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Prysmian Earnings Release 2019

Mar 5, 2020

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Earnings Release

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Informazione
Regolamentata n.
0902-9-2020
Data/Ora Ricezione
05 Marzo 2020
17:45:51
MTA
Societa' : PRYSMIAN
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 128339
Nome utilizzatore : PRYSMIANN05 - Bifulco
Tipologia : 1.1
Data/Ora Ricezione : 05 Marzo 2020 17:45:51
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 05 Marzo 2020 17:45:52
Oggetto : 2019 Prysmian S.p.A.: risultati al 31 dicembre
Testo del comunicato

Vedi allegato.

COMUNICATO STAMPA RISULTATI AL 31 DICEMBRE 2019

REDDITIVITA' IN MIGLIORAMENTO, EBITDA RETTIFICATO A €1.007M (€767M FY '18 COMBINED)

FREE CASH FLOW A €433M (€100M FY '18), OLTRE IL LIVELLO DELLA GUIDANCE 2019

UTILE NETTO BALZA A €296M (€58M FY '18)

LEADERSHIP RAFFORZATA NEI SUBMARINE, FOCUS SU ENERGY TRANSITION

ORDER BOOK TORNA A SUPERARE I €2 MLD (AL 31 DICEMBRE 2019)

SINERGIE INTEGRAZIONE GENERAL CABLE A €140M FY '19 VS TARGET DI €120M

48% RICAVI 2019 DA "LOW CARBON ENABLING PRODUCTS"

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA A €2.140M, €1.971M PRE IFRS 16 (€2.222M 31/12/18)

GUIDANCE FY 2020

  • EBITDA RETTIFICATO PREVISTO NEL RANGE €950M–€1.020M
  • FREE CASH FLOW A €330M ±10%

DIVIDENDO PROPOSTO IN AUMENTO A €0,5 PER AZIONE (+16%)

Milano, 5/3/2020. Il Consiglio di Amministrazione di Prysmian S.p.A. ha approvato oggi i risultati consolidati di Gruppo relativi all'anno 20191 .

"Forte generazione di cassa oltre le attese e EBITDA Rettificato che supera il miliardo di Euro sono tra i fattori che hanno consentito al Gruppo di chiudere un positivo Bilancio 2019", commenta l'Amministratore Delegato Valerio Battista. "Importante il contributo generato dal Business Projects che ha segnato nel finire dell'anno alcune milestone importanti, come il take over dell'interconnessione Western Link. Pur continuando a risentire del debole order intake del 2018, nei Projects il Gruppo ha riaffermato la propria leadership con l'acquisizione di importanti progetti di interconnessione energetica e cablaggio di offshore wind farms, che ci posizionano sempre più come enabler della transizione alle energie rinnovabili. La performance del Business Telecom, pur confermandosi positiva nell'anno, ha risentito del calo dei volumi del secondo semestre. Importante il contributo delle sinergie dalla integrazione di General Cable, risultate superiore alle attese. Sulla base dei positivi risultati realizzati nel 2019 l'azienda ritiene di proporre all'Assemblea degli Azionisti un aumento del dividendo a €0,5 per azione. Per il 2020 lo scenario presenta almeno nel breve termine elementi di incertezza che ci inducono a prevedere per l'intero esercizio un Ebitda Rettificato nel range di €950 – €1.020 milioni e un cash flow di €330 milioni +/- 10%."

1 Il bilancio consolidato e il progetto di bilancio di esercizio sono oggetto di revisione legale, alla data odierna non ancora conclusa.

Si segnala inoltre che, in coerenza con il processo di integrazione, già iniziato nello scorso esercizio, a partire dall'anno in corso, i risultati del Gruppo sono analizzati nel loro complesso (senza più mantenere la distinzione dei due gruppi Prysmian e General Cable). I valori relativi al 2019 sono confrontati rispettivamente con i valori del Bilancio Consolidato e, per le grandezze principali di valenza gestionale (Ricavi e Ebitda Rettificato), con i valori presentati su base combined, includendo quindi i risultati di General Cable come se fossero stati consolidati dal 1° gennaio 2018.

Si sottolinea tuttavia, che i valori combined non sono da intendersi dati pro-forma, benché siano stati rideterminati applicando i principali principi e policy contabili del Gruppo Prysmian.

Il presente comunicato stampa è disponibile sul sito internet della società all'indirizzo www.prysmiangroup.com e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato delle informazioni regolamentate fornito da Spafid Connect S.p.A. all'indirizzo

RISULTATI ECONOMICO FINANZIARI

I Ricavi di Gruppo sono ammontati a €11.519 milioni in lieve flessione rispetto al 2018 (variazione organica -0,9%). L'area di business Energy & Infrastructure ha segnato una lieve variazione organica positiva dello +0.7% rispetto al 2018.Trend positivo anche nel mercato Industrial & NWC, tranne che nell'automotive che continua a soffrire le condizioni di mercato. I risultati del Telecom sono positivi in Nord America, in particolare grazie al contributo del segmento Multi Media Solutions, mentre si evidenziano marcati segnali di rallentamento in Europa, a causa del calo della domanda, e in Asia Pacific. I ricavi di Projects su base annua risentono ancora del debole order-intake del 2018, pur riportando una buona performance nel quarto trimestre.

L'EBITDA Rettificato supera il miliardo di euro, attestandosi a €1.007 milioni (in aumento del +31,4% rispetto a €767 milioni del 2018), includendo €47 milioni positivi derivanti dall'impatto della applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 con efficacia dal 1° gennaio 2019 e €15 milioni negativi derivanti dall'one-off legato alla cancellazione del piano di incentivazione LTI 2018-2020. In miglioramento anche i margini con un rapporto EBITDA Rettificato su Ricavi a 8,7% rispetto a 6,7% del 2018 (il confronto con il precedente esercizio è influenzato dagli accantonamenti effettuati nel 2018). I contributi più significativi al miglioramento della redditività sono in particolare da attribuire alle buone performance di Energy & Infrastructure, che nel Nord America in particolare registra un solido trend. Molto bene la Power Distribution e l'Overhead sia in Nord America sia in America Latina. In miglioramento anche i business OEM, Renewables e Network Components. Il segmento Projects registra un deciso miglioramento nel quarto trimestre, grazie anche al completamento di importanti commesse quali le interconnessioni Cobra, MonIta e Western Link e il cablaggio dei parchi eolici off shore Borwin 3 e Dolwyn 3 per un valore totale di oltre €2 miliardi. La redditività del Business Telecom risente del calo dei volumi nel secondo semestre e della pressione sui prezzi. Il risultato del segmento Telecom risulta superiore all'anno precedente, nonostante il calo registrato nel secondo semestre e il minore contributo della partecipata YOFC in Cina.

L'EBITDA è in crescita a €907 milioni (€501 milioni nel 2018, includendo General Cable dal 1° giugno 2018), includendo oneri netti legati a riorganizzazioni aziendali, oneri netti non ricorrenti e altri oneri netti non operativi pari a €100 milioni (€192 milioni nel 2018).

Il Risultato Operativo sale a €569 milioni rispetto a €215 milioni del 2018 (includendo General Cable dal 1° giugno 2018).

L'Utile Netto è in forte miglioramento a €296 milioni, rispetto a €58 milioni del 2018 (includendo General Cable dal 1° giugno 2018).

L'Indebitamento Finanziario Netto è pari a €2.140 milioni (€1.971 milioni al netto degli impatti dell'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 pari a €169 milioni) in miglioramento rispetto a €2.222 milioni, grazie al sensibile incremento del Free Cash Flow ammontato a €433 milioni superando nettamente le previsioni iniziali.

I principali fattori che hanno influenzato l'Indebitamento Finanziario Netto negli ultimi 12 mesi, sono:

  • Flusso di cassa operativo (prima delle variazioni di capitale circolante) positivo per €955 milioni
  • Decremento del capitale circolante netto per €92 milioni attribuibile al segmento Projects
  • Assorbimento di cassa per €75 milioni dovuto a costi di ristrutturazione e integrazione di General Cable
  • €95 milioni relativi ai costi di riparazione e penalità del progetto WL accantonati nel 2018
  • Investimenti netti operativi pari a €248 milioni
  • Oneri finanziari netti pagati per €94 milioni
  • Imposte pagate pari a €111 milioni
  • Dividendi ricevuti per €9 milioni
  • Distribuzione dividendi per €119 milioni
  • Incremento delle passività finanziarie per €211 milioni per adozione del principio contabile IFRS 16
  • Altre variazioni in peggioramento per €21 milioni

DATI CONSOLIDATI DI SINTESI

(in milioni di Euro)
2019 2018 -
Combined
(*)
Variaz.
%
2018 (**) Variaz. %
Organica dei
Ricavi (***)
Ricavi 11.519 11.523 0,0% 10.104 -0,9%
EBITDA rettificato ante quote di
risultato in società valutate con il
metodo del patrimonio netto
983 708 38,9% 634
EBITDA rettificato 1.007 767 31,4% 693
EBITDA 907 501
Risultato operativo rettificato 689 466
Risultato operativo 569 215
Risultato ante imposte 444 103
Risultato netto 296 58
Risultato Netto attribuibile ai soci della
Capogruppo
292 58

(*) I dati includono il perimetro General Cable per il periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2018.

(**) I dati sono stati oggetto di modifica rispetto ai dati pubblicati a seguito della definizione del processo di allocazione del prezzo di acquisizione di General Cable.

(***) Calcolata escludendo gli impatti derivanti dalla commessa Western-Link

Si precisa che i dati 2019 sono comprensivi degli impatti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16, applicato dal 1° gennaio 2019 con il metodo retrospettico modificato e, quindi, i dati comparativi non sono impattati da alcun effetto per IFRS 16.

(in milioni di Euro)
31 dicembre 2019 31 dicembre 2018 (*) Variazione
Immobilizzazione nette 5.301 5.101 200
Capitale circolante netto 755 692 63
Fondi e imposte differite (820) (734) (86)
Capitale investito netto 5.236 5.059 177
Fondi del personale 494 463 31
Patrimonio netto 2.602 2.374 228
di cui attribuibile a terzi 187 188 (1)
Indebitamento finanziario netto 2.140 2.222 (82)
di cui IFRS 16 169 n.a n.a
Totale patrimonio netto e fonti di finanziamento 5.236 5.059 177

(*) I dati sono stati oggetto di modifica rispetto ai dati pubblicati a seguito della definizione del processo di allocazione del prezzo di acquisizione di General Cable.

SOSTENIBILITÀ INTEGRATA NEL BUSINESS

Approvata la Dichiarazione non Finanziaria 2019 (ai sensi del D.LGS 254/2016)

Il Consiglio di Amministrazione di Prysmian SpA ha inoltre approvato la Dichiarazione non Finanziaria ai sensi del D.Lgs. 254/2016. Il totale valore economico generato nel 2019 dal Gruppo ammonta a €11.653 milioni. Significativo l'ammontare degli investimenti in ricerca e sviluppo pari a €106 milioni che ha consentito di sviluppare importanti progetti per aumentare l'efficienza e l'affidabilità dei prodotti che contribuiscono alla trasmissione e distribuzione di energia da fonti rinnovabili, riducendo allo stesso tempo il costo totale delle soluzioni in cavo per i clienti, quali la qualifica del cavo 525 kV P-Laser e XLPE, in grado di garantire un'elevata capacità di trasmissione energetica su ampie distanze e con un minor impatto ambientale sui tracciati terrestri attraversati, e l'ampliamento della famiglia di cavi FlexRibbon™ presentando il nuovo cavo a 6.912 fibre, che raggiunge il più alto numero di fibre nell'industria. Il Gruppo ha parallelamente investito nello sviluppo di innovazioni tecnologiche in grado di ridurre i consumi energetici e idrici, nonché l'emissione di gas serra negli impianti di produzione. Questi progetti permettono di migliorare la produttività e ridurre il consumo di materiali, riducendo l'impatto ambientale dei prodotti. Nel 2019 il Gruppo ha migliorato il posizionamento nei principali indici di sostenibilità, con l'inclusione per la prima volta nel Dow Jones Sustainability World e nello STOXX Global ESG Index, l'ottenimento del livello Gold in Ecovadis e ha mantenuto il buon livello ottenuto negli altri indici ESG quali CDP Climate Change, Standard Ethics e FTSE4Good.

Obiettivo 50% dei Ricavi da "low carbon enabling products" nel 2022

In coerenza con la strategia di forte integrazione delle tematiche ESG nella strategia di crescita, è stato definito un nuovo set di obiettivi di sostenibilità a medio termine. Il peso dei "low carbon enabling products" che nel 2019 già ammontava al 48% dei ricavi di Gruppo salirà nel 2022 al 50%. Importante anche l'impegno nel miglioramento della sostenibilità dei processi produttivi con l'obiettivo di diminuire le emissioni di CO2 (scope 1 e 2) del 2-3% entro il 2022. Nella dimensione People, il Gruppo pone le tematiche di Diversity & Inclusion al centro con l'obiettivo di portare la percentuale di donne in posizione executive al 14-18% (12% nel 2019) e fissa nel 40% la percentuale di assunzioni di white collars donne. Con l'obiettivo di rafforzare ulteriormente l'impegno dell'intera Organizzazione nel perseguimento degli obiettivi di sostenibilità al 2022, gli stessi piani di incentivazione salariale annuale e a lungo termine sono stati vincolati anche una selezione significativa di tali obiettivi di sostenibilità.

SDGs KPI BASELINE 2019 TARGET 2022
Percentuale di famiglie di prodotto coperte dalla misurazione della Carbon Footprint 70% 85%
Percentuale di ricavi annui da Low carbon enabling products 1 48% 48% a 50%
LTI
l o
Percentuale di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (Scope 1 e 2) 887 2 ktCO 2 $-2\% a - 3\%$
Percentuale di riduzione dei consumi energetici $9845^3$ TJ $-3%$
LTI Percentuale di rifiuti riciclati $63%^{4}$ 64% a66%
Percentuale di bobine (tonnellate) riutilizzate durante l'anno $28\%$ 5 Mantenere
ఀఀౚ Numero di audit di sostenibilità condotti in base ai rischi nella catena di fornitura 15 30
៉ឺ
MBO
Percentuale di siti certificati ISO 14001 83% 95%
Percentuale di cavi valutati secondi i criteri Ecolabel sviluppati internamente da Prysmian 0% 20%
l`aí
LTI.
Employee Engagement Index (EI) 6
Leadership Impact Index (LI) 6
EI: 65%
LI: 57%
EI: 67% a 70%
LI: 59% a 65%
LTI Percentuale di donne executive 12% 14% a 18%
MBO Indice di frequenza (IF)
Indice di gravità degli infortuni (IG)7
IF: 1.30
IG: 41.50
IF: 1.2
IG: 41
MBO Percentuale di donne white collar assunte a tempo indeterminato 33% 40%
ñÍ Ore medie di formazione per dipendente per anno 8 26 hours 30 hours

Il presente comunicato stampa è disponibile sul sito internet della società all'indirizzo www.prysmiangroup.com e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato delle informazioni regolamentate fornito da Spafid Connect S.p.A. all'indirizzo

PROJECTS

  • PORTAFOGLIO ORDINI TORNA A SUPERARE I €2 MILIARDI.
  • FOCUS SU ENERGY TRANSITION, PRIME COMMESSE GERMAN CORRIDORS ATTESE PER L'ESTATE 2020
  • SUBMARINE IN RECUPERO NEL 4Q; IMPORTANTI MILESTONE NELL'ESECUZIONE PROGETTI

I Ricavi del segmento Projects, hanno raggiunto nel 2019 il valore di €1.844 milioni, con una variazione organica del -5,8% sul 2018 al netto degli impatti sui Ricavi delle problematiche relative al Western Link. L'EBITDA Rettificato risale a un ammontare di €228 milioni, includendo €7 milioni per gli effetti dell'IFRS 16 (€100 milioni nel 2018; €265 milioni escludendo gli impatti del Western Link), con una decisa accelerazione nel quarto trimestre grazie al conseguimento di alcune importanti milestone come il commissioning di importanti progetti e il take over del Western Link.

Il business dei Cavi e Sistemi Sottomarini ha risentito principalmente del phasing delle attività di installazione e di alcune rilavorazioni resesi necessarie. I principali progetti acquisiti nel periodo sono stati i collegamenti di parchi eolici offshore Provence Grand Large, primo parco eolico offshore "galleggiante" in Francia, Vineyard, il più grande parco eolico offshore in USA, DolWin5, per la realizzazione dei collegamenti di nuovi parchi eolici alle reti elettriche di terraferma in Germania, Nng, per collegare un parco eolico offshore alla rete elettrica del Regno Unito, ed Empire Wind, parco eolico offshore che verrà realizzato a New York. Nel corso del 2019 il Gruppo si è anche aggiudicato il progetto di interconnessione sottomarina tra Lanzarote e Fuerteventura (Spagna) e l'importante commessa Viking Link, prima interconnessione in cavo sottomarino tra il Regno Unito e la Danimarca nonché l'interconnessione energetica più lunga al mondo. Il 2019 è stato caratterizzato anche da un'impeccabile esecuzione di progetti sottomarini per un valore di oltre €2 miliardi. Il Gruppo ha consegnato progetti quali l'interconnessione COBRAcable, che collega Olanda e Danimarca, DolWin3, che collega la piattaforma di conversione offshore DolWin Gamma alla rete elettrica tedesca, Borwin 3, Western Link, che collega Scozia, Inghilterra e Galles e MonIta interconnessione Italia Montenegro.

Le operazioni di costruzione della nuova nave posacavi Leonardo da Vinci proseguono in linea con le tempistiche definite. La Leonardo da Vinci sarà la più grande e più performante presente sul mercato, garantendo maggiore capacità e versatilità nella realizzazione di progetti.

Nell'High Voltage terrestre la performance 2019 è stata meno brillante rispetto al 2018 che aveva beneficiato della realizzazione di alcune importanti commesse ad elevata redditività. L'attività di order intake si è focalizzata principalmente in Europa e Nord America, mentre procedono i processi di tendering in linea con le previsioni relativi agli importanti progetti di interconnessione German Corridors (SuedLink, SuedOstLink e A-Nord), considerati chiave per la transizione energetica. Nel 2019 sono stati raggiunti importanti traguardi tecnologici con la qualifica del cavo 525 kV P-Laser e XLPE, in grado di garantire un'elevata capacità di trasmissione energetica su ampie distanze e con un minor impatto ambientale sui tracciati terrestri attraversati.

Significativo l'irrobustimento del portafoglio ordini per la trasmissione di energia (terrestre e sottomarina) risalito fino a €2.040 milioni. L'attività di tendering è molto dinamica ed è attesa già per l'estate del 2020 l'aggiudicazione dei primi contratti German Corridors.

(in milioni di Euro)
2019 Di cui 2018 – Variaz. %
IFRS 16 Combined (*)
Ricavi 1.844 1.750 5,4%
% variazione organica ricavi (**) -5,8%
EBITDA rettificato 228 7 100 128,3%
% su Ricavi 12,4% 5,7%

(*) I dati includono il perimetro General Cable per il periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2018; i dati non includono alcun effetto relativo all'IFRS 16

(**) Calcolata escludendo gli impatti derivanti dalla commessa Western-Link

ENERGY

  • T&I: IN MIGLIORAMENTO LA PROFITTABILITÀ, RALLENTA LA CRESCITA ORGANICA
  • SOLIDA CRESCITA DEI RICAVI NELLA POWER DISTRIBUTION CON REDDITIVITÀ IN MIGLIORAMENTO
  • INDUSTRIAL & NWC: MIGLIORAMENTO DELLA REDDITIVITÀ NEI SEGMENTI OEM, RENEWABLES E NWC

I Ricavi del segmento Energy sono ammontati a €8.027 milioni, in linea con il risultato del 2018 (variazione organica 0.0%). Balzo deciso dell'EBITDA Rettificato salito a €505 milioni con un incremento del 35,9% sul 2018 (rapporto EBITDA Rettificato su Ricavi al 6,3% dal 4,6% del 2018). La significativa performance di redditività è da attribuire alla razionalizzazione di costi a seguito dell'integrazione di General Cable mentre l'adozione del principio contabile IFRS 16 ha avuto un effetto positivo pari a €33 milioni.

(in milioni di Euro)

2019 Di cui 2018 – Variaz. %
IFRS 16 Combined (*)
Ricavi 8.027 8.139 -1,4%
% variazione organica ricavi 0,0%
EBITDA rettificato 505 33 372 35,9%
% su Ricavi 6,3% 4,6%

(*) I dati includono il perimetro General Cable per il periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2018; i dati non includono alcun effetto relativo all'IFRS 16

Energy & Infrastructure

I Ricavi dell'area di business Energy & Infrastructure sono ammontati a €5.285 milioni, segnando una lieve variazione organica positiva del +0.7% rispetto al 2018. L'EBITDA Rettificato si è attestato a €288 milioni (escludendo €20 milioni di effetti positivi dell'IFRS 16), con un incremento del 42,6% sul 2018. In miglioramento i margini con un rapporto EBITDA Rettificato sui Ricavi al 5,5% rispetto al 3,8% del 2018.

Il mercato Trade & Installers ha risentito del rallentamento della domanda in particolare in Nord Europa e UK, facendo registrare una diminuzione della crescita organica dei Ricavi soprattutto in EMEA, mentre a livello di redditività beneficia del significativo miglioramento di Nord America e America Latina.

Nella Power Distribution la ripresa dei volumi registrata fin da inizio 2019 si riflette nella solida crescita delle vendite organiche, in particolare in Nord America e Nord Europa. La redditività è migliorata grazie al mix geografico, alla crescita dei volumi e alla implementazione delle efficienze industriali.

Nelle Overhead lines il trend di recupero ha trovato conferma nel quarto trimestre facendo registrare una crescita dei volumi e miglioramento della marginalità in particolare in Nord America e America Latina.

Rispetto al 2018, la presenza geografica del Gruppo nel segmento E&I risulta più equilibrata: meno esposta verso l'area EMEA (50% vs 76% del 2018), a vantaggio del Nord America (34% vs 12% del 2018) e LatAm (10% vs 4% del 2018). La presenza in APAC non evidenzia variazioni sensibili (6% vs l'8% del 2018).

Industrial & Network Components

I Ricavi di Industrial & Network Components, sono ammontati a €2.492 milioni, con una variazione organica del -1,7% rispetto al 2018. L'EBITDA Rettificato si è attestato a €184 milioni, escludendo gli effetti dell'IFRS 16, con un rapporto sui Ricavi a 7,4% da 6,8% del 2018. Tale miglioramento è da attribuire alla positiva performance dei segmenti OEM, Renewables e Network Components, in particolare nelle aree LatAm e Nord America, e al positivo trend di crescita di Mining, Marine, Infrastructure e Solar, parzialmente controbilanciati dal debole trend di Railways. Gli Elevators evidenziano una solida crescita a doppia cifra, supportata principalmente dall'incremento dei volumi in Nord America e Cina, e una redditività in miglioramento. La performance negativa delle vendite nell'Automotive è stata impattata dal minor livello dei volumi in Nord America ed Europa con un EBITDA Rettificato in calo a causa delle condizioni competitive del mercato, parzialmente controbilanciate dalle efficienze industriali. Network Components registra performance positive soprattutto in Europa, con una redditività in crescita grazie alle efficienze industriali. Lieve recupero del segmento Oil&Gas in Nord America e Medio Oriente con performance positiva del settore Downhole Technology.

TELECOM

- LIEVE CRESCITA ORGANICA, NONOSTANTE IL RALLENTAMENTO NEL SECONDO SEMESTRE

- REDDITIVITÀ: EFFICIENZE NEI COSTI CONTRASTANO PARZIALMENTE IL CALO DEI VOLUMI E PRESSIONE SUI PREZZI

I Ricavi del segmento Telecom sono ammontati a €1.648 milioni, segnando una lieve variazione organica positiva (+0,4%) nonostante il rallentamento degli ordinativi nel secondo semestre determinato da eccessi di scorte accumulati da alcuni clienti operatori di telecomunicazioni. Il contributo più significativo è pervenuto da Europa e Nord America. L'EBITDA Rettificato si attesta a €274 milioni, includendo €7 milioni derivanti dagli effetti dell'IFRS 16, rispetto a €295 milioni nel 2018 risultato che era stato particolarmente positivo grazie ad alcuni one off e all'importante contributo della partecipata cinese YOFC pressoché dimezzato nel 2019. Tra i principali fattori che hanno impattato la profittabilità nel 2019, il calo dei volumi e la pressione sui prezzi, parzialmente contrastati dalle efficienze sui costi. Il rapporto EBITDA Rettificato su Ricavi si è attestato a 16,2% da 18,0% del 2018.

Nel business dei Cavi in Fibra Ottica si registra una crescita nel complesso positiva, negativa nel secondo semestre a causa di un innalzamento dei livelli di scorte da parte di alcuni clienti. Il risultato è stato supportato dalla capacità di intercettare la costante domanda di reti a banda larga in Nord America e dal positivo trend di volumi con livelli di prezzo costanti registrati in Europa.

Nel 2019, Prysmian ha annunciato l'ampliamento della famiglia di cavi FlexRibbon™ presentando il nuovo cavo a 6.912 fibre, che raggiunge il più alto numero di fibre nell'industria. Con questa quantità di fibra in un singolo cavo, tale design di prodotto fornisce agli installatori facilità di utilizzo e migliore gestione della fibra. Nello stesso periodo, il Gruppo ha introdotto BendBrightXS 180µm, la prima fibra al mondo insensibile alla piegatura con 180 micron di diametro, che porta la riduzione delle dimensioni ad un livello senza precedenti consentendo miniaturizzazione dei cavi.

Positiva performance nel business Multimedia Solutions, in particolare nella prima parte dell'anno. In Nord America il business ha beneficiato delle sinergie (commerciali e di costi) generate dall'integrazione con General Cable. A spingere la domanda contribuiscono anche i crescenti investimenti nei Data Centres e la richiesta di cavi per la trasmissione dati per l'industria e gli edifici residenziali.

(in milioni di Euro)
2019 Di cui 2018 – Variaz. %
IFRS 16 Combined (*)
Ricavi 1.648 1.634 0,8%
% variazione organica ricavi 0,4%
EBITDA rettificato 274 7 295 -7,2%
% su Ricavi 16,6% 18,0%

(*) I dati includono il perimetro General Cable per il periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2018; i dati non includono alcun effetto relativo all'IFRS 16

ANDAMENTO NELLE AREE GEOGRAFICHE: CONTINUA LA FORTE CRESCITA DEL NORD AMERICA

EMEA

I ricavi verso terzi dell'area geografica Emea nel 2019 sono stati pari a €6.196 milioni, con una variazione organica del -2,4% (-1,3% escludendo il segmento Projects impattato dalle problematiche relative al progetto Western Link). L'EBITDA Rettificato è risultato pari a €467 milioni, escludendo gli effetti dell'IFRS 16, rispetto a €348 milioni del 2018, che risentivano di €165 milioni di accantonamenti per il Western Link (EBITDA Rettificato su ricavi al 7,5% rispetto al 5,6% del 2018). Nel quarto trimestre, da evidenziare il marcato recupero dei Projects. Di contro, si è assistiti al deterioramento della performance del Telecom.

Nord America

Il Nord America registra ancora le migliori performance con Ricavi che ammontano a €3.441 milioni con una variazione organica positiva del +2,6% rispetto al 2018, grazie ai positivi risultati di Energy & Infrastructure. L'EBITDA Rettificato ammonta a €338 milioni (escludendo gli effetti dell'IFRS 16) rispetto ai €242 milioni del 2018, confermando il forte trend di miglioramento dovuto anche ai positivi effetti della integrazione con General Cable. In miglioramento anche il rapporto EBITDA Rettificato su Ricavi a 9,8% da 7,3% del 2018.

LatAm

I ricavi verso terzi dell'area geografica latino-americana sono stati pari a €931 milioni, con una variazione organica positiva del +0,7% (+2,0% se si esclude il segmento Projects). Determinante per la crescita le opportunità di cross selling derivanti dall'integrazione. L'EBITDA Rettificato registra un sensibile miglioramento a €97 milioni, escludendo gli effetti dell'IFRS 16, rispetto ai €76 milioni del 2018 con un rapporto sui Ricavi in miglioramento a 10,4% rispetto ai 7,6% del 2018). Il contributo più rilevante viene dal segmento Energy.

Asia Pacific

I ricavi verso terzi dell'area geografica Asia Pacific nel 2019 sono stati pari a €951 milioni, riportando una variazione organica del -4,5% (-1,4% se si esclude il segmento Projects). L'EBITDA Rettificato ha risentito del minore contributo della partecipata YOFC e del calo dei volumi in Australia, risultando pari a €58 milioni, escludendo gli effetti dell'IFRS 16, rispetto a €101 milioni del 2018 con un rapporto sui Ricavi al 6.1% rispetto a 10,3% del 2018).

Ricavi EBITDA rettificato
2019 2018 (*) -
Combined
2019 Di cui IFRS
16
2018 (*) -
Combined
EMEA** 6.196 6.239 491 24 348
Nord America 3.441 3.298 352 14 242
Centro-Sud America 931 1.003 102 5 76
Asia e Oceania 951 983 62 4 101
Totale 11.519 11.523 1.007 47 767

(in milioni di Euro)

(*) I dati includono il perimetro General Cable per il periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2018.

(**) EMEA = Europa, Medio Oriente e Africa

ULTERIORI DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Convocazione dell'Assemblea degli Azionisti

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di riunire l'Assemblea degli Azionisti il giorno martedì 28 aprile 2020, in unica convocazione. Sulla base dei risultati dell'esercizio 2019, il Consiglio di Amministrazione proporrà alla prossima Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo unitario di €0,5 per azione, per un ammontare complessivo di circa €132 milioni. Il dividendo, ove deliberato, sarà posto in pagamento a partire dal 20 maggio 2020, record date 19 maggio 2020 e data stacco il 18 maggio 2020.

Nomina componenti comitati interni al Consiglio

Il Consiglio di Amministrazione, facendo seguito alla decisione dello scorso 12 novembre 2019 di istituire al proprio interno un "Comitato Sostenibilità" a cui trasferire i compiti e le funzioni in materia ESG già attribuite al Comitato per la Remunerazione e per le Nomine e la Sostenibilità, ha quest'oggi approvato il regolamento di funzionamento del Comitato Sostenibilità nominando come suoi componenti i Consiglieri non esecutivi ed indipendenti Monica de Virgiliis, con la carica di Presidente, Mimi Kung e Maria Letizia Mariani.

Contestualmente il Consiglio ha apportato le necessarie modifiche al regolamento del Comitato per la Remunerazione e per le Nomine e la Sostenibilità modificandone la denominazione in "Comitato Remunerazioni e Nomine" e la composizione. A seguito infatti della nomina a presidente del Comitato Sostenibilità, la sig.ra de Virgiliis ha rinunciato alla carica di Presidente e di componente del Comitato Remunerazioni e Nomine. Il Consiglio ha conseguentemente attribuito la carica di Presidente al Consigliere sig. Paolo Amato, già componente del comitato unitamente al sig. Claudio De Conto, ed ha nominato il Consigliere sig.ra Maria Elena Cappello quale nuovo componente del Comitato Remunerazioni e Nomine. Il comitato continua pertanto ad essere composto da tre Consiglieri non esecutivi due dei quali indipendenti sia ai sensi del D. Lgs. 58/98, sia del Codice di Autodisciplina delle società quotate, ed uno indipendente ai sensi del D. Lgs. 58/98.

Autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie

Il Consiglio di Amministrazione ha deciso di richiedere alla convocanda Assemblea l'autorizzazione ad avviare programmi di acquisto e disposizione di azioni proprie, previa revoca della precedente delibera adottata dall'Assemblea degli azionisti del 5 giugno 2019.

L'autorizzazione richiesta prevede la possibilità di procedere all'acquisto, da effettuarsi in una o più volte, di un numero di azioni che, in qualsiasi momento, non superino complessivamente il 10% del capitale sociale. Gli acquisti potranno essere effettuati nei limiti delle riserve disponibili risultanti di volta in volta dall'ultimo bilancio annuale regolarmente approvato. La durata massima del piano è di 18 mesi a decorrere dalla data di autorizzazione da parte dell'Assemblea.

L'autorizzazione assembleare sarà richiesta:

  • per dotare la Società di un portafoglio di azioni proprie (c.d. "magazzino titoli") da utilizzare nell'ambito di eventuali operazioni straordinarie (a titolo esemplificativo, fusioni, scissioni, acquisti di partecipazioni) ed al fine di dare attuazione alle politiche di remunerazione approvate dall'Assemblea della Società ed applicate al Gruppo Prysmian;
  • al fine di utilizzare le azioni proprie acquistate a fronte dell'esercizio di diritti derivanti da strumenti di debito convertibili o scambiabili con strumenti finanziari emessi dalla Società, da società controllate o da terzi (a titolo esemplificativo, in contesti di offerte pubbliche di acquisto e/o scambio di azioni);
  • per disporre delle azioni proprie nell'ambito di piani di incentivazione azionaria o piani di acquisto azioni a condizioni agevolate, riservati agli amministratori e/o ai dipendenti del Gruppo Prysmian;
  • per consentire un'efficace gestione del capitale della Società, creando un'opportunità di investimento anche in relazione alla liquidità disponibile.

L'acquisto e la disposizione di azioni proprie saranno realizzati in conformità con le disposizioni normative e regolamentari applicabili:

  • i. ad un prezzo minimo non inferiore al 10% rispetto al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente al compimento di ogni singola operazione;
  • ii. ad un prezzo massimo non superiore al 10% rispetto al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente al compimento di ogni singola operazione.

Al 5 marzo 2020 Prysmian S.p.A. possiede direttamente e indirettamente 4.891.162 azioni proprie.

La relativa documentazione, prevista dalla normativa vigente, sarà messa a disposizione degli Azionisti e del pubblico nei luoghi e nei termini regolamentari previsti.

Piano di incentivazione azionario per 800 key people del Gruppo: ESG fra i quattro driver fondamentali di creazione di valore

Il Consiglio di Amministrazione, sentito il parere favorevole del Comitato Remunerazioni e Nomine, ha deliberato di sottoporre alla convocanda assemblea l'adozione di un nuovo piano di incentivazione a lungo termine (il "Piano") che coinvolgerà circa 800 destinatari fra management e altre risorse chiave del Gruppo Prysmian, fra i quali gli Amministratori esecutivi di Prysmian S.p.A. e i Dirigenti con Responsabilità Strategiche. A tale riguardo il Piano è da considerarsi "di particolare rilevanza" ai sensi dell'art. 84-bis, 2° comma, del Regolamento Emittenti.

Il Piano prevede l'assegnazione di azioni ordinarie di nuova emissione derivanti da un aumento del capitale sociale gratuito mediante assegnazione di utili o riserve da utili ai sensi dell'art. 2349 del codice civile, o una combinazione di azioni di nuova emissione e azioni in portafoglio.

Tramite il Piano Prysmian Group intende rafforzare l'impegno della società e del management verso la creazione di valore sostenibile nel tempo per tutti gli stakeholder, anche tramite il coinvolgimento di un'ampia platea di key people, in oltre 40 paesi, che svolgono un ruolo importante per il successo sostenibile del Gruppo.

Il Piano si articola su un arco temporale triennale e comprende una componente che prevede l'assegnazione di azioni a fronte del conseguimento di condizioni di performance economico finanziarie, di ritorno complessivo per gli azionisti e target ESG. Il Piano prevede inoltre il differimento con erogazione in azioni del 50% del bonus annuale, ove maturato, per gli anni 2020, 2021, 2022. Il bonus annuale è anch'esso collegato al conseguimento di obiettivi ESG, oltre che a obiettivi economico-finanziari. Il differimento del bonus annuale prevede inoltre un'ulteriore attribuzione di azioni che, per i circa 40 top manager del Gruppo, è dipendente dal conseguimento di obiettivi ESG al 2022.

Il Piano si pone i seguenti obiettivi:

  • motivare i partecipanti a raggiungere risultati di lungo termine orientati alla creazione di valore sostenibile nel tempo;
  • allineare gli interessi del management a quelli degli azionisti tramite l'utilizzo di strumenti di incentivazione basati su azioni;
  • promuovere una stabile partecipazione del management al capitale azionario della Società;
  • garantire la sostenibilità nel lungo termine della performance annuale del Gruppo attraverso il meccanismo di differimento in azioni di parte del bonus annuale così come rafforzarne l'engagement e la retention nel lungo termine.

Il documento informativo relativo al piano di incentivazione e la relazione illustrativa delle modifiche dello statuto legate al proposto aumento del capitale sociale a servizio del Piano, saranno resi pubblici nei tempi previsti dalla legge.

PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE

Nel corso del 2019 si è assistito ad un progressivo rallentamento del quadro macroeconomico globale. Dopo un positivo avvio dell'anno, le tensioni commerciali, soprattutto tra gli Stati Uniti e la Cina, sono progressivamente aumentate, innescando significativi aumenti tariffari tra gli Stati Uniti e la Cina e deteriorando in generale il business sentiment a livello globale. Secondo le ultime stime del Fondo Monetario Internazionale, nel 2019 è prevista una crescita globale del 2,9%, il livello più basso degli ultimi 10 anni. Sull'espansione dell'attività economica internazionale gravano numerosi fattori di incertezza e rischiosità, tra cui l'esito del negoziato commerciale tra Stati Uniti e Cina, la possibilità di frizioni commerciali anche al di là di quelle tra USA e Cina, i recenti sviluppi del virus Covid-19 ed il relativo impatto sull'economia globale, nonché le modalità con le quali si concluderà il processo di uscita del Regno Unito dall'Unione Europea.

In tale contesto macroeconomico il Gruppo Prysmian prevede che il trend positivo registrato nel 2019 in Nord America e in Sud America, continui anche per il 2020. Nel business dei sistemi e cavi sottomarini, il Gruppo punta a riaffermare la propria leadership in un mercato atteso in crescita nei prossimi anni grazie anche allo sviluppo dei parchi eolici offshore necessari per le energie rinnovabili a supporto dell'Energy Transition. Nel segmento Projects, alla luce dell'ottimo order intake raggiunto nel 2019, il Gruppo prevede risultati in leggero miglioramento rispetto all'anno scorso, con una crescita più rilevante attesa a partire dal 2021 quando i progetti acquisiti nel corso del 2019 entreranno in una fase più avanzata di execution. Nel segmento Telecom, il Gruppo prevede che il rallentamento iniziato nel secondo semestre dell'anno prosegua anche per l'anno in corso, con risultati impattati da minori volumi, pressione sui prezzi e dai recenti sviluppi in Cina. Inoltre, si prevede un impatto neutrale sul risultato operativo di Gruppo, dovuto all'effetto traslativo derivante dalla conversione nella valuta di consolidamento dei risultati delle consociate. Infine, si conferma l'ottimo risultato delle sinergie raggiunte dall'integrazione con General Cable, con l'obiettivo di conseguire entro l'esercizio 2021 un livello di sinergie cumulate pari a €175 milioni (di cui €155 milioni previsti a fine 2020).

Alla luce delle considerazioni di cui sopra, il Gruppo prevede di realizzare nell'esercizio 2020 un EBITDA Rettificato compreso nell'intervallo €950 - €1.020 milioni. Inoltre, il Gruppo prevede per l'esercizio 2020 di generare flussi di cassa per circa €330 milioni ± 10% (FCF prima di acquisizioni e dismissioni). Tale ammontare include la prevista uscita di cassa di circa €85 milioni relative alle attività di ristrutturazione e integrazione. La previsione si basa sul corrente perimetro di business della Società e non include gli impatti che gli sviluppi in corso del virus Covid-19 possono avere sulle dinamiche di business. La previsione, inoltre, assume per il 2020 un valore stabile del contributo della consociata YOFC rispetto all'anno scorso, in assenza di informazioni pubbliche della stessa circa le attese di risultato per l'anno in corso.

Il Progetto di Bilancio d'Esercizio di Prysmian S.p.A. e il Bilancio Consolidato del Gruppo Prysmian al 31 dicembre 2019, approvati dal Consiglio di Amministrazione in data odierna, saranno a disposizione del pubblico nei termini regolamentari previsti presso la sede della società in Via Chiese 6, Milano. Saranno inoltre contestualmente disponibili sul sito internet www.prysmiangroup.com, sul sito internet di Borsa Italiana S.p.A www.borsaitaliana.it e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato di cui si avvale la società, all'indirizzo . Il presente documento potrebbe contenere dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements") relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo Prysmian. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità e incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati, in relazione a una molteplicità di fattori. I dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari (Carlo Soprano e Alessandro Brunetti) dichiarano, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

I risultati al 31 dicembre 2019 saranno presentati alla comunità finanziaria durante una conference call che si terrà oggi alle ore 18.00, disponibile successivamente, in forma registrata, sul sito del Gruppo: www.prysmiangroup.com. La documentazione utilizzata nel corso della presentazione sarà disponibile quest'oggi sul sito internet di Prysmian all'indirizzo www.prysmiangroup.com, nella sezione Investor Relations, e consultabile sul sito internet di Borsa Italiana www.borsaitaliana.it e presso il meccanismo di stoccaggio .

Prysmian Group

Prysmian Group è leader mondiale nel settore dei sistemi in cavo per energia e telecomunicazioni. Con quasi 140 anni di esperienza, un fatturato di oltre €11 miliardi, circa 29.000 dipendenti in oltre 50 Paesi e 106 impianti produttivi, il Gruppo vanta una solida presenza nei mercati tecnologicamente avanzati e offre la più ampia gamma di prodotti, servizi, tecnologie e know-how. La società opera nel business dei cavi e sistemi terrestri e sottomarini per la trasmissione e distribuzione di energia, cavi speciali per applicazioni in diversi comparti industriali e cavi di media e bassa tensione nell'ambito delle costruzioni e delle infrastrutture. Per le telecomunicazioni il Gruppo produce cavi e accessori per la trasmissione di voce, video e dati, con un'offerta completa di fibra ottica, cavi ottici e in rame e sistemi di connettività. Prysmian è una public company, quotata alla Borsa Italiana nell'indice FTSE MIB.

Lorenzo Caruso Cristina Bifulco Corporate and Business Communications Director Investor Relations Director Ph. 0039 02 6449.1 Ph. 0039 02 6449.1 [email protected] [email protected]

Media Relations Investor Relations

ALLEGATO A

Situazione patrimoniale - finanziaria consolidata

(in milioni di Euro)

31.12.2019 31.12.2018 (*)
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 2.804 2.629
Avviamento 1.590 1.571
Altre immobilizzazioni immateriali 564 591
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 314 294
Altre partecipazioni valutate al fair value con contropartita conto
economico complessivo 13 13
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 4 5
Derivati 7 2
Imposte differite attive 170 190
Altri crediti 38 33
Totale attività non correnti 5.504 5.328
Attività correnti
Rimanenze 1.523 1.511
Crediti commerciali 1.475 1.635
Altri crediti 816 667
Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto
economico 27 25
Derivati 33 19
Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto
economico complessivo 11 10
Disponibilità liquide 1.070 1.001
Totale attività correnti 4.955 4.868
Attività destinate alla vendita 27 3
Totale attivo 10.486 10.199
Patrimonio netto
Capitale sociale 27 27
Riserve 2.096 2.101
Risultato netto di competenza del Gruppo 292 58
Patrimonio netto attribuibile al Gruppo 2.415 2.186
Patrimonio netto attribuibile ai soci di minoranza 187 188
Totale patrimonio netto 2.602 2.374
Passività non correnti
Debiti verso banche e altri finanziatori 3.032 3.161
Fondi per benefici ai dipendenti 494 463
Fondi rischi e oneri 60 51
Imposte differite passive 213 238
Derivati 18 9
Altri debiti 11 12
Totale passività non correnti 3.828 3.934
Passività correnti
Debiti verso banche e altri finanziatori 212 98
Fondi rischi e oneri 717 635
Derivati 35 41
Debiti commerciali 2.062 2.132
Altri debiti 969 953
Debiti per imposte correnti 51 32
Totale passività correnti 4.046 3.891
Passività destinate alla vendita 10 -
Totale passività 7.884 7.825
Totale patrimonio netto e passività 10.486 10.199

(*) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di modifica rispetto ai dati pubblicati a seguito della definizione del processo di allocazione del prezzo di acquisizione di General Cable.

Il presente comunicato stampa è disponibile sul sito internet della società all'indirizzo www.prysmiangroup.com e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato delle informazioni regolamentate fornito da Spafid Connect S.p.A. all'indirizzo

Conto economico consolidato

(in milioni di Euro)
2019 2018 (*)
Ricavi 11.519 10.104
Variazione delle rimanenze dei prodotti finiti e in lavorazione (16) (84)
Altri proventi 96 139
Totale ricavi e proventi 11.599 10.159
Materie prime, materiali di consumo e merci (7.218) (6.542)
Variazione fair value derivati su prezzi materie prime 15 (48)
Costi del personale (1.539) (1.260)
Ammortamenti, svalutazioni e ripristini (354) (232)
Altri costi (1.958) (1.921)
Risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto 24 59
Risultato operativo 569 215
Oneri finanziari (494) (414)
Proventi finanziari 369 302
Risultato prima delle imposte 444 103
Imposte sul reddito (148) (45)
Risultato netto 296 58
Di cui:
attribuibile ai soci di minoranza 4 -
di competenza del Gruppo 292 58
Utile/(Perdita) per azione base (in Euro) 1,11 0,24
Utile/(Perdita) per azione diluito (in Euro) 1,11 0,24

(*) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di modifica rispetto ai dati pubblicati a seguito della definizione del processo di allocazione del prezzo di acquisizione di General Cable.

Conto economico complessivo consolidato

(in milioni di Euro)

2019 2018
Risultato netto 296 58
Altre componenti del risultato complessivo:
A) Variazione riserva di Cash Flow Hedge: 1 (10)
- Utile (Perdita) dell'esercizio - (14)
- Imposte 1 4
B) Variazione riserva di traduzione valutaria 67 (6)
C) Strumenti finanziari a fair value: 1 (1)
- Utile (Perdita) dell'esercizio 1 (1)
D) Utili (Perdite) attuariali per benefici ai dipendenti (*): (22) (2)
- Utile (Perdita) dell'esercizio (33) (4)
- Imposte 11 2
Totale altre componenti del risultato complessivo (A+B+C+D): 47 (19)
Totale risultato complessivo 343 39
Di cui:
attribuibile ai soci di minoranza 8 7
di competenza del Gruppo 335 32

(*) Componenti del conto economico complessivo non riclassificabili nel risultato netto dell'esercizio in periodi successivi

Rendiconto finanziario consolidato

(in milioni di Euro)

2019 2018
Risultato prima delle imposte 444 103
Ammortamenti e svalutazioni 354 232
Plusvalenze nette da realizzo di immobilizzazioni (1) (37)
Risultato in società valutate con il metodo del patrimonio (24) (59)
netto
Dividendi incassati da società valutate con il metodo del 9 16
patrimonio netto
Compensi in azioni (1) 6
Variazione fair value derivati su prezzi materie prime (15) 48
Oneri finanziari netti 125 112
Variazione delle rimanenze (7) 80
Variazione crediti/debiti commerciali 14 108
Variazione altri crediti/debiti 60 (184)
Variazione fondi per benefici ai dipendenti (15) (21)
Variazione fondi rischi e altri movimenti (57) 168
Imposte sul reddito nette pagate (111) (110)
A. Flusso monetario da attività operative 775 462
Flusso derivante da acquisizioni e/o cessioni (7) (1.208)
Investimenti in immobilizzazioni materiali (240) (267)
Cessioni di immobilizzazioni materiali e di attività destinate 20 7
alla vendita
Investimenti in immobilizzazioni immateriali (28) (18)
Investimenti in attività finanziarie valutate al fair value con (6) (7)
contropartita conto economico
Cessioni attività finanziarie valutate al fair value con 1 17
contropartita conto economico
B. Flusso monetario da attività d'investimento (260) (1.476)
Versamenti in conto capitale e altri movimenti di patrimonio
netto
2 496
Distribuzione dividendi (119) (105)
Accensioni di nuovi finanziamenti 350 1.900
Rimborsi di finanziamenti (517) (613)
Variazione altri debiti/crediti finanziari netti (70) (902)
Oneri finanziari pagati (418) (362)
Proventi finanziari incassati 324 278
C. Flusso monetario da attività di finanziamento (448) 692
D. Differenza di conversione su disponibilità liquide 2 (12)
E. Flusso monetario dell'esercizio (A+B+C+D) 69 (334)
F. Disponibilità liquide nette all'inizio dell'esercizio 1.001 1.335
G. Disponibilità liquide nette alla fine dell'esercizio (E+F) 1.070 1.001

ALLEGATO B

Tabella di riconciliazione fra Utile/(Perdita) dell'esercizio, EBITDA ed EBITDA rettificato di Gruppo

(in milioni di Euro)
2019 2018
Utile/(Perdita) dell'esercizio 296 58
Imposte 148 45
Proventi finanziari (369) (302)
Oneri finanziari 494 414
Ammortamenti, svalutazioni e ripristini 354 232
Variazione fair value derivati su prezzi materie prime (15) 48
Fair value stock options (1) 6
EBITDA 907 501
Riorganizzazioni aziendali 85 66
Costi/(Ricavi) non ricorrenti (32) 94
Altri Costi/(Ricavi) non operativi 47 32
Totale aggiustamenti all'EBITDA 100 192
EBITDA rettificato 1.007 693

Rendiconto finanziario con riferimento alla variazione della posizione finanziaria netta

(in milioni di Euro)
2019 2018 Variazione
EBITDA 907 501 406
Variazione dei fondi (inclusi fondi del personale) ed
altri movimenti (72) 147 (219)
Plusvalenze nette da realizzo di immobilizzazioni (1) (37) 36
Risultato in società valutate con il metodo del (24) (59) 35
patrimonio netto
Flusso netto da attività operative (prima delle
variazioni di CCN)
810 552 258
Variazioni del capitale circolante netto 67 4 63
Imposte pagate (111) (110) (1)
Dividendi incassati da società valutate con il metodo
del patrimonio netto 9 16 (7)
Flusso netto da attività operative 775 462 313
Flusso derivante da acquisizioni e/o cessioni (7) (1.290) 1.283
Flusso netto da attività di investimento operativo (248) (278) 30
Flusso netto ante oneri finanziari 520 (1.106) 1.626
Oneri finanziari netti (94) (84) (10)
Flusso netto incluso oneri finanziari 426 (1.190) 1.616
Distribuzione dividendi (119) (105) (14)
Versamenti in conto capitale e altri movimenti di 2 496 (494)
patrimonio netto
Flusso di cassa netto generato/(assorbito)
nell'esercizio
309 (799) 1.108
Indebitamento finanziario netto iniziale (2.222) (436) (1.786)
Flusso di cassa netto generato/(assorbito)
nell'esercizio 309 (799) 1.108
Conversione Prestito convertibile 2013 - 283 (283)
Indebitamento finanziario netto General Cable - (1.215) 1.215
Incremento per IFRS 16 (211) - (211)
Altre variazioni (16) (55) 39
Indebitamento finanziario netto finale (2.140) (2.222) 82

ALLEGATO C

Situazione patrimoniale-finanziaria Prysmian S.p.A.

(in Euro)
31 dicembre 2019 31 dicembre 2018
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 92.014.942 82.509.896
Immobilizzazioni immateriali 115.574.466 98.239.440
Partecipazioni in società controllate 5.285.632.149 5.263.944.115
Derivati - -
Imposte differite attive 8.118.450 5.786.330
Altri crediti 3.816.531 2.492.614
Totale attività non correnti 5.505.156.538 5.452.972.395
Attività correnti
Crediti commerciali 170.925.247 146.858.200
Altri crediti 102.887.648 171.462.127
Derivati 194.315 159.877
Disponibilità liquide 62.557 40.374
Totale attività correnti 274.069.767 318.520.578
Totale attivo 5.779.226.305 5.771.492.973
Capitale e riserve:
Capitale sociale 26.814.425 26.814.425
Riserve 1.955.483.621 1.979.214.736
Utile/(Perdita) dell'esercizio 178.681.518 95.815.574
Totale patrimonio netto 2.160.979.564 2.101.844.735
Passività non correnti
Debiti verso banche e altri finanziatori 2.900.444.735 3.147.837.776
Fondi per benefici ai dipendenti 7.042.707 6.590.833
Derivati 15.463.854 8.349.000
Altri debiti 3.903 3.794
Totale passività non correnti 2.922.955.199 3.162.781.403
Passività correnti
Debiti verso banche e altri finanziatori 138.071.029 32.959.694
Fondi rischi e oneri 23.181.051 91.308.184
Derivati 6.384.420 6.116.761
Debiti commerciali 374.638.120 355.985.323
Altri debiti 148.570.052 20.283.830
Debiti per imposte correnti 4.446.870 213.043
Totale passività correnti 695.291.542 506.866.835
Totale passività 3.618.246.741 3.669.648.238
Totale patrimonio netto e passività 5.779.226.305 5.771.492.973

Conto Economico Prysmian S.p.A.

(in Euro)
2019 2018
Ricavi ed altri proventi 199.140.392 203.109.982
Materie prime, materiali di consumo e merci (4.292.987) (3.325.255)
Variazione fair value derivati su prezzi materie prime 6.904 -
Costi del personale (57.081.517) (53.040.293)
Ammortamenti, svalutazioni e ripristini (19.844.802) (15.958.087)
Altri costi (34.222.090) (173.710.712)
Risultato operativo 83.705.900 (42.924.365)
Oneri finanziari (77.216.859) (66.287.486)
Proventi finanziari 43.443.694 70.320.724
Dividendi da società controllate 154.609.979 141.907.103
(Svalutazioni)/Ripristini di valore di partecipazioni (42.054.825) -
Risultato prima delle imposte 162.487.889 103.015.976
Imposte 16.193.629 (7.200.402)
Utile/(Perdita) dell'esercizio 178.681.518 95.815.574

Conto Economico complessivo Prysmian S.p.A.

(in Euro migliaia)

2019 2018
Risultato netto 178.682 95.816
Altre componenti del risultato complessivo:
A) Variazione riserva di Cash Flow Hedge: (5.686) (10.768)
- Utile (Perdita) dell'esercizio (7.481) (14.168)
- Imposte 1.795 3.400
B) Utili (Perdite) attuariali per benefici ai dipendenti: (245) 78
- Utile (Perdita) dell'esercizio (323) 102
- Imposte 78 (24)
Totale altre componenti del risultato complessivo (A+B): (5.931) (10.690)
Totale risultato complessivo 172.751 85.126

Rendiconto finanziario Prysmian S.p.A.

(in Euro)

2019 2018
Risultato prima delle imposte 162.487.889 103.015.976
Ammortamenti e svalutazioni 19.844.802 15.958.086
Svalutazioni/(Ripristini) di valore di partecipazioni 42.054.825 -
Plusvalenze nette da realizzo di immobilizzazioni (2.759) (35.000)
Dividendi (154.609.979) (141.907.103)
Compensi in azioni (408.163) 717.781
Variazione fair value derivati su prezzi materie prime (6.904) -
Oneri finanziari netti 33.773.164 (4.033.230)
Variazione crediti/debiti commerciali (5.427.360) (6.909.552)
Variazione altri crediti/debiti 4.259.944 56.754.083
Variazione fondi per benefici ai dipendenti (2.116) (629.000)
Variazione fondi rischi e altri movimenti (66.092.301) 68.806.000
Imposte su reddito incassate/(pagate) 1.288.890 14.193.930
A. Flusso monetario da attività operative 37.159.932 105.931.971
Investimenti in immobilizzazioni materiali (4.447.827) (6.247.000)
Cessione in immobilizzazioni materiali 2.759
Investimenti in immobilizzazioni immateriali (27.080.709) (17.510.000)
Investimenti in partecipazioni (61.280.000) (3.188.495.000)
Dividendi incassati 154.000.000 142.458.147
B. Flusso monetario da attività d'investimento 61.194.223 (3.069.793.853)
Versamenti in conto capitale (820.408) 495.608.090
Distribuzione dividendi (113.141.527) (96.181.000)
Vendita azioni proprie 1.044.701 577.000
Accensione di nuovi finanziamenti 350.000.000 1.900.000.000
Rimborsi di finanziamenti (516.667.000) (216.667.000)
Variazione altri (crediti)/debiti finanziari 206.669.503 886.372.662
Oneri finanziari pagati (68.341.158) (59.986.000)
Proventi finanziari incassati 42.923.917 54.151.000
C. Flusso monetario da attività di finanziamento (98.331.972) 2.963.874.752
D. Flusso monetario dell'esercizio (A+B+C) 22.183 12.870
E. Disponibilità liquide nette all'inizio dell'esercizio 40.374 27.504
F Disponibilità liquide nette alla fine dell'esercizio (D+E) 62.557 40.374