Annual Report • Nov 13, 2020
Annual Report
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| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|---|---|
| Al 31 dicembre 2018, il bilancio d'esercizio | Le procedure di revisione svolte con |
| include partecipazioni pari a €928,9 milioni. | riferimento a tale aspetto chiave, che hanno |
| Con cadenza annuale, o più frequentemente | previsto anche il coinvolgimento di esperti di |
| se necessario, gli amministratori verificano la | valutazioni, hanno incluso: |
| recuperabilità di tali partecipazioni | comprensione del processo adottato |
| confrontando il valore di carico con il relativo | nella predisposizione del test di |
| valore d'uso, determinato con la metodologia | impairment approvato dal Consiglio di |
| dell'attualizzazione dei flussi di cassa | Amministrazione della Società; |
| operativi attesi. | comprensione del processo adottato |
| Le principali ipotesi utilizzate per il calcolo | nella predisposizione del piano 2019- |
| del valore d'uso riguardano le attese circa | 2021 dal quale sono stati estratti i flussi |
| l'andamento dei flussi di cassa operativi | di cassa operativi attesi alla base del |
| durante il periodo assunto per il calcolo, il | test di impairment; |
| tasso di attualizzazione e il tasso di crescita | analisi di ragionevolezza delle ipotesi |
| di detti flussi. | adottate dagli amministratori nella |
| La previsione dei flussi di cassa operativi per | determinazione del valore recuperabile |
| il periodo esplicito assunto per il calcolo | delle partecipazioni, inclusi i flussi di |
| (2019-2021), predisposta dagli | cassa operativi del piano 2019-2021 |
| amministratori e utilizzata ai fini | utilizzato dalla Società. Le nostre analisi |
| dell'impairment test, deriva dal budget 2019, | hanno incluso il confronto delle principali |
| approvato dal Consiglio di Amministrazione | ipotesi utilizzate con i dati consuntivati e |
| della Società in data 18 dicembre 2018, e | con informazioni da fonti esterne, ove |
| per gli anni 2020 e 2021 da previsioni | disponibili; |
| specifiche, approvate dal Consiglio di | analisi di ragionevolezza dei parametri |
| Amministrazione della Società in data 28 | valutativi e delle ipotesi alla base dei |
| febbraio 2019. | modelli di valutazione utilizzati dalla |
| In considerazione dell'elevato grado di giudizio nello svolgimento dell'impairment test da parte degli amministratori, in particolare con riferimento alla determinazione dei flussi di cassa operativi attesi la cui stima deve tenere conto dell'andamento economico generale e del settore di riferimento, la recuperabilità del valore di carico delle partecipazioni è stata un asnatto chiava dall'attività di ravisiona |
Società per la determinazione del valore recuperabile del costo di iscrizione delle partecipazioni; esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita dagli amministratori nelle note illustrative. |
Società soggetta ad attività di direzione e coordinamento di Rossini Luxembourg S.àr.l. Sede Legale: Via Matteo Civitali, 1 – Milano Capitale Sociale: € 26.140.644,50 i.v. Codice fiscale e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano 00748210150
La Società redige il bilancio consolidato per il gruppo Recordati.
FLEMMING ØRNSKOV Presidente
ALFREDO ALTAVILLA Vice Presidente
ANDREA RECORDATI Amministratore Delegato
FRITZ SQUINDO GIAMPIERO MAZZA JAVIER DE JAIME GUIJARRO SØREN VESTERGAARD-POULSEN CATHRIN PETTY JOANNA SUSAN LE COUILLIARD Indipendente SILVIA CANDINI Indipendente MICHAELA CASTELLI Indipendente
ANTONIO SANTI Presidente
MARCO ROBERTO NAVA LIVIA AMIDANI ALIBERTI Sindaci Effettivi
PATRIZIA PALEOLOGO ORIUNDI ANDREA BALELLI Sindaci Supplenti
Signori Azionisti,
il bilancio della Società, al 31 Dicembre 2018, che presentiamo alla Vostra approvazione, presenta un utile netto di € 217.330.294
Per informazioni riguardo all'andamento gestionale e alle strategie di sviluppo si rimanda alla Relazione sulla gestione del bilancio consolidato, allegata al presente fascicolo di bilancio.
Le voci del conto economico riclassificato con l'evidenza dei costi per destinazione, con la relativa incidenza sui ricavi netti (1) e la variazione rispetto all'anno precedente sono le seguenti:
| € (migliaia) | 2018 | % su ricavi |
2017 | % su ricavi |
Variazioni 2018/2017 |
% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti (1) |
448.842 | 100,0 | 371.131 | 100,0 | 77.711 | 20,9 |
| Costo del venduto | (165.970) | (37,0) | (149.756) | (40,3) | (16.214) | 10,8 |
| Utile lordo | 282.872 | 63,0 | 221.375 | 59,7 | 61.497 | 27,8 |
| Spese di vendita | (54.599) | (12,2) | (56.831) | (15,3) | 2.232 | (3,9) |
| Spese di ricerca e sviluppo | (41.216) | (9,2) | (30.167) | (8,1) | (11.049) | 36,6 |
| Spese generali e amministrative | (33.418) | (7,4) | (30.304) | (8,2) | (3.114) | 10,3 |
| Altri (oneri)/proventi netti | (1.464) | (0,3) | (2.611) | (0,7) | 1.147 | (43,9) |
| Utile operativo | 152.175 | 33,9 | 101.462 | 27,4 | 50.713 | 50,0 |
| Dividendi | 135.162 | 30,1 | 160.050 | 43,1 | (24.888) | (15,6) |
| Svalutazione di Partecipazioni | (6.200) | (1,4) | 0 | 0 | (6.200) | n.s. |
| (Oneri)/proventi finanziari netti | (17.242) | (3,8) | (11.812) | (3,2) | (5.430) | 46,0 |
| Utile ante imposte | 263.895 | 58,8 | 249.700 | 67,3 | 14.195 | 5,7 |
| Imposte | (46.565) | (10,4) | (37.194) | (10,0) | (9.371) | 25,2 |
| Utile netto | 217.330 | 48,4 | 212.506 | 57,3 | 4.824 | 2,3 |
(1) I Ricavi netti indicati nel conto economico riclassificato comprendono altri ricavi per € 102 migliaia (€ 123 nel 2017), in particolare relativi a contributi di formazione e affitti, che nel prospetto di Bilancio sono classificati nella Nota 4 Altri ricavi e proventi.
I ricavi netti ammontano a € 448,8 milioni, in crescita di € 77,7 milioni rispetto al 2017, in particolare si evidenzia quanto segue: l'integrazione nel portafoglio, a partire dal mese di luglio del 2017, dei prodotti a base di metoprololo acquisiti da AstraZeneca (per la descrizione dell'acquisizione dei diritti sul "metoprololo" si rimanda alla sezione Altre Informazioni); i ricavi relativi ai prodotti Transipeg®, Transipeglib®, Colopeg® (marchi acquisiti da Bayer nel mese di dicembre 2017 per il mercato francese); il lancio di Reagila® (cariprazina), nuovo farmaco indicato per il trattamento della schizofrenia.
Per quanto riguarda l'andamento delle vendite dei prodotti su prescrizione in Italia si segnala lo sviluppo positivo delle vendite dei seguenti prodotti: Urorec® (silodosina) una specialità indicata per il trattamento dei sintomi dell'ipertrofia prostatica benigna (IPB), Cardicor® (bisoprololo) farmaco appartenente alla classe dei betabloccanti indicato per il trattamento dell'insufficienza cardiaca cronica.
Le vendite della chimica farmaceutica, costituite da principi attivi prodotti nello stabilimento di Campoverde di Aprilia, pari a € 40,7 milioni, sono sostanzialmente allineate a quelle del 2017.
Le spese di vendita sono in diminuzione del 3,9% rispetto al 2017 e la loro incidenza sui ricavi si riduce al 12,2%.
Sulle spese di ricerca e sviluppo si rileva un costo complessivo di € 41,2 milioni, con un'incidenza sui ricavi netti dell'9,2%.
Le spese generali e amministrative sono in incremento rispetto all'esercizio 2017 di € 3,1 milioni, da attribuire al rafforzamento delle strutture centrali per garantire l'integrazione, il monitoraggio e il coordinamento delle filiali estere a seguito della strategia di internazionalizzazione del Gruppo.
L'utile operativo, pari a € 152,2 milioni, è in incremento del 50,0% rispetto all'anno precedente, con un'incidenza del 33,9% sui ricavi netti.
La Svalutazione di Partecipazioni, pari a € 6,2 milioni, è relativa alla partecipazione nella controllata Recordati Pharmaceuticals Ltd.
Gli oneri finanziari netti sono pari a € 17,2 milioni, in incremento di € 5,4 milioni rispetto all'anno precedente anche per gli interessi dovuti per gli accertamenti con adesione pagati nel corso dell'ultimo trimestre.
L'utile netto, pari € 217,3 milioni, si incrementa di € 4,8 milioni rispetto a quello dell'esercizio precedente.
Di seguito viene riportata la sintesi della posizione finanziaria netta, dettagliata alla voce 43 delle Note Illustrative:
| € (migliaia) | 31.12.2018 | 31.12.2017 | Variazione 2018/2017 |
|---|---|---|---|
| Disponibilità liquide e crediti finanziari b/t | 140.040 | 274.111 | (134.071) |
| Indebitamento finanziario corrente | (405.731) | (337.091) | (68.640) |
| Posizione finanziaria a breve | (265.691) | (62.980) | (202.711) |
| Crediti Finanziari a medio/lungo temine | 3.107 | 10.105 | (6.998) |
| Finanziamenti a medio/lungo termine (1) |
(693.100) | (605.820) | (87.280) |
(1) Inclusa la valutazione al fair value dei relativi strumenti derivati di copertura del rischio di cambio (cash flow hedge).
Al 31 dicembre 2018 la posizione finanziaria netta evidenzia un debito di € 955,7 milioni rispetto al debito di € 658,7 milioni al 31 dicembre 2017.
Nel corso dell'anno sono stati distribuiti dividendi per complessivi € 178,9 milioni, di cui € 87,1 milioni per il saldo del dividendo dell'esercizio 2017 ed € 91,8 milioni quale acconto sul dividendo per l'esercizio 2018, e sono state acquistate azioni proprie per un controvalore complessivo di € 169,8 milioni. Inoltre, è stata acquisita nel mese di giugno la società Natural Point S.r.l., per un valore netto di circa € 75 milioni, e nel mese di dicembre la società Tonipharm S.A.S., per un valore di circa € 73 milioni; sono stati pagati € 15 milioni relativi all'accordo di licenza con Gedeon Richter per i diritti di Reagila® (cariprazina).
Gli investimenti in immobilizzazioni tecniche sono stati pari a € 12,1 milioni e si riferiscono a investimenti realizzati presso la Sede di Milano (€ 5,2 milioni) che comprendono gli investimenti per lo stabilimento e per la ricerca farmaceutica, e presso lo stabilimento di Campoverde (€ 6,9 milioni).
Durante l'anno 2018 le attività di ricerca e sviluppo della Società si sono concentrate nell' area dell'urologia. L'apporto di nuovi farmaci, sia attraverso i programmi di ricerca interna, sia attraverso le opportunità di ricerca e sviluppo in collaborazione con aziende e istituti di ricerca esterne alla Società, è stato elemento fondamentale anche nel 2018 per arricchire la pipeline e assicurare la crescita futura del Gruppo. Parallelamente, si è svolta una importante e intensa attività regolatoria per ottenere l'autorizzazione all'immissione sul mercato dei farmaci Recordati in nuovi territori.
Le principali attività di ricerca e sviluppo nel corso del 2018 sono riassunte nei paragrafi seguenti.
La ricerca della Società è focalizzata sull'individuazione di farmaci innovativi per il trattamento dei disturbi della minzione, che colpiscono soprattutto le persone anziane, ma che sono presenti anche in gruppi di pazienti affetti da condizioni spesso classificate come rare, quali la spina bifida.
Rec 0/0438 è un prodotto che prevede una somministrazione per via intra-vescicale ed è destinato all'utilizzo in pazienti con vescica iperattiva neurologica, i quali devono ricorrere quotidianamente ad una manovra di autocateterismo per svuotare la vescica. L'obiettivo del trattamento è quello di ridurre l'iperattività vescicale e gli episodi di incontinenza, che hanno un impatto importante sulla qualità di vita dei pazienti.
Dopo il completamento dello studio in dose singola su volontari sani e in pazienti adulti portatori di lesioni spinali post-traumatiche, nel 2018 è stato avviato un secondo studio multicentrico a livello europeo in pazienti con lesioni spinali, per valutare la tollerabilità di somministrazioni intra-vescicali ripetute di farmaco effettuate direttamente a casa da parte del paziente. Tale studio rappresenta anche una "Proof of Concept" poiché viene valutata l'efficacia del farmaco nel ridurre l'iperattività vescicale di origine neurologica, mediante l'esecuzione di un test urodinamico in centri urologici specializzati.
Nel corso dell'anno è stato completato con successo il primo studio di coorte su pazienti esposti a 1 mg ed è stato autorizzato l'inizio del secondo studio di coorte (2 mg) da parte del Drug Safety Monitoring Committee, non essendosi manifestate reazioni avverse gravi. Questo studio, se positivo, potrà aprire la strada allo sviluppo del farmaco nella popolazione pediatrica con vescica iperattiva neurologica secondaria a spina bifida.
Nel 2018 sono state avviate le attività regolatorie per trasferire a Recordati le autorizzazioni all'immissione in commercio in Europa per i prodotti di AstraZeneca (AZ) a base di metoprololo e metoprololo + felodipina. Si tratta di prodotti originali della ricerca AZ, di uso consolidato, che rafforzano la presenza di Recordati nell'area cardiovascolare.
Psichiatria
Cariprazina è un nuovo farmaco antipsicotico autorizzato a livello europeo per il trattamento della schizofrenia, una malattia psichica caratterizzata da grave alterazione del comportamento e da disturbi della percezione (allucinazioni) e del pensiero (deliri). I deliri e le allucinazioni sono detti anche sintomi positivi o
produttivi, e si accompagnano ai sintomi negativi, caratterizzati da apatia con appiattimento affettivo e povertà ideativa, responsabili della perdita del contatto con la realtà da parte del paziente e del suo isolarsi in un mondo incomprensibile agli altri. Di particolare interesse è il fatto che nel corso degli studi clinici registrativi cariprazina si è dimostrata efficace nel migliorare nella popolazione adulta non solo i sintomi positivi, ma anche i sintomi negativi.
Nel corso del 2018, nell'ambito dell'accordo stipulato tra Recordati e Gedeon Richter, è stato completato il primo studio clinico di farmacocinetica del piano di sviluppo pediatrico concordato a livello europeo.
Fenticonazolo è un prodotto antimicotico a uso topico proveniente dalla ricerca Recordati. Nel corso del 2018 è stato completato lo studio in vitro per saggiarne l'attività antimicotica e antibatterica su ceppi di microrganismi isolati da pazienti. Questi dati hanno confermato l'importanza del farmaco nel trattamento non solo delle infezioni micotiche, ma anche nelle infezioni vaginali miste. Questo dato è di particolare interesse in quanto circa il 20-30% delle donne con vaginite batterica sono co-infettate da Candida.
Nel corso del 2018 è stata inoltre ultimata la revisione dell'esperienza post marketing, al fine di rivalutare il profilo di sicurezza. Sulla base di questa analisi è stato avviato un processo di aggiornamento e armonizzazione degli stampati del prodotto Worldwide, la cui conclusione è prevista nel 2019.
Nel 2018 vi è stato un importante cambiamento nell'azionariato di maggioranza di Recordati S.p.A.. In particolare, in data 29 giugno 2018 i membri della famiglia Recordati, quali azionisti di Fimei S.p.A. – azionista di maggioranza della Società - hanno comunicato di aver raggiunto un accordo per la cessione ad un consorzio di fondi di investimento controllato da CVC Capital Partners VII Limited dell'intero capitale di Fimei S.p.A. che, a tale data, risultava titolare del 51,79% del capitale della Società. In esecuzione del predetto accordo, in data 6 dicembre 2018, è stata perfezionata la cessione da parte degli azionisti di Fimei S.p.A. in favore di Rossini Investimenti S.p.A. (quale società a tal fine designata in base all'accordo sopra menzionato) dell'intera partecipazione dagli stessi detenuta in Fimei S.p.A.. Per effetto di tale trasferimento, CVC Capital Partners VII Limited è divenuta l'azionista di controllo della Società, ai sensi dell'articolo 2359, comma 1, numero 2), del Codice Civile, e dell'articolo 93 del TUF, come risulta dalla comunicazione ricevuta ai sensi dell'art. 120 del D. Lgs. n. 58/1998.
A seguito delle vicende straordinarie che hanno interessato la vita della Società in relazione all'operazione di cessione della partecipazione di controllo da parte della famiglia Recordati al consorzio di fondi d'investimento controllato da CVC Capital Partners VII Limited, in data 28 Febbraio 2019 il Consiglio di Amministrazione della Società, nominato dall'Assemblea degli Azionisti in data 5 febbraio 2019, ha accertato l'attività di direzione e coordinamento esercitata da Rossini Luxembourg S.àr.l. nei confronti di Recordati S.p.A., ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del Codice Civile. Si segnala che Rossini Luxembourg S.àr.l. è stata costituita in data 14/05/2018 e non è ancora stato approvato il primo bilancio della società.
Precedentemente la Società, pur essendo controllata da Fimei S.p.A., non riteneva di essere soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di quest'ultima, ai sensi degli artt. 2497 e segg. Codice civile.
Ciò in quanto Fimei S.p.A. risultava essere una mera holding di partecipazioni, priva di qualsiasi struttura operativa; non esisteva alcuna procedura autorizzativa o informativa della Società nei rapporti con la controllante e, pertanto la Società definiva in piena autonomia i propri indirizzi strategici ed operativi.
Il Consiglio ha verificato che la società soddisfa i requisiti di cui all'art. 16 comma 1 lettera b, c e d, del Regolamento Mercati approvato dalla Consob con delibera 20249/2017. Quanto agli obblighi di pubblicità previsti dall'art. 2497-bis del codice civile, di cui all'art. 16, comma 1 lettera a) del richiamato Regolamento, si procederà tempestivamente nei termini di legge.
Nel mese di giugno 2017 era stato concluso un accordo con AstraZeneca per l'acquisizione dei diritti Europei che riguardano i prodotti Seloken®/Seloken® ZOK (metoprololo succinato) e la combinazione fissa Logimax® (metoprololo succinato e felodipina). Metoprololo succinato è un beta-bloccante indicato principalmente per il trattamento di varie patologie comprese l'ipertensione, l'angina pectoris, i disturbi del ritmo cardiaco, il trattamento di mantenimento in seguito all'infarto miocardico e i disturbi cardiaci funzionali con palpitazioni.
È un farmaco ampiamente utilizzato in molti Paesi europei che ha permesso di rinforzare il portafoglio prodotti delle società del Gruppo, in particolare in Polonia, Francia e Germania.
La Società ha grande esperienza nella commercializzazione di farmaci per malattie cardiovascolari e dispone di un ampio portafoglio di farmaci per il trattamento dell'ipertensione e di patologie correlate.
Durante il periodo di "transizione" in attesa del trasferimento delle A.I.C. (Autorizzazioni immissione in commercio) nei vari Paesi, AstraZeneca ha gestito la distribuzione e la vendita dei prodotti a mercato per conto della Società sulla base del Transitional Service Agreement firmato tra le Parti.
L'impatto del "metoprololo" sulle varie voci del bilancio è descritto nei commenti, in particolare con riferimento alle seguenti Note Illustrative del conto economico: n.3 Ricavi Netti, n.5 Costi per materie prime e merci, n.7 Ammortamenti, e n.8 Altre spese operative.
Nel corso dell'esercizio sono state cedute n. 1.476.000 azioni proprie, pari allo 0,71% del capitale, per un controvalore di € 20,2 milioni, a seguito dell'esercizio di opzioni nell'ambito dei piani "stock options" 2010- 2013 da parte di dipendenti del Gruppo e acquistate n. 5.766.309 azioni proprie, pari al 2,75% del capitale, per un controvalore di € 169,8 milioni, a servizio dei piani di "stock options" 2010-2013, 2014-2018 e 2018- 2022.
Al 31 dicembre 2018 la Società deteneva in portafoglio n. 5.153.571 azioni proprie pari al 2,46 % del capitale sociale, aventi un valore nominale pari a 0,125€ ciascuna.
Per quanto riguarda l'analisi e la descrizione dei principali rischi e incertezze cui la Società è esposta, ai sensi dei commi 1 e 2 dell'articolo 2428 del Codice Civile, si rinvia alla parte specifica "Principali rischi ed incertezze" nella Relazione sulla gestione del bilancio consolidato, allegata al presente fascicolo di bilancio.
In relazione all'informativa prevista dal terzo comma punto 6-bis dell'art. 2428 del Codice Civile, circa gli obiettivi e le politiche della Società in materia di gestione del rischio finanziario viene data ampia descrizione nelle note illustrative.
In conformità a quanto richiesto dall'art. 4, comma 7, del Regolamento sulle operazioni con parti correlate adottato con delibera CONSOB n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche nonché con l'art.2391-bis, comma1, codice civile, la Società comunica di aver adottato la "Procedura per la disciplina delle operazioni con parti correlate" disponibile, nel testo integrale, nel sito internet della Società www.recordati.it (Sezione "Corporate Governance").
La Società ha una sede secondaria in Campoverde di Aprilia (Latina), Via Mediana Cisterna, 4.
Le partecipazioni detenute dagli Amministratori, dai Sindaci, dai Direttori generali e dai dirigenti con responsabilità strategiche sono riportate nella Relazione sulla Remunerazione pubblicata ai sensi dell'art. 123-ter del TUF.
In merito ai principi di comportamento adottati dalla società si rimanda a quanto illustrato nella Relazione non finanziaria.
Al 31 dicembre 2018, i rapporti di debito e credito con le Società costituenti il gruppo Recordati e con la controllante Fimei S.p.A. ammontano a € 408.168 migliaia di debiti ed € 138.104 migliaia di crediti. Le poste più significative sono rappresentate da:
Le vendite e prestazioni verso Società del Gruppo realizzate nel corso del 2018 sono state di € 223.223 migliaia.
Nel corso dell'esercizio, sono stati ricevuti dividendi dalla Bouchara Recordati S.a.s. per € 45.000 migliaia, dalla Recordati Ireland Ltd per € 80.000 migliaia, da Recordati Orphan Drugs per € 5.438 migliaia, da Recordati Pharmaceuticals Ltd per € 1.373 migliaia e da Herbacos Recordati S.r.o. per € 3.351 migliaia.
I debiti tributari includono quelli verso la controllante Fimei S.p.A. per € 7.884 migliaia, che si riferiscono a:
In ottemperanza a quanto previsto dalla CONSOB con delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 si fornisce la seguente tabella riepilogativa:
| Incidenza operazioni con parti correlate € (migliaia) |
Totale | Parti correlate Valore Assoluto |
% |
|---|---|---|---|
| Incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sulle voci dello stato patrimoniale |
|||
| Crediti commerciali e altri | 96.246 | 53.801 | 55,90 |
| Attività finanziarie a lungo termine | 3.107 | 3.000 | 96,56 |
| Attività finanziarie a breve termine | 81.302 | 81.302 | 100,00 |
| Debiti commerciali e altri | 94.060 | 16.276 | 17,30 |
| Passività finanziarie a lungo termine | 694.819 | 61.135 | 8,80 |
| Passività finanziarie a breve termine | 398.274 | 330.757 | 83,05 |
Incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate
| 450.741 | 223.296 | 49,54 |
|---|---|---|
| 135.162 | 135.162 | 100,00 |
| 201.100 | 27.010 | 13,43 |
| (17.242) | (1.915) | 11,11 |
L'incidenza delle operazioni e posizioni con parti correlate sui flussi finanziari è sostanzialmente analoga a quella sulle voci di conto economico in quanto le operazioni sono regolate a condizioni di mercato. Si precisa che nel corso dell'anno non sono intervenuti rapporti diretti con la società che effettua attività di direzione e coordinamento.
In relazione a quanto previsto dagli articoli 15 (ex 36) e 18 (ex 39) del Regolamento Mercati (come modificato dalla Delibera Consob n. 20249 del 28 Dicembre 2017) in merito alle condizioni per la quotazione di società controllanti società costituite e regolate secondo leggi di Stati non appartenenti all'Unione Europea e di significativa rilevanza ai fini del bilancio consolidato, si segnala che alla data del 31 dicembre 2018 le prescrizioni regolamentari dell'art. 15 (ex 36) Regolamento Mercati si applicano alle società controllate Recordati Ilaç, Recordati Rare Diseases Inc. e Rusfic LLC e che le condizioni indicate nel menzionato art. 15 (ex 36), in relazione alle quali è richiesta l'attestazione dell'organo amministrativo, risultano soddisfatte.
La Società ha deliberato di avvalersi, con effetto a partire dal 20 dicembre 2012, delle facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni, ai sensi dell'art. 70, comma 8 e dell'art. 71, comma 1-bis del regolamento Emittenti emanato dalla Consob con Deliberazione n. 11971/1999 e successive modifiche.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
L'attuazione delle strategie aziendali, l'andamento economico dei primi mesi dell'esercizio in corso, il potenziale dei nostri prodotti, la solidità finanziaria della Società e il contributo manageriale dei nostri collaboratori fanno prevedere un risultato positivo di gestione anche per l'esercizio 2019.
Milano, 28 febbraio 2019
per il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato Andrea Recordati
CONTI ECONOMICI PER GLI ESERCIZI CHIUSI AL 31 DICEMBRE 2018 E AL 31 DICEMBRE 2017
| Valori in € | Note | 2018 | 2017 |
|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 3 | 448.740.256 | 371.007.812 |
| Altri ricavi e proventi | 4 | 2.000.889 | 2.033.524 |
| Totale ricavi | 450.741.145 | 373.041.336 | |
| Costi per materie prime e merci | 5 | (119.270.855) | (105.404.864) |
| Costi del personale | 6 | (80.716.836) | (79.795.958) |
| Ammortamenti | 7 | (22.080.464) | (14.590.233) |
| Altre spese operative | 8 | (81.829.556) | (78.225.666) |
| Variazione delle rimanenze di magazzino | 9 | 5.331.736 | 6.437.179 |
| Utile operativo | 152.175.170 | 101.461.794 | |
| Proventi da partecipazioni | 10 | 135.162.189 | 160.050.000 |
| Svalutazione di partecipazioni | 11 | (6.200.000) | 0 |
| (Oneri)/proventi finanziari netti | 12 | (17.241.615) | (11.812.244) |
| Utile prima delle imposte | 263.895.744 | 249.699.550 | |
| Imposte | 13 | (46.565.450) | (37.193.806) |
| Utile netto dell'esercizio | 217.330.294 | 212.505.744 |
| Utile netto per azione (in €) | ||
|---|---|---|
| Base | 1,063 | 1,026 |
| Diluito | 1,039 | 1,016 |
L'utile netto per azione base è calcolato sul numero medio di azioni in circolazione nei rispettivi periodi, pari a n. 204.379.165 per il 2018 e n. 207.030.319 per il 2017. Tali valori sono calcolati deducendo le azioni proprie in portafoglio, la cui media è pari a n. 4.745.991 per il 2018 e n. 2.094.837 per il 2017.
L'utile netto per azione diluito è calcolato tenendo conto delle opzioni assegnate ai dipendenti.
STATI PATRIMONIALI al 31 DICEMBRE 2018 e al 31 DICEMBRE 2017
| Attività | |||
|---|---|---|---|
| Valori in € | Note | 31 dicembre 2018 |
31 dicembre 2017 |
| Attività non correnti | |||
| Immobilizzazioni materiali | 14 | 51.854.651 | 46.960.970 |
| Attività immateriali | 15 | 242.173.970 | 239.514.582 |
| Partecipazioni | 16 | 928.900.151 | 774.357.367 |
| Crediti | 17 | 3.106.777 | 10.104.582 |
| Attività fiscali differite | 18 | 27.853.549 | 27.233.306 |
| Totale attività non correnti | 1.253.889.098 | 1.098.170.807 | |
| Totale attività | 1.564.228.751 | 1.528.947.343 | |
|---|---|---|---|
| Totale attività correnti | 310.339.653 | 430.776.536 | |
| liquide | 25 | 58.737.501 | 206.537.934 |
| Investimenti finanziari a breve termine e disponibilità | |||
| Altri crediti finanziari a breve termine | 24 | 81.302.003 | 67.573.180 |
| Strumenti derivati valutati al fair value (cash flow hedge) |
23 | 6.414.332 | 3.824.811 |
| Altre attività correnti | 22 | 927.018 | 652.671 |
| Altri crediti | 21 | 6.851.845 | 8.556.027 |
| Crediti commerciali | 20 | 89.393.672 | 82.250.366 |
| Rimanenze di magazzino | 19 | 66.713.282 | 61.381.547 |
STATI PATRIMONIALI al 31 DICEMBRE 2018 e al 31 DICEMBRE 2017
| Valori in € | Note | 31 dicembre 2018 |
31 dicembre 2017 |
|
|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto | ||||
| Capitale sociale | 26 | 26.140.645 | 26.140.645 | |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 26 | 83.718.523 | 83.718.523 | |
| Azioni proprie | 26 | (145.607.941) | (17.029.155) | |
| Riserva legale | 26 | 5.228.129 | 5.228.129 | |
| Altre riserve | 26 | 238.407.302 | 218.802.826 | |
| Riserva di rivalutazione | 26 | 2.602.229 | 2.602.229 | |
| Acconto su dividendi | 26 | (91.760.954) | (87.469.996) | |
| Utile di esercizio | 26 | 217.330.294 | 212.505.744 | |
| Totale Patrimonio netto | 336.058.227 | 444.498.945 | ||
| Passività non correnti | ||||
| Finanziamenti | 27 | 694.819.367 | 602.712.138 | |
| Fondo trattamento di fine rapporto e altri benefici | 28 | 9.355.571 | 10.860.373 | |
| Altri debiti non correnti | 29 | 3.255.646 | 2.514.640 | |
| Totale passività non correnti | 707.430.584 | 616.087.151 | ||
| Passività correnti | ||||
| Debiti commerciali | 30 | 49.372.645 | 55.763.611 | |
| Altri debiti correnti | 31 | 25.155.139 | 20.992.064 | |
| Debiti tributari | 32 | 19.532.019 | 8.416.591 | |
| Altre passività correnti | 33 | 1.622.727 | 0 | |
| Fondi per rischi e oneri | 34 | 9.580.054 | 36.538.425 | |
| Strumenti derivati valutati al fair value (cash flow hedge) |
35 | 9.746.339 | 9.559.347 | |
| Quote correnti di finanziamenti a medio/lungo termine | 36 | 67.517.681 | 47.224.432 | |
| Debiti verso banche | 37 | 7.457.274 | 2.384.170 | |
| Altri debiti finanziari a breve termine | 38 | 330.756.062 | 287.482.607 | |
| Totale passività correnti | 520.739.940 | 468.361.247 |
Totale patrimonio netto e passività 1.564.228.751 1.528.947.343
PROSPETTO DEGLI UTILI E PERDITE RILEVATI NEL PATRIMONIO NETTO PER GLI ESERCIZI CHIUSI al 31 DICEMBRE 2018 E AL 31 DICEMBRE 2017
| € (migliaia) | 2018 | 2017 |
|---|---|---|
| Utile netto dell'esercizio Utili/(perdite) sugli strumenti di copertura dei flussi |
217.330 | 212.506 |
| finanziari (cash flow hedge) | (2.532) | 1.553 |
| Valutazione TFR in base allo IAS 19 | 478 | (74) |
| Adeguamento Partecipazioni in società quotate | 1.859 | 8.593 |
| Proventi/(oneri) dell'esercizio riconosciuti a patrimonio netto | (195) | 10.072 |
| Totale proventi e oneri dell'esercizio | 217.135 | 222.578 |
| Dati per azione (in €) | ||
| Base | 1,062 | 1,075 |
| Diluito | 1,038 | 1,064 |
| € (migliaia) | Capitale Sociale |
Riserva Sovrapprezzo Azioni |
Azioni Proprie |
Riserva Legale |
Altre Riserve | Riserve di Rivalutazione |
Acconto Dividenti |
Utile (perdita) netto/a di periodo |
Totale | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Riserve Varie | Fair Value Strumenti Derivati |
Riserva Adeguamento Principi IAS |
|||||||||
| Saldo al 31 dicembre 2016 | 26.141 | 83.718 | (76.761) | 5.228 | 142.842 | (7.419) | 102.509 | 2.602 | (72.245) | 110.102 | 316.717 |
| Ripartizione Utile 2016 da delibera assebleare del 11.04.2017 |
|||||||||||
| Dividendi agli azionisti | 72.245 | (110.102) | (37.857) | ||||||||
| Distribuzione riserve | (34.280) | (34.280) | |||||||||
| Avanzo di Fusione | 29.813 | 29.813 | |||||||||
| Vendita Azioni Proprie | 59.732 | (29.465) | 30.267 | ||||||||
| Dividendi Prescritti | 5 | 5 | |||||||||
| Acconto Dividendi | (87.470) | (87.470) | |||||||||
| Totale proventi e oneri del periodo | 1.553 | 8.519 | 212.506 | 222.578 | |||||||
| Adeguamento Principi IAS al 31 dicembre 2017 |
|||||||||||
| Stock Option | 3.961 | 3.961 | |||||||||
| Riserva IAS Recordati Lux | 765 | 765 | |||||||||
| Saldo al 31 dicembre 2017 | 26.141 | 83.718 | (17.029) | 5.228 | 108.915 | (5.866) | 115.754 | 2.602 | (87.470) | 212.506 | 444.499 |
| Effetti di prima applicazione IFRS 15 | (1.422) | (1.422) | |||||||||
| Saldo al 01 gennaio 2018 | 26.141 | 83.718 | (17.029) | 5.228 | 107.493 | (5.866) | 115.754 | 2.602 | (87.470) | 212.506 | 443.077 |
| Ripartizione Utile 2017 da delibera assebleare del 27.04.2018 |
|||||||||||
| Dividendi agli azionisti | 87.470 | (174.596) | (87.126) | ||||||||
| Alle riserve | 37.910 | (37.910) | 0 | ||||||||
| Vendita Azioni Proprie | 41.189 | (20.972) | 20.217 | ||||||||
| Acquisto Azioni Proprie | (169.768) | (169.768) | |||||||||
| Dividendi Prescritti | 5 | 5 | |||||||||
| Acconto Dividendi | (91.761) | (91.761) | |||||||||
| Totale proventi e oneri del periodo | (2.532) | 2.337 | 217.330 | 217.135 | |||||||
| Adeguamento Principi IAS al 31 dicembre 2018 |
|||||||||||
| Stock Option | 5.020 | 5.020 | |||||||||
| Acquisizione 10% Opalia Pharma | (741) | (741) | |||||||||
| Saldo al 31 dicembre 2018 | 26.141 | 83.718 | (145.608) | 5.228 | 124.436 | (8.398) | 122.370 | 2.602 | (91.761) | 217.330 | 336.058 |
RENDICONTO FINANZIARIO PER GLI ESERCIZI CHIUSI al 31 DICEMBRE 2018 e al 31 DICEMBRE 2017
| Attività di gestione Utile di esercizio 217.330 212.506 Proventi da partecipazione (135.162) (160.050) Svalutazione di partecipazioni 6.200 0 Ammortamento delle immobilizzazioni tecniche 7.213 6.748 Ammortamento delle attività immateriali 14.867 7.842 Variazione attività al netto delle passività fiscali differite 157 (26.349) Variazione trattamento di fine rapporto e altri (1.505) (377) Variazione Fondi diversi (26.958) 23.580 Dividendi incassati 135.162 160.050 Variazione crediti verso clienti (7.143) (29.085) Variazione altri crediti e altre attività correnti 1.430 2.078 Variazione rimanenze di magazzino (5.332) (6.437) Variazione debiti verso fornitori (6.391) 11.202 Variazione altri debiti e altre passività correnti 5.786 769 Variazione debiti tributari 11.115 4.020 Disponibilità generate dall'attività di gestione 216.769 206.497 Attività di investimento Investimenti in immobilizzazioni tecniche al netto dei disinvestimenti netti (12.107) (8.858) Investimenti in immobilizzazioni immateriali al netto dei disinvestimenti netti (17.526) (221.840) Variazione partecipazioni e titoli (156.233) (943) Variazione crediti immobilizzati 6.998 6.292 Disponibilità generate/(assorbite) dall'attività di investimento (178.868) (225.349) Attività di finanziamento Finanziamenti a medio/lungo termine 153.591 389.518 Dividendi distribuiti (178.887) (159.607) (Acquisto)/vendita azioni proprie (149.551) 30.267 Variazione patrimonio netto per principi IAS/IFRS 1.451 1.934 Rimborso finanziamenti (46.924) (36.457) Disponibilità generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento (220.320) 225.655 Effetti derivanti da operazione straordinaria Variazione partecipazioni e titoli 0 (137.445) Variazione attività e passività correnti 0 445 Variazione patrimonio netto 0 31.165 Disponibilità generate/(assorbite) da operazione straordinaria 0 (105.835) Variazione della posizione finanziaria a breve (182.419) 100.968 Posizione finanziaria a breve iniziale * (15.755) (116.723) |
€ (migliaia) | 2018 | 2017 |
|---|---|---|---|
| Posizione finanziaria a breve finale * | (198.174) | (15.755) |
* Comprende il totale degli altri crediti finanziari a breve termine, degli investimenti finanziari a breve termine e disponibilità liquide, dei debiti verso banche e degli altri debiti finanziari a breve termine escluse le quote a breve termine dei finanziamenti a medio lungo termine.
Il Bilancio d'esercizio è costituito da Conto Economico, Stato Patrimoniale, Prospetto degli Utili e Perdite rilevati nel patrimonio netto, Prospetto delle Variazioni nei conti di Patrimonio Netto, Rendiconto Finanziario e dalle presenti Note Illustrative.
Per quanto riguarda gli schemi per la presentazione del bilancio d'esercizio la Società ha adottato nella predisposizione del conto economico uno schema di classificazione dei ricavi e dei costi per natura. Per la predisposizione dello stato patrimoniale ha adottato la distinzione corrente e non corrente quale metodo di rappresentazione delle attività e passività.
Il presente bilancio è espresso in euro (€) e tutti i valori delle Note illustrative sono arrotondati alle migliaia di euro tranne quando diversamente indicato.
Come previsto dal Decreto Legislativo n. 38 del 28 febbraio 2005 - in attuazione delle opzioni previste dall'articolo 5 del Regolamento CE n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 relative all'applicazione dei principi internazionali – il bilancio d'esercizio è stato predisposto applicando i Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi o rivisti dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché i provvedimenti emanati in attuazione dell'Art. 9 del D. Lgs. N. 38/2005.
Il presente bilancio d'esercizio è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione della Società del 28 febbraio 2019.
Con decorrenza 1 gennaio 2018 la Società ha applicato due nuovi principi contabili:
Il principio IFRS 15 "Ricavi provenienti da contratti con i clienti" introduce un unico modello generale per stabilire se, quando e in quale misura rilevare i ricavi. In linea generale, secondo l'IFRS 15 i ricavi si rilevano quando il cliente ottiene il controllo dei beni o dei servizi e la determinazione del momento in cui avviene il trasferimento del controllo, in un determinato momento o nel corso del tempo, richiede una valutazione da parte della direzione aziendale.
Il principale ambito di applicazione per la Società è risultato essere la contabilizzazione degli up-front payments derivanti dai contratti di licenza e distribuzione. L'analisi effettuata sui contratti in essere ha portato a concludere che, in base alle regole stabilite dal nuovo principio, il riconoscimento delle milestones riconosciute dai clienti a seguito di tali contratti debba in alcuni casi avvenire nel corso del tempo di durata degli accordi stessi.
La Società ha applicato l'IFRS 15 retroattivamente con effetto cumulativo alla data di prima applicazione. Pertanto, le informazioni relative al 2017 non sono state rideterminate, ovvero sono presentate secondo i
principi e le interpretazioni in vigore alla data di chiusura dell'esercizio precedente. Inoltre, in linea generale, gli obblighi di informativa previsti dall'IFRS 15 non sono stati applicati alle informazioni comparative.
Il ricalcolo degli up-front payments ricevuti negli esercizi precedenti e che secondo il nuovo principio devono essere contabilizzati come ricavi nell'esercizio 2018 e nei successivi, ha determinato un effetto negativo sul patrimonio netto al 1 gennaio 2018 di € 1,4 milioni, con contropartita l'aumento delle Altre passività per € 2,0 milioni e l'incremento delle Attività fiscali differite per € 0,6 milioni.
Il principio IFRS 9 "Strumenti finanziari" introduce nuovi requisiti per la rilevazione e la valutazione delle attività e delle passività finanziarie e nuove regole per l'hedge accounting. Il principale ambito di applicazione per la Società è risultato essere la determinazione della svalutazione delle attività finanziarie: l'IFRS 9 sostituisce il modello della perdita sostenuta con un modello previsionale della perdita attesa su crediti, tenendo quindi conto di eventi passati, condizioni attuali e previsioni di future condizioni economiche. Dall'applicazione delle nuove regole non sono emersi significativi impatti sul patrimonio netto al 1 gennaio 2018.
Con decorrenza 1 gennaio 2019, sarà applicabile il nuovo principio contabile IFRS 16 "Leasing", che elimina la classificazione dei leasing come operativi o finanziari ai fini della redazione del bilancio delle imprese che operano quali locatari. In sostanza, per tutti i contratti di leasing con durata superiore ai 12 mesi (a meno che l'attività sottostante abbia un modico valore) sarà necessario rilevare un'attività rappresentativa del diritto d'uso e una passività rappresentativa dell'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dal contratto, nonché gli effetti economici per l'ammortamento dell'attività e la contabilizzazione delle spese per interessi sulla passività finanziaria. La Società intende applicare l'IFRS 16 dalla data di prima applicazione (ossia il 1 gennaio 2019) utilizzando il metodo retroattivo modificato. Pertanto, l'effetto cumulativo dell'adozione dell'IFRS 16 sarà rilevato a rettifica del saldo di apertura degli utili portati a nuovo al 1 gennaio 2019, senza rideterminare le informazioni comparative. Gli impatti derivanti dall'applicazione del nuovo principio sono in corso di valutazione: sulla base delle informazioni disponibili attualmente, la Società prevede di rilevare ulteriori passività alla data di prima applicazione per un valore compreso tra € 2 milioni e € 3 milioni. Gli effetti a consuntivo derivanti dall'adozione del suddetto principio al 1 gennaio 2019 potrebbero essere diversi in quanto la Società non ha ancora completato la verifica e la valutazione dei controlli sui suoi nuovi sistemi informativi e i nuovi criteri di valutazione potrebbero subire modifiche fino alla presentazione del primo bilancio dell'esercizio che comprende la data di prima applicazione.
La redazione del bilancio richiede da parte degli Amministratori l'effettuazione di stime e di assunzioni basate sulle migliori valutazioni possibili, che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. Se nel futuro tali stime e assunzioni dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate in modo appropriato al variare delle circostanze.
Di seguito, sono brevemente descritte le voci di bilancio che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'elaborazione delle stime e per le quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari.
Partecipazioni in imprese controllate: in accordo con i principi contabili applicati, le partecipazioni in imprese controllate sono sottoposte a verifica annuale ("impairment test") al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore. Tale verifica richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo e dal mercato, nonché dall'esperienza storica; le stesse dipendono inoltre da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e stime effettuate dagli Amministratori. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, la Società procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee.
Fondi rischi: l'identificazione della sussistenza o meno di un'obbligazione corrente (legale o implicita) è in alcune circostanze di non facile determinazione. Gli Amministratori valutano tali fenomeni di caso in caso, congiuntamente alla stima dell'ammontare delle risorse economiche richieste per l'adempimento dell'obbligazione. Quando gli Amministratori ritengono che il manifestarsi di una passività sia soltanto possibile, i rischi vengono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi, senza dar luogo ad alcun stanziamento.
In linea generale, i metodi di determinazione del Fair Value in merito agli strumenti finanziari, con finalità contabili o informative, sono riepilogati di seguito con riferimento alle principali categorie di strumenti finanziari, cui sono stati applicati:
In relazione agli strumenti finanziari valutati al Fair value, l'IFRS 13 richiede di classificare tali strumenti in base alla gerarchia di livelli prevista dal principio stesso, che riflette il grado di osservabilità sul mercato degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:
Immobilizzazioni materiali - Le attività materiali sono rilevate al costo storico al netto del relativo fondo di ammortamento e di eventuali perdite di valore. I costi successivi sono capitalizzati solo quando è probabile che i relativi futuri benefici economici affluiranno alla Società. I costi per la manutenzione ordinaria e le riparazioni sono rilevati nell'utile o perdita dell'esercizio in cui sono sostenuti.
Il valore contabile delle immobilizzazioni materiali è sottoposto a verifica per rilevarne eventuali perdite di valore quando eventi o cambiamenti di situazione indicano che il valore di carico non può essere recuperato (per maggiori dettagli si veda paragrafo "perdite di valore - impairment").
L'ammortamento è calcolato, a quote costanti, in funzione della stimata vita utile dei relativi cespiti applicando le seguenti aliquote percentuali:
| Immobili industriali | 2,5% - 5,5% |
|---|---|
| Impianti e macchinari | 10% - 17,5% |
| Altri beni mobili | 12% - 40% |
L'ammortamento di un'attività ha inizio quando l'attività viene installata ed è pronta per essere utilizzata o, nel caso di beni prodotti in economia, quando l'attività è stata completata ed è pronta per essere utilizzata. Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico dell'esercizio.
Attività immateriali - Un'attività immateriale viene rilevata contabilmente solo se è identificabile, è probabile che generi benefici economici futuri e il suo costo può essere determinato attendibilmente. Le attività immateriali sono rilevate al costo di acquisto e ammortizzate sistematicamente lungo il periodo della stimata vita utile e comunque per una durata non superiore ai 20 anni. L'ammortamento di brevetti, licenze e knowhow decorre dall'anno in cui inizia la commercializzazione dei relativi prodotti. I diritti di concessione e licenza sono ammortizzati generalmente in misura corrispondente alla durata di utilizzazione prevista dal contratto.
Perdite di valore ("Impairment") - Ad ogni data di bilancio, la Società rivede il valore contabile delle proprie attività materiali e immateriali per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subìto riduzioni di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'importo della svalutazione. Dove non è possibile stimare il valore recuperabile di un'attività individualmente, la Società effettua la stima del valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene.
L'ammontare recuperabile è il maggiore fra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso. Nella valutazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri stimati sono scontati al loro valore attuale utilizzando un tasso al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti del mercato del valore del denaro e dei rischi specifici dell'attività.
Se l'ammontare recuperabile di un'attività (o di un'unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, il valore contabile dell'attività è ridotto al minor valore recuperabile. La perdita di valore è rilevata nel conto economico.
Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o dell'unità generatrice di flussi finanziari) è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato al conto economico.
Partecipazioni in imprese controllate - Le partecipazioni in imprese controllate sono iscritte al costo di acquisizione rettificato in presenza di perdite di valore. La differenza positiva, emergente all'atto dell'acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della Società è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione.
Le partecipazioni in imprese controllate sono sottoposte ogni anno, o se necessario più frequentemente, a verifica circa eventuali perdite di valore. Qualora esistano evidenze che tali partecipazioni abbiano subìto una perdita di valore, la stessa è rilevata nel conto economico come svalutazione. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo.
Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2, i piani di stock options a favore di dipendenti delle Società controllate rappresentano un incremento del valore delle relative partecipazioni. Tale maggior valore è rappresentato dal fair value delle opzioni alla data di attribuzione, ed è rilevato ad incremento delle partecipazioni a quote
costanti lungo il periodo intercorrente di attribuzione a quelle di maturazione, con contropartita rilevata direttamente a patrimonio netto.
Crediti (attività non correnti) - Sono iscritti al valore nominale eventualmente rettificato per perdite di valore.
Rimanenze di magazzino - Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo e il valore di mercato, rappresentato dal costo di sostituzione per le materie prime e sussidiarie e dal valore netto di realizzo per i prodotti finiti e per quelli in corso di lavorazione.
Le giacenze di materie prime e merci sono valutate al costo medio ponderato di acquisto dell'esercizio includendo nella sua determinazione i costi accessori sostenuti per portare le giacenze nella loro localizzazione e condizione di fine esercizio.
Le giacenze di materiali in corso di lavorazione e di prodotti finiti sono valutate al costo medio ponderato di fabbricazione dell'esercizio, che comprende le materie prime, i materiali di consumo e i costi diretti e indiretti di produzione escluse le spese generali.
Vengono effettuate svalutazioni sia per adeguare al valore di mercato il costo come sopra determinato, sia per tener conto dell'obsolescenza dei prodotti di difficile commercializzazione.
Crediti commerciali - Sono rilevati al valore nominale ridotto da un'appropriata svalutazione per riflettere la stima delle perdite su crediti.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti - Sono costituite da depositi a vista presso istituti di credito e investimenti smobilizzabili a breve termine e sono valutate ai valori presumibili di realizzo.
Patrimonio netto - Gli strumenti rappresentativi di patrimonio netto emessi dalla Società sono rilevati in base all'importo incassato.
I dividendi distribuiti dalla Società vengono riconosciuti come debito al momento della delibera di distribuzione.
Il costo di acquisto ed il prezzo di vendita delle azioni proprie vengono contabilizzati direttamente nel patrimonio netto e quindi non transitano nel conto economico.
Finanziamenti - I finanziamenti sono rilevati inizialmente al costo, corrispondente al valore del corrispettivo ricevuto al netto degli oneri accessori per la loro accensione.
Successivamente, i finanziamenti sono valutati con il criterio del "costo ammortizzato" come previsto dall'IFRS 9. Il costo ammortizzato è l'ammontare della passività valutata al momento della rilevazione iniziale al netto dei rimborsi di capitale e degli oneri accessori ammortizzati secondo il metodo del tasso di interesse effettivo.
Se i finanziamenti sono coperti da strumenti derivati aventi natura di "fair value hedge", in accordo con l'IFRS 9 tali finanziamenti sono valutati al fair value così come gli strumenti derivati relativi.
Fondo trattamento di fine rapporto e altri benefici - I benefici ai dipendenti sono esposti in bilancio in base ai risultati delle valutazioni eseguite secondo quanto stabilito dal principio contabile IAS 19. Le passività per benefici successive al rapporto di lavoro rilevate in bilancio rappresentano il valore attuale delle passività per i piani a benefici definiti rettificate per tener conto degli utili e delle perdite attuariali non rilevati e dei costi relativi alle prestazioni di lavoro passate non rilevati. In particolare viene applicato il Projected Unit Credit Method. Tutti gli utili e le perdite attuariali sono rilevati direttamente nel prospetto degli utili e perdite rilevati nel patrimonio netto. Sino al 31 dicembre 2006 il fondo trattamento di fine rapporto (TFR) delle Società italiane era considerato un piano a benefici definiti. La disciplina di tale fondo è stata modificata dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 ("Legge Finanziaria 2007") e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007. Alla luce di tali modifiche, e in particolare con riferimento alle Società con almeno 50 dipendenti, tale istituto è ora da considerarsi un piano a benefici definiti esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1 gennaio 2007 (e non ancora liquidate alla data di bilancio), mentre successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a contribuzione definita.
Debiti commerciali - Si riferiscono a rapporti commerciali di fornitura e sono rilevati al valore nominale.
Debiti diversi - Si riferiscono a rapporti di varia natura (verso dipendenti e altri) e sono rilevati al valore nominale.
Debiti verso banche - Sono rilevati in base agli importi ricevuti, al netto dei costi diretti. Gli oneri finanziari sono rilevati per competenza o sono aggiunti al valore contabile dello strumento nella misura in cui essi non sono pagati nel periodo in cui maturano.
Strumenti derivati - La Società utilizza strumenti derivati per coprire i rischi di fluttuazione dei tassi d'interesse e delle valute estere. Tali derivati sono adeguati al fair value ad ogni data di fine periodo.
Ai fini della contabilizzazione, le operazioni di copertura sono classificate come "fair value hedge" se sono a fronte del rischio di variazione nel valore di mercato dell'attività o della passività sottostante; oppure come "cash flow hedge" se sono a fronte del rischio di variabilità nei flussi finanziari derivanti sia da un'attività o passività esistente, sia da un'operazione futura.
Per quanto riguarda gli strumenti derivati classificati come "fair value hedge", che rispettano le condizioni per il trattamento contabile quale operazioni di copertura, gli utili e le perdite derivanti dalla determinazione del loro valore di mercato sono imputati al conto economico. A conto economico sono anche imputati ogni utile o perdita derivante dall'adeguamento a "fair value" dell'elemento sottostante alla copertura.
Per gli strumenti classificati come "cash flow hedge", che rispettano le condizioni per il trattamento contabile quali operazioni di copertura, gli utili e le perdite derivanti dalla loro valutazione al mercato sono imputati direttamente a patrimonio netto.
Gli utili e le perdite generati dalla valutazione di derivati di qualsiasi tipo non di copertura sono imputati a conto economico.
Fondi per rischi e oneri - Gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri sono effettuati quando la Società ritiene di dover fare fronte a un'obbligazione derivante da un evento passato e che sia probabile un utilizzo di risorse per soddisfare l'obbligazione e che una stima affidabile possa essere effettuata sull'ammontare dell'obbligazione.
Operazioni in valuta estera - Le operazioni in valute diverse dall'euro sono inizialmente rilevate ai cambi di effettuazione delle operazioni. Le attività e le passività monetarie denominate nelle succitate valute sono riespresse ai cambi correnti alla data di chiusura dell'esercizio. Gli utili e le perdite di cambio emergenti sono imputati al conto economico dell'esercizio. Le attività e le passività non monetarie, valutate al costo storico espresso in valuta estera, non sono convertite alla data di bilancio.
Il prospetto di conto economico della Società presenta i costi aggregati "per natura". La scelta di tale modello di esposizione tiene conto della tipicità della Società, in quanto non solo Società operativa ma anche holding di partecipazioni, ed ha l'obiettivo di ottimizzare e semplificare la gestione della contabilità generale e di tutti i relativi adempimenti richiesti dalla normativa fiscale italiana.
Ricavi - I ricavi sono riconosciuti nella misura in cui è probabile che i benefici economici siano conseguiti dalla Società e il relativo importo possa essere determinato in modo attendibile.
Il ricavo per la vendita di beni è riconosciuto quando il cliente ottiene il controllo dei beni. Sono esposti al netto di resi, sconti e abbuoni.
Includono royalties su prodotti concessi in licenza, up-front payments e altri ricavi.
Spese di ricerca e sviluppo - Le spese di ricerca sono interamente addebitate al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenute come previsto dallo IAS 38. Lo IAS 38 prevede inoltre che i costi di
sviluppo debbano essere capitalizzati se la fattibilità tecnica e commerciale della relativa attività per lo sviluppo e per la vendita è stata determinata. Le incertezze sia regolatorie che legate allo sviluppo dei prodotti sono così elevate che i criteri per la capitalizzazione non sono soddisfatti e, quindi, i costi di sviluppo sono addebitati al conto economico nell'anno in cui sono sostenuti.
Tali spese comprendono inoltre oneri connessi a rapporti di collaborazione con terzi.
Contributi da enti pubblici - I contributi pubblici ottenuti a fronte di investimenti in impianti sono rilevati nel conto economico lungo il periodo necessario per correlarli con i relativi costi e presentati nello stato patrimoniale iscrivendo il contributo come ricavo differito. I contributi in conto esercizio, tra i quali quelli relativi ad attività di ricerca, sono contabilizzati in base al principio della competenza e accreditati al conto economico nella voce "altri ricavi".
Operazioni con pagamenti basati su azioni – Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2, i piani di stock options a favore dei dipendenti costituiscono un componente della retribuzione dei beneficiari, il cui costo è rappresentato da fair value delle opzioni alla data di attribuzione, ed è rilevato a conto economico a quote costanti lungo il periodo intercorrente tra la data di attribuzione e quella di maturazione, con contropartita rilevata direttamente a patrimonio netto.
Componenti finanziarie - Includono interessi attivi e passivi, differenze di cambio positive e negative, realizzate e non realizzate e le rettifiche dei valori mobiliari.
Imposte - Le imposte dell'esercizio rappresentano la somma delle imposte correnti e differite.
Le imposte correnti sono basate sul risultato imponibile dell'esercizio utilizzando le aliquote vigenti alla data di bilancio.
Le imposte differite sono le imposte che ci si aspetta di pagare o di recuperare sulle differenze temporanee fra il valore contabile delle attività e delle passività di bilancio e il corrispondente valore fiscale risultante dal calcolo degli imponibili fiscali. Le passività fiscali differite sono generalmente rilevate per tutte le differenze temporanee imponibili, mentre le attività fiscali differite sono rilevate nella misura in cui si ritenga probabile che vi siano risultati fiscali imponibili in futuro che consentano l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili. Tali attività e passività non sono rilevate se le differenze temporanee derivano da avviamento.
Le imposte differite sono calcolate in base all'aliquota fiscale che si presume sarà in vigore al momento del realizzo dell'attività o dell'estinzione della passività. Le imposte differite sono imputate direttamente al conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a patrimonio netto, nel qual caso anche le relative imposte differite sono anch'esse imputate al patrimonio netto.
Le attività e le passività fiscali differite sono compensate quando sono relative ad imposte dovute alla medesima autorità fiscale e la Società intende liquidare le attività e le passività fiscali correnti su base netta.
Utile per azione - L'utile per azione è rappresentato dall'utile netto del periodo attribuibile agli azionisti possessori di azioni ordinarie tenuto conto della media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio.
L'utile per azione diluito si ottiene attraverso la rettifica della media ponderata delle azioni in circolazione, per tener conto di tutte le azioni ordinarie potenziali con effetto di diluizione.
Nel 2018 ammontano a € 448.740 migliaia (€ 371.008 migliaia nel 2017) e possono essere dettagliati come segue:
| € (migliaia) | 2018 | 2017 | Variazioni 2018/2017 |
|---|---|---|---|
| Vendite nette | 423.315 | 359.041 | 64.274 |
| Royalties e Up-front payments | 1.174 | 575 | 599 |
| Ricavi delle prestazioni | 24.251 | 11.392 | 12.859 |
| Totale ricavi netti | 448.740 | 371.008 | 77.732 |
I ricavi per vendite nette possono essere analizzati come segue:
| € (migliaia) | 2018 | 2017 | ||
|---|---|---|---|---|
| Italia | Estero | Italia | Estero | |
| Prodotti farmaceutici | 191.715 | 189.642 | 185.242 | 132.065 |
| Prodotti chimica farmaceutica | 2.724 | 37.681 | 2.765 | 37.944 |
| Altri | 242 | 1.311 | 389 | 636 |
| Totale ricavi per vendite nette | 194.681 | 228.634 | 188.396 | 170.645 |
I ricavi dei prodotti farmaceutici in Italia sono stati di € 191.715 migliaia, in incremento di € 6.473 migliaia rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Fra le Specialità su prescrizione si segnala lo sviluppo delle vendite di Urorec® e Cardicor®.
Le vendite all'estero nel settore farmaceutico aumentano di € 57.577 migliaia rispetto all'anno precedente, da attribuire in particolare: per € 27,6 milioni ai prodotti a base di metoprololo fatturati dalla Società dal secondo semestre 2017; per € 7,1 milioni alle vendite di Transipeg®, Transipeglib®, Colopeg® (marchi acquisiti da Bayer per il mercato francese nel mese di dicembre 2017); per € 7,6 milioni al lancio di Reagila®; oltre che, in particolare, per maggiori vendite di lercanidipina. Per maggiori informazioni riguardo ai prodotti si rimanda alla Relazione sulla gestione.
I ricavi per vendite nette includono € 198.195 migliaia (€ 126.327 migliaia nel 2017) per vendite di prodotti a imprese controllate:
| € (migliaia) | 2018 | 2017 | Variazioni 2018/2017 |
|---|---|---|---|
| Recordati Ireland Ltd. | 102.402 | 90.134 | 12.268 |
| Innova Pharma S.p.A. | 22.278 | 20.959 | 1.319 |
| Laboratoires Bouchara Recordati S.a.s. | 14.299 | 296 | 14.003 |
| Casen Recordati S.L. | 1.433 | 413 | 1.020 |
| Jaba Recordati S.A. | 2.792 | 2.674 | 118 |
| Recordati Pharma GmbH | 28.875 | 3.257 | 25.618 |
| Recordati Ilaç | 1.644 | 539 | 1.105 |
| Orphan Europe S.a.r.l. | 3.421 | 1.437 | 1.984 |
| Opalia Pharma S.A. | 15 | 21 | (6) |
| Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A. | 1.065 | 1.259 | (194) |
| Herbacos Recordati s.r.o. | 7.793 | 4.220 | 3.573 |
| Recordati Romania S.r.l. | 3.300 | 1.118 | 2.182 |
| Recordati Polska Sp. z o.o. | 4.299 | 0 | 4.299 |
| Recordati AG | 4.165 | 0 | 4.165 |
| Recordati BVBA | 141 | 0 | 141 |
| Recordati AB | 92 | 0 | 92 |
| Recordati Pharmaceuticals Ltd. | 181 | 0 | 181 |
| Totale | 198.195 | 126.327 | 71.868 |
Tutte le transazioni commerciali con le imprese controllate sono avvenute a normali condizioni di mercato.
| € (migliaia) | 2018 | 2017 | Variazioni 2018/2017 |
|---|---|---|---|
| Prestazioni e royalties a imprese controllate: | |||
| Orphan Europe Italy S.r.l. | 40 | 40 | 0 |
| Innova Pharma S.p.A. | 823 | 883 | (60) |
| Recordati Ireland Ltd. | 14.239 | 2.125 | 12.114 |
| Laboratoires Bouchara Recordati S.a.s. | 700 | 765 | (65) |
| Recordati Pharma GmbH | 883 | 327 | 556 |
| Casen Recordati S.L. | 302 | 347 | (45) |
| Jaba Recordati S.A. | 271 | 315 | (44) |
| Recordati Ilaç | 293 | 359 | (66) |
| Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A. | 95 | 96 | (1) |
| Herbacos Recordati sro | 103 | 19 | 84 |
| Recordati Romania S.r.l. | 76 | 6 | 70 |
| Orphan Europe Sarl | 1.624 | 1.238 | 386 |
| Recordati Rare Diseases Inc. | 1.838 | 1.457 | 381 |
| Rusfic LLC | 44 | 52 | (8) |
| Recordati Polska Sp zoo | 133 | 22 | 111 |
| Italchimici S.p.A. | 3.373 | 3.619 | (246) |
| Natural Point S.r.l. | 137 | 0 | 137 |
| Recordati AG | 47 | 0 | 47 |
| Recordati BVBA | 4 | 0 | 4 |
| Recordati AB | 1 | 0 | 1 |
| Recordati Pharmaceuticals Ltd. | 2 | 0 | 2 |
| Totale prestazioni e royalties a imprese | |||
| controllate | 25.028 | 11.670 | 13.358 |
| Prestazioni e royalties a terzi: | |||
| Royalties e up-front payments | 397 | 297 | 100 |
| Totale prestazioni e royalties a terzi | 397 | 297 | 100 |
| Totale ricavi delle prestazioni e royalties | 25.425 | 11.967 | 13.458 |
I ricavi per royalties, up-front payments e per prestazioni sono così analizzabili:
I ricavi per prestazioni a imprese controllate si riferiscono prevalentemente al contratto di "Group Service Agreement", per i servizi svolti per conto delle consociate nel corso dell'esercizio.
I ricavi da Recordati Ireland Ltd. si riferiscono per € 13.012 milioni ad aggiustamenti dei prezzi di trasferimento di operazioni infragruppo effettuati sulla base dei medesimi criteri definiti con l'Agenzia delle entrate per annualità precedenti e recepiti in un Commercial and Management service Agreement.
I ricavi da Orphan Europe Sarl e da Recordati Rare Diseases Inc. sono da attribuire in particolare alle attività di ricerca e sviluppo effettuate per conto delle controllate.
I ricavi da Italchimici S.p.A. sono correlati soprattutto al proseguimento dell'attività di co-promotion effettuata per conto della controllata, oltre che al contratto di servizi.
I ricavi da Laboratoires Bouchara Recordati S.a.s. includono anche royalties per € 256 migliaia.
Le prestazioni e royalties a terzi, che ammontano a € 397 migliaia, si riferiscono per € 350 migliaia all'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 15 per gli up-front payments derivanti dai contratti di licenza e distribuzione ricevuti negli anni precedenti.
Gli altri ricavi e proventi ammontano a € 2.001 migliaia nel 2018, rispetto a € 2.034 migliaia nel 2017. Comprendono riaddebiti ai dipendenti per l'utilizzo delle auto a noleggio, altri indennizzi, ricavi non ricorrenti, sopravvenienze attive e plusvalenze da alienazione immobilizzazioni.
Si segnala tra le plusvalenze quella relativa alla vendita dell'immobile non strumentale sito a Bari pari a € 165 migliaia.
Si segnalano i riaddebiti ai licenziatari dello "sconto 1,83%" dovuti su richiesta dell'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) dal titolare dell'AIC (autorizzazione immissione in commercio).
Nel corso dell'esercizio si è provveduto a recuperare l'iva incorporata nei versamenti di pay back effettuati negli esercizi precedenti come consentito in particolare dalla legge di bilancio del 27 dicembre 2017.
Tale recupero ha generato l'iscrizione di una sopravvenienza attiva di € 771 migliaia.
Nel corso dell'esercizio è stato erogato un contributo in conto esercizio pari a € 17 migliaia relativo alla conclusione di un progetto per la sede di Campoverde.
Per quanto riguarda i contributi a fondo perduto sugli investimenti, si dettagliano qui di seguito gli importi accreditati a conto economico nell'ultimo quinquennio:
| € (migliaia) | |
|---|---|
| 2014 | 14 |
| 2015 | 12 |
| 2016 | 6 |
| 2017 | 1 |
| 2018 | 0 |
| Totale | 33 |
Inoltre sono compresi € 55 migliaia per proventi da investimenti immobiliari e € 18 migliaia per addebiti di servizi alla controllante Fimei S.p.A..
I proventi da investimenti immobiliari includono l'affitto di immobili civili alla controllante Fimei S.p.A. per € 8 migliaia, l'affitto di alcuni locali dell'immobile di Milano a Innova Pharma S.p.A. per € 12 migliaia, nonché l'affitto di alcuni locali della sede di via Marostica a Milano alla Orphan Europe Italy S.r.l. per € 35 migliaia.
| € (migliaia) | 2018 | 2017 | Variazioni 2018/2017 |
|---|---|---|---|
| Materie prime e merci: | |||
| da licenzianti | 31.022 | 38.478 | (7.456) |
| da altri | 70.759 | 52.284 | 18.475 |
| 101.781 | 90.762 | 11.020 | |
| Merci per la rivendita | 3.176 | 1.123 | 2.053 |
| Materiali di confezionamento | 7.500 | 7.553 | (53) |
| Altri e materiali di consumo | 6.814 | 5.967 | 847 |
| Totale | 119.271 | 105.405 | 13.866 |
La variazione degli acquisti delle materie prime, merci e altri materiali è correlata all'andamento del mix delle vendite per prodotto.
I costi da altri comprendono gli acquisti di metoprololo per € 13.439 migliaia, quelli da Recordati Ireland Ltd per € 11.109 migliaia, da Innova Pharma S.p.A. per € 6.404 migliaia, da Casen Recordati S.L. per € 3.074 migliaia e per € 702 da Italchimici S.p.A..
Il costo del lavoro risulta così ripartito:
| € (migliaia) | 2018 | 2017 | Variazioni 2018/2017 |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 56.302 | 55.926 | 376 |
| Oneri sociali | 17.790 | 17.542 | 248 |
| Componente retributiva derivante da piani | |||
| di stock option | 2.392 | 2.003 | 389 |
| Altri costi | 4.233 | 4.325 | (92) |
| Totale costi per il personale | 80.717 | 79.796 | 921 |
Gli oneri per le stock option derivano dall'applicazione dell'IFRS 2 che prevede la valutazione delle suddette opzioni come componente della retribuzione dei beneficiari e l'imputazione del costo così determinato a conto economico.
Gli Altri costi comprendono le quote di TFR dell'esercizio destinate ai fondi pensione in base alle norme in materia, stabilite dalla legge 27 dicembre 2006 n. 296.
Il personale mediamente in forza nella Società, risulta così costituito:
| 2018 | 2017 | Variazioni 2018/2017 |
|
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 70 | 67 | 3 |
| Impiegati | 579 | 570 | 9 |
| Operai | 378 | 371 | 7 |
| Totale | 1.027 | 1.008 | 19 |
Sono così costituiti:
| € (migliaia) | 2018 | 2017 | Variazioni 2018/2017 |
|---|---|---|---|
| Diritti di brevetto industriale e di | |||
| utilizzazione delle opere dell'ingegno | 10.066 | 5.074 | 4.992 |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 4.801 | 2.768 | 2.033 |
| Totale | 14.867 | 7.842 | 7.025 |
L'incremento rispetto all'anno precedente degli ammortamenti immateriali è da attribuire ai diritti sul metoprololo e sulla cariprazina.
| € (migliaia) | 2018 | 2017 | Variazioni 2018/2017 |
|---|---|---|---|
| Fabbricati industriali | 1.232 | 1.137 | 95 |
| Impianti generici | 552 | 513 | 39 |
| Macchinario a rapido deperimento | 2.607 | 2.526 | 81 |
| Macchinario a normale deperimento | 1.314 | 1.189 | 125 |
| Attrezzature varie di laboratorio | 938 | 846 | 92 |
| Mobili e macchine ufficio | 59 | 48 | 11 |
| Macchine elettroniche | 492 | 466 | 26 |
| Mezzi di trasporto interni | 20 | 23 | (3) |
| Totale | 7.214 | 6.748 | 466 |
Il dettaglio delle altre spese operative è il seguente:
| € (migliaia) | 2018 | 2017 | Variazioni 2018/2017 |
|---|---|---|---|
| Pay back e sconto 1,83% | 6.693 | 8.374 | (1.681) |
| Incontri e pubblicazioni scientifiche, studi di mercato e | |||
| spese di informazione medico-scientifica e pubblicitarie | 9.923 | 9.609 | 314 |
| Sperimentazioni cliniche, farmacologiche e consulenze | |||
| professionali | 7.821 | 5.549 | 2.272 |
| Provvigioni su vendite a agenti e commissioni logistiche | 5.832 | 6.165 | (333) |
| Commissioni Recordati Rare Diseases | 86 | 83 | 3 |
| Trasporti e servizi logistici | 2.306 | 2.266 | 40 |
| Utenze (forza motrice, gas, acqua etc.) | 5.209 | 4.458 | 751 |
| Distruzione residui industriali e pulizia | 1.939 | 1.842 | 97 |
| Servizio co-promotion Innova | 2.117 | 1.976 | 141 |
| Servizio co-promotion Italchimici | 289 | 262 | 27 |
| Manutenzioni | 3.822 | 3.923 | (101) |
| Premi assicurativi | 645 | 673 | (28) |
| Emolumenti Consiglio di Amministrazione | 682 | 708 | (26) |
| Emolumenti Collegio Sindacale | 127 | 124 | 3 |
| Spese diverse del personale | 3.298 | 3.290 | 8 |
| Legali, giudiziarie e notarili | 591 | 399 | 192 |
| Servizi diversi e spese ri-addebitate a controllate | 5.902 | 5.823 | 79 |
| Postelegrafoniche | 319 | 398 | (79) |
| Lavorazioni esterne | 7.565 | 7.692 | (127) |
| Lavorazioni esterne Laboratoires Bouchara | 216 | 291 | (75) |
| Royalties passive | 3.960 | 3.115 | 845 |
| Royalties passive Recordati Ireland | 57 | 0 | 57 |
| Affitti passivi | 352 | 340 | 12 |
| Canoni noleggio auto | 2.370 | 2.426 | (56) |
| Contributi associativi | 258 | 210 | 48 |
| Sopravvenienze e insussistenze passive | 69 | 67 | 2 |
| Oneri tributari diversi | 1.780 | 1.780 | 0 |
| Accantonamento rischi su crediti | 96 | 0 | 96 |
| Accantonamento rischi diversi | 295 | 0 | 295 |
| Accantonamento indennità suppletiva di clientela | 149 | 133 | 16 |
| Costi acquisizioni società e prodotti | 1.592 | 522 | 1.070 |
| Service e addebiti da controllate | 2.956 | 1.458 | 1.498 |
| Costi progetto "ristrutturazione ospedale Buzzi" | 0 | 2.000 | (2.000) |
| Servizi sistemi informativi | 1.605 | 1.545 | 60 |
| Altre spese operative | 909 | 725 | 184 |
| Totale | 81.830 | 78.226 | 3.604 |
Il costo per pay back per un totale di € 6.693 migliaia, oltre allo sconto 1,83%, comprende in particolare l'accantonamento per la copertura del rischio di ripianamento della spesa farmaceutica S.S.N.
Tra i costi per servizi diversi sono compresi i compensi riconosciuti alla società di revisione. In ottemperanza a quanto previsto dall'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, si fornisce nell'allegato 6 il dettaglio di tali compensi.
I servizi diversi comprendono, tra gli altri, costi di ricerca e sviluppo sostenuti per conto di Orphan Europe Sarl e Recordati Rare Diseases Inc. e ri-addebitati alle controllate, e servizi relativi al metoprololo sostenuti nel periodo di transizione.
Le spese per il servizio co-promotion di Innova Pharma S.p.A. ed Italchimici S.p.A. sono relative alle prestazioni svolte dalla rete vendita di tali società per conto della Capogruppo.
I compensi degli Amministratori, dei Sindaci, dei Direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche, così come le partecipazioni detenute nella Società e le stock option attribuite ai medesimi soggetti sono dettagliati nelle parti rilevanti della Relazione sulla Remunerazione pubblicata ai sensi dell'art. 123-ter del TUF.
Nel corso del 2018 non sono stati utilizzati beni in locazione finanziaria.
L'incremento delle royalties passive rispetto al 2017 è correlato alle vendite del metoprololo e del Reagila®.
I service intercompany comprendono i servizi ricevuti dalle controllate Herbacos Recordati s.r.o. per € 977 migliaia, Recordati A.G. per € 184 migliaia, Recordati Polska Sp. z.o.o. per € 1.795 migliaia; prevalentemente correlati alle attività svolte dalle controllate per il metoprololo.
La voce "Oneri tributari diversi" pari a € 1.780 migliaia (€ 1.780 migliaia nel 2017) si riferisce a:
| € (migliaia) | 2018 | 2017 | Variazioni 2018/2017 |
|---|---|---|---|
| Contributo D.L. 269/2003 | 172 | 242 | (70) |
| Concessioni governative | 720 | 632 | 88 |
| IMU e TASI | 311 | 313 | (2) |
| Bolli e quietanze | 16 | 15 | 1 |
| Imposte indetraibili | 59 | 81 | (22) |
| Tributi vari | 502 | 497 | 5 |
| Totale | 1.780 | 1.780 | 0 |
Ai sensi del D.L. 30 settembre 2003 n. 269 convertito nella legge 24 novembre 2003 n. 326, è stato versato nel mese di aprile un contributo del 5% delle spese sostenute nell'anno precedente per le attività di promozione, autocertificate dalla Società entro i termini di legge.
Le tasse per le concessioni governative sono dovute al mantenimento ed eventuale modifica delle registrazioni di specialità etiche e di automedicazione, oltre a quelle per la registrazione di nuovi prodotti. Tra i tributi vari si segnalano la Tari, le tasse d'iscrizione a convegni e congressi e le accise di Campoverde.
Il dettaglio delle variazioni delle rimanenze di magazzino è il seguente:
| € (migliaia) | 2018 | 2017 | Variazioni 2018/2017 |
|---|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie, di consumo e | |||
| Scorte | (1.201) | 4.138 | (5.339) |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati |
481 | 2.304 | (1.823) |
| Prodotti finiti e merci | 6.052 | (5) | 6.057 |
| Totale | 5.332 | 6.437 | (1.105) |
I proventi da partecipazioni ammontano ad € 135.162 migliaia (€ 160.050 migliaia nel 2017) e sono relativi alle imprese controllate.
TaIi proventi sono rappresentati dai dividendi deliberati e distribuiti da Bouchara Recordati S.A.S. (€ 45.000 migliaia), da Recordati Ireland Ltd. (€ 80.000 migliaia), da Recordati Orphan Drug (€ 5.438 migliaia), da Recordati Pharmaceuticals Ltd. (€ 1.373 migliaia) e Herbacos Recordati s.r.o. (€ 3.351 migliaia).
La svalutazione delle partecipazioni, pari a € 6.200 migliaia (€ 0 migliaia nel 2017) è relativa alla partecipazione in Recordati Pharmaceuticals Ltd., come commentato nella nota n. 16.
Gli (oneri)/proventi finanziari presentano un saldo netto negativo di € 17.242 migliaia nel 2018 (€ 11.812 migliaia nel 2017). Le principali voci sono riassunte nella seguente tabella:
| € (migliaia) | 2018 | 2017 | Variazioni 2018/2017 |
|---|---|---|---|
| Utili/(perdite) di cambio | (139) | (3.966) | 3.827 |
| Minusvalenza eliminazione partecipazioni | 0 | (47) | 47 |
| Interessi attivi da società controllate | 734 | 1.071 | (337) |
| Interessi passivi verso società controllate | (2.648) | (2.605) | (43) |
| Interessi passivi mutui | (2.207) | (1.325) | (882) |
| Interessi passivi prestito obbligazionario | (5.332) | (4.290) | (1.042) |
| Interessi netti su posizioni a breve termine | (6.649) | 488 | (7.137) |
| Spese bancarie | (886) | (1.014) | 128 |
| Oneri per adeguamento TFR (IAS 19) | (115) | (124) | 9 |
| Totale | (17.242) | (11.812) | (5.430) |
Gli oneri finanziari netti sono pari a € 17,2 milioni, in incremento di € 5,4 milioni rispetto all'anno precedente anche per gli interessi dovuti per gli accertamenti con adesione pagati nel corso dell'ultimo trimestre relativi agli esercizi 2009 – 2015.
Il saldo delle differenze cambio sulle operazioni in valuta rappresenta per il 2018 un costo di € 139 migliaia a fronte di un costo per il 2017 di € 3.966 migliaia. In particolare il costo dell'esercizio è dovuto per € 108 migliaia al costo delle operazioni concluse nell'anno e per € 31 migliaia al costo dalla valutazione al 31 dicembre 2018 dei crediti e debiti in valuta. Non si rende pertanto applicabile l'art. 2426, punto 8-bis, il quale richiede, qualora dal processo di valutazione dei cambi alla chiusura dell'esercizio emerga un utile netto, che tale valore venga accantonato in un'apposita riserva non distribuibile fino al realizzo.
Gli interessi attivi da Società controllate sono così dettagliati:
| € (migliaia) | 2018 | 2017 | Variazioni 2018/2017 |
|---|---|---|---|
| Italchimici S.p.A. | 125 | 141 | (16) |
| Recordati AG | 0 | 2 | (2) |
| Orphan Europe Sarl | 0 | 45 | (45) |
| Fic Médical S.a.r.l. | 0 | 1 | (1) |
| Recordati Polska Sp. z.o.o. | 7 | 7 | 0 |
| Casen Recordati S.L. | 398 | 578 | (180) |
| Rusfic LLC | 9 | 112 | (103) |
| Opalia Pharma S.A. | 44 | 141 | (97) |
| Recordati Rare Diseases SA de C.V. | 10 | 7 | 3 |
| Recordati Ireland Ltd. | 82 | 16 | 66 |
| Laboratoires Bouchara Recordati Sas | 38 | 1 | 37 |
| Recordati Romania S.r.l. | 21 | 20 | 1 |
| Totale | 734 | 1.071 | (337) |
Gli interessi attivi sono relativi a finanziamenti concessi alle società controllate nel corso dell'esercizio (€ 480 migliaia) e al sistema di accentramento dei saldi di tesoreria presso la Capogruppo (c.d. "cash pooling") attivo dal 2007 e in base al quale vengono contabilizzati mensilmente interessi attivi e passivi calcolati sul saldo netto giornaliero ad un tasso di mercato (€ 254 migliaia).
Al 31 dicembre risultano aperti finanziamenti attivi a breve termine con Recordati Polska Sp. z.o.o. (PLN 1.500.000) e con Recordati Rare Diseases SA de C.V. (MXN 3.000.000) ed un finanziamento attivo a lungo termine con Casen Recordati S.L. (€ 9.000 migliaia).
Gli interessi passivi verso società controllate sono così dettagliati:
| € (migliaia) | 2018 | 2017 | Variazioni 2018/2017 |
|---|---|---|---|
| Casen Recordati S.L. | 77 | 50 | 27 |
| Laboratoires Bouchara Recordati Sas | 9 | 14 | (5) |
| Innova Pharma S.p.A. | 51 | 44 | 7 |
| Jaba Recordati S.A. | 5 | 6 | (1) |
| Recordati Ireland Ltd. | 8 | 93 | (85) |
| Orphan Europe Spain S.L. | 5 | 6 | (1) |
| Orphan Europe Sarl | 68 | 60 | 8 |
| Recordati Pharma GmbH | 60 | 32 | 28 |
| Recordati Rare Diseases Inc. | 2.082 | 2.055 | 27 |
| Recordati AG | 2 | 0 | 2 |
| Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A. | 6 | 5 | 1 |
| Orphan Europe Germany GmbH | 11 | 6 | 5 |
| Herbacos Recordati s.r.o. | 0 | 1 | (1) |
| Orphan Europe Italy S.r.l. | 21 | 15 | 6 |
| Orphan Europe Benelux BVBA | 3 | 2 | 1 |
| Bouchara Recordati s.a.s. | 17 | 48 | (31) |
| Recordati A.B. | 2 | 2 | 0 |
| Rusfic LLC | 132 | 44 | 88 |
| Orphan Europe Middle East FZ LLC | 15 | 5 | 10 |
| Recordati Pharmaceuticals Ltd. | 0 | 54 | (54) |
| Recordati Orphan Drugs | 66 | 63 | 3 |
| Natural Point S.r.l. | 8 | 0 | 8 |
| Totale | 2.648 | 2.605 | 43 |
Gli interessi passivi sono relativi a finanziamenti concessi dalle Società controllate nel corso dell'esercizio (€ 2.108 migliaia) e al sistema di "cash pooling" per € 540 migliaia.
Al 31 dicembre risultano aperti finanziamenti passivi a breve termine con la società Orphan Europe Middle East FZ LLC per € 11.600 migliaia, con Natural Point S.r.l. per € 10.300 migliaia, con Recordati A.G. per CHF 2.000.000 e con Recordati Rare Diseases Japan per JPY 58.00.000 ed un finanziamento passivo a lungo termine con Recordati Rare Diseases Inc. per USD 70.000.000.
Le imposte iscritte a conto economico sono così dettagliate:
| € (migliaia) | 2018 | 2017 | Variazioni 2018/2017 |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti: | |||
| IRES | 34.272 | 24.489 | 9.783 |
| IRAP | 7.421 | 4.248 | 3.173 |
| Imposta sostitutiva su affrancamento avviamenti |
0 | 12.640 | (12.640) |
| Accantonamenti per rischi derivanti da verifiche fiscali |
5.308 | 22.143 | (16.835) |
| Imposte esercizi precedenti | 3.926 | 0 | 3.926 |
| Credito d'imposta ricerca e sviluppo | (4.751) | 0 | (4.751) |
| Totale imposte correnti | 46.176 | 63.520 | (17.344) |
| Imposte differite: | |||
| Accantonamento imposte anticipate | (1.006) | (25.287) | 24.281 |
| Utilizzo imposte (anticipate)/differite esercizi | |||
| precedenti | 1.395 | (1.039) | 2.434 |
| Totale imposte differite | 389 | (26.326) | 26.715 |
| Totale | 46.565 | 37.194 | 9.371 |
Le imposte sono state stanziate sulla base degli imponibili fiscali stimati.
L'accantonamento per (attività)/passività fiscali differite di € 1.006 migliaia è così dettagliato:
| 2018 | 2017 | |||
|---|---|---|---|---|
| Ammontare delle differenze temporanee |
Effetto Fiscale |
Ammontare delle differenze temporanee |
Effetto Fiscale |
|
| IMPOSTE ANTICIPATE | ||||
| - Affrancamento avviamenti |
0 | 0 | (78.997) | (22.198) |
| - Valutazione Puretech |
0 | 0 | (7.992) | (2.317) |
| - Fondi per rischi e oneri |
(3.464) | (831) | (2.246) | (539) |
| - Costi di competenza futuri esercizi |
(728) | (175) | (756) | (181) |
| - Svalutazione magazzino |
0 | 0 | (216) | (52) |
| TOTALE | (4.192) | (1.006) | (90.207) | (25.287) |
| IMPOSTE (DIFFERITE) ANTICIPATE |
||||
| NETTE | (1.006) | (25.287) |
Il prospetto di concordanza tra l'aliquota fiscale vigente per l'imposta sul reddito della Società e l'incidenza effettiva delle imposte è il seguente:
| 2018 | 2017 | |
|---|---|---|
| % | % | |
| Aliquota fiscale applicabile ai fini IRES | 24 | 24 |
| Dividendi controllate | (11,7) | (14,6) |
| Svalutazione partecipazione | 0,6 | 0 |
| Contributi a congressi | 0,2 | 0,2 |
| Aliquota fiscale effettiva ai fini IRES | 13,1 | 9,6 |
| IRAP | 2,8 | 1,7 |
| Accantonamenti per rischi derivanti da verifiche fiscali | 2,0 | 8,9 |
| Credito d'imposta sulla ricerca | (1,8) | 0 |
| Affrancamento avviamenti | 0 | (3,8) |
| Adeguamento imposte differite su partecipazioni | 0 | (1,5) |
| Imposte esercizio precedente | 1,5 | 0 |
| Aliquota fiscale su utile prima delle imposte | 17,6 | 14,9 |
L'incidenza dell'IRAP sull'utile prima delle imposte è pari al 2,8% in quanto l'imposta è determinata su una base imponibile differente che comprende il risultato finanziario e straordinario.
Gli accantonamenti per rischi derivanti da verifiche fiscali ammontano a circa € 5 milioni e si riferiscono al rischio derivante dalle attività di accertamento nei confronti di due società del Gruppo, per gli anni 2016 e 2017.
Le immobilizzazioni materiali, al netto degli ammortamenti, al 31 dicembre 2018 e 2017 ammontano rispettivamente a € 51.855 migliaia e € 46.961 migliaia. La movimentazione della voce in esame è la seguente:
| € (migliaia) | Terreni e fabbricati |
Impianti e macchinari |
Altri beni mobili |
Investimenti in corso |
Totale immobiliz. materiali |
|---|---|---|---|---|---|
| Costo acquisizione | |||||
| Saldo al 31.12.17 | 39.476 | 160.806 | 37.042 | 6.425 | 243.749 |
| Incrementi | 197 | 2.293 | 831 | 8.814 | 12.135 |
| Disinvestimenti | (9) | (11) | (606) | 0 | (626) |
| Riclassifiche | 589 | 1.890 | 1.009 | (3.496) | (8) |
| Saldo al 31.12.18 | 40.253 | 164.978 | 38.276 | 11.743 | 255.250 |
| Ammortamenti accumulati | |||||
| Saldo al 31.12.17 | 30.046 | 135.287 | 31.455 | 0 | 196.788 |
| Ammortamenti | 1.232 | 4.473 | 1.508 | 0 | 7.213 |
| Disinvestimenti | (9) | (11) | (586) | 0 | (606) |
| Saldo al 31.12.18 | 31.269 | 139.749 | 32.377 | 0 | 203.395 |
| Valore netto | |||||
| Al 31 Dicembre 2018 Al 31 Dicembre 2017 |
8.984 9.430 |
25.229 25.519 |
5.899 5.587 |
11.743 6.425 |
51.855 46.961 |
Nel corso del 2018 gli incrementi ammontano a € 12.135 migliaia e si riferiscono a investimenti nello stabilimento e nella sede di Milano per € 5.198 migliaia e a interventi nello stabilimento di Campoverde di Aprilia per € 6.937 migliaia.
Gli ammortamenti imputati nell'esercizio ammontano a € 7.213 migliaia e sono stati calcolati su tutti i cespiti ammortizzabili, applicando le aliquote ritenute rappresentative della vita utile economicotecnica.
Le attività immateriali, al netto degli ammortamenti, al 31 dicembre 2018 e 2017 ammontano rispettivamente a € 242.174 migliaia e € 239.515 migliaia. La movimentazione della voce in esame è la seguente:
| € (migliaia) | Diritti di brevetto industriale e di utilizzaz. delle opere dell'ingegno |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Altre | Investimenti in corso e acconti |
Totale attività immateriali |
|---|---|---|---|---|---|
| Costo acquisizione | |||||
| Saldo al 31.12.17 | 212.280 | 42.237 | 13.234 | 41.465 | 309.216 |
| Incrementi | 0 | 8.771 | 0 | 8.748 | 17.519 |
| Riclassifiche | 0 | 39.726 | 0 | (39.718) | 8 |
| Saldo al 31.12.18 | 212.280 | 90.734 | 13.234 | 10.495 | 326.743 |
| Ammortamenti accumulati | |||||
| Saldo al 31.12.17 | 32.039 | 24.429 | 13.234 | 0 | 69.702 |
| Ammortamenti | 10.066 | 4.801 | 0 | 0 | 14.867 |
| Saldo al 31.12.18 | 42.105 | 29.230 | 13.234 | 0 | 84.569 |
| Valore netto | |||||
| Al 31 Dicembre 2018 | 170.175 | 61.504 | 0 | 10.495 | 242.174 |
| Al 31 Dicembre 2017 | 180.242 | 17.808 | 0 | 41.465 | 239.515 |
L'incremento delle Immobilizzazioni immateriali pari a € 17.519 migliaia si riferisce prevalentemente all'acquisizione dei diritti sulla cariprazina da Gedeon Richter.
Tutte le attività sono a vita utile definita e ammortizzate per un periodo non superiore a 20 anni.
Le partecipazioni al 31 dicembre 2018 ammontano a € 928.900 migliaia con un incremento di € 154.543 migliaia rispetto al 2017, come evidenziato nella tabella allegata N° 1. Le percentuali di partecipazione e il numero delle azioni o quote possedute sono riportate nell'allegato N° 2. Il raffronto tra il valore di carico delle partecipazioni in imprese controllate e la loro valutazione con il metodo del patrimonio netto, ex art. 2426 del Codice Civile, è riportato nell'allegato N° 3.
Riguardo alle partecipazioni in imprese controllate, lo IAS 27 – Bilancio separato – prevede l'iscrizione secondo il metodo del costo o, in alternativa, l'adozione del fair value secondo quanto stabilito dall'IFRS 9. Recordati S.p.A. ha adottato il criterio del costo e pertanto, qualora vi siano indicazioni che la recuperabilità del costo è, in tutto o in parte, venuta meno, il valore di carico deve essere ridotto al relativo valore recuperabile, secondo quanto statuito dallo IAS 36 (Riduzione di valore delle attività). Quando successivamente tale perdita viene meno o si riduce, il valore contabile è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile, che non può comunque eccedere il costo originario. In particolare, nel determinare l'ammontare dei ripristini di valore, trattandosi di partecipazioni in imprese non quotate e per le quali non è determinabile un valore di mercato ("fair
value less costs of disposal") attendibile, il valore recuperabile è stato determinato attraverso il calcolo del valore in uso delle partecipate. Nella determinazione di tale valore d'uso sono stati presi in considerazione i risultati previsti nel piano per ciascuna partecipata, aumentati del loro valore finale ("terminal value") opportunamente rettificati per tener conto dei rischi e delle incertezze insiti nelle assunzioni su cui il piano è basato. Tali risultati e il valore finale sono stati attualizzati applicando l'attuale costo del capitale delle società in accordo con quanto previsto dalla metodologia raccomandata dallo IAS 36.
Peraltro si segnala che, ove possibile, è stato svolto un esercizio di impairment unitario a livello consolidato sia per la verifica di recuperabilità delle partecipazioni iscritte nel bilancio separato di Recordati S.p.A., sia per la verifica di recuperabilità dell'avviamento risultante nel bilancio consolidato del gruppo Recordati. Si consideri pertanto che il test di impairment effettuato a livello consolidato fornisce indicazioni anche in merito a eventuali perdite durevoli di valore a livello di bilancio separato, e quindi ai fini della verifica della tenuta del valore di carico delle partecipazioni.
Nella tabella seguente sono esposti i tassi di attualizzazione utilizzati per l'effettuazione del "test di impairment" per ciascuna delle partecipazioni assoggettate al test stesso:
| Partecipazione | Tasso di attualizzazione |
|---|---|
| Recordati Pharmaceuticals Ltd. | 7,28% |
| Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A. | 11,74% |
| RRD Canada Inc. | 6,45% |
| RRD S.A. DE C.V. | 14,45% |
Per gli ulteriori tassi utilizzati si rimanda all'analogo paragrafo presente nel bilancio consolidato.
Le previsioni dei flussi di cassa operativi per il periodo esplicito assunto per il calcolo (2019-2021) derivano dal budget 2019 approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 18 dicembre 2018 e, per gli anni 2020 e 2021, da previsioni specifiche per le partecipazioni interessate dal "test di impairment" approvate dal Consiglio di Amministrazione in data 28 febbraio 2019.
Il valore in uso, determinato secondo le modalità descritta per ciascuna delle partecipazioni, è stato esaminato e approvato dal Consiglio di Amministrazione. Con riferimento alla controllata Recordati Pharmaceuticals Ltd., il confronto tra "valore d'uso" della partecipazione e il valore di carico nella Società ha determinato la necessità di procedere ad una svalutazione fino al limite del valore d'uso ottenuto pari a € 6,2 milioni.
Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2, i piani di stock options a favore di dipendenti delle società controllate rappresentano un incremento del valore delle relative partecipazioni. Tale maggior valore è rappresentato dal fair value delle opzioni alla data di attribuzione, ed è rilevato ad incremento delle partecipazioni a quote costanti lungo il periodo intercorrente di attribuzione a quelle di maturazione, con contropartita rilevata direttamente a patrimonio netto. Il costo delle stock-options assegnate al personale dipendente delle società estere è stato imputato ad incremento del valore delle relative partecipazioni per un importo pari ad € 2.629 migliaia.
Il valore principale delle partecipazioni in altre imprese è relativo all'investimento nella società inglese PureTech Health plc, specializzata in investimenti in società start-up dedicate a terapie innovative, dispositivi medici e nuove tecnologie di ricerca. A partire dal 19 giugno 2015 le azioni della società sono state ammesse alle quotazioni sul mercato azionario di Londra e il fair value complessivo al 31 dicembre 2018 delle n. 9.554.140 azioni possedute è risultato essere di € 18,0 milioni. Il valore dell'investimento è stato conseguentemente incrementato, rispetto a quello di
iscrizione al 31 dicembre 2017, di € 1,8 milioni con contropartita contabilizzata, al netto del relativo effetto fiscale, nel prospetto dei proventi e oneri rilevati a patrimonio netto in continuità con il trattamento contabile degli esercizi precedenti.
Il riepilogo dettagliato di tutte le partecipazioni controllate, direttamente e indirettamente, con evidenziazione del fatturato e del risultato di ogni singola società è contenuto nell'allegato n. 4. Si precisa che tutte le partecipazioni indicate riguardano capitale con diritto di voto.
Per ulteriori informazioni sulle partecipazioni si rimanda alla parte relativa al bilancio consolidato.
I crediti non correnti ammontano al 31 dicembre 2018 a € 3.107 migliaia, (€ 10.105 migliaia al 31 dicembre 2017) e si riferiscono quasi interamente al finanziamento a lungo termine concesso a favore di Casen Recordati S.L. (€ 3.000 migliaia con scadenza nel 2020). Tale finanziamento è stato concesso a normali condizioni di mercato.
Al 31 dicembre 2018 ammontano a € 27.854 migliaia (€ 27.233 migliaia al 31 dicembre 2017), con un incremento di € 621 migliaia, di cui € 550 migliaia derivanti dalla prima applicazione dell'IFRS 15 al 1 gennaio 2018.
La movimentazione complessiva e quella per principali tipologie viene esposta nelle seguenti due tabelle:
| € (migliaia) | 2018 | 2017 |
|---|---|---|
| Saldo al 1 gennaio * |
27.783 | 3.722 |
| Incrementi | 1.806 | 26.619 |
| Utilizzi | (1.735) | (3.108) |
| Saldo al 31 dicembre | 27.854 | 27.233 |
* Nel saldo al 1 gennaio 2018 è stato classificato il valore di € 550 migliaia derivante dalla prima applicazione del principio contabile IFRS 15 (vedi nota n. 2).
| € (migliaia) | Saldo al 31/12/2017 |
Saldo al 01/01/2018 |
Accantona mento |
Utilizzo | Saldo al 31/12/2018 |
|---|---|---|---|---|---|
| Applicazione IFRS 15 | 0 | 550 | 0 | (97) | 453 |
| Affrancamento avviamenti | 22.198 | 22.198 | 0 | 0 | 22.198 |
| Valutaz. strumenti derivati |
1.853 | 1.853 | 799 | 0 | 2.652 |
| Acc.to fondo rischi | 2.642 | 2.642 | 831 | (1.024) | 2.449 |
| Svalutazione magazzino | 106 | 106 | 0 | (48) | 58 |
| Valutazione | |||||
| partecipazione ex Lux |
(30) | (30) | 0 | (23) | (53) |
| Altre | 464 | 464 | 176 | (543) | 97 |
| Totale | 27.233 | 27.783 | 1.806 | (1.735) | 27.854 |
La consistenza delle rimanenze di magazzino al 31 dicembre 2018 e 2017 ammonta rispettivamente a € 66.713 migliaia e € 61.382 migliaia, come evidenziato nel seguente prospetto:
| € (migliaia) | 31.12.2018 | 31.12.2017 | Variazioni 2018/2017 |
|---|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie, di consumo e | |||
| scorte | 14.426 | 15.628 | (1.202) |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati |
14.878 | 14.397 | 481 |
| Prodotti finiti e merci | 37.409 | 30.097 | 7.312 |
| Stock metoprololo AstraZeneca | 0 | 1.260 | (1.260) |
| Totale | 66.713 | 61.382 | 5.331 |
Le rimanenze si incrementano di € 5,3 milioni per far fronte ai fabbisogni futuri attesi.
I crediti commerciali al 31 dicembre 2018 e 2017 ammontano rispettivamente a € 89.394 migliaia e € 82.250 migliaia, come di seguito evidenziato:
| € (migliaia) | 31.12.2018 | 31.12.2017 | Variazioni 2018/2017 |
|---|---|---|---|
| Crediti commerciali verso controllate | 53.015 | 37.004 | 16.011 |
| Crediti commerciali verso terzi: | |||
| Italia | 30.546 | 28.210 | 2.336 |
| Estero | 7.006 | 18.145 | (11.139) |
| 90.567 | 83.359 | 7.208 | |
| Meno: | |||
| Fondo svalutazione crediti | (1.173) | (1.109) | (64) |
| Totale crediti commerciali | 89.394 | 82.250 | 7.144 |
L'esposizione calcolata sui crediti verso terzi si attesta a 62 giorni al 31 dicembre 2018, sostanzialmente in linea rispetto all'esercizio precedente.
L'adeguamento dei crediti in valute diverse dall'euro ha comportato l'iscrizione di differenze cambio negative per € 1 migliaia. I crediti sono iscritti comprendendo tali rettifiche.
I crediti commerciali verso le società del Gruppo sono originati da forniture di merci e servizi e sono così composti:
| € (migliaia) | 31.12.2018 | 31.12.2017 | Variazioni 2018/2017 |
|---|---|---|---|
| Innova Pharma S.p.A. | 4.363 | 4.390 | (27) |
| Recordati Ireland Ltd. | 28.315 | 18.029 | 10.286 |
| Laboratoires Bouchara Recordati S.a.s. | 1.834 | 698 | 1.136 |
| Jaba Recordati S.A. | 832 | 1.069 | (237) |
| Recordati Pharma GmbH | 5.675 | 474 | 5.201 |
| Casen Recordati S.L. | 435 | 231 | 204 |
| Recordati Ilaç | 1.431 | 291 | 1.140 |
| Orphan Europe Italy S.r.l. | 23 | 23 | 0 |
| Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A | 120 | 597 | (477) |
| Herbacos Recordati S.A. | 1.865 | 2.818 | (953) |
| Orphan Europe Sarl | 2.008 | 1.821 | 187 |
| Recordati Romania S.r.l. | 341 | 623 | (282) |
| Recordati Polska S.p. z.o.o. | 1.149 | 10 | 1.139 |
| Recordati Rare Diseases Inc. | 0 | 1.497 | (1.497) |
| Opalia Pharma S.A. | 11 | 263 | (252) |
| Rusfic LLC | 54 | 60 | (6) |
| Italchimici S.p.A. | 3.733 | 4.068 | (335) |
| Bouchara Recordati S.a.s. | 0 | 42 | (42) |
| Recordati AG | 652 | 0 | 652 |
| Recordati BVBA | 26 | 0 | 26 |
| Natural Point S.r.l. | 148 | 0 | 148 |
| Totale | 53.015 | 37.004 | 16.011 |
L'incremento dei crediti verso Recordati ireland Ltd. è da attribuire all'addebito di € 13.012 milioni effettuato sulla base del Commercial and Management service Agreement (nota 3 Ricavi). L'incremento significativo dei crediti nei confronti di Laboratoires Bouchara S.a.s., Recordati Pharma GmbH, Recordati Ilaç, Recordati Polska S.p. z.o.o., Recordati AG è correlato all'aumento delle corrispondenti vendite; altre variazioni sono da attribuire alla procedura automatizzata di "netting" delle posizioni aperte tra le società del Gruppo, in base alla quale, con cadenza mensile, vengono compensate automaticamente le partite intercompany e liquidati i relativi saldi netti.
La movimentazione delle rettifiche di valore per rischi di inesigibilità è analizzabile come segue:
| € (migliaia) | 2018 | 2017 |
|---|---|---|
| Saldo al 1 gennaio | 1.109 | 1.193 |
| Utilizzo per perdite su crediti | (32) | (84) |
| Accantonamento dell'esercizio | 96 | 0 |
| Saldo al 31 dicembre | 1.173 | 1.109 |
Il fondo è ritenuto congruo in relazione ai potenziali rischi di insolvenza.
La composizione dei più rilevanti crediti in valuta risulta così dettagliata:
| 31.12.2018 | 31.12.2017 | |||
|---|---|---|---|---|
| Valuta | Euro/000 | Valuta | Euro/000 | |
| Crediti in US\$ | 2.898.904 | 2.532 | 15.513.165 | 13.072 |
Gli altri crediti sono pari a € 6.852 migliaia (€ 8.556 migliaia al 31 dicembre 2017). Il relativo dettaglio è riportato nella tabella seguente.
| € (migliaia) | 31.12.2018 | 31.12.2017 | Variazioni 2018/2017 |
|---|---|---|---|
| Tributari | 2.479 | 2.175 | 304 |
| Verso controllanti | 24 | 0 | 24 |
| Verso controllate | 762 | 541 | 221 |
| Anticipi a dipendenti e agenti | 2.089 | 392 | 1.697 |
| Altri | 1.498 | 5.448 | (3.950) |
| Totale crediti diversi | 6.852 | 8.556 | (1.704) |
I crediti tributari ammontano al 31 dicembre 2018 a € 2.479 migliaia (€ 2.175 migliaia nel 2017) e sono così composti:
| € (migliaia) | 31.12.2018 | 31.12.2017 | Variazioni 2018/2017 |
|---|---|---|---|
| Erario per imposte chieste a rimborso | 43 | 43 | 0 |
| Erario per IVA | 2.350 | 1.823 | 527 |
| Crediti per IVA estera | 86 | 51 | 35 |
| Crediti imposte ex Recordati S.A. | 0 | 258 | (258) |
| Totale crediti tributari | 2.479 | 2.175 | 304 |
Il credito IVA è costituito dal saldo relativo al mese di dicembre 2018 e all'IVA chiesta a rimborso con istanza presentata in data 18 ottobre 2007 relativa all'IVA sulle auto.
I crediti verso le controllate ammontano a € 762 migliaia (€ 541 migliaia nel 2017) e sono relativi all'IVA trasferita nell'ambito della procedura di Gruppo dalla società Innova Pharma S.p.A. (€714 migliaia) e a crediti diversi per € 48 migliaia verso la società Italchimici S.p.A..
Gli anticipi a dipendenti e agenti ammontano al 31 dicembre 2018 e 2017 rispettivamente a € 2.089 migliaia e € 392 migliaia. Sono costituiti dagli anticipi ai dipendenti, da fondi spese degli informatori medico scientifici e dai finanziamenti concessi ai dipendenti che hanno esercitato le "stock option" per € 1.868 migliaia, per l'acquisto di 154.500 azioni derivanti dall'esercizio di opzioni assegnate il 9 febbraio 2011, l'8 maggio 2012, il 29 luglio 2014 e il 13 aprile 2016.
I crediti verso altri ammontano al 31 dicembre 2018 a € 1.498 migliaia (€ 5.448 migliaia al 31 dicembre 2017) e comprendono gli anticipi ai fornitori.
Le Altre attività correnti ammontano a € 927 migliaia (€ 652 migliaia al 31 dicembre 2017) e sono essenzialmente relative a costi sostenuti anticipatamente. In particolare si tratta di rate anticipate per prestazioni periodiche di competenza di due esercizi.
Ammontano a € 6.414 migliaia (€ 3.825 migliaia al 31 dicembre 2017).
La valutazione a mercato (fair value) al 31 dicembre 2018 dei cross currency swaps, stipulati dalla Società a copertura del prestito obbligazionario di \$ 75 milioni emesso in data 30 settembre 2014 ha evidenziato un'attività complessiva di € 6.414 migliaia. Tale valore rappresenta il potenziale beneficio derivante da un minor controvalore in euro dei flussi finanziari futuri in dollari statunitensi per capitale e interessi, a fronte del rafforzamento della divisa estera rispetto al momento di negoziazione del finanziamento e degli strumenti di copertura. In particolare, la valutazione del derivato a copertura della tranche del finanziamento da \$ 50 milioni, stipulato con Mediobanca, è positiva per € 4.407 migliaia mentre quella dello strumento a copertura della tranche del finanziamento da \$ 25 milioni, negoziato con Unicredit, è positiva per € 2.007 migliaia.
Gli altri crediti finanziari a breve termine sono tutti verso le società controllate e in particolare:
| € (migliaia) | 31.12.2018 | 31.12.2017 | Variazioni 2018/2017 |
|---|---|---|---|
| Casen Recordati S.L. | 6.011 | 6.018 | (7) |
| Orphan Europe Sarl | 0 | 27 | (27) |
| Laboratoires Bouchara Recordati S.a.s. | 9.461 | 0 | 9.461 |
| FIC Médical S.a.s. | 0 | 88 | (88) |
| Recordati Ireland Ltd. | 50.546 | 37.232 | 13.314 |
| Recordati Polska sp. z.o.o. | 351 | 362 | (11) |
| Rusfic LLC | 0 | 711 | (711) |
| Opalia Pharma S.A. | 0 | 343 | (343) |
| Recordati Romania S.r.l. | 0 | 655 | (655) |
| Recordati Rare Diseases SA de C.V. | 141 | 134 | 7 |
| Italchimici S.p.A. | 14.331 | 22.003 | (7.672) |
| Recordati Rare Diseases Japan |
461 | 0 | 461 |
| Totale | 81.302 | 67.573 | 13.729 |
I suddetti crediti sono dovuti al sistema di accentramento dei saldi di tesoreria presso la Capogruppo (c.d. "cash pooling"), nonché a finanziamenti a favore di Casen Recordati S.L., Recordati Polska sp. z.o.o. e Recordati Rare Diseases SA de C.V. Tali finanziamenti sono remunerati a tassi di interesse allineati al mercato.
La loro composizione è schematizzata nella tabella seguente.
| € (migliaia) | 31.12.2018 | 31.12.2017 | Variazioni 2018/2017 |
|---|---|---|---|
| Depositi di conto corrente a vista | 57.924 | 205.760 | (147.836) |
| Disponibilità di cassa | 2 | 3 | (1) |
| Proventi su prodotti derivati | 812 | 775 | 37 |
| Totale | 58.738 | 206.538 | (147.800) |
Le disponibilità liquide al 31 dicembre 2018, sono costituite da depositi di conto corrente e depositi bancari a breve termine.
Il riepilogo delle variazioni avvenute nei conti di patrimonio netto è riportato nell'apposito prospetto. A seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs. n. 6/2003, che ha modificato il codice civile è stato predisposto il prospetto allegato n. 5 con l'analisi delle riserve in ordine alla loro disponibilità e distribuibilità.
Capitale sociale - Il capitale sociale, al 31 dicembre 2018 pari a € 26.140.645, è interamente versato e risulta composto da n. 209.125.156 azioni ordinarie del valore nominale di € 0,125 ciascuna. Nel corso del 2018 è rimasto invariato.
Al 31 dicembre 2018 sono in essere tre piani di stock options a favore di alcuni dipendenti del Gruppo: il piano 2010-2013, con le attribuzioni del 9 febbraio 2011, dell'8 maggio 2012, del 17 aprile 2013 e del 30 ottobre 2013, il piano 2014-2018, con le attribuzioni del 29 luglio 2014 e del 13 aprile 2016 e il piano 2018-2022 con l'attribuzione del 03 agosto 2018. Le opzioni saranno esercitabili ad un prezzo corrispondente al prezzo medio di borsa delle azioni della Capogruppo nei 30 giorni precedenti la data di attribuzione delle stesse. Le opzioni hanno un periodo di maturazione di cinque anni e decadranno se non saranno esercitate entro l'ottavo esercizio successivo a quello di attribuzione. Le opzioni non potranno comunque essere esercitate se i dipendenti lasceranno l'azienda prima della scadenza del periodo di maturazione.
| Prezzo di | Quantità | Attribuite | Esercitate | Annullate e | Quantità | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| esercizio (€) |
01.01.2018 | 2018 | 2018 | scadute | 31.12.2018 | |
| Data di attribuzione | ||||||
| 9 febbraio 2011 | 6,7505 | 171.500 | - | (98.000) | - | 73.500 |
| 8 maggio 2012 | 5,3070 | 566.500 | - | (139.000) | - | 427.500 |
| 17 aprile 2013 | 7,1600 | 37.500 | - | (12.500) | - | 25.000 |
| 30 ottobre 2013 | 8,9300 | 65.000 | - | (50.000) | - | 15.000 |
| 29 luglio 2014 | 12,2900 | 2.991.000 | - | (780.000) | (40.000) | 2.171.000 |
Al 31 dicembre 2018 il dettaglio delle opzioni in essere è il seguente:
Al 31 dicembre 2018 la riserva sovrapprezzo azioni ammonta a € 83.718 migliaia ed è rimasta invariata rispetto al 31 dicembre 2017.
13 aprile 2016 21,9300 3.523.000 - (396.500) (165.000) 2.961.500 03 agosto 2018 30,7300 - 4.818.000 - - 4.818.000 Totale 7.354.500 4.818.000 (1.476.000) (205.000) 10.491.500
L'adozione dei principi contabili internazionali ha comportato l'eliminazione delle riserve da rivalutazioni per € 68.644 migliaia. I vincoli fiscali ad esse connesse (sospensione d'imposta) vengono trasferiti sulla riserva sovrapprezzo azioni.
Al 31 dicembre 2018 l'ammontare, pari a € 145.608 migliaia, corrisponde al valore delle n. 5.153.571 azioni proprie in portafoglio.
Nel corso dell'esercizio la variazione negativa netta è stata di € 128.579 migliaia ed è dovuta alla cessione di n. 1.476.000 azioni per € 41.189 migliaia e all'acquisto di n. 5.766.309 azioni per € 169.768 migliaia a servizio dei piani di stock option 2010-2013 e 2014-2018 e 2018-2022.
Ammonta a € 5.228 migliaia ed è invariata rispetto al 31 dicembre 2017 avendo raggiunto il limite stabilito dall'art. 2430 del Codice Civile.
Le altre riserve, ammontanti complessivamente a € 238.408 migliaia, sono qui di seguito dettagliate:
| € (migliaia) | 31.12.2018 | 31.12.2017 | Variazioni 2018/2017 |
|---|---|---|---|
| Avanzo di Fusione | 29.813 | 29.813 | 0 |
| Riserva straordinaria | 73.184 | 57.663 | 15.521 |
| Riserva ex art. 13 c.6 D. Lgs. n. 124/1993 | 99 | 99 | 0 |
| Riserva straordinaria agevolazione IVA | 517 | 517 | 0 |
| Contributi per la ricerca e per investimenti | 17.191 | 17.191 | 0 |
| Riserva vincolata per investimenti nel | |||
| Mezzogiorno | 3.632 | 3.632 | 0 |
| Riserva principi contabili internazionali | 122.370 | 115.754 | 6.616 |
| Totale | 246.806 | 224.669 | 22.137 |
| Fair value strumenti derivati |
(8.398) | (5.866) | (2.532) |
| Totale altre riserve | 238.408 | 218.803 | 19.605 |
Ammonta a € 29.813 migliaia (saldo invariato rispetto al 2017) e fa riferimento all'Avanzo di Fusione generatosi nell'esercizio 2017 in seguito alla fusione per incorporazione della ex controllata Recordati S.A. Chemical and Pharmaceutical Company.
Al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017 ammonta rispettivamente a € 73.184 migliaia e € 57.663 migliaia. La riserva si è incrementata complessivamente per € 15.521 migliaia per effetto delle operazioni di seguito riportate:
Tale riserva (Legge 675/1977, 526/1982, 130/1983 e 64/1986), pari a € 517 migliaia, si riferisce alle detrazioni speciali IVA su investimenti ed è invariata rispetto all'esercizio precedente.
• Contributi per la ricerca e per investimenti
Ammontano a € 17.191 migliaia e risultano invariati rispetto all'esercizio precedente. Tali contributi sono soggetti a tassazione in caso di utilizzo, peraltro non previsto dalla Società, per fini diversi dalla copertura di perdite. I cespiti relativi ai contributi ricevuti dal Ministero Industria, Commercio e Artigianato (ex Asmez) risultano sostanzialmente ammortizzati.
| € (migliaia) | 31.12.2018 | 31.12.2017 | Variazioni 2018/2017 |
|---|---|---|---|
| Storno rivalutazioni immobilizzazioni | 40.479 | 40.479 | 0 |
| Rivalutazione partecipazioni | 43.054 | 43.054 | 0 |
| Magazzino | 463 | 463 | 0 |
| Fondo TFR | (276) | (754) | 478 |
| Stock Options | 16.855 | 14.463 | 2.392 |
| Adeguamento partecipazioni per stock option | 11.319 | 8.691 | 2.628 |
| Riserva adeguamento società fusa | 24 | 765 | (741) |
| Riserva adeguamento strumenti finanziari | 10.452 | 8.593 | 1.859 |
| Totale | 122.370 | 115.754 | 6.616 |
Per quanto riguarda le sottovoci che si sono movimentate nel corso del 2018 si segnala quanto segue:
o Fondo TFR
La valutazione del fondo TFR in base ai criteri stabili dello IAS 19 ha generato una riserva negativa al 31 dicembre 2018 pari a € 276 migliaia;
o Stock Options
L'importo di € 16.855 migliaia è relativo al costo del personale per le stock options emesse ed assegnate dopo il 7 novembre 2002 ed ancora da esercitare, la cui valutazione è stata effettuata in accordo con l'IFRS 2. L'importo di € 11.319 migliaia è relativo al costo per le stock options del personale dipendente delle società controllate la cui valutazione, in accordo con l'IFRS 2, è stata imputata ad incremento del valore delle partecipazioni delle società in cui i suddetti dipendenti sono occupati.
o Riserva adeguamento società fusa
Tale riserva, pari a € 24 migliaia, si è originata nel 2017 in seguito alla fusione per incorporazione della ex controllata Recordati S.A. Chemical and Pharmaceutical Company. Il saldo della voce deriva da quanto segue:
o Riserva adeguamento strumenti finanziari
Tale riserva, pari a € 10.452 migliaia, deriva quasi interamente dall'adeguamento alla data, al netto dell'effetto fiscale, del valore della partecipazione in PureTech Health p.l.c., iscritta nel 2017 a seguito della citata incorporazione di Recordati S.A. Chemical and Pharmaceutical Company.
• Riserva per valutazione al fair value di strumenti derivati
In accordo con quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 9, tale riserva accoglie la contropartita dei valori delle attività derivanti dalla valutazione al valore di mercato delle operazioni di cross currency swap aventi natura di cash flow hedge, la contropartita della contabilizzazione a conto economico a compensazione dell'adeguamento al cambio di fine esercizio del relativo finanziamento in valuta coperto e le passività derivanti dalla valutazione al valore di mercato delle operazioni di interest rate swap anch'esse aventi natura di cash flow hedge. Il valore al 31 dicembre 2018, al netto dell'effetto fiscale, è negativo per € 8.398 migliaia.
• Riserva di rivalutazione
Ammonta a € 2.602 migliaia (invariata rispetto al 2017) ed è costituita dai saldi della rivalutazione ai sensi della legge n. 413/1991
Al 31 dicembre 2018 le riserve in sospensione d'imposta ammontano a € 87.826 migliaia e sono composte per € 15.964 migliaia dalle riserve per contributi ricevuti al netto della parte tassata, per € 517 migliaia dalla riserva agevolazione IVA, per € 99 migliaia dalla riserva costituita ai sensi della Legge istitutiva dei fondi pensione e per € 71.246 migliaia dalle riserve di rivalutazione al netto delle imposte sostitutive. Le riserve di rivalutazione per un importo di € 68.644 migliaia sono state eliminate coerentemente con quanto previsto da principi contabili internazionali e il vincolo fiscale della sospensione d'imposta è stato trasferito sulla Riserva da sovrapprezzo azioni. A fronte di tali riserve non sono state stanziate imposte differite, in quanto, in accordo con lo IAS 12, tali imposte differite vengono contabilizzate nell'esercizio in cui viene deliberata la distribuzione.
| € (migliaia) | 31.12.2018 | 31.12.2017 | Variazione 2018/2017 |
|---|---|---|---|
| Prestito obbligazionario sottoscritto in dollari dall'investitore Pricoa Capital Group (Prudential) |
65.502 | 62.536 | 2.966 |
| Finanziamento concesso da Unicredit al tasso di interesse variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2020 |
15.000 | 25.000 | (10.000) |
| Finanziamento concesso da Ing Bank al tasso di interesse variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2020 |
11.250 | 18.750 | (7.500) |
| Finanziamento concesso da BNL al tasso di interesse variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2018 |
0 | 12.500 | (12.500) |
| Finanziamento concesso da Centrobanca (ora UBI Banca) al tasso di interesse variabile rimborsabile in rate semestrali |
|||
| entro il 2022 | 27.273 | 34.091 | (6.818) |
| Finanziamento concesso da BNL al tasso di interesse variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2020 |
25.000 | 25.000 | 0 |
| Finanziamento concesso da Intesa Sanpaolo al tasso di interesse variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2021 |
25.000 | 25.000 | 0 |
| Finanziamento concesso da Recordati Rare Diseases al tasso di interesse fisso rimborsabile in rate semestrali entro il 2025 |
61.135 | 58.367 | 2.768 |
| Prestito obbligazionario sottoscritto in Euro con l'investitore Pricoa Capital Group (Prudential) |
125.000 | 125.000 | 0 |
| Finanziamento concesso da Mediobanca al tasso di interesse variabile rimborsabile in rate annuali entro il 2024 |
64.500 | 75.000 | (10.500) |
| Finanziamento concesso da UBI Banca al tasso di interesse variabile rimborsabile in un'unica rata nel 2022 |
50.000 | 50.000 | 0 |
| Finanziamento concesso da Unicredit al tasso variabile rimborsabile in un'unica rata nel 2021 |
50.000 | 50.000 | 0 |
| Finanziamento concesso da Intesa Sanpaolo al tasso di interesse variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2025 |
75.000 | 75.000 | 0 |
| Finanziamento concesso da banca Passadore al tasso di interesse variabile rimborsabile in rate annuali entro il 2022 |
15.000 | 15.000 | 0 |
| Finanziamento concesso da Banca del Mezzogiorno - Mediocredito Centrale al tasso di interesse fisso e variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2021 |
4.279 | 0 | 4.279 |
| Finanziamento concesso da Mediobanca al tasso di interesse variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2023 |
150.000 | 0 | 150.000 |
| Totale costo ammortizzato dei finanziamenti | 763.939 | 651.244 | 112.695 |
| Quota dei finanziamenti scadente entro 12 mesi | (67.518) | (47.224) | (20.294) |
| Quota dei finanziamenti scadente oltre 12 mesi | 694.421 | 604.020 | (24.521) |
| Spese relative finanziamenti | (1.602) | (1.308) | (294) |
| Totale | 694.819 | 602.712 | (24.315) |
Al 31 dicembre 2018 i finanziamenti a medio lungo termine, comprendendo anche le quote a breve (vedi nota n. 36), sono pari a € 762.337 migliaia. L'incremento netto di € 112.401 migliaia rispetto al 31 dicembre 2017 è stato determinato da nuovi finanziamenti per € 153.591 migliaia, dai rimborsi del periodo pari a € 46.924 migliaia e dall'effetto della conversione dei finanziamenti in valuta (incremento di € 5.734 migliaia).
Le quote dei debiti finanziari a medio/lungo termine scadenti oltre il 31 dicembre 2019 saranno rimborsate, in base ai piani di ammortamento, nei seguenti esercizi:
€ (migliaia)
| 2020 | 85.293 |
|---|---|
| 2021 | 135.834 |
| 2022 | 133.221 |
| 2023 | 74.285 |
| 2024 | 32.091 |
| 2025 e successivi | 234.095 |
| Totale | 694.819 |
In data 30 settembre 2014 la Società ha sottoscritto un prestito obbligazionario per complessivi \$ 75 milioni, suddiviso in due tranche: \$ 50 milioni al tasso fisso del 4,28% annuo, rimborsabili semestralmente a partire dal 30 marzo 2022 e con scadenza il 30 settembre 2026, e \$ 25 milioni al tasso fisso del 4,51% annuo, rimborsabili semestralmente a partire dal 30 marzo 2023 e con scadenza il 30 settembre 2029. La conversione del debito al 31 dicembre 2018 ha determinato un incremento della passività di € 2.966 migliaia rispetto al 31 dicembre 2017, a causa della rivalutazione del dollaro statunitense rispetto alla valuta di consolidamento. Il prestito è stato contemporaneamente coperto con due operazioni di currency rate swap, che prevedono la trasformazione del debito in complessivi € 56,0 milioni, ad un tasso fisso del 2,895% annuo per la tranche con scadenza a 12 anni e al tasso fisso del 3,15% annuo per quella con scadenza a 15 anni. La valutazione al fair value degli strumenti di copertura al 31 dicembre 2018, risultata complessivamente positiva per € 6.414 migliaia, è stata direttamente imputata a incremento del patrimonio netto e in aumento della voce dell'attivo "Strumenti derivati valutati a fair value – cash flow hedge" (vedi nota n. 23). Il prestito obbligazionario prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari sono:
Tali parametri sono largamente rispettati.
Nel mese di maggio 2015 la Società ha sottoscritto con Unicredit un finanziamento di per € 50 milioni, erogato al netto di spese e commissioni di € 0,4 milioni. Le principali condizioni prevedono un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 80 basis points e una durata di 5 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da novembre 2015 ed entro maggio 2020. Il debito residuo al 31 dicembre 2018 ammonta a € 15 milioni. Il prestito è parzialmente coperto da un interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), attraverso il quale una porzione del debito è stata trasformata a un tasso d'interesse fisso dell'1,734%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 dicembre 2018 per la copertura di € 12,5 milioni è risultata negativa per € 74 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value – cash flow hedge" (vedi nota n. 35). Il finanziamento erogato da Unicredit prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari sono:
Tali parametri sono largamente rispettati.
Nel corso del 2015 la Società ha rinegoziato il finanziamento con ING Bank per € 30,0 milioni, originariamente sottoscritto in data 8 gennaio 2014 con la sola modifica del tasso d'interesse.
Le nuove condizioni prevedono infatti un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 85 basis points (rispetto ai 190 dell'accordo precedente), mentre sono rimaste invariate le scadenze di rimborso semestrale del capitale a partire da luglio 2016 ed entro gennaio 2020. Il debito residuo al 31 dicembre 2018 ammonta a € 11 milioni. Il prestito è interamente coperto da un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito a un tasso d'interesse fisso, pari all'1,913% dopo la rinegoziazione sopra descritta. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 dicembre 2018 è risultata negativa per € 150 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value – cash flow hedge" (vedi nota n. 35).
Il finanziamento con ING Bank prevede alcuni coventants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari sono:
Tali parametri sono largamente rispettati.
In data 30 settembre 2013 la società ha sottoscritto un finanziamento con Banca Nazionale del Lavoro per € 50,0 milioni, erogati al netto di spese commissioni di € 0,6 milioni. Le principali condizioni prevedevano un tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread (che a seguito di una rinegoziazione tra le parti, dal 1 aprile 2015 è stato ridotto da 200 a 70 basis points e dal 29 marzo 2017 a 50 basis points) e una durata di 5 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da marzo 2015 ed entro settembre 2018. Al 31 dicembre 2018 il prestito risulta interamente estinto.
In data 30 novembre 2010, la Società ha sottoscritto un contratto di finanziamento con Centrobanca (ora UBI Banca), per la realizzazione del programma triennale di investimenti in ricerca e sviluppo. Il finanziamento, per il quale Centrobanca (ora UBI Banca) si è avvalsa di un prestito della Banca Europea degli Investimenti, è pari a € 75,0 milioni erogati, al netto delle spese di € 0,3 milioni, per € 30,0 milioni nel 2010 e per € 45,0 milioni nel primo trimestre 2011. Le principali condizioni prevedono un tasso d'interesse variabile e una durata di 12 anni, con rimborsi semestrali del capitale a partire da giugno 2012 ed entro dicembre 2022. Il debito residuo al 31 dicembre 2018 ammonta a € 27 milioni. Nel mese di giugno 2012 il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse del 2,575%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 dicembre 2018 è risultata negativa per € 971 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value – cash flow hedge" (vedi nota n. 35).
Il finanziamento con Centrobanca (ora UBI Banca) prevede alcuni financial covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari sono:
consecutivi) deve essere minore di 3;
• il rapporto tra EBITDA e oneri finanziari netti (determinati per un periodo di dodici mesi consecutivi) deve essere maggiore di 3.
Tali parametri risultano largamente rispettati.
In data 23 dicembre 2016, la Società ha sottoscritto un contratto di finanziamento con Banca Nazionale del Lavoro per € 25,0 milioni, erogati al netto delle spese e commissioni di € 0,1 milioni. Le principali condizioni prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 40 basis points e una durata di 4 anni, con rimborsi semestrali del capitale a partire da marzo 2019 ed entro settembre 2020. Il prestito è stato interamente coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito ad un tasso di interesse fisso dello 0,41%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 dicembre 2018 è risultata negativa per € 76 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value – cash flow hedge" (vedi nota n. 35).
Il finanziamento erogato da Banca Nazionale del Lavoro prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari sono:
Tali parametri risultano largamente rispettati.
In data 23 dicembre 2016, la Società ha sottoscritto un contratto di finanziamento con Intesa Sanpaolo per € 25,0 milioni, erogati al netto delle spese e commissioni di € 0,1 milioni. Le principali condizioni prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 60 basis points e una durata di 5 anni, con rimborsi semestrali del capitale a partire da giugno 2019 ed entro dicembre 2021.
Il prestito è stato interamente coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito ad un tasso di interesse fisso dello 0,68%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 dicembre 2018 è risultata negativa per € 100 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value – cash flow hedge" (vedi nota n. 35).
Il finanziamento erogato da Intesa Sanpaolo prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari sono:
Tali parametri risultano largamente rispettati.
In data 8 novembre 2016, la Società ha sottoscritto un finanziamento con la controllata Recordati Rare Diseases, al fine di accentrare le disponibilità liquide generate dalla controllata, per complessivi \$ 70,0 milioni, suddiviso in due tranches: \$ 30 milioni al tasso fisso del 3,35% annuo, rimborsabili in un'unica soluzione con scadenza 13 giugno 2023 e \$ 40 milioni al tasso fisso del 3,50% annuo, rimborsabili in un'unica soluzione con scadenza 13 giugno 2025. La conversione del debito al 31 dicembre 2018 ha determinato un incremento della passività di € 2.768 migliaia rispetto al 31 dicembre 2017, a causa della rivalutazione del dollaro statunitense rispetto alla valuta di consolidamento. Il prestito è stato interamente coperto con due operazioni di cross currency swap, che prevedono la trasformazione del
debito in complessivi € 62,9 milioni ad un tasso di interesse fisso del 1,56% annuo per la tranche con scadenza 7 anni e al tasso fisso del 1,76% annuo per quella con scadenza a 9 anni. La valutazione al fair value degli strumenti di copertura al 31 dicembre 2018 risultata complessivamente negativa per € 4.695 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value – cash flow hedge" (vedi nota n. 35).
Nel mese di maggio 2017 la Società ha emesso un prestito obbligazionario per complessivi € 125.000 migliaia, al tasso fisso del 2,07% annuo, rimborsabile annualmente a partire dal 31 maggio 2025 e con scadenza il 31 maggio 2032. Il prestito obbligazionario prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari sono:
Tali parametri sono largamente rispettati.
In data 28 luglio 2017, la Società ha sottoscritto un contratto di finanziamento con Mediobanca per € 75,0 milioni. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 95 basis points e una durata di 7 anni, con rimborsi annuali del capitale a partire da luglio 2018 ed entro luglio 2024. Il debito residuo al 31 dicembre 2018 ammonta a € 64,5 milioni. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse dell'1,29%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 dicembre 2018 è risultata negativa per € 703 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value – cash flow hedge" (vedi nota n. 35). Il finanziamento erogato da Mediobanca prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari sono:
Tali parametri risultano largamente rispettati.
In data 7 settembre 2017, la Società ha sottoscritto un contratto di finanziamento con UBI Banca per € 50,0 milioni, erogato al netto di commissioni up-front dello 0,10%. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 50 basis points, il pagamento semestrale degli interessi e il rimborso del capitale in un'unica soluzione il 7 settembre 2022. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse dello 0,714%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 dicembre 2018 è risultata negativa per € 423 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value – cash flow hedge" (vedi nota n. 35). Il finanziamento erogato da UBI Banca prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari sono:
Tali parametri risultano largamente rispettati.
In data 29 settembre 2017, la Società ha sottoscritto un contratto di finanziamento con Unicredit per € 50,0 milioni, erogato al netto di commissioni up-front dello 0,15%. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 55 basis points, il pagamento semestrale degli interessi e il rimborso del capitale in un'unica soluzione il 29 settembre 2021. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse dello 0,698%. La valutazione al fair value degli strumenti di copertura al 31 dicembre 2018 è risultata complessivamente negativa per € 401 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value – cash flow hedge" (vedi nota n. 35).
Il finanziamento erogato da Unicredit prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari sono:
Tali parametri risultano largamente rispettati.
In data 18 ottobre 2017, la Società ha sottoscritto un contratto di finanziamento con Intesa Sanpaolo per € 75,0 milioni, erogato al netto di spese e commissioni dello 0,30%. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 95 basis points e una durata di 8 anni con rimborsi semestrali del capitale a partire da giugno 2019 ed entro ottobre 2025. Il prestito è stato interamente coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse fisso del 1,305%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 dicembre 2018 è risultata negativa per € 516 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value – cash flow hedge" (vedi nota n. 35).
Il finanziamento erogato da Intesa Sanpaolo prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari sono:
Tali parametri risultano largamente rispettati.
In data 10 novembre 2017, la Società ha sottoscritto un finanziamento con Banca Passadore per € 15,0 milioni, erogati al netto di spese e commissioni dello 0,05%. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 3 mesi maggiorato di uno spread di 65 basis points e una durata di 5 anni con rimborsi annuali del capitale a partire da novembre 2020 ed entro novembre 2022.
Il finanziamento erogato da Banca Passadore prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari sono:
Tali parametri risultano largamente rispettati.
Nel mese di luglio 2018 la Società ha ricevuto da Banca del Mezzogiorno-Mediocredito Centrale € 4,3 milioni a sostegno degli investimenti in ricerca, dei quali € 3,9 milioni al tasso di interesse fisso agevolato dello 0,50%, da rimborsare in sei rate semestrali a partire dal 30 giugno 2019 ed entro il 31 dicembre 2021, ed € 0,4 al tasso di interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 220 basis point, da rimborsare in due rate il 30 giugno 2019 ed entro il 31 dicembre 2021.
In data 28 novembre 2018, la Società ha sottoscritto un contratto di finanziamento con Mediobanca per € 150,0 milioni, erogato al netto di commissioni up-front dello 0,45%. Le principali condizioni del finanziamento prevedono un tasso d'interesse variabile pari all'euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread di 130 basis points e una durata di 5 anni, con rimborsi semestrali del capitale a partire da novembre 2020 ed entro novembre 2023. Il finanziamento è stato coperto con un'operazione di interest rate swap avente natura di copertura (cash flow hedge), che prevede la trasformazione di tutto il debito al tasso di interesse dell'1,619%. La valutazione al fair value dello strumento derivato al 31 dicembre 2018 è risultata negativa per € 1.637 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto e in aumento della voce del passivo "Strumenti derivati valutati a fair value – cash flow hedge" (vedi nota n. 35). Il finanziamento erogato da Mediobanca prevede alcuni covenants, la cui inosservanza può comportare la richiesta immediata di rimborso.
I covenants finanziari sono:
Tali parametri risultano largamente rispettati.
Il saldo al 31 dicembre 2018 ammonta a € 9.356 migliaia (€ 10.860 migliaia al 31 dicembre 2017). Tale voce ha avuto la seguente movimentazione:
| € (migliaia) | 2018 | 2017 |
|---|---|---|
| Saldo al 1 gennaio | 10.860 | 11.237 |
| Incrementi dell'esercizio | 115 | 125 |
| Utilizzi dell'esercizio | (769) | (547) |
| Adeguamento valutazione TFR (IAS 19) | (850) | 45 |
| Saldo al 31 dicembre | 9.356 | 10.860 |
La valutazione del trattamento di fine rapporto (TFR) in base allo IAS 19 ha generato una passività al 31 dicembre 2018 di € 9.356 migliaia. I conteggi effettuati tenendo conto delle ipotesi attuariali aggiornate al 31 dicembre 2018, hanno evidenziato una minore passività e determinato la contabilizzazione di un adeguamento di € 850 migliaia rispetto al valore del fondo al 31 dicembre 2017 con contropartita contabilizzata, al netto del relativo effetto fiscale, nel prospetto dei proventi e oneri rilevati a patrimonio netto, così come richiesto dal principio contabile di riferimento.
Il saldo al 31 dicembre 2018 ammonta a € 3.256 migliaia (€ 2.515 migliaia al 31 dicembre 2017) e si riferisce alla quota di debito a lungo termine per l'acquisizione della partecipazione in Opalia Pharma S.A..
I debiti verso fornitori, interamente di natura commerciale e inclusivi degli stanziamenti di fine esercizio per fatture da ricevere, al 31 dicembre 2018 e 2017 ammontano rispettivamente a € 49.373 migliaia e € 55.764 migliaia. Si riporta di seguito il relativo dettaglio:
| € (migliaia) | 31.12.2018 | 31.12.2017 | Variazione 2018/2017 |
|---|---|---|---|
| Fornitori società controllate |
8.274 | 7.544 | 730 |
| Fornitori Italia | 17.348 | 17.504 | (156) |
| Fornitori Italia per fatture da ricevere | 7.810 | 10.355 | (2.545) |
| Fornitori Estero | 8.984 | 8.802 | 182 |
| Fornitori Estero per fatture da ricevere | 6.957 | 11.559 | (4.602) |
| Totale debiti verso fornitori | 49.373 | 55.764 | (6.391) |
Il dettaglio relativo alle società controllate è il seguente:
| € (migliaia) | 31.12.2018 | 31.12.2017 | Variazione 2018/2017 |
|---|---|---|---|
| Recordati Rare Diseases Inc. | 1.076 | 9 | 1.067 |
| Laboratoires Bouchara Recordati S.a.s. | 107 | 22 | 85 |
| Innova Pharma S.p.A. | 2.421 | 2.510 | (89) |
| Italchimici S.p.A. | 289 | 262 | 27 |
| Recordati Ireland Ltd. | 2.922 | 2.832 | 90 |
| Casen Recordati S.L. | 1.056 | 507 | 549 |
| Recordati AG (già Pro Farma AG) | 99 | 28 | 71 |
| Herbacos Recordati S.r.o. | 217 | 387 | (170) |
| Recordati Polska Sp. Z.o.o. | 0 | 457 | (457) |
| Recordati Romania S.r.l. | 0 | 530 | (530) |
| Recordati Pharmaceuticals Ltd | 52 | 0 | 52 |
| Recordati Nordic | 35 | 0 | 35 |
| Totale debiti controllate | 8.274 | 7.544 | 730 |
Non vi sono concentrazioni di debiti significativi verso uno o pochi fornitori.
L'adeguamento dei debiti verso fornitori in valute diverse dall'euro ha comportato l'iscrizione di differenze cambio attive nette per € 138 migliaia.
I maggiori debiti commerciali in valuta consistono in:
| 31.12.2018 | 31.12.2017 | |||
|---|---|---|---|---|
| Valuta | Euro/000 | Valuta | Euro/000 | |
| Debiti in US\$ | 2.806.309 | 2.583 | 3.853.821 | 3.374 |
| Debiti in GBP | 79.303 | 101 | 68.026 | 88 |
Gli altri debiti correnti ammontano al 31 dicembre 2018 a € 25.155 migliaia (€ 20.992 migliaia al 31 dicembre 2017) e la loro composizione è evidenziata nella tabella seguente:
| € (migliaia) | 31.12.2018 | 31.12.2017 | Variazioni 2018/2017 |
|---|---|---|---|
| Debiti verso terzi per acquisizione Opalia Pharma S.A. |
655 | 655 | 0 |
| Personale dipendente | 8.902 | 9.519 | (617) |
| Previdenziali | 6.962 | 6.902 | 60 |
| Agenti per provvigioni | 717 | 745 | (28) |
| Debiti verso AIFA | 4.247 | 1.213 | 3.034 |
| Altri | 3.672 | 1.958 | 1.714 |
| Totale altri debiti | 25.155 | 20.992 | 4.163 |
I debiti verso terzi riguardano la quota di debito a breve termine per l'acquisizione della partecipazione in Opalia Pharma S.A. in capo all'ex controllata Recordati S.A. Chemical and Pharmaceutical Company, fusa per incorporazione in Recordati S.p.A. nell'esercizio 2017.
I debiti verso personale dipendente includono competenze maturate e non liquidate, ferie non godute, premio presenza e premi per raggiungimento degli obiettivi.
I debiti previdenziali oltre a comprendere gli oneri contributivi correlati alle competenze suddette comprendono il debito verso gli Enti Previdenziali del mese di dicembre.
I debiti verso agenti comprendono € 298 migliaia per provvigioni di agenti esteri.
Il debito verso AIFA è relativo in particolare alla quota di competenza dell'esercizio 2018 del rinnovo dell'Accordo negoziale sottoscritto con AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) in data 29 settembre 2015 (c.d. Accordo Urorec), oltre che a quanto dovuto a copertura del debito verso le Regioni in base alla Legge n. 122 del 30 luglio 2010.
Gli altri debiti includono, tra l'altro, i debiti per i compensi agli amministratori maturati al 31 dicembre 2018 (€ 482 migliaia) e quelli per note di credito da emettere (€ 1.308 migliaia). Si segnalano, inoltre, € 118 migliaia di debiti verso Orphan Europe Italy S.r.l. legati ai trasferimenti dell'IVA all'interno del Gruppo.
I debiti tributari ammontano al 31 dicembre 2018 a € 19.532 migliaia (€ 8.417 migliaia al 31 dicembre 2017).
| € (migliaia) | 31.12.2018 | 31.12.2017 | Variazioni 2018/2017 |
|---|---|---|---|
| Debiti verso Fimei S.p.A. per IRES | 7.884 | 2.479 | 5.405 |
| Debiti per imposte correnti | 8.328 | 1.121 | 7.207 |
| Debiti per IVA Split Payment | 634 | 2.509 | (1.875) |
| Debiti per ritenute dipendenti | 2.483 | 2.040 | 443 |
| Debiti per ritenute lavoratori autonomi | 202 | 267 | (65) |
| Altri debiti tributari | 1 | 1 | 0 |
| Totale debiti tributari | 19.532 | 8.417 | 11.115 |
Il debito verso la controllante FIMEI S.p.A. è composto da:
I debiti per imposte correnti sono costituiti dallo stanziamento di imposte dovute al netto degli acconti versati.
In applicazione anticipata dell'interpretazione IFRIC 23, la voce include l'accantonamento di circa € 5 milioni, effettuato a seguito dell'intenzione di applicare alle annualità 2016 e 2017, facendone oggetto di definizione nel corso del 2019, i criteri utilizzati già dall'Agenzia delle Entrate per la definizione dell'accertamento con adesione relativo ai periodi dal 2009 al 2015 (vedi nota n. 42).
Al 1 gennaio 2018, data di prima applicazione del principio contabile IFRS 15, si è provveduto all'iscrizione di € 1.973 migliaia relativi agli up-front payments derivanti da contratti di licenza e distribuzione ricevuti negli esercizi precedenti, ma di competenza successiva. Nel corso dell'esercizio il valore di € 350 migliaia è stato riconosciuto a conto economico e di conseguenza la passività al 31 dicembre 2018 ammonta a € 1.623 migliaia.
Sono costituiti dal fondo imposte e da altri fondi rischi, come rappresentato dalla seguente tabella.
| € (migliaia) | 31.12.2018 | 31.12.2017 | Variazioni 2018/2017 |
|---|---|---|---|
| Per imposte | 0 | 25.745 | (25.745) |
| Per indennità suppletiva di clientela | 1.630 | 1.669 | (39) |
| Per rischi diversi | 7.950 | 9.124 | (1.174) |
| Totale altri fondi | 9.580 | 36.538 | (26.958) |
Il decremento dell'esercizio è dovuto principalmente all'utilizzo del fondo rischi per imposte accantonato nell'esercizio precedente.
La movimentazione del fondo rischi diversi è costituita da utilizzi € 4.638 migliaia e da accantonamenti per € 3.464 migliaia.
Gli utilizzi sono legati principalmente alla contabilizzazione della quota di competenza dell'esercizio del debito relativo al rinnovo dell'Accordo negoziale sottoscritto con AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) in data 29 settembre 2015 (c.d. Accordo Urorec), ai lavori sostenuti relativamente al "Progetto Buzzi", alle chiusure di cause di lavoro e al pagamento di indennità di preavviso a dipendenti. Gli accantonamenti sono relativi principalmente all'accantonamento per la copertura del rischio di ripianamento della spesa farmaceutica S.S.N.
Il saldo al 31 dicembre 2018 ammonta a € 9.746 migliaia (€ 9.559 migliaia al 31 dicembre 2017). La valutazione a mercato (fair value) al 31 dicembre 2018 degli interest rate swap a copertura dei finanziamenti a medio/lungo termine ha evidenziato una passività calcolata in € 5.051 migliaia, che rappresenta la mancata opportunità di pagare in futuro, per la durata dei finanziamenti, i tassi di interesse variabili attualmente attesi anziché i tassi concordati. La valutazione è relativa agli interest rate swaps stipulati dalla Società a copertura dei tassi di interesse sui finanziamenti con Centrobanca (€ 971 migliaia), con Banca Nazionale del lavoro (€ 76 migliaia), con ING Bank (€ 150 migliaia), con Unicredit (€ 475 migliaia), con Intesa Sanpaolo (€ 616 migliaia), con Mediobanca (€ 2.340 migliaia) e con UBI Banca (€ 423 migliaia).
La valutazione a mercato (fair value) al 31 dicembre 2018 dei due cross currency swaps stipulati a copertura del rischio di cambio sui finanziamenti con la società statunitense Recordati Rare Diseases, per il valore nominale complessivo di \$ 70,0 milioni, risulta complessivamente negativa per € 4.695 migliaia ed è stata direttamente imputata a decremento del patrimonio netto.
Le quote correnti dei debiti finanziari a medio/lungo termine al 31 dicembre 2018 e 2017 sono così costituite:
| € (migliaia) | 31.12.2018 | 31.12.2017 | Variazioni 2018/2017 |
|---|---|---|---|
| Finanziamento per la ricerca concesso da Centrobanca (ora UBI Banca) a tasso di interesse variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2022 |
6.818 | 6.818 | 0 |
| Finanziamento concesso da BNL al tasso di interesse variabile | |||
| rimborsabile in rate semestrali entro il 2018 | 0 | 12.406 | (12.406) |
| Finanziamento concesso da Unicredit al tasso di interesse variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2020 |
9.905 | 10.000 | (95) |
| Finanziamento concesso da Ing Bank al tasso di interesse | |||
| variabile rimborsabile in rate semestrali entro il 2020 | 7.470 | 7.500 | (30) |
| Finanziamento concesso da Mediobanca al tasso di interesse variabile rimborsabile in rate annuali entro il 2024 |
10.500 | 10.500 | 0 |
| Finanziamento concesso da Intesa Sanpaolo al tasso di interesse variabile rimborsabile in rate semestrali entro il |
|||
| 2025 | 19.048 | 0 | 19.048 |
| Finanziamento concesso da BNL al tasso di interesse variabile | |||
| rimborsabile in rate semestrali entro il 2020 | 12.500 | 0 | 12.500 |
| Finanziamento concesso da Banca del Mezzogiorno - | |||
| Mediocredito Centrale al tasso di interesse fisso e variabile | |||
| rimborsabile in rate semestrali entro il 2021 | 1.277 | 0 | 1.277 |
| Totale | 67.518 | 47.224 | 20.294 |
I debiti verso banche a breve termine al 31 dicembre 2018 e 2017 ammontano rispettivamente a € 7.457 migliaia ed € 2.384 migliaia.
| € (migliaia) | 31.12.2018 | 31.12.2017 | Variazioni 2018/2017 |
|---|---|---|---|
| Conti correnti bancari | 47 | 21 | 26 |
| Oneri su prodotti derivati | 975 | 961 | 14 |
| Interessi su finanziamenti | 506 | 505 | 1 |
| Interessi su prestito obbligazionario | 929 | 897 | 32 |
| Denaro caldo | 5.000 | 0 | 5.000 |
| Totale | 7.457 | 2.384 | 5.073 |
Il saldo degli altri debiti finanziari a breve è costituito interamente da debiti verso società controllate ed ammonta a € 330.756 migliaia (€ 287.483 migliaia al 31 dicembre 2017).
| € (migliaia) | 31.12.2018 | 31.12.2017 | Variazioni 2018/2017 |
|---|---|---|---|
| Innova Pharma S.p.A. | 37.393 | 32.755 | 4.638 |
| Laboratoires Bouchara Recordati S.a.s. |
0 | 11.024 | (11.024) |
| Casen Recordati S.L. | 54.573 | 42.410 | 12.163 |
| Orphan Europe Germany GmbH | 11.636 | 6.147 | 5.489 |
| Orphan Europe Sarl | 56.666 | 42.103 | 14.563 |
| Recordati Rare Diseases Inc. | 101 | 94 | 7 |
| Recordati Orphan Drugs | 49.196 | 48.428 | 768 |
| Orphan Europe Spain S.L. | 3.934 | 5.431 | (1.497) |
| Orphan Europe Italy S.r.l. | 18.592 | 14.096 | 4.496 |
| Recordati Ireland Ltd. | 0 | 77 | (77) |
| FIC Médical S.a.r.l. | 489 | 0 | 489 |
| Orphan Europe Benelux BVBA | 2.373 | 1.472 | 901 |
| Orphan Europe Portugal LDA | 0 | 304 | (304) |
| Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A. | 4.262 | 4.262 | 0 |
| Recordati Pharma Gmbh | 55.308 | 40.362 | 14.946 |
| Bouchara Recordati Sas | 6.418 | 23.093 | (16.675) |
| Orphan Europe Nordic A.B. | 792 | 1.392 | (600) |
| Orphan Europe Switzerland GmbH | 0 | 331 | (331) |
| Jaba Recordati S.A. | 4.575 | 6.699 | (2.124) |
| Orphan Middle East FZ LLC | 11.609 | 7.003 | 4.606 |
| Natural Point S.r.l. | 10.304 | 0 | 10.304 |
| Recordati AG | 1.777 | 0 | 1.777 |
| Rusfic LLC | 758 | 0 | 758 |
| Totale | 330.756 | 287.483 | 43.273 |
Il debito deriva per € 306.967 migliaia dall'attività di Tesoreria centralizzata e per € 23.789 migliaia da debiti per finanziamenti verso Orphan Middle East FZ LLC (€ 11.609 migliaia), Natural Point S.rl. (€ 10.304 migliaia), Recordati AG (€ 1.777 migliaia) e Recordati Rare Diseases (€ 99 migliaia).
Come previsto dallo IFRS 7, viene presentato il confronto fra il valore contabile al 31 dicembre 2018 ed il relativo fair value delle attività e passività finanziarie:
| € (migliaia) | Valore contabile |
Fair value |
|---|---|---|
| Attività finanziarie | ||
| Altri crediti finanziari a breve termine | 81.302 | 81.302 |
| Investimenti finanziari e disponibilità liquide | 61.738 | 61.804 |
| Crediti commerciali | 89.394 | 89.394 |
| Altri crediti | 6.852 | 6.852 |
| Strumenti derivati valutati al fair value (cash flow hedge) | 6.414 | 6.414 |
| Passività finanziarie Finanziamenti |
| - a tasso fisso |
124.888 | 126.884 |
|---|---|---|
| - a tasso fisso coperti con C.C.S (Cross Currency Swaps) |
126.401 | 116.952 |
| a tasso variabile coperti con I.R.S. (Interest Rate Swaps) - |
511.048 | 511.048 |
| Debiti commerciali | 49.373 | 49.373 |
| Altri debiti | 46.310 | 46.310 |
| Strumenti derivati valutati al fair value (cash flow hedge) | 9.746 | 9.746 |
| Debiti verso banche | 7.457 | 7.457 |
| Altri debiti finanziari a breve termine | 330.756 | 330.756 |
La Società mira a realizzare una struttura finanziaria equilibrata e prudente come condizione fondamentale per finanziare la crescita interna ed esterna, riducendo al minimo i costi di finanziamento e massimizzando i rendimenti. Sono vietati gli investimenti speculativi in azioni, fondi o attività finanziarie che potrebbero compromettere i valori delle società.
Gli unici investimenti finanziari ammessi sono gli investimenti in attività e/o fondi privi di rischio emessi da importanti istituti finanziari.
La Società monitora i rischi finanziari a cui è esposta al fine di intraprendere azioni di mitigazione immediate, ove necessario, nel rispetto delle legislazioni e dei regolamenti applicabili e opera solo con istituti bancari di primario merito creditizio.
Sulla base di quanto precede e considerando che gli effetti correlati non sarebbero significativi, nessuna analisi di sensibilità è stata eseguita.
Come previsto dall'IFRS 7 vengono fornite di seguito le informazioni relative ai principali rischi finanziari cui è esposta la Società.
Il rischio liquidità cui la Società potrebbe essere soggetta è il mancato reperimento di adeguati mezzi finanziari necessari per la sua operatività, nonché per lo sviluppo delle proprie attività industriali e commerciali.
I due principali fattori che determinano la situazione di liquidità della Società sono da una parte le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, dall'altra le caratteristiche di scadenza e di rinnovo del debito o di liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato.
Le caratteristiche di scadenza del debito e delle attività finanziarie della Società sono riportate nelle note n. 24, n. 26, n. 34 e n.35 relative rispettivamente agli investimenti finanziari a breve termine e disponibilità liquide, ai finanziamenti a medio lungo termine, alle quote correnti di finanziamenti a medio/lungo termine e ai debiti verso banche.
La Società ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno di soddisfare i fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.
La Società controlla attentamente la propria esposizione creditoria attraverso una procedura di affidamento per singolo cliente e un sistema di reporting interno. Al 31 dicembre 2018 tale esposizione non manifesta criticità in considerazione dell'elevato numero di controparti, della loro distribuzione geografica e dell'importo medio di ciascun credito. In particolare, al 31 dicembre 2018 i crediti commerciali lordi, comprensivi di quelli verso le Società controllate, sono pari a € 90.567 migliaia, e il relativo fondo svalutazione crediti appostato in bilancio per € 1.173 migliaia, è ritenuto congruo in relazione al rischio di insolvenza.
La Società utilizza risorse finanziarie esterne sotto forma di debito e impiega la liquidità disponibile in strumenti di mercato monetario e finanziario. Variazioni nei livelli dei tassi d'interesse di mercato influenzano il costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento e di impiego, incidendo pertanto sul livello degli oneri finanziari netti della Società.
La politica della Società è finalizzata a limitare il rischio di fluttuazione del tasso di interesse, stipulando finanziamenti a tasso fisso o a tasso variabile; eventuali finanziamenti a tasso variabile vengono coperti tempestivamente mediante negoziazione di strumenti derivati (es. IRS - Interest Rate Swap), utilizzati ai soli fini di copertura e non speculativi.
Tale politica di copertura consente alla Società di minimizzare il rischio connesso alla fluttuazione dei tassi di interesse (come illustrato nella nota n.26).
La Società è esposta a rischi derivanti dalla variazione dei tassi di cambio, che possono influire sul suo risultato economico.
In particolare la Società è soggetta al rischio della fluttuazione dei cambi per le partite commerciali e finanziarie denominate in valute differenti rispetto all'euro.
La Società, a soli fini di copertura e non speculativi, pone anche in essere operazioni di acquisto e vendita divisa a termine per coprire l'ammontare a rischio.
L'informativa per settore di attività e per area geografica, presentata secondo quanto richiesto dall'IFRS 8 - Settori operativi, è predisposta secondo gli stessi principi contabili adottati nella preparazione e presentazione del Bilancio consolidato del Gruppo dove, a seguito dell'acquisizione di Orphan Europe, sono stati identificati due settori principali: il settore farmaceutico e quello relativo ai farmaci orfani, riferibile per intero a Orphan Europe. Conseguentemente a livello di Recordati S.p.A. l'unico settore di attività risulta essere quello farmaceutico. Peraltro, l'attività chimico farmaceutica è considerata parte integrante del settore farmaceutico in quanto dedicata prevalentemente, dal punto di vista organizzativo e strategico, alla produzione di principi attivi necessari all'ottenimento delle specialità farmaceutiche.
La seguente tabella presenta l'analisi dei ricavi netti per area geografica:
| € (migliaia) | 2018 | 2017 | Variazione 2018/2017 |
|---|---|---|---|
| Europa | 422.828 | 347.676 | 75.152 |
| di cui Italia | 199.040 | 192.993 | 6.047 |
| Australasia | 10.419 | 8.934 | 1.485 |
| America | 13.937 | 12.516 | 1.421 |
| Africa | 1.556 | 1.882 | (326) |
| Totale | 448.740 | 371.008 | 77.732 |
Nel dicembre 2015 la Guardia di Finanza - Nucleo di Polizia Tributaria di Milano ha notificato l'inizio di una verifica generale ai fini delle imposte dirette - per i periodi d'imposta dal 2009 al 2014 direttamente nei confronti delle società del gruppo Recordati con sede in Irlanda e Lussemburgo, rispettivamente, Recordati lreland Ltd. e Recordati S.A. Chemical & Pharmaceutical Company. Obiettivo dichiarato dell'azione ispettiva è la valutazione del contesto operativo delle società estere con la finalità di verificare se tali società siano in realtà solo formalmente localizzate all'estero, ma sostanzialmente gestite/amministrate dall'Italia. In data 28 febbraio 2017, è stata inoltre disposta dalla Guardia di Finanza l'estensione delle attività di verifica ai fini delle imposte dirette al periodo d'imposta 2015. Conclusa la fase di acquisizione documentale in sede di ricerca e analizzati gli elementi raccolti, la Guardia di Finanza ha reso note in via definitiva alla Recordati lreland Ltd., in data 6 settembre 2017, le ragioni che la portano a ritenere esistente la soggettività passiva della società irlandese in Italia ai fini dell'imposta sui redditi societari nei periodi di riferimento, con conseguente determinazione dell'imposta asseritamente dovuta in Italia, pari a € 109,4 milioni, e di quella già versata in Irlanda, pari a € 51,8 milioni. Analogamente, in data 6 settembre 2017, la Guardia di Finanza ha reso note in via definitiva alla Recordati S.A. Chemical & Pharmaceutical Company, le ragioni che la portano a ritenere esistente la soggettività passiva della società lussemburghese in Italia ai fini dell'imposta sui redditi societari nei periodi di riferimento, con conseguente determinazione dell'imposta asseritamente dovuta in Italia, pari a € 7,2 milioni. Recordati lreland Ltd. e Recordati S.p.A. (in qualità di società incorporante la Recordati S.A. Chemical & Pharmaceutical Company) hanno provveduto nei termini di legge al deposito di memorie difensive in merito ai rilievi contenuti nei predetti verbali. Nel corso del 2018, la Direzione Regionale delle Entrate della Lombardia, competente per Recordati S.p.A., ha riesaminato le contestazioni recate nel predetto processo verbale di constatazione e svolto ulteriori approfondimenti in ordine ai rapporti intercorsi fra Recordati S.p.A. e la controllata irlandese nei periodi d'imposta dal 2009 al 2015. A seguito dell'esame, l'Agenzia ha concluso – confermando la bontà delle tesi della Società - che, nei
periodi dal 2009 al 2015, non era configurabile l'esterovestizione della società irlandese. Tuttavia, secondo l'Agenzia, una parte del profitto realizzato nei suddetti esercizi dalla controllata irlandese andava attribuito alla Recordati S.p.A., in ragione di un asserito "supporto gestionale" fornito dalla controllante italiana alla controllata irlandese. Su tali basi, l'Agenzia ha formulato una proposta di accertamento con adesione ai fini Ires ed Irap per gli anni dal 2009 al 2015, in forza della quale ha richiesto il pagamento di maggiori imposte per complessivi € 21,0 milioni, oltre € 4,9 milioni di interessi ed € 2,5 milioni per sanzioni, a cui la stessa Recordati S.p.A., in un'ottica deflativa, ha aderito. E' intenzione della Società applicare i medesimi criteri alle annualità successive, dal 2016 al 2017, facendone oggetto di definizione nel corso del 2019 per le quali è stato effettuato il relativo accantonamento a conto economico di circa € 5 milioni. Per il 2018 sono stati applicati i medesimi criteri definiti con l'Agenzia delle Entrate per le annualità precedenti e recepiti in un Commercial and Management service Agreement. A seguito del processo verbale di constatazione redatto dalla Guardia di finanza per i periodi dal 2009 al 2015 nei confronti di Recordati S.A. Chemical & Pharmaceutical Company, società liquidata e cancellata dal registro di commercio lussemburghese in data 21 giugno 2017 per effetto dell'incorporazione nella Società, la Direzione Provinciale II di Milano – Ufficio Controlli ha formulato una proposta di accertamento con adesione in relazione alle citate annualità, recante una pretesa di imposte per complessivi € 4,6 milioni, oltre € 1,1 milioni di interessi ed € 1,9 milioni per sanzioni. La Società, in conseguenza della sostanziale riduzione degli imponibili originariamente contestati e in un'ottica deflativa, ha aderito a tale proposta. Gli importi oggetto di adesione sono pressoché totalmente riconducibili alla tassazione dei dividendi ricevuti dalla società lussemburghese e da questa sempre ridistribuiti, in via integrale, alla stessa Società controllante, come tali, già sottoposti all'imposizione tributaria italiana.
In ottemperanza a quanto previsto dalla CONSOB con delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 si fornisce la seguente tabella riepilogativa:
| € (migliaia) | 31.12.2018 | 31.12.2017 | Variazione 2017/2016 |
|---|---|---|---|
| Depositi di conto corrente a vista e disponibilità di cassa |
58.738 | 206.538 | (147.800) |
| Crediti finanziari a b/t verso società del Gruppo |
81.302 | 67.573 | 13.729 |
| Disponibilità liquide e crediti finanziari a b/t |
140.040 | 274.111 | (134.071) |
| Debiti a breve termine verso banche | (7.457) | (2.384) | (5.073) |
| Quote correnti di finanziamenti a medio/lungo termine |
(67.518) | (47.224) | (20.294) |
| Debiti finanziari a b/t verso società del Gruppo |
(330.756) | (287.483) | (43.273) |
| Indebitamento finanziario corrente | (405.731) | (337.091) | (68.640) |
| Posizione finanziaria a breve | (265.691) | (62.980) | (202.711) |
| Crediti finanziari a medio/lungo termine | 3.107 | 10.105 | (6.998) |
| (1) Finanziamenti a medio/lungo termine |
(693.100) | (605.820) | (87.280) |
| Posizione finanziaria netta | (955.684) | (658.695) | (296.989) |
(1) Inclusa la valutazione al fair value dei relativi strumenti derivati di copertura del rischio di cambio (cash flow hedge).
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 si fornisce la seguente tabella riepilogativa nella quale sono riassunti i principali eventi, operazioni e fatti il cui accadimento risulta non ricorrente e che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività. L'impatto complessivo di tali avvenimenti sul risultato economico, sulla situazione patrimoniale e finanziaria nonché sui flussi finanziari della Società non è significativo.
| € (migliaia) | 2018 | 2017 | Variazioni 2018/2017 |
|---|---|---|---|
| Oneri connessi alla restituzione di farmaci scaduti |
0 | (163) | 163 |
| Costi acquisizioni partecipazioni | (1.592) | 0 | (1.592) |
| Costi per acquisizione diritti metoprololo | 0 | (522) | 522 |
| Costi progetto "ristrutturazione ospedale Buzzi" | 0 | (2.000) | 2.000 |
| Totale oneri operativi non ricorrenti |
(1.592) | (2.685) | 1.093 |
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 si precisa che nel corso del 2018 la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa, secondo la quale le operazioni atipiche e/o inusuali sono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento (prossimità alla chiusura dell'esercizio) possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza delle informazioni in bilancio, al conflitto di interessi, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.
Al 31 dicembre 2018, i rapporti di debito e credito con le Società costituenti il gruppo Recordati e con la controllante Fimei S.p.A. ammontano a € 408.168 migliaia di debiti ed € 138.104 migliaia di crediti. Le poste più significative sono rappresentate da:
Le vendite e prestazioni verso Società del Gruppo realizzate nel corso del 2018 sono state di € 223.223 migliaia.
Nel corso dell'esercizio, sono stati ricevuti dividendi dalla Bouchara Recordati S.a.s. per € 45.000 migliaia, dalla Recordati Ireland Ltd per € 80.000 migliaia, da Recordati Orphan Drugs per € 5.438 migliaia, da Recordati Pharmaceuticals Ltd per € 1.373 migliaia e da Herbacos Recordati S.r.o. per € 3.351 migliaia.
I debiti tributari includono quelli verso la controllante Fimei S.p.A. per € 7.884 migliaia, che si riferiscono a:
In ottemperanza a quanto previsto dalla CONSOB con delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 si fornisce la seguente tabella riepilogativa:
| Incidenza operazioni con parti correlate € (migliaia) |
Totale | Parti correlate Valore Assoluto |
% |
|---|---|---|---|
| Incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sulle voci dello stato patrimoniale |
|||
| Crediti commerciali e altri | 96.246 | 53.801 | 55,90 |
| Attività finanziarie a lungo termine | 3.107 | 3.000 | 96,56 |
| Attività finanziarie a breve termine | 81.302 | 81.302 | 100,00 |
| Debiti commerciali e altri | 94.060 | 16.276 | 17,30 |
| Passività finanziarie a lungo termine | 694.819 | 61.135 | 8,80 |
| Passività finanziarie a breve termine | 398.274 | 330.757 | 83,05 |
| correlate sulle voci del conto economico | |||
|---|---|---|---|
| Ricavi | 450.741 | 223.296 | 49,54 |
| Proventi da partecipazioni | 135.162 | 135.162 | 100,00 |
| Costi di acquisto e prestazioni servizi | 201.100 | 27.010 | 13,43 |
| Proventi/(oneri) finanziari netti | (17.242) | (1.915) | 11,11 |
L'incidenza delle operazioni e posizioni con parti correlate sui flussi finanziari è sostanzialmente analoga a quella sulle voci di conto economico in quanto le operazioni sono regolate a condizioni di mercato.
Si precisa che nel corso dell'anno non sono intervenuti rapporti diretti con la società che effettua attività di direzione e coordinamento.
In ottemperanza agli obblighi informativi stabiliti dall'art. 38 del D.Lgs 127/91, si specifica che gli emolumenti complessivi di competenza degli Amministratori e dei Sindaci per lo svolgimento delle loro funzioni nel corso del 2018 ammontano a € 0,6 milioni ed € 0,1 milioni rispettivamente.
A seguito delle vicende straordinarie che hanno interessato la vita della Società in relazione all'operazione di cessione della partecipazione di controllo da parte della famiglia Recordati al consorzio di fondi d'investimento controllato da CVC Capital Partners VII Limited, in data 28 Febbraio 2019 il Consiglio di Amministrazione della Società, nominato dall'Assemblea degli Azionisti in data 5 febbraio 2019, ha accertato l'attività di direzione e coordinamento esercitata da Rossini Luxembourg S.àr.l. nei confronti di Recordati S.p.A., ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del Codice Civile. Si segnala che Rossini Luxembourg S.àr.l. è stata costituita in data 14/05/2018 e non è ancora stato approvato il primo bilancio della società.
In data 6 dicembre 2018, a seguito della cessione di azioni descritta nella sezione Altre Informazioni della Relazione sulla gestione, si sono verificati i presupposti giuridici per la promozione da parte di Rossini Investimenti S.p.A. di un'offerta pubblica di acquisto obbligatoria, ai sensi e per gli effetti degli articoli 102 e 106, comma 1-bis, del TUF, avente ad oggetto massimo n. 97.735.180 azioni ordinarie della Società, rappresentative del 46,735% del capitale sociale di Recordati S.p.A. ed escluse le n. 5.172.571 azioni proprie dell'Emittente, pari al 2,473% e incluse massime n. 2.091.500 azioni ordinarie Recordati S.p.A. in caso di esercizio di tutte le stock option derivanti dai Piani di Stock Option in vigore (la "Offerta Pubblica di Acquisto"). Il 21 dicembre 2018 l'Offerta Pubblica d'Acquisto è stata autorizzata da Consob ed il 2 gennaio 2019 ha avuto inizio il periodo d'adesione.
In data 1 Febbraio 2019 si è concluso il periodo di adesione all'Offerta Pubblica di Acquisto: le azioni ordinarie di Recordati S.p.A. portate in adesione sono state n. 59.816, pari a circa lo 0,061% delle azioni oggetto dell'Offerta e, dunque, pari a circa lo 0,029% del capitale sociale della Società. Pertanto, all'8 febbraio 2019, data di pagamento del corrispettivo dovuto ai titolari delle azioni portate in adesione e del contestuale trasferimento delle stesse a favore dell'offerente, la partecipazione detenuta da Fimei S.p.A. (quale acquirente effettivo designato nell'ambito dell'Offerta) in Recordati S.p.A. era pari al 51,820% del capitale sociale.
In considerazione dei risultati definitivi dell'Offerta Pubblica d'Acquisto, non si sono verificati i presupposti per l'esercizio dell'Obbligo e del Diritto di Acquisto ai sensi, rispettivamente, degli art. 108, commi 1 e 2, e 111 del TUF.
A seguito degli eventi sopra richiamati, in data 5 febbraio 2019, l'Assemblea degli Azionisti ha nominato un nuovo Consiglio di Amministrazione.
Ad eccezione di quanto sopra non sono intervenuti fatti di rilievo successivi alla data di chiusura dell'esercizio.
Si propone che l'utile dell'esercizio, pari ad € 217.330.294, sia destinato come di seguito riportato:
PROSPETTO DI MOVIMENTAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI DIRETTE
PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELLE PARTECIPAZIONI DIRETTE
| € (migliaia) | Saldo al 31 dic 2018 |
Percentuali di partecipazione |
N° azioni o quote possedute |
|---|---|---|---|
| Partecipazioni in imprese controllate: | |||
| Casen Recordati S.L. – Spagna | 270.947 | 100,00 | 2.389.660 |
| Innova Pharma S.p.A. – Italia | 10.566 | 100,00 | 960.000 |
| Bouchara – Recordati S.a.s. – Francia | 56.690 | 100,00 | 10.000 |
| Recordati Pharmaceuticals Ltd. – Regno Unito | 16.403 | 100,00 | 15.000.000 |
| Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A. – Grecia | 4.840 | 100,00 | 1.005.000 |
| Herbacos Recordati s.r.o. – Repubblica Ceca | 19.690 | 100,00 | 2.560 |
| Recordati Polska Sp. z.o.o. - Polonia | 19.586 | 100,00 | 90.000 |
| Italchimici S.p.A. - Italia | 106.294 | 100,00 | 7.646.000 |
| Natural Point s.r.l. - Italia | 83.597 | 100,00 | 1 |
| Recordati AG (già Pro Farma AG) - Svizzera | 16.256 | 100,00 | 30.000 |
| Recordati Rare Diseases Canada Inc. - Canada | 245 | 100,00 | 1.000 |
| Recordati Rare Diseases Inc. - Stati Uniti | 2.306 | 100,00 | 100 |
| Recordati Rare Diseases Ukraine LLC - Ucraina | 0 | 0,01 | 1 |
| Recordati Rare Diseases S.A. DE C.V. – Messico | 838 | 99,998 | 49.999 |
| Recordati Rare Diseases Comercio Medicamentos Ltda - Brasile | 215 | 99,398 | 166 |
| Recordati Ireland LTD - Irlanda | 1.008 | 100,00 | 200.000 |
| Recordati Orphan Drugs S.A.S. - Francia | 53.226 | 90,00 | 51.300 |
| Opalia Pharma S.A. - Tunisia | 19.982 | 90,00 | 612.000 |
| Recordati Romania Srl - Romania | 1.513 | 100,00 | 500.000 |
| Recordati Pharma GmbH - Germania | 87.277 | 55,00 | 1 |
| Accent LLC – Federazione Russa | 66.707 | 100,00 | 1 |
| Tonipharm S.A.S. - Francia | 72.636 | 100,00 | 2.577 |
| 910.822 | |||
| Partecipazioni in altre imprese: | |||
| Sifir S.p.A. – Reggio Emilia | 0 | 0,04 | 1.304 |
| Consorzio Dafne – Reggello (FI) | 2 | 1,16 | 1 |
| Consorzio Nazionale Imballaggi – Roma | 0 | n.s. | 1 |
| DGT - Stati Uniti | 0 | n.s. | n.s. |
| Codexis Inc. - Stati Uniti | 71 | n.s | 5.203 |
| PureTech Health p.l.c. – Regno Unito | 17.997 | 4,02 | 9.554.140 |
| Fluidigim Corp. - Stati Uniti | 8 | n.s | 1.019 |
| 18.078 | |||
| TOTALE | 928.900 |
PROSPETTO DI RAFFRONTO TRA VALORE DI CARICO DELLE PARTECIPAZIONI DIRETTE E VALUTAZIONE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
| € (migliaia) | Capitale | 31.12.2018 Patrimonio netto |
Utile (perdita) |
Quota Partecipaz. % |
Corrispondente Patrim.netto di bilancio (A) |
Valore di carico (B) |
Valutazione Ex. Art. 2426 (C) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Partecipazioni: | |||||||
| Casen Recordati S.L. - Spagna | 238.966 | 370.924 | 20.000 | 100,00 | 370.924 | 270.947 | 364.607 |
| Innova Pharma S.p.A. - Italia | 1.920 | 39.256 | 3.420 | 100,00 | 39.256 | 10.566 | 39.228 |
| Bouchara Recordati S.a.s. - Francia | 4.600 | 35.787 | 29.185 | 100,00 | 35.787 | 56.690 | 116.975 |
| Recordati Pharmaceuticals Ltd. - Regno Unito* |
16.769 | 15.840 | (1.035) | 100,00 | 15.840 | 16.403 | 15.529 |
| Recordati Hellas Pharmaceuticals S.A. – Grecia * |
10.050 | 4.917 | 283 | 100,00 | 4.917 | 4.840 | 4.353 |
| Herbacos Recordati s.r.o. - Repubblica Ceca | 995 | 10.584 | 1.993 | 100,00 | 10.584 | 19.690 | 25.680 |
| Recordati Polska S.p.z.o.o. – Polonia * | 1.046 | 2.850 | 2.227 | 100,00 | 2.850 | 19.586 | 16.726 |
| Italchimici S.p.A. - Italia | 7.646 | 58.209 | 8.880 | 100,00 | 58.209 | 106.294 | 129.183 |
| Natural Point S.r.l. – Italia | 10 | 14.807 | 7.197 | 100,00 | 14.807 | 83.597 | 86.049 |
| Recordati AG (già Pro Farma AG) – Svizzera Recordati Rare Diseases Canada Inc. – |
2.662 | 11.055 | 2.999 | 100,00 | 11.055 | 16.256 | 19.442 |
| Canada * | 224 | (305) | (542) | 100,00 | (305) | 245 | (1.315) |
| Recordati Rare Diseases Inc. – Stati Uniti | 10.462 | 161.398 | 36.803 | 100,00 | 161.398 | 2.306 | 154.468 |
| Recordati Rare Diseases S.A. DE C.V. – Messico * |
722 | 95 | 248 | 99,998 | 95 | 838 | (32) |
| Recordati Rare Diseases Comercio Medicamentos Ltda - Brasile |
0 | 341 | 94 | 99,398 | 339 | 215 | 339 |
| Recordati Ireland LTD - Irlanda | 200 | 122.673 | 56.985 | 100,00 | 122.673 | 1.008 | 107.520 |
| Recordati Orphan Drugs S.a.s. - Francia | 57.000 | 99.870 | 5.162 | 90,00 | 89.883 | 53.226 | 205.648 |
| Opalia Pharma S.A. - Tunisia | 2.815 | 11.879 | 3.043 | 90,00 | 10.692 | 19.982 | 28.311 |
| Recordati Romania Srl - Romania | 1.072 | 7.213 | 4.329 | 100,00 | 7.213 | 1.513 | 6.625 |
| Recordati Pharma GmbH - Germania | 600 | 154.294 | 13.006 | 55,00 | 84.862 | 87.277 | 118.035 |
| Accent LLC – Federazione Russa * | 0 | 330 | 18 | 100,00 | 330 | 66.707 | 28.150 |
| Tonipharm S.A.S. - Francia | 258 | 17.970 | 3.763 | 100,00 | 17.970 | 72.636 | 72.636 |
| 358.017 | 1.139.987 | 198.058 | 1.059.379 | 910.822 | 1.538.157 | ||
| Differenza A-B | 148.557 |
|---|---|
| Eccedenze C-B | 627.335 |
* Il valore di carico della partecipazione non è stato adeguato al corrispondente valore calcolato con il metodo del patrimonio netto, in quanto, alla luce dei risultati del test di impairment annuale, tale differenziale non è stato ritenuto indicatore di perdite durevoli di valore.
PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELLE INFORMAZIONI SULLE SOCIETA' CONTROLLATE
| Società controllate | Sede | Valuta | Capitale sociale |
Utile (perdite) 2018 |
Patrimonio Netto al 31/12/2018 |
Ricavi 2018 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| INNOVA PHARMA S.p.A. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Italia | Euro/000 | 1.920 | 3.420 | 39.256 | 48.612 | |
| CASEN RECORDATI S.L. Attività commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Spagna | Euro/000 | 238.966 | 20.000 | 370.924 | 97.882 | |
| BOUCHARA RECORDATI S.A.S. Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici |
Francia | Euro/000 | 4.600 | 29.185 | 35.787 | 15.838 | |
| REC.RARE DISEASES COMERCIO DE MEDICAMENTOS LTDA. Non operativa, titolare del listino farmaceutico in Brasile |
Brasile | BRL/000 | 0 | 419 | 1.515 | 4.972 | |
| RECORDATI RARE DISEASES Inc. Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici |
U.S.A. | USD/000 | 11.979 | 42.140 | 184.801 | 121.747 | |
| RECORDATI IRELAND LTD Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici |
Irlanda | Euro/000 | 200 | 56.985 | 122.673 | 293.073 | |
| LABORATOIRES BOUCHARA RECORDATI S.A.S. Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici |
Francia | Euro/000 | 14.000 | 12.527 | 27.963 | 174.932 | |
| RECORDATI PHARMA GmbH Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Germania | Euro/000 | 600 | 13.006 | 154.294 | 121.172 | |
| RECORDATI PHARMACEUTICALS LTD Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Regno Unito | GBP/000 | 15.000 | (926) | 14.169 | 1.763 | |
| RECORDATI HELLAS PHARMACEUTICALS S.A. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Grecia | Euro/000 | 10.050 | 283 | 4.917 | 17.499 | |
| JABA RECORDATI S.A. Attività commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Portogallo | Euro/000 | 2.000 | 3.878 | 11.506 | 40.864 | |
| JABAFARMA PRODUTOS FARMACÊUTICOS S.A. Attività di promozione di prodotti farmaceutici |
Portogallo | Euro/000 | 50 | 113 | 278 | 810 | |
| BONAFARMA PRODUTOS FARMACÊUTICOS S.A. Attività di promozione di prodotti farmaceutici |
Portogallo | Euro/000 | 50 | 475 | 1.206 | 2.287 | |
| RECORDATI ORPHAN DRUGS S.A.S. Holding di partecipazioni |
Francia | Euro/000 | 57.000 | 5.162 | 99.870 | 2.053 | |
| ORPHAN EUROPE SWITZERLAND GmbH Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Svizzera | CHF/000 | 20 | 19 | 358 | 137 | |
| ORPHAN EUROPE MIDDLE EAST FZ LLC Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Emirati Arabi Uniti |
Euro/000 | 20 | 4.964 | 17.230 | 13.629 | |
| RECORDATI A.B. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Svezia | SEK/000 | 100 | 4.999 | 9.351 | 38.521 | |
| ORPHAN EUROPE S.A.R.L. Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici |
Francia | Euro/000 | 320 | 29.626 | 92.156 | 88.696 | |
| NATURAL POINT S.r.l. * Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Italia | Euro/000 | 10 | 3.533 | 14.807 | 7.685 | |
| PRO FARMA GmbH Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Austria | Euro/000 | 35 | (27) | 369 | 403 | |
| TONIPHARM S.A.S * Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Francia | Euro/000 | 258 | 0 | 17.970 | 0 | |
| ORPHAN EUROPE UNITED KINGDOM LTD Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Regno Unito | GBP/000 | 50 | 2.080 | 2.181 | 5.676 |
| Società controllate | Sede | Valuta | Capitale sociale | Utile (perdite) 2018 |
Patrimonio Netto al 31/12/2018 |
Ricavi 2018 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| ORPHAN EUROPE GERMANY GmbH Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Germania | Euro/000 | 26 | 5.154 | 9.669 | 13.526 |
| ORPHAN EUROPE SPAIN S.L. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Spagna | Euro/000 | 1.775 | 2.614 | 4.804 | 7.136 |
| ORPHAN EUROPE ITALY S.R.L. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Italia | Euro/000 | 40 | 4.627 | 19.245 | 11.107 |
| RECORDATI BVBA Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Belgio | Euro/000 | 19 | 1.566 | 2.954 | 5.985 |
| FIC MEDICAL S.A.R.L. Attività di promozione di prodotti farmaceutici |
Francia | Euro/000 | 174 | 8 | 1.194 | 2.110 |
| HERBACOS RECORDATI s.r.o. Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici |
Repubblica Ceca |
CZK/000 | 25.600 | 51.272 | 272.262 | 648.701 |
| RECORDATI SK s.r.o. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Repubblica Slovacca |
Euro/000 | 33 | 48 | 301 | 791 |
| RUSFIC LLC Attività di promozione e vendita di prodotti farmaceutici |
Federazione Russa |
RUB/000 | 3.560 | 570.941 | 1.675.647 | 6.354.993 |
| RECOFARMA ILAÇ Ve Hammaddeleri Sanayi Ve Ticaret L.Ş. Attività di promozione di prodotti farmaceutici |
Turchia | TRY/000 | 10 | 17 | 236 | 444 |
| RECORDATI ROMANIA S.R.L. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Romania | RON/000 | 5.000 | 20.186 | 33.640 | 56.518 |
| RECORDATI İLAÇ Sanayi Ve Ticaret A.Ş. Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici |
Turchia | TRY/000 | 180.000 | 57.098 | 315.046 | 403.119 |
| RECORDATI POLSKA Sp. z o.o Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Polonia | PLN/000 | 4.500 | 9.578 | 12.258 | 103.873 |
| ACCENT LLC Titolare di diritti di prodotti farmaceutici |
Federazione Russa |
RUB/000 | 20 | 1.429 | 26.333 | 3.600 |
| RECORDATI UKRAINE LLC Attività di promozione di prodotti farmaceutici |
Ucraina | UAH/000 | 1.032 | 9.129 | 35.369 | 362.964 |
| CASEN RECORDATI Portugal Unipessoal Ltd Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Portogallo | Euro/000 | 100 | 119 | 487 | 551 |
| OPALIA PHARMA S.A. Attività di ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici |
Tunisia | TND/000 | 9.656 | 10.438 | 40.749 | 56.996 |
| OPALIA RECORDATI SARL Attività di promozione di prodotti farmaceutici |
Tunisia | TND/000 | 20 | 911 | 1.406 | 3.176 |
| RECORDATI RARE DISEASE S.A. DE CV Attività di promozione di prodotti farmaceutici |
Messico | MXN/000 | 16.250 | 5.576 | 2.144 | 34.241 |
| RECORDATI RARE DISEASE COLOMBIA S.A.S Attività di promozione di prodotti farmaceutici |
Colombia | COP/000 | 150.000 | 5.007.437 | 9.174.311 | 19.726.863 |
| RECORDATI RARE DISEASE CANADA INC. Attività di promozione di prodotti farmaceutici |
Canada | CAD/000 | 350 | (846) | (476) | 4.246 |
| RECORDATI RARE DISEASE JAPAN K.K. * Attività di promozione di prodotti farmaceutici |
Giappone | JPY/000 | 10.000 | 57.317 | 67.317 | 206.772 |
| RECORDATI RARE DISEASE AUSTRALIA Pty Ltd. * Attività di promozione di prodotti farmaceutici |
Australia | AUD/000 | 200 | (290) | (90) | 190 |
| ITALCHIMICI S.p.A. Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Italia | Euro/000 | 7.646 | 8.880 | 58.209 | 42.487 |
| RECORDATI AG Attività di commercializzazione di prodotti farmaceutici |
Svizzera | CHF/000 | 3.000 | 3.380 | 12.458 | 22.149 |
* Acquisita nel 2018.
PROSPETTO DI DETTAGLIO DELLE VOCI DI PATRIMONIO NETTO
| € (migliaia) | Importo | Possibilità di utilizzazione |
Quota disponibile |
Quota distribuibile senza effetto fiscale |
Quota distribuibile con effetto fiscale |
Note |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale | 26.141 | |||||
| Riserva da sovrapprezzo delle azioni | 83.718 | A B C | 83.718 | 15.074 | 68.644 | 1 |
| Riserva di rivalutazione | 2.602 | A B C | 2.602 | 0 | 2.602 | |
| Riserva legale | 5.228 | B | 0 | 0 | 0 | |
| Riserva per azioni proprie in portafoglio | (145.608) | (145.608) | (145.608) | 0 | ||
| Altre riserve | ||||||
| Avanzo di Fusione | 29.813 | A B C | 29.813 | 29.813 | 0 | |
| Riserva straordinaria | 73.184 | A B C | 73.184 | 73.184 | 0 | |
| Riserva ex. Art. 13, c. 6, DLgs. 124/1993 | 99 | A B C | 99 | 0 | 99 | |
| Contributi per ricerca ed investimenti | 17.191 | A B C | 17.191 | 1.227 | 15.964 | 2 |
| Riserva straordinaria agevolazioni IVA | 517 | A B C | 517 | 0 | 517 | |
| Fondo investimenti nel Mezzogiorno | 3.632 | |||||
| Riserva IAS | 113.972 | A B C | 113.972 | 113.972 | 0 | |
| Acconti dividendi | (91.761) | (91.761) | (91.761) | 0 | ||
| Utili (perdite) del periodo | 217.330 | A B C | 217.330 | 217.330 | 0 | |
| Totale patrimonio netto | 336.058 | 301.057 | 213.231 | 87.826 |
A per aumento di capitale
B per copertura perdite
C per distribuzione ai soci
PUBBLICITA' DEI CORRISPETTIVI DI REVISIONE CONTABILE E DEI SERVIZI DIVERSI DELLA REVISIONE
| Valori in € | ||
|---|---|---|
| Tipologia di servizi | Soggetto che ha erogato il servizio | Compensi |
| Revisione contabile | Revisore della Società | 130.200 |
| Servizi di attestazione | Revisore della Società | 44.000 |
| Servizi per due diligence |
Revisore della Società | 223.000 |
| Altri Servizi | Revisore della Società | 30.000 |
I sottoscritti Andrea Recordati, in qualità di Amministratore Delegato, e Fritz Squindo, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Recordati S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso dell'esercizio 2018.
2.1 Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2018:
2.2 La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.
Milano, 28 febbraio 2019
L' Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Andrea Recordati Fritz Squindo
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