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Risanamento — Audit Report / Information 2024
May 26, 2025
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Audit Report / Information
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RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE SUL
BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2024 DEL
GRUPPO RISANAMENTO
Signori Azionisti,
il bilancio consolidato del Gruppo Risanamento per l'esercizio 2024, che viene messo a Vostra disposizione, presenta il risultato netto negativo di 47.456 miglia di euro, un attivo totale di 151.540 migliaia di euro, un passivo totale di 146.374 migliaia di euro e un patrimonio netto positivo per 5.166 migliaia di euro. Il bilancio consolidato ci è stato comunicato nei termini di legge, unitamente alla Relazione sulla Gestione, e risulta redatto conformemente ai principi contabili internazionali IAS/IFRS omologati dall'Unione Europea.
La Società incaricata della revisione legale dei conti EY S.p.A., nella relazione di propria competenza, redatta ai sensi degli artt. 14 del D. Lgs. 39/2010 e 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014, rilasciata in data odierna, ha attestato che: "il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2024, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005 n. 38" e che "la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo Risanamento al 31 dicembre 2024 e sono redatte in conformità alle norme di legge".
Si riporta, qui di seguito, il richiamo di attenzione con il quale il revisore sottolinea, nella sopra citata Relazione, un aspetto che, pur non essendo oggetto di rilievi o modifiche al giudizio, è di particolare rilevanza: "Richiamiamo l'attenzione al paragrafo "M - Continuità aziendale" delle note al bilancio consolidato al 31 dicembre 2024, in cui è descritta, tra altri diversi elementi, una significativa incertezza correlata al rischio di liquidità che può far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In particolare,

l'incertezza significativa è indicata nel breve termine con riferimento a talune assunzioni considerate per la determinazione delle previsioni di cassa, sviluppate limitatamente ai prossimi dodici mesi, mentre nel medio termine è riferita ai fabbisogni finanziari ancora non coperti, prevalentemente connessi alle obbligazioni contrattuali per opere di bonifica e infrastrutturali che residuano a carico del Gruppo.
La valutazione in merito all'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato rappresenta un aspetto chiave della revisione contabile svolta da EY S.p.A., oltre alla tematica relativa al Fondo rischi ambientali e impegno alla realizzazione di opere infrastrutturali, in considerazione della complessità del processo di stima dei costi.
Nella propria Relazione ai sensi degli artt. 14 D. Lgs. 39/2010 e 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014, rilasciata in data odierna, inoltre, EY S.p.A. attesta che "il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato" (UE) 2019/815.
A tali risultanze e informazioni, così come anche al bilancio consolidato del Gruppo e ai bilanci separati delle società controllate da Risanamento S.p.A. al 31 dicembre 2024 non si è esteso il controllo del Collegio Sindacale, in conformità con quanto disposto dall'art. 41 del D. Lgs. 127/91 e, pertanto, non assumiamo alcuna responsabilità in ordine alla loro correttezza.
La Relazione sulla Gestione dell'esercizio 2024 redatta dagli Amministratori, nel complesso, illustra, in modo adeguato la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo, l'andamento della gestione nel corso del 2024 e la sua evoluzione dopo la chiusura dell'esercizio.
Per quanto di nostra conoscenza, la Relazione sulla Gestione redatta dagli Amministratori risulta coerente con il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2024.
Milano, li 26 maggio 2025.
IL COLLEGIO SINDACALE
dott. Salvatore Spiniello - Presidente

dott.ssa Francesca Monti - Sindaco Effettivo
Subilitial.
dott. Riccardo Previtali - Sindaco Effettivo

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE SUL BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2024 DI RISANAMENTO S.P.A.,
REDATTA AI SENSI DELL'ART. 153 D.LGS. 58/1998 E DELL'ART. 2429 COMMA 2 C.C.
*****
Signori Azionisti,
il Collegio sindacale, ai sensi dell'art. 153 del D.Lgs. n. 58/1998 e dell'art. 2429, comma 2, c.c., riferisce all'Assemblea degli Azionisti sull'attività di vigilanza svolta nel corso dell'esercizio chiuso il 31 dicembre 2024.
Il bilancio del detto esercizio, corredato del prospetto dei Movimenti del Patrimonio netto e del Rendiconto finanziario, evidenzia la perdita di euro 47,3 milioni a fronte dell'utile di euro 11,9 milioni dello scorso esercizio.
Il Consiglio di amministrazione della Società, tenutosi in data 14 marzo 2025, ha deliberato di avvalersi del maggior termine di 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale per l'approvazione del bilancio in esame da parte dell'Assemblea degli Azionisti, ai sensi dell'art. 2364, comma 2, c.c. e dello Statuto sociale, al fine di tenere conto delle attività in corso volte alla definizione di eventuali modifiche agli accordi dell'operazione "Project Starfighter" e dei possibili effetti da esse derivanti.
Il bilancio di Risanamento al 31 dicembre 2024 è stato redatto in base ai Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea, nonché conformemente alle interpretazioni dell'IFRIC e del precedente SIC ed ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005.
Il Collegio Sindacale nel corso dell'esercizio in esame ha svolto l'attività di vigilanza nel rispetto delle previsioni di legge e in osservanza dei principi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e delle raccomandazioni CONSOB in materia di controlli societari e attività del Collegio Sindacale.

Il Collegio Sindacale, nominato dall'Assemblea del 27 aprile 2022, scadrà per compiuto triennio con l'approvazione del presente bilancio.
Il Collegio ha verificato la propria adeguatezza in termini di funzionamento e composizione, tenuto conto delle dimensioni, della complessità e dell'attività svolta dalla Società, accertando l'idoneità dei propri componenti a svolgere le funzioni in termini di sussistenza dei requisiti di professionalità e onorabilità, di disponibilità di tempo e di indipendenza.
Si ricorda che, a seguito dell'emanazione del D.Lgs. 39/2010, il Collegio Sindacale svolge anche le funzioni di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile.
Il Collegio sindacale non ha compiti di controllo contabile. Il bilancio è sottoposto alla revisione legale dei conti per gli anni 2021 - 2029 di EY S.p.A., alla quale l'assemblea del 19 aprile 2021 ha affidato detto incarico.
Risanamento S.p.A., in quanto holding del Gruppo Risanamento, redige anche il bilancio consolidato. Poiché il revisore legale della Società capogruppo assume rilievo quale revisore principale del Gruppo Risanamento, l'incarico di revisione contabile è stato conferito a EY S.p.A. anche dalle principali Società ricomprese nel Gruppo, la maggior parte delle quali, quindi, è soggetta alla revisione legale dei conti da parte di EY, di portata differenziata in ragione della loro significatività.
Il Collegio ricorda che Intesa Sanpaolo S.p.A. risulta essere l'azionista di riferimento con il 48,88% dei diritti di voto e, pertanto, ricorrendo i presupposti previsti dall'IFRS 10 per il controllo, Risanamento S.p.A. permane nel perimetro di consolidamento di Intesa Sanpaolo S.p.A ..
La Società, peraltro, non ha ricevuto indirizzi gestionali tali da dar luogo all'applicazione dell'art. 2497 e seguenti c.c. e non risulta, quindi, sottoposta all'altrui direzione e coordinamento.
Il Collegio ha svolto le proprie attività dando corso alle verifiche ritenute via via opportune, secondo un approccio risk based, volto a intercettare gli elementi di maggiore criticità con una frequenza di intervento proporzionale alla rilevanza del rischio percepito.

L'esercizio dell'attività di controllo è avvenuto mediante una interazione e interlocuzione costante, trasversale e sistematica con gli attori del sistema di controllo interno, essenzialmente attraverso:
· riunioni periodiche volte ad acquisire informazioni, dati, note e relazioni dal confronto con il Presidente e la Funzione Audit;
· la partecipazione alle riunioni degli organi sociali ed in particolare del Consiglio di amministrazione e dell'Assemblea;
· lo scambio informativo periodico con la società di revisione, anche ai sensi di quanto previsto dalla normativa;
· gli incontri con i responsabili e gli altri esponenti delle diverse funzioni aziendali ai fini dell'analisi delle altre tematiche di competenza del Collegio Sindacale ed in particolare la funzione Amministrazione e Bilancio;
· l'acquisizione di informazioni e report periodici da parte dell'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231 del 2001, per quanto di interesse ai fini dell'attività di vigilanza del Collegio Sindacale.
Più in dettaglio, il Collegio sindacale con riferimento alle attività svolte nel corso dell'esercizio - anche in osservanza delle indicazioni fornite dalla CONSOB, con Comunicazione DEM/1025564 del 6 aprile 2001 e successive modificazioni e integrazioni ("Comunicazione sui contenuti della relazione del collegio sindacale all'assemblea di cui agli artt. 2429, comma 3, del cod. civ. e 153, comma 1, del D.Lgs.58/98 - Scheda riepilogativa dell'attività di controllo svolta dai collegi sindacali") - riferisce quanto segue.
- Sulla base delle informazioni ricevute e delle apposite analisi condotte abbiamo accertato la conformità alla legge, allo statuto sociale e ai principi di corretta amministrazione delle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società. Abbiamo verificato che tali operazioni non fossero manifestamente imprudenti o azzardate, in potenziale conflitto di interessi, in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea o tali da compromettere l'integrità del patrimonio aziendale della Società.

Il Collegio Sindacale valuta complessivamente adeguate le informazioni rese dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione e nella Nota Integrativa, approvati dal Consiglio nella seduta del 7 maggio 2025, in ordine alle operazioni poste in essere nell'esercizio.
Il Collegio sindacale ha altresì accertato la conformità alla legge e allo statuto nonché la corretta esecuzione delle seguenti deliberazioni adottate dall'Assemblea della Società aventi ad oggetto:
- i. il rinvio all'assemblea di approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 dell'adozione, ricorrendone i presupposti, dei provvedimenti di cui all'art. 2446, comma 2, del codice civile;
- ii. la modifica degli articoli 2 e 11 dello statuto sociale.
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- Il Collegio Sindacale non ha riscontrato nel corso dell'esercizio 2024 e successivamente alla chiusura dello stesso operazioni atipiche e/o inusuali effettuate con terzi o con parti correlate (incluse società del Gruppo), anche ai sensi delle indicazioni fornite dalla CONSOB, con Comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 ("Informativa societaria degli emittenti quotati e degli emittenti aventi finanziari diffusi tra il pubblico di cui all'art. 116 del TUF - Richieste ai sensi dell'art 114, comma 5, del D.Lgs. 58/98").
Con riferimento alle operazioni di natura ordinaria poste in essere con società del Gruppo e con parti correlate (descritte dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione e nella Nota Integrativa, cui si rimanda anche per quanto attiene la natura delle operazioni poste in essere e per i criteri di determinazione dei corrispettivi ad essa afferenti), queste risultano congrue e rispondenti all'interesse della Società.
Il Collegio dà atto che in relazione a quanto disposto dall'art. 2391- bis del Codice Civile ed in recepimento delle disposizioni di cui al Regolamento CONSOB n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modificazioni e integrazioni - "Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate", la Società si è dotata di una procedura in materia di operazioni con parti correlate. Il Consiglio ha istituito, sin dal 25 novembre 2010, un apposito Comitato all'interno del Consiglio di Amministrazione ed

ha adottato una procedura per la disciplina delle operazioni con Parti Correlate che definisce le operazioni di maggiore rilevanza che devono essere approvate dal Consiglio di Amministrazione, previo parere motivato favorevole del Comitato Operazioni Parti Correlate. La procedura è stata rivista per tenere conto degli adeguamenti previsti dalla Delibera Consob n. 21624 del 10 dicembre 2020, ed è stata approvata dal Consiglio in data 10 giugno 2021, previo parere favorevole del Comitato Operazioni Parti Correlate.
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- Il Collegio sindacale, ai sensi dell'art. 2391-bis, c.2 C.C., ha vigilato sull'applicazione della suddetta procedura.
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- La Società incaricata della revisione legale dei conti EY S.p.A. ha rilasciato, in data odierna, ai sensi degli artt. 14 D. Lgs. 39/2010 e 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014, la Relazione di propria competenza sul bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 di Risanamento S.p.A. in cui attesta che "il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2024, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005 n. 38" e che "la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Risanamento S.p.A. al 31 dicembre 2024 e sono redatte in conformità alle norme di legge."
Si riporta, qui di seguito, il richiamo di attenzione con il quale il revisore sottolinea, nella sopra citata Relazione, un aspetto che, pur non essendo oggetto di rilievi o modifiche al giudizio, può essere di particolare rilevanza: "Richiamiamo l'attenzione al paragrafo "M - Continuità aziendale" delle note al bilancio consolidato al 31 dicembre 2024, in cui è descritta, tra altri diversi elementi, una significativa incertezza correlata al rischio di liquidità che può far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In particolare, l'incertezza significativa è indicata nel breve termine con riferimento a talune assunzioni considerate per la

determinazione delle previsioni di cassa, sviluppate limitatamente ai prossimi dodici mesi, mentre nel medio termine è riferita ai fabbisogni finanziari ancora non coperti, prevalentemente connessi alle obbligazioni contrattuali per opere di bonifica e infrastrutturali che residuano a carico del Gruppo."
La valutazione in merito all'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato rappresenta un aspetto chiave della revisione contabile svolta da EY S.p.A., oltre alla tematica relativa al Fondo rischi ambientali e l'impegno alla realizzazione di opere infrastrutturali, in considerazione della complessità del processo di stima dei costi.
Sempre in data odierna, la società incaricata della revisione legale dei conti ha altresì rilasciato, ai sensi degli artt. 14 D. Lgs. 39/2010 e 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014, la Relazione di propria competenza sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del Gruppo Risanamento in cui attesta che "il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2024, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005 n. 38" e che "la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo Risanamento al 31 dicembre 2024 e sono redatte in conformità alle norme di legge".
Anche nella relazione al bilancio consolidato la società incaricata della revisione legale dei conti ha espresso il richiamo di attenzione ed ha elencato gli aspetti chiave della revisione contabile sopra riportati.
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- Nel corso dell'esercizio 2024 non è stata presentata al Collegio Sindacale alcuna denuncia ex art. 2408 cod. civ ..
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- Il Collegio Sindacale non ha conoscenza di esposti di cui fare menzione all'Assemblea.

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- Il Collegio Sindacale, nel suo ruolo di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione legale, nel corso dell'esercizio 2024 ha:
- a) verificato e monitorato l'indipendenza della Società di Revisione, a norma dell'art.19, co. 1, lett. e) del D.Lgs. 39/2010, come modificato dal D.Lgs.135/2016;
- b) esaminato la relazione di trasparenza e la relazione aggiuntiva, redatte dalla Società di Revisione in osservanza dei criteri di cui al Reg. UE 537/2014, rilevando che, sulla base delle informazioni acquisite, non sono emersi aspetti critici in relazione all'indipendenza della Società di Revisione;
- c) ricevuto esplicita conferma dalla Società di Revisione circa la sussistenza del requisito dell'indipendenza da parte della stessa. La dichiarazione relativa all'indipendenza per il periodo dall'1º gennaio 2024 al momento del rilascio della relazione è stata inclusa, ai sensi dell'art. 11, co. 2, lett. a) del Regolamento UE n. 537/2014, nella suddetta relazione aggiuntiva;
- d) ha preso atto che dalle relazioni emesse dalla Società di revisione non emergono carenze significative del sistema di controllo interno per l'informativa finanziaria e del sistema contabile della Società;
- e) discusso con la Società di revisione dei rischi per la sua indipendenza e delle misure adottate per mitigarli, ai sensi dell'art. 6, par. 2, lett. b) del Reg. UE 537/2014.
I corrispettivi di competenza dell'esercizio per la revisione contabile e per i servizi diversi riconosciuti da Risanamento S.p.A. alla società incaricata della revisione legale dei conti EY S.p.A., unitamente ai compensi relativi a servizi di revisione e non, riconosciuti dalle altre società del Gruppo, sono elencati nel prospetto di seguito riportato. Si segnala che gli importi indicati nella tabella sono esposti al netto delle spese, della rivalutazione Istat, e del contributo Consob.

| SERVIZIO | DESTINATARIO IMPORTO | ||
|---|---|---|---|
| Revisione | EY S.p.A. | Capogruppo (1) | 225 |
| Controllate (1) | 52 | ||
In particolare, al punto (1) della tabella sono contenuti gli onorari relativi alla revisione dei flussi informativi predisposti ai fini del consolidato di Intesa Sanpaolo S.p.A..
Tenuto conto della natura degli incarichi conferiti e dei relativi compensi corrisposti a EY S.p.A. da parte di Risanamento S.p.A. e delle società del Gruppo, il Collegio non ritiene che esistano aspetti critici in tema di indipendenza di EY S.p.A ..
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- Secondo quanto riportato dagli Amministratori nel prospetto redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni e integrazioni ("Regolamento di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, concernente la disciplina degli emittenti", cd. "Regolamento Emittenti") e secondo quanto riferito da EY S.p.A. il Collegio non è a conoscenza di incarichi di qualsiasi natura a soggetti legati a EY S.p.A. da rapporti continuativi conferiti da Risanamento o da altre società controllate del Gruppo, salvo quanto riportato al punto 6 che precede.
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- Nell'ambito delle sue funzioni, il Collegio Sindacale ha partecipato alle riunioni dell'Assemblea degli Azionisti e del Consiglio di Amministrazione, vigilando sul rispetto delle norme statutarie, legislative e regolamentari che disciplinano il funzionamento degli organi societari nonché il rispetto dei principi della corretta amministrazione.
Nel corso del 2024 il Consiglio di Amministrazione si è riunito 19 volte; il Comitato Controllo e Rischi si è riunito 6 volte, il Comitato per le Remunerazioni ha svolto 2 riunioni e il Comitato Operazioni Parti Correlate si è riunito 1 volta.
Il Collegio sindacale, nel medesimo anno, si è riunito 9 volte ed ha partecipato a tutte le riunioni del Consiglio di amministrazione nonché a quelle del Comitato Controllo e Rischi.

Nel corso delle riunioni consiliari, sono stati adempiuti gli obblighi di informativa periodica al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale previsti agli art. 2381 cod. civ, e 150 D.Lgs. 58/1998.
Sempre nell'ambito delle sue funzioni, il Collegio Sindacale in data 15 aprile 2024 ha espresso il proprio parere favorevole ai sensi dell'art. 154-bis, co. 1, D.Lgs. 58/1998 al conferimento dell'incarico di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari al Dott. Silvio di Loreto.
Ai sensi dell'art. 2389 C.C., il Collegio Sindacale in data 18 aprile 2024 ha espresso, in sede consiliare il proprio parere sulla remunerazione dell'amministratore investito di particolari cariche stabilita dal Consiglio di amministrazione, su proposta del Comitato Remunerazione.
In data 18 settembre 2024 ha formulato le proprie osservazioni alla relazione ex 2446 codice civile predisposta dagli Amministratori, contenente la proposta di rinviare all'Assemblea di approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 l'adozione, ricorrendone i presupposti, dei provvedimenti previsti dal codice civile nel caso di perdite superiori al terzo del capitale sociale.
- Il Collegio Sindacale ha preso conoscenza e vigilato, per quanto di propria competenza, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, tramite osservazioni dirette, raccolta di informazioni dai Responsabili delle funzioni aziendali, incontri con il Responsabile di Internal Audit e con il Comitato Controllo e Rischi, nonché con i responsabili della Società incaricata della revisione legale dei conti ai fini del reciproco scambio di dati e informazioni rilevanti.
Il Collegio Sindacale ha altresì preso conoscenza e vigilato, per quanto di competenza, sull'adeguatezza della struttura organizzativa della Società e sul relativo funzionamento tramite l'acquisizione di informazioni dai Responsabili delle competenti funzioni aziendali, gli incontri e gli scambi di informazioni con la Società incaricata della revisione legale dei conti, nonché mediante ripetuti scambi di informazioni con i Collegi Sindacali delle società controllate, ai sensi e per gli effetti dell'art. 151, co. 1 e 2, D.Lgs. 58/1998.

Con particolare riguardo ai presidi di carattere organizzativo e procedurale posti in essere ai sensi del D.Lgs. 231/2001, il Collegio Sindacale riferisce che l'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001, istituito sin dal 30 novembre 2006, nella sua attuale composizione è stato nominato dal Consiglio di amministrazione del 18 aprile 2024 e verrà a scadere con l'approvazione del bilancio dell'esercizio 2026. Il predetto Organismo di Vigilanza ha garantito un'adeguata informativa, sulle attività svolte nel corso dell'esercizio 2024, senza segnalare fatti o situazioni che debbano essere evidenziati nella presente Relazione.
- Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'adeguatezza del sistema di controllo interno della Società, nonché, in qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, ai sensi dell'art. 19, co. 1, lett. b), D.Lgs. 39/2010, sull'efficacia del sistema di controllo interno e di revisione interna. L'attività di vigilanza è stata condotta attraverso (i) le informazioni ricevute in occasione degli incontri periodici intercorsi con il Responsabile di Internal Audit; (ii) i flussi informativi dal Comitato Controllo e Rischi (e, in particolare, mediante l'esame della Relazione sull'attività svolta, nonché sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi); (ii) le informazioni fornite dall'Organismo di Vigilanza istituito ai sensi del D.Lgs. 231/2001, con particolare riguardo a quelle riportate nei relativi documenti di informativa periodica; (iv) l'esame dei documenti aziendali e dei risultati del lavoro svolto dalla Società incaricata della revisione legale dei conti EY S.p.A .; (v) le informazioni acquisite dai Collegi Sindacali delle società controllate, mediante ripetuti incontri ai sensi e per gli effetti dell'art. 151, co. 1 e 2, D.Lgs. 58/1998.
Il Collegio Sindacale fa presente che la Società (i) opera in conformità alle previsioni introdotte dalla Legge 262/2005, avendo nominato il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e avendo adottato le relative linee guida operative; (ii) ha istituito la funzione di Internal Audit, priva di legami di dipendenza dalle funzioni operative, che è impegnata nell'individuare eventuali criticità del sistema di controllo interno, riferendone prontamente al Comitato Controllo e Rischi.

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari è il Dott. Silvio Di Loreto, dirigente della società con funzioni di responsabile in area amministrativa, riconfermato alla detta funzione dal Consiglio di Amministrazione del 18 aprile 2024.
Inoltre, "al fine di rilevare e valutare i propri rischi, il Gruppo Risanamento ha sviluppato un modello integrato di gestione dei rischi che si ispira ai principi internazionali dell'Enterprise Risk Management (ERM), in particolare al framework COSO (promosso da The Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission). Tale impostazione viene adottata al fine di identificare un approccio sistematico all'individuazione dei rischi prioritari dell'azienda, così da poter coglierne con tempestivo anticipo i potenziali effetti negativi e di organizzare conseguentemente e tempestivamente il sistema di mitigazione. "
L'analisi circa l'adeguatezza, l'efficacia e l'effettivo funzionamento del sistema di controllo interno, nonché la corretta gestione dei rischi è stata condotta avuto riguardo al contesto operativo della società. Il Consiglio di Amministrazione per l'esercizio 2024 ha operato sulla base del piano industriale 2023-2026 sottostante il piano di risanamento del Gruppo ex art. 56 Codice della crisi, approvato dal Consiglio di amministrazione il 21 marzo 2023 ed attestato dal Dott. Roberto Spada in data 28 giugno 2023.
Il predetto piano industriale consta delle seguenti componenti:
(1) implementazione dell'operazione Project Starfighter;
(2) implementazione implementazione di due progetti di riqualificazione sugli asset già di proprietà del Gruppo, in particolare (i) l'asset di Milano, Via Grosio sito nel quartiere Gallaratese e (ii) il complesso immobiliare di Torri di Quartesolo, in provincia di Vicenza (ex sede di IntesaSanPaolo;
(3) mantenimento dell'attuale struttura organizzativa del Gruppo, composta da circa 30 persone, con forte track record e competenze nelle attività di rigenerazione urbana, project development, riqualificazione fabbricati e asset management;
(4) perseguimento di strategie di sviluppo di nuovo business futuro facendo leva sulla propria struttura.

Le analisi del profilo di rischio dell'operatività vengono portate avanti con l'ausilio dell'Internal Audit e si inseriscono nel processo di costante implementazione ed aggiornamento del sistema di controllo interno da sempre raccomandato dal Collegio Sindacale. Per quanto sopra, anche alla luce dell'attività di vigilanza svolta e tenuto anche conto della valutazione di adeguatezza del sistema di controllo interno formulata dal Consiglio di Amministrazione e dal Comitato Controllo e Rischi, nonché dei risultati delle attività della funzione di Internal Audit, il Collegio Sindacale segnala, per quanto di propria competenza, che non sono emersi elementi tali da far dubitare dell'adeguatezza e dell'efficacia del sistema di controllo interno complessivamente inteso.
- Il Collegio Sindacale ha valutato e vigilato sull'adeguatezza del sistema amministrativo-contabile e sulla relativa affidabilità a rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante: (i) le informazioni acquisite nel corso degli incontri intercorsi con il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, nonché mediante l'esame delle attestazioni da questi rilasciate congiuntamente al Presidente del Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 154-bis, co. 5, D.Lgs. 58/1998 e dell'art. 81-ter del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni e integrazioni ("Regolamento di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, concernente la disciplina degli emittenti", ed. "Regolamento Emittenti"); (ii) l'ottenimento di informazioni dai responsabili delle funzioni aziendali competenti; (iii) l'esame dei documenti aziendali e dei risultati del lavoro svolto dalla Società incaricata della revisione legale dei conti EY S.p.A.; (iv) le informazioni acquisite dai Collegi Sindacali delle società controllate, nel corso dei ripetuti incontri ai sensi e per gli effetti dell'art. 151, co. 1 e 2, D.Lgs. 58/1998.
Il Collegio Sindacale ha altresì preso atto che la Relazione finanziaria annuale è stata redatta e messa a disposizione nel formato elettronico adottato con il Regolamento Delegato della Commissione Europea n. 815/2019 ("Regolamento ESEF"), che si articola in due sottosistemi:
- il linguaggio XHTML, cioè il linguaggio generale di redazione dell'intera relazione;

- il linguaggio XBRL, cioè il linguaggio per la marcatura di specifiche informazioni contenute nel consolidato.
La Società incaricata della revisione legale dei conti EY S.p.A, nella propria Relazione ai sensi degli artt. 14 D. Lgs. 39/2010 e 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014, rilasciata in data odierna, attesta che "il bilancio d'esercizio è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato" (UE) 2019/815.
Il Collegio, alla luce dell'attività di vigilanza svolta, ritiene, per quanto di propria competenza, che il sistema amministrativo-contabile sia sostanzialmente adeguato e affidabile ai fini della corretta rappresentazione dei fatti di gestione.
Con particolare riferimento all'attività di vigilanza sul processo di informativa finanziaria, il Collegio Sindacale, in qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, dà atto che la Società incaricata della revisione legale dei conti, nella relazione aggiuntiva prevista dall'art. 11 del Reg. UE 537/2014 e nell'ambito degli scambi di informazioni, ha comunicato al Collegio Sindacale che le verifiche svolte sul sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria non hanno individuato carenze significative.
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- Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle proprie controllate ai sensi dell'art. 114, co. 2, D.Lgs. 58/1998, ritenendole idonee al fine di adempiere agli obblighi di comunicazione previsti dalla legge.
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- Nel corso dell'esercizio, il Collegio Sindacale ha incontrato periodicamente gli esponenti della Società incaricata della revisione legale dei conti al fine di scambiare con gli stessi i dati e le informazioni rilevanti ai sensi dell'art. 150, co. 3, D.Lgs. 58/1998. Inoltre, per quanto concerne il dovere di vigilanza sulla revisione legale dei conti annuali e consolidati, di cui all'art. 19, co. 1, lett. c), D.Lgs. 39/2010 come modificato dal Reg. UE 537/2014, il Collegio Sindacale, tenuto anche conto delle interpretazioni fornite dai più autorevoli organismi rappresentativi delle professioni contabili e delle imprese quotate, in coerenza con quanto già effettuato nel corso dei

precedenti esercizi, ha adempiuto a tale dovere di vigilanza, richiedendo alla Società incaricata della revisione legale dei conti, nell'ambito degli incontri intercorsi, di illustrare l'approccio di revisione adottato, i fondamentali aspetti del proprio piano di lavoro, nonché le principali evidenze riscontrate nelle verifiche svolte.
Sulla base delle informazioni ricevute dalla Società incaricata della revisione legale dei conti, non sono emersi fatti, circostanze o irregolarità che debbano essere segnalati nella presente Relazione.
- La Società aderisce al Codice di Corporate Governance delle società quotate approvato nel gennaio 2020 dal Comitato per la Corporate Governance promosso, oltre che da Borsa Italiana S.p.A., da ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria (il "Codice di Corporate Governance").
Il Collegio sindacale ha vigilato sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dal citato codice, cui la società, mediante informativa al pubblico, dichiara di attenersi, come dettagliatamente descritto nella Relazione sul Governo Societario per l'esercizio 2024.
- Il Consiglio di amministrazione della Società, nominato dall'Assemblea in data 12 aprile 2024, si compone di cinque membri, dei quali un amministratore esecutivo e quattro amministratori non esecutivi e rispetta le disposizioni di legge e regolamentari vigenti in materia di equilibrio tra i generi.
Il Collegio ha verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento che il Consiglio di Amministrazione si è dato per valutare l'indipendenza dei propri Consiglieri.
Con riguardo ai componenti del Collegio Sindacale, si dà atto che lo stesso ha verificato il rispetto del limite di cumulo degli incarichi previsto dall'art. 144-terdecies del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni e integrazioni ("Regolamento di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, concernente la disciplina degli emittenti", ed. "Regolamento Emittenti").

Il Collegio fa presente che la Società, in coerenza con il quadro normativo di riferimento in tema di market abuse, ha da tempo adottato la procedura per la gestione e la comunicazione di informazioni privilegiate e per l'istituzione dell'elenco delle persone che vi hanno accesso, nonché la procedura sull'Internal Dealing che disciplina i termini e le modalità della comunicazione al mercato delle operazioni di acquisto o vendita di azioni Risanamento, o di altri strumenti finanziari collegati a tali azioni, poste in essere dai soggetti che la procedura stessa identifica come "Persone Rilevanti" di Risanamento.
La Società, anche per conto delle sue controllate, ha adottato la procedura sulla gestione del Whistleblowing e introdotto la piattaforma relativa, come disposto dal DLGS n. 24 del 10 marzo 2023 di recepimento della Direttiva UE 2019/1937.
Ed ancora, anche per conto delle sue controllate, ha aggiornato le policy interne ed i relativi documenti a corredo, conformemente a quanto richiesto dal Regolamento UE 679/2016 GDPR.
Il Consiglio di Amministrazione a decorrere dal 2021 ha istituito al proprio interno il Comitato Sostenibilità con ruoli propositivi e consultivi per la supervisione delle questioni di sostenibilità connesse all'esercizio dell'attività di impresa.
Si precisa al riguardo che la Direttiva UE 2022/2464 ha definito la nuova disciplina per la comunicazione delle informazioni in materia di sostenibilità, sostituendo la previgente disciplina sulle informazioni di carattere non finanziario (direttiva 2014/95/UE sulle cd. DNF).
L'applicazione della nuova disciplina avverrà su base scaglionata secondo le dimensioni dell'impresa e Risanamento, essendo qualificata quale piccola media impresa quotata, rientrerà nell'obbligo di applicazione a partire dagli esercizi che iniziano dal primo gennaio 2026 (report da pubblicare nel 2027).
Nel corso del 2024 il detto comitato si è riunito una volta.
Si ricorda, infine, che la Società ha esercitato l'opzione per il regime del consolidato fiscale nazionale.
Per tutto quanto sopra, dall'attività di vigilanza e controllo svolta dal Collegio Sindacale, non sono emersi fatti significativi suscettibili di menzione nella presente Relazione.

Da ultimo, il Collegio ripercorre qui di seguito le operazioni di maggiore rilievo economico, finanziario e patrimoniale deliberate e poste in essere nell'esercizio in esame.
Quale premessa, è opportuno ricordare che il Consiglio di Amministrazione del 21 marzo 2023, ha approvato, dopo una lunga ed articolata negoziazione intercorsa tra il Gruppo Risanamento, il Gruppo Lendlease ("LL") e i Creditori, una complessa operazione denominata Project Starfighter, che - nell'ambito di un piano attestato di risanamento ex art. 56 del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza ("CCII") - ha consentito, tra l'altro, l'ottenimento da parte del Gruppo Risanamento delle risorse finanziarie necessarie per adempiere, con riferimento, all'iniziativa di sviluppo Milano Santa Giulia, ai propri impegni assunti con le autorità pubbliche e terze parti in relazione sia all'attività di bonifica dell'area di intervento, sia alla realizzazione delle opere infrastrutturali legate all'evento olimpico.
Nel corso del 2024:
- · In data 5 febbraio 2024 Il Consiglio di Amministrazione ha confermato i contenuti del piano industriale facente parte del piano di risanamento del Gruppo ex art. 56 C.C.I.I. approvato dal Consiglio di amministrazione il 21 marzo 2023 e successivamente attestato dal Dott. Roberto Spada in data 28 giugno 2023.
- · A seguito degli accordi siglati nell'ambito dell'operazione Project Starfighter. il Gruppo Risanamento, avendo trasferito l'intera area di sviluppo denominata Milano Santa Giulia, rimane responsabile esclusivamente del completamento delle opere di bonifica e delle opere infrastrutturali di accesso al sito.
Con riguardo alle infrastrutture, in data 19 giugno 2024, a seguito di aggiudicazione tramite gara pubblica, sono stati avviati i lavori di ampliamento dello svincolo di Mecenate; i lavori sono regolarmente in corso. In data 9 dicembre 2024 è stata avviata la procedura a evidenza pubblica per l'aggiudicazione dei lavori di costruzione della via Toledo; la procedura si è conclusa il 21 marzo 2025 con la sottoscrizione del contratto di appalto.
· Nel corso del 2024 sono proseguite le attività di bonifica: nel mese di giugno si sono conclusi i lavori relativi alle aree attigue al lotto Arena ed in data 1º ottobre 2024 è stato rilasciato il certificato di avvenuta bonifica. Nel mese di agosto 2024 si è conclusa

la bonifica delle aree in cui è previsto l'insediamento commerciale Esselunga ed il Certificato di Avvenuta Bonifica è stato rilasciato a novembre.
Con riguardo alle attività di bonifica, rispetto al cronoprogramma, sono stati accumulati ritardi, ciò che ha indotto il Collegio di Vigilanza, durante la riunione indetta il 9 febbraio 2024, a determinare la necessità di depositare una variante al POB avente per oggetto le aree da bonificare entro la data dell'evento olimpico e quelle che saranno bonificate dopo la conclusione dei Giochi Olimpici 2026.
Risanamento ha depositato la variante al POB c.d. "Variante 5" in data 17 maggio 2024 e il 16 dicembre 2024 l'approvazione è divenuta efficace.
A fine dicembre 2024 sono stati avviati i lavori nei primi 3 lotti nei quali saranno realizzate opere di urbanizzazione funzionali all'evento olimpico. Il 24 marzo 2025 sono terminate le attività di bonifica del primo di questi lotti.
- Relativamente al complesso immobiliare di Milano, via Grosio, successivamente alla presentazione nel mese di gennaio 2024 della documentazione integrativa richiesta, Risanamento il 30 settembre 2024 ha presentato istanza di sollecito. L'11 febbraio 2025 l'amministrazione comunale ha risposto con un preavviso di diniego di rilascio del Permesso di Costruire. Il mancato rilascio del permesso, tenuto conto del rallentamento subito dal piano di sviluppo, ha indotto Risanamento a modificare il processo di valorizzazione, prevedendo, anche, la possibilità di dismissione del cespite nello stato di fatto in cui si trova.
- · In ordine al complesso immobiliare di Torri di Quartesolo (VI), nel corso del terzo trimestre 2024 il Comune ha inviato una richiesta di integrazione documentale. I documenti richiesti, unitamente alle controdeduzioni, sono stati regolarmente depositati. Si è in attesa dell'adozione del piano ed, anche, del parere della Regione Veneto circa lo studio idraulico presentato da Risanamento.
Questi i principali accadimenti dal punto di vista operativo. Con riguardo agli eventi societari, si segnala quanto segue.
· L'Assemblea degli Azionisti in data 12 aprile 2024 ha, tra le altre, nominato il Consiglio di amministrazione per il triennio 2024-2026, determinando in 5 il numero dei Consiglieri e confermando la composizione dell'organo uscente.

- · In data 25 giugno 2024 sono state costituite RI Immobiliare Uno S.r.I. e RI Immobiliare Due S.r.l. con unico socio Risanamento S.p.A..
- · In data 27 giugno 2024 è stato depositato al Registro Imprese di Milano il progetto di fusione per incorporazione di Risanamento Europa S.r.l. e di Sviluppo Comparto 3 S.r.l. in Cascina Rubina S.r.l., tutte possedute al 100% da Risanamento S.p.A. L'atto di fusione è stato stipulato il 12 dicembre 2024, con efficacia ai sensi dell'art. 2504- bis. c.c., dal 16 dicembre 2024.
- · Il Consiglio di Amministrazione in data 1º settembre 2024 ha approvato la situazione patrimoniale della Società al 30 giugno 2024 redatta ai sensi dell'art. 2446 c.c., dalla quale emerge la perdita del periodo di Euro 25.817.291,43 che, unitamente alla riserva di fusione negativa ed al netto degli utili a nuovo dell'esercizio 2023, comporta la riduzione del capitale sociale in misura superiore al terzo.
- · L'assemblea degli Azionisti in data16 ottobre 2024, convocata per i provvedimenti ex art. 2446, comma 1, c.c., ha approvato la situazione semestrale dalla quale emerge la perdita del periodo 1.1- 30.6.2024 di Euro 25.817.291,43 ed ha deliberato di rinviare all'Assemblea di approvazione del bilancio dell'esercizio al 31 dicembre 2024, ricorrendone i presupposti, l'adozione dei provvedimenti previsti dall'art. 2446, comma 2, c.c.
La detta assemblea, in sede straordinaria, ha deliberato la modifica degli articoli 2 e 11 dello Statuto sociale.
· Circa i contenziosi instauratisi e relativi ai ricorsi pervenuti avverso l'approvazione della Variante 5, il 14 novembre 2024 si è tenuta l'udienza pubblica di discussione del giudizio promosso da Immobiliare Ametista Srl dinnanzi al Consiglio di Stato e si è in attesa della sentenza. Relativamente all'altro giudizio anch'esso pendente dinnanzi al Consiglio di Stato, promosso da Forumnet Spa a socio unico, è stata fissata l'udienza di discussione per il 6 febbraio 2025.
Sulla base di quanto sopra menzionato, il Collegio segnala che il bilancio separato di Risanamento S.p.A, nonché il bilancio consolidato del Gruppo, secondo le valutazioni espresse

dagli Amministratori nella propria Relazione sulla Gestione, sono stati redatti con criteri di funzionamento.
In particolare, nella predetta Relazione si legge che "Tenuto conto degli impegni finanziari del Gruppo e di quanto sopra indicato, considerando le disponibilità liguide e non vincolate esistenti alla data del 31 dicembre 2024, pari a circa 9,9 milioni di euro, unitamente ai flussi in uscita ed in entrata previsti per i prossimi 12 mesi, che considerano tra gli altri quelli correlati:
- · agli esborsi correlati alla prosecuzione e/o completamento delle opere di bonifica e delle opere pubbliche relative all'iniziativa Milano Santa Giulia in ottemperanza alle obbligazioni rivenienti dagli accordi sottoscritti e
- · agli incassi rivenienti dal Fondo Lendlease MSG Heartbeat come disciplinato dagli accordi Project Starfighter anche alla luce dell'Addendum DFA funzionale ed in coerenza con i pagamenti correlati, tra gli altri elementi, alla prosecuzione e/o completamento delle opere di bonifica e delle opere pubbliche
gli Amministratori hanno verificato l'atteso equilibrio finanziario del Gruppo ed hanno concluso ritenendo soddisfatto il presupposto sulla continuità aziendale nella redazione della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2024 per i 12 mesi successivi all'approvazione del bilancio.
Gli Amministratori hanno ritenuto appropriato l'utilizzo della continuità aziendale nella predisposizione della Relazione Finanziaria Annuale Esercizio 2024, pur in presenza dell'incertezza significativa-che può far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare la propria operatività sulla base del presupposto della continuità aziendale correlata al rischio di liquidità nel breve e medio termine.
Sono inoltre stati oggetto di attenta valutazione ai fini dell'adozione del presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio, anche i sottoelencati elementi di stima e incertezza relativi nello specifico: alle stime di costo per lavori di bonifica da effettuarsi successivamente all'evento olimpico (c.d. macro fase 3); alle prospettive operative di medio periodo successive alle attività di bonifica e infrastrutturali relative all'area MSG per cui si prefigurerebbe la necessità di aggiornamento del piano di risanamento del Gruppo ex art. 56 C.C.I. approvato dal Consiglio di amministrazione il 21 marzo 2023; all'equilibrio

patrimoniale in relazione alla copertura delle perdite degli esercizi 2020 e 2021, rinviata entro il quinto esercizio successivo all'emersione, per quanto indicato nel paragrafo < Evoluzione prevedibile della gestione> della Relazione sulla Gestione, sulla capacità di Risanamento di generare proventi sufficienti al loro ripianamento ovvero di ottenere una copertura delle perdite stesse ai sensi di legge ".
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In conclusione, il Collegio Sindacale - preso atto del progetto di bilancio dell'esercizio al 31 dicembre 2024, che chiude con la perdita di Euro 47.285.523,45, nonché delle risultanze del lavoro svolto dalla Società incaricata della revisione legale dei conti, tenuto conto di tutto quanto osservato nella presente Relazione - non ha obiezioni da formulare in merito all'approvazione del progetto di bilancio.
Signori Azionisti,
la perdita evidenziata dal Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 di Risanamento Spa di Euro 47.285.523,45 unitamente alla riserva di fusione negativa di Euro 28.891.719,80 ed al netto degli utili dell'esercizio 2023 portati a nuovo di Euro 11.899.113,44, comporta la riduzione del patrimonio netto ad Euro 43.411.382,39, ovvero in misura superiore al terzo del capitale sociale, integrando quindi la fattispecie di cui all'art. 2446 del codice civile.
La determinazione del patrimonio netto di riferimento nell'importo sopra indicato è conseguente al dettato dell'art. 6 del D.L. n. 23/2020 (c.d. Decreto Liquidità), convertito dalla L. n. 40/2020, come sostituito, dall'art. 1, co. 266, L. 178/2020 e del successivo D.L. n. 228/2021 (Decreto Milleproroghe) convertito dalla L. n. 15/2002, che hanno previsto l'irrilevanza delle perdite degli esercizi 2020 e 2021 ai fini dell'applicazione dell'art. 2446 commi 2 e 3, c.c. e, conseguentemente, la non concorrenza di tali perdite per i cinque esercizi successivi alla loro emersione alla determinazione del patrimonio netto da commisurare per la verifica della riduzione dello stesso oltre il terzo del capitale sociale.

Si precisa che, considerando anche le perdite sopra citate, il patrimonio netto contabile della Società al 31 dicembre 2024 si attesta in Euro 5.371.574.
Siete, pertanto, invitati, ad assumere i provvedimenti previsti dal suddetto disposto di legge. Il Collegio Sindacale, al riguardo, formulerà, nei tempi previsti dalla normativa, le proprie osservazioni alla Relazione Illustrativa predisposta dal Consiglio di Amministrazione ai sensi del medesimo articolo e dell'art. 74 del Regolamento Emittenti.
Ricordiamo, altresì, che il Collegio sindacale è scaduto per compiuto triennio. Ringraziamo per la fiducia accordata.
Milano, 26 maggio 2025
IL COLLEGIO SINDACALE
dott. Salvatore Spiniello - Presidente
ass
dott.ssa Francesca Monti - Sindaco Effettivo
dott. Riccardo Previtali- Sindaco Effettivo