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Recordati Industria Chimica e Farmaceutica

Quarterly Report May 6, 2021

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Quarterly Report

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RELAZIONE FINANZIARIA TRIMESTRALE

AL 31 MARZO 2021

INDICE

Pagina
INFORMAZIONE SULLA GESTIONE 3
Risultati in
sintesi
3
Iniziative per lo sviluppo 4
Attività operative 5
Analisi finanziaria 11
Evoluzione prevedibile della gestione 15
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2021
e
NOTE ILLUSTRATIVE
16
DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE
DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI 47

Il presente documento contiene dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements") relative a futuri eventi e futuri risultati operativi, economici e finanziari del gruppo Recordati. Tali previsioni hanno, per loro natura, una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno pertanto differire in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati a causa di una molteplicità di fattori, la maggioranza dei quali è fuori dal controllo del gruppo Recordati.

Le informazioni sui medicinali e altri prodotti del gruppo Recordati contenute nel presente documento hanno il solo scopo di fornire informazioni sull'attività del gruppo Recordati e quindi, come tali, non sono da intendersi come indicazioni o raccomandazioni medico scientifiche, né come messaggi pubblicitari.

INFORMAZIONE SULLA GESTIONE RISULTATI IN SINTESI

Primo trimestre 2021

RICAVI NETTI

€ (migliaia) Primo trimestre Primo trimestre 0BVariazioni
2021 % 2020 % 2021/2020 %
Totale ricavi
netti
384.838 100,0 429.235 100,0 (44.397) (10,3)
Italia 72.793 18,9 81.536 19,0 (8.743) (10,7)
Internazionali 312.045 81,1 347.699 81,0 (35.654) (10,3)

PRINCIPALI DATI ECONOMICI CONSOLIDATI

€ (migliaia) Primo trimestre
2021
% su ricavi Primo trimestre
2020
% su ricavi 0BVariazioni
2021/2020
%
Ricavi netti 384.838 100,0 429.235 100,0 (44.397) (10,3)
EBITDA(1) 150.021 39,0 172.872 40,3 (22.851) (13,2)
Utile operativo 124.887 32,5 148.426 34,6 (23.539) (15,9)
Utile netto 89.884 23,4 111.195 25,9 (21.311) (19,2)
(2)
Utile netto rettificato
104.433 27,1 125.175 29,2 (20.742) (16,6)

(1) Utile netto prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili,

impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, e degli eventi non ricorrenti.

(2) Utile netto esclusi gli ammortamenti e le svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) e dell'avviamento, e gli eventi non ricorrenti, al netto degli effetti fiscali.

PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI CONSOLIDATI

€ (migliaia) 31 marzo 31 dicembre 0BVariazioni %
2021 2020 2021/2020
Posizione finanziaria netta(3) (852.638) (865.824) 13.186 (1,5)
Patrimonio netto 1.329.069 1.276.260 52.809 4,1

(3) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti meno debiti verso banche e finanziamenti, inclusa la valutazione al fair value degli strumenti derivati di copertura.

Il primo trimestre del 2021 è stato contraddistinto dal perdurare degli impatti della pandemia da COVID-19 in tutte le aree geografiche in cui opera il Gruppo, che ha comportato, come nei trimestri precedenti, una contrazione del fatturato, in particolare su prodotti legati a patologie influenzali stagionali, ed al tempo stesso una riduzione delle spese legate alle attività sul territorio, con risultati operativi ed utili in linea con le aspettative, seppur in riduzione rispetto al primo trimestre dell'anno precedente.

In particolare, i ricavi netti consolidati nel primo trimestre sono stati pari a € 384,8 milioni rispetto a € 429,2 milioni nel primo trimestre dell'anno precedente (-10,3%) e riflettono, oltre al proseguire dell'impatto della pandemia COVID-19, l'effetto cambio negativo pari a circa € 15,0 milioni e la perdita di esclusività nel corso del 2020 dei prodotti silodosin e pitavastatina. Il confronto con il primo trimestre del 2020 è inoltre influenzato dall'accelerazione degli acquisti, pari a circa € 20 milioni, avvenuta lo scorso anno da parte di grossisti e farmacie per far fronte all'insorgere dell'emergenza sanitaria, mentre nei primi mesi del 2021 si è registrata una riduzione delle scorte di prodotti, soprattutto quelli legati alle infezioni stagionali, che ha impattato in maniera particolare la Russia.

I ricavi consolidati comprendono € 16,8 milioni relativi al nuovo prodotto Eligard®, acquisito in licenza da Tolmar International Ltd. nel mese di gennaio.

L'EBITDA è pari a € 150,0 milioni, in flessione del 13,2% rispetto al primo trimestre del 2020, con un'incidenza sui ricavi del 39,0%. La flessione è principalmente dovuta al calo dei ricavi.

L'utile operativo è pari a € 124,9 milioni, in flessione del 15,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con un'incidenza sui ricavi del 32,5%.

L'utile netto, pari a € 89,9 milioni, è in flessione del 19,2% rispetto al primo trimestre del 2020, con un'incidenza sui ricavi del 23,4%. La riduzione dipende dal calo dell'utile operativo e da una maggiore incidenza degli oneri finanziari; questi ultimi riflettono perdite nette su cambi per € 3,7 milioni e minori proventi rispetto al primo trimestre 2020, dove si era registrato un beneficio di € 1,9 milioni per la valutazione di due cross-currency swaps.

L'utile netto rettificato è stato pari a € 104,4 milioni, in flessione del 16,6% rispetto allo stesso valore del 2020 e con un'incidenza sui ricavi del 27,1%.

La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2021 evidenzia un debito netto di € 852,6 milioni che si confronta con un debito netto di € 865,8 milioni al 31 dicembre 2020. Nel periodo sono stati pagati € 35,0 milioni a Tolmar International a seguito dell'accordo di licenza per Eligard® ed € 14,5 milioni ad Almirall per la licenza di Flatoril®. Inoltre, sono state acquistate azioni proprie per un totale, al netto delle vendite, di € 43,2 milioni e pagati € 0,7 milioni per dividendi il cui incasso a novembre 2020 era stato rinviato. Il Free cash flow, flusso di cassa operativo al lordo di questi effetti e delle componenti finanziarie, nel periodo è stato pari a € 110,2 milioni, in aumento di € 20,9 milioni rispetto al primo trimestre del 2020, prevalentemente per un minore assorbimento di capitale circolante.

Il patrimonio netto è pari a € 1.329,1 milioni.

INIZIATIVE PER LO SVILUPPO

Nel mese di gennaio 2021, la Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha approvato una nuova indicazione per Carbaglu® (acido carglumico) compresse da 200 mg, come trattamento aggiuntivo alla terapia di base dell'iperammoniemia acuta da acidemia propionica (AP) o da acidemia metilmalonica (MMA) in pazienti pediatrici e adulti. Carbaglu® è il primo e unico farmaco approvato dalla FDA per il trattamento dell'iperammoniemia acuta dovuta a AP e MMA.

Sempre nel corso di gennaio 2021 è stato perfezionato un accordo di Licenza e Fornitura con Tolmar International Ltd, per la commercializzazione di Eligard® (leuprorelin acetato), in Europa, Turchia, Russia e altri paesi. Eligard® è un medicinale indicato per il trattamento del cancro della prostata ormono-dipendente in stadio avanzato e per il trattamento del cancro della prostata ormono-dipendente ad alto rischio localizzato e localmente avanzato, in combinazione con la radioterapia. Sulla base dell'accordo, già nel primo trimestre si registrano ricavi netti pari a € 16,8 milioni. Il principio attivo di Eligard®, leuprorelin acetato, si presenta sotto forma di una polvere che viene solubilizzata con un solvente per iniezione sottocutanea. Eligard® è disponibile in tre diversi dosaggi (rispettivamente per 1 mese, 3 mesi e 6 mesi di trattamento) in un unico kit contenente due siringhe.

Lo sviluppo di un nuovo dispositivo, per una più facile somministrazione del prodotto, è attualmente in corso, a seguito della richiesta dell'European Medicines Agency (EMA). La variazione regolatoria dovrebbe essere presentata entro il quarto trimestre 2021. Tolmar continuerà a produrre il prodotto per Recordati, mentre Astellas fornirà a Recordati alcuni servizi transitori per un periodo di tempo concordato.

Recordati ha effettuato un pagamento up-front di € 35 milioni a Tolmar, cui spetteranno ulteriori milestones fino ad un totale di € 105 milioni, oltre a royalties sulle vendite.

Nel mese di febbraio 2021 è stato finalizzato un accordo con Almirall per l'acquisizione dei diritti di commercializzazione nel mercato spagnolo di Flatoril®, un farmaco contenente una combinazione di clebopride e simeticone, indicato per il trattamento di disturbi funzionali gastrointestinali.

Nel mese di marzo 2021 il Ministero giapponese della sanità, del lavoro e delle politiche sociali (MHLW) ha approvato Isturisa® (osilodrostat) per il trattamento dei pazienti con sindrome di Cushing endogena che non possono essere sottoposti a intervento chirurgico all'ipofisi o per i quali l'intervento non si è rivelato risolutivo. Si prevede che Isturisa® inizierà a essere commercializzato in Giappone nel terzo trimestre del 2021.

ATTIVITÀ OPERATIVE

Le attività del Gruppo comprendono due settori, quello dedicato ai farmaci specialistici e di medicina generale (specialty and primary care) e quello dedicato ai trattamenti per malattie rare. Le attività sono realizzate in Europa, in Russia, Turchia, Nord Africa, negli Stati Uniti d'America, in Canada, Messico, in alcuni paesi del Sud America, in Giappone e Australia attraverso le nostre filiali e, nel resto del mondo, attraverso accordi di licenza con primarie aziende farmaceutiche.

I ricavi netti consolidati nel primo trimestre del 2021 sono pari a € 384,8 milioni rispetto a € 429,2 milioni nel primo trimestre dell'anno precedente (-10,3% o -6,8% a cambi costanti) e riflettono, oltre al proseguire dell'impatto della pandemia COVID-19, in particolare su prodotti legati a patologie influenzali stagionali, l'effetto cambio negativo e la perdita di esclusività nel corso del 2020 dei prodotti silodosina e pitavastatina. Il confronto con il primo trimestre del 2020 è anche influenzato dall'accelerazione degli acquisti, pari a circa € 20 milioni, avvenuta lo scorso anno da parte di grossisti e farmacie per far fronte all'insorgere dell'emergenza sanitaria, mentre nei primi mesi del 2021 si è registrata una riduzione delle scorte di prodotti soprattutto quelli legati alle infezioni stagionali. I ricavi del primo trimestre del 2021 includono € 16,8 milioni relativi ad Eligard®, il nuovo prodotto in licenza da Tolmar da gennaio 2021.

* Escluse le vendite dei prodotti di chimica farmaceutica, pari a € 12,2 milioni, in crescita del 3,1%, che rappresentano il 3,2% del totale dei ricavi.

L'andamento dei prodotti commercializzati in più paesi (prodotti corporate) nel corso del primo trimestre del 2021 è esposto nella tabella sottostante e riflette i già citati effetti della pandemia.

€ (migliaia) Primo trimestre
2021
Primo trimestre
2020
5B3Variazioni
2021/2020
6B4%
Zanidip® (lercanidipina) 41.951 40.668 1.283 3,2
Zanipress® (lercanidipina+enalapril) 11.235 14.868 (3.633) (24,4)
Urorec® (silodosina) 15.981 27.056 (11.075) (40,9)
Livazo® (pitavastatina) 11.378 16.596 (5.218) (31,4)
Seloken®/Seloken® ZOK/Logimax®
(metoprololo/metoprololo+felodipina)
24.808 30.314 (5.506) (18,2)
Eligard® (leuprorelin acetato) 16.841 - 16.841 n.s.
Altri prodotti corporate* 63.474 91.754 (28.280) (30,8)
Farmaci per malattie rare 84.922 77.454 7.468 9,6

* Compresi i prodotti OTC corporate per un totale di € 26,0 milioni nel 2021 e di € 34,2 milioni nel 2020 (-24,1%).

Zanidip® (lercanidipina) è un calcioantagonista antiipertensivo originale indicato per il trattamento dell'ipertensione. I prodotti a base di lercanidipina sono venduti direttamente dalle nostre organizzazioni commerciali in Europa compresa quella centro orientale, in Russia, in Turchia e nel Nord Africa. Negli altri paesi, e in alcuni dei precedenti con accordi di co-marketing, sono venduti tramite i nostri licenziatari.

€ (migliaia) Primo trimestre
2021
Primo trimestre
2020
5B3Variazioni
2021/2020
8B6%
Vendite dirette 19.085 21.241 (2.156) (10,2)
Vendite ai licenziatari 22.866 19.427 3.439 17,7
Totale vendite
lercanidipina
41.951 40.668 1.283 3,2

Le vendite dirette dei prodotti a base di lercanidipina sono in flessione del 10,2%, a causa dell'accelerazione degli acquisti avvenuta nel primo trimestre del 2020 in quasi tutti i mercati e principalmente in Italia, Turchia e Germania. Le vendite ai licenziatari, che rappresentano il 54,5% del totale, crescono invece del 17,7% per effetto delle vendite iniziali ad un nuovo distributore in Cina.

Zanipress® è una specialità farmaceutica originale indicata per il trattamento dell'ipertensione, sviluppata da Recordati e basata su un'associazione fissa di lercanidipina con enalapril. Il prodotto è commercializzato con successo direttamente da Recordati o dai suoi licenziatari in 30 paesi.

€ (migliaia) Primo trimestre
2021
Primo trimestre
2020
5B3Variazioni
2021/2020
10B8%
Vendite dirette 9.494 13.243 (3.749) (28,3)
Vendite ai licenziatari 1.741 1.625 116 7,1
Totale vendite lercanidipina+enalapril 11.235 14.868 (3.633) (24,4)

Le vendite dirette di Zanipress® nel primo trimestre del 2021 sono in flessione del 28,3% per l'impatto di nuove misure a favore di prodotti generici introdotte nel 2020 in Francia e dell'accelerazione degli acquisti avvenuta lo scorso anno da parte di grossisti e farmacie per far fronte all'insorgere dell'emergenza sanitaria. Le vendite ai licenziatari rappresentano il 15,5% del totale e sono in leggero aumento.

Urorec® (silodosina) è una specialità indicata per il trattamento dei sintomi dell'iperplasia prostatica benigna (IPB). Attualmente il prodotto è commercializzato in 40 paesi e nel primo trimestre del 2021 le vendite sono di € 16,0 milioni, in flessione del 40,9% in particolare in Italia, Francia, Spagna, Turchia e sulle vendite indirette, per la concorrenza di versioni generiche del prodotto a seguito della scadenza dell'esclusività per la commercializzazione a febbraio 2020.

Le vendite di Livazo® (pitavastatina), una statina indicata per la riduzione dei livelli elevati di colesterolo totale e colesterolo LDL, venduta direttamente in Spagna, Portogallo, Ucraina, Grecia, Svizzera, Russia, altri paesi della C.S.I. e Turchia, sono di € 11,4 milioni nel primo trimestre del 2021, in flessione del 31,4% in seguito alla perdita dell'esclusività a partire da agosto 2020. Il dato del primo trimestre 2021 si confronta quindi con un corrispondente periodo del 2020 nel quale Recordati aveva ancora l'esclusività per la commercializzazione. Da segnalare il buon andamento del prodotto in Turchia, Grecia e Svizzera, dove non sono presenti versioni generiche.

Le vendite di Seloken®/Seloken® ZOK (metoprololo) e la combinazione fissa Logimax® (metoprololo e felodipina), specialità a base di metoprololo appartenenti alla classe dei beta-bloccanti largamente impiegati nel trattamento di diverse patologie cardiovascolari, sono di € 24,8 milioni nel primo trimestre del 2021, in flessione del 18,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente a causa della forte accelerazione degli acquisti avvenuta lo scorso anno da parte di grossisti e farmacie per far fronte all'insorgere dell'emergenza sanitaria.

Nel primo trimestre del 2021 i ricavi relativi a Eligard® sono pari a € 16,8 milioni. Tale valore include sia le vendite dirette fatte da Recordati (nel mese di marzo in Italia e Portogallo) sia l'utile lordo realizzato da Astellas (licenziatario del prodotto in Europa, Turchia, Russia e altri paesi fino al 31 dicembre 2020) e trasferito a Recordati in accordo al Transfer Service Agreement (TSA). Infatti, per i paesi oggetto del contratto di licenza con Tolmar nei quali Recordati non ha ancora ottenuto il trasferimento della Marketing Authorization o la concessione alla vendita, Astellas continua a vendere il prodotto e a retrocedere il relativo utile lordo (al netto di spese concordate nel TSA). Il passaggio della Marketing Authorization o della concessione alla vendita a Recordati avverrà nella

maggior parte dei paesi nel corso del 2021, in linea con la normativa vigente in ciascun paese oggetto del contratto di licenza.

Nel primo trimestre del 2021 le vendite degli altri prodotti corporate sono di € 63,5 milioni, in flessione del 30,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente dovuto principalmente all'impatto dei prodotti legati a patologie influenzali stagionali come Polydexa®, Isofra®, e dei prodotti OTC della linea Hexa. Gli altri prodotti corporate comprendono sia farmaci che richiedono la prescrizione medica sia prodotti OTC, e sono: Reagila® (cariprazina), Lomexin® (fenticonazolo), Urispas® (flavossato), Kentera® (ossibutinina transdermica), TransAct® LAT (flurbiprofene transdermico), Rupafin®/Wystamm® (rupatadina), Lopresor® (metoprololo), Procto-Glyvenol® (tribenoside), Tergynan® (combinazione fissa di antiinfettivi), oltre a CitraFleet®, Casenlax®, Fleet enema, Fosfosoda®, Reuflor®/Reuteri® (lactobacillus Reuteri) e Lacdigest® (tilattasi), prodotti gastroenterologici, Polydexa®, Isofra® e Otofa®, antiinfettivi otorinolaringologici, la linea dei prodotti Hexa per disturbi stagionali del tratto respiratorio superiore, Abufene® e Muvagyn® per disturbi ginecologici, Virirec® (alprostadil) e Fortacin® (lidocaina+prilocaina), per disturbi andrologici.

Nel primo trimestre del 2021 le vendite delle nostre specialità per il trattamento di malattie rare, commercializzate direttamente in Europa, Medio Oriente, negli Stati Uniti d'America e in Canada, Messico e in alcuni paesi del Sud America, in Giappone, Australia e attraverso partner in altri territori, sono complessivamente pari a € 84,9 milioni, in crescita del 9,6%, grazie soprattutto ai ricavi relativi di Signifor®, Signifor® LAR e Isturisa® per un totale di € 26,1 milioni. Positiva nel periodo anche la crescita di Cystadrops® e Cystadane® così come di Ledaga® e Juxtapid®, mentre si è avuta una contrazione su Panhematin® negli Stati Uniti a causa dell'entrata di un farmaco concorrente alla fine del primo trimestre del 2020.

Le vendite della chimica farmaceutica, costituite da principi attivi prodotti nello stabilimento di Campoverde di Aprilia e destinate all'industria farmaceutica internazionale, sono pari a € 12,2 milioni, in crescita del 3,1%, e rappresentano il 3,2% del totale dei ricavi.

€ (migliaia) Primo trimestre
2021
Primo trimestre
2020
5B3Variazioni
2021/2020
12B0%
Italia 70.972 78.581 (7.609) (9,7)
Francia 36.088 41.266 (5.178) (12,5)
Germania 36.384 39.125 (2.741) (7,0)
Russia, altri paesi della C.S.I. e Ucraina 17.081 35.342 (18.261) (51,7)
Stati Uniti d'America 36.965 31.888 5.077 15,9
Turchia 20.174 27.507 (7.333) (26,7)
Spagna 26.146 24.958 1.188 4,8
Portogallo 11.093 13.065 (1.972) (15,1)
Altri paesi Europa centro-orientale 27.767 28.072 (305) (1,1)
Altri paesi Europa occidentale 24.355 24.571 (216) (0,9)
Nord Africa 9.780 12.021 (2.241) (18,6)
Altre vendite estere 55.869 61.041 (5.172) (8,5)
Totale ricavi farmaceutici* 372.674 417.437 (44.763) (10,7)

Le vendite delle diverse filiali Recordati, comprensive dei prodotti già menzionati ma esclusi i prodotti di chimica farmaceutica, sono esposte nella seguente tabella.

*Includono le vendite di prodotti e ricavi vari ed escludono i ricavi relativi ai prodotti di chimica farmaceutica.

Valuta locale (migliaia) Primo trimestre
2021
Primo trimestre
2020
5B3Variazioni
2021/2020
13B4%
Russia (RUB) 1.020.999 2.041.633 (1.020.634) (50,0)
Turchia (TRY) 166.534 176.305 (9.771) (5,5)
Stati Uniti d'America (USD) 44.537 35.162 9.375 26,7

Le vendite nei paesi soggetti a oscillazioni nei tassi di cambio sono esposte di seguito nelle relative valute locali.

I ricavi netti in Russia e in Turchia escludono le vendite dei farmaci per malattie rare.

Le vendite in Italia di specialità farmaceutiche sono pari a € 71,0 milioni e sono in flessione del 9,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Questo è dovuto principalmente alla contrazione del mercato dei prodotti con prescrizione relativi a patologie influenzali stagionali e alla riduzione delle vendite di Urorec® a causa della perdita di esclusività. Da segnalare comunque il buon andamento dei prodotti Reagila®, Cardicor® (bisoprololo), e dei principali prodotti OTC oltre alla crescita delle vendite dei prodotti per il trattamento di malattie rare, pari a € 5,0 milioni, in aumento del 3,3%.

Le vendite in Francia sono pari a € 36,1 milioni e sono in riduzione del 12,5%; come negli altri paesi questo riflette l'accelerazione degli acquisiti effettuati da grossisti e farmacie nel primo trimestre del 2020 per l'emergenza da COVID-19, ma anche l'effetto dell'introduzione all'inizio dello scorso anno di nuove misure che incentivano l'utilizzo di farmaci generici. Da segnalare la significativa crescita delle vendite dei farmaci per il trattamento di malattie rare, pari a € 8,2 milioni (+18,5%).

Le vendite in Germania sono pari a € 36,4 milioni e sono in riduzione del 7,0%; come negli altri paesi questo riflette l'accelerazione degli acquisiti effettuati da grossisti e farmacie nel primo trimestre del 2020 per l'emergenza da COVID-19. Da segnalare la crescita delle vendite dei prodotti per il trattamento di malattie rare, pari a € 4,9 milioni (+8,0%).

Le vendite realizzate in Russia, Ucraina e nei paesi della Comunità degli Stati Indipendenti (C.S.I.) sono di € 17,1 milioni, in flessione del 51,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e comprendono un effetto cambio negativo stimabile in € 3,3 milioni. I ricavi realizzati in Russia, in valuta locale, sono di RUB 1.021,0 milioni, in flessione del 50,0% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. La riduzione di volume è dovuta sia all'esposizione del portafoglio prodotti alle patologie influenzali stagionali che alla politica di riduzione dei livelli di inventario che i grossisti stanno facendo in Russia rispetto ai livelli antecedenti la pandemia. Anche i ricavi realizzati in Ucraina e negli altri paesi della Comunità degli Stati Indipendenti (C.S.I.), principalmente Bielorussia, Kazakhstan e Armenia, sono in flessione e sono pari a € 4,7 milioni. Le vendite dei prodotti per il trattamento di malattie rare in quest'area, pari a € 1,0 milioni, sono in forte aumento rispetto allo stesso periodo del 2020.

Le attività farmaceutiche del Gruppo negli Stati Uniti d'America sono dedicate alla commercializzazione di prodotti per il trattamento di malattie rare. Nel primo trimestre del 2021 le vendite sono di € 37,0 milioni, in crescita del 15,9%. In valuta locale le vendite sono in crescita del 26,7%. La crescita è principalmente generata dai prodotti Signifor®, Signifor® LAR, Isturisa® (osilodrostat) e Cystadrops®. Gli altri principali prodotti del portafoglio statunitense sono Panhematin® (emina iniettabile), che vede una contrazione rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente a causa dell'entrata di un prodotto concorrente alla fine del primo trimestre 2020, Carbaglu® (acido carglumico), farmaco indicato per il trattamento dell'iperammoniemia acuta dovuta al deficit di NAGS, Cystadane® (betaina anidra) e Cosmegen® (dactinomicina iniettabile), utilizzato per il trattamento di tre carcinomi rari.

Le vendite in Turchia sono pari a € 20,2 milioni, sono in flessione del 26,7% e comprendono un effetto cambio negativo stimabile in € 6,0 milioni. In valuta locale le vendite della filiale in Turchia sono in flessione del 5,5% a

causa dell'effetto della riduzione della domanda su prodotti per la cura di patologie influenzali stagionali. Da segnalare la crescita delle vendite dei prodotti per il trattamento di malattie rare, pari a € 1,5 milioni (+9,9%).

Le vendite in Spagna sono pari a € 26,1 milioni, in incremento del 4,8% principalmente grazie al contributo di Eligard® e dei farmaci per il trattamento di malattie rare, pari a € 3,3 milioni, che crescono del 18,1%.

Le vendite in Portogallo sono pari a € 11,1 milioni e sono in flessione del 15,1% principalmente a causa della perdita di esclusività per Livazo® e Urorec®. I farmaci per il trattamento di malattie rare, pari a € 0,5 milioni, crescono del 29,8%.

Le vendite negli altri paesi dell'Europa centro-orientale sono pari a € 27,8 milioni e comprendono le vendite delle filiali Recordati in Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia, Romania, Bulgaria e nei paesi baltici e quelle dei prodotti per il trattamento di malattie rare in tutta l'area, compresa l'Ungheria. Nel primo trimestre del 2021 le vendite complessive sono in flessione dell'1,1%. I principali prodotti nei portafogli di queste filiali sono quelli a base di metoprololo, relativamente ai quali si sono registrate forti vendite nel primo trimestre del 2020 agli inizi della pandemia. Le vendite dei prodotti per il trattamento di malattie rare in quest'area, pari a € 2,4 milioni , sono in linea con quelle del primo trimestre del 2020.

Le vendite negli altri paesi dell'Europa occidentale sono pari a € 24,4 milioni e sono in flessione dello 0,9%; comprendono le vendite dei prodotti per malattie rare e quelle dei prodotti specialistici e di medicina generale delle filiali Recordati nel Regno Unito, in Irlanda, Grecia, Svizzera, nei paesi nordici (Finlandia, Svezia, Danimarca, Norvegia e Islanda) e in BeNeLux. Le vendite dei prodotti per il trattamento di malattie rare in quest'area, pari a € 6,9 milioni, sono sostanzialmente in linea con quelle del primo trimestre del 2020.

Le vendite complessive nel Nord Africa sono pari a € 9,8 milioni, in flessione del 18,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, e comprendono sia i ricavi esteri di Laboratoires Bouchara Recordati realizzati in questi territori, in particolare in Algeria, sia le vendite realizzate da Opalia Pharma, la filiale tunisina del Gruppo. Le vendite in Tunisia nel primo trimestre del 2021 sono in crescita del 12,2%.

Le altre vendite estere sono pari a € 55,9 milioni, in flessione dell'8,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, comprendono le vendite e i proventi dai licenziatari per i nostri prodotti corporate, i ricavi esteri di Laboratoires Bouchara Recordati e di Casen Recordati oltre alle vendite dei farmaci per il trattamento delle malattie rare nel resto del mondo. La flessione è dovuta principalmente all'impatto sulle vendite ai licenziatari dei prodotti a base di silodosina e pitavastatina, per i quali il Gruppo ha perso l'esclusività alla commercializzazione nel corso del 2020.

ANALISI FINANZIARIA

RISULTATI ECONOMICI

Le voci del conto economico con la relativa incidenza sui ricavi netti e la variazione rispetto al primo trimestre del 2020 sono esposte nella seguente tabella:

€ (migliaia) Primo trimestre
2021
% su
ricavi
Primo trimestre
2020
% su
ricavi
14B53Variazioni
2021/2020
%
Ricavi netti 384.838 100,0 429.235 100,0 (44.397) (10,3)
Costo del venduto (104.069) (27,0) (125.511) (29,2) 21.442 (17,1)
Utile lordo 280.769 73,0 303.724 70,8 (22.955) (7,6)
Spese di vendita (93.347) (24,3) (99.854) (23,3) 6.507 (6,5)
Spese di ricerca e sviluppo (41.456) (10,8) (34.928) (8,1) (6.528) 18,7
Spese generali e amministrative (20.062) (5,2) (18.369) (4,3) (1.693) 9,2
Altri proventi/(oneri) netti (1.017) (0,3) (2.147) (0,5) 1.130 (52,6)
Utile operativo 124.887 32,5 148.426 34,6 (23.539) (15,9)
Proventi/(oneri) finanziari netti (8.893) (2,3) (2.896) (0,7) (5.997) n.s.
Utile prima delle
imposte
115.994 30,1 145.530 33,9 (29.536) (20,3)
Imposte sul reddito (26.110) (6,8) (34.335) (8,0) 8.225 (24,0)
Utile netto 89.884 23,4 111.195 25,9 (21.311) (19,2)
Utile netto rettificato (1) 104.433 27,1 125.175 29,2 (20.742) (16,6)
EBITDA(2) 150.021 39,0 172.872 40,3 (22.851) (13,2)

(1) Utile netto esclusi gli ammortamenti e le svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) e dell'avviamento, e gli eventi non ricorrenti, al netto degli effetti fiscali.

(2) Utile netto prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, e degli eventi non ricorrenti.

I ricavi netti ammontano a € 384,8 milioni, in riduzione di € 44,4 milioni rispetto al primo trimestre 2020. Per la loro analisi dettagliata si rimanda al precedente capitolo "Attività operative".

L'utile lordo è di € 280,8 milioni, con un'incidenza sulle vendite del 73,0%, superiore a quella dello stesso periodo dell'anno precedente principalmente per l'effetto positivo dell'aumento dell'incidenza del fatturato dei prodotti per il trattamento di malattie rare.

Le spese di vendita diminuiscono del 6,5% principalmente per la significativa riduzione delle attività promozionali a seguito delle restrizioni in tutti i mercati per l'emergenza epidemiologica da COVID-19. L'incidenza sui ricavi cresce rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente anche in considerazione dell'andamento particolarmente positivo dei ricavi nel primo trimestre del 2020.

Le spese di ricerca e sviluppo sono pari a € 41,5 milioni, in incremento del 18,7% rispetto a quelle nel primo trimestre dell'anno precedente per via degli investimenti a supporto dei prodotti per l'endocrinologia e dell'aumento degli ammortamenti per i diritti su Isturisa®, lanciato nel secondo trimestre 2020, e su Eligard®, acquisito in licenza da Tolmar International nel mese di gennaio 2021.

Le spese generali e amministrative sono in incremento del 9,2% per il rafforzamento della struttura di coordinamento generale al fine di gestire una crescente complessità di portafoglio e, in particolare, per supportare la gestione dei prodotti Signifor® e Isturisa®, per i quali è attesa una crescita sostenuta nel 2021 e negli anni futuri.

Gli altri oneri e proventi netti sono pari a € 1,0 milioni, in confronto a € 2,1 milioni del primo trimestre del 2020. In entrambi i periodi sono principalmente relativi ai costi non ricorrenti relativi all'emergenza sanitaria da COVID-19.

L'EBITDA (Utile netto prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, e degli eventi non ricorrenti) è pari a € 150,0 milioni, in riduzione del 13,2% rispetto al primo trimestre del 2020, con un'incidenza sui ricavi del 39,0%. Gli ammortamenti, classificati nelle voci precedenti, sono pari a € 24,4 milioni, di cui € 18,1 milioni relativi alle attività immateriali, in aumento di € 2,1 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente principalmente per effetto del lancio di Isturisa® nel secondo trimestre del 2020 e del contratto di licenza del gennaio 2021 con Tolmar International per Eligard®, ed € 6,3 milioni relativi agli immobili, impianti e macchinari, in riduzione di € 0,2 milioni rispetto a quelli del primo trimestre del 2020.

La riconciliazione tra l'utile netto e l'EBITDA* è esposta nella tabella seguente.

€ (migliaia) Primo trimestre Primo trimestre
2021 2020
Utile netto 89.884 111.195
Imposte sul reddito 26.110 34.335
(Proventi)/Oneri finanziari netti 8.893 2.896
Ammortamenti 24.360 22.429
Oneri non ricorrenti 774 2.017
EBITDA* 150.021 172.872

* Utile netto prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, e degli eventi non ricorrenti.

La suddivisione dell'EBITDA* per settore di attività è esposta nella tabella seguente.

Totale EBITDA* 150.021 172.872 (22.851) (13,2)
Settore farmaci per malattie rare 38.868 39.699 (831) (2,1)
Settore
Specialty and Primary Care
111.153 133.173 (22.020) (16,5)
€ (migliaia) Primo trimestre
2021
Primo trimestre
2020
5B3Variazioni
2021/2020
10B8%

* Utile netto prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, e degli eventi non ricorrenti.

L'incidenza dell'EBITDA sui ricavi per il settore Specialty and Primary Care è del 37,1%, mentre per il settore delle malattie rare è del 45,8%.

Gli oneri finanziari netti sono pari a € 8,9 milioni, in aumento di € 6,0 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente principalmente per la maggiore incidenza delle perdite di cambio nette di € 3,7 milioni e per la contabilizzazione, nel primo trimestre 2020, degli effetti positivi della valutazione di due cross-currency swaps non piu' considerati a copertura per € 1,9 milioni.

L'incidenza fiscale sull'utile prima delle imposte è del 22,5%, inferiore a quella dello stesso periodo dell'anno precedente. Facendo seguito all'accordo preventivo siglato in data 19 dicembre 2019 con l'Ufficio Accordi Preventivi e Controversie dell'Agenzia delle Entrate per la determinazione del contributo economico in caso di utilizzo diretto dei beni immateriali, efficace per gli anni d'imposta dal 2015 al 2019, a partire dal 2020 la Capogruppo ha deciso di aderire - in alternativa al rinnovo dello stesso - al nuovo regime opzionale di "autoliquidazione" previsto dall'articolo 4 del decreto legge 30 aprile 2019, n. 34, e, quindi, di determinare direttamente in dichiarazione il reddito agevolabile ai fini del "Patent box" per l'esercizio in corso, operando in continuità con i criteri già concordati con l'Agenzia delle Entrate e indicando le informazioni necessarie ella predetta determinazione in idonea documentazione. Il beneficio di competenza del primo trimestre del 2021, contabilizzato a riduzione delle imposte, ammonta a € 2,4 milioni.

L'utile netto, pari a € 89,9 milioni con un'incidenza sui ricavi del 23,4%, è in decremento del 19,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente a causa della riduzione dell'utile operativo e dei maggiori oneri finanziari netti.

L'utile netto rettificato è pari a € 104,4 milioni ed esclude gli ammortamenti e le svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) e dell'avviamento per un totale complessivo di € 17,6 milioni, e gli eventi non ricorrenti per un totale di € 0,8 milioni, entrambi al netto dell'effetto fiscale.

La riconciliazione tra l'utile netto e l'utile netto rettificato* è esposta nella tabella seguente.

€ (migliaia) Primo trimestre
2021
Primo trimestre
2020
Utile netto 89.884 111.195
Ammortamenti e svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) 17.648 15.900
Effetto fiscale (3.667) (3.450)
Oneri operativi non ricorrenti 774 2.017
Effetto fiscale (206) (487)
Utile netto rettificato * 104.433 125.175

* Utile netto esclusi gli ammortamenti e le svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) e dell'avviamento, e gli eventi non ricorrenti, al netto degli effetti fiscali.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

La seguente tabella evidenzia la posizione finanziaria netta:

€ (migliaia) 31 marzo
2021
31 dicembre
2020
15B64Variazioni
2021/2020
%
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 250.085 188.230 61.855 32,9
Debiti a breve termine verso banche e altri
finanziatori
(35.997) (12.567) (23.430) n.s.
dovuti entro un anno (1)
Finanziamenti –
(266.114) (261.216) (4.898) 1,9
Passività per leasing

dovute entro un anno
(8.946) (9.038) 92 (1,0)
Posizione finanziaria a breve termine (60.972) (94.591) 33.619 (35,5)
(1)
Finanziamenti –
dovuti oltre un anno
(775.120) (753.582) (21.538) 2,9
Passività per leasing –
dovute oltre un anno
(16.546) (17.651) 1.105 (6,3)
Posizione finanziaria netta (852.638) (865.824) 13.186 (1,5)

(1) Inclusa la valutazione al fair value dei relativi strumenti derivati di copertura del rischio di cambio (cash flow hedge)

Al 31 marzo 2021 la posizione finanziaria netta evidenzia un debito di € 852,6 milioni rispetto al debito di € 865,8 milioni al 31 dicembre 2020. Nel periodo sono stati pagati € 35,0 milioni a Tolmar International a seguito dell'accordo di licenza per Eligard® ed € 14,5 milioni ad Almirall per la licenza di Flatoril®. Inoltre, sono state acquistate azioni proprie per un totale, al netto delle vendite, di € 43,2 milioni e pagati € 0,7 milioni per dividendi il cui incasso a novembre 2020 era stato rinviato. Il Free cash flow, flusso di cassa operativo al lordo di questi effetti e delle componenti finanziarie, nel periodo è stato pari a € 110,2 milioni, in aumento di € 20,9 milioni rispetto al primo trimestre del 2020, prevalentemente per un minore assorbimento di capitale circolante.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Al 31 marzo 2021, la controllante diretta del Gruppo è FIMEI S.p.A., la cui proprietà dal 2018 è riconducibile a un consorzio di fondi di investimento controllato da CVC Capital Partners. FIMEI S.p.A. ha sede a Milano in via Vecchio Politecnico 9.

In data 1 ottobre 2020 il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato l'operazione di fusione inversa per incorporazione di Rossini Investimenti S.p.A. e FIMEI S.p.A. in Recordati S.p.A. La fusione non comporterà alcuna variazione del capitale sociale della società incorporante, né è previsto il pagamento di conguagli in denaro; inoltre il profilo patrimoniale e reddituale di Recordati S.p.A. post fusione risulterà sostanzialmente in linea con quello attuale e, in particolare, la fusione non altera la posizione finanziaria netta e quindi la capacità di investimento di Recordati, né la strategia o politica di allocazione del suo capitale. Come previsto dal progetto di fusione, Recordati S.p.A. erediterà sia la base ACE che l'eccedenza ACE di Rossini Investimenti S.p.A. con un effetto fiscale positivo non ricorrente nel 2021 stimato in circa € 12,9 milioni e un beneficio fiscale ricorrente pari a circa € 1,2 milioni all'anno. L'ACE (Aiuto alla Crescita Economica) è un'agevolazione fiscale per le imprese disciplinata dall'art. 1 del DL n 201/2011 e dal DM 3.8.2017. Essa consiste nella detassazione di una parte del reddito imponibile proporzionale agli incrementi del patrimonio netto.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

In data 22 febbraio la Società ha reso pubbliche le previsioni per l'anno 2021, che prevedevano ricavi compresi tra € 1.570 ed € 1.620 milioni, EBITDA compreso tra € 600 ed € 620 milioni e utile netto rettificato compreso tra € 420 ed € 440 milioni.

I risultati finanziari del primo trimestre, nonostante la flessione delle vendite, sono allineati con le attese. In linea con gli obiettivi dichiarati a inizio 2021, prevediamo una graduale ripresa dei mercati di riferimento post pandemia nella seconda metà dell'anno, con una minore incidenza di patologie influenzali per tutto il 2021.

In data odierna è stato approvato il Piano triennale per il periodo 2021-2023 che prevede per l'anno 2023, compreso l'apporto di ulteriori acquisizioni che potranno essere finalizzate nel periodo sotto analisi, di realizzare ricavi compresi tra € 1.900 e € 2.000 milioni, EBITDA compreso tra € 720 e € 760 milioni e un utile netto rettificato compreso tra € 530 e € 560 milioni.

Milano, 6 maggio 2021

per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Andrea Recordati

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2021 e NOTE ILLUSTRATIVE

RECORDATI S.p.A. e CONTROLLATE

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

€ (migliaia)(1) Nota Primo trimestre
2021
Primo trimestre
2020
Ricavi netti 3 384.838 429.235
Costo del venduto 4 (104.069) (125.511)
Utile lordo 280.769 303.724
Spese di vendita 4 (93.347) (99.854)
Spese di ricerca e sviluppo 4 (41.456) (34.928)
Spese generali e amministrative 4 (20.062) (18.369)
Altri proventi/(oneri) netti 4 (1.017) (2.147)
Utile operativo 124.887 148.426
Proventi/(oneri) finanziari netti 5 (8.893) (2.896)
Utile prima delle imposte 115.994 145.530
Imposte sul reddito 6 (26.110) (34.335)
Utile netto 89.884 111.195
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 89.872 111.183
Azionisti di minoranza 12 12
Utile netto per azione
Base € 0,436 € 0,540
Diluito
0,430
€ 0,532

(1) Eccetto i valori per azione.

L'utile netto per azione base è calcolato sul numero medio di azioni in circolazione nei rispettivi periodi, pari a n. 206.225.973 per il 2021 e n. 205.786.745 per il 2020. Tali valori sono calcolati deducendo le azioni proprie in portafoglio, la cui media è pari a n. 2.899.183 per il 2021 e a n. 3.338.411 per il 2020.

L'utile netto per azione diluito è calcolato tenendo conto delle opzioni assegnate ai dipendenti.

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

ATTIVITÀ
€ (migliaia) Nota 31
marzo
31 dicembre
2021 2020
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 7 131.384 133.250
Attività immateriali 8 1.143.837 1.115.811
Avviamento 9 560.466 562.116
Altre partecipazioni e titoli 10 47.405 45.581
Altre attività non correnti 11 18.867 6.861
Attività fiscali differite 12 74.188 75.084
Totale attività non correnti 1.976.147 1.938.703
Attività correnti
Rimanenze di magazzino 13 243.684 251.252
Crediti commerciali 13 307.910 268.897
Altri crediti 13 35.208 47.291
Altre attività correnti 13 13.366 10.245
Strumenti derivati valutati al fair value 14 11.068 7.036
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 15 250.085 188.230
Totale attività correnti 861.321 772.951
Totale attività 2.837.468 2.711.654

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ

€ (migliaia) Nota 31
marzo
2021
31 dicembre
2020
Patrimonio netto
Capitale sociale 26.141 26.141
Riserva sovrapprezzo azioni 83.719 83.719
Azioni proprie (126.637) (87.516)
Riserva per strumenti derivati (3.091) (2.659)
Riserva per differenze di conversione (213.558) (217.303)
Altre riserve 72.757 70.707
Utili a nuovo 1.502.720 1.151.053
Utile netto 89.872 354.984
Acconto sul dividendo (103.143) (103.143)
Patrimonio netto attribuibile agli azionisti della Capogruppo 1.328.780 1.275.983
Patrimonio netto attribuibile agli azionisti di minoranza 289 277
Totale patrimonio netto 16 1.329.069 1.276.260
Passività non correnti
Finanziamenti –
dovuti oltre un anno
17 800.325 778.238
Fondi per benefici ai dipendenti 18 21.296 21.174
Passività per imposte differite 19 41.110 41.219
Altre passività non correnti 20 17.058 16.299
Totale passività non correnti 879.789 856.930
Passività correnti
Debiti commerciali 21 145.065 132.096
Altri debiti 21 104.383 95.671
Debiti tributari 21 37.096 29.743
Altre passività correnti 21 10.623 11.250
Fondi per rischi e oneri 21 15.656 17.113
Strumenti derivati valutati al fair value 22 4.730 9.770
Finanziamenti –
dovuti entro un anno
17 275.060 270.254
Debiti a breve termine verso banche e altri finanziatori 23 35.997 12.567
Totale passività correnti 628.610 578.464
Totale patrimonio netto e passività 2.837.468 2.711.654

PROSPETTO DEGLI UTILI E PERDITE RILEVATI NEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

€ (migliaia)(1) Primo trimestre Primo trimestre
2021 2020
Utile netto 89.884 111.195
Utili/(perdite) sugli strumenti di copertura dei flussi finanziari, al netto
degli effetti fiscali
(432) 2.563
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci in valuta estera 3.745 (17.218)
Utili/(perdite) su investimenti contabilizzati a patrimonio netto, al netto
degli effetti fiscali 1.922 (9.850)
Altre variazioni,
al netto degli effetti fiscali
8 (234)
Altre componenti riconosciute a patrimonio netto 5.243 (24.739)
Utile
complessivo
95.127 86.456
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 95.115 86.444
Azionisti di minoranza 12 12
Dati per azione
Base € 0,461 € 0,420
Diluito € 0,455 € 0,413

(1) Eccetto i valori per azione.

L'utile netto per azione base è calcolato sul numero medio di azioni in circolazione nei rispettivi periodi, pari a n. 206.225.973 per il 2021 e n. 205.786.745 per il 2020. Tali valori sono calcolati deducendo le azioni proprie in portafoglio, la cui media è pari a n. 2.899.183 per il 2021 e a n. 3.338.411 per il 2020.

L'utile netto per azione diluito è calcolato tenendo conto delle opzioni assegnate ai dipendenti.

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Patrimonio netto attribuibile agli azionisti della Capogruppo
€ (migliaia) Capitale
sociale
Riserva
sovr.zo
azioni
Azioni
proprie
Riserva per
strumenti
derivati
Riserva per
differenze
di conver
sione
Altre
riserve
Utili a
nuovo
Utile netto Acconto sul
dividendo
Azionisti
di
minor.za
Totale
Saldo al 31 dicembre 2019 26.141 83.719 (93.480) (5.357) (146.866) 64.651 999.708 368.825 (98.764) 234 1.198.811
Destinazione dell'utile netto
2019
368.825 (368.825) 0
Variazioni per pagamenti
basati su azioni
280 939 1.219
Acquisto azioni proprie (47.871) (47.871)
Vendita azioni proprie 8.891 (5.047) 3.844
Altre variazioni 454 454
Utile complessivo 2.563 (17.218) (10.084) 111.183 12 86.456
Saldo al 31 marzo 2020 26.141 83.719 (132.460) (2.794) (164.084) 54.847 1.364.879 111.183 (98.764) 246 1.242.913
Saldo al 31 dicembre 2020 26.141 83.719 (87.516) (2.659) (217.303) 70.707 1.151.053 354.984 (103.143) 277 1.276.260
Destinazione dell'utile netto
2020
Variazioni per pagamenti
354.984 (354.984) 0
basati su azioni 120 531 651
Acquisto azioni proprie (48.584) (48.584)
Vendita azioni proprie 9.463 (4.106) 5.357
Altre variazioni 258 258
Utile complessivo (432) 3.745 1.930 89.872 12 95.127
Saldo al 31 marzo 2021 26.141 83.719 (126.637) (3.091) (213.558) 72.757 1.502.720 89.872 (103.143) 289 1.329.069

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

€ (migliaia) Primo trimestre Primo trimestre
2021 2020*
ATTIVITA' DI GESTIONE
Utile netto 89.884 111.195
Imposte sul reddito 26.110 34.335
Interessi di competenza netti 4.393 4.199
Ammortamento immobili, impianti e macchinari 6.311 6.451
Ammortamento attività immateriali 18.049 15.978
Operazioni con pagamenti basati su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale 651 1.219
Altre componenti non monetarie 586 546
Variazione di altre attività e altre passività (8.051) 1.461
Flusso monetario generato/(assorbito) dall'attività di gestione
prima delle variazioni del capitale circolante 137.933 175.384
Variazione di:
-
rimanenze di magazzino
7.334 (4.708)
-
crediti commerciali
(36.299) (48.878)
-
debiti commerciali
13.683 (16.888)
Variazione capitale circolante (15.282) (70.474)
Interessi incassati 29 288
Interessi pagati (2.243) (2.231)
Imposte sul reddito pagate (6.302) (9.974)
Flusso monetario generato/(assorbito) dall'attività di gestione 114.135 92.993
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Investimenti in immobili, impianti e macchinari (4.092) (3.681)
Disinvestimenti in immobili, impianti e macchinari 185 0
Investimenti in attività immateriali (53.225) (19.747)
Disinvestimenti in attività immateriali 0 25
Flusso monetario generato/(assorbito) dall'attività di investimento (57.132) (23.403)
ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Accensione finanziamenti 39.910 12
Rimborso finanziamenti (13.449) (4.227)
Pagamento passività per leasing (2.415) (2.834)
Variazione debiti a breve termine verso banche e altri finanziatori 21.675 (5.980)
Dividendi pagati (740) (3.132)
Acquisto azioni proprie (48.584) (47.871)
Vendita azioni proprie 5.357 3.844
Flusso monetario generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento 1.754 (60.188)
Variazione di disponibilità liquide e mezzi equivalenti 58.757 9.402
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti iniziali 188.230 187.923 **
Effetto conversione valutaria 3.098 (1.236)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti finali 250.085 196.089 **

* I valori del 2020 sono stati rideterminati in seguito all'adozione di una nuova modalità espositiva con l'obiettivo di meglio rappresentare i flussi di cassa del Gruppo; tali cambiamenti non hanno comportato significative variazioni nei saldi dei flussi relativi all'attività di gestione, di investimento e di finanziamento, rispetto a quanto esposto nel rendiconto finanziario presentato lo scorso anno. ** Nel 2020 erano esposti i valori al netto dei debiti a breve termine verso banche e altri finanziatori, pari a € 13.392 migliaia al 31

dicembre 2019 ed € 9.192 migliaia al 31 marzo 2020.

NOTE ILLUSTRATIVE AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2021

1. INFORMAZIONI GENERALI

La Relazione Finanziaria del gruppo Recordati per il periodo chiuso al 31 marzo 2021 è stata predisposta da Recordati Industria Chimica e Farmaceutica S.p.A. (la "Società" o la "Capogruppo"), con sede a Milano in Via Matteo Civitali n. 1, ed è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione del 6 maggio 2021, che ne ha autorizzato la diffusione al pubblico.

Il resoconto contabile intermedio al 31 marzo 2021 include le situazioni economico-patrimoniali della "Capogruppo" e di tutte le società da essa controllate. Nella nota n. 28 vengono elencate le società incluse nell'area di consolidamento, i loro rapporti di partecipazione e la loro attività.

Nel corso del primo trimestre del 2021 l'area di consolidamento non ha subìto cambiamenti.

I valori nel presente documento sono espressi in euro (€), arrotondati alle migliaia di euro tranne quando diversamente indicato.

2. SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI

Le note esplicative sono parte integrante di questi prospetti. son esplica prospetti integr di part prospetti.tive o parte questi e integrante ante

Il presente resoconto contabile intermedio è stato redatto in base ai criteri di rilevazione e misurazione previsti dai principi contabili internazionali (IFRS) adottati dall'Unione Europea, ma non comprende tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al bilancio annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, redatto in conformità agli IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea ai sensi del regolamento n. 1606/2002.

La redazione del resoconto contabile intermedio richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di ipotesi che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del resoconto intermedio. Se nel futuro tali stime e ipotesi, che sono basate sulla miglior valutazione da parte del management, dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate al variare delle circostanze. Nell'effettuazione delle stime e delle ipotesi correlate alla redazione del presente resoconto contabile intermedio si è tenuto conto degli impatti, anche potenziali, derivanti dalla pandemia da COVID-19. Taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate, sono effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio consolidato di fine esercizio, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di perdita di valore.

In relazione agli strumenti finanziari valutati al fair value, l'IFRS 13 richiede di classificare tali strumenti in base alla gerarchia di livelli prevista dal principio stesso, che riflette il grado di osservabilità sul mercato degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:

  • Livello 1: quotazioni non rettificate rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • Livello 2: input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili sul mercato, direttamente (come nel caso dei prezzi) o indirettamente (cioè in quanto derivati dai prezzi);
  • Livello 3: input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Le informazioni relative alla posizione finanziaria netta sono incluse nella sezione denominata "Informazione sulla gestione" della presente Relazione Finanziaria.

Applicazione di nuovi principi

Il presente resoconto contabile intermedio è stato redatto utilizzando i medesimi principi contabili applicati nell'ultimo bilancio annuale.

3. RICAVI NETTI

Le operazioni del Gruppo e i principali flussi di entrata sono quelli descritti nell'ultimo bilancio annuale. I ricavi del Gruppo derivano da contratti con i clienti e non sono soggetti a fluttuazioni stagionali significative.

Nel primo trimestre del 2021 i ricavi netti ammontano a € 384,8 milioni, in riduzione rispetto a € 429,2 milioni nello stesso periodo del 2020. Tale variazione è stata determinata dal perdurare della pandemia da COVID-19 e dall'effetto cambio negativo. Inoltre, mentre il primo trimestre del 2020 aveva beneficiato dell'accelerazione degli acquisti sul mercato di circa € 20,0 milioni per far fronte all'insorgere dell'emergenza sanitaria, in questa prima parte dell'anno si è registrata una riduzione delle scorte di medicinali legati alle influenze stagionali da parte di grossisti e farmacie, a seguito della bassa incidenza della patologia. I ricavi netti possono essere suddivisi come segue:

€ (migliaia) Primo trimestre
2021
Primo trimestre
2020
Variazioni
2021/2020
Vendite nette 364.215 414.305 (50.090)
Royalties 1.515 1.529 (14)
Up-front payments 1.343 1.319 24
Ricavi vari 17.765 12.082 5.683
Totale ricavi netti 384.838 429.235 (44.397)

I ricavi per up-front payments sono relativi all'attività di licenza e distribuzione dei prodotti in portafoglio e vengono riconosciuti per competenza quando i prodotti vengono consegnati ai clienti. I ricavi di € 1,3 milioni registrati nel primo trimestre del 2021 si riferiscono prevalentemente ad accordi di commercializzazione per pitavastatina (€ 0,3 milioni), per la combinazione lercanidipina+enalapril (€ 0,3 milioni), per lercanidipina (€ 0,2 milioni), Cystadrops® (cisteamina cloridrato) (€ 0,2 milioni) e silodosina (€ 0,1 milioni). Il saldo residuo di importi già anticipati dai clienti e che saranno riconosciuti come ricavi in periodi successivi è classificato nelle altre passività correnti (vedi nota n. 21), e ammonta a € 9,6 milioni (€ 10,3 milioni al 31 dicembre 2020).

Nella voce "Ricavi vari" sono inclusi € 16,1 milioni, corrispondenti al margine sulle vendite di Eligard®, medicinale indicato per il trattamento del cancro della prostata, realizzate da Astellas Pharma Europe Ltd., quale precedente licenziataria, successivamente al contratto del gennaio 2021 tra Tolmar International Ltd. e Recordati S.p.A. per la nuova assegnazione della licenza del prodotto. Nel primo trimestre del 2020 erano inclusi in questa voce € 11,3 milioni relativi al margine sulle vendite di Signifor® e Signifor® LAR® realizzate da Novartis AG per conto di Recordati successivamente alla data di trasferimento dei diritti sui prodotti. A seguito del trasferimento dell'autorizzazione all'immissione in commercio, inizialmente negli Stati Uniti d'America e progressivamente anche in Europa e in altre aree geografiche, il riconoscimento del margine è stato progressivamente sostituito dalle vendite dirette, che attualmente rappresentano la quasi totalità dei ricavi.

Nelle tabelle seguenti, i ricavi netti sono disaggregati per prodotto o classe di prodotto e per area geografica per paese. Le tabelle includono anche una riconciliazione dei ricavi disaggregati con i segmenti identificati dal Gruppo.

Prodotto o classe di prodotto

€ (migliaia) Specialty and
Primary Care
Specialty and
Primary Care
Malattie
Rare
Malattie
Rare
Totale Totale
2021 2020 2021 2020 2021 2020
Zanidip® 41.951 40.668 - - 41.951 40.668
Zanipress® 11.235 14.868 - - 11.235 14.868
Urorec® 15.981 27.056 - - 15.981 27.056
Livazo® 11.378 16.596 - - 11.378 16.596
Seloken®/Logimax® 24.808 30.314 - - 24.808 30.314
Eligard® 16.841 - - - 16.841 -
Altri prodotti corporate 37.523 57.571 - - 37.523 57.571
Farmaci per malattie rare - - 84.922 77.454 84.922 77.454
OTC 70.264 82.538 - - 70.264 82.538
Portafoglio prodotti locali 55.499 67.646 - - 55.499 67.646
Altri ricavi 2.272 2.726 - - 2.272 2.726
Chimica farmaceutica 12.164 11.798 - - 12.164 11.798
Totale ricavi netti 299.916 351.781 84.922 77.454 384.838 429.235

Area geografica per paese

€ (migliaia) Specialty and
Primary Care
Specialty and
Primary Care
Malattie
Rare
Malattie
Rare
Totale Totale
2021 2020 2021 2020 2021 2020
Ricavi farmaceutici
Italia 65.933 73.701 5.039 4.880 70.972 78.581
Francia 27.924 34.377 8.164 6.889 36.088 41.266
Russia, Ucraina, altri paesi CSI 16.111 35.028 970 314 17.081 35.342
Germania 31.528 34.628 4.856 4.497 36.384 39.125
Spagna 22.817 22.139 3.329 2.819 26.146 24.958
Turchia 18.678 26.146 1.496 1.361 20.174 27.507
Portogallo 10.596 12.682 497 383 11.093 13.065
Altri paesi Europa orientale 25.411 26.268 2.356 1.804 27.767 28.072
Altri paesi Europa occidentale 17.491 17.368 6.864 7.203 24.355 24.571
Nord Africa 9.661 11.735 119 286 9.780 12.021
Altre vendite internazionali 41.602 45.911 14.267 15.130 55.869 61.041
Stati Uniti d'America - - 36.965 31.888 36.965 31.888
Totale ricavi farmaceutici 287.752 339.983 84.922 77.454 372.674 417.437
Ricavi chimica farmaceutica
Italia 1.285 1.456 - - 1.285 1.456
Altri paesi europei 5.004 4.713 - - 5.004 4.713
Stati Uniti d'America 1.402 1.317 - - 1.402 1.317
America (Stati Uniti esclusi) 686 916 - - 686 916
Australasia 3.467 3.181 - - 3.467 3.181
Africa 320 215 - - 320 215
Totale ricavi chimica
farmaceutica 12.164 11.798 0 0 12.164 11.798
Totale ricavi netti 299.916 351.781 84.922 77.454 384.838 429.235

4. COSTI OPERATIVI

I costi operativi del primo trimestre del 2021 sono complessivamente pari a € 260,0 milioni, in riduzione rispetto a € 280,8 milioni del corrispondente periodo dell'esercizio precedente, e sono classificati per destinazione come segue:

€ (migliaia) Primo trimestre
2021
Primo trimestre
2020
Variazioni
2021/2020
Costo del venduto 104.069 125.511 (21.442)
Spese di vendita 93.347 99.854 (6.507)
Spese di ricerca e sviluppo 41.456 34.928 6.528
Spese generali e amministrative 20.062 18.369 1.693
Altri (proventi)/oneri netti 1.017 2.147 (1.130)
Totale costi operativi 259.951 280.809 (20.858)

Il costo del venduto è pari a € 104,1 milioni, in riduzione rispetto a quello dei primi tre mesi del 2020 a causa della contrazione dei volumi di vendita. L'incidenza sui ricavi è del 27,0%, inferiore al 29,2% del primo trimestre del 2020 per l'effetto positivo dell'aumento dell'incidenza del fatturato dei prodotti per il trattamento di malattie rare.

Le spese di vendita diminuiscono del 6,5% principalmente per la significativa riduzione delle attività promozionali a seguito delle restrizioni in tutti i mercati per l'emergenza epidemiologica da COVID-19. L'incidenza sui ricavi cresce rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente anche in considerazione dell'andamento particolarmente positivo dei ricavi nel primo trimestre del 2020.

Le spese di ricerca e sviluppo sono pari a € 41,5 milioni, in incremento del 18,7% rispetto a quelle nel primo trimestre dell'anno precedente per via degli investimenti a supporto dei prodotti per l'endocrinologia e dell'aumento degli ammortamenti per i diritti su Isturisa®, lanciato nel secondo trimestre 2020, e su Eligard®, acquisito in licenza da Tolmar International nel mese di gennaio 2021. Tra le spese di ricerca e sviluppo sono stati classificati gli ammortamenti delle attività immateriali relative a licenze, marchi e brevetti dei prodotti acquisiti per complessivi € 17,6 milioni.

Le spese generali e amministrative sono in incremento del 9,2% per il rafforzamento della struttura di coordinamento generale al fine di gestire una crescente complessità di portafoglio e, in particolare, per supportare la gestione dei prodotti Signifor® e Isturisa®, per i quali è attesa una crescita sostenuta nel 2021 e negli anni futuri.

€ (migliaia) Primo trimestre
2021
Primo trimestre
2020
Variazioni
2021/2020
Costi non ricorrenti per epidemia COVID-19 774 2.017 (1.243)
Altri 243 130 113
Altri (proventi)/oneri
netti
1.017 2.147 (1.130)

Nella tabella seguente sono riassunte le componenti più significative della voce "Altri (proventi)/oneri netti".

I costi sostenuti per l'epidemia COVID-19 sono relativi a donazioni in favore di ospedali e servizi sanitari nazionali, alla messa in sicurezza degli ambienti di lavoro e all'acquisto di dispositivi di protezione individuale.

Nella seguente tabella è esposta l'analisi dei costi per natura:

€ (migliaia) Primo trimestre
2021
Primo trimestre
2020
Variazioni
2021/2020
Consumo di materie prime 78.262 97.295 (19.033)
Remunerazione del personale 68.975 68.014 961
Altri costi del personale 6.238 9.771 (3.533)
Spese variabili di vendita 25.393 23.313 2.080
Ammortamenti 24.360 22.429 1.931
Utenze e beni di consumo 10.173 8.533 1.640
Altre spese 46.550 51.454 (4.904)
Totale costi operativi 259.951 280.809 (20.858)

L'incidenza del consumo di materie prime sui ricavi netti è pari al 20,3%, in riduzione del 2,4% rispetto a quella dello stesso periodo del 2020.

La voce "Remunerazione del personale" comprende € 0,6 milioni di oneri per i piani di stock options, in riduzione rispetto a € 1,2 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente.

Nel corso del 2019, alcuni dipendenti del Gruppo sono stati designati come beneficiari di un piano di incentivazione, con periodo di maturazione di 5 anni, in forza del quale hanno acquistato al loro valore nominale azioni di Rossini Luxemboug S.à r.l., socio indiretto di Recordati S.p.A., e beneficeranno di un rendimento al termine della durata del piano. La contabilizzazione secondo il principio contabile IFRS 2 ha determinato un onere nel conto economico del primo trimestre 2021 pari a € 0,3 milioni.

Gli ammortamenti sono pari a € 24,4 milioni, di cui € 18,1 milioni relativi alle attività immateriali, in aumento di € 2,1 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente principalmente per effetto del lancio di Isturisa® nel secondo trimestre del 2020 e del contratto di licenza del gennaio 2021 con Tolmar International per Eligard®, ed € 6,3 milioni relativi agli immobili, impianti e macchinari, in riduzione di € 0,2 milioni rispetto a quelli del primo trimestre del 2020.

5. PROVENTI E ONERI FINANZIARI NETTI

Nel primo trimestre del 2021 e nello stesso periodo del 2020 il saldo delle componenti finanziarie è negativo rispettivamente per € 8,9 milioni e per € 2,9 milioni. Le principali voci che compongono il saldo sono riassunte nella seguente tabella.

€ (migliaia) Primo trimestre Primo trimestre Variazioni
2021 2020 2021/2020
Interessi passivi su finanziamenti 3.987 4.050 (63)
(Utili)/perdite di cambio
netti
3.736 (36) 3.772
(Proventi)/oneri
netti su posizioni a breve termine
949 (1.443) 2.392
Oneri su contratti di leasing 211 306 (95)
Oneri per piani a benefici definiti 10 19 (9)
Totale (proventi)/oneri finanziari netti 8.893 2.896 5.997

Le perdite di cambio nette sono state principalmente determinate da transazioni in rubli russi e in dollari statunitensi, valute che rispetto a fine 2020 si sono rivalutate nei confronti dell'euro.

La variazione della voce "(Proventi)/oneri netti su posizioni a breve termine" è principalmente imputabile alla contabilizzazione, nel primo trimestre 2020, degli effetti positivi della valutazione di due finanziamenti infragruppo e dei relativi cross-currency swaps per € 1,9 milioni.

6. IMPOSTE SUL REDDITO

Le imposte ammontano a € 26,1 milioni e includono le imposte sul reddito di tutte le società consolidate e l'imposta regionale sulle attività produttive prevista per le società residenti in Italia (IRAP).

Facendo seguito all'accordo preventivo siglato in data 19 dicembre 2019 con l'Ufficio Accordi Preventivi e Controversie dell'Agenzia delle Entrate per la determinazione del contributo economico in caso di utilizzo diretto dei beni immateriali, efficace per gli anni d'imposta dal 2015 al 2019, a partire dal 2020 la Capogruppo ha deciso di aderire - in alternativa al rinnovo dello stesso - al nuovo regime opzionale di "autoliquidazione" previsto dall'articolo 4 del decreto legge 30 aprile 2019, n. 34, e, quindi, di determinare direttamente in dichiarazione il reddito agevolabile ai fini del "Patent box" per l'esercizio in corso, operando in continuità con i criteri già concordati con l'Agenzia delle Entrate e indicando le informazioni necessarie ella predetta determinazione in idonea documentazione. Il beneficio di competenza del primo trimestre del 2021, contabilizzato a riduzione delle imposte, ammonta a € 2,4 milioni.

7. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

€ (migliaia) Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Altri beni
mobili
Investimenti in
corso
Totale
Costo acquisizione
Saldo al 31
dicembre 2020
90.930 241.577 98.712 21.817 453.036
Incrementi 787 402 1.162 3.190 5.541
Disinvestimenti (836) (32) (793) (180) (1.841)
Altre variazioni (414) 1.151 133 (2.064) (1.194)
Saldo al 31 marzo 2021 90.467 243.098 99.214 22.763 455.542
Ammortamenti accumulati
Saldo al 31 dicembre 2020 51.670 200.268 67.848 0 319.786
Ammortamenti del periodo 1.471 2.071 2.769 0 6.311
Disinvestimenti (783) (26) (791) 0 (1.600)
Altre variazioni (46) (247) (46) 0 (339)
Saldo al 31 marzo 2021 52.312 202.066 69.780 0 324.158
Valore netto
31 dicembre 2020 39.260 41.309 30.864 21.817 133.250
31 marzo 2021 38.155 41.032 29.434 22.763 131.384

Nella tabella seguente è esposta la composizione degli immobili, impianti e macchinari con il dettaglio delle loro variazioni, inclusa la valorizzazione dei diritti di utilizzo per i beni condotti in locazione.

Gli incrementi dell'esercizio ammontano a € 5,5 milioni e sono principalmente relativi alla Capogruppo (€ 3,3 milioni), alla controllata tedesca Recordati Pharma GmbH (€ 0,7 milioni).

Le "Altre variazioni" includono l'effetto della conversione in euro del valore degli immobili, impianti e macchinari detenuti e iscritti in valuta diversa, che ha determinato un decremento netto di € 0,9 milioni

rispetto al 31 dicembre 2020, principalmente riconducibile alla svalutazione della lira turca.

Nella tabella seguente è esposta la valorizzazione dei diritti di utilizzo per i beni condotti in locazione, determinati in base alle regole del principio contabile IFRS 16.

€ (migliaia) Terreni e
Fabbricati
Impianti e
macchinari
Altri beni
mobili
Totale
Costo acquisizione
Saldo al 31 dicembre 2020 20.619 1.082 19.861 41.562
Incrementi 745 0 704 1.449
Disinvestimenti (837) 0 (480) (1.317)
Altre variazioni (65) 0 (167) (232)
Saldo al 31 marzo 2021 20.462 1.082 19.918 41.462
Ammortamenti accumulati
Saldo al 31 dicembre 2020 6.684 188 8.255 15.127
Ammortamenti del periodo 916 52 1.508 2.476
Disinvestimenti (782) 0 (480) (1.262)
Altre variazioni (10) 0 (76) (86)
Saldo al 31 marzo 2021 6.808 240 9.207 16.255
Valore netto
31 dicembre 2020 13.935 894 11.606 26.435
31 marzo 2021 13.654 842 10.711 25.207

I diritti di utilizzo dei beni condotti in locazione finanziaria si riferiscono principalmente agli uffici presso cui hanno sede alcune delle società del Gruppo ed agli autoveicoli utilizzati dagli informatori scientifici che operano sui territori.

8. ATTIVITÀ IMMATERIALI

La tabella seguente evidenzia il dettaglio della composizione e della movimentazione delle attività immateriali.

€ (migliaia) Diritti di brevetto
industriale e di
utilizzazione delle
opere dell'ingegno
Concessioni, licenze,
marchi e diritti simili
Altre Investiment
i in corso e
acconti
Totale
Costo acquisizione
Saldo al 31 dicembre 2020 1.029.335 504.149 20.651 48.436 1.602.571
Incrementi 1.170 49.737 31 2.287 53.225
Disinvestimenti (1) (17) 0 0 (18)
Altre variazioni (6.774) 567 162 538 (5.507)
Saldo al 31 marzo 2021 1.023.730 554.436 20.844 51.261 1.650.271
Ammortamenti accumulati
Saldo al 31 dicembre 2020 253.685 214.572 18.503 0 486.760
Ammortamenti del periodo 11.343 6.573 133 0 18.049
Disinvestimenti (1) (17) 0 0 (18)
Altre variazioni 1.362 300 (19) 0 1.643
Saldo al 31 marzo 2021 266.389 221.428 18.617 0 506.434
Valore netto
31 dicembre 2020 775.650 289.577 2.148 48.436 1.115.811
31 marzo 2021 757.341 333.008 2.227 51.261 1.143.837

Gli incrementi del periodo includono:

  • € 35,0 milioni per l'accordo di licenza con Tolmar International Ltd relativo alla commercializzazione di Eligard® (leuprorelin acetato), medicinale indicato per il trattamento del cancro della prostata, in Europa, Turchia, Russia e altri paesi;
  • € 14,5 milioni versati ad Almirall S.A. per un accordo di licenza perpetua per la commercializzazione nel mercato spagnolo di Flatoril® (combinazione di clebopride e simeticone), un prodotto per il trattamento di disturbi funzionali che producono flatulenza, utilizzato in preparazione di esami radiologici gastrointestinali e nel trattamento di nausea e vomito post-chirurgici associati a flatulenza.

Le "Altre variazioni" includono l'effetto della conversione in euro del valore delle attività immateriali detenute e iscritte in valuta diversa, che ha determinato un decremento netto di € 8,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2020 principalmente attribuibile alla svalutazione del franco svizzero per € 12,2 milioni e alla rivalutazione del dollaro statunitense per € 3,0 milioni e del rublo russo per 0,5 milioni.

9. AVVIAMENTO

L'avviamento netto al 31 marzo 2021, pari a € 560,5 milioni e in riduzione di € 1,6 milioni rispetto al 31 dicembre 2020, è suddiviso tra le seguenti aree operative che rappresentano altrettante unità generatrici di cassa:

  • Francia per € 74,2 milioni;
  • Russia per € 24,4 milioni;
  • Germania per € 48,8 milioni;

  • Portogallo per € 32,8 milioni;
  • Attività relative ai farmaci per il trattamento di malattie rare per € 110,6 milioni;
  • Turchia per € 25,6 milioni;
  • Repubblica Ceca per € 13,5 milioni;
  • Romania per € 0,2 milioni;
  • Polonia per € 14,1 milioni;
  • Spagna per € 58,1 milioni;
  • Tunisia per € 16,6 milioni:
  • Italia per € 133,2 milioni;
  • Svizzera per € 8,4 milioni.

Gli avviamenti relativi alle acquisizioni realizzate in paesi non aderenti all'unione monetaria europea sono stati determinati in valuta locale e convertiti utilizzando il tasso di cambio rispetto all'euro di fine periodo. Ciò ha determinato, rispetto al 31 dicembre 2020, un decremento netto complessivo di € 1,6 milioni attribuibile alle acquisizioni realizzate in Turchia (decremento di € 1,7 milioni), Polonia (decremento di € 0,3 milioni), Svizzera (decremento di € 0,1 milioni), Tunisia (incremento di € 0,1 milioni) e Russia (incremento di € 0,4 milioni).

Come previsto dall'IFRS 3 l'avviamento non viene ammortizzato sistematicamente, ma assoggettato al "test di impairment", con cadenza annuale o più frequentemente in presenza di eventi o circostanze specifiche che possano indicare una perdita di valore. Nel corso del periodo non sono emersi eventi o circostanze indicatori di possibili perdite di valore con riferimento agli avviamenti sopra menzionati.

10. ALTRE PARTECIPAZIONI E TITOLI

Al 31 marzo 2021 la voce ammonta a € 47,4 milioni, in aumento di € 1,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2020.

Il valore principale è relativo all'investimento nella società inglese PureTech Health plc, specializzata in investimenti in società start-up dedicate a terapie innovative, dispositivi medici e nuove tecnologie di ricerca. A partire dal 19 giugno 2015 le azioni della società sono state ammesse alle quotazioni sul mercato azionario di Londra e il fair value complessivo al 31 marzo 2021 di 9.554.140 azioni possedute è risultato essere di € 44,8 milioni. Il valore dell'investimento è stato conseguentemente adeguato al valore di borsa e incrementato, rispetto a quello di iscrizione al 31 dicembre 2020, di € 2,3 milioni con contropartita contabilizzata, al netto del relativo effetto fiscale, nel prospetto degli utili e perdite rilevati nel patrimonio netto.

In questa voce è incluso anche il valore di € 2,6 milioni, relativo all'investimento effettuato nel 2012 in Erytech Pharma S.A., società biofarmaceutica francese quotata, focalizzata nello sviluppo di nuove terapie per patologie oncologiche rare e malattie orfane. L'investimento, originariamente strutturato come prestito obbligazionario infruttifero, nel mese di maggio 2013 è stato convertito in 431.034 azioni della società. Il valore dell'investimento è stato adeguato al valore di borsa e decrementato, rispetto al 31 dicembre 2020, di € 0,5 milioni per adeguamento al fair value con contropartita contabilizzata, al netto del relativo effetto fiscale, nel prospetto degli utili e perdite rilevati a patrimonio netto.

11. ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI

Al 31 marzo 2021 tale voce ammonta a € 18,9 milioni, in aumento di € 12,0 milioni rispetto al 31 dicembre 2020, prevalentemente per la contabilizzazione di pagamenti anticipati effettuati dalla controllata Recordati AG nell'ambito degli accordi contrattuali con Novartis AG relativi all'acquisizione dei diritti sui prodotti Signifor®, Signifor® LAR® e Isturisa®.

12. ATTIVITÀ FISCALI DIFFERITE

Al 31 marzo 2021 le attività fiscali differite ammontano a € 74,2 milioni, con un decremento netto di € 0,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2020. Le attività fiscali differite relative alle componenti rilevate direttamente nel patrimonio netto si sono incrementate di € 0,2 milioni.

13. ATTIVITÀ CORRENTI

Le rimanenze di magazzino ammontano a € 243,7 milioni, in diminuzione di € 7,7 milioni rispetto al 31 dicembre 2020.

I crediti commerciali al 31 marzo 2021 ammontano a € 307,9 milioni, in crescita di € 39,0 milioni rispetto al 31 dicembre 2020. Il saldo è al netto di un fondo di € 14,9 milioni, in riduzione di € 0,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2020, classificati nelle spese di vendita, per tener conto di posizioni che, per la particolarità dei clienti o dei mercati di destinazione, possono presentare qualche difficoltà nell'incasso. I giorni medi di incasso sono pari a 67.

Gli altri crediti ammontano a € 35,2 milioni, in diminuzione di € 12,1 milioni rispetto al 31 dicembre 2020 principalmente per minori crediti tributari della Capogruppo.

Le altre attività correnti ammontano a € 13,4 milioni e sono essenzialmente relative a costi sostenuti anticipatamente rispetto alla loro competenza economica.

14. STRUMENTI DERIVATI VALUTATI A FAIR VALUE (inclusi nelle attività correnti)

La valutazione a mercato (fair value) dei cross currency swaps, stipulati dalla Capogruppo a copertura del prestito obbligazionario di \$ 75 milioni emesso in data 30 settembre 2014 ha evidenziato al 31 marzo 2021 un'attività complessiva di € 8,7 milioni. Tale valore rappresenta il potenziale beneficio derivante da un minor controvalore in euro dei flussi finanziari futuri in dollari statunitensi per capitale e interessi, a fronte del rafforzamento della divisa estera rispetto al momento di negoziazione del finanziamento e degli strumenti di copertura. In particolare, la valutazione del derivato a copertura della tranche del finanziamento da \$ 50 milioni, stipulato con Mediobanca, è positiva per € 5,9 milioni, mentre quella dello strumento a copertura della tranche del finanziamento da \$ 25 milioni, negoziato con UniCredit, è positiva per € 2,8 milioni.

Nel corso del mese di ottobre 2019 sono state effettuate operazioni di vendita a termine da parte di Recordati S.p.A., a copertura del finanziamento infragruppo accordato a Recordati AG per 228,9 milioni di franchi svizzeri. La valutazione del derivato al 31 marzo 2021, sul debito residuo di 198,1 milioni di franchi svizzeri è risultata positiva per € 1,4 milioni, contabilizzati a conto economico in compensazione delle perdite di cambio derivanti dalla valorizzazione del debito sottostante a cambi correnti.

Al 31 marzo 2021 sono in essere altre operazioni di copertura di posizioni in valuta la cui valutazione è risultata complessivamente positiva per € 1,0 milioni, contabilizzati a conto economico in compensazione delle perdite di cambio derivanti dalla valorizzazione delle posizioni sottostanti a cambi correnti.

Il fair value di tali derivati di copertura è misurato al livello 2 della gerarchia prevista dal principio contabile IFRS 13. Il fair value è pari al valore attuale dei flussi di cassa futuri stimati. Le stime dei flussi finanziari futuri a tasso variabile si basano sui tassi swap quotati, prezzi dei futures e tassi interbancari. I flussi finanziari stimati sono attualizzati secondo una curva di rendimenti che riflette il tasso interbancario di riferimento

applicato dai partecipanti del mercato per la valutazione degli swap sui tassi di interesse.

15. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Al 31 marzo 2021 il saldo di questa voce è pari a € 250,1 milioni, in aumento di € 61,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2020, prevalentemente espressi in euro, in dollari statunitensi e in sterline inglesi e costituiti da depositi di conto corrente a vista e da depositi bancari a breve termine.

16. PATRIMONIO NETTO

Al 31 marzo 2021 il patrimonio netto è pari a € 1.329,1 milioni, in aumento di € 52,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2020 per effetto delle seguenti variazioni:

  • incremento di € 89,9 milioni per il risultato netto;
  • incremento di € 0,6 milioni per l'imputazione diretta in contropartita dei costi del periodo connessi ai piani di stock options;
  • decremento di € 48,6 milioni per l'acquisto di n. 1.100.761 azioni proprie;
  • incremento di € 5,4 milioni per la cessione di n. 283.708 azioni proprie a servizio dei piani di stock options;
  • decremento di € 0,4 milioni per gli effetti, al netto dell'impatto fiscale, della contabilizzazione delle operazioni di cross currency swap, dei relativi finanziamenti in valuta coperti e delle operazioni di interest rate swap;
  • incremento di € 1,9 milioni per l'applicazione del principio contabile IFRS 9, quasi interamente relativi alla variazione del fair value delle partecipazioni in PureTech Health plc e in Erytech Pharma S.A., al netto del relativo effetto fiscale;
  • incremento di € 3,7 milioni per le differenze di conversione dei bilanci in valuta estera;
  • incremento di € 0,3 milioni per altre variazioni.

In considerazione del fatto che la società italiana Recordati Rare Diseases Italy è detenuta al 99%, è stata determinata ed esposta la quota di patrimonio netto di pertinenza di terzi, pari a € 289,0 migliaia.

Al 31 marzo 2021 sono attivi due piani di stock options a favore di alcuni dipendenti del Gruppo: il piano 2014-2018, con le attribuzioni del 29 luglio 2014 e del 13 aprile 2016, e il piano 2018-2022, con l'attribuzione del 3 agosto 2018. Le opzioni saranno esercitabili ad un prezzo corrispondente al prezzo medio di borsa delle azioni della Capogruppo nei 30 giorni precedenti la data di attribuzione delle stesse. Le opzioni hanno un periodo di maturazione di cinque anni e decadranno se non saranno esercitate entro l'ottavo esercizio successivo a quello di attribuzione. Le opzioni non potranno comunque essere esercitate se i dipendenti lasceranno l'azienda prima della scadenza del periodo di maturazione.

Totale 6.207.000 - (283.708) (28.000) 5.895.292
3 agosto 2018 30,7300 3.841.000 - (64.250) (23.500) 3.753.250
13 aprile 2016 21,9300 1.587.500 - (71.000) (4.500) 1.512.000
29 luglio 2014 12,2900 778.500 - (148.458) - 630.042
Data di attribuzione
Prezzo di
esercizio
(€)
Quantità
1.1.2021
Attribuite
2021
Esercitate
2021
Annullate e
scadute
Quantità
31.3.2021

Al 31 marzo 2021 il dettaglio delle opzioni in essere è il seguente.

Al 31 marzo 2021 le azioni proprie in portafoglio sono n. 3.646.355 in aumento di n. 817.053 rispetto al 31 dicembre 2020. La variazione è dovuta alla cessione di n. 283.708 titoli, per un controvalore di € 5,4 milioni, per consentire l'esercizio delle opzioni attribuite ai dipendenti nell'ambito dei piani di stock options e all'acquisto di 1.100.761 azioni, per un controvalore di € 48,6 milioni. Il costo sostenuto per l'acquisto delle azioni proprie in portafoglio è complessivamente pari a € 126,6 milioni, per un prezzo medio unitario di € 34,73.

Nel corso del 2019, alcuni dipendenti del Gruppo sono stati designati come beneficiari di un piano di incentivazione, con periodo di maturazione di 5 anni, in forza del quale hanno acquistato al loro valore nominale azioni di Rossini Luxemboug S.à r.l., socio indiretto di Recordati S.p.A., e beneficeranno di un rendimento al termine della durata del piano.

17. FINANZIAMENTI

Al 31 marzo 2021 i finanziamenti sono pari a € 1.075,4 milioni, con un incremento netto di € 26,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2020.

In questa voce sono incluse le passività derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16, che rappresentano l'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dai contratti di leasing in essere, il cui valore complessivo è di € 25,5 milioni, con un decremento netto di € 1,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2020.

Nel corso del primo trimestre del 2021 gli incrementi sono stati di € 41,4 milioni, € 39,9 milioni per l'accensione di nuovi finanziamenti bancari ed € 1,5 milioni relativi a nuovi contratti di leasing, mentre sono stati complessivamente rimborsati € 15,9 milioni, dei quali € 2,5 milioni relativi alle passività per leasing. Il finanziamento da Banca Nazionale del Lavoro per € 25,0 è stato interamente rimborsato a marzo con il pagamento dell'ultima rata di € 6,3 milioni.

L'effetto della conversione dei finanziamenti in valuta e delle spese sostenute per il collocamento dei prestiti, unitamente all'estinzione anticipata di alcuni contratti di leasing hanno complessivamente determinato un incremento netto di € 1,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2020.

I principali finanziamenti in essere sono i seguenti:

a) Finanziamento di € 40,0 milioni sottoscritto in data 30 marzo 2021 dalla Capogruppo con Allied Irish Bank al tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi (con floor a zero) maggiorato di uno spread variabile in funzione di un meccanismo di step up/ step down al variare del Leverage Ratio, con pagamento semestrale degli interessi e con rimborsi del capitale, sempre su base semestrale, a partire da marzo 2022 ed entro marzo 2026.

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza semestrale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano rispettati.

b) Finanziamento di 75,0 milioni di franchi svizzeri sottoscritto in data 17 aprile 2020 dalla controllata Recordati AG con UBS Switzerland AG, al tasso d'interesse variabile pari al Libor a 3 mesi sulla valuta

svizzera (con floor a zero) maggiorato di uno spread fisso, con pagamento trimestrale degli interessi e con rimborsi del capitale su base semestrale a partire dal settembre 2020 ed entro marzo 2025. Il controvalore del debito residuo al 31 marzo 2021 è di € 54,2 milioni.

Il finanziamento, garantito dalla Capogruppo, prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza semestrale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano rispettati.

  • c) Finanziamento di € 40,0 milioni sottoscritto in data 17 aprile 2020 dalla Capogruppo con UBI Banca, a un tasso d'interesse fisso, con pagamento trimestrale degli interessi e con rimborso del capitale in un'unica soluzione nell'ottobre 2021. Il finanziamento non è soggetto al rispetto di covenants finanziari.
  • d) Finanziamento di € 22,5 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di agosto 2019 con ING Bank al tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread variabile in funzione di un meccanismo di step up/step down al variare del Leverage Ratio, con rimborsi del capitale, sempre su base semestrale, a partire da dicembre 2021 ed entro dicembre 2024.

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza semestrale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano rispettati.

e) Finanziamento di € 400,0 milioni negoziato dalla Capogruppo nel mese di giugno 2019 e finalizzato al sostegno della strategia di crescita del Gruppo. Il finanziamento, inizialmente sottoscritto da Mediobanca, Natixis e Unicredit è stato successivamente sindacato con il coinvolgimento di un pool di banche nazionali e internazionali. Le principali condizioni economiche prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi (con floor a zero), maggiorato di uno spread variabile in funzione di un meccanismo di step up/ step down al variare del Leverage Ratio, e una durata di 5 anni con rimborsi del capitale in rate semestrali a partire dal 30 giugno 2020 ed entro giugno 2024. L'erogazione, al netto delle commissioni up-front, è avvenuta il 30 luglio 2019. Il debito residuo iscritto al 31 marzo 2021 ammonta complessivamente a € 343,8 milioni.

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza semestrale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano rispettati.

f) Finanziamento di € 150,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di novembre 2018 con Mediobanca, al tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread variabile in funzione di un meccanismo di step up al variare del Leverage Ratio, con pagamento trimestrale degli

interessi e una durata di 5 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da novembre 2020 ed entro novembre 2023. Il debito residuo al 31 marzo 2021 ammonta a € 128,2 milioni. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso di interesse fisso. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 marzo 2021 è risultata negativa per € 1,8 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value" (vedi nota n. 22).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano rispettati.

  • g) Finanziamento concesso da Banca del Mezzogiorno-Mediocredito Centrale alla Capogruppo nel luglio 2018 per € 4,3 milioni a sostegno degli investimenti in ricerca, dei quali € 3,9 milioni a un tasso di interesse fisso agevolato, da rimborsare in sei rate semestrali a partire dal 30 giugno 2019 ed entro il 31 dicembre 2021, ed € 0,4 milioni al tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread fisso, da rimborsare in due rate il 30 giugno e il 31 dicembre 2021. Il debito residuo al 31 marzo 2021 ammonta complessivamente a € 1,7 milioni. Il finanziamento non è soggetto al rispetto di covenants finanziari.
  • h) Finanziamento di € 15,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di novembre 2017 con Banca Passadore. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 3 mesi maggiorato di uno spread fisso, il pagamento trimestrale degli interessi e una durata di 5 anni con rimborsi annuali del capitale a partire da novembre 2020 ed entro novembre 2022. Il debito residuo al 31 marzo 2021 ammonta complessivamente a € 10,0 milioni.

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

i) Finanziamento di € 75,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di ottobre 2017 con Intesa Sanpaolo. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread fisso, il pagamento semestrale degli interessi e una durata di 8 anni con rimborso del capitale in rate semestrali a partire da giugno 2019 ed entro ottobre 2025. Il debito residuo al 31 marzo 2021 ammonta a € 53,4 milioni. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso di interesse fisso. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 marzo 2021 è risultata negativa per € 1,2 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value" (vedi nota n. 22).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

j) Finanziamento di € 50,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di settembre 2017 con UniCredit. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread fisso, il pagamento semestrale degli interessi e il rimborso del capitale in un'unica soluzione il 29 settembre 2021. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso di interesse fisso. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 marzo 2021 è risultata negativa per € 0,2 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value" (vedi nota n. 22).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

k) Finanziamento di € 50,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di settembre 2017 con UBI Banca. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread fisso, il pagamento semestrale degli interessi e il rimborso del capitale in un'unica soluzione il 7 settembre 2022. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso di interesse fisso. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 marzo 2021 è risultata negativa per € 0,5 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value" (vedi nota n. 22).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

l) Finanziamento di € 75,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di luglio 2017 con Mediobanca. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread fisso e una durata di 7 anni con rimborsi annuali del capitale a partire da luglio 2018 ed entro luglio 2024. Il debito residuo al 31 marzo 2021 ammonta a € 43,5 milioni. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso di interesse fisso. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 marzo 2021 è risultata negativa per € 0,7 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value" (vedi nota n. 22).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di

rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

m) Prestito obbligazionario emesso dalla Capogruppo nel mese di maggio 2017 per complessivi € 125,0 milioni, a un tasso di interesse fisso, rimborsabile annualmente a partire dal 31 maggio 2025 e con scadenza il 31 maggio 2032.

Il prestito obbligazionario prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza trimestrale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

n) Finanziamento di € 25,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di dicembre 2016 con Intesa Sanpaolo. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread fisso e una durata di 5 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da giugno 2019 ed entro dicembre 2021. Il debito residuo al 31 marzo 2021 ammonta a € 8,3 milioni. Il prestito è stato coperto da un interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione del debito a un tasso d'interesse fisso. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 marzo 2021 è risultata di poco negativa ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value" (vedi nota n. 22).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso. I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

o) Finanziamento erogato in data 16 ottobre 2014 alla controllata Recordati Ilaç da parte di IFC-World Bank, per 71,6 milioni di lire turche a supporto della costruzione del nuovo stabilimento produttivo. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari al trlibor a 3 mesi maggiorato di uno spread fisso e una durata di 8 anni con rimborsi trimestrali del capitale a partire da novembre 2016 ed entro agosto 2022. Il controvalore del debito residuo al 31 marzo 2021 ammonta a € 1,8 milioni, in riduzione di euro di € 0,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2020. Tale riduzione è stata determinata per € 0,1 milioni dal deprezzamento della lira turca rispetto alla valuta di consolidamento.

Il finanziamento erogato da IFC World Bank prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza trimestrale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata e patrimonio netto consolidato deve essere minore di 0,75;
  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un

periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;

• il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

p) Prestito obbligazionario sottoscritto dalla Capogruppo in data 30 settembre 2014 per complessivi \$ 75 milioni, suddiviso in due tranches: \$ 50 milioni a tasso fisso, rimborsabili semestralmente a partire dal 30 marzo 2022 e con scadenza il 30 settembre 2026, e \$ 25 milioni sempre a tasso fisso, rimborsabili semestralmente a partire dal 30 marzo 2023 e con scadenza il 30 settembre 2029. La conversione del debito al 31 marzo 2021 ha determinato un incremento della passività di € 2,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2020, a causa della rivalutazione del dollaro statunitense rispetto alla valuta di consolidamento. Il prestito è stato contemporaneamente coperto con due operazioni di cross currency swap, che prevedono la trasformazione del debito in complessivi € 56,0 milioni, di cui € 37,3 milioni a un minore tasso fisso per la tranche con scadenza a 12 anni ed € 18,7 milioni sempre a un minore tasso fisso per quella con scadenza a 15 anni. La valutazione al fair value degli strumenti di copertura al 31 marzo 2021, risultata complessivamente positiva per € 8,7 milioni, è stata direttamente imputata a incremento del patrimonio netto e in aumento della voce dell'attivo "Strumenti derivati valutati a fair value" (vedi nota n. 14).

Il prestito obbligazionario prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza trimestrale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

q) Finanziamento sottoscritto dalla Capogruppo in data 30 novembre 2010 con Centrobanca, per la realizzazione del programma triennale di investimenti in ricerca e sviluppo. Il finanziamento, per il quale Centrobanca si è avvalsa di un prestito della Banca Europea degli Investimenti, è pari a € 75,0 milioni erogati per € 30,0 milioni nel 2010 e per € 45,0 milioni nel primo trimestre 2011. Le principali condizioni prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'Euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread variabile in funzione del Leverage Ratio, e una durata di 12 anni, con rimborsi semestrali del capitale a partire da giugno 2012 ed entro dicembre 2022. Come previsto dal contratto, la Capogruppo ha recentemente espresso la volontà di avvalersi della facoltà di rimborso anticipato del finanziamento, che si perfezionerà nel mese di aprile 2021. Il debito residuo al 31 marzo 2021 ammonta a € 13,6 milioni. Nel mese di giugno 2012 il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso di interesse fisso. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 marzo 2021 è risultata negativa per € 0,3 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value" (vedi nota n. 22).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso. I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza semestrale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata e patrimonio netto consolidato deve essere minore di 0,75;
  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra EBITDA consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano rispettati.

18. FONDI PER BENEFICI AI DIPENDENTI

Al 31 marzo 2021 il saldo di questa voce ammonta a € 21,3 milioni e riflette la passività verso i dipendenti determinata in base ai criteri stabiliti dallo IAS 19.

19. PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE

Al 31 marzo 2021 le passività per imposte differite ammontano a € 41,1 milioni, sostanzialmente invariate rispetto al 31 dicembre 2020.

20. ALTRE PASSIVITA' NON CORRENTI

Al 31 marzo 2021 gli altri debiti iscritti tra le passività non correnti ammontano a € 17,1 milioni e sono interamente relativi a futuri pagamenti contrattuali a Novartis AG legati alla commercializzazione di Isturisa® in alcuni mercati europei.

21. PASSIVITÀ CORRENTI

I debiti commerciali, inclusivi degli stanziamenti di fine periodo per fatture da ricevere, ammontano a € 145,1 milioni.

Gli altri debiti ammontano a € 104,4 milioni, in incremento di € 8,7 milioni rispetto al 31 dicembre 2020 e includono principalmente:

  • € 43,9 milioni per posizioni verso dipendenti e istituti previdenziali;
  • il debito di € 8,5 milioni di Recordati AG con Novartis AG, legato al verificarsi di condizioni contrattuali nell'ambito dell'acquisizione dei diritti per Isturisa®;
  • € 3,7 milioni che Recordati Rare Diseases Inc. deve versare alle assicurazioni sanitarie statunitensi;
  • € 4,2 milioni relativi all'importo da versare alle "Krankenkassen" (assicurazioni sanitarie tedesche) da parte di Recordati Pharma GmbH;
  • il debito di € 3,3 milioni relativo all'acquisizione di un ulteriore 10% del capitale di Opalia Pharma determinato in base alle opzioni di acquisto e vendita previste contrattualmente. Il fair value di tale opzione di acquisto è misurato al livello 2 in quanto il modello di valutazione considera il valore attuale dei pagamenti attesi
  • € 2,3 milioni da versare al Servizio Sanitario Nazionale per lo sconto, pari all'1,83%, sul prezzo al pubblico senza IVA sui farmaci rimborsati.

I debiti tributari sono pari a € 37,1 milioni, in aumento di € 7,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2020.

Le altre passività correnti ammontano a € 10,6 milioni, in riduzione di € 0,6 rispetto al 31 dicembre 2020. L'ammontare di € 9,6 milioni è attribuibile all'effetto dell'adozione del principio contabile IFRS 15 in base al quale alcuni ricavi differiti vengono riconosciuti a conto economico in quote variabili in base al realizzarsi delle condizioni previste nei contratti con i clienti.

I fondi per rischi e oneri ammontano a € 15,7 milioni, in diminuzione di € 1,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2020.

22. STRUMENTI DERIVATI VALUTATI A FAIR VALUE (inclusi nelle passività correnti)

La valutazione a mercato (fair value) al 31 marzo 2021 degli interest rate swap a copertura di alcuni finanziamenti ha evidenziato una passività complessiva calcolata in € 4,7 milioni, che rappresenta la mancata opportunità di pagare in futuro, per la durata dei finanziamenti, i tassi di interesse variabili attualmente attesi anziché i tassi concordati. La valutazione è relativa agli interest rate swaps stipulati dalla Capogruppo a copertura dei tassi di interesse sui finanziamenti con Mediobanca (€ 2,5 milioni), Intesa Sanpaolo (€ 1,2 milioni), UBI Banca (€ 0,5 milioni), Centrobanca (€ 0,3 milioni) e UniCredit (€ 0,2 milioni).

Il fair value di tali derivati di copertura è misurato al livello 2 della gerarchia prevista dal principio contabile IFRS 13. Il fair value è pari al valore attuale dei flussi di cassa futuri stimati. Le stime dei flussi finanziari futuri a tasso variabile si basano sui tassi swap quotati, prezzi dei futures e tassi interbancari. I flussi finanziari stimati sono attualizzati secondo una curva di rendimenti, che riflette il tasso interbancario di riferimento applicato dai partecipanti del mercato per la valutazione degli swap sui tassi di interesse.

23. DEBITI A BREVE TERMINE VERSO BANCHE E ALTRI FINANZIATORI

Al 31 marzo 2021 i debiti verso banche e altri finanziatori sono pari a € 36,0 milioni e sono costituiti da utilizzi di linee di credito a breve termine, da posizioni di scoperto di conto e dagli interessi maturati sui finanziamenti in essere.

24. INFORMATIVA DI SETTORE

L'informativa per settore di attività, presentata secondo quanto richiesto dall'IFRS 8 – Settori operativi, è predisposta secondo gli stessi principi contabili adottati nella preparazione e presentazione del Bilancio consolidato del Gruppo. Sono identificabili due settori principali: il settore Specialty and Primary Care e quello relativo ai farmaci per malattie rare.

€ (migliaia) Settore Settore farmaci Valori non Bilancio
Specialty and per malattie rare allocati consolidato
Primary Care
Primo trimestre 2021
Ricavi 299.916 84.922 - 384.838
Costi (205.779) (54.172) - (259.951)
Utile operativo 94.137 30.750 - 124.887
Primo trimestre 2020
Ricavi 351.781 77.454 - 429.235
Costi (237.369) (43.440) - (280.809)
Utile operativo 114.412 34.014 - 148.426

Nelle tabelle seguenti sono esposti i valori per tali settori al 31 marzo 2021 con i relativi dati comparativi.

Capitale investito netto 1.371.384 734.858
Totale passività 250.075 114.490 1.070.829 1.435.394
Passività correnti 192.454 93.419 292.591 578.464
Passività non correnti 57.621 21.071 778.238 856.930
Totale attività 1.621.459 849.348 240.847 2.711.654
equivalenti - - 188.230 188.230
Disponibilità liquide e mezzi
Altri crediti e altre attività correnti 48.133 9.403 7.036 64.572
Crediti commerciali 200.601 68.296 - 268.897
Rimanenze di magazzino 210.089 41.163 - 251.252
Attività non correnti 1.162.636 730.486 45.581 1.938.703
31 dicembre 2020
Capitale investito netto 1.404.795 731.829
Totale passività 274.510 117.776 1.116.113 1.508.399
Passività correnti 217.222 95.600 315.788 628.610
Passività non correnti 57.288 22.176 800.325 879.789
Totale attività 1.679.305 849.605 308.558 2.837.368
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti
- - 250.085 250.085
Altri crediti e altre attività correnti 36.963 11.611 11.068 59.642
Crediti commerciali 240.164 67.746 0 307.910
Rimanenze di magazzino 203.370 40.314 0 243.684
Attività non correnti 1.198.808 729.934 47.405 1.976.147
31 marzo 2021
€ (migliaia) Settore
Specialty and
Primary Care*
Settore farmaci
per malattie rare
Valori non
allocati**
Bilancio
consolidato

* Comprende le attività chimico farmaceutiche. ** I valori non allocati si riferiscono alle voci: altre partecipazioni e titoli, disponibilità liquide e mezzi equivalenti, finanziamenti, strumenti derivati e debiti a breve termine verso banche e altri finanziatori.

L'attività chimico farmaceutica è considerata parte integrante del settore Specialty and Primary Care in quanto dedicata prevalentemente, dal punto di vista organizzativo e strategico, alla produzione di principi attivi necessari all'ottenimento delle specialità farmaceutiche.

25. CONTROVERSIE E PASSIVITÀ POTENZIALI

La Capogruppo e alcune controllate sono parte in causa in azioni legali e controversie minori, dalla cui risoluzione si ritiene non debbano derivare passività. Le passività potenziali, ad oggi valutate come possibili, non sono di ammontare significativo. Alcuni contratti di licenza prevedono il pagamento di milestones future al verificarsi di specifiche condizioni la cui realizzazione è ancora incerta con la conseguenza che i pagamenti previsti contrattualmente, stimabili in circa € 173 milioni e principalmente relativi ai contratti con Novartis, Tolmar International e ARS Pharmaceuticals, sono ad oggi meramente potenziali.

26. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Al 31 marzo 2021, la controllante diretta del Gruppo è FIMEI S.p.A., la cui proprietà dal 2018 è riconducibile a un consorzio di fondi di investimento controllato da CVC Capital Partners. FIMEI S.p.A. ha sede a Milano in via Vecchio Politecnico 9.

In data 1 ottobre 2020 il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato l'operazione di fusione inversa per incorporazione di Rossini Investimenti S.p.A. e FIMEI S.p.A. in Recordati S.p.A..

Per quanto ci consta, non vi sono state con parti correlate transazioni o contratti che, con riferimento alla materialità degli effetti sui bilanci, possano essere considerati significativi per valore o condizioni.

27. FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL PERIODO

Alla data di redazione dei prospetti contabili non si rilevano fatti aziendali intervenuti dopo la chiusura del periodo che richiedano modifiche ai valori delle attività, delle passività e del conto economico.

In aprile è stato redato l'atto di fusione relativo all'incorporazione di Rossini Investimenti S.p.A. e FIMEI S.p.A. in Recordati S.p.A., il cui successivo deposito presso il registro delle imprese ha determinato il perfezionamento dell'operazione, la cui efficacia contabile e fiscale decorre dal 1 aprile 2021. La fusione non prevede alcuna variazione del capitale sociale della Società Incorporante, né il pagamento di conguagli in denaro; inoltre il profilo patrimoniale e reddituale di Recordati S.p.A. post fusione risulterà sostanzialmente in linea con quello precedente l'operazione e, in particolare, la fusione non altera la posizione finanziaria netta e quindi la capacità di investimento di Recordati, né la strategia o politica di allocazione del suo capitale. Come previsto dal progetto di fusione, Recordati S.p.A. erediterà sia la base ACE che l'eccedenza ACE di Rossini Investimenti S.p.A. con un effetto fiscale positivo non ricorrente nel 2021 stimato in circa € 12,9 milioni e un beneficio fiscale ricorrente pari a circa € 1,2 milioni all'anno. L'ACE (Aiuto alla Crescita Economica) è un'agevolazione fiscale per le imprese disciplinata dall'art. 1 del DL n 201/2011 e dal DM 3.8.2017. Essa consiste nella detassazione di una parte del reddito imponibile proporzionale agli incrementi del patrimonio netto. L'operazione di fusione determina l'estinzione della tassazione di gruppo tra Recordati S.p.A. e FIMEI S.p.A. e la sua prosecuzione in capo a Recordati S.p.A. in qualità di consolidante nei confronti di Italchimici S.p.A.

Ad eccezione di quanto sopra non sono intervenuti fatti di rilievo successivi alla data di chiusura del periodo.

28. RAPPORTI DI PARTECIPAZIONE TRA LE SOCIETA' CONSOLIDATE al 31 MARZO 2021

Società consolidate Sede Capitale sociale Valuta Metodo di
consolidamento
RECORDATI S.p.A.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici e
chimico farmaceutici
Italia 26.140.644,50 EUR Integrale
INNOVA PHARMA S.p.A.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Italia 1.920.000,00 EUR Integrale
CASEN RECORDATI S.L.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Spagna 238.966.000,00 EUR Integrale
BOUCHARA RECORDATI S.A.S.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Francia 4.600.000,00 EUR Integrale
RECORDATI RARE DISEASES COMERCIO DE MEDICAMENTOS LTDA
Titolare del listino farmaceutico in Brasile
Brasile 166,00 BRL Integrale
RECORDATI RARE DISEASES INC.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Stati Uniti
d'America
11.979.138,00 USD Integrale
RECORDATI IRELAND LTD
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Irlanda 200.000,00 EUR Integrale
LABORATOIRES BOUCHARA RECORDATI S.A.S.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Francia 14.000.000,00 EUR Integrale
RECORDATI PHARMA GmbH
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Germania 600.000,00 EUR Integrale
RECORDATI PHARMACEUTICALS LTD
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Regno Unito 15.000.000,00 GBP Integrale
RECORDATI HELLAS PHARMACEUTICALS S.A.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Grecia 10.050.000,00 EUR Integrale
JABA RECORDATI S.A.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Portogallo 2.000.000,00 EUR Integrale
JABAFARMA PRODUTOS FARMACÊUTICOS S.A.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Portogallo 50.000,00 EUR Integrale
BONAFARMA PRODUTOS FARMACÊUTICOS S.A.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Portogallo 50.000,00 EUR Integrale
RECORDATI ORPHAN DRUGS S.A.S.
Holding di partecipazioni
Francia 57.000.000,00 EUR Integrale
RECORDATI RARE DISEASES MIDDLE EAST FZ LLC
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Emirati Arabi Uniti 100.000,00 AED Integrale
RECORDATI AB
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Svezia 100.000,00 SEK Integrale
RECORDATI RARE DISEASES S.à r.l.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Francia 320.000,00 EUR Integrale
RECORDATI RARE DISEASES UK Limited
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Regno Unito 50.000,00 GBP Integrale
RECORDATI RARE DISEASES GERMANY GmbH
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Germania 25.600,00 EUR Integrale
RECORDATI RARE DISEASES SPAIN S.L.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Spagna 1.775.065,49 EUR Integrale
RECORDATI RARE DISEASES ITALY S.R.L.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Italia 40.000,00 EUR Integrale
RECORDATI BV
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Belgio 18.600,00 EUR Integrale
FIC MEDICAL S.à r.l.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Francia 173.700,00 EUR Integrale
HERBACOS RECORDATI s.r.o.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Repubblica Ceca 25.600.000,00 CZK Integrale

RECORDATI SK s.r.o.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Repubblica
Slovacca
33.193,92 EUR Integrale
Società consolidate Sede Capitale sociale Valuta Metodo di
consolidamento
RUSFIC LLC
Attività di promozione e vendita di prodotti farmaceutici
Federazione Russa 3.560.000,00 RUB Integrale
RECOFARMA ILAÇ Ve Hammaddeleri Sanayi Ve Ticaret L.Ş.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Turchia 10.000,00 TRY Integrale
RECORDATI ROMÂNIA S.R.L.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Romania 5.000.000,00 RON Integrale
RECORDATI İLAÇ Sanayi Ve Ticaret A.Ş.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Turchia 180.000.000,00 TRY Integrale
RECORDATI POLSKA Sp. z o.o.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Polonia 4.500.000,00 PLN Integrale
ACCENT LLC
Titolare di diritti di prodotti farmaceutici
Federazione Russa 20.000,00 RUB Integrale
RECORDATI UKRAINE LLC
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Ucraina 1.031.896,30 UAH Integrale
CASEN RECORDATI PORTUGAL Unipessoal Lda
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Portogallo 100.000,00 EUR Integrale
OPALIA PHARMA S.A.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Tunisia 9.656.000,00 TND Integrale
OPALIA RECORDATI S.à r.l.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Tunisia 20.000,00 TND Integrale
RECORDATI RARE DISEASES S.A. DE C.V.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Messico 16.250.000,00 MXN Integrale
RECORDATI RARE DISEASES COLOMBIA S.A.S.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Colombia 150.000.000,00 COP Integrale
ITALCHIMICI S.p.A.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Italia 7.646.000,00 EUR Integrale
RECORDATI AG
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Svizzera 15.000.000,00 CHF Integrale
PRO FARMA GmbH
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Austria 35.000,00 EUR Integrale
RECORDATI RARE DISEASES CANADA Inc.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Canada 350.000,00 CAD Integrale
RECORDATI RARE DISEASES JAPAN K.K.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Giappone 10.000.000,00 JPY Integrale
NATURAL POINT S.r.l.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Italia 10.400,00 EUR Integrale
RECORDATI RARE DISEASES AUSTRALIA Pty Ltd
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Australia 200.000,00 AUD Integrale
TONIPHARM S.a.s.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Francia 257.700,00 EUR Integrale
RECORDATI BULGARIA Ltd
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Bulgaria 50.000,00 BGN Integrale

PERCENTUALE DI PARTECIPAZIONE A TITOLO DI PROPRIETÀ
Società consolidate Recordati
S.p.A.
Capogruppo
Recordati
Pharma
GmbH
Bouchara
Recordati
S.a.s.
Casen
Recordati
S.L.
Recordati
Orphan
Drugs
S.a.s.
Recordati
Rare
Diseases
S.à r.l.
Herbacos
Recordati
s.r.o.
Recordati
Ilaç A.Ş.
Opalia
Pharma
S.A.
Recordati
AG
Totale
INNOVA PHARMA S.P.A. 100,00 100,00
CASEN RECORDATI S.L. 100,00 100,00
BOUCHARA RECORDATI S.A.S. 100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
COMERCIO DE MEDICAMENTOS
LTDA
100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES INC. 100,00 100,00
RECORDATI IRELAND LTD 100,00 100,00
LABORATOIRES BOUCHARA
RECORDATI S.A.S.
100,00 100,00
RECORDATI PHARMA GmbH 55,00 45,00 100,00
RECORDATI PHARMACEUTICALS
LTD
100,00 100,00
RECORDATI HELLAS
PHARMACEUTICALS S.A.
100,00 100,00
JABA RECORDATI S.A. 100,00 100,00
JABAFARMA PRODUTOS
FARMACÊUTICOS S.A.
100,00 100,00
BONAFARMA PRODUTOS
FARMACÊUTICOS S.A.
100,00 100,00
RECORDATI ORPHAN DRUGS
S.A.S.
90,00 10,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
MIDDLE EAST FZ LLC
100,00 100,00
RECORDATI AB 100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
S.à r.l.
100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES UK
Limited
100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
GERMANY GmbH
100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
SPAIN S.L.
100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
ITALY S.R.L.
99,00 99,00
RECORDATI BV 99,46 0,54 100,00
FIC MEDICAL S.à r.l. 100,00 100,00

HERBACOS RECORDATI s.r.o. 100,00 100,00
RECORDATI SK s.r.o. 100,00 100,00
PERCENTUALE DI PARTECIPAZIONE A TITOLO DI PROPRIETÀ
Società consolidate Recordati
Recordati
S.p.A.
Pharma
Capogruppo
GmbH
Bouchara
Casen
Recordati
Recordati
S.a.s.
S.L.
Recordati
Orphan
Drugs
S.a.s.
Recordati
Herbacos
Rare
Recordati
Diseases
s.r.o.
S.à r.l.
Recordati
Opalia
Ilaç A.Ş.
Pharma
S.A.
Recordati
AG
Totale
RUSFIC LLC 100,00 100,00
RECOFARMA ILAÇ Ve
Hammaddeleri Sanayi Ve
Ticaret L.Ş.
100,00 100,00
RECORDATI ROMÂNIA S.R.L. 100,00 100,00
RECORDATI İLAÇ Sanayi Ve
Ticaret A.Ş.
100,00 100,00
RECORDATI POLSKA
Sp. z o.o
100,00 100,00
ACCENT LLC 100,00 100,00
RECORDATI UKRAINE LLC 0,01 99,99 100,00
CASEN RECORDATI PORTUGAL
Unipessoal Lda
100,00 100,00
OPALIA PHARMA S.A. 90,00 90,00
OPALIA RECORDATI
S.à R.L.
1,00 99,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES S.A.
DE C.V.
99,998 0,002 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
COLOMBIA S.A.S.
100,00 100,00
ITALCHIMICI S.p.A. 100,00 100,00
RECORDATI AG 100,00 100,00
PRO FARMA GmbH 100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
CANADA Inc.
100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
JAPAN K.K.
100,00 100,00
NATURAL POINT S.r.l. 100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
AUSTRALIA Pty Ltd
100,00 100,00
TONIPHARM S.a.s. 100,00 100,00
RECORDATI BULGARIA Ltd 100,00 100,00

DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Luigi La Corte, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Milano, 6 maggio 2021

Luigi La Corte

Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

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