Annual Report • Mar 29, 2024
Annual Report
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Salcef Group S.p.A. Sede legale: via Salaria 1027 - 00138 Roma – Italia
Holding del Gruppo Salcef
Capitale sociale euro 141.544.532,20 interamente versato N. Iscr. Reg. Imprese: 08061650589 | REA: RM – 640930 CF 08061650589 | P.IVA 01951301009
www.salcef.com
Bilancio Integrato 2023 1

Il presente documento, preparato in formato pdf per comodità di consultazione, non costituisce la versione ufficiale pubblicata ai sensi della Direttiva 2004/109/CE (c.d. "Direttiva Trasparency") e ss.mm.ii.

| Lettera agli Stakeholder | 6 |
|---|---|
| Highlights | 8 |
| Guida al documento | 10 |
| Nota metodologica | 11 |
| Modello di business e strategia | 52 |
|---|---|
| Materialità del Gruppo Salcef | 70 |
| La gestione dei rischi | 95 |
|---|---|
| Governance e condotta | 112 |
| responsabile del business | |
| 2.4 - Parte IV – Altre |
|
| informazioni della | |
| relazione sulla gestione | |
| Fatti di rilievo successivi alla | 263 |
| chiusura dell'esercizio | |
| Programma di acquisto di azioni | 263 |
| proprie | |
| Piano di Stock Grant 2023-2026 | 264 |
| Evoluzione prevedibile della | 264 |
| gestione | |
| Rapporti con parti correlate | 267 |
| Relazione sul governo societario e | 267 |
| gli assetti proprietari | |
| Informazione ai sensi degli artt. 70 e | 267 |
| 71 del Regolamento Emittenti | |
| Altre informazioni | 268 |
| Proposta di approvazione del | 271 |
| bilancio e destinazione del | |
| risultato | |
| Prospetti contabili | |
|---|---|
| consolidati | |
| Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata |
274 |
| Conto Economico consolidato | 276 |
| Conto Economico complessivo consolidato |
277 |
| Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato |
278 |
| Rendiconto finanziario consolidato |
279 |
| Note esplicative al bilancio | |
|---|---|
| consolidato | |
| Informazioni generali sull'entità | 281 |
| che redige il bilancio |

| Criteri di redazione e conformità agli IFRS |
282 |
|---|---|
| Base di presentazione | 283 |
| Criteri di valutazione | 285 |
| Principali rischi e incertezze | 311 |
| Commenti alle principali voci | 315 |
| della situazione patrimoniale finanziaria |
|
| Commenti alle principali voci del conto economico |
358 |
| Altre note esplicative | 364 |
| Eventi e operazioni significative non ricorrenti |
377 |
| Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio |
377 |
| Attestazione del bilancio consolidato |
378 |
| Situazione patrimoniale-finanziaria | 381 |
|---|---|
| Conto Economico | 383 |
| Conto Economico complessivo | 383 |
| Prospetto delle variazioni del | 384 |
| patrimonio netto | |
| Rendiconto finanziario | 385 |
| d'esercizio | |
|---|---|
| Informazioni generali sull'entità | 387 |
| che redige il bilancio | |
| Criteri di redazione e conformità | 388 |
| agli IFRS | |
| Base di presentazione | 389 |
| Criteri di valutazione | 390 |
| Commenti alle principali voci | 394 |
| della situazione patrimoniale | |
| finanziaria | |
| Commenti alle principali voci del | 425 |
| conto economico |
| Altre note esplicative | 431 |
|---|---|
| Eventi e operazioni significative non ricorrenti |
438 |
| Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio |
438 |
| Attestazione del bilancio d'esercizio |
439 |
5
Relazione sul Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023
Relazione sul Bilancio d'Esercizio al 31 dicembre 2023
Relazione sulla Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria 2023
6
GRI Content Index Matrice SASB - GRI Tabelle di dettaglio Tassonomia EU

1
Lettera agli Stakeholder
Highlights
Guida al documento
Nota metodologica

GRI 2-22 Dichiarazione sulla strategia di sviluppo sostenibile
Il Bilancio che vi presentiamo, il secondo Bilancio Integrato del Gruppo Salcef, riassume un anno decisamente positivo. Il Gruppo si è infatti dimostrato capace di cogliere numerose opportunità derivanti dagli ingenti investimenti in corso in Italia e all'estero per lo sviluppo della mobilità su rotaia. Unitamente ad una significativa crescita rispetto al 2022, il portafoglio ordini al 31 dicembre 2023 ha raggiunto il massimo storico di 2,2 miliardi di euro e garantisce visibilità per continuare a crescere, investire ed innovare.
In linea con la strategia del Gruppo, che unisce alla crescita organica quella tramite acquisizioni di aziende già operanti nel settore ferroviario, anche nel 2023 abbiamo completato, nel mese di agosto, l'acquisizione di una nuova società, la Colmar Technik S.p.A, operante dal 1963 nella progettazione e realizzazione di macchine per la costruzione e manutenzione di linee ferroviarie. L'operazione - la prima nel segmento dei macchinari ferroviari dove il Gruppo già opera con le controllate SRT e Delta negli US – apporta maggiore capacità produttiva nella specifica Business Unit Railway Machines.
Dal punto di vista della performance economico finanziaria, il 2023 è stato un anno particolarmente positivo. I Ricavi sono cresciuti di oltre il 40%, di cui il 27% organico, arrivando a sfiorare gli 800 milioni di euro, un livello mai raggiunto prima. Nonostante l'impatto delle usuali e necessarie attività di integrazione post acquisizione delle realtà recentemente entrate a far parte del Gruppo e una dinamica inflazionistica più sotto controllo ma non ancora ai livelli precedenti, i margini sono stati mantenuti intorno al 20% in linea con quanto atteso. A supporto della crescita futura, nel 2023 sono stati investiti 61 milioni di euro per arricchire e modernizzare la flotta di macchinari, sviluppare nuovi prodotti e soluzioni e incrementare la capacità produttiva dei nostri impianti.
Sul fronte ESG, in un anno che può essere certamente considerato di transizione prima dell'entrata in vigore della Corporate Sustainability Reporting Directive, abbiamo proseguito nel percorso di miglioramento della disclosure, che ci pone già in buona posizione per essere rispondenti alle nuove prescrizioni a partire dal bilancio 2024. Dal punto di vista delle performance ambientali, nonostante una mole di attività in decisa crescita, le nostre intensità energetica e delle emissioni Scope 1 + Scope 2 si sono ridotte rispettivamente del 8% e del 10%. Inoltre, nel 2023 per il primo anno Salcef Group ha partecipato al questionario CDP sul Climate change, riferimento internazionale in termini di disclosure ambientale verso una moltitudine di stakeholder finanziari e non. Lo score "B" ottenuto - corrispondente al punteggio più alto della fascia "management" – ci colloca nella media sia a livello Europeo che di settore "Construction", con una performance superiore alla media nelle categorie "Emission reduction initiatives and low carbon products", "Energy", "Risk Management processes", "Scope 1 & 2 emissions". Grazie soprattutto all'acquisizione della Colmar, i dipendenti del Gruppo hanno superato per la prima volta le 2.000 unità, con una componente estera del 19% che conferma la dimensione internazionale del Gruppo. Nel marzo del 2023, il CdA ha ufficialmente istituito un comitato endoconsiliare per la Sostenibilità, che rappresenta un ulteriore passo verso un presidio dei temi ESG ancora più forte e integrato nella strategia e operatività del Gruppo. I risultati raggiunti sul fronte ESG sono stati riconosciuti anche da primari enti terzi di valutazione. Tra questi ricordiamo MSCI, che ha confermato il rating A, ed Ecovadis che ha assegnato alle 7 aziende del Gruppo oggetto di valutazione 5 medaglie di platino, 1 medaglia d'oro e 1 medaglia d'argento.
Nell'anno in cui ricorrono i 75 anni dalla fondazione della società che ha dato vita al Gruppo, sentiamo ancora più profondo il legame con le nostre radici e il sentimento di riconoscenza verso tutte le persone che in questi decenni hanno contribuito alla crescita del Gruppo. Da allora molto è cambiato, ma sicuramente non la determinazione nel voler continuare a migliorarsi e a crescere, poggiando su basi solide e potendo contare su una capacità di innovazione unica nel settore, ben riassunta dal nostro nuovo payoff "Leading the Railway".

Gilberto Salciccia
(Presidente del Consiglio di Amministrazione)
Valeriano Salciccia
(Amministratore Delegato)

Siamo un gruppo leader nel settore delle infrastrutture ferroviarie. Da sempre lavoriamo per potenziare le infrastrutture ferroviarie a livello globale, dando più velocità e sicurezza agli spostamenti di merci e persone, attraverso interventi realizzati con i migliori standard di qualità, non solo per agevolare la mobilità di oggi, ma per definire quella di domani. Operiamo con la consapevolezza che le ferrovie rappresentano un'opportunità di trasporto sostenibile che salvaguarda le generazioni future, garantendo minor inquinamento e maggior vivibilità delle nostre città. Siamo costantemente impegnati nell'offrire un servizio altamente specializzato che soddisfi le esigenze del mercato ferroviario. Accompagniamo i nostri clienti attraverso tutte le fasi di lavoro, dalla progettazione, alla costruzione, alla fornitura di materiali e mezzi. Realizziamo soluzioni personalizzate capaci di garantire efficienza e qualità.
A partire da queste basi, negli anni abbiamo ampliato le dimensioni del Gruppo, arrivando a operare in quattro continenti e acquisendo direttamente le competenze necessarie a seguire tutti gli aspetti del lavoro: dalla ricerca e progettazione alla costruzione.
Di seguito i nostri risultati in termini di principali indicatori di performance:




1 Esclude l'effetto sugli oneri finanziari della variazione di fair value dei warrant "in compendio e integrativi"
2 Esclude l'effetto sulle imposte dell'esercizio derivante dalla rilevazione/reversal delle attività per imposte anticipate sulle rivalutazioni ai fini fiscali e dalla rilevazione di oneri fiscali non ricorrenti
3 Esclude l'effetto sugli oneri finanziari della variazione di fair value degli investimenti finanziari


4 Esclude l'effetto della contabilizzazione dei warrant in compendio e integrativi
5 Esclude l'effetto dell'iscrizione nel 2020 e dei reversal negli esercizi successivi di attività per imposte anticipate sulle rivalutazioni ai fini fiscali
6 Dato restated al fine di riflettere retrospettivamente gli effetti derivanti dalle purchase price allocation effettuate nell'esercizio con riferimento alle acquisizioni del Ramo PSC e della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l.
| Risultati 2023 (le variazioni si riferiscono al 2022) | |
|---|---|
| Environmental | +11% Consumo di energia elettrica da fonti rinnovabili (23% del totale) |
| -8% Intensità energetica | |
| -10% Indice intensità emissioni Scope 1 + Scope 2 | |
| Prima partecipazione al questionario CDP Climate Change con score "B" | |
| 89,1% Ricavi allineati alla Tassonomia EU | |
| Completata mappatura categorie emissioni Scope 3 | |
| Superati i 2.000 dipendenti (+6%) | |
| Social | +110% genere femminile nelle attività non di cantiere/manifatturiere (41% del totale vs. 28% del 2022) |
| +91% ore di formazione erogate su Salute e Sicurezza | |
| Certificazione UNI PDR 125:2022 sulla parità di genere | |
| 89,3% Acquisti da fornitori locali | |
| Istituito comitato endoconsiliare per la Sostenibilità | |
| Governance | Inseriti KPI ambientali e DE&I in remunerazione STI e LETI di Presidente, AD e DRS |
| +26% audit effettuati |

Il presente documento costituisce il secondo Bilancio Integrato del Gruppo Salcef e rappresenta la nostra volontà di adottare un approccio integrato alla rendicontazione, offrendo agli Stakeholder un quadro completo degli obiettivi e dei risultati conseguiti in termini di performance economico-finanziarie, ambientali, sociali e di governance. Queste informazioni sono organizzate all'interno di un unico documento che ha l'obiettivo di rappresentare come la strategia, l'impegno per la mobilità sostenibile, la governance e le performance (finanziarie e non finanziarie) del Gruppo Salcef consentono di creare valore condiviso per tutti gli Stakeholder.
Il Bilancio Integrato è composto:
Con riferimento alle non financial information, la DNF è stata redatta secondo le metodologie e i principi previsti dai GRI Sustainability Reporting Standards 2021 (opzione "In accordance"), definiti dal Global Reporting Initiative ("GRI Standards"). I dati quantitativi e le informazioni che costituiscono l'informativa di sostenibilità di Salcef Group sono identificati dal richiamo dei GRI Standards trattati nei diversi paragrafi, attraverso la dicitura "GRI [numero e descrizione]".
Con riferimento agli aspetti civilistici, la Relazione integrata sulla gestione è stata redatta come unico documento riferito sia al bilancio consolidato del Gruppo Salcef, sia al bilancio separato di Salcef Group S.p.A., entrambi predisposti in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dalla Commissione Europea. La Relazione integrata sulla gestione, pertanto, fornisce le informazioni sui risultati e sull'andamento del Gruppo Salcef e della capogruppo Salcef Group S.p.A. aggiornati al 31 dicembre 2023, nonché sugli eventi significativi intercorsi nell'esercizio 2023;
Il presente documento è stato approvato e autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A. nella riunione del 14 marzo 2024.

| GRI 1-3 Reportistica in conformità agli Standard GRI GRI 2-1 Dettagli organizzativi GRI 2-2 Entità incluse nella rendicontazione di sostenibilità dell'organizzazione GRI 2-3 Periodo di rendicontazione, frequenza e punto di contatto GRI 2-4 Revisione delle informazioni GRI 2-5 Assurance esterna GRI 3-1 Processo di determinazione dei temi materiali |
|
|---|---|
| -- | -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- |
La redazione di una Relazione integrata sulla gestione richiede un approccio coerente e completo al reporting aziendale e consente di migliorare la qualità complessiva delle informazioni pubblicate e diffuse, a vantaggio di tutti gli stakeholder.
Tale approccio trova piena conferma nell'evoluzione del quadro normativo di riferimento, dal quale emerge la rilevanza strategica delle tematiche di sostenibilità (ESG Environmental - Social – Governance), non soltanto da una prospettiva regolamentare, ma, soprattutto di modello di business.
Nel mese di novembre 2022 è stata approvata dal Parlamento Europeo la Direttiva EU 2022/2464, che modifica la precedente Direttiva 2014/95 (recepita in Italia dal D.lgs. 254/2016). La nuova Direttiva entrerà in vigore a partire dal reporting relativo all'esercizio 2024, secondo un calendario di progressiva estensione dell'obbligo normativo. La Direttiva 2022/2464 prevede, tra gli altri contenuti, che la rendicontazione / informativa di sostenibilità venga collocata obbligatoriamente all'interno della Relazione sulla gestione al Bilancio di esercizio, in una sezione dedicata.
Secondo quanto previsto dalla Direttiva 2022/2464, nella Relazione sulla gestione dovranno essere incluse le informazioni necessarie alla comprensione dell'impatto dell'impresa sulle questioni di sostenibilità, nonché le informazioni necessarie alla comprensione del modo in cui le questioni di sostenibilità influiscono sull'andamento dell'impresa, sui suoi risultati e sulla sua situazione.
Come anticipato nel precedente paragrafo "Guida al documento", la Relazione integrata sulla gestione, comprende la Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria (di seguito anche "Dichiarazione Non Finanziaria" o "DNF") di Salcef Group, pubblicata con cadenza annuale, che è stata redatta in conformità agli articoli 3 e 4 del D. Lgs. 254/2016 (di seguito anche "Decreto"), di attuazione della Direttiva 2014/95/UE, e contiene le informazioni relative ai temi ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani e alla lotta contro la corruzione, utili ad assicurare la comprensione delle attività svolte da Salcef Group, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto prodotto dalle stesse.
Come richiesto dal D. Lgs. 254/2016 viene, inoltre, data evidenza dei principali rischi, generati o subiti, connessi ai suddetti temi e che derivano dalle attività dell'impresa, dai suoi prodotti, servizi o rapporti

commerciali, incluse, ove rilevanti, le catene di fornitura e subappalto, con indicazione delle relative modalità di gestione.
Le informazioni relative ai temi ambientali, sociali, economici e sulla governance riportate nella DNF assicurano una migliore comprensione delle attività svolte da Salcef Group, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto prodotto dalle stesse. Questo permette a chi ha accesso a tali dati di poter fare valutazioni e prendere decisioni informate in merito agli impatti di Salcef Group e sul suo contributo allo sviluppo sostenibile.
La DNF è stata redatta in conformità ("in accordance with") alle metodologie e principi previsti dai GRI Sustainability Reporting Standards, definiti dal Global Reporting Initiative (GRI Standards). L'indice di riepilogo delle informazioni relative ai diversi ambiti trattati (GRI Content Index), pubblicato in appendice al presente documento e parte integrante dello stesso, consente la tracciabilità degli indicatori e delle altre informazioni quantitative e qualitative presentati.
I GRI Standard consentono alle imprese di rendicontare le informazioni sugli impatti più significativi delle loro attività e relazioni di business, sull'economia, l'ambiente, le persone. Tali impatti, che sono in molti casi finanziari (o che possono avere impatti finanziari nel tempo) sono di primaria importanza per lo sviluppo sostenibile e per gli stakeholder delle imprese. Il reporting di sostenibilità è, quindi, fondamentale per una migliore comprensione delle performance finanziarie e del valore di un'impresa. Le informazioni rese disponibili attraverso il reporting di sostenibilità forniscono input per identificare i rischi finanziari e le opportunità relative agli impatti dell'impresa, al suo valore e capacità di durare nel tempo.
I dati quantitativi e le informazioni che costituiscono l'informativa di sostenibilità (DNF) di Salcef Group sono contenuti, salvo diversa indicazione, nella Parte III "Dichiarazione consolidata non finanziaria" della Relazione integrata sulla gestione e sono identificati dal richiamo dei GRI Standards trattati nei diversi paragrafi, attraverso la dicitura "GRI [numero e descrizione]".
Analogamente all'esercizio precedente, per il reporting dell'esercizio 2023 sono stati applicati i GRI standard pubblicati nel 2021, che hanno aggiornato il processo di redazione, l'informativa di carattere generale ed il processo di identificazione e valutazione dei temi materiali: GRI 1 Principi fondamentali; GRI 2 Informativa generale; GRI 3 Temi materiali.
Il GRI 1 Foundation 2021 definisce in particolare i principi generali del reporting di sostenibilità (Reporting principles): accuratezza, equilibrio, chiarezza, comparabilità, completezza, contesto di sostenibilità, tempestività e verificabilità.
I GRI Standards e i relativi indicatori di performance rendicontati sono quelli rappresentativi delle tematiche di sostenibilità rilevanti (temi materiali) analizzate, coerenti con l'attività di Salcef Group e relativi impatti. Il processo di analisi, identificazione, valutazione e prioritizzazione dei temi materiali, come descritto nel capitolo 2 "Materialità del Gruppo Salcef", è stato condotto secondo quanto richiesto dal D.Lgs 254/2016 e

dai GRI Standards. Tale processo viene aggiornato e progressivamente sviluppato nel tempo, quale parte del percorso di rendicontazione di sostenibilità (accountability) di Salcef Group.
I contenuti della Dichiarazione Non Finanziaria relativi alle tematiche legate ai cambiamenti climatici tengono in considerazione la Comunicazione della Commissione Europea, pubblicata nel mese di giugno 2019, "Orientamenti sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario: Integrazione concernente la comunicazione di informazioni relative al clima (2019/C 209/01)", che integrano le raccomandazioni della Task Force on Climate-related Financial Disclosures –TCFD) del Financial Stability Board. Le raccomandazioni della TCFD prevedono quattro aree tematiche: governance, strategia, gestione del rischio, metriche e obiettivi.
La DNF comprende l'informativa prevista dall'art.8 del Regolamento UE 2020/852, relativo alla Tassonomia dell'Unione Europea in materia di attività sostenibili. La Tassonomia EU stabilisce le condizioni che un'attività economica deve soddisfare per essere considerata sostenibile. Tale informativa è riportata nel capitolo "Reporting Tassonomia Unione Europea".
Il perimetro di rendicontazione dei dati e delle informazioni qualitative e quantitative è rappresentato dalle performance della capogruppo Salcef Group S.p.A. e società controllate, consolidate integralmente, come da bilancio consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2023 e per l'intero esercizio di riferimento (per il periodo dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023), con l'eccezione della Colmar Technik S.p.A, la cui acquisizione è stata completata in data 1 agosto 2023 e pertanto consolidata per la quota parte dell'anno.
Al fine di permettere il confronto dei dati nel tempo e la valutazione dell'andamento delle attività di Salcef Group vengono presentati i dati comparativi relativi ai due esercizi precedenti.
L'eventuale ricorso a stime per alcune delle informazioni quantitative viene direttamente richiamato nei diversi paragrafi del presente documento, a commento dei dati presentati.
Per assicurare la coerenza e la comparabilità delle informazioni, ove ritenuto necessario per la correzione di eventuali errori o per tener conto della modifica nella metodologia di misurazione degli indicatori o nella natura dell'attività, i dati quantitativi presentati e relativi ai precedenti periodi possono essere ricalcolati e riesposti (restatement) rispetto a quanto pubblicato nella DNF del precedente esercizio. Le relative indicazioni, criteri di ricalcolo ed effetti vengono evidenziati nei corrispondenti capitoli e paragrafi.
Il processo di redazione della DNF ha visto il coinvolgimento dei responsabili delle diverse funzioni della capogruppo Salcef Group S.p.A. e delle società controllate italiane ed estere.
La Dichiarazione Non Finanziaria, inclusa nella Relazione integrata sulla gestione, è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A. in data 14 marzo 2024 ed è stata sottoposta a revisione limitata di KPMG S.p.A. in base ai principi e alle indicazioni contenuti nell'ISAE 3000 (International Standard on Assurance Engagements 3000 - Revised) dell'International Auditing and Assurance Standard Board (IAASB). KPMG S.p.A. è anche la società incaricata della revisione legale del Bilancio di esercizio e

consolidato di Salcef Group S.p.A.. Il Bilancio di esercizio e il Bilancio consolidato, come indicato nelle relative note esplicative, alle quali si rinvia, sono stati redatti in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), emanati dall'International Accounting Standards Board e omologati dalla Commissione Europea. Le Relazioni della società di revisione sono riportate in calce al presente documento.
Il Bilancio integrato che include la DNF è pubblicato nel sito istituzionale della Società all'indirizzo www.salcef.com sezione Sostenibilità. Per richiedere maggiori informazioni in merito è possibile rivolgersi all' indirizzo [email protected].
Salcef Group S.p.A. ha notificato a GRI (Global Reporting Initiative) l'utilizzo dei GRI Standards e la relativa dichiarazione d'uso (Statement of use).
La Direttiva EU 2022/2464 CSRD Corporate Sustainability Reporting Directive approvata dal Parlamento Europeo nel mese di novembre 2022 ed in corso di recepimento nell'ordinamento italiano prevede, a decorrere dal corporate reporting annuale relativo al prossimo esercizio 2024, la pubblicazione, in sostituzione dell'attuale DNF, del Sustainability Statement (Dichiarazione di sostenibilità), quale parte integrante della Relazione sulla gestione al Bilancio consolidato annuale, e l'adozione degli ESRS European Sustainability Reporting Standards quali criteri di redazione e rendicontazione della tematiche di sostenibilità / ESG.
Il primo set degli ESRS European Sustainability Reporting Standards è stato adottato dalla Commissione Europea il 31 luglio 2023, con pubblicazione del relativo regolamento delegato EU 2023/2772 nella Gazzetta Ufficiale dell ' Unione Europea del 22 dicembre 2023. Il Regolamento Delegato della Commissione del 31 luglio 2023 integra la Direttiva EU 2013/34 del Parlamento Europeo e del Consiglio per quanto riguarda i principi di rendicontazione di sostenibilità (ESRS).
Nel corso del 2024 Salcef, sulla base dell'analisi dei contenuti degli standard da adottare per il prossimo reporting di sostenibilità (ESRS) e delle Implementation Guidance pubblicate da EFRAG, attuerà l'Action Plan, necessario ai fini della compliance con la nuova normativa applicabile. A tale riguardo si evidenzia come, secondo la logica dell'interoperabilità prevista dagli standard, l'utilizzo degli ESRS non preclude di integrare il reporting di sostenibilità con altri standard, in particolare GRI Standards, ISSB (IFRS-S & SASB).


2.1 Parte I – Presentazione del Gruppo
2.2 Parte II – Performance del Gruppo
2.3 Parte III – Dichiarazione Consolidata non finanziaria
2.4 Parte IV – Altre informazioni delle Relazione sulla Gestione

Relazione integrata sulla gestione
Parte I - Presentazione del Gruppo
Profilo e attività del Gruppo
Struttura del Gruppo
Storia di un protagonista del settore ferroviario
Governance e composizione degli organi sociali

| GRI STANDARDS |
|---|
| --------------- |
GRI 2-1 Dettagli organizzativi GRI 2-2 Entità incluse nella rendicontazione di sostenibilità dell'organizzazione GRI 2-6 Attività, catena del valore e altri rapporti di business
Il Gruppo Salcef è una realtà industriale internazionale che da oltre 70 anni contribuisce allo sviluppo della mobilità sostenibile nel settore delle infrastrutture ferroviarie. In particolare, il Gruppo opera nel rinnovamento, manutenzione, costruzione ed elettrificazione di infrastrutture ferroviarie, tramviarie e metropolitane, nonché nella progettazione e realizzazione di materiale ferroviario e mezzi d'opera.
Grazie a specifici know how e attrezzature, il Gruppo Salcef offre servizi specialistici e integrati, con competenze avanzate sulle componenti strutturali, civili e tecnologiche.
Vision – Da sempre lavoriamo per potenziare le infrastrutture ferroviarie a livello globale, dando più velocità e sicurezza agli spostamenti di merci e persone, attraverso interventi realizzati con i migliori standard di qualità, non solo per agevolare la mobilità di oggi, ma per definire quella di domani. Operiamo con la consapevolezza che le ferrovie rappresentano un'opportunità di trasporto sostenibile che salvaguardia le generazioni future, garantendo minor inquinamento e una maggior vivibilità delle nostre città.
Mission – Siamo costantemente impegnati nell'offrire un servizio altamente specializzato che soddisfi le esigenze del mercato ferroviario: affrontiamo quotidianamente progetti complessi in scenari operativi sempre diversi, riuscendo ad adattare metodologie e macchinari. Accompagniamo i nostri clienti attraverso tutte le fasi di lavoro, risolvendo qualsiasi tipo di problema con un approccio integrato: dalla progettazione, alla costruzione, alla fornitura di materiali e mezzi, realizziamo soluzioni personalizzate capaci di garantire efficienza e qualità.
Il Gruppo opera principalmente in Italia e, grazie all'acquisizione di operatori locali, ha una presenza industriale anche negli Stati Uniti e in Germania. Inoltre, a conferma della propria vocazione globale, al di fuori dei mercati domestici il Gruppo è attivo anche in Europa Orientale, Medio Oriente, Nord Africa, Sud America, Australia, Scandinavia e Canada.
Il Gruppo è composto da 15 società operative e ha filiali commerciali in 8 paesi (Arabia Saudita, Australia, Croazia, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Norvegia, Romania, Svizzera).
Le attività del Gruppo sono organizzate in sette Linee di Business Operative, tutte facenti capo alla Business Unit strategica "Industria Ferroviaria".

| TRACK & LIGHT CIVIL WORKS Rappresenta il core business del Gruppo ed è attiva nell'armamento ferroviario e nelle |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
| opere civili in esercizio. Le principali tipologie di attività svolte sono: |
|||||
| - Manutenzione e rinnovamento di linee ferroviarie, con parziale o totale sostituzione della sovrastruttura ferroviaria (rotaie, traverse e ballast); - Costruzione di linee ferroviarie su ballast, ad alta velocità e velocità standard, e linee tranviarie e metropolitane con sistemi su ballast e di tipo ballastless; - Realizzazione di piccole opere infrastrutturali nell'ambito di progetti ferroviari complessi. |
|||||
| ENERGY, SIGNALLING & TELECOMMUNICATION Svolge attività di manutenzione e costruzione nel settore della trazione elettrica, delle sottostazioni e del segnalamento ferroviario, oltre che delle opere per la distribuzione, con linee aeree e sotterranee, di energia ad alta, media e bassa tensione. |
|||||
| Le principali tipologie di attività svolte sono: | |||||
| - Progettazione, costruzione, rinnovamento e manutenzione per diversi sistemi di elettrificazione di linee ferroviarie, metropolitane e tranviarie: Linee aeree di contatto, terza rotaia per la mobilità urbana, sottostazioni elettriche; - Progettazione, installazione e manutenzione di impianti di segnalamento per la gestione e il controllo della circolazione ferroviaria, tranviaria e metropolitana; - Progettazione, costruzione e manutenzione di impianti per la trasmissione e la distribuzione di energia elettrica, in particolare linee aeree e in cavo, ad alta e altissima tensione |
|||||
| RAIL GRINDING & DIAGNOSTICS | |||||
| Svolge attività di molatura di rotaie e scambi al fine di massimizzare la vita media dell'infrastruttura, grazie alla rimozione di imperfezioni e difetti che potrebbero causare incrinature superficiali del binario e, col tempo, portare alla rottura della rotaia |
|||||
| HEAVY CIVIL WORKS | |||||
| Opera nella progettazione, realizzazione e manutenzione di opere infrastrutturali complesse e multidisciplinari quali la costruzione di nuove linee ferroviarie, il raddoppio |

| di linee esistenti, la realizzazione di nuovi impianti in stazioni complesse o l'adeguamento |
|---|
| di nodi ferroviari |
| RAILWAY MATERIALS Opera nella progettazione, produzione e vendita dei materiali ferroviari per la sovrastruttura ferroviaria, quali traverse monoblocco, conci prefabbricati per rivestimento in galleria, platee prefabbricate in cemento armato per sistemi di trasporto urbano e ferroviario. |
| RAILWAY MACHINES Opera nella progettazione, costruzione, manutenzione, vendita e noleggio di macchine per l'esecuzione dei lavori di costruzione e manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria. |
| ENGINEERING Opera nella progettazione e ingegneria di opere e strutture ferroviarie (opere civili, armamento, energia, segnalamento), fornendo un supporto alla propria clientela, e alle società del Gruppo, dalle primissime fasi dell'esecuzione di un progetto ai fini della stesura e definizione dello stesso. Le principali tipologie di servizi svolti sono: |
| - Studi di prefattibilità e fattibilità; - Progettazione preliminare, esecutiva e as-built; - Rilievi topografici; - Project management e consulenza ingegneristica. |
Inoltre, ai fini di una rappresentazione esaustiva, nel documento si fa riferimento alla Business Unit "General Services", che racchiude tutte le attività trasversali e al servizio delle Business Unit operative come per esempio: amministrazione, procurement, sicurezza, qualità, ambiente, ecc.
Di seguito si riporta uno schema che mostra, per ciascuna delle principali società operative del Gruppo, le Business Unit di riferimento.

| BUSINESS UNIT | Salcef Group S.p.A. | Salcef S.p.A. | Euro Ferroviaria S.r.l. | Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. |
SRT S.r.l. | Colmar Technik S.p.A. | RECO S.r.l. | Overail S.r.l. | Salcef Bau Gmbh | mpianti S.r.l. Coget I |
Delta Railroad Construction Inc. | BahnBau Nord GmbH |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| TRACK & LIGHT CIVIL WORKS | ● | ● | ● | ● | ● | ● | ● | |||||
| ENERGY, SIGNALLING & TELECOMMUNICATION |
● | ● | ● | ● | ||||||||
| RAIL GRINDING & DIAGNOSTICS |
● | ● | ||||||||||
| HEAVY CIVIL WORKS | ● | ● | ||||||||||
| RAILWAY MATERIALS | ● | |||||||||||
| RAILWAY MACHINES | ● | ● | ● | |||||||||
| ENGINEERING | ● |

| GRI 2-1 Dettagli organizzativi GRI 2-2 Entità incluse nella rendicontazione di sostenibilità dell'organizzazione GRI 2-6 Attività, catena del valore e altri rapporti di business |
|
|---|---|
| -- | ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- |
Salcef Group S.p.A. (di seguito anche la "Capogruppo" o la "Società") è a capo di un gruppo di aziende specialistiche operanti in Italia e all'estero.



L'attività del Gruppo Salcef nel settore delle costruzioni ferroviarie nasce nel 1949 in Italia e, da sempre, si caratterizza per un modello organizzativo che privilegia l'innovazione e l'alta specializzazione dei processi produttivi. Nel corso dei decenni sono state acquisite una serie di società già operanti nel settore dell'armamento ferroviario, allargando il raggio di azione e creando una struttura in grado di realizzare opere complesse.
A partire dagli anni '90, il Gruppo si sviluppa a livello internazionale con una espansione commerciale sul mercato europeo, in Africa e in Medio Oriente, diventando una realtà conosciuta e apprezzata in Italia e all'estero.
Nel 2018 inizia l'espansione industriale al di fuori dell'Italia, con la prima acquisizione internazionale in Germania, seguita nel 2020 dall'ingresso nel mercato del Nord America e nel 2021 da una seconda acquisizione in Germania.
Nel corso del 2022 il Gruppo ha finalizzato due importanti acquisizioni in Italia: la business unit ferroviaria del Gruppo PSC e la Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie. Tali acquisizioni hanno, rispettivamente, consentito da un lato di diventare il principale operatore italiano nel settore dell'elettrificazione ferroviaria e di rafforzare la propria presenza nel mercato del segnalamento ferroviario e della tecnologia applicata all'infrastruttura, dall'altro di consolidare il core business dell'armamento ferroviario, consentendo di presidiare le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria nel Sud Italia e allargare la flotta di mezzi a disposizione.
Nel 2023 è stata acquisita la Colmar Technik S.p.A., società specializzata nella progettazione e realizzazione di macchine per la costruzione e manutenzione di linee ferroviarie, i cui prodotti presentano caratteristiche di forte complementarità con la gamma di macchine realizzate dalla controllata SRT, consentendo così al Gruppo di rafforzare il proprio posizionamento della business unit Railway Machines.


nominato dall'Assemblea in data 29 aprile 2022. In carica fino alla data dell'assemblea che approva il bilancio 31 dicembre 2024
In carica fino alla data dell'assemblea che approva il bilancio al 31 dicembre 2024
Comitato controllo e rischi In carica fino alla data dell'assemblea che
approva il bilancio al 31 dicembre 2024
In carica fino alla data dell'assemblea che approva il bilancio al 31 dicembre 2024
In carica fino alla data dell'assemblea che approva il bilancio al 31 dicembre 2024
Società di Revisione incaricata dall'assemblea ordinaria in data 5 ottobre 2020 per il novennio 2020/2028.
Presidente Gilberto Salciccia Amministratore Delegato Valeriano Salciccia Consigliere Angelo Di Paolo Consigliere (indipendente) Veronica Vecchi Consigliere (indipendente) Bruno Pavesi Consigliere (indipendente) Valeria Conti Consigliere (indipendente) Emilia Piselli
Presidente Emilia Piselli Membro Veronica Vecchi Membro Bruno Pavesi
Presidente Valeria Conti Membro Veronica Vecchi Membro Bruno Pavesi
Presidente Bruno Pavesi Membro Emilia Piselli Membro Valeria Conti
Presidente Veronica Vecchi Membro Emilia Piselli Membro Valeria Conti
Presidente Pier Luigi Pace Sindaco effettivo Giovanni Bacicalupi Sindaco effettivo Maria Assunta Coluccia Sindaco supplente Carla Maria Melpignano Sindaco supplente Maria Federica Izzo
KPMG S.p.A.
Fabio De Masi

La struttura di corporate governance adottata da Salcef Group S.p.A. è fondata sul modello organizzativo tradizionale, pertanto si compone di: (i) Assemblea degli Azionisti, competente a deliberare in ordine alle materie previste dalla legge e dallo Statuto sociale; (ii) Consiglio di Amministrazione, cui è affidata la gestione della Società e i cui poteri sono meglio dettagliati nel prosieguo e (iii) Collegio Sindacale cui è affidata la funzione di vigilanza.
L'incarico di revisione legale dei conti ha durata di nove esercizi ed è conferito con delibera dell'Assemblea degli Azionisti, su proposta motivata del Collegio Sindacale.
Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Società e gli sono conferite tutte le facoltà necessarie per l'attuazione e il raggiungimento degli scopi sociali che non siano per legge o per Statuto in modo tassativo riservate all'Assemblea degli Azionisti.
I componenti del Consiglio di Amministrazione, che possono essere anche non soci del Gruppo, durano in carica tre esercizi sociali, e sono eletti dall'Assemblea, che prima di procedere alla nomina ne determina il numero dei componenti – da un minimo di tre a un massimo di undici. La nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione è effettuata sulla base di liste di candidati, secondo specifiche modalità espresse nella Relazione del Governo Societario e degli Assetti Proprietari. I candidati devono essere in possesso di requisiti di professionalità e indipendenza. Le liste di candidati che presentano un numero di candidati pari o superiore a tre devono inoltre includere candidati di genere diverso in modo da consentire una composizione del Consiglio di Amministrazione nel rispetto delle previsioni in materia di equilibrio tra i generi.
Al Presidente del Consiglio di Amministrazione spetta la rappresentanza della Società senza limiti alcuni e sono inoltre delegate l'organizzazione e gestione delle strutture aziendali, nonché la definizione delle linee di indirizzo e delle strategie operative delle altre società del Gruppo Salcef. In particolare: a) definizione delle linee strategiche inerenti i nuovi investimenti e le attività volte al mantenimento in efficienza degli asset aziendali; b) definizione del piano operativo degli investimenti del Gruppo Salcef; c) la ricerca e sviluppo nonché le altre attività che, a medio e lungo termine, sono orientate a incrementare e diversificare l'offerta di prodotti e servizi delle società del Gruppo Salcef, incluso l'implementazione delle attività di progettazione e studio di nuovi brevetti e sistemi produttivi.
All'Amministratore Delegato / Chief Executive Officer (CEO), sono attributi i poteri di rappresentanza generica, gestione del personale e rapporti di lavoro, gestione amministrativa, contratti e gestione finanziaria.
Nella tabella che segue è rappresentata la composizione del Consiglio di Amministrazione per genere e classi di età:

| Consiglio di Amministrazione – Diversità (genere – classi di età) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Donne | Uomini | Totale | ||||||
| Nr | % | Nr | % | Nr | % | |||
| 3 | 42.86% | 4 | 57.14% | 7 | 100,0% | |||
| Minori di 30 anni | Tra 30 e 50 anni | Maggiori di 50 anni | ||||||
| Nr | % | Nr | % | Nr | % | |||
| - | - | 1 | 14,29% | 6 | 85,71% |
Dei 7 Consiglieri, 6 sono stati eletti dalla Lista presentata dall'azionista di maggioranza Finhold s.r.l. e uno è stato eletto dalla Lista presentata da un raggruppamento di investitori istituzionali.
I Comitati, costituiti in seno al Consiglio di Amministrazione, sono investiti delle funzioni di seguito descritte:

Relazione integrata sulla gestione - Parte II
Performance del Gruppo
Risultati finanziari e principali indicatori di performance - Gruppo
Valore economico generato e distribuito
Sussidi e contributi dalla Pubblica Amministrazione
Risultati finanziari e principali indicatori di performance -
Capogruppo
Andamento delle società consolidate
Fatti di rilievo dell'esercizio

Il management del Gruppo Salcef valuta le performance del Gruppo sulla base di alcuni indicatori alternativi di performance la cui determinazione non è regolamentata dai principi contabili IFRS e che, pur essendo derivati dal bilancio consolidato, non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dagli IFRS. Gli indicatori alternativi di performance di seguito rappresentati sono costruiti a partire dai dati storici, pertanto, si riferiscono solo alla performance dell'esercizio contabile oggetto della presente Relazione finanziaria e dell'esercizio comparativo e non sono indicativi dell'andamento futuro del Gruppo. I dati comparativi riportati nelle tabelle seguenti, ove applicabile, sono stati rideterminati al fine di riflettere retrospettivamente gli effetti derivanti dal completamento delle purchase price allocation relative all'operazione di acquisto dal Gruppo PSC del ramo d'azienda operante nel settore ferroviario (il "Ramo PSC") e all'acquisizione della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. (nel seguito anche "FVCF"), in applicazione di quanto previsto dai principi contabili di riferimento. Per maggiori dettagli si rinvia a quanto riportato nelle Note esplicative del presente documento.
(importi in euro migliaia)
| 2023 | 2022 restated |
Var | |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 794.710 | 565.612 | 229.098 |
| Costi della gestione operativa | (648.834) | (462.370) | (186.463) |
| Altri costi operativi | (19.202) | (12.807) | (6.395) |
| Costi capitalizzati per costruzioni interne | 33.851 | 24.524 | 9.327 |
| EBITDA | 160.525 | 114.959 | 45.567 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (59.838) | (37.158) | (22.680) |
| EBIT | 100.687 | 77.801 | 22.887 |
| Proventi (oneri) finanziari adjusted * | (13.340) | (1.742) | (11.598) |
| Utile prima delle imposte adjusted | 87.347 | 76.059 | 11.289 |
| Imposte sul reddito adjusted ** | (23.377) | (19.713) | (3.665) |
| Utile netto adjusted | 63.969 | 56.346 | 7.624 |
| * Variazione di fair value degli investimenti finanziari ** Imposte differite sulla variazione di fair value degli investimenti finanziari, reversal imposte differite attive su rivalutazione e oneri fiscali non ricorrenti |
6.391 (8.243) |
(8.900) (1.953) |
15.291 (6.290) |
| Utile netto | 62.118 | 45.493 | 16.625 |

(importi in euro migliaia) 20232022
| restated | ||
|---|---|---|
| EBITDA Margin | 20,20% | 20,32% |
| EBIT Margin | 12,67% | 13,76% |
EBITDA: risultato operativo al lordo di ammortamenti, svalutazioni e perdite di valore EBIT: risultato prima delle imposte al lordo della gestione finanziaria
| (importi in euro migliaia) | ||
|---|---|---|
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
| PFN | (7.209) | 55.533 |
| PN adjusted | 441.112 | 432.477 (*) |
(*) il patrimonio netto adjusted al 31 dicembre 2022 è stato rideterminato per riflettere retrospettivamente gli effetti delle purchase price allocation effettuate nell'esercizio con riferimento all'acquisizione del Ramo PSC e di FVCF.
Gli indicatori alternativi di performance sono rappresentati, laddove applicabile, in accordo con quanto previsto dagli Orientamenti dell'ESMA (documento ESMA/2015/1415) così come recepiti dalla Comunicazione CONSOB n. 0092543 del 3 dicembre 2015. Nel seguito sono forniti, in linea con i documenti sopra citati, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori:

Gli indicatori sopra descritti riflettono le principali grandezze economiche e finanziarie depurate da proventi e oneri non ricorrenti non strettamente correlabili all'attività e alla gestione caratteristica e permettono quindi un'analisi della performance del Gruppo più coerente con i periodi precedenti.
Passando alla trattazione dei risultati di periodo, nell'esercizio 2023 il Gruppo ha realizzato ricavi pari a euro/migl. 794.710, con un incremento di euro/migl. 229.098 (+40,5%) rispetto a euro/migl. 565.612 del 2022. Tale aumento è dovuto prevalentemente alla consistente crescita organica registrata dal Gruppo Salcef nel 2023, oltre alle variazioni di perimetro intervenute a seguito dell'acquisizione di Colmar Technik S.p.A. (efficace dal 1° agosto 2023), della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. (avvenuta a dicembre 2022) e del ramo d'azienda dal gruppo PSC (efficace dal 1° maggio 2022) che, pertanto, non contribuivano (o contribuivano in maniera solo parziale) al conto economico dell'esercizio 2022.
L'EBITDA ammonta a euro/migl. 160.525, in crescita di euro/migl. 45.567 (+39,6%) rispetto a euro/migl. 114.958 del 2022. L'EBITDA margin si attesta al 20,20%, restando sostanzialmente in linea con l'esercizio precedente. La marginalità consolidata rimane stabile, nonostante l'ampliamento del perimetro di consolidamento per effetto delle recenti acquisizioni (in particolare FVCF e Colmar). Con riferimento ai fenomeni inflattivi in atto a livello internazionale, seppur parzialmente ridotti nel corso dell'esercizio, i loro effetti sulla marginalità sono sostanzialmente mitigati sia dalle misure di efficientamento dei costi adottate dal Gruppo, sia dagli interventi normativi che hanno introdotto meccanismi di adeguamento dei prezzi per gli appalti pubblici.
L'EBIT è pari a euro/migl. 100.687, con un incremento di euro/migl. 22.887 (+29,4%) rispetto a euro/migl. 77.800 del 2022 registrato grazie all'incremento dei volumi precedentemente descritto. L'EBIT margin è pari al 12,67% e registra una riduzione rispetto all'esercizio 2022 (13,76%) in quanto risente sia dei maggiori ammortamenti calcolati sui cespiti entrati in funzione nell'esercizio, sia dell'ammortamento delle attività intangibili e dei plusvalori sugli immobili, impianti e macchinari iscritti a seguito delle purchase price allocation effettuate nell'esercizio 2023. Questi ultimi ammontano nell'esercizio 2023 a euro/migl. 6.986,

mentre incidono sui valori comparativi restated per euro/migl. 1.190 in quanto calcolati per il solo periodo successivo alla data di acquisizione. Escludendo l'effetto degli ammortamenti derivanti dalle purchase price allocation, l'EBIT 2023 sarebbe stato pari a euro/migl. 107.673, con un EBIT margin del 13,55% sostanzialmente allineato a quello dell'esercizio precedente.
L'utile netto adjusted risulta pari a euro/migl. 63.969 (euro/migl. 56.345 nel 2022). Gli adjustment effettuati nell'esercizio 2023 rispetto all'utile netto di euro/migl. 62.118, riguardano: (i) per euro/migl. (6.391) la variazione positiva di fair value degli investimenti finanziari rispetto al 31 dicembre 2022, (ii) per euro/migl. 1.534 il correlato effetto di fiscalità differita, (iii) per euro/migl. 2.876 il rilascio di imposte anticipate sulle rivalutazioni e (iv) per euro/migl. 3.833 altri oneri fiscali non ricorrenti. Con riferimento ai proventi finanziari di euro/migl. 6.391, questi corrispondono alla variazione positiva di fair value degli investimenti finanziari detenuti dal Gruppo per temporanei impieghi di liquidità. Con riferimento, invece, alla contabilizzazione dell'onere fiscale, pari a euro/migl. 2.876, questo deriva dal rilascio delle attività per imposte differite rilevate al 31 dicembre 2020 per complessivi euro/migl. 17.550, al fine di neutralizzare le minori imposte stanziate sul risultato di periodo delle società controllate che, nei rispettivi bilanci al 31 dicembre 2020, hanno effettuato la rivalutazione dei beni d'impresa.
Infatti, le società controllate Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l. e Overail S.r.l. – che redigono il proprio bilancio civilistico secondo i principi contabili OIC – nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2020 hanno effettuato la rivalutazione dei beni d'impresa prevista dal c.d. "Decreto Agosto" e deciso di applicare la disciplina dell'imposta sostitutiva, pari al 3% del saldo netto della rivalutazione, affinché la rivalutazione avesse rilevanza fiscale. Ai fini del bilancio consolidato del Gruppo Salcef detta rivalutazione è stornata, pur continuando a mantenere piena rilevanza ai fini fiscali.
Pertanto, i cespiti oggetto di rivalutazione nei bilanci d'esercizio delle società controllate, nel bilancio consolidato del Gruppo Salcef hanno un valore contabile inferiore al relativo valore fiscale. Tale differenza di valori ha determinato l'iscrizione, nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2020, in conformità al principio IAS 12, di attività per imposte differite (IRES e IRAP). Le attività per imposte differite si riversano a partire dall'esercizio 2021 man mano che le società controllate che si sono avvalse della rivalutazione deducono interamente i maggiori ammortamenti derivanti dalla rivalutazione in sede di calcolo delle imposte correnti (IRES e IRAP), mentre nel bilancio consolidato del Gruppo Salcef tali maggiori ammortamenti sono stornati (cfr. nota 7 delle note esplicative al bilancio consolidato).
Per quanto riguarda la situazione patrimoniale – finanziaria consolidata, la posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 dicembre 2023 è negativa per 7,2 milioni di euro rispetto ad una posizione finanziaria netta positiva per 55,5 milioni di euro al 31 dicembre 2022. Il decremento di 62,7 milioni di euro è da ricondurre, prevalentemente, al pagamento di 16,5 milioni di euro per l'acquisizione della Colmar Technik S.p.A. – cui si aggiungono 3 milioni di euro come conguaglio per l'acquisizione della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l., nonché 81,3 milioni di euro per finanziamenti soci effettuati alle due predette società per

supportare il fabbisogno di capitale circolante - al pagamento di dividendi per complessivi 30,8 milioni di euro e 20,9 milioni di euro per gli acquisti di azioni proprie al netto della liquidità generata dal Gruppo nel periodo.
La tabella seguente rappresenta la composizione della posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022 in accordo con le modalità di rappresentazione previste dagli Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021.
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO | 31.12.2023 | 31.12.2022 | Var |
| (A) Disponibilità liquide | 140.929 | 135.246 | 5.683 |
| (B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 0 | 0 | 0 |
| (C) Altre attività finanziarie correnti | 88.495 | 148.643 | (60.148) |
| (D) Liquidità (A + B + C) | 229.424 | 283.889 | (54.465) |
| (E) Debito finanziario corrente | (10.828) | (22.140) | 11.312 |
| (F) Parte corrente del debito finanziario non corrente | (83.506) | (76.576) | (6.930) |
| (G) Indebitamento finanziario corrente (E + F) | (94.334) | (98.716) | 4.382 |
| (H) Indebitamento finanziario corrente netto (G + D) | 135.090 | 185.173 | (50.083) |
| (I) Debito finanziario non corrente | (142.299) | (129.640) | (12.659) |
| (J) Strumenti di debito | 0 | 0 | 0 |
| (K) Debiti commerciali e altri debiti non correnti | 0 | 0 | 0 |
| (L) Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) | (142.299) | (129.640) | (12.659) |
| (M) Totale indebitamento finanziario (H + L) | (7.209) | 55.533 | (62.742) |
Il patrimonio netto consolidato adjusted al 31 dicembre 2023 è pari a euro/migl. 441.112 con un incremento di euro/migl. 8.635 rispetto al 31 dicembre 2022. Tale variazione è dovuta alla distribuzione del dividendo avvenuta nell'esercizio, secondo quanto deliberato dall'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2023, parzialmente compensata dal risultato economico 2023, dalle altre componenti del conto economico complessivo (relative alla valutazione attuariale dei piani a benefici definiti, alle variazioni di fair value degli strumenti finanziari derivati di copertura e delle attività finanziarie valutate al FVOCI, nonché alle variazioni della riserva di traduzione), dalla contabilizzazione dei piani di incentivazione azionaria e dagli acquisti di azioni proprie effettuati dal Gruppo nel corso del 2023.
Il patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2023 include la riserva negativa per azioni proprie, pari a euro/migl. 28.081 corrispondente alle n. 1.491.734 azioni proprie detenute dalla Società a tale data.
Il portafoglio lavori è dato dal valore di tutti i contratti sottoscritti dal Gruppo Salcef con i propri committenti, che rappresentano un obbligo per entrambe le controparti ad adempiere alle obbligazioni in essi contenute, al netto delle performance obligation già adempiute dal Gruppo. Il portafoglio lavori è

alimentato al momento della sottoscrizione di un nuovo contratto e ridotto man mano che il Gruppo adempie alle proprie performance obligation rilevando nel Conto Economico del periodo i relativi ricavi. Il portafoglio lavori del Gruppo Salcef al 31 dicembre 2023 comprende lavori di armamento ferroviario (62,3%), lavori del settore energia (24,3%), opere infrastrutturali (7,8%), produzione di traverse e prefabbricati (2,8%), commesse di costruzione e manutenzione di macchinari (2,4%) (che beneficia di 33,5 milioni di euro derivanti dall'acquisizione Colmar), e lavori di molatura (0,4%). Dal punto di vista della composizione geografica, la componente domestica si attesta al 73%, sostanzialmente stabile rispetto al dato del 2022. Le tabelle e i grafici che seguono riportano il dettaglio del portafoglio lavori del Gruppo Salcef al 31 dicembre 2023 suddiviso per business unit e per area geografica.



Il portafoglio lavori del Gruppo al 31 dicembre 2023 supera i 2,2 miliardi di euro, rispetto a circa 1,7 miliardi di euro al 31 dicembre 2022. La crescita è da ricondurre alla firma di nuovi contratti per complessivi € 1,1 miliardi nell'anno, massimo valore mai raggiunto dal Gruppo. Tra le principali commesse acquisite nell'anno si segnalano: realizzazione di 300 km linea alta velocità a doppio binario sulla sezione Nord della Green High-Speed Line in Egitto; rinnovo e manutenzione straordinaria dell'armamento ferroviario delle tratte Perugia Ponte San Giovanni – Terni e Città di Castello - Sansepolcro (linea ex Ferrovia Centrale Umbra); raddoppio della linea Piadena-Mantova; realizzazione Nodo di Verona Ovest; interramento nodo di Catania; elettrificazione linea Cagliari-Oristano; accordo quadro per il rinnovo delle ferrovie turistiche regionali in Sardegna nonché varie commesse per il rinnovo dell'armamento ferroviario delle ferrovie locali nel Sud Italia.
GRI 3-3 Gestione dei temi materiali GRI 201-1 Valore economico direttamente generato e distribuito
Il Valore generato e distribuito viene determinato sulla base del Conto economico consolidato del Gruppo. Tale rappresentazione fornisce evidenza del valore economico direttamente generato da Salcef Group che viene distribuito agli stakeholder interni ed esterni. Si tratta pertanto di informazioni sulla creazione e distribuzione del valore economico per gli stakeholder.
Il Valore generato corrisponde, sotto un profilo contabile, ai ricavi netti del Gruppo (Ricavi, Altri ricavi operativi, al netto delle perdite su crediti e benefici fiscali, mentre il Valore economico distribuito comprende i costi riclassificati per categoria di stakeholder. Ai costi risultanti dal Conto economico consolidato viene inoltre aggiunto anche l'importo dei dividendi, nel caso in cui siano stati distribuiti agli azionisti.

Il Valore economico trattenuto è relativo alla differenza tra Valore economico generato e distribuito, e comprende i costi di ricerca e sviluppo capitalizzati, gli ammortamenti dei beni materiali ed immateriali, gli accantonamenti, gli effetti delle valutazioni al fair value e la fiscalità differita.
| Valore economico (in migliaia di euro) |
2021 | 2022 restated |
2023 |
|---|---|---|---|
| Valore Economico Generato | 440.141 | 565.612 | 794.710 |
| Costi Operativi | (278.247) | (378.521) | (548.050) |
| Risorse Umane - Costo del Personale | (93.726) | (109.290) | (145.973) |
| Oneri Finanziari netti | (7.834) | (10.642) | (6.949) |
| Pubblica Amministrazione | (20.992) | (21.666) | (31.620) |
| Azionisti - Dividendi Distribuiti1 | (21.314) | (28.475) | (30.800) |
| Valore Economico distribuito | (422.113) | (548.594) | (763.392) |
| Valore Economico Trattenuto | 18.028 | 17.018 | 31.318 |
GRI 201-4 Assistenza finanziaria ricevuta dal governo
Le società Overail S.r.l., Coget Impianti S.r.l. ed Euro Ferroviaria S.r.l. hanno maturato nell'esercizio 2022 agevolazioni fiscali derivanti da investimenti in beni materiali da Industria 4.0 che sono state iscritte e utilizzate a decorrere dall'esercizio 2023.
Le società Overail S.r.l. e SRT S.r.l. hanno utilizzato nell'esercizio 2023 crediti d'imposta maturati nell'esercizio 2022 in relazione a spese sostenute per l'acquisto di prodotti energetici (ai sensi dei decreti Legge 115/2022, 144/2022 e 176/2022) che sono stati richiesti tramite istanze trasmesse nell'esercizio 2023.
La società Salcef S.p.A., SRT S.r.l. e Euro Ferroviaria S.r.l. hanno maturato crediti d'imposta per investimenti in beni materiali da Industria 4.0 nell'esercizio 2023 che saranno iscritti e utilizzati a decorrere dall'esercizio 2024.
La società Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. ha maturato crediti d'imposta per investimenti in beni materiali da Industria 4.0 e per investimenti nel mezzogiorno nell'esercizio 2023 che saranno iscritti nell'esercizio 2023 e saranno utilizzati a decorrere dall'esercizio 2024.
1 Considerando le elisioni intercompany

La tabella seguente riepiloga i risultati finanziari e i principali indicatori di performance per l'esercizio 2023 della Salcef Group S.p.A.
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | Var | |
| Ricavi | 18.753 | 16.984 | 1.769 |
| Costi della gestione operativa | (18.735) | (18.601) | (134) |
| Altri costi operativi | (1.238) | (782) | (456) |
| Costi capitalizzati per costruzioni interne | 0 | 0 | 0 |
| EBITDA | (1.220) | (2.399) | 1.179 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (1.512) | (1.012) | (500) |
| EBIT | (2.732) | (3.411) | 679 |
| Proventi (oneri) finanziari adjusted * | 35.388 | 46.783 | (11.395) |
| Utile prima delle imposte adjusted | 32.656 | 43.372 | (10.716) |
| Imposte sul reddito adjusted** | 1.555 | (576) | 2.131 |
| Utile netto adjusted * | 34.211 | 42.796 | (8.585) |
| * Variazione di fair value degli investimenti finanziari ** Imposte differite sulla variazione di fair value degli investimenti finanziari |
6.391 (1.534) |
(8.900) 2.136 |
15.291 (3.670) |
| Utile netto | 39.068 | 36.032 | 3.036 |
| (importi in euro migliaia) | ||
|---|---|---|
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
| PFN | 41.101 | 111.208 |
| PN | 320.389 | 336.225 |
Per la descrizione degli indicatori alternativi di performance utilizzati dal management, si rinvia al precedente paragrafo relativo alle performance del Gruppo.

L'esercizio 2023 di Salcef Group S.p.A. chiude con un utile netto pari a euro/migl. 39.068 rispetto a euro/migl. 36.032 nel 2022 e un utile netto adjusted pari a euro/migl. 34.211 rispetto a euro/migl. 42.796 dell'esercizio precedente. L'utile netto dell'esercizio 2023 include la contabilizzazione di proventi finanziari, pari a euro/migl. 6.391, corrispondenti alla variazione positiva di fair value degli investimenti finanziari detenuti dal Gruppo per temporanei impieghi di liquidità generata dal positivo andamento dei mercati finanziari internazionali.
L'utile netto del 2022, invece, includeva oneri finanziari, pari a euro/migl. 8.900, corrispondenti alla variazione negativa di fair value degli investimenti finanziari detenuti dal Gruppo per temporanei impieghi di liquidità causata dal contingente andamento dei mercati finanziari internazionali.
Come evidenziato nella tabella sopra esposta, i ricavi dell'esercizio 2023 sono pari a euro/migl. 18.753 rispetto a euro/migl. 16.984 del 2022 e derivano prevalentemente dalle le attività di service prestate da Salcef Group S.p.A. alle altre società del Gruppo oltre che, in misura residuale, dai lavori eseguiti dalla Società attraverso la propria filiale estera in Arabia Saudita. I proventi finanziari includono, prevalentemente, i dividendi distribuiti dalle controllate Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l., Coget Impianti S.r.l. e SRT S.r.l. per un ammontare complessivo di circa 39 milioni di euro e gli interessi attivi sui finanziamenti concessi alle società controllate.
Per quanto riguarda la situazione patrimoniale – finanziaria della Capogruppo, la posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2023 è positiva (ovvero con liquidità superiori all'indebitamento) per euro/migl. 41.101, rispetto a euro/migl. 111.208 del 31 dicembre 2022. Il decremento di 70,1 milioni di euro è attribuibile, prevalentemente, al pagamento del dividendo per circa 30,8 milioni di euro, al pagamento di 16,5 milioni di euro quale corrispettivo per l'acquisizione della Colmar Technik S.p.A., al pagamento di 3 milioni di euro come conguaglio per l'acquisizione della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. e agli acquisti di azioni proprie effettuati nell'esercizio per un controvalore pari a circa 21 milioni di euro.

La tabella seguente rappresenta la composizione della posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022, in accordo con le modalità di rappresentazione previste dagli Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021.
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO | 31.12.2023 | 31.12.2022 | Var |
| (A) Disponibilità liquide | 15.375 | 14.177 | 1.198 |
| (B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 0 | 0 | |
| (C) Altre attività finanziarie correnti | 253.746 | 252.321 | 1.425 |
| (D) Liquidità (A + B + C) | 269.121 | 266.498 | 2.623 |
| (E) Debito finanziario corrente | (38.238) | (1.077) | (37.161) |
| (F) Parte corrente del debito finanziario non corrente | (68.038) | (52.315) | (15.723) |
| (G) Indebitamento finanziario corrente (E + F) | (106.276) | (53.392) | (52.884) |
| (H) Indebitamento finanziario corrente netto (G + D) | 162.845 | 213.106 | (50.261) |
| (I) Debito finanziario non corrente | (121.744) | (101.898) | (19.846) |
| (J) Strumenti di debito | 0 | 0 | 0 |
| (K) Debiti commerciali e altri debiti non correnti | 0 | 0 | 0 |
| (L) Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) | (121.744) | (101.898) | (19.846) |
| (M) Totale indebitamento finanziario (H + L) | 41.101 | 111.208 | (70.107) |
In merito al patrimonio netto si precisa che il capitale sociale al 31 dicembre 2023 ammonta a euro 141.544.532,20, integralmente versato alla data di approvazione del presente documento, ed è invariato rispetto al precedente esercizio.


GRI 2-1 Dettagli organizzativi GRI 2-2 Entità incluse nella rendicontazione di sostenibilità dell'organizzazione GRI 2-6 Attività, catena del valore e altri rapporti di business
Salcef S.p.A., è la principale società del Gruppo per volume di ricavi ed è attiva nel mercato italiano nel settore della costruzione e della manutenzione ferroviaria e metropolitana.
L'esercizio 2023 chiude con valore della produzione di euro/migl. 480.687 rispetto a euro/migl. 338.010 del 2022 mentre l'utile netto si attesta a euro/migl. 58.520 rispetto a euro/migl. 32.365 del precedente esercizio.
Le commesse che hanno maggiormente influito sull'attività produttiva del 2023 sono quelle di rinnovamento e manutenzione delle linee ferroviarie, svolte nell'ambito del piano triennale di interventi definito da RFI S.p.A. con gli Accordi Quadro 2021-2023 e le produzioni sulla commessa che prevede la realizzazione delle opere civili e di armamento ferroviario sulla tratta AV/AC Verona-Padova. Con riferimento alle attività svolte dalle filiali estere di Salcef S.p.A, si evidenzia un limitato contributo produttivo da parte delle Branch operative in Egitto, Abu Dhabi, Romania e Norvegia.
Si tratta della società del Gruppo che opera nel settore dell'armamento ferroviario, della trazione elettrica e del segnalamento ferroviario, con focus sul mercato italiano.
L'esercizio 2023 chiude con un valore della produzione pari a euro/migl. 81.004, rispetto a euro/migl. 63.673 del 2022 e un utile d'esercizio che si attesta a euro/migl. 3.944, rispetto a euro/migl. 3.126 del precedente esercizio.
Le commesse che hanno maggiormente influito sull'attività produttiva del 2023 sono, anche in questo caso, quelle di rinnovamento e manutenzione delle linee ferroviarie, svolte nell'ambito del piano triennale di interventi definito da RFI S.p.A. con gli Accordi Quadro del triennio 2021-2023 nonché le commesse di trazione elettrica e segnalamento ferroviario.
La società si occupa di progettazione, produzione e manutenzione di macchine ferroviarie adibite a lavori di manutenzione all'infrastruttura ferroviaria nonché al trasporto merci. Opera attraverso gli stabilimenti industriale di Fano e Sant'Ippolito, che sono anche un centro di manutenzione certificato da RFI e lo

stabilimento industriale sito nel Comune di Terre Roveresche (PU) adibito a ulteriore località produttiva per la costruzione di mezzi rotabili, destinati alla vendita ad altre società del Gruppo nonché a terzi. Nell'esercizio 2023 ha realizzato un valore della produzione di euro/migl. 38.238 (euro/migl. 34.492 nel 2022) suddiviso sostanzialmente in tre diversi ambiti:
Nel dettaglio, l'attività del 2023 è stata svolta prevalentemente verso società del Gruppo Salcef, alle quali SRT S.r.l. è legata da accordi quadro per la manutenzione ordinaria e straordinaria di tutti i macchinari. L'esercizio 2023 chiude con un utile netto di euro/migl. 1.462 rispetto a euro/migl. 2.253 del precedente esercizio. Il decremento è attribuibile principalmente al maggior valore delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione (valutate al costo) che passano da euro/migl. 12.042 del 2022 a euro/migl. 15.029 nel 2023 e la cui marginalità sarà rilevata nel conto economico dell'esercizio in cui i mezzi ferroviari in costruzione saranno fatturati al cliente finale.
La società gestisce il complesso industriale di Aprilia e si occupa della produzione di traverse ferroviarie, traversoni per scambi, sistemi ballastless e conci per gallerie.
L'esercizio 2023 chiude con un utile di euro/migl. 9.633 rispetto a euro/migl. 8.048 del precedente esercizio, mentre il valore della produzione si attesta a euro/migl. 58.774 rispetto a euro/migl. 51.751 del precedente esercizio. Il maggior utile consuntivato nell'esercizio deriva sia dall'incremento dei volumi di produzione, sia da un incremento della redditività del core business aziendale ottenuta grazie agli investimenti effettuati nel complesso industriale di Aprilia che garantiscono maggiori indici di produttività, come anche dallo sviluppo di prodotti innovativi per sistemi binario senza massicciata.
La maggior parte della produzione di traverse è stata eseguita per conto del principale committente Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. nell'ambito del programma di interventi, di durata triennale, di rinnovo e manutenzione straordinaria all'armamento ferroviario su linee in esercizio della rete RFI – Lotto Centro, da eseguirsi nel triennio 2021 – 2023.

La società, entrata a far parte del Gruppo il 23 dicembre 2022, è attiva nel settore dell'armamento ferroviario con una presenza territoriale focalizzata nelle regioni dell'Italia meridionale. Il valore della produzione nell'esercizio 2023 è pari a euro/migl. 64.663 mentre nel 2022 la società non aveva contribuito ai risultati reddituali consolidati in quanto l'acquisizione era avvenuta in prossimità della chiusura del precedente esercizio.
La società opera nel settore della progettazione, costruzione e manutenzione delle linee elettriche di distribuzione (c.d. "linee primarie"). Coget Impianti S.r.l. opera sia in Italia che all'estero (Austria e Francia). Il valore della produzione del 2023 si attesta a euro/migl. 21.586, rispetto a euro/migl. 24.837 nel 2022. Al riguardo occorre considerare che i primi tre mesi del 2022 avevano beneficiato dei ricavi generati dal ramo d'azienda operante nella progettazione, costruzione e manutenzione di linee elettriche di contatto per la trazione elettrica scisso in favore di Salcef S.p.A. con efficacia 30 marzo 2022. Il fatturato 2023, invece, è interamente generato dall'attività svolta sulle linee primarie.
RECO S.r.l. è la società del Gruppo responsabile delle attività di progettazione e servizi di ingegneria per la realizzazione di infrastrutture ferroviarie, ma svolge anche un ruolo chiave nello sviluppo di soluzioni tecnologiche e industriali lavorando in sinergia con le altre società del Gruppo.
L'esercizio 2023 chiude con un valore della produzione pari euro/migl. 3.377, in crescita rispetto al precedente esercizio (euro/migl. 1.928), realizzato quasi interamente con altre società del Gruppo alle quali la società fornisce servizi di ingegneria e progettazione.
Entrambe le partecipate non hanno scopo di lucro bensì l'obiettivo di consentire alle imprese consorziate di conseguire un vantaggio di carattere mutualistico, di conseguenza tutti i costi, diretti e indiretti sopportati in qualsiasi tempo dall'entità stessa nell'espletamento delle attività che ne costituiscono l'oggetto, sono addebitati alle imprese consorziate in base alle rispettive quote di partecipazione al capitale sociale, salvo diversa pattuizione nell'eventualità in cui si proceda all'assegnazione dei lavori alle stesse.
Il Consorzio Stabile Contese è entrato a far parte del Gruppo nel corso del 2022 in quanto parte del ramo d'azienda di proprietà del gruppo PSC acquisito da Euro Ferroviaria S.r.l..

L'operatività di entrambe le partecipate è cresciuta nel corso dell'esercizio 2023 per l'avvio di due nuovi progetti (il principale dei quali è quello affidato al Consorzio Itaca), infatti, esse hanno sviluppato un valore della produzione complessivo pari euro/migl. 4.891, rispetto a euro/migl. 187 del 2022.
La Salcef Deutschland GmbH è la sub-holding del Gruppo Salcef per le attività svolte in Germania ed è a capo di un gruppo di aziende che include: Salcef Bau GmbH (con sede a Landsberg am Lech, nei pressi di Monaco) e Bahnbau Nord GmbH, (con sede a Henstedt-Ulzburg nei pressi di Amburgo). Tali società sono specializzate in lavori alla sovrastruttura e infrastruttura ferroviaria e operano tutte nel mercato tedesco dell'armamento, degli impianti tecnologici ed opere civili ferroviari con il principale committente Deutsche Bahn (gestore dell'infrastruttura ferroviaria in Germania), nonché con altri clienti gestori di infrastrutture ferroviarie nel paese. Attraverso la Salcef Deutschland GmbH e le altre società da questa controllate, il Gruppo Salcef mira a potenziare la propria presenza nel mercato tedesco, caratterizzato da imponenti progetti di sviluppo, confermati dal piano di Deutsche Bahn approvato dal Governo tedesco, con investimenti per € 86 miliardi nel periodo 2021- 2030. L'esercizio 2023 del sub-gruppo tedesco chiude con un valore della produzione complessivo (a livello sub-consolidato) pari a 34 milioni di euro.
La Salcef USA Inc. è la sub-holding del Gruppo Salcef per le attività svolte negli Stati Uniti e Canada. Si tratta di una società di diritto statunitense con sede legale nello stato del Delaware, interamente controllata da Salcef Group S.p.A.
Salcef USA Inc. detiene il 90% del capitale di Delta Railroad Construction Inc. (i cui risultati sono commentati nel paragrafo successivo) e il 100% del capitale di Salcef Railroad Services Inc., costituita a ottobre 2022 e destinata a perseguire ulteriori sviluppi delle attività nel mercato nordamericano.
La società, acquisita al 90% tramite Salcef Usa Inc. il 15 settembre 2020, ha sede in Ohio ed è attiva dal 1957 negli Stati Uniti e in Canada nel settore delle costruzioni e manutenzioni di armamento ferroviario e nella manutenzione di macchinari ferroviari.
L'esercizio 2023 chiude con un utile di USD/migl. 2.590, rispetto a USD/migl. 3.388 del 2022. I ricavi si attestano a USD/migl. 74.241, rispetto a USD/migl. 51.535 del 2022.

La società, controllata dalla Salcef USA Inc., è stata costituita nel 2022 per l'offerta di servizi integrati nel mercato nordamericano.
La società è stata acquisita i 1° agosto 2023 ed è attiva nella progettazione e produzione di macchine per la costruzione e la manutenzione di linee ferroviarie. Il conto economico consolidato dell'esercizio 2023 include l'apporto della Colmar Technik S.p.A. limitatamente ai cinque mesi successivi all'acquisizione durante i quali la società ha registrato ricavi pari a euro/migl. 8.546. Maggiori dettagli in merito all'acquisizione sono riportati nel paragrafo relativo ai "Fatti di rilievo dell'esercizio".

Le azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. (ISIN: IT0005388266) sono quotate sul mercato "Euronext Milan" gestito da Borsa Italiana S.p.A., nel segmento "Euronext STAR Milan" (Segmento Titoli Alti Requisiti).
Al 29/12/2023 (ultima giornata di negoziazioni dell'esercizio) il prezzo per azione è risultato pari a 24,65 Euro, rispetto a 17,42 Euro del 30/12/2022 con un incremento di 7,23 Euro per azione, corrispondenti a una performance annuale del titolo del +41,5%. La capitalizzazione di borsa al 29 dicembre 2023 era pari a 1,5 miliardi di euro rispetto a 1,1 miliardi di euro al 30 dicembre 2022.
Nel grafico seguente è riportato l'andamento del titolo nell'esercizio 2023 e, nel grafico successivo, il confronto con l'andamento dei principali indici del mercato italiano. Quest'ultima comparazione mostra come il titolo Salcef abbia avuto nel 2023 una performance superiore rispetto a tutti gli indici di confronto.



Nel mese di gennaio 2023, Salcef Group S.p.A. ha trasferito la propria sede legale da Via di Pietralata n° 140 a Via Salaria n° 1027 restando sempre all'interno del Comune di Roma.
Analogo trasferimento è stato effettuato dalle controllate Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l., Coget Impianti S.r.l., Overail S.r.l., SRT S.r.l., RECO S.r.l., Consorzio Stabile Itaca S.c.a r.l..
La controllata Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. ha, invece, trasferito la propria sede legale da Piazza Sant'Andrea della Valle n° 6 a Via Salaria n° 1027 restando sempre all'interno del Comune di Roma.
Come noto, dal 1° gennaio 2023 la Croazia è entrata a far parte dell'area euro, con un tasso di conversione della Kuna croata fissato a 7,53450. Ai fini della traduzione dei saldi in valuta della gestione estera rappresentata dalla branch croata di Salcef S.p.A., gli effetti sono stati molto limitati sia in considerazione dei saldi poco significativi della branch, sia perché il tasso di conversione sopra indicato risulta molto prossimo al tasso di cambio che era stato utilizzato per la traduzione dei saldi in valuta al 31 dicembre 2022 della suddetta gestione estera.
Nel 2023 il Gruppo Salcef ha costituito, unitamente al gruppo norvegese Nordic Infrastructure Group ("NIG"), la Salcef Nordic AS con sede a Olso (Norvegia) di cui il Gruppo Salcef detiene una quota pari al 60%. L'operazione di costituzione della nuova società fa seguito agli accordi raggiunti con NIG nel 2022 ed è stata realizzata attraverso la costituzione della nuova società da parte del socio norvegese e la successiva rivendita, al valore nominale, del 60% del capitale sociale al Gruppo Salcef, pari a circa euro/migl. 3. L'operazione ha l'obiettivo di espandere la presenza del Gruppo nei paesi scandinavi.
Nell'esercizio 2023 è proseguito il programma di acquisto di azioni proprie che era stato deliberato dall'Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2022, fino al raggiungimento (in data 13 marzo 2023) del limite massimo di azioni proprie acquistabili secondo i termini e le modalità che erano state stabilite dalla suddetta delibera del 29 aprile 2022.

Successivamente, in esecuzione della delibera assunta dall'Assemblea degli Azionisti il 27 aprile 2023, sono state avviate due nuove tranche del programma di acquisto di azioni proprie. In particolare:
Per effetto degli acquisti di azioni proprie effettuati nel 2023, al netto delle assegnazioni di azioni proprie avvenute nel medesimo periodo in applicazione del Piano di Stock Grant 2021-2024, al 31 dicembre 2023 la Società detiene n. 1.491.734 azioni proprie, pari al 2,391% del capitale sociale. Tale numero risulta invariato alla data di approvazione del presente documento.
Nel primo trimestre 2023 si è conclusa la cessione della controllata Kampfmittelräumung Nord GmbH (di seguito anche "KMR") le cui attività e passività erano state classificate come possedute per la vendita, in accordo con l'IFRS 5, ai fini del bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2022. Conseguentemente, tale società non è più inclusa nel perimetro di consolidamento al 31 dicembre 2023. Come già rappresentato nelle note esplicative del Bilancio consolidato del Gruppo Salcef al 31 dicembre 2022, le attività non correnti possedute per la vendita afferenti la KMR, al netto delle passività ad esse direttamente correlate, ammontavano ad euro/migl. 1.258 rispetto ad un corrispettivo di cessione pattuito in euro/migl. 1.300 (interamente incassati nei primi mesi del 2023).
Il 27 aprile 2023 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022, che ha chiuso con un utile di euro 36.032.511, e preso atto del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, che ha chiuso con un utile di pertinenza del Gruppo di euro 45.333.687, nonché della Dichiarazione di carattere non finanziario redatta ai sensi del D.lgs. 254/206.

L'Assemblea ha deliberato, inoltre, la distribuzione di un dividendo pari a euro 0,50 per le azioni ordinarie aventi diritto alla record date (i.e. 16 maggio 2023), con data di stacco della cedola il 15 maggio 2023 e data di pagamento il 17 maggio 2023. L'Assemblea ha, quindi, approvato la destinazione della restante parte dell'utile di esercizio a riserva legale per euro/migl. 1.802 e a utili a nuovo per euro/migl. 3.430.

Il 1° agosto 2023 Salcef Group S.p.A. ha perfezionato il closing per l'acquisizione dell'intero capitale sociale della Colmar Technik S.p.A. (di seguito anche "Colmar"), società attiva nella progettazione e produzione di macchine per la costruzione e la manutenzione di linee ferroviarie, con stabilimenti produttivi ad Arquà Polesine (RO) e Costa di Rovigo (RO). Il closing fa seguito al contratto preliminare che le parti avevano sottoscritto il 26 giugno 2023 e ha avuto luogo all'esito dell'avveramento delle condizioni sospensive previste dal suddetto contratto preliminare e della positiva conclusione del processo di due diligence.
Il prezzo definito tra le parti è pari a euro 16,5 milioni, interamente corrisposti anche se parzialmente depositati in un escrow account, e non prevede meccanismi di aggiustamento e/o condizioni sospensive.
Con l'acquisizione di Colmar, il Gruppo Salcef intende espandere la gamma di prodotti offerti nel settore dei macchinari dedicati all'industria ferroviaria (Railway Machines), sia per uso interno che per il mercato esterno, anche grazie alle sinergie e complementarità che la gamma di prodotti Colmar presenta rispetto a quelli già offerti dalla controllata SRT, operante nel medesimo business dei macchinari ferroviari e focalizzata prevalentemente su allestimenti di carri ferroviari e treni molatori. Inoltre, l'acquisizione consentirà di beneficiare delle sinergie commerciali derivanti dalla rete internazionale di Colmar.
Come già reso noto nelle Informazioni finanziarie aggiuntive di Gruppo al 30 settembre 2023, nei mesi di agosto e settembre 2023, alle società Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l. e Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. sono stati notificati informazioni di garanzia e avvisi di conclusione delle indagini preliminari (ai sensi dell'articolo 415 bis c.p.p.) nell'ambito di un procedimento penale pendente presso la Procura della Repubblica di Milano che vede indagate, insieme al altre società, le menzionate società del Gruppo per presunti illeciti ai sensi del D.lgs. 231/2001 (nel seguito il "Procedimento"). Il Procedimento è derivato da altro procedimento che vede indagati, tra gli altri, ex amministratori e procuratori delle società Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l. e Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l., ad oggi cessati dai loro ruoli o comunque privi di deleghe o procure in società del Gruppo Salcef. Le indagini relative alle persone fisiche erano state oggetto di indiscrezioni di stampa già nel febbraio 2022 e commentate nelle note esplicative del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 e del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 di Salcef Group per indicare l'estraneità delle società del Gruppo ai fatti resi noti dalla stampa.
Le ipotesi di reato contestate alle società del gruppo Salcef ai sensi del D.lgs. 231/2001 riguardano: (i) il presunto coinvolgimento delle stesse nel reato associativo volto a favorire le attività economiche di alcune

società fornitrici riconducibili a persone presuntivamente vicine a organizzazioni criminali, e (ii) solo per eventuali illeciti commessi dopo il 24 dicembre 2019 (data di entrata in vigore della modifica legislativa che ha incluso i reati tributari tra i reati presupposto ai fini del D.lgs. 231/2001), presunti reati fiscali connessi all'annotazione in contabilità di fatture emesse dalle predette società fornitrici per noleggi di beni e distacchi di personale, nonché all'utilizzo di tali fatture nelle dichiarazioni dei redditi e nella dichiarazione IVA.
In relazione all'ipotesi di reato fiscale, si evidenzia che le società Salcef S.p.A. ed Euro Ferroviaria S.r.l., pur ritenendo di confermare la piena effettività delle prestazioni eseguite dai fornitori negli esercizi 2017 e 2018 (come confermato da specifici pareri acquisiti), avevano comunque ritenuto opportuno come comportamento di autotutela, anche al fine di preservare il buon nome e l'andamento delle società, provvedere, nel primo trimestre del 2022, alla presentazione di dichiarazioni integrative ai fini IRES, IRAP e IVA, nonché al versamento tramite ravvedimento operoso di tutti gli effetti fiscali derivanti dalle operazioni poste in essere con i sopra menzionati fornitori. Pertanto, dal reato fiscale che viene contestato non deriverebbero profitti illeciti ma, al contrario, il solo svantaggio economico generato dall'effettuazione del ravvedimento operoso con pagamento di imposte, sanzioni e interessi.
Nel mese di settembre 2023, successivamente alla notifica delle informazioni di garanzia, alle società del Gruppo coinvolte sono stati notificati Decreti di sequestro preventivo (ai sensi dell'articolo 321 c.p.p.) per le somme che il Giudice per le Indagini Preliminari ha determinato, in base alle richieste del Pubblico Ministero, essere i presunti profitti illeciti dei reati fiscali precedentemente descritti. L'importo complessivo oggetto di sequestro preventivo notificato alle tre società del Gruppo coinvolte nel Procedimento ammontava a euro 3.483.636,75, dei quali euro 2.919.953,18 relativi alla Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l., euro 561.085,04 alla Salcef S.p.A. ed euro 2.598,53 alla Euro Ferroviaria S.r.l..
Alla data odierna, come meglio chiarito nel proseguo, non risultano tuttavia somme sottoposte a sequestro preventivo nei confronti delle società del Gruppo Salcef.
In data 28 novembre 2023 il Tribunale di Milano, con ordinanza depositata il 5 dicembre 2023, ha accolto la richiesta di riesame formulata da Salcef S.p.A. e disposto il dissequestro dell'intera somma.
Nelle more della fissazione dell'udienza di riesame avanti il Tribunale di Milano, la società Euro Ferroviaria S.r.l. ha avanzato richiesta di dissequestro dell'intera somma sequestrata poiché oggetto di ravvedimento operoso. In data 16 gennaio 2024 l'istanza di dissequestro è stata accolta e la somma è stata dissequestrata. La società Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l., entrata nel Gruppo Salcef il 23 dicembre 2022, in relazione alle ipotesi di reato fiscale, ha ritenuto opportuno come comportamento di autotutela, anche al fine di preservare il buon nome e l'andamento delle società, provvedere, nel quarto trimestre del 2023, alla presentazione di dichiarazioni integrative ai fini IRES, IRAP e IVA, nonché al versamento tramite ravvedimento operoso speciale di tutti gli effetti fiscali derivanti dalle operazioni poste in essere con i sopra menzionati fornitori. Successivamente, in data 17 gennaio 2024, la società Francesco Ventura Costruzioni

Ferroviarie S.r.l. ha presentato istanza di restituzione delle somme sequestrate in virtù del predetto ravvedimento.
Le somme sono state oggetto di restituzione con provvedimenti del 12 febbraio 2024 e del 15 febbraio 2024, su conforme parere del pubblico ministero.
Il procedimento penale è attualmente nella fase dell'Udienza Preliminare dinanzi al G.U.P. competente presso il Tribunale di Milano e nessuna delle società del Gruppo è attualmente stata rinviata a giudizio per i contestati reati ai sensi del D.lgs. 231/2001, non essendo ancora intervenuta decisione da parte dell'organo giudicante in merito al rinvio a giudizio o meno.
Allo stato attuale, sulla base dei pareri legali acquisiti dal Gruppo (che considerano gli atti del procedimento, le imputazioni, nonché il comportamento tenuto dagli indagati), dai pareri acquisiti in merito validità del Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.lgs. 231/2001 adottato dalle società, nonché dei pareri acquisiti sull'effettività delle prestazioni ricevute, pur non potendo escludere alcun risvolto processuale, si ritiene: (i) remota la condanna nel Procedimento delle società del Gruppo coinvolte, (ii) remoto il manifestarsi di qualsiasi passività connessa al Procedimento in aggiunta alle somme oggetto di sequestro preventivo e (iii) remoto il rischio che il Procedimento possa ad oggi incidere sul possesso dei requisiti di ordine generale ai sensi della disciplina dettata dal nuovo Codice degli Appalti in materia di esclusione.

Relazione integrata sulla gestione - Parte III
Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria
Modello di business e strategia
Materialità del Gruppo Salcef
L'impegno di Salcef per lo sviluppo sostenibile
La gestione dei rischi
Governance e condotta responsabile del business
Performance di sostenibilità

GRI 2-6 Attività, catena del valore e altri rapporti di business


GRI 2-6 Attività, catena del valore e altri rapporti di business
Il Gruppo Salcef opera attraverso un'unica Strategic Business Unit (SBU) denominata "Railway Industry" che coordina strategie, processi, risorse e tecnologie per le diverse linee di business. La SBU Railway Industry è suddivisa in sette Operative Business Unit (dette anche Business Unit). Le 7 Business Unit, definite per tipologia di attività, fanno capo alle corrispondenti Direzioni Operative, istituite in una o più società del Gruppo impegnate in uno o più specifici business, soggette al controllo e coordinamento centrale della capogruppo Salcef Group.
L'attività del Gruppo è svolta prevalentemente mediante la partecipazione a gare o appalti, secondo il modello di seguito rappresentato:

Il modello sviluppato dal Gruppo Salcef consente di mantenere il presidio di tutte le fasi del processo, al fine di garantire un elevato livello di controllo e rispettare gli standard di qualità. Le attività del Gruppo prevedono una pianificazione dei costi e dei tempi di produzione e sono organizzate in maniera tale da ottimizzare la capacità produttiva interna dei cantieri e degli stabilimenti. Il modello ha come punto di partenza lo sviluppo commerciale, con le attività legate al processo commerciale e al marketing, finalizzato all'acquisizione di nuovi contratti per mezzo della partecipazione a gare, e termina con l'insieme delle attività produttive di cantiere e di stabilimento specifiche di ogni Linea di Business.
La fase commerciale e gare comprende le attività di partecipazione a gare di appalto per commesse di durata pluriennale e le attività di stipula di contratti per la produzione di mezzi e materiali ferroviari verso clienti terzi. L'analisi critica del mercato è finalizzata a identificare le opportunità coerenti con le capacità

operative del Gruppo e conseguente studio ed elaborazione di una proposta con il supporto degli Uffici Gare.
In linea con i valori fondamentali di cui è portatrice e consapevole del fatto che ciascun cliente ha esigenze e aspettative diverse, il Gruppo Salcef impronta i rapporti con tutti i clienti, siano essi privati o pubblici, al più rigoroso rispetto delle disposizioni legislative vigenti e delle procedure interne esistenti, nonché ai principi di integrità, onestà, correttezza, rispetto e fiducia reciproca, oltre che professionalità, indipendenza ed equità.
Il personale responsabile della negoziazione e della gestione dei rapporti contrattuali con la Pubblica Amministrazione accerta la veridicità e correttezza delle dichiarazioni alla stessa rese, con particolare riferimento alle informazioni relative al possesso di requisiti, a costi e altri dati finanziari. È infine proibito effettuare prestazioni o accordare benefici di qualsiasi natura in favore di esponenti di partner commerciali che non trovino adeguata giustificazione nel contesto del rapporto costituito con gli stessi.
La gestione delle attività di carattere commerciale richiede competenze e interventi specifici, di seguito rappresentati:


La tipologia di attività del Gruppo, concentrata sulle attività di manutenzione ordinaria e straordinaria dell'infrastruttura ferroviaria, nonché le caratteristiche strutturali dei mercati principali in cui opera – soprattutto Italia - fanno sì che il portafoglio clienti sia piuttosto concentrato, con RFI (Rete Ferroviaria Italiana) come cliente principale, e che le attività siano principalmente regolate da accordi quadro/commesse rinnovate periodicamente. Tuttavia, si segnala che, nel corso degli ultimi 18 mesi, l'impatto derivante dai piani di investimento in alcuni dei mercati di interesse del Gruppo ha sensibilmente diversificato il portafoglio clienti, anche dal punto di vista geografico.
Nella tabella seguente sono riportati i 10 principali clienti per ricavi al 31/12/2023, che rappresentano l'84% del totale.
| Cliente | % Ricavi 2023 |
|---|---|
| Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. | 58.2% |
| CONSORZIO IRICAV 2 | 13.1% |
| ATAC S.p.A. | 2.7% |
| Terna Rete Italia S.p.A. | 2.2% |
| E-J Electric | 1.9% |
| DB Netz AG | 1.5% |
| SCR Constructors | 1.4% |
| Lunda/CS MCRossan JV | 1.2% |
| Maryland Transportation Authority | 1.1% |
| Ferrovie della Calabria Srl | 0.8% |
Negli ultimi 20 anni il Gruppo ha costruito oltre 2.600 chilometri di nuove linee ferroviarie di cui oltre 340km di linee ad alta velocità e ha rinnovato oltre 9.000 chilometri di binari su linee ferroviarie e 1.200 km di linee aeree di contatto. Oltre 4.500 sono invece i km di binario interessati da attività di molatura. Sono state inoltre realizzate numerose opere civili e impiantistiche per la costruzione o ammodernamento di stazioni ferroviarie, gallerie ferroviarie, ponti, sottopassaggi, sottopassi e altre opere minori. Sono state realizzate infrastrutture ferroviarie in numerosi scenari operativi, dal deserto arabico ai ghiacci del nord: ogni progetto ha rappresentato una sfida sul piano tecnico e metodologico, e l'opportunità di consolidare la nostra posizione sul mercato internazionale.
Per dettagli sulle attività e gli ultimi progetti del Gruppo si può consultare la sezione dedicata ai progetti disponibile sul sito web del Gruppo al link:https://www.salcef.com/it/progetti/

L'attività del Gruppo è prevalentemente concentrata nel settore pubblico e pertanto è esposta in Italia e all'estero a mutamenti del quadro normativo inerente, quali, a titolo meramente esemplificativo: la disciplina dei lavori pubblici, la normativa fiscale e ambientale, la pubblica sicurezza, l'edilizia e l'urbanistica.
Il Gruppo, oltre a essere titolare delle certificazioni di carattere generale (i.e., ISO 14001:2015 per l'ambiente e ISO 45001:2018 per la sicurezza) è titolare di certificazioni relative al settore di riferimento. In particolare, le società del Gruppo impegnate nelle attività di costruzione in Italia (Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l., e Coget Impianti S.r.l. e FVCF S.r.l.) sono titolari dell'attestazione SOA, ossia la certificazione obbligatoria per la partecipazione a gare d'appalto per l'esecuzione di appalti pubblici di lavori, nonché per l'iscrizione in appositi albi fornitori gestiti dai principali committenti, gestori di infrastrutture ferroviarie e per il trasporto urbano.
Di seguito si segnalano le principali qualifiche tecniche che possiede il gruppo Salcef specifiche del settore di riferimento:


| GRI | |
|---|---|
| 2-6 Attività, catena del valore e altri rapporti di business | |
|---|---|
| 2-23 Impegno in termini di policy | |
| 2-24 Integrazione degli impegni in termini di policy |
La strategia del Gruppo si basa principalmente su alcune direttrici fondamentali:
I trasporti sono necessari per persone, imprese, catene di approvvigionamento globali poiché rendono accessibili beni e servizi fondamentali per la società. Dopo secoli di sviluppo il sistema dei trasporti è chiamato ad affrontare una sfida fondamentale: la mobilità sostenibile, ovvero un sistema sicuro, economico, equo e accessibile, efficiente, in grado di contribuire alla mitigazione degli impatti del cambiamento climatico in termini di riduzione delle emissioni e di ogni altro tipo di impatto ambientale.
Il Gruppo Salcef, attraverso il proprio impegno e grazie al proprio modello di business e attività, è chiamato a contribuire a questo processo di trasformazione, abilitando lo sviluppo della mobilità su rotaia nel mondo, sia a livello urbano che nella copertura di grandi distanze.
Trasporti e cambiamenti climatici - A partire dal picco di 103.38 Mt di CO2 registrato nel 2019, le emissioni dirette di CO2 del settore ferroviario si sono attestate al di sotto dei 100 Mt di CO2. Negli ultimi due decenni, le emissioni dirette di CO2 delle operazioni ferroviarie diesel sono aumentate in media dello 0,6% all'anno. Per raggiungere lo scenario di neutralità carbonica al 2050, le emissioni dovrebbero diminuire di circa il 5% all'anno fino al 2030.
Emissioni – Le concentrazioni globali di gas serra nell'atmosfera hanno già raggiunto i livelli che, secondo l'Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC - Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico), non dovrebbero essere superati per limitare l'aumento della temperatura globale a 1,5°C rispetto ai livelli preindustriali2 entro il 2100. Come sottolineato dall'ultimo rapporto dell'IPCC3, questo scenario è considerato molto improbabile. Le emissioni nette di gas serra continueranno ad aumentare nel
2 Tra 1850 ed il 1900.
3 IPCC, Sixth Assessment Report, Climate Change 2023: Mitigation of Climate Change, si veda:
https://www.ipcc.ch/report/ar6/syr/downloads/report/IPCC_AR6_SYR_SPM.pdf

breve termine (2021-2040), principalmente a causa dell'aumento delle emissioni cumulative di CO2 in quasi tutti gli scenari e percorsi modellati considerati. In alcuni degli scenari presi in considerazione, una riduzione delle emissioni sostanziale ma graduale, pari al 27% entro il 2030 (rispetto ai valori del 2019) e del 67% entro il 2050, porterebbe a limitare il riscaldamento globale a fine secolo entro i 2°C gradi.
Nel dicembre 2015, 197 Paesi hanno firmato l'Accordo di Parigi, impegnandosi a ridurre sostanzialmente le emissioni globali di gas serra per limitare l'aumento della temperatura globale a 2°C, perseguendo al contempo i mezzi per limitare ulteriormente l'aumento a 1,5°C. In questo quadro emerge come il settore dei trasporti abbia un compito significativo per la riduzione delle emissioni. Ad oggi, nel settore la crescita media annua delle emissioni di gas serra tra il 2010 e il 2019 è rimasta pressoché costante a circa il 2% annuo4 . Per allinearsi ad uno scenario di adozione di carburanti alternativi, (Scenario Net Zero dell'IEA), è necessario attuare delle politiche sia per incoraggiare opzioni di viaggio a minore intensità di carbonio sia per favorire l'efficientamento di tutte le modalità di trasporto.
Secondo l'International Energy Agency (IEA), sebbene la ferrovia sia già il sottosettore di trasporto maggiormente elettrificato, ora tutti i nuovi binari sui corridoi ad alta velocità dovranno essere elettrici per raggiungere il percorso Net Zero. Sulle linee ferroviarie dove il traffico è troppo basso per rendere l'elettrificazione economicamente conveniente, i treni elettrici a idrogeno o a batteria, abbinati a un'elettrificazione parziale dei binari e a punti di ricarica ben localizzati, dovranno sostituire i treni diesel.
Le analisi della European Environmental Agency (EEA)5 riportate in Figura 1 confermano questa linea di azione. Per quanto riguarda il trasporto merci, infatti, l'utilizzo della ferrovia o della nave consentirebbe una significativa riduzione delle emissioni rispetto al trasporto aereo o su gomma, mentre per gli spostamenti di passeggeri, le modalità di trasporto pubblico (ferrovia, autobus, pullman) sono le più efficienti.
Figura 1 - Efficienza delle emissioni di gas serra delle diverse modalità di trasporto per le merci (sinistra) e per i passeggeri (destra)
4 IPCC, Sixth Assessment Report, Climate Change 2023: Mitigation of Climate Change, si veda:
https://www.ipcc.ch/report/ar6/syr/downloads/report/IPCC_AR6_SYR_SPM.pdf
5 Si veda: EEA Report No 2/2022, Decarbonising road transport — the role of vehicles, fuels and transport demand.



Trasporto ferroviario - Il trasporto ferroviario è la modalità di trasporto passeggeri più efficiente dal punto di vista energetico e a minore intensità di emissioni data la sua quota di elettrificazione. Secondo le stime riportate dai tre scenari identificati dall'International Energy Agency (IEA), basati su diversi livelli di implementazione delle politiche di perseguimento degli obiettivi di decarbonizzazione dei paesi inseriti all'interno del World Energy Outlook 2023, la quota di petrolio necessaria a soddisfare il fabbisogno totale di energia per il settore ferroviario sarebbe destinata a calare dal 53% di oggi, rispettivamente al 46% (STEPS – Stated Policies Scenario), 40% (APS – Announced Pledges Scenario) e 30% (NZE – Net Zero Emissions Scenario) nel 2030. 7 . Dal 2019 al 2022 il trasporto ferroviario (passeggeri-km) è aumentato del 36%. Si stima che entro il 2030 lo stesso dato sia destinato ad aumentare di un ulteriore 5%8.
Emissioni di CO2 da ferrovia nello scenario Net Zero, 2010-2030 [Fonte: Rail - IEA]
6 Si veda: https://www.eea.europa.eu/publications/co2-emissions-of-new-heavy. 7 International Energy Agency - World Energy Outlook 2023, p.115.
8 International Energy Agency – World Energy Outlook 2023, p 113.


La ferrovia elettrica, che rappresenta oltre l'85% dell'attività ferroviaria passeggeri e il 55% dei movimenti merci, non emette emissioni dirette di CO2. Le reti ferroviarie urbane, come le metropolitane e le metropolitane leggere, tendono ad avere emissioni significativamente inferiori rispetto ad altre modalità di trasporto urbano motorizzato, in particolare alle automobili private, poiché sono alimentate da energia elettrica, hanno minori perdite per attrito e sfruttano alti tassi di occupazione. Su base well-to-wheels, le emissioni del treno per passeggero-chilometro sono in media circa un quinto di quelle del trasporto aereo. Le emissioni del trasporto ferroviario elettrificato di passeggeri sono ancora più basse se alimentato da fonti rinnovabili o da energia nucleare. In generale, la ferrovia trasporta circa il 7% dei passeggeri-km globali e il 6% delle tonnellate-km, ma rappresenta solo l'1% circa delle emissioni dei trasporti9 .
L'espansione delle reti ferroviarie e il loro utilizzo sono importanti per ottenere riduzioni delle emissioni e allinearsi allo scenario NZE. Diversi Paesi europei stanno pianificando importanti investimenti nel trasporto ferroviario per renderlo più attraente per i viaggiatori, soprattutto come alternativa ai voli a corto raggio.
Secondo le previsioni di mercato, l'attività di trasporto passeggeri su ferrovia ad alta velocità aumenterà di oltre tre volte entro il 2030, poiché la domanda di viaggio si sta spostando sempre più dai voli a corto raggio alla ferrovia come opzione a basse emissioni. È previsto un aumento significativo anche per quanto riguarda la domanda di trasporto merci su rotaia.
Bilancio Integrato 2023 61

Impatto del cambiamento climatico e degli eventi meteorologici estremi - Come indicano i dati diffusi dall'IEA, il settore dei trasporti a livello mondiale consuma oggi un quarto del consumo finale totale di energia ed è responsabile di quasi il 40% delle emissioni dei settori di utilizzo finale10. Il petrolio domina nei trasporti, rappresentando il 90% del consumo. Le emissioni dei trasporti, dunque, contribuiscono fortemente al cambiamento climatico, e sono al tempo stesso anche altamente vulnerabili agli effetti dei cambiamenti climatici, come ad esempio agli eventi meteorologici estremi e ai disastri naturali.
Secondo il già citato Sesto rapporto di valutazione del Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (IPCC), il verificarsi di eventi estremi non ha precedenti nei dati osservati ma aumenterà sicuramente con l'aumento del riscaldamento globale.
Gli impatti sulle infrastrutture originati da eventi climatici estremi possono presentare tipologie molto diverse a seconda del processo climatico considerato e delle caratteristiche dell'infrastruttura esposta. Gli impatti possono essere generati, ad esempio, da ondate di calore e di freddo, siccità, incendi, esondazioni fluviali e inondazioni costiere, allagamenti, frane e tempeste di vento; e possono includere: erosione costiera accelerata; inondazioni, inondazioni/immersioni portuali e stradali costiere; limitazione nell'accesso alle banchine e ai porti turistici; deterioramento delle condizioni e dell'integrità strutturale di marciapiedi stradali, ponti e binari ferroviari.
Di seguito si descrivono gli impatti climatici sulle infrastrutture di trasporto terrestre identificati dal rapporto "Cambiamenti climatici, infrastrutture e mobilità" del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile11.
10 International Energy Agency - World Energy Outlook 2022, p.146.
11 Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile, Cambiamenti climatici, infrastrutture e mobilità, gennaio 2022, p. 129 e 132.

| Pericolo climatico |
Impatto su ferrovie | Impatto su trasporto pubblico locale (TPL) |
|---|---|---|
| Ondate di calore | - Deformazione dei binari causata dalla dilatazione termica - Limitazioni delle velocità di percorrenza e/o interruzioni di servizio - Eccessivo surriscaldamento dei materiali rotabili - Malfunzionamento delle componenti di segnalamento e di telecomunicazione Danni a ponti e viadotti legati - all'espansione termica |
Deterioramento del manto stradale - - Aumento dei consumi dei veicoli dovuto ad una maggiore resistenza al rotolamento e ad un maggiore uso degli ausiliari di bordo - Deformazione dei binari causata dalla dilatazione termica Peggioramento del contatto sulla - linea aerea per i tram con conseguente irregolarità e/o sospensione del servizio Riduzione del comfort di viaggio - (attesa e percorrenza) che genera la diversione della domanda verso l'auto privata, con conseguente aumento delle esternalità |
| Ondate di freddo |
Danneggiamento o distruzione di vari componenti dell'infrastruttura ferroviaria (es. congelamento di sistemi di segnalamento, comunicazione e instradamento treni) |
- Deterioramento del manto stradale - Perdita di aderenza tra pneumatico e superficie stradale dovuta al gelo, con problemi di sicurezza stradale, rallentamenti alla circolazione e irregolarità del servizio - Maggiore uso degli ausiliari di bordo Rottura della rotaia nell'armamento - - Riduzione del comfort di viaggio (attesa e percorrenza) che genera la diversione della domanda verso l'auto privata, con conseguente aumento delle esternalità Aumento dei costi di esercizio per le - stazioni della metropolitana quando fungono da ricovero notturno per i senzatetto |
| Siccità | Danni strutturali alla sede ferroviaria a causa di fenomeni di subsidenza |
|
| Incendi | Danni causati dall'esposizione a fuoco e alte temperature |
Danneggiamento o compromissione totale di attrezzature, veicoli e sedi con conseguente riduzione di esercizio e aggravio dei costi di ripristino e/o ricostruzione |
| Esondazioni fluviali e inondazioni costiere |
- Danni strutturali a causa dell'impatto diretto con i flutti, in particolare ponti e viadotti; fenomeni di cedimento della sede ferroviaria; erosione alla base delle pile e delle spalle dei ponti; |
Allagamento della via con - conseguente riduzione o sospensione di esercizio e aggravio nei costi di ripristino e manutenzione di tombini e caditoie |

| Pericolo climatico |
Impatto su ferrovie | Impatto su trasporto pubblico locale (TPL) |
|---|---|---|
| Allagamenti | - Allagamento della sede ferroviaria con conseguente riduzione di operatività Malfunzionamento dei sistemi di - drenaggio |
- Maggiori consumi di carburante in caso di diversione di percorso, con aumento delle esternalità |
| Frane | - Possibile ostruzione della sede ferroviaria Danni strutturali causati dall'impatto - diretto di movimenti di massa |
- Danneggiamento o compromissione totale di attrezzature, veicoli e sedi, con conseguente riduzione o sospensione di esercizio e aggravio dei costi di ripristino e/o ricostruzione Maggiori consumi di carburante in - caso di diversione di percorso, con aumento delle esternalità |
| Tempeste di vento |
- Possibile ostruzione della sede ferroviaria a seguito della caduta di alberi - Maggiori sollecitazioni ai sistemi di elettrificazione - Danni strutturali in seguito alla pressione del vento o dell'impatto con detriti, in particolare ponti e viadotti |
- Danni alla via dovuti alla caduta di corpi estranei che invadono l'area di sedime, con conseguente riduzione o sospensione di esercizio e aggravio dei costi di rimozione e ripristino, disagi alla circolazione. Maggiori consumi di carburante in - caso di diversione di percorso, con aumento delle esternalità Ribaltamento di veicoli - |
Quando non si riesce a garantire efficienza nella mobilità vengono compromesse anche le catene di approvvigionamento con conseguenti disagi ed interruzioni del traporto di persone e merci, si pensi ad esempio ai farmaci o al cibo. Le strategie di mitigazione nel settore dei trasporti hanno diversi co-benefici, tra cui: miglioramento della qualità dell'aria, benefici per la salute, accesso equo ai servizi di trasporto, riduzione della congestione e della domanda di materiali12.
12 IPCC, Sixth Assessment Report, Climate Change 2023: Mitigation of Climate Change, si veda Summary for Policymarkers, p.31.

Il Green Deal europeo è un pacchetto di iniziative strategiche con l'obiettivo che l'UE diventi neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050.
Principali obiettivi:
2030:
Per maggiori informazioni https://commission.europa.eu/strategy-and-policy/priorities-2019-2024/europeangreen-deal\_it
Nell'ambito del Next Generation EU, pacchetto di riforme e investimenti per il periodo 2021-2026 che prevede investimenti per 222,1 miliardi di euro.
Il PNRR si articola in 6 Missioni13 coerenti con i 6 pilastri del Next Generation EU. Gli interventi per i trasporti, le infrastrutture e la mobilità sostenibile sono presenti in due missioni del PNRR, al fine di realizzare una rete ferroviaria moderna e accessibile e per migliorare la mobilità dei cittadini e delle merci:
M3 - "Infrastrutture per la Mobilità sostenibile"
25,4 miliardi di euro totali di cui 24,7 dedicati a investimenti sulla rete ferroviaria
M2 - " Rivoluzione verde e transizione ecologica "
59,5 miliardi di euro totali di cui 23,8 dedicati a Energia rinnovabile, idrogeno, rete e mobilità sostenibile, all'interno dei quali 3.6 miliardi per investimenti sul traporto pubblico di massa.
Per maggiori informazionihttps://www.italiadomani.gov.it/content/sogei-ng/it/it/home.html
Creazione del Polo Infrastrutture, capitanato da RFI e responsabile di 110 miliardi di euro di investimenti tecnici tra manutenzione straordinaria, tecnologie, reti regionali, connessioni porti/interporti, direttrici di interesse nazionale (Alta Velocità/Alta Capacità), sicurezza e adeguamento, linee turistiche, città metropolitane e connessione aeroporti.
Per maggiori informazioni https://www.fsitaliane.it/content/fsitaliane/it/il-gruppo-fs/il-piano-industriale-2022-2031 e-i-quattro-poli-di-business.html
Bilancio Integrato 2023 65
13 Nello specifico: I. "Digitalizzazione, Innovazione, Competitività, Cultura"; II. "Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica"; III. "Infrastrutture per una Mobilità Sostenibile"; IV. Istruzione e Ricerca; V. Inclusione e Coesione"; VI. Salute.

Piano di investimenti decennale congiunto tra Governo Federale e Deutsch Bahn del valore complessivo di 86 miliardi di euro, finalizzato ad aggiornare e migliorare l'intera rete ferroviaria del Paese
l'Infrastructure Investment and Jobs Act (IIJA), che prevede una spesa di 1.200 miliardi di dollari, di cui 550 miliardi di dollari di nuova spesa federale nel periodo 2022-2026, mira a finanziare nuove iniziative volte, tra le altre cose, a riparare strade e ponti, migliorare i trasporti pubblici, così come fornire acqua potabile e internet ad alta velocità.
Le nuove iniziative comprendono importanti investimenti relativamente al trasporto su rotaia e al trasporto pubblico:
A fronte di uno storico di progetti nell'area dominati dall'Arabia Saudita seguita dall'Egitto – negli ultimi 13 anni progetti di realizzazione di line ferroviarie e metropolitane sono stati aggiudicati in soli sei paesi – la pipeline di progetti futuri prevede il coinvolgimento di un numero molto maggiore di paesi, rendendo l'area una delle più interessanti a livello globale. I mercati già citati continueranno ad essere i più rappresentati ma nuovi committenti come Algeria, Kuwait, Bahrain e Oman lanceranno gare per la prima volta da decenni o in assoluto. Complessivamente sono attesi progetti per più di 200 miliardi di dollari.

Il Gruppo ha un significativo track record di acquisizioni, inizialmente in Italia al fine di consolidare il mercato e a partire dal 2018 anche all'estero – Germania prima e Stati Uniti poi – con l'obiettivo di instaurare una presenza industriale nel paese, superando al contempo le barriere all'ingresso derivanti da quadri normativi fortemente regolamentati.
Nel mese di agosto 2023 è stata completata l'acquisizione della Colmar Technik S.p.A. con l'obiettivo di rafforzare la presenza nel settore dei macchinari per la costruzione e manutenzione delle infrastrutture ferroviarie.
Anche alla luce degli ingenti piani di investimento governativi nei principali mercati strategici, Il Gruppo intende proseguire nel rafforzamento del proprio posizionamento competitivo attraverso operazioni di acquisizione e/o aggregazione con società attive nella manutenzione e tecnologia ferroviaria sia in Italia che all'estero.
Il Gruppo intende sviluppare le proprie attività in settori di business tecnicamente similari a quelli attuali, ma con committenze e mercati differenti. A tal riguardo, si rimanda alle acquisizioni completate nel passato nei settori del segnalamento ferroviario, realizzazione di sottostazioni per la produzione di energia elettrica ed impianti tecnologici in galleria (Business Unit ferroviaria del Gruppo PSC nel 2022), nonché nel settore dell'impiantistica per la costruzione e manutenzione di reti elettriche per gli enti gestori della distribuzione dell'energia elettrica (Coget Impianti nel 2019).
Grazie al lavoro sinergico di tutte le competenze, esperienze e tecnologie presenti nelle business unit, dalla progettazione alla produzione, passando per l'ingegnerizzazione dei macchinari e delle tecniche di posa, il Gruppo intende consolidare il proprio ruolo di riferimento nell'industria ferroviaria per lo sviluppo di soluzioni e metodologie all'avanguardia dal punto di vista ambientale e di efficienza operativa. Il piano industriale del Gruppo prevede un programma di acquisto e produzione in proprio di nuovi macchinari e di interventi di manutenzione straordinari di quelli già esistenti per migliorare l'efficienza, la produttività e le performance ambientali. I macchinari nuovi e rinnovati rafforzeranno gli attuali team di lavoro e saranno utilizzati principalmente per il rinnovamento di binari sia in Italia che nei Paesi esteri ove il Gruppo è presente.

Nel corso del 2023 è terminato lo sviluppo del sistema di posa in opera delle slab FAST System prodotte da Overail. In particolare, attraverso l'utilizzo di convogli specifici, progettati e realizzati interamente dal Gruppo attraverso la controllata SRT e installati su carri pianali SRT, il sistema consente la completa automazione delle attività di varo e betonaggio delle slab.
Il sistema nel suo complesso si compone di:
Il sistema di posa è un esempio delle sinergie che il Gruppo Salcef può ottenere con il coinvolgimento delle varie Business Unit
I locotrattori elettrici prodotti dalla controllata Colmar Technik sostituiscono in modo efficiente ed efficace le locomotive da manovra in quanto sono più economici, hanno costi di gestione minori e sono più versatili. Possono entrare ed uscire dai binari nella maggior parte delle aree di lavoro grazie ad una semplice manovra. Il principio alla base del design del locotrattore è quello di sfruttare la maggior aderenza degli pneumatici (o speciali ruote rivestite in poliuretano) sulla superficie della rotaia. I modelli più piccoli garantiscono un raggio di sterzata ridotto, bassa rumorosità e zero emissioni e sono ideali per i lavori nei depositi di manutenzione. Tra i principali vantaggi si segnalano:
• Bassi costi operativi. A parità di prestazione, i consumi dei locotrattori elettrici sono notevolmente più bassi rispetto alle macchine Diesel.


| Impatti e temi materiali | |||
|---|---|---|---|
GRI 3-1 Processo di determinazione dei temi materiali
Il presente documento è stato redatto adottando i GRI Standards quale standard di rendicontazione. Gli stessi definiscono gli impatti come effetti che un'impresa ha o potrebbe avere a livello economico, ambientale e sociale, inclusi quelli sui diritti umani, quale conseguenza delle proprie attività o delle relazioni di business e commerciali.
Gli impatti possono essere effettivi o potenziali, negativi o positivi, di breve o di lungo termine, intenzionali o non intenzionali, reversibili o irreversibili, e rappresentano il contributo positivo o negativo dell'organizzazione allo sviluppo sostenibile. Gli impatti, secondo la loro diversa natura (economici, ambientali e sociali) sono correlati tra loro e indicano il contributo, negativo o positivo, dell'impresa allo sviluppo sostenibile.
Gli impatti più significativi, come identificati dall'impresa adottando l'approccio descritto nei successivi paragrafi, rappresentano i temi materiali (Material Topic).
La rendicontazione di sostenibilità ricopre un ruolo di notevole importanza in quanto tale, come attività di interesse pubblico.
►Gli impatti delle attività e dei rapporti di business di un'impresa sull'economia, sull'ambiente e sulle persone possono tuttavia avere conseguenze positive e negative anche sull'operatività o la reputazione dell'impresa e pertanto, in molti casi, tali conseguenze sono anche finanziarie o potrebbero diventarle nel medio e lungo termine. Comprendere tali impatti è pertanto necessario per un'impresa al fine di identificare eventuali rischi e opportunità rilevanti che possono influenzare il valore dell'impresa e, di conseguenza, le relazioni con i propri stakeholder e la posizione competitiva sul mercato di riferimento.
La Direttiva UE 2022 / 2464 (CSRD Corporate Sustainability Reporting Directive), approvata dal Parlamento Europeo nel mese di novembre 2022 ed entrata in vigore il 5 gennaio 2023, stabilisce nuove regole ed estende il perimetro di rendicontazione non finanziaria. La direttiva, le cui nuove regole saranno applicate a partire dalla rendicontazione dell'esercizio finanziario 2024 per le prime aziende coinvolte (in Italia le

imprese già soggette al D. Lgs 254/2016), ha integrato la definizione di temi materiali, introducendo il concetto di doppia materialità. Secondo tale approccio, i temi materiali sono:
a) ambiti e tematiche di governance, ambientale e sociale sui quali l'impresa, attraverso la propria attività, ha un impatto rilevante (Impact Materiality);
b) aspetti che possono avere impatti significativi sullo sviluppo, le prestazioni e, di conseguenza, sul valore finanziario di un'impresa (Financial Materiality).
I temi materiali sono quindi identificati e valutati dal punto di vista sia della rilevanza dell'impatto sia della rilevanza finanziaria (IRO Impact Risk Opportunities) in materia ambientale, sociale e di governance.
Considerando che le disposizioni della Direttiva UE 2022/2464 saranno applicabili dall'esercizio fiscale 2024, si evidenzia che il presente documento è redatto secondo quanto previsto dai GRI Standards, adottando la definizione di temi materiali stabilita dai GRI Standards.
Il processo di analisi identificazione, valutazione e successiva prioritizzazione dei temi materiali, condotto per il reporting 2023 secondo quanto richiesto dai GRI Standards, è applicato ad un contesto dinamico, caratterizzato da tematiche ed impatti associati che si modificano, evolvono nel tempo, sia come natura che come rilevanza dell'impatto, e che influenzano la strategia, il modello di business, il sistema di relazioni e le decisioni.
Lo scenario e quadro di riferimento di Salcef, il modello di business, le attività e relazioni commerciali, così come il contesto di sostenibilità e l'analisi degli stakeholder, sono riportati nei diversi paragrafi del capitolo 1 "Modello di business e strategia" del presente documento.
Il processo di individuazione degli impatti effettivi e potenziali sull'economia, sull'ambiente e sulle persone, compresi quelli sui diritti umani, nell'ambito delle attività e delle relazioni di business di Salcef, è stato condotto mediante l'analisi di fonti esterne, fonti interne, tenendo conto del confronto e dell'ascolto degli stakeholder.
World Economic Forum - Strategic Intelligence / Global Risk Report OECD Due Diligence Guidance for Responsible Business Conduct OECD Guidelines for Multinationals Enterprises

| Report di agenzie governative locali / nazionali / internazionali: |
|---|
| • ART Relazione annuale al Parlamento 2023 |
| • IRG-Rail234 Annual Report 2022 |
| • IRG-Rail 11th MM Report |
| • European Environment Agency (EEA), Transport and Environment Report 2022 |
| • European Environment Agency (EEA), Greenhouse gas emissions from transport in Europe, |
| October 2023 |
| • ENISA Transport Threat Landscape |
| Normativa PNRR - Settori: |
| - Trasporto Ferroviario / Merci |
| - Trasporto Pubblico Locale |
| Next Generation EU (Thematic Analysis – Sustainable Mobility) |
| EU Green Deal (Transport) |
| EU Urban Mobility Framework |
| Report e approfondimenti di associazioni e organizzazioni di settore: - Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali (ANSFISA) – Relazione annuale sulla sicurezza delle ferrovie interconnesse 2022 |
| - UNIFE Gender Equity Policy |
| SASB – Sustainability Accounting Standards - Materiality Finder |
| ESRS – European Sustainability Reporting Standards (DRAFT) |
| EU Taxonomy |
| US Infrastructure Investment and Jobs Act |
| Benchmark per comparazione con principali peers e partners strategici di Salcef Group in tema: - Temi materiali - Politiche |
| - Gestione rischi |
| Temi materiali DNF 2022 |
| Fonti interne |
| Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (D.lgs. n. 231/2001) - Parte Generale |
| Sistemi di gestione del Gruppo Salcef |
| Relazione sulla politica in materia di remunerazione – Anno 2022 |
| Sistemi e strumenti di consultazione e segnalazione |
| ERM - Risk management system |
| Questionari ESG |
| Codice etico / Codice di condotta fornitori |
| Politica in materia di diritti umani del Gruppo Salcef - D332 (16/03/2023) |
| Politica in materia di Diversità, Equità e Inclusione del Gruppo Salcef - D333 (16/03/2023) |
| Questionari di monitoraggio e valutazione performance ESG ricevuti da clienti e investitori (MSCI - ISS ESG – Sustainalytics) |
| News e rassegna stampa del Gruppo Salcef |
Relativamente ad alcune delle principali fonti analizzate si evidenzia quanto segue:
► L'analisi dei SASB – Sustainability Accounting Standards - Materiality Finder - SASB - Il tool di ricerca è tra gli strumenti definiti dal SASB – Sustainability Accounting Standards Board, Standard Setter oggi parte della Fondazione IFRS. Attraverso tale strumento, articolato per settori e temi materiali è possibile identificare, per il settore di riferimento le tematiche che potrebbero influire sulle condizioni finanziarie o sulle prestazioni operative delle aziende. L'analisi è stata effettuata con lo scopo principale di verificare la coerenza dei temi materiali identificati con quanto risultante dal Materiality Finder SASB. L'analisi effettuata per Salcef si è concentrata sui settori INFRASTRUCTURE SECTOR - Engineering & Construction Services,

► Come già approfondito nel capitolo 1 "Modello di business e strategia" per l'individuazione dei principali impatti relativi al settore del trasporto ferroviario, sono stati presi in esame i principali piani di sviluppo varati a livello nazionale e continentale, Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza / Next Generation EU, EU Green Deal e EU Urban Mobility Framework, con un focus particolare alle linee guida e alle direttive regolatorie per l'accesso agli investimenti per gli operatori del settore.
► World Economic Forum – Strategic Intelligence / Global Risk Report 2023 – Il tool di Strategic Intelligence sviluppato dal World Economic Forum e aggiornato con cadenza annuale, a cui contestualmente viene pubblicato il Global Risk Report, risulta utile per mappare le principali connessioni tra diverse economie, macrosettori industriali e tematiche di rischio nel contesto globale, individuando conseguentemente i principali impatti, trend e dinamiche di cambiamento caratterizzanti un determinato settore nel breve, medio e lungo termine.
► La guida OECD Due Diligence Guidance for Responsible Business Conduct fornisce un supporto pratico alle imprese per l'attuazione delle Linee guida OECD per le imprese multinazionali, le quali forniscono principi e standard non vincolanti per una condotta d'impresa responsabile in relazione ai principali rischi sociali e ambientali che l'attività di impresa comporta nel mercato globale. L'attuazione di queste raccomandazioni può aiutare le imprese a evitare e affrontare gli impatti negativi relativi ai lavoratori, ai diritti umani, all'ambiente, alla corruzione, ai consumatori e alla governance aziendale che possono essere associati alle loro operazioni, alle catene di fornitura e ad altri rapporti commerciali.
L'individuazione e la valutazione costante degli impatti comportano il coinvolgimento dei principali stakeholder, attività svolte in modo sistematico, quale parte del modello di business, indipendentemente dalla procedura di rendicontazione di sostenibilità. Tale processo di ascolto e di rapporti e relazioni costanti con gli stakeholder, non si è reso necessario per la rendicontazione corrente (DNF 2023) data la prossimità temporale e l'omogeneità dei risultati di analisi degli impatti e conseguente identificazione dei temi materiali ottenuta per la DNF 2022 e 2021 di Salcef. In vista della redazione della prossima Dichiarazione di Sostenibilità 2024, primo documento redatto dal Gruppo secondo la Direttiva 2022/2464 CSRD, si prevede il coinvolgimento diretto degli stakeholder, attraverso una consultazione sulla rilevanza degli impatti, che integrerà il processo svolto internamente da Salcef per l'identificazione dei temi materiali nelle modalità delineate dalla Direttiva.

La fase di valutazione della significatività degli impatti identificati ha l'obiettivo di stabilire la loro priorità e di determinare i temi materiali da rendicontare, definendo nello stesso tempo, secondo una logica di rilevanza, gli impegni e le azioni necessarie per affrontare tali impatti. La rilevanza di un impatto dipende dalle condizioni specifiche di un'impresa, dal settore nel quale opera e dal suo modello di business.
La rilevanza di un impatto negativo effettivo dipende dalla gravità dell'impatto stesso, mentre quella di un impatto negativo potenziale dipende dalla gravità e dalla probabilità dell'impatto. La gravità è definita dai GRI Standards sulla base di tre dimensioni: a) scala: quanto grave è l'impatto; b) Ambito: quanto diffuso è l'impatto; c) caratteristiche di irrimediabilità.
La rilevanza di un impatto positivo effettivo dipende dalla scala e dall'ambito dell'impatto stesso, mentre la portata di un potenziale impatto positivo dipende sia dalla scala e dall'ambito sia dalla probabilità dell'impatto stesso. Nel caso di impatti positivi, la scala di un impatto si riferisce ai benefici reali e/o potenziali dell'impatto stesso, mentre l'ambito si riferisce alla sua effettiva o possibile ampiezza.
La conclusione del processo ha riguardato l'assegnazione della priorità (prioritizzazione) agli impatti individuati e valutati, in relazione alla loro importanza e sulla base di una soglia definita a tale scopo (secondo una scala da 1 a 5 e che ha identificato nel valore di 3 la soglia minima per definire l'impatto come tema materiale).
Gli impatti che sono stati identificati come maggiormente rilevanti sono oggetto di rendicontazione all'interno del presente documento.
GRI 3-2 Elenco dei temi materiali
I risultati delle attività svolte sono sintetizzati nella successiva tabella, che evidenzia i temi materiali, le aree di impatto sottostanti (descrizioni e le ragioni della rilevanza dei temi selezionati), le caratteristiche del tema materiale, gli indicatori specifici (GRI Standards) utilizzati per la rendicontazione, riportati in dettaglio nel GRI Content Index, parte integrante del presente documento.
Nella stessa tabella viene inoltre evidenziato il raccordo con gli ambiti di cui al D.lgs. 254/2016 che disciplina la redazione della Dichiarazione Non Finanziaria.
I temi materiali vengono raggruppati secondo la classificazione ESG (Environmental, Social, Governance), peraltro prevista dalla Direttiva EU 2022/2464 (CSRD).

| Tema materiale | Impatti | GRI | Ambiti di | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Topic Standards | riferimento Dlgs. 254/2016 |
||||
| Sintesi | Caratteristiche | ||||
| E | Ambientali | ||||
| 1 | Consumi ed efficienza |
Impatti negativi: aumento dei costi, impatto ambientale |
Effettivo: utilizzo dell'energia per le attività aziendali |
302 Energia | Ambiente |
| energetica | negativo | Diretto: causato dalle attività aziendali |
|||
| Di breve-medio-lungo termine (strutturale rispetto al modello di business) Previsto: in quanto connesso alle |
|||||
| 2 | Emissioni CO2 e | Impatti negativi: aumento | attività aziendali Effettivo: produzione di emissioni a |
305 Emissioni | Ambiente |
| cambiamento climatico |
della CO2 nell'aria e del conseguente inquinamento atmosferico, accelerazione dei processi di cambiamento |
seguito delle attività aziendali Diretto e da relazioni commerciali (partner e fornitori): Emissioni Scope 1/2/3 |
|||
| climatico | Di medio-lungo termine (strutturale rispetto al modello di business) Previsto: in quanto connesso alle |
||||
| attività aziendali | |||||
| 3 | Prelievi e consumi idrici |
Impatti negativi: consumo d'acqua in aree a stress idrico elevato, water scarcity, |
Effettivo: utilizzo d'acqua per i processi aziendali |
303 Acqua e scarichi idrici |
Ambiente |
| consumo della risorsa idrica | Diretto: causato dalle attività aziendali |
||||
| Di breve-medio-lungo termine (strutturale rispetto al modello di business) |
|||||
| Previsto: in quanto connesso alle attività aziendali |
|||||
| 4 | Gestione rifiuti ed economia circolare |
Impatti negativi: aumento dei rifiuti non riciclabili in discarica, inquinamento |
Effettivo: utilizzo d'acqua per i processi aziendali |
306 Rifiuti | Ambiente |
| ambientale | Diretto: causato dalle attività aziendali |
||||
| Di breve-medio-lungo termine (strutturale rispetto al modello di business) |
|||||
| Previsto: in quanto connesso alle attività aziendali |
|||||
| 5 | Materiali ed utilizzo risorse naturali |
Impatti negativi: materiali non provenienti da riciclo, aumento degli scarti |
Effettivo: utilizzo di materiali per la produzione |
301 Materiali | Ambiente |
| Diretto e da relazioni commerciali (partner e fornitori) |
|||||
| Di medio-lungo termine (strutturale rispetto al modello di business) Previsto: in quanto connesso alle |
|||||
| attività aziendali | |||||
| S | Sociali | ||||
| 6 | Qualità e sicurezza di prodotti e servizi |
Impatti positivi: fidelizzazione dei clienti / vincita di gare di appalto / miglioramento della |
Potenziale: possibilità che un prodotto sia difettoso / non conforme |
416 Salute e sicurezza dei clienti |
Sociali |
| reputazione aziendale / acquisizione di nuovi contratti / sicurezza de propri |
Diretto e da relazioni commerciali (partner e fornitori) |
||||
| prodotti/servizi | Di breve-medio-lungo termine (strutturale rispetto al modello di business) |
||||
| Previsto in quanto connesso alle attività aziendali |

| 7 | Gestione della catena di fornitura |
Impatti positivi: qualifica dei fornitori e sottoscrizione di un |
Effettivo: connesso all'attività aziendale |
308 Valutazione ambientale dei |
Sociali |
|---|---|---|---|---|---|
| Codice di Condotta / garanzia | Diretto e da relazioni commerciali | fornitori | |||
| di condizioni di lavoro eque e dignitose / rispetto delle |
(partner e fornitori) | ||||
| normative internazionali / | Di breve-medio-lungo termine (strutturale rispetto al modello di |
414 Valutazione sociale dei fornitori |
|||
| sviluppo del territorio / | business) | ||||
| consolidamento di una catena | Previsto e non intenzionale: | ||||
| di fornitura qualificata e | connesso alle attività aziendali ma | ||||
| professionale | non completamente controllabile | ||||
| dall'azienda | |||||
| 8 | Attrazione e | Impatti positivi: Supporto e | Effettivo: connesso all'attività | 401 Occupazione | Personale |
| valorizzazione delle | sviluppo di competenze | aziendale | |||
| persone | distintive necessarie e | Diretto: causato dall'attività | |||
| coerenti con le strategie | aziendale | ||||
| aziendali / attrazione e formazione di personale |
Di breve-medio-lungo termine | 404 Formazione e istruzione |
|||
| qualificato | (strutturale rispetto al modello di business) |
||||
| Previsto: connesso alle attività | |||||
| aziendali | |||||
| 9 | Ambiente di lavoro - | Impatti positivi: Soddisfazione | Effettivo: connesso all'attività | 405 Diversità e pari | Rispetto diritti |
| diversità e pari | del personale / miglioramento | aziendale | opportunità | umani | |
| opportunità | clima aziendale e brand | Diretto: causato dall'attività | |||
| identity / miglioramento delle | aziendale | ||||
| condizioni di lavoro | Di breve-medio-lungo termine | 406 Non | |||
| (strutturale rispetto al modello di | discriminazione | ||||
| business) | |||||
| Previsto: connesso alle attività aziendali |
|||||
| 10 Salute e sicurezza | Impatti negativi: ripercussioni | Potenziale: possibilità di infortunio | 403 Salute e sicurezza | Personale | |
| sul lavoro | sulla salute dei lavoratori / | sul lavoro | sul lavoro | ||
| danni di immagine / potenziali violazioni diritti umani / |
Diretto e da relazioni commerciali: | ||||
| causato dall'attività aziendale e dai | |||||
| conseguenze normativo | propri partner | ||||
| sanzionatorie | Di breve-medio-lungo termine | ||||
| (strutturale rispetto al modello di | |||||
| business) Previsto: connesso alle attività |
|||||
| aziendali e mitigato da formazione | |||||
| e politiche sulla salute e sicurezza | |||||
| 11 Cybersecurity e | Impatti negativi: fughe / furti / | Potenziale: possibilità di perdite di | 418 Privacy dei clienti Sociali | ||
| privacy | perdite di dati dei clienti | dati | |||
| popolazione aziendale / | Diretto e da relazioni commerciali: | ||||
| denunce e violazioni della | causato dall'attività aziendale e dai | ||||
| privacy / danni d'immagine | propri partner | ||||
| Di breve-medio-lungo termine (strutturale rispetto al modello di |
|||||
| business) | |||||
| Non intenzionali: possibilità di | |||||
| attacchi esterni alle infrastrutture IT | |||||
| G | Governance | ||||
| 12 Etica e integrità del | Impatti positivi: business | Potenziale: legato alle attività del | 205 Anticorruzione | Lotta contro la | |
| business | continuity - normativo / sanzionatori - reputazionali |
business Diretto: causato dall'attività |
206 Comportamento | corruzione attiva e passiva |
|
| aziendale | anticoncorrenziale | ||||
| Di breve-medio-lungo termine | 207 Imposte | ||||
| (strutturale rispetto al modello di | |||||
| business) | |||||
| Previsto e non intenzionale: | |||||
| connesso all'attività aziendale | |||||
| 13 Performance | Impatti positivi: sostenibilità | Effettivo: connesso all'attività | 201 Performance | ||
| Economico Finanziaria |
economica / solidità patrimoniale e finanziaria / |
aziendale Diretto e da relazioni commerciali: |
economiche | ||
| business continuity | causato dall'attività aziendale e dai | ||||
| propri partner | |||||

| Di breve-medio-lungo termine (strutturale rispetto al modello di business) |
||||
|---|---|---|---|---|
| Previsto e non intenzionale: connesso all'attività aziendale ma parzialmente dipendente da forze esterne |
||||
| 14 Relazioni e sviluppo del territorio |
Impatti positivi: brand reputation / distribuzione di valore economico / benessere della comunità |
Effettivo: connesso all'attività aziendale Diretto e da relazioni commerciali: causato dall'attività aziendale e dai propri partner |
413 Comunità locali | Sociali |
| Di breve-medio-lungo termine (strutturale rispetto al modello di business) Previsto: connesso all'attività aziendale |
204 Pratiche di approvvigionamento |
|||
| 15 Investimenti - innovazione e digitalizzazione |
Impatti positivi: innovazione di prodotto / efficientamento energetico e realizzazione di prodotti con minore impatto ambientale-sociale / aumento competitività / efficientamento |
Effettivo: connesso all'attività aziendale |
203 Impatti economici indiretti |
|
| organizzativo grazie a processi digitali |
Diretto e da relazioni commerciali: causato dall'attività aziendale e dai propri partner Di breve-medio-lungo termine (strutturale rispetto al modello di business) Previsto: connesso all'attività aziendale |
Nel grafico sottostante si riporta rappresentazione dei temi materiali in rapporto al valore di impatto degli stessi, ottenuto al termine della fase di prioritizzazione.


Come precedentemente riportato, non vi è evidenza di variazioni significative nell'identificazione dei temi materiali rispetto a quanto delineato nel Bilancio Integrato / DNF 2022. La denominazione e la declinazione dei temi materiali e degli impatti ad essi associati rimane omogenea a quella inserita nella rendicontazione 2022, nella quale si era resa necessaria la revisione di alcuni temi materiali, precedentemente declinati con denominazioni inclusive di più impatti, resi in forma maggiormente spacchettata al fine di
GRI 3.3 Gestione dei temi materiali
Gli impegni di Salcef rispetto ai temi materiali identificati sono rappresentati nella grafica successiva, che richiama anche la correlazione e coerenza degli stessi con l'Agenda 2030 delle Nazioni Unite e gli SDGs - Sustainable Development Goals (Obiettivi per lo sviluppo sostenibile – 17 Obiettivi e 164 target identificati dall'Agenda).
Gli obiettivi, le azioni e per la gestione dei temi e gli impatti correlati, così come i processi e le procedure adottati per il monitoraggio della performance e dell'efficacia delle azioni, sono approfonditi nei rispettivi capitoli del presente documento, dove gli stessi temi sono trattati e rendicontati.
Si sottolinea che a partire dalla Dichiarazione di Sostenibilità 2024, e in conformità con quanto previsto dalla Direttiva EU 2022/2464 CSRD, il Gruppo darà disclosure di un Piano di Sostenibilità, in corso di discussione e la cui adozione è prevista nel corso del 2024, che riporterà i principali obiettivi identificati da Salcef in relazione ai temi materiali e al loro grado di rilevanza, ai quali verranno associate azioni, metriche di monitoraggio delle performance e timeline per il loro raggiungimento. Per la rendicontazione corrente, vengono confermate le principali aree di impegno delineate all'interno del Report Integrato / DNF 2022.
| Tema materiale | Ambito | Area intervento | Impegno | SDGs | |
|---|---|---|---|---|---|
| E | Ambientali |

| 1 | Consumi ed efficienza energetica |
Modello di business Mobilità sostenibile |
01 Climate change: Riduzione impronta carbonica del business |
Qualità delle opere, dei prodotti e dei macchinari. |
7 Assicurare a tutti l'accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni 7.2 - Aumentare |
|---|---|---|---|---|---|
| Riduzione impatti legati allo svolgimento delle attività aziendali, l'impiego di nuove tecnologie. |
considerevolmente entro il 2030 la quota di energie rinnovabili nel consumo totale di energia. |
||||
| Investimenti ricerca nuovi servizi e prodotti. |
|||||
| Digitalizzazione processi aziendali Sviluppo delle tecnologie per la |
|||||
| mobilità integrata e sostenibile. | |||||
| 2 | Emissioni CO2 e cambiamento climatico |
Modello di business Mobilità sostenibile |
01 Climate change: Riduzione impronta carbonica del business |
13 Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico |
|
| 13.2 - Integrare le misure di cambiamento climatico nelle politiche, strategie. |
|||||
| 3 | Prelievi e consumi idrici |
Modello di business Trasporto sostenibile |
02 Uso responsabile delle risorse ed economia circolare |
Riduzione impatti legati allo svolgimento delle attività aziendali, l'impiego di nuove tecnologie. |
12 Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo |
| Sviluppo delle tecnologie per la mobilità integrata e sostenibile. |
12.2 - Raggiungere la gestione sostenibile e l'utilizzo efficiente delle risorse naturali. |
||||
| 4 | Gestione rifiuti ed economia circolare |
Modello di business Trasporto sostenibile |
Investimenti ricerca nuovi servizi e prodotti. |
12.a - Supportare i paesi in via di sviluppo nel potenziamento delle loro capacità scientifiche e tecnologiche, per raggiungere modelli di consumo e produzione più sostenibili. |
|
| Riduzione della produzione di rifiuti: attività di formazione e monitoraggio della gestione dei rifiuti prodotti e miglioramento delle prestazioni. |
|||||
| 5 | Materiali ed utilizzo risorse naturali |
Modello di business Trasporto sostenibile |
12.2 - Raggiungere la gestione sostenibile e l'utilizzo efficiente delle risorse naturali. |
||
| S | Sociali | ||||
| 6 | Qualità e sicurezza prodotti / servizi |
Modello di business Trasporto sostenibile |
Sviluppo delle tecnologie per la mobilità integrata e sostenibile. |
3 Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età |
|
| Investimenti ricerca nuovi servizi e prodotti. |
3.6 - Dimezzare il numero globale di morti e feriti a seguito di incidenti stradali. |
||||
| 11 Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili |
|||||
| 11.2 - Garantire a tutti l'accesso a un sistema di trasporti sicuro, conveniente, accessibile e sostenibile, migliorando la sicurezza delle strade, in |

| particolar modo potenziando i trasporti pubblici. |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
| 7 | Gestione della catena di fornitura |
Modello di business Trasporto sostenibile |
04 Gestione responsabile del business e diritti umani |
Promozione della cultura della qualità, della tutela ambientale e della sicurezza, formazione, comunicazione e coinvolgimento dei fornitori. |
8 Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un'occupazione piena e produttiva e un lavoro dignitoso per tutti. |
| 8.3 - Promuovere politiche orientate allo sviluppo, che supportino le attività produttive, la creazione di posti di lavoro dignitosi, l'imprenditoria, la creatività e l'innovazione, e che incoraggino la formalizzazione e la crescita delle piccole medie imprese, anche attraverso l'accesso a servizi finanziari. |
|||||
| 8.8 - Proteggere il diritto al lavoro e promuovere un ambiente lavorativo sano e sicuro per tutti i lavoratori. |
|||||
| 8 | Attrazione e valorizzazione delle persone |
Organizzazione e condizioni abilitanti |
03 Valorizzare le persone |
Tutela della salute e dell'integrità psicofisica dipendenti Salcef Group |
10 Ridurre l'ineguaglianza all'interno di e fra le nazioni |
| Riduzione dei rischi, prevenzione verso malattie professionali e infortuni sul lavoro. |
10.2 Potenziare e promuovere l'inclusione sociale, economica e politica di tutti, a prescindere da età, sesso, disabilità, razza, etnia, origine, religione, stato economico o altro. |
||||
| Promozione della cultura della qualità, della tutela ambientale e della sicurezza, formazione, comunicazione e coinvolgimento dei fornitori. |
10.3 Assicurare pari opportunità e ridurre le disuguaglianze nei risultati. |
||||
| Qualità ambiente di lavoro | |||||
| Innovazione attrezzature e macchinari |
|||||
| Rispetto dei diritti umani; esclusione di qualsiasi pratica discriminatoria; sostegno alle pari opportunità; |
|||||
| 9 | Ambiente di lavoro - diversità e pari opportunità |
Organizzazione e condizioni abilitanti |
03 Valorizzare le persone |
||
| 10 | Salute e sicurezza sul lavoro |
Organizzazione e condizioni abilitanti |
04 Gestione responsabile del business e diritti umani |
||
| 11 | Cybersecurity e privacy |
Organizzazione e condizioni abilitanti |
Rafforzamento della governance ICT / protezione della privacy e sicurezza delle informazioni |
Non direttamente collegato a SDGs prioritari rispetto al ruolo e impatti diretti di Salceff Group |
|
| G | Governance |

| 12 | Etica e integrità del business |
Organizzazione e condizioni abilitanti |
05 Governance della sostenibilità |
Rafforzamento della governance e, nello specifico, della governance delle tematiche di sostenibilità. Si rinvia al Capitolo 5 Governance e condotta responsabile del business e relativi paragrafi. |
16 Promuovere società pacifiche e inclusive per uno sviluppo sostenibile, garantire a tutti l'accesso alla giustizia, e creare istituzioni efficaci, responsabili ed inclusive a tutti i livelli |
|---|---|---|---|---|---|
| 16.5 Ridurre sensibilmente la corruzione e gli abusi di potere in tutte le loro forme |
|||||
| 16.6 Sviluppare a tutti i livelli istituzioni efficaci, responsabili e trasparenti |
|||||
| 13 | Performance Economico Finanziaria |
Organizzazione e condizioni abilitanti |
05 Governance della sostenibilità |
Si rinvia a quanto riportato nel Capitolo 3 L' 'impegno di Salcef per lo sviluppo sostenibile |
Riferimento generale a SDG 8 in termini di crescita economica / occupazione |
| 14 | Relazioni e sviluppo del territorio |
Trasporto sostenibile |
Partnership e collaborazioni | 9 Costruire infrastrutture resilienti e promuovere l'innovazione e una industrializzazione equa, responsabile e sostenibile |
|
| 9.1 - Sviluppare infrastrutture di qualità, affidabili, sostenibili e resilienti – comprese quelle regionali e transfrontaliere – per supportare lo sviluppo economico e il benessere degli individui, con particolare attenzione ad un accesso equo e conveniente per tutti. |
|||||
| 15 | Investimenti - innovazione e digitalizzazione |
Trasporto sostenibile |
Sviluppo delle tecnologie per la mobilità integrata e sostenibile. |
9.4 - Migliorare entro infrastrutture e riconfigurare in modo sostenibile le industrie, aumentando l'efficienza nell'utilizzo delle risorse e adottando tecnologie e processi industriali più puliti e sani per l'ambiente. |
|
| Investire nella ricerca di nuovi servizi e prodotti. |
9.a - Facilitare la formazione di infrastrutture sostenibili e resilienti negli stati in via di sviluppo tramite un supporto finanziario, tecnico e tecnologico. |
||||
| Promozione della cultura della qualità, della tutela ambientale e della sicurezza, formazione, comunicazione e coinvolgimento dei fornitori |

| GRI | 2-29 Approccio al coinvolgimento degli stakeholder |
|---|---|
| 3-1 Processo di determinazione dei temi materiali |
Gli stakeholder sono individui o gruppi che hanno interessi (espressione di valori), aspettative nei confronti di un'impresa o che potrebbero essere influenzati dalle attività della stessa. Gli stakeholder potrebbero non avere sempre una relazione diretta con l'impresa o vivere a distanza.
Le imprese creano e sviluppano nel tempo relazioni con i propri stakeholder, attraverso un sistema di strumenti che hanno l'obiettivo di rafforzare le relazioni che si traduce nel migliorare la capacità di generare e distribuire valore, nel tempo. Il coinvolgimento ed il confronto con gli stakeholder (stakeholder engagement) è un'attività essenziale e finalizzata a comprendere i loro interessi, aspettative e bisogni. Tale approccio favorisce un processo decisionale efficace e consapevole, una adeguata pianificazione strategica ed il raggiungimento degli obiettivi di business.
Gli stakeholder di Salcef sono stati individuati tenendo conto del settore di appartenenza, del modello di business e del sistema di relazioni esistente, nonché della presenza geografica. Il sistema di strumenti attraverso il quale Salcef gestisce le relazioni con i propri stakeholder è di seguito rappresentato. Gli strumenti sono differenziati in relazione alle diverse categorie di stakeholder.
| Stakeholder | Attività di engagement Progetti – Iniziative – Relazioni |
|---|---|
| Azionisti | Assemblea – Consiglio di Amministrazione - Comunicati stampa - Sito internet - Bilanci |
| Comunità finanziaria | Assemblea dei Soci – Comunicati stampa - Sito internet - Bilanci - IR Conferenze/Roadshow. |
| Banche e assicurazioni | Incontri dedicati ed eventi periodici – Bilanci. |
| Lavoratori e Organizzazioni Sindacali |
Percorsi e incontri di formazione – Percorsi di crescita e sviluppo carriere - Iniziative di welfare - ERP aziendale – Processo di valutazione delle performance - Newsletter e comunicazione interna - Canali multimediali di condivisione e comunicazione (chat, videocall, video streaming) - Sito internet e canali social - Indagine di clima aziendale - Incontri periodici con RSU e altre rappresentanze. |

| Stakeholder | Attività di engagement Progetti – Iniziative – Relazioni |
|---|---|
| Fornitori | Incontri tecnici/commerciali e visite – Social media - Eventi, fiere e altre attività di marketing - Audit e verifiche ispettive – Sistema di Qualificazione Fornitori e piattaforme dedicate per la valutazione – Corrispondenza |
| Imprese e associazioni di categoria |
Incontri tecnici/commerciali e visite – Social media - Gruppi di lavoro - Eventi, fiere e altre attività di marketing - Strumenti di valutazione e questionari - Sito internet - Partecipazione a gare d'appalto |
| Clienti | Incontri tecnici/commerciali e visite – Social media – Pubblicazioni - Eventi, fiere e altre attività di marketing - Strumenti di valutazione e questionari - Audit e verifiche ispettive - Incontri di coordinamento e programmazione - Corrispondenza - Sito internet - Processi di Pre-Qualifica / Qualificazione Albo fornitori e valutazione – Partecipazione a Manifestazioni d'interesse - Partecipazione a gare d'appalto. |
| Istituzioni ed Enti di controllo |
Incontri tecnici e visite – Audit e verifiche ispettive - Corrispondenza. |
| Società civile e Comunità Locale |
Incontri con rappresentanti comunità locali - Progetti di collaborazione con università - Career day, eventi e fiere - Visite in azienda - Sito internet – Social media |
| Media | Diffusione di comunicati stampa – Social media – Sito internet – Pubblicazioni – Eventi, fiere e altre attività di marketing - Interviste ed approfondimenti specialistici. |

Il modello di sviluppo industriale di Salcef Group fa propri i principi di sostenibilità, trasparenza e qualità, prevedendo impegni concreti e adottando specifici assetti gestionali e organizzativi, con l'obiettivo di creare valore condiviso (Shared Value) per tutti i propri stakeholder, per le persone, comunità e territorio, nel rispetto dell'ambiente. Salcef adotta una policy ESG, cioè dei principi guida per assicurare la coerenza delle attività con gli impegni assunti per gli aspetti ambientali (Environmental), sociali (Social) e di Governance.

Fattori ambientali: riduzione delle emissioni di CO2; diminuzione dell'inquinamento di aria e acqua; ottimizzazione dei consumi energetici e lotta agli sprechi.
Fattori sociali: rispetto dei diritti umani; esclusione di qualsiasi pratica discriminatoria; sostegno alle pari opportunità; miglioramento di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro; maggiore attenzione alla salvaguardia dei dati sensibili.
Fattori di Governance: adozione di politiche di retribuzione dei manager più eque; incremento delle procedure di controllo; promozione di comportamenti ispirati al rispetto delle leggi e della deontologia; controllo dell'attuazione delle normative in materia di responsabilità d'impresa e anticorruzione; rispetto dei criteri di indipendenza del Consiglio di Amministrazione; attenzione alla regolamentazione del mercato in cui ci si trova a operare.
Alle imprese è richiesto di impegnarsi nel perseguimento di obiettivi economici e finanziari in grado di generare degli impatti positivi anche in termini ambientali e sociali.

Salcef è membro firmatario del Global Compact delle Nazioni Unite e fonda il proprio sistema di valori sui 10 principi di tale Carta.

L'approccio di Salcef alla sostenibilità come driver di business è riflesso negli impegni rispetto agli Obiettivi per lo sviluppo sostenibile (SDGs – Sustainable Development Goals), parte integrante dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Nell'Agenda 2030, il trasporto sostenibile è integrato in diversi SDGs e obiettivi, in particolare quelli relativi alla sicurezza, alla salute, all'energia, alla crescita economica, alle infrastrutture, alle città e agli insediamenti umani. L'importanza dei trasporti per l'azione per il clima è riconosciuta: il settore dei trasporti svolgerà un ruolo centrale nel raggiungimento degli accordi tra i Paesi, dato che quasi un quarto delle emissioni globali di gas a effetto serra legate all'energia proviene dai trasporti e tenderanno a crescrere.
Salcef è impegnata nella costruzione e miglioramento delle infrastrutture per la mobilità sostenibile, che consentono la riduzione degli impatti ambientali del settore (più efficiente utilizzo delle risorse naturali, tecnologie più pulite e innovative, mitigazione degli impatti dei cambiamenti climatici) e di contribuire a generare impatti sociali positivi (vita e relazioni tra le persone).
Si veda quanto riportato al paragrafo "Temi Materiali – obiettivi ed azioni" per l'analisi dell'impegno specifico di Salcef rispetto agli SDGs e correlazione con i temi materiali (principali impatti ambientali – sociali – economici ed in materia di governance).
Il ruolo e l'impegno di Salcef rispetti agli SDGs è su diversi ambiti di azione, tra di loro interconnessi:
Trasporto sostenibile – Alcuni degli SDGs sono direttamente collegati al trasporto sostenibile. In particolare: SDG 3 (Salute e benessere – Target SDG 3.6 sulla sicurezza stradale), SDG 9 (Industria – innovazione e infrastrutture – Target SDG 9.1 sulle infrastrutture), SDG 11 (città è comunità sostenibili – Target SDG 11.2 sulla fornitura di accesso a sistemi di trasporto sicuri, convenienti, accessibili e sostenibili per tutti e l'espansione del trasporto pubblico).
Modello di business – Si tratta in particolare di quegli SDGs che riflettono direttamente gli impatti del modello di business di Salcef: SDG 7 (Energia pulita e accessibile), SDG 13 (Azioni per il cambiamento climatico), SDG 12 (Consumo e produzione responsabile).
Organizzazione e condizioni abilitanti – L'impegno di Salcef Group relativo ad SDGs che hanno riflessi diretti economici e sociali, quali SDG 8 (Lavoro dignitoso e crescita economica) e SDG 10 (Ridurre le disuguaglianze) rappresentano delle condizioni che favoriscono il raggiungimento degli obiettivi legati al modello di business e settore di riferimento.

Tutte le società operative italiane del Gruppo Salcef sono iscritte al portale EcoVadis. il più grande fornitore al mondo di valutazioni di sostenibilità aziendale con oltre 90.000 aziende valutate. In particolare, EcoVadis svolge anche un significativo ruolo nella valutazione fornitori di RFI, principale cliente del Gruppo.
Al termine della campagna di valutazione 2023, che ha visto l'inserimento anche della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie s.r.l. con una medaglia d'argento e un sensibile miglioramento rispetto alla valutazione pre-acquisizione, le 7 aziende del Gruppo Salcef oggetto di analisi hanno ottenuto 5 medaglie di platino – massimo punteggio, corrispondente al 1% delle migliori aziende nel relativo settore – e 1 medaglia d'oro – corrispondente al 5% delle migliori aziende nel relativo settore - e 1 medaglia d'argento.

Il 5 gennaio 2024 la società ha ricevuto da MSCI la conferma del rating A. MSCI ESG Research fornisce ricerche, valutazioni e analisi approfondite delle pratiche commerciali legate all'ambiente, alla società e alla governance di migliaia di aziende in tutto il mondo.

Nel corso del 2023 la Società ha partecipato per la prima volta al questionario CDP sul cambiamento climatico. Ad esito del processo di valutazione è stato assegnato lo score "B", corrispondente al punteggio più alto della fascia "management".
Il punteggio ottenuto colloca Salcef Group nella media sia a livello Europeo che di settore "Construction", con una performance superiore alla media nelle categorie "Emission reduction initiatives and low carbon products", "Energy", "Risk Management processes", "Scope 1 & 2 emissions".

Nel 2023 più di 23.000 aziende hanno partecipato alla campagna di CDP, organizzazione che gestisce la piattaforma di disclosure ambientale leader a livello mondiale.

Il 5 gennaio 2023 la società ha ricevuto da ISS ESG un rating C-. ISS ESG valuta rischi, opportunità e impatti ESG lungo la catena del valore di un'azienda.
| 3-3 Gestione dei temi materiali | |
|---|---|
| GRI | 413-1 Attività che prevedono il coinvolgimento delle comunità locale, valutazioni d'impatto e programmi di |
| sviluppo |
Il Gruppo Salcef, convinto che la formazione e la preparazione del proprio personale siano una delle chiavi di successo per potenziare il proprio business, si è avvalso negli anni della collaborazione attiva di alcune università italiane, in particolare per la ricerca e selezione di profili specializzati di middle management (profili tecnici/ingegneri).
In particolare, il Gruppo Salcef per il quinto anno consecutivo è partner del Master di secondo livello in "Ingegneria delle Infrastrutture e dei sistemi ferroviari", organizzato dall'Università La Sapienza di Roma, con la collaborazione delle più grandi aziende leader del settore ferroviario, in primis tra tutte il Gruppo Ferrovie dello Stato.


Grazie al Master, il Gruppo Salcef ha potuto inserire nel proprio organico, prima in formula di stage e successivamente con un contratto di subordinazione, diversi profili tecnici, quali: ingegnere progettista meccanico, ingegnere civile, ingegnere progettista civile.
Infine, SRT S.r.l., società del Gruppo Salcef specializzata nella manutenzione e produzione di mezzi rotabili, si è avvalsa negli ultimi anni della collaborazione della prestigiosa Università Alma Mater Studiorum di Bologna, per l'attivazione di due tirocini curriculari per la stesura della tesi, il primo con un ingegnere civile e il secondo con un ingegnere meccanico.
Nel corso del 2023 Salcef Group è stato tra i finanziatori del Centro di ricerche finanziarie sulla corporate governance (FIN-GOV) dell'Università Cattolica del Sacro Cuore. Scopo principale del Centro è promuovere e svolgere attività scientifiche, di base e applicate, sulla corporate governance delle società quotate. In particolare, il centro si occuperà di tematiche afferenti alla struttura e al funzionamento degli organi societari, alla struttura proprietaria e finanziaria delle società, all'incentivazione del management, alle tematiche Environmental, Social and Governance (ESG) e in generale di sostenibilità, e al loro impatto sul buon governo delle società quotate. Nell'ambito dell'attività del Centro, ad ottobre 2023 è stata pubblicata la terza edizione del "Rapporto FIN-GOV sulla corporate governance in Italia (disponibile qui https://centridiricerca.unicatt.it/fin-gov-%5bebook%5dRapportoFIN-GOV-LD.pdf).


Consolidando il sostegno del Gruppo Salcef alla Comunità di Sant'Egidio di Roma, associazione di volontariato che dall'inizio degli anni '80 si occupa dei senza fissa dimora a Roma, nel 2023 l'azienda ha contribuito al finanziamento di diversi progetti come nuova accoglienza di Sant'Egidio dentro all'Ospedale Policlinico Umberto I che verrà in parte destinata a persone in difficoltà abitativa e in parte per le famiglie di persone ricoverate per malattie gravi, nonché la distribuzione di pasti per la cena del 24 dicembre nelle accoglienze notturne gestite dalla Comunità.
Anche per il 2023 il Gruppo ha sostenuto l'iniziativa "La Porta è sempre aperta", promossa dalla Caritas di Roma in occasione delle festività natalizie. La campagna 2023 è stata finalizzata a raccogliere fondi per il restauro di uno dei padiglioni a disposizione di Caritas all'interno del Parco di Villa Glori a Roma, per adibirlo all'ospitalità dei cittadini senza fissa dimora che vengono dimessi dagli ospedali e permettere a chi ne ha bisogno di trascorrere la convalescenza in un luogo protetto e dignitoso.

Salcef Group si è fatta carico delle spese per la produzione e distribuzione di panettoni, che hanno contribuito a sensibilizzare più di 15.000 persone e raccogliere offerte per circa 50 mila euro.

Anche nel 2023 Salcef Group ha sostenuto la Fondazione Telethon con un contributo destinato al finanziamento della ricerca.
Nel corso del 2023 Salcef Group ha sostenuto l'Associazione Italiana Sclerosi Multipla attraverso la partecipazione alle iniziative "Le erbe aromatiche di AISM", "Le mele di AISM" e "La Gardenia di AISM".
Il magazine Sustainable Track è un progetto editoriale di Salcef Group avviato nel 2020, che mira ad essere un osservatorio sul trasporto ferroviario e sulla mobilità sostenibile.
La rivista ha una cadenza semestrale e fornisce un approfondimento attuale sui temi principali legati a ferrovie, logistica e trasporti, nonché sul mondo dell'innovazione tecnologica e sui più importanti progetti ed appalti pubblici e privati del mondo della mobilità.
Negli 8 numeri realizzati finora sono state ospitate testimonianze di esponenti di prim'ordine delle istituzioni nazionali e internazionali nonché del mondo dell'impresa.
Per maggiori informazioni e consultare i magazine:https://www.salcef.com/it/magazine-sustainable-track/

GRI
2-28 Appartenenza ad associazioni

Dal 2020 Salcef Group S.p.A. ha aderito al Global Compact l'iniziativa delle Nazioni Unite nata per incoraggiare le aziende di tutto il mondo a adottare e rendere pubbliche politiche sostenibili, nel rispetto della responsabilità sociale d'impresa. Salcef Group si è impegnata a sostenere e attuare concretamente i dieci principi dell'UN Global Compact, relativi a diritti umani, condizioni lavorative, ambiente e lotta alla corruzione. L'impegno di Salcef è quello di integrare tali principi nella
propria strategia, cultura e azioni quotidiane. Per maggiori informazioni è possibile visitare la pagina partecipante di Salcef Group S.p.A. sul sitohttps://unglobalcompact.org/what-is-gc/participants/141744
Il Gruppo Salcef, attraverso le sue società, aderisce a diverse associazioni di categoria come rappresentato in tabella.
| Associazioni di categoria | Salcef Group S.p.A. | Salcef S.p.A. | Euro Ferroviaria S.r.l. | Overail S.r.l. | mpianti S.r.l. Coget I |
|---|---|---|---|---|---|
| Associazione Nazionale Imprese Armamento Ferroviario (ANIAF) | ● | ● | |||
| ANIE Federazione | ● | ||||
| Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani (CIFI) | |||||
| Confindustria Brescia | ● | ||||
| UNINDUSTRIA | ● | ||||
| Associazione Infrastrutture Sostenibili |
Di seguito una breve descrizione delle singole associazioni.

L'Associazione Nazionale Imprese Armamento Ferroviario, costituita nel 1997 rappresenta le maggiori imprese specializzate nella costruzione e manutenzione ordinaria e straordinaria del binario. Per maggiori dettagli vedere il sito web dell'associazione e la pagina dedicata alle aziende associate: https://www.aniaf.it/associati/.
ANIE Federazione è una delle maggiori organizzazioni di categoria del sistema confindustriale per peso, dimensioni e rappresentatività. Ad ANIE aderiscono 1.500 aziende del settore elettrotecnico ed elettronico.
Le aziende associate, fornitrici di sistemi e soluzioni tecnologiche all'avanguardia, sono espressione dell'eccellenza tecnologica del Made in Italy, risultato di importanti investimenti annui in Ricerca e Innovazione. Dai settori ANIE proviene il 30% della spesa privata in Ricerca e Innovazione investita ogni anno nel nostro Paese. Per maggiori dettagli vedere il sito web dell'associazione e la pagina dedicata alle aziende associate: https://anie.it/aziende.
Il Collegio degli Ingegneri Ferroviari Italiani (C.I.F.I.), fondato nel 1899, è una delle Associazioni tecniche e professionali più antiche e più importanti d'Italia.
Il Collegio unisce circa 2200 Soci individuali e oltre 130 Aziende industriali e di trasporti, nonché alcuni Istituti Universitari. L'attività del CIFI ha carattere fondamentalmente culturale e di sostegno morale alla professione. Per maggiori dettagli vedere il sito web dell'associazione: http://www.cifi.it/.
Realtà territoriali del sistema Confindustria nelle aree di Brescia e Lazio. Esse rappresentano e tutelano gli imprenditori e le imprese del territorio e offrendo una rappresentanza esterna capillare e un sistema integrato di relazioni con gli stakeholder del territorio. Per maggiori dettagli vedere il sito web dell'associazione:https://www.confindustriabrescia.it/ e https://www.un-industria.it/.
Infrastrutture Sostenibili è un'associazione tecnico – scientifica, che si caratterizza come un Think Tank di eccellenza, ponendosi come un interlocutore autorevole e prezioso per le istituzioni pubbliche e private. Principale obiettivo dell'Associazione è di favorire la diffusione di una cultura ampia e qualificata della sostenibilità e una sempre maggiore consapevolezza del valore sociale ed economico di poter disporre di infrastrutture sostenibili. Per maggiori dettagli vedere il sito web dell'associazione: https://infrastrutturesostenibili.org/.

In oltre 70 anni di attività sono stati realizzati da Salcef centinaia di progetti in tutto il mondo, per garantire la sicurezza della circolazione ferroviaria, creare nuovi collegamenti e contribuire a una mobilità urbana sostenibile. Sono state realizzate infrastrutture ferroviarie in numerosi scenari operativi, dal deserto arabico ai ghiacci del nord: ogni progetto ha rappresentato una sfida sul piano tecnico e metodologico, e l'opportunità di consolidare la posizione sul mercato internazionale del Gruppo.
La qualità, il rispetto per l'ambiente, la salute e la responsabilità sociale sono condizioni essenziali per la gestione del business. Salcef si impegna affinché vengano raggiunti gli obiettivi aziendali di proteggere l'ambiente, mantenere il massimo livello di efficienza tecnica, vigilare sulla legalità, ottimizzare l'utilizzo razionale delle risorse e dell'energia, e identificare tutti i rischi per le persone e il territorio, nella convinzione che questi elementi rappresentino un valore aggiunto per il cliente, per l'opera e per chi ne usufruisce.
Inoltre, il carattere internazionale del Gruppo ha permesso un'approfondita conoscenza del sistema normativo di settore in ambito estero oltre che nazionale ed europeo, aumentando così le competenze e offrendo spunti di miglioramento e innovazione rendendo il modello di gestione ancora più solido.
| 3-3 Gestione dei temi materiali GRI 416-1 Valutazione degli impatti sulla salute e sulla sicurezza per categorie di prodotto e servizi. 416-2 Episodi di non conformità riguardanti impatti sulla salute e sulla sicurezza di prodotti e servizi |
|
|---|---|
| ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- | -- |
Salcef, in linea con la propria politica integrata sulla qualità e la sicurezza, opera nella completa conformità alle leggi e applica stretti controlli in materia di impatti sulla salute e sulla sicurezza dei propri prodotti e servizi.
Nel periodo di rendicontazione 2023, così come nei precedenti anni 2022 e 2021, non si sono verificati casi significativi di: a) non conformità a norme, regolamenti o codici volontari riguardanti gli impatti sulla salute e sicurezza dei prodotti e servizi; b) casi di non conformità con le normative e/o i codici di autoregolamentazione in materia di informazione ed etichettatura di prodotti e servizi.
La politica integrata di Salcef e, nello specifico, il sistema di gestione ambientale ISO 14001 che ne è parte, intende garantire il pieno rispetto delle prescrizioni legali applicabili e delle altre normative e standard internazionali in materia ambiente, perseguendo il miglioramento continuo.

In questo contesto è pertanto prioritario per Salcef la conformità alle disposizioni normative ambientali nello svolgimento delle sue attività, nei diversi paesi dove viene svolta l'attività, per minimizzare l'impatto ambientale dei servizi e prodotti (prodotti per infrastrutture e la fornitura di servizi ferroviari).
I rischi connessi al rispetto della normativa in materia ambientale, nonché per utilizzo di sostanze potenzialmente pericolose, con possibilità di verificarsi di danni ambientali e/o altre violazioni della normativa vigente vengono identificati e gestiti attraverso un sistema che prevede:
Sotto un diverso profilo le attività gestite da Salcef che ricoprono un ruolo importante nella transizione a un modello esteso di mobilità sostenibile sono in grado di generare impatti positivi sia di natura ambientale che sociale (si veda al riguardo il Capitolo 1 "Modello di business e strategia").

GRI 3-1 Processo di determinazione dei temi materiali 3-3 Gestione dei temi materiali
Il Gruppo Salcef ha adottato un Sistema di gestione dei rischi aziendali - Enterprise Risk Management (ERM) – in linea con gli standard internazionali di riferimento (CoSo Framework 2017, ISO 31000, Ferma ecc.) e le migliori leading practices in uso presso le società con le medesime dimensioni. L'ERM ha la finalità di supportare il management nell'assumere decisioni compatibili con il profilo di rischio identificato dalla Società e coerenti con gli obiettivi aziendali, nonché sviluppare la cultura della valutazione, gestione e mitigazione dei rischi (Risk culture) che potrebbero compromettere la capacità di implementare le strategie ed il raggiungimento degli obiettivi aziendali.
La Società, per l'implementazione del proprio sistema ERM, ha seguito un processo strutturato partendo da un'accurata attività di analisi dei propri processi aziendali che ha permesso l'identificazione e catalogazione degli stessi tra le principali tipologie, la ricostruzione delle rispettive relazioni e la definizione della Value Chain del Gruppo. La mappatura di tutte le funzioni aziendali coinvolte nei processi aziendali e l'identificazione dei rischi connessi ha poi caratterizzato le fasi successive del progetto che ha trovato la sua naturale conclusione nell'attività di Risk Assessment e Prioritizzazione dei principali rischi aziendali attraverso criteri di materialità ormai consolidati.


Il Risk Model implementato da Salcef è finalizzato a:
Dal punto di vista organizzativo, i principali attori della gestione dei rischi di Salcef sono:
• Risk Owner: figura responsabile del processo su cui il rischio impatta, incaricato di definire le azioni da intraprendere ai fini della mitigazione del rischio stesso e del suo monitoraggio. In questo contesto sono coinvolte tutte le principali funzioni del Gruppo Salcef.


L'Enterprise Risk Management adottato dal gruppo Salcef ha come obiettivo l'integrazione delle attività di gestione dei rischi nei processi e nella cultura dell'organizzazione, seguendo un approccio di graduale implementazione e continuo miglioramento del processo stesso. Tale approccio consente, sia un efficace apprendimento delle tematiche di gestione dei rischi da parte dell'Organo di amministrazione e della

Direzione, sia l'adattamento del processo di Risk management alla struttura dell'organizzazione, di per sé in costante evoluzione.
Dal punto di vista operativo, Salcef, in linea con i principi indicati dal Framework CoSo ERM, gestisce il processo di Risk management attraverso quattro fasi: a) identificazione; b) valutazione; c) risposta/gestione e mitigazione; d) aggiornamento e miglioramento dei processi. Gli attuali strumenti operativi del Sistema ERM sono rappresentati essenzialmente dal:
- Risk Appetite Statement;
- Risk Catalogue e Risk Assessment;
- Sitema dei Key Risk Incator.
Il Risk Appetite Statement è lo strumento che permette di esplicitare la natura e il livello dei rischi che Salcef Group S.p.A. implicitamente si assume per il raggiungimento dei propri obiettivi strategici. Ciò consente di identificare il profilo di rischio della società e contribuisce ad adottare una strategia di gestione più consapevole rispetto ad un equilibrato bilanciamento tra rischi e rendimento.
Le attività preliminari alla costruzione del RAS (identificazione categorie di rischio e soglie) sono state condotte mediante un approccio dapprima analitico a partire dalla mission e dalla vision del Gruppo Salcef, tenendo in considerazione gli obiettivi di Piano Strategico ed i principali rischi individuati nel corso
dell'attività di mappatura e valutazione ai fini ERM e, successivamente, con considerazioni di benchmark e valutazioni manageriali.

Si riportano di seguito i criteri qualitativi adottati per la definizione delle soglie di Risk Appetite e del relativo razionale per il disegno del Sistema di Controllo Interno (SCI) preposto a presidio.


Il Risk Catalogue e Risk assessment costituiscono gli strumenti metodologici adottati ai fini della valutazione dei rischi. Il sistema si basa sui seguenti concetti, criteri e metriche:
Come indicato in premessa, un'attenta mappatura dei processi ha permesso preliminarmente di identificare e catalogare i processi in Core, di Supporto e di Governance, ed in secondo tempo Catalogo Rischi e quindi le strutture organizzative e soggetti aziendali (Risk Owner) preposti alle relative funzioni da coinvolgere nei Risk Assessment programmati. Si riporta di seguito il Risk Model di Salcef Group con indicazione degli Ambiti di appartenenza, delle Categorie di rischio ritenute materiali e del numero dei Rischi associati ad oggi per categoria.
Come indicato in premessa, un'attenta mappatura dei processi ha permesso preliminarmente di identificare e catalogare i processi in Core, di Supporto e di Governance, ed in secondo tempo Catalogo Rischi e quindi le strutture organizzative e soggetti aziendali (Risk Owner) preposti alle relative funzioni dacoinvolgere nei Risk Assessment programmati. Si riporta di seguito il Risk Model di Salcef Group con indicazione degli Ambiti di appartenenza, delle Categorie di rischio ritenute materiali e del numero dei Rischi associati ad oggi per categoria.
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Per le sopraindicate categorie di rischi vengono in dettaglio descritte nella tabella che segue le relative modalità di gestione, oltre che mediante rinvii ad altre parti del presente documento e/o documentazione reperibile sul sito web di Salcef. Nella stessa tabella vengono infine evidenziati anche i temi materiali sottostanti, oggetto di rendicontazione nella presente DNF.
In considerazione del modello di business di Salcef e del settore nel quale opera, il sistema di gestione dei rischi e il modello complessivo di controllo assegnano una rilevanza significativa ai rischi ricadenti nell'ambito Compliance, e in particolare a quelli correlati al tema materiale dell'etica e integrità nella gestione del business, ambito considerato strategico e centrale nel più ampio contesto della Governance di Salcef.
Si sottolinea, inoltre, come i rischi di carattere Ambientale siano, per loro natura, trasversali rispetto alle tematiche materiali sottostanti, richiamate in maniera puntuale nella tabella.
Nell'ambito dei rischi connessi al Contesto competitivo, l'analisi ERM effettuata ha fatto emergere rilevanti opportunità connesse in particolare allo sviluppo e introduzione di nuove tecnologie e strumenti di lavoro, legate agli scenari di evoluzione tecnologica. Pertanto, l'attività di ricerca e sviluppo di Salcef è ampiamente focalizzata in tale direzione.
| Ambito / Categoria rischi | Tema materiale correlato | Sintesi delle modalità di gestione |
|---|---|---|
| Rischi strategici | ||
| Capitale umano Rischi derivanti da inadeguatezza del capitale umano dell'organizzazione o dall'indisponibilità di persone/competenze chiave |
Ambiente di lavoro – - diversità e pari opportunità - Attrazione e valorizzazione delle persone |
Definizione di politiche aziendali di - gestione del personale in relazione a retribuzione, formazione e soddisfazione (vedi - Le politiche di gestione, valorizzazione e sviluppo del personale). |

| Ambito / Categoria rischi | Tema materiale correlato | Sintesi delle modalità di gestione |
|---|---|---|
| Business Model Rischi legati a inadeguatezza o disfunzione del Modello di business |
- Performance economico-finanziaria |
Formalizzazione dei criteri di - qualificazione del personale necessari all'affidamento di ruoli, funzioni e compiti - Definizione di requisiti standard in termini di competenze e formazione per ciascuna mansione del Gruppo Salcef e monitoraggio del mantenimento delle competenze - Definizione di un modello di successione strutturato che riguardi le figure di maggior rilievo nel governo societario - Definizione delle norme in materia di pari opportunità e rispetto delle persone attraverso l'adozione e implementazione delle policy Diversità. Equità e Inclusione, e Diritti Umani. - Promozione delle sinergie e delle economie di scala. - Coordinamento delle relazioni di partnership con le società controllate, collegate, convenzionate ed alleate. |
| Contesto competitivo Rischi derivanti dalle caratteristiche e dalle dinamiche evolutive del contesto competitivo nel quale opera l'organizzazione con possibili impatti sul posizionamento sul mercato |
- Performance economico-finanziaria |
- Monitoraggio costante della situazione macroeconomica italiana ed internazionale. Definizione della Strategia - Commerciale del Gruppo che individui le aree geografiche di interesse, anche in funzione della natura dei rischi locali. Monitoraggio costante dei mercati - di interesse e delle strategie di crescita ed ingresso in nuovi mercati degli attuali e potenziali competitor. |
| Climate Change Rischi connessi al cambiamento climatico e alla carbon footprint di Salcef Group e dei suoi asset. In particolare, i rischi legati al cambiamento climatico si distinguono in rischi fisici e rischi di transizione. I primi si riferiscono ad eventi (acuti) o a cambiamenti a lungo termine |
- Consumi ed efficientamento energetico - Emissioni CO2 e cambiamento climatico |
- Monitoraggio continuo dell'impatto ambientale della Società. - Investimento continuo in ricerca e sviluppo sul miglioramento degli asset aziendali al fine di ridurne l'impatto sull'ambiente circostante. - Iniziative di compensazione poste in essere dalla società. |

| Ambito / Categoria rischi | Tema materiale correlato | Sintesi delle modalità di gestione |
|---|---|---|
| nei modelli climatici (cronici). I secondi si riferiscono alla transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio che può comportare variazioni nei contesti politici, legali, tecnologici e di mercato necessarie per affrontare i mutati requisiti di adattamento relativi al cambiamento climatico. |
||
| Processo di formulazione strategica Rischio di incoerenza fra obiettivi strategici e mission/vision aziendali, e/o rischio di definire obiettivi strategici/di business sulla base di assumption parziali, incomplete o inadeguate da parte del management e/o rischio di pianificazione non adeguata degli investimenti |
- Performance economico-finanziaria Etica, integrità nella - gestione del business e compliance |
- Rivisitazione periodica della pianificazione strategica del Gruppo in conseguenza dei cambiamenti intervenuti nel mercato e nella concorrenza, nonché nelle capacità produttive delle Business Unit del Gruppo. - Analisi delle potenzialità commerciali ed industriali del Gruppo. |
| Sistema di governo Rischi connessi alla parziale/inadeguata formalizzazione del modello di organizzazione (ruoli e responsabilità) e del modello di Governance (regole di direzione e coordinamento) del Gruppo e alla mancata applicazione da parte delle società del Gruppo |
Etica, integrità nella - gestione del business e compliance |
Definizione di un sistema di - governo ed una struttura organizzativa che riflettano la cultura e le politiche aziendali attraverso l'istituzione di organi e funzioni di controllo, l'allocazione di responsabilità, la definizione delle regole di funzionamento con norme, processi e procedure. - Revisione periodica dell'organigramma e delle singole deleghe, del loro contenuto, dei limiti. quantitativi, delle modalità di esercizio e del flusso informative. |
| Rischio Paese Rischi connessi all'instabilità socio-politica ed economica dei Paesi in cui la Società opera |
- Performance economico-finanziaria Etica, integrità nella - gestione del business e compliance |
- Studio ed attuazione delle misure di mitigazione dei rischi legati alle condizioni sociali, economiche, politiche e geografiche dei diversi Paesi in cui la Società opera (instabilità politica ed economica dei sistemi; cambiamenti sfavorevoli nelle politiche governative, in particolare nei confronti degli investimenti esteri; fluttuazioni significative dei tassi di interessi e di cambio; requisiti |

| Ambito / Categoria rischi | Tema materiale correlato | Sintesi delle modalità di gestione |
|---|---|---|
| burocratici di difficile attuazione; difficoltà di proteggere diritti di natura legale e contrattuale; imposizione di tasse, dazi o altri pagamenti imprevisti) |
||
| Sviluppo tecnologico Rischio derivante dall'evoluzione/innovazione tecnologica e dalla difficoltà di cogliere tutte le implicazioni/opportunità legate a nuove scoperte tecnologiche, nonché dai costi/investimenti che l'organizzazione potrebbe dover sostenere in termini di risorse umane, finanziarie e tecniche per il costante rinnovamento dei prodotti/servizi/impianti |
- Investimenti – innovazione e digitalizzazione |
- Verifica del corretto sviluppo e applicazione di nuovi sistemi informativi e/o aggiornamenti di quelli esistenti promuovendo la formazione e conoscenza all'interno del Gruppo Investimento continuo da parte - della società nel miglioramento dei processi / strumenti / mezzi e per l'efficientamento degli stessi. |
| Reputazione Rischi derivanti dalla perdita di fiducia da parte dei clienti e/o danni all'immagine della Società dovuta alla mancata/inaccurata o non tempestiva gestione della comunicazione, anche in caso di un evento critico (cd. crisis communication), ovvero diffusione di notizie false (cd. fake news), anche veicolate sui canali social. |
Etica, integrità nella - gestione del business e compliance Performance - economico-finanziaria |
Monitoraggio costante della - reputazione dell'organizzazione. Gestione del reputational risk - attraverso l'individuazione di potenziali eventi a rischio. - Comunicazione ed informazione, anche tramite sito web e social media, volte a mantenere elevata la reputazione del Gruppo. Processo strutturato di gestione - delle crisi che garantisca tempestività, trasparenza e professionalità. |
| Rischi di compliance | ||
| D.lgs. n. 231/2001 - ISO37001 Rischio di incorrere in sanzioni pecuniarie o interdittive, ovvero nella confisca o nella pubblicazione della sentenza, in conseguenza della commissione dei reati espressamente previsti dal D.Lgs. 231/01, ovvero in |
- Etica, integrità nella gestione del business e compliance |
- Verifica della corretta applicazione delle procedure in ambito D.lgs. 231 e anticorruzione. - Formazione di tutto il personale, con gli opportuni gradi di approfondimento, al fine di diffondere la conoscenza del Modello Organizzativo (si veda La formazione e lo sviluppo delle competenze). |

| Ambito / Categoria rischi | Tema materiale correlato | Sintesi delle modalità di gestione |
|---|---|---|
| caso di fenomeni corruttivi (ISO37001) |
- Esecuzione Due Diligence su terze parti, in linea con le previsioni del Modello Organizzativo e Policy Anticorruzione. |
|
| Ambientale Rischi derivanti da potenziali eventi di inquinamento imputabili alla Società nell'esercizio delle attività operative. |
Etica, integrità nella - gestione del business e compliance - Investimenti - innovazione e digitalizzazione - Emissioni CO2 e cambiamento climatico Gestione rifiuti ed - economia circolare - Materiali ed utilizzo risorse naturali - Prelievi e consumi idrici - Qualità e sicurezza prodotti / servizi Gestione della catena - di fornitura Relazioni e sviluppo - del territorio |
Analisi di nuove tecnologie, nuovi - strumenti o metodi di lavoro disponibili sul mercato, e possibili scenari di evoluzione tecnologica - Definizione di un sistema di deleghe aziendali che determini competenze, responsabilità e poteri dei soggetti incaricati della gestione delle tematiche ambientali. Formazione di tutto il personale - sulle tematiche di natura normativa nonché specifica per le mansioni di competenza. - Periodici controlli sul rispetto delle normative in tema di ambiente da parte di fornitori e subappaltatori critici. |
| GDPR Rischio di incorrere in sanzioni derivanti da inottemperanze/violazioni della normativa privacy (ex. Reg UE 679/2016-GDPR) con particolare riferimento alla struttura organizzativa, anche in termini di obblighi e responsabilità (DPO, Titolare, Responsabile, Incaricato), alla liceità dei trattamenti, all'informativa, ai diritti degli interessati, alla definizione ed implementazione di misure di sicurezza logiche, legali e procedurali per la protezione dei dati personali |
- Cybersecurity e Privacy |
- Verifica della corretta applicazione della normativa e delle procedure. |

| Ambito / Categoria rischi | Tema materiale correlato | Sintesi delle modalità di gestione |
|---|---|---|
| Normativa Appalti Pubblici Rischi derivanti dal mancato rispetto della normativa vigente in tema di appalti pubblici, di sistemi di qualificazione in essere presso i committenti (RFI, TERNA ecc.), nonché di altre regolamentazioni vigenti (Antitrust, Privacy, ecc.). |
Etica, integrità nella - gestione del business e compliance |
Revisione sistematica delle - procedure aziendali volte a recepire gli obblighi normativi e regolamentari posti dalle leggi nazionali in tema di appalti pubblici, nonché dai Regolamenti dei Sistemi di qualificazione presso i Committenti o altri applicabili. |
| Sicurezza sul Lavoro Rischi legati al verificarsi di infortuni, incidenti o «quasi incidenti» (near miss) sui luoghi di lavoro (cantieri, uffici, ecc.) |
Salute e sicurezza sul - lavoro |
Definizione di un sistema di - deleghe aziendali che determini competenze, responsabilità e poteri dei soggetti incaricati della gestione delle tematiche della sicurezza nei luoghi di lavoro. - Formazione di tutto il personale sulle tematiche di natura normativa nonché specifica per le mansioni di competenza. Verifica periodica della corretta - applicazione delle procedure e del grado di formazione del personale. |
| Responsabilità Sociale Rischio di incorrere in sanzioni in conseguenza di violazioni delle prescrizioni previste dal D.Lgs. 81/08 o dal Codice di comportamento di Gruppo |
- Salute e sicurezza sul lavoro - Gestione della catena di fornitura - Ambiente di lavoro – diversità e pari opportunità. |
o - Sensibilizzazione del personale sul codice di comportamento aziendale e monitoraggio sulla corretta applicazione del codice disciplinare. Applicazione delle procedure SA - 8000 per i fornitori. - Policy Diritti Umani/DEI |
| Market Abuse Rischi derivanti dall'abuso di informazioni privilegiate (Market Abuse), che si identificano nelle situazioni in cui gli investitori, nei mercati finanziari, si trovano a dover affrontare, in maniera diretta o indiretta, le conseguenze negative del comportamento di altri soggetti che: i) hanno fatto uso a loro vantaggio o di altri di informazioni non accessibili al pubblico (Insider Trading); ii) hanno falsato il meccanismo di fissazione del prezzo di strumenti finanziari o hanno divulgato informazioni false |
- Etica, integrità nella gestione del business e compliance |
- Revisione sistematica delle procedure aziendali volte a recepire tutti gli obblighi normativi e regolamentari posti dalla legge nazionale, in particolare le disposizioni di Consob e Borsa Italiana. Sistematica informazione e - formazione del top management, dei senior manager e del personale in possesso di informazioni rilevanti e privilegiate. |

| Ambito / Categoria rischi | Tema materiale correlato | Sintesi delle modalità di gestione |
|---|---|---|
| ovvero ingannevoli (Aggiotaggio). |
||
| Informativa economico e finanziaria e DNF Rischi connessi alle attività di redazione e monitoraggio, nonché reporting dell'informativa economica finanziaria e DNF previste dalle comunicazioni ufficiali di legge. |
- Etica, integrità nella gestione del business e compliance |
- Implementazione di un sistema di controllo interno sull'informativa finanziaria |
| Legale Rischi derivanti da responsabilità contrattuale o extra contrattuale ovvero da altre controversie legali e/o a controversie legate alla gestione dei contratti |
- Etica, integrità nella gestione del business e compliance |
- Gestione tempestiva dei contenziosi legali da parte del General Counsel. Monitoraggio continuo delle - controversie legali in corso. |
| Rischi operativi | ||
| Performance - |
Verifica della corretta attivazione di - |
|
| Tutela Assets Rischi derivanti dalla compromissione dell'integrità e della continuità di persone, asset infrastrutturali e/o tecnologici aziendali per un evento non direttamente collegato all'attività della Società o per malfunzionamento, danneggiamento, carente manutenzione, con impatto sull'accesso alle infrastrutture, sull'erogazione dei servizi e delle attività di business e sul raggiungimento degli obiettivi dell'organizzazione |
economico-finanziaria - Qualità e sicurezza dei servizi / prodotti - Salute e sicurezza sul lavoro |
polizze specifiche a copertura dei rischi relativi diretti e indiretti e dell'esistenza di un corretto sistema di procure e deleghe oltre che una corretta assegnazione dell'asset al responsabile di competenza - Definizione di azioni a difesa della violazione dei diritti di proprietà intellettuale |

| Ambito / Categoria rischi | Tema materiale correlato | Sintesi delle modalità di gestione |
|---|---|---|
| Continuità operativa Perdite dovute a interruzioni dell'operatività, a disfunzioni o a indisponibilità dei sistemi. |
- Performance economico-finanziaria Qualità e sicurezza dei - servizi / prodotti |
- Definizione di specifici protocolli per garantire la continuità operativa. Sviluppo di strategie, processi e - sistemi per la gestione e il monitoraggio dei rischi, a difesa della continuità aziendale. |
| Responsabilità aziendale Rischi derivanti da responsabilità imputabili direttamente alla Società a seguito di accadimento di eventi esogeni di natura accidentale o naturale (es. catastrofi naturali, prodotti non conformi o difettosità, legati alla persona, ecc.) con impatti sull'operatività del Gruppo |
- Qualità e sicurezza dei servizi / prodotti Salute e sicurezza sul - lavoro Emissioni CO2 e - cambiamento climatico |
- Verifica della corretta attivazione di polizze specifiche a copertura dei rischi relativi diretti e indiretti, gestione di eventuali sinistri e dell'esistenza di un corretto sistema di procure e deleghe. - Verifica della corretta applicazione delle Disposizioni, Procedure ed Istruzioni afferenti al sistema di gestione integrato e al continuo aggiornamento dello stesso. |
| Attività, processi e procedure Rischio derivante da carenze nel disegno dei processi della Società, da errori/negligenze/inadempienze nelle modalità di svolgimento/gestione delle attività operative e dai relativi presidi di controllo previsti. |
- Qualità e sicurezza dei servizi / prodotti - Etica, integrità nella gestione del business e compliance |
- Revisione sistematica delle procedure aziendali - Audit periodici volti alla verifica della corretta applicazione delle Disposizioni, Procedure ed Istruzioni afferenti al sistema di gestione integrato e al continuo aggiornamento dello stesso. |
| Sicurezza antifrode Rischio derivante da qualunque azione nella quale un dipendente o una terza parte (es. dipendente, appaltatore, subappaltatore, fornitore, soggetti esterni alla Società) sottragga o si appropri di informazioni confidenziali o di beni aziendali o, in alternativa, commetta atti rivolti ad arrecare un danno alla Società |
Etica, integrità nella - gestione del business e compliance |
Verifica della corretta applicazione - della normativa e delle procedure in ambito anticorruzione e D.lgs. 231. - Verifica dei cambiamenti del contesto normativo di riferimento e dei cambiamenti organizzativi per un aggiornamento e miglioramento sistematico del sistema di gestione aziendale e Modello organizzativo. - Programmazione e svolgimento di iniziative formative e informative sulle tematiche di compliance. |
| Sicurezza informatica Rischio derivante da guasti e/o difetti dei sistemi/applicativi informatici a supporto del business o da carenze nelle misure di sicurezza fisica o procedurale o da attacco cyber con possibile compromissione |
- Cybersecurity e privacy |
- Verifica del corretto sviluppo e applicazione di nuovi sistemi informativi e/o aggiornamenti di quelli esistenti promuovendo la formazione e conoscenza all'interno del Gruppo. - Coordinamento di tutte le attività di natura informatica all'interno del gruppo aziendale. |

| Ambito / Categoria rischi | Tema materiale correlato | Sintesi delle modalità di gestione |
|---|---|---|
| dell'integrità o della riservatezza dei dati riconducibile alla responsabilità della Società |
||
| Procurement Rischio derivante dal rapporto/relazione con i fornitori di beni/servizi e dalle eventuali problematiche connesse a dipendenza, inadempienze contrattuali, qualità del servizio o prodotto ricevuto |
Gestione della catena - di fornitura |
Albo fornitori del Gruppo Salcef e - supervisione delle operazioni di verifica requisiti, qualifica, sospensione. - Valutazione dei fornitori con introduzione del riepilogo dei rating sulle prestazioni in ambito qualità, ambiente e sicurezza. Supervisione della corretta - evasione delle richieste di approvvigionamento relative alla Salcef Group S.p.A. nell'ambito degli eventuali budget approvati. |
| Rischi finanziari | ||
| Credito Rischio derivante dall'inadempimento o dal peggioramento della qualità creditizia delle controparti ovvero di Salcef Group |
Performance - economico -finanziaria |
Attenta programmazione - finanziaria di breve e medio termine, nonché efficiente gestione dei rapporti con istituti di credito ed altri finanziatori, al fine di mettere a disposizione delle società del Gruppo le linee di credito utili a garantire le necessità gestionali e lo sviluppo del business. - Valutazione finanziaria del cliente e degli strumenti finanziari atti a mitigare il rischio. Sistematico controllo dello stato di - contabilizzazione del credito ed incasso. |
| Liquidità Rischi derivanti da inadeguata pianificazione/gestione finanziaria dei flussi di cassa con eccessi di liquidità o tensioni sulla disponibilità, o connessi alla difficoltà di contrarre o rifinanziare il debito necessario per assicurare i finanziamenti destinati alla crescita organica della Società e/o a far fronte agli impegni finanziari |
Performance - economico -finanziaria |
o Supervisione dello stato di - attuazione del Piano industriale delle società del Gruppo nonché della gestione finanziaria e dei rapporti con istituti di credito ed altri finanziatori nonché dei business partner. - Utilizzo e supervisione di strumenti finanziari che consentono la sostenibilità della gestione di cassa. |

| Ambito / Categoria rischi | Tema materiale correlato | Sintesi delle modalità di gestione |
|---|---|---|
| Tasso di cambio Rischi derivanti da variazioni inattese nel tasso di cambio, con impatti sul valore delle Attività e Passività e/o sui Proventi e gli Oneri finanziari |
Performance - economico -finanziaria |
Monitoraggio continuo - dell'andamento di cambio valuta. Eventuale utilizzo di strumenti - finanziari utili a mitigare il rischio di cambio. |
| Tasso di interesse Rischio derivante da variazioni inattese dei tassi d'interesse con impatti sul valore delle Attività e Passività e/o sui Proventi e gli Oneri finanziari, o da inadeguate operazioni di copertura del rischio tasso (ad es. hedging) con perdite nella gestione finanziaria |
- Performance economico -finanziaria |
- Monitoraggio continuo dell'andamento del tasso di interesse. - Eventuale utilizzo di strumenti finanziari utili a mitigare il rischio. |
| Marginalità Rischi derivanti da scostamenti negativi tra budget e produzione effettiva |
Performance - economico -finanziaria |
Sistematico controllo del rispetto - del budget e definizione, con il supporto del Controlling Manager e dell'Organo di Gestione, delle eventuali azioni da attuare. |
| Tax Rischio derivante da una errata gestione della fiscalità con ripercussione sulla Società |
Etica, integrità nella - gestione del business e compliance |
- Sistematico controllo e monitoraggio dell'evoluzione normativa in ambito fiscale. Verifica della corretta applicazione - della normativa fiscale attraverso un duplice livello di controllo. - Rafforzamento del presidio organizzativo della struttura mediante l'implementazione di piani di assunzione. |
Il Sistema dei Key Risk Indicators è lo strumento a carattere quantitativo in adozione della Società per supportare l'analisi dell'esposizione a specifici rischi predefiniti attraverso l'individuazione di eventuali soglie di attenzione associate ad indicatori di performance e monitorando l'andamento degli stessi nel tempo. Le soglie di attenzione sono definite in considerazione di:
L'eventuale superamento delle soglie di attenzione prevede un'analisi delle motivazioni che lo hanno determinato e l'eventuale attivazione del processo di risalita e gestione (escalation) dell'informazione.

Nella tabella che segue viene riportato un esempio di struttura di un KRI come implementato dalla Società con l'indicazione di tutti gli elementi caratterizzanti la raccolta delle informazioni e dei dati utili per la rappresentazione grafica dell'indicatore.
| Scheda KRI | ||||
|---|---|---|---|---|
| A | Descrizione del rischio |
Rischi connessi al rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza dei luoghi di lavoro (uffici, cantieri, etc), incluso il rischio di contagio da COVID-19 (restrizioni in termini di spostamenti, indisponibilità di dipendenti a causa del Covid-19, ecc.) Possibile instaurarsi di contenziosi in sede penale, civili e del lavoro, con conseguenze in termini patrimoniali, finanziari e reputazionali, nonchè di applicazione di sanzioni ai sensi della normativa di cui al D.Igs. 231/2001. |
||
| 대 | Categoria di rischio |
Rischi Compliance - Sicurezza sul Lavoro | ||
| KRI | Indicatore volto ad individuare il tasso unico di infortuni |
Sistema di riferimento |
My Salcef | |
| (पम् | Owner | Chief Knowledge Officer | Periodicità | Semestrale |
| O | Obiettivo KRI | Monitorare il tasso unico di infortuni | Soglie di attenzione |
Valore storico medio ultimi 3 anni |
| Misurazione del KRI |
Indice Frequenza * Indice Gravità | Campi chiave |
Codici infortuni Giorni |
Salcef ha implementato un'apposita sezione del proprio sito internet dedicata alla rappresentazione del modello di Risk Management adottato, consultabile al seguente link: https://www.salcef.com/it/governance/risk-management/
La pagina è stata strutturata in maniera tale fornire al lettore i concetti fondamentali alla base di un sistema di gestione del rischio di tipo aziendale e quindi scendere nelle specificità del gruppo Salcef fino a descrivere i processi e gli ambiti (di rischio) caratterizzanti l'attività e il business condotto. In particolare, la pagina è suddivisa in 4 sottosezioni. Le prime due sottosezioni sono dedicate a rappresentare i contenuti minimi organizzativi dell'ERM riportarti secondo la migliore best practice prassi in uso, le altre due sottosezioni sono, invece, dedicate al contesto Salcef con riferimento alle tematiche di rischio più impattanti sul settore e sulle attività operative della società. Pertanto, viene data una overview generale per tutti gli argomenti trattati nei precedenti paragrafi (Risk Model; Risk Governance, Risk Management, Rischi principali).


| GRI | 2-9 Struttura e composizione della governance 2-10 Nomina e selezione del massimo organo di governo 2-11 Presidente del massimo organo di governo 2-12 Ruolo del massimo organo di governo nel controllo della gestione degli impatti 2-15 Conflitti di interesse 2-17 Conoscenze collettive del massimo organo di governo 405-1 Diversità negli organi di governance e tra i dipendenti |
|---|---|
| ----- | ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ |
La struttura di corporate governance adottata da Salcef è fondata sul modello organizzativo tradizionale e si compone dei seguenti organi sociali:
L'attività di revisione legale dei conti è stata affidata a KPMG S.p.A., nominata dall'Assemblea degli azionisti del 5 ottobre 2020. Tale incarico è conferito fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2028.
In data 6 ottobre 2020 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di aderire e adottare il Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana (accessibile al pubblico sul sito internet: www.borsaitaliana.it).
Il Consiglio di Amministrazione, di sette membri, è stato nominato dall'Assemblea degli azionisti del 29 aprile 2022 per il triennio 2022-2024, che ha designato Gilberto Salciccia nella carica di Presidente.
| Consiglio di Amministrazione | |
|---|---|
| Gilberto Salciccia | Presidente del Consiglio di Amministrazione |
| Valeriano Salciccia | Amministratore Delegato |
| Angelo Di Paolo | Consigliere |
| Valeria Conti | Consigliere Indipendente |
| Bruno Pavesi | Consigliere Indipendente |
| Emilia Piselli | Consigliere Indipendente |
| Veronica Vecchi | Consigliere Indipendente |

Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Società e gli sono conferite tutte le facoltà necessarie per l'attuazione e il raggiungimento degli scopi sociali che non siano per legge o per Statuto in modo tassativo riservate all'assemblea dei soci.
Il Consiglio di Amministrazione di Salcef definisce la strategia e il modello di business, fissa gli obiettivi e i contributi allo sviluppo sostenibile del Gruppo.
Gli impegni e le politiche del Gruppo Salcef vengono periodicamente riesaminati dal Consiglio di Amministrazione, al fine di rafforzare il presidio delle tematiche di sostenibilità e il perseguimento degli obiettivi strategici, monitorare e migliorare la gestione degli impatti.
Le tematiche ESG sono parti integranti della gestione del business e del ruolo che Salcef Group ha per lo sviluppo sostenibile (attività abilitanti secondo la tassonomia EU). Questo richiede un costante processo di rafforzamento delle conoscenze. La presenza di un Comitato endo-consiliare sulle tematiche di sostenibilità conferma tale approccio.
I componenti del Consiglio di Amministrazione, che possono essere anche non soci del Gruppo, durano in carica tre esercizi sociali, e sono eletti dall'Assemblea, che prima di procedere alla nomina ne determina il numero dei componenti – da un minimo di tre a un massimo di undici. La nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione è effettuata sulla base di liste di candidati, secondo specifiche modalità espresse nella Relazione del Governo Societario e degli Assetti Proprietari. I candidati devono essere in possesso di requisiti di professionalità e indipendenza. Le liste di candidati che presentano un numero di candidati pari o superiore a tre devono inoltre includere candidati di genere diverso in modo da consentire una composizione del Consiglio di Amministrazione nel rispetto delle previsioni in materia di equilibrio tra i generi. I potenziali conflitti di interesse sono prevenuti e mitigati degli strumenti di governance e relative politiche adottate dal Gruppo.
Al Presidente del Consiglio di Amministrazione spetta la rappresentanza della Società senza limiti alcuni e sono inoltre delegate l'organizzazione e gestione delle strutture aziendali, nonché la definizione delle linee di indirizzo e delle strategie operative delle altre società del Gruppo Salcef. In particolare: a) definizione delle linee strategiche inerenti i nuovi investimenti e le attività volte al mantenimento in efficienza degli asset aziendali; b) definizione del piano operativo degli investimenti del Gruppo Salcef; c) la ricerca e sviluppo nonché le altre attività che, a medio e lungo termine, sono orientate a incrementare e diversificare l'offerta di prodotti e servizi delle società del Gruppo Salcef, incluso l'implementazione delle attività di progettazione e studio di nuovi brevetti e sistemi produttivi.
All'Amministratore Delegato / Chief Executive Officer (CEO), sono attributi i poteri di rappresentanza generica, gestione del personale e rapporti di lavoro, gestione amministrativa, contratti e gestione finanziaria.

| Consiglio di Amministrazione – Diversità (genere – classi di età) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Donne | Uomini | Totale | |||
| Nr | % | Nr | % | Nr | % |
| 3 | 42.86% | 4 | 57.14% | 7 | 100,0% |
| Minori di 30 anni | Tra 30 e 50 anni | Maggiori di 50 anni | |||
| Nr | % | Nr | % | Nr | % |
| - | - | 1 | 14,29% | 6 | 85,71% |
| Consiglio di Amministrazione – Indipendenza | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Consiglieri indipendenti | Consiglieri non indipendenti | Totale | |||
| Nr | % | Nr | % | Nr | % |
| 4 | 57.14% | 3 | 42.86% | 7 | 100,0% |
Il Collegio Sindacale, composto da tre sindaci effettivi e due sindaci supplenti, è stato nominato in data 29 aprile 2022 e rimarrà in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024.
| Collegio Sindacale | ||
|---|---|---|
| Pier Luigi Pace | Presidente | |
| Giovanni Bacicalupi | Sindaco Effettivo | |
| Maria Assunta Coluccia | Sindaco Effettivo | |
| Carla Maria Melpignano | Sindaco Supplente | |
| Maria Federica Izzo | Sindaco Supplente |
La governance Salcef prevede i seguenti Comitati, di cui fanno parte i componenti del Consiglio di Amministrazione e la cui durata è fissata pari a quella del Consiglio di Amministrazione:

| 2-9 Struttura e composizione della governance | |
|---|---|
| 2-14 Ruolo del massimo organo di governo nella rendicontazione di sostenibilità 2-16 Comunicazione delle criticità GRI 2-18 Valutazione della performance del massimo organo di governo 2-19 Norme riguardanti le remunerazioni 2-20 Procedura di determinazione della retribuzione 2-21 Rapporto di retribuzione totale annuale |
2-13 Delega di responsabilità per la gestione di impatti |
Il sistema di governance di Salcef Group prevede che il Consiglio di Amministrazione deleghi parte delle proprie competenze gestionali all'Amministratore Delegato in materia di rappresentanza, gestione del personale e dei rapporti di lavoro, gestione amministrativa, sottoscrizione di contratti ed atti, gestione finanziaria.
La struttura organizzativa della Salcef Group S.p.A. è stata sviluppata nell'ottica di ottimizzare non solo i processi di erogazione dei servizi centralizzati ma anche di garantire la funzione di direzione e

coordinamento tra la Holding e le società controllate assicurando le migliori condizioni per lo svolgimento delle attività core delle società controllate.
Il modello organizzativo è pertanto fortemente focalizzato alla "Direzione e Coordinamento", con l'obiettivo di fornire una governance del Gruppo e delle società controllate, oltre che a definire i principi dell'organizzazione aziendale, della gestione dei processi e della gestione delle risorse.

La struttura organizzativa è articolata in 4 direzioni centrali e 1 direzione operativa:

promozione del brand del Gruppo. Il responsabile della Direzione è il Chief Strategy & Sales Officer (CSSO).
In aggiunta alle strutture sopra individuate, il modello organizzativo della Società prevede le seguenti unità che rispondono all'Amministratore Delegato o direttamente al Consiglio d'Amministrazione:
Nel mese di marzo 2023 è stato costituito il Comitato endo-consiliare, titolare di funzioni istruttorie, consultive e propositive nei confronti del Consiglio di Amministrazione in materia di sostenibilità, rafforzando il presidio e monitoraggio degli aspetti ESG e del loro grado di impatto per il Gruppo, così come le modalità di interazione del Gruppo in materia di sostenibilità con gli stakeholder e la supervisione del processo di redazione della Dichiarazione Non Finanziaria – incluso la supervisione del processo di definizione e approvazione dei temi materiali.
Nell'ambito delle proprie competenze, l'Amministratore Delegato riferisce tempestivamente al Comitato endo-consiliare competente e al Consiglio di Amministrazione con cadenza almeno trimestrale in merito a problematiche e criticità ESG emerse nello svolgimento della propria attività o di cui abbia avuto comunque notizia, affinché il Comitato (o il Consiglio di Amministrazione) possa prendere le opportune iniziative.

In continuità con il sistema di incentivazione adottato dal Gruppo – illustrato in dettaglio nel paragrafo Le politiche di gestione, valorizzazione e sviluppo delle persone, il Consiglio di Amministrazione ha approvato nel 2023 una politica in materia di remunerazione, determinata tenendo conto del compenso e delle condizioni di lavoro dei dipendenti della Società, che contribuisce alla strategia aziendale e al perseguimento degli obiettivi a medio-termine.
Nel confermare l'impegno profuso da Salcef nella creazione di valore sostenibile, i piani di incentivazione variabile di cui sono beneficiari i dirigenti chiave, e in particolare i dirigenti con responsabilità strategica, oltre ai più diffusi obiettivi di natura economico-finanziaria e di operatività di business, contiene diversi indicatori, sia di breve che di medio-lungo termine su tematiche ESG, in particolare su tematiche di salute e sicurezza sul lavoro e in ambito sociale, che sono stati attentamente calibrati perché il Gruppo Salcef possa generare un impatto positivo su un'ampia platea di stakeholder.
Per il periodo oggetto di rendicontazione, non viene fornita disclosure del rapporto di retribuzione totale annuale dei dipendenti del Gruppo.
Per ulteriori informazioni sulla politica di remunerazione e sui sistemi di incentivazione consultare il sito di Salcef alla pagina "Remunerazione" accessibile al seguente link: https://www.salcef.com/it/governance/remunerazione/.

| GRI | 2-23 Impegno in termini di policy 2-24 Integrazione degli impegni in termini di policy |
|---|---|
| 2-25 Processi volti a rimediare impatti negativi 2-26 Meccanismi per richiedere chiarimenti e sollevare preoccupazioni |
|
Salcef è determinata ad assicurare la massima correttezza nella conduzione dei propri affari e delle relative attività aziendali, anche a tutela della propria immagine e reputazione. Il Codice Etico, parte integrante del Modello, enuncia i principi e i valori etici ai quali Salcef si attiene nello svolgimento delle proprie attività, e dei quali pretende la più rigorosa osservanza da parte di tutti i soggetti presenti in azienda e, più in generale, di tutti coloro che cooperano e collaborano con essa per il perseguimento della sua missione aziendale.
Il Gruppo Salcef impronta sui principi del Codice Etico tutte le azioni, operazioni, rapporti e transazioni attuati nella gestione delle diverse attività sociali. Il Codice Etico vincola coloro che rivestono funzioni di rappresentanza, amministrazione o direzione, ovvero esercitano, anche di fatto, la gestione e il controllo di Salcef, o che cooperano e collaborano con essa, a qualunque titolo, nel perseguimento degli obiettivi di business della stessa, tutti i dipendenti senza eccezione alcuna, i collaboratori e chiunque intrattenga con Salcef rapporti di affari. In particolare, gli Amministratori di Salcef sono tenuti a ispirarsi ai principi del Codice Etico, nel fissare gli obiettivi dell'impresa, nel proporre gli investimenti e realizzare i progetti, e in qualsiasi decisione o azione relativa alla gestione di Salcef.
Per il raggiungimento dei propri obiettivi, Salcef si conforma ai seguenti principi:
| Osservanza delle leggi e rispetto delle regole comportamentali |
|---|
| Eguaglianza e imparzialità |
| Integrità, onestà trasparenza e affidabilità |
| Lealtà, correttezza e buona fede |
| Riservatezza e tutela del know-how aziendale |
| Valore della persona e delle risorse umane |
| Tutela dell'ambiente e della sicurezza |
Il Gruppo Salcef, in accordo con quanto stabilito dal D.lgs. n. 24/2023 (il "Decreto"), ha implementato un canale interno dedicato alla ricezione delle segnalazioni di illeciti e idoneo a garantire, con modalità

informatiche e crittografiche, la riservatezza dell'identità del segnalante e la protezione di quest'ultimo da eventuali ritorsioni (Whistleblowing). Tale canale è accessibile tramite il sito internet istituzionale del Gruppo (https://www.salcef.com/it/segnalazioni-whistleblowing/), compilando un apposito modulo. Le segnalazioni sono investigate da un soggetto gestore specificamente nominato dall'Organo Dirigente ai sensi del Decreto, unico autorizzato ad accedere a tali informazioni assicurandone massima riservatezza. Nell'anno 2023, come nei precedenti periodi, non sono state ricevute segnalazioni attinenti a violazioni del Modello 231 adottato o della normativa richiamata dal Decreto.
Il Gruppo Salcef, attraverso la controllata Salcef S.p.A., ha aderito all'iniziativa dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ottenendo il Rating di Legalità.
Il Gruppo Salcef riconosce i propri obblighi in materia di tutela dei diritti umani e si impegna a rispettare e promuovere i diritti umani nelle proprie attività e nei territori in cui opera. Nel 2021, Salcef Group S.p.A. ha aderito all'UN Global Compact, iniziativa delle Nazioni Unite nata dalla volontà di promuovere un'economia globale sostenibile, rispettosa dei diritti umani e del lavoro, della salvaguardia dell'ambiente e della lotta alla corruzione. A tal fine, l'UN Global Compact richiede alle aziende e alle organizzazioni che vi aderiscono, di condividere, sostenere e applicare nella propria sfera di influenza un insieme di dieci principi fondamentali, relativi a diritti umani, standard lavorativi, tutela dell'ambiente e lotta alla corruzione.
In particolare, l'adesione al Global Compact impegna Salcef Group ad adottare e diffondere in Italia e nel mondo pratiche di business etiche, nel rispetto dei migliori standard di riferimento, attraverso la presentazione annuale di una Communication on Progress (COP), un documento che descrive gli sforzi e i risultati dell'azienda nell'attuazione dei dieci principi. L'ingresso nel Global Compact delle Nazioni Unite ha rappresentato un ulteriore segnale di rafforzamento nel percorso di sostenibilità intrapreso dal Gruppo, con l'intento di raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile previsti dall'Agenda 2030 dell'ONU.
Il rispetto dei diritti umani è inoltre parte integrante dei processi di gestione della catena di fornitura e delle risorse umane. Per rafforzare la posizione del Gruppo in merito alla tutela dei diritti umani e agli aspetti di diversità, equità e inclusione, sono state redatte due policy specifiche in materia di Diritti Umani e Diversità, Equità e Inclusione, accessibili sul sito internet del Gruppo Salcef nella sezione Policy e Procedure (https://www.salcef.com/it/governance/policy-e-procedure/).
La definizione delle politiche e, in generale, delle azioni del Gruppo in materia di diritti umani, diversità e pari opportunità si basano, come minimo, sul quadro di riferimento definito dalla Carta internazionale dei diritti dell'uomo, dalla Dichiarazione dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) sui principi e i diritti sul posto di lavoro e dalle otto convenzioni fondamentali dell'OIL (n. 29, 87, 98, 100, 105, 111, 138, 182), dagli strumenti delle Nazioni Unite in materia di diritti umani sui diritti delle persone appartenenti a gruppi

o comunità particolarmente vulnerabili, così come dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo, la Carta sociale europea, la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. Inoltre, al fine di evitare di causare o contribuire attivamente a qualsiasi forma di impatto negativo sui diritti umani nelle sue operazioni dirette e nella catena globale del valore, nonché a porvi rimedio, il Gruppo Salcef osserva e aderisce alle seguenti linee guida internazionali: le Linee Guida dell'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) per le Imprese Multinazionali, i Principi Guida dell'ONU su Imprese e Diritti Umani, la Dichiarazione Tripartita di Principi sulle Imprese Multinazionali e la Politica Sociale dell'ILO, e i 10 principi del Global Compact dell'ONU.
Nell'ambito delle attività del Gruppo Salcef e del settore in cui opera, risultano particolarmente rilevanti le tematiche di salute e sicurezza sul lavoro, rifiuto di ogni forma di lavoro forzato e minorile, libertà di associazione e diritto di contrattazione collettiva, non discriminazione, diversità e pari opportunità, e il rispetto di condizioni di lavoro giuste, eque e favorevoli. Questi aspetti sono altrettanto significativi nei rapporti commerciali del Gruppo Salcef, per i quali sono previste procedure specifiche volte a promuovere e garantire il rispetto dei diritti umani lungo la catena di fornitura. Si veda al riguardo quanto specificato nel paragrafo di interesse del presente documento dedicato all'analisi delle relazioni con i fornitori (La gestione della catena di fornitura) e alla gestione delle risorse umane (Le persone). In questo frangente, le categorie di stakeholders che meritano particolare attenzione sono: i dipendenti e gli altri lavoratori; le categorie di soggetti vulnerabili quali lavoratori migranti, persone con disabilità, bambini, donne, minoranze nazionali o etniche, religiose e linguistiche, persone che potrebbero essere discriminate a causa del loro orientamento sessuale, identità o espressione di genere; le comunità locali; le organizzazioni sindacali; istituzioni e autorità nazionali; organizzazioni non governative.
Il Gruppo Salcef mette a disposizione dei propri Stakeholder un canale ("Whistleblowing") dedicato alla segnalazione di eventuali situazioni che costituiscano o possano costituire un rischio di violazione degli impegni assunti in materia di diritti umani, non discriminazione e pari opportunità. Tale canale è accessibile tramite il sito internet istituzionale del Gruppo (https://www.salcef.com/it/segnalazioni-whistleblowing/), compilando un apposito modulo. Per maggiori dettagli si veda il paragrafo "Codice Etico".
Le Società del Gruppo Salcef hanno ciascuna adottato un proprio "Modello di organizzazione, gestione e controllo" ("Modello") ai sensi del d.lgs. n. 231/2001, normativa che ha introdotto nell'ordinamento giuridico italiano la responsabilità amministrativa degli enti. Il Modello tiene conto delle caratteristiche organizzative e operative della Società e viene periodicamente aggiornato anche in ragione delle modifiche normative intercorse. Come previsto dalla normativa in materia, sono stati costituiti specifici Organismi di Vigilanza

(OdV), preposti a vigilare sul funzionamento e sull'osservanza dei Modelli curandone l'aggiornamento. Il Modello è disponibile sul sito CG Salcef - Documenti Societari.
Il Modello si compone di una Parte Generale e di Parti Speciali. Nella Parte Generale sono illustrate le componenti essenziali del Modello, con particolare riferimento all'Organismo di Vigilanza, alla formazione del personale e diffusione del Modello nel contesto aziendale ed extra-aziendale e alle misure anche di tipo disciplinare da adottare in caso di mancata osservanza delle prescrizioni dello stesso.
Le Parti Speciali sono dedicate alle diverse tipologie di reato e illecito amministrativo considerate di possibile rischio per il Gruppo Salcef. A tal fine, ciascuna Parte Speciale contiene il riferimento ai reati richiamati dal d.lgs. n. 231/2001 considerati rilevanti per ogni Società e definisce i principi generali di comportamento ai quali dovranno conformarsi i comportamenti dei Destinatari del Modello in tutte le aree di attività potenzialmente a rischio reato. All'interno di ciascuna area a rischio reato vengono infatti individuate le attività sensibili, le possibili modalità di commissione dei reati o condotte strumentali alla commissione degli stessi, nonché i principi di controllo preventivo da attuare.
Il Gruppo ha strutturato nel tempo il proprio sistema di gestione nel rispetto degli standard internazionali in materia di qualità (ISO 9001:2015), ambiente (ISO 14001:2015), salute e sicurezza (ISO 45001:2018), prevenzione della corruzione (ISO 37001:2016), responsabilità sociale d'impresa (SA 8000:2014) energia (ISO 50001:2018), sicurezza stradale (ISO 39001:2016), e delle best practice del settore. Di seguito si riporta un quadro di riepilogo dei sistemi di gestione applicato e la loro correlazione con i temi materiali.
| Sistema di gestione | Descrizione | Riferimenti Temi materiali |
|---|---|---|
| ISO 9001 | Sistema di gestione per la qualità, applicato ai processi e all'organizzazione aziendale, con lo scopo di migliorare l'efficacia nella realizzazione del prodotto e nell'erogazione del servizio, oltre che ottenere e incrementare la soddisfazione del cliente. |
- Qualità e sicurezza prodotti / servizi - Performance economico finanziaria - Attrazione e valorizzazione delle risorse Ambiente di lavoro – diversità e - pari opportunità Relazioni e sviluppo del - territorio / comunità locali |
| ISO 14001 | Sistema di gestione adeguato a tenere sotto controllo gli impatti ambientali delle proprie attività, e ne ricerca sistematicamente il miglioramento in modo coerente, efficace e soprattutto sostenibile. |
- Consumi e efficienza energetica Emissioni CO2 e cambiamento - climatico - Gestione rifiuti ed economia circolare - Prelievi e consumi idrici - Materiali e utilizzo risorse naturali |

| Sistema di gestione | Descrizione | Riferimenti Temi materiali |
|---|---|---|
| Attrazione e valorizzazione - delle persone |
||
| ISO 45001 | Sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro che definisce gli standard minimi di buona pratica per la protezione dei lavoratori. Stabilisce, inoltre, un quadro per migliorare la sicurezza, ridurre i rischi in ambito lavorativo e migliorare la salute e il benessere dei lavoratori, permettendo così di aumentare le performance in materia di salute e sicurezza. |
- Salute e sicurezza sul lavoro - Ambiente di lavoro – diversità e pari opportunità - Attrazione e valorizzazione delle persone Qualità e sicurezza prodotti / - servizi |
| ISO 50001 | Sistema di gestione che ha l'obiettivo di perseguire, con un approccio sistematico, il miglioramento continuo della propria prestazione energetica comprendendo in questa l'efficienza energetica nonché il consumo e l'uso dell'energia. |
Consumi ed efficienza - energetica - Emissioni CO2 e cambiamento climatico |
| ISO 37001 | Sistema di gestione a supporto dell'organizzazione nella lotta contro la corruzione, che istituisce una cultura di integrità, trasparenza e conformità. La norma può fornire un importante aiuto nell'implementazione di misure efficaci per prevenire e affrontare fenomeni di corruzione. |
- Etica e integrità nella gestione del business e compliance Attrazione e valorizzazione - delle persone Gestione della catena di - fornitura |
| SA 8000 | Sistema di gestione attinente alla responsabilità sociale d'impresa (o CSR, dall'inglese Corporate Social Responsibility) che ha lo scopo di migliorare le condizioni lavorative. In particolare, il sistema di gestione è relativo a: rispetto dei diritti umani e dei lavoratori, tutela contro lo sfruttamento dei minori e tutela si salute e sicurezza dei lavoratori. |
- Etica e integrità nella gestione del business e compliance - Attrazione e valorizzazione delle persone - Ambiente di lavoro – diversità e pari opportunità - Salute e sicurezza sul lavoro Gestione della catena di - fornitura Relazioni e sviluppo del - territorio / fornitori e comunità locali |
| ECM | Sistema di gestione ai sensi del regolamento UE 779/2019 (ex Reg. UE 445/2011) che ha lo scopo di migliorare l'accesso al mercato dei servizi di trasporto ferroviario mediante la definizione di principi comuni per la gestione, |
Attrazione e valorizzazione - delle persone Qualità e sicurezza prodotti / - servizi |

| Sistema di gestione | Descrizione | Riferimenti Temi materiali |
|---|---|---|
| la regolamentazione e la supervisione della sicurezza ferroviaria, in particolare definisce requisiti di formazione, competenza e organizzazione dei soggetti responsabili della manutenzione (Entity in Charge of Maintenance – ECM) in tutta l'Unione. |
||
| ISO 39001 | Sistema di gestione che ha l'obiettivo pianificare, implementare e migliorare la sicurezza stradale e di ridurre il rischio di incidenti su strada |
- Attrazione e valorizzazione delle persone Ambiente di lavoro – diversità e - pari opportunità Salute e sicurezza sul lavoro - |
| ISO 30415 | Linea guida che consente di implementare, valutare, mantenere, migliorare e sviluppare percorsi aziendali caratterizzati da una maggiore inclusività e sostenibilità. |
- Attrazione e valorizzazione delle persone - Ambiente di lavoro – diversità e pari opportunità |
| UNI PDR 125:2022 | Linea guida che ha l'obiettivo di promuovere la parità di genere all'interno delle organizzazioni, al fine di creare un ambiente lavorativo equo e inclusivo. |
Attrazione e valorizzazione - delle persone Ambiente di lavoro – diversità e - pari opportunità |
| ISO 27001 | Sistema di gestione che ha l'obiettivo di garantire la protezione delle informazioni sensibili e dei dati aziendali, gestendo i rischi legati alla sicurezza delle informazioni in modo efficace. |
- Cybersecurity e privacy |
Di seguito è riportata una tabella di riepilogo sulle certificazioni ottenute dalle società del Gruppo rispetto ai sistemi di gestione.

| Società | O 9001 IS |
O 14001 IS |
O 45001 IS |
O 50001 IS |
O 37001 IS |
SA 8000 | O 39001 IS |
O 30415 IS |
M EC |
O 55001 IS |
O 27001 IS |
UNI PdR 125:2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Salcef Group S.p.A. | ● | ● | ● | |||||||||
| Salcef S.p.A. | ● | ● | ● | ● | ● | ● | ● | ● | ● | |||
| Euro Ferroviaria S.r.l. | ● | ● | ● | ● | ● | ● | ● | |||||
| Coget Impianti S.r.l. | ● | ● | ● | ● | ● | ● | ● | ● | ● | |||
| Overail S.r.l. | ● | ● | ● | ● | ||||||||
| SRT S.r.l. | ● | ● | ● | ● | ||||||||
| Reco S.r.l | ● | |||||||||||
| Delta Railroad Construction14 | ● | |||||||||||
| Bahnsicherung Nord GmbH | ● | ● | ||||||||||
| Bahnbau Nord GmbH | ● | ● | ||||||||||
| Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. | ● | ● | ● | ● | ||||||||
| Colmar Technik S.p.A. | ● | ● |
Salcef ha istituito il Social Performance Team, funzione prevista dalla norma SA 8000 – Responsabilità Sociale, che ha il compito di:
Bilancio Integrato 2023 125
14 La certificazione di Delta Railroad Construction si riferisce alla sola Quality Track Equipment, subsidiary di Delta Railroad Construction, Inc.

Il Social Performance Team (SPT) svolge anche le funzioni di Comitato per la Sicurezza, costituito ai sensi della norma ISO 45001:2018 – Sistema di Gestione per la Sicurezza.
| 2-27 Conformità a leggi e regolamenti | |
|---|---|
| 3-3 Gestione dei temi materiali | |
| 205-1 Operazioni valutate per i rischi legati alla corruzione | |
| 205-2 Comunicazione e formazione in materia di politiche e procedure anticorruzione | |
| 205-3 Episodi di corruzione accertati e azioni intraprese | |
| GRI | 206-1 Azioni legali per comportamento anticoncorrenziale, antitrust e pratiche monopolistiche |
| 207-1 Approccio alla fiscalità | |
| 207-2 Governance fiscale, controllo e gestione del rischio | |
| 207-3 Coinvolgimento degli stakeholder e gestione delle preoccupazioni in materia fiscale | |
| 207-4 Rendicontazione Paese per Paese | |
| 418-1 Denunce comprovate riguardanti le violazioni della privacy dei clienti e perdita di dati dei clienti |
Il Gruppo opera in conformità alle vigenti disposizioni ad esso applicabili e vigenti secondo la legislazione applicabile nei diversi contesti operativi di riferimento.
Le società del Gruppo Salcef sono soggette a permessi di natura ambientale per lo svolgimento delle relative attività. Nei cantieri e stabilimenti il Gruppo Salcef persegue un modello industriale sostenibile, puntando sulla diminuzione dell'impatto ambientale in tutte le sue forme, in particolare mediante la riduzione delle emissioni, l'eliminazione degli sprechi e una corretta gestione dei rifiuti.
Il Gruppo Salcef, per la tipologia di progetti e servizi che eroga, è sottoposto al complesso delle normative in materia ambientale. Tra queste e con specifico riferimento all'Italia:
• Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (c.d. "Codice Ambiente"): disciplina ambientale in Italia. In particolare, il Codice Ambiente disciplina le procedure per l'ottenimento di permessi ambientali e comprende la normativa in tema di difesa del suolo, tutela delle acque dall'inquinamento, gestione dei rifiuti, scarichi idrici, bonifica dei siti contaminati, tutela dell'aria e riduzione delle emissioni in atmosfera.

Le società del Gruppo e le relative attività condotte sono sottoposte alla normativa ambientale e di sicurezza sul lavoro. Tali normative regolano, tra l'altro, il rilascio di materiali inquinanti nell'acqua, nell'aria, al suolo, l'uso, lo stoccaggio e lo smaltimento di sostanze pericolose e di rifiuti, nonché la bonifica delle zone eventualmente contaminate. In tale ambito, Salcef opera in virtù di alcune autorizzazioni ambientali sottoposte a rinnovo periodico (quinquennale), che contengono prescrizioni, anche di carattere tecnico, che devono essere rispettate. Le società del Gruppo che dispongono dei relativi titoli autorizzativi sono: Overail S.r.l. per il sito industriale di Aprilia, SRT S.r.l. per il sito industriale di Fano (PU), Coget Impianti S.r.l. per il sito industriale di Rovato e di Corteno Golgi.
I lavori di cantiere svolti dalle società del Gruppo vengono di volta in volta autorizzati con permessi temporanei richiesti dalla normativa applicabile.
A valle del completamento di tutte le attività di rimozione e manutenzione dei materiali contenenti amianto dai propri siti industriali, alla data del documento non ci sono siti industriali del Gruppo Salcef con presenza amianto. Salcef è in ogni caso costantemente attiva nelle attività di monitoraggio continuo.
In considerazione del fatto che la presenza di serbatoi interrati è, in via generale, idonea ad aumentare il rischio di contaminazioni del suolo e delle acque sotterranee, anche ai sensi del d.lgs. n. 152/2006 tali installazioni all'interno del Gruppo sono sempre monitorate e circoscritte.

Alla data di redazione del documento solamente la società Overail ha dei serbatoi interrati nel complesso industriale di Aprilia.
Alla data di redazione del presente documento non sono in essere contenziosi di carattere ambientale che abbiano dato origine a sanzioni di rilievo per non conformità a leggi, normative, regolamenti in materia ambientale.
Alla data del presente documento non sussistono casi di violazioni di leggi e/o regolamenti relativi a disposizioni di carattere sociale ed economico. Nessuna sanzione avente tale natura è stata ricevuta nel 2023, mentre per quanto riguarda il caso relativo ad un procedimento in corso per presunti illeciti ai sensi del D.lgs. 231/2001, si rimanda a quanto riportato nel paragrafo "Fatti di rilievo dell'esercizio" della Relazione sulla Gestione 2023 del Gruppo Salcef.
I rischi di corruzione attivi e passivi possono compromettere in maniera significativa la reputazione e l'immagine di un'impresa e avere effetti rilevanti sulla gestione del business. Per il Gruppo Salcef è essenziale e ha carattere strategico, tenuto anche conto del profilo della propria clientela, disporre di strumenti, politiche e sistemi adeguati a contrastare ogni rischio potenziale in tale ambito. Il sistema anticorruzione di Salcef prevede in modo specifico:
Il Sistema di gestione per la prevenzione della corruzione, che ha ottenuto la certificazione ISO 37001, è operativo dal 20 gennaio 2020 ed è applicato a tutte le società, processi, procedure e operation del Gruppo. I rischi maggiormente significativi relativi alla corruzione sono riportati nel capitolo La gestione dei rischi.
Il sistema delle politiche e procedure in materia di anticorruzione è sottoposto alla valutazione e approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della capogruppo Salcef Group S.p.A. e viene comunicato e diffuso agli amministratori, management delle società del Gruppo e ai dipendenti.

Come riportato nel paragrafo La formazione e lo sviluppo delle competenze specifici moduli formativi sono previsti in materia anticorruzione e Modello 231. Le procedure di qualifica e selezione dei fornitori (Capitolo "La gestione della catena di fornitura") prevedono specifiche procedure di comunicazione e accettazione del sistema di politiche del Gruppo.
Nel corso dell'esercizio 2023, così come in quelle precedenti oggetto di rendicontazione, non sono stati accertati episodi di corruzione attiva o passiva che hanno coinvolto amministratori o dipendenti del Gruppo Salcef.

Nel corso del periodo oggetto di rendicontazione non si è verificato alcun episodio e/o apertura di procedimento o azione legale nei confronti del Gruppo Salcef relativamente a violazione della libera concorrenza, pratiche monopolistiche, antitrust.
Il Gruppo Salcef nell'approccio alla fiscalità si conforma al contenuto della "Disposizione D310 - Codice Etico e di Comportamento del Gruppo Salcef" che raccoglie i principi ispiratori che regolano l'esercizio delle attività imprenditoriale del Gruppo Salcef, e vincola coloro che rivestono funzioni di rappresentanza, amministrazione o direzione, ovvero esercitano, la gestione e il controllo delle stesse, o che cooperano e collaborano con esse, nel perseguimento dei suoi obiettivi di business, tutti i dipendenti, i collaboratori che abbiano con le società del Gruppo Salcef un rapporto continuativo, operando principalmente per le stesse e chiunque intrattenga con il Gruppo Salcef rapporti di affari.
Il Gruppo Salcef non ha formalizzato una propria strategia fiscale e quindi basa il proprio approccio alla fiscalità su obiettivi e principi in linea con gli standard internazionali riconosciuti dall'OCSE e dalle autorità fiscali italiane e di altri paesi in cui il Gruppo Salcef opera.
Il Gruppo Salcef ha adottato una propria procedura "Procedura P169 - Gestione degli adempimenti fiscali" per la definizione dei criteri, delle responsabilità, delle modalità operative nonché di controllo connesse con le attività necessarie allo svolgimento dei principali adempimenti fiscali delle società del Gruppo Salcef, il cui processo di formazione è strutturato e coinvolge diverse funzioni aziendali. La presente procedura contiene altresì la descrizione delle attività e dei controlli rilevanti ai fini dell'Informativa Finanziaria di Gruppo in relazione alle procedure amministrative e contabili ex legge 28 dicembre 2005 n. 262 e successive modificazioni e integrazioni.
Il management del Gruppo Salcef impronta i propri comportamenti ai principi di onestà e legittimità e rispetta, anche nell'approcciarsi alla fiscalità, le disposizioni legislative e regolamentari in materia di imposte vigenti in tutti i paesi nei quali il Gruppo Salcef opera.
In nessun caso il Gruppo Salcef persegue o realizza il proprio interesse in violazione di leggi fiscali.
L'obiettivo del Gruppo Salcef in relazione alle imposte è quello di adempiere ai propri obblighi (sia formali sia sostanziali di compliance normativa) in modo completo, corretto e tempestivo, per minimizzare i rischi fiscali connessi all'applicazione delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di imposte vigenti in

tutti i paesi nei quali il Gruppo Salcef opera, anche in relazione alle fattispecie per le quali sussistono dubbi interpretativi.
L'approccio alla normativa in materia fiscale del Gruppo Salcef è coerente con le strategie di business e di sviluppo sostenibile dell'organizzazione.
Il Gruppo Salcef ha scarsa propensione per i rischi fiscali, in ragione di ciò assoggetta le proprie legal entity agli ordinari processi di Risk management e, per quanto in questa sede rilevante, a specifici assessment sui rischi ricompresi nella categoria fiscale, come definito nella "Procedura P136 – Enterprise Risk Management".
Il Gruppo Salcef integra le misure previste nel Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo adottato in conformità al d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231 ("Disposizione D307 - Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (D.lgs. n. 231/2001) - Parte Generale" e "Disposizione D312 - Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (D.Lgs. 231/01) – Parti Speciali"), al fine di prevenire comportamenti illeciti che potrebbero comportare responsabilità penale per il Gruppo.
Nel determinare il trattamento fiscale di una particolare transazione o attività adotta scelte e interpretazioni ragionevoli, fondate e motivate.
Alla luce delle dimensioni e della complessità delle attività del Gruppo Salcef, possono sorgere rischi in relazione (i) all'interpretazione di particolari transazioni e attività poste in essere dal Gruppo Salcef e/o (ii) all'interpretazione di normative fiscali complesse e/o (iii) alla corretta esecuzione delle attività connesse con gli adempimenti fiscali.
Tali rischi vengono identificati, analizzati e misurati internamente anche con il supporto di qualificati consulenti fiscali e/o legali, tenuto conto delle disposizioni vigenti in ciascun paese in cui il Gruppo Salcef opera e degli strumenti preposti alla mitigazione dei rischi.
Per questi motivi, al fine di prevenire i rischi fiscali il Gruppo Salcef tramite l'Ufficio Tax, i collaboratori esterni e le altre funzioni aziendali preposte ha messo in atto i seguenti sistemi di presidio volti al controllo e alla gestione dei predetti rischi:

Il Gruppo Salcef garantisce, in conformità al contenuto della "Disposizione 310 - Codice Etico e di Comportamento del Gruppo Salcef", l'osservanza delle disposizioni di legge applicabili, dei principi di trasparenza, onestà e correttezza nei rapporti con le autorità fiscali dei paesi in cui opera.
L'Ufficio Tax si occupa della gestione delle relazioni con le competenti autorità fiscali, garantendo una comunicazione trasparente.
Il Gruppo Salcef non influenza, neanche tramite terzi, impropriamente le decisioni delle autorità fiscali nei paesi in cui opera. Al contrario, mira a mantenere relazioni aperte e costruttive con tutte le autorità fiscali competenti e a risolvere qualsiasi controversia con spirito collaborativo, anche per il tramite di strumenti deflattivi del contenzioso.
In casi di particolare incertezza sul trattamento fiscale applicabile a questioni rilevanti, il Gruppo Salcef valuta la possibilità di utilizzare gli strumenti a disposizione per conoscere in anticipo la posizione delle autorità fiscali competenti.
L'Ufficio Tax gestisce i rapporti con le autorità fiscali in conformità alla procedura "Procedura P132 - Gestione dei rapporti con la Pubblica Amministrazione e le Autorità di Vigilanza".
L'Ufficio Tax assicura i corretti flussi informativi con le diverse funzioni aziendali anche in relazione agli obblighi derivanti dal Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (D.Lgs. 231/01).
Il Gruppo Salcef non è ad oggi soggetto alla disciplina del c.d. country-by-country reporting di cui all'articolo 1, commi 145 e 146, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 e alla direttiva 2016/881/UE del Consiglio, del 25 maggio 2016, recante modifica della direttiva 2011/16/UE, nonché alle relative disposizioni attuative.
In merito alla presenza del Gruppo in paesi diversi dall'Italia, si precisa che è esclusivamente legata ad esigenze produttive, commerciali o operative.
In particolare, nei mercati in cui è presente una solida tradizione e industria locale nel settore dei lavori sull'infrastruttura ferroviaria e che forniscono una sufficiente visibilità sulle prospettive future, il Gruppo

valuta la creazione di subsidiary aventi il radicamento e la struttura tali da garantire l'autonomia organizzativa e produttiva (come nel caso di Germania e Stati Uniti). In mercati che ancora non presentano tali caratteristiche, il Gruppo agisce attraverso branch finalizzate alla gestione di specifiche commesse o allo sviluppo commerciale.
Nel corso del 2023 sono state maturate imposte dirette per complessivi 31,6 milioni di euro (21,7 milioni di euro nel corso del 2022), quasi esclusivamente riferibili alle attività nell'Unione Europea ed in particolare all'Italia, dove nel corso dell'esercizio è aumentato significativamente il volume di business. La quota maggioritaria delle attività svolte in Italia comporta anche l'applicazione di un'aliquota nominale del 29%, superiore all'aliquota media applicata nelle altre giurisdizioni.
Si precisa, inoltre, che, poiché le attività del Gruppo al di fuori di Italia, Germania e Stati Uniti dipendono dall'esecuzione di singoli contratti o accordi, le imposte dirette eventualmente maturate possono variare, anche sensibilmente, nel corso del tempo.
Nell'ambito dello svolgimento della propria attività, il Gruppo tratta dati personali, anche di natura particolare, relativi a persone fisiche (e.g. dipendenti, clienti, fornitori, ecc.) e, pertanto, è tenuto a ottemperare alle disposizioni del GDPR, nonché a ogni altra disposizione, nazionale e/o comunitaria, applicabile in materia di privacy, ivi inclusi i provvedimenti prescrittivi dell'Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali eventualmente applicabili.
Il Gruppo ha implementato la propria struttura privacy in base alla disciplina dettata dal GDPR, adottando la documentazione richiesta dalla citata normativa (e.g. informative privacy, nomine dei responsabili esterni, designazione delle persone autorizzate al trattamento, ecc.).
Nel 2023 e nei precedenti periodi rendicontati (2022 e 2021) non si sono verificati eventi che abbiano comportato la perdita di dati (data breach) e conseguenti denunce comprovate riguardanti la violazione della privacy dei clienti e la perdita di dati di clienti.
GRI 3-3 Gestione dei temi materiali
Salcef è orientata all'erogazione di servizi di eccellenza ai propri clienti e alla promozione della cultura della qualità, del rispetto dell'ambiente e della sicurezza, per la progettazione, realizzazione e manutenzione di opere inerenti la costruzione e la manutenzione di linee ferroviarie, tranviarie e metropolitane e di opere civili annesse con fornitura dei relativi componenti, nonché macchinari, mezzi d'opera e materiale rotabile

per la costruzione, rinnovamento e manutenzione delle infrastrutture e la progettazione e produzione di componenti prefabbricati per l'infrastruttura ferroviaria.
Per il Gruppo Salcef, la tutela dell'ambiente è un valore fondamentale della collettività ed è compatibile con lo sviluppo aziendale. Il Gruppo Salcef si impegna, pertanto, a operare in sede e nei cantieri nel rispetto delle normative vigenti, applicando le migliori tecnologie disponibili, a promuovere e programmare uno sviluppo delle proprie attività volto a valorizzare le risorse naturali, a preservare l'ambiente e a promuovere iniziative per una diffusa tutela dell'ambiente͘. Inoltre, il Gruppo opera tenendo conto delle esigenze delle comunità nel cui ambito svolge la propria attività (ambiti territoriali delle attività dei cantieri) e contribuisce al loro sviluppo economico, sociale e civile.
A tal fine, si ritiene fondamentale il miglioramento continuo dei processi di gestione interni, operando secondo le modalità previste dal sistema di gestione integrato qualità, ambiente e salute e sicurezza sul lavoro nel rispetto delle norme UNI ISO 9001:2015, ISO 14001:2015 e ISO 45001:2018.
Il modello di controllo di Salcef prevede la funzione di Internal Audit. Il Responsabile Internal Audit verifica, sia in via continuativa sia in relazione a specifiche necessità e nel rispetto degli standard internazionali, l'operatività e l'idoneità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, attraverso un piano di audit, approvato dal Consiglio di Amministrazione, basato su un processo strutturato di analisi e prioritizzazione dei principali rischi.
L'obiettivo dell'attività di internal audit è quello di valutare l'efficacia delle politiche adottate dal Gruppo Salcef nei diversi ambiti e aree rilevanti e identificare azioni di miglioramento.
La funzione di Internal Audit predispone inoltre relazioni periodiche contenenti adeguate informazioni sulla propria attività, sulle modalità con cui viene condotta la gestione dei rischi nonché sul rispetto dei piani definiti per il loro contenimento e verifica, nell'ambito del piano di audit, l'affidabilità dei sistemi informativi inclusi i sistemi di rilevazione contabile. Il Responsabile Internal Audit non è responsabile di alcuna area operativa e dipende gerarchicamente dal Consiglio di Amministrazione.
Il Gruppo verifica costantemente l'efficacia delle proprie politiche, procedure e sistemi di gestione attraverso audit interni. In particolare, sono stati identificate tre macro-tipologie di audit condotti:
Audit centrali e direzionali: verifiche volte a valutare i processi centrali e trasversali del Gruppo, controllando la corretta applicazione delle procedure, dei flussi informativi, del sistema di gestione integrato ma anche la compliance al Modello Organizzativo Gestionale (MOG) ai sensi del d.lgs. n. 231/01. Gli audit

sono condotti dalla funzione Internal Audit & Compliance della capogruppo che si avvale anche del supporto di altre funzioni interne centrali e di consulenti esterni.
Audit su Sistemi di Gestione: verifiche volte a controllare la corretta applicazione dei sistemi di gestione applicati.
Audit operativi su cantieri e stabilimenti: verifiche volte a controllare il corretto funzionamento dei processi operativi, soprattutto in merito ad aspetti di sicurezza ambiente e qualità. Esso è svolto principalmente dalla funzione HSE della società di riferimento.
Di seguito un grafico che mostra l'andamento degli audit svolti nel triennio 2021-2023 per tutte le tipologie.

Rispetto agli audit centrali e direzionali questi hanno riguardato le tematiche riassunte in tabella:
| Audit centrali e direzionali | 2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|
| Gestione Consulenze Direzionali SG | 15 | ||
| Gestione Approvvigionamenti | | 14 | |
| Gestione Finanza Operativa | |
15 Audit di Follow up
Bilancio Integrato 2023 135

| Audit centrali e direzionali | 2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|
| Chiusure di Bilancio | | | |
| Contratti Intercompany | | ||
| Gestione Gare e Commerciale | 14 | | |
| Sponsorizzazioni e Contributi SG | 14 | ||
| Gestione Commesse | 14 | ||
| Paghe e contributi | |||
| Omaggi, Spese di rappresentanza e Ospitalità | 14 | | 14 |
| Tenuta Registro Insider SG | 14 | ||
| Forensic Audit | | ||
| Accesso Postazioni di Lavoro ICT | | ||
| Gestione Adempimenti Fiscali | |
Relativamente all'anno 2023 si sono registrate 21 Non Conformità e 6 nuove esigenze od opportunità di miglioramento.
Nel corso del 2023, sono stati effettuati audit su tutti i sistemi di gestione applicati nelle società del Gruppo Salcef. Di seguito un grafico che mostra l'andamento degli audit sui Sistemi di Gestione svolti nell'ultimo triennio:


In totale, nel 2023 sono stati effettuati n. 69 audit sui sistemi di gestione, in crescita rispetto all'anno precedente. Nel corso dell'anno 2023 sono state ottenute nuove certificazioni dalle società del Gruppo (come, ad esempio, le certificazioni UNI PdR 125:2022 e ISO 50001 da parte di Salcef S.p.A. ed Euro Ferroviaria S.r.l. e la certificazione ISO 55001 da parte di Coget Impianti S.r.l.).
Nel corso del 2023 è stata registrata una sola non conformità e 23 osservazioni che hanno riguardato i seguenti sistemi di gestione:

Nel corso del 2023, la Non conformità e le 23 osservazioni sui sistemi di gestione riscontrate hanno riguardato prevalentemente aspetti relativi a "Documentazione e Comunicazione" e "Sistema di Gestione".


Tutte le Non Conformità e le osservazioni sono oggetto di un Piano di azioni correttive per una risoluzione nel corso dell'anno e un complessivo miglioramento dei sistemi di gestione del Gruppo.
Gli audit operativi rappresentano un controllo di primaria importanza per il Gruppo in quanto attraverso queste verifiche ci si accerta che tutte le procedure e l'organizzazione messi in campo per svolgere le attività di business siano effettivamente rispettate.
Nel tempo il processo di programmazione e conduzione degli audit operativi si è standardizzato e tutte le azioni correttive adottate hanno via via migliorato il processo con una conseguente riduzione delle criticità riscontrate, come si può rilevare dal grafico seguente.


Con il dettaglio sull'anno 2023, le 183 non conformità rilevate, tutte ad oggi chiuse o in via di chiusura, riguardavano principalmente aspetti legati alla gestione della commessa, ai macchinari attrezzature e impianti e alla documentazione e comunicazione.


| GRI | 3-3 Gestione dei temi materiali 204-1 Proporzione di spesa verso fornitori locali 308-1 Nuovi fornitori che sono stati valutati utilizzando criteri ambientali 414-1 Nuovi fornitori che sono stati sottoposti a valutazione attraverso l'utilizzo di criteri sociali |
|
|---|---|---|
| -- | ----- | -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- |
In linea con il proprio sistema di gestione integrato, i processi di selezione dei fornitori e la determinazione delle condizioni d'acquisto di beni e servizi del Gruppo Salcef avvengono sulla base di valutazioni obiettive e imparziali, fondate sulla qualità, sul prezzo e sulle garanzie fornite.
In considerazione della natura dell'attività svolta e del mercato in cui opera, il Gruppo si avvale di un numero elevato di fornitori e sub-fornitori per l'erogazione di servizi connessi alle commesse acquisite. Presso i vari cantieri operano quotidianamente numerosi soggetti dipendenti e collaboratori di società sub-appaltatrici. Il Gruppo Salcef, in linea con il Codice Etico approvato, gestisce i rapporti con i fornitori con lealtà, correttezza, professionalità, incoraggiando collaborazioni continuative e rapporti di fiducia solidi e duraturi.
Il Gruppo Salcef classifica i propri fornitori in base alla centralità dei loro servizi rispetto per il compimento delle proprie attività.
Il Gruppo considera fornitori critici coloro che incidono maggiormente sulle prestazioni e i risultati dell'attività d'impresa sia dal punto di vista dei risultati economici e reputazionali sia secondo i principi ESG e della responsabilità d'impresa. Questa valutazione è fatta andando a tracciare e monitorare le categorie merceologiche dei fornitori. Infatti, in fase di qualificazione ogni fornitore seleziona almeno una categoria merceologica di riferimento e se almeno una di queste risulterà critica allora il fornitore sarà considerato critico.
Le categorie merceologiche classificate come critiche sono di seguito descritte per ogni tipologia di approvvigionamento:
• Forniture: per le forniture sono da considerarsi come fornitori critici tutti quelli che si occupano di fornire al Gruppo Salcef i principali materiali relativi ai settori di business del Gruppo, come l'armamento ferroviario (ad es. pietrisco ferroviario, traverse in c.a.p., rotaie etc.), la trazione elettrica (ad es. carpenteria metallica per linee di distribuzione e trazione elettrica, cabine di trasformazione e sottostazioni elettriche, linea di contatto etc.), le opere civili (ad es. acciaio, calcestruzzi, cementi e composti, manufatti in cls, manufatti in ferro etc.), i principali materiali relativi alle attività

manufatturiere del Gruppo (ad es. carpenteria metallica per mezzi e attrezzature, componenti, ricambi e accessori per mezzi d'opera ferroviari, componenti per i prodotti realizzati, etc.);
I fornitori critici sono monitorati in maniera più approfondita fin dalla fase di qualifica come descritto nei paragrafi successivi.
• Ogni fornitore16del Gruppo Salcef è preliminarmente sottoposto a una qualifica, in relazione alle categorie merceologiche di competenza. La qualifica può includere diverse verifiche, tra cui documentali, reputazionali e su aspetti economici-finanziari. La qualifica dei fornitori è effettuata esclusivamente dall'ufficio approvvigionamenti della Capogruppo.
16 Ad eccezione di particolari categorie di fornitori non impattanti sul business e sull'operation come, per esempio, quelli legati alla gestione del personale (alberghi, ristoranti, viaggi, ecc.).

L'assunzione di impegni e la gestione dei rapporti con i fornitori, attuali e potenziali, si svolge nel rispetto delle direttive della Società in tema di conflitto di interessi e di gestione degli affari.
Inoltre, il Gruppo Salcef ha deciso di conformarsi ai requisiti di sicurezza, tutela ambientale e responsabilità sociale d'Impresa previsti dalle norme internazionali di riferimento, ciò non solo per testimoniare in modo concreto il dovere di rispettare, la salute e sicurezza, l'ambiente e i diritti umani dei lavoratori, ma anche per farsene promotore con i propri partner e fornitori. A tal fine è stata emessa e resa disponibile a tutte le parti interessate la seguente documentazione:

L'obiettivo ultimo è di stimolare un processo a catena di adeguamento agli standard da parte di partner, fornitori e subfornitori, influenzandone il comportamento e accrescendone la qualità etico-sociale. Il Gruppo Salcef richiede, pertanto, a tutti i propri fornitori il rispetto costante di tutti i requisiti di etica, trasparenza, legalità, sicurezza, di responsabilità sociale e ambientali. Tali documenti sono sempre disponibili e consultabili sul sito web del Gruppo Salcef (https://cg.salcef.com/it/documenti-societari/).
La Direzione del Gruppo Salcef intende favorire la crescita professionale di tutti i dipendenti, nel rispetto delle leggi nazionali dei diversi Paesi in cui opera, dai principi fondamentali contenuti nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, unitamente ai principi relativi ai diritti fondamentali contenuti nelle otto convenzioni fondamentali dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL), come sanciti nella Dichiarazione sui Principi e i Diritti Fondamentali nel Lavoro. Il Gruppo richiede che a tali principi di responsabilità sociale si conformino tutti i fornitori coinvolti nella catena di fornitura delle attività oggetto della sua attività, con riferimento specifico a:
Il Gruppo assicura, con apposite clausole contrattuali, che eventuali soggetti terzi con cui la Società collabora (fornitori, consulenti, ecc.), con le modalità e limitazioni stabilite nelle procedure aziendali che regolano i processi decisionali, si avvalgano di lavoratori in regola con la normativa in materia di permesso di soggiorno, richiedendo espressamente l'impegno al rispetto del Modello e del Codice Etico e di Comportamento adottato dal Gruppo Salcef, nonché al rispetto dei principi fondamentali contenuti nella norma SA 8000 alla base della responsabilità sociale d'impresa.
Per garantire l'attuazione della Politica per la Responsabilità Sociale nei confronti dei fornitori, la Direzione si impegna a selezionare e valutare i fornitori sulla base delle loro capacità a soddisfare i requisiti della norma

SA 8000. Inoltre, per tutti i fornitori critici è richiesta formale accettazione e rispetto dei principi sopra richiamati attraverso risposta a questionario.
Negli anni il Gruppo Salcef ha strutturato un solido sistema di gestione dei fornitori definendo i requisiti e le procedure da adottare in tutte le fasi.
Il processo di gestione può essere paragonato a un ciclo in cui tutto inizia con la fase di qualifica e verifica dei requisiti dei fornitori ciò è la base per le future attività di negoziazione, selezione e contrattualizzazione. Successivamente il monitoraggio e la verifica della prestazione e quindi la sua valutazione sono tra gli elementi utilizzati per determinare il rinnovo della qualifica del fornitore e quindi il ciclo ricomincia da capo.

La valutazione dei fornitori del Gruppo Salcef è regolamentata dalla procedura di "Qualificazione Fornitori". Ogni fornitore, che intenda offrire i propri prodotti/servizi ed essere inserito nel Sistema di Qualificazione Fornitori del Gruppo Salcef (di seguito anche "SQF"), dovrà registrarsi sul sito internet del Gruppo

(www.salcef.com), e compilare la scheda (questionario) nell'area fornitori, fornendo tutte le informazioni richieste al fine di consentire la verifica dell'esistenza e del rispetto dei requisiti definiti.
All'atto della registrazione il fornitore deve formalmente accettare:
Il Gruppo Salcef ha definito specifici criteri per ciascuna categoria merceologica parte del sistemo di fornitura anche modulandoli alle diverse geografie dell'operation.
Sulla base dei documenti e delle informazioni fornite e soprattutto delle categorie merceologiche di riferimento, i fornitori vengono attentamente valutati rispetto ai principali requisiti che possono essere:
Inoltre, i fornitori critici sono oggetto di valutazione molto più dettagliata e specifica. Il Gruppo, infatti, per questa categoria di fornitori effettua una Due Diligence utilizzando sistemi di Business Intelligence che, analizzando database pubblici (ONU, FMI, ecc.) e privati (es. Bureau Van Dijk), forniscono un report dettagliato sul fornitore. In questo caso le principali informazioni che è possibile valutare sono:

Il fornitore, in base ai dati forniti, alle prestazioni e al processo di qualifica, può assumere i seguenti stati: Registrato (la qualifica non è necessaria, si tratta di fornitore la cui categoria è esclusa dalla qualifica), In attesa di Qualifica, Qualificato, Non Qualificato, Sospeso, In Black list.
Ogni fornitore qualificato viene sottoposto al processo di qualifica almeno ogni sei mesi, ad eccezione di una parte esigua di fornitori che vengono monitorati invece ogni dodici mesi. Escludendo i fornitori per i quali non è prevista la qualifica (ovvero fornitori relativi ad attività di gestione del personale, es. viaggi, albergo, ristorante), per tutti gli altri è necessario essere qualificati per poter intraprendere qualsiasi relazione commerciale con il Gruppo Salcef. Analizzando il dato della supply chain del 2023, circa il 37% dei fornitori movimentati, pari all'87% del valore complessivo della supply chain, è stato sottoposto a qualifica mentre la rimanente parte (13% dell'importo speso totale) è relativa a fornitori per cui non è richiesta la qualifica.


Il Gruppo Salcef, nel 2023, ha sottoposto a qualifica n. 4424 fornitori appartenenti a 33 Paesi diversi, con forte prevalenza di fornitori italiani (circa il 70% dei fornitori valutati), seguiti da fornitori degli Stati Uniti d'America (circa 15%) e fornitori di nazionalità tedesca (circa il 10%).




Nell'ambito del sistema di gestione dei fornitori particolare rilevanza è assunta dalla fase di negoziazione e selezione del fornitore. Nello specifico in questa fase, oltre ad essere eseguita l'ordinaria attività di negoziazione commerciale volta ad ottenere le condizioni economiche migliori, il Gruppo Salcef analizza il fornitore rispetto alle capacità tecniche, organizzative e produttive così da poter selezionare sempre il fornitore che risulta essere il più adeguato in relazione allo specifico approvvigionamento.
In particolare, gli elementi che vengono analizzati in questa fase sono a titolo esemplificativo:
Terminata la fase di negoziazione e selezione, il Gruppo Salcef formalizza ciascun approvvigionamento con la fase di contrattualizzazione. La formalizzazione avviene mediante l'utilizzo di contratti e condizioni generali standard, diversificati a seconda della particolare fattispecie a cui fanno riferimento (ad es. Contratto di fornitura, contratto di trasporto, contratto di noleggio, contratto di subappalto, contratto di Incarico professionale etc.).
Tali contratti standard, in uso per tutte le società appartenenti al Gruppo Salcef, sono frutto di preventiva redazione e verifica da parte delle principali figure in materia di responsabilità d'impresa del Gruppo e al loro interno riportano una serie di clausole predeterminate che disciplinano in maniera dettagliata i diversi aspetti dell'approvvigionamento. Nello specifico, all'interno di tali contratti standard attualmente in uso, sono presenti specifiche clausole per la disciplina di ambiti normativi estremamente rilevanti quali la sicurezza sul lavoro, la tutela dell'ambiente, la responsabilità d'impresa, la responsabilità sociale, la tutela dei lavoratori etc.
Riguardo al rispetto dei requisiti in ambito ambientale e salute e sicurezza dei lavoratori, considerando questi aspetti molto significativi nel settore di business in cui opera, le clausole contrattuali fanno riferimento ai seguenti aspetti:

Tali aspetti sono controllati e sorvegliati dal personale del Gruppo Salcef preposto alla conduzione delle attività operative e alla gestione del progetto.
La violazione delle suddette prescrizioni comporta la cancellazione dal Sistema di Qualificazione Fornitori e la risoluzione di eventuali contratti in essere. In tutte le ipotesi di violazione, resta ferma la facoltà per il Gruppo Salcef di richiedere il risarcimento dei danni verificatisi in conseguenza del comportamento illecito.
Tutti i fornitori attivi del SQF del Gruppo Salcef sono soggetti ad analisi, verifiche, valutazioni rispetto agli standard del Gruppo. Nel dettaglio le principali aree di valutazione di ogni fornitura sono:
In base alle prestazioni negli ambiti di sopra viene attribuito un punteggio (Vendor's Score), indice di performance del fornitore. Questo indice, che ha come range 1-5, è utilizzato come riferimento dall'ufficio acquisti anche per la selezione del fornitore delle trattative commerciale e per l'aggiornamento della qualifica.
Nel corso del 2023 la media dell'indicatore Vendor's Score di tutti i fornitori valutati nel periodo è stata di 3,21 il che significa che mediamente si riscontra una performance in quanto ≥3. La media del punteggio Supplier's Score nel periodo è di 3,29.


Nel 2023 il valore complessivo degli approvvigionamenti del Gruppo Salcef è stato di euro 563,7 milioni.
Gran parte degli approvvigionamenti sono stati effettuati in Italia (76%), seguiti poi da Romania (13%), Stati Uniti (5%), Egitto (3%) come mostrato nel grafico proposto di seguito.

Nel 2023 il Gruppo Salcef ha avuto transazioni con 6453 fornitori e analizzandone la tipologia si nota che il 7% dell'importo della supply chain è per fornitori critici


Rispetto alle due principali categorie di approvvigionamento (forniture e lavori), la BU Track & Light Civil Works è la Business Unit più importante per entrambe le tipologie.



Relativamente ai fornitori e distributori esterni al Gruppo, il grado di concentrazione risulta essere molto basso: i primi 5 e i primi 10 fornitori del Gruppo nel 2023 rappresentano, rispettivamente, circa il 17% e il 24% del valore della supply chain.
Nelle attività di business del Gruppo, che prevalentemente sono costituite da progetti infrastrutturali su cantieri temporanei e mobili, la base territoriale è spesso variabile e ciò sicuramente non facilita le relazioni con i fornitori locali. Per fornitori locali s'intendono i fornitori dello stesso Paese della società o branch del Gruppo che effettua l'approvvigionamento. Nonostante le difficoltà dovute al tipo di attività, il Gruppo cerca, laddove possibile, di coinvolgere i fornitori locali nelle proprie relazioni commerciali in quanto ciò porta diversi vantaggi: l'impiego di fornitori locali consente al Gruppo di minimizzare i trasporti sulle lunghe percorrenze e mitigare i relativi impatti ambientali con vantaggi anche economici. Inoltre, l'utilizzo dei fornitori locali aiuta Salcef ad avere un primo contatto con comunità e territori nuovi.
Per alcuni progetti, l'utilizzo di fornitori locali è disciplinato anche da apposite clausole contrattuali previste dal Cliente che impegnano Salcef a ricorrere a fornitori locali per determinate categorie o per una parte degli approvvigionamenti totali.

Nel 2023 il Gruppo Salcef ha mantenuto un solido legame con la catena di fornitura locale, con una media del 89,3% della spesa effettuata presso fornitori locali. Di seguito un dettaglio rispetto a ciascuna geografia del Gruppo.
| Paese / Geografia | Importo totale speso [EUR] |
Importo fornitori nazionali [EUR] |
% fornitori locali |
|---|---|---|---|
| Italia | 429.034.628,03 | 423.295.227,14 | 98,66% |
| Romania | 75.367.727,98 | 25.169.021,93 | 33,39% |
| Stati Uniti d'America | 26.528.943,43 | 26.477.977,71 | 99,81% |
| Egitto | 16.114.645,30 | 15.204.197,56 | 94,35% |
| Germania | 11.606.826,54 | 10.268.040,33 | 88,47% |
| Emirati Arabi Uniti | 1.698.638,07 | 1.488.077,94 | 87,60% |
| Norvegia | 1.136.028,24 | 502.964,37 | 44,27% |
| Austria | 1.102.825,81 | 885.355,86 | 80,28% |
| Arabia saudita | 945.379,02 | 30.519,73 | 3,23% |
| Australia | 108.465,48 | 87.153,54 | 80,35% |
| Croazia | 49.026,91 | 49.026,91 | 100,00% |
| Svizzera | 21.001,14 | 21.001,14 | 100,00% |
| Canada | 5.230,28 | 5.230,28 | 100,00% |
| Totale | 563.719.366,23 | 503.483.794,42 | 89,31% |

| 3-3 Gestione dei temi materiali | |
|---|---|
| 2-7 Dipendenti | |
| 2-8 Lavoratori non dipendenti | |
| 2-30 Contratti collettivi | |
| 401-1 Nuove assunzioni e turnover | |
| 401-2 Benefit previsti per i dipendenti a tempo pieno, ma non per i dipendenti part-time o con contratto a tempo determinato |
|
| 401-3 Congedo parentale | |
| GRI | 404-1 Ore medie di formazione annua per dipendente |
| 404-2 Programmi di aggiornamento delle competenze dei dipendenti e programmi di assistenza alla transizione |
|
| 404-3 Percentuale di dipendenti che ricevono regolarmente valutazioni delle prestazioni e dello sviluppo di carriera |
|
| 405-1 Diversità negli organi di governo e tra i dipendenti | |
| 405-2 Rapporto dello stipendio base e retribuzione delle donne rispetto agli uomini | |
| 406-1 Episodi di discriminazione e misure correttive adottate |
Le risorse umane rappresentano per il Gruppo Salcef un valore indispensabile e prezioso per la sua stessa esistenza e sviluppo futuro. Al fine di valorizzare le capacità e le competenze dei propri dipendenti, il Gruppo Salcef adotta criteri di merito e garantisce a tutti pari opportunità.
Il Gruppo Salcef si impegna, altresì, a fare in modo che l'autorità sia esercitata con equità e correttezza, evitandone ogni abuso. In particolare, il Gruppo assicura che l'autorità non si trasformi mai in esercizio del potere lesivo della dignità e autonomia dei dipendenti e collaboratori in senso lato. Le scelte di organizzazione del lavoro salvaguardano il valore dei dipendenti e dei collaboratori.
Il Gruppo Salcef, nel perseguimento della tutela e della promozione del valore supremo della persona umana, non tollera alcuna condotta discriminatoria, né alcuna forma di molestia e/o di offesa personale o sessuale. Il Gruppo, in ogni sua Società, si impegna a fornire un ambiente di lavoro che escluda qualsiasi forma di discriminazione e di molestia relativa alla razza, al sesso, alle credenze religiose, alla nazionalità, all'età, all'orientamento sessuale, all'invalidità, alla lingua, alle opinioni politiche e sindacali o ad altre caratteristiche personali non attinenti al lavoro.
Il Gruppo, nel corso del 2022 ha avviato un processo di rafforzamento delle proprie politiche, che ha portato alla redazione, tra le altre, di una policy in materia di Diversità – Equità – Inclusione (si veda al riguardo quanto riportato nel paragrafo Rispetto dei diritti umani e Diversità, inclusione e pari opportunità). In tale ambito è in corso di valutazione la modalità di introduzione di una procedura operativa in grado di dare ulteriori garanzie ai propri dipendenti in termini di riconoscimento e identità di genere.
Il Gruppo Salcef garantisce l'integrità fisica e morale dei suoi dipendenti e collaboratori, condizioni di lavoro rispettose della dignità individuale e ambienti di lavoro sicuri e salubri. Non sono in alcun modo tollerate

richieste o minacce volte a indurre le persone ad agire contro la legge e il Codice Etico del Gruppo, o a adottare comportamenti lesivi delle convinzioni e preferenze morali e personali di ciascuno.
Il Gruppo Salcef esclude categoricamente l'utilizzo di lavoro infantile (lavoratore con età inferiore a 16 anni) e assicura il rispetto di questo principio anche qualora si serva di personale somministrato da agenzie di lavoro interinale.
Il Gruppo Salcef non ricorre e non sostiene l'utilizzo del lavoro obbligato. Il lavoro svolto da tutto il personale impiegato è assolutamente volontario, nessuno è vittima di minacce o altre intimidazioni che lo costringano in qualunque modo a prestare la propria attività per l'azienda. Inoltre, il Gruppo Salcef, all'atto dell'assunzione applica sempre il "Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro" del settore di riferimento o suo equivalente per l'estero. Nel caso di lavoratori stranieri tali contratti verranno tradotti nella lingua originaria del lavoratore. All'atto dell'assunzione ciascun lavoratore viene informato sulle modalità per dare le dimissioni e sulle principali regole di comportamento stabilite dall'azienda.
Nel periodo di rendicontazione e nei precedenti periodi, non si sono verificati episodi di discriminazione basati su provenienza geografica, genere, religione, opinione politica, discendenza nazionale o origine sociale, o altre forme rilevanti di discriminazione che abbiano coinvolto stakeholder interni e/o esterni.
Il Gruppo Salcef basa la propria efficienza e competitività sulle capacità comunicative e relazionali, motivazione, flessibilità, competenza tecnica, capacità di analisi e individuazione delle priorità, attitudine alla responsabilità, affidabilità, capacità di lavorare in team, obiettivi professionali, conoscenza e coinvolgimento verso l'azienda del proprio personale e sostiene la crescita professionale delle proprie risorse. Tali valori sono i criteri fondanti del processo di reclutamento e selezione, formalizzato mediante una specifica procedura ad uso di tutto il Gruppo. Inoltre, gli esiti della selezione vengono verbalizzati in apposite schede, in ottica di trasparenza e tracciabilità del processo.

Il processo di Performance Management costituisce uno dei pilastri fondanti la gestione delle risorse umane in Salcef Group, in quanto risponde alla necessità di stabilire su base strutturata il rapporto tra dipendenti e azienda e integra numerose esigenze e aspettative di tutti gli attori coinvolti.
Il primo elemento caratterizzante il processo di Performance Management è la condivisione con tutto il personale del Gruppo degli obiettivi strategici, annualmente rinnovati e definiti, calandoli sulla specificità dei diversi ruoli e associandoli alle aspettative sulle performance individuali.
Il metodo implementato pone enfasi oltre che sugli obiettivi anche su competenze e comportamenti, con lo scopo di esplicitare il modello culturale di Salcef Group e di supportare il processo di crescita dell'azienda, garantendo che i valori fondanti siano preservati, nonostante la crescita dimensionale e di complessità dell'organizzazione. In particolare, le competenze valutate, in linea con i valori aziendali sono: correttezza e trasparenza, senso di appartenenza, rispetto, orientamento al risultato, gestione del tempo, problem solving, autonomia, tenacia, comunicazione interpersonale, sensibilità economica, orientamento al cliente, creatività e innovazione, integrazione e cooperazione, orientamento all'apprendimento, flessibilità, leadership.
Un ulteriore obiettivo del processo di Performance Management è quello di fornire ai manager del Gruppo Salcef un solido strumento per la gestione del rapporto con i propri collaboratori, basato su criteri oggettivi di valutazione, ma anche caratterizzato da momenti relazionali finalizzati all'analisi dei gap e al miglioramento continuo di competenze tecniche e soft skills.
| Sistema di incentivazione | Destinatari | Caratteristiche |
|---|---|---|
| Remunerazione variabile Presidente e AD |
Presidente Esecutivo e Amministratore Delegato |
Remunerazione variabile di breve termine (STI) e lungo termine (LTI) basata su strumenti monetari |
| Remunerazione variabile LTI per DRS | Dirigenti con Responsabilità Strategiche (DRS) |
Remunerazione variabile di lungo termine (LTI) basata in azioni, di cui il 60% è erogato up-front e il restante 40% è differito di 3 anni. |
| Management By Objectives (MBO) | DRS, Dirigenti, ed eventuali manager, strategici per lo sviluppo e l'organizzazione del Gruppo. |
Remunerazione variabile di breve termine (STI) con una componente monetaria (75%) e una componente in azioni (25%), quest'ultima erogata in due tranche differite di 1 e 2 anni. |
Nel contesto del Performance Management il Gruppo Salcef ha adottato, a partire dall'anno 2021, diversi sistemi di incentivazione del personale manageriale come sintetizzato di seguito:

Anche se gli strumenti di incentivazione sono diversi, essi appartengono alla medesima politica di incentivazione che ha come fine quello di comunicare, in modo formale e chiaro gli obiettivi di Performance anno per anno definiti e orientare gli sforzi e le energie messe in atto da tutto il personale, nella direzione del raggiungimento di tali obiettivi. Nel dettaglio, gli scopi di questa politica sono molteplici:
Il sistema implementato è basato su obiettivi di performance individuali che vengono assegnati al beneficiario e il cui conseguimento determinerà il valore dell'incentivo. Gli obiettivi di performance utilizzati hanno diversa natura, e pesi percentuali diversi, sulla base del profilo manageriale del ruolo incentivato. Questi interessano diversi ambiti, tra cui la salute e sicurezza sul lavoro, l'ambiente, l'organizzazione delle risorse umane e i relativi aspetti sociali e attraverso questi obiettivi il Gruppo intende anche diffondere la cultura sulla sostenibilità e condividere la propria strategia in merito. Nella tabella di seguito proposta sono mostrati gli ambiti degli obiettivi utilizzati con alcuni esempi di indicatori.
| Ambito | Indicatori utilizzati |
|---|---|
| Economico – finanziario |
EBITDA Ricavi |
| Innovazione di Processo / Prodotto | Grado di completamento specifici progetti/iniziative in cui è coinvolto il Beneficiario, valutazione sul grado di impegno e completamento processi del Beneficiario |
| Salute e sicurezza sul lavoro | Indice unico infortuni |

| Ambito | Indicatori utilizzati |
|---|---|
| Ambiente | Intensità energetica (sia totale che per consumo carburante o per consumo energia elettrica |
| Risorse Umane e Sociale | Indice ferie non godute Indice straordinari; Indice di formazione media. |
Ciascun obiettivo di Performance assegnato è personalizzato e modulato per ogni beneficiario a seconda del ruolo, delle competenze e dell'effettivo coinvolgimento sullo sviluppo e l'organizzazione del Gruppo. Pertanto, gli indicatori effettivamente utilizzati possono far riferimento all'intero Gruppo, a specifiche Società o geografie del Gruppo, oppure a specifiche aree organizzative (per es. Business Unit, Direzione Operativa, Direzione Centrale o Area Commerciale).
Per ulteriori informazioni sulla politica di remunerazione e sui sistemi di incentivazione consultare il sito di Salcef alla pagina "Remunerazione" accessibile al seguente link: https://www.salcef.com/it/governance/remunerazione/.

| 2021 | 2022 | 2023 | |
|---|---|---|---|
| Numero dipendenti alla fine del periodo | 1.409 | 1.929 | 2.037 |
Middle East
I dati riportati confermano il trend di crescita del Gruppo nell'ultimo triennio. Rispetto al 2022, il numero complessivo dei dipendenti è infatti cresciuto di 108 unità, pari al 5,6% principalmente per effetto dell'acquisizione di Colmar Technik S.p.A..
Nelle tabelle di questa sezione quando si fa riferimento a dipendenti non sono incluse altre categorie di lavoratori che per il Gruppo Salcef non hanno rilevanza significativa. Vi è però, al paragrafo Altri lavoratori, un dettaglio sui lavoratori somministrati nel Gruppo.
Si fa inoltre presente che, in tutte le tabelle presentate nel resto della sezione, i valori riferiti all'anno 2022 non includono i lavoratori appartenenti alla Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie s.r.l., società acquisita il 23 dicembre 2022.
Al 31 dicembre 2023, non essendo stata formalizzata una procedura dedicata di raccolta e di gestione dei dati, l'informativa di genere relativa alla composizione dei dipendenti comprende le categorie maschile / femminile. I dati presentati sono stati elaborati sulla base delle anagrafiche disponibili. Alla data non risultano pervenute comunicazioni da parte dei dipendenti che dichiarino di non riconoscersi in tali generi o che abbiano manifestato la loro volontà di non comunicare il genere nel quale si riconoscono, indipendentemente dai dati anagrafici e sesso biologico.
In considerazione della natura particolare delle attività svolte dal Gruppo e caratterizzate da un'alta intensità di lavoro manuale e fisico, il genere maschile è decisamente il più rappresentato e costituisce al 2023 il 92% dell'organico complessivo. Tuttavia, nel corso dell'anno il numero di donne è aumentato del 63% passando dalle 101 dipendenti a fine 2022 alle 165 a fine 2023, pari all'8% del totale.
| Dipendenti | 2021 | 2022 | 2023 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | |
| Numero dipendenti alla fine del periodo |
79 | 1.330 | 1.409 | 101 | 1.437 | 1.538 | 165 | 1.872 | 2.037 |

| Impiegati e altri | 2021 | 2022 | 2023 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| lavoratori | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale |
| Percentuale dipendenti alla fine del periodo |
6% | 94% | 100% | 7% | 93% | 100% | 8% | 92% | 100% |
Al fine di fornire una rappresentazione della presenza del genere femminile nel Gruppo maggiormente dettagliata e che tenga conto delle peculiarità sopra riportate, si fornisce la tabella seguente:
| Tipologia di attività | Business Unit | % genere femminile |
|---|---|---|
| Attività di cantiere ad alta intensità di popolazione operaia |
• Track & Light Civil Works • Energy, Signalling & Telecommunication • Rail Grinding & Diagnostics • Heavy Civil Works • Branch estere |
5,7% |
| Attività industriale di stabilimento |
• Railway Machines • Railway Materials |
10,3% |
| Attività che non prevedono popolazione operaia |
• Engineering • General Services |
40,8% |
Da quanto sopra riportato, che suddivide le attività del Gruppo in base alla categoria di lavoratori maggioritaria, emerge quanto, a fronte di un core business ad alta intensità di popolazione operaia in cui la percentuale è strutturalmente molto bassa (5,7%), nelle aziende industriali del Gruppo, in cui è maggiormente presente una componente impiegatizia la percentuale sale al 10,3% - sopra la media di Gruppo. La % di genere femminile in organico raggiunge il massimo al 40,8% nelle realtà del Gruppo che non prevedono attività di cantiere/manifatturiera. In particolare, quest'ultima categoria è in forte crescita rispetto al 28% del 2022.
La tipologia contrattuale più frequente è a tempo indeterminato (84% sul totale nel 2023), valore più alto del triennio e in crescita rispetto all'81% del 2022.
| Tipologia di contratto | 2021 | 2022 | 2023 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | |
| A tempo indeterminato | 64 | 1.091 | 1.155 | 80 | 1.158 | 1.238 | 133 | 1.584 | 1.717 |

| Tipologia di contratto | 2021 | 2022 | 2023 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | |
| A tempo determinato | 15 | 239 | 254 | 21 | 279 | 300 | 32 | 288 | 320 |
| Totale | 79 | 1.330 | 1.409 | 101 | 1.437 | 1.538 | 165 | 1.872 | 2.037 |
| Tipologia di contratto (%) |
2021 | 2022 | 2023 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | |
| A tempo indeterminato | 4,5% | 77,4% | 82,0% | 5,2% | 75,3% | 80,5% | 6,5% | 77,8% | 84,3% |
| A tempo determinato | 1,1% | 17,0% | 18,0% | 1,4% | 18,1% | 19,5% | 1,6% | 14,1% | 15,7% |
| Totale | 5,6% | 94,4% | 100,0% | 6,6% | 93,4% | 100,0% | 8,1% | 91,9% | 100,0% |
L'impiego part-time è raramente utilizzato, la quasi totalità dei lavoratori del Gruppo è full-time.
| Tipologia di impiego1 | 2021 | 2022 | 2023 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | |
| Full-time | 67 | 1.321 | 1.388 | 95 | 1.431 | 1.526 | 144 | 1.865 | 2.009 |
| Part-time | 12 | 9 | 21 | 6 | 6 | 12 | 21 | 7 | 28 |
| Totale | 79 | 1.330 | 1.409 | 101 | 1.437 | 1.538 | 165 | 1.872 | 2.037 |
La forma di impiego "a tempo indeterminato" è la predominante in Italia, mentre nelle altre aree il dato è piuttosto variabile. In genere gli impieghi a tempo determinato sono adottati per lavoratori "project based" ovvero assunti su una commessa specifica.

| Tipologia di contratto | A tempo indeterminato | A tempo determinato | Totale | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Italy | 2021 | 757 | 204 | 961 | ||
| 2022 | 923 | 229 | 1.152 | |||
| 2023 | 1413 | 245 | 1.658 | |||
| Eastern Europe | 2021 | 48 | 19 | 67 | ||
| 2022 | 48 | 10 | 58 | |||
| 2023 | 52 | 15 | 67 | |||
| Middle East | 2021 | 4 | 29 | 33 | ||
| 2022 | 6 | 19 | 25 | |||
| 2023 | 5 | 16 | 21 | |||
| North Africa | 2021 | 41 | 1 | 42 | ||
| 2022 | - | 41 | 41 | |||
| 2023 | - | 40 | 40 | |||
| North America | 2021 | 129 | - | 129 | ||
| 2022 | 121 | - | 121 | |||
| 2023 | 126 | - | 126 | |||
| Western Europe | 2021 | 176 | 1 | 177 | ||
| 2022 | 140 | 1 | 141 | |||
| 2023 | 121 | 4 | 125 | |||
| Totale | 2021 | 1.155 | 254 | 1.409 | ||
| 2022 | 1.238 | 300 | 1.538 | |||
| 2023 | 1.717 | 320 | 2.037 |
Nel Gruppo Salcef si ricorre ai lavoratori somministrati solamente in casi limitati. Infatti, come si può vedere nella tabella di seguito, ciò riguarda in maniera limitata solo alcune geografie e relative società. In questi casi i lavoratori interinali (o somministrati) sono utilizzati per fronteggiare picchi di lavoro discontinui nel tempo e comunque nel rispetto degli accordi sindacali siglati.
Non sono presenti nel Gruppo altre tipologie di lavoratori diverse dai somministrati.
A fine periodo 2023 il Gruppo conta 90 lavoratori somministrati, localizzati quasi esclusivamente in Italia

| Paese | N. Lavoratori somministrati al 31/12/2023 |
|---|---|
| Germania | 1 |
| Italia | 89 |
Salcef Group assicura al proprio personale il diritto alla contrattazione collettiva e la libertà di associazione, inoltre Salcef ha predisposto tutte le misure necessarie per rispettare i requisiti della norma SA 8000.
In ambito nazionale il Gruppo Salcef applica, nella conduzione dei rapporti contrattuali con tutti i propri lavoratori, le linee di gestione definite dai CCNL di riferimento applicati e tutte le prescrizioni stabilite dalla legislazione cogente applicabile in merito ai rapporti contrattuali con i dipendenti/collaboratori. In particolare, i Contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) finora utilizzati per i diversi settori sono: Metalmeccanico, Edilizia, Laterizi, Dirigenti industria.
In ambito estero, nella maggior parte dei Paesi in cui opera il Gruppo esistono Contratti Collettivi Nazionali di riferimento ad eccezione di Egitto, Romania, Arabia Saudita, Emirati Arabi. In questi casi il Gruppo Salcef comunque assicura condizioni uniformi nel rispetto delle normative locali e delle politiche di Gruppo.
Pertanto, la percentuale totale dei dipendenti coperti da accordi di contrattazione collettiva al 2023 risulta pari al 93,9%, di seguito l'indicazione del dato nel triennio 2021-2023.
| Dipendenti coperti da accordi di contrattazione collettiva |
2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|
| Dipendenti coperti (unità) | 1.272 | 1.415 | 1.912 |
| % sul totale del periodo | 90,3% | 92,0% | 93,9% |
Nel marzo del 2023, il Gruppo Salcef ha approvato una Politica specifica in materia di Diversità, Equità e Inclusione, al fine di rafforzare il proprio impegno in tale ambito e promuovere costantemente la diversità all'interno del Gruppo, in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile n° 5 (Parità di genere) e n° 10 (Riduzione delle disuguaglianze). Attraverso la Politica, il Gruppo si impegna a:

La Politica è consultabile sul sito di gruppo alla pagina "Policy e Procedure" accessibile al seguente link: https://www.salcef.com/it/governance/policy-e-procedure/.
Nelle sezioni seguenti viene analizzata la diversità in base al genere e alla fascia d'età in relazione alla categoria di impiego considerando quattro macro-gruppi: dirigenti, quadri, impiegati ed operai. Non si riscontrano altre tipologie di diversità rilevanti. Ogni tabella di seguito mostra i dati in termini unitari e percentuali.
La particolare natura delle attività svolte all'interno del Gruppo fa sì che la categoria maggiormente rappresentata sia quella degli Operai (69% del totale). La naturale conseguenza di ciò, come detto precedentemente, è che la popolazione di genere maschile sia la maggiormente rappresentata (99,1% degli operai). All'interno della popolazione impiegatizie le donne rappresentano invece il 29,1%, in decisa crescita nel periodo di osservazione.

| Categoria dipendenti |
2021 | 2022 | 2023 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | ||
| Dirigenti | 2 | 41 | 43 | 3 | 47 | 50 | 2 | 60 | 62 | |
| Quadri | 4 | 60 | 64 | 4 | 63 | 67 | 10 | 74 | 84 | |
| Impiegati | 66 | 241 | 307 | 78 | 280 | 358 | 141 | 344 | 485 | |
| Operai | 7 | 988 | 995 | 16 | 1047 | 1063 | 12 | 1.394 | 1.406 | |
| Totale | 79 | 1.330 | 1.409 | 101 | 1.437 | 1.538 | 165 | 1.872 | 2.037 |
| Categoria dipendenti |
2021 | 2022 | 2023 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | |||
| Dirigenti | 0,1% | 2,9% | 3,1% | 0,2% | 3,1% | 3,3% | 0,1% | 2,9% | 3,0% | ||
| Quadri | 0,3% | 4,3% | 4,5% | 0,3% | 4,1% | 4,4% | 0,5% | 3,6% | 4,1% | ||
| Impiegati | 4,7% | 17,1% | 21,8% | 5,1% | 18,2% | 23,3% | 6,9% | 16,9% | 23,8% | ||
| Operai | 0,5% | 70,1% | 70,6% | 1,0% | 68,1% | 69,1% | 0,6% | 68,4% | 69,0% | ||
| Totale | 5,6% | 94,4% | 100,0% | 6,6% | 93,4% | 100,0% | 8,1% | 91,9% | 100,0% |
Nel triennio 2021-2023 si riscontra una tendenza piuttosto stabile di questo indicatore. Per tutte e quattro le categorie d'impiego analizzate, la fascia d'età più rappresentativa è quella dai 30 ai 50 anni (oltre il 50% negli anni analizzati).
| Categoria dipendenti1 |
2021 | 2022 | 2023 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fino a 29 anni |
Da 30 a 50 anni |
Oltre 50 anni |
totale | Fino a 29 anni |
Da 30 a 50 anni |
Oltre 50 anni |
totale | Fino a 29 anni |
Da 30 a 50 anni |
Oltre 50 anni |
totale | |
| Dirigenti | - | 18 | 25 | 43 | - | 24 | 26 | 50 | - | 29 | 33 | 62 |
| Quadri | 1 | 47 | 16 | 64 | 1 | 39 | 27 | 67 | - | 52 | 32 | 84 |
| Impiegati | 42 | 222 | 43 | 307 | 62 | 222 | 74 | 358 | 87 | 283 | 115 | 485 |
| Operai | 173 | 545 | 277 | 995 | 206 | 567 | 290 | 1.063 | 206 | 752 | 448 | 1.406 |
| Totale | 216 | 832 | 361 | 1.409 | 269 | 852 | 417 | 1.538 | 293 | 1.116 | 628 | 2.037 |

| 2021 | 2022 | 2023 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Categoria dipendenti1 |
Fino a 29 anni |
Da 30 a 50 anni |
Oltre 50 anni |
totale | Fino a 29 anni |
Da 30 a 50 anni |
Oltre 50 anni |
totale | Fino a 29 anni |
Da 30 a 50 anni |
Oltre 50 anni |
totale |
| Dirigenti | 0,0% | 1,3% | 1,8% | 3,1% | 0,0% | 1,6% | 1,7% | 3,3% | 0,0% | 1,4% | 1,6% | 3,0% |
| Quadri | 0,1% | 3,3% | 1,1% | 4,5% | 0,1% | 2,5% | 1,8% | 4,4% | 0,0% | 2,6% | 1,6% | 4,1% |
| Impiegati | 3,0% | 15,8% | 3,1% | 21,8% | 4,0% | 14,4% | 4,8% | 23,3% | 4,3% | 13,9% | 5,6% | 23,8% |
| Operai | 12,3% | 38,7% | 19,7% | 70,6% | 13,4% | 36,9% | 18,9% | 69,1% | 10,1% | 36,9% | 22,0% | 69,0% |
| Totale | 15,3% | 59,0% | 25,6% | 100,0% | 17,5% | 55,4% | 27,1% | 100,0% | 14,4% | 54,8% | 30,8% | 100,0% |

| Fascia d'età1 | 2021 | 2022 2023 |
|||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | |||
| Fino a 29 anni | 12 | 204 | 216 | 19 | 250 | 269 | 35 | 258 | 293 | ||
| Da 30 a 50 anni |
52 | 780 | 832 | 60 | 792 | 852 | 97 | 1.019 | 1.116 | ||
| Oltre 50 anni | 15 | 346 | 361 | 22 | 395 | 417 | 33 | 595 | 628 | ||
| Totale | 79 | 1.330 | 1.409 | 101 | 1.437 | 1.538 | 165 | 1.872 | 2.037 |
Anche per questo indicatore, come detto precedentemente, si riscontra una tendenza stabile nel triennio analizzato e la fascia d'età più rappresentata è da 30 anni a 50 anni sia per le donne che per gli uomini.

| Fascia d'età | 2021 | 2022 | 2023 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (%)1 | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale |
| Fino a 29 anni | 0,9% | 14,5% | 15,3% | 1,2% | 16,3% | 17,5% | 1,7% | 12,7% | 14,4% |
| Da 30 a 50 anni |
3,7% | 55,4% | 59,0% | 3,9% | 51,5% | 55,4% | 4,8% | 50,0% | 54,8% |
| Oltre 50 anni | 1,1% | 24,6% | 25,6% | 1,4% | 25,7% | 27,1% | 1,6% | 29,2% | 30,8% |
| Totale | 5,6% | 94,4% | 100,0% | 6,6% | 93,4% | 100,0% | 8,1% | 91,9% | 100,0% |
Il dato 2023 sulle assunzioni è superiore al 2022 e riflette la crescita del Gruppo. Nel periodo di riferimento, la fascia d'età maggiormente rilevata nelle assunzioni è quella dai 30 ai 50 anni (54%), seguita subito dopo dalla fascia d'età fino ai 29 anni (32%).
| 2021 | 2022 | 2023 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fascia d'età | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale |
| Fino a 29 anni | 9 | 106 | 115 | 12 | 147 | 159 | 22 | 137 | 159 |
| Da 30 a 50 anni | 20 | 288 | 308 | 2 | 49 | 51 | 31 | 240 | 271 |
| Oltre 50 anni | 3 | 73 | 76 | 16 | 180 | 196 | 4 | 70 | 74 |
| Totale | 32 | 467 | 499 | 30 | 376 | 406 | 57 | 447 | 504 |
| 2021 | 2022 | 2023 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fascia d'età (%) | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale |
| Fino a 29 anni | 1,8% | 21,2% | 23,0% | 3,0% | 36,2% | 39,2% | 4,4% | 27,2% | 31,5% |
| Da 30 a 50 anni | 4,0% | 57,7% | 61,7% | 0,5% | 12,1% | 12,6% | 6,2% | 47,6% | 53,8% |
| Oltre 50 anni | 0,6% | 14,6% | 15,2% | 3,9% | 44,3% | 48,3% | 0,8% | 13,9% | 14,7% |
| Totale | 6,4% | 93,6% | 100,0% | 7,4% | 92,6% | 100,0% | 11,3% | 88,7% | 100,0% |

| La maggior parte delle assunzioni è avvenuta in Italia dove il Gruppo ha la maggior parte di sedi e attività. | |||
|---|---|---|---|
| Fascia d'età | Fino a 29 anni | Da 30 a 50 anni | Oltre 50 anni | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Italy | 2021 | 63 | 138 | 40 | 241 |
| 2022 | 122 | 130 | 30 | 282 | |
| 2023 | 108 | 171 | 35 | 314 | |
| Eastern Europe | 2021 | 5 | 29 | 13 | 47 |
| 2022 | 2 | 1 | 1 | 4 | |
| 2023 | 5 | 4 | 2 | 11 | |
| Middle East | 2021 | 1 | 12 | 1 | 14 |
| 2022 | 2 | 2 | - | 4 | |
| 2023 | - | - | - | - | |
| North Africa | 2021 | 3 | 8 | - | 11 |
| 2022 | - | - | - | - | |
| 2023 | - | - | - | - | |
| North America | 2021 | 27 | 36 | 14 | 77 |
| 2022 | 14 | 32 | 13 | 59 | |
| 2023 | 38 | 79 | 35 | 152 | |
| Western Europe | 2021 | 10 | 47 | 5 | 62 |
| 2022 | 16 | 23 | 7 | 46 | |
| 2023 | 8 | 17 | 2 | 27 | |
| Totale | 2021 | 115 | 308 | 76 | 499 |
| 2022 | 159 | 196 | 51 | 406 | |
| 2023 | 159 | 271 | 74 | 504 |

| Fascia d'età (%) | Fino a 29 anni | Da 30 a 50 anni | Oltre 50 anni | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Italy | 2021 | 13% | 28% | 8% | 48% |
| 2022 | 30% | 32% | 7% | 69% | |
| 2023 | 34% | 54% | 11% | 62% | |
| Eastern Europe | 2021 | 1% | 6% | 3% | 9% |
| 2022 | 0% | 0% | 0% | 1% | |
| 2023 | 45% | 36% | 18% | 2% | |
| Middle East | 2021 | 0% | 2% | 0% | 3% |
| 2022 | 0% | 0% | 0% | 1% | |
| 2023 | 0% | 0% | 0% | 0% | |
| North Africa | 2021 | 2% | 9% | 1% | 12% |
| 2022 | 1% | 2% | 0% | 3% | |
| 2023 | 0% | 0% | 0% | 0% | |
| North America | 2021 | 5% | 7% | 3% | 15% |
| 2022 | 3% | 8% | 3% | 15% | |
| 2023 | 25% | 52% | 23% | 30% | |
| Western Europe |
2021 | 2% | 9% | 1% | 12% |
| 2022 | 4% | 6% | 2% | 11% | |
| 2023 | 30% | 63% | 7% | 5% | |
| Totale | 2021 | 23% | 62% | 15% | 100% |
| 2022 | 39% | 48% | 13% | 100% | |
| 2023 | 32% | 54% | 15% | 100% |
Riguardo alle cessazioni, la fascia d'età maggiormente rilevata è quella da 30 a 50 anni.
| Fascia | 2021 | 2022 | 2023 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| d'età | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale |
| Fino a 29 anni |
8 | 114 | 122 | 6 | 86 | 92 | 3 | 101 | 104 |
| Da 30 a 50 anni |
10 | 205 | 215 | 9 | 149 | 158 | 11 | 202 | 213 |

| Fascia | 2021 | 2022 | 2023 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| d'età | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale |
| Oltre 50 anni |
2 | 109 | 111 | 2 | 72 | 74 | 11 | 114 | 125 |
| Totale | 20 | 428 | 448 | 17 | 307 | 324 | 25 | 417 | 442 |
| Fascia | 2021 | 2022 | 2023 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| d'età (%) | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale |
| Fino a 29 anni |
1,8% | 25,4% | 27,2% | 1,9% | 26,5% | 28,4% | 0,7% | 22,9% | 23,5% |
| Da 30 a 50 anni |
2,2% | 45,8% | 48,0% | 2,8% | 46,0% | 48,8% | 2,5% | 45,7% | 48,2% |
| Oltre 50 anni |
0,4% | 24,3% | 24,8% | 0,6% | 22,2% | 22,8% | 2,5% | 25,8% | 28,3% |
| Totale | 4,5% | 95,5% | 100,0% | 5,2% | 94,8% | 100,0% | 5,7% | 94,3% | 100,0% |
Analizzando il dato sulle cessazioni per area si riscontra anche in questo caso il maggior numero di cessazioni nell'area Italia come visto per le assunzioni.
| Fascia d'età | Fino a 29 anni | Da 30 a 50 anni | Oltre 50 anni | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Italy | 2021 | 61 | 98 | 53 | 212 |
| 2022 | 48 | 75 | 37 | 160 | |
| 2023 | 136 | 79 | 58 | 273 | |
| Eastern Europe | 2021 | 5 | 31 | 11 | 47 |
| 2022 | 2 | 4 | 4 | 10 | |
| 2023 | 1 | 1 | 1 | 3 | |
| Middle East | 2021 | 5 | 4 | 1 | 10 |
| 2022 | 4 | 10 | - | 14 | |
| 2023 | 3 | 1 | 4 | ||
| North Africa | 2021 | 8 | 34 | 2 | 44 |
| 2022 | 4 | 5 | 1 | 10 | |
| 2023 | - | - | 1 | 1 | |
| North America | 2021 | 26 | 38 | 21 | 85 |
| 2022 | 20 | 34 | 10 | 64 |

| Fascia d'età | Fino a 29 anni | Da 30 a 50 anni | Oltre 50 anni | Totale | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2023 | 72 | 39 | 39 | 150 | ||
| Western Europe | 2021 | 17 | 10 | 23 | 50 | |
| 2022 | 14 | 30 | 22 | 66 | ||
| 2023 | 1 | 5 | 5 | 11 | ||
| Totale | 2021 | 122 | 215 | 111 | 448 | |
| 2022 | 92 | 158 | 74 | 324 | ||
| 2023 | 213 | 125 | 104 | 442 |
| Fascia d'età (%) | Fino a 29 anni | Da 30 a 50 anni | Oltre 50 anni | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Italy | 2021 | 14% | 22% | 12% | 47% |
| 2022 | 15% | 23% | 11% | 49% | |
| 2023 | 31% | 18% | 13% | 62% | |
| Eastern Europe | 2021 | 1% | 7% | 2% | 10% |
| 2022 | 1% | 1% | 1% | 3% | |
| 2023 | 0% | 0% | 0% | 1% | |
| Middle East | 2021 | 1% | 1% | 0% | 2% |
| 2022 | 1% | 3% | 0% | 4% | |
| 2023 | 1% | 0% | 0% | 1% | |
| North Africa | 2021 | 2% | 8% | 0% | 10% |
| 2022 | 1% | 2% | 0% | 3% | |
| 2023 | 0% | 0% | 0% | 0% | |
| North America | 2021 | 6% | 8% | 5% | 19% |
| 2022 | 6% | 10% | 3% | 20% | |
| 2023 | 16% | 9% | 9% | 34% | |
| Western Europe | 2021 | 4% | 2% | 5% | 11% |
| 2022 | 4% | 9% | 7% | 20% | |
| 2023 | 0% | 1% | 1% | 2% | |
| Totale | 2021 | 27% | 48% | 25% | 100% |
| 2022 | 28% | 49% | 23% | 100% | |
| 2023 | 48% | 28% | 24% | 100% |

Il principale motivo di fine rapporto è la voce "Uscite volontarie" (dimissioni). L'incremento delle cessazioni nel corso del 2023 è dovuto principalmente ai processi di riorganizzazione ed efficientamento in corso a seguito alle acquisizioni completate nel corso dell'anno, nonché all'usuale stagionalità delle attività negli Stati Uniti che si riflette sulle dinamiche del mercato del lavoro.
| Motivo cessazione |
2021 | 2022 | 2023 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | |
| Uscite volontarie | 5 | 103 | 108 | 9 | 155 | 164 | 16 | 184 | 200 |
| Pensionamento | - | 15 | 15 | - | 15 | 15 | - | 14 | 14 |
| Licenziamento | 3 | 104 | 107 | 1 | 55 | 56 | 6 | 142 | 148 |
| Altro | 12 | 206 | 218 | 7 | 82 | 89 | 3 | 77 | 80 |
| Totale | 20 | 428 | 448 | 17 | 307 | 324 | 25 | 417 | 442 |
Complessivamente si riscontra che il tasso di assunzioni è sempre superiore al tasso delle cessazioni, altro segnale di forte crescita anche sul piano delle risorse umane. Guardando inoltre il tasso di turnover complessivo, nel 2023 si conferma un numero delle assunzioni superiore a quello delle cessazioni del 4% superiore al 2022.
| Turnover | 2021 | 2022 | 2023 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | |
| Turnover | |||||||||
| negativo | 32,3% | 35,8% | 35,6% | 7,6% | 23,1% | 23,0% | 3,0% | 29,0% | 28,7% |
| (cessazioni) | |||||||||
| Turnover | |||||||||
| positivo | 51,6% | 39,0% | 39,7% | 38,0% | 28,3% | 28,8% | 56,4% | 31,1% | 32,8% |
| (assunzioni) | |||||||||
| Turnover complessivo |
19,4% | 3,3% | 4,1% | 30,4% | 5,2% | 5,8% | 53,5% | 2,1% | 4,0% |

Il dato sul turnover negativo rispecchia quanto già evidenziato precedentemente sulle cessazioni per area geografica e per fascia d'ètà: il maggior numero di cessazioni interessa l'Italia, dove si concentra la maggior parte dei dipendenti. Il rialzo rispetto al 2022, 31,4% vs 23,0%, è dovuto principalmente all'aumento in Italia della fascia fino a 29 anni.
| Fascia d'età | Fino a 29 anni | Da 30 a 50 anni | Oltre 50 anni | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Italy | 2021 | 4,8% | 7,8% | 4,2% | 16,9% |
| 2022 | 3,4% | 5,3% | 2,6% | 11,4% | |
| 2023 | 9,7% | 5,6% | 4,1% | 19,4% | |
| Eastern Europe | 2021 | 0,4% | 2,5% | 0,9% | 3,7% |
| 2022 | 0,1% | 0,3% | 0,3% | 0,7% | |
| 2023 | 0,1% | 0,1% | 0,1% | 0,2% | |
| Middle East | 2021 | 0,4% | 0,3% | 0,1% | 0,8% |
| 2022 | 0,3% | 0,7% | 0,0% | 1,0% | |
| 2023 | 0,2% | 0,1% | 0,0% | 0,3% | |
| North Africa | 2021 | 0,6% | 2,7% | 0,2% | 3,5% |
| 2022 | 0,3% | 0,4% | 0,1% | 0,7% | |
| 2023 | 0,0% | 0,0% | 0,1% | 0,1% | |
| North America | 2021 | 2,1% | 3,0% | 1,7% | 6,8% |
| 2022 | 1,4% | 2,4% | 0,7% | 4,5% | |
| 2023 | 5,1% | 2,8% | 2,8% | 10,6% | |
| Western Europe | 2021 | 1,4% | 0,8% | 1,8% | 4,0% |
| 2022 | 1,0% | 2,1% | 1,6% | 4,7% | |
| 2023 | 0,1% | 0,4% | 0,4% | 0,8% | |
| Totale | 2021 | 9,7% | 17,1% | 8,8% | 35,6% |
| 2022 | 6,5% | 11,2% | 5,3% | 23,0% | |
| 2023 | 15,1% | 8,9% | 7,4% | 31,4% |
Il dato sul turnover positivo rispecchia quanto già evidenziato precedentemente sulle assunzioni per area geografica e per fascia d'età.
| Fascia d'età | Fino a 29 anni | Da 30 a 50 anni | Oltre 50 anni | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Italy | 2021 | 5,00% | 11,00% | 3,20% | 19,20% |
2020

| Fascia d'età | Fino a 29 anni | Da 30 a 50 anni | Oltre 50 anni | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | 8,70% | 9,20% | 2,10% | 20,00% | |
| 2023 | 7,7% | 12,1% | 2,5% | 22,3% | |
| Eastern Europe | 2021 | 0,40% | 2,30% | 1,00% | 3,70% |
| 2022 | 0,10% | 0,10% | 0,10% | 0,30% | |
| 2023 | 0,40% | 0,30% | 0,10% | 0,80% | |
| Middle East | 2021 | 0,10% | 1,00% | 0,10% | 1,10% |
| 2022 | 0,10% | 0,10% | 0,00% | 0,30% | |
| 2023 | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | |
| North Africa | 2021 | 0,70% | 3,70% | 0,20% | 4,60% |
| 2022 | 0,20% | 0,60% | 0,00% | 0,80% | |
| 2023 | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | |
| North America | 2021 | 2,10% | 2,90% | 1,10% | 6,10% |
| 2022 | 1,00% | 2,30% | 0,90% | 4,20% | |
| 2023 | 2,70% | 5,60% | 2,50% | 10,80% | |
| Western Europe | 2021 | 0,80% | 3,70% | 0,40% | 4,90% |
| 2022 | 1,10% | 1,60% | 0,50% | 3,30% | |
| 2023 | 0,60% | 1,20% | 0,10% | 1,90% | |
| Totale | 2021 | 9,10% | 24,50% | 6,00% | 39,70% |
| 2022 | 11,30% | 13,90% | 3,60% | 28,80% | |
| 2023 | 11,28% | 19,23% | 5,25% | 35,77% |
Nel 2023 il turnover complessivo rispetto alle fasce d'età registra un andamento negativo per la fascia fino ai 29 anni e quella da oltre i 50 anni, più che compensato dall'andamento positivo della fascia dai 30 ai 50 anni.
| Fascia d'età | Fino a 29 anni | Da 30 a 50 anni | Oltre 50 anni | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Italy | 2021 | 0,20% | 3,20% | -1,00% | 2,30% |
| 2022 | 5,30% | 3,90% | -0,50% | 8,70% | |
| 2023 | -1,99% | 6,53% | -1,63% | 2,91% | |
| Eastern Europe | 2021 | 0,00% | -0,20% | 0,20% | 0,00% |
| 2022 | 0,00% | -0,20% | -0,20% | -0,40% | |
| 2023 | 0,28% | 0,21% | 0,07% | 0,57% | |
| Middle East | 2021 | -0,30% | 0,60% | 0,00% | 0,30% |
| 2022 | -0,10% | -0,60% | 0,00% | -0,70% | |
| 2023 | -0,21% | -0,07% | 0,00% | -0,28% |

| Fascia d'età | Fino a 29 anni | Da 30 a 50 anni | Oltre 50 anni | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| North Africa | 2021 | 0,10% | 1,00% | 0,10% | 1,10% |
| 2022 | -0,10% | 0,20% | -0,10% | 0,10% | |
| 2023 | 0,00% | 0,00% | -0,07% | -0,07% | |
| North America | 2021 | 0,10% | -0,20% | -0,60% | -0,60% |
| 2022 | -0,40% | -0,10% | 0,20% | -0,40% | |
| 2023 | -2,41% | 2,84% | -0,28% | 0,14% | |
| Western Europe | 2021 | -0,60% | 2,90% | -1,40% | 1,00% |
| 2022 | 0,10% | -0,50% | -1,10% | -1,40% | |
| 2023 | 0,50% | 0,85% | -0,21% | 1,14% | |
| Totale | 2021 | -0,60% | 7,40% | -2,80% | 4,10% |
| 2022 | 4,80% | 2,70% | -1,60% | 5,80% | |
| 2023 | -3,83% | 10,36% | -2,13% | 4,40% |
Tutti i dipendenti del Gruppo Salcef hanno diritto al congedo di maternità / paternità. Il trend rispetto alle persone che hanno usufruito del congedo di maternità / paternità nel triennio è in crescita. Dai dati 2023, si riscontra che la totalità delle dipendenti donna e la quasi totalità (92%) dei de dipendenti uomini è rientrata al lavoro dopo aver usufruito del congedo.
| Congedi | 2021 | 2022 | 2023 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| maternità/paternit à |
donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale |
| Nr dipendenti che hanno diritto al congedo di maternità/paternità |
79 | 1.330 | 1.409 | 101 | 1.437 | 1.538 | 165 | 1.872 | 2.037 |
| Nr dipendenti che hanno usufruito del congedo |
5 | 19 | 24 | 8 | 20 | 28 | 5 | 48 | 53 |
| Nr dipendenti rientrati al lavoro durante il periodo di rendicontazione dopo aver usufruito del congedo |
4 | 16 | 20 | 8 | 20 | 28 | 5 | 44 | 49 |
| Nr dipendenti rientrati al lavoro dopo aver usufruito del congedo e che sono ancora dipendenti dell'organizzazione nei 12 mesi successivi al rientro |
2 | 16 | 18 | 5 | 14 | 19 | 8 | 16 | 24 |

| Congedi maternità/paternit à |
2021 | 2022 | 2023 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | |
| Tasso di rientro al lavoro |
80% | 84% | 83% | 100% | 100% | 100% | 100% | 92% | 92% |
| Tasso di retention | 50% | 100% | 90% | 100% | 74% | 79% | 100% | 80% | 86% |
In tutti i Paesi dove esistono Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro, il Gruppo Salcef riconosce ai propri dipendenti retribuzioni determinate dall'applicazione di tali Contratti, che garantiscono sia livelli minimi retributivi a seconda delle categorie professionali sia aumenti periodici sulla retribuzione base per categorie professionali. Anche nei Paesi dove non esistono per Legge Contratti Nazionali di Lavoro, gli stipendi e le retribuzioni sono comunque in linea con la media nazionale. Per dettagli sull'applicazione dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro vedere il paragrafo Relazioni sindacali e contrattazione collettiva.
Oltre al rispetto dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro, il Gruppo nel suo complesso, adotta una politica retributiva che applica principi meritocratici alle componenti fisse e variabili della retribuzione, determinando compensi che si collocano al di sopra delle retribuzioni minime stabilite dai CCNL. In tale ottica il Gruppo Salcef ha introdotto anche un premio di produttività, che viene erogato nel mese di gennaio di ogni anno per tutte le qualifiche professionali, escluse i Dirigenti, per i quali si applica il Sistema MBO (vedi Performance management e ).
Dal confronto delle retribuzioni e degli stipendi per genere, esclusa la qualifica dei Dirigenti, si riscontra una leggera disomogeneità retributiva a discapito della popolazione femminile, ma nella realtà i dati sono difficilmente paragonabili, poiché le assunzioni nel genere femminile sono generalmente più recenti e quindi caratterizzate da scatti d'anzianità e livelli retributivi di partenza inferiori a quelli medi del personale maschile, che invece gode di un'anzianità aziendale talvolta più che decennale.
Infine, raffrontando i dati degli stipendi base con quelli delle retribuzioni, che comprendono anche le voci di paga variabili, si riscontra che le qualifiche che godono di una maggior variazione tra lo stipendio e la retribuzione sono da una parte quelle apicali (Dirigenti e Quadri) e dall'altra gli operai, che in base alla tipologia del lavoro svolto, si vedono riconosciuti diversi elementi variabili della retribuzione (straordinari, maggiorazione notturno, maggiorazione festivo, ecc.).

| Stipendi base |
2021 | 2022 | 2023 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Donne | Uomini | % | Donne | Uomini | % | Donne | Uomini | % | |
| Dirigenti | 136.739 | 121.233 | 113% | 132.280 | 130.993 | 101% | 192.069 | 89.138 | 215% |
| Quadri | 46.550 | 67.130 | 69% | 71.334 | 74.684 | 96% | 95.713 | 83.259 | 115% |
| Impiegati | 33.842 | 45.068 | 75% | 37.154 | 38.293 | 97% | 30.204 | 35.922 | 84% |
| Operai | 23.792 | 29.381 | 81% | 12.041 | 29.543 | 41% | 28.548 | 25.592 | 112% |
| Retribuzioni | 2021 | 2022 | 2023 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Donne | Uomini | % | Donne | Uomini | % | Donne | Uomini | % | |
| Dirigenti | 184.316 | 128.184 | 144% | 155.761 | 150.278 | 104% | 227.351 | 117.190 | 194% |
| Quadri | 60.577 | 70.264 | 86% | 90.876 | 83.835 | 108% | 104.053 | 95.748 | 109% |
| Impiegati | 34.769 | 49.461 | 70% | 39.520 | 44.002 | 90% | 31.969 | 39.401 | 81% |
| Operai | 23.792 | 39.989 | 59% | 14.159 | 45.449 | 31% | 33.940 | 42.148 | 81% |
Il Gruppo Salcef adotta un sistema di formazione strutturato e finalizzato alla gestione complessiva degli obblighi formativi e del processo di miglioramento continuo. La formazione è presupposta per il mantenimento della capacità competitiva e permette di affrontare le problematiche connesse all'innovazione tecnologica e organizzativa.
Questo processo aiuta a focalizzare l'attenzione sugli effettivi fabbisogni formativi, sulla programmazione e sulla realizzazione di attività coerenti con le effettive esigenze e inoltre fornisce metodologie e strumenti che permettono di costruire e monitorare un Piano di formazione aziendale tenendo presente l'individuazione dei fabbisogni formativi, l'analisi delle effettive esigenze formative, la definizione di un piano di attività formative e la valutazione delle attività di formazione.
All'interno del Gruppo Salcef la direzione Human Resources della Salcef Group è individuata come il soggetto che si occupa del coordinamento della Formazione per la SG e le società controllate e definisce i requisiti formativi per le mansioni del Gruppo. Il processo di Formazione viene gestito attraverso l'ERP

aziendale proprietario My Salcef, che ne assicura il corretto monitoraggio e controllo. All'interno del software sono stati censiti tutti gli interventi formativi del Gruppo suddivisi in 5 tipologie:
Inoltre, nel gestionale sono identificate tutte le mansioni utilizzate all'interno del Gruppo (oltre 120 differenti mansioni) e per ognuna di loro sono identificati i requisiti in termini di formazione, visita medica, Dispositivi di Protezione Individuale. Così facendo per ogni nuovo dipendente o cambio mansione sono immediatamente chiare le azioni da effettuare e anche la gestione delle scadenze con alert e notifiche e-mail a tutto il personale coinvolto nel processo formativo agevola e semplifica il monitoraggio di questo processo.
La formazione è erogata a carico dell'azienda in orario lavorativo utilizzando docenza interna o servizi di società di consulenza specializzate a seconda dei casi. Sono normalmente previsti momenti di verifica dell'apprendimento al termine di ogni azione formativa.
Oltre ai dati quantitativi riportati di seguito, vi è un'importante aliquota di formazione "non tracciata" sul gestionale, rappresentata dalla formazione e informazione in cantiere. Questo tipo di formazione viene formalizzata attraverso un apposito verbale e coinvolge tutti i lavoratori del cantiere per circa un'ora. Viene effettuata ogni cambio commessa, lavorazione oppure ogni qualvolta un nuovo lavoratore è introdotto nell'unità produttiva. Lo scopo di questa attività è informare e sensibilizzare tutto il personale operativo dei rischi specifici del cantiere oggetto di lavori.
Di seguito vengono riportati i dati relativi alla formazione erogata nel triennio 2021-2023 come ore totali e medie di formazione pro-capite nell'anno. Sono inoltre analizzate particolari tipologie di formazione.
Il Gruppo Salcef, nel triennio 2021-2023 ha erogato complessivamente oltre 129.000 ore di formazione. Nell'anno 2023 sono state erogate 50.304 ore di formazione, in aumento del 39% rispetto al 2022. La popolazione operaia si conferma come la destinataria del maggior numero di interventi formativi (76% del totale), dedicati a tematiche tecnico-specialistiche.

| Categoria d'impiego |
2021 | 2022 | 2023 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | ||
| Dirigenti | - | 420 | 420 | 8 | 226 | 234 | - | 181 | 181 | |
| Quadri | - | 1.047 | 1.047 | 16 | 1.674 | 1.690 | 55 | 1.243 | 1.298 | |
| Impiegati | 602 | 6.025 | 6.627 | 1.347 | 4.703 | 6.050 | 1.574 | 9.011 | 10.585 | |
| Operai | 11 | 35.797 | 35.808 | 55 | 28.186 | 28.241 | 46 | 38.195 | 38.241 | |
| Totale | 613 | 43.289 | 43.902 | 1.426 | 34.788 | 36.214 | 1.675 | 48.629 | 50.304 |

Analizzando il dato delle ore medie di formazione si può notare come complessivamente il valore si attesti a circa 24 ore pro-capite per anno per gli anni 2022 e 2023, con un aumento nell'anno 2021 dove il dato aveva raggiunto le 31 ore pro-capite di formazione.
In considerazione delle tematiche prettamente legate a qualificazioni professionali e salute e sicurezza sul lavoro, il personale operaio è il principale destinatario delle iniziative di formazione di Gruppo.
| 2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|

| Categoria d'impiego |
donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | - | 10,24 | 9,77 | 2,67 | 4,81 | 4,68 | - | 3,02 | 2,92 |
| Quadri | - | 17,45 | 16,36 | 4,00 | 26,56 | 25,22 | 5,50 | 16,80 | 15,45 |
| Impiegati | 9,12 | 25,00 | 21,59 | 17,26 | 16,80 | 16,90 | 11,16 | 26,19 | 21,82 |
| Operai | 1,57 | 36,23 | 35,99 | 3,44 | 26,92 | 26,57 | 3,83 | 27,40 | 27,20 |
| Totale | 7,76 | 32,55 | 31,16 | 14,11 | 24,21 | 23,55 | 10,15 | 25,98 | 24,70 |

La formazione di tipo Health & Safety, ovvero salute e sicurezza sul lavoro, è la tipologia di formazione più importante per il Gruppo Salcef per ore erogate. Infatti, nel triennio 2021-2023 sono state erogate complessivamente 51.797 ore per questa tipologia di formazione che, nel 2023, ha rappresentato il 38% delle ore totali erogate, in aumento dell'81% rispetto al 2022.
| Categoria | 2021 | 2022 | 2023 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| d'impiego | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale |
| Dirigenti | - | 161 | 161 | 7 | 51 | 58 | - | 89 | 89 |
| Quadri | - | 610 | 610 | 15 | 319 | 334 | 42 | 493 | 535 |

| Categoria | 2021 | 2022 | 2023 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| d'impiego | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale |
| Impiegati | 391 | 3.408 | 3.799 | 335 | 1470 | 1.805 | 1.138 | 4.164 | 5.302 |
| Operai | 10 | 17.369 | 17.379 | 55 | 8144 | 8.199 | 46 | 13.892 | 13.938 |
| Totale | 401 | 21.548 | 21.949 | 412 | 9.984 | 10.396 | 1.226 | 18.638 | 19.864 |
L'aumento della formazione in ambito Health & Safety per l'anno 2023 è riferibile principalmente alla nuova campagna di formazione che ha interessato circa 150 dipendenti delle società di costruzione italiane del Gruppo Salcef rispetto alle attività lavorative con rischio elettrico in ambiente ferroviario. La formazione effettuata è riferita anche all'applicazione alla nuova Procedura di RFI SL03 che regola la disalimentazione delle linee aeree dell'infrastruttura ferroviaria. Questa campagna formativa continuerà e sarà completata nell'anno 2024.
La formazione classificata nel gruppo Qualificazione professionale e Abilitazioni include tutte le formazioni erogate per una particolare attività operativa o l'uso di un macchinario o attrezzatura. Questo gruppo include inoltre la formazione effettuata per conseguire le abilitazioni presso il Cliente (es. RFI, Terna, ecc.). Questa tipologia è la più rappresentata per varietà di corsi ed ha registrato oltre 29.000 ore erogate nel 2023, coinvolgendo principalmente operai.
| Categoria | 2021 | 2022 | 2023 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| d'impiego | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | |
| Dirigenti | - | 255 | 255 | 159 | 159 | 0 | 72 | 72 | ||
| Quadri | - | 416 | 416 | 1288 | 1.288 | 0 | 700 | 700 | ||
| Impiegati | 144 | 2.448 | 2.592 | 960 | 3058 | 4.018 | 232 | 4.438 | 4.670 | |
| Operai | - | 17.791 | 17.791 | 19605 | 19.605 | 0 | 23.671 | 23.671 | ||
| Totale | 144 | 20.910 | 21.054 | 960 | 24.110 | 25.070 | 232 | 28.881 | 29.113 |

La formazione d.lgs. n. 231 e anticorruzione include tutta la formazione erogata in merito al Codice Etico e di Comportamento del Gruppo Salcef, al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del d.lgs. n. 231 e al sistema di Gestione di prevenzione alla corruzione.
La formazione è obbligatoria per tutto il personale e prevede due diversi moduli a seconda del profilo di rischio: uno è destinato agli operai, l'altro a impiegati, quadri e dirigenti.
| Categoria | 2021 | 2022 | 2023 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| d'impiego | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | |
| Dirigenti | - | 3 | 3 | 1 | 15 | 16 | - | 17 | 17 | |
| Quadri | - | 15 | 15 | 1 | 42 | 43 | 10 | 38 | 48 | |
| Impiegati | 30 | 119 | 149 | 31 | 106 | 137 | 149 | 323 | 472 | |
| Operai | 1 | 152 | 153 | 133 | 133 | - | 184 | 184 | ||
| Totale | 31 | 289 | 320 | 33 | 295 | 328 | 159 | 561 | 720 |
La formazione in merito alla responsabilità sociale include la formazione sul sistema di gestione SA 8000 ed è prevista per tutto il personale. Essa include due diversi moduli, uno destinato al Social Performance Team (vedi Social Performance Team) e uno a tutto il personale.
| Categoria d'impiego |
2021 | 2022 | 2023 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | |
| Dirigenti | - | 1 | 1 | 1 | 1 | - | 3 | 3 | |
| Quadri | - | 6 | 6 | 10 | 10 | 3 | 12 | 15 | |
| Impiegati | 3 | 47 | 50 | 13 | 53 | 66 | 39 | 86 | 125 |
| Operai | - | 456 | 456 | 304 | 304 | - | 448 | 448 | |
| Totale | 3 | 510 | 513 | 13 | 368 | 381 | 42 | 549 | 591 |

Vista l'elevata specializzazione delle attività del Gruppo Salcef, oltre alla formazione, l'addestramento è una importante fase del percorso formativo nel Gruppo Salcef. L'addestramento è il complesso delle attività dirette a fare apprendere ai lavoratori l'uso corretto di attrezzature, macchine, impianti, sostanze, dispositivi (anche di protezione individuale) e le procedure di lavoro al fine di consentire a ciascun lavoratore un esercizio consapevole (e di conseguenza responsabile) della componente discrezionale del proprio ruolo.
L'addestramento, ove previsto, avviene in occasione di nuova assunzione o cambiamento mansione, o di introduzione nuovi macchinari o tecnologie. Nella fase di avvio dell'addestramento viene identificato, dalla direzione operativa, l'addestratore che deve possedere particolari caratteristiche ed esperienza sul campo e che avrà il compito di istruire, formare e affiancare la risorsa alla nuova attività operativa.

| GRI | 3.3 Gestione dei temi materiali 403-1 Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro 403-2 Identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi e indagini sugli incidenti 403-3 Servizi di medicina sul lavoro 403-4 Partecipazione e consultazione dei lavoratori e comunicazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro 403-5 Formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro 403-6 Promozione della salute dei lavoratori 403-7 Prevenzione e mitigazione degli impatti in materia di salute e sicurezza sul lavoro all'interno delle relazioni commerciali 403-8 Lavoratori coperti da un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro |
|---|---|
| 403-9 Infortuni sul lavoro 403-10 Malattie professionali |
Le norme in materia di salute e di sicurezza dei lavoratori nel luogo di lavoro sono contenute nel d.lgs. n. n. 81/2008 (il "Decreto 81/08") emanato per riordinare e coordinare la relativa disciplina. Il Decreto 81/08 stabilisce il modo in cui devono essere obbligatoriamente effettuate una serie di azioni preventive, come la valutazione dei rischi in azienda e, conseguentemente, debbano essere adottati una serie di interventi per il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori ivi inclusi: (i) l'adeguamento delle strutture, degli impianti e delle attrezzature; (ii) il controllo di natura sanitaria, (iii) i corsi di formazione e tutti gli altri aspetti obbligatori, la cui carenza o mancanza potrebbe esporre l'azienda a significative sanzioni.
Il Decreto 81/2008 prevede l'istituzione e la nomina all'interno dell'azienda di specifiche figure, tra le quali R.S.P.P., il rappresentante dei lavoratori, il medico competente, e il datore di lavoro; quest'ultimo dovrà procedere a effettuare una valutazione dei rischi presenti in azienda, adottare le misure di prevenzione e di protezione che possano eliminare o contenere i rischi e assicurarsi che ogni lavoratore sia adeguatamente formato e informato.
In ambito internazionale i principali riferimenti normativi sono:
Tenendo presente che il Sistema di Gestione della Sicurezza del Gruppo Salcef è fortemente ispirato alla normativa italiana che risulta essere particolarmente completa ed efficace anche all'estero, l'approccio del Gruppo in ambito salute e sicurezza sul lavoro è quello di applicare sempre le misure più prescrittive e che tutelano maggiormente il lavoratore.

Il Gruppo Salcef considera la protezione e la promozione della salute, della sicurezza e del benessere della persona, un valore e un principio prioritario in ogni sua attività, pertanto, le attività e i processi connessi alla gestione del personale risultano estremamente importanti. Pertanto, il proprio modo di operare è rivolto alla tutela di dipendenti, di clienti, di fornitori e, in generale, di chiunque entri nella sfera d'influenza del Gruppo Salcef.
Il Gruppo Salcef garantisce condizioni di lavoro rispettose della dignità individuale e assicura ambienti di lavoro sicuri e salubri, nel rispetto della normativa antinfortunistica e di salute e di igiene sul lavoro vigente. Salcef promuove fermamente la diffusione di una cultura della sicurezza e della consapevolezza dei rischi connessi alle attività lavorative svolte, richiedendo a tutti, ad ogni livello, comportamenti responsabili e rispettosi del sistema di sicurezza predisposto e di tutte le procedure aziendali che ne formano parte integrante. In quest'ottica, ogni dipendente, collaboratore e chiunque a vario titolo presti attività lavorative presso gli uffici, i cantieri e gli stabilimenti del Gruppo è chiamato a concorrere personalmente al mantenimento della sicurezza e della qualità dell'ambiente di lavoro in cui opera, attenendosi scrupolosamente al sistema di sicurezza predisposto e a tutte le procedure aziendali che ne formano parte.
Salcef Group si impegna:
L'impegno per la salute e la sicurezza sul lavoro rappresenta un aspetto rilevante per il Gruppo Salcef. Per questo e per andare oltre la mera compliance legale, è stato mantenuto, implementato e migliorato un sistema di gestione della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, che viene applicato presso tutte le operation e società del Gruppo. Il sistema di gestione è certificato secondo lo standard ISO 45001:2018.

Il sistema di gestione della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro è applicato per tutti i lavoratori del Gruppo Salcef e si estende, inoltre, a tutti i soggetti che entrano nella sfera di influenza del Gruppo, quali subappaltatori, lavoratori interinali, professionisti, ecc.
La corretta ed efficace applicazione del sistema di gestione integrato, compreso il sistema di gestione per la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro viene verificata almeno una volta l'anno attraverso degli audit interni, svolti da personale qualificato. Per maggiori informazioni in merito ai risultati di questi audit si veda il paragrafo Audit sui sistemi di Gestione
Inoltre, tutti i sistemi di gestione certificati sono verificati annualmente tramite degli appositi Audit di Terza Parte, effettuati da Organismi di Certificazione indipendenti e accreditati. Attraverso tali audit viene valutata la conformità del sistema di gestione applicato rispetto ai requisiti delle norme internazionali relative ai sistemi di gestione di riferimento.
Nel Gruppo Salcef l'organizzazione della sicurezza prevede un Responsabile del Sistema di Gestione Sicurezza, denominato HSE Manager, facente capo alla Direzione Knowledge della capogruppo, che si occupa di mantenere attivo ed efficace il sistema di gestione implementato, compresa l'attività di controllo operativo e di aggiornamento dello stesso e di riferire al Rappresentante della Direzione sulle prestazioni raggiunte e sulle aree di miglioramento. L'HSE Manager della società capogruppo Salcef Group S.p.A., oltre a essere Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione ai sensi del d.lgs. n. 81/2008 svolge l'attività di Direzione e Coordinamento degli uffici Sicurezza e Ambiente delle società controllate del Gruppo assicurando uniformità, supporto e diffusione delle best practice aziendali.
In ogni società controllata inoltre le principali figure nell'organizzazione sicurezza sono rappresentate nello schema seguente, esse sono individuate e formalmente nominate.



e la sorveglianza sanitaria vengono svolti dalle figure responsabili coinvolgendo istituti e centri specializzati locali.
Per quanto riguarda l'identificazione dei pericoli, la valutazione dei rischi e l'investigazione degli incidenti, il d.lgs. n.81/08 e la normativa collegata regolano in dettaglio le responsabilità, le attività, le scadenze. In aggiunta ai requisiti legali, trovano applicazione anche le procedure del sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro. In questo ambito:

• sono intraprese le azioni preventive suggerite dall'analisi delle risultanze del controllo operativo e delle non-conformità riscontrate.
La valutazione dei rischi cui sono esposti i lavoratori viene effettuata attraverso un'analisi delle situazioni specifiche nelle quali gli addetti alle varie postazioni di lavoro vengono a trovarsi durante l'espletamento delle proprie mansioni.
La valutazione dei rischi è:
Pertanto, la valutazione dei rischi è legata sia al tipo di fase lavorativa svolta nell'unità produttiva, sia a situazioni determinate da sistemi quali: ambiente di lavoro, strutture e impianti utilizzati, materiali e prodotti coinvolti nei processi.
Gli orientamenti considerati sono basati sui seguenti aspetti:
La valutazione dei rischi, effettuata comunque secondo quanto indicato nel Capitolo 4 La gestione dei rischi, inoltre, viene rielaborata in occasione di modifiche del processo produttivo o della organizzazione del lavoro, che sono significative ai fini della salute e sicurezza dei lavoratori, o in relazione al grado di evoluzione

della tecnica, della prevenzione o della protezione o a seguito di infortuni significativi o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la necessità. A seguito di tale rielaborazione, se necessario vengono aggiornate anche le misure di prevenzione.
Tutti i lavoratori hanno la possibilità di effettuare delle segnalazioni in merito alla presenza di eventuali pericoli e situazioni pericolose sul lavoro, attraverso varie modalità. Tra i principali strumenti messi a disposizione ci sono i seguenti:
Il Gruppo Salcef non effettua azioni di ritorsione vero i lavoratori che effettuano tali segnalazioni, anzi le incentiva: gli HSE Manager effettuano periodicamente azioni di sensibilizzazione ai lavoratori, al fine di stimolare la segnalazione di eventuali situazioni di quasi incidenti, per il miglioramento costante del sistema di prevenzione.
Inoltre, il Gruppo Salcef ha definito quale obiettivo di miglioramento del sistema di gestione della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, l'aumento del numero di queste segnalazioni rispetto agli anni precedenti.
Per ogni sede e locale del Gruppo è redatto un apposito Piano di Emergenza e di Evacuazione. All'interno di esso vengono riportate le azioni per la gestione delle emergenze e dell'evacuazione dai luoghi di lavoro della sede aziendale.
Per quanto riguarda le procedure di emergenza per le attività nelle unità di produzione su cantieri mobili e temporanei, essendo informazioni specifiche, queste vengono valutate di volta in volta prima dell'inizio dei
17 Evento che avrebbe potuto causare un infortunio di varia gravità oppure avrebbe potuto, o ha causato, danni a cose e che, per pura casualità, si è concluso senza conseguenze significative per le persone presenti.

lavori e inserite in uno specifico Piano di Emergenza, parte integrante del Piano Operativo della Sicurezza (POS) della specifica commessa di lavoro.
Sia per la sede che per le unità operative sono individuati e formalmente nominati gli addetti alle emergenze. Questi sono informati e formati sui contenuti dei Piani di Emergenza e sulle eventuali azioni da mettere in atto.
Ciascun lavoratore in caso di emergenza è libero di allontanarsi da situazioni di lavoro che si ritiene possano provocare lesioni o malattie professionali.
Ad avvenuta emergenza o mancato incidente, una volta intraprese tutte le azioni necessarie per reagire all'incidente e/o tenere sotto controllo l'emergenza, il Dirigente della Sicurezza provvede a comunicare quanto accaduto ai suoi responsabili trasmettendo il "Report di avvenuto infortunio o mancato incidente" che traccia le principali informazioni per descrivere l'accaduto.
Successivamente, l'HSE Manager provvede a verificare se l'evento o il mancato infortunio si configura come Non Conformità, e in tal caso la gestisce secondo quanto prescritto nella Procedura aziendale.
Attraverso tale attività verranno analizzate le cause radice che hanno generato la situazione di emergenza, al fine di evitare che questa si ripeta. A tal proposito, l'HSE Manager indaga sull'incidente, ne determina le cause e verifica, coinvolgendo anche l'HSE Manager della Capogruppo, se si siano già verificati incidenti simili. Sulla base di queste analisi, l'HSE Manager, con il supporto di tutte le parti interessate e con il coinvolgimento di HSE Manager della Capogruppo, definisce le azioni correttive da intraprendere.
Inoltre, l'HSE Manager verifica se sia necessario aggiornare il Documento di valutazione dei rischi e se siano necessarie modifiche al sistema di gestione integrato sulla base dell'analisi dell'emergenza o mancato infortunio verificatasi.
L'HSE Manager comunica, in occasione della riunione periodica svolta ai sensi dell'art. 35 del d.lgs. n. 81/08, ai Rappresentanti dei Lavoratori le informazioni relative agli incidenti, infortuni e mancati incidenti, le azioni correttive intraprese e la loro efficacia.
Il Gruppo Salcef adotta un sistema di monitoraggio delle condizioni di salute fisica delle proprie risorse che partono dall'accertamento di idoneità propedeutico all'assunzione alla cessazione del rapporto lavorativo rivisto di volta in volta in conformità alla normativa vigente. Il protocollo sanitario è specifico per ciascuna Società del Gruppo in base agli accertamenti sanitari previsti per ogni gruppo omogeneo di mansioni.

La direzione Human Resources insieme all'ufficio HSE definiscono i requisiti della visita medica per le varie mansioni e li comunica al Medico competente. Infine, il protocollo sanitario è definito dal Medico competente sulla base dei rischi professionali dei gruppi omogenei di mansioni valutati nel Documento di Valutazione dei Rischi ai sensi del d.lgs. n. 81/2008. In particolare, vengono svolti diversi tipi di accertamenti sanitari in base alle ragioni di sotto:
La riservatezza delle informazioni relative alla salute dei dipendenti è garantita secondo i requisiti del GDPR e della normativa di applicazione italiana.
Gli HSE Manager / RSPP delle società controllate del Gruppo durante le loro attività sono spesso a contatto con i lavoratori e con i responsabili delle unità produttive e con loro si riuniscono per discutere e definire eventuali criticità riscontrate o possibili situazioni critiche portate in evidenza dagli stessi lavoratori. Tali attività sono svolte anche con l'ausilio del RLS, che ha il compito di rappresentare i lavoratori per quanto concerne la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Inoltre, al fine di migliorare la comunicazione e la partecipazione di tutti i lavoratori, il Gruppo Salcef ha introdotto, oltre alla figura del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), i Comitati per la Sicurezza, che hanno il compito di collaborare alla valutazione dei rischi ed eventualmente suggerire alla Direzione le azioni di miglioramento per affrontare i rischi individuati.
Il Comitato per la Sicurezza coincide con il Social Performance Team (SPT), costituito ai sensi della norma SA 8000:2014 – Responsabilità Sociale (per approfondimenti vedere il paragrafo Social Performance Team).
Questi comitati sono composti, per ciascuna società, dal Rappresentante della Direzione, dal Quality and Privacy Manager, dall' HSE Manager di riferimento, dal RLS e/o Rappresentante dei Lavoratori per la SA 8000 e da un rappresentante sindacale, se presente.
Tutti i dipendenti di Salcef ricevono una formazione riguardo alla salute e sicurezza sul lavoro, in base alla mansione svolta, secondo i requisiti e le scadenze fissate dalla normativa e dal proprio Sistema di Gestione Integrato. La pianificazione delle azioni formative è curata dal HSE Manager / RSPP. Sono, inoltre, regolarmente condotte esercitazioni per la gestione delle emergenze.

La consultazione e la partecipazione dei lavoratori riguardo alla salute e sicurezza sul lavoro avviene invece per il tramite dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS). Essi sono individuati dai lavoratori stessi tra i membri delle Rappresentanze sindacali, sono consultati riguardo alla valutazione dei rischi, partecipano alla Riunione della sicurezza annuale e alle altre riunioni indette dall'HSE Manager / RSPP. Annualmente l'HSE Manager / RSPP convoca la Riunione della Sicurezza, cui partecipano il Datore di Lavoro, il Medico Competente, i Rappresentanti dei lavoratori.
Per maggiori dettagli sul processo formativa vedere La formazione e lo sviluppo delle competenze.
L'anno 2023 è stato scosso fortemente dal tragico incidente avvenuto a Brandizzo in cui cinque operai di un'azienda di impianti ferroviari sono stati investiti da un treno mentre svolgevano alcuni lavori di manutenzione sui binari. A conferma della massima attenzione che è stata da sempre posta sulla salute e sicurezza delle risorse umane, è stata condotta un'analisi critica dei principali comportamenti e modalità operative da adottare soprattutto in merito all'accesso all'infrastruttura ferroviaria al fine di assicurare che tutte le procedure e le pratiche operative siano costantemente riviste, ottimizzate e aggiornate per prevenire incidenti futuri. Tale attività ha visto il coinvolgimento diretto del Top Management nella figura del COO e Presidente esecutivo, che ha richiesto e condotto incontri di confronto e condivisione con tutte le figure tecniche/operative aziendali, quali Direttori Tecnici, Direttori di Cantiere, Dirigenti della Sicurezza, Capi Cantiere/Capisquadra e Preposti dei cantieri operativi ferroviari.
Salcef, inoltre, sia in ambito nazionale che estero, offre ai propri dipendenti un piano di assistenza sanitaria integrativa, con costi a carico dell'azienda.
Salcef Group richiede ai fornitori di beni e servizi di accettare formalmente il Codice Etico del Gruppo Salcef quale parte integrante e sostanziale del rapporto e di astenersi da comportamenti a esso contrari. Nel Codice Etico sono espressamente richiamate clausole riguardanti la salute e sicurezza sul lavoro. Con lo scopo di prevenire e mitigare gli impatti negativi sulla salute e sicurezza dei lavoratori che non controlla direttamente e che non lavorano in luoghi sotto il suo controllo, Salcef si rivolge prioritariamente a fornitori qualificati e con esperienza consolidata nella realizzazione dei beni e servizi richiesti. (vedere Qualifica e verifica dei requisiti).

| Infortuni sul lavoro (senza "in itinere") | 2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|
| Mortali | - | - | 1 |
| % | 0% | 0% | 1% |
| Infortuni gravi | 5 | 2 | 3 |
| % | 12,2% | 4,2% | 3,6% |
| Infortuni sul lavoro registrabili (esclusi gli infortuni gravi) |
36 | 46 | 80 |
| % | 87,8% | 95,8% | 95,2% |
| Totale | 41 | 48 | 84 |
| Ore lavorate | 2021 | 2022 | 2023 |
| Totale ore lavorate | 2.667.924 | 2.965.638 | 3.687.217 |
| Giorni di assenza per infortunio (No /in itinere") | 2021 | 2022 | 2023 |
| Totale giorni di assenza | 3.320 | 2.210 | 11.71919 |
| Infortuni "in itinere" | 2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|
| N. infortuni in itinere | 4 | 2 | 2 |
| gg di assenza per infortuni "in itinere" | 87 | 16 | 51 |
19 Il valore di 11.719 giorni di assenza include i 7.500 giorni convenzionali per l'infortunio mortale ai sensi dello standard UNI 7249: 1995


| Indici | 2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|
| Tasso di decessi risultanti da infortuni sul lavoro [(numero di decessi risultanti da infortuni sul lavoro / Numero di ore lavorate) *1.000.000] |
- | - | 0,27 |
| Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (ad esclusione dei decessi) [(numero di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze / Numero di ore lavorate) *1.000.000] |
1,87 | 0,67 | 0,81 |

| Indici | 2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|
| Tasso di infortuni sul lavoro registrabili [(numero di infortuni sul lavoro registrabili / Numero di ore lavorate) *1.000.000] |
13,49 | 15,51 | 22,78 |
| Indici infortuni (senza "in itinere") | 2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|
| Indice Frequenza Infortuni (Nr infortuni/ore lavorate) x 1.000.000 |
15,37 | 16,19 | 22,78 |
| Indice Gravità Infortuni (giorni assenza infortuni / ore lavorate) x 1.000 |
1,24 | 0,75 | 3,18 |
| Durata media infortuni (giorni assenza infortuni / Nr infortuni) |
80,98 | 46,04 | 139,51 |
| Indice unico infortuni (indice frequenza * indice gravità) |
19,12 | 12,06 | 72,41 |
L'incremento degli indici infortunistici per l'anno 2023 è causato principalmente dall'evento mortale avvenuto presso il cantiere della società controllata Coget Impianti S.r.l. Le indagini e la successiva analisi delle cause hanno evidenziato che tutti i presidi formativi ed operativi messi in campo dalla società fossero adeguati e correttamente implementati e che alla base dell'evento tragico ci sia stato un comportamento anomalo del lavoratore durante alcune attività in quota. A seguito dell'incidente, la società si è in ogni caso impegnata fin da subito e ha intrapreso azioni di miglioramento dal punto di vista delle procedure, della formazione, delle dotazioni al personale e dell'organizzazione, finalizzate a garantire standard di sicurezza anche più stringenti di quanto prescritto dalle normative.
Inoltre, con riferimento al numero di giorni per infortunio, sono da considerare 1.457 giorni di assenza derivanti dall'attività delle società Francesco Ventura Costruzione Ferroviarie s.r.l. e Colmar Technik S.p.A. acquisite nel corso del 2023. Al netto di tali due fattispecie, l'aumento dei giorni di assenza può considerarsi coerente con la forte crescita del Gruppo.


Nel periodo di rendicontazione non si sono registrati casi di malattia professionale nel Gruppo.
Nel 2023 non si sono verificati infortuni da parte di lavoratori che non sono dipendenti, ma il cui lavoro e/o luogo di lavoro è sotto il controllo dell'organizzazione, a fronte di un totale di 2.845.444 ore lavorate da lavoratori esterni nelle commesse del Gruppo Salcef.
| Indici | 2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|
| Tasso di decessi risultanti da infortuni sul lavoro [(numero di decessi risultanti da infortuni sul lavoro / Numero di ore lavorate) *1.000.000] |
- | 0,65 | - |
| Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (ad esclusione dei decessi) [(numero di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze / Numero di ore lavorate) *1.000.000] |
- | - | - |
| Tasso di infortuni sul lavoro registrabili [(numero di infortuni sul lavoro registrabili / Numero di ore lavorate) *1.000.000] |
- | - | - |

| Indici infortuni (senza "in itinere") | 2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|
| Indice Frequenza Infortuni (Nr infortuni/ore lavorate x 1.000.000) |
- | 0,65 | - |
| Indice Gravità Infortuni (giorni assenza infortuni / ore lavorate x 1.000) |
- | 4,90 | - |
| Durata media infortuni (giorni assenza infortuni / Nr infortuni) |
- | 7.500,00 | - |
| Indice unico infortuni (indice frequenza * indice gravità) |
- | 3,20 | - |
Nel 2023, i giorni di assenza totali evidenziano un incremento rispetto al 2022. In aggiunta a quanto detto sugli infortuni, le malattie scontano 6.819 giorni a seguito delle acquisizioni del 2023, al netto dei quali il valore complessivo sarebbe in riduzione rispetto al 2022. Si evidenzia anche la crescita della voce Altro - con cui sono rendicontate ferie, permessi e altre tipologie di congedi e assenze – coerentemente con la crescita dimensionale del Gruppo.
| Giorni di assenza per tipologia | 2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|
| Infortuni (senza infortuni "in itinere") | 3.320 | 2.210 | 11.719 |
| Malattie | 19.742 | 14.875 | 21.498 |
| Congedi (maternità - parentali) | 2.460 | 596 | 705 |
| Altro | 38.750 | 25.640 | 40.103 |
| Totale | 64.272 | 43.321 | 74.025 |
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| 2-4 Revisione delle informazioni | |
|---|---|
| GRI | 3-3 Gestione dei temi materiali |
| 302-1 Energia consumata all'interno dell'organizzazione | |
| 302-3 Intensità energetica | |
| 302-4 Riduzione del consumo di energia | |
| 305-1 Emissioni dirette di GHG (Scope 1) | |
| 305-2 Emissioni indirette di GHG da consumi energetici (Scope 2) | |
| 305-3 Altre emissioni indirette di GHG (Scope 3) | |
| 305-4 Intensità delle emissioni di GHG | |
| 305-7 Ossidi di azoto (NOX), ossidi di zolfo (SOX) e altre emissioni significative |
Nel presente paragrafo viene riportata l'informativa in materia di cambiamenti climatici, sulla base dello schema previsto dalle raccomandazioni della TCFD - Task Force on Climate-related Financial Disclosures del Financial Stability Board. L'informativa richiama la Comunicazione della Commissione Europea Orientamenti sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario: Integrazione concernente la comunicazione di informazioni relative al clima (2019/C 209/01). Tale Comunicazione, che costituisce un supplemento delle linee guida emesse dalla stessa Commissione per la rendicontazione non finanziaria prevista dalla Direttiva EU 95/2014, contiene gli orientamenti (non vincolanti) per le informazioni da fornire da parte delle imprese in materia di cambiamenti climatici.
Si evidenzia che il Financial Stability Board ha peraltro annunciato a fine 2023 che il lavoro della TCFD è stato completato e che le relative raccomandazioni, che restano valide ed applicabili, sono incorporate dagli standard ISSB (International Sustainability Standards Board – parte della IFRS Foundation), e, in particolare dallo standard IFRS S2 Informazioni finanziarie relative al clima. Ai fini della presente DNF, che utilizza i GRI Standards quali criteri di rendicontazione, è stata inserita l'informativa di raccordo tra l'attuale sistema di reporting di Salcef Group e quanto previsto dalle raccomandazioni della TCFD.
Il sistema complessivo di governance di Salcef è descritto nel precedente Capitolo 5 Governance e condotta responsabile del business, al quale si rinvia. In tale sistema, particolare rilevanza occupa il ruolo del Comitato Controllo e Rischi (di seguito CCR), il quale coadiuva l'organo amministrativo nelle valutazioni e decisioni in materia di gestione dei rischi e sistema di controlli interni, nell'ottica di garantire una conduzione dell'impresa volta alla massimizzazione del valore e allo sviluppo sostenibile della Società. , al quale si rinvia. In tale sistema, particolare rilevanza occupa il ruolo del Comitato Controllo e Rischi (di seguito CCR), il quale

coadiuva l'organo amministrativo nelle valutazioni e decisioni in materia di gestione dei rischi e sistema di controlli interni, nell'ottica di garantire una conduzione dell'impresa volta alla massimizzazione del valore e allo sviluppo sostenibile della Società.
Il CCR, si esprime annualmente in ordine all'adeguatezza ed efficacia dei presidi e strumenti adottati dalla Società per identificare, misurare, gestire e monitorare i principali rischi che possano compromettere la capacità di implementare le strategie e raggiungere gli obiettivi aziendali.
Le valutazioni e le decisioni in ordine ai rischi correlati agli aspetti ambientali, e tra essi quelli riconducibili ai cambiamenti climatici, sono, pertanto, sottoposte a processi caratterizzati da adeguata attenzione.
I principali strumenti operativi sono rappresentati da a) Policy ESG; b) Politica Integrata Qualità, Salute e Sicurezza e Ambiente; b) Sistema gestione ISO 14001:2015; c) Sistema gestione Energia 50001 Coget Impianti; d) Modello ERM.
Come già richiamato nel capitolo "Modello di business e strategia" il settore dei trasporti è interessato da una fase di rilevante trasformazione verso la realizzazione di un sistema di mobilità più intelligente, più pulito e più inclusivo. Uno dei principali driver di tale trasformazione è quello dei cambiamenti climatici, nelle due dimensioni: a) mitigazione dei cambiamenti climatici, grazie ad un sistema che privilegi il trasporto pubblico (ferroviario in particolare) e diminuzione della dipendenza da combustibili fossili, riducendo le emissioni; b) adattamento ai cambiamenti climatici in corso, rafforzando le infrastrutture dei sistemi vulnerabili agli effetti dei cambiamenti climatici (eventi meteorologici estremi e disastri naturali).
Salcef è parte attiva ed abilitatore di tale processo di trasformazione, che supporta ed accompagna attraverso i servizi ed i prodotti offerti attraverso le business unit nei rispettivi segmenti di attività.
La necessità di risposta da parte delle imprese ai cambiamenti climatici trova peraltro riscontro anche all'interno dell'organizzazione Salcef: la Politica Integrata Qualità, Salute e Sicurezza e Ambiente e le azioni attuate per un utilizzo responsabile delle risorse hanno tale obiettivo, che comprende anche la riduzione delle emissioni direttamente generate.
Salcef non ha al momento sviluppato scenari specifici di medio-lungo periodo che quantifichino la resilienza e gli effetti economico-finanziari di un aumento delle temperature inferiore o uguale a 2 °C e uno scenario superiore a 2 °C (20).
Nell'ambito delle attività effettuate ai fini della corretta modellazione dell'Enterprise Risk Management di Salcef Group, specifica attenzione è stata prestata alle tematiche di rischio legate al cambiamento climatico.

In questa direzione, infatti, sono state operate analisi di rischio classificate: nella categoria Business Continuity per quanto riguarda la tutela delle strutture ed infrastrutture in caso di calamità naturali o eventi esogeni in generale; nella categoria contesto competitivo per quanto riguarda il monitoraggio delle modifiche normative di settore in generale, e pertanto anche connesse al climate change; nella categoria ambientale per quanto attiene la responsabilità legata a fenomeni di inquinamento ambientale; nella categoria Rischio Paese per quanto riguarda il monitoraggio di rischi connessi alla solvibilità dei committenti in relazione a cambiamenti degli scenari macro-economici e/o geopolitici. Attività, peraltro, che per quanto riguarda le categorie di rischio Ambientale e Rischio Paese è stato possibile anche elaborare rispettivamente due strumenti misurazione di tipo quantitativo (Key Risk Indicator).
Nell'ambito dell'attività di Enterprise Risk Management, Salcef ha identificato i seguenti rischi e opportunità legati ai potenziali effetti dei cambiamenti climatici. Si evidenzia che, rispetto a tali rischi, non sono state ancora sviluppati degli specifici "business case/"sensitivity analysis".
| Rischi - Transition risks |
Impatti e modalità gestione |
|---|---|
| Rischi normativi e regolamentari |
Impatti materiali: possibili limitazioni alle attività sociali/operative della Società; esposizione a potenziali passività per penali e/o sanzioni. |
| Gestione del rischio: Monitoraggio delle variazioni del quadro normativo di riferimento nei mercati in cui opera la Società attraverso |
|
| Rischi approvvigionamento |
Impatti materiali: scarsità di materiali; performance economica negativa; rallentamenti/interruzioni dei cicli produttivi. |
| materie prime / energia |
Modalità di gestione: adozione di strategie tese al monitoraggio costante delle tendenze di mercato, all'ampiamento della base della supply chain, all'adattamento della contrattualistica con clausole mitigative di tali fenomeni (i.e. escalation price materie prime). |
| Con riferimento alle attività industriali si persegue una strategia tesa a ridurre la dipendenza da forniture esterne di energia elettrica, attraverso l'installazione di impianti fotovoltaici. |
|
| Rischi tecnologici | Impatti materiali: obsolescenza tecnologica; deterioramento fisico degli Asset aziendali e del patrimonio aziendale |
| Modalità di gestione: adozione di robusti piani di investimenti, in particolare per Macchinari ed attrezzature, al fine di evitarne l'obsolescenza tecnologica. Nel medio periodo non si prevedono importanti avanzamenti tecnologici nel settore, pertanto investimenti e normativa tendono ad un progressivo efficientamento in termini di consumi e riduzione delle emissioni inquinanti. |
|
| Rischi reputazionali | Impatti materiali: Deterioramento delle relazioni commerciali con clienti/partner strategici; diffusione di informazioni false, ingannevoli o lesive dell'immagine e la reputazione aziendale. |

| Rischi - Transition risks |
Impatti e modalità gestione | |||
|---|---|---|---|---|
| Modalità di gestione: strategie orientate alla piena rispondenza alle tematiche di compliance; adozione di strategie comunicative che rispecchiano i valori aziendali; monitoraggio della brand reputation nei media ed in generale in tutti i contesti; Sul piano dell'immagine valorizzazione del contesto in cui si opera in quanto settore classificato come green. |
||||
| Rischi - Physical risks | Impatti e modalità gestione | |||
| Rischi di business continuity – rischi acuti |
Impatti materiali: Interruzione del funzionamento delle infrastrutture, distruzione o inaccessibilità di strutture nelle quali sono allocate risorse operative critiche; indisponibilità di personale essenziale per il funzionamento dei processi aziendali. |
|||
| Modalità di gestione: La continuità aziendale è garantita dalla tipologia del business e dalla relativa organizzazione delle risorse tecniche ed umane. La politica di investimenti (macchinari e recruitment) adottata è capace a far fronte alle maggiori necessità operative. |
| Opportunità | Impatti e modalità gestione | ||
|---|---|---|---|
| Evoluzione normativa |
L'evoluzione normativa, che accompagna il processo di trasformazione del settore dei trasporti secondo gli obiettivi di realizzare un sistema di mobilità sostenibile (si veda la sezione La mobilità sostenibile) rappresenta una significativa opportunità per Salcef di espandere la propria sfera di attività, in quanto operatore attivo nel settore del trasporto ferroviario. |
||
| Mercato ed evoluzione tecnologica |
Gli effetti del climate change rappresentano un fattore di accelerazione dell'espansione del sistema di mobilità sostenibile, in grado di generare effetti positivi sul business del Gruppo in termini di maggiore domanda di servizi. |
L'attuale sistema di rendicontazione Salcef si basa sugli indicatori di performance e metriche definiti dai GRI Standards. In particolare, vengono rendicontati:

302-4 Riduzione del consumo di energia
Il Gruppo Salcef ha al momento definito i seguenti obiettivi relativi alla propria organizzazione:
Nel Gruppo Salcef, i vettori energetici utilizzati prevalentemente sono il diesel presso i cantieri, per l'alimentazione di macchinari e attrezzature e l'energia elettrica presso gli stabilimenti. Nel corso del triennio, la quantità di energia consumata proveniente da fonti rinnovabili è aumentata del 57%.
| Energia consumata (GJ) |
2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|
| Energia elettrica | |||
| Energia elettrica acquistata | 13.898 | 14.429 | 15.770 |
| Di cui da fonti rinnovabili | 655 | 1.843 | 2.335 |
| Energia elettrica prodotta da impianto fotovoltaico | 2.055 | 2.077 | 2.027 |
| Meno energia ceduta in rete | 169 | 314 | 373 |
| Totale | 15.784 | 16.192 | 17.424 |
| Di cui da fonti rinnovabili | 2.541 | 3.606 | 3.989 |

| Energia consumata (GJ) |
2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|
| Carburante Autoveicoli | |||
| Diesel | 58.277 | 61.400 | 67.420 |
| Benzina | 11.347 | 15.005 | 18.576 |
| GPL | 360 | 18 | 74 |
| Metano | - | - | 4 |
| Totale | 69.984 | 76.423 | 86.075 |
| Carburante Mezzi d'opera (M.d.O.) e macchinari | |||
|---|---|---|---|
| Diesel | 185.638 | 155.522 | 229.018 |
| Benzina | 117 | 106 | 294 |
| Totale | 185.755 | 155.628 | 229.312 |
| Metano per riscaldamento | 1.803 | 2.736 | 2.631 |
| Altre fonti - Metano per attività di produzione | 4.436 | 3.648 | 470 |
| Totale consumo energia - GJ | 277.762 | 254.628 | 335.912 |
|---|---|---|---|
| Di cui da fonti rinnovabili | 2.541 | 3.606 | 3.989 |
I dati dei consumi di energia vengono presentati in Giga Joule, misura prevista dai GRI Standards che ne consente la comparazione. Il Joule è unità di misura del lavoro e dell'energia ed è "pari al lavoro compiuto dalla forza di 1 newton per spostare un corpo di 1 m lungo la sua linea d'azione; si identifica con l'energia che si dissipa in 1 secondo sotto forma di calore" (Oxford Languages). I dati sui consumi per gli anni precedenti possono essere soggetti a variazioni rispetto a quanto riportato nelle rendicontazioni precedenti sulla base degli aggiornamenti dei fattori di conversione pubblicati nelle versioni più recenti delle fonti consultate riportate in calce. Fonti
Energia elettrica – ENEA agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile Carburanti – Defra UK - greenhouse gas reporting: conversion factors 2023 - gov.uk Metano - Ministero Ambiente Italia – Parametri Nazionali EU ETS - Italia: News (minambiente.it)


Consumo di energia
La quota principale di consumi pari al 70% nel 2023 si conferma relativa alla tipologia Carburante per mezzi d'opera (M.d.O.) e macchinari di cui si dà maggior dettaglio nel paragrafo dedicato. L'aumento rispetto al 2023 di tale categoria è da ricondursi principalmente al consolidamento della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie s.r.l., dotata di un parco macchine superiore alle 400 unità. Nel corso dell'anno si è inoltre registrato un sensibile calo della componente Gas metano per attività di produzione dovuta ad un minore utilizzo specialmente presso lo stabilimento di Overail, che ha modificato il suo assetto produttivo per limitare al massimo l'utilizzo di gas per la maturazione delle traverse in favore di un processo naturale.
Unitamente ad un'incidenza dell'energia elettrica sul totale in lieve diminuzione rispetto al 2022 (5,4% rispetto a 6,4%), nel 2023 si è ulteriormente rafforzato il consumo di energia elettrica proveniente da fonte rinnovabile (+10,6%), principalmente per l'aumento della componente acquistata (+27%) grazie all'ottenimento di Certificati di Garanzia di Origine in 5 società del Gruppo. Maggior dettaglio è fornito nella sezione dedicata alla Energia elettrica.
Il complesso di Overail di Aprilia dispone di un impianto fotovoltaico per un totale fornitura pari a 361 KWp e totale produzione stimata pari a 447MWh/Anno. Nel corso del 2023 ha prodotto 353 MWh, dei quali 250,5 MWh per auto-consumo. L'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico rappresenta il 16% del fabbisogno annuo totale di energia elettrica.
Anche presso il complesso SRT di Fano è presente un impianto fotovoltaico, composto da 768 pannelli da 260 W per un totale di produzione stimata pari a 243 MWh/Anno. Nel corso del 2023 ha prodotto 216,6 MWh, dei quali 213,4 MWh per auto-consumo. L'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico rappresenta il 21% del fabbisogno annuo totale di energia elettrica.


Analizzando il dato dei consumi di energia totali per Business Unit, si conferma la netta prevalenza della Business Unit Track & Light Civil Works. Questa BU rappresenta, infatti, il core business del Gruppo e nel 2023 è stata impattata anche dal consolidamento della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie s.r.l.. La BU consuma principalmente energia sottoforma di Carburante per mezzi d'opera (M.d.O.) e macchinari che, come detto prima, è la tipologia di consumo maggiormente rappresentata.
| Energia consumata (GJ) | |||
|---|---|---|---|
| Totale consumi per Business Unit | 2021 | 2022 | 2023 |
| General Services | 16.840 | 16.280 | 14.965 |
| Track & Light Civil Works | 216.849 | 184.005 | 258.547 |
| Energy, Signalling & Telecom | 19.147 | 24.358 | 23.585 |
| Rail Grinding & Diagnostics1 | 1.903 | 7.717 | |
| Heavy Civil Works | 3.039 | 6.332 | 11.631 |
| Railway Machines | 8.773 | 9.421 | 9.831 |
| Railway Materials | 13.080 | 11.883 | 9.577 |
| Engineering | 34 | 446 | 60 |
| Totale | 277.762 | 254.628 | 335.912 |
| Incidenza consumi Business Unit Track & Light Civil Works | 78% | 72% | 77% |
1 I consumi negli esercizi 2021 sono inclusi nella Business Unit Track & Light Civil Works
Per ridurre questi consumi il Gruppo Salcef ha previsto precisi obiettivi e strategie descritti nel paragrafo Obiettivi e progetti per la riduzione dei consumi di energia.


L'energia elettrica viene utilizzata prevalentemente per alimentare le attrezzature e gli impianti presso gli stabilimenti produttivi e le utenze degli uffici.
Nel 2023, i consumi di energia elettrica sono lievemente aumentati rispetto al 2022 (+9%). Come detto, si segnala un ricorso superiore all'energia da fonti rinnovabili, soprattutto in termini di energia acquistata – di cui il 15% ha ricevuto il certificato di Garanzia d'Origine rispetto al 13% del 2022. Complessivamente, nel 2023 la quota di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili rimasta stabile rispetto all'anno precedente al 23% del totale.
| Energia elettrica | Unit | 2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|---|
| Energia elettrica acquistata | kWh | 3.860.569 | 4.008.141 | 4.380.448 |
| Di cui da fonti rinnovabili | kWh | 182.000 | 511.954 | 648.675 |
| Energia elettrica prodotta da impianto fotovoltaico |
kWh | 570.865 | 576.911 | 563.065 |
| Meno energia ceduta in rete | kWh | 46.937 | 87.327 | 103.559 |
| Totale | kWh | 4.384.497 | 4.497.725 | 4.839.954 |
| Di cui da fonti rinnovabili | kWh | 705.928 | 1.001.538 | 1.108.181 |


Il carburante per autoveicoli viene utilizzato prevalentemente per il trasporto di persone e per il trasporto di merci su strada per raggiungere le unità operative e i cantieri. Nel 2023 si segnalano un ulteriore aumento dei consumi di benzina, che sono incrementati del 24% rispetto al 2022 e una lieve riduzione (-1%) dei consumi di diesel.
| Carburante autoveicoli | Unit | 2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|---|
| Diesel | litri | 1.621.515 | 1.708.888 | 1.894.356 |
| Benzina | litri | 348.173 | 461.977 | 575.658 |
| GPL | litri | 14.800 | 738 | 3.037 |
| Totale | litri | 1.984.488 | 2.171.603 | 2.473.050 |
| Di cui da fonti rinnovabili | litri | - | - | - |
| Metano | smc | - | - | 126 |
| Di cui da fonti rinnovabili | smc | - | - | - |

Il carburante per Mezzi d'Opera e macchinari rappresenta la tipologia energetica con più incidenza sui consumi. Esso viene utilizzato in via prevalente per i mezzi d'opera sia su strada che rotaia impiegati nei cantieri, e per l'alimentazione delle infrastrutture di cantiere, tramite generatori. Il vettore energetico principalmente utilizzato è il diesel. L'aumento rispetto al 2022 è riconducibile alle maggiori attività svolte dal Gruppo nonché al consolidamento della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie s.r.l.
| Carburante per MDO | Unit | 2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|---|
| Diesel | litri | 5.165.214 | 4.328.484 | 6.434.889 |
| Benzina | litri | 3.585 | 3.262 | 9.123 |
| Totale | litri | 5.168.799 | 4.331.746 | 6.444.011 |
| Di cui da fonti rinnovabili | litri | - | - |
Nel corso del 2023 i consumi relativi al vettore energetico "Metano" utilizzato per il riscaldamento hanno riscontrato una diminuzione del 4% rispetto al 2022.
| Gas naturale (metano) riscaldamento | Unit | 2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|---|
| Metano | smc | 51.101 | 77.419 | 74.191 |
| Totale | smc | 51.101 | 77.419 | 74.191 |
Nel corso del triennio i consumi relativi al vettore energetico "Metano" utilizzato per la produzione di vapore presso lo stabilimento di Overail (BU Railway Materials) e per le attività di verniciatura presso gli stabilimenti di SRT (BU Railway Machines). Il deciso calo rispetto al 2022 è da ricondursi ad Overail, che ha modificato il suo assetto produttivo per limitare al massimo l'utilizzo di gas per la maturazione delle traverse in favore di un processo naturale.
| Altre fonti | Unit | 2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|---|
| Metano per attività di produzione | smc | 125.723 | 103.232 | 13.265 |

Al fine di analizzare l'intensità dei consumi, si è scelto di parametrizzare il valore dei consumi rispetto ai ricavi del periodo di riferimento, espressi in milioni di euro. L'indice così ottenuto è stato scelto al fine di rappresentare quello che è il consumo di energia necessario per generare un milione di euro di ricavi. Questo indice risulta particolarmente efficace per comparare diversi periodi depurandoli delle relative produzioni. I ricavi utilizzati per questo indice s'intendono quelli aggregati senza elisioni intercompany.
Nel 2023 prosegue il trend di discesa dell'intensità energetica, che si riduce di un ulteriore 5% rispetto al 2022.
| Intensità energetica |
Unit | 2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|---|
| Consumi energia | GJ | 277.762 | 254.628 | 335.912 |
| Ricavi | Euro | 485.309.339 | 611.950.691 | 872.497.561 |
| Indice intensità | GJ/Milioni di euro | 572 | 416 | 385 |

Analizzando l'intensità del consumo di energia per ciascuna tipologia di consumo, si conferma la predominanza dei valori relativi al carburante, sia per mezzi d'opera che per autoveicoli. Calano nel 2023 le

l'intensità ti tutte le tipologie di consumo, ad eccezione del carburante per i mezzi d'opera in lieve rialzo. Le contrazioni maggiori sono state registrate nell'intensità relativa al gas metano, -91% per produzione vapore e -32% per riscaldamento. Energia elettrica e carburante per autoveicoli calano del 25% e 21% rispettivamente.
| Intensità energetica – GJ / milioni di euro | 2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|
| Energia elettrica | |||
| Energia elettrica acquistata | 28,64 | 23,58 | 18,07 |
| Di cui da fonti rinnovabili | 1,35 | 3,01 | 2,68 |
| Energia elettrica prodotta da impianto fotovoltaico | 4,23 | 3,39 | 2,32 |
| Di cui energia ceduta in rete | 0,35 | 0,51 | 0,43 |
| Totale | 32,52 | 26,46 | 19,97 |
| Carburante Autoveicoli | |||
| Diesel | 120,08 | 100,34 | 77,27 |
| Benzina | 23,38 | 24,52 | 21,29 |
| GPL | 0,74 | 0,03 | 0,08 |
| Metano | - | - | 0,01 |
| Totale | 143,53 | 124,88 | 98,65 |
| Carburante per mezzi d'opera (M.d.O.) e macchinari | |||
| Diesel | 382,51 | 254,14 | 262,49 |
| Benzina | 0,24 | 0,17 | 0,34 |
| Totale | 382,76 | 254,32 | 262,82 |
| Metano per riscaldamento | |||
| Metano | 3,71 | 4,47 | 3,02 |
| Totale | 3,71 | 4,47 | 3,02 |

| Intensità energetica – GJ / milioni di euro | 2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|
| Altre fonti - Metano per produzione vapore | |||
| Metano | 9,14 | 5,96 | 0,54 |
| Totale | 9,14 | 5,96 | 0,54 |
| Totale intensità energetica - GJ / Milioni di euro | 572,34 | 416,09 | 385,00 |

Come evidenziato dai dati riportati, i consumi di energia dipendono per circa il 70% dai consumi generati dalla Business Unit Track & Light Civil Works e sono principalmente legati alla tipologia Carburante per mezzi d'opera (M.d.O.) e macchinari.
Il Gruppo Salcef intende continuare il suo approccio all'innovazione, principalmente legato ai macchinari, investendo in asset sempre più performanti e dal minor impatto ambientale e migliorando e ottimizzando quelli esistenti. Sono, infatti costanti gli investimenti nel rinnovo, aggiornamento e riqualificazione del parco mezzi, principalmente su macchine operatrici su ferro e su gomma, definite nell'insieme macchine mobili non stradali, ovvero Non-Road Mobile Machinery (NRMM). Il termine NRMM è utilizzato negli standard europei sulle emissioni dei motori che non vengono utilizzati principalmente sulle strade pubbliche. Per

Inoltre, l'efficientamento e miglioramento del parco mezzi passa anche attraverso una corretta ristrutturazione e aggiornamento degli asset esistenti; infatti, il Gruppo Salcef è attivo in diverse campagne di ammodernamento dei mezzi più datati in cui tra le attività svolte vengono adeguati anche i motori originali con nuove motorizzazioni più efficienti e con basso consumo così da migliorare anche le prestazioni ambientali e allungare il ciclo di vita del macchinario.
Sul piano della energia elettrica si prevede l'ampliamento degli attuali impianti fotovoltaici per aumentarne la capacità produttiva, l'installazione di nuovi impianti fotovoltaici in altre sedi allo scopo di autoconsumo, e l'ampliamento dei contratti di fornitura coperti da certificati sulla Garanzia d'origine.
Il dato delle emissioni è riportato in tonnellate equivalenti di anidride carbonica (t CO2e) e si riferisce alle emissioni dirette (Scope 1 GHG – Greenhouse Gas), unitamente a quelle indirette associate ai consumi dell'energia elettrica acquistata dalla rete (GHG Scope2).
Anche durante il 2023 il Gruppo ha stipulato specifici contratti di fornitura con Garanzia di Origine (GO), certificazione elettronica che attesta l'origine rinnovabile delle fonti utilizzate per la produzione di energia elettrica. Al netto di tali contratti, il calcolo delle emissioni indirette da consumo di energia elettrica (GHG – Scope 2) è stata effettuata sia secondo l'approccio "Location-based", sia secondo l'approccio "Market Based"
Le emissioni riportate nelle tabelle successive, per gli anni 2022 e 2021, hanno valori che differiscono dai dati riportati nelle precedenti edizioni dei Bilanci di Sostenibilità. La motivazione è dovuta al continuo aggiornamento dei fattori di emissione presenti nei database di riferimento.

| Emissioni / CO2 – GHG Scope 1 | ||||
|---|---|---|---|---|
| t CO2e | 2021 | 2022 | 2023 | |
| Carburante Autoveicoli | ||||
| Diesel | 4.074 | 4.371 | 4.255 | |
| Benzina | 764 | 999 | 1.165 | |
| GPL | 23 | 1 | 5 | |
| Metano | - | - | 0,1 | |
| Totale Carburante Autoveicoli | 4.860 | 5.371 | 5.425 | |
| Carburante per mezzi d'opera (M.d.O.) e macchinari | ||||
| Diesel | 12.977 | 11.071 | 16.164 | |
| Benzina | 8 | 7 | 19 | |
| Totale Carburante per M.d.O. e macchinari | 12.984 | 11.078 | 16.184 | |
| Metano per riscaldamento | ||||
| Metano | 101 | 154 | 149 | |
| Altre fonti - Metano per attività di produzione | 249 | 206 | 27 | |
| Totale - Emissioni Scope 1 | 18.196 | 16.809 | 21.784 | |
| Fonti |
Metano - Ministero Ambiente Italia – Parametri Nazionali EU ETS - Italia: News (minambiente.it)
Carburanti ed altri fonti di emissione – DEFRA UK - Greenhouse gas reporting: conversion factors 2023 - GOV.UK (www.gov.uk)
L'aumento delle emissioni dirette rispetto al 2022 è da ricondurre principalmente, come detto, al maggior volume di attività del Gruppo e al consolidamento della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie s.r.l.. Carburante per mezzi d'opera (M.d.O.) e macchinari e Carburante autoveicoli sono le categorie con l'incidenza maggiore, in linea con quanto registrato per i consumi.

| Emissioni / CO2 – GHG Scope 2 t CO2e - Location-based method |
2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|
| Energia elettrica acquistata | 1.223 | 1.326 | 1.398 |
Fonti
Italia, Germania, Polonia, Romania - ISPRA - Ministero Ambiente - ISPRA Efficiency & decarbonization indicators ITA Europe 386-2023 Tab 2.7 GHG emission factors for total electricity production (g CO2eq/kWh)
Austria, Croazia - ISPRA - Ministero Ambiente - Rapporto 366-2022 Tab A 2 20 – Emission factors in the electricity sector for electricity production.
Norvegia, Svizzera – European Residual Mix – AIB 2022 – Table 5: Production mix 2022
USA - US EPA – Summary data – Released 1/30/2024 (RFCW).
Canada – GHG Inventory - National Inventory Report 1990-2021
Australia – Australian National Greenhouse Accounts Factors – August 2023
Arabia Saudita – CLIMATE TRANSPARENCY – Report 2022
Egitto, Emirati Arabi Uniti - Carbon Footprint Ltd's GHG Factors for International Grid Electricity (ROW) 2023
| Emissioni / CO2 – GHG Scope 2 t CO2e - Market-based method |
2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|
| Energia elettrica acquistata | 1.702 | 1.602 | 1.712 |
Fonti
Italia, Austria, Croazia, Germania, Polonia, Romania, Norvegia, Svizzera - European Residual Mix - AIB (aib-net.org) Tab 2: Residual Mixes USA - US EPA – Summery Data – Released 1/30/2024 (RFCW)
Canada – GHG Inventory - National Inventory Report 1990-2021 Australia – Australian National Greenhouse Accounts Factors – August 2023
Arabia Saudita – CLIMATE TRANSPARENCY – Report 2022
Egitto, Emirati Arabi Uniti - Carbon Footprint Ltd's GHG Factors for International Grid Electricity (ROW) 2023
I dati delle emissioni 2021 e 2022 sono stati ricalcolati sulla base ai fattori di emissione dei relativi periodi
In confronto al 2022, le emissioni Scope 2 sono in lieve aumento, che diventa più marcato se si considera l'approccio "Market-based".
Per le emissioni indirette occorre puntualizzare che il dato finale è influenzato significativamente dai fattori di emissione applicati per Paese di riferimento e quindi nazioni che adottano mix di produzione energia più inquinanti (es. Arabia Saudita, Polonia e USA) hanno fattori emissivi più alti. In ogni caso, l'obiettivo è di favorire il consumo da fonti di energia rinnovabili così da diminuire anche le emissioni.
| Emissioni / CO2 – GHG Scope 1 + GHG Scope 2 Location- based method t CO2e |
2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|
| Totale emissioni GHG Scope 1 (dirette) | 18.196 | 16.809 | 21.784 |
| Totale emissioni GHG Scope 2 (indirette) | 1.223 | 1.326 | 1.398 |
| Totale emissioni GHG Scope 1 / Scope 2 | 19.418 | 18.134 | 23.182 |

| Emissioni / CO2 – GHG Scope 1 + GHG Scope 2 Market- based method t CO2e |
2021 2022 |
2023 | ||
|---|---|---|---|---|
| Totale emissioni GHG Scope 1 (dirette) | 18.196 | 16.808 | 21.784 | |
| Totale emissioni GHG Scope 2 (indirette) | 1.702 | 1.602 | 1.712 | |
| Totale emissioni GHG Scope 1 / Scope 2 | 19.897 | 18.410 | 23.496 |
Ai fini del calcolo degli indici di Intensità delle emissioni per lo Scope 2 si è fatto riferimento ai valori risultanti dalla metodologia di calcolo "location based" in quanto maggiormente rappresentativa del profilo attuale dell'acquisto di energia elettrica.
A partire dalla rendicontazione 2023, e in compliance con quanto delineato dalla Direttiva EU 2022/2464 CSRD, che prevede la quantificazione puntuale della totalità del perimetro delle emissioni di gas a effetto serra relative alle attività dell'impresa e della sua catena del valore, il Gruppo Salcef ha effettuato una mappatura delle categorie più significative appartenenti alle emissioni Scope 3 - emissioni indirette generate a monte (upstream) e a valle (downstream) delle attività dirette del Gruppo.
L'analisi si è svolta avvalendosi del supporto metodologico del Greenhouse Gas (GHG) Protocol, che fornisce un modello di calcolo del grado di significatività di 15 categorie di emissioni Scope 3 rispetto al proprio modello di business, e integra l'attività calcolo di parte delle emissioni generate dal sistema dei trasporti effettuato a partire dalla rendicontazione 2021 e del trattamento rifiuti, riportato a partire dal presente documento. Tali quote di emissioni confluiscono conseguentemente all'interno di alcune delle categorie identificate.
Il processo di identificazione delle categorie rilevanti di Salcef ha previsto il coinvolgimento di diverse figure, attraverso delle interviste al fine di definire una matrice di significatività, in linea con lo Standard GHG Protocol.
Salcef Group ha identificato 7 delle categorie di emissioni Scope 3 fornite da GHG Protocol come significative, sulla base dei criteri di dimensione, influenza, rischi e stakeholder coinvolti, di seguito rappresentate.

La categoria fa riferimento alle emissioni upstream generate dall'acquisto di beni e servizi, come ad esempio estrazione e lavorazione delle materie prime, l'elettricità consumata dalle attività upstream e il trasporto tra fornitori.
All'interno di questa categoria vengono rendicontate le emissioni upstream derivanti dall'estrazione, produzione e trasporto di beni di produzione acquistati, in particolare attrezzature, macchinari, edifici, strutture e veicoli.
Emissioni riguardanti le attività di trasporto e distribuzione di prodotti acquistati e trasportati in veicoli non di proprietà dell'impresa. All'interno di questa categoria Salcef rendiconta il trasporto dei materiali e dei macchinari alle unità produttive.
Vengono rendicontate all'interno di questa categoria le emissioni derivanti dallo smaltimento e dal trattamento dei rifiuti solidi e liquidi generati nelle attività di proprietà o controllate dall'impresa, incluse quelle derivanti dal trasporto. Salcef calcola per questa categoria le emissioni derivanti da trasporto e smaltimento dei rifiuti.
Categoria che comprende le emissioni derivanti dal funzionamento di beni in affitto non inclusi nelle emissioni Scope 1 e 2. Nel caso specifico del Gruppo Salcef, tutte le emissioni appartenenti alla categoria, riconducibili al parco mezzi e agli edifici in affitto, sono ricomprese nel computo delle emissioni Scope 1 e Scope 2.
Emissioni derivanti dal trasporto e la distribuzione dei prodotti venduti ai consumatori finali in veicoli e strutture non di proprietà o controllate dall'impresa. Per questa categoria Salcef rendiconta le emissioni generate dal trasporto dei prodotti a clienti.
Categoria che fa riferimento alle emissioni generate dall'uso dei beni e servizi venduti dall'impresa, incluse le emissioni dirette e indirette in fase di uso del prodotto venduto, lungo tutto il ciclo di vita previsto. Le emissioni appartenenti a questa categoria sono in parte rendicontate da Salcef all'interno della categoria Scope 1, e in particolare per i macchinari prodotti e utilizzati internamente al Gruppo.

Il percorso di miglioramento della rendicontazione della performance di sostenibilità da parte di Salcef ha interessato, a partire dal periodo 2021, le emissioni generate dal sistema di trasporti, a cui si aggiunge, a partire dalla presente rendicontazione, il calcolo delle emissioni generate dal sistema di trattamento dei rifiuti.
In particolare, l'analisi ha riguardato il perimetro definito di seguito:
Sono pertanto esclusi i trasporti inclusi nel costo di fornitura, le spedizioni inferiori a 50 kg a mezzo corriere e i trasporti effettuai direttamente dalle società del Gruppo (le cui emissioni sono conteggiate nelle scope 1).
Per quanto riguarda il computo delle emissioni generate dal trattamento dei rifiuti, integrata a partire dal corrente documento, e dal loro trasporto a conferimento, già rendicontato negli esercizi 2021 e 2022, sono state prese in considerazione le principali tipologie di rifiuti generati dalle attività del Gruppo, ovvero pietrisco, cemento, terra e rocce, e rifiuti misti riconducibili alle attività di costruzione e demolizione, a cui sono stati attribuiti specifici fattori di emissione associati alla tipologia di materiale e alla modalità di smaltimento. La somma di queste quantità copre il 98% del totale dei rifiuti generati da Salcef. Per il restante 2%, riconducibile a diverse tipologie di rifiuti di quantità non significative, è stato attribuito un fattore medio associato alla modalità di trattamento.
Per quanto riguarda le altre tipologie di trasporti, la rendicontazione è stata effettuata utilizzando il tool EcoTransIT World secondo la seguente metodologia:
Si evidenzia che il 72% delle tratte percorse per il trasporto stradale si riferiscono a tratte unitarie inferiori ai 100 Km. La politica di Salcef in materia di acquisti, che privilegia fornitori del territorio dove vengono

Altre emissioni indirette (GHG Scope 3) t CO2e 2021 2022 2023 Trasporto e distribuzione di prodotti acquistati 8.038 8.437 21.695 Rifiuti generati dalle attività di processo 5.119 7.727 28.324 Trasporto e distribuzione del prodotto finito 2.719 2.412 2.266 TOTALE 15.877 18.576 52.285
effettuati i lavori, consente in tal modo di limitare l'impatto dei costi ambientali generato dalle emissioni da
attività di trasporto.
Fonti
Trasporto e distribuzione – EcoTransIT World – Emission calculator
Rifiuti generati dalle attività di processo – EPA – GHG Emission Factors Hub
L'aumento della categoria "Trasporto e distribuzione di prodotti acquistati" risente, rispetto al 2022, dell'aumento del volume di attività del Gruppo e del consolidamento di Delta Construction e Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie. La categoria "Rifiuti generati dalle attività di processo" aumenta per effetto della già citata rendicontazione dell'attività di trattamento (nel 2022 era rendicontato solo il trasporto) nonché per l'estensione del perimetro di rendicontazione che a differenza del 2022, compre tutte le società del Gruppo.


Altre emissioni indirette (GHG Scope 3)
Di seguito si riepilogano le Emissioni registrate per Scope 1, Scope 2 e Scope 3, per il triennio 2021-2023:
| Emissioni | Unit | 2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|---|
| Emissioni GHG Scope 1 | t CO2e | 18.196 | 16.808 | 21.784 |
| Emissioni GHG Scope 2 (Location based) | t CO2e | 1.223 | 1.326 | 1.398 |
| Emissioni GHG Scope 3 | t CO2e | 15.877 | 18.576 | 52.285 |


Al fine di analizzare l'intensità delle emissioni, si è scelto di parametrizzare il valore relativo alle tonnellate di CO2 equivalenti (tCO2e) rispetto ai ricavi del periodo di riferimento, espressi in milioni di euro. L'indice così ottenuto è stato scelto al fine di rappresentare la quantità di emissioni generate per un milione di euro di ricavi. Questo indice risulta inoltre particolarmente efficace per comparare diversi periodi depurandoli delle relative produzioni. I ricavi utilizzati per questo indice s'intendono quelli aggregati senza elisioni intercompany.
| Intensità emissioni | Unit | 2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|---|
| Emissioni GHG Scope 1 + Scope 2 + Scope 3 |
t CO2e | 35.295 | 36.710 | 75.467 |
| Emissioni GHG Scope 1 + Scope 2 "Location Based" |
t CO2e | 19.418 | 18.134 | 23.182 |
| Emissioni GHG Scope 3 | t CO2e | 15.877 | 18.576 | 52.285 |
| Ricavi | Euro | 485.309.339 | 611.950.691 | 872.497.561 |
| Indice intensità totale | t CO2e /Milioni di euro | 72,7 | 60 | 86,5 |
| Indice intensità Scope 1+ Scope 2 "Location Based" |
t CO2e /Milioni di euro | 40,0 | 29,6 | 26,6 |
| Indice intensità Scope 3 | t CO2e /Milioni di euro | 32,7 | 30,4 | 59,9 |


| Intensità emissioni - Scope 2 - LOCATION BASED METHOD |
Unit | 2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|---|
| Energia elettrica acquistata | t CO2e / Milioni di euro | 2,52 | 2,17 | 1,60 |
| Intensità emissioni - Scope 1 | Unit | 2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|---|
| Carburante Autoveicoli | ||||
| Diesel | t CO2e / Milioni di euro | 8,39 | 7,14 | 4,88 |
| Benzina | t CO2e / Milioni di euro | 1,57 | 1,63 | 1,34 |
| GPL | t CO2e / Milioni di euro | 0,05 | 0,00 | 0,01 |
| Metano | t CO2e / Milioni di euro | - | - | 0,00 |
| Totale | t CO2e / Milioni di euro | 10,02 | 8,78 | 6,22 |
| Carburante MDO | ||||
| Diesel | t CO2e / Milioni di euro | 26,74 | 18,09 | 18,53 |
| Benzina | t CO2e / Milioni di euro | 0,02 | 0,01 | 0,02 |
| Totale | t CO2e / Milioni di euro | 26,75 | 18,10 | 18,55 |

| Intensità emissioni - Scope 1 | Unit | 2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|---|
| Metano per riscaldamento | ||||
| Metano | t CO2e / Milioni di euro | 0,21 | 0,25 | 0,17 |
| Totale | t CO2e / Milioni di euro | 0,21 | 0,25 | 0,17 |
| Altre fonti - Metano per attività di produzione | ||||
| Metano | t CO2e / Milioni di euro | 0,51 | 0,34 | 0,03 |
| Totale | t CO2e / Milioni di euro | 0,51 | 0,34 | 0,03 |
| Totale – Intensità Emissioni Scope 1 | t CO2e / Milioni di euro | 37,49 | 27,47 | 24,97 |
Oltre alle emissioni rendicontate nei paragrafi precedenti, il Gruppo Salcef, e più in particolare le società SRT S.r.l e Overail S.r.l. effettuano periodiche misurazioni di altre emissioni correlate alle attività produttive svolte così come prescritto dalle Autorizzazioni Uniche Ambientali vigenti.
Nella tabella di seguito è presente un riepilogo dei valori registrati per tali emissioni per l'anno 2023.
| Emissione | Totale Emissioni [kg/anno] |
|---|---|
| Overail S.r.l. – BU Railway Materials | |
| Ossidi di azoto | 0,40 |
| Ossido di carbonio | 0,17 |
| Polveri | 5,33 |
| SRT S.r.l. – BU Railway Machines | |
| Composti inorganici di classe III | 0,35 |
| COT | 0,01 |
| Materiale particellare | 80,90 |
| Ossididi di azoto | 0,12 |
| S.O.V. CI I-II-III-IV-V (C.V.) | 3.006,01 |

Le emissioni di cui sopra sono soggette a controlli periodici effettuati da società terza specializzata così come definito nelle Autorizzazioni Uniche Ambientali e risultano soddisfare pienamente i requisiti prescritti.

| 3-3 Gestione dei temi materiali | |
|---|---|
| 303-1 Interazione con l'acqua come risorsa condivisa | |
| 303-2 Gestione degli impatti correlati allo scarico di acqua | |
| GRI | 303-3 Prelievo idrico |
| 303-4 Scarico di acqua | |
| 303-5 Consumo di acqua |
Lo standard di rendicontazione relativo alle risorse idriche (GRI 303) è coerente con gli SDG / obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030 della Nazioni Unite, in particolare con l'obiettivo 6, che definisce degli obiettivi relativi, tra gli altri, alla sostenibilità delle risorse idriche in tutto il mondo. Lo standard prevede la rendicontazione sull'uso dell'acqua di un'organizzazione, sugli impatti associati e su come affrontarli.
Fonti di prelievo - I prelievi delle fonti idriche da parte del Gruppo sono pianificati con l'obiettivo di contenere l'impatto causato dalle attività produttive (stabilimenti), a cui sono associati gli utilizzi più significativi di acqua. Le fonti principali di prelievo sono rappresentate da acque sotterranee (pozzi) e da acquedotti.
Stress idrico - Lo stress idrico fa riferimento alla capacità o incapacità di soddisfare la domanda di acqua, sia umana che da parte degli ecosistemi nel loro complesso, ovvero il rapporto tra prelievo di acqua totale e l'approvvigionamento rinnovabile disponibile da fonti di superficie e acque sotterranee. I prelievi di acqua includono usi domestici, industriali, irrigua e di consumo di bestiame e non consumati. Valori più elevati indicano una maggiore concorrenza tra gli utenti.
Come strumento per la valutazione delle aree a stress idrico si è fatto riferimento all'Aqueduct Water Risk Atlas Aqueduct | World Resources Institute (wri.org) del World Resources Institute.
Le unità produttive italiane del Gruppo Salcef, in particolare lo stabilimento di Overail s.r.l. (Aprilia LT) e lo stabilimento di SRT S.r.l. (Fano PU), sono localizzate in aree caratterizzate da stress idrico classificato come molto alto. Allo scopo di limitare l'impatto sulla risorsa acqua da parte del Gruppo sono stati realizzati i seguenti interventi:

Come richiesto dai GRI Standards (informativa GRI 303-3), i dati dei prelievi vengono riportati in Mega Litri (1 metro cubo = 0,001 Mega Litri). La tabella evidenzia i prelievi anche in relazione alle caratteristiche dell'acqua, che viene distinta in: acqua dolce (acqua con una concentrazione di solidi disciolti totali pari o inferiori a 1.000 mg/l), e altre tipologie di acqua, con una concentrazione di solidi disciolti totali superiore a 1.000 mg/l.
| Prelievi idrici | 2021 | 2022 | 2023 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (ML - Megalitri) | Totale | Area a stress idrico |
Totale | Area a stress idrico |
Totale | Area a stress idrico |
| Acque di superficie | - | - | - | - | - | - |
| Acque sotterranee (Pozzi) | ||||||
| Acqua dolce (≤1,000 mg/L Totale Solidi Disciolti) |
25,35 | 25,35 | 23,90 | 23,90 | 17,21 | 17,21 |
| Altre tipologie di acqua (>1,000 mg/L Totale Solidi Disciolti) |
- | - | - | - | - | - |
| Totale | 25,35 | 25,35 | 23,90 | 23,90 | 17,21 | 17,21 |
| Acqua di mare | - | - | - | - | ||
| Acqua prodotta | - | - | - | - | ||
| Risorse idriche di terze parti (Acquedotto) |
||||||
| Acqua dolce (≤1,000 mg/L Totale Solidi Disciolti) |
14,50 | 2,61 | 14,24 | 12,04 | 26,97 | 19,00 |
| Altre tipologie di acqua (>1,000 mg/L Totale Solidi Disciolti) |
0,00 | - | 0,05 | - | - | - |
| Totale | 14,50 | 2,61 | 14,29 | 12,04 | 26,97 | 19,00 |

| Prelievi idrici | 2021 | 2022 | 2023 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (ML - Megalitri) | Totale | Area a stress idrico |
Totale | Area a stress idrico |
Totale | Area a stress idrico |
| Acqua dolce (≤1,000 mg/L Totale Solidi Disciolti) |
39,84 | 27,96 | 38,13 | 35,93 | 44,19 | 36,21 |
| Altre tipologie di acqua (>1,000 mg/L Totale Solidi Disciolti) |
0,00 | - | 0,05 | - | - | - |
| Totale | 39,84 | 27,96 | 38,18 | 35,93 | 44,19 | 36,21 |
La definizione di acqua dolce / altre tipologie di acqua, adottata dai GRI Standards, si basa sulla norma ISO 14046:2014 e sul documento dell'USGS (United States Geological Survey), Water Science Glossary of Terms, water.usgs.gov/edu/dictionary.html, (accesso 1° giugno 2018) e sul documento dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) Guidelines for Drinking-water Quality (Linee guida sulla qualità dell'acqua potabile) del 2017.

Confrontando il dato 2023 con il 2022 si evidenzia un aumento dei prelievi idrici del 16%, principalmente riconducibile alle maggiori attività del Gruppo.
I prelievi in aree caratterizzate da stress idrico riguardano gli stabilimenti italiani del Gruppo sopra richiamati, unitamente, in misura minore, ai prelievi di acqua intervenuti nel corso delle attività operative e commesse gestite. Nel 2023 i prelievi in aree a stress idrico sono stati pari all'81,9% del totale, rispetto al 94,1% del 2022 e al 70,2% del 2021. Il dato, calcolato sulla base delle informazioni fornite dal Aqueduct Water Risk Atlas – World Resources Institute tiene conto delle variazioni occorse rispetto al 2022 relativamente ad aree interessate a prelievo idrico da parte di Salcef, che hanno subito un passaggio da un livello di stress idrico medio-basso ad uno medio-alto o alto, e conseguentemente sono state aggiornate all'interno della rendicontazione.

In Overail la fonte di approvvigionamento delle acque industriali è il pozzo per la derivazione di acqua da corpo idrico sotterraneo, con emungimento dell'acqua pubblica da falda per i diversi usi del fabbisogno.
L'acqua prelevata da pozzi viene utilizzata in modi distinti:
Gli scarichi idrici sono prodotti dalle attività presso gli uffici e, prevalentemente, dagli stabilimenti industriali. Presso il complesso industriale di Overail vengono generate le seguenti tipologie di reflui:
Durante le attività di ristrutturazione e ampliamento dello stabilimento è stato inserito un nuovo impianto di demineralizzazione dell'acqua emunta dal pozzo, costituito da un doppio processo ad osmosi inversa, per l'alimentazione delle sole caldaie per la produzione di vapore, necessario alla realizzazione del calcestruzzo. Tale sistema, pienamente funzionante dal 2021, non produce fanghi ma genera uno scarico continuo che ha gli stessi componenti chimici delle acque emunte prelevate.
La domanda di autorizzazione allo scarico delle acque reflue industriali trattate di Overail, nel solo caso di eventuale recapito finale in corpo idrico superficiale, riguarda il Fosso di Caronte.
Inoltre, per ridurne la quantità ed evitare scarichi a terra o in fosso (dopo adeguato trattamento) è stato installato un complesso sistema di captazione, ricircolo e trattamento delle acque di risulta dei lavaggi e delle condense al fine di riutilizzarle nel processo produttivo.

Le acque meteoriche, non usate e non trattate, hanno i requisiti per lo scarico diretto in corpi idrici superficiali nel rispetto delle norme di legge e senza trattamenti.
Per tutte le altre sedi, gli scarichi sono oggetto di apposita autorizzazione.
| Business Unit | Scarichi (ML) anno 2023 |
|---|---|
| General Services | 9,5 |
| Track & Light Civil Works | 0,5 |
| Energy, Signalling & Telecom. | - |
| Rail Grinding & Diagnostics | - |
| Heavy Civil Works | - |
| Railway Machines | 3,6 |
| Railway Materials | - |
| Engineering | - |
| Totale | 13,6 |
| Scarichi idrici | 2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|
| Totale scarichi di acqua (ML) | 10,6 | 14,7 | 13,6 |


I consumi di acqua avvengono prevalentemente nelle attività produttive delle BU Track & Light Civil Works, Energy, Signalling & Telecommunications, Heavy Civil Works e Railway Materials.
Nelle prime tre Business Unit citate il consumo d'acqua è relativo prevalentemente a tutte le attività connesse alle opere civili effettuate durante le operazioni di intervento sull'infrastruttura ferroviaria quali: realizzazioni fondazioni, muri di sostegno, pavimentazioni, ecc.
Mentre per la BU Railway Materials i consumi sono generati dalle attività svolte nello stabilimento di Overail, le quali richiedono l'utilizzo di acqua principalmente nei processi produttivi in quanto l'acqua è un ingrediente dell'impasto di calcestruzzo.
Anche in considerazione del fatto che Overail produce solo su commesse acquisite e mai per magazzino, non è possibile indicare in via previsionale un consumo fisso di acqua annuo, che dovrà essere invece rilevato, a consuntivo, tramite lettura del misuratore di portata, misurando l'acqua emunta dalla falda attraverso l'elettropompa sommersa nel pozzo. I quantitativi prelevati sono oggetto di apposito reporting annuale, in accordo a quanto prescritto dall'ente territoriale di competenza. Ai controlli quantitativi si aggiungono i controlli qualitativi, effettuati da un laboratorio esterno in funzione di quanto dichiarato nel Piano annuale degli autocontrolli.
| Consumi idrici | 2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|
| Totale consumi di acqua (ML) | 29,2 | 24,0 | 30,6 |


Di seguito un dettaglio dei consumi idrici espressi per Business Unit. Si può notare la prevalenza della Business Unit Railway Materials per questo indicatore, che nel 2022 ha caratterizzato il 58% del consumo idrico (per il 2022 è stato il 100% del totale).
I consumi sono espressi in Mega Litri.
| Anno | 2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|
| General Services | - | - | 1 |
| Track & Light Civil Works | 5 | - | 8 |
| Energy, Signalling & Telecom. | 0 | - | 0 |
| Rail Grinding & Diagnostics | - | - | |
| Heavy Civil Works | - | - | 4 |
| Railway Machines | - | - | |
| Railway Materials | 24 | 24 | 18 |
| Engineering | - | - | |
| Totale (ML) | 29 | 24 | 31 |


| 3-3 Gestione dei temi materiali | |
|---|---|
| GRI | 306-1 Produzione di rifiuti e impatti significativi connessi ai rifiuti |
| 306-2 Gestione degli impatti significativi connessi ai rifiuti | |
| 306-3 Rifiuti prodotti | |
| 306-4 Rifiuti non destinati a smaltimento | |
| 306-5 Rifiuti destinati allo smaltimento |
L'importanza attribuita dal Gruppo alla tutela dell'ambiente trova attuazione nell'impegno assunto per la gestione dei rifiuti.
I rifiuti prodotti dal Gruppo possono provenire dalle seguenti attività:
I rifiuti derivanti dalle attività d'ufficio, assimilabili agli urbani, hanno una gestione standard e ordinaria, le cui regole sono definite dal Comune di appartenenza. I rifiuti provenienti dalle attività produttive sono gestiti attraverso normative nazionali e regolamenti aziendali. Su quest'ultima categoria di rifiuti si concentrano gli sforzi e le energie dell'organizzazione, affinché le attività produttive abbiano il minor impatto possibile sull'ambiente.
Gli ambiti di potenziale impatto sull'ambiente variano in relazione al tipo di attività produttiva svolta, a seconda che interessino la realizzazione di nuove infrastrutture ferroviarie o la manutenzione di infrastrutture esistenti, la produzione di materiali ferroviari, la costruzione e manutenzione di macchinari ferroviari. Tutte le attività sono svolte in modo da prevenire o mitigare la generazione di impatti negativi.
Il processo di produzione rifiuti è di seguito analizzato in relazione alle attività delle Business Unit (3 macrogruppi).
Appartengono a questo gruppo le attività afferenti alle seguenti BU: Track & Light Civil Works; Energy, Signalling & Telecommunication; Heavy Civil Works ed Engineering.
La manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria e la realizzazione di nuove opere richiedono l'utilizzo di considerevoli quantità di materiali da costruzione e la produzione di materiale da demolizione, costituiti principalmente da terre e rocce da scavo e dal pietrisco ferroviario tolto d'opera. Per garantire la corretta

gestione delle risorse naturali impiegate è stato elaborato un sistema di gestione dei materiali che, dalla fase progettuale a quella esecutiva, prevede, laddove possibile e in conformità con gli standard di sicurezza, il riutilizzo. Tale sistema prevede, a monte, il riutilizzo dei materiali per ridurre l'approvvigionamento e, a valle, la produzione di rifiuti. Solo nel caso in cui il materiale utilizzato non possegga le caratteristiche necessarie per la gestione come bene o sottoprodotto, viene gestito come rifiuto.
I principali materiali utilizzati in questa attività sono schematizzati nell'immagine seguente e descritti successivamente.

• Il pietrisco ferroviario, utilizzato per costituire la massicciata ferroviaria, è costituito da materiale ottenuto da frantumazione di roccia e deve soddisfare determinati requisiti di durezza, resistenza e composizione oltre che le prescrizioni del cliente per poter essere utilizzato. Al termine delle attività di manutenzione il pietrisco sostituito viene destinato a impianti vagliatura e lavaggio che lo trasformano in materiale riciclato, utilizzato in edilizia e lavori di costruzione. Particolare rilevanza è data alle attività di campionamento e analisi effettuate prima dei lavori di manutenzione all'infrastruttura (tra cui la verifica della presenza di tracce di amianto oltre i valori limiti e conseguenti interventi di rimozione e smaltimento amianto).


Questa attività si riferisce alla Business Unit Railway Materials. L'attività produttiva consiste nel realizzare, attraverso processi meccanizzati e industrializzati, manufatti in calcestruzzo armato precompresso (c.a.p.) come traverse ferroviarie, platee, e altre soluzioni per l'armamento ferroviario. I prodotti realizzati sono forniti alla Business Unit Track & Light Civil Works o a ditte specializzate esterne per la messa in opera nell'infrastruttura ferroviaria.
I prodotti realizzati sono elementi chiave dell'infrastruttura ferroviaria e quindi soggetti a certificazioni, in accordo con le normative nazionali e internazionali e gli standard tecnici del cliente. Debbono pertanto possedere determinate caratteristiche tecniche, che al momento precludono l'utilizzo di materiali riciclati o simili. Il calcestruzzo, inoltre, deve essere costituito da un particolare mix di cemento, additivi, inerti, e acqua. Il mix è pre-approvato dal cliente per l'omologazione del prodotto.
Durante il processo produttivo i materiali vengono mescolati tra loro al fine di costituire il manufatto nella sua forma monolitica. A fine vita il manufatto viene generalmente inviato a impianti di recupero per la frantumazione e separazione delle parti metalliche per il successivo riciclaggio / riutilizzo nei settori dell'edilizia e delle costruzioni. Tali attività vengono svolte durante le operazioni di manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria, come descritto nella sezione Lavori all'infrastruttura ferroviaria.
I principali materiali utilizzati in questa attività sono schematizzati nell'immagine seguente e descritti successivamente.



imballaggi misti (carta, plastica e legno). A fine vita, generalmente durante le attività dei Lavori all'infrastruttura ferroviaria, le parti pre-montate vengono rimosse dal manufatto e in genere riconsegnate al cliente.
L'attività di costruzione e manutenzione di macchinari ferroviari si riferisce alla Business Unit Railway Machines.
L'attività produttiva in questo caso consiste nel realizzare macchinari complessi utilizzati per le attività di costruzione e manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria (tali attività fanno riferimento alla BU Track & Light Civil Works. I macchinari sono oggetto di diversi iter autorizzativi per l'omologazione e la circolazione sulla rete ferroviaria, pertanto, anche i materiali e i processi produttivi usati cono certificati e qualifica.
I macchinari realizzati possono essere di diverse tipologie e modelli ma, in generale, i materiali di riferimento sono quelli schematizzati nell'immagine seguente e descritti successivamente.

Componenti elettrici ed


• Lubrificati, vernici e complementari (solventi, ecc.) sono prodotti che vengono acquistati da fornitori specializzati. Le attività di utilizzo delle vernici e simili producono rifiuti pericolosi, che vengono smaltiti tramite ditte specializzate. Per questo motivo, nel tempo si è limitato l'uso dei solventi usati per la pulizia delle attrezzature, favorendo l'uso di macchine lava-pezzi industriali che utilizzano soluzioni a base d'acqua. I lubrificanti vengono acquistati come prodotti finiti da fornitori specializzati e a fine vita per usura, durante le attività di manutenzione, vengono sostituiti e poi smaltiti presso centri autorizzati. I lubrificanti esausti costituiscono rifiuti pericolosi.
Nell'ottica di una gestione sostenibile il gruppo si impegna laddove possibile a:
Contestualmente alla produzione di un rifiuto questo viene identificato e classificato secondo le normative locali, ad esempio in ambito europeo viene attribuito un codice dal Catalogo Europeo dei Rifiuti (C.E.R.). A seguito della classificazione viene individuato il luogo di produzione del rifiuto, dove verrà realizzato il deposito temporaneo. Il deposito sorge all'interno di aree delimitate e/o contenitori e viene effettuato per categorie omogenee di rifiuti, nel rispetto delle norme tecniche e identificato tramite cartellonistica.
Successivamente il rifiuto, a seconda dei casi, è avviato a recupero o smaltimento, tramite il conferimento al trasportatore incaricato del prelievo e del trasporto. Da questa fase il processo è documentato e monitorato attraverso il formulario Identificativo del rifiuto, che contiene le principali informazioni sul rifiuto (tipologia del rifiuto, luogo di produzione e conferimento, data, peso, identificazione del produttore, destinatario e trasportatore, ecc.) e lo accompagnerà fino a destinazione. Tutti i formulari di identificazione rifiuti vengono registrati per garantirne la tracciabilità e il monitoraggio. Ulteriormente quest'attività è funzionale per effettuare l'analisi dell'impatto che le diverse attività produttive possono avere in termini di rifiuti, al fine di adottare misure per ridurre gli eventuali effetti sull'ambiente.
In qualità di produttore, l'organizzazione è responsabile del rifiuto fino al suo conferimento all'impianto di destinazione. Pertanto, il Gruppo Salcef supervisiona tutte le attività di gestione del rifiuto fino al suo smaltimento sia come produttore che come affidatario dei lavori. A tal proposito l'organizzazione assicura che tutti i trasportatori e gli impianti di destinazione soddisfino le autorizzazioni, i requisiti e le certificazioni

necessarie attraverso un'opportuna attività di qualificazione, valutazione e contrattualizzazione come descritto nella sezione Il ciclo di gestione dei fornitori. Contestualmente alle attività produttive, viene effettuato un monitoraggio continuo, attraverso ispezioni e sopralluoghi periodici verificando che le procedure e le norme vigenti siano attuate, che i mezzi e gli strumenti di lavoro siano tenuti puliti, conservati e riparati, e che lo stoccaggio dei materiali e dei rifiuti avvenga correttamente.
L'obiettivo finale di questo processo è massimizzare la diffusione all'interno dell'organizzazione di un approccio gestionale improntato alla consapevolezza della tutela dell'ambiente e di una produzione volta alla sostenibilità.
Nelle seguenti tabelle si riportano i dati del periodo 2021-2023 dei rifiuti prodotti, con l'indicazione delle quantità di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi smaltiti o recuperati, suddivisi per tipologia. Le quantità sono espresse in tonnellate (t).
Si evidenzia l'incidenza di alcune particolari tipologie di rifiuto, come gli inerti non pericolosi e materiale d'opera, derivanti da attività di costruzione e manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria e gli imballaggi derivanti dai processi produttivi svolti negli stabilimenti e nei cantieri produttivi. In generale è da tenere presente che l'attività dei cantieri, con tempi di vita estremamente diversi, e quella degli stabilimenti sono variabili in funzione degli appalti aggiudicati nel corso dell'anno. Il Gruppo si impegna a osservare le regole sulla differenziazione per un corretto smaltimento dei rifiuti prodotti e a ricercare possibili azioni volte al miglioramento nella gestione dei rifiuti prodotti.
La produzione di rifiuti pericolosi è minima rispetto al totale e deriva per lo più dallo smaltimento di prodotti oli per motori, filtri, pasticche, ecc. provenienti dalle attività di manutenzione dei mezzi d'opera svolta dalla Business Unit Railway Machines. Negli ultimi anni, tale quantità è stata drasticamente ridotta, principalmente grazie a processi di ottimizzazione delle attività di manutenzione dei mezzi che prevedono, per le attività di lavaggio, la riduzione drastica di solventi (rifiuti pericolosi) a favore di soluzione a base d'acqua. Inoltre, l'utilizzo di macchinari più nuovi ed efficienti sta portando ad una radicale diminuzione di tutti i rifiuti pericolosi derivanti dalla manutenzione dei mezzi d'opera.

| Rifiuti pericolosi | 2021 | 2022 | 2023 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (t) | Recupero | Smaltimento | Totale | Recupero | Smaltimento | Totale | Recupero | Smaltimento | Totale |
| Altri oli per motori, ingranaggi e lubrificazione |
21 | 0 | 22 | 22 | 2 | 24 | 50 | 50 | |
| Altre emulsioni | - | 2 | 2 | - | 1 | 1 | 4 | 4 | |
| Assorbenti, materiali filtranti (inclusi filtri dell'olio non specificati altrimenti), stracci e indumenti protettivi, contaminati da sostanze pericolose |
8 | 6 | 14 | 4 | 8 | 12 | 2 | 12 | 14 |
| Componenti pericolosi diversi da Filtri dell'olio, pastiglie per freni contenenti amianto, liquidi per freni e liquidi antigelo contenti sostanze pericolose |
- | 4 | 4 | 2 | 3 | 5 | - | ||
| Oli minerali per motori, ingranaggi e lubrificazione, non clorurati |
3 | 6 | 9 | 1 | 0 | 1 | 2 | 2 | |
| Imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose o contaminati da tali sostanze |
4 | 2 | 6 | 8 | 3 | 11 | 45 | 0 | 45 |
| Pitture e vernici di scarto, contenenti solventi organici o altre sostanze pericolose |
2 | 3 | 5 | 0 | 3 | 3 | 24 | 4 | 28 |
| Batterie al piombo | 2 | 0 | 2 | 4 | - | 4 | 44 | 44 | |
| Filtri dell'olio | 1 | 0 | 1 | 1 | 1 | 2 | 2 | 2 | |
| Vetro, plastica e legno contenenti sostanze pericolose o da esse contaminati |
506 | 21 | 527 | 1.011 | - | 1.011 | 2.750 | 2.750 | |
| Altri rifiuti pericolosi | 10 | 16 | 26 | 15 | 6 | 22 | 669 | 18 | 687 |
| Totale rifiuti pericolosi | 558 | 60 | 617 | 1.069 | 27 | 1.096 | 3.591 | 34 | 3.625 |

| Rifiuti non Pericolosi | 2021 | 2022 | 2023 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (t) | Recupero | Smaltimento | Totale | Recupero | Smaltimento | Totale | Recupero | Smaltimento | Totale |
| Pietrisco per massicciate ferroviarie, diverso da quello contenente sostanze pericolose |
309.706 | - | 309.706 | 402.460 | 0 | 402.460 | 550.286 | 550.286 | |
| Cemento | 145.969 | - | 145.969 | 152.960 | 210 | 153.171 | 164.302 | 33 | 164.334 |
| Ferro e acciaio | 1.136 | - | 1.136 | 1.849 | 0 | 1.849 | 1.333 | 1.333 | |
| Limatura e trucioli di materiali ferrosi | 591 | - | 591 | 73 | 2 | 76 | 95 | 95 | |
| Imballaggi in materiali misti | 236 | - | 236 | 259 | 1 | 260 | 661 | 661 | |
| Terra e rocce, diverse da quelle contenenti sostanze pericolose |
49.140 | 148 | 49.288 | 103.804 | 11.097 | 114.901 | 60.089 | 15.768 | 75.856 |
| Rifiuti misti dell'attività di costruzione e demolizione, diversi da quelli contenenti mercurio, PCB e altre sostanze pericolose |
6.241 | - | 6.241 | 24.178 | 0 | 24.178 | 78.495 | 62 | 78.556 |
| Fanghi delle fosse settiche | 14 | 95 | 109 | - | 125.010 | 125.010 | 5 | 5 | 10 |
| Rifiuti plastici | 17 | 11 | 29 | 6 | 11 | 18 | 1 | 1 | 2 |
| Pneumatici fuori uso | 7 | - | 7 | 56 | 2 | 58 | 54 | 54 | |
| Altri rifiuti non pericolosi | 2.800 | 314 | 3.114 | 7.315 | 211 | 7.526 | 8.881 | 2.983 | 11.863 |
| Totale rifiuti non pericolosi | 515.857 | 568 | 516.425 | 692.961 | 136.544 | 829.505 | 864.201 | 18.850 | 883.050 |
| Totale rifiuti prodotti (t) | 516.415 | 628 | 517.043 | 694.030 | 136.572 | 830.601 | 867.792 | 18.884 | 886.675 |


I rifiuti prodotti vengono generalmente destinati alle operazioni di recupero e le attività di trasporto e smaltimento sono affidate ad imprese del settore specializzate, nel pieno rispetto della normativa applicabile ai rifiuti e alle procedure aziendali. Dato l'ingente prelievo di risorse naturali che caratterizza il settore delle costruzioni edili e ferroviarie, per ridurre l'impatto ambientale è importante valutare una strada alternativa al semplice smaltimento dei rifiuti in centri autorizzati.
A seconda della natura merceologica del rifiuto, il recupero di materia comprende diverse tipologie ma, come si evince dalla tabella viene realizzata principalmente l'attività di recupero della messa in riserva di rifiuti inerti o il riutilizzo per la produzione di materie prime secondarie, che vengono preferite nella maggior parte dei casi al riciclaggio. Tutte le operazioni vengono effettuate generalmente fuori sede negli impianti specializzati.
Risultano destinati al recupero principalmente i rifiuti prodotti dalle attività di costruzione e demolizione (inerti) e quindi smaltibili senza caratterizzazione (cemento, mattoni, mattonelle e ceramiche, miscugli di cemento, terra e rocce).
Nonostante la maggior parte delle volte si tratta di rifiuti poco o per nulla inquinanti, la corretta gestione dell'unità produttiva è fondamentale. Viene posta dunque particolare attenzione alla fase di produzione del rifiuto, che viene effettuata garantendo la separazione dei rifiuti pericolosi e delle diverse tipologie in modo da rendere possibile il recupero e/o riciclo.

| Rifiuti pericolosi | 2021 | 2022 | 2023 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (t) | In loco | Fuori sede |
Totale | In loco | Fuori sede |
Totale | In loco | Fuori sede |
Totale | |
| Preparazione per il riutilizzo |
- | - | - | - | - | - | 10 | 10 | ||
| Riciclo | - | 11 | 11 | - | 2 | 2 | 584 | 584 | ||
| Altre operazioni di recupero |
- | 547 | 547 | - | 1.067 | 1.067 | 2.997 | 2.997 | ||
| Totale Rifiuti Pericolosi |
- | 558 | 558 | - | 1.069 | 1.069 | 3.591 | 3.591 |
| Rifiuti non pericolosi |
2021 | 2022 | 2023 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (t) | In loco | Fuori sede |
Totale | In loco | Fuori sede |
Totale | In loco | Fuori sede |
Totale | |
| Preparazione per il riutilizzo |
10.498 | - | 10.498 | - | 9.094 | 9.094 | ||||
| Riciclo | - | 79.834 | 79.834 | - | 163.056 | 163.056 | 123.594 | 123.594 | ||
| Altre operazioni di recupero |
- | 425.525 | 425.525 | - | 520.810 | 520.810 | 740.607 | 740.607 | ||
| Totale Rifiuti non Pericolosi |
10.498 | 505.359 | 515.857 | - | 692.961 | 692.961 | 864.201 | 864.201 |
Lo smaltimento, che la normativa individua come residuale nella gerarchia della gestione dei rifiuti, consiste nel trattamento e deposito definitivi di rifiuti e scarti non ulteriormente valorizzabili. Nel caso del Gruppo Salcef lo smaltimento è identificabile con il deposito in discarica o in un deposito preliminare per le successive operazioni quali trattamento, incenerimento, ecc.

| Rifiuti pericolosi | 2021 | 2022 | 2023 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (t) | In loco | Fuori sede |
Totale | In loco | Fuori sede |
Totale | In loco | Fuori sede |
Totale |
| Discarica | - | 23 | 23 | - | 0 | 0 | 5 | 5 | |
| Incenerimento (con recupero energetico) |
- | 6 | 6 | - | 2 | 2 | |||
| Altre operazioni di smaltimento |
- | 30 | 30 | - | 25 | 25 | 28 | 28 | |
| Totale Rifiuti Pericolosi |
- | 60 | 60 | - | 27 | 27 | 34 | 34 |
| Rifiuti non pericolosi |
2021 | 2022 | 2023 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (t) | In loco | Fuori sede |
Totale | In loco | Fuori sede |
Totale | In loco | Fuori sede |
Totale |
| Incenerimento (con recupero energetico) |
39 | - | 39 | - | 11.307 | 11.307 | |||
| Discarica | - | 375 | 375 | - | 39 | 39 | 16.009 | 16.009 | |
| Altre operazioni di smaltimento |
- | 154 | 154 | - | 125.198 | 125.198 | 2.840 | 2.840 | |
| Totale Rifiuti non Pericolosi |
39 | 529 | 568 | - | 136.544 | 136.544 | 18.850 | 18.850 |
| Totale Rifiuti a smaltimento(t) |
39 | 589 | 628 | - | 136.572 | 136.572 | 18.884 | 18.884 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ------------------------------------ | ---- | ----- | ----- | --- | --------- | --------- | -- | -------- | -------- |

| 3-3 Gestione dei temi materiali | |
|---|---|
| GRI | 301-1 Materiali utilizzati per peso o volume |
| 301-2 Materiali utilizzati che provengono da riciclo |
Il Gruppo ha manifestato il proprio impegno nella promozione della tutela ambientale ed energetica, attraverso l'adozione di una Politica Integrata Qualità, Salute e Sicurezza e Ambiente e attraverso la comunicazione dei principi in essa richiamati al proprio personale e a tutte le parti interessate.
Attraverso l'adozione di tale Politica, il Gruppo Salcef si prefigge di perseguire i seguenti obiettivi aziendali:
Il Gruppo Salcef, considerando la tutela dell'ambiente essenziale per la qualità della vita e per uno sviluppo sostenibile, quale attuazione concreta del proprio impegno nella tutela ambientale, si propone di contemperare le esigenze di sviluppo economico e di creazione di valore con il rispetto e la salvaguardia ambientale.
Le scelte di acquisto, consumo ed eventuale smaltimento dei materiali sono di fondamentale importanza per la sostenibilità, sia sotto il profilo ambientale che sociale. Tali scelte sono orientate verso materiali sempre più ecocompatibili curando la soddisfazione del Cliente ma anche l'attenzione verso tutta la collettività e il territorio.
Il Gruppo, nella realizzazione di un'opera, si impegna ad analizzare tutta la filiera, dalla materia prima al fine vita. La sostenibilità delle risorse nasce dalla gestione della catena di fornitura e valutazione dei propri fornitori, passa per una corretta gestione dei materiali nel processo produttivo garantendo sia sotto il profilo della sicurezza che sotto quello ambientale affidabilità e durabilità, e infine termina con la corretta gestione dei rifiuti nel rispetto della normativa e delle procedure aziendali, favorendo le pratiche di riciclo e riutilizzo nonché la riduzione di scarti.

Nella tabella sotto riportata è possibile visionare i quantitativi dei principali materiali approvvigionati nell'ultimo triennio dal Gruppo Salcef. Come si può notare dalle quantità movimentate, i principali materiali risultano essere quelli dell'infrastruttura ferroviaria come: pietrisco ferroviario, calcestruzzo, misti cementati, inerti vari, manufatti in calcestruzzo, acciaio per costruzione, filo d'acciaio, traverse in CAP, ecc. tutti questi materiali sono utilizzati principalmente nelle attività eseguite dalla Business Unit Track & Light Civil Works.
Al fine di migliorare la leggibilità del dato e la conseguente rilevanza, per la rendicontazione 2023 le categorie merceologiche sono state raggruppate diversamente rispetto agli anni passati. Nel far questo, laddove possibile, anche il 2022 e 2021 sono stati opportunamente ricalcolati. Pertanto, la mancanza di un dato per il 2021 e/o per il 2022 non significa che il materiale non è stato utilizzato ma che negli anni precedenti era rendicontato in multiple categorie.
Particolare rilevanza è poi assunta da alcuni materiali invece riferibili ad altre Business Unit del Gruppo come: olii e grassi, diluenti e componenti mezzi d'opera che sono principalmente riferibili alle attività eseguite dalla Business Unit Railway Machines. Analizzando l'andamento storico dell'utilizzo di alcuni materiali strettamente legati alla realizzazione di opere infrastrutturali civili quali: calcestruzzo e misti cementati, marmi, pavimenti e rivestimenti e materiali in acciaio, si rileva che questi hanno subito una riduzione nell'ultimo periodo dovuta principalmente alla fine di alcune commesse infrastrutturali.
Diversamente, per quanto riguarda i materiali legati alla produzione e manutenzione di macchine ferroviarie si è registrata un'importante crescita, dovuta principalmente a nuove commesse acquisite dalla controllata SRT S.r.l.
Di non minore importanza è la stabilità che alcuni approvvigionamenti strategici hanno invece fatto registrare nel triennio dovuta al mantenimento stabile del portafoglio lavori nel core business aziendale (pietrisco ferroviario, gas tecnici, kit saldatura alluminotermica, ecc.).
Nella tabella riportata di seguito si evidenzia che tutti i materiali s'intendono non rinnovabili ad esclusione di: casseri in legno, legnami, materiale in legno in pezzi (listelli, ecc.), che sono segnalati nella nota:
| Materiali | U.M. | 2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|---|
| Acciaio per costruzione | Chilogrammo | 2.865.093 | ||
| Additivo | Litro | 125.569 | 295.877 | 244.854 |
| Calcestruzzo | Metro cubo | 43.574 | 273.174 | 69.339 |
| Casseri varie misure e accessori | Metro quadrato | 9.014 | 18.845 | 14.429 |

| Materiali | U.M. | 2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|---|
| Cavi elettrici varie misure | Metro | 78.176 | 212.126 | 392.997 |
| Cavo per linea di contatto | Metro | 54.674 | ||
| Cemento | Tonnellata | 26.410 | 35.783 | 25.465 |
| Conglomerato bituminoso | Tonnellata | 668 | 29.505 | 17.379 |
| Corda per messa a terra | Metro | 30 | ||
| Deviatoio semplice | Pezzi, cadauno | 683 | 1.487 | 98 |
| Emulsione bituminosa | Litro | - | 920 | 1.850 |
| Filo in acciaio | Tonnellata | 3.939 | 30.101 | 3.392 |
| Filo per Saldatura | Chilogrammo | 13.830 | ||
| Gas tecnici | Metro cubo | 7.364 | 7.306 | 151.307 |
| Geotessile | Metro quadrato | 67.641 | 568.423 | 283.035 |
| Giunto isolante incollato | Pezzi, cadauno | 1.125 | ||
| Guard rail varie tipologie | Metro | 47 | ||
| Inerti riciclati | Tonnellata | - | 24.223 | |
| Inerti vari | Tonnellata | 120.417 | 218.607 | 482.363 |
| Kit saldatura alluminotermica | Pezzi, cadauno | 17.760 | 17.532 | 19.367 |
| Listelli in legno varie misure | Chilogrammo | 179.760 | 450.221 | 308.601 |
| Lubrificanti, oli e simili al peso | Chilogrammo | 3.387 | 3.296 | 7.199 |
| Lubrificanti, oli e simili | Litro | 157.801 | 160.091 | 183.080 |
| Manufatti lineari in CLS (es. cordoli, canalette, beole, tubi, etc) |
Metro | 27.285 | 47.812 | 907.446 |
| Materassino antivibrante | Metro quadrato | 57.000 | ||
| Misti cementati | Chilogrammo | 274.225 | 17.320.198 | 404.147 |
| Pannelli di rivestimento prefabbricati |
Metro quadrato | 1.649 | ||
| Pannelli Pre-fabbricati in c.a. (es. lastre predalles) |
Metro quadrato | 59.952 | 34.480 | 910 |

| Materiali | U.M. | 2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|---|
| Paraurti ferroviario | Pezzi, cadauno | 16 | ||
| Passaggi a livello | Metro quadrato | 1.940 | 1.472 | 1.356 |
| Pavimenti e Rivestimenti | Metro quadrato | 36.698 | 11.661 | 2.657 |
| Pietrisco ferroviario | Tonnellata | 599.624 | 597.785 | 994.988 |
| Profilati metallici e lamiere | Chilogrammo | 1.411.233 | 3.907.283 | 151.566 |
| Recinzioni | Metro | 4.117 | 36.619 | 43.236 |
| Resine / ancoranti chimici | Litro | 66.116 | 25.011 | 6.096 |
| Rotaie | Tonnellata | 2.873 | 9.351 | 8.062 |
| Sistema di attacco | Pezzi, cadauno | 252.726 | 512.826 | 502.512 |
| Telo o guaina in PVC | Metro quadrato | 29.787 | ||
| Traverse in CAP | Pezzi, cadauno | 28.321 | 113.480 | 53.685 |
| Traversoni in CAP | Pezzi, cadauno | 56 | ||
| Traversoni in legno | Pezzi, cadauno | 36.111 | 20.253 | 8.266 |
| Treccia | Metro | 34.700 | - | - |
| Tubazione in gomma per macchine | Metro | 1.569 | ||
| Tubazione in PVC | Metro | 91.005 | 487.712 | 737.605 |
| Tubi e tiranti in ferro | Metro | 61.834 | ||
| Vernici, smalti e simili al peso | Chilogrammo | 23.274 | 12.619 | 19.029 |
| Vernici, smalti e simili | Litro | 2.704 | - | 16.933 |

Nella tabella di seguito invece sono rappresentante le quantità relative ai materiali che provengono da riciclo / riutilizzo. Si riscontra che tali materiali interessano solamente l'attività di costruzione e manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria (Business Unit Track & Light Civil Works) e vengono impiegati principalmente per l'esecuzione di scali temporanei e attività secondarie. Infatti, per la realizzazione di linee in esercizio i materiali utilizzati sono sempre oggetto di omologazione o prequalifica da parte del Cliente e nella maggior parte dei casi è il Cliente stesso che richiede materiali non provenienti da riciclo / riutilizzo.
| Materiale | U.M. | 2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|---|
| Deviatoio riutilizzato | n. | - | ||
| Inerti riciclati | t | - | 24.223 | - |
| Traverse in CAP riutilizzate | n. | - | 112 |
Nelle tabelle seguenti, per ciascun materiale che proviene da riciclo / utilizzo è indicata la relativa percentuale di utilizzo nel periodo di riferimento.
| Materiale - Deviatoio | U.M. | 2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|---|
| Deviatoio riutilizzato | - | - | - | |
| Deviatoi e altri apparecchi del binario (non provenienti da riciclo / riutilizzo) |
n. | 683 | 1.487 | - |
| % Materiali che provengono da riciclo / riutilizzo |
% | - | - | - |
| Materiale - Inerti | U.M. | 2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|---|
| Inerti riciclati | t | - | 24.223 | - |
| Inerti vari (non provenienti da riciclo / riutilizzo) |
120.417 | 218.607 | 482.363 | |
| % Materiali che provengono da riciclo / riutilizzo |
% | - | 10% | - |

| Materiale - Traverse | U.M. | 2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|---|
| Traverse in CAP riutilizzate | n. | - | - | 112 |
| Traverse e traversoni in CAP (non provenienti da riciclo / riutilizzo) |
28.321 | 113.480 | 53.741 | |
| % Materiali che provengono da riciclo / riutilizzo |
% | - | - | 0,2% |

Al fine di conseguire gli obiettivi in materia di clima ed energia ed orientare gli investimenti verso progetti e attività sostenibili, l'Unione Europea ha adottato nel 2018 il Piano d'Azione per la Finanza Sostenibile, parte del più ampio quadro strategico sviluppato per favorire la transizione verso un'economia a basso contenuto di carbonio, in linea con i contenuti dell'Accordo di Parigi sul clima del 2015 e dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, impegnandosi di conseguenza a diventare il primo continente a impatto climatico zero entro il 2050 e a ridurre le emissioni di gas a effetto serra di almeno il 55% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990.
In questo quadro, l'Unione Europea ha introdotto una definizione di ciò che è "sostenibile", contenuta nella Tassonomia dell'Unione Europea, un sistema di classificazione delle attività economiche, alla base del piano d'azione per il finanziamento della crescita sostenibile.
Il Regolamento EU 2020/852 sulla tassonomia EU identifica sei obiettivi ambientali:
| 1. Mitigazione dei cambiamenti climatici |
2. Adattamento ai cambiamenti climatici |
3. L'uso sostenibile e la protezione delle risorse idriche e marine |
4. La transizione verso un'economia circolare |
5. Prevenzione e controllo dell'inquinamen to |
6. Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi |
|---|---|---|---|---|---|
Lo stesso Regolamento stabilisce che una attività economica è considerata ecosostenibile (Art.3) se soddisfa quattro requisiti generali.
| Regolamento EU 2020/852 – Requisiti Art.3 | |||
|---|---|---|---|
| 01 Contributo sostanziale Taxonomy eligible |
a) contribuisce in modo sostanziale al raggiungimento di uno o più degli obiettivi ambientali di cui all'Art. 9 (Obiettivi ambientali). Settori e attività che rientrano in quelli compresi nella tassonomia (indipendentemente dal fatto che tali attività soddisfino o meno uno o tutti i criteri di vaglio tecnico indicati nella |
||
| (ammissibilità) 02 Taxonomy aligned (allineamento) |
tassonomia). d) conforme ai criteri di vaglio tecnico fissati dalla Commissione Europea Attività che soddisfano i requisiti tecnici stabiliti dalla tassonomia per i settori ed attività mappati come ammissibili. |
||
| 03 b) non arreca un danno significativo a nessuno degli obiettivi ambientali di cui allo stesso DNSH Do Not articolo 9 (DNSH Do Not Significant Harm). Significant Harm |
|||
| 04 Minimum Safeguards / |
c) è svolta nel rispetto delle garanzie minime di salvaguardia sociali (Minimum safeguards) previste all'Art.18. |

| Criteri minimi di |
|---|
| salvaguardia |
Nel mese di novembre 2023 si è concluso il processo di pubblicazione dei Regolamenti delegati relativi ai sei obiettivi ambientali, che hanno definito i criteri di vaglio tecnico che consentono di determinare a quali condizioni si possa considerare che un'attività economica contribuisce in modo sostanziale ai diversi obiettivi ambientali, non arrecando, nello stesso tempo, un danno significativo a nessun altro obiettivo ambientale (DNSH). EU taxonomy for sustainable activities - European Commission (europa.eu)
L'Art. 8 del Regolamento EU 2020/852 sulla tassonomia richiede alle imprese di comunicare a) la quota dei loro ricavi (Turnover) derivanti da prodotti o servizi associati ad attività economiche considerate ecosostenibili; e b) la quota degli investimenti / spese in conto capitale (Capex) e la quota delle spese operative (Opex) relativa ad attivi o processi associati ad attività economiche considerate ecosostenibili.
L'informativa è redatta anche sulla base del Regolamento delegato (atto) della Commissione Europea del 06 luglio 2021, che fornisce indicazioni in merito ai contenuti e informazioni che le imprese devono comunicare in merito alle attività economiche ecosostenibili.
Salcef Group ha identificato le attività economiche come enabling activities (abilitanti), ossia costituite da prodotti e servizi che consentono di apportare un contributo sostanziale ad altre attività in un'ottica ambientale, contribuendo al primo obiettivo individuato dalla Commissione Europea, ovvero quello della mitigazione dei cambiamenti climatici.
Secondo l'Agenzia Europea dell'Ambiente, per «Mitigazione» si intende la riduzione della gravità degli impatti dei cambiamenti climatici prevenendo o diminuendo l'emissione di gas a effetto serra (GES) nell'atmosfera. La mitigazione si ottiene riducendo le fonti di questi gas (ad esempio mediante l'incremento della quota di energie rinnovabili o la creazione di un sistema di mobilità più pulito) oppure potenziandone lo stoccaggio.
A partire dalla DNF 2022, oltre alle informazioni sull'ammissibilità delle attività di Salcef Group alla tassonomia EU (eligible), vengono pubblicate le informazioni richieste in merito alla quota delle attività allineate alla tassonomia (aligned).
Le attività allineate sono rappresentate da quella quota delle attività ammissibili che soddisfano sia i criteri previsti dal regolamento sulla tassonomia di "contributo sostanziale" rispetto all'obiettivo ambientale 1.

Mitigazione dei cambiamenti climatici che di "non arrecare danni significativi" (DNSH) rispetto agli altri obiettivi ambientali.
L'informativa della DNF 2023, in continuità con quanto riportato nella DNF 2022, comprende la valutazione in merito al rispetto delle garanzie sociali minime (Minimum safeguards).
I dati di seguito presentati, in forma sintetica, confermano il ruolo ed il contributo di Salcef Group rispetto all'obiettivo sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti climatici. Si rinvia alle tabelle analitiche presentate in Appendice per maggiori dettagli.
| Attività economiche | Indicatori tassonomia EU (%) |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Business Unit | Settore | Cod | Descrizione | Ricavi | Investimenti | Costi operativi |
|
| Allineata | 55,69% | 54,40% | 67,79% | ||||
| Track & light civil works |
6 Trasporti | 6.14 | Infrastrutture per il trasporto ferroviario |
Ammissibile, ma non allineata | 0,07% | 0,07% | 0,09% |
| Non ammissibile | 0,00% | 0,00% | 0,00% | ||||
| Energy, | Infrastrutture per il trasporto ferroviario |
Allineata | 13,05% | 3,37% | 7,76% | ||
| signalling & | 6 Trasporti | 6.14 | Ammissibile, ma non allineata | 0,02% | 0,00% | 0,01% | |
| Telecom | Non ammissibile | 2,89% | 1,74% | 2,76% | |||
| Allineata | 17,56% | 0,00% | 17,59% | ||||
| Heavy Civil Works |
6 Trasporti | 6.14 | Infrastrutture per il trasporto ferroviario |
Ammissibile, ma non allineata | 0,02% | 0,00% | 0,02% |
| Non ammissibile | 0,00% | 0,00% | 0,00% | ||||
| 6 Trasporti | Allineata | 2,57% | 21,66% | 0,00% | |||
| Rail Grinding & Diagnostics |
6.14 | Infrastrutture per il trasporto ferroviario |
Ammissibile, ma non allineata | 0,00% | 0,03% | 0,00% | |
| Non ammissibile | 0,00% | 0,00% | 0,00% | ||||
| Allineata | 0,00% | 0,00% | 0,00% | ||||
| Railway materials |
6 Trasporti | 6.14 | Infrastrutture per il trasporto ferroviario |
Ammissibile, ma non allineata | 0,00% | 0,00% | 0,00% |
| Non ammissibile | 6,64% | 9,76% | 0,29% | ||||
| Railway machines |
3 Attività manifatturiere |
Fabbricazione di tecnologie a basse emissioni di carbonio per i trasporti |
Allineata | 0,18% | 0,00% | 0,00% | |
| 3.3 | Ammissibile, ma non allineata | 1,29% | 8,88% | 3,70% | |||
| Non ammissibile | 0,00% | 0,00% | 0,00% | ||||
| Engineering | 6 Trasporti | Infrastrutture per il trasporto ferroviario |
Allineata | 0,00% | 0,08% | 0,00% | |
| 6.14 | Ammissibile, ma non allineata Non ammissibile |
0,00% 0,00% |
0,00% 0,00% |
0,00% 0,00% |
|||
| Allineata | 89,06% | 79,51% | 93,13% | ||||
| Totale Salcef Group |
Ammissibile, ma non allineata |
1,41% | 8,99% | 3,82% | |||
| Non ammissibile | 9,53% | 11,50% | 3,06% |

La Business Unit Engineering non viene riportata in quanto tutte le attività sono al servizio delle altre società del Gruppo e pertanto a livello consolidato considerate intercompany.
Costruzione, ammodernamento, gestione e manutenzione di ferrovie e metropolitane, nonché di ponti e gallerie, stazioni, terminali, impianti di servizio ferroviario e sistemi di gestione del traffico e della sicurezza, compresa la fornitura di servizi degli studi di architettura, di ingegneria, di stesura di progetti, di ispezione edile e i servizi di indagine e di mappatura e simili, nonché l'esecuzione di collaudi fisici, chimici o di prove analitiche di altro tipo di tutti i tipi di materiali e prodotti.
| Attività 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario | |||
|---|---|---|---|
| Contributo sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti climatici | |||
| 1 | a) i. ii. iii. b) c) |
Criteri da soddisfare (uno dei seguenti) / (abstract) Infrastruttura un'infrastruttura elettrificata a terra e sottosistemi associati un'infrastruttura a terra nuova o esistente e sottosistemi associati dove è prevista l'elettrificazione per quanto riguarda i binari di linea e, nella misura necessaria alla circolazione dei treni elettrici, dei binari di manovra, o dove l'infrastruttura sarà idonea a essere utilizzata da treni che presentano emissioni di CO 2 dallo scarico pari a zero entro 10 anni dall'inizio dell'attività. fino al 2030, un'infrastruttura a terra esistente e sottosistemi associati che non fanno parte né della rete TEN-T e delle sue estensioni indicative a paesi terzi, né di una rete di linee ferroviarie principali definita a livello nazionale, sovranazionale o internazionale: infrastrutture, energia, controllo-comando e segnalamento di bordo e controllo-comando e segnalamento a terra l'infrastruttura e gli impianti sono adibiti al trasbordo di merci tra le modalità: infrastrutture e sovrastrutture di terminali per il carico, lo scarico e il trasbordo di beni l'infrastruttura e gli impianti sono adibiti al trasferimento di passeggeri da altre modalità a quella su ferrovia. |
Le attività di Salcef Group sono riconducibili a infrastrutture che rientrano nelle categorie di cui alla lettera a). |
| 2 | L'infrastruttura non è adibita al trasporto o allo stoccaggio di combustibili fossili. |
Le attività di Salcef Group sono in misura quasi totalitaria relative ad infrastrutture non adibite al trasporto e stoccaggio di combustibili fossili. |
Ai fini della rendicontazione ai sensi dell'articolo 8 del Regolamento 2020/852 sulla Tassonomia, i ricavi (Turnover), gli investimenti (Capex) e i costi operativi (Opex) sono definiti come segue. Si rinvia al Bilancio consolidato per le informazioni più specifiche in materia di principi contabili:

variazioni per adeguamento al fair value e al lordo delle quote di ammortamento e di eventuali svalutazioni.
Opex - Costi di ricerca e sviluppo non capitalizzati, costi di ristrutturazione degli edifici, costi per contratti di locazione a breve termine, costi di manutenzione e riparazione e ad altri costi indiretti per la manutenzione quotidiana di beni di proprietà, impianti e attrezzature.
Il processo di determinazione delle attività ammissibili alla tassonomia è stato effettuato adottando il seguente approccio in fasi:
Secondo la normativa di riferimento, è consentito includere come Capex e Opex ammissibili altre spese relative all'approvvigionamento di beni e servizi connessi ad attività economiche diverse da quelle ammissibili alla tassonomia, qualora tali acquisti contribuiscano a riduzioni delle emissioni e se l'attività economica del fornitore è ammissibile alla tassonomia.
Investimenti (Capex) – nel corso del 2022 non sono stati effettuati investimenti di rilievo che possano rientrare nella definizione di cui sopra.
Costi operativi (Opex) – Allo stato attuale Salcef Group non dispone delle necessarie informazioni per potere indentificare eventuali acquisti ammissibili alla tassonomia. La raccolta di tali informazioni richiede una preventiva valutazione delle attività dei fornitori, che non è stato possibile effettuare per il 2023.
Una attività economica, per essere definita sostenibile, non solo deve contribuire in modo sostanziale ad uno degli obiettivi definiti nel Regolamento, ma non deve arrecare danno agli altri obiettivi (Do Not Significant Harm). La conformità ai criteri DNSH relativamente alle attività ammissibili è stata effettuata per gli obiettivi ambientali diversi dall'obiettivo 1. Mitigazione dei cambiamenti climatici, rispetto al quale è stato invece identificato un contributo sostanziale da parte di Salcef Group.

Nello svolgimento delle attività economiche, il Gruppo tiene conto dell'impatto ambientale dell'attività stessa e dell'impatto ambientale dei prodotti e dei servizi forniti.
Visto il contributo sostanziale identificato da Salcef, l'analisi effettuata è stata condotta sulla base di quanto previsto dal Regolamento delegato (EU) 2021/2139 del 4 giugno 2021, che integra il Regolamento (EU) 2020/852, fissando i criteri di vaglio tecnico per gli obiettivi climatici (mitigazione e adattamento). Gli Allegati del Regolamento delegato definiscono i criteri da seguire per la verifica del rispetto del principio DNSH. Tali criteri, in relazione alle diverse attività, possono essere specifici o generici. I criteri generici sono riportati nelle Appendici degli Allegati.
Per l'Allegato 1 (Obiettivo 1 - Mitigazione cambiamenti climatici) l'Appendice A fissa i criteri per l'obiettivo 2 Adattamento ai cambiamenti climatici, mentre le Appendici B, C, D, rispettivamente, i criteri relativi agli obiettivi in materia di acque / risorse marine, inquinamento / sostanze chimiche e biodiversità / ecosistemi.
Il processo di analisi interna ha interessato le attività identificate come ammissibili (eligible) ai fini della tassonomia europea, rispetto alle quali è stato calcolato l'allineamento (alignment) ai criteri di vaglio tecnico identificati dal Regolamento delegato 2021/2139. In particolare:
a) coinvolgimento dei responsabili delle Business Unit di Salcef ed analisi tecnica delle attività eligible rispetto agli specifici criteri previsti dal principio DNSH;
b) analisi dei processi per la gestione delle attività / Business Unit;
c) analisi documentale.
Nella tabella di seguito vengono sintetizzati i risultati dell'analisi effettuata ai fini DNSH e vengono successivamente presentati i risultati delle analisi effettuate per le singole Business Unit.
| Allineamento DNSH | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (SI/NO) | |||||||
| Business Unit | Adattamento cambiamenti climatici |
Acque e risorse marine |
Transizione Economia circolare |
Inquinamento | Biodiversità ed ecosistemi |
||
| Track & light civil works |
SI | SI | SI | SI | SI | ||
| Energy, signalling & Telecom |
SI | SI | SI | SI | SI | ||
| Heavy Civil Works | SI | SI | SI | SI | SI | ||
| Rail Grinding & Diagnostics |
SI | SI | SI | SI | SI |

| Railway materials | SI | SI | SI | SI | SI |
|---|---|---|---|---|---|
| Railway machines | SI | SI | SI | SI | SI |
| Attività 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Obiettivi ambientali | Allineamento con i criteri DNSH | ||||
| Regolamento Delegato EU2021/2139 - Allegato 1 Mitigazione cambiamenti climatici |
|||||
| 2 Adattamento ai |
Criteri di cui all'Appendice A | ||||
| cambiamenti climatici | Criteri DNSH generici per l'adattamento ai cambiamenti climatici. | ||||
| ►Dall'analisi non sono emersi rischi climatici fisici che possono influenzare in modo significativo l'attività. Si rinvia all'informativa in materia di rischi / opportunità legati ai cambiamenti climatici (Risk management) |
|||||
| 3 Uso sostenibile e |
Criteri di cui all'Appendice B | ||||
| protezione delle acque e delle risorse marine |
Criteri DNSH generici per l'uso sostenibile e la protezione delle acque e delle risorse marine. |
||||
| ► Alcune attività di Salcef Group sono collocate in aree caratterizzate da stress idrico significativo. Dall'analisi effettuata non sono tuttavia emersi significativi rischi ambientali connessi all'utilizzo delle risorse idriche (prelievi e consumi). Si veda al riguardo quanto riportato nel Capitolo Risorse Idriche del presente documento e relativo alla gestione delle risorse idriche. |
|||||
| 4 Transizione verso |
Criteri DNSH specifici | ||||
| un'economia circolare | Almeno il 70 % (in termini di peso) dei rifiuti da costruzione e demolizione non pericolosi (escluso il materiale allo stato naturale definito alla voce 17 05 04 dell'elenco europeo dei rifiuti istituito dalla decisione 2000/532/CE) prodotti in cantiere è preparato per il riutilizzo, il riciclaggio e altri tipi di recupero di materiale, incluse operazioni di riempimento che utilizzano i rifiuti in sostituzione di altri materiali. |
||||
| ► Le politiche e la prassi operativa di Salcef Group sono conformi a quanto previsto dai criteri specifici. Per ulteriori informazioni si rinvia al Capitolo |
|||||
| "ProduzioneProduzione e gestione dei rifiuti" dove sono presentati i dati quantitativi dei rifiuti generati e relative modalità di recupero / smaltimento. |
|||||
| 5 Prevenzione e |
Criteri DNSH specifici | ||||
| riduzione inquinamento |
Il rumore e le vibrazioni derivanti dall'uso delle infrastrutture sono mitigati introducendo fossati a cielo aperto, barriere o altre misure e sono conformi alla |

| Attività 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario | ||||
|---|---|---|---|---|
| Obiettivi ambientali | Allineamento con i criteri DNSH | |||
| Regolamento Delegato EU2021/2139 - Allegato 1 Mitigazione cambiamenti climatici |
||||
| direttiva 2002/49/CE del Parlamento europeo e del Consiglio. Sono adottate misure per ridurre il rumore, le polveri e le emissioni inquinanti durante i lavori di costruzione o manutenzione. |
||||
| ► Le politiche e la prassi operativa di Salcef Group sono conformi a quanto previsto dai criteri specifici. |
||||
| 6. Protezione e |
Criteri di cui all'Appendice D | |||
| ripristino della biodiversità e degli ecosistemi |
Criteri DNSH generici per la protezione e il ripristino della biodiversità e degli ecosistemi. |
|||
| ►La biodiversità non è stata ritenuta un tema materiale ai fini della DNF 2023. Tale decisione è stata assunta sulla base della tipologia di attività e, nello specifico, del ruolo ricoperto da Salcef Group, al quale non fanno capo le responsabilità relative all'intera opera infrastrutturale e al suo impatto sulla biodiversità. |
||||
| In ogni caso, il Gruppo Salcef rispetta le normative comunitarie a tutela della diversità biologica, adottando un approccio sistematico volto a minimizzare gli impatti, in linea con quanto sancito dai sistemi di gestione ambientale con la quale opera. L'attenzione per la biodiversità ne rappresenta una componente essenziale, e nasce dalla convinzione che realizzare opere e infrastrutture di interesse pubblico non possa prescindere da una sensibilità nei confronti del capitale naturale del Paese, del quale la biodiversità con l'integrità degli ecosistemi ne derivano. |
L'Art.18 Regolamento EU sulla tassonomia (2020/852) definisce garanzie minime di salvaguardia come quelle procedure attuate da un'impresa che svolge un'attività economica al fine di garantire che sia in linea con le linee guida OECD destinate alle imprese multinazionali e con i Principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, inclusi i principi e i diritti stabiliti dalle otto convenzioni fondamentali individuate nella dichiarazione dell'Organizzazione internazionale del lavoro sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro e dalla Carta internazionale dei diritti dell'uomo.
I criteri previsti dall'Art.3 del Regolamento EU 2020/852 richiedono che un'attività economica, per essere ritenuta ecosostenibile, oltre a quanto definito nei precedenti paragrafi (ammissibilità – allineamento ai criteri tecnici – DNSH) sia svolta (Art.3 lettera c) nel rispetto delle garanzie minime di salvaguardia previste all'articolo 18.

Salcef Group si impegna a condurre il business secondo criteri etici e di integrità e a rispettare i diritti umani in tutte le attività. Le valutazioni dei criteri minimi di salvaguardia hanno interessato in particolare gli ambiti di seguito evidenziati e previsti dalla normativa.
Diritti umani – Salcef Group si impegna al rispetto dei diritti umani riconosciuti a livello internazionale a cui si fa riferimento nella Carta internazionale dei diritti umani e nella Dichiarazione ILO sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro. Tali diritti comprendono i diritti fondamentali del lavoro, quali i diritti alla libertà di associazione e alla contrattazione collettiva, il diritto di non essere sottoposti a lavoro forzato, al lavoro minorile o alla discriminazione in materia di occupazione e professione, nonché norme sull'orario di lavoro e sulla sicurezza e la salute dei lavoratori. Tale impegno, che trova evidenza nel Codice Etico e nelle procedure e sistemi di gestione, ha trovato una ulteriore conferma nel corso del 2022 con la redazione e relativa pubblicazione di una politica in materia di Diritti Umani. Per ulteriori informazioni si rinvia al Capitolo Rispetto dei diritti umani del presente documento
Corruzione – L'impegno di Salcef Group per la prevenzione ed individuare eventuali episodi di corruzione Salcef Group ha comportato l'adozione di una politica in materia di anticorruzione articolata su differenti livelli e che prevede sia il Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ex D. Lgs. 231/01 (di cui il Codice Etico è parte integrante) e lo specifico sistema di gestione ISO 37001. Si veda per approfondimenti quanto riportato nel Capitolo 5 Governance e condotta responsabile del business.
Imposte / tassazione – Salcef Group adotta un approccio di trasparenza e prudenza nei confronti delle tematiche fiscali e adotta politiche che hanno l'obiettivo di ridurre i rischi di natura fiscale. Nel Capitolo Trasparenza fiscale del presente documento vengono riportate le informazioni di dettaglio in materia, quale parte della rendicontazione della sottostante tematica di sostenibilità.
Libera concorrenza - Salcef Group opera nel rispetto delle condizioni di libertà di impresa, e delle regole e normative in materia di libera concorrenza. La conformità alle norme di legge e regolamenti rappresenta peraltro una condizione essenziale per garantire la continuità del business.

Relazione integrata sulla gestione - Parte IV
Altre informazioni della relazione sulla gestione
Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio
Programma di acquisto di azioni proprie
Piano di Stock Grant 2023-2026
Evoluzione prevedibile della gestione
Rapporti con parti correlate
Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari
Informazione ai sensi degli artt. 70 e 71 del Regolamento Emittenti
Altre informazioni
Proposta di approvazione del bilancio e destinazione del risultato

Non risultano, alla data di predisposizione del presente documento, fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio che possano avere un impatto significativo sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2023.
L'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2023, come riportato in precedenza, ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione alla disposizione e all'acquisto, anche in più tranche, di azioni ordinarie della Società. In esecuzione di tale delibera, il Consiglio di Amministrazione riunitosi ha deliberato, nelle sedute del 15 maggio 2023 e del 3 agosto 2023, rispettivamente l'avvio della prima e della seconda tranche del programma di acquisto e disposizione di azioni proprie, aventi entrambe le seguenti finalità:
Gli acquisti possono avere ad oggetto un numero massimo di azioni ordinarie della Società che, anche in più tranche, anche su base rotativa (c.d. revolving), tenuto conto delle azioni ordinarie della Società di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, non sia complessivamente superiore al 10% del capitale sociale della Società. Con riferimento alla prima tranche l'esborso massimo

complessivo per l'attuazione del programma, in caso di acquisto di 300.000 azioni della Società, è stato determinato in € 8 milioni. Con riferimento alla seconda tranche l'esborso massimo complessivo per l'attuazione del programma, in caso di acquisto di 400.000 azioni della Società, è stato determinato in € 12 milioni. In conformità all'art. 2357, comma 1, del Codice Civile gli acquisti di azioni proprie devono comunque essere effettuati entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato al momento dell'effettuazione di ciascuna operazione.
Gli acquisti di azioni proprie sono stati effettuati, secondo i termini e le modalità sopra descritti, nel periodo compreso tra il 22 maggio 2023 e il 31 luglio 2023 inclusi per quanto riguarda la prima tranche del programma e nel periodo compreso tra il 7 agosto 2023 e il 27 novembre 2023 inclusi per quanto riguarda la seconda tranche.
L'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 27 aprile 2023 ha approvato il cd. "Piano di Stock Grant 2023-2026" in favore di taluni dipendenti, inclusi i dirigenti con responsabilità strategiche, della Società e delle società del Gruppo Salcef e di altri beneficiari che ricoprono ruoli manageriali ritenuti rilevanti nell'ambito del Gruppo (nel seguito, anche il "Piano di Stock Grant"). Il Piano di Stock Grant prevede il diritto a ricevere gratuitamente fino a un massimo di n. 40.000 azioni ordinarie della Società da parte dei beneficiari in funzione del raggiungimento di predeterminati obiettivi di performance e a seguito della decorrenza di un periodo di maturazione.
Il Gruppo nel corso 2024 continuerà a operare nei settori di interesse (armamento ferroviario, trazione elettrica e opere tecnologiche, opere ferroviarie multidisciplinari, progettazione, manutenzione e costruzione di mezzi rotabili, produzione di traverse in cemento armato vibrato precompresso e sistemi slabtrack) in Italia e all'estero, nei Paesi dove la presenza imprenditoriale è già consolidata e la presenza di impianti e personale specializzato garantisce da più anni un servizio efficiente.
Per il 2024 si prevede un incremento del volume d'affari rispetto al precedente esercizio, effetto dovuto quasi esclusivamente alla crescita organica, concorrendo, quale crescita esterna, solamente la Colmar Techink S.p.A., acquisita il 1° agosto 2023.
Per il prossimo esercizio ci aspettiamo un'attività negoziale estremamente intensa per alcune delle società controllate, con la possibilità di incrementare il backlog del Gruppo in maniera consistente, grazie al prossimo rinnovo previsto per gli Accordi Quadro per la manutenzione relativi alla maggior parte delle specializzazioni nelle quali le società del Gruppo operano in Italia, oltre che al completamento delle gare di appalto relative allo sviluppo del PNRR italiano.

Anche all'estero i vari piani di investimento in essere in Nord America, Germania ed in numerosi altri paesi del Middle East, Europa e Nord Africa, continuano a generare per il gruppo notevoli possibilità in termini di acquisizione di appalto, che potranno riguardare principalmente progetti per la BU Track and Light Civil Works nonché Energy.
Premesso che la Top Line del conto economico del Gruppo sicuramente crescerà nel corso dell'anno, quasi esclusivamente grazie alla crescita organica, al livello della marginalità, senza considerare possibili eventi straordinari, ci aspettiamo un lieve abbassamento degli indici che esprimono la capacità reddituale del Gruppo, in particolare EBITDA Margin ed EBIT Margin. L'effetto descritto è la naturale conseguenza dell'allargamento del perimetro di consolidamento del Gruppo, il quale comprende sempre più aziende ed attività operative che operano in diverse geografie e che, per motivi organizzativi nonché di mercato, esprimono ottimi risultati in termini assoluti, con buone prospettive di crescita, ma a volte con margini percentuali più contenuti.
Nel mercato italiano dell'armamento ferroviario, nel corso del 2024, le controllate Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l., FVCF S.r.l. ed Overail S.r.l. continueranno a operare principalmente nell'ambito degli Accordi Quadro nazionali per il rinnovamento e la manutenzione di binari e scambi per il triennio 2021-2023 di RFI S.p.A. per i lotti riguardanti il Centro Italia, il Nord-Ovest e, per effetto dell'acquisizione della FVCF, anche il Sud Italia, contratti che termineranno la loro durata, anche a seguito di proroga, nel corso dell'esercizio. Inoltre, sempre nel settore dell'armamento ferroviario, sono in corso numerose ulteriori attività, in esecuzione di contratti di manutenzione e rinnovamento di linee ferroviarie ed urbane, nonché per progetti di realizzazione di nuove linee ferroviarie, di alcuni progetti PNRR. In particolare, sono attivi molti cantieri nel Lazio ed in particolare nella città di Roma, sia per conto di Atac che di Astral. Tra i maggiori cantieri operativi, sono da evidenziare: (i) il rinnovo dell'armamento ferroviario sulla tratta Battistini-Ottaviano della linea A della metropolitana di Roma; (ii) la manutenzione straordinaria dell'armamento della rete tranviaria di Roma; (iii) la manutenzione delle linee della metropolitana di Roma e delle ferrovie urbane del Lazio: Roma-Lido e Roma-Viterbo.
Altri cantieri, che riguarderanno sia l'armamento ferroviario che altre tecnologie, quali la trazione elettrica, il segnalamento ferroviario e le sottostazioni elettriche, riguarderanno progetti di costruzione ed upgrading di linee ferroviarie finanziate da fondi PNRR.
L'operatività all'estero riguarderà più cantieri, alcuni gestiti dalle branch operative di Salcef S.p.A., altri direttamente dalle controllate Delta Railroad Construction nel Nord America e Banhbau Nord G.m.b.h. insieme a Salcef Bau G.m.b.h. in Germania.
Negli Stati Uniti, Delta Railroad Construction ha in corso più progetti nel settore dell'armamento ferroviario, tra le quali la maggiore commessa è rappresentata dalla costruzione della Purple Line per conto della Maryland Transportation Authority, oltre numerose altre minori in vari Stati degli US, principalmente nell'area Nord-Est degli US. Per la Salcef Railroad Services, sempre negli US, è attesa una produzione limitata in alcune attività nel settore dell'armamento ferroviario.

In Germania, Banhbau Nord G.m.b.h. e Salcef Bau G.m.b.h., rispettivamente nel nord e nel centro-sud del paese, gestiscono più cantieri di piccole e medie dimensioni, nel settore dell'armamento ferroviario, delle tecnologie e dei lavori civili rientranti nella BU Heavy Civil Works per il rifacimento di ponti ferroviari. Nel paese è prevista una lieve crescita del volume d'affari, grazie all'incremento dei volumi degli investimenti nel settore ferroviario, in esecuzione del Piano Straordinario decennale di Deutsche Bahn.
Le branch di Salcef nel corso del 2024 saranno operative principalmente in Egitto e Romania.
In Egitto partiranno a breve le attività di approntamento del cantiere e costruzione del binario per l'unico progetto nel paese, che riguarda la realizzazione di 600 km binario per la nuova linea ad alta velocità tra Alexandria ed il confine con la Libia. In Romania sono in corso di attivazione cinque progetti, due dei quali relativi al rinnovamento di linee ferroviarie nelle giurisdizioni Timișoara ed Arad, e gli altri tre per l'ammodernamento di lotti sulla linea ferroviaria Caransebeș – Timișoara – Arad. I progetti, che avranno inizio nel 2024, avranno presumibile durata di almeno tre o quattro anni.
Per la BU Heavy Civil Works, oltre le attività in Germania per il rifacimento di ponti ferroviari, nel corso del 2024 continueranno a pieno regime le lavorazioni sui due progetti assegnati dal Consorzio IRICAV DUE per la realizzazione delle opere civili e armamento ferroviario sul 1° e 5° Lotto Funzionale Verona-Bivio Vicenza della Tratta AV/AC Verona-Padova, progetti che verranno terminati nel corso del 2025.
La BU Energy, con un rilevante backlog, e per la quale sono attive Direzioni Operative di Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l. e Coget Impianti S.r.l., vedrà operativi numerosi cantieri nel territorio nazionale, principalmente per: (i) il rinnovo e la manutenzione di impianti di Trazione Elettrica - su linee in esercizio RFI su più lotti per l'AQ 2019-2021 nonché per l'AQ. 2024-2027; (ii) la manutenzione di impianti di Segnalamento e Sottostazioni - su linee in esercizio RFI su più lotti per l'AQ 2019-2021 ed AQ 2024-2027; (iii) lavorazioni facenti parte del Lotto 3 del progetto di realizzazione degli impianti di segnalamento ferroviario ERTMS nel Centro Italia; (iv) cantieri attivi per lavori di realizzazione di rinnovo e manutenzione di linee aeree ad alta e media tensioni nell'ambito di Dipartimenti/Distretti per conto di Terna.
Avranno inoltre inizio altre commesse in Italia per la BU Energy relative a nuovi progetti di elettrificazioni di linee esistenti, tra le quali la più rilevante riguardante tratte ferroviarie in Sardegna.
Overail S.r.l., società del Gruppo dedicata alla produzione di manufatti in cemento armato, principalmente traverse ferroviarie nelle varie configurazioni richieste dai committenti italiani, ha avviato anche la produzione di platee in calcestruzzo per linee ferroviarie, prodotto che è stato già installato dalla consociata Salcef S.p.A. e per la quale sono previsti ulteriori cantieri operativi nel corso del 2024. In tale settore il prodotto di punta è lo slab-track "Fast", innovativo e tecnologicamente avanzato.
La controllata SRT S.r.l., dopo aver acquisito a settembre 2022 la proprietà di un nuovo importante stabilimento sito nel Comune di Terre Roveresche (PU), attualmente in corso di attrezzaggio ed ampliamento, continuerà ad operare principalmente per la costruzione e manutenzione di mezzi rotabili per le consociate del Gruppo e clienti esterni. Nella medesima BU, la neo-acquisita Colmar Technik S.p.A. continuerà ad operare nei due stabilimenti operativi di proprietà, per la realizzazione di caricatori ferroviari, locotrattori ed altri mezzi ferroviari.

Nel complesso, salvo eventi non prevedibili e comunque di origine esterna all'organizzazione del Gruppo, non si intravedono, nel breve termine, degli elementi che possano incidere negativamente sulle capacità produttive e reddituali, stante l'entità e la composizione del backlog.
Le operazioni effettuate con parti correlate del Gruppo non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nella normale attività del Gruppo. Tali operazioni sono effettuate nell'interesse del Gruppo a normali condizioni di mercato. Si rinvia alla sezione "Rapporti con parti correlate" delle note esplicative per ulteriori informazioni in merito ai rapporti intrattenuti con parti correlate, anche in relazione alle informazioni da fornire sulla base della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, modificata con Delibera n. 17389 del 23 giugno 2010. La "Procedura operazioni con parti correlate" è disponibile sul sito internet della Società www.salcef.com nella sezione "Governance/Procedure e Regolamenti".
Il modello di Corporate Governance adottato da Salcef Group S.p.A. è in linea con i principi contenuti nel «Codice di Autodisciplina delle Società quotate», approvato dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A., ABI, ANIA, Assogestioni, Assonime e Confindustria.
La Società redige annualmente, ai sensi dell'art. 123-bis del Testo Unico della Finanza (Decreto Legislativo n. 58, 24 febbraio 1998, e successive modifiche), la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari contenente le informazioni richieste dai commi 1 e 2 del citato articolo.
La Relazione sul Governo Societario e gli Assetti proprietari relativa all'esercizio 2022, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 16 marzo 2023, è disponibile nel sito internet della Società www.salcef.com, nella sezione "Governance/Assemblee degli Azionisti".
In data 6 ottobre 2020 il Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A., ai sensi degli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti, ha deliberato di aderire al regime di semplificazione (regime di opt-out) previsto dai predetti articoli, avvalendosi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi previsti dall'Allegato 3B del Regolamento Emittenti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

Il Gruppo è costantemente impegnato nello sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche e di nuovi prodotti maggiormente performanti a supporto dello sviluppo delle infrastrutture ferroviarie per consentire elevate prestazioni dal punto di vista della velocità, della sicurezza e contribuire allo sviluppo della mobilità sostenibile. In particolare, i costi di sostenuti dal Gruppo Salcef per attività di ricerca e sviluppo si concentrano sulle controllate Overail S.r.l e SRT S.r.l..
Il complesso industriale gestito da Overail S.r.l. rappresenta un centro di ricerca per lo sviluppo di soluzioni volte a migliorare le caratteristiche di manufatti esistenti, ma è anche votato alla realizzazione di brevetti relativi a nuovi prodotti con caratteristiche innovative e performanti da immettere sul mercato. Grazie a un laboratorio interno e a macchine per testare i manufatti, la società è in grado di eseguire studi su varie tipologie di calcestruzzo, compresi materiali innovativi come i calcestruzzi fibrorinforzati. Overail S.r.l., inoltre, incentiva diverse forme di collaborazione con università, centri ricerca e altre società.
SRT S.r.l. è impegnata nella progettazione e nello sviluppo di mezzi rotabili. I prodotti sviluppati da SRT S.r.l. rappresentano un miglioramento continuo delle capacità operative dei mezzi rotabili e delle condizioni di lavoro, con un'attenzione particolare alla sicurezza. SRT S.r.l. nell'elaborazione di sempre nuove soluzioni è stimolata da un costante dialogo con i propri clienti. Molte idee nascono come risposte a necessità e problematiche concrete, emerse durante la partecipazione ai numerosi cantieri gestiti in Italia e all'estero dal Gruppo Salcef. Le tecnologie più innovative vengono sistematicamente integrate nei processi di sviluppo, per essere sempre all'avanguardia nella progettazione e nella costruzione dei mezzi rotabili.
Per maggiori dettagli sulle attività di ricerca e sviluppo, si rimanda al capitolo relativo alla Dichiarazione consolidata non finanziaria.
Si comunica che le società del Gruppo possiedono le seguenti sedi secondarie e unità locali:
| STATO | INDIRIZZO | TIPOLOGIA | UTILIZZO |
|---|---|---|---|
| Salcef Group S.p.A. | |||
| Romania | Bucarest, Str. Theodor D. Sperantia n. 123 | Filiale | Ufficio |
| Egitto | Cairo, Elnozha Street Flat n. 5 13 | Filiale | Ufficio |
| Arabia Saudita | Riyadh, Al Uraija Al Gharbiya, Al Nemer Al Gharabi Salalah 6569 | Filiale | Ufficio |
| Salcef S.p.A. | |||
| Romania | Bucarest, Str. Theodor D. Sperantia n. 123 | Filiale | Ufficio |
| Norvegia | Oslo, Postboks 7000 – 0306 Majorstuen | Filiale | Ufficio |
| Svizzera | Mendrisio, Via Franscini, 16 - 6852 | Filiale | Ufficio |
| Croazia | Zagabria, Jurja Zerjavica, 11 - 10000 | Filiale | Ufficio |
| Abu Dhabi | Abu Dhabi, Mina Road Silverwave Tower Bldg 230 | Filiale | Ufficio |
| Australia | West Perth WA 6005, Level 2, 1 Prowse Street | Filiale | Ufficio |
| Egitto | Cairo, Elnozha Street Flat n. 6 13 | Filiale | Ufficio |
| Overail S.r.l. | |||
| Italia | Aprilia (LT), 04011 - Via Nettunense, Km 24,20 | Stabilimento | Produzione |
| SRT S.r.l. | |||
| Italia | Fano (PU), 61032 - Via del Bersaglio, 2 | Stabilimento | Costruzione |

| Italia | Terre Roveresche (PU), 61038 – Via del Progresso, 63 | Stabilimento | Costruzione |
|---|---|---|---|
| Colmar Technik S.p.A. | |||
| Italia | Arquà Polesine (RO), 45031 – Via delle Industrie, 609 | Stabilimento | Costruzione |
| Italia | Costa di Rovigo (RO), 45023 – Via delle Industrie, 100 | Stabilimento | Costruzione |
| Coget Impianti S.r.l. | |||
| Italia | Corteno Golgi (BS), 25040 - Via Antonio Schivardi, 221 | Ufficio | Ufficio |
| Italia | Rovato (BS), 25038 - Via Gavia, 20-26 | Magazzino | Produzione |
| Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. | |||
| Italia | Reggio Calabria (RC), 89127 – Via Cimino, 61 | Ufficio | Ufficio |
| Italia | Bari (BA), 70100 – Via Roberto da Bari, 108 | Ufficio | Ufficio |
| Italia | Paola (CS), 87027 – Via della Civiltà, snc | Ufficio | Ufficio |
| Italia | Cosenza (CS), 87100 – Contrada Vaglio Lise, snc | Ufficio | Ufficio |
Salcef Group S.p.A. non possiede azioni o quote di società controllanti, né direttamente, né per il tramite di società fiduciaria o per interposta persona.
Le società del Gruppo non hanno effettuato acquisizioni o alienazioni di azioni proprie, né di azioni o quote di società controllanti, né direttamente, né per il tramite di società fiduciaria o per interposta persona.
La Società non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del Codice Civile, avendo verificato che non opera la presunzione di cui all'articolo 2497-sexies del Codice Civile.
Salcef Group S.p.A. controlla indirettamente, tramite la Salcef USA Inc., Delta Railroad Construction Inc. (e le altre società controllate da quest'ultima), società costituita e regolata dalla legge statunitense rientrante nella definizione di società controllata che riveste significativa rilevanza ai sensi del Regolamento Mercati (adottato dalla CONSOB con delibera n. 20249 del 28 dicembre 2017 e s.m.i.), articolo 15, comma 2, che richiama il Regolamento Emittenti (adottato dalla CONSOB con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 e s.m.i.), articolo 151.
Con riferimento a tale società, si precisa che: (i) Delta Railroad Construction Inc. redige una situazione contabile, depositata presso la sede della Società, ai fini della redazione del bilancio consolidato del Gruppo Salcef; (ii) Salcef Group S.p.A. ha acquisito lo statuto, la composizione e i poteri degli organi sociali; (iii) Delta Railroad Construction Inc. ha un proprio revisore contabile che fornisce al revisore della controllante le informazioni necessarie a quest'ultimo per svolgere l'attività di revisione contabile del bilancio consolidato annuale e del bilancio consolidato semestrale abbreviato e (iv) Delta Railroad Construction Inc. dispone di un sistema amministrativo-contabile idoneo a far pervenire regolarmente alla Capogruppo i dati patrimoniali-finanziari ed economici, coerenti con i principi contabili di Gruppo, necessari per la redazione del bilancio consolidato.

A seguire si riporta il prospetto di raccordo tra gli ammontari del patrimonio netto e del risultato netto dell'esercizio al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022 desumibili dal bilancio di esercizio di Salcef Group S.p.A. e quelli risultanti dal bilancio consolidato:
| (importi in euro migliaia) Descrizione |
Utile 2023 |
Patrimonio Netto 31.12.2023 |
Utile 2022 |
Patrimonio Netto 31.12.2022 |
|---|---|---|---|---|
| Salcef Group S.p.A. | 39.068 | 320.389 | 36.033 | 336.225 |
| Apporti società controllate | 62.887 | 73.211 | 55.356 | 55.045 |
| Dividendi | (38.765) | (38.765) | (45.090) | (45.094) |
| Eliminazione margini infragruppo | (1.287) | (5.907) | (1.108) | (5.725) |
| Avviamenti | 98.692 | 101.410 | ||
| Totale Patrimonio Netto consolidato | 61.903 | 447.620 | 45.191 | 441.861 |

vi invitiamo ad approvare il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023, composto dalla situazione patrimoniale – finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle note esplicative, corredato dalla presente relazione sulla gestione, che rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale al 31 dicembre 2023 e il risultato economico e finanziario dell'esercizio chiuso a tale data e che corrisponde alle risultanze delle scritture contabili.
Vi invitiamo, altresì, ad approvare la proposta di destinare l'utile dell'esercizio, pari a euro 39.068.251, come segue:
Roma, 14 marzo 2024 _________________________ L'Amministratore Delegato
Valeriano Salciccia


Prospetti contabili consolidati al 31 dicembre 2023
Note esplicative al bilancio consolidato
Attestazione del bilancio consolidato

Situazione patrimoniale – finanziaria consolidata
Conto economico consolidato
Conto economico complessivo consolidato
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato
Rendiconto finanziario consolidato

| ATTIVITÀ | Note | 31.12.2023 | 31.12.2022 restated (*) |
|---|---|---|---|
| Attività non correnti | |||
| Attività immateriali a vita utile definita | 1 | 35.447.767 | 31.259.666 |
| Avviamento | 2 | 98.692.353 | 86.295.373 |
| Immobili, impianti e macchinari | 3 | 228.729.417 | 200.830.290 |
| Attività per diritti di utilizzo | 4 | 13.332.762 | 17.473.977 |
| - di cui verso parti correlate | 33 | 0 | 993.661 |
| Partecipazioni contabilizzate con il metodo del Patrimonio Netto | 5 | 132.643 | 135.643 |
| Altre attività non correnti | 6 | 33.285.777 | 25.112.368 |
| - di cui verso parti correlate | 33 | 1.321.453 | 1.526.853 |
| Attività per imposte differite | 7 | 23.542.489 | 25.054.591 |
| Totale Attività non correnti | 433.163.208 | 386.161.908 | |
| Attività correnti | |||
| Rimanenze | 8 | 58.569.987 | 29.764.667 |
| Attività derivanti da contratti | 9 | 185.786.026 | 158.322.761 |
| Crediti commerciali | 10 | 177.201.127 | 140.505.148 |
| - di cui verso parti correlate | 33 | 12.611.091 | 11.609.934 |
| Attività per imposte correnti | 11 | 1.286.657 | 4.167.579 |
| Attività finanziarie correnti | 12 | 88.494.879 | 148.643.040 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 13 | 140.929.019 | 135.245.724 |
| Altre attività correnti | 14 | 46.382.739 | 35.333.090 |
| Attività possedute per la vendita | 0 | 2.529.499 | |
| Totale Attività correnti | 698.650.434 | 654.511.508 | |
TOTALE ATTIVITÀ 1.131.813.642 1.040.673.416

| PASSIVITÀ | Note | 31.12.2023 | 31.12.2022 restated (*) |
|---|---|---|---|
| Patrimonio netto del Gruppo | |||
| Capitale sociale | 141.544.532 | 141.544.532 | |
| Altre riserve | 241.307.225 | 252.475.698 | |
| Risultato dell'esercizio | 61.903.162 | 45.190.464 | |
| Totale Patrimonio netto del Gruppo | 444.754.919 | 439.210.694 | |
| Capitale e riserve di terzi | 2.650.300 | 2.348.332 | |
| Risultato dell'esercizio di terzi | 214.666 | 302.068 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 15 | 447.619.885 | 441.861.094 |
| Passività non correnti | |||
| Passività finanziarie non correnti | 16 | 135.236.953 | 119.211.190 |
| Passività per leasing | 4-16 | 7.061.792 | 10.428.864 |
| - di cui verso parti correlate | 33 | 0 | 727.379 |
| Benefici ai dipendenti | 17 | 4.569.178 | 6.678.524 |
| - di cui verso parti correlate | 33 | 642.128 | 209.965 |
| Fondi rischi e oneri | 18 | 4.444.266 | 2.357.957 |
| Passività per imposte differite | 7 | 13.439.741 | 13.933.443 |
| Altre passività non correnti | 21 | 4.286.112 | 4.266.809 |
| Totale Passività non correnti | 169.038.042 | 156.876.787 | |
| Passività correnti | |||
| Debiti verso banche | 16 | 0 | 4.064.734 |
| Passività finanziarie correnti | 16 | 89.160.192 | 89.263.299 |
| Quota corrente passività per leasing | 4-16 | 5.173.500 | 5.387.527 |
| - di cui verso parti correlate | 33 | 0 | 342.844 |
| Benefici ai dipendenti correnti | 17 | 2.517.389 | 1.127.387 |
| - di cui verso parti correlate | 33 | 1.208.653 | 974.869 |
| Passività derivanti da contratti | 9 | 104.136.021 | 76.336.848 |
| Debiti commerciali | 19 | 254.695.363 | 218.281.916 |
| - di cui verso parti correlate | 33 | 977.613 | 520.893 |
| Passività per imposte correnti | 20 | 16.794.490 | 8.085.187 |
| Altre passività correnti | 21 | 42.678.760 | 38.116.934 |
| - di cui verso parti correlate | 33 | 657.475 | 620.607 |
| Passività direttamente correlate alle attività possedute per la vendita |
0 | 1.271.703 | |
| Totale Passività correnti | 515.155.715 | 441.935.535 | |
| TOTALE PASSIVITÀ | 684.193.757 | 598.812.322 |
(*) le informazioni comparative sono state rideterminate per riflettere retroattivamente gli effetti derivanti dalle purchase price allocation effettuate nell'esercizio con riferimento alle acquisizioni della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. e del Ramo PSC. Per maggiori dettagli si rinvia alla nota n. 34.

| Note | 2023 | 2022 restated (*) |
|
|---|---|---|---|
| Ricavi da contratti verso clienti | 785.335.722 | 555.700.475 | |
| - di cui verso parti correlate | 33 | 34.086.540 | 9.209.688 |
| Altri proventi | 9.374.020 | 9.911.154 | |
| Totale Ricavi | 22 | 794.709.742 | 565.611.629 |
| Costi per acquisti di materie prime, sussidiarie e merci | 23 | (194.531.019) | (135.714.123) |
| Costi per servizi | 24 | (308.329.568) | (217.365.883) |
| - di cui verso parti correlate | 33 | (2.321.364) | (7.180.164) |
| Costi del personale | 25 | (145.973.244) | (109.290.367) |
| - di cui verso parti correlate | 33 | (2.208.654) | (1.837.864) |
| Ammortamenti e svalutazioni | 26 | (55.324.244) | (36.460.669) |
| Perdite per riduzione di valore | 27 | (4.514.251) | (697.427) |
| Altri costi operativi | 28 | (19.201.618) | (12.807.106) |
| - di cui verso parti correlate | 33 | (683.875) | (793.997) |
| Costi capitalizzati per costruzioni interne | 29 | 33.850.758 | 24.523.945 |
| Totale Costi | (694.023.186) | (487.811.630) | |
| Risultato Operativo | 100.686.556 | 77.799.999 | |
| Proventi finanziari | 30 | 10.426.193 | 3.293.423 |
| Oneri finanziari | 30 | (17.374.832) | (13.935.216) |
| - di cui verso parti correlate | 33 | (42.207) | (50.342) |
| Utile (perdita) prima delle imposte | 93.737.917 | 67.158.206 | |
| Imposte sul reddito | 7 | (31.620.089) | (21.665.674) |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 62.117.828 | 45.492.532 | |
| Utile (perdita) netto/a attribuibile a: | |||
| Interessenze di pertinenza dei terzi | 214.666 | 302.068 | |
| Soci della controllante | 61.903.162 | 45.190.464 | |
| Utile (perdita) per azione: | |||
| Utile base per azione | 35 | 1,01 | 0,73 |
(*) le informazioni comparative sono state rideterminate per riflettere retroattivamente gli effetti derivanti dalle purchase price allocation effettuate nell'esercizio con riferimento alle acquisizioni della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. e del Ramo PSC. Per maggiori dettagli si rinvia alla nota n. 34.

| Note | 2023 | 2022 restated (*) |
|
|---|---|---|---|
| Utile (perdita) dell'esercizio | 62.117.828 | 45.492.532 | |
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nel risultato netto |
|||
| Rivalutazioni delle passività/(attività) nette per benefici definiti | 17 | (174.674) | 147.864 |
| Titoli valutati al FVOCI - variazione netta del fair value | 12 | 353.752 | (154.880) |
| Imposte sulle componenti che non saranno successivamente riclassificate nel risultato netto |
7 | (35.433) | (4.704) |
| Totale | 143.645 | (11.720) | |
| Altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate nel risultato netto |
|||
| Variazioni della riserva di cash flow hedge | 12-16 | (4.205.705) | 4.796.354 |
| Imposte sul reddito riferite alla variazione di cash flow hedge | 7 | 1.009.369 | (1.151.125) |
| Variazioni della riserva di traduzione | (1.832.729) | 276.212 | |
| Totale | (5.029.065) | 3.921.441 | |
| Altre componenti del conto economico complessivo dell'esercizio, al netto dell'effetto fiscale |
(4.885.420) | 3.909.721 | |
| Risultato netto complessivo dell'esercizio | 57.232.408 | 49.402.253 | |
| Risultato netto attribuibile a: | |||
| Interessenze di pertinenza dei terzi | 214.666 | 302.068 | |
| Soci della controllante | 57.017.742 | 49.100.185 |
(*) le informazioni comparative sono state rideterminate per riflettere retroattivamente gli effetti derivanti dalle purchase price allocation effettuate nell'esercizio con riferimento alle acquisizioni della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. e del Ramo PSC. Per maggiori dettagli si rinvia alla nota n. 34.

| Note | Capitale Sociale |
Altre riserve |
Riserva negativa azioni proprie |
Riserva utili/perdite attuariali |
Riserva di copertura dei flussi finanziari |
Riserva di conversione |
Utili e perdite cumulati |
Utile (Perdita) d'esercizio |
Patrimonio Netto di terzi |
Patrimonio Netto |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 1° gennaio 2022 | 141.544.532 | 154.840.919 | (6.483.130) | (261.078) | (1.609.247) | (2.747.360) | 94.682.868 | 39.070.532 | 2.334.832 | 421.372.868 | |
| Risultato di periodo restated (*) | 45.190.464 | 302.068 | 45.492.532 | ||||||||
| Altre componenti del conto economico complessivo | (117.709) | 105.989 | 3.645.229 | 276.212 | 3.909.721 | ||||||
| Totale conto economico complessivo dell'esercizio restated (*) |
- | (117.709) | - | 105.989 | 3.645.229 | 276.212 | 45.190.464 | 302.068 | 49.402.253 | ||
| Destinazione utile esercizio precedente | 1.665.045 | 37.405.487 | (39.070.532) | 0 | |||||||
| Distribuzione dividendi | (28.474.765) | (28.474.765) | |||||||||
| Acquisto azioni proprie | (695.871) | (695.871) | |||||||||
| Accantonamento per Piani di Stock Grant | 243.109 | 243.109 | |||||||||
| Altre variazioni/riclassifiche | 13.500 | 13.500 | |||||||||
| Totale operazioni con i soci | - | 1.908.154 | (695.871) | - | - | - | 8.930.722 | (39.070.532) | 13.500 | (28.914.027) | |
| Saldo al 31 dicembre 2022 restated (*) | 15 | 141.544.532 | 156.631.364 | (7.179.001) | (155.089) | 2.035.982 | (2.471.148) | 103.613.590 | 45.190.464 | 2.650.400 | 441.861.094 |
| Note | Capitale Sociale |
Altre riserve |
Riserva negativa azioni proprie |
Riserva utili/perdite attuariali |
Riserva di copertura dei flussi finanziari |
Riserva di conversione |
Utili e perdite cumulati |
Utile (Perdita) d'esercizio |
Patrimonio Netto di terzi |
Patrimonio Netto |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 1° gennaio 2023 | 15 | 141.544.532 | 156.631.364 | (7.179.001) | (155.089) | 2.035.982 | (2.471.148) | 103.613.590 | 45.190.464 | 2.650.400 | 441.861.094 |
| Risultato di periodo | 61.903.162 | 214.666 | 62.117.828 | ||||||||
| Altre componenti del conto economico complessivo | 268.852 | (125.207) | (3.196.336) | (1.832.729) | (4.885.420) | ||||||
| Totale conto economico complessivo dell'esercizio |
- | 268.852 | (125.207) | (3.196.336) | (1.832.729) | 61.903.162 | 214.666 | 57.232.408 | |||
| Destinazione utile esercizio precedente | 1.801.626 | 43.388.838 | (45.190.464) | 0 | |||||||
| Distribuzione dividendi | (30.800.831) | (30.800.831) | |||||||||
| Acquisto azioni proprie | (20.902.412) | (20.902.412) | |||||||||
| Assegnazione I tranche Piano Stock Grant 2021-2024 | (183.998) | 104.485 | (79.513) | ||||||||
| Accantonamento per Piani di Stock Grant | 31 | 309.239 | 309.239 | ||||||||
| Variazioni di perimetro | (100) | ||||||||||
| Totale operazioni con i soci | - | 1.926.867 | (20.797.927) | - | - | - | 12.588.007 | (45.190.464) | (100) | (51.473.617) | |
| Saldo al 31 dicembre 2023 | 15 | 141.544.532 | 158.827.083 | (27.976.928) | (280.296) | (1.160.354) | (4.303.877) | 116.201.597 | 61.903.162 | 2.864.966 | 447.619.885 |
(*) le informazioni comparative sono state rideterminate per riflettere retroattivamente gli effetti derivanti dalle purchase price allocation effettuate nell'esercizio con riferimento alle acquisizioni della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. e del Ramo PSC. Per maggiori dettagli si rinvia alla nota n. 34.

| Descrizione | 2023 | 2022 restated (*) |
|
|---|---|---|---|
| Utile (Perdita) dell'esercizio | 62.117.828 | 45.492.532 | |
| Ammortamenti | 55.170.063 | 36.460.669 | |
| Svalutazioni (Rivalutazioni) | 4.668.431 | 697.427 | |
| (Proventi)/Oneri finanziari | 6.948.639 | 10.641.794 | |
| (Plusvalenze)/Minusvalenze da realizzo di immobili, impianti e macchinari | 105.091 | (4.892.418) | |
| Altre rettifiche per elementi non monetari | 4.229.868 | (8.193.431) | |
| Accantonamento a fondi Imposte sul reddito dell'esercizio |
2.139.554 31.620.089 |
(1.327.374) 21.665.674 |
|
| Flusso di cassa dell'attività operativa ante variazione del capitale | |||
| (A) | circolante | 166.999.563 | 100.544.873 |
| (Incremento) / Decremento rimanenze | (20.123.530) | (4.782.741) | |
| (Incremento) / Decremento attività/passività derivanti da contratti | (1.375.209) | 13.738.783 | |
| (Incremento) / Decremento crediti commerciali | (32.340.605) | (26.609.980) | |
| Incremento / (Decremento) debiti commerciali | 31.808.866 | 61.107.874 | |
| (Incremento) / Decremento altre attività correnti e non correnti | (23.995.299) | (6.732.016) | |
| Incremento / (Decremento) altre passività correnti e non correnti | (12.373.320) | 8.244.096 | |
| (B) | Variazione del capitale circolante | (58.399.097) | 44.966.016 |
| Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività operativa (A+B) | 108.600.466 | 145.510.889 | |
| Interessi pagati | (13.794.093) | (2.837.522) | |
| Imposte sul reddito pagate | (13.536.155) | (17.996.791) | |
| (C) | Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività operativa | 81.270.218 | 124.676.576 |
| Attività di investimento | |||
| Interessi incassati | 3.866.785 | 480.256 | |
| Investimenti in attività immateriali | (2.527.721) | (4.489.872) | |
| Acquisto di immobili, impianti e macchinari | (62.935.278) | (69.297.959) | |
| Investimenti in titoli e altre attività finanziarie | (9.849.000) | (42.033.626) | |
| Incassi dalla vendita di immobili, impianti e macchinari | 4.012.711 | 14.364.056 | |
| Incassi dalla vendita di partecipazioni e titoli | 65.390.596 | 5.620.685 | |
| Acquisizione/cessione di società controllate al netto delle disponibilità | (43.050.272) | ||
| liquide | (14.931.500) | ||
| Differenze cambio | (1.286.162) | (896.038) | |
| (D) | Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività di investimento | (18.259.569) | (139.302.770) |
| Attività di finanziamento Erogazione di finanziamenti |
122.528.258 | 90.468.779 | |
| Rimborsi di finanziamenti | (113.991.605) | (61.356.894) | |
| Rimborso debiti per leasing | (5.410.247) | (7.023.980) | |
| Variazione delle altre passività finanziarie | (4.685.783) | (13.285.962) | |
| Riacquisto di azioni proprie | (20.902.412) | (695.871) | |
| Dividendi distribuiti | (30.800.831) | (28.474.765) | |
| (E) | Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività di finanziamento | (53.262.620) | (20.368.693) |
| (F) | Variazione netta delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (C+D+E) |
9.748.029 | (34.994.887) |
| (**) | Liquidità all'inizio dell'esercizio | 131.180.990 | 166.175.877 |
| Variazione netta delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 9.748.029 | (34.994.887) | |
| (**) | Liquidità alla fine dell'esercizio | 140.929.019 | 131.180.990 |
(*) le informazioni comparative sono state rideterminate per riflettere retroattivamente gli effetti derivanti dalle purchase price allocation effettuate nell'esercizio con riferimento alle acquisizioni della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. e del Ramo PSC. Per maggiori dettagli si rinvia alla nota n. 34.
(**) La liquidità è riferibile alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti al netto dei debiti verso banche.

Note esplicative al bilancio consolidato
Informazioni generali sull'entità che redige il bilancio
Criteri di redazione e conformità agli IFRS
Base di presentazione
Criteri di valutazione
Principali rischi e incertezze
Commenti alle principali voci della situazione patrimoniale finanziaria
Commenti alle principali voci del conto economico
Altre note esplicative
Eventi e operazioni significative non ricorrenti
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Salcef Group S.p.A. (di seguito anche la "Capogruppo" o la "Società") è una società per azioni con sede legale a Roma (Italia), via Salaria n. 1027, capogruppo di un insieme di aziende specialistiche attive nella progettazione, realizzazione e manutenzione di impianti per infrastrutture ferroviarie, reti tramviarie e metropolitane, in Italia e all'estero.
Le azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. sono negoziate sul segmento Euronext STAR Milan del mercato Euronext Milan gestito da Borsa Italiana S.p.A..
Il presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 comprende le situazioni contabili annuali della Capogruppo e delle sue controllate (unitamente, il "Gruppo Salcef" o il "Gruppo") ed è stato approvato e autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A. nella riunione del 14 marzo 2024.
Alla data di predisposizione del presente bilancio consolidato, Finhold S.r.l. (la "Controllante") è l'azionista che detiene la maggioranza assoluta delle azioni di Salcef Group S.p.A. La Controllante non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti della Società.
Si comunica che in data 6 ottobre 2020 il Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A. ai sensi degli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti ha deliberato di aderire al regime di semplificazione (regime di opt-out) previsto dai predetti articoli avvalendosi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi previsti dall'Allegato 3B del Regolamento Emittenti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

In applicazione del Regolamento (CE) n. 106/2002 del 19 luglio 2002, il presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dalla Commissione Europea. La sigla IFRS include anche gli International Accounting Standards (IAS) ancora in vigore e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) precedentemente denominato Standard Interpretations Committee (SIC), e in vigore alla data del presente bilancio.

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 è composto dalla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato e dalle presenti note esplicative.
Con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, il Gruppo ha scelto, tra le diverse opzioni consentite, di presentare le poste patrimoniali secondo la distinzione in corrente/non corrente. Il conto economico consolidato è presentato utilizzando una classificazione delle singole componenti basata sulla loro natura. Tale forma è conforme alla modalità di reportistica direzionale adottata all'interno del Gruppo ed è, pertanto, ritenuta più rappresentativa rispetto alla presentazione per destinazione, fornendo indicazioni più attendibili e più rilevanti per il settore di appartenenza.
Il conto economico consolidato e il conto economico complessivo consolidato sono presentati in due prospetti distinti che, pertanto, si compongono di un prospetto che mostra le componenti dell'utile/(perdita) dell'esercizio (denominato conto economico consolidato) e di un altro prospetto che, partendo dall'utile/(perdita) dell'esercizio, somma algebricamente le altre componenti del conto economico complessivo (denominato conto economico complessivo consolidato). Quest'ultimo presenta le variazioni di patrimonio netto derivanti da transazioni diverse dalle operazioni sul capitale effettuate con gli azionisti della società.
Il rendiconto finanziario consolidato, predisposto utilizzando il metodo indiretto, presenta i flussi finanziari dell'esercizio classificati tra attività operativa, d'investimento e di finanziamento.
Il prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato è stato definito in conformità allo IAS 1.
Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, all'interno del conto economico consolidato sono distintamente identificati, qualora presenti, i proventi e gli oneri derivanti da operazioni non ricorrenti; analogamente sono evidenziati separatamente, nei prospetti contabili, i saldi delle operazioni con parti correlate. Le informazioni di dettaglio sui rapporti patrimoniali ed economici con le parti correlate sono riportate nella nota 33.
La valuta di presentazione del Gruppo è l'euro, che corrisponde alla valuta funzionale della Capogruppo. Le attività e passività sono esposte separatamente e senza operare compensazioni. I prospetti contabili e le note esplicative sono espressi in unità di euro, salvo ove diversamente indicato e, di conseguenza, i totali di alcuni prospetti e di alcune tabelle delle note esplicative potrebbero discostarsi leggermente dalla somma dei singoli componenti per effetto degli arrotondamenti eseguiti sulle cifre decimali.

I dati comparativi riportati nei prospetti contabili e in alcune tabelle delle note esplicative sono stati rideterminati, ove necessario, al fine di riflettere retrospettivamente gli effetti derivanti dal completamento delle purchase price allocation relative alle acquisizioni della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. e del ramo d'azienda attivo nel settore ferroviario dal Gruppo PSC S.p.A. (nel seguito anche il "Ramo PSC"), in applicazione di quanto previsto dai principi contabili di riferimento. Gli effetti della rideterminazione dei valori comparativi sono dettagliati nella tabella riportata all'interno della nota n. 34.

Il principio generale adottato nella predisposizione del presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 è quello del costo storico, a eccezione delle voci che, secondo gli IFRS, sono obbligatoriamente rilevate al fair value; i principi contabili e i criteri di valutazione più significativi adottati sono di seguito indicati. Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 si fonda sul presupposto della continuità aziendale ed è stato redatto con chiarezza per rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo e il risultato economico dell'esercizio oggetto di presentazione. Tale informativa ha richiesto l'uso di stime da parte degli Amministratori come indicato più nel dettaglio di seguito.
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 del Gruppo è stato redatto consolidando con il metodo integrale le situazioni contabili al 31 dicembre 2023 della Capogruppo e delle entità italiane ed estere di cui Salcef Group S.p.A. detiene il controllo, sia direttamente che indirettamente.
Il controllo avviene quando il Gruppo è esposto ai rendimenti variabili derivanti dal proprio rapporto con l'entità, o vanta diritti su tali rendimenti, avendo, nel contempo, la capacità di influenzarli esercitando il proprio potere di determinare direttamente o indirettamente le scelte operative - gestionali e amministrative dell'entità stessa. In generale si presume l'esistenza del controllo quando il Gruppo detiene, direttamente o indirettamente, più della metà dei diritti di voto.
Le situazioni contabili delle entità controllate sono incluse nel bilancio consolidato dal momento in cui la Capogruppo inizia ad esercitare il controllo fino alla data in cui tale controllo cessa.
Le situazioni contabili delle entità consolidate, predisposte ai fini del consolidamento dai rispettivi organi competenti, sono state opportunamente omogeneizzate e riclassificate al fine di renderle uniformi ai principi contabili e ai criteri di valutazione del Gruppo, come di seguito descritti.
La data di riferimento delle situazioni contabili delle imprese consolidate coincide con quella della Capogruppo. Nella tabella seguente sono elencate le società incluse nell'area di consolidamento con le relative percentuali di possesso diretto o indiretto da parte della Capogruppo.
Quota di possesso (%)

| Capitale | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| DENOMINAZIONE | SEDE | VALUTA | sociale | Indiretta | Diretta | Metodo di Consolidamento |
| Imprese controllate | ||||||
| Salcef S.p.A. | Roma - Italia | Euro | 60.000.000 | 100% | Consolidamento integrale | |
| Euro Ferroviaria S.r.l. | Roma - Italia | Euro | 100.000 | 100% | Consolidamento integrale | |
| RECO S.r.l. | Roma - Italia | Euro | 100.000 | 100% | Consolidamento integrale | |
| SRT S.r.l. | Roma - Italia | Euro | 100.000 | 100% | Consolidamento integrale | |
| Overail S.r.l. | Roma - Italia | Euro | 100.000 | 100% | Consolidamento integrale | |
| Coget Impianti S.r.l. | Roma - Italia | Euro | 1.000.000 | 100% | Consolidamento integrale | |
| Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. | Roma - Italia | Euro | 420.000 | 100% | Consolidamento integrale | |
| Colmar Technik S.p.A. | Rovigo - Italia | Euro | 1.000.000 | 100% | Consolidamento integrale | |
| Colmar SK S.R.O. | Šahy - Repubblica Slovacca | Euro | 5.000 | 100% | Consolidamento integrale | |
| Colmar USA Inc. | Niagara Falls (NY) - USA | USD | 60.000 | 100% | Consolidamento integrale | |
| Technik (UK) Limited | Richmond - Surrey - Gran Bretagna |
GBP | 2 | 100% | Consolidamento integrale | |
| Salcef Deutschland GmbH | Landsberg Am Lech - Germania | Euro | 162.750 | 100% | Consolidamento integrale | |
| Salcef Bau GmbH | Landsberg Am Lech - Germania | Euro | 25.000 | 100% | Consolidamento integrale | |
| Bahnsicherung Nord GmbH | Henstedt-Ulzburg - Germania | Euro | 25.000 | 100% | Consolidamento integrale | |
| Schweißteam Nord GmbH | Henstedt-Ulzburg - Germania | Euro | 25.000 | 100% | Consolidamento integrale | |
| Bahnbau Nord GmbH | Henstedt-Ulzburg - Germania | Euro | 75.000 | 100% | Consolidamento integrale | |
| Sartorius Nova-Signal GmbH | Henstedt-Ulzburg - Germania | Euro | 25.000 | 100% | Consolidamento integrale | |
| Salcef USA Inc. | Wilmington (DE) - USA | USD | 10.000.000 | 100% | Consolidamento integrale | |
| Salcef Railroad Services Inc. | Wilmington (DE) - USA | USD | 10.000 | 100% | Consolidamento integrale | |
| Delta Railroad Construction Inc. | Ashtabula (Ohio) - USA | USD | 109.640 | 90% | Consolidamento integrale | |
| Deltarr Holding Company, Corp. | Ashtabula (Ohio) - USA | USD | 500 | 90% | Consolidamento integrale | |
| Delta Railroad Company of Canada, ULC | Toronto - Canada | CAD | 1 | 90% | Consolidamento integrale | |
| Salcef Nordic A.S. | Oslo (Norvegia) | NOK | 30.000 | 60% | Consolidamento integrale | |
| Consorzio Stabile Itaca S.c.a r.l. | Roma - Italia | Euro | 40.000 | 98,03% | Consolidamento integrale | |
| Consorzio Stabile Contese | Roma - Italia | Euro | 30.000 | 55% | Consolidamento integrale | |
| Imprese collegate e accordi a controllo congiunto | ||||||
| Delta Railroad JV, LLC | Ashtabula - Ohio | USD | - | 50% | Consolidamento proporzionale | |
| Railworks/ Delta A Joint Venture | New York (NY) - USA | USD | - | 45% | Consolidamento proporzionale | |
| Sesto Fiorentino S.c.a r.l. | Imola - Italia | Euro | 10.000 | 47,68% | Metodo del patrimonio netto | |
| Consorzio Armatori Ferroviari S.c.p.A. | Lecce - Italia | Euro | 500.000 | 25% | Metodo del patrimonio netto | |
| RTS GmbH | Seevetal - Germania | Euro | 12.500 | 50% | Metodo del patrimonio netto | |
Le variazioni dell'area di consolidamento rispetto al 31 dicembre 2022, in termini di entità delle quali il Gruppo ha acquisito/perso il controllo nel corso dell'esercizio 2023, sono rappresentate:
Per maggiori dettagli in merito all'acquisizione di Colmar Technik S.p.A. si rinvia al paragrafo "Fatti di rilievo dell'esercizio" della Relazione integrata sulla gestione, oltre che alla nota esplicativa 34 dove sono state fornite le informazioni richieste dall'IFRS 3 in merito alla suddetta aggregazione aziendale.

Le metodologie di consolidamento utilizzate nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 possono essere così sintetizzate:

iscritte nel conto economico.
Sono oggetto di eliminazione i dividendi, le rivalutazioni, le svalutazioni e le perdite su partecipazioni in entità incluse nell'area di consolidamento, nonché le plusvalenze, le minusvalenze da alienazioni infragruppo di partecipazioni e i relativi effetti fiscali in entità incluse nell'area di consolidamento. Gli utili e le perdite emergenti da operazioni tra le entità incluse nell'area di consolidamento, che non siano realizzate direttamente o indirettamente mediante operazioni con terzi, sono eliminati. Le perdite infragruppo non realizzate sono considerate qualora la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell'attività trasferita.
Il Gruppo contabilizza le aggregazioni aziendali applicando il metodo dell'acquisizione alla data in cui ottiene effettivamente il controllo dell'acquisita.
Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in una business combination è valutato al fair value, determinato come somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione.
I corrispettivi sottoposti a condizione (o corrispettivi potenziali), considerati come parte del prezzo di trasferimento, sono valutati al fair value alla data di acquisizione. La passività per i corrispettivi potenziali ancora dovuti è classificata nelle altre passività correnti o non correnti.
Eventuali variazioni successive di fair value sono rilevate a conto economico. Alla data di acquisizione le attività nette identificabili acquisite sono solitamente rilevate al fair value. Il valore contabile dell'eventuale avviamento, determinato come differenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti rispetto al fair value delle attività nette acquisite, viene sottoposto al test di impairment annualmente per identificare eventuali perdite per riduzioni di valore. Eventuali utili derivanti da un acquisto a prezzi favorevoli vengono rilevati immediatamente nell'utile/(perdita) dell'esercizio, mentre i costi correlati all'aggregazione, diversi da quelli relativi all'emissione di titoli di debito o di strumenti rappresentativi di capitale, sono rilevati come spese nell'utile/(perdita) dell'esercizio quando sostenuti.
Dal corrispettivo trasferito sono esclusi gli importi relativi alla risoluzione di un rapporto preesistente. Normalmente tali importi sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Nel caso in cui i fair value delle attività, delle passività e delle passività potenziali possano determinarsi solo provvisoriamente, l'aggregazione aziendale è rilevata utilizzando tali valori provvisori. Le eventuali rettifiche, derivanti dal completamento del processo di valutazione, sono rilevate entro 12 mesi a partire dalla data di acquisizione, incrementando (decrementando) l'importo provvisorio rilevato per un'attività (passività) identificabile con un corrispondente decremento (incremento) dell'avviamento. Tali rettifiche degli importi

provvisori sono rilevate come se la contabilizzazione dell'aggregazione aziendale fosse stata completata alla data di acquisizione.
In caso di perdita del controllo, il Gruppo elimina le attività e le passività della società controllata, le eventuali partecipazioni di terzi e le altre componenti di patrimonio netto relative alle società controllate. Qualsiasi utile o perdita derivante dalla perdita del controllo viene rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Qualsiasi partecipazione mantenuta nella ex entità controllata viene valutata al fair value alla data della perdita del controllo.
Le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta funzionale di ciascuna entità del Gruppo al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Gli elementi monetari in valuta estera alla data di chiusura dell'esercizio sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla medesima data. Gli elementi non monetari che sono valutati al fair value in una valuta estera sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data in cui il fair value è stato determinato. Gli elementi non monetari che sono valutati al costo storico in una valuta estera sono convertiti utilizzando il tasso di cambio alla medesima data dell'operazione. Le differenze di cambio derivanti dalla conversione sono rilevate generalmente nell'utile/(perdita) del periodo tra i proventi/(oneri) finanziari.
Tuttavia, le differenze cambio derivanti dalla conversione degli elementi seguenti sono rilevate tra le altre componenti del conto economico complessivo:
Le attività e le passività delle gestioni estere, compresi gli eventuali avviamenti e rettifiche al fair value derivanti dall'acquisizione, sono convertite in euro utilizzando il tasso di cambio rilevato alla data di chiusura dell'esercizio. I ricavi e i costi delle gestioni estere sono convertiti in euro utilizzando il cambio medio di

periodo che approssima i cambi in vigore alla data delle operazioni. Le differenze cambio sono rilevate tra le altre componenti del conto economico complessivo e incluse nella riserva di conversione, a eccezione delle eventuali differenze di cambio da attribuire alle partecipazioni di terzi.
| 31.12.2023 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| VALUTA | Cod. | Tasso spot | Tasso medio | |||
| Sterlina (Gran Bretagna) | GBP | 0,86905 | 0,86979 | |||
| Lira Egiziana (Egitto) | EGP | 34,1589 | 33,1581 | |||
| Nuovo Leu (Romania) | RON | 4,9756 | 4,9467 | |||
| Dirham Emirati Arabi (Abu Dhabi) | AED | 4,0581 | 3,9710 | |||
| Dollaro statunitense (USA) | USD | 1,1050 | 1,0813 | |||
| Riyal Saudita (Arabia Saudita) | SAR | 4,1438 | 4,0548 | |||
| Corona norvegese (Norvegia) | NOK | 11,2405 | 11,4248 | |||
| Franco svizzero (Svizzera) | CHF | 0,9260 | 0,9718 | |||
| Dollaro Australiano (Australia) | AUD | 1,6263 | 1,6288 |
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, privi di consistenza fisica, chiaramente identificabili e atti a generare benefici economici futuri per l'impresa.
Le attività immateriali acquistate o prodotte internamente sono iscritte nell'attivo quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.
Tali attività sono rilevate al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili in fase di preparazione delle attività per portarle in funzionamento, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore.
I costi successivi sono capitalizzati solo quando incrementano i benefici economici futuri attesi attribuibili all'attività a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi successivi sono imputati nell'utile/(perdita) dell'esercizio in cui sono sostenuti.
L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa ovvero sulla base della sua vita utile. I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati e ridefiniti almeno alla fine di ogni esercizio per tener conto di eventuali variazioni significative. Nel dettaglio, i diritti di brevetto, i diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, le concessioni, licenze e marchi sono ammortizzati nel periodo minore fra la durata legale o contrattuale e la residua possibilità di utilizzazione (da 3 a 5 anni).

Le attività immateriali a vita utile definita includono i costi per l'adempimento del contratto, vale a dire quei costi che (i) si riferiscono direttamente ad un contratto sottoscritto dal Gruppo, (ii) generano e/o migliorano le risorse che saranno utilizzate per il soddisfacimento delle obbligazioni contrattuali e (iii) sono recuperabili tramite i benefici economici futuri del contratto. In considerazione delle obbligazioni contrattuali contenute nei contratti con i clienti sottoscritti dal Gruppo Salcef, tale tipologia di costi è solitamente rappresentata dai costi pre-operativi per quei contratti che non ne prevedono un esplicito riconoscimento (tramite specifici item oggetto del contratto stesso) e che sono remunerati attraverso il margine complessivo di commessa. I costi per l'adempimento del contratto sono capitalizzati tra le attività immateriali quando vengono sostenuti e ammortizzati sistematicamente, in funzione dell'avanzamento della commessa cui si riferiscono.
L'entità può avere un portafoglio clienti (c.d. "customer list") o una quota di mercato e prevedere che, grazie agli sforzi compiuti per sviluppare le relazioni con la clientela e la sua fedeltà commerciale, i clienti continueranno a intrattenere rapporti commerciali con l'entità medesima. Le operazioni di scambio per rapporti con la clientela o relazioni non contrattuali similari con la clientela (se non rientranti nell'ambito di un'aggregazione aziendale) forniscono evidenza che l'entità è in grado di controllare i benefici economici futuri attesi derivanti dalle relazioni con la clientela. Poiché tali operazioni di scambio dimostrano anche che le relazioni con la clientela sono separabili, tali relazioni con la clientela soddisfano la definizione di attività immateriale.
L'avviamento, qualora rilevato in relazione a operazioni di aggregazione di imprese, è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di minoranza e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. L'avviamento, successivamente alla rilevazione iniziale, non è soggetto ad ammortamento e la recuperabilità del valore di iscrizione è verificata almeno annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità che l'avviamento possa aver subito una riduzione di valore. Con riferimento alla verifica di eventuali riduzioni di valore, si rimanda al successivo paragrafo "Riduzione di valore delle attività non finanziarie".
Un elemento di immobili, impianti e macchinari è valutato al costo di acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite per riduzione di valore cumulate. Il costo include qualsiasi costo direttamente attribuibile per portare il bene nel luogo e nelle condizioni necessarie al funzionamento, oltre alla stima di eventuali spese di smantellamento e di rimozione del bene e bonifica del sito che si prevede verranno sostenute per riportare il sito nelle condizioni originarie.

I costi successivi sono capitalizzati solo quando è probabile che i relativi futuri benefici economici affluiranno al Gruppo. I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente al conto economico nel periodo in cui sono sostenuti.
Il valore di un cespite è rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato in relazione alla residua possibilità di utilizzazione dello stesso sulla base della sua vita utile. Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi rilevanti distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'immobilizzazione, l'ammortamento viene effettuato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del component approach.
I terreni, inclusi quelli pertinenziali ai fabbricati, non vengono ammortizzati.
I criteri di ammortamento utilizzati e le vite utili sono riesaminati e ridefiniti almeno alla fine di ogni esercizio per tener conto di eventuali variazioni significative.
L'ammortamento parte dal momento in cui il bene diventa disponibile per l'uso. La vita utile stimata per le varie classi di cespiti, tradotta in termini di aliquota annua di ammortamento, è indicata nella tabella di seguito esposta.
| Aliquota media di ammortamento | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Fabbricati | 3% | |||||
| Impianti e macchinari | 15% | |||||
| Attrezzature industriali e commerciali | 30% | |||||
| Altri beni | 20% |
I valori contabili delle immobilizzazioni sono sottoposti a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzione di valore quando si verificano eventi o cambiamenti di situazione che indicano che l'attività possa aver subito una riduzione di valore. Si rimanda al paragrafo "Riduzione di valore delle attività non finanziarie" per le modalità di attuazione di tale verifica.
Gli utili e le perdite derivanti dalla vendita di attività o gruppi di attività sono determinati confrontando il corrispettivo netto della dismissione con il relativo valore netto contabile.
Il costo di una costruzione in economia è determinato impiegando gli stessi principi previsti per un bene acquistato. Se l'entità produce normalmente beni similari per la vendita, il costo del bene è solitamente uguale al costo di produzione di un bene destinato alla vendita. Per determinare tali costi, perciò, si eliminano eventuali profitti interni. Analogamente, il costo di anormali sprechi di materiale, lavoro o altre risorse, sostenuto nella costruzione in economia di un bene, non è incluso nel costo del bene.

All'inizio del contratto il Gruppo valuta se il contratto è, o contiene, un leasing. Il contratto è, o contiene, un leasing se, in cambio di un corrispettivo, trasferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività identificata per un periodo di tempo. Per valutare se un contratto conferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività identificata, il Gruppo utilizza la definizione di leasing dell'IFRS 16. All'inizio del contratto o alla modifica di un contratto che contiene una componente di leasing, il Gruppo attribuisce il corrispettivo del contratto a ciascuna componente di leasing sulla base del relativo prezzo a sé stante. Tuttavia, nel caso dei leasing di fabbricati, il Gruppo ha deciso di non separare le componenti non leasing dalle componenti leasing e di contabilizzare le componenti leasing e non leasing come un'unica componente leasing.
Alla data di decorrenza del leasing, il Gruppo rileva l'attività per il diritto di utilizzo e la passività del leasing. L'attività per il diritto di utilizzo viene inizialmente valutata al costo, comprensivo dell'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, rettificato dei pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza, incrementato dei costi diretti iniziali sostenuti e di una stima dei costi che il Gruppo dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante o per il ripristino dell'attività sottostante o del sito in cui è ubicata, al netto degli incentivi al leasing ricevuti.
L'attività per il diritto di utilizzo viene ammortizzata successivamente a quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della durata del leasing, a meno che questo trasferisca la proprietà dell'attività sottostante al Gruppo al termine della durata del leasing o, considerando il costo dell'attività per il diritto di utilizzo, ci si aspetta che il Gruppo eserciterà l'opzione di acquisto. In tal caso, l'attività per il diritto di utilizzo sarà ammortizzata lungo la vita utile dell'attività sottostante, determinata sulla stessa base di quella di immobili, impianti e macchinari. Inoltre, l'attività per il diritto di utilizzo viene regolarmente diminuita delle eventuali perdite per riduzione di valore e rettificata al fine di riflettere eventuali variazioni derivanti dalle valutazioni successive della passività del leasing.
Il Gruppo valuta la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati alla data di decorrenza, attualizzandoli utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing. Laddove non è possibile determinare tale tasso con facilità, il Gruppo utilizza il tasso di finanziamento marginale. Generalmente, il Gruppo utilizza il tasso di finanziamento marginale quale tasso di sconto.
Il tasso di finanziamento marginale del Gruppo è calcolato sulla base dei tassi di interesse ottenuti da varie fonti di finanziamento esterne apportando alcune rettifiche che riflettono le condizioni del leasing e il tipo di bene in leasing.
I pagamenti dovuti per il leasing inclusi nella valutazione della passività del leasing comprendono: (i) i pagamenti fissi (inclusi i pagamenti sostanzialmente fissi); (ii) i pagamenti variabili dovuti per il leasing che dipendono da un indice o un tasso, valutati inizialmente utilizzando un indice o un tasso alla data di decorrenza; (iii) gli importi che si prevede di pagare a titolo di garanzia sul valore residuo; e (iv) il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto che il Gruppo ha la ragionevole certezza di esercitare, i pagamenti dovuti per il leasing in un periodo di rinnovo facoltativo, se il Gruppo ha la ragionevole certezza di esercitare

l'opzione di rinnovo, e le penalità di risoluzione anticipata del leasing, a meno che il Gruppo non abbia la ragionevole certezza di non risolvere anticipatamente il leasing.
La passività del leasing è valutata al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo ed è rimisurata in caso di modifica dei futuri pagamenti dovuti per il leasing derivanti da una variazione dell'indice o tasso, in caso di modifica dell'importo che il Gruppo prevede di dover pagare a titolo di garanzia sul valore residuo o ancora quando il Gruppo modifica la sua valutazione con riferimento all'esercizio o meno di un'opzione di acquisto, proroga o risoluzione o in caso di revisione dei pagamenti dovuti per il leasing fissi nella sostanza. Quando la passività del leasing viene rimisurata, il Gruppo procede ad una corrispondente modifica dell'attività per il diritto di utilizzo.
Il Gruppo ha deciso di utilizzare le seguenti semplificazioni previste dall'IFRS 16:
Il Gruppo si avvale, inoltre, delle semplificazioni relative ai beni di valore esiguo e ai contratti di durata inferiore a 12 mesi. Pertanto, il Gruppo ha deciso di non rilevare le attività per il diritto di utilizzo e le passività del leasing relative ai contratti in cui il valore del bene sottostante, nuovo e preso singolarmente, è inferiore a euro 5.000 e relativamente ai contratti di durata inferiore a 12 mesi. Il Gruppo rileva i pagamenti dovuti in relazione a tali contratti come costo lungo la durata del leasing.
Nel prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria consolidata, il Gruppo espone le attività per il diritto di utilizzo separatamente dalle altre attività e le passività del leasing separatamente dalle altre passività.
A ogni data di chiusura dell'esercizio, il Gruppo verifica se vi siano obiettive evidenze di riduzione di valore con riferimento ai valori contabili delle proprie attività non finanziarie, a esclusione delle rimanenze, delle

attività derivanti da contratto e delle attività per imposte differite. Se, sulla base di tale verifica, emerge che le attività hanno effettivamente subito una riduzione di valore, il Gruppo stima il loro valore recuperabile. Il valore recuperabile dell'avviamento viene, invece, stimato almeno annualmente.
Ai fini dell'identificazione di eventuali perdite per riduzione di valore, le attività sono raggruppate nel più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi finanziari ampiamente indipendenti dai flussi finanziari generati da altre attività o gruppi di attività (le CGU o cash-generating unit). L'avviamento acquisito tramite un'aggregazione aziendale viene allocato al gruppo di CGU che si prevede beneficino delle sinergie dell'aggregazione.
Il valore recuperabile di un'attività o di una CGU è il maggiore tra il suo valore d'uso e il suo fair value dedotti i costi di dismissione. Per determinare il valore d'uso, i flussi finanziari attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività o della CGU.
Quando il valore contabile di un'attività o di una CGU eccede il valore recuperabile viene rilevata una perdita per riduzione di valore. Le perdite per riduzione di valore sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Quelle relative alla CGU sono prima imputate a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento allocato alla CGU, quindi proporzionalmente a riduzione delle altre attività che compongono la CGU. Le perdite per riduzione di valore dell'avviamento non possono essere ripristinate. Per le altre attività, le perdite per riduzione di valore rilevate in esercizi precedenti vengono ripristinate fino al valore contabile che sarebbe stato determinato (al netto degli ammortamenti) se la perdita per riduzione di valore dell'attività non fosse mai stata contabilizzata.
Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo e il fair value rappresentativo del valore netto di presumibile realizzo. Il costo delle rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo è determinato applicando il metodo del costo medio ponderato. Nel costo sono compresi gli oneri accessori.
I ricavi provenienti da contratti con i clienti vengono rilevati quando (o man mano che) il controllo dei beni e servizi viene trasferito al cliente per un ammontare che riflette il corrispettivo che il Gruppo si aspetta di ricevere in cambio di tali beni o servizi. Il trasferimento al cliente del controllo del bene o servizio può avvenire nel corso del tempo (over the time) oppure in un determinato momento nel tempo (at point in time). Per i contratti che rispettano i requisiti per la rilevazione over the time, i ricavi sono contabilizzati sulla base dello stato di avanzamento (o percentuale di completamento) secondo il quale i costi, i ricavi e il margine sono rilevati in base alle attività eseguite. La percentuale di completamento è determinata mediante la

rilevazione fisica delle prestazioni completate fino alla data considerata (output method). La valutazione delle prestazioni completate fino alla data di fine periodo riflette la miglior stima dei lavori effettuati alla data di rendicontazione. Le assunzioni alla base delle valutazioni sono periodicamente aggiornate e gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti.
Viceversa, nel caso in cui non sono rispettati i requisiti per la rilevazione lungo un periodo di tempo, i ricavi sono rilevati in un determinato momento nel tempo.
La situazione patrimoniale e finanziaria accoglie, nelle voci "Attività derivanti da contratti" o "Passività derivanti da contratti", il differenziale tra lo stato di adempimento della prestazione da parte del Gruppo e i pagamenti ricevuti da parte del cliente. In particolare:
Le attività derivanti da contratti sono esposte al netto degli eventuali fondi svalutazione.
Per determinare il prezzo dell'operazione il Gruppo tiene conto, oltre che dei corrispettivi contrattualmente pattuiti, anche delle varianti di lavori, della revisione prezzi e degli eventuali altri compensi aggiuntivi derivanti da riserve su commessa (claims attivi). Per questi ultimi, il riconoscimento del ricavo avviene nella misura in cui sia riconducibile a enforceable rights e sia altamente probabile che i ricavi così determinati non vengano stornati in futuro. Inoltre, nella determinazione del prezzo dell'operazione, il Gruppo considera l'effetto dei seguenti elementi:
Nel caso in cui la rivisitazione dei piani economici, durante l'avanzamento di un contratto, evidenzi che i costi necessari per adempiere alle obbligazioni assunte siano divenuti superiori ai ricavi contrattuali, la quota dei costi superiore ai benefici economici derivanti dal contratto viene riconosciuta nella sua interezza nel conto economico dell'esercizio in cui la stessa diviene ragionevolmente prevedibile e accantonata in un fondo per contratti onerosi, iscritto tra i fondi rischi e oneri correnti.

I crediti commerciali e i titoli di debito emessi sono rilevati nel momento in cui vengono originati. Tutte le altre attività e passività finanziarie sono rilevate inizialmente alla data di negoziazione, cioè quando il Gruppo diventa una parte contrattuale dello strumento finanziario.
Fatta eccezione per i crediti commerciali che non contengono una significativa componente di finanziamento, le attività finanziarie sono valutate inizialmente al fair value più o meno, nel caso di attività o passività finanziarie non valutate al FVTPL, i costi dell'operazione direttamente attribuibili all'acquisizione o all'emissione dell'attività finanziaria. Al momento della rilevazione iniziale, i crediti commerciali che non hanno una significativa componente di finanziamento sono valutati al loro prezzo dell'operazione.
In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, le attività finanziarie sono classificate, al momento della rilevazione iniziale, nelle seguenti tre categorie: (i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell'utile complessivo (di seguito anche "FVOCI"); (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico (di seguito anche "FVTPL").
Le attività finanziarie non sono riclassificate successivamente alla loro rilevazione iniziale, salvo che il Gruppo modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie. In tal caso, tutte le attività finanziarie interessate sono riclassificate il primo giorno del primo esercizio successivo alla modifica del modello di business.
Un'attività finanziaria deve essere valutata al costo ammortizzato se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designata al FVTPL:
Secondo il metodo del costo ammortizzato, il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo che rappresenta il tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale. I crediti e le altre attività finanziarie valutati al costo ammortizzato sono presentati nello stato patrimoniale al netto del relativo fondo svalutazione
Un'attività finanziaria deve essere valutata al FVOCI se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designata al FVTPL:
• l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è conseguito

sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita delle attività finanziarie;
• i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Al momento della rilevazione iniziale di un titolo di capitale non detenuto per finalità di trading, il Gruppo può compiere la scelta irrevocabile di presentare le variazioni successive del fair value nelle altre componenti del conto economico complessivo. Tale scelta viene effettuata per ciascuna attività. Secondo la valutazione al FVOCI, sono rilevate a patrimonio netto, tra le altre componenti dell'utile complessivo, le variazioni di fair value dello strumento. L'ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella riserva di patrimonio netto che accoglie le altre componenti dell'utile complessivo, è oggetto di rigiro a conto economico all'atto dell'eliminazione contabile dello strumento. Vengono rilevati a conto economico gli interessi attivi calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, le differenze di cambio e le svalutazioni.
Tutte le attività finanziarie non classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVOCI, come indicato in precedenza, sono valutate al FVTPL. Sono compresi tutti gli strumenti finanziari derivati.
Al momento della rilevazione iniziale, il Gruppo può designare irrevocabilmente l'attività finanziaria come valutata al fair value rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio se così facendo elimina o riduce significativamente un'asimmetria contabile che altrimenti risulterebbe dalla valutazione dell'attività finanziaria al costo ammortizzato o al FVOCI.
Il Gruppo valuta l'obiettivo del modello di business nell'ambito del quale l'attività finanziaria è detenuta a livello di portafoglio in quanto riflette al meglio la modalità con cui l'attività è gestita e le informazioni comunicate alla direzione aziendale. Ai fini della valutazione, il 'capitale' è il fair value dell'attività finanziaria al momento della rilevazione iniziale, mentre l'interesse costituisce il corrispettivo per il valore temporale del denaro, per il rischio di credito associato all'importo del capitale da restituire durante un dato periodo di tempo e per gli altri rischi e costi di base legati al prestito (per esempio, il rischio di liquidità e i costi amministrativi), nonché per il margine di profitto.
Nel valutare se i flussi finanziari contrattuali siano rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse, il Gruppo considera i termini contrattuali dello strumento. Pertanto, valuta, tra gli altri, se l'attività finanziaria contiene una clausola contrattuale che modifica la tempistica o l'importo dei flussi finanziari contrattuali tale da non soddisfare la condizione seguente. Ai fini della valutazione il Gruppo considera: (i) eventi contingenti che modificherebbero la tempistica o l'importo dei flussi finanziari; (ii) clausole che potrebbero rettificare il tasso contrattuale della cedola, compresi gli elementi a tasso variabile; (iii) elementi di pagamento anticipato e di estensione; e (iv) clausole che limitano le richieste di flussi finanziari da parte del Gruppo da attività specifiche (per esempio, elementi senza rivalsa).

Le passività finanziarie sono classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVTPL. Una passività finanziaria viene classificata al FVTPL quando è posseduta per la negoziazione, rappresenta un derivato o è designata come tale al momento della rilevazione iniziale. Le passività finanziarie al FVTPL sono valutate al fair value e le eventuali variazioni, compresi gli interessi passivi, sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Le altre passività finanziarie sono valutate successivamente al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo. Gli interessi passivi e le differenze cambio sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio, così come gli eventuali utili o perdite derivanti dall'eliminazione contabile. Per informazioni sulle passività finanziarie designate come strumenti di copertura, si veda quanto descritto nel prosieguo con riferimento agli strumenti finanziari derivati.
Le attività finanziarie vengono eliminate contabilmente quando i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse scadono, quando i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari nell'ambito di un'operazione in cui sostanzialmente tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria sono trasferiti o quando il Gruppo non trasferisce né mantiene sostanzialmente tutti i rischi e benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria e non mantiene il controllo dell'attività finanziaria.
Il Gruppo procede all'eliminazione contabile di una passività finanziaria quando l'obbligazione specificata nel contratto è stata adempiuta o cancellata oppure è scaduta. Il Gruppo elimina contabilmente una passività finanziaria anche in caso di variazione dei relativi termini contrattuali e i flussi finanziari della passività modificata sono sostanzialmente diversi. In tal caso, si rileva una nuova passività finanziaria al fair value sulla base dei termini contrattuali modificati. La differenza tra il valore contabile della passività finanziaria estinta e il corrispettivo versato (comprese le attività non rappresentate da disponibilità liquide trasferite o le passività assunte) è rilevata nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Con riferimento alla svalutazione di attività finanziarie si rinvia al paragrafo "Perdite per riduzioni di valore di attività finanziarie".
Le attività e le passività finanziarie possono essere compensate e l'importo derivante dalla compensazione viene presentato nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria se, e solo se, il Gruppo ha correntemente il diritto legale di compensare tali importi e intende regolare il saldo su basi nette o realizzare l'attività e regolare la passività contemporaneamente.
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Il Gruppo detiene strumenti finanziari derivati per specifiche finalità di copertura dai rischi finanziari sui tassi d'interesse o di cambio e documenta, all'inizio della transazione, la relazione di copertura, gli obiettivi nella gestione del rischio e della strategia nell'effettuare la copertura così come l'identificazione dello strumento di copertura, l'elemento o l'operazione coperta e la natura del rischio coperto. In aggiunta il Gruppo documenta, all'inizio della transazione e successivamente su base continuativa, se lo strumento di copertura rispetta le richieste condizioni di efficacia nel compensare l'esposizione alle variazioni di fair value dell'elemento coperto o dei flussi finanziari attribuibili al rischio coperto.
Le finalità di copertura sono valutate in base agli obiettivi di risk management. Qualora tali valutazioni non risultassero conformi a quanto previsto dall'IFRS 9 ai fini dell'applicazione dell'hedge accounting, gli strumenti finanziari derivati relativi rientrano nella categoria FVTPL.
Quando uno strumento finanziario derivato è designato come strumento di copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi finanziari, la parte efficace delle variazioni del fair value dello strumento finanziario derivato viene rilevata tra le altre componenti del conto economico complessivo e presentata nella riserva di copertura dei flussi finanziari. La parte efficace delle variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato che viene rilevata nelle altre componenti del conto economico complessivo è limitata alla variazione cumulata del fair value dello strumento coperto (al valore attuale) dall'inizio della copertura. La parte inefficace delle variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato viene rilevata immediatamente nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa e i depositi bancari a vista. Le disponibilità liquide sono iscritte al fair value che normalmente coincide con il loro valore nominale. I depositi bancari, che alla data di chiusura presentano un saldo negativo, se presenti, sono classificati nella voce "Debiti verso banche".
Il Gruppo rileva dei fondi svalutazione per le perdite attese relative a:
Tale rilevazione viene effettuata in base al modello delle forward-looking Expected Credit Loss (ECL). Infatti, a prescindere da uno specifico evento di perdita (trigger event) già manifesto o latente, devono essere rilevate - per tutte le attività finanziarie, eccetto per quelle valutate a FVTPL – le perdite attese determinate secondo il modello dell'ECL. Con riferimento ai crediti commerciali è stato implementato un modello di impairment che tiene conto del c.d. approccio semplificato previsto dal principio IFRS 9 per tale tipologia di attività. In particolare, le citate attività sono state suddivise per cluster omogenei che tengono conto della tipologia del credito, del rating del cliente e della relativa area geografica. Sulla base delle informazioni

raccolte sono stati successivamente determinati - per ogni cluster omogeneo - i parametri di riferimento (costituiti dalla probability of default o PD, dalla loss given default o LGD e dall'exposure at default o EAD) per il calcolo delle lifetime expected credit losses. Nel caso di posizioni riferite a clienti con un elevato rischio di credito (c.d. speculative grade, non investment grade, high yield) e/o aventi ritardi significativi nei pagamenti, sono state effettuate delle svalutazioni analitiche tenendo conto dei parametri di volta in volta individuati. Per quanto attiene le altre attività da assoggettare a svalutazione, sono state effettuate delle analisi basate sull'approccio generale sopra descritto in virtù del quale è stata eseguita la stage allocation delle posizioni oggetto d'impairment stimando la perdita attesa con i parametri di rischio PD, LGD ed EAD. Al riguardo si evidenzia che il Gruppo si avvale della c.d. low credit risk exempion prevista dal principio IFRS 9 in virtù della quale posizioni con basso rischio di credito (c.d. investment grade) sono allocate direttamente in stage 1.
In caso di riacquisto di azioni rilevate nel patrimonio netto, il corrispettivo versato, compresi i costi direttamente attribuibili all'operazione sono rilevati a riduzione del patrimonio netto. Le azioni così riacquistate sono classificate come azioni proprie e rilevate nella riserva per azioni proprie. Il corrispettivo ricevuto dalla successiva vendita o riemissione di azioni proprie viene rilevato ad incremento del patrimonio netto. L'eventuale differenza positiva o negativa derivante dall'operazione viene rilevata nella riserva da sovrapprezzo azioni.
I costi sostenuti per l'emissione di nuovi strumenti rappresentativi di capitale sono contabilizzati in diminuzione del patrimonio netto nella misura in cui hanno natura di costi marginali direttamente attribuibili all'operazione sul capitale, che diversamente sarebbero stati evitati.
I benefici a breve termine per i dipendenti sono rilevati come costo nel momento in cui viene fornita la prestazione che dà luogo a tali benefici. Il Gruppo rileva una passività per l'importo che si prevede dovrà essere pagato quando ha un'obbligazione attuale, legale o implicita a effettuare tali pagamenti come conseguenza di eventi passati ed è possibile effettuare una stima attendibile dell'obbligazione.
I contributi da versare ai piani a contribuzione definita sono rilevati come costo nell'utile/perdita lungo il periodo in cui i dipendenti prestano la loro attività lavorativa; i contributi versati in anticipo sono rilevati tra le attività nella misura in cui il pagamento anticipato determinerà una riduzione dei pagamenti futuri o un rimborso.
L'obbligazione netta del Gruppo, derivante da piani a benefici definiti, viene calcolata separatamente per ciascun piano stimando l'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato in cambio dell'attività

prestata nell'esercizio corrente e nei precedenti esercizi; tale beneficio viene attualizzato e il fair value di eventuali attività a servizio del piano viene detratto dalle passività.
Il calcolo è eseguito da un attuario indipendente utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito. Qualora il calcolo generi un beneficio per il Gruppo, l'ammontare dell'attività rilevata è limitato al valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi dal piano o di riduzioni dei contributi futuri del piano. Al fine di stabilire il valore attuale dei benefici economici, si considerano i requisiti minimi di finanziamento applicabili a qualsiasi piano del Gruppo.
Gli utili e perdite attuariali, i rendimenti dalle attività a servizio del piano (esclusi gli interessi) e l'effetto del massimale dell'attività (esclusi eventuali interessi) che emergono a seguito delle rivalutazioni della passività netta per piani a benefici definiti sono rilevati immediatamente nelle altre componenti del conto economico complessivo. Gli interessi netti dell'esercizio sulla passività/(attività) netta per benefici definiti sono calcolati applicando alla passività/(attività) netta, il tasso di sconto utilizzato per attualizzare l'obbligazione a benefici definiti, determinata all'inizio dell'esercizio, considerando le eventuali variazioni della passività/(attività) netta per benefici definiti avvenute nel corso dell'esercizio a seguito delle contribuzioni incassate e dei benefici pagati. Gli interessi netti e gli altri costi relativi ai piani a benefici definiti sono invece rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Quando vengono apportate delle variazioni ai benefici di un piano o quando un piano viene ridotto, la quota del beneficio economico relativa alle prestazioni di lavoro passate o l'utile o la perdita derivante dalla riduzione del piano sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio nel momento in cui la rettifica o la riduzione si verifica.
Il Gruppo Salcef effettua accantonamenti a fondi per rischi e oneri laddove esistono i seguenti presupposti:
L'importo rilevato come accantonamento rappresenta la migliore stima della spesa richiesta per adempiere all'obbligazione esistente alla data di chiusura dell'esercizio.
Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, il valore riconosciuto come fondo è pari ai flussi di cassa futuri ante-imposte (ovvero gli esborsi previsti) attualizzati a un tasso che riflette la valutazione corrente di mercato e i rischi

specifici della passività. L'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico come costo finanziario.
I proventi e gli oneri finanziari del Gruppo comprendono:
Gli interessi attivi e passivi sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio per competenza utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.
Il tasso di interesse effettivo corrisponde al tasso che attualizza esattamente i pagamenti o incassi futuri stimati lungo la vita attesa dell'attività finanziaria:
Quando si calcolano gli interessi attivi e passivi, il tasso di interesse effettivo viene applicato al valore contabile lordo dell'attività (quando l'attività non è deteriorata) o al costo ammortizzato della passività. Tuttavia, nel caso delle attività finanziarie che si sono deteriorate dopo la rilevazione iniziale, gli interessi attivi vengono calcolati applicando il tasso di interesse effettivo al costo ammortizzato dell'attività finanziaria. Se l'attività cessa di essere deteriorata, gli interessi attivi tornano a essere calcolati su base lorda.
L'onere fiscale dell'esercizio comprende le imposte correnti e differite rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio, fatta eccezione per quelli relativi ad aggregazioni aziendali o voci rilevate direttamente nel patrimonio netto o tra le altre componenti del conto economico complessivo.
Le imposte correnti sul reddito sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell'esercizio e della normativa di riferimento di ciascuna società inclusa nel perimetro di conferimento, applicando le aliquote fiscali vigenti alla data di riferimento dei prospetti e sono esposte al netto degli acconti versati, delle ritenute subite e dei crediti d'imposta, nella voce "Passività per imposte correnti" in caso di saldo negativo, o nella voce "Attività per imposte correnti" in caso di saldo positivo.
Salcef Group S.p.A., in qualità di controllante e consolidante, ha attivato il regime di consolidato fiscale nazionale ai fini IRES. Il contratto di consolidamento fiscale, che disciplina i rapporti economici e finanziari

oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci fra la Capogruppo e le società consolidate, ha durata triennale (triennio 2023-2025) ed è stato stipulato con le società controllate Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l., Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l., RECO S.r.l., SRT S.r.l., Overail S.r.l. e Coget Impianti S.r.l..
Le imposte differite sono rilevate con riferimento alle differenze temporanee tra i valori contabili delle attività e delle passività iscritte in contabilità e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. Le imposte differite non sono rilevate per:
Le attività per imposte differite sono rilevate per perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati, nonché per le differenze temporanee deducibili, nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere utilizzate tali attività. Il reddito imponibile futuro è definito sulla base dell'annullamento delle relative differenze temporanee deducibili. Se l'importo delle differenze temporanee imponibili non è sufficiente per rilevare integralmente un'attività per imposte anticipate, si prende in considerazione il reddito imponibile futuro, rettificato degli annullamenti delle differenze temporanee in essere, previsto dai piani industriali delle singole società controllate del Gruppo. Il valore delle attività per imposte differite viene rivisto a ogni data di chiusura dell'esercizio e viene ridotto nella misura in cui non è più probabile che il relativo beneficio fiscale sia realizzato. Tali riduzioni devono essere ripristinate quando aumenta la probabilità di conseguire reddito imponibile futuro.
Le eventuali attività per imposte differite non rilevate sono riesaminate alla data di chiusura di ciascun esercizio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che il Gruppo conseguirà in futuro utile imponibile sufficiente per il loro utilizzo.
Le passività per imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze temporanee che emergono tra il valore fiscale di un'attività e il relativo valore in contabilità (liability method). Le imposte differite sono calcolate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel conto economico, a eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto che sono contabilizzate direttamente a patrimonio netto. Le attività per imposte anticipate e le imposte differite non sono attualizzate.

L'utile per azione base e diluito viene indicato in calce allo schema di conto economico. L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo Salcef per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, il risultato economico e la media ponderata delle azioni in circolazione sono modificati assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.
Nella valutazione del fair value di un'attività e di una passività, il Gruppo si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. In base all'osservabilità degli input rilevanti impiegati nell'ambito della tecnica di valutazione utilizzata, le attività e passività valutate al fair value nel bilancio consolidato sono misurate e classificate secondo la gerarchia del fair value stabilita dall'IFRS 13:
La classificazione dell'intero valore del fair value di una attività o di una passività è effettuata sulla base del livello di gerarchia corrispondente a quello riferito al più basso input significativo utilizzato per la misurazione.
Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolato con strumenti rappresentativi di capitale della Società, il fair value alla data di assegnazione degli incentivi concessi ai dipendenti (diritti a ricevere azioni) viene rilevato tra i costi del personale, con un corrispondente aumento del patrimonio netto. Tale costo è ripartito lungo il periodo durante il quale è misurato il grado di raggiungimento degli obiettivi e deve essere rispettata la condizione di permanenza nel Gruppo per avere il diritto agli incentivi. Il periodo di maturazione comincia alla data di assegnazione (cd. "Grant date") vale a dire la data in cui il Gruppo e il dipendente accettano l'accordo di pagamento basato su azioni e ne hanno reciprocamente compreso i termini e le condizioni.
L'importo rilevato come costo viene rettificato per riflettere il numero effettivo di incentivi per i quali sono maturate le condizioni di permanenza in servizio e di conseguimento di risultati di performance, affinché l'importo finale rilevato come costo si basi sul numero di incentivi che soddisfano le suddette condizioni alla data di maturazione.

Le attività non correnti, i gruppi in dismissione e le attività operative cessate, il cui valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso un'operazione di vendita piuttosto che con il loro utilizzo continuativo, sono classificate come possedute per la vendita e presentate separatamente dalle altre attività e passività in due specifiche voci della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata (i.e. le "Attività possedute per la vendita" e le "Passività direttamente correlate alle attività possedute per la vendita").
Per gruppo in dismissione ("Disposal group") si intende un insieme di attività e passività direttamente correlate destinate alla dismissione nell'ambito di un'unica operazione. Per attività operativa cessata ("Discontinued Operations") si intende, invece, una componente del Gruppo (quale ad esempio un importante ramo autonomo di attività o area geografica di attività) che fa parte di un unico programma coordinato di dismissione o una controllata acquisita esclusivamente in funzione di una rivendita. Perché ciò si verifichi, l'attività, o il gruppo in dismissione, devono essere disponibili per la vendita immediata nella loro condizione attuale, soggetta a condizioni che sono d'uso e consuetudine per la vendita di tali attività, o gruppi in dismissione, e la vendita deve essere altamente probabile entro un anno. Se tali criteri fossero soddisfatti solo dopo la data di chiusura dell'esercizio, l'attività non corrente, o il gruppo in dismissione, non sono classificati come posseduti per la vendita. Tuttavia, se tali condizioni sono soddisfatte successivamente alla data di chiusura dell'esercizio ma prima dell'autorizzazione alla pubblicazione del bilancio, viene fornita opportuna informativa nelle note esplicative.
Le attività non correnti, i gruppi in dismissione e le attività operative cessate non sono oggetto di ammortamento e sono valutate al minore tra il loro valore netto contabile ed il fair value al netto dei costi di vendita. I corrispondenti valori patrimoniali dell'esercizio precedente non sono riclassificati. L'eventuale differenza emersa è imputata a conto economico come svalutazione.
Il Gruppo presenta un'attività non corrente classificata come posseduta per la vendita e le attività di un gruppo in dismissione separatamente dalle altre attività del prospetto della situazione patrimonialefinanziaria. Le passività di un gruppo in dismissione devono essere presentate separatamente dalle altre passività del prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria. Tali attività e passività non devono essere compensate ed esposte in bilancio come un importo netto. Il Gruppo presenta le principali classi di attività e passività appartenenti a un gruppo in dismissione nelle note esplicative. Il Gruppo espone separatamente qualsiasi provento od onere cumulativamente rilevato nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo relativo a un'attività non corrente (o gruppo in dismissione) classificata come posseduta per la vendita.

Il Gruppo non deve riclassificare o ripresentare gli importi in precedenza classificati come attività non correnti, o come attività e passività appartenenti a gruppi in dismissione, classificati come posseduti per la vendita, nei prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria degli esercizi precedenti presentati a fini comparativi.
Con esclusivo riferimento alle attività operative cessate, i risultati economici netti da esse conseguiti nelle more del processo di dismissione e le plusvalenze/minusvalenze derivanti dalla dismissione stessa, al netto degli effetti fiscali, sono esposti separatamente in una specifica voce del conto economico consolidato (i.e. "Utile (perdita) da attività operative cessate"). I corrispondenti valori relativi all'esercizio precedente, ove presenti, sono analogamente riclassificati.
Il Gruppo Salcef ha identificato un unico settore di attività applicando le disposizioni dell'IFRS 8 - Settori operativi, che prevede la presentazione dell'informativa coerentemente con le modalità adottate dal management per l'assunzione delle decisioni operative. Pertanto, l'identificazione del settore operativo è definita sulla base della reportistica interna utilizzata dal management ai fini dell'allocazione e per l'analisi delle relative performance. In particolare, le attività del Gruppo Salcef consistono nella fornitura di prodotti e servizi specialistici e integrati nel settore della costruzione, rinnovo e manutenzione di infrastrutture ferroviarie dove il Gruppo possiede competenze trasversali per le componenti infrastrutturali e tecnologiche.
Da un punto di vista strategico e organizzativo, il più alto livello decisionale del Gruppo pianifica in maniera unitaria gli obiettivi strategici di medio lungo termine con riferimento al settore dell'industria ferroviaria, adotta le decisioni in merito all'allocazione delle risorse e ne monitora i risultati. Al tal proposito, il Gruppo ha un Chief Operation Officer unico (a diretto riporto dell'Amministratore Delegato), che è responsabile della definizione delle linee strategiche, inclusi i nuovi investimenti, delle attività operative per l'intera filiera produttiva e della gestione delle strutture aziendali operative (business unit). Inoltre, il Gruppo ha un Chief Commercial Officer unico che è responsabile della gestione commerciale per tutte le società e le business unit del Gruppo e che presidia l'intero processo commerciale e di sviluppo sia in Italia che all'estero.
Le business unit operative del Gruppo rappresentano le divisioni operative dedicate alla gestione delle principali fasi del processo produttivo che sono costituite dalla progettazione operativa, dalla produzione e fornitura dei materiali ferroviari (e.g. traverse e sistemi prefabbricati), dalla realizzazione di macchinari (e.g. treni di posa e materiale rotabile), dalla realizzazione e manutenzione di opere armamento ferroviario, delle connesse opere infrastrutturali, e impianti di trazione elettrica. Tali divisioni operative, come indicato in precedenza, sono tutte funzionali alla realizzazione dei servizi integrati di costruzione e manutenzione di infrastrutture ferroviarie e presentano, pertanto, caratteristiche economiche simili in termini di tipologia di clientela (costituita dai principali gestori delle infrastrutture ferroviarie nazionali ed estere), natura dei

prodotti e servizi (soluzioni integrate per il rinnovamento, manutenzione e costruzione di infrastrutture ferroviarie), dei relativi processi produttivi, del contesto normativo di riferimento e dei metodi utilizzati per la realizzazione di tali prodotti/servizi. Sebbene i ricavi e la marginalità di ciascuna divisione operativa siano predisposti e rivisti periodicamente dal management del Gruppo, ciò avviene nell'ottica di monitorare l'andamento della strategia unitaria definita dal più alto livello decisionale dell'entità.
Alla luce di quanto sopra indicato, in coerenza con i criteri stabiliti dagli International Financial Reporting Standards (IFRS 8), il modello di business del Gruppo Salcef identifica un unico settore operativo in quanto strategie, processi, risorse e tecnologie risultano essere condivisi tra le diverse linee di business.
I principi contabili adottati sono modificati da un esercizio all'altro solo se il cambiamento è richiesto da un principio o se contribuisce a fornire informazioni maggiormente attendibili e rilevanti degli effetti delle operazioni compiute sulla situazione patrimoniale, sul risultato economico o sui flussi finanziari dell'impresa. I cambiamenti dei principi contabili sono contabilizzati retroattivamente con l'imputazione dell'effetto a patrimonio netto d'apertura per il più remoto dei periodi presentati. Gli altri importi comparativi indicati per ciascun esercizio precedente vengono parimenti rettificati come se il nuovo principio fosse stato applicato sin dall'inizio.
L'approccio prospettico è effettuato solo quando risulta impraticabile ricostruire l'informazione comparativa. L'applicazione di un principio contabile nuovo o modificato è contabilizzata come richiesto dal principio stesso. Se il principio non disciplina le modalità di transizione, il cambiamento è contabilizzato secondo il metodo retroattivo oppure, se impraticabile, prospettico. Nel caso di errori rilevanti si applica lo stesso trattamento previsto per i cambiamenti nei principi contabili illustrato al punto precedente. Nel caso di errori non rilevanti la contabilizzazione è effettuata a conto economico nell'esercizio in cui l'errore è rilevato. I cambiamenti di stima sono contabilizzati prospetticamente a conto economico nell'esercizio in cui avviene il cambiamento se influisce solo su quest'ultimo oppure nell'esercizio in cui è avvenuto il cambiamento e negli esercizi successivi se il cambiamento influisce anche su questi ultimi.
Nell'ambito della redazione del presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, in applicazione dei principi contabili di riferimento, gli Amministratori hanno dovuto formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio, nonché l'informativa fornita. Le stime sono basate sulle più recenti informazioni di cui gli Amministratori dispongono al momento della redazione del presente bilancio consolidato.

I principi contabili e le voci di bilancio che comportano una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'effettuazione delle stime sono i seguenti:

I risultati delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime che si realizzeranno a consuntivo potrebbero differire da quelle riportate nel presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le ipotesi sulle quali si basano le stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nel periodo in cui la variazione è avvenuta.
I principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni i omologati dalla Commissione Europea e in vigore dal 1° gennaio 2023 sono di seguito riportati:

L'adozione dei nuovi standard a partire dal 1° gennaio 2023 non ha comportato effetti.
Alla data di approvazione del presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 il Legislatore Comunitario ha recepito alcuni principi e interpretazioni, non ancora obbligatori, che saranno adottati dal Gruppo nei successivi esercizi, se applicabili. Vi sono, inoltre, alcuni principi o modifiche ai principi esistenti che risultano emanati dallo IASB, o nuove interpretazioni dell'IFRIC per i quali il processo di omologazione da parte dell'Unione Europea è tuttora in corso. I nuovi principi, emendamenti e interpretazioni sono di seguito riepilogati:
Allo stato attuale il Gruppo non prevede significativi effetti derivanti dall'entrata in vigore delle modifiche/nuovi principi contabili sopra elencati.
I principali rischi finanziari ai quali risulta esposto il Gruppo, e le relative modalità di gestione, sono di seguito analizzati.
Il Gruppo Salcef, come la maggior parte degli operatori economici attivi nel settore delle costruzioni e manutenzioni di opere pubbliche in Europa, è esposto al rischio di aumento dei costi diretti legato agli importanti fenomeni inflattivi che stanno interessando la nostra nazione, come anche la maggior parte dei paesi nel Mondo. In particolare, si registrano notevoli incrementi nel costo del personale, delle materie prime, dei semilavorati e prodotti finiti, come anche il livello di costi dei subappaltatori e di altri prestatori di servizi. Anche gli effetti del conflitto in Ucraina sono rilevanti in termini di aumento di molti costi della produzione, ed in particolare del costo delle fonti energetiche. La maggior parte dei contratti che compongono il backlog del Gruppo Salcef, non prevede clausole di revisione dei prezzi, ma negli ultimi due

anni si sono susseguiti, in particolar modo in Italia, più interventi normativi, tra i quali il "Decreto Aiuti", convertito nella legge del 15/07/2022 n. 91, che ha introdotto meccanismi di adeguamento dei prezzi unitari per lavorazioni e forniture, non solamente per i nuovi appalti, ma soprattutto per quelli già stipulanti entro l'esercizio 2021, nonché la Legge di Bilancio 2023 n. 197/22, con la quale sono stati stabiliti i principi per gli adeguamenti dei prezzi per l'anno 2023.
Gli effetti dell'aumento generalizzato dei prezzi sono stati, quindi, al momento parzialmente controbilanciati dai maggiori ricavi rinvenienti dalla contabilizzazione di maggiori corrispettivi, con limitati impatti sulla marginalità consolidata.
Al momento non si registrano rallentamenti della produzione per scarsità di materiali, trasportatori e fornitori di servizi.
Per l'esercizio 2024, con il Milleproroghe 2024 (Legge n. 18/2024 di conversione del DL n. 215/2023 "Milleproroghe"), è stato sostanzialmente prorogato il meccanismo di adeguamento prezzi applicato nel 2023, quindi non sono attese modifiche negative per il Gruppo con riferimento all'operatività in Italia.
Il Gruppo Salcef, come tutti gli operatori economici attivi nel settore delle costruzioni in ambito pubblico, è soggetto al rischio della limitazione delle proprie attività produttive quale effetto della perdita o limitazione delle qualificazioni e iscrizioni in Albi fornitori, attestazioni SOA, ed altre autorizzazioni necessarie per la conduzione del business, anche per effetto di atti di Autorità e/o Committenti emesse a seguito di procedimenti sanzionatori. Tali eventi genererebbero limitazioni nelle attività operative e negoziali per partecipazioni a gare di appalto.
Il Gruppo Salcef fa ricorso a risorse finanziarie esterne sotto forma di debito per lo più a tasso variabile legato all'Euribor a breve e a medio/lungo termine. Il rischio correlato è in aumento per effetto delle variazioni nei livelli dei tassi d'interesse, che risulta essere un fenomeno molto marcato rispetto ai precedenti trimestri, con incrementi probabilmente ancora da registrare nel corso dell'esercizio corrente. La politica del Gruppo è stata quella di limitare l'impatto negativo neutralizzando di fatto la maggior parte degli effetti negativi con la stipula di contratti Interest Rate Swap legati ai principali finanziamenti bancari in essere. Tali contratti derivati hanno unicamente finalità di copertura dal rischio di tasso d'interesse, pertanto, il Gruppo non ha in essere contratti derivati di natura speculativa.
Con riferimento al rischio di cambio, il Gruppo Salcef realizza quasi tutte le principali transazioni, con esclusione del Nord America, con la valuta euro e solo la minima parte delle transazioni è in valuta estera,

pertanto, non sono previste coperture dei flussi di cassa futuri relativi a specifiche commesse al fine di neutralizzare o mitigare l'effetto dell'oscillazione del cambio sul valore dei relativi costi o ricavi in valuta, comunque limitati a poche commesse.
Per quanto riguarda, invece, le attività condotte da Delta Railroad Construction Inc., tutti i ricavi fatturati come anche i costi sostenuti sono in valuta locale (USD) e pertanto non sussistono rischi cambi connessi alla gestione delle commesse.
Qualora nei prossimi esercizi si verificassero condizioni tali da suggerire il ricorso a operazioni di copertura a seguito della rilevanza degli importi soggetti a rischio valutario, il Gruppo valuterà la possibilità di porre in essere operazioni di mitigazione del rischio di cambio.
A riguardo si è ritenuto opportuno neutralizzare l'effetto di variazioni del tasso di cambio in relazione a una specifica operazione, ovvero sono stati stipulati contratti FX Forward a copertura dei flussi di cassa derivanti dal finanziamento in dollari statunitensi concesso da Salcef Group S.p.A. alla controllata Salcef USA Inc. Tali contratti derivati hanno unicamente finalità di copertura dal rischio di cambio, pertanto, come già riportato in precedenza, il Gruppo non ha in essere contratti derivati di natura speculativa.
Il Gruppo, nel breve e nel medio termine, non risulta essere esposto al rischio di liquidità potendo accedere a fonti di finanziamento interne ed esterne, sufficienti a soddisfare le prevedibili necessità finanziarie sia per le finalità di gestione operativa corrente che per il fabbisogno finanziario necessario all'esecuzione delle commesse a medio e lungo termine e agli investimenti programmati per il loro espletamento.
Il Gruppo non è esposto ai rischi di variazione dei corrispettivi contrattuali delle commesse in corso di esecuzione, se non in parte residuale, nella misura delle varianti in attesa di approvazione.
Il rischio di credito connesso al normale svolgimento delle attività tipiche è monitorato sia a livello di Capogruppo che a livello delle singole controllate. Il Gruppo non ha avuto casi significativi di mancato adempimento della controparte.
Il Gruppo, data la natura produttiva e industriale delle attività condotte dalle società controllate da Salcef Group S.p.A., sia in Italia che all'estero, è esposto al rischio di parziali riduzioni della capacità produttiva delle proprie linee di business, riduzione che può essere generata da più cause quali, tra le maggiori: incidenti o eventi straordinari nei cantieri e stabilimenti che comportino la distruzione di macchinari e/o infortuni per i dipendenti; risoluzione anticipata di contratti di appalto da parte dei Committenti in applicazioni di clausole

contrattuali che ne permettano la prematura interruzione; emissione di provvedimenti da parte di Autorità nazionali, estere e sovranazionali che limitino la capacità negoziale ed operativa delle società; cancellazione, sospensione o declassificazione delle società operative da albi fornitori pubblici e privati e/o autorizzazioni per la partecipazione a gare di appalto ed esecuzione di lavori pubblici.
Il Gruppo svolge la propria attività prevalentemente attraverso cantieri mobili con dislocazioni geografiche differenti. Pertanto, fenomeni di business interruption connessi a calamità naturali e/o eventi esogeni risultano circoscritti ai cantieri interessati. La continuità aziendale, inoltre, per quanto tecnicamente possibile, risulta tutelata da una politica per la gestione dei rischi che tende a mitigare gli effetti prodotti dai rischi operativi, anche attraverso il ricorso alla stipula di adeguate polizze assicurative.

Le attività immateriali a vita utile definita ammontano a euro/migl. 35.448 rispetto a euro/migl. 31.260 al 31 dicembre 2022 restated. Nella tabella riportata di seguito viene evidenziata la composizione della voce in commento e la movimentazione intervenuta nell'esercizio 2023.
| (importi in euro migliaia) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ IMMATERIALI A VITA UTILE DEFINITA |
Diritti brevetto industriale e utilizzo opere ingegno |
Concessioni licenze marchi e diritti simili |
Altre attività immateriali |
Costi per l'adempime nto dei contratti |
Altre attività immateriali derivanti da aggregazio ni aziendali |
Attività immateriali in corso |
TOTALE |
| 31.12.2022 così composto: | |||||||
| Costo | 2.444 | 637 | 16.898 | 2.210 | 5.269 | 27.458 | |
| Fondo Ammortamento | (1.567) | (586) | (7.327) | (253) | 0 | (9.733) | |
| Valore contabile al 31 dicembre 2022 | 877 | 51 | 9.571 | 1.957 | 5.269 | 17.725 | |
| Impatto purchase price allocations | |||||||
| Costo | 14.725 | 14.725 | |||||
| Fondo Ammortamento | (1.190) | (1.190) | |||||
| Valore contabile al 31 dicembre 2022 | |||||||
| restated | 877 | 51 | 9.571 | 1.957 | 13.535 | 5.269 | 31.260 |
| Variazioni dell'esercizio | |||||||
| Investimenti - Costo storico | 385 | 10 | 27 | 0 | 0 | 2.106 | 2.528 |
| Dismissioni - Costo storico | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Altre variazioni - Costo storico | 0 | 0 | 684 | 0 | 0 | 0 | 684 |
| Variazioni di perimetro – Costo storico | 9 | 0 | 0 | 0 | 11.113 | 0 | 11.121 |
| Riclassifiche - Costo storico | 1 | 0 | 2.891 | 0 | 0 | (2.892) | 0 |
| Differenze cambio - Costo storico | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Ammortamenti | (415) | (11) | (3.090) | (291) | (5.939) | 0 | (9.747) |
| Dismissioni - F.do ammortamento | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Altre variazioni - F.do ammortamento | 0 | 0 | (279) | 0 | 0 | 0 | (279) |
| Variazioni di perimetro – F.do amm.to | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | ||
| Riclassifiche - F.do ammortamento | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Differenze cambio - F.do ammortamento | 0(5) | 0 | (114) | 0 | 0 | 0 | (119) |
| 31.12.2023 così composto: | |||||||
| Costo | 2.838 | 647 | 20.500 | 2.210 | 25.838 | 4.483 | 56.516 |
| Fondo Ammortamento | (1.987) | (597) | (10.810) | (544) | (7.129) | 0 | (21.068) |
| Valore contabile al 31 dicembre 2023 | 851 | 50 | 9.690 | 1.666 | 18.709 | 4.483 | 35.448 |
I diritti di brevetto e di utilizzazione di opere dell'ingegno, pari a euro/migl. 851, includono, principalmente, il costo sostenuto da SRT S.r.l. per l'acquisizione di brevetti industriali relativi a tecnologie nel settore dei mezzi ferroviari (euro/migl. 506), i diritti di utilizzo di opere dell'ingegno e i brevetti detenuti da Overail S.r.l. (euro/migl. 56), il costo delle licenze d'uso software acquistate da Salcef Group S.p.A., Salcef S.p.A. e RECO S.r.l. (euro/migl. 143) e, infine, i diritti di utilizzo delle opere dell'ingegno relativi a Delta Railroad Construction Inc. e Salcef Deutschland GmbH (euro/migl. 90).

Le concessioni, le licenze e i marchi includono, per lo più, i costi sostenuti per la registrazione del marchio Salcef Group sostenuti dalla Capogruppo (euro/migl. 42).
I costi per l'adempimento dei contratti, pari a euro/migl. 1.666, si riferiscono ai costi pre-operativi sostenuti dalla controllata Salcef S.p.A. nell'ambito delle commesse "AV/AC Verona-Padova" per la realizzazione delle piste di cantiere e altre opere di cantierizzazione necessarie all'avvio delle attività di commessa, al netto della quota già rilevata nel conto economico dell'esercizio come ammortamento in funzione della percentuale di avanzamento di dette commesse, nonché delle commesse della branch in Romania per il trasporto in loco di materiali e attrezzature.
Le altre immobilizzazioni immateriali comprendono, principalmente, i costi sostenuti dalla controllata SRT S.r.l. per progettare nuovi macchinari ferroviari (euro/migl. 2.969), i costi di sviluppo afferenti alla controllata FVCF, derivanti dall'acquisizione effettuata a dicembre 2022 (euro/migl. 4.23)2 e i costi di sviluppo sostenuti dalla controllata Overail per la progettazione di nuovi materiali ferroviari e l'acquisizione dei relativi brevetti (euro/migl. 1.189).
Le attività immateriali in corso includono prevalentemente i costi sostenuti dalla controllata SRT S.r.l. per la progettazione di nuovi macchinari ferroviari non ancora entrati in produzione (euro/migl. 4.473). Il decremento dell'esercizio è dovuto alla riclassifica nelle altre immobilizzazioni dei costi capitalizzati relativi a progetti completati nel corso del 2023.
Le attività immateriali derivanti dalle aggregazioni aziendali sono costituite dagli intangibles iscritti in sede di purchase price allocation relative alle acquisizioni del Ramo PSC, della FVCF e di Colmar Technik S.p.A.. In particolare, le prime due purchase price allocation, essendo riferite ad aggregazioni aziendali del 2022, hanno comportato la rideterminazione dei saldi comparativi, mentre, gli effetti della purchase price allocation Comar sono riportati nella tabella precedente come variazioni di perimetro. Le attività immateriali derivanti dalle aggregazioni aziendali includono: (i) la valorizzazione del portafoglio lavori del Ramo PSC, di FVCF e di Colmar, al netto dei successivi ammortamenti; (ii) la valorizzazione del marchio Colmar, al netto dei successivi ammortamenti e (iii) la valorizzazione delle relazioni con la clientela di Colmar, al netto dei successivi ammortamenti. Per maggiori dettagli sulle attività immateriali iscritte a seguito di aggregazioni aziendali si rinvia alla successiva nota n. 34.

(importi in euro migliaia)
| AVVIAMENTO | 31.12.2023 | 31.12.2022 | Var |
|---|---|---|---|
| Valore contabile | 98.692 | 86.295 | 12.397 |
| Totale Avviamento | 98.692 | 86.295 | 12.397 |
La voce in oggetto ammonta a euro/migl. 98.692 al 31 dicembre 2023, rispetto a euro/migl. 86.295 al 31 dicembre 2022 restated e include gli avviamenti iscritti a seguito dell'acquisizione di aziende o rami d'azienda.
In particolare, contribuiscono alla formazione della voce in oggetto:

allocation che il Gruppo ha completato nell'esercizio e che è dettagliatamente illustrata nella successiva nota n. 34.
La voce avviamento include, inoltre, gli importi derivanti dall'aggregazione aziendale posta in essere nel corso dell'esercizio 2023 relativi all'acquisizione della Colmar Technik S.p.A. che ha determinato un avviamento pari ad euro/migl. 13.099, importo che già riflette gli effetti della purchase price allocation che il Gruppo ha completato nello stesso esercizio in cui è avvenuta l'acquisizione. Per maggiori dettagli si rinvia alla nota 34 dove sono state fornite le informazioni richieste dall'IFRS 3 in merito alle aggregazioni aziendali.
Oltre che alle suddette variazioni (che hanno riguardato l'avviamento allocato alle CGU "Energia, segnalamento e telecomunicazioni", "Armamento ferroviario" e "Railway Machines"), la variazione dell'avviamento rispetto al 31 dicembre 2022, è anche attribuibile alla CGU "Delta Railroad Construction" Inc., per euro/migl. (904), determinata dalla variazione del tasso di cambio EUR-USD.
Al 31 dicembre il Gruppo ha effettuato le opportune verifiche di riduzione di valore delle unità generatrici di flussi finanziari (di seguito CGU) a cui è stato attribuito un valore di avviamento; nello specifico tutti i predetti avviamenti sono stati allocati alle seguenti CGU:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | Var |
|---|---|---|
| 23.734 | 35.720 | (11.986) |
| 6.630 | 6.630 | (0) |
| 25.121 | 26.025 | (904) |
| 28.954 | 31.880 | (2.926) |
| 242 | 242 | 0 |
| 913 | 913 | (0) |
| 13.099 | 0 | 13.099 |
| 98.692 | 101.410 | (2.718) |
| (15.115) | ||
| 86.295 | ||
(importi in euro migliaia)
Al 31 dicembre 2023 il test di impairment sui suddetti avviamenti è stato svolto determinando il value in use delle CGU indicate nella precedente tabella utilizzando il metodo del discounted cash flow (DCF) applicato ai flussi di cassa previsionali del triennio in corso (2024-2026), basati sui dati economico-finanziari prospettici delle CGU, cui è stato applicato un WACC del 8,3% per la CGU Armamento ferroviario e la CGU Energia, segnalamento e telecomunicazioni; un WACC del 9,4% per la CGU Materiali ferroviari, la CGU Progettazione e la CGU Macchine ferroviarie, un WACC del 7,6% per la CGU Salcef Deutschland e un WACC del 8,2% per la CGU Delta Railroad Construction Inc.
I flussi di cassa operativi utilizzati per la predisposizione dell'impairment test sono ricavati dai dati previsionali economico-finanziari desumibili dal Piano 2023-2025 approvato dal Consiglio di Amministrazione di Salcef

Group S.p.A.. Sulla base degli andamenti desumibili dal Piano per il periodo 2024-2025 sono stati, inoltre, determinati i flussi di cassa attesi del terzo anno di previsione esplicita (2026).
Il tasso di sconto utilizzato è stato stimato come segue:
Il costo del debito netto è stimato in misura pari al 4,4% per l'Italia, al 2,8% per la Germania e al 4,2% per gli Stati Uniti. Lo stesso include uno spread specifico (pari all'1,5%) che emerge dall'analisi del credit spread di un panel di società comparabili.
Il valore terminale è stato calcolato con la formula della rendita perpetua.
Il tasso di crescita medio nominale dei flussi di cassa disponibili successivi al periodo esplicito e in perpetuità (g-rate), utilizzato per la determinazione del valore terminale, è stato assunto pari a 2%. Il value in use così ottenuto è stato confrontato con il valore contabile del capitale investito netto operativo delle suddette CGU inclusivo dell'avviamento allocato alle stesse. I valori emersi dal test di impairment sono risultati superiori ai valori di carico. Si è proceduto, inoltre, a effettuare un'analisi di sensitività, rispetto ai parametri utilizzati ai fini degli impairment test. Nel dettaglio è stata sviluppata un'analisi di sensitività che prenda in considerazione una riduzione del g-rate fino a mezzo punto percentuale ed un incremento del WACC fino a mezzo punto percentuale. Anche in questo caso le conclusioni dei test sono tali da non generare situazioni di perdite di valore.
La voce in commento comprende principalmente impianti e macchinari a uso aziendale destinati all'attività produttiva. La tabella di seguito riportata ne dettaglia la composizione e rappresenta la movimentazione intervenuta nel corso dell'esercizio 2023:

| (importi in euro migliaia) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI | Terreni e fabbricati |
Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobilizzazioni materiali in corso |
TOTALE |
| 31.12.2022 così composto: | ||||||
| Costo storico | 24.955 | 308.030 | 18.752 | 13.868 | 40.117 | 405.722 |
| Fondo Ammortamento | (3.009) | (184.138) | (16.108) | (7.638) | - | (210.893) |
| Valore contabile al 31 dicembre 2022 | 21.946 | 123.892 | 2.644 | 6.230 | 40.117 | 194.829 |
| Impatto purchase price allocation | ||||||
| Costo storico | 6.001 | 6.001 | ||||
| Fondo Ammortamento | 0 | |||||
| Valore contabile al 31 dicembre 2022 restated |
21.946 | 129.893 | 2.644 | 6.230 | 40.117 | 200.830 |
| Variazioni dell'esercizio | ||||||
| Investimenti - Costo storico | 6.965 | 33.637 | 1.327 | 2.132 | 18.875 | 62.935 |
| Dismissioni - Costo storico | (33) | (7.573) | (307) | (1.431) | (186) | (9.529) |
| Riclassifiche - Costo storico | 7.494 | 16.964 | 9 | 1.144 | (25.611) | 0 |
| Svalutazioni - Costo storico | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Variazioni di perimetro - Costo storico | 3.492 | 3.218 | 819 | 1.016 | 0 | 8.544 |
| Differenze Cambio - Costo storico | (33) | (1.227) | (20) | (216) | 0 | (1.495) |
| Altre variazioni - Costo storico | (684) | 400 | 1.123 | 840 | ||
| Ammortamenti | (888) | (34.294) | (1.599) | (1.774) | 0 | (38.555) |
| Dismissioni - F.do ammortamento | 19 | 4.623 | 279 | 700 | 0 | 5.622 |
| Riclassifiche - F.do ammortamento | 279 | (2) | 0 | 0 | 0 | 277 |
| Svalutazioni - F.do ammortamento | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Variazioni di perimetro - F.do ammortamento | (274) | (65) | (638) | (723) | 0 | (1.700) |
| Differenze Cambio - F.do ammortamento | 16 | 835 | 2 | 111 | 0 | 964 |
| Altre variazioni - F.do ammortamento | 0 | 0 | 0 | 0 | ||
| 31.12.2023 così composto: | ||||||
| Costo storico | 42.157 | 359.428 | 20.599 | 16.513 | 34.318 | 473.015 |
| Fondo Ammortamento | (3.856) | (213.040) | (18.064) | (9.325) | - | (244.285) |
| Valore contabile al 31 dicembre 2023 | 38.301 | 146.388 | 2.535 | 7.189 | 34.318 | 228.730 |
La tabella precedente mostra, innanzitutto, la rideterminazione del saldo al 31 dicembre 2022 effettuata per riflettere retrospettivamente alla data dell'acquisizione i valori emersi in sede di purchase price allocation, come meglio descritto nella nota n. 34. In particolare, sono stati rilevati i plusvalori emersi, rispetto al valore contabile al 31 dicembre 2022, su taluni macchinari di proprietà della FVCF.
Gli incrementi di immobili, impianti e macchinari dell'esercizio includono l'acquisto dell'immobile sito in Roma presso il quale, a partire da gennaio 2023, sono stati collocati gli uffici amministrativi del Gruppo. Contestualmente i costi sostenuti per la ristrutturazione dell'immobile (che fino al 31 dicembre 2022 erano rilevati tra le immobilizzazioni in corso), per effetto dell'entrata in funzione del cespite, sono stati riclassificati nelle rispettive categorie di appartenenza ed è stato effettuato il relativo ammortamento. Gli altri incrementi dell'esercizio, in particolare quelli relativi a impianti e macchinari, vanno inquadrati nell'importante piano di investimenti in beni materiali attuato dal Gruppo Salcef, che in parte usufruiscono dei benefici fiscali introdotti dalla normativa Industria 4.0. I decrementi al 31 dicembre 2023 hanno riguardato, invece, cespiti ritenuti non più produttivi e funzionali all'attività del Gruppo.

Gli importi indicati come "variazioni di perimetro" nella tabella precedente fanno riferimento all'acquisizione di Colmar Technik S.p.A., entrata a far parte del Gruppo Salcef dal 1° agosto 2023, unitamente ai plusvalori emersi in sede di purchase price allocation.
Per quanto riguarda più in dettaglio la composizione delle singole voci, i terreni e i fabbricati comprendono, principalmente: (i) il nuovo immobile acquistato da Salcef Group che ospita l'headquarter del Gruppo per un importo pari a euro/migl. 15.065 comprensivi dei costi di ristrutturazione (dei quali euro/migl. 5.062 riferiti sia al valore del terreno su cui insiste il fabbricato, sia all'area adibita a parcheggio); (ii) le sedi operative di SRT S.r.l. situate a Fano e Terre Roveresche pari a euro/migl. 11.625 (dei quali 2.638 riferiti al valore del terreno), (iii) l'area industriale dell'impianto produttivo di traverse ferroviarie situato ad Aprilia di proprietà della controllata Overail S.r.l. pari a euro/migl. 7.993 (dei quali 2.284 riferiti al valore del terreno) e (iv) gli impianti produttivi situati ad Arquà Polesine (RO) e Costa di Rovigo (RO) di proprietà della neoacquisita Colmar Technik S.p.A. pari a euro/migl. 5.151 (importo che include i plusvalori emersi in sede di purchase price allocation, come meglio descritto nella nota n. 34).
In relazione agli impianti e macchinari, si evidenzia che gli incrementi del 2023 fanno riferimento, prevalentemente, all'acquisto di nuovi beni aventi caratteristiche tecniche e prestazioni adeguate al tipo di attività effettuata e all'acquisto di componenti significative dei suddetti cespiti anche nell'ambito di interventi di manutenzione di carattere straordinario necessari per incrementare l'efficienza e la produttività del bene.
Gli altri beni (euro/migl. 7.189) comprendono, prevalentemente, automezzi e autovetture per euro/migl. 3.431 e mobili e arredi e macchine per ufficio per euro/migl. 1.895.
Nelle immobilizzazioni in corso e acconti (euro/migl. 34.318) sono iscritti i costi sostenuti per le attività di costruzione e manutenzione straordinaria dei macchinari e delle attrezzature aziendali non ancora in uso eseguite prevalentemente dalla controllata SRT S.r.l. per conto di Salcef S.p.A., di Euro Ferroviaria S.r.l. e di Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. (euro/migl. 23.511). Inoltre, vi sono iscritti i costi sostenuti da Overail S.r.l. (euro/migl. 7.701) per ampliare lo stabilimento di Aprilia, relativi ad attività non ancora terminate e/o in attesa di collaudo al 31 dicembre 2023. Il decremento intervenuto nell'esercizio è da attribuire prevalentemente al completamento, e alla conseguente riclassifica nelle rispettive voci di appartenenza, dei costi sostenuti da Salcef Group S.p.A. per la ristrutturazione dell'immobile, sito a Roma, presso il quale sono stati collocati gli uffici amministrativi).

(importi in euro migliaia)
| ATTIVITÀ PER DIRITTI DI UTILIZZO | 31.12.2023 | 31.12.2022 restated |
Var |
|---|---|---|---|
| Valore contabile | 13.332 | 17.474 | (4.142) |
| Totale Attività per diritti di utilizzo | 13.332 | 17.474 | (4.142) |
La voce è per lo più relativa ai beni strumentali (macchinari di produzione, automezzi) e ai fabbricati per uso ufficio che il Gruppo possiede tramite contratti di locazione operativa il cui valore complessivo dei pagamenti dovuti è stato attualizzato e iscritto nella voce in commento in applicazione del principio contabile IFRS 16. Tale attualizzazione è stata effettuata avvalendosi del supporto di un professionista indipendente. Il saldo al 31 dicembre 2022 è stato rideterminato al fine di riflettere retrospettivamente gli effetti delle purchase price allocation completate nell'esercizio, come maggiormente dettagliato nella nota n. 34 cui si rinvia. Le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio 2023 nelle attività per diritti di utilizzo e nelle passività per leasing sono riepilogate di seguito.
| ATTIVITÀ PER DIRITTI DI UTILIZZO | Terreni e fabbricati |
Impianti e macchinari |
Altri beni | TOTALE |
|---|---|---|---|---|
| Valore contabile al 1° gennaio 2023 restated | 5.136 | 11.676 | 662 | 17.474 |
| Incremento delle attività per diritti di utilizzo | 1.049 | 741 | 1.422 | 3.212 |
| Variazioni di perimetro | 940 | 0 | 0 | 940 |
| Ammortamento dell'esercizio | (2.038) | (4.504) | (326) | (6.868) |
| Differenze cambio | 11 | (1) | 11 | 21 |
| Eliminazione di attività per diritti di utilizzo | (1.010) | (400) | (38) | (1.448) |
| Valore contabile al 31 dicembre 2023 | 4.088 | 7.513 | 1.731 | 13.332 |
| PASSIVITÀ PER LEASING | |
|---|---|
| Valore contabile al 1° gennaio 2023 | 15.816 |
| Variazioni di perimetro | 481 |
| Pagamenti effettuati | (6.366) |
| Incremento delle passività per leasing | 3.212 |
| Differenze cambio | (89) |
| Interessi passivi | 244 |
| Eliminazione passività per leasing | (1.064) |
| Valore contabile al 31 dicembre 2023 | 12.235 |
| di cui non correnti | 7.062 |
| di cui correnti | 5.174 |

Le partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto ammontano a euro/migl. 133 al 31 dicembre 2023, rispetto a euro/migl. 136 al 31 dicembre 2022, come dettagliato nella tabella seguente.
| (importi in euro migliaia) PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO |
31.12.2023 | 31.12.2022 | Var |
|---|---|---|---|
| Partecipazioni in imprese collegate | 130 | 133 | (3) |
| Partecipazioni in altre imprese | 3 | 3 | 0 |
| Totale Partecipazioni | 133 | 136 | (3) |
Si riporta qui di seguito la composizione e il dettaglio della movimentazione intervenuta nella voce in commento nel corso dell'esercizio 2023. Il decremento delle partecipazioni in imprese collegate è dovuto alla liquidazione di A.F.A.I. Armamento per la ferrovia Alifana inferiore S.c. a r.l. avvenuta nel corso dell'esercizio.
| (importi in euro migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO |
SEDE | 31.12.2023 | 31.12.2022 | Var |
| Imprese collegate e joint venture | ||||
| Sesto Fiorentino S.c.a r.l. | Imola - Italia | 5 | 5 | 0 |
| Consorzio Armatori Ferroviari S.c.p.A. | Lecce - Italia | 125 | 125 | 0 |
| A.F.A.I. Armamento per la ferrovia Alifana inferiore S.c. a r.l. |
Napoli - Italia | 0 | 3 | (3) |
| Altre imprese | ||||
| Sassariolbia S.c.a r.l. | Roma - Italia | 1 | 1 | 0 |
| Concise Consorzio Stabile S.c.a r.l. | Pordenone - Italia | 1 | 1 | 0 |
| Consorzio Telese S.c.a r.l. | Roma - Italia | 1 | 1 | 0 |
| Totale Partecipazioni | 133 | 136 | (3) |
Nella tabella seguente si riporta una riconciliazione tra le informazioni finanziarie sintetiche e il valore contabile delle partecipazioni in società collegate e joint venture.

| (importi in euro migliaia) | |
|---|---|
| Sesto Fiorentino S.c.a r.l. | 31.12.2022* |
| Quota dell'interessenza partecipativa | 47,68% |
| Attività | 3.260 |
| Passività | 3.250 |
| Totale Attività nette (100%) | 10 |
| Quota delle attività nette di pertinenza del Gruppo | 5 |
| Eliminazione dell'utile non realizzato sulle vendite infragruppo | 0 |
| Valore contabile della partecipazione nella società collegata | 5 |
| Ricavi | 654 |
| Costi | (654) |
| Risultato Operativo (100%) | 0 |
| Proventi (oneri) finanziari | 0 |
| Imposte sul reddito | 0 |
| Utile (perdita) dell'esercizio (100%) | 0 |
| Totale conto economico complessivo dell'esercizio (100%) | 0 |
| Risultato netto complessivo dell'esercizio (100%) | 0 |
| Quota di pertinenza del Gruppo del totale CE Complessivo | 0 |
| (*) ultimo bilancio disponibile |
| Consorzio Armatori Ferroviari S.c.p.A. | 31.12.2022* |
|---|---|
| Quota dell'interessenza partecipativa | 25,00% |
| Attività | 88.694 |
| Passività | 88.370 |
| Totale Attività nette (100%) | 324 |
| Quota delle attività nette di pertinenza del Gruppo | 81 |
| Eliminazione dell'utile non realizzato sulle vendite infragruppo | 0 |
| Valore contabile della partecipazione nella società collegata | 81 |
| Ricavi | 147.083 |
| Costi | (147.124) |
| Risultato Operativo (100%) | (41) |
| Proventi (oneri) finanziari | 45 |
| Imposte sul reddito | (4) |
| Utile (perdita) dell'esercizio (100%) | 0 |
| Totale conto economico complessivo dell'esercizio (100%) | 0 |
| Risultato netto complessivo dell'esercizio (100%) | 0 |
| Quota di pertinenza del Gruppo del totale CE Complessivo | 0 |
(*) ultimo bilancio disponibile

Le partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto detenute dal Gruppo al 31 dicembre 2023 sono costituite interamente da interessenze in società consortili che perseguono scopi mutualistici e, pertanto, sono caratterizzate da bilanci che presentano un risultato economico in pareggio. Per tale motivo, la valutazione con il metodo del patrimonio netto non determina variazioni nel valore delle partecipazioni.
Le altre attività non correnti ammontano a euro/migl. 33.286 al 31 dicembre 2023, rispetto a euro/migl. 25.112 al 31 dicembre 2022. Il dettaglio della voce in commento è esposto nella seguente tabella.
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI | 31.12.2023 | 31.12.2022 | Var |
| Depositi a garanzia | 923 | 1.102 | (179) |
| Ritenute a garanzia | 31.722 | 20.414 | 11.308 |
| Altri crediti | 640 | 3.596 | (2.956) |
| Totale Altre attività non correnti | 33.286 | 25.112 | 8.174 |
I depositi a garanzia includono i depositi cauzionali versati dalle società del Gruppo a garanzia delle forniture di beni e servizi da ricevere e ai locatori per le locazioni di immobili sottoscritte.
Le ritenute a garanzia sono fatturate e/o da fatturare verso i committenti e saranno incassate una volta effettuati i collaudi delle opere cui si riferiscono. La variazione dell'esercizio è dovuta, principalmente, ai nuovi importi fatturati nel periodo, al netto degli incassi ricevuti.
Le imposte sul reddito, rilevate nel conto economico e nel conto economico complessivo, si compongono come indicato nelle tabelle seguenti.
| (importi in euro migliaia) | ||
|---|---|---|
| IMPOSTE SUL REDDITO | 2023 | 2022 restated |
| IRES | (25.966) | (14.321) |
| IRAP | (5.571) | (3.446) |
| Imposte estere sul reddito | (926) | (1.256) |
| Totale Imposte correnti | (32.463) | (19.024) |
| Variazione imposte differite attive | (2.273) | (198) |
| Variazione imposte differite passive | 3.612 | (962) |
| Totale Imposte differite | 1.339 | (1.160) |
| Imposte esercizi precedenti | (496) | (1.482) |
| Totale Imposte sul reddito | (31.620) | (21.666) |

| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| IMPOSTE RILEVATE NELLE ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO |
ante imposte |
beneficio (onere) fiscale |
al netto delle imposte |
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nel risultato netto |
|||
| Rivalutazioni delle passività/(attività) nette per benefici definiti | (175) | 49 | (126) |
| Titoli valutati al FVOCI - variazione netta del fair value | 354 | (85) | 269 |
| Totale | 179 | (36) | 143 |
| Altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate nel risultato netto |
|||
| Variazioni della riserva di cash flow hedge | (4.206) | 1.009 | (3.197) |
| Totale | (4.206) | 1.009 | (3.197) |
| TOTALE al 31 dicembre 2023 | (4.027) | 973 | (3.054) |
Al 31 dicembre 2023 le attività e le passività per imposte differite evidenziano un saldo pari, rispettivamente, a euro/migl. 23.542 ed euro/migl. 13.440. I saldi comparativi al 31 dicembre 2022 sono stati rideterminati al fine di riflettere retrospettivamente la fiscalità differita calcolata sulle attività rilevate a seguito delle purchase price allocation relative all'acquisizione del Ramo PSC e di FVCF, come dettagliato nella nota n. 34. Di seguito il dettaglio della variazione rispetto all'esercizio precedente.
| ATTIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE |
01.01.2023 restated |
Accantonamenti con effetto e CE |
Utilizzi con effetto e CE |
Variazioni con effetto a OCI |
Differenze cambio |
Variazioni di perimetro |
31.12.2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Rivalutazione cespiti | 11.129 | (2.876) | 8.253 | ||||
| Differenze su ammortamenti |
368 | 123 | 491 | ||||
| Fondi rischi | 425 | 23 | (43) | 405 | |||
| Elisione margini infragruppo |
2.203 | 557 | (520) | 2.240 | |||
| Fair value derivati | 912 | 85 | 997 | ||||
| Fair value titoli | 1.727 | (1.534) | (37) | 156 | |||
| Svalutazione attività | 2.974 | 1.053 | 4.027 | ||||
| Valutazione attuariale benefici ai dipendenti |
26 | (33) | 49 | 42 | |||
| Stock grant /MBO | 500 | 588 | (313) | 775 | |||
| Perdita fiscale | 2.690 | 1.537 | (1.068) | 689 | 3.848 | ||
| Eccedenza ACE | 987 | 987 | |||||
| Differenze cambio | 121 | 75 | 196 | ||||
| Imposte estere | 502 | 439 | (26) | 915 | |||
| Altre | 491 | 20 | (301) | 210 | |||
| Totale Attività per imposte differite |
25.055 | 4.415 | (6.688) | 97 | (26) | 689 | 23.542 |
(importi in euro migliaia)

| PASSIVITA' PER IMPOSTE DIFFERITE |
01.01.2023 restated |
Accantonamenti con effetto e CE |
Utilizzi con effetto e CE |
Variazioni con effetto a OCI |
Differenze cambio |
Variazioni di perimetro |
31.12.2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fair value derivati | 1.768 | (924) | 10 | 854 | |||
| Fair value titoli | 0 | 48 | 48 | ||||
| Interessi attivi non imponibili |
1.624 | 1.624 | |||||
| Differenze su ammortamenti |
983 | 3 | (328) | 658 | |||
| Differenze cambio | 837 | 37 | (238) | 636 | |||
| PPA Ramo PSC | 1.077 | (635) | 442 | ||||
| PPA FVCF | 5.124 | (1.760) | 3.364 | ||||
| PPA Colmar | 0 | (193) | 4.088 | 3.895 | |||
| Imposte estere | 2.520 | (501) | (103) | 1.916 | |||
| Altre | 0 | 3 | 0 | 3 | |||
| Totale Passività per imposte differite |
13.933 | 43 | (3.655) | (876) | (103) | 4.098 | 13.440 |
Con riferimento alla variazione delle attività per imposte differite, si evidenzia che il decremento di euro/migl. 2.876 è riferito prevalentemente al reversal delle attività per imposte differite iscritte al 31 dicembre 2020 al fine di neutralizzare le minori imposte calcolate sul risultato di periodo delle società controllate che, nei rispettivi bilanci d'esercizio redatti secondo i principi contabili OIC, hanno effettuato la rivalutazione dei beni d'impresa, non consentita invece secondo i principi contabili internazionali.
Le variazioni di attività e passività per imposte differite includono quelle derivanti da variazioni di perimetro pari, rispettivamente, a euro/migl. 689 ed euro/migl. 4.098 riferiti all'acquisizione di Colmar Technik S.p.A. avvenuta il 1° agosto 2023 e alla relativa purchase price allocation completata nel medesimo esercizio in cui ha avuto luogo l'acquisizione, i cui dettagli sono descritti nella nota n. 34.
Si precisa che le attività per imposte differite sono state iscritte in quanto, sulla base dei piani aziendali, si ritiene probabile il conseguimento in futuro di redditi imponibili fiscali tali da supportarne la recuperabilità. Si evidenzia, inoltre, che non ci sono perdite fiscali riportabili a nuovo non rilevate tra le attività per imposte differite.

Di seguito viene esposta la riconciliazione dell'aliquota fiscale teorica sul reddito, determinata in base alla normativa fiscale vigente, con l'aliquota fiscale effettiva.
| (importi in euro migliaia) | ||
|---|---|---|
| Riconciliazione dell'aliquota fiscale effettiva | ||
| Risultato ante imposte | 93.738 | |
| Imposte teoriche IRES | (22.497) | 24% |
| Minori imposte: | ||
| - Altre | 3.003 | 3,20% |
| Maggiori imposte: | ||
| - Altre | (6.472) | (6,90%) |
| Totale imposte correnti sul reddito (IRES) | (25.966) | (27,70%) |
| IRAP | (5.571) | (5,94%) |
| Imposte estere sul reddito | (926) | (0,99%) |
| Imposte esercizi precedenti | (496) | (0,53%) |
| Totale fiscalità differita | 1.339 | 1,43% |
| Totale Imposte sul reddito | (31.620) | (33,73%) |

Le rimanenze ammontano a euro/migl. 58.570 al 31 dicembre 2023, rispetto a euro/migl. 29.765 al 31 dicembre 2022. La loro composizione è dettagliata nella tabella seguente.
| RIMANENZE | 31.12.2023 | 31.12.2022 | Var |
|---|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 43.377 | 14.105 | 29.272 |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 5.679 | 4.143 | 1.536 |
| Prodotti finiti e merci | 9.514 | 11.517 | (2.003) |
| Totale Rimanenze | 58.570 | 29.765 | 28.805 |
Le rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo si riferiscono a materiale di consumo e a materiale di vario genere necessario per i lavori edili e di armamento ferroviario non ancora utilizzato a fine periodo, a materiali in giacenza necessari allo svolgimento dell'attività di costruzione e manutenzione di mezzi rotabili e macchinari ferroviari effettuata da SRT S.r.l., Colmar Technik S.p.A. e Delta Railroad Construction Inc. nonché a materiali in giacenza necessari all'attività di produzione di traverse di Overail S.r.l.. L'incremento della voce rispetto al 31 dicembre 2022 deriva, prevalentemente, dall'acquisizione di Colmar Technik S.p.A. (che ha apportato materie prime, sussidiarie e di consumo per euro/migl. 8.682) e dai maggiori volumi di produzione registrati nell'esercizio dalle controllate Overail S.r.l. e SRT S.r.l.
Le rimanenze di prodotti in corso di lavorazione e semilavorati si riferiscono, invece, prevalentemente a lavorazioni eseguite presso le officine dalla controllata SRT S.r.l. per macchinari ferroviari non oggetto di contratti di vendita stipulati entro la chiusura dell'esercizio. La voce accoglie, inoltre, le lavorazioni per macchinari ferroviari da parte della controllata Delta Railroad Construction Inc.
Le rimanenze di prodotti finiti includono le traverse ferroviarie prodotte da Overail S.r.l. in giacenza presso lo stabilimento di Aprilia in attesa della definizione del contratto con il cliente.
Le attività derivanti da contratti comprendono la valorizzazione a corrispettivi contrattuali delle opere in corso di esecuzione per produzioni certificate da Stati Avanzamento Lavori ("SAL") dalla Direzione Lavori della committenza o per Situazioni Interne Lavori ("SIL") valutate dal Gruppo e non ancora fatturate. Le attività derivanti da contratti, pertanto, rappresentano il diritto del Gruppo a ricevere il corrispettivo per il lavoro completato, ma non ancora fatturato alla data di chiusura dell'esercizio, su commesse in corso di lavorazione sulla base dei contratti in essere con i committenti. I saldi comparativi al 31 dicembre 2022 sono stati

rideterminati al fine di riflettere retrospettivamente gli effetti derivanti dalla purchase price allocation relativa all'acquisizione di FVCF, come dettagliato nella nota n. 34.
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ DERIVANTI DA CONTRATTI | 31.12.2023 | 31.12.2022 restated |
Var |
| Attività derivanti da contratti | 186.026 | 158.491 | 27.535 |
| Svalutazioni | (240) | (168) | (72) |
| Totale Attività derivanti da contratti | 185.786 | 158.323 | 27.463 |
Tali attività hanno registrato una perdita per riduzione di valore al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 240, rispetto a euro/migl. 168 al 31 dicembre 2022, derivante esclusivamente dall'applicazione dei parametri di svalutazione previsti dall'IFRS 9.
Al 31 dicembre 2023 le attività derivanti da contratto sono imputabili per euro/migl. 112.446 a Salcef S.p.A., per euro/migl. 27.490 a Euro Ferroviaria S.r.l., per euro/migl. 20.122 a FVCF, per euro/migl. 12.715 a Overail S.r.l., per euro/migl. 3.072 a Delta Railroad Construction Inc., per euro/migl. 5.762 alle controllate tedesche del Gruppo, e per euro/mig. 2.421 alla neo-acquisita Colmar Technik S.p.A..
La tabella seguente espone la composizione delle attività derivanti da contratti per area geografica.
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| AREA GEOGRAFICA | 31.12.2023 | 31.12.2022 restated |
Var |
| Italia | 175.875 | 147.356 | 28.519 |
| Europa (escluso Italia) | 5.778 | 5.902 | (124) |
| Nord America | 3.072 | 3.211 | (139) |
| Africa | 173 | 557 | (384) |
| Medio Oriente | 888 | 1.297 | (409) |
| Totale Attività derivanti da contratti | 185.786 | 158.323 | 27.463 |
La tabella seguente fornisce informazioni sui crediti, sulle attività e sulle passività derivanti da contratti.
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| SALDI DI BILANCIO RELATIVI AI CONTRATTI | 31.12.2023 | 31.12.2022 restated |
Var |
| Crediti inclusi alla voce "crediti commerciali" | 177.201 | 140.505 | 36.696 |
| Crediti inclusi alla voce "attività possedute per la vendita" | 0 | 955 | (955) |
| Attività derivanti dai contratti | 185.786 | 158.323 | 27.463 |
| Attività derivanti dai contratti incluse alla voce "attività possedute per la vendita" |
0 | 94 | (94) |
| Passività derivanti dai contratti | (104.136) | (76.337) | (27.799) |
| TOTALE | 258.851 | 223.540 | 35.311 |

Le passività derivanti da contratti sono rappresentate principalmente dagli anticipi contrattuali pagati dai committenti a fronte degli appalti acquisiti, che saranno poi fatturati sulla base dei SAL emessi e approvati dal committente stesso. Anche in questo caso, i saldi comparativi al 31 dicembre 2022 sono stati rideterminati al fine di riflettere retrospettivamente gli effetti derivanti dalla purchase price allocation relativa all'acquisizione di FVCF, come dettagliato nella nota n. 34.
| PASSIVITÀ DERIVANTI DA CONTRATTI | 31.12.2023 | 31.12.2022 restated |
Var |
|---|---|---|---|
| Passività derivanti dai contratti | 104.136 | 76.337 | 27.799 |
| Totale Passività derivanti da contratti | 104.136 | 76.337 | 27.799 |
Al 31 dicembre 2023 la voce in commento fa riferimento:

realizzazione della nuova linea ferroviaria Napoli – Bari (tratta Telese – San Lorenzo);
Si precisa che le passività derivanti da contratto al 31 dicembre 2023 si trasformeranno in ricavi nell'esercizio successivo, ad eccezione degli anticipi contrattuali relativi alla commessa "AV/AC Verona – Padova" che saranno recuperati in proporzione alla fatturazione dei lavori effettuati.
Il portafoglio lavori del Gruppo Salcef al 31 dicembre 2023 comprende lavori di armamento ferroviario (62,3%), lavori del settore energia (34,3%), opere infrastrutturali (7,8%), produzione di traverse e prefabbricati (2,8%), commesse di costruzione e manutenzione di macchinari (2,4%) e lavori di molatura del binario (0,4%) che assicurano continuità alla gestione aziendale con utilizzo delle medesime strutture operative, già organizzate nelle zone geografiche di interesse.
La tabella seguente mostra la composizione della voce Crediti commerciali al 31 dicembre 2023 e il confronto con l'esercizio precedente.
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| CREDITI COMMERCIALI | 31.12.2023 | 31.12.2022 | Var |
| Crediti verso clienti terzi | 174.372 | 137.768 | 36.604 |
| Fondo svalutazione crediti | (9.782) | (7.887) | (1.895) |
| Totale crediti verso terzi | 164.590 | 129.881 | 34.709 |
| Crediti commerciali verso collegate | 12.611 | 10.624 | 1.987 |
| Totale crediti verso parti correlate | 12.611 | 10.624 | 1.987 |
| Totale Crediti commerciali | 177.201 | 140.505 | 36.696 |

Nella tabella seguente è riportata la movimentazione del fondo svalutazione crediti intervenuta nell'esercizio 2023.
| (importi in euro migliaia) | |
|---|---|
| FONDO SVALUTAZIONE CREDITI | |
| Valore contabile al 1° gennaio 2023 | (7.887) |
| Variazioni di perimetro | (178) |
| Utilizzi | 1.395 |
| Accantonamenti | (3.123) |
| Differenze cambio | 11 |
| Valore contabile al 31 dicembre 2023 | (9.782) |
Gli accantonamenti dell'anno si riferiscono alle svalutazioni effettuare in applicazione del modello previsto dall'IFRS 9.
L'esposizione del Gruppo al rischio di credito dipende principalmente dalle caratteristiche specifiche di ciascun cliente. Tuttavia, la direzione aziendale considera anche le variabili tipiche del portafoglio clienti del Gruppo, compresi il rischio di insolvenza del settore e del Paese in cui i clienti operano.
I crediti verso imprese collegate si riferiscono prevalentemente ai crediti commerciali verso il Consorzio Armatori Ferroviari S.c.a r.l. della controllata FVCF S.r.l.. Per un maggior dettaglio dei crediti verso parti correlate si rimanda alla nota 33 relativa ai rapporti con parti correlate.
La ripartizione per area geografica dei crediti verso terzi al 31 dicembre 2023 e nel precedente esercizio è data dalla tabella seguente.
| AREA GEOGRAFICA | 31.12.2023 | % | 31.12.2022 | % | Var |
|---|---|---|---|---|---|
| Italia | 136.998 | 83,2% | 97.671 | 75,2% | 39.327 |
| Europa (esclusa Italia) | 13.700 | 8,3% | 12.544 | 9,7% | 1.156 |
| Africa | 819 | 0,5% | 1.437 | 1,1% | (618) |
| Nord America | 12.611 | 7,7% | 14.548 | 11,2% | (1.937) |
| Medio Oriente | 462 | 0,3% | 3.614 | 2,8% | (3.152) |
| Australia | 0 | 0,0% | 67 | 0,1% | (67) |
| Totale Crediti verso clienti terzi | 164.590 | 129.881 | 34.709 |

Le attività per imposte correnti sono pari a euro/migl. 1.287 al 31 dicembre 2023 (euro/migl. 4.167 al 31 dicembre 2022) e comprendono principalmente:
Le attività finanziarie correnti sono pari a euro/migl. 88.495 (euro/migl. 148.643 al 31 dicembre 2022) e sono composte come dettagliato nella tabella seguente.
| ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI | 31.12.2023 | 31.12.2022 | Var |
|---|---|---|---|
| Titoli | 79.753 | 130.901 | (51.148) |
| Crediti finanziari verso imprese collegate | 141 | 90 | 51 |
| Attività per strumenti derivati di copertura | 3.555 | 7.365 | (3.810) |
| Altre attività finanziarie correnti | 5.047 | 10.287 | (5.240) |
| Totale Attività finanziarie correnti | 88.495 | 148.643 | (60.148) |
I titoli, pari a euro/migl. 79.753, rappresentano gli investimenti in essere al 31 dicembre 2023 in fondi comuni d'investimento mobiliare, certificati, polizze, BTP, obbligazioni e time deposits effettuati da Salcef Group S.p.A. per impiegare la liquidità ottenuta a seguito degli aumenti di capitale realizzati nel corso dell'esercizio 2021 e degli esercizi precedenti. Il criterio di valutazione di tali attività dipende sia dalla modalità con cui il Gruppo gestisce l'asset al fine di generare flussi di cassa (c.d. business model), sia delle caratteristiche dello strumento. In particolare, il Gruppo detiene le suddette attività finanziarie al fine di collezionare flussi di cassa contrattuali e venderle in presenza di situazioni economiche favorevoli (c.d. held to collect and sell), pertanto esse sono valutate al FVOCI quando i flussi finanziari attesi dallo strumento prevedono la sola remunerazione del capitale e degli interessi (c.d. solely payment of principle and interes, in breve "SPPI") o, in tutti gli altri casi, al fair value (livello 1 secondo la gerarchia stabilita dall'IFRS 13) con imputazione degli effetti a conto economico.

| (importi in euro migliaia) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| TITOLI | Criterio di valutazione |
01.01.2023 | Acquisti | (Cessioni) | Valutazioni al fair value |
Plus/Minus valenze |
Variazioni di perimetro |
31.12.2023 |
| Unicredit Fondi comuni d'investimento | FVTPL | 5.795 | 820 | (3.899) | 477 | (178) | 3.015 | |
| Unicredit Certificati | FVTPL | 1.123 | (309) | 70 | (16) | 868 | ||
| Intesa Eurizon SGR | FVTPL | 6.798 | 385 | 0 | 7.183 | |||
| Intesa Eurizon SGR n° 27.420399 | FVTPL | 5.000 | 48 | 0 | 5.048 | |||
| Intesa Eurizon Titolo | FVTPL | 7.185 | 487 | 0 | 7.672 | |||
| BPS | FVTPL | 5.658 | (5.727) | 841 | (772) | (0) | ||
| UBI Polizza BAP Vita | FVTPL | 7.996 | (8.088) | (41) | 133 | (0) | ||
| MPS Polizza | FVTPL | 4.344 | (4.472) | 655 | (527) | 0 | ||
| Servizio Italia Polizza Cardiff | FVTPL | 14.630 | (2.959) | 819 | 0 | 12.491 | ||
| Fineco Fondi comuni d'investimento | FVTPL | 4.507 | 301 | (1.794) | 79 | 0 | 3.093 | |
| Banca Aletti | FVTPL | 8.787 | (4.950) | 348 | 0 | 4.185 | ||
| Fineco prodotti assicurativi | FVTPL | 10.413 | (4.927) | 352 | (77) | 5.761 | ||
| Kairos Partners Portafoglio titoli | FVTPL | 4.569 | (4.703) | 431 | (297) | (0) | ||
| Deutsche Bank Gestione portafogli | FVTPL | 2.734 | (2.778) | 256 | (203) | 7 | ||
| Fondo AZIMUT | FVTPL | 11.593 | 2.000 | (7.009) | 366 | 0 | 6.950 | |
| J.P. Morgan | FVTPL | 13.915 | (3.000) | 823 | 0 | 11.738 | ||
| Obbligazioni e certificates Mediobanca | FVOCI | 13.324 | 600 | (3.489) | 354 | (146) | 10.645 | |
| Titoli detenuti da FVCF | FVTPL | 7.530 | 437 | (7.287) | (20) | (268) | 392 | |
| Anima Fondo imprese | FVTPL | 12 | 0 | 691 | 703 | |||
| Totale Titoli | 130.901 | 9.158 | (65.391) | 6.745 | (2.352) | 691 | 79.753 |
Come espresso in tabella, la valutazione al fair value dei titoli ha portato ad un risultato positivo pari a euro/migl 6.391, mentre la valutazione al fari value to OCI ha portato ad un risultato positivo pari a euro/migl 354.
Per quanto riguarda le attività per strumenti derivati di copertura, pari a euro/migl. 3.555 al 31 dicembre 2023, si rimanda alla nota n. 16 dove è riportata la descrizione di tutti gli strumenti derivati detenuti dal Gruppo.
Il dettaglio delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022 è riportato nella seguente tabella.
| (importi in euro migliaia) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI | 31.12.2023 | 31.12.2022 | Var | ||
| Depositi bancari e postali | 140.853 | 135.187 | 5.666 | ||
| Denaro e valori in cassa | 76 | 59 | 17 | ||
| Totale Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 140.929 | 135.246 | 5.683 |

Il saldo dei depositi bancari e postali al 31 dicembre 2023 fa riferimento, prevalentemente, alla Capogruppo per euro/migl. 15.379, a Salcef S.p.A. per euro/migl. 77.139, a FVCF S.r.l. per euro/migl. 9.036, a Euro Ferroviaria S.r.l. per euro/migl. 15.355, a Coget Impianti S.r.l. per euro/migl. 4.838, a Overail S.r.l. per euro/migl. 5.245; a SRT S.r.l. per euro/migl. 1.125, al Consorzio Stabile Itaca S.c.a r.l. per euro/migl. 2.322; a Delta Railroad Construction Inc. per euro/migl. 3.648, alle controllate tedesche del Gruppo per euro/migl. 3.659 e alla neo acquisita Colmar Technik S.p.A. per euro/migl. 2.644.
Le altre attività correnti sono pari a euro/migl. 46.383 (euro/migl. 35.333 al 31 dicembre 2022) e sono composte come dettagliato nella tabella seguente
| (importi in euro migliaia) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI | 31.12.2023 | 31.12.2022 | Var | ||
| Altri crediti tributari | 20.309 | 11.287 | 9.022 | ||
| Altri crediti | 17.766 | 12.322 | 5.444 | ||
| Ratei e risconti attivi | 8.308 | 11.724 | (3.416) | ||
| Totale Altre attività correnti | 46.383 | 35.333 | 11.050 |
Gli altri crediti tributari si riferiscono, prevalentemente, a crediti verso l'Erario per le imposte indirette (principalmente IVA a credito derivante dall'applicazione del regime "split payment" nelle operazioni attive e VAT) assolte in Italia e all'estero e a crediti d'imposta utilizzabili in compensazione maturati principalmente in relazione agli investimenti effettuati dal Gruppo (in particolare, dalle controllate Salcef S.pA., Coget Impianti S.r.l., Euro Ferroviaria S.r.l., Overail S.r.l. e SRT S.r.l.) in beni strumentali tecnologicamente avanzati, di cui all'allegato A della legge 11 dicembre 2016, n. 232 (c.d. "Industria 4.0"). Tale credito d'imposta potrà essere utilizzato in compensazione per far fronte alle proprie obbligazioni verso l'Erario.
Gli altri crediti si dettagliano come segue.
| (importi in euro migliaia) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| ALTRI CREDITI | 31.12.2023 | 31.12.2022 | Var | |||
| Crediti verso personale e cantieri | 2.659 | 1.870 | 789 | |||
| Crediti per anticipi a fornitori | 11.930 | 5.885 | 6.045 | |||
| Crediti verso enti previdenziali/assistenziali | 386 | 1.921 | (1.535) | |||
| Crediti verso altri | 2.791 | 2.646 | 145 | |||
| Totale Altri crediti | 17.766 | 12.322 | 5.444 |

I crediti verso altri comprendono, principalmente il valore degli strumenti finanziari partecipativi (SFP) ricevuti dalla società Astaldi S.p.A. in quanto Salcef Group S.p.A. è creditore chirografario della stessa (euro/migl. 1.804).
Per quanto riguarda i ratei e risconti attivi, si tratta esclusivamente di risconti attivi relativi alla quota di costi sostenuti nell'esercizio in chiusura, ma di competenza degli esercizi successivi, e si riferiscono per la maggior parte a risconti attivi di premi assicurativi relativi ai cantieri e commissioni su fideiussioni bancarie.

PATRIMONIO NETTO
GRI 2-1 Dettagli organizzativi GRI 2-2 Entità incluse nella rendicontazione di sostenibilità dell'organizzazione GRI 2-6 Attività, catena del valore e altri rapporti di business
Commentiamo di seguito le principali classi componenti il patrimonio netto e le relative variazioni.
Il Capitale Sociale al 31 dicembre 2023 ammonta a euro 141.544.532,20 integralmente versati, ed è composto da n. 62.399.906 azioni ordinarie, tutte senza indicazione del valore nominale. Alla medesima data, la Società detiene n. 1.491.734 azioni proprie, pari al 2,391% del capitale. Finhold S.r.l. detiene il 64,77% del capitale (75,49% dei diritti di voto) e il restante è detenuto dagli azionisti inferiori al 5%.
Al 31 dicembre 2023 le riserve sono costituite prevalentemente da:

cambio sul finanziamento in dollari statunitensi erogato a Salcef USA Inc.. La riserva sarà riclassificata a conto economico negli esercizi e nella misura in cui i flussi finanziari prodotti dallo strumento coperto hanno effetto sull'utile (o la perdita) dell'esercizio;
Si evidenzia che il 27 aprile 2023 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti ha approvato il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022, che ha chiuso con un utile netto di euro 36.032.511, e preso atto del bilancio consolidato 2022, che ha chiuso con un utile di pertinenza del Gruppo di euro 45.333.687.
L'Assemblea ha deliberato, inoltre, la distribuzione di un dividendo pari a euro 0,50 per ciascuna azione orinaria avente diritto alla record date (i.e. 16 maggio 2023). La data di stacco della cedola è il 15 maggio 2023 e la data di pagamento il 17 maggio 2023. Tenuto conto del numero di azioni proprie detenute dal Gruppo al 16 maggio 2023, il dividendo complessivo è pari a euro 30.800.831,50. Per maggiori dettagli in merito alla movimentazione del patrimonio netto si rinvia al prospetto delle Variazioni di patrimonio netto consolidato.
Le politiche di gestione del capitale da parte del Gruppo prevedono il mantenimento di un livello elevato di capitale al fine di mantenere un rapporto di fiducia con gli stakeholder, consentendo altresì lo sviluppo futuro dell'attività.
La direzione aziendale monitora, inoltre, il rendimento del capitale e il livello di dividendi da distribuire ai detentori di azioni ordinarie.

Il Consiglio di Amministrazione opera al fine di mantenere un equilibrio tra l'ottenimento di maggiori rendimenti tramite il ricorso ad un livello maggiore di indebitamento e i vantaggi e la sicurezza offerti da una solida situazione patrimoniale.

Le passività finanziarie, i debiti verso banche e le passività per leasing si compongono come indicato nella tabella seguente:
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| DEBITI FINANZIARI | 31.12.2023 | 31.12.2022 | Var |
| Finanziamenti bancari - quota a medio/lungo termine | 131.089 | 115.417 | 15.672 |
| Passività per strumenti derivati di copertura | 4.148 | 3.794 | 354 |
| Totale Passività finanziarie non correnti | 135.237 | 119.211 | 16.026 |
| Passività per leasing ex IFRS 16 | 7.062 | 10.429 | (3.367) |
| Totale Passività per leasing | 7.062 | 10.429 | (3.367) |
| TOTALE DEBITI FINANZIARI NON CORRENTI | 142.299 | 129.640 | 12.659 |
| Debiti verso banche | 0 | 4.065 | (4.065) |
| Totale Debiti verso banche | 0 | 4.065 | (4.065) |
| Debiti verso altri finanziatori | 5.654 | 12.687 | (7.033) |
| Finanziamenti bancari - quota a breve termine | 83.506 | 76.576 | 6.930 |
| Totale Passività finanziarie correnti | 89.160 | 89.263 | (103) |
| Passività per leasing ex IFRS 16 | 5.174 | 5.388 | (214) |
| Totale Quota corrente passività per leasing | 5.174 | 5.388 | (214) |
| TOTALE DEBITI FINANZIARI CORRENTI | 94.334 | 98.716 | (4.382) |
| TOTALE DEBITI FINANZIARI | 236.632 | 228.356 | 8.276 |
I finanziamenti bancari sono riferibili a finanziamenti a medio-lungo termine concessi da banche alla Capogruppo, a Salcef S.p.A., a Euro Ferroviaria S.r.l., a Overail S.r.l., a Coget Impianti S.r.l., alla neo-acquisita Colmar Technik S.p.A. e alle controllate estere Delta Railroad Construction Inc. e Salcef Deutschland GmbH.

La tabella seguente riporta il dettaglio dei finanziamenti bancari a medio e lungo termine in essere al 31 dicembre 2023 con le relative le condizioni.
| (importi in euro migliaia) | 31.12.2023 | |||
|---|---|---|---|---|
| FINANZIAMENTI BANCARI | Tasso d'interesse | Anno di scadenza |
Valore nominale |
Valore contabile |
| Unicredit n. 8638182 | 1,54% + Euribor 3 mesi | 2025 | 8.369 | 8.368 |
| Credit Agricole n.013794830000 | 0,55% + Euribor 3 mesi floor "0" | 2024 | 1.695 | 1.695 |
| Pop. Sondrio n. 1364257 | 0,90% + Euribor 3 mesi | 2025 | 1.434 | 1.434 |
| Intesa Sanpaolo n. 01CS012144925 | 1,54% + Euribor 3 mesi | 2026 | 16.500 | 16.500 |
| Credit Agricole n.0145795100000 | 1% +Euribor 3 mesi floor "0" | 2027 | 17.000 | 16.943 |
| Intesa 0IC1077636764 | 0,90% +Euribor 3 mesi | 2025 | 15.000 | 15.000 |
| Banco BPM 05662104 | 1,10% +Euribor 3 mesi | 2026 | 15.316 | 15.301 |
| BNL 6170690 | 0,90% +Euribor 3 mesi | 2025 | 11.667 | 11.661 |
| Unicredit 2278147 | 0,45% + Euribor 3 mesi | 2026 | 4.205 | 4.179 |
| CDP n.26549 - linea A | 0,50% + Euribor 3 mesi | 2027 | 24.000 | 24.000 |
| CDP n.26549 - linea B | 0,30% + Euribor 3 mesi | 2026 | 14.286 | 14.286 |
| Intesa Sanpaolo n. 0IC1015421817 | 0,70% + Euribor 3 mesi | 2027 | 8.750 | 8.750 |
| Intesa Sanpaolo n. 0IC1015421727 | 0,80% + Euribor 3 mesi | 2027 | 17.500 | 17.500 |
| BNL n. 6175961 | 0,85% + Euribor 3 mesi | 2026 | 15.000 | 15.000 |
| BPER n. 5292738 | 0,70% + Euribor 3 mesi | 2026 | 15.000 | 15.000 |
| Credem n.092 07509898 | 0,50% | 2024 | 959 | 959 |
| Unicredit n.8785930 | 0,95% + Euribor 3 mesi | 2024 | 417 | 417 |
| Credem n.7613054 | 0,45% | 2025 | 1.088 | 1.088 |
| MPS n. 0994115414 | 0,70% + Euribor 6 mesi floor "0" | 2025 | 1.799 | 1.798 |
| BPER n. 4010668 | 2,80% + Euribor 3 mesi | 2024 | 732 | 729 |
| Deutsche Bank n. 40050120 | 1,50% + Euribor 3 mesi | 2025 | 5.625 | 5.609 |
| Deutsche Bank n. 40050901 | 1,10% + Euribor 3 mesi | 2026 | 7.500 | 7.478 |
| Banca Popolare Pugliese n. 1322021 | 1,50% + Euribor 6 mesi | 2025 | 1.245 | 1.241 |
| BPER n. 23129119 | 1,9% + Euribor 3 mesi | 2025 | 497 | 496 |
| MPS n.994118517 | 0,60% + Euribor 6 mesi | 2025 | 2.052 | 2.050 |
| Banca Progetto n. 06/100/17161 | 5,00% + Euribor 3 mesi | 2025 | 1.128 | 1.128 |
| Banca Progetto n. 06/100/27107 | 4,75% + Euribor 3 mesi | 2026 | 376 | 376 |
| Banca IFIS n. 12119 | 4,20% + Euribor 3 mesi | 2027 | 600 | 600 |
| Borsa del credito n. 3251/2454 | 7,50% | 2027 | 392 | 392 |
| Borsa del credito n. 3371/2550 | 7,50% | 2027 | 360 | 360 |
| Credimi | 2,50% + Euribor 3 mesi | 2026 | 401 | 401 |
| Banco BPM n. 4801855 | 1,95% + Euribor 3 mesi | 2026 | 569 | 569 |
| Y Finance - BNP Paribas n. A1B92410 | - | 2025 | 15 | 15 |
| Comerica | 1,50% + SOFR rate | 452 | 452 | |
| KEY EQUIPMENT FINANCE - SCEHDULE 1 PQ-35450 | 2,591% | 2026 | 231 | 231 |
| KEY EQUIPMENT FINANCE - SCEHDULE 2 PQ-35457 | 2,592% | 2026 | 1.260 | 1.260 |
| KEY EQUIPMENT FINANCE - SCEHDULE 3 PQ-35465 | 2,591% | 2026 | 473 | 473 |
| KEY EQUIPMENT FINANCE - SCEHDULE 4 PQ-38809 | 2,592% | 2026 | 661 | 661 |
| KEY EQUIPMENT FINANCE - SCEHDULE 5 PQ-51381 | 2,940% | 2026 | 195 | 195 |
| Totale Finanziamenti bancari | 214.749 | 214.595 |
di cui: quota a breve termine quota a medio/lungo termine 83.506 131.089

Tra i finanziamenti bancari a medio e lungo termine riportati nella precedente tabella si evidenziano i seguenti principali nuovi contratti sottoscritti dalla Capogruppo nel corso dell'esercizio: (i) il finanziamento sottoscritto con Cassa Depositi e Prestiti (di seguito anche "CDP") per euro 50 milioni, suddivisi in due linee (linea A da 30 milioni e linea B da 20 milioni) entrambe erogate a fine maggio 2023 con data di scadenza finale al 31 dicembre 2027 per la linea A e al 30 giugno 2026 per la linea B. Contestualmente all'accensione del nuovo finanziamento con CDP la Capogruppo ha estinto anticipatamente il precedente finanziamento in essere con CDP avente un debito residuo al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 19.444; (ii) il finanziamento sottoscritto con Unicredit S.p.A. per euro 5 milioni erogati a maggio 2023 con durata 36 mesi, (iii) due contratti di finanziamento sottoscritti con Intesa Sanpaolo S.p.A. dei quali uno per euro 10 milioni e l'altro per euro 20 milioni entrambi erogati a fine giugno 2023 con durata 48 mesi, (iv) il finanziamento sottoscritto con BNL S.p.A. per euro 15 milioni erogato a ottobre 2023 con durata 36 mesi e (v) il finanziamento sottoscritto con BPER Banca S.p.A. per euro 15 milioni erogato a ottobre 2023 con durata 36 mesi. Inoltre, i finanziamenti bancari del Gruppo includono quelli assunti con l'acquisizione di Colmar Technik S.p.A. aventi un debito residuo al 31 dicembre 2023 pari, complessivamente, a euro/migl. 3.827. Tra i finanziamenti in essere al 31 dicembre 2023, alcuni prevedono l'identificazione e il monitoraggio di indicatori di performance ESG al cui miglioramento possono essere collegate riduzioni del tasso d'interesse.
Alcune società del Gruppo sono obbligate al rispetto di parametri finanziari (covenant) previsti dai contratti di finanziamento in essere.
In particolare, per quanto riguarda Salcef Group S.p.A., i covenant in essere al 31 dicembre 2023 sono relativi: (i) al finanziamento stipulato con Unicredit S.p.A. a settembre 2020, con scadenza settembre 2025; (ii) al finanziamento erogato da Intesa Sanpaolo al 30 giugno 2021 con scadenza giugno 2026; (iii) al finanziamento erogato da Crédit Agricole a febbraio 2022 con scadenza settembre 2027; (iv) al finanziamento erogato da Banco BPM S.p.A. a luglio 2022 con scadenza dicembre 2026; (v) al finanziamento erogato da BNL S.p.A. a luglio 2022 con scadenza luglio 2025; (vi) al finanziamento erogato da CDP a maggio 2023 sopra descritto; (vii) ai due finanziamenti erogati da Intesa Sanpaolo a giugno 2023 sopra descritti e (viii) al finanziamento erogato da BNL S.p.A. a ottobre 2023 sopra descritto.
Per il finanziamento con Unicredit S.p.A. erogato nel 2020 i parametri finanziari da rispettare sono i seguenti:
Il finanziamento con Intesa Sanpaolo S.p.A. erogato nel 2021 ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:
• rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;

• rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 0,9 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.
Il finanziamento con Crédit Agricole S.p.A. erogato nel 2022 ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:
Il finanziamento con Banco BPM S.p.A. erogato nel 2022 ha il seguente parametro finanziario da rispettare:
• rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.
Il finanziamento con BNL S.p.A. erogato nel 2022 ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:
Il finanziamento con CDP erogato nel 2023 ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:
Il finanziamento con Intesa Sanpaolo S.p.A. da euro 10 milioni erogati nel 2023 ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:
Il finanziamento con Intesa Sanpaolo S.p.A. da euro 20 milioni erogati nel 2023 ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:
• rapporto tra margine operativo lordo e oneri finanziari superiore o uguale a 15 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;

Il finanziamento con BNL S.p.A. da euro 15 milioni erogati nel 2023 ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:
La controllata Delta Railroad Construction Inc. è obbligata al rispetto di covenant relativi al contratto di finanziamento sottoscritto con Keybank National Association il quale prevede che: (i) il rapporto tra il cash flow operativo e la somma degli oneri finanziari e delle rate in scadenze dei finanziamenti e dei leasing, riferiti ai dodici mesi precedenti, sia compreso tra 1,5 e 1 e (ii) il rapporto tra passività finanziarie e attività materiali sia compreso tra 1 e 2,75.
Con riferimento alla controllata FVCF S.r.l., i covenant in essere al 31 dicembre 2023 sono relativi al finanziamento sottoscritto con BPER Banca S.p.A. il 5 luglio 2017 avente scadenza a luglio 2024 che ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:
La verifica del rispetto dei suddetti parametri finanziari avviene annualmente sulla base del bilancio consolidato/bilancio d'esercizio al 31 dicembre di ciascun esercizio. La verifica svolta sulla base dei risultati al 31 dicembre 2023 non ha evidenziato situazioni di mancato rispetto dei covenant sopra descritti.
Alcune società del Gruppo hanno in essere strumenti finanziari derivati di copertura sottoscritti con la finalità di coprire rischi di variazioni dei tassi d'interesse o di cambio.
In particolare, la controllata Salcef S.p.A. ha in essere un contratto Interest Rate Swap sottoscritto con Unicredit S.p.A. a marzo 2021, con scadenza nel 2024 e con un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 417. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 417, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito

con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura.
La controllata Euro Ferroviaria S.r.l. ha in essere un contratto di Interest Rate Swap sottoscritto con Unicredit S.p.A. a ottobre 2022, con scadenza nel 2026 e un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2023 pari a euro/mig. 1.388. Tale strumento è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal pagamento degli interessi a tasso variabile inclusi nei canoni del contratto di leasing finanziario sottoscritto in pari data con lo stesso Istituto di credito avente un debito per canoni residui al 31 dicembre 2023 pari a euro/mig. 1.388; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura.
La controllata FVCF S.r.l. ha in essere i seguenti contratti derivati:
La controllata Colmar Technik S.p.A. ha in essere un contratto di Interest Rate Swap sottoscritto con Banco BPM S.p.A. a settembre 2020, con scadenza nel 2026 e un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre

2023 pari a euro/mig. 559. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura di parte dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 569, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura.
Salcef Group S.p.A. ha in essere i seguenti contratti Interest Rate Swap:


stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 4.205, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
I sopra elencati strumenti derivati, che al 31 dicembre 2023 hanno un fair value positivo, non sono inclusi nelle passività finanziarie correnti, ma sono classificati tra le attività finanziare correnti, come indicato nella precedente nota n. 12.

A dicembre 2020, inoltre, Salcef Group S.p.A. ha sottoscritto con Unicredit S.p.A. cinque contratti FXForward con scadenza fino al 31 dicembre 2025 (dei quali due ancora in essere al 31 dicembre 2023) a copertura del rischio di cambio sui flussi di cassa derivanti dal finanziamento in dollari statunitensi concesso dalla Società alla controllata Salcef USA Inc. I flussi di cassa sono costituiti dalla quota interessi, pari a USD/migl. 706 da corrispondere ogni anno, e dal rimborso del capitale al 31 dicembre 2025, pari a USD/migl. 28.240. I suddetti contratti derivati sono stati designati come di copertura dei flussi finanziari attesi, in quanto il capitale nozionale, le valute e le scadenze sottostanti sono speculari al contratto di finanziamento in essere; pertanto, la variazione di fair value a ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura.
La riserva alimentata dalle variazioni di fair value dello strumento coperto verrà rilevata a conto economico negli esercizi e nella misura in cui i flussi finanziari prodotti dallo strumento coperto hanno effetto sull'utile (o la perdita) dell'esercizio.
La tabella seguente rappresenta la composizione della posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022 in accordo con le modalità di rappresentazione previste dagli Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021.
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO | 31.12.2023 | 31.12.2022 | Var |
| (A) Disponibilità liquide | 140.929 | 135.246 | 5.683 |
| (B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 0 | 0 | 0 |
| (C) Altre attività finanziarie correnti | 88.495 | 148.643 | (60.148) |
| (D) Liquidità (A + B + C) | 229.424 | 283.889 | (54.465) |
| (E) Debito finanziario corrente | (10.828) | (22.140) | 11.312 |
| (F) Parte corrente del debito finanziario non corrente | (83.506) | (76.576) | (6.930) |
| (G) Indebitamento finanziario corrente (E + F) | (94.334) | (98.716) | 4.382 |
| (H) Indebitamento finanziario corrente netto (G + D) | 135.090 | 185.173 | (50.083) |
| (I) Debito finanziario non corrente | (142.299) | (129.640) | (12.659) |
| (J) Strumenti di debito | 0 | 0 | 0 |
| (K) Debiti commerciali e altri debiti non correnti | 0 | 0 | 0 |
| (L) Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) | (142.299) | (129.640) | (12.659) |
| (M) Totale indebitamento finanziario (H + L) | (7.209) | 55.533 | (62.742) |
Bilancio Integrato 2023350

| (importi in euro migliaia) DEBITI FINANZIARI PER SCADENZA |
Dovuti entro l'anno |
Dovuti oltre l'anno ed entro 5 anni |
Dovuti oltre 5 anni |
TOTALE |
|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti bancari | 70.958 | 121.035 | 0 | 191.993 |
| Debiti verso altri finanziatori | 12.687 | 0 | 0 | 12.687 |
| Debiti verso banche | 4.065 | 0 | 0 | 4.065 |
| Passività per leasing | 5.388 | 10.313 | 116 | 15.817 |
| Passività per strumenti derivati di copertura | 0 | 3.794 | 0 | 3.794 |
| Valore contabile al 31 dicembre 2022 | 93.098 | 135.142 | 116 | 228.356 |
| Finanziamenti bancari | 83.506 | 131.089 | 0 | 214.595 |
| Debiti verso altri finanziatori | 5.654 | 0 | 0 | 5.654 |
| Debiti verso banche | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Passività per leasing | 5.174 | 7.062 | 0 | 12.235 |
| Passività per strumenti derivati di copertura | 0 | 4.148 | 0 | 4.148 |
| Valore contabile al 31 dicembre 2023 | 94.334 | 142.299 | 0 | 236.632 |
(importi in euro migliaia)
| DEBITI FINANZIARI - MOVIMENTAZIONE | |
|---|---|
| Debiti finanziari al 1° gennaio 2022 | 153.217 |
| Variazione fair value derivati | 1.664 |
| Incasso nuovi finanziamenti | 90.469 |
| Rimborso finanziamenti | (61.357) |
| Variazione altri debiti finanziari a beve | (12.831) |
| Incremento passività in seguito ad acquisizioni | 54.216 |
| Iscrizione leasing ex IFRS 16 | 9.476 |
| Rimborso debiti per leasing | (7.024) |
| Differenze cambio | 526 |
| Totale Debiti finanziari al 31 dicembre 2022 | 228.356 |
| Variazione fair value derivati | (354) |
| Incasso nuovi finanziamenti | 122.528 |
| Rimborso finanziamenti | (113.992) |
| Variazione altri debiti finanziari a breve | (4.686) |
| Incremento passività in seguito ad acquisizioni | 7.177 |
| Iscrizione leasing ex IFRS 16 | 3.212 |
| Rimborso debiti per leasing | (5.410) |
| Differenze cambio | (201) |

La voce in commento accoglie la stima, determinata sulla base di tecniche attuariali, della passività relativa al trattamento di fine rapporto da corrispondere ai dipendenti all'atto della cessazione del rapporto di lavoro in quanto tale passività rientra nei così detti piani a benefici definiti previsti dallo IAS 19. Tale valutazione è stata effettuata avvalendosi del supporto di un professionista indipendente, utilizzando i seguenti parametri:
| RIEPILOGO DELLE IPOTESI ATTUARIALI | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Tasso di turnover | 2,30% | 2,30% |
| Tasso annuo di attualizzazione | 3,17% | 3,77% |
| Tasso annuo d'inflazione | 2% | 2,3% |
| Tasso annuo d'incremento del TFR | 3% | 3,225% |
Il verificarsi di variazioni ragionevolmente possibili nelle ipotesi attuariali alla data di chiusura dell'esercizio avrebbe avuto un effetto sull'obbligazione a benefici definiti pari agli importi indicati nella tabella seguente:
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| 31.12.2023 | |||
| ANALISI DI SENSITIVITA' | Incremento | Decremento | |
| Tasso di turnover (+/- 1,00%) | 16 | (18) | |
| Tasso di attualizzazione (+/- 0,25%) | (78) | 81 | |
| Tasso di inflazione (+/- 0,25% | 54 | (53) |
Al 31 dicembre 2023, la durata media ponderata dell'obbligazione a benefici definiti è pari a 12,6 anni. La voce in commento include, inoltre, l'accantonamento della quota maturata al 31 dicembre 2023 del programma di incentivazione in favore del management (MBO) pari a euro/migl. 1.012. L'erogazione dell'MBO è prevista per euro/migl. 2.517 nel 2024 e per la restante parte oltre l'esercizio successivo. Di seguito si riporta la movimentazione intervenuta nella voce in commento nell'esercizio 2023.
| (importi in euro migliaia) | |
|---|---|
| BENEFICI AI DIPENDENTI | |
| Valore contabile al 1° gennaio 2023 | 7.806 |
| Accantonamenti | 1.958 |
| Variazioni di perimetro | 507 |
| Utilizzi /Trasferimenti | (3.089) |
| Interest cost | 79 |
| Utili e perdite attuariali | (175) |
| Valore contabile al 31 dicembre 2023 | 7.087 |
| di cui non correnti | 4.569 |
| di cui correnti | 2.517 |

Gli accantonamenti del periodo sono rappresentati prevalentemente dal programma di incentivazione in favore del management, introdotto da Salcef Group S.p.A. con lo scopo di comunicare, in modo formale e chiaro, a tutti i manager dell'organizzazione individuati gli obiettivi strategici definiti anno per anno e orientare gli sforzi e le energie messe in atto da tutto il personale, nella direzione del raggiungimento di tali obiettivi. Attraverso le metriche individuate, limitatamente al caso in cui Salcef Group S.p.A. raggiunga l'obiettivo soglia economico-finanziario prescelto, potrà essere riconosciuta ai destinatari dello strumento MBO, una quota di retribuzione variabile parametrata sulla Retribuzione Annua Lorda (RAL) di riferimento e sul peso della posizione, che sarà proporzionata al livello di raggiungimento degli specifici obiettivi individuali assegnati.
Il sistema MBO costituisce un primo step di un modello complessivo di Performance Management che sarà gradualmente implementato nel Gruppo e che terrà conto degli specifici obiettivi assegnati, e anche del livello di coerenza dei comportamenti organizzativi con i valori aziendali. Tali valori corredati dei loro indicatori comportamentali andranno a costituire il Modello di Leadership di Salcef Group. La valutazione del personale su obiettivi raggiunti (Cosa) e comportamenti messi in atto (Come) rappresenterà uno strumento fondamentale per preservare la cultura organizzativa dell'Azienda nel suo percorso di crescita e per dotare i responsabili delle funzioni organizzative di uno strumento strutturato di feedback ai collaboratori, finalizzato al miglioramento continuo della performance.
Riportiamo di seguito la movimentazione della voce fondi rischi e oneri non correnti intervenuta nell'esercizio 2023.
| (importi in euro migliaia) | |
|---|---|
| FONDI RISCHI E ONERI | Fondo rischi su contenziosi |
| Valore contabile al 1° gennaio 2023 | 2.358 |
| Accantonamenti | 94 |
| Utilizzi | (1.099) |
| Rilasci | (112) |
| Variazioni di perimetro | 3.204 |
| Valore contabile al 31 dicembre 2023 | 4.444 |
Il fondo rischi su contenziosi accoglie una stima dei probabili oneri che il Gruppo Salcef dovrà sostenere a fronte dei contenziosi legali in essere o in relazione a sinistri attualmente aperti e ancora in fase valutativa per i quali potrebbe essere chiamato a risarcire i danni subiti dalla controparte.

In particolare, Salcef Group S.p.A. e le altre società del Gruppo sono parti in alcuni contenziosi civili connessi al normale svolgimento dell'attività.
Le variazioni di perimetro fanno riferimento al fondo rischi rilevato nella situazione patrimoniale-finanziaria di Colmar Technik S.p.A. alla data dell'acquisizione.

| (importi in euro migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| DEBITI COMMERCIALI | 31.12.2023 | 31.12.2022 | Var | |
| Debiti verso fornitori terzi | 253.814 | 217.568 | 36.246 | |
| Debiti correnti verso imprese collegate | 881 | 714 | 167 | |
| Totale Debiti commerciali | 254.695 | 218.282 | 36.413 |
I debiti verso fornitori terzi al 31 dicembre 2023, pari a euro/migl. 252.353, sono imputabili in maggior misura a Salcef S.p.A. (euro/migl. 160.715), a FVCF (euro/migl. 22.945), a Euro Ferroviaria S.r.l. (euro/migl. 22.740), a Overail S.r.l. (euro/migl. 14.341), a SRT S.r.l. (euro/migl. 9.514), alla Capogruppo (euro/migl. 3.796), a Coget Impianti S.r.l. (euro/migl. 3.879), alla neo-acquisita Colmar Technik S.p.A (euro/migl. 5.270), a Delta Railroad Construction Inc. (euro/migl. 5.637) e alle controllate tedesche del Gruppo (euro/mig. 2.948).
I debiti verso imprese collegate si riferiscono principalmente a rapporti di natura commerciale inerenti ai costi riaddebitati dalle società consortili e dai consorzi di competenza di Salcef Group S.p.A., Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l. e FVCF S.r.l..
La tabella seguente espone la ripartizione dei debiti verso fornitori terzi per area geografica.
| (importi in euro migliaia) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| AREA GEOGRAFICA | 31.12.2023 | % | 31.12.2022 | % | Var |
| Italia | 235.187 | 92,7% | 204.986 | 94,2% | 30.201 |
| Europa (esclusa Italia) | 13.275 | 5,2% | 5.166 | 2,4% | 8.109 |
| Africa | 44 | 0,0% | 75 | 0,0% | (31) |
| Nord America | 5.081 | 2,0% | 5.058 | 2,3% | 23 |
| Medio Oriente | 178 | 0,1% | 2.221 | 1,0% | (2.043) |
| Australia | 49 | 0,0% | 62 | 0,0% | (13) |
| Totale Debiti verso fornitori terzi | 253.814 | 217.568 | 36.246 |

| (importi in euro migliaia) PASSIVITÀ PER IMPOSTE CORRENTI |
31.12.2023 | 31.12.2022 | Var |
|---|---|---|---|
| Debiti per imposte dirette | 15.725 | 6.361 | 9.364 |
| Debiti per imposte correnti estere | 54 | 860 | (806) |
| Fondo per imposte | 1.015 | 864 | 151 |
| Totale Passività per imposte correnti | 16.794 | 8.085 | 8.709 |
Per quanto riguarda il fondo per imposte, l'incremento dell'esercizio riguarda l'importo accantonato a fronte di una verifica fiscale in corso presso la controllata Euro Ferroviaria S.r.l..
Le altre passività non correnti ammontano a euro/migl. 4.286 rispetto a euro/migl. 4.267 del 31 dicembre 2022 mentre le altre passività correnti ammontano a euro/migl. 42.678 rispetto a euro/migl. 38.117 del 31 dicembre 2022. Quest'ultimo importo è stato rideterminato al fine di riflettere retrospettivamente alla data dell'acquisizione i valori emersi in sede di purchase price allocation relativa all'acquisizione FVCF come meglio descritto nella nota n. 34.
| ALTRE PASSIVITÀ | 31.12.2023 | 31.12.2022 restated |
Var |
|---|---|---|---|
| Altri debiti | 4.286 | 4.267 | 19 |
| Totale Altre passività non correnti | 4.286 | 4.267 | 19 |
| Debiti verso istituti previdenziali | 11.956 | 6.861 | 5.095 |
| Debiti verso personale dipendente | 10.839 | 10.182 | 657 |
| Debiti in giacenza di terzi (A.T.I.) | 135 | 127 | 8 |
| Altri debiti | 8.500 | 11.761 | (3.261) |
| Ratei e risconti passivi | 7.762 | 6.940 | 822 |
| Altri debiti tributari | 3.486 | 2.246 | 1.240 |
| Totale Altre passività correnti | 42.678 | 38.117 | 4.561 |
| TOTALE ALTRE PASSIVITA' | 46.964 | 42.384 | 4.580 |
(importi in euro migliaia)
I debiti verso dipendenti si riferiscono a salari e stipendi ancora da corrispondere e a ferie maturate e non godute alla data di chiusura dell'esercizio.

I debiti verso associate in A.T.I. sono relativi all'incasso, principalmente da parte di Salcef S.p.A. e di Euro Ferroviaria S.r.l., in qualità di mandatarie, di fatture emesse da queste ultime al committente in relazione alle lavorazioni effettuate dalle imprese partecipanti all'A.T.I.
Per quanto riguarda i risconti passivi, l'incremento dell'esercizio è conseguenza dell'iscrizione del contributo sugli investimenti materiali menzionato nella nota relativa alle altre attività correnti che ha avuto come contropartita gli altri proventi, per la quota di competenza dell'esercizio in chiusura, e i risconti passivi per la parte di competenza degli esercizi successivi calcolata sulla base della vita utile dei cespiti cui il contributo si riferisce.
Gli altri debiti (correnti e non correnti) comprendono gli importi che il Gruppo deve ancora corrispondere a saldo delle aggregazioni aziendali concluse nei precedenti esercizi. In particolare, essi riguardano:
La voce include, infine, l'importo da restituire a seguito di errata assegnazione degli strumenti finanziari partecipativi, pari a euro/migl. 1.265.
Gli altri debiti tributari accolgono per lo più il debito verso l'Erario per le ritenute effettuate sui redditi di lavoro autonomo e assimilati e di lavoro dipendente per il mese di dicembre.
Non sussistono debiti sociali assistiti da garanzie reali, oltre quanto descritto nella nota relativa a impegni e rischi.

I ricavi totali dell'esercizio 2023 sono pari a euro/migl. 794.710 rispetto ai 565.611 dell'esercizio 2022 rideterminato per riflettere retrospettivamente alla data dell'acquisizione gli effetti derivanti dalla purchase price allocation relativa all'acquisizione del Ramo PSC, come meglio descritto nella nota n. 34.
(importi in euro migliaia)
| RICAVI | 2023 | 2022 restated |
Var |
|---|---|---|---|
| Ricavi provenienti da contratti con i clienti | 785.336 | 555.700 | 229.636 |
| Altri proventi | 9.374 | 9.911 | (537) |
| Totale Ricavi | 794.710 | 565.611 | 229.099 |
I ricavi provenienti da contratti derivano principalmente dal valore delle opere date in appalto realizzate nell'esercizio.
Nella tabella seguente i ricavi provenienti da contratti con i clienti sono disaggregati in base alla tempistica per la rilevazione dei ricavi, per principali linee di prodotti/servizi e per mercato geografico principale.
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| DISAGGREGAZIONE DEI RICAVI DA CONTRATTI CON CLIENTI |
2023 | 2022 restated |
Var |
| Tempistica per la rilevazione dei ricavi | |||
| Prodotti trasferiti in un determinato momento | 25.190 | 33.688 | (8.498) |
| Prodotti e servizi trasferiti nel corso del tempo | 760.146 | 522.012 | 238.134 |
| Totale Ricavi provenienti da contratti con i clienti | 785.336 | 555.700 | 229.636 |
| Principali linee di prodotti/servizi | |||
| Armamento ferroviario | 455.125 | 347.492 | 107.633 |
| Opere infrastrutturali | 126.144 | 51.448 | 74.696 |
| Energia, segnalamento e telecomunicazioni | 115.622 | 87.192 | 28.430 |
| Materiali ferroviari | 48.155 | 41.731 | 6.424 |
| Macchine ferroviarie | 19.942 | 12.618 | 7.324 |
| Molatura | 20.348 | 15.219 | 5.129 |
| Totale Ricavi provenienti da contratti con i clienti | 785.336 | 555.700 | 229.636 |
| Mercati geografici principali | |||
| Italia | 675.883 | 439.995 | 235.888 |
| Europa (esclusa Italia) | 38.954 | 47.446 | (8.492) |
| Africa | 1.074 | 5.559 | (4.485) |

| Totale Ricavi provenienti da contratti con i clienti | 785.336 | 555.700 | 229.636 |
|---|---|---|---|
| Medio Oriente | 2.164 | 14.423 | (12.259) |
| Nord America | 67.261 | 48.277 | 18.984 |
I ricavi sono valutati tenendo conto del corrispettivo specificato nel contratto con il cliente. Il Gruppo rileva i ricavi quando trasferisce il controllo dei beni o dei servizi.
In particolare, i ricavi sono rilevati nel corso del tempo in base all'avanzamento fisico dei lavori. I relativi costi sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio quando vengono sostenuti.
Gli anticipi sono rilevati tra le passività derivanti da contratto.
L'adempimento della performance obligation correlata alla vendita di materiali ferroviari è rilevato in un determinato momento nel tempo (at a point in time). I ricavi sono contabilizzati quando le merci lasciano il magazzino della società.
La tabella seguente riporta la composizione degli Altri proventi:
(importi in euro migliaia) ALTRI PROVENTI 2023 2022 Var Riaddebiti a terzi 655 375 280 Risarcimenti assicurativi e diversi 392 1.238 (846) Plusvalenze vendita cespiti e altri proventi 3.528 5.401 (1.873) Altri 4.799 2.897 1.902 Totale Altri proventi 9.374 9.911 (537)
I riaddebiti a terzi si riferiscono al riaddebito di costi e/o al ristoro di oneri sostenuti per conto terzi. Le plusvalenze sono relative a cessioni di cespiti aziendali effettuate nell'ambito del normale processo di
sostituzione degli stessi. La voce "Altri" include, principalmente i proventi di competenza dell'esercizio per crediti d'imposta maturati da alcune controllate del Gruppo sugli investimenti effettuati.
I costi per acquisti di materie prime, sussidiarie e merci al netto della variazione delle giacenze di magazzino ammontano a complessivi euro/migl. 194.531, in crescita rispetto a euro/migl. 135.714 del 2022 soprattutto per effetto dei maggiori volumi di produzione sviluppati nell'anno.
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| COSTI PER MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE E MERCI | 2023 | 2022 | Var |
| Acquisti per materie prime, sussidiarie e merci | 204.013 | 138.997 | 65.016 |
| Variazione rimanenze di magazzino | (9.482) | (3.283) | (6.199) |
| Totale Costi per acquisti di materie prime, sussidiarie e merci | 194.531 | 135.714 | 58.817 |

I costi per servizi ammontano a complessivi euro/migl. 308.330, rispetto a euro/migl. 217.366 nel 2022 e si compongono come dettagliato nella tabella seguente.
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| COSTI PER SERVIZI | 2023 | 2022 | Var |
| Manutenzioni da terzi | 10.499 | 5.568 | 4.931 |
| Lavori affidati a terzi, consulenze e servizi esterni | 214.342 | 153.084 | 61.258 |
| Assicurazioni e fidejussioni | 11.663 | 8.021 | 3.642 |
| Costi riaddebitati da terzi | 1.581 | 1.967 | (386) |
| Compensi a collaboratori e personale interinale | 5.129 | 3.960 | 1.169 |
| Costi per personale distaccato | 85 | 577 | (492) |
| Utenze | 1.712 | 1.217 | 495 |
| Compenso Amministratori | 1.370 | 1.434 | (64) |
| Compenso Sindaci | 199 | 261 | (62) |
| Compenso Comitati | 110 | 67 | 43 |
| Vitto e alloggio di dipendenti in trasferta | 18.048 | 14.519 | 3.529 |
| Spese commerciali | 1.659 | 1.674 | (15) |
| Spese generali e amministrative | 1.705 | 1.217 | 488 |
| Costi per gare | 16 | 132 | (116) |
| Trasporti | 25.845 | 16.620 | 9.225 |
| Automezzi e autovetture | 3.545 | 3.039 | 506 |
| Penalità e risarcimenti | 476 | 185 | 291 |
| Altri costi per servizi | 10.344 | 3.824 | 6.520 |
| Totale Costi per servizi | 308.330 | 217.366 | 90.964 |
Il costo del lavoro comprende tutti gli oneri diretti e indiretti relativi al personale dipendente ed è così dettagliato:
(importi in euro migliaia)
| COSTI DEL PERSONALE | 2023 | 2022 | Var |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 100.478 | 76.940 | 23.538 |
| Oneri sociali | 33.906 | 26.503 | 7.403 |
| Trattamento di fine rapporto, quiescenza e simili | 7.659 | 4.344 | 3.315 |
| Altri costi | 3.931 | 1.502 | 2.429 |
| Totale Costi del personale | 145.973 | 109.289 | 36.684 |
Con riferimento alla composizione della forza lavoro del Gruppo si rinvia alla Parte III della Relazione integrata sulla gestione.

Gli ammortamenti e le svalutazioni si compongono come indicato nella tabella seguente:
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI | 2023 | 2022 restated |
Var |
| Ammortamento beni immateriali | 9.747 | 2.740 | 7.007 |
| Ammortamento beni materiali | 38.555 | 26.588 | 11.967 |
| Ammortamento attività per diritto d'uso IFRS 16 | 6.868 | 7.132 | (264) |
| Svalutazioni | 154 | 0 | 154 |
| Totale Ammortamenti e svalutazioni | 55.324 | 36.460 | 18.864 |
Per maggiori informazioni sui criteri di ammortamento e sulle svalutazioni effettuate si rimanda alle note riferite alle attività immateriali (nota 1), agli immobili, impianti e macchinari (nota 3) e alle attività per diritti di utilizzo (nota 4). Inoltre, con riferimento al restatement del saldo al 31 dicembre 2022, dovuto alle purchase price allocation del Ramo PSC e di FVCF effettuate nell'esercizio 2023, si rinvia alla nota 34
La tabella seguente riporta il dettaglio delle perdite per riduzione di valore determinate applicando il modello di svalutazione previsto dall'IFRS 9 alle rispettive categorie di attività detenute dal Gruppo.
| PERDITE PER RIDUZIONE DI VALORE | 2023 | 2022 | Var |
|---|---|---|---|
| Perdita per riduzione valore di crediti commerciali | 4.307 | 617 | 3.690 |
| Perdita per riduzione valore di attività derivanti da contratto | 72 | 58 | 14 |
| Perdita per riduzione valore di altre attività correnti | 10 | 1 | 9 |
| Perdita per riduzione valore di altre attività non correnti | 11 | 15 | (4) |
| Perdita per riduzione valore di attività per imposte correnti | (3) | 1 | (4) |
| Perdita per riduzione valore di disponibilità liquide | 7 | (1) | 8 |
| Perdita per riduzione valore di titoli | 110 | 6 | 104 |
| Totale Perdite per riduzione di valore | 4.514 | 697 | 3.817 |

Il dettaglio degli altri costi operativi al 31 dicembre 2023, con il confronto rispetto all'esercizio precedente, è riportato nella seguente tabella.
| ALTRI COSTI OPERATIVI | 2023 | 2022 | Var |
|---|---|---|---|
| Minusvalenza vendita cespiti | 895 | 190 | 705 |
| Noleggi e locazioni | 12.507 | 10.745 | 1.762 |
| Imposte indirette e tasse | 1.755 | 998 | 757 |
| Multe e sanzioni | 857 | 121 | 736 |
| Altri oneri di gestione | 3.187 | 753 | 2.434 |
| Totale Altri costi operativi | 19.202 | 12.807 | 6.395 |
I costi per noleggi e locazioni fanno riferimento a contratti di durata inferiori a dodici mesi o per beni di valore esiguo per i quali il Gruppo si avvale delle semplificazioni previste dall'IFRS 16 che consente, per tali tipologie di contratti, di non rilevare l'attività per diritto di utilizzo e la passività del leasing, ma rilevarne i pagamenti dovuti come costo lungo la durata del contratto.
Le minusvalenze sono realizzate dalla vendita di cespiti nell'ambito della gestione ordinaria del Gruppo.
(importi in euro migliaia)
| COSTI CAPITALIZZATI PER COSTRUZIONI INTERNE | 2023 | 2022 | Var |
|---|---|---|---|
| Costi capitalizzati per costruzioni interne | 33.851 | 24.524 | 9.327 |
| Totale Costi capitalizzati per costruzioni interne | 33.851 | 24.524 | 9.327 |
I costi capitalizzati per costruzioni interne rappresentano, prevalentemente, la valorizzazione al costo diretto (materiali, manodopera e altri costi diretti) delle lavorazioni effettuate internamente sui beni materiali, principalmente macchinari operatori rotabili, di proprietà delle società del Gruppo. Si tratta di manutenzioni di natura straordinaria che vengono effettuate da personale della SRT S.r.l. e, in parte, da fornitori esterni nell'officina che si trova nel complesso immobiliare di Fano (PU) dove è ubicato anche il magazzino in cui sono stoccate le materie prime, i materiali di consumo e i pezzi di ricambio. Tali interventi, accrescendo il valore e la durata dei beni, vengono capitalizzati tra gli impianti e macchinari con contropartita i costi capitalizzati per costruzioni interne a rettifica dei relativi costi rilevati a conto economico.
Al 31 dicembre 2023 la voce in commento include anche i costi diretti (materiali e altri costi) sostenuti per i lavori di ristrutturazione dell'immobile presso il quale è collocata la sede di Salcef Group S.p.A., come detto in precedenza.

Il risultato netto della gestione finanziaria trova riscontro nella tabella esemplificativa che segue.
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| PROVENTI E ONERI FINANZIARI | 2023 | 2022 | Var |
| Proventi finanziari | |||
| Proventi da partecipazioni e titoli | 677 | 58 | 619 |
| Altri proventi finanziari | 9.490 | 2.866 | 6.624 |
| Interessi attivi | 259 | 369 | (110) |
| Totale Proventi finanziari | 10.426 | 3.293 | 7.133 |
| Oneri finanziari | |||
| Minusvalenza vendita titoli | (2.472) | (110) | (2.362) |
| Interessi passivi | (13.744) | (2.875) | (10.869) |
| Oneri variazione fair value titoli | 0 | (8.900) | 8.900 |
| Oneri su leasing | (242) | (247) | 5 |
| Oneri finanziari | (498) | (418) | (80) |
| Perdite su cambi | (419) | (1.385) | 966 |
| Totale Oneri finanziari | (17.375) | (13.935) | (3.440) |
| Risultato netto della gestione finanziaria | (6.949) | (10.642) | 3.693 |
Gli altri proventi finanziari dell'esercizio includono la variazione positiva di fair value degli investimenti finanziari, detenuti dal Gruppo per temporanei impieghi di liquidità pari a euro/migl. 6.391, rispetto alla variazione negativa di euro/migl. 8.900 che il Gruppo aveva registrato nell'esercizio precedente per effetto della generale contrazione dei mercati finanziari internazionali. Gli interessi passivi includono, prevalentemente, gli interessi corrisposti dal Gruppo sui finanziamenti bancari in essere, i cui dettagli sono riportati nella nota n. 16.

Al 31 dicembre 2023, il Gruppo ha in essere accordi di pagamento basato su azioni per i seguenti piani di incentivazione:
L'inizio del periodo di maturazione è individuato nel momento in cui la Società e i dipendenti hanno concordato l'adesione al Piano di Stock Grant e reciprocamente compreso i termini e le condizioni dell'accordo. Tale data coincide con il 25 giugno 2021.
Il fair value delle azioni assegnate utilizzato ai fini della valutazione del Piano di Stock Grant 2021-2024 è pari a 13,90 euro.

L'inizio del periodo di maturazione è individuato nel momento in cui la Società e i dipendenti hanno concordato l'adesione al Piano di Stock Grant e reciprocamente compreso i termini e le condizioni dell'accordo. Tale data coincide con il 27 giugno 2022.
Il fair value delle azioni assegnate utilizzato ai fini della valutazione del Piano di Stock Grant 2022-2025 è pari a 16,74 euro.
L'inizio del periodo di maturazione è individuato nel momento in cui la Società e i dipendenti hanno concordato l'adesione al Piano di Stock Grant e reciprocamente compreso i termini e le condizioni dell'accordo. Tale data coincide con il 28 luglio 2024.
Il fair value delle azioni assegnate utilizzato ai fini della valutazione del Piano di Stock Grant 2023-2026 è pari a 23,25 euro.

periodo di maturazione e subordinatamente al raggiungimento determinati obiettivi di performance. Tale diritto è riservato a n. 2 beneficiari. I diritti assegnati a ciascun beneficiario sono suddivisi in parti uguali in due tranches soggette a un diverso periodo di maturazione:
L'inizio del periodo di maturazione è individuato nel momento in cui la Società e i dipendenti hanno concordato l'adesione al Piano di Performance Shares e reciprocamente compreso i termini e le condizioni dell'accordo. Tale data coincide con il 27 giugno 2022.
Il fair value delle azioni assegnate utilizzato ai fini della valutazione del Piano di Performance Shares 2022-2023 è pari a 16,74 euro.
Per una descrizione dettagliata dei piani di incentivazione sopra indicati si rimanda a quanto riportato nei rispettivi documenti informativi, redatti ai sensi dell'articolo 84-bis del Regolamento adottato da Consob con delibera 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni, pubblicato sul sito internet della Società, www.salcef.com, nella sezione Governance / Assemblee degli Azionisti.
Il costo di competenza dell'esercizio 2023, rilevato nei costi del personale in relazione ai piani sopra descritti, è pari ad euro/migl. 309 (euro/mig. 243 nell'esercizio 2022).
Gli impegni e rischi ammontano a euro/migl. 191.349 al 31 dicembre 2023 rispetto a euro/migl. 152.551 al 31 dicembre 2022 e si riferiscono alle garanzie fideiussorie rilasciate alle società del Gruppo dagli Istituti Bancari a favore di terzi per la regolare esecuzione dei rapporti commerciali in essere (euro/migl. 190.444 al 31 dicembre 2023, rispetto a euro/migl. 151.614 al 31 dicembre 2022) e alla garanzia fideiussoria rilasciata a favore di Istituti Bancari in relazione a finanziamenti contratti da società del Gruppo Salcef (euro/migl. 905 al 31 dicembre 2023, rispetto a euro/migl. 937 al 31 dicembre 2022).
Secondo quanto disposto dal principio contabile internazionale IAS 24 sono indicati in calce alle presenti note esplicative i rapporti di natura finanziaria e commerciale con le parti correlate.
Con riferimento a tali operazioni ai sensi dell'art. 2427, comma 22-bis, del Codice Civile non sono state poste in essere nel corso del periodo operazioni rilevanti che non siano state concluse a normali condizioni di mercato, sia in termini di prezzo sia nelle motivazioni che hanno condotto alla decisione di porle in essere.

Si ricorda che, nell'ambito delle regole di corporate governance di cui si è dotato il Gruppo Salcef, disponibili sul sito internet della Società (www.salcef.com, nella sezione Governance / Procedure e Regolamenti), sono state previste le condizioni per assicurare che le operazioni con parti correlate vengano effettuate nel rispetto di criteri di trasparenza nonché di correttezza procedurale e sostanziale.
Con tali imprese nel corso dell'esercizio sono intercorsi rapporti reciproci di prestazioni di servizi, nonché riaddebiti di costi per servizi comuni e di funzionamento, effettuati a normali condizioni di mercato e/o sulla base dei costi effettivi sostenuti. Gli effetti economici e patrimoniali derivanti da tali rapporti sono stati descritti precedentemente, nel commento alle singole voci di bilancio.
Non sussistono ulteriori operazioni con parti correlate non incluse nel perimetro di consolidamento oltre quanto descritto nelle presenti note esplicative.
| (importi in euro migliaia) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| RAPPORTI PATRIMONIALI | Altre attività non correnti |
Crediti commerciali |
Benefici ai dipendenti non correnti |
Benefici ai dipendenti correnti |
Debiti commerciali |
Altre passività correnti |
| Società collegate | ||||||
| Sesto Fiorentino S.c.ar.l. | 424 | |||||
| Consorzio Armatori Ferroviari S.c.p.a. | 1.321 | 12.266 | 457 | |||
| Altre parti correlate | ||||||
| Railworks/ Delta A Joint Venture Minnesota | 197 | |||||
| Delta / Railroad JV - Purple Line Maryland | 148 | |||||
| Amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche |
642 | 1.209 | 96 | 657 | ||
| TOTALE al 31 dicembre 2023 | 1.321 | 12.611 | 642 | 1.209 | 977 | 657 |
| RAPPORTI ECONOMICI | Ricavi | Costi per servizi |
Costi per il personale |
Altri costi operativi |
Oneri finanziari |
|---|---|---|---|---|---|
| Società collegate | |||||
| Sesto Fiorentino S.c.ar.l. | 336 | ||||
| Consorzio Armatori Ferroviari S.c.p.a. | 30.255 | 1.028 | 493 | 22 | |
| Altre parti correlate | |||||
| Railworks/ Delta A Joint Venture Minnesota | 2.994 | ||||
| Delta / Railroad JV - Purple Line Maryland | 837 | ||||
| Talia Gestioni S.r.l. | 191 | 20 | |||
| Amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche |
958 | 2.209 | |||
| TOTALE al 31 dicembre 2023 | 34.087 | 2.322 | 2.209 | 684 | 42 |

In data 1° agosto 2023 Salcef Group S.p.A. ha perfezionato il closing per l'acquisizione dell'intero capitale sociale della Colmar Technik S.p.A. (di seguito anche Colmar), società attiva nella progettazione, produzione e manutenzione di macchine per la costruzione e manutenzione di linee ferroviarie. Il closing fa seguito al contratto preliminare che le parti avevano sottoscritto il 26 giugno 2023 e ha avuto luogo all'avveramento delle condizioni sospensive previste dal suddetto contratto preliminare. Pertanto, il 1° agosto 2023 è stata identificata quale data di acquisizione per la contabilizzazione della business combination.
Il corrispettivo pattuito per l'acquisto del 100% delle azioni di Colmar Technik S.p.A. è pari a euro/migl. 16.500 e non prevede meccanismi di aggiustamento e/o condizioni sospensive. L'acquisizione è stata interamente finanziata mediante mezzi propri del Gruppo.
La tabella seguente sintetizza il fair value, alla data di acquisizione, delle componenti del corrispettivo trasferito
| Totale Corrispettivo trasferito | 16.500 |
|---|---|
| Corrispettivo potenziale | 0 |
| Disponibilità liquide | 16.500 |
| CORRISPETTIVO TRASFERITO | |
| (importi in euro migliaia) |
Le attività acquisite e le passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione sono state determinate facendo riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria sub-consolidata della Colmar Technik S.p.A. al 31 luglio 2023 (opportunamente rettificata per renderla conforme agli International Financial Reporting Standards adottati dalla Commissione Europea e allo schema di presentazione adottato dal Gruppo Salcef), come dettagliata nella tabella seguente. Inoltre, è stata effettuata la valutazione al fair value delle attività acquisite e delle passività assunte identificabili alla data di acquisizione; pertanto, il Gruppo ha completato la purchase price allocation relativa all'aggregazione aziendale in oggetto nel medesimo esercizio in cui è avvenuta l'acquisizione.

| ATTIVITÀ ACQUISITE E PASSIVITÀ ASSUNTE | Valori contabili |
Adeguamenti al fair value |
Fair value |
|---|---|---|---|
| Attività immateriali a vita utile definita | 9 | 11.113 | 11.122 |
| Immobili impianti e macchinari | 3.763 | 3.081 | 6.844 |
| Attività per diritti di utilizzo | 481 | 459 | 940 |
| Altre attività non correnti | 45 | 45 | |
| Attività per imposte differite | 689 | 689 | |
| Rimanenze | 8.682 | 8.682 | |
| Attività derivanti da contratti | 2.039 | 2.039 | |
| Crediti commerciali | 8.870 | 8.870 | |
| Attività finanziarie correnti | 725 | 725 | |
| Disponibilità liquide | 311 | 311 | |
| Altre attività correnti | 1.454 | 1.454 | |
| Passività finanziarie non correnti | (3.178) | (3.178) | |
| Passività per leasing | (344) | (344) | |
| Benefici ai dipendenti | (507) | (507) | |
| Fondi per rischi e oneri | (3.204) | (3.204) | |
| Passività per imposte differite | (10) | (4.088) | (4.098) |
| Altre passività non correnti | (2.430) | (2.430) | |
| Passività finanziarie correnti | (3.519) | (3.519) | |
| Quota corrente passività per leasing | (136) | (136) | |
| Passività derivati da contratti | (3.750) | (3.750) | |
| Debiti commerciali | (4.605) | (4.605) | |
| Passività per imposte correnti | (1.480) | (1.480) | |
| Altre passività correnti | (11.069) | (11.069) | |
| Totale Attività identificabili nette | (7.164) | 10.565 | 3.401 |
La rilevazione al fair value delle attività acquisite e delle passività assunte afferenti Colmar Technik S.p.A., supportata da apposita opinion redatta da un professionista esterno, ha comportato: (i) la contabilizzazione di attività immateriali a vita utile definita relative alla valorizzazione del marchio "Colmar" per un importo di euro/migl. 1.408, del portafoglio lavori per un importo di euro/migl. 560 e delle relazioni con la clientela (c.d. customer list) per un importo di euro/migl. 9.145, (ii) la contabilizzazione di plusvalori relativi a cespiti di proprietà e in leasing per un importo pari, rispettivamente, a euro/migl. 3.081 ed euro/migl. 459 e (iii) l'iscrizione della fiscalità differita sugli importi precedentemente indicati (espressi al lordo delle imposte) per euro/migl. 4.088. Con riferimento agli ammortamenti delle attività immateriali iscritte a seguito della purchase price allocation, si rappresenta che: l'ammortamento del portafoglio lavori è calcolato in quote costanti determinate in funzione alla durata delle commesse presenti nel portafoglio lavori acquisito, che si prevede saranno completate entro il 2024 e l'ammortamento del marchio e della customer list è stato effettuato in quote costanti in funzione della loro vita utile stimata pari a 10 anni.
L'avviamento derivante dall'acquisizione Colmar è stato rilevato come eccedenza del corrispettivo trasferito rispetto al fair value delle attività nette acquisite, come illustrato nella tabella seguente, ed è stato allocato alla CGU Railway Machines.
(importi in euro migliaia)

| AVVIAMENTO | |
|---|---|
| Totale fair value corrispettivo trasferito | 16.500 |
| Totale fair value delle attività nette identificabili | 3.041 |
| Totale Avviamento | 13.099 |
In data 1° maggio 2022 il Gruppo Salcef, tramite la controllata Euro Ferroviaria S.r.l., ha perfezionato il closing dell'operazione di acquisto da Gruppo PSC S.p.A. di un ramo d'azienda attivo nel settore ferroviario e, in particolare, nell'attività di progettazione, costruzione e manutenzione di linee elettriche di contatto per la trazione elettrica. Ai fini del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, l'acquisizione del Ramo PSC era stata contabilizzata procedendo a un'allocazione contabile provvisoria, come consentito dai par. 45 e ss. dell'IFRS 3, dalla quale emergeva un avviamento pari ad euro/migl. 23.966.
Il fair value alla data dell'acquisizione delle componenti del corrispettivo trasferito è pari ad euro/migl. 24.672.
Il fair value delle attività acquisite e delle passività assunte è stato determinato entro i termini previsti dall'IFRS 3 e l'eccedenza del prezzo di acquisizione rispetto al fair value delle attività nette acquisite è stata rilevata come avviamento. Di seguito sono riportati gli importi delle attività acquisite e delle passività assunte alla data di acquisizione.
| ATTIVITÀ ACQUISITE E PASSIVITÀ ASSUNTE | Valori contabili | Adeguamenti al fair value |
Fair value |
|---|---|---|---|
| Attività immateriali a vita utile definita | 0 | 5.049 | 5.049 |
| Immobili impianti e macchinari | 2.035 | 2.035 | |
| Attività per diritti di utilizzo | 1.107 | 1.107 | |
| Partecipazioni | 17 | 17 | |
| Attività per imposte differite | 0 | 277 | 277 |
| Attività derivanti da contratti | 8.237 | 8.237 | |
| Crediti commerciali | 45 | 45 | |
| Altre attività | 128 | 128 | |
| Passività derivanti da contratti | (5.047) | (5.047) | |
| Benefici ai dipendenti | (174) | (174) | |
| Lease liabilities | (1.107) | (1.107) | |
| Debiti commerciali | (3.856) | (3.856) | |
| Fondi per rischi e oneri | 0 | (992) | (992) |
| Altre passività | (678) | (678) | |
| Passività per imposte differite | 0 | (1.409) | (1.409) |
| Totale Attività nette acquisite | 706 | 2.925 | 3.631 |

La rilevazione al fair value delle attività acquisite e delle passività assunte afferenti al Ramo PSC ha comportato: (i) la contabilizzazione di attività immateriali relative alla valorizzazione del portafoglio lavori per un importo di euro/migl. 5.049 al lordo delle imposte e (ii) l'iscrizione di un fondo per perdite a finire pari a euro/migl. 992 al lordo delle imposte relativo a due commesse presenti nel Ramo PSC che richiedevano dei lavori di completamento, interamente eseguiti nel corso del 2022 (con relativo utilizzo del fondo iscritto in sede di purchase price allocation). L'ammortamento delle attività immateriali iscritte è stato effettuato a quote costanti determinate in funzione alla durata di ciascuna delle commesse presenti nel portafoglio lavori acquisito che si prevede saranno completate entro 5 anni a partire dalla data dell'acquisizione.
In conseguenza di quanto sopra illustrato, l'avviamento derivante dall'acquisizione è stato determinato come illustrato nella tabella seguente.
| Totale Avviamento | 21.041 |
|---|---|
| Fair value delle attività attività nette acquisite | (3.631) |
| Fair value del corrispettivo trasferito | 24.672 |
| AVVIAMENTO | |
| (importi in euro migliaia) |
L'avviamento derivante dall'acquisizione del Ramo PSC è stato interamente allocato alla CGU Energia, segnalamento e telecomunicazioni che beneficia delle sinergie derivanti dall'aggregazione aziendale.
In data 23 dicembre 2022 il Gruppo Salcef, tramite la capogruppo Salcef Group S.p.A., ha perfezionato il closing per l'acquisizione dell'intero capitale sociale della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l.. Ai fini del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, l'acquisizione della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. era stata contabilizzata procedendo a un'allocazione contabile provvisoria, come consentito dai par. 45 e ss. dell'IFRS 3, dalla quale emergeva un avviamento pari ad euro/migl. 34.132.
Il fair value alla data dell'acquisizione delle componenti del corrispettivo trasferito è stato determinato entro i termini previsti dall'IFRS 3 pari ad euro/migl. 16.720. In particolare, nel corso del periodo di valutazione, è stato quantificato in via definitiva l'importo dell'aggiustamento prezzo (previsto dal contratto di acquisto), mediante la sottoscrizione di un accordo tra la Società e i venditori, come dettagliato nella tabella seguente:

| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| CORRISPETTIVO TRASFERITO | Importi provvisori al 31/12/2022 |
Adeguamenti al fair value |
Fair value |
| Disponibilità liquide | 13.720 | 13.720 | |
| Corrispettivo potenziale | 918 | 2.082 | 3.000 |
| Totale Corrispettivo trasferito | 14.638 | 2.082 | 16.720 |
Il fair value delle attività acquisite e delle passività assunte è stato determinato entro i termini previsti dall'IFRS 3 e l'eccedenza del prezzo di acquisizione rispetto al fair value delle attività nette acquisite è stata rilevata come avviamento. Di seguito sono riportati gli importi delle attività acquisite e delle passività assunte alla data di acquisizione.
(importi in euro migliaia)
| ATTIVITÀ ACQUISITE E PASSIVITÀ ASSUNTE | Valori contabili | Adeguamenti al fair value |
Fair value |
|---|---|---|---|
| Avviamento | 202 | 202 | |
| Attività immateriali a vita utile definita | 6.627 | 9.676 | 16.303 |
| Immobili impianti e macchinari | 33.251 | 6.001 | 39.252 |
| Partecipazioni valutate col metodo del patrimonio netto | 128 | 128 | |
| Altre attività non correnti | 2.749 | 2.749 | |
| Attività per diritti di utilizzo | 980 | 400 | 1.380 |
| Attività per imposte correnti | 2.074 | 2.074 | |
| Attività per imposte differite | 5.265 | (398) | 4.867 |
| Attività derivanti da contratti | 7.165 | 2.289 | 9.454 |
| Rimanenze | 4.317 | 4.317 | |
| Crediti commerciali | 25.311 | 25.311 | |
| Attività finanziarie correnti | 8.513 | 8.513 | |
| Altre attività correnti | 5.399 | 5.399 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 266 | 266 | |
| Debiti verso banche | (4.065) | (4.065) | |
| Passività finanziarie | (48.064) | (48.064) | |
| Passività per diritti di utilizzo | (980) | (980) | |
| Benefici ai dipendenti | (5.092) | (5.092) | |
| Passività derivanti da contratti | (13.131) | 1.427 | (11.704) |
| Passività per imposte correnti | (6.002) | (6.002) | |
| Passività per imposte differite | (1.838) | (5.124) | (6.962) |
| Fondi rischi | (676) | (676) | |
| Debiti commerciali | (36.109) | (36.109) | |
| Altre passività | (5.784) | (5.784) | |
| Totale Attività identificabili nette | (19.494) | 14.271 | (5.223) |
La rilevazione al fair value delle attività acquisite e delle passività assunte afferenti Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l., supportata da apposita opinion redatta da un professionista esterno, ha comportato: (i) la contabilizzazione di attività immateriali relative alla valorizzazione del portafoglio lavori per un importo di euro/migl. 9.676 al lordo delle imposte; (ii) la contabilizzazione di plusvalori relativi a cespiti di proprietà e in leasing per un importo pari, rispettivamente, a euro/migl. 6.001 ed euro/migl. 400, entrambi al lordo delle imposte; (iii) la contabilizzazione di plusvalori relativi alle attività e passività derivanti da contratti pari, rispettivamente, a euro/migl. 2.289 ed euro/migl. 1.427, entrambi al lordo delle imposte e (iv) l'iscrizione della fiscalità differita sugli importi precedentemente indicati per euro/migl. 5.522.

L'ammortamento delle attività immateriali iscritte è stato effettuato a quote costanti determinate in funzione alla durata di ciascuna delle commesse presenti nel portafoglio lavori acquisito che si prevede saranno completate entro 5 anni a partire dalla data dell'acquisizione.
In conseguenza di quanto sopra illustrato, l'avviamento derivante dall'acquisizione è stato determinato come illustrato nella tabella seguente.
| (importi in euro migliaia) AVVIAMENTO |
Importi provvisori al 31/12/2022 |
Adeguamenti al fair value |
Fair value |
|---|---|---|---|
| Totale fair value corrispettivo trasferito | 14.638 | 2.082 | 16.720 |
| Totale attività nette identificabili | (19.494) | 14.271 | (5.223) |
| Totale Avviamento | 34.132 | (12.189) | 21.943 |
Come stabilito dall'IFRS 3, i valori derivanti dalle purchase price allocation del Ramo PSC e di FVCF, determinati in via definitiva, sono stati riflessi retrospettivamente alla data delle rispettive acquisizioni con conseguente rideterminazione dei valori comparativi riportati nel Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022. La purchase price allocation relativa all'acquisizione Colmar non ha determinato la necessità di rideterminare i dati comparativi essendo stata completata nel medesimo esercizio in cui è avvenuta l'acquisizione. La rideterminazione dei valori comparativi è dettagliata nella seguente tabella.
| 31/12/2022 Valori reported |
Effetti della purchase price allocation Ramo PSC |
Effetti della purchase price allocation Acquisizione FVCF |
31/12/2022 Valori restated |
|---|---|---|---|
| 17.725 | 3.859 | 9.676 | 31.260 |
| 101.410 | (2.925) | (12.189) | 86.296 |
| 194.829 | 6.001 | 200.830 | |
| 17.074 | 400 | 17.474 | |
| 25.453 | (398) | 25.055 | |
| 156.034 | 2.289 | 158.323 | |
| 45.334 | (143) | 45.191 | |
| 7.733 | 1.077 | 5.124 | 13.934 |
| 77.764 | (1.427) | 76.337 | |
| 36.035 | 2.082 | 38.117 | |
| 554.709 | 992 | 555.701 | |
| (35.270) | (1.190) | (36.460) | |
| (21.721) | 55 | (21.666) | |
| 45.636 | (143) | 45.493 | |

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile dell'esercizio attribuibile al Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il medesimo periodo, tenendo conto delle azioni proprie acquistate dal Gruppo nel corso dell'esercizio.
L'utile base per azione relativo all'esercizio 2023 è indicato nella tabella sotto riportata.
| UTILE PER AZIONE BASE | 2023 | 2022 restated |
|---|---|---|
| Numeratore (euro) | ||
| Utile (perdita) attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo (A) | 61.903.161 | 45.190.464 |
| Denominatore (unità) | ||
| (+) Media ponderata delle azioni ordinarie | 62.399.906 | 62.235.658 |
| (-) Media ponderata delle azioni ordinarie proprie | (1.019.444) | (498.872) |
| (=) Media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo (B) | 61.380.462 | 61.736.786 |
| Utile per azione base - (euro) (A/B) | 1,01 | 0,73 |
L'utile diluito per azione è stato calcolato considerando l'utile attribuibile al Gruppo e il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio, rettificato per tener conto degli effetti di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo.
L'utile per azione diluito relativo all'esercizio 2023 è indicato nella tabella sotto riportata:
| UTILE PER AZIONE DILUITO | 2023 | 2022 restated |
|---|---|---|
| Numeratore (euro) | ||
| (+) Utile (perdita) attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo | 61.903.161 | 45.190.464 |
| (+/-) Variazioni di proventi/oneri derivanti dalla conversione delle potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo | 0 | 0 |
| = Utile (perdita) attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo rettificato (A) | 61.903.161 | 45.190.464 |
| Denominatore (unità) | ||
| (+) Media ponderata delle azioni ordinarie | 62.399.906 | 62.235.658 |
| (-) Media ponderata delle azioni ordinarie proprie | (1.019.444) | (498.872) |
| (+) Media ponderata delle potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo | 0 | 0 |
| (=) Media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo (B) | 61.380.462 | 61.736.786 |
| Utile per azione diluito - (euro) (A/B) | 1,01 | 0,73 |
Sia al 31 dicembre 2023 che al 31 dicembre 2022 non risultano in circolazione strumenti che potrebbero potenzialmente diluire l'utile base per azione in quanto, a tali date, né le azioni speciali, né le performance shares, né i warrant "in compendio e integrativi" sono più in circolazione essendo tali strumenti emessi da Salcef Group S.p.A. integralmente convertiti e/o estinti.

Alcune società del Gruppo sono coinvolte in procedimenti civili, penali, di natura giuslavoristica e fiscale, collegati allo svolgimento ordinario delle rispettive attività. Gli amministratori delle società ritengono che nessuno di tali procedimenti abbia un rischio di esborso finanziario probabile e possa dare origine a passività significative, oltre a quanto già considerato nel fondo rischi e oneri (si veda la nota 18); conseguentemente non sono stati effettuati ulteriori specifici accantonamenti alla data del presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2023. Eventuali altri eventi capaci di generare passività, saranno oggetto di coerente valutazione ai fini di eventuali ulteriori accantonamenti.
Con riferimento ai procedimenti ai sensi del D.lgs. 231/2021 che vedono coinvolte alcune società del Gruppo, di seguito si riportano le informazioni già rappresentate all'interno della Relazione integrata sulla gestione.
Nei mesi di agosto e settembre 2023, alle società Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l. e Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. sono stati notificati informazioni di garanzia e avvisi di conclusione delle indagini preliminari (ai sensi dell'articolo 415 bis c.p.p.) nell'ambito di un procedimento penale pendente presso la Procura della Repubblica di Milano che vede indagate, insieme al altre società, le menzionate società del Gruppo per presunti illeciti ai sensi del D.lgs. 231/2001 (nel seguito il "Procedimento"). Il Procedimento è derivato da altro procedimento che vede indagati, tra gli altri, ex amministratori e procuratori delle società Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l. e Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l., ad oggi cessati dai loro ruoli o comunque privi di deleghe o procure in società del Gruppo Salcef. Le indagini relative alle persone fisiche erano state oggetto di indiscrezioni di stampa già nel febbraio 2022 e commentate nelle note esplicative del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 e del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 di Salcef Group per indicare l'estraneità delle società del Gruppo ai fatti resi noti dalla stampa.
Le ipotesi di reato contestate alle società del gruppo Salcef ai sensi del D.lgs. 231/2001 riguardano: (i) il presunto coinvolgimento delle stesse nel reato associativo volto a favorire le attività economiche di alcune società fornitrici riconducibili a persone presuntivamente vicine a organizzazioni criminali, e (ii) solo per eventuali illeciti commessi dopo il 24 dicembre 2019 (data di entrata in vigore della modifica legislativa che ha incluso i reati tributari tra i reati presupposto ai fini del D.lgs. 231/2001), presunti reati fiscali connessi all'annotazione in contabilità di fatture emesse dalle predette società fornitrici per noleggi di beni e distacchi di personale, nonché all'utilizzo di tali fatture nelle dichiarazioni dei redditi e nella dichiarazione IVA.
In relazione all'ipotesi di reato fiscale, si evidenzia che le società Salcef S.p.A. ed Euro Ferroviaria S.r.l., pur ritenendo di confermare la piena effettività delle prestazioni eseguite dai fornitori negli esercizi 2017 e 2018 (come confermato da specifici pareri acquisiti), avevano comunque ritenuto opportuno come comportamento di autotutela, anche al fine di preservare il buon nome e l'andamento delle società, provvedere, nel primo trimestre del 2022, alla presentazione di dichiarazioni integrative ai fini IRES, IRAP e IVA, nonché al versamento tramite ravvedimento operoso di tutti gli effetti fiscali derivanti dalle operazioni

poste in essere con i sopra menzionati fornitori. Pertanto, dal reato fiscale che viene contestato non deriverebbero profitti illeciti ma, al contrario, il solo svantaggio economico generato dall'effettuazione del ravvedimento operoso con pagamento di imposte, sanzioni e interessi.
Nel mese di settembre 2023, successivamente alla notifica delle informazioni di garanzia, alle società del Gruppo coinvolte sono stati notificati Decreti di sequestro preventivo (ai sensi dell'articolo 321 c.p.p.) per le somme che il Giudice per le Indagini Preliminari ha determinato, in base alle richieste del Pubblico Ministero, essere i presunti profitti illeciti dei reati fiscali precedentemente descritti. L'importo complessivo oggetto di sequestro preventivo notificato alle tre società del Gruppo coinvolte nel Procedimento ammontava a euro 3.483.636,75, dei quali euro 2.919.953,18 relativi alla Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l., euro 561.085,04 alla Salcef S.p.A. ed euro 2.598,53 alla Euro Ferroviaria S.r.l..
Alla data odierna, come meglio chiarito nel proseguo, non risultano tuttavia somme sottoposte a sequestro preventivo nei confronti delle società del Gruppo Salcef.
In data 28 novembre 2023 il Tribunale di Milano, con ordinanza depositata il 5 dicembre 2023, ha accolto la richiesta di riesame formulata da Salcef S.p.A. e disposto il dissequestro dell'intera somma.
Nelle more della fissazione dell'udienza di riesame avanti il Tribunale di Milano, la società Euro Ferroviaria S.r.l. ha avanzato richiesta di dissequestro dell'intera somma sequestrata poiché oggetto di ravvedimento operoso. In data 16 gennaio 2024 l'istanza di dissequestro è stata accolta e la somma è stata dissequestrata. La società Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l., entrata nel Gruppo Salcef il 23 dicembre 2022, in relazione alle ipotesi di reato fiscale, ha ritenuto opportuno come comportamento di autotutela, anche al fine di preservare il buon nome e l'andamento delle società, provvedere, nel quarto trimestre del 2023, alla presentazione di dichiarazioni integrative ai fini IRES, IRAP e IVA, nonché al versamento tramite ravvedimento operoso speciale di tutti gli effetti fiscali derivanti dalle operazioni poste in essere con i sopra menzionati fornitori. Successivamente, in data 17 gennaio 2024, la società Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. ha presentato istanza di restituzione delle somme sequestrate in virtù del predetto ravvedimento.
Le somme sono state oggetto di restituzione con provvedimenti del 12 febbraio 2024 e del 15 febbraio 2024, su conforme parere del pubblico ministero.
Il procedimento penale è attualmente nella fase dell'Udienza Preliminare dinanzi al G.U.P. competente presso il Tribunale di Milano e nessuna delle società del Gruppo è attualmente stata rinviata a giudizio per i contestati reati ai sensi del D.Lgs. 231/2001, non essendo ancora intervenuta decisione da parte dell'organo giudicante in merito al rinvio a giudizio o meno.
Allo stato attuale, sulla base dei pareri legali acquisiti dal Gruppo (che considerano gli atti del procedimento, le imputazioni, nonché il comportamento tenuto dagli indagati), dei pareri acquisiti in merito validità del Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.lgs. 231/2001 adottato dalle società, nonché dai pareri acquisiti sull'effettività delle prestazioni ricevute, pur non potendo escludere alcun risvolto processuale, si ritiene: (i) remota la condanna nel Procedimento delle società del Gruppo coinvolte, (ii) remoto il manifestarsi di qualsiasi passività connessa al Procedimento in aggiunta alle somme oggetto di sequestro

preventivo e (iii) remoto il rischio che il Procedimento possa ad oggi incidere sul possesso dei requisiti di ordine generale ai sensi della disciplina dettata dal nuovo Codice degli Appalti in materia di esclusione.
Ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti il seguente prospetto evidenzia i corrispettivi relativi all'esercizio 2022 per i servizi di revisione, di attestazione e gli altri servizi resi dalla società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete. I corrispettivi sono quelli contrattualizzati, comprensivi di eventuali indicizzazioni, spese vive e dell'eventuale contributo di vigilanza.
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| Tipologia di servizio | Soggetto che ha erogato il servizio |
Destinatario | Compenso 2023 |
| A) Servizi di revisione | KPMG S.p.A. | Capogruppo Salcef Group S.p.A. | 265 |
| Società controllate | 234 | ||
| B) Servizi di attestazione | KPMG S.p.A. | Capogruppo Salcef Group S.p.A. | 29 |
| Società controllate | 4 | ||
| C) Altri servizi | KPMG S.p.A. | Capogruppo Salcef Group S.p.A. | 0 |
| Totale corrispettivi | 531 |
La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Salcef non è stata influenzata, nel corso dell'esercizio 2023, da eventi e operazioni significative non ricorrenti. Inoltre, il Gruppo Salcef non ha posto in essere nell'esercizio 2023 operazioni atipiche e inusuali.
Non risultano, alla data di predisposizione del presente documento, fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio che possano avere un impatto significativo sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2023.
L'Amministratore Delegato (Valeriano Salciccia)

L'attività è stata svolta valutando la struttura organizzativa e i processi di esecuzione, controllo e monitoraggio delle attività aziendali necessarie per la formazione del bilancio consolidato. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
3.1 il bilancio consolidato:
3.2 la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Roma, 14 marzo 2024
L'Amministratore Delegato Il Dirigente preposto Valeriano Salciccia Fabio De Masi


Prospetti contabili al 31 dicembre 2023
Note esplicative al bilancio d'esercizio
Attestazione del bilancio d'esercizio

Prospetti contabili al 31 dicembre 2023
Situazione patrimoniale – finanziaria
Conto economico
Conto economico complessivo
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto

| ATTIVITÀ | Note | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|---|
| Attività non correnti | |||
| Attività immateriali a vita utile definita | 1 | 88.306 | 45.182 |
| Immobili, impianti e macchinari | 2 | 19.168.517 | 11.787.175 |
| Attività per diritti di utilizzo | 3 | 78.208 | 1.004.085 |
| - di cui verso parti correlate | 31 | 0 | 993.661 |
| Partecipazioni contabilizzate al costo | 4 | 194.400.102 | 138.105.578 |
| Attività finanziarie non correnti | 10 | 28.453.644 | 40.453.644 |
| - di cui verso parti correlate | 30 | 28.453.644 | 40.453.644 |
| Altre attività non correnti | 5 | 9.483.352 | 10.097.505 |
| Attività per imposte differite | 6 | 3.926.935 | 5.250.854 |
| Totale Attività non correnti | 255.599.064 | 206.744.023 | |
| Attività correnti | |||
| Rimanenze | 7 | 0 | 3.365.296 |
| Attività derivanti da contratti | 7 | 809.568 | 653.126 |
| Crediti commerciali | 8 | 15.440.620 | 10.940.559 |
| - di cui verso parti correlate | 30 | 14.975.469 | 7.229.117 |
| Attività per imposte correnti | 9 | 114.211 | 256.848 |
| Attività finanziarie correnti | 10 | 253.746.154 | 252.320.514 |
| - di cui verso parti correlate | 30 | 172.019.644 | 122.600.439 |
| Disponibilità liquide e mezzi | 11 | 15.375.468 | 14.176.545 |
| equivalenti | |||
| Altre attività correnti | 12 | 38.189.486 | 24.837.234 |
| - di cui verso parti correlate | 30 | 26.556.592 | 14.038.780 |
| Totale Attività correnti | 323.675.507 | 306.550.122 |
TOTALE ATTIVITÀ
579.274.571 513.294.145

| PASSIVITÀ | Note | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|---|
| Patrimonio netto | |||
| Capitale sociale | 141.544.532 | 141.544.532 | |
| Altre riserve | 117.885.299 | 139.851.423 | |
| Utili e perdite accumulati | 21.891.208 | 18.796.560 | |
| Risultato dell'esercizio | 39.068.251 | 36.032.511 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 13 | 320.389.290 | 336.225.026 |
| Passività non correnti | |||
| Passività finanziarie non correnti | 14 | 121.726.146 | 101.170.619 |
| Passività per leasing | 3-14 | 17.815 | 727.379 |
| - di cui verso parti correlate | 30 | 0 | 727.379 |
| Benefici ai dipendenti | 15 | 671.680 | 657.627 |
| - di cui verso parti correlate | 30 | 642.128 | 209.965 |
| Fondi rischi e oneri | 16 | 442.386 | 515.386 |
| Passività per imposte differite | 6 | 1.370.724 | 2.357.216 |
| Altre passività non correnti | 0 | 1.618.476 | |
| Totale Passività non correnti | 124.228.751 | 107.046.703 | |
| Passività correnti | |||
| Passività finanziarie correnti | 14 | 106.261.802 | 53.038.385 |
| - di cui verso parti correlate | 30 | 38.223.923 | 723.328 |
| Quota corrente passività per leasing | 3-14 | 14.094 | 354.052 |
| - di cui verso parti correlate | 30 | 0 | 342.844 |
| Benefici ai dipendenti correnti | 15 | 2.127.077 | 1.127.387 |
| - di cui verso parti correlate | 30 | 1.208.653 | 974.869 |
| Passività derivanti da contratti | 7 | 88.314 | 118.231 |
| Debiti commerciali | 17 | 8.297.526 | 9.846.111 |
| - di cui verso parti correlate | 30 | 4.597.813 | 3.941.635 |
| Passività per imposte correnti | 18 | 13.615.549 | 1.141.062 |
| Altre passività correnti | 19 | 4.252.168 | 4.397.188 |
| - di cui verso parti correlate | 30 | 612.475 | 1.510.205 |
| Totale Passività correnti | 134.656.530 | 70.022.416 | |
| TOTALE PASSIVITÀ | 258.885.281 | 177.069.119 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E | |||
| PASSIVITÀ | 579.274.571 | 513.294.145 |

| Note | 2023 | 2022 | |
|---|---|---|---|
| Ricavi da contratti verso clienti | 15.728.940 | 16.436.633 | |
| - di cui verso parti correlate | 30 | 15.369.733 | 10.570.375 |
| Altri proventi | 3.023.607 | 547.672 | |
| - di cui verso parti correlate | 30 | 940.321 | 443.855 |
| Totale Ricavi | 20 | 18.752.547 | 16.984.305 |
| Costi per acquisti di materie prime, sussidiarie e merci | 21 | (520.746) | (636.586) |
| - di cui verso parti correlate | 30 | (892) | (93.043) |
| Costi per servizi | 22 | (7.849.838) | (9.480.014) |
| - di cui verso parti correlate | 30 | (1.147.226) | (1.174.318) |
| Costi del personale | 23 | (10.363.943) | (8.485.116) |
| - di cui verso parti correlate | 30 | (2.126.654) | (1.749.864) |
| Ammortamenti e svalutazioni | 24 | (1.059.540) | (632.310) |
| Perdite per riduzione di valore | 25 | (452.046) | (379.730) |
| Altri costi operativi | 26 | (1.238.090) | (781.859) |
| Totale Costi | (21.484.203) | (20.395.615) | |
| Risultato Operativo | (2.731.656) | (3.411.310) | |
| Proventi finanziari | 27 | 53.427.911 | 50.236.770 |
| - di cui verso parti correlate | 30 | 44.161.522 | 47.212.190 |
| Oneri finanziari | 27 | (11.649.218) | (12.353.351) |
| - di cui verso parti correlate | 30 | (607.949) | (50.342) |
| Utile (perdita) prima delle imposte | 39.047.037 | 34.472.109 | |
| Imposte sul reddito | 6 | 21.214 | 1.560.402 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 39.068.251 | 36.032.511 | |
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO | |||
| Note | 2023 | 2022 | |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 39.068.251 | 36.032.511 | |
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nel risultato |
|||
| netto | |||
| Rivalutazioni delle passività/(attività) nette per benefici definiti |
15 | 397 | 5.133 |
| Titoli valutati al FVOCI - variazione netta del fair value | 10 | 353.752 | (154.880) |
| Imposte sulle componenti che non saranno successivamente riclassificate nel risultato netto |
6 | (85.013) | 35.718 |
| Totale | 269.136 | (114.029) | |
| Altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate nel risultato netto |
|||
| Variazioni della riserva di cash flow hedge | 10- 16 |
(3.681.538) | 4.726.868 |
| Imposte sul reddito riferite alla variazione di cash flow hedge | 6 | 883.569 | (1.134.448) |
| Variazioni della riserva di traduzione | (901.636) | (248.259) |
Totale (3.699.605) 3.344.161
dell'esercizio, al netto dell'effetto fiscale (3.430.469) 3.230.132
Risultato netto complessivo dell'esercizio 35.637.782 39.262.643
Altre componenti del conto economico complessivo

| Note | Capitale Sociale |
Altre riserve |
Riserva negativa azioni proprie |
Riserva utili/perdite attuariali |
Riserva di copertura dei flussi finanziari |
Riserva di conversione |
Utili e perdite cumulati |
Utile (Perdita) d'esercizio |
Patrimonio Netto | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 1° gennaio 2022 | 141.544.532 | 146.225.686 | (6.483.131) | (14.278) | (1.604.071) | (2.732.764) | 15.653.042 | 33.300.893 | 325.889.909 | |
| Risultato di periodo | 36.032.511 | 36.032.511 | ||||||||
| Altre componenti del conto economico complessivo |
(117.709) | 3.680 | 3.592.420 | (248.259) | 3.230.132 | |||||
| Totale conto economico complessivo dell'esercizio | - | (117.709) | - | 3.680 | 3.592.420 | (248.259) | - | 36.032.511 | 39.262.643 | |
| Destinazione utile esercizio precedente | 1.665.045 | 31.635.848 | (33.300.893) | - | ||||||
| Distribuzione dividendi | (28.474.765) | (28.474.765) | ||||||||
| Acquisto azioni proprie | (695.871) | (695.871) | ||||||||
| Stock grant | 243.109 | 243.109 | ||||||||
| Altre variazioni/riclassifiche | - | |||||||||
| Totale operazioni con i soci | - | 1.908.154 | (695.871) | - | - | - | 3.161.083 | (33.300.893) | (28.927.526) | |
| Saldo al 31 dicembre 2022 | 13 | 141.544.532 | 148.016.131 | (7.179.002) | (10.598) | 1.988.349 | (2.981.023) | 18.814.125 | 36.032.511 | 336.225.026 |
| Risultato di periodo | 39.068.251 | 39.068.251 | ||||||||
| Altre componenti del conto economico complessivo | 268.852 | 284 | (2.797.969) | (901.636) | (3.430.469) | |||||
| Totale conto economico complessivo dell'esercizio | - | 268.852 | 284 | (2.797.969) | (901.636) | - | 39.068.251 | 35.637.782 | ||
| Destinazione utile esercizio precedente | 1.801.626 | 34.230.885 | (36.032.511) | - | ||||||
| Distribuzione dividendi | (30.800.832) | (30.800.832) | ||||||||
| Acquisto azioni proprie | (20.902.412) | (20.902.412) | ||||||||
| Assegnazione I tranche Piano Stock Grant 2021- 2024 |
28 | (183.998) | 104.485 | (79.513) | ||||||
| Accantonamento per Piani di Stock Grant in essere |
309.239 | 309.239 | ||||||||
| Totale operazioni con i soci | - | 1.926.867 | (20.797.927) | - | - | - | 3.430.053 | (36.032.511) | (51.473.518) |

| Descrizione | Note | 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|---|---|
| Utile (Perdita) dell'esercizio | 39.068.251 | 36.032.511 | ||
| Ammortamenti | 1.059.540 | 632.310 | ||
| Svalutazioni (Rivalutazioni) | 452.045 | 379.730 | ||
| (Proventi)/Oneri finanziari | (41.778.693) | (37.883.419) | ||
| Altre rettifiche per elementi non monetari | 38.251.401 | (1.005.366) | ||
| Accantonamento a fondi | 1.013.743 | 570.777 | ||
| Imposte sul reddito dell'esercizio | (21.214) | (1.560.402) | ||
| (A) | Flusso di cassa dell'attività operativa ante variazione del capitale circolante | 38.045.073 | (2.833.859) | |
| (Incremento) / Decremento attività/passività derivanti da contratti | 3.178.747 | (945.788) | ||
| (Incremento) / Decremento crediti commerciali | (4.906.924) | 585.619 | ||
| Incremento / (Decremento) debiti commerciali | (1.548.586) | (3.202.237) | ||
| (Incremento) / Decremento altre attività correnti e non correnti | 11.253.451 | 15.792.564 | ||
| Incremento / (Decremento) altre passività correnti e non correnti | (1.763.496) | 321.801 | ||
| (B) | Variazione del capitale circolante | 6.213.192 | 12.551.959 | |
| Flusso di cassa netto generato (assorbito) dall'attività operativa (A+B) | 44.258.265 | 9.718.100 | ||
| Interessi (pagati) | (5.169.645) | (2.105.115) | ||
| Imposte sul reddito pagate | (11.032.002) | (15.698.276) | ||
| (C) | Flusso di cassa netto generato (assorbito) dall'attività operativa | 28.056.618 | (8.085.291) | |
| Attività di investimento | ||||
| Interessi incassati | 635.407 | 2.373.666 | ||
| Investimenti in attività immateriali | (91.816) | (13.700) | ||
| Acquisto di immobili, impianti e macchinari | (8.251.478) | (6.231.414) | ||
| Acquisto partecipazioni e titoli non correnti | (16.500.000) | (14.638.476) | ||
| Investimenti in titoli e altre attività finanziarie | (46.140.148) | (64.416.563) | ||
| Incassi di dividendi | 1.400.000 | 0 | ||
| Incassi dalla vendita di immobili, impianti e macchinari | 0 | 602.872 | ||
| Incassi dalla vendita di partecipazioni e titoli | 58.103.491 | 5.628.585 | ||
| Differenze cambio | (6.709) | 45.299 | ||
| (D) | Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività di investimento | (10.851.253) | (76.649.731) | |
| Attività di finanziamento | ||||
| Erogazione di finanziamenti | 115.000.000 | 90.000.000 | ||
| Rimborsi di finanziamenti | (79.090.010) | (49.075.912) | ||
| Rimborso debiti per leasing | (213.188) | (416.931) | ||
| Riacquisto di azioni proprie | (20.902.412) | (695.871) | ||
| Dividendi distribuiti | (30.800.832) | (28.474.765) | ||
| (E) | Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività di finanziamento | (16.006.442) | 11.336.521 | |
| (F) | Variazione netta delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (C+D+E) | 1.198.923 | (73.398.501) | |
| (*) | Liquidità all'inizio dell'esercizio | 14.176.545 | 87.575.046 | |
| Variazione netta delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 1.198.923 | (73.398.505) | ||
| (*) | Liquidità alla fine dell'esercizio | 11 | 15.375.468 | 14.176.545 |
(*) La liquidità è riferibile alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti al netto dei debiti verso banche

Criteri di redazione e conformità agli IFRS
Base di presentazione
Criteri di valutazione
Principali rischi e incertezze
Commenti alle principali voci della situazione patrimoniale finanziaria
Commenti alle principali voci del conto economico
Altre note esplicative
Eventi e operazioni significative non ricorrenti
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Salcef Group S.p.A. (di seguito anche la Società) è una società per azioni con sede legale a Roma (Italia), via Salaria n. 1027, capogruppo di un insieme di aziende specialistiche attive nella progettazione, realizzazione e manutenzione di impianti per infrastrutture ferroviarie, reti tramviarie e metropolitane, in Italia e all'estero.
Le azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. sono negoziate sul segmento Euronext STAR Milan gestito da Borsa Italiana S.p.A..
Alla data di predisposizione del presente bilancio, Finhold S.r.l. è l'azionista che detiene la maggioranza assoluta delle azioni di Salcef Group S.p.A.. Finhold S.r.l. non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti della Società.
Si evidenzia che la Società, detenendo significative partecipazioni di controllo in altre imprese, provvede anche alla predisposizione del bilancio consolidato di Gruppo, pubblicato unitamente al presente bilancio separato.
Il presente bilancio separato al 31 dicembre 2023 è stato approvato e autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A. nella riunione del 14 marzo 2024.
Si comunica che in data 6 ottobre 2020 il Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A. ai sensi degli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti ha deliberato di aderire al regime di semplificazione (regime di opt-out) previsto dai predetti articoli avvalendosi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi previsti dall'Allegato 3B del Regolamento Emittenti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

In applicazione del Regolamento (CE) n. 106/2002 del 19 luglio 2002, il presente bilancio separato al 31 dicembre 2023 è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dalla Commissione Europea. La sigla IFRS include anche gli International Accounting Standards (IAS) ancora in vigore e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) precedentemente denominato Standard Interpretations Committee (SIC), e in vigore alla data del presente bilancio.

Il bilancio separato al 31 dicembre 2023 è composto dal conto economico, dal conto economico complessivo, dalla situazione patrimoniale e finanziaria, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle presenti note esplicative.
Con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria, Salcef Group S.p.A. ha scelto, tra le diverse opzioni consentite, di presentare le poste patrimoniali secondo la distinzione in corrente/non corrente. Il conto economico è presentato utilizzando una classificazione delle singole componenti basata sulla loro natura. Tale forma è conforme alla modalità di reportistica direzionale adottata all'interno della Società ed è pertanto ritenuta più rappresentativa rispetto alla presentazione per destinazione, fornendo indicazioni più attendibili e più rilevanti per il settore di appartenenza.
Il conto economico e il conto economico complessivo sono presentati in due prospetti distinti che pertanto si compongono di un prospetto che mostra le componenti dell'utile/(perdita) di periodo (denominato conto economico) e di un altro prospetto che, partendo dall'utile (perdita) di periodo, somma algebricamente le altre componenti del conto economico complessivo (denominato conto economico complessivo). Quest'ultimo presenta le variazioni di patrimonio netto derivanti da transazioni diverse dalle operazioni sul capitale effettuate con gli azionisti della Società.
Il rendiconto finanziario, predisposto utilizzando il metodo indiretto, presenta i flussi finanziari dell'esercizio classificati tra attività operativa, d'investimento e di finanziamento.
Il prospetto delle variazioni di patrimonio netto è stato definito in conformità allo IAS 1.
Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, all'interno del prospetto dell'utile/(perdita) sono distintamente identificati, qualora presenti, i proventi e gli oneri derivanti da operazioni non ricorrenti; analogamente sono evidenziati separatamente, nei prospetti contabili, i saldi delle operazioni con parti correlate. Le informazioni di dettaglio sui rapporti patrimoniali ed economici con le parti correlate sono riportate nella nota 31.
La valuta di presentazione della Società è l'euro che corrisponde alla sua valuta funzionale. Le attività e passività sono esposte separatamente e senza operare compensazioni. I prospetti contabili e le note esplicative sono espressi in unità di euro, salvo ove diversamente indicato e, di conseguenza, i totali di alcuni prospetti e di alcune tabelle delle note esplicative potrebbero discostarsi leggermente dalla somma dei singoli componenti per effetto degli arrotondamenti.

Il principio generale adottato nella predisposizione del presente bilancio separato al 31 dicembre 2023 è quello del costo storico, a eccezione delle voci che, secondo gli IFRS, sono obbligatoriamente rilevate al fair value.
Il bilancio separato al 31 dicembre 2023 si fonda sul presupposto della continuità aziendale ed è stato redatto con chiarezza per rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della Società e il risultato economico dell'esercizio oggetto di presentazione. Tale informativa ha richiesto l'uso di stime da parte degli Amministratori come indicato più nel dettaglio di seguito.
I principi contabili e i criteri di valutazione adottati sono gli stessi, ove applicabili, adottati per il bilancio consolidato annuale, al quale si rinvia, fatta eccezione per la rilevazione e valutazione delle partecipazioni in imprese controllate, a controllo congiunto e collegate, i cui criteri di valutazione nel bilancio separato sono descritti di seguito.
Le partecipazioni in imprese controllate sono classificate tra gli investimenti in partecipazioni e valutate al costo.
Le società controllate sono quelle entità in cui la Società detiene il controllo, ovvero quando è esposta ai rendimenti variabili derivanti dal proprio rapporto con l'entità, o vanta diritti su tali rendimenti, avendo, nel contempo, la capacità di influenzarli esercitando il proprio potere sull'entità stessa.
In presenza di obiettive evidenze di riduzione di valore, la recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value (al netto degli oneri di dismissione) e il valore d'uso.
I corrispettivi potenziali connessi all'acquisizione di partecipazioni sono rilevati, alla data di acquisizione, ad incremento della partecipazione cui si riferiscono, al fair value dell'ammontare potenzialmente dovuto. La passività per i corrispettivi potenziali ancora dovuti è classificata nelle altre passività correnti o non correnti. Le variazioni successive, dovute sia a variazioni nella stima, sia alla capitalizzazione del valore attuale, sono rilevate a incremento o decremento della partecipazione medesima.
I dividendi ricevuti dalle partecipazioni che la Società detiene sono rilevati tra i proventi finanziari nel conto economico dell'esercizio quando si stabilisce il diritto per la Società a ricevere il pagamento.
Le partecipazioni in imprese collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto.
Le società collegate sono entità sulle cui politiche finanziarie e gestionali la Società esercita un'influenza notevole pur non avendone il controllo.
Con l'applicazione di tale metodo le partecipazioni in imprese collegate sono rilevate inizialmente al costo allocando nel valore contabile delle stesse il fair value delle attività acquisite e delle passività assunte.

Successivamente il costo della partecipazione è rettificato per rilevare la quota di pertinenza della società dell'utile (perdita) complessivo della collegata. I dividendi ricevuti da partecipazioni in imprese collegate sono contabilizzati a rettifica del valore contabile della partecipazione.
Nell'ambito della redazione del presente bilancio separato, in applicazione dei principi contabili di riferimento, gli Amministratori hanno dovuto formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio, nonché l'informativa fornita. Le stime sono basate sulle più recenti informazioni di cui gli Amministratori dispongono al momento della redazione del presente bilancio.
I principi contabili e le voci di bilancio che comportano una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'effettuazione delle stime sono i seguenti:

identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli Amministratori.
I risultati delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime che si realizzeranno a consuntivo potrebbero differire da quelle riportate nel presente bilancio separato a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le ipotesi sulle quali si basano le stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nel periodo in cui la variazione è avvenuta.
I principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni i omologati dalla Commissione Europea e in vigore dal 1° gennaio 2023 sono di seguito riportati:

L'adozione dei nuovi standard a partire dal 1° gennaio 2023 non ha comportato effetti.
Alla data di approvazione del presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 il Legislatore Comunitario ha recepito alcuni principi e interpretazioni, non ancora obbligatori, che saranno adottati dal Gruppo nei successivi esercizi, se applicabili. Vi sono, inoltre, alcuni principi o modifiche ai principi esistenti che risultano emanati dallo IASB, o nuove interpretazioni dell'IFRIC per i quali il processo di omologazione da parte dell'Unione Europea è tuttora in corso. I nuovi principi, emendamenti e interpretazioni sono di seguito riepilogati:
Allo stato attuale il Gruppo non prevede significativi effetti derivanti dall'entrata in vigore delle modifiche/nuovi principi contabili sopra elencati.

ATTIVITÀ NON CORRENTI
Le attività immateriali a vita utile definita ammontano a euro/migl. 88 e a euro/migl. 45 rispettivamente al 31 dicembre 2023 e 2022. Nella tabella riportata di seguito viene evidenziata la composizione della voce in commento in ciascuno degli esercizi oggetto di analisi e la movimentazione intervenuta negli esercizi in questione.
| (importi in euro migliaia) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITA' IMMATERIALI A VITA UTILE DEFINITA |
Diritti brevetto industriale e utilizzazione opere ingegno |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Immobilizzazioni immateriali in corso |
Altre immobilizzazioni immateriali |
TOTALE |
| 31/12/2022 così composto: | |||||
| Costo | 985 | 56 | 0 | 3.139 | 4.180 |
| Fondo Ammortamento | (985) | (11) | 0 | (3.139) | (4.135) |
| Valore contabile al 31 dicembre 2022 | 0 | 45 | 0 | (0) | 45 |
| Investimenti - Costo storico Dismissioni - Costo storico Altre variazioni - Costo storico Riclassifiche - Costo storico Differenze cambio - Costo storico |
92 | 92 - - - - |
|||
| Ammortamenti Dismissioni - F.do ammortamento Altre variazioni - F.do ammortamento Riclassifiche - F.do ammortamento Differenze cambio - F.do ammortamento |
(46) | (3) | (49) - - - - |
||
| 31/12/203 così composto: Costo Fondo Ammortamento |
1.077 (1.030) |
56 (14) |
0 0 |
3.139 (3.139) |
4.272 (4.183) |
| Valore contabile al 31 dicembre 2023 | 46 | 42 | 0 | (0) | 88 |
Al 31 dicembre 2023 la voce concessioni, licenze e marchi fa riferimento ai costi sostenuti per la registrazione del marchio Salcef Group, mentre la voce Diritti di brevetto industriale fa riferimento all'acquisto di licenze software.
La voce in commento comprende principalmente impianti e macchinari a uso aziendale destinati all'attività produttiva. La tabella di seguito riportata ne dettaglia la composizione e rappresenta la movimentazione intervenuta nel corso del 2023:

| IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI | Terreni e Fabbricati |
Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobilizzazioni materiali in corso |
TOTALE |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2022 così composto: | ||||||
| Costo | 982 | 419 | 102 | 804 | 10.705 | 13.012 |
| Fondo Ammortamento | 0 | (403) | (101) | (721) | - | (1.225) |
| Valore contabile al 31 dicembre 2022 | 982 | 16 | 1 | 83 | 10.705 | 11.787 |
| Investimenti - Costo storico | 6.876 | 4 | 0 | 264 | 1.060 | 8.205 |
| Dismissioni - Costo storico | - | |||||
| Riclassifiche - Costo storico | 7.494 | 3.126 | 0 | 1.097 | (11.717) | - |
| Svalutazioni - Costo storico | - | |||||
| Altre variazioni - Costo storico | - | |||||
| Differenze Cambio - Costo storico | (12) | (1) | (1) | (14) | ||
| Ammortamenti | (288) | (320) | (1) | (214) | (823) | |
| Dismissioni - F.do ammortamento | - | |||||
| Riclassifiche - F.do ammortamento | - | |||||
| Svalutazioni - F.do ammortamento | - | |||||
| Altre variazioni - F.do ammortamento | - | |||||
| Differenze Cambio - F.do ammortamento | 12 | 1 | 13 | |||
| 31.12.2023 così composto: | ||||||
| Costo | 15.353 | 3.537 | 101 | 2.165 | 47 | 21.203 |
| Fondo Ammortamento | (288) | (712) | (101) | (934) | - | (2.034) |
| Valore contabile al 31 dicembre 2023 | 15.065 | 2.826 | 0 | 1.230 | 47 | 19.168 |
Gli incrementi dei Terrei e Fabbricati, pari a euro/migl. 14.370, fanno riferimento ai costi sostenuti da Salcef Group S.p.A. per i lavori di ristrutturazione dell'immobile di Via Salaria (Roma), nonché all'acquisto dell'immobile stesso, presso il quale, a partire da gennaio 2023, sono state trasferite le sedi legali e gli uffici amministrativi della Società e delle altre società del Gruppo.
(importi in euro migliaia) ATTIVITÀ PER DIRITTI DI UTILIZZO 31.12.2023 31.12.2022 Valore contabile 78 1.004 Totale Attività per diritti di utilizzo 78 1.004
La voce è relativa ai beni che Salcef Group S.p.A. possiede tramite contratti di locazione operativa il cui valore complessivo dei pagamenti dovuti è stato attualizzato e iscritto nella voce in commento in applicazione del principio contabile IFRS 16. Tale attualizzazione è stata effettuata avvalendosi del supporto di un professionista indipendente.
Le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio 2023 nelle attività per diritti di utilizzo e nelle passività per leasing sono riepilogate di seguito.

| (importi in euro migliaia) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITA' PER DIRITTI DI UTILIZZO | Terreni e fabbricati |
Altri beni | TOTALE | ||
| Valore contabile al 1° gennaio 2023 | 1.004 | 0 | 1.004 | ||
| Ammortamento dell'esercizio | (177) | (11) | (188) | ||
| Incremento delle attività per il diritto di utilizzo |
89 | 89 | |||
| Eliminazione di attività per il diritto di utilizzo |
(827) | (827) | |||
| Differenze cambio | |||||
| Valore contabile al 31 dicembre 2023 | 0 | 78 | 78 |
| (importi in euro migliaia) | |
|---|---|
| PASSIVITA' PER LEASING | TOTALE |
| Valore contabile al 1° gennaio 2023 |
1.081 |
| Pagamenti effettuati | (213) |
| Incremento della passività per leasing |
42 |
| Interessi passivi | 21 |
| Eliminazione di passività per leasing | (900) |
| Differenze cambi | |
| Valore contabile al 31 dicembre 2023 |
32 |
| di cui correnti | 14 |
| di cui non correnti | 18 |
Nel corso del 2023 si sono concluse le trattative con il locatario finalizzate all'estinzione anticipata del contratto di leasing. L'estinzione anticipata, con conseguente riscatto dell'immobile, ha comportato gli effetti contabili evidenziati nelle tabelle precedenti con eliminazione del diritto d'uso e della connessa passività per leasing.
Al 31 dicembre 2023 le partecipazioni in società controllate da Salcef Group S.p.A. contabilizzate al costo ammontano a euro/mig. 194.400, rispetto a euro/mig. 138.104 dell'esercizio precedente e sono così dettagliate:

| PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE AL COSTO | SEDE LEGALE | 31.12.2023 | 31.12.2022 | Var |
|---|---|---|---|---|
| Imprese controllate | ||||
| Salcef S.p.A. a Socio Unico | Roma - Italia | 81.733 | 81.733 | 0 |
| Euro Ferroviaria S.r.l. a Socio Unico | Roma - Italia | 457 | 457 | 0 |
| SRT S.r.l. a Socio Unico | Roma - Italia | 5.044 | 5.044 | 0 |
| Overail S.r.l. a Socio Unico | Roma - Italia | 8.839 | 8.839 | 0 |
| Coget Impianti S.r.l. | Roma - Italia | 10.429 | 10.429 | 0 |
| Reco S.r.l. a Socio Unico | Roma - Italia | 659 | 659 | 0 |
| Franceso Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. | Roma - Italia | 54.533 | 14.638 | 39.795 |
| Salcef USA Inc. | Wilmington – Delaware (USA) |
8.485 | 8.485 | 0 |
| Salcef Deutschland Gmbh | Landsberg am Lech - Germania |
7.820 | 7.820 | 0 |
| Colmar Technik S.p.A. | Rovigo - Italia | 16.500 | 0 | 16.500 |
| Totale Partecipazioni | 194.400 | 138.105 | 56.295 |
In data 1° agosto 2023 Salcef Group S.p.A. ha perfezionato il closing per l'acquisizione dell'intero capitale sociale della Colmar Technik S.p.A. (di seguito anche Colmar), società attiva nella progettazione, produzione e manutenzione di macchine per la costruzione e manutenzione di linee ferroviarie. Il closing fa seguito al contratto preliminare che le parti avevano sottoscritto il 26 giugno 2023 e ha avuto luogo all'avveramento delle condizioni sospensive previste dal suddetto contratto preliminare. Pertanto, il 1° agosto 2023 è stata identificata quale data di acquisizione per la contabilizzazione della business combination.
Il corrispettivo pattuito per l'acquisto del 100% delle azioni di Colmar Technik S.p.A. è pari a euro/migl. 16.500 e non prevede meccanismi di aggiustamento e/o condizioni sospensive. L'acquisizione è stata interamente finanziata mediante mezzi propri della Società.
L'altra variazione afferente la partecipazione in Francesco Ventura Costruzioni ferroviarie S.r.l. è da ricondursi alla rinuncia al credito detenuto dalla Salcef Group S.p.A nei confronti della predetta società.

| (importi in euro migliaia) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE AL COSTO |
SEDE | Valuta | Capitale sociale | % di possesso | Valore di carico 31.12.2023 |
Patrimonio Netto 2023 |
Utile (Perdita) 2023 |
Valutazione con il metodo del PN |
| Salcef S.p.A. a Socio Unico | Roma - Italia | Euro | 60.000.000 | 100% | 81.733 | 178.718 | 58.520 | 178.718 |
| Euro Ferroviaria S.r.l. a Socio Unico | Roma - Italia | Euro | 100.000 | 100% | 457 | 26.787 | 3.944 | 26.787 |
| SRT S.r.l. a Socio Unico | Roma - Italia | Euro | 100.000 | 100% | 5.044 | 11.762 | 6.698 | 4.093 |
| Overail S.r.l. a Socio Unico | Roma - Italia | Euro | 100.000 | 100% | 8.839 | 34.165 | 22.076 | 34.686 |
| Coget Impianti S.r.l. | Roma - Italia | Euro | 1.000.000 | 100% | 10.429 | 7.438 | 2.771 | 14.519 |
| Reco S.r.l. a Socio Unico | Roma - Italia | Euro | 100.000 | 100% | 659 | 1.102 | 633 | 1.344 |
| Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. | Roma – Italia | Euro | 420.000 | 100% | 54.433 | 6.345 | (12.964) | 28.490 |
| Salcef USA Inc. | Wilmington – Delaware (USA) |
USD | 10.000.000 | 100% | 8.485 | 11.387 | (763) | 11.387 |
| Salcef Deutschland Gmbh | Landsberg Am Lech - Germania |
Euro | 162.750 | 100% | 7.820 | 657 | (732) | 6.610 |
| Colmar Technik S.p.A. | Rovigo - Italia | Euro | 1.000.000 | 100% | 16.500 | 8.827 | (11.350) | 21.926 |
| Totale Partecipazioni | 194.400 | 328.561 |
Al 31 dicembre 2023 è stato svolto un impairment test in relazione alle partecipazioni che evidenziano un differenziale negativo tra il patrimonio netto pro-quota e il relativo valore di carico al 31 dicembre 2023. L'esercizio di impairment è stato svolto determinando il value in use delle suddette partecipazioni utilizzando il metodo del discounted cash flow (DCF) applicato ai flussi di cassa previsionali del triennio in corso (2024- 2026), basati sui dati economico-finanziari prospettici delle partecipate, cui è stato applicato un WACC del 8,3% e del 9,4% per le partecipate aventi come mercato di riferimento l'Italia, un WACC del 7,6% per le partecipate aventi come mercato di riferimento la Germania e un WACC del 8,2% per le partecipate aventi come mercato di riferimento il nord America.
I flussi di cassa operativi utilizzati per la predisposizione dell'impairment test sono ricavati dai dati previsionali economico-finanziari desumibili dal Piano 2023-2025 approvato dal Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A.. Sulla base degli andamenti desumibili dal Piano per il periodo 2023-2025 sono stati, inoltre, determinati i flussi di cassa attesi del terzo anno di previsione esplicita (2026).
Il tasso di sconto utilizzato è stato stimato come segue:
Il valore terminale è stato calcolato con la formula della rendita perpetua. Il tasso di crescita medio nominale dei flussi di cassa disponibili successivi al periodo esplicito e in perpetuità (g-rate), utilizzato per la determinazione del valore terminale, è stato assunto pari a 2%.
Il valore recuperabile è stato confrontato con il valore contabile della partecipazione al 31 dicembre 2023.

I valori emersi dal test di impairment sono risultati superiori ai valori di carico.
Si è proceduto, inoltre, a effettuare un'analisi di sensitività, rispetto ai parametri utilizzati ai fini degli impairment test. Nel dettaglio è stata sviluppata un'analisi di sensitività che prenda in considerazione una riduzione del g-rate fino a mezzo punto percentuale ed un incremento del WACC fino a mezzo punto percentuale. Anche in questo caso le conclusioni dei test sono tali da non generare situazioni di perdite di valore.
La tabella seguente riporta il dettaglio della voce altre attività non correnti al 31 dicembre 2023 e il confronto con l'esercizio precedente:
| (importi in euro migliaia) ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI |
31.12.2023 | 31.12.2022 | Var | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Depositi a garanzia | 21 | 228 | (207) | ||
| Ritenute a garanzia | 8.951 | 9.813 | (862) | ||
| Altri crediti | 512 | 57 | 455 | ||
| Totale Altre attività non correnti | 9.483 | 10.098 | (615) |
I depositi a garanzia includono i depositi cauzionali versati dalle società del Gruppo a garanzia delle forniture di beni e servizi da ricevere. Le ritenute a garanzia sono fatturate e/o da fatturare verso i committenti e saranno incassate una volta effettuati i collaudi delle opere cui si riferiscono.
Le imposte sul reddito, rilevate nel conto economico e nel conto economico complessivo, si compongono come indicato nelle tabelle seguenti.
| (importi in euro migliaia) | ||
|---|---|---|
| IMPOSTE SUL REDDITO | 2023 | 2022 |
| IRES | 580 | 149 |
| IRAP | 0 | (7) |
| Imposte estere sul reddito | 0 | (461) |
| Totale Imposte correnti | 580 | (319) |
| Variazione imposte differite attive | (1.373) | 2.726 |
| Variazione imposte differite passive | 236 | (21) |
| Totale Imposte differite | (1.137) | 2.705 |
| Imposte esercizi precedenti | 578 | (826) |
| Totale Imposte sul reddito | 21 | 1.560 |
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| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| IMPOSTE RILEVATE NELLE ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO |
ante imposte |
beneficio (onere) fiscale |
al netto delle imposte |
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nel risultato netto |
|||
| Rivalutazioni delle passività/(attività) nette per benefici definiti | 0 | 0 | 0 |
| Titoli valutati al FVOCI – variazione netta del fair value | 354 | (85) | 269 |
| Totale | 354 | (85) | 269 |
| Altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate nel risultato netto |
|||
| Variazioni della riserva di cash flow hedge | (3.681) | 883 | (2.798) |
| Totale | (3.681) | 883 | (2.798) |
| TOTALE al 31 dicembre 2023 | (3.327) | 798 | (2.529) |
Salcef Group S.p.A., in qualità di controllante e consolidante, ha attivato il regime di consolidato fiscale nazionale ai fini IRES con le società controllate Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l., RECO S.r.l., SRT S.r.l., Overail S.r.l., Coget Impianti S.r.l. e Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l.. Conseguentemente, la Società espone nel presente bilancio separato, tra le attività/passività per imposte correnti, il rapporto verso l'Erario per l'IRES del consolidato fiscale e nelle altre attività/passività correnti i rapporti patrimoniali verso le società partecipanti al consolidato fiscale per il credito/debito trasferito nell'ambito del predetto consolidato fiscale.
Al 31 dicembre 2023 le attività e le passività per imposte differite evidenziano un saldo pari, rispettivamente, a euro/migl. 3.927 (euro/migl. 5.251 al 31 dicembre 2022) ed euro/migl. 1.371 (euro/migl. 2.357 al 31 dicembre 2022). Di seguito il dettaglio della variazione intervenuta nell'esercizio.
| (importi in euro migliaia) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE | 01.01.2023 | Accantonamenti con effetto a CE |
Utilizzi con effetto a CE |
Variazioni con effetto a OCI |
31.12.2023 |
| Differenze cambio non realizzate | 71 | 62 | 133 | ||
| Perdita fiscale | 244 | 244 | |||
| Stock Grant | 78 | 74 | (42) | 110 | |
| MBO | 421 | 513 | (271) | 663 | |
| Fondo rischi per contenziosi | 124 | 124 | |||
| Strumenti finanziari derivati | 912 | 85 | 997 | ||
| Valutazione attuariale benefici ai dipendenti | 22 | (22) | 0 | ||
| Perdite di valore IFRS 9 | 376 | 108 | 484 | ||
| Valutazione al fair value dei titoli | 1.726 | (1.534) | (37) | 155 | |
| Eccedenza ACE | 987 | 987 | |||
| Costi di quotazione | 291 | (289) | 2 | ||
| Altre variazioni | 0 | 28 | 28 | ||
| Totale Attività per imposte differite | 5.252 | 785 | (2.158) | 48 | 3.927 |

Di seguito il dettaglio delle differenze temporanee che hanno generato imposte differite, con le relative aliquote utilizzate:
| ATTIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE | Ammontare differenze temporanee |
Aliquota % | 31.12.2023 |
|---|---|---|---|
| Differenze cambio non realizzate | 553 | 24% | 133 |
| Perdita fiscale | 1.019 | 24% | 244 |
| Stock Grant | 457 | 24% | 110 |
| MBO | 2.769 | 24% | 663 |
| Fondo rischi per contenziosi | 515 | 24% | 124 |
| Strumenti finanziari derivati | 4.154 | 24% | 997 |
| Valutazione attuariale benefici ai dipendenti | 0 | 24% | 0 |
| Perdite di valore IFRS 9 | 2.018 | 24% | 484 |
| Valutazione al fair value dei titoli | 648 | 24% | 155 |
| Eccedenza ACE | 4.114 | 24% | 987 |
| Costi di quotazione | 8 | 24% | 2 |
| Altre variazioni | 117 | 24% | 28 |
| Totale Attività per imposte differite | 3.927 |
| PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE | Ammontare differenze temporanee |
Aliquota % | 31.12.2023 |
|---|---|---|---|
| Differenze cambio non realizzate | 2.415 | 24% | 580 |
| Strumenti finanziari derivati | 3.083 | 24% | 739 |
| Valutazione al fair value dei titoli | 199 | 24% | 48 |
| Valutazione attuariale benefici ai dipendenti | 6 | 24% | 2 |
| Altre variazioni | 9 | 24% | 2 |
| Totale Passività per imposte differite | 1.367 |
Si precisa che le attività per imposte differite sono state iscritte sulla base dei piani aziendali, si ritiene probabile il conseguimento in futuro di redditi imponibili fiscali tali da supportarne la recuperabilità. Si evidenzia, inoltre, che non ci sono perdite fiscali riportabili a nuovo non rilevate tra le attività per imposte differite.
Di seguito viene esposta la riconciliazione dell'aliquota fiscale teorica sul reddito, determinata in base alla normativa fiscale vigente, con l'aliquota fiscale effettiva.

| (importi in euro migliaia) | ||
|---|---|---|
| Riconciliazione dell'aliquota fiscale effettiva | ||
| Risultato ante imposte | 39.047 | |
| Imposte teoriche IRES | (9.371) | (24%) |
| Minori imposte: | ||
| - Proventi non imponibili | 8.922 | 22,85% |
| - Altre | 1.591 | 4,07% |
| Maggiori imposte: | ||
| - Altre | (562) | (1,44%) |
| Totale imposte correnti sul reddito (IRES) | 580 | 1,49% |
| IRAP | - | - |
| Imposte esercizi precedenti | 578 | 1,48% |
| Totale fiscalità differita | (1.137) | (2,91%) |
| Totale Imposte sul reddito | 21 | 0,05% |
Le rimanenze, (euro/migl. 3.365 al 31 dicembre 2022) si sono azzerate nel 2023 a seguito della vendita di un treno molatore da parte della filiale estera in Arabia Saudita.
Le attività derivanti da contratti comprendono la valorizzazione a corrispettivi contrattuali delle opere in corso di esecuzione per produzioni certificate da Stati Avanzamento Lavori (SAL) dalla Direzione Lavori della Committenza o per Situazioni Interne Lavori (SIL) valutate dalla Società e non ancora fatturate.
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| ATTIVITA' DERIVANTI DA CONTRATTI | 31.12.2023 | 31.12.2022 | Var |
| Attività derivanti da contratti | 814 | 653 | 161 |
| Svalutazioni | (4) | 0 | (4) |
| Totale Attività derivanti da contratti | 810 | 653 | 157 |
La tabella seguente espone la composizione delle attività derivanti da contratti per area geografica.
(importi in euro migliaia)
| AREA GEOGRAFICA | 31.12.2023 | 31.12.2022 | Var |
|---|---|---|---|
| Africa | 810 | 653 | 157 |
| Totale Attività derivanti da contratti | 810 | 653 | 157 |

| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| SALDI DI BILANCIO RELATIVI AI CONTRATTI | 31.12.2023 | 31.12.2022 | Var |
| Crediti inclusi alla voce "crediti commerciali" | 15.441 | 10.941 | 4.500 |
| Attività derivanti dai contratti | 810 | 653 | 157 |
| Passività derivanti dai contratti | (88) | (118) | 30 |
| TOTALE | 16.163 | 11.476 | 4.687 |
Come detto in precedenza, le attività derivanti da contratti sono rappresentate principalmente dal diritto della Società di ricevere il corrispettivo per il lavoro completato, ma non ancora fatturato alla data di chiusura dell'esercizio per commesse in corso di lavorazione sulla base dei contratti in essere con i committenti.
Le passività derivanti da contratti sono rappresentate principalmente dagli anticipi contrattuali pagati dai committenti a fronte degli appalti acquisiti, che saranno poi fatturati sulla base dei SAL emessi e approvati dal committente stesso.
| (importi in euro migliaia) PASSIVITA' DERIVANTI DA CONTRATTI |
31.12.2023 | 31.12.2022 | Var |
|---|---|---|---|
| Passività derivanti dai contratti | 88 | 118 | (30) |
| Totale Passività derivanti da contratti | 88 | 118 | (30) |
Al 31 dicembre 2023 la voce in commento è riconducibile principalmente all'acconto ricevuto dal Committente NAT – National Autority for Tunnel, relativo alla realizzazione di uno scalo ferroviario nella località di Kozzyka (Egitto).
Si precisa che le passività derivanti da contratto al 31 dicembre 2023 si trasformeranno in ricavi nell'esercizio successivo.

La tabella seguente riporta la composizione della voce Crediti commerciali al 31 dicembre 2023 e il confronto con il saldo dell'esercizio precedente:
| CREDITI COMMERCIALI | 31.12.2023 | 31.12.2022 | Var |
|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti terzi | 2.585 | 5.426 | (2.841) |
| Fondo svalutazione crediti | (2.120) | (1.714) | (406) |
| Totale crediti verso terzi | 465 | 3.712 | (3.247) |
| Crediti commerciali verso controllate | 14.975 | 7.229 | 7.746 |
| Totale crediti verso parti correlate | 14.975 | 7.229 | 7.746 |
| Totale Crediti commerciali | 15.441 | 10.941 | 4.500 |
Nella tabella seguente è riportata la movimentazione del fondo svalutazione crediti intervenuta nell'esercizio.
| (importi in euro migliaia) | |
|---|---|
| FONDO SVALUTAZIONE CREDITI | |
| Valore contabile al 1° gennaio 2023 | 1.714 |
| Utilizzi/Rilasci | - |
| Accantonamenti | 406 |
| Altre variazioni | - |
| Valore contabile al 31 dicembre 2023 | 2.120 |
L'esposizione di Salcef Group S.p.A. al rischio di credito dipende principalmente dalle caratteristiche specifiche di ciascun cliente. Tuttavia, la direzione aziendale considera anche le variabili tipiche del portafoglio clienti della Società, compresi il rischio di insolvenza del settore e del Paese in cui i clienti operano.
L'incremento del fondo svalutazione crediti è da ricondurre prevalentemente alla svalutazione di una specifica posizione creditoria considerata nello stage 3 in applicazione del modello di svalutazione previsto dall'IFRS 9.
I crediti verso imprese controllate, pari a euro/migl. 14.975 (euro/migl. 7.229 al 31 dicembre 2022), comprendono prevalentemente i crediti commerciali vantati verso Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l., SRT S.r.l., RECO S.r.l., Overail S.r.l., Coget Impianti S.r.l.e Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie per il saldo, fatturato o ancora da fatturare, delle attività di service prestato nell'esercizio da Salcef Group S.p.A. a favore delle società del Gruppo, in virtù di un Accordo Quadro.

| (importi in euro migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| AREA GEOGRAFICA | 31.12.2023 | % | 31.12.2022 | % |
| Italia | 100 | 21% | 1.432 | 41% |
| Egitto | 186 | 40% | 210 | 16% |
| Arabia Saudita | 180 | 39% | 2.070 | 41% |
| Totale Crediti verso terzi | 465 | 3.712 |
Le attività per imposte correnti sono pari a euro/migl. 114 al 31 dicembre 2023, rispetto a euro/migl. 257 del 31 dicembre 2022.
Il saldo al 31 dicembre 2023 comprende prevalentemente il credito per acconti relativi alle imposte dirette sul reddito corrisposti all'estero e l'eccedenza sugli acconti IRES versati nell'esercizio.
Le attività finanziarie non correnti, pari a euro/migl. 28.454 al 31 dicembre 2023 (40.454 al 31 dicembre 2022) riguardano finanziamenti a medio lungo termine, fruttiferi d'interessi, concessi alle controllate Euro Ferroviaria S.r.l. (euro 27.448 al fine di dotare la società dei mezzi finanziari necessari per l'acquisizione del Ramo ferroviario dal Gruppo PSC) e SRT S.r.l. (euro/migl. 1.006).
La tabella seguente riporta la composizione della voce Attività finanziarie correnti al 31 dicembre 2023 e il confronto con il saldo dell'esercizio precedente
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI | 31.12.2023 | 31.12.2022 | Var |
| Titoli | 78.650 | 123.368 | (44.718) |
| Crediti verso imprese controllate | 172.020 | 122.600 | 49.420 |
| Attività per strumenti derivati di copertura | 3.083 | 6.410 | (3.327) |
| Altre attività finanziarie correnti | 81 | 0 | 81 |
| Svalutazione | (87) | (58) | (29) |
| Totale Attività finanziarie correnti | 253.746 | 252.320 | 1.426 |
Per quanto riguarda il saldo al 31 dicembre 2023, i crediti fanno riferimento al saldo dei conti correnti infragruppo in essere con le società controllate da Salcef Group S.p.A., di cui euro/migl. 31.679 verso SRT

S.r.l., euro/migl. 12.958 verso Overail S.r.l., euro/migl. 34.700 verso Salcef Deutschland GmbH, euro/migl. 4.291 verso Euro Ferroviaria S.r.l., euro/migl. 29.750 verso Salcef USA Inc., euro/migl. 2.249 verso RECO S.r.l., euro/migl. 38.592 verso Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l e infine euro/migl. 17.800 verso Colmar Technik S.p.A.
I titoli, pari a euro/migl. 78.650, rappresentano gli investimenti in essere al 31 dicembre 2023 in fondi comuni d'investimento mobiliare, certificati, polizze, BTP, obbligazioni e time deposits effettuati da Salcef Group S.p.A. per impiegare la liquidità ottenuta a seguito degli aumenti di capitale realizzati nel corso dell'esercizio 2021 e degli esercizi precedenti. Il criterio di valutazione di tali attività dipende sia dalla modalità con cui la Società gestisce l'asset al fine di generare flussi di cassa (c.d. business model), sia delle caratteristiche dello strumento. In particolare, la Società detiene le suddette attività finanziarie al fine di collezionare flussi di cassa contrattuali e venderle in presenza di situazioni economiche favorevoli (c.d. held to collect and sell), pertanto esse sono valutate al FVOCI quando i flussi finanziari attesi dallo strumento prevedono la sola remunerazione del capitale e degli interessi (c.d. solely payment of principle and interes, in breve "SPPI") o, in tutti gli altri casi, al fair value (livello 1 secondo la gerarchia stabilita dall'IFRS 13) con imputazione degli effetti a conto economico ("FVTPL").
La tabella seguente riporta la movimentazione intervenuta nel corso del 2023 della voce in commento:
| TITOLI | Criterio di valutazione |
01.01.2023 | Acquisti | (Cessioni) | Variazioni di fair value |
Plus/Minus valenze |
31.12.2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Unicredit Fondi comuni d'investimento | FVTPL | 5.795 | 820 | (3.899) | 477 | (178) | 3.015 |
| Unicredit Certificati | FVTPL | 1.123 | (309) | 70 | (16) | 868 | |
| Intesa Eurizon SGR | FVTPL | 6.798 | 385 | 0 | 7.183 | ||
| Intesa Eurizon Titolo | FVTPL | (0) | 5.000 | 48 | 0 | 5.048 | |
| BPS | FVTPL | 7.185 | 487 | 0 | 7.672 | ||
| UBI Polizza BAP Vita | FVTPL | 5.658 | (5.727) | 841 | (772) | (0) | |
| Mandato Fiduciario Mps | FVTPL | 7.996 | (8.088) | (41) | 133 | 0 | |
| MPS Polizza | FVTPL | 4.344 | (4.472) | 655 | (527) | 0 | |
| Servizio Italia Polizza Cardiff | FVTPL | 14.630 | (2.959) | 819 | 0 | 12.491 | |
| Fineco Fondi comuni d'investimento | FVTPL | 4.507 | 301 | (1.794) | 79 | 0 | 3.093 |
| Banca Aletti | FVTPL | 8.787 | (4.950) | 348 | 0 | 4.185 | |
| Fineco prodotti assicurativi | FVTPL | 10.413 | (4.927) | 352 | (77) | 5.761 | |
| Kairos Partners Portafoglio titoli | FVTPL | 4.569 | (4.703) | 431 | (297) | (0) | |
| Deutsche Bank Gestione portafogli | FVTPL | 2.734 | (2.778) | 256 | (211) | 0 | |
| Fondo AZIMUT | FVTPL | 11.593 | 2.000 | (7.009) | 366 | 0 | 6.950 |
| J.P. Morgan | FVTPL | 13.915 | (3.000) | 823 | 0 | 11.738 | |
| Obbligazioni e certificates Mediobanca | FVOCI | 13.324 | 600 | (3.489) | 354 | (146) | 10.643 |
| Totale Titoli | 123.368 | 8.721 | (58.103) | 6.752 | (2.092) | 78.649 |
(importi in euro migliaia)
Come espresso in tabella, la valutazione al fair value dei titoli ha portato ad un risultato positivo pari a euro/migl 6.398, mentre la valutazione al fari value to OCI ha portato ad un risultato positivo pari a euro/migl 354.
Per quanto riguarda le attività per strumenti derivati di copertura, pari a euro/migl. 3.083 (euro/migl. 6.410 al 31 dicembre 2022), si rimanda alla nota n. 14 dove è riportata la descrizione di tutti gli strumenti derivati detenuti dalla Società.

| (importi in euro migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI |
31.12.2023 | 31.12.2022 | Var | |
| Depositi bancari e postali | 15.371 | 14.173 | 1.198 | |
| Denaro e valori in cassa | 5 | 4 | 1 | |
| Totale Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
15.375 | 14.177 | 1.198 |
Le disponibilità liquide ammontano a euro/migl. 15.375 rispetto a euro/migl. 14.177 dello scorso esercizio e sono costituite per euro/migl. 15.371 da depositi bancari e per euro/migl. 5 da denaro e valori depositati in cassa al 31 dicembre 2023.
La tabella seguente riporta la composizione della voce Attività correnti al 31 dicembre 2023 e il confronto con il saldo dell'esercizio precedente:
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| ALTRE ATTIVITA' CORRENTI | 31.12.2023 | 31.12.2022 | Var |
| Altri crediti tributari | 7.289 | 5.646 | 1.643 |
| Altre attività verso imprese controllate | 26.557 | 13.934 | 12.623 |
| Altri crediti | 3.511 | 2.525 | 986 |
| Ratei e risconti attivi | 833 | 2.733 | (1.900) |
| Totale Altre attività correnti | 38.189 | 24.838 | 13.351 |
Gli altri crediti tributari si riferiscono a crediti verso l'Erario per le imposte indirette (IVA e VAT) assolte in Italia e all'estero.
Le altre attività verso imprese controllate comprendono i crediti inerenti al debito IRES trasferito a Salcef Group S.p.A. nell'ambito del regime del consolidato fiscale nazionale da Salcef S.p.A. (euro/migl. 20.873), Euroferroviaria S.r.l. (euro/migl. 1.485), Overail S.r.l. (euro/migl. 2.763), SRT S.r.l. (euro/migl. 431) e Coget Impianti S.r.l. (euro/migl. 991) e RECO S.r.l. (euro/migl. 13).
I risconti attivi ammontano a euro/migl. 833 (euro/migl. 2.733 al 31 dicembre 2022) e sono relativi alla quota di costi sostenuti nell'esercizio in chiusura, ma di competenza degli esercizi successivi.

Si riferiscono per la maggior parte a premi assicurativi relativi alla sede e ai cantieri e a commissioni su fidejussioni bancarie.
Gli altri crediti comprendono, principalmente, i crediti per anticipi pagati ai fornitori e ai dipendenti ivi compresi gli anticipi erogati per la cassa cantieri necessari alle attività operative quotidiane e il valore degli strumenti finanziari partecipativi (SFP) ricevuti dalla società Astaldi S.p.A. in quanto Salcef Group S.p.A. è creditore chirografario della stessa (euro/migl. 1.804).

PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Commentiamo di seguito le principali classi componenti il patrimonio netto e le relative variazioni.
Il Capitale Sociale al 31 dicembre 2023 ammonta a euro 141.544.532,20 integralmente versato, ed è composto da n. 62.399.906 azioni ordinarie, tutte senza indicazione del valore nominale. Alla medesima data, la Società detiene n. 1.491.734 azioni proprie, pari al 2,391% del capitale. Finhold S.r.l. detiene il 64,77% del capitale (75,49% dei diritti di voto) e il restante è detenuto da azionisti inferiori al 5%.
Al 31 dicembre 2023 le riserve sono costituite prevalentemente da:

hanno effetto sull'utile (o la perdita) dell'esercizio;
Si evidenzia che il 27 aprile 2023, l'Assemblea ordinaria degli Azionisti ha approvato il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022, che ha chiuso con un utile netto di euro 36.032.511, e preso atto del bilancio consolidato 2022, che ha chiuso con un utile di pertinenza del Gruppo di euro 45.333.687.
L'Assemblea ha deliberato, inoltre, la distribuzione di un dividendo pari a euro 0,50 per ciascuna azione ordinaria avente diritto alla record date (i.e. 16 maggio 2023). La data di stacco della cedola è il 15 maggio 2023 e la data di pagamento il 17 maggio 2023. Tenuto conto del numero di azioni proprie detenute dalla Società al 16 maggio 2023, il dividendo complessivo è pari a euro 30.800.831,50. Per maggiori dettagli in merito alla movimentazione del patrimonio netto si rinvia al prospetto delle Variazioni di patrimonio netto.
Le politiche di gestione del capitale da parte della Società prevedono il mantenimento di un livello elevato di capitale al fine di mantenere un rapporto di fiducia con gli stakeholder, consentendo altresì lo sviluppo futuro dell'attività. La direzione aziendale monitora, inoltre, il rendimento del capitale e il livello dei dividendi da distribuire ai detentori delle azioni ordinarie. Il Consiglio di Amministrazione opera al fine di mantenere un equilibrio tra l'ottenimento di maggiori rendimenti tramite il ricorso a un livello maggiore di indebitamento e i vantaggi e la sicurezza offerti da una solida situazione patrimoniale.

Le passività finanziarie e per leasing e i debiti verso banche si compongono come indicato nella tabella seguente:
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| DEBITI FINANZIARI | 31.12.2023 | 31.12.2022 | Var |
| Finanziamenti bancari - quota a medio/lungo termine | 117.578 | 97.377 | 20.201 |
| Passività per strumenti derivati di copertura | 4.148 | 3.794 | 354 |
| Totale Passività finanziarie non correnti | 121.726 | 101.171 | 20.555 |
| Passività per leasing | 18 | 727 | (709) |
| Totale Passività per leasing | 18 | 727 | (709) |
| TOTALE DEBITI FINANZIARI NON CORRENTI | 121.744 | 101.898 | 19.846 |
| Finanziamenti verso parti correlate | 38.224 | 723 | 37.501 |
| Finanziamenti bancari - quota a breve termine | 68.038 | 52.315 | 15.723 |
| Totale Passività finanziarie correnti | 106.262 | 53.038 | 53.224 |
| Passività per leasing | 14 | 354 | (340) |
| Totale Quota corrente passività per leasing | 14 | 354 | (340) |
| TOTALE DEBITI FINANZIARI CORRENTI | 106.276 | 53.392 | 52.884 |
| TOTALE DEBITI FINANZIARI | 228.020 | 155.290 | 72.730 |
I finanziamenti verso parti correlate, per un importo pari a euro/migl. 38.224, si riferiscono sia al saldo del conto corrente infragruppo in essere con la controllata Salcef S.p.A. derivante, principalmente, dall'IVA a credito ceduta nell'ambito del regima dell'IVA di gruppo, sia a finanziamenti fruttiferi riconducibili alla branch della stessa Salcef S.p.A. situata in Romania.

I finanziamenti bancari sono riferibili a finanziamenti a medio-lungo termine concessi da banche a Salcef Group S.p.A Di seguito si riporta il dettaglio delle condizioni dei finanziamenti bancari in essere al 31 dicembre 2023.
| (importi in euro migliaia) | |
|---|---|
| FINANZIAMENTI BANCARI | Tasso d'interesse | Anno di scadenza |
31.12.2023 | |
|---|---|---|---|---|
| Valore nominale |
Valore contabile |
|||
| Unicredit n. 8638182 | 1,54% + Euribor 3 mesi | 2025 | 8.369 | 8.368 |
| Credit Agricole n.013794830000 | 0,55% + Euribor 3 mesi floor "0" | 2024 | 1.695 | 1.695 |
| Pop. Sondrio n. 1364257 | 0,90% + Euribor 3 mesi | 2025 | 1.434 | 1.434 |
| Intesa Sanpaolo n. 01CS012144925 | 1,54% + Euribor 3 mesi | 2026 | 16.500 | 16.500 |
| Credit Agricole n.0145795100000 | 1% +Euribor 3 mesi floor "0" | 2027 | 17.000 | 16.943 |
| Intesa 0IC1077636764 | 0,90% +Euribor 3 mesi | 2025 | 15.000 | 15.000 |
| Banco BPM 05662104 | 1,10% +Euribor 3 mesi | 2026 | 15.316 | 15.301 |
| BNL 6170690 | 0,90% +Euribor 3 mesi | 2025 | 11.667 | 11.661 |
| Unicredit 2278147 | 0,45% + Euribor 3 mesi | 2026 | 4.205 | 4.179 |
| CDP n.26549 - linea A | 0,50% + Euribor 3 mesi | 2027 | 24.000 | 24.000 |
| CDP n.26549 - linea B | 0,30% + Euribor 3 mesi | 2026 | 14.286 | 14.286 |
| Intesa Sanpaolo n. 0IC1015421817 | 0,70% + Euribor 3 mesi | 2027 | 8.750 | 8.750 |
| Intesa Sanpaolo n. 0IC1015421727 | 0,80% + Euribor 3 mesi | 2027 | 17.500 | 17.500 |
| BNL n. 6175961 | 0,85% + Euribor 3 mesi | 2026 | 15.000 | 15.000 |
| BPER n. 5292738 | 0,70% + Euribor 3 mesi | 2026 | 15.000 | 15.000 |
| Totale Finanziamenti bancari | 185.722 | 185.617 | ||
| di cui: quota a breve termine | 68.038 | |||
quota a medio/lungo termine 117.578
Tra i finanziamenti bancari riportati nella precedente tabella si evidenziano i seguenti nuovi contratti sottoscritti dalla Società nel corso dell'esercizio: (i) il finanziamento sottoscritto con Cassa Depositi e Prestiti (di seguito anche "CDP") per euro 50 milioni, suddivisi in due linee (linea A da 30 milioni e linea B da 20 milioni) entrambe erogate a fine maggio 2023 con data di scadenza finale al 31 dicembre 2027 per la linea A e al 30 giugno 2026 per la linea B. Contestualmente all'accensione del nuovo finanziamento con CDP la Capogruppo ha estinto anticipatamente il precedente finanziamento in essere con CDP avente un debito residuo al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 19.444; (ii) il finanziamento sottoscritto con Unicredit S.p.A. per euro 5 milioni erogati a maggio 2023 con durata 36 mesi, (iii) due contratti di finanziamento sottoscritti con Intesa Sanpaolo S.p.A. dei quali uno per euro 10 milioni e l'altro per euro 20 milioni entrambi erogati a fine giugno 2023 con durata 48 mesi, (iv) il finanziamento sottoscritto con BNL S.p.A. per euro 15 milioni erogato a ottobre 2023 con durata 36 mesi e (v) il finanziamento sottoscritto con BPER Banca S.p.A. per euro 15 milioni erogato a ottobre 2023 con durata 36 mesi. Tra i finanziamenti in essere al 31 dicembre 2023, alcuni prevedono l'identificazione e il monitoraggio di indicatori di performance ESG al cui miglioramento possono essere collegate riduzioni del tasso d'interesse.
La Società è obbligata al rispetto di parametri finanziari (covenant) previsti da alcuni contratti di finanziamento in essere al 31 dicembre 2023. In particolare, i covenant sono relativi: (i) al finanziamento stipulato con Unicredit S.p.A. a settembre 2020, con scadenza settembre 2025; (ii) al finanziamento erogato

da Intesa Sanpaolo al 30 giugno 2021 con scadenza giugno 2026; (iii) al finanziamento erogato da Crédit Agricole a febbraio 2022 con scadenza settembre 2027; (iv) al finanziamento erogato da Banco BPM S.p.A. a luglio 2022 con scadenza dicembre 2026; (v) al finanziamento erogato da BNL S.p.A. a luglio 2022 con scadenza luglio 2025; (vi) al finanziamento erogato da CDP a maggio 2023 sopra descritto; (vii) ai due finanziamenti erogati da Intesa Sanpaolo a giugno 2023 sopra descritti e (viii) al finanziamento erogato da BNL S.p.A. a ottobre 2023 sopra descritto.
Per il finanziamento con Unicredit S.p.A. erogato nel 2020 i parametri finanziari da rispettare sono i seguenti:
Il finanziamento con Intesa Sanpaolo S.p.A. erogato nel 2021 ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:
Il finanziamento con Crédit Agricole S.p.A. erogato nel 2022 ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:
Il finanziamento con Banco BPM S.p.A. erogato nel 2022 ha il seguente parametro finanziario da rispettare:
• rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.
Il finanziamento con BNL S.p.A. erogato nel 2022 ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:
Il finanziamento con CDP erogato nel 2023 ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:
• rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;

• rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 1 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.
Il finanziamento con Intesa Sanpaolo S.p.A. da euro 10 milioni erogati nel 2023 ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:
Il finanziamento con Intesa Sanpaolo S.p.A. da euro 20 milioni erogati nel 2023 ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:
Il finanziamento con BNL S.p.A. da euro 15 milioni erogati nel 2023 ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:
La verifica del rispetto dei suddetti parametri finanziari avviene annualmente sulla base del bilancio consolidato/bilancio d'esercizio al 31 dicembre di ciascun esercizio. La verifica svolta sulla base dei risultati al 31 dicembre 2023 non ha evidenziato situazioni di mancato rispetto dei covenant sopra descritti.
La Società, inoltre, ha in essere strumenti finanziari derivati di copertura sottoscritti con la finalità di coprire rischi di variazioni dei tassi d'interesse o di cambio. In particolare, al 31 dicembre 2023 la Società ha in essere i seguenti contratti Interest Rate Swap:

sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 8.369, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;

interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2023 pari a euro/migl. 17.000, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;

è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
I sopra elencati strumenti derivati, che al 31 dicembre 2023 hanno un fair value positivo, non sono inclusi nelle passività finanziarie correnti, ma sono classificati tra le attività finanziare correnti, come indicato nella precedente nota 10.
A dicembre 2020, inoltre, Salcef Group S.p.A. ha sottoscritto con Unicredit S.p.A. cinque contratti FXForward con scadenza fino al 31 dicembre 2025 (dei quali due ancora in essere al 31 dicembre 2023) a copertura del rischio di cambio sui flussi di cassa derivanti dal finanziamento in dollari statunitensi concesso dalla Società alla controllata Salcef USA Inc. I flussi di cassa sono costituiti dalla quota interessi, pari a USD/migl. 706 da corrispondere ogni anno, e dal rimborso del capitale al 31 dicembre 2025, pari a USD/migl. 28.240. I suddetti contratti derivati sono stati designati come di copertura dei flussi finanziari attesi, in quanto il capitale nozionale, le valute e le scadenze sottostanti sono speculari al contratto di finanziamento in essere; pertanto, la variazione di fair value a ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura.

La riserva alimentata dalle variazioni di fair value dello strumento coperto verrà rilevata a conto economico negli esercizi e nella misura in cui i flussi finanziari prodotti dallo strumento coperto hanno effetto sull'utile (o la perdita) dell'esercizio.
La tabella seguente rappresenta la composizione della posizione finanziaria netta della Società al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022 in accordo con le modalità di rappresentazione previste dagli Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021.
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO | 31.12.2023 | 31.12.2022 | Var |
| (A) Disponibilità liquide | 15.375 | 14.177 | 1.198 |
| (B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 0 | 0 | |
| (C) Altre attività finanziarie correnti | 253.746 | 252.321 | 1.425 |
| (D) Liquidità (A + B + C) | 269.121 | 266.498 | 2.623 |
| (E) Debito finanziario corrente | (38.238) | (1.077) | (37.161) |
| (F) Parte corrente del debito finanziario non corrente | (68.038) | (52.315) | (15.723) |
| (G) Indebitamento finanziario corrente (E + F) | (106.276) | (53.392) | (52.884) |
| (H) Indebitamento finanziario corrente netto (G + D) | 162.845 | 213.106 | (50.261) |
| (I) Debito finanziario non corrente | (121.744) | (101.898) | (19.846) |
| (J) Strumenti di debito | 0 | 0 | 0 |
| (K) Debiti commerciali e altri debiti non correnti | 0 | 0 | 0 |
| (L) Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) | (121.744) | (101.898) | (19.846) |
| (M) Totale indebitamento finanziario (H + L) | 41.101 | 111.208 | (70.107) |
Si riporta di seguito la composizione per scadenza e la movimentazione dell'indebitamento finanziario al 31 dicembre 2023 e 2022.
| (importi in euro migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| DEBITI FINANZIARI PER SCADENZA | Dovuti entro l'anno |
Dovuti oltre l'anno ed entro 5 anni |
Dovuti oltre 5 anni |
TOTALE |
| Finanziamenti bancari | 52.315 | 97.377 | - | 149.692 |
| Finanziamenti correnti verso parti correlate | 723 | - | - | 723 |
| Passività per leasing | 354 | 727 | - | 1.081 |
| Passività per strumenti derivati di copertura | - | 3.794 | - | 3.794 |
| Valore contabile al 31 dicembre 2022 | 53.392 | 101.898 | - | 155.290 |
| Finanziamenti bancari | 68.038 | 117.578 | - | 185.616 |
| Finanziamenti correnti verso parti correlate | 38.224 | -- | - | 38.224 |
| Passività per leasing | 14 | 18 | - | 32 |
| Passività per strumenti derivati di copertura | - | 4.148 | - | 4.148 |
| Valore contabile al 31 dicembre 2023 | 106.276 | 121.744 | - | 228.020 |

| (importi in euro migliaia) | |
|---|---|
| DEBITI FINANZIARI - MOVIMENTAZIONE | |
| Totale Debiti finanziari al 1° gennaio 2022 | 113.047 |
| Variazione fair value derivati | 1.671 |
| Incasso nuovi finanziamenti | 90.000 |
| Rimborso finanziamenti | (49.076) |
| Variazione altri debiti finanziari a breve | 14 |
| Nuovi finanziamenti per leasing | 51 |
| Rimborso debiti per leasing | (417) |
| Altre variazioni debiti per leasing | |
| Totale Debiti finanziari al 31 dicembre 2022 | 155.290 |
| Variazione fair value derivati | (354) |
| Incasso nuovi finanziamenti | 115.000 |
| Rimborso finanziamenti | (79.090) |
| Variazione altri debiti finanziari a breve | 38.223 |
| Interessi passivi su debiti per leasing | 42 |
| Rimborso debiti per leasing | (213) |
| Altre variazioni debiti per leasing | (879) |
| Totale Debiti finanziari al 31 dicembre 2023 | 228.020 |
La voce in commento accoglie la stima, determinata sulla base di tecniche attuariali, della passività relativa al trattamento di fine rapporto da corrispondere ai dipendenti all'atto della cessazione del rapporto di lavoro in quanto tale passività rientra nei così detti piani a benefici definiti previsti dallo IAS 19. Tale valutazione è stata effettuata avvalendosi del supporto di un professionista indipendente, utilizzando i seguenti parametri:
| RIEPILOGO DELLE IPOTESI ATTUARIALI | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Tasso di turnover | 2,30% | 2,30% |
| Tasso annuo di attualizzazione | 3,17% | 3,77% |
| Tasso annuo d'inflazione | 2,0% | 2,3% |
| Tasso annuo d'incremento del TFR | 3,000% | 3,225% |

Il verificarsi di variazioni ragionevolmente possibili nelle ipotesi attuariali alla data di chiusura dell'esercizio avrebbe avuto un effetto sull'obbligazione a benefici definiti pari agli importi indicati nella tabella seguente:
| (importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31.12.2023 | |||
| ANALISI DI SENSITIVITA' | Incremento | Decremento | |
| Tasso di turnover (+/- 1,00%) | 96 | (103) | |
| Tasso di attualizzazione (+/- 0,25%) | (601) | 618 | |
| Tasso di inflazione (+/- 0,25% | 386 | (381) |
Al 31 dicembre 2023, la durata media ponderata dell'obbligazione a benefici definiti è pari a 12,6 anni. La voce include, inoltre, l'accantonamento della quota maturata al 31 dicembre 2023 del programma di incentivazione in favore del management pari a euro/migl. 1.012, la cui erogazione è prevista nel 2024 per euro/migl. 2.127 e per la restante parte oltre l'esercizio successivo.
Di seguito si riporta la movimentazione intervenuta nella voce in commento.
| (importi in euro migliaia) | |
|---|---|
| BENEFICI AI DIPENDENTI | |
| Valore contabile al 31 dicembre 2022 | 1.785 |
| Accantonamenti | 2.041 |
| Utilizzi /Trasferimenti | (1.028) |
| Altre variazioni | |
| Interest cost | 1 |
| Utili e perdite attuariali | |
| Valore contabile al 31 dicembre 2023 | 2.799 |
| di cui non correnti | 672 |
| di cui correnti | 2.127 |
Gli accantonamenti del periodo sono rappresentati prevalentemente dal programma di incentivazione in favore del management (MBO), introdotto da Salcef Group S.p.A. con lo scopo di comunicare, in modo formale e chiaro, a tutti i manager dell'organizzazione individuati gli obiettivi strategici definiti anno per anno e orientare gli sforzi e le energie messe in atto da tutto il personale, nella direzione del raggiungimento di tali obiettivi. Attraverso le metriche individuate, limitatamente al caso in cui Salcef Group S.p.A. raggiunga l'obiettivo soglia economico-finanziario prescelto, potrà essere riconosciuta ai destinatari dello strumento MBO, una quota di retribuzione variabile parametrata sulla Retribuzione Annua Lorda (RAL) di riferimento e sul peso della posizione, che sarà proporzionata al livello di raggiungimento degli specifici obiettivi individuali assegnati.
Il sistema MBO costituisce un primo step di un modello complessivo di Performance Management che sarà gradualmente implementato nel Gruppo e che terrà conto degli specifici obiettivi assegnati, e anche del livello di coerenza dei comportamenti organizzativi con i valori aziendali. Tali valori corredati dei loro

indicatori comportamentali andranno a costituire il Modello di Leadership di Salcef Group. La valutazione del personale su obiettivi raggiunti (Cosa) e comportamenti messi in atto (Come) rappresenterà uno strumento fondamentale per preservare la cultura organizzativa dell'Azienda nel suo percorso di crescita e per dotare i responsabili delle funzioni organizzative di uno strumento strutturato di feedback ai collaboratori, finalizzato al miglioramento continuo della performance.
I fondi rischi e oneri sono pari a euro/migl. 442 al 31 dicembre 2023, rispetto a euro/migl. 515 del precedente esercizio.
Il fondo rischi su contenziosi accoglie una stima dei probabili oneri che Salcef Group S.p.A. dovrà sostenere a fronte dei contenziosi legali in essere o in relazione a sinistri attualmente aperti e ancora in fase valutativa per i quali potrebbe essere chiamata a risarcire i danni subiti dalla controparte.

| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| DEBITI COMMERCIALI | 31.12.2023 | 31.12.2022 | Var |
| Debiti verso fornitori terzi | 3.796 | 5.965 | (2.169) |
| Debiti verso imprese controllate | 4.502 | 3.881 | 621 |
| Totale Debiti commerciali | 8.298 | 9.846 | (1.548) |
I debiti verso fornitori terzi, pari a euro/migl. 8.298 (euro/migl. 9.846 al 31 dicembre 2022), accolgono i debiti commerciali verso fornitori italiani ed esteri sia per fatture ricevute che da ricevere.
I debiti verso imprese controllate ammontano a euro/migl.4.502 (euro/migl. 3.881 al 31 dicembre 2022) e comprendono prevalentemente i debiti verso Salcef S.p.A. (incluse le sue branch) relativi a distacchi di personale e riaddebito di costi (euro/migl. 4.083).
La tabella seguente espone la ripartizione dei debiti commerciali per area geografica.
(importi in euro migliaia)
| AREA GEOGRAFICA | 31.12.2023 | % | 31.12.2022 | % |
|---|---|---|---|---|
| Italia | 3.502 | 42% | 4.612 | 47% |
| Europa (esclusa Italia) | 4.041 | 49% | 3.934 | 40% |
| Egitto | 7 | 0% | 11 | 0% |
| Medio Oriente | 748 | 9% | 1.264 | 13% |
| Nord America | 0 | 0% | 21 | 0% |
| Australia | 0 | 0% | 4 | 0% |
| Totale Debiti commerciali | 8.298 | 9.846 |

La tabella seguente riporta la composizione delle Passività per imposte correnti al 31 dicembre 2023 e il confronto con il saldo dell'esercizio precedente:
| Totale Passività per imposte correnti | 13.616 | 1.141 | 12.475 |
|---|---|---|---|
| Fondo per imposte | 638 | 664 | (26) |
| Debiti per imposte dirette | 12.978 | 477 | 12.501 |
| PASSIVITA' PER IMPOSTE CORRENTI | 31.12.2023 | 31.12.2022 | Var |
| (importi in euro migliaia) |
Il debito per imposte dirette si riferisce al debito IRES da consolidato fiscale e l'incremento rispetto al precedente esercizio è attribuibile al maggior reddito imponibile generato nel 2023 dalle società controllate incluse nel consolidato fiscale del Gruppo Salcef.
La tabella seguente riporta la composizione delle Altre passività correnti e non correnti al 31 dicembre 2023 e il confronto con il saldo dell'esercizio precedente:
ALTRE PASSIVITA' 31.12.2023 31.12.2022 Var Altri debiti 0 1.618 (1.618) Totale Altre passività non correnti 0 1.618 (1.618) Debiti verso istituti previdenziali 774 714 60 Debiti verso personale dipendente 1.146 849 297 Altre passività verso imprese controllate 0 938 (938) Altri debiti 1.639 1.678 (39) Ratei e risconti passivi 549 136 413 Altri debiti tributari 144 83 61 Totale Altre passività correnti 4.252 4.398 (146)
(importi in euro migliaia)
I debiti verso dipendenti si riferiscono a salari e stipendi ancora da corrispondere e a ferie maturate e non godute alla data di chiusura dell'esercizio.
Gli altri debiti al 31 dicembre 2023 comprendono, principalmente, gli importi che la Società deve ancora corrispondere a saldo delle aggregazioni aziendali concluse nel presente esercizio e nei precedenti. In particolare, essi riguardano l'acquisto delle partecipazioni in Salcef Deutschland GmbH, per euro/migl. 120 (interamente con scadenza entro 12 mesi) e in Coget Impianti S.r.l., per euro/migl. 265 (interamente con scadenza entro 12 mesi).

Non sussistono debiti sociali assistiti da garanzie reali, oltre quanto descritto nella nota relativa a impegni e rischi.

(importi in euro migliaia)
| RICAVI | 2023 | 2022 | Var |
|---|---|---|---|
| Ricavi provenienti da contratti con i clienti | 15.729 | 16.437 | (708) |
| Altri proventi | 3.024 | 548 | 2.476 |
| Totale Ricavi | 18.753 | 16.985 | 1.768 |
I ricavi ammontano a euro/migl. 15.729 rispetto a euro/migl. 16.437 del 2022 e sono principalmente formati da corrispettivi fatturati relativi ad attività di armamento ferroviario (euro/migl. 381 nel 2023, rispetto a euro/migl. 6.883 nel 2022) e da ricavi per le attività di service prestate da Salcef Group S.p.A. alle società del Gruppo (euro/migl. 15.348 nel 2023, rispetto a euro/migl. 9.554 nel 2022).
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| DISAGGREGAZIONE DEI RICAVI DA CONTRATTI CON CLIENTI |
2023 | 2022 | Var |
| Tempistica per la rilevazione dei ricavi | |||
| Prodotti trasferiti in un determinato momento | 15.386 | 9.554 | 5.832 |
| Prodotti e servizi trasferiti nel corso del tempo | 343 | 6.883 | (6.540) |
| Totale Ricavi provenienti da contratti con i clienti | 15.729 | 16.437 | (708) |
| Principali linee di prodotti/servizi | |||
| Attività di service | 15.348 | 9.554 | 5.794 |
| Armamento ferroviario | 381 | 6.883 | (6.502) |
| Totale Ricavi provenienti da contratti con i clienti | 15.729 | 16.437 | (708) |
| Mercati geografici principali | |||
| Italia | 12.073 | 9.554 | 2.519 |
| Europa (esclusa Italia) | 1.518 | 2.043 | (525) |
| Nord America | 0 | 32 | (32) |
| Africa | 0 | 0 | 0 |
| Medio Oriente | 2.138 | 4.808 | (2.670) |
| Totale Ricavi provenienti da contratti con i clienti | 15.729 | 16.437 | (708) |
Nella tabella seguente viene fornito il dettaglio degli Altri proventi al 31 dicembre 2023 e nel precedente esercizio:

| ALTRI PROVENTI | 2023 | 2022 | Var |
|---|---|---|---|
| Riaddebiti a terzi | 262 | 444 | (182) |
| Risarcimenti assicurativi e diversi | 290 | 0 | 290 |
| Ricavi da vendita cespiti | 2.447 | 0 | 2.447 |
| Altri | 25 | 104 | (79) |
| Totale Altri proventi | 3.024 | 548 | 2.476 |
I riaddebiti a terzi si riferiscono al riaddebito di costi e/o al ristoro di oneri sostenuti per conto terzi. I ricavi da vendita cespiti fanno riferimento, principalmente, alla vendita di un treno molatore effettuata dalla filiale estera in Arabia Saudita.
I costi per acquisti di materie prime, sussidiarie e merci, pari a euro/migl. 521 (euro/migl. 637 nel 2022), comprendono per euro/migl. 372 materie prime destinate alla costruzione ferroviaria, per euro/migl. 133 materiali di consumo e per euro/migl. 2 parti di ricambio dei beni aziendali impiegati nella produzione e altri costi residuali di produzione.
| (importi in euro migliaia) COSTI PER MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE E MERCI |
2023 | 2022 | Var |
|---|---|---|---|
| Materie prime destinate alla costruzione ferroviaria | 372 | 414 | (42) |
| Materiali di consumo | 133 | 213 | (80) |
| Parti di ricambio | 2 | 1 | 1 |
| Altri costi residuali di produzione | 14 | 9 | 5 |
| Totale Costi per acquisti di materie prime, sussidiarie e merci | 521 | 637 | (116) |

I costi per servizi ammontano a euro/migl. 7.850 e sono dettagliati come riportato nella tabella seguente:
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| COSTI PER SERVIZI | 2023 | 2022 | Var |
| Lavori affidati a terzi, consulenze tecniche | 1.076 | 1.532 | (456) |
| Assicurazioni e fidejussioni | 304 | 437 | (133) |
| Consulenze e prestazioni legali e notarili | 130 | 827 | (697) |
| Compensi a collaboratori e personale interinale | 32 | 73 | (41) |
| Costi per personale distaccato | 51 | 122 | (71) |
| Altri servizi esterni | 2.441 | 2.401 | 40 |
| Utenze | 349 | 283 | 66 |
| Compenso Amministratori | 834 | 1.167 | (333) |
| Compenso Sindaci | 87 | 75 | 12 |
| Compenso Comitati | 44 | 67 | (23) |
| Viaggi, vitto e alloggio di dipendenti in trasferta | 813 | 865 | (52) |
| Spese commerciali | 788 | 623 | 165 |
| Spese generali e amministrative | 294 | 293 | 1 |
| Trasporti | 97 | 169 | (72) |
| Automezzi e autovetture | 51 | 51 | (0) |
| Altri costi per servizi | 457 | 494 | (37) |
| Totale Costi per servizi | 7.850 | 9.479 | (1.629) |
Il costo del lavoro comprende tutti gli oneri diretti e indiretti relativi al personale dipendente ed è così dettagliato:
(importi in euro migliaia) COSTI DEL PERSONALE 2023 2022 Var Salari e stipendi 6.994 5.789 1.205 Oneri sociali 1.806 1.587 219 Trattamento di fine rapporto, quiescenza e simili 313 282 31 Altri costi 1.251 827 424 Totale Costi del personale 10.364 8.485 1.879

La tabella seguente fornisce, invece, la composizione della forza lavoro per categoria:
| ORGANICO | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Dirigenti | 18 | 17 |
| Quadri | 18 | 13 |
| Impiegati | 43 | 29 |
| Operai | 28 | 32 |
| Totale Organico | 107 | 91 |
Gli ammortamenti e le svalutazioni si compongono come indicato nella tabella seguente:
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI | 2023 | 2022 | Var |
| Ammortamento beni immateriali | 49 | 109 | (60) |
| Ammortamento beni materiali | 823 | 165 | 658 |
| Ammortamento attività per diritto d'uso ex IFRS 16 | 188 | 359 | (171) |
| Totale Ammortamenti e svalutazioni | 1059 | 633 | 427 |
Per maggiori informazioni sui criteri di ammortamento e sulle svalutazioni effettuate si rimanda alle note riferite alle attività immateriali (nota 1), agli immobili, impianti e macchinari (nota 2) e alle attività per diritti di utilizzo (nota 3).
La tabella seguente riporta il dettaglio delle perdite per riduzione di valore determinate applicando il modello di svalutazione previsto dall'IFRS 9 alle rispettive categorie di attività detenute dalla Società.
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| PERDITE PER RIDUZIONE DI VALORE | 2023 | 2022 | Var |
| Perdita per riduzione valore di crediti commerciali | 406 | 376 | 30 |
| Perdita per riduzione valore di attività derivanti da contratto | 0 | 0 | 0 |
| Perdita per riduzione valore di disponibilità liquide | 0 | (7) | 7 |
| Perdita per riduzione valore di altre attività non correnti | 3 | 2 | 1 |
| Perdita per riduzione valore di altre attività correnti | 27 | 6 | 21 |
| Perdita per riduzione valore di attività per imposte correnti | (14) | (9) | (5) |
| Perdita per riduzione attività finanziarie correnti | 29 | 11 | 18 |
| Perdita per riduzione valore di titoli | 0 | 0 | 0 |
| Totale Perdite per riduzione di valore | 452 | 379 | 73 |

La tabella seguente riporta il dettaglio degli Altri costi operativi nell'esercizio 2023 e nell'esercizio precedente:
| (importi in euro migliaia) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| ALTRI COSTI OPERATIVI | 2023 | 2022 | Var | ||
| Noleggi e locazioni | 287 | 302 | (15) | ||
| Imposte indirette e tasse | 583 | 254 | 329 | ||
| Multe e sanzioni | 22 | 6 | 16 | ||
| Altri oneri di gestione | 346 | 220 | 126 | ||
| Totale Altri costi operativi | 1.238 | 782 | 456 |
I costi per noleggi e locazioni fanno riferimento a contratti di durata inferiori a dodici mesi o per beni di valore esiguo per i quali la Società si avvale delle semplificazioni previste dall'IFRS 16 che consente, per tali tipologie di contratti, di non rilevare l'attività per diritto di utilizzo e la passività del leasing, ma rilevarne i pagamenti dovuti come costo lungo la durata del contratto.
Il risultato netto della gestione finanziaria trova riscontro nella tabella che segue.
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| PROVENTI E ONERI FINANZIARI | 2023 | 2022 | Var |
| Proventi finanziari | |||
| Proventi da partecipazioni | 38.765 | 45.094 | (6.329) |
| Proventi da titoli | 391 | 58 | 333 |
| Altri proventi finanziari | 9.628 | 82 | 9.546 |
| Plusvalenza vendita titoli | 192 | 0 | 192 |
| Interessi attivi | 5.446 | 2.317 | 3.129 |
| Utili su cambi | (994) | 2.686 | (3.680) |
| Totale Proventi finanziari | 53.428 | 50.237 | 3.191 |
| Oneri finanziari | |||
| Minusvalenze da vendita titoli | (2.204) | (110) | (2.094) |
| Perdita su crediti finanziari | 0 | 0 | 0 |
| Interessi passivi | (8.940) | (1.801) | (7.139) |
| Oneri variazione fair value titoli | 0 | (8.900) | 8.900 |
| Oneri su leasing | (21) | (52) | 31 |
| Oneri finanziari | (214) | (369) | 155 |
| Perdite su cambi | (270) | (1.121) | 851 |
| Totale Oneri finanziari | (11.649) | (12.353) | 704 |

Gli altri proventi finanziari dell'esercizio includono la variazione positiva di fair value degli investimenti finanziari detenuti dalla Società per temporanei impieghi di liquidità pari a euro/migl. 6.391, rispetto alla variazione negativa di euro/migl. 8.900 che la Società aveva registrano nell'esercizio precedente per effetto della generale contrazione avuta dai mercati finanziari internazionali nel 2022. I proventi da partecipazioni sono composti dai dividendi che alcune società partecipate hanno deliberato di distribuire a Salcef Group S.p.A. nel corso del 2023. In particolare, la distribuzione di dividendi è stata deliberata da Salcef S.p.A. (per euro/migl. 32.365), da Euro Ferroviaria S.r.l. (per euro/migl. 3.000), da SRT S.r.l. (per euro/migl. 2.000) e da Coget Impianti S.r.l. (per euro/migl. 1.400) e ha riguardato esclusivamente la destinazione del risultato conseguito dalle suddette società controllate nel precedente esercizio.

Al 31 dicembre 2023, la Società ha in essere accordi di pagamento basato su azioni per i seguenti piani di incentivazione:
L'inizio del periodo di maturazione è individuato nel momento in cui la Società e i dipendenti hanno concordato l'adesione al Piano di Stock Grant e reciprocamente compreso i termini e le condizioni dell'accordo. Tale data coincide con il 25 giugno 2021.
Il fair value delle azioni assegnate utilizzato ai fini della valutazione del Piano di Stock Grant 2021-2024 è pari a 13,90 euro.

L'inizio del periodo di maturazione è individuato nel momento in cui la Società e i dipendenti hanno concordato l'adesione al Piano di Stock Grant e reciprocamente compreso i termini e le condizioni dell'accordo. Tale data coincide con il 27 giugno 2022.
Il fair value delle azioni assegnate utilizzato ai fini della valutazione del Piano di Stock Grant 2022-2025 è pari a 16,74 euro.
L'inizio del periodo di maturazione è individuato nel momento in cui la Società e i dipendenti hanno concordato l'adesione al Piano di Stock Grant e reciprocamente compreso i termini e le condizioni dell'accordo. Tale data coincide con il 28 luglio 2024.
Il fair value delle azioni assegnate utilizzato ai fini della valutazione del Piano di Stock Grant 2023-2026 è pari a 23,25 euro.

periodo di maturazione e subordinatamente al raggiungimento determinati obiettivi di performance. Tale diritto è riservato a n. 2 beneficiari. I diritti assegnati a ciascun beneficiario sono suddivisi in parti uguali in due tranches soggette a un diverso periodo di maturazione:
L'inizio del periodo di maturazione è individuato nel momento in cui la Società e i dipendenti hanno concordato l'adesione al Piano di Performance Shares e reciprocamente compreso i termini e le condizioni dell'accordo. Tale data coincide con il 27 giugno 2022.
Il fair value delle azioni assegnate utilizzato ai fini della valutazione del Piano di Performance Shares 2022-2023 è pari a 16,74 euro.
Per una descrizione dettagliata dei piani di incentivazione sopra indicati si rimanda a quanto riportato nei rispettivi documenti informativi, redatti ai sensi dell'articolo 84-bis del Regolamento adottato da Consob con delibera 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni, pubblicato sul sito internet della Società, www.salcef.com, nella sezione Governance / Assemblee degli Azionisti.
Il costo di competenza dell'esercizio 2023, rilevato nei costi del personale in relazione ai piani sopra descritti, è pari ad euro/migl. 309 (euro/mig. 243 nell'esercizio 2022).
Gli impegni e rischi ammontano a euro/migl. 58.213 al 31 dicembre 2023, rispetto a euro/migl. 30.064 al 31 dicembre 2022.
Si riferiscono alle garanzie fideiussorie rilasciate a Salcef Group S.p.A. dagli Istituti Bancari a favore di terzi per la regolare esecuzione dei rapporti commerciali in essere, per euro/migl. 57.308 (euro/migl. 29.127 al 31 dicembre 2022) e alla garanzia fideiussoria rilasciata a favore di Istituti Bancari in relazione a finanziamenti contratti da società del Gruppo Salcef, per euro/migl. 905 (euro/migl. 937 al 31 dicembre 2022).

Secondo quanto disposto dal principio contabile internazionale IAS 24 sono indicati in calce alle presenti note esplicative i rapporti di natura finanziaria e commerciale con le parti correlate.
Con riferimento a tali operazioni ai sensi dell'art. 2427, comma 22-bis, del Codice Civile, non sono state poste in essere nel corso dell'esercizio operazioni rilevanti che non siano state concluse a normali condizioni di mercato, sia in termini di prezzo sia nelle motivazioni che hanno condotto alla decisione di porle in essere. Con tali imprese nel corso dell'esercizio sono intercorsi rapporti reciproci di prestazioni di servizi, nonché riaddebiti di costi per servizi comuni e di funzionamento, effettuati a normali condizioni di mercato e/o sulla base dei costi effettivi sostenuti. Gli effetti economici e patrimoniali derivanti da tali rapporti sono stati descritti precedentemente, nel commento alle singole voci di bilancio.
Non sussistono ulteriori operazioni con parti correlate oltre quanto descritto nelle presenti note esplicative.
| RAPPORTI PATRIMONIALI | Crediti commerciali |
Attività finanziarie non correnti |
Attività finanziarie correnti |
Altre attività correnti |
Benefici ai dipendenti non correnti |
Benefici ai dipendenti correnti |
Debiti commerciali |
Debiti finanziari |
Altre passività correnti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Imprese controllate | |||||||||
| Salcef SpA | 5.831 | 20.873 | 4.083 | 38.224 | |||||
| Euro Ferroviaria Srl | 1.303 | 27.448 | 4.291 | 1.485 | 45 | ||||
| Overail Srl | 1.226 | 12.958 | 2.763 | ||||||
| SRT Srl | 1.896 | 1.006 | 31.679 | 431 | 228 | ||||
| RECO Srl | 92 | 2.249 | 13 | ||||||
| Coget Impianti S.r.l. | 390 | 991 | |||||||
| Salcef USA Inc. | 771 | 29.750 | |||||||
| Salcef Deutschland GmbH | 1.166 | 34.700 | |||||||
| Bahnbau Nord GmbH | 146 | ||||||||
| Franceso Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. |
2.139 | 38.592 | |||||||
| Colmar Technik S.p.A. | 154 | 17.800 | |||||||
| Delta Railroad Construction Inc. |
3 | ||||||||
| Altre parti correlate | |||||||||
| Consorzio Contese | 4 | ||||||||
| Amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche |
642 | 1.209 | 96 | 612 | |||||
| TOTALE al 31 dicembre 2023 |
14.975 | 28.454 | 172.020 | 26.557 | 642 | 1.209 | 4.598 | 38.224 | 612 |

| RAPPORTI ECONOMICI | Ricavi | Altri proventi | Costi per materie prime |
Costi per servizi |
Costi per il personale |
Proventi finanziari |
Oneri finanziari |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Imprese controllate | |||||||
| Salcef SpA | 9.677 | 894 | 1 | 51 | 32.365 | 588 | |
| Euro Ferroviaria Srl | 1.963 | 3.787 | |||||
| Overail Srl | 1.302 | 690 | |||||
| SRT Srl | 696 | 2.923 | |||||
| RECO Srl | 161 | 50 | |||||
| Coget Impianti S.r.l. | 494 | 1.421 | |||||
| Franceso Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. |
1.071 | 890 | |||||
| Delta Railroad Construction Inc. | 3 | ||||||
| Salcef Bau GmbH | |||||||
| Salcef USA Inc. | 761 | ||||||
| Salcef Deutschland GmbH | 46 | 1.120 | |||||
| Bahnbau Nord GmbH | 146 | ||||||
| Colmar Technik S.p.A. | 154 | ||||||
| Altre parti correlate | |||||||
| Consorzio Contese | 2 | ||||||
| Talia Gestioni S.r.l. | 20 | ||||||
| Amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche |
950 | 2.127 | |||||
| TOTALE al 31 dicembre 2023 | 15.370 | 940 | 1 | 1.147 | 2.127 | 44.162 | 608 |
I ricavi e i crediti verso le società SRT S.r.l., RECO S.r.l., Euro Ferroviaria S.r.l., Salcef S.p.A., Overail S.r.l. e Coget Impianti S.r.l. sono relativi prevalentemente alle attività di service prestate nell'esercizio 2023 da Salcef Group S.p.A. alle società del Gruppo, in base a quanto previsto dall'Accordo Quadro.
Gli altri proventi si riferiscono al riaddebito di costi sostenuti da Salcef Group S.p.A. per conto delle società controllate.
Per quanto riguarda Salcef S.p.A., i costi per servizi comprendono i distacchi di personale e i lavori di ristrutturazione del nuovo immobile.
I proventi finanziari fanno riferimento ai dividendi distribuiti a Salcef Group S.p.A. per euro/migl. 32.365 da Salcef S.p.A., per euro/migl. 3.000 da Euro Ferroviaria S.r.l., per euro/migl. 2.000 da SRT S.r.l. e per euro/migl. 1.400 da Coget S.r.l.. Gli altri proventi e oneri finanziari includono gli interessi maturati sui finanziamenti fruttiferi d'interessi concessi all'interno del Gruppo.
Per ulteriori informazioni in merito a crediti/debiti si rinvia al commento delle relative voci.
Alcune società controllate da Salcef Group S.p.A. sono coinvolte in procedimenti civili, penali, di natura giuslavoristica e fiscale, collegati allo svolgimento ordinario delle rispettive attività.
Gli amministratori di tali società controllate ritengono che nessuno di tali procedimenti abbia un rischio di esborso finanziario probabile e possa dare origine a passività significative, oltre a quanto già considerato nel fondo rischi e oneri (si veda la nota 16); conseguentemente non sono stati effettuati ulteriori specifici

accantonamenti alla data del presente bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023. Eventuali altri eventi capaci di generare passività, saranno oggetto di coerente valutazione ai fini di eventuali ulteriori accantonamenti. Con riferimento ai procedimenti ai sensi del D.lgs. 231/2021 che vedono coinvolte alcune società controllate, si seguito si riportano le informazioni già rappresentate all'interno della Relazione integrata sulla gestione e delle note esplicative al bilancio consolidato.
Nei mesi di agosto e settembre 2023, alle società Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l. e Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. sono stati notificati informazioni di garanzia e avvisi di conclusione delle indagini preliminari (ai sensi dell'articolo 415 bis c.p.p.) nell'ambito di un procedimento penale pendente presso la Procura della Repubblica di Milano che vede indagate, insieme al altre società, le menzionate società del Gruppo per presunti illeciti ai sensi del D.lgs. 231/2001 (nel seguito il "Procedimento"). Il Procedimento è derivato da altro procedimento che vede indagati, tra gli altri, ex amministratori e procuratori delle società Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l. e Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l., ad oggi cessati dai loro ruoli o comunque privi di deleghe o procure in società del Gruppo Salcef. Le indagini relative alle persone fisiche erano state oggetto di indiscrezioni di stampa già nel febbraio 2022 e commentate nelle note esplicative del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 e del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 di Salcef Group per indicare l'estraneità delle società del Gruppo ai fatti resi noti dalla stampa.
Le ipotesi di reato contestate alle società del gruppo Salcef ai sensi del D.lgs. 231/2001 riguardano: (i) il presunto coinvolgimento delle stesse nel reato associativo volto a favorire le attività economiche di alcune società fornitrici riconducibili a persone presuntivamente vicine a organizzazioni criminali, e (ii) solo per eventuali illeciti commessi dopo il 24 dicembre 2019 (data di entrata in vigore della modifica legislativa che ha incluso i reati tributari tra i reati presupposto ai fini del D.lgs. 231/2001), presunti reati fiscali connessi all'annotazione in contabilità di fatture emesse dalle predette società fornitrici per noleggi di beni e distacchi di personale, nonché all'utilizzo di tali fatture nelle dichiarazioni dei redditi e nella dichiarazione IVA.
In relazione all'ipotesi di reato fiscale, si evidenzia che le società Salcef S.p.A. ed Euro Ferroviaria S.r.l., pur ritenendo di confermare la piena effettività delle prestazioni eseguite dai fornitori negli esercizi 2017 e 2018 (come confermato da specifici pareri acquisiti), avevano comunque ritenuto opportuno come comportamento di autotutela, anche al fine di preservare il buon nome e l'andamento delle società, provvedere, nel primo trimestre del 2022, alla presentazione di dichiarazioni integrative ai fini IRES, IRAP e IVA, nonché al versamento tramite ravvedimento operoso di tutti gli effetti fiscali derivanti dalle operazioni poste in essere con i sopra menzionati fornitori. Pertanto, dal reato fiscale che viene contestato non deriverebbero profitti illeciti ma, al contrario, il solo svantaggio economico generato dall'effettuazione del ravvedimento operoso con pagamento di imposte, sanzioni e interessi.
Nel mese di settembre 2023, successivamente alla notifica delle informazioni di garanzia, alle società del Gruppo coinvolte sono stati notificati Decreti di sequestro preventivo (ai sensi dell'articolo 321 c.p.p.) per le somme che il Giudice per le Indagini Preliminari ha determinato, in base alle richieste del Pubblico Ministero, essere i presunti profitti illeciti dei reati fiscali precedentemente descritti. L'importo complessivo oggetto di

sequestro preventivo notificato alle tre società del Gruppo coinvolte nel Procedimento ammontava a euro 3.483.636,75, dei quali euro 2.919.953,18 relativi alla Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l., euro 561.085,04 alla Salcef S.p.A. ed euro 2.598,53 alla Euro Ferroviaria S.r.l..
Alla data odierna, come meglio chiarito nel proseguo, non risultano tuttavia somme sottoposte a sequestro preventivo nei confronti delle società del Gruppo Salcef.
In data 28 novembre 2023 il Tribunale di Milano, con ordinanza depositata il 5 dicembre 2023, ha accolto la richiesta di riesame formulata da Salcef S.p.A. e disposto il dissequestro dell'intera somma.
Nelle more della fissazione dell'udienza di riesame avanti il Tribunale di Milano, la società Euro Ferroviaria S.r.l. ha avanzato richiesta di dissequestro dell'intera somma sequestrata poiché oggetto di ravvedimento operoso. In data 16 gennaio 2024 l'istanza di dissequestro è stata accolta e la somma è stata dissequestrata. La società Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l., entrata nel Gruppo Salcef il 23 dicembre 2022, in relazione alle ipotesi di reato fiscale, ha ritenuto opportuno come comportamento di autotutela, anche al fine di preservare il buon nome e l'andamento delle società, provvedere, nel quarto trimestre del 2023, alla presentazione di dichiarazioni integrative ai fini IRES, IRAP e IVA, nonché al versamento tramite ravvedimento operoso speciale di tutti gli effetti fiscali derivanti dalle operazioni poste in essere con i sopra menzionati fornitori. Successivamente, in data 17 gennaio 2024, la società Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. ha presentato istanza di restituzione delle somme sequestrate in virtù del predetto ravvedimento.
Le somme sono state oggetto di restituzione con provvedimenti del 12 febbraio 2024 e del 15 febbraio 2024, su conforme parere del pubblico ministero.
Il procedimento penale è attualmente nella fase dell'Udienza Preliminare dinanzi al G.U.P. competente presso il Tribunale di Milano e nessuna delle società del Gruppo è attualmente stata rinviata a giudizio per i contestati reati ai sensi del D.Lgs. 231/2001, non essendo ancora intervenuta decisione da parte dell'organo giudicante in merito al rinvio a giudizio o meno.
Allo stato attuale, sulla base dei pareri legali acquisiti dal Gruppo (che considerano gli atti del procedimento, le imputazioni, nonché il comportamento tenuto dagli indagati), dei pareri acquisiti in merito validità del Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.lgs. 231/2001 adottato dalle società, nonché dei pareri acquisiti sull'effettività delle prestazioni ricevute, pur non potendo escludere alcun risvolto processuale, si ritiene: (i) remota la condanna nel Procedimento delle società del Gruppo coinvolte, (ii) remoto il manifestarsi di qualsiasi passività connessa al Procedimento in aggiunta alle somme oggetto di sequestro preventivo e (iii) remoto il rischio che il Procedimento possa ad oggi incidere sul possesso dei requisiti di ordine generale ai sensi della disciplina dettata dal nuovo Codice degli Appalti in materia di esclusione.
Ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti il seguente prospetto evidenzia i corrispettivi relativi all'esercizio 2023 per i servizi di revisione, di attestazione e gli altri servizi resi dalla società di revisione

e da entità appartenenti alla sua rete. I corrispettivi sono quelli contrattualizzati, comprensivi di eventuali indicizzazioni, spese vive e dell'eventuale contributo di vigilanza.
| Tipologia di servizio | Soggetto che ha erogato il servizio |
Destinatario | Compenso 2023 |
|---|---|---|---|
| A) Servizi di revisione | KPMG S.p.A. | Capogruppo Salcef Group S.p.A. | 265 |
| B) Servizi di attestazione | KPMG S.p.A. | Capogruppo Salcef Group S.p.A. | 29 |
| C) Altri servizi | KPMG S.p.A. | Capogruppo Salcef Group S.p.A. | 0 |
| Totale corrispettivi | 294 |
La situazione economica, patrimoniale e finanziaria di Salcef Group S.p.A. non è stata influenzata, nel corso dell'esercizio 2023, da eventi e operazioni significative non ricorrenti. Inoltre, la Società non ha posto in essere nell'esercizio 2023 operazioni atipiche e inusuali.
Non risultano, alla data di predisposizione del presente documento, fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio che possano avere un impatto significativo sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società al 31 dicembre 2023.
L'Amministratore Delegato
(Valeriano Salciccia)

Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
3.2 la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Roma, 14 marzo 2024
L'Amministratore Delegato Il Dirigente preposto Valeriano Salciccia Fabio De Masi


Relazione sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
Relazione sul bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023
Relazione sulla Dichiarazione Non Finanziaria 2023


KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Curtatone, 3 00185 ROMA RM Telefono +39 06 80961.1 Email [email protected] PEC [email protected]
Agli Azionisti della Salcef Group S.p.A.
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Salcef (nel seguito anche il "Gruppo"), costituito dai prospetti della situazione patrimoniaria al 31 dicembre 2023, del conto economico consolidato e del conto economico complessivo consolidato, delle variazioni di patrimonio netto e del rendiconto finanziario consolidato chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo Salcef al 31 dicembre 2023, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05.
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Salcef Group S.p.A. (nel seguito anche la "Società") in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; perfanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
KPMG S.p.A. è una società per azioni di diritto italiano e fa parte del etwork KPMG di entità indipendenti affiliate a KPMG International Limited, società di diritto inglese
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Società per azioni Capitale sociale Euro 10 415 500,00 i v Registro Imprese Milano Monza Brianza Lodi e Codice Fiscale N. 00709600159 REA Milano N 512867 Partita IVA 00709600159 VAT number IT00709600159 Sede legale; Via Vittor Pisani, 25 20124 Milano MI ITALIA


Gruppo Salcef Relazione della società di revisione 31 dicembre 2023
Note esplicative al bilancio: paragrafo relativo ai "Criteri di valutazione" – sezione "Ricavi derivanti da contratti con i clienti e attività/passività contrattuali", sezione "Uso di stime", nota esplicativa n. 9 "Attività e passività derivanti da contratti", nota esplicativa n. 22 "Ricavi – Altri proventi".
| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 include attività derivanti da contrati per €185.786 migliaia, passività derivanti da contratti per €104.136 migliaia e ricavi da contratti verso clienti per €785.336 migliaia |
Le procedure di revisione svolte hanno incluso: · Comprensione del processo di valutazione delle attività e delle passività derivanti da contratti e di riconoscimento dei relativi ricavi. |
||||
| rilevati mediante il criterio della percentuale di completamento calcolata con l'utilizzo del metodo della "rilevazione fisica" (output method). La valutazione delle attività e delle passività derivanti |
· Esame della configurazione e messa in atto dei controlli e lo svolgimento di procedure per valutare l'efficacia operativa dei controlli ritenuti rilevanti. |
||||
| da contratti e il riconoscimento dei relativi ricavi si basa | Per un campione di contratti: | ||||
| sulla determinazione dei lavori eseguiti fino alla data di chiusura dell'esercizio e sulla relativa valorizzazione basata sugli importi contrattualmente pattuiti. Tali valutazioni possono essere influenzate da molteplici fattori tra i quali: |
analisi dei contratti con i committenti al fine di verificare che i fattori rilevanti siano stati adeguatamente considerati nelle valutazioni effettuate dal Gruppo; |
||||
| · le eventuali richieste di corrispettivi aggiuntivi per varianti di lavori, revisioni prezzi, incentivi e claim rispetto a quelli contrattualmente pattuiti; |
svolgimento di inventari di cantiere (c.d. site visit) al fine di verificare la rilevazione dell'avanzamento fisico effettuata dal Gruppo; |
||||
| · gli eventuali contenziosi con i committenti per richieste di penali contrattuali e di risarcimento danni; |
analisi della ragionevolezza delle assunzioni sottostanti la determinazione dei lavori eseguiti svolta in base alle discussioni con i responsabili del controllo di gestione e i |
||||
| · la durata pluriennale, la dimensione, la complessità ingegneristica ed operativa delle attività contrattuali. |
direttori tecnici di commessa e all'analisi dei documenti e degli scambi di corrispondenza con il committente; |
||||
| Conseguentemente abbiamo considerato la valutazione delle attività e delle passività derivanti da contratti e il riconoscimento dei relativi ricavi un aspetto chiave dell'attività di revisione. |
analisi degli scostamenti maggiormente significativi tra le stime effettuate negli esercizi precedenti e i dati consuntivati, al fine di comprendere l'accuratezza del processo di valutazione effettuato; |
||||
| svolgimento di colloqui con i legali societari e i direttori tecnici di commessa relativamente a eventuali richieste di corrispettivi aggiuntivi, di penali e di risarcimento danni inerenti i contratti con i committenti e l'invio delle lettere di richiesta informazioni ai consulenti legali esterni eventualmente coinvolti; |
|||||
| analisi degli eventi occorsi successivamente alla data di riferimento del bilancio, al fine di ottenere elementi informativi utili alla valutazione delle attività e delle passività derivanti da contratti e al riconoscimento dei |
relativi ricavi.


Gruppo Salcef Relazione della società di revisione 31 dicembre 2023
| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|---|---|
| · Esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative al bilancio con riferimento alle attività e alle passività derivanti da contratti e ai relativi ricavi. |
Note esplicative al bilancio: paragrafo relativo ai "Criteri di valutazione" - sezione "Attività immateriali a vita utile definita e avviamento", sezione "Riduzione di valore delle attività non finanziarie" e sezione "Uso di stime", nota esplicativa n. 2 "Avviamento"
| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|
|---|---|---|
| Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 include avviamenti pari a €98.692 migliaia. Gli Amministratori hanno effettuato i test di impairment al fine di identificare eventuali perdite per riduzioni di valore delle unità generatrici di flussi di cassa indipendenti (CGU) a cui gli avviamenti sono allocati, rispetto al valore recuperabile delle stesse. Il valore recuperabile è basato sul valore d'uso, determinato mediante il metodo dell'attualizzazione dei flussi di cassa attesi ("Discounted Cash Flows"). |
Le procedure di revisione svolte hanno incluso: | |
| · Comprensione del processo adottato nella predisposizione dei test di impairment approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società. |
||
| · Analisi dei criteri di identificazione delle CGU e riconciliazione dei rispettivi valori di carico con il |
||
| bilancio consolidato. · Comprensione del processo adottato nella predisposizione del Piano 2023-2025 approvato |
||
| Tale metodo è caratterizzato da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, relative: |
dal Consiglio di Amministrazione della Società (il "Piano") dal quale sono estratti i flussi finanziari futuri attesi alla base dei test di impairment, |
|
| · ai flussi finanziari attesi, determinati tenendo conto | nonché l'analisi della ragionevolezza delle principali ipotesi adottate. |
|
| dell'andamento economico generale e del settore di appartenenza, dei flussi finanziari consuntivati negli ultimi esercizi e dei tassi di crescita previsionali; |
· Analisi degli scostamenti maggiormente significativi tra i dati inclusi nei piani economico-finanziari degli esercizi precedenti e i dati consuntivati al fine di comprendere l'accuratezza del processo di stima |
|
| · ai parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione. |
adottato dagli Amministratori. | |
| Per tali ragioni abbiamo considerato la recuperabilità degli avviamenti un aspetto chiave dell'attività di revisione. |
· Confronto tra i flussi finanziari utilizzati ai fini dei test di impairment e i flussi finanziari previsti nel Piano e analisi delle eventuali differenze. |
|
| · Coinvolgimento di esperti del network KPMG nell'esame della ragionevolezza del modello dei test di impairment e delle relative assunzioni, anche attraverso il confronto con dati e informazioni esterni. |
||
| · Esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative al bilancio in relazione agli avviamenti e ai relativi test di impairment. |


Gruppo Salcet Relazione della società di revisione 31 dicembre 2023
un aspetto chiave dell'attività di revisione.
Note esplicative al bilancio: paragrafo relativo ai "Criteri di valutazione" - sezione "Aggregazioni aziendali", sezione "Attività immateriali a vita utile definita e avviamento", sezione "Riduzione di valore delle attività non finanziarie" e sezione "Uso di stime", nota esplicativa n. 2 "Avviamento", nota esplicativa n. 34 "Informazioni relative alle aggregazioni aziendali"
| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|---|---|
| Nel corso del 2023, il Gruppo ha completato, in | Le procedure di revisione svolte hanno incluso: |
| accordo con quanto previsto dall'IFRS 3 - Business Combinations, la rilevazione contabile, alla data di acquisizione, dei fair value delle attività acquisite e delle passività assunte derivanti dall'acquisizione del controllo di Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l., di Colmar Technik S.p.A. e del ramo d'azienda |
· Analisi dei documenti contrattuali connessi alle acquisizioni. |
| · Comprensione del processo adottato dal Gruppo Salcef per l'allocazione del prezzo pagato per le acquisizioni. |
|
| acquisito dal Gruppo PSC S.p.A. (il processo di allocazione del prezzo pagato o "Purchase Price Allocation"). |
· Ottenimento e analisi della valutazione predisposta dagli esperti esterni che hanno assistito il Gruppo Salcef nella determinazione dei fair value delle |
| Il Gruppo ha determinato i fair value delle attività nette acquisite anche attraverso metodologie basate sulla attualizzazione dei flussi finanziari attesi. |
attività nette acquisite delle società Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. e Colmar Technik S.p.A. |
| Tale metodo è caratterizzato da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, circa: |
· Coinvolgimento di esperti del network KPMG nell'esame della ragionevolezza delle metodologie di valutazione adottate e dei parametri applicativi |
| · i flussi finanziari attesi, determinati tenendo conto dell'andamento economico delle società e del ramo |
utilizzati per la stima dei fair value delle attività nette acquisite. |
| acquisiti e dei relativi settori di appartenenza, i flussi finanziari consuntivati negli ultimi esercizi e i tassi di crescita previsionali; |
· Verifica delle scritture contabili predisposte dal Gruppo Salcef relative al processo di allocazione del prezzo pagato per le acquisizioni. |
| · i parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione. |
· Esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita |
| Per tali ragioni abbiamo considerato l'allocazione del prezzo pagato per operazioni di business combination |
nelle note esplicative al bilancio in relazione all'allocazione del prezzo pagato per le וחחשובותווחמם |
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale della Salcef Group S.p.A. per il bilancio consolidato
acquisizioni.
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della


Gruppo Salcet Relazione della società di revisione 31 dicembre 2023
capogruppo Salcef Group S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
l nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio consolidato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:


Gruppo Salcet Relazione della società di revisione 31 dicembre 2023
· abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
L'Assemblea degli Azionisti della Salcef Group S.p.A. ci ha conferito in data 5 ottobre 2020 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2028.
Dichiariamo che non sono stati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/14 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Gli Amministratori della Salcef Group S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF -European Single Electronic Format) al bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.


Alcune informazioni contenute nelle note esplicative al bilancio consolidato quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML.
Gli Amministratori della Salcef Group S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo Salcef al 31 dicembre 2023, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio consolidato del Gruppo Salcef al 31 dicembre 2023 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo Salcef al 31 dicembre 2023 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Gli Amministratori della Salcef Group S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione consolidata non finanziaria ai sensi del D.Lgs. 254/16. Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli Amministratori della dichiarazione consolidata non finanziaria. Ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D.Lgs. 254/16, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte nostra.
Roma, 29 marzo 2024
KPMG S.p.A.
Marco Mele Socio


KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Curtatone, 3 00185 ROMA RM Telefono +39 06 80961.1 Email [email protected] PEC [email protected]
Agli Azionisti della Salcef Group S.p.A.
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Salcef Group S.p.A. (nel seguito anche la "Società"), costituito dai prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2023, del conto economico e del conto economico complessivo, delle variazioni di patrimonio netto e del rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Salcef Group S.p.A. al 31 dicembre 2023, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05.
Abbiamo svolto la revisione conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Salcef Group S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
Ancona Bari Bergamo Bologna Bolzano Brescia Catania Como Firenze Genova ecce Milano Napoli Novara Padova Palermo Parma Perugia Pescara Roma Torino Treviso Trieste Varese Verona
Società per azioni Capitale sociale Euro 10 415 500,00 i v Registro Imprese Milano Monza Brianza Lodi e Codice Fiscale N. 00709600159 R E A. Milano N. 512867 artita IVA 00709600159 VAT number IT00709600159 Sede legale: Via Vittor Pisani, 25 20124 Milano MI ITALIA


Note esplicative al bilancio separato: paragrafo relativo ai "Criteri di valutazione" -- sezione "Partecipazioni contabilizzate al costo", sezione "Uso di stime", nota esplicativa n. 4 "Partecipazioni contabilizzate al costo".
| Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 include Le procedure di revisione svolte hanno incluso: investimenti in partecipazioni contabilizzate al costo per · Comprensione del processo adottato nella €194.400 migliaia. predisposizione dei test di impairment approvati dal Le partecipazioni contabilizzate al costo sono Consiglio di Amministrazione della Società. assoggettate, in presenza di indicatori di una perdita di · Comprensione del processo adottato nella valore, a test di impairment, svolto mediante il metodo predisposizione del Piano 2023-2025 approvato dell'attualizzazione dei flussi finanziari attesi dal Consiglio di Amministrazione della Società (il ("Discounted Cash Flows") che si prevede verranno "Piano") dal quale sono estratti i flussi finanziari generati dalle partecipate, al fine di determinarne il futuri attesi delle società partecipate alla base dei valore recuperabile. test di impairment, nonché l'analisi della Tale metodo è caratterizzato da un elevato grado di ragionevolezza delle principali ipotesi adottate. complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, relative: · Analisi degli scostamenti maggiormente significativi tra i dati inclusi nei piani economico-finanziari degli · ai flussi finanziari attesi, determinati tenendo conto esercizi precedenti e i dati consuntivati al fine di dell'andamento economico generale e del settore comprendere l'accuratezza del processo di stima di appartenenza, dei flussi finanziari generati dalle adottato dagli Amministratori. partecipate negli ultimi esercizi e dei tassi di crescita previsionali; · Confronto tra i flussi finanziari utilizzati ai fini del test di impairment e i flussi finanziari previsti nel ai parametri finanziari utilizzati ai fini della Piano e analisi delle eventuali differenze. determinazione del tasso di attualizzazione. · Coinvolgimento di esperti del network KPMG Per tali ragioni, abbiamo considerato la recuperabilità nell'esame della ragionevolezza del modello dei degli investimenti in partecipazioni contabilizzate al test di impairment e delle relative assunzioni, costo un aspetto chiave dell'attività di revisione. anche attraverso il confronto con dati ed informazioni esterni. · Esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative al bilancio in relazione alle partecipazioni contabilizzate al costo e ai relativi |
Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|---|---|---|
| test di impairment. |
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia.


Salcef Group S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2023
Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:


Salcef Group S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2023
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
L'Assemblea degli Azionisti della Salcef Group S.p.A. ci ha conferito in data 5 ottobre 2020 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2028.
Dichiariamo che non sono stati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/14 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Gli Amministratori della Salcef Group S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF -European Single Electronic Format) al bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.


Salcef Group S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2023
Gli Amministratori della Salcef Group S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Salcef Group S.p.A. al 31 dicembre 2023, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio d'esercizio della Salcef Group S.p.A. al 31 dicembre 2023 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Salcef Group S.p.A. al 31 dicembre 2023 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Roma, 29 marzo 2024
KPMG S.p.A.
Marco Mele Socio


KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Curtatone, 3 00185 ROMA RM Telefono +39 06 80961.1 Email [email protected] PEC [email protected]
Al Consiglio di Amministrazione della Salcef Group S.p.A.
Ai sensi dell'art. 3, comma 10, del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016 n. 254 (di seguito anche il "Decreto") e dell'art. 5, comma 1, lett. g), del Regolamento Consob adottato con Delibera n. 20267 del 18 gennaio 2018, siamo stati incaricati di effettuare l'esame limitato ("limited assurance engagement") della dichiarazione consolidata non finanziaria del Gruppo Salcef (di seguito anche il "Gruppo") relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 predisposta ai sensi dell'art. 4 del Decreto, presentata nella specifica sezione della Relazione integrata sulla gestione e approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 14 marzo 2024 (di seguito anche la "DNF").
L'esame limitato da noi svolto non si estende alle informazioni contenute nel paragrafo "Reporting Tassonomia Unione Europea" dell'art. 8 del Regolamento (UE) n. 852 del 18 giugno 2020.
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione della DNF in conformità a quanto richiesto dagli artt. 3 e 4 del Decreto e ai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" definiti dal GRI - Global Reporting Initiative ("GRI Standards"), da essi individuato come standard di rendicontazione.
Gli Amministratori sono altresì responsabili, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno da essi ritenuta necessaria al fine di consentire la redazione di una DNF che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili, inoltre, per l'individuazione del contenuto dei all'ambito dei temi menzionati nell'art. 3, comma 1, del Decreto, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo e nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dallo stesso prodotti.
Gli Amministratori sono infine responsabili per la definizione del modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, nonché, con riferimento ai temi individuati e riportati nella DNF, per le politiche praticate dal Gruppo e per l'individuazione e la gestione dei rischi generati o subiti dallo stesso.
KPMG S.p.A. è una società per azioni di diritto italiano e fa parte del network KPMG di entità indipendenti affiliate a KPMG International Limited, società di diritto inglese,
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Gruppo Salcel Relazione della società di revisione 31 dicembre 2023
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel Decreto.
Siamo indipendenti in conformità ai principi in materia di etica e di indipendenza dell'International Code of Ethics for Professional Accountants (including International Independence Standards) (IESBA Code) emesso dall'International Ethics Standards Board for Accountants, basato su principi fondamentali di integrità, obiettività, competenza e diligenza professionale, riservatezza e comportamento professionale. Nell'esercizio di riferimento del presente incarico la nostra società di revisione ha applicato l'International Standard on Quality Control 1 (ISQC Italia 1) e, di conseguenza, ha mantenuto un sistema di controllo qualità che include direttive e procedure documentate sulla conformità ai principi etici, ai principi professionali e alle disposizioni di legge e dei regolamenti applicabili.
È nostra la responsabilità di esprimere, sulla base delle procedure svolte, una conclusione circa la conformità della DNF rispetto a quanto richiesto dal Decreto e ai GRI Standards. Il nostro lavoro è stato svolto secondo quanto previsto dal principio "International Standard on Assurance Engagements ISAE 3000 (Revised) - Assurance Engagements Other than Audits or Reviews of Historical Financial Information" (di seguito anche "ISAE 3000 Revised"), emanato dall'International Auditing and Assurance Standards Board per gli incarichi di limited assurance. Tale principio richiede la pianificazione e lo svolgimento di procedure al fine di acquisire un livello di sicurezza limitato che la DNF non contenga errori significativi. Pertanto, il nostro esame ha comportato un'estensione di lavoro inferiore a quella necessaria per lo svolgimento di un esame completo secondo l'ISAE 3000 Revised ("reasonable assurance engagement") e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti e le circostanze significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di tale esame.
Le procedure svolte sulla DNF si sono basate sul nostro giudizio professionale e hanno compreso colloqui, prevalentemente con il personale della Salcef Group S.p.A. responsabile per la predisposizione delle informazioni presentate nella DNF, nonché analisi di documenti, ricalcoli e altre procedure volte all'acquisizione di evidenze ritenute utili.
In particolare, abbiamo svolto le seguenti procedure:


Gruppo Salcel Relazione della società di revisione 31 dicembre 2023
Relativamente a tali aspetti sono stati effettuati inoltre i riscontri con le informazioni contenute nella DNF ed effettuate le verifiche descritte nel successivo punto, lettera a).
5 Comprensione dei processi che sottendono alla generazione, rilevazione e gestione delle informazioni qualitative e quantitative significative incluse nella DNF.
In particolare, abbiamo svolto interviste e discussioni con il personale della Direzione della Salcef Group S.p.A. e abbiamo svolto limitate verifiche documentali, al fine di raccogliere informazioni circa i processi e le procedure che supportano la raccolta, l'aggregazione, l'elaborazione e la trasmissione dei dati e delle informazioni di carattere non finanziario alla funzione responsabile della predisposizione della DNF.
lnoltre, per le informazioni significative, tenuto conto delle caratteristiche del Gruppo:
Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che la dichiarazione consolidata non finanziaria del Gruppo Salcef relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli artt. 3 e 4 del Decreto e ai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" definiti dal GRI - Global Reporting Initiative ("GRI Standards").
Le nostre conclusioni sulla dichiarazione consolidata non finanziaria del Gruppo Salcef non si estendono alle informazioni contenute nel paragrafo "Reporting Tassonomia Unione Europea" della stessa, richieste dall'art. 8 del Regolamento (UE) n. 852 del 18 giugno 2020.
Roma, 29 marzo 2024
KPMG S.p.A.
Marco Mele Socio



Signori Azionisti,
in conformita all'art. 153 D.Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, Vi esponiamo la presente Relazione per riferirVi in ordine all'attività di vigilanza e controllo svolta nel corso dell'esercizio, anche nella nostra veste di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, conclusosi con il bilancio al 3l dicembre 2023, bilancio che Vi viene prcsentato corredato dalla relazione sull'andamento della gestione e dai documenti d'informazione nei quali sono adeguatamente illustrati l'andamento di Salcef Group S.p.A. (in seguito anche la "società") e delle sue controllate, con i dati patrimoniali, economici, finanziari ed i risultati conseguiti.
La presente relazione è stata redatta in conformità alla normativa vigente in materia di societÀ quotate in Borsa, poiché le azioni della Società sono negoziate sull'Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. Salcef Group S.p.A. è la holding del Gruppo e redige' pertan0o, anche il bilancio consolidato; essa non è soggetta ad altrui direzione e coordinamento.
Il Collegio Sindacale in carica alla data della prcsente Relazione è stato nominato, per il triennio 2022-2024, dall'Assemblea dcgli azionisti del 29 aprile 2022.
Il Collegio Sindacale ha verificato la sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo ai propri componenti e l'insussistenza di ipotesi di ineleggibilità o decadenza degli stessi ai sensi degli artt. 2399 c.c. e 148, comma 3, T.U.F. e del Codice di Corporate Governance (già di Autodisciplina delle Società quotate), e ha verificato in capo agli stessi il rispetto dei limiti al cumulo degli incarichi previsti dall'art. I2l4-terdecies del Regolamento Emittenti. Il Collegio ha inoltre effettuato I'autovalutazione dei propri componenti, verificando altresì l'adeguatezza della propria composizione; gli esiti di tale processo di autovalutazione sono stati comunicati al Consiglio di Amministrazione.
Per quanto attiene al controllo sulla contabilità e sul bilancio, esso è stato svolto dalla Società di Revisione KPMG S.p.A., il cui incarico e' stato conferito dall'Assemblea del 5 oftobre 2020 pr il ÌlM-

Nel corso dell'esercizio chiuso al 3l dicembre 2023 il Coltegio Sindacale ha svolto I'attività di vigilanza prevista dalla legge, in particolare ai sensi del combinato disposto dell'art 149, comma I del D. Lgs.24 febbraio 1998 n. 58 e dell'art. 19, comma I del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 come modificato dal D. Lgs. 17 luglio 2016, n. 135 tenendo altresì conto delle norme di comportamento del collegio sindacale di società quotate raccomandate dal Consiglio Nazionale dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili, dalle disposizioni CONSOB in materia di controlli societari e delle indicazioni contenute nel Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana a cui la Società ha aderito.
Ne[ corso dell'esercizio si sono tenute n. ll riunioni del Collegio Sindacale i cui esiti sono stati debitamente riportati negli appositi verbali.
Il Cotlegio Sindacale ha partecipato alle riunioni degli organi sociali, ha effettuato Ie verifiche periodiche ed inconkato i responsabili della Società di Revisione, i membri del Comitato Controllo e Rischi ed il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, per uno scambio di informazioni sull'attività svolta e sui programmi di controllo. Anche attraverso la partecipazione alle predetùe riunioni, nonchè in occasione degli incontri con le figure apicali della Societò e nello scambio con gli organi di conkollo delle società conhollate, il Collegio ha ricevuto le informazioni sull'attività svolta e sugli atti di gestione compiuti. Tra i fatti significativi dell'esercizio, che il Collegio Sindacale ritiene opportuno richiamare in considerazione della loro rilevanza e coerenza con le linee strategiche del Gruppo Salcef,si segnalano:
il trasferimento degli uflìci e della sede sociale della Società e delle controllate Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l., Coget Impianti S.r.l., Overail S.r.l., SRT S.r.l., RECO S.r.l., Consorzio Stabile Itaca S.c.a r.l,.e, Francesco Ventura Costruzioni Feroviarie S.r.1.,nell'immobile sito in Roma Via Salaria n. 1027;
l'espansione della presenza del Gruppo nei paesi scandinavi tramite la costituzione, insieme al gruppo norvegese Nordic Infrastructure Group, di SalcefNordic AS;
la cessione della controllata Kampfmittelraumung Nord GmbH ;
l'acquisizione della Colmar Technik S.p.A. attiva nella progeftazione e produzione di macchine per la costruzione e [a manutenzione di linee ferroviarie.
Nella Relazione sulla Gestione, redatta come unico documento riferita sia al bilancio consolidato del Gruppo Salcef che, al bilancio di esercizio della Societa, viene altresì fomita ampia informazione con riferimento allo sviluppo dei procedimenti e delle indagini in corso presso la Procura della Repubblica di Milano che vedono coinvolte, tra gli altri, le società Salcef Spa, Euro Ferroviaria Srl e Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie Srl. Il Collegio Sindacale attesta al
u

riguardo, di essere stato, tempestivement¤ e costantemente aggiornato dai vertici aziendali e di aver svolto Ia doverosa attività di controllo tramite incontri con le funzioni aziendali interessate (in particolare l'Intemal Audit), riunioni con il Comitato Conuollo e Rischi ed audizione dell'Organismo di Vigilanza. Il Collegio Sindacale ha inoltre incontrato gli organi di controllo delle società partecipate ed, i legali interessati, Ha acquisito le informazioni in ordine allo stato dei procedimenti ed alle azioni intraprese, monitorandone l'avanzamento. Il Collegio Sindacale ha valutsto il prooesso metodologico e le conclusioni contenuti nei pareri legali e nelle perizie tccniche rese ed acquisite dalle società coinvolte, nonchè mantenuto la doverosa interlocuzione con I'Autorita di Vigilanza (Consob).
Come riferiscono gli Amministratori ne[[a Parte II, tra i "Fatti di rilievo dell'esertizio" al paragrafo "Procedimenti ai sensi del D. Lgs. n. 231D001" della Relazione, alla quale si rinvia "allo stato attuole, s lla base dei pareri legali acquisiti dal Gruppo (che considerano gli atti del procedimento, le imputazioni, nonché il comportamento terruto dagli indagati), delle perizie svolte in merito validità del Modello dì organizzazione, gestione e controllo ex D.lgs. 231/2001 adottato dalle società, nonché delle perizle svolte sull'effettività delle prestazioni ricevute, pur non potendo escludere alcun rìsvolto processuale, si ritiene: (i) remota la condanna nel Procedimenlo delle società del Gruppo coinwlte, (ii) remoto il manfestarsi di qualsiasi passiviù conaessa al Procedimento in aggiunta alle somme oggetto di sequestro preventivo e (iii) remoto il rischio che il Procedimento possa ad oggi incidere sul possesso dei rcquisiti di ordine generale ai sensi della disciplina deuata dal rruow Codice degli Appalli in materia di esclusionf'. I responsabili della societa di revisione, anche negli incontri periodici tenuti con il Collegio Sindacale, non hanno segnalato elementi di criticita.
Per le informazioni di dettaglio e, per le altre operazioni di rilievo poste in essere, si rimanda alla Relazione sulla Gestione, osservando che, sulla base delle informazioni acquisite e della vigilanza svolta, il Collegio può ragionevolmente affermarc la cofieltezaa e crr;mpletezz delle analisi condore e, dell'informazione resa in bilancio.
Ai sensi dell'art. 153 del D. Lgs. 58/1998 (in seguito anche "TUF"), tenendo anche conto delle indicazioni fomite dalla Comunicazione Consob n. 1025564 del 6 aprile 2001 e successivi aggiomamenti, Vi riferiamo quanto segue:

all'atto costitutivo e che non fossero manifestamente imprudenti o azzardate, in Potenziale conflitto di interessi, in contrasto con le delibere assunte dall'assemblea, owero tali da compromettcrE I'integrità del patrimonio sociale e la continuità aziendale;
In relazione a tali operazioni, come pure il Consiglio di Amministrazione ed il Comitato Controllo e Risohi, abbiamo verificato l'esistenza ed i[ rispetto di procedure idonee a garantire che le stesse siano concluse a condizioni congrue e rispondenti all'interesse della Sooieta e che possano ragionevolmentc considerarsi conformi ai principi di una buona amministrazione, compatibili con lo statuto della SocietÀ e coerenti con lo spirito della normativa vigente;
/ I ,UM

nel corso dell'esercizio, né successivamente, fino alla data di redazione della presente relazione, non sono state presentate denunce ex art, 2408 c.c., né sono pervenuti esposti nè, nel corso dell'esercizio sono state rilevate omissioni, fatti censurabili, irregolarita o comunque circostanze significative tali da richiedeme la segnalazione all'Autorita di Vigilanza o, Ia menzione nella presente relazione; il Collegio Sindacale nel corso dell'esercizio ha rilasciao i pareri, effettuato le verifiche ed espresso le osservazioni che la normativa pone a suo carico, tra cui si segnalano:
i pareri favorevoli resi nel corso delle riunioni del Consiglio di Amministrazione, sul piano di lavoro predisposto dalla funzione Audit, sulla politica di remunerazione e sulla determinazione del compenso degli amministratori investiti di particolari cariche nonchè, sulla proposta di revisione delle linee di indirizzo del Sistema di Controllo Intemo e Gestione dei Rischi (" SCIGR').
alla Società di revisione KPMG S.p.A., non sono stati conferiti dalla Società incarichi non consentiti dalle normative di legge, come previsto dalla normativa, gli ulteriori incarichi sono stati preventivamente autorizzati dal Collegio Sindacale. Il dettaglio dei corrispettivi di competenza dell'esercizio riconosciuti alla Società di Revisione KPMG S.p.A. e' riportato in Allegato alle note del Bilancio consolidato 2023, come richiesto dall'art.149-duodecies, secondo comma, del D.Lgs. n.58/199E e dalla Deliberazione CONSOB n. I l57l del 1410511999. La Società di Revisione nel corso dell'esercizio non ha emesso pareri ai sensi di Iegge in assenza del verificarsi dei presupposti per il loro rilascio. Dalla vigilanza del Collegio Sindacale sull'indipendenza della Sooieta di Revisione, svolta ai sensi dell'aÉ. 19 del D'Lgs. 39/2010, non sono emersi aspetti critici da segnalare;

princiPi di coretta amministrazione e sull'adeguatezza della struttura organizzativa e delle disposizioni impartite dalla Società alle società controllate ai sensi dell'art. 114, comma 2, del D. Lgs. 58/1998, tramite osservazioni dirette, acquisizioni di informazioni dai responsabili delle competenti funzioni aziendali, incontri con la Società di Revisione, con il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari nonché con icollegi sindacali delle controllate ai fini del reciproco scambio di dati e informazioni rilevanti e con I'Organisrno di Yigilanza di cui al D.lgs. n.231/01 che ha informàto circa I'attività svolta nel corso dell'anno 2023;
r I,U

consolidato del Gruppo Salcef Group, del bitancio separato di salcef Group s.p.A. e delle rispettive note esplicative. 1l Collegio ha altresl sccertato che nel fascicolo di bilancio, nelle Note esplicative ed integrative al bilancio consolidato e di esercizio, sono state riportate informazioni attinenti oi contenziosi in esselt ed alle passivi0 potenziali apprese nell'ambito dell'attivita di vigilanza svolta. Il Collegio ha monitorato e continua a seguire con attenzione le vicende processuali ivi richiamate, intrattenendo costante interlocuzione con i vertici aziendali e con i legali interessati;
abbiamo vigilato sull'osservanza del rispetto delle norme di legge riguardanti la redazione della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario del Gruppo Salcef Group per I'anno 2023 redatta ai sensi degli artt. 3 e 4 del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 e conforme ai GP;I Sustainability Reprting Standards. Nello svolgimento dell'attivita di vigilanza sono stati tenuti in considerazione gli "Orienlamenti sulla comunicazione di informazioni di carattere non !ìnarziario,' emessi dalla commissione europea in data 5 luglio 2017, gli "orientamenti sulla comunicazione di informazioni di caruttere non Jìnaraiario: Integrazìone concernenle la comunicazione di informazioni relatìve al clima" emessi dalla Commissione Europea in data 20 giugno 2019 ed i " Pubtic statement" pubbticati dall'ESMA relativi agli " Ewopean common enforcement priorities for anntul Jìnancial reportf'. Il documento inoltre risponde alle richieste del Regolamento uE E52DO2O e dell'Atto Delegato relativo all'articolo 8 del medesimo Regolamento in mcrito alle attivita, alle spese in conto caPitelc e alle spese operative associate ad attivita ecosostenibili.
La dichiarazione non finanziaria, inclusa nella Relazione sulla gestione, è stÈta approvata del Consiglio di Amministrazione della SooietÀ in data l4 marzn 2024 e, secondo qusnto pr¤visto dal D. Lgs 254t2016, sottoposta a giudizio di conformio da parte della societÀ di revisione KPMG S.p.A..Il Collegio sindacale ha ricevuto periodici aggiomamenti sullo attivitÀ propedeutiche e i processi di supporto della predisposizione della dichiarazione non finanziaria nell'ambito di incontri con le funzioni preposte.
Salcef Group S.p.A. ha conferito a KPMG S.p.A. I'incarico previsto dall'articolo 3, comma l0 del D. Lgs 254t2016 e dall'art. 5 del Regolarnento Consob di attuazione del Decreto (adottato con Delibera n.20267 del 18 gennaio 20ls). KPMG ha emesso una relazione che esprime un giudizio di conformita (lìmited assurance engagement) ai sensi degli artt. 3 e 4 del D.Lgs 254n0rc sulla base di un'attività di verifica condotta in conformita con I'ISAE3000 ,,International standard on Assurance Engagements 3000 - Revised'. Il collegio sindacale non ha rilievi da formulare in ordine alla dichiarazione non finanziaria del Gruppo Salcef Group;
{ ,\,

I
a (
Tenuto conto di tutto quanto precede, non rileviamo, sotto i profili di nostra competenza, motivi ostativi in merito all'approvazione del bilancio al 3l dicembre 2023, né osservazioni sulla proposta di destinazione del risultato di esercizio contenuta nella relazione sull'andamento della gestione al bilancio separato di salcef Group s.p.A., predisposta dal consiglio di Amministrazione.
Roma,29 marzo 2024
Per il Collegio Sindacale
Dott. Pierluigi Pace - Presidente
Avv. Maria Assunta Coluccia
C(rL e-

Doțț. Giovanni Bacicalupi 100 -

7
GRI Content Index
Matrice SASB - GRI
Tabelle di dettaglio Tassonomia EU

| GRI | 1-3 | |
|---|---|---|
| GRI Content Index – In accordance with the GRI Standards | ||
|---|---|---|
| Statement of use | La Dichiarazione consolidata Non Finanziaria di Salcef Group relativa all'esercizio 2023 [01 gennaio – 31 dicembre] è stata redatto secondo l'opzione di rendicontazione In accordance with the GRI Standards (in conformità ai GRI Standards), |
|
| GRI 1 adottati | GRI 1 Foundation 2021 | |
| GRI Sector Standards applicabili |
Non applicabili / non disponibili |
| Informativa | Ubicazione | Omissione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Nr | Descrizione | Requisit i omessi |
Ragione | Spiegazion e |
|
| GRI 2 - Informative Generali - versione 2021 | |||||
| L'organizzazione e le sue prassi di rendicontazione | |||||
| 2.1 | Dettagli organizzativi | Relazione | |||
| Finanziaria | |||||
| Nota metodologica | |||||
| Profilo e attività del | |||||
| Gruppo | |||||
| 2.2 | Entità incluse nella rendicontazione di sostenibilità | Struttura del gruppo Nota metodologica |
|||
| dell'organizzazione | |||||
| Profilo e attività del | |||||
| Gruppo | |||||
| Struttura del gruppo | |||||
| Relazione | |||||
| Finanziaria | |||||
| 2.3 | Periodo di rendicontazione, frequenza e punto di contatto | Nota metodologica | |||
| 2.4 | Revisione delle informazioni | Nota metodologica |

| 2.5 | Assurance esterna Attività e lavoratori |
8 Gestione dell'impatto ambientale / Energia, emissioni e cambiamenti climatici Relazione della società di revisione Nota metodologica |
|---|---|---|
| 2.6 | Attività, catena del valore e altri rapporti di business | Profilo e attività del Gruppo Struttura del gruppo 1 Modello di business e strategia / I nostri valori 1 Modello di business e strategia / Relazioni commerciali 1 Modello di business e strategia / La strategia |
| 2.7 2.8 |
Dipendenti Lavoratori non dipendenti Governance |
7 Le persone 7 Le persone |
| 2.9 | Struttura e composizione della governance | 5 Governance e condotta responsabile / Organi societari e comitati 5 Governance e condotta responsabile / La governance |
| 2.10 | Nomina e selezione del massimo organo di governo | societaria 5 Governance e condotta responsabile / Organi societari e |
| 2.11 | Presidente del massimo organo di governo | comitati 5 Governance e condotta responsabile / Organi societari e comitati |
| 2.12 | Ruolo del massimo organo di governo nel controllo della gestione degli impatti |
5 Governance e condotta responsabile / Organi societari e comitati |
| 2.13 | Delega di responsabilità per la gestione di impatti | 5 Governance e condotta responsabile / La governance societaria |
| 2.14 | Ruolo del massimo organo di governo nella rendicontazione di sostenibilità |
5 Governance e condotta responsabile / La governance |
| 2.15 | Conflitti d'interesse | societaria 5 Governance e condotta responsabile / Organi societari e comitati |
| 2.16 | Comunicazione delle criticità | 5 Governance e condotta |

| 2.17 | Conoscenze collettive del massimo organo di governo | responsabile / La governance societaria 5 Governance e condotta responsabile / Organi societari e |
||
|---|---|---|---|---|
| 2.18 | Valutazione della performance del massimo organo di governo | comitati 5 Governance e condotta responsabile / La |
||
| 2.19 | Norme riguardanti le remunerazioni | governance societaria 5 Governance e condotta responsabile / La governance |
||
| 2.20 | Procedura di determinazione della retribuzione | societaria 5 Governance e condotta responsabile / La governance |
||
| 2.21 | Rapporto di retribuzione totale annuale | societaria | Vincoli di riservatezz a |
Non ritenuto di inserire informativa per DNF 2023 |
| Strategia, politiche e prassi | ||
|---|---|---|
| 2.22 | Dichiarazione sulla strategia di sviluppo sostenibile | Lettera agli |
| Stakeholders | ||
| 2.23 | Impegno in termini di policy | 3 L'impegno di |
| Salcef per lo | ||
| sviluppo sostenibile | ||
| 5 Governance e | ||
| condotta | ||
| responsabile / | ||
| Politiche e sistemi di | ||
| gestione | ||
| 2.24 | Integrazione degli impegni in termini di policy | 3 L'impegno di |
| Salcef per lo | ||
| sviluppo sostenibile | ||
| 5 Governance e | ||
| condotta | ||
| responsabile / | ||
| Politiche e sistemi di | ||
| gestione | ||
| 2.25 | Processi volti a rimediare impatti negativi | 5 Governance e |
| condotta | ||
| responsabile / | ||
| Politiche e sistemi di | ||
| gestione | ||
| 2.26 | Meccanismi per richiedere chiarimenti e sollevare | 5 Governance e |
| preoccupazioni | condotta | |
| responsabile / | ||
| Politiche e sistemi di | ||
| gestione | ||
| 2.27 | Conformità a leggi e regolamenti | 5 Governance e |
| condotta | ||
| responsabile / | ||
| Compliance e | ||
| anticorruzione | ||
| 2.28 | Appartenenza ad associazioni | 3 L'impegno di |
| Salcef per lo | ||
| sviluppo sostenibile | ||
| / Adesioni a |
iniziative esterne e Membership

Coinvolgimento degli stakeholder 2.29 Approccio al coinvolgimento degli stakeholder 3 L'impegno di
Salcef per lo sviluppo sostenibile 2.30 Contratti collettivi 7 Le persone
La tabella riporta il riferimento ai GRI Topic Standards utilizzati per la rendicontazione dei temi materiali. Per una miglior comprensione del contenuto si evidenzia quanto segue:
| Informativa | Ubicazione | Omissione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Nr | Descrizione | Requisiti omessi |
Ragione | Spiegazione | |
| GRI 3 - Temi materiali - versione 2021 | |||||
| 3.1 | Processo di determinazione dei temi materiali |
Nota metodologica | |||
| 2 Materialità del | |||||
| Gruppo Salcef / | |||||
| Impatti e temi | |||||
| materiali | |||||
| 3 L'impegno di | |||||
| Salcef per lo | |||||
| sviluppo sostenibile | |||||
| 4 La gestione dei | |||||
| rischi | |||||
| 3.2 | Elenco di temi materiali | 2 Materialità del | |||
| Gruppo Salcef / I | |||||
| temi materiali per | |||||
| Salcef Group | |||||

business e impatti
attività
| Tema materiale |
Performance economico finanziaria |
|
|---|---|---|
| 3.3 | Gestione dei temi materiali | Relazione Finanziaria |
| Standard GRI specifici [Temi economici] |
||
| 201-1 | Valore economico direttamente generato e distribuito |
Relazione Finanziaria |
| 201-4 | Assistenza finanziaria ricevuta dal governo |
Relazione Finanziaria |
| Tema | Investimenti - innovazione e | |||
|---|---|---|---|---|
| materiale | digitalizzazione | |||
| 3.3 | Gestione dei temi materiali | |||
| Standard GRI specifici [Temi | ||||
| economici] | ||||
| 203-1 | Investimenti infrastrutturali e servizi finanziati |
Relazione Finanziaria | ||
| 203-2 | Impatti economici indiretti significativi |
Non pertinente | Indicatore non rilevante rispetto a modello di |
| Tema materiale |
Etica, integrità nella gestione del business e compliance |
|
|---|---|---|
| 3.3 | Gestione dei temi materiali | 5 Governance e condotta responsabile / Compliance e anticorruzione |
| Standard GRI specifici [Temi economici] |
||
| 205-1 | Operazioni valutate per i rischi legati alla corruzione |
5 Governance e condotta responsabile / Compliance e anticorruzione |
| 205-2 | Comunicazione e formazione in materia di politiche e procedure anticorruzione |
5 Governance e condotta responsabile / Compliance e anticorruzione |
| 205-3 | Episodi di corruzione accertati e azioni intraprese |
5 Governance e condotta responsabile / Compliance e anticorruzione |
| 206-1 | Azioni legali per comportamento anticoncorrenziale, antitrust e pratiche monopolistiche |
5 Governance e condotta responsabile / Compliance e anticorruzione |
| 207-1 | Approccio alla fiscalità | 5 Governance e condotta responsabile / Compliance e anticorruzione |
| 207-2 | Governance fiscale, controllo e gestione del rischio |
5 Governance e condotta responsabile / Compliance e anticorruzione |
| 207-3 | Coinvolgimento degli stakeholder e gestione delle preoccupazioni in materia fiscale |
5 Governance e condotta responsabile / Compliance e anticorruzione |

business e impatti
attività
attività
| 207-4 | Rendicontazione Paese per Paese | 5 Governance e |
|---|---|---|
| condotta | ||
| responsabile / | ||
| Compliance e | ||
| anticorruzione |
| Tema materiale |
Materiali ed utilizzo risorse naturali |
|||
|---|---|---|---|---|
| 3.3 | Gestione dei temi materiali | 8 Gestione dell'impatto ambientale / I materiali |
||
| Standard GRI specifici [Temi ambientali] |
||||
| 301-1 | Materiali utilizzati per peso o volume |
8 Gestione dell'impatto ambientale / I materiali |
||
| 301-2 | Materiali utilizzati che provengono da riciclo |
8 Gestione dell'impatto ambientale / I materiali |
||
| 301-3 | Prodotti recuperati o rigenerati e relativi materiali di imballaggio |
Non pertinente | Indicatore non rilevante rispetto a modello di |
| Tema materiale |
Consumi ed efficienza energetica |
|||
|---|---|---|---|---|
| 3.3 | Gestione dei temi materiali | 8 Gestione dell'impatto ambientale / Energia, emissioni e cambiamenti climatici |
||
| Standard GRI specifici [Temi ambientali] |
||||
| 302-1 | Energia consumata all'interno dell'organizzazione |
8 Gestione dell'impatto ambientale / Energia, emissioni e cambiamenti climatici |
||
| 302-2 | Energia consumata al di fuori dell'organizzazione |
Informazioni non disponibili/incomplete |
Si veda 305-3. Attività di mappatura e analisi in corso focalizzata in primo luogo su emissioni indirette GHG Scope 3 |
|
| 302-3 | Intensità energetica | 8 Gestione dell'impatto ambientale / Energia, emissioni e cambiamenti climatici |
||
| 302-4 | Riduzione del consumo di energia | 8 Gestione dell'impatto ambientale / Energia, emissioni e cambiamenti climatici |
||
| 302-5 | Riduzione del fabbisogno energetico di prodotti e servizi |
Non pertinente | Indicatore non rilevante rispetto a modello di business e impatti |

| Tema materiale |
Prelievi e consumi idrici | |
|---|---|---|
| 3.3 | Gestione dei temi materiali | 8 Gestione dell'impatto ambientale / Risorse idriche |
| Standard GRI specifici [Temi ambientali] |
||
| 303-1 | Interazione con l'acqua come risorsa condivisa |
8 Gestione dell'impatto ambientale / Risorse idriche |
| 303-2 | Gestione degli impatti correlati allo scarico di acqua |
8 Gestione dell'impatto ambientale / Risorse idriche |
| 303-3 | Prelievo idrico | 8 Gestione dell'impatto ambientale / Risorse idriche |
| 303-4 | Scarico di acqua | 8 Gestione dell'impatto ambientale / Risorse idriche |
| 303-5 | Consumo di acqua | 8 Gestione dell'impatto ambientale / Risorse idriche |
| Tema materiale |
Emissioni CO2 e cambiamento climatico |
|
| 3.3 | Gestione dei temi materiali | 8 Gestione dell'impatto ambientale / Energia, emissioni e cambiamenti climatici |
| Standard GRI specifici [Temi ambientali] |
||
| 305-1 | Emissioni dirette di GHG (Scope 1) | 8 Gestione dell'impatto ambientale / Energia, emissioni e cambiamenti climatici |
| 305-2 | Emissioni indirette di GHG da consumi energetici (Scope 2) |
8 Gestione dell'impatto ambientale / Energia, emissioni e cambiamenti climatici |
Mappatura del perimetro delle emissioni GHG Scope 3 – calcolo da completare
305-4 Intensità delle emissioni di GHG 8 Gestione
305-3 Altre emissioni indirette di GHG
(Scope 3)
dell'impatto ambientale / Energia, emissioni e
8 Gestione dell'impatto ambientale / Energia, emissioni e cambiamenti climatici
Valore lordo di altre emissioni di gas GHG indirette (Scope 3) in tonnellate di CO2e e conseguenti specifiche altri requisiti previsti
Informazioni non disponibili/incomplete

| cambiamenti climatici |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
| 305-5 | Riduzione delle emissioni di GHG | Emissioni di GHG ridotte derivanti direttamente da apposite iniziative, in tonnellate o CO2e e conseguenti specifiche altri requisiti previsti |
Informazioni non disponibili/incomplete |
Salcef non ha ancora definito target specifici per poter rendicontare in modo analitico per la riduzione delle proprie emissioni GHG secondo quanto previsto da indicatore 305-5 |
|
| 305-6 | Emissioni di sostanze dannose per ozone (ODS, "ozone-depleting substances") |
Non pertinente | Le emissioni di sostanze dannose per ozono sono di scarsa rilevanza per le attività di Gruppo |
||
| 305-7 | Ossidi di azoto (NOX), ossidi di zolfo (SOX) e altre emissioni significative |
8 Gestione dell'impatto ambientale / Energia, emissioni e cambiamenti climatici |
Salcef. | ||
| Tema materiale |
Gestione rifiuti ed economia circolare |
||||
| 3.3 | Gestione dei temi materiali | 8 Gestione dell'impatto ambientale / |
|||
| Produzione e | |||||
| Standard GRI specifici [Temi | gestione dei rifiuti | ||||
| 306-1 | ambientali] Produzione di rifiuti e impatti significativi connessi ai rifiuti |
8 Gestione dell'impatto ambientale / Produzione e |
|||
| 306-2 | Gestione degli impatti significativi connessi ai rifiuti |
gestione dei rifiuti 8 Gestione dell'impatto ambientale / Produzione e |
|||
| 306-3 | Rifiuti prodotti | gestione dei rifiuti 8 Gestione dell'impatto ambientale / Produzione e |
|||
| 306-4 | Rifiuti non destinati a smaltimento | gestione dei rifiuti 8 Gestione dell'impatto ambientale / Produzione e |
|||
| 306-5 | Rifiuti destinati allo smaltimento | gestione dei rifiuti 8 Gestione dell'impatto ambientale / Produzione e gestione dei rifiuti |
|||
| Tema | Gestione della catena di | ||||
| materiale 3.3 |
fornitura Gestione dei temi materiali |
6 La gestione della catena di fornitura |

business e impatti
attività
| 204-1 | Proporzione di spesa verso fornitori locali |
6 La gestione della catena di fornitura |
||
|---|---|---|---|---|
| 308-1 | Nuovi fornitori che sono stati valutati utilizzando criteri ambientali |
6 La gestione della catena di fornitura |
||
| 308-2 | Impatti ambientali negativi nella catena di fornitura e azioni intraprese |
Non pertinente | Indicatore non rilevante rispetto a modello di business e impatti attività |
|
| 414-1 | Nuovi fornitori che sono stati sottoposti a valutazione attraverso l'utilizzo di criteri sociali |
6 La gestione della catena di fornitura |
||
| 414-2 | Impatti sociali negativi sulla catena di fornitura e azioni intraprese |
Non pertinente | Indicatore non rilevante rispetto a modello di |
| Tema materiale |
Attrazione e valorizzazione delle persone |
|
|---|---|---|
| 3.3 | Gestione dei temi materiali | 7 Le persone |
| Standard GRI specifici [Temi sociali] |
||
| 401-1 | Nuove assunzioni e turnover | 7 Le persone |
| 401-2 | Benefit previsti per i dipendenti a tempo pieno, ma non per i dipendenti part-time o con contratto a tempo determinato |
7 Le persone |
| 401-3 | Congedo parentale | 7 Le persone |
| 404-1 | Ore medie di formazione annua per dipendente |
7 Le persone |
| 404-2 | Programmi di aggiornamento delle competenze dei dipendenti e programmi di assistenza alla transizione |
7 Le persone |
| 404-3 | Percentuale di dipendenti che ricevono regolarmente valutazioni delle prestazioni e dello sviluppo di carriera |
7 Le persone |
| Tema | Salute e sicurezza sul lavoro |
|---|---|
| materiale | ||
|---|---|---|
| 3.3 | Gestione dei temi materiali | 7 Le persone / Salute e sicurezza |
| Standard GRI specifici [Temi sociali] |
||
| 403-1 | Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro |
7 Le persone / Salute e sicurezza |
| 403-2 | Identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi e indagini sugli incidenti |
7 Le persone / Salute e sicurezza |
| 403-3 | Servizi di medicina sul lavoro | 7 Le persone / Salute e sicurezza |
| 403-4 | Partecipazione e consultazione dei lavoratori e comunicazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
7 Le persone / Salute e sicurezza |
| 403-5 | Formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
7 Le persone / Salute e sicurezza |
| 403-6 | Promozione della salute dei lavoratori |
7 Le persone / Salute e sicurezza |
| 403-7 | Prevenzione e mitigazione degli impatti in materia di salute e sicurezza sul lavoro all'interno delle relazioni commerciali |
7 Le persone / Salute e sicurezza |

| 403-8 | Lavoratori coperti da un sistema di gestione della salute e sicurezza |
7 Le persone / Salute e sicurezza |
|---|---|---|
| sul lavoro | ||
| 403-9 | Infortuni sul lavoro | 7 Le persone / Salute |
| e sicurezza | ||
| 403-10 | Malattie professionali | 7 Le persone / Salute |
| e sicurezza |
| Tema materiale |
Ambiente di lavoro - diversità e pari opportunità |
|
|---|---|---|
| 3.3 | Gestione dei temi materiali | 7 Le persone |
| Standard GRI specifici [Temi sociali] |
||
| 405-1 | Diversità negli organi di governo e tra i dipendenti |
5 Governance e condotta responsabile / Organi societari e comitati 7 Le persone |
| 405-2 | Rapporto dello stipendio base e retribuzione delle donne rispetto agli uomini |
7 Le persone |
| 406-1 | Episodi di discriminazione e misure correttive adottate |
7 Le persone |
| Tema materiale |
Relazioni e sviluppo del territorio / fornitori e comunità locali |
|||
|---|---|---|---|---|
| 3.3 | Gestione dei temi materiali | 3 L'impegno di Salcef per lo sviluppo sostenibile / Sviluppo del territorio e delle comunità |
||
| Standard GRI specifici [Temi sociali] |
||||
| 413-1 | Attività che prevedono il coinvolgimento delle comunità locale, valutazioni d'impatto e programmi di sviluppo |
3 L'impegno di Salcef per lo sviluppo sostenibile / Sviluppo del territorio e delle comunità |
||
| 413-2 | Attività con impatti negativi, potenziali e attuali significativi sulle comunità locali |
Non pertinente | Indicatore non rilevante rispetto a modello di business e impatti attività |
| Tema materiale |
Qualità e sicurezza prodotti / servizi |
|
|---|---|---|
| 3.3 | Gestione dei temi materiali | 3 L'impegno di Salcef per lo sviluppo sostenibile / Qualità e sicurezza dei prodotti e servizi |
| Standard GRI specifici [Temi sociali] |
||
| 416-1 | Valutazione degli impatti sulla salute e sulla sicurezza per categorie di prodotto e servizi. |
3 L'impegno di Salcef per lo sviluppo sostenibile / Qualità e sicurezza dei prodotti e servizi |
| 416-2 | Episodi di non conformità riguardanti impatti sulla salute e sulla sicurezza di prodotti e servizi |
3 L'impegno di Salcef per lo sviluppo sostenibile / |

Qualità e sicurezza dei prodotti e servizi
| Tema | Cybersecurity e privacy | |
|---|---|---|
| materiale 3.3 |
Gestione dei temi materiali | 5 Governance e |
| condotta responsabile / |
||
| Compliance e | ||
| anticorruzione | ||
| Standard GRI specifici [Temi sociali] |
||
| 418-1 | Denunce comprovate riguardanti le violazioni della privacy dei clienti e perdita di dati dei clienti |
5 Governance e condotta responsabile / Compliance e anticorruzione |

| Dimension General Disclosure Descrizione GRI Disclosure Issue Topic / Codice Standard Category Number of Conformità a Environmental incidents of non leggi e e condotta Etica, integrità Impacts of compliance with regolamenti nella gestione Project environmental 2-27 del business e Development / permits, compliance IF-EN-160a.1 standards, and regulations Discussion of Nuovi processes to fornitori che assess and sono stati fornitura Impatti manage valutati Environment 308-1 ecologici environmental utilizzando Environmental risks associated criteri with project ambientali Impacts of Gestione della design, siting, and Project catena di Development / construction fornitura Impatti IF-EN-160a.2 ambientali negativi nella 308-2 catena di fornitura e azioni intraprese Amount of defect Valutazione and safety-related degli impatti Structural rework costs sulla salute e sviluppo Integrity & sulla sicurezza 416-1 Safety / IF-EN per categorie Qualità e 250a.1 di prodotto e servizi. prodotti e Qualità e servizi Qualità e sicurezza Social Capital Total amount of sicurezza dei Episodi di del prodotti/servizi monetary losses as non prodotto a result of legal conformità sviluppo Structural proceedings riguardanti Integrity & associated with 416-2 impatti sulla Qualità e Safety / IF-EN defect- and safety salute e sulla 250a.2 related incidents sicurezza di prodotti e prodotti e servizi servizi (1) Total recordable Salute e Salute e incident rate (TRIR) Infortuni sul sicurezza Workforce Salute e Human sicurezza and (2) fatality rate lavoro Health & Safety sicurezza sul 403-9 Capital dei for (a) direct / IF-EN-320a.1 lavoro dipendenti employees and (b) contract employees Number of (1) Progettazio Lifecycle commissioned ne del Business Impacts of projects certified prodotto e Model & Buildings & to a third-party |
Settore: | INFRASTRUTTURE - SERVIZI DI Tema INGEGNERIA E COSTRUZIONI materiale |
DNF SALCEF GROUP | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitolo/ Paragrafo |
||||||||
| 5 Governance responsabile / Compliance e anticorruzione |
||||||||
| 6 La gestione della catena di |
||||||||
| Non pertinente | ||||||||
| 3 L'impegno di Salcef per lo sostenibile / sicurezza dei |
||||||||
| 3 L'impegno di Salcef per lo sostenibile / sicurezza dei |
||||||||
| 7 Le persone / | ||||||||
| del ciclo di IF-EN-410a.1 sustainability vita standard and (2) |
Innovation | gestione | Infrastructure / | multiattribute |

| Settore: | INFRASTRUTTURE - SERVIZI DI INGEGNERIA E COSTRUZIONI |
Tema materiale |
DNF SALCEF GROUP | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dimension | General Issue Category |
Disclosure Topic / Codice |
Descrizione | GRI Standard |
Disclosure | Capitolo/ Paragrafo |
||
| active projects seeking such certification |
||||||||
| Lifecycle Impacts of Buildings & Infrastructure / IF-EN-410a.2 |
Discussion of process to incorporate operational-phase energy and water efficiency considerations into project planning and design |
|||||||
| Climate Impacts of Business Mix / IF-EN-410b.1 |
Amount of backlog for (1) hydrocarbon related projects and (2) renewable energy projects Amount of |
Consumi ed efficienza energetica |
302-5 | Riduzione del fabbisogno energetico di prodotti e servizi |
Non pertinente | |||
| Climate Impacts of Business Mix / IF-EN-410b.2 Climate Impacts of Business Mix / |
backlog cancellations associated with hydrocarbon related projects Amount of backlog for non energy projects associated with |
Investimenti - Innovazione e digitalizzazione |
203-1 | Investimenti in infrastrutture e servizi supportati |
Relazione Finanziaria |
|||
| IF-EN-410b.3 | climate change mitigation |
|||||||
| Business Ethics / IF-EN-510a.1 |
(1) Number of active projects and (2) backlog in countries that have the 20 lowest rankings in Transparency International's Corruption Perception Index |
205-1 | Operazioni valutate per i rischi legati alla corruzione |
5 Governance e condotta responsabile / Compliance e anticorruzione |
||||
| Leadership & Governance |
Etica aziendale |
Total amount of monetary losses as a result of legal |
Etica, integrità nella gestione del business e compliance |
205-3 | Episodi di corruzione accertati e azioni intraprese |
5 Governance e condotta responsabile / Compliance e anticorruzione |
||
| Business Ethics / IF-EN-510a.2 |
proceedings associated with charges of (1) bribery or corruption and (2) anti-competitive practices |
206-1 | Azioni legali per comportamen to anticoncorren ziale, antitrust e pratiche monopolistic he |
5 Governance e condotta responsabile / Compliance e anticorruzione |

| Settore: | INFRASTRUTTURE - SERVIZI DI INGEGNERIA E COSTRUZIONI |
Tema materiale |
DNF SALCEF GROUP | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dimension | General Issue Category |
Disclosure Topic / Codice |
Descrizione | GRI Standard |
Disclosure | Capitolo/ Paragrafo |
|||
| Business Ethics / IF-EN-510a.3 |
Description of policies and practices for prevention of (1) bribery and corruption, and (2) anti-competitive behavior in the project bidding processes |
2-23 205-2 |
Impegno in termini di policy Comunicazio ne e formazione in materia di politiche e procedure anticorruzion e |
3 L'impegno di Salcef per lo sviluppo sostenibile 5 Governance e condotta responsabile / Politiche e sistemi di gestione 5 Governance e condotta responsabile / Compliance e anticorruzione |
| Settore: | RESOURCE TRANSFORMATION - Industrial Machinery & Goods |
Tema materiale |
DNF Salcef Group | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dimension | General Issue Category |
Topic | Accounting metric |
GRI Standard |
Disclosure | Capitolo/ Paragrafo |
||||
| Environment | Gestione dell'energia |
Energy Management / |
(1) Total energy consumed, (2) percentage grid electricity, (3) |
Consumi ed efficienza |
302-1 | Energia consumata all'interno dell'organizzazi one |
8 Gestione dell'impatto ambientale / Energia, emissioni e cambiamenti climatici |
|||
| RT-IG-130a.1 | percentage renewable |
energetica | 302-2 | Energia consumata al di fuori dell'organizzazi one |
Informazioni non disponibili/in complete |
|||||
| Human Capital |
Salute e sicurezza dei dipendenti |
Employee Health & Safety / RT-IG 320a.1 |
(1) Total recordable incident rate (TRIR), (2) fatality rate, and (3) near miss frequency rate (NMFR) |
Salute e sicurezza sul lavoro |
403-9 | Infortuni sul lavoro |
7 Le persone / Salute e sicurezza |
|||
| Business Model & Innovation |
Progettazio ne del prodotto e gestione del ciclo di |
Fuel Economy & Emissions in Use phase / RT-IG 410a.1 Fuel Economy & |
Sales-weighted fleet fuel efficiency for medium- and heavy-duty vehicles Sales-weighted |
Consumi ed efficientament o energetico |
302-3 | Intensità energetica |
8 Gestione dell'impatto ambientale / Energia, emissioni e cambiamenti climatici |
|||
| vita | Emissions in Use phase / RT-IG 410a.2 |
fuel efficiency for non-road equipment |

| Settore: | RESOURCE TRANSFORMATION - | Tema | DNF Salcef Group | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dimension | General Issue Category |
Topic | Industrial Machinery & Goods Accounting metric |
materiale | GRI Standard |
Disclosure | Capitolo/ Paragrafo |
||||
| Fuel Economy & Emissions in Use phase / RT-IG 410a.3 |
Sales-weighted fuel efficiency for stationary generators Sales-weighted emissions of: (1) |
||||||||||
| Fuel Economy & Emissions in Use phase / RT-IG 410a.4 |
nitrogen oxides (NOx) and (2) particulate matter (PM) for: (a) marine diesel engines, (b) locomotive diesel engines, (c) on-road medium- and heavy-duty engines, and (d) other non-road diesel engines |
305-4 | Intensità delle emissioni di GHG |
8 Gestione dell'impatto ambientale / Energia, emissioni e cambiamenti climatici |
|||||||
| 2-6 | Attività, catena del valore, e altri rapporti di business |
Profilo e attività del Gruppo Struttura del gruppo 1 Modello di business e strategia / I nostri valori 1 Modello di business e strategia / Relazioni commerciali 1 Modello di business e strategia / La strategia |
|||||||||
| Approvvigio namento ed efficienza dei materiali |
Materials Sourcing / RT-IG 440a.1 |
Description of the management of risks associated with the use of critical materials |
Gestione della catena di fornitura |
308-1 | Nuovi fornitori che sono stati valutati utilizzando criteri ambientali |
6 La gestione della catena di fornitura |
|||||
| 308-2 | Impatti ambientali negativi nella catena di fornitura e azioni intraprese |
Non pertinente |
|||||||||
| 414-1 | Nuovi fornitori che sono stati valutati utilizzando criteri sociali |
6 La gestione della catena di fornitura |
|||||||||
| 414-2 | Impatti sociali negativi nella catena di |
Non pertinente |

| Settore: | RESOURCE TRANSFORMATION - Industrial Machinery & Goods |
Tema materiale |
DNF Salcef Group | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dimension | General Issue Category |
Topic | Accounting metric |
GRI Standard |
Disclosure | Capitolo/ Paragrafo |
|
| fornitura e azioni intraprese |
|||||||
| Materiali ed utilizzo risorse naturali |
301-1 | Materiali utilizzati in base al peso o volume |
8 Gestione dell'impatto ambientale / I materiali |
||||
| Revenue from | 301-2 | Materiali utilizzati che provengono da riciclo |
8 Gestione dell'impatto ambientale / I materiali |
||||
| Remanufacturing remanufactured Design & products and Services / RT-IG remanufacturing 440b.1 services |
Materiali ed utilizzo risorse naturali |
301-3 | Prodotti recuperati o rigenerati e relativi materiali di imballaggio |
Non pertinente |

| Quota dei ricavi da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia 2023 | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche | Codice NACE |
Ricavi (Euro milioni) |
Quota % ricavi |
Criteri per il contributo sostanziale (%) |
Criteri per non arrecare un danno significativo (DNSH) | (SI/NO) | Garanzie minime di salvaguardia (SI/NO) |
Quota ricavi allineati alla tassonomia (%) |
Categoria attività abilitante (A) |
Categoria attività transizione (T) |
|||||||||
| Business Unit | Mitigazione cambiament i climatici |
Adattamento cambiamenti risorse climatici marine |
Acqua e Economia |
circolare Inquinamento Biodiversità/ | ecosistemi | Mitigazione cambiament i climatici |
Adattamento cambiamenti climatici |
Acqua e risorse marine |
Economia | circolare Inquinamento Biodiversità/ ecosistemi |
|||||||||
| A A.1 |
Attività ammissibili alla tassonomia Attività ecosostenibili Attività allineate alla tassonomia |
||||||||||||||||||
| Track & Light Civil works | 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario | F.42.12 | 404.021.864 55,69% | 100% | SI | SI | SI | SI | SI | SI | 55,7% | A | |||||||
| Energy, Signalling & Telecommunication 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario | F.42.12 | 94.699.732 13,05% | 100% | SI | SI | SI | SI | SI | SI | 13,1% | A | ||||||||
| Heavy Civil Works | 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario | F.42.12 | 127.407.441 17,56% | 100% | N/A | SI | SI | SI | SI | SI | SI | 17,6% | A | ||||||
| Rail Grinding & Diagnostics | 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario | F.42.12 | 18.625.458 | 2,57% | 100% | - | SI | SI | SI | SI | SI | SI | 2,6% | A | |||||
| Railway Machines | Fabbricazione di tecnologie a basse emissioni di 3.3 carbonio per i trasporti |
C.33.17 | 1.298.538 | 0,18% | 100% | SI | SI | SI | SI | SI | SI | 0,2% | A | ||||||
| Ricavi da attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) |
646.053.033 89,06% | 89,06% | 89,06% | 0% | |||||||||||||||
| A.2 | Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (Attività non allineate alla tassonomia) |
||||||||||||||||||
| Track & Light Civil works | 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario | F.42.12 | 525.912 | 0,07% | |||||||||||||||
| Energy, Signalling & Telecommunication 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario | F.42.12 | 123.270 | 0,02% | ||||||||||||||||
| Heavy Civil Works | 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario | F.42.12 | 165.845 | 0,02% | |||||||||||||||
| Rail Grinding & Diagnostics | 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario | F.42.12 | 24.245 | 0,00% | |||||||||||||||
| Railway Machines | Fabbricazione di tecnologie a basse emissioni di 3.3 carbonio per i trasporti |
C.33.17 | 9.393.906 | 1,29% | |||||||||||||||
| Ricavi da attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) |
10.233.178 | 1,41% | |||||||||||||||||
| Totale ricavi da attività ammissibili (A.1 + A.2) | 656.286.211 90,47% | ||||||||||||||||||
| B | Attività non ammissibili alla tassonomia Ricavi da attività non ammissibili alla tassonomia) (B) |
69.146.402 | 9,53% | ||||||||||||||||
| Totale (A) + (B) | 725.432.613 100,00% |

| Quota degli investimenti associati ad attività economiche allineate alla tassonomia 2023 | ||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche | Codice NACE |
Investimenti (Euro milioni) |
Quota % investimenti |
Criteri per il contributo sostanziale(%) | Criteri per non arrecare un danno significativo (DNSH) | (SI/NO) | Garanzie minime di salvaguardia (SI/NO) |
Quota investimenti allineati alla tassonomia (%) |
Categoria attività abilitante (A) |
Categoria attività transizione (T) |
||||||||||
| Business Unit | Mitigazione cambiament i climatici |
Adattamento cambiamenti climatici |
Acqua e risorse marine |
Economia circolare |
Inquinamento Biodiversità/ | ecosistemi | Mitigazione cambiament i climatici |
Adattamento cambiamenti climatici |
Acqua e risorse marine |
Economia circolare |
Inquinamento Biodiversità/ ecosistemi |
|||||||||
| A | Attività ammissibili alla tassonomia | |||||||||||||||||||
| A.1 | Attività ecosostenibili Attività allineate alla tassonomia |
|||||||||||||||||||
| Track & Light Civil works | 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario | F.42.12 | 28.092.209 | 54,40% | 100% | SI | SI | SI | SI | SI | SI | 54,40% | A | |||||||
| Energy, Signalling & Telecommunication 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario | F.42.12 | 1.740.634 | 3,37% | 100% | SI | SI | SI | SI | SI | SI | 3,37% | A | ||||||||
| Rail Grinding & Diagnostics | 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario | F.42.12 | 11.185.440 | 21,66% | 100% | - | N/A | SI | SI | SI | SI | SI | SI | 21,66% | A | |||||
| Engineering | 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario | F.42.12 | 42.429 | 0,08% | 100% | SI | SI | SI | SI | SI | SI | 0,08% | A | |||||||
| Investimenti attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) |
41.060.712 | 79,51% | 79,51% | 79,51% | 0% | |||||||||||||||
| A.2 | Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (Attività non allineate alla tassonomia) |
|||||||||||||||||||
| Track & Light Civil works | 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario | F.42.12 | 36.567 | 0,07% | ||||||||||||||||
| Energy, Signalling & Telecommunication 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario | F.42.12 | 2.266 | 0,00% | |||||||||||||||||
| Rail Grinding & Diagnostics | 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario | F.42.12 | 14.560 | 0,03% | ||||||||||||||||
| Engineering | 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario | F.42.12 | 55 | 0,00% | ||||||||||||||||
| Railway Machines | Fabbricazione di tecnologie a basse emissioni di 3.3 carbonio per i trasporti |
C.33.17 | 4.587.016 | 8,88% | ||||||||||||||||
| Investimenti attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) |
4.640.465 | 8,99% | ||||||||||||||||||
| Totale investimenti attività ammissibili (A.1 + A.2) | 45.701.177 | 88,50% | ||||||||||||||||||
| B | Attività non ammissibili alla tassonomia | |||||||||||||||||||
| Investimenti attività non ammissibili alla tassonomia) (B) | 5.939.164 | 11,50% | ||||||||||||||||||
| Totale (A) + (B) | 51.640.342 | 100,00% |

| Quota delle spese operative derivanti da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia 2023 | ||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche | Codice NACE |
Spese operative (Euro milioni) |
Quota % spese operative |
Criteri per il contributo sostanziale(%) | Criteri per non arrecare un danno significativo (DNSH) (SI/NO) |
Garanzie minime di salvaguardia (SI/NO) |
Quota spese operative allineate alla tassonomia (%) |
Categoria attività abilitante (A) |
Categoria attività transizione (T) |
|||||||||||
| Business Unit | Mitigazione cambiament i climatici |
Adattamento cambiamenti climatici |
Acqua e risorse marine |
Economia | circolare Inquinamento Biodiversità/ | ecosistemi | Mitigazione cambiament i climatici |
Adattamento cambiamenti climatici |
Acqua e risorse marine |
Economia | circolare Inquinamento Biodiversità/ | ecosistemi | ||||||||
| A A.1 |
Attività ammissibili alla tassonomia Attività ecosostenibili Attività allineate alla tassonomia |
|||||||||||||||||||
| Track & Light Civil works | 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario | F.42.12 | 14.091.440 67,79% | 100% | SI | SI | SI | SI | SI | SI | 67,79% | A | ||||||||
| Energy, Signalling & Telecommunication 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario | F.42.12 | 1.612.152 | 7,76% | 100% | - | N/A | SI | SI | SI | SI | SI | SI | 7,76% | A | ||||||
| Heavy Civil Works | 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario | F.42.12 | 3.655.703 17,59% | 100% | SI | SI | SI | SI | SI | SI | 17,59% | A | ||||||||
| Spese operative delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) |
19.359.296 | 93,13% | 93,13% 93,13% | 0% | ||||||||||||||||
| A.2 | Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (Attività non allineate alla tassonomia) |
|||||||||||||||||||
| Track & Light Civil works | 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario | F.42.12 | 18.343 | 0,09% | ||||||||||||||||
| Energy, Signalling & Telecommunication 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario | F.42.12 | 2.099 | 0,01% | |||||||||||||||||
| Heavy Civil Works | 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario | F.42.12 | 4.759 | 0,02% | ||||||||||||||||
| Railway Machines B |
3.3 Fabbricazione di tecnologie a basse emissioni di carbonio per i trasporti |
C.33.17 | 768.147 | 3,70% | ||||||||||||||||
| Spese operative delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) |
793.347 | 3,82% | ||||||||||||||||||
| Totale spese operative delle attività ammissibili (A.1 + A.2) | 20.152.643 | 96,94% | ||||||||||||||||||
| Attività non ammissibili alla tassonomia | ||||||||||||||||||||
| Spese operative delle attività non ammissibili alla tassonomia) (B) |
635.405 | 3,06% | ||||||||||||||||||
| Totale (A) + (B) | 20.788.048 100,00% |


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