Annual Report • Mar 29, 2021
Annual Report
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| LETTERA AGLI STAKEHOLDER 4 | |
|---|---|
| HIGHLIGHTS DELLA SOSTENIBILITA'5 | |
| 1. IL GRUPPO RECORDATI 6 | |
| 1.1 Il gruppo Recordati: oltre 90 anni di successo 6 | |
| 1.2 I Valori del gruppo Recordati8 | |
| 1.3 La Governance del gruppo Recordati 9 | |
| 1.4 Creazione di valore per gli stakeholder9 | |
| 1.5 Il gruppo Recordati per l'emergenza COVID - 19 11 | |
| 2. L'APPROCCIO ALLA SOSTENIBILITÀ DEL GRUPPO RECORDATI12 | |
| 2.1 L'impegno del gruppo Recordati per la Sostenibilità12 | |
| 2.2 Gli Stakeholder del gruppo Recordati 14 | |
| 2.3 Analisi di Materialità17 | |
| 2.4 Piano di Sostenibilità 20 | |
| 3. ETICA E INTEGRITA' NEL BUSINESS 26 | |
| 3.1 Il Modello di Organizzazione, Gestione e controllo 26 | |
| 3.2 Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi32 | |
| 3.3 La politica fiscale del Gruppo36 | |
| 4. LA SALUTE DELLE PERSONE: DA SEMPRE LA PRIORITÀ DI RECORDATI39 | |
| 4.1 Attività di Ricerca e Sviluppo e Proprietà Intellettuale 39 | |
| 4.2 L'impegno di Recordati nel migliorare l'accesso ai farmaci e all'assistenza sanitaria41 | |
| 4.3 Qualità e sicurezza del prodotto43 | |
| 4.4 Marketing responsabile 49 | |
| 5. LE PERSONE DEL GRUPPO RECORDATI 50 | |
| 5.1 Il valore delle nostre persone 50 | |
| 5.2 Diversità e pari opportunità 56 | |
| 5.3 Sistema di retribuzione e benefit 58 | |
| 5.4 Formazione e sviluppo del capitale umano61 | |
| 5.5 Salute e sicurezza sul lavoro 68 | |
| 5.6 Relazioni industriali74 | |
| 6. L'ATTENZIONE DEL GRUPPO PER L'AMBIENTE 75 | |
| 6.1 L'impegno per la tutela ambientale 75 | |
| 6.2 Consumi energetici ed emissioni 76 | |
| 6.3 Gestione delle risorse idriche 86 | |
| 6.4 Gestione dei rifiuti 89 | |
| 7. FORNITORI E PARTNER STRATEGICI93 | |
| 7.1 Il profilo della catena di fornitura93 |
| 7.2 Approvvigionamento responsabile 94 | |
|---|---|
| 8. IL SUPPORTO ALLA COMUNITÀ96 | |
| 8.1 Donazioni del gruppo Recordati 96 | |
| 9. APPENDICE 99 | |
| 9.1 Nota metodologica99 | |
| 9.2 Approfondimenti101 | |
| 9.3 GRI Index 112 | |
| 9.4 Relazione della società di revisione128 | |
Quello che si è appena concluso è stato un anno particolarmente critico per il mondo intero che si è trovato ad affrontare una crisi sanitaria senza precedenti: l'epidemia derivante dal virus COVID-19 ha messo a dura prova i sistemi organizzativi ed economici pubblici e privati. In questo contesto di emergenza globale, fin da subito ci siamo attivati con misure straordinarie per implementare tutte le iniziative possibili per poter garantire la fornitura dei farmaci ai pazienti, tutelare la salute e sicurezza dei nostri dipendenti, supportare la comunità.
Questi mesi durante i quali molto si è fermato, rallentato, riorganizzato, ci hanno ancor più spinti a riflettere sul concetto di sostenibilità, resilienza e attenzione alle generazioni future. Ci hanno posto nuovi interrogativi in termini di equità sociale, benessere collettivo, protezione ambientale: aspetti sempre più chiaramente interconnessi.
Nel 2020 abbiamo dato seguito ad importanti iniziative. È stata istituita la funzione Environmental, Social & Governance dedicata al supporto dell'integrazione degli aspetti sociali e ambientali nei processi di business e abbiamo definito il primo Piano di Sostenibilità che descrive i nostri impegni futuri, declinati in obiettivi qualitativi e quantitativi con riferimento a quattro aree prioritarie: responsabilità verso i pazienti, attenzione alle persone, protezione ambientale, approvvigionamento responsabile. Alla base di queste aree strategiche di sostenibilità si colloca un quinto pilastro fondamentale: l'etica e l'integrità, ossia i principi che guidano in modo trasversale l'agire quotidiano del Gruppo.
Ci siamo, inoltre, aperti al dialogo con gli stakeholder al fine di ascoltare il loro punto di vista sulle tematiche di sostenibilità su cui focalizzare maggiormente l'attenzione in termini di rendicontazione, progettualità e azioni. Abbiamo continuato ad impegnarci nel percorso di riduzione degli impatti ambientali, attraverso progetti di efficientamento energetico e l'acquisto di energia da fonti rinnovabili, abbiamo aggiornato il Codice Etico, che è la sintesi dei valori fondamentali del Gruppo, per renderlo ancora più chiaro e fruibile e abbiamo continuato a sostenere le comunità locali, con un'attenzione particolare alle iniziative legate all'emergenza sanitaria.
Pur consapevoli che la sostenibilità non è un punto di arrivo ma un processo di miglioramento continuo, che richiederà impegno, tempo e innovazione, siamo certi di avere basi valoriali solide per proseguire in tale percorso.
Sono grato alle nostre oltre 4.300 persone che ogni giorno, in ufficio, nelle sedi produttive, nella rete danno il loro meglio per fare di Recordati un'azienda d'eccellenza che si distingue per i suoi valori: un'azienda responsabile è un'azienda formata da persone che credono e agiscono secondo principi responsabili. È in particolare a loro che voglio esprimere il mio più sentito ringraziamento.
Andrea Recordati Amministratore Delegato
1° Piano di Sostenibilità del gruppo Recordati
l'energia elettrica acquistata proveniente da fonti rinnovabili e certificata da Garanzie di Origine (nel 2019 era il 32%)
di tonnellate di CO2 emesse (Scope 2 – market based) dagli stabilimenti produttivi del Gruppo rispetto al 2019. Per quanto riguarda le emissioni Scope 1 si è registrato una riduzione del 4%
le donazioni a sostegno della comunità, di cui 5,4 milioni per iniziative legate al COVID - 19
i dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato
la presenza femminile nell'organico complessivo del Gruppo
le ore di formazione totali erogate al personale del Gruppo (con una media di circa 40 ore per dipendente)
eseguite presso i fornitori per la qualità e sicurezza dei prodotti
per renderlo ancora più chiaro e fruibile
Recordati è un affermato gruppo farmaceutico internazionale in continua crescita. Da oltre 90 anni il Gruppo affronta con determinazione le sfide di un mercato in continua evoluzione cogliendo di volta in volta le opportunità più adeguate al proprio modello di sviluppo.
Il gruppo Recordati opera in un contesto ampio e differenziato che comprende la medicina generale, specialistica, l'automedicazione e le malattie rare.
Oltre a essere presente nel settore delle patologie cardiovascolari, e in particolare dell'ipertensione, Recordati è attiva anche in quello delle patologie urologiche, con trattamenti per l'iperplasia prostatica benigna e per disturbi funzionali maschili, e in psichiatria.
Il Gruppo ha sviluppato una crescente presenza nel settore delle malattie rare, dove ricerca, sviluppa e commercializza diversi farmaci orfani.
Il gruppo Recordati ha sede a Milano ed è una delle più antiche imprese farmaceutiche italiane, fondata nel 1926. Dalla sua fondazione il Gruppo è cresciuto costantemente fino a diventare un affermato gruppo farmaceutico internazionale quotato alla Borsa italiana (oggi parte del London Stock Exchange) dal 1984 con numerose filiali, sia europee sia extraeuropee, nel settore farmaceutico e nel settore chimico-farmaceutico.
La crescita di Recordati è dovuta alla qualità dei prodotti e dei servizi che offre e all'attuazione di una politica volta all'internazionalizzazione e alla diversificazione, basata su un'attenta strategia di acquisizioni e mirati accordi di licenza. Recordati è direttamente presente, oltre che nei paesi dell'Europa occidentale (Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Portogallo, Spagna, Svizzera) anche nei paesi dell'Europa centrale, in Russia e negli altri paesi della Comunità di Stati Indipendenti (C.S.I.), Ucraina, Turchia, Tunisia, Stati Uniti d'America, Canada, Messico, alcuni paesi del Sud America, Giappone e Australia. Nonostante il principale mercato di riferimento in cui si concentra il Gruppo rimanga il mercato europeo, che risulta essere il secondo mercato farmaceutico mondiale, Recordati è presente con i suoi prodotti complessivamente in circa 150 mercati anche attraverso numerosi accordi di licenza e commercializza anche farmaci su licenza dalle case farmaceutiche originarie.
Recordati dispone di sei stabilimenti di produzione farmaceutica, uno di confezionamento e distribuzione dedicato ai farmaci per le malattie rare e di due stabilimenti chimico-farmaceutici in cui produce numerosi principi attivi e intermedi. Recordati produce e promuove un'ampia gamma di farmaci innovativi e annovera nel proprio portafoglio prodotti sia specialità di medicina generale sia farmaci specifici per la cura delle malattie rare. L'attività farmaceutica si articola in tutte le fasi che comprendono ricerca e sviluppo, produzione, confezionamento, stoccaggio e commercializzazione. L'attività chimico farmaceutica del gruppo Recordati invece si focalizza nella produzione per via chimica di intermedi e principi attivi sia per le specialità farmaceutiche Recordati sia per l'industria farmaceutica internazionale.
Tra i prodotti più importanti del Gruppo ci sono quelli a base di lercanidipina, un calcioantagonista antiipertensivo di ultima generazione, e quelli costituiti dalla sua combinazione con enalapril, un ace inibitore. Entrambi i principi sono utilizzati in ambito cardiovascolare nel quale la presenza del Gruppo si è rafforzata con l'acquisizione nel 2017 dei farmaci a base di metoprololo, un beta-bloccante. Il Gruppo si impegna anche da oltre quarant'anni nell'area genito-urinaria dove ha acquisito un know-how specifico ed è diventato partner europeo di affermate società farmaceutiche internazionali.
In un'ottica di innovazione e crescita, il Gruppo ha arricchito la propria offerta terapeutica sviluppando la propria pipeline di prodotti ed entrando nel settore delle malattie rare. Infatti, Recordati sviluppa, produce e commercializza farmaci per il trattamento di patologie rare attraverso il gruppo Recordati Rare Diseases. Recordati Rare Diseases è una primaria società farmaceutica interamente dedicata alla ricerca, allo sviluppo e alla commercializzazione di farmaci per il trattamento di malattie rare, con un proprio portafoglio di prodotti dedicato principalmente a malattie metaboliche di origine genetica. È una delle più importanti società a livello internazionale quanto a numero di farmaci appositamente sviluppati per il trattamento di una malattia rara immessi sul mercato. Le attività dedicate ai farmaci per malattie rare si sono estese negli anni recenti anche a vari paesi dell'America del Nord e dell'America del Sud oltre al Medio Oriente, Giappone e Australia.
L'impegno di Recordati nella scoperta, nello sviluppo e nella vendita di prodotti innovativi e a elevato valore aggiunto e l'obiettivo di migliorare lo stato di salute e la qualità della vita delle persone hanno portato la Società a definire come missione l'impegno nella ricerca, nell'innovazione, nella qualità e nella creazione di valore per i propri stakeholder, tutti elementi che sono tratti distintivi della responsabilità sociale d'impresa.
Per ulteriori informazioni rispetto alle principali attività del Gruppo, i suoi prodotti e i mercati serviti, si rimanda a quanto riportato nelle sezioni "Recordati, un Gruppo Internazionale" e "Attività Operative" della Relazione sulla Gestione.
Il Codice Etico, nella sua nuova versione approvata nel 2020, ripropone, rinnovandoli, i valori fondamentali di Recordati che guidano e supportano il Gruppo nella creazione di valore condiviso. Questi valori sono stati formalizzati nel Codice e sono condivisi e rispettati da tutti gli stakeholder del Gruppo, sia interni che esterni.
Integrità: In Recordati, l'Integrità è un valore fondante. Ovunque operiamo, osserviamo le normative vigenti. Esercitiamo la nostra leadership dando il buon esempio. Siamo corretti e trasparenti nei confronti dei nostri Azionisti e di tutti gli altri Stakeholder.
Qualità e sicurezza dei prodotti: In Recordati crediamo nell'innovazione e ci impegniamo al massimo nella ricerca e nello sviluppo di nuovi prodotti. Offriamo ai pazienti prodotti di qualità e conformi ai requisiti richiesti dalle Autorità competenti. Vogliamo rendere i nostri prodotti sempre più accessibili a quanti ne avranno bisogno, garantendo al contempo il più rigoroso rispetto delle normative vigenti nei mercati nei quali operiamo.

Tutela della persona: In Recordati crediamo nelle pari opportunità e garantiamo che ognuno possa esprimere il proprio potenziale. Riconosciamo la diversità come un valore e non tolleriamo alcuna discriminazione basata su etnia, nazionalità, genere, orientamento sessuale, disabilità, età, convinzioni politiche o religiose o altre caratteristiche personali. In Recordati ci sforziamo di creare un ambiente di lavoro inclusivo e sicuro, all'interno del quale il diritto all'integrità fisica e psicologica di ognuno di noi sia quotidianamente garantito, così come il diritto di opinione e associazione. Riconosciamo il ruolo che ognuno di noi gioca per il successo del nostro business e attuiamo politiche di sviluppo del personale attraverso le quali il contributo e i risultati di ciascuno possano essere opportunamente valorizzati.
Attenzione per l'ambiente e sostenibilità: In Recordati riconosciamo il valore primario della tutela ambientale e vogliamo contribuire positivamente allo sviluppo sostenibile dei territori in cui operiamo. A tal fine, ci impegniamo a mettere in atto politiche volte ad aumentare la sostenibilità ambientale delle attività aziendali e a soddisfare tutti i requisiti legislativi e regolamentari in materia, ponendo particolare attenzione alla gestione delle risorse idriche ed energetiche, alla riduzione delle emissioni, alla accorta gestione dei rifiuti, alla lotta al cambiamento climatico, alla tutela del patrimonio naturale e della biodiversità.
Performance: In Recordati perseguiamo il miglioramento della performance gestionale e la creazione di valore per i nostri Azionisti. Crediamo di poter migliorare domani ciò che oggi facciamo bene e mettiamo in campo tutte le azioni necessarie per assicurare alla Società una crescita economica sostenibile e a lungo termine.
Il sistema di governo societario di Recordati ha come obiettivo primario la creazione di valore per gli Azionisti tramite un approccio responsabile e sostenibile, senza perdere di vista la rilevanza sociale dell'attività svolta e tutti gli interessi coinvolti.
La struttura di Corporate Governance adottata dalla Società è fondata sul modello organizzativo tradizionale e si compone, quindi, dei seguenti organi sociali: l'Assemblea degli Azionisti, il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale. Il controllo contabile è demandato, in applicazione delle vigenti disposizioni normative in materia, ad una società di revisione iscritta nell'albo speciale tenuto dalla Consob. È altresì stato nominato un Organismo di Vigilanza 231 che vigila sul corretto funzionamento del "Modello 231" e ne cura l'aggiornamento.
Il Consiglio di Amministrazione ha istituito al proprio interno due comitati con funzioni propositive e consultive: il Comitato per la Remunerazione e le Nomine e il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, entrambi costituiti di soli amministratori non esecutivi e indipendenti.
Il Consiglio di Amministrazione del gruppo Recordati è composto da 12 membri (di cui 4 indipendenti e 7 non esecutivi). In particolare, il 67% del CdA è composto da uomini e il restante 33% da donne. Inoltre, il 25% dei membri del CdA appartiene alla fascia di età tra i 40 e i 50 anni mentre il 75% alla fascia di età maggiore di 50 anni. Le caratteristiche personali e professionali di ciascun Amministratore ancora in carica al 31 dicembre 2020 spaziano dalle materie economiche, finanziarie e gestionali anche, per alcuni di essi, con un'importante esperienza a livello internazionale nei settori di business in cui operano la Società e il Gruppo, alle materie giuridiche e di corporate governance.
Per ulteriori informazioni si rimanda alla "Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari".
Nel corso del 2020 le attività del gruppo Recordati nel campo della ricerca e nella vendita dei medicinali, oltre a rappresentare un importante fattore di redditività per il Gruppo stesso, hanno permesso di generare diversi benefici economici per gli stakeholder.
Il Valore Economico generato rappresenta la ricchezza prodotta dal gruppo Recordati che, sotto varie forme, è distribuita ai diversi stakeholder. I dati sulla creazione e distribuzione del valore economico forniscono un'indicazione di base su come il Gruppo ha creato ricchezza per i propri stakeholder, al fine di dare evidenza dei benefici economici prodotti dalla gestione imprenditoriale e direttamente ripartiti tra le principali categorie di stakeholder con i quali il Gruppo intrattiene e persegue relazioni orientate al medio-lungo periodo: fornitori e partner strategici (costi operativi), risorse umane (remunerazione delle risorse umane: costi del personale), azionisti (remunerazione degli azionisti: distribuzione degli utili), finanziatori (remunerazione dei finanziatori: oneri finanziari), Pubblica Amministrazione (remunerazione della Pubblica Amministrazione: imposte e tasse) e comunità locali, associazioni (donazioni).
Nel corso del 2020, del valore economico generato dal gruppo Recordati, pari a € 1.456,2 milioni, è stato distribuito circa l'84% (pari a € 1.217,3 milioni), così ripartito:

Valore economico generato e distribuito dal gruppo Recordati2
1 Il valore dei dividendi distribuiti agli azionisti fa riferimento al saldo relativo all'esercizio 2019 deliberato nel mese di aprile 2020 e pari a € 106,7 milioni, e all'acconto relativo all'esercizio 2020 deliberato a novembre dello stesso anno e pari a € 103,1 milioni.
2 La ripartizione del Valore Economico generato e distribuito alle diverse categorie di Stakeholder è stata quantificata attraverso una riclassificazione del conto economico, elaborata sulla base di quanto previsto dai "GRI Sustainability Reporting Standards".
Il 2020 è stato un anno particolarmente critico per il mondo intero che si è trovato ad affrontare una crisi sanitaria senza precedenti derivate dall'epidemia dal virus COVID-19.
Fin dall'inizio dell'emergenza, il mondo farmaceutico è stato sottoposto ad una pressione intensa dovuta al suo ruolo di "servizio essenziale per la comunità". Fin dai primi giorni il Gruppo ha reagito in modo tempestivo e deciso, adottando tutte le misure che si sono rese necessarie per la gestione dell'emergenza, con l'obiettivo di ridurre la diffusione del virus e quindi proteggere la salute e la sicurezza di tutti i dipendenti e, allo stesso tempo, dare continuità al business.
Queste misure spaziano dallo smart working attuato per le persone che lavorano negli uffici, all'avvio di nuovi modelli organizzativi per la forza vendita attraverso l'informazione scientifica da remoto, supportate anche da specifici programmi di formazione. Sono state adottate una serie di misure negli impianti di produzione e distribuzione, pienamente conformi alle disposizioni dell'Autorità, che hanno permesso al Gruppo di continuare a produrre e a garantire la salute e la sicurezza degli addetti alla produzione. Pur rispettando tutte le misure necessarie per garantire la salute e la sicurezza dei propri dipendenti, Recordati non ha mai interrotto le sue attività di produzione e distribuzione, garantendo la continua disponibilità dei suoi prodotti sul mercato, molti dei quali per il trattamento di malattie gravi e croniche. Pertanto, quale segno di apprezzamento per la grande professionalità e dedizione dimostrata, è stato anche riconosciuto un premio straordinario ad hoc a tutto il personale degli stabilimenti del Gruppo.
Recordati ha anche mantenuto continui contatti con la supply chain raccomandando, da un lato l'adozione di stringenti politiche di prevenzione (procedure di accesso, disponibilità di dispositivi di protezione individuale, segregazione di turni e flussi, ecc.) a tutela della salute e sicurezza delle persone coinvolte nel processo e, dall'altro, organizzando efficacemente la gestione degli stock differenziando, ove possibile, anche l'allocazione fisica degli stessi.
Inoltre, fin da subito il gruppo Recordati è stato a fianco della comunità in cui opera contribuendo al sostegno delle strutture sanitarie impegnate nella lotta contro l'emergenza epidemiologica. Numerose, infatti, sono state le iniziative sostenute nei vari paesi, per lo più attraverso donazioni in denaro e donazioni di prodotti. Il sostegno del Gruppo per tali iniziative è stato di oltre 5,4 milioni di euro.
Tutti questi sforzi e iniziative congiunte hanno dato un'ulteriore prova di solidità, resilienza e responsabilità sociale del Gruppo.
Come già evidenziato in precedenza, nel complesso, la pandemia da COVID-19 non ha significativamente alterato le performance economiche del Gruppo, che ha saputo garantire la continuità al business. Allo stesso modo, occorre sottolineare che la pandemia non ha alterato significativamente nemmeno le metriche sociali e ambientali del Gruppo, per i cui dettagli si rimanda agli specifici capitoli.
"Recordati è una Società con una lunga storia di passione imprenditoriale e una solida reputazione e vuole continuare a crescere e a creare valore in maniera etica, duratura e sostenibile, nel rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti nei Paesi in cui opera, tutelando le persone e l'ambiente, fornendo prodotti sicuri e di qualità per i nostri pazienti. Per far ciò, occorre lavorare insieme, nel rispetto di regole fondamentali e di valori condivisi, che valgono per ciascuno di noi e per tutti coloro con cui ci relazioniamo"
Andrea Recordati
Il gruppo Recordati crede fermamente nella fondamentale importanza di creare valore in maniera etica, duratura, sostenibile e condivisa con i propri stakeholder e, nel corso degli anni, ha intrapreso diverse iniziative inerenti ai temi della sostenibilità, in maniera coerente con le proprie caratteristiche strategiche, organizzative e operative.
Infatti, nella definizione delle proprie strategie e politiche di gestione, oltre a garantire il proprio sviluppo a livello internazionale e nella cura delle malattie rare, tra le priorità del Gruppo rientra anche quella di ascoltare gli interessi di tutti gli stakeholder e monitorare e gestire gli impatti non solo economici, ma anche sociali e ambientali del proprio operato.
Attraverso la pubblicazione annuale della Dichiarazione consolidata Non Finanziaria, il Gruppo si impegna a dare disclosure in modo trasparente sulla propria performance economica, ambientale e sociale con l'obiettivo rafforzare il dialogo con i propri stakeholder interni ed esterni.
Al fine di garantire una gestione strutturata degli aspetti di sostenibilità è stato instaurato un sistema di responsabilità definito sia a livello di organismi di governo che di struttura organizzativa.
In linea con il nuovo Codice di Autodisciplina delle Società Quotate a cui Recordati ha deliberato di aderire, al Consiglio di Amministrazione spetta il compito di perseguire il successo sostenibile dell'impresa, definito come l'obiettivo di creare valore nel lungo termine a beneficio degli azionisti tenendo conto degli interessi degli stakeholder rilevanti per la sua attività.
Il Consiglio di Amministrazione ha istituito al proprio interno il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, costituito da soli amministratori non esecutivi e indipendenti. Il Comitato ha funzioni propositive e consultive nei confronti del CdA: supporta con un'adeguata attività istruttoria le valutazioni di competenza del Consiglio di Amministrazione anche in materia di sostenibilità, ossia i processi, le iniziative e le attività tese a presidiare l'impegno della Società per lo sviluppo sostenibile lungo la catena del valore. Il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, inoltre, nell'assistere il Consiglio di Amministrazione:
Nel corso del 2020, il gruppo Recordati ha rafforzato il proprio impegno verso una gestione sempre più integrata della sostenibilità, attraverso la creazione della funzione Environmental, Social & Governance, con riporto diretto al Group General Manager, al fine di gestire e coordinare le tematiche di sostenibilità. La funzione promuove e supporta le diverse funzioni del Gruppo nell'adozione e nell'integrazione dei principi di sostenibilità nei processi decisionali e di business aziendali. In collaborazione con le funzioni preposte, individua i rischi legati alle tematiche di sostenibilità, le aree e i progetti di miglioramento. Propone la strategia e gli obiettivi del Piano di Sostenibilità e redige la Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario. Inoltre, promuove il dialogo con gli stakeholder e diffonde la cultura della sostenibilità all'interno dell'Azienda.
A partire dal 2017, con la definizione della Group Policy per la predisposizione della Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario, sono stati identificati dei "data owner" con la responsabilità, ciascuno per la propria area, dei dati e delle informazioni pubblicate nel Documento.

A conferma dell'impegno del Gruppo sulle tematiche di sostenibilità, Recordati nel corso del 2020 ha partecipato per la seconda volta al Programma CDP Climate Change, migliorando sensibilmente il punteggio rispetto al 2019, passando dal livello C "awareness" al livello B "management" che evidenza che l'Azienda ha intrapreso delle azioni concrete per affrontare gli aspetti del cambiamento climatico.

A seguito della review di dicembre 2020, il gruppo Recordati è stata inclusa nei FTSE4Good Index series che misurano le performance delle aziende sui temi ESG (Environmental, Social and Governance) e sono utilizzati da molti operatori finanziari in tutto il mondo per sviluppare e valutare prodotti focalizzati sugli investimenti sostenibili.
Considerare la responsabilità sociale nel proprio modo di fare impresa significa impegnarsi a creare valore per tutti i soggetti portatori di interesse, integrando sinergicamente la dimensione economica, sociale e ambientale.
In tale contesto, il gruppo Recordati ha identificato i propri stakeholder di riferimento partendo dalla consapevolezza del proprio ruolo sociale connesso allo svolgimento delle attività aziendali con l'obiettivo di individuare le loro aspettative e definire azioni in risposta ai legittimi interessi espressi.

Il Gruppo ritiene di fondamentale importanza costruire e mantenere delle relazioni solide e durature con tutti i propri stakeholder. Un rapporto basato sul dialogo costante e sul coinvolgimento attivo è essenziale per la creazione di valore di lungo periodo. Al fine di coinvolgere tutti gli stakeholder nelle proprie attività, valorizzando i loro ruoli, e al fine di monitorare i possibili impatti diretti e indiretti dell'operato del Gruppo su ogni soggetto interessato, il gruppo Recordati svolge delle attività di stakeholder engagement.
Nel corso del 2020 è stata svolta un'importante attività di dialogo con gli stakeholder sulle tematiche di sostenibilità. Ai fini dell'aggiornamento della Matrice di Materialità, infatti, sono stati coinvolti circa 150 stakeholder, appartenenti a tutte le categorie, attraverso un questionario online. Gli stakeholder hanno espresso il loro punto di vista sulla rilevanza dei temi di sostenibilità. Questo dialogo ha consentito di individuare i temi considerati più rilevanti per gli stakeholder, guidare la definizione delle tematiche materiali da rendicontare nella presente Dichiarazione e i temi sui cui concentrare maggiormente le azioni del Piano di Sostenibilità. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Analisi di Materialità".
3 Si precisa che nella rappresentazione della mappa degli stakeholder sono rappresentate le macro – categorie di portatori di interesse. All'interno di ciascuna di esse ci possono essere delle ulteriori specifiche. Ad esempio: all'interno della categoria "Dipendenti" sono incluse anche le Organizzazioni Sindacali e i Rappresentanti dei lavoratori; la categoria "Strutture e operatori sanitari" comprende anche medici, ospedali, farmacie. La categoria "Enti Governativi, Regolatori, PA" comprende anche associazioni di categoria, ONG, Servizio sanitario nazionale. I Clienti comprendono grossisti, distributori e tutte le altre tipologie di clienti. La categoria fornitori e partner strategici comprende, oltre ai fornitori, anche ad esempio CRO, licenzianti, licenziatari.
Con la consapevolezza che il dialogo rappresenta un'importate occasione di crescita e arricchimento reciproco, di seguito sono riportati altri esempi di attività di engagement svolte dalle singole funzioni con gli stakeholder con cui costantemente il Gruppo si confronta:
Coinvolgimento della comunità locale - piano di emergenza esterno
A febbraio 2020, si è tenuto a Campoverde di Aprilia un incontro pubblico sul Piano di Emergenza Esterno (PEE) dello Stabilimento Recordati, sito nella medesima località.
L'incontro è stato indetto dal presidente e dal vicepresidente del Comitato Tutela dell'Ambiente e Salute Pubblica in occasione della pubblicazione sul sito della Prefettura di Latina del nuovo PEE Recordati secondo quanto previsto dal D.lgs 105/15.
La riunione è stato un momento di confronto costruttivo con la cittadinanza e l'occasione per esporre ai cittadini una sintesi delle attività di prevenzione e protezione, svolte all'interno dello stabilimento Recordati, e atte a ridurre i rischi da incidenti rilevanti. L'incontro ha visto la partecipazione anche dell'assessore del Comune di Aprilia alle attività produttive e del Direttore di Stabilimento. Nel corso della riunione è stata illustrata la bozza del Piano di Emergenza con i possibili eventi incidentali studiati sull'ultimo Rapporto di Sicurezza dello Stabilimento ed i comportamenti da seguire, per la popolazione, in caso di emergenza. Tutte le informazioni sono state distribuite in un opuscolo informativo, preparato ad opera di Recordati, che è stato consegnato a tutta la popolazione di Campoverde dal Comune di Aprilia attraverso la protezione civile.
Inoltre, essendo il settore farmaceutico fortemente regolamentato, uno dei principali stakeholder con cui il gruppo Recordati si interfaccia costantemente nella gestione delle proprie attività è rappresentato dalle associazioni industriali di settore o categoria. Queste organizzazioni coordinano, tutelano e promuovono gli interessi del settore industriale di appartenenza e delle imprese associate.
Nel 2020 il gruppo Recordati conta la partecipazione in diverse associazioni di settore dislocate nei paesi in cui opera, con le quali assicura un flusso informativo costante e continuo.
RUSSIA
| ITALIA | |
|---|---|
| Farmindustria | |
| Confindustria Dispositivi Medici | |
| EFPIA | |
| ASSONIME | |
| UPA (Unione Pubblicità Associati) |
LEEM (Les Entreprises du Médicament) AFIPA (Association Française de l'Industrie Pharmaceutique pour l'Automédication) GIE GERS CIP (Club Inter Pharmaceutique) Club Léonard de Vinci CRIP (Cercle de réflexion de l'industrie pharmaceutique)
Pharma.be (General national association of the pharmaceutical industry)
AGV Chemie- Arbeitgeberverband der Chemischen Industrie IHK Ulm - Industrie- und Handelskammer Ulm AKG e.V. - Arzneimittel und Kooperation im Gesundheitswesen e.V. Camera di Commercio Italo-Tedesca (Deutsch-Italienische Handelskammer) Pharma-Lizenz Club Wirtschaftsrat der CDU Senat der Wirtschaft BPI – Bundesverband der Pharmazeutischen Industrie e.V. (The German Pharmaceutical Industry Association) DCCV e.V.– Deutsche Morbus Crohn/Colitis Ulcerosa Vereinigung UND e.V. – Urologen Netz Region Düsseldorf e.V.
Swiss Association of the Pharmaceutical Industry Business Association Chemistry, Pharma, Biotech Swiss Healthcare Licensing Group Swiss Health Quality Association
PHARMIG - Verband der pharmazeutischen Industrie Österreichs
Farmaindustria Anefp (National Association of OTC products) AINFA AELMHU
Bio Pharmachemical Ireland (BPPCI) IPHA (Irish Pharmaceutical and Healthcare Association) National Irish Safety Organization IBEC (Irish Business Employers' Confederation) Cork Chamber of Commerce Institute of Environmental Management and Assessment (IEMA) – Production Irish Exporters Membership - Logistics PMI (Pharmaceutical Managers of Ireland) MMRI (Medical Reps Institute of Ireland) TOPRA (The Organization for Professionals in Regulatory Affairs) IMVO (Irish Medicines Verification Organisation)
APIFARMA - Portuguese Pharmaceutical Association GROQUIFAR
Commercial Chamber "Farmacja Polska"
UCRAINA EBA - European Business Association
Pharmaceutical Manufacturers Association of Turkey ICC - The İstanbul Chamber of Commerce Camera di Commercio Italo-Turca Çerkezköy Organized Industrial Zone Çerkezköy Chamber of Commerce and Industry Istanbul Chemicals and Chemical Products Exporters' Association The Union of Chambers and Commodity Exchanges of Turkey
SFEE - Member of Hellenic association of Pharmaceutical Companies
CNIP - The National Chamber of Pharmaceutical Industry The Council of the Pharmacists Association
EMIG Ethical Medicines Industry Group
American Association of Pharmaceutical Scientists American Chemical Society ASPN - American Society of Pediatric Nephrology BIO - Biotechnology Innovation Organization BioNJ DIA - The Drug Information Association Global Genes Healthcare Distribution Association International Society of Pharmaceutical Engineers NORD corporate council Parenteral Drug Association RAPS - Regulatory Affairs Professional Society
LSO - Life Sciences Ontario RAREi - The Canadian Forum for Rare Disease Innovators CORD - Canadian Organization for Rare Disorders
ENLI - Ethical Committee for the pharmaceutical industry
BRASILE
SINDUSFARMA (Union of Pharmaceutical Products Industries)
COLOMBIA ANDI (Asociación Nacional de Industriales)
Per l'individuazione delle priorità strategiche di sostenibilità, oltre che per la definizione dei contenuti della Dichiarazione consolidata Non Finanziaria, il gruppo Recordati nel corso del 2020 ha aggiornato l'analisi di materialità, volta a identificare, in applicazione dello standard di rendicontazione emesso dal Global Sustainability Standard Board del Global Reporting Initiative (GRI), gli aspetti materiali di sostenibilità che possono influenzare significativamente le decisioni e le opinioni degli stakeholder, nonché le performance dell'Azienda.
La Matrice di Materialità è, infatti, uno strumento importante per indentificare le tematiche di sostenibilità più rilevanti dal punto di vista dell'Azienda e degli stakeholder. È alla base della predisposizione della Dichiarazione consolidata Non Finanziaria e aiuta ad individuare i fattori ESG, ossia di natura ambientale, sociale e di governance, su cui concentrare strategie e azioni.
La Matrice di Materialità non è uno strumento statico ma richiede periodici aggiornamenti in relazione alle evoluzioni dello scenario di riferimento, megatrend, tematiche emergenti, evoluzione del grado di maturità della sostenibilità in azienda. E' per questo che il Gruppo ha valutato importante, a distanza di 3 anni dalla prima analisi, avviare un'attività di aggiornamento, in conformità con quanto richiesto dello standard di rendicontazione GRI.
L'attività di aggiornamento della Matrice di Materialità, effettuata dalla funzione Environmental, Social & Governance, con il supporto di una riconosciuta società di consulenza specializzata, ha implicato lo sviluppo e l'implementazione di diverse fasi progettuali, nello specifico:
Nella fase inziale, il Gruppo ha svolto delle analisi preliminari con l'obiettivo di monitorare ed individuare i principali temi materiali a livello internazionale e del proprio settore di riferimento.
La fase di identificazione degli aspetti di sostenibilità potenzialmente rilevanti per il settore e per la realtà di Recordati si è basata sull'analisi di diverse fonti informative, tra le principali: documentazione aziendale (Codice Etico, mappa dei rischi, ecc), documenti esterni di analisi di scenario e ricerche sulle politiche di sviluppo sostenibile (ad esempio, report elaborati dal World Economic Forum), analisi di benchmarking dei principali competitor e attività di ricerca su internet. Sono state inoltre considerate iniziative multi-stakeholder e standard internazionali di gestione e rendicontazione delle politiche d'impresa per lo sviluppo sostenibile, quali gli standard GRI e SASB. Nell'analisi generale sono state anche tenute in considerazione le principali richieste delle agenzie di rating ed analisti ESG e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.
I risultati ottenuti dall'analisi preliminare, confrontati anche con i temi materiali presenti nella precedente Matrice, hanno permesso al Gruppo di definire la lista delle tematiche potenzialmente materiali da sottoporre a valutazione degli stakeholder e del top management.
Tra i mesi di settembre e novembre 2020, il gruppo Recordati ha svolto un'attività di stakeholder engagement, coinvolgendo ed ascoltando il punto di vista dei propri stakeholder, con l'obiettivo di rendere il processo di aggiornamento della propria Matrice di Materialità ancora più robusto, in linea con le best practice e i principali framework di sostenibilità, in particolare in conformità con quanto richiesto dallo Standard GRI.
A tal fine, sulla base delle risultanze dell'analisi preliminare, è stato predisposto un questionario online che è stato inviato ad un panel di circa 150 destinatari, appartenenti a tutte le categorie di stakeholder, precedentemente individuato in stretta collaborazione con le funzioni aziendali. Gli stakeholder hanno valutato le singole tematiche attribuendo una votazione su una scala da 1 a 5 e hanno pertanto contribuito a definire la prioritizzazione dei temi in base alla rilevanza assegnata. Nel questionario è stato inoltre chiesto di segnalare eventuali integrazioni ai temi individuati.
Le attività di stakeholder engagement svolte hanno permesso di includere nella Matrice di Materialità il punto di vista dei propri stakeholder e individuare in modo più puntuale le tematiche materiali su cui gli stakeholder del Gruppo si aspettano un impegno costante ed un'azione concreta da parte di Recordati, in conformità con il principio guida di inclusività degli stakeholder del Global Reporting Initiative.
Oltre al coinvolgimento degli stakeholder, il gruppo Recordati ha avviato un'attività di coinvolgimento del Top Management al fine di individuare i temi materiali prioritari dal punto di vista del Gruppo. Il Top Management è stato coinvolto sia attraverso meeting one-to-one, sia attraverso la compilazione di un questionario on – line. Anche al Top Management è stato chiesto di esprimere una valutazione delle singole tematiche su una scala da 1 a 5 e di segnalare eventuali integrazioni ai temi individuati.
Nella fase finale del processo di aggiornamento della Matrice di Materialità, il Gruppo ha avviato un processo di rielaborazione dei dati e di sintesi dei risultati emersi dalle attività di valutazione dei temi materiali da parte degli stakeholder e del Top Management. Tale attività ha consentito di attribuire un ranking specifico ai temi materiali e di prioritizzarli all'interno della nuova Matrice di Materialità 2020 del Gruppo Recordati.
I risultati dell'analisi sono stati discussi con il vertice aziendale e, successivamente, la nuova Matrice di Materialità è stata condivisa con il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e con il Consiglio di Amministrazione.

La Matrice di materialità rappresenta le 17 tematiche4 risultate materiali sulla base della loro rilevanza in ambito economico, sociale e ambientale sia per il gruppo Recordati, sia per gli stakeholder di riferimento. In particolare, la Matrice evidenzia il grado di rilevanza attribuito alle tematiche secondo la prospettiva del management nell'asse orizzontale "Rilevanza per il gruppo Recordati", e secondo la prospettiva degli stakeholder nell'asse verticale "Rilevanza per gli Stakeholder". Le tematiche materiali sono state raggruppate in cinque aree specifiche in base agli impatti generati su diverse categorie di stakeholder: etica ed integrità, responsabilità verso i pazienti, attenzione alle persone, protezione ambientale, e approvvigionamento responsabile. Le tematiche rilevanti individuate all'interno della Matrice di Materialità sono trattate ed approfondite nei capitoli successivi all'interno della presente Dichiarazione in conformità con lo standard di rendicontazione e con quanto previsto dal D.lgs. 254/2016. Si precisa che gli aspetti legati alla «Governance», alla «Conformità normativa» e alla «Gestione dei rischi» non sono stati inclusi nella proposta finale tra le tematiche materiali per il Gruppo in quanto tali aspetti sono considerati prerequisiti essenziali per la capacità di Recordati di continuare a generare valore e per tale motivo sono comunque oggetto di rendicontazione all'interno della presente Dichiarazione consolidata Non Finanziaria.
4 Tra le principali novità della nuova Matrice del gruppo Recordati rispetto alla precedente versione, oltre allo svolgimento dell'attività di Stakeholder Engagement e alla prioritizzazione dei temi, si evidenziano alcuni rewording (per rendere più specifici alcuni temi), una maggiore razionalizzazione delle tematiche effettuata anche tramite degli accorpamenti (ad esempio il tema "Diritti Umani" non è stato considerato un tema a sé stante ma è stato trattato in altre tematiche come "Approvvigionamento responsabile", "Etica di business, integrità e lotta alla corruzione", "Diversità e pari opportunità" e "Ricerca e sviluppo") e una maggiore specificità e caratterizzazione dei temi (ad esempio nel cluster ambientale sono emersi i temi specifici "Lotta al cambiamento climatico" e "Gestione delle risorse idriche", precedentemente contenuti in "Tutela dell'ambiente" e "Utilizzo efficiente delle risorse"). Nell'analisi sono inoltre emersi nuovi temi come "Sostenibilità di prodotto" e "Privacy e protezione dei dati".
Recordati nel corso del 2020 ha formalizzato il primo Piano di Sostenibilità del Gruppo, strumento fondamentale per condividere con gli stakeholder il percorso futuro. Il Piano rappresenta l'espressione delle ambizioni del Gruppo e quello su cui vuole impegnarsi per contribuire ad uno sviluppo sostenibile e responsabile.
Il Gruppo è spinto dalla convinzione di poter migliorare domani ciò che oggi fa bene e mette in campo tutte le azioni necessarie per assicurare una crescita economica sostenibile e a lungo termine. Crescita, sfidanti risultati aziendali e sostenibilità non sono in antitesi: al contrario, Recordati crede che l'agire responsabile e la creazione di valore condiviso contribuiscano al successo di lungo periodo dell'Azienda.
Migliorare la salute e la qualità di vita delle persone è alla base della nostra missione, fa parte del nostro DNA. Da sempre le Persone di Recordati ogni giorno danno il loro meglio per perseguire questo obiettivo.
Come richiamato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), salute non è semplicemente l'assenza di malattia e di infermità, ma uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale. Per migliorare la salute, è quindi necessario intervenire su alcuni fattori determinanti, quali le condizioni sociali, fisiche ed economiche in cui le persone sono nate, vivono e lavorano, compreso il sistema di assistenza sanitaria. In questo contesto, oltre alle istituzioni e ai governi, anche le aziende farmaceutiche sono chiamate a sviluppare strategie di miglioramento del sistema sanitario, in termini di disponibilità, accessibilità e qualità delle strutture sanitarie e dei beni e servizi forniti.
Viviamo in un contesto che cambia a ritmi sempre più veloci e che, talvolta, crea interrogativi in termini di sostenibilità per le generazioni future. Il periodo storico che stiamo vivendo ci ha portati a riflettere in profondità sul rapporto tra uomo e natura e sull'importanza dell'equilibrio generale: benessere e salute delle persone e salute del pianeta sono strettamente interconnessi. Non si può vivere sani in un ambiente malato e se non c'è salute non c'è ricchezza e non c'è equità.
Con questa visione sistemica e alla luce delle priorità definite nell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile vogliamo contribuire a sostenere lo sviluppo globale, promuovere il benessere umano e proteggere l'ambiente.
Il Piano di Sostenibilità si focalizza su 4 aree prioritarie:
Alla base di queste aree strategiche di sostenibilità si colloca un quinto pilastro fondamentale: l'etica e l'integrità. Tali principi guidano in modo trasversale l'agire quotidiano del Gruppo.
Il Piano di sostenibilità, definito in coerenza con l'analisi di materialità, evidenzia anche il contributo al raggiungimento di 10 dei 17 Sustainable Development Goals (SDGs) dell'Agenda 2030, gli obiettivi comuni di sviluppo sostenibile sottoscritti dai paesi membri dell'ONU, che tracciano un percorso di collaborazione e responsabilità per affrontare le complesse sfide attuali.

Gli obiettivi di sostenibilità sono stati individuati dalla funzione Environmental, Social & Governance, in stretta in collaborazione con i responsabili delle funzioni aziendali. Il Piano è stato condiviso con il vertice aziendale, il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e con il Consiglio di Amministrazione.
La responsabilità del raggiungimento degli obiettivi inclusi nel Piano di Sostenibilità è assegnata ai referenti delle funzioni coinvolte, che hanno risorse, strumenti e know-how necessari per l'implementazione. A coloro che sono coinvolti nell'implementazione del Piano, nell'ambito del sistema di Management By Objective (MBO), vengono attribuiti obiettivi di natura sociale e ambientale, legati all'attuazione del Piano stesso.
Inoltre, tra gli obiettivi del sistema MBO del Group General Manager, rientrano la definizione, l'implementazione la gestione e lo sviluppo del piano strategico di sostenibilità integrato al business del Gruppo.
Per la definizione degli obiettivi del primo Piano di Sostenibilità del gruppo Recordati è stato preferito un approccio graduale per favorire una progressiva implementazione di progettualità volte al miglioramento continuo. Il Piano prevede un monitoraggio e aggiornamento periodico; verrà, infatti, aggiornato di anno in anno al fine di rendere conto dello stato di implementazione dei progetti e di fissare nuovi obiettivi.
Etica di business, integrità e lotta alla corruzione
Privacy e protezione dei dati
• Erogazione di un piano di formazione sulla normativa GDPR (in materia di privacy) indirizzato a circa 1.200 dipendenti delle filiali estere
Comunicazione e trasparenza
• Sviluppo di una sezione del sito internet del Gruppo dedicata alla Sostenibilità
Accesso ai farmaci e all'assistenza sanitaria
Lotta alla contraffazione
• Avvio di nuovi progetti di contrasto alla contraffazione dei farmaci con particolare rilevanza sul Brasile ed in altri paesi in relazione alle evoluzioni normative
Nuovi modi di lavorare, benessere dei dipendenti e work life balance
Gestione e sviluppo delle risorse umane
• Promozione di attività di formazione sulle competenze manageriali e di leadership e sulle "nuove" competenze necessarie per gestire i nuovi modi di lavorare collegati soprattutto allo smart working (es. digital trasformation, gestione dei team da remoto, vita e lavoro nella nuova dimensione online)
Diversità e pari opportunità
• Sottoscrizione della Carta per le Pari Opportunità e l'Uguaglianza sul Lavoro, che rappresenta una dichiarazione d'impegno ad adottare politiche inclusive delle risorse umane, patrocinata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
5 Nota: nella tabella, relativamente agli impegni del Gruppo verso i pazienti, sono stati riportai solo alcuni obiettivi. Trattandosi di un ambito legato direttamente al business, i commitment relativi agli aspetti quali la qualità, sicurezza dei prodotti, la ricerca e sviluppo, ecc. sono continui e costanti. Maggiori dettagli sui piani di sviluppo del Gruppo, sono riportati nella relazione finanziaria.
Salute e Sicurezza • Consolidare la cultura aziendale orientata alla prevenzione, monitoraggio e riduzione degli infortuni nei luoghi di lavoro, attraverso misure e iniziative per tutelare il benessere e la salute delle persone (tra cui: installazione di dispositivi per la facilitazione e riduzione della movimentazione manuale dei carichi, formazione e sensibilizzazione) Supporto alla comunità • Supporto alle organizzazioni impegnate nel campo medico - sanitario, dedicate all'assistenza dei malati e al miglioramento della qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie, in progetti e iniziative di ricerca e supporto • Donazione di prodotti ad enti che si occupano di raccogliere e distribuire farmaci a strutture che quotidianamente assistono persone in condizioni di disagio e che non possono permettersi l'acquisto di medicinali • Supporto alla comunità attraverso il sostegno di iniziative di solidarietà, sociali e culturali, destinate a
promuovere la crescita e il benessere delle comunità locali
Lotta al cambiamento climatico
• 100% dell'energia elettrica acquistata per i siti produttivi e di confezionamento europei e per gli uffici annessi proveniente da energia rinnovabile.
Nota: Il gruppo Recordati ha 8 stabilimenti produttivi (2 stabilimenti chimico- farmaceutici e 6 stabilimenti di produzione farmaceutica) a cui si aggiunge un sito produttivo dedicato al confezionamento. Si evidenzia che 7 dei 9 siti sono in Europa e utilizzeranno energia rinnovabile.
Gestione responsabile dei rifiuti e iniziative di economia circolare
• Estensione di iniziative di recupero e riutilizzo di materie prime chimiche utilizzate nei processi produttivi in un'ottica di economia circolare con un conseguente impatto positivo sulla riduzione dei rifiuti e sullo sfruttamento delle risorse naturali
Nota: L'immissione delle materie prime recuperate potrà avvenire sia nei processi produttivi interni, sia attraverso accordi di partnership con aziende terze.
• Studio di fattibilità di un progetto per la riduzione di alcuni rifiuti pericolosi attraverso l'installazione di un impianto per la cattura di alcuni metalli pesanti
Sostenibilità dei prodotti (iniziative di packaging sostenibile)
• Avvio di analisi di possibili soluzioni di packaging a minor impatto ambientale
Promuove una catena di fornitura responsabile
Nella conduzione delle attività, il gruppo Recordati agisce in modo etico, trasparente e onesto in tutti i Paesi in cui opera, rispettando le leggi vigenti, i codici deontologici associativi, il Codice Etico, il Manuale Anti-Corruzione, i Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo e le procedure interne.
Le principali tematiche connesse alla sostenibilità sono regolamentate all'interno di Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo ex. D.lgs. 231/2001 (i "Modelli"), adottati da tutte le società italiane del gruppo Recordati e in analoghi Modelli o set di procedure adottati dalle altre filiali del gruppo Recordati.
Nel corso del 2020, la capogruppo Recordati S.p.A. ha aggiornato il proprio Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex. D.lgs. 231/2001 includendovi le più recenti novità normative in tema di razzismo e xenofobia, istigazione alla corruzione tra privati, impiego di cittadini extracomunitari irregolari, abusi di mercato, traffico di influenze illecite, e reati tributari.
Per quanto riguarda le Società estere del Gruppo, la filiale spagnola Casen Recordati S.L., a seguito dell'adozione, in data 14 marzo 2018, del proprio Modello di Organizzazione Gestione e Controllo in ottemperanza alla Ley Organica 2015/1 del 30 marzo 2015, sta continuando le attività previste dal Modello attraverso l'azione del proprio Organismo di Vigilanza. Nel corso del 2020 l'Organismo di Vigilanza si è riunito in tre occasioni, ha svolto le attività in conformità al proprio Regolamento finalizzate a garantire l'adeguatezza, l'effettività e l'aggiornamento del Modello adottato dalla Società.
I Modelli organizzativi adottati dalle Società del Gruppo, sono strumenti dinamici ed effettivi grazie alla costante attività di controllo e aggiornamento anche promossa da parte degli Organismi di Vigilanza. Tutti i Modelli Organizzativi (italiani ed esteri) prevedono specifici canali dedicati e riservati alla segnalazione di anomalie o violazioni da parte dei dipendenti e una periodica formazione del personale sui contenuti dei Modelli e delle norme di riferimento.
Gli Organismi di Vigilanza, nominati nelle Società del Gruppo, sono di tipo collegiale e composti da un membro interno (il Direttore Audit & Compliance o il Compliance Officer) e da professionisti esterni (avvocati penalisti o professori universitari in economia aziendale). Ogni Organismo di Vigilanza è dotato di un proprio Regolamento Interno e opera sulla base di uno specifico piano di attività. Gli Organismi di Vigilanza, dispongono di un proprio budget di spesa, riferiscono periodicamente ai Consigli di Amministrazione e ai Collegi Sindacali (ove presenti). Tali Modelli sono costantemente aggiornati e monitorati, con una particolare attenzione alla prevenzione dei reati e al risk assessment in seguito alle novità in ambito normativo.
Le Società italiane del Gruppo, Recordati S.p.A., Innova Pharma S.p.A., Italchimici S.p.A. e Recordati Rare Diseases Italy S.r.l. sottopongono annualmente i propri protocolli di informazione medico-scientifica e di gestione delle relazioni con la classe medica, facenti parte dei rispettivi Modelli ex D.lgs. 231/2001, ad una certificazione da parte di Farmindustria, mediante un ente ispettivo indipendente (Certiquality). Nel corso del 2020 le citate Società sono state sottoposte ad audit ispettivo da parte di Certiquality che ha rinnovato e confermato la Certificazione Farmindustria attestante la conformità delle attività connesse all'informazione medico scientifica al codice deontologico associativo.
Parimenti, ove richiesto dalla normativa, anche le filiali del gruppo Recordati sottopongono le proprie procedure di informazione medico-scientifica a revisione indipendente da parte delle associazioni delle imprese farmaceutiche nazionali.
Ulteriori informazioni riguardanti i Modelli, le relative procedure e la formazione ad essi dedicata sono disponibili nella sezione "Sistema di Controllo Interno e di gestione dei rischi" della Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari.
L'approccio sistemico proprio dei Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.lgs. 231/2001 è riproposto attraverso ulteriori modelli dedicati anche in altri ambiti aziendali, come, ad esempio, nell'ambito della prevenzione della salute e sicurezza sul lavoro, della gestione ambientale e della privacy.
Sul fronte della gestione dei dati personali, il gruppo Recordati si è adeguato al Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR n. 2016/679). Il Modello di Gestione dei Dati Personali (il "Modello Privacy") include le misure e le prescrizioni previste dal regolamento europeo, sia a livello di Gruppo che a livello locale, nelle filiali europee di Recordati. Il gruppo Recordati si è dotato di un Data Protection Officer (DPO) di Gruppo e ha nominato, in ciascuna filiale europea, una Key Privacy Person che assista il DPO a livello locale. Sul fronte dei processi e delle regole operative è stato adottato un set di policies di Gruppo dalle quali discendono procedure locali, adottate dalle filiali europee del Gruppo. Il gruppo Recordati si è anche dotato di applicativi informatici per ottimizzare la gestione dei dati personali ed assicurare la compliance al GDPR. Nel corso del 2020 sono state erogate sessioni formative alle Key Privacy Person in tutte le filiali europee del Gruppo e, nel corso del 2021, si prevede di estendere la formazione in tale ambito a circa 1.200 dipendenti delle filiali estere.
A dimostrazione del proprio impegno, nel corso del 2020, non vi sono state denunce comprovate riguardanti violazioni della privacy e perdita di dati.
Nel corso del 2020, il Gruppo ha approvato una nuova versione del proprio Codice Etico. Tale aggiornamento è stato guidato dalla volontà del gruppo Recordati di incrementare ulteriormente l'accessibilità e la fruibilità di tale documento, ed è stato realizzato mediante un accurato lavoro di scrittura e revisione critica da parte di un team inter-funzionale interno, supportato da specialisti esterni oltre che dall'Organismo di Vigilanza di Recordati SpA. Tale metodo inter-funzionale ha consentito la realizzazione di un documento ampio e condiviso, in grado di rafforzare ulteriormente la guidance in materia di etica e compliance nel gruppo Recordati.
Come precedentemente riportato, il Codice Etico, nella sua nuova versione approvata a luglio 2020 da parte del CdA di Recordati S.p.A., definisce i valori fondamentali di Recordati che guidano e supportano il Gruppo nel proprio operato quotidiano e nella relazione con i propri stakeholder, sia interni che esterni.
Il Codice Etico, inoltre, descrive le responsabilità di tutti i destinatari, sia interni che esterni al Gruppo, e definisce gli "impegni condivisi", ovvero quei comportamenti attraverso i quali i valori di Recordati trovano una concreta applicazione pratica. Tale sezione comprende indicazioni su:
Il Codice è adottato da tutte le Società del Gruppo e si applica a tutti i dipendenti, ai soci, agli amministratori, ai componenti degli organi sociali, ai partner commerciali e agli altri soggetti terzi con i quali il Gruppo collabora, quali consulenti, intermediari, agenti e appaltatori, definendo con chiarezza le aspettative della Società relativamente a standard etici e di comportamento.
Tale documento è pertanto di riferimento per tutti gli stakeholder di Recordati e rappresenta l'impegno del Gruppo a condurre le proprie attività e a gestire le proprie relazioni interne ed esterne in modo etico e sostenibile.
Il Codice si ispira alle principali normative e linee guida esistenti in tema di corporate governance, diritti umani e ambiente, come, a titolo esemplificativo, la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea, gli standard di lavoro dignitoso previsti dalle convenzioni ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro), le Linee Guida dell'OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) destinate alle imprese multinazionali, le normative Anti-Bribery nazionali e sovranazionali (es.: OCSE Anti-Bribery Convention, D.Lgs. 231/2001, Foreign Corrupt Practices Act, Bribery Act, Loi Sapin 2, Ley Organica, etc.) e gli standard ISO 14001 in materia ambientale.
I principi e le linee guida del Codice, inoltre, sono sviluppati in numerosi altri documenti aziendali. Tali documenti consentono a tutti i destinatari del Codice di mettere in pratica i principi del Codice stesso nell'esecuzione delle attività lavorative quotidiane. Tra questi documenti integrativi, a titolo di esempio, vi sono il Manuale Anti-Corruzione di Gruppo, i modelli di organizzazione, gestione e controllo nazionali e le procedure di compliance locali; i modelli di gestione della privacy, il sistema di gestione della qualità dei prodotti e della ricerca clinica, le policy di Gruppo sui principali processi corporate, le policy su ambiente e sicurezza sul lavoro e le rispettive procedure locali; i manuali contabili, di Gruppo e locali, e le procedure amministrative e tecniche che regolamentano nei dettagli le attività aziendali.
All'interno della nuova versione del Codice Etico sono definite le modalità di segnalazione delle violazioni (whistleblowing) e vengono fornite informazioni sulla gestione delle segnalazioni medesime. Recordati si impegna a prendere in carico tutte le segnalazioni ricevute e a fornire un riscontro in merito alle stesse, garantendo la massima confidenzialità nel trattamento delle stesse, la riservatezza dell'identità del segnalante, fatti salvi gli obblighi di legge e la tutela dei diritti delle persone accusate dolosamente o in mala fede. Inoltre, Recordati vieta espressamente ogni tipo di ritorsione verso coloro che effettuano segnalazioni in buona fede. L'impegno di Recordati è quello di creare un contesto di lavoro collaborativo, nel quale la dignità di ciascuno venga rispettata e tutti possano sentirsi a proprio agio nel segnalare eventuali violazioni delle normative, del Codice e delle policy aziendali.
A seguito dell'approvazione del Codice Etico, ne è stato avviato il processo di traduzione e di distribuzione. Il Codice Etico è attualmente disponibile in italiano, inglese, francese, turco, russo, spagnolo, portoghese, polacco, ceco e ulteriori traduzioni seguiranno nel corso del 2021. Il Codice Etico è stato pubblicato sul sito internet del gruppo Recordati, al fine di garantirne ampia diffusione e fruibilità, e la sua distribuzione nel Gruppo è stata realizzata mediante il coinvolgimento dei General Manager di tutte le Società del Gruppo stesso.
Al fine di facilitare la diffusione e la comprensione dei principi riportati nel Codice Etico, inoltre, è stato avviato un programma di formazione destinato a tutti i dipendenti del Gruppo. Tale programma ha uno sviluppo biennale, tra il 2020 e il 2021, e prevede l'erogazione di un corso di formazione online per tutti i dipendenti del Gruppo dotati di apparecchiature informatiche e la distribuzione di materiale di formazione cartaceo per i dipendenti non dotati di tali apparecchiature.
Tale piano di formazione è attualmente disponibile in lingua italiana, inglese, francese e russa ed ha già coinvolto circa 1.500 dipendenti del Gruppo, per la sola versione online. Nei prossimi mesi, al fine di rendere possibile la fruizione di tale corso a tutti i dipendenti del Gruppo, è prevista l'attivazione delle versioni turca, polacca, ceca, spagnola, tedesca e portoghese.
Infine, la partecipazione a tale corso è richiesta anche ai soggetti esterni i quali, pur non legati da un rapporto di lavoro subordinato con il gruppo Recordati, compiano, su base continuativa, attività in nome e per conto del gruppo Recordati.
Così come descritto nel Codice Etico, in materia di diritti umani il Gruppo si ispira ai più alti standard internazionali come, ad esempio, la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea, gli standard di lavoro dignitoso previsti dalle convenzioni ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro).
Recordati si adopera per garantire il rispetto dei diritti umani di tutti i lavoratori e riconosce l'importanza di tutelarli e promuoverli nell'intera catena del valore, impegnandosi affinché anche i fornitori facciano lo stesso.
Come azienda farmaceutica, riconosce prioritario, inoltre, garantire il rispetto dei diritti umani di tutti i soggetti coinvolti negli studi clinici e post-commercializzazione, oltre che la loro sicurezza e salute, i diritti alla dignità, all'autodeterminazione, alla privacy e alla riservatezza dei dati personali. Riconosce, altresì, la salute e l'accesso alle cure come un altro aspetto fondamentale dei diritti dell'uomo: in tale ambito, con la convinzione che ogni singolo paziente debba poter ricevere il miglior trattamento possibile, il Gruppo opera nel settore delle malattie rare in tutto il mondo e si impegna a migliorare la diagnosi e la gestione di queste malattie.
Il gruppo Recordati è fermamente impegnato nel condurre le proprie attività in trasparenza, onestà ed etica in tutti i paesi ove opera e rifiuta ogni forma di corruzione. A tal fine, a partire dal 2009, il Gruppo ha condotto una valutazione sullo stato dei presidi interni in conformità alle principali normative Anti-Bribery internazionali e sovranazionali nei paesi dove è presente con le proprie filiali ed ha elaborato un programma ed un Manuale di Gruppo Anti-Bribery, che coinvolge sia il personale della Capogruppo che il personale delle filiali.
Il programma Anti-Bribery, contenuto nel rispettivo Manuale Anti-Bribery di Gruppo, si compone di quattro fasi principali:
Il Manuale Anti-Bribery di Gruppo è sottoposto a revisione periodica. L'ultima revisione, che ha portato ad un rilevante arricchimento dei contenuti e delle aree di attenzione, di nuovi esempi su potenziali rischi di corruzione e relative linee guida comportamentali è stata eseguita a fine 2019. Nell'ambito di tale revisione, è stata anche ripensata la struttura del Manuale Anti-Bribery di Gruppo al fine di facilitarne la fruizione e la comprensione. Attualmente, il nuovo Manuale Anti-Bribery di Gruppo contiene 16 aree aziendali potenzialmente esposte al rischio di corruzione, sulle quali sono stati formulati specifici principi di comportamento per evitare fenomeni corruttivi6 .
Le 16 aree potenzialmente più esposte al rischio di corruzione sono le seguenti: Ricerca e Sviluppo, Produzione, Rapporti con la classe medica e le strutture sanitarie, attività regolatorie, transazioni con la pubblica amministrazione, consulenze, campioni medicinali, corsi e congressi, materiale promozionale, contributi e donazioni, transazioni finanziarie, risorse umane, rapporti con soggetti o enti politici, gestione degli acquisti, interazione con l'amministrazione pubblica e gestione delle spese di rappresentanza.
Al fine di facilitare la diffusione e la comprensione dei principi riportati nel Manuale Anti-Bribery di Gruppo, inoltre, è stato avviato un programma di formazione destinato a tutti i dipendenti del Gruppo. Tale programma ha uno sviluppo biennale, tra il 2020 e il 2021, e prevede l'erogazione di un corso di formazione online per tutti i dipendenti del Gruppo dotati di apparecchiature informatiche e la distribuzione di materiale di formazione cartaceo per i dipendenti non dotati di tali apparecchiature.
Tale formazione è attualmente disponibile in lingua inglese, turca, spagnola, polacca e ceca ed ha già coinvolto circa 1.400 tra dipendenti del Gruppo e soggetti esterni i quali, pur non legati da un rapporto di lavoro subordinato con il gruppo Recordati, compiano, su base continuativa, attività in nome e per conto del gruppo Recordati. Nei prossimi mesi, al fine di rendere possibile la fruizione di tale corso a tutti i dipendenti del Gruppo, è prevista l'attivazione delle versioni francese, russa, tedesca e portoghese.
Nel corso del 2020, si sono consolidate e rafforzate le attività di comunicazione, coordinamento e controllo tra la Capogruppo e le diverse filiali del Gruppo, attraverso l'introduzione di ulteriori informazioni negli esistenti flussi
6 L'aggiornamento del nuovo Manuale Anti-Bribery e gli aspetti attuativi si sono ispirati al Business Against Corruption: A Framework For Action - U.N. Global Compact, Transparency International. Il Manuale Anti-Bribery è disponibile sul Sito Corporate nella sezione Corporate Governance.
informativi in materia di anticorruzione e antiterrorismo che consentono, tramite canali dedicati, di intercettare e gestire situazioni di potenziale rischio.
Sul fronte della detection di fenomeni corruttivi e delle frodi interne, nel corso del 2020 è entrato a regime lo strumento di continuous monitoring basato sull'analisi massiva delle transazioni dei sistemi contabili aziendali. Tale strumento, basato su sistemi di business intelligence, consente sia di monitorare in maniera continua e massiva le transazioni contabili anomale, sia di pianificare con maggiore precisione e puntualità gli audit.
È stato, inoltre, consolidato lo strumento del Compliance Questionaire che, a cadenza trimestrale, viene sottoposto ai General Manager delle filiali estere del Gruppo e all'Organismo di Vigilanza di Recordati SpA al fine di rafforzare i flussi informativi in materia di etica, compliance ed esistenza di situazioni o accadimenti di eventi potenzialmente negativi in tali ambiti.
Sul fronte della comunicazione e formazione sui temi dell'anticorruzione e sui contenuti del Manuale Anti-Bribery di Gruppo, nel 2020 tutti i membri del Consiglio di Amministrazione di Recordati S.p.A. hanno ricevuto comunicazione sulle politiche e le procedure adottate attraverso la reportistica periodica del Direttore Internal Audit & Compliance di Gruppo.
Complessivamente, nel corso del 2020 sono stati erogati momenti formativi dedicati all'anticorruzione ad un totale di 3.774 dipendenti, di cui 1.116 nelle Società Italiane del Gruppo e circa 2.658 nelle filiali estere.
Sul fronte dei canali di segnalazione di violazioni e anomalie delle leggi e delle procedure interne, la Società ha istituito da tempo dedicati canali di whistleblowing nell'ambito dei propri modelli organizzativi ai sensi del D.lgs. 231/2001 per le Società italiane e del proprio sistema Anti-Bribery di Gruppo7 .
Nel corso del 2020, i già esistenti canali di whistleblowing si sono ulteriormente rafforzati. A fronte di un progetto pilota, realizzato nel corso del 2019, con l'implementazione di portali web e hotline dedicati nella filiale Recordati Rare Diseases in Francia e nelle società italiane del Gruppo, nel corso del 2020, tali applicativi di whistleblowing sono stati estesi all'intero Gruppo e diverranno operativi a gennaio 2021. La gestione delle segnalazioni è stata formalizzata per mezzo di procedure interne che assicurano la riservatezza del segnalante, le tutele (non retaliation policy) e l'anonimato, qualora desiderato dal segnalante in conformità alla normativa di riferimento.
Questi strumenti e ulteriori informazioni riguardanti la lotta alla corruzione sono descritti in maggior dettaglio all'interno della sezione "Sistema di Controllo Interno e di gestione dei rischi" della Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari.
Durante l'anno 2020 non sono stati registrati casi di corruzione.
Per quanto riguarda, le risorse interne dedicate alla compliance e all'anticorruzione, nel corso del 2020 la Capogruppo ha continuato a rafforzare la propria struttura Corporate di Internal Audit & Compliance con l'assunzione di un Compliance Officer nella filiale Turca Recordati Ilac che opererà la supervisione Corporate del Compliance Officer Filiali Estere. Sempre nel 2020, nell'ambito della Direzione Internal Audit & Compliance è stata assunto un GDPR Advisor per supportare il DPO di Gruppo nella gestione del Modello Organizzativo ai sensi del Regolamento Europeo Generale sulla Protezione dei Dati n. 2016/679. Infine, anche la funzione Corporate di
7 Codice di Autodisciplina, commento all'art 7:" Il Comitato ritiene che almeno nelle società appartenenti all'indice FTSE – Mib, un adeguato sistema di controllo interno e di gestione dei rischi deve essere dotato di un sistema interno di segnalazione da parte dei dipendenti di eventuali irregolarità o violazioni della normativa applicabile e delle procedure interne (c.d. sistemi di whistleblowing) in linea con le best practice esistenti in ambito nazionale ed internazionale, che garantiscano un canale informativo specifico e riservato, nonché l'anonimato del segnalante".
Internal Audit è stata rafforzata con l'inserimento di un Senior Internal Auditor che entrerà in organico da gennaio 2021.
Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi è costituito da un insieme strutturato e organico di procedure e strutture organizzative con la finalità di prevenire o limitare le conseguenze di risultati inattesi e di consentire il raggiungimento degli obiettivi aziendali, la conformità alle leggi e ai regolamenti e la corretta e trasparente informativa interna e verso il mercato. Inoltre, tale Sistema consente l'identificazione, la misurazione, la gestione e il monitoraggio dei principali rischi al fine di conseguire l'efficacia e l'efficienza dei processi aziendali, salvaguardare il valore delle attività, assicurare l'affidabilità e l'integrità delle informazioni contabili e gestionali e assicurare la conformità delle operazioni con tutto l'apparato normativo esistente.
Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, fondato su un approccio di tipo Enterprise Risk Management (ERM), consiste in un processo strutturato di gestione del rischio, in linea con quanto previsto dalle best practice internazionali in materia e in conformità ai principali requisiti normativi vigenti. L'obiettivo di tale Sistema è una conduzione delle attività coerente con gli obiettivi aziendali, che favorisca l'assunzione di decisioni consapevoli e assicuri l'efficienza e l'efficacia dei processi interni, oltre all'affidabilità dell'informativa finanziaria.
Attraverso l'aggiornamento di un Catalogo dei Rischi aziendali, il Sistema consente di identificare, misurare e controllare il grado di esposizione di tutte le Società del Gruppo ai diversi fattori di rischio, nonché di gestirne l'esposizione complessiva e prevedere l'implementazione di presidi di controllo e di procedure in grado di evidenziare situazioni di anomalia. Come maggiormente esplicitato all'interno della sezione "Principali Rischi ed Incertezze" della Relazione sulla Gestione e della sezione "Sistema di Controllo Interno e di gestione dei rischi" della Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, i principali fattori di rischio a cui il Gruppo è esposto possono essere rischi connessi al contesto esterno, rischi strategici e operativi (tra cui rischi connessi alle attività di Ricerca e Sviluppo, rischi connessi all'ambiente e alla salute e sicurezza, e rischi in materia di farmacovigilanza), rischi finanziari, rischi legali e di compliance.
Il Gruppo sottopone il proprio Catalogo dei Rischi a un riesame periodico infra-annuale con il supporto di una società di consulenza, anche attraverso un approccio bottom-up di valutazione critica dei rischi, in occasione di attività aziendali rilevanti, quale la definizione dei budget, durante i progetti di acquisizione, la revisione degli organigrammi e altri eventi che possano avere un potenziale impatto sui rischi della Società.
In particolare, nel corso del 2020 il Catalogo dei Rischi è stato aggiornato e sottoposto al Consiglio di Amministrazione in tre occasioni: contestualmente a due potenziali operazioni di acquisizione e per l'aggiornamento annuale del Catalogo a dicembre 2020.
L'aggiornamento 2020 del Catalogo dei Rischi Aziendali è stato effettuato con particolare approfondimento di alcune aree di attenzione. Tra queste, l'impatto della pandemia dovuta al virus COVID-19 e la valutazione delle tematiche ESG sul Catalogo dei Rischi Aziendali.
Il Consiglio di Amministrazione, anche sulla base di detto esame, ha valutato che il livello e la natura dei rischi identificati dal Catalogo dei Rischi di Gruppo, presentato al Consiglio nella riunione del 17 dicembre 2020, sono compatibili con gli obiettivi di budget e strategici di Gruppo.
L'identificazione, la valutazione e la gestione dei rischi aziendali, basata su un approccio di tipo Enterprise Risk Management (ERM), comprende anche rischi di natura non finanziaria, riconducibili ai temi espressamente richiamati dal D.lgs. 254/2016.
In particolare, i principali rischi non finanziari identificati da Recordati sono quelli connessi a:
I sopraccitati rischi sono stati identificati dal Gruppo e classificati con rischiosità medio-bassa, in termini di rischio residuo, valutata in termini di probabilità che si manifesti un evento rischioso e l'impatto di tale eventuale accadimento. Infatti, in relazione a tali rischi, il Gruppo ha adottato specifiche politiche, modelli di gestione e attività finalizzati alla mitigazione degli stessi.
Di seguito è riportata una breve descrizione dei principali rischi non finanziari individuati dal Gruppo e correlati alle tematiche materiali di Recordati, nonché delle procedure in essere per la loro gestione e riduzione:
organizzativa in termini di adeguatezza del numero di risorse e di competenze, nonché il rischio di perdita di risorse chiave. A fronte di tali rischi la Direzione Risorse Umane monitora costantemente il dimensionamento degli organici nell'ambito del Gruppo nelle diverse direzioni e reparti. Inoltre, la Società impiega uno specifico processo di mappatura delle competenze (Group Performance Appraisal System), di tipo sia manageriale che tecnico, che consente di identificare, nell'ambito dell'intero Gruppo, le risorse chiave a livello di Manager, per poi estendere l'analisi ai livelli sottostanti.
normative vigenti. A ulteriore presidio dei temi in oggetto è utile richiamare le ispezioni da parte di enti terzi cui le unità produttive del Gruppo sono sottoposte, in concomitanza anche con il costante ampliamento delle autorizzazioni detenute dalle officine farmaceutiche del Gruppo.
Nel 2020, il Gruppo ha confermato la propria attenzione non solo verso specifiche e concrete azioni in tema di riduzione dell'impatto ambientale ma anche verso il tema, più generale, del cambiamento climatico. Il gruppo è consapevole che il cambiamento climatico possa determinare rischi di varia natura, come rischi finanziari (a causa dell'incremento dei costi delle fonti di energia), rischi operativi (a causa dell'aumento di fenomeni estremi di siccità o inondazioni nei territori ove la Società opera), rischi sulla salute (a causa del peggioramento dell'inquinamento atmosferico) e, infine, rischi reputazionali (per la crescente sensibilità degli stakeholder e delle comunità nei territori in cui il Gruppo opera). La pandemia da COVID-19 non ha cambiato il livello di attenzione che il Gruppo pone nei confronti di tale tematica; al contrario, Recordati è sempre più consapevole del ruolo chiave che la lotta al cambiamento climatico giocherà nel garantire un futuro sempre più resiliente alle proprie attività.
È in tale contesto di rischi che il Gruppo intende porre in essere politiche volte ad ottimizzare l'impatto ambientale e alla valorizzazione dei territori in cui opera senza mai perdere l'efficienza dei propri mezzi.
Come già rendicontato nel capitolo 2, anche nel 2020, il Gruppo ha confermato la propria partecipazione al programma CDP Climate Change dimostrando la propria consapevolezza sul tema e ponendo le basi per ulteriori azioni migliorative. Il CDP (ex: Carbon Disclosure Project) è l'Organizzazione No-Profit (sostenuta da più di 500 investitori istituzionali) maggiormente riconosciuta a livello mondiale per quanto riguarda l'assessment della trasparenza nella disclosure da parte delle aziende di informazioni relative al climate change. Nel 2020, più di 9.500 aziende hanno riportato le proprie emissioni di gas ad effetto serra ed analizzato i rischi e le opportunità legate al climate change proprio attraverso questo programma.
Maggiori informazioni relative alle attività svolte dal Gruppo in relazione ai rischi ESG, sono contenute nei capitoli "L'Attenzione del Gruppo per l'ambiente", "Le persone del gruppo Recordati", "Fornitori e partner strategici" della Dichiarazione Non Finanziaria e nella sezione della Relazione sulla Gestione 2020 "Salute, Sicurezza e Ambiente".
Grazie alla forte presenza internazionale, il gruppo Recordati contribuisce allo sviluppo dei Paesi in cui opera fornendo prodotti, servizi, occupazione e creando valore in modo etico, duraturo e sostenibile, nel rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti nei Paesi in cui è presente, anche attraverso il pagamento dei tributi erariali previsti.
Il Gruppo è infatti consapevole del valore primario che tali entrate ricoprono per il benessere collettivo e pertanto contribuisce positivamente al rispetto delle leggi e regolamenti stabiliti dalle singole giurisdizioni fiscali e collabora con il versamento di tasse e imposte, adottando un comportamento coerente con i principi di trasparenza, onestà e correttezza.
Invero, il Gruppo al fine di sviluppare e mantenere relazioni professionali e trasparenti con la Pubblica Amministrazione e le Autorità fiscali nazionali ed internazionali, assicura l'accesso alle informazioni rilevanti che dimostrano l'integrità dei processi fiscali, delle dichiarazioni e dei pagamenti. Inoltre, il Gruppo adempie regolarmente alla compliance fiscale prevista dalle norme locali ed estere, quale a titolo di esempio la predisposizione della Documentazione dei Prezzi di Trasferimento e la preparazione del Country by Country Report (CbcR), in ottemperanza a quanto previsto dalle Linee Guida Ocse.
La strategia fiscale globale perseguita è coerente e in linea con la strategia di business del Gruppo volta all'espansione e alla diversificazione del portafoglio e delle attività senza l'attuazione di pianificazioni fiscali aggressive e utilizzando ove presente, gli istituti previsti dai vari ordinamenti per collaborare con le Autorità fiscali locali.
Nell'approccio alla fiscalità, nel coinvolgimento degli stakeholder e nella gestione delle problematiche in materia fiscale, i principi che il Gruppo si propone di perseguire sono:
• Agire con integrità e non utilizzare paradisi fiscali che non consentano lo scambio di informazioni o giurisdizioni a bassa fiscalità per ottenere indebiti vantaggi fiscali.
Il Gruppo nel perseguire la propria strategia fiscale si avvale di solidi sistemi di Governance e di controllo e gestione del rischio in ambito fiscale. Invero, anche attraverso l'adozione del Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs. 231/2001, la vigilanza da parte dell'Organismo di Vigilanza sul rispetto delle procedure e protocolli indicati all'interno dello stesso e i suggerimenti e le analisi svolte dal Comitato per il Controllo Interno, il Gruppo assicura che ci sia un'adeguata e efficace struttura che sia idonea a prevenire la commissione di reati, anche fiscali.
L'approccio del Gruppo al rischio fiscale è integrato nel nostro più ampio quadro di gestione del rischio aziendale. La gestione dei rischi fiscali è svolta in modo coerente con i requisiti normativi applicabili e con i migliori interessi a lungo termine per gli azionisti, tenendo conto dei fattori operativi, economici e reputazionali.
Al fine di ridurre al minimo il rischio fiscale, il Gruppo prevede specifici controlli per assicurare la correttezza e la puntualità della liquidazione e del versamento delle imposte nel quadro di una compliance trasparente e accurata intesa anche a prevenire possibili controversie. Ulteriori garanzie si ottengono dalle revisioni periodiche svolte dal Collegio sindacale e dall'organismo incaricato alla revisione legale dei conti anche per i processi di gestione del rischio fiscale.
Il dipartimento fiscale del Gruppo, operante all'interno dell'area Group Chief Financial Officer, è composto da esperti in fiscalità nazionale ed internazionale che ricevono regolarmente un'adeguata formazione per gestire in modo appropriato la strategia fiscale e le attività necessarie al suo raggiungimento. In aggiunta, il Gruppo si avvale anche di professionisti fiscali esterni per attività di consulenza ed assistenza fiscale necessarie ad interpretare in modo corretto e completo le normative previste a livello locale ed estero e valutare attentamente i potenziali rischi emergenti. Il rischio fiscale può, infatti, derivare anche da leggi e regolamenti poco chiari nonché differenze di interpretazione.
Infine, è attivo presso il Gruppo il whistleblowing, meccanismo che consente a tutti gli stakeholder di segnalare criticità su comportamenti non etici o illeciti e sull'integrità del Gruppo in relazione anche alle tematiche fiscali.
Le imposte sul reddito ammontano a € 100,6 milioni e includono le imposte sul reddito di tutte le società consolidate e l'imposta regionale sulle attività produttive prevista per le società residenti in Italia (IRAP). L'IRAP è esclusivamente relativa alle società italiane ed è determinata applicando l'aliquota media del 5,42% su una base imponibile calcolata al lordo del risultato finanziario.
Il prospetto di raccordo tra l'aliquota fiscale per l'imposta sul reddito delle società vigente in Italia e il tasso d'imposta effettivo consolidato è il seguente:
| 2020 | 2019 | |
|---|---|---|
| % | % | |
| Aliquota fiscale applicabile al reddito imponibile della Capogruppo | 24,0 | 24,0 |
| Dividendi da controllate estere | 0,4 | 0,4 |
| Differenziale aliquote fiscali estere | (1,9) | (1,1) |
| Accantonamenti per rischi derivanti da verifiche fiscali | - | (0,2) |
| Altre differenze nette | (0,1) | 0,1 |
| Beneficio derivante dal "Patent box" | (2,2) | (8,0) |
| Aliquota fiscale effettiva sul reddito | 20,2 | 15,2 |
| IRAP | 1,9 | 1,8 |
| Aliquota fiscale su utile prima delle imposte | 22,1 | 17,0 |
Il gruppo Recordati è da sempre orientato allo sviluppo e all'offerta di prodotti innovativi con l'obiettivo di migliorare lo stato di salute e la qualità di vita delle persone. A tal fine, il Gruppo investe costantemente in ricerca e sviluppo ed è impegnato a mantenere i più elevati standard di qualità e sicurezza dei prodotti in tutto il loro ciclo di vita. Nella strategia del gruppo Recordati, la centralità dei pazienti, anche dei più vulnerabili, si concretizza inoltre nella costante attenzione a migliorare l'accesso alle cure: con la convinzione che ogni singolo paziente debba poter ricevere il miglior trattamento possibile, il Gruppo opera anche nel settore delle malattie rare.
Il Gruppo si impegna costantemente nell'attività di Ricerca e Sviluppo che si realizza sia tramite lo sviluppo e il lancio dei farmaci della pipeline sia mediante l'acquisizione di nuove specialità. In particolare, nel corso degli ultimi anni Recordati ha concentrato i propri sforzi nella ricerca e nello sviluppo di farmaci principalmente nell'area delle malattie rare.
L'apporto di nuovi farmaci, in parte attraverso programmi di ricerca interna, e prevalentemente attraverso opportunità di ricerca e sviluppo in collaborazione con aziende e istituti di ricerca esterne al Gruppo, è stato elemento fondamentale negli ultimi anni per arricchire la pipeline e assicurare la crescita futura del Gruppo.
L' attività di ricerca e sviluppo è condotta in conformità alla normativa e alle norme di buona pratica clinica e di laboratorio, garantendo i più alti standard internazionali. Recordati ricorre all'uso di animali per la sperimentazione scientifica solo quando strettamente necessario, ove non vi siano alternative e quando espressamente richiesto dalle autorità sanitarie. In tali casi, Recordati si avvale di centri specializzati che garantiscono il rispetto delle normative nazionali e sovranazionali in materia e la concreta attuazione del principio delle 3R: Replacement (utilizzo di metodi alternativi), Reduction (utilizzo del minor numero di animali) e Refinement (salvaguardia del benessere animale).
Recordati assicura il massimo rigore nella conduzione degli studi clinici, attraverso una gestione adeguata dei dati e una trasparente gestione dei risultati, evitando ogni potenziale conflitto di interesse. La sicurezza e la salute dei soggetti coinvolti negli studi clinici e post-commercializzazione sono prioritarie, così come i loro diritti umani, inclusi i diritti alla dignità, all'autodeterminazione, alla privacy e alla riservatezza dei dati personali.
Ai soggetti coinvolti vengono trasferite informazioni chiare e complete, espresse con linguaggio comprensibile e non tecnico. Il Gruppo si avvale di centri di sperimentazione e fornitori con comprovata affidabilità e professionalità in grado di soddisfare requisiti legali, normativi e i codici di condotta di settore applicabili.
La proprietà intellettuale del Gruppo è protetta dai suoi brevetti, che consentono a Recordati di proteggere i propri investimenti in termini di Ricerca e Sviluppo. Le domande europee e internazionali per l'ottenimento di brevetti designano un gran numero di paesi nei quali è possibile ottenere una protezione brevettuale, a seguito di una valutazione positiva dei requisiti di brevettabilità (principalmente novità e fasi innovative dello sviluppo), valutati secondo le disposizioni di leggi e normative locali.
La suddetta protezione, che può essere differente nei vari paesi, dipende dal tipo di richiesta e dall'obiettivo prefissato. La domanda di brevetto può essere formulata per proteggere nuovi composti, processi di fabbricazione, indicazioni mediche, dispositivi e la composizione dei materiali. Nei paesi dove il Gruppo deposita la domanda per ottenere protezione brevettuale, la durata della stessa è generalmente di 20 anni, a decorrere dal giorno del deposito. Tale durata può essere prolungata fino a un massimo di ulteriori 5 anni in alcuni paesi, in particolare in Europa e negli Stati Uniti, in seguito all'approvazione del prodotto farmaceutico da parte dell'Autorità Sanitaria locale.
Il portafoglio brevetti viene monitorato regolarmente, in collaborazione con le unità operative interessate, al fine di identificare potenziali violazioni e intraprendere eventuali azioni legali. Il Gruppo beneficia anche della protezione dei diritti di proprietà intellettuale attraverso accordi di licenza per prodotti e composti che sono stati brevettati da altre società.
Al 31 dicembre 2020 il Gruppo possedeva 1.235 brevetti, dei quali 52 concessi nel 2020.
Anche i marchi di proprietà e i marchi commerciali proteggono la proprietà intellettuale del Gruppo. Tale protezione, che varia da paese a paese, si basa principalmente sul loro utilizzo unitamente alla loro registrazione. I diritti su un marchio sono ottenuti in base a registrazioni nazionali, internazionali e a livello di Comunità Europea, e sono generalmente concessi per periodi rinnovabili di 10 anni. Il Gruppo possiede circa 7.200 registrazioni di 900 marchi depositati in nome di diverse società. Circa il 50% dei marchi è attualmente in uso.
Per ulteriori dettagli sull'attività di ricerca e sviluppo del Gruppo si rimanda alla rispettiva sezione "Ricerca e Sviluppo" della Relazione sulla Gestione.
Malattie rare e farmaci orfani: una priorità sanitaria, una priorità Recordati.
Il Gruppo si dedica alla cura dei più vulnerabili. "Focused on the Few" esprime la convinzione di Recordati secondo la quale ogni singolo paziente deve poter ricevere il miglior trattamento possibile.
Le malattie rare sono prevalentemente disturbi genetici che possono colpire pazienti di qualsiasi età, sesso ed etnia e coinvolgere ogni specializzazione medica. Si tratta di malattie croniche, spesso fatali o gravemente debilitanti che hanno un grande impatto sui pazienti, sulle loro famiglie e sulla società. Per curare queste malattie, vengono sviluppati prodotti medici specialistici noti come "farmaci orfani".
Una malattia è definita rara quando la sua prevalenza, intesa come numero di casi in una data popolazione, non supera una soglia predefinita. In Europa tale soglia è pari allo 0,05% della popolazione, ovvero 5 casi ogni 10.000 persone mentre secondo la soglia americana, meno di 200.000 persone sull'intera popolazione degli Stati Uniti. Oltre 30 milioni di persone sono colpite solamente in Europa. Esistono oltre 7.000 malattie rare conosciute, ma oggi il trattamento approvato esiste per meno del 10% di queste. Il numero di pazienti è così piccolo che una malattia rara spesso non viene "adottata" dall'industria farmaceutica e da qui l'espressione "farmaco orfano".
A causa dell'ampio spettro di malattie esistenti e della scarsità di informazioni disponibili, i medici potrebbero non visitare mai un paziente con una malattia rara durante la loro carriera. Per questi motivi c'è sempre il rischio che quando un bambino nasce con una malattia rara non possa essere fatta una diagnosi corretta e possa non essere fornito un trattamento appropriato e tempestivo. Il numero limitato di pazienti e la scarsità di conoscenze e competenze pertinenti sono le specificità delle malattie rare. Per garantire che le scarse conoscenze e le risorse disponibili siano rese disponibili, queste sono spesso condivise attraverso i canali di cooperazione internazionale. Per fornire assistenza alle persone affette da una malattia rara e incoraggiare le società farmaceutiche e biotecnologiche a investire in trattamenti per le malattie rare, i governi hanno creato vari incentivi legali e finanziari.
Il gruppo Recordati opera nel segmento delle malattie rare in tutto il mondo attraverso Recordati Rare Diseases, il suo gruppo di filiali dedicato che rende le specialità per le malattie rare disponibili direttamente in Europa, Medio Oriente, Stati Uniti, Canada, Russia, Australia, Giappone e alcuni paesi dell'America Latina (Brasile, Messico, Colombia) e attraverso distributori altamente qualificati in altre aree, coprendo così oltre 100 paesi in tutto il mondo.
Il Gruppo ha progettato un sistema di distribuzione e confezionamento diretto in grado di fornire in modo efficiente piccolissime quantità di prodotti specializzati a persone in tutto il mondo in breve tempo. Recordati gestisce un sito a Nanterre (Parigi), certificato GMP, interamente dedicato al confezionamento, allo stoccaggio e alla spedizione di prodotti per malattie rare in tutti i paesi.
Tra le attività svolte da Recordati Rare Diseases c'è, inoltre, anche il supporto alle associazioni di pazienti per le persone affette da malattie rare, che aiutano i pazienti e le loro famiglie facilitando l'accesso ai farmaci orfani e ai centri di cura. Gli specialisti dei farmaci orfani di Recordati collaborano attivamente con la comunità medica per facilitare il dialogo tra ospedali con competenze limitate di malattie rare e centri medici specialistici in grado di diagnosticare e trattare condizioni rare in modo appropriato. Il Gruppo attraverso la Recordati Rare Diseases Fondation d'Entreprise si impegna a migliorare la diagnosi e la gestione delle malattie rare anche attraverso specifici corsi di formazione.
Recordati Rare Diseases Fondation D'Entreprise
Lavorare nel campo delle malattie rare è una responsabilità importante verso i pazienti e gli operatori sanitari ed è il cuore dell'impegno di Recordati.
La Fondazione Recordati Rare Diseases è stata istituita per fornire contributi incondizionati per la formazione nel campo delle malattie rare alla comunità scientifica. I corsi di alto livello sono organizzati sotto la supervisione di un comitato scientifico indipendente. L'obiettivo generale è condividere l'esperienza nella diagnosi, nella gestione e nell'esito di malattie rare in cui la conoscenza individuale è per sua natura limitata.
La Fondazione offre agli specialisti l'opportunità di arricchire le proprie conoscenze, sviluppare nuove idee e stabilire relazioni scientifiche.
Ogni anno si svolgono numerosi eventi che riuniscono medici e scienziati di tutto il mondo per discutere innovazioni e nuove strategie diagnostiche e gestionali.
Durante il periodo pandemico del COVID-19 ed il conseguente blocco, i corsi sono stati rimandati e sono stati organizzati incontri virtuali per rimanere aggiornati e al passo con la comunità scientifica.
La Fondazione offre anche corsi di e-learning online che mirano a fornire ai medici di tutto il mondo informazioni clinicamente utili e aggiornarli sulle attuali conoscenze e raccomandazioni per le cure.
Sempre nell'ottica di favorire l'accesso alle cure, la Società americana Recordati Rare Diseases inc. ha sviluppato due programmi distinti per fornire assistenza ai pazienti idonei a ricevere supporto per i costi relativi ai suoi prodotti: il Patient Assistance Program (PAP) e il Co-Pay Assistance Program (CAP):
La continua crescita di Recordati Rare Diseases conferma l'impegno di Recordati a diventare un attore mondiale nel segmento dedicato alle malattie rare. Per ulteriori dettagli sulle malattie rare e farmaci orfani si rimanda alla rispettiva sezione della Relazione sulla Gestione.
Il rispetto della qualità e della sicurezza dei prodotti, al fine di assicurare la buona salute e la sicurezza dei pazienti, è garantito dal Gruppo in tutte le attività che supportano la filiera dei prodotti Recordati, dalle fasi di ricerca e sviluppo per nuovi prodotti, alle operazioni di approvvigionamento delle materie prime, alla produzione e commercializzazione dei medicinali registrati.
Durante la fase di ricerca, specifici studi clinici vengono svolti al fine di assicurare l'efficacia e la sicurezza dei prodotti e l'assenza di eventuali effetti collaterali dannosi per il paziente. Inoltre, enti nazionali, europei e di tutti gli altri paesi del mondo, valutano i dati di tali studi prima di autorizzare l'immissione in commercio dei medicinali.
All'interno della catena di approvvigionamento, i fornitori del gruppo Recordati sono selezionati e periodicamente valutati in base a piani di verifica che attestano la conformità a diversi criteri, da quelli ambientali a quelli di buona qualità dei materiali forniti. Nelle operazioni produttive, tutti i farmaci sono prodotti in accordo con le Norme di Buona Fabbricazione, in stabilimenti autorizzati dalle apposite agenzie regolatorie locali ed extra-europee, e costantemente sottoposti a ispezioni e verifiche di conformità alle normative vigenti e regolamentazioni interne.
La fase di produzione prevede rigorosi e completi controlli di tutte le materie prime e dei materiali di confezionamento utilizzati nei processi di fabbricazione e confezionamento effettuati dai laboratori di Controllo Qualità degli stabilimenti di produzione o da laboratori terzi. In entrambi i casi, i laboratori di Controllo Qualità devono essere espressamente autorizzati e certificati, mediante ispezioni eseguite dalle agenzie regolatorie nazionali ed internazionali, ad effettuare tali attività di controllo. In particolare, ogni lotto di materiale ricevuto dai fornitori è sottoposto ad una procedura di controllo qualità che ne impedisce l'uso fino a quando il lotto risulta completamente conforme a delle specifiche preventivamente definite in grado di garantire qualità e sicurezza del risultante processo farmaceutico.
Inoltre, tutti i processi di produzione utilizzati sono convalidati ossia ne è stata dimostrata la capacità di fornire prodotti finiti riproducibili e conformi ai requisiti di qualità, sicurezza ed efficacia definiti nei processi di registrazione dei prodotti. La convalidazione dei processi di produzione è garantita dall'utilizzo di attrezzature qualificate e poste in stato di calibrazione periodica, dal personale appositamente e periodicamente addestrato e da rigorose procedure operative standard, con l'obiettivo di rendere ogni operazione di produzione e controllo riproducibile ed idonea agli standard definiti.
Nella fase di commercializzazione dei prodotti, il gruppo Recordati ha implementato il sistema atto a garantire la conformità alle Direttive europee, russe, turche, statunitensi, e di altri paesi per cui sono in vigore analoghe regolamentazioni, in tema di anticontraffazione, rispettando le misure attese dalle rispettive autorità per la serializzazione, l'aggregazione e per l'utilizzo di sigilli di garanzia delle confezioni, sempre in linea con le rispettive normative in vigore localmente. Inoltre, nella valutazione di ogni reclamo che pervenga per i propri prodotti, il Gruppo considera la possibilità che vi siano indizi di contraffazione delle unità pertinenti.
Infine, anche dopo la vendita dei prodotti, il gruppo Recordati svolge un'attività di farmacovigilanza grazie alla quale i medici e i pazienti possono segnalare tempestivamente eventuali eventi o reazioni avverse occorsi con l'assunzione dei medicinali Recordati.
Nel corso degli ultimi anni, è stato introdotto in Recordati l'approccio Lean Manufacturing, volto al miglioramento delle performance di produzione attraverso l'analisi delle procedure e delle cosiddette attività/azioni "non produttive", che possono quindi essere rimosse dal processo o migliorate portando beneficio a tutto il ciclo operativo.
Dopo una fase iniziale, finalizzata a crescere le conoscenze e le competenze Lean del personale, è stato approvato un progetto per facilitare e standardizzare la raccolta dei dati di produzione. A tale riguardo è stato installato il sistema Digibelt che consente, attraverso i dati raccolti, un'analisi dei punti di debolezza del processo e quindi la definizione delle conseguenti azioni di miglioramento da mettere in atto. A partire dalla seconda metà del 2020, tale progetto si è positivamente concluso.
Nel corso dei prossimi anni è in programma di estendere l'applicazione delle Lean Manufacturing anche negli altri stabilimenti farmaceutici del Gruppo.
Al fine di garantire la qualità e la sicurezza dei propri prodotti e verificare la conformità dei propri fornitori a leggi e regolamenti in materia di qualità, ambiente, salute e sicurezza, le politiche praticate dal gruppo Recordati prevedono periodici piani di verifica, oltre a continue ispezioni da parte delle competenti autorità regolatorie ed auto-ispezioni all'interno dei propri stabilimenti produttivi.
I siti produttivi del gruppo Recordati sono periodicamente oggetto di audit, sia interni che esterni da parte di aziende clienti del Gruppo, o di ispezioni da parte di autorità competenti, al fine di certificare la conformità a regolamenti sulla qualità dei prodotti.
In fase di produzione, ogni singolo lotto di medicinali Recordati è prodotto in accordo con i dossier approvati dalle autorità sanitarie preposte e sottoposto ai controlli richiesti per garantirne la qualità.
All'interno dei propri stabilimenti farmaceutici, il Gruppo si impegna a mantenere un sistema di qualità che soddisfi tutti i requisiti nazionali e internazionali, le linee guida e gli standard previsti per la produzione di prodotti finiti farmaceutici, dispositivi medici ed integratori alimentari. In particolare, gli stabilimenti produttivi operano in conformità alle linee guida GMP (Good Manufacturing Practices) che sono regolarmente verificate attraverso ispezioni da parte delle autorità nazionali ed internazionali competenti. I dipartimenti di Controllo Qualità sono responsabili del controllo delle materie prime in ingresso e dei prodotti finiti in conformità alle procedure previste, ai metodi convalidati e alle monografie di Farmacopea.
Nel corso del 2020 sono state condotte 98 ispezioni/audit in totale presso gli stabilimenti produttivi farmaceutici del Gruppo in materia di qualità e sicurezza del prodotto. Tra queste, 66 sono state auto ispezioni eseguite dal Gruppo nei propri stabilimenti (pari al 67%), mentre le restanti 32 (pari al 33%) sono state effettuate da autorità competenti (es. Ministeri della Salute, Agenzie, enti certificatori, FDA e AIFA) e aziende terze.
Suddivisione delle ispezioni/audit in materia di qualità e sicurezza negli stabilimenti farmaceutici

Nel corso del 2020 gli stabilimenti farmaceutici hanno ricevuto ispezioni da parte di enti regolatori allo scopo di rinnovare e garantire l'autorizzazione alla produzione. Di particolare interesse, a questo riguardo, sono state quelle condotte:
Inoltre, ad Utebo (Spagna) sono state svolte le ispezioni da parte dei competenti enti di certificazione per il rinnovo periodico dell'autorizzazione alla produzione di dispositivi medici (IMQ e UCMCP) e ad Ariana (Tunisia) sono state svolte le ispezioni per il rinnovo della certificazione integrata Qualità, Sicurezza ed Ambiente (SMI).
Tutte le ispezioni si sono concluse con il rinnovo delle preesistenti autorizzazioni.
Oltre alle ispezioni ricevute da enti esterni a partire dal 2019, gli stabilimenti di produzione farmaceutica sono oggetto di audit interni eseguiti dal reparto interno Assicurazione Qualità di Gruppo, con frequenza annuale. Nel corso del 2020, queste attività sono state purtroppo negativamente impattate dalla diffusione della pandemia COVID-19 nel corso dell'anno. A tale riguardo, sono in fase di analisi e valutazione procedure alternative per consentire l'esecuzione di queste attività anche da remoto, sfruttando le nuove tecnologie disponibili.
Per quanto riguarda le ispezioni negli stabilimenti chimico-farmaceutici, si segnala che lo stabilimento italiano di Campoverde di Aprilia è stato sottoposto a 12 audit interni nei reparti di produzione, qualità e manutenzione da parte del reparto di Assicurazione Qualità e ha ricevuto 8 audit da parte di clienti.
Uno dei principali elementi di controllo della filiera è costituito dai piani di verifica implementati dal Gruppo verso le aziende di terzisti che producono medicinali, dispositivi medici ed integratori alimentari, nonché verso i fornitori di principi attivi farmaceutici (API), di eccipienti, di materiali di confezionamento e di servizi. Oltre alla valutazione per l'approvazione in fase di qualifica, l'impiego dei fornitori è subordinato anche alla puntuale verifica della qualità di tutte le forniture al fine di verificare costantemente il livello di qualità e la conformità alle specifiche preventivamente concordate.
In conformità con le versioni correnti delle procedure per la qualifica, tutti i fornitori, in particolare quelli di principi attivi, eccipienti, materiali di confezionamento e servizi, sono soggetti a verifiche con cadenza periodica, definita secondo una valutazione di rischio. Infatti, nel corso del 2020, la divisione farmaceutica del gruppo Recordati ha condotto 94 audit presso i fornitori, di cui il 28% a società terze produttrici, il 22% a fornitori di principi attivi, il 16% a fornitori di materiali di confezionamento, il 23% a fornitori di servizi e il 11% a fornitori di eccipienti.

Suddivisione degli audit condotti dalla divisione farmaceutica presso i fornitori per categoria merceologica
Rispetto invece alle ispezioni effettuate dalla divisione chimico-farmaceutica verso i fornitori, va segnalato che nel corso del 2020 lo stabilimento italiano di Campoverde di Aprilia ha effettuato 6 audit a fornitori di materie prime e servizi.
Il gruppo Recordati opera in conformità a leggi e regolamenti in differenti ambiti attraverso personale dedicato e qualificato. Come richiamato dal Codice Etico di Gruppo, la conformità dei comportamenti alla legge ed alle norme deontologiche applicabili è un requisito inderogabile per Recordati e per tutti i suoi collaboratori, in ciascun paese in cui svolge la propria attività.
Tra le principali figure aziendali del Gruppo operative a tale riguardo rientrano: i responsabili della farmacovigilanza, del servizio scientifico, del Quality Assurance (sia in ambito clinico che produttivo), del Regulatory Affairs, la Qualified Person, il Responsabile Sicurezza, Salute e Ambiente e il Compliance Officer. Le attività di verifica di conformità a leggi e regolamenti sono condotte in linea alle best practice internazionali e sono costantemente oggetto di esame in occasione di ispezioni da parte di partner commerciali, autorità o enti di certificazione. A questo proposito, il gruppo Recordati si attiene alle normative emanate dagli enti di certificazione settoriali e ha ottenuto una rilevante certificazione in materia di qualità e sicurezza del prodotto, ovvero la certificazione GMP (Good Manufacturing Practice), ottenuta da tutti i suoi stabilimenti e rilasciata dalle competenti autorità nazionali ed estere. Lo Stabilimento di Campoverde di Aprilia è inoltre regolarmente ispezionato dall'Agenzia Italiana del Farmaco, dalla Food and Drug Administration statunitense, dalla Agência Nacional de Vigilância Sanitária brasiliana, dalla Korean Food and Drug Administration ed è accreditato presso il Ministero della Salute Giapponese.
Durante il 2020 non sono stati registrati episodi di non conformità a leggi e regolamenti in materia socioeconomica, ma si segnala la pendenza di un procedimento legale per l'annullamento di una sanzione amministrativa, già segnalato nella Dichiarazione consolidata Non Finanziaria 2019. Infatti, relativamente alla sanzione amministrativa di € 29.000 irrogata alla filiale turca Recordati İlaç Sanayi ve Ticaret Anonim Şirketi da parte dell'Istituto di Sicurezza Sociale locale (Turkey's Social Security Institution), il quale aveva contestato alla filiale di aver subito un danno dalla mancata puntuale notifica delle variazioni di prezzo di alcuni prodotti commercializzati dalla filiale nei paesi di riferimento, si segnala che poiché l'obiezione, sollevata dalla Società presso le autorità governative competenti, sulla poca chiarezza dei paesi di riferimento, non è stata accettata, quest'ultima ha intentato un procedimento legale per l'annullamento della sanzione amministrativa contro l'Istituto di Sicurezza Sociale locale. Il procedimento legale è tuttora in corso.
Nel corso del 2020 non sono stati registrati casi di non conformità con le normative e/o codici di autoregolamentazione riguardanti gli impatti sulla salute e sulla sicurezza di prodotti commercializzati dal Gruppo che abbiano comportato sanzioni nei confronti della Società.
Rispetto a eventuali casi registrati di non conformità con le normative e/o i codici di autoregolamentazione in materia di informazione ed etichettatura si segnala che nel corso del 2020 Recordati non ha ricevuto sanzioni significative per i prodotti commercializzati. Si segnala che è stato riscontrato nel corso dell'anno un errore nell'indicazione della data di scadenza di circa 200 lotti di alcuni prodotti, a base di metoprololo e di una combinazione di metoprololo e felodipina, causato dell'errata data di fabbricazione comunicata dal produttore degli stessi. A seguito della comunicazione del produttore, Recordati – in qualità di titolare delle autorizzazioni all'immissione in commercio dei corrispondenti prodotti finiti in 26 paesi EU - ha notificato tempestivamente tale deviazione a tutte le Autorità dei 26 Paesi EU coinvolti che, nella maggior parte dei casi, non hanno disposto nessuna azione nei confronti dei prodotti a mercato ritenendo che non vi fosse alcun impatto sulla sicurezza ed efficacia degli stessi. Solo in due casi, Germania e Paesi Bassi, le Autorità hanno richiesto il recall dei lotti dal mercato mentre le Autorità dei paesi Francia, Lettonia ed Estonia non si sono ancora pronunciate. La deviazione è stata tempestivamente risolta.
Recordati opera nel rispetto delle normative anticontraffazione e mette in atto tutte le azioni necessarie a consentire l'identificazione univoca dei prodotti medicinali, come richiesto dalla normativa in materia di serializzazione della produzione.
A partire dal 2006 l'EFPIA (European Federation of Pharmaceutical Industries and Associations) si è attivata per sviluppare un sistema comune di tracciabilità dei farmaci al fine di contrastarne la contraffazione. Insieme ad altre tre organizzazioni europee, l'EFPIA è stata coinvolta nella creazione di un ambizioso sistema di codifica e serializzazione: l'European Stakeholder Model (ESM). In parallelo, i soci ESM si sono impegnati nell'implementazione dell'European Medicines Verification System (EMVS), un sistema di verifica nella dispensazione dei medicinali per assicurare l'autenticità dei prodotti.
In questo contesto, nel febbraio del 2016, il Parlamento Europeo ha emanato una normativa che sancisce i requisiti tecnici da applicare a ogni singola confezione dispensata dietro prescrizione medica al fine di contrastare la contraffazione dei medicinali. Tale normativa è entrata in vigore nel febbraio 2019, con l'eccezione di alcuni stati membri, tra cui l'Italia, per i quali è prevista una deroga di ulteriori 6 anni in quanto sono già stati implementati alcuni sistemi di anticontraffazione interni. Da tale data, non è più possibile immettere in commercio farmaci che non soddisfino i requisiti di sicurezza stabiliti da tale normativa.
A tale riguardo, il gruppo Recordati ha avviato dal 2015 un progetto affinché tutti i suddetti farmaci siano prodotti, sia nei propri stabilimenti produttivi che presso società terze, in completa ottemperanza alla specifica normativa. Il progetto si è concluso in linea con i tempi di implementazione previsti dalla normativa e, a partire da gennaio 2019, le confezioni prodotte per il Gruppo sono ottemperanti ai requisiti della normativa. Tutti i dati generati relativamente alla serializzazione delle singole confezioni prodotte sono raccolti in un sistema informativo appositamente selezionato per la gestione in-out verso tutti i contoterzisti del Gruppo e verso un sistema di raccolta dati europeo.
Analoghe iniziative, tese a contrastare la contraffazione dei farmaci, sono già state avviate o sono in corso di definizione in alcuni paesi in cui il Gruppo opera. In particolare, in Turchia, Cina, USA, Corea e Russia i farmaci commercializzati dal gruppo Recordati già ottemperano completamente a questi requisiti di sicurezza. In Brasile, in cui è stata recentemente promulgata una direttiva in materia di contraffazione dei farmaci, è prevista l'implementazione di analoga regolamentazione entro i prossimi anni. Per tale motivo, Recordati ha avviato un nuovo progetto per consentire la fornitura di farmaci conformi a tali requisiti entro le scadenze definite per tutti i prodotti commercializzati dal Gruppo in tale paese.
Così come disciplinato da Codice Etico di Gruppo, Recordati si impegna a mettere medici e operatori sanitari nelle condizioni di offrire ai pazienti la miglior assistenza terapeutica, fornendo loro informazioni accurate, complete e veritiere, nel rispetto delle normative vigenti in materia di promozione dei prodotti medicinali. In Recordati è tassativo il rispetto delle normative sulla pubblicità dei prodotti al pubblico, adottando una comunicazione semplice, chiara e completa, ed evitando il ricorso a qualsiasi pratica ingannevole e/o scorretta.
I rapporti con la classe medica, con gli operatori sanitari (farmacisti, personale infermieristico o altro personale sanitario di strutture sanitarie pubbliche e private), con le società scientifiche e le associazioni mediche sono gestiti in modo trasparente e documentabile, nel pieno rispetto delle leggi applicabili e delle norme di comportamento sancite dai codici deontologici delle associazioni nazionali di categoria.
Tutte le attività di informazione e promozione sul farmaco promosse dalle Società del Gruppo sono regolamentate da procedure interne in conformità alle normative sovranazionali e nazionali. Tali procedure sono conformi anche ai codici deontologici nazionali delle associazioni industriali di categoria.
Le attività di marketing delle Società del Gruppo sono sottoposte periodicamente a specifici audit interni, nell'ambito del piano di audit approvato dalla Capogruppo. Le Società del Gruppo, membri di associazioni industriali di categoria, sottopongono a verifica indipendente e a certificazione annuale le proprie procedure e attività di marketing e di informazione scientifica.
Le forze operative esterne del Gruppo ricevono formazione continua sulla regolamentazione relativa alla pubblicità e informazione sul farmaco in conformità alle normative locali e specifica formazione sui temi etici e di Anti-Bribery nell'ambito dei piani di formazione aziendali specificati nei precedenti paragrafi.
Recordati ha rapporti commerciali sia con clienti privati che con clienti appartenenti alla Pubblica Amministrazione. Tra i clienti privati, a titolo di esempio, vi sono distributori, grossisti, farmacie e grande distribuzione. Tra i clienti appartenenti alla Pubblica Amministrazione vi sono, a titolo di esempio, ospedali, case di cura e farmacie pubbliche. Tutti i rapporti commerciali con i clienti sono basati su correttezza, onestà e fiducia reciproca, sempre nel rispetto della normativa vigente nei mercati ove la Società opera. In tali rapporti la Società garantisce il corretto e rigoroso adempimento contrattuale e fornisce prodotti e servizi di valore in termini di qualità, sicurezza ed impatto ambientale. In relazione ai rapporti commerciali con clienti appartenenti alla Pubblica Amministrazione, oltre al rispetto dei succitati principi, la Società garantisce anche il corretto adempimento di tutti gli obblighi connessi alla partecipazione a gare indette da Enti Pubblici.
Il gruppo Recordati riconosce la centralità e l'importanza delle Risorse Umane, con la consapevolezza che esse rappresentano il principale fattore di successo nella realizzazione della strategia aziendale e nella creazione di valore di lungo periodo.
Il Gruppo è costantemente impegnato a tutelare la salute, la sicurezza e il benessere delle persone, nel pieno rispetto delle disposizioni e delle leggi vigenti. Incentiva la formazione, lo sviluppo e la crescita professionale. Promuove un ambiente di lavoro sereno, meritocratico e inclusivo, dove ogni persona è messa nella condizione esprimere al meglio le proprie capacità, potenzialità e il proprio talento.
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Il gruppo Recordati opera in settori altamente specializzati, come il settore farmaceutico specialistico e di medicina generale, il settore delle malattie rare e quello della chimica farmaceutica, dove è fondamentale disporre di risorse sempre più qualificate, capaci di esprimere una professionalità e un valore aggiunto che permettano di affrontare e vincere le sfide imposte dal mercato. Per questo motivo Recordati da sempre si impegna a garantire una corretta politica di gestione delle risorse umane come leva per perseguire il miglioramento delle performance competitive e promuovere il valore della qualità delle prestazioni.
Il Gruppo per lo sviluppo delle risorse umane e la valorizzazione delle stesse mira a incentivarne la crescita professionale e lo sviluppo di carriera, nella convinzione che i risultati del Gruppo siano strettamente collegati alla capacità delle persone di attivare le proprie energie per il raggiungimento degli obiettivi. La valorizzazione delle risorse umane è un elemento prioritario in ambito di copertura dei ruoli aziendali. Il processo di selezione è volto a reperire le risorse più rispondenti ai profili richiesti dalle funzioni aziendali nel rispetto dei tempi previsti e dei riferimenti di costo di mercato e di equità interna.
Per raggiungere tali obiettivi Recordati adotta una politica nei confronti del Personale atta a:
Al 31 dicembre 2020 il numero totale dei dipendenti del Gruppo era pari a 4.362, in aumento rispetto al 2019, di cui il 54% costituito da uomini e il restante 46% da donne.
La filiale che ha registrato il maggior incremento in termini di personale è stata quella negli Stati Uniti, che ha più che raddoppiato la propria popolazione in virtù dell'espansione del business rare diseases nell'ambito dell'endocrinologia.
Al dato dell'organico del Gruppo occorre aggiungere poco più di 120 persone che collaborano con Recordati a vario titolo, di cui circa la metà è costituito da donne.
| N. persone | 2020 | 2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Dipendenti | 2.352 | 2.010 | 4.362 | 2.376 | 1.947 | 4.323 |
| Collaboratori | 67 | 57 | 124 | 80 | 68 | 148 |
| Totale | 2.419 | 2.067 | 4.486 | 2.456 | 2.015 | 4.471 |
Suddivisione dei dipendenti e collaboratori per genere, al 31 dicembre 2020
Scomposizione percentuale dei dipendenti per area geografica8

8 L'area geografica Australasia include la filiale turca (Recordati İLAÇ ve Hammaddeleri Sanayi ve Ticaret A.S.) e la filiale russa (RUSFIC LLC).

Suddivisione percentuale dei dipendenti per Paese9
Per quanto riguarda la scomposizione dell'organico del gruppo Recordati per categorie professionali, per agevolare il costante confronto tra le diverse posizioni aziendali e approfondire la lettura dell'organizzazione, i dipendenti del Gruppo vengono suddivisi in 4 categorie: Top Manager (Vice President, Direttori Corporate e General Manager di filiale), Senior Manager (assimilabili in Italia ai Dirigenti), Middle Manager (assimilabili in Italia ai Quadri) e Staff (il resto della popolazione). Ai 37 Top Manager, si affiancano a fine anno 207 Senior Manager, 670 Middle Manager e 3.448 Staff. Tutti i Top Manager e Senior Manager, che rappresentano complessivamente circa il 6% della popolazione sono assunti localmente, in linea con il dato degli anni precedenti.

9 La voce "Altri paesi" include i dipendenti che lavorano in Armenia, Australia, paesi Baltici, Bielorussia, Brasile, Bulgaria, Canada, Colombia, Emirati Arabi Uniti, Georgia, Giappone, Kazakistan, Malesia, Messico, Regno Unito, Svezia e Ungheria.
Circa il 63% dell'organico complessivo è composto da dipendenti di età compresa tra i 30 e i 50 anni, il 28% ha un'età superiore ai 50 anni e circa il 9% ha un'età inferiore ai 30 anni.
| 2020 | 2019 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| N. persone | <30 | 30-50 | >50 | Totale | <30 | 30-50 | >50 | Totale |
| Top Manager | 0 | 13 | 24 | 37 | 0 | 12 | 23 | 35 |
| Senior Manager | 0 | 111 | 96 | 207 | 0 | 103 | 92 | 195 |
| Middle Manager | 17 | 450 | 203 | 670 | 14 | 439 | 192 | 645 |
| Staff | 393 | 2.177 | 878 | 3.448 | 458 | 2.157 | 833 | 3.448 |
| Totale | 410 | 2.751 | 1.201 | 4.362 | 472 | 2.711 | 1.140 | 4.323 |
Suddivisione dei dipendenti per inquadramento professionale e fasce d'età, al 31 dicembre 2020
Scomposizione percentuale dei dipendenti per inquadramento professionale e fasce d'età

<30 30-50 >50
La politica di recruiting praticata prevede un processo di selezione che può avvenire sia dall'interno, con lo sviluppo di percorsi di carriera orizzontali e verticali per favorire lo sviluppo delle competenze tecniche e professionali delle persone che operano già all'interno del Gruppo, sia dall'esterno, attraverso ricerche di personale condotte direttamente o con l'utilizzo di società di selezione qualificate.
Al fine di supportare appieno lo sviluppo delle risorse umane, il Gruppo favorisce e privilegia la copertura delle posizioni vacanti con personale interno, laddove siano disponibili candidature qualificate. Per i profili junior, il processo di reclutamento avviene già a partire dagli studenti dell'ultimo anno universitario o dai neo-laureati, indicati dalle Università o dai Master di specializzazione, offrendo ai giovani l'opportunità di intraprendere un percorso professionale all'interno del Gruppo, in particolare nelle aree Finance, Ricerca e Sviluppo, Marketing e Industriale. Per scegliere le candidature migliori, viene utilizzato un Assessment Center condotto internamente e finalizzato a valutare le competenze relazionali e trasversali dei giovani con cui il Gruppo entra in contatto attraverso prove di gruppo e giochi di ruolo.
In ottica di armonizzazione nella scelta delle candidature, da qualche anno è condivisa tra le strutture HR delle diverse società del Gruppo una "Recruiting Grid" per supportare ciascun Manager di linea coinvolto nella scelta di una nuova risorsa, durante il colloquio di selezione con il candidato. In sintesi, si tratta di una serie di spunti attraverso cui esplorare, se e in che misura, il candidato possieda ciascuna delle singole competenze manageriali distintive del gruppo Recordati. Il Manager, durante l'intervista attinge a un set di suggerimenti su come porsi all'ascolto dell'interlocutore, su come porre le domande e su quali aspetti approfondire. Inoltre, la "Recruiting Grid" offre alcuni indicatori, sia positivi sia negativi, che possono confermare o meno la presenza di una determinata competenza.
Nel corso del 2020 sono entrati a far parte del gruppo Recordati 603 nuovi dipendenti, registrando un tasso di turnover in entrata (inteso come il rapporto tra il numero di assunzioni e la popolazione del Gruppo al 31 dicembre 2020) pari a circa il 14%, mentre il numero di dipendenti in uscita ammonta a 564, con un tasso di turnover in uscita (inteso come rapporto tra il numero di persone uscite e l'organico di Gruppo al 31 dicembre 2020), pari a circa il 13%.
| N. | 2020 | 2019 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| persone | <30 | 30-50 | >50 | Totale | Turnover % |
<30 | 30- 50 |
>50 | Totale | Turnover % |
| Entrate - Gruppo |
||||||||||
| Uomini | 83 | 142 | 45 | 270 | 11% | 113 | 229 | 39 | 381 | 16% |
| Donne | 113 | 173 | 47 | 333 | 17% | 150 | 209 | 40 | 399 | 20% |
| Totale | 196 | 315 | 92 | 603 | 14% | 263 | 438 | 79 | 780 | 18% |
| Turnover % | 48% | 11% | 8% | 14% | 56% | 16% | 7% | 18% | ||
| Uscite - Gruppo |
||||||||||
| Uomini | 82 | 134 | 78 | 294 | 13% | 55 | 164 | 62 | 281 | 12% |
| Donne | 87 | 139 | 44 | 270 | 13% | 85 | 194 | 39 | 318 | 16% |
| Totale | 169 | 273 | 122 | 564 | 13% | 140 | 358 | 101 | 599 | 14% |
| Turnover % | 41% | 10% | 10% | 13% | 30% | 13% | 9% | 14% |
Suddivisione dei dipendenti totali in entrata e in uscita per genere e fasce di età
Il gruppo Recordati considera l'offerta di un rapporto di lavoro stabile e duraturo un requisito fondamentale sia come forza motivazionale per i propri dipendenti, sia come elemento indispensabile per la crescita e lo sviluppo economico del Gruppo stesso. Per questo motivo, il 94% delle risorse è assunta con un contratto a tempo indeterminato e il 6% con contratto a tempo determinato, in continuità con quanto registrato negli anni precedenti.
| 2020 | 2019 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| N. persone | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale |
| Tempo Indeterminato | 2.244 | 1.835 | 4.079 | 2.262 | 1.782 | 4.044 |
| Tempo Determinato | 108 | 175 | 283 | 114 | 165 | 279 |
| Totale | 2.352 | 2.010 | 4.362 | 2.376 | 1.947 | 4.323 |
Suddivisione dei dipendenti per tipologia contrattuale (indeterminato e determinato) e genere
Scomposizione percentuale dei dipendenti per tipologia contrattuale (indeterminato e determinato) e genere

Inoltre, a livello contrattuale, 81 persone usufruiscono del contratto part-time con una riduzione del 9% rispetto al 2019. Dei dipendenti con contratto part-time circa l'84% sono donne.
| 2020 | 2019 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| N. persone | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | ||
| Part-time | 13 | 68 | 81 | 14 | 75 | 89 | ||
| Full-time | 2.339 | 1.942 | 4.281 | 2.362 | 1.872 | 4.234 | ||
| Totale | 2.352 | 2.010 | 4.362 | 2.376 | 1.947 | 4.323 |
Suddivisione dei dipendenti per tipologia di contratto (full-time e part-time) e genere
Nell'ottica di un miglioramento continuo volto a garantire la massima condivisione delle informazioni relative all'organico, va segnalato che, nel corso del 2020 è stata condotta un'analisi preliminare per impostare un progetto di HR Digital Transformation da avviare nel corso del 2021 con l'adozione di un Human Resource Information System (HRIS) di Gruppo. Inoltre, in un'ottica di armonizzazione dei processi HR a livello globale sono state valutate soluzioni per costruire una Job Architecture (intesa come la definizione del sistema dei ruoli a livello di Gruppo) che consenta una maggiore omogeneità e la creazione di un Global Model per il Gruppo.
Come richiamato nel Codice Etico, il gruppo Recordati è impegnato a garantire che nell'ambiente di lavoro non trovi spazio forma alcuna di discriminazione basata su età, genere, orientamento sessuale, etnia, lingua, nazionalità, opinioni politiche e sindacali, convinzioni religiose o altre caratteristiche personali. Pertanto, tutte le strutture del Gruppo sono impegnate a: adottare criteri basati su merito, competenza e professionalità; selezionare, assumere, formare, retribuire e gestire i dipendenti senza alcuna discriminazione; assicurare l'integrazione del personale proveniente da paesi stranieri. Il Gruppo presenta una scomposizione bilanciata di genere, infatti il 54% dei dipendenti è rappresentato da uomini e il 46% da donne. La scomposizione per genere è rimasta pressoché costante rispetto gli anni precedenti.
| 2020 | 2019 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| N. persone | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Top Manager | 33 | 4 | 37 | 31 | 4 | 35 | |
| Senior Manager | 137 | 70 | 207 | 134 | 61 | 195 | |
| Middle Manager | 363 | 307 | 670 | 351 | 294 | 645 | |
| Staff | 1.819 | 1.629 | 3.448 | 1.860 | 1.588 | 3.448 | |
| Totale | 2.352 | 2.010 | 4.362 | 2.376 | 1.947 | 4.323 |
Scomposizione percentuale dei dipendenti per inquadramento professionale e genere

Tutte le strutture aziendali del Gruppo devono creare un ambiente lavorativo in cui le caratteristiche personali del singolo lavoratore non diano vita ad alcun tipo di discriminazione. Al fine di garantire tale principio, il Gruppo ha inserito nel proprio sistema di competenze manageriali il concetto di inclusione, rispetto per la diversità e per l'ascolto, nell'idea che ogni contributo vada valorizzato al massimo.
In merito alla politica retributiva del Gruppo (rapporto tra il salario delle donne e degli uomini), si rimanda al paragrafo "Sistema di retribuzione e benefit".
Per quanto riguarda il tema dei diritti umani, in osservanza delle Convenzioni dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro, il Gruppo si impegna a prevenire e rifiutare lo sfruttamento del lavoro, anche e soprattutto quello minorile, impegnandosi affinché anche i fornitori facciano lo stesso. Il Gruppo si adopera per garantire il rispetto dei diritti umani di tutti i lavoratori, contrastando qualsiasi tipo di molestia, violenza, minaccia, abuso di autorità o sfruttamento di situazioni di necessità. Tutti i responsabili delle strutture aziendali monitorano costantemente che venga rispettato quanto previsto dal Codice, impegnandosi a intervenire tempestivamente in qualsiasi situazione che possa, anche eventualmente, provocare una deviazione dai comportamenti richiesti e promossi.
Il sistema di retribuzione del gruppo Recordati, basato sul principio della meritocrazia "Pay for performance", è stato progettato per incoraggiare e premiare le prestazioni di alto livello, allineando gli interessi dei Manager con quelli degli azionisti. Il sistema di compensazione è volto a garantire che la retribuzione sia in linea con le responsabilità del ruolo ricoperto e con la performance individuale, efficace nel valorizzare e preservare le risorse chiave e allineata alla normativa nazionale in ambito di lavoro. Il sistema di compensazione è composto da una retribuzione base, da una retribuzione variabile di breve termine (bonus variabile annuale), dai benefit addizionali (quali contributi pensionistici, rimborsi delle spese mediche, ecc.) e dalla retribuzione variabile di medio-lungo termine (principalmente rappresentata dai piani di stock option). I compensi variabili, a breve e medio/lungo termine, sono soggetti al raggiungimento dei risultati finanziari, i quali sono misurabili, quantificabili e resi noti ai beneficiari.
Il 2019 ha visto la realizzazione di un assessment – effettuato a livello di Gruppo da una primaria società di consulenza in ambito compensation – del sistema MBO in essere; attraverso il benchmark con il mercato di riferimento e il successivo design si sono introdotte alcune importanti modifiche (in relazione al meccanismo di calcolo, target e payout) – che sono state applicate inizialmente per la popolazione dei Top Manager a partire dal 2020 e verranno proporzionalmente estese alla popolazione dei Manager a partire dal 2021 (così da allineare il più possibile le logiche di premio all'interno del Gruppo) – finalizzate a valorizzare e premiare sempre più le performance migliori, allineando gli interessi dei Manager con quelli degli azionisti, e premiando ad hoc acquisizioni ed integrazioni.
La politica retributiva del Gruppo è volta a garantire, per ciascuna famiglia professionale, la parità di trattamento tra uomini e donne, premiando esclusivamente il merito e la capacità di coprire il ruolo assegnato e il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Dal punto di vista retributivo, per i Senior Manager il rapporto tra il salario base medio della popolazione femminile e quella della popolazione maschile è pari al 90%, per i Middle Manager il medesimo rapporto è pari al 95% e per lo Staff al 98%. Rispetto invece alla remunerazione totale10, tale rapporto è del 90% per i Senior Manager, del 92% per i Middle Manager e del 95% per lo Staff. A livello di Top Manager, invece, il rapporto è del 110% in termini di salario base e del 109% in termini di remunerazione totale. In particolare, per Senior Manager e Staff si è registrato un miglioramento dei valori rispetto al 2019, con Top Manager e Middle Manager comunque allineati sui medesimi valori precedenti.
10 La parte variabile della remunerazione totale è differenziabile tra le Società italiane ed estere. Relativamente al perimetro italiano questa è composta principalmente dai programmi MBO (disponibili per tutti i Senior Manager e circa metà dei Middle Manager) ed il premio di partecipazione, che spetta a tutti i dipendenti Middle Manager e Staff, ad eccezione dei Senior Manager. Le Società estere gestiscono invece autonomamente la parte variabile, tramite dei pacchetti assimilabili agli MBO che vengo elargiti ai dipendenti (anche a parte dello Staff) in relazione alla regolamentazione locale.
| Rapporto tra | 2020 | 2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| donne e uomini | Salario Base | Remunerazione Totale |
Salario Base | Remunerazione Totale |
||
| Top Manager | 110% | 109% | 107% | 110% | ||
| Senior Manager | 90% | 90% | 87% | 84% | ||
| Middle Manager | 95% | 92% | 95% | 92% | ||
| Staff | 98% | 95% | 96% | 93% |
All'interno del gruppo Recordati il benessere dei lavoratori è considerato un elemento chiave per il raggiungimento degli obiettivi aziendali. In termini generali, le iniziative in ambito welfare sono diversificate a seconda dei paesi di operatività del Gruppo, in ragione sia delle specificità dei contesti nazionali (quadro normativo, servizi pubblici disponibili, ecc.), sia dell'esistenza di accordi pregressi sviluppati nell'ambito delle varie realtà aziendali prima di diventare parte del Gruppo). I benefit offerti ai dipendenti sono legati alla categoria professionale di appartenenza e prescindono dalla tipologia di contratto. In Recordati il welfare aziendale è "il sistema di prestazioni, non monetarie, finalizzate a incrementare il benessere individuale e familiare dei lavoratori dipendenti sotto il profilo economico e sociale" e si inserisce all'interno di una strategia complessiva di innovazione gestionale e di responsabilità sociale d'impresa, come strumento di gestione delle relazioni con i dipendenti e con gli stakeholder interni al Gruppo.
Rientrano nella definizione di welfare aziendale sia i benefit, che rappresentano risorse destinate dal datore di lavoro a soddisfare bisogni previdenziali e assistenziali dei dipendenti (ad esempio il contributo a piani di assistenza sanitaria o di previdenza complementare), sia i "perquisite", che consistono invece in beni o servizi messi a disposizione dei dipendenti stessi (es. auto aziendale, mensa o ticket restaurant, coupon).
Sotto la spinta di una crescente domanda di servizi da parte dei lavoratori e alla luce delle significative agevolazioni fiscali riconosciute dalla legislazione vigente, la Capogruppo ha implementato il sistema di welfare aziendale a disposizione dei propri dipendenti, nell'ottica di una politica di total reward, nell'ambito della quale strumenti di tipo monetario (salario e retribuzione variabile) sono affiancati da strumenti non monetari (benefit e perquisite) per perseguire obiettivi di ottimizzazione fiscale e contributiva, di fidelizzazione, motivazione e attrazione delle risorse umane e di costruzione di una solida e duratura "identità aziendale".
Indipendentemente dalla tipologia di intervento, obiettivo comune delle iniziative di welfare in Recordati è quello di ottenere risultati tangibili e intangibili, collegati alla gestione delle relazioni con le risorse umane, e in particolare:
• il mantenimento di un clima di lavoro che garantisca ai dipendenti una soddisfacente qualità di vita lavorativa;
A corollario delle iniziative finalizzate al benessere dei lavoratori, il gruppo Recordati da sempre ritiene importante mantenersi vicino ai dipendenti e alle rispettive famiglie, facendo sentire il proprio sostegno concreto in particolare nei casi più gravi relativi alla salute.
Con queste finalità, a livello corporate, nel recente passato l'attenzione alla tematica del benessere dei lavoratori ha portato il Gruppo a commissionare a una società esterna di consulenza uno studio in relazione alla diffusione dei sistemi di welfare nel settore farmaceutico italiano. Dallo studio è emerso quanto l'offerta del gruppo Recordati sia in linea con le altre aziende del campione, per una vasta gamma di benefici addizionali, dalle iniziative di medicina preventiva (quali la vaccinazione antinfluenzale e le visite specialistiche in azienda) all'iscrizione ad associazioni professionali, dalle convenzioni con i fornitori (per esempio in ambito di trasporto pubblico) alla mensa aziendale, dalle autovetture aziendali alle forme di assicurazione sanitaria. Partendo da questi riscontri, l'obiettivo nel breve periodo è la costruzione di un piano di benefit tale da poter ulteriormente ampliare l'offerta in essere, garantendo il costante allineamento ai fabbisogni della popolazione del Gruppo e assicurando il pieno raggiungimento dei risultati attesi.
A livello di Capogruppo, è presente un sistema di "flexible benefit": tale tipologia di benefit rappresenta un modello alternativo di remunerazione del lavoro dipendente costituito da quell'insieme di beni, servizi e prestazioni non monetari che il Gruppo può erogare ai propri lavoratori, in aggiunta alla "normale" retribuzione monetaria, al fine di incrementarne il potere di acquisto e di migliorarne la qualità della vita. Più precisamente tale sistema prevede anche la possibilità di sostituzione, totale o parziale, di una quota del pacchetto retributivo variabile del dipendente con beni e/o servizi in natura che normalmente vengono acquistati dal dipendente all'esterno per far fronte a esigenze personali o familiari (ad esempio si spazia da "buoni spesa" o "buoni carburante" a rimborsi di spese mediche o di istruzione per sé o per i propri familiari, dall'adesione ad iniziative ricreative all'assistenza ad anziani). Si parla di benefici "flessibili" perché al lavoratore viene assegnato un budget di spesa e il lavoratore stesso può comporre liberamente, in maniera personalizzata, il paniere di beni e servizi che più rispecchia le proprie necessità.
Tale paniere è stato costruito per rispondere alla più ampia varietà possibile di scelta, rispondendo alle variegate necessità di una popolazione di età e fabbisogni piuttosto diversificati.
La società ha nell'offerta di welfare stipulato un contratto con una società esterna che gestisce una piattaforma informatica che permette ai collaboratori Recordati di utilizzare le somme destinate a welfare nei seguenti modi:
L'obiettivo, dopo il consolidamento a livello corporate, è valutarne il possibile ampliamento in altre realtà del Gruppo, sempre in coerenza con le peculiarità delle normative locali, così da renderlo un ulteriore strumento di armonizzazione. Per questo motivo è in fase di studio, a livello di Gruppo, il lancio di un progetto di mappatura dei benefit (e delle relative normative) per ciascun paese in cui siano presenti le realtà del Gruppo.
A seguito dell'emergenza sanitaria che ha caratterizzato il 2020 e delle azioni intraprese dal Gruppo per assicurare la continuità del business e il benessere dei propri dipendenti, per il futuro il Gruppo ha intenzione di definire opportuni strumenti di flexible working per i dipendenti con l'obiettivo di favorire la conciliazione vita-lavoro, in primis introducendo uno smart working "strutturale" e non legato all'emergenza. Per maggiori informazioni riguardo le attività e le iniziative implementate nel 2020 per fronteggiare l'emergenza sanitaria si rimanda al paragrafo "La tutela della salute e sicurezza dei propri dipendenti durante l'epidemia da COVID-19".
Il Gruppo considera lo sviluppo del capitale umano un processo professionale e personale in cui le persone, oltre a comprendere le competenze critiche del loro ruolo, si attivano per la loro crescita tramite diversi strumenti, tra cui l'aggiornamento individuale, il training on the job, la formazione, il coaching, il mentoring e il counseling individuale.
Da questo punto di vista, le principali iniziative sviluppate dal Gruppo durante l'anno hanno riguardato la mappatura e lo sviluppo delle competenze tecniche, manageriali e linguistiche dei Manager del Gruppo, nonché percorsi di approfondimento di competenze specialistiche e professionali.
Durante il 2020 il gruppo Recordati ha erogato circa 167.000 ore di formazione al proprio personale, in netto aumento rispetto all'anno precedente (+46% rispetto il 2019), per una formazione pro-capite complessiva pari a circa 40 ore. In particolare, l'86% del totale delle ore di formazione è stato erogato allo Staff, l'11% ai Middle Manager e il 2% ai Senior Manager. Tale formazione ha riguardato diverse tipologie di training, distinguibili tra manageriale, tecnico commerciale, tecnico non commerciale, linguistico e sulla salute e sicurezza. Per tutte le tipologie, le ore di formazione sono state in crescita rispetto all'anno precedente; in particolare vanno segnalate le oltre 100.000 ore di training, dedicato in prevalenza alle Forze Operative Esterne, uno dei "motori" della performance del Gruppo.
| 2020 | 2019 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ore medie | Ore medie Uomini |
Ore medie Donne |
Ore medie Totale |
Ore medie Uomini |
Ore medie Donne |
Ore medie Totale |
|
| Top Manager | 6,1 | 5,8 | 6,1 | 9,5 | 10,8 | 9,6 | |
| Senior Manager | 16,8 | 19,4 | 17,7 | 28,6 | 34,9 | 30,5 | |
| Middle Manager | 36,8 | 18,7 | 28,5 | 40,0 | 32,4 | 36,5 | |
| Staff | 43,1 | 40,2 | 41,7 | 27,0 | 21,5 | 24,5 | |
| Totale | 40,1 | 36,1 | 38,2 | 28,8 | 23,6 | 26,4 |
Suddivisione delle ore di formazione pro-capite erogate ai dipendenti per inquadramento professionale e genere
Scomposizione percentuale delle ore di formazione erogate ai dipendenti per tipologia di training

Per il 2020, sia in Italia che nelle filiali estere, tutte le iniziative di formazione sono state convertite da percorsi di training in aula a interventi online, utilizzando perlopiù la piattaforma Microsoft Teams, o continuando lo sviluppo di progetti legati all'area digitale, già iniziati nell'anno precedente, come la scelta e l'acquisto di una piattaforma dedicata al training per l'intera popolazione del gruppo Recordati.
La scelta di implementare una piattaforma di e-learning ha dato la possibilità di convertire l'erogazione del training nel corso del 2020, sia in Italia che all'estero, nonostante la maggior parte delle attività lavorative fosse svolta da remoto, a causa delle normative messe in atto per fronteggiare la pandemia da COVID-19.
A livello di capogruppo sono stati prodotti ed erogati 14 corsi online, destinati ai dipendenti del Gruppo, alcuni dei quali obbligatori (come il corso sulla Farmacovigilanza o quello sul Codice Etico), con l'obbligo di completare un test finale, per attestare la comprensione dei contenuti e il conseguente apprendimento. Per tutte le altre attività previste in aula, è stata necessaria una ri-progettazione da remoto; questo, ha spesso significato una riduzione delle ore consecutive di corso, facilitando però per molti la possibilità di presenziare, potendo collegarsi da remoto, pur trovandosi in sedi diverse del Gruppo.
Gran parte dell'investimento di formazione è stato rivolto alle reti di informazione scientifica. All'estero tutte le filiali hanno erogato molte ore di training per la forza vendita, aiutando gli informatori scientifici a modificare il loro modo di lavorare, a causa delle nuove condizioni dettate dal COVID-19, per rendere efficace il lavoro anche a distanza, condividendo le pratiche migliori per garantire la sicurezza delle persone, durante la pandemia. Un capitolo a parte meritano i training online o sessioni di coaching a distanza per Regional Manager e Area Manager. In alcune filiali estere sono stati inoltre sviluppati corsi online ad hoc su temi di medical e marketing, sia tradizionale che in digitale.
Anche nella filiale italiana si è lavorato molto per modificare i comportamenti di lavoro degli informatori scientifici, chiamati a dover rivedere il loro modo di lavorare, non potendo incontrare i loro interlocutori di persona in studio o in ospedale. Per questa popolazione sono stati costruiti due percorsi ad hoc, entrambi online e divisi in più moduli, finalizzati a formare la rete di Informatori Scientifici su nuove modalità di incontro da remoto, con i loro principali interlocutori. Inoltre, per gli Area Manager sono stati previsti dei workshop interattivi, focalizzati sulla gestione della forza vendita a distanza. Nei workshop è stato possibile far emergere le criticità che gli Area Manager hanno riscontrato, per aiutarli a identificare modelli alternativi di gestione del personale a distanza.
Con la stessa finalità, sono stati erogati numerosi webinar dedicati all'aggiornamento delle strategie di marketing e corsi sull'uso di Microsoft Teams, che era poco conosciuto da larghe fasce della popolazione, soprattutto quelle dedicate all'attività di informazione scientifica sul territorio.
Molte filiali hanno visto crescere il numero di ore di formazione, a favore di un training tecnico sui prodotti o sulle competenze: molti hanno approfittato del lockdown per rinforzare le competenze tecniche (soprattutto formazione sui prodotti erogata non da fornitori esterni ma da formatori interni) per la rete e per i neo assunti.
L'utilizzo di piattaforme digitali per svolgere attività formative ha riscontrato particolare gradimento anche nell'area del Corporate Marketing, dove la formazione erogata a tutti colleghi delle filiali estere ha portato un alto livello di soddisfazione, non solo per i contenuti trasferiti, ma anche per le attività che hanno portato alla preparazione di casi che ogni Paese ha potuto presentare in plenaria a tutti gli altri, con anche la premiazione dei tre migliori.
Anche il percorso di formazione all'interno del Meeting Annuale della funzione Ricerca e Sviluppo è stato tenuto in modalità virtuale, con erogazione di lezioni frontali e interattive e con il completamento di un test (Belbin) per identificare il proprio stile relazionale, al fine di conoscere e condividere le competenze comunicative delle persone, per valorizzare il contributo individuale di ciascuno, all'interno del team. L'erogazione del Belbin test - e la successiva messa in comune dei risultati - facilitati dalla modalità in remoto, ha ricevuto feedback positivi da tutti i partecipanti.
Un'iniziativa di Gruppo che è iniziata nel 2020 è stata la preparazione di un intervento formativo costruito su misura per i "Newly Appointed Team Manager". Coinvolgendo le strutture HR delle filiali è stato disegnato un percorso formativo che aveva l'obiettivo di dare alle risorse coinvolte gli strumenti manageriali più adatti e gli spunti professionali necessari per interpretare al meglio il passaggio da un ruolo di "professional" a uno di "gestori e sviluppatori di risorse". Il corso, che intende diventare un appuntamento fisso per i nuovi Team Manager di Recordati, sarà una vera e propria Leadership Academy alla quale parteciperanno risorse di tutto il Gruppo, scelte sulla base del ruolo, del percorso professionale e dell'anzianità all'interno dell'organizzazione.
Prima del corso ogni partecipante dovrà compiere un'autovalutazione dei propri punti di forza e delle aree di miglioramento, a partire dal set di Competenze Manageriali adottate dal Gruppo e sulla base delle quali vengono annualmente misurati tutti i Manager. Tale autovalutazione sarà poi il punto di partenza su cui costruire, a valle del percorso di formazione, un action plan da condividere con la funzione HR e il proprio Manager. L'Academy, infatti, è finalizzata a sviluppare le competenze manageriali, in linea con quello che è il set di comportamenti di leadership che il Gruppo ha scelto: per questo, sia l'auto valutazione che l'action plan che da questa deriva verranno condivisi con i docenti dell'Academy tramite colloqui individuali; inoltre, verranno condivisi con il responsabile diretto e con la funzione HR tre mesi dopo la fine del corso per misurare concretamente l'acquisizione di concetti e la capacità di metterli in atto nell'agire quotidiano.
Il corso prevedrà 6 giornate di formazione online, fortemente interattive, nel corso delle quali verranno condivisi i concetti teorici insieme agli strumenti pratici per comprendere e mettere in atto tutte le principali leve che caratterizzano la gestione delle persone. Partendo dall'interpretazione individuale del ruolo di Team Manager, si lavorerà su uno stile manageriale in linea con le esigenze e le caratteristiche dell'organizzazione Recordati. In quest'ottica, sarà prevista anche una serie di interventi da parte di alcuni Top Manager dell'organizzazione che aiuteranno i partecipanti a contestualizzare gli strumenti teorici in prassi operative concrete ed efficaci.
Oltre alle attività di formazione previste a livello tecnico, per rispettare i livelli richiesti di formazione e aggiornamento, sono state individuate necessità specifiche, legate proprio all'emergenza COVID -19. Naturalmente sono state numerose le filiali che hanno erogato training ad hoc sulle misure per prevenire la diffusione del COVID-19, con test di verifica dell'apprendimento. A queste attività, si sono aggiunti training "sull'impatto psicologico del COVID-19," e sugli impatti del lockdown sul benessere e sull'equilibrio emotivo dei dipendenti e dei loro familiari.
In quest'ottica si segnalano anche le iniziative di formazione trasversale, su tutti i ruoli, finalizzate a migliorare le soft skill. In particolare, sono stati erogati dei webinar online su: resilience, accountability, emotional intelligence, remote work, wellbeing, etc, mentre la filiale tedesca ha erogato 2 moduli di formazione Manageriale, coinvolgendo i primi riporti del General Manager: il primo sulla Leadership, dal titolo "Operational Effectiveness and Performance Management" e il secondo orientato alle competenze commerciali "Multi Channel Marketing".
L'intenso processo di crescita e internazionalizzazione del gruppo Recordati ha reso necessario lo sviluppo di un sistema per conoscere, misurare e valorizzare il capitale umano presente all'interno della popolazione manageriale, a partire dall'identificazione di quelle competenze distintive che hanno contrassegnato l'evoluzione del Gruppo nel corso degli anni. Per questo motivo, il gruppo Recordati ha lanciato – e sta ora consolidando, in Italia e in tutte le filiali estere – un progetto relativo alla valutazione delle competenze manageriali, con l'obiettivo di identificare e misurare, per poi valorizzare e diffondere, le competenze distintive che hanno caratterizzato la storia del Gruppo in passato e che potranno condurlo al successo anche nelle prossime sfide. Non si tratta di una mera raccolta di giudizi di merito – eventualità che indurrebbe ad atteggiamenti poco coerenti con lo spirito del progetto – ma di una valutazione precisa delle competenze distintive ed essenziali, volta a favorire il continuo sviluppo del Gruppo e contestualmente la crescita professionale di ciascuna risorsa.
Per gestire il processo di valutazione individuale, il gruppo Recordati si è dotato di una piattaforma tecnologica in modalità cloud, in grado di garantire su base internazionale la standardizzazione dei processi, la semplicità di utilizzo del sistema, la possibilità di effettuare assessment coinvolgendo più valutatori (ma rispettando la gerarchia aziendale), personalizzando form, campi e messaggi. Obiettivo del progetto è favorire la crescita professionale di ciascuna risorsa e di conseguenza il continuo sviluppo del Gruppo.
La valutazione viene effettuata da ciascun Manager valutatore per i propri collaboratori sulla base di 50 comportamenti direttamente osservabili nel corso dell'attività lavorativa, e viene rivista, a seconda del ruolo del valutato, dal superiore gerarchico del valutatore o dal responsabile funzionale a livello corporate. Tali comportamenti (sia positivi che negativi) sono relativi a 5 competenze distintive identificate alla base della cultura aziendale:
Al termine del periodo di valutazione, un comitato interno si occupa di analizzare i risultati ottenuti e mitigare il più possibile la soggettività delle valutazioni (fase di calibration). Il processo di appraisal si conclude, infine, con la condivisione e discussione dei risultati tra "valutatore" e "valutato".
Il gruppo Recordati ha inoltre costruito un Competency Model che collega ognuno dei comportamenti valutati con una soft skill. Sulla base delle valutazioni fatte dai Manager, il sistema genera in automatico una proposta di sviluppo per colmare i gap relativi ai comportamenti al di sotto di una certa soglia, per ciascun valutato. Dopodiché il sistema inoltra tali proposte automaticamente al valutatore, che è libero di modificarle, integrarle o sostituirle. Questo rappresenta la vera innovazione del sistema, ritenuta efficace anche dall'Osservatorio HR Innovation Practice del Politecnico di Milano.
Per i "top performer" sono poi definiti dei piani di carriera e di retention, mentre per i "poor performer" piani per il miglioramento delle competenze manageriali. Gli sviluppi futuri prevedono l'implementazione, secondo il medesimo modello di valutazione, del sistema delle competenze tecniche, definite partendo dall'analisi dei profili dei ruoli per ciascun Paese. Grazie al sistema delle valutazioni, tutte le risorse possono essere aiutate a migliorare l'interpretazione del proprio ruolo, costruendo un piano di sviluppo individuale, finalizzato a sviluppare e far crescere le proprie competenze. Per chi sia in possesso dei requisiti e delle competenze richieste, è possibile prevedere un'evoluzione del ruolo che le porti ad arricchire la loro operatività o l'area di responsabilità. Specifici strumenti di valutazione delle competenze soft e trasversali vengono utilizzati per valutare un cambio di ruolo e per identificare il tipo di training necessario da intraprendere nel modo migliore. Con il passare del tempo, la valutazione delle competenze manageriali dei collaboratori è diventata sempre più strutturata e finalizzata, rendendo i Manager stessi sempre più abituati a occuparsi dello sviluppo delle loro persone e a ricorrere a interventi mirati, partendo dalle aree di miglioramento dei singoli o dell'intera squadra. In particolare l'Azienda investe sulle risorse di alto potenziale, offrendo percorsi di crescita basati sull'approccio 70/20/10, ovvero:
• 70% "on the job" (per esempio con l'assegnazione o la partecipazione a progetti oppure con la copertura diretta di compiti relativi a un ruolo di livello superiore);
Oltre al costante aggiornamento della popolazione manageriale sottoposta a valutazione derivante dalle evoluzioni organizzative del Gruppo, il 2020 ha visto l'ulteriore ampliamento, con integrazione della popolazione manageriale "di secondo livello"11, alla Germania ed alle filiali appartenenti alla region Central & Eastern Europe della B.U. Specialty & Primary Care e alle filiali EMEA e LAC della B.U. Rare Diseases, che ha portato la base di valutati da 230 nella prima edizione (2015) a raggiungere circa 400 unità nel 2020.
Un ruolo prioritario finalizzato a indirizzare verso un fine comune i risultati di Gruppo e le energie e gli sforzi di Top Manager e Manager, è assegnato al sistema MBO aziendale, che definisce obiettivi chiari, sfidanti e condivisi. A coloro che sono coinvolti nell'implementazione del Piano di Sostenibilità, nell'ambito del sistema di MBO, vengono attribuiti obiettivi di natura sociale e ambientale, legati all'attuazione del Piano stesso. Il connubio tra MBO e valutazione delle competenze fa sì che i Manager vengano valutati sia per "cosa" venga raggiunto (gli obiettivi individuali assegnati dal Gruppo) che per "come" venga raggiunto (i comportamenti attraverso cui si esplicitano le competenze manageriali).
In aggiunta a questo – per rafforzare lo sviluppo e la crescita delle competenze all'interno del Gruppo – l'Azienda si è dotata di un ulteriore strumento, il 360 Degrees Feedback, che consente di ottenere per ciascun Manager interessato al proprio sviluppo manageriale, l'opinione del capo diretto, i pari e i propri riporti, in forma anonima e aggregata. L'outcome di tali Feedback è spesso il punto di partenza di percorsi di coaching e di sviluppo mirati e individuali.
Il Gruppo si impegna a mantenere costantemente aperto il canale di comunicazione con i propri dipendenti ritenendo necessario per il successo del business la condivisione della propria strategia e dei risultati che vengono raggiunti.
Tra le iniziative di carattere più informativo, un ruolo prioritario è ricoperto da "Inside Recordati", periodico sulle attività del Gruppo che, distribuito a tutti i dipendenti, presenta in modo approfondito notizie, eventi e iniziative che hanno caratterizzato la vita del Gruppo nel periodo di riferimento.
Un importante momento di confronto è rappresentato anche dal Management Meeting di Gruppo, organizzato ogni anno a Milano, che permette la condivisione interna degli obiettivi e dei risultati raggiunti. Tale incontro, oltre a essere un momento di confronto e condivisione tra i Manager provenienti da tutte le società del Gruppo, prevede una serie di presentazioni – tenute da Top Manager del Gruppo o importanti esponenti del mondo farmaceutico – relative ai risultati raggiunti, all'andamento delle attività, agli sviluppi di business e prodotti e, più in generale, alle nuove iniziative intraprese o da attivare. In quest'occasione, inoltre, partendo dagli obiettivi raggiunti si delineano e si rafforzano le linee strategiche ed evolutive future. A fine giornata, viene organizzata
11 Per Manager di secondo livello sono intesi i responsabili delle funzioni che riportano direttamente ai membri dei Country Management Team (primi riporti del Country General Manager) di ciascuna filiale
una cerimonia di premiazione, particolarmente sentita e apprezzata, per i migliori informatori scientifici del farmaco di ogni filiale.
Più settoriali, ma altrettanto importanti in ottica di condivisione di metodologie e strumenti, sono i meeting che ciascuna struttura aziendale corporate organizza con i propri referenti delle filiali estere: originati principalmente dall'avvio di nuovi progetti, diventano uno strumento di confronto e di indirizzo indispensabile per garantire un comune approccio e alimentare, in un ambito sempre più complesso e multi-culturale, il senso di appartenenza al Gruppo. Molto spesso, si inseriscono interventi di formazione sia su competenze soft ritenuti utili e interessanti per l'intero team coinvolto, come anche attività di Team Building, finalizzate a rafforzare la coesione tra i membri di gruppi internazionali.
A livello locale, infine, vengono organizzate iniziative di incontro (convention) sia per il management locale che per il personale appartenente alle strutture commerciali "sul campo" (informatori scientifici e responsabili di area), occasioni importanti di condivisione di best practice e discussione su tematiche commerciali e di prodotto.
Nel 2020, le limitazioni imposte dall'emergenza sanitaria hanno impedito lo svolgimento di queste iniziative. Il Management Meeting si è comunque tenuto ma è stato sostituito da una cerimonia virtuale, così da trasmettere comunque ai Manager del Gruppo il messaggio di ringraziamento da parte dell'Azienda per gli sforzi compiuti.
Di particolare rilevanza sono anche le attività svolte per le risorse di più recente inserimento nella realtà Recordati, essenziali per trasmettere i valori, gli obiettivi e la missione del Gruppo. È infatti ormai consolidato a livello di Gruppo un processo di "Induction" che, per i dipendenti della Capogruppo, coinvolge i neoassunti per un'intera giornata e viene organizzato nei primi 6 mesi dall'inserimento. Questo consente alle risorse di aver maturato una prima conoscenza diretta della struttura aziendale, prima di essere guidate dalla funzione HR a ricevere un'overview completa dell'organizzazione dell'intero gruppo Recordati. Il programma della giornata viene di norma introdotto dall'intervento del Direttore Risorse Umane che spiega le politiche del Gruppo; seguito da alcune presentazioni che fanno un affondo sulla struttura organizzativa, la storia e le peculiarità dell'Azienda. Conclude la prima parte della mattinata un intervento focalizzato sulla funzione Comunicazione e Investor Relations. Il resto della giornata vede alternarsi interventi diversi, tenuti sempre dai Manager responsabili delle diverse funzioni che illustrano attività e processi delle diverse aree di business. È, questa, un'ottima occasione per le nuove risorse di porre domande di chiarimento sui modelli di business e le scelte dell'organizzazione. Nella seconda parte della giornata, viene effettuata una visita dello stabilimento di Milano, che risulta sempre un'esperienza costruttiva per la conoscenza dell'organizzazione e dei suoi processi.
Anche per questa iniziativa, le limitazioni imposte dalla pandemia hanno inevitabilmente condotto ad un rinvio rispetto ai piani previsti.
Per le nuove risorse estere, un processo di Induction individuale a livello corporate viene condotto ogniqualvolta venga assunta una figura del Management Team locale: la persona incontra, poco dopo il proprio ingresso, i Responsabili delle principali funzioni con cui dovrà interfacciarsi in virtù del proprio ruolo, così da conoscersi reciprocamente e ricevere nel contempo una prima overview di attività e priorità della funzione.
Il gruppo Recordati riconosce la prevenzione in materia di salute e sicurezza dei lavoratori come un'importante priorità e responsabilità. La Direzione è impegnata nella pratica di una politica di promozione di iniziative finalizzate a prevenire infortuni e malattie sul lavoro, minimizzando i rischi e le cause che possano mettere a repentaglio la sicurezza e la salute del proprio personale e degli altri lavoratori, mettendo a disposizione adeguate risorse tecniche, economiche, umane e professionali.
Come richiamato dal Codice Etico, il Gruppo si impegna a diffondere e consolidare la cultura della sicurezza, sviluppando la consapevolezza dei rischi anche tramite attività formative, promuovendo comportamenti responsabili ed operando per preservare, soprattutto con azioni preventive, la salute e la sicurezza di quanti prestano attività lavorativa per il Gruppo. Le attività si svolgono nel rispetto della normativa vigente in materia di prevenzione e protezione, perseguendo il miglioramento delle condizioni di sicurezza e salute sul lavoro.
Il Gruppo, in particolare all'interno dei propri siti di produzione, indipendentemente dalla natura e dalla finalità delle attività svolte, attua le misure di prevenzione previste dalle normative locali vigenti, perseguendo il miglioramento delle condizioni di sicurezza e salute sul lavoro. A tal fine vengono inoltre realizzati gli interventi di natura tecnica ed organizzativa, concernenti:
Tutti i dipendenti Recordati, in particolare i responsabili delle diverse funzioni aziendali, sono costantemente sollecitati a porre la massima attenzione nello svolgimento della propria attività, osservando strettamente tutte le misure di sicurezza e di prevenzione stabilite, per evitare ogni possibile rischio per sé e per i propri collaboratori e colleghi.
In quest'ottica, il Gruppo attua un'attenta responsabilizzazione del Management tramite la definizione e la formalizzazione di ruoli e responsabilità in materia di salute e sicurezza sul lavoro e ciascun sito produttivo ha autonomia di spesa nel provvedere alla tutela della salute e sicurezza dei propri lavoratori. Il controllo e il monitoraggio di quanto attuato da ciascun sito produttivo avviene anche per mezzo di ispezioni e verifiche, sia svolte internamente sia da parte di società esterne. A tal fine, si evidenzia ad esempio che il sito produttivo farmaceutico tunisino, rispetto al sistema di gestione della salute e della sicurezza del lavoro, ha compiuto nel 2020 la transizione dalla certificazione OHSAS 18001 alla certificazione ISO 45001.
Il gruppo Recordati ritiene di fondamentale importanza ed incoraggia la partecipazione dei dipendenti nell'identificazione e nella dichiarazione di eventuali problematiche relative alla salute e sicurezza dei luoghi di lavoro o possibili situazioni di pericolo a cui i dipendenti potrebbero essere esposti.
Come previsto dalle singole normative locali vengono inoltre svolti periodicamente diversi incontri con il coinvolgimento dai rappresentanti dei lavoratori, dai rappresentanti del management e dal Servizio di Prevenzione e Protezione al fine di creare e rafforzare un ambiente di lavoro collaborativo, soprattutto per quanto concerne tematiche sensibili come la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro.
Il Gruppo è costantemente impegnato ad assicurare il continuo miglioramento della salute e sicurezza dei luoghi di lavoro, investendo costantemente risorse economiche ed effettuando analisi dei rischi, delle criticità dei processi e delle risorse da proteggere.
Il Gruppo registra gli infortuni e le malattie professionali, monitora costantemente l'andamento dei principali indici infortunistici e analizza le cause e le circostanze di ogni evento incidentale intervenendo prontamente, dove necessario, con azioni di miglioramento. In tutti i siti produttivi è in atto anche una procedura per la gestione degli incidenti definiti "near misses" cioè qualsiasi evento, correlato al lavoro, che avrebbe potuto causare un infortunio o danno alla salute (malattia) ma non lo ha prodotto: un evento quindi che ha in sé la potenzialità di produrre un infortunio. La procedura prevede la compilazione di moduli specifici, l'indagine di ciò che è accaduto e l'identificazione delle misure correttive da attuare per evitare il verificarsi dell'evento e ridurre il rischio correlato.
Tutti gli infortuni e le malattie professionali sono costantemente registrati e monitorati. Inoltre, l'andamento di eventi che riguardano la salute e sicurezza dei lavoratori dei siti produttivi è sottoposto periodicamente all'attenzione dei vertici del Gruppo e presentato in sede di Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità.
In caso di incidenti sul lavoro, il dipartimento HSE viene prontamente informato per attivare la specifica procedura di gestione. Viene effettuata un'ispezione sul luogo dell'incidente per comprendere le cause e identificare le misure correttive da attuare. Presso tutti i siti produttivi è presente personale con formazione in merito al primo soccorso e gli stabilimenti italiani, spagnolo e turco sono inoltre provvisti di un'infermeria attrezzata per la gestione del pronto soccorso con la presenza fisica di operatori sanitari qualificati.
Una costante attività di formazione e sensibilizzazione, volta alla prevenzione, un'attenta gestione degli spazi e il corretto monitoraggio dell'applicazione delle misure di miglioramento hanno contribuito a limitare il numero di infortuni sul lavoro. Nell'anno 2020 si sono registrati 26 infortuni sul luogo di lavoro in netto calo rispetto all'anno precedente. Non si è verificato alcun infortunio mortale.
| Infortuni e Indici | 2020 | 201914 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| infortunistici13 | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale |
| Infortuni sul luogo di lavoro (N) |
18 | 8 | 26 | 38 | 26 | 64 |
| di cui infortuni sul lavoro con gravi conseguenze 15(N.) |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| di cui incidenti mortali sul lavoro (N.) |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Infortuni in itinere (N.) | 4 | 2 | 6 | 4 | 2 | 6 |
| Ore lavorate (N.) |
2.050.126 | 1.269.585 | 3.319.711 | 1.990.197 | 1.223.066 | 3.213.263 |
| Casi di malattia professionale (N.) |
0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 1 |
| Indice di Gravità | 30,6 | 34,0 | 31,9 | 90,4 | 65,1 | 80,8 |
| Tasso di infortunio sul lavoro/Indice di Frequenza |
1,8 | 1,3 | 1,6 | 4,2 | 4,6 | 4,4 |
| Tasso di infortunio sul lavoro con gravi conseguenze |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
Numero di infortuni e indicatori sulla Salute e Sicurezza dei dipendenti del Gruppo per genere12
12 Il perimetro degli indicatori infortunistici, in linea con la rendicontazione 2019, include tutto il personale dipendente degli stabilimenti produttivi del Gruppo e degli uffici ad essi annessi. Sono inoltre inclusi i dati relativi al personale di rete (Forze Operative Esterne) per perimetro Italia e degli uffici della Capogruppo (Milano).
13L'indice di Gravità rappresenta il rapporto tra il numero dei giorni persi per infortunio sul lavoro e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 200.000. Per l'Indice di Gravità del 2019 è stato utilizzato il totale delle ore lavorabili come riportato all'interno della Dichiarazione di carattere Non Finanziario 2019. Nel corso del 2020 sono stati registrati un totale di 530 giorni persi a causa di infortunio sul lavoro (314 per dipendenti di genere maschile e 216 per dipendenti di genere femminile), in riduzione rispetto al 2019 il cui totale di giorni persi corrispondeva a 1.462 (1.013 per dipendenti di genere maschile e 449 per dipendenti di genere femminile).
Il tasso di infortunio sul lavoro/Indice di Frequenza rappresenta il rapporto tra il numero totale di infortuni sul lavoro e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 200.000.
Il Tasso di infortunio sul lavoro con gravi conseguenze rappresenta il rapporto tra il numero totale degli infortuni sul lavoro con gravi conseguenze e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 200.000.
Il Tasso di decesso a seguito di incidenti sul luogo rappresenta il rapporto tra il numero totale di decessi e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 200.000.
Il Tasso di malattia professionale rappresenta il rapporto tra il numero di casi di malattia professionale e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 200.000.
14 I dati relativi al 2019 sono stati riportati come pubblicati all'interno della Dichiarazione di carattere Non Finanziario 2019. Per il 2019 il calcolo degli indici infortunistici comprendeva anche gli infortuni in itinere.
15 Sono considerati infortuni sul lavoro con gravi conseguenze gli infortuni da cui il lavoratore non può o non dovrebbe poter recuperare completamente lo stato di salute precedente all'infortunio entro 6 mesi.
| Tasso di decesso a seguito di incidenti sul luogo di valoro |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Tasso di malattia professionale |
0 | 0 | 0 | 0 | 0,2 | 0,1 |
Tutti gli stabilimenti del Gruppo forniscono ai propri dipendenti servizi di medicina sul lavoro. In particolare, ogni stabilimento nomina un proprio medico competente con il compito di svolgere sopralluoghi con l'obiettivo di verificare eventuali casi di non idoneità. Inoltre, il medico competente interviene prontamente in caso in cui si verifichino eventuali incidenti. Il medico competente è incaricato di svolgere le visite mediche previste dalla normativa locale vigente e volte a monitorare periodicamente lo stato di salute di ogni lavoratore, la cui frequenza e tipologia viene definita sulla base dell'età e delle attività svolte dai singoli dipendenti.
Presso tutti gli stabilimenti del Gruppo, sono periodicamente condotte alcune attività di risk assessment in materia di salute e sicurezza e sono implementate iniziative volte al miglioramento continuo. Di seguito si riportano alcuni esempi:
• Lo stabilimento italiano di Milano ha implementato diverse attività di risk assessment al fine valutare e tenere costantemente monitorati i possibili rischi a cui i propri dipendenti potrebbero essere esposti sui luoghi di lavoro. L'obiettivo ultimo di tali attività è l'adeguamento e l'aggiornamento continuo, ove necessario, delle procedure in essere e conseguentemente la pianificazione di corsi di formazione dei propri dipendenti sulle relative procedure. In particolare, nel corso del 2020, il Documento di Valutazione Rischi (DVR) è stato aggiornato integrando le valutazioni dei rischi relative ai cambiamenti implementanti nel processo produttivo e nell'organizzazione delle attività, tra cui: valutazione dei rischi per il personale viaggiante all'estero, rischi legati alla movimentazione manuale e ai movimenti ripetitivi, rischi di asfissia per esposizione a gas tecnici, rischi derivanti dal rumore e ai rischi da Radiazioni Ottiche Artificiali (ROA), rischio legato alle sostanze cancerogene utilizzate nei laboratori.
Inoltre, per di ridurre il rischio di contatto "uomo-macchina" e quindi per garantire una maggior sicurezza delle linee di confezionamento si è provveduto all'installazione di protezioni supplementari.
consentito la riduzione delle perdite dalle linee e di conseguenza gli infortuni causati dal contatto con sostanze chimiche pericolose;
Per Recordati la formazione e l'informazione dei lavoratori sono strumenti fondamentali allo scopo di prevenire i rischi per la salute e sicurezza. Il Gruppo eroga la formazione obbligatoria in ambito di salute e sicurezza in conformità con le tempistiche e le modalità di erogazione definite dalle normative locali vigenti. Ogni stabilimento produttivo prevede l'esecuzione di mirati piani di formazione per i lavoratori esposti a rischi specifici.
Nel corso dell'anno 2020 sono state erogate più di 8.600 ore di formazione sulla salute e sicurezza.
Tutto il personale che lavora all'interno degli stabilimenti produttivi, nel rispetto delle normative locali, riceve una formazione ed addestramento continuo per la protezione ambientale e per la sicurezza e l'igiene del lavoro. Per i nuovi assunti è previsto un periodo di formazione con affiancamento da parte di operatori esperti e lezioni teoriche da parte di preposti qualificati. A seguito delle valutazioni dei rischi rispetto le tematiche di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e ambientali, tutto il personale riceve un'adeguata formazione ed addestramento al fine di mitigare i rischi identificati a seconda della propria mansione.
Tra i principali piani di formazione, si evidenzia ad esempio che è prevista attività formativa a tutto il personale relativa all'utilizzo e allo stoccaggio di prodotti chimici pericolosi e materiali infiammabili durante i processi di produzione, al corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e sulla corretta movimentazione dei carichi e posture da assumere sul luogo del lavoro. Per le mansioni che prevedono un'esposizione a rischio chimicobiologico sono inoltre svolti corsi di formazione specifici.
Sin dall'insorgere della situazione di criticità dettata dalla pandemia da COVID-19, il gruppo Recordati ha reagito prontamente in modo deciso, compatto e determinato ponendo in atto tutte le misure necessarie di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica, al fine di contrastare e contenere il diffondersi del virus, tutelare la salute e la sicurezza dei propri dipendenti e, nel contempo, dare continuità al business che, come Azienda Farmaceutica, rientra tra i servizi essenziali e di pubblica necessità.
In particolar modo, sin dalle prime fasi dell'emergenza COVID-19, il Gruppo ha implementato un sistema di smart working per il personale degli uffici, che, per tutto il 2020, ha garantito la piena operatività del business, mentre, negli stabilimenti produttivi, il Gruppo si è impegnato a garantire la sicurezza dei luoghi di lavoro attraverso l'adozione di misure stringenti anti-contagio. Inoltre sono stati implementati nuovi modelli organizzativi per le reti di Informazione Scientifica del Farmaco, in prima linea nel contatto con medici e ospedali, che sono state messe "in sicurezza" attraverso specifici programmi formativi a distanza.
Nel corso dell'anno, in conformità con i numerosi interventi normativi locali e le specifiche linee guida in materia, ogni stabilimento ha provveduto a sviluppare ed adottare specifici protocolli, costantemente aggiornati, contenenti specifiche indicazione al fine di prevenire il rischio di contagio nei luoghi di lavoro. Inoltre, i dipendenti sono stati costantemente aggiornati e formati sulle eventuali novità relative ai protocolli adottati e alle norme di sicurezza implementate internamente.
Specificatamente per gli stabilimenti italiani di Milano e Campoverde di Aprilia, sono stati istituiti dei Comitati di Salute e Sicurezza costituiti dai rappresentanti dei lavoratori, dai rappresentanti del management e dal Servizio di Prevenzione e Protezione interno agli stabilimenti al fine di creare e rafforzare un ambiente di lavoro collaborativo per fronteggiare l'emergenza sanitaria.
Recordati, consapevole della situazione di incertezza dovuta dalla situazione di emergenza, si è impegnata a rassicurare e a comunicare costantemente con i propri dipendenti riguardo alle novità operative del Gruppo, alle modalità di svolgimento delle attività e ai possibili sviluppi futuri.
Seguendo le best practice emerse nel corso dell'emergenza sanitaria e come richiesto dalle normative vigenti nei vari stati in cui il Gruppo opera, in tutti gli stabilimenti ed in tutti gli uffici:
Le azioni intraprese continuano ad evolversi al fine di garantire una risposta costantemente adeguata agli sviluppi della pandemia, e sempre nel pieno rispetto delle decisioni e delle raccomandazioni da parte delle Autorità competenti.
A conferma della costante attenzione per la tutela della salute e del benessere dei propri lavoratori, il gruppo Recordati ha fornito servizi specifici per supportare i propri dipendenti durante la crisi pandemica. In particolare, lo stabilimento francese di Saint Victor ha offerto un servizio di supporto psicologico telefonico che permette a tutti i dipendenti di ricevere un aiuto psicologico orientato al miglioramento dei propri equilibri adattivi e della qualità della vita e alla promozione del benessere personale in questo momento particolare.
Infine, Recordati ha deciso di stipulare e promuovere una polizza assicurativa, "Polizza COVID-19", destinata a tutti i dipendenti di tutte le società italiane del Gruppo e alle rispettive famiglie completamente a carico del Gruppo con l'obiettivo di offrire ai propri dipendenti un supporto concreto nella gestione di eventuali problematiche di salute legate alla pandemia da COVID-19.
Relativamente alle relazioni industriali, il gruppo Recordati garantisce il diritto di associazione e contrattazione collettiva in tutti i Paesi in cui opera in conformità con le normative vigenti.
Il Gruppo adotta condotte e politiche positive e costruttive nei confronti delle organizzazioni rappresentative dei lavoratori e dei sindacati. Pertanto Recordati assicura il diritto ai lavoratori di aderire e di formare sindacati, sostiene mezzi alternativi di associazione sindacale e contrattazione collettiva e garantisce che i rappresentanti sindacali non siano discriminati sul luogo di lavoro e possano comunicare con i propri associati liberamente nel pieno rispetto delle normative locali. Il sistema di relazioni industriali delle Società del gruppo Recordati si basa sul coinvolgimento dei lavoratori e dei loro rappresentanti nel perseguire gli obiettivi aziendali, garantendo un monitoraggio costante delle mete da raggiungere, è fondato sul dialogo e sul confronto continuo, è caratterizzato da rapporti corretti e trasparenti ed è finalizzato all'incremento della competitività dell'impresa e della massima occupazione.
In linea con l'anno precedente, nel 2020 circa il 60% della popolazione aziendale del Gruppo, principalmente appartenente ai paesi dell'Europa Occidentale, è coperta da contrattazione collettiva. Le soluzioni e i comportamenti adottati nei vari Paesi in cui il Gruppo opera sono in linea con il contesto sociale e istituzionale, con le legislazioni locali, e sono sempre coerenti con i principi fondamentali del Codice Etico e con le esigenze del Gruppo.
Un ambiente pulito è essenziale per il benessere delle persone: salute del pianeta e salute delle persone sono strettamente interconnessi. I fattori ambientali, quali ad esempio l'aria, l'acqua, il suolo, il clima, hanno un impatto sul benessere degli esseri umani. Aver a cuore la salute delle persone ed essere sostenibili vuol dire, quindi, considerare di primaria importanza anche la tutela dell'ambiente e sentire la responsabilità verso le generazioni future. È per questo che il Gruppo si impegna a condurre le proprie attività in modo socialmente responsabile e in linea con le pratiche sostenibili, con le legislazioni nazionali ed internazionali e con le aspettative dei propri stakeholder.
Come definito nel Codice Etico di Gruppo, Recordati si impegna a mettere in atto politiche volte ad aumentare la sostenibilità ambientale delle attività aziendali e a soddisfare tutti i requisiti legislativi e regolamentari in materia. A tutti è richiesto di rispettare le norme e le procedure aziendali in vigore e segnalare tempestivamente eventuali carenze o il mancato rispetto delle stesse. Nello svolgimento delle attività, il Gruppo:
Tutti i siti produttivi del Gruppo risultano regolarmente autorizzati sotto il profilo ambientale e il rispetto di dette autorizzazioni è parte fondamentale delle responsabilità del Management di ciascun sito. Ad evidenza dell'impegno verso la tutela ambientale e all'approccio al miglioramento continuo, si evidenzia che lo stabilimento chimico-farmaceutico di Campoverde di Aprilia e lo stabilimento farmaceutico tunisino hanno un sistema di gestione ambientale certificato ISO 14001. Tale certificazione dimostra come i siti produttivi abbiano un sistema di gestione adeguato a gestire e mitigare gli impatti ambientali delle proprie attività, e la ricerca del miglioramento in modo continuo, coerente, efficiente e soprattutto sostenibile.
16 Il perimetro dei dati relativi agli aspetti ambientali (es. consumi energetici, emissioni, prelievi idrici e rifiuti) include gli stabilimenti produttivi del Gruppo, in quanto le altre sedi sono state ritenute poco significative (con l'eccezione dello stabilimento di Milano per il quale sono stati considerati anche i consumi idrici ed energetici e le relative emissioni degli uffici della Capogruppo annessi allo stabilimento).
Per quanto riguarda lo stabilimento chimico farmaceutico di Cork, si evidenzia che il sistema di gestione ambientale è stato sviluppato per garantire il pieno rispetto della legislazione ambientale, che in Irlanda è regolata dalla Environmental Protection Agency (EPA) ed è soggetto a un piano periodico di ispezioni svolte da operatori dell'agenzia EPA. In aggiunta, da diversi anni, lo stabilimento chimico farmaceutico di Cork ha aderito all'iniziativa Responsible Care, che mira a guidare il miglioramento continuo delle prestazioni del settore farmaceutico e chimico in tutti gli aspetti che direttamente e indirettamente hanno un impatto sull'ambiente, i dipendenti e la comunità.
Laddove il rischio di impatto ambientale risulti essere maggiore, il gruppo Recordati provvede a una maggior attenzione in materia tramite un piano di ispezioni interne. Gli stabilimenti di produzione di principi attivi farmaceutici di Campoverde di Aprilia e di Cork sono inseriti nel European Pollutant Release and Transfer Register (E-PRTR), istituito sulla base di quanto previsto dal Regolamento CE 166/2006. Il sito di Campoverde di Aprilia è anche incluso nell'inventario nazionale degli stabilimenti suscettibili di causare incidenti rilevanti, sulla base del D.Lgs. 334/99, sostituito dal D.Lgs. 105/2015, che ha recepito la direttiva 2012/18/UE. Vengono regolarmente espletati tutti gli adempimenti derivanti da tali inserimenti. Si rammenta che, a seguito di comunicazione effettuata su base volontaria dalla Società alle autorità competenti nel 2001 circa la potenziale contaminazione di alcune porzioni del terreno e delle acque dello stabilimento di Campoverde di Aprilia derivante da passate produzioni industriali, è stato avviato un procedimento amministrativo che risulta tutt'ora pendente. A proposito di questo procedimento – oggi disciplinato dall'art. 242 del D.lgs. 152/06 - la Società ha ricevuto nel mese di febbraio del 2021 riscontri dalle autorità locali, i quali comportano la rielaborazione di parte della documentazione prodotta finora dalla Società nel procedimento, in modo da tenere conto delle osservazioni tecniche formulate dall'ARPA del Lazio nel mese di gennaio dello stesso anno. La Società si è prontamente attivata per quanto prescritto, al fine della prosecuzione del procedimento amministrativo in questione. Ad ogni modo, dall'iniziale rilievo della situazione oggetto di tale procedimento, la Società ha continuato ad implementare, in relazione alla suddetta contaminazione storica, tutte le misure di contenimento e le azioni di monitoraggio necessarie ed opportune.
Il gruppo Recordati osserva un'attenzione generale alle risorse energetiche che si esplica in iniziative di riduzione dei consumi energetici, con l'obiettivo di migliorare l'efficienza energetica di tutte le operazioni industriali e commerciali.
I consumi energetici degli stabilimenti produttivi del Gruppo derivano principalmente da consumi di energia elettrica, gas naturale e diesel. Nel 2020, gli stabilimenti del Gruppo hanno consumato circa 630 TJ, in continuità rispetto il consumo registrato nel 2019.
Per quanto riguarda l'energia elettrica, a testimonianza della costante attenzione all'ambiente e alla riduzione delle emissioni in atmosfera, si evidenzia che Gruppo ha incrementato l'acquisto di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, raggiungendo nel 2020 circa il 50% rispetto al totale di energia elettrica acquistata dal Gruppo (circa l'85% se si considera solo l'energia elettrica acquistata dagli stabilimenti europei). La quota di energia elettrica acquistata da fonti rinnovabili e certificata attraverso Garanzia di Origine è relativa alla totalità della fornitura elettrica acquistata per gli stabilimenti italiani di Milano e Campoverde di Aprilia, per lo stabilimento irlandese di Cork e, per il primo anno, anche per lo stabilimento spagnolo di Utebo. Anche per i siti francesi di St. Victor e Nanterre si è provveduto nel 2020 a formalizzare contratti di fornitura di energia 100% da fonti rinnovabili certificate da Garanzie di Origine a partire dal mese di ottobre. Queste modifiche nella fornitura hanno portato ad un ulteriore aumento significativo della quota di energia elettrica acquistata da fonti rinnovabili in continuità con la tendenza evidenziata nel 2019. È obiettivo del Gruppo raggiungere il 100% dell'energia elettrica acquistata per i siti produttivi e di confezionamento europei e per gli uffici annessi proveniente da energia rinnovabile entro il 2021. 17
Il consumo di Diesel nel 2020 è diminuito di circa 17% in quanto all'interno degli stabilimenti l'utilizzo di questo combustibile è imputabile al funzionamento dei gruppi elettrogeni impiegati a seconda nelle necessità.
| Consumi energetici degli stabilimenti produttivi del gruppo Recordati per fonte di approvvigionamento18 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia di combustibile | unità di misura | 2020 | 2019 | Variazione % | ||
| kWh 28.940.776 |
29.471.706 | |||||
| Energia Elettrica acquistata | GJ | 104.187 | 106.098 | -1,8% | ||
| kWh | 14.227.129 | 10.022.377 | ||||
| di cui da fonti rinnovabili19 | GJ | 51.398 | 36.081 | 43,4% | ||
| m3 | 14.835.915 | 14.684.544 | 1,0% | |||
| Gas Naturale | GJ | 523.426 | 518.409 | |||
| Litri | 57.205 | 69.342 | ||||
| Diesel | GJ 2.060 2.492 |
-17,3% | ||||
| Totale | GJ | 629.673 | 626.999 | 0,5% |
17 Il gruppo Recordati ha 8 stabilimenti produttivi (2 stabilimenti chimico- farmaceutici e 6 stabilimenti di produzione farmaceutica) a cui si aggiunge un sito produttivo dedicato al confezionamento. Si evidenzia che 7 dei 9 siti sono in Europa e acquisteranno energia rinnovabile entro il 2021.
18 Potere Calorifico Inferiore del gas naturale pari a 0,035 GJ/m3, densità media del diesel pari a 0,84 kg/litro, Potere Calorifico Inferiore del diesel pari a 42,87 GJ/litro, (Fonte: Ministero Dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare, Tabella Parametri Standard Nazionali, 2020).
19 La quota di energia elettrica acquistata da fonti rinnovabili degli stabilimenti di Milano e Campoverde di Aprilia (Italia), Cork (Irlanda) e Utebo (Spagna) è garantita da certificati di Garanzia di Origine da gennaio a dicembre 2020. Inoltre è inclusa all'interno del calcolo della quota di energia elettrica acquistata da fonti rinnovabili anche la porzione di energia elettrica acquistata presso gli stabilimento di St. Victor e Nanterre che hanno formalizzato contratti di fornitura di energia certificata da Garanzie di Origine a partire dal mese di ottobre 2020.

I consumi energetici degli stabilimenti produttivi farmaceutici sono stati pari a circa 148 TJ (pari al 23% del totale), in lieve diminuzione rispetto ai valori del 2019 dovuti principalmente da un minor utilizzo di gas naturale per riscaldamento presso gli uffici della Capogruppo annessi allo stabilimento di Milano per la minore presenza del personale a seguito delle iniziative di smart working intraprese per fronteggiare l'emergenza sanitaria. Rispetto agli stabilimenti chimico farmaceutici, in quelli farmaceutici viene utilizzato un maggior quantitativo di diesel (83% del diesel consumato dal Gruppo) per la produzione energetica e viene acquistata più energia elettrica dalla rete. Invece, con riferimento agli stabilimenti produttivi chimico farmaceutici del Gruppo, nel corso del 2020 i consumi energetici sono stati pari a circa 482 TJ (che rappresenta il 77% del totale).
| Consumi energetici degli stabilimenti produttivi farmaceutici per fonte di approvvigionamento | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia di combustibile | unità di misura | 2020 | 2019 | Variazione % | ||
| Energia Elettrica acquistata | kWh | 25.323.202 | 25.915.525 | -2,3% | ||
| GJ | 91.164 | 93.296 | ||||
| kWh | 10.659.555 | 8.131.023 | ||||
| di cui da fonti rinnovabili | GJ | 38.374 | 29.272 | 32,3% | ||
| Gas Naturale | m3 | 1.555.626 | 1.690.807 | -8,1% | ||
| GJ | 54.884 | 59.691 | ||||
| Litri | 47.202 | 54.342 | ||||
| Diesel | GJ | 1.700 | 1.953 | -12,9% | ||
| Totale | GJ | 147.748 | 154.940 | -4,6% |
| Tipologia di combustibile | unità di misura | 2020 | 2019 | Variazione % | |
|---|---|---|---|---|---|
| kWh | 3.617.574 | 3.556.181 | |||
| Energia Elettrica acquistata | GJ | 13.023 | 12.802 | 1,7% | |
| kWh | 3.617.574 | 1.891.354 | |||
| di cui da fonti rinnovabili | GJ | 13.023 | 6.809 | 91,3% | |
| m3 | 13.280.289 | 12.993.737 | |||
| Gas Naturale | GJ | 468.542 | 458.718 | 2,1% | |
| Litri | 10.000 | 15.000 | |||
| Diesel | GJ | 360 | 539 | -33,2% | |
| Totale | GJ | 481.925 | 472.059 | 2,1% |
Consumi energetici degli stabilimenti produttivi chimico farmaceutici per fonte di approvvigionamento
Gli stabilimenti chimico farmaceutici presentano un consumo di gas naturale maggiore rispetto ai siti farmaceutici: buona parte di questo consumo di gas è imputabile alla produzione energetica dello stabilimento di Campoverde di Aprilia, nel quale da oltre 20 anni, si è perseguita una politica di autoproduzione dell'energia elettrica e termica tramite la realizzazione di un impianto di cogenerazione (maggiori dettagli presenti nel box "L'impianto di cogenerazione dello stabilimento di Campoverde di Aprilia"). Tramite l'utilizzo di un'unica fonte di combustibile (gas naturale) l'impianto cogenerativo permette allo stabilimento di autoprodurre l'energia elettrica di cui ha bisogno (e di vendere l'eccesso sulla rete nazionale) e, senza impiegare ulteriore gas, di autoprodurre anche l'intera quantità di vapore utilizzata dallo stabilimento stesso.
| Energia elettrica e termica prodotta e venduta dall'impianto di cogenerazione di Campoverde di Aprilia |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia di combustibile | unità di misura |
2020 | 2019 | Variazio ne % |
||
| Energia elettrica autoprodotta | kWh | 32.292.572 | 31.634.104 | 2% | ||
| di cui consumata internamente | kWh | 27.973.604 | 27.762.183 | 1% | ||
| di cui venduta | kWh | 4.318.968 | 3.871.921 | 12% | ||
| Energia termica autoprodotta e consumata |
Kg di vapore | 77.132.000 | 72.099.000 | 7% |


Metri cubi di metano acquistato/k€ di fatturato
Nel corso del 1994, a seguito della crescita del fabbisogno di energia elettrica e di energia termica determinati dall'assetto produttivo, si è cominciato e si è portato a termine uno studio di fattibilità per l'installazione di un impianto di produzione combinata di energia elettrica e di vapore nello stabilimento chimico Recordati di Campoverde di Aprilia. A seguito di tale studio di fattibilità lo stabilimento è stato dotato di un impianto di cogenerazione che è entrato in funzione nel settembre del 1996 ed è da allora funzionante.
La cogenerazione è definita come produzione combinata di elettricità e calore con un processo in cascata inteso come un processo in cui la produzione elettrica è effettuata tramite un ciclo termodinamico ad alta temperatura e quella termica è conseguente al rilascio di calore dal ciclo termodinamico stesso. Nel settore industriale la cogenerazione viene realizzata anche tramite l'utilizzo delle turbine a gas.
L'impianto di cogenerazione dello stabilimento di Campoverde di Aprilia è dotato di una turbina alimentata a gas metano alla pressione di 15 bar. La macchina è in condizioni di erogare, nell'attuale configurazione, con aria ad una temperatura di 9 °C, una potenza misurata massima di circa 4,3 MW elettrici. Nelle turbine a gas, il combustibile viene bruciato in apposite camere di combustione e fatto espandere insieme ad aria compressa nella turbina stessa. Durante l'espansione, la miscela di aria e combustibile, interagendo con le palette della turbina imprime al rotore il moto rotatorio generando energia meccanica.
Questa energia meccanica viene impiegata per produrre energia elettrica mediante un alternatore. I fumi esausti provenienti dai gas che sono espansi nella turbina, hanno una temperatura elevata (450-500 °C) e possono dunque essere impiegati mediante opportuni scambiatori e o caldaie (nel caso dello stabilimento Recordati di Campoverde di Aprilia una caldaia a recupero), per produrre acqua calda o vapore. L'impiego di tale caldaia a recupero consente di evitare l'impiego di gas metano per la produzione dell'intero fabbisogno di vapore dello stabilimento, utilizzato sia nei processi chimici sia come fluido di riscaldamento. La caldaia a recupero installata nell'impianto di cogenerazione, che recupera i gas espansi della turbina, consente di produrre vapore saturo a 15 bar fino ad una portata di 16 tonnellate/ora.
Qualora non venisse prodotto tale vapore con i fumi della turbina a gas all'interno della caldaia a recupero, si stima che nel 2020 si sarebbe dovuto utilizzare un quantitativo di gas annuale pari a circa 5,125 milioni di m3 .
Al fine di ridurre i consumi energetici e le emissioni in atmosfera, il Gruppo Recordati sta implementando diverse attività negli stabilimenti e nelle filiali del Gruppo.
A conferma di questo impegno il Gruppo nel 2019 ha iniziato a partecipare al programma CDP climate change. Il programma CDP climate change mira a ridurre le emissioni di gas serra delle aziende e mitigare il rischio di cambiamento climatico. Il CDP richiede informazioni sui rischi climatici e le opportunità e le performance delle più grandi aziende del mondo riconoscendo l'impegno delle aziende attraverso un processo di scoring (da A a F) annuale in base ad un self assessment dell'azienda. Nel corso del 2020, il gruppo Recordati ha ottenuto il punteggio B migliorando il proprio score (C nel 2019) dimostrando la propria consapevolezza e impegno sul tema.
Di seguito sono descritte le principali iniziative avviate dal Gruppo volte a conseguire un efficientamento energetico e la riduzione delle emissioni. Tali iniziative vanno ad esempio: dall'acquisto di energia da fonti rinnovabili, a iniziative di efficientamento energetico degli impianti e dei sistemi di illuminazione, al monitoraggio continuo dei consumi e a studi di fattibilità per individuare ulteriori ambiti di intervento, alla progressiva incentivazione di veicoli a basso impatto ambientale nel parco auto aziendale.
Per quanto riguarda i consumi di energia elettrica, a testimonianza dell'impegno preso nei confronti della lotta al cambiamento climatico, il Gruppo ha incrementato l'acquisto di energia da fonti rinnovabili, raggiungendo nel 2020 circa il 50% rispetto al totale di energia elettrica acquistata dal Gruppo (circa l'85% se si considera solo l'energia elettrica acquistata dagli stabilimenti europei) e si è posta l'obiettivo di raggiungere il 100% dell'energia elettrica acquistata per i siti produttivi e di confezionamento europei e per gli uffici annessi proveniente da energia rinnovabile entro il 2021. Nel 2020, a completamento dell'attività iniziata nel 2019, il Gruppo ha proseguito con l'implementazione del portale online (e.point) per la gestione dei dati di consumo energetici con raccolta dei contratti di fornitura e delle fatturazioni per i siti italiani di Milano e Campoverde di Aprilia, spagnolo di Utebo, francesi di Saint Victor e Nanterre e irlandese di Cork. Oltre ad un monitoraggio puntuale e ad una gestione efficiente dei consumi energetici, il sistema informatico ha permesso di valutare e finalizzare nuovi contratti di fornitura che assicurassero, attraverso l'acquisto di certificati di Garanzia di Origine, che il 100% dell'energia acquistata derivasse da fonti rinnovabili. Per gli stabilimenti francesi, le Garanzie di Origine acquistate nel 2020 certificano la provenienza da fonti rinnovabili dell'energia acquistata da ottobre 2020. Per i siti produttivi comprensivi dei relativi uffici per Italia, Spagna e Irlanda, l'acquisto del 100% di energia da fonti rinnovabili e l'assenza di emissioni di gas serra legate all'acquisto di elettricità per l'anno 2020 è stato confermato anche dal certificato "Zero Emission Electricity".
Inoltre, con riferimento all'energia rinnovabile, si evidenzia che per il 2021 è prevista l'installazione di pannelli solari per la produzione di energia elettrica sul tetto del sito produttivo spagnolo di Utebo e l'avvio di uno studio di fattibilità per valutare la possibilità di installare pannelli fotovoltaici nel sito produttivo irlandese di Cork. Per quanto riguarda lo stabilimento italiano di Campoverde di Aprilia, per il 2021 è prevista l'installazione di un impianto solare termico per la produzione di acqua calda per gli spogliatoi del sito produttivo.
Per quanto riguarda i sistemi di illuminazione, negli ultimi anni il Gruppo ha promosso diverse iniziative di efficientamento energetico, tra cui la sostituzione graduale e programmata delle lampade con sistemi di illuminazione a LED o, in alcuni casi, l'installazione di rilevatori di movimento per ridurre il consumo di energia elettrica. Ad oggi, già molte aree dei siti produttivi o degli uffici del Gruppo sono dotate di sistemi di illuminazione a LED. Questo percorso progressivo di sostituzione ed efficientamento proseguirà anche nei prossimi anni. Tra gli obiettivi che il Gruppo si è posto, vi è la completa sostituzione dei sistemi di illuminazione attuali con lampade a LED nel sito produttivo spagnolo di Utebo e nel magazzino intermedi del sito produttivo italiano di Campoverde di Aprilia entro il 2021 e l'avvio della sostituzione delle lampade attuali con lampade a LED nell'area produttiva del sito produttivo di Milano, da completare entro il 2023.
Lo stabilimento irlandese di Cork negli ultimi anni si è impegnato a ottimizzare ed efficientare la propria linea produttiva attraverso un processo di programmazione e manutenzione preventiva. L'Energy Manager dello stabilimento ha promosso iniziative per aumentare la consapevolezza del personale interno in merito alle tematiche di risparmio energetico secondo un piano di formazione e attraverso progetti approvati a livello locale.
Anche lo stabilimento chimico farmaceutico italiano di Campoverde di Aprilia ha implementato nel corso degli anni diverse iniziative di efficientamento energetici tra cui: l'installazione di un sistema di condizionamento presso la palazzina uffici a minor consumo di energia elettrica, l'installazione di una nuova unità trattamento aria (UTA) per l'immissione di aria primaria all'interno della palazzina a minor consumo energetico grazie anche al suo sistema di recupero del calore e la revisione del circuito di distribuzione dell'aria compressa. Attraverso quest'ultimo progetto si stima che nel 2020 siano stati risparmiati 131.000 KWh evitando quindi l'emissione di circa 45 ton di CO2.
Al fine di consentire una riduzione dei consumi energetici, nel corso del 2021, è prevista l'installazione di 2 soffianti ad inverter nel sito produttivo italiano di Campoverde di Aprilia per controllare l'ossigenazione dell'impianto di trattamento delle acque reflue consentendo di regolare e, quindi, di efficientare significativamente la potenza erogata dalla macchina in base alle reali esigenze dell'impianto di trattamento, con una conseguente riduzione dei consumi di energia elettrica (risparmio stimato del 50% dell'energia elettrica rispetto alla situazione attuale dell'utenza oggetto della sostituzione). La doppia installazione consentirà di dare continuità a tale ottimizzazione energetica in caso di fermo per guasto.
Per perseguire un miglioramento continuo, Recordati si impegna a misurare, valutare e monitorare il proprio consumo energetico anche attraverso lo svolgimento di audit energetici da parte di enti terzi specializzati. Nel corso del 2020, infatti, presso lo stabilimento spagnolo di Utebo e francese di Saint Victor sono stati svolti audit energetici al fine di identificare e valutare possibili investimenti futuri volti alla riduzione del proprio consumo energetico.
Inoltre, nello stabilimento turco di Çerkezköy, nel corso del 2020 è stato condotto uno studio energico, da parte di una società di consulenza specializzata, volto a ridurre il consumo energetico e aumentare l'efficienza energetica, misurando e analizzando il consumo energetico attuale delle apparecchiature e dei sistemi utilizzati dallo stabilimento (es. consumi delle caldaie a vapore, pompe, sistemi di raffreddamento, ecc) al fine di identificare ed implementare progetti di efficientamento energetico.
Il Gruppo ha perseguito anche nel 2020 un'attività di controllo e monitoraggio delle emissioni della propria flotta auto aziendale a livello globale. Inoltre è in fase finale l'introduzione di una piattaforma software che consenta un aggiornamento costante del parco auto delle filiali attraverso un collegamento dei noleggiatori per verificare l'acquisizione di nuovi contratti di noleggio e delle emissioni delle nuove auto. Nel 2020 le autovetture in dotazione ai dipendenti del gruppo Recordati ammontano a circa 2.000, mentre la media delle emissioni di CO2 per le suddette vetture è di circa 118 gr/km in base ai nuovi parametri di omologazione WLTP (Worldwide harmonized Light-duty vehicles Test Procedure). A questo proposito, il Gruppo si propone di avviare delle analisi relative alla flotta per valutare l'introduzione progressiva per il futuro di soluzioni ibride, tecnologicamente avanzate e in grado di garantire un minore impatto sull'ambiente. Si segnala inoltre che nel 2020, lo stabilimento di Milano ha installato tre colonnine di ricarica elettrica.
Il gruppo Recordati dimostra la propria attenzione alla tutela ambientale anche tramite politiche praticate e iniziative volte a favorire la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e altre emissioni inquinanti per l'atmosfera.
Oltre a tutte le iniziative già descritte nel paragrafo precedente, in tutti gli stabilimenti produttivi le vecchie attrezzature contenenti gas fluorurati a effetto serra vengono gradualmente sostituite da nuovi macchinari che non contengono gas lesivi per l'ozono. Tra le varie specifiche iniziative di riduzione delle emissioni si evidenziano:
Nel 2020 le emissioni dirette di Scope 1 dovute principalmente ai consumi energetici per la produzione industriale (gas naturale e diesel) sono rimaste sostanzialmente in linea con quelle dell'anno precedente, a cui si somma anche una quota minore (pari a circa il 17% del totale delle emissioni dirette di Scope 1) dovute ai consumi della flotta auto aziendale. Si è registrato nel corso del 2020 una riduzione sostanziale delle emissioni riconducibili alla flotta aziendale (-23% rispetto al 2019) dovuto a minori spostamenti a seguito dei provvedimenti legislativi intrapresi dai paesi in cui il Gruppo opera per fronteggiare la pandemia da COVID-19.
Invece, le emissioni indirette di Scope 2 dovute all'acquisto di energia elettrica dalla rete sono diminuite del 6% secondo l'approccio Location based e del 29% secondo l'approccio Market based. Quest'ultima elevata riduzione è dovuta all'acquisto di energia da fonti rinnovabili certificata da Garanzia di Origine presso la maggior parte degli stabilimenti europei, raggiungendo nel 2020 circa l'85% rispetto al totale di energia elettrica acquistata in Europa.
| 2020 | 2019 | Variazione % | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Emissioni dirette (Scope 1) | 35.524 | 36.904 | -4% | ||||
| Di cui dovute a consumi energetici | 29.586 | 29.185 | 1% | ||||
| Di cui dovute alla flotta auto21 | 5.938 | 7.719 | -23% | ||||
| Emissioni indirette (Scope 2) - approccio Location 22 based |
10.106 | 10.705 | -6% | ||||
| Emissioni indirette (Scope 2) – approccio Market based23 |
5.798 | 8.201 | -29% |
Emissioni di gas a effetto serra (tonnellate di CO2) degli stabilimenti produttivi e della flotta auto del gruppo Recordati20
Con riferimento invece alle altre emissioni inquinanti in atmosfera, a seconda della tipologia di inquinante previsto sono definiti valori soglia che il Gruppo si impegna a non superare tramite un continuo monitoraggio e controllo nei punti di emissione. In particolare, per quanto riguarda lo stabilimento di Milano, l'elenco dei punti di emissione autorizzati è riportato all'interno dell'Autorizzazione Unica Ambientale ottenuta nel 2016. Le altre emissioni in atmosfera sono dovute principalmente alle attività dei siti chimico farmaceutici di Cork e Campoverde di Aprilia per i quali si riferiscono, per quasi tutte le sostanze sotto riportate, più del 80% delle emissioni totali annue registrate.
20 Fonte dei coefficienti di emissione del gas naturale e del diesel: Ministero Dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare, Tabella Parametri Standard Nazionali, 2020.
21 Le emissioni di Scope 1 dovute all'utilizzo di combustibili per le autovetture della flotta auto sono state stimate in base alla percorrenza media annua di ogni autovettura prevista dal contratto di leasing e al fattore medio di emissione della flotta auto (118 gr/km). In base alle normative vigenti e alle azioni intraprese per affrontare l'emergenza sanitaria che hanno comportato anche una riduzione della mobilità, per il 2020 è stata ragionevolmente stimata una riduzione del 30% rispetto l'utilizzo previsto annualmente.
22 Lo standard di rendicontazione utilizzato (GRI Sustainability Reporting Standards 2016) prevede due diversi approcci di calcolo delle emissioni di Scope 2: "Location-based" e "Market-based". L'approccio "Location-based" prevede l'utilizzo di un fattore di emissione medio nazionale relativo allo specifico mix energetico nazionale per la produzione di energia elettrica (fonte dei fattori di emissione: TERNA, Confronti Internazionali, 2018).
23 L'approccio "Market-based" prevede l'utilizzo di un fattore di emissione definito su base contrattuale con il fornitore di energia elettrica e che l'acquisto di energia elettrica rinnovabile con Certificati di Garanzia di Origine non implichi emissione di gas a effetto serra calcolate secondo questo approccio. Per questo motivo, per gli stabilimenti di Milano (Italia), Campoverde di Aprilia (Italia), Utebo (Spagna), Saint Victor (Francia), Nanterre (Francia) e Cork (Irlanda), sono stati esclusi all'interno del calcolo delle emissioni di Scope 2 (secondo l'approccio "Market based") i consumi di energia elettrica certificata da Garanzia di Origine. Per il calcolo delle emissioni con approccio "Market-based" sono utilizzati i fattori di emissione relativo ai "residual mix" nazionali (fonte dei residual mix: AIB European Residual Mixes - Version 1.1 aggiornata al 08/09/2020).
| Altre emissioni (kg/anno) degli stabilimenti produttivi del gruppo Recordati24 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||||||
| Ossidi di Azoto (NOX) | 19.066 | 13.802 | |||||
| Ossidi di Zolfo (SOX) | 20 | 75 | |||||
| Inquinanti Organici Persistenti (POP) | 0 | 0 | |||||
| Composti Organici Volatili (VOC) | 23.168 | 2.586 | |||||
| Inquinanti pericolosi per l'aria (HAP) | 6.261 | 1.916 | |||||
| Particolato (PM) | 435 | 3.848 | |||||
| Metano (CH4) | 0 | 0 | |||||
| Altri | 5.961 | 5.469 |
Il gruppo Recordati riconosce il valore delle risorse naturali e in particolare il valore delle risorse idriche. Per tale ragione, il Gruppo investe i propri sforzi nello sviluppo di processi di produzione orientati alla riduzione del consumo idrico e all'attenzione alla qualità delle acque scaricate.
A tal fine gli stabilimenti produttivi del Gruppo dispongono di sistemi e procedure per monitorare i propri consumi e scarichi idrici. L'utilizzo delle risorse idriche impatta principalmente il ciclo produttivo e di raffreddamento dei processi oltre che l'uso per esigenze sanitarie.
Per quanto riguarda gli scarichi idrici, se necessario o richiesto dalle normative locali, gli stabilimenti hanno installato o implementano sistemi per il trattamento delle acque reflue prima di scaricarle nel sistema pubblico o nell'ambiente naturale. In conformità con le normative ambientali locali e nazionali, gli stabilimenti analizzano e monitorano costantemente i livelli di qualità dei propri scarichi idrici al fine di rispettare gli standard minimi fissati dalle autorità ambientali locali e nazionali. In particolare, tutti gli stabilimenti devono rispettare le normative ambientali vigenti e devono essere conformi ai permessi di scarico dell'acqua richiesti dalle autorità locali.
Si evidenziano di seguito alcune iniziative implementate dal Gruppo volte a garantire una gestione responsabile delle risorse idriche, sia in termini di consumo sia in termini di scarichi:
• nella sede centrale di Milano, dal 2016 il nuovo impianto di riscaldamento e raffrescamento con tecnologia a pompe di calore geotermica utilizza l'acqua di falda come principale vettore termico. L'acqua
24 Le eventuali variazioni significative delle altre emissioni in atmosfera sono dovute dalla modalità di calcolo dei dati, in quanto il valore annuo di tali emissioni viene calcolato moltiplicando il risultato di una singola analisi delle emissioni (della durata di 1 ora) e le ore di funzionamento annue.
di falda, emunta attraverso il pozzo di presa, viene convogliata nel circuito e utilizzata per il riscaldamento o raffrescamento per poi essere rimessa in falda, tramite 2 pozzi di resa, nelle stesse condizioni con cui è prelevata. La quantità di acqua che l'impianto a pompa di calore ha utilizzato e riciclato completamente nel 2020 è pari a 247.894 m3, che corrisponde a circa il 10% del totale di acqua prelevata dal Gruppo annualmente. Sempre nello stabilimento di Milano, vengono monitorate mensilmente le caratteristiche chimico-fisiche delle acque di scarico (pH, solidi sospesi, BOD, COD, metalli, solventi aromatici, solventi aromatici clorurati, solventi alifatici, tensioattivi), delle acque di pozzo per uso non potabile e dell'acqua potabile prelevata dall'acquedotto.
Inoltre, in risposta alla problematica riscontrata riguardo la corretta portata di emungimento dal pozzo di presa, al fine di garantire l'idoneo funzionamento dell'impianto di riscaldamento e raffrescamento, nel corso del 2019 e del 2020 si è provveduto all'escavazione di un nuovo pozzo, che ha sostituito quello precedentemente in uso. Attualmente, è anche in corso un progetto volto a ridurre il sovraccarico delle fognature comunali sottoposte a stress durante i forti temporali. Infatti, l'acqua proveniente dal tubo di scarico dell'azienda verrebbe raccolta in vasche di laminazione e poi progressivamente rilasciata nelle fognature.
Infine, nel corso del 2020, al fine di ridurre il consumo di acqua utilizzata per il lavaggio dell'impianto produzione creme, è stato installato un sistema automatizzato a pressione che permette la riduzione del 50% del consumo di acqua rispetto al metodo precedentemente utilizzato;
lo stabilimento francese ha sottoscritto una convenzione con la direzione dell'impianto di depurazione che gli permette di immagazzinare le acque reflue e immetterle nell'impianto di depurazione solo nelle ore notturne al fine di evitare di sovraccaricare l'impianto di depurazione e la rete fognaria.
Nel 2020 il prelievo idrico all'interno dei siti produttivi del Gruppo è diminuito del 3% rispetto a quello del 2019. In particolare, durante l'anno 2020, sono stati prelevati circa 2.500 Ml di acqua, di cui circa il 31% da acque di superficie, circa il 60% da acque sotterranee (ad es. dalle falde acquifere) e la restante parte da acquedotto.
Circa il 68% del prelievo idrico del Gruppo è riconducibile allo stabilimento chimico farmaceutico di Campoverde di Aprilia situato in area soggetta a stress idrico25. Oltre allo stabilimento italiano anche lo stabilimento turco e quello tunisino si trovano in aree considerate soggette a stress idrico seppure i loro prelievi idrici siano di portata minore.
La riduzione di prelievo di acqua da acquedotto del 21% rispetto al 2019 è principalmente riconducibile alla riduzione di consumi di acqua per uso sanitario presso gli uffici della Capogruppo annessi allo stabilimento farmaceutico di Milano, a causa delle normative introdotte nel 2020 per fronteggiare la pandemia da COVID-19 che hanno portato ad una netta riduzione del personale presente giornalmente nello stabile.
Si segnala inoltre che nel corso del 2020 il 23% dell'acqua prelevata dagli stabilimenti produttivi è stata riciclata e riutilizzata internamente.
La totalità del prelievo di acqua del gruppo Recordati è costituita da acqua dolce, definita come acqua con concentrazione di solidi totali disciolti pari o inferiore a 1.000 mg / L.
| Unità di Misura |
2020 | 201926 | Variazione % | |
|---|---|---|---|---|
| Acqua di superficie | Ml | 763 | 854 | -11% |
| Acque di falda | Ml | 1.459 | 1.374 | 6% |
| Acquedotto | Ml | 231 | 291 | -21% |
| Totale | Ml | 2.453 | 2.519 | -3% |
Prelievo idrico degli stabilimenti produttivi del gruppo Recordati, per fonte di approvvigionamento
25 Per determinare le aree soggette a stress idrico è stato utilizzato lo strumento Aqueduct sviluppato dal World Resources Institute. 26 In virtù di un perfezionamento nel processo di raccolta e calcolo, i dati relativi al 2019 rispetto al prelievo idrico del Gruppo e all'acqua riciclata presso gli stabilimenti sono stati riesposti rispetto a quelli pubblicati all'interno della Dichiarazione Non Finanziaria 2019 del gruppo Recordati. Per i dati precedentemente pubblicati si rimanda alla Dichiarazione Non Finanziaria 2019 pubblicata sul sito del Gruppo.
| Unità di misura |
2020 | 2019 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale | % sul totale di acqua prelevata |
Totale | % sul totale di acqua prelevata |
||||
| Quantità di acqua riciclata e riutilizzata |
Ml | 571 | 23% | 497 | 20% |
L'importanza attribuita dal gruppo Recordati alla tutela dell'ambiente trova attuazione anche nell'impegno adottato a favore della riduzione della produzione di rifiuti connessi allo svolgimento delle proprie attività e al corretto smaltimento dei prodotti chimico-farmaceutici, in particolare presso i propri siti produttivi.
Alla base della gestione dei rifiuti applicata a tutti i siti produttivi vi è la riduzione, il riutilizzo, il riciclaggio, il recupero e lo smaltimento. La classificazione dei rifiuti in base alla loro origine e al tipo (materiale e metodologia di smaltimento) è mantenuta all'interno dei siti lasciando i rifiuti raccolti e immagazzinati separatamente in punti di consegna definiti e, dopo lo stoccaggio temporaneo, i rifiuti vengono inviati al riciclaggio o allo smaltimento (in base alle loro caratteristiche). Tutti i rifiuti sono trattati in conformità con le normative nazionali pertinenti e per questo motivo ogni sito ha strutturato procedure specifiche per la gestione e smaltimento dei rifiuti.
In base al processo di stoccaggio e smaltimento previsto, è della massima importanza, che ciascuno del personale che lavora abbia usufruito di formazione riguardo la classificazione dei rifiuti. Pertanto, durante tutto l'anno vengono offerti corsi di formazione per i nuovi entrati e corsi di aggiornamento.
Nello stabilimento di Milano, la gestione dei rifiuti chimico farmaceutici è governata da una specifica procedura interna che associa a ogni rifiuto un codice interno. In particolare, all'interno dello stabilimento vengono prodotte varie tipologie di rifiuto, classificate come pericolose e non pericolose: a ogni rifiuto, come previsto dalle procedure operative interne, viene associato un codice C.E.R. di pericolosità e a seconda del codice assegnato ne viene definita la procedura di gestione.
Secondo quanto previsto della normativa italiana (D.lgs. 231/01) il modello organizzativo del Gruppo prevede l'identificazione di varie figure aziendali responsabili nella gestione dei rifiuti. Inoltre, lo smaltimento dei rifiuti è appaltato a ditte specializzate che sono in possesso delle specifiche autorizzazioni come trasportatore, intermediario e destinatario.
Anche la corretta gestione degli sversamenti è regolamenta da una specifica procedura operativa standard, che prevede che la raccolta del prodotto sversato venga effettuata utilizzando fogli assorbenti e cuscini, utilizzati per tutti i tipi di materiali pericolosi e non pericolosi. I fogli assorbenti, una volta utilizzati, vengono gestiti e smaltiti nelle modalità più opportune considerando la pericolosità del prodotto raccolto.
Tra le iniziative in atto presso gli stabilimenti del Gruppo per il corretto smaltimento dei rifiuti si segnala inoltre che:
• nello stabilimento di Campoverde di Aprilia è in corso un programma di ricerca sulla possibilità di gestire internamente alcune tipologie di rifiuti che in passato venivano mandati a smaltimento esterno. Per alcuni rifiuti l'attuazione di questa strategia ha portato a una significativa diminuzione di costi e a un positivo impatto ambientale dovuto, oltre che alla gestione interna, alla riduzione del numero di trasporti e alla minore movimentazione e gestione degli imballaggi (fusti in politene e in acciaio).
In un'ottica di economia circolare, sono inoltre state avviate diverse iniziative di recupero e riutilizzo di materie prime chimiche utilizzate nei processi produttivi con un conseguente impatto positivo sulla riduzione dei rifiuti e sullo sfruttamento delle risorse naturali. È obiettivo del Gruppo proseguire ed estendere tali iniziative di economia circolare: l'immissione delle materie prime recuperate potrà avvenire sia nei processi produttivi interni, sia attraverso accordi di partnership con aziende terze. Inoltre è previsto per il 2021 l'avvio di uno studio di fattibilità di un progetto per la riduzione di alcuni rifiuti pericolosi attraverso l'installazione di un impianto per la cattura di alcuni metalli pesanti.
• nello stabilimento di Milano al fine di limitare il numero di ritiri effettuati dal trasportatore, sono stati installati negli scorsi anni due compattatori, uno per la carta e cartone e uno per i rifiuti speciali assimilabili agli urbani RSU.
Durante l'anno 2020 sono state prodotte 6.707 tonnellate di rifiuti, dei quali il 61% è costituito da rifiuti pericolosi (sostanze definite pericolose dalla normativa del paese di origine) e il 39% da rifiuti non pericolosi (tutte le altre forme di rifiuti liquidi e solidi).
Totale dei rifiuti prodotti dagli stabilimenti produttivi del gruppo Recordati, suddivisi per tipologia e metodo di smaltimento
| 2020 | 201927 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Metodo di smaltimento |
Unità di misura |
Rifiuti pericolosi |
Rifiuti non pericolosi |
Totale | Rifiuti pericolosi |
Rifiuti non pericolosi |
Totale |
| Riutilizzo | tonnellate | 3,0 | 0,3 | 3,3 | 3,0 | 1 | 4 |
| Riciclo | tonnellate | 43,0 | 557,8 | 600,8 | 38,5 | 599,2 | 637,7 |
| Compostaggio | tonnellate | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 24,0 | 24,0 |
| Recupero | tonnellate | 1.658,2 | 801,4 | 2.459,6 | 1.623,2 | 796,1 | 2.419,3 |
| Incenerimento | tonnellate | 399,7 | 31,3 | 431,0 | 199,0 | 25,2 | 224,2 |
| Discarica | tonnellate | 124,1 | 105,2 | 229,3 | 138,0 | 31,8 | 169,8 |
| Deposito sul sito | tonnellate | 1,8 | 0,0 | 1,8 | 3,3 | 0,0 | 3,3 |
| Altro28 | tonnellate | 1.862,4 | 1.118,8 | 2.981,2 | 1.355,9 | 1.198,0 | 2.553,9 |
| Totale | tonnellate | 4.092,2 | 2.614,8 | 6.707,0 | 3.360,9 | 2.675,3 | 6.036,2 |
Il Gruppo, tenendo in considerazione i possibili rischi ambientali, ove necessario, ha sviluppato procedure operative volte alla minimizzazione e gestione in sicurezza per i dipendenti di eventuali sversamenti di sostanze chimiche pericolose. In particolare, nello stabilimento di Campoverde di Aprilia, al fine di recuperare piccole fughe di sostanze chimiche, vengono utilizzati kit assorbitori di liquidi, mentre per fughe più significative vengono utilizzati sistemi di drenaggio esterni. Per il contenimento di sversamenti di sostanze chimiche da vasche o cisterne, nello stabilimento sono rispettivamente installati bacini di contenimento e piazzole.
Relativamente ai metodi di smaltimento, particolare attenzione è stata dedicata al riciclo dei materiali da imballo e all'utilizzo di fornitori affidabili per il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti. Al fine di ridurre i rifiuti prodotti, il
27 In virtù di un perfezionamento nel processo di raccolta e calcolo, i dati relativi al 2019 sono stati riesposti rispetto a quelli pubblicati all'interno della Dichiarazione Non Finanziaria 2019 del gruppo Recordati. Per i dati precedentemente pubblicati si rimanda alla Dichiarazione Non Finanziaria 2019 pubblicata sul sito del Gruppo.
28 In questa categoria rientrano i metodi di smaltimento classificati come D8, D9, D13, D14, D15 utilizzati nello stabilimento di Campoverde di Aprilia e riportati nell'allegato B del D.lgs. 152/06.
gruppo Recordati si impegna, dove possibile, anche a ridurre il volume degli imballaggi destinati alla filiera dei rifiuti e a incrementare le possibilità di riciclaggio da parte dei consumatori. Nel coordinamento di tutte queste iniziative, il Gruppo aderisce a organizzazioni nazionali dedicate al riciclo, come ad esempio in Italia al CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi).
Nell'ottica della riduzione degli impatti, dell'uso delle risorse e dell'economia circolare, nel corso del 2020 si evidenzia che il Gruppo, lavorando in partnership con i propri fornitori, ha progettato e adottato nuovi espositori, nello specifico per le specialità Transact e Proctolyn, realizzati senza l'utilizzo di plastificazioni aggiuntive, ma con verniciatura acrilica all'acqua lucida e opaca, e quindi smaltibili dalle farmacie come materiale riciclabile carta. È obiettivo del Gruppo proseguire con ulteriori analisi di possibili soluzioni di packaging a minor impatto ambientale, nel rispetto delle stringenti normative che caratterizzano il settore farmaceutico.
La visione di Recordati e il suo impegno nella riduzione dei propri impatti ambientali si rifletta anche nel coinvolgimento e sensibilizzazione interna dei propri dipendenti e in iniziative avviate anche negli uffici. Infatti, il Gruppo agisce attivamente nella riduzione del consumo di carta, toner ed energia e sulla corretta raccolta differenziata dei rifiuti.
Nelle sedi del Gruppo sono presenti appositi contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti, al fine di avviare allo smaltimento o al recupero/riciclo tali materiali in modo corretto ed efficiente.
Per quanto riguarda la carta utilizzata negli uffici, nell'ottica di sensibilizzare i dipendenti sull'impatto ambientale delle azioni quotidiane, tutte le stampanti presenti in Italia sono dotate di codici personali da utilizzare per le operazioni di stampa dei documenti. L'obiettivo è la responsabilizzazione delle persone e la riduzione del numero dei documenti stampati e, quindi, la riduzione del consumo di carta e toner. Inoltre, si evidenzia che la carta utilizzata per le stampanti in Italia e in alcune altre filiali del Gruppo, proviene da fonti sostenibili (è riciclata o certificata FSC).
La sensibilizzazione del personale rispetto le buone pratiche ambientali ha portato anche alla partecipazione e creazione di iniziative locali sul territorio in cui Recordati opera. Ad esempio, in Irlanda la società, attraverso la partecipazione di alcuni dipendenti volontari dello stabilimento di Cork, ha partecipato nel corso dell'anno ad alcuni progetti volti alla pulizia delle aree di verde urbano. Nel 2019 infatti alcuni dipendenti avevano partecipato alle iniziative annuali all'interno della comunità sviluppate in occasione del "Earth Day Clean-up". Nel 2020, a causa della pandemia da COVID-19, non è stato possibile partecipare all'iniziativa.
Inoltre lo stabilimento di Cork da diversi anni ha aderito al progetto presso la comunità Ringaskiddy, gestito dal National Biodiversity Data Centre of Ireland volto alla protezione degli impollinatori. A tal fine, nell'area sono state piantumate circa 200 piante di lavanda e circa 180 conifere (nel corso di 3 anni) a sostituzione delle recinzioni che erano presenti intorno al sito produttivo.
Recordati riconosce il valore fondamentale della catena di fornitura per la creazione di prodotti sicuri e di qualità e si impegna a lavorare con fornitori e partner strategici che condividono i suoi valori e i principi etici.
I rapporti commerciali con terzi (fornitori, consulenti, partner) sono orientati al rispetto dei principi di correttezza, professionalità, efficienza, lealtà, trasparenza e pari opportunità. Il Gruppo formalizza gli accordi per iscritto, precisando le responsabilità tra le parti e richiedendo il rispetto dei principi inclusi nel Codice Etico.
I fornitori del gruppo Recordati sono circa 13.270, suddivisi principalmente nei paesi in cui il Gruppo è presente con un impianto produttivo o dove il Gruppo opera con una presenza commerciale. La catena di fornitura è caratterizzata dall'acquisto di materiali diretti (principi attivi, materiale di confezionamento, eccipienti e intermedi), di prodotto finito e di materiali e servizi indiretti finalizzati al regolare svolgimento delle attività (consulenze, marketing, forniture, licenze ecc.). Tra questi, le principali categorie di acquisto sono rappresentate dalle materie prime (ed in particolare dagli API - Active Pharmaceutical Ingredients), dal materiale di confezionamento (packaging), dai prodotti e servizi industriali e dai prodotti finiti.
Nel 2020 i fornitori di materie prime29 del gruppo Recordati sono stati circa 450, distribuiti principalmente tra paesi europei ed India. I fornitori qualificati per l'approvvigionamento di materiali di confezionamento per farmaci prodotti direttamente negli stabilimenti del Gruppo sono stati circa 240, distribuiti principalmente nei paesi in cui è presente un impianto produttivo del Gruppo. I fornitori di Gruppo di materiale e servizi industriali per gli impianti produttivi sono stati circa 1.600 con una significativa presenza locale dovuta alla tipologia del bene e del servizio. I fornitori di prodotto finito (CMO - Contract Manufacturing Organization) sono circa 125 a livello di Gruppo, con una significativa presenza di produttori europei.

29 Il dato sulle materie prime fa riferimento a: API - Active Pharmaceutical Ingredients, eccipienti, starting material, intermedi.
Parlare di sostenibilità implica condividere valori, principi etici, sociali e ambientali in cui il Gruppo crede, con i fornitori e partner strategici. In quest'ottica, fin dalla fase di qualifica, il Gruppo richiede ai fornitori l'accettazione del Codice Etico, riservandosi il diritto di risolvere il rapporto contrattuale nel caso di comportamenti incompatibili con i valori ed i principi in esso espressi.
Per poter operare come fornitore per il gruppo Recordati, il processo di selezione e qualifica è condotto con due modalità differenti a seconda della tipologia d'acquisto. Per l'acquisto di materiali e servizi indiretti sono raccolte le informazioni di carattere economico-finanziario dei fornitori, sia a livello documentale sia tramite apposite ricerche. Per l'acquisto dei materiali diretti invece, oltre che una qualifica di tipo finanziario, ai fornitori è richiesto di seguire una procedura regolamentata di raccolta documentale in linea con i requisiti di GMP e GDP (Good Manufacturing Practice e Good Distribution Practice), completata da un processo di monitoraggio e verifica.
Al fine di standardizzare il processo di selezione, nel corso del 2015 è stato avviato il progetto ATTITUDE, che prevede l'implementazione di una nuova politica praticata a livello di Gruppo per la gestione degli acquisti (tramite una piattaforma di eProcurement). Il progetto si pone l'obiettivo di supportare la trasparenza del processo d'acquisto negli aspetti di qualifica dei fornitori e nell'efficacia negoziale, in parallelo alla diffusione di procedure e strumenti sia a livello centrale che locale. Tale processo di gestione è stato implementato con successo nel 2016 in Italia. Recordati si è posta l'obiettivo di estendere lo stesso a tutte le Società del Gruppo entro la fine del 2021, al fine di creare un unico e condiviso database dei fornitori per assicurare il controllo della qualità dei fornitori e il rispetto dei valori di Recordati.
Tra i parametri utilizzati nella scelta dei fornitori vi è il rispetto del Codice Etico del Gruppo il quale, in osservanza delle Convenzioni dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro, prevede il rispetto dei Diritti Umani fondamentali per tutti i lavoratori. Questo criterio di selezione è vincolante poiché tutti i fornitori devono garantire l'adesione al Codice e il rispetto delle pratiche da esso previste. Tale impegno è formalizzato mediante apposite clausole contrattuali, pertanto qualunque violazione del Codice costituisce una inadempienza contrattuale e il Gruppo si riserva di valutarne la gravità e di esigere immediate azioni correttive. Nei casi più gravi il Gruppo si riserva la possibilità di risolvere il rapporto contrattuale.
Inoltre, nel questionario di qualifica dei fornitori, è posta attenzione anche agli aspetti ambientali e sociali. Sono, infatti, richieste informazioni circa il possesso di sistemi di gestione in materia di salute, sicurezza e ambiente (come ad esempio la ISO 14001 e la OHSAS 18001).
Nel corso del 2020, sono stati rivisti i questionari di qualifica fornitori e sono state affinate le segregazioni dell'albero merceologico di Gruppo. Inoltre, attraverso la piattaforma di eProcurement è stata distribuita la nuova versione del Codice Etico. Sono quindi stati invitati a riqualificarsi tutti i fornitori già registrati.
Nel corso del 2020, inoltre, sono stati inseriti alcuni parametri di valutazione ambientale in diverse gare effettuate, tra cui ad esempio trasporti e stampanti.
E' in fase di valutazione per il 2021, la definizione di un piano di gestione e monitoraggio dei fornitori strategici che consideri anche aspetti etici, sociali e ambientali.
Per quanto riguarda l'attività audit e verifiche ispettive sulla qualità e sicurezza dei prodotti e delle materie prime si rimanda al paragrafo "Qualità e sicurezza del prodotto".
Con l'obiettivo di promuovere la cultura su temi ESG e una sempre maggiore attenzione sugli aspetti di sostenibilità lungo la catena del valore, nel corso del 2020, tutte le persone della funzione Purchasing and Supply Chain della capogruppo hanno partecipato ad un corso di formazione sui principi dell'approvvigionamento responsabile.
Nel contesto di emergenza globale legato all'epidemia da COVID-19, fin da subito Recordati ha compreso che la più grande sfida da affrontare fosse, da un lato, l'implementazione di tutte le iniziative possibili per poter garantire la fornitura dei farmaci ai pazienti, e, dall'altro, la tutela della salute e sicurezza delle persone coinvolte nel processo, raccomandando e condividendo con i fornitori l'adozione di stringenti politiche di prevenzione (es. procedure di accesso, disponibilità di dispositivi di protezione individuale, segregazione di turni e flussi).
Le politiche di risk assessment che hanno spinto negli anni il Gruppo alla definizione di fonti alternative e di stock di sicurezza hanno contribuito come elemento fondamentale nella garanzia delle forniture e della business continuity durante l'emergenza sanitaria. In tale contesto sono state in ogni caso rafforzate in tutto il Gruppo le politiche di gestione degli stock, differenziando, ove possibile, anche l'allocazione fisica degli stessi.
Con riferimento ai prodotti finiti, in tutto il Gruppo sono state date disposizioni per accelerare i processi di rilascio e sono state distribuite e ribilanciate le scorte in magazzini locali per prevenire effetti negativi derivanti da blocchi di aree specifiche. Per le materie prime sono state costruite scorte strategiche ed attivata l'allocazione di un nuovo magazzino al di fuori della provincia di Milano, destinato alla conservazione di quelle materie prime e di quei materiali di confezionamento individuati come componenti di prodotti ritenuti strategici nell'ambito delle produzioni. Il magazzino è stato scelto anche per l'elevato livello di automazione a maggior tutela della continuità di rifornimento allo stabilimento di Milano anche nel caso in cui la situazione pandemica avesse colpito i dipendenti del magazzino stesso. Con riferimento al packaging l'attenzione si è concentrata principalmente sull'aumento dello stock sui materiali primari e per quanto riguarda la divisione chimica, in funzione dei lunghi lead time di approvvigionamento, sono stati rafforzati gli stock a copertura estendendoli a 12 mesi per i prodotti a maggiore valore strategico e con difficoltà di reperimento.
"Pensiamo che contribuire al benessere della comunità e dedicare parte delle proprie risorse ad azioni solidali, non sia un semplice adempimento aziendale o un dovere professionale, quanto piuttosto un'esigenza morale; un'esigenza che riteniamo parte essenziale di un'impresa sana, in grado cioè di crescere, ma allo stesso tempo supportando e sviluppando il territorio in cui opera e di rendere orgoglioso chi in essa lavora."
Andrea Recordati
Recordati ritiene fondamentale il sostegno delle associazioni di pazienti e delle comunità locali.
Nel pieno rispetto delle norme deontologiche, il Gruppo sviluppa attività di utilità sociale e di supporto a enti che operano nel campo medico-sanitario, sostiene associazioni che si dedicano all'assistenza dei malati e al miglioramento della qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie, iniziative e progetti sociali rivolti alle fasce più deboli della popolazione, a chi vive situazioni di disabilità, disagio e difficoltà.
Il sostegno si concretizza principalmente con elargizioni in denaro, donazioni di prodotto, supporto ad enti e associazioni per favorire l'accesso alle cure attraverso iniziative di formazione e collaborazione.
Durante l'anno 2020 il gruppo Recordati ha erogato oltre 7,7 milioni30 di euro a supporto della comunità.
Di particolare rilevanza, si segnalano le iniziative avviate da tutto il Gruppo per l'emergenza epidemiologica causata dal virus COVID-19: il sostegno del Gruppo per tali iniziative, infatti, sia attraverso donazioni in denaro sia attraverso donazioni di prodotti, è stato di oltre 5,4 milioni di euro (pari a circa il 70 % del totale delle donazioni effettuate nel 2020).
Il 18% delle donazioni totali è stato destinato alle attività del segmento dedicato alla cura delle malattie rare e la restante parte, pari al 12%, fa riferimento alle erogazioni liberali e ai contributi offerti a enti e associazioni di carattere sociale e culturale distribuite tra i diversi paesi.

30 Il dato include sia le donazioni in denaro sia le donazioni di prodotti.
Donazioni del gruppo Recordati per area geografica

Fin da subito, il gruppo Recordati è stato a fianco della comunità in cui opera contribuendo al sostegno delle strutture sanitarie impegnate nella lotta contro l'emergenza epidemiologica. Numerose, infatti, sono state le iniziative sostenute nei vari paesi, per lo più attraverso elargizioni in denaro e donazioni di prodotti.
Per quanto riguarda l'Italia, oltre a donazioni monetarie a favore di ospedali impegnati nella lotta all'emergenza, pari a 1,1 milioni di euro, il Gruppo ha prontamente risposto all'appello di Regione Lombardia per contrastare la carenza di farmaci antivirali e per i disturbi ostruttivi delle vie respiratorie donando attraverso Banco Farmaceutico circa 71.000 confezioni di propri medicinali.
Anche in Spagna, il Gruppo attraverso la filiale Casen Recordati ha donato diversi quantitativi di suoi prodotti agli ospedali locali ed effettuato una donazione di 500.000 euro rispondendo alla richiesta d'aiuto fatta dalla Regione Autonoma di Madrid, epicentro a marzo della pandemia. Inoltre, la filiale spagnola ha proseguito la sua azione solidale donando 1.200 Dispositivi di Protezione Individuale (schermi protettivi) ai principali centri di endoscopia presenti sul territorio. A seguito dell'impegno dimostrato in questa occasione, la Regione di Madrid ha conferito a Casen Recordati il prestigioso segno di riconoscimento: il "Madrid Guarantee" per aver identificato e messo in atto misure di sicurezza ordinarie e straordinarie atte a contrastare la pandemia e compiuto azioni solidali quali la realizzazione di corsi di formazione e le donazioni.
Altrettanto significativi i contributi in denaro e in prodotti effettuati dalle altre filiali del Gruppo, come ad esempio dalla Tunisia, Turchia, Repubblica Ceca e Slovacca, Polonia, Romania, Russia e Ucraina.
L'epidemia da COVID – 19 non ha generato solo un'emergenza sanitaria globale, ma anche una profonda crisi sociale dovuta alle drammatiche conseguenze sul sistema socio – economico. Il COVID-19 ha, infatti, aumentato ulteriormente le disuguaglianze esistenti, acuendo situazioni di povertà e di emarginazione sociale. In questo contesto, il Gruppo ha voluto contribuire a sostenere le fasce di popolazione più svantaggiate attraverso erogazioni liberali ad enti ed associazioni impegnate a soddisfare bisogni primari di persone in grave difficoltà.
Sempre in abito sociale, la pandemia ha avuto pesanti ripercussioni anche sul mondo scolastico. La possibilità di disporre di un device per poter partecipare alla didattica a distanza è stata una problematica vissuta da diversi studenti e famiglie. A tal fine, il Gruppo ha aderito al progetto "Porta il portatile", promosso dal Comune di Milano in collaborazione con i Centri Milano donna, volto a raccogliere computer non più utilizzati da cittadini e aziende e donarli ai bambini e alle bambine per la didattica a distanza. Il Gruppo ha sostenuto il progetto donando oltre 250 computer rigenerati e perfettamente funzionanti ad altrettanti bambini che ne avevano bisogno.
Negli ultimi anni il gruppo Recordati (nel documento anche "Recordati", il "Gruppo", l'"Azienda") ha intrapreso un percorso strutturato e organico alla sostenibilità prendendo in considerazione gli aspetti di sostenibilità economica, sociale e ambientale in maniera coerente con le proprie caratteristiche organizzative. Nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività dell'impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta rispetto ai principali temi di sostenibilità, l'impegno del Gruppo in termini di sostenibilità si è rinnovato nel 2020 con la predisposizione della quarta Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario (o anche "Dichiarazione Non Finanziaria" o "Dichiarazione"), al fine di assolvere agli obblighi previsti dagli articoli 3 e 4 del D.lgs. 254/16. Pertanto, all'interno della Dichiarazione sono presentate le principali politiche praticate dall'impresa, i modelli di gestione e le principali attività svolte dal Gruppo nel corso dell'anno 2020 relativamente ai temi espressamente richiamati dal D.lgs. 254/16 (ambientali, sociali, attinenti al personale, rispetto dei diritti umani, lotta contro la corruzione), nonché i principali rischi identificati connessi ai suddetti temi.
Coerentemente con una delle due opzioni previste dall'art. 5 del D.lgs. 254/16, la presente Dichiarazione costituisce una relazione distinta. Tuttavia si segnala che, come richiamato nel testo del presente documento tramite specifiche note, maggiori dettagli relativi ad alcune informazioni non finanziarie, nonché ai relativi modelli di gestione e ai principali rischi identificati, sono presenti anche nella Relazione sulla Gestione del Bilancio Consolidato 2020 e nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari.
Il presente documento rappresenta la Dichiarazione R&D di Carattere Non Finanziario ex D.lgs. n. 254 del 30 dicembre 2016 di attuazione della Direttiva 2014/95/UE delle Società appartenenti al Gruppo costituito dalla Recordati S.p.A. e dalle sue controllate, descrivendone le iniziative e i principali risultati in termini di performance di sostenibilità raggiunti nel corso del 2020 (periodo di rendicontazione: dal 1 gennaio al 31 dicembre 2020).
La Dichiarazione Non Finanziaria 2020 è stata redatta in conformità agli standard di rendicontazione "GRI Sustainability Reporting Standards" pubblicati nel 2016 dal GRI (Global Reporting Initiative), secondo l'opzione «in accordance – core». Per il 2020 la rendicontazione di dati e informazioni relativi alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e dell'impatto sulle risorse idriche è stata aggiornata secondo i nuovi Standard GRI 403 e GRI 303, pubblicati dal Global Reporting Initiative (GRI) nel 2018 in sostituzione delle versioni pubblicate nel 2016. Al fine di agevolare il lettore nella ricerca delle informazioni, in appendice al documento è presente la tabella degli indicatori GRI rendicontati. I contenuti oggetto di rendicontazione sono stati predisposti a partire dai risultati dell'analisi materialità aggiornata nel corso del 2020 attraverso il coinvolgimento degli stakeholder e del management. Tale analisi, descritta nel paragrafo 2.3, ha permesso di individuare gli aspetti materiali per Recordati e per i suoi stakeholder, tenendo conto delle tematiche richiamate dal D.lgs. 254/2016.
Il perimetro dei dati economici risulta essere lo stesso del Bilancio Consolidato 2020 del gruppo Recordati. Il perimetro dei dati e delle informazioni sociali e ambientali risulta essere composto dalle Società facenti parte del gruppo Recordati al 31 dicembre 2020 consolidate con il metodo integrale all'interno del Bilancio Consolidato di Gruppo. Tuttavia si segnala che, pur garantendo la corretta comprensione dell'attività dell'impresa:
• in continuità con le rendicontazioni precedenti, il perimetro delle informazioni e dei dati relativi agli aspetti ambientali include gli stabilimenti produttivi del Gruppo e gli uffici annessi allo stabile di Milano, in quanto le altre sedi sono state ritenute poco significative;
• in continuità con le rendicontazioni precedenti, il perimetro degli indicatori infortunistici include tutto il personale dipendente degli stabilimenti produttivi del Gruppo e degli uffici ad essi annessi. Sono inoltre inclusi i dati relativi al personale di rete (Forze Operative Esterne) per perimetro Italia e degli uffici della Capogruppo (Milano).
In conformità allo standard di rendicontazione utilizzato e a quanto previsto dal D.lgs. 254/16, queste ed eventuali altre limitazioni minori sono espressamente indicate nel documento. Inoltre, ai fini di una corretta rappresentazione delle performance e di garantire l'attendibilità dei dati, è stato limitato il più possibile il ricorso a stime che, se presenti, sono fondate sulle migliori metodologie disponibili e opportunamente segnalate.
Per ogni informazione relativa a variazioni significative sul perimetro e sull'assetto proprietario del Gruppo avvenute nel corso del periodo di rendicontazione si rimanda a quanto comunicato nelle sezioni "Profilo dell'Emittente ed Informazioni Generali" e "Informazioni sugli assetti proprietari (ex art 123-bis, comma 1, TUF)" della Relazione sul Governo Societario e Assetti Proprietari del gruppo Recordati al 31 dicembre 2020.
La periodicità della pubblicazione della Dichiarazione Non Finanziaria è impostata secondo una frequenza annuale. La Dichiarazione Non Finanziaria è disponibile anche sul sito web del Gruppo www.recordati.it.
La presente Dichiarazione è stata presentata all'esame e alla valutazione del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità il 11 marzo 2021 e successivamente approvata dal Consiglio di Amministrazione di Recordati S.p.A. in data 18 marzo 2021. La presente Dichiarazione è stata sottoposta a giudizio di conformità da parte di una società di revisione, che esprime con apposita relazione distinta un'attestazione circa la conformità delle informazioni fornite ai sensi dell'art.3, comma 10, del D.lgs. 254/16. La verifica è stata svolta secondo le procedure indicate nella "Relazione della Società di Revisione Indipendente".
Recordati S.p.A. Sede legale – Via Matteo Civitali 1, 20148 Milano E-mail: [email protected] tel.: +39 02 48787.1 - Fax: +39 02 40074767
| 2020 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| N. persone | <30 | 30-50 | >50 | Totale | Turnover % |
<30 | 30- 50 |
>50 | Totale | Turnover % |
| Entrate - Europa |
Uscita - | Europa | ||||||||
| Uomini | 47 | 77 | 31 | 155 | 10% | 55 | 68 | 61 | 184 | 12% |
| Donne | 32 | 101 | 25 | 158 | 12% | 19 | 76 | 39 | 134 | 11% |
| Totale | 79 | 178 | 56 | 313 | 11% | 74 | 144 | 100 | 318 | 11% |
| Turnover % | 51% | 11% | 5% | 11% | 47% | 9% | 9% | 11% | ||
| Entrata - | Australasia | Uscita - | Australasia | |||||||
| Uomini | 28 | 41 | 0 | 69 | 12% | 21 | 51 | 6 | 78 | 13% |
| Donne | 28 | 35 | 1 | 64 | 14% | 21 | 37 | 1 | 59 | 13% |
| Totale | 56 | 76 | 1 | 133 | 13% | 42 | 88 | 7 | 137 | 13% |
| Turnover % | 40% | 9% | 2% | 13% | 30% | 10% | 14% | 13% | ||
| Entrata - | Africa | Uscita - | Africa | |||||||
| Uomini | 7 | 10 | 0 | 17 | 10% | 6 | 11 | 3 | 20 | 11% |
| Donne | 47 | 18 | 0 | 65 | 29% | 46 | 22 | 0 | 68 | 30% |
| Totale | 54 | 28 | 0 | 82 | 21% | 52 | 33 | 3 | 88 | 22% |
| Turnover % | 51% | 10% | 0% | 21% | 49% | 12% | 18% | 22% | ||
| Entrata - America |
Uscita - | America | ||||||||
| Uomini | 1 | 14 | 14 | 29 | 55% | 0 | 4 | 8 | 12 | 23% |
| Donne | 6 | 19 | 21 | 46 | 70% | 1 | 4 | 4 | 9 | 14% |
| Totale | 7 | 33 | 35 | 75 | 63% | 1 | 8 | 12 | 21 | 18% |
| Turnover % | 88% | 62% | 60% | 63% | 13% | 15% | 21% | 18% |
Suddivisione dei dipendenti in entrata e in uscita per genere, fasce di età e area geografica
Numero di infortuni e indicatori sulla Salute e Sicurezza dei dipendenti del Gruppo per genere, per paese o stabilimento produttivo 31
| Infortuni e Indici infortunistici32 | 2020 | 2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Infortuni sul luogo di lavoro (N.) | 5 | 0 | 5 | 11 | 1 | 12 |
| di cui infortuni sul lavoro con gravi 33(N.) conseguenze |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| di cui incidenti mortali sul lavoro (N.) |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Infortuni in itinere (N.) | 1 | 0 | 1 | 2 | 0 | 2 |
| Casi di malattia professionale (N.) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Indice di Gravità | 42,8 | 0 | 39,5 | 149,5 | 46,7 | 140,3 |
| Tasso di infortunio sul lavoro/Indice di Frequenza |
1,9 | 0 | 1,8 | 4,9 | 3,8 | 4,8 |
| Tasso di infortunio sul lavoro con gravi conseguenze |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Tasso di decesso a seguito di incidenti sul luogo di valoro |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Tasso di malattia professionale | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
31 I dati relativi al 2019 sono stati riportati come pubblicati all'interno della Dichiarazione di carattere Non Finanziario 2019. Per il 2019 il calcolo degli indici infortunistici comprendeva anche gli infortuni in itinere.
32 L'indice di Gravità rappresenta il rapporto tra il numero dei giorni persi per infortunio sul lavoro e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 200.000. Per l'Indice di Gravità del 2019 è stato utilizzato il totale delle ore lavorabili come riportato all'interno della Dichiarazione di carattere Non Finanziario 2019.
Il tasso di infortunio sul lavoro/Indice di Frequenza rappresenta il rapporto tra il numero totale di infortuni sul lavoro e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 200.000.
Il Tasso di infortunio sul lavoro con gravi conseguenze rappresenta il rapporto tra il numero totale degli infortuni sul lavoro con gravi conseguenze e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 200.000.
Il Tasso di decesso a seguito di incidenti sul luogo rappresenta il rapporto tra il numero totale di decessi e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 200.000.
Il Tasso di malattia professionale rappresenta il rapporto tra il numero di casi di malattia professionale e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 200.000.
33 Sono considerati infortuni sul lavoro con gravi conseguenze gli infortuni da cui il lavoratore non può o non dovrebbe poter recuperare completamente lo stato di salute precedente all'infortunio entro 6 mesi.
| Infortuni e Indici infortunistici | 2020 | 2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Infortuni sul luogo di lavoro (N.) | 1 | 1 | 2 | 0 | 0 | 0 |
| di cui infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (N.) |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| di cui incidenti mortali sul lavoro (N.) |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Infortuni in itinere (N.) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Casi di malattia professionale (N.) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Indice di Gravità | 9,8 | 21,1 | 14,5 | 0 | 0 | 0 |
| Tasso di infortunio sul lavoro /Indice di Frequenza |
2,5 | 3,5 | 2,9 | 0 | 0 | 0 |
| Tasso di infortunio sul lavoro con gravi conseguenze |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Tasso di decesso a seguito di incidenti sul luogo di valoro |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Tasso di malattia professionale | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Infortuni e Indici infortunistici | 2020 | 2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Infortuni sul luogo di lavoro (N.) | 2 | 3 | 5 | 3 | 1 | 4 |
| di cui infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (N.) |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| di cui incidenti mortali sul lavoro (N.) |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Infortuni in itinere (N.) | 1 | 1 | 2 | 1 | 1 | 2 |
| Casi di malattia professionale (N.) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Indice di Gravità | 8,2 | 22,0 | 13,1 | 24,6 | 100,6 | 50,9 |
| Tasso di infortunio sul lavoro /Indice di Frequenza |
0,7 | 2,0 | 1,2 | 1,6 | 1,5 | 1,5 |
| Tasso di infortunio sul lavoro con gravi conseguenze |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Tasso di decesso a seguito di incidenti sul luogo di valoro |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Tasso di malattia professionale | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Infortuni e Indici infortunistici | 2020 | 2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Infortuni sul luogo di lavoro (N.) | 0 | 1 | 1 | 0 | 2 | 2 |
| di cui infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (N.) |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| di cui incidenti mortali sul lavoro (N.) |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Infortuni in itinere (N.) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Casi di malattia professionale (N.) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Indice di Gravità | 0 | 169,1 | 112,5 | 0 | 0 | 0 |
| Tasso di infortunio sul lavoro /Indice di Frequenza |
0 | 1,7 | 1,2 | 0 | 19,3 | 15,4 |
| Tasso di infortunio sul lavoro con gravi conseguenze |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Tasso di decesso a seguito di incidenti sul luogo di valoro |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Tasso di malattia professionale | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Infortuni e Indici infortunistici | 2020 | 2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Infortuni sul luogo di lavoro (N.) | 1 | 0 | 1 | 3 | 7 | 10 |
| di cui infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (N.) |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| di cui incidenti mortali sul lavoro (N.) |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Infortuni in itinere (N.) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Casi di malattia professionale (N.) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Indice di Gravità | 48,0 | 0 | 20,4 | 30,2 | 46,4 | 38,0 |
| Tasso di infortunio sul lavoro /Indice di Frequenza |
4,4 | 0 | 1,8 | 2,2 | 5,4 | 3,8 |
| Tasso di infortunio sul lavoro con gravi conseguenze |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Tasso di decesso a seguito di incidenti sul luogo di valoro |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Tasso di malattia professionale | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 2020 | 2019 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Infortuni e Indici infortunistici | ||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Infortuni sul luogo di lavoro (N.) | 1 | 3 | 4 | 8 | 5 | 13 |
| di cui infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (N.) |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| di cui incidenti mortali sul lavoro (N.) |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Infortuni in itinere (N.) | 2 | 1 | 3 | 0 | 1 | 1 |
| Casi di malattia professionale (N.) |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Indice di Gravità | 6,2 | 33,8 | 21,3 | 43,1 | 9,1 | 24,2 |
| Tasso di infortunio sul lavoro /Indice di Frequenza |
0,5 | 1,3 | 0,9 | 4,1 | 2,6 | 3,3 |
| Tasso di infortunio sul lavoro con gravi conseguenze |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Tasso di decesso a seguito di incidenti sul luogo di valoro |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Tasso di malattia professionale | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Infortuni e Indici infortunistici | 2020 | 2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Infortuni sul luogo di lavoro (N.) | 5 | 0 | 5 | 5 | 2 | 7 |
| di cui infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (N.) |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| di cui incidenti mortali sul lavoro (N.) |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Infortuni in itinere (N.) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Casi di malattia professionale (N.) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Indice di Gravità | 15,5 | 0 | 10,8 | 7,4 | 4,1 | 6,4 |
| Tasso di infortunio sul lavoro /Indice di Frequenza |
3,2 | 0 | 2,2 | 3,5 | 3,3 | 3,4 |
| Tasso di infortunio sul lavoro con gravi conseguenze |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Tasso di decesso a seguito di incidenti sul luogo di valoro |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Tasso di malattia professionale | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Infortuni e Indici infortunistici | 2020 | 2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Infortuni sul luogo di lavoro (N.) |
3 | 0 | 3 | 8 | 8 | 16 |
| di cui infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (N.) |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| di cui incidenti mortali sul lavoro (N.) |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Infortuni in itinere (N.) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Casi di malattia professionale (N.) |
0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 1 |
| Indice di Gravità | 342,1 | 0 | 173,6 | 386,4 | 418,5 | 405,9 |
| Tasso di infortunio sul lavoro /Indice di Frequenza |
7,9 | 0 | 4,0 | 8,0 | 5,2 | 6,3 |
| Tasso di infortunio sul lavoro con gravi conseguenze |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Tasso di decesso a seguito di incidenti sul luogo di valoro |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Tasso di malattia professionale | 0 | 0 | 0 | 0 | 0,6 | 0,4 |
| Infortuni e Indici infortunistici | 2020 | 2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Infortuni sul luogo di lavoro (N.) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| di cui infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (N.) |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| di cui incidenti mortali sul lavoro (N.) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Infortuni in itinere (N.) | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 1 |
| Casi di malattia professionale (N.) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Indice di Gravità | 0 | 0 | 0 | 36,7 | 0 | 17,1 |
| Tasso di infortunio sul lavoro/Indice di Frequenza |
0 | 0 | 0 | 12,4 | 0 | 5,9 |
| Tasso di infortunio sul lavoro con gravi conseguenze |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Tasso di decesso a seguito di incidenti sul luogo di valoro |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Tasso di malattia professionale | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Unità di Misura |
2020 | 2019 | Variazione % | |
|---|---|---|---|---|
| Acqua di superficie | Ml | 763 | 854 | -11% |
| Acque di falda | Ml | 887 | 875 | 1% |
| Acquedotto | Ml | 78 | 81 | -4% |
| Totale | Ml | 1.728 | 1.810 | -5% |
Prelievo idrico degli stabilimenti produttivi del gruppo Recordati situati in aree soggette a stress idrico34, per fonte di approvvigionamento
34 Gli stabilimenti del Gruppo situati in aree soggette a stress idrico sono: lo stabilimento italiano di Campoverde di Aprilia, lo stabilimento tunisino di Kelaat El Andaluu e lo stabilimento turco di Çerkezköy. Per determinare le aree soggette a stress idrico è stato utilizzato lo strumento Aqueduct sviluppato dal World Resources Institute.
Nella seguente tabella sono presentati le tematiche materiali identificate da Recordati correlate ai GRI Standard rendicontati e ai temi richiamati dal D.lgs. 254/2016. Per tali tematiche, nella colonna "Perimetro delle tematiche materiali" sono riportati i soggetti che possono generare un impatto rispetto ad ogni tematica, sia internamente che esternamente al Gruppo. Inoltre, nella colonna "Tipologia di impatto" viene anche indicato il ruolo di Recordati in relazione all'impatto generato rispetto ad ogni tematica materiale.
| Tematiche materiali del gruppo Recordati |
Correlazione con GRI Standards | Correlazione con temi richiamati dal D.lgs. 254/2016 |
Perimetro delle tematiche materiali |
Tipologia di impatto | |
|---|---|---|---|---|---|
| GRI 205: Anticorruzione | Lotta alla corruzione attiva e passiva |
gruppo Recordati | Causato dal Gruppo | ||
| Etica di business, integrità e lotta alla corruzione |
GRI 206: Pratiche anti competitive | Lotta alla corruzione attiva e passiva |
gruppo Recordati | Causato dal Gruppo | |
| GRI 207: Imposte | n/a | gruppo Recordati | Causato dal Gruppo | ||
| GRI 307: Compliance ambientale | Ambientale | gruppo Recordati | Causato dal Gruppo | ||
| GRI 419: Compliance socio economica |
Lotta alla corruzione attiva e passiva |
gruppo Recordati | Causato dal Gruppo | ||
| Creazione e distribuzione del |
GRI 201: Performance economica | Sociale | gruppo Recordati; Investitori e comunità finanziaria |
Causato dal Gruppo | |
| valore | GRI 203: Impatti economici indiretti |
n/a | gruppo Recordati | Causato dal Gruppo | |
| Privacy e protezione dei dati |
GRI 418: Privacy dei clienti | Sociale | gruppo Recordati | Causato dal Gruppo | |
| Qualità e sicurezza del prodotto |
GRI 416: Salute e sicurezza dei consumatori |
Sociale | gruppo Recordati; Clienti e consumatori; Pazienti e associazioni |
Causato dal Gruppo | |
| Accesso ai farmaci e all'assistenza sanitaria |
n/a | Sociale | gruppo Recordati; Clienti e consumatori; Pazienti e associazioni |
Causato dal Gruppo | |
| Ricerca e sviluppo | n/a | n/a | gruppo Recordati; Comunità scientifica & Università |
Causato dal Gruppo | |
| Marketing responsabile |
GRI-417: Etichettatura di prodotti e servizi |
n/a | gruppo Recordati | Causato dal Gruppo | |
| Salute e Sicurezza dei lavoratori |
GRI 403: Salute e sicurezza sul lavoro |
Attinenti al personale | gruppo Recordati; Dipendenti | Causato dal Gruppo e direttamente connesso alle sue attività |
|
| Diversità e pari opportunità |
GRI 405: Diversità e pari Attinenti al personale opportunità Attinenti al personale GRI 406: Non discriminazione Diritti umani |
gruppo Recordati; Dipendenti | Causato dal Gruppo | ||
| gruppo Recordati; Dipendenti | Causato dal Gruppo | ||||
| Gestione e sviluppo | GRI 401: Occupazione | Attinenti al personale | gruppo Recordati; Dipendenti | Causato dal Gruppo | |
| delle risorse umane | GRI 404: Formazione e istruzione Attinenti al personale |
gruppo Recordati; Dipendenti | Causato dal Gruppo |
| Benessere delle risorse umane |
GRI 401: Occupazione | Attinenti al personale | gruppo Recordati; Dipendenti | Causato dal Gruppo | |
|---|---|---|---|---|---|
| Supporto alla comunità locale |
GRI 202: Presenza sul mercato | Sociale | gruppo Recordati, Comunità | Causato dal Gruppo | |
| Lotta al cambiamento climatico |
GRI 302: Energia | Ambientale | gruppo Recordati | Causato dal Gruppo | |
| GRI 305: Emissioni | Ambientale | ||||
| Gestione delle risorse idriche |
GRI 303: Acqua | Ambientale | gruppo Recordati | Causato dal Gruppo | |
| Sostenibilità dei prodotti |
n/a | Ambientale | gruppo Recordati; Fornitori | Causato dal Gruppo | |
| Gestione responsabile dei rifiuti |
GRI 306: Scarichi e rifiuti | Ambientale | gruppo Recordati | Causato dal Gruppo | |
| Approvvigionamen to responsabile |
GRI 414: Valutazione sociale dei fornitori |
Sociale Diritti umani |
gruppo Recordati; Fornitori e partner strategici |
Causato dal Gruppo e direttamente connesso alle sue attività |
|
| GRI 308: Valutazione ambientale dei fornitori |
Ambientale | gruppo Recordati; Fornitori e partner strategici |
Causato dal Gruppo e direttamente connesso alle sue attività |
Di seguito è presentata la tabella in cui sono riportati, in conformità con i "GRI Sustainability Reporting Standards" secondo l'opzione "Core", gli indicatori di performance. Ogni indicatore è provvisto del riferimento alla sezione della Dichiarazione di carattere non Finanziario in cui l'indicatore può essere trovato o ad altre fonti disponibili pubblicamente a cui fare riferimento.
| Indicatore | Pagine di riferimento e altre informazioni |
Omissioni | ||
|---|---|---|---|---|
| GRI 102: GENERAL DISCLOSURES (2016) | ||||
| Profilo dell'organizzazione | ||||
| 102-1 | Nome dell'organizzazione | Pag. 6 | ||
| 102-2 | Principali marchi, prodotti e/o servizi |
Pag. 6-7; Relazione sulla Gestione, sezione "Attività operative" |
||
| 102-3 | Sede principale | Pag. 100 | ||
| 102-4 | Aree geografiche di operatività | Pag. 6 | ||
| 102-5 | Assetto proprietario e forma legale | Pag. 6 -7; pag. 99. Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, sezione "Profilo dell'Emittente ed Informazioni Generali" |
||
| 102-6 | Mercati serviti | Pag. 6-7 | ||
| 102-7 | Dimensione dell'organizzazione | Pag. 6-7; 9-10; pag. 50; Relazione sulla Gestione, sezione "Risultati in sintesi"; Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, sezione "Profilo dell'Emittente ed Informazioni Generali" |
||
| 102-8 | Caratteristiche della forza lavoro | Pag. 50-51; pag. 55-56 | ||
| 102-9 | Catena di fornitura dell'Organizzazione |
Pag. 93-95 | ||
| 102-10 | Cambiamenti significativi dell'Organizzazione e della sua catena di fornitura |
Pag. 99-100; Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, sezione "Profilo dell'Emittente ed informazioni generali" |
||
| 102-11 | Applicazione dell'approccio prudenziale alla gestione dei rischi |
Pag. 32-35 | ||
| 102-12 | Iniziative esterne | Pag. 13, pag. 15-16 |
| Indicatore | Pagine di riferimento e altre informazioni |
Omissioni | |
|---|---|---|---|
| 102-13 | Principali partnership e affiliazioni | Pag. 15-16 | |
| Strategia | |||
| 102-14 | Dichiarazione della più alta autorità del processo decisionale |
Pag. 4 | |
| 102-15 | Principali impatti, rischi e opportunità |
Pag. 21-25; pag. 32-35 |
|
| Etica e integrità | |||
| 102-16 | Valori, principi, standard e regole di comportamento dell'Organizzazione |
Pag. 8 | |
| Governance | |||
| 102-18 | Struttura di Governo dell'Organizzazione |
Pag. 9; pag. 12-13; Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, sezione "Profilo dell'Emittente ed Informazioni Generali" |
|
| Coinvolgimento degli stakeholder | |||
| 102-40 | Elenco degli stakeholder | Pag. 14 | |
| 102-41 | Accordi di contrattazione collettiva | Pag. 74 | |
| 102-42 | Identificazione e selezione degli stakeholder |
Pag. 14-15 |
|
| 102-43 | Approccio al coinvolgimento degli stakeholder |
Pag. 14-15; pag. 18 |
|
| 102-44 | Aspetti chiave emersi dal coinvolgimento degli stakeholder |
Pag. 18-19 |
|
| Pratiche di reporting | |||
| 102-45 | Entità incluse nel Bilancio Consolidato |
Pag. 99-100 | |
| 102-46 | Definizione dei contenuti del report e del perimetro dei topic materiali |
Pag. 99-100; pag. 112-113 | |
| 102-47 | Elenco dei topic materiali | Pag. 19; pag. 112-113 |
| Indicatore | Pagine di riferimento e altre informazioni |
Omissioni | |
|---|---|---|---|
| 102-48 | Modifiche di informazioni contenute nei precedenti report |
Pag. 99-100 | |
| 102-49 | Cambiamenti significativi in termini di topic materiali e loro perimetro |
Pag. 18-19; pag. 99-100 | |
| 102-50 | Periodo di rendicontazione | Pag. 99-100 | |
| 102-51 | Data di pubblicazione del report più recente |
La precedente di carattere non Finanziario è stata approvata dal CdA del Gruppo il 18 marzo 2020. |
|
| 102-52 | Periodicità della rendicontazione | Pag. 100 |
|
| 102-53 | Contatti per informazioni sul report | Pag. 100 | |
| 102-54 | Indicazione dell'opzione "In accordance" scelta |
Pag. 99 | |
| 102-55 | Indice dei contenuti GRI | Pag. 114-127 | |
| 102-56 | Attestazione esterna | Pag. 128 | |
| TOPIC-SPECIFIC STANDARDS | |||
| GRI 200: ECONOMIC SERIES (2016) | |||
| Aspetto: Performance economica | |||
| GRI-103: Gestione della tematica (2016) | |||
| 103-1 | Materialità e perimetro | Pag. 19; pag. 99-100; pag. 112-113 | |
| 103-2 | Approccio alla gestione della tematica |
Pag. 9 | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica |
Pag. 9 | |
| GRI-201: Performance economica (2016) | |||
| 201-1 | Valore economico direttamente generato e distribuito |
Pag. 10 | |
| Aspetto: | Presenza sul mercato | ||
| GRI-103: Gestione della tematica (2016) | |||
| 103-1 | Materialità e perimetro | Pag. 19; pag. 99-100; pag. 112-113 |
| Indicatore | Pagine di riferimento e altre informazioni |
Omissioni | |
|---|---|---|---|
| 103-2 | Approccio alla gestione della tematica |
Pag. 50; pag.52-54 | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica |
Pag. 50; pag.52-54 | |
| GRI-201: Performance economica (2016) | |||
| 202-2 | Porzione del senior management assunto localmente |
Pag. 52 | |
| Aspetto: Impatti economici indiretti | |||
| GRI-103: Gestione della tematica (2016) | |||
| 103-1 | Materialità e perimetro | Pag. 19; pag. 99-100; pag. 112-113 | |
| 103-2 | Approccio alla gestione della tematica |
Pag. 9; pag 97 |
|
| 103-3 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica |
Pag. 9; pag 97 | |
| GRI-203: Impatti economici indiretti (2016) | |||
| 203-1 | Investimenti in infrastrutture | Pag. 9-10; pag 96-97 | |
| Aspetto: Anticorruzione | |||
| GRI-103: Gestione della tematica (2016) | |||
| 103-1 | Materialità e perimetro | Pag. 19; pag. 99-100; pag. 112-113 | |
| 103-2 | Approccio alla gestione della tematica |
Pag. 26-32 | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica |
Pag. 26-32 | |
| GRI-205: Anticorruzione (2016) | |||
| 205-1 | Operations valutate rispetto ai rischi di corruzione |
Pag. 26-32 | |
| 205-3 | Casi di corruzione accertati e azioni intraprese |
Durante l'anno 2020 non sono stati registrati casi di corruzione. |
|
| Aspetto: Pratiche anticompetitive |
| Indicatore | Pagine di riferimento e altre informazioni |
Omissioni | |
|---|---|---|---|
| GRI-103: Gestione della tematica (2016) | |||
| 103-1 | Materialità e perimetro | Pag. 19; pag. 99-100; pag. 112-113 | |
| 103-2 | Approccio alla gestione della tematica |
Pag. 26-32 | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica |
Pag. 26-32 | |
| Aspetto materiale: Pratiche anticompetitive (2016) | |||
| 206-1 | Azioni legali per comportamento anti-competitivo, antitrust e pratiche monopolistiche |
Durante l'anno non sono state registrate azioni legali per comportamenti anti-competitivi, antitrust e pratiche monopolistiche. |
|
| Aspetto: Imposte | |||
| GRI-103: Gestione della tematica (2016) | |||
| 103-1 | Materialità e perimetro | Pag. 19; pag. 99-100; pag. 112-113 | |
| 103-2 | Approccio alla gestione della tematica |
Pag. 36-37 | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica |
Pag. 36-37 | |
| GRI-207: Imposte (2019) | |||
| 207-1 | Approccio alla fiscalità | Pag. 36-37 | |
| 207-2 | Governance fiscale, controllo e gestione del rischio |
Pag. 36-37 | |
| 207-3 | Coinvolgimento degli stakeholder e gestione delle preoccupazioni in materia fiscale |
Pag. 36-37 | |
| 207-4 | Rendicontazione Paese per Paese | Pag. 37-38 | Per l'anno 2020 (primo anno di applicazione dello Standard 207), la Società rendiconta parzialmente le informazioni così come |
| Indicatore | Pagine di riferimento e altre informazioni |
Omissioni | |
|---|---|---|---|
| richieste dal GRI 207-4, per ragioni legate alla difficoltà riscontrata nel reperire alcuni dati con il livello di dettaglio richiesto per ciascuna giurisdizione fiscale. Pertanto, la Società si impegna a reperire i dati e le informazioni necessarie alla copertura dell'informativa per i prossimi anni di rendicontazione |
|||
| GRI 300: ENVIRONMENTAL SERIES (2016) | |||
| Aspetto: Energia | |||
| GRI-103: Gestione della tematica (2016) | |||
| 103-1 | Materialità e perimetro | Pag. 19; pag. 99-100; pag. 112-113 | |
| 103-2 | Approccio alla gestione della tematica |
Pag. 75-84 | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica |
Pag. 75-84 | |
| GRI-302: Energia (2016) | |||
| 302-1 | Consumo di energia nell'organizzazione |
Pag. 77-79 | |
| Aspetto: Acqua e scarichi idrici | |||
| GRI-103: Gestione della tematica (2016) | |||
| 103-1 | Materialità e perimetro | Pag. 19; pag. 99-100; pag. 112-113 |
| Indicatore | Pagine di riferimento e altre informazioni |
Omissioni | |
|---|---|---|---|
| 103-2 | Approccio alla gestione della tematica |
Pag. 75-76; pag. 86-89 |
|
| 103-3 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica |
Pag. 75-76; pag. 86-89 |
|
| GRI-303: Acqua e scarichi idrici (2018) | |||
| 303-1 | Interazione con l'acqua come risorsa condivisa |
Pag. 86-89 |
|
| 303-2 | Gestione degli impatti correlati allo scarico di acqua |
Pag. 86-89 |
|
| 303-3 | Prelievo idrico | Pag. 88-89; pag. 111 | |
| Aspetto: Emissioni | |||
| GRI-103: Gestione della tematica (2016) | |||
| 103-1 | Materialità e perimetro | Pag. 19; pag. 99-100; pag. 112-113 | |
| 103-2 | Approccio alla gestione della tematica |
Pag. 75-77; pag. 82-86 | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica |
Pag. 75-77; pag. 82-86 | |
| GRI-305: Emissioni (2016) | |||
| 305-1 | Emissioni indirette di gas ad effetto serra (GHG) – Scope 1 |
Pag. 85 | |
| 305-2 | Emissioni indirette di gas ad effetto serra (GHG) - Scope 2 |
Pag. 85 | |
| 305-7 | Ossidi di azoto (NOx), ossidi di zolfo (SOx) e altre emissioni significative |
Pag. 86 | |
| Aspetto: Scarichi e rifiuti | |||
| GRI-103: Gestione della tematica (2016) | |||
| 103-1 | Materialità e perimetro | Pag. 19; pag. 99-100; pag. 112-113 | |
| 103-2 | Approccio alla gestione della tematica |
Pag. 75-76; pag. 89-92 |
| Indicatore | Pagine di riferimento e altre informazioni |
Omissioni | |
|---|---|---|---|
| 103-3 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica |
Pag. 75-76; pag. 89-92 | |
| GRI-306: Scarichi e rifiuti (2016) | |||
| 306-2 | Rifiuti per tipo e metodo di smaltimento |
Pag. 91 |
|
| GRI-103: Gestione della tematica (2016) | |||
| 103-1 | Materialità e perimetro | Pag. 19; pag. 99-100; pag. 112-113 | |
| 103-2 | Approccio alla gestione della tematica |
Pag. 75-76 | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica |
Pag. 75-76 | |
| GRI-307: Conformità ambientale (2016) | |||
| 307-1 | Non-compliance a regolamenti e leggi in materia ambientale |
Durante l'anno 2020 il Gruppo non ha registrato casi di inosservanza a leggi e regolamenti in ambito ambientale. |
|
| Pag. 76. |
|||
| Aspetto: Valutazione ambientale dei fornitori | |||
| GRI-103: Gestione della tematica (2016) | |||
| 103-1 | Materialità e perimetro | Pag. 19; pag. 99-100; pag. 112-113 | |
| 103-2 | Approccio alla gestione della tematica |
Pag. 21; pag. 25; pag. 93-94 |
|
| 103-3 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica |
Pag. 93-94 | |
| GRI-308: Valutazione ambientale dei fornitori (2016) | |||
| 308-1 | Nuovi fornitori sottoposti a screening utilizzando criteri ambientali |
Pag. 46; pag. 94 | |
| GRI 400: SOCIAL SERIES (2016) | |||
| Aspetto: Occupazione |
| Indicatore | Pagine di riferimento e altre informazioni |
Omissioni | |
|---|---|---|---|
| GRI-103: Gestione della tematica (2016) | |||
| 103-1 | Materialità e perimetro | Pag. 19; pag. 99-100; pag. 112-113 | |
| 103-2 | Approccio alla gestione della tematica |
Pag. 50; pag. 53-54; pag. 58-61 | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica |
Pag. 50; pag. 53-54; pag. 58-61 | |
| GRI-401: Occupazione (2016) | |||
| 401-1 | Nuovi assunti e turnover del personale |
Pag. 54; pag. 101 |
|
| 401-2 | Benefit offerti a dipendenti a tempo pieno che non sono offerti a dipendenti a tempo determinato o part-time |
Pag. 59-61 | |
| Aspetto: Salute e sicurezza sul lavoro | |||
| GRI-103: Gestione della tematica (2016) | |||
| 103-1 | Materialità e perimetro | Pag. 19; pag. 99-100; pag. 112-113 | |
| 103-2 | Approccio alla gestione della tematica |
Pag. 50; pag. 68-74 |
|
| 103-3 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica |
Pag. 50; pag. 68-74 |
|
| GRI-403: Salute e sicurezza sul lavoro (2018) | |||
| 403-1 | Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro |
Pag. 68-74 | |
| 403-2 | Identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi e indagini sugli incidenti |
Pag. 68-74 | |
| 403-3 | Servizi di medicina del lavoro | Pag. 68-74 | |
| 403-4 | Partecipazione e consultazione dei lavoratori e comunicazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
Pag. 68-74 |
| Indicatore | Pagine di riferimento e altre informazioni |
Omissioni | |
|---|---|---|---|
| 403-5 | Formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
Pag. 72 | |
| 403-6 | Promozione della salute dei lavoratori |
Pag. 68-74 | |
| 403-7 | Prevenzione e mitigazione degli impatti in materia di salute e sicurezza sul lavoro all'interno delle relazioni commerciali |
Pag. 68-74 | |
| 403-9 | Infortuni sul lavoro | Pag. 70-71 ; pag. 102-110 |
|
| 403-10 | Malattie professionali | Pag. 70-71 ; pag. 102-110 |
|
| Aspetto: Formazione e istruzione | |||
| GRI-103: Gestione della tematica (2016) | |||
| 103-1 | Materialità e perimetro | Pag. 19; pag. 99-100; pag. 112-113 | |
| 103-2 | Approccio alla gestione della tematica |
Pag. 50; pag. 61-66 |
|
| 103-3 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica |
Pag. 50; pag. 61-66 |
|
| GRI-404: Formazione e istruzione (2016) | |||
| 404-1 | Ore medie di formazione per anno e per dipendente |
Pag. 62 | |
| 404-2 | Programmi per l'aggiornamento delle competenze dei dipendenti e programmi di assistenza nelle fasi di transazione |
pag. 61-66 | |
| Aspetto: Diversità e pari opportunità | |||
| GRI-103: Gestione della tematica (2016) | |||
| 103-1 | Materialità e perimetro | Pag. 19; pag. 99-100; pag. 112-113 | |
| 103-2 | Approccio alla gestione della tematica |
Pag. 50; pag. 56-58 |
| Indicatore | Pagine di riferimento e altre informazioni |
Omissioni | |
|---|---|---|---|
| 103-3 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica |
Pag. 50; pag. 56-58 |
|
| GRI-405: Diversità e pari opportunità (2016) | |||
| 405-1 | Diversità degli organi di governo e dei dipendenti |
Pag. 9; pag. 53; pag. 57; Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, sezione "Consiglio di Amministrazione" |
|
| 405-2 | Rapporto tra il salario base e la remunerazione totale delle donne e quello degli uomini |
Pag. 59 | |
| Aspetto: Non discriminazione | |||
| GRI-103: Gestione della tematica (2016) | |||
| 103-1 | Materialità e perimetro | Pag. 19; pag. 99-100; pag. 112-113 | |
| 103-2 | Approccio alla gestione della tematica |
Pag. 50; pag. 56-58 |
|
| 103-3 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica |
Pag. 50; pag. 56-58 |
|
| GRI 406: Non discriminazione | |||
| 406-1 | Episodi di discriminazione e misure correttive adottate |
Durante l'anno 2020 il Gruppo non ha registrato episodi di discriminazione. |
|
| Aspetto: Valutazione dei fornitori sulla base di tematiche sociali | |||
| GRI-103: Gestione della tematica (2016) | |||
| 103-1 | Materialità e perimetro | Pag. 19; pag. 99-100; pag. 112-113 | |
| 103-2 | Approccio alla gestione della tematica |
Pag. 21; pag. 25; pag. 93-94 | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica |
Pag. 93-94 | |
| GRI-414: Valutazione dei fornitori sulla base di tematiche sociali (2016) | |||
| 414-1 | Nuovi fornitori sottoposti a screening utilizzando criteri sociali |
Pag. 46; pag. 94 |
| Indicatore | Pagine di riferimento e altre informazioni |
Omissioni | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Aspetto: Salute e sicurezza dei consumatori | |||||
| GRI-103: Gestione della tematica (2016) | |||||
| 103-1 | Materialità e perimetro | Pag. 19; pag. 99-100; pag. 112-113 | |||
| 103-2 | Approccio alla gestione della tematica |
Pag. 43-48 | |||
| 103-3 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica |
Pag. 43-48 | |||
| GRI-416: Salute e sicurezza dei consumatori (2016) | |||||
| 416-1 | Valutazione degli impatti sulla salute e sicurezza di categorie significative di prodotti e servizi |
Pag. 43-46 | |||
| 416-2 | Casi di non-conformità a riguardo agli impatti sulla salute e sicurezza di prodotti e servizi |
Pag. 47 | |||
| Aspetto: Etichettatura di prodotti e servizi | |||||
| GRI-103: Gestione della tematica (2016) | |||||
| 103-1 | Materialità e perimetro | Pag. 19; pag. 99-100; pag. 112-113 | |||
| 103-2 | Approccio alla gestione della tematica |
Pag. 47-49 | |||
| 103-3 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica |
Pag. 47-49 | |||
| GRI-417: Etichettatura di prodotti e servizi (2016) | |||||
| 417-2 | Casi di non-conformità a riguardo all'etichettatura di prodotti e servizi |
Pag. 47 | |||
| 417-3 | Casi di non-conformità relativi all'attività di marketing |
Pag. 47-48 | |||
| Aspetto: Privacy dei clienti | |||||
| GRI-103: Gestione della tematica (2016) | |||||
| 103-1 | Materialità e perimetro | Pag. 19; pag. 99-100; pag. 112-113 |
| Indicatore | Pagine di riferimento e altre informazioni |
Omissioni | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 103-2 | Approccio alla gestione della tematica |
Pag. 27; pag. 39 | ||||
| 103-3 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica |
Pag. 27; pag. 39 | ||||
| GRI-418: Privacy dei clienti (2016) | ||||||
| 418-1 | Denunce comprovate riguardanti le violazioni della privacy dei clienti e perdita di dati dei clienti |
Pag. 27 | ||||
| Aspetto: Conformità socio-economica | ||||||
| GRI-103: Gestione della tematica (2016) | ||||||
| 103-1 | Materialità e perimetro | Pag. 19; pag. 99-100; pag. 112-113 | ||||
| 103-2 | Approccio alla gestione della tematica |
Pag. 47-48 | ||||
| 103-3 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica |
Pag. 47-48 | ||||
| GRI-419: Conformità socio-economica (2016) | ||||||
| 419-1 | Non-compliance a regolamenti e leggi in materia sociale ed economica |
Pag. 47 | ||||
| Aspetto: Sostenibilità dei prodotti | ||||||
| GRI-103: Gestione della tematica (2016) | ||||||
| 103-1 | Materialità e perimetro | Pag. 19; pag. 99-100; pag. 112-113 | ||||
| 103-2 | Approccio alla gestione della tematica |
Pag. 12; pag. 21; pag. 25; pag. 39 | ||||
| 103-3 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica |
Pag. 12; pag. 39 | ||||
| Aspetto: Accesso ai farmaci e all'assistenza sanitaria | ||||||
| GRI-103: Gestione della tematica (2016) | ||||||
| 103-1 | Materialità e perimetro | Pag. 19; pag. 99-100; pag. 112-113 |
| Indicatore | Pagine di riferimento e altre informazioni |
Omissioni | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 103-2 | Approccio alla gestione della tematica |
Pag. 41-42 | ||||
| 103-3 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica |
Pag. 41-42 | ||||
| Aspetto: Ricerca e sviluppo | ||||||
| GRI-103: Gestione della tematica (2016) | ||||||
| 103-1 | Materialità e perimetro | Pag. 19; pag. 99-100; pag. 112-113 | ||||
| 103-2 | Approccio alla gestione della tematica |
Pag. 39-40 | ||||
| 103-3 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica |
Pag. 39-40 |



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