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Recordati Industria Chimica e Farmaceutica

Management Reports Mar 1, 2017

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Management Reports

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PROGETTO DI BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2016

Relazione sulla gestione

Signori Azionisti,

il bilancio della Capogruppo, al 31 Dicembre 2016, che presentiamo alla Vostra approvazione, presenta un utile netto di € 110.102.226.

Per informazioni riguardo all'andamento gestionale e alle strategie di sviluppo si rimanda alla Relazione sulla gestione del bilancio consolidato, allegata al presente fascicolo di bilancio.

Al fine di una migliore comprensione di seguito viene riportato il prospetto del conto economico riclassificato con l'evidenza dei Ricavi netti (1) e dei costi per destinazione:

€ (migliaia) 2016 % su
ricavi
2015 % su
ricavi
Variazioni
2016/2015
%
Ricavi netti
(1)
321.535 100,0 297.443 100,0 24.092 8,1
Costo del venduto (138.757) (43,2) (137.854) (46,4) (903) 0,7
Utile lordo 182.778 56,8 159.589 53,6 23.189 14,5
Spese di vendita (52.174) (16,2) (55.484) (18,6) 3.310 (0,6)
Spese di ricerca e sviluppo (24.645) (7,7) (22.519) (7,6) (2.126) 9,4
Spese generali e amministrative (28.403) (8,8) (26.034) (8,8) (2.369) 9,1
Altri (oneri)/proventi netti (2.960) (0,9) (3.108) (1,0) 148 (4,8)
Utile operativo 74.596 23,2 52.444 17,6 22.152 42,2
(Oneri)/proventi finanziari netti (4.670) (1,5) (6.430) (2,2) 1.760 (27,4)
Rivalutazione Partecipazioni 10.643 3,3 6.872 2,3 3.771 54,9
Dividendi 53.021 16,5 90.018 30,3 (36.997) (41,1)
Utile ante imposte 133.590 41,5 142.904 48,0 (9.314) (6,5)
Imposte (23.488) (7,3) (17.388) (5,8) (6.100) 35,1
Utile netto 110.102 34,2 125.516 42,2 (15.414) 12,3

(1) I Ricavi netti indicati nel conto economico riclassificato comprendono contributi alla ricerca e industriali per € 761 migliaia, affitti attivi per € 55 migliaia e altri ricavi per € 13 migliaia, che nel prospetto di Bilancio sono classificati nella Nota 4 Altri ricavi e proventi.

I ricavi netti sono in incremento dell'8,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, in particolare per effetto di maggiori vendite all'estero.

Per quanto riguarda l'andamento delle vendite dei prodotti su prescrizione in Italia si segnala lo sviluppo positivo delle vendite dei seguenti prodotti: Urorec® (silodosina) una specialità indicata per il trattamento dei sintomi dell'ipertrofia prostatica benigna (IPB), Zanipril® (lercanidipina+enalapril) specialità farmaceutica sviluppata da Recordati e indicata per il trattamento dell'ipertensione, Cardicor® (bisoprololo) farmaco appartenente alla classe dei betabloccanti indicato per il trattamento dell'insufficienza cardiaca cronica.

Le vendite della chimica farmaceutica, costituite da principi attivi prodotti nello stabilimento di Campoverde di Aprilia, pari a € 40.164 migliaia, si sono incrementate dell'11,4% rispetto a quelle del 2015.

La riduzione delle spese di vendita rispetto all'anno precedente è da attribuire in particolare all'accantonamento effettuato nel 2015 a copertura del rischio di ripiano della spesa farmaceutica del S.S.N.,

parzialmente compensato dal maggior costo derivante dall'impatto su base annua della procedura negoziale conclusa con AIFA in data 29 settembre 2015 con effetto a decorrere dall'ultimo trimestre 2015.

Sulle attività di ricerca e sviluppo si rileva un costo complessivo di € 24.645 migliaia, con un'incidenza sui ricavi netti del 7,7%.

Le spese generali e amministrative sono in incremento rispetto all'esercizio 2015 per effetto del rafforzamento delle strutture centrali per garantire l'integrazione, il monitoraggio e il coordinamento delle filiali estere a seguito della strategia di internazionalizzazione del Gruppo.

L'utile operativo, pari a € 74.596 migliaia, è in incremento del 42,2% rispetto all'anno precedente, con un'incidenza del 23,2% sui ricavi netti.

Gli oneri finanziari netti sono pari a € 4.670 migliaia, in riduzione del 27,4% rispetto al 2015 soprattutto per l'impatto netto negativo delle differenze cambio sull'esercizio precedente.

L'utile netto, pari € 110.102 migliaia, è in riduzione di € 15.414 migliaia rispetto a quello dell'esercizio precedente in particolare per minori Proventi da Partecipazioni, nonostante il significativo incremento dell'utile operativo.

Di seguito viene riportata la sintesi della posizione finanziaria netta, dettagliata alla voce 43 delle Note Illustrative:

€ (migliaia) 31.12.2016 31.12.2015 Variazione
2016/2015
Disponibilità liquide e crediti finanziari b/t 206.672 180.701 25.971
Indebitamento finanziario corrente (360.213) (214.700) (145.513)
Posizione finanziaria a breve (153.541) (33.999) (119.542)
Crediti Finanziari a medio/lungo temine 16.396 22.357 (5.961)
Finanziamenti a medio/lungo termine
(1)
(264.214) (181.999) (82.215)

(1) Inclusa la valutazione al fair value dei relativi strumenti derivati di copertura del rischio di cambio (cash flow hedge).

Nel corso dell'anno sono stati distribuiti dividendi per complessivi € 133,7 milioni, di cui € 61,5 milioni per il saldo del dividendo dell'esercizio 2015 ed € 72,2 milioni quale acconto sul dividendo per l'esercizio 2016, e sono state acquisite la società italiana Italchimici S.p.A. con un esborso di € 106,3 milioni, e la società svizzera Pro Farma AG con un esborso di € 14,5 milioni.

ALTRE INFORMAZIONI

Nel corso dell'esercizio sono state cedute n. 2.712.500 azioni proprie per un controvalore di € 22.718 migliaia, a seguito dell'esercizio di opzioni nell'ambito dei piani "stock options" 2010-2013 e 2014-2018 da parte di dipendenti del Gruppo.

Sono state acquistate n. 2.918.404 azioni per un controvalore di € 71.605 migliaia.

Al 31 dicembre 2016 la Società deteneva in portafoglio n. 3.891.262 azioni proprie pari all'1,86 % del capitale sociale.

Per quanto riguarda l'analisi e la descrizione dei principali rischi e incertezze cui la Società è esposta, ai sensi dei commi 1 e 2 dell'articolo 2428 del Codice Civile, si rinvia alla parte specifica "Principali rischi ed incertezze" nella Relazione sulla gestione del bilancio consolidato, allegata al presente fascicolo di bilancio.

In relazione all'informativa prevista dal terzo comma punto 6-bis dell'art. 2428 del Codice Civile, circa gli obiettivi e le politiche della Società in materia di gestione del rischio finanziario viene data ampia descrizione nelle note illustrative.

In conformità a quanto richiesto dall'art. 4, comma 7, del Regolamento sulle operazioni con parti correlate adottato con delibera CONSOB n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modificazioni, la Società comunica di aver adottato la "Procedura per la disciplina delle operazioni con parti correlate" disponibile, nel testo integrale, nel sito internet della Società www.recordati.it (Sezione "Governo Societario").

La Società ha una sede secondaria in Campoverde di Aprilia (Latina), Via Mediana Cisterna, 4.

Le partecipazioni detenute dagli Amministratori, dai Sindaci, dai Direttori generali e dai dirigenti con responsabilità strategiche sono riportate nella Relazione sulla Remunerazione pubblicata ai sensi dell'art. 123 ter del TUF.

In conformità a quanto previsto dall'art. 37, comma secondo del Regolamento Mercati adottato con delibera CONSOB n. 16191 del 29 ottobre 2007, come successivamente emendato, si segnala che Recordati S.p.A., pur essendo controllata da Fimei S.p.A., non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di quest'ultima, ai sensi degli artt. 2497 e segg. cod. civ. Ciò in quanto Fimei S.p.A. è una mera holding di partecipazioni priva di qualsiasi struttura operativa, che non esercita alcuna influenza e attività che incida sulle scelte gestionali e sull'organizzazione di Recordati S.p.A..

La Relazione sul Governo Societario ai sensi degli artt. 123 bis D.lgs. n. 58/98, recante tra le informazioni di cui all'art. 89 bis Regolamento Emittenti è consultabile sul sito internet www.recordati.it nella sezione "Governo Societario".

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Al 31 dicembre 2016, i rapporti di debito e credito con le Società costituenti il Gruppo Recordati e con la controllante Fimei S.p.A. ammontano a € 397.392 migliaia di debiti ed € 155.664 migliaia di crediti. Le poste più significative sono rappresentate da:

  • crediti per finanziamenti concessi a Società del Gruppo per € 44.956 migliaia ;
  • debiti per finanziamenti ricevuti da Società del Gruppo per € 85.590 migliaia;
  • crediti verso le controllate di natura commerciale per € 19.564 migliaia;
  • debiti verso le controllate di natura commerciale per € 8.083 migliaia;
  • crediti verso le controllate per la gestione della tesoreria centralizzata per € 91.125 migliaia;
  • debiti verso le controllate per la gestione della tesoreria centralizzata e per i conti correnti di corrispondenza per € 302.434 migliaia.

Le vendite e prestazioni verso Società del gruppo realizzate nel corso del 2016 sono state di € 117.085 migliaia. Nel corso dell'esercizio, sono stati ricevuti dividendi dalla Recordati S.A. Chemical & Pharmaceutical Company per € 53.000 migliaia, dalla Recordati Pharmaceutical Ltd per € 20 migliaia e dalla Herbacos Recordati s.r.o. per € 1 migliaia.

I debiti tributari includono quelli verso la controllante Fimei S.p.A. per € 1.285 migliaia, che si riferiscono a:

  • il credito per imposte chieste a rimborso relativo alla presentazione dell'istanza di rimborso IRES per la mancata deduzione dell'IRAP relativa alle spese per il personale dipendente per gli anni dal 2007 al 2011 ai sensi dell'art. 2, comma 1 quater del Decreto Legge n. 201 del 2011;
  • il debito per imposte correnti relativo alle imposte dell'esercizio, determinate sulla base degli imponibili fiscali stimati. Tale debito è stato ceduto dalla Recordati S.p.A. alla controllante in conseguenza dell'adesione al consolidato fiscale ai sensi degli articoli da 117 a 128 del D.P.R. 917/1986 come modificato dal D.Lgs. 344/2003.

In ottemperanza a quanto previsto dalla CONSOB con delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 si fornisce la seguente tabella riepilogativa:

Incidenza operazioni con parti correlate Parti correlate
€ (migliaia) Totale Valore Assoluto %
Incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sulle
voci dello stato patrimoniale
Crediti commerciali e altri 63.657 19.583 30,76
Attività finanziarie a lungo termine 16.396 16.225 98,96
Attività finanziarie a breve termine 119.856 119.856 100
Debiti commerciali e altri 68.479 9.368 13,68
Passività finanziarie a lungo termine 276.712 66.407 24,00
Passività finanziarie a breve termine 358.435 321.617 89,73

Incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sulle

voci del conto economico
Ricavi 323.113 117.153 36.26
Proventi da partecipazioni 53.021 53.021 100
Costi di acquisto e prestazioni servizi 159.593 20.444 12,81
Proventi/(oneri) finanziari netti (4.670) (1.009) 21,61

L'incidenza delle operazioni e posizioni con parti correlate sui flussi finanziari è sostanzialmente analoga a quella sulle voci di conto economico in quanto le operazioni sono regolate a condizioni di mercato.

OPERAZIONI SIGNIFICATIVE, DEROGA AGLI OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE

La Società ha deliberato di avvalersi, con effetto a partire dal 20 dicembre 2012, delle facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni, ai sensi dell'art. 70, comma 8 e dell'art. 71, comma 1-bis del regolamento Emittenti emanato dalla Consob con Deliberazione n. 11971/1999 e successive modifiche.

EVENTI SUCCESSIVI ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

L'attuazione delle strategie aziendali, l'andamento economico dei primi mesi dell'esercizio in corso, il potenziale dei nostri prodotti, la solidità finanziaria della Società e il contributo manageriale dei nostri collaboratori fanno prevedere un risultato positivo di gestione anche per l'esercizio 2017, nonostante l'andamento generale dell'economia e l'impatto delle misure di contenimento della spesa farmaceutica.

Milano, 1 marzo 2017

per il Consiglio di Amministrazione il Vice Presidente e Amministratore Delegato Andrea Recordati

CONTI ECONOMICI PER GLI ESERCIZI CHIUSI AL 31 DICEMBRE 2016 E AL 31 DICEMBRE 2015

Conto economico

Valori in € Note 2016 2015
Ricavi netti 3 320.706.360 297.438.073
Altri ricavi e proventi 4 2.406.223 2.071.879
Totale ricavi 323.112.583 299.509.952
Costi per materie prime 5 (92.531.130) (97.503.869)
Costi del personale 6 (80.893.025) (76.024.025)
Ammortamenti 7 (9.426.053) (9.116.144)
Altre spese operative 8 (67.061.983) (68.261.145)
Variazione delle rimanenze di magazzino 9 1.395.412 3.839.021
Utile operativo 74.595.804 52.443.790
Rivalutazioni partecipazioni 10 10.779.000 6.871.975
Svalutazione partecipazioni 11 (135.908) 0
Proventi da partecipazioni 12 53.021.231 90.018.101
(Oneri)/proventi finanziari netti 13 (4.669.901) (6.430.321)
Utile prima delle imposte 133.590.226 142.903.545
Imposte 14 (23.488.000) (17.388.000)
Utile netto dell'esercizio 110.102.226 125.515.545
Utile netto per azione (in €)
Base 0,534 0,611
Diluito 0,526 0,600

L'utile netto per azione base è calcolato sul numero medio di azioni in circolazione nei rispettivi periodi, pari a n. 206.117.418 per il 2016 e n. 205.270.094 per il 2015. Tali valori sono calcolati deducendo le azioni proprie in portafoglio, la cui media è pari a n. 3.007.738 per il 2016 e n. 3.855.062 per il 2015.

L'utile netto per azione diluito è calcolato tenendo conto delle opzioni assegnate ai dipendenti.

STATI PATRIMONIALI al 31 DICEMBRE 2016 e al 31 DICEMBRE 2015

Attività

Valori in € Note 31 dicembre
2016
31 dicembre
2015
Attività non correnti
Immobilizzazioni materiali 15 44.850.587 43.519.565
Attività immateriali 16 25.516.643 27.047.560
Partecipazioni 17 621.143.621 487.769.166
Crediti 18 16.396.325 22.430.839
Attività fiscali differite 19 3.721.972 3.688.917
Totale attività non correnti 711.629.148 584.456.047

Attività correnti

Totale attività correnti 338.309.590 311.802.644
liquide 26 86.814.873 133.714.593
Investimenti finanziari a breve termine e disponibilità
Altri crediti finanziari a breve termine 25 119.856.750 46.986.497
Strumenti derivati valutati al fair value (cash flow hedge) 24 12.497.477 12.670.971
Altre attività correnti 23 539.034 617.315
Altri crediti 22 10.556.382 6.351.221
Crediti commerciali 21 53.100.706 57.913.091
Rimanenze di magazzino 20 54.944.368 53.548.956
Totale attività 1.049.938.738 896.258.691

STATI PATRIMONIALI al 31 DICEMBRE 2016 e al 31 DICEMBRE 2015

Patrimonio netto e Passività

Valori in € Note 31 dicembre 31 dicembre
2016 2015
Patrimonio netto
Capitale sociale 27 26.140.645 26.140.645
Riserva sovrapprezzo azioni 27 83.718.523 83.718.523
Azioni proprie 27 (76.761.059) (35.060.604)
Riserva legale 27 5.228.129 5.228.129
Altre riserve 27 237.931.918 243.032.301
Riserva di rivalutazione 27 2.602.229 2.602.229
Acconto su dividendi 27 (72.245.319) (61.605.690)
Utile di esercizio 27 110.102.226 125.515.545
Totale Patrimonio netto 316.717.292 389.571.078
Passività non correnti
Finanziamenti 28 276.711.756 194.669.847
Fondo trattamento di fine rapporto e altri benefici 29 11.236.914 11.172.370
Totale passività non correnti 287.948.670 205.842.217
Passività correnti
Debiti commerciali 30 44.515.223 39.949.120
Altri debiti correnti 31 19.567.259 20.676.799
Debiti tributari 32 4.396.667 6.907.571
Altre passività correnti 33 788 6.997
Fondi per rischi e oneri 34 12.958.448 14.315.189
Strumenti derivati valutati al fair value
(cash flow hedge)
35 3.621.403 4.289.865
Quote correnti di finanziamentI a medio/lungo termine 36 36.818.182 33.068.182
Debiti verso banche 37 1.777.678 1.758.054
Altri debiti finanziari a breve termine 38 321.617.128 179.873.619
Totale passività correnti 445.272.776 300.845.396

Totale patrimonio netto e passività 1.049.938.738 896.258.691

PROSPETTO DEGLI UTILI E PERDITE RILEVATI NEL PATRIMONIO NETTO PER GLI ESERCIZI CHIUSI al 31 DICEMBRE 2016 E AL 31 DICEMBRE 2015

€ (migliaia) 2016 2015
Utile netto dell'esercizio 110.102 125.515
Utili/(perdite) sugli strumenti di copertura dei flussi
finanziari (cash flow hedge) (4.130) (2.607)
Valutazione TFR in base allo IAS 19 (200) 161
Proventi/(oneri) dell'esercizio riconosciuti a patrimonio netto (4.330) (2.446)
Totale proventi e oneri dell'esercizio 105.772 123.069

RECORDATI S.p.A.

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DI PATRIMONIO NETTO

€ (migliaia) Capitale
sociale
Riserva
sovr.zo
azioni
Azioni
proprie
Riserva
legale
Altre
Riserve
Altre
riserve
Fair Value
Strumenti
derivati
Altre
Riserve
Adeg.
Principi
IAS
Riserve di
Rivalutaz.
Acconto
dividendi
Utile
(perdita)
Netto/a
di esercizio
Totale
Saldo al 31 dicembre 2014 26.141 83.718 (30.727) 5.228 162.557 (682) 92.251 2.602 (53.080) 88.926 376.934
Ripartizione utile 2014 da
delibera
Assembleare del
15.4.2015:
dividendi agli azionisti (13.318) 53.080 (88.926) (49.164)
Acquisto azioni proprie (17.730) (17.730)
Vendita azioni proprie 13.396 (1.645) 11.751
Dividendi prescritti 5 5
Acconto dividendi (61.605) (61.605)
Totale proventi e oneri
dell'esercizio
(2.607) 161 125.515 123.069
Adeguamento principi IAS
al 31 dicembre 2015 – Stock
option 6.311 6.311
Saldo al 31 dicembre 2015 26.141 83.718 (35.061) 5.228 147.599 (3.289) 98.723 2.602 (61.605) 125.515 389.571
Ripartizione utile 2015 da
delibera
Assembleare del
13.4.2016:
alle riserve
dividendi agli azionisti
2.425 61.605 (2.425)
(123.090) (61.485)
0
Acquisto azioni proprie (71.605) (71.605)
Vendita azioni proprie 29.905 (7.187) 22.718
Dividendi prescritti 5 5
Acconto dividendi (72.245) (72.245)
Totale proventi e oneri
dell'esercizio (4.130) (200) 110.102 105.772
Adeguamento principi IAS
al 31 dicembre 2016 – Stock
option 3.986 3.986
Saldo al 31 dicembre 2016 26.141 83.718 (76.761) 5.228 142.842 (7.419) 102.509 2.602 (72.245) 110.102 316.717

RENDICONTO FINANZIARIO PER GLI ESERCIZI CHIUSI al 31 DICEMBRE 2016 e al 31 DICEMBRE 2015

€ (migliaia)
2016 2015
Attività di gestione
-- -- ----------------------
Utile di esercizio 110.102 125.515
Proventi da partecipazione (53.021) (90.018)
Ammortamento delle immobilizzazioni tecniche 6.339 6.034
Ammortamento delle attività immateriali 3.087 3.082
Rivalutazione/svalutazione partecipazioni (10.643) (6.872)
Variazione attività al netto delle passività fiscali differite 950 (1.502)
Variazione trattamento di fine rapporto e altri 65 (952)
Variazione Fondi diversi (1.357) 4.812
Variazione altre passività non correnti 0 (585)
Dividendi incassati 53.021 90.018
Variazione crediti verso clienti 4.812 (2.084)
Variazione altri crediti e altre attività correnti (4.127) 732
Variazione rimanenze di magazzino (1.395) (3.839)
Variazione debiti verso fornitori 4.566 203
Variazione altri debiti e altre passività correnti (1.115) 1.217
Variazione debiti tributari (2.511) 4.309
Disponibilità generate dall'attività di gestione 108.773 130.070
Attività di investimento
Investimenti in immobilizzazioni tecniche al netto dei disinvestimenti netti (7.670) (7.270)
Investimenti in immobilizzazioni immateriali al netto dei disinvestimenti netti (1.556) (922)
Variazione partecipazioni e titoli (120.790) 186
Variazione crediti immobilizzati 6.035 23.953
Disponibilità generate/(assorbite) dall'attività di investimento (123.981) 15.947
Attività di finanziamento
Finanziamenti a medio/lungo termine 113.292 49.971
Dividendi distribuiti (133.730) (110.770)
(Acquisto)/vendita azioni proprie (48.887) (5.979)
Variazione patrimonio netto per principi IAS/IFRS 1.493 1.686
Rimborso finanziamenti (32.752) (65.672)
Disponibilità generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento (100.584) (130.764)
Variazione della posizione finanziaria a breve (115.792) 15.253
Posizione finanziaria a breve iniziale * (931) (16.184)
Posizione finanziaria a breve finale * (116.723) (931)

* Comprende il totale degli altri crediti finanziari a breve termine, degli investimenti finanziari a breve termine e disponibilità liquide, dei debiti verso banche e degli altri debiti finanziari a breve termine escluse le quote a breve termine dei finanziamenti a medio lungo termine.

RECORDATI S.p.A. NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO DELL'ESERCIZIO CHIUSO AL 31 dicembre 2016

1. GENERALE

Il Bilancio d'esercizio è costituito da Conto Economico, Stato Patrimoniale, Prospetto degli Utili e Perdite rilevati nel patrimonio netto, Prospetto delle Variazioni nei conti di Patrimonio Netto, Rendiconto Finanziario e dalle presenti Note Illustrative. Come previsto dal Decreto Legislativo n. 38 del 28 febbraio 2005 - in attuazione delle opzioni previste dall'articolo 5 del Regolamento CE n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 relative all'applicazione dei principi internazionali – il bilancio d'esercizio è stato predisposto applicando i Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) emessi o rivisti dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché i provvedimenti emanati in attuazione dell'Art. 9 del D. Lgs. N. 38/2005. Per "IAS/IFRS" si intendono anche tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

Per quanto riguarda gli schemi per la presentazione del bilancio d'esercizio la Società ha adottato nella predisposizione del conto economico uno schema di classificazione dei ricavi e dei costi per natura. Per la predisposizione dello stato patrimoniale ha adottato la distinzione corrente e non corrente quale metodo di rappresentazione delle attività e passività.

Il presente bilancio è espresso in euro (€) e tutti i valori delle Note illustrative sono arrotondati alle migliaia di euro tranne quando diversamente indicato.

2. SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI

Il bilancio è stato redatto sulla base del principio del costo storico, eccetto che per gli strumenti finanziari derivati (e le relative passività finanziarie coperte) la cui valutazione è stata effettuata in base al principio del fair value e per i piani a benefici definiti per i quali è stata effettuata la valorizzazione attuariale come prescritto dallo IAS 19.

I principali principi contabili sono esposti nel seguito.

Stato Patrimoniale

Immobilizzazioni materiali - Le attività materiali sono rilevate al costo storico al netto del relativo fondo di ammortamento e di eventuali perdite di valore. I costi successivi sono capitalizzati solo quando è probabile che i relativi futuri benefici economici affluiranno alla Società. I costi per la manutenzione ordinaria e le riparazioni sono rilevati nell'utile o perdita dell'esercizio in cui sono sostenuti.

Il valore contabile delle immobilizzazioni materiali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite di valore quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato (per maggiori dettagli si veda paragrafo "perdite di valore - impairment").

L'ammortamento è calcolato, a quote costanti, in funzione della stimata vita utile dei relativi cespiti applicando le seguenti aliquote percentuali:

Immobili industriali 2,5% - 5,5% Impianti e macchinari 10% - 17,5% Altri beni mobili 12% - 40%

L'ammortamento di un'attività ha inizio quando l'attività viene installata ed è pronta per essere utilizzata o,

nel caso di beni prodotti in economia, quando l'attività è stata completata ed è pronta per essere utilizzata. Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico dell'esercizio.

Attività immateriali - Un'attività immateriale viene rilevata contabilmente solo se è identificabile, è probabile che generi benefici economici futuri e il suo costo può essere determinato attendibilmente. Le attività immateriali sono rilevate al costo di acquisto e ammortizzate sistematicamente lungo il periodo della stimata vita utile e comunque per una durata non superiore ai 20 anni. L'ammortamento di brevetti, licenze e knowhow decorre dall'anno in cui inizia la commercializzazione dei relativi prodotti. I diritti di concessione e licenza sono ammortizzati generalmente in misura corrispondente alla durata di utilizzazione prevista dal contratto.

Perdite di valore ("Impairment") - Ad ogni data di bilancio, la Società rivede il valore contabile delle proprie attività materiali e immateriali per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subìto riduzioni di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'importo della svalutazione. Dove non è possibile stimare il valore recuperabile di un'attività individualmente, la Società effettua la stima del valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene.

L'ammontare recuperabile è il maggiore fra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso. Nella valutazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri stimati sono scontati al loro valore attuale utilizzando un tasso al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti del mercato del valore del denaro e dei rischi specifici dell'attività.

Se l'ammontare recuperabile di un'attività (o di un'unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, il valore contabile dell'attività è ridotto al minor valore recuperabile. La perdita di valore è rilevata nel conto economico.

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o dell'unità generatrice di flussi finanziari) è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato al conto economico.

Partecipazioni in imprese controllate - Le partecipazioni in imprese controllate sono iscritte al costo di acquisizione rettificato in presenza di perdite di valore.

La differenza positiva, emergente all'atto dell'acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della Società è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione.

Le partecipazioni in imprese controllate sono sottoposte ogni anno, o se necessario più frequentemente, a verifica circa eventuali perdite di valore. Qualora esistano evidenze che tali partecipazioni abbiano subìto una perdita di valore, la stessa è rilevata nel conto economico come svalutazione. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo.

Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2, i piani di stock options a favore di dipendenti delle Società controllate rappresentano un incremento del valore delle relative partecipazioni. Tale maggior valore è rappresentato dal fair value delle opzioni alla data di attribuzione, ed è rilevato ad incremento delle partecipazioni a quote costanti lungo il periodo intercorrente di attribuzione a quelle di maturazione, con contropartita rilevata direttamente a patrimonio netto.

Crediti (attività non correnti) - Sono iscritti al valore nominale eventualmente rettificato per perdite di valore.

Rimanenze di magazzino - Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo e il valore di mercato, rappresentato dal costo di sostituzione per le materie prime e sussidiarie e dal valore netto di realizzo per i prodotti finiti e per quelli in corso di lavorazione.

Le giacenze di materie prime e merci sono valutate al costo medio ponderato di acquisto dell'esercizio includendo nella sua determinazione i costi accessori sostenuti per portare le giacenze nella loro localizzazione e condizione di fine esercizio.

Le giacenze di materiali in corso di lavorazione e di prodotti finiti sono valutate al costo medio ponderato di

fabbricazione dell'esercizio, che comprende le materie prime, i materiali di consumo e i costi diretti e indiretti di produzione escluse le spese generali.

Vengono effettuate svalutazioni sia per adeguare al valore di mercato il costo come sopra determinato, sia per tener conto dell'obsolescenza dei prodotti di difficile commercializzazione.

Crediti commerciali - Sono rilevati al valore nominale ridotto da un'appropriata svalutazione per riflettere la stima delle perdite su crediti.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti - Sono costituite da depositi a vista presso istituti di credito e investimenti smobilizzabili a breve termine.

Patrimonio netto - Gli strumenti rappresentativi di patrimonio netto emessi dalla Società sono rilevati in base all'importo incassato.

I dividendi distribuiti dalla Società vengono riconosciuti come debito al momento della delibera di distribuzione.

Il costo di acquisto ed il prezzo di vendita delle azioni proprie vengono contabilizzati direttamente nel patrimonio netto e quindi non transitano nel conto economico.

Finanziamenti - I finanziamenti sono rilevati inizialmente al costo, corrispondente al valore del corrispettivo ricevuto al netto degli oneri accessori per la loro accensione.

Successivamente, i finanziamenti sono valutati con il criterio del "costo ammortizzato" come previsto dallo IAS 39. Il costo ammortizzato è l'ammontare della passività valutata al momento della rilevazione iniziale al netto dei rimborsi di capitale e degli oneri accessori ammortizzati secondo il metodo del tasso di interesse effettivo. Se i finanziamenti sono coperti da strumenti derivati aventi natura di "fair value hedge", in accordo con lo IAS 39 tali finanziamenti sono valutati al fair value così come gli strumenti derivati relativi.

Fondo trattamento di fine rapporto e altri benefici - I benefici ai dipendenti sono esposti in bilancio in base ai risultati delle valutazioni eseguite secondo quanto stabilito dal principio contabile IAS 19. Le passività per benefici successive al rapporto di lavoro rilevate in bilancio rappresentano il valore attuale delle passività per i piani a benefici definiti rettificate per tener conto degli utili e delle perdite attuariali non rilevati e dei costi relativi alle prestazioni di lavoro passate non rilevati. In particolare viene applicato il Projected Unit Credit Method. Tutti gli utili e le perdite attuariali sono rilevati direttamente nel prospetto degli utili e perdite rilevati nel patrimonio netto. Sino al 31 dicembre 2006 il fondo trattamento di fine rapporto (TFR) delle Società italiane era considerato un piano a benefici definiti. La disciplina di tale fondo è stata modificata dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 ("Legge Finanziaria 2007") e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007. Alla luce di tali modifiche, e in particolare con riferimento alle Società con almeno 50 dipendenti, tale istituto è ora da considerarsi un piano a benefici definiti esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1° gennaio 2007 (e non ancora liquidate alla data di bilancio), mentre successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a contribuzione definita.

Debiti commerciali - Si riferiscono a rapporti commerciali di fornitura e sono rilevati al valore nominale.

Debiti diversi - Si riferiscono a rapporti di varia natura (verso dipendenti e altri) e sono rilevati al valore nominale.

Debiti verso banche - Sono rilevati in base agli importi ricevuti, al netto dei costi diretti. Gli oneri finanziari sono rilevati per competenza o sono aggiunti al valore contabile dello strumento nella misura in cui essi non sono pagati nel periodo in cui maturano.

Strumenti derivati - La Società utilizza strumenti derivati per coprire i rischi di fluttuazione dei tassi d'interesse e delle valute estere. Tali derivati sono adeguati al fair value ad ogni data di fine periodo.

Ai fini della contabilizzazione, le operazioni di copertura sono classificate come "fair value hedge" se sono a fronte del rischio di variazione nel valore di mercato dell'attività o della passività sottostante; oppure come

"cash flow hedge" se sono a fronte del rischio di variabilità nei flussi finanziari derivanti sia da un'attività o passività esistente, sia da un'operazione futura.

Per quanto riguarda gli strumenti derivati classificati come "fair value hedge", che rispettano le condizioni per il trattamento contabile quale operazioni di copertura, gli utili e le perdite derivanti dalla determinazione del loro valore di mercato sono imputati al conto economico. A conto economico sono anche imputati ogni utile o perdita derivante dall'adeguamento a "fair value" dell'elemento sottostante alla copertura.

Per gli strumenti classificati come "cash flow hedge", che rispettano le condizioni per il trattamento contabile quali operazioni di copertura, gli utili e le perdite derivanti dalla loro valutazione al mercato sono imputati direttamente a patrimonio netto.

Gli utili e le perdite generati dalla valutazione di derivati di qualsiasi tipo non di copertura sono imputati a conto economico.

Fondi per rischi e oneri - Gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri sono effettuati quando la Società ritiene di dover fare fronte a un'obbligazione derivante da un evento passato e che sia probabile un utilizzo di risorse per soddisfare l'obbligazione e che una stima affidabile possa essere effettuata sull'ammontare dell'obbligazione.

Operazioni in valuta estera - Le operazioni in valute diverse dall'euro sono inizialmente rilevate ai cambi di effettuazione delle operazioni. Le attività e le passività monetarie denominate nelle succitate valute sono riespresse ai cambi correnti alla data di chiusura dell'esercizio. Gli utili e le perdite di cambio emergenti sono imputati al conto economico dell'esercizio. Le attività e le passività non monetarie, valutate al costo storico espresso in valuta estera, non sono convertite alla data di bilancio.

Conto economico

Il prospetto di conto economico della Società presenta i costi aggregati "per natura". La scelta di tale modello di esposizione tiene conto della tipicità della Società, in quanto non solo Società operativa ma anche holding di partecipazioni, ed ha l'obiettivo di ottimizzare e semplificare la gestione della contabilità generale e di tutti i relativi adempimenti richiesti dalla normativa fiscale italiana.

Ricavi - I ricavi sono riconosciuti nella misura in cui è probabile che i benefici economici siano conseguiti dalla Società e il relativo importo possa essere determinato in modo attendibile.

Il ricavo per la vendita di beni è riconosciuto quando l'impresa ha trasferito i rischi e i benefici significativi connessi alla proprietà del bene. Sono esposti al netto di resi, sconti e abbuoni.

Includono royalties su prodotti concessi in licenza, up-front payments e altri ricavi.

Spese di ricerca e sviluppo - Le spese di ricerca sono interamente addebitate al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenute come previsto dallo IAS 38. Lo IAS 38 prevede inoltre che i costi di sviluppo debbano essere capitalizzati se la fattibilità tecnica e commerciale della relativa attività per lo sviluppo e per la vendita è stata determinata. Le incertezze sia regolatorie che legate allo sviluppo dei prodotti sono così elevate che i criteri per la capitalizzazione non sono soddisfatti e, quindi, i costi di sviluppo sono addebitati al conto economico nell'anno in cui sono sostenuti.

Tali spese comprendono inoltre oneri connessi a rapporti di collaborazione con terzi.

Contributi da enti pubblici - I contributi pubblici ottenuti a fronte di investimenti in impianti sono rilevati nel conto economico lungo il periodo necessario per correlarli con i relativi costi e presentati nello stato patrimoniale iscrivendo il contributo come ricavo differito. I contributi in conto esercizio, tra i quali quelli relativi ad attività di ricerca, sono contabilizzati in base al principio della competenza e accreditati al conto economico nella voce "altri ricavi".

Operazioni con pagamenti basati su azioni – Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2, i piani di stock options a

favore dei dipendenti costituiscono un componente della retribuzione dei beneficiari, il cui costo è rappresentato da fair value delle opzioni alla data di attribuzione, ed è rilevato a conto economico a quote costanti lungo il periodo intercorrente tra la data di attribuzione e quella di maturazione, con contropartita rilevata direttamente a patrimonio netto.

Componenti finanziarie - Includono interessi attivi e passivi, differenze di cambio positive e negative, realizzate e non realizzate e le rettifiche dei valori mobiliari.

Imposte - Le imposte dell'esercizio rappresentano la somma delle imposte correnti e differite.

Le imposte correnti sono basate sul risultato imponibile dell'esercizio utilizzando le aliquote vigenti alla data di bilancio.

Le imposte differite sono le imposte che ci si aspetta di pagare o di recuperare sulle differenze temporanee fra il valore contabile delle attività e delle passività di bilancio e il corrispondente valore fiscale risultante dal calcolo degli imponibili fiscali. Le passività fiscali differite sono generalmente rilevate per tutte le differenze temporanee imponibili, mentre le attività fiscali differite sono rilevate nella misura in cui si ritenga probabile che vi siano risultati fiscali imponibili in futuro che consentano l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili. Tali attività e passività non sono rilevate se le differenze temporanee derivano da avviamento.

Le imposte differite sono calcolate in base all'aliquota fiscale che si presume sarà in vigore al momento del realizzo dell'attività o dell'estinzione della passività. Le imposte differite sono imputate direttamente al conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a patrimonio netto, nel qual caso anche le relative imposte differite sono anch'esse imputate al patrimonio netto.

Le attività e le passività fiscali differite sono compensate quando sono relative ad imposte dovute alla medesima autorità fiscale e la Società intende liquidare le attività e le passività fiscali correnti su base netta.

Utile per azione - L'utile per azione è rappresentato dall'utile netto del periodo attribuibile agli azionisti possessori di azioni ordinarie tenuto conto della media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio.

L'utile per azione diluito si ottiene attraverso la rettifica della media ponderata delle azioni in circolazione, per tener conto di tutte le azioni ordinarie potenziali con effetto di diluizione.

3. RICAVI NETTI

Nel 2016 ammontano a € 320.706 migliaia (€ 297.438 migliaia nel 2015) e possono essere dettagliati come segue:

€ (migliaia) 2016 2015 Variazioni
2016/2015
Vendite nette 314.270 291.203 23.067
Royalties e Up-front payments 889 1.922 (1.033)
Ricavi delle prestazioni 5.547 4.313 1.234
Totale ricavi netti 320.706 297.438 23.268

I ricavi per vendite nette possono essere analizzati come segue:

€ (migliaia) 2016 2015
Italia Estero Italia Estero
Prodotti farmaceutici 183.561 90.357 181.229 73.319
Prodotti chimica farmaceutica 2.708 37.144 2.420 33.187
Altri 325 175 689 359
Totale ricavi per vendite nette 186.594 127.676 184.338 106.865

I ricavi dei prodotti farmaceutici in Italia sono stati di € 183.561 migliaia, in leggero incremento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Fra le Specialità su prescrizione si segnala lo sviluppo delle vendite di Urorec®, Zanipril®, Cardicor®.

Per maggiori informazioni riguardo ai prodotti si rimanda alla Relazione sulla gestione.

Le vendite all'estero nel settore farmaceutico aumentano del 23,2% rispetto all'anno precedente in particolare per maggiori vendite di lercanidipina, acido carglumico e tribenoside. Nel settore Chimico le vendite all'estero si incrementano dell'11,9% rispetto all'anno precedente, in particolare per le vendite di verapamil e benidipina.

I ricavi per vendite nette includono € 111.238 migliaia (€ 97.254 migliaia nel 2015) per vendite di prodotti a imprese controllate:

€ (migliaia) 2016 2015 Variazioni
2016/2015
Recordati Ireland Ltd. 80.513 65.262 15.251
Innova Pharma S.p.A. 20.873 23.969 (3.096)
Laboratoires Bouchara Recordati S.a.s. 144 111 33
Casen Recordati S.L. 104 89 15
Jaba Recordati S.A. 2.615 3.249 (634)
Recordati Pharma GmbH 2.901 3.083 (182)
Recordati Ilaç 497 503 (6)
Orphan
Europe S.a.r.l.
2.959 812 2.147
Opalia Pharma S.A. 34 24 10
Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A. 580 101 479
Herbacos Recordati s.r.o. 18 51 (33)
Totale 111.238 97.254 13.984

Tutte le transazioni commerciali con le imprese controllate sono avvenute a normali condizioni di mercato.

I ricavi per royalties, up-front payments e per prestazioni sono così analizzabili:

€ (migliaia) 2016 2015 Variazioni
2016/2015
Prestazioni e royalties a imprese controllate:
Orphan Europe Italy S.r.l. 40 40 0
Innova Pharma S.p.A. 925 820 105
Recordati Ireland Ltd. 1.099 1.020 79
Laboratoires Bouchara Recordati S.a.s. 667 629 38
Recordati Pharma GmbH 226 193 33
Casen Recordati S.L. 267 218 49
Jaba Recordati S.A. 304 289 15
Recordati Ilaç 292 239 53
Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A. 55 47 8
Herbacos Recordati sro 16 12 4
Recordati Romania S.r.l. 4 3 1
Orphan Europe Sarl 564 435 129
Recordati Rare Diseases Inc. 713 613 100
Rusfic LLC 26 21 5
Recordati Polska Sp zoo 14 7 7
Italchimici S.p.A. 635 0 635
Totale prestazioni e royalties a imprese
controllate 5.847 4.586 1.261
Prestazioni e royalties a terzi:
Royalties e up-front payments 589 1.649 (1.060)
Totale prestazioni e royalties a terzi 589 1.649 (1.060)
Totale ricavi delle prestazioni e royalties 6.436 6.235 201

I ricavi per prestazioni a imprese controllate si riferiscono prevalentemente al contratto di "Group Service Agreement", per i servizi svolti per conto delle consociate nel corso dell'esercizio. I proventi da Laboratoires Bouchara Recordati S.a.s. includono anche royalties per € 300 migliaia. Le prestazioni e royalties a terzi, che ammontano a € 589 migliaia, si riferiscono in particolare ad addebiti contrattuali effettuati ai rispettivi partners per commissioni e royalties sulle vendite di Entact®.

4. ALTRI RICAVI E PROVENTI

Gli altri ricavi e proventi ammontano a € 2.406 migliaia nel 2016, rispetto a € 2.072 migliaia nel 2015. Comprendono riaddebiti ai dipendenti per l'utilizzo delle auto a noleggio, altri indennizzi, ricavi non ricorrenti, sopravvenienze attive e plusvalenze da alienazione immobilizzazioni.

Si segnalano i riaddebiti ai licenziatari dello "sconto 1,83%" e del "pay back 5%" dovuti su richiesta dell'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) dal titolare dell'AIC (autorizzazione immissione in commercio). Si segnala l'erogazione del contributo per la ricerca per € 755 migliaia, ricevuto nel mese di dicembre dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca relativamente al progetto DM 28917 GPS. Inoltre sono compresi € 6 migliaia per contributi in conto impianti, € 55 migliaia per proventi da investimenti immobiliari e € 13 migliaia per addebiti di servizi alla controllante Fimei S.p.A..

Per quanto riguarda i contributi a fondo perduto sugli investimenti, si dettagliano qui di seguito gli importi accreditati a conto economico nell'ultimo quinquennio:

Totale 63
2016 6
2015 12
2014 14
2013 15
2012 16
€ (migliaia)

I proventi da investimenti immobiliari includono l'affitto di immobili civili alla controllante Fimei S.p.A. per € 8 migliaia, l'affitto di alcuni locali dell'immobile di Milano a Innova Pharma S.p.A. per € 12 migliaia, nonché l'affitto di alcuni locali della sede di via Marostica a Milano alla Orphan Europe Italy S.r.l. per € 35 migliaia.

5. COSTI PER MATERIE PRIME

Sono così dettagliati:

€ (migliaia) 2016 2015 Variazioni
2016/2015
Materie prime:
da licenzianti 37.248 43.423 (6.175)
da altri 41.130 40.561 569
78.378 83.984 (5.606)
Merci per la rivendita 1.280 296 984
Materiali di confezionamento 7.215 7.123 92
Altri e materiali di consumo 5.658 6.101 (443)
Totale 92.531 97.504 (4.973)

La variazione degli acquisti delle materie prime, merci e altri materiali è correlata all'andamento del mix delle vendite per prodotto.

Negli acquisti di materie prime da altri sono compresi € 8.980 migliaia di acquisto da Recordati Ireland Ltd, € 5.477 migliaia di acquisti da Innova Pharma S.p.A ed € 2.715 migliaia di acquisti da Casen Recordati S.L..

6. COSTI DEL PERSONALE

Il costo del lavoro risulta così ripartito:

€ (migliaia) 2016 2015 Variazioni
2016/2015
Salari e stipendi 54.864 53.164 1.700
Oneri sociali 17.075 17.275 (200)
Componente retributiva derivante da piani di
stock option 2.044 1.521 523
Altri costi 6.910 4.064 2.846
Totale costi per il personale 80.893 76.024 4.869

Gli oneri per le stock option derivano dall'applicazione dell'IFRS 2 che prevede la valutazione delle suddette opzioni come componente della retribuzione dei beneficiari e l'imputazione del costo così determinato a conto economico.

Gli Altri costi comprendono le quote di TFR dell'esercizio destinate ai fondi pensione in base alle norme in materia, stabilite dalla legge 27 dicembre 2006 n. 296.

Il personale mediamente in forza nella Società, risulta così costituito:

2016 2015 Variazioni
2016/2015
Dirigenti 64 63 1
Impiegati 565 568 (3)
Operai 355 342 13
Totale 984 973 11

7. AMMORTAMENTI

Sono così costituiti:

Ammortamenti delle attività immateriali

€ (migliaia) 2016 2015 Variazioni
2016/2015
Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione
delle opere dell'ingegno 417 435 (18)
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 2.670 2.647 23
Totale 3.087 3.082 5

Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali

€ (migliaia) 2016 2015 Variazioni
2016/2015
Fabbricati industriali 1.106 1.153 (47)
Costruzioni leggere 0 1 (1)
Impianti generici 493 483 10
Macchinario a rapido deperimento 2.326 2.279 47
Macchinario a normale deperimento 1.050 849 201
Attrezzature varie di laboratorio 757 646 111
Mobili e macchine ufficio 41 40 1
Macchine elettroniche 542 559 (17)
Mezzi di trasporto interni 24 24 0
Totale 6.339 6.034 305

8. ALTRE SPESE OPERATIVE

Il dettaglio delle altre spese operative è il seguente:

€ (migliaia) 2016 2015 Variazioni
2016/2015
Pay back
e sconto 1,83%
7.046 9.659 (2.613)
Incontri e pubblicazioni scientifiche, studi di mercato e 11.349 11.211 138
spese di informazione medico-scientifica e pubblicitarie
Sperimentazioni cliniche, farmacologiche e
consulenze professionali 3.250 2.966 284
Provvigioni su vendite a agenti e depositari 5.080 4.966 114
Trasporti e servizi logistici 2.292 2.426 (134)
Utenze (forza motrice, gas, acqua etc.) 5.054 5.384 (330)
Distruzione residui industriali e pulizia 1.876 1.899 (23)
Servizio co-promotion Innova 2.619 2.826 (207)
Manutenzioni 3.825 3.132 693
Premi assicurativi 681 651 30
Emolumenti Consiglio di Amministrazione 664 693 (29)
Emolumenti Collegio Sindacale 126 126 0
Spese diverse del personale 3.059 3.402 (343)
Legali, giudiziarie e notarili 319 218 101
Servizi diversi 3.569 4.004 (435)
Postelegrafoniche 353 454 (101)
Lavorazioni esterne 6.432 5.865 567
Royalties passive 66 64 2
Affitti passivi 341 330 11
Canoni noleggio auto 2.416 2.407 9
Contributi associativi 313 318 (5)
Sopravvenienze e insussistenze passive 5 18 (13)
Oneri tributari diversi 1.659 1.525 134
Accantonamento indennità suppletiva di clientela 96 1.438 (1.342)
Costi acquisizioni 2.272 0 2.272
Altre spese operative 2.300 2.279 21
Totale 67.062 68.261 (1.199)

Il costo per pay back e sconto 1,83% per un totale di € 7.046 migliaia comprende il contributo dovuto all'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) in sostituzione della riduzione di prezzo del 5% su alcuni prodotti selezionati. Tale meccanismo, già consentito e utilizzato negli esercizi precedenti, è stato confermato anche per il 2016, l'importo è calcolato sulle vendite dei prodotti realizzate nel corso del 2015.

Tra le provvigioni ad agenti sono comprese le commissioni a Recordati Rare Diseases per le vendite in USA dei prodotti della chimica farmaceutica pari a € 99 migliaia.

Tra i costi per servizi diversi sono compresi i compensi riconosciuti alla società di revisione. In ottemperanza a quanto previsto dall'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, si fornisce nell'allegato 6 il dettaglio di tali compensi.

Le spese per il servizio co-promotion di Innova Pharma S.p.A. sono relative alle prestazioni svolte dalla rete vendita di tale società per conto della Capogruppo.

I compensi degli Amministratori, dei Sindaci, dei Direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche, così come le partecipazioni detenute nella Società e le stock option attribuite ai medesimi soggetti sono dettagliati nelle parti rilevanti della Relazione sulla Remunerazione pubblicata ai sensi dell'art. 123-ter del TUF.

Nel corso del 2016 non sono stati utilizzati beni in locazione finanziaria.

Tra le lavorazioni esterne ci sono prestazioni effettuate dalla Laboratoires Bouchara Recordati S.a.s. per € 277 migliaia.

Le altre spese operative comprendono i servizi ricevuti dalla controllata Recordati S.A. Chiasso per € 276 migliaia.

La voce "Oneri tributari diversi" pari a € 1.659 migliaia (€ 1.525 migliaia nel 2015) si riferisce a:

€ (migliaia) 2016 2015 Variazioni
2016/2015
Contributo D.L. 269/2003 262 266 (4)
Concessioni governative 525 406 119
IMU e TASI 313 313 0
Bolli e quietanze 15 14 1
Imposte indetraibili 111 98 13
Tributi vari 433 428 5
Totale 1.659 1.525 134

Ai sensi del D.L. 30 settembre 2003 n. 269 convertito nella legge 24 novembre 2003 n. 326, è stato versato nel mese di aprile un contributo del 5% delle spese sostenute nell'anno precedente per le attività di promozione, autocertificate dalla Società entro i termini di legge.

Le tasse per le concessioni governative sono dovute al mantenimento ed eventuale modifica delle registrazioni di specialità etiche e di automedicazione, oltre a quelle per la registrazione di nuovi prodotti. Tra i tributi vari si segnalano la Tares, le tasse d'iscrizione a convegni e congressi e le accise di Campoverde.

9. VARIAZIONE DELLE RIMANENZE DI MAGAZZINO

Il dettaglio della variazioni delle rimanenze di magazzino è il seguente:

€ (migliaia) 2016 2015 Variazioni
2016/2015
Materie prime, sussidiarie, di consumo e
scorte 159 125 34
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati (1.463) (1.408) (55)
Prodotti finiti e merci 2.699 5.122 (2.423)
Totale 1.395 3.839 (2.444)

10. RIVALUTAZIONE PARTECIPAZIONI

Ammontano a € 10.779 migliaia (€ 6.872 migliaia nel 2015). Nel corso dell'esercizio si è provveduto al ripristino del valore, nei limiti del costo, della partecipazione in Casen Recordati S.L. Tale partecipazione era stata svalutata negli esercizi passati e il relativo costo era stato rilevato a conto economico.

11. SVALUTAZIONE PARTECIPAZIONI

Ammontano a € 136 migliaia (€ 0 migliaia nel 2015) e sono relative all'adeguamento delle partecipazioni in Tecnofarmaci S.C.p.A. in liquidazione per € 59 migliaia e nel Consorzio C4T S.c.a.r.l. per € 77 migliaia.

Tali svalutazioni si sono rese necessarie a seguito delle perdite durevoli di valore relative alle suddette partecipazioni e della messa in liquidazione della Tecnofarmaci S.c.p.A..

12. PROVENTI DA PARTECIPAZIONI

I proventi da partecipazioni ammontano ad € 53.021 migliaia (€ 90.018 migliaia nel 2015) e sono relativi alle imprese controllate.

TaIi proventi sono rappresentati dai dividendi deliberati e incassati dalla Recordati S.A. Chemical & Pharmaceutical Company (€ 53.000 migliaia), dalla Recordati Pharmaceuticals Ltd. (€ 20 migliaia) e dalla Herbacos Recordati s.r.o. (€ 1 migliaia).

13. (ONERI)/PROVENTI FINANZIARI NETTI

Gli (oneri)/proventi finanziari presentano un saldo netto negativo di € 4.670 migliaia nel 2016 (€ 6.430 migliaia nel 2015). Le principali voci sono riassunte nella seguente tabella:

€ (migliaia) 2016 2015 Variazioni
2016/2015
Utili/(perdite) di cambio 12 (1.402) 1.414
Minusvalenza eliminazione partecipazioni 0 (148) 148
Interessi attivi da società
controllate
1.832 3.323 (1.491)
Interessi passivi verso società
controllate
(823) (888) 65
Interessi passivi mutui (1.178) (2.272) 1.094
Interessi passivi prestito obbligazionario (2.923) (3.063) 140
Interessi netti su posizioni a breve termine (620) (1.156) 536
Spese bancarie (790) (660) (130)
Oneri per adeguamento TFR (IAS 19) (180) (164) (16)
Totale (4.670) (6.430) 1.760

Il saldo delle differenze cambio sulle operazioni in valuta rappresenta per il 2016 un ricavo di € 12 migliaia a fronte di un costo per il 2015 di € 1.402 migliaia. In particolare il costo dell'esercizio è dovuto per € 691 migliaia al ricavo delle operazioni concluse nell'anno e per € 679 migliaia al costo dalla valutazione al 31 dicembre 2016 dei crediti e debiti in valuta. Non si rende pertanto applicabile l'art. 2426, punto 8-bis, il quale richiede, qualora dal processo di valutazione dei cambi alla chiusura dell'esercizio emerga un utile netto, che tale valore venga accantonato in un'apposita riserva non distribuibile fino al realizzo.

Gli interessi attivi da Società controllate sono così dettagliati:

€ (migliaia) 2016 2015 Variazioni
2016/2015
Jaba Recordati S.A. 0 4 (4)
Italchimici S.p.A. 53 0 53
Recordati S.A. -
Lussemburgo
73 731 (658)
Pro
Farma AG
3 0 3
Orphan Europe Sarl 121 0 121
Fic Médical S.a.r.l. 1 3 (2)
Recordati Polska Sp. z.o.o. 9 13 (4)
Casen Recordati S.L. 758 1.174 (416)
Rusfic LLC 731 1.308 (577)
Opalia Pharma S.A. 83 89 (6)
Recordati Rare Deseases -
Messico
0 1 (1)
Totale 1.832 3.323 (1.491)

Gli interessi attivi sono relativi a finanziamenti concessi alle società controllate nel corso dell'esercizio (€ 926 migliaia) e al sistema di accentramento dei saldi di tesoreria presso la capogruppo (c.d. "cash pooling") attivo dal 2007 e in base al quale vengono contabilizzati mensilmente interessi attivi e passivi calcolati sul saldo netto giornaliero ad un tasso di mercato (€ 906 migliaia).

Al 31 dicembre risultano aperti finanziamenti a breve termine con Recordati Polska Sp. z.o.o. (PLN 1.500.000), con Opalia Pharma S.A. (TND 1.000.000), con Pro Farma AG (CHF 1.000.000) e con Recordati S.A. Lussemburgo (€ 21.000 migliaia) e due finanziamenti a lungo termine con Casen Recordati S.L. (€ 21.000 migliaia) e Opalia Pharma S.A. (TND 3.000.000).

Gli interessi passivi verso società controllate sono così dettagliati:

€ (migliaia) 2016 2015 Variazioni
2016/2015
Fic Médical S.a.r.l. 0 3 (3)
Casen Recordati S.L. 35 49 (14)
Laboratoires Bouchara Recordati Sas 25 74 (49)
Innova Pharma S.p.A. 47 121 (74)
Recordati S.A. -
Lussemburgo
3 48 (45)
Jaba Recordati S.A. 2 1 1
Recordati Ireland Ltd. 100 101 (1)
Orphan Europe Spain S.L. 5 10 (5)
Orphan Europe United Kingdom Ltd. 0 8 (8)
Orphan Europe Sarl 4 220 (216)
Recordati
Pharma GmbH
21 44 (23)
Recordati Rare Diseases Inc. 407 2 405
Recordati S.A. -
Svizzera
2 0 2
Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A. 0 5 (5)
Orphan Europe Germany GmbH 5 8 (3)
Herbacos Recordati s.r.o. 15 27 (12)
Orphan Europe Italy S.r.l. 14 28 (14)
Orphan Europe Benelux BVBA 1 2 (1)
Bouchara Recordati s.a.s. 69 94 (25)
Orphan Europe Nordic A.B. 1 1 0
Orphan Europe Switzerland Gmbh 1 1 0
Rusfic LLC 0 27 (27)
Orphan Europe Middle East FZ LLC 13 14 (1)
Recordati Orphan Drugs 53 0 53
Totale 823 888 (65)

Gli interessi passivi sono relativi a finanziamenti concessi dalle Società controllate nel corso dell'esercizio (€ 437 migliaia) e al sistema di "cash pooling" per € 386 migliaia.

14. IMPOSTE

Le imposte iscritte a conto economico sono così dettagliate:

€ (migliaia) 2016 2015 Variazioni
2016/2015
Imposte correnti:
IRES 19.257 16.416 2.841
IRAP 3.106 2.535 571
Totale imposte correnti 22.363 18.951 3.412
Imposte differite:
Accantonamento imposte anticipate (328) (2.334) 2.006
Utilizzo imposte (anticipate)/differite anni
precedenti 1.309 771 538
Adeguamento aliquota imposte anticipate 144 0 144
Totale imposte differite 1.125 (1.563) 2.688
Totale 23.488 17.388 6.100

Le imposte sono state stanziate sulla base degli imponibili fiscali stimati.

L'accantonamento per (attività)/passività fiscali differite di € 328 migliaia è così dettagliato:

2016 2015
Ammontare
delle differenze
temporanee
Effetto
Fiscale
Ammontare
delle differenze
temporanee
Effetto
Fiscale
IMPOSTE ANTICIPATE
-
Fondi per rischi e oneri
(749) (180) (7.137) (1.963)
-
Costi di competenza futuri esercizi
(619) (148) (709) (195)
-
Svalutazione magazzino
0 0 (641) (176)
TOTALE (1.368) (328) (8.487) (2.334)
IMPOSTE (DIFFERITE) ANTICIPATE
NETTE (328) (2.334)

L'utilizzo delle attività fiscali differite, pari a € 1.309 migliaia, è relativo ai fondi per rischi e oneri per € 1.114 migliaia e a costi di competenza futuri esercizi per € 195 migliaia.

Si è provveduto all'adeguamento del credito per attività fiscali differite in conseguenza del cambio dell'aliquota dell'IRES che a partire dal 2017 passerà dal 27,5% al 24% (€ 144 migliaia)

Il prospetto di concordanza tra l'aliquota fiscale vigente per l'imposta sul reddito della Società e l'incidenza effettiva delle imposte è il seguente:

2016 2015
% %
Aliquota fiscale applicabile ai fini IRES 27,5 27,5
Dividendi controllate (10,4) (16,5)
Contributi a congressi 0,4 0,4
Effetto ACE (0,5) (0,4)
Effetto ripristino svalutazione partecipazione (2,2) (1,3)
Altre differenze al netto 0,5 0,7
Aliquota fiscale effettiva ai fini IRES 15,3 10,4
IRAP 2,3 1,8
Aliquota fiscale su utile prima delle imposte 17,6 12,2

L'incidenza dell'IRAP sull'utile prima delle imposte è pari al 2,3% in quanto l'imposta è determinata su una base imponibile differente che comprende il risultato finanziario e straordinario.

15. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Le immobilizzazioni materiali, al netto degli ammortamenti, al 31 dicembre 2016 e 2015 ammontano rispettivamente a € 44.851 migliaia e € 43.520 migliaia. La movimentazione della voce in esame è la seguente:

€ (migliaia) Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Altri beni
mobili
Investimenti
in corso
Totale
immobiliz.
materiali
Costo acquisizione
Saldo al 31.12.15 37.805 152.241 34.916 4.641 229.603
Incrementi 230 1.340 565 5.616 7.751
Disinvestimenti 0 (995) (5) 0 (1.000)
Riclassifiche 352 2.905 378 (3.708) (73)
Saldo al 31.12.16 38.387 155.491 35.854 6.549 236.281
Ammortamenti accumulati
Saldo al 31.12.15 27.867 128.789 29.427 0 186.083
Ammortamenti 1.106 3.870 1.364 0 6.340
Disinvestimenti 0 (988) (5) 0 (993)
Saldo al 31.12.16 28.973 131.671 30.786 0 191.430
Valore netto
Al 31 Dicembre 2016 9.414 23.820 5.068 6.549 44.851
Al 31 Dicembre 2015 9.938 23.452 5.489 4.641 43.520

Nel corso del 2016 gli incrementi sono di € 7.751 migliaia e si riferiscono a investimenti nello stabilimento e nella sede di Milano per € 2.680 migliaia e a interventi nello stabilimento di Campoverde di Aprilia per € 5.071 migliaia.

Gli ammortamenti imputati nell'esercizio ammontano a € 6.340 migliaia e sono stati calcolati su tutti i cespiti ammortizzabili, applicando le aliquote ritenute rappresentative della vita utile economicotecnica.

16. ATTIVITA' IMMATERIALI

Le attività immateriali, al netto degli ammortamenti, al 31 dicembre 2016 e 2015 ammontano rispettivamente a € 25.517 migliaia e € 27.048 migliaia. La movimentazione della voce in esame è la seguente:

€ (migliaia) Diritti di
brevetto
industriale e
di utilizzaz.
delle opere
dell'ingegno
Concessioni,
licenze,
marchi e
diritti simili
Altre Investimenti
in corso e
acconti
Totale
attività
immateriali
Costo acquisizione
Saldo al 31.12.15 30.575 40.774 13.234 1.237 85.820
Incrementi 0 502 0 981 1.483
Riclassifiche 0 192 0 (119) 73
Saldo al 31.12.16 30.575 41.468 13.234 2.099 87.376
Ammortamenti accumulati
Saldo al 31.12.15 26.548 18.990 13.234 0 58.772
Ammortamenti 416 2.671 0 0 3.087
Saldo al 31.12.16 26.964 21.661 13.234 0 61.859
Valore netto
Al 31 Dicembre 2016 3.611 19.807 0 2.099 25.517
Al 31 Dicembre 2015 4.027 21.784 0 1.237 27.048

L'incremento delle Immobilizzazioni immateriali pari a € 1.483 migliaia si riferisce prevalentemente alle licenze per l'utilizzo di software.

Tutte le attività sono a vita utile definita e ammortizzate per un periodo non superiore a 20 anni.

17. PARTECIPAZIONI

Le partecipazioni al 31 dicembre 2016 ammontano a € 621.144 migliaia con un incremento di € 133.375 migliaia rispetto al 2015, come evidenziato nella tabella allegata N° 1. Le percentuali di partecipazione e il numero delle azioni o quote possedute sono riportate nell'allegato N° 2.

Il raffronto tra il valore di carico delle partecipazioni in imprese controllate e la loro valutazione con il metodo del patrimonio netto, ex art. 2426 del Codice Civile, è riportato nell'allegato N° 3.

Riguardo alle partecipazioni in imprese controllate, lo IAS 27 – Bilancio separato – prevede l'iscrizione secondo il metodo del costo o, in alternativa, l'adozione del fair value secondo quanto stabilito dallo IAS 39. Recordati S.p.A. ha adottato il criterio del costo e pertanto, qualora vi siano indicazioni che la recuperabilità del costo è, in tutto o in parte, venuta meno, il valore di carico deve essere ridotto al relativo valore recuperabile, secondo quanto statuito dallo IAS 36- Riduzione di valore delle attività-.

Quando successivamente tale perdita viene meno o si riduce, il valore contabile è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile, che non può comunque eccedere il costo originario. In particolare, nel determinare l'ammontare dei ripristini di valore, trattandosi di partecipazioni in imprese non quotate e per le quali non è determinabile un valore di mercato ("fair value less costs to sell") attendibile, il valore recuperabile è stato definito nel valore d'uso, inteso come il valore attuale dei flussi di cassa stimati con riferimento ai risultati attesi dalle partecipate e al valore stimato di una ipotetica cessione finale ("ultimate disposal").Nella determinazione di tale valore d'uso sono stati presi in considerazione i risultati previsti nel piano per ciascuna partecipata, aumentati del loro valore finale ("terminal value") opportunamente rettificati per tener conto dei rischi e delle incertezze insiti nelle assunzioni su cui il piano è basato. Tali risultati e il valore finale sono stati attualizzati applicando l'attuale costo del capitale delle società in accordo con quanto previsto dalla metodologia raccomandata dallo IAS 36. L'applicazione della metodologia descritta non ha dato luogo ad alcun impairment ed ha consentito il ripristino di valore della svalutazione rilevata nei precedenti esercizi della partecipazione in Casen Recordati S.L. per € 10.779 migliaia.

Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2, i piani di stock options a favore di dipendenti delle società controllate rappresentano un incremento del valore delle relative partecipazioni. Tale maggior valore è rappresentato dal fair value delle opzioni alla data di attribuzione, ed è rilevato ad incremento delle partecipazioni a quote costanti lungo il periodo intercorrente di attribuzione a quelle di maturazione, con contropartita rilevata direttamente a patrimonio netto. Il costo delle stock-option assegnate al personale dipendente delle società estere è stato imputato ad incremento del valore delle relative partecipazioni per un importo pari ad € 1.942 migliaia.

Il riepilogo dettagliato di tutte le partecipazioni controllate, direttamente e indirettamente, con evidenziazione del fatturato e del risultato di ogni singola società è contenuto nell'allegato n. 4. Si precisa che tutte le partecipazioni indicate riguardano capitale con diritto di voto. Per ulteriori informazioni sulle partecipazioni si rimanda alla parte relativa al bilancio consolidato.

18. CREDITI (inclusi nelle attivita' non correnti)

I crediti non correnti ammontano al 31 dicembre 2016 a € 16.396 migliaia, (€ 22.431 migliaia al 31 dicembre 2015) e si riferiscono quasi interamente ai finanziamenti a lungo termine concessi a favore di Casen Recordati S.L. (€ 15.000 migliaia con scadenza nel 2020) e a favore di Opalia Pharma S.A. (TND 3.000.000 pari a € 1.225 migliaia con scadenza nel 2019).

19. ATTIVITA' FISCALI DIFFERITE

Al 31 dicembre 2016 ammontano a € 3.722 migliaia (€ 3.689 migliaia al 31 dicembre 2015), con un incremento di € 33 migliaia.

La movimentazione complessiva e quella per principali tipologie viene esposta nelle seguenti due tabelle:

€ (migliaia) 2016 2015
Saldo al 1 gennaio 3.689 3.860
Incrementi 1.645 3.539
Utilizzi (1.309) (1.048)
Adeguamento variazione aliquota d'imposta (303) 0
Riclassifica passività fiscali differite 0 (2.662)
Saldo al 31 dicembre 3.722 3.689
€ (migliaia) Valutaz.
strumenti
derivati
Acc.to
fondo
rischi
Svalutaz.
magazzino
Valut.
Partec.
IAS
Altre Totale
Saldo al 1 gennaio 1.249 3.124 421 (1.526) 421 3.689
Accantonamento 1.253 180 0 0 212 1.645
Utilizzo 0 (755) (359) 0 (195) (1.309)
Adeguamento variazione
aliquota d'imposta (159) (302) (8) 194 (28) (303)
Saldo al 31 dicembre 2.343 2.247 54 (1.332) 410 3.722

20. RIMANENZE DI MAGAZZINO

La consistenza delle rimanenze di magazzino al 31 dicembre 2016 e 2015 ammonta rispettivamente a € 54.944 migliaia e € 53.549 migliaia, come evidenziato nel seguente prospetto:

€ (migliaia) 31.12.2016 31.12.2015 Variazioni
2016/2015
Materie prime, sussidiarie, di consumo e
scorte 11.490 11.331 159
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 12.093 13.556 (1.463)
Prodotti finiti e merci 31.361 28.662 2.699
Totale 54.944 53.549 1.395

21. CREDITI COMMERCIALI

I crediti commerciali al 31 dicembre 2016 e 2015 ammontano rispettivamente a € 53.101 migliaia e € 57.913 migliaia, come di seguito evidenziato:

53.101 (4.812)
(1.193) (1.229) 36
54.294 59.142 (4.848)
7.014 5.812 1.202
28.460 29.715 (1.255)
18.820 23.615 (4.795)
31.12.2016 31.12.2015 Variazioni
2016/2015
57.913

L'esposizione calcolata sui crediti verso terzi si attesta a 62 giorni al 31 dicembre 2016 in miglioramento di 2 giorni rispetto all'esercizio precedente.

L'adeguamento dei crediti in valute diverse dall'euro ha comportato l'iscrizione di differenze cambio positive per € 99 migliaia. I crediti sono iscritti comprendendo tali rettifiche.

I crediti commerciali verso le società del Gruppo sono originati da forniture di merci e servizi e sono così composti:

€ (migliaia) 31.12.2016 31.12.2015 Variazioni
2016/2015
Innova Pharma S.p.A. 4.293 6.261 (1.968)
Recordati Ireland Ltd. 9.110 13.504 (4.394)
Laboratoires Bouchara Recordati S.a.s. 422 265 157
Jaba Recordati S.A. 913 1.573 (660)
Recordati Pharma GmbH 834 918 (84)
Casen Recordati S.L. 162 118 44
Recordati Ilaç 224 93 131
Orphan Europe Italy S.r.l. 23 23 0
Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A 80 21 59
Herbacos Recordati S.A. 10 22 (12)
Recordati S.A. Chemical & Pharmaceutical 0 146 (146)
Orphan Europe Sarl 2.004 612 1.392
Recordati Romania S.r.l. 3 0 3
Recordati Polska S.p. z.o.o. 9 2 7
Recordati Rare Diseases Inc. 0 30 (30)
Opalia Pharma S.A. 50 3 47
Rusfic LLC 30 24 6
Italchimici S.p.A. 653 0 653
Totale 18.820 23.615 (4.795)

Le variazioni rispetto all'anno precedente sono da considerarsi transitorie e sono correlate alla procedura automatizzata di "netting " delle posizioni aperte tra le Società del Gruppo, in base alla quale, con cadenza mensile, vengono compensate automaticamente le partite intercompany e liquidati i relativi saldi netti.

La movimentazione delle rettifiche di valore per rischi di inesigibilità è analizzabile come segue:

€ (migliaia) 2016 2015
Saldo al 1 gennaio 1.229 1.007
Utilizzo per perdite su crediti (138) (40)
Accantonamento dell'esercizio 102 262
Saldo al 31 dicembre 1.193 1.229

Il fondo è ritenuto congruo in relazione ai potenziali rischi di insolvenza.

La composizione dei più rilevanti crediti in valuta risulta così dettagliata:

31.12.2016 31.12.2015
Valuta Euro/000 Valuta Euro/000
Crediti in US\$ 4.810.374 4.466 3.389.789 3.119

22. ALTRI CREDITI

Gli altri crediti sono pari a € 10.556 migliaia (€ 6.351 migliaia al 31 dicembre 2015). Il relativo dettaglio è riportato nella tabella seguente.

€ (migliaia) 31.12.2016 31.12.2015 Variazioni
2016/2015
Tributari 1.426 1.887 (461)
Verso controllanti 19 2 17
Verso controllate 744 663 81
Anticipi a dipendenti e agenti 6.556 1.618 4.938
Altri 1.811 2.181 (370)
Totale crediti diversi 10.556 6.351 4.205

I crediti tributari ammontano al 31 dicembre 2016 a € 1.426 migliaia (€ 1.887 migliaia nel 2015) e sono così composti:

€ (migliaia) 31.12.2016 31.12.2015 Variazioni
2016/2015
Crediti per imposte correnti 0 1.052 (1.052)
Erario per imposte chieste a rimborso 43 43 0
Erario per IVA 1.326 721 605
Crediti per IVA estera 48 65 (17)
Varie 9 6 3
Totale crediti tributari 1.426 1.887 (461)

Il credito IVA è costituito dal saldo relativo al mese di dicembre 2016 e all'IVA chiesta a rimborso con istanza presentata in data 18 ottobre 2007 relativa all'IVA sulle auto.

Gli altri crediti verso controllanti ammontano a € 19 migliaia e si riferiscono ad addebiti diversi.

I crediti verso le controllate ammontano a € 744 migliaia (€ 663 migliaia nel 2015) e sono relativi all'IVA trasferita nell'ambito della procedura di Gruppo dalla società Innova Pharma S.p.A.

Gli anticipi a dipendenti e agenti ammontano al 31 dicembre 2016 e 2015 rispettivamente a € 6.556 migliaia e € 1.618 migliaia. Sono costituiti dagli anticipi ai dipendenti, da fondi spese degli informatori medico scientifici e dai finanziamenti concessi ai dipendenti che hanno esercitato le "stock option" per € 6.163 migliaia, per l'acquisto di 420.000 azioni derivanti dall'esercizio di opzioni assegnate il 9 febbraio 2011, l'8 maggio 2012, il 30 ottobre 2013 e il 29 luglio 2014.

I crediti verso altri ammontano al 31 dicembre 2016 a € 1.811 migliaia (€ 2.181 migliaia al 31 dicembre 2015) e comprendono principalmente i crediti verso fornitori per anticipi e rimborsi da ricevere.

23. ALTRE ATTIVITA' CORRENTI

Ammontano a € 539 migliaia (€ 617 migliaia al 31 dicembre 2015) e sono essenzialmente relative a costi sostenuti anticipatamente. In particolare si tratta di rate anticipate per prestazioni periodiche di competenza di due esercizi.

24. STRUMENTI DERIVATI VALUTATI A FAIR VALUE (CASH FLOW HEDGE) (inclusi nelle attività correnti)

La valutazione a mercato (fair value) al 31 dicembre 2016 dei cross currency swaps, stipulati dalla Società a copertura del prestito obbligazionario di \$ 75 milioni emesso in data 30 settembre 2014, e del prestito intercompany di \$ 70 milioni ricevuto dalla Recordati Rare Deseases in data 8 novembre 2016 ha evidenziato un'attività complessiva di € 12.497 migliaia. Tale valore rappresenta il potenziale beneficio derivante da un minor controvalore in euro dei flussi finanziari futuri in dollari statunitensi per capitale e interessi, a fronte del rafforzamento della divisa estera rispetto al momento di negoziazione del finanziamento e degli strumenti di copertura. In particolare, la valutazione del derivato a copertura della tranche del finanziamento da \$ 50 milioni, stipulato con Mediobanca, è positiva per € 8.050 migliaia mentre quella dello strumento a copertura della tranche del finanziamento da \$ 25 milioni, negoziato con Unicredit, è positiva per € 3.969 migliaia.

La valutazione del derivato a copertura del finanziamento con Recordati Rare Deseases, negoziato con Unicredit, è positiva per € 478 migliaia.

25. ALTRI CREDITI FINANZIARI A BREVE TERMINE

Gli altri crediti finanziari a breve termine sono tutti verso le società controllate e in particolare:

€ (migliaia) 31.12.2016 31.12.2015 Variazioni
2016/2015
Casen Recordati S.L. 6.025 6.034 (9)
Jaba Recordati S.A. 0 2 (2)
Orphan Europe Sarl 8.974 0 8.974
Recordati S.A. -
Lussemburgo
70.225 30.349 39.876
FIC Médical S.a.s. 1 446 (445)
Recordati Ireland Ltd. 1 1 0
Recordati Polska sp. z.o.o. 342 356 (14)
Rusfic LLC 4.050 9.317 (5.267)
Opalia Pharma S.A. 417 481 (64)
Italchimici S.p.A. 28.888 0 28.888
Pro
Farma AG
933 0 933
Totale 119.856 46.986 72.870

I suddetti crediti sono dovuti al sistema di accentramento dei saldi di tesoreria presso la Capogruppo (c.d. "cash pooling") nonché a finanziamenti a favore di Casen Recordati S.L., Recordati S.A. Lussemburgo, Recordati Polska sp. z.o.o. , Opalia Pharma S.A. e Pro Farma AG.. Tali finanziamenti sono remunerati a tassi di interesse allineati al mercato.

26. INVESTIMENTI FINANZIARI A BREVE TERMINE E DISPONIBILITA' LIQUIDE

La loro composizione è schematizzata nella tabella seguente.

€ (migliaia) 31.12.2016 31.12.2015 Variazioni
2016/2015
Depositi di conto corrente a vista 86.812 133.711 (46.899)
Disponibilità di cassa 3 4 (1)
Totale 86.815 133.715 (46.900)

Le disponibilità liquide al 31 dicembre 2016, sono costituite da depositi di conto corrente e depositi bancari a breve termine.

27. PATRIMONIO NETTO

Il riepilogo delle variazioni avvenute nei conti di patrimonio netto è riportato nell'apposito prospetto. A seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs. n. 6/2003, che ha modificato il codice civile è stato predisposto il prospetto allegato n. 5 con l'analisi delle riserve in ordine alla loro disponibilità e distribuibilità.

Capitale sociale - Il capitale sociale, al 31 dicembre 2016, pari a € 26.140.644,50 è interamente versato e risulta composto da n. 209.125.156 azioni ordinarie del valore nominale di € 0,125 ciascuna. Nel corso del 2016 è rimasto invariato.

Al 31 dicembre 2016 sono in essere due piani di stock options a favore di alcuni dipendenti del Gruppo:

il piano 2010-2013, con le attribuzioni del 9 febbraio 2011, dell'8 maggio 2012, del 17 aprile 2013 e del 30 ottobre 2013, e il piano 2014-2018, con le attribuzioni del 29 luglio 2014 e del 13 aprile 2016. Le opzioni saranno esercitabili ad un prezzo corrispondente al prezzo medio di borsa delle azioni della Capogruppo nei 30 giorni precedenti la data di attribuzione delle stesse. Le opzioni hanno un periodo di maturazione di cinque anni e decadranno se non saranno esercitate entro l'ottavo esercizio successivo a quello di attribuzione. Le opzioni non potranno comunque essere esercitate se i dipendenti lasceranno l'azienda prima della scadenza del periodo di maturazione.

Prezzo di
esercizio
(€)
Quantità
1.1.2016
Attribuite
2016
Esercitate
2016
Annullate e
scadute
Quantità
31.12.2016
Data di
attribuzione
9 febbraio 2011 6,7505 1.372.500 - (770.000) (5.000) 597.500
8 maggio 2012 5,3070 *2.285.000 - (850.000) (10.000) 1.425.000
17 aprile 2013 7,1600 142.500 - (22.500) - 120.000
30 ottobre 2013 8,9300 270.000 - (90.000) (25.000) 155.000
29 luglio 2014 12,2900 5.735.000 - (980.000) (225.000) 4.530.000
13 aprile 2016 21,9300 - 3.973.000 - 3.973.000
Totale 9.805.000 3.973.000 (2.712.500) (265.000) 10.800.500

Al 31 dicembre 2016 il dettaglio delle opzioni in essere è il seguente:

* Incremento di n. 25.000 opzioni rispetto alla chiusura del 2015 a seguito di rettifica nel conteggio delle quantità annullate.

Riserva da sovrapprezzo azioni

Al 31 dicembre 2016 la riserva sovrapprezzo azioni ammonta a € 83.719 migliaia ed è rimasta invariata rispetto al 31 dicembre 2015.

L'adozione dei principi contabili internazionali ha comportato l'eliminazione delle riserve da rivalutazioni per € 68.644 migliaia. I vincoli fiscali ad esse connesse (sospensione d'imposta) vengono trasferiti sulla riserva sovrapprezzo azioni.

Azioni proprie

Al 31 dicembre 2016 l'ammontare, pari a € 76.761 migliaia, corrisponde al valore delle n. 3.891.262 azioni proprie in portafoglio.

Nel corso dell'esercizio la variazione è stata di € 41.700 migliaia ed è dovuta:

  • cessione di n. 2.712.500 azioni per € 29.905 migliaia a servizio dei piani di stock option 2010-2013 e 2014-2018;
  • acquisto di n. 2.918.404 azioni proprie per € 71.605 migliaia.

Riserva legale

Ammonta a € 5.228 migliaia ed è invariata rispetto al 31 dicembre 2015 avendo raggiunto il limite stabilito dall'art. 2430 del Codice Civile.

Altre riserve

Le altre riserve, ammontanti complessivamente a € 237.932 migliaia, sono qui di seguito dettagliate:

€ (migliaia) 31.12.2016 31.12.2015 Variazioni
2016/2015
Riserva straordinaria 121.403 126.160 (4.757)
Riserva ex art. 13 c.6 D. Lgs. n. 124/1993 99 99 0
Riserva straordinaria agevolazione IVA 517 517 0
Contributi per la ricerca e per investimenti 17.191 17.191 0
Riserva vincolata per investimenti nel
Mezzogiorno 3.632 3.632 0
Riserva principi contabili internazionali 102.509 98.723 3.786
Totale 245.351 246.322 (971)
Fair value
strumenti derivati
(7.419) (3.290) (4.129)
Totale altre riserve 237.932 243.032 (5.100)

Riserva straordinaria

Ammonta al 31 dicembre 2016 e 2015 rispettivamente a € 121.403 migliaia e € 126.160 migliaia, presentando uno scostamento di € 4.757 migliaia imputabile alle variazioni di seguito descritte:

  • un incremento dovuto alla destinazione di parte dell'utile 2015 per € 2.425 migliaia e alla destinazione dei dividendi non pagati e prescritti per € 5 migliaia;
  • una diminuzione di € 7.187 migliaia generata dalla differenza tra il valore pagato dai dipendenti ed il controvalore delle azioni proprie iscritte a bilancio, a seguito dell'assegnazione di azioni proprie ai dipendenti del gruppo che hanno esercitato le opzioni nell'ambito dei piani di stock option. Tale differenza è stata inputata a diminuzione della riserva straordinaria come previsto dai principi contabili internazionali.
  • Riserva ex art.13, comma 6 del D.Lgs. n. 124/1993 Ammonta al 31 dicembre 2016 a € 99 migliaia ed è rimasta invariata rispetto all'esercizio precedente.
  • Riserva straordinaria agevolazioni IVA Tale riserva (Legge 675/1977, 526/1982, 130/1983 e 64/1986), pari a € 517 migliaia, si riferisce alle detrazioni speciali IVA su investimenti ed è invariata rispetto all'esercizio precedente.
  • Contributi per la ricerca e per investimenti Ammontano a € 17.191 migliaia e risultano invariati rispetto all'esercizio precedente. Tali contributi sono soggetti a tassazione in caso di utilizzo, peraltro non previsto dalla Società, per fini diversi dalla copertura di perdite. I cespiti relativi ai contributi ricevuti dal Ministero Industria, Commercio e Artigianato (ex Asmez) risultano sostanzialmente ammortizzati.
  • Riserva vincolata per investimenti nel Mezzogiorno Ammonta ad € 3.632 migliaia ed è rimasta invariata rispetto all'esercizio precedente.

Riserva principi contabili internazionali Ammonta ad € 102.509 migliaia (€ 98.723 migliaia al 31 dicembre 2015) ed è così composta:

€ (migliaia) 31.12.2016 31.12.2015 Variazioni
2016/2015
Storno rivalutazioni immobilizzazioni 40.479 40.479 0
Rivalutazione partecipazioni 43.054 43.054 0
Magazzino 463 463 0
Fondo TFR (680) (480) (200)
Stock Options 12.460 10.416 2.044
Adeguamento partecipazioni per stock option 6.733 4.791 1.942
Totale 102.509 98.723 3.786

Per quanto riguarda le voci che si sono movimentate nel corso del 2016 si segnala quanto segue:

  • la valutazione del fondo TFR in base ai criteri stabili dello IAS 19 ha generato una riserva negativa al 31 dicembre 2016 pari a € 680 migliaia;
  • l'importo di € 12.460 migliaia è relativo al costo del personale per le stock options emesse ed assegnate dopo il 7 novembre 2002 ed ancora da esercitare, la cui valutazione è stata effettuata in accordo con l'IFRS 2. L'importo di 6.733 migliaia è relativo al costo per le stock options del personale dipendente di società estere la cui valutazione, in accordo con l'IFRS 2, è stata imputata ad incremento del valore delle partecipazioni delle società in cui i suddetti dipendenti sono occupati.
  • Riserva per valutazione al fair value di strumenti derivati

In accordo con quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 39, questa riserva del patrimonio netto accoglie: la contropartita dei valori delle attività derivanti dalla valutazione al valore di mercato delle operazioni di cross currency swap aventi natura di cash flow hedge, la contropartita della contabilizzazione a conto economico a compensazione dell'adeguamento al cambio di fine esercizio del relativo finanziamento in valuta coperto e le passività derivanti dalla valutazione al valore di mercato delle operazioni di interest rate swap anch'esse aventi natura di cash flow hedge.

Il valore al 31 dicembre 2016, al netto dell'effetto fiscale, è negativo per € 7.419 migliaia.

Riserva di rivalutazione

Ammonta a € 2.602 migliaia (invariata rispetto al 2015) ed è costituita dai saldi della rivalutazione ai sensi della legge n. 413/1991.

Al 31 dicembre 2016 le riserve in sospensione d'imposta ammontano a € 87.826 migliaia e sono composte per € 15.964 migliaia dalle riserve per contributi ricevuti al netto della parte tassata, per € 517 migliaia dalla riserva agevolazione IVA, per € 99 migliaia dalla riserva costituita ai sensi della Legge istitutiva dei fondi pensione e per € 71.246 migliaia dalle riserve di rivalutazione al netto delle imposte sostitutive. Le riserve di rivalutazione per un importo di € 68.644 migliaia sono state eliminate coerentemente con quanto previsto da principi contabili internazionali e il vincolo fiscale della sospensione d'imposta è stato trasferito sulla Riserva da sovrapprezzo azioni. A fronte di tali riserve non sono state stanziate imposte differite, in quanto, in accordo con lo IAS12, tali imposte differite vengono contabilizzate nell'esercizio in cui viene deliberata la distribuzione.

28. FINANZIAMENTI

I debiti finanziari a medio/lungo termine al 31 dicembre 2016 e 2015 sono così costituiti.

€ (migliaia) 31.12.2016 31.12.2015 Variazione
2016/2015
Prestito obbligazionario sottoscritto dall'investitore Prudential 71.151 68.889 2.262
Finanziamento concesso da Unicredit al tasso di interesse
variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2020
35.000 45.000 (10.000)
Finanziamento concesso da Ing Bank al tasso di interesse
variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2020
26.250 30.000 (3.750)
Finanziamento concesso da BNL al tasso di interesse variabile
rimborsabile in rate semestrali entro il 2018
25.000 37.500 (12.500)
Finanziamento concesso da Centrobanca (ora UBI Banca) al
tasso di interesse variabile rimborsabile in rate semestrali
entro il 2022
40.909 47.727 (6.818)
Finanziamento concesso da BNL al tasso di interesse variabile
rimborsabile in rate semestrali entro il 2020
25.000 0 25.000
Finanziamento concesso da Banca Intesa al tasso di interesse
variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2021
25.000 0 25.000
Finanziamento concesso da Recordati Rare Deseases al tasso
di interesse fisso rimborsabile in rate semestrali entro il 2025
66.407 0 66.407
Totale costo ammortizzato dei finanziamenti 314.717 229.116 85.601
Quota dei finanziamenti scadente entro 12 mesi (36.818) (33.068) (3.750)
Quota dei finanziamenti scadente oltre 12 mesi 277.899 196.048 81.851
Spese relative finanziamenti (1.187) (1.378) 191
Totale 276.712 194.670 82.042

Le quote dei debiti finanziari a medio/lungo termine scadenti oltre il 31 dicembre 2017 saranno rimborsate, in base ai piani di ammortamento, nei seguenti esercizi:

€ (migliaia)
2018 36.818
2019 45.152
2020 36.402
2021 15.152
2022 14.281
2023 e successivi 128.907
Totale 276.712

In data 30 settembre 2014 la Società ha sottoscritto un prestito obbligazionario per complessivi \$ 75 milioni, suddiviso in due tranches: \$ 50 milioni al tasso fisso del 4,28% annuo, rimborsabili

semestralmente a partire dal 30 marzo 2022 e con scadenza il 30 settembre 2026, e \$ 25 milioni al tasso fisso del 4,51% annuo, rimborsabili semestralmente a partire dal 30 marzo 2023 e con scadenza il 30 settembre 2029. La conversione del debito al 31 dicembre 2016 ha determinato un aumento della passività di € 2.262 migliaia rispetto al 31 dicembre 2015 a causa dell'apprezzamento del dollaro statunitense rispetto all'Euro. Il prestito è stato contemporaneamente coperto con due operazioni di cross currency swap, che prevedono la trasformazione del debito in complessivi € 56,0 milioni, ad un tasso fisso del 2,895% annuo per la tranche con scadenza a 12 anni e al tasso fisso del 3,15% annuo per quella con scadenza a 15 anni. La valutazione al fair value degli strumenti di copertura al 31 dicembre 2016, risultata complessivamente positiva per € 12.019 migliaia, è stata direttamente imputata ad incremento del patrimonio netto e in aumento della voce dell'attivo "strumenti derivati valutati a fair value – cash flow hedge" (vedi nota n. 24).

Il prestito obbligazionario prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

Nel mese di maggio 2015, la Società ha sottoscritto con Unicredit un finanziamento di € 50,0 milioni, erogato al netto di spese e commissioni di € 0,4 milioni. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 80 basis points e una durata di 5 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da novembre 2015 ed entro maggio 2020. Il prestito è parzialmente coperto da un interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge) attraverso il quale una porzione del debito è stata trasformata a un tasso d'interesse fisso dell'1,734%. La valutazione al fair value dello strumento derivato per la copertura di € 25 milioni, è risultata negativa per € 483 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair valuecash flow hedge. (vedi nota 35).

Il finanziamento erogato da Unicredit prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri sono largamente rispettati.

Nel corso del 2015 la Società ha rinegoziato il finanziamento con ING Bank per € 30,0 milioni, originariamente sottoscritto in data 8 gennaio 2014 con la sola modifica del tasso d'interesse. Le nuove condizioni prevedono infatti un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 85 basis points (rispetto ai 190 dell'accordo precedente), mentre sono rimaste invariate le scadenze di rimborso semestrale del capitale a partire da luglio 2016 ed entro gennaio 2020. Il prestito è interamente coperto da un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso di interesse fisso pari all'1,913% dopo la rinegoziazione sopra descritta. La valutazione al fair value dello strumento derivato è risultata negativa per € 652 migliaia ed è stata direttamente imputata a riduzione del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value-cash flow hedge" (vedi nota n. 35).

Il finanziamento con ING Bank prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano largamente rispettati.

In data 30 settembre 2013, la Società ha sottoscritto un finanziamento con Banca Nazionale del Lavoro per € 50,0 milioni, erogati al netto di spese e commissioni di € 0,6 milioni. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread (che a seguito di una rinegoziazione tra le parti, dal 1 aprile 2015 è stato ridotto da 200 a 70 basis points) e una durata di 5 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da marzo 2015 ed entro settembre 2018. Il prestito è stato interamente coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso di interesse fisso, ora dell'1,6925% a seguito della recente rinegoziazione. La valutazione al fair value dello strumento derivato è risultata negativa per € 373 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value-cash flow hedge" (vedi nota n. 35).

Il finanziamento erogato da Banca Nazionale del Lavoro prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano largamente rispettati.

In data 30 novembre 2010, la Società ha sottoscritto un contratto di finanziamento con Centrobanca (ora UBI Banca), per la realizzazione del programma triennale di investimenti in ricerca e sviluppo. Il finanziamento, per il quale Centrobanca (ora UBI Banca) si è avvalsa di un prestito della Banca Europea degli Investimenti, è pari a € 75,0 milioni erogati, al netto delle spese di 0,3 milioni, per € 30 milioni nel 2010 e per € 45 milioni nel 2011. Le principali condizioni prevedono un tasso d'interesse variabile e una durata di 12 anni, con rimborsi semestrali del capitale a partire da giugno 2012 ed entro dicembre 2022. Nel mese di giugno 2012 il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse del 2,575%. La valutazione al fair value dello strumento derivato, pari a € 1.987 migliaia, è stata direttamente imputata a riduzione del patrimonio netto, al netto delle imposte anticipate, in contropartita dell'apposita voce del passivo (vedi nota n. 35). Il finanziamento prevede alcuni financial covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso. I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto consolidato deve essere minore di 0,75;
  • il rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra EBITDA e oneri finanziari netti (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano largamente rispettati.

In data 23 dicembre 2016, la Società ha sottoscritto un finanziamento con Banca Nazionale del Lavoro per € 25,0 milioni, erogati al netto di spese e commissioni di € 0,1 milioni. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 40 basis points e una durata di 4 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da marzo 2019 ed entro settembre 2020.

Il prestito è stato interamente coperto un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura

(cash flow hedge) che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso di interesse fisso del 0,41%. La valutazione al fair value dello strumento derivato è risultata negativa per € 61 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value-cash flow hedge" (vedi nota n. 35).

Il finanziamento erogato da Banca Nazionale del Lavoro prevede alcuni covenants, la cui inosservanza puo' comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano largamente rispettati.

In data 23 dicembre 2016, la Società ha sottoscritto un finanziamento con Banca Intesa S.p.A. per € 25,0 milioni, erogati al netto di spese e commissioni di € 0,1 milioni. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 60 basis points e una durata di 5 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da giugno 2019 ed entro dicembre 2021.

Il prestito è stato interamente coperto un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge) che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso di interesse fisso del 0,68%. La valutazione al fair value dello strumento derivato è risultata negativa per € 65 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value-cash flow hedge" (vedi nota n. 35).

Il finanziamento erogato da Banca Intesa prevede alcuni covenants, la cui inosservanza puo' comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano largamente rispettati.

In data 8 novembre 2016, la Società ha sottoscritto un finanziamento con la controllata Recordati Rare Deseases per complessivi \$ 70,0 milioni, suddiviso in due tranches: \$ 30 milioni al tasso fisso del 3,35% annuo, rimborsabili in un'unica soluzione con scadenza 13 giugno 2023, e \$ 40 milioni al tasso fisso del 3,50% annuo, rimborsabili in un'unica soluzione con scadenza 13 giugno 2025. Il prestito è stato contemporaneamente coperto con due operazioni di cross currency swap, che prevedono la trasformazione del debito in complessivi € 62,9 milioni, ad un tasso fisso dell'1,56% annuo per la tranche con scadenza a 7 anni e al tasso fisso dell'1,76% annuo per quella con scadenza a 9 anni. La valutazione al fair value degli strumenti di copertura al 31 dicembre 2016, risulta complessivamente positiva per € 478 migliaia, è stata direttamente imputata a incremento del patrimonio netto e in aumento della voce dell'attivo "Strumenti derivati valutati a fair value-cash flow hedge" (vedi nota n. 24).

Il prestito prevede alcuni covenants, la cui inosservanza puo' comportare la richiesta immediata di rimborso.

I covenants finanziari sono:

  • il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
  • il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.

Tali parametri risultano largamente rispettati.

29. FONDO TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO E ALTRI BENEFICI

Il saldo al 31 dicembre 2016 ammonta a € 11.237 migliaia (€ 11.172 migliaia al 31 dicembre 2015). Tale voce ha avuto la seguente movimentazione:

€ (migliaia) 2016 2015
Saldo al 1 gennaio 11.172 12.125
Incrementi dell'esercizio 180 164
Utilizzi dell'esercizio (352) (877)
Adeguamento valutazione TFR (IAS 19) 237 (240)
Saldo al 31 dicembre 11.237 11.172

La valutazione del trattamento di fine rapporto (TFR) in base allo IAS 19 ha generato una passività al 31 dicembre 2016 di € 11.237 migliaia. I conteggi effettuati tenendo conto delle ipotesi attuariali aggiornate al 31 dicembre 2016, hanno evidenziato una maggiore passività e determinato la contabilizzazione di un adeguamento di € 237 migliaia rispetto al valore del fondo al 31 dicembre 2015 con contropartita contabilizzata, al netto del relativo effetto fiscale, nel prospetto dei proventi e oneri rilevati a patrimonio netto, così come richiesto dal principio contabile di riferimento.

30. DEBITI COMMERCIALI

I debiti verso fornitori, interamente di natura commerciale e inclusivi degli stanziamenti di fine esercizio per fatture da ricevere, al 31 dicembre 2016 e 2015 ammontano rispettivamente a € 44.515 migliaia ed € 39.949 migliaia.

I saldi al 31 dicembre 2016 e 2015 sono così dettagliati:

€ (migliaia) 31.12.2016 31.12.2015 Variazione
2016/2015
Fornitori società
controllate
8.050 7.856 194
Fornitori Italia 22.179 11.906 10.273
Fornitori Italia per fatture da ricevere 7.611 12.942 (5.331)
Fornitori Estero 4.780 4.649 131
Fornitori Estero per fatture da ricevere 1.895 2.596 (701)
Totale debiti verso fornitori 44.515 39.949 4.566

Il dettaglio relativo alle società controllate è il seguente:

€ (migliaia) 31.12.2016 31.12.2015 Variazione
2016/2015
Recordati Rare Diseases Inc. 94 43 51
Laboratoires Bouchara Recordati S.a.s. 106 56 50
Innova Pharma S.p.A. 4.050 5.692 (1.642)
Italchimici S.p.A. 3 0 3
Recordati Ireland Ltd. 3.044 1.301 1.743
Casen Recordati S.L. 641 580 61
Recordati S.A. Suisse 112 153 (41)
Herbacos Recordati S.r.o. 0 31 (31)
Totale debiti controllate 8.050 7.856 194

Non vi sono concentrazioni di debiti significativi verso uno o pochi fornitori.

L'adeguamento dei debiti verso fornitori in valute diverse dall'euro ha comportato l'iscrizione di differenze cambio attive nette per € 90 migliaia.

I maggiori debiti commerciali in valuta consistono in:

31.12.2016 31.12.2015
Valuta Euro/000 Valuta Euro/000
Debiti in US\$ 1.509.749 1.512 4.362.129 4.040
Debiti in GBP 156.007 193 67.136 89

31. ALTRI DEBITI CORRENTI

Gli altri debiti correnti ammontano al 31 dicembre 2016 a € 19.567 migliaia (€ 20.677 migliaia al 31 dicembre 2015) e la loro composizione è evidenziata nella tabella seguente.

€ (migliaia) 31.12.2016 31.12.2015 Variazioni
2016/2015
Debiti verso terzi 0 586 (586)
Personale dipendente 8.635 8.212 423
Previdenziali 6.640 6.540 100
Agenti per provvigioni 963 846 117
Altri 3.329 4.493 (1.164)
Totale altri debiti 19.567 20.677 (1.110)

I debiti verso personale dipendente includono competenze maturate e non liquidate, ferie non godute, premio presenza e premi per raggiungimento degli obiettivi.

I debiti previdenziali oltre a comprendere gli oneri contributivi correlati alle competenze suddette comprendono il debito verso gli Enti Previdenziali del mese di dicembre.

I debiti verso agenti comprendono € 391 migliaia per provvigioni di agenti esteri.

Gli altri debiti includono, tra l'altro, i debiti per i compensi agli amministratori maturati al 31 dicembre (€ 418 migliaia), quelli per note di credito da emettere (€ 162 migliaia) e quelli relativi al debito verso le Regioni in base alla legge n. 122 del 30 Luglio 2010 pari a € 1.980 migliaia. Tra gli altri debiti si segnalano € 33 migliaia verso Orphan Italia legati ai trasferimenti dell'IVA all'interno del Gruppo.

32. DEBITI TRIBUTARI

I debiti tributari ammontano al 31 dicembre 2016 a € 4.397 migliaia (€ 6.908 migliaia al 31 dicembre 2015).

€ (migliaia) 31.12.2016 31.12.2015 Variazioni
2016/2015
Debiti verso FIMEI S.p.A. per imposte 1.285 4.381 (3.096)
Debiti per imposte correnti 561 0 561
Debiti per ritenute dipendenti 2.517 2.443 74
Debiti per ritenute lavoratori autonomi 33 45 (12)
Altri debiti tributari 1 39 (38)
Totale debiti tributari 4.397 6.908 (2.511)

Il debito verso la controllante FIMEI S.p.A. è composto da:

  • il credito per imposte chieste a rimborso relativo alla presentazione dell'istanza di rimborso IRES per la mancata deduzione dell'IRAP relativa alle spese per il personale dipendente per gli anni dal 2007 al 2011 ai sensi dell'art. 2, comma 1 quater del Decreto Legge n. 201 del 2011;
  • il debito per imposte correnti relativo alle imposte dell'esercizio, determinate sulla base degli imponibili fiscali stimati. Tale debito è stato ceduto dalla Recordati S.p.A. alla controllante in conseguenza dell'adesione al consolidato fiscale ai sensi degli articoli da 117 a 128 del D.P.R. 917/1986 come modificato dal D.Lgs. 344/2003.

I debiti per imposte correnti sono costituiti dall'IRAP dovuta dall'esercizio al netto degli acconti versati.

33. ALTRE PASSIVITA' CORRENTI

Le altre passività correnti ammontano a € 1 migliaia (€ 7 migliaia nel 2015) e sono costituite dai contributi in conto capitale ricevuti dal 1998 al 2003 e rinviati agli esercizi successivi in relazione alla vita residua dei cespiti ai quali fanno riferimento.

34. FONDI PER RISCHI E ONERI

Sono costituiti dal fondo imposte e da altri fondi rischi, come rappresentato dalla seguente tabella.

€ (migliaia) 31.12.2016 31.12.2015 Variazioni
2016/2015
Per imposte 3.955 3.310 645
Per indennità suppletiva di clientela 1.536 1.484 52
Per rischi diversi 7.467 9.521 (2.054)
Totale altri fondi 12.958 14.315 (1.357)

La movimentazione del fondo rischi diversi è costituita da utilizzi per € 2.461 migliaia e accantonamenti per € 407 migliaia.

Gli utilizzi sono legati principalmente alle chiusure delle cause di lavoro, al pagamento di indennità di preavviso a dipendenti e al ripianamento della spesa farmaceutica del S.S.N.. Gli accantonamenti sono invece legati a ulteriori probabili indennità di preavviso relative ai dipendenti e all'accantonamento del rischio legato alle cause di lavoro.

35. STRUMENTI DERIVATI VALUTATI A FAIR VALUE (CASH FLOW HEDGE) (inclusi nelle passività correnti)

La valutazione a mercato (fair value) al 31 dicembre 2016 degli interest rate swap a copertura dei finanziamenti a medio/lungo termine ha evidenziato una passività calcolata in € 3.621 migliaia, che rappresenta la mancata opportunità di pagare in futuro per la durata dei finanziamenti i tassi di interesse variabili attualmente attesi, anziché i tassi concordati. La valutazione è relativa agli interest rate swaps stipulati a copertura dei tassi d'interesse sui finanziamenti con Centrobanca (€ 1.987 migliaia), con Banca Nazionale del Lavoro (€ 434 migliaia), con ING Bank (€ 652 migliaia), con Unicredit (€ 483 migliaia) e con Banca Intesa (€ 65 migliaia).

La passività su esposta è stata imputata in contropartita della riserva "Fair Value Strumenti derivati" nel patrimonio netto al netto delle relative imposte anticipate pari a € 869 migliaia.

36. QUOTE CORRENTI DI FINANZIAMENTI A MEDIO/LUNGO TERMINE

Le quote correnti dei debiti finanziari a medio/lungo termine al 31 dicembre 2016 e 2015 sono così costituite.

€ (migliaia) 31.12.2016 31.12.2015 Variazione
2016/2015
Finanziamento concesso da Ing. Bank al tasso di interesse
variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2020
7.500 3.750 3.750
Finanziamento per la ricerca concesso da Centrobanca (ora
UBI Banca) a tasso di interesse variabile rimborsabile in rate
semestrali entro il 2022
6.818 6.818 0
Finanziamento concesso da BNL al tasso di interesse variabile
rimborsabile in rate semestrali entro il 2018
12.500 12.500 0
Finanziamento concesso da Unicredit al tasso di interesse
variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2020
10.000 10.000 0
Totale 36.818 33.068 3.750

37. DEBITI VERSO BANCHE

I debiti verso banche a breve termine al 31 dicembre 2016 e 2015 ammontano rispettivamente a € 1.778 migliaia ed € 1.758 migliaia.

€ (migliaia) 31.12.2016 31.12.2015 Variazioni
2016/2015
Conti correnti bancari 837 723 114
Interessi su finanziamenti 149 268 (119)
Interessi sul prestito obbligazionario 792 767 25
Totale 1.778 1.758 20

38. ALTRI DEBITI FINANZIARI A BREVE

Il saldo degli altri debiti finanziari a breve è costituito interamente da debiti verso società controllate ed è qui di seguito dettagliato:

€ (migliaia) 31.12.2016 31.12.2015 Variazioni
2016/2015
Recordati S.A. -
Lussemburgo
11.673 11.687 (14)
Innova Pharma S.p.A. 31.935 25.182 6.753
Laboratoires Bouchara Recordati S.a.s. 18.369 15.158 3.211
Herbacos Recordati S.r.o. 2.101 1.500 601
Casen Recordati S.L. 26.493 9.554 16.939
Orphan Europe Germany GmbH 4.844 2.519 2.325
Orphan Europe Sarl 0 10.031 (10.031)
Recordati Rare Diseases Inc. 109 2 107
Recordati Orphan Drugs 42.750 0 42.750
Orphan Europe Spain S.L. 3.816 2.665 1.151
Orphan Europe Italy S.r.l. 10.577 7.476 3.101
Recordati Ireland Ltd. 75.645 37.534 38.111
FIC Médical S.a.r.l. 301 0 301
Orphan Europe Benelux BVBA 1.371 622 749
Orphan Europe Portugal LDA 304 2 302
Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A. 341 191 150
Recordati Pharma Gmbh 21.233 16.379 4.854
Bouchara Recordati Sas 60.081 36.283 23.798
Orphan Europe Nordic A.B. 1.241 341 900
Orphan Europe Switzerland GmbH 331 331 0
Jaba Recordati S.A. 2.800 403 2.397
Orphan Middle East FZ LLC 5.302 2.014 3.288
Totale 321.617 179.874 141.743

Il debito verso Recordati S.A. Lussemburgo è relativo agli interessi sul finanziamento a lungo termine chiuso nel corso degli esercizi precedenti.

Il debito verso le altre consociate deriva dall'attività di tesoreria centralizzata e dai finanziamenti in essere con le società Herbacos Recordati S.r.o. pari a € 2.100 migliaia e Orphan Middle East FZ LLC pari a € 5.300 migliaia.

39. FAIR VALUE DELLE ATTIVITA' E PASSIVITA' FINANZIARIE

Come previsto dallo IFRS 7, viene presentato il confronto fra il valore contabile al 31 dicembre 2016 ed il relativo fair value delle attività e passività finanziarie:

€ (migliaia) Valore
contabile
Fair
value
Attività finanziarie
Altri crediti finanziari a breve termine 119.857 119.857
Investimenti finanziari a breve termine e disponibilità liquide 86.815 86.815
Crediti commerciali 53.101 53.101
Altri crediti 10.556 10.556
Strumenti derivati valutati al fair value (cash flow hedge) 12.497 12.497
Passività finanziarie
Finanziamenti
-
a tasso fisso
coperti con C.C.S (Cross Currency
Swaps)
137.267 132.536
coperti con I.R.S. (Interest
Rate Swaps)
-
a tasso variabile
176.263 176.263
Debiti commerciali 44.515 44.515
Altri debiti 23.965 23.965
Strumenti derivati valutati al fair value (cash flow hedge) 3.621 3.621
Debiti verso banche 1.778 1.778
Altri debiti finanziari a breve termine 321.617 321.617

40. INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI

La Società monitora costantemente i rischi finanziari cui è esposta, in modo da intraprendere tempestivamente le eventuali azioni per mitigarli. La politica finanziaria è finalizzata all'ottenimento di una struttura equilibrata e prudente, presupposto per il finanziamento della crescita per linee interne ed esterne.

Come previsto dall'IFRS 7 vengono fornite di seguito le informazioni relative ai principali rischi finanziari cui è esposta la Società.

Rischio liquidità

Il rischio liquidità cui la Società potrebbe essere soggetta è il mancato reperimento di adeguati mezzi finanziari necessari per la sua operatività, nonché per lo sviluppo delle proprie attività industriali e commerciali.

I due principali fattori che determinano la situazione di liquidità della Società sono da una parte le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, dall'altra le caratteristiche di scadenza e di rinnovo del debito o di liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato.

Le caratteristiche di scadenza del debito e delle attività finanziarie della Società sono riportate nelle note n. 24, n. 25, n. 37 e n. 38 relative rispettivamente agli investimenti finanziari a breve termine e

disponibilità liquide, ai finanziamenti a medio lungo termine e ai debiti verso banche.

La Società ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno di soddisfare i fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

Rischio credito

La Società controlla attentamente la propria esposizione creditoria attraverso una procedura di affidamento per singolo cliente e un sistema di reporting interno. Al 31 dicembre 2016 tale esposizione non manifesta criticità in considerazione dell'elevato numero di controparti, della loro distribuzione geografica e dell'importo medio di ciascun credito. In particolare, al 31 dicembre 2016 i crediti commerciali lordi, comprensivi di quelli verso le Società controllate, sono pari a € 54.294 migliaia, e il relativo fondo svalutazione crediti appostato in bilancio per € 1.194 migliaia, è ritenuto congruo in relazione al rischio di insolvenza.

Rischio tasso d'interesse

La Società utilizza risorse finanziarie esterne sotto forma di debito e impiega la liquidità disponibile in strumenti di mercato monetario e finanziario. Variazioni nei livelli dei tassi d'interesse di mercato influenzano il costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento e di impiego, incidendo pertanto sul livello degli oneri finanziari netti del Gruppo.

La politica della Società è finalizzata a limitare il rischio di fluttuazione del tasso di interesse, stipulando finanziamenti a tasso fisso o a tasso variabile con contratti derivati negoziati a soli fini di copertura e non speculativi, con l'obiettivo di minimizzare tali oscillazioni, come illustrato nella nota n. 27. Conseguentemente all'adozione di tale politica e in considerazione dell'attuale livello di indebitamento netto, si ritiene che eventuali variazioni degli attuali tassi di interesse non comportino impatti significativi sugli oneri finanziari netti.

Rischio tasso di cambio

La Società è esposta a rischi derivanti dalla variazione dei tassi di cambio, che possono influire sul suo risultato economico.

In particolare la Società è soggetta al rischio della fluttuazione dei cambi per le partite commerciali e finanziarie denominate in valute differenti rispetto all'euro, quali dollari statunitensi, yen giapponesi, sterline inglesi, franchi svizzeri e rubli russi. L'esposizione netta di tali importi è tuttavia da considerarsi marginale rispetto al volume di attività della Società.

41. INFORMATIVA DI SETTORE

L'informativa per settore di attività e per area geografica, presentata secondo quanto richiesto dall'IFRS 8 - Settori operativi, è predisposta secondo gli stessi principi contabili adottati nella preparazione e presentazione del Bilancio consolidato del Gruppo dove, a seguito dell'acquisizione di Orphan Europe, sono stati identificati due settori principali: il settore farmaceutico e quello relativo ai farmaci orfani, riferibile per intero a Orphan Europe. Conseguentemente a livello di Recordati S.p.A. l'unico settore di attività risulta essere quello farmaceutico. Peraltro, l'attività chimico farmaceutica è considerata parte integrante del settore farmaceutico in quanto dedicata prevalentemente, dal punto di vista organizzativo e strategico, alla produzione di principi attivi necessari all'ottenimento delle specialità farmaceutiche.

La seguente tabella presenta l'analisi dei ricavi netti per area geografica:

Africa
Totale
1.500
320.706
1.859
297.438
(359)
23.268
America 12.882 11.247 1.635
Australasia 8.485 6.138 2.347
di cui Italia 188.258 186.415 1.843
Europa 297.839 278.194 19.645
€ (migliaia) 2016 2015 Variazione
2016/2015

42. CONTROVERSIE E PASSIVITA' POTENZIALI

La Società è parte in causa in alcune azioni legali e controversie, dalla cui risoluzione si ritiene non debbano derivare passività significative.

In data 29 settembre 2006 era stato notificato, da parte dell'Ufficio delle Entrate di Milano 6, un avviso di accertamento relativo al periodo di imposta 2003. Era stata accertata maggiore IRPEG pari a € 2,3 milioni, maggiore IRAP pari a € 0,2 milioni e maggiore IVA pari a € 0,1 milioni ed erano state irrogate sanzioni pari a € 2,6 milioni. La Società aveva ritenuto di non dover evadere la pretesa erariale poiché viziata sia sotto il profilo della legittimità sia nel merito, supportata in ciò da autorevoli pareri. Contro tale accertamento, pertanto, era stato presentato ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale di Milano. Con sentenza n. 539/33/07 dell'11 ottobre 2007, depositata in data 16 ottobre 2007, la Commissione Tributaria Provinciale di Milano, sezione 33, aveva infatti accolto parzialmente il ricorso. La sentenza suddetta era stata successivamente appellata in via principale dall'Ufficio dell'Agenzia delle Entrate di Milano 6, presso la Commissione Tributaria Regionale di Milano, con atto notificato in data 8 novembre 2008 ed in via incidentale dalla Società con atto presentato in data 7 gennaio 2009. Con sentenza n. 139/32/09 del 10 giugno 2009, depositata il 27 novembre 2009, la Commissione Tributaria Regionale di Milano, sezione 32, aveva respinto l'appello incidentale della Società e accolto l'appello principale dell'Agenzia delle Entrate di Milano 6. Per effetto di tale decisione sono state confermate sostanzialmente per intero le riprese contenute nel sopramenzionato avviso di accertamento relativo al periodo d'imposta 2003 e la Società ha provveduto al versamento di tutto quanto dovuto. Avverso la predetta sentenza della Commissione Tributaria Regionale di Milano, in data 26 maggio 2010, è stato notificato alla controparte il ricorso per Cassazione.

In data 24 settembre 2014 la Società ha subìto un accesso da parte della Guardia di Finanza – Nucleo di Polizia Tributaria di Milano nell'ambito della verifica fiscale generale ai fini IRES e IRAP (esercizi 2010, 2011, 2012). La verifica si è conclusa per l'esercizio 2010 con un Processo Verbale di Constatazione emesso in data 23 settembre 2015 in forza del quale i verificatori hanno giudicato il costo di una prestazione di servizi, pari a € 50.000, non sufficientemente documentato e quindi da considerarsi non deducibile dal reddito imponibile. In data 19 ottobre 2015 la Società ha presentato istanza di adesione al suddetto verbale, perfezionatasi in seguito con il pagamento delle somme dovute. In data 26 luglio 2016, nell'ambito della verifica fiscale sopra indicata nei confronti della Società, la Guardia di Finanza Nucleo di Polizia Tributaria di Milano ha notificato per l'esercizio 2011 un Processo Verbale di Constatazione, a cui ha fatto seguito la notifica di un avviso di accertamento da parte dell'Agenzia delle Entrate, in forza del quale ha giudicato il costo di € 50.000 per una prestazione di servizi - oggetto di contestazione anche nell'esercizio precedente - non sufficientemente documentato e quindi da

considerarsi non deducibile dal reddito imponibile. In data 15 dicembre 2016, la Società ha prestato acquiescenza avverso il predetto avviso di accertamento.

43. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

In ottemperanza a quanto previsto dalla CONSOB con delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 si fornisce la seguente tabella riepilogativa:

€ (migliaia) 31.12.2016 31.12.2015 Variazione
2016/2015
Depositi di conto corrente a vista e disponibilità di
cassa
86.815 133.715 (46.900)
Crediti finanziari a b/t verso società
del Gruppo
119.857 46.986 72.871
Disponibilità liquide
e crediti finanziari a b/t
206.672 180.701 25.971
Debiti a breve termine verso banche (1.778) (1.758) (20)
Quote correnti di finanziamenti a medio/lungo
termine
(36.818) (33.068) (3.750)
Debiti finanziari a b/t verso società
del Gruppo
(321.617) (179.874) (141.743)
Indebitamento finanziario corrente (360.213) (214.700) (145.513)
Posizione finanziaria a breve (153.541) (33.999) (119.542)
Crediti finanziari a medio/lungo termine 16.396 22.357 (5.961)
(1)
Finanziamenti a medio/lungo termine
(264.214) (181.999) (82.215)
Posizione finanziaria netta (401.359) (193.641) (207.718)

(1) Inclusa la valutazione al fair value dei relativi strumenti derivati di copertura del rischio di cambio (cash flow hedge).

44. EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 si fornisce la seguente tabella riepilogativa nella quale sono riassunti i principali eventi, operazioni e fatti il cui accadimento risulta non ricorrente e che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività. L'impatto complessivo di tali avvenimenti sul risultato economico, sulla situazione patrimoniale e finanziaria nonché sui flussi finanziari della Società non è significativo.

Totale oneri operativi
non ricorrenti
(2.118) (5.497) 3.379
Rimborso causa commerciale Biopharma 354 0 354
Costi acquisizioni partecipazioni (2.272) 0 (2.272)
Oneri connessi alla restituzione di farmaci
scaduti
(200) (500) 300
Rischio ripianamento spesa farmaceutica S.S.N. 0 (4.997) 4.997
€ (migliaia) 2016 2015 Variazioni
2016/2015

45. OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 si precisa che nel corso del 2016 la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa, secondo la quale le operazioni atipiche e/o inusuali sono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento (prossimità alla chiusura dell'esercizio) possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza delle informazioni in bilancio, al conflitto di interessi, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.

RECORDATI S.p.A. ALLEGATO n. 1

PROSPETTO DI MOVIMENTAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI DIRETTE

TOTALE 487.769 0 120.790 10.643 1.942 621.144
167 - -
(136)
-
31
Consorzio C4T – Pomezia (Roma) 78 - -
(77)
-
1
Consorzio Nazionale Imballaggi – Roma 0 - - - -
-
Concorzio Dafne – Reggello (FI) 2 - - - -
2
Sifir S.p.A. – Reggio Emilia 0 - - - -
-
Tecnofarmaci S.p.A. – Pomezie (Roma) 87 - -
(59)
-
28
Partecipazioni in altre imprese:
487.602 0 120.790 10.779 1.942 621.113
Pro Farma AG - Svizzera - - 14.496 - -
14.496
Italchimici S.p.A. - Italia - - 106.294 - -
106.294
Recordati Polska Sp. z.o.o. - Polonia 19.195 - - -
116
19.311
Herbacos Recordati s.r.o. – Repubblica Ceca 15 - - - -
15
Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A. – Grecia 97 - - - -
97
Recordati Pharmaceuticals Ltd. – Regno Unito 753 - - - -
753
Bouchara Recordati S.a.s. – Francia 55.277 - - -
425
55.702
Recordati Portuguesa LDA – Portogallo 78 - - - -
78
Innova Pharma S.p.A. – Italia 10.555 - - - 6
10.561
Casen Recordati S.L. – Spagna 181.346 - -
10.779
338 192.463
Recordati S.A. – Lussemburgo 220.286 - - -
1.057
221.343
Partecipazioni in imprese controllate:
€ (migliaia) Saldo al
31 dic. 2015
Alienazioni
rimborsi
capitale
Acquisizioni
sottoscrizioni
Svalutazioni (-)
Ripristini di
Valore (+)
Valutazione
Stock option
Saldo al
31 dic.2016

RECORDATI S.p.A ALLEGATO n. 2

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELLE PARTECIPAZIONI DIRETTE

€ (migliaia) Saldo al Percentuali di N° azioni o quote possedute
31 dic. 2016 partecipazione
Partecipazioni in imprese controllate:
Recordati S.A. – Lussemburgo 221.343 100,00 82.500.000
Casen Recordati S.L. – Spagna 192.463 68,45 1.635.660
Innova Pharma S.p.A. – Italia 10.561 100,00 960.000
Recordati Portuguesa LDA – Portogallo 78 98,00 1
Bouchara Recordati S.a.s. – Francia 55.702 99,94 9.994
Recordati Pharmaceuticals Ltd. – Regno Unito 753 3,33 500.000
Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A. – Grecia 97 0,95 9.500
Herbacos Recordati s.r.o. – Repubblica Ceca 15 0,08 2
Recordati Polska Sp. z.o.o. - Polonia 19.311 100,00 90.000
Italchimici S.p.A. - Italia 106.294 100,00 7.646.000
Pro Farma AG - Svizzera 14.496 100,00 30.000
621.113
Partecipazioni in altre imprese:
Tecnofarmaci S.CpA. in liquidazione - Pomezia - Roma 28 4,18 79.500
Sifir S.p.A. – Reggio Emilia 0 0,04 1.304
Consorzio Dafne – Reggello (FI) 2 1,22 1
Consorzio Nazionale Imballaggi – Roma 0 n.s. 1
Consorzio C4T – Pomezia (Roma) 1 0,30 1
31
TOTALE 621.144

RECORDATI S.p.A. ALLEGATO n. 3

PROSPETTO DI RAFFRONTO TRA VALORE DI CARICO DELLE PARTECIPAZIONI DIRETTE E VALUTAZIONE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

Differenza A-B 25.892
367.988 785.564 55.466 647.005 621.113 1.208.225
Pro Farma AG - Svizzera 2.794 3.754 51 100,00 3.754 14.496 14.787
Italchimici S.p.A. 7.646 30.820 (3.212) 100,00 30.820 106.294 105.112
Herbacos-Recordati – Repubblica Ceca 947 9.211 1.878 0,08 7 15 20
Recordati Polska – Polonia 1.020 972 3 100,00 972 19.311 15.640
Recordati Hellas S.A – Grecia 10.050 4.899 (113) 0,95 47 97 43
Recordati Pharmaceuticals Ltd. – Regno
Unito
17.520 18.512 885 3,33 616 753 607
Innova Pharma S.p.A. - Milano 1.920 33.315 1.920 100,00 33.315 10.561 33.310
Recordati Portuguesa Lda – Portogallo 25 36 (1) 98,00 35 78 36
Bouchara Recordati S.a.s. – Francia 4.600 98.972 22.177 99,94 98.913 55.702 163.795
Casen Recordati S.L. - Spagna 238.966 337.674 20.291 68,447 231.128 192.463 226.395
Recordati S.A. – Lussemburgo 82.500 247.399 11.587 100,00 247.399 221.343 648.480
Partecipazioni:
€ (migliaia) Capitale 31.12.2016
Patrimonio
netto
Utile
(perdita)
Quota
Partecipaz.
%
Corrispondente
Patrim.netto
di bilancio
(A)
Valore
di carico
(B)
Valutazione
Ex. Art. 2426
(C)

* Il valore di carico della partecipazione in Recordati Polska Sp. Zoo. non è stato adeguato al corrispondente valore calcolato con il metodo del patrimonio netto, in quanto, alla luce dei risultati del test di impairment annuale, tale differenziale non è stato ritenuto indicatore di perdite durevoli di valore.

Eccedenze C-B 587.112

ALLEGATO n. 4

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELLE INFORMAZIONI SULLE SOCIETA' CONTROLLATE

Società controllate Sede Valuta Capitale
sociale
Utile (perdite)
2016
Patrimonio Netto
al 31/12/2016
Ricavi
2016
INNOVA PHARMA S.p.A.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Italia Euro/000 1.920 1.920 33.315 45.507
CASEN RECORDATI S.L.
Attività commercializzazione di prodotti farmaceutici
Spagna Euro/000 238.966 20.291 337.674 87.718
RECORDATI S.A. Chemical and
Pharmaceutical Company
Holding di partecipazioni
Lussemburgo Euro/000 82.500 11.587 247.399 0
BOUCHARA RECORDATI S.A.S.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti
farmaceutici
Francia Euro/000 4.600 22.177 98.972 15.550
RECORDATI PORTUGUESA LDA
Non operativa
Portogallo Euro/000 25 (1) 36 0
REC.RARE DISEASES COMERCIO DE MEDICAMENTOS
LTDA.
Non operativa, titolare del listino farmaceutico in Brasile
Brasile BRL/000 0 (698) 669 1.242
RECORDATI RARE DISEASES Inc.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti
farmaceutici
U.S.A. USD/000 11.979 33.728 108.669 111.825
RECORDATI IRELAND LTD
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti
farmaceutici
Irlanda Euro/000 200 64.949 188.666 248.048
RECORDATI S.A.
Attività di prestazione di servizi, titolare di diritti di
prodotti farmaceutici
Svizzera CHF/000 2.000 72 2.276 4.402
LABORATOIRES BOUCHARA RECORDATI S.A.S.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti
farmaceutici
Francia Euro/000 14.000 16.306 32.594 171.767
RECORDATI PHARMA GmbH
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Germania Euro/000 600 16.350 126.606 93.767
RECORDATI PHARMACEUTICALS LTD
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Regno Unito GBP/000 15.000 758 15.850 2.735
RECORDATI HELLAS PHARMACEUTICALS S.A.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Grecia Euro/000 10.050 (113) 4.899 11.391
JABA RECORDATI S.A.
Attività commercializzazione di prodotti farmaceutici
Portogallo Euro/000 2.000 2.065 8.135 39.872
JABAFARMA PRODUTOS FARMACÊUTICOS S.A.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Portogallo Euro/000 50 92 515 720
BONAFARMA PRODUTOS FARMACÊUTICOS S.A.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Portogallo Euro/000 50 539 2.744 2.450
RECORDATI ORPHAN DRUGS S.A.S.
Holding di partecipazioni
Francia Euro/000 57.000 6.092 94.628 2.013
ORPHAN EUROPE SWITZERLAND GmbH
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Svizzera CHF/000 20 20 328 153
ORPHAN EUROPE MIDDLE EAST FZ LLC
Attività di commercializzazione di
prodotti farmaceutici
Emirati Arabi
Uniti
Euro/000 20 6.102 10.610 13.080
ORPHAN EUROPE NORDIC A.B.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Svezia SEK/000 100 10.284 16.209 32.599
ORPHAN EUROPE PORTUGAL LDA
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Portogallo Euro/000 5 49 567 446
Società controllate Sede Valuta Capitale sociale Utile (perdite)
2016
Patrimonio Netto
al 31/12/2016
Ricavi
2016
ORPHAN EUROPE S.A.R.L.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti
farmaceutici
Francia Euro/000 320 21.916 52.854 76.892
ORPHAN EUROPE UNITED KINGDOM LTD
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Regno Unito GBP/000 50 1.613 2.491 4.936
ORPHAN EUROPE GERMANY GmbH
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Germania Euro/000 26 3.096 3.509 9.614
ORPHAN EUROPE SPAIN S.L.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Spagna Euro/000 1.775 893 4.644 3.714
ORPHAN EUROPE ITALY S.R.L.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Italia Euro/000 40 2.480 10.929 8.225
ORPHAN EUROPE BENELUX BVBA
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Belgio Euro/000 19 1.309 1.897 4.444
FIC MEDICAL S.A.R.L.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Francia Euro/000 174 128 969 2.565
HERBACOS RECORDATI s.r.o.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Repubblica
Ceca
CZK/000 25.600 50.752 248.899 356.299
RECORDATI SK s.r.o.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Repubblica
Slovacca
Euro/000 33 20 233 625
RUSFIC LLC
Attività di promozione e vendita di prodotti farmaceutici
Federazione
Russa
RUB/000 3.560 125.264 714.410 5.038.720
RECOFARMA ILAÇ Ve Hammaddeleri Sanayi Ve Ticaret L.Ş.
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Turchia TRY/000 10 (16) 169 381
RECORDATI ROMANIA S.R.L.
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Romania RON/000 5.000 1.248 7.823 20.654
RECORDATI İLAÇ Sanayi Ve Ticaret A.Ş.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Turchia TRY/000 120.875 30.743 156.612 267.911
RECORDATI POLSKA Sp. z o.o Attività di commercializzazione di
prodotti farmaceutici
Polonia PLN/000 4.500 15 4.285 61.063
ACCENT LLC
Titolare di diritti di prodotti farmaceutici
Federazione
Russa
RUB/000 20 1.906 22.454 3.600
RECORDATI UKRAINE LLC
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Ucraina UAH/000 1.032 4.036 18.573 71.307
CASEN RECORDATI Portugal Unipessoal Ltd
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Portogallo Euro/000 100 111 301 462
OPALIA PHARMA S.A.
Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici
Tunisia TND/000 8.738 4.458 24.393 43.530
OPALIA RECORDATI SARL
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Tunisia TND/000 20 449 998 2.065
RECORDATI RARE DISEASE S.A. DE CV
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Messico MXN/000 50 (9.176) (10.684) 1.635
RECORDATI RARE DISEASE COLOMBIA S.A.S
Attività di promozione di prodotti farmaceutici
Colombia COP/000 150.000 1.135.841 1.688.670 6.291.106
ITALCHIMICI S.p.A.
*
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Italia Euro/000 7.646 (3.212) 30.820 22.895
PRO FARMA AG
*
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Svizzera CHF/000 3.000 55 4.031 4.977
PRO FARMA GmbH
*
Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici
Austria Euro/000 35 (3) 387 381

* Acquisita nel 2016.

RECORDATI S.p.A. ALLEGATO n. 5

PROSPETTO DI DETTAGLIO DELLE VOCI DI PATRIMONIO NETTO

€ (migliaia) Importo Possibilità
di
utilizzazione
Quota
disponibile
Quota
distribuibile
senza effetto
fiscale
Quota
distribuibile con
effetto fiscale
Note
Capitale 26.141
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 83.718 A B C 83.718 15.074 68.644 1
Riserva di rivalutazione 2.602 A B C 2.602 0 2.602
Riserva legale 5.228 B
Riserva statutarie 0
Riserva per azioni proprie in portafoglio (76.761) (76.761) (76.761)
Altre riserve
Riserva straordinaria 121.403 A B C 121.403 121.403 0
Riserva ex. Art. 13, c. 6, DLgs. 124/1993 99 A B C 99 0 99
Contributi per ricerca ed investimenti 17.191 A B C 17.191 1.227 15.964 2
Riserva straordinaria agevolazioni IVA 517 A B C 517 0 517
Fondo investimenti nel Mezzogiorno 3.632
Riserva IAS 95.090 A B C 95.090 95.090
Acconti dividendi (72.245) (72.245) (72.245)
Utili (perdite) dell'esercizio 110.102 A B C 110.102 110.102
Totale patrimonio netto 316.717 281.716 193.890 87.826

Legenda:

A per aumento di capitale

B per copertura perdite

C per distribuzione ai soci

Note:

  • 1 La riserva sovrapprezzo azioni è distribuibile quando la riserva legale ha raggiunto il quinto del capitale sociale
  • 2 La riserva contributi per ricerca ed investimenti è stata già tassata per € 1.227 migliaia.

RECORDATI S.p.A. ALLEGATO n. 6

PUBBLICITA' DEI CORRISPETTIVI DI REVISIONE CONTABILE E DEI SERVIZI DIVERSI DELLA REVISIONE

Valori in €
Tipologia di servizi Soggetto che ha erogato il servizio Compensi
Revisione contabile Revisore della Capogruppo 103.800
Servizi di attestazione Revisore della Capogruppo 26.000
Servizi per due diligence Revisore della Capogruppo 76.000
per due diligence
Servizi
Rete del revisore della Capogruppo 139.319

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 154-BIS DEL D. LGS. 58/98

  1. I sottoscritti Andrea Recordati, in qualità di Vice Presidente e Amministratore Delegato, e Fritz Squindo, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Recordati S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

  3. l'effettiva applicazione,

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso dell'esercizio 2016.

  1. Si attesta, inoltre, che:

2.1 il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2016:

  • è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.

2.2 La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.

Milano, 1 marzo 2017

Vice Presidente e

Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Andrea Recordati Fritz Squindo

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