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Prysmian — Interim / Quarterly Report 2015
May 7, 2015
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Interim / Quarterly Report
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Disclaimer
Il presente documento contiene dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"), in particolare nelle sezioni "Fatti di rilievo successivi alla chiusura del periodo" e "Prevedibile evoluzione della gestione", relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo Prysmian. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità e incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione ad una molteplicità di fattori.
| Relazione sulla gestione | pag. |
|---|---|
| Organi sociali 5 | |
| Fatti di rilievo avvenuti nel periodo 8 | |
| Dati consolidati di sintesi 11 | |
| Andamento e risultati del Gruppo 12 | |
| Andamento del segmento operativo Energy Projects 15 | |
| Andamento del segmento operativo Energy Products 19 | |
| Andamento del segmento operativo Telecom 26 | |
| Situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo 31 | |
| Indicatori alternativi di performance 36 | |
| Fatti di rilievo successivi alla chiusura del periodo 42 | |
| Prevedibile evoluzione della gestione 45 | |
| Rischi prevedibili per l'esercizio 2015 46 | |
| Piani di stock option 55 | |
| Rapporti con parti correlate 55 |
| Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata 57 | |
|---|---|
| Conto economico consolidato 58 | |
| Conto economico complessivo consolidato 59 | |
| Variazioni del patrimonio netto consolidato 60 | |
| Rendiconto finanziario 61 | |
| Note illustrative 62 | |
| Area di consolidamento - allegato a 105 |
ORGANI SOCIALI
| Consiglio di Amministrazione *** Presidente |
Massimo Tononi (*) (2) | ||
|---|---|---|---|
| Amministratore Delegato e Direttore generale |
Valerio Battista | ||
| Consiglieri d'Amministrazione | Maria Elena Cappello () (*) (1) | Pier Francesco Facchini | |
| Monica de Virgiliis () (*) | Maria Letizia Mariani () (*) (1) | ||
| Claudio De Conto() (*) (1) (2) | Fabio Ignazio Romeo | ||
| Alberto Capponi () (*) | Giovanni Tamburi () (*) (2) | ||
| Massimo Battaini | |||
| Collegio Sindacale | Presidente | Pellegrino Libroia | |
| Sindaci Effettivi | Paolo Francesco Lazzati | Maria Luisa Mosconi | |
| Sindaci Supplenti | Marcello Garzia | Claudia Mezzabotta | |
Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.
(*) Consiglieri indipendenti ai sensi del T.U.F.
(**) Consiglieri indipendenti ai sensi del Codice di Autodisciplina
(***) Nominati dall'Assemblea degli Azionisti del 16 aprile 2015
(1) Membri del Comitato Controllo e Rischi
(2) Membri del Comitato per la Remunerazione e per le Nomine
Premessa
La presente Relazione finanziaria trimestrale al 31 marzo 2015 (Resoconto intermedio di gestione ai sensi dell'art.154 ter del D-Lgs. 58/1998) è stata predisposta e redatta:
- in osservanza dell'art.154 ter del Decreto Legislativo 58/1998 e successive modifiche e del Regolamento Emittenti emanato dalla CONSOB;
- nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea e secondo lo IAS 34 – Bilanci intermedi applicando gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2014, fatta eccezione per quanto descritto nel paragrafo Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2015 nelle Note Illustrative.
La presente Relazione finanziaria trimestrale non è sottoposta a revisione contabile limitata.
Dal 1° gennaio 2014 il Gruppo ha intrapreso un processo di cambiamento organizzativo che ha comportato una ridefinizione dell'informativa settoriale, coerente con il nuovo modello gestionale adottato dal Gruppo. A seguito di tale cambiamento, sono stati ridefiniti i segmenti operativi del Gruppo, che risultano essere:
- Energy Projects;
- Energy Products;
- Telecom.
L'implementazione dei sistemi di reporting, a supporto del nuovo modello, intrapresa nel corso del 2014, è stata completata precedentemente alla redazione del Bilancio Annuale. Quindi i criteri applicati per identificare i settori di attività oggetto di informativa risultano coerenti con l'attuale modello organizzativo. Il Consiglio di Amministrazione, tenutosi in data 23 gennaio 2015, ha quindi approvato l'adozione della nuova struttura di segment reporting.
Attualmente, l'articolazione dell'informativa corrisponde alla struttura della reportistica periodicamente predisposta per analizzare l'andamento del business. Tale reportistica presenta l'andamento gestionale dal punto di vista della macro tipologia del business (Energy Projects, Energy Products e Telecom), il risultato dei settori operativi sulla base, soprattutto, del cosiddetto EBITDA rettificato, costituito dal risultato netto prima delle partite considerate non ricorrenti (es. costi di ristrutturazione), della variazione del fair value derivati sui prezzi di materie prime, di altre poste valutate al fair value, degli ammortamenti e svalutazioni, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte. I dati del primo trimestre 2014 sono stati quindi rideterminati rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito della ridefinizione dei segmenti operativi e dell'adozione della nuova struttura organizzativa.
Per fornire all'esterno una informativa maggiormente comprensibile si riportano, inoltre, alcuni dati economici dei seguenti canali di vendita ed aree di Business appartenenti ai segmenti operativi:
A) Segmento operativo Energy Projects: comprende i business high tech e ad elevato valore aggiunto, il cui focus è rivolto al progetto e alla sua realizzazione, nonché alla personalizzazione del prodotto: Alta Tensione
terrestre, Sottomarini e SURF, ovvero cavi ombelicali, tubi flessibili e cavi speciali DHT (Downhole Technology) per il mercato petrolifero.
B) Segmento operativo Energy Products: comprende i business in grado di offrire un portafoglio prodotti completo ed innovativo, volto a soddisfare le più svariate esigenze del mercato, ovvero:
-
Energy & Infrastructure (E&I): include Trade and Installers e Power Distribution;
-
Industrial & Network Components: comprende Specialties and OEM, Oil & Gas, Elevators, Automotive e Network Components;
-
Altri: vendite di prodotti residuali realizzati occasionalmente.
C) Segmento operativo Telecom: comprende la realizzazione di sistemi in cavo e prodotti di connettività utilizzati per le reti di telecomunicazione. Il segmento è organizzato nelle seguenti linee di business: fibre ottiche, cavi ottici, componenti e accessori per la connettività, cavi OPGW (Optical Ground Wire) e cavi in rame.
Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo Indicatori alternativi di performance della presente Relazione sulla gestione.
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL PERIODO
NUOVI PROGETTI E INIZIATIVE INDUSTRIALI
In data 3 febbraio 2015 il Gruppo Prysmian ha siglato un Memorandum of Understanding con l'operatore di rete rumeno Transelectrica, Unicredit Bank e lo studio legale Tonucci & Partners per realizzare studi e analisi per lo sviluppo di un potenziale collegamento sottomarino fra la Romania e la Turchia. Il memorandum ha l'obiettivo di supportare l'ulteriore sviluppo del settore energetico nella regione, offrendo alle aziende fornitrici di energia elettrica rumene l'opportunità di esportare il surplus interno verso altri Paesi come la Turchia. Il Gruppo Prysmian ha inoltre annunciato la costruzione di nuovi impianti per la produzione di cavi ottici situati all'interno del nuovo Parco Industriale di Slatina; il nuovo stabilimento sarà in grado di produrre una gamma completa di cavi in fibra ottica di nuova generazione per supportare le applicazioni e gli utilizzi più innovativi da parte di operatori pubblici e privati, nazionali e internazionali, grazie all'ottenimento di tutte le Certificazioni di Qualità necessarie. Il completamento della prima fase del progetto è previsto entro il 2017. Entro la fine del progetto, il nuovo stabilimento avrà inoltre creato 300 posti di lavoro fissi. Il Gruppo ha inoltre in programma di avviare a Slatina la produzione di cavi sottomarini ad alta tensione per linee di trasmissione di energia fino a 150 kV; il completamento del progetto e l'avvio della produzione sono previsti per luglio 2015. Infine, con l'obiettivo di potenziare ulteriormente le risorse umane locali altamente qualificate, Prysmian ha altresì annunciato il lancio di un programma di formazione internazionale a sostegno dello sviluppo industriale attraverso il reclutamento di personale locale nuovo e qualificato.
In data 11 febbraio 2015 Prysmian si è aggiudicata una nuova commessa del valore totale di circa Euro 60 milioni da parte di Iberdrola Renovables Offshore Deutschland GmbH - consociata tedesca di Iberdrola, leader mondiale nello sviluppo e nella gestione di parchi eolici – per la fornitura e l'installazione di cavi per il collegamento tra le diverse turbine del parco eolico offshore Wikinger, situato nel cluster West of Adlergrund nel mar Baltico al largo della costa settentrionale della Germania. Con il contratto Wikinger Prysmian fornirà la progettazione, produzione, installazione, protezione, il collegamento e il collaudo di un totale di 81 km di cavi sottomarini a 33 kV di diverse sezioni, per collegare le 70 turbine eoliche e la sottostazione offshore che compongono il parco eolico da 350 MW. I cavi saranno prodotti nella fabbrica Prysmian di Drammen, in Norvegia, uno dei centri di eccellenza del Gruppo per i cavi sottomarini. La conclusione dei lavori d'installazione è prevista per la fine del 2016.
In data 16 febbraio 2015, il Gruppo Prysmian ha acquisito due nuovi importanti ordini del valore totale di oltre Euro 50 milioni per progetti di espansione del sistema di trasmissione elettrica in Kuwait. Nello specifico, i contratti fanno riferimento ai progetti "MEW 06 Jaber Al Ahmed City", assegnato direttamente da parte di MEW - il Ministero per l'Elettricità e l'Acqua in Kuwait - e "Jamal Abdel Al Nasser Street" assegnato dalla joint venture Rizzani de Eccher-OHL ROBT (JV) nell'ambito di un più ampio contratto con MPW – Ministero per I Lavori Pubblici in Kuwait – che ha MEW come utente finale. Il progetto "MEW 06 Jaber Al Ahmed City" fa parte del piano di espansione del sistema di trasmissione di energia elettrica in Kuwait, volto a rafforzare le principali reti di trasmissione e a garantire foniture di energia elettrica sicure ai settori industriali e residenziali in tutto il paese. Il progetto "Jamal Abdel Nasser Street", fa parte del piano di ammodernamento e trasformazione in strada a scorrimento veloce di una delle principali arterie di traffico nel mezzo di Kuwait
City e che prevede la deviazione di una linea elettrica interrata. I contratti prevedono la progettazione, l'ingegnerizzazione, la fornitura, la costruzione, l'installazione e il collaudo di sistemi in cavo interrato ad Alta Tensione per un totale di 210 km di cavi a 132 kV e relativi accessori e componenti di rete per entrambi i progetti che saranno realizzati ad opera degli uffici del gruppo in Kuwait. L'installazione avrà inizio nel 2015 e la conclusione è prevista nel 2016.
In data 26 marzo 2015 il Gruppo Prysmian ha annunciato che guiderà un raggruppamento di 7 aziende per la realizzazione della nuova interconnessione elettrica ad alta tensione in corrente continua (HVDC – High Voltage Direct Current) fra Italia e Francia. Il valore totale del progetto, voluto da Terna Rete Italia S.p.A. e RTE, gli operatori dei sistemi di trasmissione elettrica di Italia e Francia ammonta a oltre Euro 500 milioni. La quota parte di Prysmian, che in qualità di capofila coordinerà progettazione, fornitura, installazione, opere civili incluse, e collaudo del sistema è di circa Euro 200 milioni.
Il progetto di collegamento in cavo interrato HVDC, conosciuto anche come interconnessione "Piemonte-Savoia", avrà un ruolo strategico per l'incremento della sicurezza delle forniture elettriche e per consentire scambi di energia fra Italia e Francia fino a 1200 MW. Rappresenta inoltre un nuovo importante passo verso la creazione di un mercato unico Europeo dell'elettricità.
Il progetto consiste in un sistema "chiavi in mano" in cavo interrato ad alta tensione (± 320 kV) in corrente continua (HVDC) e con tecnologia d'isolamento in materiale estruso. Prevede l'ingegnerizzazione, la produzione e l'installazione di due circuiti bipolo da 600 MW ciascuno lungo un percorso di 190 km fra le sottostazioni di Piossasco, vicino a Torino (Italia) e Grand'Ile in Savoia (Francia) per un totale di circa 95 km di tracciato su ciascun versante. Prysmian Group e Silec Cable forniranno i cavi ad alta tensione in corrente continua (HVDC) con isolamento in materiale estruso; Roda SpA e CEBAT srl forniranno opere civili e d'installazione sul versante italiano e Gauthey, Serpollet e Sobeca forniranno opere civili e di installazione sul versante francese.
Il collaudo del sistema è previsto per il 2019. La lunghezza totale del collegamento rappresenta un record mondiale per le interconnessioni in cavo interrato HVDC con l'impiego di tecnologia di isolamento in materiale estruso.
ATTIVITA' DI FINANZA E DI M&A
Emissione di prestiti obbligazionari
In data 10 marzo 2015 il Consiglio di Amministrazione di Prysmian S.p.A. ha dato mandato al management per poter procedere in base alle condizioni di mercato - entro il 30 giugno 2016, anche in più operazioni - alla emissione ed al collocamento, pubblico o privato, di obbligazioni facenti parte di uno o più prestiti obbligazionari. Tali prestiti obbligazionari sono riservati ai soli investitori qualificati.
Conseguentemente, in data 30 marzo 2015 Prysmian S.p.A. ha completato il collocamento presso investitori istituzionali di un Prestito obbligazionario, unrated, sul mercato Eurobond, per un importo nominale complessivo di Euro 750 milioni. Il prestito obbligazionario ha una durata di 7 anni e pagherà una cedola annuale fissa pari al 2,50%, con un prezzo di emissione pari a Euro 99,002.
Il regolamento delle obbligazioni è avvenuto in data 9 aprile 2015. Il titolo è stato ammesso alla quotazione presso la Borsa del Lussemburgo ed è negoziabile nel relativo mercato regolamentato.
I proventi del prestito obbligazionario sono stati utilizzati da Prysmian per rimborsare l'Eurobond di Euro 400 milioni in scadenza il 9 aprile 2015, e ad estinguere parzialmente ed in via anticipata la linea Term Loan facility 2011 per Euro 200 milioni.
ALTRI EVENTI SIGNIFICATIVI
Chiusura stabilimenti produttivi
Il 27 febbraio 2015 Prysmian Cavi e Sistemi Italia S.r.l. ha annunciato alle rappresentanze sindacali la chiusura dello stabilimento di Ascoli Piceno dove operano 113 dipendenti.
La discussione relativamente a questa annunciata chiusura è tutt'ora in corso.
La chiusura di tale stabilimento è una risposta alla necessità di ottimizzazione degli assetti produttivi a livello di singolo paese ed, in tal senso, mira al riallineamento della presenza industriale locale in base alle potenzialità di business/mercato di riferimento ed al miglioramento della saturazione della capacità produttiva nonché della performance economica complessiva attraverso economie di scala.
Secondo ciclo del Piano di acquisto azioni a condizioni agevolate a favore dei dipendenti del Gruppo (Piano YES)
Nel corso del mese di dicembre 2014 è stato comunicato ai dipendenti l'avvio del secondo ciclo del piano per il 2015. I dipendenti entro le prime tre settimane del mese di febbraio 2015 hanno liberamente espresso la loro volontà di aderire al secondo ciclo e hanno comunicato l'importo che intendono investire. Gli importi complessivamente raccolti, saranno utilizzati per effettuare gli acquisti di azioni della società sull'MTA nel mese di luglio 2015.
DATI CONSOLIDATI DI SINTESI*
| (in milioni di Euro) | 3 mesi 2015 | 3 mesi 2014 | % change | 2014 |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 1.753 | 1.579 | 11,0% | 6.840 |
| EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto |
113 | 73 | 53,6% | 466 |
| EBITDA rettificato (1) | 120 | 78 | 53,4% | 509 |
| EBITDA (2) | 106 | 98 | 8,4% | 496 |
| Risultato operativo rettificato (3) | 84 | 42 | 100,0% | 365 |
| Risultato operativo | 83 | 42 | 97,6% | 312 |
| Risultato ante imposte | 63 | 7 0,0% |
172 | |
| Risultato netto | 42 | 5 0,0% |
115 | |
| (in milioni di Euro) | ||||
| 31 marzo 2015 | 31 marzo 2014 | change | 31 dicembre 2014 |
|
| Capitale investito netto | 2.693 | 2.629 | 64 | 2.345 |
| Fondi del personale | 367 | 307 | 60 | 360 |
| Patrimonio netto | 1.286 | 1.189 | 97 | 1.183 |
| di cui attribuibile a terzi | 40 | 33 | 7 | 33 |
| Posizione finanziaria netta | 1.040 | 1.133 | (93) | 802 |
| (in milioni di Euro) | ||||
| 3 mesi 2015 | 3 mesi 2014 | % change | 2014 | |
| Investimenti (4) | 30 | 25 | 20,0% | 163 |
| Dipendenti (a fine periodo) | 19.522 | 19.336 | 1,0% | 19.436 |
| Utile/(Perdita) per azione | ||||
| - di base | 0,19 | 0,03 | 0,54 | |
| - diluito | 0,19 | 0,03 | 0,54 |
(1) Per EBITDA rettificato si intende l'EBITDA prima di oneri e proventi considerati di natura non ricorrente.
(2) Per EBITDA si intende l'Utile/(Perdita) del periodo al lordo dell'effetto economico della variazione del fair value derivati su prezzi materie prime, di altre poste valutate al fair value, degli ammortamenti e svalutazioni, degli oneri e proventi finanziari, di dividendi di altre società e delle imposte.
(3) Per Risultato operativo rettificato si intende il Risultato operativo prima degli oneri e proventi di natura non ricorrente, della variazione del fair value derivati su prezzi materie prime e di altre poste valutate al fair value.
(4) Gli investimenti si riferiscono agli incrementi in Immobilizzazioni materiali e immateriali.
(*) Tutti i dati percentuali nella presente Relazione sono calcolati prendendo a riferimento importi espressi in Euro migliaia.
ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO
| (in milioni di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 3 mesi 2015 | 3 mesi 2014 | % change |
2014 | |
| Ricavi | 1.753 | 1.579 | 11,0% | 6.840 |
| EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto |
113 | 73 | 53,6% | 466 |
| % sui Ricavi | 6,4% | 4,6% | 6,8% | |
| EBITDA rettificato | 120 | 78 | 53,4% | 509 |
| % sui Ricavi | 6,8% | 4,9% | 7,4% | |
| EBITDA | 106 | 98 | 8,4% | 496 |
| % sui Ricavi | 6,0% | 6,2% | 7,2% | |
| Variazione fair value derivati su prezzi materie prime | 20 | (19) | 7 | |
| Fair value stock options | (1) | (1) | (3) | |
| Ammortamenti, svalutazioni e ripristini | (42) | (36) | (188) | |
| Risultato operativo | 83 | 42 | 97,6% | 312 |
| % sui Ricavi | 4,7% | 2,6% | 4,5% | |
| Proventi/(Oneri) finanziari netti | (20) | (35) | (140) | |
| Risultato prima delle imposte | 63 | 7 823,1% | 172 | |
| % sui Ricavi | 3,6% | 0,4% | 2,5% | |
| Imposte | (21) | (2) | (57) | |
| Risultato netto | 42 | 5 794,2% | 115 | |
| % sui Ricavi | 2,4% | 0,3% | 1,7% | |
| Attribuibile a: | ||||
| Soci della Capogruppo | 41 | 7 | 115 | |
| Interessi di minoranza | 1 | (2) | - | |
Raccordo tra Risultato operativo/EBITDA e Risultato operativo rettificato/EBITDA rettificato
| Risultato operativo (A) | 83 | 42 | 97,6% | 312 |
|---|---|---|---|---|
| EBITDA (B) | 106 | 98 | 8,4% | 496 |
| Oneri/(Proventi) non ricorrenti: | ||||
| Riorganizzazioni aziendali | 8 | 3 | 48 | |
| Antitrust | 6 | (1) | (31) | |
| Effetto diluizione YOFC | - | - | (8) | |
| Aggiustamento prezzo acquisizione (1) | - | (21) | (22) | |
| Altri oneri/(proventi) netti non ricorrenti | - | (1) | 26 | |
| Totale Oneri/(Proventi) non ricorrenti (C) | 14 | (20) | 13 | |
| Variazione fair value derivati su prezzi materie prime (D) | (20) | 19 | (7) | |
| Fair value stock options (E) | 1 | 1 | 3 | |
| Svalutazione e ripristini attività (F) | 6 | - | 44 | |
| Risultato operativo rettificato (A+C+D+E+F) | 84 | 42 100,0% | 365 | |
| EBITDA rettificato (B+C) | 120 | 78 | 53,4% | 509 |
(1) Si tratta dell'acquisizione avvenuta nel mese di novembre 2012 della società Global Marine Systems Energy Ltd (ora Prysmian PowerLink Services Ltd) da Global Marine Systems Ltd.
Nel corso del primo trimestre del 2015 il Gruppo ha registrato una sostanziale crescita della redditività e un incremento dei volumi di vendita. In particolare il segmento Energy Projects ha registrato un trend positivo grazie principalmente alla performance del business SURF e del business Submarine (escludendo gli effetti
legati al progetto Western HVDC Link); risulta in linea con l'anno precedente il business Alta Tensione. Il segmento Energy Products è stato caratterizzato da una lieve ripresa nei business Trade & Installers e Power Distribution controbilanciato da una flessione in alcuni comparti del business Industrial. La crescita del segmento Telecom è legata principalmente al continuo incremento della domanda di cavi in fibra ottica.
Ricordiamo che negli ultimi giorni del mese di aprile 2014, relativamente al progetto Western HVDC Link sono state riscontrate alcune problematiche tecniche nella produzione industriale dei cavi, che hanno influenzato i risultati dell'intero esercizio. Nella presente Relazione vengono riportati gli effetti relativi al progetto Western HVDC Link, che sono stati determinati rispetto alla situazione attesa antecedente alla scoperta delle suddette problematiche tecniche, pari a Euro 40 milioni sui ricavi ed Euro 15 milioni sul'EBITDA rettificato in riferimento al 31 marzo 2015 (Euro 37 milioni sui ricavi e sull' EBITDA rettificato nei primi tre mesi del 2014).
Durante il primo trimestre del 2015 i Ricavi del Gruppo si sono attestati a Euro 1.753 milioni, a fronte di Euro 1.579 milioni nello stesso periodo del 2014, segnando una variazione positiva di Euro 174 milioni (+11%). I Ricavi del Gruppo, escludendo gli effetti negativi rispetto ai ricavi attesi relativi al progetto Western HVDC Link, sarebbero stati pari a Euro 1.793 milioni a fronte di Euro 1.616 milioni del primo trimestre 2014, con un incremento di Euro 177 milioni (+10,9%).
La variazione dei Ricavi è riconducibile ai seguenti fattori:
- incremento legato alla variazione organica delle vendite, positiva per Euro 93 milioni (+5,9%); escludendo gli effetti relativi al progetto Western HVDC Link sarebbe stata pari a Euro 96 milioni (+5,9%);
- incremento legato al positivo andamento dei tassi di cambio pari a Euro 96 milioni (+6,1%);
- riduzione dei prezzi di vendita a seguito dell'oscillazione delle quotazione dei metalli (rame, alluminio e piombo) per Euro 15 milioni (-1,0%);
In particolare, la variazione organica delle vendite, positiva e pari al 5,9%, risulta così ripartita tra i tre segmenti:
| Energy Projects | +19,5%; (+18,2% escluse le rettifiche relative al progetto Western HVDC Link); |
|---|---|
| Energy Products | +1,0%; |
| Telecom | +13,1%. |
L'EBITDA rettificato del Gruppo (prima di oneri netti non ricorrenti, pari a Euro 14 milioni) si è attestato a Euro 120 milioni, segnando un incremento di Euro 42 milioni rispetto al corrispondente valore del 2014, pari a Euro 78 milioni (+53,4%). Escludendo gli effetti negativi del progetto Western HVDC Link, l'EBITDA rettificato si sarebbe attestato a Euro 135 milioni contro un corrispondente valore del primo trimestre 2014 pari a Euro 115 milioni.
L'EBITDA rettificato del primo trimestre 2015 ha risentito positivamente dell'andamento dei tassi di cambio per Euro 7 milioni rispetto allo stesso periodo del 2014, tale effetto è legato al rafforzamento del Dollaro statunitense, del Dollaro australiano, della Sterlina britannica, della Lira turca, del Renminbi cinese e del Pesos argentino.
L'EBITDA include oneri netti non ricorrenti pari a Euro 14 milioni (Euro 20 milioni di proventi nel 2014). Gli oneri netti non ricorrenti nel primo trimestre dell'esercizio 2015 includono principalmente i costi di riorganizzazione e di miglioramento dell'efficienza industriale pari a Euro 8 milioni e l'adeguamento del fondo Antitrust ai tassi di cambio del periodo per Euro 6 milioni.
Il Risultato Operativo di Gruppo è pari a Euro 83 milioni per il primo trimestre 2015, rispetto al precedente esercizio pari a Euro 42 milioni, segnando un incremento di Euro 41 milioni. Tale incremento è legato principalmente ad un maggiore EBITDA rettificato, all'effetto del progetto Western HVDC Link e alla variazione positiva del fair value dei derivati sui prezzi delle materie prime; questi effetti sono stati parzialmente compensati da maggiori oneri netti non ricorrenti e dalle svalutazioni di immobilizzazioni materiali. Il Risultato Operativo di Gruppo, escludendo gli effetti negativi rispetto alla marginalità attesa del progetto Western HVDC Link, si sarebbe attestato a Euro 98 milioni contro Euro 79 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente.
Il saldo degli Oneri finanziari netti, per il primo trimestre 2015 si è attestato a Euro 20 milioni, inferiore rispetto al valore dello scorso anno, pari a Euro 35 milioni (-40,0%).
La riduzione di Euro 15 milioni è principalmente riconducibile al positivo andamento dei tassi di cambio e all'effetto negativo registrato nel precedente periodo relativo al discontinuing del cash flow hedging sui derivati su tassi di interesse.
Le imposte sono pari a Euro 21 milioni e presentano un'incidenza sul risultato prima delle imposte di circa il 33%.
L'utile netto del primo trimestre 2015 è pari a Euro 42 milioni, rispetto a Euro 5 milioni nel 2014.
ANDAMENTO DEL SEGMENTO OPERATIVO ENERGY PROJECTS
| (in milioni di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 3 mesi 2015 | 3 mesi 2014 | % change |
2014 | |
| Ricavi verso terzi | 333 | 268 | 24,3% | 1.355 |
| EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto |
37 | 8 347,4% | 154 | |
| % sui Ricavi | 11,1% | 3,0% | 11,4% | |
| EBITDA rettificato | 37 | 8 343,5% | 154 | |
| % sui Ricavi | 11,1% | 3,1% | 11,3% | |
| EBITDA | 31 | 30 | 3,3% | 195 |
| % sui Ricavi | 8,8% | 11,1% | 14,4% | |
| Ammortamenti | (10) | (10) | (40) | |
| Risultato operativo rettificato | 27 | (2) -1585,7% | 114 | |
| % sui Ricavi | 8,2% | -0,7% | 8,4% |
Raccordo tra EBITDA ed EBITDA rettificato
| EBITDA (A) | 31 | 30 | 3,3% | 195 |
|---|---|---|---|---|
| Oneri/(Proventi) non ricorrenti: | ||||
| Riorganizzazioni aziendali | - | - | 1 | |
| Antitrust | 6 (1) |
(31) | ||
| Aggiustamento prezzo acquisizione (1) | - | (21) | (22) | |
| Altri oneri/(proventi) netti non ricorrenti | - | - | 11 | |
| Totale Oneri/(Proventi) non ricorrenti (B) | 6 (22) |
(41) | ||
| EBITDA rettificato (A+B) | 37 | 8 343,5% | 154 |
(1) Si tratta dell'acquisizione avvenuta nel mese di novembre 2012 della società Global Marine Systems Energy Ltd (ora Prysmian PowerLink Services Ltd) da Global Marine Systems Ltd.
Il Segmento Operativo Energy Projects comprende i business high-tech il cui focus è rivolto al progetto e alla sua realizzazione, nonché alla personalizzazione del prodotto: Alta Tensione terrestre, Sottomarini e SURF, ovvero ombelicali, tubi flessibili e speciali soluzioni DHT (Downhole Technology) per l'industria petrolifera.
Il Gruppo progetta, produce e installa sistemi in cavo ad alta e altissima tensione per la trasmissione dell'energia elettrica sia dalle centrali di produzione sia all'interno delle reti di trasmissione e di distribuzione primaria. Questi prodotti, altamente specializzati e ad elevato contenuto tecnologico, includono cavi isolati con carta impregnata di olio o miscela utilizzati per tensioni fino a 1100 kV e cavi con isolamento a base di polimeri estrusi per tensioni inferiori a 500 kV. A questi si aggiungono servizi di posa e dopo-posa, servizi di monitoraggio e manutenzione preventiva delle reti, di riparazione e manutenzione dei collegamenti in cavo, nonché servizi di emergenza, tra cui gli interventi in caso di danneggiamenti.
Inoltre, Prysmian Group progetta, produce e installa sistemi "chiavi in mano" in cavo sottomarino per la trasmissione e la distribuzione di energia. I prodotti offerti includono cavi con diverse tipologie di isolamento (cavi con isolamento stratificato costituito da carta impregnata di olio o miscela per collegamenti fino a 500 kV in corrente alternata e continua; cavi con isolamento in materiale polimerico estruso per collegamenti fino a 400 kV in corrente alternata e 300 kV in corrente continua). Per la trasmissione e la distribuzione di energia in ambiente sottomarino il Gruppo si avvale di specifiche tecnologie ed è in grado di offrire soluzioni qualificate secondo i più severi standard internazionali.
La gamma di prodotti dedicati all'industria petrolifera offshore prevede, oltre – ovviamente – ai collegamenti in cavo sottomarino per la connessione delle piattaforme offshore alle reti elettriche della terraferma, soluzioni per l'impiego nelle attività di estrazione e stoccaggio di idrocarburi. Il portafoglio è ampio e include tutti i prodotti e servizi cosiddetti SURF (Subsea Umbilical, Riser and Flowline): ombelicali multifunzione per la trasmissione di energia e telecomunicazioni e per l'alimentazione idraulica delle teste di pozzo dalle piattaforme offshore e/o da unità galleggianti di stoccaggio di idrocarburi (FPSO - Floating, Production, Storage e Offloading); tubi flessibili ad alta tecnologia per estrazione petrolifera; speciali soluzioni DHT (Downhole Technology), che includono cavi incapsulati in tubi isolati per il controllo e l'alimentazione dei sistemi all'interno degli impianti di estrazione al di sotto della superficie del fondale e per il passaggio di fluidi di alimentazione idraulica degli stessi.
MARKET OVERVIEW
Nel business dei cavi sottomarini, la domanda di mercato nei primi mesi del 2015 è rimasta sostanzialmente stabile rispetto all'anno precedente. Si conferma il trend, iniziato già a fine 2013, di stabilizzazione della domanda per progetti di parchi eolici off-shore (dopo il boom avvenuto negli anni 2011, 2012 e parzialmente 2013) dovuto all'elevato costo complessivo per la realizzazione di tali progetti e al conseguente impatto a carico del consumatore finale. Il mercato è ancora dominato da pochi grandi operatori globali che si sono aggiudicati la quasi totalità dei progetti assegnati. Nel segmento della media tensione il mercato, molto più frammentato, ha subìto un rallentamento, con tutti i fornitori esposti alla debolezza nel mercato dei collegamenti inter-array.
Nell'area di business dell'alta tensione terrestre, la domanda è rimasta sostanzialmente stabile nei mercati maturi di Europa e Nord America. In questi mercati lo sbilanciamento tra l'elevata capacità produttiva e la limitata domanda ha continuato ad esercitare pressione sui prezzi. È continuata, invece, la crescita della domanda nelle regioni del Medio ed Estremo Oriente, dove tuttavia, a causa dell'elevata competizione da parte dei produttori locali e degli importatori, i livelli di prezzi e profittabilità sono rimasti su livelli decisamente inferiori rispetto ai mercati maturi.
Per quanto riguarda il business SURF, si assiste ad un significativo rafforzamento del mercato dei cavi ombelicali in Brasile, così come positiva è rimasta la domanda di tubi flessibili destinati ai campi "pre-salt", dove tuttavia il Gruppo ancora non è presente. Limitato invece il fabbisogno di prodotti "post-salt" dove Prysmian compete. Nel segmento di prodotti Downhole Technology, si conferma un trend di mercato positivo, grazie alla crescita della domanda da parte di operatori globali, per progetti sia negli Stati Uniti sia in altre aree geografiche come Centro e Sud America, Europa, Medio ed Estremo Oriente.
La discesa del prezzo del petrolio ha per il momento solo limitatamente impattato la performance del business.
ANDAMENTO ECONOMICO
I Ricavi verso terzi del segmento Energy Projects, hanno raggiunto nel primo trimestre del 2015 il valore di Euro 333 milioni, a fronte di Euro 268 milioni nello stesso periodo dell'anno 2014, con una variazione positiva di Euro 65 milioni (+24,3%). Escludendo gli effetti negativi legati al progetto Western HVDC Link, i Ricavi verso terzi si sarebbero attestati a Euro 373 milioni rispetto a Euro 305 milioni del primo trimestre 2014 (+22,4%).
La variazione positiva delle vendite può essere scomposta nei seguenti fattori principali:
- variazione organica positiva delle vendite pari a Euro 52 milioni, (+19,5%); escludendo gli effetti relativi al progetto Western HVDC Link sarebbe stata positiva per Euro 55 milioni (+18,2%);
- aumento dovuto all'oscillazione dei tassi di cambio per Euro 14 milioni (+5,0%);
- riduzione dei prezzi di vendita derivante dalle oscillazioni dei prezzi dei metalli, pari a Euro 1 milione (- 0,2%).
La variazione organica positiva registrata nel corso del primo trimestre del 2015 è imputabile alla significativa crescita del business SURF e del business Sottomarini, mentre la performance dei business Alta Tensione è sostanzialmente allineata con quella dello stesso periodo del 2014.
Nell'area di business Alta Tensione la performance è risultata positiva nel Regno Unito e stabile in Francia, tuttavia debole in alcuni importanti mercati europei (Italia e Paesi del Nord Europa) in conseguenza della riduzione della domanda d'infrastruttura energetica. D'altra parte il nuovo progetto di interconnessione Italia - Francia fornisce un segnale positivo rappresentando sia un incremento del portafoglio ordini del Gruppo Prysmian sia un nuovo importante passo verso la creazione di un mercato unico Europeo dell'elettricità.
In aumento l'esposizione del Gruppo ai mercati del Medio ed Estremo Oriente, dove Prysmian ha acquisito importanti ordini in Kuwait, che rimangono caratterizzati da un crescente fabbisogno di infrastrutture energetiche, ma anche da una minor profittabilità. Ancora limitata la domanda in Russia, a causa dell'incertezza della politica locale che ha ritardato l'implementazione di importanti progetti già pianificati.
Le vendite del business Sottomarini sono risultate in crescita rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, per effetto del livello sostenuto di esecuzione delle commesse in portafoglio.
I maggiori progetti in corso di realizzazione nel periodo sono stati l'interconnessione tra la Grecia e le isole Cicladi, la commessa ExxonMobil negli Stati Uniti, i progetti Borwin3 e Dolwin3 in Germania, il collegamento fra Italia e Montenegro e la commessa Western HVDC Link (UK). Il contributo principale alle vendite deriva dalla produzione dei cavi negli stabilimenti industriali del Gruppo (Pikkala in Finlandia, Arco Felice in Italia e Drammen in Norvegia) rispetto alla componente di servizi, che concorrono in maniera minore per effetto di stagionalità.
Inoltre, la produzione del cavo ad alta profondità della commessa Western HVDC Link è in fase di accelerazione e la relativa installazione è prevista a partire dal secondo trimestre di quest'anno.
Il valore del portafoglio ordini del Gruppo alla fine del trimestre nel business Sottomarini si attesta intorno a Euro 2,5 miliardi ed offre visibilità sulle vendite per un orizzonte di circa tre anni. Il portafoglio ordini consiste principalmente nei seguenti contratti: l'interconnessione tra la Grecia e le isole Cicladi; l'interconnessione dello stretto dei Dardanelli; il collegamento tra Montenegro e Italia (Monita), i collegamenti delle piattaforme eoliche offshore (Deutsche Bucht e Wikinger); il collegamento tra parchi eolici offshore situati nel Mare del Nord e nel Mar Baltico e la terraferma tedesca (BorWin3, DolWin3, 50Hertz); l'interconnessione delle isole Filippine di Panay e Negros, il link del fiume Shannon in Irlanda; l'interconnessione fra UK e Scozia (Western HVDC Link) e la fornitura ed installazione di cavi sottomarini per parte delle operazioni offshore di ExxonMobil Corporation, negli Stati Uniti.
Per quanto riguarda il business SURF, infine, si segnala la buona performance e una sostenuta domanda dei cavi ombelicali in Brasile in crescita anche nei mesi a venire. Anche nei cavi Downhole-Technology (DHT) si registra un andamento positivo nel mercato del Nord America, nonostante la discesa del prezzo del petrolio ed in conseguenza della maggiore presenza nel segmento dei nuovi progetti.
Come effetto degli eventi sopra menzionati nel business Surf e nel business Sottomarini e della stabilità del business Alta Tensione terrestre pur scontando l'impoverimento del mix geografico dei progetti, l'EBITDA rettificato del segmento Energy Projects ha raggiunto il livello di Euro 37 milioni (Euro 52 milioni se si escludono gli effetti negativi legati al progetto Western HVDC Link). Tale valore risulta in crescita per Euro 29 milioni rispetto a Euro 8 milioni del primo trimestre 2014. Escludendo l'effetto del progetto Western HVDC Link (Euro 15 milioni nel primo trimestre 2015 e Euro 37 milioni nel primo trimestre 2014) l'EBITDA rettificato risulta in crescita di Euro 6 milioni.
ANDAMENTO DEL SEGMENTO OPERATIVO ENERGY PRODUCTS
| 3 mesi 2015 | 3 mesi 2014 | % change |
2014 | |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi verso terzi | 1.141 | 1.075 | 6,2% | 4.491 |
| EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto |
52 | 48 | 6,3% | 221 |
| % sui Ricavi | 4,4% | 4,4 % | 4,9 % | |
| EBITDA rettificato | 55 | 52 | 5,9% | 239 |
| % sui Ricavi | 4,8% | 4,8 % | 5,3 % | |
| EBITDA | 50 | 48 | 4,6% | 195 |
| % sui Ricavi | 4,5% | 4,5 % | 4,3 % | |
| Ammortamenti | (17) | (15) | 5,2% | (62) |
| Risultato operativo rettificato | 38 | 37 | 2,7% | 177 |
| % sui Ricavi | 3,3% | 3,4 % | 3,9 % |
Raccordo tra EBITDA ed EBITDA rettificato
| EBITDA (A) | 50 | 48 | 4,6% | 195 |
|---|---|---|---|---|
| Oneri/(Proventi) non ricorrenti: | ||||
| Riorganizzazioni aziendali | 6 | 3 | 38 | |
| Altri oneri/(proventi) netti non ricorrenti | (1) | 1 | 6 | |
| Totale Oneri/(Proventi) non ricorrenti (B) | 5 | 4 | 44 | |
| EBITDA rettificato (A+B) | 55 | 52 | 5,9% | 239 |
Il Segmento Operativo Energy Products, che comprende i business in grado di offrire un portafoglio prodotti completo e innovativo rivolto a varie industrie, è organizzato in Energy & Infrastructure, che include Power Distribution, Trade & Installers e Industrial & Network Components, che comprende Specialties & OEM, Oil & Gas, Elevators, Automotive e Network Components.
I Ricavi verso terzi del segmento Energy Products si sono attestati a Euro 1.141 milioni nel primo trimestre dell'anno 2015, a fronte di un valore di Euro 1.075 milioni del primo trimestre 2014, segnando una variazione positiva di Euro 66 milioni (+6,2%), che può essere scomposta nei seguenti fattori principali:
- incremento legato alla variazione organica delle vendite, pari a Euro 11 milioni (+1,0%), dovuta alla ripresa dei volumi nel Nord Europa, Nord America e alla crescita nei Paesi Asiatici, solo parzialmente bilanciata dalla riduzione organica dei volumi di vendita in Brasile;
- aumento legato all'andamento dei tassi di cambio, per Euro 69 milioni (+6,3%);
- riduzione dovuta ai prezzi di vendita derivante dalle oscillazioni dei prezzi dei metalli, pari a Euro 14 milioni (-1,1%).
L'EBITDA rettificato del primo trimestre del'anno 2015 si è attestato a un valore di Euro 55 milioni, in aumento rispetto al valore dello stesso periodo del 2014, pari ad Euro 52 milioni, registrando un incremento pari d Euro 3 milioni (+5,9%).
Nei paragrafi seguenti viene dettagliata l'evoluzione dei mercati e della redditività per ciascuna delle aree di business del segmento Energy Products.
ENERGY & INFRASTRUCTURE
| 3 mesi 2015 | 3 mesi 2014 | % change |
% organic sales change |
2014 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi verso terzi | 686 | 638 | 7,5% | 3,3% | 2.677 |
| EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto |
23 | 18 | 23,2% | 91 | |
| % sui Ricavi | 3,2% | 2,8 % | 3,4 % | ||
| EBITDA rettificato | 26 | 21 | 22,0% | 108 | |
| % sui Ricavi | 3,8% | 3,3 % | 4,1% | ||
| Risultato operativo rettificato | 16 | 14 | 29,9% | 74 | |
| % sui Ricavi | 2,3% | 2,2% | 2,8 % |
Prysmian produce sistemi in cavo di alta e media tensione per il collegamento di immobili industriali e/o civili alle reti di distribuzione primaria e cavi e sistemi di bassa tensione per la distribuzione di energia e il cablaggio degli edifici. Tutti i prodotti offerti sono conformi alle norme internazionali per quanto riguarda la capacità di isolamento, la resistenza al fuoco, le emissioni di fumi e il contenuto di alogeni. Il portafoglio prodotti di bassa tensione include cavi sia rigidi sia flessibili per la distribuzione di energia verso e all'interno di strutture residenziali e commerciali. Il Gruppo concentra attività di sviluppo prodotto e innovazione sui cavi ad elevate prestazioni come i cavi Fire Resistant - resistenti al fuoco - e Low Smoke zero Halogen - a bassa emissione di fumo e gas tossici - capaci di garantire specifiche condizioni di sicurezza. Recentemente, la gamma prodotti si è ulteriormente arricchita, soddisfacendo la domanda di cavi dedicati a costruzioni infrastrutturali quali aeroporti, porti e stazioni ferroviarie, proveniente da clienti diversificati quali distributori internazionali, consorzi di acquisto, installatori e grossisti.
MARKET OVERVIEW
I mercati di riferimento presentano specificità geografiche marcate, nonostante l'esistenza di normative internazionali sui prodotti, sia in termini di frammentazione degli operatori sul lato della domanda e dell'offerta, sia di gamma degli articoli prodotti e commercializzati.
I primi mesi del 2015 vedono uno stabilizzarsi della situazione sul mercato delle costruzioni, la cui incertezza rispetto all'evoluzione degli scenari futuri aveva paralizzato le prospettive d'acquisto dei principali operatori del settore e inasprito la pressione sui prezzi di vendita nel corso del 2014.
Si assiste dunque ad una lieve ripresa dei volumi in particolare in alcuni mercati europei mentre nel resto del continente la domanda rimane ferma su bassi livelli con prezzi di vendita generalmente stabilizzati.
Nel corso del 2015 il mercato del Nord America, già caratterizzato da una sostanziale stazionarietà dei volumi destinati ai comparti delle costruzioni infrastrutturali, sta mostrando i primi segnali di ripresa. In Canada continua la crescita della domanda nel reparto delle energie rinnovabili (wind-farms).
Nei mercati del Sud America, invece, persiste la debolezza della domanda in linea con il trend dell'anno precedente, a causa del rallentamento del comparto delle costruzioni industriali e quelle residenziali e alle incertezze sulla stabilità politica in Brasile.
Infine si conferma la stazionarietà della domanda di costruzioni del mercato australiano, caratterizzato da forti pressioni competitive derivanti da operatori asiatici.
La domanda per la linea di business Power Distribution nel corso del 2015 si presenta stabile, in linea con i livelli di fine 2014.
Nei maggiori Paesi europei, l'andamento è stato caratterizzato da un sostanziale ristagno dei consumi energetici, che ha condizionato in modo negativo la domanda delle principali utilities. Queste ultime, operanti in un contesto economico recessivo, hanno mantenuto comportamenti estremamente prudenti data l'impossibilità di formulare previsioni future di crescita, oppure si sono concentrate su interventi di ristrutturazione volti a recuperare efficienza ed a contenere i costi di fornitura. Come conseguenza, le dinamiche competitive in termini di prezzo e mix sono rimaste quasi ovunque estremamente sfidanti, tuttavia si intravedono segnali di ripresa degli investimenti in Germania, nei paesi del Nord Europa e, oltreoceano, in Argentina.
ANDAMENTO ECONOMICO
I Ricavi verso terzi dell'area di business E&I nel primo trimestre 2015 hanno raggiunto il valore di Euro 686 milioni, a fronte di Euro 638 milioni del corrispondente periodo del 2014, con una variazione positiva di Euro 48 milioni (+7,5%), che può essere scomposta nei seguenti fattori principali:
- variazione organica positiva delle vendite pari a Euro 21 milioni (+3,3%);
- aumento legato all'andamento dei tassi di cambio per Euro 33 milioni (+5,2%);
- riduzione dei prezzi di vendita legata alle oscillazioni dei prezzi dei metalli, pari a Euro 6 milioni (- 1,0%).
Nel business E&I, il Gruppo Prysmian ha proseguito sia nella strategia di focalizzazione delle relazioni commerciali con i principali clienti internazionali sia nel perfezionamento di azioni tattiche finalizzate a non perdere opportunità di vendita, differenziando l'offerta nei diversi mercati di riferimento, crescendo in quota di mercato in specifiche realtà geografiche. Ne è scaturita una strategia commerciale molto articolata, orientata laddove possibile al miglioramento del mix di vendita, ma anche mirata a riguadagnare quote di mercato cercando di minimizzare l'impatto sulla redditività delle vendite.
Il Gruppo Prysmian ha potuto beneficiare di un trend positivo di crescita nei mercati del Nord America e in alcuni paesi europei, dove la domanda si presenta sostenuta grazie alla ripresa degli investimenti infrastrutturali (Germania, Finlandia per esempio). Il resto dell'Europa rimane sostanzialmente stabile con un livello dei prezzi in linea con quello del trimestre precedente.
Il Gruppo ha invece sofferto in Sud America, dove il trend della domanda è rimasto negativo come conseguenza della debole attività nel mercato delle costruzioni e all'incerta situazione politica, eccezion fatta per l'Argentina dove si assiste ad un trend positivo grazie a nuovi investimenti per il rafforzamento della locale rete elettrica.
A seguito dei fattori sopra descritti, l'EBITDA rettificato del primo trimestre del 2015 è risultato pari a Euro 26 milioni, in aumento rispetto al valore dello stesso periodo dello scorso anno, pari a Euro 21 milioni.
| (in milioni di Euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 3 mesi 2015 | 3 mesi 2014 | % change |
% organic sales change |
2014 | |
| Ricavi verso terzi | 430 | 414 | 4,2% | -2,8% | 1.708 |
| EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto |
28 | 28 | - | 125 | |
| % su Ricavi | 6,5% | 6,9 % | 7,4 % | ||
| EBITDA rettificato | 28 | 29 | -3,6% | 126 | |
| % sui Ricavi | 6,5% | 7,0 % | 7,4 % | ||
| Risultato operativo rettificato | 22 | 22 | - | 100 | |
| % sui Ricavi | 5,1% | 5,3% | 5,9 % |
INDUSTRIAL & NETWORK COMPONENTS
L'ampia gamma di cavi sviluppati specificamente per determinati settori industriali si caratterizza per l'elevato livello di specificità delle soluzioni. Nel mercato dei trasporti, la gamma di cavi offerta da Prysmian trova impiego nella costruzione di treni e navi, nell'industria automobilistica e in quella aerospaziale; nelle infrastrutture invece, i principali campi applicativi sono il settore ferroviario, portuale e aeroportuale. La gamma offerta comprende anche cavi per l'industria mineraria, per ascensori e per le applicazioni nel settore delle energie rinnovabili (solare ed eolico), cavi per impiego in ambito militare e per le centrali di produzione di energia nucleare, in grado di resistere ai più elevati livelli di radiazione. L'offerta per il settore Oil & Gas include cavi di potenza a bassa e media tensione, di strumentazione e di controllo per applicazione nell'industria petrolifera e petrolchimica (piattaforme offshore, impianti estrattivi onshore, raffinerie, impianti chimici per il processo di fertilizzanti, ecc.).
Infine, il Gruppo produce accessori e componenti di rete, come ad esempio i giunti e i terminali per cavi di bassa, media, alta e altissima tensione e sistemi sottomarini, per collegare i cavi tra di loro e/o connetterli ad altri dispositivi di rete, adatti sia per applicazioni industriali, edilizie e infrastrutturali, sia per applicazione nell'ambito delle reti di trasmissione e distribuzione di energia.
MARKET OVERVIEW
Le dinamiche dei mercati per i cavi Industrial nel corso del 2015 mostrano una sostanziale disomogeneità all'interno delle diverse linee di business e profonde differenze tra le varie aree geografiche. La tendenza comune consiste nella maggiore frammentazione ed intermittenza della domanda, con progetti di entità più ridotta rispetto al passato, ma tecnologicamente più complessi, accompagnata da richieste più sfidanti in termini di qualità e di servizio post-vendita.
All'interno dell'ambito industriale, si possono delineare da un lato segmenti di mercato caratterizzati da domanda stabile o in crescita, quali alcuni comparti di punta degli OEM (come Rolling stock), dell'Elevator e in generale una ripresa della domanda nel comparto delle energie rinnovabili, in particolare al di fuori dell'Europa; dall'altro, segmenti caratterizzati da una contrazione dei volumi dovuta a dilazione dei progetti di investimento quali il comparto basso di gamma mining e infrastruttura degli OEM, la cui domanda è legata a fattori geografici specifici.
Nel comparto dell'Oil & Gas si beneficia di una congiuntura di mercato sul business dei progetti internazionali che ha determinato un posticipo delle attività a quest'anno; continua la flessione della domanda internazionale nei comparti di manutenzione per le attività di perforazione (MRO) come conseguenza al trend decrescente del prezzo del petrolio.
All'interno del comparto delle infrastrutture industriali e delle risorse minerarie, il trend della domanda si è confermato debole in continuità con il trimestre precedente, scontando principalmente l'andamento negativo del prezzo delle materie prime e la sostanziale sovracapacità produttiva.
Sul fronte delle applicazioni nel settore dei trasporti, i principali operatori europei hanno adottato comportamenti prudenti alla luce della scarsa visibilità sui tempi di ripartenza degli investimenti ed a seguito delle recenti politiche governative di contenimento dei deficit di bilancio nelle principali economie dell'area Euro; nelle altre aree del mondo la domanda è rimasta sostenuta, specialmente in Cina ed Estremo Oriente.
Nel comparto Automotive si assiste ad un generale inasprimento delle pressioni competitive soprattutto sui segmenti low end in particolare nell'area Nord e Centro America e in Europa, una sostanziale tenuta in Sud America nonostante un mercato in forte ribasso ed un incremento dei volumi rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente nel continente asiatico.
Infine nel comparto delle energie rinnovabili la dinamica della domanda è stata particolarmente positiva al di fuori del continente Europeo, soprattutto in Cina e in Nord America. In Europa, invece, la domanda è rimasta debole, a seguito delle misure finanziarie restrittive adottate dai principali governi che hanno ridotto gli incentivi dedicati oppure hanno reso più difficoltoso l'accesso al credito per i progetti eolici onshore.
ANDAMENTO ECONOMICO
I Ricavi verso terzi dell'area di business Industrial & Network Components si sono attestati ad Euro 430 milioni nel primo trimestre del 2015, a fronte di un valore di Euro 414 milioni nel corrispondente periodo del 2014, segnando una variazione positiva di Euro 16 milioni (+4,2%), che può essere scomposta nei seguenti fattori principali:
- variazione organica negativa delle vendite, pari a Euro 12 milioni (-2,8%);
- incremento dovuto all'andamento dei tassi di cambio, per Euro 35 milioni (+8,5%);
- riduzione dei prezzi di vendita legata alle oscillazioni dei prezzi dei metalli, pari a Euro 7 milioni (- 1,5%).
Nel business delle applicazioni industriali, la performance complessiva del primo trimestre del 2015 ha risentito della forte instabilità della domanda di investimento in alcuni comparti (infrastrutture), pur
mantenendo una necessaria differenziazione geografica e di applicazione, vista l'ampia gamma di prodotti sviluppati specificamente per il mercato e l'elevato livello di personalizzazione delle soluzioni.
Nel comparto OEM il Gruppo Prysmian ha registrato un trend positivo nei mercati asiatici e in Nord e Sud America, mentre permane debole la domanda in Europa.
Per quanto riguarda i comparti, si registra una buona performance sulle applicazioni Railway, Rolling Stock e Nuclear con un incremento del portafoglio ordini a maggiore valore aggiunto, mentre permane debole la domanda sui cavi per Infrastructure e Marine.
Nel comparto Oil & Gas si assiste ad una significativa performance sul business dei nuovi progetti con un notevole incremento delle vendite, in particolare sui mercati asiatici e del Medio Oriente e nell'area del Caspio, ed una buona visibilità sul portafoglio ordini dell'anno. Tuttavia la marginalità complessiva del business è stata sfavorevolmente influenzata dalla diminuzione dei volumi sul comparto MRO ad alta profittabilità, in particolare in Norvegia e negli Stati Uniti; tale trend è legato alla diminuzione del prezzo del petrolio che ha impattato sui prezzi e quindi sulla marginalità.
Nel business delle energie rinnovabili, la dinamica della domanda è positiva nei mercati del Nord America e Cina, mentre persiste la debolezza in quello europeo.
La strategia di specializzazione tecnologica delle soluzioni offerte ha permesso di consolidare la posizione di leader nel comparto degli Elevator in Nord America e di ampliare l'offerta sui mercati cinese ed europeo; nel mercato europeo in particolare, l'esposizione di Prysmian Group è ancora marginale, seppure in significativa crescita rispetto all'anno precedente.
Il business Automotive ha visto invece un rallentamento delle attività come conseguenza della crescente pressione competitiva a cui è sottoposto il Gruppo Prysmian nei segmenti più bassi del mercato da parte di paesi a minore costo del lavoro e da parte di installatori di cablaggi che tendono ad integrare a monte l'offerta di mercato. Questa pressione, destinata ad intensificarsi nel corso dell'anno, richiede una focalizzazione sui segmenti ad alta gamma del portafoglio di business, per poter beneficiare di un incremento della marginalità sul medio periodo.
Infine l'area di business Network Components ha registrato un andamento positivo sul mercato cinese, supportato anche dalla produzione locale nell'impianto produttivo di Suzhou e miglioramento della domanda nel comparto della Media Tensione in Europa, dove tuttavia permane debole il comparto Alta Tensione.
A seguito dei fattori sopra descritti, l'EBITDA rettificato del primo trimestre del 2015 è risultato pari a Euro 28 milioni, in diminuzione rispetto al valore dello scorso anno, pari a Euro 29 milioni.
ALTRI
| (in milioni di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| 3 mesi 2015 | 3 mesi 2014 | 2014 | |
| Ricavi verso terzi | 25 | 23 | 106 |
| EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto |
1 | 2 5 |
|
| EBITDA rettificato | 1 | 2 5 |
|
| Risultato operativo rettificato | - | 1 3 |
L'area di business Altri raccoglie le vendite di semilavorati, materie prime e altri prodotti parte del processo produttivo, occasionalmente realizzate dalle unità del Gruppo Prysmian. Normalmente tali ricavi sono legati a scenari commerciali locali, non generano margini elevati e possono variare, in termini di entità, di periodo in periodo.
ANDAMENTO DEL SEGMENTO OPERATIVO TELECOM
| (in milioni di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 3 mesi 2015 | 3 mesi 2014 | % change | 2014 | |
| Ricavi verso terzi | 279 | 236 | 18,4% | 994 |
| EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto |
24 | 17 | 44,7% | 91 |
| % sui Ricavi | 9,0% | 7,2 % | 9,1 % | |
| EBITDA rettificato | 28 | 18 | 55,9% | 116 |
| % sui Ricavi | 10,1% | 7,6 % | 11,7 % | |
| EBITDA | 26 | 20 | 38,4% | 116 |
| % sui Ricavi | 9,7% | 8,5 % | 11,6 % | |
| Ammortamenti | (9) | (11) | - | (42) |
| Risultato operativo rettificato | 19 | 7 | 147,5% | 74 |
| % sui Ricavi | 6,8% | 3,0 % | 7,4 % |
Raccordo tra EBITDA ed EBITDA rettificato
| EBITDA (A) | 26 | 20 | 38,4% | 116 |
|---|---|---|---|---|
| Oneri/(Proventi) non ricorrenti: | - | |||
| Riorganizzazioni aziendali | 2 | - | 6 | |
| Effetto diluizione YOFC | - | - | (8) | |
| Altri oneri/(proventi) netti non ricorrenti | - (2) |
2 | ||
| Totale Oneri/(Proventi) non ricorrenti (B) | 2 (2) |
- | ||
| EBITDA rettificato (A+B) | 28 | 18 | 55,9% | 116 |
Partner dei principali operatori di telecomunicazioni nel mondo, Prysmian Group è attivo nella produzione e realizzazione di un'ampia gamma di sistemi in cavo e prodotti di connettività utilizzati per le reti di telecomunicazione. Il portafoglio prodotti comprende fibre, cavi ottici, componenti e accessori per la connettività e cavi in rame.
Fibre ottiche
Prysmian Group è uno dei produttori leader dell'elemento fondamentale nella costruzione di tutti i tipi di cavi ottici: la fibra ottica. Il Gruppo sfrutta l'esclusivo vantaggio di potere utilizzare nei propri stabilimenti tutti i processi di produzione esistenti: MCVD (Modified Chemical Vapour Deposition), OVD (Outside Vapour Deposition), VAD (Vapour Axial Deposition) e PCVD (Plasma-activated Chemical Vapour Deposition). Il risultato è una gamma di prodotti ottimizzata per diverse applicazioni. Con centri di eccellenza a Battipaglia (Italia), Eindhoven (Paesi Bassi) e Douvrin (Francia), e 5 siti di produzione nel mondo, Prysmian Group offre un'ampia gamma di fibre ottiche, progettata e realizzata per rispondere al più vasto spettro di applicazioni richieste dai clienti, come fibre single-mode, multimode e specialty.
Cavi ottici
Le fibre ottiche sono impiegate nella produzione di cavi ottici, standard o specificamente progettati per ambienti che presentano condizioni sfidanti e di difficile accesso. I cavi ottici, realizzati in formazioni ad una sola fibra fino ad arrivare a cavi che contengono 1.728 fibre, possono essere tirati (o soffiati) in condotti, interrati o sospesi su sistemi aerei quali pali telegrafici o torri di trasmissione dell'elettricità. I cavi vengono anche installati in gallerie stradali o ferroviarie, nelle reti del gas e fognarie o all'interno di vari edifici dove devono possedere specifiche caratteristiche di resistenza al fuoco. Prysmian Group opera nel mercato delle telecomunicazioni con un'ampia gamma di soluzioni di cavi e sistemi che rispondono alla domanda di una più ampia larghezza di banda da parte dei principali operatori di rete e service provider. Il portafoglio prodotti comprende tutte le aree del settore – inclusi sistemi a lunga distanza e metropolitani, e soluzioni quali le funi di guardia contenenti fibre ottiche (OPGW), Rapier (easy break-out), Siroccoxs (fibre e cavi per installazione tramite soffiaggio), Flextube® (cavi estremamente flessibili e maneggevoli per installazioni interne o esterne) Airbag (cavi dielettrici interrati direttamente) e molti altri.
Connettività
Indipendentemente dal fatto che vengano utilizzate in applicazioni per reti interne o esterne, le soluzioni di connettività OAsys del Gruppo Prysmian sono progettate per offrire la massima versatilità, rispondendo a tutte le esigenze correlate alla gestione dei cavi in qualsiasi tipo di rete. Tali soluzioni comprendono installazioni aeree e sotterranee, nonché cablaggi per centraline telefoniche o nei locali dei clienti. Il Gruppo Prysmian disegna, sviluppa e realizza prodotti per la gestione di cavi e fibre da più di due decenni, e si trova in una posizione preminente nella progettazione di prodotti di futura generazione appositamente ideati per reti Fibre To The Home (FTTH).
FTTx
L'aumento delle richieste relative alla banda larga provenienti da società del settore terziario e da clienti residenziali sta influenzando profondamente il livello di prestazioni richiesto alla rete ottica, che, a sua volta, necessita di elevati standard di gestione delle fibre. L'importanza di una gestione ottimale delle fibre in ogni sezione della rete rappresenta sempre più una priorità al fine di minimizzare le perdite di potenza e di superare i problemi causati da sempre crescenti limiti di spazio. Il Gruppo ha sviluppato la suite di prodotti xsNet per le reti di accesso 'last mile', molto adatta anche alle implementazioni della fibra ottica in aree rurali caratterizzate da una bassa densità di popolazione. La maggior parte dei cavi usati nei sistemi FTTx/FTTH utilizzano la fibra ottica Prysmian insensibile alla piegatura BendBrightxs, che è stata sviluppata specificamente per questa applicazione.
FTTA (Fibre-To-The-Antenna)
xsMobile, che offre soluzioni in fibra per antenna (FTTA), consiste in un vasto portafoglio passivo che consente agli operatori mobili di ammodernare le proprie reti capillari in modo facile e veloce. Racchiudendo l'esperienza maturata da Prysmian nell'ambito delle reti Fibre-To-The-Home (FTTH) e grazie alle esclusive innovazioni relative alle fibre, xsMobile introduce soluzioni di prodotto differenti per tre applicazioni: torri antenna, antenne da tetto e sistemi di antenne distribuiti (DAS, Distributed Antenna Systems) per la distribuzione delle small cell. La tecnologia offre tre tipi di accesso per la distribuzione FTTA in interni ed esterni e soluzioni di backhaul – che racchiudono le più recenti tecnologie in termini di fibre.
Cavi in rame
Prysmian Group produce inoltre un'ampia gamma di cavi in rame per soluzioni di cablaggio interrate, aeree e di edifici sia residenziali sia commerciali. Il portafoglio prodotti comprende cavi con diverse capacità, tra cui i cavi xDSL per la banda larga e quelli progettati con caratteristiche di alta trasmissione, basse interferenze e compatibilità elettromagnetica.
Multimedia Solutions
Sistemi in cavo per esigenze di comunicazione in infrastrutture, industria e trasporti vengono infine realizzati dal Gruppo per le più varie applicazioni: cavi per studi di registrazione radiotelevisivi e cinematografici, cavi per ambienti ferroviari come quelli interrati per le telecomunicazioni su lunga distanza, cavi di segnalazione luminosa e per i dispositivi per la deviazione dei treni, nonché cavi antenna per la telefonia mobile e cavi per data centre.
MARKET OVERVIEW
Le stime del mercato dei cavi in fibra ottica formulate ad inizio anno prevedono un mercato globale con volumi in crescita, ma con significative variazioni a livello regionale. Il primo trimestre 2015 ha infatti registrato una crescita nei mercati ad alto tasso di sviluppo (Cina e continente Asiatico) o che presentano fabbisogni elevati di infrastrutture di comunicazione (India), insieme a una ripresa dei volumi in Nord America e in Europa. In Francia e in Italia i progetti di espansione della banda larga in ambito residenziale, coerentemente a quanto definito nell'Agenda Digitale Europea, sono stati determinanti per questa evoluzione positiva. Anche in Europa centrale la distribuzione di banda tramite tecnologie xDSL e G.FAST, che utilizzano gli ultimi metri della rete in rame esistente, implica un adeguamento della rete di distribuzione che richiede ingenti volumi di cavi ottici. In Brasile i volumi del primo trimestre 2015 sono stabili rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, in attesa degli effetti positivi derivanti dalle misure fiscali di sostegno agli investimenti varate dal governo brasiliano. Il Nord America mostra un continuo incremento della domanda interna in linea con il trend positivo dell'ultima fase dell'anno 2014.
In parallelo alle attività tradizionali di sviluppo della rete fissa, il primo trimestre del 2015 è stato contrassegnato dal consolidamento delle tecnologie wireless (4G, LTE) che richiedono l'installazione delle dorsali ottiche per alimentare le antenne disseminate sul territorio. La tecnologia mobile sta vivendo un periodo di crescita significativa sia nei Paesi in via di sviluppo, in attesa di investimenti molto onerosi nelle infrastrutture di rete fissa, sia nei Paesi già maturi in cui la richiesta di banda larga su dispositivi portatili è in costante crescita.
Il comparto Access/Broadband/FTTx è risultato in crescita nel primo trimestre del 2015, principalmente all'interno del mercato europeo e nord americano, grazie alla domanda innescata dall'evoluzione delle infrastrutture di comunicazione in fibra ottica. Oltre ai cavi, questo segmento comprende un portafoglio variegato di accessori per la connessione delle fibre. Tuttavia il grado di maturità di tali prodotti, ancora relativamente basso, determina scenari di mercato ancora fortemente disomogenei e su base regionale.
Il mercato dei cavi in rame sta subendo un rallentamento sia a seguito della congiuntura economica negativa del biennio appena trascorso, che ha portato alla revisione dei maggiori progetti di investimento da parte degli operatori, sia a causa della maturità dei prodotti interessati. La flessione della domanda è risultata più evidente nel corso del primo trimestre 2015, in quanto i principali operatori hanno optato per interventi di rinnovo delle reti in fibra ottica, data l'elevata richiesta di accessibilità ad internet, piuttosto che per interventi di manutenzione e di "upgrading" di reti esistenti.
Il mercato dei cavi MMS evidenzia una leggera crescita globale con un contributo superiore in Asia e Sud America rispetto al continente Europeo sia nel segmento dei cavi ottici che di quello in rame. L'incremento della domanda è generato dalla richiesta di capacità di banda sempre maggiore in ambito professionale, uffici e data centres. È interessante notare come tale fenomeno si verifichi tanto nelle nuove costruzioni, quanto nei progetti di rinnovo degli edifici estistenti. Un contributo importante a questa crescita è fornito dalle applicazioni industriali che richiedono nuovi prodotti ad alto grado di specializzazione. Un ulteriore canale rilevante è rappresentato dai cavi HDTV utilizzati per la trasmissione di contenuti digitali broadcast come eventi sportivi o manifestazioni di rilevanza mediatica.
ANDAMENTO ECONOMICO
Al termine del primo trimestre 2015 i Ricavi verso terzi del segmento Telecom si sono attestati a Euro 279 milioni, a fronte di Euro 236 milioni del primo trimestre 2014, segnando una variazione positiva di Euro 43 milioni (+18,4%).
Tale variazione è riconducibile ai seguenti fattori:
- crescita organica delle vendite, pari a Euro 30 milioni (+13,1%), riconducibile alla ripresa dei volumi nel comparto dei cavi in fibra ottica;
- crescita legata all'oscillazione dei tassi di cambio per Euro 13 milioni (+5,3%).
La crescita organica delle vendite del primo trimestre 2015 deriva principalmente dalla ripresa della domanda di cavi in fibra ottica e dei cavi OPGW, a seguito della ripresa dei principali progetti di investimento in area EMEA, che ha più che compensato la riduzione della domanda nei cavi rame.
Nei cavi ottici si è assistito a una significativa ripresa della domanda in tutti i principali mercati e la generale pressione sui prezzi, che ha caratterizzato la prima parte dell'anno precedente, sembra aver raggiunto una stabilizzazione, anche grazie al rafforzamento del Dollaro americano. In Europa, in particolare, il Gruppo ha acquisito importanti progetti per la realizzazione di "backhaul" e collegamenti FTTH con i principali operatori, in Spagna con Telefonica, in Francia con Orange e Free ed in Italia con Telecom Italia. Anche in Nord America lo sviluppo delle nuovi reti a banda ultralarga e le nuove reti FTTx ha determinato un continuo incremento della domanda interna. In Sud America le misure fiscali di sostegno agli investimenti varate dal Governo brasiliano non hanno portato significativi miglioramenti rispetto al primo trimestre del 2014. Infine, nel continente Asiatico, si registra la ripresa delle attività connesse al progetto NBN in Australia e ad un trend positivo della domanda nell'area del sud est asiatico.
Nel business Multimedia Solutions si evidenzia un recupero della redditività dovuto alla strategia di focalizzazione nei prodotti a più elevato valore aggiunto, come i data-centers in Europa, e di razionalizzazione della propria presenza nei business a più bassa profittabilità.
Positivo il trend del business a elevato valore aggiunto della connettività con lo sviluppo di nuove reti FTTx (banda larga nell'ultimo miglio) in Europa e in Nord America.
Infine, prosegue la progressiva flessione dei cavi in rame in conseguenza della dismissione delle reti tradizionali in favore di reti di nuova generazione.
L'EBITDA rettificato del primo trimestre del 2015 si è attestato a Euro 28 milioni, segnando un incremento di Euro 10 milioni rispetto al corrispondente periodo del 2014, pari a Euro 18 milioni (+55,9%), anche grazie al contributo di Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Company in Cina.
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DEL GRUPPO
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA RICLASSIFICATA
| 31 marzo 2015 | 31 marzo 2014 | Versione | 31 dicembre 2014 | |
|---|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni nette | 2.260 | 2.188 | 72 | 2.219 |
| Capitale circolante netto | 716 | 708 | 8 | 407 |
| Fondi | (283) | (267) | (16) | (281) |
| Capitale investito netto | 2.693 | 2.629 | 64 | 2.345 |
| Fondi del personale | 367 | 307 | 60 | 360 |
| Patrimonio netto totale | 1.286 | 1.189 | 97 | 1.183 |
| di cui attribuibile ai terzi | 40 | 33 | 7 | 33 |
| Posizione finanziaria netta | 1.040 | 1.133 | (93) | 802 |
| Totale patrimonio netto e fonti di finanziamento | 2.693 | 2.629 | 64 | 2.345 |
IMMOBILIZZAZIONI NETTE
(in milioni di Euro)
| 31 marzo 2015 | 31 marzo 2014 | Versione | 31 dicembre 2014 | |
|---|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali | 1.442 | 1.383 | 59 | 1.414 |
| Immobilizzazioni immateriali | 560 | 586 | (26) | 561 |
| Partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio netto |
244 | 198 | 46 | 225 |
| Attività finanziarie disponbili per la vendita | 12 | 12 | - 12 |
|
| Attività destinate alla vendita | 2 | 9 (7) |
7 | |
| Immobilizzazioni nette | 2.260 | 2.188 | 72 | 2.219 |
Le Immobilizzazioni nette si sono attestate ad un valore di Euro 2.260 milioni al 31 marzo 2015, a fronte di Euro 2.219 milioni al 31 dicembre 2014, avendo registrato un incremento di Euro 41 milioni, principalmente per l'effetto combinato dei seguenti fattori:
- investimenti netti in immobilizzazioni materiali ed immateriali, pari a Euro 28 milioni;
- ammortamenti e svalutazioni del periodo, pari a Euro 42 milioni;
- effetto cambio positivo pari a Euro 41 milioni;
- incremento netto delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto per Euro 19 milioni, di cui effetto positivo per Euro 7 milioni legato alle quote di risultato delle società, compensato dall'effetto dei dividendi incassati per Euro 9 milioni ed effetto positivo legato alle differenze cambio per Euro 21 milioni;
- cessioni di attività destinate alla vendita, pari a Euro 5 milioni.
CAPITALE CIRCOLANTE NETTO
La tabella sottostante evidenzia le principali componenti del Capitale circolante netto:
| (in milioni di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31 marzo 2015 | 31 marzo 2014 | Versione | 31 dicembre 2014 | |
| Rimanenze | 1.108 | 961 | 147 | 981 |
| Crediti commerciali | 1.104 | 1.051 | 53 | 952 |
| Debiti commerciali | (1.463) | (1.318) | (145) | (1.415) |
| Crediti/(debiti) diversi | (36) | 47 | (83) | (95) |
| Capitale circolante netto operativo | 713 | 741 | (28) | 423 |
| Derivati | 3 (33) |
36 | (16) | |
| Capitale circolante netto | 716 | 708 | 8 | 407 |
Il Capitale circolante netto, pari a Euro 716 milioni al 31 marzo 2015, è risultato superiore al corrispondente valore al 31 dicembre 2014 (pari a Euro 407 milioni) per Euro 309 milioni. Il Capitale circolante netto operativo al 31 marzo 2015 è pari a Euro 713 milioni (10,2% sui Ricavi), in aumento di Euro 290 milioni rispetto al valore del 31 dicembre 2014, pari a Euro 423 milioni (5,8% sui Ricavi) e ha risentito dei seguenti fattori:
- un aumento significativo del capitale circolante impegnato nei progetti pluriennali Sottomarini, legata allo stato di completamento degli stessi rispetto alle relative scadenze contrattuali;
- un aumento legato ai progetti del business SURF in seguito al notevole incremento dell'attività soprattutto in Brasile;
- un aumento del livello degli stock di prodotti finiti, semilavorati e materie prime legato all'attesa di volumi crescenti nel secondo trimestre;
- minor ricorso ad operazioni di cessione pro soluto dei crediti commerciali per Euro 10 milioni;
- lieve diminuzione del livello dei crediti commerciali scaduti;
- incremento legato alle differenze cambio, pari a Euro 17 milioni.
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
La tabella sotto riportata espone la composizione dettagliata della Posizione finanziaria netta:
| (in milioni di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31 marzo 2015 | 31 marzo 2014 | Variazione | 31 dicembre 2014 | |
| Debiti finanziari a lungo termine | ||||
| - Term Loan facility 2011 | - | 400 | (400) | 400 |
| - Oneri accessori | - | (3) | 3 | (2) |
| Finanziamento BEI | 83 | 100 | (17) | 92 |
| Prestito obbligazionario non convertibile | - | 399 | (399) | - |
| Prestito obbligazionario convertibile | 273 | 265 | 8 | 271 |
| Strumenti derivati | - | 4 | (4) | 3 |
| Altri debiti | 53 | 54 | (1) | 56 |
| Totale Debiti finanziari a lungo termine | 409 | 1.219 | (810) | 820 |
| Debiti finanziari a breve termine | ||||
| - Term Loan Facility 2010 | 399 | - | 399 | - |
| - Revolving Facility | - | 125 | (125) | - |
| - Revolving Credit Facility 2014 in pool | - | - | - | - |
| Finanziamento BEI | 17 | - | 17 | 9 |
| Prestito obbligazionario non convertibile | 420 | 20 | 400 | 415 |
| Prestito obbligazionario convertibile | - | - | - | 1 |
| Securitization | - | - | - | - |
| Revolving Credit Facility 2014 | 50 | 30 | 20 | 30 |
| Strumenti derivati | 8 | 15 | (7) | 8 |
| Altri debiti | 158 | 165 | (7) | 113 |
| Totale Debiti finanziari a breve termine | 1.052 | 355 | 697 | 576 |
| Totale passività finanziarie | 1.461 | 1.574 | (113) | 1.396 |
| Crediti finanziari a lungo termine | 1 | 2 | (1) | 2 |
| Oneri accessori a lungo termine | 5 | - | 5 | 5 |
| Stumenti derivati a breve termine | 18 | 4 | 14 | 5 |
| Crediti finanziari a breve termine | 8 | 19 | (11) | 9 |
| Oneri accessori a breve termine | 3 | 4 | (1) | 3 |
| Titoli detenuti per la negoziazione | 81 | 71 | 10 | 76 |
| Disponibilità liquide | 305 | 341 | (36) | 494 |
| Totale attività finanziarie | 421 | 441 | (20) | 594 |
| Posizione finanziaria netta | 1.040 | 1.133 | (93) | 802 |
La Posizione finanziaria netta, pari a Euro 1.040 milioni al 31 marzo 2015, è aumentata di Euro 238 milioni rispetto al 31 dicembre 2014 (Euro 802 milioni). I principali fattori che hanno determinato tale risultato sono:
- generazione di cassa legata alle attività operative (prima delle variazioni del Capitale circolante netto) pari a Euro 93 milioni;
- impatto negativo generato dall'evoluzione del capitale circolante netto pari a Euro 286 milioni;
-
imposte pagate pari a Euro 15 milioni;
-
dividendi incassati da partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio netto pari ad Euro 10 milioni;
- investimenti operativi netti pari a Euro 22 milioni;
- oneri finanziari netti corrisposti pari a Euro 16 milioni.
RENDICONTO FINANZIARIO
| 2014 | |||
|---|---|---|---|
| 496 | |||
| (23) | |||
| (1) | (8) | ||
| (43) | |||
| - | (22) | ||
| 400 | |||
| (286) | (334) | (1) | |
| (72) | |||
| 10 | 36 | ||
| (198) | (281) | 363 | |
| 9 | |||
| (155) | |||
| (220) | (303) | 217 | |
| (110) | |||
| (236) | (316) | 107 | |
| (20) | |||
| (90) | |||
| (234) | (316) | (3) | |
| (802) | (805) | (805) | |
| (234) | (316) | (3) | |
| (4) | (12) | 8 | 6 |
| 3 mesi 2015 | 3 mesi 2014 106 (5) (7) 93 (15) - (22) (16) 2 - |
Variazione 98 8 (14) 9 - (1) (5) (2) (21) 21 58 35 48 (13) (2) 8 2 83 - - (22) - 83 (13) (3) 80 - 2 - - 82 3 82 |
(1) Si tratta dell'acquisizione avvenuta nel mese di novembre 2012 della società Global Marine Systems Energy Ltd (ora Prysmian PowerLink Services Ltd) da Global Marine Systems Ltd.
Il Flusso netto delle attività operative generato nei primi tre mesi del 2015 (prima delle variazioni di Capitale circolante netto) è pari a Euro 93 milioni.
Tale flusso è stato assorbito dall'incremento del Capitale circolante netto, già descritto precedentemente, pari a Euro 286 milioni. Pertanto, al netto di Euro 15 milioni di imposte pagate e di Euro 10 milioni di dividendi incassati, il flusso netto di cassa delle attività operative del trimestre risulta negativo per Euro 198 milioni.
Gli investimenti netti operativi realizzati nel corso del primo trimestre 2015 sono stati pari ad Euro 22 milioni e sono principalmente riconducibili alla ristrutturazione della nave posa cavi di Prysmian PowerLink Services Ltd al fine di adeguarla ai diversi tipi di installazione, a progetti di incremento e razionalizzazione della capacità produttiva e dello sviluppo di nuovi prodotti; alla cessione del terreno di Bishopstoke (Gran Bretagna), ed alla cessione parziale del sito di Wuppertal (Germania).
Inoltre nel trimestre sono stati pagati oneri finanziari netti per Euro 16 milioni.
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Nel presente documento, in aggiunta agli schemi ed indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni schemi riclassificati e alcuni indicatori alternativi di performance. Ciò, al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo. Tuttavia, tali schemi ed indicatori, non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS. In particolare, tra gli indicatori alternativi utilizzati per il commento al conto economico, segnaliamo:
• Risultato netto rettificato: si intende il risultato netto prima degli oneri e proventi di natura non ricorrente, del fair value derivati su prezzi materie prime, di altre poste valutate al fair value, degli effetti dei derivati su cambi e tassi, delle differenze cambio, degli interessi non monetari del Prestito obbligazionario convertibile e del relativo effetto fiscale;
• Risultato operativo rettificato: si intende il Risultato operativo prima di oneri e proventi considerati di natura non ricorrente, dell'effetto della variazione del fair value derivati su prezzi materie prime e di altre poste valutate al fair value, così come indicati nel prospetto di Conto economico consolidato. La funzione di tale indicatore è di presentare una situazione di redditività operativa del Gruppo depurata da effetti economici di eventi considerati estranei alla gestione corrente dello stesso;
• EBITDA: si intende il Risultato operativo al lordo dell'effetto della variazione del fair value derivati su prezzi materie prime, di altre poste valutate al fair value, degli ammortamenti e delle svalutazioni. La funzione di questo indicatore è di presentare una situazione di redditività operativa del Gruppo prima delle principali poste non monetarie;
• EBITDA rettificato: si intende l'EBITDA sopra descritto calcolato prima di oneri e proventi considerati di natura non ricorrente, così come indicati nel prospetto di Conto economico consolidato. La funzione di questo indicatore è di presentare una situazione di redditività operativa del Gruppo prima delle principali poste non monetarie, depurata degli effetti economici di eventi considerati estranei alla gestione corrente del Gruppo stesso;
• EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto: si intende l'EBITDA rettificato sopra descritto calcolato prima delle quote di risultato di società valutate a patrimonio netto;
• Crescita organica: variazione dei ricavi calcolata al netto delle variazioni del perimetro di consolidamento, della variazione del prezzo dei metalli e dell'effetto cambio.
Tra gli indicatori utilizzati per il commento alla Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata, segnaliamo:
• Immobilizzazioni nette: si intende la somma algebrica delle seguenti voci contenute nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria:
-
Immobilizzazioni immateriali
-
Immobili, impianti e macchinari
-
Partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio netto
-
Attività finanziarie disponibili per la vendita al netto della voce Titoli immobilizzati inseriti tra i Crediti a lungo termine nella Posizione finanziaria netta
• Capitale circolante netto: è determinato come somma algebrica delle seguenti voci contenute nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria:
- Rimanenze
- Crediti commerciali
- Debiti commerciali
- Altri crediti e Altri debiti parte non corrente al netto dei crediti finanziari a lungo termine classificati nella Posizione finanziaria netta
- Altri crediti e Altri debiti parte corrente al netto dei crediti finanziari a breve termine classificati nella Posizione finanziaria netta
- Derivati al netto degli strumenti finanziari sui tassi di interesse e degli strumenti finanziari su tassi di cambio relativi a transazioni finanziarie, classificati nella Posizione finanziaria netta
- Debiti per imposte correnti
• Capitale circolante netto operativo: è determinato come somma algebrica delle seguenti voci contenute nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria:
- Rimanenze
- Crediti commerciali
- Debiti commerciali
- Altri crediti e Altri debiti parte non corrente al netto dei crediti finanziari a lungo termine classificati nella Posizione finanziaria netta
- Altri crediti e Altri debiti parte corrente al netto dei crediti finanziari a breve termine classificati nella Posizione finanziaria netta
- Debiti per imposte correnti
• Fondi: si intende la somma algebrica delle seguenti voci contenute nel prospetto della Situazione patrimonialefinanziaria:
- Fondi rischi e oneri parte corrente
- Fondi rischi e oneri parte non corrente
- Fondo imposte differite passive
- Imposte differite attive
- Capitale investito netto: è determinato come somma algebrica delle Immobilizzazioni nette, del Capitale circolante netto e dei Fondi.
- Fondi del personale e Patrimonio netto totale: corrispondono rispettivamente alle voci Fondi del personale e Totale patrimonio netto nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria.
-
Posizione finanziaria netta: è determinata dalla somma algebrica delle seguenti voci:
-
Debiti verso banche e altri finanziatori parte non corrente
- Debiti verso banche e altri finanziatori parte corrente
- Derivati relativi a transazioni finanziarie iscritti tra i Derivati non correnti e classificati tra i Crediti finanziari a lungo termine
- Derivati relativi a transazioni finanziarie iscritti tra i Derivati correnti e classificati tra i Crediti finanziari a breve termine
- Derivati relativi a transazioni finanziarie iscritti tra i Derivati non correnti e classificati tra i Debiti finanziari a lungo termine
- Derivati relativi a transazioni finanziarie iscritti tra i Derivati correnti e classificati tra i Debiti finanziari a breve termine
- Crediti finanziari a medio-lungo termine iscritti negli Altri crediti parte non corrente
- Oneri accessori ai finanziamenti iscritti negli Altri crediti parte non corrente
- Crediti finanziari a breve termine iscritti negli Altri crediti parte corrente
- Oneri accessori ai finanziamenti iscritti negli Altri crediti parte corrente
- Attività finanziarie disponibili per la vendita a breve e a lungo termine, non strumentali all'attività del Gruppo
- Titoli detenuti per la negoziazione
- Disponibilità liquide
Riconciliazione del Prospetto di Stato patrimoniale riclassificato della Relazione sulla gestione con la Situazione patrimoniale-finanziaria contenuta nei Prospetti contabili consolidati e Note illustrative al 31 marzo 2015
| (in milioni di Euro) | 31 marzo 2015 | 31 dicembre 2014 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Nota | Valori parziali da prospetti contabili |
Valori da prospetti contabili |
Valori parziali da prospetti contabili |
Valori da prospetti contabili |
||
| Immobilizzazioni nette | ||||||
| Immobili, impianti e macchinari | 1.442 | 1.414 | ||||
| Immobilizzazioni immateriali | 560 | 561 | ||||
| Partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio netto |
244 | 225 | ||||
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 12 | 12 | ||||
| Attività destinate alla vendita | 2 | 7 | ||||
| Totale immobilizzazioni nette | A | 2.260 | 2.219 | |||
| Capitale circolante netto | ||||||
| Rimanenze | B | 1.108 | 981 | |||
| Crediti commerciali | C | 1.104 | 952 | |||
| Debiti commerciali Crediti/Debiti diversi - Netto |
D E |
(1.463) (36) |
(1.415) (95) |
|||
| di cui: | ||||||
| Crediti diversi - non correnti | 3 | 19 | 20 | |||
| Crediti fiscali | 3 | 13 | 14 | |||
| Crediti vs dipendenti | 3 | 1 | 2 | |||
| Altri crediti | 3 | 5 | 4 | |||
| Crediti diversi - correnti | 3 | 764 | 754 | |||
| Crediti fiscali | 3 | 155 | 157 | |||
| Crediti vs dipendenti e fondi pensione | 3 | 3 | 5 | |||
| Anticipi | 3 | 18 | 19 | |||
| Altri crediti Lavori in corso su ordinazione |
3 3 |
136 452 |
126 447 |
|||
| Debiti diversi - non correnti | 11 | (12) | (13) | |||
| Debiti previdenziali ed altri debiti tributari | 11 | (7) | (7) | |||
| Ratei passivi | 11 | - | - | |||
| Altri debiti | 11 | (5) | (6) | |||
| Debiti diversi - correnti | 11 | (778) | (827) | |||
| Debiti previdenziali ed altri debiti tributari | 11 | (119) | (144) | |||
| Anticipi Debiti verso dipendenti |
11 11 |
(329) (74) |
(381) (64) |
|||
| Ratei passivi | 11 | (116) | (100) | |||
| Altri debiti | 11 | (140) | (138) | |||
| Debiti per imposte correnti | (29) | (29) | ||||
| Totale capitale circolante operativo | F = B+C+D+E | 713 | 423 | |||
| Derivati | G | 3 | (16) | |||
| di cui: | ||||||
| Derivati su tassi di cambio su operazioni | ||||||
| commerciali (cash flow hedge) - non correnti | 5 | (1) | (2) | |||
| Derivati su tassi di cambio su operazioni | ||||||
| commerciali (cash flow hedge) - correnti | 5 | (7) | (7) | |||
| Derivati su tassi di cambio su operazioni | 5 | (1) | - | |||
| commerciali - non correnti | ||||||
| Derivati su tassi di cambio su operazioni commerciali - correnti |
5 | (3) | (2) | |||
| Derivati su prezzi di materie prime - non correnti | 5 | 2 | 1 | |||
| Derivati su prezzi di materie prime - correnti | 5 | 13 | (6) | |||
| Totale capitale circolante netto | H = F+G | 716 | 407 |
| (in milioni di Euro) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31 marzo 2015 | 31 dicembre 2014 | |||||
| Nota | Valori parziali | Valori da | Valori parziali | Valori da | ||
| da prospetti | prospetti | da prospetti | prospetti | |||
| contabili | contabili | contabili | contabili | |||
| Fondi rischi ed oneri - non correnti | 12 | (72) | (74) | |||
| Fondi rischi ed oneri - correnti | 12 | (271) | (269) | |||
| Imposte differite attive | 112 | 115 | ||||
| Imposte differite passive | (52) | (53) | ||||
| Totale fondi | I | (283) | (281) | |||
| Capitale investito netto | L = A+H+I | 2.693 | 2.345 | |||
| Fondi del personale | M | 13 | 367 | 360 | ||
| Patrimonio netto totale | N | 9 | 1.286 | 1.183 | ||
| Capitale e riserve di terzi | 40 | 33 | ||||
| Posizione finanziaria netta | ||||||
| Totale Debiti finanziari a lungo termine | O | 409 | 820 | |||
| Term loan facility | 10 | - | 400 | |||
| Oneri accessori | 10 | - | (2) | |||
| Credit Agreement | 10 | - | 398 | |||
| Finanziamento BEI | 10 | 83 | 92 | |||
| Prestito obbligazionario non convertibile | 10 | - | - | |||
| Prestito obbligazionario convertibile | 10 | 273 | 271 | |||
| Strumenti derivati | - | 3 | ||||
| di cui: Derivati su tassi di interesse |
5 | - | 3 | |||
| Altri debiti | 53 | 56 | ||||
| di cui: | ||||||
| Leasing finanziari | 5 | 15 | 16 | |||
| Altri debiti finanziari | 5 | 38 | 40 | |||
| Totale Debiti finanziari a breve termine | P | 1.052 | 576 | |||
| Term loan facility | 10 | 400 | - | |||
| Oneri accessori | 10 | (1) | - | |||
| Finanziamento BEI | 10 | 17 | 9 | |||
| Prestito obbligazionario non convertibile | 10 | 420 | 415 | |||
| Prestito obbligazionario convertibile | 10 | - | 1 | |||
| Revolving facility - Credit Agreement | 10 | - | - | |||
| Revolving Credit Facility 2014 | 10 | 50 | 30 | |||
| Strumenti derivati | 8 | 8 | ||||
| di cui: | ||||||
| Derivati su tassi di interesse | 5 | 3 | - | |||
| Derivati su tassi di cambio su operazioni finanziarie | 5 | 5 | 8 | |||
| Altri debiti | 158 | 113 | ||||
| di cui: | ||||||
| Leasing finanziari | 10 | 2 | 2 | |||
| Altri debiti finanziari | 10 | 156 | 111 | |||
| Totale passività finanziarie | Q = O+P | 1.461 | 1.396 | |||
| Crediti finanziari a lungo termine | R | 3 | (1) | (2) | ||
| Oneri accessori a lungo termine | R | 3 | (5) | (5) | ||
| Crediti finanziari a breve termine | R | 3 | (8) | (9) | ||
| Strumenti derivati a breve termine | R | (18) | (5) | |||
| di cui: | ||||||
| Derivati su tassi di cambio su operazioni finanziarie (correnti) | 5 | (18) | (5) | |||
| Oneri accessori a breve termine | R | 3 | (3) | (3) | ||
| Attività finanziarie disponibili per la vendita (correnti) | S | - | - | |||
| Titoli detenuti per la negoziazione | T | (81) | (76) | |||
| Disponibilità liquide | U | (305) | (494) | |||
| Totale attività finanziarie | V = R+S+T+U | (421) | (594) | |||
| Totale Posizione finanziaria netta | W = Q+V | 1.040 | 802 | |||
| Totale patrimonio netto e fonti di finanziamento | 2.693 | 2.345 |
(in milioni di Euro) 3 mesi 2015 3 mesi 2014 Note Valori da prospetti di conto economico Valori da prospetti di conto economico Ricavi delle vendite e delle prestazioni A 1.753 1.579 Variazione delle rimanenze in prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e prodotti finiti 73 45 Altri proventi 9 31 Materie prime e materiali di consumo utilizzati e beni oggetto di rivendita (1.183) (1.053) Costi del personale (242) (228) Altri costi (312) (282) Costi operativi B (1.655) (1.487) Quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto C 7 5 Fair value stock option D 1 1 EBITDA E = A+B+C+D 106 98 Altri proventi non ricorrenti F 1 21 Costi del personale non ricorrenti G (6) (2) Altri costi e rilasci non ricorrenti H (9) 1 EBITDA rettificato I = E-F-G-H 120 78 Quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto L 7 5
Riconciliazione dei principali indicatori del conto economico col Prospetto di Conto Economico dei Prospetti contabili consolidati e Note illustrative al 31 marzo 2015
| 3 mesi 2015 | 3 mesi 2014 | ||
|---|---|---|---|
| Note | Valori da prospetti di conto economico |
Valori da prospetti di conto economico |
|
| Risultato operativo | A | 83 | 42 |
| Altri proventi non ricorrenti | 1 | 21 | |
| Costi del personale non ricorrenti | (6) | (2) | |
| Altri costi e rilasci non ricorrenti | (9) | 1 | |
| Variazione delle rimanenze in prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e prodotti finiti |
- | - | |
| Totale oneri non ricorrenti | B | (14) | 20 |
| Variazione fair value derivati su prezzi materie prime | C | 20 | (19) |
| Fair value stock option | D | (1) | (1) |
| Svalutazioni e ripristini non ricorrenti | E | (6) | - |
| Risultato operativo rettificato | F=A-B-C-D-E | 84 | 42 |
metodo del patrimonio netto M = I-L 113 73
EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il
Gli indicatori alternativi di performance per i primi 3 mesi del 2014 sono stati rideterminati a seguito dell'adozione della nuova struttura organizzativa come segue:
Indicatori alternativi di performance al 31 marzo 2014
| Pubblicato | Restated | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Energy - Products | Energy | Totale | ||||||
| E&I | Industrial & NWC |
Other | Totale Products |
- Projects |
Energia | |||
| Ricavi verso terzi | 462 | 181 | 31 | - 212 |
250 | 462 | ||
| Utilities | EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto |
17 | 7 | 4 | - 11 |
6 | 17 | |
| EBITDA rettificato | 18 | 8 | 4 | - 12 |
6 | 18 | ||
| Risultato operativo rettificato | 8 | 6 | 3 | - 9 |
(1) | 8 | ||
| Ricavi verso terzi | 457 | 457 | - | - 457 |
- | 457 | ||
| Trade & Installers | EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto |
11 | 11 | - | - 11 |
- | 11 | |
| EBITDA rettificato | 13 | 13 | - | - 13 |
- | 13 | ||
| Risultato operativo rettificato | 8 | 8 | - | 8 - |
- | 8 | ||
| Ricavi verso terzi | 401 | - 383 |
- 383 |
18 | 401 | |||
| Industrial | EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto |
26 | - 24 |
24 - |
2 | 26 | ||
| EBITDA rettificato | 27 | - 25 |
- 25 |
2 | 27 | |||
| Risultato operativo rettificato | 18 | - 19 |
- 19 |
(1) | 18 | |||
| Ricavi verso terzi | 23 | - | - 23 | 23 | - | 23 | ||
| Other | EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto |
2 | - | - | 2 2 |
- | 2 | |
| EBITDA rettificato | 2 | - | - | 2 2 |
- | 2 | ||
| Risultato operativo rettificato | 1 | - | - | 1 1 |
- | 1 | ||
| Ricavi verso terzi | 1.343 | 638 | 414 | 23 | 1.075 | 268 | 1.343 | |
| Y G ENER |
EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto |
56 | 18 | 28 | 2 48 |
8 56 |
||
| EBITDA rettificato | 60 | 21 | 29 | 2 52 |
8 60 |
|||
| Risultato operativo rettificato | 35 | 14 | 22 | 1 37 |
(2) | 35 |
FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL PERIODO
Prestiti obbligazionari
In data 30 marzo 2015 si è concluso il collocamento presso gli investitori istituzionali di un Prestito obbligazionario unrated sul mercato Eurobond per un importo di Euro 750 milioni, a seguito di quanto aveva deliberato il Consiglio di Amministrazione in data 10 marzo 2015.
In data 9 aprile 2015 è avvenuto il regolamento delle obbligazioni; contestualmente i proventi del Prestito obbligazionario sono stati utilizzati per rimborsare l'Eurobond di Euro 400 milioni, in scadenza nella medesima data, e per estinguere parzialmente ed in via anticipata la linea Term Loan Facility 2011, per Euro 200 milioni.
Distribuzione dividendi
In data 16 aprile 2015, l'Assemblea dei Soci di Prysmian S.p.A. ha approvato il bilancio dell'esercizio 2014 e la distribuzione di un dividendo unitario lordo di 0,42 Euro, per un ammontare complessivo di circa 90 milioni di Euro. Il dividendo è stato posto in pagamento a partire dal 22 aprile 2015, record date 21 aprile 2015 e stacco cedola il 20 aprile 2015.
Programma di acquisto e disposizione di azioni proprie e Piano di incentivazione a lungo termine 2015-2017
In data 16 aprile 2015 l'Assemblea dei Soci ha autorizzato un programma di acquisto e disposizione di azioni proprie (con contestuale revoca dell'autorizzazione assembleare del 16 aprile 2014). Tale programma prevede la possibilità di procedere all'acquisto, da effettuarsi in una o più volte, di un numero massimo di azioni ordinarie non superiore al 10% del capitale sociale, pari alla data del 16 aprile 2015 a 18.847.439, tenuto conto delle azioni proprie già detenute dalla Società.
In pari data l'Assemblea dei Soci ha approvato un piano di incentivazione a favore dei dipendenti del Gruppo Prysmian, tra cui alcuni componenti del Consiglio di Amministrazione di Prysmian S.p.A., conferendo al Consiglio stesso i poteri necessari per istituire e dare esecuzione al piano.
Le motivazioni alla base dell'introduzione del Piano sono:
-
generare un forte commitment del management del Gruppo al raggiungimento degli obiettivi di ulteriore crescita di reddittività e di ritorno sul capitale impiegato nel corso del prossimo triennio;
-
allineare gli interessi del management a quelli degli azionisti tramite l'utilizzo di strumenti di incentivazione basati su azioni, promuovendone una stabile partecipazione al capitale della Società;
-
garantire la sostenibilità nel lungo termine della performance annuale di Gruppo attraverso il meccanismo di coinvestimento di parte del bonus annuale e del conseguente effetto di retention.
Nel corso della parte straordinaria della riunione, l'Assemblea ha quindi deliberato di autorizzare l'aumento del capitale sociale per un importo massimo di Euro 536.480, mediante l'emissione di massime numero 5.364.800 nuove azioni ordinarie dal valore nominale di Euro 0,10, da attribuire gratuitamente ai dipendenti del Gruppo, beneficiari del piano di incentivazione di cui sopra.
Conferimento dell'incarico alla società di revisione
In data 16 aprile 2015 l'Assemblea dei Soci ha conferito alla società di revisione Reconta Ernst & Young S.p.A. l'incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi sociali compresi nel novennio 2016 – 2024.
Altri eventi successivi alla chiusura
In data 1° aprile 2015, è stata attivata una nuova tranche del progetto per interconnessioni aggiuntive prevista dal contratto originario 50 Hertz, siglato nel maggio 2014 e relativo alla produzione ed installazione di collegamenti in cavo tra i parchi eolici offshore nell'area denominata West of Adlergrund (Mar Baltico) e le reti elettriche in terraferma in Germania. Il valore del progetto è di circa Euro 230 milioni.
PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE
Nei primi mesi del 2015 il contesto macroeconomico ha registrato segnali di stabilizzazione e lieve miglioramento in Europa, sostenuta dai piani di quantitative easing lanciati dalla Banca Centrale Europea ed è rimasto solido negli Stati Uniti. Le tensioni geopolitiche emerse in Medio Oriente e Russia, unite al rallentamento di alcune economie come Cina e Brasile, continuano a porre incertezza sul contributo, nel breve e medio termine, di tali geografie alla crescita dell'economia mondiale.
In tale contesto economico il Gruppo prevede, per l'esercizio 2015, che la domanda nei business ciclici della media tensione per le utilities e dei cavi per le costruzioni registri una lieve ripresa dei volumi rispetto all'anno precedente con segnali di stabilizzazione sul livello dei prezzi. Nel segmento Energy Projects si conferma un trend in miglioramento con potenziali aree di crescita nei business Sottomarini e SURF, parzialmente compensate dalla debolezza della domanda nell'Alta Tensione terrestre, penalizzata anche da una crescente pressione competitiva in diverse aree geografiche. Nel business dei cavi sottomarini, inoltre, il Gruppo si aspetta che l'impatto negativo del progetto Western HVDC Link registrato nel 2014 (Euro 94 milioni a livello di EBITDA rettificato) si riduca significativamente nel corso del 2015 (Euro 56 milioni a livello di EBITDA rettificato). Nei cavi Industrial Oil & Gas, è presumibile che il calo del prezzo del petrolio e la conseguente riduzione degli investimenti nel settore petrolifero possano avere un impatto negativo sulle attività del Gruppo particolarmente a partire dalla seconda metà dell'anno. Nel business Telecom, è ipotizzabile che il trend di ripresa della domanda di cavi in fibra ottica si protragga anche nei prossimi trimestri, soprattutto in Europa e Stati Uniti, seppure a ritmi meno sostenuti rispetto al 2014.
Inoltre, è prevedibile che, in costanza dei rapporti di cambio rispetto ai livelli di inizio d'anno, l'effetto derivante dalla variazione dei tassi di cambio, che ha penalizzato per circa Euro 14 milioni l'EBITDA rettificato nell'esercizio 2014, generi un impatto positivo sull'intero 2015 a seguito di un puro effetto di traslazione degli utili espressi in valuta differente da quella di consolidamento.
Sulla base del portafoglio ordini in essere e considerando gli effetti citati in precedenza, il Gruppo prevede per l'intero esercizio 2015 un EBITDA rettificato compreso nell'intervallo Euro 560-610 milioni (Euro 616-666 milioni escluso l'effetto negativo del progetto Western Link), in significativo miglioramento rispetto agli Euro 509 milioni registrati nel 2014.
Nel corso dell'esercizio 2015, infine, il Gruppo Prysmian proseguirà nel processo di integrazione e razionalizzazione delle attività, con l'obiettivo di raggiungere le sinergie di costo previste e rafforzare ulteriormente la propria presenza in tutti i segmenti di attività.
RISCHI PREVEDIBILI PER L'ESERCIZIO 2015*
Nel normale svolgimento delle proprie attività di impresa, il Gruppo Prysmian è esposto a diversi fattori di rischio, finanziari e non finanziari, che, qualora si manifestassero, potrebbero avere un impatto anche significativo sulla propria situazione economica, patrimoniale e finanziaria. Il Gruppo da sempre opera per massimizzare il valore per i propri azionisti ponendo in essere tutte le misure necessarie a prevenire o mitigare i rischi insiti nell'attività del Gruppo, e per questo motivo, adotta procedure specifiche per la gestione dei fattori di rischio che possono influenzare i risultati dell'azienda. Sulla base dell'andamento della gestione nei primi tre mesi dell'anno e del contesto macroeconomico di riferimento, si riportano di seguito i fattori di rischio prevedibili per i prossimi nove mesi del 2015 suddivisi per tipologia.
Rischi connessi allo scenario competitivo
Molti dei prodotti offerti dal Gruppo Prysmian, principalmente nei business Trade & Installers e Power Distribution, sono realizzati in conformità a specifiche industriali standard risultando intercambiabili con i prodotti offerti dai principali concorrenti. Il prezzo costituisce pertanto un fattore determinante nella scelta del fornitore da parte del cliente. L'ingresso sui mercati maturi (es. Europa) di competitor non tradizionali, ovvero piccole-medie aziende manifatturiere con bassi costi di produzione e la necessità di saturare gli impianti produttivi, unitamente al possibile verificarsi di una contrazione della domanda di mercato, si traducono in una forte pressione competitiva sui prezzi con possibili conseguenze sui margini attesi dal Gruppo.
Inoltre, in segmenti ad alto valore aggiunto come l'Alta Tensione terrestre, i Cavi Ottici e, seppur in misura decisamente inferiore, nei cavi Sottomarini, nonostante le barriere all'entrata derivanti dal possesso di tecnologia, know-how e track record difficilmente replicabili dai concorrenti limitino il numero di operatori in grado di competere efficacemente su scala globale, non è possibile escludere un potenziale ingresso di nuovi operatori in tali segmenti di mercato o un inasprimento della competizione da parte degli operatori già presenti sul mercato, con conseguente possibile impatto negativo sia sui volumi che sui prezzi di vendita.
La strategia di razionalizzazione degli assetti produttivi attualmente in corso, la conseguente ottimizzazione della struttura dei costi, la politica di diversificazione geografica e, non per ultimo, il continuo impegno nella ricerca di soluzioni tecnologiche innovative aiutano il Gruppo nel fronteggiare i potenziali effetti derivanti dal contesto competitivo.
Rischi connessi a variazioni del contesto macroeconomico e della domanda
Fattori quali l'andamento del Prodotto Interno Lordo, dei tassi d'interesse, la facilità di ricorso al credito, il costo delle materie prime, il livello generale di consumo di energia, influenzano significativamente la domanda energetica dei Paesi che, in un contesto di continua difficoltà economica, riducono gli investimenti per lo sviluppo dei mercati.
(*) I rischi descritti in questa sezione sono quelli che, alla data del presente documento, il Gruppo stima, qualora si verificassero, possano avere un impatto negativo significativo nel breve termine sulle proprie attività, posizione finanziaria, situazione reddituale e prospettive future. Il Gruppo è inoltre esposto ad ulteriori fattori di rischio ed incertezza che, tuttavia, alla data del presente documento appaiono scarsamente significativi; tali rischi sono riportati integralmente nel Bilancio Annuale.
Analogamente, si riducono gli incentivi pubblici a favore di fonti energetiche alternative. All'interno del Gruppo Prysmian, il business della trasmissione (cavi sottomarini ad alta tensione) e della Power Distribution, risentono delle contrazioni della domanda del mercato europeo, in cui sono fortemente concentrati, dovute al protrarsi della situazione congiunturale locale.
Per fronteggiare tale rischio, il Gruppo persegue da un lato una politica di diversificazione geografica verso Paesi extra-Europei (es. Vietnam, Filippine, ecc.) e dall'altro una strategia di riduzione dei costi attraverso la razionalizzazione degli assetti produttivi a livello globale, al fine di mitigare i possibili effetti negativi sulle performance del Gruppo in termini di riduzione delle vendite e contrazione dei margini.
Rischi connessi alla dipendenza verso clienti chiave
Nel business SURF il Gruppo Prysmian detiene un'importante relazione commerciale con la compagnia brasiliana Petrobras per la fornitura di cavi ombelicali e tubi flessibili, sviluppati e prodotti nella fabbrica di Vila Velha in Brasile. Una possibile contrazione della domanda di cavi ombelicali e/o una variazione della domanda tecnologica dei tubi flessibili da parte di Petrobras potrebbe nel breve-medio periodo avere un impatto sulla sostenibilità anche parziale del business in Brasile.
Il Gruppo, impegnato nel mantenere e rafforzare nel tempo la relazione commerciale con il cliente, ha avviato una progressiva diversificazione del portafoglio clienti valutando la possibilità di aprirsi al mercato delle esportazioni.
Rischio di instabilità nei Paesi Emergenti in cui il Gruppo opera
Il Gruppo Prysmian opera ed è presente con strutture produttive e/o societarie anche in paesi asiatici, nel Centro-Sud America, nel Medio Oriente e nell'est Europa. L'attività del Gruppo in tali paesi è esposta ad una serie di rischi legati ai sistemi normativi e giudiziari locali, all'imposizione di tariffe o imposte, all'instabilità politica ed economica e ai rischi di tasso di cambio.
Significativi mutamenti nel quadro macroeconomico, politico, fiscale o legislativo nei paesi sopramenzionati potrebbero avere un impatto negativo sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Rischi connessi ad acquisizioni
La strategia di sviluppo del Gruppo è basata, oltre che sulla crescita organica del business, anche su possibili acquisizioni. Il Gruppo rivede continuativamente possibili target da acquisire e, in caso di finalizzazione di operazioni di acquisizione, potrebbe dover incrementare il proprio indebitamento per finanziare tali acquisizioni. Qualora il Gruppo concluda nuove acquisizioni nel prossimo futuro, potrebbe dover affrontare rischi legati al processo di integrazione.
Rischi relativi all'evoluzione del quadro normativo
Il Gruppo Prysmian, in qualità di produttore e distributore di cavi, è soggetto, nei vari paesi in cui esso opera, a numerose disposizioni di legge e regolamentari, nonché a norme tecniche, nazionali ed internazionali, applicabili alle società operanti nel medesimo settore e ai prodotti fabbricati e commercializzati dal Gruppo; particolare rilievo assumono le disposizioni in tema di tutela dell'ambiente. In
tale ambito, nonostante il Gruppo sia costantemente impegnato nella riduzione della propria esposizione a rischi ambientali e nonostante la stipula di contratti assicurativi per coprire potenziali passività derivanti da danni ambientali a terze parti, è tuttavia possibile che non tutti i rischi ambientali siano stati adeguatamente identificati e che non tutte le coperture assicurative stipulate siano completamente efficaci. In particolare, l'emanazione di ulteriori disposizioni normative applicabili al Gruppo o ai suoi prodotti ovvero modifiche alla normativa attualmente vigente nei settori in cui il Gruppo opera, anche a livello internazionale, potrebbero imporre al Gruppo l'adozione di standard più severi o condizionarne la libertà di azione nelle proprie aree di attività. Tali fattori potrebbero comportare costi di adeguamento anche rilevanti delle strutture produttive o delle caratteristiche dei prodotti.
Rischi connessi alla disponibilità di fonti di finanziamento e al loro costo
La volatilità del sistema bancario e finanziario internazionale potrebbe rappresentare un potenziale fattore di rischio relativamente all'approvvigionamento di risorse finanziarie ed al costo di tale approvvigionamento. Il Gruppo ritiene di aver significativamente mitigato tale rischio in quanto, nel corso degli ultimi anni, è sempre stato in grado di reperire risorse finanziarie sufficienti e ad un costo competitivo. Le principali fonti di finanziamento del Gruppo sono:
- Credit Agreement 2011: nel marzo 2011 il Gruppo aveva sottoscritto con un pool di primarie banche un contratto di finanziamento a lungo termine di Euro 800 milioni. Il contratto, di durata quinquennale, è costituito da un finanziamento di Euro 400 milioni (Term Loan Facility 2011) e da una linea di credito revolving di Euro 400 milioni (Revolving Credit Facility 2011). Il tasso di interesse annuo è pari alla somma dell'Euribor e di un margine annuo determinato in relazione al rapporto tra Posizione Finanziaria Netta Consolidata ed EBITDA Consolidato;
- Credit Agreement 2014: si tratta di una linea di credito revolving di Euro 1.000 milioni della durata di 5 anni ottenuta nel mese di giugno 2014. L'operazione di erogazione era stata caratterizzata, oltre che dall'ammontare importante conseguito a seguito della grande disponibilità dei lender, dall'ottenimento di un costo anche più competitivo rispetto alle linee di credito esistenti. Per la linea di finanziamento è stato inoltre confermato il livello più ampio dei covenant finanziari già applicato ad altri finanziamenti. Il tasso di interesse annuo è pari alla somma dell'Euribor e di un margine annuo determinato in relazione al rapporto tra Posizione Finanziaria Netta Consolidata ed EBITDA Consolidato;
- Revolving Credit Facility 2014: si tratta di una linea di credito concessa da Mediobanca Banca di Credito Finanziario S.p.A..per un valore di Euro 100 milioni. La linea ha una durata quinquennale e al 31 marzo 2015 risultava utilizzata per Euro 50 milioni;
-
Finanziamento BEI: si tratta di un finanziamento di Euro 100 milioni erogato da parte della Banca Europea per gli Investimenti (BEI) destinato a sostenere i piani di Ricerca & Sviluppo (R&S) del Gruppo in Europa nel periodo 2013-2016;
-
Prestito obbligazionario convertibile: nel 2013, a marzo, era stato completato il collocamento presso gli investitori istituzionali di un Prestito obbligazionario convertibile in azioni della Società di Euro 300 milioni con cedola pari all'1,25% e scadenza marzo 2018;
- Prestito obbligazionario 2015 non convertibile: in data 10 marzo 2015 il Consiglio di Amministrazione di Prysmian S.p.A. ha dato mandato al management per poter procedere in base alle condizioni di mercato - entro il 30 giugno 2016, anche in più operazioni - alla emissione ed al collocamento, pubblico o privato, di obbligazioni facenti parte di uno o più prestiti obbligazionari. Tali prestiti obbligazionari sono riservati ai soli investitori qualificati. Conseguentemente, in data 30 marzo 2015 Prysmian S.p.A. ha completato il collocamento presso investitori istituzionali di un prestito obbligazionario, unrated, sul mercato Eurobond, per un importo nominale complessivo di Euro 750 milioni. Il prestito obbligazionario ha una durata di 7 anni e pagherà una cedola annuale fissa pari al 2,50%, con un prezzo di emissione pari a Euro 99,002. Il regolamento delle obbligazioni è avvenuto in data 9 aprile 2015. Il titolo è stato ammesso alla quotazione presso la Borsa del Lussemburgo ed è negoziabile nel relativo mercato regolamentato. I proventi del prestito obbligazionario sono stati utilizzati da Prysmian per rimborsare l'Eurobond di Euro 400 milioni in scadenza il 9 aprile 2015, e per estinguere parzialmente ed in via anticipata la linea Term Loan facility 2011 per Euro 200 milioni.
Al 31 marzo 2015, il totale delle disponibilità liquide e delle linee di credito committed non utilizzate risultava superiore a 1 miliardo di Euro.
Per un'analisi dettagliata dell'indebitamento verso banche e altri finanziatori si rimanda a quanto riportato nelle Note illustrative del Bilancio consolidato.
Covenants finanziari
All'interno dei contratti di finanziamento citati nel paragrafo precedente sono presenti requisiti finanziari (financial covenants) e requisiti non finanziari (non financial covenants) che il Gruppo è tenuto a rispettare. Questi requisiti potrebbero limitare la possibilità del Gruppo di incrementare ulteriormente il proprio indebitamento netto, a parità di altre condizioni; qualora la società dovesse non rispettare uno dei covenants, ciò porterebbe al verificarsi di un evento di default che, se non risolto in accordo con i termini previsti dai rispettivi contratti, potrebbe portare ad una revoca degli stessi e/o ad un rimborso anticipato degli ammontari eventualmente utilizzati. In tale eventualità, il Gruppo potrebbe non essere in grado di rimborsare anticipatamente le somme richieste e si potrebbe conseguentemente generare un rischio di liquidità.
I covenants finanziari vengono misurati in occasione della semestrale al 30 giugno e del bilancio annuale al 31 dicembre. Al 31 dicembre 2014 tutti i covenants, finanziari e non, erano pienamente rispettati. In particolare:
(i) il rapporto tra EBITDA e Oneri finanziari netti, come definiti nei contratti di finanziamento, risultava pari a 5,82x (rispetto ad un covenant richiesto non inferiore a 5,50x per i contratti di finanziamento stipulati fino a dicembre 2013 e 4,00x per quelli stipulati nel 2014);
(ii) il rapporto tra Posizione finanziaria netta ed EBITDA, come definiti nei contratti di finanziamento, risultava pari a 1,50x (rispetto ad un covenant richiesto inferiore a 2,50x per i contratti di finanziamento stipulati fino a dicembre 2013 e 3,00x per quelli stipulati nel 2014).
Allo stato attuale e considerando il livello dei covenants finanziari citato precedentemente, il Gruppo Prysmian ritiene di non dover fronteggiare tale rischio nel prossimo futuro.
Oscillazione tassi di cambio
Il Gruppo Prysmian è attivo a livello internazionale ed è pertanto esposto al rischio cambio derivante dalle valute dei diversi paesi in cui il Gruppo opera (principalmente il Dollaro statunitense, la Sterlina inglese, il Real brasiliano, la Lira turca e il Renminbi cinese). Il rischio cambio nasce nel momento in cui transazioni future o attività e passività già registrate nello stato patrimoniale sono denominate in una valuta diversa da quella funzionale della società che pone in essere l'operazione.
Per gestire il rischio cambio derivante dalle transazioni commerciali future e dalla contabilizzazione di attività e passività in valuta estera, la maggior parte delle società del Gruppo Prysmian utilizza contratti a termine stipulati dalla Tesoreria di Gruppo, che gestisce le diverse posizioni in ciascuna valuta.
Tuttavia, predisponendo la Società il proprio bilancio consolidato in Euro, le fluttuazioni dei tassi di cambio utilizzati per convertire i dati di bilancio delle società controllate, originariamente espressi in valuta estera, potrebbero influenzare la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Oscillazione tassi di interesse
Le variazioni dei tassi di interesse influiscono sul valore di mercato delle attività e passività finanziarie del Gruppo Prysmian nonchè sugli oneri finanziari netti. Il rischio di tasso di interesse a cui è esposto il Gruppo è originato prevalentemente dai debiti finanziari a lungo termine. Tali debiti sono sia a tasso fisso che a tasso variabile.
I debiti a tasso fisso espongono il Gruppo a un rischio fair value. Relativamente al rischio originato da tali contratti il Gruppo non pone in essere particolari politiche di copertura, ritenendo che il rischio non sia significativo. I debiti a tasso variabile espongono il Gruppo a un rischio originato dalla volatilità dei tassi (rischio di "cash flow"). Relativamente a tale rischio, ai fini della relativa copertura, il Gruppo fa ricorso a contratti derivati del tipo Interest Rate Swap (IRS), che trasformano il tasso variabile in tasso fisso, permettendo di ridurre il rischio originato dalla volatilità dei tassi. Tramite l'utilizzo dei contratti IRS, il Gruppo, in accordo con le parti, scambia a specifiche scadenze la differenza tra i tassi fissi contrattati e il tasso variabile calcolato con riferimento al valore nozionale del finanziamento. Il potenziale rialzo dei tassi di interesse, dai livelli minimi raggiunti nel corso degli ultimi anni, rappresenta un fattore di rischio per i prossimi trimestri.
Rischi connessi alle oscillazioni dei prezzi delle materie prime
Il Gruppo Prysmian acquista principalmente rame e alluminio rappresentanti oltre il 50% del totale delle materie prime impiegate nella realizzazione dei propri prodotti. Il Gruppo neutralizza l'effetto di possibili variazioni del prezzo del rame e delle altre principali materie prime tramite attività di hedging o meccanismi automatici di adeguamento dei prezzi di vendita. L'attività di hedging è basata su contratti di vendita o su previsioni di vendita, che nel caso venissero disattese può esporre il Gruppo a rischio di oscillazione dei prezzi delle materie prime.
La Direzione Acquisti di Gruppo, attraverso una funzione appositamente dedicata monitora e coordina centralmente le transazioni commerciali che richiedono l'acquisto di materie prime e le relative attività di hedging effettuate da ciascuna controllata.
Si segnala inoltre che l'eventuale stabilizzazione del prezzo del petrolio rendendo meno appetibile il mercato estrattivo potrebbe influenzare negativamente i ricavi del business SURF e Oil & Gas, seppur con impatti non significativi sul Gruppo. Tali business rappresentano infatti solo il 5% dei Ricavi e dell'EBITDA rettificato del Gruppo.
Esecuzione di contratti/responsabilità - Rischi connessi ai tempi di consegna, alla qualità dei prodotti e alla realizzazione di contratti chiavi in mano
I progetti relativi a collegamenti sottomarini o terrestri con cavi ad alta/media tensione sono caratterizzati da forme contrattuali che, prevedendo una gestione del progetto "chiavi in mano", impongono il rispetto di tempistiche e standard qualitativi garantiti da penali pari ad una determinata percentuale del valore del contratto con la possibilità di arrivare fino alla risoluzione dello stesso.
L'applicazione di tali penali, l'obbligo di risarcire eventuali danni, nonché gli effetti indiretti sulla supply chain in caso di ritardi nella consegna o per problemi di produzione, potrebbero influire significativamente sulle performance di progetto e dunque sulla marginalità del Gruppo (ne è un esempio il progetto Western HVDC Link). Da non escludere eventuali danni reputazionali sul mercato.
Data la complessità dei progetti "chiavi in mano", il Gruppo Prysmian ha implementato un processo di gestione della qualità che impone una vasta serie di test su cavi e accessori prima che gli stessi siano consegnati e installati, nonchè definito coperture assicurative ad hoc, spesso ricorrendo ad un pool di compagnie, in grado di mitigare l'esposizione ai rischi dalla fase di produzione fino alla consegna.
Inoltre, conseguentemente ai risultati emersi per il rischio in oggetto nell'ambito del processo ERM, la Direzione di Risk Management, con il supporto dell'Area Commerciale, ha implementato un processo sistematico di risk assessment applicabile a tutti i progetti "chiavi in mano" sin dalla fase di offerta, con l'obiettivo di individuare, valutare e monitorare nel tempo l'esposizione del Gruppo ai rischi specifici e prevedere le necessarie azioni di mitigazione. La decisione di proporre un'offerta al cliente dipenderà pertanto anche dai risultati del risk assessment.
Interruzione del business/Eventi catastrofici - Rischi relativi all'operatività degli stabilimenti industriali
Il business dei cavi sottomarini è strettamente dipendente da alcuni asset chiave, quali lo stabilimento di Arco Felice (Italia) per la produzione di una particolare tipologia di cavo e le navi posacavi "Giulio Verne" e "Cable Enterprise" date alcune caratteristiche tecniche difficilmente reperibili sul mercato. L'eventuale perdita di uno di tali asset a causa di eventi naturali imprevisti (es. terremoto, tempeste, ecc.) o altri incidenti (es. incendio, attacchi terroristici, ecc.) e la conseguente interruzione prolungata dell'operatività potrebbe avere impatti economici critici sulle performance del Gruppo.
Prysmian fronteggia tale rischio attraverso azioni sistematiche di prevenzione (cd. programma di Loss Prevention) che consentono, sulla base di specifiche ispezioni presso suddetti asset, di individuare il livello di rischio locale e definire interventi che potrebbero risultare necessari per la mitigazione dello stesso.
Si segnala che al 31 dicembre 2014, la totalità degli stabilimenti visitati erano classificati come "Excellent HPR", "Good HPR" o "Good non HPR"; nessuno stabilimento è stato classificato come a rischio medio o alto. Inoltre, sono stati sviluppati piani specifici di "disaster recovery" che, predeterminando gli scenari di danno, permettono di attivare nel minor tempo possibile tutte le contromisure idonee a contenere l'impatto a seguito di un evento catastrofale.
Infine, specifiche coperture assicurative per eventuali danni agli asset e perdita del margine di contribuzione ad essi connesso garantiscono di minimizzare l'impatto finanziario del rischio sul cash flow.
Rischi di compliance a leggi, regolamenti, Codice Etico, Policies e Procedure
Il rischio di compliance è il rischio di incorrere in sanzioni giudiziarie o amministrative, perdite finanziarie rilevanti o danni reputazionali in conseguenza di violazioni di leggi, regolamenti, procedure, codici di condotta e best practices. Il Gruppo Prysmian, fin dalla sua nascita, ha approvato il Codice Etico, un documento che contiene linee guida e principi etici e di comportamento che devono essere osservati da tutti coloro che svolgono attività per conto di Prysmian o di sue consociate, compresi i manager, i funzionari, i dipendenti, gli agenti, i rappresentanti, i collaboratori esterni, i fornitori e i consulenti. In particolare, il Codice Etico impone il pieno rispetto della normativa vigente, evitando qualsiasi comportamento scorretto o illegale. Il Gruppo pone in essere strumenti organizzativi atti a prevenire la violazione dei principi di legalità, trasparenza, correttezza e lealtà e si impegna a vigilare sulla loro osservanza e concreta applicazione. Nonostante il Gruppo si impegni ad un costante rispetto delle normative a cui è soggetto e ad un'attenta vigilanza per verificare eventuali comportamenti scorretti, non è tuttavia possibile escludere che in futuro possano verificarsi episodi di mancato rispetto o violazioni di leggi, regolamenti, procedure o codici di condotta da parte di coloro che svolgono attività per conto di Prysmian, con conseguenti possibili sanzioni giudiziarie, pecuniarie o danni reputazionali anche rilevanti.
Rischi relativi ai procedimenti giudiziari e fiscali
Nell'ambito della propria attività, Prysmian S.p.A. e alcune società del Gruppo Prysmian sono al momento coinvolte in procedimenti fiscali e giudiziari, inclusi procedimenti civili ed amministrativi. In relazione ad alcuni di essi, la società potrebbe non essere in grado di quantificare efficacemente le potenziali perdite o sanzioni legate a tali procedimenti. In caso di esito negativo dei procedimenti, il Gruppo non può escludere un impatto anche significativo sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo, oltre che danni reputazionali difficilmente stimabili.
Rischi di non conformità alla normativa Antitrust
La forte presenza internazionale in più di 50 Paesi assoggetta il Gruppo alle normative Antitrust Europee e di ogni altro Stato del mondo in cui opera, ciascuna con dei risvolti più o meno stringenti in materia di responsabilità civile-amministrativa, nonchè penale del soggetto che commette l'azione anticoncorrenziale. Nell'ultimo decennio, l'attenzione mostrata dalle Autorità Antitrust locali alle attività commerciali intraprese
dagli attori del mercato è sempre maggiore, evidenziando inoltre una propensione alla collaborazione internazionale tra le stesse Autorità.
La dispersione geografica del personale e talvolta la scarsa conoscenza delle normative locali e, non per ultima, la dinamicità del mercato rendono difficoltoso il monitoraggio dei comportamenti anticoncorrenziali messi in atto da soggetti terzi, quali fornitori e concorrenti, esponendo il Gruppo al rischio di incorrere in sanzioni economiche estremamente elevate con ripercussioni negative sulla reputazione e la credibilità del sistema di governance di Gruppo.
In coerenza con le priorità definite nell'ambito del processo ERM, la Direzione Corporate Affairs con il supporto della funzione Compliance di Gruppo, ha attuato azioni di sensibilizzazione sulle tematiche in oggetto attraverso l'adozione di un Codice di Condotta Antitrust che tutti i dipendenti, amministratori e dirigenti del Gruppo sono tenuti a conoscere e osservare nello svolgimento delle proprie attività e nei rapporti con i terzi. Tali attività, stimolando comportamenti pro-competitivi e accrescendo la responsabilità dei singoli sui doveri professionali, rappresentano un primo passo per la definizione di una "cultura antitrust" all'interno del Gruppo.
Nello specifico la Commissione Europea, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti e l'Autorità Antitrust giapponese, a fine gennaio 2009, hanno avviato un'indagine su diversi produttori di cavi elettrici europei e asiatici al fine di verificare l'esistenza di presunti accordi anti-concorrenziali nei business dei cavi ad alta tensione terrestri e sottomarini. La Australian Competition and Consumers Commission ("ACCC") e la New Zealand Commerce Commission hanno successivamente avviato analoghe indagini. Nel corso del 2011 anche l'Autorità Antitrust canadese ha avviato un'indagine con riferimento ad un progetto per alta tensione sottomarina risalente all'anno 2006. L'indagine giapponese, quella neozelandese e quella canadese sono state chiuse senza alcuna sanzione per Prysmian. Le altre indagini sono tuttora in corso, ad eccezione di quella avviata dalla Commissione Europea conclusasi con l'adozione di una decisione come meglio descritta nel seguito.
In Australia, la ACCC ha aperto un caso presso la Corte Federale sostenendo che Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. e due altre società avrebbero violato le norme Antitrust relativamente ad un progetto di cavi terrestri ad alta tensione aggiudicato nel 2003. Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. ha provveduto a presentare le proprie difese in merito.
In Brasile, la locale autorità antitrust ha avviato, nei confronti di diversi produttori di cavi, tra i quali Prysmian, un procedimento nel settore dei cavi ad alta tensione terrestri e sottomarini. Prysmian ha provveduto a presentare le proprie difese preliminari in merito che sono state respinte dalla locale autorità della concorrenza, con memoria depositata nel corso del mese di febbraio 2015. Seguirà quindi la fase istruttoria del procedimento ad esito della quale l'autorità formulerà le sue osservazioni conclusive sul merito cui le parti del procedimento potranno replicare avanzando tutte le loro difese di merito prima che venga assunta una decisione finale.
In data 2 aprile 2014, la Commissione Europea, all'esito delle indagini avviate nel gennaio 2009, ha adottato una decisione con la quale ha ritenuto che, tra il 18 febbraio 1999 e il 28 gennaio 2009, i maggiori produttori mondiali di cavi, tra i quali Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l., abbiano posto in essere condotte restrittive della concorrenza nel mercato europeo rispettivamente dei cavi elettrici sottomarini e dei cavi elettrici terrestri ad alta tensione.
La Commissione Europea ha ritenuto Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l., unitamente a Pirelli & C. S.p.A., responsabili dell'infrazione contestata per il periodo 18 febbraio 1999 – 28 luglio 2005 condannandole al pagamento della sanzione pecuniaria di Euro 67,3 milioni e ha ritenuto Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l., unitamente a Prysmian S.p.A. e a The Goldman Sachs Group Inc., responsabili dell'infrazione contestata per il periodo 29 luglio 2005 – 28 gennaio 2009 condannandole al pagamento della sanzione pecuniaria di Euro 37,3 milioni. Contro tale decisione, Prysmian ha presentato ricorso al Tribunale dell'Unione Europea ed ha presentato richiesta di intervento nei giudizi di appello promossi rispettivamente da Pirelli & C. S.p.A. e The Goldman Sachs Group Inc. contro la stessa decisione. Sia Pirelli & C. S.p.A. che Goldman Sachs Group Inc. hanno presentato a loro volta istanza di intervento nel giudizio di appello promosso da Prysmian contro la decisione della Commissione Europea. Prysmian non ha sostenuto alcun esborso finanziario a seguito di tale decisione avendo scelto, in pendenza dei giudizi di appello, di prestare fidejussioni bancarie a garanzia del pagamento del 50% della sanzione comminata dalla Commissione Europea (pari a circa Euro 52 milioni) con riferimento all'infrazione contestata per entrambi i periodi di cui sopra. Da quanto risulta a Prysmian, anche Pirelli & C. S.p.A. avrebbe prestato o comunque si accingerebbe a prestare alla Commissione Europea garanzia bancaria pari al 50% del valore della sanzione comminata con riferimento all'infrazione contestata per il periodo 18 febbraio 1999 – 28 luglio 2005. Pirelli & C. S.p.A. ha altresì promosso un giudizio civile nei confronti di Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. con il quale chiede di essere tenuta indenne da ogni pretesa avanzata dalla Commissione Europea in esecuzione della decisione pronunciata da quest'ultima e dagli eventuali oneri accessori a tale esecuzione. Nel mese di febbraio 2015 Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. si è costituita in giudizio chiedendo l'integrale rigetto delle pretese avanzate da Pirelli & C. S.p.A. e che sia Pirelli & C. S.p.A., con riferimento all'infrazione contestata per il periodo 18 febbraio 1999 – 28 luglio 2005, a tenere indenne Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. da ogni pretesa avanzata dalla Commissione Europea in esecuzione della decisione pronunciata da quest'ultima e dagli eventuali oneri accessori a tale esecuzione.
Il procedimento è stato quindi sospeso, con ordinanza del tribunale adito adottata nel corso del mese di aprile 2015, in pendenza dei giudizi di appello contro la decisione della Commissione Europea promossi di fronte alle corti europee sia da Prysmian che da Pirelli.
Prysmian, inoltre, ha appreso da diverse fonti, anche di pubblico dominio, che alcuni operatori britannici National Grid e Scottish Power avrebbero promosso dei giudizi presso l'Alta Corte di Londra nei confronti di alcuni produttori di cavi, tra cui società del Gruppo Prysmian, per ottenere il risarcimento dei danni asseritamente subiti in conseguenza delle presunte condotte anticoncorrenziali sanzionate dalla Commissione Europea con la decisione adottata nell'aprile del 2014.
Al 31 marzo 2015 la consistenza del fondo è pari a circa Euro 179 milioni. Pur nell'incertezza degli esiti delle inchieste in corso e dei potenziali contenziosi promossi dalla clientela in conseguenza della decisione adottata dalla Commissione Europea, si ritiene che tale fondo rappresenti la miglior stima della passività in base alle informazioni ad ora disponibili.
PIANI DI STOCK OPTION
Relativamente all'evoluzione dei piani di stock option in essere, si rimanda alla Nota 24 delle Note illustrative.
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.
Le informazioni sui rapporti con le parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono presentate nelle Nota 21 delle Note illustrative.
Milano, 7 maggio 2015
PER IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
IL PRESIDENTE
Massimo Tononi
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA
| (in milioni di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Nota | 31 marzo 2015 |
di cui parti correlate |
31 dicembre 2014 |
di cui parti correlate |
| (Nota 21) | (Nota 21) | |||
| Attività non correnti | ||||
| Immobili, impianti e macchinari | 1 1.442 |
1.414 | ||
| Immobilizzazioni immateriali | 1 560 |
561 | ||
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | 2 244 |
244 | 225 | 225 |
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 12 | 12 | ||
| Derivati | 5 | 3 | 1 | |
| Imposte differite attive | 112 | 115 | ||
| Altri crediti | 3 25 |
27 | ||
| Totale attività non correnti | 2.398 | 2.355 | ||
| Attività correnti | ||||
| Rimanenze | 4 1.108 |
981 | ||
| Crediti commerciali | 3 1.104 |
13 | 952 | 7 |
| Altri crediti | 3 775 |
766 | 3 | |
| Titoli detenuti per la negoziazione | 6 81 |
76 | ||
| Derivati | 5 69 |
29 | ||
| Disponibilità liquide | 7 305 |
494 | ||
| Totale attività correnti | 3.442 | 3.298 | ||
| Attività destinate alla vendita | 8 | 2 | 7 | |
| Totale attivo | 5.842 | 5.660 | ||
| Capitale e riserve di pertinenza del Gruppo: | 1.246 | 1.150 | ||
| Capitale sociale | 9 21 |
21 | ||
| Riserve | 9 1.184 |
1.014 | ||
| Utile/(Perdita) del periodo | 41 | 115 | ||
| Capitale e riserve di pertinenza di terzi: | 40 | 33 | ||
| Capitale e riserve | 39 | 33 | ||
| Utile/(Perdita) del periodo | 1 | - | ||
| Totale patrimonio netto | 1.286 | 1.183 | ||
| Passività non correnti | ||||
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 10 409 |
817 | ||
| Altri debiti | 11 12 |
13 | ||
| Fondi rischi e oneri | 12 72 |
74 | ||
| Derivati | 5 | 3 | 5 | |
| Imposte differite passive | 52 | 53 | ||
| Fondi del personale | 13 367 |
360 | ||
| Totale passività non correnti | 915 | 1.322 | ||
| Passività correnti | ||||
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 10 1.044 |
568 | ||
| Debiti commerciali | 11 1.463 |
5 | 1.415 | 4 |
| Altri debiti | 11 778 |
4 | 827 | 4 |
| Derivati | 5 56 |
47 | ||
| Fondi rischi e oneri | 12 271 |
269 | ||
| Debiti per imposte correnti | 29 | 29 | ||
| Totale passività correnti | 3.641 | 3.155 | ||
| Totale passività | 4.556 | 4.477 | ||
| Totale patrimonio netto e passività | 5.842 | 5.660 |
.
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
| Nota | 3 mesi 2015 |
di cui parti correlate (Nota 21) |
3 mesi 2014 | di cui parti correlate (Nota 21) |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 1.753 | 10 | 1.579 | 9 |
| Variazione delle rimanenze in prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e prodotti finiti |
73 | 45 | ||
| Altri proventi | 9 | 1 | 31 | - |
| di cui altri proventi non ricorrenti | 1 | 21 | ||
| Materie prime, materiali di consumo utilizzati e beni oggetto di rivendita |
(1.183) | (5) | (1.053) | (1) |
| Variazione fair value derivati su prezzi materie prime | 20 | (19) | ||
| Costi del personale | (242) | (2) | (228) | (2) |
| di cui costi del personale non ricorrenti | (6) | (2) | ||
| di cui costi del personale per fair value stock option | (1) | (1) | ||
| Ammortamenti, svalutazioni e ripristini | (42) | (36) | ||
| di cui svalutazioni e ripristini non ricorrenti | (6) | - | ||
| Altri costi | (312) | - | (282) | - |
| di cui altri costi e rilasci non ricorrenti | (9) | 1 | ||
| Quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto |
7 | 7 | 5 5 |
|
| Risultato operativo 14 |
83 | 42 | ||
| Oneri finanziari 15 |
(177) | (95) | ||
| di cui oneri finanziari non ricorrenti | (1) | (5) | ||
| Proventi finanziari 15 |
157 | 60 | ||
| di cui proventi finanziari non ricorrenti | - | - | ||
| Risultato prima delle imposte | 63 | 7 | ||
| Imposte 16 |
(21) | (2) | ||
| Utile/(Perdita) del periodo | 42 | 5 | ||
| Attribuibile a: | ||||
| Soci della Capogruppo | 41 | 7 | ||
| Interessi di terzi | 1 | (2) | ||
| Utile/(Perdita) per azione base (in Euro) 17 |
0,19 | 0,03 | ||
| Utile/(Perdita) per azione diluito (in Euro) 17 |
0,19 | 0,03 |
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
| (in milioni di Euro) | 3 mesi 2015 | 3 mesi 2014 |
|---|---|---|
| Utile/(Perdita) del periodo | 42 | 5 |
| Utile/(Perdita) complessivo del periodo | ||
| - componenti riclassificabili in periodi successivi nell'Utile/(Perdita) del periodo: | ||
| Proventi/(Oneri) da valutazione a fair value di derivati designati come cash flow hedge - lordo | (6) | 1 |
| Proventi/(Oneri) da valutazione a fair value di derivati designati come cash flow hedge - effetto imposte |
2 | - |
| Rilascio riserva di cash flow hedge a seguito discontinuing - lordo | - 4 |
|
| Rilascio riserva di cash flow hedge a seguito discontinuing - effetto imposte | - (1) |
|
| Differenze di conversione | 62 | (3) |
| Totale componenti riclassificabili al netto dell'effetto fiscale | 58 | 1 |
| - componenti NON riclassificabili in periodi successivi nell'Utile/(Perdita) del periodo: | ||
| Utili/(Perdite) attuariali per benefici a dipendenti - lordo | - - |
|
| Iscrizione attività non riconosciute su Fondi pensione | - - |
|
| Utili/(Perdite) attuariali per benefici a dipendenti - effetto imposte | - - |
|
| Totale componenti NON riclassificabili al netto dell'effetto fiscale | - - |
|
| Totale Utile/(Perdita) complessivo del periodo | 100 | 6 |
| Attribuibile a: | ||
| Soci della Capogruppo | 95 | 8 |
| Interessi di terzi | 5 (2) |
.
VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
| (in milioni di Euro) | Capitale | Riserva Cash flow hedges |
Riserva di traduzione valutaria |
Altre riserve |
Utile/(Perdita) dell'esercizio |
Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo |
Patrimonio netto di pertinenza di terzi |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2013 (*) |
21 | (8) | (156) | 1.141 | 149 | 1.147 | 36 | 1.183 |
| Destinazione del risultato | - | - | - 149 | (149) | - | - - |
||
| Fair value - stock options | - | - | - | 1 | - | 1 | - 1 |
|
| Distribuzione dividendi | - | - | - | - | - | - (1) |
(1) | |
| Variazione area di consolidamento |
- | - | - | - | - | - | - - |
|
| Totale Utile (Perdita) complessivo del periodo |
- | 4 | (3) | - | 7 | 8 | (2) | 6 |
| Saldo al 31 marzo 2014 | 21 | (4) | (159) | 1.291 | 7 | 1.156 | 33 | 1.189 |
| (in milioni di Euro) | Capitale | Riserva Cash flow hedges |
Riserva di traduzione valutaria |
Altre riserve |
Utile/(Perdita) dell'esercizio |
Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo |
Patrimonio netto di pertinenza di terzi |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2014 | 21 | (11) | (126) | 1.151 | 115 | 1.150 | 33 | 1.183 |
| Destinazione del risultato | - | - | - 115 | (115) | - | - - |
||
| Fair value - stock options | - | - | - | 1 | - | 1 | - 1 |
|
| Variazione area di consolidamento |
- | - | - | - | - | - | 2 2 |
|
| Totale Utile (Perdita) complessivo del periodo |
- | (4) | 58 | - 41 |
95 | 5 100 | ||
| Saldo al 31 marzo 2015 | 21 | (15) | (68) | 1.267 | 41 | 1.246 | 40 | 1.286 |
(*) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di rettifiche rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito dell'adozione dell'IFRS 10 e 11.
RENDICONTO FINANZIARIO
| (in milioni di Euro) | 3 mesi 2015 |
di cui parti correlate (Nota 21) |
3 mesi 2014 |
di cui parti correlate (Nota 21) |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte | 63 | 7 | |||
| Ammortamenti, svalutazioni e ripristini degli immobili, impianti e macchinari | 35 | 29 | |||
| Ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni immateriali | 7 | 7 | |||
| Plusvalenze nette su cessione immobili, impianti e macchinari, immobilizzazioni immateriali e aggiustamento prezzo acquisizione |
(1) | - | |||
| Quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto | (7) | (7) | (5) | (5) | |
| Compensi in azioni | 1 | 1 | |||
| Variazione fair value derivati su prezzi materie prime e altre poste valutate al fair value |
(20) | 19 | |||
| Oneri finanziari netti | 20 | 35 | |||
| Variazione delle rimanenze | (91) | (82) | |||
| Variazione crediti/debiti commerciali | (108) | 5 | (209) | (1) | |
| Variazione altri crediti/debiti | (87) | 3 | (64) | (2) | |
| Variazioni crediti/debiti per derivati | - | - | |||
| Imposte pagate | (15) | (13) | |||
| Dividendi incassati da società valutate con il metodo del patrimonio netto | 10 | 10 | 8 | 8 | |
| Utilizzo dei fondi (inclusi fondi del personale) | (20) | (20) | |||
| Accantonamento ai fondi (inclusi fondi del personale) | 15 | 6 | |||
| A. | Flusso netto generato/(assorbito) da attività operative | (198) | (281) | ||
| Acquisizioni | - | - | |||
| Investimenti in immobili, impianti e macchinari | (28) | (22) | |||
| Cessioni di immobili, impianti e macchinari ed attività destinate alla vendita | 8 | 3 | |||
| Investimenti in immobilizzazioni immateriali | (2) | (3) | |||
| Investimenti in titoli detenuti per la negoziazione | (12) | (1) | |||
| Cessione titoli detenuti per la negoziazione | 2 | 24 | |||
| B. | Flusso netto generato/(assorbito) da attività d'investimento | (32) | 1 | ||
| Versamenti in conto capitale e altri movimenti di patrimonio netto | 2 | - | |||
| Finanziamento BEI | - | 100 | |||
| Rimborso anticipato Credit agreement | - | (184) | |||
| Oneri finanziari pagati (1) | (155) | (71) | |||
| Proventi finanziari incassati (2) | 139 | 58 | |||
| Variazione altri debiti finanziari netti | 43 | 212 | |||
| C. | Flusso netto generato/(assorbito) da attività di finanziamento | 29 | 115 | ||
| D. | Differenza di conversione su disponibilità liquide | 12 | (4) | ||
| E. | Flusso di cassa complessivo generato/(assorbito) del periodo (A+B+C+D) |
(189) | (169) | ||
| F. | Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo | 494 | 510 | ||
| G. | Disponibilità liquide nette alla fine del periodo (E+F) | 305 | 341 |
(1) Gli Oneri finanziari pagati per Euro 155 milioni comprendono interessi passivi pagati nei primi 3 mesi del 2015 per Euro 9 milioni (Euro 8 milioni nei primi 3 mesi del 2014).
(2) I Proventi finanziari per Euro 139 milioni comprendono interessi attivi per Euro 1 milione (Euro 2 milioni nei primi 3 mesi del 2014).
NOTE ILLUSTRATIVE
A. INFORMAZIONI GENERALI
Prysmian S.p.A. ("la Società") è una società costituita e domiciliata in Italia ed organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.
La Società ha la propria sede sociale in Viale Sarca, 222 – Milano.
Prysmian S.p.A. è quotata alla Borsa Italiana dal 3 maggio 2007 e, da settembre 2007, è inserita nell'indice FTSE MIB, che include le prime 40 società italiane per capitalizzazione e liquidità del titolo.
La Società e le sue controllate (insieme "Il Gruppo" o il "Gruppo Prysmian") producono, distribuiscono e vendono, a livello mondiale, cavi e sistemi per l'energia e le telecomunicazioni e relativi accessori.
A.1 EVENTI SIGNIFICATIVI DEL 2015
Attività di Finanza
Emissione di prestiti obbligazionari
In data 10 marzo 2015 il Consiglio di Amministrazione di Prysmian S.p.A. ha dato mandato al management di procedere in base alle condizioni di mercato - entro il 30 giugno 2016, anche in più operazioni - alla emissione ed al collocamento, pubblico o privato, di obbligazioni facenti parte di uno o più prestiti obbligazionari. Tali prestiti obbligazionari sono riservati ai soli investitori qualificati.
Conseguentemente, in data 30 marzo 2015 Prysmian S.p.A. ha completato il collocamento presso investitori istituzionali del prestito obbligazionario, unrated, sul mercato Eurobond, per un importo nominale complessivo di Euro 750 milioni. Il prestito obbligazionario ha una durata di 7 anni e pagherà una cedola annuale fissa pari al 2,50%, con un prezzo di emissione pari a Euro 99,002.
Il regolamento delle obbligazioni è avvenuto in data 9 aprile 2015. Il titolo è stato ammesso alla quotazione presso la Borsa del Lussemburgo ed è negoziabile nel relativo mercato regolamentato.
I proventi del Prestito obbligazionario sono stati utilizzati da Prysmian per rimborsare l'Eurobond di Euro 400 milioni in scadenza il 9 aprile 2015 e per estinguere parzialmente ed in via anticipata la linea Term Loan Facility 2011 per Euro 200 milioni.
Altri eventi significativi
Chiusura stabilimenti produttivi
Il 27 febbraio 2015 Prysmian Cavi e Sistemi Italia S.r.l. ha annunciato alle rappresentanze sindacali la chiusura dello stabilimento di Ascoli Piceno dove operano 113 dipendenti.
La discussione relativamente a questa annunciata chiusura è tutt'ora in corso.
La chiusura di tale stabilimento è una risposta alla necessità di ottimizzazione degli assetti produttivi a livello di singolo paese ed, in tal senso, mira al riallineamento della presenza industriale locale in base alle potenzialità di business/mercato di riferimento ed al miglioramento della saturazione della capacità produttiva nonché della performance economica complessiva attraverso economie di scala.
Secondo ciclo del Piano di acquisto azioni a condizioni agevolate a favore dei dipendenti del Gruppo (Piano YES)
Nel corso del mese di dicembre 2014 è stato comunicato ai dipendenti l'avvio del secondo ciclo del piano per il 2015. I dipendenti entro le prime tre settimane del mese di febbraio 2015 hanno liberamente espresso la loro volontà di aderire al secondo ciclo e hanno comunicato l'importo che intendono investire. Gli importi complessivamente raccolti, saranno utilizzati per effettuare gli acquisti di azioni della società sull'MTA nel mese di luglio 2015.
I prospetti contabili consolidati contenuti in questo documento sono stati oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione di Prysmian S.p.A. in data 7 maggio 2015.
Nota: tutti gli importi inclusi nelle tabelle delle seguenti Note, salvo ove diversamente indicato, sono espressi in milioni di Euro.
B. FORMA E CONTENUTO
La presente Relazione trimestrale è stata predisposta nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi.
In particolare le stime e le proiezioni del Gruppo, predisposte tenendo conto dei possibili fattori di rischio descritti nella Relazione sulla gestione, confermano che il Gruppo Prysmian è in grado di operare nel rispetto del principio della continuità aziendale e nel rispetto dei covenants finanziari.
La Società ha redatto il presente documento in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS), emessi dallo IASB e riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, e in particolare allo IAS 34 – Bilanci intermedi, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005. Nel quadro delle opzioni previste dallo IAS 34, il Gruppo ha scelto di pubblicare un'informativa sintetica nel bilancio consolidato trimestrale.
Le informazioni riportate nella Relazione trimestrale devono essere lette congiuntamente al Bilancio consolidato al 31 dicembre 2014, predisposto in base agli IFRS.
B.1 PROSPETTI CONTABILI E INFORMATIVA SOCIETARIA
Il Gruppo ha scelto di rappresentare il conto economico per natura di spesa, mentre le attività e passività della situazione patrimoniale-finanziaria sono suddivise fra correnti e non correnti. Il rendiconto finanziario è stato redatto secondo il metodo indiretto. Si precisa inoltre che il Gruppo ha applicato quanto stabilito dalla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 in materia di schemi di bilancio e dalla comunicazione CONSOB n. 6064293 del 28 luglio 2006 in materia di informativa societaria.
Nell'ambito della redazione della Relazione trimestrale, la Direzione della Società ha effettuato valutazioni, stime e assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e passività e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento della stessa. Va rilevato che, trattandosi di stime, esse potranno divergere dai risultati effettivi che si potranno ottenere in futuro. Taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi, quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate, sono effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio consolidato di fine esercizio, quando saranno disponibili tutte le informazioni necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di perdita di valore.
B.2 PRINCIPI CONTABILI
Principi contabili per la predisposizione della Relazione trimestrale
I principi di consolidamento, i criteri applicati nella conversione dei bilanci espressi in valuta estera, i principi contabili, i criteri e le stime di valutazione adottati sono omogenei a quelli utilizzati in sede di redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2014, al quale si rimanda per completezza, ad eccezione:
-
- delle imposte sul reddito, che sono riconosciute sulla base della miglior stima dell'aliquota media ponderata del Gruppo attesa per l'intero esercizio;
-
- di quanto esposto nei principi ed emendamenti di seguito riportati, applicati con effetto dal 1° gennaio 2015, in quanto divenuti obbligatori a seguito del completamento delle relative procedure di omologazione da parte delle autorità competenti.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2015
Non si rilevano nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili nel periodo.
Nuovi principi, modifiche ed interpretazioni di principi esistenti non ancora obbligatori e non adottati dal Gruppo in via anticipata.
In data 21 novembre 2013 lo IASB ha pubblicato un emendamento allo IAS -19: Employee Contributions con l'obiettivo di fornire maggiori dettagli sulla contabilizzazione dei Fondi pensione che prevedono il versamento di contributi da parte dei partecipanti al piano. Tale emendamento sarà applicabile per gli esercizi che avranno inizio a decorrere dal 1° febbraio 2015 o successivamente.
In data 12 dicembre 2013, lo IASB ha pubblicato i documenti Annual Improvements 2010-2012 e Annual Improvements 2011-2013 come parte del programma di miglioramenti annuali ai principi; la maggior parte delle modifiche sono chiarimenti o correzioni degli IFRS esistenti, oppure modifiche conseguenti a cambiamenti precedentemente apportati agli IFRS. Il documento Annual Improvements 2010-2012 sarà applicabile retroattivamente, per gli esercizi che avranno inizio a decorrere dal 1° febbraio 2015 o in data
successiva, mentre per il documento Annual Improvements 2011-2013 gli organismi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione dell'emendamento.
In data 6 maggio 2014, lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti all'IFRS 11 - Accordi di compartecipazione per fornire chiarimenti sulla contabilizzazione delle acquisizioni di partecipazioni in società a controllo congiunto, le cui attività costituiscono un business. Tali emendamenti saranno applicabili retroattivamente, per gli esercizi che avranno inizio a decorrere dal 1° gennaio 2016.
In data 13 maggio 2014, lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti allo IAS 16 "Immobili, impianti e macchinari" e allo IAS 38 "Attività Immateriali" per chiarire le metodologie accettabili per la determinazione degli ammortamenti. In particolare, gli emendamenti chiariscono che i criteri di ammortamento legati alla generazione dei ricavi sono applicabili solo in limitate circostanze. Tali emendamenti saranno applicabili retroattivamente, per gli esercizi che avranno inizio a decorrere dal 1° gennaio 2016.
In data 29 maggio 2014, lo IASB ha pubblicato l'IFRS 15 - Ricavi per contratti con clienti con l'obiettivo di migliorare la qualità e l'uniformità nella rilevazione dei ricavi. L'emissione di tale principio rientra nel progetto di convergenza con il FASB relativamente al miglioramento della comparabilità dei bilanci.
L'obiettivo del principio è quello di definire il momento del trasferimento come elemento del riconoscimento del ricavo e l'ammontare che la società è titolata a ricevere. Il principio definisce quindi il processo da seguire per il riconoscimento dei ricavi:
- 1° Identificazione del contratto con il cliente;
- 2° Identificazione della prestazione;
- 3° Determinazione dei corrispettivi ;
- 4° Allocazione del corrispettivo correlato all'esecuzione della prestazione;
- 5° Riconoscimento dei ricavi legati all'esecuzione della prestazione.
Tale principio è applicabile per gli esercizi che avranno inizio a partire dal 1° gennaio 2017.
In data 24 luglio 2014 lo IASB ha emesso il principio contabile IFRS 9 – Strumenti finanziari, articolato nelle seguenti sezioni:
- modalità di classificazione e misurazione degli strumenti derivati;
- modalità di determinazione dell'impairment degli strumenti finanziari;
- modalità di applicazione dell'hedge accounting;
- contabilizzazione delle variazioni del merito creditizio nella misurazione a fair value delle passività.
- L'applicazione del principio è prevista per gli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2018.
In data 12 agosto 2014 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti allo IAS 27 – Bilancio separato. L'obiettivo è quello di permettere la valutazione delle partecipazioni in società collegate e joint ventures secondo il metodo del patrimonio netto anche nel bilancio separato. Tali emendamenti saranno applicabili, per gli esercizi che avranno inizio a decorrere dal 1° gennaio 2016.
In data 11 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti all'IFRS 10 – Bilancio consolidato e allo IAS 28 – Partecipazioni in società collegate e joint ventures. L'obiettivo è quello di chiarire la modalità di contabilizzazione dei risultati legati alle cessioni di asset tra le società di un gruppo e le società collegate e joint ventures. Tali emendamenti saranno applicabili per gli esercizi che avranno inizio a decorrere dal 1° gennaio 2016.
In data 25 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato il documento Annual Improvements 2012-2014 come parte integrante del programma di miglioramenti annuali ai principi; la maggior parte delle modifiche sono chiarimenti degli IFRS esistenti. Alla data del presente documento, gli organismi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione dell'emendamento.
In data 18 dicembre 2014 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti allo IAS 1 – Presentazione del bilancio volti a chiarire le modalità di applicazione del concetto di materialità. Gli emendamenti chiariscono che le indicazioni relative alla materialità si applicano al bilancio nel suo complesso e che l'informativa è richiesta solo se la stessa è materiale. Nel caso in cui vi siano informazioni aggiuntive che, pur non essendo richieste dai principi contabili internazionali, sono necessarie al lettore per comprendere il bilancio nel suo complesso, queste devono essere incluse nell'informativa stessa. Alla data del presente documento, gli organismi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione degli emendamenti.
Nella stessa data lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti all'IFRS 10, IFRS 12 e allo IAS 28 con l'obiettivo di chiarire le modalità di consolidamento di una investment entity. Alla data del presente documento, gli organismi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione degli emendamenti.
B.3 VARIAZIONI DELL'AREA DI CONSOLIDAMENTO
L'area di consolidamento del Gruppo include i bilanci di Prysmian S.p.A. (società Capogruppo) e delle società sulle quali la stessa esercita, direttamente o indirettamente, il controllo, a partire dalla data in cui lo stesso è stato acquisito e sino alla data in cui tale controllo cessa.
Si segnalano le seguenti variazioni dell'area di consolidamento avvenute nel corso dei primi tre mesi del 2015:
Fusioni
In data 1° gennaio 2015 si è perfezionato il processo di fusione per incorporazione di Prysmian Treasury (The Netherlands) B.V. in Draka Holding B.V.
In data 12 gennaio 2015 si è perfezionato il processo di fusione per incorporazione di Draka Denmark Holding A/S in Prysmian Denmark A/S.
Cambi di denominazione
In data 5 gennaio 2015 la società australiana Prysmian Power Cables and Systems Australia Pty Ltd. ha cambiato la sua denominazione in Prysmian Australia Pty Ltd.
In data 5 gennaio 2015 la società neozelandese Prysmian Power Cables and Systems New Zealand Ltd. ha cambiato la sua denominazione in Prysmian New Zealand Ltd.
Liquidazioni
In data 7 gennaio 2015 si è concluso il processo di liquidazione della società Prysmian Angel Tianjin Cable Co. Ltd con la cancellazione della società stessa dalla locale camera di commercio.
Nell'Allegato A alla presente Nota è riportato l'elenco delle società rientranti nell'area di consolidamento alla data del 31 marzo 2015.
C.GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
Le attività del Gruppo sono esposte a diverse tipologie di rischio: rischio di mercato (inclusi rischi di cambio, di tasso d'interesse e di prezzo), rischio di credito e rischio di liquidità.
La presente Relazione trimestrale non include tutte le informazioni relative ai rischi finanziari descritte nel Bilancio Annuale del 31 dicembre 2014, al quale si rimanda per un'analisi più dettagliata.
Rispetto a quanto descritto nel Bilancio Annuale al 31 dicembre 2014 non si evidenziano scostamenti nella tipologia dei rischi a cui il Gruppo è esposto o nelle politiche di gestione degli stessi.
(a) Stima del fair value
In relazione alle attività e passività rilevate nella situazione patrimoniale-finanziaria, l'IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli, che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value.
Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:
Livello 1: Fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici;
Livello 2: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi;
Livello 3: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.
| (in milioni di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31 marzo 2015 | ||||
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | |
| Attività | ||||
| Attività finanziarie al fair value | ||||
| con contropartita nel conto economico: | ||||
| Derivati | 4 | 50 | - 54 |
|
| Titoli detenuti per la negoziazione | 73 | 8 | - 81 |
|
| Derivati di copertura | - | 18 | - 18 |
|
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | - | - 12 |
12 | |
| Totale attività | 77 | 76 | 12 | 165 |
| Passività | ||||
| Passività finanziarie al fair value | ||||
| con contropartita in conto economico: | ||||
| Derivati | 1 | 28 | - | 29 |
| Derivati di copertura | - | 30 | - | 30 |
| Totale passività | 1 | 58 | - | 59 |
Le attività finanziarie classificate nel Livello di fair value 3 non hanno subito movimentazioni significative nel periodo.
Date le caratteristiche di breve termine dei crediti e dei debiti commerciali, si ritiene che i valori di carico, al netto di eventuali fondi svalutazione per i crediti di dubbia esigibilità, rappresentino una buona approssimazione del fair value.
Nel corso dei primi tre mesi del 2015 non si sono verificati trasferimenti di attività e passività finanziarie classificate nei diversi livelli.
(b) Tecniche di valutazione
Livello 1: Il fair value di strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui prezzi di mercato alla data di bilancio. I prezzi di mercato utilizzati per i derivati sono i bid price, mentre per le passività finanziarie sono gli ask price.
Livello 2: gli strumenti derivati classificati in questa categoria comprendono interest rate swap, contratti a termine su valute e contratti derivati sui metalli non quotati in mercati attivi. Il fair value viene determinato come segue:
- per gli interest rate swap è calcolato in base al valore attuale dei flussi di cassa futuri;
- per i contratti a termine su valute è determinato usando il tasso di cambio a termine alla data di bilancio, opportunamente attualizzato;
- per i contratti derivati sui metalli è determinato tramite utilizzo dei prezzi dei metalli stessi alla data di bilancio, opportunamente attualizzato.
Livello 3: Il fair value di strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è determinato principalmente utilizzando tecniche di valutazione basate sulla stima dei flussi di cassa scontati.
D.INFORMATIVA DI SETTORE
Dal 1° gennaio 2014 il Gruppo ha intrapreso un processo di cambiamento organizzativo che ha comportato una ridefinizione dell'informativa settoriale, coerente con il nuovo modello gestionale adottato dal Gruppo. A seguito di tale cambiamento, sono stati ridefiniti i segmenti operativi del Gruppo, che risultano essere:
- Energy Projects;
- Energy Products;
- Telecom.
L'implementazione dei sistemi di reporting, a supporto del nuovo modello, intrapresa nel corso del 2014, è stata completata precedentemente alla redazione del Bilancio Annuale. Quindi i criteri applicati per identificare i settori di attività oggetto di informativa risultano coerenti con l'attuale modello organizzativo. Il Consiglio di Amministrazione, tenutosi in data 23 gennaio 2015, ha quindi approvato l'adozione della nuova struttura di segment reporting.
Attualmente, l'articolazione dell'informativa corrisponde alla struttura della reportistica periodicamente predisposta per analizzare l'andamento del business. Tale reportistica presenta l'andamento gestionale dal punto di vista della macro tipologia del business (Energy Projects, Energy Products e Telecom), il risultato dei settori operativi sulla base, soprattutto, del cosiddetto EBITDA rettificato, costituito dal risultato netto prima delle partite considerate non ricorrenti (es. costi di ristrutturazione), della variazione del fair value derivati sui prezzi di materie prime, di altre poste valutate al fair value, degli ammortamenti e svalutazioni, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte. Infine la reportistica fornisce indicazione circa la situazione patrimoniale-finanziaria per il Gruppo nel suo complesso e non per settore operativo.
Per fornire all'esterno una informativa maggiormente comprensibile si riportano, inoltre, alcuni dati economici dei seguenti canali di vendita ed aree di Business appartenenti ai segmenti operativi:
A) Segmento operativo Energy Projects: comprende i business high tech e ad elevato valore aggiunto, il cui focus è rivolto al progetto e alla sua realizzazione, nonché alla personalizzazione del prodotto: Alta Tensione terrestre, Sottomarini e SURF, ovvero cavi ombelicali, tubi flessibili e cavi speciali DHT (Downhole Technology) per il mercato petrolifero.
B) Segmento operativo Energy Products: comprende i business in grado di offrire un portafoglio prodotti completo ed innovativo, volto a soddisfare le più svariate esigenze del mercato, ovvero:
-
Energy & Infrastructure (E&I): include Trade and Installers e Power Distribution;
-
Industrial & Network Components: comprende Specialties and OEM, Oil & Gas, Elevators, Automotive e Network Components;
-
Altri: vendite di prodotti residuali realizzati occasionalmente.
C) Segmento operativo Telecom: comprende la realizzazione di sistemi in cavo e prodotti di connettività utilizzati per le reti di telecomunicazione. Il segmento è organizzato nelle seguenti linee di business: fibre ottiche, cavi ottici, componenti e accessori per la connettività, cavi OPGW (Optical Ground Wire) e cavi in rame.
I costi fissi Corporate vengono totalmente allocati ai Settori Energy Projects, Energy Products e Telecom. La metodologia adottata per identificare le singole componenti di ricavo e di costo, attribuibili a ciascun settore di attività, si basa sull'individuazione di ciascuna componente di costo e di ricavo direttamente attribuibile e sull'allocazione di costi indirettamente riferibili, definita sulla base dell'assorbimento di risorse (personale, spazi occupati, ecc.) facenti capo al Corporate da parte dei settori operativi.
Le attività operative del Gruppo sono organizzate e gestite separatamente in base alla natura dei prodotti e dei servizi forniti: ogni settore offre prodotti e servizi diversi a mercati diversi. La ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni per area geografica è determinata seguendo un criterio basato sull'ubicazione della sede legale della Società che provvede alla fatturazione, indipendentemente dall'area di destinazione dei prodotti venduti. Peraltro, si rileva che tale tipo di rappresentazione non si discosta significativamente da quella che emergerebbe qualora i ricavi delle vendite e delle prestazioni fossero rappresentati in funzione di detta destinazione. Tutti i prezzi di trasferimento sono definiti alle stesse condizioni applicate alle altre transazioni fra società del Gruppo e, generalmente, sono determinati applicando un mark-up ai costi di produzione.
Si rileva che i dati comparativi sono stati soggetti a rideterminazione rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito della ridefinizione dei segmenti operativi a seguito dell'adozione della nuova struttura organizzativa.
D.1 SETTORI DI ATTIVITÀ
Nella tabella che segue viene presentata l'informativa per settore di attività:
| Energy Products | Energy | Telecom | Corporate | Group | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| E&I | Industrial & NWC |
Other | Totale Products |
Projects | Total | |||
| Ricavi (1) | 686 | 430 | 25 | 1.141 | 333 | 279 | - 1.753 | |
| EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto |
23 | 28 | 1 52 |
37 | 24 | - 113 |
||
| % sui Ricavi | 3,2% | 6,5% | 4,4% | 11,1% | 9,0% | 6,4% | ||
| EBITDA rettificato (A) | 26 | 28 | 1 55 |
37 | 28 | - 120 |
||
| % sui Ricavi | 3,8% | 6,5% | 4,8% | 11,1% | 10,1% | 6,8% | ||
| EBITDA (B) | 23 | 26 | 1 50 |
31 | 26 | (1) | 106 | |
| % sui Ricavi | 3,6% | 6,1% | 4,5% | 8,8% | 9,7% | 6,0% | ||
| Ammortamenti (C) | (10) | (6) | (1) | (17) | (10) | (9) | - (36) |
|
| Risultato operativo rettificato (A+C) | 16 | 22 | - 38 |
27 | 19 | - 84 |
||
| % sui Ricavi | 2,3% | 5,1% | 3,3% | 8,2% | 6,8% | 4,8% | ||
| Variazione fair value derivati su prezzi materie prime (D) |
20 | |||||||
| Fair value stock options (E) | (1) | |||||||
| Svalutazione e ripristini attività (F) | (1) | (4) | (5) | (1) | (6) | |||
| Risultato operativo (B+C+D+E+F) | 83 | |||||||
| % sui Ricavi | 4,7% | |||||||
| Proventi finanziari | 157 | |||||||
| Oneri finanziari | (177) | |||||||
| Imposte | (21) | |||||||
| Risultato netto | 42 | |||||||
| % sui Ricavi | 2,4% | |||||||
| Attribuibile a: | ||||||||
| Soci della Capogruppo | 41 | |||||||
| Interessi di minoranza | 1 |
| RACCORDO TRA EBITDA E EBITDA RETTIFICATO | |
|---|---|
| EBITDA (A) | 23 | 26 | 1 50 |
31 | 26 | (1) | 106 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Oneri/(Proventi) non ricorrenti: | ||||||||
| Riorganizzazioni aziendali | 3 | 3 | - | 6 | - | 2 | - 8 |
|
| Antitrust | - | - | - | - | 6 | - | - 6 |
|
| Altri oneri/(proventi) netti non ricorrenti | - (1) |
- (1) |
- | - | 1 - |
|||
| Totale oneri/(proventi) non ricorrenti (B) | 3 | 2 | - | 5 | 6 | 2 | 1 14 |
|
| EBITDA rettificato (A+B) | 26 | 28 | 1 55 |
37 | 28 | - 120 |
(1) I Ricavi dei segmenti operativi e delle aree di business sono riportati al netto delle transazioni intercompany conformemente alla
reportistica periodicamente analizzata.
| 3 mesi 2014 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Energy Products | Energy | Telecom | Corporate | Group | ||||
| E&I | Industrial & NWC |
Other | Totale Products |
Projects | Total | |||
| Ricavi (1) | 638 | 414 | 23 | 1.075 | 268 | 236 | - 1.579 | |
| EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto |
18 | 28 | 2 48 |
8 17 |
- 73 |
|||
| % sui Ricavi | 2,8% | 6,9% | 4,4% | 3,0% | 7,2% | 4,6% | ||
| EBITDA rettificato (A) | 21 | 29 | 2 52 |
8 18 |
- 78 |
|||
| % sui Ricavi | 3,3% | 7,0% | 4,8% | 3,1% | 7,6% | 4,9% | ||
| EBITDA (B) | 20 | 26 | 2 48 |
30 | 20 | - 98 |
||
| % sui Ricavi | 3,1% | 6,5% | 4,5% | 11,1% | 8,5% | 6,2% | ||
| Ammortamenti (C) | (7) | (7) | (1) | (15) | (10) | (11) | - (36) |
|
| Risultato operativo rettificato (A+C) | 14 | 22 | 1 37 |
(2) | 7 | - 42 |
||
| % sui Ricavi | 2,2% | 5,3% | 3,4% | -0,7% | 3,0% | 2,7% | ||
| Variazione fair value derivati su prezzi materie prime (D) |
(19) | |||||||
| Fair value stock options (E) | (1) | |||||||
| Svalutazione e ripristini attività (F) | - | |||||||
| Risultato operativo (B+C+D+E+F) | 42 | |||||||
| % sui Ricavi | 2,6% | |||||||
| Proventi finanziari | 60 | |||||||
| Oneri finanziari | (95) | |||||||
| Imposte | (2) | |||||||
| Risultato netto | 5 | |||||||
| % sui Ricavi | 0,3% | |||||||
| Attribuibile a: | ||||||||
| Soci della Capogruppo | 7 | |||||||
| Interessi di minoranza | (2) |
(in milioni di Euro)
RACCORDO TRA EBITDA E EBITDA RETTIFICATO
| EBITDA (A) | 20 | 26 | 2 48 |
30 | 20 | - 98 |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Oneri/(Proventi) non ricorrenti: | ||||||||
| Riorganizzazioni aziendali | 1 | 2 | - | 3 | - | - | - 3 |
|
| Antitrust | - | - | - | - (1) |
- | - (1) |
||
| Aggiustamento prezzo acquisizione (2) | - | - | - | - (21) |
- | - (21) |
||
| Altri oneri/(proventi) netti non ricorrenti | - | 1 | - | 1 | - (2) |
- (1) |
||
| Totale oneri/(proventi) non ricorrenti (B) | 1 | 3 | - | 4 (22) |
(2) | - (20) |
||
| EBITDA rettificato (A+B) | 21 | 29 | 2 52 |
8 18 |
- 78 |
(1) I Ricavi dei segmenti operativi e delle aree di business sono riportati al netto delle transazioni intercompany conformemente alla reportistica periodicamente analizzata.
(2) Si tratta dell'acquisizione avvenuta nel mese di novembre 2012 della società Global Marine Systems Energy Ltd (ora Prysmian PowerLink Services Ltd) da Global Marine Systems Ltd.
D.2 SETTORI GEOGRAFICI
Nella tabella che segue sono presentati i Ricavi delle vendite e delle prestazioni suddivisi per area geografica:
| (in milioni di Euro) | ||
|---|---|---|
| 3 mesi 2015 | 3 mesi 2014 | |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 1.753 | 1.579 |
| EMEA* | 1.065 | 1.043 |
| (di cui Italia) | 216 | 215 |
| Nord America | 277 | 235 |
| Centro-Sud America | 163 | 124 |
| Asia e Oceania | 248 | 177 |
* EMEA = Europa, Medio Oriente e Africa
1. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI ED IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
Le voci in oggetto e la relativa movimentazione risultano dettagliabili come segue:
| Immobili, Impianti e Macchinari | Immobilizzazioni immateriali | di cui Avviamento |
|
|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2014 | 1.414 | 561 | 380 |
| Movimenti 2015: | |||
| - Investimenti | 28 | 2 | - |
| - Cessioni | (2) | - | - |
| - Ammortamenti | (29) | (7) | - |
| - Svalutazioni | (6) | - | - |
| - Differenze cambio | 38 | 3 | 2 |
| - Altro | (1) | 1 | - |
| Totale movimenti | 28 | (1) | 2 |
| Saldo al 31 marzo 2015 | 1.442 | 560 | 382 |
| Di cui: | |||
| - Costo Storico | 2.460 | 819 | 402 |
| - Fondo Ammortamento e svalutazioni | (1.018) | (259) | (20) |
| Valore netto | 1.442 | 560 | 382 |
| Immobili, Impianti e Macchinari | Immobilizzazioni immateriali | di cui Avviamento |
|
|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2013 (*) | 1.390 | 588 | 377 |
| Movimenti 2014: | |||
| - Aggregazioni aziendali | - - |
- | |
| - Investimenti | 22 | 3 | - |
| - Cessioni | - - |
- | |
| - Ammortamenti | (29) | (7) | - |
| - Svalutazioni | - - |
- | |
| - Differenze cambio | - 2 |
1 | |
| - Riclassifiche in Attività destinate alla vendita |
- | - | - |
| - Altro | - - |
- | |
| Totale movimenti | (7) | (2) | 1 |
| Saldo al 31 marzo 2014 | 1.383 | 586 | 378 |
| Di cui: | |||
| - Costo Storico | 2.215 | 794 | 398 |
| - Fondo Ammortamento e svalutazioni | (832) | (208) | (20) |
| Valore netto | 1.383 | 586 | 378 |
(*) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di rettifiche rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito dell'adozione dell'IFRS 10 e 11.
Il valore degli investimenti effettuati nei primi tre mesi del 2015 in Immobili, impianti e macchinari è pari a Euro 28 milioni.
Di questi i principali investimenti si riferiscono:
- per circa il 61%, pari a Euro 17 milioni a progetti di incremento e razionalizzazione della capacità produttiva e dello sviluppo di nuovi prodotti;
- per circa il 25%, pari a Euro 7 milioni a progetti di miglioramento dell'efficienza industriale;
- per circa il 14%, pari a Euro 4 milioni ad interventi strutturali, che hanno principalmente interessato fabbricati e la ristrutturazione della nave posacavi di Prysmian PowerLink Services Ltd.
A seguito dell'accensione di finanziamenti a medio/lungo termine (principalmente per le affiliate brasiliane), sono assoggettati a pegno macchinari per un valore complessivo di Euro 9 milioni.
Il valore degli investimenti in Immobilizzazioni immateriali è pari a Euro 2 milioni, riferibili al progetto "SAP Consolidation", volto ad armonizzare il sistema informativo di tutte le unità del Gruppo.
Al 31 marzo 2015 sono stati rilevati indicatori di impairment, che hanno comportato svalutazioni di terreni e fabbricati per Euro 6 milioni.
2. PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
Le voci in oggetto risultano dettagliabili come segue:
| (in milioni di Euro) | ||
|---|---|---|
| 31 marzo 2015 | 31 dicembre 2014 | |
| Partecipazioni in società collegate | 238 | 219 |
| Partecipazioni in joint ventures | 6 | 6 |
| Totale partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | 244 | 225 |
Partecipazioni in società collegate
Di seguito si riportano i dettagli circa la natura delle principali partecipazioni in società collegate:
| Denominazione della società | Sede | % di possesso |
|---|---|---|
| Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Company | Cina | 28,12% |
| Yangtze Optical Fibre & Cable (Shanghai) Co. Ltd | Cina | 46,09% |
| Oman Cables Industry (SAOG) | Sultanato di Oman | 34,78% |
| Kabeltrommel Gmbh & Co.K.G. | Germania | 43,18% |
| Elkat Ltd. | Russia | 40,00% |
La società cinese Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Company, costituita nel 1988, è una delle più importanti realtà nel settore della produzione delle fibre e dei cavi ottici. I prodotti e le soluzioni commercializzate dall'azienda vengono vendute in più di 50 paesi inclusi gli Stati Uniti, il Giappone, il Medio oriente e l'Africa.
Nel corso del 2014 la società è stata quotata sul Main Board dell'Hong Kong Stock Exchange. L'operazione di quotazione aveva comportato un aumento del capitale sociale e, contestualmente, la partecipazione detenuta dal Gruppo Prysmian era stata diluita al 28,12%.
La società Yangtze Optical Fibre & Cable (Shanghai) Co. Ltd, costituita nel 2002, ha la propria sede a Shanghai (Cina) ed è una joint venture costituita dalla Yangtze Optical Fibre & Cable Joint Stock Limited Company e dal Gruppo Prysmian. La società è specializzata nella produzione e vendita di fibre e cavi ottici, in particolare fornisce un'ampia gamma di cavi in fibra ottica e accessori, servizi e soluzioni FTTx.
La società Oman Cables Industry (SAOG) ha la propria sede nel Sultanato di Oman ed è quotata alla Borsa locale. La società e le sue controllate producono e commercializzano cavi e conduttori per l'energia e operano principalmente nel mercato locale, in Medio oriente e nel Nord Africa.
La società tedesca Kabeltrommel Gmbh & Co. K. G. è una società capofila di un consorzio per la produzione, l'approvvigionamento, la gestione ed il commercio di sistemi di imballaggio monouso e riutilizzabili (bobine). I servizi offerti dalla società includono sia la vendita degli imballaggi, sia la completa gestione di servizi logistici quali la spedizione, la gestione e il successivo ritiro dell'imballaggio dei cavi. La società opera principalmente nel mercato tedesco.
La società Elkat Ltd. ha sede in Russia, produce e commercializza conduttori in rame; la società è l'unica certificata dall'LME per testare i catodi in rame per il mercato locale.
Partecipazioni in joint ventures
Di seguito si riportano i dettagli circa la natura delle principali partecipazioni in joint ventures:
| Denominazione della società | Sede | % di possesso |
|---|---|---|
| Power Cables Malaysia Sdn Bhd | Malesia | 40,00% |
| Precision Fiber Optics Ltd | Giappone | 50,00% |
La società Power Cables Malaysia Sdn Bhd è una joint venture con sede in Malesia tra il Gruppo Prysmian e Armed Forces Fund Board (LTAT), istituto pensionistico del governo malese. La società, leader nel mercato locale, produce e commercializza cavi e conduttori per l'energia ed è specializzata soprattutto in prodotti del business Alta tensione.
Infine la Precision Fiber Optics Ltd., con sede in Giappone, produce e commercializza cavi in fibra ottica nel mercato locale.
3. CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI
Le voci in oggetto risultano dettagliabili come segue:
| (in milioni di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31 marzo 2015 | |||
| Attività non correnti | Non correnti | Correnti | Totale |
| Crediti commerciali | - | 1.165 | 1.165 |
| Fondo svalutazione crediti | - | (61) | (61) |
| Totale crediti commerciali | - | 1.104 | 1.104 |
| Altri crediti: | |||
| Crediti fiscali | 13 | 155 | 168 |
| Crediti finanziari | 1 | 8 | 9 |
| Oneri accessori ai finanziamenti | 5 | 3 | 8 |
| Crediti verso dipendenti | 1 | 1 | 2 |
| Crediti per fondi pensione | - | 2 | 2 |
| Lavori in corso su ordinazione | - | 452 | 452 |
| Anticipi a fornitori | - | 18 | 18 |
| Altri | 5 | 136 | 141 |
| Totale altri crediti | 25 | 775 | 800 |
| Totale | 25 | 1.879 | 1.904 |
| (in milioni di Euro) | 31 dicembre 2014 | ||
| Non correnti | Correnti | Totale | |
| Crediti commerciali | - | 1.010 | 1.010 |
| Fondo svalutazione crediti | - | (58) | (58) |
| Totale crediti commerciali | - | 952 | |
| Altri crediti: | |||
| Crediti fiscali | 14 | 157 | 171 |
| Crediti finanziari | 2 | 9 | 11 |
| Oneri accessori ai finanziamenti | 5 | 3 | 952 8 |
| Crediti verso dipendenti | 2 | 3 | 5 |
| Crediti per fondi pensione | - | 2 | 2 |
| Lavori in corso su ordinazione | - | 447 | 447 |
| Anticipi a fornitori | - | 19 | 19 |
| Altri | 4 | 126 | |
| Totale altri crediti | 27 | 766 | |
| Totale | 27 | 1.718 | 130 793 1.745 |
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in milioni di Euro) | ||
|---|---|---|
| 31 marzo 2015 | 31 dicembre 2014 | |
| Materie Prime | 320 | 292 |
| di cui fondo svalutazione magazzino materie prime | (40) | (47) |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 305 | 241 |
| di cui fondo svalutazione magazzino prodotti in corso e semilavorati | (5) | (5) |
| Prodotti finiti (**) | 483 | 448 |
| di cui fondo svalutazione magazzino prodotti finiti | (55) | (50) |
| Totale | 1.108 | 981 |
(**) Si segnala che la voce Prodotti finiti include beni oggetto di rivendita.
5. DERIVATI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in milioni di Euro) | ||
|---|---|---|
| 31 marzo 2015 | ||
| Attivo | Passivo | |
| Non correnti | ||
| Derivati finanziari su tassi di interesse (cash flow hedge) | - | - |
| Derivati su tassi di cambio su operazioni commerciali (cash flow hedge) | - | 1 |
| Totale derivati di copertura | - | 1 |
| Derivati su tassi di cambio su operazioni commerciali | - | 1 |
| Derivati su tassi di cambio su operazioni finanziarie | - | - |
| Derivati finanziari su tassi di interesse | - | - |
| Derivati su prezzi di materie prime | 3 | 1 |
| Totale altri derivati | 3 | 2 |
| Totale non correnti | 3 | 3 |
| Correnti | ||
| Derivati finanziari su tassi di interesse (cash flow hedge) | - | 3 |
| Derivati su tassi di cambio su operazioni finanziarie (cash flow hedge) | - | 1 |
| Derivati su tassi di cambio su operazioni commerciali (cash flow hedge) | 18 | 25 |
| Totale derivati di copertura | 18 | 29 |
| Derivati su tassi di cambio su operazioni commerciali | 11 | 14 |
| Derivati su tassi di cambio su operazioni finanziarie | 18 | 4 |
| Derivati finanziari su tassi di interesse | - | - |
| Derivati su prezzi di materie prime | 22 | 9 |
| Totale altri derivati | 51 | 27 |
| Totale correnti | 69 | 56 |
| Totale | 72 | 59 |
| (in milioni di Euro) | 31 dicembre 2014 | |
| Attivo | Passivo | |
| Non correnti | ||
| Derivati finanziari su tassi di interesse (cash flow hedge) | - | 3 |
| Derivati su tassi di cambio su operazioni commerciali (cash flow hedge) | - | 2 |
| Totale derivati di copertura | - | 5 |
| Derivati su prezzi di materie prime | 1 | - |
| Totale altri derivati | 1 | - |
| Totale non correnti | 1 | 5 |
| Correnti | ||
| Derivati finanziari su tassi di interesse (cash flow hedge) | - | 1 |
| Derivati su tassi di cambio su operazioni commerciali (cash flow hedge) | 11 | 18 |
| Totale derivati di copertura | 11 | 19 |
| Derivati su tassi di cambio su operazioni commerciali | 8 | 10 |
| Derivati su tassi di cambio su operazioni finanziarie | 5 | 7 |
| Derivati finanziari su tassi di interesse | - | - |
| Derivati su prezzi di materie prime | 5 | 11 |
| Totale altri derivati | 18 | 28 |
| Totale correnti | 29 | 47 |
| Totale | 30 | 52 |
6. TITOLI DETENUTI PER LA NEGOZIAZIONE
La voce Titoli detenuti per la negoziazione si riferisce essenzialmente a quote di fondi che investono soprattutto in titoli di Stato a breve e medio termine. Le affiliate interessate da questo fenomeno sono prevalentemente quelle brasiliane e argentine, che investono in tali fondi la liquidità temporaneamente disponibile.
7. DISPONIBILITÀ LIQUIDE
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in milioni di Euro) | ||
|---|---|---|
| 31 marzo 2015 | 31 dicembre 2014 | |
| Cassa e Assegni | 4 | 1 |
| Depositi bancari e postali | 301 | 493 |
| Totale | 305 | 494 |
Le Disponibilità liquide, depositate presso primarie istituzioni creditizie, vengono gestite attraverso le società di tesoreria di Gruppo e nelle diverse entità operative.
Al 31 marzo 2015 le Disponibilità liquide gestite attraverso la società di tesoreria di Gruppo ammontano a Euro 68 milioni, mentre al 31 dicembre 2014 erano pari a Euro 226 milioni.
8. ATTIVITA' DESTINATE ALLA VENDITA
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in milioni di Euro) | ||
|---|---|---|
| 31 marzo 2015 | 31 dicembre 2014 | |
| Terreni | 2 | 7 |
| Fabbricati | - - |
|
| Totale | 2 | 7 |
Nel corso dei primi tre mesi del 2015 si sono perfezionate sia la cessione del terreno di Bishopstoke (Gran Bretagna), che ha comportato una riduzione per Euro 4 milioni, sia la cessione parziale del sito di Wuppertal (Germania), per Euro 1 milione.
9. CAPITALE SOCIALE E RISERVE
Il Patrimonio netto consolidato registra una variazione in aumento di Euro 103 milioni rispetto al 31 dicembre 2014, principalmente per l'effetto netto:
- delle differenze di conversione, positive per Euro 62 milioni;
- dell'adeguamento al fair value di derivati designati di cash flow hedges, negativo per Euro 4 milioni, al netto del relativo effetto fiscale;
- della variazione della riserva per pagamenti basati su azioni legati al piano di stock options, positiva per Euro 1 milione;
- dall'aumento di capitale effettuato da terzi su società controllate per Euro 2 milioni;
- dell'utile del periodo, pari a Euro 42 milioni;
Al 31 marzo 2015 il capitale sociale di Prysmian S.p.A. è costituito da n. 216.720.922 azioni, pari a Euro 21.672.092,20.
Si riporta di seguito la movimentazione delle azioni ordinarie di Prysmian S.p.A.:
| Azioni ordinarie | Azioni proprie | Totale | |
|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2013 | 214.591.710 | (3.039.169) | 211.552.541 |
| Aumento di capitale (1) | 2.120.687 | - | 2.120.687 |
| Azioni proprie (2) | - | 208.851 | 208.851 |
| Saldo al 31 dicembre 2014 | 216.712.397 | (2.830.318) | 213.882.079 |
| Azioni ordinarie | Azioni proprie | Totale | |
| Saldo al 31 dicembre 2014 | 216.712.397 | (2.830.318) | 213.882.079 |
| Aumento di capitale (1) | 8.525 | - | 8.525 |
| Azioni proprie ù | - | 5.665 | 5.665 |
| Saldo al 31 marzo 2015 | 216.720.922 | (2.824.653) | 213.896.269 |
(1) Aumento di capitale legato all'esercizio delle opzioni del Piano di incentivazione a lungo termine 2011-2013.
(2) La variazione delle azioni proprie è riferita all'assegnazione delle azioni a servizio del piano di acquisto azioni a condizioni agevolate a favore di dipendenti del Gruppo (Piano YES) per n. 187.299 azioni, all'assegnazione per n. 1.411.552 azioni a servizio del Piano di incentivazione a lungo termine 2011-2013, nonché all'acquisto per n. 1.390.000 di azioni.
(3) Assegnazione di azioni proprie a servizio del Piano di incentivazione a lungo termine 2011-2013.
Azioni proprie
Le azioni proprie hanno registrato la seguente movimentazione:
Acquisti:
- nel 2014 la Capogruppo ha acquistato n. 1.390.000 azioni come da programma autorizzato dall'Assemblea dei Soci.
Attribuzioni per piani di Stock option
- Nel 2014 le azioni proprie avevano registrato un decremento, pari a n. 187.299 unità, a seguito delle azioni attribuite ai dipendenti che avevano aderito alla prima Finestra del piano di acquisto azioni a condizioni agevolate (Piano YES) e pari a n. 1.411.552 unità per l'assegnazione di azioni nell'ambito del piano di incentivazione a lungo termine 2011-2013.
Si riporta di seguito la movimentazione delle azioni proprie:
| Numero azioni | Valore nominale complessivo (in Euro) |
% sul capitale | Valore unitario medio (in Euro) |
Valore di carico complessivo (in Euro) |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2013 | 3.039.169 | 303.917 | 1,42% | 9,963 | 30.279.078 |
| - Acquisti | 1.390.000 | 139.000 | 0 | 14,356 | 19.954.278 |
| - Attribuzioni per piani di Stock option (1) |
(1.598.851) | (159.885) | 0 | 10,139 | (16.209.987) |
| Al 31 dicembre 2014 | 2.830.318 | 283.032 | 1,31% | 12,021 | 34.023.369 |
| - Acquisti | - | - | - | - | |
| - Attribuzioni per piani di Stock option |
(5.665) | (566) | - | 12.031 | (68.155) |
| Al 31 marzo 2015 | 2.824.653 | 282.466 | 1,30% | 12,021 | 33.955.214 |
(1) La variazione si riferisce al Piano di acquisto azioni a condizioni agevolate a favore dei dipendenti del Gruppo (Piano YES) per n. 162.650, a vendite di azioni a dipendenti per il medesimo piano per n. 24.649 e all'assegnazione per n. 1.411.552 a servizio del Piano di incentivazione a lungo termine 2011-2013.
Programmi di acquisto e disposizione di azioni proprie
In data 16 aprile 2014 l'Assemblea dei Soci aveva autorizzato un programma di acquisto e disposizione di azioni proprie e aveva contestualmente revocato il programma precedente. Il programma prevedeva la possibilità di procedere all'acquisto, da effettuarsi in una o più volte, di un numero massimo di azioni ordinarie non superiore al 10% del capitale sociale pari, alla data dell'Assemblea, a 18.420.002, tenuto conto delle azioni proprie già detenute dalla Società. Gli acquisti potevano essere effettuati nei limiti degli utili non distribuiti e delle riserve disponibili risultanti di volta in volta dall'ultimo bilancio annuale regolarmente approvato dalla Capogruppo. L'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie era di 18 mesi a decorrere dalla data dell'Assemblea; l'autorizzazione alla disposizione di azioni proprie era senza limiti temporali.
In data 16 aprile 2015, come riportato nel paragrafo Eventi successivi alla chiusura, l'Assemblea dei Soci ha autorizzato un nuovo programma di acquisto e disposizione di azioni proprie e ha contestualmente revocato il programma precedente.
Il nuovo programma prevede la possibilità di procedere all'acquisto, da effettuarsi in una o più volte, di un numero massimo di azioni ordinarie, tale che, in qualsiasi momento, tali azioni non superino complessivamente il 10% del capitale sociale pari, alla data dell'Assemblea, a n. 18.847.439 azioni, tenuto conto delle azioni proprie già detenute dalla Società. Gli acquisti potranno essere effettuati nei limiti degli utili non distribuiti e delle riserve disponibili risultanti di volta in volta dall'ultimo bilancio annuale regolarmente approvato dalla Capogruppo. L'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie è di 18 mesi a decorrere dalla data dell'Assemblea; l'autorizzazione alla disposizione di azioni proprie è senza limiti temporali.
10. DEBITI VERSO BANCHE E ALTRI FINANZIATORI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in milioni di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31 marzo 2015 | |||
| Non correnti | Correnti | Totale | |
| Debiti verso banche e altre istituzioni finanziarie | 121 | 622 | 743 |
| Prestito obbligazionario non convertibile | - | 420 | 420 |
| Prestito obbligazionario convertibile | 273 | - | 273 |
| Debiti per leasing finanziari | 15 | 2 | 17 |
| Totale | 409 | 1.044 | 1.453 |
| (in milioni di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2014 | |||
| Non correnti | Correnti | Totale | |
| Debiti verso banche e altre istituzioni finanziarie | 530 | 150 | 680 |
| Prestito obbligazionario non convertibile | - | 415 | 415 |
| Prestito obbligazionario convertibile | 271 | 1 | 272 |
| Debiti per leasing finanziari | 16 | 2 | 18 |
| Totale | 817 | 568 | 1.385 |
Di seguito viene riportato il dettaglio dei Debiti verso banche e altre istituzioni finanziarie e dei Prestiti obbligazionari:
| (in milioni di Euro) | ||
|---|---|---|
| 31 marzo 2015 | 31 dicembre 2014 | |
| Credit Agreement: | ||
| - Term Loan Facility 2011 | 399 | 398 |
| - Revolving Credit Facility 2 014 in pool |
- | - |
| Finanziamento BEI | 100 | 101 |
| Revolving Credit Facility 2014 | 50 | 30 |
| Altri debiti | 194 | 151 |
| Debiti verso banche e altre istituzioni finanziarie | 743 | 680 |
| Prestito obbligazionario non convertibile | 420 | 415 |
| Prestito obbligazionario convertibile | 273 | 272 |
| Totale | 1.436 | 1.367 |
Credit Agreement:
Il Gruppo Prysmian alla data del 31 marzo 2015 ha in essere i seguenti Credit Agreement:
Credit Agreement 2011
Il Credit Agreement 2011, stipulato in data 7 marzo 2011, è un contratto con il quale Prysmian ha sottoscritto con un pool di primarie banche un finanziamento quinquennale pari a Euro 800 milioni. Tale contratto è costituito da un prestito di Euro 400 milioni (Term Loan Facility 2011) e da una linea revolving di Euro 400 milioni (Revolving Credit Facility 2011). Il rimborso dell'intero ammontare per il Term Loan Facility 2011 era previsto inizialmente per il 7 marzo 2016; come evidenziato nel paragrafo Eventi successivi alla chiusura, in data 10 aprile 2015 la Term Loan facility è stata rimborsata anticipatamente per un ammontare pari ad Euro 200 milioni. Il finanziamento è classificato tra le passività correnti.
Al 31 marzo 2015 la linea Revolving Credit Facility 2011 non risulta essere utilizzata.
Al 31 marzo 2015 il fair value del Credit Agreement 2011 approssima il relativo valore di iscrizione. Il fair value è stato determinato con tecniche di valutazione che fanno riferimento a variabili osservabili su mercati attivi (Livello 2 della gerarchia del fair value).
Revolving Credit Facility 2014 in pool
In data 27 giugno 2014 Prysmian S.p.A. ha sottoscritto un contratto (Credit Agreement 2014) con il quale un pool di primarie banche hanno messo a disposizione una linea di credito (denominata Revolving Credit Facility 2014 in pool) a lungo termine di Euro 1.000 milioni. Il contratto ha scadenza 27 giugno 2019 ed è utilizzabile anche per l'emissione di crediti di firma. La nuova linea revolving è destinata a rifinanziare la linea Revolving Credit Facility 2010 e a finanziare le ulteriori attività operative del Gruppo. Al 31 marzo 2015 tale linea risulta non essere utilizzata.
In aggiunta ai Credit Agreement sopra riportati, il Gruppo ha in essere i seguenti principali contratti:
Revolving Credit Facility 2014
In data 19 febbraio 2014, Prysmian S.p.A. ha siglato con Mediobanca – Banca di Credito Finanziario S.p.A. un contratto di finanziamento del valore di Euro 100 milioni denominato Revolving Credit Facility 2014. Tramite il contratto, che ha una durata quinquennale, Mediobanca ha messo a disposizione del Gruppo una linea di credito finalizzata a rifinanziare il debito esistente e le necessità di capitale circolante. Al 31 marzo 2015 la Revolving Credit Facility 2014 risulta essere utilizzata per Euro 50 milioni.
Finanziamento BEI
In data 18 dicembre 2013, Prysmian S.p.A. ha stipulato un finanziamento con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) di Euro 100 milioni, destinato a sostenere i piani di Ricerca & Sviluppo del Gruppo in Europa per il periodo 2013-2016.
Il Finanziamento BEI è finalizzato in particolare al supporto di progetti da sviluppare nei centri di Ricerca & Sviluppo in sei Paesi: Francia, Gran Bretagna, Olanda, Spagna, Germania e Italia e rappresenta circa il 50% degli investimenti pianificati in Europa nel periodo di riferimento dal Gruppo Prysmian.
L'erogazione del Finanziamento BEI è avvenuta in data 5 febbraio 2014; il rimborso di tale finanziamento è previsto in 12 quote costanti semestrali a partire dal 5 agosto 2015 e si concluderà il 5 febbraio 2021.
Al 31 marzo 2015 il fair value del Finanziamento BEI approssima il relativo valore di iscrizione. Il fair value è stato determinato con tecniche di valutazione che fanno riferimento a variabili osservabili su mercati attivi (Livello 2 della gerarchia del fair value).
Si riepiloga di seguito la situazione delle Linee Committed a disposizione del Gruppo al 31 marzo 2015 e al 31 dicembre 2014:
| 31 marzo 2015 | |||
|---|---|---|---|
| Totale linee | Utilizzi | Linee non utilizzate | |
| Credit Agreement: | |||
| Term Loan Facility 2011 | 400 | (400) | - |
| Revolving Credit Facility 2011 | 400 | - | 400 |
| Revolving Credit Facility 2014 in pool | 1.000 | - | 1.000 |
| Totale Credit Agreement | 1.800 | (400) | 1.400 |
| Finanziamento BEI | 100 | (100) | - |
| Revolving Credit Facility 2014 | 100 | (50) | 50 |
| Totale | 2.000 | (550) | 1.450 |
| (in milioni di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2014 | |||
| Totale linee | Utilizzi | Linee non utilizzate | |
| Credit Agreement: | |||
| Term Loan Facility 2011 | 400 | (400) | - |
| Revolving Credit Facility 2011 | 400 | - | 400 |
| Revolving Credit Facility 2014 in pool | 1.000 | - | 1.000 |
| Totale Credit Agreement | 1.800 | (400) | 1.400 |
| Finanziamento BEI | 100 | (100) | - |
| Revolving Credit Facility 2014 | 100 | (30) | 70 |
| Totale | 2.000 | (530) | 1.470 |
Si segnala che le Revolving Credit Facility sono finalizzate a finanziare le ordinarie necessità di capitale circolante.
Prestiti obbligazionari
Il Gruppo Prysmian alla data del 31 marzo 2015 ha in essere i seguenti prestiti obbligazionari:
Prestito obbligazionario emesso nel 2010 non - convertibile
Il 31 marzo 2010 Prysmian S.p.A. ha concluso il collocamento presso gli investitori istituzionali di un Prestito obbligazionario, unrated, sul mercato Eurobond, per un importo nominale complessivo di 400 milioni di Euro. Il Prestito obbligazionario ha durata di 5 anni e paga una cedola annuale fissa pari al 5,25%, con un prezzo di emissione pari a Euro 99,674. Il regolamento delle Obbligazioni è avvenuto in data 9 aprile 2010. Il titolo è stato ammesso alla quotazione sul listino ufficiale della Borsa del Lussemburgo ed è negoziabile nel relativo mercato regolamentato.
Come riportato nel paragrafo Eventi successivi alla chiusura, il Prestito obbligazionario emesso nel 2010 è stato rimborsato a scadenza in data 9 aprile 2015.
Prestito obbligazionario convertibile
In data 4 marzo 2013 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato il collocamento del Prestito obbligazionario Equity linked, denominato "€300,000,000 1.25 per cent. Equity Linked Bonds due 2018" con scadenza 8 marzo 2018 e riservato a investitori qualificati.
In data 16 aprile 2013 l'Assemblea degli Azionisti ha autorizzato la convertibilità del Prestito obbligazionario al valore di Euro 22,3146 per azione. Conseguentemente ha approvato la proposta di aumento del capitale sociale in denaro a pagamento e in via scindibile con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5, del codice civile, per un importo massimo di nominali Euro 1.344.411,30, da liberarsi in una o più volte, mediante emissione di massime n. 13.444.113 azioni ordinarie della Società aventi le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione.
La Società sarà legittimata a rimborsare anticipatamente e integralmente le Obbligazioni in alcuni casi dettagliatamente regolati nel Regolamento del Prestito obbligazionario, in linea con la prassi di mercato, ivi inclusi:
- (i) al valore nominale (oltre agli interessi maturati), a partire dal 23 marzo 2016, qualora il prezzo di trattazione delle azioni ordinarie della Società cresca oltre il 130% del prezzo di conversione in un determinato arco temporale;
- (ii) al valore nominale (oltre agli interessi maturati), in caso di conversione, rimborso e/o riacquisto di Obbligazioni per almeno l'85% dell'importo nominale originario del Prestito obbligazionario;
- (iii) al valore nominale (oltre agli interessi maturati), qualora si verifichino determinate variazioni del regime fiscale in relazione alle Obbligazioni.
Al verificarsi di un cambio di controllo, ciascun titolare delle Obbligazioni avrà facoltà di chiederne il rimborso anticipato al valore nominale oltre agli interessi maturati.
Il Prestito obbligazionario convertibile ha durata di 5 anni con scadenza 8 marzo 2018 e paga un interesse fisso pari ad un tasso dell'1,25% annuo. Il collocamento delle Obbligazioni si è concluso in data 8 marzo 2013 mentre il regolamento è avvenuto in data 15 marzo 2013.
In data 3 maggio 2013 la Società ha inviato ai titolari di Obbligazioni del Prestito obbligazionario una physical settlement notice per effetto della quale è attribuito ai titolari delle suddette obbligazioni, a far data dal 17 maggio 2013, il diritto di conversione in azioni ordinarie della Società già esistenti o di nuova emissione.
Il 24 maggio 2013 il titolo è stato ammesso alla negoziazione sul "Third Market" (MTF), mercato non regolamentato della Borsa di Vienna.
La contabilizzazione del Prestito obbligazionario convertibile ha comportato l'iscrizione di una componente di patrimonio netto per un importo complessivo di Euro 39 milioni e di una componente di debito per Euro 261 milioni, determinati al momento dell'emissione del prestito.
| (in milioni di Euro) | |
|---|---|
| Valore di emissione del Prestito obbligazionario convertibile | 300 |
| Riserva di patrimonio netto per Prestito obbligazionario convertibile | (39) |
| Saldo netto alla data di emissione | 261 |
| Interessi - non monetari | 15 |
| Interessi - monetari maturati | (6) |
| Interessi - monetari pagati | 7 |
| Oneri accessori | (4) |
| Saldo al 31 marzo 2015 | 273 |
Al 31 marzo 2015 il fair value del Prestito obbligazionario convertibile (componente di patrimonio netto e componente debito) risulta pari a Euro 333 milioni (Euro 306 milioni al 31 dicembre 2014); il fair value della componente debito risulta pari a Euro 271 milioni (Euro 264 milioni al 31 dicembre 2014). Il fair value, in mancanza di negoziazioni sul mercato di riferimento, è stato determinato con tecniche di valutazione che fanno riferimento a variabili osservabili su mercati attivi (Livello 2 della gerarchia del fair value).
Prestito obbligazionario emesso nel 2015 – non convertibile
In data 10 marzo 2015 il Consiglio di Amministrazione di Prysmian S.p.A. ha dato mandato al management per poter procedere in base alle condizioni di mercato - entro il 30 giugno 2016, anche in più operazioni - alla emissione ed al collocamento, pubblico o privato, di obbligazioni facenti parte di uno o più prestiti obbligazionari. Tali prestiti obbligazionari sono riservati ai soli investitori qualificati.
Conseguentemente, in data 30 marzo 2015 Prysmian S.p.A. ha completato il collocamento presso investitori istituzionali di un prestito obbligazionario, unrated, sul mercato Eurobond, per un importo nominale complessivo di Euro 750 milioni. Il prestito obbligazionario ha una durata di 7 anni e pagherà una cedola annuale fissa pari al 2,50%, con un prezzo di emissione pari a Euro 99,002. Il taglio unitario minimo delle obbligazioni, con scadenza 11 aprile 2022, è di Euro 100.000 e aggiuntivi multipli integrali di Euro 1.000.
Il regolamento delle obbligazioni è avvenuto in data 9 aprile 2015. Il titolo è stato ammesso alla quotazione presso la Borsa del Lussemburgo ed è negoziabile nel relativo mercato regolamentato.
Altri Debiti verso banche ed istituzioni finanziarie e Debiti per leasing finanziario
Di seguito vengono riportati i movimenti dei Debiti verso banche e altri finanziatori:
| Credit Agreement (1) |
Finanziamento BEI |
Prestito obbligazionario non convertibile |
Prestito obbligazionario convertibile (2) |
Altri debiti/Debiti per leasing finanziari (3) |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2014 | 398 | 101 | 415 | 272 | 199 | 1.385 |
| Differenze cambio | - | - | - | - | 2 2 |
|
| Accensioni | - | - | - | - 51 |
51 | |
| Rimborsi | - | - | - | - (11) |
(11) | |
| Utilizzo linee revolving | - | - | - | - 20 |
20 | |
| Ammortamento oneri bancari, finanziari e altre spese |
1 | - | - | - | - 1 |
|
| Interessi e altri movimenti | - (1) |
5 | 1 | - 5 |
||
| Totale variazioni | 1 (1) |
5 | 1 62 |
68 | ||
| Saldo al 31 marzo 2015 | 399 | 100 | 420 | 273 | 261 | 1.453 |
| (in milioni di Euro) | Credit Agreement (1) |
Finanziamento BEI |
Prestito obbligazionario non convertibile |
Prestito obbligazionario convertibile (2) |
Altri debiti/Debiti per leasing finanziari (3) |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2013 (*) | 583 | - 414 |
264 | 150 | 1.411 | |
| Differenze cambio | - | - | - | - | 2 2 |
|
| Accensioni | - 100 |
- | - 275 |
375 | ||
| Rimborsi | (184) | - | - | - (53) |
(237) | |
| Utilizzo linee revolving | (3) | - | - | - | - (3) | |
| Ammortamento oneri bancari, finanziari e altre spese |
1 | - | - | - | - 1 |
|
| Interessi e altri movimenti | - | - | 5 | 1 | - 6 |
|
| Totale variazioni | (186) | 100 | 5 | 1 224 |
144 | |
| Saldo al 31 marzo 2014 | 397 | 100 | 419 | 265 | 374 | 1.555 |
(*) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di rettifiche rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito dell'adozione dell'IFRS 10 e 11.
(1) La voce Credit Agreement include leTerm Loan Facility, la Revolving Credit Facility 2010, la Revolving Credit Facility 2011 e la Revolving Credit Facility 2014 in pool.
(2) La voce accensioni per il Prestito obbligazionario convertibile è espressa al netto della componente di patrimonio netto per un importo
complessivo di Euro 39 milioni e degli oneri accessori.
(3) Include la linea Revolving Credit Facility 2014.
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
| (in milioni di Euro) | Nota | 31 marzo 2015 | 31 dicembre 2014 |
|---|---|---|---|
| Debiti finanziari a lungo termine | |||
| - Term loan facility 2011 | - | 400 | |
| - Oneri accessori | - | (2) | |
| Credit Agreement | 10 | - | 398 |
| Finanziamento BEI | 10 | 83 | 92 |
| Prestito obbligazionario convertibile | 10 | 273 | 271 |
| Leasing finanziari | 10 | 15 | 16 |
| Derivati su tassi di interesse | 5 | - | 3 |
| Altri debiti finanziari | 10 | 38 | 40 |
| Totale Debiti finanziari a lungo termine | 409 | 820 | |
| Debiti finanziari a breve termine | |||
| - Term loan facility 2011 | 10 | 400 | - |
| - Oneri accessori | 10 | (1) | - |
| Credit Agreement | 10 | 399 | - |
| Finanziamento BEI | 10 | 17 | 9 |
| Prestito obbligazionario non convertibile | 10 | 420 | 415 |
| Prestito obbligazionario convertibile | 10 | - | 1 |
| Leasing finanziari | 10 | 2 | 2 |
| Derivati su tassi di interesse | 5 | 3 | - |
| Derivati su tassi di cambio su operazioni finanziarie | 5 | 5 | 8 |
| Revolving Credit Facility 2014 | 10 | 50 | 30 |
| Altri debiti finanziari | 10 | 156 | 111 |
| Totale Debiti finanziari a breve termine | 1.052 | 576 | |
| Totale passività finanziarie | 1.461 | 1.396 | |
| Crediti finanziari a lungo termine | 3 | 1 | 2 |
| Oneri accessori a lungo termine | 3 | 5 | 5 |
| Derivati su tassi di cambio su operazioni finanziarie (correnti) | 5 | 18 | 5 |
| Crediti finanziari a breve termine | 3 | 8 | 9 |
| Oneri accessori a breve termine | 3 | 3 | 3 |
| Titoli detenuti per la negoziazione | 6 | 81 | 76 |
| Disponibilità liquide | 7 | 305 | 494 |
| Posizione finanziaria netta | 1.040 | 802 |
Si riporta di seguito la riconciliazione fra la Posizione finanziaria netta del Gruppo e quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293 e dalla raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi":
| Nota | 31 marzo 2015 | 31 dicembre 2014 | |
|---|---|---|---|
| Posizione finanziaria netta - saldo da note al bilancio | 1.040 | 802 | |
| Crediti finanziari a lungo termine | 3 | 1 | 2 |
| Oneri accessori a lungo termine | 3 | 5 | 5 |
| Derivati netti su tassi di cambio su operazioni commerciali | 5 | 12 | 11 |
| Derivati netti su prezzi materie prime | 5 | (15) | 5 |
| Posizione finanziaria netta ricalcolata | 1.043 | 825 |
11. DEBITI COMMERCIALI E ALTRI DEBITI
Le voci in oggetto risultano dettagliabili come segue:
| (in milioni di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31 marzo 2015 | |||
| Non correnti | Correnti | Totale | |
| Debiti commerciali | - | 1.463 | 1.463 |
| Totale Debiti commerciali | - | 1.463 | 1.463 |
| Altri Debiti: | |||
| Debiti previdenziali e altri debiti tributari | 7 | 119 | 126 |
| Anticipi da clienti | - | 329 | 329 |
| Debiti verso dipendenti | - | 74 | 74 |
| Ratei passivi | - | 116 | 116 |
| Altri | 5 | 140 | 145 |
| Totale altri debiti | 12 | 778 | 790 |
| Totale | 12 | 2.241 | 2.253 |
| (in milioni di Euro) | |||
| 31 dicembre 2014 | |||
| Non correnti | Correnti | Totale | |
| Debiti commerciali | - | 1.415 | 1.415 |
| Totale Debiti commerciali | - | 1.415 | 1.415 |
| Altri Debiti: | |||
| Debiti previdenziali e altri debiti tributari | 7 | 144 | 151 |
| Anticipi da clienti | - | 381 | 381 |
| Debiti verso dipendenti | - | 64 | 64 |
| Ratei passivi | - | 100 | 100 |
| Altri | 6 | 138 | 144 |
| Totale altri debiti | 13 | 827 | 840 |
| Totale | 13 | 2.242 | 2.255 |
All'interno dei Debiti commerciali sono inclusi circa Euro 175 milioni relativi a forniture di metalli strategici (rame, alluminio e piombo), per le quali viene, in alcuni casi, superata la dilazione di pagamento normalmente concessa sul mercato per questo tipo di transazioni. Al 31 dicembre 2014 il valore dei debiti per forniture di metalli strategici risultava essere pari a Euro 176 milioni.
La voce Anticipi da clienti include il debito per i contratti su ordinazione in corso, pari a Euro 232 milioni al 31 marzo 2015 e ad Euro 286 milioni al 31 dicembre 2014. Tale passività rappresenta l'ammontare per il quale lo stato di avanzamento fatturato eccede i costi sostenuti e gli utili (o le perdite) cumulati, riconosciuti in base al metodo della percentuale di completamento.
12. FONDI RISCHI E ONERI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in milioni di Euro) | 31 marzo 2015 | ||
|---|---|---|---|
| A lungo termine | A breve termine | Totale | |
| Costi di ristrutturazione | 2 | 25 | 27 |
| Rischi legali e contrattuali | 22 | 221 | 243 |
| Rischi ambientali | 1 | 5 | 6 |
| Verifiche fiscali | 27 | 6 | 33 |
| Passività potenziali | 3 | - 3 |
|
| Altri rischi e oneri | 17 | 14 | 31 |
| Totale | 72 | 271 | 343 |
| (in milioni di Euro) | 31 dicembre 2014 | ||
|---|---|---|---|
| A lungo termine | A breve termine | Totale | |
| Costi di ristrutturazione | 2 | 31 | 33 |
| Rischi legali e contrattuali | 22 | 212 | 234 |
| Rischi ambientali | 1 | 5 6 |
|
| Verifiche fiscali | 28 | 6 34 |
|
| Passività potenziali | 3 | - 3 |
|
| Altri rischi e oneri | 18 | 15 | 33 |
| Totale | 74 | 269 | 343 |
Si riporta di seguito il dettaglio della movimentazione dei fondi per il periodo considerato:
| (in milioni di Euro) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costi di ristrutturazione |
Rischi legali e contrattuali |
Rischi ambientali |
Verifiche fiscali |
Passività potenziali |
Altri rischi ed oneri |
Totale | |
| Saldo al 31 dicembre 2014 | 33 | 234 | 6 | 34 | 3 | 33 | 343 |
| Incrementi | 2 | 11 | - | - | - | 2 | 15 |
| Utilizzi | (8) | (2) | - | - | - | (1) | (11) |
| Rilasci | (1) | (2) | - | - | - | (2) | (5) |
| Differenze cambio | 1 | 5 | - | (1) | - | (1) | 4 |
| Altro | - | (3) | - | - | - | - | (3) |
| Totale variazioni | (6) | 9 | - | (1) | - | (2) | - |
| Saldo al 31 marzo 2015 | 27 | 243 | 6 | 33 | 3 | 31 | 343 |
Complessivamente, il Fondo per costi di ristrutturazione registra una variazione in diminuzione pari a Euro 6 milioni.
In particolare, nel periodo sono stati accantonati Euro 2 milioni ed utilizzati Euro 8 milioni principalmente per progetti in corso in Olanda e Italia.
Al 31 marzo 2015 il valore del Fondo rischi legali e contrattuali, pari ad Euro 243 milioni, registra una variazione in aumento pari a Euro 9 milioni rispetto al saldo al 31 dicembre 2014 principalmente dovuta all'effetto dell'oscillazione dei tassi di cambio per il fondo rischi riguardante le indagini Antitrust che hanno interessato diverse giurisdizioni.
Nello specifico la Commissione Europea, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti e l'Autorità Antitrust giapponese, a fine gennaio 2009, hanno avviato un'indagine su diversi produttori di cavi elettrici europei e asiatici al fine di verificare l'esistenza di presunti accordi anti-concorrenziali nei business dei cavi ad alta tensione terrestri e sottomarini. La Australian Competition and Consumers Commission ("ACCC") e la New Zealand Commerce Commission hanno successivamente avviato analoghe indagini. Nel corso del 2011 anche l'Autorità Antitrust canadese ha avviato un'indagine con riferimento ad un progetto per alta tensione sottomarina risalente all'anno 2006. L'indagine giapponese, quella neozelandese e quella canadese sono state chiuse senza alcuna sanzione per Prysmian; le altre indagini sono tuttora in corso, ad eccezione di quella avviata dalla Commissione Europea conclusasi con l'adozione di una decisione come meglio descritto nel seguito.
In Australia, la ACCC ha aperto un caso presso la Corte Federale sostenendo che Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. e due altre società avrebbero violato le norme Antitrust relativamente ad un progetto di cavi terrestri ad alta tensione aggiudicato nel 2003. Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. ha provveduto a presentare le proprie difese in merito.
In Brasile, la locale autorità antitrust ha avviato, nei confronti di diversi produttori di cavi, tra i quali Prysmian, un procedimento nel settore dei cavi ad alta tensione terrestri e sottomarini. Prysmian ha provveduto a presentare le proprie difese preliminari in merito che sono state respinte dalla locale autorità della concorrenza, con memoria depositata nel corso del mese di febbraio 2015. Seguirà quindi la fase istruttoria del procedimento ad esito della quale l'autorità formulerà le sue osservazioni conclusive sul merito cui le parti del procedimento potranno replicare avanzando tutte le loro difese di merito prima che venga assunta una decisione finale.
In data 2 aprile 2014 la Commissione Europea ha adottato una decisione con la quale ha ritenuto che, tra il 18 febbraio 1999 e il 28 gennaio 2009, i maggiori produttori mondiali di cavi, tra i quali Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l., abbiano posto in essere condotte restrittive della concorrenza nel mercato europeo rispettivamente dei cavi elettrici sottomarini e terrestri ad alta tensione. La Commissione Europea ha ritenuto Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l., unitamente a Pirelli & C. S.p.A., responsabili dell'infrazione contestata per il periodo 18 febbraio 1999 – 28 luglio 2005 condannandole al pagamento della sanzione pecuniaria di Euro 67,3 milioni e ha ritenuto Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l., unitamente a Prysmian S.p.A. e a The Goldman Sachs Group Inc., responsabili dell'infrazione contestata per il periodo 29 luglio 2005 – 28 gennaio 2009 condannandole al pagamento della sanzione pecuniaria di Euro 37,3 milioni. Contro tale decisione, Prysmian ha presentato ricorso al Tribunale dell'Unione Europea e richiesta di intervento nei giudizi di appello promossi rispettivamente da Pirelli & C. S.p.A. e The Goldman Sachs Group Inc. contro la stessa decisione. Sia Pirelli & C. S.p.A. che The Goldman Sachs Group Inc. hanno presentato a loro volta istanza di intervento nel giudizio di appello promosso da Prysmian contro la decisione della Commissione Europea.
Prysmian non ha sostenuto alcun esborso finanziario a seguito di tale decisione avendo scelto, in pendenza dei giudizi di appello, di prestare fidejussioni bancarie a garanzia del pagamento del 50% della sanzione comminata dalla Commissione Europea (pari a circa Euro 52 milioni) con riferimento all'infrazione contestata per entrambi i periodi di cui sopra. Da quanto risulta a Prysmian, anche Pirelli & C. S.p.A. avrebbe prestato o comunque si accingerebbe a prestare alla Commissione Europea garanzia bancaria pari al 50% del valore della sanzione comminata con riferimento all'infrazione contestata per il periodo 18 febbraio 1999 – 28 luglio 2005. Pirelli & C. S.p.A. ha altresì promosso un giudizio civile nei confronti di Prysmian Cavi e Sistemi S.r. l. con il quale chiede di essere tenuta indenne da ogni pretesa avanzata dalla Commissione Europea in esecuzione della decisione pronunciata da quest'ultima e dagli eventuali oneri accessori a tale esecuzione. Nel mese di febbraio 2015 Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. si è costituita in giudizio chiedendo l'integrale rigetto delle pretese avanzate da Pirelli & C. S.p.A. e che sia Pirelli & C. S.p.A., con riferimento all'infrazione contestata per il periodo 18 febbraio 1999 – 28 luglio 2005, a tenere indenne Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. da ogni pretesa avanzata dalla Commissione Europea in esecuzione della decisione pronunciata da quest'ultima e dagli eventuali oneri accessori a tale esecuzione.
Il procedimento è stato quindi sospeso, con ordinanza del tribunale adito adottata nel corso del mese di aprile 2015, in pendenza dei giudizi di appello contro la decisione della Commissione Europea promossi di fronte alle corti europee sia da Prysmian che da Pirelli.
Prysmian, inoltre, ha appreso da diverse fonti, anche di pubblico dominio, che alcuni operatori britannici National Grid e Scottish Power avrebbero promosso dei giudizi presso l'Alta Corte di Londra nei confronti di alcuni produttori di cavi, tra cui società del Gruppo Prysmian, per ottenere il risarcimento dei danni asseritamente subiti in conseguenza delle presunte condotte anticoncorrenziali sanzionate dalla Commissione Europea con la decisione adottata nell'aprile del 2014.
Nel corso del primo trimestre del 2015 il valore del fondo è stato adeguato esclusivamente per recepire l'effetto dell'oscillazione dei cambi sugli accantonamenti effettuati con riferimento a giurisdizioni estere.
Tale adeguamento ha determinato la rilevazione nel Conto Economico del 2015 di un costo pari ad Euro 6 milioni.
Al 31 marzo 2015 la consistenza del fondo è pari a circa Euro 179 milioni.
Pur nell'incertezza degli esiti delle inchieste in corso e dei potenziali contenziosi promossi dalla clientela in conseguenza della decisione adottata dalla Commissione Europea, si ritiene che tale fondo rappresenti la miglior stima della passività in base alle informazioni ad ora disponibili.
13. FONDI DEL PERSONALE
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in milioni di Euro) | ||
|---|---|---|
| 31 marzo 2015 | 31 dicembre 2014 | |
| Fondi pensione | 280 | 275 |
| Trattamento di fine rapporto | 22 | 24 |
| Piani di assistenza medica | 28 | 25 |
| Benefici per cessazione rapporto di lavoro e altro | 37 | 36 |
| Piani di incentivazione | - | - |
| Totale | 367 | 360 |
L'effetto a conto economico della movimentazione dei Fondi del personale è stato complessivamente di Euro 4 milioni, di cui Euro 1 milione relativo alla voce Costo del lavoro ed Euro 3 milioni alla voce Oneri finanziari.
Di seguito viene riportato il numero medio e puntuale dei dipendenti alle date indicate:
| 3 mesi 2015 | 3 mesi 2014 |
|---|---|
| Numero medio 19.443 |
19.303 |
| 31 marzo 2015 | 31 dicembre 2014 |
| Numero finale 19.522 |
19.436 |
14. RISULTATO OPERATIVO
ll Risultato operativo dei primi tre mesi del 2015 è positivo per Euro 83 milioni (positivo per Euro 42 milioni per i primi tre mesi del 2014) ed include le seguenti poste non ricorrenti:
| (in milioni di Euro) | ||
|---|---|---|
| 3 mesi 2015 | 3 mesi 2014 | |
| Riorganizzazioni aziendali | (8) | (3) |
| Antitrust | (6) | 1 |
| Aggiustamento prezzo acquisizione (1) | - | 21 |
| Altri (oneri)/proventi netti non ricorrenti | - 1 |
|
| Totale (oneri)/proventi non ricorrenti | (14) | 20 |
(1) Si tratta dell'acquisizione avvenuta nel mese di novembre 2012 della società Global Marine Systems Energy Ltd (ora Prysmian PowerLink Services Ltd) da Global Marine Systems Ltd.
15.ONERI E PROVENTI FINANZIARI
Gli Oneri finanziari risultano dettagliabili come segue:
| (in milioni di Euro) | 3 mesi 2015 | 3 mesi 2014 |
|---|---|---|
| Interessi su finanziamenti | 2 | 2 |
| Interessi su prestito obbligazionario non convertibile | 5 | 5 |
| Interessi su prestito obbligazionario convertibile - componente non monetaria | 2 | 2 |
| Interessi su prestito obbligazionario convertibile - componente monetaria | 1 | 1 |
| Ammortamento di oneri bancari, finanziari e altre spese | 1 | 2 |
| Interessi passivi su benefici ai dipendenti | 3 | 3 |
| Altri interessi bancari | 4 | 4 |
| Costi per mancato utilizzo linee di credito | 2 | 1 |
| Commissioni bancarie varie | 3 | 3 |
| Altri oneri finanziari non ricorrenti | 1 | 1 |
| Altri | 1 | 6 |
| Oneri Finanziari | 25 | 30 |
| Perdite nette da derivati su tassi di cambio | - | 5 |
| Perdite nette da derivati su tassi di interesse non ricorrenti | - | 4 |
| Perdite su derivati | - | 9 |
| Perdite su tassi di cambio | 152 | 56 |
| Totale Oneri Finanziari | 177 | 95 |
I Proventi finanziari risultano dettagliabili come segue:
| (in milioni di Euro) | ||
|---|---|---|
| 3 mesi 2015 | 3 mesi 2014 | |
| Interessi maturati verso banche ed altri istituti finanziari | 1 | 2 |
| Altri proventi finanziari | 1 | 1 |
| Altri proventi finanziari non ricorrenti | - - |
|
| Proventi Finanziari | 2 | 3 |
| Utili netti da derivati su tassi di interesse | - 3 |
|
| Utili netti da derivati su tassi di cambio | 14 | - |
| Utili su derivati | 14 | 3 |
| Utili su tassi di cambio | 141 | 54 |
| Totale Proventi Finanziari | 157 | 60 |
16. IMPOSTE
L'ammontare complessivo delle imposte è iscritto sulla base di una stima dell'aliquota fiscale media attesa per l'intero esercizio. Le imposte per i primi tre mesi del 2015 sono pari a Euro 21 milioni. L'incidenza sul risultato prima delle imposte dei primi tre mesi del 2015 è pari al 33%.
17. UTILE/(PERDITA) PER AZIONE
Sia l'Utile/(Perdita) base, sia quello diluito per azione sono stati determinati rapportando il risultato netto attribuibile al Gruppo per i periodi presentati al numero medio delle azioni della Società.
L'Utile/(Perdita) per azione diluito risulta impattato dall'effetto delle opzioni relative all'adesione al Piano di partecipazione azionaria riservato ai dipendenti, mentre non risulta impattato dall'effetto delle opzioni relative al Prestito obbligazionario convertibile essendo attualmente la conversione "out of the money".
| (in milioni di Euro) | ||
|---|---|---|
| 3 mesi 2015 | 3 mesi 2014 | |
| Risultato del periodo attribuibile ai soci della Capogruppo | 41 | 7 |
| Media ponderata delle azioni ordinarie (migliaia) | 213.887 | 215.089 |
| Utile base per azione (in Euro) | 0,19 | 0,03 |
| Risultato del periodo attribuibile ai soci della Capogruppo | 41 | 7 |
| Media ponderata delle azioni ordinarie (migliaia) | 213.887 | 215.089 |
| Aggiustamento per: | ||
| Nuove azioni a fronte di esercizio di stock option con effetti diluitivi (migliaia) | 132 | 142 |
| Media ponderata delle azioni ordinarie per calcolo utile per azione diluito (migliaia) |
214.019 | 215.231 |
| Utile per azione diluito (in Euro) | 0,19 | 0,03 |
18. PASSIVITÀ POTENZIALI
Il Gruppo, operando a livello globale è esposto a rischi legali, in primo luogo, a fini esemplificativi, nelle aree della responsabilità di prodotto, delle norme in materia di ambiente, di Antitrust ed in materia fiscale. L'esito delle cause e dei procedimenti in corso non può essere previsto con certezza. L'esito avverso in uno o più procedimenti potrebbe causare il pagamento di oneri non coperti, o non totalmente coperti, da indennizzi assicurativi, aventi pertanto effetti sulla situazione finanziaria e sui risultati del Gruppo.
Si segnala, inoltre, che in merito alle indagini Antitrust nelle diverse giurisdizioni coinvolte il Gruppo Prysmian ha ritenuto di non poter stimare il relativo rischio nei confronti della sola autorità brasiliana.
19. CESSIONE CREDITI
Il Gruppo ha fatto ricorso a cessioni pro-soluto di crediti commerciali. Al 31 marzo 2015, l'importo di crediti ceduti non ancora pagati dai clienti è pari a Euro 253 milioni (Euro 238 milioni al 31 marzo 2014 ed Euro 262 milioni al 31 dicembre 2014).
20. STAGIONALITÀ
Il business del Gruppo è caratterizzato da un certo grado di stagionalità dei ricavi, normalmente più alti nel secondo e terzo trimestre. Ciò è dovuto al fatto che i progetti delle utilities dell'emisfero settentrionale sono prevalentemente concentrati nei mesi più caldi dell'anno. Nel periodo maggio-settembre il Gruppo sopporta normalmente il maggior livello di indebitamento, in virtù del fabbisogno generato dall'aumento del capitale circolante.
21. TRANSAZIONI CON LE PARTI CORRELATE
Le transazioni tra Prysmian S.p.A. e le imprese controllate e collegate riguardano prevalentemente:
- rapporti commerciali relativi ad acquisti e vendite intercompany di materie prime e prodotti finiti;
- servizi (tecnici, organizzativi, generali) forniti dalla sede centrale alle società del Gruppo che ne beneficiano;
- addebito di royalties per l'utilizzo di marchi, brevetti e know how tecnologico da parte di società del Gruppo;
- rapporti finanziari intrattenuti dalle società di tesoreria di Gruppo per conto/e con le consociate.
Tutte le operazioni sopra elencate rientrano nella gestione ordinaria del Gruppo.
Di seguito è fornito l'elenco dei rapporti con le parti correlate per il periodo chiuso al 31 marzo 2015:
| 31 marzo 2015 | ||
|---|---|---|
| Partecipazioni valutate patrimonio netto |
Crediti commerciali e altri crediti |
Debiti commerciali e altri debiti |
| 244 | 13 | 8 |
| - | - | 1 |
| 244 | 13 | 9 |
| con il metodo del |
| (in milioni di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2014 | |||
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto |
Crediti commerciali e altri crediti |
Debiti commerciali e altri debiti |
|
| Società valutate con il metodo del patrimonio netto |
225 | 10 | 7 |
| Altre parti correlate: | |||
| Compensi Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche |
- | - | 1 |
| Totale | 225 | 10 | 8 |
| (in milioni di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| 3 mesi 2015 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto |
Ricavi delle vendite e delle prestazioni e Altri proventi |
Costi del personale |
Materie prime, materiali di consumo utilizzati e beni oggetto di rivendita |
Altri costi |
|
| Società valutate con il metodo del patrimonio netto | 7 | 11 | - | 5 | - |
| Altre parti correlate: | |||||
| Compensi Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche |
- | - | 2 | - | - |
| Totale | 7 | 11 | 2 | 5 | - |
| (in milioni di Euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 3 mesi 2014 | |||||
| Quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto |
Ricavi delle vendite e delle prestazioni e Altri proventi |
Costi del personale |
Materie prime, materiali di consumo utilizzati e beni oggetto di rivendita |
Altri costi |
|
| Società valutate con il metodo del patrimonio netto | 5 | 9 | - | 1 | - |
| Altre parti correlate: | |||||
| Compensi Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche |
- | - | 2 | - | - |
| Totale | 5 | 9 | 2 | 1 | - |
Rapporti con le collegate
I debiti commerciali e altri debiti si riferiscono ad attività di fornitura di servizi e prestazioni legate alle attività tipiche del Gruppo. I crediti commerciali e altri crediti si riferiscono a transazioni effettuate nello svolgimento delle attività tipiche del Gruppo.
Compensi ad Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche
Al 31 marzo 2015 l'importo dei compensi ad Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche risulta pari a Euro 2 milioni (Euro 2 milioni nei primi tre mesi del 2014).
22. TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI
Ai sensi della Comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, si precisa che nel corso dei primi tre mesi del 2015 non sono state concluse operazioni atipiche e/o inusuali.
23. IMPEGNI
Gli impegni contrattuali già assunti con terzi alla data del 31 marzo 2015 relativamente ad investimenti in Immobili, impianti e macchinari, non ancora riflessi in bilancio, ammontano a Euro 51 milioni e ad investimenti in Immobilizzazioni immateriali, non ancora riflessi in bilancio, per Euro 1 milione.
24. PIANI DI STOCK OPTION
Piano di incentivazione a lungo termine 2011-2013
Al 31 marzo 2015 le opzioni del piano risultano totalmente esercitate.
Piano di acquisto azioni a condizioni agevolate a favore di dipendenti del Gruppo (Piano YES)
In data 16 aprile 2013 l'Assemblea dei Soci ha approvato un piano di partecipazione azionaria basato su strumenti finanziari riservato a dipendenti di Prysmian S.p.A. e/o di sue controllate, ivi inclusi alcuni degli Amministratori della Società, conferendo al Consiglio stesso i poteri necessari per istituire e dare esecuzione al piano.
Le motivazioni alla base dell'introduzione del Piano sono:
- rafforzare il senso di appartenenza al Gruppo offrendo l'opportunità di condividerne i successi, mediante la partecipazione azionaria ai dipendenti;
- allineare gli interessi degli stakeholder del Gruppo Prysmian, i dipendenti, gli azionisti, identificando un comune obiettivo di creazione di valore nel lungo termine;
- contribuire a consolidare il processo di integrazione avviato a seguito dell'acquisizione del Gruppo Draka.
Il Piano offre l'opportunità di acquistare azioni ordinarie Prysmian a condizioni agevolate, con uno sconto massimo pari al 25% del valore del titolo, offerto in forma di azioni proprie, ad eccezione di alcuni manager, a cui viene concesso uno sconto del 15% nonchè degli Amministratori esecutivi e dei dirigenti con responsabilità strategiche, per i quali è previsto uno sconto pari all'1% del valore del titolo.
A tale riguardo quindi, il Piano è da considerarsi "di particolare rilevanza" ai sensi dell'art. 84-bis, 2° comma, del Regolamento Emittenti.
E' stato definito un tetto massimo complessivo quantificato in 500.000 azioni a servizio dello sconto previsto nel Piano.
Nel mese di ottobre 2013, si è svolta l'attività divulgativa ed illustrativa a favore di circa 16.000 dipendenti del Gruppo distribuiti in 27 Paesi. I dipendenti entro il mese di dicembre 2013 potevano liberamente esprimere la loro volontà di aderire al Piano ed hanno comunicato l'ammontare dell'importo che intendevano investire nel piano relativamente alla prima finestra d'acquisto e le modalità di pagamento. Gli importi complessivamente raccolti nel mese di aprile 2014, pari a Euro 6,4 milioni, sono stati utilizzati per effettuare gli acquisti di azioni ordinarie della Società sull'MTA nel mese di maggio 2014, durante una finestra di 5 giorni lavorativi consecutivi. Il numero di azioni proprie assegnate a ciascun partecipante è stato determinato tenendo conto del prezzo medio di acquisto delle azioni (Euro 16,2629), dell'investimento individuale e della percentuale di sconto applicabile.
Tutti coloro che hanno aderito al piano hanno ricevuto inoltre un entry bonus costituito da sei azioni gratuite, prelevate anch'esse dal portafoglio di azioni proprie della Società, solo in occasione del primo acquisto.
Le azioni acquistate dai partecipanti, nonché quelle ricevute a titolo di sconto e di entry bonus, sono generalmente soggette ad un periodo di retention durante il quale sono indisponibili alla vendita, la cui durata varia in base alle normative locali applicabili.
In data 9 giugno 2014 è stato dato l'avvio ad una finestra di acquisto secondaria riservata ai partecipanti al piano appartenenti alla categoria dei Manager che avessero già acquistato azioni nella finestra di acquisto del mese di maggio e che ne avessero titolo ai sensi del regolamento del piano stesso. I Manager che hanno aderito a tale finestra secondaria hanno potuto acquistare un'ulteriore quantità di azioni con uno sconto del 25%. L'importo complessivamente raccolto nella Finestra secondaria è stato pari a Euro 0,7 milioni ed è stato utilizzato per effettuare gli acquisti di azioni ordinarie della Società sull'MTA nel mese di luglio 2014, durante una finestra di 5 giorni lavorativi consecutivi. Il numero di azioni proprie assegnate a ciascun partecipante è stato determinato tenendo conto del prezzo medio di acquisto delle azioni pari ad Euro 16,3585, dell'investimento individuale e dello sconto applicato.
Nel mese di dicembre 2014 è stato comunicato ai dipendenti l'avvio del secondo ciclo del piano per il 2015. I dipendenti entro le prime tre settimane del mese di febbraio 2015 hanno potuto aderire al secondo ciclo e hanno comunicato l'importo che intendono investire. Gli importi complessivamente raccolti, saranno utilizzati per effettuare gli acquisti di azioni della società sull'MTA nel mese di luglio 2015.
Al 31 marzo 2015, il costo complessivamente rilevato a conto economico alla voce Costo del personale relativo al fair value delle opzioni assegnate con questo piano è pari a Euro 1 milione. Di seguito si riportano ulteriori dettagli relativi alla movimentazione del piano:
| 31 marzo 2015 | ||
|---|---|---|
| Numero opzioni | Numero opzioni | |
| 164.009 | 300.682 | |
| - | 43.725 | |
| - | (17.748) | |
| - | - | |
| - | (162.650) | |
| 164.009 | 164.009 | |
| - | - | |
| - | - | |
| 164.009 | 164.009 | |
(*) Il numero delle opzioni si riferisce alle adesioni relative alle Finestre di acquisto secondarie riservate ai Manager (consuntivate per il primo anno e attese per i due successivi esercizi).
(**) Il numero delle opzioni è stato rivisto sulla base delle adesioni consuntivate nella prima Finestra.
E' a disposizione del pubblico sul sito internet http://www.prysmiangroup.com/ nonché presso la sede sociale e presso Borsa Italiana S.p.A. il documento informativo, ex art. 114-bis del D. Lgs. 58/98, che illustra le caratteristiche del suddetto piano.
Al 31 marzo 2015 non esistono finanziamenti in essere e non sono state prestate garanzie a favore di membri di organi di amministrazione, direzione e vigilanza da parte della Capogruppo e delle società controllate.
26. TASSI DI CAMBIO
I principali tassi di cambio utilizzati nella conversione dei bilanci in valuta estera nel bilancio consolidato sono di seguito riportati:
| Cambi di fine periodo | Cambi medi del periodo | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31 marzo 2015 | 31 dicembre 2014 | 3 mesi 2015 | 3 mesi 2014 | ||
| Europa | |||||
| Sterlina inglese | 0,727 | 0,779 | 0,744 | 0,828 | |
| Franco svizzero | 1,046 | 1,202 | 1,072 | 1,224 | |
| Fiorino ungherese | 299,430 | 315,540 | 308,965 | 307,932 | |
| Corona norvegese | 8,704 | 9,042 | 8,733 | 8,347 | |
| Corona svedese | 9,290 | 9,393 | 9,384 | 8,857 | |
| Corona ceca | 27,533 | 27,735 | 27,629 | 27,442 | |
| Corona danese | 7,470 | 7,445 | 7,450 | 7,462 | |
| Leu rumeno | 4,410 | 4,483 | 4,452 | 4,502 | |
| Lira turca | 2,836 | 2,826 | 2,776 | 3,040 | |
| Zloty polacco | 4,085 | 4,273 | 4,194 | 4,184 | |
| Rublo russo | 62,44 | 72,337 | 71,046 | 48,043 | |
| Nord America | |||||
| Dollaro statunitense | 1,076 | 1,214 | 1,127 | 1,37 | |
| Dollaro canadese | 1,374 | 1,406 | 1,397 | 1,511 | |
| Sud America | |||||
| Real brasiliano | 3,451 | 3,225 | 3,235 | 3,239 | |
| Peso argentino | 9,492 | 10,382 | 9,795 | 10,416 | |
| Peso cileno | 675,138 | 736,837 | 703,546 | 755,908 | |
| Peso messicano | 16,489 | 17,861 | 16,847 | 18,128 | |
| Oceania | |||||
| Dollaro australiano | 1,415 | 1,483 | 1,432 | 1,527 | |
| Dollaro neozelandese | 1,439 | 1,553 | 1,498 | 1,637 | |
| Africa | |||||
| Franco CFA | 655,957 | 655,957 | 655,957 | 655,957 | |
| Dinaro tunisino | 2,108 | 2,262 | 2,178 | 2,194 | |
| Asia | |||||
| Renminbi (Yuan) cinese | 6,671 | 7,536 | 7,030 | 8,358 | |
| Dirham Emirati Arabi Uniti | 3,952 | 4,459 | 4,140 | 5,030 | |
| Dollaro di Hong Kong | 8,342 | 9,417 | 8,742 | 10,629 | |
| Dollaro di Singapore | 1,477 | 1,606 | 1,528 | 1,738 | |
| Rupia Indiana | 67,236 | 76,525 | 70,121 | 84,565 | |
| Rupia indonesiana | 14.053,78 | 15.076,10 | 14.426,889 | 16.179,207 | |
| Yen giapponese | 128,95 | 145,23 | 134,214 | 140,798 | |
| Baht thailandese | 35,018 | 39,910 | 36,797 | 44,722 | |
| Peso Filippine | 48,057 | 54,436 | 50,084 | 61,468 | |
| Rial Sultanato di Oman | 0,414 | 0,467 | 0,433 | 0,527 | |
| Ringgit malese | 3,987 | 4,247 | 4,080 | 4,518 | |
| Riyal Arabia Saudita | 4,036 | 4,556 | 4,230 | 5,136 |
27. EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA
Prestiti obbligazionari
In data 30 marzo 2015 si è concluso il collocamento presso gli investitori istituzionali di un Prestito obbligazionario unrated sul mercato Eurobond per un importo di Euro 750 milioni, a seguito di quanto aveva deliberato il Consiglio di Amministrazione in data 10 marzo 2015.
In data 9 aprile 2015 è avvenuto il regolamento delle obbligazioni; contestualmente i proventi del Prestito obbligazionario sono stati utilizzati per rimborsare l'Eurobond di Euro 400 milioni, in scadenza nella medesima data, e per estinguere parzialmente ed in via anticipata la linea Term Loan Facility 2011, per Euro 200 milioni.
Distribuzione dividendi
In data 16 aprile 2015, l'Assemblea dei Soci di Prysmian S.p.A. ha approvato il bilancio dell'esercizio 2014 e la distribuzione di un dividendo unitario lordo di 0,42 Euro, per un ammontare complessivo di circa 90 milioni di Euro. Il dividendo è stato posto in pagamento a partire dal 22 aprile 2015, record date 21 aprile 2015 e stacco cedola il 20 aprile 2015.
Programma di acquisto e disposizione di azioni proprie e Piano di incentivazione a lungo termine 2015-2017
In data 16 aprile 2015 l'Assemblea dei Soci ha autorizzato un programma di acquisto e disposizione di azioni proprie (con contestuale revoca dell'autorizzazione assembleare del 16 aprile 2014). Tale programma prevede la possibilità di procedere all'acquisto, da effettuarsi in una o più volte, di un numero massimo di azioni ordinarie non superiore al 10% del capitale sociale, pari alla data del 16 aprile 2015 a n. 18.847.439, tenuto conto delle azioni proprie già detenute dalla Società.
In pari data l'Assemblea dei Soci ha approvato un piano di incentivazione a favore dei dipendenti del Gruppo Prysmian, tra cui alcuni componenti del Consiglio di Amministrazione di Prysmian S.p.A., conferendo al Consiglio stesso i poteri necessari per istituire e dare esecuzione al piano.
Le motivazioni alla base dell'introduzione del Piano sono:
-
generare un forte commitment del management del Gruppo al raggiungimento degli obiettivi di ulteriore crescita di reddittività e di ritorno sul capitale impiegato nel corso del prossimo triennio;
-
allineare gli interessi del management a quelli degli azionisti tramite l'utilizzo di strumenti di incentivazione basati su azioni, promuovendone una stabile partecipazione al capitale della Società;
-
garantire la sostenibilità nel lungo termine della performance annuale di Gruppo attraverso il meccanismo di coinvestimento di parte del bonus annuale e del conseguente effetto di retention.
Nel corso della parte straordinaria della riunione, l'Assemblea ha quindi deliberato di autorizzare l'aumento del capitale sociale per un importo massimo di Euro 536.480, mediante l'emissione di massime numero 5.364.800 nuove azioni ordinarie dal valore nominale di Euro 0,10, da attribuire gratuitamente ai dipendenti del Gruppo, beneficiari del piano di incentivazione di cui sopra.
Conferimento dell'incarico alla società di revisione
In data 16 aprile 2015 l'Assemblea dei Soci ha conferito alla società di revisione Reconta Ernst & Young S.p.A. l'incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi sociali compresi nel novennio 2016 – 2024
Altri eventi successivi alla chiusura
In data 1° aprile 2015, è stata attivata una nuova tranche del progetto per interconnessioni aggiuntive prevista dal contratto originario 50 Hertz, siglato nel maggio 2014 e relativo alla produzione ed installazione di collegamenti in cavo tra i parchi eolici offshore nell'area denominata West of Adlergrund (Mar Baltico) e le reti elettriche in terreferma in Germania. Il valore del progetto è di circa Euro 230 milioni.
I dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili e societari, Carlo Soprano e Andreas Bott, dichiarano ai sensi del comma 2 Art. 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contenuta nella presente Relazione trimestrale corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
***********
Milano, 7 maggio 2015
PER IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IL PRESIDENTE Massimo Tononi
AREA DI CONSOLIDAMENTO - ALLEGATO A
Di seguito è riportato l'elenco delle società consolidate integralmente:
| Società consolidate con il metodo integrale | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione | Sede | Valuta | Capitale sociale | % partecip. | Possedute da |
| Europa | |||||
| Austria | |||||
| Prysmian OEKW GmbH | Vienna | Euro | 2,053,008 | 100.00% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. |
| Belgio | |||||
| Draka Belgium N.V. | Antwerpen | Euro | 61,973 | 98.52% | Draka Holding B.V. |
| 1.48% | Draka Kabel B.V. | ||||
| Danimarca | |||||
| Prysmian Denmark A/S | Brøndby | Corona danese | 40,001,000 | 100.00% | Draka Holding B.V. |
| Estonia | |||||
| AS Draka Keila Cables | Keila | Euro | 1,664,000 | 100.00% | Prysmian Finland OY |
| Finlandia | |||||
| Prysmian Finland OY | Kirkkonummi | Euro | 100,000 | 77.80% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. |
| 19.93% | Draka Holding B.V. | ||||
| 2.27% | Draka Comteq B.V. | ||||
| Francia | |||||
| Prysmian (French) Holdings S.A.S. | Paron | Euro | 173,487,250 | 100.00% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. |
| GSCP Athena (French) Holdings II S.A.S. | Paron | Euro | 47,000 | 100.00% | Prysmian (French) Holdings S.A.S. |
| Prysmian Cables et Systèmes France S.A.S. | Paron | Euro | 136,800,000 | 100.00% | Prysmian (French) Holdings S.A.S. |
| Draka Comteq France S.A.S. | Paron | Euro | 246,554,316 | 100.00% | Draka France S.A.S. |
| Draka Fileca S.A.S. | Sainte Geneviève | Euro | 5,439,700 | 100.00% | Draka France S.A.S. |
| Draka Paricable S.A.S. | Sainte Geneviève | Euro | 5,177,985 | 100.00% | Draka France S.A.S. |
| Draka France S.A.S. | Marne La Vallée | Euro | 261,551,700 | 100.00% | Draka Holding B.V. |
| Quoroon S.A.S. | Paron | Euro | 10,000 | 100.00% | Prysmian Cables et Systèmes France S.A.S. |
| Germania | |||||
| Prysmian Kabel und Systeme GmbH | Berlino | Euro | 15,000,000 | 93.75% | Draka Cable Wuppertal GmbH |
| 6.25% | Prysmian S.p.A. | ||||
| Prysmian Unterstuetzungseinrichtung Lynen GmbH | Eschweiler | Marco tedesco | 50,000 | 100.00% | Prysmian Kabel und Systeme GmbH |
| Draka Cable Wuppertal GmbH | Wuppertal | Euro | 25,000 | 100.00% | Draka Deutschland GmbH |
| Draka Comteq Berlin GmbH & Co. KG | Berlino | Marco tedesco | 46,000,000 | 50.10% | Prysmian Netherlands B.V. |
| 1 | 49.90% | Draka Deutschland GmbH | |||
| Draka Comteq Germany Verwaltungs GmbH | Colonia | Euro | 25,000 | 100.00% | Draka Comteq B.V. |
| Draka Comteq Germany GmbH & Co. KG | Colonia | Euro | 5,000,000 | 100.00% | Draka Comteq B.V. |
| Draka Deutschland Erste Beteiligungs GmbH | Wuppertal | Euro | 25,000 | 100.00% | Draka Holding B.V. |
| Draka Deutschland GmbH | Wuppertal | Euro | 25,000 | 90.00% | Draka Deutschland Erste Beteiligungs GmbH |
| 10.00% | Draka Deutschland Zweite Beteiligungs GmbH |
| Denominazione | Sede | Valuta | Capitale sociale | % partecip. | Possedute da |
|---|---|---|---|---|---|
| Draka Deutschland Verwaltungs GmbH | Wuppertal | Marco tedesco | 50,000 | 100.00% | Draka Cable Wuppertal GmbH |
| Draka Deutschland Zweite Beteiligungs GmbH | Wuppertal | Euro | 25,000 | 100.00% | Prysmian Netherlands B.V. |
| Draka Kabeltechnik GmbH | Wuppertal | Euro | 25,000 | 100.00% | Draka Cable Wuppertal GmbH |
| Draka Service GmbH | Norimberga | Euro | 25,000 | 100.00% | Draka Cable Wuppertal GmbH |
| Höhn GmbH | Wuppertal | Marco tedesco | 1,000,000 | 100.00% | Draka Deutschland GmbH |
| Kaiser Kabel GmbH | Wuppertal | Marco tedesco | 9,000,000 | 100.00% | Draka Deutschland GmbH |
| Kaiser Kabel Vertriebs GmbH i.L. | Wuppertal | Euro | 25,100 | 100.00% | Kaiser Kabel GmbH |
| NKF Holding (Deutschland) GmbH | Wuppertal | Euro | 25,000 | 100.00% | Prysmian Netherlands B.V. |
| usb-elektro Kabelkonfektions- GmbH i.L. | Bendorf | Marco tedesco | 2,750,000 | 100.00% | Draka Holding B.V. |
| Wagner Management- und Projektgesellschaft mit beschränkter Haftung i. L. Berlino | Marco tedesco | 50,000 | 60.00% | Draka Cable Wuppertal GmbH | |
| 40.00% | Terzi | ||||
| Gran Bretagna | |||||
| Prysmian Cables & Systems Ltd. | Eastleigh | Sterlina inglese | 83,901,120 | 100.00% | Prysmian UK Group Ltd. |
| Prysmian Construction Company Ltd. | Eastleigh | Sterlina inglese | 1 | 100.00% | Prysmian Cables & Systems Ltd. |
| Prysmian Cables (2000) Ltd. | Eastleigh | Sterlina inglese | 1 | 100.00% | Prysmian Cables & Systems Ltd. |
| Prysmian Cables (Industrial) Ltd. | Eastleigh | Sterlina inglese | 1 | 100.00% | Prysmian Cables & Systems Ltd. |
| Prysmian Cables (Supertension) Ltd. | Eastleigh | Sterlina inglese | 1 | 100.00% | Prysmian Cables & Systems Ltd. |
| Prysmian Cables and Systems International Ltd. | Eastleigh | Euro | 100,000 | 100.00% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. |
| Cable Makers Properties & Services Ltd. | Hampton | Sterlina inglese | 33 | 74.99% | Prysmian Cables & Systems Ltd. |
| 25.01% | Terzi | ||||
| Prysmian Telecom Cables and Systems UK Ltd. | Eastleigh | Sterlina inglese | 1 | 100.00% | Prysmian Cables & Systems Ltd. |
| Prysmian Metals Ltd. | Eastleigh | Sterlina inglese | 1 | 100.00% | Prysmian Cables & Systems Ltd. |
| Comergy Ltd. | Eastleigh | Sterlina inglese | 1,000,000 | 100.00% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. |
| Prysmian Pension Scheme Trustee Ltd. | Eastleigh | Sterlina inglese | 1 | 100.00% | Prysmian S.p.A. |
| Prysmian UK Group Ltd. | Eastleigh | Sterlina inglese | 40,011,000 | 100.00% | Draka Holding B.V. |
| Draka Distribution Aberdeen Ltd. | Eastleigh | Sterlina inglese | 1 | 100.00% | Prysmian UK Group Ltd. |
| Draka Comteq UK Ltd. | Eastleigh | Sterlina inglese | 9,000,002 | 100.00% | Prysmian UK Group Ltd. |
| Draka UK Ltd. | Eastleigh | Sterlina inglese | 1 | 100.00% | Prysmian UK Group Ltd. |
| Draka UK Group Ltd. | Eastleigh | Sterlina inglese | 822,000 | 100.00% | Prysmian UK Group Ltd. |
| Draka UK Pension Plan Trust Company Ltd. | Eastleigh | Sterlina inglese | 1 | 100.00% | Draka UK Ltd. |
| Prysmian PowerLink Services Ltd. | Eastleigh | Sterlina inglese | 16,000,100 | 100.00% | Prysmian UK Group Ltd. |
| Irlanda | |||||
| Prysmian Financial Services Ireland Ltd. | n/a | n/a | n/a | n/a n/a | |
| Prysmian Re Company Ltd. | Dublino | Euro | 5,000,000 | 100.00% | Draka Holding B.V. |
| Italia | |||||
| Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. | Milano | Euro | 100,000,000 | 100.00% | Prysmian S.p.A. |
| Prysmian Cavi e Sistemi Italia S.r.l. | Milano | Euro | 77,143,249 | 100.00% | Prysmian S.p.A. |
| Prysmian Treasury S.r.l. | Milano | Euro | 30,000,000 | 100.00% | Prysmian S.p.A. |
| Prysmian PowerLink S.r.l. | Milano | Euro | 100,000,000 | 100.00% | Prysmian S.p.A. |
| Fibre Ottiche Sud - F.O.S. S.r.l. | Battipaglia | Euro | 47,700,000 | 100.00% | Prysmian S.p.A. |
| Prysmian Electronics S.r.l. | Milano | Euro | 10,000 | 80.00% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. |
| 20.00% | Terzi |
| Denominazione | Sede | Valuta | Capitale sociale | % partecip. | Possedute da |
|---|---|---|---|---|---|
| Lussemburgo | |||||
| Prysmian Treasury (Lux) S.à r.l. | Lussemburgo | Euro | 3,050,000 | 100.00% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. |
| Norvegia | |||||
| Prysmian Kabler og Systemer A.S. | Ski | Corona norvegese | 100,000 | 100.00% | Prysmian Finland OY |
| Draka Norsk Kabel A.S. | Drammen | Corona norvegese | 22,500,000 | 100.00% | Draka Norway A.S. |
| Draka Norway A.S. | Drammen | Corona norvegese | 112,000 | 100.00% | Draka Holding B.V. |
| Olanda | |||||
| Draka Comteq B.V. | Amsterdam | Euro | 1,000,000 | 100.00% | Draka Holding B.V. |
| Draka Comteq Fibre B.V. | Eindhoven | Euro | 18,000 | 100.00% | Prysmian Netherlands Holding B.V. |
| Draka Holding B.V. | Amsterdam | Euro | 52,229,321 | 52.165% | Prysmian S.p.A. |
| 47.835% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. | ||||
| Draka Kabel B.V. | Amsterdam | Euro | 2,277,977 | 100.00% | Prysmian Netherlands B.V. |
| Donne Draad B.V. | Nieuw Bergen | Euro | 28,134 | 100.00% | Prysmian Netherlands B.V. |
| NK China Investments B.V. | Delft | Euro | 19,000 | 100.00% | Prysmian Netherlands B.V. |
| NKF Vastgoed I B.V. | Delft | Euro | 18,151 | 99.00% | Draka Holding B.V. |
| 1.00% | Prysmian Netherlands B.V. | ||||
| NKF Vastgoed III B.V. | Amsterdam | Euro | 18,151 | 99.00% | Draka Deutschland GmbH |
| 1.00% | Prysmian Netherlands B.V. | ||||
| Draka Sarphati B.V. | Amsterdam | Euro | 18,151 | 100.00% | Draka Holding B.V. |
| Prysmian Netherlands B.V. | Delft | Euro | 1 | 100.00% | Prysmian Netherlands Holding B.V. |
| Prysmian Netherlands Holding B.V. | Amsterdam | Euro | 1 | 100.00% | Draka Holding B.V. |
| Repubblica ceca | |||||
| Draka Kabely, s.r.o. | Velke Mezirici | Corona ceca | 255,000,000 | 100.00% | Draka Holding B.V. |
| Romania | |||||
| Prysmian Cabluri Si Sisteme S.A. | Slatina | Leu rumeno | 103,850,920 | 99.9995% | Draka Holding B.V. |
| 0.0005% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. | ||||
| Russia | |||||
| Limited Liability Company Prysmian RUS | Rybinsk city | Rublo russo | 230,000,000 | 99.00% | Draka Holding B.V. |
| 1.00% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. | ||||
| Limited Liability Company "Rybinskelektrokabel" | Rybinsk city | Rublo russo | 90,312,000 | 100.00% | Limited Liability Company Prysmian RUS |
| Draka Industrial Cable Russia LLC | San Pietroburgo | Rublo russo | 100,000 | 100.00% | Draka Holding B.V. |
| Neva Cables Ltd. | San Pietroburgo | Rublo russo | 194,000 | 100.00% | Prysmian Finland OY |
| Denominazione | Sede | Valuta | Capitale sociale | % partecip. | Possedute da |
|---|---|---|---|---|---|
| Slovacchia | |||||
| Prysmian Kablo s.r.o. | Bratislava | Euro | 21,246,001 | 99.995% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. |
| 0.005% | Prysmian S.p.A. | ||||
| Draka Comteq Slovakia s.r.o. | Prešov | Euro | 1,506,639 | 100.00% | Draka Comteq B.V. |
| Spagna | |||||
| Prysmian Spain S.A. (Sociedad Unipersonal) | Vilanova I la Geltrù | Euro | 58,178,234 | 100.00% | Draka Holding N.V. Y CIA Soc. Col. |
| Marmavil, S.L. (Sociedad Unipersonal) | Santa Perpetua de Mogoda | Euro | 3,006 | 100.00% | Draka Holding B.V. |
| Draka Holding N.V. y CIA Soc. Col. | Santa Perpetua de Mogoda | Euro | 24,000,000 | 99.99999% | Draka Holding B.V. |
| 0.00001% | Marmavil, S.L. (Sociedad Unipersonal) | ||||
| Draka Comteq Iberica, S.L. (Sociedad Unipersonal) | Maliaño | Euro | 4,000,040 | 100.00% | Draka Holding N.V. Y CIA Soc. Col. |
| Svezia | |||||
| Draka Sweden AB | Nässjö | Corona svedese | 100,100 | 100.00% | Draka Holding B.V. |
| Draka Kabel Sverige AB | Nässjö | Corona svedese | 100,000 | 100.00% | Draka Sweden AB |
| Svizzera | |||||
| Prysmian Cables and Systems S.A. | Manno | Franco svizzero | 500,000 | 100.00% | Draka Holding B.V. |
| Turchia | |||||
| Turk Prysmian Kablo Ve Sistemleri A.S. | Mudanya | Nuova lira turca | 112,233,652 | 83.746% | Draka Holding B.V. |
| 16.254% | Terzi | ||||
| Draka Istanbul Asansor İthalat İhracat Üretim Ticaret Ltd. Şti. | Istanbul | Nuova lira turca | 180,000 | 100.00% | Draka Holding B.V. |
| Draka Comteq Kablo Limited Sirketi | Istanbul | Nuova lira turca | 45,818,775 | 99.50% | Draka Comteq B.V. |
| 0.50% | Prysmian Netherlands B.V. | ||||
| Ungheria | |||||
| Prysmian MKM Magyar Kabel Muvek Kft. | Budapest | Fiorino ungherese | 5,000,000,000 | 100.00% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. |
| Nord America | |||||
| Canada | |||||
| Prysmian Cables and Systems Canada Ltd. | Saint John | Dollaro canadese | 1,000,000 | 100.00% | Draka Holding B.V. |
| Draka Elevator Products Incorporated | Brantford | Dollaro canadese | n/a | 100.00% | Draka Cableteq USA, Inc. |
| U.S.A. | |||||
| Prysmian Cables and Systems (US) Inc. | Carson City | Dollaro statunitense | 330,517,608 | 100.00% | Draka Holding B.V. |
| Prysmian Cables and Systems USA, LLC | Wilmington | Dollaro statunitense | 10 | 100.00% | Prysmian Cables and Systems (US) Inc. |
| Prysmian Construction Services Inc. | Wilmington | Dollaro statunitense | 1,000 | 100.00% | Prysmian Cables and Systems USA, LLC |
| Draka Cableteq USA, Inc. | Boston | Dollaro statunitense | 10 | 100.00% | Prysmian Cables and Systems (US) Inc. |
| Draka Elevator Products, Inc. | Boston | Dollaro statunitense | 1 | 100.00% | Draka Cableteq USA, Inc. |
| Draka Transport USA, LLC | Boston | Dollaro statunitense | n/a | 100.00% | Draka Cableteq USA, Inc. |
| Denominazione | Sede | Valuta | Capitale sociale | % partecip. | Possedute da |
|---|---|---|---|---|---|
| Centro/Sud America | |||||
| Argentina | |||||
| Prysmian Energia Cables y Sistemas de Argentina S.A. | Buenos Aires | Peso argentino | 67,148,158 | 94.425068% | Prysmian Consultora Conductores e Instalaciones SAIC |
| 4.986374% | Draka Holding B.V. | ||||
| 0.270284% | Prysmian Draka Brasil S.A. | ||||
| 0.318274% | Terzi | ||||
| Prysmian Consultora Conductores e Instalaciones SAIC | Buenos Aires | Peso argentino | 48,571,242 | 95.00% | Draka Holding B.V. |
| 5.00% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. | ||||
| Brasile | |||||
| Prysmian Energia Cabos e Sistemas do Brasil S.A. | Sorocaba | Real brasiliano | 153,794,214 | 99.857% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. |
| 0,143% | Prysmian S.p.A. | ||||
| Prysmian Surflex Umbilicais e Tubos Flexìveis do Brasil Ltda | Vila Velha | Real brasiliano | 218,299,840 | 99.000000004% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. |
| 0.999999996% | Prysmian S.p.A. | ||||
| Prysmian Draka Brasil S.A. | Sorocaba | Real brasiliano | 207,784,953 | 55.88551% | Prysmian Energia Cabos e Sistemas do Brasil S.A. |
| 34.84990% | Draka Comteq B.V. | ||||
| 9.20681% | Draka Holding B.V. | ||||
| 0.05704% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. | ||||
| 0.00063% | Prysmian Netherlands B.V. | ||||
| 0.00012% | Draka Kabel B.V. | ||||
| Prysmian Fibras Oticas Brasil Ltda | Sorocaba | Real brasiliano | 42,628,104 | 99.99% | Prysmian Draka Brasil S.A. |
| 0.01% | Prysmian Energia Cabos e Sistemas do Brasil S.A. | ||||
| Draka Comteq Cabos Brasil S.A. | Santa Catarina | Real brasiliano | 17,429,703 | 77.836% | Draka Comteq B.V. |
| 22.164% | Prysmian Energia Cabos e Sistemas do Brasil S.A. | ||||
| Cile | |||||
| Prysmian Instalaciones Chile S.A. | Santiago | Peso cileno | 1,147,127,679 | 99.8% | Prysmian Consultora Conductores e Instalaciones SAIC |
| 0.20% | Terzi | ||||
| Messico | |||||
| Draka Durango S. de R.L. de C.V. | Durango | Peso messicano | 163,471,787 | 99.996% | Draka Mexico Holdings S.A. de C.V. |
| 0.004% | Draka Holding B.V. | ||||
| Draka Mexico Holdings S.A. de C.V. | Durango | Peso messicano | 57,036,501 | 99.999998% | Draka Holding B.V. |
| 0.000002% | Draka Comteq B.V. | ||||
| NK Mexico Holdings S.A. de C.V. | Città del Messico | Peso messicano | n/a | 100.00% | Prysmian Finland OY |
| Prysmian Cables y Sistemas de Mexico S. de R. L. de C. V. | Durango | Peso messicano | 3,000 | 0.033% | Draka Holding B.V. |
| 99.967% | Draka Mexico Holdings S.A. de C.V. | ||||
| Africa | |||||
| Costa d'Avorio | |||||
| SICABLE - Sociète Ivoirienne de Cables S.A. | Abidjan | Franco CFA | 740,000,000 | 51.00% | Prysmian Cables et Systèmes France S.A.S. |
| 49.00% | Terzi | ||||
| Tunisia | |||||
| Auto Cables Tunisie S.A. | Grombalia | Dinaro tunisino | 4,050,000 | 50.998% | Prysmian Cables et Systèmes France S.A.S. |
| 49.002% | Terzi | ||||
| Eurelectric Tunisie S.A. | Soliman | Dinaro tunisino | 1,110,000 | 99.946% | Prysmian Cables et Systèmes France S.A.S. |
| 0.009% | Prysmian (French) Holdings S.A.S. | ||||
| 0.009% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. | ||||
| 0.036% | Terzi | ||||
| Denominazione | Sede | Valuta | Capitale sociale | % partecip. | Possedute da |
|---|---|---|---|---|---|
| Oceania | |||||
| Australia | |||||
| Prysmian Australia Pty Ltd. | Liverpool | Dollaro australiano | 15,000,000 | 100.00% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. |
| Prysmian Telecom Cables & Systems Australia Pty Ltd. | Liverpool | Dollaro australiano | 38,500,000 | 100.00% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. |
| Nuova Zelanda | |||||
| Prysmian New Zealand Ltd. | Auckland | Dollaro neozelandese | 10,000 | 100.00% | Prysmian Australia Pty Ltd. |
| Asia | |||||
| Arabia Saudita | |||||
| Prysmian Powerlink Saudi LLC | Al Khoabar | Riyal Arabia Saudita | 500,000 | 95.00% | Prysmian PowerLink S.r.l. |
| 5.00% | Terzi | ||||
| Cina | |||||
| Prysmian Tianjin Cables Co. Ltd. | Tianjin | Dollaro statunitense | 36,790,000 | 67.00% | Prysmian (China) Investment Company Ltd. |
| 33.00% | Terzi | ||||
| Prysmian Cable (Shanghai) Co. Ltd. | Shanghai | Dollaro statunitense | 5,000,000 | 100.00% | Prysmian (China) Investment Company Ltd. |
| Prysmian Baosheng Cable Co. Ltd. | Jiangsu | Dollaro statunitense | 35,000,000 | 67.00% | Prysmian (China) Investment Company Ltd. |
| 33.00% | Terzi | ||||
| Prysmian Wuxi Cable Co. Ltd. | Wuxi | Dollaro statunitense | 29,941,250 | 100.00% | Prysmian (China) Investment Company Ltd. |
| Prysmian Hong Kong Holding Ltd. | Hong Kong | Euro | 59,500,000 | 100.00% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. |
| Prysmian (China) Investment Company Ltd. | Pechino | Euro | 59,500,000 | 100.00% | Prysmian Hong Kong Holding Ltd. |
| Nantong Haixun Draka Elevator Products Co. LTD | Nantong | Dollaro statunitense | 2,400,000 | 75.00% | Draka Elevator Products, Inc. |
| 25.00% | Terzi | ||||
| Nantong Zhongyao Draka Elevator Products Co. LTD | Nantong | Dollaro statunitense | 2,000,000 | 75.00% | Draka Elevator Products, Inc. |
| 25.00% | Terzi | ||||
| Draka Cables (Hong Kong) Limited | Hong Kong | Dollaro di Hong Kong | 6,500,000 | 100.00% | Draka Cableteq Asia Pacific Holding Pte Ltd. |
| Draka Shanghai Optical Fibre Cable Co. Ltd. | Shanghai | Dollaro statunitense | 15,580,000 | 55.00% | Draka Comteq Germany GmbH & Co. KG |
| 45.00% | Terzi | ||||
| Suzhou Draka Cable Co. Ltd. | Suzhou | Renminbi (Yuan) cinese | 174,500,000 | 100.00% | Draka Cableteq Asia Pacific Holding Pte Ltd. |
| NK Wuhan Cable Co. Ltd. | Wuhan | Dollaro statunitense | 12,000,000 | 60.00% | NK China Investments B.V. |
| 20.00% | Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Co. | ||||
| 20.00% | Terzi | ||||
| Filippine | |||||
| Draka Philippines Inc. | Cebu | Peso filippine | 253,652,000 | 99.9999975% | Draka Holding B.V. |
| 0.0000025% | Terzi | ||||
| India | |||||
| Associated Cables Pvt. Ltd. | Mumbai | Rupia Indiana | 61,261,900 | 32.00% | Draka UK Group Ltd. |
| 28.00% | Draka Holding B.V. | ||||
| 40.00% | Oman Cables Industry (SAOG) | ||||
| Jaguar Communication Consultancy Services Private Ltd. | Mumbai | Rupia Indiana | 34,432,100 | 99.99997% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. |
| 0.00003% | Prysmian S.p.A. | ||||
| Indonesia | |||||
| P.T.Prysmian Cables Indonesia | Cikampek | Dollaro statunitense | 67,300,000 | 99.48% | Draka Holding B.V. |
0.52% Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l.
| Denominazione | Sede | Valuta | Capitale sociale | % partecip. | Possedute da |
|---|---|---|---|---|---|
| Malesia | |||||
| Submarine Cable Installation Sdn Bhd | Kuala Lumpur | Ringgit malese | 10,000 | 100.00% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. |
| Sindutch Cable Manufacturer Sdn Bhd | Malacca | Ringgit malese | 500,000 | 100.00% | Draka Cableteq Asia Pacific Holding Pte Ltd. |
| Draka Marketing and Services Sdn Bhd | Malacca | Ringgit malese | 500,000 | 100.00% | Cable Supply and Consulting Company Pte Ltd. |
| Draka (Malaysia) Sdn Bhd | Malacca | Ringgit malese | 8,000,002 | 100.00% | Cable Supply and Consulting Company Pte Ltd. |
| Singapore | |||||
| Prysmian Cables Asia-Pacific Pte Ltd. | Singapore | Dollaro di Singapore | 213,324,290 | 100.00% | Draka Holding B.V. |
| Prysmian Cable Systems Pte Ltd. | Singapore | Dollaro di Singapore | 25,000 | 50.00% | Draka Holding B.V. |
| 50.00% | Prysmian Cables & Systems Ltd. | ||||
| Draka Offshore Asia Pacific Pte Ltd. | Singapore | Dollaro di Singapore | 51,000 | 100.00% | Draka Cableteq Asia Pacific Holding Pte Ltd. |
| Draka Cableteq Asia Pacific Holding Pte Ltd. | Singapore | Dollaro di Singapore | 28,630,542 | 100.00% | Draka Holding B.V. |
| Singapore Cables Manufacturers Pte Ltd. | Singapore | Dollaro di Singapore | 990,000 | 100.00% | Draka Cableteq Asia Pacific Holding Pte Ltd. |
| Cable Supply and Consulting Company Pte Ltd. | Singapore | Dollaro di Singapore | 50,000 | 100.00% | Draka Cableteq Asia Pacific Holding Pte Ltd. |
| Draka Comteq Singapore Pte Ltd. | Singapore | Dollaro di Singapore | 500,000 | 100.00% | Draka Comteq B.V. |
| Draka NK Cables (Asia) Pte Ltd. | Singapore | Dollaro di Singapore | 200,000 | 100.00% | Prysmian Finland OY |
| Tailandia | |||||
| MCI-Draka Cable Co. Ltd. | Bangkok | Baht tailandese | 435,900,000 | 70.250172% | Draka Cableteq Asia Pacific Holding Pte Ltd. |
| 0.000023% | Draka (Malaysia) Sdn Bhd | ||||
| 0.000023% | Sindutch Cable Manufacturer Sdn Bhd | ||||
| 0.000023% | Singapore Cables Manufacturers Pte Ltd. | ||||
| 29.749759% | Terzi | ||||
Di seguito è riportato l'elenco delle società valutate con il metodo del patrimonio netto:
| Denominazione | Sede | Valuta | Capitale sociale | % partecip. | Possedute da |
|---|---|---|---|---|---|
| Europa | |||||
| Germania | |||||
| Kabeltrommel GmbH & CO.KG | Troisdorf | Euro | 10,225,838 | 29.68% | Prysmian Kabel und Systeme GmbH |
| 13.50% | Draka Cable Wuppertal GmbH | ||||
| 56.82% | Terzi | ||||
| Kabeltrommel GmbH | Troisdorf | Marco tedesco | 51,000 | 17.65% | Prysmian Kabel und Systeme GmbH |
| 23.53% | Draka Cable Wuppertal GmbH | ||||
| 58.82% | Terzi | ||||
| KTG Europe GmbH | Troisdorf | Euro | 100,000 | 100.00% | Kabeltrommel GmbH & CO.KG |
| Gran Bretagna | |||||
| Rodco Ltd. | Weybridge | Sterlina inglese | 5,000,000 | 40.00% | Prysmian Cables & Systems Ltd. |
| 60.00% | Terzi | ||||
| Polonia | |||||
| Eksa Sp.z.o.o | Sokolów | Zloty polacco | 394,000 | 29.949% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. |
| 70.051% | Terzi | ||||
| Russia | |||||
| Elkat Ltd. | Mosca | Rublo russo | 10,000 | 40.00% | Prysmian Finland OY |
| 60.00% | Terzi | ||||
| Asia | |||||
| Cina | |||||
| Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Co. | Wuhan | Renminbi (Yuan) cinese | 639,462,598 | 28.12% | Draka Comteq B.V. |
| 71.88% | Terzi | ||||
| Yangtze Optical Fibre and Cable Company (Hong Kong) Ltd. | Hong Kong | Dollaro di Hong Kong | 80,000 | 100.00% | Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Co. |
| Yangtze Optical Fibre & Cable (Shanghai) Co. Ltd. | Shanghai | Dollaro statunitense | 12,000,000 | 75.00% | Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Co. |
| 25.00% | Draka Comteq B.V. | ||||
| EverPro Technologies Company Limited | Wuhan | Renminbi (Yuan) cinese | 325,000,000 | 69.23% | Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Co. |
| 30.77% | Terzi | ||||
| EverProsper Technologies Company Limited | Hong Kong | Renminbi (Yuan) cinese | 6,800,000 | 100.00% | EverPro Technologies Company Limited |
| Jiangsu Yangtze Zhongli Optical Fibre & Cable Co., Ltd. | Changshu | Renminbi (Yuan) cinese | 92,880,000 | 51.00% | Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Co. |
| 49.00% | Terzi | ||||
| Yangtze Optical Fibre & Cable Sichuan Co. Ltd. | Emeishan City | Renminbi (Yuan) cinese | 53,800,000 | 51.00% | Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Co. |
| 49.00% | Terzi | ||||
| Tianjin YOFC XMKJ Optical Communications Co., Ltd. | Tianjin | Renminbi (Yuan) cinese | 220,000,000 | 49.00% | Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Co. |
| 51.00% | Terzi | ||||
| Yangtze (Wuhan) Optical System Corp., Ltd. | Wuhan | Renminbi (Yuan) cinese | 47,500,000 | 46.32% | Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Co. |
| 53.68% | Terzi | ||||
| Shantou Hi-Tech Zone Aoxing Optical Communication Equipments Co.,Ltd. | Shantou | Renminbi (Yuan) cinese | 170,558,817 | 42.42% | Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Co. |
| 57.58% | Terzi | ||||
| Shenzhen SDGI Optical Fibre Co., Ltd. | Shenzhen | Renminbi (Yuan) cinese | 206,518,320 | 35.36% | Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Co. |
| 64.64% | Terzi | ||||
| Tianjin YOFC XMKJ Optical Cable Co., Ltd. | Tianjin | Renminbi (Yuan) cinese | 100,000,000 | 20.00% | Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Co. |
| 80.00% | Terzi | ||||
| Wuhan Guanyuan Electronic Technology Co. Ltd. | Wuhan | Renminbi (Yuan) cinese | 5,000,000 | 20.00% | Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Co. |
| 80.00% | Terzi | ||||
| Giappone | |||||
| Precision Fiber Optics Ltd. | Chiba | Yen giapponese | 360,000,000 | 50.00% | Draka Comteq Fibre B.V. |
| 50.00% | Terzi | ||||
| Malesia | |||||
| Power Cables Malaysia Sdn Bhd | Selangor Darul Eshan | Ringgit malese | 8,000,000 | 40.00% | Draka Holding B.V. |
| 60.00% | Terzi | ||||
| Sultanato di Oman | |||||
| Oman Cables Industry (SAOG) | Al Rusayl Industrial Zone | Rial Sultanato di Oman | 8,970,000 | 34.78% | Draka Holding B.V. |
| 65.22% | Terzi |
Elenco altre partecipazioni non consolidate:
| Denominazione | % partecip. | Possedute da |
|---|---|---|
| India | ||
| Ravin Cables Limited | 51.00% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. |
| 49.00% | Terzi | |
| Emirati Arabi Uniti | ||
| Power Plus Cable CO. LLC | 49.00% | Ravin Cables Limited |
| 51.00% | Terzi | |
| Africa | ||
| Sud Africa | ||
| Pirelli Cables & Systems (Proprietary) Ltd. | 100.00% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. |