Quarterly Report • May 6, 2021
Quarterly Report
Open in ViewerOpens in native device viewer



| Pagina | |
|---|---|
| INFORMAZIONE SULLA GESTIONE | 3 |
| Risultati in sintesi |
3 |
| Iniziative per lo sviluppo | 4 |
| Attività operative | 5 |
| Analisi finanziaria | 11 |
| Evoluzione prevedibile della gestione | 15 |
| PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2021 e NOTE ILLUSTRATIVE |
16 |
| DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE | |
| DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI | 47 |
Il presente documento contiene dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements") relative a futuri eventi e futuri risultati operativi, economici e finanziari del gruppo Recordati. Tali previsioni hanno, per loro natura, una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno pertanto differire in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati a causa di una molteplicità di fattori, la maggioranza dei quali è fuori dal controllo del gruppo Recordati.
Le informazioni sui medicinali e altri prodotti del gruppo Recordati contenute nel presente documento hanno il solo scopo di fornire informazioni sull'attività del gruppo Recordati e quindi, come tali, non sono da intendersi come indicazioni o raccomandazioni medico scientifiche, né come messaggi pubblicitari.

| € (migliaia) | Primo trimestre | Primo trimestre | 0BVariazioni | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2021 | % | 2020 | % | 2021/2020 | % | ||
| Totale ricavi netti |
384.838 | 100,0 | 429.235 | 100,0 | (44.397) | (10,3) | |
| Italia | 72.793 | 18,9 | 81.536 | 19,0 | (8.743) | (10,7) | |
| Internazionali | 312.045 | 81,1 | 347.699 | 81,0 | (35.654) | (10,3) |
| € (migliaia) | Primo trimestre 2021 |
% su ricavi | Primo trimestre 2020 |
% su ricavi | 0BVariazioni 2021/2020 |
% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 384.838 | 100,0 | 429.235 | 100,0 | (44.397) | (10,3) |
| EBITDA(1) | 150.021 | 39,0 | 172.872 | 40,3 | (22.851) | (13,2) |
| Utile operativo | 124.887 | 32,5 | 148.426 | 34,6 | (23.539) | (15,9) |
| Utile netto | 89.884 | 23,4 | 111.195 | 25,9 | (21.311) | (19,2) |
| (2) Utile netto rettificato |
104.433 | 27,1 | 125.175 | 29,2 | (20.742) | (16,6) |
(1) Utile netto prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili,
impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, e degli eventi non ricorrenti.
(2) Utile netto esclusi gli ammortamenti e le svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) e dell'avviamento, e gli eventi non ricorrenti, al netto degli effetti fiscali.
| € (migliaia) | 31 marzo | 31 dicembre | 0BVariazioni | % |
|---|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021/2020 | ||
| Posizione finanziaria netta(3) | (852.638) | (865.824) | 13.186 | (1,5) |
| Patrimonio netto | 1.329.069 | 1.276.260 | 52.809 | 4,1 |
(3) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti meno debiti verso banche e finanziamenti, inclusa la valutazione al fair value degli strumenti derivati di copertura.
Il primo trimestre del 2021 è stato contraddistinto dal perdurare degli impatti della pandemia da COVID-19 in tutte le aree geografiche in cui opera il Gruppo, che ha comportato, come nei trimestri precedenti, una contrazione del fatturato, in particolare su prodotti legati a patologie influenzali stagionali, ed al tempo stesso una riduzione delle spese legate alle attività sul territorio, con risultati operativi ed utili in linea con le aspettative, seppur in riduzione rispetto al primo trimestre dell'anno precedente.
In particolare, i ricavi netti consolidati nel primo trimestre sono stati pari a € 384,8 milioni rispetto a € 429,2 milioni nel primo trimestre dell'anno precedente (-10,3%) e riflettono, oltre al proseguire dell'impatto della pandemia COVID-19, l'effetto cambio negativo pari a circa € 15,0 milioni e la perdita di esclusività nel corso del 2020 dei prodotti silodosin e pitavastatina. Il confronto con il primo trimestre del 2020 è inoltre influenzato dall'accelerazione degli acquisti, pari a circa € 20 milioni, avvenuta lo scorso anno da parte di grossisti e farmacie per far fronte all'insorgere dell'emergenza sanitaria, mentre nei primi mesi del 2021 si è registrata una riduzione delle scorte di prodotti, soprattutto quelli legati alle infezioni stagionali, che ha impattato in maniera particolare la Russia.

I ricavi consolidati comprendono € 16,8 milioni relativi al nuovo prodotto Eligard®, acquisito in licenza da Tolmar International Ltd. nel mese di gennaio.
L'EBITDA è pari a € 150,0 milioni, in flessione del 13,2% rispetto al primo trimestre del 2020, con un'incidenza sui ricavi del 39,0%. La flessione è principalmente dovuta al calo dei ricavi.
L'utile operativo è pari a € 124,9 milioni, in flessione del 15,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con un'incidenza sui ricavi del 32,5%.
L'utile netto, pari a € 89,9 milioni, è in flessione del 19,2% rispetto al primo trimestre del 2020, con un'incidenza sui ricavi del 23,4%. La riduzione dipende dal calo dell'utile operativo e da una maggiore incidenza degli oneri finanziari; questi ultimi riflettono perdite nette su cambi per € 3,7 milioni e minori proventi rispetto al primo trimestre 2020, dove si era registrato un beneficio di € 1,9 milioni per la valutazione di due cross-currency swaps.
L'utile netto rettificato è stato pari a € 104,4 milioni, in flessione del 16,6% rispetto allo stesso valore del 2020 e con un'incidenza sui ricavi del 27,1%.
La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2021 evidenzia un debito netto di € 852,6 milioni che si confronta con un debito netto di € 865,8 milioni al 31 dicembre 2020. Nel periodo sono stati pagati € 35,0 milioni a Tolmar International a seguito dell'accordo di licenza per Eligard® ed € 14,5 milioni ad Almirall per la licenza di Flatoril®. Inoltre, sono state acquistate azioni proprie per un totale, al netto delle vendite, di € 43,2 milioni e pagati € 0,7 milioni per dividendi il cui incasso a novembre 2020 era stato rinviato. Il Free cash flow, flusso di cassa operativo al lordo di questi effetti e delle componenti finanziarie, nel periodo è stato pari a € 110,2 milioni, in aumento di € 20,9 milioni rispetto al primo trimestre del 2020, prevalentemente per un minore assorbimento di capitale circolante.
Il patrimonio netto è pari a € 1.329,1 milioni.
Nel mese di gennaio 2021, la Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha approvato una nuova indicazione per Carbaglu® (acido carglumico) compresse da 200 mg, come trattamento aggiuntivo alla terapia di base dell'iperammoniemia acuta da acidemia propionica (AP) o da acidemia metilmalonica (MMA) in pazienti pediatrici e adulti. Carbaglu® è il primo e unico farmaco approvato dalla FDA per il trattamento dell'iperammoniemia acuta dovuta a AP e MMA.
Sempre nel corso di gennaio 2021 è stato perfezionato un accordo di Licenza e Fornitura con Tolmar International Ltd, per la commercializzazione di Eligard® (leuprorelin acetato), in Europa, Turchia, Russia e altri paesi. Eligard® è un medicinale indicato per il trattamento del cancro della prostata ormono-dipendente in stadio avanzato e per il trattamento del cancro della prostata ormono-dipendente ad alto rischio localizzato e localmente avanzato, in combinazione con la radioterapia. Sulla base dell'accordo, già nel primo trimestre si registrano ricavi netti pari a € 16,8 milioni. Il principio attivo di Eligard®, leuprorelin acetato, si presenta sotto forma di una polvere che viene solubilizzata con un solvente per iniezione sottocutanea. Eligard® è disponibile in tre diversi dosaggi (rispettivamente per 1 mese, 3 mesi e 6 mesi di trattamento) in un unico kit contenente due siringhe.
Lo sviluppo di un nuovo dispositivo, per una più facile somministrazione del prodotto, è attualmente in corso, a seguito della richiesta dell'European Medicines Agency (EMA). La variazione regolatoria dovrebbe essere presentata entro il quarto trimestre 2021. Tolmar continuerà a produrre il prodotto per Recordati, mentre Astellas fornirà a Recordati alcuni servizi transitori per un periodo di tempo concordato.

Recordati ha effettuato un pagamento up-front di € 35 milioni a Tolmar, cui spetteranno ulteriori milestones fino ad un totale di € 105 milioni, oltre a royalties sulle vendite.
Nel mese di febbraio 2021 è stato finalizzato un accordo con Almirall per l'acquisizione dei diritti di commercializzazione nel mercato spagnolo di Flatoril®, un farmaco contenente una combinazione di clebopride e simeticone, indicato per il trattamento di disturbi funzionali gastrointestinali.
Nel mese di marzo 2021 il Ministero giapponese della sanità, del lavoro e delle politiche sociali (MHLW) ha approvato Isturisa® (osilodrostat) per il trattamento dei pazienti con sindrome di Cushing endogena che non possono essere sottoposti a intervento chirurgico all'ipofisi o per i quali l'intervento non si è rivelato risolutivo. Si prevede che Isturisa® inizierà a essere commercializzato in Giappone nel terzo trimestre del 2021.
Le attività del Gruppo comprendono due settori, quello dedicato ai farmaci specialistici e di medicina generale (specialty and primary care) e quello dedicato ai trattamenti per malattie rare. Le attività sono realizzate in Europa, in Russia, Turchia, Nord Africa, negli Stati Uniti d'America, in Canada, Messico, in alcuni paesi del Sud America, in Giappone e Australia attraverso le nostre filiali e, nel resto del mondo, attraverso accordi di licenza con primarie aziende farmaceutiche.
I ricavi netti consolidati nel primo trimestre del 2021 sono pari a € 384,8 milioni rispetto a € 429,2 milioni nel primo trimestre dell'anno precedente (-10,3% o -6,8% a cambi costanti) e riflettono, oltre al proseguire dell'impatto della pandemia COVID-19, in particolare su prodotti legati a patologie influenzali stagionali, l'effetto cambio negativo e la perdita di esclusività nel corso del 2020 dei prodotti silodosina e pitavastatina. Il confronto con il primo trimestre del 2020 è anche influenzato dall'accelerazione degli acquisti, pari a circa € 20 milioni, avvenuta lo scorso anno da parte di grossisti e farmacie per far fronte all'insorgere dell'emergenza sanitaria, mentre nei primi mesi del 2021 si è registrata una riduzione delle scorte di prodotti soprattutto quelli legati alle infezioni stagionali. I ricavi del primo trimestre del 2021 includono € 16,8 milioni relativi ad Eligard®, il nuovo prodotto in licenza da Tolmar da gennaio 2021.


* Escluse le vendite dei prodotti di chimica farmaceutica, pari a € 12,2 milioni, in crescita del 3,1%, che rappresentano il 3,2% del totale dei ricavi.
L'andamento dei prodotti commercializzati in più paesi (prodotti corporate) nel corso del primo trimestre del 2021 è esposto nella tabella sottostante e riflette i già citati effetti della pandemia.
| € (migliaia) | Primo trimestre 2021 |
Primo trimestre 2020 |
5B3Variazioni 2021/2020 |
6B4% |
|---|---|---|---|---|
| Zanidip® (lercanidipina) | 41.951 | 40.668 | 1.283 | 3,2 |
| Zanipress® (lercanidipina+enalapril) | 11.235 | 14.868 | (3.633) | (24,4) |
| Urorec® (silodosina) | 15.981 | 27.056 | (11.075) | (40,9) |
| Livazo® (pitavastatina) | 11.378 | 16.596 | (5.218) | (31,4) |
| Seloken®/Seloken® ZOK/Logimax® (metoprololo/metoprololo+felodipina) |
24.808 | 30.314 | (5.506) | (18,2) |
| Eligard® (leuprorelin acetato) | 16.841 | - | 16.841 | n.s. |
| Altri prodotti corporate* | 63.474 | 91.754 | (28.280) | (30,8) |
| Farmaci per malattie rare | 84.922 | 77.454 | 7.468 | 9,6 |
* Compresi i prodotti OTC corporate per un totale di € 26,0 milioni nel 2021 e di € 34,2 milioni nel 2020 (-24,1%).
Zanidip® (lercanidipina) è un calcioantagonista antiipertensivo originale indicato per il trattamento dell'ipertensione. I prodotti a base di lercanidipina sono venduti direttamente dalle nostre organizzazioni commerciali in Europa compresa quella centro orientale, in Russia, in Turchia e nel Nord Africa. Negli altri paesi, e in alcuni dei precedenti con accordi di co-marketing, sono venduti tramite i nostri licenziatari.
| € (migliaia) | Primo trimestre 2021 |
Primo trimestre 2020 |
5B3Variazioni 2021/2020 |
8B6% |
|---|---|---|---|---|
| Vendite dirette | 19.085 | 21.241 | (2.156) | (10,2) |
| Vendite ai licenziatari | 22.866 | 19.427 | 3.439 | 17,7 |
| Totale vendite lercanidipina |
41.951 | 40.668 | 1.283 | 3,2 |

Le vendite dirette dei prodotti a base di lercanidipina sono in flessione del 10,2%, a causa dell'accelerazione degli acquisti avvenuta nel primo trimestre del 2020 in quasi tutti i mercati e principalmente in Italia, Turchia e Germania. Le vendite ai licenziatari, che rappresentano il 54,5% del totale, crescono invece del 17,7% per effetto delle vendite iniziali ad un nuovo distributore in Cina.
Zanipress® è una specialità farmaceutica originale indicata per il trattamento dell'ipertensione, sviluppata da Recordati e basata su un'associazione fissa di lercanidipina con enalapril. Il prodotto è commercializzato con successo direttamente da Recordati o dai suoi licenziatari in 30 paesi.
| € (migliaia) | Primo trimestre 2021 |
Primo trimestre 2020 |
5B3Variazioni 2021/2020 |
10B8% |
|---|---|---|---|---|
| Vendite dirette | 9.494 | 13.243 | (3.749) | (28,3) |
| Vendite ai licenziatari | 1.741 | 1.625 | 116 | 7,1 |
| Totale vendite lercanidipina+enalapril | 11.235 | 14.868 | (3.633) | (24,4) |
Le vendite dirette di Zanipress® nel primo trimestre del 2021 sono in flessione del 28,3% per l'impatto di nuove misure a favore di prodotti generici introdotte nel 2020 in Francia e dell'accelerazione degli acquisti avvenuta lo scorso anno da parte di grossisti e farmacie per far fronte all'insorgere dell'emergenza sanitaria. Le vendite ai licenziatari rappresentano il 15,5% del totale e sono in leggero aumento.
Urorec® (silodosina) è una specialità indicata per il trattamento dei sintomi dell'iperplasia prostatica benigna (IPB). Attualmente il prodotto è commercializzato in 40 paesi e nel primo trimestre del 2021 le vendite sono di € 16,0 milioni, in flessione del 40,9% in particolare in Italia, Francia, Spagna, Turchia e sulle vendite indirette, per la concorrenza di versioni generiche del prodotto a seguito della scadenza dell'esclusività per la commercializzazione a febbraio 2020.
Le vendite di Livazo® (pitavastatina), una statina indicata per la riduzione dei livelli elevati di colesterolo totale e colesterolo LDL, venduta direttamente in Spagna, Portogallo, Ucraina, Grecia, Svizzera, Russia, altri paesi della C.S.I. e Turchia, sono di € 11,4 milioni nel primo trimestre del 2021, in flessione del 31,4% in seguito alla perdita dell'esclusività a partire da agosto 2020. Il dato del primo trimestre 2021 si confronta quindi con un corrispondente periodo del 2020 nel quale Recordati aveva ancora l'esclusività per la commercializzazione. Da segnalare il buon andamento del prodotto in Turchia, Grecia e Svizzera, dove non sono presenti versioni generiche.
Le vendite di Seloken®/Seloken® ZOK (metoprololo) e la combinazione fissa Logimax® (metoprololo e felodipina), specialità a base di metoprololo appartenenti alla classe dei beta-bloccanti largamente impiegati nel trattamento di diverse patologie cardiovascolari, sono di € 24,8 milioni nel primo trimestre del 2021, in flessione del 18,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente a causa della forte accelerazione degli acquisti avvenuta lo scorso anno da parte di grossisti e farmacie per far fronte all'insorgere dell'emergenza sanitaria.
Nel primo trimestre del 2021 i ricavi relativi a Eligard® sono pari a € 16,8 milioni. Tale valore include sia le vendite dirette fatte da Recordati (nel mese di marzo in Italia e Portogallo) sia l'utile lordo realizzato da Astellas (licenziatario del prodotto in Europa, Turchia, Russia e altri paesi fino al 31 dicembre 2020) e trasferito a Recordati in accordo al Transfer Service Agreement (TSA). Infatti, per i paesi oggetto del contratto di licenza con Tolmar nei quali Recordati non ha ancora ottenuto il trasferimento della Marketing Authorization o la concessione alla vendita, Astellas continua a vendere il prodotto e a retrocedere il relativo utile lordo (al netto di spese concordate nel TSA). Il passaggio della Marketing Authorization o della concessione alla vendita a Recordati avverrà nella

maggior parte dei paesi nel corso del 2021, in linea con la normativa vigente in ciascun paese oggetto del contratto di licenza.
Nel primo trimestre del 2021 le vendite degli altri prodotti corporate sono di € 63,5 milioni, in flessione del 30,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente dovuto principalmente all'impatto dei prodotti legati a patologie influenzali stagionali come Polydexa®, Isofra®, e dei prodotti OTC della linea Hexa. Gli altri prodotti corporate comprendono sia farmaci che richiedono la prescrizione medica sia prodotti OTC, e sono: Reagila® (cariprazina), Lomexin® (fenticonazolo), Urispas® (flavossato), Kentera® (ossibutinina transdermica), TransAct® LAT (flurbiprofene transdermico), Rupafin®/Wystamm® (rupatadina), Lopresor® (metoprololo), Procto-Glyvenol® (tribenoside), Tergynan® (combinazione fissa di antiinfettivi), oltre a CitraFleet®, Casenlax®, Fleet enema, Fosfosoda®, Reuflor®/Reuteri® (lactobacillus Reuteri) e Lacdigest® (tilattasi), prodotti gastroenterologici, Polydexa®, Isofra® e Otofa®, antiinfettivi otorinolaringologici, la linea dei prodotti Hexa per disturbi stagionali del tratto respiratorio superiore, Abufene® e Muvagyn® per disturbi ginecologici, Virirec® (alprostadil) e Fortacin® (lidocaina+prilocaina), per disturbi andrologici.
Nel primo trimestre del 2021 le vendite delle nostre specialità per il trattamento di malattie rare, commercializzate direttamente in Europa, Medio Oriente, negli Stati Uniti d'America e in Canada, Messico e in alcuni paesi del Sud America, in Giappone, Australia e attraverso partner in altri territori, sono complessivamente pari a € 84,9 milioni, in crescita del 9,6%, grazie soprattutto ai ricavi relativi di Signifor®, Signifor® LAR e Isturisa® per un totale di € 26,1 milioni. Positiva nel periodo anche la crescita di Cystadrops® e Cystadane® così come di Ledaga® e Juxtapid®, mentre si è avuta una contrazione su Panhematin® negli Stati Uniti a causa dell'entrata di un farmaco concorrente alla fine del primo trimestre del 2020.
Le vendite della chimica farmaceutica, costituite da principi attivi prodotti nello stabilimento di Campoverde di Aprilia e destinate all'industria farmaceutica internazionale, sono pari a € 12,2 milioni, in crescita del 3,1%, e rappresentano il 3,2% del totale dei ricavi.
| € (migliaia) | Primo trimestre 2021 |
Primo trimestre 2020 |
5B3Variazioni 2021/2020 |
12B0% |
|---|---|---|---|---|
| Italia | 70.972 | 78.581 | (7.609) | (9,7) |
| Francia | 36.088 | 41.266 | (5.178) | (12,5) |
| Germania | 36.384 | 39.125 | (2.741) | (7,0) |
| Russia, altri paesi della C.S.I. e Ucraina | 17.081 | 35.342 | (18.261) | (51,7) |
| Stati Uniti d'America | 36.965 | 31.888 | 5.077 | 15,9 |
| Turchia | 20.174 | 27.507 | (7.333) | (26,7) |
| Spagna | 26.146 | 24.958 | 1.188 | 4,8 |
| Portogallo | 11.093 | 13.065 | (1.972) | (15,1) |
| Altri paesi Europa centro-orientale | 27.767 | 28.072 | (305) | (1,1) |
| Altri paesi Europa occidentale | 24.355 | 24.571 | (216) | (0,9) |
| Nord Africa | 9.780 | 12.021 | (2.241) | (18,6) |
| Altre vendite estere | 55.869 | 61.041 | (5.172) | (8,5) |
| Totale ricavi farmaceutici* | 372.674 | 417.437 | (44.763) | (10,7) |
Le vendite delle diverse filiali Recordati, comprensive dei prodotti già menzionati ma esclusi i prodotti di chimica farmaceutica, sono esposte nella seguente tabella.
*Includono le vendite di prodotti e ricavi vari ed escludono i ricavi relativi ai prodotti di chimica farmaceutica.

| Valuta locale (migliaia) | Primo trimestre 2021 |
Primo trimestre 2020 |
5B3Variazioni 2021/2020 |
13B4% |
|---|---|---|---|---|
| Russia (RUB) | 1.020.999 | 2.041.633 | (1.020.634) | (50,0) |
| Turchia (TRY) | 166.534 | 176.305 | (9.771) | (5,5) |
| Stati Uniti d'America (USD) | 44.537 | 35.162 | 9.375 | 26,7 |
Le vendite nei paesi soggetti a oscillazioni nei tassi di cambio sono esposte di seguito nelle relative valute locali.
I ricavi netti in Russia e in Turchia escludono le vendite dei farmaci per malattie rare.
Le vendite in Italia di specialità farmaceutiche sono pari a € 71,0 milioni e sono in flessione del 9,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Questo è dovuto principalmente alla contrazione del mercato dei prodotti con prescrizione relativi a patologie influenzali stagionali e alla riduzione delle vendite di Urorec® a causa della perdita di esclusività. Da segnalare comunque il buon andamento dei prodotti Reagila®, Cardicor® (bisoprololo), e dei principali prodotti OTC oltre alla crescita delle vendite dei prodotti per il trattamento di malattie rare, pari a € 5,0 milioni, in aumento del 3,3%.
Le vendite in Francia sono pari a € 36,1 milioni e sono in riduzione del 12,5%; come negli altri paesi questo riflette l'accelerazione degli acquisiti effettuati da grossisti e farmacie nel primo trimestre del 2020 per l'emergenza da COVID-19, ma anche l'effetto dell'introduzione all'inizio dello scorso anno di nuove misure che incentivano l'utilizzo di farmaci generici. Da segnalare la significativa crescita delle vendite dei farmaci per il trattamento di malattie rare, pari a € 8,2 milioni (+18,5%).
Le vendite in Germania sono pari a € 36,4 milioni e sono in riduzione del 7,0%; come negli altri paesi questo riflette l'accelerazione degli acquisiti effettuati da grossisti e farmacie nel primo trimestre del 2020 per l'emergenza da COVID-19. Da segnalare la crescita delle vendite dei prodotti per il trattamento di malattie rare, pari a € 4,9 milioni (+8,0%).
Le vendite realizzate in Russia, Ucraina e nei paesi della Comunità degli Stati Indipendenti (C.S.I.) sono di € 17,1 milioni, in flessione del 51,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e comprendono un effetto cambio negativo stimabile in € 3,3 milioni. I ricavi realizzati in Russia, in valuta locale, sono di RUB 1.021,0 milioni, in flessione del 50,0% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. La riduzione di volume è dovuta sia all'esposizione del portafoglio prodotti alle patologie influenzali stagionali che alla politica di riduzione dei livelli di inventario che i grossisti stanno facendo in Russia rispetto ai livelli antecedenti la pandemia. Anche i ricavi realizzati in Ucraina e negli altri paesi della Comunità degli Stati Indipendenti (C.S.I.), principalmente Bielorussia, Kazakhstan e Armenia, sono in flessione e sono pari a € 4,7 milioni. Le vendite dei prodotti per il trattamento di malattie rare in quest'area, pari a € 1,0 milioni, sono in forte aumento rispetto allo stesso periodo del 2020.
Le attività farmaceutiche del Gruppo negli Stati Uniti d'America sono dedicate alla commercializzazione di prodotti per il trattamento di malattie rare. Nel primo trimestre del 2021 le vendite sono di € 37,0 milioni, in crescita del 15,9%. In valuta locale le vendite sono in crescita del 26,7%. La crescita è principalmente generata dai prodotti Signifor®, Signifor® LAR, Isturisa® (osilodrostat) e Cystadrops®. Gli altri principali prodotti del portafoglio statunitense sono Panhematin® (emina iniettabile), che vede una contrazione rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente a causa dell'entrata di un prodotto concorrente alla fine del primo trimestre 2020, Carbaglu® (acido carglumico), farmaco indicato per il trattamento dell'iperammoniemia acuta dovuta al deficit di NAGS, Cystadane® (betaina anidra) e Cosmegen® (dactinomicina iniettabile), utilizzato per il trattamento di tre carcinomi rari.
Le vendite in Turchia sono pari a € 20,2 milioni, sono in flessione del 26,7% e comprendono un effetto cambio negativo stimabile in € 6,0 milioni. In valuta locale le vendite della filiale in Turchia sono in flessione del 5,5% a

causa dell'effetto della riduzione della domanda su prodotti per la cura di patologie influenzali stagionali. Da segnalare la crescita delle vendite dei prodotti per il trattamento di malattie rare, pari a € 1,5 milioni (+9,9%).
Le vendite in Spagna sono pari a € 26,1 milioni, in incremento del 4,8% principalmente grazie al contributo di Eligard® e dei farmaci per il trattamento di malattie rare, pari a € 3,3 milioni, che crescono del 18,1%.
Le vendite in Portogallo sono pari a € 11,1 milioni e sono in flessione del 15,1% principalmente a causa della perdita di esclusività per Livazo® e Urorec®. I farmaci per il trattamento di malattie rare, pari a € 0,5 milioni, crescono del 29,8%.
Le vendite negli altri paesi dell'Europa centro-orientale sono pari a € 27,8 milioni e comprendono le vendite delle filiali Recordati in Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia, Romania, Bulgaria e nei paesi baltici e quelle dei prodotti per il trattamento di malattie rare in tutta l'area, compresa l'Ungheria. Nel primo trimestre del 2021 le vendite complessive sono in flessione dell'1,1%. I principali prodotti nei portafogli di queste filiali sono quelli a base di metoprololo, relativamente ai quali si sono registrate forti vendite nel primo trimestre del 2020 agli inizi della pandemia. Le vendite dei prodotti per il trattamento di malattie rare in quest'area, pari a € 2,4 milioni , sono in linea con quelle del primo trimestre del 2020.
Le vendite negli altri paesi dell'Europa occidentale sono pari a € 24,4 milioni e sono in flessione dello 0,9%; comprendono le vendite dei prodotti per malattie rare e quelle dei prodotti specialistici e di medicina generale delle filiali Recordati nel Regno Unito, in Irlanda, Grecia, Svizzera, nei paesi nordici (Finlandia, Svezia, Danimarca, Norvegia e Islanda) e in BeNeLux. Le vendite dei prodotti per il trattamento di malattie rare in quest'area, pari a € 6,9 milioni, sono sostanzialmente in linea con quelle del primo trimestre del 2020.
Le vendite complessive nel Nord Africa sono pari a € 9,8 milioni, in flessione del 18,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, e comprendono sia i ricavi esteri di Laboratoires Bouchara Recordati realizzati in questi territori, in particolare in Algeria, sia le vendite realizzate da Opalia Pharma, la filiale tunisina del Gruppo. Le vendite in Tunisia nel primo trimestre del 2021 sono in crescita del 12,2%.
Le altre vendite estere sono pari a € 55,9 milioni, in flessione dell'8,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, comprendono le vendite e i proventi dai licenziatari per i nostri prodotti corporate, i ricavi esteri di Laboratoires Bouchara Recordati e di Casen Recordati oltre alle vendite dei farmaci per il trattamento delle malattie rare nel resto del mondo. La flessione è dovuta principalmente all'impatto sulle vendite ai licenziatari dei prodotti a base di silodosina e pitavastatina, per i quali il Gruppo ha perso l'esclusività alla commercializzazione nel corso del 2020.

Le voci del conto economico con la relativa incidenza sui ricavi netti e la variazione rispetto al primo trimestre del 2020 sono esposte nella seguente tabella:
| € (migliaia) | Primo trimestre 2021 |
% su ricavi |
Primo trimestre 2020 |
% su ricavi |
14B53Variazioni 2021/2020 |
% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 384.838 | 100,0 | 429.235 | 100,0 | (44.397) | (10,3) |
| Costo del venduto | (104.069) | (27,0) | (125.511) | (29,2) | 21.442 | (17,1) |
| Utile lordo | 280.769 | 73,0 | 303.724 | 70,8 | (22.955) | (7,6) |
| Spese di vendita | (93.347) | (24,3) | (99.854) | (23,3) | 6.507 | (6,5) |
| Spese di ricerca e sviluppo | (41.456) | (10,8) | (34.928) | (8,1) | (6.528) | 18,7 |
| Spese generali e amministrative | (20.062) | (5,2) | (18.369) | (4,3) | (1.693) | 9,2 |
| Altri proventi/(oneri) netti | (1.017) | (0,3) | (2.147) | (0,5) | 1.130 | (52,6) |
| Utile operativo | 124.887 | 32,5 | 148.426 | 34,6 | (23.539) | (15,9) |
| Proventi/(oneri) finanziari netti | (8.893) | (2,3) | (2.896) | (0,7) | (5.997) | n.s. |
| Utile prima delle imposte |
115.994 | 30,1 | 145.530 | 33,9 | (29.536) | (20,3) |
| Imposte sul reddito | (26.110) | (6,8) | (34.335) | (8,0) | 8.225 | (24,0) |
| Utile netto | 89.884 | 23,4 | 111.195 | 25,9 | (21.311) | (19,2) |
| Utile netto rettificato (1) | 104.433 | 27,1 | 125.175 | 29,2 | (20.742) | (16,6) |
| EBITDA(2) | 150.021 | 39,0 | 172.872 | 40,3 | (22.851) | (13,2) |
(1) Utile netto esclusi gli ammortamenti e le svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) e dell'avviamento, e gli eventi non ricorrenti, al netto degli effetti fiscali.
(2) Utile netto prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, e degli eventi non ricorrenti.
I ricavi netti ammontano a € 384,8 milioni, in riduzione di € 44,4 milioni rispetto al primo trimestre 2020. Per la loro analisi dettagliata si rimanda al precedente capitolo "Attività operative".
L'utile lordo è di € 280,8 milioni, con un'incidenza sulle vendite del 73,0%, superiore a quella dello stesso periodo dell'anno precedente principalmente per l'effetto positivo dell'aumento dell'incidenza del fatturato dei prodotti per il trattamento di malattie rare.
Le spese di vendita diminuiscono del 6,5% principalmente per la significativa riduzione delle attività promozionali a seguito delle restrizioni in tutti i mercati per l'emergenza epidemiologica da COVID-19. L'incidenza sui ricavi cresce rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente anche in considerazione dell'andamento particolarmente positivo dei ricavi nel primo trimestre del 2020.
Le spese di ricerca e sviluppo sono pari a € 41,5 milioni, in incremento del 18,7% rispetto a quelle nel primo trimestre dell'anno precedente per via degli investimenti a supporto dei prodotti per l'endocrinologia e dell'aumento degli ammortamenti per i diritti su Isturisa®, lanciato nel secondo trimestre 2020, e su Eligard®, acquisito in licenza da Tolmar International nel mese di gennaio 2021.

Le spese generali e amministrative sono in incremento del 9,2% per il rafforzamento della struttura di coordinamento generale al fine di gestire una crescente complessità di portafoglio e, in particolare, per supportare la gestione dei prodotti Signifor® e Isturisa®, per i quali è attesa una crescita sostenuta nel 2021 e negli anni futuri.
Gli altri oneri e proventi netti sono pari a € 1,0 milioni, in confronto a € 2,1 milioni del primo trimestre del 2020. In entrambi i periodi sono principalmente relativi ai costi non ricorrenti relativi all'emergenza sanitaria da COVID-19.
L'EBITDA (Utile netto prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, e degli eventi non ricorrenti) è pari a € 150,0 milioni, in riduzione del 13,2% rispetto al primo trimestre del 2020, con un'incidenza sui ricavi del 39,0%. Gli ammortamenti, classificati nelle voci precedenti, sono pari a € 24,4 milioni, di cui € 18,1 milioni relativi alle attività immateriali, in aumento di € 2,1 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente principalmente per effetto del lancio di Isturisa® nel secondo trimestre del 2020 e del contratto di licenza del gennaio 2021 con Tolmar International per Eligard®, ed € 6,3 milioni relativi agli immobili, impianti e macchinari, in riduzione di € 0,2 milioni rispetto a quelli del primo trimestre del 2020.
La riconciliazione tra l'utile netto e l'EBITDA* è esposta nella tabella seguente.
| € (migliaia) | Primo trimestre | Primo trimestre |
|---|---|---|
| 2021 | 2020 | |
| Utile netto | 89.884 | 111.195 |
| Imposte sul reddito | 26.110 | 34.335 |
| (Proventi)/Oneri finanziari netti | 8.893 | 2.896 |
| Ammortamenti | 24.360 | 22.429 |
| Oneri non ricorrenti | 774 | 2.017 |
| EBITDA* | 150.021 | 172.872 |
* Utile netto prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, e degli eventi non ricorrenti.
| Totale EBITDA* | 150.021 | 172.872 | (22.851) | (13,2) |
|---|---|---|---|---|
| Settore farmaci per malattie rare | 38.868 | 39.699 | (831) | (2,1) |
| Settore Specialty and Primary Care |
111.153 | 133.173 | (22.020) | (16,5) |
| € (migliaia) | Primo trimestre 2021 |
Primo trimestre 2020 |
5B3Variazioni 2021/2020 |
10B8% |
* Utile netto prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, e degli eventi non ricorrenti.
L'incidenza dell'EBITDA sui ricavi per il settore Specialty and Primary Care è del 37,1%, mentre per il settore delle malattie rare è del 45,8%.
Gli oneri finanziari netti sono pari a € 8,9 milioni, in aumento di € 6,0 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente principalmente per la maggiore incidenza delle perdite di cambio nette di € 3,7 milioni e per la contabilizzazione, nel primo trimestre 2020, degli effetti positivi della valutazione di due cross-currency swaps non piu' considerati a copertura per € 1,9 milioni.

L'incidenza fiscale sull'utile prima delle imposte è del 22,5%, inferiore a quella dello stesso periodo dell'anno precedente. Facendo seguito all'accordo preventivo siglato in data 19 dicembre 2019 con l'Ufficio Accordi Preventivi e Controversie dell'Agenzia delle Entrate per la determinazione del contributo economico in caso di utilizzo diretto dei beni immateriali, efficace per gli anni d'imposta dal 2015 al 2019, a partire dal 2020 la Capogruppo ha deciso di aderire - in alternativa al rinnovo dello stesso - al nuovo regime opzionale di "autoliquidazione" previsto dall'articolo 4 del decreto legge 30 aprile 2019, n. 34, e, quindi, di determinare direttamente in dichiarazione il reddito agevolabile ai fini del "Patent box" per l'esercizio in corso, operando in continuità con i criteri già concordati con l'Agenzia delle Entrate e indicando le informazioni necessarie ella predetta determinazione in idonea documentazione. Il beneficio di competenza del primo trimestre del 2021, contabilizzato a riduzione delle imposte, ammonta a € 2,4 milioni.
L'utile netto, pari a € 89,9 milioni con un'incidenza sui ricavi del 23,4%, è in decremento del 19,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente a causa della riduzione dell'utile operativo e dei maggiori oneri finanziari netti.
L'utile netto rettificato è pari a € 104,4 milioni ed esclude gli ammortamenti e le svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) e dell'avviamento per un totale complessivo di € 17,6 milioni, e gli eventi non ricorrenti per un totale di € 0,8 milioni, entrambi al netto dell'effetto fiscale.
La riconciliazione tra l'utile netto e l'utile netto rettificato* è esposta nella tabella seguente.
| € (migliaia) | Primo trimestre 2021 |
Primo trimestre 2020 |
|---|---|---|
| Utile netto | 89.884 | 111.195 |
| Ammortamenti e svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) | 17.648 | 15.900 |
| Effetto fiscale | (3.667) | (3.450) |
| Oneri operativi non ricorrenti | 774 | 2.017 |
| Effetto fiscale | (206) | (487) |
| Utile netto rettificato * | 104.433 | 125.175 |
* Utile netto esclusi gli ammortamenti e le svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) e dell'avviamento, e gli eventi non ricorrenti, al netto degli effetti fiscali.

La seguente tabella evidenzia la posizione finanziaria netta:
| € (migliaia) | 31 marzo 2021 |
31 dicembre 2020 |
15B64Variazioni 2021/2020 |
% |
|---|---|---|---|---|
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 250.085 | 188.230 | 61.855 | 32,9 |
| Debiti a breve termine verso banche e altri finanziatori |
(35.997) | (12.567) | (23.430) | n.s. |
| dovuti entro un anno (1) Finanziamenti – |
(266.114) | (261.216) | (4.898) | 1,9 |
| Passività per leasing – dovute entro un anno |
(8.946) | (9.038) | 92 | (1,0) |
| Posizione finanziaria a breve termine | (60.972) | (94.591) | 33.619 | (35,5) |
| (1) Finanziamenti – dovuti oltre un anno |
(775.120) | (753.582) | (21.538) | 2,9 |
| Passività per leasing – dovute oltre un anno |
(16.546) | (17.651) | 1.105 | (6,3) |
| Posizione finanziaria netta | (852.638) | (865.824) | 13.186 | (1,5) |
(1) Inclusa la valutazione al fair value dei relativi strumenti derivati di copertura del rischio di cambio (cash flow hedge)
Al 31 marzo 2021 la posizione finanziaria netta evidenzia un debito di € 852,6 milioni rispetto al debito di € 865,8 milioni al 31 dicembre 2020. Nel periodo sono stati pagati € 35,0 milioni a Tolmar International a seguito dell'accordo di licenza per Eligard® ed € 14,5 milioni ad Almirall per la licenza di Flatoril®. Inoltre, sono state acquistate azioni proprie per un totale, al netto delle vendite, di € 43,2 milioni e pagati € 0,7 milioni per dividendi il cui incasso a novembre 2020 era stato rinviato. Il Free cash flow, flusso di cassa operativo al lordo di questi effetti e delle componenti finanziarie, nel periodo è stato pari a € 110,2 milioni, in aumento di € 20,9 milioni rispetto al primo trimestre del 2020, prevalentemente per un minore assorbimento di capitale circolante.
Al 31 marzo 2021, la controllante diretta del Gruppo è FIMEI S.p.A., la cui proprietà dal 2018 è riconducibile a un consorzio di fondi di investimento controllato da CVC Capital Partners. FIMEI S.p.A. ha sede a Milano in via Vecchio Politecnico 9.
In data 1 ottobre 2020 il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato l'operazione di fusione inversa per incorporazione di Rossini Investimenti S.p.A. e FIMEI S.p.A. in Recordati S.p.A. La fusione non comporterà alcuna variazione del capitale sociale della società incorporante, né è previsto il pagamento di conguagli in denaro; inoltre il profilo patrimoniale e reddituale di Recordati S.p.A. post fusione risulterà sostanzialmente in linea con quello attuale e, in particolare, la fusione non altera la posizione finanziaria netta e quindi la capacità di investimento di Recordati, né la strategia o politica di allocazione del suo capitale. Come previsto dal progetto di fusione, Recordati S.p.A. erediterà sia la base ACE che l'eccedenza ACE di Rossini Investimenti S.p.A. con un effetto fiscale positivo non ricorrente nel 2021 stimato in circa € 12,9 milioni e un beneficio fiscale ricorrente pari a circa € 1,2 milioni all'anno. L'ACE (Aiuto alla Crescita Economica) è un'agevolazione fiscale per le imprese disciplinata dall'art. 1 del DL n 201/2011 e dal DM 3.8.2017. Essa consiste nella detassazione di una parte del reddito imponibile proporzionale agli incrementi del patrimonio netto.

In data 22 febbraio la Società ha reso pubbliche le previsioni per l'anno 2021, che prevedevano ricavi compresi tra € 1.570 ed € 1.620 milioni, EBITDA compreso tra € 600 ed € 620 milioni e utile netto rettificato compreso tra € 420 ed € 440 milioni.
I risultati finanziari del primo trimestre, nonostante la flessione delle vendite, sono allineati con le attese. In linea con gli obiettivi dichiarati a inizio 2021, prevediamo una graduale ripresa dei mercati di riferimento post pandemia nella seconda metà dell'anno, con una minore incidenza di patologie influenzali per tutto il 2021.
In data odierna è stato approvato il Piano triennale per il periodo 2021-2023 che prevede per l'anno 2023, compreso l'apporto di ulteriori acquisizioni che potranno essere finalizzate nel periodo sotto analisi, di realizzare ricavi compresi tra € 1.900 e € 2.000 milioni, EBITDA compreso tra € 720 e € 760 milioni e un utile netto rettificato compreso tra € 530 e € 560 milioni.
Milano, 6 maggio 2021
per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Andrea Recordati

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
| € (migliaia)(1) | Nota | Primo trimestre 2021 |
Primo trimestre 2020 |
|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 3 | 384.838 | 429.235 |
| Costo del venduto | 4 | (104.069) | (125.511) |
| Utile lordo | 280.769 | 303.724 | |
| Spese di vendita | 4 | (93.347) | (99.854) |
| Spese di ricerca e sviluppo | 4 | (41.456) | (34.928) |
| Spese generali e amministrative | 4 | (20.062) | (18.369) |
| Altri proventi/(oneri) netti | 4 | (1.017) | (2.147) |
| Utile operativo | 124.887 | 148.426 | |
| Proventi/(oneri) finanziari netti | 5 | (8.893) | (2.896) |
| Utile prima delle imposte | 115.994 | 145.530 | |
| Imposte sul reddito | 6 | (26.110) | (34.335) |
| Utile netto | 89.884 | 111.195 | |
| Attribuibile a: | |||
| Azionisti della Capogruppo | 89.872 | 111.183 | |
| Azionisti di minoranza | 12 | 12 | |
| Utile netto per azione | |||
| Base | € 0,436 | € 0,540 | |
| Diluito | € 0,430 |
€ 0,532 |
(1) Eccetto i valori per azione.
L'utile netto per azione base è calcolato sul numero medio di azioni in circolazione nei rispettivi periodi, pari a n. 206.225.973 per il 2021 e n. 205.786.745 per il 2020. Tali valori sono calcolati deducendo le azioni proprie in portafoglio, la cui media è pari a n. 2.899.183 per il 2021 e a n. 3.338.411 per il 2020.
L'utile netto per azione diluito è calcolato tenendo conto delle opzioni assegnate ai dipendenti.

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO
| ATTIVITÀ | |||
|---|---|---|---|
| € (migliaia) | Nota | 31 marzo |
31 dicembre |
| 2021 | 2020 | ||
| Attività non correnti | |||
| Immobili, impianti e macchinari | 7 | 131.384 | 133.250 |
| Attività immateriali | 8 | 1.143.837 | 1.115.811 |
| Avviamento | 9 | 560.466 | 562.116 |
| Altre partecipazioni e titoli | 10 | 47.405 | 45.581 |
| Altre attività non correnti | 11 | 18.867 | 6.861 |
| Attività fiscali differite | 12 | 74.188 | 75.084 |
| Totale attività non correnti | 1.976.147 | 1.938.703 | |
| Attività correnti | |||
| Rimanenze di magazzino | 13 | 243.684 | 251.252 |
| Crediti commerciali | 13 | 307.910 | 268.897 |
| Altri crediti | 13 | 35.208 | 47.291 |
| Altre attività correnti | 13 | 13.366 | 10.245 |
| Strumenti derivati valutati al fair value | 14 | 11.068 | 7.036 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 15 | 250.085 | 188.230 |
| Totale attività correnti | 861.321 | 772.951 | |
| Totale attività | 2.837.468 | 2.711.654 |

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO
| € (migliaia) | Nota | 31 marzo 2021 |
31 dicembre 2020 |
|---|---|---|---|
| Patrimonio netto | |||
| Capitale sociale | 26.141 | 26.141 | |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 83.719 | 83.719 | |
| Azioni proprie | (126.637) | (87.516) | |
| Riserva per strumenti derivati | (3.091) | (2.659) | |
| Riserva per differenze di conversione | (213.558) | (217.303) | |
| Altre riserve | 72.757 | 70.707 | |
| Utili a nuovo | 1.502.720 | 1.151.053 | |
| Utile netto | 89.872 | 354.984 | |
| Acconto sul dividendo | (103.143) | (103.143) | |
| Patrimonio netto attribuibile agli azionisti della Capogruppo | 1.328.780 | 1.275.983 | |
| Patrimonio netto attribuibile agli azionisti di minoranza | 289 | 277 | |
| Totale patrimonio netto | 16 | 1.329.069 | 1.276.260 |
| Passività non correnti | |||
| Finanziamenti – dovuti oltre un anno |
17 | 800.325 | 778.238 |
| Fondi per benefici ai dipendenti | 18 | 21.296 | 21.174 |
| Passività per imposte differite | 19 | 41.110 | 41.219 |
| Altre passività non correnti | 20 | 17.058 | 16.299 |
| Totale passività non correnti | 879.789 | 856.930 | |
| Passività correnti | |||
| Debiti commerciali | 21 | 145.065 | 132.096 |
| Altri debiti | 21 | 104.383 | 95.671 |
| Debiti tributari | 21 | 37.096 | 29.743 |
| Altre passività correnti | 21 | 10.623 | 11.250 |
| Fondi per rischi e oneri | 21 | 15.656 | 17.113 |
| Strumenti derivati valutati al fair value | 22 | 4.730 | 9.770 |
| Finanziamenti – dovuti entro un anno |
17 | 275.060 | 270.254 |
| Debiti a breve termine verso banche e altri finanziatori | 23 | 35.997 | 12.567 |
| Totale passività correnti | 628.610 | 578.464 | |
| Totale patrimonio netto e passività | 2.837.468 | 2.711.654 |

PROSPETTO DEGLI UTILI E PERDITE RILEVATI NEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
| € (migliaia)(1) | Primo trimestre | Primo trimestre |
|---|---|---|
| 2021 | 2020 | |
| Utile netto | 89.884 | 111.195 |
| Utili/(perdite) sugli strumenti di copertura dei flussi finanziari, al netto degli effetti fiscali |
(432) | 2.563 |
| Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci in valuta estera | 3.745 | (17.218) |
| Utili/(perdite) su investimenti contabilizzati a patrimonio netto, al netto | ||
| degli effetti fiscali | 1.922 | (9.850) |
| Altre variazioni, al netto degli effetti fiscali |
8 | (234) |
| Altre componenti riconosciute a patrimonio netto | 5.243 | (24.739) |
| Utile complessivo |
95.127 | 86.456 |
| Attribuibile a: | ||
| Azionisti della Capogruppo | 95.115 | 86.444 |
| Azionisti di minoranza | 12 | 12 |
| Dati per azione | ||
| Base | € 0,461 | € 0,420 |
| Diluito | € 0,455 | € 0,413 |
(1) Eccetto i valori per azione.
L'utile netto per azione base è calcolato sul numero medio di azioni in circolazione nei rispettivi periodi, pari a n. 206.225.973 per il 2021 e n. 205.786.745 per il 2020. Tali valori sono calcolati deducendo le azioni proprie in portafoglio, la cui media è pari a n. 2.899.183 per il 2021 e a n. 3.338.411 per il 2020.
L'utile netto per azione diluito è calcolato tenendo conto delle opzioni assegnate ai dipendenti.

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
| Patrimonio netto attribuibile agli azionisti della Capogruppo | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| € (migliaia) | Capitale sociale |
Riserva sovr.zo azioni |
Azioni proprie |
Riserva per strumenti derivati |
Riserva per differenze di conver sione |
Altre riserve |
Utili a nuovo |
Utile netto Acconto | sul dividendo |
Azionisti di minor.za |
Totale |
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 26.141 83.719 | (93.480) | (5.357) | (146.866) | 64.651 | 999.708 | 368.825 | (98.764) | 234 | 1.198.811 | |
| Destinazione dell'utile netto 2019 |
368.825 | (368.825) | 0 | ||||||||
| Variazioni per pagamenti basati su azioni |
280 | 939 | 1.219 | ||||||||
| Acquisto azioni proprie | (47.871) | (47.871) | |||||||||
| Vendita azioni proprie | 8.891 | (5.047) | 3.844 | ||||||||
| Altre variazioni | 454 | 454 | |||||||||
| Utile complessivo | 2.563 | (17.218) (10.084) | 111.183 | 12 | 86.456 | ||||||
| Saldo al 31 marzo 2020 | 26.141 83.719 | (132.460) | (2.794) | (164.084) | 54.847 1.364.879 | 111.183 | (98.764) | 246 | 1.242.913 | ||
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 26.141 83.719 | (87.516) | (2.659) | (217.303) | 70.707 1.151.053 | 354.984 (103.143) | 277 | 1.276.260 | |||
| Destinazione dell'utile netto 2020 Variazioni per pagamenti |
354.984 | (354.984) | 0 | ||||||||
| basati su azioni | 120 | 531 | 651 | ||||||||
| Acquisto azioni proprie | (48.584) | (48.584) | |||||||||
| Vendita azioni proprie | 9.463 | (4.106) | 5.357 | ||||||||
| Altre variazioni | 258 | 258 | |||||||||
| Utile complessivo | (432) | 3.745 | 1.930 | 89.872 | 12 | 95.127 | |||||
| Saldo al 31 marzo 2021 | 26.141 83.719 | (126.637) | (3.091) | (213.558) | 72.757 1.502.720 | 89.872 (103.143) | 289 | 1.329.069 |

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
| € (migliaia) | Primo trimestre | Primo trimestre |
|---|---|---|
| 2021 | 2020* | |
| ATTIVITA' DI GESTIONE | ||
| Utile netto | 89.884 | 111.195 |
| Imposte sul reddito | 26.110 | 34.335 |
| Interessi di competenza netti | 4.393 | 4.199 |
| Ammortamento immobili, impianti e macchinari | 6.311 | 6.451 |
| Ammortamento attività immateriali | 18.049 | 15.978 |
| Operazioni con pagamenti basati su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale | 651 | 1.219 |
| Altre componenti non monetarie | 586 | 546 |
| Variazione di altre attività e altre passività | (8.051) | 1.461 |
| Flusso monetario generato/(assorbito) dall'attività di gestione | ||
| prima delle variazioni del capitale circolante | 137.933 | 175.384 |
| Variazione di: - rimanenze di magazzino |
7.334 | (4.708) |
| - crediti commerciali |
(36.299) | (48.878) |
| - debiti commerciali |
13.683 | (16.888) |
| Variazione capitale circolante | (15.282) | (70.474) |
| Interessi incassati | 29 | 288 |
| Interessi pagati | (2.243) | (2.231) |
| Imposte sul reddito pagate | (6.302) | (9.974) |
| Flusso monetario generato/(assorbito) dall'attività di gestione | 114.135 | 92.993 |
| ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | ||
| Investimenti in immobili, impianti e macchinari | (4.092) | (3.681) |
| Disinvestimenti in immobili, impianti e macchinari | 185 | 0 |
| Investimenti in attività immateriali | (53.225) | (19.747) |
| Disinvestimenti in attività immateriali | 0 | 25 |
| Flusso monetario generato/(assorbito) dall'attività di investimento | (57.132) | (23.403) |
| ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO | ||
| Accensione finanziamenti | 39.910 | 12 |
| Rimborso finanziamenti | (13.449) | (4.227) |
| Pagamento passività per leasing | (2.415) | (2.834) |
| Variazione debiti a breve termine verso banche e altri finanziatori | 21.675 | (5.980) |
| Dividendi pagati | (740) | (3.132) |
| Acquisto azioni proprie | (48.584) | (47.871) |
| Vendita azioni proprie | 5.357 | 3.844 |
| Flusso monetario generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento | 1.754 | (60.188) |
| Variazione di disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 58.757 | 9.402 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti iniziali | 188.230 | 187.923 ** |
| Effetto conversione valutaria | 3.098 | (1.236) |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti finali | 250.085 | 196.089 ** |
* I valori del 2020 sono stati rideterminati in seguito all'adozione di una nuova modalità espositiva con l'obiettivo di meglio rappresentare i flussi di cassa del Gruppo; tali cambiamenti non hanno comportato significative variazioni nei saldi dei flussi relativi all'attività di gestione, di investimento e di finanziamento, rispetto a quanto esposto nel rendiconto finanziario presentato lo scorso anno. ** Nel 2020 erano esposti i valori al netto dei debiti a breve termine verso banche e altri finanziatori, pari a € 13.392 migliaia al 31
dicembre 2019 ed € 9.192 migliaia al 31 marzo 2020.

NOTE ILLUSTRATIVE AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2021
La Relazione Finanziaria del gruppo Recordati per il periodo chiuso al 31 marzo 2021 è stata predisposta da Recordati Industria Chimica e Farmaceutica S.p.A. (la "Società" o la "Capogruppo"), con sede a Milano in Via Matteo Civitali n. 1, ed è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione del 6 maggio 2021, che ne ha autorizzato la diffusione al pubblico.
Il resoconto contabile intermedio al 31 marzo 2021 include le situazioni economico-patrimoniali della "Capogruppo" e di tutte le società da essa controllate. Nella nota n. 28 vengono elencate le società incluse nell'area di consolidamento, i loro rapporti di partecipazione e la loro attività.
Nel corso del primo trimestre del 2021 l'area di consolidamento non ha subìto cambiamenti.
I valori nel presente documento sono espressi in euro (€), arrotondati alle migliaia di euro tranne quando diversamente indicato.
Le note esplicative sono parte integrante di questi prospetti. son esplica prospetti integr di part prospetti.tive o parte questi e integrante ante
Il presente resoconto contabile intermedio è stato redatto in base ai criteri di rilevazione e misurazione previsti dai principi contabili internazionali (IFRS) adottati dall'Unione Europea, ma non comprende tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al bilancio annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, redatto in conformità agli IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea ai sensi del regolamento n. 1606/2002.
La redazione del resoconto contabile intermedio richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di ipotesi che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del resoconto intermedio. Se nel futuro tali stime e ipotesi, che sono basate sulla miglior valutazione da parte del management, dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate al variare delle circostanze. Nell'effettuazione delle stime e delle ipotesi correlate alla redazione del presente resoconto contabile intermedio si è tenuto conto degli impatti, anche potenziali, derivanti dalla pandemia da COVID-19. Taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate, sono effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio consolidato di fine esercizio, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di perdita di valore.
In relazione agli strumenti finanziari valutati al fair value, l'IFRS 13 richiede di classificare tali strumenti in base alla gerarchia di livelli prevista dal principio stesso, che riflette il grado di osservabilità sul mercato degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:
Le informazioni relative alla posizione finanziaria netta sono incluse nella sezione denominata "Informazione sulla gestione" della presente Relazione Finanziaria.

Il presente resoconto contabile intermedio è stato redatto utilizzando i medesimi principi contabili applicati nell'ultimo bilancio annuale.
Le operazioni del Gruppo e i principali flussi di entrata sono quelli descritti nell'ultimo bilancio annuale. I ricavi del Gruppo derivano da contratti con i clienti e non sono soggetti a fluttuazioni stagionali significative.
Nel primo trimestre del 2021 i ricavi netti ammontano a € 384,8 milioni, in riduzione rispetto a € 429,2 milioni nello stesso periodo del 2020. Tale variazione è stata determinata dal perdurare della pandemia da COVID-19 e dall'effetto cambio negativo. Inoltre, mentre il primo trimestre del 2020 aveva beneficiato dell'accelerazione degli acquisti sul mercato di circa € 20,0 milioni per far fronte all'insorgere dell'emergenza sanitaria, in questa prima parte dell'anno si è registrata una riduzione delle scorte di medicinali legati alle influenze stagionali da parte di grossisti e farmacie, a seguito della bassa incidenza della patologia. I ricavi netti possono essere suddivisi come segue:
| € (migliaia) | Primo trimestre 2021 |
Primo trimestre 2020 |
Variazioni 2021/2020 |
|---|---|---|---|
| Vendite nette | 364.215 | 414.305 | (50.090) |
| Royalties | 1.515 | 1.529 | (14) |
| Up-front payments | 1.343 | 1.319 | 24 |
| Ricavi vari | 17.765 | 12.082 | 5.683 |
| Totale ricavi netti | 384.838 | 429.235 | (44.397) |
I ricavi per up-front payments sono relativi all'attività di licenza e distribuzione dei prodotti in portafoglio e vengono riconosciuti per competenza quando i prodotti vengono consegnati ai clienti. I ricavi di € 1,3 milioni registrati nel primo trimestre del 2021 si riferiscono prevalentemente ad accordi di commercializzazione per pitavastatina (€ 0,3 milioni), per la combinazione lercanidipina+enalapril (€ 0,3 milioni), per lercanidipina (€ 0,2 milioni), Cystadrops® (cisteamina cloridrato) (€ 0,2 milioni) e silodosina (€ 0,1 milioni). Il saldo residuo di importi già anticipati dai clienti e che saranno riconosciuti come ricavi in periodi successivi è classificato nelle altre passività correnti (vedi nota n. 21), e ammonta a € 9,6 milioni (€ 10,3 milioni al 31 dicembre 2020).
Nella voce "Ricavi vari" sono inclusi € 16,1 milioni, corrispondenti al margine sulle vendite di Eligard®, medicinale indicato per il trattamento del cancro della prostata, realizzate da Astellas Pharma Europe Ltd., quale precedente licenziataria, successivamente al contratto del gennaio 2021 tra Tolmar International Ltd. e Recordati S.p.A. per la nuova assegnazione della licenza del prodotto. Nel primo trimestre del 2020 erano inclusi in questa voce € 11,3 milioni relativi al margine sulle vendite di Signifor® e Signifor® LAR® realizzate da Novartis AG per conto di Recordati successivamente alla data di trasferimento dei diritti sui prodotti. A seguito del trasferimento dell'autorizzazione all'immissione in commercio, inizialmente negli Stati Uniti d'America e progressivamente anche in Europa e in altre aree geografiche, il riconoscimento del margine è stato progressivamente sostituito dalle vendite dirette, che attualmente rappresentano la quasi totalità dei ricavi.
Nelle tabelle seguenti, i ricavi netti sono disaggregati per prodotto o classe di prodotto e per area geografica per paese. Le tabelle includono anche una riconciliazione dei ricavi disaggregati con i segmenti identificati dal Gruppo.

| € (migliaia) | Specialty and Primary Care |
Specialty and Primary Care |
Malattie Rare |
Malattie Rare |
Totale | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 | 2020 | 2021 | 2020 | |
| Zanidip® | 41.951 | 40.668 | - | - | 41.951 | 40.668 |
| Zanipress® | 11.235 | 14.868 | - | - | 11.235 | 14.868 |
| Urorec® | 15.981 | 27.056 | - | - | 15.981 | 27.056 |
| Livazo® | 11.378 | 16.596 | - | - | 11.378 | 16.596 |
| Seloken®/Logimax® | 24.808 | 30.314 | - | - | 24.808 | 30.314 |
| Eligard® | 16.841 | - | - | - | 16.841 | - |
| Altri prodotti corporate | 37.523 | 57.571 | - | - | 37.523 | 57.571 |
| Farmaci per malattie rare | - | - | 84.922 | 77.454 | 84.922 | 77.454 |
| OTC | 70.264 | 82.538 | - | - | 70.264 | 82.538 |
| Portafoglio prodotti locali | 55.499 | 67.646 | - | - | 55.499 | 67.646 |
| Altri ricavi | 2.272 | 2.726 | - | - | 2.272 | 2.726 |
| Chimica farmaceutica | 12.164 | 11.798 | - | - | 12.164 | 11.798 |
| Totale ricavi netti | 299.916 | 351.781 | 84.922 | 77.454 | 384.838 | 429.235 |
| € (migliaia) | Specialty and Primary Care |
Specialty and Primary Care |
Malattie Rare |
Malattie Rare |
Totale | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021 | 2020 | 2021 | 2020 | |
| Ricavi farmaceutici | ||||||
| Italia | 65.933 | 73.701 | 5.039 | 4.880 | 70.972 | 78.581 |
| Francia | 27.924 | 34.377 | 8.164 | 6.889 | 36.088 | 41.266 |
| Russia, Ucraina, altri paesi CSI | 16.111 | 35.028 | 970 | 314 | 17.081 | 35.342 |
| Germania | 31.528 | 34.628 | 4.856 | 4.497 | 36.384 | 39.125 |
| Spagna | 22.817 | 22.139 | 3.329 | 2.819 | 26.146 | 24.958 |
| Turchia | 18.678 | 26.146 | 1.496 | 1.361 | 20.174 | 27.507 |
| Portogallo | 10.596 | 12.682 | 497 | 383 | 11.093 | 13.065 |
| Altri paesi Europa orientale | 25.411 | 26.268 | 2.356 | 1.804 | 27.767 | 28.072 |
| Altri paesi Europa occidentale | 17.491 | 17.368 | 6.864 | 7.203 | 24.355 | 24.571 |
| Nord Africa | 9.661 | 11.735 | 119 | 286 | 9.780 | 12.021 |
| Altre vendite internazionali | 41.602 | 45.911 | 14.267 | 15.130 | 55.869 | 61.041 |
| Stati Uniti d'America | - | - | 36.965 | 31.888 | 36.965 | 31.888 |
| Totale ricavi farmaceutici | 287.752 | 339.983 | 84.922 | 77.454 | 372.674 | 417.437 |
| Ricavi chimica farmaceutica | ||||||
| Italia | 1.285 | 1.456 | - | - | 1.285 | 1.456 |
| Altri paesi europei | 5.004 | 4.713 | - | - | 5.004 | 4.713 |
| Stati Uniti d'America | 1.402 | 1.317 | - | - | 1.402 | 1.317 |
| America (Stati Uniti esclusi) | 686 | 916 | - | - | 686 | 916 |
| Australasia | 3.467 | 3.181 | - | - | 3.467 | 3.181 |
| Africa | 320 | 215 | - | - | 320 | 215 |
| Totale ricavi chimica | ||||||
| farmaceutica | 12.164 | 11.798 | 0 | 0 | 12.164 | 11.798 |
| Totale ricavi netti | 299.916 | 351.781 | 84.922 | 77.454 | 384.838 | 429.235 |
I costi operativi del primo trimestre del 2021 sono complessivamente pari a € 260,0 milioni, in riduzione rispetto a € 280,8 milioni del corrispondente periodo dell'esercizio precedente, e sono classificati per destinazione come segue:

| € (migliaia) | Primo trimestre 2021 |
Primo trimestre 2020 |
Variazioni 2021/2020 |
|---|---|---|---|
| Costo del venduto | 104.069 | 125.511 | (21.442) |
| Spese di vendita | 93.347 | 99.854 | (6.507) |
| Spese di ricerca e sviluppo | 41.456 | 34.928 | 6.528 |
| Spese generali e amministrative | 20.062 | 18.369 | 1.693 |
| Altri (proventi)/oneri netti | 1.017 | 2.147 | (1.130) |
| Totale costi operativi | 259.951 | 280.809 | (20.858) |
Il costo del venduto è pari a € 104,1 milioni, in riduzione rispetto a quello dei primi tre mesi del 2020 a causa della contrazione dei volumi di vendita. L'incidenza sui ricavi è del 27,0%, inferiore al 29,2% del primo trimestre del 2020 per l'effetto positivo dell'aumento dell'incidenza del fatturato dei prodotti per il trattamento di malattie rare.
Le spese di vendita diminuiscono del 6,5% principalmente per la significativa riduzione delle attività promozionali a seguito delle restrizioni in tutti i mercati per l'emergenza epidemiologica da COVID-19. L'incidenza sui ricavi cresce rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente anche in considerazione dell'andamento particolarmente positivo dei ricavi nel primo trimestre del 2020.
Le spese di ricerca e sviluppo sono pari a € 41,5 milioni, in incremento del 18,7% rispetto a quelle nel primo trimestre dell'anno precedente per via degli investimenti a supporto dei prodotti per l'endocrinologia e dell'aumento degli ammortamenti per i diritti su Isturisa®, lanciato nel secondo trimestre 2020, e su Eligard®, acquisito in licenza da Tolmar International nel mese di gennaio 2021. Tra le spese di ricerca e sviluppo sono stati classificati gli ammortamenti delle attività immateriali relative a licenze, marchi e brevetti dei prodotti acquisiti per complessivi € 17,6 milioni.
Le spese generali e amministrative sono in incremento del 9,2% per il rafforzamento della struttura di coordinamento generale al fine di gestire una crescente complessità di portafoglio e, in particolare, per supportare la gestione dei prodotti Signifor® e Isturisa®, per i quali è attesa una crescita sostenuta nel 2021 e negli anni futuri.
| € (migliaia) | Primo trimestre 2021 |
Primo trimestre 2020 |
Variazioni 2021/2020 |
|---|---|---|---|
| Costi non ricorrenti per epidemia COVID-19 | 774 | 2.017 | (1.243) |
| Altri | 243 | 130 | 113 |
| Altri (proventi)/oneri netti |
1.017 | 2.147 | (1.130) |
Nella tabella seguente sono riassunte le componenti più significative della voce "Altri (proventi)/oneri netti".
I costi sostenuti per l'epidemia COVID-19 sono relativi a donazioni in favore di ospedali e servizi sanitari nazionali, alla messa in sicurezza degli ambienti di lavoro e all'acquisto di dispositivi di protezione individuale.

Nella seguente tabella è esposta l'analisi dei costi per natura:
| € (migliaia) | Primo trimestre 2021 |
Primo trimestre 2020 |
Variazioni 2021/2020 |
|---|---|---|---|
| Consumo di materie prime | 78.262 | 97.295 | (19.033) |
| Remunerazione del personale | 68.975 | 68.014 | 961 |
| Altri costi del personale | 6.238 | 9.771 | (3.533) |
| Spese variabili di vendita | 25.393 | 23.313 | 2.080 |
| Ammortamenti | 24.360 | 22.429 | 1.931 |
| Utenze e beni di consumo | 10.173 | 8.533 | 1.640 |
| Altre spese | 46.550 | 51.454 | (4.904) |
| Totale costi operativi | 259.951 | 280.809 | (20.858) |
L'incidenza del consumo di materie prime sui ricavi netti è pari al 20,3%, in riduzione del 2,4% rispetto a quella dello stesso periodo del 2020.
La voce "Remunerazione del personale" comprende € 0,6 milioni di oneri per i piani di stock options, in riduzione rispetto a € 1,2 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente.
Nel corso del 2019, alcuni dipendenti del Gruppo sono stati designati come beneficiari di un piano di incentivazione, con periodo di maturazione di 5 anni, in forza del quale hanno acquistato al loro valore nominale azioni di Rossini Luxemboug S.à r.l., socio indiretto di Recordati S.p.A., e beneficeranno di un rendimento al termine della durata del piano. La contabilizzazione secondo il principio contabile IFRS 2 ha determinato un onere nel conto economico del primo trimestre 2021 pari a € 0,3 milioni.
Gli ammortamenti sono pari a € 24,4 milioni, di cui € 18,1 milioni relativi alle attività immateriali, in aumento di € 2,1 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente principalmente per effetto del lancio di Isturisa® nel secondo trimestre del 2020 e del contratto di licenza del gennaio 2021 con Tolmar International per Eligard®, ed € 6,3 milioni relativi agli immobili, impianti e macchinari, in riduzione di € 0,2 milioni rispetto a quelli del primo trimestre del 2020.
Nel primo trimestre del 2021 e nello stesso periodo del 2020 il saldo delle componenti finanziarie è negativo rispettivamente per € 8,9 milioni e per € 2,9 milioni. Le principali voci che compongono il saldo sono riassunte nella seguente tabella.
| € (migliaia) | Primo trimestre | Primo trimestre | Variazioni |
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2021/2020 | |
| Interessi passivi su finanziamenti | 3.987 | 4.050 | (63) |
| (Utili)/perdite di cambio netti |
3.736 | (36) | 3.772 |
| (Proventi)/oneri netti su posizioni a breve termine |
949 | (1.443) | 2.392 |
| Oneri su contratti di leasing | 211 | 306 | (95) |
| Oneri per piani a benefici definiti | 10 | 19 | (9) |
| Totale (proventi)/oneri finanziari netti | 8.893 | 2.896 | 5.997 |
Le perdite di cambio nette sono state principalmente determinate da transazioni in rubli russi e in dollari statunitensi, valute che rispetto a fine 2020 si sono rivalutate nei confronti dell'euro.

La variazione della voce "(Proventi)/oneri netti su posizioni a breve termine" è principalmente imputabile alla contabilizzazione, nel primo trimestre 2020, degli effetti positivi della valutazione di due finanziamenti infragruppo e dei relativi cross-currency swaps per € 1,9 milioni.
Le imposte ammontano a € 26,1 milioni e includono le imposte sul reddito di tutte le società consolidate e l'imposta regionale sulle attività produttive prevista per le società residenti in Italia (IRAP).
Facendo seguito all'accordo preventivo siglato in data 19 dicembre 2019 con l'Ufficio Accordi Preventivi e Controversie dell'Agenzia delle Entrate per la determinazione del contributo economico in caso di utilizzo diretto dei beni immateriali, efficace per gli anni d'imposta dal 2015 al 2019, a partire dal 2020 la Capogruppo ha deciso di aderire - in alternativa al rinnovo dello stesso - al nuovo regime opzionale di "autoliquidazione" previsto dall'articolo 4 del decreto legge 30 aprile 2019, n. 34, e, quindi, di determinare direttamente in dichiarazione il reddito agevolabile ai fini del "Patent box" per l'esercizio in corso, operando in continuità con i criteri già concordati con l'Agenzia delle Entrate e indicando le informazioni necessarie ella predetta determinazione in idonea documentazione. Il beneficio di competenza del primo trimestre del 2021, contabilizzato a riduzione delle imposte, ammonta a € 2,4 milioni.
| € (migliaia) | Terreni e fabbricati |
Impianti e macchinari |
Altri beni mobili |
Investimenti in corso |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Costo acquisizione | |||||
| Saldo al 31 dicembre 2020 |
90.930 | 241.577 | 98.712 | 21.817 | 453.036 |
| Incrementi | 787 | 402 | 1.162 | 3.190 | 5.541 |
| Disinvestimenti | (836) | (32) | (793) | (180) | (1.841) |
| Altre variazioni | (414) | 1.151 | 133 | (2.064) | (1.194) |
| Saldo al 31 marzo 2021 | 90.467 | 243.098 | 99.214 | 22.763 | 455.542 |
| Ammortamenti accumulati | |||||
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 51.670 | 200.268 | 67.848 | 0 | 319.786 |
| Ammortamenti del periodo | 1.471 | 2.071 | 2.769 | 0 | 6.311 |
| Disinvestimenti | (783) | (26) | (791) | 0 | (1.600) |
| Altre variazioni | (46) | (247) | (46) | 0 | (339) |
| Saldo al 31 marzo 2021 | 52.312 | 202.066 | 69.780 | 0 | 324.158 |
| Valore netto | |||||
| 31 dicembre 2020 | 39.260 | 41.309 | 30.864 | 21.817 | 133.250 |
| 31 marzo 2021 | 38.155 | 41.032 | 29.434 | 22.763 | 131.384 |
Nella tabella seguente è esposta la composizione degli immobili, impianti e macchinari con il dettaglio delle loro variazioni, inclusa la valorizzazione dei diritti di utilizzo per i beni condotti in locazione.
Gli incrementi dell'esercizio ammontano a € 5,5 milioni e sono principalmente relativi alla Capogruppo (€ 3,3 milioni), alla controllata tedesca Recordati Pharma GmbH (€ 0,7 milioni).
Le "Altre variazioni" includono l'effetto della conversione in euro del valore degli immobili, impianti e macchinari detenuti e iscritti in valuta diversa, che ha determinato un decremento netto di € 0,9 milioni

rispetto al 31 dicembre 2020, principalmente riconducibile alla svalutazione della lira turca.
Nella tabella seguente è esposta la valorizzazione dei diritti di utilizzo per i beni condotti in locazione, determinati in base alle regole del principio contabile IFRS 16.
| € (migliaia) | Terreni e Fabbricati |
Impianti e macchinari |
Altri beni mobili |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Costo acquisizione | ||||
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 20.619 | 1.082 | 19.861 | 41.562 |
| Incrementi | 745 | 0 | 704 | 1.449 |
| Disinvestimenti | (837) | 0 | (480) | (1.317) |
| Altre variazioni | (65) | 0 | (167) | (232) |
| Saldo al 31 marzo 2021 | 20.462 | 1.082 | 19.918 | 41.462 |
| Ammortamenti accumulati | ||||
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 6.684 | 188 | 8.255 | 15.127 |
| Ammortamenti del periodo | 916 | 52 | 1.508 | 2.476 |
| Disinvestimenti | (782) | 0 | (480) | (1.262) |
| Altre variazioni | (10) | 0 | (76) | (86) |
| Saldo al 31 marzo 2021 | 6.808 | 240 | 9.207 | 16.255 |
| Valore netto | ||||
| 31 dicembre 2020 | 13.935 | 894 | 11.606 | 26.435 |
| 31 marzo 2021 | 13.654 | 842 | 10.711 | 25.207 |
I diritti di utilizzo dei beni condotti in locazione finanziaria si riferiscono principalmente agli uffici presso cui hanno sede alcune delle società del Gruppo ed agli autoveicoli utilizzati dagli informatori scientifici che operano sui territori.

La tabella seguente evidenzia il dettaglio della composizione e della movimentazione delle attività immateriali.
| € (migliaia) | Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere dell'ingegno |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Altre Investiment i in corso e acconti |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Costo acquisizione | |||||
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 1.029.335 | 504.149 | 20.651 | 48.436 | 1.602.571 |
| Incrementi | 1.170 | 49.737 | 31 | 2.287 | 53.225 |
| Disinvestimenti | (1) | (17) | 0 | 0 | (18) |
| Altre variazioni | (6.774) | 567 | 162 | 538 | (5.507) |
| Saldo al 31 marzo 2021 | 1.023.730 | 554.436 | 20.844 | 51.261 | 1.650.271 |
| Ammortamenti accumulati | |||||
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 253.685 | 214.572 | 18.503 | 0 | 486.760 |
| Ammortamenti del periodo | 11.343 | 6.573 | 133 | 0 | 18.049 |
| Disinvestimenti | (1) | (17) | 0 | 0 | (18) |
| Altre variazioni | 1.362 | 300 | (19) | 0 | 1.643 |
| Saldo al 31 marzo 2021 | 266.389 | 221.428 | 18.617 | 0 | 506.434 |
| Valore netto | |||||
| 31 dicembre 2020 | 775.650 | 289.577 | 2.148 | 48.436 | 1.115.811 |
| 31 marzo 2021 | 757.341 | 333.008 | 2.227 | 51.261 | 1.143.837 |
Gli incrementi del periodo includono:
Le "Altre variazioni" includono l'effetto della conversione in euro del valore delle attività immateriali detenute e iscritte in valuta diversa, che ha determinato un decremento netto di € 8,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2020 principalmente attribuibile alla svalutazione del franco svizzero per € 12,2 milioni e alla rivalutazione del dollaro statunitense per € 3,0 milioni e del rublo russo per 0,5 milioni.
L'avviamento netto al 31 marzo 2021, pari a € 560,5 milioni e in riduzione di € 1,6 milioni rispetto al 31 dicembre 2020, è suddiviso tra le seguenti aree operative che rappresentano altrettante unità generatrici di cassa:

Gli avviamenti relativi alle acquisizioni realizzate in paesi non aderenti all'unione monetaria europea sono stati determinati in valuta locale e convertiti utilizzando il tasso di cambio rispetto all'euro di fine periodo. Ciò ha determinato, rispetto al 31 dicembre 2020, un decremento netto complessivo di € 1,6 milioni attribuibile alle acquisizioni realizzate in Turchia (decremento di € 1,7 milioni), Polonia (decremento di € 0,3 milioni), Svizzera (decremento di € 0,1 milioni), Tunisia (incremento di € 0,1 milioni) e Russia (incremento di € 0,4 milioni).
Come previsto dall'IFRS 3 l'avviamento non viene ammortizzato sistematicamente, ma assoggettato al "test di impairment", con cadenza annuale o più frequentemente in presenza di eventi o circostanze specifiche che possano indicare una perdita di valore. Nel corso del periodo non sono emersi eventi o circostanze indicatori di possibili perdite di valore con riferimento agli avviamenti sopra menzionati.
Al 31 marzo 2021 la voce ammonta a € 47,4 milioni, in aumento di € 1,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2020.
Il valore principale è relativo all'investimento nella società inglese PureTech Health plc, specializzata in investimenti in società start-up dedicate a terapie innovative, dispositivi medici e nuove tecnologie di ricerca. A partire dal 19 giugno 2015 le azioni della società sono state ammesse alle quotazioni sul mercato azionario di Londra e il fair value complessivo al 31 marzo 2021 di 9.554.140 azioni possedute è risultato essere di € 44,8 milioni. Il valore dell'investimento è stato conseguentemente adeguato al valore di borsa e incrementato, rispetto a quello di iscrizione al 31 dicembre 2020, di € 2,3 milioni con contropartita contabilizzata, al netto del relativo effetto fiscale, nel prospetto degli utili e perdite rilevati nel patrimonio netto.
In questa voce è incluso anche il valore di € 2,6 milioni, relativo all'investimento effettuato nel 2012 in Erytech Pharma S.A., società biofarmaceutica francese quotata, focalizzata nello sviluppo di nuove terapie per patologie oncologiche rare e malattie orfane. L'investimento, originariamente strutturato come prestito obbligazionario infruttifero, nel mese di maggio 2013 è stato convertito in 431.034 azioni della società. Il valore dell'investimento è stato adeguato al valore di borsa e decrementato, rispetto al 31 dicembre 2020, di € 0,5 milioni per adeguamento al fair value con contropartita contabilizzata, al netto del relativo effetto fiscale, nel prospetto degli utili e perdite rilevati a patrimonio netto.
Al 31 marzo 2021 tale voce ammonta a € 18,9 milioni, in aumento di € 12,0 milioni rispetto al 31 dicembre 2020, prevalentemente per la contabilizzazione di pagamenti anticipati effettuati dalla controllata Recordati AG nell'ambito degli accordi contrattuali con Novartis AG relativi all'acquisizione dei diritti sui prodotti Signifor®, Signifor® LAR® e Isturisa®.

Al 31 marzo 2021 le attività fiscali differite ammontano a € 74,2 milioni, con un decremento netto di € 0,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2020. Le attività fiscali differite relative alle componenti rilevate direttamente nel patrimonio netto si sono incrementate di € 0,2 milioni.
Le rimanenze di magazzino ammontano a € 243,7 milioni, in diminuzione di € 7,7 milioni rispetto al 31 dicembre 2020.
I crediti commerciali al 31 marzo 2021 ammontano a € 307,9 milioni, in crescita di € 39,0 milioni rispetto al 31 dicembre 2020. Il saldo è al netto di un fondo di € 14,9 milioni, in riduzione di € 0,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2020, classificati nelle spese di vendita, per tener conto di posizioni che, per la particolarità dei clienti o dei mercati di destinazione, possono presentare qualche difficoltà nell'incasso. I giorni medi di incasso sono pari a 67.
Gli altri crediti ammontano a € 35,2 milioni, in diminuzione di € 12,1 milioni rispetto al 31 dicembre 2020 principalmente per minori crediti tributari della Capogruppo.
Le altre attività correnti ammontano a € 13,4 milioni e sono essenzialmente relative a costi sostenuti anticipatamente rispetto alla loro competenza economica.
La valutazione a mercato (fair value) dei cross currency swaps, stipulati dalla Capogruppo a copertura del prestito obbligazionario di \$ 75 milioni emesso in data 30 settembre 2014 ha evidenziato al 31 marzo 2021 un'attività complessiva di € 8,7 milioni. Tale valore rappresenta il potenziale beneficio derivante da un minor controvalore in euro dei flussi finanziari futuri in dollari statunitensi per capitale e interessi, a fronte del rafforzamento della divisa estera rispetto al momento di negoziazione del finanziamento e degli strumenti di copertura. In particolare, la valutazione del derivato a copertura della tranche del finanziamento da \$ 50 milioni, stipulato con Mediobanca, è positiva per € 5,9 milioni, mentre quella dello strumento a copertura della tranche del finanziamento da \$ 25 milioni, negoziato con UniCredit, è positiva per € 2,8 milioni.
Nel corso del mese di ottobre 2019 sono state effettuate operazioni di vendita a termine da parte di Recordati S.p.A., a copertura del finanziamento infragruppo accordato a Recordati AG per 228,9 milioni di franchi svizzeri. La valutazione del derivato al 31 marzo 2021, sul debito residuo di 198,1 milioni di franchi svizzeri è risultata positiva per € 1,4 milioni, contabilizzati a conto economico in compensazione delle perdite di cambio derivanti dalla valorizzazione del debito sottostante a cambi correnti.
Al 31 marzo 2021 sono in essere altre operazioni di copertura di posizioni in valuta la cui valutazione è risultata complessivamente positiva per € 1,0 milioni, contabilizzati a conto economico in compensazione delle perdite di cambio derivanti dalla valorizzazione delle posizioni sottostanti a cambi correnti.
Il fair value di tali derivati di copertura è misurato al livello 2 della gerarchia prevista dal principio contabile IFRS 13. Il fair value è pari al valore attuale dei flussi di cassa futuri stimati. Le stime dei flussi finanziari futuri a tasso variabile si basano sui tassi swap quotati, prezzi dei futures e tassi interbancari. I flussi finanziari stimati sono attualizzati secondo una curva di rendimenti che riflette il tasso interbancario di riferimento

applicato dai partecipanti del mercato per la valutazione degli swap sui tassi di interesse.
Al 31 marzo 2021 il saldo di questa voce è pari a € 250,1 milioni, in aumento di € 61,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2020, prevalentemente espressi in euro, in dollari statunitensi e in sterline inglesi e costituiti da depositi di conto corrente a vista e da depositi bancari a breve termine.
Al 31 marzo 2021 il patrimonio netto è pari a € 1.329,1 milioni, in aumento di € 52,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2020 per effetto delle seguenti variazioni:
In considerazione del fatto che la società italiana Recordati Rare Diseases Italy è detenuta al 99%, è stata determinata ed esposta la quota di patrimonio netto di pertinenza di terzi, pari a € 289,0 migliaia.
Al 31 marzo 2021 sono attivi due piani di stock options a favore di alcuni dipendenti del Gruppo: il piano 2014-2018, con le attribuzioni del 29 luglio 2014 e del 13 aprile 2016, e il piano 2018-2022, con l'attribuzione del 3 agosto 2018. Le opzioni saranno esercitabili ad un prezzo corrispondente al prezzo medio di borsa delle azioni della Capogruppo nei 30 giorni precedenti la data di attribuzione delle stesse. Le opzioni hanno un periodo di maturazione di cinque anni e decadranno se non saranno esercitate entro l'ottavo esercizio successivo a quello di attribuzione. Le opzioni non potranno comunque essere esercitate se i dipendenti lasceranno l'azienda prima della scadenza del periodo di maturazione.
| Totale | 6.207.000 | - | (283.708) | (28.000) | 5.895.292 | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 3 agosto 2018 | 30,7300 | 3.841.000 | - | (64.250) | (23.500) | 3.753.250 |
| 13 aprile 2016 | 21,9300 | 1.587.500 | - | (71.000) | (4.500) | 1.512.000 |
| 29 luglio 2014 | 12,2900 | 778.500 | - | (148.458) | - | 630.042 |
| Data di attribuzione | ||||||
| Prezzo di esercizio (€) |
Quantità 1.1.2021 |
Attribuite 2021 |
Esercitate 2021 |
Annullate e scadute |
Quantità 31.3.2021 |
|
Al 31 marzo 2021 il dettaglio delle opzioni in essere è il seguente.

Al 31 marzo 2021 le azioni proprie in portafoglio sono n. 3.646.355 in aumento di n. 817.053 rispetto al 31 dicembre 2020. La variazione è dovuta alla cessione di n. 283.708 titoli, per un controvalore di € 5,4 milioni, per consentire l'esercizio delle opzioni attribuite ai dipendenti nell'ambito dei piani di stock options e all'acquisto di 1.100.761 azioni, per un controvalore di € 48,6 milioni. Il costo sostenuto per l'acquisto delle azioni proprie in portafoglio è complessivamente pari a € 126,6 milioni, per un prezzo medio unitario di € 34,73.
Nel corso del 2019, alcuni dipendenti del Gruppo sono stati designati come beneficiari di un piano di incentivazione, con periodo di maturazione di 5 anni, in forza del quale hanno acquistato al loro valore nominale azioni di Rossini Luxemboug S.à r.l., socio indiretto di Recordati S.p.A., e beneficeranno di un rendimento al termine della durata del piano.
Al 31 marzo 2021 i finanziamenti sono pari a € 1.075,4 milioni, con un incremento netto di € 26,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2020.
In questa voce sono incluse le passività derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16, che rappresentano l'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dai contratti di leasing in essere, il cui valore complessivo è di € 25,5 milioni, con un decremento netto di € 1,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2020.
Nel corso del primo trimestre del 2021 gli incrementi sono stati di € 41,4 milioni, € 39,9 milioni per l'accensione di nuovi finanziamenti bancari ed € 1,5 milioni relativi a nuovi contratti di leasing, mentre sono stati complessivamente rimborsati € 15,9 milioni, dei quali € 2,5 milioni relativi alle passività per leasing. Il finanziamento da Banca Nazionale del Lavoro per € 25,0 è stato interamente rimborsato a marzo con il pagamento dell'ultima rata di € 6,3 milioni.
L'effetto della conversione dei finanziamenti in valuta e delle spese sostenute per il collocamento dei prestiti, unitamente all'estinzione anticipata di alcuni contratti di leasing hanno complessivamente determinato un incremento netto di € 1,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2020.
I principali finanziamenti in essere sono i seguenti:
a) Finanziamento di € 40,0 milioni sottoscritto in data 30 marzo 2021 dalla Capogruppo con Allied Irish Bank al tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi (con floor a zero) maggiorato di uno spread variabile in funzione di un meccanismo di step up/ step down al variare del Leverage Ratio, con pagamento semestrale degli interessi e con rimborsi del capitale, sempre su base semestrale, a partire da marzo 2022 ed entro marzo 2026.
Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza semestrale, sono:
Tali parametri risultano rispettati.
b) Finanziamento di 75,0 milioni di franchi svizzeri sottoscritto in data 17 aprile 2020 dalla controllata Recordati AG con UBS Switzerland AG, al tasso d'interesse variabile pari al Libor a 3 mesi sulla valuta

svizzera (con floor a zero) maggiorato di uno spread fisso, con pagamento trimestrale degli interessi e con rimborsi del capitale su base semestrale a partire dal settembre 2020 ed entro marzo 2025. Il controvalore del debito residuo al 31 marzo 2021 è di € 54,2 milioni.
Il finanziamento, garantito dalla Capogruppo, prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza semestrale, sono:
Tali parametri risultano rispettati.
Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza semestrale, sono:
Tali parametri risultano rispettati.
e) Finanziamento di € 400,0 milioni negoziato dalla Capogruppo nel mese di giugno 2019 e finalizzato al sostegno della strategia di crescita del Gruppo. Il finanziamento, inizialmente sottoscritto da Mediobanca, Natixis e Unicredit è stato successivamente sindacato con il coinvolgimento di un pool di banche nazionali e internazionali. Le principali condizioni economiche prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi (con floor a zero), maggiorato di uno spread variabile in funzione di un meccanismo di step up/ step down al variare del Leverage Ratio, e una durata di 5 anni con rimborsi del capitale in rate semestrali a partire dal 30 giugno 2020 ed entro giugno 2024. L'erogazione, al netto delle commissioni up-front, è avvenuta il 30 luglio 2019. Il debito residuo iscritto al 31 marzo 2021 ammonta complessivamente a € 343,8 milioni.
Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza semestrale, sono:
Tali parametri risultano rispettati.
f) Finanziamento di € 150,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di novembre 2018 con Mediobanca, al tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread variabile in funzione di un meccanismo di step up al variare del Leverage Ratio, con pagamento trimestrale degli

interessi e una durata di 5 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da novembre 2020 ed entro novembre 2023. Il debito residuo al 31 marzo 2021 ammonta a € 128,2 milioni. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso di interesse fisso. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 marzo 2021 è risultata negativa per € 1,8 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value" (vedi nota n. 22).
Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:
Tali parametri risultano rispettati.
Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:
Tali parametri sono rispettati.
i) Finanziamento di € 75,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di ottobre 2017 con Intesa Sanpaolo. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread fisso, il pagamento semestrale degli interessi e una durata di 8 anni con rimborso del capitale in rate semestrali a partire da giugno 2019 ed entro ottobre 2025. Il debito residuo al 31 marzo 2021 ammonta a € 53,4 milioni. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso di interesse fisso. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 marzo 2021 è risultata negativa per € 1,2 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value" (vedi nota n. 22).
Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:

Tali parametri sono rispettati.
j) Finanziamento di € 50,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di settembre 2017 con UniCredit. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread fisso, il pagamento semestrale degli interessi e il rimborso del capitale in un'unica soluzione il 29 settembre 2021. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso di interesse fisso. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 marzo 2021 è risultata negativa per € 0,2 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value" (vedi nota n. 22).
Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:
Tali parametri sono rispettati.
k) Finanziamento di € 50,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di settembre 2017 con UBI Banca. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread fisso, il pagamento semestrale degli interessi e il rimborso del capitale in un'unica soluzione il 7 settembre 2022. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso di interesse fisso. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 marzo 2021 è risultata negativa per € 0,5 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value" (vedi nota n. 22).
Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:
Tali parametri sono rispettati.
l) Finanziamento di € 75,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di luglio 2017 con Mediobanca. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread fisso e una durata di 7 anni con rimborsi annuali del capitale a partire da luglio 2018 ed entro luglio 2024. Il debito residuo al 31 marzo 2021 ammonta a € 43,5 milioni. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso di interesse fisso. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 marzo 2021 è risultata negativa per € 0,7 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value" (vedi nota n. 22).
Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di

rimborso.
I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:
Tali parametri sono rispettati.
m) Prestito obbligazionario emesso dalla Capogruppo nel mese di maggio 2017 per complessivi € 125,0 milioni, a un tasso di interesse fisso, rimborsabile annualmente a partire dal 31 maggio 2025 e con scadenza il 31 maggio 2032.
Il prestito obbligazionario prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza trimestrale, sono:
Tali parametri sono rispettati.
n) Finanziamento di € 25,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di dicembre 2016 con Intesa Sanpaolo. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread fisso e una durata di 5 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da giugno 2019 ed entro dicembre 2021. Il debito residuo al 31 marzo 2021 ammonta a € 8,3 milioni. Il prestito è stato coperto da un interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione del debito a un tasso d'interesse fisso. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 marzo 2021 è risultata di poco negativa ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value" (vedi nota n. 22).
Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso. I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:
Tali parametri sono rispettati.
o) Finanziamento erogato in data 16 ottobre 2014 alla controllata Recordati Ilaç da parte di IFC-World Bank, per 71,6 milioni di lire turche a supporto della costruzione del nuovo stabilimento produttivo. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari al trlibor a 3 mesi maggiorato di uno spread fisso e una durata di 8 anni con rimborsi trimestrali del capitale a partire da novembre 2016 ed entro agosto 2022. Il controvalore del debito residuo al 31 marzo 2021 ammonta a € 1,8 milioni, in riduzione di euro di € 0,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2020. Tale riduzione è stata determinata per € 0,1 milioni dal deprezzamento della lira turca rispetto alla valuta di consolidamento.
Il finanziamento erogato da IFC World Bank prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza trimestrale, sono:

periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
• il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.
Tali parametri sono rispettati.
p) Prestito obbligazionario sottoscritto dalla Capogruppo in data 30 settembre 2014 per complessivi \$ 75 milioni, suddiviso in due tranches: \$ 50 milioni a tasso fisso, rimborsabili semestralmente a partire dal 30 marzo 2022 e con scadenza il 30 settembre 2026, e \$ 25 milioni sempre a tasso fisso, rimborsabili semestralmente a partire dal 30 marzo 2023 e con scadenza il 30 settembre 2029. La conversione del debito al 31 marzo 2021 ha determinato un incremento della passività di € 2,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2020, a causa della rivalutazione del dollaro statunitense rispetto alla valuta di consolidamento. Il prestito è stato contemporaneamente coperto con due operazioni di cross currency swap, che prevedono la trasformazione del debito in complessivi € 56,0 milioni, di cui € 37,3 milioni a un minore tasso fisso per la tranche con scadenza a 12 anni ed € 18,7 milioni sempre a un minore tasso fisso per quella con scadenza a 15 anni. La valutazione al fair value degli strumenti di copertura al 31 marzo 2021, risultata complessivamente positiva per € 8,7 milioni, è stata direttamente imputata a incremento del patrimonio netto e in aumento della voce dell'attivo "Strumenti derivati valutati a fair value" (vedi nota n. 14).
Il prestito obbligazionario prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza trimestrale, sono:
Tali parametri sono rispettati.
q) Finanziamento sottoscritto dalla Capogruppo in data 30 novembre 2010 con Centrobanca, per la realizzazione del programma triennale di investimenti in ricerca e sviluppo. Il finanziamento, per il quale Centrobanca si è avvalsa di un prestito della Banca Europea degli Investimenti, è pari a € 75,0 milioni erogati per € 30,0 milioni nel 2010 e per € 45,0 milioni nel primo trimestre 2011. Le principali condizioni prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'Euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread variabile in funzione del Leverage Ratio, e una durata di 12 anni, con rimborsi semestrali del capitale a partire da giugno 2012 ed entro dicembre 2022. Come previsto dal contratto, la Capogruppo ha recentemente espresso la volontà di avvalersi della facoltà di rimborso anticipato del finanziamento, che si perfezionerà nel mese di aprile 2021. Il debito residuo al 31 marzo 2021 ammonta a € 13,6 milioni. Nel mese di giugno 2012 il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso di interesse fisso. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 marzo 2021 è risultata negativa per € 0,3 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value" (vedi nota n. 22).
Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso. I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza semestrale, sono:
Tali parametri risultano rispettati.

Al 31 marzo 2021 il saldo di questa voce ammonta a € 21,3 milioni e riflette la passività verso i dipendenti determinata in base ai criteri stabiliti dallo IAS 19.
Al 31 marzo 2021 le passività per imposte differite ammontano a € 41,1 milioni, sostanzialmente invariate rispetto al 31 dicembre 2020.
Al 31 marzo 2021 gli altri debiti iscritti tra le passività non correnti ammontano a € 17,1 milioni e sono interamente relativi a futuri pagamenti contrattuali a Novartis AG legati alla commercializzazione di Isturisa® in alcuni mercati europei.
I debiti commerciali, inclusivi degli stanziamenti di fine periodo per fatture da ricevere, ammontano a € 145,1 milioni.
Gli altri debiti ammontano a € 104,4 milioni, in incremento di € 8,7 milioni rispetto al 31 dicembre 2020 e includono principalmente:
I debiti tributari sono pari a € 37,1 milioni, in aumento di € 7,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2020.
Le altre passività correnti ammontano a € 10,6 milioni, in riduzione di € 0,6 rispetto al 31 dicembre 2020. L'ammontare di € 9,6 milioni è attribuibile all'effetto dell'adozione del principio contabile IFRS 15 in base al quale alcuni ricavi differiti vengono riconosciuti a conto economico in quote variabili in base al realizzarsi delle condizioni previste nei contratti con i clienti.
I fondi per rischi e oneri ammontano a € 15,7 milioni, in diminuzione di € 1,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2020.

La valutazione a mercato (fair value) al 31 marzo 2021 degli interest rate swap a copertura di alcuni finanziamenti ha evidenziato una passività complessiva calcolata in € 4,7 milioni, che rappresenta la mancata opportunità di pagare in futuro, per la durata dei finanziamenti, i tassi di interesse variabili attualmente attesi anziché i tassi concordati. La valutazione è relativa agli interest rate swaps stipulati dalla Capogruppo a copertura dei tassi di interesse sui finanziamenti con Mediobanca (€ 2,5 milioni), Intesa Sanpaolo (€ 1,2 milioni), UBI Banca (€ 0,5 milioni), Centrobanca (€ 0,3 milioni) e UniCredit (€ 0,2 milioni).
Il fair value di tali derivati di copertura è misurato al livello 2 della gerarchia prevista dal principio contabile IFRS 13. Il fair value è pari al valore attuale dei flussi di cassa futuri stimati. Le stime dei flussi finanziari futuri a tasso variabile si basano sui tassi swap quotati, prezzi dei futures e tassi interbancari. I flussi finanziari stimati sono attualizzati secondo una curva di rendimenti, che riflette il tasso interbancario di riferimento applicato dai partecipanti del mercato per la valutazione degli swap sui tassi di interesse.
Al 31 marzo 2021 i debiti verso banche e altri finanziatori sono pari a € 36,0 milioni e sono costituiti da utilizzi di linee di credito a breve termine, da posizioni di scoperto di conto e dagli interessi maturati sui finanziamenti in essere.
L'informativa per settore di attività, presentata secondo quanto richiesto dall'IFRS 8 – Settori operativi, è predisposta secondo gli stessi principi contabili adottati nella preparazione e presentazione del Bilancio consolidato del Gruppo. Sono identificabili due settori principali: il settore Specialty and Primary Care e quello relativo ai farmaci per malattie rare.
| € (migliaia) | Settore | Settore farmaci | Valori non | Bilancio |
|---|---|---|---|---|
| Specialty and | per malattie rare | allocati | consolidato | |
| Primary Care | ||||
| Primo trimestre 2021 | ||||
| Ricavi | 299.916 | 84.922 | - | 384.838 |
| Costi | (205.779) | (54.172) | - | (259.951) |
| Utile operativo | 94.137 | 30.750 | - | 124.887 |
| Primo trimestre 2020 | ||||
| Ricavi | 351.781 | 77.454 | - | 429.235 |
| Costi | (237.369) | (43.440) | - | (280.809) |
| Utile operativo | 114.412 | 34.014 | - | 148.426 |
Nelle tabelle seguenti sono esposti i valori per tali settori al 31 marzo 2021 con i relativi dati comparativi.

| Capitale investito netto | 1.371.384 | 734.858 | ||
|---|---|---|---|---|
| Totale passività | 250.075 | 114.490 | 1.070.829 | 1.435.394 |
| Passività correnti | 192.454 | 93.419 | 292.591 | 578.464 |
| Passività non correnti | 57.621 | 21.071 | 778.238 | 856.930 |
| Totale attività | 1.621.459 | 849.348 | 240.847 | 2.711.654 |
| equivalenti | - | - | 188.230 | 188.230 |
| Disponibilità liquide e mezzi | ||||
| Altri crediti e altre attività correnti | 48.133 | 9.403 | 7.036 | 64.572 |
| Crediti commerciali | 200.601 | 68.296 | - | 268.897 |
| Rimanenze di magazzino | 210.089 | 41.163 | - | 251.252 |
| Attività non correnti | 1.162.636 | 730.486 | 45.581 | 1.938.703 |
| 31 dicembre 2020 | ||||
| Capitale investito netto | 1.404.795 | 731.829 | ||
| Totale passività | 274.510 | 117.776 | 1.116.113 | 1.508.399 |
| Passività correnti | 217.222 | 95.600 | 315.788 | 628.610 |
| Passività non correnti | 57.288 | 22.176 | 800.325 | 879.789 |
| Totale attività | 1.679.305 | 849.605 | 308.558 | 2.837.368 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
- | - | 250.085 | 250.085 |
| Altri crediti e altre attività correnti | 36.963 | 11.611 | 11.068 | 59.642 |
| Crediti commerciali | 240.164 | 67.746 | 0 | 307.910 |
| Rimanenze di magazzino | 203.370 | 40.314 | 0 | 243.684 |
| Attività non correnti | 1.198.808 | 729.934 | 47.405 | 1.976.147 |
| 31 marzo 2021 | ||||
| € (migliaia) | Settore Specialty and Primary Care* |
Settore farmaci per malattie rare |
Valori non allocati** |
Bilancio consolidato |
* Comprende le attività chimico farmaceutiche. ** I valori non allocati si riferiscono alle voci: altre partecipazioni e titoli, disponibilità liquide e mezzi equivalenti, finanziamenti, strumenti derivati e debiti a breve termine verso banche e altri finanziatori.
L'attività chimico farmaceutica è considerata parte integrante del settore Specialty and Primary Care in quanto dedicata prevalentemente, dal punto di vista organizzativo e strategico, alla produzione di principi attivi necessari all'ottenimento delle specialità farmaceutiche.
La Capogruppo e alcune controllate sono parte in causa in azioni legali e controversie minori, dalla cui risoluzione si ritiene non debbano derivare passività. Le passività potenziali, ad oggi valutate come possibili, non sono di ammontare significativo. Alcuni contratti di licenza prevedono il pagamento di milestones future al verificarsi di specifiche condizioni la cui realizzazione è ancora incerta con la conseguenza che i pagamenti previsti contrattualmente, stimabili in circa € 173 milioni e principalmente relativi ai contratti con Novartis, Tolmar International e ARS Pharmaceuticals, sono ad oggi meramente potenziali.

Al 31 marzo 2021, la controllante diretta del Gruppo è FIMEI S.p.A., la cui proprietà dal 2018 è riconducibile a un consorzio di fondi di investimento controllato da CVC Capital Partners. FIMEI S.p.A. ha sede a Milano in via Vecchio Politecnico 9.
In data 1 ottobre 2020 il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato l'operazione di fusione inversa per incorporazione di Rossini Investimenti S.p.A. e FIMEI S.p.A. in Recordati S.p.A..
Per quanto ci consta, non vi sono state con parti correlate transazioni o contratti che, con riferimento alla materialità degli effetti sui bilanci, possano essere considerati significativi per valore o condizioni.
Alla data di redazione dei prospetti contabili non si rilevano fatti aziendali intervenuti dopo la chiusura del periodo che richiedano modifiche ai valori delle attività, delle passività e del conto economico.
In aprile è stato redato l'atto di fusione relativo all'incorporazione di Rossini Investimenti S.p.A. e FIMEI S.p.A. in Recordati S.p.A., il cui successivo deposito presso il registro delle imprese ha determinato il perfezionamento dell'operazione, la cui efficacia contabile e fiscale decorre dal 1 aprile 2021. La fusione non prevede alcuna variazione del capitale sociale della Società Incorporante, né il pagamento di conguagli in denaro; inoltre il profilo patrimoniale e reddituale di Recordati S.p.A. post fusione risulterà sostanzialmente in linea con quello precedente l'operazione e, in particolare, la fusione non altera la posizione finanziaria netta e quindi la capacità di investimento di Recordati, né la strategia o politica di allocazione del suo capitale. Come previsto dal progetto di fusione, Recordati S.p.A. erediterà sia la base ACE che l'eccedenza ACE di Rossini Investimenti S.p.A. con un effetto fiscale positivo non ricorrente nel 2021 stimato in circa € 12,9 milioni e un beneficio fiscale ricorrente pari a circa € 1,2 milioni all'anno. L'ACE (Aiuto alla Crescita Economica) è un'agevolazione fiscale per le imprese disciplinata dall'art. 1 del DL n 201/2011 e dal DM 3.8.2017. Essa consiste nella detassazione di una parte del reddito imponibile proporzionale agli incrementi del patrimonio netto. L'operazione di fusione determina l'estinzione della tassazione di gruppo tra Recordati S.p.A. e FIMEI S.p.A. e la sua prosecuzione in capo a Recordati S.p.A. in qualità di consolidante nei confronti di Italchimici S.p.A.
Ad eccezione di quanto sopra non sono intervenuti fatti di rilievo successivi alla data di chiusura del periodo.

| Società consolidate | Sede | Capitale sociale | Valuta | Metodo di consolidamento |
|---|---|---|---|---|
| RECORDATI S.p.A. Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici e chimico farmaceutici |
Italia | 26.140.644,50 | EUR | Integrale |
| INNOVA PHARMA S.p.A. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Italia | 1.920.000,00 | EUR | Integrale |
| CASEN RECORDATI S.L. Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici |
Spagna | 238.966.000,00 | EUR | Integrale |
| BOUCHARA RECORDATI S.A.S. Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici |
Francia | 4.600.000,00 | EUR | Integrale |
| RECORDATI RARE DISEASES COMERCIO DE MEDICAMENTOS LTDA Titolare del listino farmaceutico in Brasile |
Brasile | 166,00 | BRL | Integrale |
| RECORDATI RARE DISEASES INC. Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici |
Stati Uniti d'America |
11.979.138,00 | USD | Integrale |
| RECORDATI IRELAND LTD Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici |
Irlanda | 200.000,00 | EUR | Integrale |
| LABORATOIRES BOUCHARA RECORDATI S.A.S. Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici |
Francia | 14.000.000,00 | EUR | Integrale |
| RECORDATI PHARMA GmbH Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Germania | 600.000,00 | EUR | Integrale |
| RECORDATI PHARMACEUTICALS LTD Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Regno Unito | 15.000.000,00 | GBP | Integrale |
| RECORDATI HELLAS PHARMACEUTICALS S.A. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Grecia | 10.050.000,00 | EUR | Integrale |
| JABA RECORDATI S.A. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Portogallo | 2.000.000,00 | EUR | Integrale |
| JABAFARMA PRODUTOS FARMACÊUTICOS S.A. Attività di promozione di prodotti farmaceutici |
Portogallo | 50.000,00 | EUR | Integrale |
| BONAFARMA PRODUTOS FARMACÊUTICOS S.A. Attività di promozione di prodotti farmaceutici |
Portogallo | 50.000,00 | EUR | Integrale |
| RECORDATI ORPHAN DRUGS S.A.S. Holding di partecipazioni |
Francia | 57.000.000,00 | EUR | Integrale |
| RECORDATI RARE DISEASES MIDDLE EAST FZ LLC Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Emirati Arabi Uniti | 100.000,00 | AED | Integrale |
| RECORDATI AB Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Svezia | 100.000,00 | SEK | Integrale |
| RECORDATI RARE DISEASES S.à r.l. Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici |
Francia | 320.000,00 | EUR | Integrale |
| RECORDATI RARE DISEASES UK Limited Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Regno Unito | 50.000,00 | GBP | Integrale |
| RECORDATI RARE DISEASES GERMANY GmbH Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Germania | 25.600,00 | EUR | Integrale |
| RECORDATI RARE DISEASES SPAIN S.L. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Spagna | 1.775.065,49 | EUR | Integrale |
| RECORDATI RARE DISEASES ITALY S.R.L. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Italia | 40.000,00 | EUR | Integrale |
| RECORDATI BV Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Belgio | 18.600,00 | EUR | Integrale |
| FIC MEDICAL S.à r.l. Attività di promozione di prodotti farmaceutici |
Francia | 173.700,00 | EUR | Integrale |
| HERBACOS RECORDATI s.r.o. Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici |
Repubblica Ceca | 25.600.000,00 | CZK | Integrale |

| RECORDATI SK s.r.o. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Repubblica Slovacca |
33.193,92 | EUR | Integrale |
|---|---|---|---|---|
| Società consolidate | Sede | Capitale sociale | Valuta | Metodo di consolidamento |
| RUSFIC LLC Attività di promozione e vendita di prodotti farmaceutici |
Federazione Russa | 3.560.000,00 | RUB | Integrale |
| RECOFARMA ILAÇ Ve Hammaddeleri Sanayi Ve Ticaret L.Ş. Attività di promozione di prodotti farmaceutici |
Turchia | 10.000,00 | TRY | Integrale |
| RECORDATI ROMÂNIA S.R.L. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Romania | 5.000.000,00 | RON | Integrale |
| RECORDATI İLAÇ Sanayi Ve Ticaret A.Ş. Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici |
Turchia | 180.000.000,00 | TRY | Integrale |
| RECORDATI POLSKA Sp. z o.o. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Polonia | 4.500.000,00 | PLN | Integrale |
| ACCENT LLC Titolare di diritti di prodotti farmaceutici |
Federazione Russa | 20.000,00 | RUB | Integrale |
| RECORDATI UKRAINE LLC Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Ucraina | 1.031.896,30 | UAH | Integrale |
| CASEN RECORDATI PORTUGAL Unipessoal Lda Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Portogallo | 100.000,00 | EUR | Integrale |
| OPALIA PHARMA S.A. Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici |
Tunisia | 9.656.000,00 | TND | Integrale |
| OPALIA RECORDATI S.à r.l. Attività di promozione di prodotti farmaceutici |
Tunisia | 20.000,00 | TND | Integrale |
| RECORDATI RARE DISEASES S.A. DE C.V. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Messico | 16.250.000,00 | MXN | Integrale |
| RECORDATI RARE DISEASES COLOMBIA S.A.S. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Colombia | 150.000.000,00 | COP | Integrale |
| ITALCHIMICI S.p.A. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Italia | 7.646.000,00 | EUR | Integrale |
| RECORDATI AG Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Svizzera | 15.000.000,00 | CHF | Integrale |
| PRO FARMA GmbH Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Austria | 35.000,00 | EUR | Integrale |
| RECORDATI RARE DISEASES CANADA Inc. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Canada | 350.000,00 | CAD | Integrale |
| RECORDATI RARE DISEASES JAPAN K.K. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Giappone | 10.000.000,00 | JPY | Integrale |
| NATURAL POINT S.r.l. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Italia | 10.400,00 | EUR | Integrale |
| RECORDATI RARE DISEASES AUSTRALIA Pty Ltd Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Australia | 200.000,00 | AUD | Integrale |
| TONIPHARM S.a.s. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Francia | 257.700,00 | EUR | Integrale |
| RECORDATI BULGARIA Ltd Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Bulgaria | 50.000,00 | BGN | Integrale |

| PERCENTUALE DI PARTECIPAZIONE A TITOLO DI PROPRIETÀ | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Società consolidate | Recordati S.p.A. Capogruppo |
Recordati Pharma GmbH |
Bouchara Recordati S.a.s. |
Casen Recordati S.L. |
Recordati Orphan Drugs S.a.s. |
Recordati Rare Diseases S.à r.l. |
Herbacos Recordati s.r.o. |
Recordati Ilaç A.Ş. |
Opalia Pharma S.A. |
Recordati AG |
Totale |
| INNOVA PHARMA S.P.A. | 100,00 | 100,00 | |||||||||
| CASEN RECORDATI S.L. | 100,00 | 100,00 | |||||||||
| BOUCHARA RECORDATI S.A.S. | 100,00 | 100,00 | |||||||||
| RECORDATI RARE DISEASES COMERCIO DE MEDICAMENTOS LTDA |
100,00 | 100,00 | |||||||||
| RECORDATI RARE DISEASES INC. | 100,00 | 100,00 | |||||||||
| RECORDATI IRELAND LTD | 100,00 | 100,00 | |||||||||
| LABORATOIRES BOUCHARA RECORDATI S.A.S. |
100,00 | 100,00 | |||||||||
| RECORDATI PHARMA GmbH | 55,00 | 45,00 | 100,00 | ||||||||
| RECORDATI PHARMACEUTICALS LTD |
100,00 | 100,00 | |||||||||
| RECORDATI HELLAS PHARMACEUTICALS S.A. |
100,00 | 100,00 | |||||||||
| JABA RECORDATI S.A. | 100,00 | 100,00 | |||||||||
| JABAFARMA PRODUTOS FARMACÊUTICOS S.A. |
100,00 | 100,00 | |||||||||
| BONAFARMA PRODUTOS FARMACÊUTICOS S.A. |
100,00 | 100,00 | |||||||||
| RECORDATI ORPHAN DRUGS S.A.S. |
90,00 | 10,00 | 100,00 | ||||||||
| RECORDATI RARE DISEASES MIDDLE EAST FZ LLC |
100,00 | 100,00 | |||||||||
| RECORDATI AB | 100,00 | 100,00 | |||||||||
| RECORDATI RARE DISEASES S.à r.l. |
100,00 | 100,00 | |||||||||
| RECORDATI RARE DISEASES UK Limited |
100,00 | 100,00 | |||||||||
| RECORDATI RARE DISEASES GERMANY GmbH |
100,00 | 100,00 | |||||||||
| RECORDATI RARE DISEASES SPAIN S.L. |
100,00 | 100,00 | |||||||||
| RECORDATI RARE DISEASES ITALY S.R.L. |
99,00 | 99,00 | |||||||||
| RECORDATI BV | 99,46 | 0,54 | 100,00 | ||||||||
| FIC MEDICAL S.à r.l. | 100,00 | 100,00 |

| HERBACOS RECORDATI s.r.o. | 100,00 | 100,00 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| RECORDATI SK s.r.o. | 100,00 | 100,00 | |||||
| PERCENTUALE DI PARTECIPAZIONE A TITOLO DI PROPRIETÀ | |||||||
| Società consolidate | Recordati Recordati S.p.A. Pharma Capogruppo GmbH |
Bouchara Casen Recordati Recordati S.a.s. S.L. |
Recordati Orphan Drugs S.a.s. |
Recordati Herbacos Rare Recordati Diseases s.r.o. S.à r.l. |
Recordati Opalia Ilaç A.Ş. Pharma S.A. |
Recordati AG |
Totale |
| RUSFIC LLC | 100,00 | 100,00 | |||||
| RECOFARMA ILAÇ Ve Hammaddeleri Sanayi Ve Ticaret L.Ş. |
100,00 | 100,00 | |||||
| RECORDATI ROMÂNIA S.R.L. | 100,00 | 100,00 | |||||
| RECORDATI İLAÇ Sanayi Ve Ticaret A.Ş. |
100,00 | 100,00 | |||||
| RECORDATI POLSKA Sp. z o.o |
100,00 | 100,00 | |||||
| ACCENT LLC | 100,00 | 100,00 | |||||
| RECORDATI UKRAINE LLC | 0,01 | 99,99 | 100,00 | ||||
| CASEN RECORDATI PORTUGAL Unipessoal Lda |
100,00 | 100,00 | |||||
| OPALIA PHARMA S.A. | 90,00 | 90,00 | |||||
| OPALIA RECORDATI S.à R.L. |
1,00 | 99,00 | 100,00 | ||||
| RECORDATI RARE DISEASES S.A. DE C.V. |
99,998 | 0,002 | 100,00 | ||||
| RECORDATI RARE DISEASES COLOMBIA S.A.S. |
100,00 | 100,00 | |||||
| ITALCHIMICI S.p.A. | 100,00 | 100,00 | |||||
| RECORDATI AG | 100,00 | 100,00 | |||||
| PRO FARMA GmbH | 100,00 | 100,00 | |||||
| RECORDATI RARE DISEASES CANADA Inc. |
100,00 | 100,00 | |||||
| RECORDATI RARE DISEASES JAPAN K.K. |
100,00 | 100,00 | |||||
| NATURAL POINT S.r.l. | 100,00 | 100,00 | |||||
| RECORDATI RARE DISEASES AUSTRALIA Pty Ltd |
100,00 | 100,00 | |||||
| TONIPHARM S.a.s. | 100,00 | 100,00 | |||||
| RECORDATI BULGARIA Ltd | 100,00 | 100,00 |
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Luigi La Corte, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Milano, 6 maggio 2021
Luigi La Corte
Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Building tools?
Free accounts include 100 API calls/year for testing.
Have a question? We'll get back to you promptly.