Earnings Release • Oct 29, 2020
Earnings Release
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| Pagina | |
|---|---|
| INFORMAZIONE SULLA GESTIONE | 3 |
| In sintesi | 3 |
| Iniziative per lo sviluppo | 5 |
| Attività operative | 6 |
| Analisi finanziaria | 12 |
| Evoluzione prevedibile della gestione | 16 |
| PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2020 | 17 |
| NOTE ILLUSTRATIVE | 23 |
| DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI |
50 |
Le citazioni e descrizioni di specialità medicinali Recordati soggette a prescrizione medica sono fornite allo scopo di informare gli azionisti sull'attività della società e non hanno alcun intendimento né di promuovere né di consigliare l'uso delle specialità stesse.
| € (migliaia) | Primi nove mesi 2020 |
% | Primi nove mesi 2019 |
% | 0BVariazioni 2020/2019 |
% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale ricavi netti | 1.093.818 | 100,0 | 1.100.418 | 100,0 | (6.600) | (0,6) |
| Italia | 208.523 | 19,1 | 220.597 | 20,0 | (12.074) | (5,5) |
| Internazionali | 885.295 | 80,9 | 879.821 | 80,0 | 5.474 | 0,6 |
| € (migliaia) | Primi nove mesi 2020 |
% su ricavi | Primi nove mesi 2019 |
% su ricavi | 0BVariazioni 2020/2019 |
% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 1.093.818 | 100,0 | 1.100.418 | 100,0 | (6.600) | (0,6) |
| EBITDA (1) | 438.801 | 40,1 | 409.612 | 37,2 | 29.189 | 7,1 |
| Utile operativo | 364.037 | 33,3 | 353.500 | 32,1 | 10.537 | 3,0 |
| Utile netto | 274.100 | 25,1 | 253.674 | 23,1 | 20.426 | 8,1 |
| Utile netto rettificato (2) | 317.548 | 29,0 | 282.796 | 25,7 | 34.752 | 12,3 |
| € (migliaia) | 30 settembre | 31 dicembre | 0BVariazioni | % |
|---|---|---|---|---|
| Posizione finanziaria netta (3) | 2020 (845.940) |
2019 (902.681) |
2020/2019 56.741 |
(6,3) |
| Patrimonio netto | 1.287.575 | 1.198.811 | 88.764 | 7,4 |
| € (migliaia) | Terzo trimestre | Terzo trimestre | 0BVariazioni | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | % | 2019 | % | 2020/2019 | % | |
| Totale ricavi netti | 333.626 | 100,0 | 357.165 | 100,0 | (23.539) | (6,6) |
| Italia | 60.038 | 18,0 | 65.500 | 18,3 | (5.462) | (8,3) |
| Internazionali | 273.588 | 82,0 | 291.665 | 81,7 | (18.077) | (6,2) |
| € (migliaia) | Terzo trimestre 2020 |
% su ricavi | Terzo trimestre 2019 |
% su ricavi | 0BVariazioni 2020/2019 |
% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 333.626 | 100,0 | 357.165 | 100,0 | (23.539) | (6,6) |
| EBITDA (1) | 127.710 | 38,3 | 130.299 | 36,5 | (2.589) | (2,0) |
| Utile operativo | 102.527 | 30,7 | 110.941 | 31,1 | (8.414) | (7,6) |
| Utile netto | 77.157 | 23,1 | 79.400 | 22,2 | (2.243) | (2,8) |
| Utile netto rettificato (2) | 91.980 | 27,6 | 89.659 | 25,1 | 2.321 | 2,6 |
(1) Utile netto prima delle imposte, degli oneri e proventi finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, e degli eventi non ricorrenti.
(2) Utile netto esclusi gli ammortamenti e le svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) e dell'avviamento, e gli eventi non ricorrenti, al netto degli effetti fiscali.
(3) Investimenti finanziari a breve termine e disponibilità liquide, meno i debiti verso banche e i finanziamenti, inclusa la valutazione al fair value degli strumenti derivati di copertura.
Anche il terzo trimestre del 2020 è stato segnato dagli impatti della pandemia da COVID‐19, sia per le restrizioni imposte a livello locale per continuare ad arginare il contagio in tutte le aree geografiche, sia per la più cauta gestione delle scorte da parte dei grossisti. Questo, unitamente alla ulteriore svalutazione di quasi tutte le valute rispetto all'euro, ha impattato le vendite nei principali paesi in cui opera il Gruppo. In conseguenza, i ricavi consolidati, pari a € 1.093,8 milioni, sono in leggera flessione dello 0,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Quelli internazionali, invece, crescono dello 0,6%, grazie anche al contributo di nuovi farmaci acquisiti nella seconda metà del 2019. A tassi di cambio costanti le vendite del gruppo crescono dell'1,1% rispetto al 2019.
Nel rispetto di tutte le disposizioni volte ad assicurare la sicurezza sanitaria dei nostri dipendenti, Recordati ha continuato senza interruzione le proprie attività produttive e distributive, adottando misure atte a garantire la continua disponibilità sul mercato delle proprie specialità medicinali. Per il personale di sede l'operatività che non richiede la presenza fisica delle persone presso le sedi aziendali ha continuato ad essere svolta normalmente in modalità smart‐working, mentre gli informatori medico‐scientifici hanno ripreso gradualmente la propria attività sul territorio, che era stata sospesa nel periodo più acuto dell'epidemia, mantenendo il rispetto delle priorità di assistenza da parte degli operatori sanitari e continuando ad utilizzare in via complementare mezzi di comunicazione alternativi. Inoltre, Recordati ha stanziato nel mese di marzo € 5 milioni per contribuire a titolo gratuito al sostegno delle strutture sanitarie impegnate nella lotta contro l'emergenza epidemiologica da COVID‐ 19 nelle zone più colpite.
Nonostante l'impatto derivante dall'epidemia e dalla svalutazione delle valute, l'EBITDA, pari a € 438,8 milioni, rimane in crescita del 7,1% rispetto ai primi nove mesi del 2019 con un'incidenza sui ricavi del 40,1%, grazie a un aumento del margine lordo e al contenimento delle spese operative, ridotte anche per via delle minori attività poste in essere sul territorio in conseguenza dell'emergenza sanitaria. Come già in precedenza comunicato, al fine di meglio rappresentare l'andamento della gestione, la definizione di EBITDA, a partire da quest'anno, è stata integrata escludendo eventuali oneri di natura non ricorrente. Coerentemente con i risultati dei trimestri precedenti, i costi sostenuti non ricorrenti nei primi nove mesi del 2020 sono quelli correlati all'emergenza da COVID‐19, pari a € 5,2 milioni comprendenti le donazioni già erogate, mentre non ci sono stati costi non ricorrenti nei primi nove mesi del 2019.
L'utile operativo è pari a € 364,0 milioni, in crescita del 3,0% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con un'incidenza sui ricavi del 33,3%. Il tasso di crescita è inferiore rispetto a quello dell'EBITDA per via dell'aumento degli ammortamenti legati agli acquisti di nuovi prodotti effettuati nel 2019.
L'utile netto, pari a € 274,1 milioni, è in crescita dell'8,1% rispetto ai primi nove mesi del 2019, con un'incidenza sui ricavi del 25,1%. L'aumento è dovuto alla crescita dell'utile operativo e al beneficio della riduzione degli oneri finanziari e, per gli effetti riconducibili al Patent box, dell'incidenza fiscale.
Come già illustrato nei trimestri precedenti, data la crescente consistenza delle attività immateriali nel bilancio del Gruppo e dei relativi ammortamenti, e per fornire un'informativa in linea con le best practice del settore che agevoli la comparabilità dei dati con quelli di altri operatori, da quest'anno è stato introdotto un nuovo indicatore di performance; l'utile netto rettificato, pari all'utile netto esclusi gli ammortamenti e le svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) e dell'avviamento, oltre gli eventi non ricorrenti, al netto degli effetti fiscali, che è stato pari a € 317,5 milioni in crescita del 12,3% rispetto allo stesso indicatore calcolato sui dati del corrispondente periodo dell'esercizio 2019, con un'incidenza sui ricavi del 29,0%.
La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2020 evidenzia un debito netto di € 845,9 milioni che si confronta con un debito netto di € 902,7 milioni al 31 dicembre 2019. Nel periodo sono stati pagati \$ 90,0 milioni a Novartis a seguito dell'autorizzazione alla commercializzazione di Isturisa® in Europa e negli Stati Uniti d'America oltre al lancio in Germania, sono state acquistate azioni proprie per un esborso totale, al netto delle vendite a seguito di esercizi di stock options, di € 15,6 milioni e sono stati pagati dividendi per un esborso totale di € 110,5 milioni. Al
netto di questi effetti la generazione di cassa è stata di circa € 267 milioni. Il patrimonio netto è pari a € 1.287,6 milioni.
Nel mese di gennaio la Commissione Europea ha approvato l'immissione in commercio del prodotto farmaceutico orfano Isturisa® (osilodrostat), indicato per il trattamento della sindrome di Cushing endogena negli adulti. Inoltre, nel mese di marzo la Food and Drug Administration (FDA) ha approvato l'immissione in commercio negli Stati Uniti d'America di Isturisa® per il trattamento di pazienti affetti dalla malattia di Cushing per i quali l'intervento chirurgico non è indicato o non è stato risolutivo. Sia la Commissione Europea sia l'FDA hanno confermato lo status di farmaco orfano per questo prodotto. Sempre nel mese di marzo la richiesta per l'immissione in commercio in Giappone (JNDA, Japanese New Drug Application) di Isturisa® è stata presentata al Ministero della Sanità, Lavoro e Welfare giapponese. Inoltre, sono state trasferite a Recordati Rare Diseases le autorizzazioni all'immissione in commercio negli Stati Uniti d'America e in Europa di Isturisa® nei mesi di marzo e aprile rispettivamente, ed è iniziata la commercializzazione, con la realizzazione delle prime vendite negli Stati Uniti, Francia e Germania.
Il principio attivo di Isturisa® è osilodrostat, un inibitore della produzione di cortisolo che agisce inibendo l'11 beta‐idrossilasi, un enzima che catalizza la fase finale della sintesi di cortisolo nella corteccia surrenale. I benefici di Isturisa® sono legati alla sua capacità di controllare o normalizzare i livelli di cortisolo in pazienti adulti affetti dalla sindrome di Cushing e al suo gestibile profilo di sicurezza, caratteristiche che fanno di Isturisa® un'opzione terapeutica importante per i pazienti affetti da questa patologia. I dati raccolti nella fase di sviluppo clinico del farmaco dimostrano che osilodrostat porta alla normalizzazione dei livelli di cortisolo nella maggior parte dei pazienti, oltre al miglioramento di molteplici aspetti clinici di questa patologia e della qualità di vita dei pazienti, offrendo benefici clinici significativi in un'area medica caratterizzata dalla necessità di ricercare nuove ed adeguate soluzioni terapeutiche. In particolare, nello studio LINC‐3, una percentuale significativamente superiore di pazienti ha mantenuto normali livelli medi di cortisolo libero urinario alla 34a settimana, ovvero al termine del periodo di 8 settimane in cui i pazienti sono stati randomizzati a proseguire il trattamento con Isturisa® o ad assumere placebo (86,1% vs 29,4%). I risultati positivi sono stati confermati anche dallo studio LINC‐4 che dimostra che una percentuale significativamente superiore di pazienti randomizzati al trattamento con Isturisa® rispetto a quelli randomizzati al trattamento con placebo (77% vs 8%; P<0.0001) ottengono livelli medi normali di cortisolo libero urinario, l'endpoint terapeutico primario nella malattia di Cushing, dopo 12 settimane di trattamento. La normalizzazione dei livelli medi di cortisolo libero urinario viene poi mantenuta nelle successive 36 settimane di trattamento (81% dei pazienti).
Sempre nell'ambito degli accordi con Novartis nel mese di febbraio sono state trasferite a Recordati Rare Diseases Inc. le autorizzazioni all'immissione in commercio negli Stati Uniti d'America di Signifor® e Signifor® LAR ed è iniziata la commercializzazione diretta di tali prodotti in questo mercato.
I ricavi consolidati di Signifor®, Signifor® LAR e Isturisa® nei primi nove mesi dell'anno sono state pari a € 53,8 milioni.
Nel mese di agosto la FDA (U.S. Food and Drug Administration) ha concesso l'autorizzazione all'immissione in commercio negli Stati Uniti d'America di Cystadrops® 0,37% (soluzione oftalmica a base di cisteamina). Il prodotto è stato successivamente reso disponibile sul mercato. Cystadrops® è un nuovo collirio viscoso che riduce i depositi corneali di cristalli di cistina nelle persone affette da cistinosi. Cystadrops® ha dimostrato di ridurre significativamente l'accumulo di cristalli di cistina nella cornea, ed è il primo e unico collirio a base di cisteamina approvato dalla FDA con un pratico dosaggio di quattro volte al giorno. La cistinosi è una malattia rara e congenita
caratterizzata da un accumulo di cristalli di cistina in tutto il corpo, con conseguenti danni in tutti i tessuti e organi, e in maniera significativa agli occhi.
Nel mese di settembre è stato firmato un accordo esclusivo di licenza con ARS Pharmaceuticals, una società farmaceutica privata basata negli Stati Uniti d'America, per la commercializzazione nell'Unione Europea, in Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera, Regno Unito, Russia/CIS, Turchia, Medio Oriente e nei paesi africani francofoni, di ARS‐1, uno spray nasale a base di epinefrina, in fase avanzata di sviluppo per il trattamento in emergenza di reazioni allergiche gravi che potrebbero portare all'anafilassi. Le condizioni dell'accordo prevedono un pagamento up‐front (pari a € 10,0 milioni, pagati nel mese di ottobre) oltre al pagamento di milestones future associate al processo regolatorio e traguardi commerciali. L'anafilassi è una reazione allergica grave e generalizzata, caratterizzata da eventi respiratori o cardiovascolari potenzialmente letali, scatenata da eventi esogeni che possono essere associati al cibo, punture di insetti o sostanze allergeniche. ARS‐1 è una formulazione liquida di epinefrina in associazione con Intravail®, un potenziatore dell'assorbimento, contenuto in un erogatore spray mono‐uso. A differenza dei prodotti esistenti, questa formulazione innovativa rappresenta una nuova forma di somministrazione senza ago e di facile utilizzo. Se utilizzato ai primi segni di una reazione allergica può rappresentare la soluzione per i pazienti e le loro famiglie per prevenire una progressione verso una reazione anafilattica.
Le attività del Gruppo comprendono due settori, quello dedicato ai farmaci specialistici e di medicina generale (specialty and primary care) e quello dedicato ai trattamenti per malattie rare. Le attività sono realizzate in Europa, in Russia, Turchia, Nord Africa, negli Stati Uniti d'America, in Canada, Messico, in alcuni paesi del Sud America, in Giappone e Australia attraverso le nostre filiali e, nel resto del mondo, attraverso accordi di licenza con primarie aziende farmaceutiche.
Nei primi nove mesi del 2020 i ricavi netti, pari a € 1.093,8 milioni, sono in flessione dello 0,6% rispetto a quelli dello stesso periodo dell'anno precedente e comprendono i ricavi relativi a Signifor® e Signifor® LAR, realizzati dal 24 ottobre 2019, e le vendite iniziali di Isturisa®, per € 53,8 milioni complessivamente, oltre a un effetto cambio negativo stimato in € 18,5 milioni. Al netto di questi effetti i ricavi sarebbero stati in flessione del 3,8%, prevalentemente per effetto dell'impatto sui mercati di riferimento della pandemia da COVID‐19 e la perdita di esclusività a febbraio 2020 di Urorec® (silodosin). Le vendite internazionali, pari a € 885,3 milioni, sono in incremento dello 0,6% e rappresentano l'80,9% del totale.
Composizione dei ricavi Ricavi per area geografica*
* Escluse le vendite dei prodotti di chimica farmaceutica, pari a € 37,9 milioni, in crescita dell'11,3%, che rappresentano il 3,5% del totale dei ricavi.
Come già commentato, il fatturato del Gruppo, in particolare nel secondo e terzo trimestre, ha risentito dell'impatto della pandemia sui mercati di riferimento, che ha interessato in particolare il settore Specialty and Primary Care. I farmaci più consolidati per la cura di malattie croniche generano buoni risultati nei nove mesi, come confermato, per esempio, dalla crescita dei prodotti a base di lercanidipina, pitavastatina e metoprololo. Gli impatti negativi principali sono stati causati dalla riduzione di interventi in ospedali e cliniche, quali le endoscopie che hanno avuto effetti negativi su Citrafleet® (preparazione per colonscopia) in Spagna, dalla bassa incidenza di alcune patologie legate alla ridotta attività della popolazione, che hanno condizionato prevalentemente l'andamento degli antiinfettivi Tergynan®, Polydexa® e Isofra® in Russia e negli altri paesi dell'Europa centro orientale, dal minore utilizzo di prodotti OTC quali vitamine, integratori e probiotici. Il settore dei farmaci per le malattie rare è stato meno colpito, ad eccezione delle vendite di Panhematin® negli Stati Uniti d'America a causa delle ridotte visite dei pazienti ai centri di infusione, in particolare nel secondo trimestre. Si ritiene tuttavia che le variazioni negative correlate ai prodotti sopra elencati abbiano natura temporanea in quanto correlate alla situazione contingente dovuta al COVID‐19.
L'andamento dei prodotti commercializzati in più paesi (prodotti corporate) nel corso dei primi nove mesi del 2020 è esposto nella tabella sottostante.
| € (migliaia) | Primi nove mesi 2020 |
Primi nove mesi 2019 |
5B3Variazioni 2020/2019 |
6B4% |
|---|---|---|---|---|
| Zanidip® (lercanidipina) | 106.083 | 102.216 | 3.867 | 3,8 |
| Zanipress® (lercanidipina+enalapril) | 38.234 | 44.377 | (6.143) | (13,8) |
| Urorec® (silodosina) | 58.488 | 82.694 | (24.206) | (29,3) |
| Livazo® (pitavastatina) | 42.450 | 40.001 | 2.449 | 6,1 |
| Seloken®/Seloken® ZOK/Logimax® (metoprololo/metoprololo+felodipina) |
77.699 | 72.479 | 5.220 | 7,2 |
| Altri prodotti corporate* | 198.689 | 225.496 | (26.807) | (11,9) |
| Farmaci per malattie rare | 232.359 | 177.136 | 55.223 | 31,2 |
* Compresi i prodotti OTC corporate per un totale di € 78,4 milioni nel 2020 e di € 84,7 milioni nel 2019 (‐7,5%).
Zanidip® (lercanidipina) è un calcioantagonista antiipertensivo originale indicato per il trattamento dell'ipertensione. I prodotti a base di lercanidipina sono venduti direttamente dalle nostre organizzazioni commerciali in Europa compresa quella centro orientale, in Russia, in Turchia e nel Nord Africa. Negli altri paesi, e in alcuni dei precedenti con accordi di co‐marketing, sono venduti tramite i nostri licenziatari.
| € (migliaia) | Primi nove mesi 2020 |
Primi nove mesi 2019 |
5B3Variazioni 2020/2019 |
8B6% |
|---|---|---|---|---|
| Vendite dirette | 57.551 | 55.462 | 2.089 | 3,8 |
| Vendite ai licenziatari | 48.532 | 46.754 | 1.778 | 3,8 |
| Totale vendite lercanidipina | 106.083 | 102.216 | 3.867 | 3,8 |
Le vendite dirette dei prodotti a base di lercanidipina sono in incremento del 3,8%, in crescita principalmente in Italia, Germania, Polonia e Russia. Inoltre, nei paesi nordici e in BeNeLux, territori nei quali per una parte dell'anno precedente il prodotto era ancora venduto dai licenziatari, le vendite sono state realizzate direttamente attraverso le nostre organizzazioni. Le vendite ai licenziatari, che rappresentano il 45,7% del totale, crescono del 3,8%, tasso di crescita in riduzione per una normalizzazione delle vendite sui mercati internazionali a seguito di ordini più elevati nei precedenti trimestri.
Zanipress® è una specialità farmaceutica originale indicata per il trattamento dell'ipertensione, sviluppata da Recordati e basata su un'associazione fissa di lercanidipina con enalapril. Il prodotto è commercializzato con successo direttamente da Recordati o dai suoi licenziatari in 30 paesi.
| € (migliaia) | Primi nove mesi 2020 |
Primi nove mesi 2019 |
5B3Variazioni 2020/2019 |
10B8% |
|---|---|---|---|---|
| Vendite dirette | 34.117 | 39.670 | (5.553) | (14,0) |
| Vendite ai licenziatari | 4.117 | 4.707 | (590) | (12,5) |
| Totale vendite lercanidipina+enalapril | 38.234 | 44.377 | (6.143) | (13,8) |
Le vendite dirette di Zanipress® nei primi nove mesi del 2020 sono in flessione del 14,0% per l'impatto di nuove misure a favore di prodotti generici introdotte a inizio anno in Francia. Le vendite ai licenziatari rappresentano il 10,8% del totale e sono in flessione del 12,5% principalmente per la cessazione delle licenze in Francia e in Belgio.
Urorec® (silodosina) è una specialità indicata per il trattamento dei sintomi dell'iperplasia prostatica benigna (IPB). Attualmente il prodotto è commercializzato in 40 paesi e nei primi nove mesi del 2020 le vendite sono di € 58,5 milioni, in flessione del 29,3%, in linea con le aspettative, per la concorrenza di versioni generiche del prodotto a seguito della scadenza dell'esclusività per la commercializzazione, in particolare in Italia, Francia, Spagna e Germania. Da segnalare il buon andamento del prodotto in Turchia, dove non sono presenti versioni generiche di Urorec®.
Le vendite di Livazo® (pitavastatina), una statina indicata per la riduzione dei livelli elevati di colesterolo totale e colesterolo LDL, venduta direttamente in Spagna, Portogallo, Ucraina, Grecia, Svizzera, Russia, altri paesi della C.S.I. e Turchia, sono di € 42,5 milioni nei primi nove mesi del 2020, in crescita del 6,1% grazie principalmente ai buoni risultati ottenuti in Turchia, Grecia e Svizzera. Nel mese di agosto 2020 è scaduta l'esclusività per l'utilizzo dei dati clinici relativi a pitavastatina con la conseguente iniziale commercializzazione di versioni generiche del prodotto in alcuni paesi, principalmente in Spagna e Portogallo.
Le vendite di Seloken®/Seloken® ZOK (metoprololo) e la combinazione fissa Logimax® (metoprololo e felodipina), specialità appartenenti alla classe dei beta‐bloccanti largamente impiegati nel trattamento di diverse patologie cardiovascolari, sono di € 77,7 milioni nei primi nove mesi del 2020, in crescita del 7,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente grazie principalmente alla crescita delle vendite nei paesi dell'Europa centro orientale.
Nei primi nove mesi del 2020 le vendite degli altri prodotti corporate sono di € 198,7 milioni, in flessione dell'11,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente principalmente per la riduzione delle vendite di CitraFleet® e gli altri prodotti utilizzati nella preparazione delle colonscopie, una procedura ospedaliera interrotta negli ultimi mesi a causa dell'emergenza da COVID‐19, oltre alla bassa incidenza di alcune patologie legate alla ridotta attività della popolazione, impattando prevalentemente l'andamento degli antiinfettivi Tergynan®, Polydexa® e Isofra® in Russia e negli altri paesi dell'Europa centro orientale. Le vendite hanno inoltre subito l'effetto cambio negativo in Turchia e Russia e la riduzione della domanda dei prodotti OTC e integratori alimentari. Gli altri prodotti corporate comprendono sia farmaci che richiedono la prescrizione medica sia prodotti OTC, e sono: Reagila® (cariprazina), Lomexin® (fenticonazolo), Urispas® (flavossato), Kentera® (ossibutinina transdermica), TransAct® LAT (flurbiprofene transdermico), Rupafin®/Wystamm® (rupatadina), Lopresor® (metoprololo), Procto‐Glyvenol® (tribenoside), Tergynan® (combinazione fissa di antiinfettivi), oltre a CitraFleet®, Casenlax®, Fleet enema, Fosfosoda®, Reuflor®/Reuteri® (lactobacillus Reuteri) e Lacdigest® (tilattasi), prodotti gastroenterologici, Polydexa®, Isofra® e Otofa®, antiinfettivi otorinolaringologici, la linea dei prodotti Hexa per disturbi stagionali del tratto respiratorio superiore, Abufene® e Muvagyn® per disturbi ginecologici, Virirec® (alprostadil) e Fortacin® (lidocaina+prilocaina), per disturbi andrologici.
Nei primi nove mesi del 2020 le vendite delle nostre specialità per il trattamento di malattie rare, commercializzate direttamente in Europa, Medio Oriente, negli Stati Uniti d'America e in Canada, Messico e in alcuni paesi del Sud America, in Giappone, Australia e attraverso partner in altri territori, sono complessivamente pari a € 232,4 milioni, in crescita del 31,2%, e comprendono i ricavi relativi a Signifor®, Signifor® LAR e Isturisa® per un totale di € 53,8 milioni. Escludendo il contributo di questi prodotti acquisiti a fine 2019, la crescita delle vendite delle specialità per malattie rare sarebbe stata dello 0,8%. La continua crescita, in particolare, di Carbaglu®, Cystadrops®, Cystadane® e Juxtapid® compensano in parte la riduzione negli Stati Uniti d'America delle vendite di Panhematin® (emina iniettabile), per la difficoltà di accedere ai centri di infusione impattati dall'emergenza COVID‐19, e per l'ingresso di un farmaco concorrente per gli attacchi ricorrenti di porfiria acuta intermittente. Le vendite delle specialità per il trattamento di malattie rare nel resto del mondo (esclusi gli Stati Uniti d'America), escludendo i ricavi relativi a Signifor®, Signifor® LAR e Isturisa®, crescono dell'11,5%.
Le vendite della chimica farmaceutica, costituite da principi attivi prodotti nello stabilimento di Campoverde di Aprilia e destinate all'industria farmaceutica internazionale, sono pari a € 37,9 milioni, in crescita dell'11,3%, e rappresentano il 3,5% del totale dei ricavi.
Le vendite delle diverse filiali Recordati, comprensive dei prodotti già menzionati ma esclusi i prodotti di chimica farmaceutica, sono esposte nella seguente tabella.
| € (migliaia) | Primi nove mesi 2020 |
Primi nove mesi 2019 |
5B3Variazioni 2020/2019 |
12B0% |
|---|---|---|---|---|
| Italia | 202.898 | 215.147 | (12.249) | (5,7) |
| Francia | 109.132 | 117.028 | (7.896) | (6,7) |
| Germania | 100.595 | 101.465 | (870) | (0,9) |
| Stati Uniti d'America | 89.418 | 78.342 | 11.076 | 14,1 |
| Russia, altri paesi della C.S.I. e Ucraina | 69.089 | 83.589 | (14.500) | (17,3) |
| Spagna | 63.079 | 69.420 | (6.341) | (9,1) |
| Turchia | 62.443 | 65.314 | (2.871) | (4,4) |
| Portogallo | 32.557 | 32.979 | (422) | (1,3) |
| Altri paesi Europa centro‐orientale | 67.098 | 60.017 | 7.081 | 11,8 |
| Altri paesi Europa occidentale | 66.864 | 55.891 | 10.973 | 19,6 |
| Nord Africa | 33.372 | 30.288 | 3.084 | 10,2 |
| Altre vendite estere | 159.341 | 156.871 | 2.470 | 1,6 |
| Totale ricavi netti farmaceutici* | 1.055.886 | 1.066.351 | (10.465) | (1,0) |
*I ricavi netti includono le vendite di prodotti e ricavi vari ed escludono quelli relativi ai prodotti di chimica farmaceutica.
Le vendite nei paesi soggetti a oscillazioni nei tassi di cambio sono esposte di seguito nelle relative valute locali.
| Valuta locale (migliaia) | Primi nove mesi 2020 |
Primi nove mesi 2019 |
5B3Variazioni 2020/2019 |
13B4% |
|---|---|---|---|---|
| Russia (RUB) | 4.276.804 | 4.824.138 | (547.334) | (11,4) |
| Turchia (TRY) | 450.265 | 393.024 | 57.241 | 14,6 |
| Stati Uniti d'America (USD) | 100.598 | 88.026 | 12.572 | 14,3 |
I ricavi netti in Russia e in Turchia escludono le vendite dei farmaci per malattie rare.
Le vendite in Italia di specialità farmaceutiche sono in flessione del 5,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, principalmente per la concorrenza di versioni generiche di Urorec®, Peptazol® (pantoprazolo) e Lovinacor®/Rextat® (lovastatina), oltre alla diminuzione dei consumi di prodotti di automedicazione nel periodo di emergenza sanitaria ad eccezione dei colliri Imidazyl® ed Eumill®. Da segnalare in particolare il buon andamento di Reagila®, Cardicor® (bisoprololo), Zanedip®/Lercadip® (lercanidipina) oltre alla significativa crescita delle vendite dei trattamenti per malattie che comprendono i nuovi prodotti endocrinologici acquisiti Signifor® e Signifor® LAR.
Le vendite in Francia sono in diminuzione del 6,7% principalmente per la concorrenza di versioni generiche di Urorec® e per l'impatto sui prodotti a base di lercanidipina di nuove misure introdotte a inizio anno, che promuovono ulteriormente l'adozione di farmaci generici. Da segnalare il buon andamento delle vendite di metadone oltre alla significativa crescita delle vendite dei trattamenti per malattie rare, che comprendono i nuovi prodotti endocrinologici acquisiti Signifor®, Signifor® LAR e Isturisa®.
Le vendite in Germania sono flessione dello 0,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente per effetto della concorrenza di versioni generiche di Ortoton® (metocarbamolo). Da segnalare il buon andamento di Claversal® (mesalazina) e di lercanidipina oltre a Mirfulan® e Laxbene®, prodotti OTC. Inoltre, sono in significativa crescita le vendite dei trattamenti per malattie che comprendono i nuovi prodotti endocrinologici acquisiti Signifor®, Signifor® LAR e Isturisa®.
Le attività farmaceutiche del Gruppo negli Stati Uniti d'America sono dedicate alla commercializzazione di prodotti per il trattamento di malattie rare. Nei primi nove mesi 2020 le vendite sono di € 89,4 milioni, in crescita del 14,1% e del 14,3% in valuta locale. La crescita riflette principalmente il contributo dei nuovi prodotti endocrinologici acquisiti, Signifor® e Signifor® LAR (pasireotide) per il trattamento della malattia di Cushing e l'acromegalia, e il lancio di Isturisa® (osilodrostat) per la malattia di Cushing, unitamente alla continua crescita di Carbaglu® (acido carglumico), farmaco indicato per il trattamento dell'iperammoniemia acuta dovuta al deficit di NAGS, e Cystadane® (betaina anidra), per il trattamento dell'omocistinuria. In flessione invece, per via dell'ingresso di un farmaco concorrente, le vendite di Panhematin® (emina iniettabile) per gli attacchi ricorrenti di porfiria acuta intermittente.
I ricavi realizzati in Russia, Ucraina e nei paesi della Comunità degli Stati Indipendenti (C.S.I.) sono di € 69,1 milioni, in diminuzione del 17,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, e comprendono un effetto cambio negativo stimabile in € 5,2 milioni. Oltre alla svalutazione del rublo, l'attività in quest'area è stata particolarmente impattata dall'emergenza epidemiologica da COVID‐19. I ricavi realizzati in Russia, in valuta locale, sono di RUB 4.276,8 milioni, in flessione dell'11,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente principalmente per la riduzione delle vendite dei prodotti per infezioni stagionali. Da segnalare la significativa crescita dei prodotti corporate Zanidip®, Livazo® e Urorec® oltre a quelli per automedicazione Procto‐Glyvenol® e Abufene®. I ricavi realizzati in Ucraina e negli altri paesi della Comunità degli Stati Indipendenti (C.S.I.), principalmente Bielorussia, Kazakhstan e Armenia, sono pari a € 13,2 milioni in diminuzione del 15,9%.
Le vendite in Spagna sono pari a € 63,1 milioni, in riduzione del 9,1% principalmente per la diminuzione delle vendite dei prodotti associati a procedure ospedaliere, temporaneamente sospese per l'emergenza epidemiologica da COVID‐19, (Citrafleet®, Enema Casen) e alla concorrenza delle versioni generiche di Urorec® e di Livazo®. Da segnalare il buon andamento di Reagila® e la significativa crescita dei farmaci per il trattamento delle malattie rare.
Le vendite in Turchia sono pari a € 62,4 milioni, in flessione del 4,4%, e comprendono un effetto cambio negativo stimabile in € 11,7 milioni. In valuta locale le vendite della filiale in Turchia sono in crescita del 14,6% grazie a un aumento di prezzo generale oltre al buon andamento di tutti i prodotti corporate, in particolare Livazo®, Urorec®, Lercadip®, Zanipress®, e Procto‐Glyvenol®, e dei prodotti locali Mictonorm® (propiverina), Cabral® (feniramidolo cloridrato) e Colchicum® (colchicina).
Le vendite in Portogallo sono in flessione dell'1,3% principalmente per la concorrenza di versioni generiche di Urorec® e Zanipress® oltre alla debolezza del listino dei prodotti di automedicazione. Da segnalare il buon andamento di Cloxam® (cloxazolam), Carzap® (candesartan cilexetil), il lancio di Reagila® e il significativo incremento delle vendite dei trattamenti per malattie rare. Nel corso del terzo trimestre sono entrate sul mercato portoghese versioni generiche di Livazo®.
I ricavi negli altri paesi dell'Europa centro‐orientale comprendono le vendite delle filiali Recordati in Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia, Romania, Bulgaria e nei paesi baltici e quelle dei prodotti per il trattamento di malattie rare in tutta l'area, compresa l'Ungheria. Nei primi nove mesi del 2020 le vendite complessive sono in crescita dell'11,8% grazie allo sviluppo delle vendite nella Repubblica Ceca, in Polonia e Romania oltre all'entrata in Bulgaria e nei paesi baltici. I principali prodotti nei portafogli di queste filiali sono quelli a base di metoprololo. Le vendite dei prodotti per il trattamento di malattie rare in quest'area crescono dell'83,3%.
Le vendite negli altri paesi dell'Europa occidentale, in crescita del 19,6%, comprendono le vendite dei prodotti per malattie rare in quest'area (+37,3%) e quelle dei prodotti specialistici e di medicina generale delle filiali Recordati nel Regno Unito, in Irlanda, Grecia, Svizzera, nei paesi nordici (Finlandia, Svezia, Danimarca, Norvegia e Islanda) e in BeNeLux. Le vendite sono in crescita in tutti i paesi e il significativo aumento è da attribuirsi anche allo sviluppo
della commercializzazione diretta dei prodotti corporate da parte delle strutture del Gruppo nei paesi nordici e in BeNeLux, dove precedentemente le vendite erano realizzate attraverso licenziatari.
Le vendite complessive nel Nord Africa sono pari a € 33,4 milioni, in incremento del 10,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, e comprendono sia i ricavi esteri di Laboratoires Bouchara Recordati realizzati in questi territori, in particolare in Algeria, sia le vendite realizzate da Opalia Pharma, la filiale tunisina del Gruppo. Le vendite in Tunisia nei primi nove mesi del 2020 sono in crescita del 10,2%.
Le altre vendite estere, in crescita dell'1,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, comprendono le vendite e i proventi dai licenziatari per i nostri prodotti corporate, i ricavi esteri di Laboratoires Bouchara Recordati e di Casen Recordati oltre alle vendite dei farmaci per il trattamento delle malattie rare nel resto del mondo. L'incremento è dovuto al buon andamento dei farmaci per il trattamento di malattie rare in particolare in Giappone grazie anche alle vendite di Juxtapid®, oltre all'entrata nel portafoglio di Signifor® e Signifor® LAR.
Le voci del conto economico con la relativa incidenza sui ricavi netti e la variazione rispetto ai primi nove mesi del 2019 sono esposte nella seguente tabella:
| € (migliaia) | Primi nove mesi 2020 |
% su ricavi |
Primi nove mesi 2019 |
% su ricavi |
14B53Variazioni 2020/2019 |
% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 1.093.818 | 100,0 | 1.100.418 | 100,0 | (6.600) | (0,6) |
| Costo del venduto | (308.237) | (28,2) | (329.069) | (29,9) | 20.832 | (6,3) |
| Utile lordo | 785.581 | 71,8 | 771.349 | 70,1 | 14.232 | 1,8 |
| Spese di vendita | (256.701) | (23,5) | (273.446) | (24,8) | 16.745 | (6,1) |
| Spese di ricerca e sviluppo | (106.344) | (9,7) | (91.581) | (8,3) | (14.763) | 16,1 |
| Spese generali e amministrative | (53.644) | (4,9) | (51.740) | (4,7) | (1.904) | 3,7 |
| Altri (oneri)/proventi netti | (4.855) | (0,4) | (1.082) | (0,1) | (3.773) | n.s. |
| Utile operativo | 364.037 | 33,3 | 353.500 | 32,1 | 10.537 | 3,0 |
| (Oneri)/proventi finanziari netti | (11.192) | (1,0) | (15.980) | (1,5) | 4.788 | (30,0) |
| Utile ante imposte | 352.845 | 32,3 | 337.520 | 30,7 | 15.325 | 4,5 |
| Imposte | (78.745) | (7,2) | (83.846) | (7,6) | 5.101 | (6,1) |
| Utile netto | 274.100 | 25,1 | 253.674 | 23,1 | 20.426 | 8,1 |
| Utile netto rettificato (1) | 317.548 | 29,0 | 282.796 | 25,7 | 34.752 | 12,3 |
| EBITDA (2) | 438.801 | 40,1 | 409.612 | 37,2 | 29.189 | 7,1 |
(1) Utile netto esclusi gli ammortamenti e le svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) e dell'avviamento, e gli eventi non ricorrenti, al netto degli effetti fiscali.
(2) Utile netto prima delle imposte, degli oneri e proventi finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, e degli eventi non ricorrenti.
Per la loro analisi dettagliata si rimanda al precedente capitolo "Attività operative".
L'utile lordo è di € 785,6 milioni, con un'incidenza sulle vendite del 71,8%, superiore a quella dello stesso periodo dell'anno precedente principalmente per l'incrementata proporzione di prodotti con margini più elevati.
Le spese di vendita diminuiscono del 6,1% principalmente per la significativa riduzione delle attività promozionali a seguito delle restrizioni in tutti i mercati per l'emergenza epidemiologica da COVID‐19, con una conseguente diminuzione dell'incidenza sui ricavi rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Le spese di ricerca e sviluppo sono pari a € 106,3 milioni, in incremento del 16,1% rispetto a quelle nei primi nove mesi dell'anno precedente per l'avanzamento dei programmi di sviluppo e per l'ammortamento dei diritti sui prodotti Signifor®, Signifor® LAR e, a partire dal secondo trimestre, Isturisa®, acquisiti da Novartis nel mese di ottobre del 2019.
Le spese generali e amministrative sono in incremento del 3,7%, principalmente per il rafforzamento delle strutture a supporto delle attività dedicate all'endocrinologia, mentre la loro incidenza sui ricavi è sostanzialmente invariata.
Gli altri oneri e proventi netti sono pari a € 4,9 milioni e comprendono € 5,2 milioni di costi relativi all'emergenza sanitaria da COVID‐19, prevalentemente costituiti da donazioni agli ospedali.
L'EBITDA (Utile netto prima delle imposte, degli oneri e proventi finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, e degli eventi non ricorrenti) è pari a € 438,8 milioni, in crescita del 7,1% rispetto ai primi nove mesi del 2019, con un'incidenza sui ricavi del 40,1%. Gli ammortamenti, classificati nelle voci precedenti, sono pari a € 69,6 milioni, di cui € 50,6 milioni relativi alle attività immateriali, in aumento di € 12,8 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente principalmente per effetto dell'acquisizione da Novartis nell'ottobre 2019 dei diritti sui prodotti Signifor®, Signifor® LAR e Isturisa®, ed € 19,0 milioni relativi agli immobili, impianti e macchinari, in aumento di € 0,6 milioni rispetto a quelli nei primi nove mesi del 2019. I costi per eventi non ricorrenti sono pari a € 5,2 milioni e sono relativi all'emergenza sanitaria da COVID‐19, prevalentemente costituiti da donazioni agli ospedali.
La riconciliazione tra l'utile netto e l'EBITDA* è esposta nella tabella seguente.
| € (migliaia) | Primi nove mesi 2020 |
Primi nove mesi 2019 |
|---|---|---|
| Utile netto | 274.100 | 253.674 |
| Imposte | 78.745 | 83.846 |
| Oneri/(proventi) finanziari netti | 11.192 | 15.980 |
| Ammortamenti e svalutazioni | 69.582 | 56.112 |
| Oneri non ricorrenti | 5.182 | 0 |
| EBITDA* | 438.801 | 409.612 |
* Utile netto prima delle imposte, degli oneri e proventi finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, e degli eventi non ricorrenti.
| € (migliaia) | Primi nove mesi 2020 |
Primi nove mesi 2019 |
5B3Variazioni 2020/2019 |
10B8% |
|---|---|---|---|---|
| Settore Specialty and Primary Care | 321.823 | 321.832 | (9) | n.s. |
| Settore farmaci per malattie rare | 116.978 | 87.780 | 29.198 | 33,3 |
| Totale EBITDA* | 438.801 | 409.612 | 29.189 | 7,1 |
La suddivisione dell'EBITDA* per settore di attività è esposta nella tabella seguente.
* Utile netto prima delle imposte, degli oneri e proventi finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, e degli eventi non ricorrenti.
L'incidenza del EBITDA sui ricavi per il settore Specialty and Primary Care è del 37,4%, mentre per il settore delle malattie rare è del 50,3%, entrambe in aumento rispetto ai primi nove mesi del 2019.
Gli oneri finanziari netti sono pari a € 11,2 milioni, in diminuzione di € 4,8 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Gli interessi passivi sui finanziamenti sono aumentati di € 2,6 milioni, principalmente a seguito dell'accensione di nuovi finanziamenti, mentre le posizioni a breve termine hanno generato proventi netti di € 1,3 milioni rispetto ad oneri netti di € 4,2 milioni nei primi nove mesi del 2019. Nel corso dell'anno la Capogruppo ha rimborsato anticipatamente alla società statunitense Recordati Rare Diseases Inc. due finanziamenti accesi nel novembre 2016 per complessivi \$ 70,0 milioni (corrispondenti alle due tranches del prestito obbligazionario emesso dalla controllata nel 2013) e ha estinto i due contratti di cross‐currency swaps contestualmente stipulati. Già a seguito del rimborso anticipato, nel 2019, del prestito obbligazionario, gli strumenti derivati non erano più designati di copertura e la loro valutazione veniva imputata a conto economico insieme all'effetto della conversione dei finanziamenti al cambio corrente tra euro e dollaro statunitense. L'estinzione dei cross‐currency swaps ha determinato la contabilizzazione di un provento, al netto della differenza cambio negativa per l'estinzione dei finanziamenti infragruppo e dei costi bancari, di € 2,6 milioni.
L'incidenza fiscale sull'utile prima delle imposte è del 22,3%, inferiore a quella dello stesso periodo dell'anno precedente anche per effetto del beneficio fiscale derivante dal "Patent box". Facendo seguito all'accordo preventivo siglato in data 19 dicembre 2019 con l'Ufficio Accordi Preventivi e Controversie dell'Agenzia delle Entrate per la determinazione del contributo economico in caso di utilizzo diretto dei beni immateriali, efficace per gli anni d'imposta dal 2015 al 2019, la Capogruppo ha deciso di aderire ‐ in alternativa al rinnovo dello stesso ‐ al nuovo regime opzionale di "autoliquidazione" previsto dall'articolo 4 del decreto legge 30 aprile 2019, n. 34, e, quindi, di determinare direttamente in dichiarazione il reddito agevolabile ai fini del "Patent box" per l'esercizio in corso, operando in continuità con i criteri concordati con l'Agenzia delle Entrate per il quinquennio precedente. Il beneficio di competenza dei primi nove mesi del 2020, contabilizzato a riduzione delle imposte, ammonta a € 6,4 milioni.
L'utile netto, pari a € 274,1 milioni con un'incidenza sui ricavi del 25,1%, è in crescita dell'8,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente grazie all'aumento dell'utile operativo e al beneficio della riduzione degli oneri finanziari e dell'incidenza fiscale.
L'utile netto rettificato* è pari a € 317,5 milioni ed esclude gli ammortamenti e le svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) e dell'avviamento per un totale complessivo di € 39,6 milioni, e gli eventi non ricorrenti per un totale di € 3,8 milioni, entrambi al netto dell'effetto fiscale.
La riconciliazione tra l'utile netto e l'utile netto rettificato* è esposta nella tabella seguente.
| € (migliaia) | Primi nove mesi 2020 |
Primi nove mesi 2019 |
|---|---|---|
| Utile netto | 274.100 | 253.674 |
| Ammortamenti e svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) |
50.371 | 37.511 |
| Effetto fiscale | (10.732) | (8.389) |
| Oneri non ricorrenti | 5.182 | 0 |
| Effetto fiscale | (1.373) | 0 |
| Utile netto rettificato* | 317.548 | 282.796 |
* Utile netto esclusi gli ammortamenti e le svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) e dell'avviamento, e gli eventi non ricorrenti, al netto degli effetti fiscali.
| Posizione finanziaria netta | (845.940) | (902.681) | 56.741 | (6,3) |
|---|---|---|---|---|
| Passività per leasing – dovute oltre un anno | (18.337) | (18.853) | 516 | (2,7) |
| Finanziamenti – dovuti oltre un anno (1) | (870.547) | (908.542) | 37.995 | (4,2) |
| Posizione finanziaria a breve | 42.944 | 24.714 | 18.230 | 73,8 |
| Passività per leasing – dovute entro un anno | (8.889) | (8.854) | (35) | 0,4 |
| Finanziamenti – dovuti entro un anno (1) | (211.060) | (140.963) | (70.097) | 49,7 |
| Debiti a breve verso banche e altri | (14.729) | (13.392) | (1.337) | 10,0 |
| Investimenti finanziari a breve termine e disponibilità liquide |
277.622 | 187.923 | 89.699 | 47,7 |
| € (migliaia) | 30 settembre 2020 |
31 dicembre 2019 |
15B64Variazioni 2020/2019 |
% |
(1) Inclusa la valutazione al fair value dei relativi strumenti derivati di copertura del rischio di cambio (cash flow hedge)
Al 30 settembre 2020 la posizione finanziaria netta evidenzia un debito di € 845,9 milioni rispetto al debito di € 902,7 milioni al 31 dicembre 2019. Nel periodo sono stati pagati \$ 90,0 milioni (€ 81,6 milioni) a Novartis a seguito dell'autorizzazione alla commercializzazione di Isturisa® in Europa e negli Stati Uniti d'America oltre al lancio in Germania ed € 2,5 milioni a Helsinn per la licenza di Ledaga®. Sono state acquistate azioni proprie per un totale, al netto delle vendite per esercizio di stock options, di € 15,6 milioni e pagati dividendi per un totale di € 110,5 milioni. L'analisi della posizione finanziaria al netto di questi effetti conferma la solida generazione di cassa del Gruppo che è stata di circa € 267 milioni.
La controllante diretta del Gruppo è FIMEI S.p.A., con sede a Milano in via Vecchio Politecnico 9, la cui proprietà dal 2018 è riconducibile a un consorzio di fondi di investimento controllato da CVC Capital Partners.
I crediti tributari verso la controllante diretta FIMEI S.p.A., pari a € 14,7 milioni, si riferiscono al credito netto per imposte determinato dalla capogruppo Recordati S.p.A. sulla base degli imponibili fiscali stimati e ceduti alla controllante diretta in conseguenza dell'adesione al consolidato fiscale ai sensi degli articoli da 117 a 128 del
D.P.R. 917/1986 come modificato dal D. Lgs. n. 344/2003. Tale valore include l'effetto del "Patent box" per la parte relativa alle imposte sulle società, sia per la quanto riferibile agli esercizi 2015‐2019 a seguito dell'accordo stipulato con le autorità fiscali italiane nel mese di dicembre 2019, sia per la parte relativa al primo semestre 2020.
In data 1° ottobre 2020 il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato l'operazione di fusione inversa per incorporazione di Rossini Investimenti S.p.A. e FIMEI S.p.A. in Recordati S.p.A. (la "Fusione"). La Fusione mira a realizzare un accorciamento della catena di controllo rispetto alle società operative del Gruppo, determinando, a beneficio del socio di controllo e del Gruppo nel suo complesso, una semplificazione dell'assetto di governo societario e la riduzione dei costi legati al mantenimento delle Società Incorporande (Rossini Investimenti S.p.A. e FIMEI S.p.A.), e, per la Società Incorporante (Recordati S.p.A.), minori imposte per effetto di benefici fiscali trasferiti dalle Società Incorporande, subordinatamente alla presentazione di un apposito interpello.
Si segnala che la Fusione non comporterà alcuna variazione del capitale sociale della Società Incorporante, né è previsto il pagamento di conguagli in denaro; inoltre il profilo patrimoniale e reddituale di Recordati S.p.A. post fusione risulterà sostanzialmente in linea con quello attuale della Società e, in particolare, la Fusione non altererà la posizione finanziaria netta e quindi la capacità di investimento di Recordati, né la strategia o politica di allocazione del suo capitale. Per ulteriori informazioni si rimanda alla nota n. 27 delle Note Illustrative ai Prospetti Contabili Consolidati.
Come descritto in precedenza, nonostante i ricavi dei primi nove mesi siano stati impattati dall'emergenza epidemiologica da COVID‐19, sia il risultato operativo sia gli utili netti sono in crescita e in linea con le aspettative grazie al contributo positivo dei nuovi prodotti e al contenimento delle spese. Il perdurare della pandemia continuerà ad impattare sulle vendite del Gruppo nel quarto trimestre con ricavi attesi per l'intero anno 2020 in leggera flessione rispetto al 2019, anche per effetto dell'andamento dei cambi. Grazie al contenimento delle spese e miglioramento dei margini ci si attende comunque un EBITDA (1) e un utile netto rettificato (2) in linea con le stime di piano comunicate a inizio anno.
(1) Utile netto prima delle imposte, degli oneri e proventi finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, e degli eventi non ricorrenti.
(2) Utile netto esclusi gli ammortamenti e le svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) e dell'avviamento, e gli eventi non ricorrenti, al netto degli effetti fiscali.
Milano, 29 ottobre 2020
per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Andrea Recordati
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
| € (migliaia) (1) | Nota | Primi nove mesi 2020 |
Primi nove mesi 2019 |
|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 3 | 1.093.818 | 1.100.418 |
| Costo del venduto | 4 | (308.237) | (329.069) |
| Utile lordo | 785.581 | 771.349 | |
| Spese di vendita | 4 | (256.701) | (273.446) |
| Spese di ricerca e sviluppo | 4 | (106.344) | (91.581) |
| Spese generali e amministrative | 4 | (53.644) | (51.740) |
| Altri (oneri)/proventi netti | 4 | (4.855) | (1.082) |
| Utile operativo | 364.037 | 353.500 | |
| (Oneri)/proventi finanziari netti | 5 | (11.192) | (15.980) |
| Utile prima delle imposte | 352.845 | 337.520 | |
| Imposte | 6 | (78.745) | (83.846) |
| Utile netto del periodo | 274.100 | 253.674 | |
| attribuibile a: | |||
| Soci della controllante | 274.063 | 253.642 | |
| Partecipazioni di terzi | 37 | 32 | |
| Utile netto per azione | |||
| Base | € 1,333 | € 1,239 | |
| Diluito | € 1,311 | € 1,213 |
(1) Eccetto i valori per azione.
L'utile netto per azione base è calcolato sul numero medio di azioni in circolazione nei rispettivi periodi, pari a n. 205.603.780 per il 2020 e n. 204.706.235 per il 2019. Tali valori sono calcolati deducendo le azioni proprie in portafoglio, la cui media è pari a n. 3.521.376 per il 2020 e a n. 4.418.921 per il 2019.
L'utile netto per azione diluito è calcolato tenendo conto delle opzioni assegnate ai dipendenti.
STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO
| ATTIVITÀ | |||
|---|---|---|---|
| € (migliaia) | Nota | 30 settembre | 31 dicembre |
| 2020 | 2019 | ||
| Attività non correnti | |||
| Immobili, impianti e macchinari | 7 | 129.739 | 133.342 |
| Attività immateriali | 8 | 1.125.534 | 1.161.760 |
| Avviamento | 9 | 561.960 | 577.973 |
| Altre partecipazioni e titoli | 10 | 28.933 | 38.566 |
| Crediti | 11 | 6.742 | 16.426 |
| Attività fiscali differite | 12 | 78.077 | 71.513 |
| Totale attività non correnti | 1.930.985 | 1.999.580 | |
| Attività correnti | |||
| Rimanenze di magazzino | 13 | 250.334 | 226.885 |
| Crediti commerciali | 13 | 269.982 | 296.961 |
| Altri crediti | 13 | 57.138 | 79.949 |
| Altre attività correnti | 13 | 13.620 | 7.683 |
| Strumenti derivati valutati al fair value (cash flow hedge) |
14 | 10.465 | 9.949 |
| Investimenti finanziari a breve termine e disponibilità liquide | 15 | 277.622 | 187.923 |
| Totale attività correnti | 879.161 | 809.350 | |
| Totale attività | 2.810.146 | 2.808.930 |
STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO
| € (migliaia) | Nota | 30 settembre 2020 |
31 dicembre 2019 |
|---|---|---|---|
| Patrimonio netto | |||
| Capitale sociale | 26.141 | 26.141 | |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 83.719 | 83.719 | |
| Azioni proprie | (92.295) | (93.480) | |
| Riserva per strumenti derivati valutati al fair value | (3.054) | (5.357) | |
| Differenza da conversione dei bilanci in valuta estera | (207.332) | (146.866) | |
| Altre riserve | 54.825 | 64.651 | |
| Utili indivisi | 1.151.237 | 999.708 | |
| Utile del periodo | 274.063 | 368.825 | |
| Acconto sul dividendo | 0 | (98.764) | |
| Patrimonio netto attribuibile ai soci della controllante | 1.287.304 | 1.198.577 | |
| Patrimonio netto attribuibile a partecipazioni di terzi | 271 | 234 | |
| Totale Patrimonio netto | 16 | 1.287.575 | 1.198.811 |
| Passività non correnti | |||
| Finanziamenti – dovuti oltre un anno | 17 | 898.967 | 937.344 |
| Fondo trattamento di fine rapporto e altri benefici | 18 | 20.077 | 20.557 |
| Passività per imposte differite | 19 | 41.296 | 43.172 |
| Altri debiti | 20 | 20.338 | 22.292 |
| Totale passività non correnti | 980.678 | 1.023.365 | |
| Passività correnti | |||
| Debiti commerciali | 21 | 145.204 | 175.481 |
| Altri debiti | 21 | 87.765 | 185.706 |
| Debiti tributari | 21 | 37.066 | 21.094 |
| Altre passività correnti | 21 | 11.298 | 12.543 |
| Fondi per rischi e oneri | 21 | 16.186 | 17.933 |
| Strumenti derivati valutati al fair value (cash flow hedge) |
22 | 9.696 | 10.788 |
| Finanziamenti – dovuti entro un anno | 17 | 219.949 | 149.817 |
| Debiti verso banche e altri | 23 | 14.729 | 13.392 |
| Totale passività correnti | 541.893 | 586.754 | |
| Totale patrimonio netto e passività | 2.810.146 | 2.808.930 |
PROSPETTO DEGLI UTILI E PERDITE RILEVATI NEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
| € (migliaia) (1) | Primi nove mesi | Primi nove mesi |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Utile netto del periodo | 274.100 | 253.674 |
| Utili/(perdite) sugli strumenti di copertura dei flussi finanziari (cash flow hedge), al netto degli effetti fiscali |
2.303 | 318 |
| Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci in valuta estera | (60.466) | 19.651 |
| Utili/(perdite) su investimenti contabilizzati a patrimonio netto, al netto | ||
| degli effetti fiscali | (9.333) | 8.596 |
| Altre variazioni, al netto degli effetti fiscali | (208) | 0 |
| Altre componenti del periodo riconosciute a patrimonio netto | (67.704) | 28.565 |
| Totale conto economico complessivo del periodo | 206.396 | 282.239 |
| attribuibile a: | ||
| Soci della controllante | 206.359 | 282.207 |
| Partecipazioni di terzi | 37 | 32 |
| Valori per azione | ||
| Base | € 1,004 | € 1,379 |
| Diluito | € 0,987 | € 1,350 |
(1) Eccetto i valori per azione.
L'utile netto per azione base è calcolato sul numero medio di azioni in circolazione nei rispettivi periodi, pari a n. 205.603.780 per il 2020 e n. 204.706.235 per il 2019. Tali valori sono calcolati deducendo le azioni proprie in portafoglio, la cui media è pari a n. 3.521.376 per il 2020 e a n. 4.418.921 per il 2019.
L'utile netto per azione diluito è calcolato tenendo conto delle opzioni assegnate ai dipendenti.
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
| Patrimonio netto attribuibile ai soci della controllante | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| € (migliaia) | Capitale | Riserva | Azioni | Fair value | Riserva di | Altre | Utili | Utile del | Acconto | Partecip. | Totale |
| sociale | sovr.zo | proprie | strumenti | conver‐ | riserve | indivisi | periodo | sul | di terzi | ||
| azioni | derivati | sione | dividendo | ||||||||
| Saldo al 31 dicembre 2018(*) |
26.141 83.719 (145.608) | (8.399) | (154.146) | 43.081 | 897.990 | 312.376 (91.761) | 193 | 963.586 | |||
| Ripartizione dell'utile 2018: | |||||||||||
| ‐ Dividendi distribuiti | 29.486 | (217.330) | 91.761 | (96.083) | |||||||
| ‐ Utili indivisi | 95.046 | (95.046) | 0 | ||||||||
| Variazioni per pagamenti basati su azioni |
3.023 | 2.264 | 5.287 | ||||||||
| Vendita azioni proprie | 47.706 | (23.700) | 24.006 | ||||||||
| Altre variazioni | 583 | 583 | |||||||||
| Totale proventi e oneri del | |||||||||||
| periodo | 318 | 19.651 | 8.596 | 253.642 | 32 | 282.239 | |||||
| Saldo al 30 settembre 2019 | 26.141 83.719 | (97.902) | (8.081) | (134.495) | 54.700 1.001.669 | 253.642 | 0 | 225 | 1.179.618 | ||
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 26.141 83.719 | (93.480) | (5.357) | (146.866) | 64.651 | 999.708 | 368.825 (98.764) | 234 | 1.198.811 | ||
| Ripartizione dell'utile 2019: | |||||||||||
| ‐ Dividendi distribuiti | 35.669 | (241.092) | 98.764 | (106.659) | |||||||
| ‐ Utili indivisi | 127.733 | (127.733) | 0 | ||||||||
| Variazioni per pagamenti | |||||||||||
| basati su azioni | (285) | 3.934 | 3.649 | ||||||||
| Acquisto azioni proprie | (47.871) | (47.871) | |||||||||
| Vendita azioni proprie | 49.056 | (16.817) | 32.239 | ||||||||
| Altre variazioni | 1.010 | 1.010 | |||||||||
| Totale proventi e oneri del periodo |
2.303 | (60.466) | (9.541) | 274.063 | 37 | 206.396 | |||||
| Saldo al 30 settembre 2020 | 26.141 83.719 | (92.295) | (3.054) | (207.332) | 54.825 1.151.237 | 274.063 | 0 | 271 | 1.287.575 |
(*) Il Gruppo ha inizialmente applicato il principio contabile IFRS 16 al 1° gennaio 2019 utilizzando il metodo retroattivo modificato. Secondo questo metodo le informazioni comparative non sono modificate e l'eventuale effetto cumulativo della prima applicazione del principio IFRS 16 è contabilizzato negli utili portati a nuovo.
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
| € (migliaia) | Primi nove mesi | Primi nove mesi |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Flussi finanziari derivanti dall'attività di gestione | ||
| Utile netto del periodo | 274.100 | 253.674 |
| Ammortamento immobili, impianti e macchinari | 18.975 | 18.348 |
| Ammortamento attività immateriali | 50.607 | 37.764 |
| Operazioni con pagamenti basati su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale | 3.649 | 5.287 |
| Totale | 347.331 | 315.073 |
| Variazione attività fiscali differite | (6.314) | 7.801 |
| Variazione trattamento di fine rapporto e altri | (480) | (32) |
| Variazione altre passività non correnti | (4.503) | (1.325) |
| 336.034 | 321.517 | |
| Capitale circolante | ||
| Variazione crediti verso clienti | 6.822 | (31.629) |
| Variazione rimanenze di magazzino | (43.361) | (7.370) |
| Variazione altri crediti e altre attività correnti | 26.604 | 2.751 |
| Variazione debiti verso fornitori | (37.651) | (16.841) |
| Variazione debiti tributari | 15.972 | (4.093) |
| Variazione altri debiti e altre passività correnti | (13.596) | (6.403) |
| Variazione fondi per rischi e oneri | (1.747) | (4.534) |
| Variazione capitale circolante | (46.957) | (68.119) |
| Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di gestione | 289.077 | 253.398 |
| Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento | ||
| Investimenti in immobili, impianti e macchinari al netto dei disinvestimenti netti | (13.213) | (14.102) |
| Investimenti in attività immateriali al netto dei disinvestimenti netti | (92.242) | (61.909) |
| Variazione crediti immobilizzati | (46) | (277) |
| Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di investimento | (105.501) | (76.288) |
| Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento | ||
| Finanziamenti | 110.183 | 418.750 |
| Rimborso finanziamenti | (73.409) | (111.948) |
| Pagamento passività per leasing | (7.246) | (7.311) |
| Variazione patrimonio netto per acquisto azioni proprie | (47.871) | 0 |
| Variazione patrimonio netto per vendita azioni proprie | 32.239 | 24.006 |
| Altre variazioni patrimonio netto | 4.257 | 583 |
| Dividendi distribuiti | (110.541) | (96.083) |
| Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento | (92.388) | 227.997 |
| Variazione delle disponibilità liquide nette | 91.188 | 405.107 |
| Disponibilità liquide nette iniziali* | 174.531 | 181.131 |
| Differenza di conversione | (2.826) | 10.244 |
| Disponibilità liquide nette finali* | 262.893 | 596.482 |
* Investimenti finanziari a breve termine e disponibilità liquide, al netto dei debiti verso banche e altri.
NOTE ILLUSTRATIVE AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2020
La Relazione Finanziaria del gruppo Recordati per il periodo chiuso al 30 settembre 2020 è stata predisposta da Recordati Industria Chimica e Farmaceutica S.p.A. (la "Società" o la "Capogruppo"), con sede a Milano in Via Matteo Civitali n. 1, ed è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione del 29 ottobre 2020, che ne ha autorizzato la diffusione al pubblico.
Il resoconto contabile intermedio al 30 settembre 2020 include le situazioni economico‐patrimoniali della "Capogruppo" e di tutte le società da essa controllate. Nella nota n. 28 vengono elencate le società incluse nell'area di consolidamento, i loro rapporti di partecipazione e la loro attività.
Nel corso dei primi nove mesi del 2020 l'area di consolidamento non ha subìto cambiamenti.
I valori nel presente documento sono espressi in euro (€), arrotondati alle migliaia di euro tranne quando diversamente indicato.
Il presente resoconto contabile intermedio è stato redatto in base ai criteri di rilevazione e misurazione previsti dai principi contabili internazionali (IFRS) adottati dall'Unione Europea, ma non comprende tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al bilancio annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, redatto in conformità agli IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea ai sensi del regolamento n. 1606/2002.
La redazione del resoconto contabile intermedio richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di ipotesi che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del resoconto intermedio. Se nel futuro tali stime e ipotesi, che sono basate sulla miglior valutazione da parte del management, dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate al variare delle circostanze. Nell'effettuazione delle stime e delle ipotesi correlate alla redazione del presente resoconto contabile intermedio si è tenuto conto degli impatti, anche potenziali, derivanti dalla pandemia da COVID‐19. Taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate, sono effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio consolidato di fine esercizio, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di perdita di valore.
In relazione agli strumenti finanziari valutati al fair value, l'IFRS 13 richiede di classificare tali strumenti in base alla gerarchia di livelli prevista dal principio stesso, che riflette il grado di osservabilità sul mercato degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:
Le informazioni relative alla posizione finanziaria netta sono incluse nella sezione denominata "Informazione sulla gestione" della presente Relazione Finanziaria.
Il presente resoconto contabile intermedio è stato redatto utilizzando i medesimi principi contabili applicati nell'ultimo bilancio annuale.
Le operazioni del Gruppo e i principali flussi di entrate sono quelli descritti nell'ultimo bilancio annuale. I ricavi del Gruppo derivano da contratti con i clienti e non sono soggetti a fluttuazioni stagionali.
Nei primi nove mesi del 2020 i ricavi netti ammontano a € 1.093,8 milioni (€ 1.100,4 milioni nello stesso periodo del 2019) e possono essere dettagliati come segue:
| € (migliaia) | Primi nove mesi 2020 |
Primi nove mesi 2019 |
Variazioni 2020/2019 |
|---|---|---|---|
| Vendite nette | 1.064.960 | 1.085.523 | (20.563) |
| Royalties | 4.141 | 5.107 | (966) |
| Up‐front payments | 3.521 | 4.673 | (1.152) |
| Ricavi vari | 21.196 | 5.115 | 16.081 |
| Totale ricavi netti | 1.093.818 | 1.100.418 | (6.600) |
I ricavi per up‐front payments sono relativi all'attività di licenza e distribuzione dei prodotti in portafoglio e vengono riconosciuti per competenza quando i prodotti vengono consegnati ai clienti. I ricavi di € 3,5 milioni registrati nei primi nove mesi del 2020 si riferiscono prevalentemente ad accordi di commercializzazione per pitavastatina (€ 1,1 milioni), lercanidipina (€ 0,7 milioni), Cystadrops® (cisteamina cloridrato) (€ 0,6 milioni), per la combinazione lercanidipina+enalapril (€ 0,4 milioni) e per silodosina (€ 0,3 milioni). Il saldo residuo di importi già anticipati dai clienti e che saranno riconosciuti come ricavi in periodi successivi è classificato nelle altre passività correnti (vedi nota n. 21), e ammonta a € 10,0 milioni (€ 11,9 milioni al 31 dicembre 2019).
L'incremento della voce "Ricavi vari" è principalmente conseguenza del margine contrattualmente riconosciuto da Novartis AG, pari a € 19,5 milioni, sulle vendite di Signifor® e Signifor® LAR® realizzate per conto di Recordati successivamente al 23 ottobre 2019, data di trasferimento dei diritti sui prodotti. A seguito del trasferimento dell'autorizzazione all'immissione in commercio dei prodotti, inizialmente negli Stati Uniti d'America e progressivamente anche in Europa e in altre aree geografiche, sono state realizzate vendite dirette al mercato pari a € 28,9 milioni contabilizzate come vendite nette. A partite dal secondo trimestre 2020 Recordati ha progressivamente lanciato direttamente Isturisa® negli Stati Uniti d'America, in Francia e in Germania, con vendite nette complessive pari a € 5,4 milioni.
Nelle tabelle seguenti, i ricavi netti sono disaggregati per prodotto o classe di prodotto e per area geografica per paese. Le tabelle includono anche una riconciliazione dei ricavi disaggregati con i segmenti identificati dal Gruppo.
| € (migliaia) | Specialty and Primary Care 2020 |
Specialty and Primary Care 2019 |
Malattie Rare 2020 |
Malattie Rare 2019 |
Totale 2020 |
Totale 2019 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Zanidip® | 106.083 | 102.216 | ‐ | ‐ | 106.083 | 102.216 |
| Zanipress® | 38.234 | 44.377 | ‐ | ‐ | 38.234 | 44.377 |
| Urorec® | 58.488 | 82.694 | ‐ | ‐ | 58.488 | 82.694 |
| Livazo® | 42.450 | 40.001 | ‐ | ‐ | 42.450 | 40.001 |
| Seloken®/Logimax® | 77.699 | 72.479 | ‐ | ‐ | 77.699 | 72.479 |
| Altri prodotti | ||||||
| corporate | 120.303 | 140.773 | ‐ | ‐ | 120.303 | 140.773 |
| Farmaci per malattie | ||||||
| rare | 232.359 | 177.136 | 232.359 | 177.136 | ||
| OTC | 198.608 | 203.559 | ‐ | ‐ | 198.608 | 203.559 |
| Portafoglio prodotti | ||||||
| locali | 174.345 | 193.576 | ‐ | ‐ | 174.345 | 193.576 |
| Altri ricavi | 7.317 | 9.540 | ‐ | ‐ | 7.317 | 9.540 |
| Chimica farmaceutica | 37.392 | 34.067 | ‐ | ‐ | 37.392 | 34.067 |
| Totale ricavi netti | 861.459 | 923.282 | 232.359 | 177.136 | 1.093.818 | 1.100.418 |
| € (migliaia) | Specialty and Primary Care |
Specialty and Primary Care |
Malattie Rare |
Malattie Rare |
Totale | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi farmaceutici | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 |
| Italia | 188.750 | 206.983 | 14.148 | 8.164 | 202.898 | 215.147 |
| Francia | 86.235 | 104.517 | 22.897 | 12.511 | 109.132 | 117.028 |
| Russia, Ucraina, altri paesi CSI | 66.719 | 81.955 | 2.370 | 1.634 | 69.089 | 83.589 |
| Germania | 87.495 | 91.464 | 13.100 | 10.001 | 100.595 | 101.465 |
| Spagna | 54.414 | 62.826 | 8.665 | 6.594 | 63.079 | 69.420 |
| Turchia | 59.252 | 62.001 | 3.191 | 3.313 | 62.443 | 65.314 |
| Portogallo | 31.313 | 31.999 | 1.244 | 980 | 32.557 | 32.979 |
| Altri paesi Europa orientale | 62.018 | 57.246 | 5.080 | 2.771 | 67.098 | 60.017 |
| Altri paesi Europa occidentale | 46.268 | 40.892 | 20.596 | 14.999 | 66.864 | 55.891 |
| Nord Africa | 31.753 | 29.646 | 1.619 | 642 | 33.372 | 30.288 |
| Altre vendite internazionali | 109.310 | 119.686 | 50.031 | 37.185 | 159.341 | 156.871 |
| Stati Uniti d'America | ‐ | ‐ | 89.418 | 78.342 | 89.418 | 78.342 |
| Totale ricavi farmaceutici | 823.527 | 889.215 | 232.359 | 117.136 | 1.055.886 | 1.066.351 |
| Ricavi chimica farmaceutica | ||||||
| Italia | 3.302 | 2.310 | ‐ | ‐ | 3.302 | 2.310 |
| Altri paesi europei | 11.749 | 11.296 | ‐ | ‐ | 11.749 | 11.296 |
| Stati Uniti d'America | 4.225 | 6.495 | ‐ | ‐ | 4.225 | 6.495 |
| America (Stati Uniti esclusi) | 3.692 | 3.024 | ‐ | ‐ | 3.692 | 3.024 |
| Australasia | 13.844 | 10.059 | ‐ | ‐ | 13.844 | 10.059 |
| Africa | 1.120 | 883 | ‐ | ‐ | 1.120 | 883 |
| Totale ricavi chimica | ||||||
| farmaceutica | 37.932 | 34.067 | 0 | 0 | 37.932 | 34.067 |
| Totale ricavi netti | 861.459 | 923.282 | 232.359 | 117.136 | 1.093.818 | 1.100.418 |
I costi operativi dei primi nove mesi del 2020 sono complessivamente pari a € 729,8 milioni, in riduzione rispetto a € 746,9 milioni del corrispondente periodo dell'esercizio precedente, e sono classificati per destinazione come segue:
| Spese di vendita Spese di ricerca e sviluppo |
256.701 106.344 |
273.446 91.581 |
(16.745) 14.763 |
|---|---|---|---|
| Spese generali e amministrative | 53.644 | 51.740 | 1.904 |
| Altri Oneri/(Proventi) netti | 4.855 | 1.082 | 3.773 |
| Totale costi operativi | 729.781 | 746.918 | (17.137) |
Il costo del venduto è pari a € 308,2 milioni, con un'incidenza sui ricavi netti del 28,2%, inferiore al 29,9% dei primi nove mesi del 2019, principalmente grazie alla maggiore incidenza delle vendite di prodotti con migliore marginalità.
Le spese di vendita diminuiscono del 6,1% principalmente per la significativa riduzione delle attività promozionali a seguito delle restrizioni in tutti i mercati per l'emergenza epidemiologica da COVID‐19, con una conseguente diminuzione dell'incidenza sui ricavi rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Le spese di ricerca e sviluppo sono pari a € 106,3 milioni, in incremento del 16,1% rispetto a quelle dei primi nove mesi dell'anno precedente per l'avanzamento dei programmi di sviluppo e per l'ammortamento dei diritti sui prodotti Signifor®, Signifor® LAR e, a partire dal secondo trimestre, Isturisa®, acquisiti da Novartis nel mese di ottobre del 2019. Al netto degli ammortamenti la crescita delle spese sarebbe del 3,6%.
Le spese generali e amministrative sono in incremento del 3,7%, mentre la loro incidenza sui ricavi è sostanzialmente invariata.
Nella tabella seguente sono riassunte le componenti più significative della voce "Altri oneri/(proventi) netti".
| € (migliaia) | Primi nove mesi 2020 |
Primi nove mesi 2019 |
Variazioni 2020/2019 |
|---|---|---|---|
| Costi non ricorrenti | 5.182 | ‐ | 5.182 |
| Altri | (327) | 1.082 | (1.409) |
| Altri oneri/(proventi) netti | 4.855 | 1.082 | 3.773 |
I costi non ricorrenti sono prevalentemente quelli sostenuti per l'epidemia COVID‐19, principalmente relativi a donazioni in favore di ospedali e servizi sanitari nazionali, ma riguardano anche la messa in sicurezza degli ambienti di lavoro e l'acquisto di dispositivi di protezione individuale.
Nella seguente tabella è esposta l'analisi dei costi per natura:
| € (migliaia) | Primi nove mesi 2020 |
Primi nove mesi 2019 |
Variazioni 2020/2019 |
|---|---|---|---|
| Consumo di materie prime | 231.297 | 258.032 | (26.735) |
| Remunerazione del personale | 185.963 | 185.631 | 332 |
| Altri costi del personale | 21.618 | 26.663 | (5.045) |
| Spese variabili di vendita | 61.767 | 56.888 | 4.879 |
| Ammortamenti | 69.582 | 56.112 | 13.470 |
| Utenze e beni di consumo | 26.528 | 23.885 | 2.643 |
| Altre spese | 133.026 | 139.707 | (6.681) |
| Totale costi operativi | 729.781 | 746.918 | (17.137) |
L'incidenza del consumo di materie prime sui ricavi netti è pari al 21,1%, in riduzione del 2,3% rispetto a quella dello stesso periodo del 2019.
La voce "Remunerazione del personale" include gli oneri per i piani di stock options, pari a € 3,6 milioni nei primi nove mesi del 2020 ed € 5,3 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente.
Nel corso del 2019, alcuni dipendenti del Gruppo sono stati designati come beneficiari di un piano di incentivazione, con periodo di maturazione di 5 anni, in forza del quale hanno acquistato al loro valore nominale azioni di Rossini Luxemboug S.à r.l., socio indiretto di Recordati S.p.A., e beneficeranno di un rendimento al termine della durata del piano. La contabilizzazione al 30 settembre 2020 secondo il principio contabile IFRS 2 ha determinato un onere a conto economico pari a € 0,8 milioni.
Gli ammortamenti sono pari a € 69,6 milioni, di cui € 50,6 milioni relativi alle attività immateriali, in aumento di € 12,8 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente principalmente per effetto dell'acquisizione da Novartis nell'ottobre 2019 dei diritti sui prodotti Signifor®, Signifor® LAR® e Isturisa®, ed € 19,0 milioni relativi a immobili, impianti e macchinari, in aumento di € 0,6 milioni rispetto a quelli dei primi nove mesi del 2019.
Nei primi nove mesi del 2020 e nello stesso periodo del 2019 il saldo netto degli oneri/(proventi) finanziari è negativo rispettivamente per € 11,2 milioni e per € 16,0 milioni. Le principali voci che compongono il saldo sono riassunte nella seguente tabella.
| € (migliaia) | Primi nove mesi | Primi nove mesi | Variazioni |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | 2020/2019 | |
| (Utili)/perdite di cambio | (600) | 893 | (1.493) |
| Interessi passivi su finanziamenti | 12.188 | 9.614 | 2.574 |
| Oneri/(Proventi) netti su posizioni a breve | |||
| termine | (1.282) | 4.221 | (5.503) |
| Oneri su contratti di leasing | 828 | 881 | (53) |
| Interessi passivi per verifiche fiscali | ‐ | 222 | (222) |
| Oneri per piani a benefici definiti | 58 | 149 | (91) |
| Totale oneri finanziari netti | 11.192 | 15.980 | (4.788) |
La variazione netta degli interessi passivi su finanziamenti è principalmente dovuta all'incremento per gli oneri sul prestito sindacato di € 400,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di giugno del 2019 e sui nuovi finanziamenti concessi da UBS Switzerland AG (75,0 milioni di franchi svizzeri alla controllata Recordati AG) e da UBI Banca (€ 40,0 milioni alla Capogruppo), compensato dai minori interessi sul prestito obbligazionario di \$ 70 milioni emesso dalla controllata Recordati Rare Diseases Inc. nel 2013 e rimborsato anticipatamente nella prima parte del 2019, nonché da più favorevoli condizioni sul tasso variabile del prestito con IFC‐World Bank.
Nel corso del periodo la Capogruppo ha rimborsato anticipatamente alla società statunitense Recordati Rare Diseases Inc. due finanziamenti accesi nel novembre 2016 per complessivi \$ 70,0 milioni (corrispondenti alle due tranches del prestito obbligazionario emesso dalla controllata nel 2013) e ha estinto i due contratti di cross‐curency swaps contestualmente stipulati. Già a seguito del rimborso anticipato, nel 2019, del prestito obbligazionario, gli strumenti derivati non erano più designati di copertura e la loro valutazione veniva imputata a conto economico insieme all'effetto della conversione dei finanziamenti al cambio corrente tra euro e dollaro statunitense. L'estinzione dei cross‐curency swaps ha determinato la contabilizzazione di un provento, al netto della differenza cambio negativa per l'estinzione dei finanziamenti infragruppo e dei costi bancari, di € 2,6 milioni, che si confronta con un costo netto di € 1,1 milioni nei primi nove mesi dell'esercizio precedente.
Le imposte ammontano a € 78,7 milioni e includono le imposte sul reddito di tutte le società consolidate e l'imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) prevista per le società residenti in Italia.
Facendo seguito all'accordo preventivo siglato in data 19 dicembre 2019 con l'Ufficio Accordi Preventivi e Controversie dell'Agenzia delle Entrate per la determinazione del contributo economico in caso di utilizzo diretto dei beni immateriali, efficace per gli anni d'imposta dal 2015 al 2019, la Capogruppo ha deciso di aderire ‐ in alternativa al rinnovo dello stesso ‐ al nuovo regime opzionale di "autoliquidazione" previsto dall'articolo 4 del decreto legge 30 aprile 2019, n. 34, e, quindi, di determinare direttamente in dichiarazione il reddito agevolabile ai fini del "Patent box" per l'esercizio in corso, operando in continuità con i criteri concordati con l'Agenzia delle Entrate per il quinquennio precedente e indicando le informazioni necessarie alla predetta determinazione in idonea documentazione.
Il beneficio di competenza dei primi nove mesi del 2020, contabilizzato a riduzione delle imposte, ammonta a € 6,4 milioni.
Nella tabella seguente è esposta la composizione degli immobili, impianti e macchinari con il dettaglio delle loro variazioni, inclusa la valorizzazione dei diritti di utilizzo per i beni condotti in locazione.
| € (migliaia) | Terreni e fabbricati |
Impianti e macchinari |
Altri beni mobili |
Investimenti in corso |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Costo acquisizione | |||||
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 92.762 | 233.176 | 92.182 | 19.596 | 437.716 |
| Incrementi | 3.776 | 2.354 | 8.743 | 8.447 | 23.320 |
| Disinvestimenti | (2.451) | (318) | (3.896) | 0 | (6.665) |
| Altre variazioni | (3.427) | 2.303 | (410) | (7.831) | (9.365) |
| Saldo al 30 settembre 2020 | 90.660 | 237.515 | 96.619 | 20.212 | 445.006 |
| Ammortamenti accumulati | |||||
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 48.016 | 193.906 | 62.452 | 0 | 304.374 |
| Ammortamenti del periodo | 4.506 | 6.324 | 8.145 | 0 | 18.975 |
| Disinvestimenti | (1.448) | (372) | (2.930) | 0 | (4.750) |
| Altre variazioni | (624) | (1.573) | (1.135) | 0 | (3.332) |
| Saldo al 30 settembre 2020 | 50.450 | 198.285 | 66.532 | 0 | 315.267 |
| Valore netto | |||||
| 31 dicembre 2019 | 44.746 | 39.270 | 29.730 | 19.596 | 133.342 |
| 30 settembre 2020 | 40.210 | 39.230 | 30.087 | 20.212 | 129.739 |
Gli incrementi dell'esercizio ammontano a € 23,3 milioni, dei quali € 10,1 milioni relativi ai diritti di utilizzo dei beni condotti in locazione, e sono principalmente relativi alla Capogruppo (€ 8,9 milioni) e alle controllate Recordati Ilaç in Turchia (€ 2,9 milioni), Jaba Recordati S.A. in Portogallo (€ 2,2 milioni) e Casen Recordati S.L. in Spagna (€ 1,7 milioni).
I disinvestimenti sono principalmente dovuti alla scadenza dei diritti di utilizzo di immobili, impianti e macchinari detenuti in locazione.
Le "Altre variazioni" includono l'effetto della conversione in euro del valore degli immobili, impianti e macchinari detenuti e iscritti in valuta diversa, che ha determinato un decremento netto di € 6,0 milioni rispetto al 31 dicembre 2019, dei quali € 5,3 milioni per la svalutazione della lira turca.
Nella tabella seguente è esposta la valorizzazione dei diritti di utilizzo per i beni condotti in locazione, determinati in base alle regole del principio contabile IFRS 16.
| € (migliaia) | Terreni e Fabbricati |
Impianti e macchinari |
Altri beni mobili |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Costo acquisizione | ||||
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 20.239 | 496 | 17.263 | 37.998 |
| Incrementi | 2.962 | 858 | 6.325 | 10.145 |
| Disinvestimenti | (1.860) | (289) | (3.421) | (5.570) |
| Altre variazioni | (668) | 17 | (1.450) | (2.101) |
| Saldo al 30 settembre 2020 | 20.673 | 1.082 | 18.717 | 40.472 |
| Ammortamenti accumulati | ||||
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 4.196 | 247 | 5.804 | 10.247 |
| Ammortamenti del periodo | 2.837 | 176 | 4.662 | 7.675 |
| Disinvestimenti | (879) | (289) | (2.473) | (3.641) |
| Altre variazioni | (205) | 2 | (557) | (760) |
| Saldo al 30 settembre 2020 | 5.949 | 136 | 7.436 | 13.521 |
| Valore netto | ||||
| 31 dicembre 2019 | 16.043 | 249 | 11.459 | 27.751 |
| 30 settembre 2020 | 14.724 | 946 | 11.281 | 26.951 |
I diritti di utilizzo dei beni condotti in locazione finanziaria si riferiscono principalmente agli uffici presso cui hanno sede alcune delle società del Gruppo ed agli autoveicoli utilizzati dagli informatori scientifici che operano sui territori.
La tabella seguente evidenzia il dettaglio della composizione e della movimentazione delle attività immateriali.
| € (migliaia) | Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere dell'ingegno |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Altre Investiment i in corso e acconti |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Costo acquisizione | |||||
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 801.402 | 502.530 | 21.764 | 263.559 | 1.589.255 |
| Incrementi | 164 | 324 | 210 | 19.893 | 20.591 |
| Disinvestimenti | 0 | 0 | (14) | (48) | (62) |
| Altre variazioni | 223.433 | (389) | (309) (234.978) | (12.243) | |
| Saldo al 30 settembre 2020 | 1.024.999 | 502.465 | 21.651 | 48.426 | 1.597.541 |
| Ammortamenti accumulati | |||||
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 217.723 | 190.368 | 19.404 | 0 | 427.495 |
| Ammortamenti del periodo | 31.162 | 19.091 | 354 | 0 | 50.607 |
| Disinvestimenti | 0 | 0 | (5) | 0 | (5) |
| Altre variazioni | (5.207) | (655) | (228) | 0 | (6.090) |
| Saldo al 30 settembre 2020 | 243.678 | 208.804 | 19.525 | 0 | 472.007 |
| Valore netto | |||||
| 31 dicembre 2019 | 583.679 | 312.162 | 2.360 | 263.559 | 1.161.760 |
| 30 settembre 2020 | 781.321 | 293.661 | 2.126 | 48.426 | 1.125.534 |
Gli incrementi del periodo sono principalmente relativi al recente contratto di licenza con ARS Pharmaceuticals per i diritti su ARS‐1, spray nasale a base di epinefrina in fase avanzata di sviluppo per il trattamento in emergenza di reazioni allergiche gravi, e agli effetti degli accordi con Novartis per i diritti su Signifor®, Signifor® LAR® e Isturisa® e con Gedeon Richter per i diritti su Reagila®.
Le "Altre variazioni" includono l'effetto della conversione in euro del valore delle attività immateriali detenute e iscritte in valuta diversa, che ha determinato un decremento netto di € 6,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2019 principalmente attribuibile alla svalutazione del dollaro statunitense per € 3,0 milioni, alla svalutazione del rublo russo per € 4,4 milioni, alla svalutazione della lira turca per € 1,0 milioni e alla rivalutazione del franco svizzero per € 2,6 milioni.
L'avviamento netto al 30 settembre 2020, pari a € 562,0 milioni e in riduzione di € 16,0 milioni rispetto al 31 dicembre 2019, è suddiviso tra le seguenti aree operative che rappresentano altrettante unità generatrici di cassa:
Gli avviamenti relativi alle acquisizioni realizzate in paesi non aderenti all'unione monetaria europea sono stati determinati in valuta locale e convertiti utilizzando il tasso di cambio rispetto all'euro di fine periodo. Ciò ha determinato, rispetto al 31 dicembre 2019, un decremento netto complessivo di € 16,0 milioni attribuibile alle acquisizioni realizzate in Turchia (decremento di € 9,9 milioni), Russia (decremento di € 3,7 milioni), Polonia (decremento di € 1,0 milioni), Repubblica Ceca (decremento di € 1,0 milioni), Tunisia (decremento di € 0,5 milioni) e Svizzera (incremento di € 0,1 milioni).
Come previsto dall'IFRS 3 l'avviamento non viene ammortizzato sistematicamente, ma assoggettato al "test di impairment", con cadenza annuale o più frequentemente in presenza di eventi o circostanze specifiche che possano indicare una perdita di valore. Nel corso del periodo non sono emersi eventi o circostanze indicatori di possibili perdite di valore con riferimento agli avviamenti sopra menzionati.
Al 30 settembre 2020 la voce ammonta a € 28,9 milioni, in decremento di € 9,6 milioni rispetto al 31 dicembre 2019.
Il valore principale è relativo all'investimento nella società inglese PureTech Health plc, specializzata in investimenti in società start‐up dedicate a terapie innovative, dispositivi medici e nuove tecnologie di ricerca.
A partire dal 19 giugno 2015 le azioni della società sono state ammesse alle quotazioni sul mercato azionario di Londra e il fair value complessivo al 30 settembre 2020 di 9.554.140 azioni possedute è risultato essere di € 26,7 milioni. Il valore dell'investimento è stato conseguentemente adeguato al valore di borsa e decrementato, rispetto a quello di iscrizione al 31 dicembre 2019, di € 8,9 milioni con contropartita contabilizzata, al netto del relativo effetto fiscale, nel prospetto dei proventi e oneri rilevati a patrimonio netto.
In questa voce è incluso anche il valore di € 2,2 milioni, relativo all'investimento effettuato nel 2012 in Erytech Pharma S.A., società biofarmaceutica francese quotata, focalizzata nello sviluppo di nuove terapie per patologie oncologiche rare e malattie orfane. L'investimento, originariamente strutturato come prestito obbligazionario infruttifero, nel mese di maggio 2013 è stato convertito in 431.034 azioni della società. Il valore dell'investimento è stato adeguato al valore di borsa e decrementato, rispetto al 31 dicembre 2019, di € 0,7 milioni per adeguamento al fair value con contropartita contabilizzata, al netto del relativo effetto fiscale, nel prospetto dei proventi e oneri rilevati a patrimonio netto.
Al 30 settembre 2020 tale voce ammonta a € 6,7 milioni, in riduzione di € 9,7 milioni rispetto al 31 dicembre 2019 principalmente per la riclassifica tra le attività correnti del credito per il beneficio fiscale del "Patent box", concordato con le autorità fiscali italiane nel dicembre 2019 e utilizzabile dal 2021.
Al 30 settembre 2020 le attività fiscali differite ammontano a € 78,1 milioni, con un incremento netto di € 6,6 milioni rispetto al 31 dicembre 2019. Le attività fiscali differite relative alle componenti rilevate direttamente nel patrimonio netto si sono decrementate di € 0,4 milioni.
Le rimanenze di magazzino ammontano a € 250,3 milioni, in crescita di € 23,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2019, anche per gli approvvigionamenti di Signifor®, Signifor® LAR® e Isturisa® per l'avvio della loro distribuzione diretta.
I crediti commerciali al 30 settembre 2020 ammontano a € 270,0 milioni, in riduzione di € 27,0 milioni rispetto al 31 dicembre 2019 per il decremento delle vendite nel secondo e nel terzo trimestre del 2020 in conseguenza dell'emergenza epidemiologica da COVID‐19. Il saldo è esposto al netto di un fondo di € 14,3 milioni, in decremento di € 0,6 milioni rispetto al 31 dicembre 2019, classificati a conto economico nelle spese di vendita, per tener conto di posizioni che, per la particolarità dei clienti o dei mercati di destinazione, possono presentare potenziali difficoltà di riscossione. I giorni medi di incasso sono pari a 69, superiori ai 63 al 31 dicembre 2019, ma in linea con i 67 al 30 settembre 2019.
Gli altri crediti ammontano a € 57,1 milioni, in diminuzione di € 22,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2019 principalmente per minori crediti tributari della Capogruppo a seguito dell'accantonamento delle imposte del periodo. Sono inclusi in questa voce i crediti da "Patent Box", tra i quali quello di € 9,7 milioni, riclassificato dai crediti inclusi nelle attività non correnti, utilizzabile dal 2021.
Le altre attività correnti ammontano a € 13,6 milioni e sono essenzialmente relative a costi sostenuti anticipatamente rispetto alla loro competenza economica.
La valutazione a mercato (fair value) dei cross currency swaps, stipulati dalla Capogruppo a copertura del prestito obbligazionario di \$ 75 milioni emesso in data 30 settembre 2014 ha evidenziato al 30 settembre 2020 un'attività complessiva di € 10,1 milioni. Tale valore rappresenta il potenziale beneficio derivante da un minor controvalore in euro dei flussi finanziari futuri in dollari statunitensi per capitale e interessi, a fronte del rafforzamento della divisa estera rispetto al momento di negoziazione del finanziamento e degli strumenti di copertura. In particolare, la valutazione del derivato a copertura della tranche del finanziamento da \$ 50 milioni, stipulato con Mediobanca, è positiva per € 6,6 milioni, mentre quella dello strumento a copertura della tranche del finanziamento da \$ 25 milioni, negoziato con UniCredit, è positiva per € 3,5 milioni.
Nel corso dei primi nove mesi del 2020 sono state effettuate altre operazioni di copertura di posizioni in valuta la cui valutazione al 30 settembre 2020 è risultata complessivamente positiva per € 0,4 milioni, contabilizzati a conto economico in compensazione delle perdite di cambio derivanti dalla valorizzazione delle posizioni sottostanti a cambi correnti.
Il fair value di tali derivati di copertura è misurato al livello 2 della gerarchia prevista dal principio contabile IFRS 13. Il fair value è pari al valore attuale dei flussi di cassa futuri stimati. Le stime dei flussi finanziari futuri a tasso variabile si basano sui tassi swap quotati, prezzi dei futures e tassi interbancari. I flussi finanziari stimati sono attualizzati secondo una curva di rendimenti che riflette il tasso interbancario di riferimento applicato dai partecipanti del mercato per la valutazione degli swap sui tassi di interesse.
Al 30 settembre 2020 gli investimenti finanziari a breve termine e le disponibilità liquide ammontano a € 277,6 milioni, in aumento di € 89,7 milioni rispetto al 31 dicembre 2019 e sono prevalentemente espressi in euro, in dollari statunitensi e in sterline inglesi e costituiti da depositi di conto corrente a vista e da depositi bancari a breve termine.
Al 30 settembre 2020 il patrimonio netto è pari a € 1.287,6 milioni, in aumento di € 88,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2019 per effetto combinato delle seguenti variazioni:
• decremento di € 106,7 milioni per la distribuzione del saldo dei dividendi.
In considerazione del fatto che la società italiana Recordati Rare Diseases Italy è detenuta al 99%, è stata determinata ed esposta la quota di patrimonio netto di pertinenza di terzi, pari a € 271,0 migliaia.
Al 30 settembre 2020 sono in essere tre piani di stock options a favore di alcuni dipendenti del Gruppo: il piano 2010‐2013, con le attribuzioni dell'8 maggio 2012, del 17 aprile 2013 e del 30 ottobre 2013, il piano 2014‐2018, con le attribuzioni del 29 luglio 2014 e del 13 aprile 2016, e il piano 2018‐2022, con l'attribuzione del 3 agosto 2018. Le opzioni saranno esercitabili ad un prezzo corrispondente al prezzo medio di borsa delle azioni della Capogruppo nei 30 giorni precedenti la data di attribuzione delle stesse. Le opzioni hanno un periodo di maturazione di cinque anni e decadranno se non saranno esercitate entro l'ottavo esercizio successivo a quello di attribuzione. Le opzioni non potranno comunque essere esercitate se i dipendenti lasceranno l'azienda prima della scadenza del periodo di maturazione.
| Prezzo di esercizio (€) |
Quantità 1.1.2020 |
Attribuite 2020 |
Esercitate 2020 |
Annullate e scadute |
Quantità 30.9.2020 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Data di attribuzione | ||||||
| 8 maggio 2012 | 5,3070 | 242.500 | ‐ | (216.000) | ‐ | 26.500 |
| 17 aprile 2013 | 7,1600 | 25.000 | ‐ | (25.000) | ‐ | ‐ |
| 30 ottobre 2013 | 8,9300 | 5.000 | ‐ | (5.000) | ‐ | ‐ |
| 29 luglio 2014 | 12,2900 | 1.138.500 | ‐ | (360.000) | ‐ | 778.500 |
| 13 aprile 2016 | 21,9300 | 2.218.000 | ‐ | (494.000) | (40.500) | 1.683.500 |
| 3 agosto 2018 | 30,7300 | 4.578.500 | ‐ | (508.000) | (131.000) | 3.939.500 |
| Totale | 8.207.500 | ‐ | (1.608.000) | (171.500) | 6.428.000 |
Al 30 settembre 2020 il dettaglio delle opzioni in essere è il seguente.
Al 30 settembre 2020 le azioni proprie in portafoglio sono n. 2.983.802 in riduzione di n. 324.769 rispetto al 31 dicembre 2019. La variazione è dovuta alla cessione di n. 1.608.000 titoli, per un controvalore di € 32,2 milioni, per consentire l'esercizio delle opzioni attribuite ai dipendenti nell'ambito dei piani di stock options e all'acquisto di 1.283.231 azioni, per un controvalore di € 47,9 milioni. Il costo sostenuto per l'acquisto delle azioni proprie in portafoglio è complessivamente pari a € 92,3 milioni per un prezzo medio unitario di € 30,93.
Nel corso del 2019, alcuni dipendenti del Gruppo sono stati designati come beneficiari di un piano di incentivazione, con periodo di maturazione di 5 anni, in forza del quale hanno acquistato al loro valore nominale azioni di Rossini Luxemboug S.à r.l., azionista indiretto di Recordati S.p.A., e beneficeranno di un rendimento al termine della durata del piano.
Al 30 settembre 2020 i finanziamenti sono pari a € 1.118,9 milioni, con un incremento netto di € 31,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2019.
In questa voce sono incluse le passività derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16, che rappresentano l'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dai contratti di leasing in essere, il cui valore complessivo è di € 27,2 milioni, con un decremento netto di € 0,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2019.
Nel corso dei primi nove mesi del 2020 gli incrementi sono stati di € 120,3 milioni, € 110,2 milioni per
l'accensione di nuovi finanziamenti bancari ed € 10,1 milioni relativi a nuovi contratti di leasing, mentre sono stati complessivamente rimborsati € 80,6 milioni, dei quali € 7,2 milioni relativi alle passività per leasing. Il finanziamento da ING Bank per € 30,0 milioni, originariamente sottoscritto dalla Capogruppo in data 8 gennaio 2014 e rinegoziato in data 12 giugno 2015 con la sola modifica del tasso d'interesse, è stato estinto con il rimborso dell'ultima rata nel mese di gennaio, così come il relativo interest rate swap di copertura. Il finanziamento sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di maggio 2015 con UniCredit per € 50,0 milioni è stato estinto con il rimborso dell'ultima rata nel mese di maggio.
L'effetto della conversione dei finanziamenti in valuta e l'estinzione anticipata di alcuni contratti di leasing hanno complessivamente determinato un decremento netto di € 7,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2019.
Il tasso d'interesse medio ponderato risultante al 30 settembre 2020, calcolato considerando i tassi risultanti dagli strumenti di copertura, è dell'1,51%.
I principali finanziamenti in essere sono i seguenti:
a) Finanziamento di 75,0 milioni di franchi svizzeri sottoscritto in data 17 aprile 2020 dalla controllata Recordati AG con UBS Switzerland AG, al tasso d'interesse variabile pari al Libor a 3 mesi sulla valuta svizzera (con floor a zero) maggiorato di uno spread fisso, con pagamento trimestrale degli interessi e con rimborsi del capitale su base semestrale a partire dal settembre 2020 ed entro marzo 2025. Il controvalore del debito residuo al 30 settembre 2020 è di € 62,5 milioni.
Il finanziamento, garantito dalla Capogruppo, prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza semestrale, sono:
Tali parametri risultano rispettati.
Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza semestrale, sono:
all'euribor a 6 mesi (con floor a zero), maggiorato di uno spread variabile in funzione di un meccanismo di step up/ step down al variare del Leverage Ratio, e una durata di 5 anni con rimborsi del capitale in rate semestrali a partire dal 30 giugno 2020 ed entro giugno 2024. L'erogazione, al netto delle commissioni up‐front, è avvenuta il 30 luglio 2019. Il debito residuo iscritto al 30 settembre 2020 ammonta complessivamente a € 370,4 milioni.
Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza semestrale, sono:
Tali parametri risultano rispettati.
e) Finanziamento di € 150,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di novembre 2018 con Mediobanca, al tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread variabile in funzione di un meccanismo di step up al variare del Leverage Ratio, con pagamento trimestrale degli interessi e una durata di 5 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da novembre 2020 ed entro novembre 2023. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso di interesse fisso. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 settembre 2020 è risultata negativa per € 2,2 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value – cash flow hedge" (vedi nota n. 22).
Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:
Tali parametri risultano rispettati.
Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:
periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3. Tali parametri sono rispettati.
h) Finanziamento di € 75,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di ottobre 2017 con Intesa Sanpaolo. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread fisso, il pagamento semestrale degli interessi e una durata di 8 anni con rimborso del capitale in rate semestrali a partire da giugno 2019 ed entro ottobre 2025. Il debito residuo al 30 settembre 2020 ammonta a € 58,8 milioni. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso di interesse fisso. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 settembre 2020 è risultata negativa per € 1,4 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value – cash flow hedge" (vedi nota n. 22).
Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:
Tali parametri sono rispettati.
i) Finanziamento di € 50,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di settembre 2017 con UniCredit. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread fisso, il pagamento semestrale degli interessi e il rimborso del capitale in un'unica soluzione il 29 settembre 2021. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso di interesse fisso. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 settembre 2020 è risultata negativa per € 0,3 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value – cash flow hedge" (vedi nota n. 22).
Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:
Tali parametri sono rispettati.
j) Finanziamento di € 50,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di settembre 2017 con UBI Banca. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread fisso, il pagamento semestrale degli interessi e il rimborso del capitale in un'unica soluzione il 7 settembre 2022. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso di interesse fisso. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 settembre 2020 è risultata negativa per € 0,7 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value – cash flow hedge" (vedi nota n. 22).
Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:
Tali parametri sono rispettati.
k) Finanziamento di € 75,0 milioni sottoscritto dalla Capogruppo nel mese di luglio 2017 con Mediobanca. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread fisso e una durata di 7 anni con rimborsi annuali del capitale a partire da luglio 2018 ed entro luglio 2024. Il debito residuo al 30 settembre 2020 ammonta a € 43,5 milioni. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso di interesse fisso. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 settembre 2020 è risultata negativa per € 0,9 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value – cash flow hedge" (vedi nota n. 22).
Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:
Tali parametri sono rispettati.
l) Prestito obbligazionario emesso dalla Capogruppo nel mese di maggio 2017 per complessivi € 125,0 milioni, a un tasso di interesse fisso, rimborsabile annualmente a partire dal 31 maggio 2025 e con scadenza il 31 maggio 2032.
Il prestito obbligazionario prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza trimestrale, sono:
Tali parametri sono rispettati.
il rapporto tra posizione finanziaria netta consolidata ed EBITDA consolidato (determinato per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere minore di 3;
il rapporto tra utile operativo consolidato e oneri finanziari netti consolidati (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3. Tali parametri sono rispettati.
Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso. I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza annuale, sono:
Tali parametri sono rispettati.
o) Finanziamento erogato in data 16 ottobre 2014 alla controllata Recordati Ilaç da parte di IFC‐World Bank, per 71,6 milioni di lire turche a supporto della costruzione del nuovo stabilimento produttivo. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari al trlibor a 3 mesi maggiorato di uno spread fisso e una durata di 8 anni con rimborsi trimestrali del capitale a partire da novembre 2016 ed entro agosto 2022. Il controvalore del debito residuo al 30 settembre 2020 ammonta a € 2,5 milioni, in riduzione di euro di € 2,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2019. Tale riduzione è stata determinata per € 1,1 milioni dal deprezzamento della lira turca rispetto alla valuta di consolidamento.
Il finanziamento erogato da IFC World Bank prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza trimestrale, sono:
Tali parametri sono rispettati.
p) Prestito obbligazionario sottoscritto dalla Capogruppo in data 30 settembre 2014 per complessivi \$ 75 milioni, suddiviso in due tranches: \$ 50 milioni a tasso fisso, rimborsabili semestralmente a partire dal 30 marzo 2022 e con scadenza il 30 settembre 2026, e \$ 25 milioni sempre a tasso fisso, rimborsabili semestralmente a partire dal 30 marzo 2023 e con scadenza il 30 settembre 2029. La conversione del debito al 30 settembre 2020 ha determinato un decremento della passività di € 2,7 milioni rispetto al 31 dicembre 2019, a causa della svalutazione del dollaro statunitense rispetto alla valuta di consolidamento. Il prestito è stato contemporaneamente coperto con due operazioni di cross currency swap, che prevedono la trasformazione del debito in complessivi € 56,0 milioni, di cui € 37,3 milioni a un minore tasso fisso per la tranche con scadenza a 12 anni ed € 18,7 milioni sempre a un minore tasso fisso per quella con scadenza a 15 anni. La valutazione al fair value degli strumenti di copertura al 30 settembre 2020, risultata complessivamente positiva per € 10,1 milioni, è stata direttamente imputata a incremento
del patrimonio netto e in aumento della voce dell'attivo "Strumenti derivati valutati a fair value – cash flow hedge" (vedi nota n. 14).
Il prestito obbligazionario prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza trimestrale, sono:
Tali parametri sono rispettati.
q) Finanziamento sottoscritto dalla Capogruppo in data 30 novembre 2010 con Centrobanca, per la realizzazione del programma triennale di investimenti in ricerca e sviluppo. Il finanziamento, per il quale Centrobanca si è avvalsa di un prestito della Banca Europea degli Investimenti, è pari a € 75,0 milioni erogati per € 30,0 milioni nel 2010 e per € 45,0 milioni nel primo trimestre 2011. Le principali condizioni prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'Euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread variabile in funzione del Leverage Ratio, e una durata di 12 anni, con rimborsi semestrali del capitale a partire da giugno 2012 ed entro dicembre 2022. Il debito residuo al 30 settembre 2020 ammonta a € 17,0 milioni. Nel mese di giugno 2012 il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso di interesse fisso. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 30 settembre 2020 è risultata negativa per € 0,5 milioni ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value – cash flow hedge" (vedi nota n. 22).
Il finanziamento prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso. I covenants finanziari, soggetti a misurazione con cadenza semestrale, sono:
Tali parametri risultano rispettati.
Al 30 settembre 2020 questa voce ammonta a € 20,1 milioni e riflette la passività verso i dipendenti determinata in base ai criteri stabiliti dallo IAS 19.
Al 30 settembre 2020 le passività fiscali differite ammontano a € 41,3 milioni, con un decremento netto di € 1,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2019.
Al 30 settembre 2020 gli altri debiti iscritti tra le passività non correnti ammontano a € 20,3 milioni. Includono € 17,0 milioni per futuri pagamenti a Novartis AG alla commercializzazione di Isturisa® in alcuni mercati europei ed € 3,3 milioni per il debito relativo all'acquisizione di un ulteriore 10% del capitale di Opalia Pharma
che, in base alle opzioni di acquisto e vendita previste contrattualmente, si prevede debba essere saldato non prima di dodici mesi. Il fair value di tale opzione di acquisto è misurato al livello 2 in quanto il modello di valutazione considera il valore attuale dei pagamenti attesi.
I debiti commerciali, inclusivi degli stanziamenti di fine periodo per fatture da ricevere, ammontano a € 145,2 milioni.
Gli altri debiti ammontano a € 87,8 milioni, in diminuzione di € 97,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2019, e includono principalmente:
La riduzione rispetto al 31 dicembre 2019 è in gran parte attribuibile al pagamento di 20,0 milioni di dollari statunitensi a seguito dell'approvazione, nel mese di gennaio, di Isturisa® nei paesi dell'Unione Europea, di 60,0 milioni di dollari statunitensi a seguito dell'approvazione del prodotto, nel mese di marzo, negli Stati Uniti d'America e di 10,0 milioni di dollari statunitensi a seguito del verificarsi di alcune condizioni legate alla sua commercializzazione in Europa.
I debiti tributari sono pari a € 37,1 milioni, in aumento di € 16,0 milioni rispetto al 31 dicembre 2019.
Le altre passività correnti ammontano a € 11,3 milioni, in riduzione di € 1,2 rispetto al 31 dicembre 2019. L'ammontare di € 10,0 milioni è attribuibile all'effetto dell'adozione del principio contabile IFRS 15 la cui passività viene rilasciata a conto economico in quote variabili in base al realizzarsi delle condizioni per il riconoscimento dei ricavi.
I fondi per rischi e oneri ammontano a € 16,2 milioni, in diminuzione di € 1,7 milioni rispetto al 31 dicembre 2019.
La valutazione a mercato (fair value) al 30 settembre 2020 degli interest rate swap a copertura di alcuni finanziamenti ha evidenziato una passività complessiva calcolata in € 6,0 milioni, che rappresenta la mancata opportunità di pagare in futuro, per la durata dei finanziamenti, i tassi di interesse variabili attualmente attesi anziché i tassi concordati. La valutazione è relativa agli interest rate swaps stipulati dalla Capogruppo a copertura dei tassi di interesse sui finanziamenti con Mediobanca (€ 3,1 milioni), Intesa Sanpaolo (€ 1,4 milioni), UBI Banca (€ 0,7 milioni), Centrobanca (€ 0,5 milioni) e UniCredit (€ 0,3 milioni).
Nel corso del mese di ottobre 2019 sono state effettuate operazioni di vendita a termine da parte di Recordati S.p.A., a copertura del finanziamento infragruppo accordato a Recordati AG per 228,9 milioni di franchi svizzeri. La valutazione del derivato al 30 settembre 2020, sul debito residuo di 213,5 milioni di franchi svizzeri è risultata negativa per € 3,6 milioni, contabilizzati a conto economico in compensazione degli utili di cambio derivanti dalla valorizzazione del debito sottostante a cambi correnti.
Nel corso dei primi nove mesi del 2020 sono state effettuate altre operazioni di copertura di posizioni in valuta la cui valutazione al 30 settembre 2020 è risultata complessivamente negativa per € 0,1 milioni, contabilizzati a conto economico in compensazione degli utili di cambio derivanti dalla valorizzazione delle posizioni sottostanti a cambi correnti.
Il fair value di tali derivati di copertura è misurato al livello 2 della gerarchia prevista dal principio contabile IFRS 13. Il fair value è pari al valore attuale dei flussi di cassa futuri stimati. Le stime dei flussi finanziari futuri a tasso variabile si basano sui tassi swap quotati, prezzi dei futures e tassi interbancari. I flussi finanziari stimati sono attualizzati secondo una curva di rendimenti, che riflette il tasso interbancario di riferimento applicato dai partecipanti del mercato per la valutazione degli swap sui tassi di interesse.
Al 30 settembre 2020 i debiti verso banche e altri, pari a € 14,7 milioni, sono costituiti da utilizzi di linee di credito a breve termine, da posizioni di scoperto di conto e dagli interessi maturati sui finanziamenti in essere.
L'informativa per settore di attività, presentata secondo quanto richiesto dall'IFRS 8 – Settori operativi, è predisposta secondo gli stessi principi contabili adottati nella preparazione e presentazione del Bilancio consolidato del Gruppo. Sono identificabili due settori principali: il settore Specialty and Primary Care e quello relativo ai farmaci per malattie rare. Nelle tabelle seguenti sono esposti i valori per tali settori al 30 settembre 2020 con i relativi dati comparativi.
| € (migliaia) | Settore Specialty and Primary Care |
Settore farmaci per malattie rare |
Valori non allocati |
Bilancio consolidato |
|---|---|---|---|---|
| Primi nove mesi 2020 | ||||
| Ricavi netti | 861.459 | 232.359 | ‐ | 1.093.818 |
| Costi | (594.043) | (135.738) | ‐ | (729.781) |
| Utile operativo | 267.416 | 96.621 | ‐ | 364.037 |
| Primi nove mesi 2019 | ||||
| Ricavi netti | 923.282 | 177.136 | ‐ | 1.100.418 |
| Costi | (650.382) | (96.536) | ‐ | (746.918) |
| Utile operativo | 272.900 | 80.600 | ‐ | 353.500 |
| € (migliaia) | Settore Specialty | Settore farmaci | Valori non | Bilancio |
|---|---|---|---|---|
| and Primary Care | per malattie rare | allocati* | consolidato | |
| 30 settembre 2020 | ||||
| Attività non correnti | 1.160.691 | 741.361 | 28.933 | 1.930.985 |
| Rimanenze di magazzino | 211.922 | 38.412 | ‐ | 250.334 |
| Crediti commerciali | 198.716 | 71.266 | ‐ | 269.982 |
| Altri crediti e altre attività correnti | 56.903 | 13.855 | 10.465 | 81.223 |
| Investimenti finanziari a breve | ||||
| termine e disponibilità liquide | ‐ | ‐ | 277.622 | 277.622 |
| Totale attività | 1.628.232 | 864.894 | 317.020 | 2.810.146 |
| Passività non correnti | 61.159 | 20.552 | 898.967 | 980.678 |
| Passività correnti | 216.907 | 80.613 | 244.373 | 541.893 |
| Totale passività | 278.066 | 101.165 | 1.143.340 | 1.522.571 |
| Capitale investito netto | 1.350.166 | 763.729 | ||
| 31 dicembre 2019 | ||||
| Attività non correnti | 1.213.146 | 747.868 | 38.566 | 1.999.580 |
| Rimanenze di magazzino | 200.848 | 26.037 | ‐ | 226.885 |
| Crediti commerciali | 234.788 | 62.173 | ‐ | 296.961 |
| Altri crediti e altre attività correnti | 76.352 | 11.280 | 9.949 | 97.581 |
| Investimenti finanziari a breve | ||||
| termine e disponibilità liquide | ‐ | ‐ | 187.923 | 187.923 |
| Totale attività | 1.725.134 | 847.358 | 236.438 | 2.808.930 |
| Passività non correnti | 63.441 | 22.581 | 937.343 | 1.023.365 |
| Passività correnti | 265.343 | 147.414 | 173.997 | 586.754 |
| Totale passività | 328.784 | 169.995 | 1.111.340 | 1.610.119 |
| Capitale investito netto | 1.396.350 | 677.363 |
* I valori non allocati si riferiscono alle voci: altre partecipazioni e titoli, investimenti finanziari a breve termine e disponibilità liquide, finanziamenti, strumenti derivati e debiti verso banche e altri.
L'attività chimico farmaceutica è considerata parte integrante del settore Specialty and Primary Care in quanto dedicata prevalentemente, dal punto di vista organizzativo e strategico, alla produzione di principi attivi necessari all'ottenimento delle specialità farmaceutiche.
La Capogruppo ed alcune controllate sono parte in causa in alcune azioni legali e controversie minori, dalla cui risoluzione si ritiene non debbano derivare passività significative. Alcuni contratti di licenza contengono milestones future ad oggi non ancora ritenute probabili e quindi meramente potenziali; tra queste le uniche con importo potenzialmente materiale sono per un importo totale massimo di circa € 35 milioni.
La controllante diretta del Gruppo è FIMEI S.p.A., con sede a Milano in via Vecchio Politecnico 9, la cui proprietà dal 2018 è riconducibile a un consorzio di fondi di investimento controllato da CVC Capital Partners.
I crediti tributari sono classificati quelli verso la controllante diretta FIMEI S.p.A. pari a € 14,7 milioni, che si riferiscono al credito netto per imposte determinato dalla capogruppo Recordati S.p.A. sulla base degli
imponibili fiscali stimati e ceduto alla controllante diretta in conseguenza dell'adesione al consolidato fiscale ai sensi degli articoli da 117 a 128 del D.P.R. 917/1986 come modificato dal D. Lgs. n. 344/2003. Tale valore include l'effetto del "Patent box" per la parte relativa alle imposte sulle società, sia per la quanto riferibile agli esercizi 2015‐2019 a seguito dell'accordo stipulato con le autorità fiscali italiane nel mese di dicembre 2019, sia per la parte relativa ai primi nove mesi del 2020.
Ad eccezione di quanto sopra indicato, per quanto ci consta, non vi sono state con parti correlate transazioni o contratti che, con riferimento alla materialità degli effetti sui bilanci, possano essere considerati significativi per valore o condizioni.
Alla data di redazione dei prospetti contabili non si rilevano fatti aziendali intervenuti dopo la chiusura del periodo che richiedano modifiche ai valori delle attività, delle passività e del conto economico.
In data 1 ottobre 2020 il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato l'operazione di fusione inversa per incorporazione di Rossini Investimenti S.p.A. e FIMEI S.p.A. in Recordati S.p.A. (l'"Operazione" o la "Fusione") e la documentazione propedeutica alla realizzazione della Fusione stessa, tra cui il relativo progetto di fusione, che è disponibile sul sito internet della Società (www.recordati.it, nell'area "Investors", sezione "Assemblee degli azionisti – Fusione inversa in Recordati S.p.A. 2020/2021") e a cui si rinvia per maggiori dettagli.
La Fusione in oggetto, che si colloca nel più ampio processo di acquisizione indiretta di Recordati S.p.A. da parte di Rossini Investimenti S.p.A., realizzata tramite l'acquisizione dell'intero capitale sociale di FIMEI S.p.A. (alla quale è strettamente e intrinsecamente connessa), mira a realizzare un accorciamento della catena di controllo rispetto alle società operative del Gruppo, determinando, a beneficio del socio di controllo e del Gruppo nel suo complesso, una semplificazione dell'assetto di governo societario e la riduzione dei costi legati al mantenimento delle Società Incorporande (Rossini Investimenti S.p.A. e FIMEI S.p.A.), e, per la Società Incorporante (Recordati S.p.A.), minori imposte per effetto di benefici fiscali trasferiti dalle Società Incorporande, subordinatamente alla presentazione di un apposito interpello.
Si segnala che la Fusione non comporterà alcuna variazione del capitale sociale della Società Incorporante, né è previsto il pagamento di conguagli in denaro; inoltre il profilo patrimoniale e reddituale di Recordati S.p.A. post fusione risulterà sostanzialmente in linea con quello attuale della Società e, in particolare, la Fusione non altererà la posizione finanziaria netta e quindi la capacità di investimento di Recordati, né la strategia o politica di allocazione del suo capitale.
La Fusione integra un'operazione con parti correlate "di maggiore rilevanza", ai sensi e per gli effetti del regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche e della Procedura per la disciplina delle operazioni con parti correlate della Società in vigore; in quanto tale, l'Operazione ‐ nel complesso della sua struttura ‐ ha ricevuto, il parere favorevole del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità di Recordati, facente funzioni di Comitato per le Operazioni con Parti Correlate ("Comitato") ai sensi della procedura per la disciplina delle operazioni con parti correlate di Recordati.
Il Documento Informativo Relativo ad Operazioni di Maggiore Rilevanza con Parti Correlate, approvato dal Consiglio di Amministrazione sempre in data 1° ottobre 2020 e predisposto per illustrare l'Operazione, unitamente al relativo parere favorevole del Comitato (che ha, a sua volta, in allegato la fairness opinion in merito alla congruità del rapporto di cambio redatta dal Prof. Pietro Mazzola in qualità di esperto finanziario indipendente del Comitato) è anch'esso disponibile nella sezione del sito web di Recordati sopra menzionata.
È previsto che la Fusione si perfezioni nel corso del primo semestre dell'esercizio 2021 e in ogni caso successivamente alla data di approvazione dei bilanci delle Società Incorporande relativi all'esercizio al 31 dicembre 2020 e della loro situazione patrimoniale di chiusura al 31 marzo 2021.
L'Italia e tutti gli altri paesi principali in cui il Gruppo opera continuano ad essere interessati da provvedimenti restrittivi sulla circolazione delle persone e provvedimenti di sostegno all'attività economica delle imprese posti in essere a seguito dell'emergenza epidemiologica derivante dal virus COVID‐19, dichiarata nel mese di marzo una pandemia da parte dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità). Per fare fronte all'emergenza, in Italia e successivamente anche in altri paesi, il Gruppo si è attivato implementando tutte le possibili misure e iniziative per poter garantire la fornitura dei farmaci ai propri pazienti e la sicurezza dei propri dipendenti. I risultati dei primi nove mesi dimostrano che l'impatto sui ricavi consolidati del Gruppo è più che compensato dal contributo positivo dei nuovi prodotti e dal contenimento delle spese operative conseguente alla riduzione delle attività, con risultato operativo e utile netto che rimangono in linea con le previsioni.
| Società consolidate | Sede | Capitale sociale | Valuta | Metodo di consolidamento |
|---|---|---|---|---|
| RECORDATI S.p.A. Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici e chimico farmaceutici |
Italia | 26.140.644,50 | EUR | Integrale |
| INNOVA PHARMA S.p.A. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Italia | 1.920.000,00 | EUR | Integrale |
| CASEN RECORDATI S.L. Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici |
Spagna | 238.966.000,00 | EUR | Integrale |
| BOUCHARA RECORDATI S.A.S. Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici |
Francia | 4.600.000,00 | EUR | Integrale |
| RECORDATI RARE DISEASES COMERCIO DE MEDICAMENTOS LTDA Titolare del listino farmaceutico in Brasile |
Brasile | 166,00 | BRL | Integrale |
| RECORDATI RARE DISEASES INC. Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici |
Stati Uniti d'America |
11.979.138,00 | USD | Integrale |
| RECORDATI IRELAND LTD Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici |
Irlanda | 200.000,00 | EUR | Integrale |
| LABORATOIRES BOUCHARA RECORDATI S.A.S. Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici |
Francia | 14.000.000,00 | EUR | Integrale |
| RECORDATI PHARMA GmbH Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Germania | 600.000,00 | EUR | Integrale |
| RECORDATI PHARMACEUTICALS LTD Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Regno Unito | 15.000.000,00 | GBP | Integrale |
| RECORDATI HELLAS PHARMACEUTICALS S.A. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Grecia | 10.050.000,00 | EUR | Integrale |
| JABA RECORDATI S.A. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Portogallo | 2.000.000,00 | EUR | Integrale |
| JABAFARMA PRODUTOS FARMACÊUTICOS S.A. Attività di promozione di prodotti farmaceutici |
Portogallo | 50.000,00 | EUR | Integrale |
| BONAFARMA PRODUTOS FARMACÊUTICOS S.A. Attività di promozione di prodotti farmaceutici |
Portogallo | 50.000,00 | EUR | Integrale |
| RECORDATI ORPHAN DRUGS S.A.S. Holding di partecipazioni |
Francia | 57.000.000,00 | EUR | Integrale |
| RECORDATI RARE DISEASES MIDDLE EAST FZ LLC Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Emirati Arabi Uniti | 100.000,00 | AED | Integrale |
| RECORDATI AB Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Svezia | 100.000,00 | SEK | Integrale |
| RECORDATI RARE DISEASES S.à r.l. Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici |
Francia | 320.000,00 | EUR | Integrale |
| RECORDATI RARE DISEASES UK Limited Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Regno Unito | 50.000,00 | GBP | Integrale |
| RECORDATI RARE DISEASES GERMANY GmbH Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Germania | 25.600,00 | EUR | Integrale |
| RECORDATI RARE DISEASES SPAIN S.L. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Spagna | 1.775.065,49 | EUR | Integrale |
| RECORDATI RARE DISEASES ITALY S.R.L. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Italia | 40.000,00 | EUR | Integrale |
| RECORDATI BVBA Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Belgio | 18.600,00 | EUR | Integrale |
| FIC MEDICAL S.à r.l. Attività di promozione di prodotti farmaceutici |
Francia | 173.700,00 | EUR | Integrale |
| HERBACOS RECORDATI s.r.o. Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici |
Repubblica Ceca | 25.600.000,00 | CZK | Integrale |
| RECORDATI SK s.r.o. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Repubblica Slovacca |
33.193,92 | EUR | Integrale |
| Società consolidate | Sede | Capitale sociale | Valuta | Metodo di consolidamento |
|---|---|---|---|---|
| RUSFIC LLC Attività di promozione e vendita di prodotti farmaceutici |
Federazione Russa | 3.560.000,00 | RUB | Integrale |
| RECOFARMA ILAÇ Ve Hammaddeleri Sanayi Ve Ticaret L.Ş. Attività di promozione di prodotti farmaceutici |
Turchia | 10.000,00 | TRY | Integrale |
| RECORDATI ROMÂNIA S.R.L. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Romania | 5.000.000,00 | RON | Integrale |
| RECORDATI İLAÇ Sanayi Ve Ticaret A.Ş. Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici |
Turchia | 180.000.000,00 | TRY | Integrale |
| RECORDATI POLSKA Sp. z o.o. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Polonia | 4.500.000,00 | PLN | Integrale |
| ACCENT LLC Titolare di diritti di prodotti farmaceutici |
Federazione Russa | 20.000,00 | RUB | Integrale |
| RECORDATI UKRAINE LLC Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Ucraina | 1.031.896,30 | UAH | Integrale |
| CASEN RECORDATI PORTUGAL Unipessoal Lda Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Portogallo | 100.000,00 | EUR | Integrale |
| OPALIA PHARMA S.A. Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici |
Tunisia | 9.656.000,00 | TND | Integrale |
| OPALIA RECORDATI S.à r.l. Attività di promozione di prodotti farmaceutici |
Tunisia | 20.000,00 | TND | Integrale |
| RECORDATI RARE DISEASES S.A. DE C.V. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Messico | 16.250.000,00 | MXN | Integrale |
| RECORDATI RARE DISEASES COLOMBIA S.A.S. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Colombia | 150.000.000,00 | COP | Integrale |
| ITALCHIMICI S.p.A. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Italia | 7.646.000,00 | EUR | Integrale |
| RECORDATI AG Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Svizzera | 15.000.000,00 | CHF | Integrale |
| PRO FARMA GmbH Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Austria | 35.000,00 | EUR | Integrale |
| RECORDATI RARE DISEASES CANADA Inc. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Canada | 350.000,00 | CAD | Integrale |
| RECORDATI RARE DISEASES JAPAN K.K. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Giappone | 10.000.000,00 | JPY | Integrale |
| NATURAL POINT S.r.l. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Italia | 10.400,00 | EUR | Integrale |
| RECORDATI RARE DISEASES AUSTRALIA Pty Ltd Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Australia | 200.000,00 | AUD | Integrale |
| TONIPHARM S.a.s. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Francia | 257.700,00 | EUR | Integrale |
| RECORDATI BULGARIA Ltd (1) Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Bulgaria | 50.000,00 | BGN | Integrale |
(1) Costituita nel 2019
| PERCENTUALE DI PARTECIPAZIONE A TITOLO DI PROPRIETÀ | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Società consolidate | Recordati S.p.A. Capogruppo |
Recordati Pharma GmbH |
Bouchara Recordati S.a.s. |
Casen Recordati S.L. |
Recordati Orphan Drugs S.a.s. |
Recordati Rare Diseases S.à r.l. |
Herbacos Recordati s.r.o. |
Recordati Ilaç A.Ş. |
Opalia Pharma S.A. |
Recordati AG |
Totale |
| INNOVA PHARMA S.P.A. | 100,00 | 100,00 | |||||||||
| CASEN RECORDATI S.L. | 100,00 | 100,00 | |||||||||
| BOUCHARA RECORDATI S.A.S. | 100,00 | 100,00 | |||||||||
| RECORDATI RARE DISEASES COMERCIO DE MEDICAMENTOS LTDA |
100,00 | 100,00 | |||||||||
| RECORDATI RARE DISEASES INC. | 100,00 | 100,00 | |||||||||
| RECORDATI IRELAND LTD | 100,00 | 100,00 | |||||||||
| LABORATOIRES BOUCHARA RECORDATI S.A.S. |
100,00 | 100,00 | |||||||||
| RECORDATI PHARMA GmbH | 55,00 | 45,00 | 100,00 | ||||||||
| RECORDATI PHARMACEUTICALS LTD |
100,00 | 100,00 | |||||||||
| RECORDATI HELLAS PHARMACEUTICALS S.A. |
100,00 | 100,00 | |||||||||
| JABA RECORDATI S.A. | 100,00 | 100,00 | |||||||||
| JABAFARMA PRODUTOS FARMACÊUTICOS S.A. |
100,00 | 100,00 | |||||||||
| BONAFARMA PRODUTOS FARMACÊUTICOS S.A. |
100,00 | 100,00 | |||||||||
| RECORDATI ORPHAN DRUGS S.A.S. |
90,00 | 10,00 | 100,00 | ||||||||
| RECORDATI RARE DISEASES MIDDLE EAST FZ LLC |
100,00 | 100,00 | |||||||||
| RECORDATI AB | 100,00 | 100,00 | |||||||||
| RECORDATI RARE DISEASES S.à r.l. |
100,00 | 100,00 | |||||||||
| RECORDATI RARE DISEASES UK Limited |
100,00 | 100,00 | |||||||||
| RECORDATI RARE DISEASES GERMANY GmbH |
100,00 | 100,00 | |||||||||
| RECORDATI RARE DISEASES SPAIN S.L. |
100,00 | 100,00 | |||||||||
| RECORDATI RARE DISEASES ITALY S.R.L. |
99,00 | 99,00 | |||||||||
| RECORDATI BVBA | 99,46 | 0,54 | 100,00 | ||||||||
| FIC MEDICAL S.à r.l. | 100,00 | 100,00 | |||||||||
| HERBACOS RECORDATI s.r.o. | 100,00 | 100,00 | |||||||||
| RECORDATI SK s.r.o. | 100,00 | 100,00 |
| PERCENTUALE DI PARTECIPAZIONE A TITOLO DI PROPRIETÀ | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Società consolidate | Recordati S.p.A. Capogruppo |
Recordati Pharma GmbH |
Bouchara Recordati S.a.s. |
Casen Recordati S.L. |
Recordati Orphan Drugs S.a.s. |
Recordati Rare Diseases S.à r.l. |
Herbacos Recordati s.r.o. |
Recordati Ilaç A.Ş. |
Opalia Pharma S.A. |
Recordati AG |
Totale |
| RUSFIC LLC | 100,00 | 100,00 | |||||||||
| RECOFARMA ILAÇ Ve Hammaddeleri Sanayi Ve Ticaret L.Ş. |
100,00 | 100,00 | |||||||||
| RECORDATI ROMÂNIA S.R.L. | 100,00 | 100,00 | |||||||||
| RECORDATI İLAÇ Sanayi Ve Ticaret A.Ş. |
100,00 | 100,00 | |||||||||
| RECORDATI POLSKA Sp. z o.o |
100,00 | 100,00 | |||||||||
| ACCENT LLC | 100,00 | 100,00 | |||||||||
| RECORDATI UKRAINE LLC | 0,01 | 99,99 | 100,00 | ||||||||
| CASEN RECORDATI PORTUGAL Unipessoal Lda |
100,00 | 100,00 | |||||||||
| OPALIA PHARMA S.A. | 90,00 | 90,00 | |||||||||
| OPALIA RECORDATI S.à R.L. |
1,00 | 99,00 | 100,00 | ||||||||
| RECORDATI RARE DISEASES S.A. DE C.V. |
99,998 | 0,002 | 100,00 | ||||||||
| RECORDATI RARE DISEASES COLOMBIA S.A.S. |
100,00 | 100,00 | |||||||||
| ITALCHIMICI S.p.A. | 100,00 | 100,00 | |||||||||
| RECORDATI AG | 100,00 | 100,00 | |||||||||
| PRO FARMA GmbH | 100,00 | 100,00 | |||||||||
| RECORDATI RARE DISEASES CANADA Inc. |
100,00 | 100,00 | |||||||||
| RECORDATI RARE DISEASES JAPAN K.K. |
100,00 | 100,00 | |||||||||
| NATURAL POINT S.r.l. | 100,00 | 100,00 | |||||||||
| RECORDATI RARE DISEASES AUSTRALIA Pty Ltd |
100,00 | 100,00 | |||||||||
| TONIPHARM S.a.s. | 100,00 | 100,00 | |||||||||
| RECORDATI BULGARIA Ltd (1) | 100,00 | 100,00 |
(1) Costituita nel 2019
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Luigi La Corte, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154‐bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Milano, 29 ottobre 2020
Luigi La Corte
Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
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