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Recordati Industria Chimica e Farmaceutica

Quarterly Report Oct 28, 2021

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Quarterly Report

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RELAZIONE FINANZIARIA TRIMESTRALE

AL 30 SETTEMBRE 2021

INDICE

Pagina
INFORMAZIONE SULLA GESTIONE 3
Risultati in sintesi 3
Iniziative per lo sviluppo e altri fatti rilevanti 5
Attività operative 6
Analisi finanziaria 11
Evoluzione prevedibile della gestione 15
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2021 e NOTE ILLUSTRATIVE 16
ATTESTAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE
DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI 48

Il presente documento contiene dichiarazioni previsionali ("forward‐looking statements") relative a futuri eventi e futuri risultati operativi, economici e finanziari del gruppo Recordati. Tali previsioni hanno, per loro natura, una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno pertanto differire in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati a causa di una molteplicità di fattori, la maggioranza dei quali è fuori dal controllo del gruppo Recordati.

Le informazioni sui medicinali e altri prodotti del gruppo Recordati contenute nel presente documento hanno il solo scopo di fornire informazioni sull'attività del gruppo Recordati e quindi, come tali, non sono da intendersi come indicazioni o raccomandazioni medico scientifiche, né come messaggi pubblicitari.

INFORMAZIONE SULLA GESTIONE

RISULTATI IN SINTESI ‐ Primi nove mesi 2021

RICAVI NETTI
€ (migliaia) Primi nove
mesi 2021
% Primi nove
mesi 2020
% 0BVariazioni
2021/2020
%
Totale ricavi netti 1.156.189 100,0 1.093.818 100,0 62.371 5,7
Italia 201.603 17,4 208.523 19,1 (6.920) (3,3)
Internazionali 954.586 82,6 885.295 80,9 69.291 7,8
PRINCIPALI DATI ECONOMICI CONSOLIDATI
€ (migliaia) Primi nove Primi nove 0BVariazioni
mesi 2021 % su ricavi mesi 2020 % su ricavi 2021/2020 %
Ricavi netti 1.156.189 100,0 1.093.818 100,0 62.371 5,7
EBITDA(1) 447.886 38,7 438.801 40,1 9.085 2,1
Utile operativo 372.927 32,3 364.037 33,3 8.890 2,4
Utile netto 296.386 25,6 274.100 25,1 22.286 8,1
Utile netto rettificato (2) 313.429 27,1 317.548 29,0 (4.119) (1,3)
PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI CONSOLIDATI
€ (migliaia) 30 settembre 31 dicembre 0BVariazioni %
2021 2020 2021/2020
Posizione finanziaria netta(3) (714.720) (865.824) 151.104 (17,5)
Patrimonio netto 1.445.068 1.276.260 168.808 13,2
Terzo trimestre 2021
RICAVI NETTI
€ (migliaia) Terzo trimestre Terzo trimestre 0BVariazioni
2021 % 2020 % 2021/2020 %
Totale ricavi netti 385.354 100,0 333.626 100,0 51.728 15,5
Italia 61.536 16,0 60.038 18,0 1.498 2,5
Internazionali 323.818 84,0 273.588 82,0 50.230 18,4
PRINCIPALI DATI ECONOMICI CONSOLIDATI
€ (migliaia) Terzo trimestre Terzo trimestre 0BVariazioni
2021 % su ricavi 2020 % su ricavi 2021/2020 %
2021 % su ricavi 2020 % su ricavi 2021/2020 %
Ricavi netti 385.354 100,0 333.626 100,0 51.728 15,5
EBITDA(1) 147.436 38,3 127.710 38,3 19.726 15,4
Utile operativo 122.559 31,8 102.527 30,7 20.032 19,5
Utile netto 89.280 23,2 77.157 23,1 12.123 15,7
Utile netto rettificato (2) 103.610 26,9 91.980 27,6 11.630 12,6

(1) Utile netto prima delle imposte sul reddito, degli oneri e proventi finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, e degli eventi non ricorrenti.

(2) Utile netto esclusi gli ammortamenti e le svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) e dell'avviamento, e gli eventi non ricorrenti, al netto degli effetti fiscali.

(3) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti meno debiti verso banche e finanziamenti, inclusa la valutazione al fair value degli strumenti derivati di copertura.

Il terzo trimestre del 2021 ha confermato le tendenze registrate nel secondo trimestre con una progressiva ripresa dei principali mercati di riferimento del Gruppo e il ritorno a condizioni operative più vicine alla normalità sebbene perdurino limitazioni all'accesso al personale medico in molti paesi e misure di distanziamento sociale che impattano su alcune categorie di prodotti. Questo, unitamente al contributo del nuovo prodotto Eligard® e alla continua crescita dei prodotti endocrinologici, ha determinato una crescita dei ricavi netti nel terzo trimestre del 15,5% (+17% a cambi costanti) rispetto allo stesso periodo del 2020, che aveva risentito in maniera maggiore degli impatti delle misure restrittive per COVID 19.

A livello consolidato, i ricavi netti dei primi nove mesi del 2021 sono stati quindi pari a € 1.156,2 milioni rispetto a € 1.093,8 milioni del medesimo periodo dell'anno precedente (+5,7%) e riflettono un effetto cambio negativo pari a circa € 31,7 milioni e il contributo del nuovo prodotto Eligard® per € 59,4 milioni (acquisito in licenza da Tolmar International Ltd. nel mese di gennaio); al netto di questi effetti, la crescita è stata pari al 3,2%, che sconta la perdita di esclusività nel corso del 2020 dei prodotti a base di silodosina e pitavastatina e l'impatto della pandemia in particolare sui prodotti anti‐influenzali nella prima parte del 2021. Nei primi nove mesi del 2021 è stata significativa la crescita dei prodotti per il trattamento delle malattie rare, pari al 20,2%, grazie soprattutto alla crescita di Signifor® e Isturisa®, ma anche al buon andamento dei principali prodotti in portafoglio.

L'EBITDA è pari a € 447,9 milioni, in crescita del 2,1% rispetto ai primi nove mesi del 2020, con un'incidenza sui ricavi del 38,7%. La crescita è spinta dal buon andamento dei ricavi ed è parzialmente controbilanciata dall'aumento degli investimenti per supportare la crescita del portafoglio prodotti per le malattie rare, dai costi legati all'integrazione e promozione del nuovo prodotto Eligard®, nonché dalla graduale ripresa delle attività operative sul territorio. Si ricorda infatti che la marginalità dei primi nove mesi del 2020 aveva beneficiato di una forte riduzione delle attività operative sul territorio a seguito dell'introduzione di misure di restrizione alla circolazione durante gran parte di questo periodo.

L'utile operativo è pari a € 372,9 milioni, in crescita del 2,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con un'incidenza sui ricavi del 32,3%.

L'utile netto, pari a € 296,4 milioni, è in aumento dell'8,1% rispetto ai primi nove mesi del 2020, con una maggiore incidenza degli oneri finanziari netti (dovuta a perdite su cambi pari a € 6,8 milioni), e benefici fiscali non ricorrenti registrati nel secondo trimestre pari a € 26,2 milioni; di questi, € 12,9 milioni dovuti al beneficio derivante dal completamento della fusione inversa con Rossini Investimenti S.p.A. e Fimei S.p.A. ed € 13,3 milioni dovuti al rilascio delle passività per imposte differite (al netto dell'imposta sostitutiva dovuta) in seguito alla rivalutazione del marchio Magnesio Supremo®, effettuata dalla controllata Natural Point S.r.l. in applicazione di quanto disposto dal "Decreto Agosto" del 2020 e successive modificazioni e dalle interpretazioni dell'Agenzia delle Entrate. L'incidenza dell'utile netto sui ricavi è pari al 25,6%.

L'utile netto rettificato è stato pari a € 313,4 milioni, in flessione dell'1,3% rispetto allo stesso periodo del 2020 principalmente per i maggiori oneri finanziari netti, con un'incidenza sui ricavi del 27,1%.

La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2021 evidenzia un debito netto di € 714,7 milioni che si confronta con un debito netto di € 865,8 milioni al 31 dicembre 2020. Nel periodo sono stati pagati € 35,0 milioni a Tolmar International Ltd. a seguito dell'accordo di licenza per Eligard® ed € 14,5 milioni ad Almirall S.A. per la licenza di Flatoril®. Inoltre, sono state acquistate azioni proprie per un totale, al netto delle vendite per esercizio di stock options, di € 29,0 milioni e pagati € 109,4 milioni per dividendi. Il Free cash flow, flusso di cassa operativo al lordo di questi effetti e delle componenti finanziarie, è stato pari a € 352,9 milioni nel periodo, in aumento di € 69,6 milioni rispetto ai primi nove mesi del 2020 grazie all'aumento del risultato operativo e all'attenta gestione del capitale circolante.

Il patrimonio netto è pari a € 1.445,1 milioni.

INIZIATIVE PER LO SVILUPPO E ALTRI FATTI RILEVANTI

Nel mese di gennaio 2021 è stato perfezionato un accordo di Licenza e Fornitura con Tolmar International Ltd, per la commercializzazione di Eligard® (leuprorelin acetato), in Europa, Turchia, Russia e altri paesi. Eligard® è un medicinale indicato per il trattamento del cancro della prostata ormono‐dipendente in stadio avanzato e per il trattamento del cancro della prostata ormono‐dipendente ad alto rischio localizzato e localmente avanzato, in combinazione con la radioterapia. Sulla base dell'accordo, già nei primi nove mesi si registrano ricavi netti pari a € 59,4 milioni. Il principio attivo di Eligard®, leuprorelin acetato, si presenta sotto forma di una polvere che viene solubilizzata con un solvente per iniezione sottocutanea. Eligard® è disponibile in tre diversi dosaggi (rispettivamente per 1 mese, 3 mesi e 6 mesi di trattamento) in un unico kit contenente due siringhe.

Lo sviluppo di un nuovo dispositivo, per una più facile somministrazione del prodotto, è attualmente in corso, a seguito della richiesta dell'European Medicines Agency (EMA). La variazione regolatoria dovrebbe essere presentata nel primo trimestre 2022. Tolmar continuerà a produrre il prodotto per Recordati, mentre Astellas fornirà a Recordati alcuni servizi transitori per un periodo di tempo concordato. Al 30 settembre 2021 il passaggio della Marketing Authorization o della concessione alla vendita a Recordati è stata completata in circa 30 paesi e il prodotto viene promosso in via diretta in 23 paesi e attraverso partner in ulteriori 6 paesi.

Recordati ha effettuato un pagamento up‐front di € 35 milioni a Tolmar, cui spetteranno ulteriori milestones fino ad un totale di € 105 milioni, oltre a royalties sulle vendite.

Sempre nel mese di gennaio 2021, la Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha approvato una nuova indicazione per Carbaglu® (acido carglumico) compresse da 200 mg, come trattamento aggiuntivo alla terapia di base dell'iperammoniemia acuta da acidemia propionica (AP) o da acidemia metilmalonica (MMA) in pazienti pediatrici e adulti. Carbaglu® è il primo e unico farmaco approvato dalla FDA per il trattamento dell'iperammoniemia acuta dovuta a AP e MMA.

Nel mese di febbraio 2021 è stato finalizzato un accordo con Almirall S.A. per l'acquisizione dei diritti di commercializzazione nel mercato spagnolo di Flatoril®, un farmaco contenente una combinazione di clebopride e simeticone, indicato per il trattamento di disturbi funzionali gastrointestinali.

Nel mese di marzo 2021, in Giappone, il Ministero della sanità, del lavoro e delle politiche sociali (MHLW) ha approvato Isturisa® (osilodrostat) per il trattamento dei pazienti con sindrome di Cushing endogena che non possono essere sottoposti a intervento chirurgico all'ipofisi o per i quali l'intervento non si è rivelato risolutivo. Successivamente all'ottenimento del prezzo di rimborso, alla fine del mese di giugno è iniziata la commercializzazione.

In data 16 luglio 2021, il Consiglio di Amministrazione ha approvato la nuova struttura di corporate governance di Recordati che prevede la nomina di Rob Koremans come nuovo Amministratore Delegato (CEO) a partire dal 1 dicembre 2021. Andrea Recordati, attuale CEO, sarà nominato Presidente e continuerà a partecipare all'elaborazione della strategia del Gruppo, in supporto al nuovo CEO e al senior management team. Alla luce di altri importanti incarichi conferitegli dal Governo italiano e essendo stato completato il processo di transizione verso una nuova Governance della Società, parimenti in data 16 luglio 2021, il Presidente Alfredo Altavilla ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica sempre a far data dal 1 dicembre 2021.

A ottobre 2021, Recordati è stata inserita nel MIB ESG Index, il primo indice promosso da Euronext e Borsa Italiana dedicato alle blue‐chip che presentano le migliori pratiche in ambito ESG. L'inclusione del Gruppo nell'indice rappresenta un'ulteriore evidenza dell'impegno concreto di Recordati in campo ambientale, sociale e di governance. L'indice seleziona infatti le 40 società italiane quotate che più di tutte hanno dimostrato una perfetta integrazione tra le performance economiche e i criteri ESG, in linea con i principi del Global Compact delle Nazioni Unite. Si ricorda che Recordati è inoltre inclusa nei FTSE4Good Index series. A testimonianza del percorso di

sostenibilità avviato dall'azienda, si riscontra un generale miglioramento nei rating ESG tra cui il programma CDP Climate Change, MSCI, ISS ed EcoVadis, da quest'ultimo abbiamo ottenuto a giugno 2021 la valutazione Gold.

ATTIVITÀ OPERATIVE

Le attività del Gruppo comprendono due settori, quello dedicato ai farmaci specialistici e di medicina generale (specialty and primary care) e quello dedicato ai trattamenti per malattie rare. Le attività sono realizzate in Europa, in Russia, Turchia, Nord Africa, negli Stati Uniti d'America, in Canada, Messico, in alcuni paesi del Sud America, in Giappone e Australia attraverso le nostre filiali e, nel resto del mondo, attraverso accordi di licenza con primarie aziende farmaceutiche.

I ricavi netti consolidati nei primi nove mesi del 2021 sono pari a € 1.156,2 milioni rispetto a € 1.093,8 milioni nei primi nove mesi dell'anno precedente (+5,7% o +8,6% a cambi costanti). L'andamento dei ricavi nei primi nove mesi del 2021 rispetto al 2020 riflette la crescita del portafoglio dei prodotti per il trattamento delle malattie rare (sia metabolici che endocrinologici), il contributo di € 59,4 milioni relativi ad Eligard® (il nuovo prodotto in licenza da Tolmar International Ltd. da gennaio 2021) ed il leggero calo dei prodotti del settore Specialty and Primary Care (al netto del nuovo prodotto Eligard®). Quest'ultimo effetto è la risultante del perdurare dell'impatto della pandemia COVID‐19 (sia come riduzione della domanda su prodotti legati a patologie influenzali stagionali sia come effetto di un destoking da parte dei grossisti) e dell'effetto della perdita di esclusività nel corso del 2020 dei prodotti silodosina e pitavastatina. Da segnalare comunque che anche nel terzo trimestre (come già nel secondo) i prodotti Specialty and Primary Care hanno mostrato segnali di ripresa, con una crescita del 4,6% (o +6,3% a cambi costanti) rispetto al terzo trimestre del 2020 (al netto del nuovo prodotto Eligard®).

Composizione dei ricavi Ricavi per area geografica*

* Escluse le vendite dei prodotti di chimica farmaceutica, pari a € 35,4 milioni, in riduzione del 6,6%, che rappresentano il 3,1% del totale dei ricavi.

L'andamento dei prodotti commercializzati in più paesi (prodotti corporate) nel corso dei primi nove mesi del 2021 è esposto nella tabella sottostante e riflette i già citati effetti della pandemia.

€ (migliaia) Primi nove mesi
2021
Primi nove mesi
2020
5B3Variazioni
2021/2020
6B4%
Zanidip® (lercanidipina) 107.193 106.083 1.110 1,0
Zanipress® (lercanidipina+enalapril) 31.307 38.234 (6.927) (18,1)
Urorec® (silodosina) 45.265 58.488 (13.223) (22,6)
Livazo® (pitavastatina) 31.849 42.450 (10.601) (25,0)
Seloken®/Seloken® ZOK/Logimax®
(metoprololo/metoprololo+felodipina)
72.991 77.699 (4.708) (6,1)
Eligard® (leuprorelin acetato) 59.362 59.362 n.s.
Altri prodotti corporate* 198.059 198.689 (630) (0,3)
Farmaci per malattie rare 279.386 232.359 47.027 20,2

* Compresi i prodotti OTC corporate per un totale di € 79,3 milioni nel 2021 e di € 78,4 milioni nel 2020 (+1,2%).

Zanidip® (lercanidipina) è un calcioantagonista antiipertensivo originale indicato per il trattamento dell'ipertensione. I prodotti a base di lercanidipina sono venduti direttamente dalle nostre organizzazioni commerciali in Europa compresa quella centro orientale, in Russia, in Turchia e nel Nord Africa. Negli altri paesi, e in alcuni dei precedenti con accordi di co‐marketing, sono venduti tramite i nostri licenziatari.

€ (migliaia) Primi nove mesi
2021
Primi nove mesi
2020
5B3Variazioni
2021/2020
8B6%
Vendite dirette 53.661 57.551 (3.890) (6,8)
Vendite ai licenziatari 53.532 48.532 5.000 10,3
Totale vendite lercanidipina 107.193 106.083 1.100 1,0

Le vendite dirette dei prodotti a base di lercanidipina sono in flessione del 6,8% nei primi nove mesi del 2021, a causa principalmente del calo dei volumi in Italia e dell'effetto dell'entrata del nuovo generico in Turchia, a cui si somma l'effetto cambio negativo dato dalla svalutazione della lira turca. Le vendite ai licenziatari, che rappresentano il 49,9% del totale sono in crescita principalmente per le vendite iniziali al nuovo licenziatario in Cina.

Zanipress® è una specialità farmaceutica originale indicata per il trattamento dell'ipertensione, sviluppata da Recordati e basata su un'associazione fissa di lercanidipina con enalapril. Il prodotto è commercializzato con successo direttamente da Recordati o dai suoi licenziatari in 60 paesi.

€ (migliaia) Primi nove mesi
2021
Primi nove mesi
2020
5B3Variazioni
2021/2020
10B8%
Vendite dirette 27.475 34.117 (6.642) (19,5)
Vendite ai licenziatari 3.832 4.117 (285) (6,9)
Totale vendite lercanidipina+enalapril 31.307 38.234 (6.927) (18,1)

Le vendite dirette di Zanipress® nei primi nove mesi del 2021 sono in flessione del 19,5% principalmente a causa della competizione delle formulazioni generiche ed anche per l'effetto cambio sfavorevole in Turchia. Le vendite ai licenziatari rappresentano il 12,2% del totale e sono in leggero calo.

Urorec® (silodosina) è una specialità indicata per il trattamento dei sintomi dell'iperplasia prostatica benigna (IPB). Attualmente il prodotto è commercializzato in 56 paesi e nei primi nove mesi del 2021 le vendite sono di € 45,3 milioni, in flessione del 22,6% per la concorrenza di versioni generiche del prodotto a seguito della scadenza dell'esclusività per la commercializzazione avvenuta a febbraio 2020. Da segnalare comunque l'andamento in crescita delle vendite rispetto allo stesso periodo del 2020 in Svizzera e nei paesi dell'Europa centro‐orientale.

Le vendite di Livazo® (pitavastatina), una statina indicata per la riduzione dei livelli elevati di colesterolo totale e colesterolo LDL, venduta direttamente in Spagna, Portogallo, Ucraina, Grecia, Svizzera, Russia, altri paesi della C.S.I. e Turchia, sono di € 31,8 milioni nei primi nove mesi del 2021, in flessione del 25,0% in seguito alla perdita dell'esclusività a partire da agosto 2020. Si segnale comunque la crescita in Turchia e in Russia in valuta locale.

Le vendite di Seloken®/Seloken® ZOK (metoprololo) e la combinazione fissa Logimax® (metoprololo e felodipina), specialità a base di metoprololo appartenenti alla classe dei beta‐bloccanti largamente impiegati nel trattamento di diverse patologie cardiovascolari, sono di € 73,0 milioni nei primi nove mesi del 2021, in flessione del 6,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso a causa dell'effetto del forte aumento delle vendite avvenuto nel 2020 nei paesi dell'Europa centro‐orientale, in particolare in Polonia (per effetto di una momentanea riduzione della disponibilità sul mercato di prodotti concorrenti) e in Germania.

Nei primi nove mesi del 2021 i ricavi relativi a Eligard® sono pari a € 59,4 milioni. Tale valore include sia le vendite dirette fatte da Recordati sia l'utile lordo realizzato da Astellas Pharma Europe S.A. (licenziatario del prodotto in Europa, Turchia, Russia e altri paesi fino al 31 dicembre 2020) e trasferito a Recordati in accordo al Transfer Service Agreement (TSA). Infatti, per i paesi oggetto del contratto di licenza con Tolmar International S.A. nei quali Recordati non ha ancora ottenuto il trasferimento della Marketing Authorization o la concessione alla vendita, Astellas continua a vendere il prodotto e a retrocedere il relativo utile lordo (al netto di spese concordate nel TSA). Al 30 settembre 2021 il passaggio della Marketing Authorization o della concessione alla vendita a Recordati è avvenuta in tutti i paesi oggetto del contratto di licenza con Tolmar eccetto Russia e Ucraina.

Nei primi nove mesi del 2021 le vendite degli altri prodotti corporate sono di € 198,1 milioni, sono sostanzialmente in linea con lo stesso periodo dell'anno precedente confermando quindi una tendenza positiva nel terzo trimestre 2021 già evidenziata nel secondo trimestre. In particolare continuiamo a vedere una flessione sui prodotti della linea Hexa e polidexa che però sono controbilanciati dal buon andamento dal Procto‐Glyvenol (+13,5%), Reagila® (+25,6%), CitraFleet® (+24,5%), Casenlax® (+22,1%) e Fleet enema (+18,2%). Gli altri prodotti corporate comprendono sia farmaci che richiedono la prescrizione medica sia prodotti OTC, e sono: Reagila® (cariprazina), Lomexin® (fenticonazolo), Urispas® (flavossato), Kentera® (ossibutinina transdermica), TransAct® LAT (flurbiprofene transdermico), Rupafin®/Wystamm® (rupatadina), Lopresor® (metoprololo), Procto‐Glyvenol® (tribenoside), Tergynan® (combinazione fissa di antiinfettivi), oltre a CitraFleet®, Casenlax®, Fleet enema, Fosfosoda®, Reuflor®/Reuteri® (lactobacillus Reuteri) e Lacdigest® (tilattasi), prodotti gastroenterologici, Polydexa®, Isofra® e Otofa®, antiinfettivi otorinolaringologici, la linea dei prodotti Hexa per disturbi stagionali del tratto respiratorio superiore, Abufene® e Muvagyn® per disturbi ginecologici, Virirec® (alprostadil) e Fortacin® (lidocaina+prilocaina), per disturbi andrologici.

Nei primi nove mesi del 2021 le vendite delle nostre specialità per il trattamento di malattie rare, commercializzate direttamente in Europa, Medio Oriente, negli Stati Uniti d'America e in Canada, Messico e in alcuni paesi del Sud America, in Giappone, Australia e attraverso partner in altri territori, sono complessivamente pari a € 279,4 milioni, in crescita del 20,2%, grazie soprattutto alla crescita dei ricavi relativi di Signifor®, Signifor®

LAR e Isturisa® per un totale di € 90,5 milioni rispetto a € 53,8 milioni nello stesso periodo del 2020. Positiva nel periodo anche la crescita di Cystadrops® e Cystadane® così come di Ledaga® e Juxtapid®.

Le vendite della chimica farmaceutica, costituite da principi attivi prodotti nello stabilimento di Campoverde di Aprilia e destinate all'industria farmaceutica internazionale, sono pari a € 35,4 milioni, in flessione del 6,6%, e rappresentano il 3,1% del totale dei ricavi.

Le vendite delle diverse filiali Recordati, comprensive dei prodotti già menzionati ma esclusi i prodotti di chimica farmaceutica, sono esposte nella seguente tabella.

€ (migliaia) Primi nove mesi
2021
Primi nove mesi
2020
5B3Variazioni
2021/2020
12B0%
Italia 195.817 202.898 (7.081) (3,5)
Francia 112.204 109.132 3.072 2,8
Germania 111.727 100.595 11.132 11,1
Stati Uniti d'America 127.509 89.418 38.091 42,6
Russia, altri paesi della C.S.I. e Ucraina 63.447 69.089 (5.642) (8,2)
Spagna 85.855 63.079 22.776 36,1
Turchia 53.508 62.443 (8.935) (14,3)
Portogallo 33.480 32.557 923 2,8
Altri paesi Europa occidentale 75.871 66.864 9.007 13,5
Altri paesi Europa centro‐orientale 80.281 67.098 13.183 19,6
Nord Africa 27.333 33.372 (6.039) (18,1)
Altre vendite estere 153.726 159.341 (5.615) (3,5)
Totale ricavi netti farmaceutici* 1.120.758 1.055.886 64.872 6,1

*I ricavi netti includono le vendite di prodotti e ricavi vari ed escludono quelli relativi ai prodotti di chimica farmaceutica.

Le vendite nei paesi soggetti a oscillazioni nei tassi di cambio sono esposte di seguito nelle relative valute locali.

Valuta locale (migliaia) Primi nove mesi
2021
Primi nove mesi
2020
5B3Variazioni
2021/2020
13B4%
Russia (RUB) 4.040.288 4.276.804 (236.516) (5,5)
Turchia (TRY) 478.682 450.265 28.417 6,3
Stati Uniti d'America (USD) 152.529 100.598 51.931 51,6

I ricavi netti in Russia escludono le vendite dei farmaci per malattie rare.

Le vendite in Italia di specialità farmaceutiche sono pari a € 195,8 milioni e sono in flessione del 3,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Questo è dovuto principalmente alla contrazione del mercato dei prodotti con prescrizione relativi a patologie influenzali stagionali e alla riduzione delle vendite di Urorec® a causa della perdita di esclusività. Da segnalare comunque il buon andamento di Reagila® e dei principali prodotti OTC, la positiva contribuzione di Eligard® oltre che alla crescita delle vendite dei prodotti per il trattamento di malattie rare, pari a € 14,6 milioni, in aumento del 3,3%.

Le vendite in Francia sono pari a € 112,2 milioni e sono in aumento del 2,8% principalmente grazie alla significativa crescita delle vendite dei farmaci per il trattamento di malattie rare, pari a € 24,6 milioni (+7,4%). Il portafoglio dei prodotti Specialty e Primary Care è in flessione e riflette il perdurare degli impatti dell'emergenza COVID‐19 principalmente sui prodotti legati a patologie influenzali stagionali della linea dei prodotti Hexa e la perdita di

esclusività di Urorec® (silodosina) parzialmente compensata dalla crescita di Eligard®, di metadone e dalle prime vendite di Reselip®.

Le vendite in Germania sono pari a € 111,7 milioni e sono in aumento dell'11,1% grazie alla crescita sia del portafoglio prodotti Specialty and Primary Care (in particolare Ortoton Forte®, Laxbene ed Eligard® che compensano la riduzione di metoprololo) che dei prodotti per il trattamento di malattie rare, pari a € 15,0 milioni (+14,6%).

Le vendite realizzate in Russia, Ucraina e nei paesi della Comunità degli Stati Indipendenti (C.S.I.) sono di € 63,4 milioni, in flessione dell'8,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente ma in recupero sia nel secondo che nel terzo trimestre e comprendono un effetto cambio negativo stimabile in € 6,0 milioni. I ricavi realizzati in Russia, in valuta locale, sono di RUB 4.040,3 milioni, in flessione del 5,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. La riduzione di volume è dovuta sia all'esposizione del portafoglio prodotti alle patologie influenzali stagionali che alla politica di riduzione dei livelli di inventario che i grossisti hanno implementato nel paese nel primo semestre del 2021 rispetto ai livelli antecedenti la pandemia, con una riduzione delle giacenze medie. I ricavi realizzati in Ucraina e negli altri paesi della Comunità degli Stati Indipendenti (C.S.I.), principalmente Bielorussia, Kazakhstan e Armenia, sono in crescita e sono pari a € 13,6 milioni. Le vendite dei prodotti per il trattamento di malattie rare in quest'area, pari a € 3,7 milioni, sono in forte aumento rispetto allo stesso periodo del 2020.

Le attività farmaceutiche del Gruppo negli Stati Uniti d'America sono dedicate alla commercializzazione di prodotti per il trattamento di malattie rare. Nei primi nove mesi del 2021 le vendite sono di € 127,5 milioni, in crescita del 42,6%. In valuta locale le vendite sono in crescita del 51,6%. La crescita è principalmente generata dai prodotti Signifor®, Signifor® LAR, Isturisa® (osilodrostat). Si registra nel periodo anche una crescita del Panhematin® (emina iniettabile) che aveva risentito di un calo nei mesi della pandemia. Gli altri principali prodotti del portafoglio statunitense sono Carbaglu®, Cystadrops®, Cystadane® (betaina anidra) e Cosmegen® (dactinomicina iniettabile) utilizzato per il trattamento di tre carcinomi rari.

Le vendite in Turchia sono pari a € 53,5 milioni, in flessione del 14,3% e comprendono un effetto cambio negativo stimabile in € 13,6 milioni. In valuta locale le vendite della filiale in Turchia sono in aumento del 6,3% principalmente grazie alla crescita delle vendite dei prodotti per il trattamento di malattie rare, pari a € 4,3 milioni (+34,3%). Le vendite del segmento Specialty and Primary Care risentono della contrazione del mercato dei prodotti per le patologie influenzali e della competizione di prodotti locali e generici che impattano in particolare le vendite dello Zanidip®, Zanipress®, Mictonorm® e Cabral®.

Le vendite in Spagna sono pari a € 85,9 milioni, in incremento del 36,1% principalmente grazie al contributo di Eligard® e dei farmaci per il trattamento di malattie rare, pari a € 10,0 milioni, che crescono del 16,0%. Positivo l'andamento di prodotti gastrointestinali che avevano risentito nel 2020 dell'impatto della pandemia. Si registrano le prime vendite del prodotto Flatoril®, acquisito da Almirall, pari a € 2,1 milioni. A seguito della perdita di esclusività nel 2020, le vendite di Livazo® e Urorec® sono in riduzione rispettivamente del 45,5% e del 7,0% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Le vendite in Portogallo sono pari a € 33,5 milioni e sono in crescita del 2,8% verso lo stesso periodo dell'anno precedente. I farmaci per il trattamento di malattie rare, pari a € 1,4 milioni, crescono del 14,9%. A seguito della perdita di esclusività nel 2020, le vendite di Livazo® si riducono del 53,8% e quelle di Urorec® del 32,6% rispetto ai primi nove mesi dello scorso anno. Queste perdite sono però compensate principalmente dal nuovo prodotto Eligard® e dalla crescita di Reagila®.

Le vendite negli altri paesi dell'Europa centro‐orientale sono pari a € 80,3 milioni e comprendono le vendite delle filiali Recordati in Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia, Romania, Bulgaria e nei paesi baltici e quelle dei prodotti

per il trattamento di malattie rare in tutta l'area, compresa l'Ungheria. Nei primi nove mesi del 2021 le vendite complessive sono in aumento del 19,6%, grazie anche al contributo di Eligard® e alla crescita di Proctoglyvenol®, unitamente ad una crescita del 33,3% dei prodotti per il trattamento di malattie rare, che sono pari a € 6,8 milioni.

Le vendite negli altri paesi dell'Europa occidentale sono pari a € 75,9 milioni e sono in aumento del 13,5%; comprendono le vendite dei prodotti per malattie rare e quelle dei prodotti specialistici e di medicina generale delle filiali Recordati nel Regno Unito, in Irlanda, Grecia, Svizzera, nei paesi nordici (Finlandia, Svezia, Danimarca, Norvegia e Islanda) e in BeNeLux. Le vendite di Specialty and Primary Care sono in crescita principalmente grazie ad Eligard®. Le vendite dei prodotti per il trattamento di malattie rare in quest'area, pari a € 21,2 milioni, sono in aumento del 3,1%.

Le vendite complessive nel Nord Africa sono pari a € 27,3 milioni, in flessione del 18,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente a causa del mancato rinnovo della licenza di importazione in Algeria per Hexaspray e viatamine D3. Queste comprendono sia i ricavi esteri di Laboratoires Bouchara Recordati realizzati in questi territori sia le vendite realizzate da Opalia Pharma, la filiale tunisina del Gruppo. Le vendite in Tunisia nei primi nove mesi del 2021 sono in crescita del 5,9%.

Le altre vendite estere sono pari a € 153,7 milioni, in flessione del 3,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, comprendono le vendite e i proventi dai licenziatari per i nostri prodotti corporate, i ricavi esteri di Laboratoires Bouchara Recordati e di Casen Recordati oltre alle vendite dei farmaci per il trattamento delle malattie rare nel resto del mondo. La flessione è dovuta principalmente all'impatto sulle vendite ai licenziatari dei prodotti a base di silodosina e pitavastatina (per i quali il Gruppo ha perso l'esclusività alla commercializzazione nel corso del 2020) e per la chiusura del contratto di distribuzione in licenza di Kentera® con Teva.

ANALISI FINANZIARIA

RISULTATI ECONOMICI

Le voci del conto economico con la relativa incidenza sui ricavi netti e la variazione rispetto ai primi nove mesi del 2020 sono esposte nella seguente tabella:

€ (migliaia) Primi nove
mesi 2021
% su
ricavi
Primi nove
mesi 2020
% su
ricavi
14B53Variazioni
2021/2020
%
Ricavi netti 1.156.189 100,0 1.093.818 100,0 62.371 5,7
Costo del venduto (313.005) (27,1) (308.237) (28,2) (4.768) 1,5
Utile lordo 843.184 72,9 785.581 71,8 57.603 7,3
Spese di vendita (287.007) (24,8) (256.701) (23,5) (30.306) 11,8
Spese di ricerca e sviluppo (119.691) (10,4) (106.344) (9,7) (13.347) 12,6
Spese generali e amministrative (60.057) (5,2) (53.644) (4,9) (6.413) 12,0
Altri proventi/(oneri) netti (3.502) (0,3) (4.855) (0,4) 1.353 (27,9)
Utile operativo 372.927 32,3 364.037 33,3 8.890 2,4
Proventi/(oneri) finanziari netti (22.191) (1,9) (11.192) (1,0) (10.999) 98,3
Utile prima delle imposte 350.736 30,3 352.845 32,3 (2.109) (0,6)
Imposte sul reddito (54.350) (4,7) (78.745) (7,2) 24.395 (31,0)
Utile netto 296.386 25,6 274.100 25,1 22.286 8,1
Utile netto rettificato (1) 313.429 27,1 317.548 29,0 (4.119) (1,3)
EBITDA(2) 447.886 38,7 438.801 40,1 9.085 2,1

(1) Utile netto esclusi gli ammortamenti e le svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) e dell'avviamento, e gli eventi non ricorrenti, al netto degli effetti fiscali.

(2) Utile netto prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, e degli eventi non ricorrenti.

I ricavi netti ammontano a € 1.156,2 milioni, in aumento di € 62,4 milioni rispetto ai primi nove mesi del 2020. Per la loro analisi dettagliata si rimanda al precedente capitolo "Attività operative".

L'utile lordo è di € 843,2 milioni, con un'incidenza sulle vendite del 72,9%, superiore a quella dello stesso periodo dell'anno precedente principalmente per l'effetto positivo dell'aumento dell'incidenza del fatturato dei prodotti per il trattamento di malattie rare e per l'effetto della registrazione del margine delle vendite indirette sul nuovo prodotto Eligard® nei primi sei mesi del 2021.

Le spese di vendita aumentano dell'11,8% principalmente rispetto ai primi nove mesi del 2020 sia per le royalties passive del nuovo prodotto Eligard® dovute a Tolmar International Ltd sia per le spese amministrative dovute ad Astellas per i paesi nei quali il trasferimento a Recordati dell'autorizzazione di vendita di Eligard® non è ancora avvenuto. In aggiunta si registra anche un incremento delle spese commerciali principalmente legate al lancio di Isturisa®.

Le spese di ricerca e sviluppo sono pari a € 119,7 milioni, in incremento del 12,6% rispetto a quelle dei primi nove mesi dell'anno precedente principalmente per via degli investimenti a supporto dei prodotti per l'endocrinologia e dell'aumento degli ammortamenti per i diritti su Isturisa®, lanciato nel secondo trimestre 2020, e su Eligard®, acquisito in licenza da Tolmar International nel mese di gennaio 2021.

Le spese generali e amministrative sono in incremento del 12,0% per il rafforzamento della struttura di coordinamento generale al fine di gestire una crescente complessità di portafoglio e, in particolare, per supportare la gestione dei prodotti Signifor®, Isturisa® ed Eligard®, per i quali è attesa una crescita sostenuta nel 2021 e negli anni futuri.

Gli altri oneri netti sono pari a € 3,5 milioni, in confronto a € 4,9 milioni dei primi nove mesi del 2020. In entrambi i periodi sono principalmente relativi ai costi non ricorrenti relativi all'emergenza sanitaria da COVID‐19 (pari a € 1,8 milioni nel 2021 ed € 5,2 milioni nel 2020).

L'EBITDA (Utile netto prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, e degli eventi non ricorrenti) è pari a € 447,9 milioni, in aumento del 2,1% rispetto allo stesso periodo del 2020, con un'incidenza sui ricavi del 38,7%. Gli ammortamenti, classificati nelle voci precedenti, sono pari a € 72,9 milioni, di cui € 54,0 milioni relativi alle attività immateriali, in aumento di € 3,4 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente principalmente per effetto del lancio di Isturisa® nel secondo trimestre del 2020 e del contratto di licenza del gennaio 2021 con Tolmar International per Eligard®, ed € 18,9 milioni relativi agli immobili, impianti e macchinari, in riduzione di € 0,1 milioni rispetto a quelli dei primi nove mesi del 2020.

La riconciliazione tra l'utile netto e l'EBITDA* è esposta nella tabella seguente.

€ (migliaia) Primi nove mesi
2021
Primi nove mesi
2020
Utile netto 296.386 274.100
Imposte sul reddito 54.350 78.745
(Proventi)/Oneri finanziari netti 22.191 11.192
Ammortamenti 72.896 69.582
Oneri operativi non ricorrenti 2.063 5.182
EBITDA* 447.886 438.801

* Utile netto prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, e degli eventi non ricorrenti.

La suddivisione dell'EBITDA* per settore di attività è esposta nella tabella seguente.

€ (migliaia) Primi nove mesi
2021
Primi nove mesi
2020
5B3Variazioni
2021/2020
10B8%
Settore Specialty and Primary Care 315.536 321.823 (6.287) (2,0)
Settore farmaci per malattie rare 132.350 116.978 15.372 13,1
Totale EBITDA* 447.886 438.801 9.085 2,1

* Utile netto prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, e degli eventi non ricorrenti.

L'incidenza dell'EBITDA sui ricavi per il settore Specialty and Primary Care è del 36,0%, mentre per il settore delle malattie rare è del 47,4%.

Gli oneri finanziari netti sono pari a € 22,2 milioni, in aumento di € 11,0 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, e includono perdite nette su cambi per € 6,8 milioni e minori proventi rispetto ai primi nove mesi 2020, dove si era registrato un beneficio netto di € 2,6 milioni per il rimborso di due finanziamenti infragruppo e l'estinzione dei relativi cross‐currency swaps.

L'incidenza fiscale sull'utile prima delle imposte è del 15,5%, significativamente inferiore a quella dello stesso periodo dell'anno precedente. Nel corso dei primi nove mesi del 2021, infatti, sono stati rilevati due benefici fiscali non ricorrenti per un totale di € 26,2 milioni. Come previsto dal progetto di fusione, in seguito all'incorporazione delle proprie controllanti, Recordati S.p.A. ha ereditato il beneficio ACE (Aiuto alla Crescita Economica) maturato

da Rossini Investimenti S.p.A. pari a € 12,9 milioni. Inoltre, la rivalutazione del marchio Magnesio Supremo® da parte della controllata Natural Point S.r.l. con valenza fiscale dal 2021, ha determinato l'allineamento tra valori contabili e fiscali e il conseguente rilascio a conto economico delle imposte differite passive residue calcolate nell'ambito della Purchase Price Allocation effettuata ai fini contabili nel bilancio consolidato all'atto dell'acquisizione della controllata, con un effetto positivo a conto economico, al netto dell'imposta sostitutiva di € 1,6 milioni, pari a € 13,3 milioni.

L'utile netto, pari a € 296,4 milioni e con un'incidenza sui ricavi del 25,6%, è in aumento dell'8,1% rispetto ai primi nove mesi del 2020 grazie al contributo dell'utile operativo ed ai benefici fiscali non ricorrenti di € 26,2 milioni sopra descritti parzialmente controbilanciati dai maggiori oneri finanziari.

L'utile netto rettificato è pari a € 313,4 milioni ed esclude gli ammortamenti e le svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) e dell'avviamento, per un totale complessivo di € 41,7 milioni, gli oneri operativi non ricorrenti, per un totale di € 1,5 milioni, entrambi al netto dell'effetto fiscale, e nel primo semestre del 2021 i proventi fiscali non ricorrenti per € 26,2 milioni.

La riconciliazione tra l'utile netto e l'utile netto rettificato* è esposta nella tabella seguente.

€ (migliaia) Primi nove mesi
2021
Primi nove mesi
2020
Utile netto 296.386 274.100
Ammortamenti e svalutazioni delle attività immateriali
(escluso il software)
52.748 50.371
Effetto fiscale (10.996) (10.732)
Oneri operativi non ricorrenti 2.063 5.182
Effetto fiscale (554) (1.373)
Proventi fiscali non ricorrenti (26.218) 0
Utile netto rettificato* 313.429 317.548

* Utile netto esclusi gli ammortamenti e le svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) e dell'avviamento, e gli eventi non ricorrenti, al netto degli effetti fiscali.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

La seguente tabella evidenzia la posizione finanziaria netta:

€ (migliaia) 30 settembre
2021
31 dicembre
2020
15B64Variazioni
2021/2020
%
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 341.926 188.230 153.696 81,7
Debiti a breve termine verso banche e altri
finanziatori
(13.478) (12.567) (911) 7,2
Finanziamenti – dovuti entro un anno (1) (219.694) (261.216) 41.522 (15,9)
Passività per leasing – dovute entro un anno (8.474) (9.038) 564 (6,2)
Posizione finanziaria a breve termine 100.280 (94.591) 194.871 n.s.
Finanziamenti – dovuti oltre un anno (1) (799.264) (753.582) (45.682) 6,1
Passività per leasing – dovute oltre un anno (15.736) (17.651) 1.915 (10,8)
Posizione finanziaria netta (714.720) (865.824) 151.104 (17,5)

(1) Inclusa la valutazione al fair value dei relativi strumenti derivati di copertura del rischio di cambio (cash flow hedge)

Al 30 settembre 2021 la posizione finanziaria netta evidenzia un debito di € 714,7 milioni rispetto al debito di € 865,8 milioni al 31 dicembre 2020. Nel periodo sono stati pagati € 35,0 milioni a Tolmar International a seguito dell'accordo di licenza per Eligard® ed € 14,5 milioni ad Almirall S.A. per la licenza di Flatoril®. Inoltre, sono state acquistate azioni proprie per un totale, al netto delle vendite per esercizio di stock options, di € 29,0 milioni e pagati € 109,4 milioni per dividendi. Il Free cash flow, flusso di cassa operativo al lordo di questi effetti e delle componenti finanziarie, nel periodo è stato pari a € 352,9 milioni, in aumento di € 69,6 milioni rispetto ai primi nove mesi del 2020. Il rapporto Debito Netto/EBITDA (degli ultimi 12 mesi) si attesta a 1,24.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Nel mese di aprile è stato redato l'atto di fusione relativo all'incorporazione di Rossini Investimenti S.p.A. e FIMEI S.p.A. in Recordati S.p.A., il cui successivo deposito presso il registro delle imprese ha determinato il perfezionamento dell'operazione, con efficacia contabile e fiscale dal 1 aprile 2021. La fusione, approvata dall'Assemblea degli Azionisti in data 17 dicembre 2020, non ha determinato alcuna variazione del capitale sociale della società incorporante, né il pagamento di conguagli in denaro; inoltre il profilo patrimoniale e reddituale di Recordati S.p.A. post fusione è rimasto sostanzialmente in linea con quello precedente l'operazione e, in particolare, la fusione non ha alterato la posizione finanziaria netta e quindi la capacità di investimento di Recordati, né la strategia o politica di allocazione del suo capitale. Come previsto dal progetto di fusione, Recordati S.p.A. ha ereditato sia la base ACE che l'eccedenza ACE di Rossini Investimenti S.p.A. con un effetto fiscale positivo non ricorrente nel 2021 di € 12,9 milioni e un beneficio fiscale ricorrente pari a circa € 1,2 milioni all'anno. L'ACE (Aiuto alla Crescita Economica) è un'agevolazione fiscale per le imprese disciplinata dall'art. 1 del DL n 201/2011 e dal DM 3.8.2017 e consiste nella detassazione di una parte del reddito imponibile proporzionale agli incrementi del patrimonio netto. L'operazione di fusione ha inoltre determinato l'estinzione della tassazione di gruppo tra Recordati S.p.A. e FIMEI S.p.A. e la sua prosecuzione in capo a Recordati S.p.A. in qualità di consolidante nei confronti di Italchimici S.p.A.

A seguito dell'operazione la controllante diretta del Gruppo è Rossini S.à r.l., con sede in Lussemburgo, la cui proprietà è riconducibile a un consorzio di fondi di investimento controllato da CVC Capital Partners.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

I risultati finanziari dei primi nove mesi sono in linea con le aspettative fissate a inizio anno, che prevedevano per il 2021 ricavi compresi tra € 1.570 milioni e € 1.620 milioni, EBITDA(1)compreso tra € 600 e € 620 milioni e utile netto rettificato(2) compreso tra € 420 e € 440 milioni. Sulla base delle attuali tendenze, prevediamo che i risultati per l'intero esercizio si attestino nella parte bassa del range, con la recente ripresa nel mercato dei prodotti legati a patologie influenzali che difficilmente compenserà completamente l'impatto negativo registrato nella prima parte dell'anno, ipotizzando che non vi siano nuove significative ondate di restrizioni da COVID‐19.

(1) Utile netto prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, e degli eventi non ricorrenti.

(2) Utile netto esclusi gli ammortamenti e le svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) e dell'avviamento, e gli eventi non ricorrenti, al netto degli effetti fiscali.

Milano, 28 ottobre 2021

per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Andrea Recordati

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2021 e NOTE ILLUSTRATIVE

RECORDATI S.p.A. e CONTROLLATE

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

€ (migliaia) (1) Nota Primi nove mesi
2021
Primi nove mesi
2020
Ricavi netti 3 1.156.189 1.093.818
Costo del venduto 4 (313.005) (308.237)
Utile lordo 843.184 785.581
Spese di vendita 4 (287.007) (256.701)
Spese di ricerca e sviluppo 4 (119.691) (106.344)
Spese generali e amministrative 4 (60.057) (53.644)
Altri proventi/(oneri) netti 4 (3.502) (4.855)
Utile operativo 372.927 364.037
Proventi/(oneri) finanziari netti 5 (22.191) (11.192)
Utile prima delle imposte 350.736 352.845
Imposte sul reddito 6 (54.350) (78.745)
Utile netto 296.386 274.100
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 296.386 274.063
Azionisti di minoranza 0 37
Utile netto per azione
Base € 1,439 € 1,333
Diluito € 1,417 € 1,311

(1) Eccetto i valori per azione.

L'utile netto per azione base è calcolato sul numero medio di azioni in circolazione nei rispettivi periodi, pari a n. 205.919.516 per il 2021 e n. 205.603.780 per il 2020. Tali valori sono calcolati deducendo le azioni proprie in portafoglio, la cui media è pari a n. 3.205.640 per il 2021 e a n. 3.521.376 per il 2020.

L'utile netto per azione diluito è calcolato tenendo conto delle opzioni assegnate ai dipendenti.

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

ATTIVITÀ
€ (migliaia) Nota 30 settembre 31 dicembre
2021 2020
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 7 132.992 133.250
Attività immateriali 8 1.128.036 1.115.811
Avviamento 9 560.309 562.116
Altre partecipazioni e titoli 10 41.963 45.581
Altre attività non correnti 11 31.927 6.861
Attività fiscali differite 12 76.203 75.084
Totale attività non correnti 1.971.430 1.938.703
Attività correnti
Rimanenze di magazzino 13 244.501 251.252
Crediti commerciali 13 300.769 268.897
Altri crediti 13 44.880 47.291
Altre attività correnti 13 15.018 10.245
Strumenti derivati valutati al fair value 14 11.021 7.036
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 15 341.926 188.230
Totale attività correnti 958.115 772.951
Totale attività 2.929.545 2.711.654

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ

€ (migliaia) Nota 30 settembre
2021
31 dicembre
2020
Patrimonio netto
Capitale sociale 26.141 26.141
Riserva sovrapprezzo azioni 83.719 83.719
Azioni proprie (98.924) (87.516)
Riserva per strumenti derivati (1.584) (2.659)
Riserva per differenze di conversione (205.169) (217.303)
Altre riserve 67.289 70.707
Utili a nuovo 1.277.210 1.151.053
Utile netto 296.386 354.984
Acconto sul dividendo 0 (103.143)
Patrimonio netto attribuibile agli azionisti della Capogruppo 1.445.068 1.275.983
Patrimonio netto attribuibile agli azionisti di minoranza 0 277
Totale patrimonio netto 16 1.445.068 1.276.260
Passività non correnti
Finanziamenti – dovuti oltre un anno 17 824.701 778.238
Fondi per benefici ai dipendenti 18 21.351 21.174
Passività per imposte differite 19 27.787 41.219
Altre passività non correnti 20 0 16.299
Totale passività non correnti 873.839 856.930
Passività correnti
Debiti commerciali 21 166.917 132.096
Altri debiti 21 133.098 95.671
Debiti tributari 21 40.197 29.743
Altre passività correnti 21 8.414 11.250
Fondi per rischi e oneri 21 14.240 17.113
Strumenti derivati valutati al fair value 22 6.126 9.770
Finanziamenti – dovuti entro un anno 17 228.168 270.254
Debiti a breve termine verso banche e altri finanziatori 23 13.478 12.567
Totale passività correnti 610.638 578.464
Totale patrimonio netto e passività 2.929.545 2.711.654

PROSPETTO DEGLI UTILI E PERDITE RILEVATI NEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

€ (migliaia) (1) Primi nove mesi Primi nove mesi
2021 2020
Utile netto 296.386 274.100
Utili/(perdite) sugli strumenti di copertura dei flussi finanziari, al netto
degli effetti fiscali
1.075 2.303
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci in valuta estera 12.134 (60.466)
Utili/(perdite) su investimenti contabilizzati a patrimonio netto, al netto
degli effetti fiscali (3.353) (9.333)
Altre variazioni, al netto degli effetti fiscali (57) (208)
Altre componenti riconosciute a patrimonio netto 9.799 (67.704)
Utile complessivo 306.185 206.396
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 306.185 206.359
Azionisti di minoranza 0 37
Valori per azione
Base € 1,487 € 1,004
Diluito € 1,464 € 0,987

(1) Eccetto i valori per azione.

L'utile netto per azione base è calcolato sul numero medio di azioni in circolazione nei rispettivi periodi, pari a n. 205.919.516 per il 2021 e n. 205.603.780 per il 2020. Tali valori sono calcolati deducendo le azioni proprie in portafoglio, la cui media è pari a n. 3.205.640 per il 2021 e a n. 3.521.376 per il 2020.

L'utile netto per azione diluito è calcolato tenendo conto delle opzioni assegnate ai dipendenti.

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Patrimonio netto attribuibile agli azionisti della Capogruppo
€ (migliaia) Capitale
sociale
Riserva
sovr.zo
azioni
Azioni
proprie
Riserva per
strumenti
derivati
Riserva per
differenze
di conver‐
sione
Altre
riserve
Utili a
nuovo
Utile netto Acconto sul
dividendo
Azionisti
di
minor.za
Totale
Saldo al 31 dicembre 2019 26.141 83.719 (93.480) (5.357) (146.866) 64.651 999.708 368.825 (98.764) 234 1.198.811
Destinazione dell'utile netto
2019
368.825 (368.825)
Distribuzione dividendi (205.423) 98.764 (106.659)
Variazioni per pagamenti
basati su azioni
(285) 3.934 3.649
Acquisto azioni proprie (47.871) (47.871)
Vendita azioni proprie 49.056 (16.817) 32.239
Altre variazioni 1.010 1.010
Utile complessivo 2.303 (60.466) (9.541) 274.063 37 206.396
Saldo al 30 settembre 2020 26.141 83.719 (92.295) (3.054) (207.332) 54.825 1.151.237 274.063 0 271 1.287.575
Saldo al 31 dicembre 2020 26.141 83.719 (87.516) (2.659) (217.303) 70.707 1.151.053 354.984 (103.143) 277 1.276.260
Destinazione dell'utile netto
2020
354.984 (354.984)
Distribuzione dividendi (216.123) 103.143 (112.980)
Variazioni per pagamenti
basati su azioni
(400) 4.021 3.621
Acquisto azioni proprie (66.891) (66.891)
Vendita azioni proprie 55.483 (17.620) 37.863
Altre variazioni 392 895 (277) 1.010
Utile complessivo 1.075 12.134 (3.410) 296.386 306.185
Saldo al 30 settembre 2021 26.141 83.719 (98.924) (1.584) (205.169) 67.289 1.277.210 296.386 0 0 1.445.068

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

€ (migliaia) Primi nove mesi Primi nove
2021 mesi 2020*
ATTIVITA' DI GESTIONE
Utile netto 296.386 274.100
Imposte sul reddito 54.350 78.745
Interessi di competenza netti 13.326 12.710
Ammortamento immobili, impianti e macchinari 18.928 18.975
Ammortamento attività immateriali 53.968 50.607
Operazioni con pagamenti basati su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale 3.621 3.649
Altre componenti non monetarie 2.211 1.648
Variazione di altre attività e altre passività (14.632) (18.951)
Flusso monetario generato/(assorbito) dall'attività di gestione
prima delle variazioni del capitale circolante 428.158 421.483
Variazione di:
-
rimanenze di magazzino
7.837 (43.361)
-
crediti commerciali
(29.721) 7.892
-
debiti commerciali
34.730 (33.294)
Variazione capitale circolante 12.846 (68.763)
Interessi incassati 214 440
Interessi pagati (11.476) (11.653)
Imposte sul reddito pagate (61.599) (45.012)
Flusso monetario generato/(assorbito) dall'attività di gestione 368.143 296.495
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Investimenti in immobili, impianti e macchinari (15.344) (13.213)
Disinvestimenti in immobili, impianti e macchinari 158 0
Investimenti in attività immateriali (61.400) (93.164)
Disinvestimenti in attività immateriali 0 57
Acquisizione di partecipazioni in società controllate (304) 0
Flusso monetario generato/(assorbito) dall'attività di investimento (76.890) (106.320)
ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Accensione finanziamenti 219.065 110.183
Rimborso finanziamenti (216.381) (74.237)
Pagamento passività per leasing (7.203) (7.246)
Variazione debiti a breve termine verso banche e altri finanziatori (762) 1.672
Dividendi pagati (109.389) (110.541)
Acquisto azioni proprie (66.891) (47.871)
Vendita azioni proprie 37.863 32.239
Flusso monetario generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento (143.698) (95.801)
Variazione di disponibilità liquide e mezzi equivalenti 147.555 94.374
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti iniziali 188.230 187.923 **
Effetto conversione valutaria 5.662 (4.675)
Effetto fusione 479 0
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti finali 341.926 277.622 **

* I valori del 2020 sono stati rideterminati in seguito all'adozione di una nuova modalità espositiva con l'obiettivo di meglio rappresentare i flussi di cassa del Gruppo; tali cambiamenti non hanno comportato significative variazioni nei saldi dei flussi relativi all'attività di gestione, di investimento e di finanziamento, rispetto a quanto esposto nel rendiconto finanziario presentato lo scorso anno. ** Nel 2020 erano esposti i valori al netto dei debiti a breve termine verso banche e altri finanziatori, pari a € 13.392 migliaia al 31 dicembre 2019 ed € 14.729 migliaia al 30 settembre 2020.

NOTE ILLUSTRATIVE AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2021

1. INFORMAZIONI GENERALI

La Relazione Finanziaria del gruppo Recordati per il periodo chiuso al 30 settembre 2021 è stata predisposta da Recordati Industria Chimica e Farmaceutica S.p.A. (la "Società" o la "Capogruppo"), con sede a Milano in Via Matteo Civitali n. 1, ed è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione del 28 ottobre 2021, che ne ha autorizzato la diffusione al pubblico.

Il resoconto contabile intermedio al 30 settembre 2021 include le situazioni economico‐patrimoniali della "Capogruppo" e di tutte le società da essa controllate. Nella nota n. 28 vengono elencate le società incluse nell'area di consolidamento, i loro rapporti di partecipazione e la loro attività.

Nel mese di aprile è stato redato l'atto di fusione relativo all'incorporazione di Rossini Investimenti S.p.A. e FIMEI S.p.A. in Recordati S.p.A., il cui successivo deposito presso il registro delle imprese ha determinato il perfezionamento dell'operazione, con efficacia contabile e fiscale dal 1 aprile 2021. La fusione, approvata dall'Assemblea degli Azionisti in data 17 dicembre 2020, non ha determinato alcuna variazione del capitale sociale della società incorporante, né il pagamento di conguagli in denaro; inoltre il profilo patrimoniale e reddituale di Recordati S.p.A. post fusione è rimasto sostanzialmente in linea con quello precedente l'operazione e, in particolare, la fusione non ha alterato la posizione finanziaria netta e quindi la capacità di investimento di Recordati, né la strategia o politica di allocazione del suo capitale.

Nella tabella seguente sono esposti gli effetti della fusione al 1 aprile 2021 sulla situazione patrimoniale del Gruppo.

€ (migliaia) ATTIVITA' PATRIMONIO NETTO E
PASSIVITÀ
Attività non correnti Patrimonio netto
Altre partecipazioni e titoli 3 Riserva di fusione 392
Altre attività non correnti 199
Totale attività non correnti 202 Totale patrimonio netto 392
Attività correnti Passività correnti
Altri crediti 49 Debiti commerciali 175
Altre attività correnti 13 Fondi per rischi e oneri 176
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti 479
Totale attività correnti 541 Totale passività correnti 351
Totale patrimonio netto
Totale attività 743 e passività 743

Nel corso dei primi nove mesi del 2021 è stato acquisito il residuo 1% della società Recordati Rare Diseases Italy con un esborso di € 0,3 milioni. Inoltre, con l'obiettivo di ampliare le attività nel settore delle malattie rare in nuovi mercati, è stata costituita la società cinese Recordati (Beijing) Pharmaceutical Co., Ltd. Infine, la controllata austriaca Pro Farma GmbH è stata rinominata Recordati Austria GmbH.

I valori nel presente documento sono espressi in euro (€), arrotondati alle migliaia di euro tranne quando diversamente indicato.

2. SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI

Il presente resoconto contabile intermedio è stato redatto in base ai criteri di rilevazione e misurazione previsti dai principi contabili internazionali (IFRS) adottati dall'Unione Europea, ma non comprende tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al bilancio annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, redatto in conformità agli IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea ai sensi del regolamento n. 1606/2002.

La redazione del resoconto contabile intermedio richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di ipotesi che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del resoconto intermedio. Se nel futuro tali stime e ipotesi, che sono basate sulla miglior valutazione da parte del management, dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate al variare delle circostanze. Nell'effettuazione delle stime e delle ipotesi correlate alla redazione del presente resoconto contabile intermedio si è tenuto conto degli impatti, anche potenziali, derivanti dalla pandemia da COVID‐19. Taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate, sono effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio consolidato di fine esercizio, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di perdita di valore.

In relazione agli strumenti finanziari valutati al fair value, l'IFRS 13 richiede di classificare tali strumenti in base alla gerarchia di livelli prevista dal principio stesso, che riflette il grado di osservabilità sul mercato degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:

  • ‐ Livello 1: quotazioni non rettificate rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • ‐ Livello 2: input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili sul mercato, direttamente (come nel caso dei prezzi) o indirettamente (cioè in quanto derivati dai prezzi);
  • ‐ Livello 3: input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Le informazioni relative alla posizione finanziaria netta sono incluse nella sezione denominata "Informazione sulla gestione" della presente Relazione Finanziaria.

Applicazione di nuovi principi

Il presente resoconto contabile intermedio è stato redatto utilizzando i medesimi principi contabili applicati nell'ultimo bilancio annuale.

3. RICAVI NETTI

Le operazioni del Gruppo e i principali flussi di entrate sono quelli descritti nell'ultimo bilancio annuale. I ricavi del Gruppo derivano da contratti con i clienti e non sono soggetti a fluttuazioni stagionali.

Nei primi nove mesi del 2021 i ricavi netti ammontano a € 1.156,2 milioni (€ 1.093,8 milioni nello stesso periodo del 2020) e possono essere dettagliati come segue:

€ (migliaia) Primi nove mesi
2021
Primi nove mesi
2020
Variazioni
2021/2020
Vendite nette 1.117.605 1.064.960 52.645
Royalties 4.045 4.141 (96)
Up‐front payments 4.050 3.521 529
Ricavi vari 30.489 21.196 9.293
Totale ricavi netti 1.156.189 1.093.818 62.371

I ricavi per up‐front payments sono relativi all'attività di licenza e distribuzione dei prodotti in portafoglio e vengono riconosciuti per competenza lungo l'orizzonte temporale di collaborazione con i clienti. I ricavi di € 4,1 milioni registrati nei primi nove mesi del 2021 si riferiscono prevalentemente ad accordi di commercializzazione per pitavastatina (€ 1,1 milioni), per la combinazione lercanidipina+enalapril (€ 0,8 milioni), per lercanidipina (€ 0,7 milioni), Cystadrops® (cisteamina cloridrato) (€ 0,6 milioni) e silodosina (€ 0,3 milioni). Il saldo residuo di importi già anticipati dai clienti e che saranno riconosciuti come ricavi in periodi successivi è classificato nelle altre passività correnti (vedi nota n. 21), e ammonta a € 7,6 milioni (€ 10,3 milioni al 31 dicembre 2020).

Nella voce "Ricavi vari" sono inclusi € 26,1 milioni, corrispondenti al margine sulle vendite di Eligard®, medicinale indicato per il trattamento del cancro della prostata, realizzate da Astellas Pharma Europe Ltd., quale precedente licenziataria, e retrocesso a Recordati in seguito al contratto finalizzato nel gennaio 2021 con Tolmar International Ltd. per la nuova assegnazione della licenza del prodotto. Nei primi nove mesi del 2020 erano inclusi in questa voce € 19,5 milioni relativi al margine sulle vendite di Signifor® e Signifor® LAR® realizzate da Novartis AG per conto di Recordati successivamente alla data di trasferimento dei diritti sui prodotti. A seguito del trasferimento dell'autorizzazione all'immissione in commercio, inizialmente negli Stati Uniti d'America e progressivamente anche in Europa e in altre aree geografiche, il riconoscimento del margine sulle vendite di Signifor® e Signifor® LAR® è stato progressivamente sostituito dalle vendite dirette, che attualmente rappresentano la quasi totalità dei ricavi.

Nelle tabelle seguenti, i ricavi netti sono disaggregati per prodotto o classe di prodotto e per area geografica per paese. Le tabelle includono anche una riconciliazione dei ricavi disaggregati con i segmenti identificati dal Gruppo.

Prodotto o classe di prodotto

€ (migliaia) Specialty and
Primary Care
Specialty and
Primary Care
Malattie
Rare
Malattie
Rare
Totale Totale
2021 2020 2021 2020 2021 2020
Zanidip® 107.193 106.083 107.193 106.083
Zanipress® 31.307 38.234 31.307 38.234
Urorec® 45.265 58.488 45.265 58.488
Livazo® 31.849 42.450 31.849 42.450
Seloken®/Logimax® 72.991 77.699 72.991 77.699
Eligard® 59.362 59.362
Altri prodotti
corporate 118.713 120.303 118.713 120.303
Farmaci per malattie
rare 279.386 232.359 279.386 232.359
OTC 200.133 198.608 200.133 198.608
Portafoglio prodotti
locali 166.146 174.345 166.146 174.345
Altri ricavi 8.413 7.317 8.413 7.317
Chimica farmaceutica 35.431 37.932 35.431 37.932
Totale ricavi netti 876.803 861.459 279.386 232.359 1.156.189 1.093.818

Area geografica per paese

€ (migliaia) Specialty and
Primary Care
2021
Specialty and
Primary Care
2020
Malattie
Rare
2021
Malattie
Rare
2020
Totale
2021
Totale
2020
Ricavi netti farmaceutici
Italia 181.196 188.750 14.621 14.148 195.817 202.898
Francia 87.609 86.235 24.595 22.897 112.204 109.132
Russia, Ucraina, altri paesi CSI 59.752 66.719 3.695 2.370 63.447 69.089
Germania 96.708 87.495 15.019 13.100 111.727 100.595
Spagna 75.807 54.414 10.048 8.665 85.855 63.079
Turchia 49.224 59.252 4.284 3.191 53.508 62.443
Portogallo 32.050 31.313 1.430 1.244 33.480 32.557
Altri paesi Europa orientale 73.511 62.018 6.770 5.080 80.281 67.098
Altri paesi Europa occidentale 54.627 46.268 21.244 20.596 75.871 66.864
Nord Africa 25.902 31.753 1.431 1.619 27.333 33.372
Altre vendite internazionali 104.986 109.310 48.740 50.031 153.726 159.341
Stati Uniti d'America 127.509 89.418 127.509 89.418
Totale ricavi netti
farmaceutici 841.372 823.527 279.386 232.359 1.120.758 1.055.886
Ricavi netti chimica
farmaceutica
Italia 4.031 3.302 4.031 3.302
Altri paesi europei 13.119 11.749 13.119 11.749
Stati Uniti d'America 4.031 4.225 4.031 4.225
America (Stati Uniti esclusi) 3.104 3.692 3.104 3.692
Australasia 9.732 13.844 9.732 13.844
Africa 1.414 1.120 1.414 1.120
Totale ricavi netti chimica
farmaceutica 35.431 37.932 0 0 35.431 37.932
Totale ricavi netti 876.803 861.459 279.386 232.359 1.156.189 1.093.818

4. COSTI OPERATIVI

I costi operativi dei primi nove mesi del 2021 sono complessivamente pari a € 783,3 milioni, in aumento rispetto a € 729,8 milioni del corrispondente periodo dell'esercizio precedente, e sono classificati per destinazione come segue:

€ (migliaia) Primi nove mesi Primi nove mesi Variazioni
2021 2020 2021/2020
Costo del venduto 313.005 308.237 4.768
Spese di vendita 287.007 256.701 30.306
Spese di ricerca e sviluppo 119.691 106.344 13.347
Spese generali e amministrative 60.057 53.644 6.413
Altri (proventi)/oneri netti 3.502 4.855 (1.353)
Totale costi operativi 783.262 729.781 53.481

Il costo del venduto è pari a € 313,0 milioni, in leggero aumento rispetto a quello dei primi nove mesi del 2020. L'incidenza sui ricavi è del 27,1%, inferiore al 28,2% dei primi nove mesi del 2020 per l'effetto positivo dell'aumento dell'incidenza del fatturato dei prodotti per il trattamento di malattie rare.

Le spese di vendita aumentano dell'11,8% principalmente rispetto ai primi nove mesi del 2020 sia per le royalties passive del nuovo prodotto Eligard® dovute a Tolmar International Ltd sia per le spese amministrative dovute ad Astellas per i paesi nei quali il trasferimento a Recordati dell'autorizzazione di vendita di Eligard® non è ancora avvenuto. In aggiunta si registra anche un incremento delle spese commerciali principalmente legate al lancio di Isturisa®.

Le spese di ricerca e sviluppo sono pari a € 119,7 milioni, in incremento del 12,6% rispetto a quelle dei primi nove mesi dell'anno precedente principalmente per via degli investimenti a supporto dei prodotti per l'endocrinologia e dell'aumento degli ammortamenti per i diritti su Isturisa®, lanciato nel secondo trimestre 2020, e su Eligard®, acquisito in licenza da Tolmar International nel mese di gennaio 2021.

Le spese generali e amministrative sono in incremento del 12,0% per il rafforzamento della struttura di coordinamento generale al fine di gestire una crescente complessità di portafoglio e, in particolare, per supportare la gestione dei prodotti Signifor®, Isturisa® ed Eligard®, per i quali è attesa una crescita sostenuta nel 2021 e negli anni futuri.

Nella tabella seguente sono riassunte le componenti più significative della voce "Altri (proventi)/oneri netti".

Altri (proventi)/oneri netti 3.502 4.855 (1.353)
Altri 1.680 (327) 2.007
Costi non ricorrenti per epidemia COVID‐19 1.822 5.182 (3.360)
€ (migliaia) Primi nove mesi
2021
Primi nove mesi
2020
Variazioni
2021/2020

I costi sostenuti per l'epidemia COVID‐19 sono relativi a donazioni in favore di ospedali e servizi sanitari nazionali, alla messa in sicurezza degli ambienti di lavoro e all'acquisto di dispositivi di protezione individuale.

Nella seguente tabella è esposta l'analisi dei costi per natura:

€ (migliaia) Primi nove mesi
2021
Primi nove mesi
2020
Variazioni
2021/2020
Consumo di materie prime 238.038 231.297 6.741
Remunerazione del personale 201.494 185.963 15.531
Altri costi del personale 21.624 21.618 6
Spese variabili di vendita 80.488 61.767 18.721
Ammortamenti 72.896 69.582 3.314
Utenze e beni di consumo 27.181 26.528 653
Altre spese 141.541 133.026 8.515
Totale costi operativi 783.262 729.781 53.481

L'incidenza del consumo di materie prime sui ricavi netti è pari al 20,6%, in riduzione rispetto al 21,1% dello stesso periodo del 2020.

La voce "Remunerazione del personale" include gli oneri per i piani di stock options, pari a € 3,6 milioni, in linea con lo stesso periodo dell'anno precedente.

A decorrere dal 2019, alcuni dipendenti del Gruppo sono stati designati come beneficiari di un piano di incentivazione, con periodo di maturazione di 5 anni, in forza del quale hanno acquistato al loro valore nominale azioni di Rossini Luxemboug S.à r.l., socio indiretto di Recordati S.p.A., e beneficeranno di un rendimento al termine della durata del piano. La contabilizzazione al 30 settembre 2021 secondo il principio contabile IFRS 2 ha determinato un onere a conto economico pari a € 0,8 milioni.

Gli ammortamenti sono pari a € 72,9 milioni, di cui € 54,0 milioni relativi alle attività immateriali, in aumento di € 3,4 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente principalmente per effetto del lancio di Isturisa® nel secondo trimestre del 2020 e del contratto di licenza del gennaio 2021 con Tolmar International per Eligard®, ed € 18,9 milioni relativi agli immobili, impianti e macchinari, in riduzione di € 0,1 milioni rispetto a quelli dei primi nove mesi del 2020.

5. PROVENTI E ONERI FINANZIARI NETTI

Nei primi nove mesi del 2021 e nello stesso periodo del 2020 il saldo delle componenti finanziarie è negativo rispettivamente per € 22,2 milioni e per € 11,2 milioni. Le principali voci che compongono il saldo sono riassunte nella seguente tabella.

€ (migliaia) Primi nove mesi
2021
Primi nove mesi
2020
Variazioni
2021/2020
Interessi passivi su finanziamenti 12.605 12.188 417
(Utili)/perdite di cambio netti 6.753 (600) 7.353
(Proventi)/oneri netti su posizioni a breve termine 2.211 (1.282) 3.493
Oneri su contratti di leasing 591 828 (237)
Oneri per piani a benefici definiti 31 58 (27)
Totale (proventi)/oneri finanziari netti 22.191 11.192 10.999

Le perdite di cambio nette sono state principalmente determinate da transazioni in rubli russi e in dollari statunitensi, valute che rispetto a fine 2020 si sono rivalutate nei confronti dell'euro.

La variazione della voce "(Proventi)/oneri netti su posizioni a breve termine" è principalmente imputabile

alla contabilizzazione, nei primi nove mesi del 2020, degli effetti positivi del rimborso di due finanziamenti infragruppo e dell'estinzione dei relativi cross‐currency swaps per € 2,6 milioni.

6. IMPOSTE SUL REDDITO

Le imposte ammontano a € 54,4 milioni, includono le imposte sul reddito di tutte le società consolidate e l'imposta regionale sulle attività produttive prevista per le società residenti in Italia (IRAP), e sono in riduzione di € 24,4 milioni rispetto ai primi nove mesi del 2020 principalmente in seguito alla rilevazione di benefici fiscali non ricorrenti per € 26,2 milioni.

In seguito al perfezionamento, nel mese di aprile, dell'operazione di fusione di Rossini Investimenti S.p.A. e FIMEI S.p.A. in Recordati S.p.A., quest'ultima ha ereditato sia la base ACE che l'eccedenza ACE di Rossini Investimenti S.p.A. con un effetto fiscale positivo non ricorrente nel 2021 di € 12,9 milioni e un beneficio fiscale ricorrente pari a circa € 1,2 milioni all'anno. L'ACE (Aiuto alla Crescita Economica) è un'agevolazione fiscale per le imprese disciplinata dall'art. 1 del DL n 201/2011 e dal DM 3.8.2017 e consiste nella detassazione di una parte del reddito imponibile proporzionale agli incrementi del patrimonio netto. L'operazione di fusione ha inoltre determinato l'estinzione della tassazione di gruppo tra Recordati S.p.A. e FIMEI S.p.A. e la sua prosecuzione in capo a Recordati S.p.A. in qualità di consolidante nei confronti di Italchimici S.p.A.

Successivamente all'approvazione del bilancio consolidato per l'esercizio 2020, la controllata italiana Natural Point S.r.l. ha rivalutato il valore del marchio figurativo, da essa autogenerato, Magnesio Supremo®, in applicazione di quanto disposto dall'articolo 110 del Decreto Legge 10 agosto 2020, n. 104, convertito con modificazioni dalla Legge 13 ottobre 2020, n. 126. Ai fini di identificare il limite massimo dell'ammontare della rivalutazione del marchio la controllata ha utilizzato il criterio del valore di mercato, determinato sulla base di una perizia indipendente. Nel bilancio d'esercizio della controllata chiuso al 31 dicembre 2020 il marchio è stato pertanto rivalutato ad un valore, pari a € 53,6 milioni, inferiore al limite massimo identificato nella perizia e allineato al valore netto contabile iscritto nel bilancio consolidato del gruppo Recordati. Come consentito dalla normativa sopra richiamata, al valore rivalutato nel bilancio della società controllata è stata data valenza anche fiscale a partire dal 1 gennaio 2021, mediante il pagamento di un'imposta sostitutiva di € 1,6 milioni, pari al 3% del valore rivalutato.

Un maggior valore del marchio per € 61,2 milioni (a seguito degli ammortamenti divenuto € 53,6 milioni al 31 dicembre 2020) era già stato identificato nel bilancio consolidato in sede di allocazione dell'eccedenza del prezzo pagato nel giugno 2018 per l'acquisizione della controllata rispetto ai suoi valori contabili e, in considerazione della non rilevanza fiscale di tale maggior valore, in quell'occasione erano state iscritte anche le corrispondenti passività per imposte differite. La valenza anche fiscale della rivalutazione da parte di Natural Point S.r.l., confermata con le Circolari dell'Agenzia delle Entrate nel corso del 2021, ha comportato l'allineamento dei valori fiscali e contabili, con il conseguente rilascio del valore residuo delle passività per imposte differite iscritte nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2020, pari a € 14,9 milioni. L'effetto positivo netto per il Gruppo, tenuto conto dell'imposta sostitutiva di € 1,6 milioni, ammonta a € 13,3 milioni, contabilizzati a conto economico in riduzione delle imposte sul reddito.

Facendo seguito all'accordo preventivo siglato in data 19 dicembre 2019 con l'Ufficio Accordi Preventivi e Controversie dell'Agenzia delle Entrate per la determinazione del contributo economico in caso di utilizzo diretto dei beni immateriali, efficace per gli anni d'imposta dal 2015 al 2019, a partire dal 2020 la Capogruppo ha deciso di aderire ‐ in alternativa al rinnovo dello stesso ‐ al nuovo regime opzionale di "autoliquidazione" previsto dall'articolo 4 del decreto legge 30 aprile 2019, n. 34, e, quindi, di determinare direttamente in dichiarazione il reddito agevolabile ai fini del "Patent box" per l'esercizio in corso, operando in continuità con i criteri già concordati con l'Agenzia delle Entrate e indicando le informazioni necessarie ella predetta

determinazione in idonea documentazione. Il beneficio di competenza dei primi nove mesi del 2021, contabilizzato a riduzione delle imposte, ammonta a € 6,2 milioni.

7. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Nella tabella seguente è esposta la composizione degli immobili, impianti e macchinari con il dettaglio delle loro variazioni, inclusa la valorizzazione dei diritti di utilizzo per i beni condotti in locazione.

€ (migliaia) Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Altri beni
mobili
Investimenti in
corso
Totale
Costo acquisizione
Saldo al 31 dicembre 2020 90.930 241.577 98.712 21.817 453.036
Incrementi 1.522 2.481 4.695 11.640 20.338
Disinvestimenti (1.086) (1.914) (3.803) (135) (6.938)
Altre variazioni (155) 4.484 742 (6.961) (1.890)
Saldo al 30 settembre 2021 91.211 246.628 100.346 26.361 464.546
Ammortamenti accumulati
Saldo al 31 dicembre 2020 51.670 200.268 67.848 0 319.786
Ammortamenti del periodo 4.470 6.228 8.240 0 18.928
Disinvestimenti (1.017) (1.904) (3.759) 0 (6.680)
Altre variazioni (26) (435) (19) 0 (480)
Saldo al 30 settembre 2021 55.087 204.157 72.310 0 331.554
Valore netto
31 dicembre 2020 39.260 41.309 30.864 21.817 133.250
30 settembre 2021 36.124 42.471 28.036 26.361 132.992

Gli incrementi del periodo ammontano a € 20,3 milioni e sono principalmente relativi alla Capogruppo (€ 13,5 milioni) e alle controllate Recordati Pharma GmbH (€ 0,8 milioni), Recordati Ireland (€ 0,7 milioni), Recordati Polska (€ 0,7 milioni) e Opalia Pharma (€ 0,7 milioni).

Le "Altre variazioni" includono l'effetto della conversione in euro del valore degli immobili, impianti e macchinari detenuti e iscritti in valuta diversa, che ha determinato un decremento netto di € 1,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2020, principalmente riconducibile alla svalutazione della lira turca.

Nella tabella seguente è esposta la valorizzazione dei diritti di utilizzo per i beni condotti in locazione, determinati in base alle regole del principio contabile IFRS 16.

€ (migliaia) Terreni e
Fabbricati
Impianti e
macchinari
Altri beni
mobili
Totale
Costo acquisizione
Saldo al 31 dicembre 2020 20.619 1.082 19.861 41.562
Incrementi 1.215 353 3.495 5.063
Disinvestimenti (1.086) (5) (3.088) (4.179)
Altre variazioni 136 0 (198) (62)
Saldo al 30 settembre 2021 20.884 1.430 20.070 42.384
Ammortamenti accumulati
Saldo al 31 dicembre 2020 6.684 188 8.255 15.127
Ammortamenti del periodo 2.816 162 4.486 7.464
Disinvestimenti (1.017) (5) (3.053) (4.075)
Altre variazioni 29 0 (103) (74)
Saldo al 30 settembre 2021 8.512 345 9.585 18.442
Valore netto
31 dicembre 2020 13.935 894 11.606 26.435
30 settembre 2021 12.372 1.085 10.485 23.942

I diritti di utilizzo dei beni condotti in locazione finanziaria si riferiscono principalmente agli uffici presso cui hanno sede alcune delle società del Gruppo ed agli autoveicoli utilizzati dagli informatori scientifici che operano sui territori.

8. ATTIVITÀ IMMATERIALI

La tabella seguente evidenzia il dettaglio della composizione e della movimentazione delle attività immateriali.

€ (migliaia) Diritti di brevetto
industriale e di
utilizzazione delle
opere dell'ingegno
Concessioni, licenze,
marchi e diritti simili
Altre Investimenti
in corso e
acconti
Totale
Costo acquisizione
Saldo al 31 dicembre 2020 1.029.335 504.149 20.651 48.436 1.602.571
Incrementi 574 50.287 278 10.136 61.275
Disinvestimenti (1) (17) (3) 0 (21)
Altre variazioni 5.946 3.072 226 (785) 8.459
Saldo al 30 settembre 2021 1.035.854 557.491 21.152 57.787 1.672.284
Ammortamenti accumulati
Saldo al 31 dicembre 2020 253.685 214.572 18.503 0 486.760
Ammortamenti del periodo 34.512 19.041 415 0 53.968
Disinvestimenti (1) (17) (3) 0 (21)
Altre variazioni 3.153 423 (35) 0 3.541
Saldo al 30 settembre 2021 291.349 234.019 18.880 0 544.248
Valore netto
31 dicembre 2020 775.650 289.577 2.148 48.436 1.115.811
30 settembre 2021 744.505 323.472 2.272 57.787 1.128.036

Gli incrementi del periodo includono:

  • € 35,0 milioni per l'accordo di licenza con Tolmar International Ltd relativo all'acquisto della licenza relativa ai diritti per la commercializzazione di Eligard® (leuprorelin acetato), medicinale indicato per il trattamento del cancro della prostata, in Europa, Turchia, Russia e altri paesi;
  • € 14,5 milioni versati ad Almirall S.A. per un accordo di licenza perpetua per la commercializzazione nel mercato spagnolo di Flatoril® (combinazione di clebopride e simeticone), un prodotto per il trattamento di disturbi funzionali gastrointestinali;
  • € 9,0 milioni relativi a studi clinici che rispettano i criteri previsti dal principio contabile IAS 38 per la capitalizzazione.

Le "Altre variazioni" includono l'effetto della conversione in euro del valore delle attività immateriali detenute e iscritte in valuta diversa, che ha determinato un incremento netto di € 4,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2020 principalmente attribuibile alla rivalutazione del dollaro statunitense per € 3,8 milioni e del rublo russo per 1,1 milioni.

9. AVVIAMENTO

L'avviamento netto al 30 settembre 2021, pari a € 560,3 milioni e in riduzione di € 1,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2020, è suddiviso tra le seguenti aree operative che rappresentano altrettante unità generatrici di cassa:

  • Francia per € 74,2 milioni;
  • Russia per € 25,0 milioni;
  • Germania per € 48,8 milioni;
  • Portogallo per € 32,8 milioni;
  • Attività relative ai farmaci per il trattamento di malattie rare per € 110,6 milioni;
  • Turchia per € 24,2 milioni;
  • Repubblica Ceca per € 13,9 milioni;
  • Romania per € 0,2 milioni;
  • Polonia per € 14,2 milioni;
  • Spagna per € 58,1 milioni;
  • Tunisia per € 16,6 milioni:
  • Italia per € 133,2 milioni;
  • Svizzera per € 8,5 milioni.

Gli avviamenti relativi alle acquisizioni realizzate in paesi non aderenti all'unione monetaria europea sono stati determinati in valuta locale e convertiti utilizzando il tasso di cambio rispetto all'euro di fine periodo. Ciò ha determinato, rispetto al 31 dicembre 2020, un decremento netto complessivo di € 1,8 milioni attribuibile alle acquisizioni realizzate in Turchia (decremento di € 3,1 milioni), Polonia (decremento di € 0,2 milioni), Tunisia (incremento di € 0,1 milioni), Repubblica Ceca (incremento di € 0,4 milioni) e Russia (incremento di € 1,0 milioni).

Come previsto dall'IFRS 3 l'avviamento non viene ammortizzato sistematicamente, ma assoggettato al "test di impairment", con cadenza annuale o più frequentemente in presenza di eventi o circostanze specifiche che possano indicare una perdita di valore. Nel corso del periodo non sono emersi eventi o circostanze indicatori di possibili perdite di valore con riferimento agli avviamenti sopra menzionati.

10. ALTRE PARTECIPAZIONI E TITOLI

Al 30 settembre 2021 la voce ammonta a € 42,0 milioni, in riduzione di € 3,6 milioni rispetto al 31 dicembre 2020.

Il valore principale è relativo all'investimento nella società inglese PureTech Health plc, specializzata in investimenti in società start‐up dedicate a terapie innovative, dispositivi medici e nuove tecnologie di ricerca. A partire dal 19 giugno 2015 le azioni della società sono state ammesse alle quotazioni sul mercato azionario di Londra e il fair value complessivo al 30 settembre 2021 di 9.554.140 azioni possedute è risultato essere di € 39,7 milioni. Il valore dell'investimento è stato conseguentemente adeguato al valore di borsa e decrementato, rispetto a quello di iscrizione al 31 dicembre 2020, di € 2,8 milioni con contropartita contabilizzata, al netto del relativo effetto fiscale, nel prospetto degli utili e perdite rilevati nel patrimonio netto.

In questa voce è incluso anche il valore di € 2,2 milioni, relativo all'investimento effettuato nel 2012 in Erytech Pharma S.A., società biofarmaceutica francese quotata, focalizzata nello sviluppo di nuove terapie per patologie oncologiche rare e malattie orfane. L'investimento, originariamente strutturato come prestito obbligazionario infruttifero, nel mese di maggio 2013 è stato convertito in 431.034 azioni della società. Il valore dell'investimento è stato adeguato al valore di borsa e decrementato, rispetto al 31 dicembre 2020, di € 0,9 milioni per adeguamento al fair value con contropartita contabilizzata, al netto del relativo effetto fiscale, nel prospetto degli utili e perdite rilevati a patrimonio netto.

11. ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI

Al 30 settembre 2021 tale voce ammonta a € 31,9 milioni, in aumento di € 25,1 milioni rispetto al 31 dicembre 2020. L'incremento è prevalentemente attribuibile alla contabilizzazione nella controllata Recordati AG di attività nell'ambito degli accordi contrattuali con Novartis AG relativi all'acquisizione dei diritti sui prodotti Signifor® e Signifor® LAR®.

12. ATTIVITÀ FISCALI DIFFERITE

Al 30 settembre 2021 le attività fiscali differite ammontano a € 76,2 milioni, con un incremento netto di € 1,1 milioni rispetto al 31 dicembre 2020.

13. ATTIVITÀ CORRENTI

Le rimanenze di magazzino ammontano a € 244,5 milioni, in decremento di € 6,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2020.

I crediti commerciali al 30 settembre 2021 ammontano a € 300,8 milioni, in crescita di € 31,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2020. Il saldo è al netto di un fondo di € 15,0 milioni, in linea rispetto al 31 dicembre 2020, classificati nelle spese di vendita, per tener conto di posizioni che, per la particolarità dei clienti o dei mercati di destinazione, possono presentare qualche difficoltà nell'incasso. I giorni medi di incasso sono pari a 67.

Gli altri crediti ammontano a € 44,9 milioni, in riduzione di € 2,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2020.

Le altre attività correnti ammontano a € 15,0 milioni e sono essenzialmente relative a costi sostenuti anticipatamente rispetto alla loro competenza economica.

14. STRUMENTI DERIVATI VALUTATI A FAIR VALUE (inclusi nelle attività correnti)

La valutazione a mercato (fair value) dei cross currency swaps, stipulati dalla Capogruppo a copertura del prestito obbligazionario di \$ 75 milioni emesso in data 30 settembre 2014 ha evidenziato al 30 settembre 2021 un'attività complessiva di € 9,7 milioni. Tale valore rappresenta il potenziale beneficio derivante da un minor controvalore in euro dei flussi finanziari futuri in dollari statunitensi per capitale e interessi, a fronte del rafforzamento della divisa estera rispetto al momento di negoziazione del finanziamento e degli strumenti di copertura. In particolare, la valutazione del derivato a copertura della tranche del finanziamento da \$ 50 milioni, stipulato con Mediobanca, è positiva per € 6,5 milioni, mentre quella dello strumento a copertura della tranche del finanziamento da \$ 25 milioni, negoziato con UniCredit, è positiva per € 3,2 milioni.

Al 30 settembre 2021 sono in essere altre operazioni di copertura di posizioni in valuta la cui valutazione è risultata complessivamente positiva per € 1,3 milioni, contabilizzati a conto economico in compensazione delle perdite di cambio derivanti dalla valorizzazione delle posizioni sottostanti a cambi correnti.

Il fair value di tali derivati di copertura è misurato al livello 2 della gerarchia prevista dal principio contabile IFRS 13. Il fair value è pari al valore attuale dei flussi di cassa futuri stimati. Le stime dei flussi finanziari futuri a tasso variabile si basano sui tassi swap quotati, prezzi dei futures e tassi interbancari. I flussi finanziari stimati sono attualizzati secondo una curva di rendimenti che riflette il tasso interbancario di riferimento applicato dai partecipanti del mercato per la valutazione degli swap sui tassi di interesse.

15. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Al 30 settembre 2021 il saldo di questa voce è pari a € 341,9 milioni, in aumento di € 153,7 milioni rispetto al 31 dicembre 2020, prevalentemente espressi in euro, in dollari statunitensi e in sterline inglesi e costituiti da depositi di conto corrente a vista e da depositi bancari a breve termine.

16. PATRIMONIO NETTO

Al 30 settembre 2021 il patrimonio netto è pari a € 1.445,1 milioni, in aumento di € 168,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2020 per effetto combinato delle seguenti variazioni:

  • incremento di € 296,4 milioni per il risultato del periodo;
  • incremento di € 3,6 milioni per l'imputazione diretta in contropartita dei costi del periodo connessi ai piani di stock options;
  • decremento di € 66,9 milioni per l'acquisto di n. 1.500.000 azioni proprie;
  • incremento di € 37,9 milioni per la cessione di n. 1.569.000 azioni proprie a servizio dei piani di stock options;
  • incremento di € 1,1 milioni per gli effetti, al netto dell'impatto fiscale, della contabilizzazione delle operazioni di cross currency swap, dei relativi finanziamenti in valuta coperti e delle operazioni di interest rate swap;
  • decremento di € 3,4 milioni per l'applicazione del principio contabile IFRS 9, quasi interamente relativi alla variazione del fair value delle partecipazioni in PureTech Health plc e in Erytech Pharma S.A., al netto del relativo effetto fiscale;
  • incremento di € 12,1 milioni per le differenze di conversione dei bilanci in valuta estera;
  • incremento di € 1,0 milioni per altre variazioni;
  • decremento di € 113,0 milioni per la distribuzione del saldo dei dividendi.

Nel mese di luglio è stato acquisito il residuo 1% del capitale sociale della controllata italiana Recordati Rare Diseases Italy, ora detenuta al 100%, e conseguentemente non viene più esposta la quota di patrimonio netto di pertinenza degli azionisti di minoranza.

Al 30 settembre 2021 sono in essere tre piani di stock options a favore di alcuni dipendenti del Gruppo il piano 2014‐2018, con le attribuzioni del 29 luglio 2014 e del 13 aprile 2016, il piano 2018‐2022, con l'attribuzione del 3 agosto 2018, e il piano 2021‐2023, con l'attribuzione del 6 maggio 2021. Le opzioni saranno esercitabili ad un prezzo corrispondente al prezzo medio di borsa delle azioni della Capogruppo nei 30 giorni precedenti la data di attribuzione delle stesse. Le opzioni hanno un periodo di maturazione in cinque anni, in quattro tranche, a partire dal secondo anno nel caso delle attribuzioni meno recenti e di tre anni, in un'unica soluzione, nel caso dell'attribuzione del 2021 e decadranno se non saranno esercitate entro l'ottavo esercizio successivo a quello di attribuzione. Le opzioni non potranno comunque essere esercitate se i dipendenti lasceranno l'azienda prima della scadenza del periodo di maturazione.

Totale 6.207.000 3.219.500 (1.569.000) (89.500) 7.768.000
6 maggio 2021 45,97 3.219.500 3.219.500
3 agosto 2018 30,73 3.841.000 (712.500) (85.000) 3.043.500
13 aprile 2016 21,93 1.587.500 (564.500) (4.500) 1.018.500
29 luglio 2014 12,29 778.500 (292.000) 486.500
Data di attribuzione
Prezzo di
esercizio
(€)
Quantità
1.1.2021
Attribuite
2021
Esercitate
2021
Annullate e
scadute 2021
Quantità
30.9.2021

Al 30 settembre 2021 il dettaglio delle opzioni in essere è il seguente.

Al 30 settembre 2021 le azioni proprie in portafoglio sono n. 2.760.302 in riduzione di n. 69.000 rispetto al 31 dicembre 2020. La variazione è dovuta alla cessione di n. 1.569.000 titoli, per un controvalore di € 37,9 milioni, per consentire l'esercizio delle opzioni attribuite ai dipendenti nell'ambito dei piani di stock options e all'acquisto di 1.500.000 azioni, per un controvalore di € 66,9 milioni. Il costo sostenuto per l'acquisto delle azioni proprie in portafoglio è complessivamente pari a € 98,9 milioni per un prezzo medio unitario di € 35,84.

A decorrere dal 2019, alcuni dipendenti del Gruppo sono stati designati come beneficiari di un piano di incentivazione, con periodo di maturazione di 5 anni, in forza del quale hanno acquistato al loro valore nominale azioni di Rossini Luxemboug S.à r.l., azionista indiretto di Recordati S.p.A., e beneficeranno di un rendimento al termine della durata del piano.

17. FINANZIAMENTI

Al 30 settembre 2021 i finanziamenti sono pari a € 1.052,9 milioni, con un incremento netto di € 4,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2020.

In questa voce sono incluse le passività derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16, che rappresentano l'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dai contratti di leasing in essere, il cui valore complessivo è di € 24,2 milioni, con un decremento netto di € 2,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2020.

Nel corso dei primi nove mesi del 2021 sono stati accesi nuovi finanziamenti bancari per € 219,1 milioni e sono stati stipulati nuovi contratti di leasing per € 5,1 milioni, mentre sono stati complessivamente rimborsati € 223,6 milioni, dei quali € 7,2 milioni relativi alle passività per leasing. Il finanziamento per € 25,0 milioni da

Banca Nazionale del Lavoro è stato rimborsato per scadenza contrattuale nel mese di marzo con il pagamento dell'ultima rata di € 6,3 milioni, mentre nel mese di settembre è stato estinto per scadenza in unica soluzione il finanziamento di € 50,0 milioni acceso nel 2017 con UniCredit. Con l'obiettivo di conseguire una migliore gestione dell'indebitamento complessivo, la Capogruppo ha proceduto a rimborsare anticipatamente tre finanziamenti rispetto alla loro scadenza naturale. In particolare:

  • ‐ il finanziamento da Centrobanca, in scadenza nel dicembre 2022, è stato estinto nel mese di aprile con il rimborso del debito residuo di € 13,6 milioni;
  • ‐ il debito con Intesa Sanpaolo (ex UBI Banca) per € 40, 0 milioni, dovuti in unica soluzione nell'ottobre 2021, è stato estinto nel mese di maggio;
  • ‐ il finanziamento da ING Bank per € 22,5 milioni, con termine nel dicembre 2024, è stato estinto nel mese di giugno con il rimborso dell'intero importo sottoscritto.

L'effetto della conversione dei finanziamenti in valuta e delle spese sostenute per il collocamento dei prestiti, unitamente all'estinzione anticipata di alcuni contratti di leasing, hanno complessivamente determinato un incremento netto di € 3,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2020.

I principali finanziamenti in essere sono i seguenti:

a) Finanziamento di € 180,0 milioni negoziato dalla Capogruppo nel mese di maggio 2021, erogato da un consorzio di finanziatori nazionali e internazionali guidato da Mediobanca. Le principali condizioni economiche prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi (con floor a zero), maggiorato di uno spread fisso e una durata di 5 anni con rimborso del capitale in unica soluzione alla scadenza. L'erogazione, al netto di structuring e up‐front fees, è avvenuta il 21 maggio 2021.

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza semestrale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano rispettati.

b) Finanziamento di € 40,0 milioni sottoscritto in data 30 marzo 2021 dalla Capogruppo con Allied Irish Bank al tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi (con floor a zero) maggiorato di uno spread variabile in funzione di un meccanismo di step up/ step down al variare del Leverage Ratio, con pagamento semestrale degli interessi e con rimborsi del capitale, sempre su base semestrale, a partire da marzo 2022 ed entro marzo 2026.

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza semestrale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano rispettati.

c) Finanziamento di 75,0 milioni di franchi svizzeri sottoscritto in data 17 aprile 2020 dalla controllata Recordati AG con UBS Switzerland AG, al tasso d'interesse variabile pari al Libor a 3 mesi sulla valuta svizzera (con floor a zero) maggiorato di uno spread fisso, con pagamento trimestrale degli interessi e con rimborsi del capitale su base semestrale a partire dal settembre 2020 ed entro marzo 2025. Il

controvalore del debito residuo al 30 settembre 2021 è di € 48,5 milioni.

Il finanziamento, garantito dalla Capogruppo, prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza semestrale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano rispettati.

d) Finanziamento di € 400,0 milioni negoziato dalla Capogruppo nel mese di giugno 2019 e finalizzato al sostegno della strategia di crescita del Gruppo. Il finanziamento, inizialmente sottoscritto da Mediobanca, Natixis e Unicredit è stato successivamente sindacato con il coinvolgimento di un pool di banche nazionali e internazionali. Le principali condizioni economiche prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi (con floor a zero), maggiorato di uno spread variabile in funzione di un meccanismo di step up/ step down al variare del Leverage Ratio, e una durata di 5 anni con rimborsi del capitale in rate semestrali a partire dal 30 giugno 2020 ed entro giugno 2024. L'erogazione, al netto delle commissioni up‐front, è avvenuta il 30 luglio 2019. Il debito residuo iscritto al 30 settembre 2021 ammonta complessivamente a € 317,3 milioni.

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza semestrale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano rispettati.

e) Finanziamento di € 150,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di novembre 2018 con Mediobanca, al tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread variabile in funzione di un meccanismo di step up al variare del Leverage Ratio, con pagamento trimestrale degli interessi e una durata di 5 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da novembre 2020 ed entro novembre 2023. Il debito residuo al 30 settembre 2021 ammonta a € 106,8 milioni. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso di interesse fisso. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 settembre 2021 è risultata negativa per € 1,3 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value" (vedi nota n. 22).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano rispettati.

f) Finanziamento concesso da Banca del Mezzogiorno‐Mediocredito Centrale alla Capogruppo nel luglio 2018 per € 4,3 milioni a sostegno degli investimenti in ricerca, dei quali € 3,9 milioni a un tasso di interesse fisso agevolato, da rimborsare in sei rate semestrali a partire dal 30 giugno 2019 ed entro il 31 dicembre

2021, ed € 0,4 milioni al tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread fisso, da rimborsare in due rate il 30 giugno e il 31 dicembre 2021. Il debito residuo al 30 settembre 2021 ammonta complessivamente a € 0,9 milioni. Il finanziamento non è soggetto al rispetto di covenants finanziari.

g) Finanziamento di € 15,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di novembre 2017 con Banca Passadore. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 3 mesi maggiorato di uno spread fisso, il pagamento trimestrale degli interessi e una durata di 5 anni con rimborsi annuali del capitale a partire da novembre 2020 ed entro novembre 2022. Il debito residuo al 30 settembre 2021 ammonta complessivamente a € 10,0 milioni.

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

h) Finanziamento di € 75,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di ottobre 2017 con Intesa Sanpaolo. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread fisso, il pagamento semestrale degli interessi e una durata di 8 anni con rimborso del capitale in rate semestrali a partire da giugno 2019 ed entro ottobre 2025. Il debito residuo al 30 settembre 2021 ammonta a € 48,1 milioni. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso di interesse fisso. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 settembre 2021 è risultata negativa per € 0,9 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value" (vedi nota n. 22). Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di

rimborso. I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3. Tali parametri sono rispettati.
  • i) Finanziamento di € 50,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di settembre 2017 con UBI Banca (ora Intesa Sanpaolo). Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread fisso, il pagamento semestrale degli interessi e il rimborso del capitale in un'unica soluzione il 7 settembre 2022. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso di interesse fisso. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 settembre 2021 è risultata negativa per € 0,3 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value" (vedi nota n. 22).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:

• il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;

• il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

j) Finanziamento di € 75,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di luglio 2017 con Mediobanca. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread fisso e una durata di 7 anni con rimborsi annuali del capitale a partire da luglio 2018 ed entro luglio 2024. Il debito residuo al 30 settembre 2021 ammonta a € 33,0 milioni. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso di interesse fisso. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 settembre 2021 è risultata negativa per € 0,5 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value" (vedi nota n. 22).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

k) Prestito obbligazionario emesso dalla Capogruppo nel mese di maggio 2017 per complessivi € 125,0 milioni, a un tasso di interesse fisso, rimborsabile annualmente a partire dal 31 maggio 2025 e con scadenza il 31 maggio 2032.

Il prestito obbligazionario prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza trimestrale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3. Tali parametri sono rispettati.

l) Finanziamento di € 25,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di dicembre 2016 con Intesa Sanpaolo. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread fisso e una durata di 5 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da giugno 2019 ed entro dicembre 2021. Il debito residuo al 30 settembre 2021 ammonta a € 4,2 milioni. Il prestito è stato coperto da un interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione del debito a un tasso d'interesse fisso. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 settembre 2021 è risultata di poco negativa ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value" (vedi nota n. 22).

Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso. I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

m) Finanziamento erogato in data 16 ottobre 2014 alla controllata Recordati Ilaç da parte di IFC‐World Bank, per 71,6 milioni di lire turche a supporto della costruzione del nuovo stabilimento produttivo. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari al trlibor a 3 mesi maggiorato di uno spread fisso e una durata di 8 anni con rimborsi trimestrali del capitale a partire da novembre 2016 ed entro agosto 2022. Il controvalore del debito residuo al 30 settembre 2021 ammonta a € 1,1 milioni, in riduzione di euro di € 1,1 milioni rispetto al 31 dicembre 2020. Tale riduzione è stata determinata per € 0,2 milioni dal deprezzamento della lira turca rispetto alla valuta di consolidamento.

Il finanziamento erogato da IFC World Bank prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza trimestrale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata e patrimonio netto consolidato deve essere minore di 0,75;
  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

n) Prestito obbligazionario sottoscritto dalla Capogruppo in data 30 settembre 2014 per complessivi \$ 75 milioni, suddiviso in due tranches: \$ 50 milioni a tasso fisso, rimborsabili semestralmente a partire dal 30 marzo 2022 e con scadenza il 30 settembre 2026, e \$ 25 milioni sempre a tasso fisso, rimborsabili semestralmente a partire dal 30 marzo 2023 e con scadenza il 30 settembre 2029. La conversione del debito al 30 settembre 2021 ha determinato un incremento della passività di € 3,7 milioni rispetto al 31 dicembre 2020, a causa della rivalutazione del dollaro statunitense rispetto alla valuta di consolidamento. Il prestito è stato contemporaneamente coperto con due operazioni di cross currency swap, che prevedono la trasformazione del debito in complessivi € 56,0 milioni, di cui € 37,3 milioni a un minore tasso fisso per la tranche con scadenza a 12 anni ed € 18,7 milioni sempre a un minore tasso fisso per quella con scadenza a 15 anni. La valutazione al fair value degli strumenti di copertura al 30 settembre 2021, risultata complessivamente positiva per € 9,7 milioni, è stata direttamente imputata a incremento del patrimonio netto e in aumento della voce dell'attivo "Strumenti derivati valutati a fair value" (vedi nota n. 14).

Il prestito obbligazionario prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza trimestrale, sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono rispettati.

18. FONDI PER BENEFICI AI DIPENDENTI

Al 30 settembre 2021 questa voce ammonta a € 21,4 milioni e riflette la passività verso i dipendenti determinata in base ai criteri stabiliti dallo IAS 19.

19. PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE

Al 30 settembre 2021 le passività per imposte differite ammontano a € 27,8 milioni, in decremento netto di € 13,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2020. La riduzione è stata principalmente determinata dal rilascio a conto economico di € 14,9 milioni a seguito della rivalutazione del marchio Magnesio Supremo® da parte della società italiana Natural Point S.r.l. (vedi nota n. 6).

20. ALTRE PASSIVITA' NON CORRENTI

Al 30 settembre 2021 il saldo degli altri debiti iscritti tra le passività non correnti è pari a zero a seguito della riclassifica tra le passività correnti dei futuri pagamenti a Novartis AG legati alla commercializzazione di Isturisa® in alcuni mercati europei.

21. PASSIVITÀ CORRENTI

I debiti commerciali, inclusivi degli stanziamenti di fine periodo per fatture da ricevere, ammontano a € 166,9 milioni.

Gli altri debiti ammontano a € 133,1 milioni, in incremento di € 37,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2020 e includono principalmente:

  • € 42,9 milioni per posizioni verso dipendenti e istituti previdenziali;
  • il debito di € 38,4 milioni di Recordati AG con Novartis AG, legato al verificarsi di condizioni contrattuali nell'ambito dell'acquisizione dei diritti per Signifor®, Signifor LAR® e Isturisa®;
  • € 9,0 milioni che Recordati Rare Diseases Inc. deve versare alle assicurazioni sanitarie statunitensi;
  • € 2,1 milioni relativi all'importo da versare alle "Krankenkassen" (assicurazioni sanitarie tedesche) da parte di Recordati Pharma GmbH;
  • il debito di € 3,4 milioni relativo all'acquisizione di un ulteriore 10% del capitale di Opalia Pharma determinato in base alle opzioni di acquisto e vendita previste contrattualmente. Il fair value di tale opzione di acquisto è misurato al livello 2 in quanto il modello di valutazione considera il valore attuale dei pagamenti attesi;
  • € 3,4 milioni da versare al Servizio Sanitario Nazionale per lo sconto, pari all'1,83%, sul prezzo al pubblico senza IVA sui farmaci rimborsati.

I debiti tributari sono pari a € 40,2 milioni, in linea rispetto al 31 dicembre 2020.

Le altre passività correnti ammontano a € 8,4 milioni, in riduzione di € 2,8 rispetto al 31 dicembre 2020. L'ammontare di € 7,6 milioni è attribuibile all'effetto dell'adozione del principio contabile IFRS 15 in base al quale alcuni ricavi differiti vengono riconosciuti a conto economico in quote variabili in base al realizzarsi delle condizioni previste nei contratti con i clienti.

I fondi per rischi e oneri ammontano a € 14,2 milioni, in diminuzione di € 2,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2020.

22. STRUMENTI DERIVATI VALUTATI A FAIR VALUE (inclusi nelle passività correnti)

La valutazione a mercato (fair value) al 30 settembre 2021 degli interest rate swap a copertura di alcuni finanziamenti ha evidenziato una passività complessiva calcolata in € 3,0 milioni, che rappresenta la mancata opportunità di pagare in futuro, per la durata dei finanziamenti, i tassi di interesse variabili attualmente attesi anziché i tassi concordati. La valutazione è relativa agli interest rate swaps stipulati dalla Capogruppo a

copertura dei tassi di interesse sui finanziamenti con Mediobanca (€ 1,8 milioni) e Intesa Sanpaolo (€ 1,2 milioni).

Nel corso del mese di ottobre 2019 sono state effettuate operazioni di vendita a termine da parte di Recordati S.p.A., a copertura del finanziamento infragruppo accordato a Recordati AG per 228,9 milioni di franchi svizzeri. La valutazione del derivato al 30 settembre 2021, sul credito residuo di 182,7 milioni di franchi svizzeri è risultata negativa per € 2,1 milioni, contabilizzati a conto economico in compensazione degli utili di cambio derivanti dalla valorizzazione del debito sottostante a cambi correnti.

Al 30 settembre 2021 sono in essere altre operazioni di copertura di posizioni in valuta la cui valutazione è risultata complessivamente negativa per € 1,0 milioni, contabilizzati a conto economico in compensazione degli utili di cambio derivanti dalla valorizzazione delle posizioni sottostanti a cambi correnti.

Il fair value di tali derivati di copertura è misurato al livello 2 della gerarchia prevista dal principio contabile IFRS 13. Il fair value è pari al valore attuale dei flussi di cassa futuri stimati. Le stime dei flussi finanziari futuri a tasso variabile si basano sui tassi swap quotati, prezzi dei futures e tassi interbancari. I flussi finanziari stimati sono attualizzati secondo una curva di rendimenti, che riflette il tasso interbancario di riferimento applicato dai partecipanti del mercato per la valutazione degli swap sui tassi di interesse.

23. DEBITI A BREVE TERMINE VERSO BANCHE E ALTRI FINANZIATORI

Al 30 settembre 2021 i debiti verso banche e altri finanziatori sono pari a € 13,5 milioni e sono costituiti da utilizzi di linee di credito a breve termine, da posizioni di scoperto di conto e dagli interessi maturati sui finanziamenti in essere.

24. INFORMATIVA DI SETTORE

L'informativa per settore di attività, presentata secondo quanto richiesto dall'IFRS 8 – Settori operativi, è predisposta secondo gli stessi principi contabili adottati nella preparazione e presentazione del Bilancio consolidato del Gruppo. Sono identificabili due settori principali: il settore Specialty and Primary Care e quello relativo ai farmaci per malattie rare.

Nelle tabelle seguenti sono esposti i valori per tali settori al 30 settembre 2021 con i relativi dati comparativi.

€ (migliaia) Settore Specialty
and Primary Care
Settore farmaci
per malattie rare
Valori non
allocati
Bilancio
consolidato
Primi nove mesi 2021
Ricavi netti 876.803 279.386 1.156.189
Costi (611.308) (171.954) (783.262)
Utile operativo 265.495 107.432 372.927
Primi nove mesi 2020
Ricavi netti 861.459 232.359 1.093.818
Costi (594.043) (135.738) (729.781)
Utile operativo 267.416 96.621 364.037
€ (migliaia) Settore Specialty
and Primary Care
Settore farmaci
per malattie rare
Valori non
allocati*
Bilancio
consolidato
30 settembre 2021
Attività non correnti 1.182.727 746.740 41.963 1.971.430
Rimanenze di magazzino 196.344 48.157 244.501
Crediti commerciali 228.485 72.284 300.769
Altri crediti e altre attività correnti 42.036 17.862 11.021 70.919
Investimenti finanziari a breve
termine e disponibilità liquide
341.926 341.926
Totale attività 1.649.592 885.043 394.910 2.929.545
Passività non correnti 43.446 5.692 824.701 873.839
Passività correnti 226.610 136.256 247.772 610.638
Totale passività 270.056 141.948 1.072.473 1.484.477
Capitale investito netto 1.379.536 743.095
31 dicembre 2020
Attività non correnti 1.162.636 730.486 45.581 1.938.703
Rimanenze di magazzino 210.089 41.163 251.252
Crediti commerciali 200.601 68.296 268.897
Altri crediti e altre attività correnti 48.133 9.403 7.036 64.572
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti 188.230 188.230
Totale attività 1.621.459 849.348 240.847 2.711.654
Passività non correnti 57.621 21.071 778.238 856.930
Passività correnti 192.454 93.419 292.591 578.464
Totale passività 250.075 114.490 1.070.829 1.435.394
Capitale investito netto 1.371.384 734.858

* Comprende le attività chimico farmaceutiche. ** I valori non allocati si riferiscono alle voci: altre partecipazioni e titoli, disponibilità liquide e mezzi equivalenti, finanziamenti, strumenti derivati e debiti a breve termine verso banche e altri finanziatori.

L'attività chimico farmaceutica è considerata parte integrante del settore Specialty and Primary Care in quanto dedicata prevalentemente, dal punto di vista organizzativo e strategico, alla produzione di principi attivi necessari all'ottenimento delle specialità farmaceutiche.

25. CONTROVERSIE E PASSIVITÀ POTENZIALI

La Capogruppo e alcune controllate sono parte in causa in azioni legali e controversie minori, dalla cui risoluzione si ritiene non debbano derivare passività. Le passività potenziali, ad oggi valutate come possibili, non sono di ammontare significativo. Alcuni contratti di licenza prevedono il pagamento di milestones future al verificarsi di specifiche condizioni la cui realizzazione è ancora incerta con la conseguenza che i pagamenti previsti contrattualmente, stimabili in circa € 161 milioni e principalmente relativi ai contratti con Tolmar International, Novartis, e ARS Pharmaceuticals, sono ad oggi meramente potenziali.

26. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

In aprile è stato redato l'atto di fusione relativo all'incorporazione di Rossini Investimenti S.p.A. e FIMEI S.p.A. in Recordati S.p.A., il cui successivo deposito presso il registro delle imprese ha determinato il perfezionamento dell'operazione, con efficacia contabile e fiscale dal 1 aprile 2021. La fusione, approvata dall'Assemblea degli Azionisti in data 17 dicembre 2020, non ha determinato alcuna variazione del capitale sociale della società incorporante, né il pagamento di conguagli in denaro; inoltre il profilo patrimoniale e reddituale di Recordati S.p.A. post fusione è rimasto sostanzialmente in linea con quello precedente l'operazione e, in particolare, la fusione non ha alterato la posizione finanziaria netta e quindi la capacità di investimento di Recordati, né la strategia o politica di allocazione del suo capitale. Come previsto dal progetto di fusione, Recordati S.p.A. ha ereditato sia la base ACE che l'eccedenza ACE di Rossini Investimenti S.p.A. con un effetto fiscale positivo non ricorrente nel 2021 di € 12,9 milioni e un beneficio fiscale ricorrente pari a circa € 1,2 milioni all'anno. L'ACE (Aiuto alla Crescita Economica) è un'agevolazione fiscale per le imprese disciplinata dall'art. 1 del DL n 201/2011 e dal DM 3.8.2017 e consiste nella detassazione di una parte del reddito imponibile proporzionale agli incrementi del patrimonio netto. L'operazione di fusione ha inoltre determinato l'estinzione della tassazione di gruppo tra Recordati S.p.A. e FIMEI S.p.A. e la sua prosecuzione in capo a Recordati S.p.A. in qualità di consolidante nei confronti di Italchimici S.p.A.

A seguito dell'operazione la controllante diretta del Gruppo è Rossini S.à r.l., con sede in Lussemburgo, la cui proprietà è riconducibile a un consorzio di fondi di investimento controllato da CVC Capital Partners.

Per quanto ci consta, non vi sono state con parti correlate transazioni o contratti che, con riferimento alla materialità degli effetti sui bilanci, possano essere considerati significativi per valore o condizioni.

27. EVENTI SUCCESSIVI

Alla data di redazione dei prospetti contabili non si rilevano fatti aziendali intervenuti dopo la chiusura del periodo che richiedano modifiche ai valori delle attività, delle passività e del conto economico, con un contesto di mercato che va progressivamente migliorando con l'allentarsi delle restrizioni introdotte per fare fronte all'epidemia da COVID‐19.

28. RAPPORTI DI PARTECIPAZIONE TRA LE SOCIETA' CONSOLIDATE al 30 SETTEMBRE 2021

Società consolidate Sede Capitale sociale Valuta Metodo di
consolidamento
RECORDATI S.p.A.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici e
chimico farmaceutici
Italia 26.140.644,50 EUR Integrale
INNOVA PHARMA S.p.A.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Italia 1.920.000,00 EUR Integrale
CASEN RECORDATI S.L.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Spagna 238.966.000,00 EUR Integrale
BOUCHARA RECORDATI S.A.S.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Francia 4.600.000,00 EUR Integrale
RECORDATI RARE DISEASES COMERCIO DE MEDICAMENTOS LTDA
Titolare del listino farmaceutico in Brasile
Brasile 166,00 BRL Integrale
RECORDATI RARE DISEASES INC.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Stati Uniti
d'America
11.979.138,00 USD Integrale
RECORDATI IRELAND LTD
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Irlanda 200.000,00 EUR Integrale
LABORATOIRES BOUCHARA RECORDATI S.A.S.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Francia 14.000.000,00 EUR Integrale
RECORDATI PHARMA GmbH
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Germania 600.000,00 EUR Integrale
RECORDATI PHARMACEUTICALS LTD
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Regno Unito 15.000.000,00 GBP Integrale
RECORDATI HELLAS PHARMACEUTICALS S.A.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Grecia 10.050.000,00 EUR Integrale
JABA RECORDATI S.A.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Portogallo 2.000.000,00 EUR Integrale
JABAFARMA PRODUTOS FARMACÊUTICOS S.A.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Portogallo 50.000,00 EUR Integrale
BONAFARMA PRODUTOS FARMACÊUTICOS S.A.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Portogallo 50.000,00 EUR Integrale
RECORDATI ORPHAN DRUGS S.A.S.
Holding di partecipazioni
Francia 57.000.000,00 EUR Integrale
RECORDATI RARE DISEASES MIDDLE EAST FZ LLC
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Emirati Arabi Uniti 100.000,00 AED Integrale
RECORDATI AB
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Svezia 100.000,00 SEK Integrale
RECORDATI RARE DISEASES S.à r.l.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Francia 320.000,00 EUR Integrale
RECORDATI RARE DISEASES UK Limited
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Regno Unito 50.000,00 GBP Integrale
RECORDATI RARE DISEASES GERMANY GmbH
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Germania 25.600,00 EUR Integrale
RECORDATI RARE DISEASES SPAIN S.L.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Spagna 1.775.065,49 EUR Integrale
RECORDATI RARE DISEASES ITALY S.R.L.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Italia 40.000,00 EUR Integrale
RECORDATI BV
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Belgio 18.600,00 EUR Integrale
FIC MEDICAL S.à r.l.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Francia 173.700,00 EUR Integrale
HERBACOS RECORDATI s.r.o.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Repubblica Ceca 25.600.000,00 CZK Integrale
RECORDATI SK s.r.o.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Repubblica
Slovacca
33.193,92 EUR Integrale
Società consolidate Sede Capitale sociale Valuta Metodo di
consolidamento
RUSFIC LLC
Attività di promozione e vendita di prodotti farmaceutici
Federazione Russa 3.560.000,00 RUB Integrale
RECOFARMA ILAÇ Ve Hammaddeleri Sanayi Ve Ticaret L.Ş.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Turchia 10.000,00 TRY Integrale
RECORDATI ROMÂNIA S.R.L.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Romania 5.000.000,00 RON Integrale
RECORDATI İLAÇ Sanayi Ve Ticaret A.Ş.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Turchia 180.000.000,00 TRY Integrale
RECORDATI POLSKA Sp. z o.o.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Polonia 4.500.000,00 PLN Integrale
ACCENT LLC
Titolare di diritti di prodotti farmaceutici
Federazione Russa 20.000,00 RUB Integrale
RECORDATI UKRAINE LLC
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Ucraina 1.031.896,30 UAH Integrale
CASEN RECORDATI PORTUGAL Unipessoal Lda
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Portogallo 100.000,00 EUR Integrale
OPALIA PHARMA S.A.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Tunisia 9.656.000,00 TND Integrale
OPALIA RECORDATI S.à r.l.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Tunisia 20.000,00 TND Integrale
RECORDATI RARE DISEASES S.A. DE C.V.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Messico 16.250.000,00 MXN Integrale
RECORDATI RARE DISEASES COLOMBIA S.A.S.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Colombia 150.000.000,00 COP Integrale
ITALCHIMICI S.p.A.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Italia 7.646.000,00 EUR Integrale
RECORDATI AG
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Svizzera 15.000.000,00 CHF Integrale
RECORDATI AUSTRIA GmbH
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Austria 35.000,00 EUR Integrale
RECORDATI RARE DISEASES CANADA Inc.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Canada 350.000,00 CAD Integrale
RECORDATI RARE DISEASES JAPAN K.K.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Giappone 10.000.000,00 JPY Integrale
NATURAL POINT S.r.l.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Italia 10.400,00 EUR Integrale
RECORDATI RARE DISEASES AUSTRALIA Pty Ltd
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Australia 200.000,00 AUD Integrale
TONIPHARM S.a.s.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Francia 257.700,00 EUR Integrale
RECORDATI BULGARIA Ltd
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Bulgaria 50.000,00 BGN Integrale
RECORDATI (BEIJING) PHARMACEUTICAL CO., Ltd (1)
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Repubblica
Popolare Cinese
1.000.000,00 EUR Integrale

(1) Costituita nel 2021

PERCENTUALE DI PARTECIPAZIONE A TITOLO DI PROPRIETÀ
Società consolidate Recordati
S.p.A.
Capogruppo
Recordati
Pharma
GmbH
Bouchara
Recordati
S.a.s.
Casen
Recordati
S.L.
Recordati
Orphan
Drugs
S.a.s.
Recordati
Rare
Diseases
S.à r.l.
Herbacos
Recordati
s.r.o.
Recordati
Ilaç A.Ş.
Opalia
Pharma
S.A.
Recordati
AG
Totale
INNOVA PHARMA S.P.A. 100,00 100,00
CASEN RECORDATI S.L. 100,00 100,00
BOUCHARA RECORDATI S.A.S. 100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
COMERCIO DE MEDICAMENTOS
LTDA
100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES INC. 100,00 100,00
RECORDATI IRELAND LTD 100,00 100,00
LABORATOIRES BOUCHARA
RECORDATI S.A.S.
100,00 100,00
RECORDATI PHARMA GmbH 55,00 45,00 100,00
RECORDATI PHARMACEUTICALS
LTD
100,00 100,00
RECORDATI HELLAS
PHARMACEUTICALS S.A.
100,00 100,00
JABA RECORDATI S.A. 100,00 100,00
JABAFARMA PRODUTOS
FARMACÊUTICOS S.A.
100,00 100,00
BONAFARMA PRODUTOS
FARMACÊUTICOS S.A.
100,00 100,00
RECORDATI ORPHAN DRUGS
S.A.S.
90,00 10,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
MIDDLE EAST FZ LLC
100,00 100,00
RECORDATI AB 100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
S.à r.l.
100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES UK
Limited
100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
GERMANY GmbH
100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
SPAIN S.L.
100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
ITALY S.R.L.
100,00 100,00
RECORDATI BV 99,46 0,54 100,00
FIC MEDICAL S.à r.l. 100,00 100,00
HERBACOS RECORDATI s.r.o. 100,00 100,00
RECORDATI SK s.r.o. 100,00 100,00
PERCENTUALE DI PARTECIPAZIONE A TITOLO DI PROPRIETÀ
Società consolidate Recordati
S.p.A.
Capogruppo
Recordati
Pharma
GmbH
Bouchara
Recordati
S.a.s.
Casen
Recordati
S.L.
Recordati
Orphan
Drugs
S.a.s.
Recordati
Rare
Diseases
S.à r.l.
Herbacos
Recordati
s.r.o.
Recordati
Ilaç A.Ş.
Opalia
Pharma
S.A.
Recordati
AG
Totale
RUSFIC LLC 100,00 100,00
RECOFARMA ILAÇ Ve
Hammaddeleri Sanayi Ve
Ticaret L.Ş.
100,00 100,00
RECORDATI ROMÂNIA S.R.L. 100,00 100,00
RECORDATI İLAÇ Sanayi Ve
Ticaret A.Ş.
100,00 100,00
RECORDATI POLSKA
Sp. z o.o
100,00 100,00
ACCENT LLC 100,00 100,00
RECORDATI UKRAINE LLC 0,01 99,99 100,00
CASEN RECORDATI PORTUGAL
Unipessoal Lda
100,00 100,00
OPALIA PHARMA S.A. 90,00 90,00
OPALIA RECORDATI
S.à R.L.
1,00 99,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES S.A.
DE C.V.
99,998 0,002 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
COLOMBIA S.A.S.
100,00 100,00
ITALCHIMICI S.p.A. 100,00 100,00
RECORDATI AG 100,00 100,00
RECORDATI AUSTRIA GmbH 100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
CANADA Inc.
100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
JAPAN K.K.
100,00 100,00
NATURAL POINT S.r.l. 100,00 100,00
RECORDATI RARE DISEASES
AUSTRALIA Pty Ltd
100,00 100,00
TONIPHARM S.a.s. 100,00 100,00
RECORDATI BULGARIA Ltd 100,00 100,00
RECORDATI (BEIJING)
PHARMACEUTICAL CO., Ltd (1)
100,00 100,00

(1) Costituita nel 2021

DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Luigi La Corte, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154‐bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Milano, 28 ottobre 2021

Luigi La Corte

Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

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