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Prysmian Interim / Quarterly Report 2019

Aug 6, 2019

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Interim / Quarterly Report

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2019

1

Disclaimer

Il presente documento contiene dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"), in particolare nelle sezioni "Fatti di rilievo successivi alla chiusura del periodo" e "Prevedibile evoluzione della gestione", relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo Prysmian. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità e incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione ad una molteplicità di fattori.

INDICE

Relazione sulla gestione pag.

Prospetti contabili consolidati e Note illustrative pag.

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
61
Conto economico consolidato62
Conto economico consolidato-
dati relativi al trimestre63
Conto economico complessivo consolidato
64
Conto economico complessivo consolidato-
dati relativi al trimestre
65
Variazioni del patrimonio netto consolidato66
Rendiconto finanziario consolidato
67
Note illustrative
68
Area di consolidamento -
Allegato A121
Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell'art. 81-ter del
regolamento consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni
131
Relazione della Società di Revisione133

RELAZIONE SULLA GESTIONE

PRYSMIAN GROUP | INDICE

4

  • -
  • -
    • -

ORGANI SOCIALI

Consiglio di Amministrazione (3)
Presidente Claudio De Conto (*) (2)
Amministratore Delegato e Direttore generale Valerio Battista
Consiglieri di Amministrazione Maria Elena Cappello (**)
Monica de Virgiliis (**) (2)
Francesco Gori (**) (1) (4)
Joyce Victoria Bigio (**) (1)
Massimo Battaini
Pier Francesco Facchini
Maria Letizia Mariani (**) (1)
Fabio Ignazio Romeo
Paolo Amato (**) (2)
Mimi Kung (**)
Collegio Sindacale (4)
Presidente Pellegrino Libroia
Sindaci Effettivi Laura Gualtieri
Paolo Francesco Lazzati
Sindaci Supplenti Michele Milano
Claudia Mezzabotta
Società di Revisione (5) EY S.p.A.

(*) Amministratore Indipendente ai sensi del d. lgs. n.58/1998

(**) Amministratore Indipendente ai sensi del d. lgs. n.58/1998 e del Codice di Autodisciplina delle società quotate emesso da Borsa

Italiana S.p.A.

(1) Membri del Comitato Controllo e Rischi

(2) Membri del Comitato per la Remunerazione, le Nomine e la Sostenibilità

(3) Nominati dall'Assemblea degli Azionisti del 12 aprile 2018

(4) Nominati dall'Assemblea degli Azionisti del 5 giugno 2019

(5) Nominati dall'Assemblea degli Azionisti del 16 aprile 2015

Premessa

La presente Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019 è stata predisposta e redatta:

  • In osservanza dell'art.154 ter del Decreto Legislativo 58/1998 e successive modifiche e del Regolamento Emittenti emanato dalla CONSOB;
  • Nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea e secondo lo IAS 34 – Bilanci intermedi applicando gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, fatta eccezione per quanto descritto nel paragrafo Principi contabili, emendamenti e interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2019 delle Note Illustrative.

La presente Relazione finanziaria semestrale è sottoposta a revisione contabile limitata.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL PERIODO

Attività di Finanza

Finanziamento Mediobanca e rimborso parziale della Linea di credito Bridge Loan

In data 20 febbraio 2019 il Gruppo ha sottoscritto un contratto con Mediobanca per un finanziamento a medio lungo termine, per un importo complessivo pari a Euro 100 milioni, della durata di 5 anni dalla firma dello stesso, il cui rimborso è previsto in un'unica soluzione alla data di scadenza. Parallelamente, in data 25 febbraio 2019 è stato disposto il rimborso parziale della Linea di credito Bridge Loan per Euro 100 milioni eseguito in data 6 marzo 2019.

Contratto per nuova linea di credito revolving

In data 3 aprile 2019, il Gruppo ha sottoscritto con un pool di primarie banche nazionali ed internazionali il rinnovo di una linea di credito revolving a lungo termine di Euro 1.000 milioni. La linea di credito ha durata quinquennale e sostituisce la Revolving Credit Facility 2014 in pool, che è stata contestualmente estinta. Le risorse potranno essere utilizzate per attività d'impresa e legate al capitale circolante, incluso il rifinanziamento di linee già esistenti.

Altri eventi significativi

Antitrust Brasile

In data 3 gennaio 2019 l'autorità ha comunicato al Gruppo Prysmian la chiusura della fase istruttoria del procedimento, notificata al Gruppo Prysmian nel 2011, concedendo termine di dieci giorni lavorativi per la presentazione di memorie. Il Gruppo ha depositato la propria memoria in data 18 gennaio 2019. In data 11 febbraio 2019 l'ufficio investigativo dell'autorità della concorrenza brasiliana (Administrative Council for Economic Defense – "CADE") ha pubblicato nella Brazilian Federal Official Gazette una comunicazione degli addebiti (Nota Tecnica). La Nota Tecnica riportava le conclusioni dell'investigazione condotta dal CADE che erano orientate ad imporre una sanzione a carico del Gruppo. La Nota Tecnica contiene la raccomandazione che l'ammontare della sanzione, che potrebbe essere imposta al Gruppo dal Tribunale del CADE, dovrebbe essere compreso tra il 15% ed il 20% del fatturato in Brasile nel 2009. In ogni caso essa non è tuttavia vincolante per il Tribunale del CADE. La decisione dello stesso Tribunale, che sarà emessa all'esito di un'udienza pubblica, sarà provvisoriamente esecutiva ma impugnabile di fronte alle corti brasiliane.

Gli Amministratori, tenuto conto delle circostanze descritte, assistiti anche dai propri consulenti legali, avevano già accantonato Euro 68 milioni nel bilancio al 31 dicembre 2018.

Richieste di risarcimento danni conseguenti alla decisione della Commissione Europea del 2014

Nei primi giorni del mese di aprile 2019, alcune società del Gruppo hanno ricevuto richieste di risarcimento danni da taluni clienti conseguenti alla decisione dell'aprile del 2014 della Commissione Europea per presunte condotte anticoncorrenziali. Gli amministratori, tenuto conto delle circostanze descritte, assistiti anche dai propri consulenti legali, avevano provveduto a iscrivere, già nel bilancio al 31 dicembre 2018 fondi rischi ritenuti congrui. Per ulteriori dettagli si rimanda a quanto descritto nella Nota 12. Fondi rischi e oneri.

Western Link

In data 19 febbraio 2019 e in data 6 aprile 2019, nella commessa di interconnessione Western Link, sono state rilevate delle problematiche che avevano determinato la temporanea interruzione del sistema.

A fronte di tali problematiche il Consiglio, sulla base delle valutazioni dei tecnici, aveva ritenuto di effettuare, nel bilancio al 31 dicembre 2018, accantonamenti per Euro 95 milioni. Tali accantonamenti erano a fronte delle penali previste contrattualmente, dei costi di riparazione, dei costi accessori, dei costi per la produzione di un'ulteriore pezzatura di cavo da utilizzare per future riparazioni e di costi per ulteriori riparazioni che si dovessero eventualmente rendere necessarie nel prevedibile futuro.

Nel mese di giugno 2019, si sono conclusi i lavori di riparazione in relazione alle predette problematiche. Alla data di approvazione della presente Relazione finanziaria semestrale il cavo risulta operativo.

Approvazione del Bilancio Annuale al 31 dicembre 2018 e distribuzione dividendi

In data 5 giugno 2019 l'Assemblea degli Azionisti di Prysmian S.p.A. ha approvato il bilancio dell'esercizio 2018 e la distribuzione di un dividendo unitario lordo di Euro 0,43, per un ammontare complessivo pari a circa Euro 113 milioni. Il dividendo è stato posto in pagamento a partire dal 26 giugno 2019, con record date il 25 giugno 2019 e data stacco il 24 giugno 2019.

NUOVI PROGETTI E INIZIATIVE INDUSTRIALI

Sviluppo della rete di energia di trasmissione di Washington D.C.

In data 6 febbraio 2019 il Gruppo ha firmato un accordo per partecipare al progetto di potenziamento del sistema di trasmissione di energia del distretto della capitale statunitense. Il valore del progetto ammonta a circa 190 milioni di Dollari statunitensi e la sua realizzazione, prevista in più fasi, è stimata per il periodo 2019- 2026. Il completamento della prima fornitura di cavi del valore di 13 milioni di Dollari statunitensi è previsto per la fine del 2019.

Contratto per la realizzazione del nuovo sistema in cavo sottomarino in Canada (Fundy Isles)

In data 11 febbraio 2019 il Gruppo si è aggiudicato una commessa del valore di Euro 17 milioni assegnata da New Brunswick Power Corporation (NB Power), la maggiore utility per l'energia del Canada. Il progetto, denominato Fundy Isles, prevede lo sviluppo di un nuovo collegamento sottomarino che potenzierà la capacità di trasmissione di energia del sistema attualmente installato nella regione di Passamaquoddy, a Fundy Bay. Il nuovo collegamento sottomarino collegherà le isole di Deer, Campobello e Grand Manan alla rete elettrica della provincia canadese.

Il completamento del progetto è previsto per il mese di ottobre 2019.

Contratto per la realizzazione del cablaggio del primo parco eolico offshore "galleggiante" in Francia

In data 19 marzo 2019, il Gruppo ha siglato una "letter of award" con PGL (Provence Grand Large), parte di EDF Renewables. Il progetto, del valore di circa Euro 30 milioni, consiste nello sviluppo di un sistema in cavo sottomarino "chiavi in mano" che sarà finalizzato per l'estate del 2019. Il collaudo del progetto è previsto nel 2021.

Contratto per la realizzazione del cablaggio di un parco eolico offshore "galleggiante" negli Stati Uniti

In data 16 maggio 2019, il Gruppo si è aggiudicato una commessa del valore di circa Euro 200 milioni assegnata da Vineyard Wind LLC, per lo sviluppo di un sistema in cavo sottomarino che porterà energia rinnovabile alla rete elettrica di terraferma.

Il Gruppo sarà responsabile per la progettazione, produzione, installazione e collaudo di un sistema in cavo ad alta tensione in corrente alternata (HVAC – High Voltage Alternating Current) composto da due cavi tripolari da 220 kV con isolamento estruso XLPE. Il sistema coprirà un tracciato di 134 km di cavi. I cavi sottomarini saranno prodotti nei centri di eccellenza di Pikkala (Finlandia) e Arco Felice (Italia). La consegna e il collaudo del progetto sono previste per il 2021.

Progetto Dolwin5 per la realizzazione dei collegamenti di nuovi parchi eolici alle reti elettriche di terraferma in Germania

In data 18 giugno 2019, Il Gruppo si è aggiudicato un'importante commessa del valore di circa Euro 140 milioni, dal gestore di rete tedesco-olandese TenneT, per il collegamento di nuovi parchi eolici offshore alla rete elettrica tedesca di terraferma.

Le connessioni "chiavi in mano" collegheranno la piattaforma di conversione offshore DolWin epsilon, situata nel Mare del Nord a circa 100 km dalla costa tedesca, alla stazione di conversione Emden/Ost nell'entroterra, con lo scopo di trasmettere l'energia rinnovabile prodotta alla rete elettrica tedesca.

I cavi sottomarini e terrestri verranno realizzati nei centri di eccellenza di Pikkala (Finlandia) e Gron (Francia). Il completamento del progetto è previsto entro la metà del 2024.

DATI CONSOLIDATI DI SINTESI*

(in milioni di Euro) 1° semestre
2019
1° semestre
2018 -
Combined
(**)
1° semestre
2018 (***)
Variaz. %
Combined
2018 (***)
Ricavi 5.849 5.782 4.364 1,2% 10.104
EBITDA rettificato ante quote di risultato in
società valutate con il metodo del patrimonio
netto
508 377 303 34,8% 634
EBITDA rettificato (1) 521 413 339 26,2% 693
EBITDA (2) 492 293 501
Risultato operativo rettificato (3) 366 244 466
Risultato operativo 335 158 215
Risultato ante imposte 263 112 103
Risultato netto 192 80 58
(in milioni di Euro)
30 giugno
2019
30 giugno
2018 (***)
Variazione 31 dicembre
2018 (***)
Capitale investito netto 5.774 5.356 418 5.059
Fondi del personale 528 450 78 463
Patrimonio netto 2.427 1.892 535 2.374
di cui attribuibile a terzi 185 185 - 188
Indebitamento finanziario netto 2.819 3.014 (195) 2.222
(in milioni di Euro)
1° semestre
2019
1° semestre
2018
Variaz. % 2018
Investimenti (4) 91 107 -15,0% 285
Dipendenti (a fine periodo) 29.810 29.940 -0,4% 29.159
Utile/(Perdita) per azione
- di base 0,72 0,35 0,24
- diluito 0,72 0,35 0,24

(1) Per EBITDA rettificato si intende l'EBITDA prima di oneri e proventi legati a riorganizzazioni aziendali, di oneri e proventi considerati non ricorrenti e di altri oneri e proventi non operativi.

(2) Per EBITDA si intende l'Utile/(Perdita) del periodo al lordo dell'effetto economico della variazione del fair value derivati su prezzi materie prime, di altre poste valutate al fair value, degli ammortamenti e svalutazioni, degli oneri e proventi finanziari, di dividendi di altre società e delle imposte.

(3) Per Risultato operativo rettificato si intende il Risultato operativo prima di oneri e proventi legati a riorganizzazioni aziendali, di oneri e proventi considerati non ricorrenti e di altri oneri e proventi non operativi, della variazione del fair value derivati su prezzi materie prime e di altre poste valutate al fair value.

(4) Gli investimenti si riferiscono agli incrementi in Immobilizzazioni materiali e immateriali al lordo dei beni in leasing.

(*) Tutti i dati percentuali nella presente Relazione sono calcolati prendendo a riferimento importi espressi in Euro migliaia.

(**) I dati includono il perimetro General Cable per il periodo 1° gennaio – 30 giugno 2018.

(***) I risultati di General Cable sono consolidati a partire dal 1° giugno 2018. I dati sono stati oggetto di modifica rispetto ai dati pubblicati a seguito della definizione del processo di allocazione del prezzo di acquisizione di General Cable. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "C. Rideterminazione dei dati comparativi" delle Note Illustrative.

PREMESSA

Dal mese di giugno 2018, in seguito all'acquisizione del perimetro General Cable, il Gruppo ha avviato un processo di riorganizzazione in seguito al quale sono stati ridisegnati i segmenti operativi, determinando una ridefinizione dell'informativa settoriale coerente con il nuovo modello adottato dal Gruppo.

A seguito dei predetti cambiamenti, i segmenti operativi sono stati ridisegnati come descritto di seguito:

  • Energy: il segmento comprende il precedente Energy Products nonché i business Core Oil&Gas e DHT inclusi precedentemente nel segmento OIL&GAS non più significativo per il Gruppo.
  • Projects: il segmento comprende il precedente Energy Projects, il business Sottomarini Telecom, entrato nel perimetro in seguito all'acquisizione di General Cable e il business Offshore Specialties (precedentemente denominato SURF e incluso nel segmento OIL&GAS);
  • Telecom: il segmento non ha subito alcuna modifica per via della predetta riorganizzazione.

In coerenza con il processo di integrazione, già iniziato nello scorso esercizio, a partire dall'anno in corso, i risultati del Gruppo sono analizzati nel loro complesso (senza piu' mantenere la distinzione dei due gruppi Prysmian e General Cable). I valori relativi ai primi sei mesi 2019 sono confrontati rispettivamente con i valori del Bilancio Consolidato e, per le grandezze principali di valenza gestionale (Ricavi e EBITDA rettificato), con i valori presentati su base combined, includendo quindi i risultati di General Cable come se fossero stati consolidati dal 1° gennaio 2018.

Si sottolinea tuttavia, che i valori combined non sono da intendersi dati pro-forma, benchè siano stati rideterminati applicando i principali principi e policy contabili del Gruppo Prysmian.

- 5 16

ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO

(in milioni di Euro)

semestre
2019

semestre
2018 -
Combined
(*)

semestre
2018
(**)
Variaz. %
Combined
Variaz.
%
Conso
2018
(**)
Ricavi 5.849 5.782 4.364 1,2% 34,0% 10.104
EBITDA rettificato ante quote di risultato in società
valutate con il metodo del patrimonio netto
508 377 303 34,8% 67,7% 634
% sui Ricavi 8,7% 6,5% 6,9% 6,3%
EBITDA rettificato 521 413 339 26,2% 53,7% 693
% sui Ricavi 8,9% 7,1% 7,8% 6,9%
EBITDA 492 293 67,9% 501
% sui Ricavi 8,4% 6,7% 5,0%
Variazione fair value derivati su prezzi materie prime - (25) (48)
Fair value stock options (1) (14) (6)
Ammortamenti, svalutazioni e ripristini (156) (96) (232)
Risultato operativo 335 158 112,0% 215
% sui Ricavi 5,7% 3,7% 2,1%
Proventi/(Oneri) finanziari netti (72) (46) (112)
Risultato prima delle imposte 263 112 134,8% 103
% sui Ricavi 4,5% 2,6% 1,0%
Imposte (71) (32) (45)
Risultato netto 192 80 140,0% 58
% sui Ricavi 3,3% 1,8% 0,6%
Attribuibile a: -
Soci della Capogruppo 190 80 58
Interessi di minoranza 2 - -
Raccordo tra Risultato operativo/EBITDA e Risultato
operativo rettificato/EBITDA rettificato
Risultato operativo (A) 335 158 112,0% 215
EBITDA (B) 492 293 67,9% 501
Aggiustamenti: -
Riorganizzazioni aziendali 7 14 66
di cui costi integrazione per acquisizione General Cable (1) 5 49
Costi/(Ricavi) non ricorrenti 6 - 94
di cui Antitrust 6 - 94

(*) I dati includono il perimetro General Cable per il periodo 1° gennaio – 30 giugno 2018.

di cui rilascio step up magazzino General Cable (1)

(**) I risultati di General Cable sono consolidati a partire dal 1° giugno 2018. I dati sono stati oggetto di modifica rispetto ai dati pubblicati a seguito della definizione del processo di allocazione del prezzo di acquisizione di General Cable. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "C. Rideterminazione dei dati comparativi" delle Note Illustrative.

Altri Costi/(Ricavi) non operativi 16 32 32 di cui costi accessori per acquisizione General Cable - 4 4 di cui costi integrazione per acquisizione General Cable 2 18 31

di cui ricavo per diluizione YOFC - - (36) Totale aggiustamenti (C) 29 46 192 Variazione fair value derivati su prezzi materie prime (D) - 25 48 Fair value stock options (E) 1 14 6 Svalutazione e ripristini attività (F) 1 1 5 Risultato operativo rettificato (A+C+D+E+F) 366 244 50,0% 466 EBITDA rettificato (B+C) 521 339 53,7% 693

(1) Si tratta del maggior costo per l'utilizzo di prodotti finiti oggetto di valutazione al fair value al momento dell'acquisizione di General Cable.

Nel corso dei primi sei mesi del 2019 l'EBITDA rettificato del Gruppo, confrontato con l'EBITDA rettificato combined dei primi sei mesi del 2018, è risultato in aumento.

Nel segmento Projects, la crescita organica delle vendite registrata nel primo semestre del 2019 è risultata negativa e attribuibile ad un ritardo delle attività di installazione e a talune rilavorazioni, alla contrazione dei volumi e dei prezzi nel business Offshore Specialties e a minori volumi di vendita registrati in alcuni mercati nel business Alta Tensione, principalmente Francia e Nord America.

Tali dinamiche hanno influenzato negativamente anche la redditività del segmento che, al netto degli effetti della commessa Western Link registrati nello stesso periodo dell'esercizio precedente risulta inferiore rispetto al primo semestre del 2018.

Il business Offshore Specialties è caratterizzato da una continua contrazione del mercato dei cavi ombelicali in Brasile.

Nel corso del primo semestre del 2019 la redditività del segmento Energy è stata caratterizzata da performance diversificate all'interno delle sue linee di business. In particolare, nel comparto Energy and Infrastructure, è stata registrata una crescita organica positiva delle vendite nel business Trade & Installers, pur con una certa differenziazione geografica, mentre in termini di redditività si è assistito ad un miglioramento soprattutto in Europa e in LATAM. In Medio Oriente la domanda resta debole. Il business Power Distribution presenta una crescita generalizzata in Europa e Nord America ed una stabilità in APAC ed in LATAM, con un miglioramento complessivo della profittabilità, nonostante una forte pressione sui prezzi in Europa ed una contrazione dei volumi in Medio Oriente.

Nell'Overhead Transmission Lines si assiste ad un recupero in LATAM, atteso anche nella seconda parte dell'anno.

Nell'ambito del comparto Industrial & Network Components, la performance nel primo semestre del 2019 è caratterizzata da una positiva perfomance in tutte le linee di business, eccetto per l'Automotive e l'Oil & Gas. In particolare, il business Oil & Gas registra dei volumi in decrescita parzialmente compensati da una performance positiva nel comparto Downhole Technology e da un leggero recupero nel mercato del Medio Oriente. Nei comparti Specialties, OEM e Renewables il Gruppo ha registrato una crescita in Nord America e LATAM, soprattutto con riferimento alle applicazioni del mining and solar. Si assiste poi ad un recupero di profittabilità del business Elevator che aveva subito durante lo scorso esercizio le forti pressioni del mercato cinese e gli effetti negativi di conversione per la forte esposizione al mercato Nord Americano.

La performance del business dell'Automotive rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente riflette invece riduzioni di volumi e un permanere della pressione sui prezzi dei prodotti a basso valore aggiunto; tali impatti sono stati parzialmente mitigati dalla strategia di focalizzazione su segmenti di alta gamma del portafoglio di business e dal miglioramento delle performance industriali.

L'area di business Network Components mostra una sostanziale stabilità a fronte di una diminuzione guidata dal business dell'Alta tensione, compensata da una buona performance sui prodotti di media tensione.

Positiva la performance del segmento Telecom, soprattutto in Europa e Nord America, la cui crescita organica delle vendite nel primo semestre 2019 rispecchia il trend positivo già osservato nel corso del precedente esercizio. Se si escludesse la performance del comparto Copper, la crescita organica del Telecom raggiungerebbe un valore a doppia cifra, grazie anche alla notevole performance del comparto MMS in Nord America. Essa deriva principalmente dalla costante crescita della domanda di cavi in fibra ottica e dei cavi speciali, a seguito dello sviluppo dei principali progetti di investimento. La redditività del segmento è migliorata nonostante l'impatto negativo della consociata Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Company in Cina.

In linea generale, si evidenzia che le azioni di razionalizzazione della struttura dei costi a seguito dell'acquisizione di General Cable hanno contribuito in modo positivo al miglioramento della redditività.

Nel primo semestre 2019, i Ricavi del Gruppo si sono attestati a Euro 5.849 milioni, a fronte di Euro 5.782 milioni su base combined del corrispondente periodo del 2018, segnando una variazione positiva di Euro 67 milioni (+1,2%).

La variazione dei Ricavi può essere scomposta nei seguenti fattori principali:

  • crescita legata alla variazione organica delle vendite, positiva e pari a Euro 108 milioni (+1,9%);
  • incremento legato al favorevole andamento dei tassi di cambio pari a Euro 62 milioni (+1,1%);
  • decremento dei prezzi di vendita a seguito dell'oscillazione delle quotazioni dei metalli (rame, alluminio e piombo) per Euro 103 milioni (-1,8%).

In particolare, la variazione organica delle vendite, positiva e pari a 1,9%, risulta così ripartita tra i tre segmenti:

Projects -3,4%;
Energy +1,8%;
Telecom +7,9%.

L'EBITDA rettificato del Gruppo (prima di oneri netti legati alle riorganizzazioni aziendali, di oneri netti considerati non ricorrenti e degli altri oneri netti non operativi, pari a Euro 29 milioni), è risultato pari a Euro 521 milioni, segnando un incremento di Euro 108 milioni rispetto al corrispondente valore combined del 2018, pari a Euro 413 milioni (+26,2%). Tale incremento è in parte relativo all'applicazione del principio contabile IFRS16 per Euro 21 milioni.

L'EBITDA include oneri netti legati a riorganizzazioni aziendali, oneri netti non ricorrenti e altri oneri netti non operativi pari a Euro 29 milioni (Euro 46 milioni nel primo semestre 2018). Tali aggiustamenti includono costi di riorganizzazione ed integrazione del perimetro acquisito di General Cable per Euro 1 milione.

Il valore di ammortamenti e svalutazioni nel primo semestre del 2019, pari a Euro 156 milioni, è aumentato rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente per Euro 60 milioni. La variazione è principalmente riconducibile al consolidamento di General Cable, che ha comportato ulteriori ammortamenti anche a seguito della definizione del processo di allocazione del prezzo, e all'adozione del principio contabile IFRS16. L'effetto della variazione del fair value dei derivati sui prezzi delle materie prime è stato nullo nel primo semestre 2019, a fronte di un corrispondente valore negativo di Euro 25 milioni nello stesso periodo del 2018.

Il Risultato Operativo di Gruppo è pari a Euro 335 milioni, rispetto a Euro 158 milioni nel 2018, registrando così un incremento pari a Euro 177 milioni. Il significativo miglioramento è dovuto principalmente all'allargamento del perimetro del Gruppo e dall'effetto cambi.

L'ammontare degli Oneri finanziari netti del primo semestre del 2019 si è attestato a Euro 72 milioni, rispetto al valore dello scorso anno, pari a Euro 46 milioni. L'incremento è legato principalmente all'allargamento del perimetro del Gruppo nonché agli effetti legati alle economie iperinflazionate e all'andamento dei cambi.

Le Imposte sono pari a Euro 71 milioni e presentano un'incidenza sul Risultato prima delle imposte di circa il 27%.

L'Utile netto del primo semestre 2019 è pari a Euro 192 milioni, quasi interamente (190 Euro milioni) di pertinenza del Gruppo, rispetto a Euro 80 milioni, tutti di pertinenza del Gruppo, nel primo semestre 2018.

Nei paragrafi successivi vengono analizzati i risultati dei Segmenti operativi su base combined, includendo quindi i risultati di General Cable dal 1° gennaio 2018.

ANDAMENTO DEL SEGMENTO OPERATIVO PROJECTS

(in milioni di Euro)
1° semestre
2019
1° semestre
2018
Combined
(*)
Variaz. % 1° semestre
2018
2018 (**)
Ricavi 828 861 -3,9% 747 1.635
EBITDA rettificato ante quote di risultato in società
valutate con il metodo del patrimonio netto
97 69 41,5% 58 89
% sui Ricavi 11,7% 7,9% 7,7% 5,4%
EBITDA rettificato 97 69 41,3% 58 89
% su Ricavi 11,7% 7,9% 7,7% 5,4%
EBITDA 88 67 31,7% 56 (16)
% sui Ricavi 10,8% 7,8% 7,4% -0,9%
Ammortamenti (31) (27) (24) (54)
Risultato operativo rettificato 66 40 66,1% 34 35
% sui Ricavi 8,0% 4,6% 4,5% 2,1%
Raccordo tra EBITDA ed EBITDA rettificato
EBITDA (A) 88 67 31,7% 56 (16)
Aggiustamenti:
Riorganizzazioni aziendali (2) 1 2 10
di cui costi integrazione per acquisizione General Cable (3) - - 9
Costi/(Ricavi) non ricorrenti 6 - - 94
di cui Antitrust 6 - - 94
Altri Costi/(Ricavi) non operativi 5 - - 1
di cui rilascio step up magazzino General Cable - - 1
Totale aggiustamenti (B) 9 1 2 105
EBITDA rettificato (A+B) 97 68 41,3% 58 89

(*) I dati includono il perimetro General Cable per il periodo 1° gennaio – 30 giugno 2018.

(**) I risultati di General Cable sono consolidati per il periodo 1° giugno – 31 dicembre 2018. I dati sono stati oggetto di modifica rispetto ai dati pubblicati a seguito della definizione del processo di allocazione del prezzo di acquisizione di General Cable. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "C. Rideterminazione dei dati comparativi" delle Note Illustrative.

Il Segmento Operativo Projects comprende i business high-tech Alta Tensione terrestre, Sottomarini Energia e Telecom, ed Offshore Specialties, il cui focus è rivolto al progetto ed alla sua realizzazione, nonché alla personalizzazione del prodotto.

Il Gruppo progetta, produce ed installa sistemi in cavo ad alta ed altissima tensione per la trasmissione dell'energia elettrica, sia dalle centrali di produzione che all'interno delle reti di trasmissione e di distribuzione primaria. Questi prodotti, altamente specializzati e ad elevato contenuto tecnologico, includono cavi isolati con carta impregnata di olio o miscela utilizzati per tensioni fino a 1100 kV e cavi con isolamento a base di polimeri estrusi per tensioni fino a 600 kV. A questi si aggiungono servizi di posa e dopo-posa, servizi di monitoraggio e manutenzione preventiva delle reti, di riparazione e manutenzione dei collegamenti in cavo, nonché servizi di emergenza, tra cui gli interventi in caso di danneggiamenti.

Inoltre, Prysmian Group progetta, produce e installa sistemi "chiavi in mano" in cavo sottomarino per la trasmissione e la distribuzione di energia elettrica. I prodotti offerti includono cavi con diverse tipologie di isolamento: cavi con isolamento stratificato costituito da carta impregnata di olio o miscela per collegamenti fino a 700 kV in corrente alternata e continua; cavi con isolamento in materiale polimerico estruso per collegamenti fino a 400 kV in corrente alternata e 600 kV in corrente continua. Per la trasmissione e la distribuzione di energia in ambiente sottomarino il Gruppo si avvale di specifiche tecnologie ed è in grado di offrire soluzioni qualificate secondo i più severi standard internazionali.

Con l'acquisizione di General Cable, il Gruppo Prysmian rientra nel business dei cavi sottomarini Telecom, specializzato nella produzione ed installazione di cavi per la trasmissione di dati.

Il business Offshore Specialties comprende una vasta gamma di prodotti per l'industria petrolifera, fra i quali cavi ombelicali, tubi flessibili e tutta la componentistica elettrica, ottica e di segnalamento dati per la gestione dei pozzi petroliferi dal fondo del mare fino alla piattaforma offshore.

MARKET OVERVIEW

Nel business dei cavi sottomarini Energia, la domanda di mercato del primo semestre del 2019 è stata debole, in continuità rispetto alla chiusura dell'anno precedente, ma ha fornito segnali di ripresa, con l'aggiudicazione di alcune commesse di medie dimensioni; diverse gare d'appalto sono in corso ed in fase avanzata del processo di tendering, la cui aggiudicazione è prevista nei prossimi mesi. In un orizzonte di medio termine il mercato si prevede in crescita, specialmente nel segmento Offshore Wind, grazie allo stimolo derivante dalla continua riduzione dei costi di produzione dell'energia elettrica.

Positive le performance del business dei cavi sottomarini Telecom, in cui il Gruppo si è aggiudicato alcune importanti commesse la cui produzione è tuttora in corso.

Nell'area di business dell'Alta tensione terrestre il mercato del segmento in corrente alternata (HVAC) è sostanzialmente stabile in Europa, con un andamento eterogeneo nei diversi paesi, mentre il segmento in corrente continua (HVDC), tipicamente il business delle interconnessioni, vede una sostanziale flessione a causa del completamento dei progetti aggiudicati negli anni scorsi e nessun nuovo contratto è previsto andare in esecuzione nel breve termine, poiché le attività di tendering sono ancora in corso. In Nord America si registra un incremento della domanda mentre nel Sud Est Asiatico ha subìto una leggera flessione nel primo semestre, situazione che sarà recuperata nel secondo semestre. Le attività di tendering per le importanti commesse di collegamento terrestre con cavi in corrente continua (HVDC) Suedlink and Suedostlink in Germania sono iniziate alla fine del 2018 e proseguono in accordo alle aspettative.

Per quanto riguarda il business Offshore Specialties continua la contrazione dei prezzi e la riduzione dei volumi.

ANDAMENTO ECONOMICO

I Ricavi verso terzi del segmento Projects hanno raggiunto nel primo semestre del 2019 il valore di Euro 828 milioni, a fronte di Euro 861 milioni del 2018 su base combined, con una variazione negativa di Euro 33 milioni (-3,9%).

La variazione dei Ricavi può essere scomposta nei seguenti fattori principali:

  • variazione organica negativa delle vendite pari a Euro 29 milioni, (-3,4%);
  • diminuzione associata all'oscillazione dei tassi di cambio per Euro 5 milioni (-0,6%);

  • leggero incremento dei prezzi di vendita dovuto alle oscillazioni dei prezzi dei metalli, pari a Euro 1 milioni (+0,1%).

La crescita organica negativa del segmento Projects è attribuibile ad un ritardo delle attività di installazione e a talune rilavorazioni, alla contrazione dei volumi e dei prezzi nel business Offshore Specialties e a minori volumi di vendita registrati in alcuni mercati nel business Alta Tensione, principalmente Francia e Nord America.

Tali dinamiche hanno influenzato negativamente anche la redditività del segmento che, al netto degli effetti della commessa Western Link registrati nello stesso periodo dell'esercizio precedente risulta inferiore rispetto al primo semestre del 2018.

Il business Offshore Specialties è caratterizzato da una continua contrazione del mercato dei cavi ombelicali in Brasile. Il business Alta Tensione registra minori volumi di vendita in alcuni mercati, principalmente Francia e Spagna. Tutti questi fattori hanno influenzato negativamente anche la redditività del segmento.

Per contro, il business Sottomarini Telecom ha registrato un incremento di volumi e di redditività legati a specifiche commesse acquisite nei mesi scorsi, sia di sola fornitura che progetti 'chiavi in mano'.

Nel business Sottomarini Energia i principali progetti in corso di realizzazione nel periodo sono stati: il collegamento tra Norvegia e Gran Bretagna (NSL Link), l'interconnessione tra Olanda e Danimarca (CoBRA cable), il collegamento fra Francia e Gran Bretagna (IFA2), la commessa Hainan2 in Cina e le commesse di interconnessioni nelle Filippine ed in Bahrain.

Il contributo alle vendite del periodo deriva dalla produzione dei cavi negli stabilimenti industriali del Gruppo (Pikkala in Finlandia, Arco Felice in Italia, Drammen in Norvegia e Nordenhan in Germania) e dai servizi di installazione, effettuati sia con l'ausilio di mezzi propri che con attrezzature di terzi.

Il valore del portafoglio ordini del Gruppo nel business Sottomarini Energia si attesta intorno a Euro 1,3 miliardi e consiste principalmente dei seguenti contratti: il collegamento tra Norvegia e Gran Bretagna (NSL Link), il collegamento delle piattaforme eoliche offshore (Deutsche Bucht), l'interconnessione tra Francia e Gran Bretagna (IFA2), la commessa Hainan2 in Cina, le interconnessioni nelle Filippine ed in Bahrain, le commesse offshore in Francia, quelle di interconnessione in Italia (Capri Sorrento) e di fornitura cavi interarray per i parchi eolici Hornsea2 e Borssele III e IV; a questi si aggiungono i contratti recentemente acquisiti di fornitura cavo per il progetto Pentland ed offshore wind in Germania (Dolwin5).

Il valore del portafoglio ordini del Gruppo nel business Alta Tensione si attesta intorno a Euro 360 milioni.

L'EBITDA rettificato registrato nel primo semestre del 2019 è pari a Euro 97 milioni, superiore al valore dello stesso periodo del 2018, pari ad Euro 69 milioni, con un incremento pari a Euro 28 milioni; al netto dei costi addizionali della commessa Western Link registrati nel primo semestre del 2018, pari a Euro 70 milioni, l'EBITDA rettificato risulta inferiore allo stesso periodo dell'anno precedente, principalmente a causa dei ritardi nella realizzazione di alcuni progetti ed al mix sfavorevole di commesse in corso di esecuzione. Il business Alta Tensione è risultato inferiore rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente a causa del completamento nel corso del 2018 di alcune commesse HVDC ad elevata redditività. Nei primi sei mesi del 2019 si è confermato il trend negativo nel business Offshore Specialties.

L'EBITDA rettificato registrato nel primo semestre 2019 ha beneficiato dell'adozione dell'IFRS 16 per Euro 3 milioni.

ANDAMENTO DEL SEGMENTO OPERATIVO ENERGY

(in milioni di Euro)

semestre
2019

semestre
2018 (*) -
Combined
Variaz. % 1° semestre
2018
2018 (**)
Ricavi 4.135 4.098 0,9% 2.935 6.975
EBITDA rettificato ante quote di risultato in società
valutate con il metodo del patrimonio netto
258 187 37,9% 135 316
% sui Ricavi 6,2% 4,6% 4,6% 4,5%
EBITDA rettificato 259 189 36,8% 137 320
% su Ricavi 6,3% 4,6% 4,7% 4,6%
EBITDA 249 113 120,6% 122 249
% sui Ricavi 6,0% 2,7% 4,2% 3,6%
Ammortamenti (90) (62) (48) (126)
Risultato operativo rettificato 169 127 33,1% 89 194
% sui Ricavi 4,1% 1,2% 3,0% 2,8%
Raccordo tra EBITDA ed EBITDA rettificato
EBITDA (A) 249 113 120,6% 122 249
Aggiustamenti:
Riorganizzazioni aziendali 7 5 8 45
di cui costi integrazione per acquisizione General Cable 2 - 4 30
Altri Costi/(Ricavi) non operativi 3 8 7 26
di cui rilascio step up magazzino General Cable - 4 12
Totale aggiustamenti (B) 10 76 15 71
EBITDA rettificato (A+B) 259 189 36,8% 137 320

(*) I dati includono il perimetro General Cable per il periodo 1° gennaio – 30 giugno 2018.

(**) I risultati di General Cable sono consolidati per il periodo 1° giugno – 31 dicembre 2018.

Il Segmento Energy, che comprende i business in grado di offrire un portafoglio prodotti completo e innovativo rivolto a varie industrie, è organizzato in Energy & Infrastructure, che include i business Trade & Installers, Power Distribution e Overhead Transmission Lines, e Industrial e Network Components, che comprende Oil & Gas, Downhole Technology, Specialties & OEM, Elevators, Automotive e Network Components.

I Ricavi verso terzi nel primo semestre del 2019 del segmento Energy si sono attestati a Euro 4.135 milioni, a fronte di un valore di Euro 4.098 milioni del medesimo periodo del 2018, segnando una variazione positiva pari a Euro 37 milioni (+0,9 %), che può essere scomposta nei seguenti fattori principali:

  • variazione organica positiva delle vendite pari a Euro 72 milioni (+1,8%) concentrata prevalentemente in Nord America, che ha beneficiato dell'integrazione delle attività di General Cable;
  • aumento legato all'andamento positivo dei tassi di cambio per Euro 63 milioni (+1,5%);
  • riduzione dei prezzi di vendita legata alle oscillazioni delle quotazioni dei metalli, pari a Euro 98 milioni (-2,4%).

L'EBITDA rettificato del primo semestre dell'esercizio 2019 si è attestato a un valore di Euro 259 milioni, in aumento rispetto al corrispondente periodo 2018, pari ad Euro 189 milioni, registrando una variazione positiva pari a Euro 70 milioni (+36,8%). Ciò in parte è stato generato anche dalla razionalizzazione della struttura dei costi a seguito dell'acquisizione di General Cable, nonché dall'adozione del principio contabile IFRS 16 (effetto positivo nei primi 6 mesi del 2019 pari a Euro 15 milioni).

Nei paragrafi seguenti viene dettagliata l'evoluzione dei mercati e della redditività per ciascuna delle aree di business del segmento Energy.

ENERGY & INFRASTRUCTURE

(in milioni di Euro)

semestre
2019

semestre
2018 (*) -
Combined
Variaz. % 1° semestre
2018 (**)
2018
() (*)
Ricavi 2.763 2.680 3,1% 1.823 4.462
EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con
il metodo del patrimonio netto
158 104 51,7% 70 163
% sui Ricavi 5,7% 3,9% 3,9% 3,7%
EBITDA rettificato 159 106 50,3% 72 166
% su Ricavi 5,8% 3,9% 3,9% 3,7%
Risultato operativo rettificato 98 65 50,8% 41 80
% sui Ricavi 3,5% 0,4% 2,2% 1,8%

(*) I dati includono il perimetro General Cable per il periodo 1° gennaio – 30 giugno 2018.

(**) i dati comparativi accolgono una riclassifica nell'ambito del segmento operativo Energy tra i business E&I e Industrial & NWC a seguito di una migliore allocazione dei dati della consociata omanita.

(***) I risultati di General Cable sono consolidati per il periodo 1° giugno – 31 dicembre 2018.

Prysmian produce sistemi in cavo di alta e media tensione per il collegamento di immobili industriali e/o civili alle reti di distribuzione primaria e cavi e sistemi di bassa tensione per la distribuzione di energia e il cablaggio degli edifici. Tutti i prodotti offerti sono conformi alle norme internazionali per quanto riguarda la capacità di isolamento, la resistenza al fuoco, le emissioni di fumi e il contenuto di alogeni. Il portafoglio prodotti di bassa tensione include cavi sia rigidi sia flessibili per la distribuzione di energia verso e all'interno di strutture residenziali e commerciali. Il Gruppo concentra attività di sviluppo prodotto e innovazione sui cavi ad elevate prestazioni come i cavi Fire Resistant - resistenti al fuoco - e Low Smoke zero Halogen - a bassa emissione di fumo e gas tossici - capaci di garantire specifiche condizioni di sicurezza. Recentemente, la gamma prodotti si è ulteriormente arricchita, soddisfacendo la domanda di cavi dedicati a costruzioni infrastrutturali quali aeroporti, porti e stazioni ferroviarie, proveniente da clienti diversificati quali distributori internazionali, consorzi di acquisto, installatori e grossisti.

MARKET OVERVIEW

I mercati di riferimento presentano specificità geografiche marcate, nonostante l'esistenza di normative internazionali sui prodotti, sia in termini di frammentazione degli operatori sul lato della domanda e dell'offerta, sia di gamma degli articoli prodotti e commercializzati.

Nel corso del primo semestre dell'esercizio 2019, il trend della domanda nella maggior parte dei paesi del mercato europeo del business Trade & Installers, con l'eccezione di Nord Europa e UK per le incertezze legate alla Brexit, rimane stabile, come pure in Nord America. In APAC si segnala, invece, un trend positivo, in linea con le aspettative di mercato. In flessione, al contrario, la domanda in LATAM.

Per quanto riguarda i mercati Power Distribution, nei maggiori paesi europei, l'andamento degli anni passati è stato caratterizzato da un sostanziale ristagno dei consumi energetici, che ha condizionato in modo negativo la domanda delle principali utilities. Queste ultime, operanti in un contesto economico recessivo, hanno mantenuto comportamenti prudenti data l'impossibilità di formulare previsioni future di crescita, oppure si sono concentrate su interventi di ristrutturazione volti a recuperare efficienza ed a contenere i costi di fornitura. Questo panorama ha inasprito le dinamiche competitive in termini di prezzo e mix lasciando in eredità quasi ovunque un contesto estremamente sfidante.

Nel 2019, la domanda per il comparto di business Power Distribution conferma i segnali di ripresa in Europa già evidenziati a partire dall'ultimo trimestre del 2018, in particolare in Germania e nell'area Danubiana e in Nord Europa, mentre mostra una leggera contrazione nel Sud Europa.

Al di fuori dell'Europa, la domanda si presenta in crescita in Nord America e APAC; la situazione resta invece più sfidante in LATAM, a causa dei recenti cambiamenti nel panorama delle utilities, in fase di consolidamento.

Relativamente al mercato dell'Overhead Transmission Lines, si riscontra una riduzione dei volumi rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente in linea con le aspettative di mercato.

ANDAMENTO ECONOMICO

I Ricavi verso terzi dell'area di business Energy & Infrastructure nel primo semestre 2019 hanno raggiunto il valore di Euro 2.763 milioni, a fronte di Euro 2.680 milioni del 2018, con una variazione positiva di Euro 83 milioni (+3,1%), che può essere scomposta nei seguenti fattori principali:

  • variazione organica positiva delle vendite pari a Euro 84 milioni (+3,1%);
  • variazione positiva legata all'andamento dei tassi di cambio per Euro 41 milioni (+1,6%);
  • riduzione dei prezzi di vendita legata alle oscillazioni delle quotazioni dei metalli, pari a Euro 42 milioni (-1,6%).

Nel business Trade & Installers, il Gruppo Prysmian ha proseguito sia nella strategia di focalizzazione delle relazioni commerciali con i principali clienti internazionali sia nel perfezionamento di azioni tattiche finalizzate a non perdere opportunità di vendita, differenziando l'offerta nei diversi mercati di riferimento, crescendo in quota di mercato in specifiche realtà geografiche. Ne è scaturita una strategia commerciale articolata, orientata laddove possibile al miglioramento del mix di vendita, ma anche mirata a riguadagnare quote di mercato cercando di ottimizzare la redditività delle vendite.

Il comparto Energy and Infrastructure ha registrato una crescita organica positiva delle vendite nel business Trade & Installers, pur con una certa differenziazione geografica, mentre in termini di redditività si è assistito ad un miglioramento soprattutto in Europa e in LATAM; in Medio Oriente la domanda resta debole. Il business Power Distribution presenta una crescita generalizzata in Europa e Nord America ed una stabilità in APAC ed in LATAM, con un miglioramento complessivo della profittabilità, nonostante una forte pressione sui prezzi in Europa ed una contrazione dei volumi in Medio Oriente.

Nell'Overhead Transmission Lines si assiste ad un recupero in LATAM, atteso anche nella seconda parte dell'anno.

A seguito dei fattori sopra descritti, l'EBITDA rettificato del primo semestre dell'esercizio 2019 è risultato pari a Euro 159 milioni, rispetto a Euro 106 milioni per il corrispondente periodo dello scorso anno, segnando una variazione positiva pari a Euro 53 milioni (+50,3%), in parte dovuta all'adozione del principio contabile IFRS 16 (effetto positivo nei primi 6 mesi del 2019 pari a Euro 8 milioni).

INDUSTRIAL & NETWORK COMPONENTS

(in milioni di Euro)
Variaz. % 2018 (**)
semestre semestre semestre (***)
2019 2018 (*) - 2018 (**)
Combined
Ricavi 1.248 1.264 -1,3% 1.015 2.277
EBITDA rettificato ante quote di risultato in
società valutate con il metodo del patrimonio 98 83 18,6% 66 155
netto
% sui Ricavi 7,8% 6,5% 6,5% 6,8%
EBITDA rettificato 98 83 17,8% 66 156
% su Ricavi 7,9% 6,6% 6,5% 6,8%
Risultato operativo rettificato 71 63 12,7% 50 118
% sui Ricavi 5,4% 3,4% 4,9% 5,2%

(*) I dati includono il perimetro General Cable per il periodo 1° gennaio – 30 giugno 2018.

(**) i dati comparativi accolgono una riclassifica nell'ambito del segmento operativo Energy tra i business E&I e Industrial & NWC a seguito di una migliore allocazione dei dati della consociata omanita

(***) I risultati di General Cable sono consolidati per il periodo 1° giugno – 31 dicembre 2018.

L'ampia gamma di cavi sviluppati specificamente per determinati settori industriali si caratterizza per l'elevato livello di specificità delle soluzioni. Nel mercato dei trasporti, la gamma di cavi offerta da Prysmian trova impiego nella costruzione di treni e navi, nell'industria automobilistica e in quella aerospaziale; nelle infrastrutture invece, i principali campi applicativi sono il settore ferroviario, portuale e aeroportuale. La gamma offerta comprende anche cavi per l'industria mineraria, per ascensori e per le applicazioni nel settore delle energie rinnovabili (solare ed eolico), cavi per impiego in ambito militare e per le centrali di produzione di energia nucleare, in grado di resistere ai più elevati livelli di radiazione.

Prysmian inoltre offre una vasta gamma di prodotti per il settore petrolchimico in grado di coprire tutte le necessità sia offshore che onshore inclusa la progettazione e la fornitura di sistemi per la trasmissione di energia e telecomunicazioni dalle piattaforme offshore e/o da unità galleggianti di stoccaggio di idrocarburi, alle teste di pozzo; tubi flessibili offshore per il trasporto degli idrocarburi; soluzioni Downhole Technology

(DHT), che includono cavi incapsulati in tubi d'acciaio per il controllo e l'alimentazione dei sistemi di monitoraggio all'interno dei pozzi di estrazione sia offshore che onshore.

L'offerta per il settore Petrolchimico include, inoltre, cavi di potenza a bassa e media tensione, e cavi di strumentazione e di controllo. Nell'ambito onshore la gamma prodotti permette di supportare applicazioni in tutti e tre i segmenti della filiera Petrolchimica: l'Upstream, il Midstream e il Downstream.

Infine, il Gruppo produce accessori e componenti di rete, così come sofisticati sistemi di controllo; ad esempio i giunti e i terminali per cavi di bassa, media, alta e altissima tensione e per sistemi sottomarini, per collegare i cavi tra di loro e/o connetterli ad altri dispositivi di rete, adatti sia per applicazioni industriali, edilizie e infrastrutturali, sia per applicazione nell'ambito delle reti di trasmissione e distribuzione di energia.

MARKET OVERVIEW

Le dinamiche dei mercati per i cavi Industriali mostrano una sostanziale disomogeneità all'interno delle diverse linee di business e tra le varie aree geografiche. Si possono delineare infatti da un lato segmenti di mercato in crescita, quali alcuni comparti del segmento OEM (come Mining, Infrastructure e Solar) e segmenti stabili, come Rolling stock, Wind e Cranes; dall'altro, segmenti caratterizzati da una contrazione dei volumi in paesi specifici dovuta alla dilazione dei progetti di investimento in settori di interesse nazionale come il Railway.

Nel comparto O&G la domanda registra una leggera riduzione rispetto all'anno precedente in Europa, una lieve ripresa in Nord America, ed una contrazione in area APAC, dovuta principalmente al phasing dei progetti. Le attività offshore rimangono stabili ad un basso livello di domanda con una pressione che impatta sia i principali cantieri asiatici (Singapore & Corea) che le società EPC. Il comparto delle perforazioni risulta essere in ripresa guidato prevalentemente dal mercato nord americano mentre il segmento MRO (Maintanance, Repair and Overhaul) rimane stabile.

Nel business Downhole Technology, il fatturato legato alla produzione Shale Oil & Shale Gas in Nord America mostra ulteriori segnali di crescita come pure l'area Medio Orientale guidata dagli investimenti onshore dell'Arabia Saudita come pure il settore ESP (Electro Submersible Pump), soprattutto in Nord America e Medio Oriente.

Il mercato degli Elevator registra una crescita in Nord America ed in APAC, mentre l'EMEA è caratterizzato da una sostanziale stabilità.

Il comparto Automotive conferma la contrazione dei volumi sul mercato Nord Americano, mostrando inoltre i primi segnali di rallentamento anche sul mercato europeo, mentre permane ancora una stabilità in LATAM e in APAC.

In quest'ultima area geografica, nonostante un forte incremento del mercato delle Auto elettriche e una buona performance nel segmento premium, si evidenzia una sensibile flessione sui segmenti medio – bassi. Permane inoltre la tendenza dei produttori di cablaggi ad integrare a monte l'offerta di mercato.

Il mercato dei componenti di reti mostra una sostanziale stabilità nei volumi in linea con il precedente esercizio.

ANDAMENTO ECONOMICO

I Ricavi verso terzi dell'area di business Industrial & Network Components si sono attestati ad Euro 1.248 milioni nel primo semestre dell'esercizio 2019, a fronte di un valore di Euro 1.264 milioni nel 2018, segnando una variazione negativa di Euro 16 milioni (-1,3%), che può essere scomposta nei seguenti fattori principali:

  • variazione organica negativa delle vendite, pari a Euro 13 milioni (-1,0%);
  • variazione positiva dovuta all'andamento dei tassi di cambio, per Euro 21 milioni (+1,6%);
  • riduzione dei prezzi di vendita legato alle oscillazioni dei prezzi dei metalli, pari a Euro 24 milioni (-1,9%).

Il comparto Industrial & Network Components, registra una performance positiva nel primo semestre del 2019 in tutte le linee di business, eccetto per l'Automotive e l'Oil & Gas.

In particolare, il business Oil & Gas registra dei volumi in decrescita parzialmente compensati da una performance positiva nel comparto Downhole Technology e da un leggero recupero nel mercato del Medio Oriente. Nei comparti Specialties, OEM e Renewables il Gruppo ha registrato una crescita in Nord America e LATAM, soprattutto con riferimento alle applicazioni del mining and solar. Si assiste poi ad un recupero di profittabilità del business Elevator che aveva subito durante lo scorso esercizio le forti pressioni del mercato cinese e gli effetti negativi di conversione per la forte esposizione al mercato Nord Americano.

La performance del business dell'Automotive rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente riflette invece riduzioni di volumi e un permanere della pressione sui prezzi dei prodotti a basso valore aggiunto; tali impatti sono stati parzialmente mitigati dalla strategia di focalizzazione su segmenti di alta gamma del portafoglio di business e dal miglioramento delle performance industriali.

L'area di business Network Components mostra una sostanziale stabilità a fronte di una diminuzione guidata dal business dell'Alta tensione, compensata da una buona performance sui prodotti di media tensione.

A seguito dei fattori sopra descritti, l'EBITDA rettificato del primo semestre dell'esercizio 2019 è risultato pari a Euro 98 milioni, in crescita, rispetto a Euro 83 milioni del corrispondente periodo dello scorso anno, segnando una variazione positiva per Euro 15 milioni (+17,8%), in parte dovuta all'adozione del principio contabile IFRS 16 (effetto positivo nei primi 6 mesi del 2019 pari a Euro 5 milioni).

ALTRI

(in milioni di Euro)

semestre
2019
1° semestre
2018 (*) -
Combined

semestre
2018
2018 (**)
Ricavi 124 154 97 236
EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con
il metodo del patrimonio netto
2 - (1) (2)
EBITDA rettificato 2 - (1) (2)
Risultato operativo rettificato - (1) (2) (4)

(*) I dati includono il perimetro General Cable per il periodo 1° gennaio – 30 giugno 2018.

(**) I risultati di General Cable sono consolidati per il periodo 1° giugno – 31 dicembre 2018.

L'area di business Altri raccoglie le vendite di semilavorati, materie prime e altri prodotti parte del processo produttivo, occasionalmente realizzate dalle unità del Gruppo Prysmian. Normalmente tali ricavi sono legati a scenari commerciali locali, non generano margini elevati e possono variare, in termini di entità, di periodo in periodo.

ANDAMENTO DEL SEGMENTO OPERATIVO TELECOM

1° semestre
1° semestre
Variaz. %

2018 (*)
2019
2018 (
) -
semestre
Combined
2018
Ricavi
886
823
7,7%
682
EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate
153
121
26,1%
110
con il metodo del patrimonio netto
% sui Ricavi
17,2%
14,8%
16,2%
EBITDA rettificato
165
155
6,2%
144
% su Ricavi
18,6%
18,9%
21,1%
EBITDA
162
143
13,3%
139
% sui Ricavi
18,3%
17,4%
20,3%
Ammortamenti
(34)
(26)
(23)
Risultato operativo rettificato
131
130
1,3%
121
1.494
229
15,4%
284
19,0%
306
20,5%
(47)
237
% sui Ricavi
14,8%
14,3%
17,7%
15,9%
Raccordo tra EBITDA ed EBITDA rettificato
EBITDA (A)
162
143
13,3%
139
306
Aggiustamenti:
Riorganizzazioni aziendali
2
3
3
8
di cui costi integrazione per acquisizione General Cable
1
-
-
7
Altri Costi/(Ricavi) non operativi
1
-
2
(30)
di cui rilascio step up magazzino General Cable
-
1
3
di cui ricavo per diluizione YOFC
-
(36)
Totale aggiustamenti (B)
3
11
5
(22)
EBITDA rettificato (A+B)
165
154
6,2%
144
284

(*) I dati includono il perimetro General Cable per il periodo 1° gennaio – 30 giugno 2018.

(**) I risultati di General Cable sono consolidati per il periodo 1° giugno – 31 dicembre 2018.

Partner dei principali operatori di telecomunicazioni nel mondo, Prysmian Group è attivo nella produzione e realizzazione di un'ampia gamma di sistemi in cavo e prodotti di connettività utilizzati per le reti di telecomunicazione. Il portafoglio prodotti comprende fibre, cavi ottici, componenti e accessori per la connettività e cavi in rame.

Fibre ottiche

Prysmian Group è uno dei produttori leader dell'elemento fondamentale nella costruzione di tutti i tipi di cavi ottici: la fibra ottica. Il Gruppo sfrutta l'esclusivo vantaggio di potere utilizzare nei propri stabilimenti tutti i processi di produzione esistenti: MCVD (Modified Chemical Vapour Deposition), OVD (Outside Vapour Deposition), VAD (Vapour Axial Deposition) e PCVD (Plasma-activated Chemical Vapour Deposition). Il risultato è una gamma di prodotti ottimizzata per diverse applicazioni. Con centri di eccellenza a Battipaglia (Italia), Eindhoven (Paesi Bassi) e Douvrin (Francia), e 5 siti di produzione nel mondo, Prysmian Group offre un'ampia gamma di fibre ottiche, progettata e realizzata per rispondere al più vasto spettro di applicazioni richieste dai clienti, come fibre single-mode, multimode e specialty.

Cavi ottici

Le fibre ottiche sono impiegate nella produzione di cavi ottici, standard o specificamente progettati per ambienti che presentano condizioni sfidanti e di difficile accesso. I cavi ottici, realizzati in formazioni ad una sola fibra fino ad arrivare a cavi che contengono 1.728 fibre, possono essere tirati (o soffiati) in condotti, interrati o sospesi su sistemi aerei quali pali telegrafici o torri di trasmissione dell'elettricità. I cavi vengono anche installati in gallerie stradali o ferroviarie, nelle reti del gas e fognarie o all'interno di vari edifici dove devono possedere specifiche caratteristiche di resistenza al fuoco. Prysmian Group opera nel mercato delle telecomunicazioni con un'ampia gamma di soluzioni di cavi e sistemi che rispondono alla domanda di una più ampia larghezza di banda da parte dei principali operatori di rete e service provider. Il portafoglio prodotti comprende tutte le aree del settore – inclusi sistemi a lunga distanza e metropolitani, e soluzioni quali le funi di guardia contenenti fibre ottiche (OPGW), Rapier (easy break-out), Siroccoxs (fibre e cavi per installazione tramite soffiaggio), Flextube® (cavi estremamente flessibili e maneggevoli per installazioni interne o esterne) Airbag (cavi dielettrici interrati direttamente) e molti altri.

Connettività

Indipendentemente dal fatto che vengano utilizzate in applicazioni per reti interne o esterne, le soluzioni di connettività OAsys del Gruppo Prysmian sono progettate per offrire la massima versatilità, rispondendo a tutte le esigenze correlate alla gestione dei cavi in qualsiasi tipo di rete. Tali soluzioni comprendono installazioni aeree e sotterranee, nonché cablaggi per centraline telefoniche o nei locali dei clienti. Il Gruppo Prysmian disegna, sviluppa e realizza prodotti per la gestione di cavi e fibre da più di due decenni, e si trova in una posizione preminente nella progettazione di prodotti di futura generazione appositamente ideati per reti Fibre To The Home (FTTH).

FTTx

L'aumento delle richieste relative alla banda larga provenienti da società del settore terziario e da clienti residenziali sta influenzando profondamente il livello di prestazioni richiesto alla rete ottica, che, a sua volta, necessita di elevati standard di gestione delle fibre. L'importanza di una gestione ottimale delle fibre in ogni sezione della rete rappresenta sempre più una priorità al fine di minimizzare le perdite di potenza e di superare i problemi causati da sempre crescenti limiti di spazio. Il Gruppo ha sviluppato la suite di prodotti xsNet per le reti di accesso 'last mile', molto adatta anche alle implementazioni della fibra ottica in aree rurali caratterizzate da una bassa densità di popolazione. La maggior parte dei cavi usati nei sistemi FTTx/FTTH utilizzano la fibra ottica Prysmian insensibile alla piegatura BendBrightxs, che è stata sviluppata specificamente per questa applicazione.

FTTA (Fibre-To-The-Antenna)

xsMobile, che offre soluzioni in fibra per antenna (FTTA), consiste in un vasto portafoglio passivo che consente agli operatori mobili di ammodernare le proprie reti capillari in modo facile e veloce. Racchiudendo l'esperienza maturata da Prysmian nell'ambito delle reti Fibre-To-The-Home (FTTH) e grazie alle esclusive innovazioni relative alle fibre, xsMobile introduce soluzioni di prodotto differenti per tre applicazioni: torri antenna, antenne da tetto e sistemi di antenne distribuiti (DAS, Distributed Antenna Systems) per la distribuzione delle small cell. La tecnologia offre tre tipi di accesso per la distribuzione FTTA in interni ed esterni e soluzioni di backhaul – che racchiudono le più recenti tecnologie in termini di fibre.

Cavi in rame

Prysmian Group produce inoltre un'ampia gamma di cavi in rame per soluzioni di cablaggio interrate, aeree e di edifici sia residenziali sia commerciali. Il portafoglio prodotti comprende cavi con diverse capacità, tra cui i cavi xDSL per la banda larga e quelli progettati con caratteristiche di alta trasmissione, basse interferenze e compatibilità elettromagnetica.

Multimedia Solutions

Sistemi in cavo per esigenze di comunicazione in infrastrutture, industria e trasporti vengono infine realizzati dal Gruppo per le più varie applicazioni: cavi per studi di registrazione radiotelevisivi e cinematografici, cavi per ambienti ferroviari come quelli interrati per le telecomunicazioni su lunga distanza, cavi di segnalazione luminosa e per i dispositivi per la deviazione dei treni, nonché cavi antenna per la telefonia mobile e cavi per data centre.

MARKET OVERVIEW

Nei primi sei mesi del 2019 il mercato globale di cavi in fibra ottica è risultato in leggera crescita rispetto all'anno precedente. La domanda è risultata stabile nei mercati ad alto tasso di sviluppo in quanto il rallentamento della Cina è stato compensato dalla crescita nel mercato APAC. In Nord America il consumo di cavi in fibra ottica si conferma in espansione, così come in Europa grazie ai piani previsti dall'Agenda Digitale Europea 2025. Quest'ultima prevede la fornitura di tre livelli di servizio minimo a seconda della tipologia di utenza. Nella fattispecie la Pubblica Amministrazione e gli Enti come le scuole o gli ospedali dovranno beneficiare di una banda di almeno 1 Gb/s. Analogamente tutta la popolazione residenziale sarà collegata con 100 Mb/s mentre tutte le aree urbane e i corridoi di trasporto dovranno avere una copertura mobile a banda larga con tecnologia 5G. In Europa le architetture di rete utilizzate variano a seconda della scelta effettuata da ogni singolo Paese. In Francia, Spagna, Portogallo e nei Nordics prevalgono le reti FTTH, mentre in Germania e Gran Bretagna quelle G.Fast, che seppur utilizzino gli ultimi metri della rete in rame esistente, tuttavia implicano un adeguamento del segmento di distribuzione per cui sono richiesti ingenti volumi di cavi ottici. In altri casi come in Italia, le due tecnologie coesistono.

In Sud America anche grazie alla stabilizzazione politica si registra una ripresa degli investimenti da parte dei principali operatori di telecomunicazioni, sia in rame che in fibra ottica.

In Nord America si continua ad osservare un forte aumento del consumo di dati da parte di tutti i settori della società. Di conseguenza i principali attori sul mercato stanno investendo sulle infrastrutture di rete in fibra. A titolo di esempio, Verizon ha annunciato che sta aggiornando la sua architettura di rete attorno ad una piattaforma in fibra di nuova generazione, con l'intento di aumentare la copertura in 4G e mettere le basi per il successivo sviluppo della tecnologia 5G e Internet of Things (IoT). Si registra una domanda crescente nelle interconnessioni tra Data Center.

In conclusione, la sempre crescente domanda di dati sia su rete fissa che su rete mobile conduce verso una progressiva convergenza tra le due ed al conseguente aumento degli investimenti in infrastrutture di fibra.

Il mercato dei cavi in rame sta subendo un rallentamento legato alla maturità dei prodotti interessati. La flessione della domanda è stata più evidente nei primi sei mesi del 2019, poiché i principali operatori hanno optato per interventi di rinnovo delle reti in fibra ottica, data l'elevata richiesta di accessibilità ad internet, piuttosto che per interventi di manutenzione e di "upgrading" di reti esistenti. In questo segmento risulta premiante rimanere, in quanto la progressiva dismissione di asset da parte dei concorrenti produttori di cavi offre tuttora delle interessanti opportunità.

Il mercato dei cavi MMS evidenzia una leggera crescita globale trainata dal continente asiatico e, per il segmento dei cavi ottici, dalla Cina. L'incremento della domanda è generato dalla richiesta di capacità di banda sempre maggiore in ambito professionale, uffici e data centers. È interessante notare come tale fenomeno si verifichi tanto nelle nuove costruzioni, quanto nei progetti di rinnovo degli edifici esistenti. Un contributo importante a questa crescita è fornito dalle applicazioni industriali (Industry 4.0) che richiedono nuovi prodotti ad alto grado di specializzazione. Un ulteriore canale rilevante è rappresentato dai cavi HDTV utilizzati per la trasmissione di contenuti digitali broadcast come eventi sportivi o manifestazioni di rilevanza mediatica.

ANDAMENTO ECONOMICO

Al termine dei primi sei mesi del 2019 i Ricavi verso terzi del segmento Telecom si sono attestati a Euro 886 milioni, a fronte di Euro 823 milioni dello stesso periodo del 2018 su base combined.

La variazione totale pari a Euro 63 milioni (+7,7%) è così scomponibile:

  • variazione negativa dei prezzi di vendita a seguito della fluttuazione delle quotazioni dei metalli, pari a 6 milioni (-0,7%);
  • crescita organica delle vendite, pari a Euro 65 milioni (+7,9%), riconducibile principalmente all'ulteriore crescita dei volumi nel comparto dei cavi in fibra ottica;
  • variazione positiva legata all'oscillazione dei tassi di cambio per Euro 4 milioni (+0,5%).

La crescita organica delle vendite dei primi sei mesi del 2019 rispecchia il trend positivo già osservato nel corso del precedente esercizio. Essa deriva principalmente dalla costante crescita della domanda di cavi in fibra ottica e dei cavi speciali, a seguito dello sviluppo dei principali progetti di investimento.

In Europa il trend dei volumi è stato positivo e il livello dei prezzi è rimasto costante. Il Gruppo ha acquisito importanti progetti con i principali operatori sul territorio europeo per la costruzione di "backhaul" e collegamenti FTTH. In Olanda prosegue il piano di sviluppo della rete in contesti rurali, così come è in corso di realizzazione il piano nazionale da parte di Swisscom. In Francia continua a pieno ritmo il progetto di diffusione della banda larga (Trés Haut Débit). Inoltre British Telecom ha annunciato un nuovo progetto FTTH per il collegamento di 3 MLN di "case" in 8 città entro il 2020.

In Nord America lo sviluppo delle nuove reti a banda ultralarga genera un costante incremento della domanda interna da cui Prysmian sta traendo beneficio. Nell'ambito del massiccio piano di investimento pluriennale di Verizon, uno dei principali incumbent statunitensi, Prysmian ha siglato un ulteriore accordo triennale di fornitura di cavi in fibra ottica. Il Gruppo ha contestualmente annunciato un incremento di capacità produttiva negli stabilimenti nordamericani per sostenere tale crescita. In Australia si registra un rallentamento della domanda rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

In Brasile e Argentina, si registra un incremento degli investimenti da parte dei principali operatori di telecomunicazioni, per la parte di cavi sia in rame, sia in fibra ottica.

Infine, prosegue la progressiva flessione dei cavi in rame in conseguenza della dismissione delle reti tradizionali in favore di reti di nuova generazione.

Si conferma un andamento positivo del business a elevato valore aggiunto degli accessori di connettività ottica, innescato dallo sviluppo di nuove reti FTTx (banda larga nell'ultimo miglio) in Europa e in particolare in Olanda e Gran Bretagna.

Nel business Multimedia Solutions si evidenzia una crescita legata ad un incremento di volumi sul mercato nord americano, principalmente legata all'acquisizione di General Cable, ed europeo dei cavi in rame per trasmissione dati, osservata altresì, seppur con effetto più debole, nell'area sudamericana. Tale risultato positivo è stato raggiunto grazie alla capacità di soddisfare con un alto livello di reattività e servizio la domanda in crescita. Un'attitudine che, insieme ad un forte orientamento verso il cliente, è individuata come uno dei principali punti di forza del Gruppo.

Un contributo sostanziale al risultato globale della Business Unit deriva altresì dal ritorno sugli investimenti di riduzione dei costi della fibra ottica e di delocalizzazione di alcuni fonti produttive di cavi in Europa orientale.

L'EBITDA rettificato dei primi sei mesi del 2019 si è attestato a Euro 165 milioni, segnando un incremento di Euro 10 milioni rispetto al corrispondente periodo del 2018, pari a Euro 155 milioni (+6,2%). I risultati negativi conseguiti dalla consociata Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Company in Cina e l'effetto positivo nei primi 6 mesi 2018 del rilascio della svalutazione di un credito vantato verso un cliente brasiliano sono stati compensati dai risultati positivi del gruppo in linea con la crescita organica del business dei cavi ottici e dall'adozione del principio contabile IFRS 16 (effetto positivo nei primi 6 mesi del 2019 pari a Euro 3 milioni).

RISULTATI PER AREE GEOGRAFICHE

Come indicato nelle note illustrative della presente Relazione finanziaria semestrale i segmenti operativi del Gruppo sono: Energy, Projects e Telecom, in quanto tale articolazione dell'informativa (fin qui esposta), corrisponde alla struttura della reportistica periodicamente predisposta per analizzare l'andamento del business. Tale reportistica presenta l'andamento gestionale dal punto di vista della macro tipologia del business (Energy, Projects e Telecom) evidenziandone il risultato dei settori operativi sulla base, soprattutto, del cosiddetto EBITDA rettificato, costituito dal risultato netto prima delle partite considerate non ricorrenti, della variazione del fair value derivati sui prezzi di materie prime, di altre poste valutate al fair value, degli ammortamenti e svalutazioni, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte.

Per fornire all'esterno una informativa maggiormente coerente con la maggiore diversificazione geografica raggiunta con l'acquisizione di General Cable, benché i segmenti operativi primari restino quelli per business, si riportano di seguito i ricavi e l'EBITDA rettificato per aree geografiche. A tal fine si consideri che, la ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni per area geografica è determinata seguendo un criterio basato sull'ubicazione della sede legale della Società che provvede alla fatturazione, indipendentemente dall'area di destinazione dei prodotti venduti. Peraltro, si rileva che tale tipo di rappresentazione non si discosta significativamente da quella che emergerebbe qualora i ricavi delle vendite e delle prestazioni fossero rappresentati in funzione di detta destinazione.

Ricavi EBITDA rettificato
1° semestre 2019 1° semestre 2018
(*) - Combined
1° semestre 2019 1° semestre 2018
(*) - Combined
EMEA** 3.147 3.188 254 195
Nord America 1.751 1.613 191 117
Centro-Sud America 466 500 47 38
Asia e Oceania 485 481 29 63
Totale 5.849 5.782 521 413

(*) I dati includono il perimetro General Cable per il periodo 1° gennaio – 30 giugno 2018.

(**) EMEA = Europa, Medio Oriente e Africa

EMEA

L'area geografica EMEA nel primo semestre 2019, ha registrato una crescita organica dei ricavi pari a 1,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Tale crescita organica, escludendo il segmento operativo Project, si sarebbe attestata a +3% grazie principalmente al contributo del segmento operativo Telecom. L'EBITDA rettificato in termini organici, escludendo gli accantonamenti per il progetto Wester Link pari a Euro 70 milioni registrati nel primo semestre 2018, ha registrato un decremento. Tale decremento dovuto al segmento operativo Project è stato solo parzialmente compensato dal segmento operativo Telecom.

Nord America

In Nord America nel primo semestre 2019 i ricavi hanno registrato una crescita organica del 4,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Tale crescita, escludendo il segmento operativo dei Project, sarebbe stata pari a 4,1%. Tale performance positiva dei ricavi è stata riscontrata in particolare nel business E&I e nel segmento operativo del Telecom.

L'incremento dell'EBITDA rettificato si è realizzato anche grazie alle sinergie derivanti dall'integrazione con General Cable.

LATAM

In Latam nel primo semestre 2019 i ricavi hanno registrato una crescita organica di - 2,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Tale crescita, escludendo il segmento operativo dei Project, sarebbe stata pari a -1,9%.

L' aumento dell'EBITDA rettificato, che riflette le iniziative di miglioramento del mix di prodotto, ha anche beneficiato dell'accelerazione del piano di sinergie e delle azioni di cross-selling derivanti dell'integrazione con General Cable, che hanno consentito al Gruppo di cogliere nuove opportunità di crescita.

APAC

In Apac nel primo semestre 2019 i ricavi hanno registrato una crescita organica di 1,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Tale crescita, escludendo il segmento operativo dei Project, sarebbe stata pari a 2,0%.

L'EBITDA rettificato ha registrato un consistente decremento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente soprattutto nel segmento operativo Telecom, dato il minor contributo ricevuto dalla consociata YOFC e per via dei minori volumi di vendita in Australia.

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DEL GRUPPO

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA RICLASSIFICATA

(in milioni di Euro)
30 giugno 2019 30 giugno 2018
(*)
Variazione 31 dicembre 2018
(*)
Immobilizzazioni nette 5.226 4.983 243 5.101
Capitale circolante netto 1.258 1.072 186 692
Fondi e imposte differite nette (710) (699) (11) (734)
Capitale investito netto 5.774 5.356 418 5.059
Fondi del personale 528 450 78 463
Patrimonio netto totale 2.427 1.892 535 2.374
di cui attribuibile ai terzi 185 185 - 188
Indebitamento finanziario netto 2.819 3.014 (195) 2.222
Totale patrimonio netto e fonti di
finanziamento
5.774 5.356 418 5.059

(*) I dati sono stati oggetto di modifica rispetto ai dati pubblicati a seguito della definizione del processo di allocazione del prezzo di acquisizione di General Cable. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "C. Rideterminazione dei dati comparativi" delle Note Illustrative.

IMMOBILIZZAZIONI NETTE

(in milioni di Euro)

30 giugno 2019 30 giugno 2018
(*)
Variazione 31 dicembre 2018
(*)
Immobilizzazioni materiali 2.749 2.554 195 2.629
Immobilizzazioni immateriali 2.147 2.162 (15) 2.162
Partecipazioni in società valutate con il metodo
del patrimonio netto
307 251 56 294
Altre partecipazioni valutate al fair value con
contropartita conto economico complessivo
13 13 - 13
Attività destinate alla vendita (**) 10 3 7 3
Immobilizzazioni nette 5.226 4.983 243 5.101

(*) I dati sono stati oggetto di modifica rispetto ai dati pubblicati a seguito della definizione del processo di allocazione del prezzo di acquisizione di General Cable. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "C. Rideterminazione dei dati comparativi" delle Note Illustrative.

(**) Include il valore delle attività destinate alla vendita per quanto attiene i Terreni, i Fabbricati e le Altre immobilizzazioni materiali.

Al 30 giugno 2019, le Immobilizzazioni nette si sono attestate a un valore di Euro 5.226 milioni, a fronte di Euro 5.101 milioni al 31 dicembre 2018, avendo registrato un incremento di Euro 125 milioni, principalmente per l'effetto combinato dei seguenti fattori:

  • investimenti netti in immobilizzazioni materiali e immateriali, pari a Euro 89 milioni;
  • ammortamenti del periodo, pari a Euro 155 milioni;
  • incremento delle immobilizzazioni materiali a seguito dell'adozione dell'IFRS 16, pari a Euro 159 milioni;
  • effetto cambio positivo delle immobilizzazioni materiali ed immateriali pari a Euro 18 milioni;

  • incremento netto delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto per Euro 13 milioni, di cui principalmente effetto positivo per Euro 13 milioni legato alle quote di risultato delle società, compensato dall'effetto dei dividendi distribuiti per Euro 2 milioni, e dall'effetto cambio positivo per Euro 2 milioni.

CAPITALE CIRCOLANTE NETTO

La tabella sottostante evidenzia le principali componenti del Capitale circolante netto:

30 giugno 2019 30 giugno 2018 (*) Variazione 31 dicembre 2018 (*)
Rimanenze 1.666 1.702 (36) 1.511
Crediti commerciali 1.898 1.843 55 1.635
Debiti commerciali (2.246) (2.240) (6) (2.132)
Crediti/(debiti) diversi (49) (255) 206 (307)
Capitale circolante netto operativo 1.269 1.050 219 707
Derivati (11) 22 (33) (15)
Capitale circolante netto 1.258 1.072 186 692

(*) I dati sono stati oggetto di modifica rispetto ai dati pubblicati a seguito della definizione del processo di allocazione del prezzo di acquisizione di General Cable. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "C. Rideterminazione dei dati comparativi" delle Note Illustrative.

Il Capitale circolante netto, pari a Euro 1.258 milioni al 30 giugno 2019, è risultato superiore al corrispondente valore al 30 giugno 2018 (pari a Euro 1.072 milioni) per Euro 186 milioni. Il Capitale circolante netto operativo al 30 giugno 2019 è pari a Euro 1.269 milioni (10,3% sui Ricavi annualizzati), in aumento di Euro 219 milioni rispetto al valore del 30 giugno 2018, pari a Euro 1.050 milioni (8,6% sui Ricavi) e ha risentito dei seguenti fattori:

  • aumento del capitale circolante impegnato nei progetti pluriennali Sottomarini legato allo stato di completamento degli stessi rispetto alle relative scadenze contrattuali;

  • incremento legato alle differenze cambio.

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

La tabella sotto riportata espone la composizione dettagliata dell'Indebitamento finanziario netto:

(in milioni di Euro)
30 giugno 2019 30 giugno 2018 Variazione 31 dicembre 2018
Debiti finanziari a lungo termine
Finanziamento CDP 100 100 - 100
Finanziamenti BEI 126 143 (17) 135
Prestito obbligazionario non convertibile 746 744 2 745
Prestito obbligazionario convertibile 2017 472 462 10 467
Term Loan 994 993 1 993
Bridge Loan - 698 (698) 500
Finanziamento Unicredit 199 - 199 199
Finanziamento Mediobanca 100 - 100 -
Strumenti derivati 17 - 17 8
Leasing finanziari 111 11 100 11
Altri debiti 12 12 - 11
Totale Debiti finanziari a lungo termine 2.877 3.163 (286) 3.169
Debiti finanziari a breve termine
Revolving Credit Facility 2014 in pool - 500 (500) -
Finanziamenti BEI 17 17 - 17
Prestito obbligazionario non convertibile 4 4 - 14
Prestito obbligazionario convertibile General Cable - 83 (83) -
Term Loan 1 1 - 1
Bridge Loan 401 - 401 -
Strumenti derivati 8 12 (4) 8
Leasing finanziari 41 1 40 1
Altri debiti 52 95 (43) 65
Totale Debiti finanziari a breve termine 524 713 (189) 106
Totale passività finanziarie 3.401 3.876 (475) 3.275
Crediti finanziari a lungo termine 2 12 (10) 2
Oneri accessori a lungo termine 4 1 3 -
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 4 5 (1) 5
Strumenti derivati a breve termine 2 1 1 2
Crediti finanziari a breve termine 7 9 (2) 7
Oneri accessori a breve termine 2 2 - 1
Attività finanziarie valutate al fair value con 20 20 - 25
contropartita conto economico
Attività finanziarie valutate al fair value con
contropartita conto economico complessivo
11 10 1 10
Disponibilità liquide 530 802 (272) 1.001
Totale attività finanziarie 582 862 (280) 1.053
Indebitamento finanziario netto 2.819 3.014 (195) 2.222

L'Indebitamento finanziario netto, pari a Euro 2.819 milioni al 30 giugno 2019, è aumentato di Euro 597 milioni rispetto al 31 dicembre 2018 (Euro 2.222 milioni). L'indebitamento finanziario netto, escludendo gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16, sarebbe stato pari a Euro 2.678 milioni.

Per quanto attiene i principali fattori che hanno determinato la variazione dell'Indebitamento finanziario netto, si veda il paragrafo successivo "Rendiconto Finanziario".

RENDICONTO FINANZIARIO

semestre
semestre
1° luglio 2018
2019
2018
al 30 giugno
2019)
EBITDA
492
293
199
700
501
Variazione dei fondi (inclusi fondi del personale) ed altri
(88)
28
(116)
31
147
movimenti
(Plusvalenze)/ minusvalenze su cessioni immobili, impianti e
macchinari e immobiliz. Immateriali e da attività non correnti e
(1)
(1)
-
(37)
(37)
da diluzioni in partecipazioni
Quote di risultato in società valutate con il metodo del
(13)
(36)
23
(36)
(59)
patrimonio netto
Flusso netto da attività operative (prima delle variazioni di
390
284
106
658
552
CCN)
Variazioni del capitale circolante netto
(516)
(333)
(183)
(179)
4
Imposte pagate
(44)
(45)
1
(109)
(110)
Dividendi da partecipazioni in società valutate con il metodo
2
4
(2)
14
16
del patrimonio netto
Flusso netto da attività operative
(168)
(90)
(78)
384
462
Flusso derivante da acquisizioni e/o cessioni
-
(1.290)
1.290
-
(1.290)
Flusso netto da attività di investimento operativo
(88)
(103)
15
(263)
(278)
Flusso netto ante oneri finanziari
(256)
(1.483)
1.227
121
(1.106)
Oneri finanziari netti
(67)
(39)
(28)
(112)
(84)
Flusso netto incluso oneri finanziari
(323)
(1.522)
1.199
9
(1.190)
Distribuzione dividendi
(118)
(103)
(15)
(120)
(105)
Versamenti in conto capitale e altri movimenti di patrimonio
(1)
-
(1)
495
496
netto
Flusso di cassa netto generato/(assorbito) nel periodo
(442)
(1.625)
1.183
384
(799)
Indebitamento finanziario netto iniziale
(2.222)
(436)
(1.786)
(3.014)
(436)
Flusso di cassa netto generato/(assorbito) nel periodo
(442)
(1.625)
1.183
384
(799)
Conversione Prestito convertibile 2013
-
283
(283)
-
283
Indebitamento finanziario netto General Cable
-
(1.215)
1.215
-
(1.215)
Incremento dovuto all'IFRS 16
(159)
-
(159)
(159)
Altre variazioni
4
(21)
25
(30)
(55)
Indebitamento finanziario netto finale
(2.819)
(3.014)
195
(2.819)
(2.222)
(in milioni di Euro) Variazione 12 mesi (dal 2018

Con riferimento ai primi sei mesi del 2019, il flusso netto delle attività operative generato prima delle variazioni di Capitale circolante netto è pari a Euro 390 milioni.

Tale flusso è stato assorbito dall'incremento del Capitale circolante netto, già descritto precedentemente, pari a Euro 516 milioni. Pertanto, al netto di Euro 44 milioni di imposte pagate e di Euro 2 milioni di dividendi incassati, il flusso netto di cassa delle attività operative dei primi sei mesi del 2019 risulta negativo per Euro 168 milioni.

Gli investimenti netti operativi realizzati nel corso dei primi sei mesi del 2019 sono stati pari ad Euro 88 milioni e sono principalmente riconducibili a progetti di incremento e razionalizzazione della capacità produttiva e dello sviluppo di nuovi prodotti.

Inoltre, nei primi sei mesi sono stati pagati oneri finanziari netti per Euro 67 milioni e distribuiti dividendi per Euro 118 milioni.

L'indebitamento finanziario netto ha risentito, come descritto sopra, del flusso di cassa netto assorbito pari a Euro 442 milioni, e dell'incremento delle passività finanziarie a seguito dell'adozione dell'IFRS 16 (Euro 159 milioni).

Con riferimento al Rendiconto finanziario degli ultimi dodici mesi si segnala che i principali fattori che hanno influenzato tale variazione riguardano:

  • il flusso netto delle attività operative generato prima della variazione del capitale circolante netto pari a Euro 658 milioni;

  • il flusso assorbito dall'incremento del Capitale circolante netto pari a Euro 179 milioni, a cui si vanno ad aggiungere le imposte pagate per Euro 109 milioni e i dividendi incassati pari a Euro 14 milioni determinando così un flusso netto delle attività operative pari a Euro 384 milioni;

  • gli investimenti netti operativi realizzati negli ultimi 12 mesi sono pari a Euro 263 milioni;

  • gli oneri finanziari pagati sono pari a Euro 112 milioni, mentre i dividendi pagati sono pari a Euro 120 milioni. L'indebitamento finanziario netto ha altresì risentito dell'incremento delle passività finanziarie a seguito dell'adozione dell'IFRS 16, pari a Euro 159 milioni.

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nel presente documento, in aggiunta agli schemi ed indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni schemi riclassificati e alcuni indicatori alternativi di performance. Ciò, al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo. Tuttavia, tali schemi ed indicatori, non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS. A tal riguardo, il 3 dicembre 2015 Consob ha recepito in Italia le linee guida dell'ESMA con il documento "Orientamenti ESMA/2015/1415 che sostituisce il documento "Raccomandazione CESR 2005 (CESR/05- 178b)". Pertanto, gli indicatori alternativi di performance sono stati quindi rivisti alla luce di tale direttiva. Tra gli indicatori alternativi utilizzati per il commento al conto economico, segnaliamo:

Risultato operativo rettificato: si intende il Risultato operativo prima di oneri e proventi relativi a riorganizzazioni aziendali (1), oneri e proventi considerati di natura non ricorrente (2) , così come indicati nel prospetto di Conto economico consolidato, altri oneri e proventi non operativi (3) , dell'effetto della variazione del fair value derivati su prezzi materie prime e di altre poste valutate al fair value. La funzione di tale indicatore è di presentare una situazione di redditività operativa del Gruppo depurata da effetti economici di eventi considerati estranei alla gestione corrente dello stesso;

EBITDA: si intende il Risultato operativo al lordo dell'effetto della variazione del fair value derivati su prezzi materie prime, di altre poste valutate al fair value, degli ammortamenti e delle svalutazioni. La funzione di questo indicatore è di presentare una situazione di redditività operativa del Gruppo prima delle principali poste non monetarie;

EBITDA rettificato: si intende l'EBITDA sopra descritto calcolato prima di oneri e proventi relativi a riorganizzazioni aziendali, oneri e proventi considerati di natura non ricorrente così come indicati nel prospetto di Conto economico consolidato e altri oneri e proventi non operativi. La funzione di questo indicatore è di presentare una situazione di redditività operativa del Gruppo prima delle principali poste non monetarie, depurata degli effetti economici di eventi considerati estranei alla gestione corrente del Gruppo stesso;

(1) Oneri e proventi relativi a riorganizzazioni aziendali: si intendono le componenti di conto economico che si manifestano a seguito di progetti di chiusura di stabilimenti produttivi e/o a seguito di progetti di efficientamento della struttura organizzativa;

(2) Oneri e proventi non ricorrenti: si intendono le componenti di conto economico relative ad eventi inusuali che non hanno impattato il risultato dei periodi precedenti e che probabilmente non impatteranno i risultati dei periodi futuri;

(3) Altri oneri e proventi non operativi: si intendono i costi e ricavi per cui il management non ritiene di dover considerare nella misurazione delle performance del business.

EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto: si intende l'EBITDA rettificato sopra descritto calcolato prima delle quote di risultato di società valutate a patrimonio netto;

Crescita organica: variazione dei ricavi calcolata al netto delle variazioni del perimetro di consolidamento, della variazione del prezzo dei metalli e dell'effetto cambio.

Tra gli indicatori utilizzati per il commento alla Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata, segnaliamo:

Immobilizzazioni nette: si intende la somma algebrica delle seguenti voci contenute nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria:

  • Immobilizzazioni immateriali
  • Immobili, impianti e macchinari
  • Partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio netto
  • Altre partecipazioni valutate al fair value con contropartita il conto economico complessivo
  • Attività destinate alla vendita per quanto attiene ai Terreni e Fabbricati

Capitale circolante netto: è determinato come somma algebrica delle seguenti voci contenute nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria:

  • Rimanenze
  • Crediti commerciali
  • Debiti commerciali

  • Altri crediti e Altri debiti - parte non corrente - al netto dei crediti finanziari a lungo termine classificati nell'Indebitamento finanziario netto

  • Altri crediti e Altri debiti – parte corrente - al netto dei crediti finanziari a breve termine classificati nell'Indebitamento finanziario netto

  • Derivati al netto degli strumenti finanziari sui tassi di interesse e degli strumenti finanziari su tassi di cambio relativi a transazioni finanziarie, classificati nell'Indebitamento finanziario netto

  • Debiti per imposte correnti

  • Attività e Passività destinate alla vendita per quanto attiene voci dell'attivo e del passivo circolante

Capitale circolante netto operativo: è determinato come somma algebrica delle seguenti voci contenute nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria:

  • Rimanenze
  • Crediti commerciali
  • Debiti commerciali

  • Altri crediti e Altri debiti - parte non corrente - al netto dei crediti finanziari a lungo termine classificati nell'Indebitamento finanziario netto

  • Altri crediti e Altri debiti – parte corrente - al netto dei crediti finanziari a breve termine classificati nell'Indebitamento finanziario netto

  • Debiti per imposte correnti

Fondi e imposte differite nette: si intende la somma algebrica delle seguenti voci contenute nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria:

  • Fondi rischi e oneri parte corrente
  • Fondi rischi e oneri parte non corrente
  • Fondo imposte differite passive
  • Imposte differite attive

Capitale investito netto: è determinato come somma algebrica delle Immobilizzazioni nette, del Capitale circolante netto e dei Fondi.

Fondi del personale e Patrimonio netto totale: corrispondono rispettivamente alle voci Fondi del personale e Totale patrimonio netto nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria.

  • Indebitamento finanziario netto: è determinata dalla somma algebrica delle seguenti voci:

    • Debiti verso banche e altri finanziatori parte non corrente
    • Debiti verso banche e altri finanziatori parte corrente
    • Derivati su transazioni finanziarie iscritti tra i Derivati non correnti, classificati tra i Crediti finanziari a lungo termine
  • Derivati su transazioni finanziarie iscritti tra i Derivati correnti, classificati tra i Crediti finanziari a breve termine

  • Derivati su transazioni finanziarie iscritti tra i Derivati non correnti, classificati tra i Debiti finanziari a lungo termine

  • Derivati su transazioni finanziarie iscritti tra i Derivati correnti, classificati tra i Debiti finanziari a breve termine

  • Crediti finanziari a medio-lungo termine iscritti negli Altri crediti parte non corrente

  • Oneri accessori ai finanziamenti iscritti negli Altri crediti parte non corrente
  • Crediti finanziari a breve termine iscritti negli Altri crediti parte corrente
  • Oneri accessori ai finanziamenti iscritti negli Altri crediti parte corrente
  • Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
  • Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto economico
  • Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto economico complessivo
  • Disponibilità liquide

Riconciliazione Stato patrimoniale riclassificato della Relazione sulla gestione con la Situazione patrimoniale-finanziaria nei Prospetti contabili consolidati e Note illustrative 30 giugno 2019

(in milioni di Euro)
31 dicembre 2018 (*)
Nota Valori
parziali da
prospetti
contabili
30 giugno 2019
Valori da
prospetti
contabili
Valori
parziali da
prospetti
contabili
Valori da
prospetti
contabili
Immobilizzazioni nette
Immobili, impianti e macchinari 1 2.749 2.629
Immobilizzazioni immateriali 1 2.147 2.162
Partecipazioni in società valutate con il metodo del
patrimonio netto
2 307 294
Altre partecipazioni valutate al fair value con
contropartita conto economico complessivo
, 13 13
Attività destinate alla vendita 8 - 10 3
Totale immobilizzazioni nette A 5.226 5.101
Capitale circolante netto
Rimanenze B 4 1.666 1.511
Crediti commerciali C 3 1.898 1.635
Debiti commerciali D 11 (2.246) (2.132)
Crediti/Debiti diversi - Netto E (49) (307)
di cui:
Crediti diversi - non correnti 35 31
Crediti fiscali 3 7 6
Crediti vs dipendenti 3 2 2
Anticipi a fornitori 3 4 4
Altri crediti 3 22 19
Crediti diversi - correnti 904 659
Crediti fiscali 3 182 158
Crediti vs dipendenti e fondi pensione 3 6 3
Anticipi 3 20 23
Altri crediti 3 95 115
Lavori in corso su ordinazione 3 601 360
Debiti diversi - non correnti (14) (12)
Debiti previdenziali ed altri debiti tributari (3) (3)
Altri debiti 11
11
(11) (9)
Debiti diversi - correnti (940) (953)
Debiti previdenziali ed altri debiti tributari 11 (195) (163)
Anticipi 11 (331) (332)
Debiti verso dipendenti 11 (156) (176)
Ratei passivi 11 (149) (140)
Altri debiti 11 (109) (142)
Debiti per imposte correnti (34) (32)
Totale capitale circolante operativo F = 1.269 707
B+C+D+E
Derivati G (11) (15)
di cui:
Derivati su tassi di cambio su operazioni 5 (1) -
commerciali (cash flow hedge) - non correnti
Derivati su tassi di cambio su operazioni
commerciali (cash flow hedge) - correnti 5 (3) (7)
Derivati su tassi di cambio su operazioni
commerciali - correnti
5 (1) (4)
Derivati su prezzi di materie prime - non
correnti
5 (1) 1
Derivati su prezzi di materie prime - correnti 5 (5) (5)
Totale capitale circolante netto H = F+G 1.258 692
(in milioni di Euro)
Nota Valori
parziali
da
prospetti
contabili
30 giugno 2019
Valori da
prospetti
contabili
Valori
parziali
da
prospetti
contabili
31 dicembre 2018 (*)
Valori da
prospetti
contabili
Fondi rischi ed oneri - non correnti 12 (44) (51)
Fondi rischi ed oneri - correnti 12 (630) (635)
Imposte differite attive 201 190
Imposte differite passive (237) (238)
Totale fondi I (710) (734)
Capitale investito netto L = A+H+I 5.774 5.059
Fondi del personale M 13 528 463
Patrimonio netto totale N 9 2.427 2.374
di cui capitale e riserve di terzi 185 188
Indebitamento finanziario netto
Totale Debiti finanziari a lungo termine O 2.877 3.169
Finanziamento CDP 10 100 100
Finanziamenti BEI
Prestito obbligazionario non convertibile
10
10
126
746
135
745
Prestito obbligazionario convertibile 2017 10 472 467
Term Loan 10 994 993
Bridge Loan 10 - 500
Finanziamento Unicredit 10 199 199
Finanziamento Mediobanca 10 100 -
Strumenti derivati 5 17 8
di cui:
Derivati su tassi di interesse 5 17 8
Leasing finanziari 111 11
Altri debiti 12 11
Totale Debiti finanziari a breve termine P 524 106
Finanziamenti BEI 10 17 17
Prestito obbligazionario non convertibile 10 4 14
Term Loan 10 1 1
Bridge Loan 10 401 -
Strumenti derivati 5 8 8
di cui:
Derivati su tassi di interesse 5 7 6
Derivati su tassi di cambio su operazioni
finanziarie
5 1 2
Leasing finanziari 41 1
Altri debiti 52 65
Totale passività finanziarie Q = O+P 3.401 3.275
Crediti finanziari a lungo termine R 3 (2) (2)
Oneri accessori a lungo termine R 3 (4) -
Crediti finanziari a breve termine R 3 (7) (7)
Strumenti derivati a breve termine R 5 (2) (2)
di cui:
Derivati su tassi di cambio su operazioni
finanziarie (correnti)
5 (2) (2)
Oneri accessori a breve termine R 3 (2) (1)
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato S (4) (5)
Attività finanziarie valutate al fair value con
contropartita conto economico complessivo
T (11) (10)
Attività finanziarie valutate al fair value con
contropartita conto economico
U 6 (20) (25)
Disponibilità liquide V 7 (530) (1.001)
Totale attività finanziarie Z = R+S+T+U+V (582) (1.053)
Totale Indebitamento finanziario netto W = Q+Z 2.819 2.222
Totale patrimonio netto e fonti di finanziamento Y = M+N+W 5.774 5.059

(*) I risultati di General Cable sono consolidati per il periodo 1° giugno – 31 dicembre 2018. I dati sono stati oggetto di modifica rispetto ai dati pubblicati a seguito della definizione del processo di allocazione del prezzo di acquisizione di General Cable. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "C. Rideterminazione dei dati comparativi" delle Note Illustrative.

Riconciliazione dei principali indicatori del conto economico col Prospetto di Conto Economico dei Prospetti contabili consolidati e Note illustrative al 30 giugno 2019

(in milioni di Euro)
1° semestre 2019 1° semestre 2018
Valori da Valori da
prospetti di prospetti di
conto conto
economico economico
Ricavi delle vendite e delle prestazioni A 5.849 4.364
Variazione delle rimanenze in prodotti in corso di lavorazione, 97 70
semilavorati e prodotti finiti
Altri proventi 24 47
Materie prime e materiali di consumo utilizzati e beni oggetto di (3.730) (2.903)
rivendita
Costi del personale (745) (564)
Altri costi (1.017) (771)
Costi operativi B (5.371) (4.121)
Quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio
netto C 13 36
Fair value stock option D 1 14
EBITDA E = A+B+C+D 492 293
Altri costi e proventi non ricorrenti F (6) -
Costi del personale relativi a riorganizzazioni aziendali G (5) (12)
Altri costi e ricavi relativi a riorganizzazioni aziendali H (2) (2)
Altri costi non operativi I (16) (32)
Totale aggiustamenti all'EBITDA L = F+G+H+I (29) (46)
EBITDA rettificato M = E-L 521 339
Quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio
netto
N 13 36
EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con
il metodo del patrimonio netto
O = M-N 508 303

(in milioni di Euro) 1° semestre 2019 1° semestre 2018 Valori da prospetti di conto economico Valori da prospetti di conto economico Risultato operativo A 335 158 Altri costi e proventi non ricorrenti (6) - Costi del personale relativi a riorganizzazioni aziendali (5) (12) Altri costi e ricavi relativi a riorganizzazioni aziendali (2) (2) Altri costi non operativi (16) (32) Totale aggiustamenti all'EBITDA B (29) (46) Variazione fair value derivati su prezzi materie prime C - (25) Fair value stock option D (1) (14) Svalutazioni e ripristini non ricorrenti E (1) (1) Risultato operativo rettificato G=A-B-C-D-E 366 244

Gli indicatori alternativi di performance per il 2018 sono stati rideterminati a seguito dell'adozione della nuova struttura organizzativa; inoltre, i dati recepiscono una riclassifica nell'ambito del segmento operativo Energy tra i business E&I e Industrial & NWC a seguito di una migliore allocazione dei dati della consociata omanita.

(in milioni di Euro) 1° semestre 2018 Pubblicato Project Energy Telecom E&I Industrial & NWC Other Totale Energy Energy Projects Ricavi 684 747 EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto 50 58 EBITDA rettificato 50 58 Risultato operativo rettificato 29 34 E&I Ricavi 1.681 1.823 EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto 60 70 EBITDA rettificato 61 72 Risultato operativo rettificato 32 41 Industrial & NwC Ricavi 764 1.015 EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto 58 66 EBITDA rettificato 59 66 Risultato operativo rettificato 48 50 Other Ricavi 76 97 EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto - (1) EBITDA rettificato - (1) Risultato operativo rettificato - (2) Energy Products Ricavi 2.521 2.935 EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto 118 135 EBITDA rettificato 120 137 Risultato operativo rettificato 80 89 OIL & GAS Ricavi 134 EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto 3 EBITDA rettificato 3 Risultato operativo rettificato (2) Telecom Ricavi 645 682 EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto 107 110 EBITDA rettificato 141 144 Risultato operativo rettificato 119 121 Nord America Ricavi 216 EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto 14 EBITDA rettificato 14 Risultato operativo rettificato 11 Europa Ricavi 109 EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto 9 EBITDA rettificato 9 Risultato operativo rettificato 8 America Latina Ricavi 57 EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto 2 EBITDA rettificato 2 Risultato operativo rettificato 1

FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL PERIODO

Contratto per la realizzazione del progetto Viking Link

In data 23 luglio 2019 il Gruppo ha ricevuto la lettera di assegnazione da National Grid Viking Link Limited e Energinet per la realizzazione di Viking Link, la prima interconnessione in cavo sottomarino tra il Regno Unito e la Danimarca. Il contratto del valore vicino a Euro 700 milioni prevede la progettazione, produzione e installazione "chiavi in mano" dell'interconnessione energetica più lunga al mondo, con 1.250 km di cavo per l'intera tratta sottomarina e tutti i circa 135 km di cavi terrestri per la tratta nel Regno Unito, corrispondenti a 4 dei 5 lotti in gara. La fine del progetto è prevista alla fine del 2023.

Contratto per la realizzazione di una nuova commessa per i collegamenti dei parchi eolici offshore in Olanda

In data 29 luglio 2019 il Gruppo si è aggiudicato un progetto, del valore di circa Euro 30 milioni, assegnato da Vattenfall, uno dei principali produttori europei di energia elettrica, per la realizzazione di sistemi in cavo interarray sottomarini per i parchi eolici offshore Hollandse Kust Zuid III e IV in Olanda.

I cavi saranno prodotti nel centro di eccellenza a Nordenham (Germania) e la consegna è prevista nel 2022.

PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE

L'economia globale ha registrato tassi di crescita positivi nei primi sei mesi del 2019, anche se emergono segnali di rallentamento rispetto agli inizi dell'anno. Il tasso di crescita è stato migliore delle attese negli Stati Uniti, mentre nell'area euro la crescita è stata frenata da alcuni fattori contingenti (quali ad esempio il negoziato Brexit e la potenziale instabilità politica di alcuni paesi), ma anche da un deterioramento delle attese delle imprese e dalla debolezza della domanda. Confermato il trend di rallentamento dell'economia cinese.

Sull'espansione dell'attività economica internazionale gravano numerosi fattori di incertezza e rischiosità: le ripercussioni di un esito negativo del negoziato commerciale tra Stati Uniti e Cina attualmente in corso, il riacutizzarsi delle tensioni finanziarie nei paesi emergenti, le modalità con le quali si concluderà il processo di uscita del Regno Unito dall'Unione Europea.

In tale contesto macroeconomico il Gruppo Prysmian prevede che il trend positivo registrato nella prima parte dell'anno in Nord America e in Sud America, continui anche nel secondo semestre. Attesa una conferma del trend positivo in atto nel business dei cavi di media tensione per le utilities dovuto allo sviluppo delle energie rinnovabili, in particolare on-shore wind, con un andamento eterogeneo nelle diverse aree geografiche. Nel business dei sistemi e cavi sottomarini, il Gruppo Prysmian punta a riaffermare la propria leadership, alla luce di un mercato atteso in lieve crescita rispetto ai livelli del 2018. I risultati di tale business saranno positivamente influenzati dal recupero dell'effetto negativo degli accantonamenti Western Link (Euro 165 milioni). A livello organico nel 2019 è attesa una contrazione per effetto di alcune rilavorazioni di commesse già avviate alla fine del 2018 e della debole raccolta ordini del 2018. Per i sistemi e cavi in Alta Tensione Terrestre il Gruppo si attende una sostanziale stabilità. Nel segmento Telecom, infine, il Gruppo prevede che la crescita nel 2019 si mantenga relativamente solida, sostenuta dalla espansione della domanda di cavi ottici in Europa e Nord America, mentre si attende un rallentamento dovuto alla riduzione di volumi per il mercato australiano e al trend debole del mercato cinese, entrambi già in corso.

Inoltre si prevede un impatto positivo sul risultato operativo di Gruppo, dovuto all'effetto traslativo derivante dalla conversione nella valuta di consolidamento dei risultati delle consociate.

Infine, si conferma l'ottimo risultato delle sinergie raggiunte dall'integrazione con General Cable, con l'obiettivo di conseguire entro l'esercizio 2021 un livello di sinergie cumulate pari a Euro 175 milioni (di cui Euro 120 milioni previsti a fine 2019 e Euro 90 milioni già realizzati a fine giugno).

Alla luce delle considerazioni di cui sopra, il Gruppo prevede di realizzare nell'esercizio 2019 un EBITDA Rettificato compreso nell'intervallo Euro 950-1.020 milioni (escluso l'impatto derivante dall'applicazione dell'IFRS16 stimato in circa Euro 40 milioni su base annua), in significativo miglioramento rispetto a Euro 767 milioni registrati nel 2018. Inoltre, il Gruppo prevede per l'esercizio 2019 di generare flussi di cassa per circa Euro 300 milioni ± 10% (FCF prima di acquisizioni e dismissioni). Tale ammontare include la prevista uscita di cassa di Euro 90 milioni relativa alle attività di ristrutturazione e integrazione.

La previsione si basa sul corrente perimetro di business della Società.

RISCHI PREVEDIBILI PER L'ESERCIZIO 2019 1

Nel normale svolgimento delle proprie attività di impresa, il Gruppo Prysmian è esposto a diversi fattori di rischio, finanziari e non finanziari, che, qualora si manifestassero, potrebbero avere un impatto anche significativo sulla propria situazione economica, patrimoniale e finanziaria. Il Gruppo da sempre opera per massimizzare il valore per i propri azionisti ponendo in essere tutte le misure necessarie a prevenire o mitigare i rischi insiti nell'attività del Gruppo, e per questo motivo, adotta procedure specifiche per la gestione dei fattori di rischio che possono influenzare i risultati dell'azienda. Sulla base dell'andamento della gestione nei primi sei mesi dell'anno e del contesto macroeconomico di riferimento, si riportano di seguito i fattori di rischio prevedibili per il secondo semestre del 2019 suddivisi per tipologia.

RISCHI STRATEGICI

Rischi connessi allo scenario competitivo

Molti dei prodotti offerti dal Gruppo Prysmian, principalmente nei business Trade & Installers e Power Distribution, sono realizzati in conformità a specifiche industriali standard risultando intercambiabili con i prodotti offerti dai principali concorrenti. Il prezzo costituisce pertanto un fattore determinante nella scelta del fornitore da parte del cliente. L'ingresso sui mercati maturi (es. Europa) di competitor non tradizionali, ovvero piccole-medie aziende manifatturiere con bassi costi di produzione e la necessità di saturare gli impianti produttivi, unitamente al possibile verificarsi di una contrazione della domanda di mercato, si traducono in una forte pressione competitiva sui prezzi con possibili conseguenze sui margini attesi dal Gruppo.

Inoltre, in segmenti ad alto valore aggiunto come l'Alta Tensione terrestre, i Cavi Ottici e, i cavi Sottomarini, si rileva un tendente inasprimento della competizione sia da parte degli operatori già presenti sul mercato, sia da nuovi players entrati con modelli organizzativi più snelli e flessibili, con conseguente possibile impatto negativo sia sui volumi che sui prezzi di vendita. Con particolare riferimento al business dei cavi Sottomarini, le elevate barriere all'entrata derivanti dal possesso di tecnologia, know-how e track record difficilmente replicabili dai concorrenti spingono la concorrenza dei grandi player di mercato non tanto sul prodotto quanto sui servizi ad esso connessi.

La strategia di razionalizzazione degli assetti produttivi attualmente in corso, la conseguente ottimizzazione della struttura dei costi, la politica di diversificazione geografica e, non per ultimo, il continuo impegno nella ricerca di soluzioni tecnologiche innovative aiutano il Gruppo nel fronteggiare i potenziali effetti derivanti dal contesto competitivo.

Rischi connessi a variazioni del contesto macroeconomico e della domanda

Fattori quali l'andamento del Prodotto Interno Lordo, dei tassi d'interesse, la facilità di ricorso al credito, il costo delle materie prime, il livello generale di consumo di energia, influenzano significativamente la domanda energetica dei Paesi che, in un contesto di continua difficoltà economica, riducono gli investimenti per lo

1 I rischi descritti in questa sezione sono quelli che, alla data del presente documento, il Gruppo stima, qualora si verificassero possano avere un impatto negativo significativo nel breve termine sulle proprie attività, posizione finanziaria, situazione reddituale e prospettive future.

sviluppo dei mercati. Analogamente, si riducono gli incentivi pubblici a favore di fonti energetiche alternative e di sviluppo delle reti di telecomunicazione. All'interno del Gruppo Prysmian, il business della trasmissione (cavi sottomarini ad alta tensione), della Power Distribution e del Telecom, risentono delle altalenanti contrazioni della domanda del mercato europeo, in cui sono fortemente concentrati, dovute al protrarsi della situazione congiunturale locale.

Per fronteggiare tale rischio, il Gruppo persegue da un lato una politica di diversificazione geografica verso Paesi extra-Europei (es. Vietnam, Filippine, ecc.) e dall'altro una strategia di riduzione dei costi attraverso la razionalizzazione degli assetti produttivi a livello globale, al fine di mitigare i possibili effetti negativi sulle performance del Gruppo in termini di riduzione delle vendite e contrazione dei margini.

Inoltre, il Gruppo monitora costantemente le evoluzioni del contesto geopolitico mondiale che, a seguito - ad esempio - dell'introduzione di determinate politiche industriali a livello Paese, potrebbero richiedere una revisione delle strategie aziendali già definite e/o l'adozione di meccanismi tali da salvaguardare il posizionamento competitivo del Gruppo.

Rischi connessi alla dipendenza verso clienti chiave

Nel business Offshore Specialties il Gruppo Prysmian detiene un'importante relazione commerciale con la compagnia brasiliana Petrobras per la fornitura di cavi ombelicali, sviluppati e prodotti nella fabbrica di Vila Velha in Brasile. Alla luce delle continue difficoltà economiche del Paese con conseguente contrazione del mercato locale dei cavi ombelicali e di una crescente pressione competitiva sull'innovazione tecnologica di prodotto, la sostenibilità anche parziale del business in Brasile potrebbe essere impattata.

Il Gruppo, impegnato nel mantenere e rafforzare nel tempo la relazione commerciale con il cliente, ha avviato una progressiva riorganizzazione interna della business unit volta all'efficientamento dei processi aziendali, nonché un orientamento sempre più spinto verso lo sviluppo di nuovi prodotti per garantire soluzioni tecniche ed economiche che permettano di ridurre i costi di produzione.

Rischio di instabilità nei Paesi in cui il Gruppo opera

Il Gruppo Prysmian opera ed è presente con strutture produttive e/o societarie anche in paesi asiatici, nel Centro-Sud America, nel Medio Oriente e nell'Est Europa. L'attività del Gruppo in tali paesi è esposta ad una serie di rischi legati ai sistemi normativi e giudiziari locali, all'imposizione di tariffe o imposte, ai rischi di tasso di cambio, nonché all'instabilità politica ed economica che influisce sulla capacità delle controparti commerciali e finanziarie locali di far fronte alle obbligazioni assunte.

Significativi mutamenti nel quadro macroeconomico, politico, fiscale o legislativo nei paesi sopramenzionati potrebbero avere un impatto negativo sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo, pertanto, come già menzionato nei paragrafi precedenti, il Gruppo monitora costantemente le evoluzioni del contesto geopolitico mondiale che potrebbero richiedere una revisione delle strategie aziendali già definite e/o l'adozione di meccanismi tali da salvaguardarne il posizionamento competitivo e le performance.

RISCHI FINANZIARI

La strategia di risk management del Gruppo Prysmian è focalizzata sull'imprevedibilità dei mercati ed è finalizzata a minimizzare potenziali effetti negativi sulle performance finanziarie del Gruppo. Alcune tipologie di rischio sono mitigate tramite il ricorso a strumenti finanziari (tra cui strumenti derivati).

La gestione dei rischi finanziari è centralizzata nella Direzione Finanza di Gruppo che identifica, valuta ed effettua le coperture dei rischi finanziari in stretta collaborazione con le unità operative del Gruppo.

La Direzione Finanza, Amministrazione e Controllo di Gruppo fornisce le linee-guida per la gestione dei rischi, con particolare attenzione per il rischio di cambio, il rischio tasso di interesse, il rischio credito, l'utilizzo di strumenti derivati e non derivati e le modalità di investimento delle eccedenze di liquidità. Tali strumenti finanziari sono utilizzati ai soli fini di copertura dei rischi e non a fini speculativi.

Rischi connessi alla disponibilità di fonti di finanziamento e al loro costo

La volatilità del sistema bancario e finanziario internazionale potrebbe rappresentare un potenziale fattore di rischio relativamente all'approvvigionamento di risorse finanziarie ed al costo di tale approvvigionamento. Inoltre, l'eventuale mancato rispetto dei requisiti finanziari (cd. financial covenants) e non finanziari (non financial covenants) presenti all'interno dei contratti di finanziamento potrebbe limitare la possibilità del Gruppo di incrementare ulteriormente il proprio indebitamento netto, a parità di altre condizioni. Infatti, qualora la società dovesse non rispettare uno dei covenants, si verificherebbe un evento di default che, se non risolto in accordo con i termini previsti dai rispettivi contratti, potrebbe portare ad una revoca degli stessi e/o ad un rimborso anticipato dell'ammontare eventualmente utilizzato. In tale eventualità, il Gruppo potrebbe non essere in grado di rimborsare anticipatamente le somme richieste generando a sua volta un rischio di liquidità. Allo stato attuale, tenuto conto dell'ammontare delle disponibilità liquide e delle linee di credito committed non utilizzate, superiori a 1 miliardo di Euro al 30 giugno 2019, e del monitoraggio semestrale2 sul rispetto dei covenant finanziari (pienamente rispettati al 30 giugno 2019), il Gruppo ritiene di mitigare significativamente tale rischio, nonché di essere in grado di reperire risorse finanziarie sufficienti e ad un costo competitivo.

Oscillazione tassi di cambio

Il Gruppo Prysmian è attivo a livello internazionale ed è pertanto esposto al rischio cambio derivante dalle valute dei diversi paesi in cui il Gruppo opera (principalmente il Dollaro statunitense, il Dollaro Canadese e la Sterlina inglese). Il rischio cambio nasce nel momento in cui transazioni future o attività e passività già registrate nello stato patrimoniale sono denominate in una valuta diversa da quella funzionale della società che pone in essere l'operazione.

Per gestire il rischio cambio derivante dalle transazioni commerciali future e dalla contabilizzazione di attività e passività in valuta estera, la maggior parte delle società del Gruppo Prysmian utilizza contratti a termine stipulati dalla Tesoreria di Gruppo, che gestisce le diverse posizioni in ciascuna valuta.

Tuttavia, predisponendo la Società il proprio bilancio consolidato in Euro, le fluttuazioni dei tassi di cambio utilizzati per convertire i dati di bilancio delle società controllate, originariamente espressi in valuta estera, potrebbero influenzare la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. L'andamento della

2 I covenants finanziari vengono misurati in occasione della semestrale al 30 giugno e del bilancio annuale al 31 dicembre.

volatilità dei tassi di cambio è monitorato sia a livello locale che centrale dalla Direzione Finanza di Gruppo anche attraverso l'utilizzo di specifici indicatori volti ad intercettare potenziali situazioni di rischio che, ove ritenute superiori ai livelli di tolleranza definiti, attivano interventi immediati volti a mitigare gli effetti.

Oscillazione tassi di interesse

Le variazioni dei tassi di interesse influiscono sul valore di mercato delle attività e passività finanziarie del Gruppo Prysmian nonché sugli oneri finanziari netti. Il rischio di tasso di interesse a cui è esposto il Gruppo è originato prevalentemente dai debiti finanziari a lungo termine. Tali debiti sono sia a tasso fisso che a tasso variabile. I debiti a tasso fisso espongono il Gruppo a un rischio fair value. Relativamente al rischio originato da tali contratti il Gruppo non pone in essere particolari politiche di copertura, ritenendo che il rischio non sia significativo. I debiti a tasso variabile espongono il Gruppo a un rischio originato dalla volatilità dei tassi (rischio di "cash flow"). Relativamente a tale rischio, ai fini della relativa copertura, il Gruppo può far ricorso a contratti derivati del tipo Interest Rate Swap (IRS), che trasformano il tasso variabile in tasso fisso, permettendo di ridurre il rischio originato dalla volatilità dei tassi. L'utilizzo dei contratti IRS dà la possibilità di scambiare a specifiche scadenze la differenza tra i tassi fissi contrattati ed il tasso variabile calcolato con riferimento al valore nozionale del finanziamento. Il potenziale rialzo dei tassi di interesse, dai livelli minimi raggiunti nel corso degli ultimi anni, potrebbe rappresentare un fattore di rischio per i prossimi trimestri.

Rischio credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione del Gruppo Prysmian a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti sia commerciali che finanziarie. La gestione di tale rischio è monitorata centralmente dalla Direzione Finanza di Gruppo e, nel caso di controparti commerciali, è gestita operativamente dalle singole società controllate. Il Gruppo non ha eccessive concentrazioni del rischio di credito, tuttavia, alla luce delle difficoltà economiche e sociali in cui versano alcuni Paesi in cui il Gruppo opera, l'esposizione potrebbe subire un peggioramento richiedendo un monitoraggio più puntuale. A tal proposito, il Gruppo dispone di procedure volte a controllare che le controparti commerciali e finanziarie siano, rispettivamente, di accertata affidabilità e di elevato standing creditizio. Inoltre, a mitigazione del rischio di credito, è operativo un programma assicurativo sui crediti commerciali che copre quasi la totalità delle società del Gruppo, gestito centralmente dalla Direzione Risk Management che monitora, con il supporto della funzione Credit Management di Gruppo, il livello di esposizione a rischio ed interviene nei casi di superamento delle soglie di tolleranza dovuti alla eventuale difficoltà di trovare copertura sul mercato.

Rischio liquidità

Il rischio di liquidità indica la capacità delle risorse finanziarie disponibili di rispettare gli impegni di pagamento verso le controparti commerciali o finanziarie nei termini e scadenze prestabiliti.

Per quanto riguarda le necessità di cassa legate al capitale circolante del Gruppo Prysmian, queste aumentano in misura significativa durante la prima metà dell'anno, quando il Gruppo inizia l'attività produttiva in vista dell'arrivo degli ordinativi, con conseguente temporaneo aumento dell'indebitamento finanziario netto.

Una gestione prudente del rischio di liquidità implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e di titoli a breve termine, la disponibilità di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito committed nonché un tempestivo avvio delle negoziazioni sui finanziamenti in corso di maturazione.

Per la natura dinamica del business in cui opera il Gruppo Prysmian, la Direzione Finanza di Gruppo privilegia la flessibilità nel reperire fondi mediante il ricorso a linee di credito committed.

Al 30 giugno 2019, il totale delle disponibilità liquide e delle linee di credito committed non utilizzate risultavano superiori a 1 miliardo di Euro.

Rischi connessi alle oscillazioni dei prezzi delle materie prime

Il Gruppo Prysmian acquista principalmente rame e alluminio rappresentanti oltre il 50% del totale delle materie prime impiegate nella realizzazione dei propri prodotti. Il Gruppo neutralizza l'effetto di possibili variazioni del prezzo del rame e delle altre principali materie prime tramite attività di hedging o meccanismi automatici di adeguamento dei prezzi di vendita. L'attività di hedging è basata su contratti di vendita o su previsioni di vendita, che nel caso venissero disattese, può esporre il Gruppo a rischio di oscillazione dei prezzi delle materie prime.

La Direzione Acquisti di Gruppo, attraverso una funzione appositamente dedicata, monitora e coordina centralmente le transazioni commerciali che richiedono l'acquisto di materie prime e le relative attività di hedging effettuate da ciascuna controllata, tenendo sotto controllo il livello di esposizione a rischio entro definite soglie di tolleranza.

RISCHI OPERATIVI

Responsabilità per qualità/difetti del prodotto

Eventuali difetti di progettazione e realizzazione dei prodotti del Gruppo Prysmian potrebbero generare una responsabilità dello stesso di natura civile e/o penale nei confronti dei propri clienti o di terzi; pertanto il Gruppo, come gli altri operatori del settore, è esposto al rischio di azioni per responsabilità da prodotto nei paesi in cui opera. Il Gruppo, in linea con la prassi seguita da molti operatori del settore, ha stipulato polizze assicurative che ritiene adeguate per cautelarsi rispetto ai rischi derivanti da tale responsabilità. Qualora le coperture assicurative non risultassero adeguate, la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo potrebbe subire effetti negativi.

In aggiunta, il coinvolgimento del Gruppo in questo tipo di controversie e l'eventuale soccombenza nell'ambito delle stesse potrebbe esporre il Gruppo a danni reputazionali, con potenziali ulteriori conseguenze negative sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria.

Rischi connessi al mancato rispetto delle condizioni contrattuali nei progetti "chiavi in mano"

I progetti relativi a collegamenti sottomarini o terrestri con cavi ad alta/media tensione sono caratterizzati da forme contrattuali che, prevedendo una gestione del progetto "chiavi in mano", impongono il rispetto di tempistiche e standard qualitativi garantiti da penali pari ad una determinata percentuale del valore del contratto con la possibilità di arrivare fino alla risoluzione dello stesso.

L'applicazione di tali penali, l'obbligo di risarcire eventuali danni, nonché gli effetti indiretti sulla supply chain in caso di ritardi nella consegna o per problemi di produzione, potrebbero influire significativamente sulle performance di progetto e dunque sulla marginalità del Gruppo. Da non escludere eventuali danni reputazionali sul mercato.

Data la complessità dei progetti "chiavi in mano", il Gruppo Prysmian ha implementato un processo di gestione della qualità che impone una vasta serie di test su cavi e accessori prima che gli stessi siano consegnati e installati, nonché definito coperture assicurative ad hoc, spesso ricorrendo ad un pool di compagnie, in grado di mitigare l'esposizione ai rischi dalla fase di produzione fino alla consegna.

Inoltre, conseguentemente ai risultati emersi per il rischio in oggetto nell'ambito del processo ERM, la Direzione di Risk Management, con il supporto dell'Area Commerciale, ha implementato un processo sistematico di Project Risk Assessment applicabile a tutti i progetti "chiavi in mano", con un Project Risk Manager assegnato, sin dalla fase di offerta, con l'obiettivo di individuare, valutare e monitorare nel tempo l'esposizione del Gruppo ai rischi specifici e prevedere le necessarie azioni di mitigazione. La decisione di proporre un'offerta al cliente dipenderà pertanto anche dai risultati del risk assessment.

Con riferimento agli accadimenti relativi alla commessa Western Link, cavo di trasmissione elettrica tra la Scozia e il Galles e l'Inghilterra, si rimanda alla sezione degli eventi del periodo.

Rischio di business interruption per dipendenza da asset chiave

Il business dei cavi sottomarini è strettamente dipendente da alcuni asset chiave, quali lo stabilimento di Arco Felice (Italia) per la produzione di una particolare tipologia di cavo e una delle navi posacavi possedute dal Gruppo, la "Giulio Verne", date alcune caratteristiche tecniche difficilmente reperibili sul mercato. L'eventuale perdita di uno di tali asset a causa di eventi naturali imprevisti (es. terremoto, tempeste, ecc.) o altri incidenti (es. incendio, attacchi terroristici, ecc.) e la conseguente interruzione prolungata dell'operatività potrebbe avere impatti economici critici sulle performance del Gruppo.

Nel 2018 sono iniziate le attività di costruzione di una nuova nave posacavi, con caratteristiche tali da renderla "best in class". Di conseguenza il rischio di dipendenza dalla posacavi "Giulio Verne" si è ridotto. Prysmian fronteggia tale rischio attraverso:

  • azioni sistematiche di prevenzione (cd. programma di Loss Prevention), gestite centralmente dalla Direzione Risk Management, che consentono, attraverso ispezioni periodiche in loco, di valutare l'adeguatezza dei sistemi di protezione in essere e, in relazione al livello di rischio residuo stimato, definire gli interventi che potrebbero risultare necessari per la mitigazione dello stesso. Si segnala che, così come rilevato al 31 dicembre 2018, gli stabilimenti operativi del Gruppo risultano essere sufficientemente protetti e non si evidenziano esposizioni a rischio rilevanti. In accordo con la metodologia definita nell'ambito delle best practice riconosciute a livello internazionale in materia di Risk Engineering & Loss Prevention, la totalità degli stabilimenti è stata infatti classificata come "Excellent Highly Protected Rated (HPR)", "Good HPR" o "Good non HPR";
  • piani specifici di disaster recovery & business continuity plan che permettono di attivare nel minor tempo possibile le contromisure idonee a contenere l'impatto a seguito di un evento catastrofale e gestire l'eventuale crisi conseguente;
  • specifici programmi assicurativi a copertura di eventuali danni agli asset e perdita del margine di contribuzione per business interruption, tali da minimizzare l'impatto finanziario del rischio sul cash flow.

Rischi ambientali

L'attività produttiva svolta dal Gruppo in Italia e all'estero è soggetta a specifiche normative in materia ambientale, tra cui i temi relativi all'inquinamento del suolo e sottosuolo ed alla presenza/utilizzo di materiali e sostanze ritenute rischiose anche per la salute delle persone. L'evoluzione di tali normative è inoltre orientata all'adozione di requisiti sempre più stringenti per le aziende, costrette pertanto a sostenere significativi costi associati alle azioni necessarie per l'adempimento agli obblighi previsti.

Considerato l'elevato numero di stabilimenti del Gruppo, la probabilità che si verifichi un incidente con conseguenze di natura ambientale, nonché sulla continuità produttiva, è sicuramente da considerare e l'impatto economico e reputazionale che ne deriverebbe potrebbe essere rilevante. Per questo motivo, Prysmian adotta una serie di procedure di controllo che mantengono il rischio ad un livello accettabile. Infatti, la gestione delle tematiche ambientali è centralizzata nella funzione Health Safety & Environment (HSE) che, coordinando le funzioni HSE locali, si occupa di organizzare specifiche attività di formazione, adottare sistemi atti a garantire il rispetto rigoroso della normativa in accordo con le migliori best practice, nonché monitorare le esposizioni al rischio attraverso specifici indicatori e attività di verifica interne ed esterne.

Le percentuali di stabilimenti certificati del perimetro Prysmian sono rimaste relativamente stabili (a meno di una limitata variazione), attestandosi a 95% per le ISO 14001 e 78% per le OHSAS 18001, con riferimento ai soli siti produttivi Prysmian; inoltre, sono certificate anche alcune Organizzazioni (R&D, attività di installazione, centri di kittaggio e distribuzione, ecc.), per un totale di 4 certificati OHSAS 18001 e 2 certificati ISO 14001.

Il panorama complessivo della situazione è stato però modificato dall'acquisizione della società General Cable, per la quale circa un terzo di stabilimenti (non conteggiati nelle percentuali sopra esposte) è attualmente certificato ai sensi degli standard in questione (ISO 14001 e OHSAS 18001).

Pertanto, in seguito all'acquisizione, è stato necessariamente rivisto il programma delle certificazioni a livello di Gruppo, con l'intento di certificare in prospettiva la totalità delle unità produttive (a meno di casi puntuali).

Rischi di Cyber Security

La crescente diffusione di tecnologie e modelli di business basati sulla rete che consentono il trasferimento e la condivisione di informazioni sensibili attraverso spazi virtuali (i.e. social media, cloud computing etc.) comporta l'insorgere di situazioni di vulnerabilità informatica a cui anche il Gruppo Prysmian non può che prestare attenzione nella conduzione della propria attività. L'esposizione a potenziali attacchi cyber potrebbe essere dovuta a diversi fattori quali la necessaria distribuzione a livello globale dei sistemi IT, la detenzione di informazioni ad elevato valore aggiunto quali brevetti, progetti di innovazione tecnologica, nonché proiezioni finanziarie e piani strategici non ancora divulgati al mercato, con conseguenti danni economici, patrimoniali e di immagine. La Funzione IT Security di Gruppo, in collaborazione con la funzione Risk Management, svolge periodicamente specifici assessment volti ad identificare eventuali vulnerabilità dei sistemi IT a livello locale e centrale che potrebbero compromettere la continuità del business.

Inoltre, a partire dal 2016, il Gruppo Prysmian ha avviato l'implementazione di un processo strutturato e integrato per la gestione dei rischi connessi alla cyber security che, guidato dalla funzione IT Security di Gruppo e in collaborazione con la funzione Risk Management, si pone l'obiettivo di rafforzare le piattaforme ed i sistemi IT ed introdurre solidi meccanismi di prevenzione e controllo di eventuali attacchi informatici. Si segnala a tal proposito la definizione di una chiara strategia di Information Security che chiarisce la relativa struttura di governance adottata dal Gruppo e gli indirizzi per la gestione del rischio cyber nell'ambito delle architetture informatiche e dei processi aziendali. Un apposito comitato, Information Security Committee, composto dai principali attori coinvolti nella gestione del rischio cyber3 , è stato nominato con il compito di definire gli obiettivi strategici ed operativi in materia di Cyber Security, coordinare le principali iniziative intraprese, nonché esaminare e approvare policy, procedure ed istruzioni operative. Il Comitato è convocato su base periodica (due volte l'anno) e comunque in caso di eventi rimarchevoli o crisi. Infine, specifiche sessioni di formazione in modalità e-learning sono state erogate a tutto il personale IT del Gruppo con l'obiettivo di accrescere la sensibilizzazione sul tema.

RISCHI LEGALI E DI COMPLIANCE

Rischi di compliance a Codice Etico, Policy e Procedure

Il rischio di compliance rappresenta genericamente la possibilità di incorrere in sanzioni giudiziarie o amministrative, perdite finanziarie rilevanti o danni reputazionali in conseguenza di violazioni di normative vigenti. Il Gruppo Prysmian pone in essere una serie di strumenti organizzativi atti a definire i principi di legalità, trasparenza, correttezza e lealtà attraverso cui operare. In particolare, il Gruppo, fin dalla sua nascita, ha adottato il Codice Etico, un documento che contiene le linee guida e i principi etici e di comportamento che tutti coloro che svolgono attività per conto di Prysmian o di sue consociate (compresi i manager, i funzionari, i dipendenti, gli agenti, i rappresentanti, i collaboratori esterni, i fornitori e i consulenti) sono tenuti ad osservare. Il Gruppo, attraverso la Direzione Internal Audit & Compliance, si impegna a vigilare costantemente sull'osservanza e la concreta applicazione di tali regole, non tollerando alcun tipo di violazione.

Tuttavia, nonostante il continuo impegno, l'attenta vigilanza e la periodica sensibilizzazione del personale, non è possibile escludere che in futuro possano verificarsi episodi di comportamenti scorretti in violazione di policy, procedure e Codice Etico e, quindi, delle normative vigenti, da parte di coloro che svolgono attività per conto di Prysmian, con conseguenti possibili sanzioni giudiziarie, pecuniarie o danni reputazionali anche rilevanti.

Rischi di non conformità alla normativa sulla Data Protection (Privacy)

Nel contesto attuale, caratterizzato da una continua globalizzazione del business, da una proliferazione di canali, dall'accesso alle informazioni e dall'aumento del volume e dei tipi di dati gestiti, Prysmian ha la possibilità di creare nuove opportunità e nuovi servizi, ma, allo stesso tempo, sta vivendo un momento di grande complessità nella governance dei dati e nel rispetto delle normative internazionali, nonché nella crescita di potenziali minacce ai requisiti di riservatezza, integrità e disponibilità delle informazioni.

Diventa, quindi, essenziale affrontare il tema della gestione delle informazioni e dei dati considerati riservati o sensibili, non esclusivamente come un problema di compliance ma anche come un problema di sicurezza nonché una priorità aziendale.

Inoltre, l'entrata in vigore, nel maggio 2018, del nuovo Regolamento Europeo sulla protezione dei dati personali n. 2016/679 (GDPR - General Data Protection Regulation), costituisce uno dei fattori trainanti per un rinnovato impegno nella protezione dei dati, con particolare attenzione ai dati personali.

Il programma per la protezione dei dati personali adottato da Prysmian si basa su tre elementi fondamentali che hanno un impatto sull'intera struttura aziendale:

3 Fanno parte, in qualità di membri permanenti, dell'Information Security Committee: il Chief Operating Officer, il Vicepresident HR&Organization, il Chief Security Officer, il Chief Information Officer, il Chief Risk Officer, il Direttore Internal Audit & Compliance e il Responsabile IT Security di Gruppo.

  • Sviluppo di un modello "incentrato sui dati" mappando i dati personali rilevanti elaborati dalle funzioni aziendali e stabilendo un registro dei trattamenti;
  • Definizione di un nuovo ed aggiornato modello di Governance, progettato per soddisfare i requisiti del GDPR e basato sui seguenti pilastri:
    • Una nuova struttura organizzativa che include la nomina del Data Protection Officer con un ruolo di consulenza e monitoraggio, delegando al contempo gli appropriati doveri e responsabilità ai Internal Data Supervisors (Supervisori interni dei dati), che sono responsabili per il trattamento più sostanziale dei dati e supervisionano le attività svolte dalle persone incaricate del trattamento;
    • Una serie di nuove policies e documenti di nomina standard.
  • Implementazione di adeguate misure tecniche e organizzative per garantire un livello di sicurezza adeguato al rischio.

Inoltre, il programma include materiale per la comunicazione e la formazione al fine di aumentare la consapevolezza degli utenti sul GDPR e sulle misure adottate da Prysmian per garantire la compliance al Regolamento.

A seguito dell'acquisizione di General Cable, il programma per la protezione dei dati personali è stato integrato ed esteso anche a General Cable.

Nel corso del 2018, infatti, General Cable ha implementato le nuove normative europee legate al GDPR lungo tutto il suo perimetro e ha, altresì, svolto training per circa 800 dipendenti.

Rischi di non conformità alla normativa Anti-corruzione

Negli ultimi anni il contesto legislativo e regolamentare ha rivolto significati sforzi nella lotta alla corruzione, con una tendenza crescente ad estendere la responsabilità anche alle persone giuridiche, oltre che alle persone fisiche. In relazione alla crescente internazionalizzazione, le organizzazioni si trovano sempre più spesso ad operare in un contesto esposto al rischio di corruzione e a dover ottemperare a molteplici normative in materia, quali il D.Lgs. 231/2001, la Legge Anticorruzione (L. 190/2012), il Foreign Corrupt Practices Act, il UK Bribery Act, etc. aventi il medesimo obiettivo: contrastare e reprimere la corruzione.

Il modello di business del Gruppo, con una presenza globale in oltre 50 paesi e una elevata diversificazione delle applicazioni di prodotto, richiede una continua interfaccia con numerose terze parti (fornitori, intermediari, agenti e clienti). In particolare la gestione di grandi progetti internazionali impone di trattenere relazioni commerciali anche in paesi con un potenziale rischio di corruzione (come da Corruption Perception Index4 ), spesso attraverso agenti commerciali locali e pubblici ufficiali.

Il Gruppo Prysmian, pertanto, ha attuato una serie di azioni volte a gestire in via preventiva le tematiche della corruzione; prima fra queste l'adozione di una Anti-Bribery Policy che proibisce sia la corruzione dei pubblici ufficiali che la corruzione dei privati e richiede ai propri dipendenti di attenersi alla stessa, oltre che osservare e rispettare tutte le legislazioni anticorruzione vigenti nei Paesi in cui essi sono impiegati o attivi, nel caso in

4 Il Corruption Perception Index (CPI) è un indicatore pubblicato annualmente da Transparency International, utilizzato per misurare la percezione della corruzione nel settore pubblico in diversi paesi di tutto il mondo.

cui siano più restrittive. Inoltre, specifiche attività di e-learning (training e testing) rivolte a tutto il personale del Gruppo sono periodicamente svolte per sensibilizzare la conformità alle norme in oggetto.

Si segnala, inoltre, che nel 2018, il Gruppo Prysmian, in continuità con l'anno precedente, ha portato avanti le attività definite nell'ambito dell'Anti-Bribery Compliance Program, ispirato alle linee guida dettate dalla ISO 37001 "Anti-bribery management systems" del 15 ottobre 2016 e volto a rafforzare ulteriormente il presidio e l'indirizzo centrale sui temi di Compliance. Tale programma, oltre a dare un maggiore presidio di controllo nella gestione del rischio corruttivo, è altresì finalizzato a minimizzare il rischio di subire sanzioni a seguito di commissione di reati corruttivi da parte di dipendenti o terze parti. Il cuore dello standard ISO 37001, come noto, è il controllo delle terze parti (fornitori, intermediari, agenti e clienti) attraverso un sistema di due diligence volto a far emergere eventuali criticità o eventi negativi che minino la reputazione dei soggetti terzi con cui il Gruppo Prysmian si interfaccia. A seguito dell'acquisizione di General Cable, l'Anti-Bribery Compliance Program, implementato dal Gruppo Prysmian, è stato integrato ed ampliato attraverso l'inclusione delle ulteriori attività in materia previste dal Compliance Program di General Cable.

Per un ulteriore dettaglio delle azioni attuate dal Gruppo per prevenire le pratiche di corruzione, si rimanda al all'apposito paragrafo del Bilancio di Sostenibilità dell'Esercizio 2018.

Rischi di non conformità alla normativa Antitrust

Le norme sulla concorrenza, in tema di accordi restrittivi e di abusi di posizione dominante, hanno ormai assunto un ruolo centrale nella disciplina dell'attività delle imprese operanti in tutti i settori della vita economica. La forte presenza internazionale in più di 50 Paesi assoggetta il Gruppo alle normative Antitrust Europee e di ogni altro Stato del mondo in cui opera, ciascuna con dei risvolti più o meno stringenti in materia di responsabilità civile-amministrativa, nonché penale del soggetto che viola la normativa applicabile. Nell'ultimo decennio, l'attenzione mostrata dalle Autorità Antitrust locali alle attività commerciali intraprese dagli attori del mercato è sempre maggiore, evidenziando inoltre una propensione alla collaborazione internazionale tra le stesse Autorità. Prysmian intende operare sul mercato nel rispetto della disciplina posta a tutela della concorrenza.

In coerenza con le priorità definite nell'ambito del processo ERM, il Consiglio di Amministrazione ha adottato il Codice di Condotta Antitrust che tutti i dipendenti, Amministratori e dirigenti del Gruppo sono tenuti a conoscere e osservare nello svolgimento delle proprie attività e nei rapporti con i terzi. Nel corso del 2018, il Codice di Condotta Antitrust è stato oggetto di aggiornamento e la nuova versione del documento, pubblicata sulla intranet aziendale e resa disponibile a tutto il personale del Gruppo, enuncia i principi generali del diritto antitrust che trovano generalmente riscontro nella normativa di settore applicabile nelle diverse giurisdizioni in cui il Gruppo opera. Sono, inoltre, in corso di predisposizione documenti di maggiore dettaglio, ciascuno incentrato sulla normativa antitrust specificamente applicabile nei principali paesi in cui il Gruppo opera. Il Codice di Condotta Antitrust costituisce parte integrante del programma di formazione e intende fornire un quadro delle problematiche relative all'applicazione della normativa sulla concorrenza comunitaria ed italiana in materia di intese e di abusi di posizione dominante entro cui andranno poi valutate caso per caso le situazioni specifiche. Tale attività, stimolando la conoscenza e accrescendo la responsabilità dei singoli sui doveri professionali derivanti dalla normativa antitrust, rappresenta un ulteriore passo per la definizione di una "cultura antitrust" all'interno del Gruppo. In tale contesto, si segnala che, in aggiunta alle sessioni di training in aula rivolte prevalentemente alla forza vendita del Gruppo, effettuate nel 2017 e nel 2018 e organizzate in

collaborazione con docenti e consulenti legali esterni, sono state lanciate sulla intranet aziendale nel corso del 2018 sessioni in modalità e-learning volte a sostenere e ad accrescere con continuità l'attenzione e la consapevolezza sul tema.

Relativamente alle indagini Antitrust tuttora in corso, per il cui dettaglio si rimanda al paragrafo 12. Fondi rischi e oneri delle Note Illustrative della Relazione semestrale, si segnala che il Gruppo ha costituito un fondo rischi e oneri pari, al 30 giugno 2019, a circa Euro 260 milioni. Pur nell'incertezza degli esiti delle inchieste in corso e dei potenziali contenziosi promossi dalla clientela in conseguenza della decisione adottata dalla Commissione Europea nell'aprile 2014, così come descritto nelle Note Illustrative (paragrafo 12. Fondi rischi e oneri), si ritiene che tale fondo rappresenti la miglior stima della passività in base alle informazioni ad ora disponibili.

RISCHI DI PIANIFICAZIONE E REPORTING

I rischi di pianificazione e reporting sono correlati agli effetti negativi che eventuali informazioni non rilevanti, intempestive o non corrette potrebbero comportare sulle decisioni strategiche, operative e finanziarie del Gruppo. Allo stato attuale, in considerazione dell'affidabilità e dell'efficacia delle procedure interne di reporting e pianificazione, tali rischi non sono ritenuti a livello di Gruppo come rilevanti.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

Le informazioni sui rapporti con le parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono presentate nelle Nota 21 delle Note illustrative.

Milano, 1° agosto 2019

PER IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

IL PRESIDENTE Claudio De Conto

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI E NOTE ILLUSTRATIVE

PRYSMIAN GROUP | RELAZIONE SULLA GESTIONE

60

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA

(in milioni di Euro)
Nota 30 giugno
2019
di cui parti
correlate
(Nota 21)
31
dicembre
2018 (*)
di cui parti
correlate
(Nota 21)
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari
1 2.749 2.629
Immobilizzazioni immateriali 1 2.147 2.162
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 2 307 307 294 294
Altre partecipazioni valutate al fair value con contropartita conto
economico complessivo 13 13
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 4 5
Derivati 5 1 2
Imposte differite attive 201 190
Altri crediti 3 41 33
Totale attività non correnti 5.463 5.328
Attività correnti
Rimanenze 4 1.666 1.511
Crediti commerciali 3 1.898 5 1.635 3
Altri crediti 3 913 2 667 5
Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto 6 20 25
economico
Derivati 5 16 19
Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto 11 10
economico complessivo
Disponibilità liquide 7 530 1.001
Totale attività correnti 5.054 4.868
Attività destinate alla vendita 8 10 3
Totale attivo 10.527 10.199
Capitale e riserve di pertinenza del Gruppo: 2.242 2.186
Capitale sociale 9 27 27
Riserve 9 2.025 2.101
Utile/(Perdita) del periodo 190 58
Capitale e riserve di pertinenza di terzi: 185 188
Capitale e riserve 183 188
Utile/(Perdita) del periodo 2 -
Totale patrimonio netto 2.427 2.374
Passività non correnti
Debiti verso banche e altri finanziatori 10 2.860 3.161
Altri debiti 11 14 12
Fondi rischi e oneri 12 44 51
Derivati 5 20 9
Imposte differite passive 237 238
Fondi del personale 13 528 463
Totale passività non correnti 3.703 3.934
Passività correnti
Debiti verso banche e altri finanziatori 10 516 98
Debiti commerciali 11 2.246 2 2.132 5
Altri debiti 11 940 2 953 1
Derivati 5 31 41
Fondi rischi e oneri
Debiti per imposte correnti
12 630
34
4 635
32
4
Totale passività correnti 4.397 3.891
Totale passività 8.100 7.825
Totale patrimonio netto e passività 10.527 10.199

(*) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di modifica rispetto ai dati pubblicati a seguito della definizione del processo di allocazione del prezzo di acquisizione di General Cable. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi.

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

(in milioni di Euro)
Nota 1° semestre
2019
di cui parti
correlate
(Nota 21)
1° semestre
2018 (*)
di cui parti
correlate
(Nota 21)
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 5.849 15 4.364 17
Variazione delle rimanenze in prodotti in corso di lavorazione,
semilavorati e prodotti finiti
97 70
Altri proventi 24 2 47 2
Materie prime, materiali di consumo utilizzati e beni oggetto di
rivendita
(3.730) (6) (2.903) (9)
Variazione fair value derivati su prezzi materie prime - (25)
Costi del personale (745) (5) (564) (9)
di cui costi del personale relativi a riorganizzazioni
aziendali
(5) (12)
di cui costi del personale per fair value stock option (1) (14)
Ammortamenti, svalutazioni e ripristini (156) (96)
di cui altre (svalutazioni) (1) (1)
Altri costi (1.017) - (771)
di cui (altri costi) e rilasci non ricorrenti (6) -
di cui (altri costi) relativi a riorganizzazioni aziendali (2) (2)
Quote di risultato in società valutate con il metodo del
patrimonio netto
13 13 36 36
Risultato operativo
14
335 158
Oneri finanziari
15
(209) (217)
di cui oneri finanziari non ricorrenti (1) (1)
Proventi finanziari
15
137 171
Risultato prima delle imposte 263 112
Imposte
16
(71) (32)
Utile/(Perdita) del periodo 192 80
Attribuibile a:
Soci della Capogruppo 190 80
Interessi di terzi 2 -
Utile/(Perdita) per azione base (in Euro)
17
0,72 0,35
Utile/(Perdita) per azione diluito (in Euro)
17
0,72 0,35

(*) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di modifica rispetto ai dati pubblicati a seguito della definizione del processo di allocazione del prezzo di acquisizione di General Cable. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi.

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO- DATI RELATIVI AL TRIMESTRE*

(in milioni di Euro)
2° trimestre
2019
2° trimestre 2018
(**)
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 3.078 2.485
Variazione delle rimanenze in prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e prodotti finiti (19) (51)
Altri proventi 12 34
Materie prime, materiali di consumo utilizzati e beni oggetto di rivendita (1.878) (1.594)
Variazione fair value derivati su prezzi materie prime (17) 1
Costi del personale (375) (303)
di cui costi del personale relativi a riorganizzazioni aziendali (1) (10)
di cui costi del personale per fair value stock option - (5)
Ammortamenti, svalutazioni e ripristini (80) (52)
Altri costi (551) (435)
di cui (altri costi) e rilasci non ricorrenti (6) -
di cui (altri costi) relativi a riorganizzazioni aziendali (2) (1)
Quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto 5 16
Risultato operativo 175 101
Oneri finanziari (91) (128)
Proventi finanziari 57 101
Risultato prima delle imposte 141 74
Imposte (38) (22)
Utile/(Perdita) del periodo 103 52
Attribuibile a:
Soci della Capogruppo 102 52
Interessi di terzi 1 -

(*) I dati relativi al 2° trimestre 2019 e 2018 non sono stati sottoposti a revisione contabile limitata.

(**) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di modifica rispetto ai dati pubblicati a seguito della definizione del processo di allocazione del prezzo di acquisizione di General Cable. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi.

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

(in milioni di Euro)
1° semestre 2019 1° semestre 2018
(*)
Utile/(Perdita) del periodo 192 80
Utile/(Perdita) complessivo del periodo:
- componenti riclassificabili in periodi successivi nell'Utile/(Perdita) del periodo:
Proventi/(Oneri) da valutazione a fair value di derivati designati come cash flow hedge -
lordo
(10) (6)
Proventi/(Oneri) da valutazione a fair value di derivati designati come cash flow hedge -
effetto imposte
2 2
Differenze di conversione 31 (24)
Totale componenti riclassificabili al netto dell'effetto fiscale 23 (28)
- componenti non riclassificabili in periodi successivi nell'Utile/(Perdita) del
periodo:
Utili/(Perdite) attuariali per benefici a dipendenti - lordo (70) 9
Utili/(Perdite) attuariali per benefici a dipendenti - effetto imposte 16 (3)
Totale componenti non riclassificabili al netto dell'effetto fiscale (54) 6
Totale Utile/(Perdita) complessivo del periodo 161 58
Attribuibile a:
Soci della Capogruppo 159 55
Interessi di terzi 2 3

(*) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di modifica rispetto ai dati pubblicati a seguito della definizione del processo di allocazione del prezzo di acquisizione di General Cable. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi.

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO- DATI RELATIVI AL TRIMESTRE*

(in milioni di Euro)
2° trimestre
2019
2°trimestre 2018
(**)
Utile/(Perdita) del periodo 103 54
Utile/(Perdita) complessivo del periodo
- componenti riclassificabili in periodi successivi nell'Utile/(Perdita) del periodo:
Proventi/(Oneri) da valutazione a fair value di derivati designati come cash flow hedge -
lordo
(3) 18
Proventi/(Oneri) da valutazione a fair value di derivati designati come cash flow hedge -
effetto imposte
(1) (6)
Differenze di conversione (53) 6
Totale componenti riclassificabili al netto dell'effetto fiscale (57) 18
- componenti non riclassificabili in periodi successivi nell'Utile/(Perdita) del periodo:
Utili/(Perdite) attuariali per benefici a dipendenti - lordo (70) 9
Utili/(Perdite) attuariali per benefici a dipendenti - effetto imposte 16 (3)
Totale componenti non riclassificabili al netto dell'effetto fiscale (54) 6
Totale Utile/(Perdita) complessivo del periodo (8) 78
Attribuibile a:
Soci della Capogruppo (5) 69
Interessi di terzi (3) 9

(*) I dati relativi al 2 °trimestre 2019 e 2018 non sono stati sottoposti a revisione contabile limitata.

(**) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di modifica rispetto ai dati pubblicati a seguito della definizione del processo di allocazione del prezzo di acquisizione di General Cable. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi.

VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

(in milioni di Euro)
Capital
e
Riserv
a Cash
flow
hedge
Riserva di
traduzione
valutaria
Altre
riserve
Utile/(Perdit
a) del
periodo
Patrimonio
netto di
pertinenza
del
Gruppo
Patrimon
io netto
di
pertinenz
a di terzi
Total
e
Saldo al 31 dicembre 2017 22 (5) (299) 1.492 241 1.451 188 1.639
Destinazione del risultato - - - 241 (241) - - -
Fair value - stock options - - - 14 - 14 14
Distribuzione dividendi - - - (96) - (96) (8) (104)
Variazione perimetro di
consolidamento
- - - - - - 2 2
Acquisto da terzi di quote di controllate - - - - - - - -
Versamenti di capitale da parte di terzi - - - - - - - -
Conversione del bond convertibile 2 - - 281 - 283 - 283
Totale Utile (Perdita) complessivo del
periodo
- (2) (29) 6 80 55 3 58
Saldo al 30 giugno 2018 (*) 24 (7) (328) 1.938 80 1.707 185 1.892
Capital
e
Riserv
a Cash
flow
hedge
Riserva di
traduzione
valutaria
Altre
riserve
Utile/(Perdit
a) del
periodo
Patrimonio
netto di
pertinenza
del
Gruppo
Patrimon
io netto
di
pertinenz
a di terzi
Total
e
Saldo al 31 dicembre 2018(*) 27 (14) (313) 2.428 58 2.186 188 2.374
Destinazione del risultato - - - 58 (58) - - -
Fair value - stock options - - - 1 - 1 - 1
Distribuzione dividendi - - - (113) - (113) (5) (118)
Oneri accessori all'aumento di capitale (1) - (1) - (1)
Rivalutazione monetaria per
iperinflazione
- - - 10 - 10 - 10
Totale Utile (Perdita) complessivo del
periodo
- (7) 30 (54) 190 159 2 161
Saldo al 30 giugno 2019 27 (21) (283) 2.329 190 2.242 185 2.427

(*) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di modifica rispetto ai dati pubblicati a seguito della definizione del processo di allocazione del prezzo di acquisizione di General Cable. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

(in milioni di Euro)
1° semestre di cui parti 1° semestre di cui parti
2019 correlate 2018 (*) correlate
(Nota 21) (Nota 21)
Risultato prima delle imposte 263 112
Ammortamenti, svalutazioni e ripristini degli immobili, impianti e
macchinari
120 72
Ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni immateriali 36 24
Plusvalenze nette su cessione immobili, impianti e macchinari,
immobilizzazioni immateriali e plusvalenze da diluizioni in collegate e (1) (1)
altri movimenti non monetari
Quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio
netto (13) (13) (36) (36)
Compensi in azioni 1 14
Variazione fair value derivati su prezzi materie prime e altre poste
valutate al fair value - 25
Oneri finanziari netti 72 46
Variazione delle rimanenze (151) (128)
Variazione crediti/debiti commerciali (163) (5) (37) 9
Variazione altri crediti/debiti (202) 4 (168) (6)
Imposte pagate (44) (45)
Dividendi incassati da società valutate con il metodo del patrimonio 2 2 4 4
netto
Utilizzo dei fondi (inclusi fondi del personale) (47) (28)
Accantonamenti e rilasci ai fondi (inclusi fondi del personale) e altri (41) 56
movimenti
A. Flusso netto generato/(assorbito) da attività operative (168) (90)
Flusso derivante da acquisizioni e/o cessioni - (1.208)
Investimenti in immobili, impianti e macchinari (82) (101)
Cessioni di immobili, impianti e macchinari ed attività destinate alla 3 4
vendita
Investimenti in immobilizzazioni immateriali (9) (6)
Investimenti in attività finanziarie valutate al fair value con
contropartita conto economico
- (1)
Cessioni attività finanziarie valutate al fair value con contropartita 5 16
conto economico
Cessioni attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1 -
B. Flusso netto generato/(assorbito) da attività d'investimento (82) (1.296)
Oneri accessori all'aumento di capitale (1) -
Distribuzione dividendi (118) (103)
Rimborso Finanziamento BEI (9) (9)
Erogazione Finanziamenti per l'Acquisizione - 1.700
Rimborso Finanziamenti per l'acquisizione (100) -
Erogazione Finanziamento Mediobanca 100 -
Revolving credit facility - 500
Rimborso Prestito obbligazionario convertibile General Cable - (313)
Oneri finanziari pagati (1) (194) (187)
Proventi finanziari incassati (2) 127 148
Variazione altri debiti/crediti finanziari netti (3) (28) (864)
C. Flusso netto generato/(assorbito) da attività di finanziamento (223) 872
D. Differenza di conversione su disponibilità liquide 1 (19)
E. Flusso di cassa complessivo generato/(assorbito) del periodo
(A+B+C+D)
(472) (533)
F. Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo 1.002 1.335
G. Disponibilità liquide nette alla fine del periodo (E+F) 530 802

(*) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di modifica rispetto ai dati pubblicati a seguito della definizione del processo di allocazione del prezzo di acquisizione di General Cable. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi.

(1) Gli Oneri finanziari pagati per Euro 194 milioni comprendono interessi passivi pagati nei primi 6 mesi del 2019 per Euro 40 milioni (Euro 32 milioni nei primi 6 mesi del 2018).

(2) I Proventi finanziari incassati per Euro 127 milioni comprendono interessi attivi nei primi 6 mesi del 2019 per Euro 2 milioni (Euro 2 milioni nei primi 6 mesi del 2018).

(3) Il flusso netto generato/(assorbito) dalle attività di finanziamento include il pagamento dei canoni di leasing in applicazione dell'IFRS16 per Euro 21 milioni, classificati nel periodo comparativo nel flusso netto generato/(assorbito) dalle attività operative.

NOTE ILLUSTRATIVE

A. INFORMAZIONI GENERALI

Prysmian S.p.A. ("la Società") è una società costituita e domiciliata in Italia ed organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.

La Società ha la propria sede sociale in Via Chiese 6 – Milano.

Prysmian S.p.A. è quotata alla Borsa Italiana dal 3 maggio 2007 e, da settembre 2007, è inserita nell'indice FTSE MIB, che include le prime 40 società italiane per capitalizzazione e liquidità del titolo.

La Società e le sue controllate (insieme "Il Gruppo" o il "Gruppo Prysmian") producono, distribuiscono e vendono, a livello mondiale, cavi e sistemi per l'energia e le telecomunicazioni e relativi accessori.

A.1 EVENTI SIGNIFICATIVI DEL 2019

Attività di Finanza

Finanziamento Mediobanca e rimborso parziale della Linea di credito Bridge Loan

In data 20 febbraio 2019 il Gruppo ha sottoscritto un contratto con Mediobanca per un finanziamento a medio lungo termine, per un importo complessivo pari a Euro 100 milioni, della durata di 5 anni dalla firma dello stesso, il cui rimborso è previsto in un'unica soluzione alla data di scadenza. Parallelamente, in data 25 febbraio 2019 è stato disposto il rimborso parziale della Linea di credito Bridge Loan per Euro 100 milioni eseguito in data 6 marzo 2019.

Contratto per nuova linea di credito revolving

In data 3 aprile 2019, il Gruppo ha sottoscritto con un pool di primarie banche nazionali ed internazionali il rinnovo di una linea di credito revolving a lungo termine di Euro 1.000 milioni. La linea di credito ha durata quinquennale e sostituisce la Revolving Credit Facility 2014 in pool, che è stata contestualmente estinta. Le risorse potranno essere utilizzate per attività d'impresa e legate al capitale circolante, incluso il rifinanziamento di linee già esistenti.

Nuovi progetti ed iniziative industriali

Sviluppo della rete di energia di trasmissione di Washington D.C.

In data 6 febbraio 2019 il Gruppo ha firmato un accordo per partecipare al progetto di potenziamento del sistema di trasmissione di energia del distretto della capitale statunitense. Il valore del progetto ammonta a circa 190 milioni di Dollari statunitensi e la sua realizzazione, prevista in più fasi, è stimata per il periodo 20192026. Il completamento della prima fornitura di cavi del valore di 13 milioni di Dollari statunitensi è previsto per la fine del 2019.

Contratto per la realizzazione del nuovo sistema in cavo sottomarino in Canada (Fundy Isles)

In data 11 febbraio 2019 il Gruppo si è aggiudicato una commessa del valore di Euro 17 milioni assegnata da New Brunswick Power Corporation (NB Power), la maggiore utility per l'energia del Canada. Il progetto, denominato Fundy Isles, prevede lo sviluppo di un nuovo collegamento sottomarino che potenzierà la capacità di trasmissione di energia del sistema attualmente installato nella regione di Passamaquoddy, a Fundy Bay. Il nuovo collegamento sottomarino collegherà le isole di Deer, Campobello e Grand Manan alla rete elettrica della provincia canadese.

Il completamento del progetto è previsto per il mese di ottobre 2019.

Contratto per la realizzazione del cablaggio del primo parco eolico offshore "galleggiante" in Francia

In data 19 marzo 2019, il Gruppo ha siglato una "letter of award" con PGL (Provence Grand Large), parte di EDF Renewables. Il progetto, del valore di circa Euro 30 milioni, consiste nello sviluppo di un sistema in cavo sottomarino "chiavi in mano" che sarà finalizzato per l'estate del 2019. Il collaudo del progetto è previsto nel 2021.

Contratto per la realizzazione del cablaggio di un parco eolico offshore "galleggiante" negli Stati Uniti

In data 16 maggio 2019, il Gruppo si è aggiudicato una commessa del valore di circa Euro 200 milioni assegnata da Vineyard Wind LLC, per lo sviluppo di un sistema in cavo sottomarino che porterà energia rinnovabile alla rete elettrica di terraferma.

Il Gruppo sarà responsabile per la progettazione, produzione, installazione e collaudo di un sistema in cavo ad alta tensione in corrente alternata (HVAC – High Voltage Alternating Current) composto da due cavi tripolari da 220 kV con isolamento estruso XLPE. Il sistema coprirà un tracciato di 134 km di cavi. I cavi sottomarini saranno prodotti nei centri di eccellenza di Pikkala (Finlandia) e Arco Felice (Italia). La consegna e il collaudo del progetto sono previste per il 2021.

Progetto Dolwin5 per la realizzazione dei collegamenti di nuovi parchi eolici alle reti elettriche di terraferma in Germania

In data 18 giugno 2019, Il Gruppo si è aggiudicato un'importante commessa del valore di circa Euro 140 milioni, dal gestore di rete tedesco-olandese TenneT, per il collegamento di nuovi parchi eolici offshore alla rete elettrica tedesca di terraferma.

Le connessioni "chiavi in mano" collegheranno la piattaforma di conversione offshore DolWin epsilon, situata nel Mare del Nord a circa 100 km dalla costa tedesca, alla stazione di conversione Emden/Ost nell'entroterra, con lo scopo di trasmettere l'energia rinnovabile prodotta alla rete elettrica tedesca.

I cavi sottomarini e terrestri verranno realizzati nei centri di eccellenza di Pikkala (Finlandia) e Gron (Francia). Il completamento del progetto è previsto entro la metà del 2024.

Altri eventi significativi

Antitrust Brasile

In data 3 gennaio 2019 l'autorità ha comunicato al Gruppo Prysmian la chiusura della fase istruttoria del procedimento, notificata al Gruppo Prysmian nel 2011, concedendo termine di dieci giorni lavorativi per la presentazione di memorie. Il Gruppo ha depositato la propria memoria in data 18 gennaio 2019. In data 11 febbraio 2019 l'ufficio investigativo dell'autorità della concorrenza brasiliana (Administrative Council for Economic Defense – "CADE") ha pubblicato nella Brazilian Federal Official Gazette una comunicazione degli addebiti (Nota Tecnica). La Nota Tecnica riportava le conclusioni dell'investigazione condotta dal CADE che erano orientate ad imporre una sanzione a carico del Gruppo. La Nota Tecnica contiene la raccomandazione che l'ammontare della sanzione, che potrebbe essere imposta al Gruppo dal Tribunale del CADE, dovrebbe essere compreso tra il 15% ed il 20% del fatturato in Brasile nel 2009. In ogni caso essa non è tuttavia vincolante per il Tribunale del CADE. La decisione dello stesso Tribunale, che sarà emessa all'esito di un'udienza pubblica, sarà provvisoriamente esecutiva ma impugnabile di fronte alle corti brasiliane. Gli Amministratori, tenuto conto delle circostanze descritte, assistiti anche dai propri consulenti legali, avevano

già accantonato Euro 68 milioni nel bilancio al 31 dicembre 2018.

Richieste di risarcimento danni conseguenti alla decisione della Commissione Europea del 2014

Nei primi giorni del mese di aprile 2019, alcune società del Gruppo hanno ricevuto richieste di risarcimento danni da taluni clienti conseguenti alla decisione dell'aprile del 2014 della Commissione Europea per presunte condotte anticoncorrenziali. Gli amministratori, tenuto conto delle circostanze descritte, assistiti anche dai propri consulenti legali, avevano provveduto a iscrivere, già nel bilancio al 31 dicembre 2018 fondi rischi ritenuti congrui. Per ulteriori dettagli si rimanda a quanto descritto nella Nota 12. Fondi rischi e oneri.

Western Link

In data 19 febbraio 2019 e in data 6 aprile 2019, nella commessa di interconnessione Western Link, sono state rilevate delle problematiche che avevano determinato la temporanea interruzione del sistema.

A fronte di tali problematiche il Consiglio, sulla base delle valutazioni dei tecnici, aveva ritenuto di effettuare, nel bilancio al 31 dicembre 2018, accantonamenti per Euro 95 milioni. Tali accantonamenti erano a fronte delle penali previste contrattualmente, dei costi di riparazione, dei costi accessori, dei costi per la produzione di un'ulteriore pezzatura di cavo da utilizzare per future riparazioni e di costi per ulteriori riparazioni che si dovessero eventualmente rendere necessarie nel prevedibile futuro.

Nel mese di giugno 2019, si sono conclusi i lavori di riparazione in relazione alle predette problematiche. Alla data di approvazione della presente Relazione finanziaria semestrale il cavo risulta operativo.

Approvazione del Bilancio Annuale al 31 dicembre 2018 e distribuzione dividendi

In data 5 giugno 2019 l'Assemblea degli Azionisti di Prysmian S.p.A. ha approvato il bilancio dell'esercizio 2018 e la distribuzione di un dividendo unitario lordo di Euro 0,43, per un ammontare complessivo pari a circa Euro 113 milioni. Il dividendo è stato posto in pagamento a partire dal 26 giugno 2019, con record date il 25 giugno 2019 e data stacco il 24 giugno 2019.

B. FORMA E CONTENUTO

Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi.

In particolare, le stime e le proiezioni del Gruppo, predisposte tenendo conto dei possibili fattori di rischio descritti nella Relazione sulla gestione, confermano che il Gruppo Prysmian è in grado di operare nel rispetto del principio della continuità aziendale e nel rispetto dei covenants finanziari previsti da alcuni contratti di finanziamento.

La Società ha redatto il presente documento in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS), emessi dallo IASB e riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, e in particolare allo IAS 34 – Bilanci intermedi, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005. Nel quadro delle opzioni previste dallo IAS 34, il Gruppo ha scelto di pubblicare un'informativa sintetica nel bilancio consolidato semestrale. Le informazioni riportate nelle presenti Note Illustrative devono essere lette congiuntamente alla Relazione sulla Gestione, parte integrante della Relazione finanziaria semestrale e al Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, predisposto in base agli IFRS.

La presente Relazione finanziaria semestrale è stata oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione di Prysmian S.p.A. in data 1° agosto 2019 ed è oggetto di revisione contabile limitata da parte del soggetto incaricato della revisione contabile.

Nota: tutti gli importi inclusi nelle tabelle delle seguenti Note, salvo ove diversamente indicato, sono espressi in milioni di Euro.

B.1 PROSPETTI CONTABILI E INFORMATIVA SOCIETARIA

Il Gruppo ha scelto di rappresentare il conto economico per natura di spesa, mentre le attività e passività della situazione patrimoniale-finanziaria sono suddivise fra correnti e non correnti. Il rendiconto finanziario è stato redatto secondo il metodo indiretto.

Il Gruppo Prysmian ha predisposto la presente Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019 ai sensi dell'art. 154 ter del D. Lgs. 58/1998.

Nell'ambito della redazione della Relazione finanziaria semestrale, la Direzione della Società ha effettuato valutazioni, stime e assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e passività e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento della stessa. Va rilevato che, trattandosi di stime, esse potranno divergere dai risultati effettivi che si potranno ottenere in futuro. Taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi, quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate, sono effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio consolidato di fine esercizio, quando saranno disponibili tutte le informazioni necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di perdita di valore. Si segnala che nel corso della semestrale 2019 non sono stati ravvisati indicatori di impairment.

B.2 PRINCIPI CONTABILI

Principi contabili per la predisposizione della Relazione finanziaria semestrale

I principi di consolidamento, i criteri applicati nella conversione dei bilanci espressi in valuta estera, i principi contabili, i criteri e le stime di valutazione adottati sono omogenei a quelli utilizzati in sede di redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, al quale si rimanda per completezza, ad eccezione:

    1. delle imposte sul reddito, che sono riconosciute sulla base della miglior stima dell'aliquota media ponderata del Gruppo attesa per l'intero esercizio;
    1. di quanto esposto nei principi ed emendamenti di seguito riportati, applicati con effetto dal 1° gennaio 2019, in quanto divenuti obbligatori a seguito del completamento delle relative procedure di omologazione da parte delle autorità competenti.

Si precisa che nel corso del 2019, così come già nel corso del 2018, le società operanti in Argentina ed in Angola sono state considerate come appartenenti ad economie ad alta inflazione e, pertanto, hanno richiesto l'applicazione dello IAS 29 "Rendicontazione contabili in economie iperinflazionata".

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2019

In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il nuovo standard IFRS 16 – Leases che sostituisce lo IAS 17. Il nuovo principio contabile ha uniformato, in capo al locatario, il trattamento contabile dei leasing operativi e finanziari. L'IFRS 16, infatti, impone al locatario di rilevare nello stato patrimoniale le attività e le passività inerenti all'operazione sia per i contratti di leasing operativo che per quelli finanziari. Alla data di inizio di un leasing, il locatario rileva una passività relativa ai canoni di affitto (cioè la passività per il leasing) e un'attività che rappresenta il diritto di utilizzare l'attività sottostante durante la durata del leasing (cioè, il diritto d'uso). I locatari sono tenuti a rilevare separatamente gli interessi passivi sulla passività per il leasing e gli ammortamenti sul diritto d'uso.

Tale principio è applicabile per gli esercizi che hanno inizio a decorrere dal 1° gennaio 2019.

Il Gruppo ha applicato il nuovo principio utilizzando il metodo retrospettico modificato ed escludendo, così come consentito dal principio contabile, i contratti con una durata residua inferiore ai 12 mesi; per i dettagli circa gli effetti sulla Situazione Patrimoniale Finanziaria e sul Conto Economico del Gruppo si rinvia a quanto riportato nelle Note Illustrative.

In data 12 ottobre 2017 lo IASB ha pubblicato Modifiche all'IFRS 9: Prepayment Features with Negative Compensation. Ai sensi dell'IFRS 9, uno strumento di debito può essere valutato al costo ammortizzato o al fair value nel conto economico complessivo, a condizione che i flussi finanziari contrattualizzati siano "esclusivamente pagamenti di capitale e interessi sull'importo di riferimento" (il criterio SPPI) e lo strumento sia classificato nell'appropriato modello di business. Le modifiche all'IFRS 9 chiariscono che un'attività finanziaria supera il criterio SPPI indipendentemente dall'evento o dalla circostanza che causa la risoluzione

anticipata del contratto e indipendentemente da quale sia la parte che paga o che riceve un ragionevole risarcimento per la risoluzione anticipata del contratto.

Le modifiche devono essere applicate retrospetticamente e sono effettive dal 1° gennaio 2019. Queste modifiche non hanno impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.

In data 12 ottobre 2017 lo IASB ha pubblicato Modifiche allo IAS 28: Long-term interests in associates and joint ventures. Le modifiche specificano che un'entità applica l'IFRS 9 per investimenti a lungo termine in una società collegata o joint venture, per i quali non si applica il metodo del patrimonio netto ma che, in sostanza, formano parte dell'investimento netto nella società collegata o joint venture (interessi a lungo termine).

Questo chiarimento è rilevante perché implica che il modello delle perdite attese sui crediti dell'IFRS 9, si applicherà a tali investimenti a lungo termine.

Le modifiche chiariscono inoltre che, nell'applicare l'IFRS 9, un'entità non deve tenere conto di eventuali perdite della società collegata o della joint venture o di eventuali perdite di valore della partecipazione, rilevate come rettifiche della partecipazione netta nella collegata o joint venture che derivano dall'applicazione dello IAS 28 Investments in Associates and Joint Ventures.

Le modifiche devono essere applicate in maniera retrospettica e sono efficaci a partire dal 1° gennaio 2019. Poiché il Gruppo non detiene interessi a lungo termine nelle proprie collegate e joint venture, le modifiche non hanno impatto sul bilancio consolidato.

In data 7 febbraio 2018 lo IASB ha pubblicato Modifiche allo IAS 19: Plan Amendment, Curtailment or Settlement con cui chiarisce come si determinano le spese pensionistiche quando si verifica una modifica nel piano a benefici definiti. Le modifiche precisano che quando una modifica, una riduzione o un regolamento del piano avvengono durante l'esercizio, un'entità è tenuta a:

  • o determinare il costo del servizio per il resto del periodo successivo alla modifica, riduzione o regolamento del piano, utilizzando le ipotesi attuariali di riferimento per rimisurare la passività (attività) netta per benefici definiti in modo che rifletta i benefici offerti dal piano e le attività del piano dopo tale evento.
  • o determinare l'interesse netto per il periodo rimanente dopo la modifica del piano, riduzione o regolamento del piano: la passività (attività) netta per benefici definiti che riflette i benefici offerti dal piano e le attività del piano dopo tale evento; e il tasso di sconto utilizzato per riparametrare la passività (attività) netta per benefici definiti.

Le modifiche si applicano a modifiche, riduzioni o regolamenti del piano che si verificano a partire dal primo esercizio che inizia il 1° gennaio 2019 o successivamente.

Tali variazioni si applicano solo a eventuali modifiche future del piano, riduzioni o transazioni del Gruppo.

Nuovi principi, modifiche ed interpretazioni di principi esistenti non ancora obbligatori e non adottati dal Gruppo in via anticipata.

Alla data di redazione del presente documento non si segnalano nuovi principi, modifiche ed interpretazioni di principi esistenti non ancora obbligatori e non adottati dal Gruppo in via anticipata.

B.3 VARIAZIONI DELL'AREA DI CONSOLIDAMENTO

L'area di consolidamento del Gruppo include i bilanci di Prysmian S.p.A. (società Capogruppo) e delle società sulle quali la stessa esercita, direttamente o indirettamente, il controllo, a partire dalla data in cui lo stesso è stato acquisito e sino alla data in cui tale controllo cessa.

Liquidazioni

In data 9 gennaio 2019 si è concluso il processo di liquidazione della società nicaraguense Conducen Nicaragua y Compania de Responsabilidad Limitada con la cancellazione della stessa dalla locale camera di commercio.

In data 9 maggio 2019 si è concluso il processo di liquidazione della società turca Tasfiye Halinde Draka Istanbul Asansor İthalat İhracat Üretim Ticaret Ltd. Şti. con la cancellazione della stessa dalla locale camera di commercio.

Fusioni

In data 25 giugno 2019 si è perfezionato il processo di fusione delle società tedesche Draka Cable Wuppertal GmbH e Draka Kabeltechnik GmbH in Prysmian Kabel und Systeme GmbH.

Al fine di garantire una migliore comprensione dell'area di consolidamento si riportano di seguito i cambi di denominazione avvenuti nel periodo:

Cambi di denominazione

In data 23 gennaio 2019 la società svedese Draka Kabel Sverige AB ha modificato la propria denominazione in Prysmian Group Sverige AB.

Nell'Allegato A alla presente Nota è riportato l'elenco delle società rientranti nell'area di consolidamento alla data del 30 giugno 2019.

C. RIDETERMINAZIONE DEI DATI COMPARATIVI

Allocazione prezzo di acquisizione di General Cable

A seguito dell'acquisizione del controllo di General Cable Corporation, avvenuta in data 6 giugno 2018, i fair value delle attività, delle passività e delle passività potenziali al 31 dicembre 2018 erano stati determinati, in conformità a quanto previsto dall'IFRS 3 "Aggregazioni Aziendali", su base provvisoria in quanto i relativi processi valutativi erano ancora in corso.

Le predette valutazioni, suscettibili di variazioni entro dodici mesi dalla data di acquisizione così come previsto dall'IFRS 3 "Aggregazioni Aziendali", hanno comportato la rideterminazione dei Prospetti Contabili Consolidati al 31 dicembre 2018 e del primo semestre 2018 per quanto riguarda il conto economico.

Di seguito si riportano i dettagli delle modifiche sulla situazione patrimoniale finanziaria al 31 dicembre 2018 e del conto economico del primo semestre 2018.

Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata al 31 dicembre 2018

(in milioni di Euro)
31 dicembre
2018
pubblicato
Effetto
allocazione
prezzo di
acquisizione
di General
Cable
31 dicembre
2018
rideterminato
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 2.629 - 2.629
Immobilizzazioni immateriali 2.132 30 2.162
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 294 - 294
Altre partecipazioni valutate al fair value con contropartita conto economico
complessivo
13 - 13
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 5 - 5
Derivati 2 - 2
Imposte differite attive 174 16 190
Altri crediti 33 - 33
Totale attività non correnti 5.282 46 5.328
Attività correnti -
Rimanenze 1.515 (4) 1.511
Crediti commerciali 1.635 - 1.635
Altri crediti 669 (2) 667
Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto economico 25 - 25
Derivati 19 - 19
Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto economico
complessivo 10 - 10
Disponibilità liquide 1.001 - 1.001
Totale attività correnti 4.874 (6) 4.868
Attività destinate alla vendita 3 - 3
Totale attivo 10.159 40 10.199
Capitale e riserve di pertinenza del Gruppo: 2.186 - 2.186
Capitale sociale 27 - 27
Riserve 2.101 - 2.101
Utile/(Perdita) dell'esercizio 58 - 58
Capitale e riserve di pertinenza di terzi: 188 - 188
Capitale e riserve
Utile/(Perdita) dell'esercizio
188
-
-
-
188
-
Totale patrimonio netto 2.374 - 2.374
Passività non correnti -
Debiti verso banche e altri finanziatori 3.161 - 3.161
Altri debiti 12 - 12
Fondi rischi e oneri 51 - 51
Derivati 9 - 9
Imposte differite passive 238 - 238
Fondi del personale 463 - 463
Totale passività non correnti 3.934 - 3.934
Passività correnti -
Debiti verso banche e altri finanziatori 98 - 98
Debiti commerciali 2.132 - 2.132
Altri debiti 990 (37) 953
Derivati 41 - 41
Fondi rischi e oneri 558 77 635
Debiti per imposte correnti 32 - 32
Totale passività correnti 3.851 40 3.891
Totale passività
Totale patrimonio netto e passività
7.785
10.159
40
40
7.825
10.199

Conto Economico Consolidato al 30 giugno 2018

(in milioni di Euro)
1° semestre
2018
pubblicato
Effetto
allocazione
prezzo di
acquisizione
di General
Cable
1° semestre
2018
rideterminato
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 4.364 4.364
Variazione delle rimanenze in prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e prodotti
finiti
70 70
Altri proventi 47 47
Materie prime, materiali di consumo utilizzati e beni oggetto di rivendita (2.903) (2.903)
Variazione fair value derivati su prezzi materie prime (25) (25)
Costi del personale (564) (564)
di cui costi del personale relativi a riorganizzazioni aziendali (12) (12)
di cui costi del personale per fair value stock option (14) (14)
Ammortamenti, svalutazioni e ripristini (94) (2) (96)
di cui altre (svalutazioni) (1) (1)
Altri costi (771) (771)
di cui (altri costi) relativi a riorganizzazioni aziendali (2) (2)
Quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto 36 36
Risultato operativo 160 (2) 158
Oneri finanziari (217) (217)
di cui oneri finanziari non ricorrenti (1) (1)
Proventi finanziari 171 171
Risultato prima delle imposte 114 (2) 112
Imposte (32) - (32)
Utile/(Perdita) del periodo 82 (2) 80
Attribuibile a:
Soci della Capogruppo 82 (2) 80
Interessi di terzi - -
Utile/(Perdita) per azione base (in Euro) 0,36 0,35
Utile/(Perdita) per azione diluito (in Euro) 0,36 0,35

Conto Economico Complessivo Consolidato al 30 giugno 2018

(in milioni di Euro)
1° semestre
2018
pubblicato
Effetto
allocazione
prezzo di
acquisizione
di General
Cable
1° semestre
2018
rideterminato
Utile/(Perdita) del periodo 82 (2) 80
Utile/(Perdita) complessivo del periodo
- componenti riclassificabili in periodi successivi nell'Utile/(Perdita) del
periodo:
Proventi/(Oneri) da valutazione a fair value di derivati designati come cash flow
hedge - lordo
(6) (6)
Proventi/(Oneri) da valutazione a fair value di derivati designati come cash flow
hedge - effetto imposte
2 2
Valutazione di strumenti finanziari a fair value con contropartita conto economico
complessivo
-
Differenze di conversione (24) (24)
Totale componenti riclassificabili al netto dell'effetto fiscale (28) - (28)
- componenti non riclassificabili in periodi successivi nell'Utile/(Perdita) del
periodo:
Utili/(Perdite) attuariali per benefici a dipendenti - lordo 9 9
Utili/(Perdite) attuariali per benefici a dipendenti - effetto imposte (3) (3)
Totale componenti non riclassificabili al netto dell'effetto fiscale 6 - 6
Totale Utile/(Perdita) complessivo del periodo
Attribuibile a:
60 (2) 58
-
Soci della Capogruppo 57 (2) 55
Interessi di terzi 3 3

Conto Economico Consolidato- Dati relativi al 2° trimestre 2018 (*)

(in milioni di Euro)
2° trimestre
2018
pubblicato
Effetto
allocazione
prezzo di
acquisizione
di General
Cable
2° trimestre
2018
rideterminato
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 2.485 2.485
Variazione delle rimanenze in prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e prodotti
finiti
(51) (51)
Altri proventi 34 34
Materie prime, materiali di consumo utilizzati e beni oggetto di rivendita (1.594) (1.594)
Variazione fair value derivati su prezzi materie prime 1 1
Costi del personale (303) (303)
di cui costi del personale relativi a riorganizzazioni aziendali (10) (10)
di cui costi del personale per fair value stock option (5) (5)
Ammortamenti, svalutazioni e ripristini (50) (2) (52)
di cui (svalutazioni) e ripristini diversi (1) (1)
Altri costi (435) (435)
di cui (altri costi) relativi a riorganizzazioni aziendali (1) (1)
Quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto 16 16
Risultato operativo 103 (2) 101
Oneri finanziari (128) (128)
Proventi finanziari 101 101
Risultato prima delle imposte 76 (2) 74
Imposte (22) (21)
Utile/(Perdita) del periodo 54 (2) 52
Attribuibile a:
Soci della Capogruppo 54 52
Interessi di terzi - -

(*) I dati relativi al 2° trimestre 2018 non sono stati sottoposti a revisione contabile limitata.

Conto Economico Complessivo Consolidato - Dati relativi al 2° trimestre 2018 (*)

(in milioni di Euro)
2° trimestre
2018
pubblicato
Effetto
allocazione
prezzo di
2° trimestre
2018
rideterminato
acquisizione
di General
Cable
Utile/(Perdita) del periodo 54 2 52
Utile/(Perdita) complessivo del periodo
- componenti riclassificabili in periodi successivi nell'Utile/(Perdita) del
periodo:
Proventi/(Oneri) da valutazione a fair value di derivati designati come cash flow
hedge - lordo
18 18
Proventi/(Oneri) da valutazione a fair value di derivati designati come cash flow
hedge - effetto imposte
(6) (6)
Differenze di conversione 6 6
Totale componenti riclassificabili al netto dell'effetto fiscale 18 - 18
- componenti non riclassificabili in periodi successivi nell'Utile/(Perdita) del
periodo:
Utili/(Perdite) attuariali per benefici a dipendenti - lordo 9 9
Utili/(Perdite) attuariali per benefici a dipendenti - effetto imposte (3) (3)
Totale componenti non riclassificabili al netto dell'effetto fiscale 6 - 6
Totale Utile/(Perdita) complessivo del periodo 78 2 76
Attribuibile a:
Soci della Capogruppo 69 2 67
Interessi di terzi 9 - 9

(*) I dati relativi al 2°trimestre 2018 non sono stati sottoposti a revisione contabile limitata.

D.GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

Le attività del Gruppo sono esposte a diverse tipologie di rischio: rischio di mercato (inclusi rischi di cambio, di tasso d'interesse e di prezzo), rischio di credito e rischio di liquidità.

La presente Relazione finanziaria semestrale non include tutte le informazioni relative ai rischi finanziari descritte nel Bilancio Annuale del 31 dicembre 2018, al quale si rimanda per un'analisi più dettagliata.

Rispetto a quanto descritto nel Bilancio Annuale al 31 dicembre 2018 non si evidenziano scostamenti nella tipologia dei rischi a cui il Gruppo è esposto o nelle politiche di gestione degli stessi.

(a) Stima del fair value

In relazione alle attività e passività rilevate nella situazione patrimoniale-finanziaria, l'IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli, che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value.

Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:

Livello 1: Fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici;

Livello 2: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi;

Livello 3: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.

(in milioni di Euro)

Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Attività
Attività finanziarie al fair value:
Derivati con contropartita conto economico - 15 - 15
Derivati di copertura - 2 - 2
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato - 4 - 4
Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto
economico
20 - - 20
Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto
economico complessivo
11 - - 11
Altre partecipazioni valutate al fair value con contropartita conto
economico complessivo
13 13
Totale attività 31 21 13 65
Passività
Passività finanziarie al fair value:
Derivati con contropartita conto economico - 21 - 21
Derivati di copertura - 30 - 30
Totale passività - 51 - 51

Le attività finanziarie classificate nel Livello di fair value 3 non hanno subito movimentazioni significative nel periodo.

Date le caratteristiche di breve termine dei crediti e dei debiti commerciali, si ritiene che i valori di carico, al netto di eventuali fondi svalutazione rappresentino una buona approssimazione del fair value.

Le attività finanziarie valutate al fair value con contropartita il conto economico e classificate nel Livello 1 di fair value, pari ad Euro 20 milioni, si riferiscono a fondi in cui le affiliate brasiliane e argentine investono temporaneamente la propria liquidità.

Le attività finanziarie valutate al fair value con contropartita il conto economico complessivo e classificate nel Livello 1 di fair value, pari ad Euro 11 milioni, si riferiscono principalmente a titoli dello Stato italiano.

Nel corso dei primi sei mesi del 2019 non si sono verificati trasferimenti di attività e passività finanziarie classificate nei diversi livelli.

(b) Tecniche di valutazione

Livello 1: Il fair value di strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui prezzi di mercato alla data di bilancio. I prezzi di mercato utilizzati per i derivati sono i bid price, mentre per le passività finanziarie sono gli ask price.

Livello 2: gli strumenti derivati classificati in questa categoria comprendono interest rate swap, contratti a termine su valute e contratti derivati sui metalli non quotati in mercati attivi. Il fair value viene determinato come segue:

  • per gli interest rate swap è calcolato in base al valore attuale dei flussi di cassa futuri;
  • per i contratti a termine su valute è determinato usando il tasso di cambio a termine alla data di bilancio, opportunamente attualizzato;
  • per i contratti derivati sui metalli è determinato tramite utilizzo dei prezzi dei metalli stessi alla data di bilancio, opportunamente attualizzato.

Livello 3: Il fair value di strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è determinato principalmente utilizzando tecniche di valutazione basate sulla stima dei flussi di cassa scontati.

E. AGGREGAZIONI AZIENDALI

In data 6 giugno 2018 il Gruppo Prysmian S.p.A. ha acquisito il controllo di General Cable Corporation. Ai fini contabili la data di acquisizione è stata riportata a fine maggio 2018.

Il corrispettivo totale pagato per l'acquisizione è stato pari a circa Euro 1.290 milioni.

I costi direttamente connessi con l'acquisizione sono stati pari a circa Euro 19 milioni, al lordo dell'effetto fiscale, pari a circa Euro 5 milioni. Tali costi erano stati imputati al conto economico alla voce "costi non operativi" dell'anno 2017 per Euro 15 milioni e dell'anno 2018 per Euro 4 milioni.

In conformità a quanto previsto dall'IFRS 3, il fair value delle attività, passività e delle passività potenziali è stato determinato in via definitiva entro dodici mesi dalla data di acquisizione.

L'eccedenza del prezzo di acquisizione rispetto al fair value del patrimonio netto acquisito è stata rilevata come avviamento, quantificato in Euro 1.115 milioni.

Tale avviamento si giustifica soprattutto in virtù delle prospettive reddituali attese dall'integrazione dei due gruppi, inclusive dei benefici derivanti dalle sinergie previste a regime. L'esercizio di allocazione del prezzo pagato per l'acquisizione al 30 giugno 2019 è da ritenersi concluso. Il dettaglio delle attività e dell'avviamento è riportato di seguito:

(in milioni di Euro)

Esborso di liquidità 1.303
Strumenti derivati (collar) stipulati per l'acquisizione (13)
Costo totale di acquisto (A) 1.290
Fair value attività nette acquisite (B) 179
Quota di pertinenza di terzi 2
Avviamento (A-B) 1.113
Esborso finanziario per l'acquisizione 1.290
Cassa presente nella società acquisita (82)
Flusso di cassa da acquisizione 1.208

Di seguito viene fornito il dettaglio dei fair value delle attività/passività acquisite:

(in milioni di Euro)
Immobilizzazioni, impianti e macchinari 890
Immobilizzazioni immateriali 323
Attività detenute per la vendita 3
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 3
Derivati 16
Imposte differite (124)
Rimanenze 642
Crediti commerciali e altri 697
Debiti commerciali e altri (696)
Debiti verso banche e altri finanziatori (1.315)
Fondi del personale e altri (342)
Disponibilità liquide 82
Attività nette acquisite (B) 179

Di seguito un breve commento circa la valutazione a fair value nell'ambito dell'esercizio di allocazione del prezzo.

Immobilizzazioni impianti e macchinari

La valutazione al "fair value" ha comportato un aumento del valore di libro pari a Euro 464 milioni.

Immobilizzazioni immateriali

La valutazione al "fair value" ha consentito di individuare i seguenti maggiori valori di immobilizzazioni immateriali:

  • Relazione Clienti: Euro 232 milioni (ammortizzata sulla base di una vita utile compresa tra 3 e 20 anni);
  • Marchi: Euro 51 milioni (ammortizzata sulla base di una vita utile pari a 10 anni);
  • Tecnologia: Euro 39 milioni (ammortizzata sulla base di una vita utile compresa tra 4 e 5 anni);

• Portafoglio ordini: Euro 2 milioni (ammortizzati sulla base di una vita utile pari a 1 anno);

A fronte di tali maggiori valori occorre registrare la cancellazione degli "Avviamenti" e delle altre immobilizzazioni immateriali preesistenti nel Bilancio di General Cable, pari ad Euro 27 milioni.

Crediti commerciali e altri, Debiti commerciali e altri

I crediti commerciali, gli altri crediti, i debiti commerciali e gli altri debiti sono stati valutati al "fair value".

Rimanenze

La valutazione al "fair value" ha comportato un aumento del valore di libro pari a Euro 16 milioni, generato dal riconoscimento dei margini dell'attività della funzione produttiva (cosiddetto "step-up di magazzino").

Fondi Rischi

La valutazione al "fair value" ha comportato un aumento del valore di libro pari a Euro 125 milioni, legato a passività potenziali.

Imposte differite

La variazione è determinata dalla rilevazione dell'effetto fiscale di tutte le differenze di valore commentate.

F.INFORMATIVA DI SETTORE

Dal mese di giugno 2018, in seguito all'acquisizione del perimetro General Cable, il Gruppo ha avviato un processo di riorganizzazione in seguito al quale sono stati ridisegnati i segmenti operativi e ciò ha determinato una ridefinizione dell'informativa settoriale, coerente con il nuovo modello adottato dal Gruppo.

A seguito dei predetti cambiamenti, i segmenti operativi sono stati ridisegnati come descritto di seguito:

  • Energy, la cui CGU minima è identificabile nella Region; il segmento comprende il precedente Energy Products nonché i business Core Oil&Gas e DHT, nel periodo comparativo inclusi nel segmento OIL&GAS non più significativo per il Gruppo.
  • Projects, la cui CGU minima è identificabile nei business Alta tensione, Sottomarini Energia, Sottomarini Telecom e Offshore Specialties; il segmento comprende il precedente Energy Projects, il business Offshore Specialties (precedentemente incluso nel segmento OIL&GAS non più significativo per il Gruppo) e il business Sottomarini Telecom, entrato nel perimetro in seguito all'acquisizione di General Cable;
  • Telecom, la CGU minima rimane costituita dal segmento operativo stesso. Il segmento non ha subito alcuna modifica per via della predetta riorganizzazione.

I nuovi segmenti operativi sono: Energy, Projects e Telecom; i dati relativi al periodo comparativo sono stati coerentemente rideterminati. Inoltre, i dati comparativi accolgono un'ulteriore riclassifica nell'ambito del segmento operativo Energy tra i business E&I e Industrial & NWC a seguito di una migliore allocazione dei dati della consociata omanita.

L'articolazione dell'informativa corrisponde alla struttura della reportistica periodicamente predisposta per analizzare l'andamento del business. Tale reportistica presenta l'andamento gestionale dal punto di vista della macro tipologia del business (Energy, Projects e Telecom), il risultato dei settori operativi sulla base, soprattutto, del cosiddetto EBITDA rettificato, costituito dal risultato netto prima delle partite considerate non ricorrenti, della variazione del fair value derivati sui prezzi di materie prime, di altre poste valutate al fair value, degli ammortamenti e svalutazioni, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte. Infine la reportistica fornisce indicazione circa la situazione patrimoniale-finanziaria per il Gruppo nel suo complesso e non per settore operativo.

Per fornire all'esterno una informativa maggiormente comprensibile si riportano di seguito, inoltre, alcuni dati economici per canali di vendita ed aree di Business appartenenti ai segmenti operativi:

  • A) Segmento operativo Projects: comprende i business high tech e a elevato valore aggiunto, il cui focus è rivolto al progetto e alla sua realizzazione, nonché alla personalizzazione del prodotto: High Voltage, Submarine Power, Submarine Telecom e Offshore Specialties.
  • B) Segmento operativo Energy: comprende i business in grado di offrire un portafoglio prodotti completo ed innovativo, volto a soddisfare le più svariate esigenze del mercato, ovvero:

      1. Energy & Infrastructure (E&I): include Trade and Installers, Power Distribution ed Overhead lines;
      1. Industrial & Network Components: comprende Specialties and OEM, Elevators, Automotive, Network Components, core Oil & Gas e DHT;
  • Altri: vendite di prodotti residuali realizzati occasionalmente.

C) Segmento operativo Telecom: comprende la realizzazione di sistemi in cavo e prodotti di connettività utilizzati per le reti di telecomunicazione. Il segmento è organizzato nelle seguenti linee di business: fibre ottiche, cavi ottici, componenti e accessori per la connettività, cavi OPGW (Optical Ground Wire) e cavi in rame.

I costi fissi Corporate vengono totalmente allocati ai Settori Projects, Energy, e Telecom. La metodologia adottata per identificare le singole componenti di ricavo e di costo, attribuibili a ciascun settore di attività, si basa sull'individuazione di ciascuna componente di costo e di ricavo direttamente attribuibile e sull'allocazione di costi indirettamente riferibili, definita sulla base dell'assorbimento di risorse (personale, spazi occupati, ecc.) facenti capo al Corporate da parte dei settori operativi.

Le attività operative del Gruppo sono organizzate e gestite separatamente in base alla natura dei prodotti e dei servizi forniti: ogni settore offre prodotti e servizi diversi a mercati diversi. La ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni per area geografica è determinata seguendo un criterio basato sull'ubicazione della sede legale della Società che provvede alla fatturazione, indipendentemente dall'area di destinazione dei prodotti venduti. Peraltro, si rileva che tale tipo di rappresentazione non si discosta significativamente da quella che emergerebbe qualora i ricavi delle vendite e delle prestazioni fossero rappresentati in funzione di detta destinazione. Tutti i prezzi di trasferimento sono definiti alle stesse condizioni applicate alle altre transazioni fra società del Gruppo e, generalmente, sono determinati applicando un mark-up ai costi di produzione.

Le attività e le passività per segmento operativo non sono incluse tra i dati rivisti dal management, conseguentemente, così come consentito dall'IFRS 8, tali informazioni non sono presentate. Si rileva che i dati comparativi sono stati soggetti a rideterminazione rispetto ai dati a suo tempo pubblicati per effetto della ridefinizione dei segmenti operativi come sopra descritto.

F.1 SETTORI DI ATTIVITÀ

Nella tabella che segue viene presentata l'informativa per settore di attività:

(in milioni di Euro)
1° semestre 2019
Projects Energy Telecom Corporate Totale
E&I Industrial
& NWC
Other Total
Energy
Gruppo
Ricavi (1) 828 2.763 1.248 124 4.135 886 - 5.849
EBITDA rettificato ante quote di
risultato in società valutate con il
metodo del patrimonio netto
97 158 98 2 258 153 - 508
% sui Ricavi 11,7% 5,7% 7,8% 6,2% 17,2% 8,7%
EBITDA rettificato (A) 97 159 98 2 259 165 - 521
% sui Ricavi 11,7% 5,8% 7,9% 6,3% 18,6% 8,9%
EBITDA (B) 88 156 92 1 249 162 (7) 492
% sui Ricavi 10,8% 5,7% 7,5% 6,0% 18,3% 8,4%
Ammortamenti (C) (31) (61) (27) (2) (90) (34) - (155)
Risultato operativo rettificato (A+C) 66 98 71 - 169 131 - 366
% sui Ricavi 7,0% 3,4% 5,3% 3,9% 14,5% 6,3%
Variazione fair value derivati su prezzi
materie prime (D)
-
Fair value stock options (E) (1)
Svalutazione e ripristini attività (F) (1)
Risultato operativo (B+C+D+E+F) 335
% sui Ricavi 5,7%
Proventi finanziari 137
Oneri finanziari (209)
Imposte (71)
Risultato netto 192
% sui Ricavi 3,3%
Attribuibile a:
Soci della Capogruppo 190
Interessi di minoranza 2
RACCORDO TRA EBITDA E EBITDA
RETTIFICATO
EBITDA (A) 88 156 92 1 249 162 (7) 492
Aggiustamenti:
Riorganizzazioni aziendali (2) 1 6 - 7 2 - 7
di cui costi integrazione per
acquisizione General Cable
(3) 2 - - 2 - - (1)
Costi/(Ricavi) non ricorrenti 6 - - - - - - 6
di cui Antitrust 6 - - - - - - 6
Altri Costi/(Ricavi) non operativi 5 2 - 1 3 1 7 16
di cui costi integrazione per
acquisizione General Cable
- - - - - - 2 2
Totale aggiustamenti (B) 9 3 6 1 10 3 7 29
EBITDA rettificato (A+B) 97 159 98 2 259 165 - 521

(1) I Ricavi dei segmenti operativi e delle aree di business sono riportati al netto delle transazioni intercompany e al netto delle transazioni tra segmenti operativi conformemente alla reportistica periodicamente analizzata.

(in milioni di Euro) 1° semestre 2018 (*)
Projects Energy Telecom Corporate Totale
E&I Industrial
& NWC
Other Total
Energy
Gruppo
Ricavi (1) 747 1.823 1.015 97 2.935 682 - 4.364
EBITDA rettificato ante quote di
risultato in società valutate con il
metodo del patrimonio netto
58 70 66 (1) 135 110 - 303
% sui Ricavi 7,7% 3,9% 6,5% 4,6% 16,2% 6,9%
EBITDA rettificato (A) 58 72 66 (1) 137 144 - 339
% sui Ricavi 7,7% 3,9% 6,5% 4,7% 21,1% 7,8%
EBITDA (B) 56 62 61 (1) 122 139 (24) 293
% sui Ricavi 7,4% 3,4% 6,0% 4,2% 20,3% 6,7%
Ammortamenti (C) (24) (31) (16) (1) (48) (23) - (95)
Risultato operativo rettificato (A+C) 34 41 50 (2) 89 121 - 244
% sui Ricavi 4,5% 2,2% 4,9% 3,0% 17,7% 5,7%
Variazione fair value derivati su prezzi
materie prime (D)
(25)
Fair value stock options (E) (14)
Svalutazione e ripristini attività (F) (1) (1)
Risultato operativo (B+C+D+E+F) 158
% sui Ricavi 3,7%
Proventi finanziari 171
Oneri finanziari (217)
Imposte (32)
Risultato netto 80
% sui Ricavi 1,9%
Attribuibile a:
Soci della Capogruppo 80
Interessi di minoranza -
RACCORDO TRA EBITDA E EBITDA
RETTIFICATO
EBITDA (A) 56 62 61 (1) 122 139 (24) 293
Aggiustamenti:
Riorganizzazioni aziendali 2 4 4 - 8 3 1 14
di cui costi integrazione per
acquisizione General Cable
- 3 1 - 4 - 1 5
Altri Costi/(Ricavi) non operativi - 6 1 - 7 2 23 32
di cui costi accessori per acquisizione
General Cable
- - - - - - 4 4
di cui costi integrazione per
acquisizione General Cable
- - - - - - 18 18
di cui rilascio step up magazzino
General Cable (2)
- 3 1 - 4 1 - 5
Totale aggiustamenti (B) 2 10 5 - 15 5 24 46
EBITDA rettificato (A+B) 58 72 66 (1) 137 144 - 339

(1) I Ricavi dei segmenti operativi e delle aree di business sono riportati al netto delle transazioni intercompany e al netto delle transazioni tra segmenti operativi conformemente alla reportistica periodicamente analizzata.

(2) Si tratta del maggior costo per l'utilizzo di prodotti finiti oggetto di valutazione al fair value al momento dell'acquisizione di General Cable.

(*) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di modifica rispetto ai dati pubblicati a seguito della definizione del processo di allocazione del prezzo di acquisizione di General Cable. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi.

F.2 SETTORI GEOGRAFICI

Nella tabella che segue sono presentati i Ricavi delle vendite e delle prestazioni suddivisi per area geografica:

(in milioni di Euro)
1° semestre 2019 1° semestre
2018
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 5.849 4.364
EMEA* 3.147 2.835
(di cui Italia) 576 601
Nord America 1.751 771
Centro-Sud America 466 277
Asia e Oceania 485 481

(*) EMEA = Europa, Medio Oriente e Africa

1. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI ED IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Le voci in oggetto e la relativa movimentazione risultano dettagliabili come segue:

(in milioni di Euro)

Immobili, Impianti e
Immobilizzazioni
di cui
Macchinari immateriali (*) Avviamento (*)
Saldo al 31 dicembre 2018 2.629 2.162 1.571
Movimenti 2019:
- Investimenti 82 9 -
- Incrementi per leasing (IFRS 16) 159 - -
- Cessioni (2)
- Ammortamenti (119) (36) -
- Svalutazioni (1) - -
- Differenze cambio 9 9 5
- Riclassifiche in Attività destinate alla vendita (7) - -
- Rivalutazioni monetarie per iperinflazione 3 - -
- Altro (4) 3 -
Totale movimenti 120 (15) 5
Saldo al 30 giugno 2019 2.749 2.147 1.576
Di cui:
- Costo Storico 4.275 2.618 1.596
- Fondo Ammortamento e svalutazioni (1.526) (471) (20)
Valore netto 2.749 2.147 1.576

(*) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di modifica rispetto ai dati pubblicati a seguito della definizione del processo di allocazione del prezzo di acquisizione di General Cable. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi.

(in milioni di Euro)

Immobili, Impianti e Macchinari Immobilizzazioni
immateriali
di cui
Avviamento
Saldo al 31 dicembre 2017 1.646 735 438
Movimenti 2018:
- Aggregazioni aziendali 892 1.479 1.113
- Investimenti 101 6 -
- Cessioni (3) - -
- Ammortamenti (71) (24) -
- Svalutazioni (1) - -
- Differenze cambio (8) 10 4
- Riclassifiche in Attività destinate alla vendita (2) - -
Totale movimenti 908 1.471 1.117
Saldo al 30 giugno 2018 2.554 2.206 1.555
Di cui:
- Costo Storico 3.877 2.606 1.575
- Fondo Ammortamento e svalutazioni (1.323) (400) (20)
Valore netto 2.554 2.206 1.555

Il valore degli investimenti effettuati nei primi sei mesi del 2019 in Immobili, impianti e macchinari è pari a Euro 82 milioni e per le Immobilizzazioni immateriali è pari a Euro 9 milioni (principalmente legati a progetti IT). Di questi i principali investimenti si riferiscono:

  • per circa il 58%, pari a Euro 53 milioni a progetti di incremento e razionalizzazione della capacità produttiva e dello sviluppo di nuovi prodotti;
  • per circa il 16%, pari a Euro 14 milioni a progetti di miglioramento dell'efficienza industriale;
  • per circa il 26%, pari a Euro 24 milioni per progetti implementazione IT e per interventi strutturali

Gli incrementi per leasing pari a Euro 159 milioni si riferiscono alle immobilizzazioni materiali iscritte a seguito dell'adozione dell'IFRS 16 che nel periodo hanno determinato ammortamenti pari a Euro 19 milioni, pertanto al 30 giugno 2019 la voce Immobili, impianti e macchinari include Euro 141 milioni per effetto dell'adozione dell'IFRS 16. Inoltre, il predetto principio ha comportato l'iscrizione di una passività finanziaria per Euro 141 milioni (al 30 giugno 2019) e oneri finanziari per Euro 2 milioni.

A fronte di finanziamenti a medio/lungo termine, sono stati assoggettati a pegno macchinari per un valore complessivo di Euro 1 milione (Euro 4,4 milioni al 31 dicembre 2018).

2. PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

Le voci in oggetto risultano dettagliabili come segue:

(in milioni di Euro)

30 giugno 2019 31 dicembre 2018
Partecipazioni in società collegate 302 289
Partecipazioni in joint ventures 5 5
Totale partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 307 294

Partecipazioni in società collegate

Di seguito si riportano i dettagli circa le principali partecipazioni in società collegate:

Denominazione della società Sede % di possesso
Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Company Cina 23,73%
Yangtze Optical Fibre & Cable (Shanghai) Co. Ltd Cina 42,80%
Kabeltrommel Gmbh & Co.K.G. Germania 43,18%
Elkat Ltd. Russia 40,00%

La società cinese Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Company, costituita nel 1988, è una società quotata i cui maggiori azionisti sono: China Huaxin Post and Telecommunication Economy Development Center, Wuhan Yangtze Communications Industry Group Company Ltd. ed il Gruppo Prysmian. La società è una delle più importanti realtà nel settore della produzione delle fibre e dei cavi ottici. I prodotti e le soluzioni commercializzate dall'azienda vengono vendute in più di 50 paesi inclusi gli Stati Uniti, il Giappone, il Medio oriente e l'Africa.

Nel mese di dicembre 2014 la società è stata quotata sul Main Board dell'Hong Kong Stock Exchange, nel mese di luglio 2018 la società si è inoltre quotata alla borsa di Shanghai.

Al 30 giugno 2019 il fair value della partecipazione in Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Company è pari a Euro 325 milioni, basato sulla quotazione del mercato di Hong Kong, mentre il valore di iscrizione della partecipazione risulta essere pari a Euro 258 milioni.

La società Yangtze Optical Fibre & Cable (Shanghai) Co. Ltd, costituita nel 2002, ha la propria sede a Shanghai (Cina) ed è una società collegata il cui capitale sociale è detenuto per il 25% dal Gruppo Prysmian e per il 75% da Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Company. La società è specializzata nella produzione e vendita di fibre e cavi ottici, in particolare fornisce un'ampia gamma di cavi in fibra ottica e accessori, servizi e soluzioni FTTx.

La società tedesca Kabeltrommel Gmbh & Co. K.G. è una società capofila di un consorzio per la produzione, l'approvvigionamento, la gestione ed il commercio di sistemi di imballaggio monouso e riutilizzabili (bobine). I servizi offerti dalla società includono sia la vendita degli imballaggi, sia la completa gestione di servizi logistici quali la spedizione, la gestione e il successivo ritiro dell'imballaggio dei cavi. La società opera principalmente nel mercato tedesco.

La società Elkat Ltd. ha sede in Russia, produce e commercializza conduttori in rame; la società è l'unica certificata dall'LME per testare i catodi in rame per il mercato locale.

La variazione del periodo delle Partecipazioni in società collegate è legata principalmente alle quote di risultato delle società collegate.

Partecipazioni in joint ventures

.

Di seguito si riportano i dettagli circa la natura delle principali partecipazioni in joint ventures:

Denominazione della società Sede % di possesso
Power Cables Malaysia Sdn Bhd Malesia 40,00%
Precision Fiber Optics Ltd Giappone 50,00%

La società Power Cables Malaysia Sdn Bhd è una joint venture con sede in Malesia tra il Gruppo Prysmian e Lembaga Tabung Angkatan Tentera (LTAT), istituto pensionistico del governo malese. La società, leader nel mercato locale, produce e commercializza cavi e conduttori per l'energia ed è specializzata soprattutto in prodotti del business Alta tensione.

Infine la Precision Fiber Optics Ltd., con sede in Giappone, produce e commercializza cavi in fibra ottica nel mercato locale.

3. CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI

Le voci in oggetto risultano dettagliabili come segue:

(in milioni di Euro) 30 giugno 2019
Attività non correnti Non correnti Correnti Totale
Crediti commerciali - 1.988 1.988
Fondo svalutazione crediti - (90) (90)
Totale crediti commerciali - 1.898 1.898
Altri crediti:
Crediti fiscali 7 182 189
Crediti finanziari 2 7 9
Oneri accessori ai finanziamenti 4 2 6
Crediti verso dipendenti 2 2 4
Crediti per fondi pensione - 4 4
Lavori in corso su ordinazione - 601 601
Anticipi a fornitori 4 20 24
Altri 21 96 117
Totale altri crediti 40 914 954
Totale 40 2.812 2.852
(in milioni di Euro)
31 dicembre 2018 (*)
Non correnti Correnti Totale
- 1.723 1.723
- (88) (88)
- 1.635 1.635
6 158 164
2 7 9
- 1 1
2 2 4
- 1 1
- 360 360
4 23 27
19 115 134
33 667 700
33 2.302 2.335

(*) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di modifica rispetto ai dati pubblicati a seguito della definizione del processo di allocazione del prezzo di acquisizione di General Cable. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi.

4. RIMANENZE

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(in milioni di Euro)
30 giugno 2019 31 dicembre 2018 (*)
Materie Prime 482 442
di cui fondo svalutazione magazzino materie prime (47) (39)
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 410 356
di cui fondo svalutazione magazzino prodotti in corso e semilavorati (15) (13)
Prodotti finiti (**) 774 713
di cui fondo svalutazione magazzino prodotti finiti (78) (67)
Totale 1.666 1.511

(*) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di modifica rispetto ai dati pubblicati a seguito della definizione del processo di allocazione del prezzo di acquisizione di General Cable. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi.

(**) Si segnala che la voce Prodotti finiti include beni oggetto di rivendita.

5. DERIVATI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(in milioni di Euro)
30 giugno 2019
Attivo Passivo
Non correnti
Derivati finanziari su tassi di interesse (cash flow hedge) - 17
Derivati su tassi di cambio su operazioni finanziarie (cash flow hedge) - -
Derivati su tassi di cambio su operazioni commerciali (cash flow hedge) - 1
Totale derivati di copertura - 18
Derivati su prezzi di materie prime 1 2
Totale altri derivati 1 2
Totale non correnti 1 20
Correnti
Derivati finanziari su tassi di interesse (cash flow hedge) 7
Derivati su tassi di cambio su operazioni commerciali (cash flow hedge) 2 5
Totale derivati di copertura 2 12
Derivati su tassi di cambio su operazioni commerciali 3 4
Derivati su tassi di cambio su operazioni finanziarie 2 1
Derivati su prezzi di materie prime 9 14
Totale altri derivati 14 19
Totale correnti 16 31
Totale 17 51

I derivati finanziari su tassi di interesse in cash flow hedge si riferiscono a:

  • contratti interest rate swap, per un valore nozionale complessivamente pari a Euro 1.000 milioni, con l'obiettivo di coprire i flussi di interessi a tasso variabile per il periodo 2018-2023, legati ai finanziamenti che il Gruppo ha contratto per l'operazione di acquisizione di General Cable;
  • contratti di interest rate swap, per un valore nozionale complessivamente pari a Euro 300 milioni, con l'obiettivo di coprire i flussi di interessi a tasso variabile per il periodo 2018-2020, legati ai finanziamenti che il Gruppo ha contratto per l'operazione di acquisizione di General Cable;

• contratti di interest rate swap per un valore nozionale complessivamente pari a Euro 110 milioni, con l'obiettivo di coprire i flussi di interesse a tasso variabile per il periodo 2018-2024 per un finanziamento già in essere.

(in milioni di Euro)
31 dicembre 2018
Attivo Passivo
Non correnti
Derivati finanziari su tassi di interesse (cash flow hedge)
-
8
Totale derivati di copertura
-
8
Derivati su prezzi di materie prime
2
1
Totale altri derivati
2
1
Totale non correnti
2
9
Correnti
Derivati finanziari su tassi di interesse (cash flow hedge)
-
6
Derivati su tassi di cambio su operazioni commerciali (cash flow hedge)
3
10
Totale derivati di copertura
3
16
Derivati su tassi di cambio su operazioni commerciali
4
8
Derivati su tassi di cambio su operazioni finanziarie
2
2
Derivati su prezzi di materie prime
10
15
Totale altri derivati
16
25
Totale correnti
19
41
Totale
21
50

6. ATTIVITA' FINANZIARIE VALUTATE AL FAIR VALUE CON CONTROPARTITA CONTO ECONOMICO

La voce Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto economico, pari ad Euro 20 milioni (Euro 25 milioni al 31 dicembre 2018), si riferisce essenzialmente a quote di fondi che investono soprattutto in titoli di stato a breve e medio termine. Le controllate che investono in tali fondi la liquidità temporaneamente disponibile sono prevalentemente quelle brasiliane e argentine.

7. DISPONIBILITÀ LIQUIDE

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(in milioni di Euro)
30 giugno 2019 31 dicembre 2018
Cassa e Assegni 2 -
Depositi bancari e postali 528 1.001
Totale 530 1.001

Le disponibilità liquide, depositate presso primarie istituzioni creditizie, vengono gestite centralmente

attraverso la società di tesoreria di Gruppo e nelle diverse entità operative.

Al 30 giugno 2019 le disponibilità liquide gestite attraverso la società di tesoreria di Gruppo ammontano a Euro 205 milioni, mentre al 31 dicembre 2018 ammontavano a Euro 630 milioni.

8. ATTIVITA' DESTINATE ALLA VENDITA

La voce in oggetto è dettagliabile come segue:

30 giugno 2019 31 dicembre 2018
5 2
5 1
10 3

Al 30 giugno 2019 l'ammontare delle attività destinate alla vendita si riferisce principalmente allo stabilimento sito a Delfzijl e agli uffici di Barcellona.

Le attività destinate alla vendita sono classificabili nel Livello 3 della gerarchia del fair value.

9. CAPITALE SOCIALE E RISERVE

Il Patrimonio netto consolidato registra una variazione positiva di Euro 53 milioni rispetto al 31 dicembre 2018 principalmente per l'effetto netto:

  • delle differenze di conversione, positive per Euro 31 milioni;
  • dell'adeguamento al fair value di derivati designati di cash flow hedges, negativo per Euro 8 milioni, al netto del relativo effetto fiscale;
  • dalla riduzione delle riserve per utili e perdite attuariali per benefici ai dipendenti per Euro 54 milioni;
  • della variazione della riserva per pagamenti basati su azioni legati ai piani di stock options, positiva per Euro 1 milione;
  • dell'utile del periodo, pari a Euro 192 milioni;
  • dell'incremento relativo agli effetti dell'iperinflazione pari a Euro 10 milioni;
  • del decremento per distribuzione dividendi per Euro 118 milioni;
  • del decremento per oneri accessori all'aumento di capitale per Euro 1 milione.

Al 30 giugno 2019 il capitale sociale di Prysmian S.p.A. è costituito da n. 268.144.246 azioni, ciascuna con valore nominale paria a 0,10 Euro, per complessivi 26.814.424,60.

Si riporta di seguito la movimentazione delle azioni ordinarie e delle azioni proprie del capitale sociale di Prysmian S.p.A.:

Azioni ordinarie Azioni proprie Totale
Saldo al 31 dicembre 2017 217.482.754 (6.494.881) 210.987.873
Aumento di capitale (1) 50.661.492 - 50.661.492
Acquisto azioni proprie - -
Assegnate e vendute (2) - 1.397.668 1.397.668
Saldo al 31 dicembre 2018 268.144.246 (5.097.213) 263.047.033
Azioni ordinarie Azioni proprie Totale
Saldo al 31 dicembre 2018 268.144.246 (5.097.213) 263.047.033
Assegnate e vendute (3) - 62.128 62.128
Saldo al 30 giugno 2019 268.144.246 (5.035.085) 263.109.161

(1) Emissione di nuove azioni legato all'aumento di capitale sociale per numero azioni 32.652.314, alla conversione del Prestito obbligazionario convertibile 2013 per numero azioni 12.677.769 e al piano di incentivazione a lungo termine a favore dei dipendenti del Gruppo (Piano LTI) per numero azioni 5.331.409

(2) Assegnazione e/o vendita di azioni proprie a servizio del piano di incentivazione a lungo termine a favore dei dipendenti del Gruppo (Piano LTI) per numero 1.278.001 azioni e per piano di acquisto azioni a condizioni agevolate a favore di dipendenti del Gruppo (Piano YES) per numero 87.540 azioni e vendita per numero di azioni 32.127.

(3) Assegnazione e/o vendita di azioni proprie a servizio del piano di acquisto azioni a condizioni agevolate a favore di dipendenti del Gruppo (Piano YES) per numero azioni 62.128.

Azioni proprie

Si riporta di seguito la movimentazione delle azioni proprie avvenuta nel periodo:

Numero azioni Valore
nominale
complessivo
(in Euro)
% sul capitale Valore unitario
medio (in
Euro)
Valore di carico
complessivo (in
Euro)
Saldo al 31 dicembre 2017 6.494.881 649.488 2,99% 20,23 131.387.074
- Assegnazione e vendita di
azioni proprie
(1.397.668) (139.767) - 19,92 (27.841.547)
Saldo al 31 dicembre 2018 5.097.213 509.722 1,90% 20,31 103.545.528
- Assegnazione e vendita di
azioni proprie
(62.128) (6.213) 19,92 (1.237.590)
Saldo al 30 giugno 2019 5.035.085 503.509 1,88% 20,31 102.307.938

Autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie

In data 5 giugno 2019 l'Assemblea degli Azionisti di Prysmian S.p.A. ha autorizzato l'acquisto e disposizione di azioni proprie con contestuale revoca dell'autorizzazione assembleare del 12 aprile 2018. L'autorizzazione prevede la possibilità di procedere all'acquisto, da effettuarsi in una o più volte, di un numero massimo di azioni tale che, in qualsiasi momento, tali azioni non superino complessivamente il 10% del capitale sociale. Gli acquisti potranno essere effettuati nei limiti degli utili non distribuiti e delle riserve disponibili risultanti di volta in volta dall'ultimo bilancio annuale regolarmente approvato. L'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie è di 18 mesi a decorrere dalla data dell'Assemblea, mentre l'autorizzazione alla disposizione di azioni proprie è senza limiti temporali.

10. DEBITI VERSO BANCHE E ALTRI FINANZIATORI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(in milioni di Euro)
30 giugno 2019
Non correnti Correnti Totale
Debiti verso banche ed altri finanziatori 238 69 307
Term Loan 994 1 995
Bridge Loan - 401 401
Finanziamento Unicredit 199 - 199
Finanziamento Mediobanca 100 - 100
Prestito obbligazionario non convertibile 746 4 750
Prestito obbligazionario convertibile 2017 472 - 472
Debiti per leasing finanziari 111 41 152
Totale 2.860 516 3.376
(in milioni di Euro)
31 dicembre 2018
Non correnti Correnti Totale
Debiti verso banche ed altri finanziatori 246 82 328
Term Loan 993 1 994
Bridge Loan 500 - 500
Finanziamento Unicredit 199 - 199
Finanziamento Mediobanca - - -
Prestito obbligazionario non convertibile 745 14 759
Prestito obbligazionario convertibile 2017 467 - 467
Debiti per leasing finanziari 11 1 12
Totale 3.161 98 3.259

Di seguito viene riportato il dettaglio dei Debiti verso banche e altri finanziatori e dei Prestiti obbligazionari:

(in milioni di Euro) 30 giugno 2019 31 dicembre 2018
Finanziamento CDP 100 100
Finanziamenti BEI 143 152
Term Loan 995 994
Bridge Loan 401 500
Finanziamento Unicredit 199 199
Finanziamento Mediobanca 100 -
Altri Debiti 64 76
Debiti verso banche ed altri finanziatori 2.002 2.021
Prestito obbligazionario non convertibile 750 759
Prestito obbligazionario convertibile 2017 472 467
Totale 3.224 3.247

Alla data di bilancio il Gruppo ha in essere i seguenti principali contratti di finanziamento:

Revolving Credit Facility 2019 in pool e Revolving Credit Facility 2014 in pool

In data 3 aprile 2019, il Gruppo ha sottoscritto con un pool di primarie banche nazionali ed internazionali il rinnovo di una linea di credito revolving a lungo termine di Euro 1.000 milioni. La linea di credito ha durata quinquennale e sostituisce la Revolving Credit Facility 2014 in pool, che è stata contestualmente estinta. Le risorse potranno essere utilizzate per attività d'impresa e legate al capitale circolante, incluso il rifinanziamento di linee già esistenti. La Revolving Crediti Facility 2019 in pool è utilizzabile anche per l'emissione di crediti di firma.

Al 30 giugno 2019 la linea Revolving Crediti Facility 2019 non risulta utilizzata.

Finanziamenti BEI

In data 18 dicembre 2013, Prysmian S.p.A. ha stipulato un primo finanziamento con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) di Euro 100 milioni, destinato a sostenere i piani di Ricerca & Sviluppo del Gruppo in Europa per il periodo 2013-2016.

Il Finanziamento BEI era finalizzato in particolare al supporto di progetti da sviluppare nei centri di Ricerca & Sviluppo in sei Paesi: Francia, Gran Bretagna, Olanda, Spagna, Germania e Italia e rappresentava circa il 50% degli investimenti effettuati in Europa nel periodo di riferimento dal Gruppo Prysmian.

L'erogazione del Finanziamento BEI, avvenuta in data 5 febbraio 2014, ne prevede il rimborso in 12 quote costanti semestrali a partire dal 5 agosto 2015 e fino al 5 febbraio 2021.

In data 10 novembre 2017, Prysmian S.p.A. ha stipulato con BEI un nuovo finanziamento di Euro 110 milioni destinato a sostenere i piani di Ricerca & Sviluppo in Europa nel periodo 2017-2020. L'erogazione è avvenuta in data 29 novembre 2017 ed il rimborso è previsto in un'unica soluzione a scadenza il 29 novembre 2024. Con riferimento a tale finanziamento sono stati stipulati contratti di interest rate swap per un valore nozionale complessivamente pari a Euro 110 milioni, con l'obiettivo di coprire i flussi di interesse a tasso variabile per il periodo 2018-2024.

Al 30 giugno 2019 il fair value dei Finanziamenti BEI approssimano il relativo valore di iscrizione. Il fair value è stato determinato con tecniche di valutazione che fanno riferimento a variabili osservabili su mercati attivi (Livello 2 della gerarchia del fair value).

A seguito del rimborso delle rate del Finanziamento BEI 2013, i finanziamenti al 30 giugno 2019 risultano in essere per Euro 143 milioni.

Finanziamento Cassa Depositi e Prestiti (CDP)

In data 25 settembre 2017, Prysmian S.p.A. ha stipulato un contratto con Cassa depositi e prestiti S.p.A. per un finanziamento a medio lungo termine per cassa, per un importo massimo complessivo pari a Euro 100 milioni. In data 29 settembre 2017, tale importo è stato interamente utilizzato. La linea ha scadenza 30 settembre 2020. Il finanziamento verrà utilizzato esclusivamente per finalità generali del Gruppo, ivi inclusi, investimenti e spese in ricerca, sviluppo e innovazione, nonché in efficientamento energetico e tutela ambientale. Al 30 giugno 2019 il fair value del Finanziamento CDP approssima il relativo valore di iscrizione.

Finanziamenti relativi all'acquisizione di General Cable

In data 2 marzo 2018, Prysmian S.p.A ha stipulato un contratto di finanziamento (il Contratto di Finanziamento per l'Acquisizione) con la finalità di ottenere risorse finanziarie necessarie per il pagamento del prezzo dell'acquisizione di General Cable, il rifinanziamento dell'indebitamento esistente in capo a General Cable e alle sue partecipate e il finanziamento dei compensi, commissioni, costi e spese connessi all'operazione di acquisizione.

Il finanziamento in oggetto è suddiviso in due linee di credito:

• "Term Loan": un finanziamento a termine per un importo complessivo pari ad Euro 1 miliardo; il finanziamento sarà rimborsato al quinto anniversario dalla data del Closing dell'Acquisizione (6 giugno 2023);

• "Bridge Loan": un finanziamento a termine per un importo complessivo pari ad Euro 700 milioni, il cui rimborso è previsto in un'unica soluzione entro 2 anni dalla data del Closing dell'Acquisizione (8 giugno 2020).

I tassi di interesse applicati ai nuovi finanziamenti sono indicizzati all'Euribor a 6 e 3 mesi. Le predette linee sono state interamente utilizzate in sede di acquisizione di General Cable.

Relativamente alla "Linea di credito Bridge" il Gruppo ha provveduto a rimborsare in via anticipata rispetto alla scadenza prevista contrattualmente Euro 200 milioni nel mese di dicembre 2018 e Euro 100 milioni nel mese di marzo 2019. Al 30 giugno 2019, a seguito dei predetti rimborsi, il valore residuo della linea è pari a Euro 401 milioni. Al 30 giugno 2019 il fair value delle linee di credito approssima il valore contabile.

Finanziamento Unicredit

In data 15 novembre 2018 Prysmian S.p.A. ha sottoscritto un contratto con Unicredit per un finanziamento a medio lungo termine per cassa, per un importo massimo complessivo pari a Euro 200 milioni e per una durata di 5 anni dalla firma dello stesso. Il rimborso è previsto in un'unica soluzione alla data di scadenza. Il tasso di interesse applicato è indicizzato all'Euribor a 3 e 6 mesi. Al 30 giugno 2019 la linea di credito in esame è stata interamente utilizzata. Al 30 giugno 2019 il fair value del finanziamento approssima il valore contabile.

Finanziamento Mediobanca

In data 20 febbraio 2019 il Gruppo ha sottoscritto un contratto con Mediobanca per un finanziamento a medio lungo termine, per un importo complessivo pari a Euro 100 milioni, della durata di 5 anni dalla firma dello stesso, il cui rimborso è previsto in un'unica soluzione alla data di scadenza. Il tasso di interesse applicato è indicizzato all'Euribor a 3 e 6 mesi. Al 30 giugno 2019 la linea di credito in esame è stata interamente utilizzata. Al 30 giugno 2019 il fair value del finanziamento approssima il valore contabile.

Si riepiloga di seguito la situazione delle Linee Committed a disposizione del Gruppo al 30 giugno 2019 e al 31 dicembre 2018:

30 giugno 2019
Totale linee Utilizzi Linee non utilizzate
Revolving Credit Facility 2019 in pool 1.000 1.000
Finanziamento CDP 100 (100) -
Finanziamenti BEI 143 (143) -
Term Loan 1.000 (1.000) -
Bridge Loan 400 (400) -
Finanziamento Unicredit 200 (200) -
Finanziamento Mediobanca 100 (100) -
Totale 2.943 (1.943) 1.000
31 dicembre 2018
Totale linee Utilizzi Linee non utilizzate
Revolving Credit Facility 2014 in pool 1.000 - 1.000
Finanziamento CDP 100 (100) -
Finanziamenti BEI 152 (152) -
Term Loan 1.000 (1.000) -
Bridge Loan 500 (500) -
Finanziamento Unicredit 200 (200) -
Totale 2.952 (1.952) 1.000

(in milioni di Euro)

Prestiti obbligazionari

Il Gruppo Prysmian alla data del 30 giugno 2019 ha in essere i seguenti prestiti obbligazionari:

Prestito obbligazionario emesso nel 2015 - non convertibile

In data 10 marzo 2015 il Consiglio di Amministrazione di Prysmian S.p.A. aveva dato mandato al management per poter procedere in base alle condizioni di mercato - entro il 30 giugno 2016, anche in più operazioni – all'emissione ed al collocamento, pubblico o privato, di obbligazioni facenti parte di uno o più prestiti obbligazionari. Tali prestiti obbligazionari sono riservati ai soli investitori qualificati.

Conseguentemente, in data 30 marzo 2015 Prysmian S.p.A. ha completato il collocamento presso investitori istituzionali di un prestito obbligazionario, unrated, sul mercato Eurobond, per un importo nominale complessivo di Euro 750 milioni. Il prestito obbligazionario ha una durata di 7 anni e paga una cedola annuale fissa pari al 2,50%, con un prezzo di emissione pari a Euro 99,002. Il taglio unitario minimo delle obbligazioni, con scadenza 11 aprile 2022, è di Euro 100.000 e aggiuntivi multipli integrali di Euro 1.000.

Il regolamento delle obbligazioni è avvenuto in data 9 aprile 2015. Il titolo è stato ammesso alla quotazione presso la Borsa del Lussemburgo ed è negoziabile nel relativo mercato regolamentato.

Al 30 giugno 2019 il fair value del Prestito obbligazionario non convertibile risulta pari a Euro 781 milioni. Il fair value è stato determinato con riferimento al prezzo quotato nel mercato di riferimento (Livello 1 della gerarchia del fair value).

Prestito obbligazionario convertibile 2017

In data 12 gennaio 2017 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato il collocamento del prestito obbligazionario Equity linked, denominato "Prysmian S.p.A. Euro 500 milioni Zero Coupon Equity Linked Bonds due 2022" con scadenza 17 gennaio 2022 e riservato ad investitori qualificati.

In data 12 aprile 2017 l'Assemblea degli Azionisti della società ha deliberato:

  • la convertibilità del Prestito obbligazionario Equity Linked;
  • la proposta di aumento del capitale sociale in denaro, a pagamento ed in via scindibile con esclusione del diritto d'opzione per un importo massimo di nominali euro 1.457.942,70 da liberarsi in una o più volte mediante emissione di massime n. 14.579.427 azioni ordinarie della Società, aventi le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione, riservate esclusivamente ed irrevocabilmente a servizio della conversione del Prestito obbligazionario.

Il prezzo di conversione delle obbligazioni è pari ad Euro 34,2949 ed era stato fissato mediante applicazione di un premio del 41,25% oltre il prezzo medio ponderato delle azioni ordinarie della Società rilevato sul Mercato Telematico Azionario tra l'avvio e la conclusione del processo di raccolta ordini (bookbuilding) avvenuto nella mattinata del 12 gennaio 2017.

La Società avrà la possibilità di esercitare un'opzione di tipo "call" su tutte (e non solamente su parte) le obbligazioni in circolazione al loro valore nominale dal 1°febbraio 2020, qualora il valore delle azioni superasse il 130% del prezzo di conversione per un determinato periodo di tempo.

Il collocamento ha permesso alla Società di ottenere una più ampia diversificazione delle risorse finanziarie mediante la raccolta di fondi sul mercato dei capitali. Tali fondi saranno utilizzati per perseguire eventuali opportunità di crescita esterna della Società; per finanziare, in linea con l'autorizzazione assembleare per l'acquisto di azioni proprie, il riacquisto di azioni della Società che saranno utilizzate a servizio delle eventuali richieste di conversione e/o quale corrispettivo per finanziare la strategia di crescita della Società e per il perseguimento dell'oggetto sociale della Società.

In data 16 maggio 2017 la Società ha inviato ai titolari di obbligazioni del Prestito obbligazionario una physical settlement notice per effetto della quale è attribuito ai titolari delle suddette obbligazioni, a far data dal 29 maggio 2017, il diritto di conversione in azioni ordinarie della Società già esistenti o di nuova emissione. Il 30 maggio 2017 il titolo è stato ammesso alla negoziazione sul "Third Market" (MTF) della Borsa di Vienna.

La contabilizzazione del Prestito obbligazionario convertibile 2017 ha comportato l'iscrizione di una componente di patrimonio netto per un importo complessivo di Euro 48 milioni e di una componente di debito per Euro 452 milioni, determinati al momento dell'emissione del prestito.

(in milioni di Euro)
Valore di emissione del Prestito obbligazionario convertibile 500
Riserva di patrimonio netto per Prestito obbligazionario convertibile (48)
Saldo netto alla data di emissione 452
Interessi - non monetari 24
Oneri accessori (4)
Saldo al 30 giugno 2019 472

Al 30 giugno 2019 il fair value del Prestito obbligazionario convertibile 2017 (componente di patrimonio netto e componente debito) risulta pari a Euro 484 milioni; il fair value della componente di debito risulta pari a Euro 473 milioni. Il fair value, in mancanza di negoziazioni sul mercato di riferimento, è stato determinato con tecniche di valutazione che fanno riferimento a variabili osservabili su mercati attivi (Livello 2 della gerarchia del fair value).

Prestito obbligazionario convertibile General Cable

Si tratta di un prestito obbligazionario riveniente dall'acquisizione di General Cable. Tale prestito era stato emesso il 18 dicembre 2009 per un importo di USD 429,5 milioni e prevedeva la facoltà per gli obbligazionisti, in caso di acquisizione di richiederne il rimborso al valore nominale maggiorato di un premio. Il prestito obbligazionario è stato quasi totalmente estinto nei due mesi successivi all'acquisizione e al 30 giugno 2019 il debito residuo risulta pari a 0,4 milioni Dollari statunitensi.

Altri Debiti verso banche ed altri finanziatori e Debiti per leasing finanziario

Di seguito vengono riportati i movimenti dei Debiti verso banche e altri finanziatori:

(in milioni di Euro)
Finanz
. CDP
Finanz. BEI Prestiti
obbligaz.conv
ert.
Prestito
obbligaz
. non
convert.
Finanz.per
l'Acqusizion
Finanz.
Unicredit e
Mediobanc
a
Altri
debiti /
Debiti
per
leasing
finanziar
i
Total
e
Saldo al 31 dicembre
2018
100 152 467 759 1.494 199 88 3.259
Differenze cambio - - - - - - (1) (1)
Accensioni - - - - - 100 24 124
Rimborsi - (9) - - (100) - (54) (163)
Ammortamento oneri
bancari, finanziari e altre
spese
- - - - 2 - - 2
Adozione IFRS 16
1°gennaio 2019
- - - - - - 159 159
Interessi e altri movimenti - - 5 (9) - - - (4)
Totale variazioni - (9) 5 (9) (98) 100 128 117
Saldo al 30 giugno 2019 100 143 472 750 1.396 299 216 3.376

(in milioni di Euro)

Finanz.
CDP
Finanz.
BEI
Prestiti
obbligaz.convert.
Prestito
obbligaz.
non
convert.
Finanz.per
l'Acqusizion.
Finanz.
Unicredit e
Mediobanca
Altri
debiti
(inclusi
debiti ex
General
Cable) /
Debiti
per
leasing
finanziari
Totale
Saldo al 31 dicembre 2017 100 169 739 757 - - 71 1.836
Aggregazioni aziendali - - 396 - - - 915 1.311
Differenze cambio - - - - - - (3) (3)
Accensioni - - - - 1.700 - 33 1.733
Rimborsi - (9) (313) - - - (897) (1.219)
Utilizzo linee revolving - - - - - - 500 500
Ammortamento oneri bancari,
finanziari e altre spese
- - - - - - - -
Conversione Prestito
Obbligazionario 2013 - - (283) - - - - (283)
Interessi e altri movimenti - - 6 (9) (8) - - (11)
Totale variazioni - (9) (194) (9) 1.692 - 548 2.028
Saldo al 30 giugno 2018 100 160 545 748 1.692 - 619 3.864

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

(in milioni di Euro)
Nota 30 giugno 2019 31 dicembre 2018
Debiti finanziari a lungo termine
Finanziamento CDP 10 100 100
Finanziamenti BEI 10 126 135
Prestito obbligazionario non convertibile 10 746 745
Prestito obbligazionario convertibile 2017 10 472 467
Term Loan 10 994 993
Bridge Loan 10 - 500
Finanziamento Unicredit 10 199 199
Finanziamento Mediobanca 10 100 -
Leasing finanziari 10 111 11
Derivati su tassi di interesse 5 17 8
Altri debiti finanziari 10 12 11
Totale Debiti finanziari a lungo termine 2.877 3.169
Finanziamenti BEI 10 17 17
Prestito obbligazionario non convertibile 10 4 14
Term Loan 10 1 1
Bridge Loan 10 401 -
Leasing finanziari 10 41 1
Derivati su tassi di interesse 5 7 6
Derivati su tassi di cambio su operazioni finanziarie 5 1 2
Altri debiti finanziari 10 52 65
Totale Debiti finanziari a breve termine 524 106
Totale passività finanziarie 3.401 3.275
Crediti finanziari a lungo termine 3 2 2
Oneri accessori a lungo termine 3 4 -
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 4 5
Derivati su tassi di cambio su operazioni finanziarie (correnti) 5 2 2
Crediti finanziari a breve termine 3 7 7
Oneri accessori a breve termine 3 2 1
Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto economico 6 20 25
Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto economico
complessivo
- 11 10
Disponibilità liquide 7 530 1.001
Indebitamento finanziario netto 2.819 2.222

Si riporta di seguito la riconciliazione fra l'Indebitamento finanziario netto del Gruppo e quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293 e dalla raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi":

(in milioni di Euro)
Nota 30 giugno 2019 31 dicembre 2018
Indebitamento finanziario netto - saldo da note al bilancio 2.819 2.222
Crediti e altre attività finanziarie a lungo termine 6 7
Oneri accessori a lungo termine 5 4 -
Derivati netti su tassi di cambio su operazioni commerciali 5 5 11
Derivati netti su prezzi materie prime 5 6 4
Indebitamento finanziario netto ricalcolato 2.840 2.244

11. DEBITI COMMERCIALI E ALTRI DEBITI

Le voci in oggetto risultano dettagliabili come segue:

(in milioni di Euro)
30 giugno 2019
Non correnti Correnti Totale
Debiti commerciali - 2.246 2.246
Totale Debiti commerciali - 2.246 2.246
Altri Debiti:
Debiti previdenziali e altri debiti tributari 3 195 198
Anticipi da clienti - 331 331
Debiti verso dipendenti - 156 156
Ratei passivi - 149 149
Altri 11 109 120
Totale altri debiti 14 940 954
Totale 14 3.186 3.200
(in milioni di Euro)
31 dicembre 2018 (*)
Non correnti Correnti Totale
Debiti commerciali - 2.132 2.132
Debiti commerciali - 2.132 2.132
Totale Debiti commerciali - 2.132 2.132
Altri Debiti:
Debiti previdenziali e altri debiti tributari 3 163 166
Anticipi da clienti - 332 332
Debiti verso dipendenti - 176 176
Ratei passivi - 140 140
Altri 9 142 151
Totale altri debiti 12 953 965
Totale 12 3.085 3.097

(*) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di modifica rispetto ai dati pubblicati a seguito della definizione del processo di allocazione del prezzo di acquisizione di General Cable. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi.

All'interno dei Debiti commerciali sono inclusi circa Euro 213 milioni (Euro 218 milioni al 31 dicembre 2018) relativi a forniture di metalli strategici (rame, alluminio e piombo), per le quali viene, in alcuni casi, superata la dilazione di pagamento normalmente concessa sul mercato per questo tipo di transazioni.

La voce Anticipi da clienti include il debito verso clienti per i lavori in corso su ordinazione, pari a Euro 285 milioni al 30 giugno 2019 e ad Euro 292 milioni al 31 dicembre 2018. Tale passività rappresenta l'importo del fatturato che eccede i costi sostenuti e gli utili (o le perdite) cumulati, riconosciuti in base al metodo della percentuale di completamento.

12. FONDI RISCHI E ONERI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(in milioni di Euro) 30 giugno 2019
A lungo termine A breve termine Totale
Costi di ristrutturazione - 24 24
Rischi legali e contrattuali 10 320 330
Rischi ambientali - 9 9
Rischi fiscali 22 60 82
Passività potenziali 3 167 170
Altri rischi e oneri 9 50 59
Totale 44 630 674
(in milioni di Euro)
31 dicembre 2018 (*)
A lungo termine A breve termine Totale
Costi di ristrutturazione 1 38 39
Rischi legali e contrattuali 13 314 327
Rischi ambientali 2 8 10
Rischi fiscali 22 65 87
Passività potenziali 3 167 170
Altri rischi e oneri 10 43 53
Totale 51 635 686

(*) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di modifica rispetto ai dati pubblicati a seguito della definizione del processo di allocazione del prezzo di acquisizione di General Cable. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi.

(in milioni di Euro) Costi di
ristrutturazione
Rischi legali
e contrattuali
Rischi
ambientali
Rischi
fiscali
Passività
potenziali
Altri
rischi ed
oneri
Totale
Saldo al 31 dicembre 2018 (*) 39 327 10 87 170 53 686
Aggregazioni aziendali - - - - - - -
Incrementi 5 20 - - - 3 28
Utilizzi (15) (11) (1) (3) - (2) (32)
Rilasci (6) (7) (1) - - (1) (15)
Differenze cambio (1) 2 1 2 - - 4
Altro 2 (1) - (4) - 6 3
Totale variazioni (15) 3 (1) (5) - 6 (12)
Saldo al 30 giugno 2019 24 330 9 82 170 59 674

Si riporta di seguito il dettaglio della movimentazione dei fondi per il periodo considerato:

(*) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di modifica rispetto ai dati pubblicati a seguito della definizione del processo di allocazione del prezzo di acquisizione di General Cable. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi.

Al 30 giugno 2019 il valore del Fondo rischi legali e contrattuali, è pari ad Euro 330 milioni.

La voce in oggetto include il fondo relativo alle indagini Antitrust di seguito dettagliate.

Antitrust – Procedimento Commissione Europea nel business dei cavi ad alta tensione terrestri e sottomarini La Commissione Europea a fine gennaio 2009 aveva avviato un'indagine su diversi produttori di cavi elettrici europei e asiatici al fine di verificare l'esistenza di presunti accordi anti-concorrenziali nei business dei cavi ad alta tensione terrestri e sottomarini. In data 2 aprile 2014 la stessa Commissione Europea ha adottato una decisione con la quale ha ritenuto che, tra il 18 febbraio 1999 e il 28 gennaio 2009, i maggiori produttori mondiali di cavi, tra i quali Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l., abbiano posto in essere condotte restrittive della concorrenza nel mercato europeo rispettivamente dei cavi elettrici sottomarini e terrestri ad alta tensione. La Commissione Europea ha ritenuto Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l., unitamente a Pirelli & C. S.p.A., responsabili dell'infrazione contestata per il periodo 18 febbraio 1999 – 28 luglio 2005 condannandole al pagamento della sanzione pecuniaria di Euro 67,3 milioni e ha ritenuto Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l., unitamente a Prysmian S.p.A. e a The Goldman Sachs Group Inc., responsabili dell'infrazione contestata per il periodo 29 luglio 2005 – 28 gennaio 2009 condannandole al pagamento della sanzione pecuniaria di Euro 37,3 milioni. Contro tale decisione, Prysmian ha presentato ricorso al Tribunale dell'Unione Europea e richiesta di intervento nei giudizi di appello promossi rispettivamente da Pirelli & C. S.p.A. e The Goldman Sachs Group Inc. contro la stessa decisione. Sia Pirelli & C. S.p.A. che The Goldman Sachs Group Inc. hanno presentato a loro volta istanza di intervento nel giudizio di appello promosso da Prysmian contro la decisione della Commissione Europea. Le richieste di intervento presentate da Prysmian, Pirelli e The Goldman Sachs Group Inc. sono state accolte dal Tribunale dell'Unione Europea. Prysmian non ha sostenuto alcun esborso finanziario a seguito di tale decisione avendo scelto, in pendenza dei giudizi di appello, di prestare fidejussioni bancarie a garanzia del pagamento del 50% della sanzione comminata dalla Commissione Europea (pari a circa Euro 52 milioni) con riferimento all'infrazione contestata per entrambi i periodi di cui sopra. Da quanto risulta a Prysmian, anche Pirelli & C. S.p.A. avrebbe prestato alla Commissione Europea garanzia bancaria pari al 50% del valore della sanzione comminata con riferimento all'infrazione contestata per il periodo 18 febbraio 1999 – 28 luglio 2005. L'udienza di dibattimento della causa di appello promossa da Prysmian contro la decisione della Commissione Europea dell'aprile 2014 si è tenuta il giorno 20 marzo 2017, mentre le udienze dibattimentali delle cause di appello promosse da Pirelli & C. S.p.A. e The Goldman Sachs Group Inc. contro la stessa decisione della Commissione Europea dell'aprile 2014 si sono tenute rispettivamente nei giorni 22 e 28 marzo 2017.

In data 12 luglio 2018, il Tribunale dell'Unione Europea ha pronunciato sentenze in merito ai ricorsi presentati dal Gruppo Prysmian, General Cable incluso. Tali sentenze hanno respinto i ricorsi presentati confermando le sanzioni già previste nella decisione. Il Gruppo Prysmian, General Cable incluso, non condivide le conclusioni alle quali è giunto il Tribunale dell'Unione Europea e ha presentato appelli alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea.

Pirelli & C. S.p.A. ha promosso un giudizio civile nei confronti di Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l., di fronte al Tribunale di Milano, con il quale chiede di essere tenuta indenne da ogni pretesa avanzata dalla Commissione Europea in esecuzione della decisione pronunciata da quest'ultima e dagli eventuali oneri accessori a tale esecuzione. Nel mese di febbraio 2015 Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. si è costituita in giudizio chiedendo l'integrale rigetto delle pretese avanzate da Pirelli & C. S.p.A. e che sia Pirelli & C. S.p.A., con riferimento all'infrazione contestata per il periodo 18 febbraio 1999 – 28 luglio 2005, a tenere indenne Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. da ogni pretesa avanzata dalla Commissione Europea in esecuzione della decisione pronunciata da quest'ultima e dagli eventuali oneri accessori a tale esecuzione. Il procedimento è quindi stato sospeso, con ordinanza del Tribunale adottata nel corso del mese di aprile 2015, in pendenza dei giudizi di appello contro la decisione della Commissione Europea promossi di fronte alle Corti Europee sia da Prysmian che da Pirelli. Pirelli ha impugnato tale decisione di fronte alla Corte di Cassazione, che ha confermato l'ordinanza di sospensione emessa dal Tribunale di Milano. Gli Amministratori, tenuto conto delle circostanze descritte, assistiti anche dai propri consulenti legali e mantenendo coerenza nei criteri di valutazione, hanno provveduto ad iscrivere in bilancio fondi rischi ritenuti congrui a coprire le passività potenziali correlate alle vicende in oggetto.

Antitrust – Altri procedimenti nel business dei cavi ad alta tensione terrestri e sottomarini in giurisdizioni diverse dall'Unione Europea

In Brasile, la locale autorità antitrust ha avviato, nei confronti di diversi produttori di cavi, tra i quali Prysmian, un procedimento, notificato a Prysmian nel 2011, nel settore dei cavi ad alta tensione terrestri e sottomarini. Prysmian ha provveduto a presentare le proprie difese preliminari in merito che sono state respinte dalla locale autorità della concorrenza, con memoria depositata nel corso del mese di febbraio 2015. In data 3 gennaio 2019 l'autorità ha comunicato a Prysmian la chiusura della fase istruttoria del procedimento concedendo termine di 10 giorni lavorativi per la presentazione di memorie. Prysmian ha depositato la propria memoria in data 18 gennaio 2019. In data 11 febbraio 2019 l'ufficio investigativo dell'autorità della concorrenza brasiliana (Administrative Council for Economic Defense – "CADE") ha pubblicato nella Brazilian Federal Official Gazette una comunicazione degli addebiti (Nota Tecnica). La Nota Tecnica riporta le conclusioni dell'investigazione condotta dal CADE che sono orientate ad imporre una sanzione a carico di Prysmian. La Nota Tecnica contiene la raccomandazione che l'ammontare della sanzione che potrebbe essere imposta a Prysmian dal Tribunale del CADE dovrebbe essere compreso tra il 15% ed il 20% del fatturato in Brasile nel 2009. In ogni caso tale raccomandazione non è tuttavia vincolante. La decisione dello stesso Tribunale del CADE, che sarà emessa all'esito di un'udienza pubblica, sarà provvisoriamente esecutiva ma impugnabile di fronte alle corti brasiliane.

In data 11 giugno 2019 si è tenuta l'udienza pubblica di fronte al Tribunale del CADE, ad esito della quale il Tribunale non ha assunto alcuna decisione ed ha rinviato la discussione della causa ad una futura udienza senza tuttavia fissarne la data.

Gli Amministratori, tenuto conto delle circostanze descritte, assistiti anche dai propri consulenti legali, avevano già accantonato Euro 68 milioni nel bilancio al 31 dicembre 2018.

Antitrust - Richieste di risarcimento danni conseguenti alla decisione della Commissione Europea del 2014 Nel corso del 2015, gli operatori britannici National Grid e Scottish Power hanno promosso dei giudizi presso l'Alta Corte di Londra nei confronti di alcuni produttori di cavi, tra cui società del Gruppo Prysmian, per ottenere il risarcimento dei danni asseritamente subiti in conseguenza delle presunte condotte anticoncorrenziali sanzionate dalla Commissione Europea con la decisione adottata nell'aprile del 2014. Le società del Gruppo hanno ricevuto la notifica dell'atto introduttivo del giudizio nel corso del mese di maggio 2015 e, agli inizi del mese di ottobre 2015, hanno presentato le proprie difese nonché le chiamate in causa di altri soggetti destinatari della decisione comunitaria. Tra i soggetti chiamati in causa, Pirelli & C. S.p.A. ha chiesto all'Alta Corte di Londra di declinare la propria giurisdizione o comunque di sospendere i procedimenti promossi nei suoi confronti in pendenza del giudizio civile già in precedenza iniziato dalla stessa Pirelli nei confronti di Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l., di fronte al Tribunale di Milano, con la richiesta di essere tenuta indenne da ogni pretesa avanzata dalla Commissione Europea in esecuzione della decisione pronunciata da quest'ultima e dagli eventuali oneri accessori a tale esecuzione. I giudizi sono stati quindi sospesi, per raggiunto accordo tra le parti, in pendenza del giudizio promosso da Pirelli di fronte al Tribunale di Milano. Accordo simile è stato raggiunto anche con The Goldman Sachs Group Inc., altra società chiamata in causa nei giudizi di cui si discorre. Gli altri procedimenti di chiamata in causa promossi dalle società del Gruppo Prysmian nei confronti di altri soggetti destinatari della decisione comunitaria sono stati a loro volta sospesi sino all'esito del giudizio principale promosso da National Grid e Scottish Power. Il giudizio principale è tuttora in corso ed è stata recentemente fissata la data del dibattimento che avrà inizio nel mese di novembre 2020.

Nei primi mesi del 2017, altri operatori diversi da quelli a cui si fa riferimento nei paragrafi precedenti, facenti capo al Gruppo Vattenfall, hanno promosso un giudizio presso l'Alta Corte di Londra nei confronti di alcuni produttori di cavi, tra cui società del Gruppo Prysmian, per ottenere il risarcimento dei danni asseritamente subiti in conseguenza delle presunte condotte anticoncorrenziali sanzionate dalla Commissione Europea con la propria decisione dell'aprile 2014. Le società del Gruppo Prysmian chiamate in giudizio hanno provveduto a presentare le eccezioni di rito del caso. Con ordinanza, datata 8 agosto 2018, la Corte ha respinto le eccezioni di rito sollevate, tra gli altri, dalle società del Gruppo Prysmian convenute in giudizio. Contro tale ordinanza, le società del Gruppo Prysmian hanno presentato appello alla corte competente. Con provvedimento del 17 dicembre 2018, l'appello presentato dalle società del Gruppo Prysmian, così come dagli altri convenuti in causa, è stato respinto. Il giudizio proseguirà ora nell'affrontare il merito della controversia.

Si segnala che, con atti di citazione notificati rispettivamente in data 24 e 25 maggio 2018, Prysmian S.p.A. e Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. sono state chiamate a comparire in giudizio di fronte al Tribunale di Dortmund (Germania) dalle società Nexans France SAS e Nexans SA. Le parti attrici hanno chiesto al Tribunale adito di accertare l'esistenza di una responsabilità solidale tra Prysmian S.p.A. e Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l., da un lato, e Nexans France SAS e Nexans SA, dall'altro lato, per gli eventuali danni subiti da terzi in Germania in conseguenza dell'asserito cartello nel mercato dei cavi elettrici ad alta tensione terrestri e sottomarini

sanzionato con la sopracitata decisione della Commissione Europea del 2 aprile 2014. In data 7 giugno 2018, Prysmian S.p.A. e Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. hanno depositato presso il Tribunale adito una comunicazione con la quale hanno, tra l'altro, dichiarato la propria intenzione di costituirsi e difendersi nel

giudizio, chiedendo altresì un termine di 8 mesi per il deposito della propria comparsa di risposta, termine che il Tribunale ha da ultimo concesso. Prysmian ha provveduto a depositare la propria comparsa di risposta in data 20 febbraio 2019. Con ordinanza del Tribunale adito datata 3 giugno 2019, il procedimento è stato quindi sospeso in pendenza dei giudizi di appello contro la decisione della Commissione Europea promossi di fronte alle Corti Europee sia da Prysmian che da Nexans.

Allo stato Prysmian S.p.A. e Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. non hanno, tuttavia, ancora avuto modo di compiere valutazioni puntuali circa il merito del contenzioso salvo appunto manifestare la propria intenzione di difendersi.

In data 2 aprile 2019 è stato notificato, per conto di Terna S.p.A, un atto di citazione ad alcuni produttori di cavi, tra cui società del Gruppo Prysmian con il quale si chiede il risarcimento del danno asseritamente subito derivante dalle presunte condotte anticoncorrenziali sanzionate dalla Commissione Europea con la propria decisione dell'aprile 2014. Il procedimento è stato promosso di fronte al Tribunale di Milano.

Gli Amministratori, tenuto conto delle circostanze descritte, assistiti anche dai propri consulenti legali, hanno provveduto ad iscrivere in bilancio fondi rischi ritenuti congrui a coprire le passività potenziali correlate alle vicende in oggetto.

In data 22 marzo 2019 National Grid ha comunicato di aver depositato presso l'Alta Corte di Londra un nuovo atto indirizzato ad alcune società del Gruppo con il quale chiede il risarcimento del danno asseritamente subito derivante dalle presunte condotte anticoncorrenziali compiute nel periodo che va dagli anni settanta sino al 1997. In data 12 giugno 2019 è stato notificato l'atto di citazione a mezzo del quale National Grid ha circostanziato la propria richiesta di risarcimento danni, fornendo anche la quantificazione degli stessi. Gli Amministratori, tenuto conto dello stato preliminare della controversia e dell'incertezza circa i presupposti su cui si fonderebbe la richiesta della controparte, assistiti anche dai propri consulenti legali, non hanno ritenuto necessario effettuare alcun accantonamento.

Inoltre, in data 4 aprile 2019, il Gruppo è venuto a conoscenza dell'inizio dei seguenti procedimenti giudiziari, entrambi promossi presso la Corte di Londra:

  • procedimento promosso da società del Gruppo Scottish and Southern Energy (SSE) nei confronti di alcuni produttori di cavi, tra cui società del Gruppo Prysmian. Il procedimento ha ad oggetto la richiesta di risarcimento del danno asseritamente subito derivante delle presunte condotte anticoncorrenziali sanzionate dalla Commissione Europea con la propria decisione dell'aprile 2014 e si riferisce ad una serie di progetti non identificati sia terrestri che sottomarini. Il danno di cui si chiede il risarcimento non è stato quantificato;
  • procedimento promosso da Greater Gabbard Offshore Winds Limited e società del Gruppo Scottish and Southern Energy (SSE) nei confronti di alcune società del Gruppo. Anche in questo caso il procedimento ha ad oggetto la richiesta di risarcimento del danno asseritamente subito derivante delle presunte condotte anticoncorrenziali sanzionate dalla Commissione Europea con la propria

decisione dell'aprile 2014 e si riferisce specificamente al progetto Greater Gabbard (parco eolico nel Regno Unito). Il danno di cui si chiede il risarcimento non è stato quantificato.

In data 2 aprile 2019, è stata ricevuta una lettera spedita per conto di Tennet TSO BV ed indirizzata ad alcune società del Gruppo con la quale si chiede il risarcimento del danno asseritamente subito derivante delle presunte condotte anticoncorrenziali sanzionate dalla Commissione Europea con la propria decisione dell'aprile 2014. La lettera, tuttavia, non riporta alcuna quantificazione del danno ed esplicita la finalità della stessa quale, tra l'altro, interruttiva dei termini di prescrizione.

Relativamente alla richiesta e ai procedimenti sopraelencati, gli Amministratori non sono stati in grado di stimare l'ammontare dell'accantonamento, pur ritenendo probabile l'esito negativo, in quanto le controparti non hanno quantificato le loro richieste.

Infine, in data 2 aprile 2019 è stato ricevuto, per conto di Electricity & Water Authority of Bahrain, GCC Interconnection Authority, Kuwait Ministry of Electricity and Water e Oman Electricity Transmission Company, un atto di citazione indirizzato ad alcuni produttori di cavi, tra cui società del Gruppo Prysmian, Pirelli & C. S.p.A., The Goldman Sachs Group Inc. Il procedimento è stato promosso di fronte al Tribunale di Amsterdam e riguarda, anche in questo caso, la richiesta di risarcimento del danno asseritamente subito derivante dalle presunte condotte anticoncorrenziali sanzionate dalla Commissione Europea con la propria decisione dell'aprile 2014. L'atto di citazione non contiene alcuna quantificazione del danno. Sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, gli Amministratori ritengono di non effettuare alcun accantonamento.

Antitrust – Altre investigazioni

L'autorità antitrust spagnola, alla fine del mese di febbraio 2016, ha avviato un procedimento volto a verificare l'esistenza di eventuali condotte anticoncorrenziali da parte di produttori e distributori locali di cavi di bassa tensione, tra cui anche le consociate locali del Gruppo. Successivamente, nel gennaio del 2017, l'autorità della concorrenza spagnola ha notificato ad alcune delle consociate locali del Gruppo la comunicazione degli addebiti.

La locale autorità della concorrenza ha notificato, in data 24 novembre 2017, alle consociate spagnole del Gruppo una decisione con la quale queste ultime sono state ritenute responsabili delle infrazioni contestate per il periodo che va dal giugno 2002 al giugno 2015 e sono state condannate in solido al pagamento della sanzione pecuniaria di Euro 15,6 milioni. Le consociate spagnole del Gruppo hanno provveduto a presentare appello avverso tale decisione. Il giudizio di appello è tuttora pendente.

Con la decisione del 24 novembre 2017, anche le consociate spagnole di General Cable sono state ritenute responsabili della violazione della locale normativa antitrust. Queste, tuttavia, hanno ottenuto l'immunità dal pagamento della relativa sanzione (quantificato in circa Euro 12,6 milioni) in quanto hanno presentato istanza di clemenza e collaborato con la locale autorità antitrust nelle investigazioni condotte da quest'ultima. Anche le consociate spagnole di General Cable hanno presentato appelli contro la decisione della locale autorità della concorrenza; i giudizi di appello sono tuttora pendenti.

Gli Amministratori, tenuto conto delle circostanze descritte, assistiti anche dai propri consulenti legali e mantenendo coerenza nei criteri di valutazione, hanno provveduto ad adeguare in bilancio i relativi fondi rischi ritenuti congrui a coprire le passività potenziali correlate alle vicende in oggetto.

Al 30 giugno 2019 la consistenza del fondo relativamente alle sopra menzionate tematiche antitrust è pari a circa Euro 260 milioni.

Pur nell'incertezza degli esiti delle inchieste e dei contenziosi in corso, si ritiene che tale fondo rappresenti la miglior stima della passività in base alle informazioni ad ora disponibili.

13. FONDI DEL PERSONALE

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

30 giugno 2019 31 dicembre 2018
440 379
18 15
34 30
36 39
528 463

L'effetto a conto economico della movimentazione dei Fondi del personale è stato complessivamente di Euro 13 milioni, di cui Euro 7 milioni relativo alla voce Costo del lavoro ed Euro 6 milioni alla voce Oneri finanziari.

Di seguito viene riportato il numero medio e puntuale dei dipendenti alle date indicate:

1° semestre 1° semestre 2018
2019 (*)
Numero medio 29.519 21.293
30 giugno 31 dicembre 2018
2019
Numero finale 29.810 29.159

(*) Il numero medio esposto si riferisce ai soli dipendenti delle società del Gruppo considerando il perimetro Prysmian pre-acquisizione di General Cable.

14. RISULTATO OPERATIVO

Il Risultato operativo dei primi sei mesi del 2019 è positivo per Euro 335 milioni (positivo per Euro 158 milioni per i primi sei mesi del 2018) ed include i seguenti aggiustamenti:

(in milioni di Euro)

1° semestre 2019 1° semestre 2018
Riorganizzazioni aziendali (1) (7) (14)
di cui costi integrazione con General Cable 1 (5)
(Costi)/Ricavi non ricorrenti (2) (6) -
di cui Antitrust (6) -
Altri (oneri)/proventi netti non operativi (3) (16) (32)
di cui costi accessori per acquisizione General Cable - (4)
di cui costi integrazione con General Cable (2) (18)
di cui rilascio step up magazzino General Cable - (5)
Totale aggiustamenti (29) (46)

(1) Oneri e proventi relativi a riorganizzazioni aziendali: si intendono le componenti di conto economico che si manifestano a seguito di progetti di chiusura di stabilimenti produttivi e/o a seguito di progetti di efficientamento della struttura organizzativa;

(2) Oneri e proventi non ricorrenti: si intendono le componenti di conto economico relative ad eventi inusuali che non hanno impattato il risultato dei periodi precedenti e che probabilmente non impatteranno i risultati dei periodi futuri;

(3) Altri oneri e proventi non operativi: si intendono i costi e ricavi per cui il management non ritiene di dover considerare nella misurazione delle performance del business.

15.ONERI E PROVENTI FINANZIARI

Gli Oneri finanziari risultano dettagliabili come segue:

(in milioni di Euro)
1° semestre 1° semestre
2019 2018
Interessi su Finanziamenti
-
3
Interessi su Finanziamento Term Loan
6
Interessi su Finanziamento Bridge Loan
2
-
Interessi su Finanziamento Unicredit
1
-
Interessi su prestito obbligazionario non convertibile
9
9
Interessi su prestito obbligazionario convertibile 2013 - componente non monetaria
-
1
Interessi su prestito obbligazionario convertibile 2017- componente non monetaria
5
5
Interest Rate Swaps
3
-
Interessi su leasing finanziari
2
-
Ammortamento di oneri bancari, finanziari e altre spese
4
3
Oneri finanziari al netto dei rendimenti attesi delle attività al servizio del piano
6
5
Altri interessi bancari
5
3
Costi per mancato utilizzo linee di credito
3
2
Commissioni bancarie varie
7
7
Altri oneri finanziari non ricorrenti
1
1
Oneri finanziari per iperinflazione
7
-
Altri
5
2
Oneri Finanziari
66
41
Perdite su tassi di cambio
143
176
Totale Oneri Finanziari
209
217

I Proventi finanziari risultano dettagliabili come segue:

(in milioni di Euro)
1° semestre
2019
1° semestre 2018
Interessi maturati verso banche ed altri istituti finanziari 2 2
Altri proventi finanziari 7 2
Proventi Finanziari 9 4
Utili netti da derivati su tassi di cambio 5 8
Utili su derivati 5 8
Utili su tassi di cambio 123 159
Totale Proventi Finanziari 137 171

16. IMPOSTE

L'ammontare complessivo delle imposte è iscritto sulla base di una stima dell'aliquota fiscale media attesa per l'intero esercizio. Le imposte per i primi sei mesi del 2019 sono pari a Euro 71 milioni. L'incidenza sul risultato prima delle imposte dei primi sei mesi del 2019 è pari al 27%.

17. UTILE/(PERDITA) PER AZIONE

Sia l'Utile/(Perdita) base, sia quello diluito per azione sono stati determinati rapportando il risultato netto attribuibile al Gruppo per i periodi presentati al numero medio delle azioni della Società.

L'Utile/(Perdita) per azione diluito risulta impattato dall'effetto delle opzioni relative all'adesione al Piano di partecipazione azionaria riservato ai dipendenti (Piano YES). Lo stesso non risulta impattato dal Prestito obbligazionario convertibile 2017, essendo attualmente la conversione "out of the money"; né dalle opzioni del Piano di incentivazione a lungo termine 2018-2020 in quanto non risultano assegnabili in base al livello di EBITDA cumulato maturato al 30 giugno 2019.

(in milioni di Euro)
1°semestre
2019
1°semestre
2018 (*)
Risultato del periodo attribuibile ai soci della Capogruppo 190 80
Media ponderata delle azioni ordinarie (migliaia) 263.059 226.902
Utile base per azione (in Euro) 0,72 0,35
Risultato del periodo attribuibile ai soci della Capogruppo ai fini dell'utile per azioni diluito 190 80
Media ponderata delle azioni ordinarie (migliaia) 263.059 226.902
Aggiustamento per:
Nuove azioni a fronte di esercizio di stock option con effetti diluitivi (migliaia) 5 53
Media ponderata delle azioni ordinarie per calcolo utile per azione diluito (migliaia) 263.063 226.955
Utile per azione diluito (in Euro) 0,72 0,35

(*) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di modifica rispetto ai dati pubblicati a seguito della definizione del processo di allocazione del prezzo di acquisizione di General Cable. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi.

18. PASSIVITÀ POTENZIALI

Il Gruppo, operando a livello globale è esposto a rischi legali, in primo luogo, a fini esemplificativi, nelle aree della responsabilità di prodotto, delle norme in materia di ambiente, di antitrust ed in materia fiscale. L'esito delle cause e dei procedimenti in corso non può essere previsto con certezza. L'esito avverso in uno o più procedimenti potrebbe causare il pagamento di oneri non coperti, o non totalmente coperti, da indennizzi assicurativi, aventi pertanto effetti sulla situazione finanziaria e sui risultati del Gruppo.

Alla data del 30 giugno 2019 le passività potenziali a fronte delle quali il Gruppo non ha stanziato fondi per rischi ed oneri, in quanto ritiene che non vi sia un esborso probabile di risorse ma per le quali si dispongono di stime attendibili, sono pari a circa Euro 132 milioni.

19. CESSIONE CREDITI

Nell'ambito di operazioni di factoring, il Gruppo ha fatto ricorso a cessioni pro-soluto di crediti commerciali. Al 30 giugno 2019, l'importo di crediti ceduti non ancora pagati dai clienti è pari a Euro 326 milioni (Euro 336 milioni al 31 dicembre 2018).

20. STAGIONALITÀ

Il business del Gruppo è caratterizzato da un certo grado di stagionalità dei ricavi, normalmente più alti nel secondo e terzo trimestre. Ciò è dovuto al fatto che i progetti delle utilities dell'emisfero settentrionale sono prevalentemente concentrati nei mesi più caldi dell'anno. Nel periodo maggio-settembre il Gruppo sopporta normalmente il maggior livello di indebitamento, in virtù del fabbisogno generato dall'aumento del capitale circolante.

21. TRANSAZIONI CON LE PARTI CORRELATE

Le transazioni tra Prysmian S.p.A. e le società controllate verso le imprese collegate riguardano prevalentemente:

  • rapporti commerciali relativi ad acquisti e vendite di materie prime e prodotti finiti;
  • servizi (tecnici, organizzativi, generali) forniti dalla sede centrale alle società del Gruppo che ne beneficiano;
  • addebito di royalties per l'utilizzo di marchi, brevetti e know how tecnologico da parte di società del Gruppo.

Tutte le operazioni sopra elencate rientrano nella gestione ordinaria del Gruppo.

Di seguito è fornito l'elenco dei rapporti con le parti correlate per il periodo chiuso al 30 giugno 2019:

(in milioni di Euro)
30 giugno 2019
Società valutate
con il metodo del
patrimonio netto
Compensi ad
Amministratori,
Sindaci e
Dirigenti con
responsabilità
strategiche
Totale parti
correlate
Totale voci di
Bilancio
Incidenza %
sul totale
Partecipazioni
valutate
con
il
metodo del patrimonio netto
307 - 307 307 100,0%
Crediti commerciali 5 - 5 1.898 0,3%
Altri crediti 2 - 2 954 0,2%
Debiti commerciali 2 - 2 2.246 0,1%
Altri debiti - 2 2 954 0,2%
Fondi rischi ed oneri 4 4 674 0,6%

(in milioni di Euro)

31 dicembre 2018 (*)
Società valutate Compensi ad Totale parti Totale voci di Incidenza %
con il metodo del
patrimonio netto
Amministratori,
Sindaci e
Dirigenti con
responsabilità
strategiche
correlate Bilancio sul totale
Partecipazioni
valutate
con
il
metodo del patrimonio netto
294 - 294 294 100,0%
Crediti commerciali 3 - 3 1.635 0,2%
Altri crediti 5 - 5 700 0,7%
Debiti commerciali 5 - 5 2.132 0,2%
Altri debiti - 1 1 965 0,1%
Fondi rischi ed oneri 4 4 686 0,6%
(in milioni di Euro)
1° semestre 2019
Società valutate
con il metodo del
patrimonio netto
Compensi ad
Amministratori,
Sindaci e
Dirigenti con
responsabilità
strategiche
Totale
parti
correlate
Totale voci
di Bilancio
Incidenza
% sul
totale
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 15 - 15 5.849 0,3%
Altri proventi 2 - 2 24 8,3%
Materie prime, materiali di consumo utilizzati e
beni oggetto di rivendita
(6) - (6) (3.730) 0,2%
Costi del personale - (5) (5) (745) 0,7%
Altri costi - - - (1.017) 0,0%
Quote di risultato in società valutate con il
metodo del patrimonio netto
13 - 13 13 100,0%

(in milioni di Euro)

1° semestre 2018 (*)
Società valutate
con il metodo del
patrimonio netto
Compensi ad
Amministratori,
Sindaci e
Dirigenti con
responsabilità
strategiche
Totale
parti
correlate
Totale voci
di Bilancio
Incidenza
% sul
totale
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 17 - 17 4.364 0,4%
Altri proventi 2 - 2 47 4,3%
Materie prime, materiali di consumo utilizzati e
beni oggetto di rivendita
(9) - (9) (2.903) 0,3%
Costi del personale - (9) (9) (564) 1,6%
Altri costi - - - (771) 0,0%
Quote di risultato in società valutate con il
metodo del patrimonio netto
36 - 36 36 100,0%

(*) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di modifica rispetto ai dati pubblicati a seguito della definizione del processo di allocazione del prezzo di acquisizione di General Cable. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi.

Rapporti con le collegate

I debiti commerciali e altri debiti si riferiscono ad attività di fornitura di servizi e prestazioni legate alle attività tipiche del Gruppo. I crediti commerciali e altri crediti si riferiscono a transazioni effettuate nello svolgimento delle attività tipiche del Gruppo.

Compensi ad Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche

Al 30 giugno 2019 l'importo dei compensi ad Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche risulta pari a Euro 5 milioni (Euro 9 milioni nei primi sei mesi del 2018).

22. TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, si precisa che nel corso dei primi sei mesi del 2019 non sono state concluse operazioni atipiche e/o inusuali.

23. IMPEGNI

Gli impegni contrattuali già assunti con terzi alla data del 30 giugno 2019 relativamente ad investimenti, non ancora riflessi in bilancio, in Immobili, impianti e macchinari ammontano a Euro 273 milioni e ad investimenti in Immobilizzazioni immateriali per Euro 11 milioni.

Al 30 giugno 2019 non esistono finanziamenti in essere e non sono state prestate garanzie a favore di membri di organi di amministrazione, direzione e vigilanza da parte della Capogruppo e delle società controllate.

24. DISTRIBUZIONE DIVIDENDI

In data 5 giugno 2019 l'Assemblea degli Azionisti Prysmian S.p.A. ha approvato il bilancio dell'esercizio 2018 e la distribuzione di un dividendo unitario lordo di Euro 0,43, per un ammontare complessivo di circa Euro 113 milioni. Il dividendo è stato posto in pagamento a partire dal 26 giugno 2019, con record date il 25 giugno 2019 e data stacco il 24 giugno 2019.

25. COVENANT FINANZIARI (DI GRUPPO)

I principali finanziamenti in essere al 30 giugno 2019, i cui dettagli sono commentati alla Nota 10. Debiti verso banche e altri finanziatori, prevedono il rispetto da parte del Gruppo di una serie di impegni a livello consolidato. I principali requisiti, aggregati per tipologia, sono di seguito indicati:

a) Requisiti finanziari

  • Rapporto tra EBITDA e Oneri finanziari netti (come definiti nei contratti di riferimento);
  • Rapporto tra Indebitamento Finanziario Netto ed EBITDA (come definiti nei contratti di riferimento).
  • I requisiti previsti sono quindi dettagliabili come segue:
EBITDA / Oneri finanziari netti (1) Indebitamento finanziario netto /
non inferiore a: EBITDA (1) non superiore a:
4,00x 3,00x

(1) I requisiti sono calcolati sulla base delle definizioni riportate nei contratti di finanziamento.

b) Requisiti non finanziari

E' previsto il rispetto di impegni non finanziari, definiti in linea con la prassi di mercato, applicabile a operazioni dello stesso tipo e della medesima rilevanza. Tali requisiti comportano una serie di limitazioni alla concessione di garanzie reali a favore di terzi, nell'effettuazione di acquisizioni o sulle operazioni sul capitale e alla modifica dei propri statuti sociali.

Eventi di default

I principali eventi di default sono di seguito riassunti:

  • l'inadempimento degli obblighi di rimborso del finanziamento;
  • il mancato rispetto dei requisiti finanziari;
  • il mancato rispetto di alcuni requisiti non finanziari;
  • la dichiarazione di fallimento o sottoposizione ad altra procedura concorsuale di società del Gruppo;
  • l'emanazione di provvedimenti giudiziari di particolare rilevanza;

• il verificarsi di eventi in grado di influire negativamente in misura rilevante sull'attività, i beni o le condizioni finanziarie del Gruppo.

Al verificarsi di un evento di default, i finanziatori hanno la facoltà di richiedere il rimborso di tutto o parte delle somme erogate e non ancora rimborsate insieme al pagamento degli interessi e di ogni altra somma dovuta. Non è prevista la prestazione di alcuna garanzia reale.

I requisiti finanziari, calcolati a livello consolidato per il Gruppo Prysmian, sono così dettagliati:

30 giugno 2019 31 dicembre 2018
EBITDA / Oneri finanziari netti (1) 15,02x 10,08x
Indebitamento finanziario netto / EBITDA (1) 2,88x 2,57x

(1) I requisiti sono calcolati sulla base delle definizioni riportate nei contratti di finanziamento.

Gli indici finanziari sopra indicati rispettano entrambi i limiti previsti dai contratti di finanziamento e non vi sono situazioni di non compliance rispetto ai requisiti di natura finanziaria e non finanziaria sopra indicati.

26. TASSI DI CAMBIO

I principali tassi di cambio utilizzati nella conversione dei bilanci in valuta estera nel bilancio consolidato sono di seguito riportati:

Cambi di fine periodo Cambi medi del periodo
30 giugno 2019 31 dicembre 2018 1° semestre 2019 1° semestre 2018 (*)
Europa
Sterlina inglese 0,897 0,895 0,874 0,88
Franco svizzero 1,111 1,127 1,129 1,17
Fiorino ungherese 323,39 320,98 320,42 314,113
Corona norvegese 9,694 9,948 9,73 9,593
Corona svedese 10,563 10,255 10,518 10,151
Corona ceca 25,447 25,724 25,685 25,5
Corona danese 7,464 7,467 7,465 7,448
Leu rumeno 4,734 4,664 4,742 4,654
Lira turca 6,563 6,039 6,359 4,951
Zloty polacco 4,25 4,301 4,292 4,221
Rublo russo 71,598 79,715 73,744 71,96
Nord America
Dollaro statunitense 1,138 1,145 1,13 1,21
Dollaro canadese 1,489 1,561 1,507 1,546
Sud America 0
Peso colombiano 3.639,990 3.722,810 3.603,820 3.449,765
Real brasiliano 4,361 4,437 4,345 4,148
Peso argentino 48,323 43,167 46,851 26,236
Colón costaricano 773,85 694,775 763,387 740,216
Peso cileno 663,101 794,37 677,634 687,499
Sol peruviano 3,745 3,863 3,755 3,931
Peso messicano 21,82 22,492 21,654 23,085
Oceania 0
Dollaro australiano 1,624 1,622 1,6 1,569
Dollaro neozelandese 1,696 1,706 1,682 1,691
Africa 0 0 0
Franco CFA 655,957 655,957 655,957 655,957
Kwanza angolano 387,267 n.d 361,777 n.d
Dinaro tunisino 3,272 3,43 3,394 2,982
Asia
Renminbi (Yuan) cinese 7,819 7,875 7,668 7,709
Dirham Emirati Arabi Uniti 4,179 4,205 4,149 4,445
Dollaro di Hong Kong 8,887 8,968 8,861 9,486
Dollaro di Singapore 1,54 1,559 1,536 1,605
Rupia Indiana 78,524 79,73 79,124 79,49
Rupia indonesiana 16.083,350 16.500 16.039,105 16.665,059
Yen giapponese 122,6 125,85 124,284 131,606
Baht thailandese 34,897 37,052 35,714 38,419
Peso Filippine 58,335 60,113 58,981 62,936
Rial Sultanato di Oman 0,438 0,44 0,434 0,465
Ringgit malese 4,708 4,732 4,654 4,767
Riyal Qatar 4,142 4,168 4,112 4,406
Riyal Arabia Saudita 4,268 4,294 4,237 4,539

(*) Per il consolidamento di General Cable, come cambio medio del primo semestre 2018 è stato usato il cambio medio del mese di giugno 2018:

  • cambio Sol peruviano Euro pari a 3,820;

  • cambio Real brasiliano Euro pari a 4,405;

  • cambio Peso cileno Euro pari a 742;

  • cambio Peso colombiano Euro pari a 3.377;

  • cambio Peso messicano Euro pari a 23,713;

  • cambio Corona norvegese Euro pari a 9,474;

  • cambio Dollaro statunitense Euro pari a 1,168.

27. EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA

Contratto per la realizzazione del progetto Viking Link

In data 23 luglio 2019 il Gruppo ha ricevuto la lettera di assegnazione da National Grid Viking Link Limited e Energinet per la realizzazione di Viking Link, la prima interconnessione in cavo sottomarino tra il Regno Unito e la Danimarca. Il contratto del valore vicino a Euro 700 milioni prevede la progettazione, produzione e installazione "chiavi in mano" dell'interconnessione energetica più lunga al mondo, con 1.250 km di cavo per l'intera tratta sottomarina e tutti i circa 135 km di cavi terrestri per la tratta nel Regno Unito, corrispondenti a 4 dei 5 lotti in gara. La fine del progetto è prevista alla fine del 2023.

Contratto per la realizzazione di una nuova commessa per i collegamenti dei parchi eolici offshore in Olanda

In data 29 luglio 2019 il Gruppo si è aggiudicato un progetto, del valore di circa Euro 30 milioni, assegnato da Vattenfall, uno dei principali produttori europei di energia elettrica, per la realizzazione di sistemi in cavo interarray sottomarini per i parchi eolici offshore Hollandse Kust Zuid III e IV in Olanda.

I cavi saranno prodotti nel centro di eccellenza a Nordenham (Germania) e la consegna è prevista nel 2022.

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Milano, 1° agosto 2019

PER IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IL PRESIDENTE Claudio De Conto

AREA DI CONSOLIDAMENTO - ALLEGATO A

Di seguito è riportato l'elenco delle società consolidate integralmente:

Denominazione Sede Valuta Capitale sociale % partecip. Possedute da
Europa
Austria
Prysmian OEKW GmbH Vienna Euro 2.053.007,56 100,00% Prysmian Cavi e Sistemi S.r.I.
Belgio
Draka Belgium N.V. Antwerpen Euro 61.973,38 98,52% Draka Holding B.V.
1,48% Draka Kabel B.V.
Danimarca
Prysmian Group Denmark A/S Albertslund Corona danese 40.001.000 100,00% Draka Holding B.V.
Estonia
Prysmian Group Baltics AS Keila Euro 1.664.000 100,00% Prysmian Group Finland OY
Finlandia
Prysmian Group Finland OY
Kirkkonummi Euro 100.000
77,7972% Prysmian Cavi e Sistemi S.r.I.
19.9301% Draka Holding B.V.
2,2727% Draka Comteq B.V.
Francia
Prysmian (French) Holdings S.A.S. Paron
Sens
Euro
Euro
129.026.210 100,00% Prysmian Cavi e Sistemi S.r.I.
Prysmian Cables et Systèmes France S.A.S. 136.800.000 100,00% Prysmian (French) Holdings S.A.S.
Draka Comteq France S.A.S. Paron Euro 246.554.316 100,00% Draka France S.A.S.
Draka Fileca S.A.S. Sainte Geneviève Euro 5.439.700 100,00% Draka France S.A.S.
Draka Paricable S.A.S Sainte Geneviève Euro 5.177.985 100,00% Draka France S.A.S.
Draka France S.A.S. Marne La Vallée Euro 261.551.700 100,00% Draka Holding B.V.
P.O.R. S.A.S. Marne La Vallée Euro 100.000 100,00% Draka France S.A.S.
Silec Cable, S. A. S. Montreau-Fault-Yonne Euro 60.037.000 100,00% Grupo General Cable Sistemas, S.L.
Germania
Prysmian Kabel und Systeme GmbH Berlino Euro 15.000.000 93,75% Draka Deutschland GmbH
6,25% Prysmian S.p.A.
Prysmian Unterstuetzungseinrichtung Lynen GmbH Eschweiler Marco tedesco 50.000 100,00% Prysmian Kabel und Systeme GmbH
Draka Comteq Berlin GmbH & Co. KG Berlino Marco tedesco 46.000.000 50,10% Prysmian Netherlands B.V.
Euro 49,90% Draka Deutschland GmbH
Draka Comteq Germany Verwaltungs GmbH Colonia Euro 25.000 100,00% Draka Comteq B.V.
Draka Comteq Germany GmbH & Co. KG Colonia Euro 5.000.000 100,00% Draka Comteq B.V.
Draka Deutschland Erste Beteiligungs GmbH Wuppertal Euro 25.000 100,00% Draka Holding B.V.
Draka Deutschland GmbH Wuppertal Euro 25.000 90,00% Draka Deutschland Erste Beteiligungs GmbH
10,00% Draka Deutschland Zweite Beteiligungs GmbH
Draka Deutschland Verwaltungs GmbH Wuppertal Marco tedesco 50.000 100,00% Prysmian Kabel und Systeme GmbH
Draka Deutschland Zweite Beteiligungs GmbH Wuppertal Euro 25.000 100,00% Prysmian Netherlands B.V.
Draka Service GmbH Norimberga Euro 25.000 100,00% Draka Deutschland GmbH
Höhn GmbH Wuppertal Marco tedesco 1.000.000 100,00% Draka Deutschland GmbH
Kaiser Kabel GmbH Wuppertal Marco tedesco 9.000.000 100,00% Draka Deutschland GmbH
NKF Holding (Deutschland) GmbH i.L. Wuppertal Euro 25.000 100,00% Prysmian Netherlands B.V.
Norddeutsche Seekabelwerke GmbH Nordenham Euro 50.025.000 100,00%
Grupo General Cable Sistemas, S.L.
Denominazione Sede Valuta Capitale sociale % partecip. Possedute da
Gran Bretagna
Prysmian Cables & Systems Ltd. Eastleigh Sterlina inglese 113.901.120 100,00% Prysmian UK Group Ltd.
Prysmian Construction Company Ltd. Eastleigh Sterlina inglese 100,00% Prysmian Cables & Systems Ltd.
Prysmian Cables (2000) Ltd Eastleigh Sterlina inglese 1 100.00% Prysmian Cables & Systems Ltd.
Prysmian Cables and Systems International Ltd. Eastleigh
Esher
Euro 39,08 100,00%
75,00%
Prysmian Cavi e Sistemi S.r.I.
Cable Makers Properties & Services Ltd. Sterlina inglese 25,00% Prysmian Cables & Systems Ltd.
Terzi
Comergy Ltd. Eastleigh Sterlina inglese 1 100,00% Prysmian Cavi e Sistemi S.r.I.
Prysmian Pension Scheme Trustee Ltd. Eastleigh Sterlina inglese 100,00% Prysmian S.p.A.
Prysmian UK Group Ltd. Eastleigh Sterlina inglese 70.011.000 100,00% Draka Holding B.V.
Draka Distribution Aberdeen Ltd. Eastleigh Sterlina inglese 100,00% Prysmian UK Group Ltd.
Draka Comteq UK Ltd. Eastleigh Sterlina inglese 14.000.002 100,00% Prysmian UK Group Ltd.
Draka UK Ltd. Eastleigh Sterlina inglese 100.00% Prysmian UK Group Ltd.
Draka UK Group Ltd Eastleigh Sterlina inglese 2 100,00% Prysmian UK Group Ltd.
Prysmian PowerLink Services Ltd. Eastleigh Sterlina inglese 46.000.100 100,00% Prysmian UK Group Ltd.
General Cable Holdings (UK) Limited Londra Sterlina inglese 20.232.054 100,00% GK Technologies, Incorporated
General Cable Services Europe Limited Londra Sterlina inglese 1.178.495 100,00% General Cable Holdings (UK) Limited
NSW Technology Limited Aberdeen Sterlina inglese 10.000 100,00% Norddeutsche Seekabelwerke GmbH
Irlanda
Prysmian Re Company Designated Activity Company Dublino Euro 20.000.000 100,00% Draka Holding B.V.
Italia
Prysmian Cavi e Sistemi S.r.I. Milano Euro 50.000.000 100,00% Prysmian S.p.A.
Prysmian Cavi e Sistemi Italia S.r.I. Milano Euro 77.143.249 100,00% Prysmian S.p.A.
Prysmian Treasury S.r.I. Milano Euro 80.000.000 100,00% Prysmian S.p.A.
Prysmian PowerLink S.r.I. Milano Euro 100.000.000 100,00% Prysmian S.p.A.
Fibre Ottiche Sud - F.O.S. S.r.I. Battipaglia Euro 47.700.000 100.00% Prysmian S.p.A.
Prysmian Electronics S.r.I. Milano Euro 10.000 100,00% Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l.
General Cable Italia S.r.I. Milano Euro 10.000 100,00%
Norvegia Grupo General Cable Sistemas, S.L.
Prysmian Group Norge AS Drammen 22.500.000 100,00% Draka Holding B.V.
Corona norvegese
General Cable Nordic A/S Drammen Corona norvegese 1.674.000 100,00% Grupo General Cable Sistemas, S.L.
Olanda
Draka Comteq B.V.
Amsterdam Euro 1.000.000 100,00% Draka Holding B.V.
Draka Comteq Fibre B.V. Eindhoven Euro 18.000 100,00% Prysmian Netherlands Holding B.V.
Draka Holding B.V. Amsterdam Euro 52.229.320,50 100,000% Prysmian S.p.A.
Draka Kabel B.V. Amsterdam Euro 2.277.976,68 100,00% Prysmian Netherlands B.V.
Donne Draad B.V. Nieuw Bergen Euro 28.134,37 100,00% Prysmian Netherlands B.V
NKF Vastgoed I B.V. Delft Euro 18.151,21 99,00% Draka Holding B.V.
1,00% Prysmian Netherlands B.V.
NKF Vastgoed III B.V. Delft Euro 18.151.21 99.00% Draka Deutschland GmbH
1,00% Prysmian Netherlands B.V.
Prysmian Netherlands B.V. Delft Euro 100,00% Prysmian Netherlands Holding B.V.
Prysmian Netherlands Holding B.V. Amsterdam Euro 1 100,00% Draka Holding B.V.
General Cable Holdings Netherlands C.V. Amsterdam Euro 159.319.137 95,50% GK Technologies, Incorporated
1,00% GC Global Holdings, Inc.
0 CAN Obalno Dedata Makia
Denominazione Sede Valuta Capitale sociale % partecip. Possedute da
Portogallo
General Cable Investments, SGPS, Sociedade Unipessoal, S.A.
Funchal Euro 8.500.020 100.00% GK Technologies, Incorporated
General Cable Celcat, Energia e Telecomunicaçoes SA Pero Pinheiro Euro 13.500.000 100,00% General Cable Investments, SGPS, Sociedade Unipessoal, S.A.
Repubblica ceca
Draka Kabely, s.r.o. Velké Meziříčí Corona ceca 255.000.000 100,00% Draka Holding B.V.
Romania
Prysmian Cabluri Si Sisteme S.A. Slatina Leu rumeno 103.850.920 පිරි පිහිටි පිහිටි විශ්වයි. මෙම පිහිටි මෙම පිහිටි පිහිටි පිහිටි පිහිටි පිහිටි පිහිටි පිහිටි පිහිටි පිහිටි පිහිටි පිහිටි පිහිටි පිහිටි පිහිටි පිහිටි පිහිටි පිහිටි පිහිටි පිහි Draka Holding B.V.
0,0005% Prysmian Cavi e Sistemi S.r.I.
Russia
Limited Liability Company Prysmian RUS Rybinsk city Rublo russo 230.000.000 99,00% Draka Holding B.V.
1.00% Prysmian Cavi e Sistemi S.r.I.
Limited Liability Company "Rybinskelektrokabel" Rybinsk city Rublo russo 90.312.000 100,00% Limited Liability Company Prysmian RUS
Slovacchia
Prysmian Kablo s.r.o. Bratislava Euro 21.246.001 99,995% Prysmian Cavi e Sistemi S.r.I.
0,005% Prysmian S.p.A.
Spagna
Prysmian Cables Spain, S.A. (Sociedad Unipersonal) Vilanova I la Geltrù Euro 58.178.234,22 100,00% Draka Holding, S.L.
Marmavil, S.L. (Sociedad Unipersonal) Santa Perpetua de Mogoda Euro 3.006 100,00% Draka Holding B.V.
Draka Holding, S.L. Santa Perpetua de Mogoda Euro 24.000.000 99 99999% Draka Holding B.V.
0,00001% Marmavil, S.L. (Sociedad Unipersonal)
GC Latin America Holdings, S.L. Barcelona Euro 151.042.030 100% General Cable Holdings (Spain), S.L.
General Cable Holdings (Spain), S.L. Barcelona Euro 138.304.698.48 99,349% GK Technologies, Incorporated
0,6510% General Cable Overseas Holdings, LLC
Grupo General Cable Sistemas, S.L. Barcelona Euro 22.116.018.7 93,75% General Cable Holdings (Spain), S.L.
6,25% GC Latin America Holdings, S.L.
Svezia
Prysmian Group North Europe AB Nässjö Corona svedese 100.100 100,00% Draka Holding B.V.
Prysmian Group Sverige AB Nässjö Corona svedese 100.000 100,00% Prysmian Group North Europe AB
Turchia
Turk Prysmian Kablo Ve Sistemleri A.S. Mudanya Nuova lira turca 141.733.652 83.746% Draka Holding B.V.
0,705% Turk Prysmian Kablo Ve Sistemleri A.S.
15,549% Terzi
Tasfiye Halinde Draka Comteq Kablo Limited Sirketi Osmangazi-Bursa Nuova lira turca 45.818.775 පිරි පිහිටි පිහිටි 2009 දී පිළිබඳ 2008 දී පිළිබඳ 2000 දී පිළිබඳ 2000 දී පිළිබඳ 2000 දී පිළිබඳ 2000 දී පිළිබඳ 2000 දී පිළිබඳ 2000 දී පිළිබඳ 2000 දී පිළිබඳ 2000 දී පිළිබඳ 2000 Draka Comteq B.V.
0.00005% Prysmian Netherlands B.V.
Ungheria
Prysmian MKM Magyar Kabel Muvek Kft. Budapest Fiorino ungherese 5.000.000.000 100,00% Prysmian Cavi e Sistemi S.r.I.
Denominazione Sede Valuta Capitale sociale % partecip. Possedute da
Nord America
Canada
Prysmian Cables and Systems Canada Ltd. Saint John Dollaro canadese 1.000.000 100.00% Draka Holding B.V.
Draka Elevator Products Incorporated Saint John Dollaro canadese n/a 100,00% Prysmian Cables and Systems USA, LLC
General Cable Company Ltd. Brampton Dollaro canadese 116.417.967 100,00% General Cable Canada Holdings LLC
YA Holdings, Ltd. George Town Dollaro statunitense 50.000 100,00% General Cable Company Ltd.
Repubblica Dominicana
General Cable Caribbean, S.R.L. Santa Domingo Oeste Peso dominicano 2.100.000 99,995% GK Technologies, Incorporated
0,005% Diversified Contractors, Inc.
Trinidad e Tobago
General Cable Trinidad Limited Port of Spain Dollaro di Trinidad e Tobago 100 100,00% GK Technologies, Incorporated
U.S.A.
Prysmian Cables and Systems (US) Inc. Las Vegas Dollaro statunitense 330.517.608 100,00% Draka Holding B.V.
Prysmian Cables and Systems USA, LLC Wilmington Dollaro statunitense 10 100,00% Prysmian Cables and Systems (US) Inc.
Prysmian Construction Services Inc. Wilmington Dollaro statunitense 1.000 100,00% Prysmian Cables and Systems USA, LLC
Draka Elevator Products, Inc. Boston Dollaro statunitense 100.00% Prysmian Cables and Systems USA, LLC
Draka Transport USA, LLC Boston Dollaro statunitense O 100.00% Prysmian Cables and Systems USA, LLC
Diversified Contractors. Inc. Highland Heights Dollaro statunitense 1.000 100,00% General Cable Industries, Inc.
GC Global Holdings, Inc. Highland Heights Dollaro statunitense 1.000 100,00% General Cable Overseas Holdings, LLC
General Cable Canada Holdings LLC Highland Heights Dollaro statunitense O 100,00% General Cable Industries, Inc.
General Cable Corporation Highland Heights Dollaro statunitense 1 100,00% Prysmian Cables and Systems (US) Inc.
General Cable Industries LLC Highland Heights Dollaro statunitense 0 100,00% General Cable Industries, Inc.
General Cable Industries, Inc. Highland Heights Dollaro statunitense 10 100,00% GK Technologies, Incorporated
General Cable Overseas Holdings, LLC Highland Heights Dollaro statunitense O 100,00% GK Technologies, Incorporated
General Cable Technologies Corporation Highland Heights Dollaro statunitense 1.000 100,00% General Cable Industries, Inc.
Phelps Dodge Enfield Corporation Doral Dollaro statunitense 800.000 100,00% General Cable Industries, Inc.
Phelps Dodge International Corporation Doral Dollaro statunitense 100.000 100,00% General Cable Industries, Inc.
Phelps Dodge National Cables Corporation Doral Dollaro statunitense 10 100,00% General Cable Industries, Inc.
GK Technologies, Incorporated Highland Heights Dollaro statunitense 1.000 100,00% General Cable Corporation
Centro/Sud America
Argentina
Prysmian Energia Cables y Sistemas de Argentina S.A. Buenos Aires Peso argentino 992.359.215 40,01% Prysmian Consultora Conductores e Instalaciones SAIC
59,74% Draka Holding B.V.
0,11% Prysmian Cabos e Sistemas do Brasil S.A.
0.13% Terzi
Prysmian Consultora Conductores e Instalaciones SAIC Buenos Aires Peso argentino 543.219.572 95,00% Draka Holding B.V.
5,00% Prysmian Cavi e Sistemi S.r.I.
Denominazione
Brasile
Sede Valuta Capitale sociale % partecip. Possedute da
Prysmian Cabos e Sistemas do Brasil S.A. Sorocaba Real brasiliano 547.630.604,56 91,844% Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l.
0,040% Prysmian S.p.A.
1,687% Draka Holding B.V.
6,428% Draka Comteq B.V.
Draka Comteq Cabos Brasil S.A. Santa Catarina Real brasiliano 27.467.522 49,352% Draka Comteq B.V
50,648% Prysmian Cabos e Sistemas do Brasil S.A.
General Cable Brasil Indústria e Comércio de Condutores Elétricos Ltda Poços de Caldas Real brasiliano 536.087.471 99,99% Grupo General Cable Sistemas, S.L.
0,01% General Cable Holdings (Spain) S.L.
Cile
Prysmian Cables Chile SpA Santiago Peso cileno 1.900.000.000 100,00% Prysmian Cabos e Sistemas do Brasil S.A.
Cobre Cerrillos S.A. Cerrillos Dollaro statunitense 74.574.400 99,80% General Cable Holdings (Spain), S.L.
0,20% Terzi
Colombia
PDIC Colombia S.A Bogotà Peso colombiano 594.064.000 95,00% Conducen, S.R.L.
5.00% Alcap Comercial S.A.
Productora de Cables Procables S.A.S. Bogotà Peso colombiano 1.902.964.285 99.96% GC Latin America Holdings, S.L.
0,04% GK Technologies, Incorporated
Costa Rica
Conducen, S.R.L Heredia Colón costaricano 1.845.117.800 73,52% GC Latin America Holdings, SL
26,48% Cahosa S.A.
Ecuador
Cables Electricos Ecuatorianos C.A. CABLEC Quito Dollaro statunitense 243.957 67,14% General Cable Holdings (Spain), S.L.
32,86% Terzi
El Salvador
Conducen Phelps Dodge Centroamerica-El Salvador, S.A. de C.V. Antiguo Cuscatlan (La Libertad) Dollaro statunitense 22.858 99,95% Conducen, S.R.L
0.05% Terzi
Guatemala 100.000 99,00% Conducen, S.R.L.
Proveedora de Cables y Alambres PDCA Guatemala, S.A. Guatemala City Quetzal guatemalteco 1.00% Terzi
Honduras
Electroconductores de Honduras, S.A. de C.V. Tegucigalpa Lempira honduregna 27.600.000 59,39% General Cable Holdings (Spain), S.L.
40,61% Cahosa S.A.
Messico
Draka Durango S. de R.L. de C.V. Durango Peso messicano 163.471.787 99,996% Draka Mexico Holdings S.A. de C.V.
0.004% Draka Holding B.V.
Draka Mexico Holdings S.A. de C.V. Durango Peso messicano 57.036.501 99,999998% Draka Holding B.V.
0.000002% Draka Comteq B.V.
NK Mexico Holdings S.A. de C.V. Città del Messico Peso messicano n/a 100,00% Prysmian Group Finland OY
Prysmian Cables y Sistemas de Mexico S. de R. L. de C. V. Durango Peso messicano 173.050.500 99,9983% Draka Holding B.V.
0,0017% Draka Mexico Holdings S.A. de C.V.
General Cable de Mexico, S.A de C.V. Tetla Peso messicano 1.329.621.471 80,41733609% General Cable Industries, Inc.
19,58266361% Conducen, S.R.L
0,00000015% General Cable Technologies Corporation
0.00000015% GK Technologies, Incorporated
General de Cable de Mexico del Norte, S.A. de C.V. Piedras Negras Peso messicano 10.000 99,80% GK Technologies, Incorporated
0,20% General Cable Industries, Inc.
PDIC Mexico, S.A. de C.V. San Jose Peso messicano 50.000 99,998% Conducen, S.R.L
0,002% Terzi
Prestolite de Mexico, S.A. de C.V. Sonora Peso messicano 50.000 99,80% General Cable Industries, Inc.
0,20% GK Technologies, Incorporated
Servicios Latinoamericanos GC, S.A. de C.V. Puebla Peso messicano 50.000 99,998% General Cable de Mexico, S.A de C.V.
0,002% General Cable Technologies Corporation
Panama
Alambres y Cables de Panama, S.A.
Alcap Comercial S.A.
Panama Dollaro statunitense
800,000 78.08% General Cable Industries, Inc.
Dollaro statunitense 21.92% Cahosa S.A
Panama 10.000 100,00% Conducen, S.R.L
Cahosa S.A. Panama Dollaro statunitense n/a 100,00% GK Technologies, Incorporated
General Cable Peru S.A.C. Santiago de Surco(Lima) Nuevo sol peruviano 90.327.867,50 99.99999% GC Latin America Holdings, S.L.
0,00001% Terzi
Gaborone West Industrial 100 100%
Port Louis Dollaro statunitense 200 100%
General Cable Middle East Port Louis Dollaro statunitense 3.690 100%
Port Louis Dollaro statunitense 31.097.100 100%
Sudafrica
Phoenix Rand sudafricano 1.000 100,00%
Rand sudafricano 101
0,005% Prysmian Cavi e Sistemi S.r.I.
0,02% Terzi
Oceania
Australia
Prysmian Australia Pty Ltd. Liverpool Dollaro australiano 56.485.736 100,00% Prysmian Cavi e Sistemi S.r.I.
Nuova Zelanda
Prysmian New Zealand Ltd. Auckland Dollaro neozelandese 10.000 100,00% Prysmian Australia Pty Ltd.
General Cable Holdings New Zealand Christchurch Dollaro neozelandese 160.671.634 86,17% GK Technologies, Incorporated
General Cable New Zealand Limited Christchurch Dollaro neozelandese 48.000.100 100,00%
General Cable Condel, Cabos de Energia e Telecomunicaçoes SA
Botswana
General Cable Botswana (Pty) Ltd.
Costa d'Avorio
SICABLE - Sociète Ivoirienne de Cables S.A.
Mauritius
GC Specialty & Automotive
General Cable Trading
General Cable Phoenix South Africa Pty. Ltd.
National Cables (Pty) Ltd.
Auto Cables Tunisie S.A.
Eurelectric Tunisie S.A.
Luanda
Abidjan
Johannesburg
Grombalia
Menzel Bouzelfa
Kwanza angolano
Pula del Botswana
Franco CFA
Dinaro tunisino
Dinaro tunisino
20.000.000
740.000.000
4.050.000
1.850.000
99.80%
0,20%
51,00%
49,00%
69,30%
30,70%
50,998%
49,002%
99,97%
0,005%
12,96%
0,87%
General Cable Celcat, Energia e Telecomunicaçoes SA
Terzi
National Cables (Pty) Ltd.
Prysmian Cables et Systèmes France S.A.S.
Terzi
GK Technologies, Incorporated
GK Technologies, Incorporated
GK Technologies, Incorporated
GK Technologies, Incorporated
Phelps Dodge National Cables Corporation
General Cable Holdings Netherlands C.V.
Prysmian Cables et Systèmes France S.A.S.
Terzi
Prysmian Cables et Systèmes France S.A.S.
Prysmian (French) Holdings S.A.S.
General Cable Industries, Inc
GC Global Holdings, Inc.
General Cable Holdings New Zealand
Denominazione
Arabia Saudita
Sede Valuta Capitale sociale % partecip. Possedute da
Prysmian Powerlink Saudi LLC Al Khoabar Riyal Arabia Saudita 500.000 95.00% Prysmian PowerLink S.r.I.
5,00% Terzi
Cina
Prysmian Tianjin Cables Co. Ltd. Tianjin Dollaro statunitense 36.790.000 67,00% Prysmian (China) Investment Company Ltd.
33,00% Terzi
Prysmian Cable (Shanghai) Co. Ltd. Shanghai Dollaro statunitense 5.000.000 100,00% Prysmian (China) Investment Company Ltd.
Prysmian Wuxi Cable Co. Ltd. Wuxi Dollaro statunitense 29.941.250 100,00% Prysmian (China) Investment Company Ltd.
Prysmian Hong Kong Holding Ltd. Hong Kong Euro 72.000.000 100,00% Prysmian Cavi e Sistemi S.r.I.
Prysmian (China) Investment Company Ltd. Pechino Euro 72.003.061 100.00% Prysmian Hong Kong Holding Ltd.
Nantong Haixun Draka Elevator Products Co. LTD Nantong Dollaro statunitense 2.400.000 75,00% Draka Elevator Products, Inc.
25,00% Terzi
Nantong Zhongyao Draka Elevator Products Co. LTD Nantong Dollaro statunitense 2.000.000 60,00% Draka Elevator Products, Inc.
40,00% Terzi
Draka Cables (Hong Kong) Limited Hong Kong Dollaro di Hong Kong 6.500.000 99.999985% Draka Cableteq Asia Pacific Holding Pte Ltd.
0,0000015% Cable Supply and Consulting Co. Pte Ltd.
Draka Shanghai Optical Fibre Cable Co. Ltd. Shanghai Dollaro statunitense 15.580.000 55.00% Draka Comteq Germany GmbH & Co. KG
45,00% Terzi
Suzhou Draka Cable Co. Ltd. Suzhou Renminbi (Yuan) cinese 174.500.000 100,00% Draka Cableteq Asia Pacific Holding Pte Ltd.
Prysmian Powerlink Asia Co. Ltd. Suzhou Euro O 100,00% Prysmian (China) Investment Company Ltd.
Prysmian Technology Jiangsu Co. Ltd. Yixing Euro 51.150.100 100,00% Prysmian (China) Investment Company Ltd.
Prestolite Wire (Shanghai) Company, Ltd Shanghai Dollaro statunitense 300.000 100,00% General Cable Industries, Inc.
Filippine
Draka Philippines Inc. Cebu Peso filippine 253.652.000 99,9999975% Draka Holding B.V.
0,0000025% Terzi
India
Associated Cables Pvt. Ltd. Mumbai Rupia Indiana 61.261.900 100,00% Oman Cables Industry (SAOG)
Jaquar Communication Consultancy Services Private Ltd. Mumbai Rupia Indiana 76.027.030 99 99998% Prysmian Cavi e Sistemi S.r.I.
מחמשות מ Ополнов Сил
Denominazione Sede Valuta Capitale sociale % partecip. Possedute da
Indonesia
PT.Prysmian Cables Indonesia Cikampek Dollaro statunitense 67.300.000 99.48% Draka Holding B.V.
0,52% Prysmian Cavi e Sistemi S.r.I.
Malesia
Sindutch Cable Manufacturer Sdn Bhd Malacca Ringgit malese 500.000 100,00% Draka Cableteq Asia Pacific Holding Pte Ltd.
Draka Marketing and Services Sdn Bhd Malacca Ringgit malese 500.000 100,00% Cable Supply and Consulting Company Pte Ltd.
Draka (Malaysia) Sdn Bhd Malacca Ringgit malese 8.000.002 100,00% Cable Supply and Consulting Company Pte Ltd.
Oman
Oman Cables Industry (SAOG) Al Rusayl Rial Sultanato di Oman 8.970.000 51,17% Draka Holding B.V.
48,83% Terzi
Oman Aluminum Processing Industries LLC Sohar Rial Sultanato di Oman 4.366.000 51,00% Oman Cables Industry (SAOG)
49,00% Terzi
Singapore
Prysmian Cables Asia-Pacific Pte Ltd. Singapore Dollaro di Singapore 213.324.290 100,00% Draka Holding B.V.
Prysmian Cable Systems Pte Ltd. Singapore Dollaro di Singapore 25.000 50,00% Draka Holding B.V.
50,00% Prysmian Cables & Systems Ltd.
Draka Offshore Asia Pacific Pte Ltd. Singapore Dollaro di Singapore 51.000 100.00% Draka Cableteq Asia Pacific Holding Pte Ltd.
Draka Cableteq Asia Pacific Holding Pte Ltd. Singapore Dollaro di Singapore 28.630.503,70 100,00% Draka Holding B.V.
Singapore Cables Manufacturers Pte Ltd. Singapore Dollaro di Singapore 1.500.000 100,00% Draka Cableteq Asia Pacific Holding Pte Ltd.
Cable Supply and Consulting Company Private Limited Singapore Dollaro di Singapore 50.000 100,00% Draka Cableteq Asia Pacific Holding Pte Ltd.
Draka Comteq Singapore Pte Ltd. Singapore Dollaro di Singapore 500.000 100.00% Draka Comteq B.V.
Draka NK Cables (Asia) Pte Ltd. Singapore Dollaro di Singapore 200.000 100.00% Prysmian Group Finland OY
Tailandia
MCI-Draka Cable Co. Ltd Bangkok Baht tailandese 435.900.000 70,250172% Draka Cableteq Asia Pacific Holding Pte Ltd.
0.000023% Draka (Malaysia) Sdn Bhd
0,000023% Sindutch Cable Manufacturer Sdn Bhd
0,000023% Singapore Cables Manufacturers Pte Ltd
29,749759% Terzi
General Cable Asia Pacific & Middle East Co., Ltd. Bangkok Baht tailandese 30.000.000 100,00% GK Technologies, Incorporated

Di seguito è riportato l'elenco delle società valutate con il metodo del patrimonio netto:

Denominazione Sede Valuta Capitale sociale % partecip. Possedute da
Europa
Germania
Kabeltrommel GmbH & Co.KG Troisdorf Euro 10.225.837,65 43,18% Prysmian Kabel und Systeme GmbH
1,75% Norddeutsche Seekabelwerke GmbH
55,07% Third parties
Kabeltrommel GmbH Troisdorf Marco tedesco 51.000 41,18% Prysmian Kabel und Systeme GmbH
5,82% Norddeutsche Seekabelwerke GmbH
53,00% l erzi
Nostag GmbH & Co. KG Oldenburg Euro 540.000 33,00% Norddeutsche Seekabelwerke GmbH
67,00% Third parties
Gran Bretaqna
Rodco Ltd. Woking Sterlina inglese 5.000.000 40,00% Prysmian Cables & Systems Ltd.
60,00% Terzi
Polonia
Eksa Sp.z.o.o Sokolów Zloty polacco 394.000 29,949% Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l.
70,051% Terzi
Russia
Elkat Ltd. Mosca Rublo russo 10.000 40,00% Prysmian Group Finland OY
60,00% Terzi
Centro/Sud America
Cile
Colada Continua Chilena S.A. Quilicura (Santiago) Chile Peso 100 41,00% Cobre Cerrillos S.A.
59,00% Third parties
Asia
Cina
Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Co. Wuhan Renminbi (Yuan) cinese 757.905.108 23,73% Draka Comteq B.V.
76,27% Terzi
Yangtze Optical Fibre and Cable (Shanghai) Co. Ltd. Shanghai Renminbi (Yuan) cinese 100.300.000 75,00% Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Co.
25,00% Draka Comteq B.V.
Giappone
Precision Fiber Optics Ltd. Chiba Yen giapponese 138.000.000 50,00% Draka Comteq Fibre B.V.
50,00% Terzi
Malesia
Power Cables Malaysia Sdn Bhd Selangor Darul Eshan Ringgit malese 18.000.000 40,00% Draka Holding B.V.
60,00% Terzi

Elenco altre partecipazioni non consolidate:

Denominazione % partecip. Possedute da
India
Ravin Cables Limited 51,00% Prysmian Cavi e Sistemi S.r.I.
49,00% Terzi
Emirati Arabi Uniti
Power Plus Cable CO. LLC 49.00% Ravin Cables Limited
51,00% Terzi
Africa
Sud Africa
Pirelli Cables & Systems (Proprietary) Ltd. 100.00% Prysmian Cavi e Sistemi S.r.I.
Cina
Phelps Dodge Yantai Cable Co., Ltd. 60,00% Phelps Dodge Yantai China Holdings, Inc
40,00% Terzi
Isole Cayman
Phelps Dodge Yantai China Holdings, Inc. 66,67% YA Holdings, Ltd.
33.33% Terzi

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI

1. I sottoscritti Valerio Battista, in qualità di Amministratore Delegato, e Carlo Soprano e Alessandro Brunetti, in qualità di Dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari della Prysmian S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

• l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

• l'effettiva applicazione,

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio consolidato Semestrale abbreviato nel corso del primo semestre 2019.

2. La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio consolidato Semestrale abbreviato al 30 giugno 2019 si è basata su di un processo definito da Prysmian in coerenza con il modello di controllo interno definito dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission, che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.

Si segnala, tuttavia, che:

-nel corso del primo semestre 2019 alcune società del Gruppo Prysmian sono state coinvolte nel progetto di cambiamento del sistema informativo. Tuttora è in corso, per alcune di esse, la fase di assestamento delle funzionalità operative e contabili del nuovo sistema; ad ogni modo il sistema dei controlli in essere garantisce la coerenza con il sistema di procedure e controlli del Gruppo.

3. Si attesta, inoltre, che:

3.1 il Bilancio consolidato Semestrale abbreviato al 30 giugno 2019:

a. è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

  • b. corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c. è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

3.2 La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Milano, 1° Agosto 2019

L'Amministratore delegato I Dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari

Valerio Battista Carlo Soprano Alessandro Brunetti

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE

PRYSMIAN GROUP | PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI E NOTE ILLUSTRATIVE

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