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Recordati Industria Chimica e Farmaceutica

Audit Report / Information Nov 13, 2020

4056_rns_2020-11-13_74b79e42-63bd-4e36-9691-5c244a571a70.pdf

Audit Report / Information

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Fimei S.p.A.

Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2017

(con relativa relazione della società di revisione)

KPMG S.p.A. 30 marzo 2018

KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Vittor Pisani, 25 20124 MILANO MI Telefono +39 02 6763.1 Email [email protected] PEC [email protected]

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39

Agli Azionisti di Fimei S.p.A.

Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio di Fimei S.p.A. (nel seguito anche la "Società"), costituito dallo stato patrimoniale al 31 dicembre 2017, dal conto economico e dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalla nota integrativa.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria di Fimei S.p.A. al 31 dicembre 2017, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto a Fimei S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.

KPMG S.p.A. è una società per azioni di diritto italiano e fa parte del
network KPMG di entità indipendenti affiliate a KPMG International Cooperative ("KPMG International"), entità di diritto svizzero.

Ancona Aosta Bari Bergamo Bologna Bolzano Brescia Catania Como Firenze Genova Lecce Milano Napoli Novara
Padova Palermo Parma Perugia Pescara Roma Torino Treviso Trieste Varese Verona

Socielà per azioni Capilale sociale
Euro 10:150.950,00 i.v. Registro Imprese Milano e
Codice Fiscale N, 00709600159 R.E.A. Milano N. 512867 Partita IVA 00709600159
VAT number IT00709600159 Sede legale: Via Vittor Pisani, 25 20124 Milano MI ITALIA

Fimei S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2017

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale di Fimei S.p.A. per il bilancio d'esercizio

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio. dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno:

Fimei S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2017

  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società:
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa:
  • siamo giunti a una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10

Gli Amministratori di Fimei S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione di Fimei S.p.A. al 31 dicembre 2017, incluse la sua coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la sua conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio d'esercizio di Fimei S.p.A. al 31 dicembre 2017 e sulla conformità della stessa alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione è coerente con il bilancio d'esercizio di Fimei S.p.A. al 31 dicembre 2017 ed è redatta in conformità alle norme di legge.

Fimei S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2017

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

4

Milano, 30 marzo 2018

KPMG S.p.A.

Claudio Mariani Socio

FIMEI S.p.A. Capitale Sociale Euro 10.000.000 i.v.

Relazione sulla gestione

CARICHE SOCIALI

Consiglio di Amministrazione

Alberto Recordati Presidente
Andrea Recordati Vice Presidente
Cristina Recordati Consigliere
Francesco Cattaneo Consigliere
Piergaetano Marchetti Consigliere
Mary Hillary Merkus Consigliere

Il Consiglio di Amministrazione è stato nominato in data 21 aprile 2016 e rimane in carica fino alla data di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2018.

Collegio Sindacale

Alessandro Enea Carlo Manusardi Presidente
Marco Roberto Nava Sindaco Effettivo
Emilio Aguzzi de Villeneuve Sindaco Effettivo
Carlo Severgnini Sindaco supplente
Nicola Francesco Manusardi Sindaco supplente

Il Collegio Sindacale è stato nominato in data 26 aprile 2017 e rimane in carica fino alla data di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019.

÷

Signori Azionisti,

l'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2017 ha registrato un utile netto di Euro 81.788.525 rispetto a un risultato netto dell'esercizio precedente di Euro 68.744.264.

Sintesi dell'andamento della gestione

Settore Partecipazioni ۰

Nel 2017 il risultato dal settore Partecipazioni in imprese controllate, è stato pari a Euro 83.397.857 contro un risultato di Euro 70.400.788 dell'esercizio precedente.

Per entrambi gli esercizi, il risultato di gestione, è da attribuirsi ai dividendi derivanti dalla partecipazione nella Recordati S.p.A. della quale, la Fimei S.p.A. detiene, alla fine degli esercizi 2017 e 2016, una quota pari al 51,79% delle azioni in circolazione.

L'importo incassato nel corso del 2017 è rappresentato dal saldo del dividendo 2016 pari ad Euro 37.908.117 e dall'acconto dividendo del 2017 per Euro 45.489.740.

Settore Mobiliare $\bullet$

Nel coso dell'esercizio è stata dismessa la partecipazione in Codexis Inc. iscritta in bilancio per un valore Euro 4.835.

Altri fatti di gestione rilevanti

Gli interessi passivi verso banche hanno subito un decremento rispetto all'esercizio precedente, dovuto principalmente alla diminuzione dell'esposizione globale bancaria della società e al ribasso dei tassi bancari Euroribor.

L'adesione al consolidato fiscale nazionale in base al D. Lgs 344/2003 consente la piena deducibilità degli interessi passivi per effetto dell'eccedenza del ROL (Decreto Legge 112/2008) trasferita al gruppo dalla società consolidata.

Situazione patrimoniale / finanziaria

Descrizione Saldo
31/12/2017
Saldo
31/12/2016
Variazione
Disponibilità liquide 10.659.393 297.582 10.361.811
Debiti verso banche e altri debiti finanziari a breve $-1.780.000$ 1.780.000
Posizione fin. netta a breve termine 10.659.393 $-1.482.418$ 12.141.811
Posizione fin. netta a m/l termine (obbligazioni)
Posizione finanziaria netta 10.659.393 $-1.482.418$ 12.141.811

Indicatori Finanziari

Descrizione Saldo
31/12/2017
Saldo
31/12/2016
Variazione
Immobilizzazioni immateriali nette 54.410 53.621 789
Partecipazioni finanziarie 84.231.907 84.231.907 $\Omega$
Crediti verso altri - oltre i 12 mesi - 52 52 $\Omega$
A. Capitale immobilizzato 84.286.369 84.285.580 789
Attività finanziarie che non costituiscono
immobilizzazioni
35.219 41.374 $-6.155$
Crediti tributari - entro i 12 mesi - 2.377.040 22.152 2.354.888
Crediti verso controllate 2.479.204 1.284.705 1.194.499
Ratei e risconti attivi 1.576 1.694 $-118$
B. Attività a breve termine 4.893.039 1.349.925 3.543.114
Debiti verso fornitori 105.560 127.737 $-22.177$
Debiti verso controllate 2.035 19.058 $-17.023$
Debiti tributari e previdenziali 4.942.507 3.877.490 1.065.017
Altri debiti 21.773 18.450 3.323
Ratei e risconti passivi 0 1.552 $-1.552$
C. Passività d'esercizio a breve 5.071.875 4.044.287 1.027.588
D. Capitale d'esercizio netto (B - C) $-178.836$ $-2.694.362$ 2.515.526
Crediti tributari 2.361.204 2.361.204 0
E. Attività a medio lungo termine 2.361.204 2.361.204 $\mathbf{0}$
TFR 69.945 61.548 8.397
Altre passività a medio e lungo termine 208.136 208.136 0
F. Passività a medio lungo termine 278.081 269.684 8.397
G. Capitale investito (A + D - F) 83.829.452 83.682.738 2.507.918
H.Debito finanziario netto -10.659.393 1.482.418 $-12.141.811$
I. Patrimonio netto 94.488.845 82.200.320 12.288.525
L. Finanziamento del capitale investito (G + H) 83.829.452 83.682.738 146.714

ó.

Indicatori Patrimoniali $\bullet$

Partecipazioni. $\bullet$

Le partecipazioni in imprese controllate ammontano a Euro 84.231.907 e non sono variate rispetto al precedente esercizio.

Indebitamento $\bullet$

L'indebitamento bancario si è azzerato con un decremento di Euro 1.780.000 rispetto all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2016.

Patrimonio netto

Il patrimonio netto passa da Euro 82.200.320 del precedente esercizio a Euro 94.488.845 al 31 dicembre 2017 con un incremento di Euro 12.288.525.

Indicatori economici $\bullet$

Descrizione Saldo
31/12/2017
Saldo
31/12/2016
Variazione
Ricavi e proventi 104 5.266 $-5.162$
Costi esterni 423.288 494.984 $-71.696$
Valore aggiunto $-423.184$ -489.718 66.534
Costo del lavoro 172.944 183.301 $-10.357$
Margine opertivo lordo $-596.128$ $-673.019$ 76.891
Ammortamenti, svalutazioni e altri accantonamenti 24.587 19.441 5.146
Risultato operativo $-620.715$ $-692.461$ 71.745
Proventi da partecipazioni 83.397.857 70.400.788 12.997.069
Proventi diversi e oneri finanziari (+/-) $-178.196$ $-251.789$ 73.593
Risultato Ordinario 82.598.946 69.456.539 13.142.408
Componenti straordinarie nette (+/-) $\Omega$ 0 0
Risultato prima delle imposte 82.598.946 69.456.539 13.142.408
Imposte sul reddito $-810.421$ $-712.275$ $-98.146$
Risultato netto 81.788.525 68.744.264 13.044.261

Altre informazioni

  • Si segnala che la società non è sottoposta ad attività di direzione e coordinamento. $\bullet$
  • In ottemperanza a quanto previsto dal D.L. n.127/91 Fimei S.p.A., quale azionista $\bullet$ di controllo della Recordati S.p.A., ha redatto il Bilancio Consolidato.
  • In merito ai rapporti con le imprese controllate, sono costituiti da quelli con la società $\bullet$ controllata Recordati S.p.A.. Al 31/12/2017 i rapporti di debito e di credito ammontano a Euro 2.035 e Euro 2.479.204. Le poste più significative sono rappresentate da: Crediti vs controllate a seguito dell'adesione del consolidato fiscale ex art. 117/128 DPR 917/86 e successive modifiche e da proventi da partecipazioni relativi ai dividendi ricevuti dalla controllata Recordati S.p.A.. Si segnala inoltre che le condizioni applicate a tali rapporti sono allineate a normali condizioni di mercato.
  • La società, per sua natura, non svolge attività di ricerca e sviluppo. $\bullet$
  • La società non possiede, né ha acquistato e alienato nel corso dell'esercizio, azioni $\bullet$ proprie.
  • La società non ha sedi secondarie.

Principali rischi ed incertezze

  • In relazione all'informativa riguardante i "rischi connessi al contesto esterno": "rischi $\bullet$ strategici e operativi", "i rischi finanziari" e i "rischi legali" e di "compliance", si rinvia alla parte specifica "principali rischi ed incertezze" nella relazione sulla gestione del bilancio consolidato, allegata al presente fascicolo di bilancio.
  • Come sopra richiamato e come più dettagliatamente descritto nella nota integrativa, la $\bullet$ Società detiene nel proprio portafoglio di titoli immobilizzati una quota pari al 51,79% della Recordati S.p.A., società quotata alla Borsa Italiana dal 1984, complessivamente iscritti al valore di Euro 84,2 milioni, che rappresenta il 86% dell'attivo patrimoniale della Società. Come noto, i prezzi di mercato delle azioni, quotate sul mercato telematico azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana possono essere soggetti ad un'elevata volatilità e subire fluttuazioni in dipendenza di diversi fattori, anche di natura esogena rispetto all'andamento della società stessa, quali la situazione politica internazionale, le generali condizioni economiche, le variazioni nelle previsioni degli analisti finanziari, l'andamento del settore farmaceutico, modificazioni del quadro competitivo, la futura emissione di titoli azionari od obbligazionari. Pertanto, sussiste il rischio che anche fattori di natura esterna al contesto in cui opera la Recordati S.p.A. – oltre agli specifici fattori di rischio più sopra richiamati e meglio descritti nella relazione sulla gestione del bilancio consolidato - possano comunque influenzare l'andamento delle quotazioni del titolo e, conseguentemente, la consistenza dell'attivo patrimoniale della Società. A tale proposito si rileva che attualmente le azioni Recordati S.p.A. sono detenute ad un valore medio pari a 0.78 Euro che risulta sensibilmente inferiore rispetto al valore corrente di quotazione e che consente di ritenere remoto il rischio in oggetto.

Per ciò che concerne inoltre il rischio liquidità cui la Società potrebbe essere soggetta, esso consiste nel mancato reperimento di adeguati mezzi finanziari necessari per la sua operatività. I due principali fattori che determinano la situazione di liquidità della Società sono da una parte le risorse generate o assorbite dalle attività sociali, dall'altra le caratteristiche di scadenza e di rinnovo del debito o di liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato. La Società dispone di un'ampia disponibilità di linee di credito concesse da primarie istituzioni bancarie italiane ed internazionali. Le caratteristiche di scadenza del debito della Società sono riportate nella nota integrativa al bilancio.

Informativa relativa al personale e all'ambiente

In relazione all'attività svolta dalla Società, che non comporta particolari livelli di rischio per i propri addetti, non si segnalano incidenti sul lavoro, né l'emergere di patologie legate a malattie professionali. Non si segnalano inoltre azioni per mobbing contestate alla Società.

Per quanto riguarda l'ambiente, l'attività svolta dalla Società non comporta particolari riflessi sull'ambiente, se non quelli relativi al consumo energetico.

Si segnala pertanto che, nel corso dell'esercizio, la Società non ha causato alcun danno all'ambiente, per il quale sia stata dichiarata colpevole, né è stata oggetto di sanzioni o pene per reati o danni ambientali.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Nella riunione del 15 Marzo 2018, il Consiglio d'Amministrazione della controllata $\bullet$ Recordati S.p.A. ha deliberato di proporre all'Assemblea degli azionisti della società il pagamento del saldo del dividendo per l'esercizio 2017 di Euro 0,43 per ogni azione ordinaria, con stacco della cedola in data 23 Aprile 2018 e pagabile dal 25 Aprile 2018.

Confidiamo pertanto che anche nel 2018 la Fimei S.p.A. possa conseguire risultati economicofinanziari positivi.

Milano, 26 Marzo 2018

p. il Consiglio D'Amministrazione Il Presidente Dott. Alberto Recordati Ah M

FIMEI S.p.A

Stato Patrimoniale al 31 Dicembre 2017 e 2016

ATTIVO valori in Euro
31/12/2017 31/12/2016
A) Crediti verso Soci per versamenti dovuti
Immobilizzazioni
B)
I. Immateriali
0 $\mathbf 0$
4) Concessioni licenze - marchi e diritti simili $\mathbf 0$ 0
7) Altre 54.410 53.621
II. Materiali
4) Altri beni
$\pmb{0}$ $\mathbf 0$
III. Finanziarie
1) Partecipazioni in:
a) imprese controllate
84.231.907 84.231.907
2) Crediti
d-bis) verso altri
- entro 12 mesi
- oltre 12 mesi 52 52
Totale immobilizzazioni 84.286.369 84.285.580
Attivo circolante
$\overline{C}$
II. Crediti
2) Verso imprese controllate
- entro 12 mesi 2.479.204 1.284.705
5 bis) Crediti tributari
- entro 12 mesi
0 0
- oltre 12 mesi 2.361.204 2.361.204
Imposte anticipate
$5$ ter)
2.361.204 2.361.204
- entro 12 mesi 15.836 22.152
5-quater) Verso altri $\Omega$ $\Omega$
- entro 12 mesi
III. Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
4) Altre partecipazioni soc. estere quotate
35.219 41.374
IV. Disponibilità liquide
1) Depositi bancari e postali 10.659.356 297.096
2) Assegni
3) Denaro e valori di cassa
0
37
0
486
10.659.393 297.582
Totale attivo circolante 15.550.856 4.007.017
D) Ratei e risconti
-vari 1.576 1.694
Totale attivo 99.838.801 88.294.291

FIMEI S.p.A

Stato Patrimoniale al 31 Dicembre 2017 e 2016

PASSIVO valori in Euro
31/12/2017 31/12/2016
A) Patrimonio netto
Capitale
I.
10.000.000 10.000.000
III. Riserva da rivalutazione 551.064 551.064
IV. Riserva legale 2.000.000 2.000.000
VIII.Utile portato a nuovo 149.256 904.992
IX.Utile dell'esercizio 81.788.525 68.744.264
Totale patrimonio netto 94.488.845 82.200.320
B) Fondi per rischi ed oneri
2) Fondo per imposte, anche differite 176.249 176.249
4) Altri 31.887 31.887
Totale fondo per rischi ed oneri 208.136 208.136
C) Trattamento di fine rapporto
di lavoro subordinato
69.945 61.548
D) Debiti
1) Obbligazioni
-entro 12 mesi 0 $\bf{0}$
4) Debiti verso le banche
-entro 12 mesi 0 1.780.000
7) Debiti verso fornitori 105.560 127.737
-entro 12 mesi
9) Debiti verso controllate
-entro 12 mesi 2.035 19.058
12) Debiti tributari
-entro 12 mesi 4.929.106 3.865.082
13) Debiti verso istituti di previdenza
e di sicurezza sociale
-entro 12 mesi 13.401 12.408
14) Altri debiti
-entro 12 mesi
21.773 18.450
Totale debiti 5.071.875 5.822.735
E) Ratei e Risconti
-altri ratei e risconti $\mathbf 0$ 1.552
Totale passività e patrimonio netto 99.838.801 88.294.291

Conti Economici degli esercizi 2017 e 2016

valori in Euro

31/12/2017 31/12/2016
A) Valore della produzione
5) altri ricavi e proventi, con separata indicazione dei contributi in conto esercizio
104 5.266
B) Costi della produzione
6) Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 2.217 2.542
7) Per servizi 402.456 474.265
8) Per godimento di beni di terzi 15.296 14.479
9) Per il personale
a) salari e stipendi 126.844 140.328
b) oneri sociali 37.462 37.479
c) trattamento di fine rapporto 8.638 5.494
172.944 183.301
10) Ammortamenti e svalutazioni
a) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 24.587 19.441
b) ammortamento delle immobilizzazioni materiali $\overline{0}$
24.587 19.441
12) accantonamento per rischi 0 0
14) oneri diversi di gestione 3.319 3.699
Totale costi della produzione 620.819 697.727
Differenza tra valore e costi di produzione (A-B) (620.715) (692.461)
C) Proventi ed oneri finanziari
15) Proventi da partecipazione
- da imprese controllate
- da altre imprese
16) Altri proventi finanziari
83.397.857
0
70.400.788
0
d) proventi diversi dai precedenti
- altri
240 252
17) Interessi ed altri oneri finanziari
- altri
17 bis) Utili e perdite su cambi
(174.642)
(2.474)
(281.297)
30.159
Totale proventi ed oneri finanziari 83.220.981 70.149.902
D) Rettifiche di valore di attività finanziarie
18) Rivalutazioni
0 530
19) Svalutazioni (1.320) (1.432)
Totale rettifiche di valore attività finanziarie (1.320) (902)
Risultato prima delle imposte 82.598.946 69.456.539
20) - Imposte sul reddito dell'esercizio correnti, differite e anticipate (810.421)
(810.421)
(712.275)
(712.275)
Utile (Perdita Dell'esercizio) 81.788.525 68.744.264

FIMEI S.p.A.

RENDICONTO FINANZIARIO AL 31.12.2017 E AL 31.12.2016

$\epsilon$ (migliaia)
31/12/2017 31/12/2016
ATTIVITA' DI GESTIONE
Utile di periodo 81.789 68.744
Ammortamento delle immobilizzazioni tecniche $\theta$ $\theta$
Ammortamento delle attività immateriali 24 19
Svalutazione attività immateriali $\theta$ $\theta$
Variazioni attività al netto delle passività differite 6 (10)
Variazioni trattamento di fine rapporto e altri 8 (36)
Variazione Fondi diversi $\theta$ $\theta$
Variazione Altre passività non correnti $\theta$ $\theta$
Variaizone Crediti verso clienti $\theta$ $\theta$
Variazione Altri crediti e altre attività correnti (1.188) 3.097
Variazione Rimnanenze di magazzino $\theta$ $\bf{0}$
Variazione Crediti tributari $\theta$ $\theta$
Variazione Debiti verso fornitori (22) 38
Variazione Altri debiti e altre passività correnti (14) (39)
Variazione Debiti tributari 1.064 (3.327)
Disponibilità generata dall'attività di gestione 81.667 68.486
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Investimenti in partecipazioni
Investimenti in immobilizzazioni tecniche al netto dei disinvestimenti netti
Investimenti in immobilizzazioni immateriali al netto dei disinvestimenti netti
Variazione Crediti medio lungo termine
Disponibilità generate/(assorbite) dall'attività di investimento
$\theta$
$\theta$
(25)
$\theta$
(25)
$\theta$
$\theta$
(25)
$\mathbf{0}$
(25)
ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Aumento capitale sociale $\theta$ $\theta$
Aumento riserva da sovraprezzo azioni 0 $\Omega$
Dividendi distribuiti (69, 500) (56,000)
Rimborso finanziamenti 0 $\theta$
Variazione dei crediti finanziari a breve verso controllante 0 $\theta$
Disponibilità generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento (69.500) (56.000)
VARIAZIONE DELLA POSIZIONE FINANZIARIA A BREVE 12.142 12.461
Posizione finanziaria a breve iniziale * (1.482) (13.943)
Posizione finanziaria a breve finale * 10.660 (1.482)

* Comprende il totale delle disponibilità liquide e dei debiti verso banche.

$\overline{\nu}$

FIMEI S.p.A.

Sede in Milano - Via Paolo Rembrendat, 22

Capitale Sociale Euro 10.000.000 i.v.

c.f. e iscrizione al Registro delle Imprese di Milano n. 01001630159

Nota integrativa al Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2017

Contenuto e forma del bilancio

Il bilancio d'esercizio di FIMEI S.p.A., redatto in conformità alle norme contenute negli articoli 2423 e seguenti del Codice Civile, interpretate ed integrate dai principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità (i 'principi contabili OIC'), si compone dei seguenti documenti: Stato Patrimoniale, Conto Economico, Rendiconto Finanziario e Nota Integrativa.

Il presente bilancio è stato predisposto tenendo conto delle modifiche normative introdotte dal D.Lgs. 139/2015 applicabili a partire dall'esercizio 2016 e del conseguente aggiornamento dei principi contabili OIC.

Per ogni voce dello Stato Patrimoniale, del Conto Economico e del Rendiconto Finanziario sono indicati i corrispondenti valori al 31 dicembre 2016. Qualora le voci non siano comparabili, quelle relative all'esercizio precedente sono state adattate fornendo nella Nota Integrativa, per le circostanze rilevanti, i relativi commenti.

Il Rendiconto Finanziario presenta le variazioni, positive o negative, delle disponibilità liquide avvenute nell'esercizio ed è stato redatto con il metodo indiretto utilizzando lo schema previsto dal principio contabile OIC 10.

Lo Stato Patrimoniale, il Conto Economico e il Rendiconto Finanziario sono stati redatti in unità di Euro, senza cifre decimali, mentre i valori riportati nella Nota Integrativa sono espressi in migliaia di Euro, salvo ove diversamente specificato. [art. 2423, comma 6, CC1

Le voci con importo pari a zero sia nell'esercizio in corso sia nell'esercizio precedente non sono indicate nei prospetti di bilancio.

In applicazione del principio della rilevanza, di cui all'art. 2423, comma 4, del Codice Civile, nella Nota Integrativa sono omessi i commenti alle voci dei prospetti di bilancio, anche qualora specificatamente previsti dall'art. 2427 del Codice Civile o da altre disposizioni, nei casi in cui sia l'ammontare di tali voci sia la relativa informativa sono irrilevanti al fine di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economico della Società.

Per quanto riguarda l'attività della Società e i rapporti con le imprese controllate, collegate, controllanti, sottoposte a comune controllo e altre parti correlate si rinvia a quanto indicato nella Relazione sulla Gestione, predisposta dagli Amministratori della Società a corredo del presente bilancio.

I fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura sono esposti in appositi paragrafi della Relazione sulla gestione. Inoltre, nonostante l'abolizione dei conti d'ordine nello stato patrimoniale, l'importo complessivo degli impegni, delle garanzie e delle passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale non è stato commentato in un apposito paragrafo della presente Nota Integrativa in quanto non presenti al 31 dicembre 2017.

La Società detiene partecipazioni di controllo e pertanto, ad integrazione del bilancio d'esercizio, ai sensi dell'Art. 25 del D. Lgs 127/91, ha predisposto il bilancio consolidato di Gruppo al quale si rimanda per una più completa informativa.

Principi generali di redazione del bilancio

La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta ispirandosi ai criteri generali della prudenza e della competenza, nella prospettiva della continuità aziendale; la rilevazione e la presentazione delle voci è stata effettuata tenendo conto della sostanza dell'operazione o del contratto, ove compatibile con le disposizioni del Codice Civile e dei principi contabili OIC.

L'applicazione del principio della prudenza ha comportato la valutazione individuale degli elementi componenti le singole voci delle attività o passività, per evitare compensi tra perdite che dovevano essere riconosciute e proventi da non riconoscere in quanto non realizzati. In particolare, gli utili sono stati inclusi solo se realizzati entro la data di chiusura dell'esercizio, mentre si è tenuto conto dei rischi e delle perdite di competenza dell'esercizio, anche se conosciuti dopo la chiusura dello stesso.

L'applicazione del principio della competenza ha comportato che l'effetto delle operazioni sia stato rilevato contabilmente ed attribuito all'esercizio al quale tali operazioni si riferiscono e non a quello in cui si sono realizzati i relativi incassi e pagamenti.

I criteri di valutazione non sono stati modificati rispetto all'esercizio precedente ai fini della comparabilità dei bilanci della Società nel corso del tempo.

Nel corso dell'esercizio non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso alla deroga ai criteri di valutazione, di cui all'art. 2423, comma 5, del Codice Civile, in quanto incompatibili con la rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società e del risultato economico. Non sono state altresì effettuate nell'esercizio rivalutazioni di attività ai sensi di leggi speciali in materia.

La redazione del bilancio richiede l'effettuazione di stime che hanno effetto sui valori delle attività e passività e sulla relativa informativa di bilancio. I risultati che si consuntiveranno potranno differire da tali stime. Le stime sono riviste periodicamente e gli effetti dei cambiamenti di stima, ove non derivanti da stime errate, sono rilevati nel conto economico dell'esercizio in cui si verificano i cambiamenti, se gli stessi hanno effetti solo su tale esercizio, e anche negli esercizi successivi se i cambiamenti influenzano sia l'esercizio corrente sia quelli successivi.

Applicazione dei nuovi principi contabili OIC

In data 29 dicembre 2017 l'OIC ha pubblicato il documento "Emendamenti ai principi contabili nazionali" (in seguito 'Emendamenti') che modifica e integra i principi contabili emanati nel 2016. Gli Emendamenti si applicano ai bilanci con esercizio avente inizio a

partire dal 1º gennaio 2017 o da data successiva. L'applicazione delle novità introdotte dagli Emendamenti non ha comportato modifiche di classificazione per effetto delle voci di bilancio nuove o eliminate nonché modifiche ai criteri di valutazione.

Criteri di valutazione

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte, previo consenso del Collegio Sindacale laddove previsto, al costo d'acquisto o di produzione e sono esposte al netto degli ammortamenti e delle eventuali svalutazioni. Nel costo di acquisto si computano anche i costi accessori. Il costo di produzione comprende tutti i costi direttamente imputabili e gli altri costi, per la quota ragionevolmente imputabile, relativi al periodo di produzione e fino al momento dal quale l'immobilizzazione può essere utilizzata.

Gli oneri pluriennali sono iscritti quando è dimostrata la loro utilità futura, esiste una correlazione oggettiva con i relativi benefici futuri di cui godrà la Società ed è stimabile con ragionevole certezza la loro recuperabilità.

Le migliorie e le spese incrementative su beni di terzi sono iscritte tra le altre immobilizzazioni immateriali qualora non siano separabili dai beni stessi, altrimenti sono iscritte tra le specifiche voci delle immobilizzazioni materiali.

Le immobilizzazioni immateriali sono ammortizzate sistematicamente e la quota di ammortamento imputata a ciascun esercizio si riferisce alla ripartizione del costo sostenuto sull'intera durata di utilizzazione. L'ammortamento decorre dal momento in cui l'immobilizzazione è disponibile e pronta per l'uso. La sistematicità dell'ammortamento è funzionale alla correlazione dei benefici attesi.

Le immobilizzazioni immateriali sono ammortizzate, a quote costanti, come segue:

  • I costi pluriennali sono ammortizzati in un periodo pari a cinque anni
  • Altre immobilizzazioni migliorie su beni di terzi: sono ammortizzate nel periodo $\bullet$ minore tra quello di utilità futura delle spese sostenute e quello residuo della locazione, tenuto conto dell'eventuale periodo di rinnovo, se dipendente dalla Società.

Le aliquote di ammortamento applicate sono le seguenti:

  • · Migliorie su beni di terzi 11%
  • Costi pluriennali 20%.

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, rettificato dei rispettivi ammortamenti accumulati e delle eventuali svalutazioni. Il costo di acquisto è il costo effettivamente sostenuto per l'acquisizione del bene ed include anche i costi accessori. Il costo di produzione comprende tutti i costi diretti e i costi generali di produzione, per la quota ragionevolmente imputabile all'immobilizzazione, relativi al periodo di fabbricazione e fino al momento dal quale il bene può essere utilizzato.

I costi di manutenzione ordinaria, relativi alle manutenzioni e riparazioni ricorrenti effettuate per mantenere i cespiti in un buono stato di funzionamento per assicurarne la vita utile prevista, la capacità e la produttività originarie, sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.

I costi di manutenzione straordinaria, che si sostanziano in ampliamenti, ammodernamenti, sostituzioni e altri miglioramenti riferibili al bene che producono un aumento significativo e misurabile di capacità, di produttività o di sicurezza dei cespiti ovvero ne prolungano la vita utile, sono capitalizzabili nei limiti del valore recuperabile del bene.

Gli ammortamenti sono calcolati in modo sistematico e costante, sulla base della residua possibilità di utilizzazione dei cespiti.

L'ammortamento decorre dal momento in cui l'immobilizzazione è disponibile e pronta per l'uso. In applicazione del principio della rilevanza di cui all'art. 2423, comma 4, del Codice Civile, e di quanto previsto dal principio contabile di riferimento, nel primo esercizio di ammortamento le aliquote sono ridotte della metà.

L'ammortamento è calcolato anche sui cespiti temporaneamente non utilizzati.

Il valore da ammortizzare è la differenza tra il costo dell'immobilizzazione e, se determinabile, il valore residuo al termine del periodo di vita utile che viene stimato nel momento della redazione del piano di ammortamento e rivisto periodicamente al fine di verificare che la stima iniziale sia ancora valida. L'ammortamento viene interrotto se, in seguito all'aggiornamento della stima, il presumibile valore residuo risulta pari o superiore al valore netto contabile.

Le aliquote di ammortamento applicate sono le seguenti:

Altri beni 20%.

Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario, rettificato dei soli ammortamenti.

Immobilizzazioni finanziarie

Partecipazioni

Sono valutate al costo di acquisto o di sottoscrizione.

Il costo viene ridotto per perdite durevoli di valore nel caso in cui le società partecipate abbiano sostenuto perdite e non siano prevedibili nell'immediato futuro utili di entità tale da assorbire le perdite sostenute; il valore originario viene ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della svalutazione.

Crediti

I crediti iscritti in bilancio rappresentano diritti ad esigere, ad una scadenza individuata o individuabile, ammontari fissi o determinabili di disponibilità liquide da clienti o da altri soggetti.

I crediti originati dalla vendita di beni e prestazioni di servizi sono rilevati secondo i requisiti indicati nel paragrafo di commento relativo ai ricavi. I crediti che si originano per ragioni differenti dallo scambio di beni e servizi sono iscrivibili in bilancio se sussiste "titolo" al credito, vale a dire se essi rappresentano effettivamente un'obbligazione di terzi verso la Società.

I crediti sono rilevati secondo il criterio del costo ammortizzato, tenendo conto del fattore temporale e del valore di presumibile realizzo.

Il criterio del costo ammortizzato non è applicato nei casi in cui i suoi effetti sono irrilevanti, generalmente per i crediti a breve termine o quando i costi di transazione, commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza del credito sono di scarso rilievo.

Inoltre, ai sensi dell'art. 12, comma 2, del D.Lgs. 139/2015, la Società ha usufruito della facoltà di non applicare il criterio del costo ammortizzato e l'attualizzazione a tutti i crediti sorti anteriormente al 1º gennaio 2016.

Tali crediti sono inizialmente iscritti al valore nominale al netto dei premi, degli sconti, degli abbuoni previsti contrattualmente o comunque concessi e sono successivamente valutati sempre al valore nominale più gli interessi calcolati al tasso di interesse nominale, dedotti gli incassi ricevuti per capitale e interessi e al netto delle svalutazioni stimate e delle perdite su crediti contabilizzate per adeguare il credito valore di presumibile realizzo.

Sconti e abbuoni di natura finanziaria, che non hanno concorso alla determinazione del valore di presumibile realizzo in quanto non prevedibili al momento della rilevazione iniziale del credito, sono rilevati al momento dell'incasso come oneri di natura finanziaria.

Con riferimento al valore di presumibile realizzo, il valore contabile dei crediti è rettificato tramite un fondo svalutazione per tenere conto della probabilità che i crediti abbiano perso valore. A tal fine sono considerati indicatori, sia specifici sia in base all'esperienza e ogni altro elemento utile, che facciano ritenere probabile una perdita di valore dei crediti. La stima del fondo svalutazione crediti avviene tramite l'analisi dei singoli crediti individualmente significativi e a livello di portafoglio per i restanti crediti, determinando le perdite che si presume si dovranno subire sui crediti in essere alla data di bilancio.

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Partecipazioni

Le partecipazioni sono inizialmente iscritte al costo di acquisto, comprensivo dei costi accessori e successivamente valutate singolarmente in base al minor valore fra il costo d'acquisto e il valore di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato.

Se vengono meno, in tutto o in parte, i presupposti della rettifica per effetto della ripresa del valore di mercato, la rettifica stessa è annullata fino, ma non oltre, al ripristino del costo.

Disponibilità Liquide

Rappresentano i saldi attivi dei depositi bancari e postali, gli assegni, nonché il denaro e i valori in cassa alla chiusura dell'esercizio.

I depositi bancari e postali e gli assegni sono valutati al presumibile valore di realizzo, il denaro e i valori bollati in cassa al valore nominale.

Ratei e risconti attivi e passivi

I ratei attivi e passivi rappresentano rispettivamente quote di proventi e di costi di competenza dell'esercizio che avranno manifestazione finanziaria in esercizi successivi.

I risconti attivi e passivi rappresentano rispettivamente quote di costi e di proventi che hanno avuto manifestazione finanziaria nel corso dell'esercizio o in precedenti esercizi ma che sono di competenza di uno o più esercizi successivi.

Sono pertanto iscritti in tali voci soltanto quote di costi e proventi, comuni a due o più esercizi, l'entità dei quali varia in ragione del tempo fisico o economico.

Alla fine di ciascun esercizio sono verificate le condizioni che ne hanno determinato la rilevazione iniziale e, se necessario, sono apportate le necessarie rettifiche di valore. In particolare, oltre al trascorrere del tempo, per i ratei attivi è considerato il valore presumibile di realizzazione mentre per i risconti attivi è considerata la sussistenza del futuro beneficio economico correlato ai costi differiti.

Fondi per rischi e oneri

I fondi per rischi e oneri rappresentano passività di natura determinata, certe o probabili, con data di sopravvenienza o ammontare indeterminati. In particolare, i fondi per rischi rappresentano passività di natura determinata ed esistenza probabile, i cui valori sono stimati, mentre i fondi per oneri rappresentano passività di natura determinata ed esistenza certa, stimate nell'importo o nella data di sopravvenienza, connesse a obbligazioni già assunte alla data di bilancio, ma che avranno manifestazione numeraria negli esercizi successivi.

Gli accantonamenti ai fondi rischi e oneri sono iscritti prioritariamente nelle voci di conto economico delle pertinenti classi, prevalendo il criterio della classificazione per natura

dei costi. L'entità degli accantonamenti ai fondi è misurata facendo riferimento alla miglior stima dei costi, ivi incluse le spese legali, ad ogni data di bilancio.

Oualora nella misurazione degli accantonamenti si pervenga alla determinazione di un campo di variabilità di valori, l'accantonamento rappresenta la miglior stima fattibile tra i limiti massimi e minimi del campo di variabilità dei valori.

Il successivo utilizzo dei fondi è effettuato in modo diretto e solo per quelle spese e passività per le quali i fondi erano stati originariamente costituiti.

Le eventuali differenze negative o le eccedenze rispetto agli oneri effettivamente sostenuti sono rilevate a conto economico in coerenza con l'accantonamento originario.

Trattamento di fine rapporto

Il trattamento di fine rapporto (TFR) rappresenta la prestazione cui il lavoratore subordinato ha diritto in ogni caso di cessazione del rapporto di lavoro, ai sensi dell'art. 2120 del Codice Civile e tenuto conto delle modifiche normative apportate dalla Legge 296/2006. Esso corrisponde al totale delle indennità maturate, considerando ogni forma di remunerazione avente carattere continuativo, al netto degli acconti erogati e delle anticipazioni parziali erogate in forza di contratti collettivi o individuali o di accordi aziendali per le quali non ne è richiesto il rimborso.

La passività per TFR è pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai dipendenti nell'ipotesi in cui alla data di bilancio fosse cessato il rapporto di lavoro. Gli ammontari di TFR relativi a rapporti di lavoro cessati alla data di bilancio e il cui pagamento viene effettuato nell'esercizio successivo sono classificati tra i debiti.

Debiti

I debiti sono passività di natura determinata ed esistenza certa che rappresentano obbligazioni a pagare ammontare fissi o determinabili di disponibilità liquide a finanziatori, fornitori e altri soggetti.

I debiti originati da acquisti di beni sono rilevati quando il processo produttivo dei beni è completato e si è verificato il passaggio sostanziale del titolo di proprietà assumendo quale parametro di riferimento il trasferimento di rischi e benefici. I debiti relativi a servizi sono rilevati quando i servizi sono ricevuti, vale a dire quando la prestazione è stata effettuata. I debiti di finanziamento e quelli sorti per ragioni diverse dall'acquisizione di beni e servizi sono rilevati quando sorge l'obbligazione della Società al pagamento verso la controparte. I debiti per gli acconti da clienti sono iscritti quando sorge il diritto all'incasso dell'acconto.

I debiti sono rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato, tenendo conto del fattore temporale.

Il criterio del costo ammortizzato non è applicato nei casi in cui i suoi effetti sono irrilevanti, generalmente per i debiti a breve termine o quando i costi di transazione, commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza del debito sono di scarso rilievo.

Inoltre, ai sensi dell'art. 12, comma 2, del D.Lgs. 139/2015, la Società ha usufruito della facoltà di non applicare il criterio del costo ammortizzato e l'attualizzazione a tutti i debiti sorti anteriormente al 1º gennaio 2016.

Tali debiti sono inizialmente iscritti al valore nominale al netto dei premi, degli sconti, degli abbuoni previsti contrattualmente o comunque concessi e sono successivamente valutati sempre al valore nominale più gli interessi passivi calcolati al tasso di interesse nominale, dedotti i pagamenti per capitale e interessi.

In presenza di estinzione anticipata, la differenza fra il valore contabile residuo del debito e l'esborso relativo all'estinzione è rilevata nel conto economico fra i proventi/oneri finanziari.

Sconti e abbuoni di natura finanziaria, che non hanno concorso alla determinazione del valore iniziale di iscrizione in quanto non prevedibili al momento della rilevazione iniziale del debito, sono rilevati al momento del pagamento come proventi di natura finanziaria.

I debiti sono eliminati in tutto o in parte dal bilancio quando l'obbligazione contrattuale e/o legale risulta estinta per adempimento o altra causa, o trasferita.

Ricavi e costi

I ricavi e i proventi, i costi e gli oneri sono iscritti al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse con la prestazione dei servizi, nel rispetto dei principi di competenza e di prudenza.

I ricavi per prestazioni di servizi sono rilevati quando il servizio è reso, ovvero la prestazione è stata effettuata.

Dividendi

I dividendi sono iscritti in Bilancio nell'esercizio in cui viene deliberata la loro distribuzione.

Imposte sul reddito

Le imposte correnti sono accantonate secondo le aliquote e le norme vigenti in base a una realistica previsione del reddito imponibile, tenendo conto delle eventuali esenzioni applicabili e dei crediti d'imposta spettanti. Inoltre, sono stanziate le imposte differite determinate per tenere conto delle differenze temporanee tra il valore attribuito ad una attività o ad una passività secondo criteri civilistici ed il valore attribuito a quell'attività o a quella passività ai fini fiscali e delle differenze temporanee nel riconoscimento di costi e ricavi ai fini civilistici e fiscali. Le imposte anticipate sono iscritte se esiste una ragionevole certezza circa la loro recuperabilità.

In data 18 dicembre 2015, la società Fimei S.p.A. e la controllata Recordati S.p.A., hanno rinnovato, per i periodi di imposta 2016 – 2018, l'opzione per il regime fiscale del Consolidato fiscale nazionale, che consente di determinare l'Ires su una base imponibile corrispondente alla somma algebrica degli imponibili positivi e negativi delle singole società; inoltre in data 21 dicembre 2017 è stato sottoscritto analogo contratto di Consolidato fiscale nazionale per il triennio 2018 – 2020 anche con la società Italchimici S.p.A.. I rapporti economici, oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci, fra la società consolidante e la predetta società controllata, sono definiti nel Contratto di Consolidamento per il Triennio 2016 – 2018. Il debito per imposte è rilevato alla voce Debiti tributari al netto degli acconti versati, delle ritenute subite e, in genere, dei crediti di imposta, oppure nella voce Crediti verso Erario in caso di eccedenze a credito. Alla stessa voce Debiti tributari è iscritta l'Ires corrente calcolata sulla base della stima degli imponibili positivi e negativi delle società controllate che hanno aderito al Consolidato fiscale nazionale, al netto degli acconti versati, delle ritenute subite e dei crediti d'imposta di competenza delle società stesse; qualora il saldo netto sia costituito da un importo a credito, esso viene iscritto nella voce Crediti verso Erario; in contropartita al debito per imposte sono iscritti i corrispondenti crediti della società consolidante verso le società del Gruppo per l'imposta corrente corrispondente agli imponibili positivi trasferiti nell'ambito del Consolidato fiscale nazionale.

Criteri di conversione dei valori espressi in valuta

I costi e ricavi espressi originariamente in valuta estera sono convertiti al cambio del giorno dell'effettuazione dell'operazione mentre i crediti e i debiti, espressi originariamente in valuta estera, sono stati convertiti in base al cambio in vigore a fine esercizio. Gli utili netti su cambi, qualora non realizzati, vengono accantonati in apposita riserva non distribuibile fino alla data dell'effettivo realizzo.

Fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio

I fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio che evidenziano condizioni già esistenti alla data di riferimento del bilancio e che richiedono modifiche ai valori delle attività e passività, secondo quanto previsto dal principio contabile di riferimento, sono rilevati in bilancio, in conformità al postulato della competenza, per riflettere l'effetto che tali eventi comportano sulla situazione patrimoniale e finanziaria e sul risultato economico alla data di chiusura dell'esercizio.

I fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio che indicano situazioni sorte dopo la data di bilancio, che non richiedono variazione dei valori di bilancio, secondo quanto previsto dal principio contabile di riferimento, in quanto di competenza dell'esercizio successivo, non sono rilevati nei prospetti del bilancio ma sono illustrati in nota integrativa, se ritenuti rilevanti per una più completa comprensione della situazione societaria.

Il termine entro cui il fatto si deve verificare perché se ne tenga conto è la data di redazione del progetto di bilancio da parte degli Amministratori, salvo i casi in cui tra tale data e quella prevista per l'approvazione del bilancio da parte dell'Assemblea si verifichino eventi tali da avere un effetto rilevante sul bilancio.

ATTIVITA'

B) Immobilizzazioni

I. Immateriali

Saldo al 31/12/2017 Saldo al 31/12/2016 Variazione
54.410 53.621 789

Movimentazione delle Immobilizzazioni Immateriali:

Totale 53.621 25.376 24.587 54.410
Costi pluriennali per perizia 51.704 25.376 23.949 53.131
Migliorie su beni di terzi 1.917 638 1.279
31/12/2016 2017 2017 31/12/2017
Descrizione Saldo al Incrementi Ammortamenti Saldo al

L'incremento registrato nell'esercizio accoglie la consulenza professionale relativa ad una perizia di stima del valore del capitale economico della società redatta ai sensi e per gli effetti delle disposizioni dell'art. 5 della L. 448/2001 e dell'art. 2 del D.L. 282/2002 come prorogate e modificate dai commi 554 e 555 dell'articolo 1 della Legge 232/2016.

La quota di ammortamento relativa alle migliorie su beni di terzi, è stata calcolata applicando il periodo minore tra quello di utilità futura degli interventi effettuati e quello residuo del contratto di locazione, tenuto conto del rinnovo del contratto stesso; mentre la quota di ammortamento riferita ai Costi pluriennali per perizia, è determinata, per ogni scaglione di costo, a quote costanti, sulla base di un periodo di anni cinque.

III. Finanziarie

1a) Partecipazioni in imprese controllate:

Saldo al 31/12/2017 Euro 84.231.907
Saldo al 31/12/2016 Euro 84.231.907
Variazioni Euro

Prospetto di movimentazione delle partecipazioni

Descrizione Imprese Controllate
Saldo al 31.12.2016 84.231.907
Movimenti dell'esercizio
Saldo al 31.12.2017 84.231.907

Alla data del 31 Dicembre 2017 Fimei S.p.A. possedeva n.108.308.905 azioni Recordati S.p.A. corrispondenti al 51,79% del numero totale di azioni emesse dalla Recordati S.p.A. alla stessa data.

Nella tavola che segue vengono fornite alcune delle principali informazioni relative alla partecipazione posseduta nell'impresa controllata (valori in Euro):

Denominazione Capitale Patrimonio Utile Fimei Fimei S.p.A.
S.p.A.
Sede Sociale Netto (Perdita) % di Valore di
possesso Bilancio
Recordati S.p.A. 26.140.645 444.498.945 212.505.744 51.79% 84.231.907
Milano

Le informazioni di cui sopra sono desunte dal progetto di Bilancio d'esercizio della Recordati S.p.A. al 31 Dicembre 2017, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 15 Marzo 2018.

La quota di partecipazione, il numero delle azioni possedute ed il loro valore nominale sono riportate nel prospetto n. 1 allegato alla presente Nota Integrativa.

Le azioni ordinarie della Recordati S.p.A. sono iscritte al costo secondo il metodo LIFO maggiorato delle rivalutazioni di legge.

Ai sensi dell'art.10 della L. 19/03/1983 n. 72 e dell'art. 2427 C.C. precisiamo che i valori iscritti in bilancio sono comprensivi delle seguenti rivalutazioni:

L. 576/75 L.72/83 L.342/2000
Recordati S.p.A. – Milano 124.316 796.733
Totale 124.316 796.733

2d) Crediti verso altri oltre 12 mesi

Descrizione 31/12/2016 Incremento Decremento $ 31/12/201$
Crediti verso altri

I suddetti crediti riguardano depositi cauzionali presso Telecom Italia S.p.A.

C) Attivo circolante

II. 2) Crediti verso controllate Entro 12 mesi

Saldo al 31/12/2017 Euro 2.479.204
Saldo al 31/12/2016 Euro 1.284.705
Variazioni Euro 1.194.499

I crediti verso le controllate ammontano a Euro 2.479.204 e sono relativi al saldo imposte correnti della controllante (Euro 4.840.408) a seguito dell'adesione al consolidato fiscale ex art. 117/128 DPR 917/86 e successive modificazioni, al netto del debito relativo alla presentazione dell'istanza di rimborso Ires per deduzione Irap anni $2007 - 2011$ (Euro 2.361.204).

5 bis) Crediti tributari Oltre 12 mesi

Saldo al 31/12/2017 Euro 2.361.204
Saldo al 31/12/2016 Euro 2.361.204
Variazioni Euro $\theta$

I crediti tributari sono relativi all'istanza di rimborso Ires da Irap per il periodo 2007 – 2011 presentata dalla società controllata Recordati S.p.A.; e contabilizzata a seguito dell'adesione al consolidato fiscale ex artt. 117/128 DPR 917/86 e successive modificazioni.

II. 5ter) Imposte anticipate

Saldo al 31/12/2017 - Euro 15.836
Saldo al 31/12/2016 – Euro 22.152
Variazioni Euro (6.316)

Le imposte anticipate sono stanziate per i costi la cui deducibilità è rinviata ad esercizi futuri.

III. Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

III. 4) Altre partecipazioni

Il saldo al 31 dicembre 2017 è così composto:

Euro
Partecipazioni in società estere quotate 3.332
Partecipazioni in società estere non quotate 31.887
Totale 35.219

Partecipazioni in società estere quotate:

Descrizione Saldo al
31/12/2016
Incrementi
dell'esercizio
Decrementi
dell'esercizio
Saldo al
31/12/2017
Codexis Inc. 4.835 4.835
Fluidigm Corporation 4.652 1.320 3.332
Totale 9.487 6.155 3.332

I saldi e le movimentazioni nell'esercizio delle partecipazioni in società estere quotate risultano nel seguente modo:

• Nel corso dell'esercizio è stata dismessa la partecipazione in Codexis Inc., iscritta in bilancio del 2016 per un valore di Euro 4.835; la chiusura dell'intera posizione ha comportato l'incasso di un controvalore complessivo di Euro 4.731 con un effetto negativo di Euro 104.

Euro 3.332 per n. 679 azioni Fluidigm Corporation, il cui saldo al 31/12/2016 $\bullet$ di Euro 4.652 è stato svalutato, al 31/12/2017 di Euro 1.320, per effetto della diminuzione del valore di mercato. Il valore delle azioni al 31/12/2017 di Fluidgm Corporation risulta pari a U.S.\$ 5,89 corrispondenti a Euro 4,907 per azione.

Partecipazione in società estere non quotate:

Descrizione Saldo al
31/12/2016
Incrementi Decrementi
dell'esercizio dell'esercizio
Saldo al
31/12/2017
Digital Gene Tecnologies Inc. 30.318 30.318
Miacomet Inc. 1.569 1.569
Totale 31.887 31.887

Il saldo totale di bilancio delle partecipazioni in società estere non quotate è totalmente coperto dal saldo residuo del fondo rischi iscritto nel passivo di bilancio accantonato in precedenti esercizi.

IV. Disponibilità liquide

Saldo al 31/12/2017 Euro 10.659.393
Saldo al 31/12/2016 Euro 297.582
Variazioni Euro 10.361.811

L'incremento delle disponibilità liquide è riconducibile alla distribuzione dell'acconto sul dividendo ricevuto dalla controllata Recordati S.p.A. nel novembre 2017.

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016
Depositi bancari 10.659.356 297.096
Denaro e valori di cassa 37 486
Totale 10.659.393 297.582

D) Ratei e risconti

Saldo al 31/12/2017 Euro 1.576
Saldo al 31/12/2016 Euro 1.694
Variazioni Euro (118)

I risconti attivi, sono costituiti dalle quote di costi per canoni e abbonamenti sostenuti nel corso del 2017, ma relative ad esercizi successivi.

PASSIVITA'

A) Patrimonio netto

Euro 94.488.845
Euro 82.200.320
Euro 12.288.525
Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Capitale 10.000.000 10.000.000
Riserva da rivalutazione ex L.342/2000 551.064 551.064
Riserva legale 2.000.000 2.000.000
Utili portati a nuovo 149.256 904.992 (755.736)
Utile dell'esercizio 81.788.525 68.744.264 13.044.261
Totale 94.488.845 82,200.320 12.288.525

Il Capitale Sociale è costituito da n. 10.000.000 azioni del valore nominale di Euro 1 per azione.

La movimentazione degli utili portati a nuovo è costituita dall'incremento per la destinazione dell'utile di esercizio 2017, e la successiva distribuzione dei dividendi deliberati dall'assemblea degli azionisti il 26 aprile 2017 per Euro 69.500.000.

E' stato predisposto il prospetto allegato n° 2 con l'analisi delle riserve in ordine alla loro disponibilità e distribuibilità.

B) Fondi per rischi ed oneri

Al 31.12.2017 il totale di questa voce ammonta a Euro 208.136 con il seguente dettaglio:

(valori in Euro) 31.12.2017 31.12.2016
Fondo per imposte anche differite 176.249 176.249
Fondo rischi altri 31.887 31.887
208.136 208.136

Tali fondi sono ritenuti congrui in relazione ai potenziali rischi.

C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

31.12.2017 31.12.2016
Fondo T.F.R. 61.548 97.081
Utilizzo per risoluzione rapporto 41.927
Accantonamento d'esercizio 8.397 5.494
69.945 61.548

Il fondo accantonato rappresenta l'effettivo debito della società al 31/12/2017 verso i dipendenti in forza a tale data.

D) Debiti

Saldo al 31/12/2017 Euro 5.071.875
Saldo al 31/12/2016 Euro 5.822.735
Variazioni Euro (750.860)

I debiti sono valutati al loro valore nominale e la scadenza degli stessi è così suddivisa:

Descrizione 31/12/2017
Entro 12 mesi Oltre 12 mesi
31/12/2017 Totale
Debiti verso fornitori 105.560 105.560
Debiti verso controllate 2.035 2.035
Debiti tributari 4.929.106 0 4.929.106
Debiti verso istituti previdenza 13.401 13.401
Altri debiti 21.773 21.773
Totale 5.071.875 5.071.875

7) Debiti verso fornitori

I debiti verso fornitori, pari a Euro 105.560 si riferiscono prevalentemente a prestazioni di servizi.

9) Debiti verso controllate

I debiti verso controllate sono interamente dovuti alla Recordati S.p.A. e sono rappresentati da addebiti per prestazioni per $\epsilon$ 2.035.

12) Debiti tributari

I debiti tributari ammontano a Euro 4.929.106 e sono costituiti da:

· Per Euro 4.921.785 dal trasferimento di debiti tributari da parte della controllata Recordati S.p.A. a seguito all'adesione al consolidato fiscale ax artt. 117/128 DPR 917/86 e successive modificazioni, come da seguente specifica:

Imposte a debito Recordati S.p.A. (24.436.689)
Imposte a debito (Ires) Fimei S.p.A. (837.811)
Effetto consolidato su Imposte dovute 33.706
Ritenute d'acconto subite da Fimei S.p.A. 58
Acconti pagati nel 2017 20.318.951
Totale debito da consolidato fiscale (4.921.785)

La contropartita dell'importo relativo all'istanza di rimborso Ires da Irap per il periodo 2007 – 2011 pari a Euro 2.361.204 è stata classificata tra i crediti tributari oltre i 12 mesi.

  • Per Euro 5.505 dalle ritenute su lavoro dipendente
  • Per Euro 1.783 dalle ritenute fiscali operate sul reddito dei lavoratori autonomi. $\bullet$
  • Per Euro 33 al debito verso l'erario per Iva relativa al mese di dicembre.

13) Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale

I debiti verso istituti di previdenza, pari a Euro 13.401 riguardano contributi Inps, Inail e Faschim.

14) Altri debiti

Gli altri debiti per Euro 21.773, sono rappresentati da ferie maturate e non godute e altri debiti verso il personale.

E) Ratei e risconti

Saldo al 31/12/2017 Euro
Saldo al 31/12/2016 Euro 1.552
Variazioni Euro (1.552)

Nel 2016 i ratei erano relativi ad interessi passivi su conti correnti bancari.

CONTO ECONOMICO

A) Valore della produzione

A5) Altri ricavi e proventi, con separata indicazione dei contributi in conto esercizio
-- -- ----------------------------------------------------------------------------------------- -- -- --
Saldo al 31/12/2017 Euro 104
Saldo al 31/12/2016 Euro 5.266
Variazioni Euro. (5.162)

La voce "altri ricavi e proventi" è costituita da sopravvenienze attive.

B) Costi della produzione

Saldo al 31/12/2017 Euro 620.819
Saldo al 31/12/2016 Euro 697.727
Variazioni Euro (76.908)
Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Materie prime e sussidiarie 2.217 2.542 (325)
Servizi 402.456 474.265 (71.809)
Godimento di beni di terzi 15.296 14.479 817
Salari e stipendi 126.844 140.328 (13.484)
Oneri sociali 37.462 37.479 (17)
Trattamento di fine rapporto 8.638 5.494 3.144
Ammortamento immobilizzazioni
immateriali
24.587 19.441 5.146
Oneri diversi di gestione 3.319 3.699 (380)
Totale 620.819 697.727 (76.908)

B6) Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci

Tale voce ammonta a Euro 2.217 ed è rappresentata dall'acquisto di materiale di consumo per l'ufficio.

B7) Costi per servizi

La voce "costi per servizi" risulta così dettagliata:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Spese per energia, telefoniche, pulizia uffici 9.447 9.381 66
Spese servizio gestione archivi 1.525 1.717 (192)
Emolumenti Collegio Sindacale 18.633 18.765 (132)
Spese viaggio 210.847 285.860 (75.013)
Consulenze 44.494 51.639 (7.145)
Compenso Società di Revisione 44.973 39.202 5.771
Compenso Amministratori 49.776 49.776
Altre spese 1.349 2.047 (698)
Spese per serv. da controllata Recordati Spa 21.412 15.878 5.534
Totale 402.456 474.265 (71.809)

B 8) Costi per godimento di beni di terzi

Tale voce ammonta a Euro 15.296 e comprende per Euro 9.684 i canoni di affitto del fabbricato in Via Rembrandt n. 22 (Milano), di proprietà della controllata Recordati S.p.A., in cui la nostra società ha la propria sede legale ed amministrativa e per Euro 5.612, da costi per licenze software e canoni di noleggio di apparecchiature d'ufficio.

B 9) Costi per il personale

Ammontano a Euro 172.944 e comprendono il costo per il personale dipendente e gli oneri sociali relativi. L'organico è composto da due persone ed è invariato rispetto al 31 dicembre 2016.

B 10) Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali e materiali

Gli ammortamenti ammontano complessivamente a Euro 24.587 e sono relativi all'ammortamento delle immobilizzazioni immateriali.

B 14) Oneri diversi di gestione

Ammontano a Euro 3.319 e sono rappresentati da oneri diversi relativi alla gestione societaria - legale, tasse e diritti vari e dalle sopravvenienze passive dovute a costi non di competenza dell'esercizio.

C) Proventi e oneri finanziari

Saldo al 31/12/2017 -Euro 83.220.981
Saldo al 31/12/2016 -Euro 70.149.902
Variazioni Euro 13.071.079
Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
$ C.15)$ – Da imprese controllate 83.397.857 70.400.788 12.997.069
- Da altre imprese
$ C.16) - Altri$ proventi finanziari 240 252 (12)
$ C.17\rangle$ – Interessi e altri oneri finanziari (174.642) (281.297) 106.655
$ C.17$ bis) – Utili e perdite di cambi (2.474) 30.159 (32.633)
Totale 83.220.981 70.149.902 13.071.079

C.15) - Proventi da partecipazioni

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016
Proventi da Imprese controllate 83.397.857 70.400.788
Proventi da altre imprese
Totale 83.397.857 70.400.788

I proventi in imprese controllate sono relativi ai dividendi ricevuti dalla controllata Recordati S.p.A. con le seguenti modalità:

· Incasso saldo dividendo 2016 di Euro 0,35 per ognuna delle 108.308.905 azioni possedute alla data del 27 aprile 2017, per complessivi Euro 37.908.117.

• Incasso acconto sui dividendi 2017 di Euro 0,42 per ognuna delle $108.308.905$ azioni possedute alla data del 22 novembre 2017, per complessivi Euro 45.489.740.

C.16) - Altri proventi finanziari

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016
Interessi attivi bancari 240
Totale 240 25

C.17) – Interessi ed altri oneri finanziari

L'analisi della voce è riportata nella tabella seguente:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Interessi passivi su conti bancari 140.667 258.519 (117.852)
Spese e oneri bancari 33.975 22.778 11.197
Totale 174.642 281.297 (106.655)

Nei confronti dell'esercizio precedente, la diminuzione registrata nel 2017 in questa voce di spesa è da attribuirsi in modo particolare ai minori interessi passivi e dall'assenza di altri componenti significativi.

C.17 bis) – Utili e perdite di cambi

Le variazioni sono dettagliate nella tabella seguente:

Descrizione 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni
Utili su cambi realizzati 30.159 (30.159)
Perdite di cambio (2.474) (2.474)
Totale (2.474) 30.159 (32.633)

La perdita su cambi pari a Euro 2.474 è dovuta per Euro 2.378 al cambio sfavorevole con il quale sono stati venduti 183.000 U.S.\$ in data 10/4/2017, per Euro 32 dalla cessione della partecipazione detenuta in Codexis Inc. e per Euro 64 dall'adeguamento del conto dollari della banca Intesa San Paolo al cambio del 31/12/2017.

D) Rettifiche di valore di attività finanziarie

D19) - Svalutazioni

Nel corso dell'esercizio si è proceduto alla svalutazione per Euro 1.320 delle azioni Fluidgm Inc., per adeguarne i valori di mercato come già descritto alla voce III "Attività Finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni".

20) Imposte sul reddito d'esercizio

Variazioni Euro 98.146
Saldo al 31/12/2016 Euro 712.275
Saldo al 31/12/2017 Euro 810.421

Avendo la società aderito al consolidato fiscale nazionale ai sensi ex artt. 117/128 D.P.R. 917/86 come modificato dal D.Lgs 344/2003, le rettifiche apportate in sede di consolidamento fiscale hanno generato un debito Ires pari a Euro 804.106, l'effetto netto delle imposte differite/anticipate genera un incremento di imposte per Euro 6.316.

Nel corso dell'esercizio, si è provveduto al rilascio di imposte anticipate per Euro 14.499 e all'accantonamento di imposte anticipate per Euro 8.183.

Le imposte sono stanziate sulla base degli imponibili fiscali stimati.

Altre informazioni

Ai sensi di legge si evidenziano i compensi complessivi spettanti agli Amministratori e ai membri del Collegio sindacale e alla Società di revisione di competenza dell'esercizio 2017, gli importi evidenziati sono al lordo dell'Iva evidenziata in fattura.

Qualifica Compenso
Amministratori 49.776
Collegio sindacale 18.633
Società di revisione 33.600

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Non vi sono fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio da segnalare.

Destinazione del risultato di esercizio

Il Consiglio di amministrazione propone di distribuire come dividendo l'importo complessivo di Euro 81.900.000 prelevato per Euro 81.788.525 dall'utile di esercizio, avendo la Riserva Legale raggiunto l'importo massimo stabilito per Legge, e per il residuo di Euro 111.475 dalla Riserva di utili portati a nuovo.

Il presente bilancio, composto da Stato Patrimoniale, Conto Economico, Nota Integrativa e Rendiconto Finanziario, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonché il risultato economico dell'esercizio e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili.

Milano, 26 Marzo 2018

Per il Consiglio d'Amministrazione Il Presidente Dott. Alberto Recordati ser Kr

PROSPETTO N.1

FIMEI S.p.A

Valore nominale
delle azioni
Euro 0,125
possedute
N. azioni
108.308.905
di partecipazione
Quota %
51,79%
31/12/2017
(Euro)
84.231.907
Controllata Recordati S.p.A.
Milano

PROSPETTO DELLA PARTECIPAZIONE

FIMEI S.p.A.

PROSPETTO N. 2

PROSPETTO DI DETTAGLIO DELLE VOCI DI PATRIMONIO NETTO

Importo di utilizzazione
Possibilità
disponibile
Quota
distribuibile senza
effetto fiscale
Quota
distribuibile con
effetto fiscale
Quota
Capitale 10.000.000
Riserva di rivalutazione 551.064 ABC 551.064 551.064
Riserva legale 2.000.000
$\equiv$ DNONO
Utili (perdite) portati a
149.256 ABC 149.256 149.256
$\leq$ Utili (perdite) dell'esercizio 81.788.525 A B C 81.788.525 81.788.525
Ë
Totale patrimonio ne
82.488.844 81.937.780 551.064

Legenda

  • $\leq$ $\omega$ $\circ$
  • per aumento di capitale
    per copertura perdite
    per distribuzione ai soci

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