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Risanamento — AGM Information 2020
May 26, 2020
4046_agm-r_2020-05-26_1eb9dda9-0a41-4cee-a54e-213764b7845e.pdf
AGM Information
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VERBALE DELLA ASSEMBLEA ORDINARIA
DEL 27 APRILE 2020
DI RISANAMENTO S.P.A.
* * * * * * * *
Alle ore 10 del 27 aprile 2020 si aprono i lavori dell'Assemblea Ordinaria di "Risanamento S.p.A." (con sede legale in Milano, via Romualdo Bonfadini n. 148, capitale sociale euro 197.951.784,08 interamente versato, codice fiscale e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano-Monza-Brianza-Lodi: 01916341207, di seguito "Risanamento S.p.A." o la "Società").
Ai sensi dell'art. 12 dello Statuto sociale, il Presidente del Consiglio di Amministrazione, Claudio Roberto Calabi, assume la presidenza dell'Assemblea. Quindi designa nella persona del Notaio prof. Carlo Marchetti (presente fisicamente presso la sede della Società) il segretario della riunione ai sensi dell'art. 2371 primo comma del Codice Civile.
Il Presidente rende le comunicazioni di seguito riportate:
-
a seguito dell'entrata in vigore del Decreto legge n. 18/2020 (cd. "Cura Italia") che ha introdotto alcune norme eccezionali legate all'emergenza covid-19 applicabili alle assemblee delle società quotate, Risanamento S.p.A., al fine di ridurre al minimo i rischi connessi all'emergenza sanitaria in corso, ha ritenuto di avvalersi della facoltà - stabilita dal Decreto - di prevedere che l'intervento dei soci in assemblea avvenisse esclusivamente tramite il rappresentante designato di cui all'articolo 135-undecies del Decreto Legislativo n° 58 del 24 febbraio 1998 ("TUF"), senza partecipazione fisica da parte dei soci;
-
Risanamento S.p.A. ha nominato Computershare S.p.A., quale rappresentante designato (di seguito "Rappresentante Designato") al quale coloro ai quali spetta il diritto di voto devono rilasciare delega ai sensi dell'art. 135-undecies TUF, con le modalità già indicate nell'avviso di convocazione; inoltre è consentito il conferimento al predetto Rappresentante Designato di deleghe o subdeleghe, anche in virtù dell'art. 106 del Decreto "Cura Italia" ai sensi dell'articolo 135-novies, in deroga all'articolo 135-undecies, comma 4, TUF;
-
lo svolgimento dell'Assemblea è consentito anche mediante partecipazione attraverso mezzi di telecomunicazione che garantiscano l'identificazione, considerando l'Assemblea convenzionalmente convocata e tenuta presso la sede legale in Milano via Romualdo Bonfadini n. 148;
-
tutti i partecipanti (escluso il Presidente, presente nel luogo dell'assemblea) intervengono mediante collegamento telefonico.
Quindi il Presidente:
-
dichiara di aver personalmente accertato l'identità e la legittimazione degli intervenuti, nonché la facoltà di tutti di partecipare alla discussione e alla votazione;
-
chiede a tutti di impostare i dispositivi in modalità muta e raccomanda a chi voglia intervenire di disattivare tale modalità prima del proprio intervento;
-
informa che
-- oltre a se stesso, sono presenti, a mezzo teleconferenza, i consiglieri, signori Negri Clementi Antonia Maria, Scotti Giancarlo, Papa Franco Carlo e Pusterla Giulia, e i Sindaci Effettivi, signori Spiniello Salvatore (Presidente del Collegio Sindacale), Previtali Riccardo e Monti Francesca;
-- è presente nel luogo dell'assemblea, oltre al Notaio, Anna Maria Volpato, Direttore Ufficio Affari Societari, per far fronte alle esigenze tecniche ed organizzative dei lavori;
-- la Società ha posto in essere tutte le misure igienico sanitarie e di distanziamento necessarie e previste dalla normativa; -- è collegato per teleconferenza il Rappresentante Designato Computershare S.p.A., a mezzo Alessandra Cucco;
-- l'Assemblea si svolge nel rispetto della vigente normativa in materia e dello Statuto sociale;
-- l'Assemblea Ordinaria dei soci è stata regolarmente convocata presso la sede sociale per il giorno 27 aprile 2020 alle ore 10.00, in prima convocazione, e occorrendo in seconda convocazione per il giorno 26 maggio 2020, stessi luogo ed ora, a norma di legge e di Statuto, mediante avviso di convocazione pubblicato sul sito internet della Società e, per estratto, sul quotidiano "Milano Finanza" in data 27 marzo 2020 nonché a disposizione presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato emarket storage, all'indirizzo ,con il seguente
Ordine del Giorno
1. Approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2019, relazione del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione. Presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019; deliberazioni inerenti e conseguenti;
2. Relazione sulla Politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti;
2.1 Approvazione della Politica di remunerazione ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-bis, del d.lgs. n. 58/1998;
2.2 Deliberazioni sulla "seconda sezione" della relazione, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del d.lgs. n. 58/1998;
-- non sono state presentate da parte dei soci richieste di integrazione dell'Ordine del Giorno dell'assemblea né proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno, ai sensi e nei termini di cui all'art. 126-bis TUF né successivamente, sino all'apertura della presente Assemblea.
Quanto sopra premesso il Presidente dichiara che, essendo intervenuti per delega n. 4 legittimati al voto rappresentanti n. 1.280.744.282 azioni ordinarie, pari al 71,119104% del capitale sociale, tutte ammesse al voto, l'Assemblea, regolarmente convocata, è validamente costituita in prima convocazione a termini di legge e di Statuto ed atta a deliberare sugli argomenti all'ordine del giorno.
Quindi il Presidente comunica che:
-- le comunicazioni degli intermediari ai fini dell'intervento alla presente Assemblea dei soggetti legittimati, sono state effettuate ai sensi delle vigenti disposizioni di legge in materia;
-- Computershare S.p.A. ha reso noto, in qualità di Rappresentante Designato, di non essere portatore di alcun interesse proprio rispetto alle proposte di deliberazione sottoposte al voto nel corso dell'odierna Assemblea. Tuttavia, in ragione dei rapporti contrattuali in essere tra Computershare S.p.A. e la Società relativi, in particolare, all'assistenza tecnica in sede assembleare e servizi accessori, al solo fine di evitare eventuali successive contestazioni connesse alla supposta presenza di circostanze idonee a determinare l'esistenza di un conflitto di interessi, Computershare S.p.A. ha dichiarato espressamente l'intenzione di non esprimere un voto difforme da quello indicato nelle istruzioni;
-- ai sensi del comma 3 del citato articolo 135-undecies TUF, le azioni per le quali è stata conferita delega, anche parziale, al Rappresentante Designato, sono computate ai fini della regolare costituzione dell'Assemblea, mentre le azioni in relazione alle quali non siano state conferite istruzioni di voto sulle proposte all'Ordine del Giorno, non sono computate ai fini del calcolo della maggioranza e della quota di capitale richiesta per l'approvazione della relativa delibera;
-- non risulta sia stata promossa, in relazione all'Assemblea odierna, alcuna sollecitazione di deleghe di voto ai sensi dell'articolo 136 e seguenti TUF;
-- ai sensi dell'art. 12 dello Statuto sociale, e delle vigenti disposizioni in materia, è stata accertata la legittimazione per l'intervento e il diritto di voto in assemblea ed in particolare è stata verificata la rispondenza alle vigenti norme di legge e di Statuto delle deleghe portate dagli intervenuti;
-- ai sensi del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati n. 679/2016 (c.d. "GDPR"), i dati dei partecipanti all'Assemblea vengono raccolti e trattati dalla Società esclusivamente ai fini dell'esecuzione degli adempimenti assembleari e societari obbligatori.
Il Presidente dichiara, inoltre, che:
-- il capitale sociale sottoscritto e versato alla data odierna è di euro 197.951.784,08 suddiviso in n. 1.800.844.234 azioni ordinarie prive del valore nominale;
-- le azioni della Società sono ammesse alle negoziazioni presso il Mercato Telematico Azionario (MTA) organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.;
-- la Società, alla data odierna, non detiene azioni proprie;
-- la Società rientra nella definizione di PMI ai sensi dell'art. 1 TUF;
-- ad oggi i soggetti che partecipano direttamente o indirettamente, in misura superiore alla soglia minima normativamente prevista del capitale sociale sottoscritto di Risanamento S.p.A., rappresentato da azioni con diritto di voto, secondo le risultanze del libro soci, integrate dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 TUF e da altre informazioni a disposizione, sono i seguenti:
Intesa Sanpaolo S.p.A., titolare di n. 880.193.134 azioni ordinarie, pari al 48,878% del capitale ordinario della Società (pari al 48,878% del capitale sociale con diritto di voto);
UniCredit S.p.A., titolare di n. 400.342.686 azioni ordinarie, pari al 22,231% del capitale ordinario della Società (pari al 22,231% del capitale sociale con diritto di voto);
-- non sono pervenute comunicazioni in forza della delibera Consob n. 21326 del 9 aprile 2020 secondo la quale chiunque, alla data di entrata in vigore della stessa, detenesse una partecipazione al capitale votante superiore all'3% (in caso di PMI) ed inferiore alle soglie di cui all'art. 120 comma 2 TUF, era tenuto a darne comunicazione con le modalità ed i termini previsti dal citato art. 120, comma 2, TUF, entro 10 giorni lavorativi decorrenti dalla suddetta data;
-- la Società non è soggetta all'attività di direzione e coordinamento da parte di altre Società;
-- non può essere esercitato il diritto di voto inerente alle azioni per le quali non siano stati adempiuti gli obblighi di comunicazione: (i) di cui all'art. 120 TUF concernenti le partecipazioni superiori alla soglia minima normativamente prevista; e (ii) di cui all'art. 122, comma primo, TUF, concernenti i patti parasociali;
-- con riferimento agli obblighi di comunicazione di cui all'art. 120 TUF, sono considerate partecipazioni le azioni in relazione alle quali il diritto di voto spetti in virtù di delega, purché tale diritto possa essere esercitato discrezionalmente in assenza di specifiche istruzioni da parte del delegante.
Su invito del Presidente, il Rappresentante Designato:
- comunica che non sono pervenute dichiarazioni di carenza di legittimazione al voto in virtù delle azioni/diritti di voto per i quali sono state rilasciate le deleghe;
-
dà atto che, riguardo agli argomenti all'ordine del giorno, sono stati regolarmente espletati tutti gli adempimenti previsti dalle vigenti norme di legge e regolamentari; e
-
informa che i dettagli dei corrispettivi della Società di revisione di competenza dell'esercizio sono indicati nel prospetto allegato al bilancio d'esercizio.
Riprendendo la parola, il Presidente comunica che saranno allegati al verbale dell'Assemblea come parte integrante e sostanziale dello stesso e saranno a disposizione degli aventi diritto al voto:
1.) l'elenco nominativo dei partecipanti all'Assemblea, per delega, completo di tutti i dati richiesti dalla Consob, con l'indicazione delle rispettive azioni e il numero delle azioni per le quali è stata effettuata la comunicazione da parte dell'intermediario all'emittente ai sensi dell'art.83-sexies TUF;
2.) l'elenco nominativo dei soggetti che hanno espresso voto favorevole, contrario, o si sono astenuti e il relativo numero di azioni rappresentate per delega, e
3.) le risposte alle domande pervenute per iscritto prima dell'Assemblea, già messe a disposizione sul sito internet della Società in data 23 aprile 2020.
Infine, il Presidente informa che le votazioni dell'odierna Assemblea avranno luogo mediante comunicazione da parte del Rappresentante Designato dei voti dallo stesso espressi sulla base delle istruzioni di voto ricevute.
***
Accertata la validità della costituzione dell'Assemblea e conclusa l'informativa sullo svolgimento dei lavori, il Presidente passa alla trattazione del primo punto (parte ordinaria) dell'ordine del giorno (i.e. 1. Approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2019, relazione del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione. Presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019; deliberazioni inerenti e conseguenti.).
Il Presidente ricorda che in merito alla presentazione del bilancio consolidato non è prevista alcuna votazione. In considerazione del fatto che tutta la documentazione inerente l'ordine del giorno è stata depositata in data 2 aprile 2020 ai sensi di legge, presso la sede della Società, resa disponibile sul meccanismo di stoccaggio autorizzato "emarket storage" e pubblicata sul sito internet della Società, si ometterà, secondo prassi ormai consolidata, la lettura del bilancio di esercizio, del bilancio consolidato e delle relative relazioni.
A questo punto, il Presidente passa la parola al Presidente del Collegio Sindacale, dott. Salvatore Spiniello, affinché dia lettura della conclusione della Relazione del Collegio Sindacale e della Società di Revisione sul bilancio al 31 dicembre 2019.
Quindi informa che la KPMG S.p.A. ha espresso giudizio senza rilievi sia sul bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019 di Risanamento S.p.A., sia sul bilancio consolidato di gruppo, con richiamo di informativa a quanto contenuto nella Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione in merito all'andamento della gestione e alla continuità aziendale, nonché giudizio di coerenza con il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2019 della relazione sulla gestione e giudizio "senza rilievi" sulle informazioni di cui all'art. 123-bis, comma 1, lett. c), d), f), l), e m), e comma 2, lettera b), decreto legislativo n. 58/98, presentate nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, come risulta dalle relazioni rilasciate in data 18 marzo 2020.
Al termine, su invito del Presidente, il Segretario dà quindi lettura della proposta di delibera, in linea con quella contenuta nella Relazione degli Amministratori sulla gestione, come infra trascritta.
Il Presidente, nessuno intervenendo e invariati i presenti, pone quindi in votazione (alle ore 10,15), mediante comunicazione, da parte del Rappresentante Designato, dei voti dallo stesso espressi sulla base delle istruzioni di voto ricevute, la proposta di cui è stata data lettura e di seguito trascritta:
"Signori Azionisti,
il Consiglio di Amministrazione, riunitosi in data 3 febbraio 2020, ha deliberato di sottoporre la relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2019 all'approvazione dell'Assemblea.
Siete pertanto invitati a approvare la relazione finanziaria annuale per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019.
Vi proponiamo inoltre di voler riportare a nuovo la perdita di esercizio di euro 1.709.611.".
L'Assemblea approva all'unanimità.
Il tutto come da dettagli allegati.
Il Presidente proclama il risultato e passa a trattare il secondo punto (parte ordinaria) dell'ordine del giorno (i.e. 2. Relazione sulla Politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti; 2.1 Approvazione della Politica di remunerazione ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-bis, del d.lgs. n. 58/1998; 2.2 Deliberazioni sulla "seconda sezione" della relazione, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del d.lgs. n. 58/1998.).
Il Presidente ricorda che il Decreto Legislativo 10 maggio 2019 n. 49 di "Attuazione della Direttiva 2017/828 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2017, che modifica la Direttiva 2007/36/CE per quanto riguarda l'incoraggiamento dell'impegno a lungo termine degli azionisti" ha apportato alcune modifiche di rilievo all'art. 123-ter, TUF in materia di "Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti" (la "Relazione") agli organi di amministrazione, controllo e di direzione, le cui previsioni permetteranno ai soci di esprimere un voto vincolante sulla politica di remunerazione e uno consultivo sui compensi corrisposti agli organi sociali.
In particolare, l'applicazione della Direttiva e il suo recepimento nell'ordinamento italiano – mediante l'inserimento del nuovo comma 3-bis, dell'articolo 123-ter, TUF:
-
introduce il voto vincolante dell'assemblea sulla prima sezione della Politica di remunerazione, come definita e proposta dalla società emittente, con la cadenza definita dalla politica stessa e comunque almeno ogni tre anni o in occasione della modifica della politica;
-
mantiene l'obbligo di sottoporre alla deliberazione dell'assemblea – che si esprime con voto favorevole o contrario - la seconda sezione della Relazione prevista dal comma 4, dell'articolo 123-ter, TUF, con deliberazione non vincolante.
L'odierna Assemblea è chiamata ad approvare la Relazione sulla remunerazione nei termini di legge appena esposti.
Il Presidente dà atto che la Relazione sulla Politica di remunerazione e sui compensi corrisposti è stata depositata in data 2 aprile 2020 presso la sede della Società, resa disponibile sul meccanismo di stoccaggio autorizzato "emarket storage" e altresì pubblicata sul sito internet della Società. Si darà lettura, pertanto, delle sole proposte di delibera riportate nella Relazione del Consiglio di Amministrazione, omettendo invece la lettura della parte descrittiva della Relazione.
Al termine, su invito del Presidente, il Segretario dà quindi lettura delle proposte di delibera, in linea con quelle contenute nella Relazione degli Amministratori sulla gestione, come infra trascritte.
Elenco Intervenuti (Tutti ordinati cronologicamente)
Assemblea Ordinaria
| Badge | Titolare | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipo Rap. | Deleganti / Rappresentati legalmente | Ordinaria | ||||
| 1 | COMPUTERSHARE SPA RAPPR. DESIGNATO IN QUALITA' DI | 0 | ||||
| DELEGATO 135-NOVIES TUF IN PERSONA DI CUCCO ALESSANDRA INTESA SANPAOLO S.P.A. |
||||||
| 1 | D | 880.193.134 | ||||
| Totale azioni | 880.193.134 | |||||
| 48,876694% | ||||||
| 2 | COMPUTERSHARE SPA RAPPR. DESIGNATO IN QUALITA' DI | 0 | ||||
| DELEGATO 135-UNDECIES TUF IN PERSONA DI CUCCO | ||||||
| ALESSANDRA | ||||||
| 1 | D | CHIGNOLI GIORGIO | 1.000 | |||
| 2 | D | UNICREDIT S.P.A. | 400.342.686 | |||
| Totale azioni | 400.343.686 | |||||
| 22,230889% | ||||||
| 3 | COMPUTERSHARE SPA RAPPR.DESIGNATO IN QUALITA' DI | 0 | ||||
| SUBDELEGATO 135-NOVIES (ST.TREVISAN) IN PERSONA DI | ||||||
| CUCCO ALESSANDRA | ||||||
| 1 | D | ISHARES VII PLC | 207.462 | |||
| Totale azioni | 207.462 | |||||
| 0,011520% | ||||||
| Totale azioni in proprio | 0 | |||||
| Totale azioni in delega | 1.280.744.282 | |||||
| Totale azioni in rappresentanza legale | 0 | |||||
| TOTALE AZIONI | 1.280.744.282 | |||||
| 71,119104% | ||||||
| Totale azionisti in proprio | 0 | |||||
| Totale azionisti in delega | 4 | |||||
| Totale azionisti in rappresentanza legale | 0 | |||||
| TOTALE AZIONISTI | 4 | |||||
| TOTALE PERSONE INTERVENUTE | 3 |
Legenda:
D: Delegante R: Rappresentato legalmente
SITUAZIONE ALL'ATTO DELLA COSTITUZIONE
Sono ora rappresentate in aula numero 1.280.744.282 azioni ordinarie pari al 71,119104% del capitale sociale, tutte ammesse al voto. Sono presenti in aula numero 4 azionisti rappresentati per delega.
ESITO VOTAZIONE
Oggetto : Approvazione del Bilancio al 31/12/2019
Hanno partecipato alla votazione:
-n° 4 azionisti, portatori di n° 1.280.744.282 azioni
ordinarie, di cui n° 1.280.744.282 ammesse al voto,
pari al 71,119104% del capitale sociale.
Hanno votato:
| % Azioni Ordinarie Rappresentate (Quorum deliberativo) |
% Azioni Ammesse al voto |
%Cap. Soc. | ||
|---|---|---|---|---|
| Favorevoli | 1.280.744.282 | 100,000000 | 100,000000 | 71,119104 |
| Contrari | 0 | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| Sub Totale | 1.280.744.282 | 100,000000 | 100,000000 | 71,119104 |
| Astenuti | 0 | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| Non Votanti | 0 | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| Sub totale | 0 | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| Totale | 1.280.744.282 | 100,000000 | 100,000000 | 71,119104 |
ESITO VOTAZIONE
Oggetto : Approvazione della politica di remunerazione
Hanno partecipato alla votazione:
-n° 4 azionisti, portatori di n° 1.280.744.282 azioni
ordinarie, di cui n° 1.280.744.282 ammesse al voto,
pari al 71,119104% del capitale sociale.
Hanno votato:
| % Azioni Ordinarie Rappresentate |
% Azioni Ammesse al voto |
%Cap. Soc. | ||
|---|---|---|---|---|
| (Quorum deliberativo) | ||||
| Favorevoli | 1.280.744.282 | 100,000000 | 100,000000 | 71,119104 |
| Contrari | 0 | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| Sub Totale | 1.280.744.282 | 100,000000 | 100,000000 | 71,119104 |
| Astenuti | 0 | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| Non Votanti | 0 | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| Sub totale | 0 | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| Totale | 1.280.744.282 | 100,000000 | 100,000000 | 71,119104 |
ESITO VOTAZIONE
Oggetto : Deliberazioni sulla II sezione della relazione
Hanno partecipato alla votazione:
-n° 4 azionisti, portatori di n° 1.280.744.282 azioni
ordinarie, di cui n° 1.280.744.282 ammesse al voto,
pari al 71,119104% del capitale sociale.
Hanno votato:
| % Azioni Ordinarie Rappresentate |
% Azioni Ammesse al voto |
%Cap. Soc. | ||
|---|---|---|---|---|
| (Quorum deliberativo) | ||||
| Favorevoli | 1.280.744.282 | 100,000000 | 100,000000 | 71,119104 |
| Contrari | 0 | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| Sub Totale | 1.280.744.282 | 100,000000 | 100,000000 | 71,119104 |
| Astenuti | 0 | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| Non Votanti | 0 | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| Sub totale | 0 | 0,000000 | 0,000000 | 0,000000 |
| Totale | 1.280.744.282 | 100,000000 | 100,000000 | 71,119104 |
ELENCO PARTECIPANTI
| RISULTATI ALLE VOTAZIONI Ordinaria |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| NOMINATIVO PARTECIPANTE | |||||||
| DELEGANTI E RAPPRESENTATI | Parziale | Totale | 1 2 3 | ||||
| COMPUTERSHARE SPA RAPPR. DESIGNATO IN QUALITA` DI DELEGATO 135-NOVIES TUF IN PERSONA DI CUCCO ALESSANDRA - PER DELEGA DI |
0 | ||||||
| INTESA SANPAOLO S.P.A. | 880.193.134 | F F F | |||||
| 880.193.134 | |||||||
| COMPUTERSHARE SPA RAPPR. DESIGNATO IN QUALITA` DI DELEGATO 135-UNDECIES TUF IN PERSONA DI CUCCO ALESSANDRA - PER DELEGA DI |
0 | ||||||
| CHIGNOLI GIORGIO | 1.000 | F F F | |||||
| UNICREDIT S.P.A. | 400.342.686 | F F F | |||||
| 400.343.686 | |||||||
| COMPUTERSHARE SPA RAPPR.DESIGNATO IN QUALITA` DI | 0 | ||||||
| SUBDELEGATO 135-NOVIES (ST.TREVISAN) IN PERSONA DI CUCCO ALESSANDRA - PER DELEGA DI |
|||||||
| ISHARES VII PLC AGENTE:STATE STREET BK.TR.,BOSTON | 207.462 | F F F | |||||
| 207.462 |
Legenda:
1 Approvazione del Bilancio al 31/12/2019 2 Approvazione della politica di remunerazione
3 Deliberazioi sulla II sezione della relazione
Domande pervenute prima dell'Assemblea ex art. 127-ter Tuf Azionista Tommaso Marino
Da quanto tempo si é in attesa della variante relativamente a Santa Giulia?
Si riassume di seguito la tempistica intercorsa relativamente all'iter di approvazione della Variante al Masterplan Milano Santa Giulia:
- a seguito di istruttoria preliminare effettuata dagli Uffici comunali, la Variante è stata riformulata, aggiornata con già la previsione dell'Arena e, quindi, presentata al protocollo del Comune di Milano in data 22 aprile 2015;
- con deliberazione n. 1511 del 08 settembre 2017, la Giunta comunale di Milano ha approvato le linee di indirizzo per l'avvio, a cura del Sindaco, del procedimento finalizzato alla formazione dell'atto modificativo dell'AdP con effetto di variante urbanistica (l'"Atto Modificativo");
- con nota del 22 dicembre 2017, la Direzione Urbanistica del Comune di Milano, in esecuzione della deliberazione della Giunta Comunale n. 1511 del 08 settembre 2017, rende noto la messa a disposizione del pubblico il Documento di scoping della VAS;
- il 22 maggio 2018, la Variante è stata riformulata e aggiornata alla luce delle conclusioni della Conferenza di Valutazione e, quindi, presentata al protocollo del Comune di Milano;
- il 10 aprile 2019, a seguito istruttoria preliminare durata 11 mesi, è stato presentato l'aggiornamento della proposta di Variante per recepire la richiesta avanzata dall'Amministrazione Comunale relativa l'esigenza di realizzare nuove attrezzature per l'istruzione;
- è a questo punto, a seguito dell'assegnazione della manifestazione olimpica, e dell'adeguamento della proposta alle ulteriori richieste del settore mobilità, che la Società ha presentato il 22 novembre 2019 la Proposta definitiva.
Chi dovrebbe decidere? Comune e Regione?
A seguito del completamento dell'istruttoria presso il Comune, il medesimo ha inoltrato la Variante alla Regione Lombardia per il proseguimento del processo.
Quali sono i tempi d'attesa?
Secondo le indicazioni ricevute dall'Amministrazione il processo di approvazione della variante dovrebbe concludersi entro il corrente anno.
Entro quanto si saprà se sarà possibile costruire l'Arena? C'é un termine superato il quale si avrebbero rischi di ritardi rispetto allo svolgimento delle Olimpiadi 2026?
Se confermati i tempi attesi per l'approvazione della Variante al Masterplan Milano Santa Giulia sopra indicati, l'Arena sarà realizzata entro i termini richiesti dal Comitato Olimpico.
Si ricorda che la realizzazione e gestione dell'Arena saranno affidate ad un primario operatore internazionale con il quale è in fase di conclusione la definizione dei relativi accordi.
Non ho ben compreso perché abbiamo fatto accordi con il Gruppo LendLease ai fini dell'erogazione di bonus al Presidente, al Vice Presidente e al Direttore Generale. Perché era necessario tale accordo con detto Gruppo? Quest'ultimo, secondo gli accordi, quando verserà ai suddetti e quanto ha versato a tutt'oggi?
La società ha concluso accordi con il Gruppo Lendlease concernenti lo sviluppo dell'iniziativa Milano Santa Giulia (cfr. comunicati stampa dal 1° novembre 2017 e progressiva informativa fornita nelle relazioni finanziarie di periodo).
Lendlease è un gruppo internazionale leader nel settore del real estate, in particolare nello sviluppo di aree urbane con progetti in Australia, Asia, Europa e nelle Americhe. Ha sede a Sydney, in Australia, è quotato all'Australian Securities Exchange.
L'individuazione di un operatore di tale alto standing a livello internazionale per lo sviluppo dell'iniziativa Milano Santa Giulia in partnership è la risultanza di un lungo processo strutturato di selezione ed ha rappresentato per la Società un passo importante per la miglior realizzazione di un progetto complesso e di lungo periodo quale è quello di Milano Santa Giulia.
L'ottenimento dell'approvazione della Variante al masterplan Milano Santa Giulia, al quale sono condizionati gli accordi con Lendlease, rappresenta l'evento essenziale e necessario per avviare le attività di sviluppo. Per tale ragione la Società ha ritenuto di legare a tale evento gli obiettivi di performance di Presidente e Direttore Generale.
Tale componente di remunerazione non attiene ad accordi con il Gruppo Lendlease, soggetto che non ha alcun titolo in materia di politiche retributive della Società, ma è definita nella politica di remunerazione della Società. Conseguentemente nessuna somma è stata, è e sarà corrisposta da Lendlease al riguardo.
Perché l'accordo sopra richiamato non è stato reso pubblico?
Premesso che la Società ha sempre adempiuto ai propri obblighi di informativa al mercato, anche relativamente ai rapporti con Lendlease, alla luce di quando indicato alla risposta che precede, si conferma che non esistendo accordi di tale natura nessuna informativa doveva essere resa pubblica al riguardo.
Chi è a capo del progetto variante per conto del Gruppo?
L'ing. Davide Albertini Petroni, nella sua veste di Direttore Generale di Risanamento S.p.A.e di Amministratore Delegato di Milano Santa Giulia S.p.A.
Vorrei conoscere se e quanto sia accessibile il libro soci, se sia stato informatizzato e a quale data esso sia stato aggiornato.
Il libro soci della Società è stato informatizzato e viene aggiornato, ai sensi di legge, entro 30 giorni dal ricevimento delle comunicazioni e segnalazioni effettuate dagli intermediari. Ogni azionista ha diritto a prenderne visione. Ai fini dell'esercizio di tale diritto, dovrà pervenire alla Società apposita richiesta, unitamente alla comunicazione rilasciata dagli intermediari depositari delle azioni di titolarità del socio. Il libro soci è aggiornato alla record date (ante depositi assembleari) 16 aprile 2020.
Chi gestisce il libro soci? I soci possono consultarlo con quali modalità?
Il libro soci della Società è gestito da Computershare S.p.A.
Ogni azionista ha diritto a prenderne visione. Ai fini dell'esercizio di tale diritto, dovrà pervenire alla Società apposita richiesta, unitamente alla comunicazione rilasciata dagli intermediari depositari delle azioni di titolarità del socio.
Vorrei conoscere i costi d'assemblea 2019 con dettaglio delle ripartizioni e quanto si preveda di spendere per il 2020.
Nel corso del 2019 sono stati sostenuti costi non significativi relativi alle seguenti attività connesse all'unica assemblea: incarico a monte titoli spa, rapporti con intermediari e soci, ricezione flussi assembleari tramite le preposte piattaforme, accredito dei soci, verbalizzazione esito votazioni e attività del rappresentante designato e del Notaio incaricato (pari a complessivi euro 15.000)
La previsione di spesa per l'assemblea 2020 è stimata in linea con quella dello scorso esercizio, salvo un probabile incremento dovuto alla maggiore attività del rappresentante designato. Infatti, essendo ai sensi dell'art. 106 del Decreto Legge n.18 del 17 marzo 2020 (c.d. Decreto "Cura Italia") l'intervento in Assemblea da parte di coloro ai quali spetta il diritto di voto consentito esclusivamente tramite il rappresentante designato, si prevede che al medesimo possa essere conferito un numero di deleghe più elevato rispetto al passato (nessuna) con un conseguente aumento dei costi per tale attività.
Perché Davide Albertini Petroni é stato pagato solo per il 2018? Così risulterebbe dalla tebella annessa alla relazione sulla remunerazione. Quanto gli é stato corrisposto nel 2019?
L'importo della remunerazione attribuita all'Ing. Davide Albertini Petroni per l'esercizio 2019 è quello indicato nella tabella annessa alla Relazione sulla Remunerazione, nella quale è stato per mero errore materiale indicato come periodo di riferimento l'esercizio 2018, anziché 2019. La società, a seguito della presente segnalazione, provvederà a rettificare la tabella sostituendo "2018" con "2019".
A quanto ammontano complessivamente i rimborsi effettuati al Presidente per le spese sostenute nell'espletamento delle attività legate al suo incarico?
Nel 2019 i costi sostenuti dal Presidente a titolo di spese di viaggio / rappresentanza risultano essere pari a circa 5 mila euro.
Vorrei conoscere il netto percepito dal Presidente nel 2019, in relazione al compenso aggiuntivo di E. 180.000 e quale tipo di tassazione gli sia stata applicata in merito.
Con riferimento al compenso richiamato (riconosciuto in assenza di rapporto lavorativo dipendente) la società provvede ad applicare la normativa fiscale di riferimento in vigore.
Si evidenzia che le informazioni relative ai compensi ed alle retribuzioni di amministratori e dipendenti indicate nella Relazione sulla Remunerazione, sono sempre esposti al lordo, in quanto la tassazione appartiene alla specifica sfera del singolo individuo.
Vorrei conoscere il netto e il lordo del compenso aggiuntivo eventualmente percepito dal Direttore Generale nel 2019, per le cariche rivestite in talune società del Gruppo, ex art. 2389 c.c. Tali proventi non avrebbero dovuto essere riversati alla capogruppo? Perché non risultano riportati nella tabella riassuntiva (allegato A allegata alla Relazione sugli Assetti Proprietari)?
I compensi riconosciuti al Direttore Generale per le cariche ricoperte in talune società del Gruppo sono riportati nella tabella A allegata alla relazione sulla remunerazione nella colonna denominata "compensi da società controllate".
Come sopra indicato, la società provvede ad applicare la normativa fiscale di riferimento in vigore. Si evidenzia che le informazioni relative ai compensi ed alle retribuzioni di amministratori e dipendenti indicate nella Relazione sulla Remunerazione, sono sempre esposti al lordo, in quanto la tassazione appartiene alla specifica sfera del singolo individuo.
Infine, come emerge dalle relazioni sulla remunerazione sin dall'esercizio 2011, la componente fissa del pacchetto retributivo del Direttore Generale è rappresentata dalla somma della retribuzione da lavoro dipendente e del compenso per le cariche rivestite ex articolo 2389 cod.civ. in talune società del Gruppo.
Quali sono esattamente le deleghe gestionali attribuite al dott. Scotti, vice presidente, per cui ha percepito un compenso aggiuntivo di E. 130.000? Vorrei conoscerne il netto, anche per comprendere le modalità di tassazione.
Al Vice Presidente Dott. Giancarlo Scotti - al quale spetta a norma dell'art. Art. 16 dello statuto la rappresentanza della società di fronte ai terzi e in giudizio, nei limiti dei poteri che gli verranno attribuiti dal Consiglio di Amministrazione, con facoltà di nominare procuratori ad negotia e ad lites – è stata conferita la delega per le attività di individuazione di un nuovo posizionamento strategico, finanziario e di mercato del Gruppo Risanamento, conferendo al medesimo tutti i poteri allo scopo necessari, con obbligo di sottoporre all'approvazione del Consiglio di Amministrazione i risultati rivenienti da detta attività.
Inoltre, con riferimento al compenso richiamato (riconosciuto in assenza di rapporto lavorativo dipendente) la società provvede ad applicare la normativa fiscale di riferimento in vigore.
Come sopra indicato, si evidenzia che le informazioni relative ai compensi ed alle retribuzioni di amministratori e dipendenti indicate nella Relazione sulla Remunerazione, sono sempre esposti al lordo, in quanto la tassazione appartiene alla specifica sfera del singolo individuo.
Attualmente qual é lo stato d'inquinamento dei terreni di Santa Giulia? Un articolo di Milano Today, datato 2015, parla di cromo, piombo e pesticidi (http://forlanini.milanotoday.it/rogoredo/santagiulia-bonifiche-relazione-esperti.html ). E' stato preventivato il costo e la durata delle bonifiche nella zona Santa Giulia?
A valle del dissequestro dell'area Milano Santa Giulia da parte del Tribunale di Milano intervenuto nel luglio 2015, anche alla luce del proficuo dialogo con l'Amministrazione e la Procura di Milano, negli scorsi mesi, dopo la campagna di analisi e la protocollazione ed approvazione delle Analisi di Rischio condotte sul progetto urbanistico concordato, si è proceduto alla protocollazione presso il Comune di Milano del Piano Operativo di Bonifica. Per le opere di bonifica è stato appostato un apposito fondo dell'importo di euro 77 milioni, come specificatamente indicato nella Relazione sulla Gestione.
Si sta pensando come fare uscire il titolo dalla black list di Consob? Quando si pensa che ne usciremo, se ne usciremo.
Si ricorda che l'inserimento della Società nella c.d. black list è deciso da Consob. La Società auspica che Consob stessa possa rivedere tale classificazione alla luce dell'evoluzione delle attività della Società in atto.
Dalla Relazione sugli Assetti Societari emerge che Risanamento s.p.a. si pone in difformità con buona parte di quanto raccomandato dal Codice. Con quale motivazione non solo il CDA ha spesso sostituiti gli articoli del Codice, stravolgendoli, ma in taluni casi, come si vedrà di seguito, li ha stravolti lasciando un vuoto. Cosa Vi spinge a tutto questo, come a dare l'impressione di una gestione autarchica?
Si ricorda che Risanamento nel suo status di Società quotata, oltre che consolidata dall'azionista di riferimento Intesa san Paolo, ha sempre operato nel rispetto delle disposizioni normative e regolamentari pro tempore vigenti.
MSG Residenze. La nostra controllata pare di capire si affidi direttamente a Risanamento s.p.a. per tutte le operazioni concernenti le prestazioni di servizi alle società del Gruppo, nonché per la gestione dei suoi servizi amministrativi e contabili. In Risanamento chi svolge tale compiti? E dato che la nostra controllata non ha nominato un proprio rappresentante che si coordini con Risanamento, chi risponde di eventuali errori nella gestione di tali incombenze?
Si ricorda che Risanamento esercita attività di direzione e coordinamento su tutte le società controllate e da sempre ha adottato un modello organizzativo e di gestione che prevede che i servizi di natura amministrativa, fiscale, societaria, finanziaria ed in materia di personale siano svolti dalla Capogruppo per conto delle controllate. Nello specifico ciò vale anche per la controllata MSG Residenze, che non ha alcun dipendente e si avvale dei servizi della controllante capogruppo.
Perché il capitale di MSG Residenze é di soli E. 50.000,00?
Si precisa che, a fronte di un capitale sociale di euro 50.000, il patrimonio netto della società al 31 dicembre 2019 risulta pari a circa 63 milioni di euro.
Con chi abbiamo costituito joint venture e perché?
Nel giugno 2017 (cfr. comunicato stampa del 12 giugno 2017) la controllata Milano Santa Giulia S.p.A. e Lendlease Italy S.r.l. hanno sottoscritto un Joint Venture Agreement avente ad oggetto lo sviluppo in partnership dei c.d. Lotti Sud (porzioni di aree edificabili all'interno del più ampio progetto Milano Santa Giulia ed adiacenti al Complesso Sky), dando vita alla società InTown S.r.l., pariteticamente partecipata.
La costituzione della Joint Venture ha rappresentato la ripartenza del progetto di Milano Santa Giulia, insieme ad un primario operatore internazionale che ne ha apprezzato le peculiarità e le caratteristiche.
Perché in Risanamento s.p.a. c'é un unico consigliere esecutivo?
Il Consiglio di Amministrazione di Risanamento è composto da 5 membri. Di questi, i membri qualificabili quali amministratori esecutivi, in virtù della carica ricoperta e delle specifiche deleghe ai medesimi conferite, sono il Presidente Dott. Calabi ed il Vice-Presidente Dott. Scotti; il consiglio di Amministrazione ha inoltre nominato un Direttore Generale (pagina 22 e pagina 70 della Relazione sul Governo Societario. Esiste una imprecisione, frutto di un refuso, alla pagina 71 che la società provvederà a correggere).
I dott.ri Papa e Calabi hanno svolto una verifica per sapere quanti altri incarichi, oltre agli attuali, riescano a mantenere nella convinzione di riuscire a svolgerli tutti senza alcun impedimento di tempo e di luogo? Non sarebbe il caso che essi rinunciassero a qualcuno dei numerosi incarichi, per potersi meglio dedicare ai rimanenti? Lo dico anche in considerazione che il secondo ha ottenuto un altro incarico da Presidente di Eprice, proprio nello scorso mese di marzo c.a.
Come indicato nella Relazione sul Governo Societario, il Consiglio di Amministrazione ha preferito non esprimere il proprio orientamento in merito al numero massimo di incarichi compatibili con un efficace svolgimento della carica di Amministratore di Risanamento, in quanto ha ritenuto che tale valutazione spetti, in primo luogo, ai soci in sede di designazione degli Amministratori e, successivamente, al singolo Amministratore all'atto di accettazione della carica e durante il mandato. Il Dott. Papa ed il Dott. Calabi ritengono di espletare correttamente il relativo incarico, compatibile con gli altri incarichi ricoperti.
A quanto ammontano le spese del presidente Calabi, complessivamente sostenute dal Gruppo Risanamento? Non mi riferisco agli stipendi e alle altre retribuzioni, essendo quelle già note nella relazione sulla remunerazione.
Come già in precedenza indicato, nel 2019 i costi sostenuti dal Presidente a titolo di spese di viaggio / rappresentanza risultano essere pari a circa 5 mila euro.
Il Gruppo Risanamento che genere di incarichi ha affidato a dipendenti pubblici e per quali importi? Il Gruppo Risanamento non ha affidato incarichi a dipendente pubblici.
Quanti e quali sono gli immobili residenziali del Gruppo? Dove sono ubicati? Ve ne sono affittati ad equo canone? Chi li gestisce?
Il gruppo non detiene immobili residenziali.
Il Gruppo con chi é in trattativa per la vendita di Risanamento spa?
Non risulta alla Società di essere oggetto di alcuna trattativa. In ogni caso, anche ove esistessero trattative aventi ad oggetto la vendita di Risanamento, le stesse non possono che riguardare e coinvolgere gli azionisti di riferimento e non anche la Società, che ne sarebbe esclusivamente oggetto e non parte contrattuale.
Nel 2019 quanti amministratori e sindaci hanno partecipato a riunioni da remoto? Nel corso del 2019 si sono tenute n. 12 riunioni del Consiglio di Amministrazione. La maggioranza di amministratori e sindaci ha sempre partecipato alle sedute personalmente. Solo occasionalmente alcuni di essi hanno presenziato da remoto, come peraltro consentito dallo statuto vigente della Società
Anche le riunioni 2019 da remoto sono state considerate valide per il CDA, nella valutazione dell'opportunità di nomina di amministratori e sindaci in difformità al Codice, il quale invece prevede sia fissato un numero massimo di incarichi per amministratori e sindaci? Questo metodo non dovrebbe essere l'eccezione, in tempi di covid19, anziché la regola?
Come sopra indicato la maggioranza di Amministratori e Sindaci ha sempre partecipato alle riunioni di Consiglio personalmente, con ciò dimostrando che il numero di incarichi dagli stessi ricoperti in altre società è compatibile con un efficace svolgimento della carica di Amministratore o Sindaco di Risanamento.
Per quali amministratori il CDA ha derogato all'art. 2390 C.C. (concorrenza) dopo la nomina? In tema di divieto di concorrenza l'Assemblea del 13 aprile 2018 non ha assunto la decisione di derogare in via preventiva, in sede di nomina degli Amministratori, al divieto di concorrenza previsto dall'art. 2390 c.c.. Tale decisione, espressa dai soci, non è stata modificata dal Consiglio di Amministrazione.
Quali sono gli amministratori di Gruppo che svolgano concorrenza da essi ritenuta irrilevante? Non risultano amministratori del Gruppo con attività di concorrenza con la Società
Nella nomina degli amministratori il Codice prescrive, non facoltizza, un Comitato per le nomine anche per fornirgli pareri. Tale comitato é stato invece disatteso dal Consiglio, così accentrando le competenze altrui e facendo venir meno un equilibrio societario, dal momento che tale Comitato avrebbe dovuto essere composto, in prevalenza, da amministratori indipendenti (5.P.1.- 5.C.1., relazione sugli Assetti Proprietari). La Consob ne é a conoscenza?
Il Codice di autodisciplina raccomanda l'istituzione di un comitato per le nomine (art. 5), di un comitato per la remunerazione (art. 6) e di un comitato controllo e rischi (art. 7). L'articolo 4.C.2. prevede altresì:
"L'istituzione di uno o più comitati può essere evitata riservando le relative funzioni all'intero consiglio, sotto il coordinamento del presidente e alle seguenti condizioni: (i) gli amministratori indipendenti rappresentino almeno la metà del consiglio di amministrazione, con arrotondamento all'unità inferiore qualora il consiglio sia formato da un numero dispari di persone; (ii) all'espletamento delle funzioni che il Codice attribuisce ai comitati medesimi siano dedicati, all'interno delle sedute consiliari, adeguati spazi, dei quali venga dato conto nella relazione sul governo societario; (iii) limitatamente al comitato controllo e rischi, l'emittente non sia controllato da un'altra società quotata, o sottoposto a direzione e coordinamento. Il consiglio di amministrazione illustra analiticamente nella relazione sul governo societario i motivi sottesi alla scelta di non istituire uno o più comitati; in particolare, motiva adeguatamente la scelta di non istituire il comitato controllo e rischi in relazione al grado di complessità dell'emittente e al settore in cui esso opera. Inoltre il consiglio procede periodicamente a rivalutare la scelta effettuata.".
La Società, con riferimento al Comitato per le nomine, ha rispettato le previsioni sopra indicate.
Percentualmente a quanto ammonta il cluster di riferimento superato nelle retribuzioni a dirigenti? Ci spiegate quali sono le caratteristiche straordinarie in cui la Società ha operato nell'ultimo quinquennio?
Tali effetti straordinari si sono riverberati anche nelle società del Gruppo (6.P.1.)?
In occasione della prima predisposizione della Politica di Remunerazione, al fine di ottenere informazioni sulle pratiche di mercato in materia di politiche retributiva, la Società si era avvalsa dell'assistenza degli esperti indipendenti Hewitt Associates e Egon Zehnder International. Gli stessi hanno condotto un benchmarking di mercato con aziende quotate. Il raffronto è stato effettuato prendendo in considerazione, nell'ambito del mercato borsistico di riferimento, i principali player del Real Estate in Italia (quali Aedes – Beni Stabili – Gabetti – Generali Properties – Hines – Prelios) paragonabili per tipologia e dimensione e attraverso una comparazione di singoli ruoli apicali, ed evidenziò un posizionamento del management Risanamento a livelli retributivi superiori a tale cluster di riferimento. Egon Zehnder ha ritenuto plausibili tali scostamenti, in considerazione delle caratteristiche di straordinarietà in cui la società stava operando (accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis LF).
Con decorrenza da tale data (esercizio 2011) la remunerazione dei dirigenti non ha registrato alcun incremento, ferma restando esclusivamente l'applicazione degli aumenti derivanti dai rinnovi dei Ccnl.
Relazione sugli Assetti Proprietari (6.P.2. Codice): "La remunerazione degli Amministratori esecutivi e dei dirigenti con responsabilità strategiche è definita in modo tale da allineare i loro interessi con il perseguimento dell'obiettivo prioritario della creazione di valore per gli azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo". Dunque perché Risanamento ha accentrato sul CDA la politica retributiva degli amministratori esecutivi, aggirando tale obiettivo prioritario e così permettendo agli amministratori esecutivi di ottenere larghe retribuzioni anche in caso di mancanza di utili e in caso di perdite?
La definizione della Politica di remunerazione è il risultato di un processo chiaro e trasparente, nel quale rivestono un ruolo centrale il Consiglio di Amministrazione, ed il Comitato per la Remunerazione (composto da amministratori non esecutivi e indipendenti). Tale attività è illustrata nella relativa Relazione sulla remunerazione che viene sottoposta annualmente all'Assemblea.
Giova peraltro ricordare che al Dott. Calabi fu attribuito ad inizio mandato nel 2009 un compenso annuo per la carica di amministratore delegato pari ad euro 1.300.000.
Successivamente nel 2012, in occasione del rinnovo del mandato, su proposta spontanea del medesimo, il compenso annuo fu ridotto del 10%.
A decorrere dall'esercizio 2015, anche nell'ambito di un attento contenimento dei costi, al Dott. Calabi è stato riconosciuto, oltre al compenso fisso deliberato dall'assemblea pari ad euro 180.00, il compenso aggiuntivo per le deleghe a medesimo conferite di euro 180.000.
Si ricorda infine, quanto alla componente variabile di remunerazione, che nell'esercizio 2014, su proposta dello stesso Dott. Calabi il Long Term Incentive ancora da maturare a favore medesimo fu limitato con una riduzione nella misura del 20%.
6.P.2. Codice. Con riferimento alla determinazione delle retribuzioni agli amministratori esecutivi, perché la società disattende tale punto del Codice, senza che peraltro sia stato formalmente previsto un criterio diverso da esso? Infatti, dalle modalità con cui la società opera sul punto, emerge che la stessa non consideri la figura dell'amministratore esecutivo, bensì solo quella di amministratori che ricoprano particolari cariche. Dunque la retribuzione del Presidente esecutivo nella persona del dott. Calabi non è stata formata in quanto tale ma considerate le "particolari cariche" di cui é stato investito? Non ritiene la società quantomeno in difetto di trasparenza?
L'articolo 2.C.1. del Codice di autodisciplina prevede, tra l'altro:
"Sono qualificati amministratori esecutivi dell'emittente:
- gli amministratori delegati dell'emittente o di una società controllata avente rilevanza strategica, ivi compresi i relativi presidenti quando ad essi vengano attribuite deleghe individuali di gestione o quando essi abbiano uno specifico ruolo nell'elaborazione delle strategie aziendali."
Il Dott. Calabi è dunque amministratore esecutivo, in quanto al medesimo sono state attribuite deleghe individuali di gestione ed avendo uno specifico ruolo nell'elaborazione delle strategie aziendali. Per l'esercizio di tali deleghe al medesimo è stato attribuito, ai sensi dell'art. 2389 CC., c.3, il relativo compenso.
Il compenso al medesimo attribuito per la carica di Presidente è stato deliberato dall'Assemblea degli azionisti in sede di sua nomina.
Si ricorda infine che dall'assemblea di approvazione del bilancio 2014 la Società, in un'ottica di contenimento dei costi, non ha più previsto la figura dell'Amministratore Delegato, e le deleghe sono state ripartite tra Presidente e Direttore Generale.
La somma dei compensi fissi delle due figure ha registrato una sensibile riduzione rispetto ai precedenti esercizi.
6.P.2. Codice. Quali sono stati gli amministratori per la cui retribuzione il CDA ha considerato le particolari cariche di cui siano stati investiti? Con particolare riferimento al dott. Calabi, di quali incarichi s'é tenuto conto per la determinazione delle sue competenze economiche? Si veda risposta precedente
6.P.2. Codice. L'articolo in questione oltretutto non prende in considerazione la figura del Presidente, bensì solo quella di amministratori esecutivi, amministratori muniti di deleghe gestionali e/o che svolgano, anche solo di fatto, "funzioni attinenti alla gestione dell'impresa". Dunque perché la società, come emerge dalla Relazione sugli Assetti Proprietari, disattendendo tali criteri, disciplina le modalità retributive del "Presidente con deleghe"? Non si da in questo modo l'impressione che la società abbia attagliato tale disciplina sulla figura del dott. Calabi? Si veda risposta precedente
Come mai il Presidente di Risanamento spa, che ha partecipato al 100% delle sedute CDA, ha anche partecipato alla seduta del CDA che ha determinato le sue spettanze?
Ai sensi della politica di remunerazione adottata dalla Società, il Comitato per la Remunerazione, del quale il Presidente non è membro, sottopone al Consiglio le proprie proposte sulla remunerazione degli amministratori. In tale riunione il Dott. Calabi si è astenuto dal partecipare alla votazione. Nell'esercizio 2019 il Consiglio di Amministrazione non ha in ogni caso assunto alcuna nuova delibera su compensi per gli amministratori.
Codice: "6.P.3. Il Consiglio di Amministrazione costituisce al proprio interno un Comitato Remunerazione, composto da Amministratori indipendenti. In alternativa, il comitato può essere composto da Amministratori in maggioranza indipendenti". Invece, anche in questo caso, venendo meno al rispetto del Codice, la società ha un Comitato Remunerazione integralmente composto da Amministratori esecutivi indipendenti. A che pro? Il Presidente, essendo esecutivo, decide anche la propria retribuzione?
Il Comitato Remunerazione è composto da Amministratori non esecutivi e indipendenti (pagine 8 e 9 della Relazione sulla Remunerazione - pagina 27 e pagina 80 della Relazione sul Governo Societario. In quest'ultima è presente per mero errore materiale una imprecisione che la società provvederà a correggere). Come indicato al punto che precede il Presidente non è membro del Comitato Remunerazione.
Alla luce di quanto sopra, possiamo dire che, di fatto, la società non aderisce al Codice di autoregolamentazione di Borsa?
Nel rispetto delle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina, si conferma che all'interno del Consiglio di Amministrazione sono stati costituiti il Comitato Controllo e Rischi, il Comitato Remunerazione ed il Comitato Operazioni Parti Correlate. La prescrizione del Codice di assicurare una presenza maggioritaria di Amministratori indipendenti nei Comitati istituiti in seno al Consiglio di Amministrazione è stata osservata con riguardo a tutti i Comitati. Più nello specifico, tutti i Comitati sono totalmente composti da amministratori indipendenti, ivi incluso il Comitato Remunerazione, come sopra precisato. Pertanto, la Società aderisce correttamente al Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana.
Per il 2019, ai fini delle previste spettanze economiche, quali erano gli obbiettivi del Presidente e dei dirigenti con responsabilità strategiche?
L'obiettivo cui è legata l'erogazione di un bonus straordinario al Presidente ed al Direttore Generale è l'ottenimento dell'approvazione della variante al masterplan Milano Santa Giulia, evento che non si è verificato nell'esercizio 2019, come espressamente indicato nella relazione sulla remunerazione.
Risultano indagini a carico di consiglieri d'amministrazione del Gruppo? Non risultano indagini a carico di consiglieri di amministrazione del Gruppo.
Vorrei conoscere se vi siano interesse di dirigenti e consiglieri del Gruppo in società di fornitori e in Praxi spa
Non vi sono interessi di dirigenti e consiglieri del Gruppo in società di fornitori e in Praxi Spa.
Come si chiamano le società cui è stata affidata la valutazione degli immobili. Vorrei saperlo nello specifico senza che vi limitiate a dire che trattasi di primarie società, dal momento che ho bisogno di conoscerne i nomi.
Nell'esercizio 2019 la valutazione del portafoglio italiano e dell'iniziativa di sviluppo Milano Santa Giulia, è stata assegnata a Praxi spa. come indicato nella relazione sulla gestione al paragrafo 3.5.
Vorrei conoscere le complessive spese di rappresentanza del dott. Claudio Calabi. Come già in precedenza indicato, nel 2019 i costi sostenuti dal Presidente a titolo di spese di viaggio / rappresentanza risultano essere pari a circa 5 mila euro.
Quali sono state le operazioni straordinarie di Gruppo e quale guadagno hanno determinato per dirigenti e amministratori?
Nel 2019 si è provveduto a cedere il complesso immobiliare locato a Sky per il prezzo di euro 262,5 milioni, al netto di imposte e tasse applicabili, interamente corrisposto.
Dell'operazione si è data ampia descrizione sia nei comunicati stampa che nella relazione finanziaria approvata. Nessun premio è stato riconosciuto a dirigenti e/o amministratori della società.
A quali ex magistrati sono stati affidati incarichi e/o consulenze e per quali importi? Non sono stati affidati incarichi e/o consulenze ad ex magistrati.