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Salcef Group — Annual Report 2022
Mar 31, 2023
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Annual Report
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BILANCIO INTEGRATO 2022



Salcef Group S.p.A. Sede legale: via Salaria 1027 - 00138 Roma – Italia
Holding del Gruppo Salcef
Capitale sociale euro 141.544.532,20 interamente versato N. Iscr. Reg. Imprese: 08061650589 | REA: RM – 640930 CF 08061650589 | P.IVA 01951301009
www.salcef.com
Bilancio Integrato 2022 1

Il presente documento, preparato in formato pdf per comodità di consultazione, non costituisce la versione ufficiale pubblicata ai sensi della Direttiva 2004/109/CE (c.d. "Direttiva Trasparency") e ss.mm.ii.

1
INTRODUZIONE
| Lettera agli Stakeholder | 6 |
|---|---|
| Highlights | 8 |
| Guida al documento | 10 |
| Nota metodologica | 11 |
2
RELAZIONE INTEGRATA SULLA GESTIONE
2.1 - Parte I – Presentazione
| del Gruppo | |
|---|---|
| Profilo e attività del Gruppo | 17 |
| Struttura del Gruppo | 21 |
| Storia di un protagonista del settore | 23 |
| ferroviario | |
| Composizione degli organi sociali | 24 |
| 2.2 - Parte II – Performance |
|
| del Gruppo | |
| Risultati finanziari e principali | 28 |
| indicatori di performance – Gruppo |
|
| Valore economico generato e | 36 |
| distribuito Sussidi e contributi dalla Pubblica |
36 |
| Amministrazione | |
| Risultati finanziari e principali | 38 |
| indicatori di performance – | |
| Capogruppo | |
| Andamento delle società | 41 |
| consolidate | |
| Andamento del titolo | 46 |
| Fatti di rilievo dell'esercizio | 47 |
| 2.3 - Parte III – Dichiarazione |
|
Consolidata Non
| Finanziaria | |
|---|---|
| Modello di business e strategia | 54 |
| Governance e Sostenibilità | 85 |
| La gestione dei rischi | 104 |
| Materialità del Gruppo Salcef Performance di sostenibilità |
118 133 |
|---|---|
| 2.4 - Parte IV – Altre |
|
| informazioni della | |
| relazione sulla gestione | |
| Fatti di rilievo successivi alla | 259 |
| chiusura dell'esercizio | |
| Programma di acquisto di azioni | 260 |
| proprie | |
| Piano di Stock Grant 2022-2025 | 261 |
| Piano di Performance Shares 2022- 2023 |
262 |
| Evoluzione prevedibile della | 263 |
| gestione | |
| Rapporti con parti correlate | 266 |
| Relazione sul governo societario e | 266 |
| gli assetti proprietari | |
| Informazione ai sensi degli artt. 70 e | 266 |
| 71 del Regolamento Emittenti | |
| Altre informazioni | 267 |
| Proposta di approvazione del | 270 |
| bilancio e destinazione del | |
| risultato |
3
BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2022
| Prospetti contabili | |
|---|---|
| consolidati | |
| Situazione patrimoniale-finanziaria | 273 |
| consolidata | |
| Conto Economico consolidato | 275 |
| Conto Economico complessivo | 276 |
| consolidato | |
| Prospetto delle variazioni del | 277 |
| patrimonio netto consolidato | |
| Rendiconto finanziario | 278 |
| consolidato |
Note esplicative al bilancio consolidato Informazioni generali sull'entità che redige il bilancio 280

| Criteri di redazione e conformità agli IFRS |
281 |
|---|---|
| Base di presentazione | 282 |
| Criteri di valutazione | 283 |
| Principali rischi e incertezze | 310 |
| Commenti alle principali voci | 313 |
| della situazione patrimoniale | |
| finanziaria | |
| Commenti alle principali voci del | 352 |
| conto economico | |
| Altre note esplicative | 358 |
| Eventi e operazioni significative | 367 |
| non ricorrenti | |
| Fatti di rilievo avvenuti dopo la | 367 |
| chiusura dell'esercizio | |
| Attestazione del bilancio | 370 |
| consolidato | |
4
BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2022
Prospetti contabili
| Situazione patrimoniale-finanziaria | 373 |
|---|---|
| Conto Economico | 374 |
| Conto Economico complessivo | 374 |
| Prospetto delle variazioni del | |
| patrimonio netto | |
| Rendiconto finanziario | 376 |
Note esplicative al bilancio
| d'esercizio | |
|---|---|
| Informazioni generali sull'entità | 378 |
| che redige il bilancio | |
| Criteri di redazione e conformità | 379 |
| agli IFRS | |
| Base di presentazione | 380 |
| Criteri di valutazione | 381 |
| Commenti alle principali voci | 387 |
| della situazione patrimoniale | |
| finanziaria | |
| Commenti alle principali voci del | 415 |
| conto economico | |
| Altre note esplicative | 420 |
| Eventi e operazioni significative | 424 |
|---|---|
| non ricorrenti Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio |
424 |
| Attestazione del bilancio d'esercizio |
426 |
5
RELAZIONI DELLA SOCIETA' DI REVISIONE
| Relazione sul Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022 |
428 |
|---|---|
| Relazione sul Bilancio d'Esercizio al 31 dicembre 2022 |
435 |
| Relazione sulla Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria 2022 |
441 |
6
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE 445
7
APPENDICI
| GRI Content Index | 455 |
|---|---|
| Matrice SASB - GRI |
464 |
| Tabelle di dettaglio Tassonomia EU | 469 |


INTRODUZIONE
Lettera agli Stakeholder
Highlights
Guida al documento
Nota metodologica

Lettera agli Stakeholder
GRI 2-22 Dichiarazione sulla strategia di sviluppo sostenibile
Gentili Stakeholder,
A 3 anni dalla nostra quotazione in Borsa siamo orgogliosi di presentarvi il primo Bilancio Integrato del Gruppo Salcef, un documento che rappresenta un ulteriore passo tangibile nel nostro percorso evolutivo in termini di maturità dell'organizzazione e di trasparenza e attenzione nel rapporto con tutti voi. Abbiamo infatti deciso di integrare in un unico documento l'informativa sulle performance economico-finanziarie ed ESG del Gruppo perché crediamo fortemente ciò sia il giusto riflesso di una sostenibilità sempre più parte integrante del nostro agire quotidiano e fattore abilitante anche dei risultati operativi.
Questo Bilancio descrive un anno assolutamente straordinario per il Gruppo Salcef, che si è consolidato ad una dimensione mai raggiunta prima. Il tutto nonostante un contesto globale che, a causa dello scoppio del conflitto in Ucraina, ha dovuto fare i conti con lo spettro di una crisi energetica in Europa e una dinamica inflattiva inattesa e dagli impatti particolarmente significativi. Grazie al fondamentale contributo delle donne e degli uomini del Gruppo, che hanno dimostrato ancora una volta forza, capacità di adattamento e spirito di squadra, il Gruppo ha confermato la propria capacità di crescere e di raggiungere, e in alcuni casi superare, gli obiettivi strategici, economico-finanziari e di sostenibilità.
Dal punto di vista strategico, dopo esserci impegnati a portare a termine almeno un'acquisizione in linea con il track record degli anni passati, nel corso del 2022 abbiamo completato due importanti acquisizioni investendo quasi 100 milioni di euro. Con il contributo del ramo d'azienda ferroviario del Gruppo PSC, acquisito nel mese di marzo, e della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie, la cui acquisizione è stata completata negli ultimi giorni dell'anno, abbiamo rafforzato la posizione competitiva del Gruppo non solo nei settori e segmenti core per il Gruppo come l'armamento e l'elettrificazione, ma anche allargando a nuove attività collegate all'infrastruttura ferroviaria e oggetto degli importanti piani di investimento governativi quali il segnalamento ferroviario, le sottostazioni elettriche e gli impianti per la sicurezza ferroviaria. Queste due acquisizioni ci hanno inoltre consentito di accogliere nel Gruppo circa 500 nuovi colleghi, che hanno portato il numero complessivo dei dipendenti a oltre 1.900, numero mai raggiunto nella storia del Gruppo.
La crescita del Gruppo è stata poi ovviamente certificata anche da tutte le principali metriche economicofinanziarie. Per il secondo anno di fila i Ricavi sono cresciuti di circa il 30%, di cui il 22% organico raggiungendo i 565 milioni di euro. La dinamica inflazionistica e il mix di progetti entrati in fase operativa hanno avuto un impatto sui margini, che si sono, tuttavia, mantenuti ad un ottimo livello superiore al 20%, contribuendo ad una crescita dell'EBITDA superiore al 15% a 114 milioni di euro. In virtù delle citate acquisizioni e di una ottima performance commerciale, il portafoglio ordini ha raggiunto il valore record di 1,7 miliardi di euro, con importanti aggiudicazioni sia in Italia, specialmente nel contesto dell'implementazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che all'estero, in particolare per la realizzazione di una metropolitana leggera negli Stati Uniti e per l'ammodernamento dell'infrastruttura in Romania. Sul fronte finanziario è proseguito inoltre il piano di investimenti del Gruppo finalizzato ad arricchire e modernizzare la flotta nonché a sviluppare nuovi prodotti e soluzioni. Sono stati infatti investiti circa 48 milioni di euro, anche questo valore in crescita rispetto al 2021.
Sul fronte ESG, abbiamo registrato un miglioramento della performance ambientale, con una riduzione del 18% dell'intensità di emissioni di CO2. Abbiamo inoltre portato al 39% la quota di neoassunti under 30 (rispetto al 23% del 2021) a conferma della nostra ambizione di diventare sempre di più una realtà attrattiva e competitiva nel venire incontro alle aspettative professionali delle nuove generazioni. Proseguono i progressi sul tema della sicurezza sul lavoro, con l'indice unico degli infortuni, combinazioni di frequenza e gravità, che si è ridotto del 37% rispetto al 2021, premiando gli sforzi del Gruppo in termini di formazione e sensibilizzazione di tutto il personale operativo in cantiere. Come ulteriore segnale del nostro commitment verso il capitale umano, fattore imprescindibile per lo sviluppo del Gruppo, nel corso del 2022 sono state redatte due Policy su Diversità e Inclusione e Diritti Umani che saranno rese operative nel corso del 2023.


Highlights
Siamo un gruppo leader nel settore delle infrastrutture ferroviarie. Da sempre lavoriamo per potenziare le infrastrutture ferroviarie a livello globale, dando più velocità e sicurezza agli spostamenti di merci e persone, attraverso interventi realizzati con i migliori standard di qualità, non solo per agevolare la mobilità di oggi, ma per definire quella di domani. Operiamo con la consapevolezza che le ferrovie rappresentano un'opportunità di trasporto sostenibile che salvaguarda le generazioni future, garantendo minor inquinamento e maggior vivibilità delle nostre città. Siamo costantemente impegnati nell'offrire un servizio altamente specializzato che soddisfi le esigenze del mercato ferroviario. Accompagniamo i nostri clienti attraverso tutte le fasi di lavoro, dalla progettazione, alla costruzione, alla fornitura di materiali e mezzi. Realizziamo soluzioni personalizzate capaci di garantire efficienza e qualità.
A partire da queste basi, negli anni abbiamo ampliato le dimensioni del Gruppo, arrivando a operare in quattro continenti, e acquisendo direttamente le competenze necessarie a seguire tutti gli aspetti del lavoro: dalla ricerca e progettazione alla costruzione.
Di seguito i nostri risultati in termini di principali indicatori di performance:

€ Mln


Utile netto consolidato

1 Esclude l'effetto sugli oneri finanziari della variazione di fair value dei warrant "in compendio e integrativi"
2 Esclude l'effetto sulle imposte dell'esercizio derivante dalla rilevazione/reversal delle attività per imposte anticipate sulle rivalutazioni ai fini fiscali e dalla rilevazione di oneri fiscali non ricorrenti
3 Esclude l'effetto sugli oneri finanziari della variazione di fair value degli investimenti finanziari


4 Esclude l'effetto della contabilizzazione dei warrant in compendio e integrativi
5 Esclude gli effetti derivanti dalla variazione di fair value degli investimenti finanziari e gli incassi dal committente IRICAV DUE per anticipi contrattuali, al netto delle uscite già sostenute, sulle commesse AV/AC Verona-Padova
6 Esclude l'effetto dell'iscrizione nel 2020 e dei reversal negli esercizi successivi di attività per imposte anticipate sulle rivalutazioni ai fini fiscali
| Risultati 2022 (le variazioni si riferiscono al 2021) | |
|---|---|
| Environmental | +42% Consumo di energia elettrica da fonti rinnovabili (23% del totale) |
| -27% Intensità energetica | |
| - 1.388 tCO2e (8%) Emissioni dirette Scope 1 | |
| -18% Indice intensità emissioni totale | |
| -4% Prelievi idrici | |
| 85,0% Ricavi allineati alla Tassonomia EU | |
| Social | +37% Personale |
| 39% Assunzioni Under 30 (23% nel 2021) | |
| -37% Indice unico infortuni | |
| Certificazione ISO30415 Diversità e Inclusione | |
| Redatte "Politica in materia di diversità, equità e inclusione" e "Politica in materia di Diritti Umani" |
|
| 94,5% Acquisti da fornitori locali | |
| Governance | 43% donne nel nuovo CdA |
| Redatte "Politica per la gestione del dialogo con la generalità degli Azionisti e degli Investitori" e "Politica in materia di diversità del CdA e del Collegio Sindacale" |
|
| -43% Tasso non conformità su audit di cantiere e stabilimento |

Guida al documento
Il presente documento costituisce il primo Bilancio Integrato del Gruppo Salcef e rappresenta la nostra volontà di adottare un approccio integrato alla rendicontazione, offrendo agli Stakeholder un quadro completo degli obiettivi e dei risultati conseguiti in termini di performance economico-finanziarie, ambientali, sociali e di governance. Queste informazioni sono organizzate all'interno di un unico documento che ha l'obiettivo di rappresentare come la strategia, l'impegno per la mobilità sostenibile, la governance e le performance (finanziarie e non finanziarie) del Gruppo Salcef consentono di creare valore condiviso per tutti gli Stakeholder.
Il Bilancio Integrato è composto:
- dalla Relazione integrata sulla gestione che comprende sia le informazioni previste dall'articolo 2428 del Codice Civile integrato, ove necessario, dalla normativa specificatamente applicabile in materia di redazione dei bilanci di esercizio e consolidati, sia la rendicontazione delle tematiche di sostenibilità (ambientali, sociali e di governance). La rendicontazione di sostenibilità viene presentata nella specifica Parte III e costituisce la Dichiarazione consolidata Non Finanziaria ("DNF") predisposta ai sensi del Decreto Legislativo 254 del 30 dicembre 2016.
- Con riferimento alle non financial information, la DNF è stata redatta secondo le metodologie e i principi previsti dai GRI Sustainability Reporting Standards 2021 (opzione "In accordance"), definiti dal Global Reporting Initiative ("GRI Standards"). I dati quantitativi e le informazioni che costituiscono l'informativa di sostenibilità di Salcef Group sono identificati dal richiamo dei GRI Standards trattati nei diversi paragrafi, attraverso la dicitura "GRI [numero e descrizione]".
- Con riferimento agli aspetti civilistici, la Relazione integrata sulla gestione è stata redatta come unico documento riferito sia al bilancio consolidato del Gruppo Salcef, sia al bilancio separato di Salcef Group S.p.A., entrambi predisposti in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dalla Commissione Europea. La Relazione integrata sulla gestione, pertanto, fornisce le informazioni sui risultati e sull'andamento del Gruppo Salcef e della capogruppo Salcef Group S.p.A. aggiornati al 31 dicembre 2022, nonché sugli eventi significativi intercorsi nell'esercizio 2022;
- dal bilancio consolidato del Gruppo Salcef che comprende i prospetti contabili consolidati (situazione patrimoniale-finanziaria, conto economico, conto economico complessivo, rendiconto finanziario e prospetto delle movimentazioni di patrimonio netto) e le relative note esplicative; e
- dal bilancio d'esercizio di Salcef Group S.p.A. che comprende i prospetti contabili separati (situazione patrimoniale-finanziaria, conto economico, conto economico complessivo, rendiconto finanziario e prospetto delle movimentazioni di patrimonio netto) e le relative note esplicative.
Il presente documento è stato approvato e autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A. nella riunione del 16 marzo 2023.

Nota metodologica

La redazione di una Relazione integrata sulla gestione richiede un approccio coerente e completo al reporting aziendale e consente di migliorare la qualità complessiva delle informazioni pubblicate e diffuse, a vantaggio di tutti gli stakeholder.
Tale approccio trova piena conferma nell'evoluzione del quadro normativo di riferimento, dal quale emerge la rilevanza strategica delle tematiche di sostenibilità (ESG Environmental - Social – Governance), non soltanto da una prospettiva regolamentare, ma, soprattutto di modello di business.
Nel mese di novembre 2022 è stata approvata dal Parlamento Europeo la Direttiva EU 2022/2464, che modifica la precedente Direttiva 2014/95 (recepita in Italia dal D.lgs. 254/2016). La nuova Direttiva entrerà in vigore a partire dal reporting relativo all'esercizio 2024, secondo un calendario di progressiva estensione dell'obbligo normativo. La Direttiva 2022/2464 prevede, tra gli altri contenuti, che la rendicontazione / informativa di sostenibilità venga collocata obbligatoriamente all'interno della Relazione sulla gestione al Bilancio di esercizio, in una sezione dedicata.
Secondo quanto previsto dalla Direttiva 2022/2464, nella Relazione sulla gestione dovranno essere incluse le informazioni necessarie alla comprensione dell'impatto dell'impresa sulle questioni di sostenibilità, nonché le informazioni necessarie alla comprensione del modo in cui le questioni di sostenibilità influiscono sull'andamento dell'impresa, sui suoi risultati e sulla sua situazione.
DNF – Dichiarazione Non Finanziaria ai sensi del D.lgs. 254/2016
Come anticipato nel precedente paragrafo "Guida al documento", la Relazione integrata sulla gestione, comprende la Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria (di seguito anche "Dichiarazione Non Finanziaria" o "DNF") di Salcef Group, pubblicata con cadenza annuale, che è stata redatta in conformità agli articoli 3 e 4 del D. Lgs. 254/2016 (di seguito anche "Decreto"), di attuazione della Direttiva 2014/95/UE, e contiene le informazioni relative ai temi ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani e alla lotta contro la corruzione, utili ad assicurare la comprensione delle attività svolte da Salcef Group, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto prodotto dalle stesse.
Come richiesto dal D. Lgs. 254/2016 viene, inoltre, data evidenza dei principali rischi, generati o subiti, connessi ai suddetti temi e che derivano dalle attività dell'impresa, dai suoi prodotti, servizi o rapporti

commerciali, incluse, ove rilevanti, le catene di fornitura e subappalto, con indicazione delle relative modalità di gestione.
Le informazioni relative ai temi ambientali, sociali, economici e sulla governance riportate nella DNF assicurano una migliore comprensione delle attività svolte da Salcef Group, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto prodotto dalle stesse. Questo permette a chi ha accesso a tali dati di poter fare valutazioni e prendere decisioni informate in merito agli impatti di Salcef Group e sul suo contributo allo sviluppo sostenibile.
La DNF è stata redatta in conformità ("in accordance with") alle metodologie e principi previsti dai GRI Sustainability Reporting Standards, definiti dal Global Reporting Initiative (GRI Standards). L'indice di riepilogo delle informazioni relative ai diversi ambiti trattati (GRI Content Index), pubblicato in appendice al presente documento e parte integrante dello stesso, consente la tracciabilità degli indicatori e delle altre informazioni quantitative e qualitative presentati.
I GRI Standard consentono alle imprese di rendicontare le informazioni sugli impatti più significativi delle loro attività e relazioni di business, sull'economia, l'ambiente, le persone. Tali impatti, che sono in molti casi finanziari (o che possono avere impatti finanziari nel tempo) sono di primaria importanza per lo sviluppo sostenibile e per gli stakeholder delle imprese. Il reporting di sostenibilità è, quindi, fondamentale per una migliore comprensione delle performance finanziarie e del valore di un'impresa. Le informazioni rese disponibili attraverso il reporting di sostenibilità forniscono input per identificare i rischi finanziari e le opportunità relative agli impatti dell'impresa, al suo valore e capacità di durare nel tempo.
I dati quantitativi e le informazioni che costituiscono l'informativa di sostenibilità (DNF) di Salcef Group sono contenuti, salvo diversa indicazione, nella Parte III "Dichiarazione consolidata non finanziaria" della Relazione integrata sulla gestione e sono identificati dal richiamo dei GRI Standards trattati nei diversi paragrafi, attraverso la dicitura "GRI [numero e descrizione]".
Si evidenzia che, per il reporting dell'esercizio 2022, sono stati applicati i GRI standard pubblicati nel 2021, che hanno aggiornato il processo di redazione, l'informativa di carattere generale ed il processo di identificazione e valutazione dei temi materiali: GRI 1 Principi fondamentali; GRI 2 Informativa generale; GRI 3 Temi materiali.
Il GRI 1 Foundation 2021 definisce in particolare i principi generali del reporting di sostenibilità (Reporting principles): accuratezza, equilibrio, chiarezza, comparabilità, completezza, contesto di sostenibilità, tempestività e verificabilità.
I GRI Standards e i relativi indicatori di performance rendicontati sono quelli rappresentativi delle tematiche di sostenibilità rilevanti (temi materiali) analizzate, coerenti con l'attività di Salcef Group e relativi impatti. Il processo di analisi, identificazione, valutazione e prioritizzazione dei temi materiali, come descritto nel capitolo "Materialità del Gruppo Salcef" al paragrafo "Il processo di identificazione, valutazione e

prioritizzazione delle tematiche", è stato condotto secondo quanto richiesto dal D.Lgs 254/2016 e dai GRI Standards. Tale processo viene aggiornato e progressivamente sviluppato nel tempo, quale parte del percorso di rendicontazione di sostenibilità (accountability) di Salcef Group.
I contenuti della Dichiarazione Non Finanziaria relativi alle tematiche legate ai cambiamenti climatici tengono in considerazione la Comunicazione della Commissione Europea, pubblicata nel mese di giugno 2019, "Orientamenti sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario: Integrazione concernente la comunicazione di informazioni relative al clima (2019/C 209/01), che integrano le raccomandazioni della Task Force on Climate-related Financial Disclosures –TCFD) del Financial Stability Board. Le raccomandazioni della TCFD prevedono quattro aree tematiche: governance, strategia, gestione del rischio, metriche e obiettivi.
La DNF comprende l'informativa prevista dall'art.8 del Regolamento UE 2020/852, relativo alla Tassonomia dell'Unione Europea in materia di attività sostenibili. La Tassonomia EU stabilisce le condizioni che un'attività economica deve soddisfare per essere considerata sostenibile. Tale informativa è riportata nel capitolo "Reporting Tassonomia Unione Europea".
Il perimetro di rendicontazione dei dati e delle informazioni qualitative e quantitative è rappresentato dalle performance della capogruppo Salcef Group S.p.A. e società controllate (ad eccezione della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l., la cui acquisizione è stata completata in data 23 dicembre 2022), consolidate integralmente, come da bilancio consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2022 e per l'intero esercizio di riferimento (per il periodo dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2022).
Al fine di permettere il confronto dei dati nel tempo e la valutazione dell'andamento delle attività di Salcef Group vengono presentati i dati comparativi relativi ai due esercizi precedenti.
L'eventuale ricorso a stime per alcune delle informazioni quantitative viene direttamente richiamato nei diversi paragrafi del presente documento, a commento dei dati presentati.
Per assicurare la coerenza e la comparabilità delle informazioni, ove ritenuto necessario per la correzione di eventuali errori o per tener conto della modifica nella metodologia di misurazione degli indicatori o nella natura dell'attività, i dati quantitativi presentati e relativi ai precedenti periodi possono essere ricalcolati e riesposti (restatement) rispetto a quanto pubblicato nella DNF del precedente esercizio. Le relative indicazioni, criteri di ricalcolo ed effetti vengono evidenziati nei corrispondenti capitoli e paragrafi.
Il processo di redazione della DNF ha visto il coinvolgimento dei responsabili delle diverse funzioni della capogruppo Salcef Group S.p.A. e delle società controllate italiane ed estere.
La Dichiarazione Non Finanziaria, inclusa nella Relazione integrata sulla gestione, è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A. in data 16 marzo 2023 ed è stata sottoposta a revisione limitata di KPMG S.p.A. in base ai principi e alle indicazioni contenuti nell'ISAE 3000 (International Standard on Assurance Engagements 3000 - Revised) dell'International Auditing and Assurance Standard Board

(IAASB). KPMG S.p.A. è anche la società incaricata della revisione legale del Bilancio di esercizio e consolidato di Salcef Group S.p.A.. Il Bilancio di esercizio e il Bilancio consolidato, come indicato nelle relative note esplicative, alle quali si rinvia, sono stati redatti in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), emanati dall'International Accounting Standards Board e omologati dalla Commissione Europea. Le Relazioni della società di revisione sono riportate in calce al presente documento.
Il Bilancio integrato che include la DNF è pubblicato nel sito istituzionale della Società all'indirizzo www.salcef.com sezione Sostenibilità. Per richiedere maggiori informazioni in merito è possibile rivolgersi all' indirizzo [email protected].
Salcef Group S.p.A. ha notificato a GRI (Global Reporting Initiative) l'utilizzo dei GRI Standards e la relativa dichiarazione d'uso (Statement of use).


RELAZIONE INTEGRATA SULLA GESTIONE
2.1 Parte I – Presentazione del Gruppo
2.2 Parte II – Performance del Gruppo
2.3 Parte III – Dichiarazione Consolidata non finanziaria
2.4 Parte IV – Altre informazioni delle Relazione sulla Gestione

2.1
Relazione integrata sulla gestione
Parte I - Presentazione del Gruppo
Profilo e attività del Gruppo
Struttura del Gruppo
Storia di un protagonista del settore ferroviario
Governance e composizione degli organi sociali

Profilo e attività del Gruppo
| GRI 2-1 Dettagli organizzativi GRI 2-2 Entità incluse nella rendicontazione di sostenibilità dell'organizzazione GRI 2-6 Attività, catena del valore e altri rapporti di business |
|
|---|---|
| -- | ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- |
Il Gruppo Salcef è una realtà industriale internazionale che da oltre 70 anni contribuisce allo sviluppo della mobilità sostenibile nel settore delle infrastrutture ferroviarie. In particolare, il Gruppo opera nel rinnovamento, manutenzione, costruzione ed elettrificazione di infrastrutture ferroviarie, tramviarie e metropolitane, nonché nella progettazione e realizzazione di materiale ferroviario e mezzi d'opera.
Grazie a specifici know how e attrezzature, il Gruppo Salcef offre servizi specialistici e integrati, con competenze avanzate sulle componenti strutturali, civili e tecnologiche.
Vision – Da sempre lavoriamo per potenziare le infrastrutture ferroviarie a livello globale, dando più velocità e sicurezza agli spostamenti di merci e persone, attraverso interventi realizzati con i migliori standard di qualità, non solo per agevolare la mobilità di oggi, ma per definire quella di domani. Operiamo con la consapevolezza che le ferrovie rappresentano un'opportunità di trasporto sostenibile che salvaguardia le generazioni future, garantendo minor inquinamento e una maggior vivibilità delle nostre città.
Mission – Siamo costantemente impegnati nell'offrire un servizio altamente specializzato che soddisfi le esigenze del mercato ferroviario: affrontiamo quotidianamente progetti complessi in scenari operativi sempre diversi, riuscendo ad adattare metodologie e macchinari. Accompagniamo i nostri clienti attraverso tutte le fasi di lavoro, risolvendo qualsiasi tipo di problema con un approccio integrato: dalla progettazione, alla costruzione, alla fornitura di materiali e mezzi, realizziamo soluzioni personalizzate capaci di garantire efficienza e qualità.
Il Gruppo opera principalmente in Italia e, grazie all'acquisizione di operatori locali, ha una presenza industriale anche negli Stati Uniti e in Germania. Inoltre, a conferma della propria vocazione globale, al di fuori dei mercati domestici il Gruppo è attivo anche in Europa Orientale, Medio Oriente, Nord Africa, Scandinavia e Canada.
Il Gruppo è composto da 15 società operative e ha filiali commerciali in 8 paesi (Arabia Saudita, Australia, Croazia, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Norvegia, Romania, Svizzera).
Le attività del Gruppo sono organizzate in sette Linee di Business Operative, tutte facenti capo alla Business Unit strategica "Industria Ferroviaria".



| di linee esistenti, la realizzazione di nuovi impianti in stazioni complesse o l'adeguamento di nodi ferroviari |
|---|
| RAILWAY MATERIALS Opera nella progettazione, produzione e vendita dei materiali ferroviari per la sovrastruttura ferroviaria, quali traverse monoblocco, conci prefabbricati per rivestimento in galleria, platee prefabbricate in cemento armato per sistemi di trasporto urbano e ferroviario. |
| RAILWAY MACHINES Opera nella progettazione, costruzione, manutenzione, vendita e noleggio di macchine per l'esecuzione dei lavori di costruzione e manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria. |
| ENGINEERING Opera nella progettazione e ingegneria di opere e strutture ferroviarie (opere civili, armamento, energia, segnalamento), fornendo un supporto alla propria clientela, e alle società del Gruppo, dalle primissime fasi dell'esecuzione di un progetto ai fini della stesura e definizione dello stesso. Le principali tipologie di servizi svolti sono: - Studi di prefattibilità e fattibilità; - Progettazione preliminare, esecutiva e as-built; - Rilievi topografici; |
| - Project management e consulenza ingegneristica. |
Inoltre, ai fini di una rappresentazione esaustiva, nel documento si fa riferimento alla Business Unit "General Services", che racchiude tutte le attività trasversali e al servizio delle Business Unit operative come per esempio: amministrazione, procurement, sicurezza, qualità, ambiente, ecc.
Di seguito si riporta uno schema che mostra, per ciascuna delle principali società operative del Gruppo, le Business Unit di riferimento.

| SALCEF GROUP |
|---|
| BUSINESS UNIT | Salcef Group S.p.A. | Salcef S.p.A. | Euro Ferroviaria S.r.l. | Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. |
SRT S.r.l. | RECO S.r.l. | Overail S.r.l. | mbh Salcef Bau G |
mpianti S.r.l. Coget I |
Delta Railroad Construction Inc. | BahnBau Nord GmbH | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| TRACK & LIGHT CIVIL WORKS | l | l | l | l | l | l | l | |||||
| ENERGY, SIGNALLING & TELECOMMUNICATION |
l | l | l | l | ||||||||
| RAIL GRINDING & DIAGNOSTICS |
l | l | ||||||||||
| HEAVY CIVIL WORKS | l | l | ||||||||||
| RAILWAY MATERIALS | l | |||||||||||
| RAILWAY MACHINES | l | l | ||||||||||
| ENGINEERING | l |

Struttura del Gruppo
| GRI STANDARDS |
|---|
GRI 2-1 Dettagli organizzativi GRI 2-2 Entità incluse nella rendicontazione di sostenibilità dell'organizzazione GRI 2-6 Attività, catena del valore e altri rapporti di business
Salcef Group S.p.A. (di seguito anche la "Capogruppo" o la "Società") è a capo di un gruppo di aziende specialistiche operanti in Italia e all'estero.


Bilancio Integrato 2022 22

Storia di un protagonista del settore ferroviario
L'attività del Gruppo Salcef nel settore delle costruzioni ferroviarie nasce nel 1949 in Italia e, da sempre, si caratterizza per un modello organizzativo che privilegia l'innovazione e l'alta specializzazione dei processi produttivi. Nel corso dei decenni sono state acquisite una serie di società già operanti nel settore dell'armamento ferroviario, allargando il raggio di azione e creando una struttura in grado di realizzare opere complesse.
A partire dagli anni '90, il Gruppo si sviluppa a livello internazionale con una espansione commerciale sul mercato europeo, in Africa e in Medio Oriente, diventando una realtà conosciuta e apprezzata in Italia e all'estero.
Nel 2018 inizia l'espansione industriale al di fuori dell'Italia, con la prima acquisizione internazionale in Germania, seguita nel 2020 dall'ingresso nel mercato del Nord America e nel 2021 da una seconda acquisizione in Germania.
Nel corso del 2022 il Gruppo ha finalizzato due importanti acquisizioni in Italia: la business unit ferroviaria del Gruppo PSC e la Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie. Tali acquisizioni hanno, rispettivamente, consentito da un lato di diventare il principale operatore italiano nel settore dell'elettrificazione ferroviaria e di rafforzare la propria presenza nel mercato del segnalamento ferroviario e della tecnologia applicata all'infrastruttura, dall'altro di consolidare il core business dell'armamento ferroviario, consentendo di presidiare le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria nel Sud Italia e allargare la flotta di mezzi a disposizione.


Governance e composizione degli organi sociali
| Consiglio di Amministrazione nominato dall'Assemblea in data 29 aprile 2022. In carica fino alla data dell'assemblea che approva il bilancio 31 dicembre 2024 |
Presidente Amministratore Delegato Consigliere Consigliere (indipendente) Consigliere (indipendente) Consigliere (indipendente) Consigliere (indipendente) |
Gilberto Salciccia Valeriano Salciccia Angelo Di Paolo Veronica Vecchi Bruno Pavesi Valeria Conti Emilia Piselli |
|||
|---|---|---|---|---|---|
| Comitato remunerazioni e nomine In carica fino alla data dell'assemblea che approva il bilancio al 31 dicembre 2024 |
Presidente Membro Membro |
Emilia Piselli Veronica Vecchi Bruno Pavesi |
|||
| Comitato controllo e rischi In carica fino alla data dell'assemblea che approva il bilancio al 31 dicembre 2024 |
Presidente Membro Membro |
Valeria Conti Veronica Vecchi Bruno Pavesi |
|||
| Comitato parti correlate In carica fino alla data dell'assemblea che approva il bilancio al 31 dicembre 2024 |
Presidente Membro Membro |
Bruno Pavesi Emilia Piselli Valeria Conti |
|||
| Collegio Sindacale nominato dall'Assemblea in data 29 aprile 2022. In carica fino alla data dell'assemblea che approva il bilancio 31 dicembre 2024 |
Presidente Sindaco effettivo Sindaco effettivo Sindaco supplente Sindaco supplente |
Pier Luigi Pace Giovanni Bacicalupi Maria Assunta Coluccia Carla Maria Melpignano Maria Federica Izzo |
|||
| Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili |
Fabio De Masi | ||||
Società di Revisione incaricata dall'assemblea ordinaria in data 5 ottobre 2020 per il novennio 2020/2028.
KPMG S.p.A.
La struttura di corporate governance adottata da Salcef Group S.p.A. è fondata sul modello organizzativo tradizionale, pertanto si compone di: (i) Assemblea degli Azionisti, competente a deliberare in ordine alle materie previste dalla legge e dallo Statuto sociale; (ii) Consiglio di Amministrazione, cui è affidata la gestione della Società e i cui poteri sono meglio dettagliati nel prosieguo e (iii) Collegio Sindacale cui è affidata la funzione di vigilanza.

L'incarico di revisione legale dei conti ha durata di nove esercizi ed è conferito con delibera dell'Assemblea degli Azionisti, su proposta motivata del Collegio Sindacale.
Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Società e gli sono conferite tutte le facoltà necessarie per l'attuazione e il raggiungimento degli scopi sociali che non siano per legge o per Statuto in modo tassativo riservate all'Assemblea degli Azionisti.
I componenti del Consiglio di Amministrazione, che possono essere anche non soci del Gruppo, durano in carica tre esercizi sociali, e sono eletti dall'Assemblea, che prima di procedere alla nomina ne determina il numero dei componenti – da un minimo di tre a un massimo di undici. La nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione è effettuata sulla base di liste di candidati, secondo specifiche modalità espresse nella Relazione del Governo Societario e degli Assetti Proprietari. I candidati devono essere in possesso di requisiti di professionalità e indipendenza. Le liste di candidati che presentano un numero di candidati pari o superiore a tre devono inoltre includere candidati di genere diverso in modo da consentire una composizione del Consiglio di Amministrazione nel rispetto delle previsioni in materia di equilibrio tra i generi.
Al Presidente del Consiglio di Amministrazione spetta la rappresentanza della Società senza limiti alcuni e sono inoltre delegate l'organizzazione e gestione delle strutture aziendali, nonché la definizione delle linee di indirizzo e delle strategie operative delle altre società del Gruppo Salcef. In particolare: a) definizione delle linee strategiche inerenti i nuovi investimenti e le attività volte al mantenimento in efficienza degli asset aziendali; b) definizione del piano operativo degli investimenti del Gruppo Salcef; c) la ricerca e sviluppo nonché le altre attività che, a medio e lungo termine, sono orientate a incrementare e diversificare l'offerta di prodotti e servizi delle società del Gruppo Salcef, incluso l'implementazione delle attività di progettazione e studio di nuovi brevetti e sistemi produttivi.
All'Amministratore Delegato / Chief Executive Officer (CEO), sono attributi i poteri di rappresentanza generica, gestione del personale e rapporti di lavoro, gestione amministrativa, contratti e gestione finanziaria.
Nella tabella che segue è rappresentata la composizione del Consiglio di Amministrazione per genere e classi di età:
| Consiglio di Amministrazione – Diversità (genere – classi di età) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Donne | Uomini | Totale | |||
| Nr | % | Nr | % | Nr | % |
| 3 | 42.86% | 4 | 57.14% | 7 | 100,0% |
| Minori di 30 anni | Tra 30 e 50 anni | Maggiori di 50 anni | |||
| Nr | % | Nr | % | Nr | % |
| - | - | 1 | 14,29% | 6 | 85,71% |

Dei 7 Consiglieri, 6 sono stati eletti dalla Lista presentata dall'azionista di maggioranza Finhold s.r.l. e uno è stato eletto dalla Lista presentata da un raggruppamento di investitori istituzionali.
I Comitati, costituiti in seno al Consiglio di Amministrazione, sono investiti delle funzioni di seguito descritte:
- ― il Comitato Remunerazioni e Nomine ha funzioni consultive e istruttorie nei confronti del Consiglio di Amministrazione per la determinazione dei compensi degli amministratori investiti di particolari cariche nonché sulle politiche di remunerazione e di fidelizzazione relative al personale;
- ― il Comitato Controllo e Rischi supporta l'organo amministrativo nelle valutazioni e decisioni in materia di rischi e sistema di controlli interni;
- ― il Comitato Parti Correlate svolge le funzioni previste dal regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla CONSOB con deliberazione n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modificazioni e integrazioni, tenuto altresì conto delle indicazioni e degli orientamenti per l'applicazione del Regolamento OPC forniti dalla CONSOB con comunicazione n. DEM/10078683 del 24 settembre 2010.


2.2
Relazione integrata sulla gestione - Parte II
Performance del Gruppo
Risultati finanziari e principali indicatori di performance - Gruppo
Valore economico generato e distribuito
Sussidi e contributi dalla Pubblica Amministrazione
Risultati finanziari e principali indicatori di performance -
Capogruppo
Andamento delle società consolidate
Andamento del titolo
Fatti di rilievo dell'esercizio

Risultati finanziari e principali indicatori di performance - Gruppo
Risultati del Gruppo
Il management del Gruppo Salcef valuta le performance del Gruppo sulla base di alcuni indicatori alternativi di performance la cui determinazione non è regolamentata dai principi contabili IFRS e che, pur essendo derivati dal bilancio consolidato, non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dagli IFRS. Gli indicatori alternativi di performance di seguito rappresentati sono costruiti a partire dai dati storici, pertanto, si riferiscono solo alla performance dell'esercizio contabile oggetto della presente Relazione finanziaria e dell'esercizio comparativo e non sono indicativi dell'andamento futuro del Gruppo.
Conto Economico riclassificato
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | Var | |
| Ricavi | 564.620 | 440.141 | 124.479 |
| Costi della gestione operativa | (462.370) | (356.626) | (105.744) |
| Altri costi operativi | (12.807) | (9.840) | (2.967) |
| Costi capitalizzati per costruzioni interne | 24.524 | 23.636 | 888 |
| EBITDA | 113.967 | 97.312 | 16.655 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (35.270) | (27.363) | (7.907) |
| Perdite per riduzione di valore | (697) | (1.780) | 1.083 |
| EBIT | 78.000 | 68.168 | 9.832 |
| Proventi finanziari | 3.293 | 3.375 | (82) |
| Oneri finanziari adjusted * | (5.035) | (1.473) | (3.562) |
| Utile prima delle imposte adjusted | 76.258 | 70.071 | 6.187 |
| Imposte sul reddito adjusted ** | (19.768) | (17.843) | (1.925) |
| Utile netto adjusted | 56.490 | 52.227 | 4.263 |
| * Variazione di fair value degli investimenti finanziari e dei warrant | (8.900) | (9.737) | 837 |
| ** Imposte differite sulla variazione di fair value degli investimenti finanziari, reversal imposte differite attive su rivalutazione e oneri fiscali non ricorrenti |
(1.953) | (3.148) | 1.195 |
| Utile netto | 45.637 | 39.342 | 6.295 |
Principali indicatori dell'andamento economico del Gruppo
| (importi in euro migliaia) | ||
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| EBITDA Margin | 20,18% | 22,11% |
| EBIT Margin | 13,81% | 15,49% |
EBITDA: risultato operativo al lordo di ammortamenti, svalutazioni e perdite di valore EBIT: risultato prima delle imposte al lordo della gestione finanziaria
Principali indicatori patrimoniali
| (importi in euro migliaia) | ||
|---|---|---|
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
| PFN | 26.006 (*) | 114.547 |
| PN adjusted | 432.620 | 408.798 |

(*) la PFN al 31.12.2022 è adjusted al fine di escludere gli effetti derivanti dalla variazione di fair value degli investimenti finanziari detenuti dal Gruppo per temporanei impieghi di liquidità e gli incassi dal committente IRICAV DUE per anticipi contrattuali, al netto delle uscite già sostenute, sulle commesse AV/AC Verona Padova
Descrizione degli indicatori alternativi di performance
Gli indicatori alternativi di performance sono rappresentati, laddove applicabile, in accordo con quanto previsto dagli Orientamenti dell'ESMA (documento ESMA/2015/1415) così come recepiti dalla Comunicazione CONSOB n. 0092543 del 3 dicembre 2015. Nel seguito sono forniti, in linea con i documenti sopra citati, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori:
- l'EBITDA viene calcolato rettificando il risultato del periodo per escludere l'effetto della tassazione, degli oneri finanziari netti e di ammortamenti, svalutazioni e perdite di valore;
- l'EBIT viene calcolato rettificando il risultato del periodo per escludere l'effetto della tassazione e degli oneri finanziari netti;
- l'utile prima delle imposte adjusted viene calcolato rettificando il risultato del periodo per escludere l'effetto della tassazione e gli effetti relativi a eventi non ricorrenti, non caratteristici e/o legati a operazioni straordinarie, così come identificati dal Gruppo, come l'effetto sugli oneri finanziari della variazione di fair value degli investimenti finanziari per temporanei impieghi di liquidità e, nel solo periodo di confronto, dei warrant c.d. "in compendio e integrativi" emessi da Salcef Group S.p.A.;
- l'utile netto adjusted viene calcolato rettificando il risultato del periodo per escludere gli effetti relativi a eventi non ricorrenti, non caratteristici e/o legati a operazioni straordinarie, così come identificati dal Gruppo, come l'effetto sugli oneri finanziari della variazione di fair value degli investimenti finanziari per temporanei impieghi di liquidità e, nel solo periodo di confronto, dei warrant "in compendio e integrativi" emessi da Salcef Group S.p.A. nonché l'effetto sulle imposte dell'esercizio derivante dal reversal delle attività per imposte anticipate sulle rivalutazioni ai fini fiscali, meglio descritte nel prosieguo, e dagli oneri fiscali non ricorrenti;
- l'EBITDA margin viene calcolato rapportando l'EBITDA, come precedentemente descritto, al totale ricavi;
- l'EBIT margin viene calcolato rapportando l'EBIT, come precedentemente descritto, al totale ricavi;
- la posizione finanziaria netta viene calcolata sottraendo alle passività finanziarie, correnti e non correnti, le disponibilità liquide e le attività finanziarie correnti. Qualora il Gruppo identifichi eventi non caratteristici e/o legati a operazioni straordinarie che impattano sulla posizione finanziaria netta, questa viene presentata anche adjusted al fine di escludere l'effetto di tali operazioni;
- il patrimonio netto adjusted viene calcolato escludendo dal patrimonio netto gli effetti derivanti dall'iscrizione iniziale, nel 2020, delle attività per imposte anticipate rilevate sulle rivalutazioni effettuate ai fini fiscali, meglio descritte nel prosieguo, e il relativo reversal intervenuto nel 2021 e nel 2022.

Gli indicatori sopra descritti riflettono le principali grandezze economiche e finanziarie depurate da proventi e oneri non ricorrenti non strettamente correlabili all'attività e alla gestione caratteristica e permettono quindi un'analisi della performance del Gruppo più coerente con i periodi precedenti.
Commento ai risultati del Gruppo nel 2022
Passando alla trattazione dei risultati di periodo, nell'esercizio 2022 il Gruppo ha realizzato ricavi pari a euro/migl. 564.620, con un incremento di euro/migl. 124.479 (+28,3%) rispetto a euro/migl. 440.141 del 2021. Tale aumento è dovuto prevalentemente alla crescita organica registrata dal Gruppo Salcef e alle variazioni di perimetro intervenute a seguito dell'acquisizione del ramo d'azienda dal gruppo PSC (efficace dal 1° maggio 2022) e del Gruppo Bahnbau Nord avvenuta a maggio 2021 (che, pertanto, nell'esercizio precedente contribuiva al conto economico per il solo periodo successivo all'acquisizione).
L'EBITDA ammonta a euro/migl. 113.967, in crescita di euro/migl. 16.655 (+17,1%) rispetto a euro/migl. 97.312 del 2021. L'EBITDA margin si attesta al 20,18%, segnando una riduzione rispetto all'esercizio precedente, da ricondurre al differente mix di ricavi e a causa dell'incremento dei costi diretti della produzione, inclusi i costi dei carburanti e delle materie prime impiegate del Gruppo. Al riguardo si evidenzia che la marginalità non è stata impattata in misura rilevante dall'aumento dei costi dell'energia elettrica in quanto le aziende del Gruppo non svolgono attività energivore.
L'EBIT è pari a euro/migl. 78.000, con un incremento di euro/migl. 9.832 (+14,4%) rispetto a euro/migl. 68.168 del 2021, mentre l'EBIT margin pari al 13,81% registra una riduzione rispetto all'esercizio 2021 in quanto risente dei maggiori ammortamenti dovuti all'entrata in funzione di nuovi impianti e macchinari oggetto di investimento nel precedente esercizio e nel 2022.
L'utile netto adjusted risulta pari a euro/migl. 56.490 (euro/migl. 52.227 nel 2021). Gli adjustment effettuati nell'esercizio 2022 rispetto all'utile netto di euro/migl. 45.637, riguardano: (i) per euro/migl. 8.900 la variazione negativa di fair value degli investimenti finanziari, (ii) per euro/migl. (2.136) il correlato effetto di fiscalità differita, (iii) per euro/migl. 3.191 il rilascio di imposte anticipate sulle rivalutazioni e (iv) per euro/migl. 898 altri oneri fiscali non ricorrenti. Con riferimento agli oneri finanziari di euro/migl. 8.900, questi corrispondono alla variazione negativa di fair value degli investimenti finanziari detenuti dal Gruppo per temporanei impieghi di liquidità causata dal contingente andamento dei mercati finanziari internazionali. L'utile netto del 2021, invece, includeva oneri finanziari, pari a euro/migl. 9.737, corrispondenti al differenziale negativo di fair value dei warrant "in compendio e integrativi" registrato dal 1° gennaio 2021 fino all'integrale estinzione degli stessi avvenuta a luglio 2021 per effetto delle conversioni o della decadenza dei warrant non esercitati entro la scadenza prevista dal relativo regolamento. Al riguardo, è utile precisare che i warrant "in compendio e integrativi" erano classificati come una passività finanziaria ai sensi dello IAS 32. Ai soli fini fiscali, detta passività assumeva la qualificazione di equity. Su queste basi non è stato possibile dare riconoscimento fiscale alla passività iscritta in bilancio in contropartita

della riserva negativa di patrimonio netto e ai componenti transitati a conto economico per effetto delle valutazioni al fair value dei warrant "in compendio e integrativi". Neppure l'estinzione della passività, in fase di conversione dei titoli, ha prodotto, pertanto, fenomeni reddituali fiscalmente rilevanti in capo alla Società.
L'effetto del trattamento fiscale dei warrant "in compendio e integrativi" ha determinato in capo alla Società una minor perdita fiscale rispetto a quella che si sarebbe determinata se gli effetti contabili dei warrant "in compendio e integrativi" avessero avuto piena rilevanza ai fini fiscali.
L'altro aspetto rilevante che influisce sull'utile netto dell'esercizio 2022 è la contabilizzazione dell'onere fiscale, pari a euro/migl. 3.191 (euro/migl. 3.148 nel 2021) derivante dal rilascio delle attività per imposte differite rilevate al 31 dicembre 2020 per complessivi euro/migl. 17.550, al fine di neutralizzare le minori imposte stanziate sul risultato di periodo delle società controllate che, nei rispettivi bilanci al 31 dicembre 2020, hanno effettuato la rivalutazione dei beni d'impresa.
Infatti, le società controllate Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l. e Overail S.r.l. – che redigono il proprio bilancio civilistico secondo i principi contabili OIC – nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2020 hanno effettuato la rivalutazione dei beni d'impresa prevista dal c.d. "Decreto Agosto" e deciso di applicare la disciplina dell'imposta sostitutiva, pari al 3% del saldo netto della rivalutazione, affinché la rivalutazione avesse rilevanza fiscale. Ai fini del bilancio consolidato del Gruppo Salcef detta rivalutazione è stornata, pur continuando a mantenere piena rilevanza ai fini fiscali.
Pertanto, i cespiti oggetto di rivalutazione nei bilanci d'esercizio delle società controllate, nel bilancio consolidato del Gruppo Salcef hanno un valore contabile inferiore al relativo valore fiscale. Tale differenza di valori ha determinato l'iscrizione, nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2020, in conformità al principio IAS 12, di attività per imposte differite (IRES e IRAP). Le attività per imposte differite si riversano a partire dall'esercizio 2021 man mano che le società controllate che si sono avvalse della rivalutazione deducono interamente i maggiori ammortamenti derivanti dalla rivalutazione in sede di calcolo delle imposte correnti (IRES e IRAP), mentre nel bilancio consolidato del Gruppo Salcef tali maggiori ammortamenti sono stornati (cfr. nota 7 delle note esplicative al bilancio consolidato).
Per quanto riguarda la situazione patrimoniale – finanziaria consolidata, la posizione finanziaria netta adjusted del Gruppo al 31 dicembre 2022 è positiva (ovvero con liquidità superiori all'indebitamento) per euro/migl. 26.006, rispetto a euro/migl. 114.547 del 31 dicembre 2021. Il decremento di euro/migl. 88.541 è attribuibile, prevalentemente, al pagamento del dividendo per circa 28,5 milioni di euro, al pagamento di circa 24,6 milioni di euro in favore del gruppo PSC per l'acquisizione di un ramo d'azienda operante nel settore ferroviario, al pagamento di circa 13,7 milioni di euro per l'acquisizione della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. e all'adjustment di euro 29,5 milioni effettuato per escludere l'incasso di anticipi contrattuali dal committente IRICAV DUE (meglio descritti nel prosieguo) e le variazioni negative di fair

value degli investimenti finanziari detenuti dal Gruppo. Il decremento della posizione finanziaria netto è in parte compensato dalla liquidità generata dal Gruppo nel periodo.
La tabella seguente rappresenta la composizione della posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021 in accordo con le modalità di rappresentazione previste dagli Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021.
(importi in euro migliaia)
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO | Note | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Var |
|---|---|---|---|---|
| (A) Disponibilità liquide 1 |
135.246 | 166.176 | (30.930) | |
| (B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 0 | 0 | 0 | |
| (C) Altre attività finanziarie correnti 2 |
148.643 | 101.588 | 47.055 | |
| (D) Liquidità (A + B + C) | 283.889 | 267.764 | 16.125 | |
| (E) Debito finanziario corrente | (22.140) | (5.976) | (16.164) | |
| (F) Parte corrente del debito finanziario non corrente | (76.576) | (61.697) | (14.879) | |
| (G) Indebitamento finanziario corrente (E + F) | (98.716) | (67.673) | (31.043) | |
| (H) Indebitamento finanziario corrente netto (G + D) | 185.173 | 200.091 | (14.918) | |
| (I) Debito finanziario non corrente | (129.640) | (85.544) | (44.096) | |
| (J) Strumenti di debito | 0 | 0 | 0 | |
| (K) Debiti commerciali e altri debiti non correnti | 0 | 0 | 0 | |
| (L) Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) | (129.640) | (85.544) | (44.096) | |
| (M) Totale indebitamento finanziario (H + L) | 3 | 55.533 | 114.547 | (59.014) |
| (N) Rettifiche per eventi non caratteristici e/o operazioni straordinarie |
4 | (29.527) | 0 | (29.527) |
| (O) Totale indebitamento finanziario adjusted (M + N) | 26.006 | 114.547 | (88.541) |
Note
(1) Il saldo al 31 dicembre 2022 include gli incassi dal committente IRICAV DUE per anticipi contrattuali, al netto delle uscite già sostenute, riferiti alle commesse per la realizzazione delle opere civili e armamento ferroviario sulla tratta AV/AC Verona-Padova.
(2) Il saldo al 31 dicembre 2022 è impattato dalle variazioni negative di fair value degli investimenti finanziari, detenuti dal Gruppo per temporanei impieghi di liquidità, dovute al contingente andamento dei mercati finanziari internazionali.
(3) Indebitamento finanziario netto determinato secondo quanto previsto dalla comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità all'Orientamento ESMA del 4 marzo 2021
(4) Gli adjustment fanno riferimento: (i) per euro/migl. (36.722) agli anticipi contrattuali incassati sulle commesse AV/AC Verona-Padova, come precedentemente illustrato nella nota (1) e (ii) per euro/migl. 7.195 alla variazione negativa di fair value dei titoli consuntivata nel corso del 2022, come illustrato nella precedente nota (2). Quest'ultima rettifica effettuata non tiene conto dello storno delle variazioni positive di fair value consuntivate fino al 31 dicembre 2021 (pari a euro/migl. 1.860).
La posizione finanziaria netta esposta nella precedente tabella include un finanziamento erogato a febbraio 2022 da Crédit Agricole (cosiddetto "S-Loan") di euro 20 milioni con durata 5 anni. Il finanziamento prevede l'identificazione e il monitoraggio di alcuni indicatori di performance ESG al cui miglioramento possono essere collegate riduzioni del tasso di interesse. La posizione finanziaria netta include, altresì, due finanziamenti erogati a luglio 2022 da BPM e BNL di euro 20 milioni ciascuno con scadenza, rispettivamente, al 2026 e al 2025. Per entrambe i finanziamenti sono stati sottoscritti contratti IRS per la copertura del rischio di tasso d'interesse.

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2022, determinata considerando le sole passività finanziarie verso banche e altri finanziatori, al netto delle disponibilità liquide e dei titoli è positiva per euro/migl. 78.389 (euro/migl. 125.370 al 31 dicembre 2021).
Il patrimonio netto consolidato adjusted al 31 dicembre 2022 è pari a euro/migl. 432.620 con un incremento di euro/migl. 23.822 rispetto al 31 dicembre 2021. Tale variazione è data dal risultato economico del periodo, dalle altre componenti del conto economico complessivo (relative alla valutazione attuariale dei piani a benefici definiti, alle variazioni di fair value degli strumenti finanziari derivati di copertura e alle variazioni della riserva di traduzione), dalla contabilizzazione dei piani di incentivazione azionaria, al netto della distribuzione del dividendo avvenuta nel periodo, secondo quanto deliberato dall'Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2022.
Il patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2022 include la riserva negativa per azioni proprie, pari a euro/migl. 7.179 corrispondente alle n. 538.257 azioni proprie (pari allo 0,863% del capitale sociale) detenute dalla Società a tale data. Il programma di acquisto di azioni proprie è proseguito nel corso del 2023, pertanto, alla data del presente documento la Società detiene n. 798.243 azioni proprie, pari all'1,280% del capitale sociale).
Portafoglio lavori del Gruppo Salcef
Il portafoglio lavori è dato dal valore di tutti i contratti sottoscritti dal Gruppo Salcef con i propri committenti, che rappresentano un obbligo per entrambe le controparti ad adempiere alle obbligazioni in essi contenute, al netto delle performance obligation già adempiute dal Gruppo. Il portafoglio lavori è alimentato al momento della sottoscrizione di un nuovo contratto e ridotto man mano che il Gruppo adempie alle proprie performance obligation rilevando nel Conto Economico del periodo i relativi ricavi. Il portafoglio lavori del Gruppo Salcef al 31 dicembre 2022 comprende lavori di armamento ferroviario (71,1%), lavori del settore energia (16,8%), opere infrastrutturali (8,1%), produzione di traverse e prefabbricati (3,2%) e commesse di costruzione e manutenzione di macchinari (0,9%). Le tabelle e i grafici che seguono riportano il dettaglio del portafoglio lavori del Gruppo Salcef al 31 dicembre 2022 suddiviso per business unit e per area geografica.


Il portafoglio lavori del Gruppo al 31 dicembre 2022 supera gli 1,7 miliardi di euro, rispetto a circa 1,2 miliardi di euro al 31 dicembre 2021. Tale incremento è riconducibile principalmente a due aspetti: (i) il portafoglio lavori apportato dalla neo-acquisita Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l., ammontante a circa 242 milioni di euro, interamente nel settore dell'armamento ferroviario in Italia ed in preponderanza affidati da RFI S.p.A., e (ii) l'acquisizione di due commesse in Romania, da parte della controllata Salcef S.p.A. in consorzio Webuild S.p.A., per un controvalore, per il Gruppo Salcef, di circa 200 milioni di euro. I contratti sono stati affidati dalla Compagnia Nazionale delle Ferrovie della Romania per l'ammodernamento dei Lotti 3 e 4 della linea ferroviaria Caransebeș – Timișoara – Arad. Le attività in capo a Salcef comprendono esclusivamente la progettazione e la realizzazione dell'armamento ferroviario e degli impianti di elettrificazione, rimanendo in carico al partner tutte le altre attività, incluse le opere civili

infrastrutturali. Entrambi i progetti sono finanziati con fondi europei del Programma Operativo Grandi Infrastrutture (POIM), che ha tra gli obiettivi lo sviluppo della rete di trasporto transeuropea TEN-T, di cui la linea Caransebeș – Timișoara – Arad, parte all'interno del corridoio Reno-Danubio.
L'attuale portafoglio lavori assicura continuità alla gestione aziendale con utilizzo delle medesime strutture operative, già organizzate nelle zone geografiche di interesse.

Valore economico generato e distribuito
GRI 3-3 Gestione dei temi materiali GRI 201-1 Valore economico direttamente generato e distribuito
Il Valore generato e distribuito viene determinato sulla base del Conto economico consolidato del Gruppo. Tale rappresentazione fornisce evidenza del valore economico direttamente generato da Salcef Group che viene distribuito agli stakeholder interni ed esterni. Si tratta pertanto di informazioni sulla creazione e distribuzione del valore economico per gli stakeholder.
Il Valore generato corrisponde, sotto un profilo contabile, ai ricavi netti del Gruppo (Ricavi, Altri ricavi operativi, al netto delle perdite su crediti, benefici fiscali (esercizi 2020 e 2021), mentre il Valore economico distribuito comprende i costi riclassificati per categoria di stakeholder. Ai costi risultanti dal Conto economico consolidato viene inoltre aggiunto anche l'importo dei dividendi, nel caso in cui siano stati distribuiti agli azionisti.
Il Valore economico trattenuto è relativo alla differenza tra Valore economico generato e distribuito, e comprende i costi di ricerca e sviluppo capitalizzati, gli ammortamenti dei beni materiali ed immateriali, gli accantonamenti, gli effetti delle valutazioni al fair value e la fiscalità differita.
| Valore economico (in migliaia di euro) |
2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|
| Valore Economico Generato | 340.285 | 440.141 | 564.620 |
| Costi Operativi | (211.302) | (278.247) | (377.331) |
| Risorse Umane - Costo del Personale | (70.657) | (93.726) | (109.290) |
| Oneri Finanziari netti | (18.144) | (7.834) | (10.642) |
| Pubblica Amministrazione | 1.093 | (20.992) | (21.721) |
| Azionisti - Dividendi Distribuiti1 | (16.904) | (21.314) | (28.475) |
| Valore Economico distribuito | (315.914) | (422.113) | (547.459) |
| Valore Economico Trattenuto | 24.371 | 18.028 | 17.161 |
Sussidi e contributi dalla Pubblica Amministrazione
GRI 201-4 Assistenza finanziaria ricevuta dal governo
La società Salcef S.p.A. ha maturato crediti d'imposta per investimenti in beni materiali da Industria 4.0 (ai sensi della Legge 178/2020) di euro 1,875 milioni nell'esercizio 2022.
Le società del Gruppo Salcef hanno maturato in relazione all'esercizio 2022 crediti per euro 0,190 milioni rendicontati ed iscritti nell'esercizio 2022 in relazione a beni strumentali nuovi materiali e immateriali.
1 Considerando le elisioni intercompany

Le società Overail S.r.l., Coget Impianti S.r.l. e Euro Ferroviaria S.r.l. hanno maturato nell'esercizio 2022 agevolazioni fiscali derivanti da investimenti in beni materiali da Industria 4.0 che saranno iscritti e utilizzati a decorrere dall'esercizio 2023.
Inoltre, le società Overail S.r.l. e SRT S.r.l. hanno maturato nell'esercizio 2022 crediti d'imposta in relazione alle spese sostenute per l'acquisto di prodotti energetici (ai sensi dei decreti Legge 115/2022, 144/2022 e 176/2022) che sono stati richiesti tramite istanze trasmesse nell'esercizio 2023 e troveranno una rappresentazione in bilancio nell'esercizio di richiesta in caso di accettazione delle istanze.

Risultati finanziari e principali indicatori di performance - Capogruppo
Risultati della Capogruppo
La tabella seguente riepiloga i risultati finanziari e i principali indicatori di performance per l'esercizio 2022 della Salcef Group S.p.A.
Conto Economico riclassificato
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | Var | |
| Ricavi | 16.984 | 18.231 | (1.247) |
| Costi della gestione operativa | (18.601) | (22.344) | 3.743 |
| Altri costi operativi | (782) | (1.331) | 549 |
| Costi capitalizzati per costruzioni interne | 0 | 0 | 0 |
| EBITDA | (2.399) | (5.444) | 3.045 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (632) | (837) | 205 |
| Perdite per riduzione di valore | (380) | (1.311) | 931 |
| EBIT | (3.411) | (7.592) | 4.181 |
| Proventi finanziari | 50.237 | 51.514 | (1.277) |
| Oneri finanziari adjusted * | (3.454) | (719) | (2.735) |
| Utile prima delle imposte adjusted | 43.372 | 43.203 | 169 |
| Imposte sul reddito adjusted** | (576) | (166) | (410) |
| Utile netto adjusted * | 42.796 | 43.037 | (241) |
| * Variazione di fair value degli investimenti finanziari e dei warrant | (8.900) | (9.737) | 837 |
| ** Imposte differite sulla variazione di fair value degli investimenti finanziari |
2.136 | 0 | 2.136 |
| Utile netto | 36.032 | 33.301 | 2.731 |
Principali indicatori patrimoniali
(importi in euro migliaia)
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| PFN | 118.402 (*) | 166.034 |
| PN | 336.225 | 325.890 |
(*) la PFN al 31.12.2022 è adjusted al fine di escludere gli effetti derivanti dalla variazione di fair value degli investimenti finanziari detenuti dal Gruppo per temporanei impieghi di liquidità
Per la descrizione degli indicatori alternativi di performance utilizzati dal management, si rinvia al precedente paragrafo relativo alle performance del Gruppo.

Commento ai risultati della Capogruppo nel 2022
L'esercizio 2022 di Salcef Group S.p.A. chiude con un utile netto pari a euro/migl. 36.032 rispetto a euro/migl. 33.301 nel 2021 e un utile netto adjusted pari a euro/migl. 42.796 rispetto a euro/migl. 43.037 dell'esercizio precedente. L'utile netto dell'esercizio 2022 include la contabilizzazione di oneri finanziari, pari a euro/migl. 8.900, corrispondenti alla variazione negativa di fair value degli investimenti finanziari detenuti dal Gruppo per temporanei impieghi di liquidità causata dal contingente andamento dei mercati finanziari internazionali.
L'utile netto del 2021, invece, includeva oneri finanziari, pari a euro/migl. 9.737, corrispondenti al differenziale negativo di fair value dei warrant "in compendio e integrativi" registrato dal 1° gennaio 2021 fino all'integrale estinzione degli stessi avvenuta a luglio 2021 per effetto delle conversioni o della decadenza dei warrant non esercitati entro la scadenza prevista dal relativo regolamento.
Al riguardo, è utile precisare che i warrant "in compendio e integrativi" erano classificati come una passività finanziaria ai sensi dello IAS 32. Ai soli fini fiscali, detta passività assumeva la qualificazione di equity. Su queste basi non è stato possibile dare riconoscimento fiscale alla passività iscritta in bilancio in contropartita della riserva negativa di patrimonio netto e ai componenti transitati a conto economico per effetto delle valutazioni al fair value dei warrant "in compendio e integrativi". Neppure l'estinzione della passività, in fase di conversione dei titoli, pertanto, ha prodotto fenomeni reddituali fiscalmente rilevanti in capo alla Società. L'effetto del trattamento fiscale dei warrant "in compendio e integrativi" ha determinato in capo alla Società una minor perdita fiscale rispetto a quella che si sarebbe determinata se gli effetti contabili dei warrant "in compendio e integrativi" avessero avuto piena rilevanza ai fini fiscali.
Come evidenziato nella tabella sopra esposta, i ricavi dell'esercizio 2022 sono pari a euro/migl. 16.984 rispetto a euro/migl. 18.231 del 2021 e derivano sia dai lavori eseguiti dalla Società, attraverso le proprie filiali estere, in Arabia Saudita e Romania, sia dai ricavi per le attività di service prestate da Salcef Group S.p.A. alle altre società del Gruppo. I proventi finanziari includono, prevalentemente, i dividendi distribuiti dalle controllate Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l., Overail S.r.l. e SRT S.r.l. per un ammontare complessivo di euro/mig. 45.000 circa e gli interessi attivi sui finanziamenti concessi alle società controllate.
Per quanto riguarda la situazione patrimoniale – finanziaria della Capogruppo, la posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2022 è positiva (ovvero con liquidità superiori all'indebitamento) per euro/migl. 118.402, rispetto a euro/migl. 166.034 del 31 dicembre 2021. Il decremento di euro/migl. 47.632 è attribuibile, prevalentemente, al pagamento del dividendo per circa 28,5 milioni di euro, al pagamento di circa 13,7 milioni di euro per l'acquisizione della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. e ai finanziamenti a m/l termine concessi alle controllate Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. (per 12 milioni di euro) ed Euro Ferroviaria S.r.l. (per circa 27,4 milioni di euro al fine di dotarla delle risorse finanziarie necessarie per l'acquisizione del Ramo PSC), al netto della liquidità ottenuta dai finanziamenti bancari accesi nell'esercizio al netto dei rimborsi effettuati nell'anno (circa 40,5 milioni di euro).

La tabella seguente rappresenta la composizione della posizione finanziaria netta (anche adjusted) al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021, in accordo con le modalità di rappresentazione previste dagli Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021.
| (importi in euro migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO | Note | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Var |
| (A) Disponibilità liquide | 14.177 | 87.575 | (73.398) | |
| (B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 0 | 0 | 0 | |
| (C) Altre attività finanziarie correnti | 1 | 252.321 | 191.506 | 60.815 |
| (D) Liquidità (A + B + C) | 266.498 | 279.081 | (12.583) | |
| (E) Debito finanziario corrente | (1.077) | (362) | (715) | |
| (F) Parte corrente del debito finanziario non corrente | (52.315) | (45.810) | (6.505) | |
| (G) Indebitamento finanziario corrente (E + F) | (53.392) | (46.172) | (7.220) | |
| (H) Indebitamento finanziario corrente netto (G + D) | 213.106 | 232.909 | (19.803) | |
| (I) Debito finanziario non corrente | (101.898) | (66.875) | (35.023) | |
| (J) Strumenti di debito | 0 | 0 | 0 | |
| (K) Debiti commerciali e altri debiti non correnti | 0 | 0 | 0 | |
| (L) Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) | (101.898) | (66.875) | (35.023) | |
| (M) Totale indebitamento finanziario (H + L) | 2 | 111.208 | 166.034 | (54.826) |
| (N) Rettifiche per eventi non caratteristici e/o operazioni straordinarie | 3 | 7.194 | 0 | 7.194 |
| (O) Totale indebitamento finanziario adjusted (M + N) | 118.402 | 166.034 | (47.632) |
Note
(1) Il saldo al 31 dicembre 2022 è impattato dalle variazioni negative di fair value degli investimenti finanziari, detenuti dalla Società per temporanei impieghi di liquidità, dovute al contingente andamento dei mercati finanziari internazionali.
(2) Indebitamento finanziario netto determinato secondo quanto previsto dalla comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità all'Orientamento ESMA del 4 marzo 2021
(3) L'adjustment fa riferimento alla variazione negativa di fair value dei titoli consuntivata nel corso del 2022, come illustrato nella precedente nota (1). Tale rettifica non tiene conto dello storno delle variazioni positive di fair value consuntivate fino al 31 dicembre 2021 (pari a euro/migl. 1.860).
La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2022, determinata considerando le passività finanziarie verso banche e altri finanziatori, al netto delle disponibilità liquide e dei titoli è negativa per euro/migl. 3.060 (positiva per euro/migl. 71.906 al 31 dicembre 2021).
In merito al patrimonio netto si precisa che il capitale sociale al 31 dicembre 2022 ammonta a euro 141.544.532,20, integralmente versato alla data di approvazione del presente documento, ed è invariato rispetto al precedente esercizio.

Andamento delle società consolidate
| GRI STANDARDS | |
|---|---|
GRI 2-1 Dettagli organizzativi GRI 2-2 Entità incluse nella rendicontazione di sostenibilità dell'organizzazione GRI 2-6 Attività, catena del valore e altri rapporti di business
Salcef S.p.A.
Salcef S.p.A., è la principale società del Gruppo per volume di ricavi e, insieme a Euro Ferroviaria S.r.l., è attiva nel mercato italiano nel settore della costruzione e della manutenzione ferroviaria e metropolitana. L'esercizio 2022 chiude con valore della produzione di euro/migl. 338.010 rispetto a euro/migl. 246.879 del 2021 mentre l'utile netto si attesta a euro/migl. 32.365 rispetto a euro/migl. 35.090 del precedente esercizio. Il risultato dell'esercizio risente, in particolare, dell'incremento dei costi diretti della produzione, inclusi i costi dei carburanti e della materie prime impiegate dalla società, oltre che del differente mix di ricavi e dei maggiori ammortamenti correlati all'incremento delle immobilizzazioni materiali dovuto sia all'entrata in funzione degli investimenti fatti nell'esercizio, sia alle immobilizzazioni incluse nel ramo d'azienda trasferito da Coget Impianti S.r.l. Maggiori dettagli in merito al tale operazione sono riportati nel paragrafo relativo ai "Fatti di rilievo dell'esercizio".
Le commesse che hanno maggiormente influito sull'attività produttiva del 2022 sono quelle di rinnovamento e manutenzione delle linee ferroviarie, svolte nell'ambito del piano triennale di interventi definito da RFI S.p.A. con gli Accordi Quadro 2021-2023 e l'avvio delle produzioni sulla commessa che prevede la realizzazione delle opere civili e di armamento ferroviario sulla tratta AV/AC Verona-Padova. Con riferimento alle attività svolte dalle filiali estere di Salcef S.p.A, si evidenzia un importante contributo produttivo da parte della Branch in Egitto e della Branch di Abu Dhabi.
Euro Ferroviaria S.r.l.
Si tratta della società del Gruppo che opera nel settore dell'armamento ferroviario, della trazione elettrica e del segnalamento ferroviario, con focus sul mercato italiano. Nel corso del 2022 la società ha acquisito dal gruppo PSC un ramo d'azienda operante nel settore ferroviario, in particolare nel comparto della trazione elettrica ferroviaria, segnalamento ferroviario ed altri impianti tecnologici. Maggiori dettagli in merito al tale operazione sono riportati nel paragrafo relativo ai "Fatti di rilievo dell'esercizio".
L'esercizio 2022 chiude con un valore della produzione pari a euro/migl. 63.673, rispetto a euro/migl. 64.011 del 2021 e un utile d'esercizio che si attesta a euro/migl. 3.126, rispetto a euro/migl. 6.374 del precedente esercizio, per l'impatto dei maggiori ammortamenti relativi alle immobilizzazioni materiali e all'avviamento derivanti dall'acquisizione del ramo PSC. In termini di EBITDA, infatti, il risultato dell'esercizio 2022, pari a euro/migl. 11.621, risulta sostanzialmente allineato a risultato di euro/migl. 11.862 registrato nell'esercizio precedente.

Le commesse che hanno maggiormente influito sull'attività produttiva del 2022 sono, anche in questo caso, quelle di rinnovamento e manutenzione delle linee ferroviarie, svolte nell'ambito del piano triennale di interventi definito da RFI S.p.A. con gli Accordi Quadro del triennio 2021-2023 nonché le commesse di trazione elettrica e segnalamento ferroviario facenti parte del ramo acquisito.
SRT S.r.l.
La società si occupa di progettazione, produzione e manutenzione di macchine ferroviarie adibite a lavori di manutenzione all'infrastruttura ferroviaria nonché al trasporto merci. Opera attraverso gli stabilimenti industriale di Fano e Sant'Ippolito, che sono anche un centro di manutenzione certificato da RFI.
Nel mese di settembre 2022, SRT ha acquisito la proprietà di un imponente stabilimento industriale, sito nel Comune di Terre Roveresche (PU), il quale verrà adibito, a seguito di opportuno attrezzaggio e sistemazione, ad ulteriore località produttiva per la costruzione di mezzi rotabili, destinati alla vendita ad altre società del Gruppo nonché a terzi.
Nell'esercizio 2022 ha realizzato un valore della produzione di euro/migl. 34.492 (euro/migl. 37.625 nel 2021) suddiviso sostanzialmente in tre diversi ambiti:
- manutenzione ordinaria e straordinaria di macchinari operatori rotabili effettuata direttamente sui cantieri operativi di Salcef S.p.A. e di Euro Ferroviaria S.r.l.;
- manutenzione straordinaria di macchinari operatori rotabili effettuata presso lo stabilimento di Fano (PU) principalmente su mezzi di Salcef S.p.A. ed Euro Ferroviaria S.r.l.;
- attività di costruzione di mezzi ferroviari (quali carri ferroviari, macchine molatrici di rotaie, etc.) destinati alla vendita sia alle società del Gruppo Salcef, sia a soggetti esterni al Gruppo.
Nel dettaglio, l'attività del 2022 è stata svolta per il 69% verso società del Gruppo Salcef, alle quali SRT S.r.l. è legata da accordi quadro per la manutenzione ordinaria e straordinaria di tutti i macchinari, e per il 31% verso clienti terzi.
L'esercizio 2022 chiude con un utile netto di euro/migl. 2.253 rispetto a euro/migl. 4.631 del precedente esercizio, dopo aver scontato imposte per euro/migl. 916. Il decremento è attribuibile principalmente al maggior valore delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione (valutate al costo) che passano da euro/migl. 4.293 del 2021 a euro/migl. 12.042 nel 2022 e la cui marginalità sarà rilevata nel conto economico dell'esercizio in cui i mezzi ferroviari in costruzione saranno fatturati al cliente finale.
Overail S.r.l.
La società gestisce il complesso industriale di Aprilia e si occupa della produzione di traverse ferroviarie e prefabbricati (e.g. platee prefabbricate, conci per gallerie) per sistemi dedicali al trasporto urbano.

L'esercizio 2022 chiude con un utile di euro/migl. 8.048 rispetto a euro/migl. 3.884 del precedente esercizio, dopo aver scontato imposte per euro/migl. 2.777, mentre il valore della produzione si attesta a euro/migl. 51.751 rispetto a euro/migl. 40.429 del precedente esercizio. Il maggior utile consuntivato nell'esercizio deriva sia dall'incremento dei volumi di produzione, sia da un incremento della redditività del core business aziendale ottenuta grazie agli investimenti effettuati nel complesso industriale di Aprilia che garantiscono maggiori indici di produttività e nello sviluppo di nuovi prodotti con marginalità più elevate. La maggior parte della produzione di traverse è stata eseguita per conto del principale committente Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. nell'ambito del programma di interventi, di durata triennale, di rinnovo e manutenzione straordinaria all'armamento ferroviario su linee in esercizio della rete RFI – Lotto Centro, da eseguirsi nel triennio 2021 – 2023.
Coget Impianti S.r.l.
La società opera nel settore della progettazione, costruzione e manutenzione delle linee elettriche di distribuzione (c.d. "linee primarie") mentre il business relativo alle linee elettriche di contatto per la trazione elettrica ferroviaria è stato trasferito a Salcef S.p.A. attraverso una scissione di ramo d'azienda. Maggiori dettagli in merito a tale operazione sono riportati nel paragrafo relativo ai "Fatti di rilievo dell'esercizio". Cogeti Impianti S.r.l. opera sia in Italia che nel territorio austriaco, tramite stabile organizzazione costituita nel Paese.
L'esercizio 2022 chiude con un utile di euro/migl. 1.412, rispetto a euro/migl. 1.075 del 2021. Il valore della produzione si attesta a euro/migl. 24.837, rispetto a euro/migl. 27.472 nel 2021.
L'esercizio 2022 dimostra una redditività del core business stabile con l'EBITDA margin che passa dal 14,9% del 2021 al 14,7% del 2022.
RECO S.r.l.
RECO S.r.l. è la società del Gruppo responsabile delle attività di progettazione e servizi di ingegneria per la realizzazione di infrastrutture ferroviarie, ma svolge anche un ruolo chiave nello sviluppo di soluzioni tecnologiche e industriali lavorando in sinergia con le altre società del Gruppo.
L'esercizio 2022 chiude con un valore della produzione pari euro/migl. 1.928, in crescita rispetto al precedente esercizio (euro/migl. 1.582), realizzato quasi interamente con altre società del Gruppo alle quali la società fornisce servizi di ingegneria e progettazione.
Nel complesso la società risulta patrimonialmente in equilibrio, con un utile ante imposte di euro/migl. 42 e un patrimonio netto pari a euro/migl. 1.102.
Consorzio Itaca S.c.a r.l. e Consorzio Stabile Contese

Entrambe le partecipate non hanno scopo di lucro bensì l'obiettivo di consentire alle imprese consorziate di conseguire un vantaggio di carattere mutualistico, di conseguenza tutti i costi, diretti e indiretti sopportati in qualsiasi tempo dall'entità stessa nell'espletamento delle attività che ne costituiscono l'oggetto, sono addebitati alle imprese consorziate in base alle rispettive quote di partecipazione al capitale sociale, salvo diversa pattuizione nell'eventualità in cui si proceda all'assegnazione dei lavori alle stesse.
Il Consorzio Stabile Contese è entrato a far parte del Gruppo nel corso del 2022 in quanto parte del ramo d'azienda di proprietà del gruppo PSC acquisito da Euro Ferroviaria S.r.l..
L'operatività di entrambe le partecipate nell'esercizio 2022 è stata ridotta, infatti, esse hanno sviluppato un valore della produzione complessivo pari euro/migl. 187.
Salcef Deutschland GmbH
La Salcef Deutschland GmbH è la sub-holding del Gruppo Salcef per le attività svolte in Germania ed è a capo di un gruppo di aziende che include: Salcef Bau GmbH (con sede a Landsberg am Lech, nei pressi di Monaco), Bahnbau Nord GmbH, Kampfmittelraumung Nord GmbH, Schweissteam Nord GmbH e Bahnsicherung Nord GmbH (con sede a Henstedt-Ulzburg nei pressi di Amburgo). Tali società sono specializzate in lavori alla sovrastruttura e infrastruttura ferroviaria e operano tutte nel mercato tedesco dell'armamento ferroviario con il principale committente Deutsche Bahn (gestore dell'infrastruttura ferroviaria in Germania). Attraverso la Salcef Deutschland GmbH e le altre società da questa controllate, il Gruppo Salcef mira a potenziare la propria presenza nel mercato tedesco, caratterizzato da imponenti progetti di sviluppo, confermati dal piano di Deutsche Bahn approvato dal Governo tedesco, con investimenti per € 86 miliardi nel periodo 2021- 2030. L'esercizio 2022 del sub-gruppo tedesco chiude con un valore della produzione complessivo (a livello sub-consolidato) pari a 41 milioni di euro, rispetto a 30 milioni di euro dell'esercizio 2021.
Salcef USA Inc.
La Salcef USA Inc. è la sub-holding del Gruppo Salcef per le attività svolte negli Stati Uniti e Canada. Si tratta di una società di diritto statunitense con sede legale nello stato del Delaware, interamente controllata da Salcef Group S.p.A.
Salcef USA Inc. detiene il 90% del capitale di Delta Railroad Construction Inc. (i cui risultati sono commentati nel paragrafo successivo) e il 100% del capitale di Salcef Railroad Services Inc., costituita a ottobre 2022 e destinata a perseguire ulteriori sviluppi delle attività nel mercato nordamericano.

Delta Railroad Construction Inc.
La società, acquisita al 90% tramite Salcef Usa Inc. il 15 settembre 2020, ha sede in Ohio ed è attiva dal 1957 negli Stati Uniti e in Canada nel settore delle costruzioni e manutenzioni di armamento ferroviario e nella manutenzione di macchinari ferroviari.
L'esercizio 2022 chiude con un utile di USD/migl. 3.388, rispetto a USD/migl. 3.302 del 2021. I ricavi si attestano a USD/migl. 51.535, rispetto a USD/migl. 51.374 del 2021.
Salcef Railroad Construction Inc.
La società, controllata dalla Salcef USA Inc., è stata costituita nel 2022 per l'offerta di servizi integrati nel mercato nordamericano.
Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l.
La società è entrata a far parte del Gruppo il 23 dicembre 2022, pertanto non contribuisce al risultato economico consolidato dell'esercizio 2022. La società è attiva nel settore dell'armamento ferroviario con una presenza territoriale focalizzata nelle regioni dell'Italia meridionale. Maggiori dettagli in merito all'acquisizione sono riportati nel paragrafo relativo ai "Fatti di rilievo dell'esercizio".

Andamento del titolo
Le azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. (ISIN: IT0005388266) sono quotate sul mercato "Euronext Milan" gestito da Borsa Italiana S.p.A., nel segmento "Euronext STAR Milan" (Segmento Titoli Alti Requisiti).
Al 30/12/2022 (ultima giornata di negoziazioni dell'esercizio) il prezzo per azione è risultato pari a 17,42 Euro, rispetto a 24,70 Euro del 30/12/2021 con un decremento di 7,28 Euro per azione, corrispondenti a una performance annuale del titolo del -29%. La capitalizzazione di borsa al 30 dicembre 2022 era pari a euro/mln. 1.087.
Nel grafico seguente è riportato l'andamento del titolo nell'esercizio 2022 e, nel grafico successivo, il confronto con l'andamento dei principali indici del mercato italiano. Quest'ultimo confronto mostra come l'andamento del titolo Salcef sia stato influenzato nel 2022 dalla situazione contingente dei mercati finanziari internazionali conseguente ai fenomeni inflazionistici, al caro energia e alle tensioni geopolitiche.



Fatti di rilievo dell'esercizio
Conflitto tra Russia e Ucraina
Con riferimento agli eventi geopolitici relativi al conflitto russo/ucraino e alle conseguenti misure restrittive decise dall'Unione Europea nei confronti della Russia, il Gruppo ha verificato che non sussistono impatti potenziali derivanti da tale situazione sulla propria situazione patrimoniale-finanziaria.
Il Gruppo, infatti, non ha in essere contratti di vendita, approvvigionamenti o altri rapporti commerciali con entità residenti in Russia, Bielorussia o Ucraina, né detiene asset, liquidità, titoli di capitale o di debito in tali Paesi. Inoltre, il Gruppo non ha esposizioni creditorie nei confronti di entità russe, bielorusse o ucraine né è soggetto a rischi di cambio derivanti da esposizioni in Rubli russi o Grivna ucraini, non avendo posizioni in tali valute. Per tali ragioni, non si prevedono significativi impatti sulle attività commerciali e sulle catene di approvvigionamento.
Con riferimento ai valori di redditività attesi, premesso che sono probabili ulteriori variazioni nel livello dei prezzi delle materie prime ed altri costi operativi come conseguenza indiretta del conflitto, ad oggi, con il livello delle informazioni nella nostra disponibilità, auspicando una stabilità nel processo inflazionistico, ci si attende che la marginalità rimanga sostanzialmente in linea con quella registrata nel corso del 2022. Tale visione di moderato ottimismo, tiene conto da un lato della valutazione degli incrementi intervenuti nella filiera dei costi ma dall'altro, anche dell'effetto positivo di alcuni interventi normativi introdotti per alleviare parzialmente l'effetto negativo sui conti delle aziende italiane.
La quotazione delle azioni emesse da Salcef Group S.p.A., così come gli investimenti finanziari detenuti dal Gruppo al 31 dicembre 2022, pur non essendo effettuati nei paesi colpiti dal conflitto, sono comunque esposti alla volatilità e all'incertezza che i mercati finanziari internazionali hanno registrato nel 2022 con una generale riduzione dei principali indici di mercato.
Conversione performance shares e azioni speciali
In conformità a quanto previsto dall'art. 7.4, lettera (c), romanino (iii) e dall'art. 7.5, lettera (e), romanino (ii) dello Statuto di Salcef Group S.p.A. e in ragione del numero di warrant "nuovi" esercitati tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2021, il 15 gennaio 2022 è avvenuta la conversione in azioni ordinarie di tutte le restanti performance shares e azioni speciali. In particolare: (i) n. 641.044 Performance Shares sono state convertite nel rapporto di n. 5 azioni ordinarie ogni n. 1 performance share e, pertanto, in n. 3.205.220 azioni ordinarie e (ii) n. 153.851 azioni speciali sono state convertite nel rapporto di n. 7 azioni ordinarie ogni n. 1 azione speciale e, pertanto, in n. 1.076.957 azioni ordinarie. Le suddette conversioni non hanno determinato incrementi di capitale sociale della Società che, alla data del presente documento, risulta suddiviso in complessive n. 62.399.906 azioni ordinarie, tutte senza indicazione del valore nominale.

Scissione Coget Impianti S.p.A. in favore di Salcef S.p.A.
Il 27 gennaio 2022 le assemblee di Coget Impianti S.p.A. (oggi Coget Impianti S.r.l.) e di Salcef S.p.A. hanno approvato il progetto di scissione che prevede la scissione parziale proporzionale di Coget Impianti S.p.A. (la "Scissa") in favore di Salcef S.p.A. (la "Beneficiaria"), entrambe società detenute al 100% da Salcef Group S.p.A.. Per effetto della scissione, alla società Beneficiaria è stato trasferito il ramo d'azienda destinato all'attività di progettazione, costruzione e manutenzione di linee elettriche di contatto per la trazione elettrica (il "Ramo TE").
La scissione è volta a razionalizzare ed efficientare le attività svolte dal Gruppo Salcef. In particolare, l'operazione muove dalla considerazione che il Ramo TE presenti caratteristiche dotate di una propria specificità rispetto al restante complesso aziendale facente capo alla società Scissa, sia in termini di organizzazione operativa, sia di contesto competitivo. La scissione consentirà, quindi, l'accorpamento in una medesima società (la società Beneficiaria, che già opera in tale ambito) delle attività di progettazione, costruzione e manutenzione di linee elettriche di contatto per la trazione elettrica, al fine di massimizzare l'impiego delle risorse e i costi per entrambe le società partecipanti alla scissione.
Il perfezionamento della scissione è avvenuto il 30 marzo 2022, decorsi i termini di legge successivi al deposito delle delibere assembleari presso i competenti Registri delle Imprese, con la stipula dell'atto di scissione nel quale è previsto che effetti civilistici, contabili e fiscali della scissione decorrono a partire dal 1° aprile 2022. Gli effetti contabili della scissione sono stati rilevati in continuità di valori, trattandosi di operazione under common control. Il patrimonio netto trasferito dalla Scissa alla Beneficiaria è pari a euro/migl. 5.197.
Infine, contestualmente all'approvazione della scissione da parte dell'assemblea di Coget Impianti S.p.A., quest'ultima ha anche approvato la trasformazione in S.r.l. ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 2500 c.c. e il trasferimento della sede legale da Corteno Golgi (BS) a Roma.
Acquisizione da PSC Group del ramo d'azienda operante nel settore ferroviario
Il Gruppo, per il tramite della controllata Euro Ferroviaria S.r.l., ha acquisito il ramo di azienda operante nel settore ferroviario di proprietà del Gruppo PSC S.p.A. Il signing e il closing sono stati finalizzati contestualmente in data 8 marzo 2022, non essendo l'operazione assoggettata ad alcuna condizione sospensiva. L'acquisizione del ramo d'azienda ha avuto efficacia a partire dal 1° maggio 2022.
L'operazione è funzionale all'obiettivo del Gruppo di consolidare la propria leadership nel comparto della trazione elettrica ferroviaria, nonché propedeutica allo sviluppo di segmenti di business quali il segnalamento ferroviario, la realizzazione di sottostazioni per la produzione di energia elettrica ed impianti tecnologici in galleria, nei quali il Gruppo si aspetta una notevole e immediata espansione, generata dagli ingenti investimenti nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e, più in generale, dai progetti di potenziamento ed adeguamento tecnologico della rete ferroviaria italiana.

Il ramo acquisito presenta un organico di circa 100 dipendenti, un buon parco di mezzi d'opera ferroviari ed un backlog superiore a 100 milioni di euro. Il corrispettivo dell'operazione è pari a circa 26,6 milioni di euro ed è soggetto ad usuali meccanismi di aggiustamento del prezzo (in rialzo ovvero in riduzione), in funzione di aggiustamenti delle poste del capitale circolante facenti parte del ramo d'azienda. Il pagamento è stato effettuato contestualmente al closing, salvo che per una porzione pari a 3,5 milioni di euro. Il saldo prezzo è stato corrisposto per 1,5 milioni di euro in data successiva al closing e il restante importo indirettamente tramite compensazione con partite debitorie del ramo acquistato.
L'acquisizione è stata interamente finanziata mediante mezzi propri del Gruppo Salcef.
Approvazione del bilancio e distribuzione del dividendo
Il 29 aprile 2022 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021, che ha chiuso con un utile di euro 33.300.893, e preso atto del bilancio consolidato 2021, che ha chiuso con un utile di pertinenza del Gruppo di euro 39.070.532.
L'Assemblea ha deliberato, inoltre, la distribuzione di un dividendo pari a euro 0,46 per le azioni ordinarie aventi diritto alla record date (i.e. 17 maggio 2022), con data di stacco della cedola il 16 maggio 2022 e data di pagamento il 18 maggio 2022. L'Assemblea ha, quindi, approvato la destinazione della restante parte dell'utile di esercizio a riserva legale per euro/migl. 1.665 e a utili a nuovo per euro/migl. 3.161. L'Assemblea ordinaria degli Azionisti, inoltre, ha:
- (i) nominato, con il meccanismo del voto di lista, il nuovo Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A., determinandone in 7 il numero dei componenti e fissandone la durata in carica in 3 esercizi, con scadenza quindi alla data dell'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024. Il nuovo Consiglio di Amministrazione risulta composto dai seguenti membri: Gilberto Salciccia (Presidente), Valeriano Salciccia, Valeria Conti, Emilia Piselli, Bruno Pavesi e Angelo Di Paolo, tratti dalla lista n. 1 presentata dall'azionista di maggioranza Finhold S.r.l., e Veronica Vecchi tratta dalla lista n. 2 presentata da un raggruppamento di investitori istituzionali complessivamente titolari di una partecipazione rappresentativa del 4,95302% del capitale sociale della Società;
- (ii) nominato, con il meccanismo del voto di lista, il nuovo Collegio Sindacale di Salcef Group S.p.A., fissandone la durata in carica in 3 esercizi, con scadenza quindi alla data dell'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024. Il nuovo Collegio Sindacale risulta composto dai seguenti membri: Pier Luigi Pace (Presidente), tratto dalla lista n. 2 presentata da un raggruppamento di investitori istituzionali complessivamente titolari di una partecipazione rappresentativa del 4,95302% del capitale sociale della Società e da Giovanni Bacicalupi (Sindaco Effettivo) e Maria Assunta Coluccia (Sindaco Effettivo) entrambi tratti dalla lista n. 1 presentata dall'azionista di maggioranza Finhold S.r.l.. La sindaca supplente Carla Maria

Melpignano è stata tratta dalla lista di maggioranza, mentre la sindaca supplente Maria Federica Izzo è stata tratta dalla lista di minoranza;
- (iii) autorizzato il Consiglio di Amministrazione, previa revoca dell'autorizzazione conferita dall'Assemblea del 29 aprile 2021 per la parte non eseguita, all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie, ai sensi degli articoli 2357 e ss. del Codice Civile e dell'articolo 132 del TUF, anche in più tranche, fino ad un numero massimo che, tenuto conto delle azioni ordinarie della Società di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, non sia complessivamente superiore al 10% del capitale sociale della Società, in conformità con quanto previsto dall'articolo 2357, comma 3, del Codice Civile e, pertanto, tenuto conto delle azioni ordinarie possedute dalla Società alla data odierna. La durata dell'autorizzazione è fissata in 18 mesi dalla data della deliberazione assembleare di approvazione della proposta;
- (iv) approvato il Piano di Stock Grant 2022-2025, che prevede il diritto a ricevere gratuitamente fino ad un massimo di n. 40.000 azioni ordinarie della Società prive del valore nominale, al verificarsi di predeterminati obiettivi di performance in favore di taluni dipendenti, inclusi i dirigenti con responsabilità strategiche, della Società e delle società del Gruppo Salcef e di altri beneficiari che ricoprono ruoli manageriali ritenuti rilevanti nell'ambito del Gruppo e con significativo impatto sul successo sostenibile per la Società. Il Piano è funzionale al piano di incentivazione a breve termine (Management by Objectives-MBO) e prevede un unico ciclo di assegnazione dei diritti a ricevere gratuitamente le Azioni in base al raggiungimento degli obiettivi di performance;
- (v) approvato il Piano di Performance Shares 2022-2023 che prevede il diritto a ricevere gratuitamente fino ad un massimo di n. 10.000 azioni ordinarie della Società prive del valore nominale, al verificarsi di predeterminati obiettivi di performance in favore di taluni dirigenti con responsabilità strategiche della Società e delle società del Gruppo Salcef. Il Piano prevede un unico ciclo di assegnazione dei diritti a ricevere gratuitamente le Azioni in base al raggiungimento degli obiettivi di performance;
- (vi) esaminato la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti redatta ai sensi delle vigenti disposizioni di legge e regolamentari, approvato la politica di remunerazione della Società per l'esercizio 2022 contenuta nella prima sezione, ai sensi dell'art. 123- ter, commi 3-bis e 3-ter del D. Lgs. 58/98 ("TUF") e deliberato in senso favorevole sulla seconda sezione della suddetta relazione, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6 del TUF;
- (vii) deliberato, in sede straordinaria, di attribuire al Consiglio di Amministrazione la delega ad aumentare il capitale sociale a pagamento, in una o più volte anche in via scindibile (in una o più tranche), con o senza warrant e anche a servizio dell'esercizio dei warrant, per la durata massima di cinque anni dalla data della deliberazione e, pertanto, entro e non oltre il 28 aprile 2027, per massimi Euro 100 milioni comprensivi di sovrapprezzo, nel rispetto del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441 del codice civile, ovvero anche con esclusione del diritto di

opzione ai sensi dell'art. 2441, commi 4 e 5, del codice civile, previa revoca della delega conferita dall'Assemblea del 5 ottobre 2020 per la parte non eseguita;
(viii) deliberato, in sede straordinaria, l'aggiornamento dello Statuto Sociale al fine di riflettere le più recenti denominazioni del mercato Euronext Milan e del Codice di Corporate Governance.
Cessione della controllata Kampfmittelräumung Nord Gmbh
La sub-holding tedesca Salcef Deutschland Gmbh ha concluso un contratto per la cessione della controllata "Kampfmittelräumung Nord Gmbh" (di seguito "KMR Nord") all'acquirente "KMR Verwaltung und Beteiligung GmbH". L'acquirente ha corrisposto, il 16 gennaio 2023 (data di efficacia della cessione), il prezzo pattuito di 1,3 milioni di euro e ha preso in carico e contestualmente estinto il debito finanziario di KMR Nord verso Salcef Deutschland Gmbh.
Il Gruppo aveva acquisito la partecipazione in KMR Nord nell'ambito dell'operazione di acquisizione del gruppo Bahnbau Nord, a maggio 2021. Tuttavia, KMR Nord si occupa esclusivamente della gestione di attività per la bonifica da ordigni bellici, business non prettamente connesso a lavorazioni nel settore ferroviario, bensì propedeutico principalmente a lavorazioni di opere civili. Tale specifico settore non è considerato di interesse per il Gruppo Salcef, in quanto non è suscettibile di sinergie e integrazioni con le altre attività svolte.
Ai fini del bilancio consolidato e separato di Salcef Group S.p.A., l'operazione è stata rappresentata contabilmente secondo quanto previsto dall'IFRS 5 "Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate", come illustrato nelle note esplicative del bilancio consolidato (nota 35).
Acquisizione della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l.
La Capogruppo Salcef Group S.p.A. ha acquisito il 100% del capitale sociale della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. (di seguito, anche "FVCF"), società con sede a Roma e attiva nel settore dell'armamento ferroviario, per la progettazione, la costruzione, la manutenzione e il rinnovo di linee ferroviarie. La FVCF ha una presenza territoriale predominante nel Sud Italia, dove ha partecipato ad importanti progetti sulla rete ferroviaria ordinaria, nell'Alta Velocità e nel trasporto urbano. Può contare su un organico di circa 400 dipendenti e su un parco di macchine per lavori di armamento ferroviario con più di 400 unità, inclusi macchinari a "scartamento ridotto". Il closing dell'operazione ha avuto luogo in data 23 dicembre 2022 a seguito dell'avveramento delle ultime condizioni sospensive, frequenti in questo tipo di transazioni (tra le quali la finalizzazione della separazione degli asset non direttamente afferenti al "ramo armamento ferroviario", che sono rimaste nella proprietà dei cedenti), previste negli accordi preliminari.

Il corrispettivo pattuito per l'acquisto delle quote di partecipazione nel capitale sociale, pari a euro 24,5 milioni, è stato pagato in parte direttamente al closing e, per la parte rimanente, sarà corrisposto in maniera dilazionata al verificarsi di alcuni eventi contrattualmente previsti. Il contratto di cessione prevede usuali meccanismi di aggiustamento del prezzo sopra indicato (in rialzo ovvero in riduzione) in funzione di conguagli positivi o negativi. L'operazione è stata interamente finanziata con mezzi propri della Società.
Diffusione del Coronavirus (Covid-19)
Il Gruppo Salcef continua a mantenere tutti i presidi necessari per garantire un costante monitoraggio dell'evolversi degli effetti della pandemia e per la gestione del rischio sanitario, ponendo in essere tutte le azioni utili a informare dipendenti, fornitori, subappaltatori e altri soggetti, che a qualsiasi titolo abbiano rapporti con il Gruppo Salcef, sui presidi necessari e/o utili a limitare al massimo i rischi di contagio, e per la gestione di eventuali situazioni di rischio o di avvenuta infezione.
Alla data del presente documento nessuna attività del Gruppo Salcef è sospesa o rallentata per problematiche riconducibili alla pandemia. Infatti, sia in Italia che all'estero, tutti i cantieri sono pienamente operativi.


2.3
Relazione integrata sulla gestione - Parte III
Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria
Modello di business e strategia
Governance e condotta responsabile del business
La gestione dei rischi
Materialità del Gruppo Salcef
Performance di sostenibilità

Modello di business e strategia
I nostri Valori
2-6 Attività, catena del valore e altri rapporti di business


Catena del valore e rapporti di business
I fornitori del Gruppo Salcef
In considerazione della natura dell'attività svolta e del mercato in cui opera, il Gruppo si avvale di un numero elevato di fornitori e sub-fornitori per l'erogazione di servizi connessi alle commesse acquisite. Presso i vari cantieri operano quotidianamente numerosi soggetti dipendenti e collaboratori di società sub-appaltatrici. Il Gruppo Salcef, in linea con il Codice Etico approvato, gestisce i rapporti con i fornitori con lealtà, correttezza, professionalità, incoraggiando collaborazioni continuative e rapporti di fiducia solidi e duraturi.
Tipologie di fornitori
Il Gruppo Salcef classifica i propri fornitori in base alla centralità dei loro servizi rispetto per il compimento delle proprie attività.
Il Gruppo considera fornitori critici coloro che incidono maggiormente sulle prestazioni e i risultati dell'attività d'impresa sia dal punto di vista dei risultati economici e reputazionali sia secondo i principi ESG e della responsabilità d'impresa. Questa valutazione è fatta andando a tracciare e monitorare le categorie merceologiche dei fornitori. Infatti, in fase di qualificazione ogni fornitore seleziona almeno una categoria merceologica di riferimento e se almeno una di queste risulterà critica allora il fornitore sarà considerato critico.
Le categorie merceologiche classificate come critiche sono di seguito descritte per ogni tipologia di approvvigionamento:
- Forniture: per le forniture sono da considerarsi come fornitori critici tutti quelli che si occupano di fornire al Gruppo Salcef i principali materiali relativi ai settori di business del Gruppo, come l'armamento ferroviario (ad es. pietrisco ferroviario, traverse in c.a.p., rotaie etc.), la trazione elettrica (ad es. carpenteria metallica per linee di distribuzione e trazione elettrica, cabine di trasformazione e sottostazioni elettriche, linea di contatto etc.), le opere civili (ad es. acciaio, calcestruzzi, cementi e composti, manufatti in cls, manufatti in ferro etc.), i principali materiali relativi alle attività manufatturiere del Gruppo (ad es. carpenteria metallica per mezzi e attrezzature, componenti, ricambi e accessori per mezzi d'opera ferroviari, componenti per i prodotti realizzati, etc.);
- Lavori / subappalti: i lavori sono la tipologia di approvvigionamento più delicata in quanto i fornitori in questo ambito eseguono le lavorazioni in prima persona per conto del Gruppo e pertanto la loro organizzazione e i loro risultati incidono direttamente sulla soddisfazione del Cliente e sull'immagine del Gruppo Salcef. Per questo motivo tutti i fornitori che offrono questa tipologia di prestazioni sono considerati critici. In particolare, fanno parte di questa tipologia i

fornitori che operano in ambito ferroviario e si occupano della realizzazione di interventi sull'armamento ferroviario, della realizzazione di impianti per la trazione elettrica, della realizzazione di impianti di segnalamento ferroviario nonché della realizzazione di opere civili e altre tipologie d'intervento sull'infrastruttura ferroviaria.
- Servizi: Per i servizi sono da considerarsi fornitori critici tutti quelli che eseguono attività impattanti in ambito ESG e sul business. In particolare, sono da considerare critici per questa tipologia: trasporti, attività di gestione rifiuti, interventi di manutenzione dei macchinari.
- Noleggi, locazioni e canoni: anche i noleggi sono una categoria sensibile per il business. Per questa tipologia sono stati definiti come critici i fornitori che offrono servizi di noleggio sia con che senza operatore di macchinari e mezzi d'opera stradali e ferroviari.
- Consulenze e prestazioni professionali: Infine per quanto riguarda le prestazioni professionali sono considerati come fornitori critici tutti quelli che si occupano di attività importanti ed essenziali per il prodotto realizzato dal Gruppo Salcef come collaudi, consulenze commerciali e direzionali, prove di laboratorio, incarichi progettuali e ingegneria.
I fornitori critici sono monitorati in maniera più approfondita fin dalla fase di qualifica come descritto nei paragrafi successivi.
Le relazioni con il cliente
Il Gruppo Salcef opera attraverso un'unica Strategic Business Unit (SBU) denominata "Railway Industry" che coordina strategie, processi, risorse e tecnologie per le diverse linee di business. La SBU Railway Industry è suddivisa in sette Operative Business Unit (dette anche Business Unit). Le 7 Business Unit, definite per tipologia di attività, fanno capo alle corrispondenti Direzioni Operative, istituite in una o più società del Gruppo impegnate in uno o più specifici business, soggette al controllo e coordinamento centrale della capogruppo Salcef Group.
L'attività del Gruppo è svolta prevalentemente mediante la partecipazione a gare o appalti, secondo il modello di seguito rappresentato:


Il modello sviluppato dal Gruppo Salcef consente di mantenere il presidio di tutte le fasi del processo, al fine di garantire un elevato livello di controllo e rispettare gli standard di qualità. Le attività del Gruppo prevedono una pianificazione dei costi e dei tempi di produzione e sono organizzate in maniera tale da ottimizzare la capacità produttiva interna dei cantieri e degli stabilimenti. Il modello ha come punto di partenza lo sviluppo commerciale, con le attività legate al processo commerciale e al marketing, finalizzato all'acquisizione di nuovi contratti per mezzo della partecipazione a gare, e termina con l'insieme delle attività produttive di cantiere e di stabilimento specifiche di ogni Linea di Business.
La fase commerciale e gare comprende le attività di partecipazione a gare di appalto per commesse di durata pluriennale e le attività di stipula di contratti per la produzione di mezzi e materiali ferroviari verso clienti terzi. L'analisi critica del mercato è finalizzata a identificare le opportunità coerenti con le capacità operative del Gruppo e conseguente studio ed elaborazione di una proposta con il supporto degli Uffici Gare.
L'etica delle relazioni commerciali
In linea con i valori fondamentali di cui è portatrice e consapevole del fatto che ciascun cliente ha esigenze e aspettative diverse, il Gruppo Salcef impronta i rapporti con tutti i clienti, siano essi privati o pubblici, al più rigoroso rispetto delle disposizioni legislative vigenti e delle procedure interne esistenti, nonché ai principi di integrità, onestà, correttezza, rispetto e fiducia reciproca, oltre che professionalità, indipendenza ed equità.
Il personale responsabile della negoziazione e della gestione dei rapporti contrattuali con la Pubblica Amministrazione accerta la veridicità e correttezza delle dichiarazioni alla stessa rese, con particolare riferimento alle informazioni relative al possesso di requisiti, a costi e altri dati finanziari. È infine proibito effettuare prestazioni o accordare benefici di qualsiasi natura in favore di esponenti di partner commerciali che non trovino adeguata giustificazione nel contesto del rapporto costituito con gli stessi.


Il processo commerciale
La gestione delle attività di carattere commerciale richiede competenze e interventi specifici, di seguito rappresentati:

La tipologia di clienti e i progetti realizzati
La misura della fidelizzazione dei clienti del Gruppo e la qualità del servizio, tenuto conto delle caratteristiche delle attività svolte, possono essere valutati attraverso l'identificazione del numero di rinnovi/aggiudicazioni consecutivi relativi ad un determinato accordo quadro o commessa.
RFI, il cliente principale di Salcef ha rappresentato il 66,3% dei ricavi del Gruppo nel triennio 2020 – 2022. A conferma dell'alta concentrazione dei ricavi su pochi clienti, si evidenzia che i primi 5 clienti nel triennio 2020 – 2022 rappresentano circa il 79,4% del fatturato totale del Gruppo.
Negli ultimi 20 anni il Gruppo ha costruito oltre 2.600 chilometri di nuove linee ferroviarie (con una produzione massima raggiunta pari a 2 chilometri in un giorno) di cui oltre 340km di linee ad alta velocità e ha rinnovato oltre 8.500 chilometri di binari su linee ferroviarie e 1.200 km di linee aeree di contatto. Sono state inoltre realizzate numerose opere civili e impiantistiche per la costruzione o ammodernamento di stazioni ferroviarie, gallerie ferroviarie, ponti, sottopassaggi, sottopassi e altre opere minori. Sono state realizzate infrastrutture ferroviarie in numerosi scenari operativi, dal deserto arabico ai ghiacci del nord:

ogni progetto ha rappresentato una sfida sul piano tecnico e metodologico, e l'opportunità di consolidare la nostra posizione sul mercato internazionale.
Per dettagli sulle attività e gli ultimi progetti del Gruppo si può consultare la sezione dedicata ai progetti disponibile sul sito web del Gruppo al link:https://www.salcef.com/it/progetti/
Le certificazioni di settore – Qualifiche tecniche
L'attività del Gruppo è prevalentemente concentrata nel settore pubblico e pertanto è esposta in Italia e all'estero a mutamenti del quadro normativo inerente, quali, a titolo meramente esemplificativo: la disciplina dei lavori pubblici, la normativa fiscale e ambientale, la pubblica sicurezza, l'edilizia e l'urbanistica.
Il Gruppo, oltre a essere titolare delle certificazioni di carattere generale (i.e., ISO 14001:2015 per l'ambiente e ISO 45001:2018 per la sicurezza) è titolare di certificazioni relative al settore di riferimento. In particolare, le società del Gruppo impegnate nelle attività di costruzione in Italia (Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l., e Coget Impianti S.r.l. e FVCF S.r.l.) sono titolari dell'attestazione SOA, ossia la certificazione obbligatoria per la partecipazione a gare d'appalto per l'esecuzione di appalti pubblici di lavori, nonché per l'iscrizione in appositi albi fornitori gestiti dai principali committenti, gestori di infrastrutture ferroviarie e per il trasporto urbano.
Di seguito si segnalano le principali qualifiche tecniche che possiede il gruppo Salcef specifiche del settore di riferimento:
- Qualifica RFI SQ_001 Interventi agli impianti per la trazione elettrica e per l'energia
- Qualifica RFI SQ_003 Prestatori di servizi di ingegneria
- Qualifica RFI SQ_004 Interventi all'armamento ferroviario
- Qualifica RFI SQ_005 – Impianti di segnalamento ferroviario
- Qualifica RFI SQ_011 – Opere civili su linee in esercizio
- Qualifica RFI SQ_012 – Manutenzione dei mezzi d'opera
- Qualifica RFI SQ_013 – Impianti tecnologici per l'emergenza nelle gallerie ferroviarie
- Qualifiche Deutsche Bahn AG Sistema gestionale fornitori
- Certificazione Zertifizierung Bau Monitoraggio di condotte fognarie per conto terzi
- Qualificazione Terna S.p.A. – Lavori su elettrodotti 150 kV LELE 02
- Qualificazione Terna S.p.A.- Lavori su elettrodotti 380 kV LELE 04

- Qualificazione Terna S.p.A. Posa cavi AT 132-150 kv LELE08
- Qualificazione Terna S.p.A. Posa cavi AT 220-380 kv LELE09
- Qualifica Achilles Utilities Nordics & Central Europe Sistema di prequalifica fornitori
- Soggetto Responsabile della Manutenzione Dir. UE 2004/49/CE e Reg. UE n. 445/2011

Gli stakeholder: ruolo ed engagement
2-29 Approccio al coinvolgimento degli stakeholder 3-1 Processo di determinazione dei temi materiali
Gli stakeholder sono individui o gruppi che hanno interessi (espressione di valori), aspettative nei confronti di un'impresa o che potrebbero essere influenzati dalle attività della stessa. Gli stakeholder potrebbero non avere sempre una relazione diretta con l'impresa o vivere a distanza.
Le imprese creano e sviluppano nel tempo relazioni con i propri stakeholder, attraverso un sistema di strumenti che hanno l'obiettivo di rafforzare le relazioni che si traduce nel migliorare la capacità di generare e distribuire valore, nel tempo. Il coinvolgimento ed il confronto con gli stakeholder (stakeholder engagement) è un'attività essenziale e finalizzata a comprendere i loro interessi, aspettative e bisogni. Tale approccio favorisce un processo decisionale efficace e consapevole, una adeguata pianificazione strategica ed il raggiungimento degli obiettivi di business.
Gli stakeholder di Salcef sono stati individuati tenendo conto del settore di appartenenza, del modello di business e del sistema di relazioni esistente, nonché della presenza geografica. Il sistema di strumenti attraverso il quale Salcef gestisce le relazioni con i propri stakeholder è di seguito rappresentato. Gli strumenti sono differenziati in relazione alle diverse categorie di stakeholder.
| Stakeholder | Attività di engagement Progetti – Iniziative – Relazioni |
|---|---|
| Azionisti | Assemblea – Consiglio di Amministrazione - Comunicati stampa - Sito internet - Bilanci |
| Comunità finanziaria | Assemblea dei Soci – Comunicati stampa - Sito internet - Bilanci - IR Conferenze/Roadshow. |
| Banche e assicurazioni | Incontri dedicati ed eventi periodici – Bilanci. |
| Lavoratori e Organizzazioni Sindacali |
Percorsi e incontri di formazione – Percorsi di crescita e sviluppo carriere - Iniziative di welfare - ERP aziendale – Processo di valutazione delle performance - Newsletter e comunicazione interna - Canali multimediali di condivisione e comunicazione (chat, videocall, video streaming) - Sito internet e canali social - Indagine di clima aziendale - Incontri periodici con RSU e altre rappresentanze. |
| Fornitori | Incontri tecnici/commerciali e visite – Social media - Eventi, fiere e altre attività di marketing - Audit e verifiche ispettive – Sistema di Qualificazione Fornitori e piattaforme dedicate per la valutazione – Corrispondenza |

| Stakeholder | Attività di engagement Progetti – Iniziative – Relazioni |
|---|---|
| Imprese e associazioni di categoria |
Incontri tecnici/commerciali e visite – Social media - Gruppi di lavoro - Eventi, fiere e altre attività di marketing - Strumenti di valutazione e questionari - Sito internet - Partecipazione a gare d'appalto |
| Clienti | Incontri tecnici/commerciali e visite – Social media – Pubblicazioni - Eventi, fiere e altre attività di marketing - Strumenti di valutazione e questionari - Audit e verifiche ispettive - Incontri di coordinamento e programmazione - Corrispondenza - Sito internet - Processi di Pre-Qualifica / Qualificazione Albo fornitori e valutazione – Partecipazione a Manifestazioni d'interesse - Partecipazione a gare d'appalto. |
| Istituzioni ed Enti di controllo |
Incontri tecnici e visite – Audit e verifiche ispettive - Corrispondenza. |
| Società civile e Comunità Locale |
Incontri con rappresentanti comunità locali - Progetti di collaborazione con università - Career day, eventi e fiere - Visite in azienda - Sito internet – Social media |
| Media | Diffusione di comunicati stampa – Social media – Sito internet – Pubblicazioni – Eventi, fiere e altre attività di marketing - Interviste ed approfondimenti specialistici. |

La mobilità sostenibile
2.6 Attività, catena del valore e altri rapporti di business
Lo scenario di riferimento – Sistema dei trasporti e la mobilità sostenibile
La mobilità è un bisogno umano fondamentale e un fattore essenziale di prosperità. Il sistema dei trasporti nel suo complesso è, infatti, fondamentale per le persone, le imprese e le catene di approvvigionamento globali poiché rende accessibili beni e servizi fondamentali per la società, quali posti di lavoro, mercati e beni, interazione sociale, cultura, istruzione.
Dopo secoli di sviluppo e dopo aver migliorato la vita di miliardi di persone, il sistema dei trasporti è chiamato ad una sfida fondamentale: evolversi verso la mobilità sostenibile per rispondere alle esigenze del pianeta e alle aspettative delle generazioni future.
La mobilità sostenibile è un sistema sicuro, economico, equo e accessibile, efficiente, in grado di contribuire a mitigare gli impatti dei cambiamenti climatici in termini di riduzione delle emissioni e adattamento, riducendo al minimo ogni altro tipo di impatto ambientale.
Tale evoluzione è supportata tanto dalle nuove tecnologie digitali e di prodotto, quanto da politiche adottate a livello governativo, nazionale ed internazionale finalizzate a promuovere una mobilità più efficiente, sostenibile e inclusiva [World Economic Forum, Strategic Intelligence 2023].
Salcef, attraverso il proprio impegno e grazie al proprio modello di business e attività, è attore importante di questo processo di trasformazione, abilitando lo sviluppo della mobilità su rotaia nel mondo, sia a livello urbano che nella copertura di grandi distanze.
Trasporti e cambiamenti climatici
Con l'aumento della mobilità, è cresciuta anche l'impronta di carbonio delle attività di trasporto. I trasporti sono attualmente responsabili, per esempio, del 37% delle emissioni globali di CO22 e di un quarto delle emissioni di gas serra dell'UE. E questa cifra è destinata a crescere ulteriormente con l'aumento della domanda.
Emissioni – Le concentrazioni globali di gas serra nell'atmosfera hanno già raggiunto i livelli che, secondo l'Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC - Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento
2 IEA, Transport – Topics - IEA, www.iea.org/topics/transport.

climatico), non dovrebbero essere superati per limitare l'aumento della temperatura globale a 1,5°C rispetto ai livelli preindustriali3 entro il 2100. Come ha sottolineato l'ultimo rapporto dell'IPCC4 , le emissioni nette di gas serra hanno continuato a crescere nella decade 2010-2019, ma con una drastica ed immediata riduzione delle emissioni del 43% entro il 2030 (rispetto ai valori del 2019) e dell'84% entro il 2050, si potrebbe contenere il riscaldamento medio globale al di sotto di 1.5° C gradi. Una riduzione delle emissioni sostanziale ma più graduale, del 27% entro il 2030 (rispetto ai valori del 2019) e del 67% entro il 2050, porterebbe a un riscaldamento tra 1.5 e 2.0°C gradi.
Nel dicembre 2015, 197 Paesi hanno firmato l'Accordo di Parigi, impegnandosi a ridurre sostanzialmente le emissioni globali di gas serra per limitare l'aumento della temperatura globale a 2°C, perseguendo al contempo i mezzi per limitare ulteriormente l'aumento a 1,5°C.
Una drastica riduzione delle emissioni risulta urgente e le azioni intraprese nei prossimi dieci anni saranno cruciali in quanto il continuo aumento porterebbe verso un ulteriore riscaldamento medio globale oltre i 2° C, con conseguenti gravi impatti sui sistemi naturali e sulla vita delle persone.
In questo quadro, il settore dei trasporti ha un significativo potenziale per la riduzione delle emissioni. Ad oggi, nel settore la crescita media annua delle emissioni di gas serra tra il 2010 e il 2019 è rimasta pressoché costante a circa il 2% annuo5 . In uno scenario di adozione di carburanti alternativi ancora limitata, per far sì che i trasporti siano in linea con lo Scenario Net Zero dell'IEA, è necessario attuare un'ampia serie di politiche, per incoraggiare il trasferimento modale verso le opzioni di viaggio a minore intensità di carbonio come le ferrovie e misure di efficienza energetica operativa e tecnica per ridurre l'intensità di carbonio di tutte le modalità di trasporto.
Le analisi della European Environmental Agency (EEA)6 riportate in Figura 1 confermano questa linea di azione. Per quanto riguarda il trasporto merci, infatti, l'utilizzo della ferrovia o della nave consentirebbe una significativa riduzione delle emissioni rispetto al trasporto aereo o su gomma, mentre per gli spostamenti di passeggeri, le modalità di trasporto pubblico (ferrovia, autobus, pullman) sono le più efficienti.
Figura 1 - Efficienza delle emissioni di gas serra delle diverse modalità di trasporto per le merci (sinistra) e per i passeggeri (destra)
3 Tra 1850 ed il 1900.
4 IPCC, Sixth Assessment Report, Climate Change 2022: Mitigation of Climate Change, si veda:
https://www.ipcc.ch/report/ar6/wg3/downloads/report/IPCC\_AR6\_WGIII\_SummaryForPolicymakers.pdf.
5 IPCC, Sixth Assessment Report, Climate Change 2022: Mitigation of Climate Change, si veda:
https://www.ipcc.ch/report/ar6/wg3/downloads/report/IPCC\_AR6\_WGIII\_SummaryForPolicymakers.pdf, p.8.
6 Si veda: EEA Report No 2/2022, Decarbonising road transport — the role of vehicles, fuels and transport demand.


Figura 1 - Efficienza delle emissioni di gas serra delle diverse modalità di trasporto per le merci (sinistra) e per i passeggeri (destra)

Trasporto ferroviario - Il trasporto ferroviario è la modalità di trasporto passeggeri più efficiente dal punto di vista energetico e a minore intensità di emissioni, anche se attualmente il petrolio soddisfa oltre la metà del fabbisogno energetico del trasporto ferroviario e due terzi del fabbisogno energetico del trasporto merci8 . Nello Scenario NZE (Net Zero Emissions), la domanda di trasporto ferroviario passeggeri si espande in modo significativo, in particolare per le metropolitane urbane e per l'alta velocità, che si basa principalmente sull'elettricità.
Secondo le previsioni di mercato, l'attività di trasporto passeggeri su ferrovia ad alta velocità aumenterà di oltre tre volte entro il 2030, poiché la domanda di viaggio si sta spostando sempre più dai voli a corto raggio alla ferrovia come opzione a basse emissioni. Sotto questo aspetto, accelerano anche gli sviluppi normativi, si prenda ad esempio il piano proposto dalla Francia nel 2021 che prevede lo stop ai voli nazionali di corto raggio per i quali esista un'alternativa ferroviaria che richieda meno di due ore e mezza di percorrenza9 .
È previsto un aumento significativo anche per quanto riguarda la domanda di trasporto merci su rotaia. Al contempo, le emissioni globali di CO2 della ferrovia dovrebbero scendere da 90 Mt di CO2 nel 2021 a quasi zero entro il 2050, grazie all'elettrificazione di tutti i nuovi binari sui corridoi ad alta velocità e
7 Si veda: https://www.eea.europa.eu/publications/co2-emissions-of-new-heavy.
8 International Energy Agency - World Energy Outlook 2022, p.150.
9 Lo stop ai voli proposto dalla Francia potrà scattare se il treno garantisce lo stesso percorso dell'aereo, cioè lo stesso collegamento tra due città, con meno di due e ore e mezza di viaggio lungo i binari. Giovedì 1° dicembre 2022, la Commissione europea ha approvato il piano proposto dalla Francia nel 2021. La misura inizialmente prevederà la cancellazione di sole tre tratte per un periodo di tre anni, al termine del quale la Commissione valuterà l'impatto del cambiamento.

all'aumento della quota di elettricità nella domanda di energia ferroviaria, che passerebbe dall'attuale 45% circa al 65% entro il 2030 e a quasi il 90% entro il 205010. Il biodiesel rappresenta un ulteriore 5% della domanda nel 2050 e l'idrogeno un ulteriore 2%, mentre l'uso del diesel convenzionale si riduce solo al 3%. I treni a celle a combustibile potrebbero potenzialmente servire per viaggi ferroviari a lunga distanza senza rifornimento, ma sono attualmente in fase dimostrativa.
Impatto del cambiamento climatico e degli eventi meteorologici estremi
Come indicano i dati diffusi dall'IEA, il settore dei trasporti a livello mondiale consuma oggi un quarto del consumo finale totale di energia ed è responsabile di quasi il 40% delle emissioni dei settori di utilizzo finale11. Il petrolio domina nei trasporti, rappresentando il 90% del consumo. Le emissioni dei trasporti, dunque, contribuiscono fortemente al cambiamento climatico, ma al tempo stesso i sistemi di trasporto sono anche altamente vulnerabili agli effetti dei cambiamenti climatici, come eventi meteorologici estremi e disastri naturali, con impatti che aumentano il potenziale di perdite umane ed economiche significative.
Secondo il già citato Sesto rapporto di valutazione del Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (IPCC), il verificarsi di eventi estremi non ha precedenti nei dati osservati e aumenterà con l'aumento del riscaldamento globale.
Gli impatti sulle infrastrutture originati da eventi climatici estremi possono presentare tipologie molto diverse a seconda del processo climatico considerato e delle caratteristiche dell'infrastruttura stessa esposta al pericolo climatico. Gli impatti possono essere generati, ad esempio, da ondate di calore e di freddo, siccità, incendi, esondazioni fluviali e inondazioni costiere, allagamenti, frane e tempeste di vento. Gli impatti possono includere: erosione costiera accelerata; inondazioni, inondazioni/immersioni portuali e stradali costiere; limitazione nell'accesso alle banchine e ai porti turistici; deterioramento delle condizioni e dell'integrità strutturale di marciapiedi stradali, ponti e binari ferroviari.
Di seguito si descrivono gli impatti climatici sulle infrastrutture di trasporto terrestre identificati dal rapporto "Cambiamenti climatici, infrastrutture e mobilità" del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile12 .
10 International Energy Agency - World Energy Outlook 2022, p.150.
11 International Energy Agency - World Energy Outlook 2022, p.146.
12 Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile, Cambiamenti climatici, infrastrutture e mobilità, gennaio 2022, p. 129 e 132.

Tabella 1 – Impatti climatici sulle infrastrutture di trasporto terreste (ferrovie) e di trasporto pubblico locale
| Pericolo climatico |
Impatto su ferrovie | Impatto su trasporto pubblico locale (TPL) |
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|---|---|---|---|---|---|
| Ondate di calore | - Deformazione dei binari causata dalla dilatazione termica - Limitazioni delle velocità di percorrenza e/o interruzioni di servizio - Eccessivo surriscaldamento dei materiali rotabili - Malfunzionamento delle componenti di segnalamento e di telecomunicazione - Danni a ponti e viadotti legati all'espansione termica |
- Deterioramento del manto stradale - Aumento dei consumi dei veicoli dovuto ad una maggiore resistenza al rotolamento e ad un maggiore uso degli ausiliari di bordo - Deformazione dei binari causata dalla dilatazione termica - Peggioramento del contatto sulla linea aerea per i tram con conseguente irregolarità e/o sospensione del servizio - Riduzione del comfort di viaggio (attesa e percorrenza) che genera la diversione della domanda verso l'auto privata, con conseguente aumento delle esternalità |
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| Ondate di freddo |
Danneggiamento o distruzione di vari componenti dell'infrastruttura ferroviaria (es. congelamento di sistemi di segnalamento, comunicazione e instradamento treni) |
- Deterioramento del manto stradale - Perdita di aderenza tra pneumatico e superficie stradale dovuta al gelo, con problemi di sicurezza stradale, rallentamenti alla circolazione e irregolarità del servizio - Maggiore uso degli ausiliari di bordo - Rottura della rotaia nell'armamento - Riduzione del comfort di viaggio (attesa e percorrenza) che genera la diversione della domanda verso l'auto privata, con conseguente aumento delle esternalità - Aumento dei costi di esercizio per le stazioni della metropolitana quando fungono da ricovero notturno per i senzatetto |
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| Siccità | Danni strutturali alla sede ferroviaria a causa di fenomeni di subsidenza |
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| Incendi | Danni causati dall'esposizione a fuoco e alte temperature |
Danneggiamento o compromissione totale di attrezzature, veicoli e sedi con conseguente riduzione di esercizio e aggravio dei costi di ripristino e/o ricostruzione |
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| Esondazioni fluviali e inondazioni costiere |
- Danni strutturali a causa dell'impatto diretto con i flutti, in particolare ponti e viadotti; fenomeni di cedimento della sede ferroviaria; erosione alla base delle pile e delle spalle dei ponti; - Allagamento della sede ferroviaria con |
- Allagamento della via con conseguente riduzione o sospensione di esercizio e aggravio nei costi di ripristino e manutenzione di tombini e caditoie |
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| Allagamenti | conseguente riduzione di operatività |

| Pericolo climatico |
Impatto su ferrovie | Impatto su trasporto pubblico locale (TPL) |
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|---|---|---|---|
| - Malfunzionamento dei sistemi di drenaggio |
- Maggiori consumi di carburante in caso di diversione di percorso, con aumento delle esternalità |
||
| Frane | - Possibile ostruzione della sede ferroviaria - Danni strutturali causati dall'impatto diretto di movimenti di massa |
- Danneggiamento o compromissione totale di attrezzature, veicoli e sedi, con conseguente riduzione o sospensione di esercizio e aggravio dei costi di ripristino e/o ricostruzione - Maggiori consumi di carburante in caso di diversione di percorso, con aumento delle esternalità |
|
| Tempeste di vento |
- Possibile ostruzione della sede ferroviaria a seguito della caduta di alberi - Maggiori sollecitazioni ai sistemi di elettrificazione - Danni strutturali in seguito alla pressione del vento o dell'impatto con detriti, in particolare ponti e viadotti |
- Danni alla via dovuti alla caduta di corpi estranei che invadono l'area di sedime, con conseguente riduzione o sospensione di esercizio e aggravio dei costi di rimozione e ripristino, disagi alla circolazione. - Maggiori consumi di carburante in caso di diversione di percorso, con aumento delle esternalità - Ribaltamento di veicoli |
Quando la mobilità è compromessa, il trasporto merci e le catene di approvvigionamento vengono interrotti, anche per prodotti vitali come cibo e medicine, e le popolazioni possono perdere l'accesso al lavoro, all'assistenza sanitaria e ad altri servizi di base. Le strategie di mitigazione nel settore dei trasporti possono dunque avere diversi co-benefici, tra cui miglioramenti della qualità dell'aria, benefici per la salute, accesso equo ai servizi di trasporto, riduzione della congestione e della domanda di materiali13 .
13 IPCC, Sixth Assessment Report, Climate Change 2022: Mitigation of Climate Change, si veda Summary for Policymarkers: https://www.ipcc.ch/report/ar6/wg3/downloads/report/IPCC\_AR6\_WGIII\_SummaryForPolicymakers.pdf, p.32.

Piani/Interventi Governativi e Istituzionali a supporto della mobilità sostenibile
UNIONE EUROPEA
EU GREEN DEAL
Il Green Deal europeo è un pacchetto di iniziative strategiche con l'obiettivo che l'UE diventi neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050.
Principali obiettivi:
2030:
- 2x traffico ferroviario AV
- Tutte le città di grandi e medie dimensioni attueranno le proprie strategie di mobilità urbana sostenibile
- Almeno 30 milioni di auto a emissioni zero e 80.000 camion a emissioni zero
- Trasporto merci dematerializzato.
2050:
- 2x traffico merci ferroviario
- Rete di trasporti transeuropea multimodale pienamente operativa per un trasporto sostenibile e intelligente con connettività ad alta velocità.
- Bilancio delle vittime per tutti i modi di trasporto nell'UE vicino allo zero.
Per maggiori informazioni https://commission.europa.eu/strategy-and-policy/priorities-2019-2024/europeangreen-deal\_it
ITALIA
PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA (PNRR)
Nell'ambito del Next Generation EU, pacchetto di riforme e investimenti per il periodo 2021-2026 che prevede investimenti per 222,1 miliardi di euro.
Il PNRR si articola in 6 Missioni14 coerenti con i 6 pilastri del Next Generation EU. Gli interventi per i trasporti, le infrastrutture e la mobilità sostenibile sono presenti in due missioni del PNRR, al fine di realizzare una rete ferroviaria moderna e accessibile e per migliorare la mobilità dei cittadini e delle merci:
M3 - "Infrastrutture per la Mobilità sostenibile"
25,4 miliardi di euro totali di cui 24,7 dedicati a investimenti sulla rete ferroviaria
M2 - " Rivoluzione verde e transizione ecologica "
59,5 miliardi di euro totali di cui 23,8 dedicati a Energia rinnovabile, idrogeno, rete e mobilità sostenibile, all'interno dei quali 3.6 miliardi per investimenti sul traporto pubblico di massa.
Per maggiori informazionihttps://www.italiadomani.gov.it/content/sogei-ng/it/it/home.html
PIANO INDUSTRIALE 2022-2031 DEL GRUPPO FS ITALIANE
Creazione del Polo Infrastrutture, capitanato da RFI e responsabile di 110 miliardi di euro di investimenti tecnici tra manutenzione straordinaria, tecnologie, reti regionali, connessioni porti/interporti, direttrici di interesse nazionale (Alta Velocità/Alta Capacità), sicurezza e adeguamento, linee turistiche, città metropolitane e connessione aeroporti.
Per maggiori informazioni https://www.fsitaliane.it/content/fsitaliane/it/il-gruppo-fs/il-piano-industriale-2022-2031 e-i-quattro-poli-di-business.html
Bilancio Integrato 2022 69
14 Nello specifico: I. "Digitalizzazione, Innovazione, Competitività, Cultura"; II. "Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica"; III. "Infrastrutture per una Mobilità Sostenibile"; IV. Istruzione e Ricerca; V. Inclusione e Coesione"; VI. Salute.

GERMANIA
2021-2030 INVESTMENTS PLAN
Piano di investimenti decennale congiunto tra Governo Federale e Deutsch Bahn del valore complessivo di 86 miliardi di euro, finalizzato ad aggiornare e migliorare l'intera rete ferroviaria del Paese
STATI UNITI
INFRASTRUCTURE INVESTMENTS AND JOBS ACT
l'Infrastructure Investment and Jobs Act (IIJA), che prevede una spesa di 1.200 miliardi di dollari, di cui 550 miliardi di dollari di nuova spesa federale nel periodo 2022-2026, mira a finanziare nuove iniziative volte, tra le altre cose, a riparare strade e ponti, migliorare i trasporti pubblici, così come fornire acqua potabile e internet ad alta velocità.
Le nuove iniziative comprendono importanti investimenti relativamente al trasporto su rotaia e al trasporto pubblico:
- 66 miliardi di dollari per ammodernare e mantenere i sistemi ferroviari per passeggeri e merci
- 39 miliardi di dollari per migliorare il trasporto pubblico, creare nuove linee di autobus e aumentare l'accessibilità per anziani e disabili

La strategia e l'impegno di Salcef per lo sviluppo sostenibile

2-6 Attività, catena del valore e altri rapporti di business 2-23 Impegno in termini di policy 2-24 Integrazione degli impegni in termini di policy
La strategia del Gruppo si basa principalmente su alcune direttrici fondamentali:
- Rafforzamento della posizione competitiva
- Ampliamento Linee di Business;
- Investimenti nello sviluppo di prodotti ad alta tecnologia
La strategia
Rafforzamento della posizione competitiva – sviluppo per linee esterne
Il Gruppo ha un significativo track record di acquisizioni, inizialmente in Italia al fine di consolidare il mercato e a partire dal 2018 anche all'estero – Germania prima e Stati Uniti poi – con l'obiettivo di instaurare una presenza industriale nel paese, superando al contempo le barriere all'ingresso derivanti da quadri normativi fortemente regolamentati.
Nel mese di marzo 2022 è stata completata l'acquisizione del ramo d'azienda ferroviario del Gruppo PSC con l'obiettivo di consolidare la leadership del Gruppo nel comparto della trazione elettrica ferroviaria e, soprattutto, di sviluppare segmenti di business quali il segnalamento ferroviario, la realizzazione di sottostazioni per la produzione di energia elettrica ed impianti tecnologici in galleria.
Nel mese di dicembre 2022 è stata inoltre completata l'acquisizione della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie s.r.l., società attiva da più di cinquanta anni nel settore delle costruzioni e manutenzioni ferroviarie. Tale acquisizione permetterà al Gruppo non solo di rafforzare le attività core dell'armamento ferroviario in Italia ma anche di ampliare l'offerta commerciale verso nuovi clienti e settori, in particolare nel segmento dello scartamento ridotto.
Anche alla luce degli ingenti piani di investimento governativi nei principali mercati strategici, Il Gruppo intende proseguire nel rafforzamento del proprio posizionamento competitivo attraverso operazioni di acquisizione e/o aggregazione con società attive nella manutenzione e tecnologia ferroviaria sia in Italia che all'estero.
Ampliamento Linee di Business
Il Gruppo intende sviluppare le proprie attività in settori di business tecnicamente similari a quelli attuali, ma con committenze e mercati differenti. A tal riguardo, si rimanda ai settori del segnalamento ferroviario, la

realizzazione di sottostazioni per la produzione di energia elettrica ed impianti tecnologici in galleria di cui alla già citata acquisizione del ramo ferroviario del Gruppo PSC completata nel 2022, nonché al settore dell'impiantistica per la costruzione e manutenzione di reti elettriche per gli enti gestori della distribuzione dell'energia elettrica, sia in Italia che all'estero, principalmente in Paesi dell'Europa Occidentale.
Investimenti nello sviluppo di prodotti ad alta tecnologia
Grazie al lavoro sinergico di tutte le competenze, esperienze e tecnologie presenti nelle business unit, dalla progettazione alla produzione, passando per l'ingegnerizzazione dei macchinari e delle tecniche di posa, il Gruppo intende consolidare il proprio ruolo di riferimento nell'industria ferroviaria per lo sviluppo di soluzioni e metodologie all'avanguardia dal punto di vista ambientale e di efficienza operativa. Il piano industriale del Gruppo prevede un programma di acquisto e produzione in proprio di nuovi macchinari e di interventi di manutenzione straordinari di quelli già esistenti per migliorare l'efficienza, la produttività e le performance ambientali. I macchinari nuovi e rinnovati rafforzeranno gli attuali team di lavoro e saranno utilizzati principalmente per il rinnovamento di binari sia in Italia che nei Paesi esteri ove il Gruppo è presente.
FAST SYSTEM
Nel corso del 2022 la controllata Overail, specializzata nella progettazione e produzione di manufatti in calcestruzzo per l'industria ferroviaria, ha presentato e lanciato sul mercato un nuovo sistema di armamento senza ballast denominato "FAST System". FAST è una soluzione innovativa, affidabile, flessibile ed ampiamente modulare, in grado di rispondere a tutte le necessità relative al rinnovo e costruzione di linee ferroviarie, metropolitane e tramviarie su sistemi senza ballast.
Basato su una piastra di calcestruzzo prefabbricato che integra tutti i sistemi di fissaggio, FAST garantisce performance elevate e supera, grazie a diverse soluzioni brevettate, alcuni limiti caratteristici dei binari di tipo ballastless. In particolare, sfruttando un'istallazione semplificata, consente di utilizzare le interruzioni parziali o puntuali della circolazione ferroviaria senza quindi la necessità di interrompere il transito dei treni. Nell'operatività, FAST garantisce inoltre elevate attenuazioni del rumore e delle vibrazioni trasmesse dal traffico ferroviario, contribuendo al miglioramento delle condizioni della popolazione nelle aree interessate dall'infrastruttura.
FAST viene prodotto presso il complesso industriale di Aprilia, polo produttivo e centro di ricerca che rappresenta un esempio per l'industria ferroviaria in termini di innovazione tecnologica e capacità produttive. Una smart factory sviluppata secondo il modello Industria 4.0, caratterizzata dall'automazione dei principali processi produttivi e di controllo, e dall'attenzione alla sostenibilità ambientale.

TRENI MOLATORI SERIE VULCANO
I treni molatori, progettati e realizzati dalla controllata SRT, sono mezzi all'avanguardia, altamente flessibili e di nuova concezione che garantiscono alte prestazioni nella riprofilatura della sagoma di binari e scambi, oltre a consentire servizi come la diagnostica della geometria del binario e il controllo a ultrasuoni. Sono in grado di operare in condizioni ambientali estreme e sono dotati di sistemi Industria 4.0 e strumenti di misura avanzati.
Come tutti i prodotti SRT, anche i treni molatori sono sviluppati con grande attenzione per la sostenibilità ambientale, in particolare attraverso l'introduzione di soluzioni innovative pensate per limitare le emissioni dei gas di scarico e di sistemi per la raccolta e lo smaltimento dei residui di produzione.
Il catalogo comprende i treni molatori della serie VULCANO: il modello heavy con configurazioni scalabili da 50 a 96 mole per soddisfare qualunque necessità, e il light da 10 o 20 mole in grado di operare anche su linee metropolitane.
I treni molatori vengono prodotti presso gli stabilimenti di SRT, altamente automatizzati e in grado di produrre limitando al massimo l'impatto ambientale.
INDUSTRIA 4.0
Con Industria 4.0, iniziativa lanciata dal Governo italiano nel 2017 con l'obiettivo di promuovere e incentivare gli investimenti in macchinari e tecnologie, vengono introdotte le più recenti innovazioni tecnologiche, che comprendono sistemi di cyberfisica, la comunicazione wireless, l'Internet of Things, la digitalizzazione, la robotica e la sensoristica avanzata. In questo scenario, le macchine sono capaci di connettersi ad altre macchine o sistemi logistici.
In questo contesto, il Gruppo ha avviato, principalmente tramite la controllata SRT, un piano pluriennale di investimenti in progetti innovativi, finalizzati ad applicare soluzioni tecnologicamente avanzate per l'allestimento di nuovi macchinari, da utilizzare per la manutenzione di impianti ferroviari e la gestione della sicurezza della circolazione sulle reti ferroviarie e urbane.
Se si considera il periodo che va dal 2018, il Gruppo Salcef ha investito in macchine di ultima generazione Industria 4.0 per un valore di euro 81,6 milioni. Le attività di investimento secondo questo approccio all'innovazione proseguono nel 2023.
In particolare, le diverse categorie di macchinari Industria 4.0 sono riepilogate nel grafico seguente.


I macchinari Industria 4.0 vengono interconnessi, al sistema gestionale proprietario del Gruppo "My Salcef" e con esso vengono scambiate informazioni come ad esempio: istruzioni, part program, dati di produzione, diagnostica e manutenzione, geolocalizzazione, allarmi, ecc. L'interconnessione delle macchine con il sistema gestionale aziendale permette di avere un controllo maggiore sulla produzione, tale da poter basare le decisioni su dati oggettivi e reali, rendere il processo manutentivo più veloce ed efficace, oltre che migliorare le performance in ambito qualità, sicurezza e ambiente.
L'impegno di Salcef
La policy ESG di Salcef
Il modello di sviluppo industriale di Salcef Group fa propri i principi di sostenibilità, trasparenza e qualità, prevedendo impegni concreti e adottando specifici assetti gestionali e organizzativi, con l'obiettivo di creare valore condiviso (Shared Value) per tutti i propri stakeholder, per le persone, comunità e territorio, nel rispetto dell'ambiente. Salcef adotta una policy ESG, principi guida per assicurare la coerenza delle attività con gli impegni per gli aspetti ambientali (Environmental), sociali (Social) e di Governance.


Fattori ambientali: riduzione delle emissioni di CO2; diminuzione dell'inquinamento di aria e acqua; ottimizzazione dei consumi energetici e lotta agli sprechi.
Fattori sociali: rispetto dei diritti umani; esclusione di qualsiasi pratica discriminatoria; sostegno alle pari opportunità; miglioramento di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro; maggiore attenzione alla salvaguardia dei dati sensibili.
Fattori di Governance: adozione di politiche di retribuzione dei manager più eque; incremento delle procedure di controllo; promozione di comportamenti ispirati al rispetto delle leggi e della deontologia; controllo dell'attuazione delle normative in materia di responsabilità d'impresa e anticorruzione; rispetto dei criteri di indipendenza del Consiglio di Amministrazione; attenzione alla regolamentazione del mercato in cui ci si trova a operare.
Il Gruppo Salcef e gli SDGs
Alle imprese è richiesto di impegnarsi nel perseguimento di obiettivi economici e finanziari in grado di generare degli impatti positivi anche in termini ambientali e sociali.

Salcef è membro firmatario del Global Compact delle Nazioni Unite e fonda il proprio sistema di valori sui 10 principi di tale Carta.

L'approccio di Salcef alla sostenibilità come driver di business è riflesso negli impegni rispetto agli Obiettivi per lo sviluppo sostenibile (SDGs – Sustainable Development Goals), parte integrante dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Nell'Agenda 2030, il trasporto sostenibile è integrato in diversi SDGs e obiettivi, in particolare quelli relativi alla sicurezza, alla salute, all'energia, alla crescita economica, alle infrastrutture, alle città e agli insediamenti umani. L'importanza dei trasporti per l'azione per il clima è riconosciuta: il settore dei trasporti svolgerà un ruolo particolarmente importante nel raggiungimento degli accordi tra i Paesi, dato che quasi un quarto delle emissioni globali di gas a effetto serra legate all'energia proviene dai trasporti e che si prevede che queste emissioni cresceranno sostanzialmente negli anni a venire.
Salcef è impegnata nella costruzione e miglioramento delle infrastrutture per la mobilità sostenibile, che consentono la riduzione degli impatti ambientali del settore (più efficiente utilizzo delle risorse naturali, tecnologie più pulite e innovative, mitigazione degli impatti dei cambiamenti climatici) e di contribuire a generare impatti sociali positivi (vita e relazioni tra le persone).

Si veda quanto riportato al successivo paragrafo "Temi Materiali – obiettivi ed azioni" per l'analisi dell'impegno specifico di Salcef rispetto agli SDGs e correlazione con i temi materiali (principali impatti ambientali – sociali – economici ed in materia di governance).
Salcef e i rating ESG
EcoVadis
Tutte le società operative italiane del Gruppo Salcef sono iscritte al portale EcoVadis. il più grande fornitore al mondo di valutazioni di sostenibilità aziendale con oltre 90.000 aziende valutate. In particolare, EcoVadis svolge anche un significativo ruolo nella valutazione fornitori di RFI, principale cliente del Gruppo.
Al termine della campagna di valutazione 2022, le 6 aziende del Gruppo Salcef oggetto di analisi hanno ottenuto 5 medaglie di platino – massimo punteggio, corrispondente al 1% delle migliori aziende nel relativo settore – e 1 medaglia d'oro – corrispondente al 5% delle migliori aziende nel relativo settore.
Ciascuna azienda ha, inoltre, migliorato il proprio punteggio rispetto alla valutazione effettuata nel 2021, contribuendo al raggiungimento di 3 nuove medaglie di platino.

MSCI
Il 13 gennaio 2023 la società ha ricevuto da MSCI un rating A, migliorato rispetto al precedente BBB assegnato a dicembre 2021. MSCI ESG Research fornisce ricerche, valutazioni e analisi approfondite delle pratiche commerciali legate all'ambiente, alla società e alla governance di migliaia di aziende in tutto il mondo.

ISS ESG
Il 5 gennaio 2023 la società ha ricevuto da ISS ESG un rating C-. ISS ESG valuta rischi, opportunità e impatti ESG lungo la catena del valore di un'azienda.

Reporting Tassonomia Unione Europea Regolamento EU 2020/852: criteri e obiettivi
Al fine di conseguire gli obiettivi in materia di clima ed energia ed orientare gli investimenti verso progetti e attività sostenibili, l'Unione Europea ha adottato una definizione di ciò che è "sostenibile". La Tassonomia dell'Unione Europea, un sistema di classificazione delle attività economiche, è alla base del piano d'azione per il finanziamento della crescita sostenibile.
Il Regolamento EU 2020/852 sulla tassonomia EU stabilisce che una attività economica è considerata ecosostenibile (Art.3) se soddisfa alcuni requisiti.
| Regolamento EU 2020/852 - Requisiti Art.3 | |
|---|---|
| Taxonomy eligible (ammissibilità) |
a) contribuisce in modo sostanziale al raggiungimento di uno o più degli obiettivi ambientali di cui all'Art. 9 (Obiettivi ambientali). Settori e attività che rientrano in quelli compresi nella tassonomia (indipendentemente dal fatto che tali attività soddisfino o meno uno o tutti i criteri di vaglio tecnico indicati nella tassonomia). |
| Taxonomy aligned (allineamento) |
d) conforme ai criteri di vaglio tecnico fissati dalla Commissione Europea Attività che soddisfano i requisiti tecnici stabiliti dalla tassonomia per i settori ed attività mappati come ammissibili. |
| DNSH Do Not Significant Harm |
b) non arreca un danno significativo a nessuno degli obiettivi ambientali di cui allo stesso articolo 9 (DNSH Do Not Significant Harm). |
| Minimum Safeguards / Criteri minimi di salvaguardia |
c) è svolta nel rispetto delle garanzie minime di salvaguardia sociali (Minimum safeguards) previste all'Art.18. |

| Obiettivi ambientali | |
|---|---|
| (Art.9) | |
| 1 | Mitigazione dei cambiamenti climatici |
| 2 | Adattamento ai cambiamenti climatici |
| 3 | L'uso sostenibile e la protezione delle risorse idriche e marine |
| 4 | La transizione verso un'economia circolare |
| 5 | Prevenzione e controllo dell'inquinamento |
| 6 | Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi |
Il Regolamento Delegato EU 2021/2139, che integra il regolamento EU 2020/852, ha fissato i criteri di vaglio tecnico che consentono di determinare a quali condizioni si possa considerare che un'attività economica contribuisce in modo sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti climatici o all'adattamento ai cambiamenti climatici e se non arreca un danno significativo a nessun altro obiettivo ambientale. A tale provvedimento non hanno fatto seguito, alla data di pubblicazione della presente DNF, provvedimenti relativi agli altri obiettivi ambientali.
Informativa Art.8
L'Art. 8 del Regolamento EU 2020/852 sulla tassonomia richiede alle imprese di comunicare a) la quota dei loro ricavi (Turnover) derivanti da prodotti o servizi associati ad attività economiche considerate ecosostenibili; e b) la quota degli investimenti / spese in conto capitale (Capex) e la quota delle spese operative (Opex) relativa ad attivi o processi associati ad attività economiche considerate ecosostenibili.
L'informativa è redatta anche sulla base del Regolamento delegato (atto) della Commissione Europea del 06 luglio 2021, che fornisce indicazioni in merito ai contenuti e informazioni che le imprese devono comunicare in merito alle attività economiche ecosostenibili.

Salcef Group
A partire dalla DNF 2022, oltre alle informazioni sull'ammissibilità delle attività di Salcef Group alla tassonomia EU (eligible), vengono pubblicate le informazioni richieste in merito alla quota delle attività allineate alla tassonomia (aligned).
Le attività allineate sono rappresentate da quella quota delle attività ammissibili che soddisfano sia i criteri previsti dal regolamento sulla tassonomia di "contributo sostanziale" rispetto all'obiettivo ambientale 1. Mitigazione dei cambiamenti climatici che di "non arrecare danni significativi" (DNSH) rispetto agli altri obiettivi ambientali.
L'informativa della DNF 2022 comprende anche la valutazione in merito al rispetto delle garanzie sociali minime (Minimum safeguards).
I dati di seguito presentati, in forma sintetica, confermano il ruolo ed il contributo di Salcef Group rispetto all'obiettivo sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti climatici. Si rinvia alle tabelle analitiche presentate in Appendice per maggiori dettagli.
| Attività economiche | Indicatori tassonomia EU (%) |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Business Unit | Settore | Cod | Descrizione | Ricavi | Investimenti | Costi operativi |
|
| 69,57% | |||||||
| Track & light | 6 Trasporti | 6.14 | Infrastrutture per il | Ammissibile, ma non allineata | 0,24% | 0,18% | 0,28% |
| Non ammissibile | 0,00% | 0,00% | 0,00% | ||||
| 8,62% | |||||||
| civil works Energy, signalling & Telecom Heavy Civil Works Rail Grinding & Diagnostics Railway materials |
6 Trasporti | 6.14 | Infrastrutture per il trasporto ferroviario |
Ammissibile, ma non allineata | 0,05% | 0,02% | 0,03% |
| Non ammissibile | 4,97% | 2,44% | 8,44% | ||||
| 8,15% | |||||||
| 6 Trasporti | 6.14 | Infrastrutture per il trasporto ferroviario |
Ammissibile, ma non allineata | 0,04% | 0,01% | 0,03% | |
| Non ammissibile | 0,00% | 0,00% | 0,00% | ||||
| 1,64% | |||||||
| 6 Trasporti | 6.14 | Infrastrutture per il | 0,01% | ||||
| trasporto ferroviario | Allineata 58,73% 44,41% trasporto ferroviario Allineata 12,59% 4,56% Allineata 10,58% 3,37% Allineata 3,06% 13,00% Ammissibile, ma non allineata 0,01% 0,05% Non ammissibile 0,00% 0,00% Allineata 0,00% 0,00% Ammissibile, ma non allineata 0,00% 0,00% Non ammissibile 8,42% 19,44% Allineata 0,00% 0,00% Ammissibile, ma non allineata 1,31% 12,51% Non ammissibile 0,00% 0,00% |
0,00% | |||||
| 6 Trasporti | 6.14 | Infrastrutture per il trasporto ferroviario |
0,00% | ||||
| 0,00% | |||||||
| 0,75% | |||||||
| Railway machines |
3 Attività manifatturiere |
3.3 | Fabbricazione di tecnologie a basse emissioni di carbonio per i trasporti |
0,00% | |||
| 2,48% | |||||||
| 0,00% | |||||||

| Attività economiche | Indicatori tassonomia EU (%) |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Business Unit | Settore | Cod | Descrizione | Ricavi | Investimenti | Costi operativi |
|
| Allineata | 84,96% | 65,34% | 87,98% | ||||
| Totale Salcef Group |
Ammissibile, ma non allineata |
1,65% | 12,77% | 2,83% | |||
| Non ammissibile | 13,39% | 21,89% | 9,19% |
La Business Unit Engineering non viene riportata in quanto tutte le attività sono al servizio delle altre società del Gruppo e pertanto a livello consolidato considerate intercompany.
Infrastrutture per il trasporto ferroviario
Costruzione, ammodernamento, gestione e manutenzione di ferrovie e metropolitane, nonché di ponti e gallerie, stazioni, terminali, impianti di servizio ferroviario e sistemi di gestione del traffico e della sicurezza, compresa la fornitura di servizi degli studi di architettura, di ingegneria, di stesura di progetti, di ispezione edile e i servizi di indagine e di mappatura e simili, nonché l'esecuzione di collaudi fisici, chimici o di prove analitiche di altro tipo di tutti i tipi di materiali e prodotti.
I criteri di vaglio tecnico previsti dal Regolamento 2021/2139 relativamente al contributo sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti climatici prevedono in sintesi:
| Attività 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario | ||||
|---|---|---|---|---|
| Contributo sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti climatici | ||||
| 1 | a) b) c) |
i. ii. iii. |
Criteri da soddisfare (uno dei seguenti) / (abstract) Infrastruttura un'infrastruttura elettrificata a terra e sottosistemi associati un'infrastruttura a terra nuova o esistente e sottosistemi associati dove è prevista l'elettrificazione per quanto riguarda i binari di linea e, nella misura necessaria alla circolazione dei treni elettrici, dei binari di manovra, o dove l'infrastruttura sarà idonea a essere utilizzata da treni che presentano emissioni di CO 2 dallo scarico pari a zero entro 10 anni dall'inizio dell'attività. fino al 2030, un'infrastruttura a terra esistente e sottosistemi associati che non fanno parte né della rete TEN-T e delle sue estensioni indicative a paesi terzi, né di una rete di linee ferroviarie principali definita a livello nazionale, sovranazionale o internazionale: infrastrutture, energia, controllo-comando e segnalamento di bordo e controllo-comando e segnalamento a terra l'infrastruttura e gli impianti sono adibiti al trasbordo di merci tra le modalità: infrastrutture e sovrastrutture di terminali per il carico, lo scarico e il trasbordo di beni l'infrastruttura e gli impianti sono adibiti al trasferimento di passeggeri da altre modalità a quella su ferrovia. |
Le attività di Salcef Group sono riconducibili a infrastrutture che rientrano nelle categorie di cui alla lettera a). |
| 2 | L'infrastruttura non è adibita al trasporto o allo stoccaggio di combustibili fossili. | Le attività di Salcef Group sono in misura quasi totalitaria relative ad infrastrutture non adibite al trasporto e stoccaggio di combustibili fossili. |
I dati e le informazioni tengono conto della complessità e delle attuali incertezze in merito all'applicazione di quanto attualmente previsto dalla normativa in materia. Il reporting sulla tassonomia e le interpretazioni della normativa potranno subire una evoluzione e modifica nel tempo, in relazione anche all'atteso completamento del quadro di riferimento e, in particolare, alla pubblicazione dei regolamenti delegati

relativi ai quattro rimanenti obiettivi ambientali diversi da quelli climatici, ai casi applicativi ed alle pratiche di reporting. Tali sviluppi potrebbero anche avere un impatto sugli indicatori della tassonomia in precedenza presentati.
Principi contabili
Ai fini della rendicontazione ai sensi dell'articolo 8 del Regolamento 2020/852 sulla Tassonomia, i ricavi (Turnover), gli investimenti (Capex) e i costi operativi (Opex) sono definiti come segue. Si rinvia al Bilancio consolidato per le informazioni più specifiche in materia di principi contabili:
- Ricavi Ricavi netti ottenuti da prodotti o servizi.
- Capex Incrementi di beni immateriali e materiali, inclusi i costi di ricerca e sviluppo capitalizzati, alle voci di bilancio immobili, impianti e macchinari, attività immateriali, prima di eventuali variazioni per adeguamento al fair value e al lordo delle quote di ammortamento e di eventuali svalutazioni.
- Opex Costi di ricerca e sviluppo non capitalizzati, costi di ristrutturazione degli edifici, costi per contratti di locazione a breve termine, costi di manutenzione e riparazione e ad altri costi indiretti per la manutenzione quotidiana di beni di proprietà, impianti e attrezzature.
Il processo di determinazione delle attività ammissibili alla tassonomia è stato effettuato adottando il seguente approccio in fasi:
-
- Analisi delle attività economiche di Salcef Group nelle diverse Business Unit e della loro inclusione all'interno della tassonomia EU (Regolamento delegato EU 2021/2139 in materia di obiettivi legati ai cambiamenti climatici).
-
- Allocazione degli indicatori richiesti (Ricavi Investimenti Costi operativi) in base alla metodologia richiesta dalla normativa EU.
Capex/Opex ammissibili individualmente
Secondo la normativa di riferimento, è consentito includere come Capex e Opex ammissibili altre spese relative all'approvvigionamento di beni e servizi connessi ad attività economiche diverse da quelle ammissibili alla tassonomia, qualora tali acquisti contribuiscano a riduzioni delle emissioni e se l'attività economica del fornitore è ammissibile alla tassonomia.
Investimenti (Capex) – nel corso del 2022 non sono stati effettuati investimenti di rilievo che possano rientrare nella definizione di cui sopra.

Costi operativi (Opex) – Allo stato attuale Salcef Group non dispone delle necessarie informazioni per potere indentificare eventuali acquisti ammissibili alla tassonomia. La raccolta di tali informazioni richiede una preventiva valutazione delle attività dei fornitori, che non è stato possibile effettuare per il 2022.
DNSH - Do No Significant Harm
Una attività economica, per essere definita sostenibile, non solo deve contribuire in modo sostanziale ad uno degli obiettivi definiti nel Regolamento, ma non deve arrecare danno agli altri obiettivi (Do Not Significant Harm). La conformità ai criteri DNSH relativamente alle attività ammissibili è stata effettuata per gli obiettivi ambientali diversi dall'obiettivo 1. Mitigazione dei cambiamenti climatici, rispetto al quale è stato invece identificato un contributo sostanziale da parte di Salcef Group.
Le Appendici del Regolamento delegato EU 2021/2139 definiscono i criteri da seguire ai fini della verifica del rispetto del principio DNSH.
Le principali fasi del processo di verifica interna (due diligence) hanno previsto: a) il coinvolgimento dei responsabili delle Business Unit di Salcef Group e l'analisi delle attività eligible, delle politiche e prassi operative rispetto ai criteri previsti per il rispetto del principio DNSH; b) analisi documentale utilizzata ai fini della rendicontazione dei temi materiali di cui alla presente DNF.
| Attività 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Obiettivi ambientali | Allineamento con i criteri DNSH Regolamento Delegato EU2021/2139 - Allegato 1 Mitigazione cambiamenti climatici |
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| 2 Adattamento ai Criteri di cui all'Appendice A cambiamenti climatici Criteri DNSH generici per l'adattamento ai cambiamenti climatici. ►Dall'analisi non sono emersi rischi climatici fisici che possono influenzare in modo significativo l'attività. Si rinvia all'informativa in materia di rischi / opportunità legati ai cambiamenti climatici (Risk management) |
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| 3 Uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine |
Criteri di cui all'Appendice B Criteri DNSH generici per l'uso sostenibile e la protezione delle acque e delle risorse marine. ► Alcune attività di Salcef Group sono collocate in aree caratterizzate da stress idrico significativo. Dall'analisi effettuata non sono tuttavia emersi significativi rischi ambientali connessi all'utilizzo delle risorse idriche (prelievi e consumi). Si veda al riguardo quanto riportato nel Capitolo La risorsa acqua del presente documento e relativo alla gestione delle risorse idriche. |

| Attività 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Obiettivi ambientali | Allineamento con i criteri DNSH | ||||
| Regolamento Delegato EU2021/2139 - Allegato 1 Mitigazione cambiamenti climatici |
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| 4 Transizione verso un'economia circolare |
Criteri DNSH specifici Almeno il 70 % (in termini di peso) dei rifiuti da costruzione e demolizione non pericolosi (escluso il materiale allo stato naturale definito alla voce 17 05 04 dell'elenco europeo dei rifiuti istituito dalla decisione 2000/532/CE) prodotti in cantiere è preparato per il riutilizzo, il riciclaggio e altri tipi di recupero di materiale, incluse operazioni di riempimento che utilizzano i rifiuti in sostituzione di altri materiali. ► Le politiche e la prassi operativa di Salcef Group sono conformi a quanto previsto dai criteri specifici. Per ulteriori informazioni si rinvia al Capitolo Produzione e gestione dei rifiuti dove sono presentati i dati quantitativi dei rifiuti generati e relative modalità di recupero / smaltimento. |
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| 5 Prevenzione e riduzione inquinamento |
Criteri DNSH specifici Il rumore e le vibrazioni derivanti dall'uso delle infrastrutture sono mitigati introducendo fossati a cielo aperto, barriere o altre misure e sono conformi alla direttiva 2002/49/CE del Parlamento europeo e del Consiglio. Sono adottate misure per ridurre il rumore, le polveri e le emissioni inquinanti durante i lavori di costruzione o manutenzione. ► Le politiche e la prassi operativa di Salcef Group sono conformi a quanto previsto dai criteri specifici. |
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| 6. Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi |
Criteri di cui all'Appendice D Criteri DNSH generici per la protezione e il ripristino della biodiversità e degli ecosistemi. ►La biodiversità non è stata ritenuta un tema materiale ai fini della DNF 2022. Tale decisione è stata assunta sulla base della tipologia di attività e, nello specifico, del |
||||
| ruolo ricoperto da Salcef Group, al quale non fanno capo le responsabilità relative all'intera opera infrastrutturale e al suo impatto sulla biodiversità. In ogni caso, il Gruppo Salcef rispetta le normative comunitarie a tutela della diversità biologica, adottando un approccio sistematico volto a minimizzare gli impatti, in linea con quanto sancito dai sistemi di gestione ambientale con la quale opera. L'attenzione per la biodiversità ne rappresenta una componente essenziale, e nasce dalla convinzione che realizzare opere e infrastrutture di interesse pubblico non possa prescindere da una sensibilità nei confronti del capitale naturale del Paese, del quale la biodiversità con l'integrità degli ecosistemi ne derivano. |
Minimum safeguards / Criteri minimi di salvaguardia
L'Art.18 Regolamento EU sulla tassonomia (2020/852) definisce garanzie minime di salvaguardia come quelle procedure attuate da un'impresa che svolge un'attività economica al fine di garantire che sia in linea con le linee guida OECD destinate alle imprese multinazionali e con i Principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, inclusi i principi e i diritti stabiliti dalle otto convenzioni fondamentali individuate nella

dichiarazione dell'Organizzazione internazionale del lavoro sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro e dalla Carta internazionale dei diritti dell'uomo.
I criteri previsti dall'Art.3 del Regolamento EU 2020/852 richiedono che un'attività economica, per essere ritenuta ecosostenibile, oltre a quanto definito nei precedenti paragrafi (ammissibilità – allineamento ai criteri tecnici – DNSH) sia svolta (Art.3 lettera c) nel rispetto delle garanzie minime di salvaguardia previste all'articolo 18.
Salcef Group si impegna a condurre il business secondo criteri etici e di integrità e a rispettare i diritti umani in tutte le attività. Le valutazioni dei criteri minimi di salvaguardia hanno interessato in particolare gli ambiti di seguito evidenziati e previsti dalla normativa.
Diritti umani – Salcef Group si impegna al rispetto dei diritti umani riconosciuti a livello internazionale a cui si fa riferimento nella Carta internazionale dei diritti umani e nella Dichiarazione ILO sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro. Tali diritti comprendono i diritti fondamentali del lavoro, quali i diritti alla libertà di associazione e alla contrattazione collettiva, il diritto di non essere sottoposti a lavoro forzato, al lavoro minorile o alla discriminazione in materia di occupazione e professione, nonché norme sull'orario di lavoro e sulla sicurezza e la salute dei lavoratori. Tale impegno, che trova evidenza nel Codice Etico e nelle procedure e sistemi di gestione, ha trovato una ulteriore conferma nel corso del 2022 con l'attività di redazione di una specifica politica in materia di Diritti Umani. Per ulteriori informazioni si rinvia al Capitolo Diritti umani del presente documento
Corruzione – L'impegno di Salcef Group per la prevenzione ed individuare eventuali episodi di corruzione Salcef Group ha comportato l'adozione di una politica in materia di anticorruzione articolata su differenti livelli e che prevede sia il Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ex D. Lgs. 231/01 (di cui il Codice Etico è parte integrante) e lo specifico sistema di gestione ISO 37001. Si veda per approfondimenti quanto riportato nel Capitolo Le misure di prevenzione della corruzione della DNF.
Imposte / tassazione – Salcef Group adotta un approccio di trasparenza e prudenza nei confronti delle tematiche fiscali e adotta politiche che hanno l'obiettivo di ridurre i rischi di natura fiscale. Nel Capitolo Trasparenza fiscale del presente documento vengono riportate le informazioni di dettaglio in materia, quale parte della rendicontazione della sottostante tematica di sostenibilità.
Libera concorrenza - Salcef Group opera nel rispetto delle condizioni di libertà di impresa, e delle regole e normative in materia di libera concorrenza. La conformità alle norme di legge e regolamenti rappresenta peraltro una condizione essenziale per garantire la continuità del business.

Governance e condotta responsabile del business
Organi societari e Comitati
| 2-9 Struttura e composizione della governance 2-10 Nomina e selezione del massimo organo di governo 2-11 Presidente del massimo organo di governo 2-12 Ruolo del massimo organo di governo nel controllo della gestione degli impatti 2-15 Conflitti d'interesse 2-17 Conoscenze collettive del massimo organo di governo 405-1 Diversità negli organi di governance e tra i dipendenti |
|
|---|---|
| -- | ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- |
La struttura di corporate governance adottata da Salcef è fondata sul modello organizzativo tradizionale e si compone dei seguenti organi sociali:
- l'Assemblea degli azionisti (competente a deliberare in ordine alle materie previste dalla legge e dallo Statuto sociale);
- il Consiglio di Amministrazione (a cui è affidata la gestione della Società);
- il Collegio Sindacale (a cui è affidata la funzione di vigilanza).
L'attività di revisione legale dei conti è stata affidata a KPMG S.p.A., nominata dall'Assemblea degli azionisti del 5 ottobre 2020. Tale incarico è conferito fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2028.
In data 6 ottobre 2020 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di aderire e adottare il Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana (accessibile al pubblico sul sito internet: www.borsaitaliana.it).
Il Consiglio di Amministrazione, di sette membri, è stato nominato dall'Assemblea degli azionisti del 29 aprile 2022 per il triennio 2022-2024, che ha designato Gilberto Salciccia nella carica di Presidente.
Consiglio di Amministrazione
| Consiglio di Amministrazione | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Gilberto Salciccia | Presidente del Consiglio di Amministrazione | ||||
| Valeriano Salciccia | Amministratore Delegato | ||||
| Angelo Di Paolo | Consigliere | ||||
| Valeria Conti | Consigliere Indipendente | ||||
| Bruno Pavesi | Consigliere Indipendente | ||||
| Emilia Piselli | Consigliere Indipendente | ||||
| Veronica Vecchi | Consigliere Indipendente |

Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Società e gli sono conferite tutte le facoltà necessarie per l'attuazione e il raggiungimento degli scopi sociali che non siano per legge o per Statuto in modo tassativo riservate all'assemblea dei soci.
Il Consiglio di Amministrazione di Salcef definisce la strategia e il modello di business, fissa gli obiettivi e i contributi allo sviluppo sostenibile del Gruppo.
Gli impegni e le politiche del Gruppo Salcef vengono periodicamente riesaminati dal Consiglio di Amministrazione, al fine di rafforzare il presidio delle tematiche di sostenibilità e il perseguimento degli obiettivi strategici, monitorare e migliorare la gestione degli impatti.
Le tematiche ESG sono parti integranti della gestione del business e del ruolo che Salcef Group ha per lo sviluppo sostenibile (attività abilitanti secondo la tassonomia EU). Questo richiede un costante processo di rafforzamento delle conoscenze. La decisione di costituire un Comitato endo-consiliare sulle tematiche di sostenibilità (operativo dal 2023) conferma tale approccio.
I componenti del Consiglio di Amministrazione, che possono essere anche non soci del Gruppo, durano in carica tre esercizi sociali, e sono eletti dall'Assemblea, che prima di procedere alla nomina ne determina il numero dei componenti – da un minimo di tre a un massimo di undici. La nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione è effettuata sulla base di liste di candidati, secondo specifiche modalità espresse nella Relazione del Governo Societario e degli Assetti Proprietari. I candidati devono essere in possesso di requisiti di professionalità e indipendenza. Le liste di candidati che presentano un numero di candidati pari o superiore a tre devono inoltre includere candidati di genere diverso in modo da consentire una composizione del Consiglio di Amministrazione nel rispetto delle previsioni in materia di equilibrio tra i generi. I potenziali conflitti di interesse sono prevenuti e mitigati degli strumenti di governance e relative politiche adottate dal Gruppo.
Al Presidente del Consiglio di Amministrazione spetta la rappresentanza della Società senza limiti alcuni e sono inoltre delegate l'organizzazione e gestione delle strutture aziendali, nonché la definizione delle linee di indirizzo e delle strategie operative delle altre società del Gruppo Salcef. In particolare: a) definizione delle linee strategiche inerenti i nuovi investimenti e le attività volte al mantenimento in efficienza degli asset aziendali; b) definizione del piano operativo degli investimenti del Gruppo Salcef; c) la ricerca e sviluppo nonché le altre attività che, a medio e lungo termine, sono orientate a incrementare e diversificare l'offerta di prodotti e servizi delle società del Gruppo Salcef, incluso l'implementazione delle attività di progettazione e studio di nuovi brevetti e sistemi produttivi.
All'Amministratore Delegato / Chief Executive Officer (CEO), sono attributi i poteri di rappresentanza generica, gestione del personale e rapporti di lavoro, gestione amministrativa, contratti e gestione finanziaria.

| Consiglio di Amministrazione – Diversità (genere – classi di età) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Donne | Uomini | Totale | ||||||
| Nr | % | Nr | % | Nr | % | |||
| 3 | 42.86% | 4 | 57.14% | 7 | 100,0% | |||
| Minori di 30 anni | Tra 30 e 50 anni | Maggiori di 50 anni | ||||||
| Nr | % | Nr | % | Nr | % | |||
| - | - | 1 | 14,29% | 6 | 85,71% |
Collegio Sindacale
Il Collegio Sindacale, composto da tre sindaci effettivi e due sindaci supplenti, è stato nominato in data 29 aprile 2022 e rimarrà in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024.
| Collegio Sindacale | ||
|---|---|---|
| Pier Luigi Pace | Presidente | |
| Giovanni Bacicalupi | Sindaco Effettivo | |
| Maria Assunta Coluccia | Sindaco Effettivo | |
| Carla Maria Melpignano | Sindaco Supplente | |
| Maria Federica Izzo | Sindaco Supplente |
Comitati
La governance Salcef prevede i seguenti Comitati, di cui fanno parte i componenti del Consiglio di Amministrazione e la cui durata è fissata pari a quella del Consiglio di Amministrazione:
• Comitato Remunerazioni e Nomine (3 membri): ha funzioni consultive e istruttorie nei confronti del Consiglio di Amministrazione per la determinazione dei compensi degli amministratori investiti di particolari cariche nonché sulle politiche di remunerazione e di fidelizzazione relative al personale. Il comitato è composto da Emilia Piselli (Presidente); Veronica Vecchi e Bruno Pavesi;

- Comitato Controllo e Rischi (3 membri) supporta l'organo amministrativo nelle valutazioni e decisioni in materia di rischi e sistema di controlli interni. Il comitato è composto da Valeria Conti (Presidente); Veronica Vecchi e Bruno Pavesi.
- Comitato Parti Correlate svolge le funzioni previste dal regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla CONSOB con deliberazione n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modificazioni e integrazioni, tenuto altresì conto delle indicazioni e degli orientamenti per l'applicazione del Regolamento OPC forniti dalla CONSOB con comunicazione n. DEM/10078683 del 24 settembre 2010. Il comitato è composto da Bruno Pavesi (Presidente); Emilia Piselli e Valeria Conti.
La governance societaria
| 2-9 Struttura e composizione della governance 2-13 Delega di responsabilità per la gestione di impatti 2-14 Ruolo del massimo organo di governo nella rendicontazione di sostenibilità 2-16 Comunicazione delle criticità 2-18 Valutazione della performance del massimo organo di governo 2-19 Norme riguardanti le remunerazioni 2-20 Procedura di determinazione della retribuzione 2-21 Rapporto di retribuzione totale annuale |
|
|---|---|
| ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- | -- |
Il processo di delega
Il sistema di governance di Salcef Group prevede che il Consiglio di Amministrazione deleghi parte delle proprie competenze gestionali all'Amministratore Delegato in materia di rappresentanza, gestione del personale e dei rapporti di lavoro, gestione amministrativa, sottoscrizione di contratti ed atti, gestione finanziaria.
Struttura organizzativa
La struttura organizzativa della Salcef Group S.p.A. è stata sviluppata nell'ottica di ottimizzare non solo i processi di erogazione dei servizi centralizzati ma anche di garantire la funzione di direzione e coordinamento tra la Holding e le società controllate assicurando le migliori condizioni per lo svolgimento delle attività core delle società controllate.
Il modello organizzativo è pertanto fortemente focalizzato alla "Direzione e Coordinamento", con l'obiettivo di fornire una governance del Gruppo e delle società controllate, oltre che a definire i principi dell'organizzazione aziendale, della gestione dei processi e della gestione delle risorse.


La struttura organizzativa è articolata in 4 direzioni centrali e 1 direzione operativa:
- Direzione Operativa Railway Industry: funzioni dedicate all'aggiornamento, sviluppo e gestione delle attività relative alle business del Gruppo, nonché allo sviluppo delle conoscenze tecniche e scientifiche dell'organizzazione. Il responsabile della Direzione Operativa Railway Industry è il Railway Industry Chief Operating Officer.
- Direzione centrale Finance: funzioni dedicate alla gestione amministrativa, finanziaria e del controllo di gestione, Il responsabile della Direzione è il Chief Financial Officer (CFO).
- Direzione centrale Strategy & Sales: funzioni dedicate allo sviluppo commerciale delle attività di business del Gruppo, ivi incluso il marketing, la prequalificazione, la comunicazione all'esterno e la promozione del brand del Gruppo. Il responsabile della Direzione è il Chief Strategy & Sales Officer (CSSO).
- Direzione centrale Knowledge: funzioni dedicate al coordinamento, aggiornamento e sviluppo dei sistemi di gestione integrati, nel rispetto degli standard normativi e tecnici. I sistemi di gestione integrati includono il sistema salute e sicurezza, ambiente, qualità e privacy, ICT. Inoltre, la direzione include anche l'ufficio approvvigionamenti della capogruppo, che ha la funzione di coordinamento e definizione delle logiche per garantire l'efficacia e l'efficienza degli approvvigionamenti all'interno del Gruppo. Il responsabile della Direzione è il Chief Knowledge Officer (CKO).

• Direzione centrale Human Resources: funzioni dedicate al coordinamento, aggiornamento e sviluppo delle risorse umane. Il responsabile della Direzione è il Chief Human Resources Officer (CHRO).
In aggiunta alle strutture sopra individuate, il modello organizzativo della Società prevede le seguenti unità che rispondono all'Amministratore Delegato o direttamente al Consiglio d'Amministrazione:
- Chief Risk Officer (CRO): responsabile dell'analisi e della gestione dei rischi d'impresa e dell'identificazione e della risoluzione delle criticità che possono danneggiare il business dell'organizzazione.
- Chief Insurance Officer (CIO): responsabile della definizione dell'indirizzo, del coordinamento e del monitoraggio di tutte le attività sui portafogli assicurativi del Gruppo
- Internal Audit & Compliance: supporta l'organizzazione nelle attività di monitoraggio, audit e sorveglianza ex d.lgs. n. 231/01. Svolge inoltre il ruolo di funzione di conformità per la prevenzione della corruzione in base ai requisiti stabiliti dalla ISO 37001. Per maggiori dettagli vedere La funzione di internal audit.
- General Counsel: coordina le attività legali.
Governance della sostenibilità
Nel 2023 è prevista la costituzione di un comitato endo-consiliare, titolare di funzioni istruttorie, consultive e propositive nei confronti del Consiglio di Amministrazione in materia di sostenibilità, rafforzando il presidio e monitoraggio degli aspetti ESG e del loro grado di impatto per il Gruppo, così come le modalità di interazione del Gruppo in materia di sostenibilità con gli stakeholder e la supervisione del processo di redazione della Dichiarazione Non Finanziaria – incluso la supervisione del processo di definizione e approvazione dei temi materiali.
Processi di comunicazione
Nell'ambito delle proprie competenze, l'Amministratore Delegato riferisce tempestivamente al Comitato endo-consiliare competente e al Consiglio di Amministrazione con cadenza almeno trimestrale in merito a problematiche e criticità ESG emerse nello svolgimento della propria attività o di cui abbia avuto comunque notizia, affinché il Comitato (o il Consiglio di Amministrazione) possa prendere le opportune iniziative.

Le politiche di remunerazione e la valutazione della performance del Consiglio di Amministrazione
In continuità con il sistema di incentivazione adottato dal Gruppo – illustrato in dettaglio nel paragrafo Le politiche di gestione, valorizzazione e sviluppo delle persone, il Consiglio di Amministrazione ha approvato nel 2022 una politica in materia di remunerazione, determinata tenendo conto del compenso e delle condizioni di lavoro dei dipendenti della Società, che contribuisce alla strategia aziendale e al perseguimento degli obiettivi a medio-termine.
Nel confermare l'impegno profuso da Salcef nella creazione di valore sostenibile, i piani di incentivazione variabile di cui sono beneficiari i dirigenti chiave, e in particolare i dirigenti con responsabilità strategica, oltre ai più diffusi obiettivi di natura economico-finanziaria e di operatività di business, contiene diversi indicatori, sia di breve che di medio-lungo termine su tematiche ESG, in particolare su tematiche di salute e sicurezza sul lavoro e in ambito sociale, che sono stati attentamente calibrati perché il Gruppo Salcef possa generare un impatto positivo su un'ampia platea di stakeholder.
Per il periodo oggetto di rendicontazione, non viene fornita disclosure del rapporto di retribuzione totale annuale dei dipendenti del Gruppo.
Per ulteriori informazioni sulla politica di remunerazione e sui sistemi di incentivazione consultare il sito di Salcef alla pagina "Remunerazione" accessibile al seguente link: https://www.salcef.com/it/governance/remunerazione/.

La condotta responsabile del business
| GRI STANDARDS | |
|---|---|
2-23 Impegno in termini di policy 2-24 Integrazione degli impegni in termini di policy 2-25 Processi volti a rimediare impatti negativi 2-26 Meccanismi per richiedere chiarimenti e sollevare preoccupazioni
Diritti umani
Il Gruppo Salcef riconosce i propri obblighi in materia di tutela dei diritti umani e si impegna a rispettare e promuovere i diritti umani nelle proprie attività e nei territori in cui opera. Il rispetto dei diritti umani è inoltre parte integrante dei processi di gestione della catena di fornitura e delle risorse umane. Nell'ambito delle attività del Gruppo Salcef e del settore in cui opera, risultano particolarmente rilevanti le tematiche di salute e sicurezza sul lavoro, rifiuto di ogni forma di lavoro forzato e minorile, libertà di associazione e diritto di contrattazione collettiva, non discriminazione, diversità e pari opportunità, e il rispetto di condizioni di lavoro giuste, eque e favorevoli. Questi aspetti risultano altrettanto significativi nei rapporti commerciali del Gruppo Salcef, per i quali sono previste procedure specifiche volte a promuovere e garantire il rispetto dei diritti umani lungo la catena di fornitura. Si veda al riguardo quanto specificato nel paragrafo di interesse del presente documento dedicato all'analisi delle relazioni con i fornitori (La gestione della catena di fornitura) e alla gestione delle risorse umane (Le persone). In questo frangente, le categorie di stakeholders che meritano particolare attenzione sono: i dipendenti e gli altri lavoratori; le categorie di soggetti vulnerabili quali lavoratori migranti, persone con disabilità, bambini, donne, minoranze nazionali o etniche, religiose e linguistiche, persone che potrebbero essere discriminate a causa del loro orientamento sessuale, identità o espressione di genere; le comunità locali; le organizzazioni sindacali; istituzioni e autorità nazionali; organizzazioni non governative.
Per rafforzare la posizione del Gruppo in merito alla tutela dei diritti umani e agli aspetti di diversità, equità e inclusione, sono state redatte due policy specifiche in materia di Diritti Umani e Diversità, Equità e Inclusione, che verranno approvate e rese operative nel corso del 2023.
La definizione delle politiche e, in generale, delle azioni del Gruppo in materia di diritti umani, diversità e pari opportunità si basano, come minimo, sul quadro di riferimento definito dalla Carta internazionale dei diritti dell'uomo, dalla Dichiarazione dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) sui principi e i diritti sul posto di lavoro e dalle otto convenzioni fondamentali dell'OIL (n. 29, 87, 98, 100, 105, 111, 138, 182), dagli strumenti delle Nazioni Unite in materia di diritti umani sui diritti delle persone appartenenti a gruppi o comunità particolarmente vulnerabili, così come dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo, la Carta sociale europea, la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. Inoltre, al fine di evitare di causare o contribuire attivamente a qualsiasi forma di impatto negativo sui diritti umani nelle sue operazioni dirette e nella catena globale del valore, nonché a porvi rimedio, il Gruppo Salcef osserva e aderisce alle seguenti

linee guida internazionali: le Linee Guida dell'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) per le Imprese Multinazionali, i Principi Guida dell'ONU su Imprese e Diritti Umani, la Dichiarazione Tripartita di Principi sulle Imprese Multinazionali e la Politica Sociale dell'ILO, e i 10 principi del Global Compact dell'ONU. Il Gruppo Salcef mette a disposizione dei propri Stakeholders un canale ("Whistleblowing") dedicato alla segnalazione di eventuali situazioni che costituiscano o possano costituire un rischio di violazione degli impegni assunti in materia di diritti umani, non discriminazione e pari opportunità. Per maggiori dettagli si veda il paragrafo "Codice Etico". L'impegno in materia di Diritti Umani del Gruppo Salcef è suffragato inoltre dalla sua adesione al Global Compact delle Nazioni Unite.
Modello di organizzazione, gestione e controllo d.lgs. n. 231/2001
Il Gruppo Salcef ha adottato un "Modello di organizzazione, gestione e controllo" ("Modello") ai sensi del d.lgs. n. 231/2001, normativa che ha introdotto nell'ordinamento giuridico italiano la responsabilità amministrativa degli enti. Il Modello tiene conto delle caratteristiche organizzative e operative di Salcef e viene periodicamente aggiornato. Come previsto dalla normativa in materia, sono stati costituiti idonei Organismi di Vigilanza (OdV), preposti a vigilare sul funzionamento e sull'osservanza dei Modelli curandone l'aggiornamento. Il Modello è disponibile sul sito CG Salcef - Documenti Societari.
Il Modello si compone di una Parte Generale e di Parti Speciali. Nella Parte Generale sono illustrate le componenti essenziali del Modello, con particolare riferimento all'Organismo di Vigilanza, alla formazione del personale e diffusione del Modello nel contesto aziendale ed extra-aziendale, al sistema disciplinare e alle misure da adottare in caso di mancata osservanza delle prescrizioni dello stesso.
Le Parti Speciali sono dedicate alle diverse tipologie di reato e illecito amministrativo considerate di possibile rischio per il Gruppo Salcef. A tal fine, ciascuna Parte Speciale contiene il riferimento ai singoli reati richiamati dal d.lgs. n. 231/2001, ai principi generali di comportamento ai quali dovranno ispirarsi i comportamenti in tutte le aree potenzialmente a rischio reato e alle aree identificate a rischio reato. All'interno di ciascuna area a rischio reato vengono individuate le attività sensibili, le possibili modalità di commissione dei reati o condotte strumentali alla commissione degli stessi, nonché i principi di controllo preventivo.
Codice Etico
Salcef è determinata ad assicurare la massima correttezza nella conduzione dei propri affari e delle relative attività aziendali, anche a tutela della propria immagine e reputazione. Il Codice Etico, parte integrante del Modello, enuncia i principi e i valori etici ai quali Salcef si attiene nello svolgimento delle proprie attività, e dei quali pretende la più rigorosa osservanza da parte di tutti i soggetti presenti in azienda e, più in generale, di tutti coloro che cooperano e collaborano con essa per il perseguimento della sua missione aziendale.

Il Gruppo Salcef impronta sui principi del Codice Etico tutte le azioni, operazioni, rapporti e transazioni attuati nella gestione delle diverse attività sociali. Il Codice Etico vincola coloro che rivestono funzioni di rappresentanza, amministrazione o direzione, ovvero esercitano, anche di fatto, la gestione e il controllo di Salcef, o che cooperano e collaborano con essa, a qualunque titolo, nel perseguimento degli obiettivi di business della stessa, tutti i dipendenti senza eccezione alcuna, i collaboratori e chiunque intrattenga con Salcef rapporti di affari. In particolare, gli Amministratori di Salcef sono tenuti a ispirarsi ai principi del Codice Etico, nel fissare gli obiettivi dell'impresa, nel proporre gli investimenti e realizzare i progetti, e in qualsiasi decisione o azione relativa alla gestione di Salcef.
Per il raggiungimento dei propri obiettivi, Salcef si conforma ai seguenti principi:
| Osservanza delle leggi e rispetto delle regole comportamentali | ||
|---|---|---|
| Eguaglianza e imparzialità | ||
| Integrità, onestà trasparenza e affidabilità | ||
| Lealtà, correttezza e buona fede | ||
| Riservatezza e tutela del know-how aziendale | ||
| Valore della persona e delle risorse umane | ||
| Tutela dell'ambiente e della sicurezza |
Il Gruppo Salcef ha implementato un canale (Whistleblowing) dedicato alla ricezione delle segnalazioni e idoneo a garantire, con modalità informatiche e crittografiche, la riservatezza dell'identità del segnalante. Tale canale è accessibile tramite il sistema MySalcef, compilando un apposito modulo disponibile nella home page dell'applicativo. Le segnalazioni sono gestiste dal Responsabile della funzione Internal Audit & Compliance, l'unico autorizzato ad accedere a tali informazioni. Nell'anno 2022, come nei precedenti periodi, non sono state ricevute segnalazioni tramite il canale Whistleblowing.
Il Gruppo Salcef, attraverso la controllata Salcef S.p.A., ha aderito all'iniziativa dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ottenendo il Rating di Legalità di cui ultimo rinnovo febbraio 2022 e scadenza febbraio 2024.
Le misure di prevenzione della corruzione
I rischi di corruzione attivi e passivi possono compromettere in maniera significativa la reputazione e l'immagine di un'impresa e avere effetti rilevanti sulla gestione del business. Per il Gruppo Salcef è essenziale e ha carattere strategico, tenuto anche conto del profilo della propria clientela, disporre di strumenti,

politiche e sistemi adeguati a contrastare ogni rischio potenziale in tale ambito. Il sistema anticorruzione di Salcef prevede in modo specifico:
- Codice Etico
- Modello Organizzativo 231
- Sistema gestione ISO 37001
Il Sistema di gestione per la prevenzione della corruzione, che ha ottenuto la certificazione ISO 37001, è operativo dal 20 gennaio 2020 ed è applicato a tutte le società, processi, procedure e operation del Gruppo. I rischi maggiormente significativi relativi alla corruzione sono riportati nel successivo paragrafo La gestione dei rischi.
Il sistema delle politiche e procedure in materia di anticorruzione è sottoposto alla valutazione e approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della capogruppo Salcef Group S.p.A. e viene comunicato e diffuso agli amministratori, management delle società del Gruppo e ai dipendenti.
Come riportato nel paragrafo La formazione e lo sviluppo delle competenze specifici moduli formativi sono previsti in materia anticorruzione e Modello 231. Le procedure di qualifica e selezione dei fornitori (paragrafo Qualifica e verifica dei requisiti) prevedono specifiche procedure di comunicazione e accettazione del sistema di politiche del Gruppo.

I Sistemi di gestione
2-23 Impegno in termini di policy 2-24 Integrazione degli impegni in termini di policy
Il Gruppo ha strutturato nel tempo il proprio sistema di gestione nel rispetto degli standard internazionali in materia di qualità (ISO 9001:2015), ambiente (ISO 14001:2015), salute e sicurezza (ISO 45001:2018), prevenzione della corruzione (ISO 37001:2016), responsabilità sociale d'impresa (SA 8000:2014) energia (ISO 50001:2018), sicurezza stradale (ISO 39001:2016), e delle best practice del settore. Di seguito si riporta un quadro di riepilogo dei sistemi di gestione applicato e la loro correlazione con i temi materiali.
| Sistema di | Descrizione | Riferimenti Temi materiali |
|---|---|---|
| gestione | ||
| ISO 9001 | Sistema di gestione per la qualità, applicato ai processi e all'organizzazione aziendale, con lo scopo di migliorare l'efficacia nella realizzazione del prodotto e nell'erogazione del servizio, oltre che ottenere e incrementare la soddisfazione del cliente. |
- Qualità e sicurezza prodotti / servizi - Performance economico finanziaria - Attrazione e valorizzazione delle risorse - Ambiente di lavoro – diversità e pari opportunità Relazioni e sviluppo del - territorio / comunità locali |
| ISO 14001 | Sistema di gestione adeguato a tenere sotto controllo gli impatti ambientali delle proprie attività, e ne ricerca sistematicamente il miglioramento in modo coerente, efficace e soprattutto sostenibile. |
- Consumi e efficienza energetica - Emissioni CO2 e cambiamento climatico - Gestione rifiuti ed economia circolare - Prelievi e consumi idrici - Materiali e utilizzo risorse naturali - Attrazione e valorizzazione delle persone |
| ISO 45001 | Sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro che definisce gli standard minimi di buona pratica per la protezione dei lavoratori. Stabilisce, inoltre, un quadro per migliorare la sicurezza, ridurre i rischi in ambito lavorativo e migliorare la salute e il benessere dei lavoratori, permettendo così di aumentare le performance in materia di salute e sicurezza. |
- Salute e sicurezza sul lavoro - Ambiente di lavoro – diversità e pari opportunità - Attrazione e valorizzazione delle persone Qualità e sicurezza prodotti / - servizi |
| ISO 50001 | Sistema di gestione che ha l'obiettivo di perseguire, con un approccio sistematico, il |
- Consumi ed efficienza energetica |

| Sistema di | Descrizione | Riferimenti Temi materiali |
|---|---|---|
| gestione | ||
| miglioramento continuo della propria prestazione energetica comprendendo in questa l'efficienza energetica nonché il consumo e l'uso dell'energia. |
- Emissioni CO2 e cambiamento climatico |
|
| ISO 37001 | Sistema di gestione a supporto dell'organizzazione nella lotta contro la corruzione, che istituisce una cultura di integrità, trasparenza e conformità. La norma può fornire un importante aiuto nell'implementazione di misure efficaci per prevenire e affrontare fenomeni di corruzione. |
- Etica e integrità nella gestione del business e compliance - Attrazione e valorizzazione delle persone Gestione della catena di - fornitura |
| SA 8000 | Sistema di gestione attinente alla responsabilità sociale d'impresa (o CSR, dall'inglese Corporate Social Responsibility) che ha lo scopo di migliorare le condizioni lavorative. In particolare, il sistema di gestione è relativo a: rispetto dei diritti umani e dei lavoratori, tutela contro lo sfruttamento dei minori e tutela si salute e sicurezza dei lavoratori. |
- Etica e integrità nella gestione del business e compliance - Attrazione e valorizzazione delle persone - Ambiente di lavoro – diversità e pari opportunità - Salute e sicurezza sul lavoro - Gestione della catena di fornitura Relazioni e sviluppo del - territorio / fornitori e comunità locali |
| ECM | Sistema di gestione ai sensi del regolamento UE 779/2019 (ex Reg. UE 445/2011) che ha lo scopo di migliorare l'accesso al mercato dei servizi di trasporto ferroviario mediante la definizione di principi comuni per la gestione, la regolamentazione e la supervisione della sicurezza ferroviaria, in particolare definisce requisiti di formazione, competenza e organizzazione dei soggetti responsabili della manutenzione (Entity in Charge of Maintenance – ECM) in tutta l'Unione. |
- Attrazione e valorizzazione delle persone - Qualità e sicurezza prodotti / servizi |
| ISO 39001 | Sistema di gestione che ha l'obiettivo pianificare, implementare e migliorare la sicurezza stradale e di ridurre il rischio di incidenti su strada |
- Attrazione e valorizzazione delle persone - Ambiente di lavoro – diversità e pari opportunità - Salute e sicurezza sul lavoro |
| ISO 30415 | Linea guida che consente di implementare, valutare, mantenere, migliorare e sviluppare percorsi aziendali caratterizzati da una maggiore inclusività e sostenibilità. |
- Attrazione e valorizzazione delle persone - Ambiente di lavoro – diversità e pari opportunità |

Di seguito è riportata una tabella di riepilogo sulle certificazioni ottenute dalle società del Gruppo rispetto ai sistemi di gestione.
| Società | O 9001 IS |
O 14001 IS |
O 45001 IS |
O 50001 IS |
O 37001 IS |
SA 8000 | M EC |
O 39001 IS |
O 30415 IS |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Salcef Group S.p.A. | l | l | l | ||||||
| Euro Ferroviaria S.r.l. | l | l | l | l | l | ||||
| Salcef S.p.A. | l | l | l | l | l | l | l | ||
| Reco S.r.l. | l | ||||||||
| SRT S.r.l. | l | l | l | l | |||||
| Overail S.r.l. | l | l | l | l | |||||
| Coget Impianti S.r.l. | l | l | l | l | l | l | l | ||
| Delta Railroad Construction15 | l | ||||||||
| Bahnbau Nord GmbH | l | l | |||||||
| Bahnsicherung Nord GmbH | l | l |
Social Performance Team
Salcef ha istituito il Social Performance Team, funzione prevista dalla norma SA 8000 – Responsabilità Sociale, che ha il compito di:
15 La certificazione di Delta Railroad Construction si riferisce alla sola Quality Track Equipment, subsidiary di Delta Railroad Construction, Inc.

- collaborare alla valutazione dei rischi, per identificare e attribuire un ordine di priorità alle aree di reale o potenziale non conformità allo Standard SA 8000:2014 e/o ISO 45001:2018;
- suggerire alla Direzione le azioni di miglioramento per affrontare i rischi individuati;
- monitorare efficacemente le attività nel luogo di lavoro per tenere sotto controllo la conformità, l'attuazione delle azioni pianificate e l'efficacia delle modalità adottate;
- collaborare con le altre aree dell'organizzazione per esaminare, definire, analizzare e/o risolvere qualsiasi possibile non conformità allo Standard SA 8000:2014 e ISO 45001:2018;
- facilitare la conduzione di audit interni periodici e predisporre rapporti per la Direzione sulle performance e sui benefici delle azioni intraprese;
- organizzare incontri periodici per riesaminare il percorso fatto e identificare eventuali azioni per rendere più efficace l'applicazione dello Standard SA 8000:2014 e ISO 45001:2018.
Il Social Performance Team (SPT) svolge anche le funzioni di Comitato per la Sicurezza, costituito ai sensi della norma ISO 45001:2018 – Sistema di Gestione per la Sicurezza.
La compliance normativa
2-27 Conformità a leggi e regolamenti
Il Gruppo opera in conformità alle vigenti disposizioni ad esso applicabili e vigenti secondo la legislazione applicabile nei diversi contesti operativi di riferimento.
Il rispetto delle norme ambientali
Le società del Gruppo Salcef sono soggette a permessi di natura ambientale per lo svolgimento delle relative attività. Nei cantieri e stabilimenti il Gruppo Salcef persegue un modello industriale sostenibile, puntando sulla diminuzione dell'impatto ambientale in tutte le sue forme, in particolare mediante la riduzione delle emissioni, l'eliminazione degli sprechi e una corretta gestione dei rifiuti.
Il Gruppo Salcef, per la tipologia di progetti e servizi che eroga, è sottoposto al complesso delle normative in materia ambientale. Tra queste e con specifico riferimento all'Italia:
• Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (c.d. "Codice Ambiente"): disciplina ambientale in Italia. In particolare, il Codice Ambiente disciplina le procedure per l'ottenimento di permessi ambientali e comprende la normativa in tema di difesa del suolo, tutela delle acque dall'inquinamento, gestione dei rifiuti, scarichi idrici, bonifica dei siti contaminati, tutela dell'aria e riduzione delle emissioni in atmosfera.

- DPR 13 marzo 2013, n. 59: disciplina (impianti non soggetti ad AIA) l'Autorizzazione Unica Ambientale, nonché la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie imprese.
- D.M. 6 settembre 1994: indicazioni normative e tecniche relative alla cessazione dell'impiego dell'amianto e, in particolare, alla valutazione del rischio, al controllo, alla manutenzione e alla bonifica di materiali contenenti amianto presenti nelle strutture edilizie.
- Regio Decreto 11 dicembre 1933, n. 1775: Testo unico delle disposizioni di legge sulle acque e impianti elettrici (norme sulle derivazioni e sulle utilizzazioni delle acque pubbliche).
- Regolamento (CE) 18 dicembre 2006, n. 1907/2006/CE (Regolamento REACH): corretta gestione di eventuali sostanze chimiche (modalità di valutazione e registrazione); Regolamento (CE) 16 dicembre 2008, n. 1272/2008/CE: classificazione, l'etichettatura e l'imballaggio di sostanze e miscele.
- Normativa tecnica UNI EN ISO 14001:2015: requisiti di un sistema di gestione ambientale che un'organizzazione può utilizzare per sviluppare le proprie prestazioni ambientali.
Le società del Gruppo e le relative attività condotte sono sottoposte alla normativa ambientale e di sicurezza sul lavoro. Tali normative regolano, tra l'altro, il rilascio di materiali inquinanti nell'acqua, nell'aria, al suolo, l'uso, lo stoccaggio e lo smaltimento di sostanze pericolose e di rifiuti, nonché la bonifica delle zone eventualmente contaminate. In tale ambito, Salcef opera in virtù di alcune autorizzazioni ambientali sottoposte a rinnovo periodico (quinquennale), che contengono prescrizioni, anche di carattere tecnico, che devono essere rispettate. Le società del Gruppo che dispongono dei relativi titoli autorizzativi sono: Overail S.r.l. per il sito industriale di Aprilia, SRT S.r.l. per il sito industriale di Fano (PU), Coget Impianti S.r.l. per il sito industriale di Rovato e di Corteno Golgi.
I lavori di cantiere svolti dalle società del Gruppo vengono di volta in volta autorizzati con permessi temporanei richiesti dalla normativa applicabile.
Il rischio amianto
A valle del completamento di tutte le attività di rimozione e manutenzione dei materiali contenenti amianto dai propri siti industriali, alla data del documento non ci sono siti industriali del Gruppo Salcef con presenza amianto. Salcef è in ogni caso costantemente attiva nelle attività di monitoraggio continuo.
Serbatoi interrati
In considerazione del fatto che la presenza di serbatoi interrati è, in via generale, idonea ad aumentare il rischio di contaminazioni del suolo e delle acque sotterranee, anche ai sensi del d.lgs. n. 152/2006 tali installazioni all'interno del Gruppo sono sempre monitorate e circoscritte.

Alla data di redazione del documento solamente la società Overail ha dei serbatoi interrati nel complesso industriale di Aprilia.
Sanzioni e/o contenziosi in materia ambientale
Alla data di redazione del presente documento non sono in essere contenziosi di carattere ambientale che abbiano dato origine a sanzioni di rilievo per non conformità a leggi, normative, regolamenti in materia ambientale.
Inosservanza di leggi e regolamenti in area sociale ed economica
Alla data del presente documento non sussistono casi di violazioni di leggi e/o regolamenti relativi a disposizioni di carattere sociale ed economico. Nessuna sanzione avente tale natura è stata ricevuta nel 2022 e non si segnalano procedimenti di rilievo al riguardo.
Adesioni a iniziative esterne e Membership
2-28 Appartenenza ad associazioni
Adesioni a codici di condotta e principi

Dal 2020 Salcef Group S.p.A. ha aderito al Global Compact l'iniziativa delle Nazioni Unite nata per incoraggiare le aziende di tutto il mondo a adottare e rendere pubbliche politiche sostenibili, nel rispetto della responsabilità sociale d'impresa. Salcef Group si è impegnata a sostenere e attuare concretamente i dieci principi dell'UN Global Compact, relativi a diritti umani, condizioni lavorative, ambiente e lotta alla corruzione. L'impegno di Salcef è quello di integrare tali principi nella
propria strategia, cultura e azioni quotidiane. Per maggiori informazioni è possibile visitare la pagina partecipante di Salcef Group S.p.A. sul sitohttps://unglobalcompact.org/what-is-gc/participants/141744
Associazioni - Membership
Il Gruppo Salcef, attraverso le sue società, aderisce a diverse associazioni di categoria come rappresentato in tabella.


| Associazioni di categoria | Salcef Group S.p.A. | Salcef S.p.A. | Euro Ferroviaria S.r.l. | Overail S.r.l. | mpianti S.r.l. Coget I |
|---|---|---|---|---|---|
| Associazione Nazionale Imprese Armamento Ferroviario (ANIAF) | l | l | |||
| ANIE Federazione | l | l | |||
| Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani (CIFI) | l | ||||
| Confindustria Brescia | l | ||||
| UNINDUSTRIA | l | ||||
| Associazione Infrastrutture Sostenibili | l |
Di seguito una breve descrizione delle singole associazioni.
Associazione Nazionale Imprese Armamento Ferroviario (ANIAF)
L'Associazione Nazionale Imprese Armamento Ferroviario, costituita nel 1997 rappresenta le maggiori imprese specializzate nella costruzione e manutenzione ordinaria e straordinaria del binario. Per maggiori dettagli vedere il sito web dell'associazione e la pagina dedicata alle aziende associate: https://www.aniaf.it/associati/.
ANIE Federazione
ANIE Federazione è una delle maggiori organizzazioni di categoria del sistema confindustriale per peso, dimensioni e rappresentatività. Ad ANIE aderiscono 1.500 aziende del settore elettrotecnico ed elettronico.
Le aziende associate, fornitrici di sistemi e soluzioni tecnologiche all'avanguardia, sono espressione dell'eccellenza tecnologica del Made in Italy, risultato di importanti investimenti annui in Ricerca e Innovazione. Dai settori ANIE proviene il 30% della spesa privata in Ricerca e Innovazione investita ogni anno nel nostro Paese. Per maggiori dettagli vedere il sito web dell'associazione e la pagina dedicata alle aziende associate: https://anie.it/aziende.
Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani (CIFI)
Il Collegio degli Ingegneri Ferroviari Italiani (C.I.F.I.), fondato nel 1899, è una delle Associazioni tecniche e professionali più antiche e più importanti d'Italia.

Il Collegio unisce circa 2200 Soci individuali e oltre 130 Aziende industriali e di trasporti, nonché alcuni Istituti Universitari. L'attività del CIFI ha carattere fondamentalmente culturale e di sostegno morale alla professione. Per maggiori dettagli vedere il sito web dell'associazione: http://www.cifi.it/.
Confindustria Brescia e UNINDUSTRIA
Realtà territoriali del sistema Confindustria nelle aree di Brescia e Lazio. Esse rappresentano e tutelano gli imprenditori e le imprese del territorio e offrendo una rappresentanza esterna capillare e un sistema integrato di relazioni con gli stakeholder del territorio. Per maggiori dettagli vedere il sito web dell'associazione: https://www.confindustriabrescia.it/ e https://www.un-industria.it/.
Associazione Infrastrutture Sostenibili
Infrastrutture Sostenibili è un'associazione tecnico – scientifica, che si caratterizza come un Think Tank di eccellenza, ponendosi come un interlocutore autorevole e prezioso per le istituzioni pubbliche e private.Principale obiettivo dell'Associazione è di favorire la diffusione di una cultura ampia e qualificata della sostenibilità e una sempre maggiore consapevolezza del valore sociale ed economico di poter disporre di infrastrutture sostenibili. Per maggiori dettagli vedere il sito web dell'associazione: https://infrastrutturesostenibili.org/.

La gestione dei rischi
3-1 Processo di determinazione dei temi materiali 3-3 Gestione dei temi materiali
Obiettivi ERM e funzioni coinvolte
Il Gruppo Salcef ha adottato un sistema di gestione dei rischi - Enterprise Risk Management (ERM) – in linea con gli standard di riferimento (CoSo Framework 2017, ISO 31000, Ferma ecc.) e le migliori leading practices in uso presso le società con le medesime dimensioni. L'ERM ha la finalità di supportare il management nell'assumere decisioni compatibili con il profilo di rischio della Società, coerenti con gli obiettivi aziendali, e di sviluppare la cultura della valutazione, gestione e mitigazione dei rischi che potrebbero compromettere la capacità di implementare le strategie ed il raggiungimento degli obiettivi aziendali.
Per l'implementazione del proprio sistema ERM la Società ha seguito un processo strutturato partendo da un'accurata attività di analisi sui processi aziendali che ha permesso l'identificazione e catalogazione degli stessi tra le principali tipologie, la ricostruzione delle rispettive relazioni e la definizione della Value Chain del Gruppo. La mappatura delle funzioni aziendali coinvolte nei processi aziendali e l'identificazione dei rischi collegati hanno poi caratterizzato le fasi successive del processo che ha trovato la sua conclusione nel Risk Assessment e nella prioritizzazione dei principali rischi aziendali attraverso criteri di materialità ormai consolidati.



Il Risk Model implementato da Salcef è finalizzato a:
- Assicurare una maggiore consapevolezza nell'assunzione delle decisioni strategiche, tenendo in adeguata considerazione i rischi attuali e prospettici, nell'ambito di una visione organizzata e complessiva;
- Promuovere la diffusione del Risk management nei processi aziendali al fine di garantire coerenza nelle metodologie e negli strumenti di gestione e nel controllo dei rischi;
- Sviluppare un linguaggio comune sui rischi e diffondere un'adeguata cultura di gestione dei rischi (risk culture) attraverso un approccio integrato, coerente con Mission, Vision e Valori di fondo del Gruppo;
- Fornire un approccio omogeneo per l'identificazione degli eventi che possono influire sull'attività della Società;
- Assicurare lo svolgimento delle attività coordinando i Risk owner e gli altri attori coinvolti nel processo
Principali funzioni coinvolte
Dal punto di vista organizzativo, i principali attori della gestione dei rischi di Salcef sono:
• Risk Owner: figura responsabile del processo su cui il rischio impatta, incaricato di definire le azioni da intraprendere ai fini della mitigazione del rischio stesso e del suo monitoraggio. In questo contesto sono coinvolte tutte le principali funzioni del Gruppo Salcef.

- Chief Risk Officer (CRO): imposta e supporta l'implementazione del sistema di gestione dei rischi ERM, stimola lo sviluppo di metodologie e strumenti operativi ad esso funzionali, e coordina i soggetti coinvolti nel più ampio processo di Risk management;
- Comitato Controllo e Rischi: composto da amministratori non esecutivi, sia interni che esterni al Gruppo, in maggioranza indipendenti, ha funzioni di supporto al Consiglio di Amministrazione nelle valutazioni e decisioni relative al Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (SCIGR). È chiamato a verificare l'adeguatezza ed efficacia di tale sistema rispetto alle caratteristiche dell'impresa e al profilo di rischio assunto.

Enterprise Risk Management Model del Gruppo Salcef
L'Enterprise Risk Management adottato dal gruppo Salcef ha come obiettivo l'integrazione delle attività di gestione dei rischi nei processi e nella cultura dell'organizzazione seguendo un approccio di graduale implementazione e continuo miglioramento del processo stesso. Tale approccio consente, sia un efficace apprendimento delle tematiche di gestione dei rischi da parte dell'Organo di amministrazione e della Direzione, sia l'adattamento del processo di Risk management alla struttura dell'organizzazione, di per sé in costante evoluzione.
Dal punto di vista operativo, Salcef, in linea con i principi indicati dal Framework CoSo ERM, gestisce il processo di Risk management attraverso quattro fasi: a) identificazione; b) valutazione; c) risposta/gestione e mitigazione; d) aggiornamento e miglioramento dei processi.
Durante il 2022, il Gruppo, partendo dai driver sopracitati di identificazione dei rischi, ha lavorato all'evoluzione dei processi, alla definizione di una nuova metodologia ERM e all'adozione di un sistema di misurazione del rischio di tipo quali-quantitativo, che ha portato all'aggiornamento del Risk Model di Gruppo, alla configurazione di ulteriori 3 Key Risk Indicator (ora complessivamente sono 10), quali indicatori sintetici finalizzati al monitoraggio periodico del trend dei rischi, all'allargamento del processo di identificazione e valutazione dei rischi alla dimensione-Gruppo, con un focus particolare alle società

operative, ed infine, in particolare, all'adozione del Risk Appetite Statement quale dichiarazione formale che definisce le soglie di accettabilità (Risk tresholds) del rischio.

Nel corso della seconda metà dell'esercizio è stato eseguito il Risk Assessment ai fini ERM delle società italiane del Gruppo (Salcef Group, Salcef Construction, Euro ferroviaria, Overail, Coget Impianti, Srt, Reco), che ha avuto come principale scopo lo sviluppo e la diffusione di una cultura orientata al rischio rivolta a tutti i livelli dell'Organizzazione, obiettivo questo raggiunto attraverso una prima fase preliminare caratterizzata da workshop orientati alla comunicazione e formazione e volti a incrementare la consapevolezza dell'esposizione ai rischi e la capacità di gestione degli stessi e, successivamente, una seconda fase operativa caratterizzata da molteplici meeting one to one e one to Others finalizzati alla raccolta, valutazione ed analisi dei dati di rischio.
L'impianto metodologico adottato ai fini della valutazione dei rischi si è basato sui seguenti concetti, criteri e metriche:
- Probabilità predittiva/storica
- N. 5 Driver di Impatto (finanziario, performance, reputazione, compliance, HSE)
- Metriche di valutazione basate su 5 livelli di gradazione
- Sistemi di Controllo Interno posti a presidio del rischio
- Azioni di trattamento
Come indicato in premessa, è stata effettuata un'attenta mappatura dei processi a livello Gruppo. In particolare, l'attività ha permesso preliminarmente l'identificazione e catalogazione dei processi in Core, di Supporto e di Governance, in secondo tempo l'individuazione delle strutture organizzative aziendali responsabili dei processi ed in ultima analisi l'individuazione dei soggetti aziendali (Risk Owner) preposti alle relative funzioni. Pertanto, nel complesso delle 7 società analizzate, sono stati individuati 62 Risk owner e realizzati totali 47 risk assessment.

I rischi e le modalità di gestione
Si riporta di seguito il Risk Model di Salcef Group con indicazione delle Categorie di rischio (31) ritenute materiali e del numero dei Rischi associati (63) per categoria.

Per tali rischi vengono richiamate, in sintesi, le relative modalità di gestione, anche mediante rinvii ad altre parti del presente documento e/o documentazione reperibile sul sito web di Salcef. Nella stessa tabella vengono infine evidenziati anche i temi materiali sottostanti, oggetto di rendicontazione nella presente DNF.
In considerazione del modello di business di Salcef e del settore nel quale opera, il sistema di gestione dei rischi e il modello complessivo di controllo assegnano una rilevanza significativa ai rischi ricadenti nell'ambito Compliance, e in particolare a quelli correlati al tema materiale dell'etica e integrità nella gestione del business, ambito considerato strategico e centrale nel più ampio contesto della Governance di Salcef.
Si sottolinea, inoltre, come i rischi di carattere ambientale siano, per loro natura, trasversali rispetto alle tematiche materiali sottostanti, richiamate in maniera puntuale nella tabella.
Nell'ambito dei rischi connessi al contesto competitivo, l'analisi ERM effettuata ha fatto emergere rilevanti opportunità connesse in particolare allo sviluppo e introduzione di nuove tecnologie e strumenti di lavoro, legate agli scenari di evoluzione tecnologica. Pertanto, l'attività di ricerca e sviluppo di Salcef è ampiamente focalizzata in tale direzione.

| Ambito / Categoria rischi | Tema materiale correlato | Sintesi delle modalità di gestione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Rischi strategici | |||||
| Capitale umano Rischi derivanti da inadeguatezza del capitale umano dell'organizzazione o dall'indisponibilità di persone/competenze chiave |
- Ambiente di lavoro – diversità e pari opportunità - Attrazione e valorizzazione delle persone |
- Definizione di politiche aziendali di gestione del personale in relazione a retribuzione, formazione e soddisfazione (vedi - Le politiche di gestione, valorizzazione e sviluppo del personale). - Formalizzazione dei criteri di qualificazione del personale necessari all'affidamento di ruoli, funzioni e compiti - Definizione di requisiti standard in termini di competenze e formazione per ciascuna mansione del Gruppo Salcef e monitoraggio del mantenimento delle competenze - Definizione di un modello di successione strutturato che riguardi le figure di maggior rilievo nel governo societario - Definizione delle norme in materia di pari opportunità e rispetto delle persone attraverso l'adozione e implementazione delle policy Diversità. Equità e Inclusione, e Diritti Umani. |
|||
| Business Model Rischi legati a inadeguatezza o disfunzione del Modello di business |
- Performance economico-finanziaria |
- Promozione delle sinergie e delle economie di scala. - Coordinamento delle relazioni di partnership con le società controllate, collegate, convenzionate ed alleate. |
|||
| Contesto competitivo Rischi derivanti dalle caratteristiche e dalle dinamiche evolutive del contesto competitivo nel quale opera l'organizzazione con possibili impatti sul posizionamento sul mercato |
- Performance economico-finanziaria |
- Monitoraggio costante della situazione macroeconomica italiana ed internazionale. - Definizione della Strategia Commerciale del Gruppo che individui le aree geografiche di interesse, anche in funzione della natura dei rischi locali. - Monitoraggio costante dei mercati di interesse e delle strategie di crescita ed ingresso in nuovi mercati degli attuali e potenziali competitor. |

| Ambito / Categoria rischi | Tema materiale correlato | Sintesi delle modalità di gestione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Climate Change Rischi connessi al cambiamento climatico e alla carbon footprint di Salcef Group e dei suoi asset. In particolare, i rischi legati al cambiamento climatico si distinguono in rischi fisici e rischi di transizione. I primi si riferiscono ad eventi (acuti) o a cambiamenti a lungo termine nei modelli climatici (cronici). I secondi si riferiscono alla transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio che può comportare variazioni nei contesti politici, legali, tecnologici e di mercato necessarie per affrontare i mutati requisiti di adattamento relativi al cambiamento climatico. |
- Consumi ed efficientamento energetico - Emissioni CO2 e cambiamento climatico |
- Monitoraggio continuo dell'impatto ambientale della Società. - Investimento continuo in ricerca e sviluppo sul miglioramento degli asset aziendali al fine di ridurne l'impatto sull'ambiente circostante. - Iniziative di compensazione poste in essere dalla società. |
|||
| Processo di formulazione strategica Rischio di incoerenza fra obiettivi strategici e mission/vision aziendali, e/o rischio di definire obiettivi strategici/di business sulla base di assumption parziali, incomplete o inadeguate da parte del management e/o rischio di pianificazione non adeguata degli investimenti |
- Performance economico-finanziaria - Etica, integrità nella gestione del business e compliance |
- Rivisitazione periodica della pianificazione strategica del Gruppo in conseguenza dei cambiamenti intervenuti nel mercato e nella concorrenza, nonché nelle capacità produttive delle Business Unit del Gruppo. - Analisi delle potenzialità commerciali ed industriali del Gruppo. |
|||
| Sistema di governo Rischi connessi alla parziale/inadeguata formalizzazione del modello di organizzazione (ruoli e responsabilità) e del modello di Governance (regole di direzione e coordinamento) del Gruppo e alla mancata applicazione da parte delle società del Gruppo |
- Etica, integrità nella gestione del business e compliance |
- Definizione di un sistema di governo ed una struttura organizzativa che riflettano la cultura e le politiche aziendali attraverso l'istituzione di organi e funzioni di controllo, l'allocazione di responsabilità, la definizione delle regole di funzionamento con norme, processi e procedure. - Revisione periodica dell'organigramma e delle singole deleghe, del loro contenuto, dei limiti. quantitativi, delle modalità di esercizio e del flusso informative. |

| Ambito / Categoria rischi | Tema materiale correlato | Sintesi delle modalità di gestione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Rischio Paese Rischi connessi all'instabilità socio-politica ed economica dei Paesi in cui la Società opera |
- Performance economico-finanziaria - Etica, integrità nella gestione del business e compliance |
- Studio ed attuazione delle misure di mitigazione dei rischi legati alle condizioni sociali, economiche, politiche e geografiche dei diversi Paesi in cui la Società opera (instabilità politica ed economica dei sistemi; cambiamenti sfavorevoli nelle politiche governative, in particolare nei confronti degli investimenti esteri; fluttuazioni significative dei tassi di interessi e di cambio; requisiti burocratici di difficile attuazione; difficoltà di proteggere diritti di natura legale e contrattuale; imposizione di tasse, dazi o altri pagamenti imprevisti) |
|||
| Sviluppo tecnologico Rischio derivante dall'evoluzione/innovazione tecnologica e dalla difficoltà di cogliere tutte le implicazioni/opportunità legate a nuove scoperte tecnologiche, nonché dai costi/investimenti che l'organizzazione potrebbe dover sostenere in termini di risorse umane, finanziarie e tecniche per il costante rinnovamento dei prodotti/servizi/impianti |
- Investimenti – innovazione e digitalizzazione |
- Verifica del corretto sviluppo e applicazione di nuovi sistemi informativi e/o aggiornamenti di quelli esistenti promuovendo la formazione e conoscenza all'interno del Gruppo - Investimento continuo da parte della società nel miglioramento dei processi / strumenti / mezzi e per l'efficientamento degli stessi. |
|||
| Reputazione Rischi derivanti dalla perdita di fiducia da parte dei clienti e/o danni all'immagine della Società dovuta alla mancata/inaccurata o non tempestiva gestione della comunicazione, anche in caso di un evento critico (cd. crisis communication), ovvero diffusione di notizie false (cd. fake news), anche veicolate sui canali social. |
- Etica, integrità nella gestione del business e compliance - Performance economico-finanziaria |
- Monitoraggio costante della reputazione dell'organizzazione. - Gestione del reputational risk attraverso l'individuazione di potenziali eventi a rischio. - Comunicazione ed informazione, anche tramite sito web e social media, volte a mantenere elevata la reputazione del Gruppo. - Processo strutturato di gestione delle crisi che garantisca tempestività, trasparenza e professionalità. |

| Ambito / Categoria rischi | Tema materiale correlato | Sintesi delle modalità di gestione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| D.lgs. n. 231/2001 - ISO37001 Rischio di incorrere in sanzioni pecuniarie o interdittive, ovvero nella confisca o nella pubblicazione della sentenza, in conseguenza della commissione dei reati espressamente previsti dal D.Lgs. 231/01, ovvero in caso di fenomeni corruttivi (ISO37001) |
- Etica, integrità nella gestione del business e compliance |
- Verifica della corretta applicazione delle procedure in ambito D.lgs. 231 e anticorruzione. - Formazione di tutto il personale, con gli opportuni gradi di approfondimento, al fine di diffondere la conoscenza del Modello Organizzativo (si veda La formazione e lo sviluppo delle competenze). - Esecuzione Due Diligence su terze parti, in linea con le previsioni del Modello Organizzativo e Policy Anticorruzione. |
|||
| Ambientale Rischi derivanti da potenziali eventi di inquinamento imputabili alla Società nell'esercizio delle attività operative. |
- Etica, integrità nella gestione del business e compliance - Investimenti - innovazione e digitalizzazione - Emissioni CO2 e cambiamento climatico - Gestione rifiuti ed economia circolare - Materiali ed utilizzo risorse naturali - Prelievi e consumi idrici - Qualità e sicurezza prodotti / servizi - Gestione della catena di fornitura - Relazioni e sviluppo del territorio |
- Analisi di nuove tecnologie, nuovi strumenti o metodi di lavoro disponibili sul mercato, e possibili scenari di evoluzione tecnologica - Definizione di un sistema di deleghe aziendali che determini competenze, responsabilità e poteri dei soggetti incaricati della gestione delle tematiche ambientali. - Formazione di tutto il personale sulle tematiche di natura normativa nonché specifica per le mansioni di competenza. - Periodici controlli sul rispetto delle normative in tema di ambiente da parte di fornitori e subappaltatori critici. |
|||
| GDPR Rischio di incorrere in sanzioni derivanti da inottemperanze/violazioni della normativa privacy (ex. Reg UE 679/2016-GDPR) con particolare riferimento alla struttura organizzativa, anche in termini di obblighi e responsabilità (DPO, Titolare, Responsabile, Incaricato), alla liceità dei trattamenti, all'informativa, ai diritti degli interessati, alla definizione ed |
- Cybersecurity e Privacy |
- Verifica della corretta applicazione della normativa e delle procedure. |

| Ambito / Categoria rischi | Tema materiale correlato | Sintesi delle modalità di gestione |
|---|---|---|
| implementazione di misure di sicurezza logiche, legali e procedurali per la protezione dei dati personali |
||
| Normativa Appalti Pubblici Rischi derivanti dal mancato rispetto della normativa vigente in tema di appalti pubblici, di sistemi di qualificazione in essere presso i committenti (RFI, TERNA ecc.), nonché di altre regolamentazioni vigenti (Antitrust, Privacy, ecc.). |
- Etica, integrità nella gestione del business e compliance |
- Revisione sistematica delle procedure aziendali volte a recepire gli obblighi normativi e regolamentari posti dalle leggi nazionali in tema di appalti pubblici, nonché dai Regolamenti dei Sistemi di qualificazione presso i Committenti o altri applicabili. |
| Sicurezza sul Lavoro Rischi legati al verificarsi di infortuni, incidenti o «quasi incidenti» (near miss) sui luoghi di lavoro (cantieri, uffici, ecc.) |
- Salute e sicurezza sul lavoro |
- Definizione di un sistema di deleghe aziendali che determini competenze, responsabilità e poteri dei soggetti incaricati della gestione delle tematiche della sicurezza nei luoghi di lavoro. - Formazione di tutto il personale sulle tematiche di natura normativa nonché specifica per le mansioni di competenza. - Verifica periodica della corretta applicazione delle procedure e del grado di formazione del personale. |
| Responsabilità Sociale Rischio di incorrere in sanzioni in conseguenza di violazioni delle prescrizioni previste dal D.Lgs. 81/08 o dal Codice di comportamento di Gruppo |
- Salute e sicurezza sul lavoro - Gestione della catena di fornitura - Ambiente di lavoro – diversità e pari opportunità. |
o - Sensibilizzazione del personale sul codice di comportamento aziendale e monitoraggio sulla corretta applicazione del codice disciplinare. - Applicazione delle procedure SA 8000 per i fornitori. - Policy Diritti Umani/DEI |
| Market Abuse Rischi derivanti dall'abuso di informazioni privilegiate (Market Abuse), che si identificano nelle situazioni in cui gli investitori, nei mercati finanziari, si trovano a dover affrontare, in maniera diretta o indiretta, le conseguenze negative del comportamento di altri soggetti che: i) hanno fatto uso a loro vantaggio o di altri di informazioni non accessibili al pubblico (Insider Trading); ii) |
- Etica, integrità nella gestione del business e compliance |
- Revisione sistematica delle procedure aziendali volte a recepire tutti gli obblighi normativi e regolamentari posti dalla legge nazionale, in particolare le disposizioni di Consob e Borsa Italiana. - Sistematica informazione e formazione del top management, dei senior manager e del personale in possesso di informazioni rilevanti e privilegiate. |

| Ambito / Categoria rischi | Tema materiale correlato | Sintesi delle modalità di gestione |
|---|---|---|
| hanno falsato il meccanismo di fissazione del prezzo di strumenti finanziari o hanno divulgato informazioni false ovvero ingannevoli (Aggiotaggio). |
||
| Informativa economico e finanziaria e DNF Rischi connessi alle attività di redazione e monitoraggio, nonché reporting dell'informativa economica finanziaria e DNF previste dalle comunicazioni ufficiali di legge. |
- Etica, integrità nella gestione del business e compliance |
- Implementazione di un sistema di controllo interno sull'informativa finanziaria |
| Legale Rischi derivanti da responsabilità contrattuale o extra contrattuale ovvero da altre controversie legali e/o a controversie legate alla gestione dei contratti |
- Etica, integrità nella gestione del business e compliance |
- Gestione tempestiva dei contenziosi legali da parte del General Counsel. - Monitoraggio continuo delle controversie legali in corso. |
| Rischi operativi | ||
| Tutela Assets Rischi derivanti dalla compromissione dell'integrità e della continuità di persone, asset infrastrutturali e/o tecnologici aziendali per un evento non direttamente collegato all'attività della Società o per malfunzionamento, danneggiamento, carente manutenzione, con impatto sull'accesso alle infrastrutture, sull'erogazione dei servizi e delle attività di business e sul |
- Performance economico-finanziaria - Qualità e sicurezza dei servizi / prodotti - Salute e sicurezza sul lavoro |
- Verifica della corretta attivazione di polizze specifiche a copertura dei rischi relativi diretti e indiretti e dell'esistenza di un corretto sistema di procure e deleghe oltre che una corretta assegnazione dell'asset al responsabile di competenza - Definizione di azioni a difesa della violazione dei diritti di proprietà intellettuale |

| Ambito / Categoria rischi | Tema materiale correlato | Sintesi delle modalità di gestione |
|---|---|---|
| raggiungimento degli obiettivi dell'organizzazione |
||
| Continuità operativa Perdite dovute a interruzioni dell'operatività, a disfunzioni o a indisponibilità dei sistemi. |
- Performance economico-finanziaria - Qualità e sicurezza dei servizi / prodotti |
- Definizione di specifici protocolli per garantire la continuità operativa. - Sviluppo di strategie, processi e sistemi per la gestione e il monitoraggio dei rischi, a difesa della continuità aziendale. |
| Responsabilità aziendale Rischi derivanti da responsabilità imputabili direttamente alla Società a seguito di accadimento di eventi esogeni di natura accidentale o naturale (es. catastrofi naturali, prodotti non conformi o difettosità, legati alla persona, ecc.) con impatti sull'operatività del Gruppo |
- Qualità e sicurezza dei servizi / prodotti - Salute e sicurezza sul lavoro - Emissioni CO2 e cambiamento climatico |
- Verifica della corretta attivazione di polizze specifiche a copertura dei rischi relativi diretti e indiretti, gestione di eventuali sinistri e dell'esistenza di un corretto sistema di procure e deleghe. - Verifica della corretta applicazione delle Disposizioni, Procedure ed Istruzioni afferenti al sistema di gestione integrato e al continuo aggiornamento dello stesso. |
| Attività, processi e procedure Rischio derivante da carenze nel disegno dei processi della Società, da errori/negligenze/inadempienze nelle modalità di svolgimento/gestione delle attività operative e dai relativi presidi di controllo previsti. |
- Qualità e sicurezza dei servizi / prodotti - Etica, integrità nella gestione del business e compliance |
- Revisione sistematica delle procedure aziendali - Audit periodici volti alla verifica della corretta applicazione delle Disposizioni, Procedure ed Istruzioni afferenti al sistema di gestione integrato e al continuo aggiornamento dello stesso. |
| Sicurezza antifrode Rischio derivante da qualunque azione nella quale un dipendente o una terza parte (es. dipendente, appaltatore, subappaltatore, fornitore, soggetti esterni alla Società) sottragga o si appropri di informazioni confidenziali o di beni aziendali o, in alternativa, commetta atti rivolti ad arrecare un danno alla Società |
- Etica, integrità nella gestione del business e compliance |
- Verifica della corretta applicazione della normativa e delle procedure in ambito anticorruzione e D.lgs. 231. - Verifica dei cambiamenti del contesto normativo di riferimento e dei cambiamenti organizzativi per un aggiornamento e miglioramento sistematico del sistema di gestione aziendale e Modello organizzativo. - Programmazione e svolgimento di iniziative formative e informative sulle tematiche di compliance. |

| Ambito / Categoria rischi | Tema materiale correlato | Sintesi delle modalità di gestione |
|---|---|---|
| Sicurezza informatica Rischio derivante da guasti e/o difetti dei sistemi/applicativi informatici a supporto del business o da carenze nelle misure di sicurezza fisica o procedurale o da attacco cyber con possibile compromissione dell'integrità o della riservatezza dei dati riconducibile alla responsabilità della Società |
- Cybersecurity e privacy |
- Verifica del corretto sviluppo e applicazione di nuovi sistemi informativi e/o aggiornamenti di quelli esistenti promuovendo la formazione e conoscenza all'interno del Gruppo. - Coordinamento di tutte le attività di natura informatica all'interno del gruppo aziendale. |
| Procurement Rischio derivante dal rapporto/relazione con i fornitori di beni/servizi e dalle eventuali problematiche connesse a dipendenza, inadempienze contrattuali, qualità del servizio o prodotto ricevuto |
- Gestione della catena di fornitura |
- Albo fornitori del Gruppo Salcef e supervisione delle operazioni di verifica requisiti, qualifica, sospensione. - Valutazione dei fornitori con introduzione del riepilogo dei rating sulle prestazioni in ambito qualità, ambiente e sicurezza. - Supervisione della corretta evasione delle richieste di approvvigionamento relative alla Salcef Group S.p.A. nell'ambito degli eventuali budget approvati. |
| Rischi finanziari | ||
| Credito Rischio derivante dall'inadempimento o dal peggioramento della qualità creditizia delle controparti ovvero di Salcef Group |
- Performance economico -finanziaria |
- Attenta programmazione finanziaria di breve e medio termine, nonché efficiente gestione dei rapporti con istituti di credito ed altri finanziatori, al fine di mettere a disposizione delle società del Gruppo le linee di credito utili a garantire le necessità gestionali e lo sviluppo del business. - Valutazione finanziaria del cliente e degli strumenti finanziari atti a mitigare il rischio. - Sistematico controllo dello stato di contabilizzazione del credito ed incasso. |
| Liquidità Rischi derivanti da inadeguata pianificazione/gestione finanziaria dei flussi di cassa con eccessi di liquidità o tensioni |
- Performance economico -finanziaria |
o - Supervisione dello stato di attuazione del Piano industriale delle società del Gruppo nonché della gestione finanziaria e dei |

| Ambito / Categoria rischi | Tema materiale correlato | Sintesi delle modalità di gestione |
|---|---|---|
| sulla disponibilità, o connessi alla difficoltà di contrarre o rifinanziare il debito necessario per assicurare i finanziamenti destinati alla crescita organica della Società e/o a far fronte agli impegni finanziari |
rapporti con istituti di credito ed altri finanziatori nonché dei business partner. - Utilizzo e supervisione di strumenti finanziari che consentono la sostenibilità della gestione di cassa. |
|
| Tasso di cambio | - Performance |
- Monitoraggio continuo |
| Rischi derivanti da variazioni inattese nel tasso di cambio, con impatti sul valore delle Attività e Passività e/o sui Proventi e gli Oneri finanziari |
economico -finanziaria | dell'andamento di cambio valuta. - Eventuale utilizzo di strumenti finanziari utili a mitigare il rischio di cambio. |
| Tasso di interesse | - Performance |
- Monitoraggio continuo |
| Rischio derivante da variazioni inattese dei tassi d'interesse con impatti sul valore delle Attività e Passività e/o sui Proventi e gli Oneri finanziari, o da inadeguate operazioni di copertura del rischio tasso (ad es. hedging) con perdite nella gestione finanziaria |
economico -finanziaria | dell'andamento del tasso di interesse. - Eventuale utilizzo di strumenti finanziari utili a mitigare il rischio. |
| Marginalità Rischi derivanti da scostamenti negativi tra budget e produzione effettiva |
- Performance economico -finanziaria |
- Sistematico controllo del rispetto del budget e definizione, con il supporto del Controlling Manager e dell'Organo di Gestione, delle |
| eventuali azioni da attuare. | ||
| Tax Rischio derivante da una errata gestione della fiscalità con ripercussione sulla Società |
- Etica, integrità nella gestione del business e compliance |
- Sistematico controllo e monitoraggio dell'evoluzione normativa in ambito fiscale. - Verifica della corretta applicazione della normativa fiscale attraverso un duplice livello di controllo. - Rafforzamento del presidio organizzativo della struttura mediante l'implementazione di piani di assunzione. |

Materialità del Gruppo Salcef
Impatti e temi materiali
3-1 Processo di determinazione dei temi materiali
Gli impatti e i temi materiali secondo i GRI Standards
Secondo i GRI Standard, gli impatti si riferiscono agli effetti che un'impresa ha o potrebbe avere a livello economico, ambientale e sociale, inclusi quelli sui diritti umani, quale conseguenza delle proprie attività o delle relazioni di business e commerciali.
Gli impatti possono essere effettivi o potenziali, negativi o positivi, di breve o di lungo termine, intenzionali o non intenzionali, reversibili o irreversibili, e rappresentano il contributo positivo o negativo dell'organizzazione allo sviluppo sostenibile. Gli impatti, secondo la loro diversa natura (economici, ambientali e sociali) sono correlati tra loro e indicano il contributo dell'impresa, negativo o positivo, allo sviluppo sostenibile.
Gli impatti più significativi, come identificati dall'impresa adottando l'approccio descritto nei successivi paragrafi, rappresentano i temi materiali (Material Topic).
Il processo di analisi di materialità tiene sempre conto di un contesto di riferimento dinamico, proprio di una gestione d'impresa, chiamata a confrontarsi con tematiche ed impatti associati che si modificano nel tempo, sia come natura che come rilevanza dell'impatto, che influenzano la strategia, il modello di business, il sistema di relazioni e le decisioni.
La rendicontazione di sostenibilità ricopre un ruolo di notevole importanza in quanto tale, come attività di interesse pubblico.
►Gli impatti delle attività e dei rapporti di business di un'impresa sull'economia, sull'ambiente e sulle persone possono tuttavia avere conseguenze positive e negative anche sull'operatività o la reputazione dell'impresa e pertanto, in molti casi, tali conseguenze sono anche finanziarie o potrebbero diventarlo nel medio e lungo termine. Comprendere tali impatti è pertanto necessario per un'impresa al fine di identificare eventuali rischi e opportunità rilevanti connessi a tali impatti e che possono influenzare il valore dell'impresa e, di conseguenza, le relazioni con i propri stakeholder e la posizione competitiva sul mercato di riferimento.

Unione Europea - La Direttiva EU 2022/2464 e la doppia materialità
La Direttiva UE 2022 / 2464 (CSRD Corporate Sustainability Reporting Directive), approvata dal Parlamento Europeo nel mese di novembre 2022 ed entrata in vigore il 5 gennaio 2023, stabilisce nuove regole ed estende il perimetro di rendicontazione non finanziaria. La direttiva, le cui nuove regole saranno applicate a partire dalla rendicontazione dell'esercizio finanziario 2024 per le prime aziende coinvolte (le imprese che sono già tenuti alla redazione della rendicontazione non finanziaria, cd. Dichiarazione non Finanziaria, secondo la normativa vigente, ex D. Lgs 254/2016), ha integrato la definizione di temi materiali, introducendo il concetto di doppia materialità. Secondo tale approccio, i temi materiali sono: a) ambiti e tematiche di governance, ambientale e sociale sui quali l'impresa, attraverso la propria attività, ha un impatto rilevante (Impact Materiality); b) aspetti che possono avere impatti significativi sullo sviluppo, le prestazioni e, di conseguenza, sul valore finanziario di un'impresa (financial materiality).
Considerando che le disposizioni della Direttiva UE 2022/2464 saranno applicabili dall'esercizio fiscale 2024, si evidenzia che il presente documento è redatto secondo quanto previsto dai GRI Standards, adottando la definizione di temi materiali come da GRI Standards. Come già evidenziato, le due direzioni della materialità, sono ovviamente strettamente interconnesse.
Il processo di identificazione, valutazione e prioritizzazione delle tematiche
Il processo di analisi identificazione, valutazione e successiva prioritizzazione dei temi materiali ai fini della presente DNF è stato condotto secondo quanto richiesto dai GRI Standards.
Comprensione del contesto dell'organizzazione
Lo scenario e quadro di riferimento di Salcef, il modello di business, le attività e relazioni commerciali, così come il contesto di sostenibilità e l'analisi degli stakeholder, sono riportati nei diversi paragrafi del capitolo "Modello di business e strategia" del presente documento.
Individuazione di impatti effettivi e potenziali
Gli impatti effettivi e potenziali sull'economia, sull'ambiente e sulle persone, compresi quelli sui diritti umani, nell'ambito delle attività e delle relazioni di business di Salcef hanno comportato un'attività di due diligence interna, l'analisi di fonti esterne e fonti interne.
Fonti esterne
World Economic Forum - Strategic Intelligence / Global Risk Report
OECD Due Diligence Guidance for Responsible Business Conduct and sector-specific due diligence guidance
Report di agenzie governative locali / nazionali / internazionali: - MIMS – Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

| Fonti esterne |
|---|
- Autorità di Regolazione dei Trasporti – Relazione annuale 2022 - European Union Agency for Railways
Normativa PNRR - Settori:
- Trasporto Ferroviario / Merci
- Trasporto Pubblico Locale
Next Generation EU (Thematic Analysis - Sustainable Mobility)
EU Green Deal (Transport)
Report e approfondimenti di associazioni e organizzazioni di settore: - Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali (ANSFISA) – Rapporto 2021
SASB – Sustainability Accounting Standards - Materiality Finder
ESRS – European Sustainability Reporting Standards (DRAFT)
IFRS-S – International Financial Reporting Standards – Sustainability (DRAFT)
Benchmark per comparazione con principali peers e partners strategici di AV Group in tema: - Gestione temi materiali
- Politiche
- Gestione rischi
Fonti interne
Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (D.lgs. n. 231/2001) - Parte Generale
Sistemi di gestione del Gruppo Salcef
ERM - Documenti di valutazione e gestione rischi
Questionari di monitoraggio e valutazione performance ESG ricevuti da clienti e investitori
-
MSCI
-
ISS ESG
-
Sustainalytics
News e rassegna stampa Gruppo Salcef
Relativamente ad alcune delle principali fonti analizzate si evidenzia quanto segue:
► L'analisi dei SASB – Sustainability Accounting Standards - Materiality Finder - SASB - Il tool di ricerca è tra gli strumenti definiti dal SASB – Sustainability Accounting Standards Board, Standard Setter oggi parte della Fondazione IFRS. Attraverso tale strumento, articolato per settori e temi materiali è possibile identificare, per il settore di riferimento le tematiche che potrebbero influire sulle condizioni finanziarie o sulle prestazioni operative delle aziende. L'analisi è stata effettuata con lo scopo principale di verificare la coerenza dei temi materiali identificati con quanto risultante dal Materiality Finder SASB. L'analisi effettuata per Salcef si è concentrata sui settori INFRASTRUCTURE SECTOR - Engineering & Construction Services,

RESOURCE TRANSFORMATION - Industrial Machinery & Goods, TRANSPORTATION SECTOR - Rail Transportation.
► Come già approfondito nel capitolo "Modello di business e strategia" al paragrafo La mobilità sostenibile, per l'individuzaione dei principali impatti relativi al settore del trasporto ferroviario, sono stati presi in esame i principali piani di sviluppo varati a livello nazionale e continentale, Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza / Next Generation EU, EU Green Deal e EU Urban Mobility Framework, con un focus particolare alle linee guida e alle direttive regolatorie per l'accesso agli investimenti per gli operatori del settore.
► World Economic Forum – Strategic Intelligence / Global Risk Report 2023 – Il tool di Strategic Intelligence sviluppato dal World Economic Forum e aggiornato con cadenza annuale, a cui contestualmente viene pubblicato il Global Risk Report, risulta utile per mappare le principali connessioni tra diverse economie, macrosettori industriali e tematiche di rischio nel contesto globale, individuando conseguentemente i principali impatti, trend e dinamiche di cambiamento caratterizzanti un determinato settore nel breve, medio e lungo termine.
► La guida OECD Due Diligence Guidance for Responsible Business Conduct fornisce un supporto pratico alle imprese per l'attuazione delle Linee guida OECD per le imprese multinazionali, le quali forniscono principi e standard non vincolanti per una condotta d'impresa responsabile in relazione ai principali rischi sociali e ambientali che l'attività di impresa comporta nel mercato globale. L'attuazione di queste raccomandazioni può aiutare le imprese a evitare e affrontare gli impatti negativi relativi ai lavoratori, ai diritti umani, all'ambiente, alla corruzione, ai consumatori e alla governance aziendale che possono essere associati alle loro operazioni, alle catene di fornitura e ad altri rapporti commercial.
L'individuazione e la valutazione costante degli impatti comportano il coinvolgimento dei principali stakeholder, attività svolte in modo sistematico, quale parte del modello di business, indipendentemente dalla procedura di rendicontazione di sostenibilità. Tale processo di ascolto e di rapporti e relazioni costanti con gli stakeholder, svolto per la Dichiarazione Non Finanziaria 2021 attraverso la compilazione di una survey circolata tra gli stakeholder interni ed esterni del gruppo, non si è reso necessario per la rendicontazione corrente data la prossimità temporale e l'omogeneità dei risultati di analisi degli impatti e conseguente identificazione dei temi materiali ottenuta per la DNF 2022 di Salcef. Al fine di incrementare la capacità di engagement sulle tematiche di sostenibilità, è in corso di valutazione l'organizzazione di eventi specifici a tema ESG (focus group, seminari, webinar, ecc.) che vedranno il coinvolgimento graduale di rappresentanti delle categorie di stakeholder del Gruppo.

Valutazione della rilevanza degli impatti e prioritizzazione
La fase di valutazione della significatività degli impatti identificati ha l'obiettivo di stabilire la loro priorità. La definizione delle priorità consente all'impresa di determinare i temi materiali da rendicontare, ma, soprattutto, di definire in modo più efficace e secondo una logica di rilevanza gli impegni e le azioni necessarie per affrontare gli impatti. La rilevanza di un impatto dipende dalle condizioni specifiche di un'impresa, dal settore nel quale opera e dal suo modello di business.
La rilevanza di un impatto negativo effettivo dipende dalla gravità dell'impatto stesso, mentre quella di un impatto negativo potenziale dipende dalla gravità e dalla probabilità dell'impatto. La gravità è definita dai GRI Standards sulla base di tre dimensioni: a) scala: quanto grave è l'impatto; b) Ambito: quanto diffuso è l'impatto; c) caratteristiche di irrimediabilità.
La rilevanza di un impatto positivo effettivo dipende dalla scala e dall'ambito dell'impatto stesso, mentre la portata di un potenziale impatto positivo dipende sia dalla scala e dall'ambito sia dalla probabilità dell'impatto stesso. Nel caso di impatti positivi, la scala di un impatto si riferisce ai benefici reali e/o potenziali dell'impatto stesso, mentre l'ambito si riferisce alla sua effettiva o possibile ampiezza.
La conclusione del processo ha riguardato l'assegnazione della priorità (prioritizzazione) agli impatti individuati e valutati, in relazione alla loro importanza e sulla base di una soglia (threshold) definita a tale scopo (secondo una scala da 1 a 5 e che ha identificato nel valore di 3 la soglia minima per definire l'impatto come tema materiale).
Gli impatti che sono stati identificati come maggiormente rilevanti sono oggetto di rendicontazione all'interno del presente documento.
I temi materiali per Salcef Group
3-2 Elenco dei temi materiali
I risultati delle attività svolte sono sintetizzati nella successiva tabella, che evidenzia i temi materiali, le aree di impatto sottostanti (descrizioni e le ragioni della rilevanza dei temi selezionati), le caratteristiche del tema materiale, gli indicatori specifici (GRI Standards) utilizzati per la rendicontazione, riportati in dettaglio nel GRI Content Index, parte integrante del presente documento.
Nella stessa tabella viene inoltre evidenziato il raccordo con gli ambiti di cui al D.lgs. 254/2016 che disciplina la redazione della Dichiarazione Non Finanziaria.
I temi materiali vengono raggruppati secondo la classificazione ESG (Environmental, Social, Governance), peraltro prevista dalla Direttiva EU 2022/2464 (CSRD).

| Tema materiale | Impatti | GRI | Ambiti di | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Topic Standards | riferimento | ||||
| Dlgs. | |||||
| 254/2016 | |||||
| Sintesi | Caratteristiche | ||||
| E | Ambientali | ||||
| 1 | Consumi ed | Impatti negativi: aumento | Effettivo: utilizzo dell'energia per | 302 Energia | Ambiente |
| efficienza | dei costi, impatto | le attività aziendali | |||
| energetica | ambientale negativo | Diretto: causato dalle attività | |||
| aziendali | |||||
| Di breve-medio-lungo termine | |||||
| (strutturale rispetto al modello di | |||||
| business) | |||||
| Previsto: in quanto connesso alle | |||||
| attività aziendali | |||||
| 2 | Emissioni CO2 e | Impatti negativi: aumento | Effettivo: produzione di emissioni | 305 Emissioni | Ambiente |
| cambiamento | della CO2 nell'aria e del | a seguito delle attività aziendali | |||
| climatico | conseguente inquinamento | Diretto e da relazioni commerciali | |||
| atmosferico, accelerazione | (partner e fornitori): Emissioni | ||||
| dei processi di cambiamento | Scope 1/2/3 | ||||
| climatico | Di medio-lungo termine | ||||
| (strutturale rispetto al modello di | |||||
| business) | |||||
| Previsto: in quanto connesso alle | |||||
| attività aziendali | |||||
| 3 | Prelievi e consumi | Impatti negativi: consumo | Effettivo: utilizzo d'acqua per i | 303 Acqua e scarichi | Ambiente |
| idrici | d'acqua in aree a stress | processi aziendali | idrici | ||
| idrico elevato, water scarcity, | Diretto: causato dalle attività | ||||
| consumo della risorsa idrica | aziendali | ||||
| Di breve-medio-lungo termine | |||||
| (strutturale rispetto al modello di | |||||
| business) | |||||
| Previsto: in quanto connesso alle | |||||
| attività aziendali | |||||
| 4 | Gestione rifiuti ed | Impatti negativi: aumento | Effettivo: utilizzo d'acqua per i | 306 Rifiuti | Ambiente |
| economia | dei rifiuti non riciclabili in | processi aziendali | |||
| circolare | discarica, inquinamento | Diretto: causato dalle attività | |||
| ambientale | aziendali | ||||
| Di breve-medio-lungo termine | |||||
| (strutturale rispetto al modello di | |||||
| business) | |||||
| Previsto: in quanto connesso alle | |||||
| attività aziendali |

| Tema materiale Impatti |
GRI | Ambiti di | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Topic Standards | riferimento | ||||
| Dlgs. | |||||
| 254/2016 | |||||
| Sintesi | Caratteristiche | ||||
| 5 | Materiali ed | Impatti negativi: materiali | Effettivo: utilizzo di materiali per | 301 Materiali | Ambiente |
| utilizzo risorse | non provenienti da riciclo, | la produzione | |||
| naturali | aumento degli scarti | Diretto e da relazioni commerciali | |||
| (partner e fornitori) | |||||
| Di medio-lungo termine | |||||
| (strutturale rispetto al modello di | |||||
| business) | |||||
| Previsto: in quanto connesso alle | |||||
| attività aziendali | |||||
| S | Sociali | ||||
| 6 | Qualità e | Impatti positivi: | Potenziale: possibilità che un | 416 Salute e | Sociali |
| sicurezza di | fidelizzazione dei clienti / | prodotto sia difettoso / non | sicurezza dei clienti | ||
| prodotti e servizi | vincita di gare di appalto / | conforme | |||
| miglioramento della | Diretto e da relazioni commerciali | ||||
| reputazione aziendale / | (partner e fornitori) | ||||
| acquisizione di nuovi | Di breve-medio-lungo termine | ||||
| contratti / sicurezza de | (strutturale rispetto al modello di | ||||
| propri prodotti/servizi | business) | ||||
| Previsto e non intenzionale: in | |||||
| quanto connesso alle attività | |||||
| aziendali ma con dei risvolti | |||||
| imprevisti | |||||
| 7 | Gestione della | Impatti positivi: qualifica dei | Effettivo: connesso all'attività | 308 Valutazione | Sociali |
| catena di fornitura | fornitori e sottoscrizione di | aziendale | ambientale dei | ||
| un Codice di Condotta / | Diretto e da relazioni commerciali | fornitori | |||
| garanzia di condizioni di | (partner e fornitori) | ||||
| lavoro eque e dignitose / | Di breve-medio-lungo termine | 414 Valutazione | |||
| rispetto delle normative | (strutturale rispetto al modello di | sociale dei fornitori | |||
| internazionali / sviluppo del | business) | ||||
| territorio / consolidamento | Previsto e non intenzionale: | ||||
| di una catena di fornitura | connesso alle attività aziendali | ||||
| qualificata e professionale | ma non completamente | ||||
| controllabile dall'azienda | |||||
| 8 | Attrazione e | Impatti positivi: Supporto e | Effettivo: connesso all'attività | 401 Occupazione | Personale |
| valorizzazione | sviluppo di competenze | aziendale | |||
| delle persone | distintive necessarie e | Diretto: causato dall'attività | |||
| coerenti con le strategie | aziendale | ||||
| aziendali / attrazione e | Di breve-medio-lungo termine | 404 Formazione e | |||
| formazione di personale | (strutturale rispetto al modello di | istruzione | |||
| qualificato | business) |

| Tema materiale | Impatti | GRI | Ambiti di | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Topic Standards | riferimento | ||||
| Dlgs. | |||||
| 254/2016 | |||||
| Sintesi | Caratteristiche | ||||
| Previsto: connesso alle attività | |||||
| aziendali | |||||
| 9 | Ambiente di | Impatti positivi: | Effettivo: connesso all'attività | 405 Diversità e pari | Rispetto diritti |
| lavoro - diversità e | Soddisfazione del personale | aziendale | opportunità | umani | |
| pari opportunità | / miglioramento clima | Diretto: causato dall'attività | |||
| aziendale e brand identity / | aziendale | ||||
| miglioramento delle | Di breve-medio-lungo termine | 406 Non | |||
| condizioni di lavoro | (strutturale rispetto al modello di | discriminazione | |||
| business) | |||||
| Previsto: connesso alle attività | |||||
| aziendali | |||||
| 10 | Salute e sicurezza | Impatti negativi: | Potenziale: possibilità di | 403 Salute e | Personale |
| sul lavoro | ripercussioni sulla salute dei | infortunio sul lavoro | sicurezza sul lavoro | ||
| lavoratori / danni di | Diretto: causato dall'attività | ||||
| immagine / potenziali | aziendale | ||||
| violazioni diritti umani / | Di breve-medio-lungo termine | ||||
| conseguenze normativo | (strutturale rispetto al modello di | ||||
| sanzionatorie | business) | ||||
| Previsto: connesso alle attività | |||||
| aziendali e mitigato da | |||||
| formazione e politiche sulla | |||||
| salute e sicurezza | |||||
| 11 | Cybersecurity e | Impatti negativi: fughe / furti | Potenziale: possibilità di perdite | 418 Privacy dei | Sociali |
| privacy | / perdite di dati dei clienti | di dati | clienti | ||
| popolazione aziendale / | Diretto e da relazioni | ||||
| denunce e violazioni della | commerciali: causato dall'attività | ||||
| privacy / danni d'immagine | aziendale e dai propri partner | ||||
| Di breve-medio-lungo termine | |||||
| (strutturale rispetto al modello di | |||||
| business) | |||||
| Non intenzionali: possibilità di | |||||
| attacchi esterni alle infrastrutture | |||||
| IT | |||||
| G | Governance | ||||
| 12 | Etica e integrità | Impatti positivi: business | Potenziale: legato alle attività del | 205 Anticorruzione | Lotta contro la |
| del business | continuity - normativo / | business | corruzione | ||
| sanzionatori - reputazionali | Diretto: causato dall'attività | 206 Comportamento | attiva e passiva | ||
| aziendale | anticoncorrenziale | ||||

| Tema materiale | Impatti | GRI | Ambiti di | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Topic Standards | riferimento | ||||
| Dlgs. | |||||
| 254/2016 | |||||
| Sintesi | Caratteristiche | ||||
| Di breve-medio-lungo termine | 207 Imposte | ||||
| (strutturale rispetto al modello di | |||||
| business) | |||||
| Previsto e non intenzionale: | |||||
| connesso all'attività aziendale | |||||
| 13 | Performance | Impatti positivi: sostenibilità | Effettivo: connesso all'attività | 201 Performance | |
| Economico | economica / solidità | aziendale | economiche | ||
| Finanziaria | patrimoniale e finanziaria / | Diretto e da relazioni | |||
| business continuity | commerciali: causato dall'attività | ||||
| aziendale e dai propri partner | |||||
| Di breve-medio-lungo termine | |||||
| (strutturale rispetto al modello di | |||||
| business) | |||||
| Previsto e non intenzionale: | |||||
| connesso all'attività aziendale ma | |||||
| parzialmente dipendente da | |||||
| forze esterne | |||||
| 14 | Relazioni e | Impatti positivi: brand | Effettivo: connesso all'attività | 413 Comunità locali | Sociali |
| sviluppo del | reputation / distribuzione di | aziendale | |||
| territorio | valore economico / | Diretto e da relazioni | |||
| benessere della comunità | commerciali: causato dall'attività | ||||
| aziendale e dai propri partner | |||||
| Di breve-medio-lungo termine | 204 Pratiche di | ||||
| (strutturale rispetto al modello di | approvvigionamento | ||||
| business) | |||||
| Previsto: connesso all'attività | |||||
| aziendale | |||||
| 15 | Investimenti - | Impatti positivi: innovazione | Effettivo: connesso all'attività | 203 Impatti | |
| innovazione e | di prodotto / efficientamento | aziendale | economici indiretti | ||
| digitalizzazione | energetico e realizzazione di | ||||
| prodotti con minore impatto | |||||
| ambientale-sociale / | Diretto e da relazioni | ||||
| aumento competitività / | commerciali: causato dall'attività | ||||
| efficientamento | aziendale e dai propri partner | ||||
| organizzativo grazie a | Di breve-medio-lungo termine | ||||
| processi digitali | (strutturale rispetto al modello di | ||||
| business) | |||||
| Previsto: connesso all'attività | |||||
| aziendale |

Nel grafico sottostante si riporta rappresentazione dei temi materiali in rapporto al valore di impatto degli stessi, ottenuto al termine della fase di prioritizzazione.

Variazioni intervenute rispetto al precedente periodo di rendicontazione.
Come precedentemente riportato, non vi è evidenza di variazioni significative nell'identificazione dei temi materiali rispetto a quanto delineato nel Bilancio di Sostenibilità / DNF 2021. Per la corrente rendicontazione, alcuni temi materiali precedentemente declinati con denominazioni inclusive di più impatti risultano spacchettati, al fine di
- i) dettagliare con maggior grado di precisione gli impatti collegati ai singoli temi materiali, e
- ii) allineare la declinazione dei temi materiali alle linee guida della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) dell'Unione Europea.
I nuovi temi emersi dalla valutazione degli impatti risultano dunque essere Materiali ed utilizzo risorse naturali (ricompreso nel tema "Risorse naturali, gestione rifiuti ed economia circolare" nella precedente rendicontazione), Emissioni CO2 e cambiamento climatico (ricompreso nel tema "Cambiamenti climatici: Energia – emissioni" nella precedente rendicontazione) e Cybersecurity e privacy. A valle dell'analisi svolta, escono non sono più considerati temi materiali "Inquinamento acustico / rumori e vibrazioni" e "Mobilità sostenibile Impatto ambientale e sociale dei prodotti/Servizi".

Temi materiali - Obiettivi ed azioni

3.3 Gestione dei temi materiali
Gli impegni di Salcef rispetto ai temi materiali identificati sono rappresentati nella grafica successiva, che richiama anche la correlazione e coerenza degli stessi con l'Agenda 2030 delle Nazioni Unite e gli SDGs - Sustainable Development Goals (Obiettivi per lo sviluppo sostenibile – 17 Obiettivi e 164 target identificati dall'Agenda).
Gli obiettivi, le azioni e per la gestione dei temi e gli impatti correlati, così come i processi e le procedure adottati per il monitoraggio della performance e dell'efficacia delle azioni, sono approfonditi nei rispettivi capitoli del presente documento, dove gli stessi temi sono trattati e rendicontati.
Il ruolo e l'impegno di Salcef rispetti agli SDGs è su diversi ambiti di azione, tra di loro interconnessi:
Trasporto sostenibile – Alcuni degli SDGs sono direttamente collegati al trasporto sostenibile. In particolare: SDG 3 (Salute e benessere – Target SDG 3.6 sulla sicurezza stradale), SDG 9 (Industria – innovazione e infrastrutture – Target SDG 9.1 sulle infrastrutture), SDG 11 (città è comunità sostenibili – Target SDG 11.2 sulla fornitura di accesso a sistemi di trasporto sicuri, convenienti, accessibili e sostenibili per tutti e l'espansione del trasporto pubblico).
Modello di business – Si tratta in particolare di quegli SDGs che riflettono direttamente gli impatti del modello di business di Salcef: SDG 7 (Energia pulita e accessibile), SDG 13 (Azioni per il cambiamento climatico), SDG 12 (Consumo e produzione responsabile).
Organizzazione e condizioni abilitanti – L'impegno di Salcef Group relativo ad SDGs che hanno riflessi diretti economici e sociali, quali SDG 8 (Lavoro dignitoso e crescita economica) e SDG 10 (Ridurre le disuguaglianze) rappresentano delle condizioni che favoriscono il raggiungimento degli obiettivi legati al modello di business e settore di riferimento.

| Tema materiale | Ambito | Area intervento | Impegno | SDGs | |
|---|---|---|---|---|---|
| E | Ambientali | ||||
| Consumi ed efficienza energetica |
Modello di business Mobilità |
01 Climate change: Riduzione impronta |
Qualità delle opere, dei prodotti e dei macchinari. |
7 Assicurare a tutti l'accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni |
|
| 1 | Riduzione impatti legati allo svolgimento delle attività aziendali, l'impiego di nuove tecnologie. |
7.2 - Aumentare considerevolmente entro il 2030 la quota di energie rinnovabili nel consumo totale di energia. |
|||
| sostenibile | carbonica del business |
Investimenti ricerca nuovi servizi e prodotti. |
|||
| Digitalizzazione processi aziendali |
|||||
| Sviluppo delle tecnologie per la mobilità integrata e sostenibile. |
|||||
| 2 | Emissioni CO2 e cambiamento climatico |
Modello di business Mobilità sostenibile |
01 Climate change: Riduzione impronta carbonica del business |
13 Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico |
|
| 13.2 - Integrare le misure di cambiamento climatico nelle politiche, strategie. |
|||||
| Prelievi e consumi idrici |
Modello di business Trasporto sostenibile |
02 Uso responsabile delle risorse ed economia circolare |
Riduzione impatti legati allo svolgimento delle attività aziendali, l'impiego di nuove tecnologie. |
12 Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo |
|
| 3 | Sviluppo delle tecnologie per la mobilità integrata e sostenibile. |
12.2 - Raggiungere la gestione sostenibile e l'utilizzo efficiente delle risorse naturali. |
|||
| 4 | Gestione rifiuti ed economia circolare |
Modello di business Trasporto sostenibile |
Investimenti ricerca nuovi servizi e prodotti. |
12.a - Supportare i paesi in via di sviluppo nel potenziamento delle loro capacità scientifiche e tecnologiche, per raggiungere modelli di consumo e produzione più sostenibili. |
|
| Riduzione della produzione di rifiuti: attività di formazione e monitoraggio della gestione dei rifiuti prodotti e miglioramento delle prestazioni. |
|||||
| 5 | Materiali ed utilizzo risorse naturali |
Modello di business Trasporto sostenibile |
12.2 - Raggiungere la gestione sostenibile e l'utilizzo efficiente delle risorse naturali. |
||
| S | Sociali |

| Tema materiale | Ambito | Area intervento | Impegno | SDGs | |
|---|---|---|---|---|---|
| Qualità e sicurezza prodotti / servizi |
Sviluppo delle tecnologie per la mobilità integrata e sostenibile. |
3 Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età |
|||
| Modello di business Trasporto sostenibile |
Investimenti ricerca nuovi servizi e prodotti. |
3.6 - Dimezzare il numero globale di morti e feriti a seguito di incidenti stradali. |
|||
| 6 | 11 Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili |
||||
| 11.2 - Garantire a tutti l'accesso a un sistema di trasporti sicuro, conveniente, accessibile e sostenibile, migliorando la sicurezza delle strade, in particolar modo potenziando i trasporti pubblici. |
|||||
| 7 | Gestione della catena di fornitura |
Modello di business Trasporto sostenibile |
04 Gestione responsabile del business e diritti umani |
Promozione della cultura della qualità, della tutela ambientale e della sicurezza, formazione, comunicazione e coinvolgimento dei fornitori. |
8 Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un'occupazione piena e produttiva e un lavoro dignitoso per tutti. |
| 8.3 - Promuovere politiche orientate allo sviluppo, che supportino le attività produttive, la creazione di posti di lavoro dignitosi, l'imprenditoria, la creatività e l'innovazione, e che incoraggino la formalizzazione e la crescita delle piccole medie imprese, anche attraverso l'accesso a servizi finanziari. |
|||||
| 8.8 - Proteggere il diritto al lavoro e promuovere un ambiente lavorativo sano e sicuro per tutti i lavoratori. |
|||||
| Attrazione e valorizzazione delle persone |
Organizzazione e condizioni abilitanti |
03 Valorizzare le persone |
Tutela della salute e dell'integrità psicofisica dipendenti Salcef Group |
10 Ridurre l'ineguaglianza all'interno di e fra le nazioni |
|
| 8 | Riduzione dei rischi, prevenzione verso malattie professionali e infortuni sul lavoro. |
10.2 Potenziare e promuovere l'inclusione sociale, economica e politica di tutti, a prescindere da età, sesso, disabilità, razza, etnia, origine, religione, stato economico o altro. |
|||
| Promozione della cultura della qualità, della tutela ambientale e della sicurezza, formazione, |
10.3 Assicurare pari opportunità e ridurre le disuguaglianze nei risultati. |

| Tema materiale | Ambito | Area intervento | Impegno | SDGs | |
|---|---|---|---|---|---|
| comunicazione e coinvolgimento dei fornitori. |
|||||
| Qualità ambiente di lavoro | |||||
| Innovazione attrezzature e macchinari |
|||||
| Rispetto dei diritti umani; esclusione di qualsiasi pratica discriminatoria; sostegno alle pari opportunità; |
|||||
| 9 | Ambiente di lavoro - diversità e pari opportunità |
Organizzazione e condizioni abilitanti |
03 Valorizzare le persone |
||
| 10 | Salute e sicurezza sul lavoro |
Organizzazione e condizioni abilitanti |
04 Gestione responsabile del business e diritti umani |
||
| 11 | Cybersecurity e privacy |
Organizzazione e condizioni abilitanti |
Raafforzamento della governance ICT / protezione della privacy e sicurezza delle informazioni |
Non direttamente collegato a SDGs prioritari rispetto al ruolo e impatti diretti di Salceff Group |
|
| G | Governance | ||||
| 12 | Etica e integrità del business |
Organizzazione e condizioni abilitanti |
05 Governance della sostenibilità |
Raafforzamento della governance e, nello specifico, della goverance delle tematiche di sostenibilità. Si rinvia al Capitolo 2.2 Governance e condotta responsabile del business e relativi paragrafi. |
16 Promuovere società pacifiche e inclusive per uno sviluppo sostenibile, garantire a tutti l'accesso alla giustizia, e creare istituzioni efficaci, responsabili ed inclusive a tutti i livelli |
| 16.5 Ridurre sensibilmente la corruzione e gli abusi di potere in tutte le loro forme |
|||||
| 16.6 Sviluppare a tutti i livelli istituzioni efficaci, responsabili e trasparenti |
|||||
| 13 | Performance Economico Finanziaria |
Organizzazione e condizioni abilitanti |
05 Governance della sostenibilità |
Si rinvia a quanto riportato nel Capitolo 2.1 Modello di business e strategia / Paragrafo La strategia e l'impegno di Salcef per lo sviluppo sostenibile |
Riferimento generale a SDG 8 in termini di crescita economica / occupazione |
| 14 | Relazioni e sviluppo del territorio |
Trasporto sostenibile |
Partnership e collaborazioni | 9 Costruire infrastrutture resilienti e promuovere l'innovazione e una industrializzazione equa, responsabile e sostenibile |

| Tema materiale | Ambito | Area intervento | Impegno | SDGs | |
|---|---|---|---|---|---|
| 9.1 - Sviluppare infrastrutture di qualità, affidabili, sostenibili e resilienti – comprese quelle regionali e transfrontaliere – per supportare lo sviluppo economico e il benessere degli individui, con particolare attenzione ad un accesso equo e conveniente per tutti. |
|||||
| 15 | Investimenti - innovazione e digitalizzazione |
Trasporto sostenibile |
Sviluppo delle tecnologie per la mobilità integrata e sostenibile. |
9.4 - Migliorare entro infrastrutture e riconfigurare in modo sostenibile le industrie, aumentando l'efficienza nell'utilizzo delle risorse e adottando tecnologie e processi industriali più puliti e sani per l'ambiente. |
|
| Investire nella ricerca di nuovi servizi e prodotti. |
9.a - Facilitare la formazione di infrastrutture sostenibili e resilienti negli stati in via di sviluppo tramite un supporto finanziario, tecnico e tecnologico. |
||||
| Promozione della cultura della qualità, della tutela ambientale e della sicurezza, formazione, comunicazione e coinvolgimento dei fornitori |

Performance di sostenibilità
■Compliance e integrità del business
| 3-3 Gestione dei temi materiali 205-1 Operazioni valutate per i rischi legati alla corruzione 205-2 Comunicazione e formazione in materia di politiche e procedure anticorruzione 205-3 Episodi di corruzione accertati e azioni intraprese 206-1 Azioni legali per comportamento anticoncorrenziale, antitrust e pratiche monopolistiche 207-1 Approccio alla fiscalità 207-2 Governance fiscale, controllo e gestione del rischio 207-3 Coinvolgimento degli stakeholder e gestione delle preoccupazioni in materia fiscale 207-4 Rendicontazione Paese per Paese 418-1 Denunce comprovate riguardanti le violazioni della privacy dei clienti e perdita di dati dei clienti |
|
|---|---|
| -- | -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- |
Procedure in materia di corruzione
Nel corso dell'esercizio 2022, così come in quelle precedenti oggetto di rendicontazione, non sono stati accertati episodi di corruzione attiva o passiva che hanno coinvolto amministratori o dipendenti del Gruppo Salcef.
Procedure in materia di rispetto della concorrenza
Nel corso del periodo oggetto di rendicontazione non si è verificato alcun episodio e/o apertura di procedimento o azione legale nei confronti del Gruppo Salcef relativamente a violazione della libera concorrenza, pratiche monopolistiche, antitrust.
Trasparenza fiscale
Approccio alla fiscalità
Il Gruppo Salcef nell'approccio alla fiscalità si conforma al contenuto della "Disposizione 310 - Codice Etico e di Comportamento del Gruppo Salcef" che contiene i principi ispiratori che regolano l'esercizio delle attività imprenditoriali del Gruppo Salcef, e vincola coloro che rivestono funzioni di rappresentanza, amministrazione o direzione, ovvero esercitano, la gestione e il controllo delle stesse, o che cooperano e collaborano con esse, nel perseguimento dei suoi obiettivi di business, tutti i dipendenti, i collaboratori che abbiamo con le Società del Gruppo Salcef un rapporto continuativo, operando principalmente per le stesse e chiunque intrattenga con il Gruppo Salcef rapporti di affari
Il Gruppo Salcef non ha definito una specifica strategia fiscale.

Il management del Gruppo Salcef impronta i propri comportamenti ai principi di onestà e legittimità e rispetta, anche nell'approcciarsi alla fiscalità, le disposizioni legislative e regolamentari in materia di imposte vigenti in tutti i paesi nei quali il Gruppo opera. In nessun caso il Gruppo Salcef persegue o realizza il proprio interesse in violazione di leggi fiscali.
L'obiettivo del Gruppo Salcef in relazione alle imposte è quello di adempiere ai propri obblighi fiscali (sia formali sia sostanziali di compliance normativa) in modo completo, corretto e tempestivo, per minimizzare i rischi fiscali connessi all'applicazione delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di imposte vigenti in tutti i paesi nei quali il Gruppo opera, anche in relazione alle fattispecie in cui sussistano dubbi interpretativi.
L'approccio alla compliance normativa in materia fiscale del Gruppo Salcef è coerente con le strategie di business e di sviluppo sostenibile dell'organizzazione.
Governance fiscale, controllo e gestione del rischio
Il Gruppo Salcef ha scarsa propensione per il rischio fiscale. Nel determinare il trattamento fiscale di una particolare transazione o attività adotta scelte e interpretazioni fiscali ragionevoli, fondate e motivate.
Alla luce delle dimensioni e della complessità dell'attività del Gruppo, possono sorgere rischi in relazione all'interpretazione di normative fiscali complesse. Tali rischi vengono identificati e analizzati internamente e con il supporto di qualificati consulenti fiscali e/o legali, tenuto conto delle disposizioni vigenti in ciascun Paese in cui il Gruppo opera.
Il Gruppo Salcef è soggetto a vigilanza da parte del Collegio Sindacale e controllo da parte di società di revisione indipendente.
Relazioni con le autorità fiscali (stakeholder)
Il Gruppo Salcef garantisce, in conformità al contenuto della "Disposizione 310 - Codice Etico e di Comportamento del Gruppo Salcef", l'osservanza delle disposizioni di legge applicabili, dei principi di trasparenza, onestà e correttezza nei rapporti con le autorità fiscali dei paesi in cui opera.
La gestione di rapporti con le autorità fiscali sono riservate esclusivamente alle funzioni aziendali a ciò preposte.
Il Gruppo non influenza, neanche tramite terzi, impropriamente le decisioni delle autorità fiscali dei paesi in cui opera. Al contrario mira a mantenere relazioni aperte e costruttive con tutte le autorità fiscali competenti e a risolvere qualsiasi controversia in spirito collaborativo, anche per il tramite di strumenti deflattivi del contenzioso.

In casi di particolare incertezza sul trattamento fiscale applicabile a questioni rilevanti, il Gruppo Salcef valuta la possibilità di utilizzare gli strumenti per conoscere in anticipo la posizione delle autorità fiscali competenti.
Il Gruppo Salcef non è ad oggi soggetto alla disciplina del c.d. country-by-country reporting di cui all'articolo 1, commi 145 e 146, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 e alla direttiva 2016/881/UE del Consiglio, del 25 maggio 2016, recante modifica della direttiva 2011/16/UE, nonché alle relative disposizioni attuative.
Rendicontazione dati in materia di imposte
Il Gruppo Salcef non è ad oggi soggetto alla disciplina del c.d. country-by-country reporting di cui all'articolo 1, commi 145 e 146, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 e alla direttiva 2016/881/UE del Consiglio, del 25 maggio 2016, recante modifica della direttiva 2011/16/UE, nonché alle relative disposizioni attuative.
In merito alla presenza del Gruppo in paesi diversi dall'Italia, si precisa che è esclusivamente legata ad esigenze commerciali, operative o industriali.
In particolare, nei mercati in cui è presente una solida tradizione e industria locale nel settore dei lavori sull'infrastruttura ferroviaria e che forniscono una sufficiente visibilità sulle prospettive future, il Gruppo valuta la creazione di subsidiary aventi il radicamento e la struttura tali da garantire l'autonomia organizzativa e produttiva (come nel caso di Germania e Stati Uniti). In mercati che ancora non presentano tali caratteristiche, il Gruppo agisce attraverso branch finalizzate alla gestione di specifiche commesse o allo sviluppo commerciale.
Nel corso del 2022 sono state maturate imposte dirette per complessivi 21,8 milioni di euro (21,0 milioni di euro nel corso del 2021), di cui il 90% (94% nel corso del 2021) in paesi appartenenti all'Unione Europea ed il restante 10% (6% nel corso del 2021) in paesi al di fuori dell'Unione Europea. Tale suddivisione è coerente con la proporzione dei Ricavi nelle due aree (88% e 12% rispettivamente) e sconta un'aliquota nominale del 29% nella giurisdizione maggiormente rappresentata, l'Italia, superiore all'aliquota media applicata nelle altre giurisdizioni. Anche dal punto di vista delle risorse umane impiegate (88% e 12% rispettivamente) la suddivisione risulta coerente con l'impatto fiscale delle due aree.
Si precisa, inoltre, che, poiché le attività del Gruppo al di fuori di Italia, Germania e Stati Uniti dipendono dall'esecuzione di singoli contratti, le imposte dirette eventualmente maturate possono variare, anche sensibilmente, nel corso del tempo.
Cybersecurity e Normativa Privacy
Nell'ambito dello svolgimento della propria attività, il Gruppo tratta dati personali, anche di natura particolare, relativi a persone fisiche (e.g. dipendenti, clienti, fornitori, ecc.) e, pertanto, è tenuto a ottemperare alle disposizioni del GDPR, nonché a ogni altra disposizione, nazionale e/o comunitaria,

applicabile in materia di privacy, ivi inclusi i provvedimenti prescrittivi dell'Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali eventualmente applicabili.
Il Gruppo ha implementato la propria struttura privacy in base alla disciplina dettata dal GDPR, adottando la documentazione richiesta dalla citata normativa (e.g. informative privacy, nomine dei responsabili esterni, designazione delle persone autorizzate al trattamento, ecc.).
Nel 2022 e nei precedenti periodi rendicontati (2020 e 2021) non si sono verificati eventi che abbiano comportato la perdita di dati (data breach) e conseguenti denunce comprovate riguardanti la violazione della privacy dei clienti e la perdita di dati di clienti.
Qualità e sicurezza dei prodotti e servizi
3-3 Gestione dei temi materiali 416-1 Valutazione degli impatti sulla salute e sulla sicurezza per categorie di prodotto e servizi. 416-2 Episodi di non conformità riguardanti impatti sulla salute e sulla sicurezza di prodotti e servizi
In oltre 70 anni di attività sono stati realizzati da Salcef centinaia di progetti in tutto il mondo, per garantire la sicurezza della circolazione ferroviaria, creare nuovi collegamenti e contribuire a una mobilità urbana sostenibile. Sono state realizzate infrastrutture ferroviarie in numerosi scenari operativi, dal deserto arabico ai ghiacci del nord: ogni progetto ha rappresentato una sfida sul piano tecnico e metodologico, e l'opportunità di consolidare la posizione sul mercato internazionale del Gruppo.
La qualità, il rispetto per l'ambiente, la salute e la responsabilità sociale sono condizioni essenziali per la gestione del business. Salcef si impegna affinché vengano raggiunti gli obiettivi aziendali di proteggere l'ambiente, mantenere il massimo livello di efficienza tecnica, vigilare sulla legalità, ottimizzare l'utilizzo razionale delle risorse e dell'energia, e identificare tutti i rischi per le persone e il territorio, nella convinzione che questi elementi rappresentino un valore aggiunto per il cliente, per l'opera e per chi ne usufruisce.
Inoltre, il carattere internazionale del Gruppo ha permesso un'approfondita conoscenza del sistema normativo di settore in ambito estero oltre che nazionale ed europeo, aumentando così le competenze e offrendo spunti di miglioramento e innovazione rendendo il modello di gestione ancora più solido. Per ulteriori dettagli vedere il paragrafo Social Performance Team.
La politica integrata
Salcef è orientata all'erogazione di servizi di eccellenza ai propri clienti e alla promozione della cultura della qualità, del rispetto dell'ambiente e della sicurezza, per la progettazione, realizzazione e manutenzione di opere inerenti la costruzione e la manutenzione di linee ferroviarie, tranviarie e metropolitane e di opere civili annesse con fornitura dei relativi componenti, nonché macchinari, mezzi d'opera e materiale rotabile

per la costruzione, rinnovamento e manutenzione delle infrastrutture e la progettazione e produzione di componenti prefabbricati per l'infrastruttura ferroviaria.
Per il Gruppo Salcef, la tutela dell'ambiente è un valore fondamentale della collettività ed è compatibile con lo sviluppo aziendale. Il Gruppo Salcef si impegna, pertanto, a operare in sede e nei cantieri nel rispetto delle normative vigenti, applicando le migliori tecnologie disponibili, a promuovere e programmare uno sviluppo delle proprie attività volto a valorizzare le risorse naturali, a preservare l'ambiente e a promuovere iniziative per una diffusa tutela dell'ambiente͘. Inoltre, il Gruppo opera tenendo conto delle esigenze delle comunità nel cui ambito svolge la propria attività (ambiti territoriali delle attività dei cantieri) e contribuisce al loro sviluppo economico, sociale e civile.
A tal fine, si ritiene fondamentale il miglioramento continuo dei processi di gestione interni, operando secondo le modalità previste dal sistema di gestione integrato qualità, ambiente e salute e sicurezza sul lavoro nel rispetto delle norme UNI ISO 9001:2015, ISO 14001:2015 e ISO 45001:2018.
Il modello di controllo e l'efficacia delle politiche
La funzione di internal audit
Il modello di controllo di Salcef prevede la funzione di Internal Audit. Il Responsabile Internal Audit verifica, sia in via continuativa sia in relazione a specifiche necessità e nel rispetto degli standard internazionali, l'operatività e l'idoneità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, attraverso un piano di audit, approvato dal Consiglio di Amministrazione, basato su un processo strutturato di analisi e prioritizzazione dei principali rischi.
L'obiettivo dell'attività di internal audit è quello di valutare l'efficacia delle politiche adottate dal Gruppo Salcef nei diversi ambiti e aree rilevanti e identificare azioni di miglioramento.
La funzione di Internal Audit predispone inoltre relazioni periodiche contenenti adeguate informazioni sulla propria attività, sulle modalità con cui viene condotta la gestione dei rischi nonché sul rispetto dei piani definiti per il loro contenimento e verifica, nell'ambito del piano di audit, l'affidabilità dei sistemi informativi inclusi i sistemi di rilevazione contabile. Il Responsabile Internal Audit non è responsabile di alcuna area operativa e dipende gerarchicamente dal Consiglio di Amministrazione.
La valutazione delle politiche
Il Gruppo verifica costantemente l'efficacia delle proprie politiche, procedure e sistemi di gestione attraverso audit interni. In particolare, sono stati identificate tre macro-tipologie di audit condotti:
Audit centrali e direzionali: verifiche volte a valutare i processi centrali e trasversali del Gruppo, controllando la corretta applicazione delle procedure, dei flussi informativi, del sistema di gestione integrato

ma anche la compliance al Modello Organizzativo Gestionale (MOG) ai sensi del d.lgs. n. 231/01. Gli audit sono condotti dalla funzione Internal Audit & Compliance della capogruppo che si avvale anche del supporto di altre funzioni interne centrali e di consulenti esterni.
Audit su Sistemi di Gestione: verifiche volte a controllare la corretta applicazione dei sistemi di gestione applicati.
Audit operativi su cantieri e stabilimenti: verifiche volte a controllare il corretto funzionamento dei processi operativi, soprattutto in merito ad aspetti di sicurezza ambiente e qualità. Esso è svolto principalmente dalla funzione HSE della società di riferimento.
Di seguito un grafico che mostra l'andamento degli audit svolti nel triennio 2020-2022 per tutte le tipologie.

Audit effettuati per anno
Audit centrali e direzionali
Rispetto agli audit centrali e direzionali questi hanno riguardato le tematiche riassunte in tabella:


| Audit centrali e direzionali | 2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|
| Gestione Consulenze Direzionali SG | l 16 |
||
| Gestione Approvvigionamenti | 17 l |
l | 17 l |
| Gestione Finanza Operativa | l | ||
| Chiusure di Bilancio | l | ||
| Contratti Intercompany | l | ||
| Gestione Gare e Commerciale | l | l 17 |
|
| Sponsorizzazioni e Contributi SG | l | l 17 |
|
| Gestione Commesse | 15 l |
||
| Paghe e contributi | l 17 |
||
| Omaggi, Spese di rappresentanza e Ospitalità | l | 15 l |
l |
| Tenuta Registro Insider SG | l | l | 17 l |
Relativamente all'anno 2022 si sono registrate 5 Non Conformità e 1 nuova esigenza od opportunità di miglioramento.
Audit sui sistemi di Gestione
Nel corso del 2022, sono stati effettuati audit su tutti i sistemi di gestione applicati nelle società del Gruppo Salcef. Di seguito un grafico che mostra l'andamento degli audit sui Sistemi di Gestione svolti nell'ultimo triennio:
16 Audit di follow up.


In totale, nel 2022 sono stati effettuati n. 54 audit sui sistemi di gestione, in linea rispetto all'anno precedente. Nel corso dell'anno 2022 sono state ottenute nuove certificazioni dalle società del Gruppo (come, ad esempio, le certificazioni ISO 30415 da parte di Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l. e Coget Impianti S.r.l.).
Nel corso del 2022 sono state riscontrate 2 non conformità e 18 osservazioni che hanno riguardato i seguenti sistemi di gestione:

Sistema di gestione oggetto di NC e osservazioni - anno 2022
Nel corso del 2022, le 2 Non conformità e le 18 osservazioni sui sistemi di gestione riscontrate hanno riguardato prevalentemente aspetti relativi a "Documentazione e Comunicazione" e "Sistema di Gestione".


Ambito Non conformità e osservazioni - anno 2022
Tutte le Non Conformità e le osservazioni sono oggetto di un Piano di azioni correttive per una risoluzione nel corso dell'anno e un complessivo miglioramento dei sistemi di gestione del Gruppo.
Audit operativi su cantieri e stabilimenti
Gli audit operativi rappresentano un controllo di primaria importanza per il Gruppo in quanto attraverso queste verifiche ci si accerta che tutte le procedure e l'organizzazione messi in campo per svolgere le attività di business siano effettivamente rispettate.
Nel tempo il processo di programmazione e conduzione degli audit operativi si è standardizzato e tutte le azioni correttive adottate hanno via via migliorato il processo con una conseguente riduzione delle criticità riscontrate, come si può rilevare dal grafico seguente.


Con il dettaglio sull'anno 2022, le 83 non conformità rilevate, tutte ad oggi chiuse o in via di chiusura, riguardavano principalmente aspetti legati alla gestione della commessa, ai macchinari attrezzature e impianti e alla documentazione e comunicazione.

Ambito Non conformità e osservazioni Audit di commessa - anno 2022

Impatti sulla salute e sicurezza di prodotti e servizi
Come riportato nel prossimo capitolo Qualità, sicurezza e impatti ambientali del servizio, Salcef, in linea con la propria politica integrata sulla qualità e la sicurezza, opera nella completa conformità alle leggi e applica stretti controlli in materia di impatti sulla salute e sulla sicurezza dei propri prodotti e servizi.
Nel periodo di rendicontazione 2022, così come nei precedenti anni 2021 e 2020, non si sono verificati casi significativi di: a) non conformità a norme, regolamenti o codici volontari riguardanti gli impatti sulla salute e sicurezza dei prodotti e servizi; b) casi di non conformità con le normative e/o i codici di autoregolamentazione in materia di informazione ed etichettatura di prodotti e servizi,
Impatto ambientale dei servizi e dei prodotti
La politica integrata di Salcef e, nello specifico, il sistema di gestione ambientale ISO 14001 che ne è parte, intende garantire il pieno rispetto delle prescrizioni legali applicabili e delle altre normative e standard internazionali in materia ambiente, perseguendo il miglioramento continuo.
In questo contesto è pertanto prioritario per Salcef la conformità alle disposizioni normative ambientali nello svolgimento delle sue attività, nei diversi paesi dove viene svolta l'attività, per minimizzare l'impatto ambientale dei servizi e prodotti (prodotti per infrastrutture e la fornitura di servizi ferroviari).
I rischi connessi al rispetto della normativa in materia ambientale, nonché per utilizzo di sostanze potenzialmente pericolose, con possibilità di verificarsi di danni ambientali e/o altre violazioni della normativa vigente vengono identificati e gestiti attraverso un sistema che prevede:
- Sistema di deleghe aziendali che determini competenze, responsabilità e poteri dei soggetti incaricati della gestione delle tematiche ambientali.
- Formazione di tutto il personale sulle tematiche di natura normativa nonché specifica per le mansioni di competenza.
- Adeguamento di tutte le procedure aziendali e comportamenti del personale con il richiamo ai principi di rispetto di tali normative.
- Piano di verifica periodica della corretta applicazione delle procedure e del grado di formazione del personale nonché del sistema sanzionatorio interno.
- Attivazione controlli per il rispetto delle normative in tema di ambiente da parte di fornitori e subappaltatori rilevanti.

• Supervisione della corretta applicazione delle procedure del sistema di gestione integrato e di eventuali ulteriori procedure specifiche di commessa (piani di gestione qualità, ambientali o altro).
Sotto un diverso profilo le attività gestite da Salcef che ricoprono un ruolo importante nella transizione a un modello esteso di mobilità sostenibile sono in grado di generare impatti positivi sia di natura ambientale che sociale (si veda al riguardo il paragrafo "La mobilità sostenibile" presente nel capitolo precedente).
La gestione della catena di fornitura

In linea con il proprio sistema di gestione integrato, i processi di selezione dei fornitori e la determinazione delle condizioni d'acquisto di beni e servizi del Gruppo Salcef avvengono sulla base di valutazioni obiettive e imparziali, fondate sulla qualità, sul prezzo e sulle garanzie fornite.
I principi
- Ogni fornitore17del Gruppo Salcef è preliminarmente sottoposto a una qualifica, in relazione alle categorie merceologiche di competenza. La qualifica può includere diverse verifiche, tra cui documentali, reputazionali e su aspetti economici-finanziari. La qualifica dei fornitori è effettuata esclusivamente dall'ufficio approvvigionamenti della Capogruppo.
- I rapporti con i fornitori sono gestiti attraverso Condizioni Generali d'Acquisto standard unificate per tutto il Gruppo Salcef, al fine di garantire uniformità di trattamento tra i vari fornitori e società del Gruppo.
- Presso ciascuna società del Gruppo è attivo un ufficio dedicato alla gestione degli approvvigionamenti.
- L'ufficio approvvigionamenti della Capogruppo coordina i vari uffici approvvigionamento delle società controllate e ne monitora le prestazioni assicurando uniformità e adeguati livelli qualitativi.
- Le Società non praticano né approvano alcuna forma di "reciprocità" con i fornitori: i beni/servizi che la Società ricerca, vengono prescelti e acquistati esclusivamente sulla base del loro valore in termini di prezzo e qualità.
17 Ad eccezione di particolari categorie di fornitori non impattanti sul business e sull'operation come, per esempio, quelli legati alla gestione del personale (alberghi, ristoranti, viaggi, ecc.).

- Qualsiasi trattativa con un fornitore, attuale o potenziale, riguarda esclusivamente i beni e i servizi oggetto di negoziazione con il fornitore.
- Il processo approvvigionamenti è completamente integrato nell'ERP aziendale proprietario "My Salcef" dalle fasi di richiesta, e approvazione della stessa, fino alla contrattualizzazione e relativa accettazione oltre che la successiva valutazione. Questo assicura il rispetto delle procedure aziendali e trasparenza dell'iter approvativo.
- Il personale preposto all'acquisto di beni e servizi è indipendente rispetto alle unità produttive e ai richiedenti e pertanto non può subire alcuna forma di pressione da parte dei fornitori.
L'assunzione di impegni e la gestione dei rapporti con i fornitori, attuali e potenziali, si svolge nel rispetto delle direttive della Società in tema di conflitto di interessi e di gestione degli affari.
Inoltre, il Gruppo Salcef ha deciso di conformarsi ai requisiti di sicurezza, tutela ambientale e responsabilità sociale d'Impresa previsti dalle norme internazionali di riferimento, ciò non solo per testimoniare in modo concreto il dovere di rispettare, la salute e sicurezza, l'ambiente e i diritti umani dei lavoratori, ma anche per farsene promotore con i propri partner e fornitori. A tal fine è stata emessa e resa disponibile a tutte le parti interessate la seguente documentazione:
- Politica integrata del Gruppo Salcef;
- Codice Etico e di Comportamento del Gruppo Salcef;
- Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (d.lgs. n. 231/2001);
- Codice di Condotta Fornitori;
- Regolamento del Sistema di Qualificazione Fornitori del Gruppo Salcef.
L'obiettivo ultimo è di stimolare un processo a catena di adeguamento agli standard da parte di partner, fornitori e subfornitori, influenzandone il comportamento e accrescendone la qualità etico-sociale. Il Gruppo Salcef richiede, pertanto, a tutti i propri fornitori il rispetto costante di tutti i requisiti di etica, trasparenza, legalità, sicurezza, di responsabilità sociale e ambientali. Tali documenti sono sempre disponibili e consultabili sul sito web del Gruppo Salcef (https://cg.salcef.com/it/documenti-societari/).
Codice di condotta fornitori e regolamento del sistema di qualificazione
La Direzione del Gruppo Salcef intende favorire la crescita professionale di tutti i dipendenti, nel rispetto delle leggi nazionali dei diversi Paesi in cui opera, dai principi fondamentali contenuti nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, unitamente ai principi relativi ai diritti fondamentali contenuti nelle otto convenzioni fondamentali dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL), come sanciti nella Dichiarazione sui Principi e i Diritti Fondamentali nel Lavoro. Il Gruppo richiede che a tali principi di

responsabilità sociale si conformino tutti i fornitori coinvolti nella catena di fornitura delle attività oggetto della sua attività, con riferimento specifico a:
- Rispetto della libertà e della dignità dei dipendenti e degli altri lavoratori, inclusa la prevenzione degli abusi;
- Divieto di lavoro infantile e minorile;
- Divieto di lavoro obbligato;
- Rispetto della salute e sicurezza dei lavoratori;
- Rispetto del diritto di libertà sindacale e di contrattazione collettiva;
- Divieto di qualsiasi forma di discriminazione, inclusa l'esclusione o la preferenza basata su razza, sesso, età, religione, opinione politica, nazionalità e classe sociale;
- Rispetto della legislazione vigente per quanto riguarda provvedimenti disciplinari, stipendio, orario di lavoro e uguaglianza di salario tra uomo e donna a parità di mansione svolta.
Il Gruppo assicura, con apposite clausole contrattuali, che eventuali soggetti terzi con cui la Società collabora (fornitori, consulenti, ecc.), con le modalità e limitazioni stabilite nelle procedure aziendali che regolano i processi decisionali, si avvalgano di lavoratori in regola con la normativa in materia di permesso di soggiorno, richiedendo espressamente l'impegno al rispetto del Modello e del Codice Etico e di Comportamento adottato dal Gruppo Salcef, nonché al rispetto dei principi fondamentali contenuti nella norma SA 8000 alla base della responsabilità sociale d'impresa.
Per garantire l'attuazione della Politica per la Responsabilità Sociale nei confronti dei fornitori, la Direzione si impegna a selezionare e valutare i fornitori sulla base delle loro capacità a soddisfare i requisiti della norma SA 8000. Inoltre, per tutti i fornitori critici è richiesta formale accettazione e rispetto dei principi sopra richiamati attraverso risposta a questionario.
Il ciclo di gestione dei fornitori
Negli anni il Gruppo Salcef ha strutturato un solido sistema di gestione dei fornitori definendo i requisiti e le procedure da adottare in tutte le fasi.
Il processo di gestione può essere paragonato a un ciclo in cui tutto inizia con la fase di qualifica e verifica dei requisiti dei fornitori ciò è la base per le future attività di negoziazione, selezione e contrattualizzazione. Successivamente il monitoraggio e la verifica della prestazione e quindi la sua valutazione sono tra gli elementi utilizzati per determinare il rinnovo della qualifica del fornitore e quindi il ciclo ricomincia da capo.


Qualifica e verifica dei requisiti
La valutazione dei fornitori del Gruppo Salcef è regolamentata dalla procedura di "Qualificazione Fornitori". Ogni fornitore, che intenda offrire i propri prodotti/servizi ed essere inserito nel Sistema di Qualificazione Fornitori del Gruppo Salcef (di seguito anche "SQF"), dovrà registrarsi sul sito internet del Gruppo (www.salcef.com), e compilare la scheda (questionario) nell'area fornitori, fornendo tutte le informazioni richieste al fine di consentire la verifica dell'esistenza e del rispetto dei requisiti definiti.
All'atto della registrazione il fornitore deve formalmente accettare:
- l'informativa ai sensi del Regolamento UE 2016/679 (GDPR) sulla Protezione dei Dati Personali e il relativo consenso al trattamento e alla comunicazione dei propri dati per le finalità descritte,
- il Codice di Comportamento Fornitori;
- il Regolamento del Sistema di Qualificazione Fornitori del Gruppo Salcef.
Il Gruppo Salcef ha definito specifici criteri per ciascuna categoria merceologica parte del sistemo di fornitura anche modulandoli alle diverse geografie dell'operation.

Sulla base dei documenti e delle informazioni fornite e soprattutto delle categorie merceologiche di riferimento, i fornitori vengono attentamente valutati rispetto ai principali requisiti che possono essere:
- Di ordine generale.
- Ambientali (tutela dell'ambiente, sostenibilità, ecc.).
- Relativi alla salute e sicurezza dei lavoratori.
- Etici (Responsabilità sociale, anticorruzione, ecc.).
- Relativi alla capacità e solidità economico-finanziaria.
- Relativi alla capacità tecnico produttiva.
- Tecnici (limitatamente alle referenze, ovvero ai lavori rilevanti svolti dal fornitore);
- Relativi all'organizzazione aziendale per la qualità;
- Presenza di un Sistema di Gestione per la Qualità, per la Sicurezza e/o per l'Ambiente Certificato.
- Presenza di un Sistema di Gestione per la Responsabilità Sociale d'Impresa
- Presenza di Modello 231.
- Adozione di un Codice Etico.
Inoltre, i fornitori critici sono oggetto di valutazione molto più dettagliata e specifica. Il Gruppo, infatti, per questa categoria di fornitori effettua una Due Diligence utilizzando sistemi di Business Intelligence che, analizzando database pubblici (ONU, FMI, ecc.) e privati (es. Bureau Van Dijk), forniscono un report dettagliato sul fornitore. In questo caso le principali informazioni che è possibile valutare sono:
- Informazioni ufficiali disponibili pubblicamente (indirizzo, contatti, dati identificativi);
- Situazione economica e patrimoniale e andamento nel tempo;
- Situazione creditizia e relativi indicatori;
- Organizzazione e struttura aziendale (Proprietari, manager, beneficiari finali)
- Settore produttivo di riferimento (ATECO, NACE, NAICS)
- Analisi dettagliata di manager e soci, inclusi incarichi paralleli e passati;
- Presenza in Paesi ad alto rischio corruzione (https://www.transparency.it)
- Presenza in blacklist pubbliche (terrorismo, ONU, OFAC; liste governative)
- Presenza in paradisi fiscali;
- News e altre comunicazioni pubbliche;

• Company leaks.
Il fornitore, in base ai dati forniti, alle prestazioni e al processo di qualifica, può assumere i seguenti stati: Registrato (la qualifica non è necessaria, si tratta di fornitore la cui categoria è esclusa dalla qualifica), In attesa di Qualifica, Qualificato, Non Qualificato, Sospeso, In Black list.
Ogni fornitore qualificato viene sottoposto al processo di qualifica almeno ogni sei mesi, ad eccezione di una parte esigua di fornitori che vengono monitorati invece ogni dodici mesi. Escludendo i fornitori per i quali non è prevista la qualifica (ovvero fornitori relativi ad attività di gestione del personale, es. viaggi, albergo, ristorante), per tutti gli altri è necessario essere qualificati per poter intraprendere qualsiasi relazione commerciale con il Gruppo Salcef. Analizzando il dato della supply chain del 2022, circa il 35% dei fornitori movimentati, pari all'88% del valore complessivo della supply chain, è stato sottoposto a qualifica mentre la rimanente parte (12% dell'importo speso totale) è relativa a fornitori per cui non è richiesta la qualifica.


Il Gruppo Salcef, nel 2022, ha sottoposto a qualifica n. 2681 fornitori appartenenti a 19 Paesi diversi, con forte prevalenza di fornitori italiani (circa il 70% dei fornitori valutati), seguiti da fornitori degli Stati Uniti d'America (circa 19%) e fornitori di nazionalità tedesca (circa l'8%).


Fornitori per stato di qualifica

Fornitori critici valutati


Negoziazione e selezione del fornitore
Nell'ambito del sistema di gestione dei fornitori particolare rilevanza è assunta dalla fase di negoziazione e selezione del fornitore. Nello specifico in questa fase, oltre ad essere eseguita l'ordinaria attività di negoziazione commerciale volta ad ottenere le condizioni economiche migliori, il Gruppo Salcef analizza il fornitore rispetto alle capacità tecniche, organizzative e produttive così da poter selezionare sempre il fornitore che risulta essere il più adeguato in relazione allo specifico approvvigionamento.
In particolare, gli elementi che vengono analizzati in questa fase sono a titolo esemplificativo:
- prezzo ottenuto / offerta economica più vantaggiosa;
- tempistica di approvvigionamento;
- requisiti richiesti dall'unità produttiva;
- qualità richiesta per l'approvvigionamento;
- possesso delle specifiche certificazioni / abilitazioni richieste per il progetto specifico; dei requisiti richiesti;
- Supplier's Score e altre valutazioni effettuate su rapporti precedenti del fornitore;
- altri punteggi e coefficienti di ponderazione.
Contrattualizzazione
Terminata la fase di negoziazione e selezione, il Gruppo Salcef formalizza ciascun approvvigionamento con la fase di contrattualizzazione. La formalizzazione avviene mediante l'utilizzo di contratti e condizioni generali standard, diversificati a seconda della particolare fattispecie a cui fanno riferimento (ad es. Contratto di fornitura, contratto di trasporto, contratto di noleggio, contratto di subappalto, contratto di Incarico professionale etc.).
Tali contratti standard, in uso per tutte le società appartenenti al Gruppo Salcef, sono frutto di preventiva redazione e verifica da parte delle principali figure in materia di responsabilità d'impresa del Gruppo e al loro interno riportano una serie di clausole predeterminate che disciplinano in maniera dettagliata i diversi aspetti dell'approvvigionamento. Nello specifico, all'interno di tali contratti standard attualmente in uso, sono presenti specifiche clausole per la disciplina di ambiti normativi estremamente rilevanti quali la sicurezza sul lavoro, la tutela dell'ambiente, la responsabilità d'impresa, la responsabilità sociale, la tutela dei lavoratori etc.

Riguardo al rispetto dei requisiti in ambito ambientale e salute e sicurezza dei lavoratori, considerando questi aspetti molto significativi nel settore di business in cui opera, le clausole contrattuali fanno riferimento ai seguenti aspetti:
- Conoscenza delle principali figure responsabili della commessa e comunicazione delle interfacce presso il fornitore;
- Informazione e formazione ai lavoratori del fornitore circa i rischi e le procedure operative;
- Rispetto delle normative nazionali, locali, e delle procedure del Gruppo Salcef in materia;
- Redazione e tenuta della documentazione in materia;
- Possesso di tutte le autorizzazioni richieste per l'attività lavorativa da svolgere;
- Tenuta, utilizzo e manutenzione dei macchinari e mezzi necessari per l'attività lavorativa;
- Corretta gestione dei rifiuti e scarti della lavorazione;
- Conoscenza delle procedure di emergenza da adottare.
Tali aspetti sono controllati e sorvegliati dal personale del Gruppo Salcef preposto alla conduzione delle attività operative e alla gestione del progetto.
La violazione delle suddette prescrizioni comporta la cancellazione dal Sistema di Qualificazione Fornitori e la risoluzione di eventuali contratti in essere. In tutte le ipotesi di violazione, resta ferma la facoltà per il Gruppo Salcef di richiedere il risarcimento dei danni verificatisi in conseguenza del comportamento illecito.
Verifica e valutazione della performance
Tutti i fornitori attivi del SQF del Gruppo Salcef sono soggetti ad analisi, verifiche, valutazioni rispetto agli standard del Gruppo. Nel dettaglio le principali aree di valutazione di ogni fornitura sono:
- Qualità e quantità delle prestazioni.
- Tempi di esecuzione fornitura / prestazione e modalità di consegna.
- Rispetto delle norme di sicurezza e di tutela ambientale vigenti.
In base alle prestazioni negli ambiti di sopra viene attribuito un punteggio (Supplier's Score), indice di performance del fornitore. Questo indice, che ha come range 1-5, è utilizzato come riferimento dall'ufficio acquisti anche per la selezione del fornitore delle trattative commerciale e per l'aggiornamento della qualifica.

Nel corso del 2022 è stata valutata la performance di 1.401 fornitori e nel 97,6% dei casi la valutazione è stata positiva (punteggio ≥ 3). La media del punteggio Supplier's Score nel periodo è di 3,29.

Distribuzione Supplier's score

Gli approvvigionamenti del Gruppo Salcef
Nel 2022 il valore complessivo degli approvvigionamenti del Gruppo Salcef è stato di euro 366,0 milioni.

Gran parte degli approvvigionamenti sono stati effettuati in Italia, seguiti poi da Germania e Stati Uniti come mostrato nel grafico proposto di seguito.


Nel 2021 il Gruppo Salcef ha avuto transazioni con 4608 fornitori e analizzandone la tipologia si nota che il 76,04% dell'importo della supply chain è per fornitori critici (vedi definizione nel capitolo La gestione della catena di fornitura).

Valore supply chain per fornitore critico / non critico
Rispetto alle due principali categorie di approvvigionamento (forniture e lavori), la BU Track & Light Civil Works è la Business Unit più importante per entrambe le tipologie.
Valore forniture per Business Unit



Relativamente ai fornitori e distributori esterni al Gruppo, il grado di concentrazione risulta essere molto basso: i primi 5 e i primi 10 fornitori del Gruppo nell'anno 2022 rappresentano, rispettivamente, circa l'11% e il 17% del valore della supply chain.
Fornitori locali
Nelle attività di business del Gruppo, che prevalentemente sono costituite da progetti infrastrutturali su cantieri temporanei e mobili, la base territoriale è spesso variabile e ciò sicuramente non facilita le relazioni con i fornitori locali. Per fornitori locali s'intendono i fornitori dello stesso Paese della società o branch del Gruppo che effettua l'approvvigionamento. Nonostante le difficoltà dovute al tipo di attività, il Gruppo cerca, laddove possibile, di coinvolgere i fornitori locali nelle proprie relazioni commerciali in quanto ciò porta diversi vantaggi: l'impiego di fornitori locali consente al Gruppo di minimizzare i trasporti sulle lunghe percorrenze e mitigare i relativi impatti ambientali con vantaggi anche economici (vedi La logistica - le emissioni del sistema di trasporti (GHG Scope 3)). Inoltre, l'utilizzo dei fornitori locali aiuta Salcef ad avere un primo contatto con comunità e territori nuovi.
Per alcuni progetti, l'utilizzo di fornitori locali è disciplinato anche da apposite clausole contrattuali previste dal Cliente che impegnano Salcef a ricorrere a fornitori locali per determinate categorie o per una parte degli approvvigionamenti totali.

Nel 2022 il Gruppo Salcef ha mantenuto un solido legame con la catena di fornitura locale, con una media del 94,51% della spesa effettuata presso fornitori locali. Di seguito un dettaglio rispetto a ciascuna geografia del Gruppo.
| Paese / Geografia | Importo totale speso [EUR] |
Importo fornitori nazionali [EUR] |
% fornitori locali |
|---|---|---|---|
| Italia | 288.388.216,79 | 279.303.987,96 | 96,85% |
| Germania | 29.181.366,17 | 27.293.331,78 | 93,53% |
| Stati Uniti d'America | 27.843.232,90 | 27.411.662,79 | 98,45% |
| Emirati Arabi Uniti | 7.055.111,78 | 5.223.053,20 | 74,03% |
| Arabia saudita | 5.693.534,40 | 0,00 | 0,00% |
| Egitto | 4.288.143,85 | 3.719.887,37 | 86,75% |
| Romania | 1.655.901,32 | 1.434.326,36 | 86,62% |
| Austria | 1.340.052,56 | 1.161.763,41 | 86,70% |
| Norvegia | 302.305,97 | 156.028,13 | 51,61% |
| Australia | 127.096,23 | 127.096,23 | 100,00% |
| Croazia | 42.548,98 | 42.548,98 | 100,00% |
| Polonia | 39.785,57 | 0,00 | 0,00% |
| Svizzera | 19.811,46 | 19.811,46 | 100,00% |
| Totale | 365.977.107,98 | 345.893.497,68 | 94,51% |

Sviluppo del territorio e delle comunità

3-3 Gestione dei temi materiali 413-1 Attività che prevedono il coinvolgimento delle comunità locale, valutazioni d'impatto e programmi di sviluppo
Collaborazioni con Università
Il Gruppo Salcef, convinto che la formazione e la preparazione del proprio personale siano una delle chiavi di successo per potenziare il proprio business, si è avvalso negli anni della collaborazione attiva di alcune università italiane, in particolare per la ricerca e selezione di profili specializzati di middle management (profili tecnici/ingegneri).
In particolare, il Gruppo Salcef per il quarto anno consecutivo è partner del Master di secondo livello in "Ingegneria delle Infrastrutture e dei sistemi ferroviari", organizzato dall'Università La Sapienza di Roma, con la collaborazione delle più grandi aziende leader del settore ferroviario, in primis tra tutte il Gruppo Ferrovie dello Stato.

Grazie al Master, il Gruppo Salcef ha potuto inserire nel proprio organico, prima in formula di stage e successivamente con un contratto di subordinazione, diversi profili tecnici, quali: ingegnere progettista meccanico, ingegnere civile, ingegnere progettista civile.

Inoltre, il Gruppo sostiene il Master internazionale in "Ingegneri di lmpresa Settore Costruzioni e Oil&Gas", patrocinato da ANCE e accreditato dal CPD Certification Service di Londra, che da 20 anni si propone di formare quadri e dirigenti delle imprese di costruzioni in grado di gestire i processi gestionali e cantieristici caratteristici del settore delle Costruzioni di Infrastrutture.
Il Gruppo ha anche attiva un'area personale sul sito "Job Soul", funzionale alla pubblicazione delle posizioni aperte del Gruppo, in collaborazione con gli Uffici Placement di tutte le Università site nella regione Lazio.
Infine, SRT S.r.l., società del Gruppo Salcef specializzata nella manutenzione e produzione di mezzi rotabili, si è avvalsa negli ultimi anni della collaborazione della prestigiosa Università Alma Mater Studiorum di Bologna, per l'attivazione di due tirocini curriculari per la stesura della tesi, il primo con un ingegnere civile e il secondo con un ingegnere meccanico.
Sostegno ad associazioni e comunità
Salcef per la Comunità di Sant'Egidio di Roma
Consolidando il sostegno del Gruppo Salcef alla Comunità di Sant'Egidio di Roma, associazione di volontariato che dall'inizio degli anni '80 si occupa dei senza fissa dimora a Roma, nel 2022 l'azienda ha finanziato un progetto di "adozione" e sostegno delle ospitalità notturne a Roma. In particolare, l'iniziativa prevede al riqualifica delle 10 accoglienze notturne gestite dall'associazione per un totale di 149 posti letto, sia per ampliare la capacità disponibile sia per migliorare la performance energetica, anche con l'obiettivo di arrivare a far diventare ogni struttura totalmente "plastic free".
Nell'ambito della medesima iniziativa, è stata inoltre offerta la cena di Natale del 24 dicembre a tutti gli ospiti delle 10 strutture di accoglienza.
Salcef per la Caritas di Roma
Nell'ambito dell'edizione 2022 dell'iniziativa "La Porta è sempre aperta", promossa dalla Caritas di Roma in occasione delle festività natalizie per sostenere l'accoglienza, soprattutto nei mesi invernali, di persone senza dimora che hanno perso il proprio "tetto" e si sono ritrovate a vivere in strada. Salcef Group si è fatta carico delle spese per la produzione e distribuzione di panettoni, che hanno contribuito a sensibilizzare più di 15.000 persone e raccogliere offerte per circa 63 mila euro.


Salcef per la fondazione Telethon
Anche nel 2022 Salcef Group ha sostenuto la Fondazione Telethon con un contributo finalizzato al finanziamento della ricerca.
Magazine Sustainable Track
Il magazine Sustainable Track è un progetto editoriale di Salcef Group avviato nel 2020, che mira ad essere un osservatorio sul trasporto ferroviario e sulla mobilità sostenibile.
La rivista ha una cadenza semestrale e fornisce un approfondimento attuale sui temi principali legati a ferrovie, logistica e trasporti, nonché sul mondo dell'innovazione tecnologica e sui più importanti progetti ed appalti pubblici e privati del mondo della mobilità.
Nei 6 numeri realizzati finora sono state ospitate testimonianze di esponenti di prim'ordine delle istituzioni nazionali e internazionali nonché del mondo dell'impresa.
Per maggiori informazioni e consultare i magazine:https://www.salcef.com/it/magazine-sustainable-track/

Le persone
| 3-3 Gestione dei temi materiali 2-7 Dipendenti 2-8 Lavoratori non dipendenti 2-30 Contratti collettivi 401-1 Nuove assunzioni e turnover 401-2 Benefit previsti per i dipendenti a tempo pieno, ma non per i dipendenti part-time o con contratto a tempo determinato 401-3 Congedo parentale 404-1 Ore medie di formazione annua per dipendente 404-2 Programmi di aggiornamento delle competenze dei dipendenti e programmi di assistenza alla transizione 404-3 Percentuale di dipendenti che ricevono regolarmente valutazioni delle prestazioni e dello sviluppo di carriera 405-1 Diversità negli organi di governo e tra i dipendenti |
|
|---|---|
| 405-2 Rapporto dello stipendio base e retribuzione delle donne rispetto agli uomini | |
| 406-1 Episodi di discriminazione e misure correttive adottate |
Le politiche di gestione, valorizzazione e sviluppo del personale
Le risorse umane rappresentano per il Gruppo Salcef un valore indispensabile e prezioso per la sua stessa esistenza e sviluppo futuro. Al fine di valorizzare le capacità e le competenze dei propri dipendenti, il Gruppo Salcef adotta criteri di merito e garantisce a tutti pari opportunità.
Il Gruppo Salcef si impegna, altresì, a fare in modo che l'autorità sia esercitata con equità e correttezza, evitandone ogni abuso. In particolare, il Gruppo assicura che l'autorità non si trasformi mai in esercizio del potere lesivo della dignità e autonomia dei dipendenti e collaboratori in senso lato. Le scelte di organizzazione del lavoro salvaguardano il valore dei dipendenti e dei collaboratori.
Il Gruppo Salcef, nel perseguimento della tutela e della promozione del valore supremo della persona umana, non tollera alcuna condotta discriminatoria, né alcuna forma di molestia e/o di offesa personale o sessuale. Il Gruppo, in ogni sua Società, si impegna a fornire un ambiente di lavoro che escluda qualsiasi forma di discriminazione e di molestia relativa alla razza, al sesso, alle credenze religiose, alla nazionalità, all'età, all'orientamento sessuale, all'invalidità, alla lingua, alle opinioni politiche e sindacali o ad altre caratteristiche personali non attinenti al lavoro.
Il Gruppo, nel corso del 2022 ha avviato un processo di rafforzamento delle proprie politiche, che ha portato alla redazione, tra le altre, di una policy in materia di Diversità – Equità – Inclusione (si veda al riguardo quanto riportato nel paragrafo Diversità, inclusione e pari opportunità. In tale ambito è in corso di valutazione la modalità di introduzione di una procedura operativa in grado di dare ulteriori garanzie ai propri dipendenti in termini di riconoscimento e identità di genere.
Il Gruppo Salcef garantisce l'integrità fisica e morale dei suoi dipendenti e collaboratori, condizioni di lavoro rispettose della dignità individuale e ambienti di lavoro sicuri e salubri. Non sono in alcun modo tollerate

richieste o minacce volte a indurre le persone ad agire contro la legge e il Codice Etico del Gruppo, o a adottare comportamenti lesivi delle convinzioni e preferenze morali e personali di ciascuno.
Il Gruppo Salcef esclude categoricamente l'utilizzo di lavoro infantile (lavoratore con età inferiore a 16 anni) e assicura il rispetto di questo principio anche qualora si serva di personale somministrato da agenzie di lavoro interinale.
Il Gruppo Salcef non ricorre e non sostiene l'utilizzo del lavoro obbligato. Il lavoro svolto da tutto il personale impiegato è assolutamente volontario, nessuno è vittima di minacce o altre intimidazioni che lo costringano in qualunque modo a prestare la propria attività per l'azienda. Inoltre, il Gruppo Salcef, all'atto dell'assunzione applica sempre il "Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro" del settore di riferimento o suo equivalente per l'estero. Nel caso di lavoratori stranieri tali contratti verranno tradotti nella lingua originaria del lavoratore. All'atto dell'assunzione ciascun lavoratore viene informato sulle modalità per dare le dimissioni e sulle principali regole di comportamento stabilite dall'azienda.
Nel periodo di rendicontazione e nei precedenti periodi, non si sono verificati episodi di discriminazione basati su provenienza geografica, genere, religione, opinione politica, discendenza nazionale o origine sociale, o altre forme rilevanti di discriminazione che abbiano coinvolto stakeholder interni e/o esterni.
Selezione e assunzione
Il Gruppo Salcef basa la propria efficienza e competitività sulle capacità comunicative e relazionali, motivazione, flessibilità, competenza tecnica, capacità di analisi e individuazione delle priorità, attitudine alla responsabilità, affidabilità, capacità di lavorare in team, obiettivi professionali, conoscenza e coinvolgimento verso l'azienda del proprio personale e sostiene la crescita professionale delle proprie risorse. Tali valori sono i criteri fondanti del processo di reclutamento e selezione, formalizzato mediante una specifica procedura ad uso di tutto il Gruppo. Inoltre, gli esiti della selezione vengono verbalizzati in apposite schede, in ottica di trasparenza e tracciabilità del processo.

Salcef for the future
Anche nel 2022 il Gruppo Salcef ha portato avanti il progetto "Salcef for the Future", un percorso di inserimento professionale rivolto a giovani ingegneri, della durata biennale, finalizzato a coltivare le nuove leve del settore delle infrastrutture ferroviarie, in grado di ricoprire un domani i ruoli chiave del nostro Gruppo.
Alla data di stesura di questo documento, la selezione svolta, basata su colloqui sia di tipo generale/motivazionale che tecnico, ha portato all'inserimento di 4 risorse, di cui 2 nella Business Unit Track & Light Civil Works e 2 nella Business Unit Energy, Signalling & Telecommunication.
Le attività di selezione proseguiranno anche nel corso del 2023, portando all'inserimento di ulteriori giovani risorse.
Ai profili inseriti, sono naturalmente offerte crescita professionale e un'adeguata politica retributiva, che prevede progressivi aumenti di livello ed economici, in linea con le competenze professionali progressivamente acquisite.
Performance management e sistemi di incentivazione
Il processo di Performance Management costituisce uno dei pilastri fondanti la gestione delle risorse umane in Salcef Group, in quanto risponde alla necessità di stabilire su base strutturata il rapporto tra dipendenti e azienda e integra numerose esigenze e aspettative di tutti gli attori coinvolti.
Il primo elemento caratterizzante il processo di Performance Management è la condivisione con tutto il personale del Gruppo degli obiettivi strategici, annualmente rinnovati e definiti, calandoli sulla specificità dei diversi ruoli e associandoli alle aspettative sulle performance individuali.
Il metodo implementato pone enfasi oltre che sugli obiettivi anche su competenze e comportamenti, con lo scopo di esplicitare il modello culturale di Salcef Group e di supportare il processo di crescita dell'azienda, garantendo che i valori fondanti siano preservati, nonostante la crescita dimensionale e di complessità dell'organizzazione. In particolare, le competenze valutate, in linea con i valori aziendali sono: correttezza e trasparenza, senso di appartenenza, rispetto, orientamento al risultato, gestione del tempo, problem solving, autonomia, tenacia, comunicazione interpersonale, sensibilità economica, orientamento al cliente, creatività e innovazione, integrazione e cooperazione, orientamento all'apprendimento, flessibilità, leadership.
Un ulteriore obiettivo del processo di Performance Management è quello di fornire ai manager del Gruppo Salcef un solido strumento per la gestione del rapporto con i propri collaboratori, basato su criteri oggettivi

di valutazione, ma anche caratterizzato da momenti relazionali finalizzati all'analisi dei gap e al miglioramento continuo di competenze tecniche e soft skills.
Nel contesto del Performance Management il Gruppo Salcef ha adottato, a partire dall'anno 2021, diversi sistemi di incentivazione del personale manageriale come sintetizzato di seguito:
| Sistema di incentivazione | Destinatari | Caratteristiche |
|---|---|---|
| Remunerazione variabile Presidente e AD |
Presidente Esecutivo e Amministratore Delegato |
Remunerazione variabile di breve termine (STI) e lungo termine (LTI) basata su strumenti monetari |
| Remunerazione variabile LTI per DRS | Dirigenti con Responsabilità Strategiche (DRS) |
Remunerazione variabile di lungo termine (LTI) basata in azioni, di cui il 60% è erogato up-front e il restante 40% è differito di 3 anni. |
| Management By Objectives (MBO) | DRS, Dirigenti, ed eventuali manager, strategici per lo sviluppo e l'organizzazione del Gruppo. |
Remunerazione variabile di breve termine (STI) con una componente monetaria (75%) e una componente in azioni (25%), quest'ultima erogata in due tranche differite di 1 e 2 anni. |
Anche se gli strumenti di incentivazione sono diversi, essi appartengono alla medesima politica di incentivazione che ha come fine quello di comunicare, in modo formale e chiaro gli obiettivi di Performance anno per anno definiti e orientare gli sforzi e le energie messe in atto da tutto il personale, nella direzione del raggiungimento di tali obiettivi. Nel dettaglio, gli scopi di questa politica sono molteplici:
- perseguire il successo sostenibile della Società;
- attrarre, trattenere e motivare persone dotate della competenza e professionalità richieste dal ruolo ricoperto nella Società e, pertanto, sviluppare ulteriormente politiche di attraction verso figure manageriali e professionali di talento, al fine del continuo sviluppo e rafforzamento delle competenze chiave e distintive del Gruppo;
- sviluppare ulteriormente politiche di retention volte a fidelizzare le risorse chiave aziendali ed incentivare la loro permanenza nel Gruppo;
- legare la remunerazione delle risorse chiave aziendali agli effettivi risultati conseguiti ed alla creazione di valore per la Società;
- orientare le risorse chiave aziendali al perseguimento di risultati di breve-medio e lungo termine in virtù della natura dei target di performance per l'attribuzione della componente variabile della remunerazione;

• collegare in modo efficace i risultati di breve termine e quelli di medio periodo del Gruppo, in ottica di creazione di valore sostenibile.
Il sistema implementato è basato su obiettivi di performance individuali che vengono assegnati al beneficiario e il cui conseguimento determinerà il valore dell'incentivo. Gli obiettivi di performance utilizzati hanno diversa natura, e pesi percentuali diversi, sulla base del profilo manageriale del ruolo incentivato. Questi interessano diversi ambiti, tra cui la salute e sicurezza sul lavoro, l'ambiente, l'organizzazione delle risorse umane e i relativi aspetti sociali e attraverso questi obiettivi il Gruppo intende anche diffondere la cultura sulla sostenibilità e condividere la propria strategia in merito. Nella tabella di seguito proposta sono mostrati gli ambiti degli obiettivi utilizzati con alcuni esempi di indicatori.
| Ambito | Indicatori utilizzati |
|---|---|
| Economico – finanziario |
EBITDA Ricavi |
| Innovazione di Processo / Prodotto | Grado di completamento specifici progetti/iniziative in cui è coinvolto il Beneficiario, valutazione sul grado di impegno e completamento processi del Beneficiario |
| Salute e sicurezza sul lavoro | Indice unico infortuni |
| Ambiente | Intensità energetica (sia totale che per consumo carburante o per consumo energia elettrica |
| Risorse Umane e Sociale | Indice ferie non godute Indice straordinari; Indice di formazione media. |
Ciascun obiettivo di Performance assegnato è personalizzato e modulato per ogni beneficiario a seconda del ruolo, delle competenze e dell'effettivo coinvolgimento sullo sviluppo e l'organizzazione del Gruppo. Pertanto, gli indicatori effettivamente utilizzati possono far riferimento all'intero Gruppo, a specifiche Società o geografie del Gruppo, oppure a specifiche aree organizzative (per es. Business Unit, Direzione Operativa, Direzione Centrale o Area Commerciale).
Per ulteriori informazioni sulla politica di remunerazione e sui sistemi di incentivazione consultare il sito di Salcef alla pagina "Remunerazione" accessibile al seguente link: https://www.salcef.com/it/governance/remunerazione/.

Smart Working
Nell'anno 2022, nel Gruppo sono state effettuate 5.312 giornate lavorative in modalità smart working con la distribuzione per Business Unit come da diagramma di seguito.

Giornate lavorative in modalità smart working
Dipendenti
Come riportato in nota metodologica, si fa presente al lettore che tutte le tabelle incluse in questa sezione non includono i 391 lavoratori afferenti alla Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie s.r.l., società acquisita dal Gruppo in data 23 dicembre 2022.
Middle East
Per completezza di informazione, la sola tabella sotto riportata riporta il numero totale di dipendenti, inclusi quelli afferenti alla Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie s.r.l.
| 2020 | 2021 | 2022 | |
|---|---|---|---|
| Numero dipendenti alla fine del periodo | 1.258 | 1.409 | 1.929 |
I dati riportati confermano il trend di crescita del Gruppo nell'ultimo triennio. Il numero complessivo dei dipendenti è infatti cresciuto di 520 unità, pari al 53,3%. La ragione di questo forte aumento risiede

nell'effetto combinato della crescita organica delle risorse umane e del contributo delle società acquisite nel periodo, di cui la Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie è la più grande.
Nelle tabelle di questa sezione quando si fa riferimento a dipendenti non sono incluse altre categorie di lavoratori che per il Gruppo Salcef non hanno rilevanza significativa. Vi è però, al paragrafo Altri lavoratori, un dettaglio sui lavoratori somministrati nel Gruppo.
Dipendenti per genere
Al 31 dicembre 2022, non essendo stata formalizzata una procedura dedicata di raccolta e di gestione dei dati, l'informativa di genere relativa alla composizione dei dipendenti comprende le categorie maschile / femminile. I dati presentati sono stati elaborati sulla base delle anagrafiche disponibili. Alla data non risultano pervenute comunicazioni da parte dei dipendenti che dichiarino di non riconoscersi in tali generi o che abbiano manifestato la loro volontà di non comunicare il genere nel quale si riconoscono, indipendentemente dai dati anagrafici e sesso biologico.
In considerazione della natura particolare delle attività svolte dal Gruppo e caratterizzate da un'alta intensità di lavoro manuale e fisico, il genere maschile è decisamente il più rappresentato e costituisce al 2022 il 93% dell'organico complessivo. Tuttavia, nel corso dell'anno il numero di donne è aumentato del 28% passando dalle 79 dipendenti a fine 2021 alle 101 a fine 2022, pari al 7% del totale.
| Dipendenti | 2020 | 2021 | 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | |
| Numero dipendenti alla fine del periodo |
62 | 1.196 | 1.258 | 79 | 1.330 | 1.409 | 101 | 1.437 | 1.538 |
| Impiegati e altri | 2020 | 2021 | 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| lavoratori | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale |
| Percentuale dipendenti alla fine del periodo |
5% | 95% | 100% | 6% | 94% | 100% | 7% | 93% | 100% |
Dipendenti per tipologia di contratto e per genere
La tipologia contrattuale più frequente è a tempo indeterminato (80% sul totale nel 2022), sostanzialmente stabile nel triennio di osservazione.


| Tipologia di contratto | 2020 | 2021 | 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | |
| A tempo indeterminato | 53 | 946 | 999 | 64 | 1.091 | 1.155 | 80 | 1.158 | 1.238 |
| A tempo determinato | 9 | 250 | 259 | 15 | 239 | 254 | 21 | 279 | 300 |
| Totale | 62 | 1.196 | 1.258 | 79 | 1.330 | 1.409 | 101 | 1.437 | 1.538 |
| Tipologia di contratto | 2020 | 2021 | 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (%) | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale |
| A tempo indeterminato | 4,0% | 75,0% | 79,0% | 4,5% | 77,4% | 82,0% | 5,2% | 75,3% | 80,5% |
| A tempo determinato | 1,0% | 20,0% | 21,0% | 1,1% | 17,0% | 18,0% | 1,4% | 18,1% | 19,5% |
| Totale | 5,0% | 95,0% | 100,0% | 5,6% | 94,4% | 100,0% | 6,6% | 93,4% | 100,0% |
Dipendenti per tipologia di impiego e per genere
L'impiego part-time è raramente utilizzato, la quasi totalità dei lavoratori del Gruppo è full-time.
| Tipologia di impiego1 | 2020 | 2021 | 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | |
| Full-time | 52 | 1.187 | 1.239 | 67 | 1.321 | 1.388 | 95 | 1.431 | 1.526 |
| Part-time | 10 | 9 | 19 | 12 | 9 | 21 | 6 | 6 | 12 |
| Totale | 62 | 1.196 | 1.258 | 79 | 1.330 | 1.409 | 101 | 1.437 | 1.538 |

Dipendenti per tipologia impiego e per area geografica
La forma di impiego "a tempo indeterminato" è la predominante in Italia, mentre nelle altre aree il dato è piuttosto variabile. In genere gli impieghi a tempo determinato sono adottati per lavoratori "project based" ovvero assunti su una commessa specifica.
| Tipologia di contratto | A tempo determinato | Totale | ||
|---|---|---|---|---|
| Italy | 2020 | 734 | 198 | 932 |
| 2021 | 757 | 204 | 961 | |
| 2022 | 923 | 229 | 1.152 | |
| Eastern Europe | 2020 | 51 | 16 | 67 |
| 2021 | 48 | 19 | 67 | |
| 2022 | 48 | 10 | 58 | |
| Middle East | 2020 | 16 | 13 | 29 |
| 2021 | 4 | 29 | 33 | |
| 2022 | 6 | 19 | 25 | |
| North Africa | 2020 | - | 28 | 28 |
| 2021 | 41 | 1 | 42 | |
| 2022 | - | 41 | 41 | |
| North America | 2020 | 137 | - | 137 |
| 2021 | 129 | - | 129 | |
| 2022 | 121 | - | 121 | |
| Western Europe | 2020 | 61 | 4 | 65 |
| 2021 | 176 | 1 | 177 | |
| 2022 | 140 | 1 | 141 | |
| Totale | 2020 | 999 | 259 | 1.258 |
| 2021 | 1.155 | 254 | 1.409 | |
| 2022 | 1.238 | 300 | 1.538 |
Altri lavoratori
Nel Gruppo Salcef si ricorre ai lavoratori somministrati solamente in casi limitati. Infatti, come si può vedere nella tabella di seguito, ciò riguarda in maniera limitata solo alcune geografie e relative società. In questi casi i lavoratori interinali (o somministrati) sono utilizzati per fronteggiare picchi di lavoro discontinui nel tempo e comunque nel rispetto degli accordi sindacali siglati.
Non sono presenti nel Gruppo altre tipologie di lavoratori diverse dai somministrati.

A fine periodo 2022 il Gruppo conta 59 lavoratori somministrati, meno del 4% del totale e in numero non rilevante.
| Paese | N. Lavoratori somministrati al 31/12/2022 |
|---|---|
| Germania | 1 |
| Italia | 58 |
Relazioni sindacali e contrattazione collettiva
Salcef Group assicura al proprio personale il diritto alla contrattazione collettiva e la libertà di associazione, inoltre Salcef ha predisposto tutte le misure necessarie per rispettare i requisiti della norma SA 8000. Nell'ambito geografico in cui opera il Gruppo Salcef non esistono situazioni in cui il diritto alla libertà di associazione e alla contrattazione collettiva siano impediti (grazie alla legislazione nazionale). Tutti i lavoratori sono dunque liberi di formare, partecipare e organizzarsi in sindacati di propria scelta e di contrattare collettivamente con l'azienda.
In ambito nazionale il Gruppo Salcef applica, nella conduzione dei rapporti contrattuali con tutti i propri lavoratori, le linee di gestione definite dai CCNL di riferimento applicati e tutte le prescrizioni stabilite dalla legislazione cogente applicabile in merito ai rapporti contrattuali con i dipendenti/collaboratori. In particolare, i Contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) finora utilizzati per i diversi settori sono: Metalmeccanico, Edilizia, Laterizi, Dirigenti industria.
In ambito estero, nella maggior parte dei Paesi in cui opera il Gruppo esistono Contratti Collettivi Nazionali di riferimento ad eccezione di Egitto, Romania, Arabia Saudita, Emirati Arabi. In questi casi il Gruppo Salcef comunque assicura condizioni uniformi nel rispetto delle normative locali e delle politiche di Gruppo.
Pertanto, la percentuale totale dei dipendenti coperti da accordi di contrattazione collettiva al 2022 risulta pari al 92,0%, di seguito l'indicazione del dato nel triennio 2020-2022.
| Dipendenti coperti da accordi di contrattazione collettiva |
2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|
| Dipendenti coperti (unità) | 1.138 | 1.272 | 1.415 |
| % sul totale del periodo | 90,5% | 90,3% | 92,0% |

Diversità, inclusione e pari opportunità
Nel corso del 2022, il Gruppo Salcef ha redatto una Politica specifica in materia di Diversità, Equità e Inclusione, al fine di rafforzare il proprio impegno in tale ambito e promuovere costantemente la diversità all'interno del Gruppo, in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile n° 5 (Parità di genere) e n° 10 (Riduzione delle disuguaglianze). Attraverso la Politica, il Gruppo si impegna a:
- Migliorare la diversità e l'inclusione a livello trasversale in tutte le funzioni e ambiti di operatività del Gruppo, favorendo un ambiente di lavoro favorevole, diversificato e inclusivo per tutti i dipendenti e stakeholder.
- Accrescere la conoscenza e aumentare la consapevolezza sui temi trattati nella presente Politica attraverso adeguati programmi di formazione.
- Promuovere la diversità, le pari opportunità e l'inclusione lungo l'intera catena del valore collaborando con i clienti, fornitori, partner commerciali e comunità relative all'ambito di operatività del Gruppo per garantire l'implementazione della Politica.
La Politica sarà approvata e resa operativa nel corso del 2023 e consultabile sul sito di Salcef alla pagina "Documenti societari" accessibile al seguente link: https://www.salcef.com/it/governance/documentisocietari/.
Nelle sezioni seguenti viene analizzata la diversità in base al genere e alla fascia d'età in relazione alla categoria di impiego considerando quattro macro-gruppi: dirigenti, quadri, impiegati ed operai. Non si riscontrano altre tipologie di diversità rilevanti. Ogni tabella di seguito mostra i dati in termini unitari e percentuali.
Dipendenti per categoria e genere
La particolare natura delle attività svolte all'interno del Gruppo fa sì che la categoria maggiormente rappresentata sia quella degli Operai (69,1% del totale). La naturale conseguenza di ciò, come detto precedentemente, è che la popolazione di genere maschile sia la maggiormente rappresentata (98,5% degli operai). All'interno della popolazione impiegatizie le donne rappresentano invece il 21,8%, in crescita nel periodo di osservazione.


| Categoria dipendenti |
2020 | 2021 | 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | |
| Dirigenti | 1 | 35 | 36 | 2 | 41 | 43 | 3 | 47 | 50 |
| Quadri | 3 | 51 | 54 | 4 | 60 | 64 | 4 | 63 | 67 |
| Impiegati | 45 | 204 | 249 | 66 | 241 | 307 | 78 | 280 | 358 |
| Operai | 13 | 906 | 919 | 7 | 988 | 995 | 16 | 1047 | 1063 |
| Totale | 62 | 1.196 | 1.258 | 79 | 1.330 | 1.409 | 101 | 1.437 | 1.538 |
| Categoria dipendenti |
2020 | 2021 | 2022 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | ||
| Dirigenti | 0,1% | 2,8% | 2,9% | 0,1% | 2,9% | 3,1% | 0,2% | 3,1% | 3,3% | |
| Quadri | 0,2% | 4,1% | 4,3% | 0,3% | 4,3% | 4,5% | 0,3% | 4,1% | 4,4% | |
| Impiegati | 3,6% | 16,2% | 19,8% | 4,7% | 17,1% | 21,8% | 5,1% | 18,2% | 23,3% | |
| Operai | 1,0% | 72,0% | 73,1% | 0,5% | 70,1% | 70,6% | 1,0% | 68,1% | 69,1% | |
| Totale | 4,9% | 95,1% | 100,0% | 5,6% | 94,4% | 100,0% | 6,6% | 93,4% | 4,9% |
Dipendenti per categoria e fascia d'età
Nel triennio 2020-2022 si riscontra una tendenza piuttosto stabile di questo indicatore. Per tutte e quattro le categorie d'impiego analizzate, la fascia d'età più rappresentativa è quella dai 30 ai 50 anni (oltre il 50% negli anni analizzati). Un altro tema rilevante in chiave di diversità è la presenza di dipendenti fino ai 29 anni, che rispetto al 2021 è aumentata del 2%.
| Categoria dipendenti1 |
2020 | 2021 | 2022 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fino a 29 anni |
Da 30 a 50 anni |
Oltre 50 anni |
totale | Fino a 29 anni |
Da 30 a 50 anni |
Oltre 50 anni |
totale | Fino a 29 anni |
Da 30 a 50 anni |
Oltre 50 anni |
totale | |
| Dirigenti | - | 18 | 18 | 36 | - | 18 | 25 | 43 | - | 24 | 26 | 50 |
| Quadri | 1 | 30 | 23 | 54 | 1 | 47 | 16 | 64 | 1 | 39 | 27 | 67 |
| Impiegati | 37 | 164 | 48 | 249 | 42 | 222 | 43 | 307 | 62 | 222 | 74 | 358 |
| Operai | 173 | 466 | 280 | 919 | 173 | 545 | 277 | 995 | 206 | 567 | 290 | 1.063 |
| Totale | 211 | 678 | 369 | 1.258 | 216 | 832 | 361 | 1.409 | 269 | 852 | 417 | 1.538 |

| Categoria dipendenti1 |
2020 | 2021 | 2022 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fino a 29 anni |
Da 30 a 50 anni |
Oltre 50 anni |
totale | Fino a 29 anni |
Da 30 a 50 anni |
Oltre 50 anni |
totale | Fino a 29 anni |
Da 30 a 50 anni |
Oltre 50 anni |
totale | |
| Dirigenti | 0,0% | 1,4% | 1,4% | 2,9% | 0,0% | 1,3% | 1,8% | 3,1% | 0,0% | 1,6% | 1,7% | 3,3% |
| Quadri | 0,1% | 2,4% | 1,8% | 4,3% | 0,1% | 3,3% | 1,1% | 4,5% | 0,1% | 2,5% | 1,8% | 4,4% |
| Impiegati | 2,9% | 13,0% | 3,8% | 19,8% | 3,0% | 15,8% | 3,1% | 21,8% | 4,0% | 14,4% | 4,8% | 23,3% |
| Operai | 13,8% | 37,0% | 22,3% | 73,1% | 12,3% | 38,7% | 19,7% | 70,6% | 13,4% | 36,9% | 18,9% | 69,1% |
| Totale | 16,8% | 53,9% | 29,3% | 100,0% | 15,3% | 59,0% | 25,6% | 100,0% | 17,5% | 55,4% | 27,1% | 100,0% |

Dipendenti per fascia d'età e genere
Anche per questo indicatore, come detto precedentemente, si riscontra una tendenza stabile nel triennio analizzato e la fascia d'età più rappresentata è da 30 anni a 50 anni sia per le donne che per gli uomini.
| Fascia d'età1 | 2020 | 2021 | 2022 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | ||
| Fino a 29 anni | 11 | 202 | 213 | 12 | 204 | 216 | 19 | 250 | 269 | |
| Da 30 a 50 anni |
37 | 645 | 682 | 52 | 780 | 832 | 60 | 792 | 852 | |
| Oltre 50 anni | 14 | 349 | 363 | 15 | 346 | 361 | 22 | 395 | 417 | |
| Totale | 62 | 1.196 | 1.258 | 79 | 1.330 | 1.409 | 101 | 1.437 | 1.538 |

| Fascia d'età | 2020 | 2021 | 2022 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (%)1 | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | |
| Fino a 29 anni | 0,9% | 16,1% | 16,9% | 0,9% | 14,5% | 15,3% | 1,2% | 16,3% | 17,5% | |
| Da 30 a 50 anni |
2,9% | 51,3% | 54,2% | 3,7% | 55,4% | 59,0% | 3,9% | 51,5% | 55,4% | |
| Oltre 50 anni | 1,1% | 27,7% | 28,9% | 1,1% | 24,6% | 25,6% | 1,4% | 25,7% | 27,1% | |
| Totale | 4,9% | 95,1% | 100,0% | 5,6% | 94,4% | 100,0% | 6,6% | 93,4% | 100,0% |
Assunzioni e turnover
Assunzioni per fascia d'età e per genere
Le assunzioni nel Gruppo Salcef del biennio 2021-2022 mostrano un andamento al rialzo rispetto al 2020, segno della crescita costante del Gruppo. Nel periodo di riferimento, la fascia d'età maggiormente rilevata nelle assunzioni è quella oltre i 50 anni (48%), seguita subito dopo dalla fascia d'età fino ai 29 anni (39%). Le assunzioni di quest'ultima hanno visto nel triennio 2020-2022 una crescita costante, passando dal 31% del 2020 al 39% del 2022.
| Fascia d'età | 2020 | 2021 | 2022 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | ||
| Fino a 29 anni | 3 | 74 | 77 | 9 | 106 | 115 | 12 | 147 | 159 | |
| Da 30 a 50 anni | 5 | 130 | 135 | 20 | 288 | 308 | 2 | 49 | 51 | |
| Oltre 50 anni | 2 | 38 | 40 | 3 | 73 | 76 | 16 | 180 | 196 | |
| Totale | 10 | 242 | 252 | 32 | 467 | 499 | 30 | 376 | 406 |
| Fascia d'età (%) | 2020 | 2021 | 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | |
| Fino a 29 anni | 1,0% | 29,0% | 31,0% | 1,8% | 21,2% | 23,0% | 3,0% | 36,2% | 39,2% |
| Da 30 a 50 anni | 2,0% | 52,0% | 54,0% | 4,0% | 57,7% | 61,7% | 0,5% | 12,1% | 12,6% |
| Oltre 50 anni | 1,0% | 15,0% | 16,0% | 0,6% | 14,6% | 15,2% | 3,9% | 44,3% | 48,3% |
| Totale | 4,0% | 96,0% | 100,0% | 6,4% | 93,6% | 100,0% | 7,4% | 92,6% | 100,0% |

Assunzioni per fascia d'età e per area geografica
| Fascia d'età | Fino a 29 anni | Da 30 a 50 anni | Oltre 50 anni | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Italy | 2020 | 51 | 99 | 22 | 172 |
| 2021 | 63 | 138 | 40 | 241 | |
| 2022 | 122 | 130 | 30 | 282 | |
| Eastern Europe | 2020 | 5 | 9 | 1 | 15 |
| Middle East | 2021 | 5 | 29 | 13 | 47 |
| 2022 | 2 | 1 | 1 | 4 | |
| 2020 | 6 | 6 | 1 | 13 | |
| 2021 | 1 | 12 | 1 | 14 | |
| 2022 | 2 | 2 | - | 4 | |
| North Africa | 2020 | 9 | 46 | 3 | 58 |
| 2021 | 3 | 8 | - | 11 | |
| 2022 | - | - | - | - | |
| North America | 2020 | 5 | 6 | 4 | 15 |
| 2021 | 27 | 36 | 14 | 77 | |
| 2022 | 14 | 32 | 13 | 59 | |
| Western Europe | 2020 | 10 | 15 | 12 | 37 |
| 2021 | 10 | 47 | 5 | 62 | |
| 2022 | 16 | 23 | 7 | 46 | |
| Totale | 2020 | 77 | 135 | 40 | 252 |
| 2021 | 115 | 308 | 76 | 499 | |
| 2022 | 159 | 196 | 51 | 406 |
La maggior parte delle assunzioni è avvenuta in Italia dove il Gruppo ha la maggior parte di sedi e attività.

| Fascia d'età (%) | Fino a 29 anni | Da 30 a 50 anni | Oltre 50 anni | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Italy | 2020 | 20% | 39% | 9% | 68% |
| 2021 | 13% | 28% | 8% | 48% | |
| 2022 | 30% | 32% | 7% | 69% | |
| Eastern Europe | 2020 | 2% | 4% | - | 6% |
| 2021 | 1% | 6% | 3% | 9% | |
| 2022 | 0% | 0% | 0% | 1% | |
| Middle East | 2020 | 2% | 2% | - | 5% |
| 2021 | 0% | 2% | 0% | 3% | |
| 2022 | 0% | 0% | 0% | 1% | |
| North Africa | 2020 | - | - | - | - |
| 2021 | 2% | 9% | 1% | 12% | |
| 2022 | 1% | 2% | 0% | 3% | |
| North America | 2020 | 2% | 2% | 2% | 6% |
| 2021 | 5% | 7% | 3% | 15% | |
| 2022 | 3% | 8% | 3% | 15% | |
| Western Europe |
2020 | 4% | 6% | 5% | 15% |
| 2021 | 2% | 9% | 1% | 12% | |
| 2022 | 4% | 6% | 2% | 11% | |
| Totale | 2020 | 31% | 54% | 16% | 100% |
| 2021 | 23% | 62% | 15% | 100% | |
| 2022 | 39% | 48% | 13% | 100% |
Cessazioni per fascia d'età e per genere
Riguardo alle cessazioni, la fascia d'età maggiormente rilevata è quella da 30 a 50 anni.
| Fascia | 2020 | 2021 | 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| d'età | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale |
| Fino a 29 anni |
1 | 37 | 38 | 8 | 114 | 122 | 6 | 86 | 92 |
| Da 30 a 50 anni |
5 | 71 | 76 | 10 | 205 | 215 | 9 | 149 | 158 |


| Fascia | 2020 | 2021 | 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| d'età | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale |
| Oltre 50 anni |
- | 47 | 47 | 2 | 109 | 111 | 2 | 72 | 74 |
| Totale | 6 | 155 | 161 | 20 | 428 | 448 | 17 | 307 | 324 |
| Fascia | 2020 | 2021 | 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| d'età (%) | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale |
| Fino a 29 anni |
1,0% | 29,0% | 30,0% | 1,8% | 25,4% | 27,2% | 1,9% | 26,5% | 28,4% |
| Da 30 a 50 anni |
2,0% | 52,0% | 54,0% | 2,2% | 45,8% | 48,0% | 2,8% | 46,0% | 48,8% |
| Oltre 50 anni |
1,0% | 15,0% | 16,0% | 0,4% | 24,3% | 24,8% | 0,6% | 22,2% | 22,8% |
| Totale | 4,0% | 96,0% | 100,0% | 4,5% | 95,5% | 100,0% | 5,2% | 94,8% | 100,0% |
Cessazioni per fascia d'età e per area geografica
Analizzando il dato sulle cessazioni per area si riscontra anche in questo caso il maggior numero di cessazioni nell'area Italia come visto per le assunzioni.
| Fascia d'età | Fino a 29 anni | Da 30 a 50 anni | Oltre 50 anni | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Italy | 2020 | 28 | 53 | 33 | 114 |
| 2021 | 61 | 98 | 53 | 212 | |
| 2022 | 48 | 75 | 37 | 160 | |
| Eastern Europe | 2020 | 2 | 4 | 2 | 8 |
| 2021 | 5 | 31 | 11 | 47 | |
| 2022 | 2 | 4 | 4 | 10 | |
| Middle East | 2020 | 4 | 4 | - | 8 |
| 2021 | 5 | 4 | 1 | 10 | |
| 2022 | 4 | 10 | - | 14 | |
| North Africa | 2020 | - | - | - | - |
| 2021 | 8 | 34 | 2 | 44 | |
| 2022 | 4 | 5 | 1 | 10 | |
| North America | 2020 | 3 | 8 | 6 | 17 |
| 2021 | 26 | 38 | 21 | 85 | |
| 2022 | 20 | 34 | 10 | 64 |


| Fascia d'età | Fino a 29 anni | Da 30 a 50 anni | Oltre 50 anni | Totale | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Western Europe | 2020 | 1 | 7 | 6 | 14 | |
| 2021 | 17 | 10 | 23 | 50 | ||
| 2022 | 14 | 30 | 22 | 66 | ||
| Totale | 2020 | 38 | 76 | 47 | 161 | |
| 2021 | 122 | 215 | 111 | 448 | ||
| 2022 | 92 | 158 | 74 | 324 |
| Fascia d'età (%) | Fino a 29 anni | Da 30 a 50 anni | Oltre 50 anni | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Italy | 2020 | 17% | 33% | 20% | 71% |
| 2021 | 14% | 22% | 12% | 47% | |
| 2022 | 15% | 23% | 11% | 49% | |
| Eastern Europe | 2020 | 1% | 2% | 1% | 5% |
| 2021 | 1% | 7% | 2% | 10% | |
| 2022 | 1% | 1% | 1% | 3% | |
| Middle East | 2020 | 2% | 2% | - | 5% |
| 2021 | 1% | 1% | 0% | 2% | |
| 2022 | 1% | 3% | 0% | 4% | |
| North Africa | 2020 | - | - | - | - |
| 2021 | 2% | 8% | 0% | 10% | |
| 2022 | 1% | 2% | 0% | 3% | |
| North America | 2020 | 2% | 5% | 4% | 11% |
| 2021 | 6% | 8% | 5% | 19% | |
| 2022 | 6% | 10% | 3% | 20% | |
| Western Europe | 2020 | 1% | 4% | 4% | 9% |
| 2021 | 4% | 2% | 5% | 11% | |
| 2022 | 4% | 9% | 7% | 20% | |
| Totale | 2020 | 24% | 47% | 29% | 100% |
| 2021 | 27% | 48% | 25% | 100% | |
| 2022 | 28% | 49% | 23% | 100% |
Motivo cessazione per genere
Il principale motivo di fine rapporto è la voce "Uscite volontarie" (dimissioni), seguita dalla motivazione "Altro", principalmente riconducibile alle non conferme dei contratti a termine per fine progetti.


| Motivo cessazione |
2020 | 2021 | 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | |
| Uscite volontarie | 4 | 59 | 63 | 5 | 103 | 108 | 9 | 155 | 164 |
| Pensionamento | - | 17 | 17 | - | 15 | 15 | - | 15 | 15 |
| Licenziamento | 1 | 29 | 30 | 3 | 104 | 107 | 1 | 55 | 56 |
| Altro | 1 | 50 | 51 | 12 | 206 | 218 | 7 | 82 | 89 |
| Totale | 6 | 155 | 161 | 20 | 428 | 448 | 17 | 307 | 324 |
Turnover per genere
Complessivamente si riscontra che il tasso di assunzioni è sempre superiore al tasso delle cessazioni, altro segnale di forte crescita anche sul piano delle risorse umane. Guardando inoltre il tasso di turnover complessivo, nel 2022 si conferma un numero delle assunzioni superiore a quello delle cessazioni per circa il 6%, superiore al 2021.
| Turnover | 2020 | 2021 | 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | |
| Turnover | |||||||||
| negativo | 14,0% | 16,2% | 16,1% | 32,3% | 35,8% | 35,6% | 7,6% | 23,1% | 23,0% |
| (cessazioni) | |||||||||
| Turnover | |||||||||
| positivo | 23,3% | 25,4% | 25,3% | 51,6% | 39,0% | 39,7% | 38,0% | 28,3% | 28,8% |
| (assunzioni) | |||||||||
| Turnover | 9,3% | 9,1% | 9,1% | 19,4% | 3,3% | 4,1% | 30,4% | 5,2% | 5,8% |
| complessivo |
Turnover negativo (cessazioni) per area geografica e per fascia d'età
Il dato sul turnover negativo rispecchia quanto già evidenziato precedentemente sulle cessazioni per area geografica e per fascia d'ètà: il maggior numero di cessazioni interessa l'Italia, dove si concentra la maggior parte dei dipendenti. Rispetto al 2021, nel 2022 il turnover negativo ha visto un calo passando dal 35,6% al 23,0%.

| Fascia d'età | Fino a 29 anni | Da 30 a 50 anni | Oltre 50 anni | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Italy | 2020 | 2,80% | 5,30% | 3,30% | 11,40% |
| 2021 | 4,80% | 7,80% | 4,20% | 16,90% | |
| 2022 | 3,40% | 5,30% | 2,60% | 11,40% | |
| Eastern Europe | 2020 | 0,20% | 0,40% | 0,20% | 0,80% |
| 2021 | 0,40% | 2,50% | 0,90% | 3,70% | |
| 2022 | 0,10% | 0,30% | 0,30% | 0,70% | |
| Middle East | 2020 | 0,40% | 0,40% | - | 0,80% |
| 2021 | 0,40% | 0,30% | 0,10% | 0,80% | |
| 2022 | 0,30% | 0,70% | 0,00% | 1,00% | |
| North Africa | 2020 | - | - | - | - |
| 2021 | 0,60% | 2,70% | 0,20% | 3,50% | |
| 2022 | 0,30% | 0,40% | 0,10% | 0,70% | |
| North America | 2020 | 0,30% | 0,80% | 0,60% | 1,70% |
| 2021 | 2,10% | 3,00% | 1,70% | 6,80% | |
| 2022 | 1,40% | 2,40% | 0,70% | 4,50% | |
| Western Europe | 2020 | 0,10% | 0,70% | 0,60% | 1,40% |
| 2021 | 1,40% | 0,80% | 1,80% | 4,00% | |
| 2022 | 1,00% | 2,10% | 1,60% | 4,70% | |
| Totale | 2020 | 3,80% | 7,60% | 4,70% | 16,10% |
| 2021 | 9,70% | 17,10% | 8,80% | 35,60% | |
| 2022 | 6,50% | 11,20% | 5,30% | 23,00% |
Turnover positivo (assunzioni) per area geografica e per fascia d'età
Il dato sul turnover positivo rispecchia quanto già evidenziato precedentemente sulle assunzioni per area geografica e per fascia d'età.
| Fascia d'età | Fino a 29 anni | Da 30 a 50 anni | Oltre 50 anni | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Italy | 2020 | 5,10% | 9,90% | 2,20% | 17,30% |
| 2021 | 5,00% | 11,00% | 3,20% | 19,20% | |
| 2022 | 8,70% | 9,20% | 2,10% | 20,00% | |
| Eastern Europe | 2020 | 0,50% | 0,90% | 0,10% | 1,50% |
| 2021 | 0,40% | 2,30% | 1,00% | 3,70% | |
| 2022 | 0,10% | 0,10% | 0,10% | 0,30% |
2020


| Fascia d'età | Fino a 29 anni | Da 30 a 50 anni | Oltre 50 anni | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Middle East | 2020 | 0,60% | 0,60% | 0,10% | 1,30% |
| 2021 | 0,10% | 1,00% | 0,10% | 1,10% | |
| 2022 | 0,10% | 0,10% | 0,00% | 0,30% | |
| North Africa | 2020 | - | - | - | - |
| 2021 | 0,70% | 3,70% | 0,20% | 4,60% | |
| 2022 | 0,20% | 0,60% | 0,00% | 0,80% | |
| North America | 2020 | 0,50% | 0,60% | 0,40% | 1,50% |
| 2021 | 2,10% | 2,90% | 1,10% | 6,10% | |
| 2022 | 1,00% | 2,30% | 0,90% | 4,20% | |
| Western Europe | 2020 | 1,00% | 1,50% | 1,20% | 3,70% |
| 2021 | 0,80% | 3,70% | 0,40% | 4,90% | |
| 2022 | 1,10% | 1,60% | 0,50% | 3,30% | |
| Totale | 2020 | 7,70% | 13,50% | 4,00% | 25,30% |
| 2021 | 9,10% | 24,50% | 6,00% | 39,70% | |
| 2022 | 11,30% | 13,90% | 3,60% | 28,80% |
Turnover complessivo per area geografica e per fascia d'età
Nell'anno del perimetro di rendicontazione, rispetto alle fasce d'età si può notare un andamento positivo del turnover per la fascia d'età fino ai 29 anni e quella da 30 a 50 anni. Si nota un leggero andamento negativo per la fascia d'età oltre i 50 anni.
| Fascia d'età | Fino a 29 anni | Da 30 a 50 anni | Oltre 50 anni | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Italy | 2020 | 2,30% | 4,60% | -1,10% | 5,80% |
| 2021 | 0,20% | 3,20% | -1,00% | 2,30% | |
| 2022 | 5,30% | 3,90% | -0,50% | 8,70% | |
| Eastern Europe | 2020 | 0,30% | 0,50% | -0,10% | 0,70% |
| 2021 | 0,00% | -0,20% | 0,20% | 0,00% | |
| 2022 | 0,00% | -0,20% | -0,20% | -0,40% | |
| Middle East | 2020 | 0,20% | 0,20% | 0,10% | 0,50% |
| 2021 | -0,30% | 0,60% | 0,00% | 0,30% | |
| 2022 | -0,10% | -0,60% | 0,00% | -0,70% | |
| North Africa | 2020 | - | - | - | - |
| 2021 | 0,10% | 1,00% | 0,10% | 1,10% | |
| 2022 | -0,10% | 0,20% | -0,10% | 0,10% | |
| North America | 2020 | 0,20% | -0,20% | -0,20% | -0,20% |
| 2021 | 0,10% | -0,20% | -0,60% | -0,60% |

| Fascia d'età | Fino a 29 anni | Da 30 a 50 anni | Oltre 50 anni | Totale | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | -0,40% | -0,10% | 0,20% | -0,40% | ||
| Western Europe | 2020 | 0,90% | 0,80% | 0,60% | 2,30% | |
| 2021 | -0,60% | 2,90% | -1,40% | 1,00% | ||
| 2022 | 0,10% | -0,50% | -1,10% | -1,40% | ||
| Totale | 2020 | 3,90% | 5,90% | -0,70% | 9,10% | |
| 2021 | -0,60% | 7,40% | -2,80% | 4,10% | ||
| 2022 | 4,80% | 2,70% | -1,60% | 5,80% |
Congedi di maternità e paternità
Tutti i dipendenti del Gruppo Salcef hanno diritto al congedo di maternità / paternità. Il trend rispetto alle persone che hanno usufruito del congedo di maternità / paternità nel triennio è in crescita. Dai dati 2022, si riscontra che la totalità del personale è rientrata al lavoro dopo aver usufruito del congedo.
| Congedi | 2020 | 2021 | 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| maternità/paternità | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale |
| Nr dipendenti che hanno diritto al congedo di maternità/paternità |
62 | 1.196 | 1.258 | 79 | 1.330 | 1.409 | 101 | 1.437 | 1.538 |
| Nr dipendenti che hanno usufruito del congedo |
3 | 3 | 6 | 5 | 19 | 24 | 8 | 20 | 28 |
| Nr dipendenti rientrati al lavoro durante il periodo di rendicontazione dopo aver usufruito del congedo |
2 | 3 | 5 | 4 | 16 | 20 | 8 | 20 | 28 |
| Nr dipendenti rientrati al lavoro dopo aver usufruito del congedo e che sono ancora dipendenti dell'organizzazione nei 12 mesi successivi al rientro |
1 | 3 | 4 | 2 | 16 | 18 | 5 | 14 | 19 |
| Tasso di rientro al lavoro | 67% | 100% | 83% | 80% | 84% | 83% | 100% | 100% | 100% |
| Tasso di retention | 50% | 100% | 80% | 50% | 100% | 90% | 100% | 74% | 79% |
Stipendi base e retribuzioni
In tutti i Paesi dove esistono Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro, il Gruppo Salcef riconosce ai propri dipendenti retribuzioni determinate dall'applicazione di tali Contratti, che garantiscono sia livelli minimi retributivi a seconda delle categorie professionali sia aumenti periodici sulla retribuzione base per categorie professionali. Anche nei Paesi dove non esistono per Legge Contratti Nazionali di Lavoro, gli stipendi e le

retribuzioni sono comunque in linea con la media nazionale. Per dettagli sull'applicazione dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro vedere il paragrafo Relazioni sindacali e contrattazione collettiva.
Oltre al rispetto dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro, il Gruppo nel suo complesso, adotta una politica retributiva che applica principi meritocratici alle componenti fisse e variabili della retribuzione, determinando compensi che si collocano al di sopra delle retribuzioni minime stabilite dai CCNL. In tale ottica il Gruppo Salcef ha introdotto anche un premio di produttività, che viene erogato nel mese di gennaio di ogni anno per tutte le qualifiche professionali, escluse i Dirigenti, per i quali si applica il Sistema MBO (vedi Performance management e ).
Analizzando nelle tabelle sotto riportate sia i dati degli stipendi base sia quelli delle retribuzioni, si può notare in generale, salvo poche eccezioni, un progressivo aumento delle somme percepite dalla popolazione aziendale, negli anni 2020, 2021 e 2022, sia per genere che per qualifica. Le poche eccezioni, ove presenti, sono dovute essenzialmente al turnover aziendale, che produce impatti anche nella media degli stipendi e delle retribuzioni.
Dal confronto delle retribuzioni e degli stipendi per genere, esclusa la qualifica dei Dirigenti, si riscontra una leggera disomogeneità retributiva a discapito della popolazione femminile, ma nella realtà i dati sono difficilmente paragonabili, poiché le assunzioni nel genere femminile sono generalmente più recenti e quindi caratterizzate da scatti d'anzianità e livelli retributivi di partenza inferiori a quelli medi del personale maschile, che invece gode di un'anzianità aziendale talvolta più che decennale.
Infine, raffrontando i dati degli stipendi base con quelli delle retribuzioni, che comprendono anche le voci di paga variabili, si riscontra che le qualifiche che godono di una maggior variazione tra lo stipendio e la retribuzione sono da una parte quelle apicali (Dirigenti e Quadri) e dall'altra gli operai, che in base alla tipologia del lavoro svolto, si vedono riconosciuti diversi elementi variabili della retribuzione (straordinari, maggiorazione notturno, maggiorazione festivo, ecc.).
| Stipendi base |
2020 | 2021 | 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Donne | Uomini | % | Donne | Uomini | % | Donne | Uomini | % | |
| Dirigenti | 148.283 | 113.043 | 131% | 136.739 | 121.233 | 113% | 132.280 | 130.993 | 101% |
| Quadri | 78.576 | 88.216 | 89% | 46.550 | 67.130 | 69% | 71.334 | 74.684 | 96% |
| Impiegati | 32.583 | 31.391 | 104% | 33.842 | 45.068 | 75% | 37.154 | 38.293 | 97% |
| Operai | 20.514 | 33.176 | 62% | 23.792 | 29.381 | 81% | 12.041 | 29.543 | 41% |

| Retribuzioni | 2020 | 2021 | 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Donne | Uomini | % | Donne | Uomini | % | Donne | Uomini | % | |
| Dirigenti | 280.680 | 130.886 | 214% | 184.316 | 128.184 | 144% | 155.761 | 150.278 | 104% |
| Quadri | 81.037 | 112.592 | 72% | 60.577 | 70.264 | 86% | 90.876 | 83.835 | 108% |
| Impiegati | 34.623 | 35.056 | 99% | 34.769 | 49.461 | 70% | 39.520 | 44.002 | 90% |
| Operai | 28.579 | 38.037 | 75% | 23.792 | 39.989 | 59% | 14.159 | 45.449 | 31% |
La formazione e lo sviluppo delle competenze
Il Gruppo Salcef adotta un sistema di formazione strutturato e finalizzato alla gestione complessiva degli obblighi formativi e del processo di miglioramento continuo. La formazione è presupposta per il mantenimento della capacità competitiva e permette di affrontare le problematiche connesse all'innovazione tecnologica e organizzativa.
Questo processo aiuta a focalizzare l'attenzione sugli effettivi fabbisogni formativi, sulla programmazione e sulla realizzazione di attività coerenti con le effettive esigenze e inoltre fornisce metodologie e strumenti che permettono di costruire e monitorare un Piano di formazione aziendale tenendo presente l'individuazione dei fabbisogni formativi, l'analisi delle effettive esigenze formative, la definizione di un piano di attività formative e la valutazione delle attività di formazione.
All'interno del Gruppo Salcef la direzione Human Resources della Salcef Group è individuata come il soggetto che si occupa del coordinamento della Formazione per la SG e le società controllate e definisce i requisiti formativi per le mansioni del Gruppo. Il processo di Formazione viene gestito attraverso l'ERP aziendale proprietario My Salcef, che ne assicura il corretto monitoraggio e controllo. All'interno del software sono stati censiti tutti gli interventi formativi del Gruppo (110 formazioni diverse suddivise per 5 tipologie).


Inoltre, nel gestionale sono identificate tutte le mansioni utilizzate all'interno del Gruppo (oltre 120 differenti mansioni) e per ognuna di loro sono identificati i requisiti in termini di formazione, visita medica, Dispositivi di Protezione Individuale. Così facendo per ogni nuovo dipendente o cambio mansione sono immediatamente chiare le azioni da effettuare e anche la gestione delle scadenze con alert e notifiche e-mail a tutto il personale coinvolto nel processo formativo agevola e semplifica il monitoraggio di questo processo.
La formazione è erogata a carico dell'azienda in orario lavorativo utilizzando docenza interna o servizi di società di consulenza specializzate a seconda dei casi. Sono normalmente previsti momenti di verifica dell'apprendimento al termine di ogni azione formativa.
Oltre ai dati quantitativi riportati di seguito, vi è un'importante aliquota di formazione "non tracciata" sul gestionale, rappresentata dalla formazione e informazione in cantiere. Questo tipo di formazione viene formalizzata attraverso un apposito verbale e coinvolge tutti i lavoratori del cantiere per circa un'ora. Viene effettuata ogni cambio commessa, lavorazione oppure ogni qualvolta un nuovo lavoratore è introdotto nell'unità produttiva. Lo scopo di questa attività è informare e sensibilizzare tutto il personale operativo dei rischi specifici del cantiere oggetto di lavori.
Formazione erogata
Di seguito vengono riportati i dati relativi alla formazione erogata nel triennio 2020-2022 come ore totali e medie di formazione pro-capite nell'anno. Sono inoltre analizzate particolari tipologie di formazione.

Ore di formazione totali per categoria e per genere
Il Gruppo Salcef, nel triennio 2020-2022 ha erogato complessivamente oltre 109.000 ore di formazione. Nell'anno 2022 sono state erogate 36.214 ore di formazione. Il calo rispetto al 2021 è riconducibile principalmente alle diverse tempistiche di aggiornamento/rinnovo di alcune formazioni tecnicospecialistiche.
| Categoria d'impiego |
2020 | 2021 | 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | |
| Dirigenti | 1 | 519 | 520 | - | 420 | 420 | 8 | 226 | 234 |
| Quadri | 63 | 1.299 | 1.362 | - | 1.047 | 1.047 | 16 | 1.674 | 1.690 |
| Impiegati | 580 | 3.458 | 4.038 | 602 | 6.025 | 6.627 | 1.347 | 4.703 | 6.050 |
| Operai | 30 | 23.798 | 23.828 | 11 | 35.797 | 35.808 | 55 | 28.186 | 28.241 |
| Totale | 674 | 29.074 | 29.748 | 613 | 43.289 | 43.902 | 1.426 | 34.788 | 36.214 |
Formazione erogata 2022 [ore]

Ore medie di formazione per categoria e per genere
Analizzando il dato delle ore medie di formazione si può notare come complessivamente il valore si attesti a circa 24 ore pro-capite per anno per gli anni 2020 e 2022, con un aumento nell'anno 2021 dove il dato aveva raggiunto le 31 ore pro-capite di formazione.

| Categoria d'impiego |
2020 | 2021 | 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | |
| Dirigenti | 1,00 | 14,83 | 14,44 | - | 10,24 | 9,77 | 2,67 | 4,81 | 4,68 |
| Quadri | 22,98 | 25,56 | 25,43 | - | 17,45 | 16,36 | 4,00 | 26,56 | 25,22 |
| Impiegati | 12,81 | 16,94 | 16,19 | 9,12 | 25,00 | 21,59 | 17,26 | 16,80 | 16,90 |
| Operai | 2,31 | 26,27 | 25,93 | 1,57 | 36,23 | 35,99 | 3,44 | 26,92 | 26,57 |
| Totale | 10,87 | 24,31 | 23,65 | 7,76 | 32,55 | 31,16 | 14,11 | 24,21 | 23,55 |
In considerazione delle tematiche prettamente legate a qualificazioni professionali e salute e sicurezza sul lavoro, il personale operaio è il principale destinatario delle iniziative di formazione di Gruppo.

Ore totali formazione Health & Safety per categoria e per genere
La formazione di tipo Health & Safety, ovvero salute e sicurezza sul lavoro, è la tipologia di formazione più importante per il Gruppo Salcef per ore erogate. Infatti, nel triennio 2020-2022 sono state erogate complessivamente 50.978 ore per questa tipologia di formazione che da sola costituisce oltre la metà delle ore di formazione totali erogate dal Gruppo nel periodo.

| Categoria | 2020 | 2021 | 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| d'impiego | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale |
| Dirigenti | - | 349 | 349 | - | 161 | 161 | 7 | 51 | 58 |
| Quadri | 51 | 800 | 851 | - | 610 | 610 | 15 | 319 | 334 |
| Impiegati | 469 | 2.131 | 2.600 | 391 | 3.408 | 3.799 | 335 | 1470 | 1.805 |
| Operai | 8 | 14.825 | 14.833 | 10 | 17.369 | 17.379 | 55 | 8144 | 8.199 |
| Totale | 528 | 18.105 | 18.633 | 401 | 21.548 | 21.949 | 412 | 9.984 | 10.396 |
Ore totali formazione per Qualificazione professionale e Abilitazioni per categoria e per genere
La formazione classificata nel gruppo Qualificazione professionale e Abilitazioni include tutte le formazioni erogate per una particolare attività operativa o l'uso di un macchinario o attrezzatura. Questo gruppo include inoltre la formazione effettuata per conseguire le abilitazioni presso il Cliente (es. RFI, Terna, ecc.). Questa tipologia è la più rappresentata per varietà di corsi ed ha registrato oltre 25.000 ore erogate nel 2022, coinvolgendo principalmente operai.
| Categoria d'impiego |
2020 | 2021 | 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | |
| Dirigenti | - | 120 | 120 | - | 255 | 255 | 159 | 159 | |
| Quadri | 4 | 393 | 397 | - | 416 | 416 | 1288 | 1.288 | |
| Impiegati | 36 | 1.047 | 1.083 | 144 | 2.448 | 2.592 | 960 | 3058 | 4.018 |
| Operai | 8 | 8.182 | 8.190 | - | 17.791 | 17.791 | 19605 | 19.605 | |
| Totale | 48 | 9.742 | 9.790 | 144 | 20.910 | 21.054 | 960 | 24.110 | 25.070 |
Ore totali formazione d.lgs. n. 231 e anticorruzione per categoria e per genere
La formazione d.lgs. n. 231 e anticorruzione include tutta la formazione erogata in merito al Codice Etico e di Comportamento del Gruppo Salcef, al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del d.lgs. n. 231 e al sistema di Gestione di prevenzione alla corruzione.
La formazione è obbligatoria per tutto il personale e prevede due diversi moduli a seconda del profilo di rischio: uno è destinato agli operai, l'altro a impiegati, quadri e dirigenti.


| Categoria | 2020 | 2021 | 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| d'impiego | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale |
| Dirigenti | - | 34 | 34 | - | 3 | 3 | 1 | 15 | 16 |
| Quadri | 4 | 57 | 61 | - | 15 | 15 | 1 | 42 | 43 |
| Impiegati | 38 | 151 | 188 | 30 | 119 | 149 | 31 | 106 | 137 |
| Operai | 6 | 354 | 360 | 1 | 152 | 153 | 132 | 133 | |
| Totale | 48 | 596 | 643 | 31 | 289 | 320 | 33 | 295 | 328 |
Ore totali formazione Responsabilità sociale per categoria per genere
La formazione in merito alla responsabilità sociale include la formazione sul sistema di gestione SA 8000 ed è prevista per tutto il personale. Essa include due diversi moduli, uno destinato al Social Performance Team (vedi Social Performance Team) e uno a tutto il personale.
| Categoria d'impiego |
2020 | 2021 | 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | donne | uomini | totale | |
| Dirigenti | - | 16 | 16 | - | 1 | 1 | 1 | 1 | |
| Quadri | 4 | 49 | 53 | - | 6 | 6 | 10 | 10 | |
| Impiegati | 37 | 130 | 167 | 3 | 47 | 50 | 13 | 53 | 66 |
| Operai | 8 | 437 | 445 | - | 456 | 456 | 304 | 304 | |
| Totale | 49 | 632 | 681 | 3 | 510 | 513 | 13 | 368 | 381 |
Addestramento sul campo
Vista l'elevata specializzazione delle attività del Gruppo Salcef, oltre alla formazione, l'addestramento è una importante fase del percorso formativo nel Gruppo Salcef. L'addestramento è il complesso delle attività dirette a fare apprendere ai lavoratori l'uso corretto di attrezzature, macchine, impianti, sostanze, dispositivi (anche di protezione individuale) e le procedure di lavoro al fine di consentire a ciascun lavoratore un esercizio consapevole (e di conseguenza responsabile) della componente discrezionale del proprio ruolo.
L'addestramento, ove previsto, avviene in occasione di nuova assunzione o cambiamento mansione, o di introduzione nuovi macchinari o tecnologie. Nella fase di avvio dell'addestramento viene identificato, dalla

direzione operativa, l'addestratore che deve possedere particolari caratteristiche ed esperienza sul campo e che avrà il compito di istruire, formare e affiancare la risorsa alla nuova attività operativa.

Salute e sicurezza sul lavoro
| 3.3 Gestione dei temi materiali 403-1 Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro 403-2 Identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi e indagini sugli incidenti 403-3 Servizi di medicina sul lavoro 403-4 Partecipazione e consultazione dei lavoratori e comunicazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro 403-5 Formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro 403-6 Promozione della salute dei lavoratori 403-7 Prevenzione e mitigazione degli impatti in materia di salute e sicurezza sul lavoro all'interno delle relazioni commerciali 403-8 Lavoratori coperti da un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro 403-9 Infortuni sul lavoro 403-10 Malattie professionali |
|
|---|---|
| -- | -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- |
Normativa in materia di sicurezza sul lavoro
Le norme in materia di salute e di sicurezza dei lavoratori nel luogo di lavoro sono contenute nel d.lgs. n. n. 81/2008 (il "Decreto 81/08") emanato per riordinare e coordinare la relativa disciplina. Il Decreto 81/08 stabilisce il modo in cui devono essere obbligatoriamente effettuate una serie di azioni preventive, come la valutazione dei rischi in azienda e, conseguentemente, debbano essere adottati una serie di interventi per il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori ivi inclusi: (i) l'adeguamento delle strutture, degli impianti e delle attrezzature; (ii) il controllo di natura sanitaria, (iii) i corsi di formazione e tutti gli altri aspetti obbligatori, la cui carenza o mancanza potrebbe esporre l'azienda a significative sanzioni.
Il Decreto 81/2008 prevede l'istituzione e la nomina all'interno dell'azienda di specifiche figure, tra le quali R.S.P.P., il rappresentante dei lavoratori, il medico competente, e il datore di lavoro; quest'ultimo dovrà procedere a effettuare una valutazione dei rischi presenti in azienda, adottare le misure di prevenzione e di protezione che possano eliminare o contenere i rischi e assicurarsi che ogni lavoratore sia adeguatamente formato e informato.
In ambito internazionale i principali riferimenti normativi sono:
- lo standard ISO 45001;
- le linee guida NEBOSH;
- Protocolli, raccomandazioni e linee guida dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO);
- Leggi e normative locali del Paese in cui si svolge l'attività in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Tenendo presente che il Sistema di Gestione della Sicurezza del Gruppo Salcef è fortemente ispirato alla normativa italiana che risulta essere particolarmente completa ed efficace anche all'estero, l'approccio del Gruppo in ambito salute e sicurezza sul lavoro è quello di applicare sempre le misure più prescrittive e che tutelano maggiormente il lavoratore.

I principi e il sistema di gestione
Il Gruppo Salcef considera la protezione e la promozione della salute, della sicurezza e del benessere della persona, un valore e un principio prioritario in ogni sua attività, pertanto, le attività e i processi connessi alla gestione del personale risultano estremamente importanti. Pertanto, il proprio modo di operare è rivolto alla tutela di dipendenti, di clienti, di fornitori e, in generale, di chiunque entri nella sfera d'influenza del Gruppo Salcef.
Il Gruppo Salcef garantisce condizioni di lavoro rispettose della dignità individuale e assicura ambienti di lavoro sicuri e salubri, nel rispetto della normativa antinfortunistica e di salute e di igiene sul lavoro vigente. Salcef promuove fermamente la diffusione di una cultura della sicurezza e della consapevolezza dei rischi connessi alle attività lavorative svolte, richiedendo a tutti, ad ogni livello, comportamenti responsabili e rispettosi del sistema di sicurezza predisposto e di tutte le procedure aziendali che ne formano parte integrante. In quest'ottica, ogni dipendente, collaboratore e chiunque a vario titolo presti attività lavorative presso gli uffici, i cantieri e gli stabilimenti del Gruppo è chiamato a concorrere personalmente al mantenimento della sicurezza e della qualità dell'ambiente di lavoro in cui opera, attenendosi scrupolosamente al sistema di sicurezza predisposto e a tutte le procedure aziendali che ne formano parte.
Salcef Group si impegna:
- a porre in essere attività sicure al fine di proteggere la salute dei dipendenti della Società e delle comunità ove ha le proprie sedi, uniformando le proprie strategie operative al rispetto della politica aziendale in materia di sicurezza, salute e ambiente;
- a garantire la formazione e informazione di tutti coloro che prestano la propria attività lavorativa negli uffici, cantieri e stabilimenti facenti capo al Gruppo, sui rischi connessi alla sicurezza cui gli stessi si trovino di volta in volta esposti, assicurando loro i mezzi e i Dispositivi di Protezione Individuale richiesti dalla normativa vigente in relazione alla tipologia di attività svolta;
- a riesaminare periodicamente e a monitorare continuativamente le prestazioni e l'efficienza del proprio sistema posto a presidio dei rischi connessi alla sicurezza, per mantenere luoghi di lavoro sicuri a tutela dell'integrità del proprio personale, e per raggiungere gli obiettivi di continuo miglioramento prefissati da Salcef in materia di sicurezza, salute e ambiente.
L'impegno per la salute e la sicurezza sul lavoro rappresenta un aspetto rilevante per il Gruppo Salcef. Per questo e per andare oltre la mera compliance legale, è stato mantenuto, implementato e migliorato un sistema di gestione della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, che viene applicato presso tutte le operation e società del Gruppo. Il sistema di gestione è certificato secondo lo standard ISO 45001:2018.

Il sistema di gestione della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro è applicato per tutti i lavoratori del Gruppo Salcef e si estende, inoltre, a tutti i soggetti che entrano nella sfera di influenza del Gruppo, quali subappaltatori, lavoratori interinali, professionisti, ecc.
La corretta ed efficace applicazione del sistema di gestione integrato, compreso il sistema di gestione per la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro viene verificata almeno una volta l'anno attraverso degli audit interni, svolti da personale qualificato. Per maggiori informazioni in merito ai risultati di questi audit si veda il paragrafo Audit sui sistemi di Gestione
Inoltre, tutti i sistemi di gestione certificati sono verificati annualmente tramite degli appositi Audit di Terza Parte, effettuati da Organismi di Certificazione indipendenti e accreditati. Attraverso tali audit viene valutata la conformità del sistema di gestione applicato rispetto ai requisiti delle norme internazionali relative ai sistemi di gestione di riferimento.
L'organizzazione della sicurezza
Nel Gruppo Salcef l'organizzazione della sicurezza prevede un Responsabile del Sistema di Gestione Sicurezza, denominato HSE Manager, facente capo alla Direzione Knowledge della capogruppo, che si occupa di mantenere attivo ed efficace il sistema di gestione implementato, compresa l'attività di controllo operativo e di aggiornamento dello stesso e di riferire al Rappresentante della Direzione sulle prestazioni raggiunte e sulle aree di miglioramento. L'HSE Manager della società capogruppo Salcef Group S.p.A., oltre a essere Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione ai sensi del d.lgs. n. 81/2008 svolge l'attività di Direzione e Coordinamento degli uffici Sicurezza e Ambiente delle società controllate del Gruppo assicurando uniformità, supporto e diffusione delle best practice aziendali.
In ogni società controllata inoltre le principali figure nell'organizzazione sicurezza sono rappresentate nello schema seguente, esse sono individuate e formalmente nominate.


- L'Organo amministrativo (amministratore unico o amministratore delegato) svolge la funzione del Datore di Lavoro ai sensi del d.lgs. n. 81/08. In particolare, redige e approva il documento di valutazione dei rischi (vedere dettaglio nel paragrafo seguente Identificazione e valutazione dei rischi) in cui sono definite anche tutte le misure da mettere in atto per eliminare / mitigare tali rischi. Inoltre, nomina le altre figure della struttura della sicurezza.
- L'HSE Manager coincide con la figura del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) ai sensi del d.lgs. n. 81/2008. Esso si occupa della gestione della sicurezza negli ambienti lavorativi e dei rapporti con i diversi enti e organismi di controllo e certificazione e si coordina con le rappresentanze dei lavoratori per la sicurezza e gli Amministratori. Gli HSE Manager / RSPP delle società controllate del Gruppo sono dipendenti gerarchicamente dal Datore di Lavoro di riferimento ma sono anche coordinati in maniera centrale dalla funzione HSE Manager / RSPP della società capogruppo Salcef Group S.p.A.. Essi si riuniscono periodicamente per discutere e definire eventuali criticità riscontrate, e anche confrontarsi sull'andamento del sistema di gestione ed eventuali azioni di miglioramento da implementare.
- Il Medico competente è una figura prevista ai sensi del d.lgs. n. 81/2008 per svolgere le funzioni di monitoraggio e sorveglianza sanitaria richieste per legge e ai sensi del Sistema di Gestione per la Salute e Sicurezza. Questa figura è presente solamente nelle società italiane. All'estero il monitoraggio

e la sorveglianza sanitaria vengono svolti dalle figure responsabili coinvolgendo istituti e centri specializzati locali.
- Il Rappresentante dei Lavoratori, disciplinato anche dal d.lgs. n. 81/2008 come Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), è la figura, eletta o designata, che ha il compito di rappresentare i lavoratori per quanto concerne la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Nell'esercitare tale compito esso prende parte alle riunioni periodiche con tutte le figure dell'organizzazione della sicurezza. A seconda della complessità nelle attività operative e della numerosità del personale vengono eletti uno o più RLS per società del Gruppo.
- Il Chief Operating Officer / Direttore Operativo, delegato del Datore di Lavoro di tutti i poteri delegabili. È il responsabile della Direzione Operativa e coordina uomini, mezzi e risorse nelle varie commesse acquisite dalla società/branch.
- Il Project HSE Manager coincide con la figura di Dirigente della Sicurezza ai sensi del d.lgs. n. 81/2008. Esso è nominato per le società in cui l'Organo amministrativo e il Chief Operating Officer, data la complessità anche logistica della realtà operativa, non riescono a sorvegliare efficacemente le unità operative di riferimento, in particolare questo è il caso delle società che lavorano su cantieri temporanei e mobili. Il Project HSE Manager ha il compito di sorvegliare e vigilare circa la corretta applicazione delle procedure e del sistema di gestione sicurezza ambiente presso le unità operative assegnate. Il Project HSE Manager (o alternativamente il Chief Operating Officer o l'organo amministrativo) nomina gli Addetti alle emergenze, i quali vengono formati per rispondere alle situazioni di pericolo ed emergenza. Per dettagli fare riferimento al paragrafo Processi a disposizione dei lavoratori per allontanarsi da situazioni di pericolo.
- Il Preposto coincide con la medesima figura prevista ai sensi del d.lgs. n. 81/2008. All'interno delle singole squadre di lavoro ha il compito di sovraintendere e vigilare sull'osservanza da parte dei singoli lavoratori dei loro obblighi in merito alla sicurezza.
Identificazione e valutazione dei rischi
Per quanto riguarda l'identificazione dei pericoli, la valutazione dei rischi e l'investigazione degli incidenti, il d.lgs. n.81/08 e la normativa collegata regolano in dettaglio le responsabilità, le attività, le scadenze. In aggiunta ai requisiti legali, trovano applicazione anche le procedure del sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro. In questo ambito:
- sono identificati i requisiti legali cogenti applicabili nell'organizzazione;
- vengono raccolte informazioni sul campo (controllo operativo);
- sono registrate e trattate le non-conformità (siano esse incidenti, infortuni o quasiinfortuni);

• sono intraprese le azioni preventive suggerite dall'analisi delle risultanze del controllo operativo e delle non-conformità riscontrate.
Identificazione dei pericoli
La valutazione dei rischi cui sono esposti i lavoratori viene effettuata attraverso un'analisi delle situazioni specifiche nelle quali gli addetti alle varie postazioni di lavoro vengono a trovarsi durante l'espletamento delle proprie mansioni.
La valutazione dei rischi è:
- correlata con le scelte fatte per le attrezzature, per le sostanze, per la sistemazione dei luoghi di lavoro;
- finalizzata all'individuazione e all'attuazione di idonee misure e provvedimenti da attuare.
Pertanto, la valutazione dei rischi è legata sia al tipo di fase lavorativa svolta nell'unità produttiva, sia a situazioni determinate da sistemi quali: ambiente di lavoro, strutture e impianti utilizzati, materiali e prodotti coinvolti nei processi.
Gli orientamenti considerati sono basati sui seguenti aspetti:
- osservazione dell'ambiente di lavoro (requisiti dei locali di lavoro, vie di accesso, sicurezza delle attrezzature, microclima, illuminazione, rumore, agenti fisici e nocivi);
- identificazione dei compiti eseguiti sul posto di lavoro (per individuare i pericoli derivanti dalle singole mansioni);
- osservazione delle modalità di esecuzione del lavoro (in modo da controllare il rispetto delle procedure e se queste comportano ulteriori pericoli);
- esame dell'ambiente per rilevare i fattori esterni che possono avere effetti negativi sul posto di lavoro (microclima e aerazione);
- esame dell'organizzazione del lavoro;
- rassegna dei fattori psicologici, sociali e fisici che possono contribuire a creare stress sul lavoro e studio del modo in cui essi interagiscono fra di loro e con altri fattori nell'organizzazione e nell'ambiente di lavoro.
La valutazione dei rischi, effettuata comunque secondo quanto indicato nel capitolo 2.3 La gestione dei rischi, inoltre, viene rielaborata in occasione di modifiche del processo produttivo o della organizzazione del lavoro, che sono significative ai fini della salute e sicurezza dei lavoratori, o in relazione al grado di evoluzione

della tecnica, della prevenzione o della protezione o a seguito di infortuni significativi o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la necessità. A seguito di tale rielaborazione, se necessario vengono aggiornate anche le misure di prevenzione.
Segnalazione di eventuali pericoli e di situazioni pericolose sul lavoro
Tutti i lavoratori hanno la possibilità di effettuare delle segnalazioni in merito alla presenza di eventuali pericoli e situazioni pericolose sul lavoro, attraverso varie modalità. Tra i principali strumenti messi a disposizione ci sono i seguenti:
- Whistleblowing: un canale dedicato alla ricezione delle segnalazioni idoneo a garantire, con modalità informatiche e crittografiche, la riservatezza dell'identità del segnalante. Tale canale è accessibile tramite il sistema ERP My Salcef, compilando un apposito modulo disponibile nella home page dell'applicativo. Ai segnalanti è garantita la massima riservatezza. Tali criteri di riservatezza sono garantiti anche nelle successive attività di gestione della segnalazione.
- Segnalazioni di quasi incidenti18: a seguito di quasi incidente, è possibile compilare il Report di avvenuto infortunio o mancato incidente al fine di descrivere i dettagli rilevanti.
Il Gruppo Salcef non effettua azioni di ritorsione vero i lavoratori che effettuano tali segnalazioni, anzi le incentiva: gli HSE Manager effettuano periodicamente azioni di sensibilizzazione ai lavoratori, al fine di stimolare la segnalazione di eventuali situazioni di quasi incidenti, per il miglioramento costante del sistema di prevenzione.
Inoltre, il Gruppo Salcef ha definito quale obiettivo di miglioramento del sistema di gestione della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, l'aumento del numero di queste segnalazioni rispetto agli anni precedenti.
Processi a disposizione dei lavoratori per allontanarsi da situazioni di pericolo
Per ogni sede e locale del Gruppo è redatto un apposito Piano di Emergenza e di Evacuazione. All'interno di esso vengono riportate le azioni per la gestione delle emergenze e dell'evacuazione dai luoghi di lavoro della sede aziendale.
Per quanto riguarda le procedure di emergenza per le attività nelle unità di produzione su cantieri mobili e temporanei, essendo informazioni specifiche, queste vengono valutate di volta in volta prima dell'inizio dei lavori e inserite in uno specifico Piano di Emergenza, parte integrante del Piano Operativo della Sicurezza (POS) della specifica commessa di lavoro.
18 Evento che avrebbe potuto causare un infortunio di varia gravità oppure avrebbe potuto, o ha causato, danni a cose e che, per pura casualità, si è concluso senza conseguenze significative per le persone presenti.

Sia per la sede che per le unità operative sono individuati e formalmente nominati gli addetti alle emergenze. Questi sono informati e formati sui contenuti dei Piani di Emergenza e sulle eventuali azioni da mettere in atto.
Ciascun lavoratore in caso di emergenza è libero di allontanarsi da situazioni di lavoro che si ritiene possano provocare lesioni o malattie professionali.
Analisi delle situazioni di emergenza o mancato incidente
Ad avvenuta emergenza o mancato incidente, una volta intraprese tutte le azioni necessarie per reagire all'incidente e/o tenere sotto controllo l'emergenza, il Dirigente della Sicurezza provvede a comunicare quanto accaduto ai suoi responsabili trasmettendo il "Report di avvenuto infortunio o mancato incidente" che traccia le principali informazioni per descrivere l'accaduto.
Successivamente, l'HSE Manager provvede a verificare se l'evento o il mancato infortunio si configura come Non Conformità, e in tal caso la gestisce secondo quanto prescritto nella Procedura aziendale.
Attraverso tale attività verranno analizzate le cause radice che hanno generato la situazione di emergenza, al fine di evitare che questa si ripeta. A tal proposito, l'HSE Manager indaga sull'incidente, ne determina le cause e verifica, coinvolgendo anche l'HSE Manager della Capogruppo, se si siano già verificati incidenti simili. Sulla base di queste analisi, l'HSE Manager, con il supporto di tutte le parti interessate e con il coinvolgimento di HSE Manager della Capogruppo, definisce le azioni correttive da intraprendere.
Inoltre, l'HSE Manager verifica se sia necessario aggiornare il Documento di valutazione dei rischi e se siano necessarie modifiche al sistema di gestione integrato sulla base dell'analisi dell'emergenza o mancato infortunio verificatasi.
L'HSE Manager comunica, in occasione della riunione periodica svolta ai sensi dell'art. 35 del d.lgs. n. 81/08, ai Rappresentanti dei Lavoratori le informazioni relative agli incidenti, infortuni e mancati incidenti, le azioni correttive intraprese e la loro efficacia.
Monitoraggio e sorveglianza sanitaria
Il Gruppo Salcef adotta un sistema di monitoraggio delle condizioni di salute fisica delle proprie risorse che partono dall'accertamento di idoneità propedeutico all'assunzione alla cessazione del rapporto lavorativo rivisto di volta in volta in conformità alla normativa vigente. Il protocollo sanitario è specifico per ciascuna Società del Gruppo in base agli accertamenti sanitari previsti per ogni gruppo omogeneo di mansioni.
La direzione Human Resources insieme all'ufficio HSE definiscono i requisiti della visita medica per le varie mansioni e li comunica al Medico competente. Infine, il protocollo sanitario è definito dal Medico competente sulla base dei rischi professionali dei gruppi omogenei di mansioni valutati nel Documento di

Valutazione dei Rischi ai sensi del d.lgs. n. 81/2008. In particolare, vengono svolti diversi tipi di accertamenti sanitari in base alle ragioni di sotto:
- Visite mediche previste per legge
- Visite mediche per specifiche abilitazioni
- Visite mediche a seguito di assenze prolungate per motivi di salute
La riservatezza delle informazioni relative alla salute dei dipendenti è garantita secondo i requisiti del GDPR e della normativa di applicazione italiana.
La partecipazione dei lavoratori - L'HSE Manager / RSPP, RLS e Comitati per la sicurezza
Gli HSE Manager / RSPP delle società controllate del Gruppo durante le loro attività sono spesso a contatto con i lavoratori e con i responsabili delle unità produttive e con loro si riuniscono per discutere e definire eventuali criticità riscontrate o possibili situazioni critiche portate in evidenza dagli stessi lavoratori. Tali attività sono svolte anche con l'ausilio del RLS, che ha il compito di rappresentare i lavoratori per quanto concerne la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Inoltre, al fine di migliorare la comunicazione e la partecipazione di tutti i lavoratori, il Gruppo Salcef ha introdotto, oltre alla figura del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), i Comitati per la Sicurezza, che hanno il compito di collaborare alla valutazione dei rischi ed eventualmente suggerire alla Direzione le azioni di miglioramento per affrontare i rischi individuati.
Il Comitato per la Sicurezza coincide con il Social Performance Team (SPT), costituito ai sensi della norma SA 8000:2014 – Responsabilità Sociale (per approfondimenti vedere il paragrafo Social Performance Team).
Questi comitati sono composti, per ciascuna società, dal Rappresentante della Direzione, dal Quality and Privacy Manager, dall' HSE Manager di riferimento, dal RLS e/o Rappresentante dei Lavoratori per la SA 8000 e da un rappresentante sindacale, se presente.
Formazione e promozione in materia di salute e sicurezza
Tutti i dipendenti di Salcef ricevono una formazione riguardo alla salute e sicurezza sul lavoro, in base alla mansione svolta, secondo i requisiti e le scadenze fissate dalla normativa e dal proprio Sistema di Gestione Integrato. La pianificazione delle azioni formative è curata dal HSE Manager / RSPP. Sono, inoltre, regolarmente condotte esercitazioni per la gestione delle emergenze.
La consultazione e la partecipazione dei lavoratori riguardo alla salute e sicurezza sul lavoro avviene invece per il tramite dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS). Essi sono individuati dai lavoratori stessi tra i membri delle Rappresentanze sindacali, sono consultati riguardo alla valutazione dei rischi, partecipano alla Riunione della sicurezza annuale e alle altre riunioni indette dall'HSE Manager / RSPP. Annualmente l'HSE

Manager / RSPP convoca la Riunione della Sicurezza, cui partecipano il Datore di Lavoro, il Medico Competente, i Rappresentanti dei lavoratori.
Per maggiori dettagli sul processo formativa vedere La formazione e lo sviluppo delle competenze.
Salcef, inoltre, sia in ambito nazionale che estero, offre ai propri dipendenti un piano di assistenza sanitaria integrativa, con costi a carico dell'azienda.
Prevenzione e mitigazione degli impatti in materia di salute e sicurezza
Salcef Group richiede ai fornitori di beni e servizi di accettare formalmente il Codice Etico del Gruppo Salcef quale parte integrante e sostanziale del rapporto e di astenersi da comportamenti a esso contrari. Nel Codice Etico sono espressamente richiamate clausole riguardanti la salute e sicurezza sul lavoro. Con lo scopo di prevenire e mitigare gli impatti negativi sulla salute e sicurezza dei lavoratori che non controlla direttamente e che non lavorano in luoghi sotto il suo controllo, Salcef si rivolge prioritariamente a fornitori qualificati e con esperienza consolidata nella realizzazione dei beni e servizi richiesti. (vedere Qualifica e verifica dei requisiti).
Cantiere Sicuro
Cantiere sicuro è un'iniziativa nata nell'anno 2021 per sensibilizzare tutto il personale operativo alla tematica della sicurezza effettuando un refresh sulle corrette procedure operative da adottare nei cantieri ferroviari.
In particolare, le tematiche affrontate sono: la corretta gestione operativa dei cantieri temporanei e mobili, dall'apertura alla chiusura; le emergenze in cantiere; l'importanza dei mancati incidenti e la corretta segnalazione; l'analisi degli infortuni occorsi; gli audit come occasione di crescita.
A fine 2022 sono state svolte 9 sessioni formative che hanno coinvolto più di 200 tra Project Manager, responsabili della sicurezza, direttori di cantiere, capi cantiere e capi squadra per un totale di oltre 1.000 ore di formazione erogata. All'iniziativa hanno inoltre partecipato gli Amministratori, i Direttori Operativi e i responsabili delle principali funzioni aziendali, segno dell'attenzione di tutto il management sulla sicurezza.
Nel corso del 2023 sono previste ulteriori edizioni, che vedranno la partecipazione anche dei colleghi provenienti dalle aziende acquisite nel 2022.

Gli infortuni19
| Infortuni sul lavoro (senza "in itinere") | 2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|
| Mortali | - | - | - |
| % | 0% | 0% | 0% |
| Infortuni gravi | 1 | 5 | 2 |
| % | 1,96% | 12,2% | 4,2% |
| Infortuni sul lavoro registrabili (esclusi gli infortuni gravi) |
50 | 36 | 46 |
| % | 98,04% | 87,8% | 95,8% |
| Totale | 51 | 41 | 48 |
| Ore lavorate | 2020 | 2021 | 2022 |
| Totale ore lavorate | 2.040.878 | 2.667.924 | 2.965.638 |
| Giorni di assenza per infortunio (No /in itinere") | 2020 | 2021 | 2022 |
| Totale giorni di assenza | 2.690 | 3.320 | 2.210 |
Infortuni in itinere
| Infortuni "in itinere" | 2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|
| N. infortuni in itinere | 1 | 4 | 2 |
| gg di assenza per infortuni "in itinere" | 165 | 87 | 16 |
19 Il perimetro di rendicontazione di tutte le tabelle del presente paragrafo comprende tutte le società del Gruppo ad eccezione di: Francesco Ventura C.F., acquisita il 23 dicembre 2022, per la quale è stato rendicontato solo il dato complessivo del numero di dipendenti.


| Indici | 2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|
| Tasso di decessi risultanti da infortuni sul lavoro [(numero di decessi risultanti da infortuni sul lavoro / Numero di ore lavorate) *1.000.000] |
- | - | - |
| Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (ad esclusione dei decessi) [(numero di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze / Numero di ore lavorate) *1.000.000] |
0,98 | 1,87 | 0,67 |
| Tasso di infortuni sul lavoro registrabili [(numero di infortuni sul lavoro registrabili / Numero di ore lavorate) *1.000.000] |
24,50 | 13,49 | 15,51 |

| Indici infortuni (senza "in itinere") | 2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|
| Indice Frequenza Infortuni (Nr infortuni/ore lavorate) x 1.000.000 |
24,99 | 15,37 | 16,19 |
| Indice Gravità Infortuni (giorni assenza infortuni / ore lavorate) x 1.000 |
1,32 | 1,24 | 0,75 |
| Durata media infortuni (giorni assenza infortuni / Nr infortuni) |
52,75 | 80,98 | 46,04 |
| Indice unico infortuni (indice frequenza * indice gravità) |
32,94 | 19,12 | 12,06 |

Nel periodo di rendicontazione non si sono registrati casi di malattia professionale nel Gruppo.
Infortuni di personale esterno all'organizzazione
Nel 2022 si è verificato un infortunio mortale relativo a lavoratori che non sono dipendenti, ma il cui lavoro e/o luogo di lavoro è sotto il controllo dell'organizzazione, a fronte di un totale di 1.531.243 ore lavorate da lavoratori esterni nelle commesse del Gruppo Salcef.
| Indici | 2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|
| Tasso di decessi risultanti da infortuni sul lavoro [(numero di decessi risultanti da infortuni sul lavoro / Numero di ore lavorate) *1.000.000] |
- | - | 0,65 |


| Indici | 2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|
| Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (ad esclusione dei decessi) [(numero di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze / Numero di ore lavorate) *1.000.000] |
- | - | - |
| Tasso di infortuni sul lavoro registrabili [(numero di infortuni sul lavoro registrabili / Numero di ore lavorate) *1.000.000] |
- | - | - |
| Indici infortuni (senza "in itinere") | 2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|
| Indice Frequenza Infortuni (Nr infortuni/ore lavorate x 1.000.000) |
- | - | 0,65 |
| Indice Gravità Infortuni (giorni assenza infortuni / ore lavorate x 1.000) |
- | - | 4,90 |
| Durata media infortuni (giorni assenza infortuni / Nr infortuni) |
- | - | 7.500,00 |
| Indice unico infortuni (indice frequenza * indice gravità) |
- | - | 3,20 |
Assenze
Nel 2022, i giorni di assenza totali evidenziano una diminuzione del numero dei giorni di assenza per malattia rendicontati nel corso 2021, principalmente a fronte della situazione meno emergenziale data dall'epidemia da COVID-19. Si evidenzia anche la crescita della voce Altro con cui sono rendicontate ferie, permessi e altre tipologie di congedi e assenze. In generale i dati in aumento sono anche dovuti al generale aumento delle risorse umane del Gruppo Salcef come descritto nella sezione relativa ai Dipendenti.
| Giorni di assenza per tipologia | 2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|
| Infortuni (senza infortuni "in itinere") | 2.690 | 3.320 | 2.210 |
| Malattie | 17.831 | 19.742 | 14.875 |
| Congedi (maternità - parentali) | 531 | 2.460 | 596 |
| Altro | 11.273 | 38.750 | 25.640 |
| Totale | 32.490 | 64.272 | 43.321 |

I materiali

3-3 Gestione dei temi materiali 301-1 Materiali utilizzati per peso o volume 301-2 Materiali utilizzati che provengono da riciclo
Gestione sostenibile delle risorse
Il Gruppo ha manifestato il proprio impegno nella promozione della tutela ambientale ed energetica, attraverso l'adozione di una Politica Integrata Qualità, Salute e Sicurezza e Ambiente e attraverso la comunicazione dei principi in essa richiamati al proprio personale e a tutte le parti interessate.
Attraverso l'adozione di tale Politica, il Gruppo Salcef si prefigge di perseguire i seguenti obiettivi aziendali:
- Impiegare processi e tecnologie che prevengano e/o riducano gli impatti sull'ambiente;
- Gestire le attività produttive in modo da ridurre gli impatti ambientali ad esse direttamente connessi, con particolare attenzione alla gestione dei rifiuti prodotti, alle emissioni in atmosfera, al consumo di materie prime e ai rischi legati all'utilizzo di sostanze inquinanti;
- Perseguire un costante incremento delle performance ambientali;
- Implementare una completa digitalizzazione di tutti i processi aziendali diminuendo la documentazione cartacea aziendale e favorendo l'uso delle nuove tecnologie per la centralizzazione e condivisione delle informazioni.
Il Gruppo Salcef, considerando la tutela dell'ambiente essenziale per la qualità della vita e per uno sviluppo sostenibile, quale attuazione concreta del proprio impegno nella tutela ambientale, si propone di contemperare le esigenze di sviluppo economico e di creazione di valore con il rispetto e la salvaguardia ambientale.
Le scelte di acquisto, consumo ed eventuale smaltimento dei materiali sono di fondamentale importanza per la sostenibilità, sia sotto il profilo ambientale che sociale. Tali scelte sono orientate verso materiali sempre più ecocompatibili curando la soddisfazione del Cliente ma anche l'attenzione verso tutta la collettività e il territorio.
Il Gruppo, nella realizzazione di un'opera, si impegna ad analizzare tutta la filiera, dalla materia prima al fine vita. La sostenibilità delle risorse nasce dalla gestione della catena di fornitura e valutazione dei propri fornitori, passa per una corretta gestione dei materiali nel processo produttivo garantendo sia sotto il profilo della sicurezza che sotto quello ambientale affidabilità e durabilità, e infine termina con la corretta gestione

dei rifiuti nel rispetto della normativa e delle procedure aziendali, favorendo le pratiche di riciclo e riutilizzo nonché la riduzione di scarti.
Materiali utilizzati
Nella tabella sotto riportata è possibile visionare i quantitativi dei principali materiali approvvigionati nell'ultimo triennio dal Gruppo Salcef. Come si può notare dalle quantità movimentate, i principali materiali risultano essere quelli dell'infrastruttura ferroviaria come: pietrisco ferroviario, calcestruzzo e misti cementati, inerti vari, manufatti in calcestruzzo, materiali in acciaio (tondo, filo ecc.), materiali in ferro, traverse e traversoni in CAP, ecc. tutti questi materiali sono utilizzati principalmente nelle attività eseguite dalla Business Unit Track & Light Civil Works.
Particolare rilevanza è poi assunta da alcuni materiali invece riferibili ad altre Business Unit del Gruppo come: olii e grassi, diluenti e componenti mezzi d'opera che sono principalmente riferibili alle attività eseguite dalla Business Unit Railway Machines. Analizzando l'andamento storico dell'utilizzo di alcuni materiali strettamente legati alla realizzazione di opere infrastrutturali civili quali: calcestruzzo e misti cementati, marmi, pavimenti e rivestimenti e materiali in acciaio, si rileva che questi hanno subito una riduzione nell'ultimo periodo dovuta principalmente alla fine di alcune commesse infrastrutturali.
Diversamente, per quanto riguarda i materiali legati alla produzione e manutenzione di macchine ferroviarie si è registrata un'importante crescita, dovuta principalmente a nuove commesse acquisite dalla controllata SRT S.r.l.
Di non minore importanza è la stabilità che alcuni approvvigionamenti strategici hanno invece fatto registrare nel triennio dovuta al mantenimento stabile del portafoglio lavori nel core business aziendale (pietrisco ferroviario, gas tecnici, kit saldatura alluminotermica, ecc.).
Nella tabella riportata di seguito si evidenzia che tutti i materiali s'intendono non rinnovabili ad esclusione di: casseri in legno, legnami, materiale in legno in pezzi (listelli, ecc.), che sono segnalati nella nota:
| Materiale | U.M. | 2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|---|
| Asfalto e bitume | m3 | 487 | 62 | 10.637 |
| Calcestruzzo e misti cementati in kg | kg | 274.225 | 17.320.198 | |
| Calcestruzzo e misti cementati in m3 | m3 | 38.751 | 43.574 | 273.174 |
| Casseri in legno, varie misure e accessori | m2 | 103 | - | 1.434 |
| Casseri metallici, varie misure e accessori | m2 | 17.892 | 9.014 | 17.411 |
| Cemento | t | 30.455 | 26.410 | 35.783 |


| Materiale | U.M. | 2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|---|
| Componenti mezzi d'opera | N. | 513.076 | 332.498 | 463.657 |
| Componenti per impianti | N. | 45.933 | 41.170 | |
| Componenti per traverse | N. | 449.553 | 529.540 | |
| Conglomerato bituminoso | t | 1.632 | 525 | 5.040 |
| Deviatoi e altri apparecchi del binario (giunti, paraurti, passaggi a livello) | N. | 1.401 | 683 | 1.487 |
| Diluenti e additivi | l | 115.517 | 125.569 | 295.877 |
| Dispositivi sicurezza (DPI, estintori, ecc.) | N. | 268.135 | 256.426 | 156.734 |
| Emulsione bituminosa | l | 300 | - | 920 |
| Gas tecnici in bombole (ossigeno, acetilene, ecc.) in kg | kg | 15.025 | 14.049 | |
| Gas tecnici in bombole (ossigeno, acetilene, ecc.) in l | l | 209.158 | 196.778 | |
| Gas tecnici in bombole (ossigeno, acetilene, ecc.) in m3 | m3 | - | 419 | |
| Gas tecnici in bombole (ossigeno, acetilene, ecc.) in n. | N. | 52.547 | 243 | 409 |
| Geotessile, guina, materassino | m2 | 48.351 | 67.641 | 568.423 |
| Impianti logistici | N. | 39.501 | 7 | 94 |
| Inerti riciclati | t | - | 24.223 | |
| Inerti vari | t | 151.173 | 120.417 | 218.607 |
| Kit saldatura alluminotermica | N. | 15.406 | 17.760 | 17.532 |
| Legnami in n. | n. | 107 | 203 | |
| Legnami in m3 | m3 | 160 | - | - |
| Manufatti in calcestruzzo in pezzi | N. | 11.116 | 5.912 | 14.396 |
| Manufatti lineari in CLS (es. cordoli, canalette, beole, tubi, etc) | m | 16.434 | 27.285 | 47.812 |
| Marmi, pavimenti e rivestimenti | m2 | 7.170 | 36.698 | 11.661 |
| Materiale di consumo per mezzi e attrezzature | N. | 7.692 | 44.617 | |
| Materiale elettrico in m (cavi, corde per messa a terra, ecc.) | m | 6.972 | 78.176 | 212.126 |
| Materiale elettrico in pezzi (terminali, capicorda, ecc.) | N. | 320.120 | 134.734 | 237.287 |
| Materiale in acciaio in kg (tondo, filo, ecc.) | kg | 2.526.580 | 3.938.952 | 30.100.822 |
| Materiale in gomma in pezzi | N. | 331.878 | 15.330 | 11.834 |


| Materiale | U.M. | 2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|---|
| Materiale in legno in pezzi (listelli, ecc.) | N. | 63.961 | 43.832 | 109.780 |
| Materiale in PVC in m | m | 71.461 | 91.005 | 487.712 |
| Materiale in PVC in pezzi | N. | 1.605 | 9.414 | 14.892 |
| Materiali in ferro in m | m | 67.672 | 58.460 | 779 |
| Materiali in ferro in pezzi | N. | 3.862.542 | 1.890.757 | 2.831.564 |
| Materiali metallici in kg (profilati, lamiere, reti, ecc.) | kg | 504.453 | 1.411.233 | 3.907.283 |
| Materiali metallici in pezzi (carpenteria, minuteria ecc.) | N. | 102.640 | 3.691.564 | 4.630.906 |
| Oli e grassi in kg | kg | 1.858 | 3.387 | 3.296 |
| Oli e grassi in litri | l | 99.057 | 157.801 | 160.091 |
| Pannelli Pre-fabbricati in c.a. (es. lastre predalles) | m2 | 15.417 | 59.952 | 34.480 |
| Passaggi a livello | m2 | - | 1.940 | 1.472 |
| Pietrisco ferroviario | t | 490.011 | 599.624 | 597.785 |
| Recinzioni | m | 15.577 | 4.117 | 18.072 |
| Recinzioni e rete in mq | m2 | 5.100 | - | 27.820 |
| Resine / ancoranti chimici | N. | 2.043 | 66.116 | 25.011 |
| Rotaie | t | 15.960 | 2.873 | 9.351 |
| Segnaletica Stradale o Ferroviaria | N. | 1.587 | 2.332 | 7.444 |
| Sistema di attacco | N. | 386.055 | 252.726 | 512.826 |
| Traverse e traversoni in CAP | N. | 47.011 | 28.321 | 113.480 |
| Traverse e traversoni in legno | N. | 1.033 | 36.111 | 20.253 |
| Treccia | m | 34.700 | - | |
| Vernici e smalti in kg | kg | 12.596 | 23.274 | 12.619 |
| Vernici e smalti in litri | l | 5.540 | 2.704 | - |

Materiali utilizzati che provengono da riciclo / riutilizzo
Nella tabella di seguito invece sono rappresentante le quantità relative ai materiali che provengono da riciclo / riutilizzo. Si riscontra che tali materiali interessano solamente l'attività di costruzione e manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria (Business Unit Track & Light Civil Works) e vengono impiegati principalmente per l'esecuzione di scali temporanei e attività secondarie. Infatti, per la realizzazione di linee in esercizio i materiali utilizzati sono sempre oggetto di omologazione o prequalifica da parte del Cliente e nella maggior parte dei casi è il Cliente stesso che richiede materiali non provenienti da riciclo / riutilizzo.
| Materiale | U.M. | 2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|---|
| Deviatoio riutilizzato | n. | - | - | |
| Inerti riciclati | t | - | - | 24.223 |
| Traverse in CAP riutilizzate | n. | 1.300 | - |
Nelle tabelle seguenti, per ciascun materiale che proviene da riciclo / utilizzo è indicata la relativa percentuale di utilizzo nel periodo di riferimento.
| Materiale - Deviatoio | U.M. | 2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|---|
| Deviatoio riutilizzato | n. | - | - | - |
| Deviatoi e altri apparecchi del binario (non provenienti da riciclo / riutilizzo) |
9 | 683 | 1.487 | |
| % Materiali che provengono da riciclo / riutilizzo |
% | - | - | - |
| Materiale - Inerti | U.M. | 2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|---|
| Inerti riciclati | - | - | 24.223 | |
| Inerti vari (non provenienti da riciclo / riutilizzo) |
t | 151.173 | 120.417 | 218.607 |
| % Materiali che provengono da riciclo / riutilizzo |
% | - | - | 10% |

| Materiale - Traverse | U.M. | 2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|---|
| Traverse in CAP riutilizzate | 1.300 | - | - | |
| Traverse e traversoni in CAP (non provenienti da riciclo / riutilizzo) |
n. | 46.622 | 28.321 | 113.480 |
| % Materiali che provengono da riciclo / riutilizzo |
% | 2,7% | - | - |

La risorsa acqua
| 3-3 Gestione dei temi materiali 303-1 Interazione con l'acqua come risorsa condivisa 303-2 Gestione degli impatti correlati allo scarico di acqua 303-3 Prelievo idrico 303-4 Scarico di acqua 303-5 Consumo di acqua |
|---|
Lo standard di rendicontazione relativo alle risorse idriche (GRI 303) è coerente con gli SDG / obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030 della Nazioni Unite, in particolare con l'obiettivo 6, che definisce degli obiettivi relativi, tra gli altri, alla sostenibilità delle risorse idriche in tutto il mondo. Lo standard prevede la rendicontazione sull'uso dell'acqua di un'organizzazione, sugli impatti associati e su come affrontarli.
Le politiche di gestione delle risorse idriche
Fonti di prelievo - I prelievi delle fonti idriche da parte del Gruppo sono pianificati con l'obiettivo di contenere l'impatto causato dalle attività produttive (stabilimenti), a cui sono associati gli utilizzi più significativi di acqua. Le fonti principali di prelievo sono rappresentate da acque sotterranee (pozzi) e da acquedotti.
Stress idrico - Lo stress idrico fa riferimento alla capacità o incapacità di soddisfare la domanda di acqua, sia umana che da parte degli ecosistemi nel loro complesso, ovvero il rapporto tra prelievo di acqua totale e l'approvvigionamento rinnovabile disponibile da fonti di superficie e acque sotterranee. I prelievi di acqua includono usi domestici, industriali, irrigua e di consumo di bestiame e non consumati. Valori più elevati indicano una maggiore concorrenza tra gli utenti.
Come strumento per la valutazione delle aree a stress idrico si è fatto riferimento all'Aqueduct Water Risk Atlas Aqueduct | World Resources Institute (wri.org) del World Resources Institute.
Le unità produttive italiane del Gruppo Salcef, in particolare lo stabilimento di Overail s.r.l. (Aprilia LT) e lo stabilimento di SRT S.r.l. (Fano PU), sono localizzate in aree caratterizzate da stress idrico classificato come alto / molto alto. Allo scopo di limitare l'impatto sulla risorsa acqua da parte del Gruppo sono stati realizzati i seguenti interventi:
Overail
- Prelievo da pozzo esclusivo di proprietà per ridurre impatto su rete idrica;
- Realizzazione di una Centrale idrica per trattare, immagazzinare e monitorare le acque utilizzate nello stabilimento;
- Sistema di riutilizzo delle acque di lavaggio del calcestruzzo e delle acque provenienti dalla condensa del vapore.

SRT
- Prelievo da pozzo esclusivo di proprietà per ridurre impatto su rete idrica;
- Realizzazione di un impianto di trattamento acque di autolavaggio.
Prelievi – consumi e scarichi idrici
Il prelievo idrico
Come richiesto dai GRI Standards (informativa GRI 303-3), i dati dei prelievi vengono riportati in Mega Litri (1 metro cubo = 0,001 Mega Litri). La tabella evidenzia i prelievi anche in relazione alle caratteristiche dell'acqua, che viene distinta in: acqua dolce (acqua con una concentrazione di solidi disciolti totali pari o inferiori a 1.000 mg/l), e altre tipologie di acqua, con una concentrazione di solidi disciolti totali superiore a 1.000 mg/l.
| Prelievi idrici | 2020 | 2021 | 2022 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (ML - Megalitri) | Totale | Area a stress idrico |
Totale | Area a stress idrico |
Totale | Area a stress idrico |
| Acque di superficie | - | -- | - | - | - | - |
| Acque sotterranee (Pozzi) | ||||||
| Acqua dolce (≤1,000 mg/L Totale Solidi Disciolti) |
13,60 | 13,60 | 25,35 | 25,35 | 23,90 | 23,90 |
| Altre tipologie di acqua (>1,000 mg/L Totale Solidi Disciolti) |
- | - | - | - | - | - |
| Totale | 13,60 | 13,60 | 25,35 | 25,35 | 23,90 | 23,90 |
| Acqua di mare | - | - | - | - | - | - |
| Acqua prodotta | - | - | - | - | - | - |
| Risorse idriche di terze parti (Acquedotto) |
||||||
| Acqua dolce (≤1,000 mg/L Totale Solidi Disciolti) |
8,50 | 3,80 | 14,50 | 2,61 | 14,24 | 12,04 |
| Altre tipologie di acqua (>1,000 mg/L Totale Solidi Disciolti) |
- | - | 0,00 | - | 0,05 | - |
| Totale | 8,50 | 3,80 | 14,50 | 2,61 | 14,29 | 12,04 |

| Prelievi idrici | 2020 | 2021 | 2022 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (ML - Megalitri) | Totale | Area a stress idrico |
Totale | Area a stress idrico |
Totale | Area a stress idrico |
| Acqua dolce (≤1,000 mg/L Totale Solidi Disciolti) |
22,10 | 17,40 | 39,84 | 27,96 | 38,13 | 35,93 |
| Altre tipologie di acqua (>1,000 mg/L Totale Solidi Disciolti) |
- | - | 0,00 | - | 0,05 | - |
| Totale | 22,10 | 17,40 | 39,84 | 27,96 | 38,18 | 35,93 |
La definizione di acqua dolce / altre tipologie di acqua, adottata dai GRI Standards, si basa sulla norma ISO 14046:2014 e sul documento dell'USGS (United States Geological Survey), Water Science Glossary of Terms, water.usgs.gov/edu/dictionary.html, (accesso 1° giugno 2018) e sul documento dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) Guidelines for Drinking-water Quality (Linee guida sulla qualità dell'acqua potabile) del 2017.

Confrontando il dato 2022 con il 2021 si evidenzia un calo dei prelievi idrici del 4,2%, principalmente dovuto alla riduzione del fabbisogno della Business Unit Railway Materials.
I prelievi in aree caratterizzate da stress idrico riguardano gli stabilimenti italiani del Gruppo sopra richiamati, unitamente (in misura minore) ai prelievi di acqua intervenuti nel corso delle attività operative e commesse gestite in Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Egitto, Germania e Romania. Nel 2022 i prelievi in aree a stress idrico sono stati pari al 94,1% del totale, rispetto al 70,2% del 2021 e al 78,4% del 2020. Questo incremento è dovuto principalmente ad un aumento delle attività del Gruppo in Italia, paese sottoposto quasi interamente ad uno stress idrico elevato, unitamente al passaggio – occorso durante il 2022 – di aree interessate a prelievo idrico da parte di Salcef da un livello di stress idrico medio-basso ad uno medio-alto o alto, e conseguentemente mappate all'interno della rendicontazione.
In Overail la fonte di approvvigionamento delle acque industriali è il pozzo per la derivazione di acqua da corpo idrico sotterraneo, con emungimento dell'acqua pubblica da falda per i diversi usi del fabbisogno.

L'acqua prelevata da pozzi viene utilizzata in modi distinti:
- Direttamente per il confezionamento dei calcestruzzi per la fabbricazione dei manufatti.
- Direttamente per i lavaggi degli impianti e delle macchine e attrezzature: al termine dei lavaggi l'acqua viene inviata all'impianto di trattamento e quindi riciclata per il successivo riutilizzo nel processo produttivo, e in particolare negli impianti per il confezionamento del calcestruzzo.
- Previo trattamento, per alimentazione generatori di vapore (maturazione delle traverse), per la stagionatura accelerata dei manufatti prodotti.
- Parte utilizzata per il lavaggio, oltre che dei macchinari, delle superfici di lavoro.
Gli scarichi idrici
Gli scarichi idrici sono prodotti dalle attività presso gli uffici e, prevalentemente, dagli stabilimenti industriali. Presso il complesso industriale di Overail vengono generate le seguenti tipologie di reflui:
- acque reflue industriali, queste acque sono tenute completamente separate dagli scarichi di tipo domestico e dagli scarichi delle acque meteoriche;
- acque reflue domestiche, costituite dalle acque di scarico provenienti dai servizi igienici;
- acque meteoriche di dilavamento, raccolte nelle aree impermeabili dello stabilimento con effetto di lavaggio delle stesse.
Durante le attività di ristrutturazione e ampliamento dello stabilimento è stato inserito un nuovo impianto di demineralizzazione dell'acqua emunta dal pozzo, costituito da un doppio processo ad osmosi inversa, per l'alimentazione delle sole caldaie per la produzione di vapore, necessario alla realizzazione del calcestruzzo. Tale sistema, pienamente funzionante dal 2021, non produce fanghi ma genera uno scarico continuo che ha gli stessi componenti chimici delle acque emunte prelevate.
La domanda di autorizzazione allo scarico delle acque reflue industriali trattate di Overail, nel solo caso di eventuale recapito finale in corpo idrico superficiale, riguarda il Fosso di Caronte.
Inoltre, per ridurne la quantità ed evitare scarichi a terra o in fosso (dopo adeguato trattamento) è stato installato un complesso sistema di captazione, ricircolo e trattamento delle acque di risulta dei lavaggi e delle condense al fine di riutilizzarle nel processo produttivo.
Le acque meteoriche, non usate e non trattate, hanno i requisiti per lo scarico diretto in corpi idrici superficiali nel rispetto delle norme di legge e senza trattamenti.
Per tutte le altre sedi, gli scarichi sono oggetto di apposita autorizzazione.


| Scarichi (in ML) | Acqua di mare |
Acqua prodotta |
Acque di superficie |
Acque sotterranee (Pozzi) |
Risorse idriche di terze parti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| General Services |
0,25 | 4,99 | 5,24 | |||
| Track & Light Civil Works |
3,07 | 3,07 | ||||
| Energy, Signalling & Telecom. |
0,01 | 0,01 | ||||
| Heavy Civil Works |
2,04 | 2,04 | ||||
| Rail Grinding & Diagnostics |
||||||
| Railway Machines |
2,22 | 1,37 | 3,59 | |||
| Railway Materials |
- | - | ||||
| Engineering | 0,7 | 0,7 | ||||
| Totale (ML) | - | - | - | 2,47 | 12,18 | 14,65 |
| Scarichi idrici | 2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|
| Totale scarichi di acqua (ML) | 4,2 | 10,6 | 14,7 |

Scarichi idrici

Consumi idrici
I consumi di acqua avvengono prevalentemente nelle attività produttive delle BU Track & Light Civil Works, Energy, Signalling & Telecommunications, Heavy Civil Works e Railway Materials.
Nelle prime tre Business Unit citate il consumo d'acqua è relativo prevalentemente a tutte le attività connesse alle opere civili effettuate durante le operazioni di intervento sull'infrastruttura ferroviaria quali: realizzazioni fondazioni, muri di sostegno, pavimentazioni, ecc.
Mentre per la BU Railway Materials i consumi sono generati dalle attività svolte nello stabilimento di Overail, le quali richiedono l'utilizzo di acqua principalmente nei processi produttivi in quanto l'acqua è un ingrediente dell'impasto di calcestruzzo.
Anche in considerazione del fatto che Overail produce solo su commesse acquisite e mai per magazzino, non è possibile indicare in via previsionale un consumo fisso di acqua annuo, che dovrà essere invece rilevato, a consuntivo, tramite lettura del misuratore di portata, misurando l'acqua emunta dalla falda attraverso l'elettropompa sommersa nel pozzo. I quantitativi prelevati sono oggetto di apposito reporting annuale, in accordo a quanto prescritto dall'ente territoriale di competenza. Ai controlli quantitativi si aggiungono i controlli qualitativi, effettuati da un laboratorio esterno in funzione di quanto dichiarato nel Piano annuale degli autocontrolli.
| Consumi idrici | 2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|
| Totale consumi di acqua (ML) | 18 | 29 | 24 |


Consumi idrici per Business Unit
Di seguito un dettaglio dei consumi idrici espressi per Business Unit. Si può notare la prevalenza della Business Unit Railway Materials per questo indicatore, che nel 2022 ha caratterizzato il 100% del consumo idrico (per il 2021 è stato circa l'83% del totale).
I consumi sono espressi in Mega Litri.
| Anno | 2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|
| General Services | - | - | - |
| Track & Light Civil Works | 3 | 5 | - |
| Energy, Signalling & Telecom. | 1 | 0 | - |
| Rail Grinding & Diagnostics | - | - | - |
| Heavy Civil Works | - | - | - |
| Railway Machines | - | - | - |
| Railway Materials | 14 | 24 | 24 |
| Engineering | - | - | - |
| Totale (ML) | 18 | 29 | 24 |


Consumi idrici per Business Unit

Energia, emissioni e cambiamenti climatici
| 2-4 Revisione delle informazioni | |
|---|---|
| 3-3 Gestione dei temi materiali | |
| 302-1 Energia consumata all'interno dell'organizzazione | |
| 302-3 Intensità energetica | |
| 302-4 Riduzione del consumo di energia | |
| 305-1 Emissioni dirette di GHG (Scope 1) | |
| 305-2 Emissioni indirette di GHG da consumi energetici (Scope 2) | |
| 305-3 Altre emissioni indirette di GHG (Scope 3) | |
| 305-4 Intensità delle emissioni di GHG | |
| 305-7 Ossidi di azoto (NOX), ossidi di zolfo (SOX) e altre emissioni significative |
L'Unione Europea e le raccomandazioni della TCFD
Nel presente paragrafo viene riportata l'informativa in materia di cambiamenti climatici, sulla base dello schema previsto dalle raccomandazioni della TCFD - Task Force on Climate-related Financial Disclosures del Financial Stability Board. L'informativa richiama la Comunicazione della Commissione Europea Orientamenti sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario: Integrazione concernente la comunicazione di informazioni relative al clima (2019/C 209/01). Tale Comunicazione, che costituisce un supplemento delle linee guida emesse dalla stessa Commissione per la rendicontazione non finanziaria prevista dalla Direttiva EU 95/2014, contiene gli orientamenti (non vincolanti) per le informazioni da fornire da parte delle imprese in materia di cambiamenti climatici.
Governance
Il sistema complessivo di governance di Salcef è descritto nel precedente capitolo 2.2 Governance e Sostenibilità, al quale si rinvia. In tale sistema, particolare rilevanza occupa il ruolo del Comitato Controllo e Rischi (di seguito CCR), il quale coadiuva l'organo amministrativo nelle valutazioni e decisioni in materia di gestione dei rischi e sistema di controlli interni, nell'ottica di garantire una conduzione dell'impresa volta alla massimizzazione del valore e allo sviluppo sostenibile della Società.
Il CCR, si esprime annualmente in ordine all'adeguatezza ed efficacia dei presidi e strumenti adottati dalla Società per identificare, misurare, gestire e monitorare i principali rischi che possano compromettere la capacità di implementare le strategie e raggiungere gli obiettivi aziendali.
Le valutazioni e le decisioni in ordine ai rischi correlati agli aspetti ambientali, e tra essi quelli riconducibili ai cambiamenti climatici, sono, pertanto, sottoposte a processi caratterizzati da adeguata attenzione.
I principali strumenti operativi sono rappresentati da a) Policy ESG; b) Politica Integrata Qualità, Salute e Sicurezza e Ambiente; b) Sistema gestione ISO 14001:2015; c) Sistema gestione Energia 50001 Coget Impianti; d) Modello ERM.

Strategie: il settore, i cambiamenti climatici ed il ruolo di Salcef
Come già richiamato nel paragrafo 2.1 Modello di business e strategia / La mobilità sostenibile / L'impegno di Salcef il settore dei trasporti è interessato da una fase di rilevante trasformazione verso la realizzazione di un sistema di mobilità più intelligente, più pulito e più inclusivo. Uno dei principali driver di tale trasformazione è quello dei cambiamenti climatici, nelle due dimensioni: a) mitigazione dei cambiamenti climatici, grazie ad un sistema che privilegi il trasporto pubblico (ferroviario in particolare) e diminuzione della dipendenza da combustibili fossili, riducendo le emissioni; b) adattamento ai cambiamenti climatici in corso, rafforzando le infrastrutture dei sistemi vulnerabili agli effetti dei cambiamenti climatici (eventi meteorologici estremi e disastri naturali).
Salcef è parte attiva ed abilitatore di tale processo di trasformazione, che supporta ed accompagna attraverso i servizi ed i prodotti offerti attraverso le business unit nei rispettivi segmenti di attività.
La necessità di risposta da parte delle imprese ai cambiamenti climatici trova peraltro riscontro anche all'interno dell'organizzazione Salcef: la Politica Integrata Qualità, Salute e Sicurezza e Ambiente e le azioni attuate per un utilizzo responsabile delle risorse hanno tale obiettivo, che comprende anche la riduzione delle emissioni direttamente generate.
Salcef non ha al momento sviluppato scenari specifici di medio-lungo periodo che quantifichino la resilienza e gli effetti economico-finanziari di un aumento delle temperature inferiore o uguale a 2 °C e uno scenario superiore a 2 °C (20).
Risk management
Nell'ambito delle attività effettuate ai fini della corretta modellazione dell'Enterprise Risk Management di Salcef Group ed in particolare delle attività eseguite in ordine al Risk Assessment 2022, specifica attenzione è stata prestata alle tematiche di rischio legate al cambiamento climatico. In questa direzione, infatti, sono state operate analisi di rischio classificate: nella categoria Business Continuity per quanto riguarda la tutela delle strutture ed infrastrutture in caso di calamità naturali o eventi esogeni in generale; nella categoria contesto competitivo per quanto riguarda il monitoraggio delle modifiche normative di settore in generale, e pertanto anche connesse al climate change; nella categoria ambientale per quanto attiene la responsabilità legata a fenomeni di inquinamento ambientale; nella categoria Rischio Paese per quanto riguarda il monitoraggio di rischi connessi alla solvibilità dei committenti in relazione a cambiamenti degli scenari macro-economici e/o geopolitici. Attività, peraltro, che per quanto riguarda le categorie di rischio Ambientale e Rischio Paese è stato possibile anche elaborare rispettivamente due strumenti misurazione di tipo quantitativo (Key Risk Indicator).

Rischi e opportunità
Nell'ambito dell'attività di Enterprise Risk Management, Salcef ha identificato i seguenti rischi e opportunità legati ai potenziali effetti dei cambiamenti climatici. Si evidenzia che, rispetto a tali rischi, non sono state ancora sviluppati degli specifici "business case/"sensitivity analysis".
| Rischi - Transition risks |
Impatti e modalità gestione |
|---|---|
| Rischi normativi e regolamentari |
Impatti materiali: possibili limitazioni alle attività sociali/operative della Società; esposizione a potenziali passività per penali e/o sanzioni. |
| Gestione del rischio: Monitoraggio delle variazioni del quadro normativo di riferimento nei mercati in cui opera la Società attraverso |
|
| Rischi approvvigionamento |
Impatti materiali: scarsità di materiali; performance economica negativa; rallentamenti/interruzioni dei cicli produttivi. |
| materie prime / energia |
Modalità di gestione: adozione di strategie tese al monitoraggio costante delle tendenze di mercato, all'ampiamento della base della supply chain, all'adattamento della contrattualistica con clausole mitigative di tali fenomeni (i.e. escalation price materie prime). |
| Con riferimento alle attività industriali si persegue una strategia tesa a ridurre la dipendenza da forniture esterne di energia elettrica, attraverso l'installazione di impianti fotovoltaici. |
|
| Rischi tecnologici | Impatti materiali: obsolescenza tecnologica; deterioramento fisico degli Asset aziendali e del patrimonio aziendale |
| Modalità di gestione: adozione di robusti piani di investimenti, in particolare per Macchinari ed attrezzature, al fine di evitarne l'obsolescenza tecnologica. Nel medio periodo non si prevedono importanti avanzamenti tecnologici nel settore, pertanto investimenti e normativa tendono ad un progressivo efficientamento in termini di consumi e riduzione delle emissioni inquinanti. |
|
| Rischi reputazionali | Impatti materiali: Deterioramento delle relazioni commerciali con clienti/partner strategici; diffusione di informazioni false, ingannevoli o lesive dell'immagine e la reputazione aziendale. |
| Modalità di gestione: strategie orientate alla piena rispondenza alle tematiche di compliance; adozione di strategie comunicative che rispecchiano i valori aziendali; monitoraggio della brand reputation nei media ed in generale in tutti i contesti; |
|
| Sul piano dell'immagine valorizzazione del contesto in cui si opera in quanto settore classificato come green. |
|
| Rischi - Physical risks | Impatti e modalità gestione |
| Rischi di business continuity – rischi acuti |
Impatti materiali: Interruzione del funzionamento delle infrastrutture, distruzione o inaccessibilità di strutture nelle quali sono allocate risorse operative critiche; indisponibilità di personale essenziale per il funzionamento dei processi aziendali. |

| Rischi - Transition risks |
Impatti e modalità gestione | |||
|---|---|---|---|---|
| Modalità di gestione: La continuità aziendale è garantita dalla tipologia del business e dalla relativa organizzazione delle risorse tecniche ed umane. La politica di investimenti (macchinari e recruitment) adottata è capace a far fronte alle maggiori necessità operative. |
| Opportunità | Impatti e modalità gestione |
|---|---|
| Evoluzione normativa |
L'evoluzione normativa, che accompagna il processo di trasformazione del settore dei trasporti secondo gli obiettivi di realizzare un sistema di mobilità sostenibile (si veda la sezione La mobilità sostenibile) rappresenta una significativa opportunità per Salcef di espandere la propria sfera di attività, in quanto operatore attivo nel settore del trasporto ferroviario. |
| Mercato ed evoluzione tecnologica |
Gli effetti del climate change rappresentano un fattore di accelerazione dell'espansione del sistema di mobilità sostenibile, in grado di generare effetti positivi sul business del Gruppo in termini di maggiore domanda di servizi. |
Metriche e target
Performance – indicatori e metriche
L'attuale sistema di rendicontazione Salcef si basa sugli indicatori di performance e metriche definiti dai GRI Standards. In particolare, vengono rendicontati:
302 ENERGIA
- 302-1 Energia consumata all'interno dell'organizzazione
- 302-3 Intensità energetica
- 302-4 Riduzione del consumo di energia
305 EMISSIONI
- 305-1 Emissioni dirette di GHG (Scope 1)
- 305-2 Emissioni indirette di GHG da consumi energetici (Scope 2)
- 305-3 Altre emissioni indirette di GHG (Scope 3) rendicontazione parziale (dal DNF 2021)
- 305-4 Intensità delle emissioni di GHG

305-7 Ossidi di azoto (NOX), ossidi di zolfo (SOX) e altre emissioni significative
Target (Obiettivi)
Il Gruppo Salcef ha al momento definito i seguenti obiettivi relativi alla propria organizzazione:
- Riduzione degli indici di intensità energetica (rinnovo flotta ed efficientamento dei consumi).
- Aumento dell'energia consumata da fonti rinnovabili (energia elettrica installazione impianti fotovoltaici).
I consumi di energia
Nel Gruppo Salcef, i vettori energetici utilizzati prevalentemente sono il diesel presso i cantieri, per l'alimentazione di macchinari e attrezzature e l'energia elettrica presso gli stabilimenti. Nel corso del triennio, la quantità di energia consumata proveniente da fonti rinnovabili è triplicata.
| Energia consumata (GJ) |
2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|
| Energia elettrica | |||
| Energia elettrica acquistata | 11.094 | 13.898 | 14.429 |
| Di cui da fonti rinnovabili | 655 | 1.843 | |
| Energia elettrica prodotta da impianto fotovoltaico | 1.393 | 2.055 | 2.077 |
| Meno energia ceduta in rete | 211 | 169 | 314 |
| Totale | 12.275 | 15.784 | 16.192 |
| Di cui da fonti rinnovabili | 1.182 | 2.541 | 3.606 |
| Carburante Autoveicoli | |||
| Diesel | 39.488 | 58.050 | 61.400 |
| Benzina | 5.141 | 11.246 | 15.005 |
| GPL | 2 | 360 | 18 |
| Totale | 44.631 | 69.656 | 76.423 |
| Carburante Mezzi d'opera (M.d.O.) e macchinari | |||
| Diesel | 129.733 | 184.915 | 155.522 |
| Benzina | 116 | 106 | |
| Totale | 129.733 | 185.030 | 155.628 |


| Energia consumata (GJ) |
2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|
| Metano per riscaldamento | 4.430 | 1.803 | 2.731 |
| Altre fonti - Metano per attività di produzione | 2.137 | 4.436 | 3.642 |
| Totale consumo energia - GJ | 193.206 | 276.709 | 254.617 |
| Di cui da fonti rinnovabili | 1.182 | 2.541 | 3.606 |
I dati dei consumi di energia vengono presentati in Giga Joule, misura prevista dai GRI Standards che ne consente la comparazione. Il Joule è unità di misura del lavoro e dell'energia ed è "pari al lavoro compiuto dalla forza di 1 newton per spostare un corpo di 1 m lungo la sua linea d'azione; si identifica con l'energia che si dissipa in 1 secondo sotto forma di calore" (Oxford Languages).

Consumo di energia
La quota principale di consumi pari al 61% nel 2022, in calo rispetto all'anno precedente, è relativa alla tipologia Carburante per mezzi d'opera (M.d.O.) e macchinari di cui si dà maggior dettaglio nel paragrafo dedicato. Nel 2022 si registra un aumento della componente Carburante Autoveicoli, passata dal 25% del 2021 al 30% del 2022.
LA FLOTTA E I MACCHINARI DEL GRUPPO SALCEF
Il Gruppo Salcef dispone di macchinari altamente specializzati ad alta efficienza produttiva, per eseguire tutti i tipi di lavori su binario, linee aeree di elettrificazione ma anche negli stabilimenti produttivi.
Considerando le categorie più rilevanti di macchinari e mezzi, il Gruppo è passato da poco più di 1.000 unità complessive nel 2020 a circa 2.000 nel 2022, aumentando di conseguenza anche la capacità produttiva del Gruppo. I due fattori principali di questa crescita sono: l'acquisizione nel tempo di diverse società specialistiche e l'impegno costante nell'innovazione e nell'investimento in nuovi macchinari e tecnologie.


Mezzi e macchinari per anno
A fronte di un'incidenza dell'energia elettrica sul totale in lieve aumento rispetto al 2021, si osserva una quota del consumo di energia da fonti rinnovabili in crescita rispetto all'anno precedente, dovuto principalmente agli impianti fotovoltaici installati presso gli stabilimenti di Overail e di SRT, e all'ottenimento di Certificati di Garanzia di Origine in 5 società del Gruppo. Maggior dettaglio è fornito nella sezione dedicata alla Energia elettrica.
Il complesso di Overail di Aprilia dispone di un impianto fotovoltaico per un totale fornitura pari a 361 KWp e totale produzione stimata pari a 447MWh/Anno. Nel corso del 2022 ha prodotto 276,2 MWh, tutti per auto-consumo. L'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico rappresenta il 16% del fabbisogno annuo totale di energia elettrica.
Anche presso il complesso SRT di Fano è presente un impianto fotovoltaico, composto da 768 pannelli da 260 W per un totale di produzione stimata pari a 243 MWh/Anno. Nel corso del 2022 ha prodotto 216,6 MWh, dei quali 213,4 MWh per auto-consumo. L'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico rappresenta il 21% del fabbisogno annuo totale di energia elettrica.


Consumi di Energia da Fonti Rinnovabili
Analizzando il dato per Business Unit si osserva una netta incidenza della Business Unit Track & Light Civil Works sui consumi di energia totali. Questa BU rappresenta il core business del Gruppo ed è pertanto la più attiva. La BU consuma principalmente l'energia sottoforma di Carburante per mezzi d'opera (M.d.O.) e macchinari che, come detto prima, è la tipologia di consumo maggiormente rappresentata.
| Energia consumata (GJ) | |||
|---|---|---|---|
| Totale consumi per Business Unit | 2020 | 2021 | 2022 |
| General Services | 3.463 | 16.787 | 16.278 |
| Track & Light Civil Works | 155.081 | 215.965 | 184.005 |
| Energy, Signalling & Telecom | 11.980 | 19.069 | 24.358 |
| Rail Grinding & Diagnostics1 | - | - | 1.903 |
| Heavy Civil Works | 5.723 | 3.027 | 6.332 |
| Railway Machines | 5.215 | 8.756 | 9.418 |
| Railway Materials | 11.210 | 13.070 | 11.877 |
| Engineering | 534 | 34 | 446 |
| Totale | 193.206 | 276.709 | 254.617 |
| Incidenza consumi Business Unit Track & Light Civil Works | 80% | 78% | 72% |
1 I consumi negli esercizi 2020 e 2021 sono inclusi nella Business Unit Track & Light Civil Works
Per ridurre questi consumi il Gruppo Salcef ha previsto precisi obiettivi e strategie descritti nel paragrafo Obiettivi e progetti per la riduzione dei consumi di energia.


Consumo di energia per Business Unit
Energia elettrica
L'energia elettrica viene utilizzata prevalentemente per alimentare le attrezzature e gli impianti presso gli stabilimenti produttivi e le utenze degli uffici.
Nel 2022, i consumi di energia elettrica sono rimasti essenzialmente sullo stesso livello del 2021, con un ricorso superiore all'energia da fonti rinnovabili, soprattutto in termini di energia acquistata – di cui il 13% ha ricevuto il certificato di Garanzia d'Origine – che di energia auto-prodotta da impianto fotovoltaico presso gli stabilimenti di Overail ed SRT. Nel 2022 la quota di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili è quindi pari al 23% del totale, in netto aumento rispetto al 16% del 2021.
| Energia elettrica | Unit | 2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|---|
| Energia elettrica acquistata | kWh | 3.081.548 | 3.860.569 | 4.008.141 |
| Di cui da fonti rinnovabili | kWh | 182.000 | 511.954 | |
| Energia elettrica prodotta da impianto fotovoltaico |
kWh | 386.973 | 570.865 | 576.911 |
| Meno energia ceduta in rete | kWh | 58.677 | 46.937 | 87.327 |
| Totale | kWh | 3.409.844 | 4.384.497 | 4.497.725 |
| Di cui da fonti rinnovabili | kWh | 328.296 | 705.928 | 1.001.538 |


Energia proveniente da fonti rinnovabili per Business Unit [%]
- Energia elettrica prodotta da impianto fotovoltatico al netto di quella ceduta in rete (kWh)
Carburante autoveicoli
Il carburante per autoveicoli viene utilizzato prevalentemente per il trasporto di persone e per il trasporto di merci su strada per raggiungere le unità operative e i cantieri. Nel 2022 si è registrato un ulteriore aumento dei consumi di benzina, che sono incrementati del 32,7% rispetto al 2021.
| Carburante autoveicoli | Unit | 2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|---|
| Diesel | litri | 1.116.968 | 1.621.515 | 1.708.888 |
| Benzina | litri | 163.581 | 348.173 | 461.977 |
| GPL | litri | 78 | 14.800 | 738 |
| Totale | litri | 1.280.627- | 1.984.488 | 2.171.603 |
| Di cui da fonti rinnovabili | litri | - | - |
Carburante per mezzi d'opera (M.d.O.) e macchinari
Il carburante per Mezzi d'Opera e macchinari rappresenta la tipologia energetica con più incidenza sui consumi. Esso viene utilizzato in via prevalente per i mezzi d'opera sia su strada che rotaia impiegati nei

cantieri, e per l'alimentazione delle infrastrutture di cantiere, tramite generatori. Il vettore energetico principalmente utilizzato è il diesel. La riduzione rispetto al 2021 è principalmente riconducibile alla conclusione di un progetto all'estero che, per esigenze operative non riconducibili a scelte della società, comportava un maggior consumo di carburante a parità di produzione.
| Carburante per MDO | Unit | 2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|---|
| Diesel | litri | 3.667.522 | 5.165.214 | 4.328.484 |
| Benzina | litri | 3.585 | 3.262 | |
| Totale | litri | 3.667.522 | 5.168.799 | 4.331.746 |
| Di cui da fonti rinnovabili | litri | - | - | - |
Gas naturale (metano) riscaldamento
Nel corso dell'anno 2022 i consumi relativi al vettore energetico "Metano" utilizzato per il riscaldamento hanno riscontrato un aumento, pur rimanendo molto al di sotto del valore registrato nel 2020.
| Gas naturale (metano) riscaldamento | Unit | 2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|---|
| Metano | smc | 125.558 | 51.101 | 77.419 |
| Totale | smc | 125.558 | 51.101 | 77.419 |
Gas naturale (metano) per attività di produzione
Nel corso del triennio i consumi relativi al vettore energetico "Metano" utilizzato per la produzione di vapore presso lo stabilimento di Overail (BU Railway Materials) e per le attività di verniciatura presso gli stabilimenti di SRT (BU Railway Machines) ha riscontrato un andamento piuttosto variabile con una diminuzione nel 2022 rispetto al dato del 2021.
| Altre fonti | Unit | 2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|---|
| Metano per attività di produzione | smc | 60.572 | 125.723 | 103.232 |
| Totale | smc | 60.572 | 125.723 | 103.232 |

Intensità energetica
Al fine di analizzare l'intensità dei consumi, si è scelto di parametrizzare il valore dei consumi rispetto ai ricavi del periodo di riferimento, espressi in milioni di euro. L'indice così ottenuto è stato scelto al fine di rappresentare quello che è il consumo di energia necessario per generare un milione di euro di ricavi. Questo indice risulta particolarmente efficace per comparare diversi periodi depurandoli delle relative produzioni. I ricavi utilizzati per questo indice s'intendono quelli aggregati senza elisioni intercompany.
| Intensità energetica | Unit | 2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|---|
| Consumi energia | GJ | 193.206 | 276.709 | 254.617 |
| Ricavi | Euro | 370.320.906 | 485.309.339 | 611.950.691 |
| Indice intensità | GJ/Milioni di euro | 522 | 570 | 416 |

Analizzando l'intensità del consumo di energia per ciascuna tipologia di consumo, si conferma la predominanza dei valori relativi al carburante, sia per mezzi d'opera che per autoveicoli. Cala l'intensità relativa alle altre tipologie di consumo, ad eccezione del metano per riscaldamento. Le contrazioni maggiori sono state registrate nell'intensità relativa all'energia elettrica, al carburante per mezzi d'opera ed al metano per la produzione di vapore.

| Intensità energetica – GJ / milioni di euro | 2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|
| Energia elettrica | |||
| Energia elettrica acquistata | 29,96 | 28,64 | 23,58 |
| Di cui da fonti rinnovabili | 1,35 | 3,01 | |
| Energia elettrica prodotta da impianto fotovoltaico | 3,76 | 4,23 | 3,39 |
| Di cui energia ceduta in rete | 0,57 | 0,35 | 0,51 |
| Totale | 33,15 | 32,52 | 26,46 |
| Carburante Autoveicoli | |||
| Diesel | 106,63 | 119,61 | 100,34 |
| Benzina | 13,88 | 23,17 | 24,52 |
| GPL | 0,01 | 0,74 | 0,03 |
| Totale | 120,52 | 143,53 | 124,88 |
| Carburante per mezzi d'opera (M.d.O.) e macchinari | |||
| Diesel | 350,33 | 381,02 | 254,14 |
| Benzina | 0,24 | 0,17 | |
| Totale | 350,33 | 381,26 | 254,32 |
| Metano per riscaldamento | |||
| Metano | 11,96 | 3,71 | 4,46 |
| Totale | 11,96 | 3,71 | 4,46 |
| Altre fonti - Metano per produzione vapore | |||
| Metano | 5,77 | 9,14 | 5,95 |
| Totale | 5,77 | 9,14 | 5,95 |

| Intensità energetica – GJ / milioni di euro | 2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|
| Totale intensità energetica - GJ / Milioni di euro | 521,73 | 570,17 | 416,07 |

Obiettivi e progetti per la riduzione dei consumi di energia
Come evidenziato dai dati riportati, i consumi di energia dipendono per circa il 70% dai consumi generati dalla Business Unit Track & Light Civil Works e sono principalmente legati alla tipologia Carburante per mezzi d'opera (M.d.O.) e macchinari.
Il Gruppo Salcef intende continuare il suo approccio all'innovazione, principalmente legato ai macchinari, investendo in asset sempre più performanti e dal minor impatto ambientale e migliorando e ottimizzando quelli esistenti.

EVOLUZIONE DEI MOTORI
Il Gruppo Salcef investe nel rinnovo, aggiornamento e riqualificazione del parco mezzi, principalmente su macchine operatrici su ferro e su gomma, definite nell'insieme macchine mobili non stradali, ovvero Non-Road Mobile Machinery (NRMM). Il termine NRMM è utilizzato negli standard europei sulle emissioni dei motori che non vengono utilizzati principalmente sulle strade pubbliche. Per dettagli vedere: https://ec.europa.eu/growth/sectors/automotive/environment-protection/non-road-mobile-machinery\_en
Dal 2018 al 2022, tra gli investimenti in Industria 4.0 e innovazione figurano 89 nuove macchine mobili non stradali (NRMM), comprese nelle categorie di mezzi rotabili, mezzi strada-rotaia, allestimenti per carri ferroviari, macchine movimento terra e alcuni impianti di sollevamento; queste sono tutte equipaggiate con motori dallo Stage IIIA allo Stage V, e pertanto, comparandole con le macchine obsolete che vanno a sostituire, portano un notevole beneficio in termini di consumi e di emissioni in atmosfera.

Inoltre, l'efficientamento e miglioramento del parco mezzi passa anche attraverso una corretta ristrutturazione e aggiornamento degli asset esistenti; infatti, il Gruppo Salcef è attivo in diverse campagne di ammodernamento dei mezzi più datati in cui tra le attività svolte vengono adeguati anche i motori originali con nuove motorizzazioni più efficienti e con basso consumo così da migliorare anche le prestazioni ambientali e allungare il ciclo di vita del macchinario.
Inoltre, sul piano della energia elettrica si prevede l'ampliamento dell'attuale impianto fotovoltaico in Overail per aumentarne la capacità produttiva, l'installazione di nuovi impianti fotovoltaici in altre sedi allo scopo di autoconsumo, e l'ampliamento dei contratti di fornitura coperti da certificati sulla Garanzia d'origine.

LA NUOVE SEDE DI SALCEF GROUP
Nel corso del 2022 si sono svolti i lavori di ristrutturazione della nuova sede romana di Salcef Group.
Grande attenzione è stata posta alla performance energetica dell'edificio, che occupa una superficie di 8.300mq coperti e più di 9.000mq scoperti. La classificazione energetica è infatti passata, a conclusione dei lavori, da F ad A2 grazie all'adozione di soluzioni tecnologiche orientate al risparmio energetico e alla riduzione dell'impatto ambientale quali:
- Cappotto esterno con pannelli in EPS (polistirene espanso sinterizzato). Ciascuna lastra contiene una percentuale di EPS riciclato superiore al 10% in peso e viene prodotta senza l'utilizzo di ritardanti di fiamma proibiti ed agenti espandenti con potenziale di riduzione dell'ozono superiore a zero;
- Coibentazione e impermeabilizzazione coperture piane di terrazzi e coperture con pannelli coibenti in poliuretano espanso con sovrapposta guaina, il cui secondo strato sulle coperture non pavimentate è costituito da guaina ardesiata a finitura Mineral Reflex White, che incrementa la riflettanza solare della superficie del tetto e consente di ridurne la temperatura e risparmiare energia per il condizionamento estivo dei locali sottostanti;
- Infissi in alluminio a taglio termico e vetri basso emissivi
- Illuminazione a LED. Gestione automatica dell'illuminazione degli ambienti interni tramite utilizzo di sensori di rilevazione presenza e controllo automatico dell'intensità luminosa per ottimizzarne l'accensione ed il flusso luminoso solo in presenza di occupanti ed in bilanciamento della luce proveniente dall'esterno. L'illuminazione esterna è di tipo crepuscolare, con regolazione automatica di accensione e spegnimento che accende e spegne le luci in funzione della luce naturale, la luce si accende all'imbrunire e si spegne alle prime luci del mattino seguendo le variazioni orarie stagionali;
- Impianto di trattamento delle acque reflue tramite depuratore interrato del tipo a fanghi attivi che prevede 4 stadi depurativi e garantisce la depurazione secondo il principio dell'ossidazione totale
- Impianto fotovoltaico, costituito da 306 moduli di tipo microcristallino per un totale di 122,4 kWp, capace di produrre annualmente circa 187.000 kWh
- Colonnine per ricarica auto e bici elettriche negli appositi stalli previsti.
- Impianto di irrigazione delle aree verdi esterne collegato ad una vasca di accumulo delle acque meteoriche per il riutilizzo dell'acqua piovana

Emissioni dirette e indirette: GHG Scope 1 - Scope 2
Il dato delle emissioni è riportato in tonnellate equivalenti di anidride carbonica (t CO2e) e si riferisce alle emissioni dirette (Scope 1 GHG – Greenhouse Gas), unitamente a quelle indirette associate ai consumi dell'energia elettrica acquistata dalla rete (GHG Scope2).
Durante il 2022 il Gruppo ha stipulato specifici contratti di fornitura con Garanzia di Origine (GO), certificazione elettronica che attesta l'origine rinnovabile delle fonti utilizzate per la produzione di energia elettrica. Al netto di tali contratti, il calcolo delle emissioni indirette da consumo di energia elettrica (GHG – Scope 2) è stata effettuata sia secondo l'approccio "Location-based", sia secondo l'approccio "Market Based"
- Il metodo location-based prevede di contabilizzare le emissioni derivanti dal consumo di elettricità, applicando fattori di emissione medi nazionali per la produzione di energia elettrica.
- Il metodo market-based, che richiede di determinare le emissioni GHG Scope 2 derivanti dall'acquisto di elettricità considerando i fattori di emissione specifici comunicati dai fornitori. Per gli acquisti di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili si attribuisce un fattore emissivo di tCO2e nullo. Nel caso in cui non siano state definiti specifici accordi contrattuali, l'approccio in esame richiede l'utilizzo dei fattori di emissione "residual mix" nazionale, ove tecnicamente applicabile.
Le emissioni riportate nelle tabelle successive, per gli anni 2021 e 2020, hanno valori che differiscono dai dati riportati nelle precedenti edizioni dei Bilanci di Sostenibilità. La motivazione è dovuta al continuo aggiornamento dei fattori di emissione presenti nei database di riferimento.
| Emissioni / CO2 – GHG Scope 1 | 2021 | 2022 | |
|---|---|---|---|
| t CO2e | 2020 | ||
| Carburante Autoveicoli | |||
| Diesel | 2.844 | 4.074 | 4.371 |
| Benzina | 355 | 764 | 999 |
| GPL | - | 23 | 1 |
| Totale Carburante Autoveicoli | 3.197 | 4.861 | 5.371 |
| Carburante per mezzi d'opera (M.d.O.) e macchinari | |||
| Diesel | 9.338 | 12.977 | 11.072 |
| Benzina | - | 8 | 7 |
| Totale Carburante per M.d.O. e macchinari | 9.338 | 12.985 | 11.079 |

| Emissioni / CO2 – GHG Scope 1 | |||
|---|---|---|---|
| t CO2e | 2020 | 2021 | 2022 |
| Metano per riscaldamento | |||
| Metano | 249 | 101 | 154 |
| Altre fonti - Metano per attività di produzione | 120 | 249 | 205 |
| Totale - Emissioni Scope 1 | 12.906 | 18.196 | 16.808 |
Fonti
Metano Ministero Ambiente Italia – Parametri Nazionali EU ETS - Italia: News (minambiente.it) .
Carburanti ed altri fonti di emissione – DEFRA UK - Greenhouse gas reporting: conversion factors 2022 - GOV.UK (www.gov.uk)
La contrazione delle emissioni dirette rispetto al 2021 è da ricondurre principalmente alla chiusura del progetto all'estero che comportava lo spostamento dei mezzi d'opera su lunghe tratte. Carburante per mezzi d'opera (M.d.O.) e macchinari e Carburante autoveicoli sono le categorie con l'incidenza maggiore, in linea con quanto registrato per i consumi.
| Emissioni / CO2 – GHG Scope 2 t CO2e - Location-based method |
2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|
| Energia elettrica acquistata | 867 | 1.138 | 1.254 |
Fonti
Italia, Austria, Croazia, Germania, Polonia, Romania - ISPRA - Ministero Ambiente - ISPRA Efficiency & decarbonization indicators ITA Europe 366-2022 Tab A 2 20 – Emission factors in the electricity sector for electricity production.
UK - DEFRA (UK Department on Environment) - Greenhouse gas reporting: conversion factors 2022.
USA - US EPA - Summary Data – Released 1/30/2023.
Altri Paesi (Arabia Saudita, Australia, Canada, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Stati Uniti, Svizzera) - CARBON FOOTPRINT - COUNTRY SPECIFIC ELECTRICITY GRID GREENHOUSE GAS EMISSION FACTORS – Last Updated: March 2022 - Climate Transparency - The Climate Transparency Report 2022.
| Emissioni / CO2 – GHG Scope 2 t CO2e - Market-based method |
2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|
| Energia elettrica acquistata | 1.419 | 1.687 | 1.591 |

In confronto al 2021, le emissioni Scope 2 sono rimaste pressoché stabili nel 2022, per entrambe le metodologie di calcolo.
Fonti
Italia, Austria, Croazia, Germania, Polonia, Romania - ISPRA - Ministero Ambiente - ISPRA Efficiency & decarbonization indicators ITA Europe 366-2022 Tab A 2 20 – Emission factors in the electricity sector for electricity production.
UK - DEFRA (UK Department on Environment) - Greenhouse gas reporting: conversion factors 2022.
USA - US EPA - Summary Data – Released 1/30/2023.
Altri Paesi (Arabia Saudita, Australia, Canada, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Stati Uniti, Svizzera) - CARBON FOOTPRINT - COUNTRY SPECIFIC ELECTRICITY GRID GREENHOUSE GAS EMISSION FACTORS – Last Updated: March 2022 - Climate Transparency - The Climate Transparency Report 2022.
I dati delle emissioni 2020 e 2021 sono stati ricalcolati sulla base ai fattori di emissione dei relativi periodi
Per le emissioni indirette occorre puntualizzare che il dato finale è influenzato significativamente dai fattori di emissione applicati per Paese di riferimento e quindi nazioni che adottano mix di produzione energia più inquinanti (es. Arabia Saudita, Polonia e USA) hanno fattori emissivi più alti. In ogni caso, l'obiettivo è di favorire il consumo da fonti di energia rinnovabili così da diminuire anche le emissioni.
| Emissioni / CO2 – GHG Scope 1 + GHG Scope 2 Location- based method t CO2e |
2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|
| Totale emissioni GHG Scope 1 (dirette) | 12.906 | 18.196 | 16.808 |
| Totale emissioni GHG Scope 2 (indirette) | 867 | 1.138 | 1.254 |
| Totale emissioni GHG Scope 1 / Scope 2 | 13.773 | 19.334 | 18.062 |
| Emissioni / CO2 – GHG Scope 1 + GHG Scope 2 Market- based method t CO2e |
2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|
| Totale emissioni GHG Scope 1 (dirette) | 12.906 | 18.196 | 16.808 |
| Totale emissioni GHG Scope 2 (indirette) | 1.419 | 1.687 | 1.591 |
| Totale emissioni GHG Scope 1 / Scope 2 | 14.324 | 19.883 | 18.336 |
Ai fini del calcolo degli indici di Intensità delle emissioni per lo Scope 2 si è fatto riferimento ai valori risultanti dalla metodologia di calcolo "location based" in quanto maggiormente rappresentativa del profilo attuale dell'acquisto di energia elettrica.

La logistica - le emissioni del sistema di trasporti (GHG Scope 3)
Il percorso di miglioramento della rendicontazione della performance di sostenibilità da parte di Salcef ha interessato, a partire dal periodo 2021, le emissioni generate dal sistema di trasporti.
In particolare, l'analisi ha riguardato le sole società italiane e le branch commerciali facenti capo a Salcef Group S.p.A. e Salcef S.p.A. Sono state mappate le seguenti tipologie di movimentazioni su gomma, aeree e navali:
- Trasporto di macchinari verso le unità produttive
- Trasporto di materiali verso le unità produttive
- Trasporto di rifiuti per il conferimento
- Trasporto prodotti finiti verso i clienti
Sono pertanto esclusi i trasporti inclusi nel costo di fornitura, le spedizioni inferiori a 50 kg a mezzo corriere e i trasporti effettuai direttamente dalle società del Gruppo (le cui emissioni sono conteggiate nelle scope 1).
Il processo ha comportato la stima dei dati relativi alle emissioni di GHG Greenhouse Gas (gas serra: CO2 biossido di carbonio e altri gas a effetto serra) relativi all'esercizio 2021, quale primo periodo di rendicontazione e base di riferimento.
La rendicontazione è stata effettuata utilizzando il tool EcoTransIT World secondo la seguente metodologia:
- Percorrenze effettive in Km (database analitico delle tratte)
- Weel-to-wheel
Si evidenzia che il 77% del totale dei Km percorsi dai mezzi di trasporto stradale si riferiscono a tratte unitarie inferiori ai 100Km. La politica di Salcef in materia di acquisti, che privilegia fornitori del territorio dove vengono effettuati i lavori, consente in tal modo di limitare l'impatto dei costi ambientali generato dalle emissioni da attività di trasporto.
| Altre emissioni indirette (GHG Scope 3) – Attività di trasporto t CO2e |
2021 | 2022 |
|---|---|---|
| IN - macchinari a unità produttiva | 585 | 618 |
| IN - materiali a unità produttiva | 7.453 | 7.819 |

| Altre emissioni indirette (GHG Scope 3) – Attività di trasporto t CO2e |
2021 | 2022 |
|---|---|---|
| OUT - prodotti a clienti | 2.719 | 2.412 |
| OUT - Rifiuti a conferimento | 5.119 | 7.727 |
| TOTALE | 15.877 | 18.576 |
Totale emissioni annuali CO2 - GHG (WTW) per utilizzo [t]

Di seguito si riepilogano le Emissioni registrate per Scope 1, Scope 2 e Scope 3, per gli esercizi 2021 e 2022:
| Emissioni | Unit | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|
| Emissioni GHG Scope 1 | t CO2e | 18.196 | 16.808 |
| Emissioni GHG Scope 2 (Location based) | t CO2e | 1.138 | 1.254 |
| Emissioni GHG Scope 3 | t CO2e | 15.877 | 18.576 |


Distribuzione delle emissioni
Intensità delle emissioni
Al fine di analizzare l'intensità delle emissioni, si è scelto di parametrizzare il valore relativo alle tonnellate di CO2 equivalenti (tCO2e) rispetto ai ricavi del periodo di riferimento, espressi in milioni di euro. L'indice così ottenuto è stato scelto al fine di rappresentare la quantità di emissioni generate per un milione di euro di ricavi. Questo indice risulta inoltre particolarmente efficace per comparare diversi periodi depurandoli delle relative produzioni. I ricavi utilizzati per questo indice s'intendono quelli aggregati senza elisioni intercompany.
| Intensità emissioni | Unit | 2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|---|
| Emissioni GHG Scope 1 + Scope 2 + Scope 3 |
t CO2e | - | 35.211 | 36.638 |
| Emissioni GHG Scope 1 + Scope 2 "Location Based" |
t CO2e | 13.773 | 19.334 | 18.062 |
| Emissioni GHG Scope 3 | t CO2e | - | 15.877 | 18.576 |
| Ricavi | Euro | 370.320.906 | 485.309.339 | 611.950.691 |
| Indice intensità totale | t CO2e /Milioni di euro | - | 73 | 60 |
| Indice intensità Scope 1+ Scope 2 "Location Based" |
t CO2e /Milioni di euro | 37 | 40 | 30 |
| Indice intensità Scope 3 | t CO2e /Milioni di euro | - | 33 | 30 |


Indice intensità emissioni scope 1+ scope 2
| Intensità emissioni - Scope 2 - LOCATION BASED METHOD |
Unit | 2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|---|
| Energia elettrica acquistata | t CO2e / Milioni di euro | 2,34 | 2,34 | 2,05 |
| Intensità emissioni - Scope 1 | Unit | 2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|---|
| Carburante Autoveicoli | ||||
| Diesel | t CO2e / Milioni di euro | 7,68 | 8,39 | 7,14 |
| Benzina | t CO2e / Milioni di euro | 0,96 | 1,57 | 1,63 |
| GPL | t CO2e / Milioni di euro | 0,00 | 0,05 | 0,00 |
| Totale | t CO2e / Milioni di euro | 8,63 | 10,02 | 8,78 |
| Carburante MDO | ||||
| Diesel | t CO2e / Milioni di euro | 25,21 | 26,74 | 18,09 |
| Benzina | t CO2e / Milioni di euro | - | 0,02 | 0,01 |
| Totale | t CO2e / Milioni di euro | 25,21 | 26,76 | 18,10 |
| Metano per riscaldamento |


| Intensità emissioni - Scope 1 | Unit | 2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|---|
| Metano | t CO2e / Milioni di euro | 0,67 | 0,21 | 0,25 |
| Totale | t CO2e / Milioni di euro | 0,67 | 0,21 | 0,25 |
| Altre fonti - Metano per attività di produzione | ||||
| Metano | t CO2e / Milioni di euro | 0,32 | 0,51 | 0,33 |
| Totale | t CO2e / Milioni di euro | 0,32 | 0,51 | 0,33 |
| Totale – Intensità Emissioni Scope 1 | t CO2e / Milioni di euro | 34,85 | 37,49 | 27,47 |
Altre emissioni
Oltre alle emissioni rendicontate nei paragrafi precedenti, il Gruppo Salcef, e più in particolare le società SRT S.r.l e Overail S.r.l. effettuano periodiche misurazioni di altre emissioni correlate alle attività produttive svolte così come prescritto dalle Autorizzazioni Uniche Ambientali vigenti.
Nella tabella di seguito è presente un riepilogo dei valori registrati per tali emissioni per l'anno 2022.
| Emissione | Totale Emissioni [kg/anno] |
|---|---|
| Overail S.r.l. – BU Railway Materials | |
| Ossido di carbonio | 353,64 |
| Polveri totali | 3,18 |
| Ossidi di azoto | 462,34 |
| SRT S.r.l. – BU Railway Machines | |
| Materiale particellare | 47,64 |
| Sostanza Organica Volatile (S.O.V.) | 2.994,60 |
| Polveri inorganiche | 0,01 |
Le emissioni di cui sopra sono soggette a controlli periodici effettuati da società terza specializzata così come definito nelle Autorizzazioni Uniche Ambientali e risultano soddisfare pienamente i requisiti prescritti.

Produzione e gestione dei rifiuti
| 3-3 Gestione dei temi materiali 306-1 Produzione di rifiuti e impatti significativi connessi ai rifiuti 306-2 Gestione degli impatti significativi connessi ai rifiuti |
|
|---|---|
| 306-3 Rifiuti prodotti 306-4 Rifiuti non destinati a smaltimento |
|
| 306-5 Rifiuti destinati allo smaltimento |
La produzione dei rifiuti
L'importanza attribuita dal Gruppo alla tutela dell'ambiente trova attuazione nell'impegno assunto per la gestione dei rifiuti.
I rifiuti prodotti dal Gruppo possono provenire dalle seguenti attività:
- Attività amministrative e di ufficio;
- Attività di produzione (svolte nelle unità produttive presso i siti di costruzione o negli stabilimenti produttivi)
I rifiuti derivanti dalle attività d'ufficio, assimilabili agli urbani, hanno una gestione standard e ordinaria, le cui regole sono definite dal Comune di appartenenza. I rifiuti provenienti dalle attività produttive sono gestiti attraverso normative nazionali e regolamenti aziendali. Su quest'ultima categoria di rifiuti si concentrano gli sforzi e le energie dell'organizzazione, affinché le attività produttive abbiano il minor impatto possibile sull'ambiente.
Gli ambiti di potenziale impatto sull'ambiente variano in relazione al tipo di attività produttiva svolta, a seconda che interessino la realizzazione di nuove infrastrutture ferroviarie o la manutenzione di infrastrutture esistenti, la produzione di materiali ferroviari, la costruzione e manutenzione di macchinari ferroviari. Tutte le attività sono svolte in modo da prevenire o mitigare la generazione di impatti negativi.
Il processo di produzione rifiuti è di seguito analizzato in relazione alle attività delle Business Unit (3 macrogruppi).
Lavori all'infrastruttura ferroviaria
Appartengono a questo gruppo le attività afferenti alle seguenti BU: Track & Light Civil Works; Energy, Signalling & Telecommunication; Heavy Civil Works ed Engineering.
La manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria e la realizzazione di nuove opere richiedono l'utilizzo di considerevoli quantità di materiali da costruzione e la produzione di materiale da demolizione, costituiti principalmente da terre e rocce da scavo e dal pietrisco ferroviario tolto d'opera. Per garantire la corretta

gestione delle risorse naturali impiegate è stato elaborato un sistema di gestione dei materiali che, dalla fase progettuale a quella esecutiva, prevede, laddove possibile e in conformità con gli standard di sicurezza, il riutilizzo. Tale sistema prevede, a monte, il riutilizzo dei materiali per ridurre l'approvvigionamento e, a valle, la produzione di rifiuti. Solo nel caso in cui il materiale utilizzato non possegga le caratteristiche necessarie per la gestione come bene o sottoprodotto, viene gestito come rifiuto.
I principali materiali utilizzati in questa attività sono schematizzati nell'immagine seguente e descritti successivamente.

• Il pietrisco ferroviario, utilizzato per costituire la massicciata ferroviaria, è costituito da materiale ottenuto da frantumazione di roccia e deve soddisfare determinati requisiti di durezza, resistenza e composizione oltre che le prescrizioni del cliente per poter essere utilizzato. Al termine delle attività di manutenzione il pietrisco sostituito viene destinato a impianti vagliatura e lavaggio che lo trasformano in materiale riciclato, utilizzato in edilizia e lavori di costruzione. Particolare rilevanza è data alle attività di campionamento e analisi effettuate prima dei lavori di manutenzione all'infrastruttura (tra cui la verifica della presenza di tracce di amianto oltre i valori limiti e conseguenti interventi di rimozione e smaltimento amianto).

- Le rotaie, i deviatoi e altri apparecchi del binario, così come i pali, i portali, le mensole, la linea di contatto, ancoraggi, prodotti specialistici per l'infrastruttura ferroviaria, sono generalmente in acciaio o altri metalli, conformi a standard di riferimento e generalmente omologati dal Cliente. La sostituzione di tale materiale durante le attività di manutenzione prevede la riconsegna al cliente per il riutilizzo, quali sottoprodotti, o riciclo. Durante le attività di costruzione e manutenzione di pali, portali e sostegni vengono effettuate delle attività di scavo che originano terre e rocce da scavo, così come la demolizione delle fondazioni in cemento. In entrambi i casi i materiali di risulta sono o riutilizzati in loco o portati a recupero presso centri autorizzati.
- Le traverse ferroviarie sono generalmente manufatte in calcestruzzo armato precompresso (c.a.p.) prodotti da aziende specializzate. Un dettaglio sul materiale e sui processi a monte e a valle della catena del valore è disponibile in Produzione di materiali ferroviari. Le traverse, come tutti i principali materiali costituenti l'infrastruttura ferroviaria, rispondono a specifici standard tecnici e sono omologati dal Cliente. A fine vita le traverse ferroviarie vengono sostituite durante le operazioni di manutenzione all'infrastruttura e private dei sistemi di attacco, generalmente riconsegnati al cliente. Le traverse sono destinate a impianti di recupero, dove vengono frantumate e trasformate in materiale riciclato utilizzato in edilizia e lavori di costruzione. Le traverse ferroviarie possono essere anche in legno, tipologia però usata se non per casi e geografie minori. E' piuttosto comune il caso di sostituzione di un vecchio binario con traverse in legno a favore di traverse in c.a.p.. L'aspetto rilevante è lo smaltimento delle traverse in legno, prodotto caratterizzato dall'olio di creosoto utilizzato come impregnante che conferisce al rifiuto la caratteristica di pericoloso, che rendono necessarie procedure specifiche per lo smaltimento.
- Gli inerti utilizzati sono di diverse tipologie e a volte possono essere impiegati materiali provenienti dal riciclo, qualora le caratteristiche ne consentano l'uso. A fine vita gli inerti vengono conferiti a impianti di recupero specializzati, dove vengono preparati come materiali riutilizzabili nel settore delle costruzioni.
- I materiali edili da costruzione e i sottoservizi e manufatti sono una categoria molto ampia, che comprende diverse tipologie di materiali. Principalmente sono costituiti da materiali in calcestruzzo, ferro, pvc e materiali plastici ottenuti tramite processi industriali. I materiali vengono posati in opera attraverso attività di costruzione. Durante le operazioni di manutenzione / rinnovo i materiali obsoleti vengono rimossi tramite processi di demolizione e inviati a impianti di recupero specializzati.
- La categoria dei pavimenti e rivestimenti è molto ampia e comprende tutti i materiali utilizzati come rivestimenti sia per superfici verticali che orizzontali. I materiali principalmente utilizzati sono: piastrelle ceramiche, lapidee o simili, gomma, asfalti e bitumi. Generalmente i materiali vengono acquistati e installati in opera. A fine vita vengono rimossi attraverso attività di demolizione e conferiti in appositi impianti di recupero o smaltimento autorizzati.

Produzione di materiali ferroviari
Questa attività si riferisce alla Business Unit Railway Materials. L'attività produttiva consiste nel realizzare, attraverso processi meccanizzati e industrializzati, manufatti in calcestruzzo armato precompresso (c.a.p.) come traverse ferroviarie, platee, e altre soluzioni per l'armamento ferroviario. I prodotti realizzati sono forniti alla Business Unit Track & Light Civil Works o a ditte specializzate esterne per la messa in opera nell'infrastruttura ferroviaria.
I prodotti realizzati sono elementi chiave dell'infrastruttura ferroviaria e quindi soggetti a certificazioni, in accordo con le normative nazionali e internazionali e gli standard tecnici del cliente. Debbono pertanto possedere determinate caratteristiche tecniche, che al momento precludono l'utilizzo di materiali riciclati o simili. Il calcestruzzo, inoltre, deve essere costituito da un particolare mix di cemento, additivi, inerti, e acqua. Il mix è pre-approvato dal cliente per l'omologazione del prodotto.
Durante il processo produttivo i materiali vengono mescolati tra loro al fine di costituire il manufatto nella sua forma monolitica. A fine vita il manufatto viene generalmente inviato a impianti di recupero per la frantumazione e separazione delle parti metalliche per il successivo riciclaggio / riutilizzo nei settori dell'edilizia e delle costruzioni. Tali attività vengono svolte durante le operazioni di manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria, come descritto nella sezione Lavori all'infrastruttura ferroviaria.
I principali materiali utilizzati in questa attività sono schematizzati nell'immagine seguente e descritti successivamente.


- Il Cemento e gli additivi utilizzati provengono da processi chimici-industriali. Durante il processo produttivo questi materiali diventano parte integrante del prodotto finale seguendo il ciclo descritto sopra.
- La minuteria meccanica comprende tutta la componentistica metallica utile alle attività di pretensionamento dell'acciaio per la realizzazione del manufatto. Dati materiali provengono da processi siderurgici industriali e devono soddisfare determinati requisiti di resistenza. Durante il processo produttivo questi materiali diventano parte integrante del prodotto finale.
- L'acciaio è utilizzato nei prodotti ferroviari, come barre longitudinali e gabbie di armatura. L'acciaio è utilizzato per la fase di pretensionamento del calcestruzzo e deve rispettare determinati requisiti di resistenza meccanica. Durante il processo produttivo questi materiali diventano parte integrante del prodotto finale.
- Gli inerti utilizzati provengono da processi di estrazione mineraria e devono possedere diversi requisiti sia dal punto di vista della resistenza che della composizione e granulometria. Durante il processo produttivo questi materiali diventano parte integrante del prodotto finale.
- Il sistema di attacco è il dispositivo montato sulla traversa per consentire l'installazione e l'ancoraggio della rotaia. Il sistema è composto da parti in gomma e parti metalliche. Parte del sistema viene inglobato nel manufatto durante l'attività di produzione mentre la rimanente parte è installata durante le fasi di finitura del prodotto. Un aspetto rilevante è rappresentato dagli imballaggi misti (carta, plastica e legno). A fine vita, generalmente durante le attività dei Lavori

all'infrastruttura ferroviaria, le parti pre-montate vengono rimosse dal manufatto e in genere riconsegnate al cliente.
- I listelli in legno vengono usati come imballi delle traverse per evitare urti e danneggiamenti delle stesse durante le attività di trasporto e stoccaggio. I listelli al termine del loro uso vengono recuperati e riutilizzati nell'organizzazione per lo stesso scopo. Qualora siano danneggiati o a fine vita questi vengono inviati a centri di recupero autorizzati.
- L'acqua è un ingrediente fondamentale per la realizzazione del calcestruzzo, questa è prelevata attraverso sistemi di pozzi e recupero di cui il dettaglio anche quantitativo è descritto nella sezione Prelievi – consumi e scarichi idrici.
Costruzione e manutenzione di macchinari ferroviari
L'attività di costruzione e manutenzione di macchinari ferroviari si riferisce alla Business Unit Railway Machines.
L'attività produttiva in questo caso consiste nel realizzare macchinari complessi utilizzati per le attività di costruzione e manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria (tali attività fanno riferimento alla BU Track & Light Civil Works. I macchinari sono oggetto di diversi iter autorizzativi per l'omologazione e la circolazione sulla rete ferroviaria, pertanto, anche i materiali e i processi produttivi usati cono certificati e qualifica.
I macchinari realizzati possono essere di diverse tipologie e modelli ma, in generale, i materiali di riferimento sono quelli schematizzati nell'immagine seguente e descritti successivamente.


- Tutte le componenti meccaniche, idrauliche, oleodinamiche, pneumatiche, elettriche ed elettroniche sono prodotti finiti forniti da ditte esterne e successivamente assemblati dall'organizzazione. Una parte rilevante dei rifiuti prodotti dalla gestione di questi materiali è rappresentata dagli imballaggi, che sono in genere costituiti da plastica, cartone e marginalmente legno; gli imballaggi generalmente sono tutti inviati a recupero. A fine vita le componenti, durante le attività di manutenzione / revisione, vengono sostituite e smaltite. Le parti metalliche vengono generalmente inviate a recupero. Qualora la componentistica risulti contaminata da sostanze inquinanti (es. oli, lubrificanti, liquidi) viene considerata rifiuto pericoloso e smaltita come previsto dai regolamenti nazionali e aziendali. In generale è il caso delle componenti degli impianti idraulici e oleodinamici ma anche di filtri e di altre parti simili. Diversamente i materiali vengono smaltiti come rifiuti speciali non pericolosi massimizzando l'invio a recupero.
- Lamiere, telai, carpenteria metallica, rodiggi e carrelli vengono elaborati su progetto, o internamente o attraverso ditte specializzate. Al termine della vita utile normalmente questo materiale viene recuperato.
- I materiali di consumo sono soggetti a rapida usura e consumo durante il lavoro del macchinario. Un esempio è la mola abrasiva utilizzata dai treni molatori. Questi materiali di solito sono prodotti specializzati per l'industria ferroviaria e, una volta arrivati a fine vita, vengono smaltiti secondo le indicazioni del produttore.

• Lubrificati, vernici e complementari (solventi, ecc.) sono prodotti che vengono acquistati da fornitori specializzati. Le attività di utilizzo delle vernici e simili producono rifiuti pericolosi, che vengono smaltiti tramite ditte specializzate. Per questo motivo, nel tempo si è limitato l'uso dei solventi usati per la pulizia delle attrezzature, favorendo l'uso di macchine lava-pezzi industriali che utilizzano soluzioni a base d'acqua. I lubrificanti vengono acquistati come prodotti finiti da fornitori specializzati e a fine vita per usura, durante le attività di manutenzione, vengono sostituiti e poi smaltiti presso centri autorizzati. I lubrificanti esausti costituiscono rifiuti pericolosi.
La gestione dei rifiuti e loro monitoraggio
Nell'ottica di una gestione sostenibile il gruppo si impegna laddove possibile a:
- Ridurre il consumo di materiali e minimizzarne gli sprechi
- Considerare nei materiali utilizzati la loro impronta ambientale in fase di selezione
- Privilegiare i materiali con i più alti benefici per l'economia circolare
- Favorirne il riutilizzo in sito
Contestualmente alla produzione di un rifiuto questo viene identificato e classificato secondo le normative locali, ad esempio in ambito europeo viene attribuito un codice dal Catalogo Europeo dei Rifiuti (C.E.R.). A seguito della classificazione viene individuato il luogo di produzione del rifiuto, dove verrà realizzato il deposito temporaneo. Il deposito sorge all'interno di aree delimitate e/o contenitori e viene effettuato per categorie omogenee di rifiuti, nel rispetto delle norme tecniche e identificato tramite cartellonistica.
Successivamente il rifiuto, a seconda dei casi, è avviato a recupero o smaltimento, tramite il conferimento al trasportatore incaricato del prelievo e del trasporto. Da questa fase il processo è documentato e monitorato attraverso il formulario Identificativo del rifiuto, che contiene le principali informazioni sul rifiuto (tipologia del rifiuto, luogo di produzione e conferimento, data, peso, identificazione del produttore, destinatario e trasportatore, ecc.) e lo accompagnerà fino a destinazione. Tutti i formulari di identificazione rifiuti vengono registrati per garantirne la tracciabilità e il monitoraggio. Ulteriormente quest'attività è funzionale per effettuare l'analisi dell'impatto che le diverse attività produttive possono avere in termini di rifiuti, al fine di adottare misure per ridurre gli eventuali effetti sull'ambiente.
In qualità di produttore, l'organizzazione è responsabile del rifiuto fino al suo conferimento all'impianto di destinazione. Pertanto, il Gruppo Salcef supervisiona tutte le attività di gestione del rifiuto fino al suo smaltimento sia come produttore che come affidatario dei lavori. A tal proposito l'organizzazione assicura che tutti i trasportatori e gli impianti di destinazione soddisfino le autorizzazioni, i requisiti e le certificazioni necessarie attraverso un'opportuna attività di qualificazione, valutazione e contrattualizzazione come

descritto nella sezione Il ciclo di gestione dei fornitori. Contestualmente alle attività produttive, viene effettuato un monitoraggio continuo, attraverso ispezioni e sopralluoghi periodici verificando che le procedure e le norme vigenti siano attuate, che i mezzi e gli strumenti di lavoro siano tenuti puliti, conservati e riparati, e che lo stoccaggio dei materiali e dei rifiuti avvenga correttamente.
L'obiettivo finale di questo processo è massimizzare la diffusione all'interno dell'organizzazione di un approccio gestionale improntato alla consapevolezza della tutela dell'ambiente e di una produzione volta alla sostenibilità.
Rifiuti prodotti
Nelle seguenti tabelle si riportano i dati del periodo 2020-2022 dei rifiuti prodotti, con l'indicazione delle quantità di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi smaltiti o recuperati, suddivisi per tipologia. Le quantità sono espresse in tonnellate (t).
Si evidenzia l'incidenza di alcune particolari tipologie di rifiuto, come gli inerti non pericolosi e materiale d'opera, derivanti da attività di costruzione e manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria e gli imballaggi derivanti dai processi produttivi svolti negli stabilimenti e nei cantieri produttivi. In generale è da tenere presente che l'attività dei cantieri, con tempi di vita estremamente diversi, e quella degli stabilimenti sono variabili in funzione degli appalti aggiudicati nel corso dell'anno. Il Gruppo si impegna a osservare le regole sulla differenziazione per un corretto smaltimento dei rifiuti prodotti e a ricercare possibili azioni volte al miglioramento nella gestione dei rifiuti prodotti.
La produzione di rifiuti pericolosi è minima rispetto al totale e deriva per lo più dallo smaltimento di prodotti oli per motori, filtri, pasticche, ecc. provenienti dalle attività di manutenzione dei mezzi d'opera svolta dalla Business Unit Railway Machines. Negli ultimi anni, tale quantità è stata drasticamente ridotta, principalmente grazie a processi di ottimizzazione delle attività di manutenzione dei mezzi che prevedono, per le attività di lavaggio, la riduzione drastica di solventi (rifiuti pericolosi) a favore di soluzione a base d'acqua. Inoltre, l'utilizzo di macchinari più nuovi ed efficienti sta portando ad una radicale diminuzione di tutti i rifiuti pericolosi derivanti dalla manutenzione dei mezzi d'opera. Si evidenzia che il 2020 è stato caratterizzato da importanti lavori di ristrutturazione della futura sede societaria che hanno prodotto una notevole quantità di rifiuti, anche pericolosi. Nel 2022, nello specifico, è stata prodotta una elevata quantità della tipologia di rifiuto "Vetro, plastica e legno contenenti sostanze pericolose o da esse contaminati" derivante dall'avvio a recupero di traverse in legno demolite dal rinnovo in opera, contenenti legno impregnato di olio di cretosolo.


| Rifiuti pericolosi | 2020 2021 |
2022 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (t) | Recupero | Smaltimento | Totale | Recupero | Smaltimento | Totale | Recupero | Smaltimento | Totale |
| Altri oli per motori, ingranaggi e lubrificazione |
13.964 | - | 13.964 | 21 | 0 | 22 | 22 | 2 | 24 |
| Altre emulsioni | - | 3.760 | 3.760 | - | 2 | 2 | - | 1 | 1 |
| Assorbenti, materiali filtranti (inclusi filtri dell'olio non specificati altrimenti), stracci e indumenti protettivi, contaminati da sostanze pericolose |
6 | 3.601 | 3.607 | 8 | 6 | 14 | 4 | 8 | 12 |
| Componenti pericolosi diversi da Filtri dell'olio, pastiglie per freni contenenti amianto, liquidi per freni e liquidi antigelo contenti sostanze pericolose |
- | 2.830 | 2.830 | - | 4 | 4 | 2 | 3 | 5 |
| Oli minerali per motori, ingranaggi e lubrificazione, non clorurati |
2.664 | - | 2.664 | 3 | 6 | 9 | 1 | 0 | 1 |
| Imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose o contaminati da tali sostanze |
3 | 2.164 | 2.167 | 4 | 2 | 6 | 8 | 3 | 11 |
| Pitture e vernici di scarto, contenenti solventi organici o altre sostanze pericolose |
- | 1.460 | 1.460 | 2 | 3 | 5 | 0 | 3 | 3 |
| Batterie al piombo | 1.266 | - | 1.266 | 2 | 0 | 2 | 4 | - | 4 |
| Filtri dell'olio | 1.079 | - | 1.079 | 1 | 0 | 1 | 1 | 1 | 2 |
| Vetro, plastica e legno contenenti sostanze pericolose o da esse contaminati |
155 | 126 | 281 | 506 | 21 | 527 | 1.011 | - | 1.011 |
| Altri rifiuti pericolosi | 6 | 41 | 47 | 10 | 16 | 26 | 15 | 6 | 22 |
| Totale rifiuti pericolosi | 19.143 | 13.982 | 33.125 | 558 | 60 | 617 | 1.069 | 27 | 1.096 |


| Rifiuti non Pericolosi | 2020 | 2021 | 2022 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (t) | Recupero | Smaltimento | Totale | Recupero | Smaltimento | Totale | Recupero | Smaltimento | Totale | |
| Pietrisco per massicciate ferroviarie, diverso da quello contenente sostanze pericolose |
358.995 | - | 358.995 | 309.706 | - | 309.706 | 402.460 | 0 | 402.460 | |
| Cemento | 114.344 | - | 114.344 | 145.969 | - | 145.969 | 152.960 | 210 | 153.171 | |
| Ferro e acciaio | 62.297 | - | 62.297 | 1.136 | - | 1.136 | 1.849 | 0 | 1.849 | |
| Limatura e trucioli di materiali ferrosi | 49.123 | - | 49.123 | 591 | - | 591 | 73 | 2 | 76 | |
| Imballaggi in materiali misti | 44.892 | - | 44.892 | 236 | - | 236 | 259 | 1 | 260 | |
| Terra e rocce, diverse da quelle contenenti sostanze pericolose |
44.219 | 84 | 44.303 | 49.140 | 148 | 49.288 | 103.804 | 11.097 | 114.901 | |
| Rifiuti misti dell'attività di costruzione e demolizione, diversi da quelli contenenti mercurio, PCB e altre sostanze pericolose |
10.485 | - | 10.485 | 6.241 | - | 6.241 | 24.178 | 0 | 24.178 | |
| Fanghi delle fosse settiche | 4 | 7.839 | 7.843 | 14 | 95 | 109 | - | 125.010 | 125.010 | |
| Rifiuti plastici | 2.614 | - | 2.614 | 17 | 11 | 29 | 6 | 11 | 18 | |
| Pneumatici fuori uso | 2.325 | - | 2.325 | 7 | - | 7 | 56 | 2 | 58 | |
| Altri rifiuti non pericolosi | 5.408 | 506 | 5.914 | 2.800 | 314 | 3.114 | 7.315 | 211 | 7.526 | |
| Totale rifiuti non pericolosi | 694.708 | 8.429 | 703.137 | 515.857 | 568 | 516.425 | 692.961 | 136.544 | 829.505 |
| Totale rifiuti prodotti (t) | 713.851 | 22.411 | 736.262 | 516.415 | 628 | 517.043 | 694.030 | 136.572 | 830.601 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ----------------------------- | --------- | -------- | --------- | --------- | ----- | --------- | --------- | --------- | --------- |


Rifiuti e recupero
I rifiuti prodotti vengono generalmente destinati alle operazioni di recupero e le attività di trasporto e smaltimento sono affidate ad imprese del settore specializzate, nel pieno rispetto della normativa applicabile ai rifiuti e alle procedure aziendali. Dato l'ingente prelievo di risorse naturali che caratterizza il settore delle costruzioni edili e ferroviarie, per ridurre l'impatto ambientale è importante valutare una strada alternativa al semplice smaltimento dei rifiuti in centri autorizzati.
A seconda della natura merceologica del rifiuto, il recupero di materia comprende diverse tipologie ma, come si evince dalla tabella viene realizzata principalmente l'attività di recupero della messa in riserva di rifiuti inerti o il riutilizzo per la produzione di materie prime secondarie, che vengono preferite nella maggior parte dei casi al riciclaggio. Tutte le operazioni vengono effettuate generalmente fuori sede negli impianti specializzati.
Risultano destinati al recupero principalmente i rifiuti prodotti dalle attività di costruzione e demolizione (inerti) e quindi smaltibili senza caratterizzazione (cemento, mattoni, mattonelle e ceramiche, miscugli di cemento, terra e rocce).
Nonostante la maggior parte delle volte si tratta di rifiuti poco o per nulla inquinanti, la corretta gestione dell'unità produttiva è fondamentale. Viene posta dunque particolare attenzione alla fase di produzione del rifiuto, che viene effettuata garantendo la separazione dei rifiuti pericolosi e delle diverse tipologie in modo da rendere possibile il recupero e/o riciclo.

| Rifiuti pericolosi | 2020 | 2021 | 2022 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (t) | In loco | Fuori sede |
Totale | In loco | Fuori sede |
Totale | In loco | Fuori sede |
Totale | |
| Preparazione per il riutilizzo |
- | 18.953 | 18.953 | - | - | - | - | - | - | |
| Riciclaggio | 8 | 2 | 10 | - | 11 | 11 | - | 2 | 2 | |
| Altre operazioni di recupero |
- | 180 | 180 | - | 547 | 547 | - | 1.067 | 1.067 | |
| Totale Rifiuti Pericolosi |
8 | 19.135 | 19.143 | - | 558 | 558 | - | 1.069 | 1.069 |
| Rifiuti non pericolosi |
2020 | 2021 | 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (t) | In loco | Fuori sede |
Totale | In loco | Fuori sede |
Totale | In loco | Fuori sede |
Totale |
| Preparazione per il riutilizzo |
- | 161.906 | 161.906 | 10.498 | - | 10.498 | - | 9.094 | 9.094 |
| Riciclaggio | - | 56.538 | 56.538 | - | 79.834 | 79.834 | - | 163.056 | 163.056 |
| Altre operazioni di recupero |
- | 476.264 | 476.264 | - | 425.525 | 425.525 | - | 520.810 | 520.810 |
| Totale Rifiuti non Pericolosi |
- | 694.708 | 694.708 | 10.498 | 505.359 | 515.857 | - | 692.961 | 692.961 |
Smaltimento rifiuti
Lo smaltimento, che la normativa individua come residuale nella gerarchia della gestione dei rifiuti, consiste nel trattamento e deposito definitivi di rifiuti e scarti non ulteriormente valorizzabili. Nel caso del Gruppo Salcef lo smaltimento è identificabile con il deposito in discarica o in un deposito preliminare per le successive operazioni quali trattamento, incenerimento, ecc. Nel 2022, la quasi totalità dei rifiuti destinati a opere di smaltimento fuori sede deriva da fanghi delle fosse settiche non destinate a recupero.

| Rifiuti pericolosi | 2020 | 2021 | 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (t) | In loco | Fuori sede |
Totale | In loco | Fuori sede |
Totale | In loco | Fuori sede |
Totale |
| Discarica | - | 13.980 | 13.980 | - | 23 | 23 | - | 0 | 0 |
| Incenerimento (con recupero energetico) |
- | 6 | 6 | - | 2 | 2 | |||
| Altre operazioni di smaltimento |
- | 2 | 2 | - | 30 | 30 | - | 25 | 25 |
| Totale Rifiuti Pericolosi |
- | 13.982 | 13.982 | - | 60 | 60 | - | 27 | 27 |
| Rifiuti non pericolosi |
2020 | 2021 | 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (t) | In loco | Fuori sede |
Totale | In loco | Fuori sede |
Totale | In loco | Fuori sede |
Totale |
| Incenerimento (con recupero energetico) |
- | 33 | 33 | 39 | - | 39 | - | 11.307 | 11.307 |
| Discarica | 405 | 7.917 | 8.322 | - | 375 | 375 | - | 39 | 39 |
| Altre operazioni di smaltimento |
- | 74 | 74 | - | 154 | 154 | - | 125.198 | 125.198 |
| Totale Rifiuti non Pericolosi |
405 | 8.024 | 8.429 | 39 | 529 | 568 | - | 136.544 | 136.544 |

2.4
Relazione integrata sulla gestione - Parte IV
Altre informazioni della relazione sulla gestione
Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio
Programma di acquisto di azioni proprie
Piano di Stock Grant 2022-2025
Piano di Performance Shares 2022-2023
Evoluzione prevedibile della gestione
Rapporti con parti correlate
Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari
Informazione ai sensi degli artt. 70 e 71 del Regolamento Emittenti
Altre informazioni
Proposta di approvazione del bilancio e destinazione del risultato

Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio
Non risultano, alla data di predisposizione del presente documento, fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio che possano avere un impatto significativo sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2022.
Di seguito sono riportati i fatti successivi che non hanno impatto sulla situazione contabile al 31 dicembre 2022.
Trasferimento uffici e sede sociale
Nel mese di gennaio 2023, Salcef Group S.p.A. ha trasferito la propria sede legale da Via di Pietralata n° 140 a Via Salaria n° 1027 restando sempre all'interno del Comune di Roma.
Analogo trasferimento è stato effettuato dalle controllate Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l., Coget Impianti S.r.l., Overail S.r.l., SRT S.r.l., RECO S.r.l., Consorzio Stabile Itaca S.c.a r.l..
La controllata Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. ha, invece, trasferito la propria sede legale da Piazza Sant'Andrea della Valle n° 6 a Via Salaria n° 1027 restando sempre all'interno del Comune di Roma.
L'edificio di Via Salaria, nuovo headquarter del Gruppo Salcef divenuto operativo a seguito di un esteso progetto di ristrutturazione, con oltre 8.000 mq coperti soddisfa le accresciute esigenze di spazi di lavoro derivanti dalla crescita dimensionale registrata negli ultimi anni e si pone quale luogo deputato a ospitare le nuove modalità di lavoro: attuali, future e sempre in evoluzione.
Adozione dell'Euro in Croazia
Come noto, dal 1° gennaio 2023 la Croazia è entrata a far parte dell'area euro, con un tasso di conversione della Kuna croata fissato a 7,53450. Ai fini della traduzione dei saldi in valuta della gestione estera rappresentata dalla branch croata di Salcef S.p.A., gli effetti saranno molto limitati sia in considerazione dei saldi poco significativi della branch, sia perché il tasso di conversione sopra indicato risulta molto prossimo al tasso di cambio utilizzato per la traduzione dei saldi in valuta al 31 dicembre 2022 della suddetta gestione estera.
Espansione della presenza del Gruppo nei paesi scandinavi
Nel 2022 il Gruppo Salcef ha raggiunto accordi con il gruppo norvegese Nordic Infrastructure Group per l'ingresso, con una quota del 60%, nel capitale di due società: la Salcef Nordic AS con sede a Olso (Norvegia) e la Salcef Nordic AB con sede a Stoccolma (Svezia) con l'obiettivo di espandere la presenza del Gruppo nei

paesi scandinavi. Nel 2023 è stata finalizzato l'operazione relativa alla società norvegese, mentre l'operazione in Svezia sarà completata nei prossimi mesi.
Acquisti di azioni proprie
Nel corso del 2023 è proseguito il programma di acquisto di azioni proprie fino al 13 marzo 2023, data in cui è stato raggiunto il limite massimo di azioni proprie acquistabili secondo i termini e le modalità stabilite dall'Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2022 come descritte nel successivo paragrafo, cui si rinvia per maggiori dettagli.
Programma di acquisto di azioni proprie
L'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 29 aprile 2022, previa revoca dell'autorizzazione conferita dall'Assemblea del 29 aprile 2021 per la parte non eseguita, ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione alla disposizione e all'acquisto, anche in più tranche, di azioni ordinarie della Società fino a un numero massimo che, tenuto conto delle azioni ordinarie di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, non sia complessivamente superiore al 10% del capitale sociale della Società ai sensi dell'articolo 2357, comma 3, del Codice Civile. L'acquisto potrà essere effettuato secondo le modalità consentite dall'articolo 132 del TUF e dall'articolo 144-bis del Regolamento Emittenti.
L'autorizzazione è stata concessa al fine, tra l'altro, di:
- disporre di azioni proprie da destinare a servizio del "Piano di Stock Grant 2021-2024", del "Piano di Stock Grant 2022-2025", del "Piano di Performance Shares 2022-2023", nonché di eventuali futuri piani di incentivazione al fine di incentivare e fidelizzare i dipendenti, collaboratori, amministratori della Società, società controllate e/o altre categorie di soggetti discrezionalmente scelti dal Consiglio di Amministrazione;
- realizzare operazioni quali la vendita e/o la permuta di azioni proprie per acquisizioni di partecipazioni, dirette o indirette e/o immobili e/o la conclusione di accordi con partner strategici e/o per la realizzazione di progetti industriali o operazioni di finanza straordinaria, che rientrano negli obiettivi di espansione della Società e del Gruppo;
- compiere operazioni successive di acquisto e vendita di azioni, nei limiti consentiti dalle prassi di mercato ammesse;
- effettuare, direttamente o tramite intermediari, eventuali operazioni di stabilizzazione e/o di sostegno della liquidità del titolo della Società nel rispetto delle prassi di mercato ammesse;
- costituire un c.d. "magazzino titoli", utile per eventuali future operazioni di finanza straordinaria;
- realizzare un investimento a medio e lungo termine ovvero comunque al fine di cogliere l'opportunità di effettuare un buon investimento, anche in considerazione del rischio e del rendimento atteso di investimenti alternativi e anche attraverso l'acquisto e la rivendita delle azioni

ogniqualvolta sia opportuno;
• impiegare risorse liquide in eccesso.
L'Assemblea, inoltre, ha deliberato di autorizzare il Consiglio di Amministrazione affinché, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2357-ter del Codice Civile, possa disporre, in tutto o in parte, in una o più volte, delle azioni ordinarie proprie acquistate in base alla suddetta delibera, o comunque in portafoglio della Società. L'acquisto potrà essere effettuato in una o più tranche entro 18 mesi decorrenti dalla data della delibera dell'Assemblea. L'autorizzazione alla disposizione delle azioni ordinarie proprie è invece senza limiti temporali.
In esecuzione della sopra citata delibera assunta dall'Assemblea degli azionisti del 29 aprile 2022, il Consiglio di Amministrazione, con delibera del 14 novembre 2022, ha dato avvio al programma di acquisto e disposizione di azioni proprie. La delibera prevede che l'acquisto di azioni proprie sia effettuato, anche in più tranche, per un massimo di n. 300.000 azioni della Società e per un controvalore massimo di euro 7,7 milioni e, comunque, in misura tale che in qualsiasi momento, tenuto conto delle azioni proprie di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da esse controllate, dette azioni proprie non superino complessivamente il 10% del capitale sociale della Società. La Società ha, quindi, conferito mandato a Banca Akros per le attività di coordinamento e/o esecuzione.
Al 31 dicembre 2022 la Società detiene n. 538.257 azioni proprie, pari allo 0,863% del capitale sociale. Non vi sono azioni proprie detenute per il tramite di società controllate, fiduciarie o interposta persona. Alla data del presente documento, la Società detiene n. 798.243 azioni proprie.
Piano di Stock Grant 2022-2025
L'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 29 aprile 2022 ha approvato il cd. "Piano di stock grant 2022-2025" a favore di taluni dipendenti, inclusi i dirigenti con responsabilità strategiche, della Società e delle società del Gruppo Salcef e di altri beneficiari che ricoprono ruoli manageriali ritenuti rilevanti nell'ambito del Gruppo (nel seguito, anche il "Piano di Stock Grant"). Il Piano di Stock Grant prevede il diritto a ricevere gratuitamente fino a un massimo di n. 40.000 azioni ordinarie da parte dei beneficiari in funzione del raggiungimento di predeterminati obiettivi di performance e a seguito della decorrenza di un periodo di maturazione.
In attuazione di quanto approvato dall'Assemblea degli Azionisti, e sentito il parere del Comitato remunerazioni e nomine, il Consiglio di Amministrazione del 27 giugno 2022 ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione dei diritti, al Piano di Stock Grant. In particolare, con la suddetta delibera sono stati definiti n. 39 beneficiari ai quali sono stati assegnati complessivamente numero n. 17.648 diritti a ricevere massimo 17.648 azioni.
Il Piano di Stock Grant prevede un unico ciclo di assegnazione dei diritti e due periodi di vesting dei quali il primo (avente ad oggetto il 50% dei diritti assegnati) si concluderà con l'approvazione del bilancio al 31

dicembre 2023 e il secondo (avente ad oggetto il restante 50% dei diritti assegnati) si concluderà con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024. L'attribuzione delle azioni e la relativa consegna sono subordinate al raggiungimento di obiettivi di performance e al mantenimento del rapporto di lavoro con il beneficiario. Per maggiori dettagli si rinvia al documento informativo redatto ai sensi dell'articolo 114-bis del TUF e dell'articolo 84-bis del Regolamento Emittenti messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale e sul sito internet della Società, www.salcef.com, nella sezione Corporate Governance / Assemblee degli Azionisti.
Alla data di assegnazione (individuata al 27 giugno 2022, in corrispondenza della data del Consiglio di Amministrazione che ha definito i beneficiari del Piano di Stock Grant), il fair value di ciascuna azione è pari a 16,74 Euro.
Piano di Performance Shares 2022-2023
L'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 29 aprile 2022 ha approvato il cd. "Piano di Performance Shares 2022-2023" in favore di taluni dirigenti con responsabilità strategiche della Società e delle società del Gruppo Salcef (nel seguito, anche il "Piano di Performance Shares"). Il Piano di Performance Shares prevede il diritto a ricevere gratuitamente fino a un massimo di n. 10.000 azioni ordinarie da parte dei beneficiari in funzione del raggiungimento di predeterminati obiettivi di performance e a seguito della decorrenza di un periodo di maturazione.
In attuazione di quanto approvato dall'Assemblea degli Azionisti, e sentito il parere del Comitato remunerazioni e nomine, il Consiglio di Amministrazione del 27 giugno 2022 ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione dei diritti, al Piano di Performance Shares. In particolare, con la suddetta delibera sono stati definiti n. 2 beneficiari ai quali sono stati assegnati complessivamente numero n. 5.540 diritti a ricevere massimo 5.540 azioni.
Il Piano di Performance Shares prevede un unico ciclo di assegnazione dei diritti e due periodi di vesting dei quali il primo (avente ad oggetto il 60% dei diritti assegnati) si concluderà con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023 e il secondo (avente ad oggetto il restante 40% dei diritti assegnati) si concluderà con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026. L'attribuzione delle azioni e la relativa consegna sono subordinate al raggiungimento di obiettivi di performance e al mantenimento del rapporto di lavoro con il beneficiario. Per maggiori dettagli si rinvia al documento informativo redatto ai sensi dell'articolo 114-bis del TUF e dell'articolo 84-bis del Regolamento Emittenti messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale e sul sito internet della Società, www.salcef.com, nella sezione Corporate Governance / Assemblee degli Azionisti.
Alla data di assegnazione (individuata al 27 giugno 2022, in corrispondenza della data del Consiglio di Amministrazione che ha definito i beneficiari del Piano di Performance Shares), il fair value di ciascuna azione è pari a 16,74 Euro.

Evoluzione prevedibile della gestione
Il Gruppo nel corso 2023 continuerà a operare nei settori di interesse (armamento ferroviario, trazione elettrica e opere tecnologiche, opere ferroviarie multidisciplinari, progettazione, manutenzione e costruzione di mezzi rotabili, produzione di traverse in cemento armato vibrato precompresso) in Italia e all'estero, nei Paesi dove la presenza imprenditoriale è già consolidata e la presenza di impianti e personale specializzato garantisce da più anni un servizio efficiente.
Per il 2023 si prevede un incremento del volume d'affari rispetto al precedente esercizio, effetto combinato della crescita organica e delle attività condotte dalle aziende acquisite nel corso dell'anno, in particolare il ramo d'azienda già del Gruppo PSC S.p.A. acquistato da Euro Ferroviaria S.r.l. a partire dal 1° maggio 2022 e soprattutto dalla FVCF, che è entrata a far parte del Gruppo il 23 dicembre 2022 e che pertanto non ha dato contributi, nello scorso esercizio, al bilancio consolidato di Salcef Group.
Gli investimenti pubblici nel settore ferroviario, nelle aree geografiche nelle quali il Gruppo ha maggiore presenza imprenditoriale, continuano a svilupparsi in maniera rilevante. In particolar modo, in Italia, principale mercato per le società controllate, sia il Gruppo Ferrovie dello Stato, come anche la maggior parte degli altri gestori di infrastrutture ferroviarie, tramviarie e metropolitane, hanno intensificato gli investimenti sia per la realizzazione di nuove infrastrutture che per la manutenzione ordinaria e straordinaria, come anche per il potenziamento e velocizzazione di quelle esistenti. Nel 2022 le attività negoziali sono state molto intense e si prevede che anche per il 2023 le opportunità di acquisire nuove commesse saranno effettive, considerata la volontà dei committenti di impiegare al più presto le risorse disponibili, ed in particolare, per quanto riguarda l'Italia, i fondi rinvenienti dal PNRR, in linea con il programma degli investimenti concordano con l'Unione Europea.
Dal lato della marginalità è più difficile prevederne esattamente l'andamento, anche se il Gruppo può vantare un livello di backlog assolutamente elevato e con marginalità in linea con il recente passato, ma soprattutto in grado di coprire interamente la produzione del 2023. La previsione diventa meno puntuale dovendo considerare delle incognite esogene, che possono far modificare i budget delle commesse per effetto della possibile lievitazione dei costi non solamente delle materie prime, ma anche di tutti gli altri elementi che concorrono alla formazione dei costi aziendali, quali il costo del lavoro, dei trasporti, dei servizi, dei subappalti e dell'energia, in particolar modo prodotta da fonti non rinnovabili. Anche se molti Governi, tra cui quello italiano, hanno introdotto sistemi normativi – più o meno efficienti – per contrastare l'incremento dei costi della produzione ed aiutare le aziende operanti in settori colpiti dalle dinamiche inflattive, non è scontato che tutti gli extra-costi siano effettivamente recuperabili nell'arco dell'esercizio. Inoltre, è da evidenziare che uno degli eventi che maggiormente ha spinto le dinamiche inflazionistiche in Europa, la guerra Russa-Ucraina, ha un andamento assolutamente non prevedibile e, potrebbe assumere connotazioni anche più gravi, con effetti non prevedibili.
Inoltre, sempre dal lato della redditività, sono da considerare ulteriori elementi più specificatamente endogeni, quali: (i) la maggiore dimensione del Gruppo e la presenza di diverse realtà e mercati che hanno

potenzialità commerciali e livelli medi di marginalità diversi, in funzione dei differenti elementi che li caratterizzano; (ii) la necessità, che si limita nei programmi aziendali all'esercizio 2023, di integrare pienamente nel Gruppo la neo-acquisita FVCF, e permettere alla società di recuperare l'efficienza che è mancata negli ultimi anni e che ne ha inesorabilmente ridotto le capacità produttive e reddituali, così da permetterle di raggiungere almeno i livelli medi del mercato di riferimento in breve termine.
Nel mercato italiano dell'armamento ferroviario, nel corso del 2023, le controllate Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l., FVCF S.r.l. ed Overail S.r.l. continueranno a operare principalmente nell'ambito degli Accordi Quadro nazionali per il rinnovamento e la manutenzione di binari e scambi per il triennio 2021-2023 di RFI S.p.A. per i lotti riguardanti il Centro Italia, il Nord-Ovest e, per effetto dell'acquisizione della FVCF, anche il Sud Italia. Inoltre, sempre nel settore dell'armamento ferroviario, sono in corso numerose ulteriori attività, in esecuzione di contratti di manutenzione e rinnovamento di linee ferroviarie ed urbane. In particolare, sono attivi cantieri nel Lazio ed in particolare nella città di Roma, sia per conto di Atac che di Astral. Tra i maggiori cantieri operativi, sono da evidenziare: (i) il rinnovo dell'armamento ferroviario sulla tratta Anagnina-Ottaviano della linea A della metropolitana di Roma; (ii) la manutenzione straordinaria dell'armamento della rete tranviaria di Roma; (iii) la manutenzione delle linee della metropolitana di Roma e delle ferrovie urbane del Lazio: Roma-Lido e Roma-Viterbo.
Altri cantieri sono operativi, nel settore dell'armamento ferroviario, sia per progetti di manutenzione che di rinnovamento ed ampliamento delle reti per conto di altri committenti in Italia: (i) progetti per la manutenzione e riabilitazione di linee ferroviarie a scartamento ridotto in Sardegna per conto di ARST; (ii) manutenzione ordinaria e straordinaria di linee urbane e regionali gestite da EAV – Ente Autonomo Volturno; (iii) numerosi progetti di ampliamento di linee e manutenzione di quelle esistenti per conto di: Ferrovie Appulo-Lucane, Ferrovie della Calabria, TUA e Circumetnea.
Sempre nel settore dell'armamento ferroviario, sono operativi più cantieri all'estero, alcuni gestiti dalle branch operative di Salcef S.p.A., altri direttamente dalle controllate Delta Railroad Construction nel Nord America e Banhbau Nord G.m.b.h. insieme a Salcef Bau G.m.b.h. in Germania.
Negli Stati Uniti, Delta Railroad Construction può contare su un backlog rilevante, pari a circa 168 milioni di dollari nel settore dell'armamento ferroviario, tra le quali la maggiore commessa è rappresentata dalla costruzione della Purple Line per conto della Maryland Transportation Authority, con un residuo di contratto di circa 69 milioni di dollari alla fine del 2022, oltre numerose altre minori in vari Stati degli US. I progetti in corso garantiscono almeno due anni di continuità per la controllata nord-americana. Nel paese è stata anche costituita un'altra società, la Salcef Railroad Services, con lo scopo di sviluppare ulteriori opportunità nel paese.
In Germania, Banhbau Nord G.m.b.h. e Salcef Bau G.m.b.h., rispettivamente nel nord e nel centro-sud del paese, gestiscono più cantieri di piccole dimensioni, principalmente nel settore dell'armamento ferroviario e, in minor parte, per lavori civili rientranti nella BU Heavy Civil Works, per il rifacimento di ponti ferroviari. Nel paese è previsto un incremento dei volumi degli investimenti nel settore ferroviario, in esecuzione del Piano Straordinario decennale di Deutsche Bahn.

Le branch operative di Salcef hanno tutt'ora in corso lavorazioni per l'ultimazione di cantieri negli Emirati Arabi, Egitto ed Arabia Saudita, ma per il 2023 e gli esercizi successivi, il paese più importante, per le commesse già acquisite e le notevoli ulteriori possibilità, risulta al momento essere la Romania. Salcef ha un backlog nel paese superiore ai 270 milioni di euro alla fine dell'esercizio 2022, sia per progetti acquisiti direttamente che in consorzio con Webuild S.p.A.. Tutti i contratti sono stati affidati a Salcef dalla Compagnia Nazionale delle Ferrovie della Romania, per il rinnovamento di linee ferroviarie nelle giurisdizioni Timișoara ed Arad, nonché per l'ammodernamento dei Lotti 3 e 4 della linea ferroviaria Caransebeș – Timișoara – Arad. Nel corso del 2023 tutti i progetti avranno inizio, anche se non sono previsti, in particolar modo per i progetti relativi all'ammodernamento delle linee ferroviarie, importanti produzioni, che invece saranno maggiormente presenti negli anni successivi.
Per la BU Heavy Civil Works, oltre le limitate attività in Germania, nel corso del 2023 continueranno a pieno regime le lavorazioni sui due progetti assegnati dal Consorzio IRICAV DUE per la realizzazione delle opere civili e armamento ferroviario sul 1° e 5° Lotto Funzionale Verona-Bivio Vicenza della Tratta AV/AC Verona-Padova. I progetti, complessivamente con un valore complessivo residuo al 31 dicembre 2022 pari a circa 172 milioni di euro, finanziati con le risorse messe a disposizione dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, sono iniziati nel 2022 e termineranno nel corso del 2025.
La BU Energy, con un backlog a fine 2022 superiore a 300 milioni di euro, e per la quale sono attive Direzioni Operative di Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l. e Coget Impianti S.r.l., vedrà operativi numerosi cantieri nel territorio nazionale, principalmente per : (i) il rinnovo e la manutenzione di impianti di Trazione Elettrica - su linee in esercizio RFI su più lotti per l'AQ 2019-2021; (ii) la manutenzione di impianti di Segnalamento e Sottostazioni - su linee in esercizio RFI su più lotti per l'AQ 2019-2021; (iii) lavorazioni facenti parte del Lotto 3 del progetto di realizzazione degli impianti di segnalamento ferroviario ERTMS nel Centro Italia; (iv) cantieri attivi per lavori di realizzazione di rinnovo e manutenzione di linee aeree ad alta e media tensioni nell'ambito di Dipartimenti/Distretti per conto di Terna.
Sono inoltre presenti nel portafoglio del Gruppo ulteriori commesse che completano le attività per le BU Track & Light Civil Works insieme ad Energy, e relative a progetti di ammodernamento e realizzazioni di infrastrutture ferroviarie nel territorio italiano.
Overail S.r.l., società del Gruppo dedicata alla produzione di manufatti in cemento armato, principalmente traverse ferroviarie nelle varie configurazioni richieste dai committenti italiani, ha avviato anche la produzione di platee in calcestruzzo per linee ferroviarie, prodotto che si aggiunge alla gamma in portafoglio, che già contempla soluzioni alternative al binario su ballast per linee metropolitane. Il maggiore contratto di Overail è legato all'Accordo Quadro per il rinnovamento dei binari e scambi di RFI nel Centro Italia per il triennio 2021-2023.
La controllata SRT S.r.l., dopo aver acquisito a settembre 2022 la proprietà di un nuovo importante stabilimento sito nel Comune di Terre Roveresche (PU), non distante dalla sede storica di Fano, continuerà ad operare principalmente per la costruzione e manutenzione di mezzi rotabili per le consociate del Gruppo, ma anche a produrre macchinari per clienti esterni. Tra i prodotti di maggiore rilievo spiccano i treni molatori,

che SRT produce in diversi modelli, sia per la molatura di rotaie in linea che su deviatoi, con diverse configurazioni in termini di dimensione e capacità produttiva.
Nel complesso, salvo eventi non prevedibili e comunque di origine esterna all'organizzazione del Gruppo, non si intravedono, nel breve termine, degli elementi che possano incidere negativamente sulle capacità produttive e reddituali, stante l'entità e la composizione del backlog-
Rapporti con parti correlate
Le operazioni effettuate con parti correlate del Gruppo non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nella normale attività del Gruppo. Tali operazioni sono effettuate nell'interesse del Gruppo a normali condizioni di mercato. Si rinvia alla sezione Rapporti con parti correlate delle note esplicative per ulteriori informazioni in merito ai rapporti intrattenuti con parti correlate, anche in relazione alle informazioni da fornire sulla base della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, modificata con Delibera n. 17389 del 23 giugno 2010. La "Procedura operazioni con parti correlate" è disponibile sul sito internet della Società www.salcef.com nella sezione "Governance/Procedure e Regolamenti".
Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari
Il modello di Corporate Governance adottato da Salcef Group S.p.A. è in linea con i principi contenuti nel «Codice di Autodisciplina delle Società quotate», approvato dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A., ABI, ANIA, Assogestioni, Assonime e Confindustria.
La Società redige annualmente, ai sensi dell'art. 123-bis del Testo Unico della Finanza (Decreto Legislativo n. 58, 24 febbraio 1998, e successive modifiche), la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari contenente le informazioni richieste dai commi 1 e 2 del citato articolo.
La Relazione sul Governo Societario e gli Assetti proprietari relativa all'esercizio 2022, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 16 marzo 2023, è disponibile nel sito internet della Società www.salcef.com, nella sezione "Governance/Assemblee degli Azionisti".
Informazione ai sensi degli artt. 70 e 71 del Regolamento Emittenti
In data 6 ottobre 2020 il Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A., ai sensi degli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti, ha deliberato di aderire al regime di semplificazione (regime di opt-out) previsto dai predetti articoli, avvalendosi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi previsti dall'Allegato 3B del Regolamento Emittenti in occasione di

operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
Altre informazioni
Attività di ricerca e sviluppo
Il Gruppo è costantemente impegnato nello sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche e di nuovi prodotti maggiormente performanti a supporto dello sviluppo delle infrastrutture ferroviarie per consentire elevate prestazioni dal punto di vista della velocità, della sicurezza e contribuire allo sviluppo della mobilità sostenibile. In particolare, i costi di sostenuti dal Gruppo Salcef per attività di ricerca e sviluppo si concentrano sulle controllate Overail S.r.l e SRT S.r.l..
Il complesso industriale gestito da Overail S.r.l. rappresenta un centro di ricerca per lo sviluppo di soluzioni volte a migliorare le caratteristiche di manufatti esistenti, ma è anche votato alla realizzazione di brevetti relativi a nuovi prodotti con caratteristiche innovative e performanti da immettere sul mercato. Grazie a un laboratorio interno e a macchine per testare i manufatti, la società è in grado di eseguire studi su varie tipologie di calcestruzzo, compresi materiali innovativi come i calcestruzzi fibrorinforzati. Overail S.r.l., inoltre, incentiva diverse forme di collaborazione con università, centri ricerca e altre società.
SRT S.r.l. è impegnata nella progettazione e nello sviluppo di mezzi rotabili. I prodotti sviluppati da SRT S.r.l. rappresentano un miglioramento continuo delle capacità operative dei mezzi rotabili e delle condizioni di lavoro, con un'attenzione particolare alla sicurezza. SRT S.r.l. nell'elaborazione di sempre nuove soluzioni è stimolata da un costante dialogo con i propri clienti. Molte idee nascono come risposte a necessità e problematiche concrete, emerse durante la partecipazione ai numerosi cantieri gestiti in Italia e all'estero dal Gruppo Salcef. Le tecnologie più innovative vengono sistematicamente integrate nei processi di sviluppo, per essere sempre all'avanguardia nella progettazione e nella costruzione dei mezzi rotabili. Per maggiori dettagli sulle attività di ricerca e sviluppo, si rimanda al capitolo relativo alla Dichiarazione
consolidata non finanziaria.
Sedi secondarie
| STATO | INDIRIZZO | TIPOLOGIA | UTILIZZO |
|---|---|---|---|
| Salcef Group S.p.A. | |||
| Romania | Bucarest, Str. Theodor D. Sperantia n. 123 | Filiale | Ufficio |
| Egitto | Cairo, Elnozha Street Flat n. 5 13 | Filiale | Ufficio |
| Arabia Saudita | Riyadh, Al Uraija Al Gharbiya, Al Nemer Al Gharabi Salalah 6569 | Filiale | Ufficio |
| Salcef S.p.A. | |||
| Romania | Bucarest, Str. Theodor D. Sperantia n. 123 | Filiale | Ufficio |
| Norvegia | Oslo, Postboks 7000 – 0306 Majorstuen | Filiale | Ufficio |
| Svizzera | Mendrisio, Via Franscini, 16 - 6852 | Filiale | Ufficio |
| Croazia | Zagabria, Jurja Zerjavica, 11 - 10000 | Filiale | Ufficio |
| Abu Dhabi | Abu Dhabi, Mina Road Silverwave Tower Bldg 230 | Filiale | Ufficio |
Si comunica che le società del Gruppo possiedono le seguenti sedi secondarie e unità locali:
Bilancio Integrato 2022 267

| Australia | West Perth WA 6005, Level 2, 1 Prowse Street | Filiale | Ufficio |
|---|---|---|---|
| Egitto | Cairo, Elnozha Street Flat n. 6 13 | Filiale | Ufficio |
| Arabia Saudita | Riyadh, Olaya District, Al Nemer Center Building 2 | Filiale | Ufficio |
| Overail S.r.l. | |||
| Italia | Aprilia (LT), 04011 - Via Nettunense, Km 24,20 | Stabilimento | Produzione |
| SRT S.r.l. | |||
| Italia | Fano (PU), 61032 - Via del Bersaglio, 2 | Stabilimento | Costruzione |
| Italia | Sant'Ippolito (PU), 61040 – Via delle Industrie 9/B | Stabilimento | Costruzione |
| Coget Impianti S.r.l. | |||
| Italia | Corteno Golgi (BS), 25040 - Via Antonio Schivardi, 221 | Ufficio | Ufficio |
| Italia | Rovato (BS), 25038 - Via Gavia, 20-26 | Magazzino | Produzione |
| Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. | |||
| Italia | Roma (RM), 00195 – Via Sabotino, 12 | Ufficio | Ufficio |
| Italia | Bari (BA), 70100 – Via Roberto da Bari, 108 | Ufficio | Ufficio |
| Italia | Paola (CS), 87027 – Via della Civiltà, snc | Ufficio | Ufficio |
| Italia | Cosenza (CS), 87100 – Contrada Vaglio Lise, snc | Ufficio | Ufficio |
Azioni di società controllanti
Salcef Group S.p.A. non possiede azioni o quote di società controllanti, né direttamente, né per il tramite di società fiduciaria o per interposta persona.
Azioni di società controllanti acquistate o alienate nel corso dell'esercizio
Le società del Gruppo non hanno effettuato acquisizioni o alienazioni di azioni proprie, né di azioni o quote di società controllanti, né direttamente, né per il tramite di società fiduciaria o per interposta persona.
Direzione e coordinamento
La Società non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del Codice Civile, avendo verificato che non opera la presunzione di cui all'articolo 2497-sexies del Codice Civile.
Informazioni sulle società rilevanti extra UE
Salcef Group S.p.A. controlla indirettamente, tramite la Salcef USA Inc., Delta Railroad Construction Inc. (e le altre società controllate da quest'ultima), società costituita e regolata dalla legge statunitense rientrante nella definizione di società controllata che riveste significativa rilevanza ai sensi del Regolamento Mercati (adottato dalla CONSOB con delibera n. 20249 del 28 dicembre 2017 e s.m.i.), articolo 15, comma 2, che richiama il Regolamento Emittenti (adottato dalla CONSOB con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 e s.m.i.), articolo 151.
Con riferimento a tale società, si precisa che: (i) Delta Railroad Construction Inc. redige una situazione contabile, depositata presso la sede della Società, ai fini della redazione del bilancio consolidato del Gruppo Salcef; (ii) Salcef Group S.p.A. ha acquisito lo statuto, la composizione e i poteri degli organi sociali; (iii) Delta Railroad Construction Inc. ha un proprio revisore contabile che fornisce al revisore della controllante le informazioni necessarie a quest'ultimo per svolgere l'attività di revisione contabile del bilancio consolidato annuale e del bilancio consolidato semestrale abbreviato e (iv) Delta Railroad Construction Inc. dispone di un sistema amministrativo-contabile idoneo a far pervenire regolarmente alla Capogruppo i dati

patrimoniali-finanziari ed economici, coerenti con i principi contabili di Gruppo, necessari per la redazione del bilancio consolidato.
Raccordo tra il patrimonio netto e il risultato di Salcef Group S.p.A. con il patrimonio netto e il risultato consolidati
A seguire si riporta il prospetto di raccordo tra gli ammontari del patrimonio netto e del risultato netto dell'esercizio al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021 desumibili dal bilancio di esercizio di Salcef Group S.p.A. e quelli risultanti dal bilancio consolidato:
(importi in euro migliaia)
| Descrizione | Utile 2022 |
Patrimonio Netto 31.12.2022 |
Utile 2021 |
Patrimonio Netto 31.12.2021 |
|---|---|---|---|---|
| Salcef Group S.p.A. | 36.033 | 336.225 | 33.301 | 325.890 |
| Apporti società controllate | 55.496 | 55.188 | 59.024 | 58.934 |
| Dividendi | (45.090) | (45.094) | (50.261) | - |
| Eliminazione margini infragruppo | (1.108) | (5.725) | (2.993) | (5.246) |
| Avviamenti | - | 101.410 | - | 41.795 |
| Totale Patrimonio Netto consolidato | 45.331 | 442.004 | 39.071 | 421.373 |

-


BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2022
Prospetti contabili consolidati al 31 dicembre 2022
Note esplicative al bilancio consolidato
Attestazione del bilancio consolidato

Prospetti contabili consolidati al 31 dicembre 2022
Situazione patrimoniale – finanziaria consolidata
Conto economico consolidato
Conto economico complessivo consolidato
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato
Rendiconto finanziario consolidato

SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA
| ATTIVITÀ | Note | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|---|
| Attività non correnti | |||
| Attività immateriali a vita utile definita | 1 | 17.724.878 | 7.584.146 |
| Avviamento | 2 | 101.409.924 | 41.795.326 |
| Immobili, impianti e macchinari | 3 | 194.829.294 | 123.798.390 |
| Attività per diritti di utilizzo | 4 | 17.073.977 | 14.197.300 |
| - di cui verso parti correlate | 33 | 993.661 | 1.324.881 |
| Partecipazioni contabilizzate con il metodo del Patrimonio Netto | 5 | 135.643 | 40.543 |
| Altre attività non correnti | 6 | 25.112.368 | 20.806.786 |
| - di cui verso parti correlate | 33 | 1.526.853 | 0 |
| Attività per imposte differite | 7 | 25.452.686 | 19.984.980 |
| Totale Attività non correnti | 381.738.770 | 228.207.471 | |
| Attività correnti | |||
| Rimanenze | 8 | 29.764.667 | 20.664.592 |
| Attività derivanti da contratti | 9 | 156.033.743 | 107.701.357 |
| Crediti commerciali | 10 | 140.505.148 | 89.108.678 |
| - di cui verso parti correlate | 33 | 11.609.934 | 282.145 |
| Attività per imposte correnti | 11 | 4.167.579 | 4.121.517 |
| Attività finanziarie correnti | 12 | 148.643.040 | 101.588.336 |
| - di cui verso parti correlate | 33 | 0 | 353.465 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 13 | 135.245.724 | 166.175.877 |
| Altre attività correnti | 14 | 35.333.090 | 26.806.619 |
| Attività possedute per la vendita | 35 | 2.529.499 | 0 |
| Totale Attività correnti | 652.222.490 | 516.166.976 | |
| TOTALE ATTIVITÀ | 1.033.961.260 | 744.374.447 |


| PASSIVITÀ | Note | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|---|
| Patrimonio netto del Gruppo | |||
| Capitale sociale | 141.544.532 | 141.544.532 | |
| Altre riserve | 252.475.698 | 238.422.972 | |
| Risultato dell'esercizio | 45.333.687 | 39.070.532 | |
| Totale Patrimonio netto del Gruppo | 439.353.917 | 419.038.036 | |
| Capitale e riserve di terzi | 2.348.332 | 2.062.943 | |
| Risultato dell'esercizio di terzi | 302.068 | 271.889 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 15 | 442.004.317 | 421.372.868 |
| Passività non correnti | |||
| Passività finanziarie non correnti | 16 | 119.211.190 | 79.849.385 |
| Passività per leasing | 4-16 | 10.428.864 | 5.694.159 |
| - di cui verso parti correlate | 33 | 727.379 | 1.070.223 |
| Benefici ai dipendenti | 17 | 6.678.524 | 1.154.868 |
| Fondi rischi e oneri | 18 | 2.357.957 | 3.818.911 |
| Passività per imposte differite | 7 | 7.732.723 | 3.259.382 |
| Altre passività non correnti | 21 | 4.266.809 | 4.194.843 |
| Totale Passività non correnti | 150.676.067 | 97.971.548 | |
| Passività correnti | |||
| Debiti verso banche | 16 | 4.064.734 | 0 |
| Passività finanziarie correnti | 16 | 89.263.299 | 62.544.658 |
| Quota corrente passività per leasing | 4-16 | 5.387.527 | 5.128.669 |
| - di cui verso parti correlate | 33 | 342.844 | 329.658 |
| Benefici ai dipendenti correnti | 17 | 1.127.387 | 971.286 |
| Passività derivanti da contratti | 9 | 77.763.713 | 12.916.604 |
| Debiti commerciali | 19 | 218.281.916 | 117.503.520 |
| - di cui verso parti correlate | 33 | 460.002 | 1.182.922 |
| Passività per imposte correnti | 20 | 8.085.187 | 5.019.927 |
| Altre passività correnti | 21 | 36.035.410 | 20.945.367 |
| Passività direttamente correlate alle attività possedute per la vendita |
35 | 1.271.703 | 0 |
| Totale Passività correnti | 441.280.876 | 225.030.031 | |
| TOTALE PASSIVITÀ | 591.956.943 | 323.001.579 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | 1.033.961.260 | 744.374.447 |

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
| Note | 2022 | 2021 | ||
|---|---|---|---|---|
| Ricavi da contratti verso clienti | 554.708.807 | 434.552.360 | ||
| - di cui verso parti correlate | 33 | 9.209.688 | 0 | |
| Altri proventi | 9.911.154 | 5.588.606 | ||
| Totale Ricavi | 22 | 564.619.961 | 440.140.966 | |
| Costi per acquisti di materie prime, sussidiarie e merci | 23 | (135.714.123) | (91.808.541) | |
| Costi per servizi | 24 | (217.365.883) | (171.090.842) | |
| - di cui verso parti correlate | 33 | (6.161.080) | (454.092) | |
| Costi del personale | 25 | (109.290.367) | (93.726.356) | |
| Ammortamenti e svalutazioni | 26 | (35.270.355) | (27.363.104) | |
| Perdite per riduzione di valore | 27 | (697.427) | (1.780.465) | |
| Altri costi operativi | 28 | (12.807.106) | (9.839.764) | |
| - di cui verso parti correlate | 33 | 0 | ||
| Costi capitalizzati per costruzioni interne | 29 | 24.523.945 | 23.636.079 | |
| Totale Costi | (486.621.316) | (371.972.993) | ||
| Risultato Operativo | 77.998.645 | 68.167.973 | ||
| Proventi finanziari | 30 | 3.293.423 | 3.375.252 | |
| Oneri finanziari | 30 | (13.935.216) | (11.209.203) | |
| - di cui verso parti correlate | 33 | (50.342) | (69.838) | |
| Utile (perdita) prima delle imposte | 67.356.852 | 60.334.022 | ||
| Imposte sul reddito | 7 | (21.721.097) | (20.991.601) | |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 45.635.755 | 39.342.421 | ||
| Utile (perdita) netto/a attribuibile a: | ||||
| Interessenze di pertinenza dei terzi | 302.068 | 271.889 | ||
| Soci della controllante | 45.333.687 | 39.070.532 | ||
| Utile (perdita) per azione: | ||||
| Utile base per azione | 36 | 0,73 | 0,76 | |
| Utile diluito per azione | 36 | 0,73 | 0,68 |

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
| Note | 2022 | 2021 | |
|---|---|---|---|
| Utile (perdita) dell'esercizio | 45.635.755 | 39.342.421 | |
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nel risultato netto |
|||
| Rivalutazioni delle passività/(attività) nette per benefici definiti | 17 | 147.864 | (33.549) |
| Titoli valutati al FVOCI - variazione netta del fair value | 12 | (154.880) | |
| Imposte sulle componenti che non saranno successivamente riclassificate nel risultato netto |
7 | (4.704) | 9.501 |
| Totale | (11.720) | (24.048) | |
| Altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate nel risultato netto |
|||
| Variazioni della riserva di cash flow hedge | 12-16 | 4.796.354 | (1.720.017) |
| Imposte sul reddito riferite alla variazione di cash flow hedge | 7 | (1.151.125) | 412.804 |
| Variazioni della riserva di traduzione | 276.212 | 2.216.529 | |
| Totale | 3.921.441 | 909.316 | |
| Altre componenti del conto economico complessivo dell'esercizio, al netto dell'effetto fiscale |
3.909.721 | 885.268 | |
| Risultato netto complessivo dell'esercizio | 49.545.476 | 40.227.689 | |
| Risultato netto attribuibile a: | |||
| Interessenze di pertinenza dei terzi | 302.068 | 271.889 | |
| Soci della controllante | 49.243.408 | 39.955.800 |

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
| Note | Capitale Sociale |
Altre riserve |
Riserva negativa azioni proprie |
Riserva utili/perdite attuariali |
Riserva di copertura dei flussi finanziari |
Riserva di conversione |
Riserva per warrant |
Utili e perdite cumulati |
Utile (Perdita) d'esercizio |
Patrimonio Netto di terzi |
Patrimonio Netto |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 1° gennaio 2021 | 62.106.165 102.483.069 | (3.612.456) | (237.030) | (302.034) | (4.963.889) | (4.675.218) | 76.041.561 | 41.149.309 | 1.879.631 | 269.869.108 | ||
| Risultato di periodo | 39.070.532 | 271.889 | 39.342.421 | |||||||||
| Altre componenti del conto economico complessivo | (24.048) | (1.307.213) | 2.216.529 | 885.268 | ||||||||
| Totale conto economico complessivo dell'esercizio |
- | - | - | (24.048) | (1.307.213) | 2.216.529 | - | - | 39.070.532 | 271.889 | 40.227.689 | |
| Destinazione utile esercizio precedente | 1.227.256 | 39.922.053 | (41.149.309) | - | ||||||||
| Esercizio warrant | 74.638.367 | 24.416.473 | 4.675.218 | 103.730.058 | ||||||||
| Acquisto azioni proprie | (4.752.702) | (4.752.702) | ||||||||||
| Utilizzo azioni proprie | 217.997 | 1.882.028 | 2.100.025 | |||||||||
| Distribuzione dividendi | (21.314.116) | (21.314.116) | ||||||||||
| Aumento di capitale sociale | 4.800.000 | 26.547.059 | 31.347.059 | |||||||||
| Altre variazioni/riclassifiche | (50.935) | 33.370 | 183.312 | 165.747 | ||||||||
| Totale operazioni con i soci | 79.438.367 | 52.357.850 | (2.870.674) | - | - | - | 4.675.218 | 18.641.307 (41.149.309) | 183.312 | 111.276.071 | ||
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 15 | 141.544.532 154.840.919 | (6.483.130) | (261.078) | (1.609.247) | (2.747.360) | - | 94.682.868 | 39.070.532 | 2.334.832 | 421.372.868 |
| Note | Capitale Sociale |
Altre riserve |
Riserva negativa azioni proprie |
Riserva utili/perdite attuariali |
Riserva di copertura dei flussi finanziari |
Riserva di conversione |
Riserva per warrant |
Utili e perdite cumulati |
Utile (Perdita) d'esercizio |
Patrimonio Netto di terzi |
Patrimonio Netto |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 1° gennaio 2022 | 15 | 141.544.532 154.840.919 | (6.483.130) | (261.078) | (1.609.247) | (2.747.360) | - | 94.682.868 | 39.070.532 | 2.334.832 | 421.372.868 | |
| Risultato di periodo | 45.333.687 | 302.068 | 45.635.755 | |||||||||
| Altre componenti del conto economico complessivo Totale conto economico complessivo dell'esercizio |
- | (117.709) (117.709) |
- | 105.989 105.989 |
3.645.229 3.645.229 |
276.212 276.212 |
- | 45.333.687 | 302.068 | 3.909.721 49.545.476 |
||
| Destinazione utile esercizio precedente Distribuzione dividendi |
1.665.045 | 37.405.487 (28.474.765) |
(39.070.532) | 0 (28.474.765) |
||||||||
| Acquisto azioni proprie | (695.871) | (695.871) | ||||||||||
| Stock grant | 31 | 243.109 | 243.109 | |||||||||
| Altre variazioni/riclassifiche | 13.500 | 13.500 | ||||||||||
| Totale operazioni con i soci | - | 1.908.154 | (695.871) | - | - | - | - | 8.930.722 (39.070.532) | 13.500 | (28.914.027) | ||
| Saldo al 31 dicembre 2022 | 15 | 141.544.532 156.631.364 | (7.179.001) | (155.089) | 2.035.982 | (2.471.148) | 0 | 103.613.590 | 45.333.687 | 2.650.400 | 442.004.317 |

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
| Descrizione | 2022 | 2021 | |
|---|---|---|---|
| Utile (Perdita) dell'esercizio | 45.635.755 | 39.342.421 | |
| Ammortamenti | 35.270.355 | 27.363.104 | |
| Svalutazioni (Rivalutazioni) | 697.427 | 1.780.465 | |
| (Proventi)/Oneri finanziari | 10.641.794 | 7.833.951 | |
| (Plusvalenze)/Minusvalenze da realizzo di immobili, impianti e macchinari | (4.892.418) | ||
| Altre rettifiche per elementi non monetari | (7.201.763) | (457.200) | |
| Accantonamento a fondi Imposte sul reddito dell'esercizio |
(1.327.374) 21.721.097 |
1.218.559 20.991.601 |
|
| Flusso di cassa dell'attività operativa ante variazione del capitale | |||
| (A) | circolante | 100.544.873 | 98.072.901 |
| (Incremento) / Decremento rimanenze | (4.782.741) | (6.165.812) | |
| (Incremento) / Decremento attività/passività derivanti da contratti | 13.738.783 | (5.580.081) | |
| (Incremento) / Decremento crediti commerciali | (26.609.980) | (7.083.899) | |
| Incremento / (Decremento) debiti commerciali | 61.107.874 | 17.712.234 | |
| (Incremento) / Decremento altre attività correnti e non correnti | (6.732.016) | (4.483.456) | |
| Incremento / (Decremento) altre passività correnti e non correnti | 8.244.096 | (10.066.487) | |
| (B) | Variazione del capitale circolante | 44.966.016 | (15.667.500) |
| Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività operativa (A+B) | 145.510.889 | 82.405.401 | |
| Interessi pagati | (2.837.522) | (985.747) | |
| Imposte sul reddito pagate | (17.996.791) | (12.472.093) | |
| (C) | Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività operativa | 124.676.576 | 68.947.561 |
| Attività di investimento | |||
| Interessi incassati | 480.256 | 155.153 | |
| Investimenti in attività immateriali | (4.489.872) | (3.670.898) | |
| Acquisto di immobili, impianti e macchinari | (69.297.959) | (46.028.636) | |
| Investimenti in titoli e altre attività finanziarie | (42.033.626) | (53.585.918) | |
| Incassi dalla vendita di immobili, impianti e macchinari | 14.364.056 | 4.968.253 | |
| Incassi dalla vendita di partecipazioni e titoli non correnti | 5.620.685 | 20.735.035 | |
| Acquisizione/cessione di società controllate al netto delle disponibilità | |||
| liquide | (43.050.272) | (5.487.152) | |
| Differenze cambio | (896.038) | (2.613.772) | |
| (D) | Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività di investimento | (139.302.770) | (85.527.935) |
| Attività di finanziamento Erogazione di finanziamenti |
90.468.779 | 82.000.000 | |
| Rimborsi di finanziamenti | (61.356.894) | (44.449.043) | |
| Rimborso debiti per leasing | (7.023.980) | (6.647.425) | |
| Variazione delle altre passività finanziarie | (13.285.962) | 7.684.135 | |
| Incassi derivanti dall'emissione di quote societarie | 0 | 107.036.440 | |
| Riacquisto di azioni proprie | (695.871) | (4.752.702) | |
| Dividendi distribuiti | (28.474.765) | (21.314.116) | |
| (E) | Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività di finanziamento | (20.368.693) | 119.557.289 |
| Variazione netta delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti | |||
| (F) | (C+D+E) | (34.994.887) | 102.976.915 |
| (*) | Liquidità all'inizio dell'esercizio | 166.175.877 | 63.198.962 |
| Variazione netta delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (34.994.887) | 102.976.915 | |
| (*) | Liquidità alla fine dell'esercizio | 131.180.990 | 166.175.877 |
(*) La liquidità è riferibile alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti al netto dei debiti verso banche

3.2
Note esplicative al bilancio consolidato
Informazioni generali sull'entità che redige il bilancio
Criteri di redazione e conformità agli IFRS
Base di presentazione
Criteri di valutazione
Principali rischi e incertezze
Commenti alle principali voci della situazione patrimoniale finanziaria
Commenti alle principali voci del conto economico
Altre note esplicative
Eventi e operazioni significative non ricorrenti
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Informazioni generali sull'entità che redige il bilancio
Salcef Group S.p.A. (di seguito anche la "Capogruppo" o la "Società") è una società per azioni con sede legale a Roma (Italia), via Salaria n. 1027, capogruppo di un insieme di aziende specialistiche attive nella progettazione, realizzazione e manutenzione di impianti per infrastrutture ferroviarie, reti tramviarie e metropolitane, in Italia e all'estero.
Le azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. sono negoziate sul segmento Euronext STAR Milan del mercato Euronext Milan gestito da Borsa Italiana S.p.A..
Il presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 comprende le situazioni contabili annuali della Capogruppo e delle sue controllate (unitamente, il "Gruppo Salcef" o il "Gruppo") ed è stato approvato e autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A. nella riunione del 16 marzo 2023.
Alla data di predisposizione del presente bilancio consolidato, Finhold S.r.l. (la "Controllante") è l'azionista che detiene la maggioranza assoluta delle azioni di Salcef Group S.p.A. La Controllante non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti della Società.
Si comunica che in data 6 ottobre 2020 il Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A. ai sensi degli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti ha deliberato di aderire al regime di semplificazione (regime di opt-out) previsto dai predetti articoli avvalendosi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi previsti dall'Allegato 3B del Regolamento Emittenti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

Criteri di redazione e conformità agli IFRS
In applicazione del Regolamento (CE) n. 106/2002 del 19 luglio 2002, il presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dalla Commissione Europea. La sigla IFRS include anche gli International Accounting Standards (IAS) ancora in vigore e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) precedentemente denominato Standard Interpretations Committee (SIC), e in vigore alla data del presente bilancio.

Base di presentazione
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 è composto dalla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato e dalle presenti note esplicative.
Con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, il Gruppo ha scelto, tra le diverse opzioni consentite, di presentare le poste patrimoniali secondo la distinzione in corrente/non corrente. Il conto economico consolidato è presentato utilizzando una classificazione delle singole componenti basata sulla loro natura. Tale forma è conforme alla modalità di reportistica direzionale adottata all'interno del
Gruppo ed è, pertanto, ritenuta più rappresentativa rispetto alla presentazione per destinazione, fornendo indicazioni più attendibili e più rilevanti per il settore di appartenenza. Il conto economico consolidato e il conto economico complessivo consolidato sono presentati in due
prospetti distinti che, pertanto, si compongono di un prospetto che mostra le componenti dell'utile/(perdita) dell'esercizio (denominato conto economico consolidato) e di un altro prospetto che, partendo dall'utile/(perdita) dell'esercizio, somma algebricamente le altre componenti del conto economico complessivo (denominato conto economico complessivo consolidato). Quest'ultimo presenta le variazioni di patrimonio netto derivanti da transazioni diverse dalle operazioni sul capitale effettuate con gli azionisti della società.
Il rendiconto finanziario consolidato, predisposto utilizzando il metodo indiretto, presenta i flussi finanziari dell'esercizio classificati tra attività operativa, d'investimento e di finanziamento.
Il prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato è stato definito in conformità allo IAS 1.
Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 28 luglio 2006, all'interno del conto economico consolidato sono distintamente identificati, qualora presenti, i proventi e gli oneri derivanti da operazioni non ricorrenti; analogamente sono evidenziati separatamente, nei prospetti contabili, i saldi delle operazioni con parti correlate. Le informazioni di dettaglio sui rapporti patrimoniali ed economici con le parti correlate sono riportate nella nota 33.
La valuta di presentazione del Gruppo è l'euro, che corrisponde alla valuta funzionale della Capogruppo. Le attività e passività sono esposte separatamente e senza operare compensazioni. I prospetti contabili e le note esplicative sono espressi in unità di euro, salvo ove diversamente indicato e, di conseguenza, i totali di alcuni prospetti e di alcune tabelle delle note esplicative potrebbero discostarsi leggermente dalla somma dei singoli componenti per effetto degli arrotondamenti eseguiti sulle cifre decimali.

Criteri di valutazione
Il principio generale adottato nella predisposizione del presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 è quello del costo storico, a eccezione delle voci che, secondo gli IFRS, sono obbligatoriamente rilevate al fair value; i principi contabili e i criteri di valutazione più significativi adottati sono di seguito indicati. Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 si fonda sul presupposto della continuità aziendale ed è stato redatto con chiarezza per rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo e il risultato economico dell'esercizio oggetto di presentazione. Tale informativa ha richiesto l'uso di stime da parte degli Amministratori come indicato più nel dettaglio di seguito.
Area di consolidamento e criteri di consolidamento
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 del Gruppo è stato redatto consolidando con il metodo integrale le situazioni contabili al 31 dicembre 2022 della Capogruppo e delle entità italiane ed estere di cui Salcef Group S.p.A. detiene il controllo, sia direttamente che indirettamente.
Il controllo avviene quando il Gruppo è esposto ai rendimenti variabili derivanti dal proprio rapporto con l'entità, o vanta diritti su tali rendimenti, avendo, nel contempo, la capacità di influenzarli esercitando il proprio potere di determinare direttamente o indirettamente le scelte operative - gestionali e amministrative dell'entità stessa. In generale si presume l'esistenza del controllo quando il Gruppo detiene, direttamente o indirettamente, più della metà dei diritti di voto.
Le situazioni contabili delle entità controllate sono incluse nel bilancio consolidato dal momento in cui la Capogruppo inizia ad esercitare il controllo fino alla data in cui tale controllo cessa.
Le situazioni contabili delle entità consolidate, predisposte ai fini del consolidamento dai rispettivi organi competenti, sono state opportunamente omogeneizzate e riclassificate al fine di renderle uniformi ai principi contabili e ai criteri di valutazione del Gruppo, come di seguito descritti.
La data di riferimento delle situazioni contabili delle imprese consolidate coincide con quella della Capogruppo. Nella tabella seguente sono elencate le società incluse nell'area di consolidamento con le relative percentuali di possesso diretto o indiretto da parte della Capogruppo.

Area di consolidamento al 31 dicembre 2022
| Capitale | Quota di possesso (%) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| DENOMINAZIONE | SEDE | VALUTA | sociale | Indiretta | Diretta | Metodo di Consolidamento | |
| Imprese controllate | |||||||
| Salcef S.p.A. a Socio Unico | Roma - Italia | Euro | 60.000.000 | 100% | Consolidamento integrale | ||
| Euro Ferroviaria S.r.l. a Socio Unico | Roma - Italia | Euro | 100.000 | 100% | Consolidamento integrale | ||
| RECO S.r.l. a Socio Unico | Roma - Italia | Euro | 100.000 | 100% | Consolidamento integrale | ||
| SRT S.r.l. a Socio Unico | Roma - Italia | Euro | 100.000 | 100% | Consolidamento integrale | ||
| Overail S.r.l. a Socio Unico | Roma - Italia | Euro | 100.000 | 100% | Consolidamento integrale | ||
| Coget Impianti S.r.l. | Roma - Italia | Euro | 1.000.000 | 100% | Consolidamento integrale | ||
| Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. | Roma – Italia | Euro | 420.000 | 100% | Consolidamento integrale | ||
| Salcef Deutschland GmbH | Landsberg Am Lech - Germania | Euro | 162.750 | 100% | Consolidamento integrale | ||
| Salcef Bau GmbH | Landsberg Am Lech - Germania | Euro | 25.000 | 100% | Consolidamento integrale | ||
| Bahnsicherung Nord GmbH | Henstedt-Ulzburg - Germania | Euro | 25.000 | 100% | Consolidamento integrale | ||
| Kampfmittelräumung Nord GmbH | Henstedt-Ulzburg - Germania | Euro | 25.000 | 100% | Consolidamento integrale | ||
| Schweißteam Nord GmbH | Henstedt-Ulzburg - Germania | Euro | 25.000 | 100% | Consolidamento integrale | ||
| Bahnbau Nord GmbH | Henstedt-Ulzburg - Germania | Euro | 75.000 | 100% | Consolidamento integrale | ||
| Sartorius Nova-Signal GmbH | Henstedt-Ulzburg - Germania | Euro | 25.000 | 100% | Consolidamento integrale | ||
| Salcef USA Inc. | Wilmington (DE) - USA | USD | 10.000.000 | 100% | Consolidamento integrale | ||
| Salcef Railroad Services Inc. | Wilmington (DE) - USA | USD | 10.000 | 100% | Consolidamento integrale | ||
| Delta Railroad Construction Inc. | Ashtabula - Ohio | USD | 109.640 | 90% | Consolidamento integrale | ||
| Deltarr Holding Company, Corp. | Ashtabula - Ohio | USD | 500 | 100% | Consolidamento integrale | ||
| Delta Railroad Company of Canada, ULC | Toronto - Canada | CAD | 1 | 100% | Consolidamento integrale | ||
| Consorzio Stabile Itaca S.c.a r.l. | Roma - Italia | Euro | 40.000 | 96,06% | Consolidamento integrale | ||
| Consorzio Stabile Contese | Roma - Italia | Euro | 30.000 | 55,00% | Consolidamento integrale | ||
| Imprese collegate e accordi a controllo congiunto | |||||||
| Delta Railroad JV, LLC | Ashtabula - Ohio | USD | 50,00% | Consolidamento proporzionale | |||
| Railworks/ Delta A Joint Venture | New York (NY) - USA | USD | - | 45,00% | Consolidamento proporzionale | ||
| Sesto Fiorentino S.c.a r.l. | Roma - Italia | Euro | 10.000 | 47,68% | Metodo del patrimonio netto | ||
| Consorzio Armatori Ferroviari S.c.p.A. | Lecce – Italia | Euro | 500.000 | 25,00% | Metodo del patrimonio netto | ||
| A.F.A.I. Armamento per la ferrovia Alifana inferiore Società consortile a r.l. |
Napoli – Italia | Euro | 20.000 | 15,00% | Metodo del patrimonio netto | ||
| RTS GmbH | Seevetal - Germania | Euro | 12.500 | 50% | Metodo del patrimonio netto |
Le variazioni dell'area di consolidamento rispetto al 31 dicembre 2021, in termini di entità delle quali il Gruppo ha acquisito/perso il controllo nel corso dell'esercizio 2022, sono rappresentate: (i) dall'acquisizione delle Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. (nel seguito anche la "FVCF S.r.l." o "FVCF") avvenuta il 23 dicembre 2022, operazione contabilizzata come business combination, procedendo all'allocazione contabile provvisoria del prezzo come consentito dai paragrafi 45 e ss. dell'IFRS 3; (ii) dalla liquidazione delle partecipate Frejus S.c.a r.l., avvenuta a giugno 2022 e Consorzio I.C.A.V., avvenuta a dicembre 2022; (iii) dalla costituzione della Salcef Railroad Services Inc. (attualmente in fase di start-up), controllata al 100% tramite la Salcef USA Inc. e (iv) dall'acquisizione del 55% del Consorzio Stabile Contese, facente parte del ramo d'azienda acquisito dal Gruppo PSC. Nel 2022, infatti, il Gruppo, tramite la controllata Euro Ferroviaria S.r.l., ha acquisito dal gruppo PSC un ramo d'azienda operante nel settore ferroviario (nel seguito anche il "Ramo PSC"). Nella situazione contabile di Euro Ferroviaria S.r.l. al 31 dicembre 2022, l'operazione è stata contabilizzata come business combination in accordo con l'IFRS 3, procedendo anche in questo caso, all'allocazione contabile provvisoria del prezzo.
Per maggiori dettagli in merito alle acquisizioni della FVCF e del Ramo PSC si rinvia al paragrafo "Fatti di rilievo dell'esercizio" della Relazione integrata sulla gestione, oltre che alla nota esplicativa 34 dove sono state fornite le informazioni richieste dall'IFRS 3 in merito alle suddette aggregazioni aziendali.
Le metodologie di consolidamento utilizzate nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 possono essere così sintetizzate:

- le entità controllate sono consolidate con il metodo integrale in base al quale:
- vengono assunte le attività e le passività, i costi e i ricavi risultanti dalle situazioni contabili delle entità controllate nel loro ammontare complessivo, prescindendo dalla quota di partecipazione detenuta;
- il valore contabile delle partecipazioni è eliminato contro le relative quote di patrimonio netto;
- i rapporti patrimoniali ed economici intercorsi tra le entità consolidate integralmente, ivi compresi i dividendi distribuiti nell'ambito del Gruppo, sono eliminati;
- le eventuali interessenze di soci terzi sono rappresentate nell'apposita voce del patrimonio netto e analogamente viene evidenziata separatamente nel conto economico la quota di utile/(perdita) dell'esercizio di competenza di terzi.
- le partecipazioni in joint operation sono consolidate con il metodo proporzionale in base a quale:
- vengono assunte le attività e le passività, i costi e i ricavi risultanti dalle situazioni contabili delle joint operation in proporzione alla quota di partecipazione detenuta;
- il valore contabile delle partecipazioni è eliminato contro le relative quote di patrimonio netto;
- i rapporti patrimoniali ed economici intercorsi tra le entità consolidate proporzionalmente, ivi compresi i dividendi distribuiti nell'ambito del Gruppo, sono eliminati.
- le partecipazioni in entità collegate e joint venture sono valutate secondo il metodo del patrimonio netto in base al quale il valore contabile delle partecipazioni viene adeguato per tenere conto dei seguenti elementi:
- omogeneizzazione, laddove necessaria, ai principi contabili di Gruppo;
- quota di pertinenza della partecipante dei risultati economici della partecipata realizzati dopo la data di acquisizione;
- modifiche derivanti da variazioni nel patrimonio netto della partecipata che non sono state rilevate a conto economico in accordo ai principi di riferimento;
- dividendi distribuiti dalla partecipata;
- eventuali differenze emerse all'atto dell'acquisto (valutato secondo i medesimi criteri indicati nel paragrafo "Aggregazioni aziendali") e gestite in applicazione dei principi contabili di riferimento;
- quote di risultato derivanti dall'applicazione del metodo del patrimonio netto, che sono iscritte nel conto economico.

Sono oggetto di eliminazione i dividendi, le rivalutazioni, le svalutazioni e le perdite su partecipazioni in entità incluse nell'area di consolidamento, nonché le plusvalenze, le minusvalenze da alienazioni infragruppo di partecipazioni e i relativi effetti fiscali in entità incluse nell'area di consolidamento. Gli utili e le perdite emergenti da operazioni tra le entità incluse nell'area di consolidamento, che non siano realizzate direttamente o indirettamente mediante operazioni con terzi, sono eliminati. Le perdite infragruppo non realizzate sono considerate qualora la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell'attività trasferita.
Aggregazioni aziendali
Il Gruppo contabilizza le aggregazioni aziendali applicando il metodo dell'acquisizione alla data in cui ottiene effettivamente il controllo dell'acquisita.
Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in una business combination è valutato al fair value, determinato come somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione.
I corrispettivi sottoposti a condizione (o corrispettivi potenziali), considerati come parte del prezzo di trasferimento, sono valutati al fair value alla data di acquisizione. La passività per i corrispettivi potenziali ancora dovuti è classificata nelle altre passività correnti o non correnti.
Eventuali variazioni successive di fair value sono rilevate a conto economico. Alla data di acquisizione le attività nette identificabili acquisite sono solitamente rilevate al fair value. Il valore contabile dell'eventuale avviamento, determinato come differenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti rispetto al fair value delle attività nette acquisite, viene sottoposto al test di impairment annualmente per identificare eventuali perdite per riduzioni di valore. Eventuali utili derivanti da un acquisto a prezzi favorevoli vengono rilevati immediatamente nell'utile/(perdita) dell'esercizio, mentre i costi correlati all'aggregazione, diversi da quelli relativi all'emissione di titoli di debito o di strumenti rappresentativi di capitale, sono rilevati come spese nell'utile/(perdita) dell'esercizio quando sostenuti.
Dal corrispettivo trasferito sono esclusi gli importi relativi alla risoluzione di un rapporto preesistente. Normalmente tali importi sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Nel caso in cui i fair value delle attività, delle passività e delle passività potenziali possano determinarsi solo provvisoriamente, l'aggregazione aziendale è rilevata utilizzando tali valori provvisori. Le eventuali rettifiche, derivanti dal completamento del processo di valutazione, sono rilevate entro 12 mesi a partire dalla data di acquisizione, incrementando (decrementando) l'importo provvisorio rilevato per un'attività (passività) identificabile con un corrispondente decremento (incremento) dell'avviamento. Tali rettifiche degli importi provvisori sono rilevate come se la contabilizzazione dell'aggregazione aziendale fosse stata completata alla data di acquisizione.

Perdita di controllo
In caso di perdita del controllo, il Gruppo elimina le attività e le passività della società controllata, le eventuali partecipazioni di terzi e le altre componenti di patrimonio netto relative alle società controllate. Qualsiasi utile o perdita derivante dalla perdita del controllo viene rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Qualsiasi partecipazione mantenuta nella ex entità controllata viene valutata al fair value alla data della perdita del controllo.
Conversione delle partite e traduzione dei bilanci in valuta estera
Operazioni in valuta estera
Le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta funzionale di ciascuna entità del Gruppo al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Gli elementi monetari in valuta estera alla data di chiusura dell'esercizio sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla medesima data. Gli elementi non monetari che sono valutati al fair value in una valuta estera sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data in cui il fair value è stato determinato. Gli elementi non monetari che sono valutati al costo storico in una valuta estera sono convertiti utilizzando il tasso di cambio alla medesima data dell'operazione. Le differenze di cambio derivanti dalla conversione sono rilevate generalmente nell'utile/(perdita) del periodo tra i proventi/(oneri) finanziari.
Tuttavia, le differenze cambio derivanti dalla conversione degli elementi seguenti sono rilevate tra le altre componenti del conto economico complessivo:
- titoli di capitale designati al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti del conto economico complessivo (di seguito anche FVOCI), escluse le perdite per riduzioni di valore, nel cui caso le differenze cambio rilevate tra le altre componenti del conto economico complessivo sono state riclassificate nell'utile/(perdita) dell'esercizio;
- passività finanziarie designate a copertura dell'investimento netto in una gestione estera nella misura in cui la copertura è efficace;
- coperture di flussi finanziari nella misura in cui la copertura è efficace.
Gestioni estere
Le attività e le passività delle gestioni estere, compresi gli eventuali avviamenti e rettifiche al fair value derivanti dall'acquisizione, sono convertite in euro utilizzando il tasso di cambio rilevato alla data di chiusura dell'esercizio. I ricavi e i costi delle gestioni estere sono convertiti in euro utilizzando il cambio medio di periodo che approssima i cambi in vigore alla data delle operazioni. Le differenze cambio sono rilevate tra le altre componenti del conto economico complessivo e incluse nella riserva di conversione, a eccezione delle eventuali differenze di cambio da attribuire alle partecipazioni di terzi.

Cambi utilizzati dal Gruppo al 31 dicembre 2022
| 31.12.2022 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| VALUTA | Cod. | Tasso spot | Tasso medio | ||
| Lira Egiziana (Egitto) | EGP | 26,3990 | 20,1636 | ||
| Nuovo Leu (Romania) | RON | 4,9495 | 4,9313 | ||
| Kuna (Croazia) | HRK | 7,5365 | 7,5349 | ||
| Dirham Emirati Arabi (Abu Dhabi) | AED | 3,9171 | 3,8673 | ||
| Dollaro statunitense (USA) | USD | 1,0666 | 1,0530 | ||
| Riyal Saudita (Arabia Saudita) | SAR | 3,9998 | 3,9489 | ||
| Corona norvegese (Norvegia) | NOK | 10,5138 | 10,1026 | ||
| Franco svizzero (Svizzera) | CHF | 0,9847 | 1,0047 | ||
| Dollaro Australiano (Australia) | AUD | 1,5693 | 1,5167 |
Attività immateriali a vita utile definita e avviamento
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, privi di consistenza fisica, chiaramente identificabili e atti a generare benefici economici futuri per l'impresa.
Le attività immateriali acquistate o prodotte internamente sono iscritte nell'attivo quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.
Tali attività sono rilevate al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili in fase di preparazione delle attività per portarle in funzionamento, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore.
I costi successivi sono capitalizzati solo quando incrementano i benefici economici futuri attesi attribuibili all'attività a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi successivi sono imputati nell'utile/(perdita) dell'esercizio in cui sono sostenuti.
L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa ovvero sulla base della sua vita utile. I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati e ridefiniti almeno alla fine di ogni esercizio per tener conto di eventuali variazioni significative. Nel dettaglio, i diritti di brevetto, i diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, le concessioni, licenze e marchi sono ammortizzati nel periodo minore fra la durata legale o contrattuale e la residua possibilità di utilizzazione (da 3 a 5 anni).
Le attività immateriali a vita utile definita includono i costi per l'adempimento del contratto, vale a dire quei costi che (i) si riferiscono direttamente ad un contratto sottoscritto dal Gruppo, (ii) generano e/o migliorano le risorse che saranno utilizzate per il soddisfacimento delle obbligazioni contrattuali e (iii) sono recuperabili tramite i benefici economici futuri del contratto. In considerazione delle obbligazioni contrattuali contenute nei contratti con i clienti sottoscritti dal Gruppo Salcef, tale tipologia di costi è solitamente rappresentata dai

costi pre-operativi per quei contratti che non ne prevedono un esplicito riconoscimento (tramite specifici item oggetto del contratto stesso) e che sono remunerati attraverso il margine complessivo di commessa. I costi per l'adempimento del contratto sono capitalizzati tra le attività immateriali quando vengono sostenuti e ammortizzati sistematicamente, in funzione dell'avanzamento della commessa cui si riferiscono
L'avviamento, qualora rilevato in relazione a operazioni di aggregazione di imprese, è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di minoranza e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. L'avviamento, successivamente alla rilevazione iniziale, non è soggetto ad ammortamento e la recuperabilità del valore di iscrizione è verificata almeno annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità che l'avviamento possa aver subito una riduzione di valore. Con riferimento alla verifica di eventuali riduzioni di valore, si rimanda al successivo paragrafo "Riduzione di valore delle attività non finanziarie".
Immobili, impianti e macchinari
Un elemento di immobili, impianti e macchinari è valutato al costo di acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite per riduzione di valore cumulate. Il costo include qualsiasi costo direttamente attribuibile per portare il bene nel luogo e nelle condizioni necessarie al funzionamento, oltre alla stima di eventuali spese di smantellamento e di rimozione del bene e bonifica del sito che si prevede verranno sostenute per riportare il sito nelle condizioni originarie.
I costi successivi sono capitalizzati solo quando è probabile che i relativi futuri benefici economici affluiranno al Gruppo. I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente al conto economico nel periodo in cui sono sostenuti.
Il valore di un cespite è rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato in relazione alla residua possibilità di utilizzazione dello stesso sulla base della sua vita utile. Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi rilevanti distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'immobilizzazione, l'ammortamento viene effettuato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del component approach.
I terreni, inclusi quelli pertinenziali ai fabbricati, non vengono ammortizzati.
I criteri di ammortamento utilizzati e le vite utili sono riesaminati e ridefiniti almeno alla fine di ogni esercizio per tener conto di eventuali variazioni significative.
L'ammortamento parte dal momento in cui il bene diventa disponibile per l'uso. La vita utile stimata per le varie classi di cespiti, tradotta in termini di aliquota annua di ammortamento, è indicata nella tabella di seguito esposta.

| Aliquota media di ammortamento | ||||
|---|---|---|---|---|
| Fabbricati | 3% | |||
| Impianti e macchinari | 15% | |||
| Attrezzature industriali e commerciali | 30% | |||
| Altri beni 20% |
I valori contabili delle immobilizzazioni sono sottoposti a verifica per rilevarne eventuali perdite per riduzione di valore quando si verificano eventi o cambiamenti di situazione che indicano che l'attività possa aver subito una riduzione di valore. Si rimanda al paragrafo "Riduzione di valore delle attività non finanziarie" per le modalità di attuazione di tale verifica.
Gli utili e le perdite derivanti dalla vendita di attività o gruppi di attività sono determinati confrontando il corrispettivo netto della dismissione con il relativo valore netto contabile.
Il costo di una costruzione in economia è determinato impiegando gli stessi principi previsti per un bene acquistato. Se l'entità produce normalmente beni similari per la vendita, il costo del bene è solitamente uguale al costo di produzione di un bene destinato alla vendita. Per determinare tali costi, perciò, si eliminano eventuali profitti interni. Analogamente, il costo di anormali sprechi di materiale, lavoro o altre risorse, sostenuto nella costruzione in economia di un bene, non è incluso nel costo del bene.
Attività per diritti di utilizzo e passività per leasing
All'inizio del contratto il Gruppo valuta se il contratto è, o contiene, un leasing. Il contratto è, o contiene, un leasing se, in cambio di un corrispettivo, trasferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività identificata per un periodo di tempo. Per valutare se un contratto conferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività identificata, il Gruppo utilizza la definizione di leasing dell'IFRS 16. All'inizio del contratto o alla modifica di un contratto che contiene una componente di leasing, il Gruppo attribuisce il corrispettivo del contratto a ciascuna componente di leasing sulla base del relativo prezzo a sé stante. Tuttavia, nel caso dei leasing di fabbricati, il Gruppo ha deciso di non separare le componenti non leasing dalle componenti leasing e di contabilizzare le componenti leasing e non leasing come un'unica componente leasing.
Alla data di decorrenza del leasing, il Gruppo rileva l'attività per il diritto di utilizzo e la passività del leasing. L'attività per il diritto di utilizzo viene inizialmente valutata al costo, comprensivo dell'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, rettificato dei pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza, incrementato dei costi diretti iniziali sostenuti e di una stima dei costi che il Gruppo dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante o per il ripristino dell'attività sottostante o del sito in cui è ubicata, al netto degli incentivi al leasing ricevuti.
L'attività per il diritto di utilizzo viene ammortizzata successivamente a quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della durata del leasing, a meno che questo trasferisca la proprietà dell'attività

sottostante al Gruppo al termine della durata del leasing o, considerando il costo dell'attività per il diritto di utilizzo, ci si aspetta che il Gruppo eserciterà l'opzione di acquisto. In tal caso, l'attività per il diritto di utilizzo sarà ammortizzata lungo la vita utile dell'attività sottostante, determinata sulla stessa base di quella di immobili, impianti e macchinari. Inoltre, l'attività per il diritto di utilizzo viene regolarmente diminuita delle eventuali perdite per riduzione di valore e rettificata al fine di riflettere eventuali variazioni derivanti dalle valutazioni successive della passività del leasing.
Il Gruppo valuta la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati alla data di decorrenza, attualizzandoli utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing. Laddove non è possibile determinare tale tasso con facilità, il Gruppo utilizza il tasso di finanziamento marginale. Generalmente, il Gruppo utilizza il tasso di finanziamento marginale quale tasso di sconto.
Il tasso di finanziamento marginale del Gruppo è calcolato sulla base dei tassi di interesse ottenuti da varie fonti di finanziamento esterne apportando alcune rettifiche che riflettono le condizioni del leasing e il tipo di bene in leasing.
I pagamenti dovuti per il leasing inclusi nella valutazione della passività del leasing comprendono: (i) i pagamenti fissi (inclusi i pagamenti sostanzialmente fissi); (ii) i pagamenti variabili dovuti per il leasing che dipendono da un indice o un tasso, valutati inizialmente utilizzando un indice o un tasso alla data di decorrenza; (iii) gli importi che si prevede di pagare a titolo di garanzia sul valore residuo; e (iv) il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto che il Gruppo ha la ragionevole certezza di esercitare, i pagamenti dovuti per il leasing in un periodo di rinnovo facoltativo, se il Gruppo ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione di rinnovo, e le penalità di risoluzione anticipata del leasing, a meno che il Gruppo non abbia la ragionevole certezza di non risolvere anticipatamente il leasing.
La passività del leasing è valutata al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo ed è rimisurata in caso di modifica dei futuri pagamenti dovuti per il leasing derivanti da una variazione dell'indice o tasso, in caso di modifica dell'importo che il Gruppo prevede di dover pagare a titolo di garanzia sul valore residuo o ancora quando il Gruppo modifica la sua valutazione con riferimento all'esercizio o meno di un'opzione di acquisto, proroga o risoluzione o in caso di revisione dei pagamenti dovuti per il leasing fissi nella sostanza. Quando la passività del leasing viene rimisurata, il Gruppo procede ad una corrispondente modifica dell'attività per il diritto di utilizzo.
Il Gruppo ha deciso di utilizzare le seguenti semplificazioni previste dall'IFRS 16:
- è stato applicato un unico tasso di attualizzazione a portafogli di leasing con caratteristiche simili, per durata residua simile, per classi di attività simili in contesti economici simili;
- sono stati esclusi i costi diretti iniziali dalla valutazione dell'attività per diritto di utilizzo;
- per la valutazione delle variabili contrattuali (in particolare la durata del leasing) ci si è avvalsi delle esperienze acquisite;
- in sede di prima applicazione dell'IFRS 16, con riferimento ai contratti classificati sulla base dei

previgenti principi come leasing operativi, è stata rilevata l'attività per diritto d'uso ad un importo corrispondente alla passività per leasing, rettificato, ove necessario, per tenere conto di eventuali risconti passivi o ratei attivi rilevati nella situazione patrimoniale antecedente alla prima applicazione dell'IFRS 16;
• in sede di prima applicazione dell'IFRS 16, con riferimento ai contratti classificati sulla base dei previgenti principi come leasing finanziari, il valore contabile dell'attività oggetto di leasing e della passività del leasing valutate applicando lo IAS 17, è stato considerato pari ai corrispondenti valori alla data di prima applicazione.
Il Gruppo si avvale, inoltre, delle semplificazioni relative ai beni di valore esiguo e ai contratti di durata inferiore a 12 mesi. Pertanto, il Gruppo ha deciso di non rilevare le attività per il diritto di utilizzo e le passività del leasing relative ai contratti in cui il valore del bene sottostante, nuovo e preso singolarmente, è inferiore a euro 5.000 e relativamente ai contratti di durata inferiore a 12 mesi. Il Gruppo rileva i pagamenti dovuti in relazione a tali contratti come costo lungo la durata del leasing.
Nel prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria consolidata, il Gruppo espone le attività per il diritto di utilizzo separatamente dalle altre attività e le passività del leasing separatamente dalle altre passività.
Riduzione di valore delle attività non finanziarie
A ogni data di chiusura dell'esercizio, il Gruppo verifica se vi siano obiettive evidenze di riduzione di valore con riferimento ai valori contabili delle proprie attività non finanziarie, a esclusione delle rimanenze, delle attività derivanti da contratto e delle attività per imposte differite. Se, sulla base di tale verifica, emerge che le attività hanno effettivamente subito una riduzione di valore, il Gruppo stima il loro valore recuperabile. Il valore recuperabile dell'avviamento viene, invece, stimato almeno annualmente.
Ai fini dell'identificazione di eventuali perdite per riduzione di valore, le attività sono raggruppate nel più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi finanziari ampiamente indipendenti dai flussi finanziari generati da altre attività o gruppi di attività (le CGU o cash-generating unit). L'avviamento acquisito tramite un'aggregazione aziendale viene allocato al gruppo di CGU che si prevede beneficino delle sinergie dell'aggregazione.
Il valore recuperabile di un'attività o di una CGU è il maggiore tra il suo valore d'uso e il suo fair value dedotti i costi di dismissione. Per determinare il valore d'uso, i flussi finanziari attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività o della CGU.
Quando il valore contabile di un'attività o di una CGU eccede il valore recuperabile viene rilevata una perdita per riduzione di valore. Le perdite per riduzione di valore sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio.

Quelle relative alla CGU sono prima imputate a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento allocato alla CGU, quindi proporzionalmente a riduzione delle altre attività che compongono la CGU. Le perdite per riduzione di valore dell'avviamento non possono essere ripristinate. Per le altre attività, le perdite per riduzione di valore rilevate in esercizi precedenti vengono ripristinate fino al valore contabile che sarebbe stato determinato (al netto degli ammortamenti) se la perdita per riduzione di valore dell'attività non fosse mai stata contabilizzata.
Rimanenze
Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo e il fair value rappresentativo del valore netto di presumibile realizzo. Il costo delle rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo è determinato applicando il metodo del costo medio ponderato. Nel costo sono compresi gli oneri accessori.
Ricavi derivanti da contratti con i clienti e attività/passività contrattuali
I ricavi provenienti da contratti con i clienti vengono rilevati quando (o man mano che) il controllo dei beni e servizi viene trasferito al cliente per un ammontare che riflette il corrispettivo che il Gruppo si aspetta di ricevere in cambio di tali beni o servizi. Il trasferimento al cliente del controllo del bene o servizio può avvenire nel corso del tempo (over the time) oppure in un determinato momento nel tempo (at point in time). Per i contratti che rispettano i requisiti per la rilevazione over the time, i ricavi sono contabilizzati sulla base dello stato di avanzamento (o percentuale di completamento) secondo il quale i costi, i ricavi e il margine sono rilevati in base alle attività eseguite. La percentuale di completamento è determinata mediante la rilevazione fisica delle prestazioni completate fino alla data considerata (output method). La valutazione delle prestazioni completate fino alla data di fine periodo riflette la miglior stima dei lavori effettuati alla data di rendicontazione. Le assunzioni alla base delle valutazioni sono periodicamente aggiornate e gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti.
Viceversa, nel caso in cui non sono rispettati i requisiti per la rilevazione lungo un periodo di tempo, i ricavi sono rilevati in un determinato momento nel tempo.
La situazione patrimoniale e finanziaria accoglie, nelle voci "Attività derivanti da contratti" o "Passività derivanti da contratti", il differenziale tra lo stato di adempimento della prestazione da parte del Gruppo e i pagamenti ricevuti da parte del cliente. In particolare:
- le attività nette derivanti da contratti rappresentano il diritto al corrispettivo per beni o servizi che sono già stati trasferiti al cliente;
- le passività derivanti da contratti rappresentano l'obbligazione del Gruppo a trasferire beni o servizi al cliente per i quali è stato già ricevuto (o è già sorto il diritto a ricevere) un corrispettivo.
Le attività derivanti da contratti sono esposte al netto degli eventuali fondi svalutazione.

Per determinare il prezzo dell'operazione il Gruppo tiene conto, oltre che dei corrispettivi contrattualmente pattuiti, anche delle varianti di lavori, della revisione prezzi e degli eventuali altri compensi aggiuntivi derivanti da riserve su commessa (claims attivi). Per questi ultimi, il riconoscimento del ricavo avviene nella misura in cui sia riconducibile a enforceable rights e sia altamente probabile che i ricavi così determinati non vengano stornati in futuro. Inoltre, nella determinazione del prezzo dell'operazione, il Gruppo considera l'effetto dei seguenti elementi:
- a. corrispettivi variabili;
- b. esistenza nel contratto di una componente di finanziamento significativa;
- c. corrispettivi non monetari;
- d. corrispettivi da pagare al cliente.
Nel caso in cui la rivisitazione dei piani economici, durante l'avanzamento di un contratto, evidenzi che i costi necessari per adempiere alle obbligazioni assunte siano divenuti superiori ai ricavi contrattuali, la quota dei costi superiore ai benefici economici derivanti dal contratto viene riconosciuta nella sua interezza nel conto economico dell'esercizio in cui la stessa diviene ragionevolmente prevedibile e accantonata in un fondo per contratti onerosi, iscritto tra i fondi rischi e oneri correnti.
Attività e passività finanziarie
Rilevazione e valutazione
I crediti commerciali e i titoli di debito emessi sono rilevati nel momento in cui vengono originati. Tutte le altre attività e passività finanziarie sono rilevate inizialmente alla data di negoziazione, cioè quando il Gruppo diventa una parte contrattuale dello strumento finanziario.
Fatta eccezione per i crediti commerciali che non contengono una significativa componente di finanziamento, le attività finanziarie sono valutate inizialmente al fair value più o meno, nel caso di attività o passività finanziarie non valutate al FVTPL, i costi dell'operazione direttamente attribuibili all'acquisizione o all'emissione dell'attività finanziaria. Al momento della rilevazione iniziale, i crediti commerciali che non hanno una significativa componente di finanziamento sono valutati al loro prezzo dell'operazione.
Attività finanziarie - classificazione e valutazione successiva
In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, le attività finanziarie sono classificate, al momento della rilevazione iniziale, nelle seguenti tre categorie: (i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell'utile complessivo (di seguito anche "FVOCI"); (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico (di seguito anche "FVTPL").
Le attività finanziarie non sono riclassificate successivamente alla loro rilevazione iniziale, salvo che il Gruppo modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie. In tal caso, tutte le attività

finanziarie interessate sono riclassificate il primo giorno del primo esercizio successivo alla modifica del modello di business.
Un'attività finanziaria deve essere valutata al costo ammortizzato se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designata al FVTPL:
- l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è il possesso delle attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei relativi flussi finanziari contrattuali;
- i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Secondo il metodo del costo ammortizzato, il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo che rappresenta il tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale. I crediti e le altre attività finanziarie valutati al costo ammortizzato sono presentati nello stato patrimoniale al netto del relativo fondo svalutazione
Un'attività finanziaria deve essere valutata al FVOCI se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designata al FVTPL:
- l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita delle attività finanziarie;
- i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Al momento della rilevazione iniziale di un titolo di capitale non detenuto per finalità di trading, il Gruppo può compiere la scelta irrevocabile di presentare le variazioni successive del fair value nelle altre componenti del conto economico complessivo. Tale scelta viene effettuata per ciascuna attività. Secondo la valutazione al FVOCI, sono rilevate a patrimonio netto, tra le altre componenti dell'utile complessivo, le variazioni di fair value dello strumento. L'ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella riserva di patrimonio netto che accoglie le altre componenti dell'utile complessivo, è oggetto di rigiro a conto economico all'atto dell'eliminazione contabile dello strumento. Vengono rilevati a conto economico gli interessi attivi calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, le differenze di cambio e le svalutazioni.
Tutte le attività finanziarie non classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVOCI, come indicato in precedenza, sono valutate al FVTPL. Sono compresi tutti gli strumenti finanziari derivati.
Al momento della rilevazione iniziale, il Gruppo può designare irrevocabilmente l'attività finanziaria come valutata al fair value rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio se così facendo elimina o riduce significativamente

un'asimmetria contabile che altrimenti risulterebbe dalla valutazione dell'attività finanziaria al costo ammortizzato o al FVOCI.
Il Gruppo valuta l'obiettivo del modello di business nell'ambito del quale l'attività finanziaria è detenuta a livello di portafoglio in quanto riflette al meglio la modalità con cui l'attività è gestita e le informazioni comunicate alla direzione aziendale. Ai fini della valutazione, il 'capitale' è il fair value dell'attività finanziaria al momento della rilevazione iniziale, mentre l'interesse costituisce il corrispettivo per il valore temporale del denaro, per il rischio di credito associato all'importo del capitale da restituire durante un dato periodo di tempo e per gli altri rischi e costi di base legati al prestito (per esempio, il rischio di liquidità e i costi amministrativi), nonché per il margine di profitto.
Nel valutare se i flussi finanziari contrattuali siano rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse, il Gruppo considera i termini contrattuali dello strumento. Pertanto, valuta, tra gli altri, se l'attività finanziaria contiene una clausola contrattuale che modifica la tempistica o l'importo dei flussi finanziari contrattuali tale da non soddisfare la condizione seguente. Ai fini della valutazione il Gruppo considera: (i) eventi contingenti che modificherebbero la tempistica o l'importo dei flussi finanziari; (ii) clausole che potrebbero rettificare il tasso contrattuale della cedola, compresi gli elementi a tasso variabile; (iii) elementi di pagamento anticipato e di estensione; e (iv) clausole che limitano le richieste di flussi finanziari da parte del Gruppo da attività specifiche (per esempio, elementi senza rivalsa).
Passività finanziarie – classificazione e valutazione successiva
Le passività finanziarie sono classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVTPL. Una passività finanziaria viene classificata al FVTPL quando è posseduta per la negoziazione, rappresenta un derivato o è designata come tale al momento della rilevazione iniziale. Le passività finanziarie al FVTPL sono valutate al fair value e le eventuali variazioni, compresi gli interessi passivi, sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Le altre passività finanziarie sono valutate successivamente al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo. Gli interessi passivi e le differenze cambio sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio, così come gli eventuali utili o perdite derivanti dall'eliminazione contabile. Per informazioni sulle passività finanziarie designiate come strumenti di copertura, si veda quanto descritto nel prosieguo con riferimento agli strumenti finanziari derivati.
Attività finanziarie – eliminazione contabile
Le attività finanziarie vengono eliminate contabilmente quando i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse scadono, quando i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari nell'ambito di un'operazione in cui sostanzialmente tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria sono trasferiti o quando il Gruppo non trasferisce né mantiene sostanzialmente tutti i rischi e benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria e non mantiene il controllo dell'attività finanziaria.

Passività finanziarie – eliminazione contabile
Il Gruppo procede all'eliminazione contabile di una passività finanziaria quando l'obbligazione specificata nel contratto è stata adempiuta o cancellata oppure è scaduta. Il Gruppo elimina contabilmente una passività finanziaria anche in caso di variazione dei relativi termini contrattuali e i flussi finanziari della passività modificata sono sostanzialmente diversi. In tal caso, si rileva una nuova passività finanziaria al fair value sulla base dei termini contrattuali modificati. La differenza tra il valore contabile della passività finanziaria estinta e il corrispettivo versato (comprese le attività non rappresentate da disponibilità liquide trasferite o le passività assunte) è rilevata nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Con riferimento alla svalutazione di attività finanziarie si rinvia al paragrafo "Perdite per riduzioni di valore di attività finanziarie".
Compensazione
Le attività e le passività finanziarie possono essere compensate e l'importo derivante dalla compensazione viene presentato nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria se, e solo se, il Gruppo ha correntemente il diritto legale di compensare tali importi e intende regolare il saldo su basi nette o realizzare l'attività e regolare la passività contemporaneamente.
Strumenti finanziari, strumenti finanziari derivati e contabilizzazione delle operazioni di copertura
Il Gruppo detiene strumenti finanziari derivati per specifiche finalità di copertura dai rischi finanziari sui tassi d'interesse o di cambio e documenta, all'inizio della transazione, la relazione di copertura, gli obiettivi nella gestione del rischio e della strategia nell'effettuare la copertura così come l'identificazione dello strumento di copertura, l'elemento o l'operazione coperta e la natura del rischio coperto. In aggiunta il Gruppo documenta, all'inizio della transazione e successivamente su base continuativa, se lo strumento di copertura rispetta le richieste condizioni di efficacia nel compensare l'esposizione alle variazioni di fair value dell'elemento coperto o dei flussi finanziari attribuibili al rischio coperto.
Le finalità di copertura sono valutate in base agli obiettivi di risk management. Qualora tali valutazioni non risultassero conformi a quanto previsto dall'IFRS 9 ai fini dell'applicazione dell'hedge accounting, gli strumenti finanziari derivati relativi rientrano nella categoria FVTPL.
Quando uno strumento finanziario derivato è designato come strumento di copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi finanziari, la parte efficace delle variazioni del fair value dello strumento finanziario derivato viene rilevata tra le altre componenti del conto economico complessivo e presentata nella riserva di copertura dei flussi finanziari. La parte efficace delle variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato che viene rilevata nelle altre componenti del conto economico complessivo è limitata alla variazione cumulata del fair value dello strumento coperto (al valore attuale) dall'inizio della copertura. La parte inefficace delle variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato viene rilevata immediatamente nell'utile/(perdita) dell'esercizio.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa e i depositi bancari a vista. Le disponibilità liquide sono iscritte al fair value che normalmente coincide con il loro valore nominale. I depositi bancari, che alla data di chiusura presentano un saldo negativo, se presenti, sono classificati nella voce "Debiti verso banche".
Perdite per riduzioni di valore di attività finanziarie
Il Gruppo rileva dei fondi svalutazione per le perdite attese relative a:
- attività finanziarie valutate al costo ammortizzato;
- attività derivanti da contratto.
Tale rilevazione viene effettuata in base al modello delle forward-looking Expected Credit Loss (ECL). Infatti, a prescindere da uno specifico evento di perdita (trigger event) già manifesto o latente, devono essere rilevate - per tutte le attività finanziarie, eccetto per quelle valutate a FVTPL – le perdite attese determinate secondo il modello dell'ECL. Con riferimento ai crediti commerciali è stato implementato un modello di impairment che tiene conto del c.d. approccio semplificato previsto dal principio IFRS 9 per tale tipologia di attività. In particolare, le citate attività sono state suddivise per cluster omogenei che tengono conto della tipologia del credito, del rating del cliente e della relativa area geografica. Sulla base delle informazioni raccolte sono stati successivamente determinati - per ogni cluster omogeneo - i parametri di riferimento (costituiti dalla probability of default o PD, dalla loss given default o LGD e dall'exposure at default o EAD) per il calcolo delle lifetime expected credit losses. Nel caso di posizioni riferite a clienti con un elevato rischio di credito (c.d. speculative grade, non investment grade, high yield) e/o aventi ritardi significativi nei pagamenti, sono state effettuate delle svalutazioni analitiche tenendo conto dei parametri di volta in volta individuati. Per quanto attiene le altre attività da assoggettare a svalutazione, sono state effettuate delle analisi basate sull'approccio generale sopra descritto in virtù del quale è stata eseguita la stage allocation delle posizioni oggetto d'impairment stimando la perdita attesa con i parametri di rischio PD, LGD ed EAD. Al riguardo si evidenzia che il Gruppo si avvale della c.d. low credit risk exempion prevista dal principio IFRS 9 in virtù della quale posizioni con basso rischio di credito (c.d. investment grade) sono allocate direttamente in stage 1.
Patrimonio netto
In caso di riacquisto di azioni rilevate nel patrimonio netto, il corrispettivo versato, compresi i costi direttamente attribuibili all'operazione sono rilevati a riduzione del patrimonio netto. Le azioni così riacquistate sono classificate come azioni proprie e rilevate nella riserva per azioni proprie. Il corrispettivo ricevuto dalla successiva vendita o riemissione di azioni proprie viene rilevato ad incremento del patrimonio

netto. L'eventuale differenza positiva o negativa derivante dall'operazione viene rilevata nella riserva da sovrapprezzo azioni.
I costi sostenuti per l'emissione di nuovi strumenti rappresentativi di capitale sono contabilizzati in diminuzione del patrimonio netto nella misura in cui hanno natura di costi marginali direttamente attribuibili all'operazione sul capitale, che diversamente sarebbero stati evitati.
Benefici per i dipendenti
I benefici a breve termine per i dipendenti sono rilevati come costo nel momento in cui viene fornita la prestazione che dà luogo a tali benefici. Il Gruppo rileva una passività per l'importo che si prevede dovrà essere pagato quando ha un'obbligazione attuale, legale o implicita a effettuare tali pagamenti come conseguenza di eventi passati ed è possibile effettuare una stima attendibile dell'obbligazione.
I contributi da versare ai piani a contribuzione definita sono rilevati come costo nell'utile/perdita lungo il periodo in cui i dipendenti prestano la loro attività lavorativa; i contributi versati in anticipo sono rilevati tra le attività nella misura in cui il pagamento anticipato determinerà una riduzione dei pagamenti futuri o un rimborso.
L'obbligazione netta del Gruppo, derivante da piani a benefici definiti, viene calcolata separatamente per ciascun piano stimando l'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato in cambio dell'attività prestata nell'esercizio corrente e nei precedenti esercizi; tale beneficio viene attualizzato e il fair value di eventuali attività a servizio del piano viene detratto dalle passività.
Il calcolo è eseguito da un attuario indipendente utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito. Qualora il calcolo generi un beneficio per il Gruppo, l'ammontare dell'attività rilevata è limitato al valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi dal piano o di riduzioni dei contributi futuri del piano. Al fine di stabilire il valore attuale dei benefici economici, si considerano i requisiti minimi di finanziamento applicabili a qualsiasi piano del Gruppo.
Gli utili e perdite attuariali, i rendimenti dalle attività a servizio del piano (esclusi gli interessi) e l'effetto del massimale dell'attività (esclusi eventuali interessi) che emergono a seguito delle rivalutazioni della passività netta per piani a benefici definiti sono rilevati immediatamente nelle altre componenti del conto economico complessivo. Gli interessi netti dell'esercizio sulla passività/(attività) netta per benefici definiti sono calcolati applicando alla passività/(attività) netta, il tasso di sconto utilizzato per attualizzare l'obbligazione a benefici definiti, determinata all'inizio dell'esercizio, considerando le eventuali variazioni della passività/(attività) netta per benefici definiti avvenute nel corso dell'esercizio a seguito delle contribuzioni incassate e dei benefici pagati. Gli interessi netti e gli altri costi relativi ai piani a benefici definiti sono invece rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Quando vengono apportate delle variazioni ai benefici di un piano o quando un piano viene ridotto, la quota del beneficio economico relativa alle prestazioni di lavoro passate o l'utile o la perdita derivante dalla

riduzione del piano sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio nel momento in cui la rettifica o la riduzione si verifica.
Fondi per rischi e oneri
Il Gruppo Salcef effettua accantonamenti a fondi per rischi e oneri laddove esistono i seguenti presupposti:
- il Gruppo abbia contratto un'obbligazione attuale, legale o implicita, alla data di riferimento dei prospetti che preveda un esborso finanziario per effetto di eventi che si sono verificati in passato;
- l'adempimento dell'obbligazione (mediante l'esborso finanziario) deve essere probabile;
- l'ammontare dell'obbligazione è ragionevolmente stimabile (effettuazione della migliore stima possibile dell'onere futuro).
L'importo rilevato come accantonamento rappresenta la migliore stima della spesa richiesta per adempiere all'obbligazione esistente alla data di chiusura dell'esercizio.
Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, il valore riconosciuto come fondo è pari ai flussi di cassa futuri ante-imposte (ovvero gli esborsi previsti) attualizzati a un tasso che riflette la valutazione corrente di mercato e i rischi specifici della passività. L'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico come costo finanziario.
Proventi e oneri finanziari
I proventi e gli oneri finanziari del Gruppo comprendono:
- interessi attivi;
- interessi passivi;
- utili o perdite netti dalle attività finanziarie al FVTPL;
- utili o perdite su cambi di attività e passività finanziarie;
- perdite (ripristino delle perdite) per riduzione di valore di titoli di debito contabilizzati al costo ammortizzato o al FVOCI.
Gli interessi attivi e passivi sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio per competenza utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.
Il tasso di interesse effettivo corrisponde al tasso che attualizza esattamente i pagamenti o incassi futuri stimati lungo la vita attesa dell'attività finanziaria:
- al valore contabile lordo dell'attività finanziaria; o
- al costo ammortizzato della passività finanziaria.

Quando si calcolano gli interessi attivi e passivi, il tasso di interesse effettivo viene applicato al valore contabile lordo dell'attività (quando l'attività non è deteriorata) o al costo ammortizzato della passività. Tuttavia, nel caso delle attività finanziarie che si sono deteriorate dopo la rilevazione iniziale, gli interessi attivi vengono calcolati applicando il tasso di interesse effettivo al costo ammortizzato dell'attività finanziaria. Se l'attività cessa di essere deteriorata, gli interessi attivi tornano a essere calcolati su base lorda.
Imposte sul reddito dell'esercizio
L'onere fiscale dell'esercizio comprende le imposte correnti e differite rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio, fatta eccezione per quelli relativi ad aggregazioni aziendali o voci rilevate direttamente nel patrimonio netto o tra le altre componenti del conto economico complessivo.
Le imposte correnti sul reddito sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell'esercizio e della normativa di riferimento di ciascuna società inclusa nel perimetro di conferimento, applicando le aliquote fiscali vigenti alla data di riferimento dei prospetti e sono esposte al netto degli acconti versati, delle ritenute subite e dei crediti d'imposta, nella voce "Passività per imposte correnti" in caso di saldo negativo, o nella voce "Attività per imposte correnti" in caso di saldo positivo.
Salcef Group S.p.A., in qualità di controllante e consolidante, ha attivato il regime di consolidato fiscale nazionale ai fini IRES. Il contratto di consolidamento fiscale, che disciplina i rapporti economici e finanziari oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci fra la Capogruppo e le società consolidate, ha durata triennale (triennio 2020 -2022) ed è stato stipulato con le società controllate Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l., RECO S.r.l., SRT S.r.l., Overail S.r.l. e Coget Impianti S.r.l..
Le imposte differite sono rilevate con riferimento alle differenze temporanee tra i valori contabili delle attività e delle passività iscritte in contabilità e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. Le imposte differite non sono rilevate per:
- le differenze temporanee relative alla rilevazione iniziale di attività o passività in un'operazione diversa dall'aggregazione aziendale che non influenza né l'utile (o perdita) contabile né il reddito imponibile (o perdita fiscale);
- le differenze temporanee relative a investimenti in società controllate, società collegate e a joint venture nella misura in cui il Gruppo è in grado di controllare i tempi di annullamento delle differenze temporanee ed è probabile che, nel prevedibile futuro, la differenza temporanea non si annullerà;
- le differenze temporanee tassabili relative alla rilevazione iniziale dell'avviamento.
Le attività per imposte differite sono rilevate per perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati, nonché per le differenze temporanee deducibili, nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere utilizzate tali attività. Il reddito imponibile futuro è definito sulla base dell'annullamento delle relative differenze temporanee deducibili. Se l'importo delle differenze temporanee imponibili non è sufficiente per rilevare integralmente un'attività per imposte anticipate, si prende in

considerazione il reddito imponibile futuro, rettificato degli annullamenti delle differenze temporanee in essere, previsto dai piani industriali delle singole società controllate del Gruppo. Il valore delle attività per imposte differite viene rivisto a ogni data di chiusura dell'esercizio e viene ridotto nella misura in cui non è più probabile che il relativo beneficio fiscale sia realizzato. Tali riduzioni devono essere ripristinate quando aumenta la probabilità di conseguire reddito imponibile futuro.
Le eventuali attività per imposte differite non rilevate sono riesaminate alla data di chiusura di ciascun esercizio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che il Gruppo conseguirà in futuro utile imponibile sufficiente per il loro utilizzo.
Le passività per imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze temporanee che emergono tra il valore fiscale di un'attività e il relativo valore in contabilità (liability method). Le imposte differite sono calcolate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel conto economico, a eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto che sono contabilizzate direttamente a patrimonio netto. Le attività per imposte anticipate e le imposte differite non sono attualizzate.
Utile per azione
L'utile per azione base e diluito viene indicato in calce allo schema di conto economico. L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo Salcef per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, il risultato economico e la media ponderata delle azioni in circolazione sono modificati assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.
Valutazione del fair value
Nella valutazione del fair value di un'attività e di una passività, il Gruppo si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. In base all'osservabilità degli input rilevanti impiegati nell'ambito della tecnica di valutazione utilizzata, le attività e passività valutate al fair value nel bilancio consolidato sono misurate e classificate secondo la gerarchia del fair value stabilita dall'IFRS 13:
- Input di Livello 1: si riferiscono a prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;
- Input di Livello 2: sono input diversi dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per l'attività o per la passività;
- Input di Livello 3: si riferiscono a input non osservabili per l'attività o per la passività.

La classificazione dell'intero valore del fair value di una attività o di una passività è effettuata sulla base del livello di gerarchia corrispondente a quello riferito al più basso input significativo utilizzato per la misurazione.
Operazioni con pagamento basato su azioni
Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolato con strumenti rappresentativi di capitale della Società, il fair value alla data di assegnazione degli incentivi concessi ai dipendenti (diritti a ricevere azioni) viene rilevato tra i costi del personale, con un corrispondente aumento del patrimonio netto. Tale costo è ripartito lungo il periodo durante il quale è misurato il grado di raggiungimento degli obiettivi e deve essere rispettata la condizione di permanenza nel Gruppo per avere il diritto agli incentivi. Il periodo di maturazione comincia alla data di assegnazione (cd. "Grant date") vale a dire la data in cui il Gruppo e il dipendente accettano l'accordo di pagamento basato su azioni e ne hanno reciprocamente compreso i termini e le condizioni.
L'importo rilevato come costo viene rettificato per riflettere il numero effettivo di incentivi per i quali sono maturate le condizioni di permanenza in servizio e di conseguimento di risultati di performance, affinché l'importo finale rilevato come costo si basi sul numero di incentivi che soddisfano le suddette condizioni alla data di maturazione.
Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate
Le attività non correnti, i gruppi in dismissione e le attività operative cessate, il cui valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso un'operazione di vendita piuttosto che con il loro utilizzo continuativo, sono classificate come possedute per la vendita e presentate separatamente dalle altre attività e passività in due specifiche voci della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata (i.e. le "Attività possedute per la vendita" e le "Passività direttamente correlate alle attività possedute per la vendita").
Per gruppo in dismissione ("Disposal group") si intende un insieme di attività e passività direttamente correlate destinate alla dismissione nell'ambito di un'unica operazione. Per attività operativa cessata ("Discontinued Operations") si intende, invece, una componente del Gruppo (quale ad esempio un importante ramo autonomo di attività o area geografica di attività) che fa parte di un unico programma coordinato di dismissione o una controllata acquisita esclusivamente in funzione di una rivendita. Perché ciò si verifichi, l'attività, o il gruppo in dismissione, devono essere disponibili per la vendita immediata nella loro condizione attuale, soggetta a condizioni che sono d'uso e consuetudine per la vendita di tali attività, o gruppi in dismissione, e la vendita deve essere altamente probabile entro un anno. Se tali criteri fossero soddisfatti solo dopo la data di chiusura dell'esercizio, l'attività non corrente, o il gruppo in dismissione, non sono classificati come posseduti per la vendita. Tuttavia, se tali condizioni sono soddisfatte successivamente

alla data di chiusura dell'esercizio ma prima dell'autorizzazione alla pubblicazione del bilancio, viene fornita opportuna informativa nelle note esplicative.
Le attività non correnti, i gruppi in dismissione e le attività operative cessate non sono oggetto di ammortamento e sono valutate al minore tra il loro valore netto contabile ed il fair value al netto dei costi di vendita. I corrispondenti valori patrimoniali dell'esercizio precedente non sono riclassificati. L'eventuale differenza emersa è imputata a conto economico come svalutazione.
Il Gruppo presenta un'attività non corrente classificata come posseduta per la vendita e le attività di un gruppo in dismissione separatamente dalle altre attività del prospetto della situazione patrimonialefinanziaria. Le passività di un gruppo in dismissione devono essere presentate separatamente dalle altre passività del prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria. Tali attività e passività non devono essere compensate ed esposte in bilancio come un importo netto. Il Gruppo presenta le principali classi di attività e passività appartenenti a un gruppo in dismissione nelle note esplicative. Il Gruppo espone separatamente qualsiasi provento od onere cumulativamente rilevato nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo relativo a un'attività non corrente (o gruppo in dismissione) classificata come posseduta per la vendita.
Il Gruppo non deve riclassificare o ripresentare gli importi in precedenza classificati come attività non correnti, o come attività e passività appartenenti a gruppi in dismissione, classificati come posseduti per la vendita, nei prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria degli esercizi precedenti presentati a fini comparativi.
Con esclusivo riferimento alle attività operative cessate, i risultati economici netti da esse conseguiti nelle more del processo di dismissione e le plusvalenze/minusvalenze derivanti dalla dismissione stessa, al netto degli effetti fiscali, sono esposti separatamente in una specifica voce del conto economico consolidato (i.e. "Utile (perdita) da attività operative cessate"). I corrispondenti valori relativi all'esercizio precedente, ove presenti, sono analogamente riclassificati.
Settori operativi
Il Gruppo Salcef ha identificato un unico settore di attività applicando le disposizioni dell'IFRS 8 - Settori operativi, che prevede la presentazione dell'informativa coerentemente con le modalità adottate dal management per l'assunzione delle decisioni operative. Pertanto, l'identificazione del settore operativo è definita sulla base della reportistica interna utilizzata dal management ai fini dell'allocazione e per l'analisi delle relative performance. In particolare, le attività del Gruppo Salcef consistono nella fornitura di prodotti e servizi specialistici e integrati nel settore della costruzione, rinnovo e manutenzione di infrastrutture

ferroviarie dove il Gruppo possiede competenze trasversali per le componenti infrastrutturali e tecnologiche.
Da un punto di vista strategico e organizzativo, il più alto livello decisionale del Gruppo pianifica in maniera unitaria gli obiettivi strategici di medio lungo termine con riferimento al settore dell'industria ferroviaria, adotta le decisioni in merito all'allocazione delle risorse e ne monitora i risultati. Al tal proposito, il Gruppo ha un Chief Operation Officer unico (a diretto riporto dell'Amministratore Delegato), che è responsabile della definizione delle linee strategiche, inclusi i nuovi investimenti, delle attività operative per l'intera filiera produttiva e della gestione delle strutture aziendali operative (business unit). Inoltre, il Gruppo ha un Chief Commercial Officer unico che è responsabile della gestione commerciale per tutte le società e le business unit del Gruppo e che presidia l'intero processo commerciale e di sviluppo sia in Italia che all'estero.
Le business unit operative del Gruppo rappresentano le divisioni operative dedicate alla gestione delle principali fasi del processo produttivo che sono costituite dalla progettazione operativa, dalla produzione e fornitura dei materiali ferroviari (e.g. traverse e sistemi prefabbricati), dalla realizzazione di macchinari (e.g. treni di posa e materiale rotabile), dalla realizzazione e manutenzione di opere armamento ferroviario, delle connesse opere infrastrutturali, e impianti di trazione elettrica. Tali divisioni operative, come indicato in precedenza, sono tutte funzionali alla realizzazione dei servizi integrati di costruzione e manutenzione di infrastrutture ferroviarie e presentano, pertanto, caratteristiche economiche simili in termini di tipologia di clientela (costituita dai principali gestori delle infrastrutture ferroviarie nazionali ed estere), natura dei prodotti e servizi (soluzioni integrate per il rinnovamento, manutenzione e costruzione di infrastrutture ferroviarie), dei relativi processi produttivi, del contesto normativo di riferimento e dei metodi utilizzati per la realizzazione di tali prodotti/servizi. Sebbene i ricavi e la marginalità di ciascuna divisione operativa siano predisposti e rivisti periodicamente dal management del Gruppo, ciò avviene nell'ottica di monitorare l'andamento della strategia unitaria definita dal più alto livello decisionale dell'entità.
Alla luce di quanto sopra indicato, in coerenza con i criteri stabiliti dagli International Financial Reporting Standards (IFRS 8), il modello di business del Gruppo Salcef identifica un unico settore operativo in quanto strategie, processi, risorse e tecnologie risultano essere condivisi tra le diverse linee di business.
Cambiamenti di principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili e correzioni di errori
I principi contabili adottati sono modificati da un esercizio all'altro solo se il cambiamento è richiesto da un principio o se contribuisce a fornire informazioni maggiormente attendibili e rilevanti degli effetti delle operazioni compiute sulla situazione patrimoniale, sul risultato economico o sui flussi finanziari dell'impresa. I cambiamenti dei principi contabili sono contabilizzati retroattivamente con l'imputazione dell'effetto a patrimonio netto d'apertura per il più remoto dei periodi presentati. Gli altri importi comparativi indicati per

ciascun esercizio precedente vengono parimenti rettificati come se il nuovo principio fosse stato applicato sin dall'inizio.
L'approccio prospettico è effettuato solo quando risulta impraticabile ricostruire l'informazione comparativa. L'applicazione di un principio contabile nuovo o modificato è contabilizzata come richiesto dal principio stesso. Se il principio non disciplina le modalità di transizione, il cambiamento è contabilizzato secondo il metodo retroattivo oppure, se impraticabile, prospettico. Nel caso di errori rilevanti si applica lo stesso trattamento previsto per i cambiamenti nei principi contabili illustrato al punto precedente. Nel caso di errori non rilevanti la contabilizzazione è effettuata a conto economico nell'esercizio in cui l'errore è rilevato. I cambiamenti di stima sono contabilizzati prospetticamente a conto economico nell'esercizio in cui avviene il cambiamento se influisce solo su quest'ultimo oppure nell'esercizio in cui è avvenuto il cambiamento e negli esercizi successivi se il cambiamento influisce anche su questi ultimi.
Uso di stime
Nell'ambito della redazione del presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, in applicazione dei principi contabili di riferimento, gli Amministratori hanno dovuto formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio, nonché l'informativa fornita. Le stime sono basate sulle più recenti informazioni di cui gli Amministratori dispongono al momento della redazione del presente bilancio consolidato.
I principi contabili e le voci di bilancio che comportano una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'effettuazione delle stime sono i seguenti:
- Avviamento: l'avviamento è annualmente (o più frequentemente in presenza di indicatori che possano far ritenere che lo stesso possa aver subito una riduzione di valore) oggetto di verifica al fine di accertare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta la determinazione del valore recuperabile delle CGU cui è allocato l'avviamento mediante la stima del relativo valore d'uso o del fair value al netto dei costi di dismissione. La determinazione del valore recuperabile delle CGU comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo, con potenziali conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
- Attività e passività derivanti da contratti: nella valutazione delle attività e passività derivanti da contratti il Gruppo stabilisce se i ricavi da contratti devono essere rilevati in un determinato momento o nel corso del tempo e stima la percentuale di completamento sulla base della rilevazione fisica delle prestazioni eseguite. Inoltre, sono oggetto di stima gli eventuali corrispettivi aggiuntivi per varianti di lavori, revisioni prezzi, incentivi e claim rispetto a quelli contrattualmente pattuiti nonché i piani economici delle commesse dai quali possono derivare fondi per contratti onerosi.
- Allocazione del prezzo pagato per l'acquisizione del controllo di un'entità (purchase price allocation): nell'ambito delle aggregazioni aziendali, a fronte del corrispettivo trasferito per

l'acquisizione del controllo di un'impresa, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate nel bilancio consolidato ai valori correnti (fair value) alla data di acquisizione, mediante un processo di allocazione del prezzo pagato (purchase price allocation). Durante il periodo di misurazione, la determinazione di tali valori correnti comporta l'assunzione di stime da parte degli amministratori circa le informazioni disponibili su tutti i fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che possono avere effetti sul valore delle attività acquisite e delle passività assunte.
- Svalutazione delle attività immobilizzate: le attività materiali e immateriali con vita definita sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo e del mercato, nonché sull'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, si procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli Amministratori.
- Valutazione al fair value: nella valutazione del fair value di un'attività o una passività, il Gruppo si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. I fair value sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione, come meglio descritto nella precedente sezione Valutazione dei fair value.
- Valutazione delle passività per leasing: la valutazione delle passività per leasing è influenzata dalla durata del leasing inteso come il periodo non annullabile del leasing, a cui vanno aggiunti entrambi i seguenti periodi: a) periodi coperti da un'opzione di proroga del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e b) periodi coperti dall'opzione di risoluzione del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di non esercitare l'opzione. La valutazione della durata del leasing comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo con potenziali effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
- Valutazione del fondo svalutazione per le perdite attese su crediti: nel caso di posizioni deteriorate (clienti con elevato rischio di credito o scaduto significativo) il Gruppo effettua svalutazioni analitiche avvalendosi dell'esperienza storica al fine di stimare le perdite attese su tali posizioni. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell'esercizio di competenza.
- Valutazione dei piani a benefici definiti: la valutazione attuariale richiede l'elaborazione di varie assunzioni che possono differire dagli effettivi sviluppi futuri. I risultati dipendono dalle basi tecniche

adottate quali, tra le altre, il tasso di attualizzazione, il tasso di inflazione, il tasso di incremento salariale e il turnover atteso. Tutte le assunzioni sono riviste con periodicità annuale.
I risultati delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime che si realizzeranno a consuntivo potrebbero differire da quelle riportate nel presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le ipotesi sulle quali si basano le stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nel periodo in cui la variazione è avvenuta.
Principi contabili e interpretazioni in vigore dal 1° gennaio 2022
I principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni, in vigore dal 1° gennaio 2022 ed omologati dalla Commissione Europea, sono di seguito riportati:
Modifiche all'IFRS 3 - Reference to the Conceptual Framework
Le modifiche aggiornano il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni dello standard. Con la modifica all'IFRS 3, per identificare le attività e le passività dell'acquisita si dovrà fare riferimento alle nuove definizioni di attività e passività del nuovo Conceptual Framework pubblicato nel marzo 2018, con la sola eccezione delle passività assunte nell'acquisita, che dopo la data di acquisizione sono contabilizzate in accordo allo IAS 37 Accantonamenti, passività e passività potenziali o all'IFRIC 21 Tributi. Tale eccezione ha l'obiettivo di evitare che un acquirente rilevi una passività o una passività potenziale sulla base della nuova definizione del Conceptual Framework per poi stornarla applicando i criteri di rilevazione previsti dallo IAS 37 e dall'IFRIC 21.;
Modifiche allo IAS 16 - Property, plant and equipment: proceeds before intended use
Lo IASB Board ha chiarito che i proventi derivanti dalla vendita di beni prodotti da un cespite durante il periodo antecedente alla data in cui il cespite è nel luogo e nelle condizioni necessarie per il suo funzionamento nel modo inteso dalla direzione aziendale devono essere rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Per effetto della suddetta modifica, non sarà più consentito rilevare a diretta riduzione del costo del cespite i proventi derivanti dalla vendita di beni prodotti prima che il cespite sia disponibile per il suo utilizzo, ad esempio, provenienti dalla vendita di campioni prodotti durante la fase di testing del corretto funzionamento del cespite.
I beni prodotti in attesa di essere venduti sono rilevati come rimanenze in accordo allo IAS 2 Rimanenze; il costo di produzione non include la quota di ammortamento del cespite con cui sono stati prodotti, essendo quest'ultimo non ancora soggetto ad ammortamento.

Nelle note deve essere indicato l'importo dei ricavi e dei costi relativi ai beni prodotti, che non sono degli output dell'attività ordinaria, e le voci di bilancio in cui tali ricavi e costi sono inclusi (qualora non siano presentati separatamente negli schemi di bilancio);
Modifiche allo IAS 37 - Onerous Contracts - Cost of Fulfilling a Contract
Lo IASB Board ha chiarito che i costi necessari all'adempimento di un contratto comprendono tutti i costi direttamente correlati al contratto e quindi includono: (i) costi incrementali, cioè i costi che non sarebbero stati sostenuti in assenza del contratto (ad esempio, materie prime, costi per manodopera diretta, ecc.), (ii) una quota degli altri costi che, sebbene non incrementali, siano direttamente correlati al contratto (ad esempio, quota di ammortamento dei cespiti utilizzati per l'adempimento del contratto).
Lo IASB Board, inoltre, ha confermato che, prima di rilevare un accantonamento per contratto oneroso, l'entità deve rilevare eventuali perdite per riduzione di valore delle attività non correnti e ha chiarito che le perdite di valore devono essere determinate con riferimento non solo alle attività dedicate interamente al contratto, ma anche alle altre attività che sono parzialmente utilizzate per l'adempimento del contratto stesso;
Miglioramenti agli IFRS – ciclo 2018-2020 (Modifiche all'IFRS 1, IFRS 9 e IAS 41)
I Miglioramenti agli IFRS Standards sono il risultato del processo annuale di miglioramento volto a risolvere questioni non urgenti relative a incoerenze o terminologie non chiare identificate nei Principi Contabili Internazionali. Si segnala che il documento "Miglioramenti agli IFRS – ciclo 2018-2020" include anche una modifica all'IFRS 16 che non è soggetta a omologazione da parte dell'Unione Europea in quanto si riferisce a un esempio illustrativo che non è parte integrante dell'IFRS 16.
L'adozione dei nuovi standard a partire dal 1° gennaio 2022 non ha comportato effetti.
Principi contabili e interpretazioni pubblicati ma non ancora adottati
Alla data di approvazione del presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 il Legislatore Comunitario ha recepito alcuni principi e interpretazioni, non ancora obbligatori, che saranno adottati dal Gruppo nei successivi esercizi, se applicabili. Vi sono, inoltre, alcuni principi o modifiche ai principi esistenti che risultano emanati dallo IASB, o nuove interpretazioni dell'IFRIC per i quali il processo di omologazione da parte dell'Unione Europea è tuttora in corso. I nuovi principi, emendamenti e interpretazioni sono di seguito riepilogati:
• modifiche allo IAS 12 (imposte differite relative ad attività e passività derivanti da una singola transazione): le modifiche restringono l'ambito di applicazione dell'esenzione alla rilevazione iniziale delle imposte differite al fine di escludere le operazioni che danno origine a differenze temporanee uguali e compensabili. Le modifiche entreranno in vigore a partire dal 1° gennaio 2023;

- modifiche allo IAS 1, relative alla classificazione delle passività come correnti o non correnti. Le modifiche, pubblicate nel 2020, chiariscono i requisiti per determinare se una passività è corrente o non corrente e si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2023 o data successiva. Lo IASB ha successivamente proposto ulteriori modifiche allo IAS 1 e il rinvio della data di entrata in vigore delle modifiche relative al 2020 al 1° gennaio 2024. Il Gruppo non è dunque in grado di stabilire l'impatto di queste modifiche sul bilancio consolidato nell'esercizio di prima applicazione e sta monitorando attentamente gli sviluppi;
- entrata in vigore dell'IFRS 17 Insurance contracts (e successive modifiche) che sostituisce l'attuale IFRS 4 ed entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2023;
- modifiche allo IAS 1 e all'IFRS Practice Statement 2 relative alla Disclosure of accounting policies che entreranno in vigore a partire dal 1° gennaio 2023;
- modifiche allo IAS 8 relative alla definizione di stima contabile che entreranno in vigore a partire dal 1° gennaio 2023.
Allo stato attuale il Gruppo non prevede significativi effetti derivanti dall'entrata in vigore delle modifiche/nuovi principi contabili sopra elencati.
Principali rischi e incertezze
I principali rischi finanziari ai quali risulta esposto il Gruppo, e le relative modalità di gestione, sono di seguito analizzati.
Rischio aumento inflazione e costi della produzione
Il Gruppo Salcef, come la maggior parte degli operatori economici attivi nel settore delle costruzioni e manutenzioni di opere pubbliche in Europa, è esposto al rischio di aumento dei costi diretti legato agli importanti fenomeni inflattivi che stanno interessando la nostra nazione, come anche la maggior parte dei paesi nel Mondo. In particolare, si registrano notevoli incrementi nel costo del personale, delle materie prime, dei semilavorati e prodotti finiti, come anche il livello di costi dei subappaltatori e di altri prestatori di servizi. Anche gli effetti del conflitto in Ucraina sono rilevanti in termini di aumento di molti costi della produzione, ed in particolare del costo delle fonti energetiche. La maggior parte dei contratti che compongono il backlog del Gruppo Salcef, non prevede clausole di revisione dei prezzi, ma negli ultimi due anni si sono susseguiti, in particolar modo in Italia, più interventi normativi, tra i quali il "Decreto Aiuti", convertito nella legge del 15/07/2022 n. 91, che ha introdotto meccanismi di adeguamento dei prezzi unitari per lavorazioni e forniture, non solamente per i nuovi appalti, ma soprattutto per quelli già stipulanti entro l'esercizio 2021, nonché la Legge di Bilancio 2023 n. 197/22, con la quale sono stati stabiliti i principi per gli adeguamenti dei prezzi per l'anno 2023.

Gli effetti dell'aumento generalizzato dei prezzi sono stati, quindi, al momento parzialmente controbilanciati dai maggiori ricavi rinvenienti dalla contabilizzazione di maggiori corrispettivi, con limitati impatti sulla marginalità consolidata.
Al momento non si registrano rallentamenti della produzione per scarsità di materiali, trasportatori e fornitori di servizi.
Rischio perdita di qualificazioni ed iscrizioni
Il Gruppo Salcef, come tutti gli operatori economici attivi nel settore delle costruzioni in ambito pubblico, è soggetto al rischio della limitazione delle proprie attività produttive quale effetto della perdita o limitazione delle qualificazioni e iscrizioni in Albi fornitori, attestazioni SOA, ed altre autorizzazioni necessarie per la conduzione del business, anche per effetto di atti di Autorità e/o Committenti emesse a seguito di procedimenti sanzionatori. Tali eventi genererebbero limitazioni nelle attività operative e negoziali per partecipazioni a gare di appalto.
Rischio di tasso d'interesse
Il Gruppo Salcef fa ricorso a risorse finanziarie esterne sotto forma di debito per lo più a tasso variabile legato all'Euribor a breve e a medio/lungo termine. Il rischio correlato è in aumento per effetto delle variazioni nei livelli dei tassi d'interesse, che risulta essere un fenomeno molto marcato rispetto ai precedenti trimestri, con incrementi probabilmente ancora da registrare nel corso dell'esercizio corrente. La politica del Gruppo è stata quella di limitare l'impatto negativo neutralizzando di fatto la maggior parte degli effetti negativi con la stipula di contratti Interest Rate Swap legati ai principali finanziamenti bancari in essere. Tali contratti derivati hanno unicamente finalità di copertura dal rischio di tasso d'interesse, pertanto, il Gruppo non ha in essere contratti derivati di natura speculativa.
Rischio di cambio
Con riferimento al rischio di cambio, il Gruppo Salcef realizza quasi tutte le principali transazioni, con esclusione del Nord America, con la valuta euro e solo la minima parte delle transazioni è in valuta estera, pertanto, non sono previste coperture dei flussi di cassa futuri relativi a specifiche commesse al fine di neutralizzare o mitigare l'effetto dell'oscillazione del cambio sul valore dei relativi costi o ricavi in valuta, comunque limitati a poche commesse.
Per quanto riguarda, invece, le attività condotte da Delta Railroad Construction Inc., tutti i ricavi fatturati come anche i costi sostenuti sono in valuta locale (USD) e pertanto non sussistono rischi cambi connessi alla gestione delle commesse.
Qualora nei prossimi esercizi si verificassero condizioni tali da suggerire il ricorso a operazioni di copertura a seguito della rilevanza degli importi soggetti a rischio valutario, il Gruppo valuterà la possibilità di porre in essere operazioni di mitigazione del rischio di cambio.

A riguardo si è ritenuto opportuno neutralizzare l'effetto di variazioni del tasso di cambio in relazione a una specifica operazione, ovvero sono stati stipulati contratti FX Forward a copertura dei flussi di cassa derivanti dal finanziamento in dollari statunitensi concesso da Salcef Group S.p.A. alla controllata Salcef USA Inc. Tali contratti derivati hanno unicamente finalità di copertura dal rischio di cambio, pertanto, come già riportato in precedenza, il Gruppo non ha in essere contratti derivati di natura speculativa.
Rischio di liquidità
Il Gruppo, nel breve e nel medio termine, non risulta essere esposto al rischio di liquidità potendo accedere a fonti di finanziamento interne ed esterne, sufficienti a soddisfare le prevedibili necessità finanziarie sia per le finalità di gestione operativa corrente che per il fabbisogno finanziario necessario all'esecuzione delle commesse a medio e lungo termine e agli investimenti programmati per il loro espletamento.
Rischio di variazione corrispettivi
Il Gruppo non è esposto ai rischi di variazione dei corrispettivi contrattuali delle commesse in corso di esecuzione, se non in parte residuale, nella misura delle varianti in attesa di approvazione.
Rischio di credito
Il rischio di credito connesso al normale svolgimento delle attività tipiche è monitorato sia a livello di Capogruppo che a livello delle singole controllate. Il Gruppo non ha avuto casi significativi di mancato adempimento della controparte.
Rischi operativi e gestionali
Il Gruppo, data la natura produttiva e industriale delle attività condotte dalle società controllate da Salcef Group S.p.A., sia in Italia che all'estero, è esposto al rischio di parziali riduzioni della capacità produttiva delle proprie linee di business, riduzione che può essere generata da più cause quali, tra le maggiori: incidenti o eventi straordinari nei cantieri e stabilimenti che comportino la distruzione di macchinari e/o infortuni per i dipendenti; risoluzione anticipata di contratti di appalto da parte dei Committenti in applicazioni di clausole contrattuali che ne permettano la prematura interruzione; emissione di provvedimenti da parte di Autorità nazionali, estere e sovranazionali che limitino la capacità negoziale ed operativa delle società; cancellazione, sospensione o declassificazione delle società operative da albi fornitori pubblici e privati e/o autorizzazioni per la partecipazione a gare di appalto ed esecuzione di lavori pubblici.
Il Gruppo svolge la propria attività prevalentemente attraverso cantieri mobili con dislocazioni geografiche differenti. Pertanto, fenomeni di business interruption connessi a calamità naturali e/o eventi esogeni risultano circoscritti ai cantieri interessati. La continuità aziendale, inoltre, per quanto tecnicamente possibile, risulta tutelata da una politica per la gestione dei rischi che tende a mitigare gli effetti prodotti dai rischi operativi, anche attraverso il ricorso alla stipula di adeguate polizze assicurative.

Commenti alle principali voci della situazione patrimoniale e finanziaria
ATTIVO
ATTIVITÀ NON CORRENTI
1 Attività immateriali a vita utile definita
Le attività immateriali a vita utile definita ammontano a euro/migl. 17.725 rispetto a euro/migl. 7.584 al 31 dicembre 2021. Nella tabella riportata di seguito viene evidenziata la composizione della voce in commento e la movimentazione intervenuta nell'esercizio 2022.
| (importi in euro migliaia) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ IMMATERIALI A VITA UTILE DEFINITA |
Diritti brevetto industriale e utilizzazione opere ingegno |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Altre attività immateriali |
Costi per l'adempimento dei contratti |
Immobilizzazioni immateriali in corso |
TOTALE |
| 31.12.2021 così composto: | ||||||
| Costo | 2.015 | 628 | 7.865 | - | 5.248 | 15.757 |
| Fondo Ammortamento | (1.373) | (576) | (6.224) | - | - | (8.173) |
| Valore contabile al 31 dicembre 2021 | 642 | 52 | 1.641 | - | 5.248 | 7.584 |
| Investimenti - Costo storico | 229 | 10 | 88 | 2.210 | 1.953 | 4.490 |
| Dismissioni - Costo storico | (39) | (39) | ||||
| Altre variazioni - Costo storico | 422 | 422 | ||||
| Riclassifiche - Costo storico | 4 | 2.312 | (2.316) | 000 | ||
| Differenze cambio - Costo storico | 0 | |||||
| Variazioni di perimetro | 195 | 6.633 | 6.829 | |||
| Ammortamenti | (185) | (10) | (1.102) | (253) | (1.550) | |
| Dismissioni - F.do ammortamento | (4) | (1) | (5) | |||
| Altre variazioni - F.do ammortamento | 0 | |||||
| Riclassifiche - F.do ammortamento | 0 | |||||
| Differenze cambio - F.do ammortamento | (4) | (4) | ||||
| 31.12.2022 così composto: | ||||||
| Costo | 2.444 | 637 | 16.898 | 2.210 | 5.269 | 27.458 |
| Fondo Ammortamento | (1.567) | (586) | (7.328) | (253) | 0 | (9.733) |
| Valore contabile al 31 dicembre 2022 | 877 | 51 | 9.571 | 1.957 | 5.269 | 17.725 |
I diritti di brevetto e di utilizzazione di opere dell'ingegno, pari a euro/migl. 877, includono, principalmente, quanto pagato da SRT S.r.l. per l'acquisizione di brevetti industriali relativi a tecnologie nel settore dei mezzi ferroviari (euro/migl. 471), i diritti di utilizzo di opere dell'ingegno e i brevetti detenuti da Overail S.r.l. (euro/migl. 47), il costo delle licenze d'uso software acquistate da Salcef Group S.p.A., Salcef S.p.A. e RECO S.r.l. (euro/migl. 106) e, infine, i diritti di utilizzo delle opere dell'ingegno relativi a Delta Railroad Construction Inc. e Salcef Deutschland GmbH (euro/migl. 14).
Le concessioni, le licenze e i marchi includono, per lo più, i costi sostenuti per la registrazione del marchio Salcef Group sostenuti dalla Capogruppo (euro/migl. 45).
I costi per l'adempimento dei contratti, pari a euro/migl. 1.957, si riferiscono ai costi pre-operativi sostenuti dalla controllata Salcef S.p.A. nell'ambito della commessa "AV/AC Verona-Padova" per la realizzazione delle

piste di cantiere e altre opere di cantierizzazione necessarie all'avvio delle attività di commessa, al netto della quota già rilevata nel conto economico dell'esercizio come ammortamento in funzione della percentuale di avanzamento di detta commessa.
Le altre immobilizzazioni immateriali comprendono, principalmente, i costi sostenuti internamente da SRT S.r.l. per progettare nuovi macchinari ferroviari (euro/migl. 2.762), i costi sostenuti per l'ottenimento delle certificazioni e delle attestazioni necessarie per l'esercizio dell'attività, quali la SOA e le attestazioni del rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro, che vengono ammortizzati sulla base della durata delle citate certificazioni e attestazioni (euro/migl. 21) e le attività immateriali acquisite nell'ambito delle aggregazioni aziendali poste in essere nel corso dell'esercizio (euro/migl 6.633 per costi di sviluppo della controllata FVCF S.r.l.).
Le immobilizzazioni in corso e acconti includono i costi sostenuti internamente dalla società SRT S.r.l. per la progettazione di nuovi macchinari ferroviari (euro/migl. 3.951). I decrementi dell'esercizio fanno riferimento ai progetti completati nel corso del 2022.
2 Avviamento
| Totale Avviamento | 101.410 | 41.795 | 59.615 |
|---|---|---|---|
| Valore contabile | 101.410 | 41.795 | 59.615 |
| AVVIAMENTO | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Var |
| (importi in euro migliaia) |
La voce in oggetto ammonta a euro/migl. 101.410 al 31 dicembre 2022, rispetto a euro/migl. 41.795 al 31 dicembre 2021 e include gli avviamenti iscritti a seguito dell'acquisizione di aziende o rami d'azienda. In particolare, contribuiscono alla formazione della voce in oggetto:
- euro/migl. 423 inerenti all'acquisto, perfezionato nel 2002, di ramo d'azienda relativo all'armamento;
- euro/migl. 682 riferiti a un ulteriore acquisto di ramo d'azienda relativo al core business del Gruppo (edilizia) avvenuto nel marzo 2011;
- euro/migl. 831 inerenti all'acquisto nel 2008 del ramo relativo al settore della trazione elettrica;
- euro/migl. 242 relativi all'acquisto, perfezionatosi nel 2012, di una partecipata che ha fatto generare un avviamento relativo al ramo progettazione;
- euro/migl. 484 riferiti all'acquisizione nel 2015 del ramo d'azienda da Tuzi Costruzioni Generali S.p.A., operante nel settore armamento, edilizia e trazione elettrica;
- euro/migl. 913 riferiti, per euro/migl. 392, all'avviamento generatosi nel 2017 in fase di conferimento del ramo d'azienda da Vianini S.p.A. a Vianini Industria S.r.l. (oggi Overail S.r.l.) e, per euro/migl. 521, alla differenza da annullamento originatasi dal confronto tra il costo sostenuto da Salcef Group S.p.A.

per l'acquisto della partecipazione in Vianini Industria S.r.l. e il valore della corrispondente frazione di patrimonio netto contabile della controllata alla data di consolidamento;
- euro/migl. 6.630 riferiti all'avviamento generatosi in fase di acquisto della partecipazione in Salcef Bau GmbH (nel 2018) e del gruppo Salcef Deutschland (nel 2021);
- euro/migl. 7.082 riferiti all'avviamento generatosi nel 2019 in fase di acquisto della partecipazione in Coget Impianti S.p.A. (oggi Coget Impianti S.r.l.) e conseguente alla purchase price allocation che il Gruppo ha completato nell'esercizio 2020;
- euro/migl. 26.025 riferiti all'avviamento generatosi dall'acquisizione, avvenuta nel 2020, della partecipazione in Delta Railroad Construction Inc. da parte della controllata Salcef USA Inc. conseguente alla purchase price allocation che il Gruppo ha completato nell'esercizio 2021.
La voce avviamento include, inoltre, gli importi derivanti dalle aggregazioni aziendali poste in essere nel corso dell'esercizio 2022. In particolare:
- euro/migl. 23.967 relativi all'acquisizione del ramo d'azienda dal Gruppo PSC operante nel settore ferroviario (già menzionata nel precedente paragrafo relativo ai Criteri di valutazione). L'importo è stato determinato confrontando il costo sostenuto dal Gruppo (tramite la controllata Euro Ferroviaria S.r.l.) per l'acquisto del ramo d'azienda e il valore delle attività nette acquisite. L'intera differenza è stata attribuita ad avviamento, in accordo con l'IFRS 3, procedendo ad un'allocazione contabile provvisoria dell'operazione come consentito dai paragrafi 45 e ss. del medesimo principio contabile. Il ramo d'azienda acquistato è attivo, in particolare, nella progettazione, costruzione e manutenzione di linee elettriche di contatto per la trazione elettrica, e le attività acquisite saranno integrate con quelle già svolte dal Gruppo in tale settore; pertanto, l'avviamento generatosi con l'acquisizione è allocato alla CGU "Energia, segnalamento e telecomunicazioni". Per maggiori dettagli si rinvia alla nota 34 dove sono state fornite le informazioni richieste dall'IFRS 3 in merito alle aggregazioni aziendali.
- euro/migl. 34.131 derivanti dall'acquisizione della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. (già menzionata nel precedente paragrafo relativo ai Criteri di valutazione). L'importo è stato determinato confrontando il costo sostenuto dal Gruppo (tramite la capogruppo Salcef Group S.p.A.) per l'acquisto del 100% del capitale sociale di FVCF e il valore delle attività nette acquisite. L'intera differenza è stata attribuita ad avviamento, in accordo con l'IFRS 3, procedendo ad un'allocazione contabile provvisoria dell'operazione come consentito dai paragrafi 45 e ss. del medesimo principio contabile. La FVCF svolge attività di armamento ferroviario, in particolare nelle regioni dell'Italia meridionale. Per maggiori dettagli si rinvia alla nota 34 dove sono state fornite le informazioni richieste dall'IFRS 3 in merito alle aggregazioni aziendali.
Oltre che alle suddette variazioni di perimetro (che hanno riguardato, rispettivamente, l'avviamento provvisoriamente allocato alle CGU "Energia, segnalamento e telecomunicazioni" e "Armamento

ferroviario"), la variazione dell'avviamento rispetto al 31 dicembre 2021, è anche attribuibile alla CGU "Delta Railroad Construction" Inc., per euro/migl. 1.517, determinata dalla variazione del tasso di cambio EUR-USD.
Al 31 dicembre il Gruppo ha effettuato le opportune verifiche di riduzione di valore delle unità generatrici di flussi finanziari (di seguito CGU) a cui è stato attribuito un valore di avviamento; nello specifico tutti i predetti avviamenti sono stati allocati alle seguenti CGU:
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| CGU | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Var |
| Armamento ferroviario | 35.720 | 1.589 | 34.131 |
| Salcef Deutschland | 6.630 | 6.630 | 0 |
| Delta Railroad Construction | 26.025 | 24.508 | 1.517 |
| Energia, segnalamento e telecomunicazioni | 31.880 | 7.913 | 23.967 |
| Progettazione | 242 | 242 | 0 |
| Materiali ferroviari | 913 | 913 | 0 |
| Totale Avviamento | 101.410 | 41.795 | 59.615 |
Al 31 dicembre 2022 il test di impairment sui suddetti avviamenti è stato svolto determinando il value in use delle CGU indicate nella precedente tabella utilizzando il metodo del discounted cash flow (DCF) applicato ai flussi di cassa previsionali del triennio in corso (2023-2025), basati sui dati economico-finanziari prospettici delle CGU, cui è stato applicato un WACC del 8,92% per le CGU Armamento, Energia e Segnalamento, Materiali ferroviari e Progettazione, un WACC del 6,79% per la CGU Salcef Deutschland e un WACC del 8,42% per la CGU Delta Railroad Construction Inc.
I flussi di cassa operativi utilizzati per la predisposizione dell'impairment test sono ricavati dai dati previsionali economico-finanziari desumibili dal Piano 2022-2024 approvato dal Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A.
Sulla base degli andamenti desumibili dal Piano per il periodo 2022-2024 sono stati, inoltre, determinati i flussi di cassa attesi del terzo anno di previsione esplicita (2025).
Il tasso di sconto utilizzato è stato stimato come segue:
- il risk free rate è stato valutato pari al tasso di rendimento medio degli ultimi sei mesi dei titoli di stato decennali pari al 3,9% per l'Italia (Paese di riferimento per le CGU Armamento ferroviario, Energia, segnalamento e telecomunicazioni, Progettazione e Materiali ferroviari), al 1,7% per la Germania (Paese di riferimento per la CGU Salcef Deutschland) e al 3,5% per gli Stati Uniti (Paese di riferimento per la CGU Delta Railroad Construction Inc.);
- l'equity risk premium è stato valutato pari al 5,5%;
- il coefficiente beta levered è stato valutato, sulla base del panel di società quotate attive nel settore in cui opera il Gruppo, pari a 0,84 per l'Italia, a 0,82 per la Germania e a 0,83 per gli Stati Uniti;
- il premio per il rischio addizionale è stato valutato pari al 3,1%.

Il costo del debito è stimato in misura pari al 4,5% per l'Italia, al 2,6% per la Germania e al 4,0% per gli Stati Uniti. Lo stesso è stato maggiorato di uno spread specifico (pari al 2%) che emerge dall'analisi del credit spread di un panel di società comparabili.
Il valore terminale è stato calcolato con la formula della rendita perpetua.
Il tasso di crescita medio nominale dei flussi di cassa disponibili successivi al periodo esplicito e in perpetuità (g-rate), utilizzato per la determinazione del valore terminale, è stato assunto pari a 1,5%. Il value in use così ottenuto è stato confrontato con il valore contabile del capitale investito netto operativo delle suddette CGU inclusivo dell'avviamento allocato alle stesse. I valori emersi dal test di impairment sono risultati superiori ai valori di carico. Si è proceduto, inoltre, a effettuare un'analisi di sensitività, rispetto ai parametri utilizzati ai fini degli impairment test. Nel dettaglio è stata sviluppata un'analisi di sensitività che prenda in considerazione una riduzione del g-rate ed un incremento del WACC.
Anche in questo caso le conclusioni dei test sono tali da non generare situazioni di perdite di valore.
3 Immobili, impianti e macchinari
La voce in commento comprende principalmente impianti e macchinari a uso aziendale destinati all'attività produttiva. La tabella di seguito riportata ne dettaglia la composizione e rappresenta la movimentazione intervenuta nel corso dell'esercizio 2022:
| (importi in euro migliaia) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI | Terreni | Fabbricati | Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobilizzazioni materiali in corso |
TOTALE |
| 31.12.2021 così composto: | |||||||
| Costo storico | 4.418 | 14.475 | 232.373 | 17.356 | 14.388 | 25.323 | 308.334 |
| Fondo Ammortamento | (143) | (2.335) | (160.570) | (15.289) | (6.200) | 0 | (184.536) |
| Valore contabile al 31 dicembre 2021 | 4.275 | 12.140 | 71.803 | 2.067 | 8.189 | 25.323 | 123.798 |
| Investimenti - Costo storico | 0 | 4.267 | 35.924 | 1.666 | 1.768 | 25.673 | 69.298 |
| Dismissioni - Costo storico | 0 | 0 | (6.567) | (813) | (579) | (4.691) | (12.651) |
| Riclassifiche - Costo storico | 1.700 | 11 | 11.328 | 1 | (2.869) | (6.908) | 3.262 |
| Svalutazioni - Costo storico | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Altre variazioni - Costo storico | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Differenze Cambio - Costo storico | 13 | 39 | 1.098 | 154 | 887 | 0 | 2.191 |
| Variazioni di perimetro | 0 | 32 | 33.874 | 388 | 272 | 720 | 35.286 |
| Ammortamenti | (15) | (485) | (23.177) | (1.330) | (1.584) | 0 | (26.588) |
| Dismissioni - F.do ammortamento | 0 | 0 | 2.070 | 742 | 451 | 0 | 3.264 |
| Riclassifiche - F.do ammortamento | 0 | (9) | (1.475) | (104) | (300) | 0 | (1.889) |
| Svalutazioni - F.do ammortamento | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Altre variazioni - F.do ammortamento | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Differenze Cambio - F.do ammortamento | (9) | (14) | (986) | (127) | (5) | 0 | (1.141) |
| 31.12.2022 così composto: | |||||||
| Costo storico | 6.131 | 18.823 | 308.030 | 18.751 | 13.867 | 40.118 | 405.720 |
| Fondo Ammortamento | (166) | (2.844) | (184.138) | (16.107) | (7.637) | 0 | (210.891) |
| Valore contabile al 31 dicembre 2022 | 5.966 | 15.980 | 123.892 | 2.644 | 6.230 | 40.118 | 194.829 |

Gli incrementi dell'esercizio 2022 vanno inquadrati nell'importante piano di investimenti in beni materiali attuato dal Gruppo Salcef, che in buona parte usufruiscono dei benefici fiscali introdotti dalla normativa Industria 4.0. Tra gli investimenti vanno poi menzionate: (i) l'acquisizione del Ramo PSC che è entrato a far parte del Gruppo Salcef dal 1° maggio 2022, comportando un incremento degli immobili, impianti e macchinari alla data dell'acquisizione per un valore netto contabile di euro/migl. 2.035 e (ii) l'acquisizione della FVCF che è entrata a far parte del Gruppo Salcef dal 23 dicembre 2022, comportando un incremento degli immobili, impianti e macchinari alla data dell'acquisizione per un valore netto contabile di euro/mig. 33.251. Tali importi sono inclusi nella riga "variazioni di perimento" della tabella precedente.
I decrementi al 31 dicembre 2022 (euro/migl. 12.651) hanno riguardato, invece, cespiti ritenuti non più produttivi e funzionali all'attività del Gruppo.
Per quanto riguarda più in dettaglio la composizione delle singole voci, si precisa che i terreni e i fabbricati comprendono, principalmente: la sede operativa e il complesso industriale di Terre Roveresche acquisito nel 2022 di SRT S.r.l. (euro/migl. 9.621), con annesso terreno del valore di euro/migl. 2.637; l'area industriale dell'impianto produttivo di traverse ferroviarie situato ad Aprilia di Overail S.r.l. (euro/migl. 8.187); il terreno acquisito da Salcef Group S.p.A. nel 2021 nell'ambito del progetto di trasferimento e ampliamento degli uffici amministrativi (euro/migl. 982) e i terreni e fabbricati afferenti la controllata Delta Railroad Construction Inc. (euro/migl. 518).
Per quanto riguarda, invece, l'area industriale dello stabilimento di Aprilia, si precisa che euro/migl. 2.284 sono imputabili al terreno ed euro/migl. 5.903 al fabbricato.
In relazione agli impianti e macchinari, si evidenzia che gli incrementi del 2022 fanno riferimento, prevalentemente, all'acquisto di nuovi beni aventi caratteristiche tecniche e prestazioni adeguate al tipo di attività effettuata e all'acquisto di componenti significative dei suddetti cespiti anche nell'ambito di interventi di manutenzione di carattere straordinario necessari per incrementare l'efficienza e la produttività del bene.
Gli altri beni (euro/migl. 6.230) comprendono, prevalentemente, automezzi e autovetture per euro/migl. 3.072 e mobili e arredi e macchine per ufficio per euro/migl. 418.
Nelle immobilizzazioni in corso e acconti (euro/migl. 40.118) sono iscritti i costi sostenuti per le attività di costruzione e manutenzione straordinaria dei macchinari e delle attrezzature aziendali non ancora in uso eseguite prevalentemente dalla controllata SRT S.r.l. per conto di Salcef S.p.A. e di Euro Ferroviaria S.r.l. (euro/migl. 17.246). Inoltre, vi sono iscritti i costi sostenuti da Overail S.r.l. (euro/migl. 11.307) per ampliare lo stabilimento di Aprilia, relativi ad attività non ancora terminate e/o in attesa di collaudo al 31 dicembre 2022, e i costi sostenuti da Salcef Group S.p.A. per la ristrutturazione dell'immobile, sito a Roma, presso il quale nel 2023 sono stati collocati gli uffici amministrativi del Gruppo (euro/migl 10.704).

4 Attività per diritti di utilizzo e passività per leasing
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ PER DIRITTI DI UTILIZZO | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Var |
| Valore contabile | 17.074 | 14.197 | 2.877 |
| Totale Attività per diritti di utilizzo | 17.074 | 14.197 | 2.877 |
La voce è per lo più relativa ai beni strumentali (macchinari di produzione, automezzi) e ai fabbricati per uso ufficio che il Gruppo possiede tramite contratti di locazione operativa il cui valore complessivo dei pagamenti dovuti è stato attualizzato e iscritto nella voce in commento in applicazione del principio contabile IFRS 16. Tale attualizzazione è stata effettuata avvalendosi del supporto di un professionista indipendente. Le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio 2022 nelle attività per diritti di utilizzo e nelle passività per leasing sono riepilogate di seguito.
| ATTIVITÀ PER DIRITTI DI UTILIZZO | Terreni e fabbricati |
Impianti e macchinari |
Altri beni | TOTALE |
|---|---|---|---|---|
| Valore contabile al 1° gennaio 2022 | 4.510 | 9.092 | 596 | 14.198 |
| Incremento delle attività per diritti di utilizzo | 2.429 | 8.282 | 434 | 11.145 |
| Variazioni di perimetro | 174 | 1.770 | 144 | 2.087 |
| Ammortamento dell'esercizio | (2.133) | (4.468) | (531) | (7.132) |
| Differenze cambio | 156 | 0 | 19 | 175 |
| Eliminazione di attività per diritti di utilizzo | 0 | (3.400) | 0 | (3.400) |
| Valore contabile al 31 dicembre 2022 | 5.137 | 11.276 | 662 | 17.074 |
(importi in euro migliaia)
| PASSIVITÀ PER LEASING | |
|---|---|
| Valore contabile al 1° gennaio 2022 | 10.823 |
| Variazioni di perimetro | 2.087 |
| Pagamenti effettuati | (7.024) |
| Incremento delle passività per leasing | 9.476 |
| Differenze cambio | 168 |
| Interessi passivi | 284 |
| Valore contabile al 31 dicembre 2022 | 15.816 |
| di cui non correnti | 10.428 |
| di cui correnti | 5.388 |
Al 31 dicembre 2022 è in essere un contratto di locazione finanziaria, sottoscritto dalla Capogruppo con una primaria società di leasing, per il quale l'attività sottostante al contratto (i.e. l'immobile destinato ad

accogliere gli uffici amministrativi) non era ancora nella disponibilità di Salcef Group S.p.A. alla data di chiusura del presente bilancio consolidato, essendo in corso la ristrutturazione dell'immobile. Pertanto, tale contratto non è stato incluso nella determinazione della attività per diritti di utilizzo e delle passività per leasing. Si segnala che nel corso del 2023 è terminata la ristrutturazione di una porzione dell'immobile, pertanto, vi sono stati trasferiti gli uffici amministrativi e le sedi legali della Società e delle controllate Salcef S.p.A, Euro Ferroviaria S.r.l., Coget Impianti S.r.l., Overail S.r.l., SRT S.r.l., RECO S.r.l., Consorzio Stabile Itaca S.c.a r.l. e Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l.. La Società, inoltre, ha in corso trattative con il locatario finalizzate all'estinzione anticipata del contratto di leasing mediante il riscatto dell'immobile e tale opzione sarà considerata ai fini della contabilizzazione del right of use e della lease liability nel 2023.
5 Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto
Le partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto ammontano a euro/migl. 136 al 31 dicembre 2022, rispetto a euro/migl. 41 al 31 dicembre 2021, come dettagliato nella tabella seguente.
| Totale Partecipazioni | 136 | 41 | 95 |
|---|---|---|---|
| Partecipazioni in altre imprese | 3 | 3 | 0 |
| Partecipazioni in joint venture | 0 | 0 | 0 |
| Partecipazioni in imprese collegate | 133 | 38 | 95 |
| PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO |
31.12.2022 | 31.12.2021 | Var |
| (importi in euro migliaia) |
Si riporta qui di seguito la composizione e il dettaglio della movimentazione intervenuta nella voce in commento nel corso dell'esercizio 2022. Il decremento delle partecipazioni in imprese collegate è dovuto alla liquidazione di Frejus S.c.a r.l. e del Consorzio ICAV avvenute nel corso dell'esercizio. Gli incrementi derivano dalle partecipazioni in imprese collegate detenute dalla società neo-acquisita FVCF.
| (importi in euro migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO |
SEDE | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Var |
| Imprese collegate e joint venture | ||||
| Frejus S.c.a r.l. | Bologna - Italia | 0 | 8 | (8) |
| Consorzio I.C.A.V. Imprese Consorziate Alta Velocità | Roma - Italia | 0 | 25 | (25) |
| Sesto Fiorentino S.c.a r.l. | Roma - Italia | 0 | 5 | (5) |
| Consorzio Armatori Ferroviari S.c.p.A. | Lecce - Italia | 125 | 0 | 125 |
| A.F.A.I. Armamento per la ferrovia Alifana inferiore S.c. a r.l. |
Napoli - Italia | 3 | 0 | 3 |
| Altre imprese | ||||
| Sassariolbia S.c.a r.l. | Roma - Italia | 1 | 1 | 0 |
| Concise Consorzio Stabile S.c.a r.l. | Pordenone - Italia | 1 | 1 | 0 |
| Consorzio Telese S.c.a r.l. | Roma - Italia | 1 | 1 | 0 |
| Totale Partecipazioni | 136 | 41 | 95 |

| (importi in euro migliaia) PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO |
Imprese collegate |
Joint venture | Altre imprese | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Valore contabile al 1° gennaio 2022 | 38 | 0 | 3 | 41 |
| Variazione di perimetro | 128 | 0 | 0 | 128 |
| Incrementi /Aumenti di capitale | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Partecipate liquidate | (33) | 0 | 0 | (33) |
| Differenze cambio | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Svalutazioni | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Valore contabile al 31 dicembre 2022 | 133 | 0 | 3 | 136 |
Nella tabella seguente si riporta una riconciliazione tra le informazioni finanziarie sintetiche e il valore contabile delle partecipazioni in società collegate e joint venture.
| (importi in euro migliaia) | |
|---|---|
| Sesto Fiorentino S.c.a r.l. | 31.12.2021* |
| Quota dell'interessenza partecipativa | 47,68% |
| Attività | 5.448 |
| Passività | 5.438 |
| Totale Attività nette (100%) | 10 |
| Quota delle attività nette di pertinenza del Gruppo | 5 |
| Eliminazione dell'utile non realizzato sulle vendite infragruppo | 0 |
| Valore contabile della partecipazione nella società collegata | 5 |
| Ricavi | 3.197 |
| Costi | (3.197) |
| Risultato Operativo (100%) | 0 |
| Proventi (oneri) finanziari | 0 |
| Imposte sul reddito | 0 |
| Utile (perdita) dell'esercizio (100%) | 0 |
| Totale conto economico complessivo dell'esercizio (100%) | 0 |
| Risultato netto complessivo dell'esercizio (100%) | 0 |
| Quota di pertinenza del Gruppo del totale CE Complessivo | 0 |
(*) ultimo bilancio disponibile

| (importi in euro migliaia) | |
|---|---|
| Consorzio Armatori Ferroviari S.c.p.A. | 31.12.2021* |
| Quota dell'interessenza partecipativa | 25,00% |
| Attività | 63.181 |
| Passività | 62.857 |
| Totale Attività nette (100%) | 324 |
| Quota delle attività nette di pertinenza del Gruppo | 81 |
| Eliminazione dell'utile non realizzato sulle vendite infragruppo | 0 |
| Valore contabile della partecipazione nella società collegata | 81 |
| Ricavi | 138.633 |
| Costi | (138.627) |
| Risultato Operativo (100%) | 6 |
| Proventi (oneri) finanziari | 10 |
| Imposte sul reddito | (16) |
| Utile (perdita) dell'esercizio (100%) | 0 |
| Totale conto economico complessivo dell'esercizio (100%) | 0 |
| Risultato netto complessivo dell'esercizio (100%) | 0 |
| Quota di pertinenza del Gruppo del totale CE Complessivo | 0 |
(*) ultimo bilancio disponibile
(importi in euro migliaia)
| A.F.A.I. Armamento per la ferrovia Alifana inferiore S.c. a r.l. | 31.12.2021* |
|---|---|
| Quota dell'interessenza partecipativa | 15,00% |
| Attività | 210 |
| Passività | 187 |
| Totale Attività nette (100%) | 23 |
| Quota delle attività nette di pertinenza del Gruppo | 3 |
| Eliminazione dell'utile non realizzato sulle vendite infragruppo | 0 |
| Valore contabile della partecipazione nella società collegata | 3 |
| Ricavi | 521 |
| Costi | (521) |
| Risultato Operativo (100%) | 0 |
| Proventi (oneri) finanziari | 0 |
| Imposte sul reddito | 0 |
| Utile (perdita) dell'esercizio (100%) | 0 |
| Totale conto economico complessivo dell'esercizio (100%) | 0 |
| Risultato netto complessivo dell'esercizio (100%) | 0 |
| Quota di pertinenza del Gruppo del totale CE Complessivo | 0 |
(*) ultimo bilancio disponibile

6 Altre attività non correnti
Le altre attività non correnti ammontano a euro/migl. 25.112 al 31 dicembre 2022, rispetto a euro/migl. 20.807 al 31 dicembre 2021. Il dettaglio della voce in commento è esposto nella seguente tabella.
| ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Var |
|---|---|---|---|
| Depositi a garanzia | 1.102 | 1.050 | 52 |
| Ritenute a garanzia | 20.414 | 18.986 | 1.428 |
| Altri crediti | 3.596 | 770 | 2.826 |
| Totale Altre attività non correnti | 25.112 | 20.807 | 4.306 |
L'incremento dell'esercizio è dovuto, per euro/migl. 2.749, alle aggregazioni aziendali poste in essere nel corso del 2022 (si veda al riguardo la nota 34).
I depositi a garanzia includono i depositi cauzionali versati dalle società del Gruppo a garanzia delle forniture di beni e servizi da ricevere e ai locatori per le locazioni di immobili sottoscritte.
Le ritenute a garanzia sono fatturate e/o da fatturare verso i committenti e saranno incassate una volta effettuati i collaudi delle opere cui si riferiscono. La variazione dell'esercizio è dovuta, principalmente, ai nuovi importi fatturati nel periodo e ai crediti acquisiti a seguito delle aggregazioni aziendali poste in essere nel 2022, al netto degli incassi ricevuti.
Gli altri crediti, infine, fanno riferimento principalmente alla controllata Delta Railroad Construction Inc. (euro/migl. 2.163) e alla controllata FVCF S.r.l. (euro/migl. 774).
7 Attività per imposte differite - Passività per imposte differite - Imposte correnti e differite
Le imposte sul reddito, rilevate nel conto economico e nel conto economico complessivo, si compongono come indicato nelle tabelle seguenti.

| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| IMPOSTE RILEVATE NELLE ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO |
ante imposte |
beneficio (onere) fiscale |
al netto delle imposte |
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nel risultato netto Rivalutazioni delle passività/(attività) nette per benefici definiti Titoli valutati al FVOCI - variazione netta del fair value Totale |
148 (155) (7) |
(42) 37 (5) |
106 (118) (12) |
| Altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate nel risultato netto Variazioni della riserva di cash flow hedge |
4.796 | (1.151) | 3.645 |
| Totale | 4.796 | (1.151) | 3.645 |
| TOTALE al 31 dicembre 2022 | 4.789 | (1.156) | 3.633 |
Al 31 dicembre 2022 le attività e le passività per imposte differite evidenziano un saldo pari, rispettivamente, a euro/migl. 25.453 ed euro/migl. 7.733. Di seguito il dettaglio della variazione rispetto all'esercizio precedente.
(importi in euro migliaia)
| ATTIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE |
01.01.2022 | Accantonamenti con effetto e CE |
Utilizzi con effetto e CE |
Variazioni con effetto a OCI |
Differenze cambio |
Variazioni di perimetro |
31.12.2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Rivalutazione cespiti | 14.320 | 0 | (3.191) | 0 | 0 | 0 | 11.129 |
| Differenze su ammortamenti |
94 | 274 | 0 | 0 | 0 | 0 | 368 |
| Fondi rischi | 1.016 | 4 | (595) | 0 | 0 | 0 | 425 |
| Elisione margini infragruppo |
2.039 | 580 | (416) | 0 | 0 | 0 | 2.203 |
| Fair value derivati | 510 | 0 | 0 | 402 | 0 | 0 | 912 |
| Fair value titoli | 0 | 1.690 | 0 | 37 | 0 | 0 | 1.727 |
| Svalutazione attività secondo IFRS 9 |
639 | 473 | (359) | 0 | 0 | 0 | 753 |
| Valutazione attuariale benefici ai dipendenti |
42 | 26 | 0 | (42) | 0 | 0 | 26 |
| Stock grant /MBO | 303 | 430 | (233) | 0 | 0 | 0 | 500 |
| Perdita fiscale | 244 | 0 | 0 | 0 | 0 | 5.265 | 5.509 |
| Eccedenza ACE | 0 | 987 | 0 | 0 | 0 | 0 | 987 |
| Differenze cambio | 4 | 121 | (4) | 0 | 0 | 0 | 121 |
| Imposte estere | 178 | 320 | 0 | 0 | 4 | 0 | 502 |
| Altre | 596 | 1 | (306) | 0 | 0 | 0 | 291 |
| Totale Attività per imposte differite |
19.985 | 4.906 | (5.104) | 397 | 4 | 5.265 | 25.453 |
(importi in euro migliaia)
| PASSIVITA' PER IMPOSTE DIFFERITE |
01.01.2022 | Accantonamenti con effetto e CE |
Utilizzi con effetto e CE |
Variazioni con effetto a OCI |
Differenze cambio |
Variazioni di perimetro |
31.12.2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fair value derivati | 0 | 0 | 0 | 1.553 | 0 | 214 | 1.768 |
| Fair value titoli | 446 | 0 | (446) | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Interessi attivi non imponibili |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1.624 | 1.624 |
| Differenze su ammortamenti |
1.122 | 3 | (142) | 0 | 0 | 0 | 983 |
| Differenze cambio | 366 | 838 | (366) | 0 | 0 | 0 | 838 |
| Imposte estere | 1.325 | 1.130 | 0 | 0 | 65 | 0 | 2.520 |
| Totale Passività per imposte differite |
3.259 | 1.971 | (954) | 1.553 | 65 | 1.838 | 7.733 |

Con riferimento alla variazione delle attività per imposte differite, si evidenzia che il decremento di euro/migl. 3.148 è riferito prevalentemente al reversal delle attività per imposte differite iscritte al 31 dicembre 2020 al fine di neutralizzare le minori imposte calcolate sul risultato di periodo delle società controllate che, nei rispettivi bilanci d'esercizio redatti secondo i principi contabili OIC, hanno effettuato la rivalutazione dei beni d'impresa, non consentita invece secondo i principi contabili internazionali.
Le altre variazioni delle attività per imposte differite includono incrementi per variazioni di perimetro pari ad euro/migl. 5.265 riferiti all'acquisizione delle FVCF.
Si precisa che le attività per imposte differite sono state iscritte in quanto, sulla base dei piani aziendali, si ritiene probabile il conseguimento in futuro di redditi imponibili fiscali tali da supportarne la recuperabilità. Si evidenzia, inoltre, che non ci sono perdite fiscali riportabili a nuovo non rilevate tra le attività per imposte differite.
Di seguito viene esposta la riconciliazione dell'aliquota fiscale teorica sul reddito, determinata in base alla normativa fiscale vigente, con l'aliquota fiscale effettiva.
| Riconciliazione dell'aliquota fiscale effettiva | ||
|---|---|---|
| Risultato ante imposte | 67.357 | |
| Imposte teoriche IRES | (16.166) | -24% |
| Minori imposte: | ||
| - Altre | 4.392 | 6,52% |
| Maggiori imposte: | ||
| - Altre | (2.547) | (3,78%) |
| Totale imposte correnti sul reddito (IRES) | (14.321) | (21,26%) |
| IRAP | (3.446) | (5,12%) |
| Imposte estere sul reddito | (1.256) | (1,86%) |
| Imposte esercizi precedenti | (1.482) | -2,20% |
| Totale fiscalità differita | (1.215) | (1,80%) |
| Totale Imposte sul reddito | (21.721) |
(importi in euro migliaia)

ATTIVITÀ CORRENTI
8 Rimanenze
Le rimanenze ammontano a euro/migl. 29.765 al 31 dicembre 2022, rispetto a euro/migl. 20.665 al 31 dicembre 2021. La loro composizione è dettagliata nella tabella seguente.
| RIMANENZE | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Var |
|---|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 14.105 | 8.240 | 5.865 |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 4.143 | 3.620 | 523 |
| Prodotti finiti e merci | 11.517 | 8.804 | 2.713 |
| Totale Rimanenze | 29.765 | 20.665 | 9.101 |
Le rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo si riferiscono a materiale di consumo e a materiale di vario genere necessario per i lavori edili e di armamento ferroviario non ancora utilizzato a fine periodo, a materiali in giacenza necessari allo svolgimento dell'attività di manutenzione di mezzi rotabili e ferroviari effettuata da SRT S.r.l e Delta Railroad Construction Inc. e a materiali in giacenza necessari all'attività di produzione di traverse di Overail S.r.l.. La voce include rimanenze di materiali ferroviari pari a euro/migl. 4.317 della società neo acquisita FVCF S.r.l.
Le rimanenze di prodotti in corso di lavorazione e semilavorati si riferiscono, invece, prevalentemente a lavorazioni eseguite presso le officine dalla controllata SRT S.r.l. per macchinari ferroviari non oggetto di contratti di vendita stipulati entro la chiusura dell'esercizio. La voce accoglie, inoltre, le lavorazioni per macchinari ferroviari da parte della controllata Delta Railroad Construction Inc.
Le rimanenze di prodotti finiti includono le traverse ferroviarie prodotte da Overail S.r.l. in giacenza presso lo stabilimento di Aprilia in attesa della definizione del contratto con il cliente. L'incremento rispetto al 2021 è dovuto, principalmente, al maggior valore unitario delle stesse.
9 Attività e passività derivanti da contratti
Le attività derivanti da contratti comprendono la valorizzazione a corrispettivi contrattuali delle opere in corso di esecuzione per produzioni certificate da Stati Avanzamento Lavori ("SAL") dalla Direzione Lavori della committenza o per Situazioni Interne Lavori ("SIL") valutate dal Gruppo e non ancora fatturate. Le attività derivanti da contratti, pertanto, rappresentano il diritto del Gruppo a ricevere il corrispettivo per il lavoro completato, ma non ancora fatturato alla data di chiusura dell'esercizio, su commesse in corso di lavorazione sulla base dei contratti in essere con i committenti.

| (importi in euro migliaia) | ||
|---|---|---|
| ATTIVITÀ DERIVANTI DA CONTRATTI | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Var |
|---|---|---|---|
| Attività derivanti da contratti | 156.202 | 107.877 | 48.325 |
| Svalutazioni | (168) | (175) | 7 |
| Totale Attività derivanti da contratti | 156.034 | 107.701 | 48.333 |
Tali attività hanno registrato una perdita per riduzione di valore al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 168, rispetto a euro/migl. 175 al 31 dicembre 2021, derivante esclusivamente dall'applicazione dei parametri di svalutazione previsti dall'IFRS 9.
Al 31 dicembre 2022 le attività derivanti da contratto sono imputabili per euro/migl. 90.269 a Salcef S.p.A., per euro/migl. 28.176 a Euro Ferroviaria S.r.l., per euro/migl. 17.034 a Overail S.r.l., per euro/migl. 3.211 a Delta Railroad Construction Inc., per euro/migl. 3.795 a Coget Impianti S.r.l., per euro/migl. 5.902 alle controllate tedesche del Gruppo e per euro/migl. 7.165 alla neo-acquisita FVCF.
La tabella seguente espone la composizione delle attività derivanti da contratti per area geografica.
| AREA GEOGRAFICA | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Var |
|---|---|---|---|
| Italia | 145.067 | 93.491 | 51.576 |
| Europa (escluso Italia) | 5.902 | 4.726 | 1.176 |
| Nord America | 3.211 | 5.062 | (1.851) |
| Africa | 557 | 1.293 | (736) |
| Medio Oriente | 1.297 | 3.130 | (1.833) |
| Totale Attività derivanti da contratti | 156.034 | 107.701 | 48.333 |
La tabella seguente fornisce informazioni sui crediti, sulle attività e sulle passività derivanti da contratti.
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| SALDI DI BILANCIO RELATIVI AI CONTRATTI | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Var |
| Crediti inclusi alla voce "crediti commerciali" | 140.505 | 89.109 | 51.396 |
| Crediti inclusi alla voce "attività possedute per la vendita" | 955 | - | 955 |
| Attività derivanti dai contratti | 156.034 | 107.701 | 48.333 |
| Attività derivanti dai contratti incluse alla voce "attività possedute per la vendita" |
94 | 94 | |
| Passività derivanti dai contratti | (77.764) | (12.917) | (64.847) |
| TOTALE | 219.824 | 183.893 | 35.931 |
Le passività derivanti da contratti sono rappresentate principalmente dagli anticipi contrattuali pagati dai committenti a fronte degli appalti acquisiti, che saranno poi fatturati sulla base dei SAL emessi e approvati dal committente stesso.

(importi in euro migliaia)
| PASSIVITÀ DERIVANTI DA CONTRATTI | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Var |
|---|---|---|---|
| Passività derivanti dai contratti | 77.764 | 12.917 | 64.847 |
| Totale Passività derivanti da contratti | 77.764 | 12.917 | 64.847 |
Al 31 dicembre 2022 la voce in commento fa riferimento:
- per euro/migl. 114 all'anticipo contrattuale ricevuto dal Committente NAT National Autority for Tunnel, relativo alla realizzazione di uno scalo ferroviario nella località di Kozzyka (Egitto);
- per euro/migl. 3.214 all'anticipo contrattuale ricevuto da RFI S.p.A. per lavori riguardanti la realizzazione della nuova linea ferroviaria Napoli – Bari (tratta Frasso Telesino – Telese);
- per euro/migl. 1.699 all'anticipo contrattuale ricevuto da RFI S.p.A. per lavori riguardanti la realizzazione della nuova linea ferroviaria Napoli – Bari (tratta Telese – San Lorenzo);
- per euro/migl. 857 all'anticipo contrattuale ricevuto dal Consorzio Cancello Frasso Telesino Scarl per lavori riguardanti la realizzazione dell'armamento ferroviario della linea AV Napoli – Bari;
- per euro/mig. 1.071 agli anticipi contrattuali afferenti commesse del ramo d'azienda che la controllata Euro Ferroviaria S.r.l. ha acquisito da Gruppo PSC S.p.A.;
- per euro/migl. 45.732 all'anticipo contrattuale ricevuto dal committente IRICAV DUE sulle commesse "AV/AC Verona – Padova";
- per euro/migl. 3.896 all'anticipo contrattuale ricevuto dal committente ATAC S.p.A. per i lavori di rinnovo della tratta Anagnina – Ottaviano della metropolitana di Roma, linea A;
- per euro/migl. 3.125 all'anticipo contrattuale ricevuto dal committente RFI nell'ambito dell'Accordo Quadro per la progettazione esecutiva e realizzazione del sistema ERMTS – lotto 3 centro;
- per euro/migl. 479 all'anticipo contrattuale ricevuto dal committente ARST per i lavori di raddoppio della tratta Gennari-Caracalla della metropolitana leggera di Cagliari;
- per euro/migl. 4.354 agli anticipi contrattuali versati da committenti a Delta Railroad Construction Inc.;
- per euro/migl. 13.131 agli anticipi contrattuali afferenti commesse della controllata FVCF acquisita a fine dicembre 2022;
- per euro/migl. 92 agli anticipi relativi ad altre commesse minori.
Si precisa che le passività derivanti da contratto al 31 dicembre 2022 si trasformeranno in ricavi nell'esercizio successivo, ad eccezione degli anticipi contrattuali relativi alla commessa "AV/AC Verona – Padova" che saranno recuperati in proporzione alla fatturazione dei lavori effettuati.
Il portafoglio lavori del Gruppo Salcef al 31 dicembre 2022 comprende lavori di armamento ferroviario (71,1%), lavori del settore energia (16,8%), opere infrastrutturali (8,1%), produzione di traverse e prefabbricati (3,2%%) e commesse di costruzione e manutenzione di macchinari (0,9%) che assicurano

continuità alla gestione aziendale con utilizzo delle medesime strutture operative, già organizzate nelle zone geografiche di interesse.
10 Crediti commerciali
La tabella seguente mostra la composizione della voce Crediti commerciali al 31 dicembre 2022 e il confronto con l'esercizio precedente.
| Totale Crediti commerciali | 140.505 | 89.109 | 51.396 |
|---|---|---|---|
| Totale crediti verso parti correlate | 10.624 | 282 | 10.342 |
| Crediti commerciali verso collegate | 10.624 | 282 | 10.342 |
| Totale crediti verso terzi | 129.881 | 88.827 | 41.054 |
| Fondo svalutazione crediti | (7.887) | (3.975) | (3.912) |
| Crediti verso clienti terzi | 137.768 | 92.802 | 44.966 |
| CREDITI COMMERCIALI | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Var |
| (importi in euro migliaia) |
Nella tabella seguente è riportata la movimentazione del fondo svalutazione crediti intervenuta nell'esercizio 2022.
| (importi in euro migliaia) | |
|---|---|
| FONDO SVALUTAZIONE CREDITI | |
| Valore contabile al 1° gennaio 2022 | (3.975) |
| Variazioni di perimetro | (3.538) |
| Utilizzi | 363 |
| Accantonamenti | (699) |
| Differenze cambio | (38) |
| Valore contabile al 31 dicembre 2022 | (7.887) |
Gli accantonamenti dell'anno si riferiscono alle svalutazioni effettuare in applicazione del modello previsto dall'IFRS 9.
L'esposizione del Gruppo al rischio di credito dipende principalmente dalle caratteristiche specifiche di ciascun cliente. Tuttavia, la direzione aziendale considera anche le variabili tipiche del portafoglio clienti del Gruppo, compresi il rischio di insolvenza del settore e del Paese in cui i clienti operano.
I crediti verso imprese collegate si riferiscono prevalentemente ai crediti commerciali verso il Consorzio Armatori Ferroviari S.c.a r.l. della controllata FVCF S.r.l..
Per un maggior dettaglio dei crediti verso parti correlate si rimanda alla nota 32 relativa ai rapporti con parti correlate.

La ripartizione per area geografica dei crediti verso terzi al 31 dicembre 2022 e nel precedente esercizio è data dalla tabella seguente.
Ripartizione crediti verso clienti terzi per area geografica
(importi in euro migliaia)
| AREA GEOGRAFICA | 31.12.2022 | % | 31.12.2021 | % | Var |
|---|---|---|---|---|---|
| Italia | 108.041 | 76,9% | 68.577 | 77,2% | 39.464 |
| Europa (esclusa Italia) | 12.544 | 8,9% | 9.325 | 10,5% | 3.219 |
| Africa | 1.437 | 1,0% | 699 | 0,8% | 738 |
| Nord America | 14.802 | 10,5% | 8.479 | 9,5% | 6.323 |
| Medio Oriente | 3.614 | 2,6% | 1.746 | 2,0% | 1.868 |
| Australia | 67 | 0% | 0 | 0% | 67 |
| Totale Crediti verso clienti terzi | 140.505 | 88.627 | 51.679 |
11 Attività per imposte correnti
Le attività per imposte correnti sono pari a euro/migl. 4.167 al 31 dicembre 2022 (euro/migl. 4.122 al 31 dicembre 2021) e comprendono principalmente:
- crediti per imposte dirette sul reddito e acconti corrisposti all'estero per euro/migl. 323;
- crediti e acconti per imposte sul reddito IRES e IRAP pari a euro/migl. 700;
- crediti tributari per imposte dirette relativi alla controllata Delta Railroad Construction Inc. per euro/migl. 1.076;
- crediti tributari relativi alla controllata FVCF per euro/migl. 2.074.
12 Attività finanziarie correnti
Le attività finanziarie correnti sono pari a euro/migl. 148.643 (euro/migl. 101.588 al 31 dicembre 2021) e sono composte come dettagliato nella tabella seguente.
| ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Var |
|---|---|---|---|
| Titoli | 130.898 | 97.826 | 33.072 |
| Crediti finanziari verso imprese collegate | 90 | 353 | (263) |
| Attività per strumenti derivati di copertura | 7.365 | 13 | 7.352 |
| Altre attività finanziarie correnti | 10.290 | 3.396 | 6.894 |
| Totale Attività finanziarie correnti | 148.643 | 101.588 | 47.055 |
I titoli, pari a euro/migl. 130.898, rappresentano gli investimenti in essere al 31 dicembre 2022 in fondi comuni d'investimento mobiliare, certificati, polizze, BTP, obbligazioni e time deposits effettuati da Salcef

Group S.p.A. per impiegare la liquidità ottenuta a seguito degli aumenti di capitale realizzati nel corso dell'esercizio 2021 e degli esercizi precedenti. Il criterio di valutazione di tali attività dipende sia dalla modalità con cui il Gruppo gestisce l'asset al fine di generare flussi di cassa (c.d. business model), sia delle caratteristiche dello strumento. In particolare, il Gruppo detiene le suddette attività finanziarie al fine di collezionare flussi di cassa contrattuali e venderle in presenza di situazioni economiche favorevoli (c.d. held to collect and sell), pertanto esse sono valutate al FVOCI quando i flussi finanziari attesi dallo strumento prevedono la sola remunerazione del capitale e degli interessi (c.d. solely payment of principle and interes, in breve "SPPI") o, in tutti gli altri casi, al fair value (livello 1 secondo la gerarchia stabilita dall'IFRS 13) con imputazione degli effetti a conto economico.
La tabella seguente riporta la movimentazione intervenuta nel corso del 2022 della voce in commento:
| TITOLI | Criterio di valutazione |
01.01.2022 | Acquisti | (Cessioni) | Variazioni fair value a CE |
Variazioni fair value a OCI |
Variazioni di perimetro |
31.12.2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Unicredit Fondi comuni d'investimento | FVTPL | 7.025 | 344 | (762) | (812) | 5.795 | ||
| Unicredit Certificati | FVTPL | 1.268 | (147) | 1.123 | ||||
| Intesa Eurizon SGR | FVTPL | 7.330 | (534) | 6.798 | ||||
| Intesa Eurizon Titolo | FVTPL | 7.979 | (794) | 7.185 | ||||
| BPS | FVTPL | 6.567 | (910) | 5.658 | ||||
| UBI Polizza BAP Vita | FVTPL | 8.154 | (158) | 7.996 | ||||
| Mandato Fiduciario Mps | FVTPL | 4.978 | (4.978) | 0 | ||||
| MPS Polizza | FVTPL | 5.089 | (745) | 4.344 | ||||
| Servizio Italia Polizza Cardiff | FVTPL | 15.674 | (1.044) | 14.630 | ||||
| Fineco Fondi comuni d'investimento | FVTPL | 4.006 | 820 | (319) | 4.507 | |||
| Banca Aletti | FVTPL | 7.191 | 2.500 | (904) | 8.787 | |||
| Fineco prodotti assicurativi | FVTPL | 9.546 | 1.200 | (334) | 10.413 | |||
| Kairos Partners Portafoglio titoli | FVTPL | 4.968 | (399) | 4.569 | ||||
| Deutsche Bank Gestione portafogli | FVTPL | 3.092 | (12) | (346) | 2.734 | |||
| Fondo AZIMUT | FVTPL | 4.960 | 7.000 | (367) | 11.593 | |||
| J.P. Morgan | FVTPL | 0 | 15.000 | (1.085) | 13.915 | |||
| Obbligazioni e certificates Mediobanca | FVOCI | 0 | 13.479 | (155) | 13.324 | |||
| Titoli detenuti da FVCF | FVTPL | 0 | 7.530 | 7.530 | ||||
| Totale Titoli | 97.826 | 40.343 | (5.752) | (8.900) | (155) | 7.530 | 130.898 |
(importi in euro migliaia)
Per quanto riguarda le attività per strumenti derivati di copertura, pari a euro/migl. 7.365 al 31 dicembre 2022, si rimanda alla nota n. 16 dove è riportata la descrizione di tutti gli strumenti derivati detenuti dal Gruppo.
13 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Il dettaglio delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021 è riportato nella seguente tabella.

| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI |
31.12.2022 | 31.12.2021 | Var |
| Depositi bancari e postali | 135.187 | 166.151 | (30.964) |
| Denaro e valori in cassa | 59 | 25 | 34 |
| Totale Disponibilità liqude e mezzi equivalenti | 135.246 | 166.176 | (30.930) |
Il saldo dei depositi bancari e postali al 31 dicembre 2022 fa riferimento, prevalentemente, alla Capogruppo per euro/migl. 14.176, a Salcef S.p.A. per euro/migl. 89.241, a Euro Ferroviaria S.r.l. per euro/migl. 14.764, a Coget Impianti S.r.l. per euro/migl. 2.869, a SRT S.r.l. per euro/migl. 7.415, a Delta Railroad Construction Inc. per euro/migl. 1.863, alle controllate tedesche del Gruppo per euro/migl. 2.744 e alla neo acquisita FVCF per euro/migl. 266.
14 Altre attività correnti
Le altre attività correnti sono pari a euro/migl. 35.333 (euro/migl. 26.807 al 31 dicembre 2021) e sono composte come dettagliato nella tabella seguente
| ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Var |
|---|---|---|---|
| Altri crediti tributari | 11.287 | 6.930 | 4.357 |
| Altri crediti | 12.322 | 11.582 | 740 |
| Ratei e risconti attivi | 11.724 | 8.294 | 3.430 |
| Totale Altre attività correnti | 35.333 | 26.807 | 8.527 |
Gli altri crediti tributari si riferiscono, prevalentemente, a crediti verso l'Erario per le imposte indirette (principalmente IVA a credito derivante dall'applicazione del regime "split payment" nelle operazioni attive e VAT) assolte in Italia e all'estero e a crediti d'imposta utilizzabili in compensazione maturati principalmente in relazione agli investimenti effettuati dal Gruppo (in particolare, dalle controllate Salcef S.pA., Coget Impianti S.r.l., Euro Ferroviaria S.r.l., Overail S.r.l. e SRT S.r.l.) in beni strumentali tecnologicamente avanzati, di cui all'allegato A della legge 11 dicembre 2016, n. 232 (c.d. "Industria 4.0"). Tale credito d'imposta potrà essere utilizzato in compensazione per far fronte alle proprie obbligazioni verso l'Erario.
Gli altri crediti si dettagliano come segue.

| (importi in euro migliaia) | |
|---|---|
| ALTRI CREDITI | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Var |
|---|---|---|---|
| Crediti verso personale e cantieri | 1.870 | 1.055 | 815 |
| Anticipazione crediti pro soluto | 0 | 4.742 | (4.742) |
| Crediti per anticipi a fornitori | 5.885 | 1.423 | 4.462 |
| Crediti verso enti previdenziali/assistenziali | 1.921 | 133 | 1.788 |
| Crediti verso altri | 2.646 | 4.229 | (1.583) |
| Totale Altri crediti | 12.322 | 11.582 | 740 |
I crediti verso altri comprendono, principalmente il valore degli strumenti finanziari partecipativi (SFP) ricevuti dalla società Astaldi S.p.A. in quanto Salcef Group S.p.A. è creditore chirografario della stessa (euro/migl. 1.804).
Per quanto riguarda i ratei e risconti attivi, si tratta esclusivamente di risconti attivi relativi alla quota di costi sostenuti nell'esercizio in chiusura, ma di competenza degli esercizi successivi, e si riferiscono per la maggior parte a risconti attivi di premi assicurativi relativi ai cantieri e commissioni su fideiussioni bancarie.
La voce accoglie, inoltre, il maxicanone pagato per la sottoscrizione del contratto di locazione relativo all'immobile, sito a Roma, destinato ad accogliere i nuovi uffici amministrativi della Società al termine dei lavori di ristrutturazione dell'immobile stesso. Poiché non si sono verificate le condizioni inerenti alla data di decorrenza del contratto in quanto la Società ha preso possesso dei citati uffici amministrativi in data 9 gennaio 2023, tale maxicanone non è stato rilevato tra le attività per diritti di utilizzo, come già specificato nella precedente nota n. 4.

PASSIVO
PATRIMONIO NETTO
15 Patrimonio netto
GRI 2-1 Dettagli organizzativi GRI 2-2 Entità incluse nella rendicontazione di sostenibilità dell'organizzazione GRI 2-6 Attività, catena del valore e altri rapporti di business
Commentiamo di seguito le principali classi componenti il patrimonio netto e le relative variazioni.
Capitale sociale
Il Capitale Sociale al 31 dicembre 2022 ammonta a euro 141.544.532,20 integralmente versati, ed è composto da n. 62.399.906 azioni ordinarie, tutte senza indicazione del valore nominale. Alla medesima data, la Società detiene n. 538.257 azioni proprie, pari allo 0,863% del capitale sociale. Finhold S.r.l. detiene il 64,77% del capitale (75,49% dei diritti di voto) e il restante è detenuto dagli azionisti inferiori al 5%.
Nel corso dell'esercizio 2022, in conformità alle disposizioni dello statuto sociale, è avvenuta la conversione in azioni ordinarie di tutte le restanti performance shares e azioni speciali emesse dalla Società. La conversione non ha determinato incrementi del capitale sociale.
Riserve
Al 31 dicembre 2022 le riserve sono costituite prevalentemente da:
- Riserva legale: euro/migl. 4.120, è stata costituita dall'allocazione degli utili degli esercizi precedenti in conformità alla normativa italiana;
- Riserva straordinaria, pari a euro/migl. 13.678, è costituita da utili di esercizi precedenti accantonati in sede di riparto assembleare;
- Riserve di rivalutazione: nella voce sono riportati i valori relativi alle rivalutazioni di immobili, impianti e macchinari eseguite ai sensi delle leggi L.342/2000, L.266/2005 e L.2/2009 per complessivi euro/migl. 28.060;
- Riserva di conversione dei bilanci delle gestioni estere, negativa per euro/migl. 2.471;
- Riserva avanzo di fusione, pari a euro/migl. 45.000, emersa in sede di contabilizzazione dell'operazione di fusione tra Salcef Group S.p.A. e Indstars 3 avvenuta in data 8 novembre 2019;
- Riserva utili/perdite attuariali: accoglie gli importi derivanti dalla rielaborazione del debito per trattamento di fine rapporto con metodologia di valutazione attuariale secondo quanto previsto dallo IAS 19 ed è negativa per euro/migl. 155;
- Riserva di copertura: pari a euro/migl. 2.036, è alimentata dalle variazioni di fair value degli Interest Rate Swap sottoscritti da Salcef Group S.p.A., Salcef S.p.A. ed Euro Ferroviaria S.r.l. a copertura dei

flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota interessi pagata su finanziamenti passivi e contratti di leasing e dalle variazioni di fair value dei FXForward sottoscritti da Salcef Group S.p.A. a copertura del rischio di cambio sul finanziamento in dollari statunitensi erogato a Salcef USA Inc.. La riserva sarà riclassificata a conto economico negli esercizi e nella misura in cui i flussi finanziari prodotti dallo strumento coperto hanno effetto sull'utile (o la perdita) dell'esercizio;
- Riserva per acquisto azioni proprie: negativa per euro/migl. 7.179 comprende il valore delle azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. acquistate sul mercato e detenute in portafoglio in conformità a quanto deliberato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti;
- Riserva stock grant: positiva per euro/migl. 325, è relativa all'accantonamento rilevato nei costi del personale per i piani di incentivazione azionaria in essere (i.e. Piano di Stock Grant 2021-2024, Piano di Stock Grant 2022-2025 e Piano di Performance Shares 2022-2023) descritti nella successiva nota 31, cui si rinvia;
- Riserva per attività finanziarie valutate al FVOCI: negativa per euro/migl. 118, accoglie le variazioni di fair value delle attività finanziarie valutate al FVOCI (si veda la nota 12) al netto delle relative imposte differite attive/passive;
- Riserva da sovrapprezzo azioni, pari a euro/mig. 27.200 e iscritta nel 2021 a seguito dell'aumento di capitale sociale realizzato mediante procedura di accelerated bookbuilding, è stata determinata dalla differenza tra il prezzo di sottoscrizione delle nuove azioni emesse (euro 16,00 per azione) e la parità contabile preesistente delle stesse (euro 2,40 per azione) moltiplicata per il numero di nuove azioni emesse (pari a 2.000.000 nuove azioni ordinarie);
- Riserva negativa per costi aumento di capitale, pari euro/migl. 653, accoglie i costi direttamente attribuibili alle operazioni di emissione o riacquisto di strumenti rappresentativi del capitale sociale.
Si evidenzia che il 29 aprile 2022 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti ha approvato il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021, che ha chiuso con un utile netto di euro 33.300.893, e preso atto del bilancio consolidato 2021, che ha chiuso con un utile di pertinenza del Gruppo di euro 39.070.532.
L'Assemblea ha deliberato, inoltre, la distribuzione di un dividendo pari a euro 0,46 per ciascuna azione orinaria avente diritto alla record date (i.e. 17 maggio 2022). La data di stacco della cedola è il 16 maggio 2022 e la data di pagamento il 18 maggio 2022. Tenuto conto del numero di azioni proprie detenute dal Gruppo al 17 maggio 2022, il dividendo complessivo è pari a euro 28.474.764,98. Per maggiori dettagli in merito alla movimentazione del patrimonio netto si rinvia al prospetto delle Variazioni di patrimonio netto consolidato.
Gestione del capitale
Le politiche di gestione del capitale da parte del Gruppo prevedono il mantenimento di un livello elevato di capitale al fine di mantenere un rapporto di fiducia con gli stakeholder, consentendo altresì lo sviluppo futuro dell'attività.

La direzione aziendale monitora, inoltre, il rendimento del capitale e il livello di dividendi da distribuire ai detentori di azioni ordinarie.
Il Consiglio di Amministrazione opera al fine di mantenere un equilibrio tra l'ottenimento di maggiori rendimenti tramite il ricorso ad un livello maggiore di indebitamento e i vantaggi e la sicurezza offerti da una solida situazione patrimoniale.

PASSIVITÀ NON CORRENTI
16 Passività finanziarie correnti e non correnti – Passività per leasing
Le passività finanziarie, i debiti verso banche e le passività per leasing si compongono come indicato nella tabella seguente:
(importi in euro migliaia) DEBITI FINANZIARI 31.12.2022 31.12.2021 Var Finanziamenti bancari - quota a medio/lungo termine 115.417 77.719 43.316 Passività per strumenti derivati di copertura 3.794 2.130 1.664 Totale Passività finanziarie non correnti 119.211 79.849 44.980 Passività per leasing ex IFRS 16 10.429 5.694 4.735 Totale Passività per leasing 10.429 5.694 4.735 TOTALE DEBITI FINANZIARI NON CORRENTI 129.640 85.544 49.715 Debiti verso banche 4.065 0 4.065 Totale Debiti verso banche 4.065 0 4.065 Debiti verso altri finanziatori 12.687 114 12.573 Finanziamenti bancari - quota a breve termine 76.576 62.431 8.527 Totale Passività finanziarie correnti 89.263 62.545 21.100 Passività per leasing ex IFRS 16 5.388 5.129 259 Totale Quota corrente passività per leasing 5.388 5.129 259 TOTALE DEBITI FINANZIARI CORRENTI 98.716 67.673 25.424 TOTALE DEBITI FINANZIARI 228.356 153.217 75.139
I finanziamenti bancari sono riferibili a finanziamenti a medio-lungo termine concessi da banche alla Capogruppo, a Salcef S.p.A., a Euro Ferroviaria S.r.l., a Overail S.r.l., a Coget Impianti S.r.l., a Delta Railroad Construction Inc., a Salcef Deutschland GmbH e alla neo acquisita FVCF S.r.l.. Per quanto concerne i debiti verso altri finanziatori, si tratta prevalentemente di conti anticipi riferiti alla controllata FVCF S.r.l..
La tabella seguente riporta il dettaglio dei finanziamenti bancari in essere al 31 dicembre 2022 con le relative le condizioni.

| (importi in euro migliaia) | 31.12.2022 | |||
|---|---|---|---|---|
| FINANZIAMENTI BANCARI | Tasso d'interesse | Anno di scadenza |
Valore nominale |
Valore contabile |
| Intesa Sanpaolo - mutuo chirografario | 1% + Euribor 3 mesi | 2023 | 417 | 416 |
| Deutsche Bank - mutuo chirografario | 1% + Euribor 3 mesi | 2023 | 833 | 833 |
| MPS - mutuo chirografario | 0,60% + Euribor 6 mesi floor "0" | 2023 | 833 | 833 |
| Unicredit - finanziamento | 1,54% + Euribor 3 mesi | 2025 | 13.151 | 13.149 |
| UBI Banca - mutuo chirografario | 0,80% | 2023 | 1.680 | 1.680 |
| UBI Banca - mutuo chirografario | 0,80% | 2023 | 1.541 | 1.540 |
| MPS - mutuo chirografario | 0,60% + Euribor 6 mesi floor "0" | 2023 | 1.667 | 1.666 |
| Credit Agricole - mutuo chirografario | 0,55% + Euribor 3 mesi floor "0" | 2024 | 3.342 | 3.340 |
| MPS - mutuo chirografario | 0,70% + Euribor 6 mesi floor "0" | 2025 | 2.818 | 2.815 |
| Credem - mutuo chirografario | 0,50% | 2024 | 2.104 | 2.103 |
| Intesa Sanpaolo - mutuo chirografario | 1,69% + Euribor 1 mese floor "0" | 2023 | 284 | 287 |
| MPS - mutuo chirografario | 0,60% + Euribor 6 mesi | 2025 | 3.068 | 3.065 |
| Banca Popolare di Sondrio - mutuo chirografario | 0,90% + Euribor 3 mesi | 2025 | 2.577 | 2.576 |
| Unicredit - mutuo chirografario | 0,95% + Euribor 3 mesi | 2024 | 2.083 | 2.082 |
| Y Finance - BNP Paribas Lease Group S.A. | - | 2025 | 27 | 27 |
| Intesa Sanpaolo - mutuo chirografario | 1,54% + Euribor 3 mesi | 2026 | 21.000 | 21.000 |
| Finanziamento CDP | 1% + Euribor 6 mesi floor "0" | 2026 | 19.444 | 19.444 |
| Credem - mutuo chirografario | 0,45% | 2025 | 2.088 | 2.087 |
| Finanziamento Crédit Agricole | 1% +Euribor 3 mesi floor "0" | 2027 | 20.000 | 19.921 |
| Finanziamento Intesa | 0,90% +Euribor 3 mesi | 2025 | 25.000 | 25.000 |
| Finanziamento Banco BPM | 1,10% +Euribor 3 mesi | 2026 | 20.000 | 19.975 |
| Finanziamento BNL | 0,90% +Euribor 3 mesi | 2025 | 18.333 | 18.318 |
| Finanziamento BNL | 1,8% | 2023 | 171 | 171 |
| Finanziamento BPER | 2,80% + Euribor 3 mesi | 2024 | 1.683 | 1.683 |
| Finanziamento Banca Popolare Pugliese | 1,50% + Euribor 6 mesi | 2025 | 1.827 | 1.827 |
| Finanziamento Deutsche Bank | 1,50% + Euribor 3 mesi | 2025 | 7.500 | 7.500 |
| Finanziamento Deutsche Bank | 1,10% + Euribor 3 mesi | 2026 | 9.375 | 9.375 |
| Finanziamento Intesa | 5,0% + Euribor 1 mese | 2023 | 83 | 83 |
| Finanziamento Banca Sella | 3,7% + Euribor 3 mesi | 2323 | 56 | 56 |
| Finanziamento BPER | 1,9% + Euribor 3 mesi | 2025 | 741 | 741 |
| Finanziamento Comerica | - | - | 469 | 469 |
| Diversi finanziamenti per acquisto assets (Salcef Deutschland) | - | - | 1.181 | 1.181 |
| Key Bank Loc-5MM | - | - | 772 | 772 |
| Key Equiment Finance - schedule 1 PQ-35450 | 2,591% | 2026 | 449 | 327 |
| Key Equiment Finance - schedule 2 PQ-35457 | 2,592% | 2026 | 2.456 | 1.790 |
| Key Equiment Finance - schedule 3 PQ-35465 | 2,591% | 2026 | 1.075 | 671 |
| Key Equiment Finance - schedule 4 PQ-38809 | 2,592% | 2026 | 2.243 | 1.671 |
| Key Equiment Finance - schedule 5 PQ-51381 | 2,940% | 2026 | 337 | 268 |
| Totale Finanziamenti bancari | 194.004 | 191.993 |
Tra i finanziamenti bancari riportati nella precedente tabella si evidenzia che: (i) il finanziamento con debito residuo pari a euro/migl. 13.151 erogato alla Capogruppo da Unicredit S.p.A., utilizzato per portare a termine l'operazione di acquisizione del Gruppo Delta sopra menzionata, è garantito da SACE S.p.A. per una percentuale pari al 60%; (ii) il finanziamento sottoscritto dalla Capogruppo con Intesa Sanpaolo S.p.A. il 30 giugno 2021 (cosiddetto "S-Loan") da euro/migl. 30.000 e durata di 5 anni, può contare sulla garanzia "green" di SACE S.p.A. e prevede l'identificazione e il monitoraggio di alcuni indicatori di performance ESG al cui miglioramento possono essere collegate riduzioni del tasso d'interesse; (iii) il finanziamento di euro/migl. 20.000 erogato alla Capogruppo da Crédit Agricole a febbraio 2022, con durata 5 anni, prevede anch'esso l'identificazione e il monitoraggio di alcuni indicatori di performance ESG al cui miglioramento possono essere collegate riduzioni del tasso d'interesse.

Alcune società del Gruppo sono obbligate al rispetto di parametri finanziari (covenant) previsti dai contratti di finanziamento in essere.
In particolare, per quanto riguarda Salcef Group S.p.A., i covenant in essere al 31 dicembre 2022 sono relativi: (i) al finanziamento stipulato con Unicredit S.p.A. a settembre 2020, con scadenza settembre 2025; (ii) al finanziamento erogato da Intesa Sanpaolo al 30 giugno 2021 con scadenza giugno 2026; (iii) al finanziamento erogato da Cassa Depositi e Prestiti (CDP) in due tranches, a luglio 2021 e a dicembre 2021, con scadenza giugno 2026; (iv) al finanziamento erogato da Crédit Agricole a febbraio 2022 con scadenza settembre 2027, (v) al finanziamento erogato da Banco BPM S.p.A. a luglio 2022 con scadenza dicembre 2026 e (vi) al finanziamento erogato da BNL S.p.A. a luglio 2022 con scadenza luglio 2025.
Per il finanziamento con Unicredit S.p.A. i parametri finanziari da rispettare sono i seguenti:
- rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
- rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 1 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio d'esercizio di Salcef Group S.p.A.
Il finanziamento con Intesa Sanpaolo S.p.A. ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:
- rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
- rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 0,9 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.
Il finanziamento con CDP ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:
- rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
- rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 1 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.
Il finanziamento con Crédit Agricole S.p.A. ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:
- rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
- rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 1 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.
Il finanziamento con Banco BPM S.p.A. ha il seguente parametro finanziario da rispettare:
• rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.
Il finanziamento con BNL S.p.A. ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:

- rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
- rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 1 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.
La controllata Delta Railroad Construction Inc. è obbligata al rispetto di covenant relativi al contratto di finanziamento sottoscritto con Keybank National Association il quale prevede che: (i) il rapporto tra il cash flow operativo e la somma degli oneri finanziari e delle rate in scadenze dei finanziamenti e dei leasing, riferiti ai dodici mesi precedenti, sia compreso tra 1,5 e 1 e (ii) il rapporto tra passività finanziarie e attività materiali sia compreso tra 1 e 2,75.
Per quanto concerne, infine, la controllata FVCF S.r.l. recentemente acquisita, i covenant in essere al 31 dicembre 2022 sono relativi: (i) al finanziamento sottoscritto con BNL S.p.A. il 9 agosto 2019 avente scadenza a febbraio 2023, (ii) al finanziamento sottoscritto con BPER Banca S.p.A. il 5 luglio 2017 avente scadenza a luglio 2024, (iii) al finanziamento sottoscritto con Deutsche Bank S.p.A. il 28 luglio 2020 avente scadenza a dicembre 2025 e (iv) al finanziamento sottoscritto con Banca Sella S.p.A. il 22 giugno 2017 avente scadenza a gennaio 2023.
Il finanziamento con BNL S.p.A. ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:
- rapporto tra patrimonio netto e attivo superiore o uguale al 22% per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo;
- rapporto tra oneri finanziari lordi e ricavi inferiore o uguale al 3% per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo.
Il finanziamento con BPER Banca S.p.A. ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:
- rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3,15 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo;
- rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 1,25 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo.
Il finanziamento con Deutsche Bank S.p.A. ha il seguente parametro finanziario da rispettare:
• posizione finanziaria netta inferiore al 50% del valore della produzione, da verificare sulla base del bilancio d'esercizio della FVCF S.r.l..
Il finanziamento con Banca Sella S.p.A. ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:
• rapporto tra patrimonio netto e totale attivo non inferiore al 20% per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo;

• rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 4 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo.
Alcune società del Gruppo hanno in essere strumenti finanziari derivati di copertura sottoscritti con la finalità di coprire rischi di variazioni dei tassi d'interesse o di cambio.
In particolare, la controllata Salcef S.p.A. ha in essere un contratto Interest Rate Swap sottoscritto con Unicredit S.p.A. a marzo 2021, con scadenza nel 2024 e con un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 2.083. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 2.083, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura.
La controllata Euro Ferroviaria S.r.l. ha in essere un contratto di Interest Rate Swap sottoscritto con Unicredit S.p.A. a ottobre 2022, con scadenza nel 2026 e un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2022 pari a euro/mig. 2.034. Tale strumento è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal pagamento degli interessi a tasso variabile inclusi nei canoni del contratto di leasing finanziario sottoscritto in pari data con lo stesso Istituto di credito avente un debito per canoni residui al 31 dicembre 2022 pari a euro/mig. 2.034; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura.
La controllata FVCF S.r.l. ha in essere i seguenti contratti derivati:
- con Deutsche Bank S.p.A. un contratto sottoscritto a luglio 2020, con scadenza nel 2025 e un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 7.500. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 7.500, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
- con Deutsche Bank S.p.A. un contratto sottoscritto a maggio 2021, con scadenza nel 2026 e un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 9.375. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 9.375, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto,

è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
Salcef Group S.p.A. ha in essere i seguenti contratti Interest Rate Swap:
- con Unicredit S.p.A., un contratto sottoscritto a settembre 2020, con scadenza nel 2025 e un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 13.151. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 13.151, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
- con Banca Popolare di Sondrio un contratto sottoscritto a gennaio 2021, con scadenza nel 2025 e con un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 2.577. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 2.577, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
- con Intesa Sanpaolo S.p.A. un contratto sottoscritto a giugno 2021, con scadenza nel 2026 e con un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 21.000. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 21.000, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
- con Unicredit S.p.A. un contratto sottoscritto ad agosto 2021, con scadenza nel 2026 e un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 3.889. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sulla prima tranche del finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 3.889, a tasso variabile, erogato da CDP con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
- con Unicredit S.p.A. un contratto sottoscritto a gennaio 2022, con scadenza nel 2026 e un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 15.556. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sulla seconda tranche del finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 15.556, a tasso variabile, erogato da CDP con pari durata; pertanto, è stato designato

come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
- con Crédit Agricole un contratto sottoscritto a febbraio 2022, con scadenza nel 2027 e con un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 20.000. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 20.000, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
- con Intesa Sanpaolo S.p.A. un contratto sottoscritto a maggio 2022, con scadenza nel 2025 e un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 25.000. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 25.000, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
- con Banco BPM S.p.A. un contratto sottoscritto a luglio 2022, con scadenza nel 2026 e un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 20.000. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 20.000, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
- con BNL S.p.A. un contratto sottoscritto a luglio 2022, con scadenza nel 2025 e un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 18.333. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 18.333, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura.
I sopra elencati strumenti derivati, che al 31 dicembre 2022 hanno un fair value positivo, non sono inclusi nelle passività finanziarie correnti, ma sono classificati tra le attività finanziare correnti, come indicato nella precedente nota 12.
A dicembre 2020, inoltre, Salcef Group S.p.A. ha sottoscritto con Unicredit S.p.A. cinque contratti FXForward con scadenza fino al 31 dicembre 2025 (dei quali tre ancora in essere al 31 dicembre 2022) a copertura del

rischio di cambio sui flussi di cassa derivanti dal finanziamento in dollari statunitensi concesso dalla Società alla controllata Salcef USA Inc. I flussi di cassa sono costituiti dalla quota interessi, pari a USD/migl. 706 da corrispondere ogni anno, e dal rimborso del capitale al 31 dicembre 2025, pari a USD/migl. 28.240. I suddetti contratti derivati sono stati designati come di copertura dei flussi finanziari attesi, in quanto il capitale nozionale, le valute e le scadenze sottostanti sono speculari al contratto di finanziamento in essere; pertanto, la variazione di fair value a ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura.
La riserva alimentata dalle variazioni di fair value dello strumento coperto verrà rilevata a conto economico negli esercizi e nella misura in cui i flussi finanziari prodotti dallo strumento coperto hanno effetto sull'utile (o la perdita) dell'esercizio.
La tabella seguente rappresenta la composizione della posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021 in accordo con le modalità di rappresentazione previste dagli Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021.
| (importi in euro migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO | Note | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Var |
| (A) Disponibilità liquide | 1 | 135.246 | 166.176 | (30.930) |
| (B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 0 | 0 | 0 | |
| (C) Altre attività finanziarie correnti | 2 | 148.643 | 101.588 | 47.055 |
| (D) Liquidità (A + B + C) | 283.889 | 267.764 | 16.125 | |
| (E) Debito finanziario corrente | (22.140) | (5.976) | (16.164) | |
| (F) Parte corrente del debito finanziario non corrente | (76.576) | (61.697) | (9.261) | |
| (G) Indebitamento finanziario corrente (E + F) | (98.716) | (67.673) | (25.425) | |
| (H) Indebitamento finanziario corrente netto (G + D) | 185.173 | 200.091 | (9.300) | |
| (I) Debito finanziario non corrente | (129.640) | (85.544) | (49.714) | |
| (J) Strumenti di debito | 0 | 0 | 0 | |
| (K) Debiti commerciali e altri debiti non correnti | 0 | 0 | 0 | |
| (L) Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) | (129.640) | (85.544) | (49.714) | |
| (M) Totale indebitamento finanziario (H + L) | 3 | 55.533 | 114.547 | (59.014) |
| (N) Rettifiche per eventi non caratteristici e/o operazioni straordinarie |
4 | (29.527) | 0 | (29.527) |
| (O) Totale indebitamento finanziario adjusted (M + N) | 26.006 | 114.547 | (88.541) |
Note
(1) Il saldo al 31 dicembre 2022 include gli incassi dal committente IRICAV DUE per anticipi contrattuali, al netto delle uscite già sostenute, riferiti alle commesse per la realizzazione delle opere civili e armamento ferroviario sulla tratta AV/AC Verona-Padova.
(2) Il saldo al 31 dicembre 2022 è impattato dalle variazioni negative di fair value degli investimenti finanziari, detenuti dal Gruppo per temporanei impieghi di liquidità, dovute al contingente andamento dei mercati finanziari internazionali.
(3) Indebitamento finanziario netto determinato secondo quanto previsto dalla comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità all'Orientamento ESMA del 4 marzo 2021
(4) Gli adjustment fanno riferimento: (i) per euro/migl. (36.722) agli anticipi contrattuali incassati sulle commesse AV/AC Verona-Padova, come precedentemente illustrato nella nota (1) e (ii) per euro/migl. 7.195 alla variazione negativa di fair value dei titoli consuntivata nel corso del 2022, come illustrato nella precedente nota (2). Quest'ultima rettifica effettuata non tiene conto dello storno delle variazioni positive di fair value consuntivate fino al 31 dicembre 2021 (pari a euro/migl. 1.860).
La posizione finanziaria netta adjusted del Gruppo Salcef al 31 dicembre 2022 è positiva (quindi, con liquidità superiori all'indebitamento) per euro/migl. 26.006, rispetto a euro/migl. 114.547 del periodo comparativo.

Si riporta di seguito la composizione per scadenza e la movimentazione dell'indebitamento finanziario al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021.
| Dovuti entro l'anno |
Dovuti oltre l'anno ed entro 5 anni |
Dovuti oltre 5 anni |
TOTALE |
|---|---|---|---|
| 62.431 | 77.719 | 0 | 140.150 |
| 114 | 0 | 0 | 114 |
| 5.129 | 5.602 | 92 | 10.823 |
| 0 | 2.130 | 0 | 2.130 |
| 67.673 | 85.452 | 92 | 153.217 |
| 70.958 | 121.035 | 0 | 191.993 |
| 12.687 | 0 | 0 | 12.687 |
| 4.065 | 0 | 0 | 4.065 |
| 5.388 | 10.313 | 116 | 15.817 |
| 0 | 3.794 | 0 | 3.794 |
| 93.098 | 135.142 | 116 | 228.356 |
(importi in euro migliaia)
| DEBITI FINANZIARI - MOVIMENTAZIONE | |
|---|---|
| Debiti finanziari al 1° gennaio 2021 | 127.880 |
| Variazione fair value derivati | 1.733 |
| Incasso nuovi finanziamenti | 82.000 |
| Rimborso finanziamenti | (44.447) |
| Variazione altri debiti finanziari a breve | 6.554 |
| Incremento passività in seguito ad acquisizioni | 2.707 |
| Iscrizione leasing ex IFRS 16 | 2.462 |
| Rimborso debiti per leasing | (6.647) |
| Differenze cambio | 249 |
| Variazione passività finanziarie per warrant | (19.274) |
| Totale Debiti finanziari al 31 dicembre 2021 | 153.217 |
| Variazione fair value derivati | 1.664 |
| Incasso nuovi finanziamenti | 90.469 |
| Rimborso finanziamenti | (61.357) |
| Variazione altri debiti finanziari a breve | (12.831) |
| Incremento passività in seguito ad acquisizioni | 54.216 |
| Iscrizione leasing ex IFRS 16 | 9.476 |
| Rimborso debiti per leasing | (7.024) |
| Differenze cambio | 526 |

17 Benefici ai dipendenti correnti e non correnti
La voce in commento accoglie la stima, determinata sulla base di tecniche attuariali, della passività relativa al trattamento di fine rapporto da corrispondere ai dipendenti all'atto della cessazione del rapporto di lavoro in quanto tale passività rientra nei così detti piani a benefici definiti previsti dallo IAS 19. Tale valutazione è stata effettuata avvalendosi del supporto di un professionista indipendente, utilizzando i seguenti parametri:
| RIEPILOGO DELLE IPOTESI ATTUARIALI | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Tasso di turnover | 2,30% | 2,30% |
| Tasso annuo di attualizzazione | 3,77% | 0,98% |
| Tasso annuo d'inflazione | 2,3% | 1,8% |
| Tasso annuo d'incremento del TFR | 3,225% | 2,8% |
Il verificarsi di variazioni ragionevolmente possibili nelle ipotesi attuariali alla data di chiusura dell'esercizio avrebbe avuto un effetto sull'obbligazione a benefici definiti pari agli importi indicati nella tabella seguente:
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| ANALISI DI SENSITIVITA' | 31.12.2022 | ||
| Incremento | Decremento | ||
| Tasso di turnover (+/- 1,00%) | 962 | 951 | |
| Tasso di attualizzazione (+/- 0,25%) | 939 | 975 | |
| Tasso di inflazione (+/- 0,25% | 969 | 945 |
Al 31 dicembre 2022, la durata media ponderata dell'obbligazione a benefici definiti è pari a 13,1 anni.
La voce in commento include, inoltre, l'accantonamento della quota maturata al 31 dicembre 2022 del programma di incentivazione in favore del management pari a euro/migl. 1.547, la cui erogazione è prevista per euro/migl. 1.127 nel 2023 e per la restante parte oltre l'esercizio successivo.
Di seguito si riporta la movimentazione intervenuta nella voce in commento nell'esercizio 2021.
| (importi in euro migliaia) | |
|---|---|
| BENEFICI AI DIPENDENTI | |
| Valore contabile al 1° gennaio 2022 | 2.126 |
| Accantonamenti | 1.513 |
| Variazioni di perimetro | 5.266 |
| Utilizzi /Trasferimenti | (971) |
| Interest cost | 20 |
| Utili e perdite attuariali | (148) |
| Valore contabile al 31 dicembre 2022 | 7.806 |
| di cui non correnti | 6.679 |
| di cui correnti | 1.127 |

Gli accantonamenti del periodo sono rappresentati prevalentemente dal programma di incentivazione in favore del management (MBO), introdotto da Salcef Group S.p.A. con lo scopo di comunicare, in modo formale e chiaro, a tutti i manager dell'organizzazione individuati gli obiettivi strategici definiti anno per anno e orientare gli sforzi e le energie messe in atto da tutto il personale, nella direzione del raggiungimento di tali obiettivi. Attraverso le metriche individuate, limitatamente al caso in cui Salcef Group S.p.A. raggiunga l'obiettivo soglia economico-finanziario prescelto, potrà essere riconosciuta ai destinatari dello strumento MBO, una quota di retribuzione variabile parametrata sulla Retribuzione Annua Lorda (RAL) di riferimento e sul peso della posizione, che sarà proporzionata al livello di raggiungimento degli specifici obiettivi individuali assegnati.
Il sistema MBO costituisce un primo step di un modello complessivo di Performance Management che sarà gradualmente implementato nel Gruppo e che terrà conto degli specifici obiettivi assegnati, e anche del livello di coerenza dei comportamenti organizzativi con i valori aziendali. Tali valori corredati dei loro indicatori comportamentali andranno a costituire il Modello di Leadership di Salcef Group. La valutazione del personale su obiettivi raggiunti (Cosa) e comportamenti messi in atto (Come) rappresenterà uno strumento fondamentale per preservare la cultura organizzativa dell'Azienda nel suo percorso di crescita e per dotare i responsabili delle funzioni organizzative di uno strumento strutturato di feedback ai collaboratori, finalizzato al miglioramento continuo della performance.
18 Fondi rischi e oneri
Riportiamo di seguito la movimentazione della voce fondi rischi e oneri non correnti intervenuta nell'esercizio 2022.
| (importi in euro migliaia) | |
|---|---|
| FONDI RISCHI E ONERI | Fondo rischi su contenziosi |
| Valore contabile al 1° gennaio 2022 | 3.819 |
| Accantonamenti | 20 |
| Utilizzi | (329) |
| Rilasci | (1.828) |
| Variazioni di perimetro | 676 |
| Valore contabile al 31 dicembre 2022 | 2.358 |
Il fondo rischi su contenziosi accoglie una stima dei probabili oneri che il Gruppo Salcef dovrà sostenere a fronte dei contenziosi legali in essere o in relazione a sinistri attualmente aperti e ancora in fase valutativa per i quali potrebbe essere chiamato a risarcire i danni subiti dalla controparte.
In particolare, Salcef Group S.p.A. e le altre società del Gruppo sono parti in alcuni contenziosi civili connessi al normale svolgimento dell'attività.

Nel corso dell'esercizio si è concluso, con la sottoscrizione di un atto transattivo tra le parti, il principale contenzioso civile passivo che riguardava la controllata Salcef S.p.A., convenuta in un procedimento avente a oggetto un contratto di nolo a caldo in cui la controparte chiedeva il pagamento di circa euro/mln. 3,7. Salcef S.p.A., a sua volta, chiedeva il risarcimento dei danni subiti per euro/mln. 3, oltre al danno all'immagine da quantificarsi in via equitativa. Pertanto, il fondo rischi accantonato a fronte di tale contenzioso è stato rilasciato nell'esercizio, al netto della somma riconosciuta alla controparte nell'atto transattivo.
Le variazioni di perimetro fanno riferimento al fondo rischi rilevato nella situazione patrimoniale-finanziaria di FVCF alla data dell'acquisizione.

PASSIVITÀ CORRENTI
19 Debiti commerciali
(importi in euro migliaia)
| DEBITI COMMERCIALI | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Var |
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori terzi | 217.568 | 116.321 | 101.247 |
| Debiti correnti verso imprese collegate | 714 | 1.183 | (469) |
| Totale Debiti commerciali | 218.282 | 117.504 | 100.778 |
I debiti verso fornitori terzi al 31 dicembre 2022, pari a euro/migl. 217.568, sono imputabili in maggior misura a Salcef S.p.A. (euro/migl. 115.177), alla neo-acquisita FVCF S.r.l. (euro/migl. 35.430), a Euro Ferroviaria S.r.l. (euro/migl. 25.244), a Overail S.r.l. (euro/migl. 14.096), a SRT S.r.l. (euro/migl. 8.808), alla Capogruppo (euro/migl. 5.965), a Coget Impianti S.r.l. (euro/migl. 5.758), a Delta Railroad Construction Inc. (euro/migl. 4.994) e alle controllate tedesche del Gruppo (euro/mig. 1.479).
I debiti verso imprese collegate si riferiscono principalmente a rapporti di natura commerciale inerenti ai costi riaddebitati dalle società consortili e dai consorzi di competenza di Salcef Group S.p.A., Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l. e FVCF S.r.l..
La tabella seguente espone la ripartizione dei debiti verso fornitori terzi per area geografica.
| AREA GEOGRAFICA | 31.12.2022 | % | 31.12.2021 | % | Var |
|---|---|---|---|---|---|
| Italia | 204.986 | 94,2% | 110.318 | 94,8% | 93.421 |
| Europa (esclusa Italia) | 5.166 | 2,4% | 3.045 | 2,6% | 3.267 |
| Africa | 75 | 0,0% | 277 | 0,2% | (59) |
| Nord America | 5.058 | 2,3% | 2.031 | 1,7% | 2.757 |
| Medio Oriente | 2.221 | 1,0% | 629 | 0,5% | 548 |
| Asia | 0 | 0,0% | 6 | 0,0% | 1.300 |
| Australia | 62 | 0,0% | 15 | 0,0% | 13 |
| Totale Debiti verso fornitori terzi | 217.568 | 116.321 | 101.247 |
(importi in euro migliaia)

20 Passività per imposte correnti
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| PASSIVITÀ PER IMPOSTE CORRENTI | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Var |
| Debiti per imposte dirette | 6.361 | 3.419 | 2.942 |
| Debiti per imposte correnti estere | 860 | 683 | 177 |
| Fondo per imposte | 864 | 919 | (55) |
| Totale Passività per imposte correnti | 8.085 | 5.020 | 3.064 |
Per quanto riguarda il fondo per imposte, euro/migl. 750 fanno riferimento a una stima prudenziale degli eventuali oneri fiscali che il Gruppo Salcef potrebbe essere chiamato a sostenere in caso di accessi, ispezioni o verifiche, mentre euro/migl. 114 sono stati accantonati a fronte di una verifica fiscale in corso presso la branch egiziana di Salcef Group S.p.A.
21 Altre passività correnti e non correnti
| ALTRE PASSIVITÀ | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Var |
|---|---|---|---|
| Altri debiti | 4.267 | 4.195 | 72 |
| Totale Altre passività non correnti | 4.267 | 4.195 | 72 |
| Debiti verso istituti previdenziali | 6.861 | 5.010 | 1.851 |
| Debiti verso personale dipendente | 10.182 | 6.149 | 4.033 |
| Debiti in giacenza di terzi (A.T.I.) | 127 | 1.146 | (1.019) |
| Altri debiti | 9.679 | 5.722 | 3.957 |
| Ratei e risconti passivi | 6.940 | 2.094 | 4.846 |
| Altri debiti tributari | 2.246 | 824 | 1.422 |
| Totale Altre passività correnti | 36.035 | 20.945 | 15.090 |
| TOTALE ALTRE PASSIVITA' | 40.302 | 25.140 | 15.162 |
(importi in euro migliaia)
I debiti verso dipendenti si riferiscono a salari e stipendi ancora da corrispondere e a ferie maturate e non godute alla data di chiusura dell'esercizio.
I debiti verso associate in A.T.I. sono relativi all'incasso, principalmente da parte di Salcef S.p.A. e di Euro Ferroviaria S.r.l., in qualità di mandatarie, di fatture emesse da queste ultime al committente in relazione alle lavorazioni effettuate dalle imprese partecipanti all'A.T.I.
Per quanto riguarda i risconti passivi, l'incremento dell'esercizio è conseguenza dell'iscrizione del contributo sugli investimenti materiali menzionato nella nota relativa alle altre attività correnti che ha avuto come

contropartita gli altri proventi, per la quota di competenza dell'esercizio in chiusura, e i risconti passivi per la parte di competenza degli esercizi successivi calcolata sulla base della vita utile dei cespiti cui il contributo si riferisce.
Gli altri debiti (correnti e non correnti) comprendono gli importi che il Gruppo deve ancora corrispondere a saldo delle aggregazioni aziendali concluse nel presente esercizio e nei precedenti. In particolare, essi riguardano:
- (i) Salcef Group S.p.A. per l'acquisto delle partecipazioni in Salcef Deutschland GmbH, per euro/migl. 820 (dei quali euro/migl. 120 con scadenza entro 12 mesi ed euro/migl. 700 con scadenza oltre 12 mesi), in Coget Impianti S.r.l., per euro/migl. 265 (interamente con scadenza entro 12 mesi) e in Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l., stimati in euro/migl. 918 (interamente con scadenza oltre 12 mesi). Quest'ultimo importo, relativo all'acquisizione effettuata il 23 dicembre 2022, è soggetto a possibili variazioni, come meglio specificato nella successiva nota 34;
- (ii) Salcef Usa Inc. per l'acquisto della partecipazione in Delta Railroad Constuction Inc., per euro/migl. 3.775 (dei quali euro/migl. 1.185 con scadenza entro 12 mesi ed euro/migl. 2.590 con scadenza oltre 12 mesi);
- (iii) Euro Ferroviaria S.r.l. quale corrispettivo potenziale (soggetto a possibili variazioni, come meglio specificato nella successiva nota 34) per l'acquisto del Ramo PSC, pari a euro/migl. 58 interamente con scadenza oltre 12 mesi.
La voce include, infine, l'importo da restituire a seguito di errata assegnazione degli strumenti finanziari partecipativi, pari a euro/migl. 1.265.
Gli altri debiti tributari accolgono per lo più il debito verso l'Erario per le ritenute effettuate sui redditi di lavoro autonomo e assimilati e di lavoro dipendente per il mese di dicembre, nonché l'ultima quota dovuta nel 2023 del debito verso l'Erario per l'imposta sostitutiva di rivalutazione, pari a euro/migl. 634, che Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l., Overail S.r.l. e Coget Impianti S.r.l. devono versare avendo effettuato la rivalutazione dei cespiti di cui al c.d. "Decreto Agosto".
Non sussistono debiti sociali assistiti da garanzie reali, oltre quanto descritto nella nota relativa a impegni e rischi.

Commenti alle principali voci del conto economico
22 Ricavi – Altri proventi
GRI 201-1 Valore economico direttamente generato e distribuito
(importi in euro migliaia)
| RICAVI | 2022 | 2021 | Var |
|---|---|---|---|
| Ricavi provenienti da contratti con i clienti | 554.709 | 434.552 | 120.157 |
| Altri proventi | 9.911 | 5.589 | 4.322 |
| Totale Ricavi | 564.620 | 440.141 | 124.479 |
I ricavi provenienti da contratti derivano principalmente dal valore delle opere date in appalto realizzate nell'esercizio.
Nella tabella seguente i ricavi provenienti da contratti con i clienti sono disaggregati in base alla tempistica per la rilevazione dei ricavi, per principali linee di prodotti/servizi e per mercato geografico principale.
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| DISAGGREGAZIONE DEI RICAVI DA CONTRATTI CON CLIENTI |
2022 | 2021 | Var |
| Tempistica per la rilevazione dei ricavi | |||
| Prodotti trasferiti in un determinato momento | 36.203 | 36.118 | 85 |
| Prodotti e servizi trasferiti nel corso del tempo | 518.505 | 398.434 | 120.071 |
| Totale Ricavi provenienti da contratti con i clienti | 554.709 | 434.552 | 120.157 |
| Principali linee di prodotti/servizi | |||
| Armamento ferroviario | 346.501 | 310.086 | 36.415 |
| Opere infrastrutturali | 51.448 | 21.432 | 30.016 |
| Energia, segnalamento e telecomunicazioni | 87.192 | 56.499 | 30.693 |
| Materiali ferroviari | 41.731 | 36.118 | 5.613 |
| Macchine ferroviarie | 12.618 | 10.418 | 2.200 |
| Molatura | 15.219 | 0 | 15.219 |
| Totale Ricavi provenienti da contratti con i clienti | 554.709 | 434.552 | 120.157 |
| Mercati geografici principali | |||
| Italia | 439.004 | 319.353 | 119.651 |
| Europa (esclusa Italia) | 47.446 | 38.881 | 8.565 |
| Africa | 5.559 | 4.383 | 1.176 |
| Nord America | 48.277 | 43.046 | 5.231 |
| Medio Oriente | 14.423 | 28.890 | (14.467) |
| Totale Ricavi provenienti da contratti con i clienti | 554.709 | 434.552 | 120.157 |

I ricavi sono valutati tenendo conto del corrispettivo specificato nel contratto con il cliente. Il Gruppo rileva i ricavi quando trasferisce il controllo dei beni o dei servizi.
In particolare, i ricavi sono rilevati nel corso del tempo in base all'avanzamento fisico dei lavori. I relativi costi sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio quando vengono sostenuti.
Gli anticipi sono rilevati tra le passività derivanti da contratto.
L'adempimento della performance obligation correlata alla vendita di materiali ferroviari è rilevato in un determinato momento nel tempo (at a point in time). I ricavi sono contabilizzati quando le merci lasciano il magazzino della società.
La tabella seguente riporta la composizione degli Altri proventi:
Composizione Altri proventi
(importi in euro migliaia)
| ALTRI PROVENTI | 2022 | 2021 | Var |
|---|---|---|---|
| Riaddebiti a terzi | 375 | 244 | 131 |
| Risarcimenti assicurativi e diversi | 1.238 | 339 | 899 |
| Plusvalenze vendita cespiti e altri proventi | 5.401 | 4.017 | 1.384 |
| Altri | 2.897 | 988 | 1.909 |
| Totale Altri proventi | 9.911 | 5.589 | 4.323 |
I riaddebiti a terzi si riferiscono al riaddebito di costi e/o al ristoro di oneri sostenuti per conto terzi. Le plusvalenze sono relative a cessioni di cespiti aziendali effettuate nell'ambito del normale processo di sostituzione degli stessi. La voce "Altri" include, principalmente i proventi di competenza dell'esercizio per crediti d'imposta maturati da alcune controllate del Gruppo sugli investimenti effettuati.
23 Costi per acquisti di materie prime, sussidiarie e merci
I costi per acquisti di materie prime, sussidiarie e merci al netto della variazione delle giacenze di magazzino ammontano a complessivi euro/migl. 135.714, in crescita rispetto a euro/migl. 91.809 del 2021 soprattutto per effetto dei maggiori volumi di produzione sviluppati nell'anno.
| (importi in euro migliaia) COSTI PER MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE E MERCI |
2022 | 2021 | Var |
|---|---|---|---|
| Acquisti per materie prime, sussidiarie e merci | 138.997 | 93.356 | 45.641 |
| Variazione rimanenze di magazzino | (3.283) | (1.548) | (1.735) |
| Totale Costi per acquisti di materie prime, sussidiarie e merci | 135.714 | 91.809 | 43.906 |

24 Costi per servizi
I costi per servizi ammontano a complessivi euro/migl. 217.366, rispetto a euro/migl. 171.091 nel 2021 e si compongono come dettagliato nella tabella seguente.
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| COSTI PER SERVIZI | 2022 | 2021 | Var |
| Manutenzioni da terzi | 5.568 | 4.327 | 1.241 |
| Lavori affidati a terzi, consulenze e servizi esterni | 153.084 | 119.254 | 33.830 |
| Assicurazioni e fidejussioni | 8.021 | 5.853 | 2.168 |
| Costi riaddebitati da terzi | 1.967 | 3.023 | (1.056) |
| Compensi a collaboratori e personale interinale | 3.960 | 4.735 | (775) |
| Costi per personale distaccato | 577 | 553 | 24 |
| Utenze | 1.217 | 970 | 247 |
| Compenso Amministratori | 1.434 | 1.175 | 259 |
| Compenso Sindaci | 261 | 257 | 4 |
| Compenso Comitati | 67 | 62 | 5 |
| Vitto e alloggio di dipendenti in trasferta | 14.519 | 12.598 | 1.921 |
| Spese commerciali | 1.674 | 915 | 759 |
| Spese generali e amministrative | 1.217 | 992 | 225 |
| Costi per gare | 132 | 12 | 120 |
| Trasporti | 16.620 | 13.523 | 3.097 |
| Automezzi e autovetture | 3.039 | 2.036 | 1.003 |
| Penalità e risarcimenti | 185 | 346 | (161) |
| Altri costi per servizi | 3.824 | 462 | 3.362 |
| Totale Costi per servizi | 217.366 | 171.091 | 46.275 |
25 Costi del personale
Il costo del lavoro comprende tutti gli oneri diretti e indiretti relativi al personale dipendente ed è così dettagliato:
(importi in euro migliaia)
| COSTI DEL PERSONALE | 2022 | 2021 | Var |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 76.940 | 65.742 | 11.198 |
| Oneri sociali | 26.503 | 21.559 | 4.944 |
| Trattamento di fine rapporto, quiescenza e simili | 4.344 | 3.795 | 549 |
| Altri costi | 1.502 | 2.631 | (1.129) |
| Totale Costi del personale | 109.289 | 93.726 | 15.563 |
Con riferimento alla composizione della forza lavoro del Gruppo si rinvia alla Parte III della Relazione integrata sulla gestione.

26 Ammortamenti e svalutazioni
Gli ammortamenti e le svalutazioni si compongono come indicato nella tabella seguente:
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI | 2022 | 2021 | Var |
| Ammortamento beni immateriali | 1.550 | 996 | 554 |
| Ammortamento beni materiali | 26.588 | 19.969 | 6.619 |
| Ammortamento attività per diritto d'uso ex IFRS 16 | 7.132 | 6.398 | 734 |
| Totale Ammortamenti e svalutazioni | 35.270 | 27.363 | 7.907 |
Per maggiori informazioni sui criteri di ammortamento e sulle svalutazioni effettuate si rimanda alle note riferite alle attività immateriali (nota 1), agli immobili, impianti e macchinari (nota 3) e alle attività per diritti di utilizzo (nota 4).
27 Perdite per riduzione di valore
La tabella seguente riporta il dettaglio delle perdite per riduzione di valore determinate applicando il modello di svalutazione previsto dall'IFRS 9 alle rispettive categorie di attività detenute dal Gruppo.
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| PERDITE PER RIDUZIONE DI VALORE | 2022 | 2021 | Var |
| Perdita per riduzione valore di crediti commerciali | 617 | 1.396 | (779) |
| Perdita per riduzione valore di attività derivanti da contratto | 58 | 0 | 58 |
| Perdita per riduzione valore di altre attività correnti | 1 | 7 | (6) |
| Perdita per riduzione valore di altre attività non correnti | 15 | 2 | 13 |
| Perdita per riduzione valore di attività per imposte correnti | 1 | 0 | 1 |
| Perdita per riduzione valore di disponibilità liquide | (1) | 20 | (21) |
| Perdita per riduzione valore di titoli | 6 | 354 | (348) |
| Totale Perdite per riduzione di valore | 697 | 1.780 | (1.082) |
28 Altri costi operativi
Il dettaglio degli altri costi operativi al 31 dicembre 2022, con il confronto rispetto all'esercizio precedente, è riportato nella seguente tabella.
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| ALTRI COSTI OPERATIVI | 2022 | 2021 | Var |
| Minusvalenza vendita cespiti | 190 | 395 | (205) |
| Noleggi e locazioni | 10.745 | 7.538 | 3.207 |
| Imposte indirette e tasse | 998 | 1.058 | (60) |
| Multe e sanzioni | 121 | 204 | (83) |
| Altri oneri di gestione | 753 | 645 | 108 |
| Totale Altri costi operativi | 12.807 | 9.840 | 2.967 |

I costi per noleggi e locazioni fanno riferimento a contratti di durata inferiori a dodici mesi o per beni di valore esiguo per i quali il Gruppo si avvale delle semplificazioni previste dall'IFRS 16 che consente, per tali tipologie di contratti, di non rilevare l'attività per diritto di utilizzo e la passività del leasing, ma rilevarne i pagamenti dovuti come costo lungo la durata del contratto.
Le minusvalenze sono realizzate dalla vendita di cespiti nell'ambito della gestione ordinaria del Gruppo.
29 Costi capitalizzati per costruzioni interne
(importi in euro migliaia)
| COSTI CAPITALIZZATI PER COSTRUZIONI INTERNE | 2022 | 2021 | Var |
|---|---|---|---|
| Costi capitalizzati per costruzioni interne | 24.524 | 23.636 | 888 |
| Totale Costi capitalizzati per costruzioni interne | 24.524 | 23.636 | 888 |
I costi capitalizzati per costruzioni interne rappresentano, prevalentemente, la valorizzazione al costo diretto (materiali, manodopera e altri costi diretti) delle lavorazioni effettuate internamente sui beni materiali, principalmente macchinari operatori rotabili, di proprietà delle società del Gruppo. Si tratta di manutenzioni di natura straordinaria che vengono effettuate da personale della SRT S.r.l. e, in parte, da fornitori esterni nell'officina che si trova nel complesso immobiliare di Fano (PU) dove è ubicato anche il magazzino in cui sono stoccate le materie prime, i materiali di consumo e i pezzi di ricambio. Tali interventi, accrescendo il valore e la durata dei beni, vengono capitalizzati tra gli impianti e macchinari con contropartita i costi capitalizzati per costruzioni interne a rettifica dei relativi costi rilevati a conto economico.
Al 31 dicembre 2022 la voce in commento include anche i costi diretti (materiali e altri costi) sostenuti per i lavori di ristrutturazione dell'immobile presso il quale sarà collocata la sede di Salcef Group S.p.A., come detto in precedenza.
30 Proventi e oneri finanziari
Il risultato netto della gestione finanziaria trova riscontro nella tabella esemplificativa che segue.
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| PROVENTI E ONERI FINANZIARI | 2022 | 2021 | Var |
| Proventi finanziari | |||
| Proventi da partecipazioni e titoli | 58 | 7 | 51 |
| Altri proventi finanziari | 123 | 1.317 | (1.194) |
| Plusvalenza vendita titoli | 0 | 238 | (238) |
| Interessi attivi | 369 | 156 | 213 |
| Utili su cambi | 2.743 | 1.658 | 1.085 |
| Totale Proventi finanziari | 3.293 | 3.375 | (83) |
| Oneri finanziari | |||
| Minusvalenza vendita titoli | (110) | (1) | (109) |
| Interessi passivi | (2.875) | (1.340) | (1.535) |
| Oneri variazione fair value warrant | 0 | (9.737) | 9.737 |

| Risultato netto della gestione finanziaria | (10.642) | (7.834) | 6.092 |
|---|---|---|---|
| Totale Oneri finanziari | (13.935) | (11.209) | 6.175 |
| Perdite su cambi | (1.385) | 493 | (1.878) |
| Oneri finanziari | (418) | (342) | (76) |
| Oneri su leasing | (247) | (283) | 36 |
| Oneri variazione fair value titoli | (8.900) | 0 | 0 |
Gli oneri finanziari dell'esercizio includono la variazione di fair value degli investimenti finanziari, detenuti dal Gruppo per temporanei impieghi di liquidità, che è stata determinata dalla generale contrazione dei mercati finanziari internazionali. Nell'esercizio precedente, la variazione netta di fair value, pari a euro/migl. 9.737 comprendeva il differenziale negativo di fair value contabilizzato nel 2021 in relazione ai warrant "in compendio e integrativi" fino all'integrale estinzione degli stessi, completata il 22 luglio 2021, per effetto delle conversioni o della decadenza dei warrant non esercitati entro la data prevista dal Regolamento per effetto del verificarsi della c.d. "Condizione di Accelerazione".

Altre note esplicative
31 Accordi di pagamento basato su azioni
Al 31 dicembre 2022, il Gruppo ha in essere accordi di pagamento basato su azioni per i seguenti piani di incentivazione:
- Piano di Stock Grant 2021-2024, deliberato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 29 aprile 2021 e successivamente attuato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 25 giugno 2021 che ne ha determinato i beneficiari e il numero di diritti assegnati, ha ad oggetto l'attribuzione del diritto di ricevere gratuitamente massime n. 25.463 azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. al termine del periodo di maturazione e subordinatamente al raggiungimento determinati obiettivi di performance. Tale diritto è riservato a n. 31 beneficiari identificati tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica, e/o ad altri dipendenti, collaboratori e ad altre figure manageriali di Salcef Group S.p.A. e/o delle società da questa controllate ai sensi dell'articolo 93 del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58. I diritti assegnati a ciascun beneficiario sono suddivisi in parti uguali in due tranches soggette a un diverso periodo di maturazione:
- la prima tranche ha a oggetto il 50% dei diritti assegnati, i quali saranno soggetti ad un periodo di maturazione che ci concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022;
- la seconda tranche avrà a oggetto il restante 50% dei diritti assegnati, che saranno soggetti ad un periodo di maturazione che si concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023.
L'inizio del periodo di maturazione è individuato nel momento in cui la Società e i dipendenti hanno concordato l'adesione al Piano di Stock Grant e reciprocamente compreso i termini e le condizioni dell'accordo. Tale data coincide con il 25 giugno 2021.
Il fair value delle azioni assegnate utilizzato ai fini della valutazione del Piano di Stock Grant 2021-2024 è pari a 13,90 euro.
- Piano di Stock Grant 2022-2025, deliberato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 29 aprile 2022 e successivamente attuato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 27 giugno 2022 che ne ha determinato i beneficiari e il numero di diritti assegnati, ha ad oggetto l'attribuzione del diritto di ricevere gratuitamente massime n. 17.648 azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. al termine del periodo di maturazione e subordinatamente al raggiungimento determinati obiettivi di performance. Tale diritto è riservato a n. 39 beneficiari identificati tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica, e/o ad altri dipendenti, collaboratori e ad altre figure manageriali di Salcef Group S.p.A. e/o delle società da questa controllate ai sensi dell'articolo 93 del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58. I diritti assegnati a ciascun beneficiario sono suddivisi in parti uguali in due tranches soggette a un diverso periodo di maturazione:

- la prima tranche ha a oggetto il 50% dei diritti assegnati, i quali saranno soggetti ad un periodo di maturazione che ci concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023;
- la seconda tranche avrà a oggetto il restante 50% dei diritti assegnati, che saranno soggetti ad un periodo di maturazione che si concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024.
L'inizio del periodo di maturazione è individuato nel momento in cui la Società e i dipendenti hanno concordato l'adesione al Piano di Stock Grant e reciprocamente compreso i termini e le condizioni dell'accordo. Tale data coincide con il 27 giugno 2022.
Il fair value delle azioni assegnate utilizzato ai fini della valutazione del Piano di Stock Grant 2022-2025 è pari a 16,74 euro.
- Piano di Performance Shares 2022-2023, deliberato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 29 aprile 2022 e successivamente attuato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 27 giugno 2022 che ne ha determinato i beneficiari e il numero di diritti assegnati, ha ad oggetto l'attribuzione del diritto di ricevere gratuitamente massime n. 5.540 azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. al termine del periodo di maturazione e subordinatamente al raggiungimento determinati obiettivi di performance. Tale diritto è riservato a n. 2 beneficiari. I diritti assegnati a ciascun beneficiario sono suddivisi in parti uguali in due tranches soggette a un diverso periodo di maturazione:
- la prima tranche ha a oggetto il 60% dei diritti assegnati, i quali saranno soggetti ad un periodo di maturazione che ci concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023;
- la seconda tranche avrà a oggetto il restante 40% dei diritti assegnati, che saranno soggetti ad un periodo di maturazione che si concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2026.
L'inizio del periodo di maturazione è individuato nel momento in cui la Società e i dipendenti hanno concordato l'adesione al Piano di Performance Shares e reciprocamente compreso i termini e le condizioni dell'accordo. Tale data coincide con il 27 giugno 2022.
Il fair value delle azioni assegnate utilizzato ai fini della valutazione del Piano di Performance Shares 2022-2023 è pari a 16,74 euro.
Per una descrizione dettagliata dei piani di incentivazione sopra indicati si rimanda a quanto riportato nei rispettivi documenti informativi, redatti ai sensi dell'articolo 84-bis del Regolamento adottato da Consob con delibera 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni, pubblicato sul sito internet della Società, www.salcef.com, nella sezione Governance / Assemblee degli Azionisti.
Il costo di competenza dell'esercizio 2022, rilevato nei costi del personale in relazione ai piani sopra descritti, è pari ad euro/migl. 243 (euro/mig. 82 nell'esercizio 2021).

32 Impegni e rischi
Gli impegni e rischi ammontano a euro/migl. 152.551 al 31 dicembre 2022 rispetto a euro/migl. 71.819 al 31 dicembre 2021 e si riferiscono alle garanzie fideiussorie rilasciate alle società del Gruppo dagli Istituti Bancari a favore di terzi per la regolare esecuzione dei rapporti commerciali in essere (euro/migl. 151.614 al 31 dicembre 2022, rispetto a euro/migl. 70.937 al 31 dicembre 2021) e alla garanzia fideiussoria rilasciata a favore di Istituti Bancari in relazione a finanziamenti contratti da società del Gruppo Salcef (euro/migl. 937 al 31 dicembre 2022, rispetto a euro/migl. 882 al 31 dicembre 2021).
33 Informativa su operazioni con parti correlate
Secondo quanto disposto dal principio contabile internazionale IAS 24 sono indicati in calce alle presenti note esplicative i rapporti di natura finanziaria e commerciale con le parti correlate.
Con riferimento a tali operazioni ai sensi dell'art. 2427, comma 22-bis, del Codice Civile non sono state poste in essere nel corso del periodo operazioni rilevanti che non siano state concluse a normali condizioni di mercato, sia in termini di prezzo sia nelle motivazioni che hanno condotto alla decisione di porle in essere.
Si ricorda che, nell'ambito delle regole di corporate governance di cui si è dotato il Gruppo Salcef, disponibili sul sito internet della Società (www.salcef.com, nella sezione Governance / Procedure e Regolamenti), sono state previste le condizioni per assicurare che le operazioni con parti correlate vengano effettuate nel rispetto di criteri di trasparenza nonché di correttezza procedurale e sostanziale.
Con tali imprese nel corso dell'esercizio sono intercorsi rapporti reciproci di prestazioni di servizi, nonché riaddebiti di costi per servizi comuni e di funzionamento, effettuati a normali condizioni di mercato e/o sulla base dei costi effettivi sostenuti. Gli effetti economici e patrimoniali derivanti da tali rapporti sono stati descritti precedentemente, nel commento alle singole voci di bilancio.
Non sussistono ulteriori operazioni con parti correlate non incluse nel perimetro di consolidamento oltre quanto descritto nelle presenti note esplicative.
| RAPPORTI PATRIMONIALI | Attività per diritti di utilizzo |
Altre attività non correnti |
Crediti commerciali |
Attività finanziarie correnti |
Passività per leasing |
Debiti commerciali |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Società collegate | ||||||
| Sesto Fiorentino S.c.ar.l. | 89 | |||||
| Consorzio Armatori Ferroviari S.c.p.a. | 1.527 | 11.356 | 371 | |||
| Altre parti correlate | ||||||
| Railworks/ Delta A Joint Venture Minnesota | 137 | |||||
| Delta / Railroad JV - Purple Line Maryland | 117 | |||||
| Talia Gestioni S.r.l. | 994 | 1.070 | ||||
| TOTALE al 31 dicembre 2022 | 994 | 1.527 | 11.610 | 0 | 1.070 | 460 |
(importi in euro migliaia)

(importi in euro migliaia)
| RAPPORTI ECONOMICI | Ricavi | Costi per servizi |
Altri costi operativi |
Proventi finanziari |
Oneri finanziari |
|---|---|---|---|---|---|
| Società collegate | |||||
| Sesto Fiorentino S.c.ar.l. | 182 | ||||
| Frejus S.c.ar.l. | |||||
| Consorzio I.C.A.V. Imprese Consorziate Alta Velocità |
9 | ||||
| Altre parti correlate | |||||
| Railworks/ Delta A Joint Venture Minnesota | 7.062 | 4.318 | 640 | ||
| Delta / Railroad JV - Purple Line Maryland | 2.148 | 1.652 | 154 | ||
| Talia Gestioni S.r.l. | 50 | ||||
| TOTALE al 31 dicembre 2022 | 9.210 | 6.161 | 794 | 0 | 50 |
34 Acquisizione di società controllate
Acquisizione Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l.
In data 23 dicembre 2022 Salcef Group S.p.A. ha perfezionato il closing per l'acquisizione dell'intero capitale sociale della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l.. Il closing ha avuto luogo all'avveramento delle ultime condizioni sospensive previste nell'accordo raggiunto con la famiglia Ventura, tra le quali la finalizzazione della separazione degli asset non direttamente afferenti al business dell'armamento ferroviario, che sono rimasti nella proprietà dei cedenti. Pertanto, la suddetta data è identificata come data di acquisizione ai sensi dell'IFRS 3, essendo la data in cui il Gruppo ha iniziato a esercitare il controllo sull'entità acquisita.
Il corrispettivo pattuito per l'acquisto delle quote di partecipazione nel capitale sociale della FVCF è pari a euro/migl. 24.520 ed è stato corrisposto per euro/migl. 13.720 al closing. Il contratto di acquisto prevede che la parte rimanente venga corrisposta in maniera dilazionata. Tuttavia, il corrispettivo dell'acquisizione prevede usuali meccanismi di aggiustamento del prezzo, in rialzo ovvero in riduzione, in funzione di conguagli positivi o negativi da calcolare sulla variazione delle poste facenti parte del capitale circolante netto.
L'acquisizione è stata interamente finanziata mediante mezzi propri della Società.
La tabella seguente sintetizza il fair value, alla data di acquisizione, delle componenti del corrispettivo trasferito, determinato considerando l'importo dell'aggiustamento prezzo provvisoriamente determinato in funzione degli elementi emersi fino alla data di predisposizione del presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2022. L'importo potrà variare in funzione di eventuali ulteriori informazioni che emergeranno fino al completamento della purchase price allocation.

| (importi in euro migliaia) | |
|---|---|
| CORRISPETTIVO TRASFERITO | |
| Disponibilità liquide | 13.720 |
| Corrispettivo potenziale | 918 |
| Totale Corrispettivo trasferito | 14.638 |
Di seguito sono sintetizzati gli importi rilevati con riferimento alle attività acquisite e alle passività assunte alla data di acquisizione. Tali dati sono desunti dalla situazione patrimoniale e finanziaria della FVCF al 31 dicembre 2022, opportunamente rettificate per renderle conformi agli International Financial Reporting Standards adottati dalla Commissione Europea e allo schema di presentazione adottato dal Gruppo Salcef.
| (importi in euro migliaia) | |
|---|---|
| ATTIVITÀ ACQUISITE E PASSIVITÀ ASSUNTE | |
| Attività immateriali a vita utile definita | 6.829 |
| Immobili impianti e macchinari | 33.251 |
| Partecipazioni valutate col metodo del patrimonio netto | 128 |
| Altre attività non correnti | 2.749 |
| Attività per diritti di utilizzo | 980 |
| Attività per imposte correnti | 2.074 |
| Attività per imposte differite | 5.265 |
| Attività derivanti da contratti | 7.165 |
| Rimanenze | 4.317 |
| Crediti commerciali | 25.311 |
| Attività finanziarie correnti | 8.513 |
| Altre attività correnti | 5.399 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 266 |
| Debiti verso banche | (4.065) |
| Passività finanziarie | (48.064) |
| Passività per diritti di utilizzo | (980) |
| Benefici ai dipendenti | (5.092) |
| Passività derivanti da contratti | (13.131) |
| Passività per imposte correnti | (6.002) |
| Passività per imposte differite | (1.838) |
| Fondi rischi | (676) |
| Debiti commerciali | (36.109) |
| Altre passività | (5.784) |
| Totale Attività identificabili nette | (19.494) |
L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato come illustrato nella tabella seguente:
| (importi in euro migliaia) | |
|---|---|
| AVVIAMENTO | |
| Totale fair value corrispettivo trasferito | 14.638 |
| Totale attività nette identificabili | 19.494 |
| Totale Avviamento | 34.132 |
Ai fini della predisposizione del presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, l'acquisizione della FVCF è stata contabilizzata, in accordo con l'IFRS 3, procedendo a un'allocazione contabile provvisoria dell'operazione come consentito dai paragrafi 45 e ss. del medesimo principio contabile. A tal fine, nelle

more della definizione del piano pluriennale post acquisizione da parte del Gruppo e della conseguente purchase price allocation, si è ritenuto opportuno procedere in via temporanea al mantenimento dei valori contabili delle attività e passività del ramo acquisito, attribuendo ad avviamento l'intera differenza rispetto al corrispettivo trasferito.
Acquisizione Ramo PSC
Il Gruppo Salcef, con la controllata Euro Ferroviaria S.r.l., ha sottoscritto il contratto finalizzato all'acquisizione da Gruppo PSC S.p.A. di un ramo d'azienda attivo nel settore ferroviario e, in particolare, nell'attività di progettazione, costruzione e manutenzione di linee elettriche di contatto per la trazione elettrica.
Il signing e il closing sono stati finalizzati in data 8 marzo 2022, mentre l'acquisizione è stata contabilizzata il 1° maggio 2022, identificata quale data di acquisizione, in quanto è la data in cui, secondo quanto previsto contrattualmente, il Gruppo ha iniziato a esercitare il controllo sul business acquisito.
Il corrispettivo pattuito per l'acquisto del suddetto ramo d'azienda è pari a euro/migl. 26.614 (il "Prezzo Base") ed è soggetto ad usuali meccanismi di aggiustamento del prezzo (in rialzo ovvero in riduzione), in funzione di aggiustamenti delle poste del capitale circolante facenti parte del ramo d'azienda. Il pagamento del Prezzo Base è stato effettuato contestualmente al closing per 23,1 milioni di euro e in data 31 maggio 2022 per ulteriori 1,5 milioni di euro. La somma algebrica tra la restante parte del prezzo pattuito, l'aggiustamento prezzo determinato in funzione del capitale circolante al 30 aprile 2022 meno le ulteriori passività emerse afferenti al ramo acquisito riferite ad una data antecedente l'8 marzo 2022, se positiva, sarà versata al verificarsi di alcune condizioni contrattualmente definite.
L'acquisizione è stata interamente finanziata mediante mezzi propri del Gruppo.
La tabella seguente sintetizza il fair value, alla data di acquisizione, delle componenti del corrispettivo trasferito, determinato considerando le passività afferenti al ramo acquisito emerse fino alla data di predisposizione del presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2022. L'importo potrà variare in funzione di eventuali ulteriori passività che emergeranno fino al completamento della purchase price allocation.
| (importi in euro migliaia) | |
|---|---|
| CORRISPETTIVO TRASFERITO | |
| Disponibilità liquide | 24.614 |
| Corrispettivo potenziale | 58 |
| Totale Corrispettivo trasferito | 24.672 |
Di seguito sono sintetizzati gli importi rilevati con riferimento alle attività acquisite e alle passività assunte alla data di acquisizione. Tali dati sono desunti dalla situazione patrimoniale – finanziaria del Ramo PSC al 1° maggio 2022, opportunamente rettificata per renderla conforme agli International Financial Reporting Standards adottati dalla Commissione Europea e allo schema di presentazione adottato dal Gruppo Salcef.

| (importi in euro migliaia) | |
|---|---|
| ATTIVITÀ ACQUISITE E PASSIVITÀ ASSUNTE | |
| Immobili impianti e macchinari | 2.035 |
| Attività per diritti di utilizzo | 1.107 |
| Partecipazioni | 17 |
| Attività derivanti da contratti | 8.237 |
| Crediti commerciali | 45 |
| Altre attività | 128 |
| Passività derivanti da contratti | (5.047) |
| Benefici ai dipendenti | (174) |
| Lease liabilities | (1.107) |
| Debiti commerciali | (3.856) |
| Altre passività | (678) |
| Totale Attività identificabili nette | 706 |
L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato determinato come illustrato nella tabella seguente:
(importi in euro migliaia)
| AVVIAMENTO | |
|---|---|
| Totale fair value corrispettivo trasferito | 24.672 |
| Totale attività nette identificabili | (706) |
| Totale Avviamento | 23.966 |
Ai fini della predisposizione del presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, l'acquisizione del Ramo PSC è stata contabilizzata, in accordo con l'IFRS 3, procedendo a un'allocazione contabile provvisoria dell'operazione come consentito dai paragrafi 45 e ss. del medesimo principio contabile. A tal fine, nelle more della definizione del piano pluriennale post acquisizione da parte del Gruppo e della conseguente purchase price allocation, si è ritenuto opportuno procedere in via temporanea al mantenimento dei valori contabili delle attività e passività del ramo acquisito, attribuendo ad avviamento l'intera differenza rispetto al corrispettivo trasferito.
35 Attività possedute per la vendita e Passività direttamente correlate alle attività possedute per la vendita
Le attività non correnti possedute per la vendita, al netto delle passività ed esse direttamente correlate, al 31 dicembre 2022 ammontano ad euro/migl. 1.258 e riguardano le attività e passività afferenti alla società Kampfmittelräumung Nord Gmbh (controllata indirettamente tramite la Salcef Deutschland Gmbh). Alla data di chiusura dell'esercizio, infatti, il Gruppo ha in essere un contratto concluso nel 2022 con KMR Verwaltung und Beteiligung Gmbh (in qualità di acquirente) finalizzato alla cessione della suddetta partecipazione.

Secondo i termini del contratto, la cessione ha avuto luogo il 16 gennaio 2023 con il pagamento, da parte dell'acquirente, del prezzo pattuito in 1,3 milioni di euro.
Sulla base di quanto sopra riportato, ai fini della predisposizione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 il valore contabile delle attività nette della controllata Kampfmittelräumung Nord Gmbh sarà recuperato attraverso l'operazione di vendita anziché con il loro utilizzo continuativo e la vendita può essere ritenuta altamente probabile entro un anno. Conseguentemente le attività della controllata Kampfmittelräumung Nord Gmbh e le passività ad esse direttamente correlate sono state classificate nelle specifiche voci della situazione patrimoniale e finanziaria. Il dettaglio di tali voci è esposto nella tabella seguente.
| (importi in euro migliaia) | |
|---|---|
| Attività e passività possedute per la vendita | 31.12.2022 |
| Immobili, impianti e macchinari | 936 |
| Attività immateriali a vita utile definita | 6 |
| Attività derivanti da contratti | 94 |
| Magazzino | 86 |
| Crediti commerciali | 955 |
| Disponibilità liquide | 275 |
| Altre attività correnti | 168 |
| Altre attività non correnti | 10 |
| Attività possedute per la vendita | 2.530 |
| Debiti commerciali | (494) |
| Altre passività correnti | (310) |
| Passività finanziarie correnti | (468) |
| Passività direttamente correlate alle attività possedute per la vendita | (1.272) |
| Attività (Passività) nette destinate alla vendita | 1.258 |
Come prescritto dall'IFRS 5 è stato determinato il fair value al netto dei costi di vendita al fine di verificare eventuali svalutazioni da apportare rispetto ai valori contabili. Il fair value al netto dei costi di vendita è stato determinato sulla base del contratto di cessione già sottoscritto e non ha evidenziato la necessità di procedere a svalutazioni.
36 Utile per azione
Utile base per azione
L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile dell'esercizio attribuibile al Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il medesimo periodo, tenendo conto delle azioni proprie acquistate dal Gruppo nel corso dell'esercizio.

L'utile base per azione relativo all'esercizio 2022 è indicato nella tabella sotto riportata.
| UTILE PER AZIONE BASE | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Numeratore (euro) | ||
| Utile (perdita) attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo (A) | 45.333.687 | 39.070.532 |
| Denominatore (unità) (+) Media ponderata delle azioni ordinarie |
62.235.658 | 51.789.865 |
| (-) Media ponderata delle azioni ordinarie proprie | (498.872) | (437.790) |
| (=) Media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo (B) | 61.736.786 | 51.352.075 |
| Utile per azione base - (euro) (A/B) | 0,73 | 0,76 |
Utile diluito per azione
L'utile diluito per azione è stato calcolato considerando l'utile attribuibile al Gruppo e il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio, rettificato per tener conto degli effetti di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo.
L'utile per azione diluito relativo all'esercizio 2022 è indicato nella tabella sotto riportata:
| UTILE PER AZIONE DILUITO | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Numeratore (euro) | ||
| (+) Utile (perdita) attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo | 45.333.687 | 39.070.532 |
| (+/-) Variazioni di proventi/oneri derivanti dalla conversione delle potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo | 0 | - |
| = Utile (perdita) attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo rettificato (A) | 45.333.687 | 39.070.532 |
| Denominatore (unità) | ||
| (+) Media ponderata delle azioni ordinarie | 62.235.658 | 51.789.865 |
| (-) Media ponderata delle azioni ordinarie proprie | (498.872) | (437.790) |
| (+) Media ponderata delle potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo | 0 | 6.027.875 |
| (=) Media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo (B) | 61.736.786 | 57.379.951 |
| Utile per azione diluito - (euro) (A/B) | 0,73 | 0,68 |
Al 31 dicembre 2022 non risultano in circolazione strumenti che potrebbero potenzialmente diluire l'utile base per azione in quanto, a tale data, né le azioni speciali, né le performance shares, né i warrant "in compendio e integrativi" sono più in circolazione essendo tali strumenti emessi da Salcef Group S.p.A. integralmente convertiti e/o estinti.
Con riferimento al dato comparativo, gli strumenti diluitivi considerati erano le azioni speciali e le performance shares, mentre i warrant "in compendio e integrativi" erano già interamente convertiti o estinti al 31 dicembre 2021. Il dato comparativo riportato nella tabella precedente considera, quindi, la media ponderata delle azioni ordinarie che sarebbero state emesse al momento della conversione in azioni ordinarie delle performance shares e delle azioni speciali.
37 Passività potenziali
Alcune società del Gruppo sono coinvolte in procedimenti civili, penali, di natura giuslavoristica e fiscale, collegati allo svolgimento ordinario delle rispettive attività.

Gli amministratori delle società ritengono che nessuno di tali procedimenti abbia un rischio di esborso finanziario probabile e possa dare origine a passività significative, oltre a quanto già considerato nel fondo rischi e oneri (si veda la nota 18); conseguentemente non sono stati effettuati ulteriori specifici accantonamenti alla data del presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2022.
Eventuali altri eventi capaci di generare passività, saranno oggetto di coerente valutazione ai fini di eventuali ulteriori accantonamenti.
Con riferimento alle indiscrezioni di stampa apparse nel mese di febbraio 2022, nelle quali veniva fatto esplicito riferimento ad alcune società del Gruppo, si evidenzia che non vi è alcun coinvolgimento delle società del Gruppo nei procedimenti ivi menzionati.
38 Compensi alla società di revisione KPMG
Ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti il seguente prospetto evidenzia i corrispettivi relativi all'esercizio 2022 per i servizi di revisione, di attestazione e gli altri servizi resi dalla società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete. I corrispettivi sono quelli contrattualizzati, comprensivi di eventuali indicizzazioni, spese vive e dell'eventuale contributo di vigilanza.
| (importi in euro migliaia) Tipologia di servizio |
Soggetto che ha erogato il servizio |
Destinatario | Compenso 2022 |
|
|---|---|---|---|---|
| A) Servizi di revisione | KPMG S.p.A. | Capogruppo Salcef Group S.p.A. | 214 | |
| Società controllate | 232 | |||
| B) Servizi di attestazione | KPMG S.p.A. | Capogruppo Salcef Group S.p.A. | 14 | |
| Società controllate | 3 | |||
| C) Altri servizi | Rete KPMG | Capogruppo Salcef Group S.p.A. | 130 | |
| Totale corrispettivi | 593 |
Eventi e operazioni significative non ricorrenti
La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Salcef non è stata influenzata, nel corso dell'esercizio 2022, da eventi e operazioni significative non ricorrenti. Inoltre, il Gruppo Salcef non ha posto in essere nell'esercizio 2022 operazioni atipiche e inusuali.
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio
Non risultano, alla data di predisposizione del presente documento, fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio che possano avere un impatto significativo sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2022.

Di seguito sono riportati i fatti successivi che non hanno impatto sulla situazione contabile al 31 dicembre 2022.
Trasferimento uffici e sede sociale
Nel mese di gennaio 2023, Salcef Group S.p.A. ha trasferito la propria sede legale da Via di Pietralata n° 140 a Via Salaria n° 1027 restando sempre all'interno del Comune di Roma.
Analogo trasferimento è stato effettuato dalle controllate Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l., Coget Impianti S.r.l., Overail S.r.l., SRT S.r.l., RECO S.r.l., Consorzio Stabile Itaca S.c.a r.l..
La controllata Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. ha, invece, trasferito la propria sede legale da Piazza Sant'Andrea della Valle n° 6 a Via Salaria n° 1027 restando sempre all'interno del Comune di Roma.
L'edificio di Via Salaria, nuovo headquarter del Gruppo Salcef divenuto operativo a seguito di un esteso progetto di ristrutturazione, con oltre 8.000 mq coperti soddisfa le accresciute esigenze di spazi di lavoro derivanti dalla crescita dimensionale registrata negli ultimi anni e si pone quale luogo deputato a ospitare le nuove modalità di lavoro: attuali, future e sempre in evoluzione.
Adozione dell'Euro in Croazia
Come noto, dal 1° gennaio 2023 la Croazia è entrata a far parte dell'area euro, con un tasso di conversione della Kuna croata fissato a 7,53450. Ai fini della traduzione dei saldi in valuta della gestione estera rappresentata dalla branch croata di Salcef S.p.A., gli effetti saranno molto limitati sia in considerazione dei saldi poco significativi della branch, sia perché il tasso di conversione sopra indicato risulta molto prossimo al tasso di cambio utilizzato per la traduzione dei saldi in valuto al 31 dicembre 2022 della suddetta gestione estera.
Espansione della presenza del Gruppo nei paesi scandinavi
Nel 2022 il Gruppo Salcef ha raggiunto accordi con il gruppo norvegese Nordic Infrastructure Group per l'ingresso, con una quota del 60%, nel capitale di due società: la Salcef Nordic AS con sede a Olso (Norvegia) e la Salcef Nordic AB con sede a Stoccolma (Svezia) con l'obiettivo di espandere la presenza del Gruppo nei paesi scandinavi. Nel 2023 è stata finalizzato l'operazione relativa alla società norvegese, mentre l'operazione in Svezia sarà completata nei prossimi mesi.



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BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2022
Prospetti contabili al 31 dicembre 2022
Note esplicative al bilancio d'esercizio
Attestazione del bilancio d'esercizio

4.1
Prospetti contabili al 31 dicembre 2022
Situazione patrimoniale – finanziaria
Conto economico
Conto economico complessivo
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto
Rendiconto finanziario

SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA
| ATTIVITÀ | Note | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|---|
| Attività non correnti | |||
| Attività immateriali a vita utile definita | 1 | 45.182 | 140.060 |
| Immobili, impianti e macchinari | 2 | 11.787.175 | 6.610.213 |
| Attività per diritti di utilizzo | 3 | 1.004.085 | 1.369.883 |
| - di cui verso parti correlate | 31 | 993.661 | 1.324.881 |
| Partecipazioni contabilizzate al costo | 4 | 138.105.578 | 123.467.102 |
| Partecipazioni contabilizzate con il metodo del Patrimonio Netto | 5 | 0 | 7.900 |
| Attività finanziarie non correnti | 11 | 40.453.644 | 0 |
| - di cui verso parti correlate | 31 | 40.453.644 | 0 |
| Altre attività non correnti | 6 | 10.097.505 | 11.600.753 |
| Attività per imposte differite | 7 | 5.250.854 | 2.085.952 |
| Totale Attività non correnti | 206.744.023 | 145.281.864 | |
| Attività correnti | |||
| Rimanenze | 8 | 3.365.296 | 3.169.192 |
| Attività derivanti da contratti | 8 | 653.126 | 0 |
| Crediti commerciali | 9 | 10.940.559 | 9.178.511 |
| - di cui verso parti correlate | 31 | 7.229.117 | 4.917.963 |
| Attività per imposte correnti | 10 | 256.848 | 2.228.095 |
| Attività finanziarie correnti | 11 | 252.320.514 | 191.505.975 |
| - di cui verso parti correlate | 31 | 122.600.439 | 93.714.654 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 12 | 14.176.545 | 87.575.046 |
| Altre attività correnti | 13 | 24.837.234 | 23.809.838 |
| - di cui verso parti correlate | 31 | 14.038.780 | 14.304.105 |
| Totale Attività correnti | 306.550.122 | 317.466.657 | |
| TOTALE ATTIVITÀ | 513.294.145 | 462.748.521 | |
| PASSIVITÀ | Note | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
| Patrimonio netto | |||
| Capitale sociale | 141.544.532 | 141.544.532 | |
| Altre riserve | 139.851.423 | 134.161.763 | |
| Utili e perdite accumulati | 18.796.560 | 16.882.720 | |
| Risultato dell'esercizio | 36.032.511 | 33.300.893 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 14 | 336.225.026 | 325.889.909 |
| Passività non correnti | |||
| Passività finanziarie non correnti | 15 | 101.170.619 | 65.789.721 |
| Passività per leasing | 3-15 | 727.379 | 1.084.882 |
| - di cui verso parti correlate | 31 | 727.379 | 1.070.223 |
| Benefici ai dipendenti | 16 | 657.627 | 242.350 |
| Fondi rischi e oneri | 17 | 515.386 | 515.386 |
| Passività per imposte differite | 7 | 2.357.216 | 798.125 |
| Altre passività non correnti | 1.618.476 | 1.120.264 | |
| Totale Passività non correnti | 107.046.703 | 69.550.729 | |
| Passività correnti | |||
| Passività finanziarie correnti | 15 | 53.038.385 | 45.810.123 |
| - di cui verso parti correlate | 31 | 723.328 | 256.640 |
| Quota corrente passività per leasing | 3-15 | 354.052 | 361.881 |
| - di cui verso parti correlate | 31 | 342.844 | 329.658 |
| Benefici ai dipendenti correnti | 16 | 1.127.387 | 971.286 |
| Passività derivanti da contratti | 8 | 118.231 | 214.614 |
| Debiti commerciali | 18 | 9.846.111 | 11.927.026 |
| - di cui verso parti correlate | 31 | 3.880.744 | 7.064.685 |
| Passività per imposte correnti | 19 | 1.141.062 | 3.449.354 |
| Altre passività correnti | 20 | 4.397.188 | 4.573.598 |
| - di cui verso parti correlate | 31 | 937.598 | 0 |
| Totale Passività correnti | 70.022.416 | 67.307.883 | |
| TOTALE PASSIVITÀ | 177.069.119 | 136.858.612 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | 513.294.145 | 462.748.521 |

CONTO ECONOMICO
| Note | 2022 | 2021 | |
|---|---|---|---|
| Ricavi da contratti verso clienti | 16.436.633 | 17.680.883 | |
| - di cui verso parti correlate | 31 | 10.570.375 | 11.297.289 |
| Altri proventi | 547.672 | 550.160 | |
| - di cui verso parti correlate | 31 | 443.855 | 259.828 |
| Totale Ricavi | 21 | 16.984.305 | 18.231.043 |
| Costi per acquisti di materie prime, sussidiarie e merci | 22 | (636.586) | (4.510.350) |
| - di cui verso parti correlate | 31 | 93.043 | (10.183) |
| Costi per servizi | 23 | (9.480.014) | (9.706.482) |
| - di cui verso parti correlate | 31 | (163.234) | (3.220.208) |
| Costi del personale | 24 | (8.485.116) | (8.127.291) |
| Ammortamenti e svalutazioni | 25 | (632.310) | (837.481) |
| Perdite per riduzione di valore | 26 | (379.730) | (1.310.525) |
| Altri costi operativi | 27 | (781.859) | (1.331.278) |
| Totale Costi | (20.395.615) | (25.823.406) | |
| Risultato Operativo | (3.411.310) | (7.592.363) | |
| Proventi finanziari | 28 | 50.236.770 | 51.514.473 |
| - di cui verso parti correlate | 31 | 47.212.190 | 47.165.026 |
| Oneri finanziari | 28 | (12.353.351) | (10.455.453) |
| - di cui verso parti correlate | 31 | 50.342 | (341.736) |
| Utile (perdita) prima delle imposte | 34.472.109 | 33.466.657 | |
| Imposte sul reddito | 7 | 1.560.402 | (165.764) |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 36.032.511 | 33.300.893 | |
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO | |||
| Note | 2022 | 2021 | |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 36.032.511 | 33.300.893 | |
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno | |||
| successivamente riclassificate nel risultato netto | |||
| Rivalutazioni delle passività/(attività) nette per benefici definiti | 16 | 5.133 | (4.035) |
| Titoli valutati al FVOCI - variazione netta del fair value | 11 | (154.880) | 0 |
| Imposte sulle componenti che non saranno successivamente riclassificate nel risultato netto |
7 | 35.718 | 1.143 |
| Totale | (114.029) | (2.893) | |
| Altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate nel risultato netto |
|||
| Variazioni della riserva di cash flow hedge | 11-16 | 4.726.868 | (1.715.899) |
| Imposte sul reddito riferite alla variazione di cash flow hedge | 7 | (1.134.448) | 411.816 |
| Variazioni della riserva di traduzione | (248.259) | 1.602.912 | |
| Totale | 3.344.161 | 298.829 | |
| Altre componenti del conto economico complessivo dell'esercizio, al | 3.230.132 | 295.936 | |
| netto dell'effetto fiscale | |||
| Risultato netto complessivo dell'esercizio | 39.262.643 | 33.596.829 |

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO
| Note | Capitale Sociale |
Altre riserve |
Riserva negativa azioni proprie |
Riserva utili/perdite attuariali |
Riserva di copertura dei flussi finanziari |
Riserva di conversione |
Riserva per warrant |
Utili e perdite cumulati |
Utile (Perdita) d'esercizio |
Patrimonio Netto |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 1 gennaio 2021 | 62.106.165 | 93.508.244 (3.612.456) | (11.386) | (299.987) | (4.335.677) (4.675.218) | 13.957.947 | 24.545.124 181.182.756 | ||||
| Risultato di periodo | 33.300.893 | 33.300.893 | |||||||||
| Altre componenti del conto economico complessivo |
(2.893) | (1.304.084) | 1.602.912 | (639.259) | |||||||
| Totale conto economico complessivo dell'esercizio | - | - | - | (2.893) | (1.304.084) | 1.602.912 | - | - | 33.300.893 | 33.596.829 | |
| Destinazione utile esercizio precedente | 1.227.256 | 23.317.868 | (24.545.124) | - | |||||||
| Esercizio warrant | 74.638.367 | 24.416.473 | 4.675.218 | 103.730.058 | |||||||
| Acquisto azioni proprie | (4.752.702) | (4.752.702) | |||||||||
| Utilizzo azioni proprie | 217.997 | 1.882.028 | 2.100.025 | ||||||||
| Distribuzione dividendi | (21.314.116) | (21.314.116) | |||||||||
| Aumento di capitale sociale | 4.800.000 | 26.547.059 | 31.347.059 | ||||||||
| Altre variazioni/riclassifiche | 308.657 | (308.657) | - | ||||||||
| Totale operazioni con i soci | 79.438.367 | 52.717.442 (2.870.674) | - | - | - | 4.675.218 | 1.695.095 | (24.545.124) 111.110.324 |
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 14 | 141.544.532 | 146.225.686 (6.483.131) | (14.278) | (1.604.071) | (2.732.764) | - | 15.653.042 | 33.300.893 325.889.909 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Risultato di periodo | 36.032.511 | 36.032.511 | |||||||||
| Altre componenti del conto economico complessivo | (117.709) | 3.680 | 3.592.420 | (248.259) | 3.230.132 | ||||||
| Totale conto economico complessivo dell'esercizio | - | (117.709) | - | 3.680 | 3.592.420 | (248.259) | - | - | 36.032.511 | 39.262.643 | |
| Destinazione utile esercizio precedente | 1.665.045 | 31.635.848 | (33.300.893) | - | |||||||
| Distribuzione dividendi | (28.474.765) | (28.474.765) | |||||||||
| Acquisto azioni proprie | (695.871) | (695.871) | |||||||||
| Stock grant | 29 | 243.109 | 243.109 | ||||||||
| Altre variazioni/riclassifiche | - | ||||||||||
| Totale operazioni con i soci | - | 1.908.154 | (695.871) | - | - | - | - | 3.161.083 | (33.300.893) (28.927.526) | ||
| Saldo al 31 dicembre 2022 | 14 | 141.544.532 | 148.016.131 (7.179.002) | (10.598) | 1.988.349 (2.981.023) | - | 18.814.125 | 36.032.511 336.225.026 |

RENDICONTO FINANZIARIO
| Descrizione | Note | 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|---|---|
| Utile (Perdita) dell'esercizio | 36.032.511 | 33.300.893 | ||
| Ammortamenti | 632.310 | 837.481 | ||
| Svalutazioni (Rivalutazioni) | 379.730 | 1.310.525 | ||
| (Proventi)/Oneri finanziari | (37.883.419) | (41.059.020) | ||
| Altre rettifiche per elementi non monetari | (1.005.366) | (165.321) | ||
| Accantonamento a fondi | 570.777 | 1.370.271 | ||
| Imposte sul reddito dell'esercizio | (1.560.402) | 166.179 | ||
| (A) | Flusso di cassa dell'attività operativa ante variazione del capitale circolante | (2.833.859) | (4.238.992) | |
| (Incremento) / Decremento attività/passività derivanti da contratti | (945.788) | (2.519.878) | ||
| (Incremento) / Decremento crediti commerciali | 585.619 | (1.141.333) | ||
| Incremento / (Decremento) debiti commerciali | (3.202.237) | 2.370.771 | ||
| (Incremento) / Decremento altre attività correnti e non correnti | 15.792.564 | 20.144.639 | ||
| Incremento / (Decremento) altre passività correnti e non correnti | 321.801 | (2.643.493) | ||
| (B) | Variazione del capitale circolante | 12.551.959 | 16.210.708 | |
| Flusso di cassa netto generato (assorbito) dall'attività operativa (A+B) | 9.718.100 | 11.971.716 | ||
| Interessi (pagati) | (2.105.115) | (771.160) | ||
| Imposte sul reddito pagate | (15.698.276) | (8.849.674) | ||
| (C) | Flusso di cassa netto generato (assorbito) dall'attività operativa | (8.085.291) | 2.350.881 | |
| Attività di investimento | ||||
| Interessi incassati | 2.373.666 | 154.214 | ||
| Investimenti in attività immateriali | (13.700) | (78.065) | ||
| Acquisto di immobili, impianti e macchinari | (6.231.414) | (5.003.532) | ||
| Acquisto partecipazioni e titoli non correnti | (14.638.476) | 4.400.000) | ||
| Investimenti in titoli e altre attività finanziarie | (64.416.563) | (41.506.474) | ||
| Incassi dalla vendita di immobili, impianti e macchinari | 602.872 | 179.058 | ||
| Incassi dalla vendita di partecipazioni e titoli | 5.628.585 | 0 | ||
| Differenze cambio | 45.299 | (26.470) | ||
| (D) | Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività di investimento | (76.649.731) | (54.681.269) | |
| Attività di finanziamento | ||||
| Variazione delle altre passività finanziarie | 0 | 6.112.565 | ||
| Erogazione di finanziamenti | 90.000.000 | 69.000.000 | ||
| Rimborsi di finanziamenti | (49.075.912) | (30.651.694) | ||
| Rimborso debiti per leasing | (416.931) | (413.277) | ||
| Incassi derivanti dall'emissione di quote societarie | 0 | 105.867.947 | ||
| Riacquisto di azioni proprie | (695.871) | (4.752.702) | ||
| Dividendi distribuiti | (28.474.765) | (21.314.116) | ||
| (E) | Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività di finanziamento | 11.336.521 | 123.848.722 | |
| (F) | Variazione netta delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (C+D+E) | (73.398.501) | 75.518.334 | |
| (*) | Liquidità all'inizio dell'esercizio | 87.575.046 | 12.056.712 | |
| Variazione netta delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (73.398.505) | 75.518.334 | ||
| (*) | Liquidità alla fine dell'esercizio | 12 | 14.176.545 | 87.575.046 |
(*) La liquidità è riferibile alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti al netto dei debiti verso banche

4.2
Note esplicative al bilancio d'esercizio
Informazioni generali sull'entità che redige il bilancio
Criteri di redazione e conformità agli IFRS
Base di presentazione
Criteri di valutazione
Principali rischi e incertezze
Commenti alle principali voci della situazione patrimoniale finanziaria
Commenti alle principali voci del conto economico
Altre note esplicative
Eventi e operazioni significative non ricorrenti
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Informazioni generali sull'entità che redige il bilancio
Salcef Group S.p.A. (di seguito anche la Società) è una società per azioni con sede legale a Roma (Italia), via Salaria n. 1027, capogruppo di un insieme di aziende specialistiche attive nella progettazione, realizzazione e manutenzione di impianti per infrastrutture ferroviarie, reti tramviarie e metropolitane, in Italia e all'estero.
Le azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. sono negoziate sul segmento Euronext STAR Milan gestito da Borsa Italiana S.p.A..
Alla data di predisposizione del presente bilancio, Finhold S.r.l. è l'azionista che detiene la maggioranza assoluta delle azioni di Salcef Group S.p.A.. Finhold S.r.l. non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti della Società.
Si evidenzia che la Società, detenendo significative partecipazioni di controllo in altre imprese, provvede anche alla predisposizione del bilancio consolidato di Gruppo, pubblicato unitamente al presente bilancio separato.
Il presente bilancio separato al 31 dicembre 2022 è stato approvato e autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A. nella riunione del 16 marzo 2023.
Si comunica che in data 6 ottobre 2020 il Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A. ai sensi degli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti ha deliberato di aderire al regime di semplificazione (regime di opt-out) previsto dai predetti articoli avvalendosi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi previsti dall'Allegato 3B del Regolamento Emittenti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

Criteri di redazione e conformità agli IFRS
In applicazione del Regolamento (CE) n. 106/2002 del 19 luglio 2002, il presente bilancio separato al 31 dicembre 2022 è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dalla Commissione Europea. La sigla IFRS include anche gli International Accounting Standards (IAS) ancora in vigore e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) precedentemente denominato Standard Interpretations Committee (SIC), e in vigore alla data del presente bilancio.

Base di presentazione
Il bilancio separato al 31 dicembre 2022 è composto dal conto economico, dal conto economico complessivo, dalla situazione patrimoniale e finanziaria, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle presenti note esplicative.
Con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria, Salcef Group S.p.A. ha scelto, tra le diverse opzioni consentite, di presentare le poste patrimoniali secondo la distinzione in corrente/non corrente. Il conto economico è presentato utilizzando una classificazione delle singole componenti basata sulla loro natura. Tale forma è conforme alla modalità di reportistica direzionale adottata all'interno della Società ed è pertanto ritenuta più rappresentativa rispetto alla presentazione per destinazione, fornendo indicazioni più attendibili e più rilevanti per il settore di appartenenza.
Il conto economico e il conto economico complessivo sono presentati in due prospetti distinti che pertanto si compongono di un prospetto che mostra le componenti dell'utile/(perdita) di periodo (denominato conto economico) e di un altro prospetto che, partendo dall'utile (perdita) di periodo, somma algebricamente le altre componenti del conto economico complessivo (denominato conto economico complessivo). Quest'ultimo presenta le variazioni di patrimonio netto derivanti da transazioni diverse dalle operazioni sul capitale effettuate con gli azionisti della Società.
Il rendiconto finanziario, predisposto utilizzando il metodo indiretto, presenta i flussi finanziari dell'esercizio classificati tra attività operativa, d'investimento e di finanziamento.
Il prospetto delle variazioni di patrimonio netto è stato definito in conformità allo IAS 1.
Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 28 luglio 2006, all'interno del prospetto dell'utile/(perdita) sono distintamente identificati, qualora presenti, i proventi e gli oneri derivanti da operazioni non ricorrenti; analogamente sono evidenziati separatamente, nei prospetti contabili, i saldi delle operazioni con parti correlate. Le informazioni di dettaglio sui rapporti patrimoniali ed economici con le parti correlate sono riportate nella nota 31.
La valuta di presentazione della Società è l'euro che corrisponde alla sua valuta funzionale. Le attività e passività sono esposte separatamente e senza operare compensazioni. I prospetti contabili e le note esplicative sono espressi in unità di euro, salvo ove diversamente indicato e, di conseguenza, i totali di alcuni prospetti e di alcune tabelle delle note esplicative potrebbero discostarsi leggermente dalla somma dei singoli componenti per effetto degli arrotondamenti.

Criteri di valutazione
Il principio generale adottato nella predisposizione del presente bilancio separato al 31 dicembre 2022 è quello del costo storico, a eccezione delle voci che, secondo gli IFRS, sono obbligatoriamente rilevate al fair value.
Il bilancio separato al 31 dicembre 2022 si fonda sul presupposto della continuità aziendale ed è stato redatto con chiarezza per rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della Società e il risultato economico dell'esercizio oggetto di presentazione. Tale informativa ha richiesto l'uso di stime da parte degli Amministratori come indicato più nel dettaglio di seguito.
I principi contabili e i criteri di valutazione adottati sono gli stessi, ove applicabili, adottati per il bilancio consolidato annuale, al quale si rinvia, fatta eccezione per la rilevazione e valutazione delle partecipazioni in imprese controllate, a controllo congiunto e collegate, i cui criteri di valutazione nel bilancio separato sono descritti di seguito.
Partecipazioni contabilizzate al costo
Le partecipazioni in imprese controllate sono classificate tra gli investimenti in partecipazioni e valutate al costo.
Le società controllate sono quelle entità in cui la Società detiene il controllo, ovvero quando è esposta ai rendimenti variabili derivanti dal proprio rapporto con l'entità, o vanta diritti su tali rendimenti, avendo, nel contempo, la capacità di influenzarli esercitando il proprio potere sull'entità stessa.
In presenza di obiettive evidenze di riduzione di valore, la recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value (al netto degli oneri di dismissione) e il valore d'uso.
I corrispettivi potenziali connessi all'acquisizione di partecipazioni sono rilevati, alla data di acquisizione, ad incremento della partecipazione cui si riferiscono, al fair value dell'ammontare potenzialmente dovuto. La passività per i corrispettivi potenziali ancora dovuti è classificata nelle altre passività correnti o non correnti. Le variazioni successive, dovute sia a variazioni nella stima, sia alla capitalizzazione del valore attuale, sono rilevate a incremento o decremento della partecipazione medesima.
I dividendi ricevuti dalle partecipazioni che la Società detiene sono rilevati tra i proventi finanziari nel conto economico dell'esercizio quando si stabilisce il diritto per la Società a ricevere il pagamento.
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del Patrimonio Netto
Le partecipazioni in imprese collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto.
Le società collegate sono entità sulle cui politiche finanziarie e gestionali la Società esercita un'influenza notevole pur non avendone il controllo.
Con l'applicazione di tale metodo le partecipazioni in imprese collegate sono rilevate inizialmente al costo allocando nel valore contabile delle stesse il fair value delle attività acquisite e delle passività assunte.

Successivamente il costo della partecipazione è rettificato per rilevare la quota di pertinenza della società dell'utile (perdita) complessivo della collegata. I dividendi ricevuti da partecipazioni in imprese collegate sono contabilizzati a rettifica del valore contabile della partecipazione.
Uso di stime
Nell'ambito della redazione del presente bilancio separato, in applicazione dei principi contabili di riferimento, gli Amministratori hanno dovuto formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio, nonché l'informativa fornita. Le stime sono basate sulle più recenti informazioni di cui gli Amministratori dispongono al momento della redazione del presente bilancio.
I principi contabili e le voci di bilancio che comportano una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'effettuazione delle stime sono i seguenti:
- Partecipazioni contabilizzate al costo: le partecipazioni contabilizzate al costo, il cui valore contabile è superiore al patrimonio netto di competenza, sono annualmente oggetto di verifica al fine di accertare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta la determinazione del valore recuperabile della partecipazione mediante la stima del relativo valore d'uso o del fair value al netto dei costi di dismissione; qualora tale valore recuperabile risulti inferiore al valore contabile, si deve procedere ad una svalutazione della partecipazione. La determinazione del valore recuperabile delle partecipazioni comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo, con potenziali conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
- Attività e passività derivanti da contratti: nella valutazione delle attività e passività derivanti da contratti la Società stabilisce se i ricavi da contratti devono essere rilevati in un determinato momento o nel corso del tempo e stima la percentuale di completamento sulla base della rilevazione fisica delle prestazioni eseguite. Inoltre, sono oggetto di stima gli eventuali corrispettivi aggiuntivi per varianti di lavori, revisioni prezzi, incentivi e claim rispetto a quelli contrattualmente pattuiti nonché i piani economici delle commesse dai quali possono derivare fondi per contratti onerosi.
- Svalutazione delle attività immobilizzate: le attività materiali e immateriali con vita definita sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno della Società e del mercato, nonché sull'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, si procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché

le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli Amministratori.
- Valutazione al fair value: nella valutazione del fair value di un'attività o una passività, la Società si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. I fair value sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione, come meglio descritto nella sezione relativa ai Criteri di valutazione del bilancio consolidato, cui si rinvia.
- Valutazione delle passività per leasing: la valutazione delle passività per leasing è influenzata dalla durata del leasing inteso come il periodo non annullabile del leasing, a cui vanno aggiunti entrambi i seguenti periodi: a) periodi coperti da un'opzione di proroga del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e b) periodi coperti dall'opzione di risoluzione del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di non esercitare l'opzione. La valutazione della durata del leasing comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo con potenziali effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
- Valutazione del fondo svalutazione per le perdite attese su crediti: nel caso di posizioni deteriorate (clienti con elevato rischio di credito o scaduto significativo) la Società effettua svalutazioni analitiche avvalendosi dell'esperienza storica al fine di stimare le perdite attese su tali posizioni. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell'esercizio di competenza.
- Valutazione dei piani a benefici definiti: la valutazione attuariale richiede l'elaborazione di varie assunzioni che possono differire dagli effettivi sviluppi futuri. I risultati dipendono dalle basi tecniche adottate quali, tra le altre, il tasso di attualizzazione, il tasso di inflazione, il tasso di incremento salariale e il turnover atteso. Tutte le assunzioni sono riviste con periodicità annuale.
I risultati delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime che si realizzeranno a consuntivo potrebbero differire da quelle riportate nel presente bilancio separato a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le ipotesi sulle quali si basano le stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nel periodo in cui la variazione è avvenuta.
Principi contabili e interpretazioni in vigore dal 1° gennaio 2022
I principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni, in vigore dal 1° gennaio 2022 ed omologati dalla Commissione Europea, sono di seguito riportati:
Modifiche all'IFRS 3 - Reference to the Conceptual Framework

Le modifiche aggiornano il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni dello standard. Con la modifica all'IFRS 3, per identificare le attività e le passività dell'acquisita si dovrà fare riferimento alle nuove definizioni di attività e passività del nuovo Conceptual Framework pubblicato nel marzo 2018, con la sola eccezione delle passività assunte nell'acquisita, che dopo la data di acquisizione sono contabilizzate in accordo allo IAS 37 Accantonamenti, passività e passività potenziali o all'IFRIC 21 Tributi. Tale eccezione ha l'obiettivo di evitare che un acquirente rilevi una passività o una passività potenziale sulla base della nuova definizione del Conceptual Framework per poi stornarla applicando i criteri di rilevazione previsti dallo IAS 37 e dall'IFRIC 21.;
Modifiche allo IAS 16 - Property, plant and equipment: proceeds before intended use
Lo IASB Board ha chiarito che i proventi derivanti dalla vendita di beni prodotti da un cespite durante il periodo antecedente alla data in cui il cespite è nel luogo e nelle condizioni necessarie per il suo funzionamento nel modo inteso dalla direzione aziendale devono essere rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Per effetto della suddetta modifica, non sarà più consentito rilevare a diretta riduzione del costo del cespite i proventi derivanti dalla vendita di beni prodotti prima che il cespite sia disponibile per il suo utilizzo, ad esempio, provenienti dalla vendita di campioni prodotti durante la fase di testing del corretto funzionamento del cespite.
I beni prodotti in attesa di essere venduti sono rilevati come rimanenze in accordo allo IAS 2 Rimanenze; il costo di produzione non include la quota di ammortamento del cespite con cui sono stati prodotti, essendo quest'ultimo non ancora soggetto ad ammortamento.
Nelle note deve essere indicato l'importo dei ricavi e dei costi relativi ai beni prodotti, che non sono degli output dell'attività ordinaria, e le voci di bilancio in cui tali ricavi e costi sono inclusi (qualora non siano presentati separatamente negli schemi di bilancio);
Modifiche allo IAS 37 - Onerous Contracts - Cost of Fulfilling a Contract
Lo IASB Board ha chiarito che i costi necessari all'adempimento di un contratto comprendono tutti i costi direttamente correlati al contratto e quindi includono: (i) costi incrementali, cioè i costi che non sarebbero stati sostenuti in assenza del contratto (ad esempio, materie prime, costi per manodopera diretta, ecc.), (ii) una quota degli altri costi che, sebbene non incrementali, siano direttamente correlati al contratto (ad esempio, quota di ammortamento dei cespiti utilizzati per l'adempimento del contratto).
Lo IASB Board, inoltre, ha confermato che, prima di rilevare un accantonamento per contratto oneroso, l'entità deve rilevare eventuali perdite per riduzione di valore delle attività non correnti e ha chiarito che le perdite di valore devono essere determinate con riferimento non solo alle attività dedicate interamente al

contratto, ma anche alle altre attività che sono parzialmente utilizzate per l'adempimento del contratto stesso;
Miglioramenti agli IFRS – ciclo 2018-2020 (Modifiche all'IFRS 1, IFRS 9 e IAS 41)
I Miglioramenti agli IFRS Standards sono il risultato del processo annuale di miglioramento volto a risolvere questioni non urgenti relative a incoerenze o terminologie non chiare identificate nei Principi Contabili Internazionali. Si segnala che il documento "Miglioramenti agli IFRS – ciclo 2018-2020" include anche una modifica all'IFRS 16 che non è soggetta a omologazione da parte dell'Unione Europea in quanto si riferisce a un esempio illustrativo che non è parte integrante dell'IFRS 16.
L'adozione dei nuovi standard a partire dal 1° gennaio 2022 non ha comportato effetti.
Principi contabili e interpretazioni pubblicati ma non ancora adottati
Alla data di approvazione del presente bilancio separato al 31 dicembre 2022, il Legislatore Comunitario ha recepito alcuni principi e interpretazioni, non ancora obbligatori, che saranno adottati dalla Società nei successivi esercizi, se applicabili. Vi sono, inoltre, alcuni principi o modifiche ai principi esistenti che risultano emanati dallo IASB, o nuove interpretazioni dell'IFRIC per i quali il processo di omologazione da parte dell'Unione Europea è tuttora in corso. I nuovi principi, emendamenti e interpretazioni sono di seguito riepilogati:
- modifiche allo IAS 12 (imposte differite relative ad attività e passività derivanti da una singola transazione): le modifiche restringono l'ambito di applicazione dell'esenzione alla rilevazione iniziale delle imposte differite al fine di escludere le operazioni che danno origine a differenze temporanee uguali e compensabili. Le modifiche entreranno in vigore a partire dal 1° gennaio 2023;
- modifiche allo IAS 1, relative alla classificazione delle passività come correnti o non correnti. Le modifiche, pubblicate nel 2020, chiariscono i requisiti per determinare se una passività è corrente o non corrente e si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2023 o data successiva. Lo IASB ha successivamente proposto ulteriori modifiche allo IAS 1 e il rinvio della data di entrata in vigore delle modifiche relative al 2020 al 1° gennaio 2024. La Società non è dunque in grado di stabilire l'impatto di queste modifiche sul bilancio consolidato nell'esercizio di prima applicazione e sta monitorando attentamente gli sviluppi;
- entrata in vigore dell'IFRS 17 Insurance contracts (e successive modifiche) che sostituisce l'attuale IFRS 4 ed entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2023;
- modifiche allo IAS 1 e all'IFRS Practice Statement 2 relative alla Disclosure of accounting policies che entreranno in vigore a partire dal 1° gennaio 2023;
- modifiche allo IAS 8 relative alla definizione di stima contabile che entreranno in vigore a partire dal 1° gennaio 2023.

Allo stato attuale la Società non prevede significativi effetti derivanti dall'entrata in vigore delle modifiche/nuovi principi contabili sopra elencati.

Commenti alle principali voci della situazione patrimoniale e finanziaria
ATTIVO
ATTIVITÀ NON CORRENTI
1 Attività immateriali a vita utile definita
Le attività immateriali a vita utile definita ammontano a euro/migl. 45 e a euro/migl. 140 rispettivamente al 31 dicembre 2022 e 2021. Nella tabella riportata di seguito viene evidenziata la composizione della voce in commento in ciascuno degli esercizi oggetto di analisi e la movimentazione intervenuta negli esercizi in questione.
| (importi in euro migliaia) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITA' IMMATERIALI A VITA UTILE DEFINITA |
Diritti brevetto industriale e utilizzazione opere ingegno |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Immobilizzazioni immateriali in corso |
Altre immobilizzazioni immateriali |
TOTALE |
| 31/12/2021 così composto: | |||||
| Costo | 985 | 56 | 0 | 3.125 | 4.166 |
| Fondo Ammortamento | (933) | (8) | 0 | (3.085) | (4.026) |
| Valore contabile al 31 dicembre 2021 | 52 | 48 | 00 | 40 | 140 |
| Investimenti - Costo storico Dismissioni - Costo storico Altre variazioni - Costo storico Riclassifiche - Costo storico Differenze cambio - Costo storico |
14 | 14 | |||
| Ammortamenti Dismissioni - F.do ammortamento Altre variazioni - F.do ammortamento Riclassifiche - F.do ammortamento Differenze cambio - F.do ammortamento |
(52) | (3) | (54) | (109) | |
| 31/12/2022 così composto: | |||||
| Costo | 985 | 56 | 3.139 | 4.180 | |
| Fondo Ammortamento | (985) | (11) | (3.139) | (4.135) | |
| Valore contabile al 31 dicembre 2022 | 0 | 45 | 00 | 0 | 45 |
Al 31 dicembre 2022 la voce concessioni, licenze e marchi fa riferimento ai costi sostenuti per la registrazione del marchio Salcef Group
2 Immobili, impianti e macchinari
La voce in commento comprende principalmente impianti e macchinari a uso aziendale destinati all'attività produttiva. La tabella di seguito riportata ne dettaglia la composizione e rappresenta la movimentazione intervenuta nel corso del 2022:

| (importi in euro migliaia) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI | Terreni e Fabbricati |
Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobilizzazioni materiali in corso |
TOTALE |
| 31.12.2021 così composto: | ||||||
| Costo | 983 | 1.431 | 221 | 846 | 4.500 | 7.979 |
| Fondo Ammortamento | 0 | (500) | (190) | (680) | - | (1.369) |
| Valore contabile al 31 dicembre 2021 | 983 | 931 | 31 | 166 | 4.500 | 6.610 |
| Investimenti - Costo storico | 8 | 4 | 15 | 6.205 | 6.232 | |
| Dismissioni - Costo storico | (690) | (85) | (42) | (817) | ||
| Riclassifiche - Costo storico | - | |||||
| Svalutazioni - Costo storico | - | |||||
| Altre variazioni - Costo storico | (1) | (1) | ||||
| Differenze Cambio - Costo storico | (330) | (38) | (15) | (383) | ||
| 0 | ||||||
| Ammortamenti | (79) | (3) | (83) | (165) | ||
| Dismissioni - F.do ammortamento | 122 | 64 | 29 | 215 | ||
| Riclassifiche - F.do ammortamento | - | |||||
| Svalutazioni - F.do ammortamento | - | |||||
| Altre variazioni - F.do ammortamento | - | |||||
| Differenze Cambio - F.do ammortamento | 54 | 28 | 13 | 95 | ||
| 31.12.2022 così composto: | ||||||
| Costo | 982 | 419 | 102 | 804 | 10.705 | 13.012 |
| Fondo Ammortamento | 0 | (403) | (102) | (721) | - | (1.225) |
| Valore contabile al 31 dicembre 2022 | 982 | 16 | 0 | 83 | 10.705 | 11.787 |
Gli incrementi delle immobilizzazioni in corso, pari a euro/migl. 6.205, fanno riferimento ai costi sostenuti da Salcef Group S.p.A. per i lavori di ristrutturazione dell'immobile di Via Salaria (Roma) presso il quale, nel 2023, sono state trasferite le sedi legali e gli uffici amministrativi della Società e delle altre società del Gruppo.
I decrementi al 31 dicembre 2022 (euro/migl. 817) hanno riguardato cespiti ritenuti non più produttivi e funzionali all'attività della Società.
3 Attività per diritti di utilizzo
| (importi in euro migliaia) | ||
|---|---|---|
| ATTIVITÀ PER DIRITTI DI UTILIZZO | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
| Valore contabile | 1.004 | 1.370 |
| Totale Attività per diritti di utilizzo | 1.004 | 1.370 |
La voce è relativa ai fabbricati, uso ufficio, che Salcef Group S.p.A. possiede tramite contratti di locazione operativa il cui valore complessivo dei pagamenti dovuti è stato attualizzato e iscritto nella voce in commento in applicazione del principio contabile IFRS 16. Tale attualizzazione è stata effettuata avvalendosi del supporto di un professionista indipendente.
Le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio 2022 nelle attività per diritti di utilizzo e nelle passività per leasing sono riepilogate di seguito.

| (importi in euro migliaia) | ||
|---|---|---|
| ATTIVITA' PER DIRITTI DI UTILIZZO | Terreni e fabbricati | TOTALE |
| Valore contabile al 1° gennaio 2022 | 1.370 | 1.370 |
| Ammortamento dell'esercizio | (359) | (359) |
| Incremento delle attività per il diritto di utilizzo | - | - |
| Eliminazione di attività per il diritto di utilizzo | - | - |
| Valore contabile al 31 dicembre 2022 | 1.004 | 1.004 |
|---|---|---|
| Differenze cambio | (7) | (7) |
| (importi in euro migliaia) | |
|---|---|
| PASSIVITA' PER LEASING | TOTALE |
| Valore contabile al 1° gennaio 2022 | 1.447 |
| Pagamenti effettuati | (409) |
| Incremento della passività per leasing | 0 |
| Interessi passivi | 52 |
| Differenze cambi | (9) |
| Valore contabile al 31 dicembre 2022 | 1.081 |
| di cui correnti | 354 |
| di cui non correnti | 727 |
Al 31 dicembre 2022 la Società ha in essere un contratto di locazione finanziaria con una primaria società di leasing, per il quale l'attività sottostante al contratto (i.e. l'immobile destinato ad accogliere gli uffici amministrativi) non era ancora nella disponibilità di Salcef Group S.p.A. alla data di chiusura del presente bilancio d'esercizio, essendo in corso la ristrutturazione dell'immobile. Pertanto, tale contratto non è stato incluso nella determinazione della attività per diritti di utilizzo e delle passività per leasing. Si segnala che nel corso del 2023 è terminata la ristrutturazione di una porzione dell'immobile, pertanto, vi sono stati trasferiti gli uffici amministrativi e le sedi legali della Società e delle controllate Salcef S.p.A, Euro Ferroviaria S.r.l., Coget Impianti S.r.l., Overail S.r.l., SRT S.r.l., RECO S.r.l., Consorzio Stabile Itaca S.c.a r.l. e Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l.. La Società, inoltre, ha in corso trattative con il locatario finalizzate all'estinzione anticipata del contratto di leasing mediante il riscatto dell'immobile e tale opzione sarà considerata ai fini della contabilizzazione del right of use e della lease liability nel 2023.
4 Partecipazioni contabilizzate al costo
Al 31 dicembre 2022 le partecipazioni in società controllate da Salcef Group S.p.A. contabilizzate al costo ammontano a euro/mig. 138.104, rispetto a euro/mig. 123.467 dell'esercizio precedente e sono così dettagliate:

| (importi in euro migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE AL COSTO | SEDE LEGALE | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Var |
| Imprese controllate | ||||
| Salcef S.p.A. a Socio Unico | Roma - Italia | 81.733 | 76.536 | 5.197 |
| Euro Ferroviaria S.r.l. a Socio Unico | Roma - Italia | 457 | 457 | 0 |
| SRT S.r.l. a Socio Unico | Roma - Italia | 5.044 | 5.044 | 0 |
| Overail S.r.l. a Socio Unico | Roma - Italia | 8.839 | 8.839 | (0) |
| Coget Impianti S.r.l. | Roma - Italia | 10.429 | 15.626 | (5.197) |
| Reco S.r.l. a Socio Unico | Roma - Italia | 659 | 659 | 0 |
| Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. | Roma – Italia | 14.638 | 0 | 14.638 |
| Salcef USA Inc. | Wilmington – Delaware (USA) | 8.485 | 8.485 | (0) |
| Salcef Deutschland Gmbh | Landsberg am Lech - Germania | 7.820 | 7.820 | (0) |
| Totale Partecipazioni | 138.104 | 123.467 | 14.637 |
Si riepilogano di seguito i movimenti intervenuti nell'esercizio 2022:
| % di possesso 31.12.2021 |
Valore di carico 31.12.2021 |
Incrementi | Decrementi | Valore di carico 31.12.2022 |
% di possesso 31.12.2022 |
|---|---|---|---|---|---|
| 100% | 76.536 | 5.197 | 81.733 | 100% | |
| 100% | 457 | 457 | 100% | ||
| 100% | 5.044 | 5.044 | 100% | ||
| 100% | 8.839 | 8.839 | 100% | ||
| 100% | 15.626 | (5.197) | 10.429 | 100% | |
| 100% | 659 | 659 | 100% | ||
| 0% | 0 | 14.638 | 14.638 | 100% | |
| 100% | 8.485 | 8.485 | 100% | ||
| 100% | 7.820 | 7.820 | 100% | ||
| 123.467 | 19.835 | (5.197) | 138.104 | ||
In data 23 dicembre 2022 Salcef Group S.p.A. ha perfezionato il closing per l'acquisizione dell'intero capitale sociale della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l.. Il closing ha avuto luogo all'avveramento delle ultime condizioni sospensive previste nell'accordo raggiunto con la famiglia Ventura, tra le quali la finalizzazione della separazione degli asset non direttamente afferenti al business dell'armamento ferroviario, che sono rimasti nella proprietà dei cedenti.
Il corrispettivo pattuito per l'acquisto delle quote di partecipazione nel capitale sociale della FVCF è stato corrisposto per euro/migl. 13.720 al closing. La parte rimanente sarà corrisposta in maniera dilazionata. Il corrispettivo dell'acquisizione prevede usuali meccanismi di aggiustamento del prezzo, in rialzo ovvero in riduzione, per effetto di conguagli positivi o negativi che, al fine di determinare il valore della partecipazione al 31 dicembre 2022, sono stati calcolati in funzione della variazione delle poste facenti parte del capitale circolante netto. L'acquisizione è stata interamente finanziata mediante mezzi propri della Società.
Le altre variazioni, afferenti le partecipazioni in Salcef S.p.A. e Coget Impianti S.r.l. sono determinate dalla scissione di ramo d'azienda intervenuta nel corso dell'esercizio, in virtù della quale il valore contabile del ramo trasferito è stato riflesso in un decremento del valore della partecipazione nella scissa (Coget Impianti S.r.l.) e un pari incremento del valore della partecipazione nella beneficiaria (Salcef S.p.A.).

(importi in euro migliaia)
| PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE AL COSTO |
SEDE | Valuta | Capitale sociale | % di possesso | Valore di carico 31.12.2022 |
Patrimonio Netto |
Utile (Perdita) dell'esercizio |
Valutazione con il metodo del PN |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Salcef S.p.A. a Socio Unico | Roma - Italia | Euro | 60.000.000 | 100% | 81.733 | 153.183 | 32.365 | 153.183 |
| Euro Ferroviaria S.r.l. a Socio Unico | Roma - Italia | Euro | 100.000 | 100% | 457 | 25.849 | 3.126 | 25.849 |
| SRT S.r.l. a Socio Unico | Roma - Italia | Euro | 100.000 | 100% | 5.044 | 13.762 | 2.253 | 6.988 |
| Overail S.r.l. a Socio Unico | Roma - Italia | Euro | 100.000 | 100% | 8.839 | 34.165 | 8.048 | 34.686 |
| Coget Impianti S.r.l. | Roma - Italia | Euro | 1.000.000 | 100% | 10.429 | 8.838 | 1.412 | 15.919 |
| Reco S.r.l. a Socio Unico | Roma - Italia | Euro | 100.000 | 100% | 659 | 1.102 | 39 | 1.344 |
| Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l. | Roma – Italia | Euro | 420.000 | 100% | 14.638 | (19.493) | (18.342) | 14.639 |
| Salcef USA Inc. | Wilmington – Delaware (USA) | USD | 10.000.000 | 100% | 8.485 | 12.605 | (562) | 12.605 |
| Salcef Deutschland Gmbh | Landsberg Am Lech - Germania | Euro | 162.750 | 100% | 7.820 | 1.389 | 310 | 7.342 |
| Totale Partecipazioni | 138.104 | 272.555 |
Si riepilogano di seguito le principali informazioni al 31 dicembre 2022 riguardanti le società partecipate:
Al 31 dicembre 2022 è stato svolto un impairment test in relazione alle partecipazioni che evidenziano un differenziale negativo tra il patrimonio netto pro-quota e il relativo valore di carico al 31 dicembre 2022. L'esercizio di impairment è stato svolto determinando il value in use delle suddette partecipazioni utilizzando il metodo del discounted cash flow (DCF) applicato ai flussi di cassa previsionali del triennio in corso (2023- 2025), basati sui dati economico-finanziari prospettici delle partecipate, cui è stato applicato un WACC del 8,92% per le partecipate aventi come mercato di riferimento l'Italia, un WACC del 6,79% per le partecipate aventi come mercato di riferimento la Germania e un WACC del 8,42% per le partecipate aventi come mercato di riferimento il nord America.
I flussi di cassa operativi utilizzati per la predisposizione dell'impairment test sono ricavati dai dati previsionali economico-finanziari desumibili dal Piano 2022-2024 approvato dal Consiglio di Amministrazione di Salcef Group S.p.A.. Sulla base degli andamenti desumibili dal Piano per il periodo 2022-2024 sono stati, inoltre, determinati i flussi di cassa attesi del terzo anno di previsione esplicita (2025).
Il tasso di sconto utilizzato è stato stimato come segue:
- il risk free rate è stato valutato pari al tasso di rendimento medio degli ultimi sei mesi dei titoli di stato decennali pari al 3,9% per l'Italia, al 1,7% per la Germania e al 3,5% per il nord America;
- l'equity risk premium pari al 5,5%;
- il coefficiente beta levered è stato valutato sulla base del panel di società quotate attive nel settore in cui operano le società controllate, pari a 0,84 per l'Italia, a 0,82 per la Germania e a 0,83 per gli Stati Uniti;
- il premio per il rischio addizionale pari al 3,1%.
Il valore terminale è stato calcolato con la formula della rendita perpetua. Il tasso di crescita medio nominale dei flussi di cassa disponibili successivi al periodo esplicito e in perpetuità (g-rate), utilizzato per la determinazione del valore terminale, è stato assunto pari a 1,5%.

Ai fini dell'impairment test della partecipazione in FVCF, acquisita a fine dicembre 2022, è stato utilizzato il fair value di acquisizione.
Il valore recuperabile è stato confrontato con il valore contabile della partecipazione al 31 dicembre 2022. I valori emersi dal test di impairment sono risultati superiori ai valori di carico.
5 Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto
La tabella seguente riporta il valore al 31 dicembre 2022 delle partecipazioni in società collegate e joint venture detenute da Salcef Group S.p.A. e valutate con il metodo del patrimonio netto.
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO |
31.12.2022 | 31.12.2021 | Var |
| Partecipazioni in imprese collegate | 0 | 8 | (8) |
| Totale Partecipazioni | 0 | 8 | (8) |
Si riporta qui di seguito la composizione e il dettaglio della movimentazione intervenuta nella voce in commento nel corso dell'esercizio 2022.
| (importi in euro migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO |
SEDE LEGALE | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Var |
| Imprese collegate e altre imprese | ||||
| Frejus S.c.a r.l. | Bologna - Italia | 0 | 8 | (8) |
| Totale Partecipazioni | 0 | 8 | (8) |
(importi in euro migliaia)
| PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO |
Imprese collegate |
Totale |
|---|---|---|
| Valore contabile al 31 dicembre 2021 | 8 | 8 |
| Incrementi /Aumenti di capitale | 0 | 0 |
| Partecipate liquidtate | (8) | (8) |
| Svalutazioni | 0 | 0 |
| Valore contabile al 31 dicembre 2022 | 0 | 0 |
Il decremento dell'esercizio è dovuto alla liquidazione della Frejus S.c.a r.l. avvenuta a giugno 2022.
6 Altre attività non correnti
La tabella seguente riporta il dettaglio della voce altre attività non correnti al 31 dicembre 2022 e il confronto con l'esercizio precedente:

(importi in euro migliaia)
| ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Var |
|---|---|---|---|
| Depositi a garanzia | 228 | 226 | 2 |
| Ritenute a garanzia | 9.813 | 11.203 | (1.390) |
| Altri crediti | 57 | 172 | (115) |
| Totale Altre attività non correnti | 10.098 | 11.601 | (1.503) |
I depositi a garanzia includono i depositi cauzionali versati dalle società del Gruppo a garanzia delle forniture di beni e servizi da ricevere e ai locatori per le locazioni di immobili sottoscritte. Le ritenute a garanzia sono fatturate e/o da fatturare verso i committenti e saranno incassate una volta effettuati i collaudi delle opere cui si riferiscono.
7 Attività per imposte differite - Passività per imposte differite - Imposte correnti e differite
Le imposte sul reddito, rilevate nel conto economico e nel conto economico complessivo, si compongono come indicato nelle tabelle seguenti.
(importi in euro migliaia) IMPOSTE SUL REDDITO 2022 2021 IRES 149 384 IRAP (7) - Imposte estere sul reddito (461) - Totale Imposte correnti (319) 384 Variazione imposte differite attive 2.726 81 Variazione imposte differite passive (21) (610) Totale Imposte differite 2.705 (529) Imposte esercizi precedenti (826) (21) Totale Imposte sul reddito 1.560 (166)

| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| IMPOSTE RILEVATE NELLE ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO |
ante imposte |
beneficio (onere) fiscale |
al netto delle imposte |
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nel risultato netto |
|||
| Rivalutazioni delle passività/(attività) nette per benefici definiti | 5 | (1) | 4 |
| Titoli valutati al FVOCI – variazione netta del fair value | (155) | 37 | (118) |
| Totale | (150) | 36 | (114) |
| Altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate nel risultato netto |
|||
| Variazioni della riserva di cash flow hedge | 4.727 | (1.134) | 3.593 |
| Totale | 4.727 | (1.134) | 3.593 |
| TOTALE al 31 dicembre 2022 | 4.577 | (1.098) | 3.479 |
Salcef Group S.p.A., in qualità di controllante e consolidante, ha attivato il regime di consolidato fiscale nazionale ai fini IRES con le società controllate Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l., RECO S.r.l., SRT S.r.l., Overail S.r.l. e Coget Impianti S.r.l.. Conseguentemente, la Società espone nel presente bilancio separato, tra le attività/passività per imposte correnti, il rapporto verso l'Erario per l'IRES del consolidato fiscale e nelle altre attività/passività correnti i rapporti patrimoniali verso le società partecipanti al consolidato fiscale per il credito/debito trasferito nell'ambito del predetto consolidato fiscale.
Al 31 dicembre 2022 le attività e le passività per imposte differite evidenziano un saldo pari, rispettivamente, a euro/migl. 5.251 (euro/migl. 2.086 al 31 dicembre 2021) ed euro/migl. 2.357 (euro/migl. 798 al 31 dicembre 2021). Di seguito il dettaglio della variazione intervenuta nell'esercizio.
| (importi in euro migliaia) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE | 01.01.2022 | Accantonamenti | Utilizzi | Altre variazioni | 31.12.2022 |
| Differenze cambio non realizzate | 3 | 71 | (3) | 71 | |
| Perdita fiscale | 244 | 244 | |||
| Stock Grant | 20 | 58 | 78 | ||
| MBO | 283 | 371 | (233) | 421 | |
| Fondo svalutazione crediti | 1 | 1 | |||
| Fondo rischi per contenziosi | 124 | 124 | |||
| Strumenti finanziari derivati | 507 | 405 | 912 | ||
| IAS 19 | 5 | 18 | (1) | 22 | |
| Perdite di valore IFRS 9 | 319 | 57 | 376 | ||
| Valutazione al fair value dei titoli | 0 | 1.689 | 37 | 1.726 | |
| Eccedenza ACE | 0 | 987 | 987 | ||
| Costi di quotazione | 580 | (289) | 291 | ||
| Totale Attività per imposte differite | 2.086 | 3.251 | (525) | 441 | 5.251 |

(importi in euro migliaia)
| PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE | 01.01.2022 | Accantonamenti | Utilizzi | Altre variazioni | 31.12.2022 |
|---|---|---|---|---|---|
| Differenze cambio non realizzate | 352 | 819 | (352) | 819 | |
| Strumenti finanziari derivati | 0 | 1.538 | 1.538 | ||
| Valutazione al fair value dei titoli | 446 | (446) | 0 | ||
| Totale Passività per imposte differite | 798 | 819 | (798) | 1.538 | 2.357 |
Di seguito il dettaglio delle differenze temporanee che hanno generato imposte differite, con le relative aliquote utilizzate:
(importi in euro migliaia)
| ATTIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE | Ammontare differenze temporanee |
Aliquota % | 31.12.2022 |
|---|---|---|---|
| Differenze cambio non realizzate | 294 | 24% | 71 |
| Perdita fiscale | 1.019 | 24% | 244 |
| Stock Grant | 325 | 24% | 78 |
| MBO | 1.757 | 24% | 422 |
| Fondo svalutazione crediti | 4 | 24% | 1 |
| Fondo rischi per contenziosi | 515 | 24% | 124 |
| Strumenti finanziari derivati | 3.800 | 24% | 912 |
| IAS 19 | 92 | 24% | 22 |
| Perdite di valore IFRS 9 | 1.567 | 24% | 376 |
| Valutazione al fair value dei titoli | 7.194 | 24% | 1.726 |
| Eccedenza ACE | 4.114 | 24% | 987 |
| Costi di quotazione | 1.212 | 24% | 291 |
| Totale Attività per imposte differite | 5.251 |
(importi in euro migliaia)
| PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE | Ammontare differenze temporanee |
Aliquota % | 31.12.2022 |
|---|---|---|---|
| Differenze cambio non realizzate | 3.412 | 24% | 819 |
| Strumenti finanziari derivati | 6.410 | 24% | 1.538 |
| Valutazione al fair value dei titoli | 0 | 24% | 0 |
| Totale Passività per imposte differite | 2.357 |
Si precisa che le attività per imposte differite sono state iscritte sulla base dei piani aziendali, si ritiene probabile il conseguimento in futuro di redditi imponibili fiscali tali da supportarne la recuperabilità. Si evidenzia, inoltre, che non ci sono perdite fiscali riportabili a nuovo non rilevate tra le attività per imposte differite.
Di seguito viene esposta la riconciliazione dell'aliquota fiscale teorica sul reddito, determinata in base alla normativa fiscale vigente, con l'aliquota fiscale effettiva.

| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| Riconciliazione dell'aliquota fiscale effettiva | ||
|---|---|---|
| Risultato ante imposte | 34.472 | |
| Imposte teoriche IRES | (8.273) | (24%) |
| Minori imposte: | ||
| - Proventi non imponibili | 10.281 | 29,83% |
| - Altre | 62 | 0,18% |
| Maggiori imposte: | ||
| - Altre | (1.922) | (5,57%) |
| Totale imposte correnti sul reddito (IRES) | 149 | 0,43% |
| IRAP | (7) | (0,02%) |
| Imposte estere | (461) | (1,34%) |
| Imposte esercizi precedenti | (826) | (2,40%) |
| Totale fiscalità differita | 2.705 | 7,85% |
| Totale Imposte sul reddito | 1.560 | 4,52% |
ATTIVITÀ CORRENTI
8 Rimanenze, Attività e passività derivanti da contratti
Le rimanenze, pari a euro/migl. 3.365 (euro/migl. 3.169 al 31 dicembre 2021) sono composte principalmente da un treno molatore acquistato dalla filiale estera in Arabia Saudita per la successiva rivendita a clienti terzi situati nel Paese.
Le attività derivanti da contratti comprendono la valorizzazione a corrispettivi contrattuali delle opere in corso di esecuzione per produzioni certificate da Stati Avanzamento Lavori (SAL) dalla Direzione Lavori della Committenza o per Situazioni Interne Lavori (SIL) valutate dalla Società e non ancora fatturate.
| (importi in euro migliaia) ATTIVITA' DERIVANTI DA CONTRATTI |
31.12.2022 | 31.12.2021 | Var |
|---|---|---|---|
| Attività derivanti da contratti | 653 | 0 | 653 |
| Svalutazioni | 0 | 0 | 0 |
| Totale Attività derivanti da contratti | 653 | 0 | 653 |
La tabella seguente espone la composizione delle attività derivanti da contratti per area geografica.
(importi in euro migliaia)
| AREA GEOGRAFICA | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Var |
|---|---|---|---|
| Africa | 653 | 0 | 653 |
| Totale Attività derivanti da contratti | 653 | 0 | 653 |

La tabella seguente fornisce informazioni sui crediti, sulle attività e sulle passività derivanti da contratti.
| (importi in euro migliaia) SALDI DI BILANCIO RELATIVI AI CONTRATTI |
31.12.2022 | 31.12.2021 | Var |
|---|---|---|---|
| Crediti inclusi alla voce "crediti commerciali" | 10.941 | 9.179 | 1.762 |
| Attività derivanti dai contratti | 653 | 0 | 653 |
| Passività derivanti dai contratti | (118) | (215) | 97 |
| TOTALE | 11.476 | 8.964 | 2.513 |
Come detto in precedenza, le attività derivanti da contratti sono rappresentate principalmente dal diritto della Società di ricevere il corrispettivo per il lavoro completato, ma non ancora fatturato alla data di chiusura dell'esercizio per commesse in corso di lavorazione sulla base dei contratti in essere con i committenti.
Le passività derivanti da contratti sono rappresentate principalmente dagli anticipi contrattuali pagati dai committenti a fronte degli appalti acquisiti, che saranno poi fatturati sulla base dei SAL emessi e approvati dal committente stesso.
| (importi in euro migliaia) PASSIVITA' DERIVANTI DA CONTRATTI |
31.12.2022 | 31.12.2021 | Var |
|---|---|---|---|
| Passività derivanti dai contratti | 118 | 215 | (97) |
| Totale Passività derivanti da contratti | 118 | 215 | (97) |
Al 31 dicembre 2022 la voce in commento è riconducibile principalmente all'acconto ricevuto dal Committente NAT – National Autority for Tunnel, relativo alla realizzazione di uno scalo ferroviario nella località di Kozzyka (Egitto).
Si precisa che le passività derivanti da contratto al 31 dicembre 2022 si trasformeranno in ricavi nell'esercizio successivo.
9 Crediti commerciali
La tabella seguente riporta la composizione della voce Crediti commerciali al 31 dicembre 2022 e il confronto con il saldo dell'esercizio precedente:
| (importi in euro migliaia) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| CREDITI COMMERCIALI | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Var | |||
| Crediti verso clienti terzi | 5.426 | 5.598 | (172) | |||
| Fondo svalutazione crediti | (1.714) | (1.338) | (376) | |||
| Totale crediti verso terzi | 3.712 | 4.261 | (549) |

| Crediti commerciali verso collegate | - | 281 | (281) |
|---|---|---|---|
| Totale crediti verso parti correlate | 7.229 | 4.918 | 2.311 |
| Totale Crediti commerciali | 10.941 | 9.179 | 1.762 |
Nella tabella seguente è riportata la movimentazione del fondo svalutazione crediti intervenuta nell'esercizio.
| Valore contabile al 31 dicembre 2022 | (1.714) |
|---|---|
| Altre variazioni | - |
| Accantonamenti | (376) |
| Utilizzi/Rilasci | - |
| Valore contabile al 1° gennaio 2022 | (1.338) |
| FONDO SVALUTAZIONE CREDITI | |
| (importi in euro migliaia) |
L'esposizione di Salcef Group S.p.A. al rischio di credito dipende principalmente dalle caratteristiche specifiche di ciascun cliente. Tuttavia, la direzione aziendale considera anche le variabili tipiche del portafoglio clienti della Società, compresi il rischio di insolvenza del settore e del Paese in cui i clienti operano.
L'incremento del fondo svalutazione crediti è da ricondurre prevalentemente alla svalutazione di una specifica posizione creditoria considerata nello stage 3 in applicazione del modello di svalutazione previsto dall'IFRS 9.
I crediti verso imprese controllate, pari a euro/migl. 7.229 (euro/migl. 4.637 al 31 dicembre 2021), comprendono prevalentemente i crediti commerciali vantati verso Salcef S.p.A., Euro Ferroviaria S.r.l., SRT S.r.l., RECO S.r.l., Overail S.r.l. e Coget Impianti S.r.l. per il saldo, ancora da fatturare, delle attività di service prestato nell'esercizio da Salcef Group S.p.A. a favore delle società del Gruppo, in virtù di un Accordo Quadro.
La tabella seguente mostra la ripartizione dei crediti commerciali verso terzi per area geografica:
Ripartizione crediti verso clienti terzi per area geografica
(importi in euro migliaia) AREA GEOGRAFICA 31.12.2022 % 31.12.2021 % Italia 1.432 39% 1.749 41% Europa (esclusa Italia) 0 0% 67 2% Egitto 210 6% 699 16% Arabia Saudita 2.070 55% 1.746 41% Totale Crediti verso terzi 3.712 4.261

10 Attività per imposte correnti
Le attività per imposte correnti sono pari a euro/migl. 257 al 31 dicembre 2022, rispetto a euro/migl. 2.228 del 31 dicembre 2021.
Il saldo al 31 dicembre 2022 comprende prevalentemente il credito per acconti relativi alle imposte dirette sul reddito corrisposti all'estero e l'eccedenza sugli acconti IRES versati nell'esercizio.
11 Attività finanziarie correnti e non correnti
Le attività finanziarie non correnti, pari a euro/migl. 40.454 al 31 dicembre 2022 (zero al 31 dicembre 2021) riguardano finanziamenti a medio lungo termine, fruttiferi d'interessi, concessi alle controllate Euro Ferroviaria S.r.l. (euro 27.448 al fine di dotare la società dei mezzi finanziari necessari per l'acquisizione del Ramo ferroviario dal Gruppo PSC), FVCF S.r.l. (euro/migl. 12.000) e SRT S.r.l. (euro/migl. 1.006).
La tabella seguente riporta la composizione della voce Attività finanziarie correnti al 31 dicembre 2022 e il confronto con il saldo dell'esercizio precedente
Composizione Attività finanziarie correnti
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Var |
| Titoli | 123.368 | 97.826 | 25.542 |
| Crediti finanziari verso imprese controllate | 122.600 | 93.715 | 28.885 |
| Attività per strumenti derivati di copertura | 6.410 | 13 | 6.397 |
| Svalutazione | (58) | (47) | (11) |
| Totale Attività finanziarie correnti | 252.320 | 191.506 | 60.814 |
Per quanto riguarda il saldo al 31 dicembre 2022, i crediti finanziari fanno riferimento ai finanziamenti concessi alle società controllate da Salcef Group S.p.A., di cui euro/migl. 22.798 verso SRT S.r.l., euro/migl. 18.354 verso Overail S.r.l., euro/migl. 30.600 verso Salcef Deutschland GmbH, euro/mig. 14.263 verso Salcef S.p.A., euro/migl. 2.915 verso Euro Ferroviaria S.r.l., euro/migl. 30.258 verso Salcef USA Inc., euro/migl. 1.643 verso Coget Impianti S.r.l., euro/migl. 1.018 verso RECO S.r.l. e, infine, euro/migl. 750 verso Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l..
I titoli, pari a euro/migl. 123.368, rappresentano gli investimenti in essere al 31 dicembre 2022 in fondi comuni d'investimento mobiliare, certificati, polizze, BTP, obbligazioni e time deposits effettuati da Salcef Group S.p.A. per impiegare la liquidità ottenuta a seguito degli aumenti di capitale realizzati nel corso dell'esercizio 2021 e degli esercizi precedenti. Il criterio di valutazione di tali attività dipende sia dalla modalità con cui la Società gestisce l'asset al fine di generare flussi di cassa (c.d. business model), sia delle caratteristiche dello strumento. In particolare, la Società detiene le suddette attività finanziarie al fine di collezionare flussi di cassa contrattuali e venderle in presenza di situazioni economiche favorevoli (c.d. held

to collect and sell), pertanto esse sono valutate al FVOCI quando i flussi finanziari attesi dallo strumento prevedono la sola remunerazione del capitale e degli interessi (c.d. solely payment of principle and interes, in breve "SPPI") o, in tutti gli altri casi, al fair value (livello 1 secondo la gerarchia stabilita dall'IFRS 13) con imputazione degli effetti a conto economico
La tabella seguente riporta la movimentazione intervenuta nel corso del 2022 della voce in commento:
| (importi in euro migliaia) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| TITOLI | Criterio di valutazione |
01.01.2022 | Acquisti | (Cessioni) | Variazioni di fair value a CE |
Variazioni di fair value a OCI |
31.12.2022 |
| Unicredit Fondi comuni d'investimento | FVTPL | 7.025 | 344 | (762) | (812) | 5.795 | |
| Unicredit Certificati | FVTPL | 1.268 | (147) | 1.123 | |||
| Intesa Eurizon SGR | FVTPL | 7.330 | (534) | 6.798 | |||
| Intesa Eurizon Titolo | FVTPL | 7.979 | (794) | 7.185 | |||
| BPS | FVTPL | 6.567 | (910) | 5.658 | |||
| UBI Polizza BAP Vita | FVTPL | 8.154 | (158) | 7.996 | |||
| Mandato Fiduciario Mps | FVTPL | 4.978 | (4.978) | 0 | |||
| MPS Polizza | FVTPL | 5.089 | (745) | 4.344 | |||
| Servizio Italia Polizza Cardiff | FVTPL | 15.674 | (1.044) | 14.630 | |||
| Fineco Fondi comuni d'investimento | FVTPL | 4.006 | 820 | (319) | 4.507 | ||
| Banca Aletti | FVTPL | 7.191 | 2.500 | (904) | 8.787 | ||
| Fineco prodotti assicurativi | FVTPL | 9.546 | 1.200 | (334) | 10.413 | ||
| Kairos Partners Portafoglio titoli | FVTPL | 4.968 | (399) | 4.569 | |||
| Deutsche Bank Gestione portafogli | FVTPL | 3.092 | (12) | (346) | 2.734 | ||
| Fondo AZIMUT | FVTPL | 4.960 | 7.000 | (367) | 11.593 | ||
| J.P. Morgan | FVTPL | 0 | 15.000 | (1.085) | 13.915 | ||
| Obbligazioni e certificates Mediobanca | FVOCI | 0 | 13.479 | (155) | 13.324 | ||
| Totale Titoli | 97.826 | 40.343 | (5.752) | (8.900) | (155) | 123.368 |
Per quanto riguarda le attività per strumenti derivati di copertura, pari a euro/migl. 6.410 (euro/migl. 13 al 31 dicembre 2021), si rimanda alla nota n. 15 dove è riportata la descrizione di tutti gli strumenti derivati detenuti dalla Società.
12 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
(importi in euro migliaia)
| DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Var |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 14.173 | 87.571 | (73.398) |
| Denaro e valori in cassa | 4 | 5 | (1) |
| Totale Disponibilità liqude e mezzi equivalenti | 14.177 | 87.575 | (73.398) |
Le disponibilità liquide ammontano a euro/migl. 14.177 rispetto a euro/migl. 87.575 dello scorso esercizio e sono costituite per euro/migl. 14.173 da depositi bancari e per euro/migl. 4 da denaro e valori depositati in cassa al 31 dicembre 2022.
13 Altre attività correnti
La tabella seguente riporta la composizione della voce Attività correnti al 31 dicembre 2022 e il confronto con il saldo dell'esercizio precedente:
Composizione Altre attività correnti

(importi in euro migliaia)
| ALTRE ATTIVITA' CORRENTI | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Var |
|---|---|---|---|
| Altri crediti tributari | 5.646 | 4.389 | 1.257 |
| Altre attività verso imprese controllate | 13.934 | 14.304 | (370) |
| Altri crediti | 2.525 | 2.463 | 62 |
| Ratei e risconti attivi | 2.733 | 2.654 | 79 |
| Totale Altre attività correnti | 24.838 | 23.810 | 1.028 |
Gli altri crediti tributari si riferiscono a crediti verso l'Erario per le imposte indirette (IVA e VAT) assolte in Italia e all'estero.
Le altre attività verso imprese controllate comprendono i crediti inerenti al debito IRES trasferito a Salcef Group S.p.A. nell'ambito del regime del consolidato fiscale nazionale da Salcef S.p.A. (euro/migl. 11.101), Overail S.r.l. (euro/migl. 2.095), SRT S.r.l. (euro/migl. 677) e Coget Impianti S.r.l. (euro/migl. 60).
I risconti attivi ammontano a euro/migl. 2.733 (euro/migl. 2.654 al 31 dicembre 2021) e sono relativi alla quota di costi sostenuti nell'esercizio in chiusura, ma di competenza degli esercizi successivi.
Si riferiscono per la maggior parte a premi assicurativi relativi alla sede e ai cantieri e a commissioni su fidejussioni bancarie. La voce accoglie, inoltre, il maxicanone versato alla sottoscrizione da parte di Salcef Group S.p.A. di un contratto di leasing per l'acquisizione di un immobile, sito a Roma, presso il quale sono collocati gli uffici amministrativi della Società al termine dei lavori di ristrutturazione dell'immobile stesso. Poiché non si sono verificate le condizioni inerenti alla data di decorrenza del contratto, lo stesso non è stato rilevato tra le attività per diritti di utilizzo, come già specificato nella precedente nota n. 4.
Gli altri crediti comprendono, principalmente, i crediti per anticipi pagati ai fornitori e ai dipendenti ivi compresi gli anticipi erogati per la cassa cantieri necessari alle attività operative quotidiane e il valore degli strumenti finanziari partecipativi (SFP) ricevuti dalla società Astaldi S.p.A. in quanto Salcef Group S.p.A. è creditore chirografario della stessa (euro/migl. 1.804).

PASSIVO
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
14 Patrimonio netto
Commentiamo di seguito le principali classi componenti il patrimonio netto e le relative variazioni.
Capitale sociale
Capitale sociale
Il Capitale Sociale al 31 dicembre 2022 ammonta a euro 141.544.532,20 integralmente versato, ed è composto da n. 62.399.906 azioni ordinarie, tutte senza indicazione del valore nominale.
Nel corso dell'esercizio 2022, in conformità alle disposizioni dello statuto sociale, è avvenuta la conversione in azioni ordinarie di tutte le restanti performance shares e azioni speciali emesse dalla Società. La conversione non ha determinato incrementi del Capitale Sociale.
Riserve
Al 31 dicembre 2022 le riserve sono costituite prevalentemente da:
- Riserva legale: euro/migl. 4.120, è stata costituita dall'allocazione degli utili degli esercizi precedenti in conformità alla normativa italiana;
- Riserva straordinaria: euro/migl. 13.310 è costituita da utili di esercizi precedenti accantonati in sede di riparto assembleare;
- Riserve di rivalutazione: nella voce sono riportati i valori relativi alle rivalutazioni di immobili, impianti e macchinari eseguite ai sensi delle leggi L.342/2000, L.266/2005 e L.2/2009 per complessivi euro/migl. 28.060;
- Riserva di conversione dei bilanci delle filiali estere, negativa per euro/migl. 2.981;
- Riserva avanzo di fusione, pari a euro/migl. 45.000, emersa in sede di contabilizzazione dell'operazione di fusione tra Salcef Group S.p.A. e Indstars 3 avvenuta in data 8 novembre 2019;
- Riserva utili/perdite attuariali: accoglie gli importi derivanti dalla rielaborazione del debito per trattamento di fine rapporto con metodologia di valutazione attuariale secondo quanto previsto dallo IAS 19 ed è negativa per euro/migl. 11;
- Riserva di copertura: pari euro/migl. 1.988, è alimentata dalle variazioni di fair value degli Interest Rate Swap sottoscritti da Salcef Group S.p.A. a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso delle quote di interessi pagate sui finanziamenti passivi e dalle variazioni di fair value dei FXForward sottoscritti dalla Società a copertura del rischio di cambio sul finanziamento in dollari statunitensi erogato alla società controllata Salcef USA Inc.. La riserva verrà riclassificata a conto economico negli esercizi e nella misura in cui i flussi finanziari prodotti dallo strumento coperto hanno effetto sull'utile

(o la perdita) dell'esercizio;
- Riserva attività finanziarie valutate al FVOCI: negativa per euro/migl. 118, accoglie le variazioni di fair value delle attività finanziarie valutare al FVOCI (si veda nota 12) al netto delle relative imposte differite attive/passive;
- Riserva per acquisto azioni proprie: negativa per euro/migl. 7.179 comprende il valore delle azioni ordinarie della Società acquistate sul mercato, e detenute in portafoglio, in conformità a quanto deliberato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti;
- Riserva da sovrapprezzo azioni, pari a euro/mig. 27.200 e iscritta nel 2021 a seguito dell'aumento di capitale sociale realizzato mediante procedura di accelerated bookbuilding, è stata determinata dalla differenza tra il prezzo di sottoscrizione delle nuove azioni emesse (euro 16,00 per azione) e la parità contabile preesistente delle stesse (euro 2,40 per azione) moltiplicata per il numero di nuove azioni emesse (pari a 2.000.000 nuove azioni ordinarie);
- Riserva negativa per costi aumento di capitale per euro/migl. 653 accoglie i costi direttamente attribuibili alle operazioni di emissione o riacquisto di strumenti rappresentativi del capitale sociale.
Si evidenzia che il 29 aprile 2022, l'Assemblea ordinaria degli Azionisti ha approvato il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021, che ha chiuso con un utile netto di euro 33.300.893, e preso atto del bilancio consolidato 2021, che ha chiuso con un utile di pertinenza del Gruppo di euro 39.070.532.
L'Assemblea ha deliberato, inoltre, la distribuzione di un dividendo pari a euro 0,46 per ciascuna azione ordinaria avente diritto alla record date (i.e. 17 maggio 2022). La data di stacco della cedola è il 16 maggio 2022 e la data di pagamento il 18 maggio 2022. Tenuto conto del numero di azioni proprie detenute dalla Società al 17 maggio 2022, il dividendo complessivo è pari a euro 28.474.764,98. Per maggiori dettagli in merito alla movimentazione del patrimonio netto si rinvia al prospetto delle Variazioni di patrimonio netto.
Gestione del capitale
Le politiche di gestione del capitale da parte della Società prevedono il mantenimento di un livello elevato di capitale al fine di mantenere un rapporto di fiducia con gli stakeholder, consentendo altresì lo sviluppo futuro dell'attività. La direzione aziendale monitora, inoltre, il rendimento del capitale e il livello dei dividendi da distribuire ai detentori delle azioni ordinarie. Il Consiglio di Amministrazione opera al fine di mantenere un equilibrio tra l'ottenimento di maggiori rendimenti tramite il ricorso a un livello maggiore di indebitamento e i vantaggi e la sicurezza offerti da una solida situazione patrimoniale.

PASSIVITÀ NON CORRENTI
15 Passività finanziarie correnti e non correnti – Passività per leasing
Le passività finanziarie e per leasing e i debiti verso banche si compongono come indicato nella tabella seguente:
| TOTALE DEBITI FINANZIARI | 155.290 | 113.047 | 42.243 |
|---|---|---|---|
| TOTALE DEBITI FINANZIARI CORRENTI | 53.392 | 46.172 | 7.220 |
| Totale Quota corrente passività per leasing | 354 | 362 | (8) |
| Passività per leasing | 354 | 362 | (8) |
| Totale Passività finanziarie correnti | 53.038 | 45.810 | 7.228 |
| Finanziamenti bancari - quota a breve termine | 52.315 | 45.553 | 6.762 |
| Finanziamenti verso parti correlate | 723 | 257 | 466 |
| TOTALE DEBITI FINANZIARI NON CORRENTI | 101.898 | 66.875 | 35.023 |
| Totale Passività per leasing | 727 | 1.085 | (358) |
| Passività per leasing | 727 | 1.085 | (358) |
| Totale Passività finanziarie non correnti | 101.171 | 65.790 | 35.381 |
| Passività per strumenti derivati di copertura | 3.794 | 2.123 | 1.671 |
| Finanziamenti bancari - quota a medio/lungo termine | 97.377 | 63.667 | 33.710 |
| DEBITI FINANZIARI | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Var |
| (importi in euro migliaia) |
I finanziamenti verso parti correlate, per un importo pari a euro/migl. 723, si riferiscono a finanziamenti fruttiferi riconducibili alla branch situata in Romania.
I finanziamenti bancari sono riferibili a finanziamenti a medio-lungo termine concessi da banche a Salcef Group S.p.A Di seguito si riporta il dettaglio delle condizioni dei finanziamenti bancari in essere al 31 dicembre 2022.
(importi in euro migliaia)
| 31.12.2022 | |||
|---|---|---|---|
| Tasso d'interesse | scadenza | Valore nominale |
Valore contabile |
| 1% + Euribor 3 mesi | 2023 | 417 | 416 |
| 1% + Euribor 3 mesi | 2023 | 833 | 833 |
| 0,60% + Euribor 6 mesi floor "0" | 2023 | 833 | 833 |
| 1,54% + Euribor 3 mesi | 2025 | 13.151 | 13.149 |
| 0,80% | 2023 | 1.680 | 1.680 |
| 0,80% | 2023 | 1.541 | 1.540 |
| 0,60% + Euribor 6 mesi floor "0" | 2023 | 1.667 | 1.666 |
| 0,55% + Euribor 3 mesi floor "0" | 2024 | 3.342 | 3.340 |
| 0,90% + Euribor 3 mesi | 2025 | 2.577 | 2.576 |
| 1,54% + Euribor 3 mesi | 2026 | 21.000 | 21.000 |
| Anno di |
Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2022 404

| Finanziamento CDP | 1% + Euribor 6 mesi floor "0" | 2026 | 19.444 | 19.444 |
|---|---|---|---|---|
| Finanziamento Crédit Agricole | 1% +Euribor 3 mesi floor "0" | 2027 | 20.000 | 19.921 |
| Finanziamento Intesa | 0,90% +Euribor 3 mesi | 2025 | 25.000 | 25.000 |
| Finanziamento Banco BPM | 1,10% +Euribor 3 mesi | 2026 | 20.000 | 19.975 |
| Finanziamento BNL | 0,90% +Euribor 3 mesi | 2025 | 18.333 | 18.318 |
| Totale Finanziamenti bancari | 149.818 | 149.691 |
Tra i finanziamenti bancari riportati nella precedente tabella si evidenzia che: (i) il finanziamento con debito residuo pari a euro/migl. 13.151 erogato da Unicredit S.p.A., utilizzato per portare a termine l'operazione di acquisizione del Gruppo Delta sopra menzionata, è garantito da SACE S.p.A. per una percentuale pari al 60%; (ii) il finanziamento sottoscritto con Intesa Sanpaolo S.p.A. il 30 giugno 2021 (cosiddetto "S-Loan") da euro/migl. 30.000 e durata di 5 anni, può contare sulla garanzia "green" di SACE S.p.A. e prevede l'identificazione e il monitoraggio di alcuni indicatori di performance ESG al cui miglioramento possono essere collegate riduzioni del tasso d'interesse; (iii) il finanziamento di euro/migl. 20.000 erogato da Crédit Agricole a febbraio 2022, con durata 5 anni, prevede anch'esso l'identificazione e il monitoraggio di alcuni indicatori di performance ESG al cui miglioramento possono essere collegate riduzioni del tasso d'interesse.
La Società è obbligata al rispetto di parametri finanziari (covenant) previsti da alcuni contratti di finanziamento in essere al 31 dicembre 2022. In particolare, i covenant sono relativi: (i) al finanziamento stipulato con Unicredit S.p.A. a settembre 2020, con scadenza settembre 2025; (ii) al finanziamento erogato da Intesa Sanpaolo al 30 giugno 2021 con scadenza giugno 2026; (iii) al finanziamento erogato da Cassa Depositi e Prestiti (CDP) in due tranches, a luglio 2021 e a dicembre 2021, con scadenza giugno 2026; (iv) al finanziamento erogato da Banco BPM S.p.A. a luglio 2022 con scadenza dicembre 2026 e (v) al finanziamento erogato da BNL S.p.A. a luglio 2022 con scadenza luglio 2025.
Per il finanziamento con Unicredit S.p.A. i parametri finanziari da rispettare sono i seguenti:
- rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
- rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 1 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio d'esercizio di Salcef Group S.p.A.
Il finanziamento con Intesa Sanpaolo S.p.A. ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:
- rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
- rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 0,9 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.
Il finanziamento con CDP ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:
- rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
- rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 1 per tutta la durata

del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.
Il finanziamento con Banco BPM S.p.A. ha il seguente parametro finanziario da rispettare:
• rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.
Il finanziamento con BNL S.p.A. ha i seguenti parametri finanziari da rispettare:
- rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef;
- rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 1 per tutta la durata del contratto, da verificare sulla base del bilancio consolidato del Gruppo Salcef.
La Società, inoltre, ha in essere strumenti finanziari derivati di copertura sottoscritti con la finalità di coprire rischi di variazioni dei tassi d'interesse o di cambio. In particolare, al 31 dicembre 2022 la Società ha in essere i seguenti contratti Interest Rate Swap:
- con Unicredit S.p.A., un contratto sottoscritto a settembre 2020, con scadenza nel 2025 e un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 13.151. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 13.151, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
- con Banca Popolare di Sondrio un contratto sottoscritto a gennaio 2021, con scadenza nel 2025 e con un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 2.577. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 2.577, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
- con Intesa Sanpaolo S.p.A. un contratto sottoscritto a giugno 2021, con scadenza nel 2026 e con un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 21.000. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 21.000, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
- con Unicredit S.p.A. un contratto sottoscritto ad agosto 2021, con scadenza nel 2026 e un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 3.889. Tale strumento finanziario è

stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sulla prima tranche del finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 3.889, a tasso variabile, erogato da CDP con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
- con Unicredit S.p.A. un contratto sottoscritto a gennaio 2022, con scadenza nel 2026 e un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 15.556. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sulla seconda tranche del finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 15.556, a tasso variabile, erogato da CDP con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
- con Crédit Agricole un contratto sottoscritto a febbraio 2022, con scadenza nel 2027 e con un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 20.000. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 20.000, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
- con Intesa Sanpaolo S.p.A. un contratto sottoscritto a maggio 2022, con scadenza nel 2025 e un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 25.000. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 25.000, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
- con Banco BPM S.p.A. un contratto sottoscritto a luglio 2022, con scadenza nel 2026 e un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 20.000. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 20.000, a tasso variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura;
- con BNL S.p.A. un contratto sottoscritto a luglio 2022, con scadenza nel 2025 e un capitale nozionale di riferimento al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 18.333. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto a copertura dei flussi di cassa prodotti dal rimborso della quota di interessi pagata sul finanziamento passivo con debito residuo al 31 dicembre 2022 pari a euro/migl. 18.333, a tasso

variabile, erogato in pari data dallo stesso Istituto di credito con pari durata; pertanto, è stato designato come di copertura dei flussi finanziari attesi e la variazione di fair value ad ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura.
I sopra elencati strumenti derivati, che al 31 dicembre 2022 hanno un fair value positivo, non sono inclusi nelle passività finanziarie correnti, ma sono classificati tra le attività finanziare correnti, come indicato nella precedente nota 12.
A dicembre 2020, inoltre, Salcef Group S.p.A. ha sottoscritto con Unicredit S.p.A. cinque contratti FXForward con scadenza fino al 31 dicembre 2025 (dei quali tre ancora in essere al 31 dicembre 2022) a copertura del rischio di cambio sui flussi di cassa derivanti dal finanziamento in dollari statunitensi concesso dalla Società alla controllata Salcef USA Inc. I flussi di cassa sono costituiti dalla quota interessi, pari a USD/migl. 706 da corrispondere ogni anno, e dal rimborso del capitale al 31 dicembre 2025, pari a USD/migl. 28.240. I suddetti contratti derivati sono stati designati come di copertura dei flussi finanziari attesi, in quanto il capitale nozionale, le valute e le scadenze sottostanti sono speculari al contratto di finanziamento in essere; pertanto, la variazione di fair value a ogni data di chiusura di periodo è interamente imputata nella riserva per operazioni di copertura.
La riserva alimentata dalle variazioni di fair value dello strumento coperto verrà rilevata a conto economico negli esercizi e nella misura in cui i flussi finanziari prodotti dallo strumento coperto hanno effetto sull'utile (o la perdita) dell'esercizio.
La tabella seguente rappresenta la composizione della posizione finanziaria netta della Società al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021 in accordo con le modalità di rappresentazione previste dagli Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021.
| (importi in euro migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO | Note | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Var |
| (A) Disponibilità liquide | 14.177 | 87.575 | (73.398) | |
| (B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 0 | 0 | 0 | |
| (C) Altre attività finanziarie correnti | 1 | 252.321 | 191.506 | 60.815 |
| (D) Liquidità (A + B + C) | 266.498 | 279.081 | (12.583) | |
| (E) Debito finanziario corrente | (1.077) | (362) | (715) | |
| (F) Parte corrente del debito finanziario non corrente | (52.315) | (45.810) | (6.505) | |
| (G) Indebitamento finanziario corrente (E + F) | (53.392) | (46.172) | (7.220) | |
| (H) Indebitamento finanziario corrente netto (G + D) | 213.106 | 232.909 | (19.803) | |
| (I) Debito finanziario non corrente | (101.898) | (66.875) | (35.023) | |
| (J) Strumenti di debito | 0 | 0 | 0 | |
| (K) Debiti commerciali e altri debiti non correnti | 0 | 0 | 0 | |
| (L) Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) | (101.898) | (66.875) | (35.023) | |
| (M) Totale indebitamento finanziario (H + L) | 2 | 111.208 | 166.034 | (54.826) |
| (N) Rettifiche per eventi non caratteristici e/o operazioni straordinarie | 3 | 7.194 | 0 | 7.194 |
| (O) Totale indebitamento finanziario adjusted (M + N) | 118.402 | 166.034 | (47.632) |

Note
(1) Il saldo al 31 dicembre 2022 è impattato dalle variazioni negative di fair value degli investimenti finanziari, detenuti dalla Società per temporanei impieghi di liquidità, dovute al contingente andamento dei mercati finanziari internazionali.
(2) Indebitamento finanziario netto determinato secondo quanto previsto dalla comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità all'Orientamento ESMA del 4 marzo 2021
(3) L'adjustment fa riferimento alla variazione negativa di fair value dei titoli consuntivata nel corso del 2022, come illustrato nella precedente nota (1). Tale rettifica non tiene conto dello storno delle variazioni positive di fair value consuntivate fino al 31 dicembre 2021 (pari a euro/migl. 1.860).
Si riporta di seguito la composizione per scadenza e la movimentazione dell'indebitamento finanziario al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (importi in euro migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| DEBITI FINANZIARI PER SCADENZA | Dovuti entro l'anno |
Dovuti oltre l'anno ed entro 5 anni |
Dovuti oltre 5 anni |
TOTALE |
| Finanziamenti bancari | 45.553 | 63.667 | - | 109.220 |
| Finanziamenti correnti verso parti correlate | 257 | - | - | 257 |
| Passività per leasing | 362 | 1.085 | - | 1.447 |
| Passività per strumenti derivati di copertura | - | 2.123 | - | 2.123 |
| Valore contabile al 31 dicembre 2021 | 46.172 | 66.875 | - | 113.047 |
| Finanziamenti bancari | 52.315 | 97.377 | - | 149.692 |
| Finanziamenti correnti verso parti correlate | 723 | - | - | 723 |
| Passività per leasing | 354 | 727 | - | 1.081 |
| Passività per strumenti derivati di copertura | - | 3.794 | - | 3.794 |
| Valore contabile al 31 dicembre 2022 | 53.392 | 101.898 | - | 155.290 |
(importi in euro migliaia)
| DEBITI FINANZIARI - MOVIMENTAZIONE | |
|---|---|
| Totale Debiti finanziari al 1° gennaio 2021 | 114.498 |
| Variazione fair value derivati | 1.728 |
| Incasso nuovi finanziamenti | 69.000 |
| Rimborso finanziamenti | (36.277) |
| Variazione altri debiti finanziari a breve | (16.323) |
| Nuovi finanziamenti per leasing | 107 |
| Rimborso debiti per leasing | (413) |
| Altre variazioni debiti per leasing | 0 |
| Variazione passività finanziarie per warrant | (19.274) |
| Totale Debiti finanziari al 31 dicembre 2021 | 113.047 |
| Variazione fair value derivati | 1.671 |
| Incasso nuovi finanziamenti | 90.000 |
| Rimborso finanziamenti | (49.076) |
| Variazione altri debiti finanziari a breve | 14 |
| Interessi passivi su debiti per leasing | 51 |
| Rimborso debiti per leasing | (417) |
| Totale Debiti finanziari al 31 dicembre 2022 | 155.290 |

16 Benefici ai dipendenti
La voce in commento accoglie la stima, determinata sulla base di tecniche attuariali, della passività relativa al trattamento di fine rapporto da corrispondere ai dipendenti all'atto della cessazione del rapporto di lavoro in quanto tale passività rientra nei così detti piani a benefici definiti previsti dallo IAS 19.
Tale valutazione è stata effettuata avvalendosi del supporto di un professionista indipendente, utilizzando i seguenti parametri:
| RIEPILOGO DELLE IPOTESI ATTUARIALI | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Tasso di turnover | 2,30% | 2,30% |
| Tasso annuo di attualizzazione | 3,77% | 0,98% |
| Tasso annuo d'inflazione | 2,3% | 1,8% |
| Tasso annuo d'incremento del TFR | 3,225% | 2,8% |
Il verificarsi di variazioni ragionevolmente possibili nelle ipotesi attuariali alla data di chiusura dell'esercizio avrebbe avuto un effetto sull'obbligazione a benefici definiti pari agli importi indicati nella tabella seguente:
| (importi in euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31.12.2022 | |||
| ANALISI DI SENSITIVITA' | Incremento | Decremento | |
| Tasso di turnover (+/- 1,00%) | 28.140 | 27.800 | |
| Tasso di attualizzazione (+/- 0,25%) | 27.381 | 28.588 | |
| Tasso di inflazione (+/- 0,25% | 28.360 | 27.598 |
Al 31 dicembre 2022, la durata media ponderata dell'obbligazione a benefici definiti è pari a 9,5 anni.
La voce include, inoltre, l'accantonamento della quota maturata al 31 dicembre 2022 del programma di incentivazione in favore del management pari a euro/migl. 1.547, la cui erogazione è prevista nel 2023 per euro/migl. 658 e per la restante parte oltre l'esercizio successivo.
Di seguito si riporta la movimentazione intervenuta nella voce in commento.
| (importi in euro migliaia) | |
|---|---|
| BENEFICI AI DIPENDENTI | |
| Valore contabile al 31 dicembre 2021 | 1.214 |
| Accantonamenti | 1.485 |
| Utilizzi /Trasferimenti | (971) |
| Altre variazioni | 61 |
| Interest cost | 1 |
| Utili e perdite attuariali | (5) |
| Valore contabile al 31 dicembre 2022 | 1.785 |
| di cui non correnti | 658 |
| di cui correnti | 1.127 |

Gli accantonamenti del periodo sono rappresentati prevalentemente dal programma di incentivazione in favore del management (MBO), introdotto da Salcef Group S.p.A. con lo scopo di comunicare, in modo formale e chiaro, a tutti i manager dell'organizzazione individuati gli obiettivi strategici definiti anno per anno e orientare gli sforzi e le energie messe in atto da tutto il personale, nella direzione del raggiungimento di tali obiettivi. Attraverso le metriche individuate, limitatamente al caso in cui Salcef Group S.p.A. raggiunga l'obiettivo soglia economico-finanziario prescelto, potrà essere riconosciuta ai destinatari dello strumento MBO, una quota di retribuzione variabile parametrata sulla Retribuzione Annua Lorda (RAL) di riferimento e sul peso della posizione, che sarà proporzionata al livello di raggiungimento degli specifici obiettivi individuali assegnati.
Il sistema MBO costituisce un primo step di un modello complessivo di Performance Management che sarà gradualmente implementato nel Gruppo e che terrà conto degli specifici obiettivi assegnati, e anche del livello di coerenza dei comportamenti organizzativi con i valori aziendali. Tali valori corredati dei loro indicatori comportamentali andranno a costituire il Modello di Leadership di Salcef Group. La valutazione del personale su obiettivi raggiunti (Cosa) e comportamenti messi in atto (Come) rappresenterà uno strumento fondamentale per preservare la cultura organizzativa dell'Azienda nel suo percorso di crescita e per dotare i responsabili delle funzioni organizzative di uno strumento strutturato di feedback ai collaboratori, finalizzato al miglioramento continuo della performance.
17 Fondi rischi e oneri
I fondi rischi e oneri sono pari a euro/migl. 515 al 31 dicembre 2022, invariati rispetto al precedente esercizio.
Il fondo rischi su contenziosi accoglie una stima dei probabili oneri che Salcef Group S.p.A. dovrà sostenere a fronte dei contenziosi legali in essere o in relazione a sinistri attualmente aperti e ancora in fase valutativa per i quali potrebbe essere chiamata a risarcire i danni subiti dalla controparte.

PASSIVITÀ CORRENTI
18 Debiti commerciali
Composizione Debiti commerciali
| DEBITI COMMERCIALI | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Var |
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori terzi | 5.965 | 4.862 | 1.103 |
| Debiti verso imprese controllate | 3.881 | 6.949 | (3.068) |
| Debiti verso imprese collegate | 0 | 115 | (115) |
| Totale Debiti commerciali | 9.846 | 11.927 | (2.080) |
I debiti verso fornitori terzi, pari a euro/migl. 5.965 (euro/migl. 4.862 al 31 dicembre 2021), accolgono i debiti commerciali verso fornitori italiani ed esteri sia per fatture ricevute che da ricevere.
I debiti verso imprese controllate ammontano a euro/migl. 3.881 (euro/migl. 6.949 al 31 dicembre 2021) e comprendono i debiti verso Salcef S.p.A. (incluse le sue branch) relativi a distacchi di personale e riaddebito di costi (euro/migl. 3.559).
I debiti verso imprese collegate si azzerano a seguito dell'avvenuta liquidazione della società consortile Frejus S.c.a r.l..
La tabella seguente espone la ripartizione dei debiti commerciali per area geografica.
| AREA GEOGRAFICA | 31.12.2022 | % | 31.12.2021 | % |
|---|---|---|---|---|
| Italia | 4.612 | 47% | 3.301 | 28% |
| Europa (esclusa Italia) | 3.934 | 40% | 3.941 | 33% |
| Egitto | 11 | 0% | 617 | 5% |
| Medio Oriente | 1.264 | 13% | 4.067 | 34% |
| Nord America | 21 | 0% | 0 | 0% |
| Australia | 4 | 0% | 0 | 0% |
| Totale Debiti commerciali | 9.846 | 11.927 |

19 Passività per imposte correnti
La tabella seguente riporta la composizione delle Passività per imposte correnti al 31 dicembre 2022 e il confronto con il saldo dell'esercizio precedente:
(importi in euro migliaia)
| PASSIVITA' PER IMPOSTE CORRENTI | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Var |
|---|---|---|---|
| Debiti per imposte dirette | 477 | 2.731 | (2.254) |
| Fondo per imposte | 664 | 719 | (55) |
| Totale Passività per imposte correnti | 1.141 | 3.449 | (2.308) |
Per quanto riguarda il fondo per imposte, l'accantonamento al 31 dicembre 2022 di euro/migl. 664 fa riferimento per euro/migl. 550 ad una stima prudenziale degli eventuali oneri fiscali che la Società potrebbe essere chiamata a sostenere in caso di accessi, ispezioni o verifiche e per euro/migl. 114 all'accantonamento effettuato a fronte di una verifica fiscale in corso presso la branch egiziana della Società. Il debito per imposte dirette si riferisce al debito IRES da consolidato fiscale.
20 Altre passività correnti e non correnti
La tabella seguente riporta la composizione delle Altre passività correnti e non correnti al 31 dicembre 2022 e il confronto con il saldo dell'esercizio precedente:
| (importi in euro migliaia) |
|---|
| ---------------------------- |
| ALTRE PASSIVITA' | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Var |
|---|---|---|---|
| Altri debiti | 1.618 | 1.120 | 498 |
| Totale Altre passività non correnti | 1.618 | 1.120 | 498 |
| Debiti verso istituti previdenziali | 714 | 289 | 425 |
| Debiti verso personale dipendente | 849 | 727 | 122 |
| Altre passività verso imprese controllate | 938 | 0 | 938 |
| Altri debiti | 1.678 | 3.111 | (1.433) |
| Ratei e risconti passivi | 136 | 11 | 125 |
| Altri debiti tributari | 83 | 435 | (352) |
| Totale Altre passività correnti | 4.398 | 4.574 | (175) |
I debiti verso dipendenti si riferiscono a salari e stipendi ancora da corrispondere e a ferie maturate e non godute alla data di chiusura dell'esercizio.
Per quanto riguarda gli altri debiti (correnti e non correnti), il saldo al 31 dicembre 2022 include, principalmente, gli importi da corrispondere entro l'esercizio successivo per l'acquisto delle partecipazioni in Coget Impianti S.r.l., per euro/migl. 265 (interamente con scadenza entro 12 mesi), in Salcef Deutschland,

per euro/migl. 820 (dei quali euro/migl. 120 con scadenza entro 12 mesi ed euro/migl. 700 con scadenza oltre 12 mesi) e in Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l., stimati in euro/migl 918 (interamente con scadenza oltre 12 mesi). Quest'ultimo importo, relativo all'acquisizione effettuata il 23 dicembre 2022, è soggetto a possibili variazioni in sede di determinazione del saldo prezzo definitivo secondo quanto previsto dall'accordo con i venditori.
Non sussistono debiti sociali assistiti da garanzie reali, oltre quanto descritto nella nota relativa a impegni e rischi.

Commenti alle principali voci del conto economico
21 Ricavi – Altri proventi
(importi in euro migliaia)
| RICAVI | 2022 | 2021 | Var |
|---|---|---|---|
| Ricavi provenienti da contratti con i clienti | 16.437 | 17.681 | (1.244) |
| Altri proventi | 548 | 550 | (2) |
| Totale Ricavi | 16.985 | 18.231 | (1.246) |
I ricavi ammontano a euro/migl. 16.437 rispetto a euro/migl. 17.681 del 2021 e sono principalmente formati da corrispettivi fatturati relativi ad attività di armamento ferroviario (euro/migl. 6.883 nel 2022, rispetto a euro/migl. 9.598 nel 2021) e da ricavi per le attività di service prestate da Salcef Group S.p.A. alle società del Gruppo (euro/migl. 9.554 nel 2022, rispetto a euro/migl. 8.083 nel 2021).
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| DISAGGREGAZIONE DEI RICAVI DA CONTRATTI CON CLIENTI |
2022 | 2021 | Var |
| Tempistica per la rilevazione dei ricavi | |||
| Prodotti trasferiti in un determinato momento | 9.554 | 8.083 | 1.471 |
| Prodotti e servizi trasferiti nel corso del tempo | 6.883 | 9.598 | (2.715) |
| Totale Ricavi provenienti da contratti con i clienti | 16.437 | 17.681 | (1.244) |
| Principali linee di prodotti/servizi | |||
| Attività di service | 9.554 | 8.083 | 1.471 |
| Armamento ferroviario | 6.883 | 9.598 | (2.715) |
| Totale Ricavi provenienti da contratti con i clienti | 16.437 | 17.681 | (1.244) |
| Mercati geografici principali | |||
| Italia | 9.554 | 8.083 | 1.471 |
| Europa (esclusa Italia) | 2.043 | 2.488 | (445) |
| Nord America | 32 | 0 | 32 |
| Africa | 0 | 2.290 | (2.290) |
| Medio Oriente | 4.808 | 4.820 | (12) |
| Totale Ricavi provenienti da contratti con i clienti | 16.437 | 17.681 | (1.244) |
Nella tabella seguente viene fornito il dettaglio degli Altri proventi al 31 dicembre 2022 e nel precedente esercizio:

(importi in euro migliaia)
| ALTRI PROVENTI | 2022 | 2021 | Var |
|---|---|---|---|
| Riaddebiti a terzi | 444 | 269 | 175 |
| Risarcimenti assicurativi e diversi | 0 | 53 | (53) |
| Plusvalenze vendita cespiti | 0 | 92 | (92) |
| Altri | 104 | 136 | (32) |
| Totale Altri proventi | 548 | 550 | (2) |
I riaddebiti a terzi si riferiscono al riaddebito di costi e/o al ristoro di oneri sostenuti per conto terzi.
22 Costi per acquisti di materie prime, sussidiarie e merci
I costi per acquisti di materie prime, sussidiarie e merci, pari a euro/migl. 637 (euro/migl. 4.510 nel 2021), comprendono per euro/migl. 414 materie prime destinate alla costruzione ferroviaria, per euro/migl. 213 materiali di consumo e per euro/migl. 1 parti di ricambio dei beni aziendali impiegati nella produzione e altri costi residuali di produzione.
| COSTI PER MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE E MERCI | 2022 | 2021 | Var |
|---|---|---|---|
| Materie prime destinate alla costruzione ferroviaria | 414 | 817 | (403) |
| Materiali di consumo | 213 | 3.384 | (3.171) |
| Parti di ricambio | 1 | 267 | (266) |
| Altri costi residuali di produzione | 9 | 42 | (33) |
| Totale Costi per acquisti di materie prime, sussidiarie e merci | 637 | 4.510 | (3.873) |
23 Costi per servizi
I costi per servizi ammontano a euro/migl. 9.479 e sono dettagliati come riportato nella tabella seguente:
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| COSTI PER SERVIZI | 2022 | 2021 | Var |
| Lavori affidati a terzi, consulenze tecniche | 1.532 | 960 | 572 |
| Assicurazioni e fidejussioni | 437 | 741 | (304) |
| Consulenze e prestazioni legali e notarili | 827 | 708 | 119 |
| Compensi a collaboratori e personale interinale | 73 | 233 | (160) |
| Costi per personale distaccato | 122 | 93 | 29 |
| Altri servizi esterni | 2.401 | 3.059 | (658) |
| Utenze | 283 | 243 | 40 |
| Compenso Amministratori | 1.167 | 891 | 276 |
| Compenso Sindaci | 75 | 49 | 26 |
| Compenso Comitati | 67 | 62 | 5 |
| Viaggi, vitto e alloggio di dipendenti in trasferta | 865 | 666 | 199 |

| Toale Costi per servizi | 9.479 | 9.706 | (227) |
|---|---|---|---|
| Altri costi per servizi | 494 | 954 | (460) |
| Automezzi e autovetture | 51 | 86 | (35) |
| Trasporti | 169 | 337 | (168) |
| Spese generali e amministrative | 293 | 231 | 62 |
| Spese commerciali | 623 | 394 | 229 |
24 Costi del personale
Il costo del lavoro comprende tutti gli oneri diretti e indiretti relativi al personale dipendente ed è così dettagliato:
| (importi in euro migliaia) COSTI DEL PERSONALE |
2022 | 2021 | Var |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 5.789 | 5.174 | 615 |
| Oneri sociali | 1.587 | 1.361 | 226 |
| Trattamento di fine rapporto, quiescenza e simili | 282 | 276 | 6 |
| Altri costi | 827 | 1.317 | (490) |
| Totale Costi del personale | 8.485 | 8.127 | 358 |
La tabella seguente fornisce, invece, la composizione della forza lavoro per categoria:
Composizione forza lavoro per categoria
| ORGANICO | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Dirigenti | 17 | 16 |
| Impiegati | 42 | 40 |
| Operai | 32 | 36 |
| Totale Organico | 91 | 92 |
25 Ammortamenti e svalutazioni
Gli ammortamenti e le svalutazioni si compongono come indicato nella tabella seguente:
| (importi in euro migliaia) AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI |
2022 | 2021 | Var |
|---|---|---|---|
| Ammortamento beni immateriali | 109 | 222 | (113) |
| Ammortamento beni materiali | 165 | 229 | (64) |
| Ammortamento attività per diritto d'uso ex IFRS 16 | 359 | 386 | (27) |
| Totale Ammortamenti e svalutazioni | 633 | 837 | (204) |

Per maggiori informazioni sui criteri di ammortamento e sulle svalutazioni effettuate si rimanda alle note riferite alle attività immateriali (nota 1), agli immobili, impianti e macchinari (nota 2) e alle attività per diritti di utilizzo (nota 3).
26 Perdite per riduzione di valore
La tabella seguente riporta il dettaglio delle perdite per riduzione di valore determinate applicando il modello di svalutazione previsto dall'IFRS 9 alle rispettive categorie di attività detenute dalla Società.
| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| PERDITE PER RIDUZIONE DI VALORE | 2022 | 2021 | Var |
| Perdita per riduzione valore di crediti commerciali | 376 | 1.241 | (865) |
| Perdita per riduzione valore di attività derivanti da contratto | 0 | 0 | 0 |
| Perdita per riduzione valore di disponibilità liquide | (7) | 8 | (15) |
| Perdita per riduzione valore di altre attività non correnti | 2 | 0 | 2 |
| Perdita per riduzione valore di altre attività correnti | 6 | 0 | 6 |
| Perdita per riduzione valore di attività per imposte correnti | (9) | 13 | (22) |
| Perdita per riduzione attività finanziarie correnti | 11 | 26 | (15) |
| Perdita per riduzione valore di titoli | 0 | 22 | (22) |
| Totale Perdite per riduzione di valore | 379 | 1.310 | (931) |
27 Altri costi operativi
La tabella seguente riporta il dettaglio degli Altri costi operativi nell'esercizio 2022 e nell'esercizio precedente:
| Totale Altri costi operativi | 782 | 1.331 | (549) |
|---|---|---|---|
| Altri oneri di gestione | 220 | 277 | (57) |
| Multe e sanzioni | 6 | 8 | (2) |
| Imposte indirette e tasse | 254 | 358 | (104) |
| Noleggi e locazioni | 302 | 689 | (387) |
| ALTRI COSTI OPERATIVI | 2022 | 2021 | Var |
| (importi in euro migliaia) |
I costi per noleggi e locazioni fanno riferimento a contratti di durata inferiori a dodici mesi o per beni di valore esiguo per i quali la Società si avvale delle semplificazioni previste dall'IFRS 16 che consente, per tali tipologie di contratti, di non rilevare l'attività per diritto di utilizzo e la passività del leasing, ma rilevarne i pagamenti dovuti come costo lungo la durata del contratto.
28 Proventi e oneri finanziari
Il risultato netto della gestione finanziaria trova riscontro nella tabella che segue.
(importi in euro migliaia)

| PROVENTI E ONERI FINANZIARI | 2022 | 2021 | Var |
|---|---|---|---|
| Proventi finanziari | |||
| Proventi da partecipazioni | 45.094 | 46.000 | (906) |
| Proventi da titoli | 58 | 1.234 | (1.176) |
| Altri proventi finanziari | 82 | 1.238 | (1.156) |
| Plusvalenza vendita titoli | 0 | 238 | (238) |
| Interessi attivi | 2.317 | 1.320 | 997 |
| Utili su cambi | 2.686 | 1.486 | 1.200 |
| Totale Proventi finanziari | 50.237 | 51.514 | (1.277) |
| Oneri finanziari | |||
| Minusvalenze da vendita titoli | (110) | (1) | (109) |
| Perdita su crediti finanziari | 0 | 0 | 0 |
| Interessi passivi | (1.801) | (983) | (818) |
| Oneri variazione fair value warrant | 0 | (9.737) | 9.737 |
| Oneri variazione fair value titoli | (8.900) | 0 | (8.900) |
| Oneri su leasing | (52) | (72) | 20 |
| Oneri finanziari | (369) | (202) | (167) |
| Perdite su cambi | (1.121) | 539 | (1.660) |
| Totale Oneri finanziari | (12.353) | (10.455) | (1.898) |
Gli oneri finanziari dell'esercizio includono la variazione di fair value degli investimenti finanziari detenuti dalla Società per temporanei impieghi di liquidità, che è stata determinata dalla generale contrazione dei mercati finanziari internazionali. Nell'esercizio precedente, la variazione netta di fair value, pari a euro/migl. 9.737, comprendeva il differenziale negativo di fari value contabilizzato nel 2021 in relazione ai warrant "in compendio e integrativi" fino all'integrale estinzione degli stessi, completata il 22 luglio 2021, per effetto delle conversioni o della decadenza dei warrant non esercitati entro la data prevista dal Regolamento per effetto del verificarsi della c.d. "Condizione di Accelerazione.

Altre note esplicative
29 Accordi di pagamento basato su azioni
Al 31 dicembre 2022, la Società ha in essere accordi di pagamento basato su azioni per i seguenti piani di incentivazione:
- Piano di Stock Grant 2021-2024, deliberato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 29 aprile 2021 e successivamente attuato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 25 giugno 2021 che ne ha determinato i beneficiari e il numero di diritti assegnati, ha ad oggetto l'attribuzione del diritto di ricevere gratuitamente massime n. 25.463 azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. al termine del periodo di maturazione e subordinatamente al raggiungimento determinati obiettivi di performance. Tale diritto è riservato a n. 31 beneficiari identificati tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica, e/o ad altri dipendenti, collaboratori e ad altre figure manageriali di Salcef Group S.p.A. e/o delle società da questa controllate ai sensi dell'articolo 93 del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58. I diritti assegnati a ciascun beneficiario sono suddivisi in parti uguali in due tranches soggette a un diverso periodo di maturazione:
- la prima tranche ha a oggetto il 50% dei diritti assegnati, i quali saranno soggetti ad un periodo di maturazione che ci concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022;
- la seconda tranche avrà a oggetto il restante 50% dei diritti assegnati, che saranno soggetti ad un periodo di maturazione che si concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023.
L'inizio del periodo di maturazione è individuato nel momento in cui la Società e i dipendenti hanno concordato l'adesione al Piano di Stock Grant e reciprocamente compreso i termini e le condizioni dell'accordo. Tale data coincide con il 25 giugno 2021.
Il fair value delle azioni assegnate utilizzato ai fini della valutazione del Piano di Stock Grant 2021-2024 è pari a 13,90 euro.
- Piano di Stock Grant 2022-2025, deliberato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 29 aprile 2022 e successivamente attuato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 27 giugno 2022 che ne ha determinato i beneficiari e il numero di diritti assegnati, ha ad oggetto l'attribuzione del diritto di ricevere gratuitamente massime n. 17.648 azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. al termine del periodo di maturazione e subordinatamente al raggiungimento determinati obiettivi di performance. Tale diritto è riservato a n. 39 beneficiari identificati tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica, e/o ad altri dipendenti, collaboratori e ad altre figure manageriali di Salcef Group S.p.A. e/o delle società da questa controllate ai sensi dell'articolo 93 del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58. I diritti assegnati a ciascun beneficiario sono suddivisi in parti uguali in due tranches soggette a un diverso periodo di maturazione:

- la prima tranche ha a oggetto il 50% dei diritti assegnati, i quali saranno soggetti ad un periodo di maturazione che ci concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023;
- la seconda tranche avrà a oggetto il restante 50% dei diritti assegnati, che saranno soggetti ad un periodo di maturazione che si concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024.
L'inizio del periodo di maturazione è individuato nel momento in cui la Società e i dipendenti hanno concordato l'adesione al Piano di Stock Grant e reciprocamente compreso i termini e le condizioni dell'accordo. Tale data coincide con il 27 giugno 2022.
Il fair value delle azioni assegnate utilizzato ai fini della valutazione del Piano di Stock Grant 2022-2025 è pari a 16,74 euro.
- Piano di Performance Shares 2022-2023, deliberato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 29 aprile 2022 e successivamente attuato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 27 giugno 2022 che ne ha determinato i beneficiari e il numero di diritti assegnati, ha ad oggetto l'attribuzione del diritto di ricevere gratuitamente massime n. 5.540 azioni ordinarie di Salcef Group S.p.A. al termine del periodo di maturazione e subordinatamente al raggiungimento determinati obiettivi di performance. Tale diritto è riservato a n. 2 beneficiari. I diritti assegnati a ciascun beneficiario sono suddivisi in parti uguali in due tranches soggette a un diverso periodo di maturazione:
- la prima tranche ha a oggetto il 60% dei diritti assegnati, i quali saranno soggetti ad un periodo di maturazione che ci concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023;
- la seconda tranche avrà a oggetto il restante 40% dei diritti assegnati, che saranno soggetti ad un periodo di maturazione che si concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2026.
L'inizio del periodo di maturazione è individuato nel momento in cui la Società e i dipendenti hanno concordato l'adesione al Piano di Performance Shares e reciprocamente compreso i termini e le condizioni dell'accordo. Tale data coincide con il 27 giugno 2022.
Il fair value delle azioni assegnate utilizzato ai fini della valutazione del Piano di Performance Shares 2022-2023 è pari a 16,74 euro.
Per una descrizione dettagliata dei piani di incentivazione sopra indicati si rimanda a quanto riportato nei rispettivi documenti informativi, redatti ai sensi dell'articolo 84-bis del Regolamento adottato da Consob con delibera 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni, pubblicato sul sito internet della Società, www.salcef.com, nella sezione Governance / Assemblee degli Azionisti.
Il costo di competenza dell'esercizio 2022, rilevato nei costi del personale in relazione ai piani sopra descritti, è pari ad euro/migl. 243 (euro/mig. 82 nell'esercizio 2021).

30 Impegni e rischi
Gli impegni e rischi ammontano a euro/migl. 30.064 al 31 dicembre 2022, rispetto a euro/migl. 33.189 al 31 dicembre 2021.
Si riferiscono alle garanzie fideiussorie rilasciate a Salcef Group S.p.A. dagli Istituti Bancari a favore di terzi per la regolare esecuzione dei rapporti commerciali in essere, per euro/migl. 29.127 (euro/migl. 32.306 al 31 dicembre 2021) e alla garanzia fideiussoria rilasciata a favore di Istituti Bancari in relazione a finanziamenti contratti da società del Gruppo Salcef, per euro/migl. 937 (euro/migl. 883 al 31 dicembre 2021).
3rmativa su operazioni con parti correlate
Secondo quanto disposto dal principio contabile internazionale IAS 24 sono indicati in calce alle presenti note esplicative i rapporti di natura finanziaria e commerciale con le parti correlate.
Con riferimento a tali operazioni ai sensi dell'art. 2427, comma 22-bis, del Codice Civile, non sono state poste in essere nel corso dell'esercizio operazioni rilevanti che non siano state concluse a normali condizioni di mercato, sia in termini di prezzo sia nelle motivazioni che hanno condotto alla decisione di porle in essere. Con tali imprese nel corso dell'esercizio sono intercorsi rapporti reciproci di prestazioni di servizi, nonché riaddebiti di costi per servizi comuni e di funzionamento, effettuati a normali condizioni di mercato e/o sulla base dei costi effettivi sostenuti. Gli effetti economici e patrimoniali derivanti da tali rapporti sono stati descritti precedentemente, nel commento alle singole voci di bilancio.
Non sussistono ulteriori operazioni con parti correlate oltre quanto descritto nelle presenti note esplicative.
| RAPPORTI PATRIMONIALI | Attività per diritti di utilizzo |
Crediti commerciali |
Attività finanziarie non correnti |
Attività finanziarie correnti |
Altre attività correnti |
Debiti commerciali |
Passività per leasing |
Debiti finanziari |
Altre passività correnti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Imprese controllate | |||||||||
| Salcef S.p.A. | 5.727 | 14.263 | 11.206 | 3.566 | 723 | ||||
| Euro Ferroviaria S.r.l. | 735 | 27.448 | 2.915 | 45 | 931 | ||||
| Overail S.r.l. | 337 | 18.354 | 2.095 | ||||||
| SRT S.r.l. | 125 | 1.006 | 22.798 | 678 | 228 | ||||
| RECO S.r.l. | 27 | 1.018 | 42 | 6 | |||||
| Coget Impianti S.r.l. | 276 | 1.643 | 60 | ||||||
| Salcef USA Inc. | 30.258 | ||||||||
| Salcef Deutschland GmbH | 30.600 | ||||||||
| FVCF S.r.l. | 1 | 12.000 | 750 | ||||||
| Imprese collegate | |||||||||
| Frejus S.c.ar.l. | |||||||||
| Altre parti correlate | |||||||||
| Consorzio Contese | 2 | ||||||||
| Talia Gestioni S.r.l. | 994 | 1.070 | |||||||
| TOTALE al 31 dicembre 2022 | 994 | 7.229 | 40.454 | 122.600 | 14.039 | 3.881 | 1.070 | 723 | 938 |
(importi in euro migliaia)

| (importi in euro migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| -- | ---------------------------- | -- | -- |
| RAPPORTI ECONOMICI | Ricavi | Altri proventi | Costi per materie prime |
Costi per servizi | Proventi finanziari |
Oneri finanziari |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Imprese controllate | ||||||
| Salcef S.p.A. | 7.069 | 365 | 5 | (126) | 35.370 | |
| Euro Ferroviaria S.r.l. | 1.548 | 29 | 5.320 | |||
| Overail S.r.l. | 834 | 2 | 3.111 | |||
| SRT S.r.l. | 479 | 88 | 2.510 | |||
| RECO S.r.l. | 108 | (37) | 7 | |||
| Coget Impianti S.r.l. | 530 | 48 | 9 | |||
| Salcef Bau GmbH | ||||||
| Salcef USA Inc. | 576 | |||||
| Salcef Deutschland GmbH | 310 | |||||
| Imprese collegate | ||||||
| Frejus S.c.ar.l. | ||||||
| Altre parti correlate | ||||||
| Consorzio Contese | 2 | |||||
| Talia Gestioni S.r.l. | 50 | |||||
| TOTALE al 31 dicembre 2022 | 10.570 | 444 | 93 | (163) | 47.212 | 50 |
I ricavi e i crediti verso le società SRT S.r.l., RECO S.r.l., Euro Ferroviaria S.r.l., Salcef S.p.A., Overail S.r.l. e Coget Impianti S.r.l. sono relativi prevalentemente alle attività di service prestate nell'esercizio 2022 da Salcef Group S.p.A. alle società del Gruppo, in base a quanto previsto dall'Accordo Quadro.
Gli altri proventi si riferiscono al riaddebito di costi sostenuti da Salcef Group S.p.A. per conto delle società controllate.
Per quanto riguarda Salcef S.p.A., i costi per servizi comprendono i distacchi di personale e i lavori di ristrutturazione del nuovo immobile.
I proventi finanziari fanno riferimento ai dividendi distribuiti a Salcef Group S.p.A. per euro/migl. 35.090 da Salcef S.p.A., per euro/migl. 4.800 da Euro Ferroviaria S.r.l., per euro/migl. 2.300 da SRT S.r.l. e per euro/migl. 2.900 da Overail S.r.l.. Gli altri proventi e oneri finanziari includono gli interessi maturati sui finanziamenti fruttiferi d'interessi concessi all'interno del Gruppo.
Per ulteriori informazioni in merito a crediti/debiti si rinvia al commento delle relative voci.
32 Passività potenziali
Alcune società controllate da Salcef Group S.p.A. sono coinvolte in procedimenti civili, penali, di natura giuslavoristica e fiscale, collegati allo svolgimento ordinario delle rispettive attività.
Gli amministratori di tali controllate società ritengono che nessuno di tali procedimenti abbia un rischio di esborso finanziario probabile e possa dare origine a passività significative, oltre a quanto già considerato nel fondo rischi e oneri (si veda la nota 17); conseguentemente non sono stati effettuati ulteriori specifici accantonamenti alla data del presente bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022.
Eventuali altri eventi capaci di generare passività, saranno oggetto di coerente valutazione ai fini di eventuali ulteriori accantonamenti.

Con riferimento alle indiscrezioni di stampa apparse nel mese di febbraio 2022, nelle quali veniva fatto esplicito riferimento ad alcune società del Gruppo, si evidenzia che non vi è alcun coinvolgimento delle società del Gruppo nei procedimenti ivi menzionati.
33 Compensi alla società di revisione KPMG
Ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti il seguente prospetto evidenzia i corrispettivi relativi all'esercizio 2022 per i servizi di revisione, di attestazione e gli altri servizi resi dalla società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete. I corrispettivi sono quelli contrattualizzati, comprensivi di eventuali indicizzazioni, spese vive e dell'eventuale contributo di vigilanza.
| (importi in euro migliaia) Tipologia di servizio |
Soggetto che ha erogato il servizio |
Destinatario | Compenso 2022 |
|---|---|---|---|
| A) Servizi di revisione | KPMG S.p.A. | Capogruppo Salcef Group S.p.A. | 214 |
| B) Servizi di attestazione | KPMG S.p.A. | Capogruppo Salcef Group S.p.A. | 14 |
| C) Altri servizi | KPMG S.p.A. | Capogruppo Salcef Group S.p.A. | 130 |
| Totale corrispettivi | 358 |
Eventi e operazioni significative non ricorrenti
La situazione economica, patrimoniale e finanziaria di Salcef Group S.p.A. non è stata influenzata, nel corso dell'esercizio 2022, da eventi e operazioni significative non ricorrenti. Inoltre, la Società non ha posto in essere nell'esercizio 2022 operazioni atipiche e inusuali.
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio
Non risultano, alla data di predisposizione del presente documento, fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio che possano avere un impatto significativo sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società al 31 dicembre 2022.
Di seguito sono riportati i fatti successivi che non hanno impatto sulla situazione contabile al 31 dicembre 2022.
Trasferimento uffici e sede sociale
Nel mese di gennaio 2023, Salcef Group S.p.A. ha trasferito la propria sede legale da Via di Pietralata n° 140 a Via Salaria n° 1027 restando sempre all'interno del Comune di Roma.
Adozione dell'Euro in Croazia
Come noto, dal 1° gennaio 2023 la Croazia è entrata a far parte dell'area euro, con un tasso di conversione della Kuna croata fissato a 7,53450. Ai fini della traduzione dei saldi in valuta della gestione estera


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Relazioni della Società di Revisione
Relazione sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
Relazione sul bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022
Relazione sulla Dichiarazione Non Finanziaria 2022

5.1
Relazione della Società di Revisione sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2022


KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Curtatone, 3 00185 ROMA RM Telefono +39 06 80961.1 Email [email protected] PEC [email protected]
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi degli artt. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e 10 del Regolamento (UE) n. 537 del 16 aprile 2014
Agli Azionisti della Salcef Group S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Salcef (nel seguito anche il "Gruppo"), costituito dai prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2022, del conto economico consolidato e del conto economico complessivo, delle variazioni di patrimonio netto e dal rendiconto finanziario consolidato per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo Salcef al 31 dicembre 2022, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Salcef Group S.p.A. (nel seguito anche la "Società") in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
KPMG S.p.A. è una società per azioni di diritto italiano e fa parte del network KPMG di entità indipendenti affiliate a KPMG International Limited, società di diritto inglese.
Ancona Bari Bergamo Bologna Bolzano Brescia Catania Como Firenze Genova Lecce Milano Napoli Novara Padova Palermo Parma Perugia Pescara Roma Torino Treviso Trieste Varese Verona
Società per azioni Capitale sociale Euro 10.415.500,00 i.v. Registro Imprese Milano Monza Brianza Lodi e Codice Fiscale N. 00709600159 R.E.A. Milano N. 512867 Partita IVA 00709600159 VAT number IT00709600159 Sede legale: Via Vittor Pisani, 25 20124 Milano MI ITALIA


Recuperabilità degli avviamenti
Note esplicative al bilancio: paragrafo relativo ai "Criteri di valutazione" - sezione "Attività immateriali a vita utile definita e avviamento", sezione "Riduzione di valore delle attività non finanziarie" e sezione "Uso di stime", nota esplicativa n. 2 "Avviamento", nota esplicativa n. 34 "Acquisizione di società controllate".
| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|---|---|
| Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 include avviamenti pari a €101.410 migliaia. Gli Amministratori hanno effettuato i test di impairment al fine di identificare eventuali perdite per riduzioni di valore delle unità generatrici di flussi di cassa indipendenti (CGU) a cui gli avviamenti sono allocati, rispetto al valore recuperabile delle stesse. Il valore recuperabile è basato sul valore d'uso, determinato mediante il metodo dell'attualizzazione dei flussi finanziari attesi ("Discounted Cash Flows"). Tale metodo è caratterizzato da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, relative: • ai flussi finanziari attesi, determinati tenendo conto dell'andamento economico generale e del settore di appartenenza, dei flussi finanziari consuntivati negli ultimi esercizi e dei tassi di crescita previsionali; • ai parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione. Per tali ragioni abbiamo considerato la recuperabilità degli avviamenti un aspetto chiave dell'attività di revisione. |
Le procedure di revisione svolte hanno incluso: • l'aggiornamento della comprensione del processo adottato nella predisposizione dei test di impairment approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società; • l'analisi dei criteri di identificazione delle CGU e riconciliazione dei rispettivi valori di carico con il bilancio consolidato; • l'aggiornamento della comprensione del processo adottato nella predisposizione del Piano 2022- 2024 approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società (il "Piano") dal quale sono estratti i flussi finanziari futuri attesi alla base dei test di impairment, nonché l'analisi della ragionevolezza delle principali ipotesi adottate; • l'analisi degli scostamenti maggiormente significativi tra i dati inclusi nei piani economico finanziari degli esercizi precedenti e i dati consuntivati al fine di comprendere l'accuratezza del processo di stima adottato dagli Amministratori; • il confronto tra i flussi finanziari utilizzati ai fini dei test di impairment e i flussi finanziari previsti nel Piano e analisi delle eventuali differenze; • il coinvolgimento di esperti del network KPMG nell'esame della ragionevolezza del modello dei test di impairment e delle relative assunzioni, anche attraverso il confronto con dati e informazioni esterni; • l'esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative al bilancio in relazione agli avviamenti e ai relativi test di impairment. |


Valutazione delle attività e delle passività derivanti da contratti e riconoscimento dei relativi ricavi
Note esplicative al bilancio: paragrafo relativo ai "Criteri di valutazione" – sezione "Ricavi derivanti da contratti con i clienti e attività/passività contrattuali", sezione "Uso di stime", nota esplicativa n. 9 "Attività e passività derivanti da contratti", nota esplicativa n. 22 "Ricavi – Altri proventi".
| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 include attività derivanti da contrati per €156.034 migliaia, passività derivanti da contratti per €77.764 migliaia e ricavi da contratti verso clienti per €554.709 migliaia rilevati mediante il criterio della percentuale di completamento calcolata con l'utilizzo del metodo della "rilevazione fisica" (output method). La valutazione delle attività e delle passività derivanti |
Le procedure di revisione svolte hanno incluso: • l'aggiornamento della comprensione del processo di valutazione delle attività e delle passività derivanti da contratti e di riconoscimento dei relativi ricavi; • l'esame della configurazione e messa in atto dei controlli e lo svolgimento di procedure per valutare |
||||
| da contratti e il riconoscimento dei relativi ricavi si basa sulla determinazione dei lavori eseguiti fino alla data di chiusura dell'esercizio e sulla relativa valorizzazione basata sugli importi contrattualmente pattuiti. Tali valutazioni possono essere influenzate da molteplici fattori tra i quali: |
• | l'efficacia operativa dei controlli ritenuti rilevanti; per un campione di contratti: l'analisi dei contratti con i committenti al fine di - verificare che i fattori rilevanti siano stati adeguatamente considerati nelle valutazioni effettuate dal Gruppo; |
|||
| • | le eventuali richieste di corrispettivi aggiuntivi per varianti di lavori, revisioni prezzi, incentivi e claim |
lo svolgimento di inventari di cantiere (c.d. site - visits); |
|||
| • • |
rispetto a quelli contrattualmente pattuiti; gli eventuali contenziosi con i committenti per richieste di penali contrattuali e di risarcimento danni; la durata pluriennale, la dimensione, la complessità ingegneristica ed operativa delle |
l'analisi della ragionevolezza delle assunzioni - sottostanti la determinazione dei lavori eseguiti svolta in base alle discussioni con i responsabili del controllo di gestione e i direttori tecnici di commessa, in base all'analisi dei documenti e degli scambi di corrispondenza con il committente; |
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| attività contrattuali. Conseguentemente abbiamo considerato la valutazione delle attività e delle passività derivanti da contratti e il riconoscimento dei relativi ricavi un aspetto chiave dell'attività di revisione. |
l'analisi degli scostamenti maggiormente - significativi tra le stime effettuate negli esercizi precedenti e i dati consuntivati, al fine di comprendere l'accuratezza del processo di valutazione adottato; |
||||
| lo svolgimento di colloqui con i legali societari - e i direttori tecnici di commessa relativamente a eventuali richieste di corrispettivi aggiuntivi, di penali e di risarcimento danni inerenti i contratti con i committenti e l'invio delle lettere di richiesta informazioni ai consulenti legali esterni eventualmente coinvolti; |
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| l'analisi degli eventi occorsi successivamente - alla data di riferimento del bilancio, al fine di ottenere elementi informativi utili alla valutazione delle attività e delle passività derivanti da contratti e al riconoscimento dei relativi ricavi; |
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| l'esame dell'appropriatezza dell'informativa - fornita nelle note esplicative al bilancio con |


Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale della Salcef Group S.p.A. per il bilancio consolidato
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Salcef Group S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio consolidato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
- siamo giunti a una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare a operare come un'entità in funzionamento. In


presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
- abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/14
L'Assemblea degli Azionisti della Salcef Group S.p.A. ci ha conferito in data 5 ottobre 2020 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2028.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/14 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli Amministratori della Salcef Group S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) al bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, da includere nella relazione finanziaria annuale.


Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.
Alcune informazioni contenute nelle note esplicative al bilancio consolidato quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML.
Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98
Gli Amministratori della Salcef Group S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo Salcef al 31 dicembre 2022, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio consolidato del Gruppo Salcef al 31 dicembre 2022 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo Salcef al 31 dicembre 2022 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Dichiarazione ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D.Lgs. 254/16
Gli Amministratori della Salcef Group S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione consolidata non finanziaria ai sensi del D.Lgs. 254/16. Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli Amministratori della dichiarazione consolidata non finanziaria. Ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D.Lgs. 254/16, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte nostra.
Roma, 31 marzo 2023
KPMG S.p.A.
Marco Giordano Socio

5.2
Relazione della Società di revisione sul bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022


KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Curtatone, 3 00185 ROMA RM Telefono +39 06 80961.1 Email [email protected] PEC [email protected]
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi degli artt. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e 10 del Regolamento (UE) n. 537 del 16 aprile 2014
Agli Azionisti della Salcef Group S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Salcef Group S.p.A. (nel seguito anche la "Società"), costituito dai prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2022, del conto economico, del conto economico complessivo, delle variazioni di patrimonio netto e dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Salcef Group S.p.A. al 31 dicembre 2022, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Salcef Group S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
KPMG S.p.A. è una società per azioni di diritto italiano e fa parte del network KPMG di entità indipendenti affiliate a KPMG International Limited, società di diritto inglese.
Ancona Bari Bergamo Bologna Bolzano Brescia Catania Como Firenze Genova Lecce Milano Napoli Novara Padova Palermo Parma Perugia Pescara Roma Torino Treviso Trieste Varese Verona
Società per azioni Capitale sociale Euro 10.415.500,00 i.v. Registro Imprese Milano Monza Brianza Lodi e Codice Fiscale N. 00709600159 R.E.A. Milano N. 512867 Partita IVA 00709600159 VAT number IT00709600159 Sede legale: Via Vittor Pisani, 25 20124 Milano MI ITALIA


Recuperabilità del valore delle partecipazioni contabilizzate al costo
Note esplicative al bilancio separato e al bilancio consolidato: paragrafo relativo ai "Criteri di valutazione" – sezione "Partecipazioni contabilizzate al costo", sezione "Riduzione di valore delle attività non finanziarie" e sezione "Uso di stime", nota esplicativa n. 4 "Partecipazioni contabilizzate al costo".
| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
||
|---|---|---|---|
| Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022 include | Le procedure di revisione svolte hanno incluso: | ||
| investimenti in partecipazioni contabilizzate al costo per €138.106 migliaia. |
• l'aggiornamento della comprensione del processo adottato nella predisposizione dei test di |
||
| Le partecipazioni contabilizzate al costo sono assoggettate, in presenza di indicatori di una perdita di |
impairment approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società; |
||
| valore, a test di impairment, svolto mediante il metodo dell'attualizzazione dei flussi finanziari attesi ("Discounted Cash Flows") che si prevede verranno generati dalle partecipate, al fine di determinarne il valore recuperabile. |
• l'aggiornamento della comprensione del processo adottato nella predisposizione del Piano 2022- 2024 approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società (il "Piano") dal quale sono estratti i flussi finanziari futuri attesi alla base dei test di |
||
| Tale metodo è caratterizzato da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, relative: |
impairment, nonché l'analisi della ragionevolezza delle principali ipotesi adottate; |
||
| • ai flussi finanziari attesi, determinati tenendo conto dell'andamento economico generale e del settore di appartenenza, dei flussi finanziari generati dalle partecipate negli ultimi esercizi e dei tassi di |
• l'analisi degli scostamenti maggiormente significativi tra i dati inclusi nei piani economico finanziari degli esercizi precedenti e i dati consuntivati al fine di comprendere l'accuratezza del processo di stima adottato dagli Amministratori; |
||
| crescita previsionali; • ai parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione. |
• il confronto tra i flussi finanziari utilizzati ai fini del test di impairment e i flussi finanziari previsti nel Piano e analisi delle eventuali differenze; |
||
| Per tali ragioni, abbiamo considerato la recuperabilità degli investimenti in partecipazioni contabilizzate al costo un aspetto chiave dell'attività di revisione |
• il coinvolgimento di esperti del network KPMG nell'esame della ragionevolezza del modello dei test di impairment e delle relative assunzioni, anche attraverso il confronto con dati ed informazioni esterni; |
||
| • l'esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative al bilancio in relazione alle partecipazioni contabilizzate al costo e ai relativi test di impairment. |
|||
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale della Salcef Group S.p.A. per il bilancio d'esercizio
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio


d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
- siamo giunti a una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.


Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/14
L'Assemblea degli Azionisti della Salcef Group S.p.A. ci ha conferito in data 5 ottobre 2020 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2028.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/14 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli Amministratori della Salcef Group S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) al bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022 è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.
Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98
Gli Amministratori della Salcef Group S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Salcef Group S.p.A. al 31 dicembre 2022, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.


Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio d'esercizio della Salcef Group S.p.A. al 31 dicembre 2022 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Salcef Group S.p.A. al 31 dicembre 2022 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Roma, 31 marzo 2023
KPMG S.p.A.
Marco Giordano Socio

5.3
Relazione della Società di revisione sulla Dichiarazione Non Finanziaria 2022


KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Curtatone, 3 00185 ROMA RM Telefono +39 06 80961.1 Email [email protected] PEC [email protected]
Relazione della società di revisione indipendente sulla dichiarazione consolidata non finanziaria ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D.Lgs. 30 dicembre 2016 n. 254 e dell'art. 5 del Regolamento Consob adottato con Delibera n. 20267 del 18 gennaio 2018
Al Consiglio di Amministrazione della Salcef Group S.p.A.
Ai sensi dell'art. 3, comma 10, del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016 n. 254 (di seguito anche il "Decreto") e dell'art. 5, comma 1, lett. g), del Regolamento Consob adottato con Delibera n. 20267 del 18 gennaio 2018, siamo stati incaricati di effettuare l'esame limitato ("limited assurance engagement") della dichiarazione consolidata non finanziaria del Gruppo Salcef (di seguito anche il "Gruppo") relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 predisposta ai sensi dell'art. 4 del Decreto e approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 16 marzo 2023 (di seguito anche la "DNF").
L'esame limitato da noi svolto non si estende alle informazioni contenute nel paragrafo denominato "Reporting Tassonomia Unione Europea" della DNF, richieste dall'art. 8 del Regolamento (UE) n. 852 del 18 giugno 2020.
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale della Salcef Group S.p.A. per la DNF
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione della DNF in conformità a quanto richiesto dagli artt. 3 e 4 del Decreto e ai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" definiti dal GRI - Global Reporting Initiative ("GRI Standards"), da essi individuato come standard di rendicontazione.
Gli Amministratori sono altresì responsabili, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno da essi ritenuta necessaria al fine di consentire la redazione della DNF che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili, inoltre, per l'individuazione del contenuto della DNF, nell'ambito dei temi menzionati nell'art. 3, comma 1, del Decreto, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo e nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dallo stesso prodotti.
Gli Amministratori sono infine responsabili per la definizione del modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, nonché, con riferimento ai temi individuati e riportati nella DNF, per le politiche praticate dal Gruppo e per l'individuazione e la gestione dei rischi generati o subiti dallo stesso.
Ancona Bari Bergamo Bologna Bolzano Brescia Catania Como Firenze Genova Lecce Milano Napoli Novara Padova Palermo Parma Perugia Pescara Roma Torino Treviso Trieste Varese Verona
Società per azioni Capitale sociale Euro 10.415.500,00 i.v. Registro Imprese Milano Monza Brianza Lodi e Codice Fiscale N. 00709600159 R.E.A. Milano N. 512867 Partita IVA 00709600159 VAT number IT00709600159 Sede legale: Via Vittor Pisani, 25 20124 Milano MI ITALIA


Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel Decreto.
Indipendenza della società di revisione e controllo della qualità
Siamo indipendenti in conformità ai principi in materia di etica e di indipendenza dell'International Code of Ethics for Professional Accountants (including International Independence Standards) (IESBA Code) emesso dall'International Ethics Standards Board for Accountants, basato su principi fondamentali di integrità, obiettività, competenza e diligenza professionale, riservatezza e comportamento professionale. La nostra società di revisione applica l'International Standard on Quality Control 1 (ISQC Italia 1) e, di conseguenza, mantiene un sistema di controllo qualità che include direttive e procedure documentate sulla conformità ai principi etici, ai principi professionali e alle disposizioni di legge e dei regolamenti applicabili.
Responsabilità della società di revisione
È nostra la responsabilità di esprimere, sulla base delle procedure svolte, una conclusione circa la conformità della DNF rispetto a quanto richiesto dal Decreto e ai GRI Standards. Il nostro lavoro è stato svolto secondo quanto previsto dal principio "International Standard on Assurance Engagements ISAE 3000 (Revised) - Assurance Engagements Other than Audits or Reviews of Historical Financial Information" (di seguito anche "ISAE 3000 Revised"), emanato dall'International Auditing and Assurance Standards Board per gli incarichi di limited assurance. Tale principio richiede la pianificazione e lo svolgimento di procedure al fine di acquisire un livello di sicurezza limitato che la DNF non contenga errori significativi. Pertanto, il nostro esame ha comportato un'estensione di lavoro inferiore a quella necessaria per lo svolgimento di un esame completo secondo l'ISAE 3000 Revised ("reasonable assurance engagement") e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti e le circostanze significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di tale esame.
Le procedure svolte sulla DNF si sono basate sul nostro giudizio professionale e hanno compreso colloqui, prevalentemente con il personale della Salcef Group S.p.A. responsabile per la predisposizione delle informazioni presentate nella DNF, nonché analisi di documenti, ricalcoli e altre procedure volte all'acquisizione di evidenze ritenute utili.
In particolare, abbiamo svolto le seguenti procedure:
- 1 Analisi dei temi rilevanti in relazione alle attività e alle caratteristiche del Gruppo rendicontati nella DNF, al fine di valutare la ragionevolezza del processo di selezione seguito alla luce di quanto previsto dall'art. 3 del Decreto e tenendo presente lo standard di rendicontazione utilizzato.
- 2 Analisi e valutazione dei criteri di identificazione del perimetro di consolidamento, al fine di riscontrarne la conformità a quanto previsto dal Decreto.
- 3 Comparazione tra i dati e le informazioni di carattere economico-finanziario inclusi nella DNF e i dati e le informazioni inclusi nel bilancio consolidato del Gruppo.
- 4 Comprensione dei seguenti aspetti:
- modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, con riferimento alla gestione dei temi indicati nell'art. 3 del Decreto;
- politiche praticate dal Gruppo connesse ai temi indicati nell'art. 3 del Decreto, risultati conseguiti e relativi indicatori fondamentali di prestazione;
- principali rischi, generati o subiti, connessi ai temi indicati nell'art. 3 del Decreto.
Relativamente a tali aspetti sono stati effettuati inoltre i riscontri con le informazioni contenute nella DNF ed effettuate le verifiche descritte nel successivo punto 5, lettera a).


5 Comprensione dei processi che sottendono alla generazione, rilevazione e gestione delle informazioni qualitative e quantitative significative incluse nella DNF.
In particolare, abbiamo svolto interviste e discussioni con il personale della Direzione di Salcef Group S.p.A., Salcef S.p.A., Delta Railroad Construction Inc., Overail S.r.l. e Coget Impianti S.r.l. ed abbiamo svolto limitate verifiche documentali, al fine di raccogliere informazioni circa i processi e le procedure che supportano la raccolta, l'aggregazione, l'elaborazione e la trasmissione dei dati e delle informazioni di carattere non finanziario alla funzione responsabile della predisposizione della DNF.
Inoltre, per le informazioni significative, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo:
- a livello di gruppo:
- a) con riferimento alle informazioni qualitative contenute nella DNF, e in particolare al modello aziendale, alle politiche praticate e ai principali rischi, abbiamo effettuato interviste e acquisito documentazione di supporto per verificarne la coerenza con le evidenze disponibili;
- b) con riferimento alle informazioni quantitative, abbiamo svolto sia procedure analitiche che limitate verifiche per accertare su base campionaria la corretta aggregazione dei dati;
- per le società Salcef Group S.p.A., Salcef S.p.A., Delta Railroad Construction Inc., Overail S.r.l. e Coget Impianti S.r.l., che abbiamo selezionato sulla base delle loro attività, del loro contributo agli indicatori di prestazione a livello consolidato e della loro ubicazione, abbiamo acquisito riscontri documentali circa la corretta applicazione delle procedure e dei metodi di calcolo utilizzati per gli indicatori e, relativamente alle società Salcef Group S.p.A. e Salcef S.p.A., abbiamo effettuato visite in loco nel corso delle quali ci siamo confrontati con i responsabili.
Conclusioni
Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che la dichiarazione consolidata non finanziaria del Gruppo Salcef relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli artt. 3 e 4 del Decreto e ai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" definiti dal GRI - Global Reporting Initiative ("GRI Standards").
Le nostre conclusioni sulla dichiarazione consolidata non finanziaria del Gruppo Salcef non si estendono alle informazioni contenute nel paragrafo denominato "Reporting Tassonomia Unione Europea" della stessa, richieste dall'art. 8 del Regolamento (UE) n. 852 del 18 giugno 2020.
Roma, 31 marzo 2023
KPMG S.p.A.
Marco Giordano Socio


Relazione del Collegio Sindacale

SALCEF GROUP S.p.A
**********
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI REDATTA AI SENSI DELL'ART. I53 DEL D.LGS.58/1998 E DELL'ART. 2429 DEL CODICE CIVILE *i.*******+
Signori Azionisti,
in conformità all'art. 153 D.Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, Vi esponiamo la presente Relazione per riferirVi in ordine all'attivita di vigilanza e controllo svolta nel corso dell'esercizio, anche nella nostra veste di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, conclusosi con il bilancio al 3l dicembre 2022, bilancio che Vi viene presentato coredato dalla relazione sull'andamento della gestior.re e dai documenti d'informazione nei quali sono adeguatamente illustrati I'andamento di Salcef Group S.p.A. (in seguito anche la "Societa") e delle sue controllate, con i dati patrimoniali, economici, finanziari ed i risultati conseguiti.
La presente relazione è stata redatta in conformità alla normativa vigente in materia di società quotate in Borsa, poiché le azioni della Società sono negoziate sull'Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. Salcei Group S.p.A. è la holding del Gruppo e redige, pertanto, anche il bilancio consolidato; essa non è soggetta ad altrui direzione e coordinamento.
Nomina e attivita del Collegio Sindacale
Il Collegio Sindacale in carica alla data della presente Relazione è stato nominato, per il triennio 2022-2024, dall'Assemblea degli azionisti del29 aprile 2022.
In sede di insediamento, il Collegio ha verificato la sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo ai propri componenti e l'insussistenza di ipotesi di ineleggibilità o decadenza degli stessi ai sensi degli artt. 2399 c.c. e 148, comma 3, T.U.F. e del Codice di Corporate Governance (già di Autodisciplina delle Societa quotate), e ha verificato in capo agli stessi il rispetto dei limiti al cumulo degli incarichi previsti dall'art. 144-terdecies del Regolamento Emittenti, nel rispetto del Regolamento adottato dallo stesso Collegio. Il Collegio ha inoltre effettuato l'autovalutazione dei propri componenti, verificando altresì l'adeguatezza della propria composizione; gli esiti di tale processo di autovalutazione sono stati comunicati al Consiglio di Amministrazione.

Per quanto attiene al controllo sulla contabilità e sul bilancio, esso è stato svolto dalla Società di Revisione KPMG S.p.A., incarico conferito dall'Assemblea del 5 ottobre 2020 per il periodo 2020- 2028.
Nel corso dell'esercizio chiuso al 3l dicembre 2022 il Collegio Sindacale ha svolto I'attività di vigilanza prevista dalla legge, in particolare ai sensi del combinato disposto dell'art 149, comma I del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e dell'art. 19, comma I del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 come modificato dal D.Lgs. lT luglio 2016, n. 135 tenendo altresì conto delle norme di comportamento del collegio sindacale di società quotate raccomandate dal Consiglio Nazionale dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili, dalle disposizioni CONSOB in materia di controlli societari e delle indicazioni contenute nel Codice di Corporate Govemance di Borsa Italiana a cui la Società ha aderito.
Nel corso dell'esercizio si sono tenute n. l3 riunioni del Collegio Sindacale (di cui 6 nella sua attuale composizione e 7 nella sua precedente composizione) icui esiti sono stati debitamente riportati negli appositi verbali.
Il Collegio Sindacale ha panecipato alle riunioni degli organi sociali, ha effettuato le verifiche periodiche ed incontrato i responsabili della Società di Revisione, i membri del Cornitato Controllo e Rischi ed il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, per uno scambio di informazioni sull'attività svolta e sui programmi di controllo. Anche attraverso la partecipazione alle predette riunioni, nonchè in occasione degli incontri con le figure apicali della Società, e nello scambio con gli organi di controllo delle società controllate, il Collegio ha ricevuto le informazioni sull'attività svolta e sugli atti di gestione compiuti. Tra i fatti significativi dell'esercizio, che il Collegio Sindacale ritiene opportuno richiamare in considerazione della loro rilevanza e coerenza con le linee strategiche del Gruppo Salcef,si segnalano:
-
la Scissione parziale proporzionale di Coget Impianti S.p.A. in favore di Salcef S.p.A., operazione volta a razionalizzare e efficieotare le attività del Gruppo Salcef attraverso il trasferimento alla società Beneficiaria del ramo d'azienda destinato all'attivita di progettazione, costruzione e manutenzione di linee elettriche di contatto per la trazione elettrica (il "Ramo TE");
-
l'acquisizione per il tramite della controllata Euro Ferroviaria S.r.l., del ramo di azienda operante nel settore ferroviario di proprietà del Gruppo PSC S.p.A., funzionale all'obiettivo del Gruppo di consolidare la propria leadership nel comparto della trazione elettrica ferroviaria, nonché propedeutica allo sviluppo di nuovi segmenti di business;
-
l'acquisizione della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l.,società attiva nel settore dell'armamento ferroviario, per la progettazione, la costruzione, la manutenzione e il rinnovo di linee ferroviarie, perfezionata in data 23 dicembre 2022 al realizzarsi delle ultime condizioni

sospensive previste negli accordi preliminari. Per le informazioni di dettaglio e, per le altre operazioni di rilievo, poste in essere si rimanda alla Relazione sulla Gestione, osservando che, sulla base delle informazioni acquisite e della vigilanza svolta, il Collegio può ragionevolmente affermare che le scelte gestionali sono state assunte avendo a disposizione adeguati flussi informativi.
Ai sensi dell'art. I53 del D. Lgs. 58/1998 (in seguito anche "TUF"), tenendo anche conto delle indicazioni fomite dalla Comunicazione Consob n. 1025564 del 6 aprile 2001 e successivi aggiomamenti, Vi riferiamo quanto segue:
- . abbiamo vigilato sull'osservanza della legge e dello statuto;
- . abbiamo ottenuto dagli Amministratori, con la dovuta periodicita, informazioni sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione nonché sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate nell'esercizio, anche per il tramite delle società controllate, verificando che fossero conformi alla legge e all'atto costitutivo e che non fossero manifestamente imprudenti o azzard,ate, in potenziale conflitto di interessi. in contrasto con le delibere assunte dall'assemblea, ovvero tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale e la continuità aziendale;
- . non abbiamo riscontrato né ricevuto indicazioni dal Consiglio di Amministraz ione, dalla Società di Revisione o dal Comitato Controllo e Rischi in merito all'esistenza di operazioni atipiche e/o inusuali effettuate con terzi, parti correlate o società infragruppo;
- . non sussistendone le condizioni, nella relazione sulla gestione degli amministratori non è stata data alcuna informativa in ordine alle operazioni atipiche e/o inusuali;
- . gli amministratori hanno fornito illustrazione nella relazione sull'andamento della gestione, nelle note esplicative al bilancio consolidato del Gruppo Salcef Group e nelle note esplicative al bilancio separato di Salcef Group S.p.A., delle operazioni di natura ordinaria effettuate nel corso dell'esercizio con parti correlate o società infragruppo. A tali documenti rinviamo per quanto di nostra competenza ed in particolare per quanto conceme la descrizione delle loro caratteristiche e dei relativi effetti economici e patrimoniali.
In relazione a tali operazioni, come pure il Consiglio di Amministrazione ed il Comitato Controllo e Rischi, abbiamo verificato l'esistenza ed il rispetto di procedure idonee a garantire che le stesse siano concluse a condizioni congrue e rispondenti all'interesse della Società e che possano ragionevolmente considerarsi conformi ai principi di una buona amm inistrazione, compatibili con lo statuto della Societa e coerenti con lo spirito della normativa vigente;
. abbiamo vigilato sulla conformità della Procedura per Ie Operazioni con Parti Correlate, istituita ai sensi del Regolamento Consob 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche e

integrazioni, ai principi contenuti nel Regolamento stesso. nonché sull'effettiva osservanza della Procedura medesima da parte della Società.;
- abbiamo accertato che i flussi informativi fomiti dalle società controllate sono adeguati per condurre l'attività di controllo dei conti annuali ed infrannuali ai sensi dell'art. I 14. comma 2 T:U.F.
- la Società di Revisione ha trasmesso al Collegio Sindacale le proprie Relazioni sul Bilancio separato e su quello Consolidato di Gruppo chiusi al 3l dicembre 2022, emesse in data 3l marzo 2023 ai sensi dell'art. l4 del Decreto Legislativo n. 39 del 27 gennaio 2010 e dell'art. l0 del Regolamento UE 53712014, nelle quali viene espresso un giudizio sul bilancio senza eccezioni, rilievi né richiami d'informativa, con ciò aftestando che lo stesso è conforme alle norme che lo disciplinano, ivi incluse le prescrizioni del regolamento ESEF. Le relazioni comprendono anche il giudizio di conformita e coerenza previsto dall'art. 14, comma 2, lett. e), del medesimo Decreto Legislativo e una sezione nella quale sono stati illustrati quattro aspefii chiave della revisione (Key Audit Matters);
- nel corso dell'esercizio, né successivamente, fino alla data di redazione della presente relazione, non sono state presentate denunce ex arl. 2408 c.c., né sono pervenuti esposti;
- alla Societa di revisione KPMG S.p.A.. non sono stati conferiti dalla Società incarichi non consentiti dalle normative di legge, come previsto dalla normativa, gli ulteriori incarichi sono stati preventivamente autorizzati dal Collegio Sindacale. ll dettaglio dei corrispettivi di competenza dell'esercizio riconosciuti alla Società di Revisione KPMG S.p.A. e' riportato in Allegato alle note del Bilancio consolidato 2022, come richiesto dall'an.l49-duodecies, secondo comma, del D.Lgs. n.58/1998 e dalla Deliberazione CONSOB n. ll57l del 1410511999. La Societa di Revisione nel corso dell'esercizio non ha emesso pareri ai sensi di legge in assenza del verificarsi dei presupposti per il loro rilascio. Dalla vigilanza del Collegio Sindacale sull'indipendenza della Società di Revisione, svolta ai sensi dell'art. l9 del D.Lgs. 3912010, non sono emersi aspetti critici da segnalare;
- abbiarno verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottate dal Consiglio di Amministrazione per valutare l'indipendenza dei propri componenti. Abbiamo inoltre verificato il rispetto dei criteri di indipendenza dei componenti del Collegio Sindacale stesso;
- nel corso dell'esercizio il Collegio (nella sua precedente composizione) ha partecipato all'Assemblea degli azionisti tenutasi in data 29 aprile 2022;
- nel corso dell'esercizio il Collegio Sindacale, o il suo Presidente e/o altro Sindaco, ha partecipato a n.9 riunioni del Consiglio di Amministrazione, a n.5 riunioni del Comitato

Operazioni con Parti Correlate. a n. I 0 riunioni del Comitato Controllo e Rischi e a n. 6 riunioni del Comitato Nomine e Remunerazione;
- abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e sull'adeguatezza della struttura organizzativa e delle disposizioni impartite dalla Società alle società controllate ai sensi dell'art. ll4, comma 2, del D. Lgs. 58/1998, tramite osservazioni dirette, acquisizioni di informazioni dai responsabili delle competenti funzioni aziendali, incontri con la Società di Revisione, con il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari nonché con i collegi sindacali delle controllate ai fini del reciproco scambio di dati e informazioni rilevantie con l'Organismo di Vigilanza di cui al D.lgs. n. 231l01 che ha informato circa l'attivita' svolta nel corso dell'anno 2022;
- abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza ai sensi dell'art. [9 del D. Lgs. 3912010, sull'adeguatezza e I'efficacia del sistema di controllo intemo e di gestione del rischio, sull'attivita svolta dall'internal auditor, sull'adeguatezza e I'efficacia del sistema amministrativo-contabile, sull'affidabilita di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante l'ottenimento di informazioni dai responsabili delle rispettive funzioni, l'esame dei documenti aziendali e del lavoro svolto dalla Societa di Revisione, la paÉecipazione alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi e mediante incontri con gli amministratori incaricati del sistema di controllo intemo e di gestione dei rischi e con il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari;
- abbiamo vigilato sul processo di informativa finanziaria ai sensi dell'art. 19 del D. Lgs. 3912010;
- la Società di Revisione ha rilasciato in data 30 marzo 2023 la relazione prevista dall'art. l9 del D. Lgs 39/2010 e dall'art. I I del RegolamentoUE 53712014 dalla quale non risulta evidenza di carenze significative nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. [n allegato a tale Relazione la Società di Revisione ha presentato al Collegio Sindacale la dichiarazione relativa all' indipendenza, così come richiesto dall'art. 6 del Regolamento (UE) n. 53712014 dalla quale non emergono situazioni che possono comprometterne I'indipendenza. Il Collegio ha altresì preso atto della Relazione di rasparenza 2022 predisposta dalla società di revisione, pubblicata sul proprio sito internet ai sensi dell'art. I 3 del Regolamento UE. 537120141
- a seguito dei contatti con icorrispondenti organi delle societa controllate non sono entersi aspetti rilevanti o degni di segnalazione;
- nel corso delle riunioni tenutesi con la Società di Revisione ai sensi dell'art. 150, comma 3, del D. Lgs. 58/1998 non sono emersi aspetti rilevanti o degni di segnalazione, né sono state rilevate

carenze significative nel sistema di controllo intemo in relazione al processo di informativa finanziaria;
- abbiamo accertato, tramite verifiche dirette ed infonnazioni assunte presso Ia Societa di Revisione ed il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, I'osservanza delle norme di legge inerenti alla formazione ed all'impostazione del bilancio consolidato del Gruppo Salcef Group, del bilancio separato di Salcef Group S.p.A. e delle rispettive note esplicative. Il Collegio ha altresì accertato che nel fascicolo di bilancio, nelle Note esplicative ed integrative al bilancio consolidato e di esercizio, sono state riportate informazioni attinenti ai contenziosi in essere ed alle passivita potenziali apprese nell'ambito dell'attivita di vigilanza svolta. Il Collegio ha monitorato e continua a seguire con attenzione le vicende processuali ivi richiamate, intrattenendo costante interlocuzione con i vertici aziendali e con i legali interessati. Ad oggi non abbiamo evidenze da segnalare;
- abbiamo vigilato sull'osservanza del rispetto delle norme di legge riguardanti la redazione della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario del Gruppo Salcef Group per l'anno 2022 redatta ai sensi degli artt. 3 e 4 del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016. n. 254 e conforme ai GRI Sustainability Reporling Standards e agli "Orientamenti sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario" emessi dalla Commissione europea in data 26 giugno 2017, al "Public statement on European common enforcement priorilies;for 2020 annual financial reports" pubblicato dall'ESMA in data 28 ottobre 2020. Il documento inoltre risponde alle richieste del Regolamento UE 85212020 e dell'Atto Delegato relativo all'articolo 8 del medesimo Regolamento in merito alle attività, alle spese in conto capitale e alle spese operative associate ad attività ecosostenibili.
La dichiarazione non finanziaria, inclusa nella Relazione sulla gestione, è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione della Societa in data l6 marzo 2023 e, secondo quanto previsto dal D. Lgs 25412016, sottoposta a giudizio di conformita da parte della società di revisione KPMG S.p.A.. Il Collegio Sindacale ha ricevuto periodici aggiornamenti sulle attività propedeutiche e i processi di supporto della predisposizione della dichiarazione non finanziaria nell'ambito di incontri con le funzioni preposte.
Salcef Group S.p.A. ha conferito a KPMG S.p.A. l'incarico previsto dall'anicolo 3, comma l0 del D. Lgs 25412016 e dall'art. 5 del Regolamento Consob di attuazione del Decreto (adottato con Delibera n.20267 del l8 gennaio 2018). KPMG ha emesso una relazione che esprime un giudizio di conformità (limited assurance engagemenl) ai sensi degli artt. 3 e 4 del D.Lgs 25412016 sulla base di un'attività di verifica condotta in conformità con I'ISAE3000 "International Slandard on Assurance Engagements 3000 - Revised'. Il Collegio Sindacale

non ha rilievi da formulare in ordine alla dichiarazione non finanziaria del Gruppo Salcef Croup;
- diamo atto che la Rela:2ione sul Govemo Societario e gli assetti proprietari relativa all'esercizio 2022, ai sensi dell'art. 123-Ars, comma 2, lett. d-bis) del TUF, illustra nel dettaglio iprincipi ed i criteri applicativi adottati dalla Societa, in modo da espone quali raccomandazioni del suddetto Codice siano state adottate e in vigore per l'esercizio 2022, e con quali modalità e comportamenti siano state effettivamente applicate. ricordando anche l'informativa resa in materia di remunerazioni nella Relazione sulla Remunerazione approvata dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. I 23+er del D. Lgs. n. 58/1998, riporta le informazioni richieste circa le politiche in materia di diversita applicate da Salcef Group in relazione alla composizione dell'organo amministrativo e del collegio sindacale relativamente ad aspetti quali l'età, la composizione di genere ed il percorso formativo e professionale, nonché una descrizione degli obiettivi, delle modalita di attuazione e dei risultati di tali politiche. Per quanto di specifica competerìza, il Collegio Sindacale ha vigilato sulle modalità di concreta attuazione delle regole di govemo societario cui la Societa, mediante informativa al pubblico, ha dichiarato di attenersi, curando, fra I'altro, che nella Relazione sul governo societario di Salcef Group S.p.A. venissero esposti gli esiti della verifica del Collegio Sindacale in merito alla sussistenza in capo ai Sindaci dei requisiti di indipendenza, determinati in base ai medesimi criteri previsti con riferimento agli Amministratori Indipendenti di cui al vigente Codice di Corporate Govemance come adottato dalla Società;
- il Collegio ha rilasciato i pareri o formulato le osservazioni richieste dalla normativa vigente in particolare in materia di compensi spettanti agli amministratori investiti di particolari cariche;
- abbiamo vigilato, ai sensi dell'art. l9 del D. Lgs. 39/2010, sulla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati;
Tenuto conto di tutto quanto precede, non rileviamo, sotto iprofili di nostra competenza, motivi ostativi in merito all'approvazione del bilancio al 3l dicembre 2022, né osservazioni sulla proposta di destinazione del risultato di esercizio contenuta nella relazione sull'andamento della gestione al bilancio separato di Salcef Group S.p.A., predisposta dal Consiglio di Amministrazione.
Ronra,3l marzo 2023
Per il Collegio Sindacale

Dott. Pierluisi Pace - Presidente Avv. Maria Assunta Coluccia Dott. Giovanni Bacicalupi a_ crt\_---- »./-


Appendici
GRI Content Index
Matrice SASB - GRI
Tabelle di dettaglio Tassonomia EU

GRI Content Index
1-3
| GRI Content Index – In accordance with the GRI Standards | |||
|---|---|---|---|
| Statement of use | La Dichiarazione consolidata Non Finanziaria di Salcef Group relativa all'esercizio 2022 [01 gennaio – 31 dicembre 2022] è stata redatto secondo l'opzione di rendicontazione In accordance with the GRI Standards (in conformità ai GRI Standards), |
||
| GRI 1 adottati | GRI 1 Foundation 2021 | ||
| GRI Sector Standards applicabili |
Non applicabili / non disponibili |
GRI Standards – Informativa generale
| Informativa | Ubicazione | Standard di Settore GRI |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Nr | Descrizione | Requisiti omessi |
Ragione | Spiegazione | N. di Rif. | |
| GRI 2 - Informative Generali - versione 2021 | ||||||
| L'organizzazione e le sue prassi di rendicontazione | ||||||
| 2.1 | Dettagli organizzativi | Relazione Finanziaria | ||||
| 2.2 | Entità incluse nella rendicontazione di sostenibilità dell'organizzazione |
Nota metodologica | ||||
| Relazione Finanziaria | ||||||
| 2.3 | Periodo di rendicontazione, frequenza e punto di contatto |
Nota metodologica | ||||
| 2.4 | Revisione delle informazioni | Nota metodologica | ||||
| 2.5 | Assurance esterna | Relazione della società di revisione |
||||
| Attività e lavoratori | ||||||
| 2.6 | Attività, catena del valore e altri rapporti di business |
2.1 Modello di business e strategia / Catena del valore e rapporti di business 2.1 Modello di business e strategia / La strategia e |

| Informativa | Ubicazione | Omissione | Standard di Settore GRI |
|||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Nr | Descrizione | Requisiti omessi |
Ragione | Spiegazione | N. di Rif. | |
| l'impegno di Salcef per lo sviluppo sostenibile |
||||||
| 2.7 | Dipendenti | 2.5 Performance di sostenibilità / Le persone |
||||
| 2.8 | Lavoratori non dipendenti | 2.5 Performance di sostenibilità / Le persone |
||||
| Governance | ||||||
| 2.9 | Struttura e composizione della governance |
2.2 Governance e condotta responsabile del business / Organi societari e Comitati 2.2 Governance e condotta responsabile del business / La governance societaria |
||||
| 2.10 | Nomina e selezione del massimo organo di governo |
2.2 Governance e condotta responsabile del business / Organi societari e Comitati |
||||
| 2.11 | Presidente del massimo organo di governo |
2.2 Governance e condotta responsabile del business / Organi societari e Comitati |
||||
| 2.12 | Ruolo del massimo organo di governo nel controllo della gestione degli impatti |
2.2 Governance e condotta responsabile del business / Organi societari e Comitati |
||||
| 2.13 | Delega di responsabilità per la gestione di impatti |
2.2 Governance e condotta responsabile del business / La governance societaria |
||||
| 2.14 | Ruolo del massimo organo di governo nella rendicontazione di sostenibilità |
2.2 Governance e condotta responsabile del business / La governance societaria |
||||
| 2.15 | Conflitti d'interesse | 2.2 Governance e condotta responsabile del business / Organi societari e Comitati |
||||
| 2.16 | Comunicazione delle criticità |
2.2 Governance e condotta responsabile del business / La governance societaria |
||||
| 2.17 | Conoscenze collettive del massimo organo di governo |
2.2 Governance e condotta responsabile del business / Organi societari e Comitati |
||||
| 2.18 | Valutazione della performance del massimo organo di governo |
2.2 Governance e condotta responsabile del business / La governance societaria |
||||
| 2.19 | Norme riguardanti le remunerazioni |
2.2 Governance e condotta responsabile del business / La governance societaria |
||||
| 2.20 | Procedura di determinazione della retribuzione |
2.2 Governance e condotta responsabile del business / La governance societaria |
||||
| 2.21 | Rapporto di retribuzione totale annuale |
Vincoli di riservatezz a |
Non ritenuto di inserire informativa per DNF 2022 |
|||
| Strategia, politiche e | ||||||
| 2.22 | prassi Dichiarazione sulla strategia di sviluppo sostenibile |
Lettera agli Stakeholders | ||||
| 2.23 | Impegno in termini di policy | 2.1 Modello di business e strategia / La strategia e |
l'impegno di Salcef per lo sviluppo sostenibile

| Informativa | Ubicazione | Omissione | Standard di Settore GRI |
|||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Nr | Descrizione | Requisiti omessi |
Ragione | Spiegazione | N. di Rif. | |
| 2.2 Governance e condotta responsabile del business / La condotta responsabile del business 2.2 Governance e condotta responsabile del business / I sistemi di gestione |
||||||
| 2.24 | Integrazione degli impegni in termini di policy |
2.1 Modello di business e strategia / La strategia e l'impegno di Salcef per lo sviluppo sostenibile 2.2 Governance e condotta responsabile del business / La condotta responsabile del business 2.2 Governance e condotta responsabile del business / I sistemi di gestione |
||||
| 2.25 | Processi volti a rimediare impatti negativi |
2.2 Governance e condotta responsabile del business / La condotta responsabile del business |
||||
| 2.26 | Meccanismi per richiedere chiarimenti e sollevare preoccupazioni |
2.2 Governance e condotta responsabile del business / La condotta responsabile del business |
||||
| 2.27 | Conformità a leggi e regolamenti |
2.2 Governance e condotta responsabile del business / La compliance normativa |
||||
| 2.28 | Appartenenza ad associazioni |
2.2 Governance e condotta responsabile del business / Adesioni a iniziative esterne e Membership |
||||
| Coinvolgimento degli stakeholder |
||||||
| 2.29 | Approccio al coinvolgimento degli stakeholder |
2.1 Modello di business e strategia / Gli stakeholder: ruolo ed engagement |
||||
| 2.30 | Contratti collettivi | 2.5 Performance di sostenibilità / Le persone |
GRI Standards – Informativa Temi materiali / Indicatori specifici
La tabella riporta il riferimento ai GRI Topic Standards utilizzati per la rendicontazione dei temi materiali. Per una miglior comprensione del contenuto si evidenzia quanto segue:
- Gli standard riportati nella tabella sono quelli relativi alla rendicontazione dei temi materiali identificati.
- Eventuali informative / indicatori (requisiti) compresi negli standard riferiti ai temi materiali, ma non rilevanti o non applicabili rispetto alle caratteristiche del modello di business e degli impatti vengono riportati nell'elenco, ma evidenziati come omissis in quanto non pertinenti.
- Viene data invece evidenza delle eventuali omissioni (omissis) e relative motivazioni per le informative / indicatori (requisiti), compresi negli standard riferiti ai temi materiali, ma non rendicontati, in tutto o in parte, in relazione alla non disponibilità delle informazioni e dei dati quantitativi.
- Ove non diversamente specificato, sono stati utilizzati i GRI Standards pubblicati nel 2016. Per l'informativa sui temi di prelievi idrici ed in materia di salute e sicurezza sul lavoro sono stati rispettivamente utilizzati gli standard GRI 303 Acqua e scarichi e GRI 403 Salute e sicurezza sul lavoro, pubblicati nel 2018. Relativamente all'informativa sui rifiuti è stata adottato lo standard GRI 306 Rifiuti,

pubblicato nel 2020. In materia di rendicontazione delle tematiche fiscali è stato applicato il GRI 207 Imposte (2019).
▪ Standard di settore non pubblicati / disponibili (non applicabili).
| Informativa | Ubicazione | Omissione | Standard di | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Nr | Descrizione | Requisiti omessi |
Ragione | Spiegazione | Settore GRI N. di Rif. |
|
| GRI 3 - Temi materiali - versione 2021 | ||||||
| 3.1 | Processo di determinazione dei temi materiali |
2.1 Modello di business e strategia / Gli stakeholder: ruolo ed engagement 2.3 La gestione dei rischi 2.4 I temi materiali / Impatti e temi materiali |
||||
| 3.2 | Elenco di temi materiali | 2.4 I temi materiali / I temi materiali per Salcef Group |
||||
| Tema materiale |
Performance economico finanziaria |
|||||
| 3.3 | Gestione dei temi materiali | Relazione Finanziaria | ||||
| Standard GRI specifici [Temi economici] |
||||||
| 201-1 | Valore economico direttamente generato e distribuito |
Relazione Finanziaria | ||||
| 201-4 | Assistenza finanziaria ricevuta dal governo |
Relazione Finanziaria | ||||
| Tema materiale |
Investimenti - innovazione e digitalizzazione |
|||||
| 3.3 | Gestione dei temi materiali | |||||
| Standard GRI specifici [Temi economici] |
||||||
| 203-1 | Investimenti infrastrutturali e servizi finanziati |
Relazione Finanziaria | ||||
| 203-2 | Impatti economici indiretti significativi |
2.1 Modello di business e strategia / La strategia e l'impegno di Salcef per lo sviluppo sostenibile |
Non pertinente | Indicatore non rilevante rispetto a modello di business e impatti attività |
||
| Tema materiale |
Etica, integrità nella gestione del business e compliance |
|||||
| 3.3 | Gestione dei temi materiali | 2.5 Performance di sostenibilità / Compliance e integrità del business |
||||
| Standard GRI specifici [Temi | ||||||
| 205-1 | economici] Operazioni valutate per i rischi legati alla corruzione |
2.5 Performance di sostenibilità / Compliance e integrità del |
||||
| 205-2 | Comunicazione e formazione in materia di politiche e |
business 2.5 Performance di sostenibilità / Compliance e integrità del |
||||
| 205-3 | procedure anticorruzione Episodi di corruzione accertati e azioni intraprese |
business 2.5 Performance di sostenibilità / Compliance e integrità del |
||||
| 206-1 | Azioni legali per comportamento anticoncorrenziale, antitrust e |
business 2.5 Performance di sostenibilità / Compliance e integrità del business |
||||
| 207-1 | pratiche monopolistiche Approccio alla fiscalità |
2.5 Performance di sostenibilità / Compliance e integrità del |
||||
| 207-2 | Governance fiscale, controllo e gestione del rischio |
business 2.5 Performance di sostenibilità / Compliance e integrità del business |
||||
| 207-3 | Coinvolgimento degli stakeholder e gestione delle preoccupazioni in materia fiscale |
2.5 Performance di sostenibilità / Compliance e integrità del business |

| Informativa | Ubicazione | Omissione | Standard di Settore GRI |
|||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Nr | Descrizione | Requisiti omessi |
Ragione | Spiegazione | N. di Rif. | |
| 207-4 | Rendicontazione Paese per Paese |
2.5 Performance di sostenibilità / Compliance e integrità del business |
||||
| Tema materiale |
Materiali ed utilizzo risorse naturali |
|||||
| 3.3 | Gestione dei temi materiali | 2.5 Performance di sostenibilità / I materiali |
||||
| Standard GRI specifici [Temi ambientali] |
||||||
| 301-1 301-2 |
Materiali utilizzati per peso o volume Materiali utilizzati che provengono da riciclo |
2.5 Performance di sostenibilità / I materiali 2.5 Performance di sostenibilità / I materiali |
||||
| 301-3 | Prodotti recuperati o rigenerati e relativi materiali di imballaggio |
Non pertinente | Indicatore non rilevante rispetto a modello di business e impatti attività |
|||
| Tema materiale |
Consumi ed efficienza energetica |
|||||
| 3.3 | Gestione dei temi materiali | 2.5 Performance di sostenibilità / Energia, emissioni e cambiamenti climatici |
||||
| Standard GRI specifici [Temi ambientali] |
||||||
| 302-1 | Energia consumata all'interno dell'organizzazione |
2.5 Performance di sostenibilità / Energia, emissioni e cambiamenti climatici |
||||
| 302-2 | Energia consumata al di fuori dell'organizzazione |
Informazioni non disponibili / incomplete |
Si veda 305-3. Attività di mappatura e analisi in corso focalizzata in primo luogo su emissioni indirette GHG Scope 3 |
|||
| 302-3 | Intensità energetica | 2.5 Performance di sostenibilità / Energia, emissioni e cambiamenti climatici |
||||
| 302-4 | Riduzione del consumo di energia |
2.5 Performance di sostenibilità / Energia, emissioni e cambiamenti climatici |
||||
| 302-5 | Riduzione del fabbisogno energetico di prodotti e servizi |
Non pertinente | Indicatore non rilevante rispetto a modello di business e impatti attività |
|||
| Tema materiale |
Prelievi e consumi idrici | |||||
| 3.3 | Gestione dei temi materiali | 2.5 Performance di sostenibilità / La risorsa acqua |
||||
| Standard GRI specifici [Temi ambientali] |
||||||
| 303-1 | Interazione con l'acqua come risorsa condivisa |
2.5 Performance di sostenibilità / La risorsa acqua |
||||
| 303-2 | Gestione degli impatti | 2.5 Performance di sostenibilità / |
| risorsa condivisa | La risorsa acqua | |
|---|---|---|
| 303-2 | Gestione degli impatti correlati allo scarico di acqua |
2.5 Performance di sostenibilità / La risorsa acqua |
| 303-3 | Prelievo idrico | 2.5 Performance di sostenibilità / La risorsa acqua |
| 303-4 | Scarico di acqua | 2.5 Performance di sostenibilità / La risorsa acqua |
| 303-5 | Consumo di acqua | 2.5 Performance di sostenibilità / La risorsa acqua |

| Informativa | Ubicazione | Omissione | Standard di | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Nr | Descrizione | Requisiti omessi |
Ragione | Spiegazione | Settore GRI N. di Rif. |
|
| Tema materiale |
Emissioni CO2 e cambiamento climatico |
|||||
| 3.3 | Gestione dei temi materiali | 2.5 Performance di sostenibilità / Energia, emissioni e cambiamenti climatici |
||||
| Standard GRI specifici [Temi ambientali] |
||||||
| 305-1 | Emissioni dirette di GHG (Scope 1) |
2.5 Performance di sostenibilità / Energia, emissioni e cambiamenti climatici |
||||
| 305-2 | Emissioni indirette di GHG da consumi energetici (Scope 2) |
2.5 Performance di sostenibilità / Energia, emissioni e cambiamenti climatici |
||||
| 305-3 | Altre emissioni indirette di GHG (Scope 3) |
2.5 Performance di sostenibilità / Energia, emissioni e cambiamenti climatici |
Valore lordo di altre emissioni di gas GHG indirette (Scope 3) in tonnellate di CO2e e conseguenti specifiche altri requisiti previsti |
Informazioni non disponibili/incompl ete |
Mappatura del perimetro delle emissioni GHG Scope 3 da completare |
|
| 305-4 | Intensità delle emissioni di GHG |
2.5 Performance di sostenibilità / Energia, emissioni e cambiamenti climatici |
||||
| 305-5 | Riduzione delle emissioni di GHG |
Emissioni di GHG ridotte derivanti direttamente da apposite iniziative, in tonnellate o CO2e e conseguenti specifiche altri requisiti previsti |
Informazioni non disponibili/incompl ete |
Salcef non ha ancora definito target specifici per poter rendicontare in modoto analitico per la riduzione delle proprie emissioni GHG secondo quanto previsto da indicatore 305-5. |
||
| 305-6 | Emissioni di sostanze dannose per ozone (ODS, "ozone-depleting substances") |
Non pertinente | Le emissioni di sostanze dannose per ozono sono di scarsa rilevanza per le attività di Gruppo Salcef. |
|||
| 305-7 | Ossidi di azoto (NOX), ossidi di zolfo (SOX) e altre emissioni significative |
2.5 Performance di sostenibilità / Energia, emissioni e cambiamenti climatici |
||||
| Tema materiale |
Gestione rifiuti ed economia circolare |
|||||
| 3.3 | Gestione dei temi materiali | 2.5 Performance di sostenibilità / Produzione e gestione dei rifiuti |
||||
| Standard GRI specifici [Temi ambientali] |
||||||
| 306-1 | Produzione di rifiuti e impatti significativi connessi ai rifiuti |
2.5 Performance di sostenibilità / Produzione e gestione dei rifiuti |
||||
| 306-2 | Gestione degli impatti significativi connessi ai rifiuti |
2.5 Performance di sostenibilità / Produzione e gestione dei rifiuti |
||||
| 306-3 | Rifiuti prodotti | 2.5 Performance di sostenibilità / Produzione e gestione dei rifiuti |
||||
| 306-4 | Rifiuti non destinati a smaltimento |
2.5 Performance di sostenibilità / Produzione e gestione dei rifiuti |

| Informativa | Ubicazione | Omissione | Standard di Settore GRI |
|||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Nr | Descrizione | Requisiti omessi |
Ragione | Spiegazione | N. di Rif. | |
| 306-5 | Rifiuti destinati allo smaltimento |
2.5 Performance di sostenibilità / Produzione e gestione dei rifiuti |
||||
| Tema materiale |
Gestione della catena di fornitura |
|||||
| 3.3 | Gestione dei temi materiali | 2.5 Performance di sostenibilità / La gestione della catena di fornitura |
||||
| Standard GRI specifici | ||||||
| 204-1 | Proporzione di spesa verso fornitori locali |
2.5 Performance di sostenibilità / La gestione della catena di fornitura |
||||
| 308-1 | Nuovi fornitori che sono stati valutati utilizzando criteri ambientali |
2.5 Performance di sostenibilità / La gestione della catena di fornitura |
||||
| 308-2 | Impatti ambientali negativi nella catena di fornitura e azioni intraprese |
Non pertinente | Indicatore non rilevante rispetto a modello di business e impatti |
|||
| 414-1 | Nuovi fornitori che sono stati sottoposti a valutazione attraverso l'utilizzo di criteri sociali |
2.5 Performance di sostenibilità / La gestione della catena di fornitura |
attività | |||
| 414-2 | Impatti sociali negativi sulla catena di fornitura e azioni intraprese |
Non pertinente | Indicatore non rilevante rispetto a modello di business e impatti attività |
|||
| Tema | Attrazione e valorizzazione | |||||
| materiale | delle persone | |||||
| 3.3 | Gestione dei temi materiali | 2.5 Performance di sostenibilità / Le persone |
||||
| Standard GRI specifici [Temi | ||||||
| 401-1 | sociali] Nuove assunzioni e turnover |
2.5 Performance di sostenibilità / Le persone |
||||
| 401-2 | Benefit previsti per i dipendenti a tempo pieno, ma non per i dipendenti part time o con contratto a tempo determinato |
2.5 Performance di sostenibilità / Le persone |
||||
| 401-3 | Congedo parentale | 2.5 Performance di sostenibilità / Le persone |
||||
| 404-1 | Ore medie di formazione annua per dipendente |
2.5 Performance di sostenibilità / Le persone |
||||
| 404-2 | Programmi di aggiornamento delle competenze dei dipendenti e programmi di assistenza alla transizione |
2.5 Performance di sostenibilità / Le persone |
||||
| 404-3 | Percentuale di dipendenti che ricevono regolarmente valutazioni delle prestazioni e dello sviluppo di carriera |
2.5 Performance di sostenibilità / Le persone |
||||
| Tema materiale |
Salute e sicurezza sul lavoro | |||||
| 3.3 | Gestione dei temi materiali | 2.5 Performance di sostenibilità / Salute e sicurezza sul lavoro |
||||
| Standard GRI specifici [Temi |
| sociali] | ||
|---|---|---|
| 403-1 | Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro |
2.5 Performance di sostenibilità / Salute e sicurezza sul lavoro |
| 403-2 | Identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi e indagini sugli incidenti |
2.5 Performance di sostenibilità / Salute e sicurezza sul lavoro |

| Informativa | Ubicazione | Omissione | Standard di Settore GRI |
|||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Nr | Descrizione | Requisiti omessi |
Ragione | Spiegazione | N. di Rif. | |
| 403-3 | Servizi di medicina sul lavoro | 2.5 Performance di sostenibilità / Salute e sicurezza sul lavoro |
||||
| 403-4 | Partecipazione e consultazione dei lavoratori e comunicazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
2.5 Performance di sostenibilità / Salute e sicurezza sul lavoro |
||||
| 403-5 | Formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
2.5 Performance di sostenibilità / Salute e sicurezza sul lavoro |
||||
| 403-6 | Promozione della salute dei lavoratori |
2.5 Performance di sostenibilità / Salute e sicurezza sul lavoro |
||||
| 403-7 | Prevenzione e mitigazione degli impatti in materia di salute e sicurezza sul lavoro all'interno delle relazioni commerciali |
2.5 Performance di sostenibilità / Salute e sicurezza sul lavoro |
||||
| 403-8 | Lavoratori coperti da un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro |
2.5 Performance di sostenibilità / Salute e sicurezza sul lavoro |
||||
| 403-9 | Infortuni sul lavoro | 2.5 Performance di sostenibilità / Salute e sicurezza sul lavoro |
||||
| 403-10 | Malattie professionali | 2.5 Performance di sostenibilità / Salute e sicurezza sul lavoro |
| Tema materiale |
Ambiente di lavoro - diversità e pari opportunità |
|
|---|---|---|
| 3.3 | Gestione dei temi materiali | 2.5 Performance di sostenibilità / Le persone |
| Standard GRI specifici [Temi sociali] |
||
| 405-1 | Diversità negli organi di governo e tra i dipendenti |
2.2 Governance e condotta responsabile del business / Organi societari e Comitati 2.5 Performance di sostenibilità / Le persone |
| 405-2 | Rapporto dello stipendio base e retribuzione delle donne rispetto agli uomini |
2.5 Performance di sostenibilità / Le persone |
| 406-1 | Episodi di discriminazione e misure correttive adottate |
2.5 Performance di sostenibilità / Le persone |
| Tema materiale |
Relazioni e sviluppo del territorio / fornitori e comunità locali |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| 3.3 | Gestione dei temi materiali | 2.5 Performance di sostenibilità / Sviluppo del territorio e delle comunità |
|||
| Standard GRI specifici [Temi sociali] |
|||||
| 413-1 | Attività che prevedono il coinvolgimento delle comunità locale, valutazioni d'impatto e programmi di sviluppo |
2.5 Performance di sostenibilità / Sviluppo del territorio e delle comunità |
|||
| 413-2 | Attività con impatti negativi, potenziali e attuali significativi sulle comunità locali |
Non pertinente | Indicatore non rilevante rispetto a modello di business e impatti attività |
| materiale | Qualità e sicurezza prodotti / servizi |
||
|---|---|---|---|
| 3.3 | Gestione dei temi materiali | 2.5 Performance di sostenibilità / Qualità e sicurezza dei prodotti e servizi |

| Informativa | Ubicazione | Standard di Settore GRI |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nr | Descrizione | Requisiti omessi |
Ragione | Spiegazione | N. di Rif. | ||
| Standard GRI specifici [Temi sociali] |
|||||||
| 416-1 | Valutazione degli impatti sulla salute e sulla sicurezza per categorie di prodotto e servizi. |
2.5 Performance di sostenibilità / Qualità e sicurezza dei prodotti e servizi |
|||||
| 416-2 | Episodi di non conformità riguardanti impatti sulla salute e sulla sicurezza di prodotti e servizi |
2.5 Performance di sostenibilità / Qualità e sicurezza dei prodotti e servizi |
|||||
| Tema materiale |
Cybersecurity e privacy | ||||||
| 3.3 | Gestione dei temi materiali | 2.5 Performance di sostenibilità / Compliance e integrità del business |
|||||
| Standard GRI specifici [Temi sociali] |
|||||||
| 418-1 | Denunce comprovate riguardanti le violazioni della privacy dei clienti e perdita di dati dei clienti |
2.5 Performance di sostenibilità / Compliance e integrità del business |

SASB Matrix – Matrice SASB – GRI
| Settore: | INGEGNERIA E COSTRUZIONI | INFRASTRUTTURE - SERVIZI DI | Tema materiale |
DNF SALCEF GROUP | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dimension | General Issue Category |
Disclosure Topic / Codice |
Descrizione | GRI Standard |
Disclosure | Capitolo/ Paragrafo |
|
| Impatti ecologici |
Environmental Impacts of Project Development / IF-EN-160a.1 |
Number of incidents of non compliance with environmental permits, standards, and regulations |
Etica, integrità nella gestione del business e compliance |
2-27 | Conformità a leggi e regolamenti |
||
| Environment | Environmental Impacts of Project Development / IF-EN-160a.2 |
Discussion of processes to assess and manage environmental risks associated with project design, siting, and construction |
Gestione della catena di fornitura |
308-1 | Nuovi fornitori che sono stati valutati utilizzando criteri ambientali |
||
| 308-2 | Impatti ambientali negativi nella catena di fornitura e azioni intraprese |
||||||
| Qualità e | Structural Integrity & Safety / IF-EN 250a.1 |
Amount of defect and safety-related rework costs |
416-1 | Valutazione degli impatti sulla salute e sulla sicurezza per categorie di prodotto e servizi. |
|||
| Social Capital | sicurezza del prodotto |
Structural Integrity & Safety / IF-EN 250a.2 |
Total amount of monetary losses as a result of legal proceedings associated with defect- and safety related incidents |
Qualità e sicurezza dei prodotti/servizi |
416-2 | Episodi di non conformità riguardanti impatti sulla salute e sulla sicurezza di prodotti e servizi |
|
| Human Capital |
Salute e sicurezza dei dipendenti |
Workforce Health & Safety / IF-EN-320a.1 |
(1) Total recordable incident rate (TRIR) and (2) fatality rate for (a) direct employees and (b) contract employees |
Salute e sicurezza sul lavoro |
403-9 | Infortuni sul lavoro |
|
| Business Model & Innovation |
Progettazio ne del prodotto e gestione |
Lifecycle Impacts of Buildings & Infrastructure / IF-EN-410a.1 |
Number of (1) commissioned projects certified to a third-party multiattribute |

| Settore: | INFRASTRUTTURE - SERVIZI DI INGEGNERIA E COSTRUZIONI |
Tema materiale |
DNF SALCEF GROUP | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dimension | General Issue Category |
Disclosure Topic / Codice |
Descrizione | GRI Standard |
Disclosure | Capitolo/ Paragrafo |
|
| del ciclo di vita |
Lifecycle Impacts of Buildings & Infrastructure / IF-EN-410a.2 |
sustainability standard and (2) active projects seeking such certification Discussion of process to incorporate operational-phase energy and water efficiency considerations into project planning and design |
|||||
| Climate Impacts of Business Mix / IF-EN-410b.1 Climate |
Amount of backlog for (1) hydrocarbon related projects and (2) renewable energy projects Amount of backlog |
Consumi ed efficienza energetica |
302-5 | Riduzione del fabbisogno energetico di prodotti e servizi |
|||
| Impacts of Business Mix / IF-EN-410b.2 Climate Impacts of Business Mix / IF-EN-410b.3 |
cancellations associated with hydrocarbon related projects Amount of backlog for non energy projects associated with climate change mitigation |
Investimenti - Innovazione e digitalizzazione |
203-1 | Investimenti in infrastrutture e servizi supportati |
|||
| Business Ethics / IF-EN-510a.1 |
(1) Number of active projects and (2) backlog in countries that have the 20 lowest rankings in Transparency International's Corruption Perception Index |
205-1 | Operazioni valutate per i rischi legati alla corruzione |
||||
| Leadership & Governance |
Etica aziendale |
Business Ethics / IF-EN-510a.2 |
Total amount of monetary losses as a result of legal proceedings associated with charges of (1) bribery or corruption and (2) anti-competitive practices |
Etica, integrità nella gestione del business e compliance |
205-3 206-1 |
Episodi di corruzione accertati e azioni intraprese Azioni legali per comportamen to anticoncorren ziale, antitrust e pratiche monopolistic he |

| Settore: | INFRASTRUTTURE - SERVIZI DI INGEGNERIA E COSTRUZIONI |
Tema materiale |
DNF SALCEF GROUP | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dimension | General Issue Category |
Disclosure Topic / Codice |
Descrizione | GRI Standard |
Disclosure | Capitolo/ Paragrafo |
|
| Business Ethics / IF-EN-510a.3 |
Description of policies and practices for prevention of (1) bribery and corruption, and (2) anti-competitive behavior in the project bidding processes |
2-23 205-2 |
Impegno in termini di policy Comunicazio ne e formazione in materia di politiche e procedure anticorruzion e |
| Settore: | RESOURCE TRANSFORMATION - Industrial Machinery & Goods |
Tema materiale |
DNF Salcef Group | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dimension | General Issue Category |
Topic | Accounting metric |
GRI Standard |
Disclosure | Capitolo/ Paragrafo |
||
| Environment | Gestione dell'energia |
Energy Management / RT-IG-130a.1 |
(1) Total energy consumed, (2) percentage grid electricity, (3) percentage renewable |
Consumi ed efficienza energetica |
302-1 302-2 |
Energia consumata all'interno dell'organizzazi one Energia consumata al di fuori |
||
| dell'organizzazi one |
||||||||
| Human Capital |
Salute e sicurezza dei dipendenti |
Employee Health & Safety / RT-IG 320a.1 |
(1) Total recordable incident rate (TRIR), (2) fatality rate, and (3) near miss frequency rate (NMFR) |
Salute e sicurezza sul lavoro |
403-9 | Infortuni sul lavoro |
||
| Progettazio | Fuel Economy & Emissions in Use phase / RT-IG 410a.1 |
Sales-weighted fleet fuel efficiency for medium- and heavy-duty vehicles |
302-3 | Intensità energetica |
||||
| Business Model & Innovation |
ne del prodotto e gestione del ciclo di vita |
Fuel Economy & Emissions in Use phase / RT-IG 410a.2 |
Sales-weighted fuel efficiency for non-road equipment |
Consumi ed efficientament o energetico |
||||
| Fuel Economy & Emissions in Use phase / RT-IG 410a.3 |
Sales-weighted fuel efficiency for stationary generators |
305-4 | Intensità delle emissioni di GHG |

| Settore: | RESOURCE TRANSFORMATION - Industrial Machinery & Goods |
Tema materiale |
DNF Salcef Group | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dimension | General Issue Category |
Topic | Accounting metric |
GRI Standard |
Disclosure | Capitolo/ Paragrafo |
|||||
| Fuel Economy & Emissions in Use phase / RT-IG 410a.4 |
Sales-weighted emissions of: (1) nitrogen oxides (NOx) and (2) particulate matter (PM) for: (a) marine diesel engines, (b) locomotive diesel engines, (c) on-road medium- and heavy-duty engines, and (d) other non-road diesel engines |
||||||||||
| 2-6 | Attività, catena del valore, e altri rapporti di business |
||||||||||
| 308-1 | Nuovi fornitori che sono stati valutati utilizzando criteri ambientali |
||||||||||
| Materials Sourcing / RT-IG 440a.1 |
Description of the management of risks associated with the use of critical |
Gestione della catena di fornitura |
308-2 | Impatti ambientali negativi nella catena di fornitura e azioni intraprese |
|||||||
| Approvvigio namento ed efficienza dei materiali |
materials | 414-1 Nuovi fornitori che sono stati valutati utilizzando criteri sociali |
|||||||||
| 414-2 | Impatti sociali negativi nella catena di fornitura e azioni intraprese |
||||||||||
| Materiali ed utilizzo risorse naturali |
301-1 | Materiali utilizzati in base al peso o volume |
|||||||||
| Remanufacturing Design & |
Revenue from remanufactured products and |
Materiali ed utilizzo risorse |
301-2 | Materiali utilizzati che provengono da riciclo |
|||||||
| Services / RT-IG 440b.1 |
remanufacturing services |
naturali | 301-3 | Prodotti recuperati o rigenerati e relativi |

| Settore: | RESOURCE TRANSFORMATION - Industrial Machinery & Goods |
Tema materiale |
DNF Salcef Group | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dimension | General Issue Category |
Topic | Accounting metric |
GRI Standard |
Disclosure | Capitolo/ Paragrafo |
|||||
| materiali di imballaggio |


Tabelle di dettaglio Tassonomia EU
| Quota dei ricavi da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia 2022 | ||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche | Codice NACE |
Ricavi (Euro milioni) |
Quota % ricavi |
Criteri per il contributo sostanziale (%) |
Criteri per non arrecare un danno significativo (DNSH) | (SI/NO) | Garanzie minime di salvaguardia (SI/NO) |
Quota ricavi allineati alla tassonomia (%) |
Categoria attività abilitante (A) |
Categoria attività transizione (T) |
||||||||
| Business Unit | Mitigazione cambiamenti climatici |
Adattamento Acqua e cambiamenti risorse climatici marine |
Economia | circolare Inquinamento Biodiversità/ | ecosistemi | Mitigazione cambiamenti climatici |
Adattamento cambiamenti climatici |
Acqua e risorse marine |
Economia | circolare Inquinamento Biodiversità/ | ecosistemi | |||||||
| Attività ammissibili alla tassonomia A Attività ecosostenibili A.1 Attività allineate alla tassonomia |
||||||||||||||||||
| Track & Light Civil works 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario |
F.42.12 | 291.247.401 58,73% | 100% | SI | SI | SI | SI | SI | SI | 58,7% | A | |||||||
| Energy, Signalling & 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario Telecommunication |
F.42.12 | 62.410.864 12,59% | 100% | N/A | SI | SI | SI | SI | SI | SI | 12,6% | A | ||||||
| Heavy Civil Works 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario |
F.42.12 | 52.487.357 10,58% | 100% | - | SI | SI | SI | SI | SI | SI | 10,6% | A | ||||||
| Rail Grinding & Diagnostics 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario |
F.42.12 | 15.158.004 3,06% | 100% | SI | SI | SI | SI | SI | SI | 3,1% | A | |||||||
| Ricavi da attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) |
421.303.626 84,96% | 84,96% 84,96% | 0% | |||||||||||||||
| Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili A.2 |
||||||||||||||||||
| Track & Light Civil works 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario |
F.42.12 | 1.169.668 0,24% | ||||||||||||||||
| Energy, Signalling & 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario Telecommunication |
F.42.12 | 250.646 0,05% | ||||||||||||||||
| Heavy Civil Works 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario |
F.42.12 | 210.793 0,04% | ||||||||||||||||
| Rail Grinding & Diagnostics 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario |
F.42.12 | 60.876 0,01% | ||||||||||||||||
| 3.3 Fabbricazione di tecnologie a basse emissioni di Railway Machines carbonio per i trasporti |
C.33.17 | 6.502.721 1,31% | ||||||||||||||||
| Ricavi da attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) |
8.194.703 | 1,65% | ||||||||||||||||
| Totale ricavi da attività ammissibili (A.1 + A.2) | 429.498.329 86,61% | |||||||||||||||||
| Attività non ammissibili alla tassonomia B |
||||||||||||||||||
| Ricavi da attività non ammissibili alla tassonomia) (B) | 66.376.659 13,39% | |||||||||||||||||
| Totale (A) + (B) | 495.874.988 100,0% |

| Quota degli investimenti associati ad attività economiche allineate alla tassonomia 2022 | |||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche | Codice NACE |
Investimenti (Euro milioni) |
Quota % investimenti |
Criteri per il contributo sostanziale (%) | (SI/NO) | Criteri per non arrecare un danno significativo (DNSH) | Garanzie minime di salvaguardia (SI/NO) |
Quota investimenti allineati alla tassonomia (%) |
Categoria attività abilitante (A) |
Categoria attività transizione (T) |
|||||||||||
| Business Unit | Mitigazione cambiamenti climatici |
Adattamento cambiamenti climatici |
Acqua e risorse marine |
Economia circolare |
Inquinamento Biodiversità/ | ecosistemi | Mitigazione cambiamenti climatici |
Adattamento cambiamenti climatici |
Acqua e risorse marine |
Economia circolare |
Inquinamento Biodiversità/ | ecosistemi | |||||||||
| A A.1 |
Attività ammissibili alla tassonomia Attività ecosostenibili Attività allineate alla tassonomia |
||||||||||||||||||||
| Energy, Signalling & Telecommunication Heavy Civil Works |
Track & Light Civil works 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario F.42.12 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario F.42.12 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario F.42.12 Rail Grinding & Diagnostics6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario F.42.12 |
17.018.425 1.748.616 1.291.310 4.980.000 |
44,41% 4,56% 3,37% 13,00% |
100% 100% 100% |
- | N/A | SI SI SI |
SI SI SI |
SI SI SI |
SI SI SI |
SI SI SI |
SI SI SI |
44,41% A 4,56% A 3,37% A 13,00% A |
||||||||
| Investimenti attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) |
25.038.351 | 65,34% | 65,34% | 65,34% | 0% | ||||||||||||||||
| A.2 | Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (Attività non allineate alla tassonomia) |
||||||||||||||||||||
| Track & Light Civil works 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario F.42.12 | 68.347 | 0,18% | |||||||||||||||||||
| Energy, Signalling & Telecommunication |
6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario F.42.12 | 7.023 | 0,02% | ||||||||||||||||||
| Heavy Civil Works | 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario F.42.12 | 5.186 | 0,01% | ||||||||||||||||||
| Rail Grinding & Diagnostics |
6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario F.42.12 | 20.000 | 0,05% | ||||||||||||||||||
| Railway Machines | 3.3 Fabbricazione di tecnologie a basse emissioni di carbonio per i trasporti |
C.33.17 | 4.792.085 | 12,51% | |||||||||||||||||
| Investimenti attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) |
4.892.640 | 12,77% | |||||||||||||||||||
| Totale investimenti attività ammissibili (A.1 + A.2) | 29.930.992 | 78,11% | |||||||||||||||||||
| B | Attività non ammissibili alla tassonomia | ||||||||||||||||||||
| Investimenti attività non ammissibili alla tassonomia) (B) |
8.386.885 | 21,89% | |||||||||||||||||||
| Totale (A) + (B) | 38.317.877 | 100,00% |


| Quota delle spese operative derivanti da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia 2022 | |||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche | Codice NACE |
Spese operative (Euro milioni) |
Quota % spese operative |
Criteri per il contributo sostanziale (%) | (SI/NO) | Criteri per non arrecare un danno significativo (DNSH) | Garanzie minime di salvaguardia (SI/NO) |
Quota spese operative allineate alla tassonomia (%) |
Categoria attività abilitante (A) |
Categoria attività transizione (T) |
|||||||||||
| Business Unit | Mitigazione cambiamenti climatici |
Adattamento cambiamenti climatici |
Acqua e risorse marine |
Economia | circolare Inquinamento Biodiversità/ | ecosistemi | Mitigazione cambiamenti climatici |
Adattamento cambiamenti climatici |
Acqua e risorse marine |
Economia | circolare Inquinamento Biodiversità/ ecosistemi |
||||||||||
| A | Attività ammissibili alla tassonomia | ||||||||||||||||||||
| A.1 | Attività ecosostenibili Attività allineate alla tassonomia |
||||||||||||||||||||
| Track & Light Civil works | 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario | F.42.12 | 10.103.692 69,57% | 100% | SI | SI | SI | SI | SI | SI | 69,57% | A | |||||||||
| Energy, Signalling & Telecommunication 6.14Infrastrutture per il trasporto ferroviario | F.42.12 | 1.251.659 8,62% | 100% | - | N/A | SI | SI | SI | SI | SI | SI | 8,62% | A | ||||||||
| Heavy Civil Works | 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario | F.42.12 | 1.183.054 8,15% | 100% | SI | SI | SI | SI | SI | SI | 8,15% | A | |||||||||
| Rail Grinding & Diagnostics | 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario | F.42.12 | 238.087 1,64% | 1,64% | A | ||||||||||||||||
| Spese operative delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) |
12.776.492 87,98% | 87,98% 87,98% | 0% | ||||||||||||||||||
| A.2 | Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (Attività non allineate alla tassonomia) |
||||||||||||||||||||
| Track & Light Civil works | 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario | F.42.12 | 40.577 0,28% | ||||||||||||||||||
| Energy, Signalling & Telecommunication 6.14Infrastrutture per il trasporto ferroviario | F.42.12 | 5.027 0,03% | |||||||||||||||||||
| Heavy Civil Works | 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario | F.42.12 | 4.751 0,03% | ||||||||||||||||||
| Rail Grinding & Diagnostics | 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario | F.42.12 | 956 0,01% | ||||||||||||||||||
| Railway Machines | 3.3 Fabbricazione di tecnologie a basse emissioni di carbonio per i trasporti |
C.33.17 | 360.096 2,48% | ||||||||||||||||||
| Spese operative delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) |
411.407 | 2,83% | |||||||||||||||||||
| Totale spese operative delle attività ammissibili (A.1 + A.2) | 13.187.900 90,81% | ||||||||||||||||||||
| B | Attività non ammissibili alla tassonomia | ||||||||||||||||||||
| Spese operative delle attività non ammissibili alla | |||||||||||||||||||||
| tassonomia) (B) | 1.334.156 | 9,19% | |||||||||||||||||||
| Totale (A) + (B) | 14.522.056 100,0% |

