Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Restart Interim / Quarterly Report 2021

Aug 3, 2021

4443_10-q_2021-08-03_4b9151b6-66b4-4272-8623-ed54a03388a6.pdf

Interim / Quarterly Report

Open in viewer

Opens in your device viewer

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI RESTART HA APPROVATO LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2021

  • CONFERMATA LA SOLIDITÀ DELLA STRUTTURA FINANZIARIA: PFN POSITIVA PARI A € 5,0 MILIONI INTERAMENTE COSTITUITA DA DISPONIBILITÀ LIQUIDE
  • CEDUTE PARTECIPAZIONI NON STRATEGICHE PER COMPLESSIVI € 0,5 MILIONI

Principali indicatori economici e patrimoniali1 :

  • Ricavi totali: € 0,1 mln (€ 4,0 mln)
  • NOI (Net Operating Income): € 0,1 mln (€ 0,3 mln)
  • EBITDA: € -0,9 mln (€ -0,6 mln)
  • EBIT: € -1,1 mln (€ -0,9 mln)
  • Passività Finanziarie Nette 2 : positive per € 4,8 mln (positive per € 3,9 mln)
  • GAV Consolidato: € 1,6 mln (sostanzialmente invariato rispetto al 31 dicembre 2020)
  • NAV: € 12,0 mln (€ 13,1 mln) e NAV per azione € 0,38 (€ 0,41)

Milano, 3 agosto 2021 - Il Consiglio di Amministrazione di Restart S.p.A. (MTA: RST), riunitosi in data odierna, sotto la Presidenza di Francesca Romana Sabatini, ha approvato la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2021.

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2021

Si riporta di seguito il commento dell'andamento delle principali voci di conto economico confrontate con i risultati registrati nello stesso periodo dell'esercizio precedente. Si precisa che per effetto della cessione della società Bollina S.r.l., avvenuta in data 24 maggio 2021, i dati di conto economico relativi al comparto winery sono stati classificati nella voce Utili/(perdite) dopo le imposte delle attività operative cessate. Per finalità comparative anche il corrispondente risultato del periodo precedente è stato classificato in tale voce.

I ricavi complessivi ammontano a € 0,1 milioni (€ 4,0 milioni) in diminuzione di € 3,9 milioni come conseguenza di minori proventi da cessioni di investimenti immobiliari e rimanenze immobiliari, nulli al 30 giugno 2021 (€ 3,8 milioni).

I costi diretti esterni sono sostanzialmente nulli al 30 giugno 2021, a fronte di € 3,7 milioni del periodo precedente. La riduzione è riconducibile principalmente al costo del venduto di investimenti immobiliari e rimanenze immobiliari, che al 30 giugno 2021 presentano un saldo nullo.

Il Net Operating Income risulta, per effetto delle voci relative al Totale Ricavi e Totale Costi Diretti Esterni sopra commentate, positivo per € 0,1 milioni in riduzione di € 0,2 milioni rispetto al 30 giugno 2020.

Le spese generali si attestano a € 0,9 milioni, in linea con il 30 giugno 2020.

1 I dati economici e patrimoniali in parentesi si riferiscono rispettivamente al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2020.

2 Includono debiti per lease per € 0,2 milioni (€ 1,0 milioni al 31 dicembre 2020).

L'EBITDA risulta, per effetto delle voci relative ai Ricavi, ai costi Diretti e alle Spese Generali sopra commentate, negativo per circa € 0,9 milioni, a fronte di € 0,6 milioni negativi al 30 giugno 2020.

Gli ammortamenti, accantonamenti e altre svalutazioni non immobiliari al 30 giugno 2021 sono negativi per € 0,1 milioni, in linea con il 30 giugno 2020. Tale voce include principalmente gli ammortamenti delle immobilizzazioni.

I proventi/oneri da società collegate al 30 giugno 2021 presentano un saldo negativo pari a € 0,2 milioni in linea con il 30 giugno 2020; il valore al 30 giugno 2021 include principalmente l'adeguamento della partecipazione in Aedilia Nord Est secondo il metodo del patrimonio netto.

L'EBIT risulta negativo di € 1,1 milioni, rispetto a negativi € 0,9 milioni al 30 giugno 2020.

Gli oneri finanziari al netto dei proventi finanziari sono sostanzialmente nulli, in linea con il periodo precedente.

Il dato relativo alle imposte d'esercizio è sostanzialmente nullo al 30 giugno 2021, in linea con il periodo precedente.

Gli Utili/(perdite) dopo le imposte delle attività operative cessate, per effetto della cessione della società Bollina S.r.l., avvenuta in data 24 maggio 2021, includono il conto economico del comparto winery, e gli effetti economici generati dall'operazione di vendita. Al 30 giugno 2021 presentano un saldo negativo sostanzialmente nullo, a fronte di un saldo negativo di € 0,1 milioni al 30 giugno 2020. Per finalità comparative anche il corrispondente risultato del periodo precedente è stato classificato in tale voce.

Gli Utili/(perdite) sono pari ad una perdita di circa €1,1 milioni, a fronte di una perdita di € 1,0 milioni al 30 giugno 2020.

***

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2021

Il capitale investito è pari a € 7,0 milioni ed è finanziato principalmente dal patrimonio netto - per € 12,0 milioni - e dalle passività finanziarie nette positive (che includono i debiti per lease ai sensi dell'IFRS 16) per € 4,8 milioni.

Il Capitale Fisso, pari a € 5,0 milioni (€ 6,3 milioni), è principalmente composto da:

  • investimenti immobiliari e altre immobilizzazioni materiali per € 0,6 milioni (€ 0,9 milioni);
  • capitale investito in partecipazioni collegate e joint ventures per circa € 4,2 milioni (€ 4,3 milioni);
  • diritti d'uso derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16 per € 0,2 milioni, (€ 1,0 milioni); la riduzione è principalmente riconducibile al deconsolidamento del comparto winery;
  • altre immobilizzazioni finanziarie sostanzialmente nulle (€ 0,1 milioni).

Il Capitale circolante netto è positivo per € 2,0 milioni (€ 3,1 milioni) ed è composto da:

  • rimanenze per € 1,0 milioni (€ 2,0 milioni); la variazione rispetto all'esercizio precedente è interamente attribuibile al deconsolidamento del comparto winery;
  • crediti commerciali e altri crediti per € 2,7 milioni (€ 3,8 milioni). La variazione rispetto all'esercizio precedente è attribuibile per € 0,8 milioni al deconsolidamento del comparto winery e per € 0,3

2

milioni alla variazione dei crediti tributari per l'incasso dei crediti IVA richiesti a rimborso;

  • debiti commerciali e altri debiti per € 1,7 milioni (€ 2,7 milioni); la variazione è quasi interamente riconducibile al deconsolidamento del comparto winery.

Il patrimonio netto consolidato è pari a € 12,0 milioni (€ 13,3 milioni); la variazione è riconducibile principalmente al risultato del periodo (negativo per € 1,1 milioni) e all'azzeramento del patrimonio netto di terzi per effetto del deconsolidamento del comparto viti-vinicolo a seguito della cessione di Bollina S.r.l..

Le passività finanziarie nette al 30 giugno 2021 risultano positive per € 4,8 milioni (€ 3,9 milioni), ed includono debiti per lease per € 0,2 milioni (€ 1,0 milioni).

L'indebitamento finanziario lordo al 30 giugno 2021 è nullo e la riduzione complessiva, pari a € 0,8 milioni, è principalmente attribuibile a:

  • rimborsi anticipati di mutui per circa € 0,1 milioni, interamente riconducibili a Pragaotto S.r.l.;
  • deconsolidamento del comparto winery (altri movimenti) per € 0,7 milioni.

PORTAFOGLIO DI GRUPPO

Il portafoglio immobiliare posseduto dal Gruppo Restart è rappresentato da asset "Trading" destinati alla cessione nel breve e medio termine. All'interno di tale categoria, si distinguono i seguenti segmenti:

***

  • "Trading assets": in cui rientrano immobili già esistenti di cui si prevede la vendita in blocco o frazionata;
  • "Trading lands": in cui rientrano aree e terreni edificabili per i quali si prevede la cessione in qualunque fase del ciclo produttivo, dallo status di terreno agricolo sino agli avvenuti ottenimenti di autorizzazioni e permessi di vario genere, anche mediante attività di sviluppo degli stessi finalizzati alla successiva dismissione.

La Società detiene gli investimenti immobiliari prevalentemente mediante società controllate e rientranti nel perimetro del Gruppo, ovvero, mediante partecipazioni non di controllo in società veicolo (c.d. "spv" o "special purpose vehicle") e fondi immobiliari.

Si riporta di seguito una rappresentazione del patrimonio immobiliare consolidato di proprietà del Gruppo per tipologia e destinazione d'uso, al 30 giugno 2021:

% on Total LTV NAV % on Total
(Euro/000) GAV Portfolio DEBT Ratio immobiliare Portfolio
Residential 207 12,90% 0 0,0% 207 12,90%
Other (not residential) 838 52,21% 0 0,0% 838 52,21%
Trading Assets 1.045 65,11% 0 0,0% 1.045 65,11%
Logistic 560 34,89% 0 0,0% 560 34,89%
Trading Lands 560 34,89% 0 0,0% 560 34,89%
TOTALE PORTAFOGLIO CONSOLIDATO 1.605 100,00% 0 0,0% 1.605 100,00%

Al 30 giugno 2021 il patrimonio immobiliare di proprietà del Gruppo Restart è attestato a un valore di mercato pari a € 1,6 milioni, invariato rispetto al 31 dicembre 2020 (€ 1,6 milioni a parità di perimetro).

Il Portafoglio immobiliare è composto per il 65,11% da "Trading Assets" e per il 34,89% da "Trading Lands". La composizione per destinazione d'uso evidenzia per il 12,90% immobili a destinazione Residential, per il 52,21% immobili other (not residential) e per il restante 34,89% immobili Logistic. Il portafoglio immobiliare è localizzato quasi interamente nel Nord Italia.

AREA SERVIZI

La Capogruppo Restart S.p.A. svolge servizi immobiliari prevalentemente di tipo captive, finalizzati al controllo degli investimenti del Gruppo e al supporto alle società di scopo. In particolare, la Società eroga direttamente servizi di asset management, gestione amministrativa e finanziaria, gestione societaria, verso società controllate o collegate.

***

NET ASSET VALUE

Il NAV del Gruppo Restart al primo semestre 2021 è pari a € 12,0 milioni.

(Euro/000) 30/06/2021 31/12/2020
Patrimonio netto di competenza del Gruppo 12.037 13.113
Rivalutazione di rimanenze 3 3
NAV 12.040 13.116
Azioni in circolazione 32.009.378 32.009.378
NAV per share 0,38 0,41

Il NAV non comprende la valorizzazione delle perdite fiscali pregresse del Gruppo pari a circa € 217 milioni (non stanziate in bilancio in quanto non sussistono per il momento i presupposti per la loro iscrizione).

A fronte di un NAV per azione di € 0,38, il prezzo del titolo Restart ha registrato mediamente un premio.

***

PRINCIPALI FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DURANTE IL PRIMO SEMESTRE 2021

Come noto, a partire dal mese di gennaio 2020, lo scenario nazionale e internazionale è stato caratterizzato dalla diffusione del Coronavirus e dalle conseguenti misure restrittive per il suo contenimento, poste in essere da parte delle autorità pubbliche dei Paesi interessati. Tali circostanze, straordinarie per natura ed estensione, hanno ripercussioni, dirette e indirette, sull'attività economica e hanno creato un contesto di generale incertezza, le cui evoluzioni e i relativi effetti non risultano prevedibili. I potenziali effetti sul bilancio del perdurare di questo fenomeno, oltre ad eventuali ulteriori misure restrittive ad oggi non prevedibili, in particolare per quanto attiene le poste valutative, saranno oggetto di costante monitoraggio.

14 marzo 2021 Restart S.p.A. comunica che il Consigliere non esecutivo Maria Rita Scolaro ha rassegnato le proprie dimissioni con effetto immediato, in ragione di asseriti disallineamenti con il Consiglio di Amministrazione in relazione, tra l'altro, alle modalità di gestione della Società. Per quanto a conoscenza della Società, l'Avv. Scolaro, alla data delle dimissioni, non risulta detenere azioni della Società.

31 marzo 2021 Restart S.p.A. ha sottoscritto un accordo di cessione della quota di partecipazione nel Fondo Leopardi al prezzo complessivo di € 23 migliaia. In pari data la Società ha sottoscritto un ulteriore accordo di cessione dei crediti vantati dalla Società nei confronti del Fondo e di alcune sue partecipate, a fronte di un corrispettivo complessivo di € 2 migliaia.

28 aprile 2021 L'Assemblea Straordinaria e Ordinaria di Restart S.p.A. ha deliberato, inter alia, la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione, presieduto da Francesca Romana Sabatini, e del nuovo Collegio Sindacale, presieduto dal Paolo Spadafora, per il triennio 2021-2023.

30 aprile 2021 Restart S.p.A. ha nominato Domenico Bellomi alla carica di Vicepresidente e Giuseppe Roveda alla carica di Amministratore Delegato della Società; ha altresì attribuito al Vice Presidente Domenico Bellomi, la carica di Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. Inoltre, ha provveduto ad accertare la sussistenza dei requisiti normativi e statutari, anche sotto il profilo dell'equilibrio tra i generi, in capo ai propri componenti ai fini della regolare costituzione dell'organo amministrativo.

7 maggio 2021 Restart S.p.A., facendo seguito al comunicato stampa diffuso in data 6 maggio u.s. per conto di Augusto S.p.A., ha precisato che: a) non ha presentato alcun ricorso ai sensi dell'art. 161, comma 6, L.F. come erroneamente riportato in alcuni titoli di testate giornalistiche; b) il ricorso per l'ammissione alla procedura di concordato preventivo ai sensi dell'art. 161, comma 6 L.F., depositato da Augusto S.p.A. (il "Ricorso"), non determina impatti sull'operatività corrente di Restart S.p.A. né sui programmi della stessa rappresentati al mercato; c) Augusto S.p.A. non ha rilasciato alcuna garanzia nell'interesse di Restart; d) come rappresentato nel Ricorso di Augusto S.p.A., pubblicato al Registro delle Imprese, Augusto S.p.A. "(…) attraversa un periodo di temporanea e reversibile crisi finanziaria, dovuto, in gran parte, alle vicende collegate all'emissione di un prestito obbligazionario, avvenuta nel 2017, avente scadenza al 30 aprile 2020, allo stato non rimborsato."

18 maggio 2021 Restart S.p.A. ha deliberato di aderire al nuovo Codice di Corporate Governance delle Società Quotate emanato dal Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A. e ha istituito i comitati endoconsiliari i) Controllo, Rischi e Operatività con parti correlate, ii) Remunerazione e Nomine, iii) Finanza e Investimenti, nominandone i componenti. Nella medesima riunione consiliare sono stati adottati i Regolamenti per il funzionamento del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati, le Linee di Indirizzo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi e la Politica per la gestione del dialogo con la generalità degli azionisti.

24 maggio 2021 Restart S.p.A. ha ceduto la partecipazione detenuta in Bollina S.r.l. a fronte di un corrispettivo di € 490 migliaia.

31 maggio 2021 Restart S.p.A. informa che, preso atto della volontà del Chief Operating Officer (COO) & Chief Investment Officer (CIO) Dott. Giovanni Magnotta di interrompere il rapporto in essere con la Società per intraprendere una nuova esperienza professionale. La Società ha inoltre provveduto a conferire con effetto dal 1° giugno 2021 l'incarico di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari allo Studio Magnotta a.p., nella persona del Dott. Gianluca Magnotta. La Società ha identificato, a partire dal 1° luglio 2021, nella persona del Dott. Ruggero Bimbati il nuovo Chief Operating Officer (COO) & Chief Investment Officer (CIO).

PRINCIPALI FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL PRIMO SEMESTRE 2021

***

28 luglio 2021 La società Augusto S.p.A., controllante di Restart S.p.A., ha deliberato i) lo scioglimento anticipato della Società, ponendola in liquidazione volontaria; ii) di affidare la liquidazione della Società,

sino alla Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022, ad un collegio di n. 3 (tre) liquidatori; iii) di attribuire al collegio dei liquidatori il potere di compiere gli atti utili per la liquidazione della società, autorizzando il collegio dei liquidatori a vendere tutte le attività sociali di Augusto S.p.A., inclusive della partecipazione ad oggi detenuta da Augusto S.p.A. in Restart S.p.A., confermando che la relativa procedura di vendita è già in atto e che proseguirà l'esercizio, anche in funzione del migliore realizzo, dell'attività di direzione e coordinamento sulla controllata Restart S.p.A..

***

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

La Società nel corso del primo semestre 2021 ha proseguito l'attività volta alla semplificazione della struttura del Gruppo mediante la cessione di partecipazioni non strategiche.

In particolare, sono state concluse le cessioni delle quote del Fondo Leopardi per € 23 migliaia e dei correlati crediti per € 2 migliaia, oltre alla cessione dell'intera partecipazione detenuta dalla Società in Bollina S.r.l. (pari al 70%) per € 490 migliaia.

Tali dismissioni, unitamente alle attività poste in essere dalla Società per il recupero dei crediti fiscali iscritti in bilancio, hanno consentito il miglioramento della Posizione Finanziaria netta di Gruppo, pari a € 5,0 milioni positivi al 30 giugno 2021, in miglioramento di € 0,1 milioni rispetto al 31 dicembre 2020.

Si segnala che le operazioni di investimento hanno subito un rallentamento dovuto alla comunicazione ricevuta in data 1° luglio 2019 dai Soci titolari dell'intero capitale di Augusto S.p.A., azionista di maggioranza della Società, avente ad oggetto l'accordo concluso in data 28 giugno 2019 tra i Soci di Augusto in merito all'avvio di una procedura di valorizzazione di Restart, rilevante ai sensi dell'art. 122 del TUF. Tuttavia, la Società ritiene comunque di poter proseguire con successo nel prosieguo del 2021 con le attività di valorizzazione del residuo portafoglio immobiliare e delle partecipazioni del Gruppo con l'obiettivo, ove si verificassero i presupposti, di reinvestire nel secondo semestre dell'anno le risorse rivenienti dalle dismissioni, unitamente a quelle già disponibili, in operazioni immobiliari opportunistiche.

Nell'Accordo, i Soci di Augusto hanno condiviso di avviare da subito la procedura per la vendita della partecipazione in Restart detenuta da Augusto stessa alle migliori condizioni. Al riguardo, si precisa che, per quanto di competenza della Società, le attività connesse alla procedura di vendita stanno procedendo. Infine, come noto, a partire dal mese di gennaio 2020, lo scenario nazionale e internazionale è stato caratterizzato dalla diffusione del Coronavirus e dalle conseguenti misure restrittive per il suo contenimento, attuate da parte delle autorità pubbliche dei Paesi interessati. Seppur tale situazione congiunturale abbia avuto un impatto limitato sulle attività del Gruppo, tali circostanze, straordinarie per natura ed estensione, potrebbero avere ripercussioni, dirette e indirette, sull'attività economica e creare nel prossimo futuro un contesto di generale incertezza, le cui evoluzioni e i relativi effetti non risultano allo stato prevedibili anche in considerazione di potenziali ulteriori misure restrittive che potrebbero generare, ove poste in essere, un rallentamento delle attività di rotazione del portafoglio del Gruppo. Pertanto, i potenziali effetti di questo fenomeno sulla relazione finanziaria semestrale e sull'evoluzione prevedibile della gestione non sono ad oggi pienamente determinabili e saranno oggetto di costante monitoraggio nel prosieguo dell'esercizio.

*** Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Restart S.p.A., Dott. Gianluca Magnotta attesta, ai sensi dell'art. 154-bis, comma 2, del D.Lgs. 58/98 che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato stampa corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

La relazione semestrale al 30 giugno 2021 sarà messa a disposizione del pubblico entro i termini di legge, presso la sede legale della società – Via Tortona 37, 20143 Milano, sul sito internet della Società all'indirizzo www.restart-group.com e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato all'indirizzo .

***

***

Per ulteriori informazioni: www.restart-group.com Investor Relations CDR Communication Silvia Di Rosa [email protected] Claudia Gabriella Messina [email protected]

Ufficio Stampa [email protected]

Restart S.p.A. Capitale sociale € 5.004.706,86
Via Tortona n. 37 C.F. e Reg. Imp. di Milano, Monza-Brianza e Lodi 00824960157
20144 Milano R.E.A. di Milano, Monza-Brianza e Lodi 112395
Tel. +39 02 62432 P.IVA 13283620154

www.restart-group.com Società soggetta ad attività di direzione e coordinamento di Augusto S.p.A.

In allegato:

Conto Economico Consolidato - Stato Patrimoniale - Indebitamento Finanziario Netto Consolidati Riclassificati al 30 giugno 2021

Con riferimento ai dati esposti nel presente comunicato, si precisa che si tratta di dati per i quali non è stata completata l'attività di revisione legale.

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO

Descrizione (Euro/000) 30/06/2021 30/06/2020 Variazione
Margine da vendita partecipazioni 23 0 23
Ricavi da vendita rimanenze immobiliari 0 1.588 (1.588)
Ricavi da vendita investimenti immobiliari 0 2.200 (2.200)
Altri ricavi 73 231 (158)
Totale Ricavi 96 4.019 (3.923)
Costo del venduto di rimanenze immobiliari 0 (1.414) 1.414
Costo del venduto di investimenti immobiliari 0 (2.200) 2.200
Perdite per sfitti nette 0 (15) 15
IMU, altre imposte e assicurazioni su immobili (14) (27) 13
Opex 0 (8) 8
Commissioni e provvigioni (5) (32) 27
Altri costi non riaddebitabili (6) (3) (3)
Totale Costi Diretti Esterni (25) (3.699) 3.674
Net Operating Income 71 320 (249)
Costo del Personale Diretto 0 0 0
Totale Costi diretti 0 0 0
Costo del Personale di sede (221) (228) 7
Consulenze a Struttura (242) (345) 103
G&A (475) (351) (124)
Totale Spese Generali (938) (924) (14)
EBITDA (867) (604) (263)
(Svalutazione)/ripresa di valore delle rimanenze 0 8 (8)
Ammortamenti, accantonamenti e altre svalutazioni non immobiliari (94) (99) 5
Proventi/(oneri) da società collegate (159) (159) 0
EBIT (Risultato operativo) (1.120) (854) (266)
Proventi/(oneri) finanziari 12 22 (10)
EBT (Risultato ante imposte) (1.108) (832) (276)
Imposte/Oneri fiscali 0 (4) 4
Utile/(Perdita) delle attività in funzionamento (1.108) (836) (272)
Utili/(Perdite) dopo le imposte delle attività operative cessate (4) (133) 129
Utile/(Perdita) (1.112) (969) (143)
Risultato di competenza degli azionisti di minoranza (15) (68) 53
Risultato di competenza del Gruppo (1.097) (901) (196)

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO

Descrizione (Euro/000) 30/06/2021 31/12/2020 Variazione
Capitale fisso 5.066 6.306 (1.240)
Capitale circolante netto 1.977 3.078 (1.101)
CAPITALE INVESTITO 7.043 9.384 (2.341)
Patrimonio netto di competenza del gruppo 12.037 13.113 (1.076)
Patrimonio netto di competenza degli azionisti di minoranza 0 228 (228)
Totale patrimonio netto 12.037 13.341 (1.304)
Altre (attività) e passività non correnti (209) (77) (132)
Debiti verso banche e altri finanziatori a medio lungo termine 0 591 (591)
Debiti verso banche e altri finanziatori a breve termine 0 200 (200)
Disponibilità liquide ed equivalenti (4.957) (5.677) 720
Totale indebitamento finanziario netto (4.957) (4.886) (71)
Passività derivanti da lease 172 1.006 (834)
Totale passività finanziarie nette (4.785) (3.880) (905)
TOTALE FONTI DI FINANZIAMENTO 7.043 9.384 (2.341)

POSIZIONE FINANZIARIA CONSOLIDATA

30/06/2021 31/12/2020 Variazione
A . Disonibilità liquide 4.957 5.677 (720)
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 0 0
C . Altre attività finanziare correnti 0 0 0
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 4.957 5.677 (720)
E. Debito finanziario corrente 0 (200) 200
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente 0 0 0
G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) 0 (200) 200
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) 4.957 5.477 (520)
I. Debito finanziario non corrente 0 (591) 591
J . Strumenti di debito 0 0 0
K. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) 0 (591) 591
N. Indebitamento finanziario netto (J) + (N) 4.957 4.886 71
O. Passività derivanti da lease correnti (118) (271) 153
P. Passività derivanti da lease non correnti (54) (735) 681
Q. Passività finanziarie nette (O) + (P) + (Q) 4.785 3.880 905