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Prysmian Earnings Release 2021

Nov 11, 2021

4170_10-q_2021-11-11_d71bbbf2-9af3-4f4a-accd-0c94d81720c4.pdf

Earnings Release

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Informazione
Regolamentata n.
0902-70-2021
Data/Ora Ricezione
11 Novembre 2021
14:43:41
Euronext Milan
Societa' : PRYSMIAN
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 154015
Nome utilizzatore : PRYSMIANN05 - Bifulco
Tipologia : REGEM
Data/Ora Ricezione : 11 Novembre 2021 14:43:41
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 11 Novembre 2021 14:43:42
Oggetto : 2021 Prysmian S.p.A.: Risultati al 30 settembre
Testo del comunicato

Vedi allegato.

RISULTATI PRIMI NOVE MESI 202RTE RECUPERO

PORTAFOGLIO ORDINI RECORD A €4 MLD

€2,3 MLD DI COMMESSE ACQUISITE DA INIZIO ANNO, CON ACCELERAZIONE NEGLI USA

  • RICAVI €9.294M, CRESCITA ORGANICA +11,4%1 VS 9M 2020 (+1,5% VS 2019)
  • TREND IN ACCELERAZIONE NEL Q3 CON CRESCITA ORGANICA A + 13,2%
  • EBITDA ADJ BALZA A €725M (+12,1%)
  • EBITDA ADJ ENERGY SIGNIFICATIVAMENTE SOPRA I LIVELLI PRE-PANDEMIA DEL 2019
  • UTILE NETTO DI GRUPPO IN FORTE CRESCITA A €255 M (+82,1%)
  • ACCELERAZIONE VERSO LA NET ZERO: ADOTTATI TARGET PIÙ SFIDANTI NELLA RIDUZIONE DELLA CO2 NEL PIANO LTI
  • FIDUCIA NEL RAGGIUNGERE PARTE ALTA DEL RANGE DI EBITDA ADJ FY21 (920M-970M)

Milano, 11/11/2021. Il Consiglio di Amministrazione di Prysmian S.p.A. ha approvato oggi i risultati consolidati di Gruppo relativi ai primi nove mesi del 2021.

"I risultati dei primi nove mesi del 2021 segnano il ritorno a livelli del pre-pandemia", commenta l'Amministratore Delegato Valerio Battista. "Il trend di recupero è positivo in tutti i business e a livello globale, con segnali di ulteriore miglioramento registrati nel terzo trimestre. In particolare, è il segmento Energy a mostrare ancora resilienza e buona capacità di ripresa. Anche il Telecom è in miglioramento spinto dalla ripresa della domanda in particolare negli USA e da un miglior bilanciamento di domande e offerta in Cina. Projects torna a segnare una crescita organica positiva, con previsioni di un forte recupero nel quarto trimestre. La decisa ripresa della crescita organica dei ricavi si accompagna al balzo dell'Adjusted EBITDA e al miglioramento dei margini di profittabilità, conseguita anche grazie al focus sul cliente e alle efficienze operative che hanno consentito di limitare l'impatto del rincaro delle materie prime e dei costi di shipping. Le recenti maxi commesse negli Stati Uniti hanno portato il totale dei progetti acquisiti da inizio anno a un ammontare di €2,3 miliardi, confermando il ruolo da protagonista che il nostro Gruppo ricopre nei piani di sviluppo e ammodernamento delle infrastrutture energetiche. Pur mantenendo la prudenza che da sempre caratterizza il nostro stile manageriale, esprimo fiducia nella possibilità di raggiungere la parte alta dell'obiettivo di EBITDA Adjusted (€920 milioni - € 970 milioni) che ci siamo dati per l'intero esercizio 2021", conclude Battista.

RISULTATI ECONOMICO FINANZIARI

I Ricavi di Gruppo sono ammontati a €9.294 milioni registrando una variazione organica del +11,4% rispetto ai primi nove mesi del 2020, escludendo il segmento Projects 2 , evidenziando un forte recupero in tutti i Business e in pressoché tutte le geografie. La solidità del trend di crescita dei ricavi è tale da superare anche i livelli del pre-pandemia, con una variazione organica del +1,5% rispetto ai primi nove mesi del 2019. Tale tendenza trova ulteriore conferma nella accelerazione registrata nel terzo trimestre 2021, quando la variazione organica dei ricavi è ammontata a +13,2% sul corrispondente periodo 2020. Il

Il presente comunicato stampa è disponibile sul sito internet della società all'indirizzo www.prysmiangroup.com e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato delle informazioni regolamentate fornito da Spafid Connect S.p.A. all'indirizzo

1 Escludendo il segmento Projects

2 +10,0% includendo il segmento Projects.

segmento Energy, in particolare, conferma le caratteristiche di resilienza e capacità di crescita mostrate anche nel 2020. In ripresa il Telecom, soprattutto sulla spinta della domanda di cavi ottici negli USA. Torna il segno più nel segmento Projects, che registra primi segnali di ripresa nel terzo trimestre con prospettive di accelerazione per l'ultimo trimestre dell'anno sulla spinta della esecuzione dei progetti submarine.

L'EBITDA Adjusted registra una crescita del 12,1% a €725 milioni. Le efficienze operative ottenute, insieme all'attento price management, hanno consentito di bilanciare l'impatto dell'inflazione dei costi (materie prime e costi di trasporto) e l'effetto cambi (negativo per €19 milioni nei primi nove mesi del 2021) sul risultato. Il rapporto EBITDA Adjusted su Ricavi è risultato pari al 7,8%, equivalente al 9,0% considerando il prezzo dei metalli agli stessi livelli del 2020, in crescita rispetto all'8,6% dell'anno precedente. In particolare, l'EBITDA Adjusted del segmento Energy ha superato i livelli del pre-pandemia, confermando il suo fondamentale contributo alla stabilità e capacità di crescita del Gruppo.

L'EBITDA è aumentato a €700 milioni (€601 milioni nei primi nove mesi del 2020) includendo oneri netti legati a riorganizzazioni aziendali, oneri netti non ricorrenti e altri oneri netti non operativi pari a €25 milioni (€46 milioni nei primi nove mesi del 2020). Il Risultato Operativo sale a €488 milioni rispetto ai €294 milioni dei primi nove mesi del 2020.

L'Utile Netto di pertinenza degli azionisti della Capogruppo balza del +82,1% a €255 milioni rispetto ai €140 milioni del corrispondente periodo del 2020.

Negli ultimi dodici mesi il Gruppo ha generato un Free Cash Flow pari a €282 milioni (escludendo €80 milioni di esborsi relativi al contenzioso Antitrust e €81 milioni relativi ad acquisizioni). L'aumento del capitale circolante netto operativo degli ultimi dodici mesi rimane contenuto, forte impatto negativo derivato dall'incremento del prezzo dei metalli e delle altre materie prime.

I principali fattori che hanno consentito la generazione del Free Cash Flow sono:

  • Flusso netto delle attività operative (prima delle variazioni di capitale circolante) pari a €825 milioni;
  • Flusso netto generato dall'incremento del capitale circolante netto per €56 milioni;
  • Flusso netto per pagamenti relativi a ristrutturazioni pari a €37 milioni;
  • Esborso di cassa per investimenti netti pari a €248 milioni;
  • Oneri finanziari netti pagati per €77 milioni;
  • Imposte pagate pari a €133 milioni;

L'Indebitamento Finanziario Netto a fine settembre ammonta a €2.663 milioni (€2.669 milioni al 30 settembre 2020).

DATI CONSOLIDATI DI SINTESI

(in milioni di Euro)
9 mesi 2021 9 mesi 2020 Variaz. % Variaz. %
Organica dei
Ricavi(*)
Ricavi 9.294 7.488 24,1% 11,4%
EBITDA rettificato ante quote di risultato in
società valutate con il metodo del patrimonio
netto
712 632 12,7%
EBITDA rettificato 725 647 12,1%
EBITDA 700 601 16,5%
Risultato operativo rettificato 483 401 20,4%
Risultato operativo 448 294
Risultato ante imposte 379 215
Risultato netto 257 137
Risultato
Netto
attribuibile
ai
soci
della
Capogruppo
255 140

*escludendo il segment Projects

(in milioni di Euro)

30 settembre 30 settembre Variazione 31 dicembre 2020
2021 2020
Immobilizzazione nette 5.160 5.035 125 4.971
Capitale circolante netto 1.443 1.260 183 523
Fondi e imposte differite (565) (689) 124 (579)
Capitale investito netto 6.038 5.606 432 4.915
Fondi del personale 484 493 (9) 506
Patrimonio netto 2.891 2.444 447 2.423
di cui attribuibile a terzi 171 171 - 164
Indebitamento finanziario netto 2.663 2.669 (6) 1.986
Totale patrimonio netto e fonti di
finanziamento
6.038 5.606 432 4.915

SFIDE E OPPORTUNITÀ DELLA TRANSIZIONE ENERGETICA E DIGITALIZZAZIONE

Le infrastrutture di rete per la trasmissione e distribuzione di energia e per le telecomunicazioni a banda larga e ultra-larga, ricoprono un ruolo cruciale nel globale processo di decarbonizzazione. Il Green Deal in Europa e il Piano Biden in US rappresentano per Prysmian Group una opportunità strategica di crescita e le tecnologie dei cavi e delle fibre ottiche possono dare risposta alla necessità di ammodernare e sviluppare le infrastrutture di rete. Le previsioni sono di una crescita importante del fabbisogno di cavi e sistemi per la trasmissione di energia, fino a raggiungere una media di oltre €7 miliardi di progetti all'anno nel periodo 2020-2030, da una media di circa €2,4 miliardi nel periodo 2015-2019. Con l'obiettivo di affrontare le importanti sfide tecnologiche e industriali e cogliere tali opportunità, il Gruppo prevede investimenti (CAPEX) per un ammontare fino a 350 milioni in media all'anno dal 2021 al 2025, che includono anche la costruzione di un nuovo stabilimento di cavi sottomarini negli USA. L'innovazione tecnologica supportata da costi di R&D per oltre €100 milioni all'anno rappresenta un punto di forza distintivo di Prysmian, impegnata nello sviluppo di sistemi in cavo sostenibili per l'ambiente, con più elevata capacità di trasmissione e in grado di coprire distanze e profondità marine record.

  • PROJECTS TORNA A CRESCERE, ACCELERAZIONE PREVISTA NEL Q4 GRAZIE AL BUSINESS SOTTOMARINI
  • PORTAFOGLIO ORDINI RECORD A €4 MLD. ORDER INTAKE 2021 A €2,3 MLD CON IMPORTANTI COMMESSE USA
  • AVVIATA NEL Q3 LA PRODUZIONE DEI CAVI PER I GERMAN CORRIDORS

I Ricavi del segmento Projects ammontano a €1.071 milioni, evidenziando una variazione organica positiva del +1,3% rispetto ai primi nove mesi del 2020. L'EBITDA Adjusted ammonta a €124 milioni (€130 milioni nei primi nove mesi del 2020) con un rapporto su Ricavi all'11,5% vs 12,3% nello stesso periodo del 2020.

La crescita organica positiva del segmento Projects è dovuta ad una prima ripresa nel terzo trimestre (+11,1% verso lo stesso periodo dell'anno precedente), grazie alla perfetta esecuzione dei principali progetti in portafoglio. Ulteriore accelerazione è prevista a partire dal quarto trimestre.

Nel business Sottomarini Energia i principali progetti in corso di realizzazione nel periodo sono stati: le commesse di interconnessione Creta Peloponneso e Creta Attica in Grecia, il Viking Link (Gran Bretagna-Danimarca) che ha visto l'entrata in esercizio della nuova nave posacavi Leonardo da Vinci, le commesse Wind Offshore in Francia ed in Germania (Dolwin5).

L'order intake da inizio anno ammonta a €2,3 miliardi, grazie all'acquisizione di importanti progetti come il mega collegamento energia terrestre SOO Green HVDC Link, il primo con queste caratteristiche negli USA, i collegamenti energia sottomarini Egypt-Saudi e Turkish Crossing e il cablaggio dei parchi eolici offshore Sofia, Gode Wind Burkum & Riffgrund 3, Grussian. Ulteriore spinta è stata inoltre impressa nelle ultime settimane dalla commessa del valore di €630 milioni per il cablaggio del Coastal Virginia Offshore Wind Farm, la più grande commessa di cavi sottomarini mai assegnata negli USA. La commessa conferma il ruolo da protagonista che il Gruppo ricopre nella transizione energetica negli USA sulla spinta dei piani della Amministrazione Biden.

Al 30 settembre 2021 il valore del portafoglio ordini ha superato per la prima volta i 4 miliardi di euro.

9 mesi 2021 9 mesi 2020 Variaz. %
Ricavi 1.071 1.056 1,4%
% variazione organica ricavi 1,3%
EBITDA rettificato 124 130 -4,8%
% su Ricavi 11,5% 12,3%

ENERGY

  • RICAVI IN FORTE CRESCITA A LIVELLI SUPERIORI AL PRE-PANDEMIA
  • REDDITIVITÀ IN MIGLIORAMENTO (A VALORI METALLO 2020) NONOSTANTE RINCARO MATERIE PRIME
  • MIGLIORAMENTO DELLA REDDITIVITÀ E FORTE RECUPERO DEI VOLUMI NEL MERCATO DEI CAVI PER LE COSTRUZIONI
  • INDUSTRIAL: POSITIVA LA PERFORMANCE DI SPECIALTIES, OEM E RENEWABLES, IN MIGLIORAMENTO AUTOMOTIVE

I Ricavi del segmento Energy ammontano a €7.019 milioni segnando una crescita organica del +11,0% rispetto ai primi nove mesi del 2020, in ulteriore accelerazione nel terzo trimestre (+13,9%), a livelli superiori al pre-pandemia. Significativo anche il miglioramento dell''EBITDA Adjusted attestato a €423 milioni (€355 milioni nello stesso periodo del 2020), grazie alla ripresa dei volumi ed alle efficienze. Il rapporto EBITDA Adjusted su Ricavi è del 6,0% (6,6% nei primi nove mesi 2020).

(in milioni di Euro)
9 mesi 2021 9 mesi 2020 Variaz. %
Ricavi 7.019 5.385 30,3%
% variazione organica ricavi 11,0%
EBITDA rettificato 423 355 19,2%
% su Ricavi 6,0% 6,6%

Energy & Infrastructure

I Ricavi dell'area di business Energy & Infrastructure sono ammontati a €4.708 milioni nei primi nove mesi del 2021, segnando una variazione organica del +12,3% rispetto ai primi nove mesi del 2020. L'EBITDA Adjusted sale a €269 milioni (€224 milioni nello stesso periodo del 2020) con margini sostanzialmente stabili (rapporto EBITDA Adjusted su Ricavi al 5,7% nei primi nove mesi del 2021, rispetto al 6,3% del corrispondente periodo del 2020). Il margine EBITDA Adjusted sulle vendite valutate al prezzo dei metalli 2020 sarebbe stato pari al 7,0%.

La variazione organica è stata molto positiva nel mercato Trade & Installers grazie alla crescita dei volumi ed al price management che hanno consentito di compensare gli effetti dei rincari di materie prime e dei trasporti. Sempre nel settore dei cavi per le costruzioni, le geografie evidenziano andamenti differenziati con forte recupero in LATAM, Nord America, Sud Europa e Regno Unito. Il trend di crescita trova conferma anche nel terzo trimestre.

Dopo il rallentamento dei primi due trimestri dell'anno rispetto al picco raggiunto nel 2020 sulla spinta dell'onshore wind in Nord America, il mercato della Power Distribution torna a livelli normali con una variazione organica lievemente positiva nei nove mesi 2021. Si rileva una leggera flessione nella profittabilità, generata sia da un effetto negativo dovuto all'andamento dei cambi, sia dal mix di prodotti soprattutto in Nord America.

Industrial & Network Components

I Ricavi di Industrial & Network Components, sono ammontati a €2.074 milioni, con una variazione organica positiva del +9,2% rispetto ai primi nove mesi del 2020, marcando una netta inversione di tendenza. L'EBITDA Adjusted si è attestato a €150 milioni (€130 milioni nei primi nove mesi del 2020), con una buona tenuta dei margini. EBITDA Adjusted sulle vendite valutate al prezzo dei metalli 2020 sarebbe stato pari all'8,1% in miglioramento rispetto al 7,8% del corrispondente periodo dell'anno precedente.

Nei comparti Specialties, OEM e Renewables, le performance sono buone, in particolare nelle Infrastrutture, Rinnovabili e Mining. In tutte le aree geografiche il business Automotive ha registrato una positiva crescita organica nei primi nove mesi del 2021, con recupero dei volumi e di profittabilità come già mostrato a partire dall'ultimo trimestre del 2020. Positivo anche il risultato di Network Components sulla spinta di USA e Europa.

TELECOM

  • RIPRESA DELLA DOMANDA DI CAVI FIBRA OTTICA, IN PARTICOLARE IN NORD AMERICA

- PRESSIONE SUI PREZZI IN ALLEGGERIMENTO ED EFFICIENZE SUI COSTI OPERATIVI. MARGINI IN TENUTA

I Ricavi del segmento Telecom sono in aumento a €1.204 milioni nei primi nove mesi del 2021, con una variazione organica del +13,5% rispetto allo stesso periodo del 2020, segnando una netta inversione di tendenza rispetto al corrispondente periodo del 2020 quando era stata del -16,9%. L'EBITDA Adjusted si attesta a €178 milioni (€162 milioni nei primi nove mesi del 2020) con un rapporto su Ricavi al 14,8% vs 15,5% dei primi nove mesi del 2020. Il margine EBITDA Adjusted sulle vendite valutate al prezzo dei metalli 2020 sarebbe stato pari al 15,4%. La crescita organica delle vendite dei primi nove mesi del 2021 deriva principalmente dalla ripresa della domanda di cavi in fibra ottica e dei cavi speciali per le telecomunicazioni, in particolare in Sud Europa e Nord America.

In Europa, nonostante il trend dei volumi dei primi nove mesi sia risultato in crescita rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, si registra una riduzione del livello dei prezzi. La politica di "destocking" che è stata adottata dai principali operatori europei nel corso del 2020 è stata sostituita dalla graduale ripresa dei volumi.

In Latin America, si registrano i volumi crescenti.

Si conferma l'andamento positivo del business a elevato valore aggiunto degli accessori di connettività ottica, innescato dallo sviluppo di nuove reti FTTx (banda larga nell'ultimo miglio) in particolare in Gran Bretagna.

Nel business Multimedia Solutions si evidenzia una crescita organica positiva dovuta al recupero dei volumi nel mercato Nord Americano.

(in milioni di Euro)
9 mesi 2021 9 mesi 2020 Variaz. %
Ricavi 1.204 1.047 15,0%
% variazione organica ricavi 13,5%
EBITDA rettificato 178 162 9,7%
% su Ricavi 14,8% 15,5%

ANDAMENTO NELLE AREE GEOGRAFICHE (*)

EMEA

I Ricavi dell'area geografica EMEA nei primi nove mesi del 2021 sono stati pari a €3.933 milioni, con una variazione organica del +10,9%. L'EBITDA Adjusted è risultato pari a €226 milioni (€153 milioni nei primi nove mesi del 2020). Il rapporto EBITDA Adjusted su ricavi si attesta al 5,7%, in forte miglioramento rispetto allo stesso periodo del 2020 pari al 5,0%. Tali risultati sono da ricondurre ad un recupero dell'Energy (soprattutto nel mercato delle costruzioni) e del Telecom. Forte crescita organica dell'Industrial & Network Components guidata dal Renewables (+17,5%).

Nord America

I Ricavi della regione ammontano a €2.775 milioni, con una variazione organica del +7,7% rispetto ai primi nove mesi del 2020. L'EBITDA Adjusted ammonta a €248 milioni (rispetto ai €287 milioni dei primi nove mesi del 2020), anche per effetto dell'effetto negativo cambi per €15 milioni. Il rapporto EBITDA Adjusted su ricavi si attesta all'8,9% rispetto al 12,4% dei primi nove mesi del 2020. Si registra un solido trend nei mercati delle costruzioni, Renewables e Cavi Ottici.

LATAM

I ricavi dell'area geografica LATAM sono stati pari a €771 milioni, con una variazione organica del +32,0%. L'EBITDA Adjusted ammonta a €73 milioni (rispetto ai €41 milioni dei primi nove mesi del 2020). Il rapporto EBITDA Adjusted su ricavi si attesta al 9,4%, in forte miglioramento rispetto all'8,2% dei primi nove mesi del 2020. Le performance si sono dimostrate eccellenti, in modo particolare grazie nel mercato delle costruzioni, Renewables e Telecom, nonostante l'impatto negativo dei tassi di cambio per €5 milioni.

Asia Pacific

I ricavi della regione Asia Pacific nei primi nove mesi del 2021 sono stati pari a €744 milioni, riportando una variazione organica del +11,3%. L'EBITDA Adjusted ammonta a €54 milioni (rispetto a €36 milioni dei primi nove mesi del 2020). Il rapporto EBITDA Adjusted su ricavi migliora al 7,3% rispetto al 6,6% dei primi nove mesi del 2020. I robusti risultati sono stati conseguiti grazie al pieno recupero degli impatti negativi della pandemia Covid-19, in particolare in Cina.

(in milioni di Euro)
Ricavi EBITDA rettificato
9 mesi 2021 9 mesi 2020 9 mesi 2021 9 mesi 2020
EMEA 3.933 3.080 226 153
Nord America 2.775 2.306 248 287
Centro-Sud America 771 502 73 41
Asia e Oceania 744 544 54 36
Totale (escludendo Projects) 8.223 6.432 601 517
Projects 1.071 1.056 124 130
Totale 9.294 7.488 725 647

(*) I dati per area geografica sono riportati escludendo il segmento Projects.

PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE

Nei primi 9 mesi del 2021 si è assistito a una ripresa dell'economia a livello globale, dopo un 2020 penalizzato fortemente dalla pandemia Covid-19 con effetti negativi senza precedenti sul quadro macroeconomico. Tale ripresa è stata anche sostenuta dai piani nazionali a supporto di sviluppo di progetti infrastrutturali, transizione energetica e digitalizzazione. Secondo le ultime stime del Fondo Monetario Internazionale, l'economia globale dovrebbe crescere del 5,9% nel 2021, dopo la contrazione del 3,1% nel 2020. Le stime di crescita attesa sono state riviste leggermente al ribasso rispetto ai valori previsti a luglio per effetto del peggioramento della situazione sanitaria nelle economie emergenti e dei problemi di approvvigionamento di materie prime, energia e forza lavoro che hanno alimentato anche spinte inflazionistiche.

Gli impatti straordinari della pandemia Covid-19 hanno inciso nel corso del 2020 anche sui risultati del Gruppo Prysmian, soprattutto nei business connessi al settore delle costruzioni (Trade & Installers) e con rilevanti attività di installazione. La progressiva ripresa delle attività, accompagnata da una gestione reattiva e mirata dei costi, da una supply chain estremamente flessibile e da un livello di servizio ai clienti molto focalizzato, hanno consentito di proteggere i risultati e di limitare l'impatto della pandemia sulla marginalità del Gruppo.

I risultati dei primi nove mesi del 2021 testimoniano la priorità assegnata dal gruppo Prysmian a servire in maniera proattiva e senza discontinuità i propri clienti nonché a gestire in maniera efficiente il proprio footprint industriale. A darne evidenza sono i risultati del business Energy che hanno superato i livelli prepandemia, con un significativo miglioramento dei margini se si esclude dai ricavi l'effetto dell'incremento dei prezzi dei metalli, nonché l'order intake record registrato dal business dei Projects che ha raggiunto il valore di circa 2,3 miliardi di euro a partire dagli inizi dell'anno.

Alla luce dei risultati dei nove mesi 2021 e considerando le condizioni di contesto, il Gruppo Prysmian prevede per l'intero esercizio 2021 una domanda nei business dei cavi per le costruzioni e industriali in netto recupero rispetto all'anno precedente. Nel business dei sistemi e cavi alta tensione sottomarini e terrestri, il Gruppo, come attestato dal solido order intake, punta a confermare la propria leadership in un mercato atteso in forte crescita, grazie allo sviluppo dei parchi eolici offshore e alle interconnessioni a supporto della transizione alle energie rinnovabili. Per tale segmento il Gruppo prevede risultati in crescita rispetto all'anno scorso, con l'ultimo trimestre dell'anno in netto miglioramento rispetto ai precedenti tre, grazie al raggiungimento di milestones nell'esecuzione dei progetti e ad un maggior utilizzo della capacità nel business dei cavi sottomarini. Nel segmento Telecom, il Gruppo prevede volumi in crescita nel business ottico, in un contesto competitivo che rimane sfidante in particolare in Europa.

Rimangono confermati per il Gruppo Prysmian i driver di crescita di lungo periodo legati principalmente alla transizione energetica verso le fonti rinnovabili, al rafforzamento delle reti di telecomunicazione (digitalizzazione) e al processo di elettrificazione. Il Gruppo può inoltre contare su una ampia diversificazione di business e aree geografiche, una solida struttura patrimoniale, una supply chain efficiente e flessibile e un'organizzazione snella, tutti fattori che stanno permettendo di cogliere le opportunità di crescita con particolare efficacia.

Alla luce delle considerazioni di cui sopra, il Gruppo conferma la guidance 2021 precedentemente comunicata al mercato in data 28 luglio. Per l'intero esercizio 2021, il Gruppo prevede un EBITDA Adjusted compreso nell'intervallo di €920-970 milioni, in significativo miglioramento rispetto a €840 milioni registrati nel 2020. Inoltre, il Gruppo prevede per l'esercizio 2021 di generare flussi di cassa per circa €300 milioni ± 20% (FCF prima di acquisizioni e dismissioni).

Tali previsioni si basano sull'assenza di cambiamenti rilevanti nell'evoluzione dell'emergenza sanitaria e di conseguenti ulteriori discontinuità e rallentamenti nelle attività economiche globali. Le previsioni, inoltre, si basano sul corrente perimetro di business della Società, e non includono impatti sul flusso di cassa relativi alle tematiche Antitrust. Anche per il 2021, infine, si prevede un impatto negativo sul risultato operativo di Gruppo, dovuto all'effetto traslativo della conversione nella valuta di consolidamento dei risultati delle consociate, per un importo di circa €15-20 milioni. L'ammontare cumulato dell'impatto negativo dei cambi nel biennio 2020 e 2021 (atteso) è stimato in circa €50 milioni.

ACCELERAZIONE VERSO LA NET ZERO: ADOTTATI TARGET PIÙ SFIDANTI NELLA RIDUZIONE DELLA CO2 NEL PIANO LTI

In linea con il cambio di metodologia connesso alla recente adozione di obiettivi Science Based, il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto opportuno aggiornare i target del Piano di Incentivazione di Lungo Termine 2020-2022, per quanto rigurda l'indicatore di performance relativo alla riduzione di emissioni gas serra (Scope 1 e 2), incluso nel più ampio gruppo di indicatori ESG, portando il range minimo / massimo da -2% / -3% ad un più sfidante -16% / -21%. L'adozione di un obiettivo più sfidante riflette anche l'accelerazione che negli ultimi mesi è stata impressa al piano di riduzione delle emissioni, finalizzata al raggiungimento dell'obiettivo "Net Zero" entro il 2035.

La Relazione finanziaria al 30 settembre 2021 del Gruppo Prysmian, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data odierna, sarà a disposizione del pubblico entro il 14 novembre presso la sede della società in Via Chiese 6, Milano, e presso Borsa Italiana S.p.A. Sarà inoltre disponibile sul sito internet www.prysmiangroup.com e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato di cui si avvale la società, all'indirizzo www.emarketstorage.com. Il presente documento potrebbe contenere dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements") relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo Prysmian. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità e incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati, in relazione a una molteplicità di fattori. I dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari (Stefano Invernici e Alessandro Brunetti) dichiarano, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

I risultati al 30 settembre 2021 saranno presentati alla comunità finanziaria durante una conference call che si terrà oggi alle ore 16.00, disponibile successivamente, in forma registrata, sul sito del Gruppo: www.prysmiangroup.com. La documentazione utilizzata nel corso della presentazione sarà disponibile quest'oggi sul sito internet di Prysmian all'indirizzo www.prysmiangroup.com, nella sezione Investor Relations, e consultabile sul sito internet di Borsa Italiana www.borsaitaliana.it e presso il meccanismo di stoccaggio .

Prysmian Group

Prysmian Group è leader mondiale nel settore dei sistemi in cavo per energia e telecomunicazioni. Con quasi 140 anni di esperienza, un fatturato di oltre €10 miliardi, circa 30.096 dipendenti in oltre 50 Paesi e 104 impianti produttivi, il Gruppo vanta una solida presenza nei mercati tecnologicamente avanzati e offre la più ampia gamma di prodotti, servizi, tecnologie e know-how. La società opera nel business dei cavi e sistemi terrestri e sottomarini per la trasmissione e distribuzione di energia, cavi speciali per applicazioni in diversi comparti industriali e cavi di media e bassa tensione nell'ambito delle costruzioni e delle infrastrutture. Per le telecomunicazioni il Gruppo produce cavi e accessori per la trasmissione di voce, video e dati, con un'offerta completa di fibra ottica, cavi ottici e in rame e sistemi di connettività. Prysmian è una public company, quotata alla Borsa Italiana nell'indice FTSE MIB.

Lorenzo Caruso Cristina Bifulco

Ph. 0039 02 6449.1 Ph. 0039 02 6449.1

Media Relations Investor Relations

VP Communication & Public Affairs Chief Sustainability Officer and Group Investor Relations Director

[email protected] [email protected]

ALLEGATO A

Situazione patrimoniale - finanziaria consolidata

(in milioni di Euro)

30 settembre 2021 31 dicembre 2020
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 2.708 2.648
Avviamento 1.603 1.508
Altre immobilizzazioni immateriali 493 489
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 343 312
Altre partecipazioni valutate al fair value con contropartita conto
economico complessivo 13 13
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 3 4
Derivati 81 44
Imposte differite attive 185 207
Altri crediti 30 30
Totale attività non correnti 5.459 5.255
Attività correnti
Rimanenze 2.124 1.531
Crediti commerciali 1.970 1.374
Altri crediti 611 492
Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto
economico 217 20
Derivati 124 82
Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto 11 11
economico complessivo
Disponibilità liquide 791 1.163
Totale attività correnti 5.848 4.673
Attività destinate alla vendita 2 2
Totale attivo 11.309 9.930
Patrimonio netto
Capitale sociale 27 27
Riserve 2.438 2.054
Risultato netto di competenza del Gruppo 255 178
Patrimonio netto attribuibile al Gruppo 2.720 2.259
Patrimonio netto attribuibile ai soci di minoranza 171 164
Totale patrimonio netto 2.891 2.423
Passività non correnti
Debiti verso banche e altri finanziatori 2.585 3.045
Fondi per benefici ai dipendenti 484 506
Fondi rischi e oneri 41 39
Imposte differite passive 193 195
Derivati 10 13
Altri debiti 7 6
Totale passività non correnti 3.320 3.804
Passività correnti
Debiti verso banche e altri finanziatori 1.113 127
Fondi rischi e oneri 516 552
Derivati 45 46
Debiti commerciali 2.346 1.958
Altri debiti 1.008 995
Debiti per imposte correnti 70 25
Totale passività correnti 5.098 3.703
Totale passività 8.418 7.507
Totale patrimonio netto e passività 11.309 9.930

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Conto economico consolidato

(in milioni di Euro)
9 mesi 2021 9 mesi 2020
Ricavi 9.294 7.488
Variazione delle rimanenze dei prodotti finiti e in lavorazione 263 13
Altri proventi 50 59
Totale ricavi e proventi 9.607 7.560
Materie prime, materiali di consumo e merci (6.630) (4.746)
Variazione fair value derivati su prezzi materie prime 22 5
Costi del personale (1.111) (1.048)
Ammortamenti, svalutazioni e ripristini (248) (289)
Altri costi (1.213) (1.203)
Risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto 21 15
Risultato operativo 448 294
Oneri finanziari (511) (424)
Proventi finanziari 442 345
Risultato prima delle imposte 379 215
Imposte sul reddito (122) (78)
Risultato netto 257 137
Di cui:
attribuibile ai soci di minoranza 2 (3)
di competenza del Gruppo 255 140
Utile/(Perdita) per azione base (in Euro) 0,97 0,53
Utile/(Perdita) per azione diluito (in Euro) 0,97 0,53

Conto economico consolidato – dati relativi al trimestre

(in milioni di Euro)

3° trimestre 2021 3° trimestre 2020
Ricavi 3.260 2.503
Variazione delle rimanenze dei prodotti finiti e in lavorazione 63 55
Altri proventi 18 15
Totale ricavi e proventi 3.341 2.573
Materie prime, materiali di consumo e merci (2.316) (1.657)
Variazione fair value derivati su prezzi materie prime 6 13
Costi del personale (365) (336)
Ammortamenti, svalutazioni e ripristini (84) (80)
Altri costi (424) (402)
Risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto 12 10
Risultato operativo 170 121
Oneri finanziari (141) (135)
Proventi finanziari 112 111
Risultato prima delle imposte 141 97
Imposte sul reddito (48) (36)
Risultato netto 93 61
Di cui:
attribuibile ai soci di minoranza - (1)
di competenza del Gruppo 93 62

Conto economico complessivo consolidato

(in milioni di Euro)
9 mesi 2021 9 mesi 2020
Risultato netto 257 137
Altre componenti del risultato complessivo:
A) Variazione riserva di Cash Flow Hedge: 45 18
- Utile (Perdita) del periodo 61 28
- Imposte (16) (10)
B) Variazione riserva di traduzione valutaria 204 (264)
C) Utili (Perdite) attuariali per benefici ai dipendenti (*): 23 (7)
- Utile (Perdita) del periodo 23 (13)
- Imposte - 6
Totale altre componenti del risultato complessivo (A+B+C): 272 (253)
Totale risultato complessivo 529 (116)
Di cui:
attribuibile ai soci di minoranza 9 (12)
di competenza del Gruppo 520 (104)

(*) Componenti del conto economico complessivo non riclassificabili nel risultato netto dell'esercizio in periodi successivi.

Conto economico complessivo consolidato – dati relativi al trimestre

(in milioni di Euro)

3° trimestre 3° trimestre
2021 2020
Risultato netto 93 61
Altre componenti del risultato complessivo:
A) Variazione riserva di Cash Flow Hedge: (24) 15
- Utile (Perdita) del periodo (31) 24
- Imposte 7 (9)
B) Variazione riserva di traduzione valutaria 71 (155)
Totale altre componenti del risultato complessivo (A+B): 47 (140)
Totale risultato complessivo 140 (79)
Di cui:
attribuibile ai soci di minoranza 3 (10)
di competenza del Gruppo 137 (69)

Rendiconto finanziario consolidato

(in milioni di Euro)
9 mesi 2021 9 mesi 2020
Risultato prima delle imposte 379 215
Ammortamenti e svalutazioni 248 289
Plusvalenze nette da realizzo di immobilizzazioni (2) (12)
Risultato in società valutate con il metodo del patrimonio (21) (15)
netto
Dividendi incassati da società valutate con il metodo del 8 8
patrimonio netto
Compensi in azioni 26 23
Variazione fair value derivati su prezzi materie prime (22) (5)
Oneri finanziari netti 69 79
Variazione delle rimanenze (526) (49)
Variazione crediti/debiti commerciali (207) (579)
Variazione altri crediti/debiti (111) 99
Variazione fondi per benefici ai dipendenti (10) (8)
Variazione fondi rischi e altri movimenti (44) (71)
Imposte sul reddito nette pagate (78) (87)
A. Flusso monetario da attività operative (291) (113)
Flusso derivante da acquisizioni e/o cessioni (75) (5)
Investimenti in immobilizzazioni materiali (157) (157)
Cessioni di immobilizzazioni materiali e di attività destinate 7 9
alla vendita
Investimenti in immobilizzazioni immateriali (15) (13)
Investimenti in attività finanziarie valutate al fair value con (200) -
contropartita conto economico
Cessioni attività finanziarie valutate al fair value con 4 8
contropartita conto economico
Cessioni attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 2 -
B. Flusso monetario da attività d'investimento (434) (158)
Distribuzione dividendi (129) (70)
Accensioni di nuovi finanziamenti 844 -
Rimborsi di finanziamenti (269) (116)
Variazione altri debiti/crediti finanziari netti (39) (41)
Oneri finanziari netti pagati (61) (70)
C. Flusso monetario da attività di finanziamento 346 (297)
D. Differenza di conversione su disponibilità liquide 9 (28)
E. Flusso monetario del periodo (A+B+C+D) (370) (596)
F. Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo 1.163 1.070
G. Disponibilità liquide nette alla fine del periodo (E+F) 793 474
Disponibilità liquide esposte nella situazione 791 474
patrimoniale-finanziaria consolidata
Disponibilità liquide esposte nella attività destinate 2 -
alla vendita

ALLEGATO B

Tabella di riconciliazione fra Utile/(Perdita) del periodo, EBITDA ed EBITDA rettificato di Gruppo

(in milioni di Euro)
9 mesi 2021 9 mesi 2020
Utile/(Perdita) del periodo 257 137
Imposte 122 78
Proventi finanziari (442) (345)
Oneri finanziari 511 424
Ammortamenti, svalutazioni e ripristini 248 289
Variazione fair value derivati su prezzi materie prime (22) (5)
Fair value stock options 26 23
EBITDA 700 601
Altri costi e proventi non ricorrenti 1 16
Riorganizzazioni aziendali 13 17
Altri Costi/(Ricavi) non operativi 11 13
Totale aggiustamenti all'EBITDA 25 46
EBITDA rettificato 725 647

Rendiconto finanziario con riferimento alla variazione della posizione finanziaria netta

(in milioni di Euro)
9 mesi 2021 9 mesi 2020 Variazione
EBITDA 700 601 99
Variazione dei fondi (inclusi fondi del personale) ed (54) (79) 25
altri movimenti
Plusvalenze nette da realizzo di immobilizzazioni (2) (12) 10
Risultato in società valutate con il metodo del (21) (15) (6)
patrimonio netto
Flusso netto da attività operative (prima delle
variazioni di CCN)
623 495 128
Variazioni del capitale circolante netto (844) (529) (315)
Imposte pagate (78) (87) 9
Dividendi incassati da società valutate con il metodo 8 8 -
del patrimonio netto
Flusso netto da attività operative (291) (113) (178)
Flusso derivante da acquisizioni e/o cessioni (81) (5) (76)
Flusso netto da attività di investimento operativo (165) (161) (4)
Flusso netto ante oneri finanziari (537) (279) (258)
Oneri finanziari netti (61) (70) 9
Flusso netto incluso oneri finanziari (598) (349) (249)
Distribuzione dividendi (129) (70) (59)
Flusso di cassa netto generato/(assorbito) nel
periodo
(727) (419) (308)
Indebitamento finanziario netto iniziale (1.986) (2.140) 154
Flusso di cassa netto generato/(assorbito) nel
periodo
(727) (419) (308)
Componente Patrimonio Netto da Emissione Prestito
Obbligazionario Convertibile 2021
49 - 49
Variazione per rimborso Parziale Prestito
Obbligazionario Convertibile 2017
(13) - (13)
Incremento NFD per IFRS 16 (33) (50) 17
Indebitamento Finanziario Netto di EHC 9 - 9
Altre variazioni 38 (60) 98
Indebitamento finanziario netto finale (2.663) (2.669) 6