei costi effettivi sostenuti. Gli effetti economici e patrimoniali derivanti da tali rapporti sono stati descritti precedentemente, nel commento alle singole voci di bilancio.

Non sussistono ulteriori operazioni con parti correlate non incluse nel perimetro di consolidamento oltre quanto descritto nelle presenti note esplicative.

(importi in euro migliaia)
RAPPORTI PATRIMONIALI Altre attività
non correnti
Crediti
commerciali
Benefici ai
dipendenti
non correnti
Benefici ai
dipendenti
correnti
Debiti
commerciali
Altre
passività
correnti
Società collegate
Sesto Fiorentino S.c.ar.l. 424
Consorzio Armatori Ferroviari S.c.p.a. 1.321 12.266 457
Altre parti correlate
Railworks/ Delta A Joint Venture Minnesota 197
Delta / Railroad JV - Purple Line Maryland 148
Amministratori, sindaci e dirigenti con
responsabilità strategiche
642 1.209 96 657
TOTALE al 31 dicembre 2023 1.321 12.611 642 1.209 977 657

(importi in euro migliaia)

RAPPORTI ECONOMICI Ricavi Costi per
servizi
Costi per il
personale
Altri costi
operativi
Oneri
finanziari
Società collegate
Sesto Fiorentino S.c.ar.l. 336
Consorzio Armatori Ferroviari S.c.p.a. 30.255 1.028 493 22
Altre parti correlate
Railworks/ Delta A Joint Venture Minnesota 2.994
Delta / Railroad JV - Purple Line Maryland 837
Talia Gestioni S.r.l. 191 20
Amministratori, sindaci e dirigenti con
responsabilità strategiche
958 2.209
TOTALE al 31 dicembre 2023 34.087 2.322 2.209 684 42

34 Informazioni relative alle aggregazioni aziendali

Acquisizione Colmar Technik S.p.A.

In data 1° agosto 2023 Salcef Group S.p.A. ha perfezionato il closing per l'acquisizione dell'intero capitale sociale della Colmar Technik S.p.A. (di seguito anche Colmar), società attiva nella progettazione, produzione e manutenzione di macchine per la costruzione e manutenzione di linee ferroviarie. Il closing fa seguito al contratto preliminare che le parti avevano sottoscritto il 26 giugno 2023 e ha avuto luogo all'avveramento delle condizioni sospensive previste dal suddetto contratto preliminare. Pertanto, il 1° agosto 2023 è stata identificata quale data di acquisizione per la contabilizzazione della business combination.

Il corrispettivo pattuito per l'acquisto del 100% delle azioni di Colmar Technik S.p.A. è pari a euro/migl. 16.500 e non prevede meccanismi di aggiustamento e/o condizioni sospensive. L'acquisizione è stata interamente finanziata mediante mezzi propri del Gruppo.

La tabella seguente sintetizza il fair value, alla data di acquisizione, delle componenti del corrispettivo trasferito

Totale Corrispettivo trasferito 16.500
Corrispettivo potenziale 0
Disponibilità liquide 16.500
CORRISPETTIVO TRASFERITO
(importi in euro migliaia)

Le attività acquisite e le passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione sono state determinate facendo riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria sub-consolidata della Colmar Technik S.p.A. al 31 luglio 2023 (opportunamente rettificata per renderla conforme agli International Financial Reporting Standards adottati dalla Commissione Europea e allo schema di presentazione adottato dal Gruppo Salcef), come dettagliata nella tabella seguente. Inoltre, è stata effettuata la valutazione al fair value delle attività acquisite e delle passività assunte identificabili alla data di acquisizione; pertanto, il Gruppo ha completato la purchase price allocation relativa all'aggregazione aziendale in oggetto nel medesimo esercizio in cui è avvenuta l'acquisizione.

ATTIVITÀ ACQUISITE E PASSIVITÀ ASSUNTE Valori
contabili
Adeguamenti
al fair value
Fair value
Attività immateriali a vita utile definita 9 11.113 11.122
Immobili impianti e macchinari 3.763 3.081 6.844
Attività per diritti di utilizzo 481 459 940
Altre attività non correnti 45 45
Attività per imposte differite 689 689
Rimanenze 8.682 8.682
Attività derivanti da contratti 2.039 2.039
Crediti commerciali 8.870 8.870
Attività finanziarie correnti 725 725
Disponibilità liquide 311 311
Altre attività correnti 1.454 1.454
Passività finanziarie non correnti (3.178) (3.178)
Passività per leasing (344) (344)
Benefici ai dipendenti (507) (507)
Fondi per rischi e oneri (3.204) (3.204)
Passività per imposte differite (10) (4.088) (4.098)
Altre passività non correnti (2.430) (2.430)
Passività finanziarie correnti (3.519) (3.519)
Quota corrente passività per leasing (136) (136)
Passività derivati da contratti (3.750) (3.750)
Debiti commerciali (4.605) (4.605)
Passività per imposte correnti (1.480) (1.480)
Altre passività correnti (11.069) (11.069)
Totale Attività identificabili nette (7.164) 10.565 3.401

La rilevazione al fair value delle attività acquisite e delle passività assunte afferenti Colmar Technik S.p.A., supportata da apposita opinion redatta da un professionista esterno, ha comportato: (i) la contabilizzazione di attività immateriali a vita utile definita relative alla valorizzazione del marchio "Colmar" per un importo di euro/migl. 1.408, del portafoglio lavori per un importo di euro/migl. 560 e delle relazioni con la clientela (c.d. customer list) per un importo di euro/migl. 9.145, (ii) la contabilizzazione di plusvalori relativi a cespiti di proprietà e in leasing per un importo pari, rispettivamente, a euro/migl. 3.081 ed euro/migl. 459 e (iii) l'iscrizione della fiscalità differita sugli importi precedentemente indicati (espressi al lordo delle imposte) per euro/migl. 4.088. Con riferimento agli ammortamenti delle attività immateriali iscritte a seguito della purchase price allocation, si rappresenta che: l'ammortamento del portafoglio lavori è calcolato in quote costanti determinate in funzione alla durata delle commesse presenti nel portafoglio lavori acquisito, che si prevede saranno completate entro il 2024 e l'ammortamento del marchio e della customer list è stato effettuato in quote costanti in funzione della loro vita utile stimata pari a 10 anni.

L'avviamento derivante dall'acquisizione Colmar è stato rilevato come eccedenza del corrispettivo trasferito rispetto al fair value delle attività nette acquisite, come illustrato nella tabella seguente, ed è stato allocato alla CGU Railway Machines.

(importi in euro migliaia)

(importi in euro migliaia)

AVVIAMENTO
Totale fair value corrispettivo trasferito 16.500
Totale fair value delle attività nette identificabili 3.041
Totale Avviamento 13.099

Acquisizione Ramo PSC – purchase price allocation

In data 1° maggio 2022 il Gruppo Salcef, tramite la controllata Euro Ferroviaria S.r.l., ha perfezionato il closing dell'operazione di acquisto da Gruppo PSC S.p.A. di un ramo d'azienda attivo nel settore ferroviario e, in particolare, nell'attività di progettazione, costruzione e manutenzione di linee elettriche di contatto per la trazione elettrica. Ai fini del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, l'acquisizione del Ramo PSC era stata contabilizzata procedendo a un'allocazione contabile provvisoria, come consentito dai par. 45 e ss. dell'IFRS 3, dalla quale emergeva un avviamento pari ad euro/migl. 23.966.

Il fair value alla data dell'acquisizione delle componenti del corrispettivo trasferito è pari ad euro/migl. 24.672.

Il fair value delle attività acquisite e delle passività assunte è stato determinato entro i termini previsti dall'IFRS 3 e l'eccedenza del prezzo di acquisizione rispetto al fair value delle attività nette acquisite è stata rilevata come avviamento. Di seguito sono riportati gli importi delle attività acquisite e delle passività assunte alla data di acquisizione.

ATTIVITÀ ACQUISITE E PASSIVITÀ ASSUNTE Valori contabili Adeguamenti al
fair value
Fair value
Attività immateriali a vita utile definita 0 5.049 5.049
Immobili impianti e macchinari 2.035 2.035
Attività per diritti di utilizzo 1.107 1.107
Partecipazioni 17 17
Attività per imposte differite 0 277 277
Attività derivanti da contratti 8.237 8.237
Crediti commerciali 45 45
Altre attività 128 128
Passività derivanti da contratti (5.047) (5.047)
Benefici ai dipendenti (174) (174)
Lease liabilities (1.107) (1.107)
Debiti commerciali (3.856) (3.856)
Fondi per rischi e oneri 0 (992) (992)
Altre passività (678) (678)
Passività per imposte differite 0 (1.409) (1.409)
Totale Attività nette acquisite 706 2.925 3.631

(importi in euro migliaia)

La rilevazione al fair value delle attività acquisite e delle passività assunte afferenti al Ramo PSC ha comportato: (i) la contabilizzazione di attività immateriali relative alla valorizzazione del portafoglio lavori per un importo di euro/migl. 5.049 al lordo delle imposte e (ii) l'iscrizione di un fondo per perdite a finire pari a euro/migl. 992 al lordo delle imposte relativo a due commesse presenti nel Ramo PSC che richiedevano dei lavori di completamento, interamente eseguiti nel corso del 2022 (con relativo utilizzo del fondo iscritto in sede di purchase price allocation). L'ammortamento delle attività immateriali iscritte è stato effettuato a quote costanti determinate in funzione alla durata di ciascuna delle commesse presenti nel portafoglio lavori acquisito che si prevede saranno completate entro 5 anni a partire dalla data dell'acquisizione.

In conseguenza di quanto sopra illustrato, l'avviamento derivante dall'acquisizione è stato determinato come illustrato nella tabella seguente.

Totale Avviamento 21.041
Fair value delle attività attività nette acquisite (3.631)
Fair value del corrispettivo trasferito 24.672
AVVIAMENTO
(importi in euro migliaia)

L'avviamento derivante dall'acquisizione del Ramo PSC è stato interamente allocato alla CGU Energia, segnalamento e telecomunicazioni che beneficia delle sinergie derivanti dall'aggregazione aziendale.

Acquisizione Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. – purchase price allocation

In data 23 dicembre 2022 il Gruppo Salcef, tramite la capogruppo Salcef Group S.p.A., ha perfezionato il closing per l'acquisizione dell'intero capitale sociale della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l.. Ai fini del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, l'acquisizione della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. era stata contabilizzata procedendo a un'allocazione contabile provvisoria, come consentito dai par. 45 e ss. dell'IFRS 3, dalla quale emergeva un avviamento pari ad euro/migl. 34.132.

Il fair value alla data dell'acquisizione delle componenti del corrispettivo trasferito è stato determinato entro i termini previsti dall'IFRS 3 pari ad euro/migl. 16.720. In particolare, nel corso del periodo di valutazione, è stato quantificato in via definitiva l'importo dell'aggiustamento prezzo (previsto dal contratto di acquisto), mediante la sottoscrizione di un accordo tra la Società e i venditori, come dettagliato nella tabella seguente:

(importi in euro migliaia)
CORRISPETTIVO TRASFERITO Importi provvisori al
31/12/2022
Adeguamenti al
fair value
Fair value
Disponibilità liquide 13.720 13.720
Corrispettivo potenziale 918 2.082 3.000
Totale Corrispettivo trasferito 14.638 2.082 16.720

Il fair value delle attività acquisite e delle passività assunte è stato determinato entro i termini previsti dall'IFRS 3 e l'eccedenza del prezzo di acquisizione rispetto al fair value delle attività nette acquisite è stata rilevata come avviamento. Di seguito sono riportati gli importi delle attività acquisite e delle passività assunte alla data di acquisizione.

(importi in euro migliaia)

ATTIVITÀ ACQUISITE E PASSIVITÀ ASSUNTE Valori contabili Adeguamenti al
fair value
Fair value
Avviamento 202 202
Attività immateriali a vita utile definita 6.627 9.676 16.303
Immobili impianti e macchinari 33.251 6.001 39.252
Partecipazioni valutate col metodo del patrimonio netto 128 128
Altre attività non correnti 2.749 2.749
Attività per diritti di utilizzo 980 400 1.380
Attività per imposte correnti 2.074 2.074
Attività per imposte differite 5.265 (398) 4.867
Attività derivanti da contratti 7.165 2.289 9.454
Rimanenze 4.317 4.317
Crediti commerciali 25.311 25.311
Attività finanziarie correnti 8.513 8.513
Altre attività correnti 5.399 5.399
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 266 266
Debiti verso banche (4.065) (4.065)
Passività finanziarie (48.064) (48.064)
Passività per diritti di utilizzo (980) (980)
Benefici ai dipendenti (5.092) (5.092)
Passività derivanti da contratti (13.131) 1.427 (11.704)
Passività per imposte correnti (6.002) (6.002)
Passività per imposte differite (1.838) (5.124) (6.962)
Fondi rischi (676) (676)
Debiti commerciali (36.109) (36.109)
Altre passività (5.784) (5.784)
Totale Attività identificabili nette (19.494) 14.271 (5.223)

La rilevazione al fair value delle attività acquisite e delle passività assunte afferenti Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l., supportata da apposita opinion redatta da un professionista esterno, ha comportato: (i) la contabilizzazione di attività immateriali relative alla valorizzazione del portafoglio lavori per un importo di euro/migl. 9.676 al lordo delle imposte; (ii) la contabilizzazione di plusvalori relativi a cespiti di proprietà e in leasing per un importo pari, rispettivamente, a euro/migl. 6.001 ed euro/migl. 400, entrambi al lordo delle imposte; (iii) la contabilizzazione di plusvalori relativi alle attività e passività derivanti da contratti pari, rispettivamente, a euro/migl. 2.289 ed euro/migl. 1.427, entrambi al lordo delle imposte e (iv) l'iscrizione della fiscalità differita sugli importi precedentemente indicati per euro/migl. 5.522.

L'ammortamento delle attività immateriali iscritte è stato effettuato a quote costanti determinate in funzione alla durata di ciascuna delle commesse presenti nel portafoglio lavori acquisito che si prevede saranno completate entro 5 anni a partire dalla data dell'acquisizione.

In conseguenza di quanto sopra illustrato, l'avviamento derivante dall'acquisizione è stato determinato come illustrato nella tabella seguente.

(importi in euro migliaia)
AVVIAMENTO
Importi provvisori al
31/12/2022
Adeguamenti al
fair value
Fair value
Totale fair value corrispettivo trasferito 14.638 2.082 16.720
Totale attività nette identificabili (19.494) 14.271 (5.223)
Totale Avviamento 34.132 (12.189) 21.943

Rideterminazione dei valori comparativi per effetto delle purchase price allocation

Come stabilito dall'IFRS 3, i valori derivanti dalle purchase price allocation del Ramo PSC e di FVCF, determinati in via definitiva, sono stati riflessi retrospettivamente alla data delle rispettive acquisizioni con conseguente rideterminazione dei valori comparativi riportati nel Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022. La purchase price allocation relativa all'acquisizione Colmar non ha determinato la necessità di rideterminare i dati comparativi essendo stata completata nel medesimo esercizio in cui è avvenuta l'acquisizione. La rideterminazione dei valori comparativi è dettagliata nella seguente tabella.

31/12/2022
Valori reported
Effetti della
purchase price
allocation
Ramo PSC
Effetti della
purchase price
allocation
Acquisizione FVCF
31/12/2022
Valori restated
17.725 3.859 9.676 31.260
101.410 (2.925) (12.189) 86.296
194.829 6.001 200.830
17.074 400 17.474
25.453 (398) 25.055
156.034 2.289 158.323
45.334 (143) 45.191
7.733 1.077 5.124 13.934
77.764 (1.427) 76.337
36.035 2.082 38.117
554.709 992 555.701
(35.270) (1.190) (36.460)
(21.721) 55 (21.666)
45.636 (143) 45.493

35 Utile per azione

Utile base per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile dell'esercizio attribuibile al Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il medesimo periodo, tenendo conto delle azioni proprie acquistate dal Gruppo nel corso dell'esercizio.

L'utile base per azione relativo all'esercizio 2023 è indicato nella tabella sotto riportata.

UTILE PER AZIONE BASE 2023 2022
restated
Numeratore (euro)
Utile (perdita) attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo (A) 61.903.161 45.190.464
Denominatore (unità)
(+) Media ponderata delle azioni ordinarie 62.399.906 62.235.658
(-) Media ponderata delle azioni ordinarie proprie (1.019.444) (498.872)
(=) Media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo (B) 61.380.462 61.736.786
Utile per azione base - (euro) (A/B) 1,01 0,73

Utile diluito per azione

L'utile diluito per azione è stato calcolato considerando l'utile attribuibile al Gruppo e il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio, rettificato per tener conto degli effetti di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo.

L'utile per azione diluito relativo all'esercizio 2023 è indicato nella tabella sotto riportata:

UTILE PER AZIONE DILUITO 2023 2022
restated
Numeratore (euro)
(+) Utile (perdita) attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo 61.903.161 45.190.464
(+/-) Variazioni di proventi/oneri derivanti dalla conversione delle potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo 0 0
= Utile (perdita) attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo rettificato (A) 61.903.161 45.190.464
Denominatore (unità)
(+) Media ponderata delle azioni ordinarie 62.399.906 62.235.658
(-) Media ponderata delle azioni ordinarie proprie (1.019.444) (498.872)
(+) Media ponderata delle potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo 0 0
(=) Media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo (B) 61.380.462 61.736.786
Utile per azione diluito - (euro) (A/B) 1,01 0,73

Sia al 31 dicembre 2023 che al 31 dicembre 2022 non risultano in circolazione strumenti che potrebbero potenzialmente diluire l'utile base per azione in quanto, a tali date, né le azioni speciali, né le performance shares, né i warrant "in compendio e integrativi" sono più in circolazione essendo tali strumenti emessi da Salcef Group S.p.A. integralmente convertiti e/o estinti.

37 Passività potenziali

Alcune società del Gruppo sono coinvolte in procedimenti civili, penali, di natura giuslavoristica e fiscale, collegati allo svolgimento ordinario delle rispettive attività. Gli amministratori delle società ritengono che nessuno di tali procedimenti abbia un rischio di esborso finanziario probabile e possa dare origine a passività significative, oltre a quanto già considerato nel fondo rischi e oneri (si veda la nota 18); conseguentemente non sono stati effettuati ulteriori specifici accantonamenti alla data del presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2023. Eventuali altri eventi capaci di generare passività, saranno oggetto di coerente valutazione ai fini di eventuali ulteriori accantonamenti.

Con riferimento ai procedimenti ai sensi del D.lgs. 231/2021 che vedono coinvolte alcune società del Gruppo, di seguito si riportano le informazioni già rappresentate all'interno della Relazione integrata sulla gestione.

Nei mesi di agosto e settembre 2023, alle società Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l. e Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. sono stati notificati informazioni di garanzia e avvisi di conclusione delle indagini preliminari (ai sensi dell'articolo 415 bis c.p.p.) nell'ambito di un procedimento penale pendente presso la Procura della Repubblica di Milano che vede indagate, insieme al altre società, le menzionate società del Gruppo per presunti illeciti ai sensi del D.lgs. 231/2001 (nel seguito il "Procedimento"). Il Procedimento è derivato da altro procedimento che vede indagati, tra gli altri, ex amministratori e procuratori delle società Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l. e Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l., ad oggi cessati dai loro ruoli o comunque privi di deleghe o procure in società del Gruppo Salcef. Le indagini relative alle persone fisiche erano state oggetto di indiscrezioni di stampa già nel febbraio 2022 e commentate nelle note esplicative del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 e del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 di Salcef Group per indicare l'estraneità delle società del Gruppo ai fatti resi noti dalla stampa.

Le ipotesi di reato contestate alle società del gruppo Salcef ai sensi del D.lgs. 231/2001 riguardano: (i) il presunto coinvolgimento delle stesse nel reato associativo volto a favorire le attività economiche di alcune società fornitrici riconducibili a persone presuntivamente vicine a organizzazioni criminali, e (ii) solo per eventuali illeciti commessi dopo il 24 dicembre 2019 (data di entrata in vigore della modifica legislativa che ha incluso i reati tributari tra i reati presupposto ai fini del D.lgs. 231/2001), presunti reati fiscali connessi all'annotazione in contabilità di fatture emesse dalle predette società fornitrici per noleggi di beni e distacchi di personale, nonché all'utilizzo di tali fatture nelle dichiarazioni dei redditi e nella dichiarazione IVA.

In relazione all'ipotesi di reato fiscale, si evidenzia che le società Salcef S.p.A. ed Euro Ferroviaria S.r.l., pur ritenendo di confermare la piena effettività delle prestazioni eseguite dai fornitori negli esercizi 2017 e 2018 (come confermato da specifici pareri acquisiti), avevano comunque ritenuto opportuno come comportamento di autotutela, anche al fine di preservare il buon nome e l'andamento delle società, provvedere, nel primo trimestre del 2022, alla presentazione di dichiarazioni integrative ai fini IRES, IRAP e IVA, nonché al versamento tramite ravvedimento operoso di tutti gli effetti fiscali derivanti dalle operazioni

poste in essere con i sopra menzionati fornitori. Pertanto, dal reato fiscale che viene contestato non deriverebbero profitti illeciti ma, al contrario, il solo svantaggio economico generato dall'effettuazione del ravvedimento operoso con pagamento di imposte, sanzioni e interessi.

Nel mese di settembre 2023, successivamente alla notifica delle informazioni di garanzia, alle società del Gruppo coinvolte sono stati notificati Decreti di sequestro preventivo (ai sensi dell'articolo 321 c.p.p.) per le somme che il Giudice per le Indagini Preliminari ha determinato, in base alle richieste del Pubblico Ministero, essere i presunti profitti illeciti dei reati fiscali precedentemente descritti. L'importo complessivo oggetto di sequestro preventivo notificato alle tre società del Gruppo coinvolte nel Procedimento ammontava a euro 3.483.636,75, dei quali euro 2.919.953,18 relativi alla Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l., euro 561.085,04 alla Salcef S.p.A. ed euro 2.598,53 alla Euro Ferroviaria S.r.l..

Alla data odierna, come meglio chiarito nel proseguo, non risultano tuttavia somme sottoposte a sequestro preventivo nei confronti delle società del Gruppo Salcef.

In data 28 novembre 2023 il Tribunale di Milano, con ordinanza depositata il 5 dicembre 2023, ha accolto la richiesta di riesame formulata da Salcef S.p.A. e disposto il dissequestro dell'intera somma.

Nelle more della fissazione dell'udienza di riesame avanti il Tribunale di Milano, la società Euro Ferroviaria S.r.l. ha avanzato richiesta di dissequestro dell'intera somma sequestrata poiché oggetto di ravvedimento operoso. In data 16 gennaio 2024 l'istanza di dissequestro è stata accolta e la somma è stata dissequestrata. La società Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l., entrata nel Gruppo Salcef il 23 dicembre 2022, in relazione alle ipotesi di reato fiscale, ha ritenuto opportuno come comportamento di autotutela, anche al fine di preservare il buon nome e l'andamento delle società, provvedere, nel quarto trimestre del 2023, alla presentazione di dichiarazioni integrative ai fini IRES, IRAP e IVA, nonché al versamento tramite ravvedimento operoso speciale di tutti gli effetti fiscali derivanti dalle operazioni poste in essere con i sopra menzionati fornitori. Successivamente, in data 17 gennaio 2024, la società Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. ha presentato istanza di restituzione delle somme sequestrate in virtù del predetto ravvedimento.

Le somme sono state oggetto di restituzione con provvedimenti del 12 febbraio 2024 e del 15 febbraio 2024, su conforme parere del pubblico ministero.

Il procedimento penale è attualmente nella fase dell'Udienza Preliminare dinanzi al G.U.P. competente presso il Tribunale di Milano e nessuna delle società del Gruppo è attualmente stata rinviata a giudizio per i contestati reati ai sensi del D.Lgs. 231/2001, non essendo ancora intervenuta decisione da parte dell'organo giudicante in merito al rinvio a giudizio o meno.

Allo stato attuale, sulla base dei pareri legali acquisiti dal Gruppo (che considerano gli atti del procedimento, le imputazioni, nonché il comportamento tenuto dagli indagati), dei pareri acquisiti in merito validità del Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.lgs. 231/2001 adottato dalle società, nonché dai pareri acquisiti sull'effettività delle prestazioni ricevute, pur non potendo escludere alcun risvolto processuale, si ritiene: (i) remota la condanna nel Procedimento delle società del Gruppo coinvolte, (ii) remoto il manifestarsi di qualsiasi passività connessa al Procedimento in aggiunta alle somme oggetto di sequestro

preventivo e (iii) remoto il rischio che il Procedimento possa ad oggi incidere sul possesso dei requisiti di ordine generale ai sensi della disciplina dettata dal nuovo Codice degli Appalti in materia di esclusione.

38 Compensi alla società di revisione KPMG

Ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti il seguente prospetto evidenzia i corrispettivi relativi all'esercizio 2022 per i servizi di revisione, di attestazione e gli altri servizi resi dalla società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete. I corrispettivi sono quelli contrattualizzati, comprensivi di eventuali indicizzazioni, spese vive e dell'eventuale contributo di vigilanza.

(importi in euro migliaia)
Tipologia di servizio Soggetto che ha
erogato il servizio
Destinatario Compenso
2023
A) Servizi di revisione KPMG S.p.A. Capogruppo Salcef Group S.p.A. 265
Società controllate 234
B) Servizi di attestazione KPMG S.p.A. Capogruppo Salcef Group S.p.A. 29
Società controllate 4
C) Altri servizi KPMG S.p.A. Capogruppo Salcef Group S.p.A. 0
Totale corrispettivi 531

Eventi e operazioni significative non ricorrenti

La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Salcef non è stata influenzata, nel corso dell'esercizio 2023, da eventi e operazioni significative non ricorrenti. Inoltre, il Gruppo Salcef non ha posto in essere nell'esercizio 2023 operazioni atipiche e inusuali.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Non risultano, alla data di predisposizione del presente documento, fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio che possano avere un impatto significativo sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2023.

L'Amministratore Delegato (Valeriano Salciccia)

Attestazione del bilancio consolidato

Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

    1. I sottoscritti Valeriano Salciccia, Amministratore Delegato, e Fabio de Masi, Dirigente preposto alla redazione dei documenti societari, della Salcef Group S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
    2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa (anche tenuto conto di eventuali mutamenti avvenuti nel corso dell'esercizio) e
    3. l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2023.
  • L'attività è stata svolta valutando la struttura organizzativa e i processi di esecuzione, controllo e monitoraggio delle attività aziendali necessarie per la formazione del bilancio consolidato. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.

3. Si attesta, inoltre, che:

3.1 il bilancio consolidato:

  • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

3.2 la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Roma, 14 marzo 2024

L'Amministratore Delegato Il Dirigente preposto Valeriano Salciccia Fabio De Masi

BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2023

Prospetti contabili al 31 dicembre 2023

Note esplicative al bilancio d'esercizio

Attestazione del bilancio d'esercizio

4.1

Prospetti contabili al 31 dicembre 2023

Situazione patrimoniale – finanziaria

Conto economico

Conto economico complessivo

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto

Rendiconto finanziario

SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA

ATTIVITÀ Note 31.12.2023 31.12.2022
Attività non correnti
Attività immateriali a vita utile definita 1 88.306 45.182
Immobili, impianti e macchinari 2 19.168.517 11.787.175
Attività per diritti di utilizzo 3 78.208 1.004.085
- di cui verso parti correlate 31 0 993.661
Partecipazioni contabilizzate al costo 4 194.400.102 138.105.578
Attività finanziarie non correnti 10 28.453.644 40.453.644
- di cui verso parti correlate 30 28.453.644 40.453.644
Altre attività non correnti 5 9.483.352 10.097.505
Attività per imposte differite 6 3.926.935 5.250.854
Totale Attività non correnti 255.599.064 206.744.023
Attività correnti
Rimanenze 7 0 3.365.296
Attività derivanti da contratti 7 809.568 653.126
Crediti commerciali 8 15.440.620 10.940.559
- di cui verso parti correlate 30 14.975.469 7.229.117
Attività per imposte correnti 9 114.211 256.848
Attività finanziarie correnti 10 253.746.154 252.320.514
- di cui verso parti correlate 30 172.019.644 122.600.439
Disponibilità liquide e mezzi 11 15.375.468 14.176.545
equivalenti
Altre attività correnti 12 38.189.486 24.837.234
- di cui verso parti correlate 30 26.556.592 14.038.780
Totale Attività correnti 323.675.507 306.550.122

TOTALE ATTIVITÀ

579.274.571 513.294.145

PASSIVITÀ Note 31.12.2023 31.12.2022
Patrimonio netto
Capitale sociale 141.544.532 141.544.532
Altre riserve 117.885.299 139.851.423
Utili e perdite accumulati 21.891.208 18.796.560
Risultato dell'esercizio 39.068.251 36.032.511
TOTALE PATRIMONIO NETTO 13 320.389.290 336.225.026
Passività non correnti
Passività finanziarie non correnti 14 121.726.146 101.170.619
Passività per leasing 3-14 17.815 727.379
- di cui verso parti correlate 30 0 727.379
Benefici ai dipendenti 15 671.680 657.627
- di cui verso parti correlate 30 642.128 209.965
Fondi rischi e oneri 16 442.386 515.386
Passività per imposte differite 6 1.370.724 2.357.216
Altre passività non correnti 0 1.618.476
Totale Passività non correnti 124.228.751 107.046.703
Passività correnti
Passività finanziarie correnti 14 106.261.802 53.038.385
- di cui verso parti correlate 30 38.223.923 723.328
Quota corrente passività per leasing 3-14 14.094 354.052
- di cui verso parti correlate 30 0 342.844
Benefici ai dipendenti correnti 15 2.127.077 1.127.387
- di cui verso parti correlate 30 1.208.653 974.869
Passività derivanti da contratti 7 88.314 118.231
Debiti commerciali 17 8.297.526 9.846.111
- di cui verso parti correlate 30 4.597.813 3.941.635
Passività per imposte correnti 18 13.615.549 1.141.062
Altre passività correnti 19 4.252.168 4.397.188
- di cui verso parti correlate 30 612.475 1.510.205
Totale Passività correnti 134.656.530 70.022.416
TOTALE PASSIVITÀ 258.885.281 177.069.119
TOTALE PATRIMONIO NETTO E
PASSIVITÀ 579.274.571 513.294.145

CONTO ECONOMICO

Note 2023 2022
Ricavi da contratti verso clienti 15.728.940 16.436.633
- di cui verso parti correlate 30 15.369.733 10.570.375
Altri proventi 3.023.607 547.672
- di cui verso parti correlate 30 940.321 443.855
Totale Ricavi 20 18.752.547 16.984.305
Costi per acquisti di materie prime, sussidiarie e merci 21 (520.746) (636.586)
- di cui verso parti correlate 30 (892) (93.043)
Costi per servizi 22 (7.849.838) (9.480.014)
- di cui verso parti correlate 30 (1.147.226) (1.174.318)
Costi del personale 23 (10.363.943) (8.485.116)
- di cui verso parti correlate 30 (2.126.654) (1.749.864)
Ammortamenti e svalutazioni 24 (1.059.540) (632.310)
Perdite per riduzione di valore 25 (452.046) (379.730)
Altri costi operativi 26 (1.238.090) (781.859)
Totale Costi (21.484.203) (20.395.615)
Risultato Operativo (2.731.656) (3.411.310)
Proventi finanziari 27 53.427.911 50.236.770
- di cui verso parti correlate 30 44.161.522 47.212.190
Oneri finanziari 27 (11.649.218) (12.353.351)
- di cui verso parti correlate 30 (607.949) (50.342)
Utile (perdita) prima delle imposte 39.047.037 34.472.109
Imposte sul reddito 6 21.214 1.560.402
Utile (perdita) dell'esercizio 39.068.251 36.032.511
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
Note 2023 2022
Utile (perdita) dell'esercizio 39.068.251 36.032.511
Altre componenti di conto economico complessivo che
non saranno successivamente riclassificate nel risultato
netto
Rivalutazioni delle passività/(attività) nette per benefici
definiti
15 397 5.133
Titoli valutati al FVOCI - variazione netta del fair value 10 353.752 (154.880)
Imposte sulle componenti che non saranno successivamente
riclassificate nel risultato netto
6 (85.013) 35.718
Totale 269.136 (114.029)
Altre componenti di conto economico complessivo che
saranno successivamente riclassificate nel risultato netto
Variazioni della riserva di cash flow hedge 10-
16
(3.681.538) 4.726.868
Imposte sul reddito riferite alla variazione di cash flow hedge 6 883.569 (1.134.448)
Variazioni della riserva di traduzione (901.636) (248.259)

Totale (3.699.605) 3.344.161

dell'esercizio, al netto dell'effetto fiscale (3.430.469) 3.230.132

Risultato netto complessivo dell'esercizio 35.637.782 39.262.643

Altre componenti del conto economico complessivo

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO

Note Capitale
Sociale
Altre
riserve
Riserva
negativa
azioni proprie
Riserva
utili/perdite
attuariali
Riserva di
copertura dei
flussi finanziari
Riserva di
conversione
Utili e perdite
cumulati
Utile (Perdita)
d'esercizio
Patrimonio Netto
Saldo al 1° gennaio 2022 141.544.532 146.225.686 (6.483.131) (14.278) (1.604.071) (2.732.764) 15.653.042 33.300.893 325.889.909
Risultato di periodo 36.032.511 36.032.511
Altre componenti del conto economico
complessivo
(117.709) 3.680 3.592.420 (248.259) 3.230.132
Totale conto economico complessivo dell'esercizio - (117.709) - 3.680 3.592.420 (248.259) - 36.032.511 39.262.643
Destinazione utile esercizio precedente 1.665.045 31.635.848 (33.300.893) -
Distribuzione dividendi (28.474.765) (28.474.765)
Acquisto azioni proprie (695.871) (695.871)
Stock grant 243.109 243.109
Altre variazioni/riclassifiche -
Totale operazioni con i soci - 1.908.154 (695.871) - - - 3.161.083 (33.300.893) (28.927.526)
Saldo al 31 dicembre 2022 13 141.544.532 148.016.131 (7.179.002) (10.598) 1.988.349 (2.981.023) 18.814.125 36.032.511 336.225.026
Risultato di periodo 39.068.251 39.068.251
Altre componenti del conto economico complessivo 268.852 284 (2.797.969) (901.636) (3.430.469)
Totale conto economico complessivo dell'esercizio - 268.852 284 (2.797.969) (901.636) - 39.068.251 35.637.782
Destinazione utile esercizio precedente 1.801.626 34.230.885 (36.032.511) -
Distribuzione dividendi (30.800.832) (30.800.832)
Acquisto azioni proprie (20.902.412) (20.902.412)
Assegnazione I tranche Piano Stock Grant 2021-
2024
28 (183.998) 104.485 (79.513)
Accantonamento per Piani di Stock Grant in
essere
309.239 309.239
Totale operazioni con i soci - 1.926.867 (20.797.927) - - - 3.430.053 (36.032.511) (51.473.518)

RENDICONTO FINANZIARIO

Descrizione Note 31.12.2023 31.12.2022
Utile (Perdita) dell'esercizio 39.068.251 36.032.511
Ammortamenti 1.059.540 632.310
Svalutazioni (Rivalutazioni) 452.045 379.730
(Proventi)/Oneri finanziari (41.778.693) (37.883.419)
Altre rettifiche per elementi non monetari 38.251.401 (1.005.366)
Accantonamento a fondi 1.013.743 570.777
Imposte sul reddito dell'esercizio (21.214) (1.560.402)
(A) Flusso di cassa dell'attività operativa ante variazione del capitale circolante 38.045.073 (2.833.859)
(Incremento) / Decremento attività/passività derivanti da contratti 3.178.747 (945.788)
(Incremento) / Decremento crediti commerciali (4.906.924) 585.619
Incremento / (Decremento) debiti commerciali (1.548.586) (3.202.237)
(Incremento) / Decremento altre attività correnti e non correnti 11.253.451 15.792.564
Incremento / (Decremento) altre passività correnti e non correnti (1.763.496) 321.801
(B) Variazione del capitale circolante 6.213.192 12.551.959
Flusso di cassa netto generato (assorbito) dall'attività operativa (A+B) 44.258.265 9.718.100
Interessi (pagati) (5.169.645) (2.105.115)
Imposte sul reddito pagate (11.032.002) (15.698.276)
(C) Flusso di cassa netto generato (assorbito) dall'attività operativa 28.056.618 (8.085.291)
Attività di investimento
Interessi incassati 635.407 2.373.666
Investimenti in attività immateriali (91.816) (13.700)
Acquisto di immobili, impianti e macchinari (8.251.478) (6.231.414)
Acquisto partecipazioni e titoli non correnti (16.500.000) (14.638.476)
Investimenti in titoli e altre attività finanziarie (46.140.148) (64.416.563)
Incassi di dividendi 1.400.000 0
Incassi dalla vendita di immobili, impianti e macchinari 0 602.872
Incassi dalla vendita di partecipazioni e titoli 58.103.491 5.628.585
Differenze cambio (6.709) 45.299
(D) Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività di investimento (10.851.253) (76.649.731)
Attività di finanziamento
Erogazione di finanziamenti 115.000.000 90.000.000
Rimborsi di finanziamenti (79.090.010) (49.075.912)
Rimborso debiti per leasing (213.188) (416.931)
Riacquisto di azioni proprie (20.902.412) (695.871)
Dividendi distribuiti (30.800.832) (28.474.765)
(E) Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività di finanziamento (16.006.442) 11.336.521
(F) Variazione netta delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (C+D+E) 1.198.923 (73.398.501)
(*) Liquidità all'inizio dell'esercizio 14.176.545 87.575.046
Variazione netta delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.198.923 (73.398.505)
(*) Liquidità alla fine dell'esercizio 11 15.375.468 14.176.545

(*) La liquidità è riferibile alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti al netto dei debiti verso banche

4.2

Note esplicative al bilancio d'esercizio

Informazioni generali sull'entità che redige il bilancio

Criteri di redazione e conformità agli IFRS

Base di presentazione

Criteri di valutazione

Principali rischi e incertezze

Commenti alle principali voci della situazione patrimoniale finanziaria

Commenti alle principali voci del conto economico

Altre note esplicative

Eventi e operazioni significative non ricorrenti

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Informazioni generali sull'entità che redige il bilancio

Salcef Group S.p.A. (di seguito anche la Società) è una società per azioni con sede legale a Roma (Italia), via Salaria n. 1027, capogruppo di un insieme di aziende specialistiche attive nella progettazione, realizzazione e manutenzione di impianti per infrastrutture ferroviarie, reti tramviarie e metropolitane, in Italia e all'estero.

Le azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. sono negoziate sul segmento Euronext STAR Milan gestito da Borsa Italiana S.p.A..

Alla data di predisposizione del presente bilancio, Finhold S.r.l. è l'azionista che detiene la maggioranza assoluta delle azioni di Salcef Group S.p.A.. Finhold S.r.l. non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti della Società.

Si evidenzia che la Società, detenendo significative partecipazioni di controllo in altre imprese, provvede anche alla predisposizione del bilancio consolidato di Gruppo, pubblicato unitamente al presente bilancio separato.

Il presente bilancio separato al 31 dicembre 2023 è stato approvato e autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A. nella riunione del 14 marzo 2024.

Si comunica che in data 6 ottobre 2020 il Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A. ai sensi degli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti ha deliberato di aderire al regime di semplificazione (regime di opt-out) previsto dai predetti articoli avvalendosi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi previsti dall'Allegato 3B del Regolamento Emittenti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

Criteri di redazione e conformità agli IFRS

In applicazione del Regolamento (CE) n. 106/2002 del 19 luglio 2002, il presente bilancio separato al 31 dicembre 2023 è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dalla Commissione Europea. La sigla IFRS include anche gli International Accounting Standards (IAS) ancora in vigore e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) precedentemente denominato Standard Interpretations Committee (SIC), e in vigore alla data del presente bilancio.

Base di presentazione

Il bilancio separato al 31 dicembre 2023 è composto dal conto economico, dal conto economico complessivo, dalla situazione patrimoniale e finanziaria, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle presenti note esplicative.

Con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria, Salcef Group S.p.A. ha scelto, tra le diverse opzioni consentite, di presentare le poste patrimoniali secondo la distinzione in corrente/non corrente. Il conto economico è presentato utilizzando una classificazione delle singole componenti basata sulla loro natura. Tale forma è conforme alla modalità di reportistica direzionale adottata all'interno della Società ed è pertanto ritenuta più rappresentativa rispetto alla presentazione per destinazione, fornendo indicazioni più attendibili e più rilevanti per il settore di appartenenza.

Il conto economico e il conto economico complessivo sono presentati in due prospetti distinti che pertanto si compongono di un prospetto che mostra le componenti dell'utile/(perdita) di periodo (denominato conto economico) e di un altro prospetto che, partendo dall'utile (perdita) di periodo, somma algebricamente le altre componenti del conto economico complessivo (denominato conto economico complessivo). Quest'ultimo presenta le variazioni di patrimonio netto derivanti da transazioni diverse dalle operazioni sul capitale effettuate con gli azionisti della Società.

Il rendiconto finanziario, predisposto utilizzando il metodo indiretto, presenta i flussi finanziari dell'esercizio classificati tra attività operativa, d'investimento e di finanziamento.

Il prospetto delle variazioni di patrimonio netto è stato definito in conformità allo IAS 1.

Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, all'interno del prospetto dell'utile/(perdita) sono distintamente identificati, qualora presenti, i proventi e gli oneri derivanti da operazioni non ricorrenti; analogamente sono evidenziati separatamente, nei prospetti contabili, i saldi delle operazioni con parti correlate. Le informazioni di dettaglio sui rapporti patrimoniali ed economici con le parti correlate sono riportate nella nota 31.

La valuta di presentazione della Società è l'euro che corrisponde alla sua valuta funzionale. Le attività e passività sono esposte separatamente e senza operare compensazioni. I prospetti contabili e le note esplicative sono espressi in unità di euro, salvo ove diversamente indicato e, di conseguenza, i totali di alcuni prospetti e di alcune tabelle delle note esplicative potrebbero discostarsi leggermente dalla somma dei singoli componenti per effetto degli arrotondamenti.

Criteri di valutazione

Il principio generale adottato nella predisposizione del presente bilancio separato al 31 dicembre 2023 è quello del costo storico, a eccezione delle voci che, secondo gli IFRS, sono obbligatoriamente rilevate al fair value.

Il bilancio separato al 31 dicembre 2023 si fonda sul presupposto della continuità aziendale ed è stato redatto con chiarezza per rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della Società e il risultato economico dell'esercizio oggetto di presentazione. Tale informativa ha richiesto l'uso di stime da parte degli Amministratori come indicato più nel dettaglio di seguito.

I principi contabili e i criteri di valutazione adottati sono gli stessi, ove applicabili, adottati per il bilancio consolidato annuale, al quale si rinvia, fatta eccezione per la rilevazione e valutazione delle partecipazioni in imprese controllate, a controllo congiunto e collegate, i cui criteri di valutazione nel bilancio separato sono descritti di seguito.

Partecipazioni contabilizzate al costo

Le partecipazioni in imprese controllate sono classificate tra gli investimenti in partecipazioni e valutate al costo.

Le società controllate sono quelle entità in cui la Società detiene il controllo, ovvero quando è esposta ai rendimenti variabili derivanti dal proprio rapporto con l'entità, o vanta diritti su tali rendimenti, avendo, nel contempo, la capacità di influenzarli esercitando il proprio potere sull'entità stessa.

In presenza di obiettive evidenze di riduzione di valore, la recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value (al netto degli oneri di dismissione) e il valore d'uso.

I corrispettivi potenziali connessi all'acquisizione di partecipazioni sono rilevati, alla data di acquisizione, ad incremento della partecipazione cui si riferiscono, al fair value dell'ammontare potenzialmente dovuto. La passività per i corrispettivi potenziali ancora dovuti è classificata nelle altre passività correnti o non correnti. Le variazioni successive, dovute sia a variazioni nella stima, sia alla capitalizzazione del valore attuale, sono rilevate a incremento o decremento della partecipazione medesima.

I dividendi ricevuti dalle partecipazioni che la Società detiene sono rilevati tra i proventi finanziari nel conto economico dell'esercizio quando si stabilisce il diritto per la Società a ricevere il pagamento.

Partecipazioni contabilizzate con il metodo del Patrimonio Netto

Le partecipazioni in imprese collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto.

Le società collegate sono entità sulle cui politiche finanziarie e gestionali la Società esercita un'influenza notevole pur non avendone il controllo.

Con l'applicazione di tale metodo le partecipazioni in imprese collegate sono rilevate inizialmente al costo allocando nel valore contabile delle stesse il fair value delle attività acquisite e delle passività assunte.

Successivamente il costo della partecipazione è rettificato per rilevare la quota di pertinenza della società dell'utile (perdita) complessivo della collegata. I dividendi ricevuti da partecipazioni in imprese collegate sono contabilizzati a rettifica del valore contabile della partecipazione.

Uso di stime

Nell'ambito della redazione del presente bilancio separato, in applicazione dei principi contabili di riferimento, gli Amministratori hanno dovuto formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio, nonché l'informativa fornita. Le stime sono basate sulle più recenti informazioni di cui gli Amministratori dispongono al momento della redazione del presente bilancio.

I principi contabili e le voci di bilancio che comportano una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'effettuazione delle stime sono i seguenti:

  • Partecipazioni contabilizzate al costo: le partecipazioni contabilizzate al costo, il cui valore contabile è superiore al patrimonio netto di competenza, sono annualmente oggetto di verifica al fine di accertare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta la determinazione del valore recuperabile della partecipazione mediante la stima del relativo valore d'uso o del fair value al netto dei costi di dismissione; qualora tale valore recuperabile risulti inferiore al valore contabile, si deve procedere ad una svalutazione della partecipazione. La determinazione del valore recuperabile delle partecipazioni comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo, con potenziali conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
  • Attività e passività derivanti da contratti: nella valutazione delle attività e passività derivanti da contratti la Società stabilisce se i ricavi da contratti devono essere rilevati in un determinato momento o nel corso del tempo e stima la percentuale di completamento sulla base della rilevazione fisica delle prestazioni eseguite. Inoltre, sono oggetto di stima gli eventuali corrispettivi aggiuntivi per varianti di lavori, revisioni prezzi, incentivi e claim rispetto a quelli contrattualmente pattuiti nonché i piani economici delle commesse dai quali possono derivare fondi per contratti onerosi.
  • Svalutazione delle attività immobilizzate: le attività materiali e immateriali con vita definita sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno della Società e del mercato, nonché sull'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, si procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta

identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli Amministratori.

  • Valutazione al fair value: nella valutazione del fair value di un'attività o una passività, la Società si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. I fair value sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione, come meglio descritto nella sezione relativa ai Criteri di valutazione del bilancio consolidato, cui si rinvia.
  • Valutazione delle passività per leasing: la valutazione delle passività per leasing è influenzata dalla durata del leasing inteso come il periodo non annullabile del leasing, a cui vanno aggiunti entrambi i seguenti periodi: a) periodi coperti da un'opzione di proroga del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e b) periodi coperti dall'opzione di risoluzione del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di non esercitare l'opzione. La valutazione della durata del leasing comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo con potenziali effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
  • Valutazione del fondo svalutazione per le perdite attese su crediti: nel caso di posizioni deteriorate (clienti con elevato rischio di credito o scaduto significativo) la Società effettua svalutazioni analitiche avvalendosi dell'esperienza storica al fine di stimare le perdite attese su tali posizioni. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell'esercizio di competenza.
  • Valutazione dei piani a benefici definiti: la valutazione attuariale richiede l'elaborazione di varie assunzioni che possono differire dagli effettivi sviluppi futuri. I risultati dipendono dalle basi tecniche adottate quali, tra le altre, il tasso di attualizzazione, il tasso di inflazione, il tasso di incremento salariale e il turnover atteso. Tutte le assunzioni sono riviste con periodicità annuale.

I risultati delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime che si realizzeranno a consuntivo potrebbero differire da quelle riportate nel presente bilancio separato a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le ipotesi sulle quali si basano le stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nel periodo in cui la variazione è avvenuta.

Principi contabili e interpretazioni in vigore dal 1° gennaio 2023

I principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni i omologati dalla Commissione Europea e in vigore dal 1° gennaio 2023 sono di seguito riportati:

  • modifiche allo IAS 12 (imposte differite relative ad attività e passività derivanti da una singola transazione): le modifiche restringono l'ambito di applicazione dell'esenzione alla rilevazione iniziale delle imposte differite al fine di escludere le operazioni che danno origine a differenze temporanee uguali e compensabili;
  • entrata in vigore dell'IFRS 17 Insurance contracts (e successive modifiche) che sostituisce il precedente IFRS 4;
  • modifiche allo IAS 1 e all'IFRS Practice Statement 2 relative alla Disclosure of accounting policies;
  • modifiche allo IAS 8 relative alla definizione di stima contabile.

L'adozione dei nuovi standard a partire dal 1° gennaio 2023 non ha comportato effetti.

Principi contabili e interpretazioni pubblicati ma non ancora adottati

Alla data di approvazione del presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 il Legislatore Comunitario ha recepito alcuni principi e interpretazioni, non ancora obbligatori, che saranno adottati dal Gruppo nei successivi esercizi, se applicabili. Vi sono, inoltre, alcuni principi o modifiche ai principi esistenti che risultano emanati dallo IASB, o nuove interpretazioni dell'IFRIC per i quali il processo di omologazione da parte dell'Unione Europea è tuttora in corso. I nuovi principi, emendamenti e interpretazioni sono di seguito riepilogati:

  • modifiche allo IAS 1, relative alla classificazione delle passività come correnti o non correnti. Le modifiche, pubblicate nel 2020, chiariscono i requisiti per determinare se una passività è corrente o non corrente. Lo IASB ha successivamente proposto ulteriori modifiche allo IAS 1 e il rinvio della data di entrata in vigore delle modifiche relative al 2020 al 1° gennaio 2024.

Allo stato attuale il Gruppo non prevede significativi effetti derivanti dall'entrata in vigore delle modifiche/nuovi principi contabili sopra elencati.

Commenti alle principali voci della situazione patrimoniale e finanziaria ATTIVO

ATTIVITÀ NON CORRENTI

1 Attività immateriali a vita utile definita

Le attività immateriali a vita utile definita ammontano a euro/migl. 88 e a euro/migl. 45 rispettivamente al 31 dicembre 2023 e 2022. Nella tabella riportata di seguito viene evidenziata la composizione della voce in commento in ciascuno degli esercizi oggetto di analisi e la movimentazione intervenuta negli esercizi in questione.

(importi in euro migliaia)
ATTIVITA' IMMATERIALI A VITA UTILE
DEFINITA
Diritti brevetto
industriale e
utilizzazione opere
ingegno
Concessioni,
licenze, marchi e
diritti simili
Immobilizzazioni
immateriali in
corso
Altre
immobilizzazioni
immateriali
TOTALE
31/12/2022 così composto:
Costo 985 56 0 3.139 4.180
Fondo Ammortamento (985) (11) 0 (3.139) (4.135)
Valore contabile al 31 dicembre 2022 0 45 0 (0) 45
Investimenti - Costo storico
Dismissioni - Costo storico
Altre variazioni - Costo storico
Riclassifiche - Costo storico
Differenze cambio - Costo storico
92 92
-
-
-
-
Ammortamenti
Dismissioni - F.do ammortamento
Altre variazioni - F.do ammortamento
Riclassifiche - F.do ammortamento
Differenze cambio - F.do ammortamento
(46) (3) (49)
-
-
-
-
31/12/203 così composto:
Costo
Fondo Ammortamento
1.077
(1.030)
56
(14)
0
0
3.139
(3.139)
4.272
(4.183)
Valore contabile al 31 dicembre 2023 46 42 0 (0) 88

Al 31 dicembre 2023 la voce concessioni, licenze e marchi fa riferimento ai costi sostenuti per la registrazione del marchio Salcef Group, mentre la voce Diritti di brevetto industriale fa riferimento all'acquisto di licenze software.

2 Immobili, impianti e macchinari

La voce in commento comprende principalmente impianti e macchinari a uso aziendale destinati all'attività produttiva. La tabella di seguito riportata ne dettaglia la composizione e rappresenta la movimentazione intervenuta nel corso del 2023:

(importi in euro migliaia)

IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI Terreni e
Fabbricati
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Immobilizzazioni
materiali in
corso
TOTALE
31.12.2022 così composto:
Costo 982 419 102 804 10.705 13.012
Fondo Ammortamento 0 (403) (101) (721) - (1.225)
Valore contabile al 31 dicembre 2022 982 16 1 83 10.705 11.787
Investimenti - Costo storico 6.876 4 0 264 1.060 8.205
Dismissioni - Costo storico -
Riclassifiche - Costo storico 7.494 3.126 0 1.097 (11.717) -
Svalutazioni - Costo storico -
Altre variazioni - Costo storico -
Differenze Cambio - Costo storico (12) (1) (1) (14)
Ammortamenti (288) (320) (1) (214) (823)
Dismissioni - F.do ammortamento -
Riclassifiche - F.do ammortamento -
Svalutazioni - F.do ammortamento -
Altre variazioni - F.do ammortamento -
Differenze Cambio - F.do ammortamento 12 1 13
31.12.2023 così composto:
Costo 15.353 3.537 101 2.165 47 21.203
Fondo Ammortamento (288) (712) (101) (934) - (2.034)
Valore contabile al 31 dicembre 2023 15.065 2.826 0 1.230 47 19.168

Gli incrementi dei Terrei e Fabbricati, pari a euro/migl. 14.370, fanno riferimento ai costi sostenuti da Salcef Group S.p.A. per i lavori di ristrutturazione dell'immobile di Via Salaria (Roma), nonché all'acquisto dell'immobile stesso, presso il quale, a partire da gennaio 2023, sono state trasferite le sedi legali e gli uffici amministrativi della Società e delle altre società del Gruppo.

3 Attività per diritti di utilizzo

(importi in euro migliaia) ATTIVITÀ PER DIRITTI DI UTILIZZO 31.12.2023 31.12.2022 Valore contabile 78 1.004 Totale Attività per diritti di utilizzo 78 1.004

La voce è relativa ai beni che Salcef Group S.p.A. possiede tramite contratti di locazione operativa il cui valore complessivo dei pagamenti dovuti è stato attualizzato e iscritto nella voce in commento in applicazione del principio contabile IFRS 16. Tale attualizzazione è stata effettuata avvalendosi del supporto di un professionista indipendente.

Le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio 2023 nelle attività per diritti di utilizzo e nelle passività per leasing sono riepilogate di seguito.

(importi in euro migliaia)
ATTIVITA' PER DIRITTI DI UTILIZZO Terreni e
fabbricati
Altri beni TOTALE
Valore contabile al 1° gennaio 2023 1.004 0 1.004
Ammortamento dell'esercizio (177) (11) (188)
Incremento delle attività per il diritto di
utilizzo
89 89
Eliminazione di attività per il diritto di
utilizzo
(827) (827)
Differenze cambio
Valore contabile al 31 dicembre 2023 0 78 78
(importi in euro migliaia)
PASSIVITA' PER LEASING TOTALE
Valore contabile al 1° gennaio
2023
1.081
Pagamenti effettuati (213)
Incremento della passività per
leasing
42
Interessi passivi 21
Eliminazione di passività per leasing (900)
Differenze cambi
Valore contabile al 31 dicembre
2023
32
di cui correnti 14
di cui non correnti 18

Nel corso del 2023 si sono concluse le trattative con il locatario finalizzate all'estinzione anticipata del contratto di leasing. L'estinzione anticipata, con conseguente riscatto dell'immobile, ha comportato gli effetti contabili evidenziati nelle tabelle precedenti con eliminazione del diritto d'uso e della connessa passività per leasing.

4 Partecipazioni contabilizzate al costo

Al 31 dicembre 2023 le partecipazioni in società controllate da Salcef Group S.p.A. contabilizzate al costo ammontano a euro/mig. 194.400, rispetto a euro/mig. 138.104 dell'esercizio precedente e sono così dettagliate:

(importi in euro migliaia)

PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE AL COSTO SEDE LEGALE 31.12.2023 31.12.2022 Var
Imprese controllate
Salcef S.p.A. a Socio Unico Roma - Italia 81.733 81.733 0
Euro Ferroviaria S.r.l. a Socio Unico Roma - Italia 457 457 0
SRT S.r.l. a Socio Unico Roma - Italia 5.044 5.044 0
Overail S.r.l. a Socio Unico Roma - Italia 8.839 8.839 0
Coget Impianti S.r.l. Roma - Italia 10.429 10.429 0
Reco S.r.l. a Socio Unico Roma - Italia 659 659 0
Franceso Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. Roma - Italia 54.533 14.638 39.795
Salcef USA Inc. Wilmington – Delaware
(USA)
8.485 8.485 0
Salcef Deutschland Gmbh Landsberg am Lech -
Germania
7.820 7.820 0
Colmar Technik S.p.A. Rovigo - Italia 16.500 0 16.500
Totale Partecipazioni 194.400 138.105 56.295

Si riepilogano di seguito i movimenti intervenuti nell'esercizio 2023:

(importi in euro migliaia) PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE AL COSTO % di possesso 31.12.2022 Valore di carico 31.12.2022 Incrementi Decrementi Valore di carico 31.12.2023 % di possesso 31.12.2023 Salcef S.p.A. 100% 81.733 81.733 100% Euro Ferroviaria S.r.l. 100% 457 457 100% SRT S.r.l. 100% 5.044 5.044 100% Overail S.r.l. 100% 8.839 8.839 100% Coget Impianti S.r.l. 100% 10.429 10.429 100% Reco S.r.l. 100% 659 659 100% Franceso Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. 100% 14.638 39.795 54.433 100% Salcef USA Inc. 100% 8.485 8.485 100% Salcef Deutschland Gmbh 100% 7.820 7.820 100% Colmar Technik S.p.A. 0% 0 16.500 16.500 100% Valore contabile 138.105 56.295 194.400

In data 1° agosto 2023 Salcef Group S.p.A. ha perfezionato il closing per l'acquisizione dell'intero capitale sociale della Colmar Technik S.p.A. (di seguito anche Colmar), società attiva nella progettazione, produzione e manutenzione di macchine per la costruzione e manutenzione di linee ferroviarie. Il closing fa seguito al contratto preliminare che le parti avevano sottoscritto il 26 giugno 2023 e ha avuto luogo all'avveramento delle condizioni sospensive previste dal suddetto contratto preliminare. Pertanto, il 1° agosto 2023 è stata identificata quale data di acquisizione per la contabilizzazione della business combination.

Il corrispettivo pattuito per l'acquisto del 100% delle azioni di Colmar Technik S.p.A. è pari a euro/migl. 16.500 e non prevede meccanismi di aggiustamento e/o condizioni sospensive. L'acquisizione è stata interamente finanziata mediante mezzi propri della Società.

L'altra variazione afferente la partecipazione in Francesco Ventura Costruzioni ferroviarie S.r.l. è da ricondursi alla rinuncia al credito detenuto dalla Salcef Group S.p.A nei confronti della predetta società.

(importi in euro migliaia)
PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE AL
COSTO
SEDE Valuta Capitale sociale % di possesso Valore di carico
31.12.2023
Patrimonio
Netto 2023
Utile (Perdita)
2023
Valutazione
con il metodo
del PN
Salcef S.p.A. a Socio Unico Roma - Italia Euro 60.000.000 100% 81.733 178.718 58.520 178.718
Euro Ferroviaria S.r.l. a Socio Unico Roma - Italia Euro 100.000 100% 457 26.787 3.944 26.787
SRT S.r.l. a Socio Unico Roma - Italia Euro 100.000 100% 5.044 11.762 6.698 4.093
Overail S.r.l. a Socio Unico Roma - Italia Euro 100.000 100% 8.839 34.165 22.076 34.686
Coget Impianti S.r.l. Roma - Italia Euro 1.000.000 100% 10.429 7.438 2.771 14.519
Reco S.r.l. a Socio Unico Roma - Italia Euro 100.000 100% 659 1.102 633 1.344
Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. Roma – Italia Euro 420.000 100% 54.433 6.345 (12.964) 28.490
Salcef USA Inc. Wilmington – Delaware
(USA)
USD 10.000.000 100% 8.485 11.387 (763) 11.387
Salcef Deutschland Gmbh Landsberg Am Lech -
Germania
Euro 162.750 100% 7.820 657 (732) 6.610
Colmar Technik S.p.A. Rovigo - Italia Euro 1.000.000 100% 16.500 8.827 (11.350) 21.926
Totale Partecipazioni 194.400 328.561

Si riepilogano di seguito le principali informazioni al 31 dicembre 2023 riguardanti le società partecipate:

Al 31 dicembre 2023 è stato svolto un impairment test in relazione alle partecipazioni che evidenziano un differenziale negativo tra il patrimonio netto pro-quota e il relativo valore di carico al 31 dicembre 2023. L'esercizio di impairment è stato svolto determinando il value in use delle suddette partecipazioni utilizzando il metodo del discounted cash flow (DCF) applicato ai flussi di cassa previsionali del triennio in corso (2024- 2026), basati sui dati economico-finanziari prospettici delle partecipate, cui è stato applicato un WACC del 8,3% e del 9,4% per le partecipate aventi come mercato di riferimento l'Italia, un WACC del 7,6% per le partecipate aventi come mercato di riferimento la Germania e un WACC del 8,2% per le partecipate aventi come mercato di riferimento il nord America.

I flussi di cassa operativi utilizzati per la predisposizione dell'impairment test sono ricavati dai dati previsionali economico-finanziari desumibili dal Piano 2023-2025 approvato dal Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A.. Sulla base degli andamenti desumibili dal Piano per il periodo 2023-2025 sono stati, inoltre, determinati i flussi di cassa attesi del terzo anno di previsione esplicita (2026).

Il tasso di sconto utilizzato è stato stimato come segue:

  • il risk free rate è stato valutato pari al tasso di rendimento medio degli ultimi sei mesi dei titoli di stato decennali pari al 4,3% per l'Italia, al 2,6% per la Germania e al 4,3% per il nord America;
  • l'equity risk premium è stato valutato pari al 5,5%;
  • il coefficiente beta levered è stato valutato sulla base del panel di società quotate attive nel settore in cui operano le società controllate, pari a 0,75 per l'Italia, a 0,73 per la Germania e a 0,74 per gli Stati Uniti;
  • il premio per il rischio addizionale differenziato al 3,1% e al 1,6% sulla base di alcuni fattori di size

Il valore terminale è stato calcolato con la formula della rendita perpetua. Il tasso di crescita medio nominale dei flussi di cassa disponibili successivi al periodo esplicito e in perpetuità (g-rate), utilizzato per la determinazione del valore terminale, è stato assunto pari a 2%.

Il valore recuperabile è stato confrontato con il valore contabile della partecipazione al 31 dicembre 2023.

I valori emersi dal test di impairment sono risultati superiori ai valori di carico.

Si è proceduto, inoltre, a effettuare un'analisi di sensitività, rispetto ai parametri utilizzati ai fini degli impairment test. Nel dettaglio è stata sviluppata un'analisi di sensitività che prenda in considerazione una riduzione del g-rate fino a mezzo punto percentuale ed un incremento del WACC fino a mezzo punto percentuale. Anche in questo caso le conclusioni dei test sono tali da non generare situazioni di perdite di valore.

5 Altre attività non correnti

La tabella seguente riporta il dettaglio della voce altre attività non correnti al 31 dicembre 2023 e il confronto con l'esercizio precedente:

(importi in euro migliaia)
ALTRE ATTIVITA' NON
CORRENTI
31.12.2023 31.12.2022 Var
Depositi a garanzia 21 228 (207)
Ritenute a garanzia 8.951 9.813 (862)
Altri crediti 512 57 455
Totale Altre attività non correnti 9.483 10.098 (615)

I depositi a garanzia includono i depositi cauzionali versati dalle società del Gruppo a garanzia delle forniture di beni e servizi da ricevere. Le ritenute a garanzia sono fatturate e/o da fatturare verso i committenti e saranno incassate una volta effettuati i collaudi delle opere cui si riferiscono.

6 Attività per imposte differite - Passività per imposte differite - Imposte correnti e differite

Le imposte sul reddito, rilevate nel conto economico e nel conto economico complessivo, si compongono come indicato nelle tabelle seguenti.

(importi in euro migliaia)
IMPOSTE SUL REDDITO 2023 2022
IRES 580 149
IRAP 0 (7)
Imposte estere sul reddito 0 (461)
Totale Imposte correnti 580 (319)
Variazione imposte differite attive (1.373) 2.726
Variazione imposte differite passive 236 (21)
Totale Imposte differite (1.137) 2.705
Imposte esercizi precedenti 578 (826)
Totale Imposte sul reddito 21 1.560

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(importi in euro migliaia)
IMPOSTE RILEVATE NELLE ALTRE COMPONENTI DEL CONTO
ECONOMICO COMPLESSIVO
ante
imposte
beneficio (onere)
fiscale
al netto delle
imposte
Altre componenti di conto economico complessivo che non
saranno successivamente riclassificate nel risultato netto
Rivalutazioni delle passività/(attività) nette per benefici definiti 0 0 0
Titoli valutati al FVOCI – variazione netta del fair value 354 (85) 269
Totale 354 (85) 269
Altre componenti di conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nel risultato netto
Variazioni della riserva di cash flow hedge (3.681) 883 (2.798)
Totale (3.681) 883 (2.798)
TOTALE al 31 dicembre 2023 (3.327) 798 (2.529)

Salcef Group S.p.A., in qualità di controllante e consolidante, ha attivato il regime di consolidato fiscale nazionale ai fini IRES con le società controllate Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l., RECO S.r.l., SRT S.r.l., Overail S.r.l., Coget Impianti S.r.l. e Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l.. Conseguentemente, la Società espone nel presente bilancio separato, tra le attività/passività per imposte correnti, il rapporto verso l'Erario per l'IRES del consolidato fiscale e nelle altre attività/passività correnti i rapporti patrimoniali verso le società partecipanti al consolidato fiscale per il credito/debito trasferito nell'ambito del predetto consolidato fiscale.

Al 31 dicembre 2023 le attività e le passività per imposte differite evidenziano un saldo pari, rispettivamente, a euro/migl. 3.927 (euro/migl. 5.251 al 31 dicembre 2022) ed euro/migl. 1.371 (euro/migl. 2.357 al 31 dicembre 2022). Di seguito il dettaglio della variazione intervenuta nell'esercizio.

(importi in euro migliaia)
ATTIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE 01.01.2023 Accantonamenti
con effetto a CE
Utilizzi con
effetto a CE
Variazioni con
effetto a OCI
31.12.2023
Differenze cambio non realizzate 71 62 133
Perdita fiscale 244 244
Stock Grant 78 74 (42) 110
MBO 421 513 (271) 663
Fondo rischi per contenziosi 124 124
Strumenti finanziari derivati 912 85 997
Valutazione attuariale benefici ai dipendenti 22 (22) 0
Perdite di valore IFRS 9 376 108 484
Valutazione al fair value dei titoli 1.726 (1.534) (37) 155
Eccedenza ACE 987 987
Costi di quotazione 291 (289) 2
Altre variazioni 0 28 28
Totale Attività per imposte differite 5.252 785 (2.158) 48 3.927

(importi in euro migliaia) PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE 01.01.2023 Accantonamenti con effetto a CE Utilizzi con effetto a CE Variazioni con effetto a OCI 31.12.2023 Differenze cambio non realizzate 819 (239) 580 Strumenti finanziari derivati 1.538 (799) 739 Valutazione al fair value dei titoli 0 48 48 Valutazione attuariale benefici ai dipendenti 0 1 1 2 Altre variazioni 0 2 2 Totale Passività per imposte differite 2.357 3 (239) (750) 1.371

Di seguito il dettaglio delle differenze temporanee che hanno generato imposte differite, con le relative aliquote utilizzate:

(importi in euro migliaia)

ATTIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE Ammontare differenze
temporanee
Aliquota % 31.12.2023
Differenze cambio non realizzate 553 24% 133
Perdita fiscale 1.019 24% 244
Stock Grant 457 24% 110
MBO 2.769 24% 663
Fondo rischi per contenziosi 515 24% 124
Strumenti finanziari derivati 4.154 24% 997
Valutazione attuariale benefici ai dipendenti 0 24% 0
Perdite di valore IFRS 9 2.018 24% 484
Valutazione al fair value dei titoli 648 24% 155
Eccedenza ACE 4.114 24% 987
Costi di quotazione 8 24% 2
Altre variazioni 117 24% 28
Totale Attività per imposte differite 3.927

(importi in euro migliaia)

PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE Ammontare differenze
temporanee
Aliquota % 31.12.2023
Differenze cambio non realizzate 2.415 24% 580
Strumenti finanziari derivati 3.083 24% 739
Valutazione al fair value dei titoli 199 24% 48
Valutazione attuariale benefici ai dipendenti 6 24% 2
Altre variazioni 9 24% 2
Totale Passività per imposte differite 1.367

Si precisa che le attività per imposte differite sono state iscritte sulla base dei piani aziendali, si ritiene probabile il conseguimento in futuro di redditi imponibili fiscali tali da supportarne la recuperabilità. Si evidenzia, inoltre, che non ci sono perdite fiscali riportabili a nuovo non rilevate tra le attività per imposte differite.

Di seguito viene esposta la riconciliazione dell'aliquota fiscale teorica sul reddito, determinata in base alla normativa fiscale vigente, con l'aliquota fiscale effettiva.

(importi in euro migliaia)
Riconciliazione dell'aliquota fiscale effettiva
Risultato ante imposte 39.047
Imposte teoriche IRES (9.371) (24%)
Minori imposte:
- Proventi non imponibili 8.922 22,85%
- Altre 1.591 4,07%
Maggiori imposte:
- Altre (562) (1,44%)
Totale imposte correnti sul reddito (IRES) 580 1,49%
IRAP - -
Imposte esercizi precedenti 578 1,48%
Totale fiscalità differita (1.137) (2,91%)
Totale Imposte sul reddito 21 0,05%

ATTIVITÀ CORRENTI

7 Rimanenze, Attività e passività derivanti da contratti

Le rimanenze, (euro/migl. 3.365 al 31 dicembre 2022) si sono azzerate nel 2023 a seguito della vendita di un treno molatore da parte della filiale estera in Arabia Saudita.

Le attività derivanti da contratti comprendono la valorizzazione a corrispettivi contrattuali delle opere in corso di esecuzione per produzioni certificate da Stati Avanzamento Lavori (SAL) dalla Direzione Lavori della Committenza o per Situazioni Interne Lavori (SIL) valutate dalla Società e non ancora fatturate.

(importi in euro migliaia)
ATTIVITA' DERIVANTI DA CONTRATTI 31.12.2023 31.12.2022 Var
Attività derivanti da contratti 814 653 161
Svalutazioni (4) 0 (4)
Totale Attività derivanti da contratti 810 653 157

La tabella seguente espone la composizione delle attività derivanti da contratti per area geografica.

(importi in euro migliaia)

AREA GEOGRAFICA 31.12.2023 31.12.2022 Var
Africa 810 653 157
Totale Attività derivanti da contratti 810 653 157

La tabella seguente fornisce informazioni sui crediti, sulle attività e sulle passività derivanti da contratti.

(importi in euro migliaia)
SALDI DI BILANCIO RELATIVI AI CONTRATTI 31.12.2023 31.12.2022 Var
Crediti inclusi alla voce "crediti commerciali" 15.441 10.941 4.500
Attività derivanti dai contratti 810 653 157
Passività derivanti dai contratti (88) (118) 30
TOTALE 16.163 11.476 4.687

Come detto in precedenza, le attività derivanti da contratti sono rappresentate principalmente dal diritto della Società di ricevere il corrispettivo per il lavoro completato, ma non ancora fatturato alla data di chiusura dell'esercizio per commesse in corso di lavorazione sulla base dei contratti in essere con i committenti.

Le passività derivanti da contratti sono rappresentate principalmente dagli anticipi contrattuali pagati dai committenti a fronte degli appalti acquisiti, che saranno poi fatturati sulla base dei SAL emessi e approvati dal committente stesso.

(importi in euro migliaia)
PASSIVITA' DERIVANTI DA CONTRATTI
31.12.2023 31.12.2022 Var
Passività derivanti dai contratti 88 118 (30)
Totale Passività derivanti da contratti 88 118 (30)

Al 31 dicembre 2023 la voce in commento è riconducibile principalmente all'acconto ricevuto dal Committente NAT – National Autority for Tunnel, relativo alla realizzazione di uno scalo ferroviario nella località di Kozzyka (Egitto).

Si precisa che le passività derivanti da contratto al 31 dicembre 2023 si trasformeranno in ricavi nell'esercizio successivo.

8 Crediti commerciali

La tabella seguente riporta la composizione della voce Crediti commerciali al 31 dicembre 2023 e il confronto con il saldo dell'esercizio precedente:

CREDITI COMMERCIALI 31.12.2023 31.12.2022 Var
Crediti verso clienti terzi 2.585 5.426 (2.841)
Fondo svalutazione crediti (2.120) (1.714) (406)
Totale crediti verso terzi 465 3.712 (3.247)
Crediti commerciali verso controllate 14.975 7.229 7.746
Totale crediti verso parti correlate 14.975 7.229 7.746
Totale Crediti commerciali 15.441 10.941 4.500

Nella tabella seguente è riportata la movimentazione del fondo svalutazione crediti intervenuta nell'esercizio.

(importi in euro migliaia)
FONDO SVALUTAZIONE CREDITI
Valore contabile al 1° gennaio 2023 1.714
Utilizzi/Rilasci -
Accantonamenti 406
Altre variazioni -
Valore contabile al 31 dicembre 2023 2.120

L'esposizione di Salcef Group S.p.A. al rischio di credito dipende principalmente dalle caratteristiche specifiche di ciascun cliente. Tuttavia, la direzione aziendale considera anche le variabili tipiche del portafoglio clienti della Società, compresi il rischio di insolvenza del settore e del Paese in cui i clienti operano.

L'incremento del fondo svalutazione crediti è da ricondurre prevalentemente alla svalutazione di una specifica posizione creditoria considerata nello stage 3 in applicazione del modello di svalutazione previsto dall'IFRS 9.

I crediti verso imprese controllate, pari a euro/migl. 14.975 (euro/migl. 7.229 al 31 dicembre 2022), comprendono prevalentemente i crediti commerciali vantati verso Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l., SRT S.r.l., RECO S.r.l., Overail S.r.l., Coget Impianti S.r.l.e Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie per il saldo, fatturato o ancora da fatturare, delle attività di service prestato nell'esercizio da Salcef Group S.p.A. a favore delle società del Gruppo, in virtù di un Accordo Quadro.

La tabella seguente mostra la ripartizione dei crediti commerciali verso terzi per area geografica:

Ripartizione crediti verso clienti terzi per area geografica

(importi in euro migliaia)
AREA GEOGRAFICA 31.12.2023 % 31.12.2022 %
Italia 100 21% 1.432 41%
Egitto 186 40% 210 16%
Arabia Saudita 180 39% 2.070 41%
Totale Crediti verso terzi 465 3.712

9 Attività per imposte correnti

Le attività per imposte correnti sono pari a euro/migl. 114 al 31 dicembre 2023, rispetto a euro/migl. 257 del 31 dicembre 2022.

Il saldo al 31 dicembre 2023 comprende prevalentemente il credito per acconti relativi alle imposte dirette sul reddito corrisposti all'estero e l'eccedenza sugli acconti IRES versati nell'esercizio.

10 Attività finanziarie correnti e non correnti

Le attività finanziarie non correnti, pari a euro/migl. 28.454 al 31 dicembre 2023 (40.454 al 31 dicembre 2022) riguardano finanziamenti a medio lungo termine, fruttiferi d'interessi, concessi alle controllate Euro Ferroviaria S.r.l. (euro 27.448 al fine di dotare la società dei mezzi finanziari necessari per l'acquisizione del Ramo ferroviario dal Gruppo PSC) e SRT S.r.l. (euro/migl. 1.006).

La tabella seguente riporta la composizione della voce Attività finanziarie correnti al 31 dicembre 2023 e il confronto con il saldo dell'esercizio precedente

Composizione Attività finanziarie correnti

(importi in euro migliaia)
ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI 31.12.2023 31.12.2022 Var
Titoli 78.650 123.368 (44.718)
Crediti verso imprese controllate 172.020 122.600 49.420
Attività per strumenti derivati di copertura 3.083 6.410 (3.327)
Altre attività finanziarie correnti 81 0 81
Svalutazione (87) (58) (29)
Totale Attività finanziarie correnti 253.746 252.320 1.426

Per quanto riguarda il saldo al 31 dicembre 2023, i crediti fanno riferimento al saldo dei conti correnti infragruppo in essere con le società controllate da Salcef Group S.p.A., di cui euro/migl. 31.679 verso SRT

S.r.l., euro/migl. 12.958 verso Overail S.r.l., euro/migl. 34.700 verso Salcef Deutschland GmbH, euro/migl. 4.291 verso Euro Ferroviaria S.r.l., euro/migl. 29.750 verso Salcef USA Inc., euro/migl. 2.249 verso RECO S.r.l., euro/migl. 38.592 verso Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l e infine euro/migl. 17.800 verso Colmar Technik S.p.A.

I titoli, pari a euro/migl. 78.650, rappresentano gli investimenti in essere al 31 dicembre 2023 in fondi comuni d'investimento mobiliare, certificati, polizze, BTP, obbligazioni e time deposits effettuati da Salcef Group S.p.A. per impiegare la liquidità ottenuta a seguito degli aumenti di capitale realizzati nel corso dell'esercizio 2021 e degli esercizi precedenti. Il criterio di valutazione di tali attività dipende sia dalla modalità con cui la Società gestisce l'asset al fine di generare flussi di cassa (c.d. business model), sia delle caratteristiche dello strumento. In particolare, la Società detiene le suddette attività finanziarie al fine di collezionare flussi di cassa contrattuali e venderle in presenza di situazioni economiche favorevoli (c.d. held to collect and sell), pertanto esse sono valutate al FVOCI quando i flussi finanziari attesi dallo strumento prevedono la sola remunerazione del capitale e degli interessi (c.d. solely payment of principle and interes, in breve "SPPI") o, in tutti gli altri casi, al fair value (livello 1 secondo la gerarchia stabilita dall'IFRS 13) con imputazione degli effetti a conto economico ("FVTPL").

La tabella seguente riporta la movimentazione intervenuta nel corso del 2023 della voce in commento:

TITOLI Criterio di
valutazione
01.01.2023 Acquisti (Cessioni) Variazioni di
fair value
Plus/Minus
valenze
31.12.2023
Unicredit Fondi comuni d'investimento FVTPL 5.795 820 (3.899) 477 (178) 3.015
Unicredit Certificati FVTPL 1.123 (309) 70 (16) 868
Intesa Eurizon SGR FVTPL 6.798 385 0 7.183
Intesa Eurizon Titolo FVTPL (0) 5.000 48 0 5.048
BPS FVTPL 7.185 487 0 7.672
UBI Polizza BAP Vita FVTPL 5.658 (5.727) 841 (772) (0)
Mandato Fiduciario Mps FVTPL 7.996 (8.088) (41) 133 0
MPS Polizza FVTPL 4.344 (4.472) 655 (527) 0
Servizio Italia Polizza Cardiff FVTPL 14.630 (2.959) 819 0 12.491
Fineco Fondi comuni d'investimento FVTPL 4.507 301 (1.794) 79 0 3.093
Banca Aletti FVTPL 8.787 (4.950) 348 0 4.185
Fineco prodotti assicurativi FVTPL 10.413 (4.927) 352 (77) 5.761
Kairos Partners Portafoglio titoli FVTPL 4.569 (4.703) 431 (297) (0)
Deutsche Bank Gestione portafogli FVTPL 2.734 (2.778) 256 (211) 0
Fondo AZIMUT FVTPL 11.593 2.000 (7.009) 366 0 6.950
J.P. Morgan FVTPL 13.915 (3.000) 823 0 11.738
Obbligazioni e certificates Mediobanca FVOCI 13.324 600 (3.489) 354 (146) 10.643
Totale Titoli 123.368 8.721 (58.103) 6.752 (2.092) 78.649

(importi in euro migliaia)

Come espresso in tabella, la valutazione al fair value dei titoli ha portato ad un risultato positivo pari a euro/migl 6.398, mentre la valutazione al fari value to OCI ha portato ad un risultato positivo pari a euro/migl 354.

Per quanto riguarda le attività per strumenti derivati di copertura, pari a euro/migl. 3.083 (euro/migl. 6.410 al 31 dicembre 2022), si rimanda alla nota n. 14 dove è riportata la descrizione di tutti gli strumenti derivati detenuti dalla Società.

11 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

(importi in euro migliaia)
DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI
EQUIVALENTI
31.12.2023 31.12.2022 Var
Depositi bancari e postali 15.371 14.173 1.198
Denaro e valori in cassa 5 4 1
Totale Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti
15.375 14.177 1.198

Le disponibilità liquide ammontano a euro/migl. 15.375 rispetto a euro/migl. 14.177 dello scorso esercizio e sono costituite per euro/migl. 15.371 da depositi bancari e per euro/migl. 5 da denaro e valori depositati in cassa al 31 dicembre 2023.

12 Altre attività correnti

La tabella seguente riporta la composizione della voce Attività correnti al 31 dicembre 2023 e il confronto con il saldo dell'esercizio precedente:

Composizione Altre attività correnti

(importi in euro migliaia)
ALTRE ATTIVITA' CORRENTI 31.12.2023 31.12.2022 Var
Altri crediti tributari 7.289 5.646 1.643
Altre attività verso imprese controllate 26.557 13.934 12.623
Altri crediti 3.511 2.525 986
Ratei e risconti attivi 833 2.733 (1.900)
Totale Altre attività correnti 38.189 24.838 13.351

Gli altri crediti tributari si riferiscono a crediti verso l'Erario per le imposte indirette (IVA e VAT) assolte in Italia e all'estero.

Le altre attività verso imprese controllate comprendono i crediti inerenti al debito IRES trasferito a Salcef Group S.p.A. nell'ambito del regime del consolidato fiscale nazionale da Salcef S.p.A. (euro/migl. 20.873), Euroferroviaria S.r.l. (euro/migl. 1.485), Overail S.r.l. (euro/migl. 2.763), SRT S.r.l. (euro/migl. 431) e Coget Impianti S.r.l. (euro/migl. 991) e RECO S.r.l. (euro/migl. 13).

I risconti attivi ammontano a euro/migl. 833 (euro/migl. 2.733 al 31 dicembre 2022) e sono relativi alla quota di costi sostenuti nell'esercizio in chiusura, ma di competenza degli esercizi successivi.

Si riferiscono per la maggior parte a premi assicurativi relativi alla sede e ai cantieri e a commissioni su fidejussioni bancarie.

Gli altri crediti comprendono, principalmente, i crediti per anticipi pagati ai fornitori e ai dipendenti ivi compresi gli anticipi erogati per la cassa cantieri necessari alle attività operative quotidiane e il valore degli strumenti finanziari partecipativi (SFP) ricevuti dalla società Astaldi S.p.A. in quanto Salcef Group S.p.A. è creditore chirografario della stessa (euro/migl. 1.804).

PASSIVO

PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ

13 Patrimonio netto

Commentiamo di seguito le principali classi componenti il patrimonio netto e le relative variazioni.

Capitale sociale

Capitale sociale

Il Capitale Sociale al 31 dicembre 2023 ammonta a euro 141.544.532,20 integralmente versato, ed è composto da n. 62.399.906 azioni ordinarie, tutte senza indicazione del valore nominale. Alla medesima data, la Società detiene n. 1.491.734 azioni proprie, pari al 2,391% del capitale. Finhold S.r.l. detiene il 64,77% del capitale (75,49% dei diritti di voto) e il restante è detenuto da azionisti inferiori al 5%.

Riserve

Al 31 dicembre 2023 le riserve sono costituite prevalentemente da:

  • Riserva legale: euro/migl. 5.921, è stata costituita dall'allocazione degli utili degli esercizi precedenti in conformità alla normativa italiana;
  • Riserva straordinaria: euro/migl. 13.310 è costituita da utili di esercizi precedenti accantonati in sede di riparto assembleare;
  • Riserve di rivalutazione: nella voce sono riportati i valori relativi alle rivalutazioni di immobili, impianti e macchinari eseguite ai sensi delle leggi L.342/2000, L.266/2005 e L.2/2009 per complessivi euro/migl. 28.060;
  • Riserva di conversione dei bilanci delle gestioni estere, negativa per euro/migl. 3.883;
  • Riserva avanzo di fusione, pari a euro/migl. 45.000, emersa in sede di contabilizzazione dell'operazione di fusione tra Salcef Group S.p.A. e Indstars 3 avvenuta in data 8 novembre 2019;
  • Riserva utili/perdite attuariali: accoglie gli importi derivanti dalla rielaborazione del debito per trattamento di fine rapporto con metodologia di valutazione attuariale secondo quanto previsto dallo IAS 19 ed è negativa per euro/migl. 10;
  • Riserva di copertura: negativa per euro/migl. 810, è alimentata dalle variazioni di fair value degli Interest Rate Swap sottoscritti da Salcef Group S.p.A. a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso delle quote di interessi pagate sui finanziamenti passivi e dalle variazioni di fair value dei FXForward sottoscritti dalla Società a copertura del rischio di cambio sul finanziamento in dollari statunitensi erogato alla società controllata Salcef USA Inc.. La riserva verrà riclassificata a conto economico negli esercizi e nella misura in cui i flussi finanziari prodotti dallo strumento coperto

hanno effetto sull'utile (o la perdita) dell'esercizio;

  • Riserva attività finanziarie valutate al FVOCI: pari a euro/migl. 151, accoglie le variazioni di fair value delle attività finanziarie valutate al FVOCI (si veda nota 10) al netto delle relative imposte differite attive/passive;
  • Riserva per acquisto azioni proprie: negativa per euro/migl. 27.977 comprende il valore delle azioni ordinarie della Società acquistate sul mercato, e detenute in portafoglio, in conformità a quanto deliberato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti;
  • Riserva stock grant: positiva per euro/migl. 457, è relativa all'accantonamento rilevato nei costi del personale per i piani di incentivazione azionaria in essere descritti nella successiva nota 28, cui si rinvia;
  • Riserva da sovrapprezzo azioni, pari a euro/mig. 27.200 e iscritta nel 2021 a seguito dell'aumento di capitale sociale realizzato mediante procedura di accelerated bookbuilding, è stata determinata dalla differenza tra il prezzo di sottoscrizione delle nuove azioni emesse (euro 16,00 per azione) e la parità contabile preesistente delle stesse (euro 2,40 per azione) moltiplicata per il numero di nuove azioni emesse (pari a 2.000.000 nuove azioni ordinarie);
  • Riserva negativa per costi aumento di capitale per euro/migl. 653 accoglie i costi direttamente attribuibili alle operazioni di emissione o riacquisto di strumenti rappresentativi del capitale sociale.

Si evidenzia che il 27 aprile 2023, l'Assemblea ordinaria degli Azionisti ha approvato il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022, che ha chiuso con un utile netto di euro 36.032.511, e preso atto del bilancio consolidato 2022, che ha chiuso con un utile di pertinenza del Gruppo di euro 45.333.687.

L'Assemblea ha deliberato, inoltre, la distribuzione di un dividendo pari a euro 0,50 per ciascuna azione ordinaria avente diritto alla record date (i.e. 16 maggio 2023). La data di stacco della cedola è il 15 maggio 2023 e la data di pagamento il 17 maggio 2023. Tenuto conto del numero di azioni proprie detenute dalla Società al 16 maggio 2023, il dividendo complessivo è pari a euro 30.800.831,50. Per maggiori dettagli in merito alla movimentazione del patrimonio netto si rinvia al prospetto delle Variazioni di patrimonio netto.

Gestione del capitale

Le politiche di gestione del capitale da parte della Società prevedono il mantenimento di un livello elevato di capitale al fine di mantenere un rapporto di fiducia con gli stakeholder, consentendo altresì lo sviluppo futuro dell'attività. La direzione aziendale monitora, inoltre, il rendimento del capitale e il livello dei dividendi da distribuire ai detentori delle azioni ordinarie. Il Consiglio di Amministrazione opera al fine di mantenere un equilibrio tra l'ottenimento di maggiori rendimenti tramite il ricorso a un livello maggiore di indebitamento e i vantaggi e la sicurezza offerti da una solida situazione patrimoniale.

PASSIVITÀ NON CORRENTI

14 Passività finanziarie correnti e non correnti – Passività per leasing

Le passività finanziarie e per leasing e i debiti verso banche si compongono come indicato nella tabella seguente:

(importi in euro migliaia)
DEBITI FINANZIARI 31.12.2023 31.12.2022 Var
Finanziamenti bancari - quota a medio/lungo termine 117.578 97.377 20.201
Passività per strumenti derivati di copertura 4.148 3.794 354
Totale Passività finanziarie non correnti 121.726 101.171 20.555
Passività per leasing 18 727 (709)
Totale Passività per leasing 18 727 (709)
TOTALE DEBITI FINANZIARI NON CORRENTI 121.744 101.898 19.846
Finanziamenti verso parti correlate 38.224 723 37.501
Finanziamenti bancari - quota a breve termine 68.038 52.315 15.723
Totale Passività finanziarie correnti 106.262 53.038 53.224
Passività per leasing 14 354 (340)
Totale Quota corrente passività per leasing 14 354 (340)
TOTALE DEBITI FINANZIARI CORRENTI 106.276 53.392 52.884
TOTALE DEBITI FINANZIARI 228.020 155.290 72.730

I finanziamenti verso parti correlate, per un importo pari a euro/migl. 38.224, si riferiscono sia al saldo del conto corrente infragruppo in essere con la controllata Salcef S.p.A. derivante, principalmente, dall'IVA a credito ceduta nell'ambito del regima dell'IVA di gruppo, sia a finanziamenti fruttiferi riconducibili alla branch della stessa Salcef S.p.A. situata in Romania.

I finanziamenti bancari sono riferibili a finanziamenti a medio-lungo termine concessi da banche a Salcef Group S.p.A Di seguito si riporta il dettaglio delle condizioni dei finanziamenti bancari in essere al 31 dicembre 2023.

(importi in euro migliaia)
FINANZIAMENTI BANCARI Tasso d'interesse Anno di
scadenza
31.12.2023
Valore
nominale
Valore
contabile
Unicredit n. 8638182 1,54% + Euribor 3 mesi 2025 8.369 8.368
Credit Agricole n.013794830000 0,55% + Euribor 3 mesi floor "0" 2024 1.695 1.695
Pop. Sondrio n. 1364257 0,90% + Euribor 3 mesi 2025 1.434 1.434
Intesa Sanpaolo n. 01CS012144925 1,54% + Euribor 3 mesi 2026 16.500 16.500
Credit Agricole n.0145795100000 1% +Euribor 3 mesi floor "0" 2027 17.000 16.943
Intesa 0IC1077636764 0,90% +Euribor 3 mesi 2025 15.000 15.000
Banco BPM 05662104 1,10% +Euribor 3 mesi 2026 15.316 15.301
BNL 6170690 0,90% +Euribor 3 mesi 2025 11.667 11.661
Unicredit 2278147 0,45% + Euribor 3 mesi 2026 4.205 4.179
CDP n.26549 - linea A 0,50% + Euribor 3 mesi 2027 24.000 24.000
CDP n.26549 - linea B 0,30% + Euribor 3 mesi 2026 14.286 14.286
Intesa Sanpaolo n. 0IC1015421817 0,70% + Euribor 3 mesi 2027 8.750 8.750
Intesa Sanpaolo n. 0IC1015421727 0,80% + Euribor 3 mesi 2027 17.500 17.500
BNL n. 6175961 0,85% + Euribor 3 mesi 2026 15.000 15.000
BPER n. 5292738 0,70% + Euribor 3 mesi 2026 15.000 15.000
Totale Finanziamenti bancari 185.722 185.617
di cui: quota a breve termine 68.038

quota a medio/lungo termine 117.578

Tra i finanziamenti bancari riportati nella precedente tabella si evidenziano i seguenti nuovi contratti sottoscritti dalla Società nel corso dell'esercizio: (i) il finanziamento sottoscritto con Cassa Depositi e Prestiti (di seguito anche "CDP") per euro 50 milioni, suddivisi in due linee (linea A da 30 milioni e linea B da 20 milioni) entrambe erogate a fine maggio 2023 con data di scadenza finale al 31 dicembre 2027 per la linea A e al 30 giugno 2026 per la linea B. Contestualmente all'accensione del nuovo finanziamento con CDP la Capogruppo ha estinto anticipatamente il precedente finanziamento in essere con CDP avente un debito residuo al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 19.444; (ii) il finanziamento sottoscritto con Unicredit S.p.A. per euro 5 milioni erogati a maggio 2023 con durata 36 mesi, (iii) due contratti di finanziamento sottoscritti con Intesa Sanpaolo S.p.A. dei quali uno per euro 10 milioni e l'altro per euro 20 milioni entrambi erogati a fine giugno 2023 con durata 48 mesi, (iv) il finanziamento sottoscritto con BNL S.p.A. per euro 15 milioni erogato a ottobre 2023 con durata 36 mesi e (v) il finanziamento sottoscritto con BPER Banca S.p.A. per euro 15 milioni erogato a ottobre 2023 con durata 36 mesi. Tra i finanziamenti in essere al 31 dicembre 2023, alcuni prevedono l'identificazione e il monitoraggio di indicatori di performance ESG al cui miglioramento possono essere collegate riduzioni del tasso d'interesse.

La Società è obbligata al rispetto di parametri finanziari (covenant) previsti da alcuni contratti di finanziamento in essere al 31 dicembre 2023. In particolare, i covenant sono relativi: (i) al finanziamento stipulato con Unicredit S.p.A. a settembre 2020, con scadenza settembre 2025; (ii) al finanziamento erogato

da Intesa Sanpaolo al 30 giugno 2021 con scadenza giugno 2026; (iii) al finanziamento erogato da Crédit Agricole a febbraio 2022 con scadenza settembre 2027; (iv) al finanziamento erogato da Banco BPM S.p.A. a luglio 2022 con scadenza dicembre 2026; (v) al finanziamento erogato da BNL S.p.A. a luglio 2022 con scadenza luglio 2025; (vi) al finanziamento erogato da CDP a maggio 2023 sopra descritto; (vii) ai due finanziamenti erogati da Intesa Sanpaolo a giugno 2023 sopra descritti e (viii) al finanziamento erogato da BNL S.p.A. a ottobre 2023 sopra descritto.

Per il finanziamento con Unicredit S.p.A. erogato nel 2020 i parametri finanziari da rispettare sono i seguenti:

  • rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
  • rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 1 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio d'esercizio di Salcef Group S.p.A.

Il finanziamento con Intesa Sanpaolo S.p.A. erogato nel 2021 ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:

  • rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
  • rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 0,9 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.

Il finanziamento con Crédit Agricole S.p.A. erogato nel 2022 ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:

  • rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
  • rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 1 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.

Il finanziamento con Banco BPM S.p.A. erogato nel 2022 ha il seguente parametro finanziario da rispettare:

• rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.

Il finanziamento con BNL S.p.A. erogato nel 2022 ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:

  • rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
  • rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 1 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.

Il finanziamento con CDP erogato nel 2023 ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:

• rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;

• rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 1 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.

Il finanziamento con Intesa Sanpaolo S.p.A. da euro 10 milioni erogati nel 2023 ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:

  • rapporto tra margine operativo lordo e oneri finanziari superiore o uguale a 15 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
  • rapporto tra posizione finanziarie netta e margine operativo lordo inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
  • rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 0,9 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.

Il finanziamento con Intesa Sanpaolo S.p.A. da euro 20 milioni erogati nel 2023 ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:

  • rapporto tra margine operativo lordo e oneri finanziari superiore o uguale a 15 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
  • rapporto tra posizione finanziarie netta e margine operativo lordo inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
  • rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 0,9 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.

Il finanziamento con BNL S.p.A. da euro 15 milioni erogati nel 2023 ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:

  • rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
  • rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 1 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.

La verifica del rispetto dei suddetti parametri finanziari avviene annualmente sulla base del bilancio consolidato/bilancio d'esercizio al 31 dicembre di ciascun esercizio. La verifica svolta sulla base dei risultati al 31 dicembre 2023 non ha evidenziato situazioni di mancato rispetto dei covenant sopra descritti.

La Società, inoltre, ha in essere strumenti finanziari derivati di copertura sottoscritti con la finalità di coprire rischi di variazioni dei tassi d'interesse o di cambio. In particolare, al 31 dicembre 2023 la Società ha in essere i seguenti contratti Interest Rate Swap:

  • con Unicredit S.p.A., un contratto sottoscritto a settembre 2020, con scadenza nel 2025 e un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 8.369. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata

sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 8.369, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;

  • con Banca Popolare di Sondrio un contratto sottoscritto a gennaio 2021, con scadenza nel 2025 e con un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 1.434. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 1.434, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con Intesa Sanpaolo S.p.A. un contratto sottoscritto a giugno 2021, con scadenza nel 2026 e con un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 15.000. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 16.500, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; Tenuto conto del pagamento della successiva rata avvenuto il 2 gennaio 2024, il debito residuo del finanziamento in oggetto è divenuto pari a euro/migl. 15.000; pertanto, il derivato è designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con Unicredit S.p.A. un contratto sottoscritto a maggio 2023, con scadenza nel 2027 e un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 24.000. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sulla linea A del finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 24.000, a tasso variabile, erogato da CDP con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con Unicredit S.p.A. due contratti aventi scadenza al 30 giugno 2026 e un capitale nozionale di riferimento complessivo al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 13.889. Tali strumenti finanziari sono stati designati a copertura di parte dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sulla linea B del finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 14.286, a tasso variabile, erogato da CDP con pari scadenza; pertanto, sono stati designati come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con Crédit Agricole un contratto sottoscritto a febbraio 2022, con scadenza nel 2027 e con un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 17.000. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di

interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 17.000, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;

  • con Intesa Sanpaolo S.p.A. un contratto sottoscritto a maggio 2022, con scadenza nel 2025 e un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 15.000. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 15.000, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con Banco BPM S.p.A. un contratto sottoscritto a luglio 2022, con scadenza nel 2026 e un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 15.097. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura di parte dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 15.316, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con BNL S.p.A. un contratto sottoscritto a luglio 2022, con scadenza nel 2025 e un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 11.667. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 11.667, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con Unicredit S.p.A un contratto sottoscritto a maggio 2023, con scadenza nel 2026 e un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 4.205. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 4.205, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con Intesa SanPaolo S.p.A. un contratto sottoscritto a giugno 2023, con scadenza nel 2027 e un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 8.750. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 8.750, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto,

è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;

  • con Intesa SanPaolo S.p.A. un contratto sottoscritto a giugno 2023, con scadenza nel 2027 e un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 17.500. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 17.500, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con BNL S.p.A. un contratto sottoscritto a ottobre 2023, con scadenza nel 2026 e un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 15.000. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 15.000, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
  • con BPER Banca S.p.A. un contratto sottoscritto a ottobre 2023, con scadenza nel 2026 e un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 15.000. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 15.000, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura.

I sopra elencati strumenti derivati, che al 31 dicembre 2023 hanno un fair value positivo, non sono inclusi nelle passività finanziarie correnti, ma sono classificati tra le attività finanziare correnti, come indicato nella precedente nota 10.

A dicembre 2020, inoltre, Salcef Group S.p.A. ha sottoscritto con Unicredit S.p.A. cinque contratti FXForward con scadenza fino al 31 dicembre 2025 (dei quali due ancora in essere al 31 dicembre 2023) a copertura del rischio di cambio sui flussi di cassa derivanti dal finanziamento in dollari statunitensi concesso dalla Società alla controllata Salcef USA Inc. I flussi di cassa sono costituiti dalla quota interessi, pari a USD/migl. 706 da corrispondere ogni anno, e dal rimborso del capitale al 31 dicembre 2025, pari a USD/migl. 28.240. I suddetti contratti derivati sono stati designati come di copertura dei flussi finanziari attesi, in quanto il capitale nozionale, le valute e le scadenze sottostanti sono speculari al contratto di finanziamento in essere; pertanto, la variazione di fair value a ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura.

La riserva alimentata dalle variazioni di fair value dello strumento coperto verrà rilevata a conto economico negli esercizi e nella misura in cui i flussi finanziari prodotti dallo strumento coperto hanno effetto sull'utile (o la perdita) dell'esercizio.

La tabella seguente rappresenta la composizione della posizione finanziaria netta della Società al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022 in accordo con le modalità di rappresentazione previste dagli Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021.

(importi in euro migliaia)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO 31.12.2023 31.12.2022 Var
(A) Disponibilità liquide 15.375 14.177 1.198
(B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 0
(C) Altre attività finanziarie correnti 253.746 252.321 1.425
(D) Liquidità (A + B + C) 269.121 266.498 2.623
(E) Debito finanziario corrente (38.238) (1.077) (37.161)
(F) Parte corrente del debito finanziario non corrente (68.038) (52.315) (15.723)
(G) Indebitamento finanziario corrente (E + F) (106.276) (53.392) (52.884)
(H) Indebitamento finanziario corrente netto (G + D) 162.845 213.106 (50.261)
(I) Debito finanziario non corrente (121.744) (101.898) (19.846)
(J) Strumenti di debito 0 0 0
(K) Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 0 0
(L) Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) (121.744) (101.898) (19.846)
(M) Totale indebitamento finanziario (H + L) 41.101 111.208 (70.107)

Si riporta di seguito la composizione per scadenza e la movimentazione dell'indebitamento finanziario al 31 dicembre 2023 e 2022.

(importi in euro migliaia)
DEBITI FINANZIARI PER SCADENZA Dovuti entro
l'anno
Dovuti oltre
l'anno ed entro
5 anni
Dovuti oltre 5
anni
TOTALE
Finanziamenti bancari 52.315 97.377 - 149.692
Finanziamenti correnti verso parti correlate 723 - - 723
Passività per leasing 354 727 - 1.081
Passività per strumenti derivati di copertura - 3.794 - 3.794
Valore contabile al 31 dicembre 2022 53.392 101.898 - 155.290
Finanziamenti bancari 68.038 117.578 - 185.616
Finanziamenti correnti verso parti correlate 38.224 -- - 38.224
Passività per leasing 14 18 - 32
Passività per strumenti derivati di copertura - 4.148 - 4.148
Valore contabile al 31 dicembre 2023 106.276 121.744 - 228.020

(importi in euro migliaia)
DEBITI FINANZIARI - MOVIMENTAZIONE
Totale Debiti finanziari al 1° gennaio 2022 113.047
Variazione fair value derivati 1.671
Incasso nuovi finanziamenti 90.000
Rimborso finanziamenti (49.076)
Variazione altri debiti finanziari a breve 14
Nuovi finanziamenti per leasing 51
Rimborso debiti per leasing (417)
Altre variazioni debiti per leasing
Totale Debiti finanziari al 31 dicembre 2022 155.290
Variazione fair value derivati (354)
Incasso nuovi finanziamenti 115.000
Rimborso finanziamenti (79.090)
Variazione altri debiti finanziari a breve 38.223
Interessi passivi su debiti per leasing 42
Rimborso debiti per leasing (213)
Altre variazioni debiti per leasing (879)
Totale Debiti finanziari al 31 dicembre 2023 228.020

15 Benefici ai dipendenti

La voce in commento accoglie la stima, determinata sulla base di tecniche attuariali, della passività relativa al trattamento di fine rapporto da corrispondere ai dipendenti all'atto della cessazione del rapporto di lavoro in quanto tale passività rientra nei così detti piani a benefici definiti previsti dallo IAS 19. Tale valutazione è stata effettuata avvalendosi del supporto di un professionista indipendente, utilizzando i seguenti parametri:

RIEPILOGO DELLE IPOTESI ATTUARIALI 31.12.2023 31.12.2022
Tasso di turnover 2,30% 2,30%
Tasso annuo di attualizzazione 3,17% 3,77%
Tasso annuo d'inflazione 2,0% 2,3%
Tasso annuo d'incremento del TFR 3,000% 3,225%

Il verificarsi di variazioni ragionevolmente possibili nelle ipotesi attuariali alla data di chiusura dell'esercizio avrebbe avuto un effetto sull'obbligazione a benefici definiti pari agli importi indicati nella tabella seguente:

(importi in euro)
31.12.2023
ANALISI DI SENSITIVITA' Incremento Decremento
Tasso di turnover (+/- 1,00%) 96 (103)
Tasso di attualizzazione (+/- 0,25%) (601) 618
Tasso di inflazione (+/- 0,25% 386 (381)

Al 31 dicembre 2023, la durata media ponderata dell'obbligazione a benefici definiti è pari a 12,6 anni. La voce include, inoltre, l'accantonamento della quota maturata al 31 dicembre 2023 del programma di incentivazione in favore del management pari a euro/migl. 1.012, la cui erogazione è prevista nel 2024 per euro/migl. 2.127 e per la restante parte oltre l'esercizio successivo.

Di seguito si riporta la movimentazione intervenuta nella voce in commento.

(importi in euro migliaia)
BENEFICI AI DIPENDENTI
Valore contabile al 31 dicembre 2022 1.785
Accantonamenti 2.041
Utilizzi /Trasferimenti (1.028)
Altre variazioni
Interest cost 1
Utili e perdite attuariali
Valore contabile al 31 dicembre 2023 2.799
di cui non correnti 672
di cui correnti 2.127

Gli accantonamenti del periodo sono rappresentati prevalentemente dal programma di incentivazione in favore del management (MBO), introdotto da Salcef Group S.p.A. con lo scopo di comunicare, in modo formale e chiaro, a tutti i manager dell'organizzazione individuati gli obiettivi strategici definiti anno per anno e orientare gli sforzi e le energie messe in atto da tutto il personale, nella direzione del raggiungimento di tali obiettivi. Attraverso le metriche individuate, limitatamente al caso in cui Salcef Group S.p.A. raggiunga l'obiettivo soglia economico-finanziario prescelto, potrà essere riconosciuta ai destinatari dello strumento MBO, una quota di retribuzione variabile parametrata sulla Retribuzione Annua Lorda (RAL) di riferimento e sul peso della posizione, che sarà proporzionata al livello di raggiungimento degli specifici obiettivi individuali assegnati.

Il sistema MBO costituisce un primo step di un modello complessivo di Performance Management che sarà gradualmente implementato nel Gruppo e che terrà conto degli specifici obiettivi assegnati, e anche del livello di coerenza dei comportamenti organizzativi con i valori aziendali. Tali valori corredati dei loro

indicatori comportamentali andranno a costituire il Modello di Leadership di Salcef Group. La valutazione del personale su obiettivi raggiunti (Cosa) e comportamenti messi in atto (Come) rappresenterà uno strumento fondamentale per preservare la cultura organizzativa dell'Azienda nel suo percorso di crescita e per dotare i responsabili delle funzioni organizzative di uno strumento strutturato di feedback ai collaboratori, finalizzato al miglioramento continuo della performance.

16 Fondi rischi e oneri

I fondi rischi e oneri sono pari a euro/migl. 442 al 31 dicembre 2023, rispetto a euro/migl. 515 del precedente esercizio.

Il fondo rischi su contenziosi accoglie una stima dei probabili oneri che Salcef Group S.p.A. dovrà sostenere a fronte dei contenziosi legali in essere o in relazione a sinistri attualmente aperti e ancora in fase valutativa per i quali potrebbe essere chiamata a risarcire i danni subiti dalla controparte.

PASSIVITÀ CORRENTI

17 Debiti commerciali

Composizione Debiti commerciali

(importi in euro migliaia)
DEBITI COMMERCIALI 31.12.2023 31.12.2022 Var
Debiti verso fornitori terzi 3.796 5.965 (2.169)
Debiti verso imprese controllate 4.502 3.881 621
Totale Debiti commerciali 8.298 9.846 (1.548)

I debiti verso fornitori terzi, pari a euro/migl. 8.298 (euro/migl. 9.846 al 31 dicembre 2022), accolgono i debiti commerciali verso fornitori italiani ed esteri sia per fatture ricevute che da ricevere.

I debiti verso imprese controllate ammontano a euro/migl.4.502 (euro/migl. 3.881 al 31 dicembre 2022) e comprendono prevalentemente i debiti verso Salcef S.p.A. (incluse le sue branch) relativi a distacchi di personale e riaddebito di costi (euro/migl. 4.083).

La tabella seguente espone la ripartizione dei debiti commerciali per area geografica.

(importi in euro migliaia)

AREA GEOGRAFICA 31.12.2023 % 31.12.2022 %
Italia 3.502 42% 4.612 47%
Europa (esclusa Italia) 4.041 49% 3.934 40%
Egitto 7 0% 11 0%
Medio Oriente 748 9% 1.264 13%
Nord America 0 0% 21 0%
Australia 0 0% 4 0%
Totale Debiti commerciali 8.298 9.846

18 Passività per imposte correnti

La tabella seguente riporta la composizione delle Passività per imposte correnti al 31 dicembre 2023 e il confronto con il saldo dell'esercizio precedente:

Totale Passività per imposte correnti 13.616 1.141 12.475
Fondo per imposte 638 664 (26)
Debiti per imposte dirette 12.978 477 12.501
PASSIVITA' PER IMPOSTE CORRENTI 31.12.2023 31.12.2022 Var
(importi in euro migliaia)

Il debito per imposte dirette si riferisce al debito IRES da consolidato fiscale e l'incremento rispetto al precedente esercizio è attribuibile al maggior reddito imponibile generato nel 2023 dalle società controllate incluse nel consolidato fiscale del Gruppo Salcef.

19 Altre passività correnti e non correnti

La tabella seguente riporta la composizione delle Altre passività correnti e non correnti al 31 dicembre 2023 e il confronto con il saldo dell'esercizio precedente:

ALTRE PASSIVITA' 31.12.2023 31.12.2022 Var Altri debiti 0 1.618 (1.618) Totale Altre passività non correnti 0 1.618 (1.618) Debiti verso istituti previdenziali 774 714 60 Debiti verso personale dipendente 1.146 849 297 Altre passività verso imprese controllate 0 938 (938) Altri debiti 1.639 1.678 (39) Ratei e risconti passivi 549 136 413 Altri debiti tributari 144 83 61 Totale Altre passività correnti 4.252 4.398 (146)

(importi in euro migliaia)

I debiti verso dipendenti si riferiscono a salari e stipendi ancora da corrispondere e a ferie maturate e non godute alla data di chiusura dell'esercizio.

Gli altri debiti al 31 dicembre 2023 comprendono, principalmente, gli importi che la Società deve ancora corrispondere a saldo delle aggregazioni aziendali concluse nel presente esercizio e nei precedenti. In particolare, essi riguardano l'acquisto delle partecipazioni in Salcef Deutschland GmbH, per euro/migl. 120 (interamente con scadenza entro 12 mesi) e in Coget Impianti S.r.l., per euro/migl. 265 (interamente con scadenza entro 12 mesi).

Non sussistono debiti sociali assistiti da garanzie reali, oltre quanto descritto nella nota relativa a impegni e rischi.

Commenti alle principali voci del conto economico

20 Ricavi – Altri proventi

(importi in euro migliaia)

RICAVI 2023 2022 Var
Ricavi provenienti da contratti con i clienti 15.729 16.437 (708)
Altri proventi 3.024 548 2.476
Totale Ricavi 18.753 16.985 1.768

I ricavi ammontano a euro/migl. 15.729 rispetto a euro/migl. 16.437 del 2022 e sono principalmente formati da corrispettivi fatturati relativi ad attività di armamento ferroviario (euro/migl. 381 nel 2023, rispetto a euro/migl. 6.883 nel 2022) e da ricavi per le attività di service prestate da Salcef Group S.p.A. alle società del Gruppo (euro/migl. 15.348 nel 2023, rispetto a euro/migl. 9.554 nel 2022).

(importi in euro migliaia)
DISAGGREGAZIONE DEI
RICAVI DA CONTRATTI CON CLIENTI
2023 2022 Var
Tempistica per la rilevazione dei ricavi
Prodotti trasferiti in un determinato momento 15.386 9.554 5.832
Prodotti e servizi trasferiti nel corso del tempo 343 6.883 (6.540)
Totale Ricavi provenienti da contratti con i clienti 15.729 16.437 (708)
Principali linee di prodotti/servizi
Attività di service 15.348 9.554 5.794
Armamento ferroviario 381 6.883 (6.502)
Totale Ricavi provenienti da contratti con i clienti 15.729 16.437 (708)
Mercati geografici principali
Italia 12.073 9.554 2.519
Europa (esclusa Italia) 1.518 2.043 (525)
Nord America 0 32 (32)
Africa 0 0 0
Medio Oriente 2.138 4.808 (2.670)
Totale Ricavi provenienti da contratti con i clienti 15.729 16.437 (708)

Nella tabella seguente viene fornito il dettaglio degli Altri proventi al 31 dicembre 2023 e nel precedente esercizio:

(importi in euro migliaia)

ALTRI PROVENTI 2023 2022 Var
Riaddebiti a terzi 262 444 (182)
Risarcimenti assicurativi e diversi 290 0 290
Ricavi da vendita cespiti 2.447 0 2.447
Altri 25 104 (79)
Totale Altri proventi 3.024 548 2.476

I riaddebiti a terzi si riferiscono al riaddebito di costi e/o al ristoro di oneri sostenuti per conto terzi. I ricavi da vendita cespiti fanno riferimento, principalmente, alla vendita di un treno molatore effettuata dalla filiale estera in Arabia Saudita.

21 Costi per acquisti di materie prime, sussidiarie e merci

I costi per acquisti di materie prime, sussidiarie e merci, pari a euro/migl. 521 (euro/migl. 637 nel 2022), comprendono per euro/migl. 372 materie prime destinate alla costruzione ferroviaria, per euro/migl. 133 materiali di consumo e per euro/migl. 2 parti di ricambio dei beni aziendali impiegati nella produzione e altri costi residuali di produzione.

(importi in euro migliaia)
COSTI PER MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE E MERCI
2023 2022 Var
Materie prime destinate alla costruzione ferroviaria 372 414 (42)
Materiali di consumo 133 213 (80)
Parti di ricambio 2 1 1
Altri costi residuali di produzione 14 9 5
Totale Costi per acquisti di materie prime, sussidiarie e merci 521 637 (116)

22 Costi per servizi

I costi per servizi ammontano a euro/migl. 7.850 e sono dettagliati come riportato nella tabella seguente:

(importi in euro migliaia)
COSTI PER SERVIZI 2023 2022 Var
Lavori affidati a terzi, consulenze tecniche 1.076 1.532 (456)
Assicurazioni e fidejussioni 304 437 (133)
Consulenze e prestazioni legali e notarili 130 827 (697)
Compensi a collaboratori e personale interinale 32 73 (41)
Costi per personale distaccato 51 122 (71)
Altri servizi esterni 2.441 2.401 40
Utenze 349 283 66
Compenso Amministratori 834 1.167 (333)
Compenso Sindaci 87 75 12
Compenso Comitati 44 67 (23)
Viaggi, vitto e alloggio di dipendenti in trasferta 813 865 (52)
Spese commerciali 788 623 165
Spese generali e amministrative 294 293 1
Trasporti 97 169 (72)
Automezzi e autovetture 51 51 (0)
Altri costi per servizi 457 494 (37)
Totale Costi per servizi 7.850 9.479 (1.629)

23 Costi del personale

Il costo del lavoro comprende tutti gli oneri diretti e indiretti relativi al personale dipendente ed è così dettagliato:

(importi in euro migliaia) COSTI DEL PERSONALE 2023 2022 Var Salari e stipendi 6.994 5.789 1.205 Oneri sociali 1.806 1.587 219 Trattamento di fine rapporto, quiescenza e simili 313 282 31 Altri costi 1.251 827 424 Totale Costi del personale 10.364 8.485 1.879

La tabella seguente fornisce, invece, la composizione della forza lavoro per categoria:

Composizione forza lavoro per categoria

ORGANICO 2023 2022
Dirigenti 18 17
Quadri 18 13
Impiegati 43 29
Operai 28 32
Totale Organico 107 91

24 Ammortamenti e svalutazioni

Gli ammortamenti e le svalutazioni si compongono come indicato nella tabella seguente:

(importi in euro migliaia)
AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI 2023 2022 Var
Ammortamento beni immateriali 49 109 (60)
Ammortamento beni materiali 823 165 658
Ammortamento attività per diritto d'uso ex IFRS 16 188 359 (171)
Totale Ammortamenti e svalutazioni 1059 633 427

Per maggiori informazioni sui criteri di ammortamento e sulle svalutazioni effettuate si rimanda alle note riferite alle attività immateriali (nota 1), agli immobili, impianti e macchinari (nota 2) e alle attività per diritti di utilizzo (nota 3).

25 Perdite per riduzione di valore

La tabella seguente riporta il dettaglio delle perdite per riduzione di valore determinate applicando il modello di svalutazione previsto dall'IFRS 9 alle rispettive categorie di attività detenute dalla Società.

(importi in euro migliaia)
PERDITE PER RIDUZIONE DI VALORE 2023 2022 Var
Perdita per riduzione valore di crediti commerciali 406 376 30
Perdita per riduzione valore di attività derivanti da contratto 0 0 0
Perdita per riduzione valore di disponibilità liquide 0 (7) 7
Perdita per riduzione valore di altre attività non correnti 3 2 1
Perdita per riduzione valore di altre attività correnti 27 6 21
Perdita per riduzione valore di attività per imposte correnti (14) (9) (5)
Perdita per riduzione attività finanziarie correnti 29 11 18
Perdita per riduzione valore di titoli 0 0 0
Totale Perdite per riduzione di valore 452 379 73

26 Altri costi operativi

La tabella seguente riporta il dettaglio degli Altri costi operativi nell'esercizio 2023 e nell'esercizio precedente:

(importi in euro migliaia)
ALTRI COSTI OPERATIVI 2023 2022 Var
Noleggi e locazioni 287 302 (15)
Imposte indirette e tasse 583 254 329
Multe e sanzioni 22 6 16
Altri oneri di gestione 346 220 126
Totale Altri costi operativi 1.238 782 456

I costi per noleggi e locazioni fanno riferimento a contratti di durata inferiori a dodici mesi o per beni di valore esiguo per i quali la Società si avvale delle semplificazioni previste dall'IFRS 16 che consente, per tali tipologie di contratti, di non rilevare l'attività per diritto di utilizzo e la passività del leasing, ma rilevarne i pagamenti dovuti come costo lungo la durata del contratto.

27 Proventi e oneri finanziari

Il risultato netto della gestione finanziaria trova riscontro nella tabella che segue.

(importi in euro migliaia)
PROVENTI E ONERI FINANZIARI 2023 2022 Var
Proventi finanziari
Proventi da partecipazioni 38.765 45.094 (6.329)
Proventi da titoli 391 58 333
Altri proventi finanziari 9.628 82 9.546
Plusvalenza vendita titoli 192 0 192
Interessi attivi 5.446 2.317 3.129
Utili su cambi (994) 2.686 (3.680)
Totale Proventi finanziari 53.428 50.237 3.191
Oneri finanziari
Minusvalenze da vendita titoli (2.204) (110) (2.094)
Perdita su crediti finanziari 0 0 0
Interessi passivi (8.940) (1.801) (7.139)
Oneri variazione fair value titoli 0 (8.900) 8.900
Oneri su leasing (21) (52) 31
Oneri finanziari (214) (369) 155
Perdite su cambi (270) (1.121) 851
Totale Oneri finanziari (11.649) (12.353) 704

Gli altri proventi finanziari dell'esercizio includono la variazione positiva di fair value degli investimenti finanziari detenuti dalla Società per temporanei impieghi di liquidità pari a euro/migl. 6.391, rispetto alla variazione negativa di euro/migl. 8.900 che la Società aveva registrano nell'esercizio precedente per effetto della generale contrazione avuta dai mercati finanziari internazionali nel 2022. I proventi da partecipazioni sono composti dai dividendi che alcune società partecipate hanno deliberato di distribuire a Salcef Group S.p.A. nel corso del 2023. In particolare, la distribuzione di dividendi è stata deliberata da Salcef S.p.A. (per euro/migl. 32.365), da Euro Ferroviaria S.r.l. (per euro/migl. 3.000), da SRT S.r.l. (per euro/migl. 2.000) e da Coget Impianti S.r.l. (per euro/migl. 1.400) e ha riguardato esclusivamente la destinazione del risultato conseguito dalle suddette società controllate nel precedente esercizio.

Altre note esplicative

28 Accordi di pagamento basato su azioni

Al 31 dicembre 2023, la Società ha in essere accordi di pagamento basato su azioni per i seguenti piani di incentivazione:

  • Piano di Stock Grant 2021-2024, deliberato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 29 aprile 2021 e successivamente attuato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 25 giugno 2021 che ne ha determinato i beneficiari e il numero di diritti assegnati, ha ad oggetto l'attribuzione del diritto di ricevere gratuitamente massime n. 25.463 azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. al termine del periodo di maturazione e subordinatamente al raggiungimento determinati obiettivi di performance. Tale diritto è riservato a n. 31 beneficiari identificati tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica, e/o ad altri dipendenti, collaboratori e ad altre figure manageriali di Salcef Group S.p.A. e/o delle società da questa controllate ai sensi dell'articolo 93 del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58. I diritti assegnati a ciascun beneficiario sono suddivisi in parti uguali in due tranches soggette a un diverso periodo di maturazione:
    • la prima tranche ha a oggetto il 50% dei diritti assegnati, i quali saranno soggetti ad un periodo di maturazione che ci concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022;
    • la seconda tranche avrà a oggetto il restante 50% dei diritti assegnati, che saranno soggetti ad un periodo di maturazione che si concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023.

L'inizio del periodo di maturazione è individuato nel momento in cui la Società e i dipendenti hanno concordato l'adesione al Piano di Stock Grant e reciprocamente compreso i termini e le condizioni dell'accordo. Tale data coincide con il 25 giugno 2021.

Il fair value delle azioni assegnate utilizzato ai fini della valutazione del Piano di Stock Grant 2021-2024 è pari a 13,90 euro.

  • Piano di Stock Grant 2022-2025, deliberato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 29 aprile 2022 e successivamente attuato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 27 giugno 2022 che ne ha determinato i beneficiari e il numero di diritti assegnati, ha ad oggetto l'attribuzione del diritto di ricevere gratuitamente massime n. 17.648 azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. al termine del periodo di maturazione e subordinatamente al raggiungimento determinati obiettivi di performance. Tale diritto è riservato a n. 39 beneficiari identificati tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica, e/o ad altri dipendenti, collaboratori e ad altre figure manageriali di Salcef Group S.p.A. e/o delle società da questa controllate ai sensi dell'articolo 93 del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58. I diritti assegnati a ciascun beneficiario sono suddivisi in parti uguali in due tranches soggette a un diverso periodo di maturazione:

  • la prima tranche ha a oggetto il 50% dei diritti assegnati, i quali saranno soggetti ad un periodo di maturazione che ci concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023;
  • la seconda tranche avrà a oggetto il restante 50% dei diritti assegnati, che saranno soggetti ad un periodo di maturazione che si concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024.

L'inizio del periodo di maturazione è individuato nel momento in cui la Società e i dipendenti hanno concordato l'adesione al Piano di Stock Grant e reciprocamente compreso i termini e le condizioni dell'accordo. Tale data coincide con il 27 giugno 2022.

Il fair value delle azioni assegnate utilizzato ai fini della valutazione del Piano di Stock Grant 2022-2025 è pari a 16,74 euro.

  • Piano di Stock Grant 2023-2026 deliberato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 27 aprile 2023, successivamente attuato con l'identificazione dei beneficiari e del numero di diritti assegnabili, ha ad oggetto l'attribuzione del diritto di ricevere gratuitamente massime n. 12.454 azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. al termine del periodo di maturazione e subordinatamente al raggiungimento determinati obiettivi di performance. Tale diritto è riservato a n. 43 beneficiari identificati tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica, e/o ad altri dipendenti, collaboratori e ad altre figure manageriali di Salcef Group S.p.A. e/o delle società da questa controllate ai sensi dell'articolo 93 del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58. I diritti assegnati a ciascun beneficiario sono suddivisi in parti uguali in due tranches soggette a un diverso periodo di maturazione:
    • la prima tranche ha a oggetto il 50% dei diritti assegnati, i quali saranno soggetti ad un periodo di maturazione che ci concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024;
    • la seconda tranche avrà a oggetto il restante 50% dei diritti assegnati, che saranno soggetti ad un periodo di maturazione che si concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025.

L'inizio del periodo di maturazione è individuato nel momento in cui la Società e i dipendenti hanno concordato l'adesione al Piano di Stock Grant e reciprocamente compreso i termini e le condizioni dell'accordo. Tale data coincide con il 28 luglio 2024.

Il fair value delle azioni assegnate utilizzato ai fini della valutazione del Piano di Stock Grant 2023-2026 è pari a 23,25 euro.

  • Piano di Performance Shares 2022-2023, deliberato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 29 aprile 2022 e successivamente attuato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 27 giugno 2022 che ne ha determinato i beneficiari e il numero di diritti assegnati, ha ad oggetto l'attribuzione del diritto di ricevere gratuitamente massime n. 5.540 azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. al termine del

periodo di maturazione e subordinatamente al raggiungimento determinati obiettivi di performance. Tale diritto è riservato a n. 2 beneficiari. I diritti assegnati a ciascun beneficiario sono suddivisi in parti uguali in due tranches soggette a un diverso periodo di maturazione:

  • la prima tranche ha a oggetto il 60% dei diritti assegnati, i quali saranno soggetti ad un periodo di maturazione che ci concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023;
  • la seconda tranche avrà a oggetto il restante 40% dei diritti assegnati, che saranno soggetti ad un periodo di maturazione che si concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2026.

L'inizio del periodo di maturazione è individuato nel momento in cui la Società e i dipendenti hanno concordato l'adesione al Piano di Performance Shares e reciprocamente compreso i termini e le condizioni dell'accordo. Tale data coincide con il 27 giugno 2022.

Il fair value delle azioni assegnate utilizzato ai fini della valutazione del Piano di Performance Shares 2022-2023 è pari a 16,74 euro.

Per una descrizione dettagliata dei piani di incentivazione sopra indicati si rimanda a quanto riportato nei rispettivi documenti informativi, redatti ai sensi dell'articolo 84-bis del Regolamento adottato da Consob con delibera 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni, pubblicato sul sito internet della Società, www.salcef.com, nella sezione Governance / Assemblee degli Azionisti.

Il costo di competenza dell'esercizio 2023, rilevato nei costi del personale in relazione ai piani sopra descritti, è pari ad euro/migl. 309 (euro/mig. 243 nell'esercizio 2022).

29 Impegni e rischi

Gli impegni e rischi ammontano a euro/migl. 58.213 al 31 dicembre 2023, rispetto a euro/migl. 30.064 al 31 dicembre 2022.

Si riferiscono alle garanzie fideiussorie rilasciate a Salcef Group S.p.A. dagli Istituti Bancari a favore di terzi per la regolare esecuzione dei rapporti commerciali in essere, per euro/migl. 57.308 (euro/migl. 29.127 al 31 dicembre 2022) e alla garanzia fideiussoria rilasciata a favore di Istituti Bancari in relazione a finanziamenti contratti da società del Gruppo Salcef, per euro/migl. 905 (euro/migl. 937 al 31 dicembre 2022).

30 Informativa su operazioni con parti correlate

Secondo quanto disposto dal principio contabile internazionale IAS 24 sono indicati in calce alle presenti note esplicative i rapporti di natura finanziaria e commerciale con le parti correlate.

Con riferimento a tali operazioni ai sensi dell'art. 2427, comma 22-bis, del Codice Civile, non sono state poste in essere nel corso dell'esercizio operazioni rilevanti che non siano state concluse a normali condizioni di mercato, sia in termini di prezzo sia nelle motivazioni che hanno condotto alla decisione di porle in essere. Con tali imprese nel corso dell'esercizio sono intercorsi rapporti reciproci di prestazioni di servizi, nonché riaddebiti di costi per servizi comuni e di funzionamento, effettuati a normali condizioni di mercato e/o sulla base dei costi effettivi sostenuti. Gli effetti economici e patrimoniali derivanti da tali rapporti sono stati descritti precedentemente, nel commento alle singole voci di bilancio.

Non sussistono ulteriori operazioni con parti correlate oltre quanto descritto nelle presenti note esplicative.

RAPPORTI PATRIMONIALI Crediti
commerciali
Attività
finanziarie
non
correnti
Attività
finanziarie
correnti
Altre
attività
correnti
Benefici ai
dipendenti
non correnti
Benefici ai
dipendenti
correnti
Debiti
commerciali
Debiti
finanziari
Altre
passività
correnti
Imprese controllate
Salcef SpA 5.831 20.873 4.083 38.224
Euro Ferroviaria Srl 1.303 27.448 4.291 1.485 45
Overail Srl 1.226 12.958 2.763
SRT Srl 1.896 1.006 31.679 431 228
RECO Srl 92 2.249 13
Coget Impianti S.r.l. 390 991
Salcef USA Inc. 771 29.750
Salcef Deutschland GmbH 1.166 34.700
Bahnbau Nord GmbH 146
Franceso Ventura Costruzioni
Ferroviarie S.r.l.
2.139 38.592
Colmar Technik S.p.A. 154 17.800
Delta Railroad Construction
Inc.
3
Altre parti correlate
Consorzio Contese 4
Amministratori, sindaci e
dirigenti con responsabilità
strategiche
642 1.209 96 612
TOTALE al 31 dicembre
2023
14.975 28.454 172.020 26.557 642 1.209 4.598 38.224 612

(importi in euro migliaia)

RAPPORTI ECONOMICI Ricavi Altri proventi Costi per
materie prime
Costi per
servizi
Costi per il
personale
Proventi
finanziari
Oneri
finanziari
Imprese controllate
Salcef SpA 9.677 894 1 51 32.365 588
Euro Ferroviaria Srl 1.963 3.787
Overail Srl 1.302 690
SRT Srl 696 2.923
RECO Srl 161 50
Coget Impianti S.r.l. 494 1.421
Franceso Ventura Costruzioni Ferroviarie
S.r.l.
1.071 890
Delta Railroad Construction Inc. 3
Salcef Bau GmbH
Salcef USA Inc. 761
Salcef Deutschland GmbH 46 1.120
Bahnbau Nord GmbH 146
Colmar Technik S.p.A. 154
Altre parti correlate
Consorzio Contese 2
Talia Gestioni S.r.l. 20
Amministratori, sindaci e dirigenti con
responsabilità strategiche
950 2.127
TOTALE al 31 dicembre 2023 15.370 940 1 1.147 2.127 44.162 608

I ricavi e i crediti verso le società SRT S.r.l., RECO S.r.l., Euro Ferroviaria S.r.l., Salcef S.p.A., Overail S.r.l. e Coget Impianti S.r.l. sono relativi prevalentemente alle attività di service prestate nell'esercizio 2023 da Salcef Group S.p.A. alle società del Gruppo, in base a quanto previsto dall'Accordo Quadro.

Gli altri proventi si riferiscono al riaddebito di costi sostenuti da Salcef Group S.p.A. per conto delle società controllate.

Per quanto riguarda Salcef S.p.A., i costi per servizi comprendono i distacchi di personale e i lavori di ristrutturazione del nuovo immobile.

I proventi finanziari fanno riferimento ai dividendi distribuiti a Salcef Group S.p.A. per euro/migl. 32.365 da Salcef S.p.A., per euro/migl. 3.000 da Euro Ferroviaria S.r.l., per euro/migl. 2.000 da SRT S.r.l. e per euro/migl. 1.400 da Coget S.r.l.. Gli altri proventi e oneri finanziari includono gli interessi maturati sui finanziamenti fruttiferi d'interessi concessi all'interno del Gruppo.

Per ulteriori informazioni in merito a crediti/debiti si rinvia al commento delle relative voci.

31 Passività potenziali

Alcune società controllate da Salcef Group S.p.A. sono coinvolte in procedimenti civili, penali, di natura giuslavoristica e fiscale, collegati allo svolgimento ordinario delle rispettive attività.

Gli amministratori di tali società controllate ritengono che nessuno di tali procedimenti abbia un rischio di esborso finanziario probabile e possa dare origine a passività significative, oltre a quanto già considerato nel fondo rischi e oneri (si veda la nota 16); conseguentemente non sono stati effettuati ulteriori specifici

accantonamenti alla data del presente bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023. Eventuali altri eventi capaci di generare passività, saranno oggetto di coerente valutazione ai fini di eventuali ulteriori accantonamenti. Con riferimento ai procedimenti ai sensi del D.lgs. 231/2021 che vedono coinvolte alcune società controllate, si seguito si riportano le informazioni già rappresentate all'interno della Relazione integrata sulla gestione e delle note esplicative al bilancio consolidato.

Nei mesi di agosto e settembre 2023, alle società Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l. e Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. sono stati notificati informazioni di garanzia e avvisi di conclusione delle indagini preliminari (ai sensi dell'articolo 415 bis c.p.p.) nell'ambito di un procedimento penale pendente presso la Procura della Repubblica di Milano che vede indagate, insieme al altre società, le menzionate società del Gruppo per presunti illeciti ai sensi del D.lgs. 231/2001 (nel seguito il "Procedimento"). Il Procedimento è derivato da altro procedimento che vede indagati, tra gli altri, ex amministratori e procuratori delle società Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l. e Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l., ad oggi cessati dai loro ruoli o comunque privi di deleghe o procure in società del Gruppo Salcef. Le indagini relative alle persone fisiche erano state oggetto di indiscrezioni di stampa già nel febbraio 2022 e commentate nelle note esplicative del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 e del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 di Salcef Group per indicare l'estraneità delle società del Gruppo ai fatti resi noti dalla stampa.

Le ipotesi di reato contestate alle società del gruppo Salcef ai sensi del D.lgs. 231/2001 riguardano: (i) il presunto coinvolgimento delle stesse nel reato associativo volto a favorire le attività economiche di alcune società fornitrici riconducibili a persone presuntivamente vicine a organizzazioni criminali, e (ii) solo per eventuali illeciti commessi dopo il 24 dicembre 2019 (data di entrata in vigore della modifica legislativa che ha incluso i reati tributari tra i reati presupposto ai fini del D.lgs. 231/2001), presunti reati fiscali connessi all'annotazione in contabilità di fatture emesse dalle predette società fornitrici per noleggi di beni e distacchi di personale, nonché all'utilizzo di tali fatture nelle dichiarazioni dei redditi e nella dichiarazione IVA.

In relazione all'ipotesi di reato fiscale, si evidenzia che le società Salcef S.p.A. ed Euro Ferroviaria S.r.l., pur ritenendo di confermare la piena effettività delle prestazioni eseguite dai fornitori negli esercizi 2017 e 2018 (come confermato da specifici pareri acquisiti), avevano comunque ritenuto opportuno come comportamento di autotutela, anche al fine di preservare il buon nome e l'andamento delle società, provvedere, nel primo trimestre del 2022, alla presentazione di dichiarazioni integrative ai fini IRES, IRAP e IVA, nonché al versamento tramite ravvedimento operoso di tutti gli effetti fiscali derivanti dalle operazioni poste in essere con i sopra menzionati fornitori. Pertanto, dal reato fiscale che viene contestato non deriverebbero profitti illeciti ma, al contrario, il solo svantaggio economico generato dall'effettuazione del ravvedimento operoso con pagamento di imposte, sanzioni e interessi.

Nel mese di settembre 2023, successivamente alla notifica delle informazioni di garanzia, alle società del Gruppo coinvolte sono stati notificati Decreti di sequestro preventivo (ai sensi dell'articolo 321 c.p.p.) per le somme che il Giudice per le Indagini Preliminari ha determinato, in base alle richieste del Pubblico Ministero, essere i presunti profitti illeciti dei reati fiscali precedentemente descritti. L'importo complessivo oggetto di

sequestro preventivo notificato alle tre società del Gruppo coinvolte nel Procedimento ammontava a euro 3.483.636,75, dei quali euro 2.919.953,18 relativi alla Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l., euro 561.085,04 alla Salcef S.p.A. ed euro 2.598,53 alla Euro Ferroviaria S.r.l..

Alla data odierna, come meglio chiarito nel proseguo, non risultano tuttavia somme sottoposte a sequestro preventivo nei confronti delle società del Gruppo Salcef.

In data 28 novembre 2023 il Tribunale di Milano, con ordinanza depositata il 5 dicembre 2023, ha accolto la richiesta di riesame formulata da Salcef S.p.A. e disposto il dissequestro dell'intera somma.

Nelle more della fissazione dell'udienza di riesame avanti il Tribunale di Milano, la società Euro Ferroviaria S.r.l. ha avanzato richiesta di dissequestro dell'intera somma sequestrata poiché oggetto di ravvedimento operoso. In data 16 gennaio 2024 l'istanza di dissequestro è stata accolta e la somma è stata dissequestrata. La società Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l., entrata nel Gruppo Salcef il 23 dicembre 2022, in relazione alle ipotesi di reato fiscale, ha ritenuto opportuno come comportamento di autotutela, anche al fine di preservare il buon nome e l'andamento delle società, provvedere, nel quarto trimestre del 2023, alla presentazione di dichiarazioni integrative ai fini IRES, IRAP e IVA, nonché al versamento tramite ravvedimento operoso speciale di tutti gli effetti fiscali derivanti dalle operazioni poste in essere con i sopra menzionati fornitori. Successivamente, in data 17 gennaio 2024, la società Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. ha presentato istanza di restituzione delle somme sequestrate in virtù del predetto ravvedimento.

Le somme sono state oggetto di restituzione con provvedimenti del 12 febbraio 2024 e del 15 febbraio 2024, su conforme parere del pubblico ministero.

Il procedimento penale è attualmente nella fase dell'Udienza Preliminare dinanzi al G.U.P. competente presso il Tribunale di Milano e nessuna delle società del Gruppo è attualmente stata rinviata a giudizio per i contestati reati ai sensi del D.Lgs. 231/2001, non essendo ancora intervenuta decisione da parte dell'organo giudicante in merito al rinvio a giudizio o meno.

Allo stato attuale, sulla base dei pareri legali acquisiti dal Gruppo (che considerano gli atti del procedimento, le imputazioni, nonché il comportamento tenuto dagli indagati), dei pareri acquisiti in merito validità del Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.lgs. 231/2001 adottato dalle società, nonché dei pareri acquisiti sull'effettività delle prestazioni ricevute, pur non potendo escludere alcun risvolto processuale, si ritiene: (i) remota la condanna nel Procedimento delle società del Gruppo coinvolte, (ii) remoto il manifestarsi di qualsiasi passività connessa al Procedimento in aggiunta alle somme oggetto di sequestro preventivo e (iii) remoto il rischio che il Procedimento possa ad oggi incidere sul possesso dei requisiti di ordine generale ai sensi della disciplina dettata dal nuovo Codice degli Appalti in materia di esclusione.

32 Compensi alla società di revisione KPMG

Ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti il seguente prospetto evidenzia i corrispettivi relativi all'esercizio 2023 per i servizi di revisione, di attestazione e gli altri servizi resi dalla società di revisione

e da entità appartenenti alla sua rete. I corrispettivi sono quelli contrattualizzati, comprensivi di eventuali indicizzazioni, spese vive e dell'eventuale contributo di vigilanza.

Tipologia di servizio Soggetto che ha
erogato il servizio
Destinatario Compenso
2023
A) Servizi di revisione KPMG S.p.A. Capogruppo Salcef Group S.p.A. 265
B) Servizi di attestazione KPMG S.p.A. Capogruppo Salcef Group S.p.A. 29
C) Altri servizi KPMG S.p.A. Capogruppo Salcef Group S.p.A. 0
Totale corrispettivi 294

Eventi e operazioni significative non ricorrenti

La situazione economica, patrimoniale e finanziaria di Salcef Group S.p.A. non è stata influenzata, nel corso dell'esercizio 2023, da eventi e operazioni significative non ricorrenti. Inoltre, la Società non ha posto in essere nell'esercizio 2023 operazioni atipiche e inusuali.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Non risultano, alla data di predisposizione del presente documento, fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio che possano avere un impatto significativo sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società al 31 dicembre 2023.

L'Amministratore Delegato

(Valeriano Salciccia)

Attestazione del bilancio d'esercizio

Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

    1. I sottoscritti Valeriano Salciccia, Amministratore Delegato, e Fabio de Masi, Dirigente preposto alla redazione dei documenti societari, di Salcef Group S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa (anche tenuto conto di eventuali mutamenti avvenuti nel corso dell'esercizio) e
  • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso del 2023.
    1. L'attività è stata svolta valutando la struttura organizzativa e i processi di esecuzione, controllo e monitoraggio delle attività aziendali necessarie per la formazione del bilancio d'esercizio.

Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.

    1. Si attesta, inoltre, che:
  • 3.1 il bilancio d'esercizio:
  • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

3.2 la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Roma, 14 marzo 2024

L'Amministratore Delegato Il Dirigente preposto Valeriano Salciccia Fabio De Masi

Relazioni della Società di Revisione

Relazione sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2023

Relazione sul bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023

Relazione sulla Dichiarazione Non Finanziaria 2023

KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Curtatone, 3 00185 ROMA RM Telefono +39 06 80961.1 Email [email protected] PEC [email protected]

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi degli artt. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e 10 del Regolamento (UE) n. 537 del 16 aprile 2014

Agli Azionisti della Salcef Group S.p.A.

Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Salcef (nel seguito anche il "Gruppo"), costituito dai prospetti della situazione patrimoniaria al 31 dicembre 2023, del conto economico consolidato e del conto economico complessivo consolidato, delle variazioni di patrimonio netto e del rendiconto finanziario consolidato chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo Salcef al 31 dicembre 2023, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05.

Elementi alla base del qiudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Salcef Group S.p.A. (nel seguito anche la "Società") in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; perfanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

KPMG S.p.A. è una società per azioni di diritto italiano e fa parte del etwork KPMG di entità indipendenti affiliate a KPMG International Limited, società di diritto inglese

Ancona Bari Bergamo Bologna Bolzano Brescia Catania Como Firenze Genova Lecce Milano Napoli Novara Padova Palemo Parma Perugia Pescara Roma Torino Treviso Trieste Varese Verona

Società per azioni Capitale sociale Euro 10 415 500,00 i v Registro Imprese Milano Monza Brianza Lodi e Codice Fiscale N. 00709600159 REA Milano N 512867 Partita IVA 00709600159 VAT number IT00709600159 Sede legale; Via Vittor Pisani, 25 20124 Milano MI ITALIA

Gruppo Salcef Relazione della società di revisione 31 dicembre 2023

Valutazione delle attività e delle passività derivanti da contratti e riconoscimento dei relativi ricavi

Note esplicative al bilancio: paragrafo relativo ai "Criteri di valutazione" – sezione "Ricavi derivanti da contratti con i clienti e attività/passività contrattuali", sezione "Uso di stime", nota esplicativa n. 9 "Attività e passività derivanti da contratti", nota esplicativa n. 22 "Ricavi – Altri proventi".

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta all'aspetto
chiave
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 include
attività derivanti da contrati per €185.786 migliaia,
passività derivanti da contratti per €104.136 migliaia e
ricavi da contratti verso clienti per €785.336 migliaia
Le procedure di revisione svolte hanno incluso:
· Comprensione del processo di valutazione delle
attività e delle passività derivanti da contratti e di
riconoscimento dei relativi ricavi.
rilevati mediante il criterio della percentuale di
completamento calcolata con l'utilizzo del metodo della
"rilevazione fisica" (output method).
La valutazione delle attività e delle passività derivanti
· Esame della configurazione e messa in atto dei
controlli e lo svolgimento di procedure per valutare
l'efficacia operativa dei controlli ritenuti rilevanti.
da contratti e il riconoscimento dei relativi ricavi si basa Per un campione di contratti:
sulla determinazione dei lavori eseguiti fino alla data di
chiusura dell'esercizio e sulla relativa valorizzazione
basata sugli importi contrattualmente pattuiti. Tali
valutazioni possono essere influenzate da molteplici
fattori tra i quali:
analisi dei contratti con i committenti al fine di
verificare che i fattori rilevanti siano stati
adeguatamente considerati nelle valutazioni
effettuate dal Gruppo;
· le eventuali richieste di corrispettivi aggiuntivi per
varianti di lavori, revisioni prezzi, incentivi e claim
rispetto a quelli contrattualmente pattuiti;
svolgimento di inventari di cantiere (c.d. site
visit) al fine di verificare la rilevazione
dell'avanzamento fisico effettuata dal Gruppo;
· gli eventuali contenziosi con i committenti per
richieste di penali contrattuali e di risarcimento
danni;
analisi della ragionevolezza delle assunzioni
sottostanti la determinazione dei lavori eseguiti
svolta in base alle discussioni con i
responsabili del controllo di gestione e i
· la durata pluriennale, la dimensione, la complessità
ingegneristica ed operativa delle attività
contrattuali.
direttori tecnici di commessa e all'analisi dei
documenti e degli scambi di corrispondenza
con il committente;
Conseguentemente abbiamo considerato la
valutazione delle attività e delle passività derivanti da
contratti e il riconoscimento dei relativi ricavi un aspetto
chiave dell'attività di revisione.
analisi degli scostamenti maggiormente
significativi tra le stime effettuate negli esercizi
precedenti e i dati consuntivati, al fine di
comprendere l'accuratezza del processo di
valutazione effettuato;
svolgimento di colloqui con i legali societari e i
direttori tecnici di commessa relativamente a
eventuali richieste di corrispettivi aggiuntivi, di
penali e di risarcimento danni inerenti i
contratti con i committenti e l'invio delle lettere
di richiesta informazioni ai consulenti legali
esterni eventualmente coinvolti;
analisi degli eventi occorsi successivamente
alla data di riferimento del bilancio, al fine di
ottenere elementi informativi utili alla
valutazione delle attività e delle passività
derivanti da contratti e al riconoscimento dei

relativi ricavi.

Gruppo Salcef Relazione della società di revisione 31 dicembre 2023

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta all'aspetto
chiave
· Esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita
nelle note esplicative al bilancio con riferimento alle
attività e alle passività derivanti da contratti e ai
relativi ricavi.

Recuperabilità degli avviamenti

Note esplicative al bilancio: paragrafo relativo ai "Criteri di valutazione" - sezione "Attività immateriali a vita utile definita e avviamento", sezione "Riduzione di valore delle attività non finanziarie" e sezione "Uso di stime", nota esplicativa n. 2 "Avviamento"

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta all'aspetto
chiave
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 include
avviamenti pari a €98.692 migliaia.
Gli Amministratori hanno effettuato i test di impairment
al fine di identificare eventuali perdite per riduzioni di
valore delle unità generatrici di flussi di cassa
indipendenti (CGU) a cui gli avviamenti sono allocati,
rispetto al valore recuperabile delle stesse.
Il valore recuperabile è basato sul valore d'uso,
determinato mediante il metodo dell'attualizzazione dei
flussi di cassa attesi ("Discounted Cash Flows").
Le procedure di revisione svolte hanno incluso:
· Comprensione del processo adottato nella
predisposizione dei test di impairment approvati dal
Consiglio di Amministrazione della Società.
· Analisi dei criteri di identificazione delle CGU e
riconciliazione dei rispettivi valori di carico con il
bilancio consolidato.
· Comprensione del processo adottato nella
predisposizione del Piano 2023-2025 approvato
Tale metodo è caratterizzato da un elevato grado di
complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura
incerte e soggettive, relative:
dal Consiglio di Amministrazione della Società (il
"Piano") dal quale sono estratti i flussi finanziari
futuri attesi alla base dei test di impairment,
· ai flussi finanziari attesi, determinati tenendo conto nonché l'analisi della ragionevolezza delle
principali ipotesi adottate.
dell'andamento economico generale e del settore
di appartenenza, dei flussi finanziari consuntivati
negli ultimi esercizi e dei tassi di crescita
previsionali;
· Analisi degli scostamenti maggiormente significativi
tra i dati inclusi nei piani economico-finanziari degli
esercizi precedenti e i dati consuntivati al fine di
comprendere l'accuratezza del processo di stima
· ai parametri finanziari utilizzati ai fini della
determinazione del tasso di attualizzazione.
adottato dagli Amministratori.
Per tali ragioni abbiamo considerato la recuperabilità
degli avviamenti un aspetto chiave dell'attività di
revisione.
· Confronto tra i flussi finanziari utilizzati ai fini dei
test di impairment e i flussi finanziari previsti nel
Piano e analisi delle eventuali differenze.
· Coinvolgimento di esperti del network KPMG
nell'esame della ragionevolezza del modello dei
test di impairment e delle relative assunzioni,
anche attraverso il confronto con dati e
informazioni esterni.
· Esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita
nelle note esplicative al bilancio in relazione agli
avviamenti e ai relativi test di impairment.

Gruppo Salcet Relazione della società di revisione 31 dicembre 2023

un aspetto chiave dell'attività di revisione.

Allocazione prezzo pagato per operazioni di business combination

Note esplicative al bilancio: paragrafo relativo ai "Criteri di valutazione" - sezione "Aggregazioni aziendali", sezione "Attività immateriali a vita utile definita e avviamento", sezione "Riduzione di valore delle attività non finanziarie" e sezione "Uso di stime", nota esplicativa n. 2 "Avviamento", nota esplicativa n. 34 "Informazioni relative alle aggregazioni aziendali"

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta all'aspetto
chiave
Nel corso del 2023, il Gruppo ha completato, in Le procedure di revisione svolte hanno incluso:
accordo con quanto previsto dall'IFRS 3 - Business
Combinations, la rilevazione contabile, alla data di
acquisizione, dei fair value delle attività acquisite e
delle passività assunte derivanti dall'acquisizione del
controllo di Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie
S.r.l., di Colmar Technik S.p.A. e del ramo d'azienda
· Analisi dei documenti contrattuali connessi alle
acquisizioni.
· Comprensione del processo adottato dal Gruppo
Salcef per l'allocazione del prezzo pagato per le
acquisizioni.
acquisito dal Gruppo PSC S.p.A. (il processo di
allocazione del prezzo pagato o "Purchase Price
Allocation").
· Ottenimento e analisi della valutazione predisposta
dagli esperti esterni che hanno assistito il Gruppo
Salcef nella determinazione dei fair value delle
Il Gruppo ha determinato i fair value delle attività nette
acquisite anche attraverso metodologie basate sulla
attualizzazione dei flussi finanziari attesi.
attività nette acquisite delle società Francesco
Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. e Colmar
Technik S.p.A.
Tale metodo è caratterizzato da un elevato grado di
complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura
incerte e soggettive, circa:
· Coinvolgimento di esperti del network KPMG
nell'esame della ragionevolezza delle metodologie
di valutazione adottate e dei parametri applicativi
· i flussi finanziari attesi, determinati tenendo conto
dell'andamento economico delle società e del ramo
utilizzati per la stima dei fair value delle attività
nette acquisite.
acquisiti e dei relativi settori di appartenenza, i
flussi finanziari consuntivati negli ultimi esercizi e i
tassi di crescita previsionali;
· Verifica delle scritture contabili predisposte dal
Gruppo Salcef relative al processo di allocazione
del prezzo pagato per le acquisizioni.
· i parametri finanziari utilizzati ai fini della
determinazione del tasso di attualizzazione.
· Esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita
Per tali ragioni abbiamo considerato l'allocazione del
prezzo pagato per operazioni di business combination
nelle note esplicative al bilancio in relazione
all'allocazione del prezzo pagato per le
וחחשובותווחמם

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale della Salcef Group S.p.A. per il bilancio consolidato

acquisizioni.

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della

Gruppo Salcet Relazione della società di revisione 31 dicembre 2023

capogruppo Salcef Group S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato

l nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio consolidato.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • · abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
  • · abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • · siamo giunti a una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare a operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • · abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;

Gruppo Salcet Relazione della società di revisione 31 dicembre 2023

· abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/14

L'Assemblea degli Azionisti della Salcef Group S.p.A. ci ha conferito in data 5 ottobre 2020 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2028.

Dichiariamo che non sono stati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/14 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815

Gli Amministratori della Salcef Group S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF -European Single Electronic Format) al bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, da includere nella relazione finanziaria annuale.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.

Alcune informazioni contenute nelle note esplicative al bilancio consolidato quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML.

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98

Gli Amministratori della Salcef Group S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo Salcef al 31 dicembre 2023, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio consolidato del Gruppo Salcef al 31 dicembre 2023 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo Salcef al 31 dicembre 2023 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Dichiarazione ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D.Lgs. 254/16

Gli Amministratori della Salcef Group S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione consolidata non finanziaria ai sensi del D.Lgs. 254/16. Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli Amministratori della dichiarazione consolidata non finanziaria. Ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D.Lgs. 254/16, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte nostra.

Roma, 29 marzo 2024

KPMG S.p.A.

Marco Mele Socio

KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Curtatone, 3 00185 ROMA RM Telefono +39 06 80961.1 Email [email protected] PEC [email protected]

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi degli artt. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e 10 del Regolamento (UE) n. 537 del 16 aprile 2014

Agli Azionisti della Salcef Group S.p.A.

Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Salcef Group S.p.A. (nel seguito anche la "Società"), costituito dai prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2023, del conto economico e del conto economico complessivo, delle variazioni di patrimonio netto e del rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Salcef Group S.p.A. al 31 dicembre 2023, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Salcef Group S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Ancona Bari Bergamo Bologna Bolzano Brescia Catania Como Firenze Genova ecce Milano Napoli Novara Padova Palermo Parma Perugia Pescara Roma Torino Treviso Trieste Varese Verona

Società per azioni Capitale sociale Euro 10 415 500,00 i v Registro Imprese Milano Monza Brianza Lodi e Codice Fiscale N. 00709600159 R E A. Milano N. 512867 artita IVA 00709600159 VAT number IT00709600159 Sede legale: Via Vittor Pisani, 25 20124 Milano MI ITALIA

Recuperabilità del valore delle partecipazioni contabilizzate al costo

Note esplicative al bilancio separato: paragrafo relativo ai "Criteri di valutazione" -- sezione "Partecipazioni contabilizzate al costo", sezione "Uso di stime", nota esplicativa n. 4 "Partecipazioni contabilizzate al costo".

Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 include
Le procedure di revisione svolte hanno incluso:
investimenti in partecipazioni contabilizzate al costo per
· Comprensione del processo adottato nella
€194.400 migliaia.
predisposizione dei test di impairment approvati dal
Le partecipazioni contabilizzate al costo sono
Consiglio di Amministrazione della Società.
assoggettate, in presenza di indicatori di una perdita di
· Comprensione del processo adottato nella
valore, a test di impairment, svolto mediante il metodo
predisposizione del Piano 2023-2025 approvato
dell'attualizzazione dei flussi finanziari attesi
dal Consiglio di Amministrazione della Società (il
("Discounted Cash Flows") che si prevede verranno
"Piano") dal quale sono estratti i flussi finanziari
generati dalle partecipate, al fine di determinarne il
futuri attesi delle società partecipate alla base dei
valore recuperabile.
test di impairment, nonché l'analisi della
Tale metodo è caratterizzato da un elevato grado di
ragionevolezza delle principali ipotesi adottate.
complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura
incerte e soggettive, relative:
· Analisi degli scostamenti maggiormente significativi
tra i dati inclusi nei piani economico-finanziari degli
· ai flussi finanziari attesi, determinati tenendo conto
esercizi precedenti e i dati consuntivati al fine di
dell'andamento economico generale e del settore
comprendere l'accuratezza del processo di stima
di appartenenza, dei flussi finanziari generati dalle
adottato dagli Amministratori.
partecipate negli ultimi esercizi e dei tassi di
crescita previsionali;
· Confronto tra i flussi finanziari utilizzati ai fini del
test di impairment e i flussi finanziari previsti nel
ai parametri finanziari utilizzati ai fini della
Piano e analisi delle eventuali differenze.
determinazione del tasso di attualizzazione.
· Coinvolgimento di esperti del network KPMG
Per tali ragioni, abbiamo considerato la recuperabilità
nell'esame della ragionevolezza del modello dei
degli investimenti in partecipazioni contabilizzate al
test di impairment e delle relative assunzioni,
costo un aspetto chiave dell'attività di revisione.
anche attraverso il confronto con dati ed
informazioni esterni.
· Esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita
nelle note esplicative al bilancio in relazione alle
partecipazioni contabilizzate al costo e ai relativi
Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta all'aspetto
chiave
test di impairment.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale della Salcef Group S.p.A. per il bilancio d'esercizio

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia.

Salcef Group S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2023

Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • · abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • · abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • · siamo giunti a una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • · abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Salcef Group S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2023

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/14

L'Assemblea degli Azionisti della Salcef Group S.p.A. ci ha conferito in data 5 ottobre 2020 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2028.

Dichiariamo che non sono stati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/14 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815

Gli Amministratori della Salcef Group S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF -European Single Electronic Format) al bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023, da includere nella relazione finanziaria annuale.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.

Salcef Group S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2023

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98

Gli Amministratori della Salcef Group S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Salcef Group S.p.A. al 31 dicembre 2023, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio d'esercizio della Salcef Group S.p.A. al 31 dicembre 2023 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Salcef Group S.p.A. al 31 dicembre 2023 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Roma, 29 marzo 2024

KPMG S.p.A.

Marco Mele Socio

KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Curtatone, 3 00185 ROMA RM Telefono +39 06 80961.1 Email [email protected] PEC [email protected]

Relazione della società di revisione indipendente sulla dichiarazione consolidata non finanziaria ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D.Lgs. 30 dicembre 2016 n. 254 e dell'art. 5 del Regolamento Consob adottato con Delibera n. 20267 del 18 gennaio 2018

Al Consiglio di Amministrazione della Salcef Group S.p.A.

Ai sensi dell'art. 3, comma 10, del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016 n. 254 (di seguito anche il "Decreto") e dell'art. 5, comma 1, lett. g), del Regolamento Consob adottato con Delibera n. 20267 del 18 gennaio 2018, siamo stati incaricati di effettuare l'esame limitato ("limited assurance engagement") della dichiarazione consolidata non finanziaria del Gruppo Salcef (di seguito anche il "Gruppo") relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 predisposta ai sensi dell'art. 4 del Decreto, presentata nella specifica sezione della Relazione integrata sulla gestione e approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 14 marzo 2024 (di seguito anche la "DNF").

L'esame limitato da noi svolto non si estende alle informazioni contenute nel paragrafo "Reporting Tassonomia Unione Europea" dell'art. 8 del Regolamento (UE) n. 852 del 18 giugno 2020.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale della Salcef Group S.p.A. per la DNF

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione della DNF in conformità a quanto richiesto dagli artt. 3 e 4 del Decreto e ai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" definiti dal GRI - Global Reporting Initiative ("GRI Standards"), da essi individuato come standard di rendicontazione.

Gli Amministratori sono altresì responsabili, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno da essi ritenuta necessaria al fine di consentire la redazione di una DNF che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili, inoltre, per l'individuazione del contenuto dei all'ambito dei temi menzionati nell'art. 3, comma 1, del Decreto, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo e nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dallo stesso prodotti.

Gli Amministratori sono infine responsabili per la definizione del modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, nonché, con riferimento ai temi individuati e riportati nella DNF, per le politiche praticate dal Gruppo e per l'individuazione e la gestione dei rischi generati o subiti dallo stesso.

KPMG S.p.A. è una società per azioni di diritto italiano e fa parte del network KPMG di entità indipendenti affiliate a KPMG International Limited, società di diritto inglese,

Ancona Bari Bergamo Bologna Bolzano Brescia Catania Como Firenze Genova Lecce Milano Napoli Novara Padova Palermo Parma Perugia Pescara Roma Torino Treviso Trieste Varese Verona

Società per azioni Capitale sociale Euro 10 415 500,00 i v Registro Imprese Milano Monza Brianza Lodi e Codice Fiscale N. 00709600159 R.E.A. Milano N. 512867 Partita IVA 00709600159 VAT number IT00709600159 Sede legale: Via Vittor Pisani, 25
20124 Milano MI ITALIA

Gruppo Salcel Relazione della società di revisione 31 dicembre 2023

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel Decreto.

Indipendenza della società di revisione e controllo della qualità

Siamo indipendenti in conformità ai principi in materia di etica e di indipendenza dell'International Code of Ethics for Professional Accountants (including International Independence Standards) (IESBA Code) emesso dall'International Ethics Standards Board for Accountants, basato su principi fondamentali di integrità, obiettività, competenza e diligenza professionale, riservatezza e comportamento professionale. Nell'esercizio di riferimento del presente incarico la nostra società di revisione ha applicato l'International Standard on Quality Control 1 (ISQC Italia 1) e, di conseguenza, ha mantenuto un sistema di controllo qualità che include direttive e procedure documentate sulla conformità ai principi etici, ai principi professionali e alle disposizioni di legge e dei regolamenti applicabili.

Responsabilità della società di revisione

È nostra la responsabilità di esprimere, sulla base delle procedure svolte, una conclusione circa la conformità della DNF rispetto a quanto richiesto dal Decreto e ai GRI Standards. Il nostro lavoro è stato svolto secondo quanto previsto dal principio "International Standard on Assurance Engagements ISAE 3000 (Revised) - Assurance Engagements Other than Audits or Reviews of Historical Financial Information" (di seguito anche "ISAE 3000 Revised"), emanato dall'International Auditing and Assurance Standards Board per gli incarichi di limited assurance. Tale principio richiede la pianificazione e lo svolgimento di procedure al fine di acquisire un livello di sicurezza limitato che la DNF non contenga errori significativi. Pertanto, il nostro esame ha comportato un'estensione di lavoro inferiore a quella necessaria per lo svolgimento di un esame completo secondo l'ISAE 3000 Revised ("reasonable assurance engagement") e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti e le circostanze significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di tale esame.

Le procedure svolte sulla DNF si sono basate sul nostro giudizio professionale e hanno compreso colloqui, prevalentemente con il personale della Salcef Group S.p.A. responsabile per la predisposizione delle informazioni presentate nella DNF, nonché analisi di documenti, ricalcoli e altre procedure volte all'acquisizione di evidenze ritenute utili.

In particolare, abbiamo svolto le seguenti procedure:

  • 1 Analisi dei temi rilevanti in relazione alle attività e alle caratteristiche del Gruppo rendicontati nella DNF, al fine di valutare la ragionevolezza del processo di selezione seguito alla luce di quanto previsto dall'art. 3 del Decreto e tenendo presente lo standard di rendicontazione utilizzato.
  • 2 Analisi e valutazione dei criteri di identificazione del perimetro di consolidamento, al fine di riscontrarne la conformità a quanto previsto dal Decreto.
  • 3 Comparazione tra i dati e le informazioni di carattere economico-finanziario inclusi nella DNF e i dati e le informazioni inclusi nel bilancio consolidato del Gruppo.
  • 4 Comprensione dei seguenti aspetti:
    • modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, con riferimento alla gestione dei temi indicati nell'art. 3 del Decreto;
    • politiche praticate dall'impresa connesse ai temi indicati nell'art. 3 del Decreto, risultati conseguiti e relativi indicatori fondamentali di prestazione;
    • principali rischi, generati o subiti, connessi ai temi indicati nell'art. 3 del Decreto.

Gruppo Salcel Relazione della società di revisione 31 dicembre 2023

Relativamente a tali aspetti sono stati effettuati inoltre i riscontri con le informazioni contenute nella DNF ed effettuate le verifiche descritte nel successivo punto, lettera a).

5 Comprensione dei processi che sottendono alla generazione, rilevazione e gestione delle informazioni qualitative e quantitative significative incluse nella DNF.

In particolare, abbiamo svolto interviste e discussioni con il personale della Direzione della Salcef Group S.p.A. e abbiamo svolto limitate verifiche documentali, al fine di raccogliere informazioni circa i processi e le procedure che supportano la raccolta, l'aggregazione, l'elaborazione e la trasmissione dei dati e delle informazioni di carattere non finanziario alla funzione responsabile della predisposizione della DNF.

lnoltre, per le informazioni significative, tenuto conto delle caratteristiche del Gruppo:

  • a livello di gruppo,
    • a) con riferimento alle informazioni qualitative contenute nella DNF, e in particolare al modello aziendale, alle politiche praticate e ai principali rischi, abbiamo effettuato interviste e acquisito documentazione di supporto per verificarne la coerenza con le evidenze disponibili,
    • b) con riferimento alle informazioni quantitative, abbiamo svolto sia procedure analitiche che limitate verifiche per accertare su base campionaria la corretta aggregazione dei dati;
  • per le società Salcef S.p.A, Salcef Bau GmbH, Colmar Technik S.p.A., Delta Railroad Construction Inc., Overail S.r.l., Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l., SRT S.r.l. e Coget Impianti S.r.l., che abbiamo selezionato sulla base delle loro attività e del loro contributo agli indicatori di prestazione a livello consolidato, abbiamo acquisito riscontri documentali circa la corretta applicazione delle procedure e dei metodi di calcolo utilizzati per gli indicatori.

Conclusioni

Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che la dichiarazione consolidata non finanziaria del Gruppo Salcef relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli artt. 3 e 4 del Decreto e ai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" definiti dal GRI - Global Reporting Initiative ("GRI Standards").

Le nostre conclusioni sulla dichiarazione consolidata non finanziaria del Gruppo Salcef non si estendono alle informazioni contenute nel paragrafo "Reporting Tassonomia Unione Europea" della stessa, richieste dall'art. 8 del Regolamento (UE) n. 852 del 18 giugno 2020.

Roma, 29 marzo 2024

KPMG S.p.A.

Marco Mele Socio

Relazione del Collegio Sindacale

.SALCEF GROUP S.p.A

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI REDATTA AI SENSI DELL'ART. 153 DEL D.LGS. 58/1998 E DELL'ART.2429 DEL CODICE CIVILE +*'**+***tft+

Signori Azionisti,

in conformita all'art. 153 D.Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, Vi esponiamo la presente Relazione per riferirVi in ordine all'attività di vigilanza e controllo svolta nel corso dell'esercizio, anche nella nostra veste di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, conclusosi con il bilancio al 3l dicembre 2023, bilancio che Vi viene prcsentato corredato dalla relazione sull'andamento della gestione e dai documenti d'informazione nei quali sono adeguatamente illustrati l'andamento di Salcef Group S.p.A. (in seguito anche la "società") e delle sue controllate, con i dati patrimoniali, economici, finanziari ed i risultati conseguiti.

La presente relazione è stata redatta in conformità alla normativa vigente in materia di societÀ quotate in Borsa, poiché le azioni della Società sono negoziate sull'Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. Salcef Group S.p.A. è la holding del Gruppo e redige' pertan0o, anche il bilancio consolidato; essa non è soggetta ad altrui direzione e coordinamento.

Il Collegio Sindacale in carica alla data della prcsente Relazione è stato nominato, per il triennio 2022-2024, dall'Assemblea dcgli azionisti del 29 aprile 2022.

Il Collegio Sindacale ha verificato la sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo ai propri componenti e l'insussistenza di ipotesi di ineleggibilità o decadenza degli stessi ai sensi degli artt. 2399 c.c. e 148, comma 3, T.U.F. e del Codice di Corporate Governance (già di Autodisciplina delle Società quotate), e ha verificato in capo agli stessi il rispetto dei limiti al cumulo degli incarichi previsti dall'art. I2l4-terdecies del Regolamento Emittenti. Il Collegio ha inoltre effettuato I'autovalutazione dei propri componenti, verificando altresì l'adeguatezza della propria composizione; gli esiti di tale processo di autovalutazione sono stati comunicati al Consiglio di Amministrazione.

Per quanto attiene al controllo sulla contabilità e sul bilancio, esso è stato svolto dalla Società di Revisione KPMG S.p.A., il cui incarico e' stato conferito dall'Assemblea del 5 oftobre 2020 pr il ÌlM-

periodo 2020-2028.

Nel corso dell'esercizio chiuso al 3l dicembre 2023 il Coltegio Sindacale ha svolto I'attività di vigilanza prevista dalla legge, in particolare ai sensi del combinato disposto dell'art 149, comma I del D. Lgs.24 febbraio 1998 n. 58 e dell'art. 19, comma I del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 come modificato dal D. Lgs. 17 luglio 2016, n. 135 tenendo altresì conto delle norme di comportamento del collegio sindacale di società quotate raccomandate dal Consiglio Nazionale dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili, dalle disposizioni CONSOB in materia di controlli societari e delle indicazioni contenute nel Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana a cui la Società ha aderito.

Ne[ corso dell'esercizio si sono tenute n. ll riunioni del Collegio Sindacale i cui esiti sono stati debitamente riportati negli appositi verbali.

Il Cotlegio Sindacale ha partecipato alle riunioni degli organi sociali, ha effettuato Ie verifiche periodiche ed inconkato i responsabili della Società di Revisione, i membri del Comitato Controllo e Rischi ed il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, per uno scambio di informazioni sull'attività svolta e sui programmi di controllo. Anche attraverso la partecipazione alle predetùe riunioni, nonchè in occasione degli incontri con le figure apicali della Societò e nello scambio con gli organi di conkollo delle società conhollate, il Collegio ha ricevuto le informazioni sull'attività svolta e sugli atti di gestione compiuti. Tra i fatti significativi dell'esercizio, che il Collegio Sindacale ritiene opportuno richiamare in considerazione della loro rilevanza e coerenza con le linee strategiche del Gruppo Salcef,si segnalano:

  • il trasferimento degli uflìci e della sede sociale della Società e delle controllate Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l., Coget Impianti S.r.l., Overail S.r.l., SRT S.r.l., RECO S.r.l., Consorzio Stabile Itaca S.c.a r.l,.e, Francesco Ventura Costruzioni Feroviarie S.r.1.,nell'immobile sito in Roma Via Salaria n. 1027;

  • l'espansione della presenza del Gruppo nei paesi scandinavi tramite la costituzione, insieme al gruppo norvegese Nordic Infrastructure Group, di SalcefNordic AS;

  • la cessione della controllata Kampfmittelraumung Nord GmbH ;

  • l'acquisizione della Colmar Technik S.p.A. attiva nella progeftazione e produzione di macchine per la costruzione e [a manutenzione di linee ferroviarie.

Nella Relazione sulla Gestione, redatta come unico documento riferita sia al bilancio consolidato del Gruppo Salcef che, al bilancio di esercizio della Societa, viene altresì fomita ampia informazione con riferimento allo sviluppo dei procedimenti e delle indagini in corso presso la Procura della Repubblica di Milano che vedono coinvolte, tra gli altri, le società Salcef Spa, Euro Ferroviaria Srl e Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie Srl. Il Collegio Sindacale attesta al

u

riguardo, di essere stato, tempestivement¤ e costantemente aggiornato dai vertici aziendali e di aver svolto Ia doverosa attività di controllo tramite incontri con le funzioni aziendali interessate (in particolare l'Intemal Audit), riunioni con il Comitato Conuollo e Rischi ed audizione dell'Organismo di Vigilanza. Il Collegio Sindacale ha inoltre incontrato gli organi di controllo delle società partecipate ed, i legali interessati, Ha acquisito le informazioni in ordine allo stato dei procedimenti ed alle azioni intraprese, monitorandone l'avanzamento. Il Collegio Sindacale ha valutsto il prooesso metodologico e le conclusioni contenuti nei pareri legali e nelle perizie tccniche rese ed acquisite dalle società coinvolte, nonchè mantenuto la doverosa interlocuzione con I'Autorita di Vigilanza (Consob).

Come riferiscono gli Amministratori ne[[a Parte II, tra i "Fatti di rilievo dell'esertizio" al paragrafo "Procedimenti ai sensi del D. Lgs. n. 231D001" della Relazione, alla quale si rinvia "allo stato attuole, s lla base dei pareri legali acquisiti dal Gruppo (che considerano gli atti del procedimento, le imputazioni, nonché il comportamento terruto dagli indagati), delle perizie svolte in merito validità del Modello dì organizzazione, gestione e controllo ex D.lgs. 231/2001 adottato dalle società, nonché delle perizle svolte sull'effettività delle prestazioni ricevute, pur non potendo escludere alcun rìsvolto processuale, si ritiene: (i) remota la condanna nel Procedimenlo delle società del Gruppo coinwlte, (ii) remoto il manfestarsi di qualsiasi passiviù conaessa al Procedimento in aggiunta alle somme oggetto di sequestro preventivo e (iii) remoto il rischio che il Procedimento possa ad oggi incidere sul possesso dei rcquisiti di ordine generale ai sensi della disciplina deuata dal rruow Codice degli Appalli in materia di esclusionf'. I responsabili della societa di revisione, anche negli incontri periodici tenuti con il Collegio Sindacale, non hanno segnalato elementi di criticita.

Per le informazioni di dettaglio e, per le altre operazioni di rilievo poste in essere, si rimanda alla Relazione sulla Gestione, osservando che, sulla base delle informazioni acquisite e della vigilanza svolta, il Collegio può ragionevolmente affermarc la cofieltezaa e crr;mpletezz delle analisi condore e, dell'informazione resa in bilancio.

Ai sensi dell'art. 153 del D. Lgs. 58/1998 (in seguito anche "TUF"), tenendo anche conto delle indicazioni fomite dalla Comunicazione Consob n. 1025564 del 6 aprile 2001 e successivi aggiomamenti, Vi riferiamo quanto segue:

  • . abbiamo vigilato sull'osservanza dclla legge e dello statuto;
  • . abbiamo ottenuto dagli Amministratori, con la dovuta periodicita, informazioni sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione nonché sull'attivita svolta e sulle operazioni di maggior rilievo oconomico, finanziario e patrimoniale effettuate nell'esercizio, anche per il tramite delle societa controllate, verificando che fossero conformi alla legge e

all'atto costitutivo e che non fossero manifestamente imprudenti o azzardate, in Potenziale conflitto di interessi, in contrasto con le delibere assunte dall'assemblea, owero tali da compromettcrE I'integrità del patrimonio sociale e la continuità aziendale;

  • non abbiamo riscontrato né ricevuto indicazioni dal Consiglio di Amministrazione, dalla SocietÀ di Revisione o dal Comitato Controllo e Rischi in merito all'esistenza di operazioni atipiche e./o inusuali effettuate con terzi, parti correlate o società infragruppo;
  • non sussistendone le condizioni, nella relazione sulla gestione degli amministratori non è stata data alcuna informativa in ordine alle operazioni atipiche e./o inusuali;
  • gli amministratori hanno fomito illustrazione nella relazione sull'andamento della gestione, nelle note esplicative al bilancio consolidato del Gruppo Salcef Group e nelle note esplioative al bilancio separato di Salcef Group S.p.A., delle operazioni di natura ordinaria effettuate nel corso dell'esercizio con parti correlate o società infragruppo. A tali documenti rinviamo per quanto di nostra competenza ed in particolare per quanto concerne la descrizione delle loro caratteristiche e dei relativi effetti economici e patrimoniali.

In relazione a tali operazioni, come pure il Consiglio di Amministrazione ed il Comitato Controllo e Risohi, abbiamo verificato l'esistenza ed i[ rispetto di procedure idonee a garantire che le stesse siano concluse a condizioni congrue e rispondenti all'interesse della Sooieta e che possano ragionevolmentc considerarsi conformi ai principi di una buona amministrazione, compatibili con lo statuto della SocietÀ e coerenti con lo spirito della normativa vigente;

  • abbiamo vigilato sulla conformità della Procedura per le Operazioni con Parti Correlate, istioita ai sensi del Regolamento Consob 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche e integrazioni, ai principi contenuti nel Regolamento stesso, nonché sull'effettiva osservanza della Procedura medesima da parte della Societa.;
  • abbiamo accertato che i flussi informativi fomiti dalle società controllate sono adeguati per condurre I'attività di controllo dei conti annuali ed infiannuali ai sensi dell'art. I14, comma 2 T:U.F.
  • la socierà di Revisione ha trasmesso al collegio sindacale le proprie Relazioni sul Bilancio separato e su quello Consolidato di Gruppo chiusi at 31 dicembre 2023, emesse in data 29 mazo 2024 ai sensi dell,art. 14 del Decreto Legislativo n. 39 del 27 gennaio 2010 e dell'art. l0 del Regolamento uE 537t2014, nelle quali viene espresso un giudizio sul bilancio senza eccezioni, rilievi né richiami d'infonnativa, con ciò attestando che lo stesso è conforme alle norme che lo disciplinano, ivi incluse le prescrizioni del regolamento ESEF. Le relazioni comprendono anche il giudizio di conformitÀ e coerenza previsto dall'art. 14, comma 2, left. e), del medesimo Decrcto Legislativo e una sezione nella quale sono stati illustrati quattro Àspetti

/ I ,UM

chiave della revisiorc (Key Audit Matters)i

nel corso dell'esercizio, né successivamente, fino alla data di redazione della presente relazione, non sono state presentate denunce ex art, 2408 c.c., né sono pervenuti esposti nè, nel corso dell'esercizio sono state rilevate omissioni, fatti censurabili, irregolarita o comunque circostanze significative tali da richiedeme la segnalazione all'Autorita di Vigilanza o, Ia menzione nella presente relazione; il Collegio Sindacale nel corso dell'esercizio ha rilasciao i pareri, effettuato le verifiche ed espresso le osservazioni che la normativa pone a suo carico, tra cui si segnalano:

  • i pareri favorevoli resi nel corso delle riunioni del Consiglio di Amministrazione, sul piano di lavoro predisposto dalla funzione Audit, sulla politica di remunerazione e sulla determinazione del compenso degli amministratori investiti di particolari cariche nonchè, sulla proposta di revisione delle linee di indirizzo del Sistema di Controllo Intemo e Gestione dei Rischi (" SCIGR').

  • alla Società di revisione KPMG S.p.A., non sono stati conferiti dalla Società incarichi non consentiti dalle normative di legge, come previsto dalla normativa, gli ulteriori incarichi sono stati preventivamente autorizzati dal Collegio Sindacale. Il dettaglio dei corrispettivi di competenza dell'esercizio riconosciuti alla Società di Revisione KPMG S.p.A. e' riportato in Allegato alle note del Bilancio consolidato 2023, come richiesto dall'art.149-duodecies, secondo comma, del D.Lgs. n.58/199E e dalla Deliberazione CONSOB n. I l57l del 1410511999. La Società di Revisione nel corso dell'esercizio non ha emesso pareri ai sensi di Iegge in assenza del verificarsi dei presupposti per il loro rilascio. Dalla vigilanza del Collegio Sindacale sull'indipendenza della Sooieta di Revisione, svolta ai sensi dell'aÉ. 19 del D'Lgs. 39/2010, non sono emersi aspetti critici da segnalare;

  • abbiamo verificato la corrctta applicazione dei criteri e delle procedure di acceÉamento adottate dat Consiglio di AmminÌstrazione per valutare l'indipendenza dei propri componenti. Abbiamo inoltre verificato il rispetto dei criteri di indipendenza dei componenti del Collegio Sindacale stesso;
  • nel corso dell'esercizio il Collegio ha partecipato all'Assemblea degli azionisti tenutasi in data 27 aprile 2023;
  • nel corso dell'esercizio il Collegio Sindacale, o il suo Presidente e/o altro Sindaco, ha partecipato a n. 7 riunioni del Consiglio di Amministrazione, a n. 4 riunioni del Comitato Parti Corr¤late, a n. l0 riunioni del Comitato Controllo e Rischi, a n. 5 riunioni del Comitato Remunerazioni e Nomine, e a n. 5 riunioni del Comitato Sostenibilità;
  • abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza, sul rispetto dei

princiPi di coretta amministrazione e sull'adeguatezza della struttura organizzativa e delle disposizioni impartite dalla Società alle società controllate ai sensi dell'art. 114, comma 2, del D. Lgs. 58/1998, tramite osservazioni dirette, acquisizioni di informazioni dai responsabili delle competenti funzioni aziendali, incontri con la Società di Revisione, con il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari nonché con icollegi sindacali delle controllate ai fini del reciproco scambio di dati e informazioni rilevanti e con I'Organisrno di Yigilanza di cui al D.lgs. n.231/01 che ha informàto circa I'attività svolta nel corso dell'anno 2023;

  • abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza ai sensi dell'art. l9 del D. Lgs. 3912010, sull'adeguatezza e I'efficacia del sistema di controllo intemo e di gestione del rischio, sull'attività svolta dall'internal auditor, sull'adeglatezzt e l'efficacia del sistema amministrativo-contabile, sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante I'ottenimento di informazioni dai responsabili delle rispettive funzioni, l'esame dei documenti azieodali e del lavoro svolto dalla Societa di Revisione, la partecipazione alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi e mediante incontri con gli amministratori incaricati del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e con il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari;
  • abbiamo vigilato sul processo di informativa finanziaria ai sensi dell'art. 19 del D. Lgs. 3912010;
  • la Società di Revisione ha rilasciato in data29 marzn 2024Ia relazione prevista dall'art. l9 det D. Lgs 39/2010 e dall'art. 1l del Regolamento UE 53712014 dalla quale non risulta evidenza di carenze significative nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. [n allegato a tale Relazione [a Societa di Revisione ha presentato al Collegio Sindacale la dichiarazione relativa all'indipendenza, così come richiesto dall'art. 6 del Regolamento (UE) n. 53712014 dalla quale non emergono situazioni che possono comprometteme l'indipendenza.
  • a seguito dei contatti con i corrispondenti organi delle società controllate non sono emersi aspetti rilevanti o degni di segnalazione;
  • nel corso delle riunioni tenutesi con la Società di Revisione ai sensi dell'art. 150, comma 3, del D. Lgs.58/1998 non sono ememi aspetti rilevanti o degni di segnalazione, né sono state rilevate carenze significative nel sistema di controllo intemo in rel^zione al processo di informativa finanziaria;
  • abbiamo accertato, tramite verifiche dirette ed informazioni assunte presso la Società di Revisione ed il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, I'osservanza delle norme di legge inerenti alla formazione ed all'impostazione del bilancio

r I,U

consolidato del Gruppo Salcef Group, del bitancio separato di salcef Group s.p.A. e delle rispettive note esplicative. 1l Collegio ha altresl sccertato che nel fascicolo di bilancio, nelle Note esplicative ed integrative al bilancio consolidato e di esercizio, sono state riportate informazioni attinenti oi contenziosi in esselt ed alle passivi0 potenziali apprese nell'ambito dell'attivita di vigilanza svolta. Il Collegio ha monitorato e continua a seguire con attenzione le vicende processuali ivi richiamate, intrattenendo costante interlocuzione con i vertici aziendali e con i legali interessati;

abbiamo vigilato sull'osservanza del rispetto delle norme di legge riguardanti la redazione della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario del Gruppo Salcef Group per I'anno 2023 redatta ai sensi degli artt. 3 e 4 del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 e conforme ai GP;I Sustainability Reprting Standards. Nello svolgimento dell'attivita di vigilanza sono stati tenuti in considerazione gli "Orienlamenti sulla comunicazione di informazioni di carattere non !ìnarziario,' emessi dalla commissione europea in data 5 luglio 2017, gli "orientamenti sulla comunicazione di informazioni di caruttere non Jìnaraiario: Integrazìone concernenle la comunicazione di informazioni relatìve al clima" emessi dalla Commissione Europea in data 20 giugno 2019 ed i " Pubtic statement" pubbticati dall'ESMA relativi agli " Ewopean common enforcement priorities for anntul Jìnancial reportf'. Il documento inoltre risponde alle richieste del Regolamento uE E52DO2O e dell'Atto Delegato relativo all'articolo 8 del medesimo Regolamento in mcrito alle attivita, alle spese in conto caPitelc e alle spese operative associate ad attivita ecosostenibili.

La dichiarazione non finanziaria, inclusa nella Relazione sulla gestione, è stÈta approvata del Consiglio di Amministrazione della SooietÀ in data l4 marzn 2024 e, secondo qusnto pr¤visto dal D. Lgs 254t2016, sottoposta a giudizio di conformio da parte della societÀ di revisione KPMG S.p.A..Il Collegio sindacale ha ricevuto periodici aggiomamenti sullo attivitÀ propedeutiche e i processi di supporto della predisposizione della dichiarazione non finanziaria nell'ambito di incontri con le funzioni preposte.

Salcef Group S.p.A. ha conferito a KPMG S.p.A. I'incarico previsto dall'articolo 3, comma l0 del D. Lgs 254t2016 e dall'art. 5 del Regolarnento Consob di attuazione del Decreto (adottato con Delibera n.20267 del 18 gennaio 20ls). KPMG ha emesso una relazione che esprime un giudizio di conformita (lìmited assurance engagement) ai sensi degli artt. 3 e 4 del D.Lgs 254n0rc sulla base di un'attività di verifica condotta in conformita con I'ISAE3000 ,,International standard on Assurance Engagements 3000 - Revised'. Il collegio sindacale non ha rilievi da formulare in ordine alla dichiarazione non finanziaria del Gruppo Salcef Group;

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I

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  • diamo atto che ta Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari relativa all'esercizio 2023, ai sensi dell'art. 123-bis, comma 2, lett. d-bis) del TUF, illustra nel dettaglio i principi ed i criteri applicativi adottati dalla sooieta, in modo da esporre quali raccomandazioni del suddetto Codice siano state adottate e in vigore per I'esercizio 2023, e con quali modalità e comportamenti siano state effettivamente applicate, ricordando anche I'informativa resa in materia di remunerazioni nella Relazione sulla Remunerazione approvata dal Consiglio di Amministraz ione ai sensi dell'art. 123-ter del D. Lgs, n. 5811998, riporta le informazioni richieste circa le politiche in materia di diversità applicate da Salcef Group in relazione alla composizione dell'organo amministrativo e del collegio sindacale relativamente ad aspetti quali I'età, la composizione di genere ed il percorso formativo e professionale, nonché una descrizione degli obiettivi, delle modalità di attuazione e dei risultati di tali politiche. Per quanto di specifica competenza, il Collegio Sindacale ha vigilato sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario cui la Societa, mediante informativa al pubblico, ha dichiarato di aftenersi, curando, fra I'altro, che nella Relazione sul governo societario di Salcef Group S.p.A. venissero esposti gli esiti delta verifica del Collegio Sindacale in merito alla sussistenza in capo ai Sindaci dei requisiti di indipendenza, determinati in base ai medesimi criteri previsti con riferimento agli Amministratori Indipendenti di cui al vigente Codice di Corporate Governance come adottato dalla Società;
  • abbiamo vigilato, ai sensi dell'aÉ. 19 del D. Lgs. 3912010, sulla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati;

Tenuto conto di tutto quanto precede, non rileviamo, sotto i profili di nostra competenza, motivi ostativi in merito all'approvazione del bilancio al 3l dicembre 2023, né osservazioni sulla proposta di destinazione del risultato di esercizio contenuta nella relazione sull'andamento della gestione al bilancio separato di salcef Group s.p.A., predisposta dal consiglio di Amministrazione.

Roma,29 marzo 2024

Per il Collegio Sindacale

Dott. Pierluigi Pace - Presidente

Avv. Maria Assunta Coluccia

C(rL e-

Doțț. Giovanni Bacicalupi 100 -

7

Appendici

GRI Content Index

Matrice SASB - GRI

Tabelle di dettaglio Tassonomia EU

GRI Content Index

GRI 1-3
GRI Content Index – In accordance with the GRI Standards
Statement of use La Dichiarazione consolidata Non Finanziaria di Salcef Group relativa
all'esercizio 2023 [01 gennaio – 31 dicembre] è stata redatto secondo
l'opzione di rendicontazione In accordance with the GRI Standards (in
conformità ai GRI Standards),
GRI 1 adottati GRI 1 Foundation 2021
GRI
Sector
Standards
applicabili
Non applicabili / non disponibili

GRI Standards – Informativa generale

Informativa Ubicazione Omissione
Nr Descrizione Requisit
i omessi
Ragione Spiegazion
e
GRI 2 - Informative Generali - versione 2021
L'organizzazione e le sue prassi di rendicontazione
2.1 Dettagli organizzativi Relazione
Finanziaria
Nota metodologica
Profilo e attività del
Gruppo
2.2 Entità incluse nella rendicontazione di sostenibilità Struttura del gruppo
Nota metodologica
dell'organizzazione
Profilo e attività del
Gruppo
Struttura del gruppo
Relazione
Finanziaria
2.3 Periodo di rendicontazione, frequenza e punto di contatto Nota metodologica
2.4 Revisione delle informazioni Nota metodologica

2.5 Assurance esterna
Attività e lavoratori
8 Gestione
dell'impatto
ambientale /
Energia, emissioni e
cambiamenti
climatici
Relazione della
società di revisione
Nota metodologica
2.6 Attività, catena del valore e altri rapporti di business Profilo e attività del
Gruppo
Struttura del gruppo
1 Modello di
business e strategia
/ I nostri valori
1 Modello di
business e strategia
/ Relazioni
commerciali
1 Modello di
business e strategia
/ La strategia
2.7
2.8
Dipendenti
Lavoratori non dipendenti
Governance
7 Le persone
7 Le persone
2.9 Struttura e composizione della governance 5 Governance e
condotta
responsabile /
Organi societari e
comitati
5 Governance e
condotta
responsabile / La
governance
2.10 Nomina e selezione del massimo organo di governo societaria
5 Governance e
condotta
responsabile /
Organi societari e
2.11 Presidente del massimo organo di governo comitati
5 Governance e
condotta
responsabile /
Organi societari e
comitati
2.12 Ruolo del massimo organo di governo nel controllo della
gestione degli impatti
5 Governance e
condotta
responsabile /
Organi societari e
comitati
2.13 Delega di responsabilità per la gestione di impatti 5 Governance e
condotta
responsabile / La
governance
societaria
2.14 Ruolo del massimo organo di governo nella rendicontazione di
sostenibilità
5 Governance e
condotta
responsabile / La
governance
2.15 Conflitti d'interesse societaria
5 Governance e
condotta
responsabile /
Organi societari e
comitati
2.16 Comunicazione delle criticità 5 Governance e
condotta

2.17 Conoscenze collettive del massimo organo di governo responsabile / La
governance
societaria
5 Governance e
condotta
responsabile /
Organi societari e
2.18 Valutazione della performance del massimo organo di governo comitati
5 Governance e
condotta
responsabile / La
2.19 Norme riguardanti le remunerazioni governance
societaria
5 Governance e
condotta
responsabile / La
governance
2.20 Procedura di determinazione della retribuzione societaria
5 Governance e
condotta
responsabile / La
governance
2.21 Rapporto di retribuzione totale annuale societaria Vincoli di
riservatezz
a
Non
ritenuto di
inserire
informativa
per DNF
2023
Strategia, politiche e prassi
2.22 Dichiarazione sulla strategia di sviluppo sostenibile Lettera agli
Stakeholders
2.23 Impegno in termini di policy 3 L'impegno di
Salcef per lo
sviluppo sostenibile
5 Governance e
condotta
responsabile /
Politiche e sistemi di
gestione
2.24 Integrazione degli impegni in termini di policy 3 L'impegno di
Salcef per lo
sviluppo sostenibile
5 Governance e
condotta
responsabile /
Politiche e sistemi di
gestione
2.25 Processi volti a rimediare impatti negativi 5 Governance e
condotta
responsabile /
Politiche e sistemi di
gestione
2.26 Meccanismi per richiedere chiarimenti e sollevare 5 Governance e
preoccupazioni condotta
responsabile /
Politiche e sistemi di
gestione
2.27 Conformità a leggi e regolamenti 5 Governance e
condotta
responsabile /
Compliance e
anticorruzione
2.28 Appartenenza ad associazioni 3 L'impegno di
Salcef per lo
sviluppo sostenibile
/ Adesioni a

iniziative esterne e Membership

Coinvolgimento degli stakeholder 2.29 Approccio al coinvolgimento degli stakeholder 3 L'impegno di

Salcef per lo sviluppo sostenibile 2.30 Contratti collettivi 7 Le persone

GRI Standards – Informativa Temi materiali / Indicatori specifici

La tabella riporta il riferimento ai GRI Topic Standards utilizzati per la rendicontazione dei temi materiali. Per una miglior comprensione del contenuto si evidenzia quanto segue:

  • Gli standard riportati nella tabella sono quelli relativi alla rendicontazione dei temi materiali identificati.
  • Eventuali informative / indicatori (requisiti) compresi negli standard riferiti ai temi materiali, ma non rilevanti o non applicabili rispetto alle caratteristiche del modello di business e degli impatti vengono riportati nell'elenco, ma evidenziati come omissis in quanto non pertinenti.
  • Viene data invece evidenza delle eventuali omissioni (omissis) e relative motivazioni per le informative / indicatori (requisiti), compresi negli standard riferiti ai temi materiali, ma non rendicontati, in tutto o in parte, in relazione alla non disponibilità delle informazioni e dei dati quantitativi.
  • Ove non diversamente specificato, sono stati utilizzati i GRI Standards pubblicati nel 2016. Per l'informativa sui temi di prelievi idrici ed in materia di salute e sicurezza sul lavoro sono stati rispettivamente utilizzati gli standard GRI 303 Acqua e scarichi e GRI 403 Salute e sicurezza sul lavoro, pubblicati nel 2018. Relativamente all'informativa sui rifiuti è stata adottato lo standard GRI 306 Rifiuti, pubblicato nel 2020. In materia di rendicontazione delle tematiche fiscali è stato applicato il GRI 207 Imposte (2019).
  • Standard di settore non pubblicati / disponibili (non applicabili).
Informativa Ubicazione Omissione
Nr Descrizione Requisiti
omessi
Ragione Spiegazione
GRI 3 - Temi materiali - versione 2021
3.1 Processo di determinazione dei
temi materiali
Nota metodologica
2 Materialità del
Gruppo Salcef /
Impatti e temi
materiali
3 L'impegno di
Salcef per lo
sviluppo sostenibile
4 La gestione dei
rischi
3.2 Elenco di temi materiali 2 Materialità del
Gruppo Salcef / I
temi materiali per
Salcef Group

business e impatti

attività

Tema
materiale
Performance economico
finanziaria
3.3 Gestione dei temi materiali Relazione Finanziaria
Standard GRI specifici [Temi
economici]
201-1 Valore economico direttamente
generato e distribuito
Relazione Finanziaria
201-4 Assistenza finanziaria ricevuta dal
governo
Relazione Finanziaria
Tema Investimenti - innovazione e
materiale digitalizzazione
3.3 Gestione dei temi materiali
Standard GRI specifici [Temi
economici]
203-1 Investimenti infrastrutturali e
servizi finanziati
Relazione Finanziaria
203-2 Impatti economici indiretti
significativi
Non pertinente Indicatore non
rilevante rispetto a
modello di
Tema
materiale
Etica, integrità nella gestione
del business e compliance
3.3 Gestione dei temi materiali 5 Governance e
condotta
responsabile /
Compliance e
anticorruzione
Standard GRI specifici [Temi
economici]
205-1 Operazioni valutate per i rischi
legati alla corruzione
5 Governance e
condotta
responsabile /
Compliance e
anticorruzione
205-2 Comunicazione e formazione in
materia di politiche e procedure
anticorruzione
5 Governance e
condotta
responsabile /
Compliance e
anticorruzione
205-3 Episodi di corruzione accertati e
azioni intraprese
5 Governance e
condotta
responsabile /
Compliance e
anticorruzione
206-1 Azioni legali per comportamento
anticoncorrenziale, antitrust e
pratiche monopolistiche
5 Governance e
condotta
responsabile /
Compliance e
anticorruzione
207-1 Approccio alla fiscalità 5 Governance e
condotta
responsabile /
Compliance e
anticorruzione
207-2 Governance fiscale, controllo e
gestione del rischio
5 Governance e
condotta
responsabile /
Compliance e
anticorruzione
207-3 Coinvolgimento degli stakeholder
e gestione delle preoccupazioni in
materia fiscale
5 Governance e
condotta
responsabile /
Compliance e
anticorruzione

business e impatti

attività

attività

207-4 Rendicontazione Paese per Paese 5 Governance e
condotta
responsabile /
Compliance e
anticorruzione
Tema
materiale
Materiali ed utilizzo risorse
naturali
3.3 Gestione dei temi materiali 8 Gestione
dell'impatto
ambientale / I
materiali
Standard GRI specifici [Temi
ambientali]
301-1 Materiali utilizzati per peso o
volume
8 Gestione
dell'impatto
ambientale / I
materiali
301-2 Materiali utilizzati che provengono
da riciclo
8 Gestione
dell'impatto
ambientale / I
materiali
301-3 Prodotti recuperati o rigenerati e
relativi materiali di imballaggio
Non pertinente Indicatore non
rilevante rispetto a
modello di
Tema
materiale
Consumi ed efficienza
energetica
3.3 Gestione dei temi materiali 8 Gestione
dell'impatto
ambientale /
Energia, emissioni e
cambiamenti
climatici
Standard GRI specifici [Temi
ambientali]
302-1 Energia consumata all'interno
dell'organizzazione
8 Gestione
dell'impatto
ambientale /
Energia, emissioni e
cambiamenti
climatici
302-2 Energia consumata al di fuori
dell'organizzazione
Informazioni non
disponibili/incomplete
Si veda 305-3.
Attività di
mappatura e analisi
in corso focalizzata
in primo luogo su
emissioni indirette
GHG Scope 3
302-3 Intensità energetica 8 Gestione
dell'impatto
ambientale /
Energia, emissioni e
cambiamenti
climatici
302-4 Riduzione del consumo di energia 8 Gestione
dell'impatto
ambientale /
Energia, emissioni e
cambiamenti
climatici
302-5 Riduzione del fabbisogno
energetico di prodotti e servizi
Non pertinente Indicatore non
rilevante rispetto a
modello di
business e impatti

Tema
materiale
Prelievi e consumi idrici
3.3 Gestione dei temi materiali 8 Gestione
dell'impatto
ambientale / Risorse
idriche
Standard GRI specifici [Temi
ambientali]
303-1 Interazione con l'acqua come
risorsa condivisa
8 Gestione
dell'impatto
ambientale / Risorse
idriche
303-2 Gestione degli impatti correlati
allo scarico di acqua
8 Gestione
dell'impatto
ambientale / Risorse
idriche
303-3 Prelievo idrico 8 Gestione
dell'impatto
ambientale / Risorse
idriche
303-4 Scarico di acqua 8 Gestione
dell'impatto
ambientale / Risorse
idriche
303-5 Consumo di acqua 8 Gestione
dell'impatto
ambientale / Risorse
idriche
Tema
materiale
Emissioni CO2 e cambiamento
climatico
3.3 Gestione dei temi materiali 8 Gestione
dell'impatto
ambientale /
Energia, emissioni e
cambiamenti
climatici
Standard GRI specifici [Temi
ambientali]
305-1 Emissioni dirette di GHG (Scope 1) 8 Gestione
dell'impatto
ambientale /
Energia, emissioni e
cambiamenti
climatici
305-2 Emissioni indirette di GHG da
consumi energetici (Scope 2)
8 Gestione
dell'impatto
ambientale /
Energia, emissioni e
cambiamenti
climatici

Mappatura del perimetro delle emissioni GHG Scope 3 – calcolo da completare

305-4 Intensità delle emissioni di GHG 8 Gestione

305-3 Altre emissioni indirette di GHG

(Scope 3)

dell'impatto ambientale / Energia, emissioni e

8 Gestione dell'impatto ambientale / Energia, emissioni e cambiamenti climatici

Valore lordo di altre emissioni di gas GHG indirette (Scope 3) in tonnellate di CO2e e conseguenti specifiche altri requisiti previsti

Informazioni non disponibili/incomplete

cambiamenti
climatici
305-5 Riduzione delle emissioni di GHG Emissioni di
GHG ridotte
derivanti
direttamente
da apposite
iniziative, in
tonnellate o
CO2e e
conseguenti
specifiche
altri requisiti
previsti
Informazioni non
disponibili/incomplete
Salcef non ha
ancora definito
target specifici per
poter rendicontare
in modo analitico
per la riduzione
delle proprie
emissioni GHG
secondo quanto
previsto da
indicatore 305-5
305-6 Emissioni di sostanze dannose per
ozone (ODS, "ozone-depleting
substances")
Non pertinente Le emissioni di
sostanze dannose
per ozono sono di
scarsa rilevanza per
le attività di Gruppo
305-7 Ossidi di azoto (NOX), ossidi di
zolfo (SOX) e altre emissioni
significative
8 Gestione
dell'impatto
ambientale /
Energia, emissioni e
cambiamenti
climatici
Salcef.
Tema
materiale
Gestione rifiuti ed economia
circolare
3.3 Gestione dei temi materiali 8 Gestione
dell'impatto
ambientale /
Produzione e
Standard GRI specifici [Temi gestione dei rifiuti
306-1 ambientali]
Produzione di rifiuti e impatti
significativi connessi ai rifiuti
8 Gestione
dell'impatto
ambientale /
Produzione e
306-2 Gestione degli impatti significativi
connessi ai rifiuti
gestione dei rifiuti
8 Gestione
dell'impatto
ambientale /
Produzione e
306-3 Rifiuti prodotti gestione dei rifiuti
8 Gestione
dell'impatto
ambientale /
Produzione e
306-4 Rifiuti non destinati a smaltimento gestione dei rifiuti
8 Gestione
dell'impatto
ambientale /
Produzione e
306-5 Rifiuti destinati allo smaltimento gestione dei rifiuti
8 Gestione
dell'impatto
ambientale /
Produzione e
gestione dei rifiuti
Tema Gestione della catena di
materiale
3.3
fornitura
Gestione dei temi materiali
6 La gestione della
catena di fornitura

business e impatti

attività

204-1 Proporzione di spesa verso
fornitori locali
6 La gestione della
catena di fornitura
308-1 Nuovi fornitori che sono stati
valutati utilizzando criteri
ambientali
6 La gestione della
catena di fornitura
308-2 Impatti ambientali negativi nella
catena di fornitura e azioni
intraprese
Non pertinente Indicatore non
rilevante rispetto a
modello di
business e impatti
attività
414-1 Nuovi fornitori che sono stati
sottoposti a valutazione attraverso
l'utilizzo di criteri sociali
6 La gestione della
catena di fornitura
414-2 Impatti sociali negativi sulla catena
di fornitura e azioni intraprese
Non pertinente Indicatore non
rilevante rispetto a
modello di
Tema
materiale
Attrazione e valorizzazione delle
persone
3.3 Gestione dei temi materiali 7 Le persone
Standard GRI specifici [Temi
sociali]
401-1 Nuove assunzioni e turnover 7 Le persone
401-2 Benefit previsti per i dipendenti a
tempo pieno, ma non per i
dipendenti part-time o con
contratto a tempo determinato
7 Le persone
401-3 Congedo parentale 7 Le persone
404-1 Ore medie di formazione annua
per dipendente
7 Le persone
404-2 Programmi di aggiornamento
delle competenze dei dipendenti
e programmi di assistenza alla
transizione
7 Le persone
404-3 Percentuale di dipendenti che
ricevono regolarmente valutazioni
delle prestazioni e dello sviluppo
di carriera
7 Le persone
Tema Salute e sicurezza sul lavoro
materiale
3.3 Gestione dei temi materiali 7 Le persone / Salute
e sicurezza
Standard GRI specifici [Temi
sociali]
403-1 Sistema di gestione della salute e
sicurezza sul lavoro
7 Le persone / Salute
e sicurezza
403-2 Identificazione dei pericoli,
valutazione dei rischi e indagini
sugli incidenti
7 Le persone / Salute
e sicurezza
403-3 Servizi di medicina sul lavoro 7 Le persone / Salute
e sicurezza
403-4 Partecipazione e consultazione dei
lavoratori e comunicazione in
materia di salute e sicurezza sul
lavoro
7 Le persone / Salute
e sicurezza
403-5 Formazione dei lavoratori in
materia di salute e sicurezza sul
lavoro
7 Le persone / Salute
e sicurezza
403-6 Promozione della salute dei
lavoratori
7 Le persone / Salute
e sicurezza
403-7 Prevenzione e mitigazione degli
impatti in materia di salute e
sicurezza sul lavoro all'interno
delle relazioni commerciali
7 Le persone / Salute
e sicurezza

403-8 Lavoratori coperti da un sistema di
gestione della salute e sicurezza
7 Le persone / Salute
e sicurezza
sul lavoro
403-9 Infortuni sul lavoro 7 Le persone / Salute
e sicurezza
403-10 Malattie professionali 7 Le persone / Salute
e sicurezza
Tema
materiale
Ambiente di lavoro - diversità e
pari opportunità
3.3 Gestione dei temi materiali 7 Le persone
Standard GRI specifici [Temi
sociali]
405-1 Diversità negli organi di governo e
tra i dipendenti
5 Governance e
condotta
responsabile /
Organi societari e
comitati
7 Le persone
405-2 Rapporto dello stipendio base e
retribuzione delle donne rispetto
agli uomini
7 Le persone
406-1 Episodi di discriminazione e
misure correttive adottate
7 Le persone
Tema
materiale
Relazioni e sviluppo del
territorio / fornitori e comunità
locali
3.3 Gestione dei temi materiali 3 L'impegno di
Salcef per lo
sviluppo sostenibile /
Sviluppo del
territorio e delle
comunità
Standard GRI specifici [Temi
sociali]
413-1 Attività che prevedono il
coinvolgimento delle comunità
locale, valutazioni d'impatto e
programmi di sviluppo
3 L'impegno di
Salcef per lo
sviluppo sostenibile /
Sviluppo del
territorio e delle
comunità
413-2 Attività con impatti negativi,
potenziali e attuali significativi sulle
comunità locali
Non pertinente Indicatore non
rilevante rispetto a
modello di
business e impatti
attività
Tema
materiale
Qualità e sicurezza prodotti /
servizi
3.3 Gestione dei temi materiali 3 L'impegno di
Salcef per lo
sviluppo sostenibile /
Qualità e sicurezza
dei prodotti e servizi
Standard GRI specifici [Temi
sociali]
416-1 Valutazione degli impatti sulla
salute e sulla sicurezza per
categorie di prodotto e servizi.
3 L'impegno di
Salcef per lo
sviluppo sostenibile /
Qualità e sicurezza
dei prodotti e servizi
416-2 Episodi di non conformità
riguardanti impatti sulla salute e
sulla sicurezza di prodotti e servizi
3 L'impegno di
Salcef per lo
sviluppo sostenibile /

Qualità e sicurezza dei prodotti e servizi

Tema Cybersecurity e privacy
materiale
3.3
Gestione dei temi materiali 5 Governance e
condotta
responsabile /
Compliance e
anticorruzione
Standard GRI specifici [Temi
sociali]
418-1 Denunce comprovate riguardanti
le violazioni della privacy dei
clienti e perdita di dati dei clienti
5 Governance e
condotta
responsabile /
Compliance e
anticorruzione

SASB Matrix – Matrice SASB – GRI

Dimension
General
Disclosure
Descrizione
GRI
Disclosure
Issue
Topic / Codice
Standard
Category
Number of
Conformità a
Environmental
incidents of non
leggi e
e condotta
Etica, integrità
Impacts of
compliance with
regolamenti
nella gestione
Project
environmental
2-27
del business e
Development /
permits,
compliance
IF-EN-160a.1
standards, and
regulations
Discussion of
Nuovi
processes to
fornitori che
assess and
sono stati
fornitura
Impatti
manage
valutati
Environment
308-1
ecologici
environmental
utilizzando
Environmental
risks associated
criteri
with project
ambientali
Impacts of
Gestione della
design, siting, and
Project
catena di
Development /
construction
fornitura
Impatti
IF-EN-160a.2
ambientali
negativi nella
308-2
catena di
fornitura e
azioni
intraprese
Amount of defect
Valutazione
and safety-related
degli impatti
Structural
rework costs
sulla salute e
sviluppo
Integrity &
sulla sicurezza
416-1
Safety / IF-EN
per categorie
Qualità e
250a.1
di prodotto e
servizi.
prodotti e
Qualità e
servizi
Qualità e
sicurezza
Social Capital
Total amount of
sicurezza dei
Episodi di
del
prodotti/servizi
monetary losses as
non
prodotto
a result of legal
conformità
sviluppo
Structural
proceedings
riguardanti
Integrity &
associated with
416-2
impatti sulla
Qualità e
Safety / IF-EN
defect- and safety
salute e sulla
250a.2
related incidents
sicurezza di
prodotti e
prodotti e
servizi
servizi
(1) Total
recordable
Salute e
Salute e
incident rate (TRIR)
Infortuni sul
sicurezza
Workforce
Salute e
Human
sicurezza
and (2) fatality rate
lavoro
Health & Safety
sicurezza sul
403-9
Capital
dei
for (a) direct
/ IF-EN-320a.1
lavoro
dipendenti
employees and (b)
contract
employees
Number of (1)
Progettazio
Lifecycle
commissioned
ne del
Business
Impacts of
projects certified
prodotto e
Model &
Buildings &
to a third-party
Settore: INFRASTRUTTURE - SERVIZI DI
Tema
INGEGNERIA E COSTRUZIONI
materiale
DNF SALCEF GROUP
Capitolo/
Paragrafo
5 Governance
responsabile /
Compliance e
anticorruzione
6 La gestione
della catena di
Non pertinente
3 L'impegno di
Salcef per lo
sostenibile /
sicurezza dei
3 L'impegno di
Salcef per lo
sostenibile /
sicurezza dei
7 Le persone /
del ciclo di
IF-EN-410a.1
sustainability
vita
standard and (2)
Innovation gestione Infrastructure / multiattribute

Settore: INFRASTRUTTURE - SERVIZI DI
INGEGNERIA E COSTRUZIONI
Tema
materiale
DNF SALCEF GROUP
Dimension General
Issue
Category
Disclosure
Topic / Codice
Descrizione GRI
Standard
Disclosure Capitolo/
Paragrafo
active projects
seeking such
certification
Lifecycle
Impacts of
Buildings &
Infrastructure /
IF-EN-410a.2
Discussion of
process to
incorporate
operational-phase
energy and water
efficiency
considerations
into project
planning and
design
Climate
Impacts of
Business Mix /
IF-EN-410b.1
Amount of
backlog for (1)
hydrocarbon
related projects
and (2) renewable
energy projects
Amount of
Consumi ed
efficienza
energetica
302-5 Riduzione del
fabbisogno
energetico di
prodotti e
servizi
Non pertinente
Climate
Impacts of
Business Mix /
IF-EN-410b.2
Climate
Impacts of
Business Mix /
backlog
cancellations
associated with
hydrocarbon
related projects
Amount of
backlog for non
energy projects
associated with
Investimenti -
Innovazione e
digitalizzazione
203-1 Investimenti
in
infrastrutture
e servizi
supportati
Relazione
Finanziaria
IF-EN-410b.3 climate change
mitigation
Business Ethics
/ IF-EN-510a.1
(1) Number of
active projects and
(2) backlog in
countries that have
the 20 lowest
rankings in
Transparency
International's
Corruption
Perception Index
205-1 Operazioni
valutate per i
rischi legati
alla
corruzione
5 Governance
e condotta
responsabile /
Compliance e
anticorruzione
Leadership &
Governance
Etica
aziendale
Total amount of
monetary losses as
a result of legal
Etica, integrità
nella gestione
del business e
compliance
205-3 Episodi di
corruzione
accertati e
azioni
intraprese
5 Governance
e condotta
responsabile /
Compliance e
anticorruzione
Business Ethics
/ IF-EN-510a.2
proceedings
associated with
charges of (1)
bribery or
corruption and (2)
anti-competitive
practices
206-1 Azioni legali
per
comportamen
to
anticoncorren
ziale, antitrust
e pratiche
monopolistic
he
5 Governance
e condotta
responsabile /
Compliance e
anticorruzione

Settore: INFRASTRUTTURE - SERVIZI DI
INGEGNERIA E COSTRUZIONI
Tema
materiale
DNF SALCEF GROUP
Dimension General
Issue
Category
Disclosure
Topic / Codice
Descrizione GRI
Standard
Disclosure Capitolo/
Paragrafo
Business Ethics
/ IF-EN-510a.3
Description of
policies and
practices for
prevention of (1)
bribery and
corruption, and (2)
anti-competitive
behavior in the
project bidding
processes
2-23
205-2
Impegno in
termini di
policy
Comunicazio
ne e
formazione in
materia di
politiche e
procedure
anticorruzion
e
3 L'impegno di
Salcef per lo
sviluppo
sostenibile
5 Governance
e condotta
responsabile /
Politiche e
sistemi di
gestione
5 Governance
e condotta
responsabile /
Compliance e
anticorruzione
Settore: RESOURCE TRANSFORMATION -
Industrial Machinery & Goods
Tema
materiale
DNF Salcef Group
Dimension General
Issue
Category
Topic Accounting
metric
GRI
Standard
Disclosure Capitolo/
Paragrafo
Environment Gestione
dell'energia
Energy
Management /
(1) Total energy
consumed, (2)
percentage grid
electricity, (3)
Consumi ed
efficienza
302-1 Energia
consumata
all'interno
dell'organizzazi
one
8 Gestione
dell'impatto
ambientale /
Energia,
emissioni e
cambiamenti
climatici
RT-IG-130a.1 percentage
renewable
energetica 302-2 Energia
consumata al
di fuori
dell'organizzazi
one
Informazioni
non
disponibili/in
complete
Human
Capital
Salute e
sicurezza
dei
dipendenti
Employee Health
& Safety / RT-IG
320a.1
(1) Total
recordable
incident rate
(TRIR), (2) fatality
rate, and (3) near
miss frequency
rate (NMFR)
Salute e
sicurezza sul
lavoro
403-9 Infortuni sul
lavoro
7 Le persone
/ Salute e
sicurezza
Business
Model &
Innovation
Progettazio
ne del
prodotto e
gestione
del ciclo di
Fuel Economy &
Emissions in Use
phase / RT-IG
410a.1
Fuel Economy &
Sales-weighted
fleet fuel
efficiency for
medium- and
heavy-duty
vehicles
Sales-weighted
Consumi ed
efficientament
o energetico
302-3 Intensità
energetica
8 Gestione
dell'impatto
ambientale /
Energia,
emissioni e
cambiamenti
climatici
vita Emissions in Use
phase / RT-IG
410a.2
fuel efficiency for
non-road
equipment

Settore: RESOURCE TRANSFORMATION - Tema DNF Salcef Group
Dimension General
Issue
Category
Topic Industrial Machinery & Goods
Accounting
metric
materiale GRI
Standard
Disclosure Capitolo/
Paragrafo
Fuel Economy &
Emissions in Use
phase / RT-IG
410a.3
Sales-weighted
fuel efficiency for
stationary
generators
Sales-weighted
emissions of: (1)
Fuel Economy &
Emissions in Use
phase / RT-IG
410a.4
nitrogen
oxides (NOx) and
(2) particulate
matter (PM)
for: (a) marine
diesel engines,
(b) locomotive
diesel engines,
(c) on-road
medium- and
heavy-duty
engines, and (d)
other non-road
diesel engines
305-4 Intensità delle
emissioni di
GHG
8 Gestione
dell'impatto
ambientale /
Energia,
emissioni e
cambiamenti
climatici
2-6 Attività, catena
del valore, e
altri rapporti di
business
Profilo e
attività del
Gruppo
Struttura del
gruppo
1 Modello di
business e
strategia / I
nostri valori
1 Modello di
business e
strategia /
Relazioni
commerciali
1 Modello di
business e
strategia / La
strategia
Approvvigio
namento ed
efficienza
dei materiali
Materials
Sourcing / RT-IG
440a.1
Description of
the management
of risks
associated with
the use of critical
materials
Gestione della
catena di
fornitura
308-1 Nuovi fornitori
che sono stati
valutati
utilizzando
criteri
ambientali
6 La
gestione
della catena
di fornitura
308-2 Impatti
ambientali
negativi nella
catena di
fornitura e
azioni
intraprese
Non
pertinente
414-1 Nuovi fornitori
che sono stati
valutati
utilizzando
criteri sociali
6 La
gestione
della catena
di fornitura
414-2 Impatti sociali
negativi nella
catena di
Non
pertinente

Settore: RESOURCE TRANSFORMATION -
Industrial Machinery & Goods
Tema
materiale
DNF Salcef Group
Dimension General
Issue
Category
Topic Accounting
metric
GRI
Standard
Disclosure Capitolo/
Paragrafo
fornitura e
azioni
intraprese
Materiali ed
utilizzo risorse
naturali
301-1 Materiali
utilizzati in
base al peso o
volume
8 Gestione
dell'impatto
ambientale /
I materiali
Revenue from 301-2 Materiali
utilizzati che
provengono
da riciclo
8 Gestione
dell'impatto
ambientale /
I materiali
Remanufacturing
remanufactured
Design &
products and
Services / RT-IG
remanufacturing
440b.1
services
Materiali ed
utilizzo risorse
naturali
301-3 Prodotti
recuperati o
rigenerati e
relativi
materiali di
imballaggio
Non
pertinente

Tabelle di dettaglio Tassonomia EU

Quota dei ricavi da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia 2023
Attività economiche Codice
NACE
Ricavi
(Euro milioni)
Quota %
ricavi
Criteri per il contributo sostanziale
(%)
Criteri per non arrecare un danno significativo (DNSH) (SI/NO) Garanzie
minime di
salvaguardia
(SI/NO)
Quota ricavi
allineati alla
tassonomia
(%)
Categoria
attività
abilitante
(A)
Categoria
attività
transizione
(T)
Business Unit Mitigazione
cambiament
i climatici
Adattamento
cambiamenti
risorse
climatici
marine
Acqua e
Economia
circolare Inquinamento Biodiversità/ ecosistemi Mitigazione
cambiament
i climatici
Adattamento
cambiamenti
climatici
Acqua e
risorse
marine
Economia circolare Inquinamento Biodiversità/
ecosistemi
A
A.1
Attività ammissibili alla tassonomia
Attività ecosostenibili
Attività allineate alla tassonomia
Track & Light Civil works 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario F.42.12 404.021.864 55,69% 100% SI SI SI SI SI SI 55,7% A
Energy, Signalling & Telecommunication 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario F.42.12 94.699.732 13,05% 100% SI SI SI SI SI SI 13,1% A
Heavy Civil Works 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario F.42.12 127.407.441 17,56% 100% N/A SI SI SI SI SI SI 17,6% A
Rail Grinding & Diagnostics 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario F.42.12 18.625.458 2,57% 100% - SI SI SI SI SI SI 2,6% A
Railway Machines Fabbricazione di tecnologie a basse emissioni di
3.3
carbonio per i trasporti
C.33.17 1.298.538 0,18% 100% SI SI SI SI SI SI 0,2% A
Ricavi da attività ecosostenibili
(allineate alla tassonomia) (A.1)
646.053.033 89,06% 89,06% 89,06% 0%
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili
(Attività non allineate alla tassonomia)
Track & Light Civil works 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario F.42.12 525.912 0,07%
Energy, Signalling & Telecommunication 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario F.42.12 123.270 0,02%
Heavy Civil Works 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario F.42.12 165.845 0,02%
Rail Grinding & Diagnostics 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario F.42.12 24.245 0,00%
Railway Machines Fabbricazione di tecnologie a basse emissioni di
3.3
carbonio per i trasporti
C.33.17 9.393.906 1,29%
Ricavi da attività ammissibili alla tassonomia ma non
ecosostenibili
(attività non allineate alla tassonomia) (A.2)
10.233.178 1,41%
Totale ricavi da attività ammissibili (A.1 + A.2) 656.286.211 90,47%
B Attività non ammissibili alla tassonomia
Ricavi da attività non ammissibili alla tassonomia) (B)
69.146.402 9,53%
Totale (A) + (B) 725.432.613 100,00%

Quota degli investimenti associati ad attività economiche allineate alla tassonomia 2023
Attività economiche Codice
NACE
Investimenti
(Euro milioni)
Quota %
investimenti
Criteri per il contributo sostanziale(%) Criteri per non arrecare un danno significativo (DNSH) (SI/NO) Garanzie
minime di
salvaguardia
(SI/NO)
Quota
investimenti
allineati alla
tassonomia
(%)
Categoria
attività
abilitante
(A)
Categoria
attività
transizione
(T)
Business Unit Mitigazione
cambiament
i climatici
Adattamento
cambiamenti
climatici
Acqua e
risorse
marine
Economia
circolare
Inquinamento Biodiversità/ ecosistemi Mitigazione
cambiament
i climatici
Adattamento
cambiamenti
climatici
Acqua e
risorse
marine
Economia
circolare
Inquinamento Biodiversità/
ecosistemi
A Attività ammissibili alla tassonomia
A.1 Attività ecosostenibili
Attività allineate alla tassonomia
Track & Light Civil works 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario F.42.12 28.092.209 54,40% 100% SI SI SI SI SI SI 54,40% A
Energy, Signalling & Telecommunication 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario F.42.12 1.740.634 3,37% 100% SI SI SI SI SI SI 3,37% A
Rail Grinding & Diagnostics 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario F.42.12 11.185.440 21,66% 100% - N/A SI SI SI SI SI SI 21,66% A
Engineering 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario F.42.12 42.429 0,08% 100% SI SI SI SI SI SI 0,08% A
Investimenti attività ecosostenibili
(allineate alla tassonomia) (A.1)
41.060.712 79,51% 79,51% 79,51% 0%
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili
(Attività non allineate alla tassonomia)
Track & Light Civil works 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario F.42.12 36.567 0,07%
Energy, Signalling & Telecommunication 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario F.42.12 2.266 0,00%
Rail Grinding & Diagnostics 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario F.42.12 14.560 0,03%
Engineering 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario F.42.12 55 0,00%
Railway Machines Fabbricazione di tecnologie a basse emissioni di
3.3
carbonio per i trasporti
C.33.17 4.587.016 8,88%
Investimenti attività ammissibili alla tassonomia ma non
ecosostenibili
(attività non allineate alla tassonomia) (A.2)
4.640.465 8,99%
Totale investimenti attività ammissibili (A.1 + A.2) 45.701.177 88,50%
B Attività non ammissibili alla tassonomia
Investimenti attività non ammissibili alla tassonomia) (B) 5.939.164 11,50%
Totale (A) + (B) 51.640.342 100,00%

Quota delle spese operative derivanti da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia 2023
Attività economiche Codice
NACE
Spese
operative
(Euro milioni)
Quota %
spese
operative
Criteri per il contributo sostanziale(%) Criteri per non arrecare un danno significativo (DNSH)
(SI/NO)
Garanzie
minime di
salvaguardia
(SI/NO)
Quota spese
operative
allineate alla
tassonomia
(%)
Categoria
attività
abilitante
(A)
Categoria
attività
transizione
(T)
Business Unit Mitigazione
cambiament
i climatici
Adattamento
cambiamenti
climatici
Acqua e
risorse
marine
Economia circolare Inquinamento Biodiversità/ ecosistemi Mitigazione
cambiament
i climatici
Adattamento
cambiamenti
climatici
Acqua e
risorse
marine
Economia circolare Inquinamento Biodiversità/ ecosistemi
A
A.1
Attività ammissibili alla tassonomia
Attività ecosostenibili
Attività allineate alla tassonomia
Track & Light Civil works 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario F.42.12 14.091.440 67,79% 100% SI SI SI SI SI SI 67,79% A
Energy, Signalling & Telecommunication 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario F.42.12 1.612.152 7,76% 100% - N/A SI SI SI SI SI SI 7,76% A
Heavy Civil Works 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario F.42.12 3.655.703 17,59% 100% SI SI SI SI SI SI 17,59% A
Spese operative delle attività ecosostenibili
(allineate alla tassonomia) (A.1)
19.359.296 93,13% 93,13% 93,13% 0%
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili
(Attività non allineate alla tassonomia)
Track & Light Civil works 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario F.42.12 18.343 0,09%
Energy, Signalling & Telecommunication 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario F.42.12 2.099 0,01%
Heavy Civil Works 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario F.42.12 4.759 0,02%
Railway Machines
B
3.3 Fabbricazione di tecnologie a basse emissioni di carbonio
per i trasporti
C.33.17 768.147 3,70%
Spese operative delle attività ammissibili alla tassonomia ma
non ecosostenibili
(attività non allineate alla tassonomia) (A.2)
793.347 3,82%
Totale spese operative delle attività ammissibili (A.1 + A.2) 20.152.643 96,94%
Attività non ammissibili alla tassonomia
Spese operative delle attività non ammissibili alla tassonomia)
(B)
635.405 3,06%
Totale (A) + (B) 20.788.048 100,00%

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