AI assistant
Prysmian — Annual Report 2018
Mar 20, 2019
4170_10-k_2019-03-20_13ef768f-17da-4c2a-9d5c-c31c1c00e096.pdf
Annual Report
Open in viewerOpens in your device viewer
BILANCIO ANNUALE 2018

INDICE
LETTERA AGLI STAKEHOLDER 3 BILANCIO CONSOLIDATO Relazione sulla gestione 9 Prospetti contabili consolidati 130 Note illustrative 136 Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 81-ter del regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni 287 Relazione della Società di Revisione 289
BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
| Relazione sulla gestione | 297 |
|---|---|
| Prospetti contabili | 308 |
| Note illustrative | 314 |
| Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 81-ter del regolamento Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni |
389 |
| Relazione della Società di Revisione | 391 |
| Relazione del Collegio Sindacale | 397 |
Disclaimer
Il presente documento contiene dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"), in particolare nelle sezioni "Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio", "Prevedibile evoluzione della gestione", relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo Prysmian. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità e incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione ad una molteplicità di fattori.

LETTERA AGLI STAKEHOLDERS
Il 2018 è stato un anno importante per Prysmian Group, segnato dall'acquisizione e tempestivo avvio della integrazione con General Cable. La fusione ha rafforzato la leadership globale del Gruppo nell'industria dei cavi e sistemi per energia e telecomunicazioni, con un punto di forza nella capacità di creare innovazione e sviluppare nuove soluzioni capaci di aggiungere valore per i nostri clienti. L'implementazione della nuova organizzazione integrata è stata completata in tempi record, dando vita a un nuovo Gruppo presente in oltre 50 paesi, con 112 unità produttive, 25 centri di Ricerca & Sviluppo e circa 29.000 dipendenti, un universo umano multiculturale e diversificato, che considero l'asset più importante del Gruppo.
Andamento del Business
Nel dettaglio i risultati dell'esercizio 2018 mostrano una sostanziale positiva performance dei Business che si esprime in una crescita organica dei ricavi pari al 3,3%, con un buon contributo della ex organizzazione General Cable. A supportare la crescita organica dei ricavi è stata, in particolare, la solida performance dei business Telecom e dell'Alta Tensione Terrestre, che hanno offerto un positivo contributo anche a livello di redditività, consentendo di controbilanciare almeno parzialmente l'impatto degli accantonamenti relativi alle problematiche del progetto Western Link. Problematiche che stiamo dimostrando di saper affrontare mettendo in campo tutte le risorse necessarie per supportare il cliente.
L'integrazione con General Cable ha generato sinergie che nel 2018 hanno superato le iniziali aspettative, portandoci a rivedere al rialzo di Euro 25 milioni l'iniziale obiettivo e anticipandolo di un anno, portando a Euro 175 milioni il nuovo target di sinergie al 2021. In miglioramento anche l'Indebitamento Finanziario Netto che si cifra a Euro 2.222 milioni al 31 dicembre 2018. Questo scenario ci ha consentito di comunicare agli investitori e al mercato, per l'intero 2019, un obiettivo di redditività in ulteriore miglioramento, situato nel range di EBITDA Rettificato di Euro 950 milioni – Euro 1.020 milioni, con una previsione di Free Cash Flow intorno ai Euro 300 milioni, dopo costi di ristrutturazione di circa Euro 90 milioni.
Investimenti industriali
Nel corso del 2018 il Gruppo ha continuato a investire in tutte e tre le aree di business, Energy, Telecom e Projects, con particolare focalizzazione sui cavi sottomarini, sulla fibra ottica e sui cavi per telecomunicazioni, rafforzando ulteriormente il presidio delle attività a più elevato contenuto di tecnologia e che generano maggior valore aggiunto. Nel 2018 gli investimenti lordi sono ammontati a 285 milioni di euro, mantenendo il ritmo di crescita del 10% circa ogni anno. In particolare si segnala l'investimento nella nuova nave posacavi, che consentirà di consolidare e rafforzare la leadership nel mercato dei cavi e sistemi sottomarini dove gli assets e capacità di installazione diventano sempre più driver strategici di competizione. Di particolare rilievo, tra gli investimenti effettuati nel 2018, anche il potenziamento produttivo in Cina di Prysmian Technology Jiangsu, che consente al Gruppo di offrire una gamma completa di cavi ad Alta Tensione, nonché incrementi di capacità

produttiva e recupero di efficienza negli stabilimenti di fibre e cavi ottici in tutto il mondo e in particolare in USA, Francia e Italia. Degno di menzione è anche il progetto pilota Industry 4.0 avviato a Calais in Francia.
Ricerca & Sviluppo
La fusione di General Cable in Prysmian Group ha rafforzato anche la capacità di presidio nel campo cruciale della Ricerca & Sviluppo, con particolare indirizzo verso innovazioni sempre più rispondenti alle esigenze dei clienti. Nel corso del 2018 Prysmian Group ha investito in Ricerca, Sviluppo e Innovazione un totale di circa 105 milioni di euro. Un impegno supportato da oltre 900 professionisti in 25 centri R&D distribuiti in tutto il globo. Di questi, 8 centri sono portati in dote da General Cable che vanno ad aggiungersi ai 17 centri Prysmian Group, con un portafoglio combinato di oltre 5.600 brevetti. In particolare si sono aggiunti due centri R&D strategici della ex organizzazione General Cable: l'Indianapolis Technology Centre, centro di eccellenza per l'innovazione dei materiali, e il Marshall Technology Centre, un laboratorio per test elettrici di standing globale. Il cuore del sistema è situato al centro di Milano a fianco dell'Headquarter. Nel 2018 sono stati portati avanti importanti progetti, tra cui il programma Design to Cost con focus sull'uso dei migliori materiali, tecnologie e disegno di cavi dalle due società e oltre 100 progetti di sviluppo prodotto: in particolare i Cavi sottomarini per altissime profondità con armature sintetiche, le qualifiche dei cavi altissima tensione in corrente continua a 600kV con isolamento in P Laser e XLPE , i cavi ottici ad alta densità FlexRibbon fino a 6.912 fibre, i conduttori avanzati per linee aeree ad alta emissività di calore E3X e il Pry-Cam Grids di nuova generazione con velocità, accuratezza, semplicità e affidabilità di misura migliorate.
Nel 2018 Prysmian Group ha lanciato il progetto Corporate Hangar con l'obiettivo di rafforzare la capacità di creare innovazione, mantenendo la sua efficienza e abilità di soddisfare i bisogni dei clienti. Durante il 2018, le attività di R&S hanno continuato a beneficiare del finanziamento di Euro 110 milioni erogato dalla Banca Europea degli Investimenti per le attività di Prysmian nella ricerca industriale, nell'innovazione, nella sperimentazione e nello sviluppo di nuovi prodotti, nell'ambito di un supporto ai programmi di R&S del Gruppo in Europa per il 2017-20 che copre circa il 50% degli investimenti programmati in sei paesi: Italia, Francia, Gran Bretagna, Olanda, Spagna e Germania.
L'integrazione con General Cable
L'acquisizione di General Cable ha confermato la vocazione alla crescita per linee esterne del Gruppo che si propone come polo di aggregazione della frammentata industria mondiale dei cavi. L'avvio in tempi record dell'integrazione ha consentito il completamento della nuova organizzazione in soli 6 mesi. L'unione con General Cable costituisce una pietra miliare nella storia di Prysmian al pari dell'integrazione del 2011 con Draka e fa seguito ad una serie di importanti operazioni recentemente realizzate, tra cui l'acquisizione degli asset della cinese Shen Huan Cable, quella delle attività di cavi dati rame di Corning in Germania e, meno recentemente, dell'americana Gulf Coast Downhole Technologies e di Oman Cables Industry. La nuova organizzazione è già saldamente strutturata e dotata di un team di leadership ampliato e pronto a guidare il Gruppo a tutti i livelli: corporate, regionale, di business e funzionale. Il Gruppo integrato beneficerà anche di un netto rafforzamento della presenza geografica: General Cable è sempre stata forte particolarmente nelle Americhe e ora, grazie alla fusione, ha raddoppiato la posizione nella regione.

Lo sviluppo del Capitale Umano
Nel 2018 Prysmian ha continuato a investire nella valorizzazione del capitale umano per garantire a tutti obiettivi di crescita personale e professionale che rispecchino le aspettative a lungo termine e creino le condizioni per far crescere il nostro business globale. Oltre 7.500 persone stanno completando la propria formazione, che include corsi per lo sviluppo della leadership alla Prysmian Group Academy, con i due centri di eccellenza della Manufacturing Academy e della R&D Academy. Con Build the Future, che nel 2018 ha registrato 38.000 domande, mettiamo a disposizione un programma di crescita per laureati che ha portato a 300 assunzioni tra il 2012 e il 2018. Con i programmi "Make It" e "Sell It" portiamo a livello di eccellenza professionisti con già un'esperienza tra i 3 e i 7 anni nel settore manifatturiero. Abbiamo anche proseguito nel nostro impegno per promuovere la diversity e l'inclusion a tutti i livelli dell'organizzazione con il programma Side by Side, mentre insieme a General Cable abbiamo dato vita ad attività volte alla valorizzazione delle diverse culture, background ed esperienze.
YES, il programma per allargare l'azionariato in Prysmian ai dipendenti, ha raggiunto il traguardo di 9.200 adesioni pari al 53% degli aventi diritto. Non sono mancati i riconoscimenti per questo impegno, come il Malaysia Best Employer Brand Award o il posizionamento tra i tre finalisti della categoria 'Best Employer Brand' dei LinkedIn Talent Awards Italia.
Sostenibilità come valore per la crescita
Negli ultimi anni il Gruppo ha compiuto significativi passi avanti nella focalizzazione di obiettivi e relativi piani di azione, volti a migliorare le performance di sostenibilità. Obiettivi e piani di azione che sono stati estesi anche alla nuova organizzazione conseguente l'integrazione di General Cable. Particolare attenzione è stata prestata a tematiche risultate di particolare rilevanza per i nostri stakeholders quali l'efficienza energetica e la riduzione dell'impatto ambientale, la valorizzazione delle nostre persone nonché il rispetto delle comunità dove siamo presenti e, non ultime, le policy e i codici a presidio dell'eticità, trasparenza e correttezza del business. Nel 2018 Prysmian Group ha conseguito un buon posizionamento nei principali indici internazionali, tra cui il Dow Jones Sustainability Index e il Carbon Disclosure Project. Tra i progetti di Ricerca&Sviluppo che hanno prodotto risultati significativi dal punto di vista della sostenibilità, da segnalare le ricerche condotte sui cavi sottomarini per le alte profondità, per la posa fino a 3.000 metri sotto il livello del mare, la tecnologia 'Lead Less', che consente di eliminare l'utilizzo del metallo nei cavi energia, e la tecnologia P-Laser ora applicata anche ai cavi ad alta tensione per renderli pienamente riciclabili e sostenibili elevando inoltre la capacità di trasmissione di energia. Nel Business Telecom, Prysmian ha sviluppato FlexRibbon™, cavo record che contiene fino a 6.912 fibre ottiche consentendo così la riduzione dell'impatto dei lavori civili nella realizzazione di reti telecomunicazioni. L'impegno per la sostenibilità è stato riconosciuto anche con l'assegnazione al nuovo Headquarters di Prysmian Group a Milano della LEED Platinum International Certification, lo standard globale di riferimento per la determinazione delle caratteristiche ambientali degli edifici. Lo stabilimento di Slatina in Romania, la più grande fabbrica di cavi ottici d'Europa, ha ottenuto uno speciale riconoscimento da parte della Joint Audit Cooperation per le elevate performance di sostenibilità.

Creazione di valore per i nostri azionisti
Alla luce dei risultati conseguiti in un anno non facile come il 2018, siamo quindi in grado di proporre ai nostri azionisti un dividendo di Euro 0,43 per azione confermando il nostro impegno nel remunerarli adeguatamente.
VALERIO BATTISTA
CHIEF EXECUTIVE OFFICER PRYSMIAN GROUP

| RELAZIONE SULLA GESTIONE 9 | |
|---|---|
| Organi sociali 10 | |
| Premessa 10 | |
| Dati di sintesi 11 | |
| Prysmian Group 14 | |
| Prysmian e i mercati finanziari 38 | |
| Fatti di rilievo avvenuti nell'esercizio 46 | |
| Scenario di riferimento 57 | |
| Andamento e risultati del Gruppo 61 | |
| Andamento del segmento operativo Projects 67 | |
| Andamento del segmento operativo Energy 71 | |
| Andamento del segmento operativo Telecom 79 | |
| Andamento del perimetro acquisito (General Cable) 85 | |
| Situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo 86 | |
| Indicatori alternativi di performance 92 | |
| Fattori di rischio e di incertezza 99 | |
| Ricerca e sviluppo 114 | |
| Piani di incentivazione 122 | |
| Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio 124 | |
| Prevedibile evoluzione della gestione 126 | |
| Altre informazioni 128 | |
| Attestazione ai sensi dell'art. 2.6.2 del regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A. 129 |
|
| PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI 130 | |
| Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata 131 | |
| Conto economico consolidato 132 | |
| Conto economico complessivo consolidato 133 | |
| Variazioni del patrimonio netto consolidato 134 | |
| Rendiconto finanziario consolidato 135 | |
| NOTE ILLUSTRATIVE 136 | |
| Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 81-ter del regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni 287 |
|
| Relazione della Societa' di Revisione 289 | |

BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO
| RELAZIONE SULLA GESTIONE 297 | |
|---|---|
| PROSPETTI CONTABILI 308 | |
| NOTE ILLUSTRATIVE 314 | |
| Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 81-ter del regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni 389 |
|
| Relazione della Società di Revisione 391 | |
| Relazione del Collegio Sindacale 397 |

RELAZIONE SULLA GESTIONE
PRYSMIAN GROUP | RELAZIONE SULLA GESTIONE
9
ORGANI SOCIALI
| Consiglio di Amministrazione (3) | |
|---|---|
| Presidente | Claudio De Conto (*) (2) |
| Amministratore Delegato e Direttore generale | Valerio Battista |
| Consiglieri di Amministrazione | Maria Elena Cappello (**) |
| Monica de Virgiliis (**) (2) | |
| Francesco Gori (**) (1)(4) | |
| Joyce Victoria Bigio (**) (1) | |
| Massimo Battaini | |
| Pier Francesco Facchini | |
| Maria Letizia Mariani (**) (1) | |
| Fabio Ignazio Romeo | |
| Paolo Amato (**) (2) | |
| Mimi Kung (**) | |
| Collegio Sindacale (5) | |
| Presidente | Pellegrino Libroia |
| Sindaci Effettivi | Laura Gualtieri |
| Paolo Francesco Lazzati | |
| Sindaci Supplenti | Michele Milano |
| Claudia Mezzabotta | |
| Società di Revisione (6) | EY S.p.A. |
(*) Amministratore Indipendente ai sensi del d. lgs. n.58/1998
(**) Amministratore Indipendente ai sensi del d. lgs. n.58/1998 e del Codice di Autodisciplina delle società quotate emesso da Borsa Italiana S.p.A.
(1) Membri del Comitato Controllo e Rischi
(2) Membri del Comitato per la Remunerazione, le Nomine e la Sostenibilità
(3) Nominati dall'Assemblea degli Azionisti del 12 aprile 2018
(4) Nominato per cooptazione dal Consiglio di Amministrazione del 18 settembre 2018
(5) Nominati dall'Assemblea degli Azionisti del 13 aprile 2016
(6) Nominati dall'Assemblea degli Azionisti del 16 aprile 2015
PREMESSA
Il Gruppo, in conformità a quanto previsto dall'articolo 5, comma 3, lettera b, del D. Lgs. 254/2016, ha predisposto la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (Bilancio di Sostenibilità 2018) tramite un distinto documento. Tale documento, coprendo i temi ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani, alla lotta contro la corruzione attiva e passiva, è volto ad assicurare la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dallo stesso prodotto. La Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2018 è stata redatta secondo lo standard di rendicontazione "GRI Sustainability Reporting Standards" pubblicati nel 2016 dal "GRI – Global Reporting Initiative", ed è stata oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione in data 5 marzo 2019. Come previsto dal D. Lgs., il documento è sottoposto a esame limitato, secondo quanto previsto dal principio International Standard on Assurance Engagement (ISAE 3000 Revised), da parte del revisore legale. Il documento è reso disponibile sul sito internet del Gruppo www.prysmiangroup.com.

DATI DI SINTESI
PRINCIPALI DATI ECONOMICI, FINANZIARI E GESTIONALI (*)
| (in milioni di Euro) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2018 (**) | 2017 (***) | Variaz. % | Variaz. % | 2016 (***) | ||||
| Prysmian | General Cable |
Rettifiche | Totale | Prysmian | Conso. | Prysmian | Prysmian | |
| Ricavi | 8.061 | 2.155 | (58) | 10.158 | 7.904 | 28,5% | 2,0% | 7.576 |
| EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto |
581 | 123 | - | 704 | 694 | 1,4% | -16,3% | 689 |
| EBITDA rettificato (1) | 640 | 123 | - | 763 | 736 | 3,7% | -13,1% | 720 |
| EBITDA (2) | 532 | 64 | - | 596 | 660 | -9,7% | -19,3% | 654 |
| Risultato operativo rettificato (3) |
460 | 76 | - | 536 | 559 | -4,1% | -17,7% | 547 |
| Risultato operativo | 309 | 1 | - | 310 | 424 | -26,9% | -27,1% | 456 |
| Risultato ante imposte | 207 | (9) | - | 198 | 325 | -39,1% | -36,4% | 377 |
| Risultato netto | 143 | (13) | - | 130 | 237 | -45,1% | -39,6% | 268 |
| (in milioni di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2018 |
31 dicembre 2017 (***) |
Variaz. Conso. |
31 dicembre 2016 (***) |
|
| Capitale investito netto | 5.131 | 2.430 | 2.701 | 2.558 |
| Fondi del personale | 463 | 355 | 108 | 383 |
| Patrimonio netto | 2.446 | 1.639 | 807 | 1.638 |
| di cui attribuibile a terzi | 188 | 188 | - | 227 |
| Indebitamento finanziario netto | 2.222 | 436 | 1.786 | 537 |
| (in milioni di Euro) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2018 (**) | 2017 (***) | Variaz. % | Variaz. % | 2016 (***) | |||
| Prysmian | General Cable |
Totale | Prysmian | Conso. | Prysmian | Prysmian | |
| Investimenti (4) | 266 | 19 | 285 | 257 | 10,9% | 3,5% | 233 |
| di cui per acquisizione degli assets di Shen Huan |
- | 35 | 11 | ||||
| Dipendenti (a fine esercizio) | 21.405 | 7.754 | 29.159 | 21.050 | 38,5% | 1,7% | 20.493 |
| Utile/(Perdita) per azione | |||||||
| - di base | 0,53 | 1,14 | 1,18 | ||||
| - diluito | 0,53 | 1,11 | 1,12 | ||||
| Numero brevetti (****) | 5.627 | 4.871 | 4.651 | ||||
| Numero di stabilimenti | 112 | 82 | 82 |
(1) Per EBITDA rettificato si intende l'EBITDA prima di oneri e proventi legati a riorganizzazioni aziendali, di oneri e proventi considerati non ricorrenti e di altri oneri e proventi non operativi.
(2) Per EBITDA si intende l'Utile/(Perdita) dell'esercizio al lordo dell'effetto economico della variazione del fair value derivati su prezzi materie prime, di altre poste valutate al fair value, degli ammortamenti e svalutazioni, degli oneri e proventi finanziari, di dividendi di altre società e delle imposte.
(3) Per Risultato operativo rettificato si intende il Risultato operativo prima di oneri e proventi legati a riorganizzazioni aziendali, di oneri e proventi considerati non ricorrenti e di altri oneri e proventi non operativi, della variazione del fair value derivati su prezzi materie prime e di altre poste valutate al fair value.
(4) Gli investimenti si riferiscono agli incrementi in Immobilizzazioni materiali e immateriali al lordo dei beni in leasing.
(*) Tutti i dati percentuali nella presente Relazione sono calcolati prendendo a riferimento importi espressi in Euro migliaia.
(**) I risultati di General Cable sono consolidati per il periodo 1° giugno – 31 dicembre 2018.
(***) I dati relativi all'esercizio 2017 e 2016 sono stati oggetto di rettifica rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito dell'introduzione dell'IFRS 9 e dell'IFRS 15. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi delle Note Illustrative del Bilancio Consolidato.
(****) Il dato comprende il numero totale di brevetti, considerati i brevetti concessi e le domande di brevetto pendenti nel mondo



(*) Europa – Medio Oriente - Africa.


- (1) Per Crescita organica si intende la variazione dei ricavi calcolata al netto delle variazioni di perimetro di consolidamento, della variazione del prezzo delle materie prime e dell'effetto cambio. I dati relativi all'esercizio 2017 e 2016 sono stati oggetto di rettifica rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito dell'introduzione dell'IFRS 9 e dell'IFRS 15. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi delle Note Illustrative del Bilancio Consolidato.
- (2) Per EBITDA rettificato si intende l'EBITDA prima di oneri e proventi legati a riorganizzazioni aziendali, di oneri e proventi considerati non ricorrenti e di altri oneri e proventi non operativi. I dati relativi all'esercizio 2017 e 2016 sono stati oggetto di rettifica rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito dell'introduzione dell'IFRS 9 e dell'IFRS 15. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi delle Note Illustrative del Bilancio Consolidato.
- (3) Per Risultato operativo rettificato si intende il Risultato operativo prima degli oneri e proventi legati a riorganizzazioni aziendali, di oneri e proventi considerati non ricorrenti, di altri oneri e proventi non operativi, della variazione del fair value derivati su prezzi materie prime e di altre poste valutate al fair value. I dati relativi all'esercizio 2017 e 2016 sono stati oggetto di rettifica rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito dell'introduzione dell'IFRS 9 e dell'IFRS 15. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi delle Note Illustrative del Bilancio Consolidato.
- (4) Per Capitale circolante netto operativo si intende il Capitale circolante netto al netto degli effetti dei derivati. L'indice percentuale è calcolato come Capitale circolante netto/Ricavi annualizzati dell'ultimo trimestre. I dati relativi all'esercizio 2017 e 2016 sono stati oggetto di rettifica rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito dell'introduzione dell'IFRS 9 e dell'IFRS 15. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi delle Note Illustrative del Bilancio Consolidato.

PRYSMIAN GROUP
VISION, MISSION, VALUES





Prysmian Group
Leader mondiale nell'industria dei sistemi in cavo per l'energia e le telecomunicazioni
Con 140 anni di esperienza nel settore, la storia di Prysmian Group ripercorre la storia dell'intera industria dei cavi. Oltre un anno dopo il primo annuncio dell'accordo di fusione stipulato con General Cable, il nuovo e più forte Prysmian Group continua a presidiare la leadership dell'industria mondiale dei cavi, con oltre 10 miliardi di fatturato nel 2018, circa 29.000 dipendenti in oltre 50 paesi e 112 impianti produttivi. Il Gruppo offre la più ampia gamma di prodotti, servizi, tecnologie e know-how per ogni tipo di applicazione industriale grazie a una presenza commerciale capillare, 25 centri di Ricerca e Sviluppo in EMEA, Nord e Sud America e APAC e oltre 900 professionisti R&D qualificati.
L'integrazione di General Cable in Prysmian Group costituisce una pietra miliare nella storia del Gruppo e un'opportunità strategica e unica per la creazione di valore per i propri azionisti. Grazie a questa unione, il nuovo Gruppo sarà ancora più attrezzato per affrontare e superare le sfide dettate dal panorama economico e politico globale, insieme a quelle legate alla crescente competizione nell'industria dei cavi e dei sistemi.
Prysmian Group continua inoltre a stabilire relazioni strette e durature con i propri clienti in tutti i mercati in cui opera. Questa prassi aiuta il Gruppo a comprendere pienamente le loro necessità e a fornire un servizio veloce e efficiente, nonché a soddisfare ogni tipo di domanda.
Prysmian è un'autentica public company, quotata alla Borsa Italiana nell'indice FTSE MIB.
La struttura del Gruppo è organizzata su tre aree di business (Projects, Energy e Telecom).
Il Gruppo, infatti, opera nel business dei cavi e sistemi terrestri e sottomarini per la trasmissione e distribuzione di energia, dei cavi speciali per applicazione in numerosi e differenti comparti industriali, e cavi di media e bassa tensione destinati prevalentemente al settore delle costruzioni e delle infrastrutture.
Per le telecomunicazioni il Gruppo produce cavi e accessori per la trasmissione di voce, video e dati grazie a una gamma completa di fibre ottiche, cavi ottici e in rame, e sistemi di connettività.
Nel settore della trasmissione e distribuzione di energia proveniente da fonti rinnovabili, il Gruppo Prysmian contribuisce alla realizzazione e al funzionamento di alcuni fra i più importanti parchi solari ed eolici del mondo. In particolare nel 2018, i nuovi progetti affidati a Prysmian per la realizzazione di sistemi in cavo sottomarino inter-array hanno confermato ulteriormente la competitività dell'offerta del Gruppo in questo business. Tra le commesse ottenute nel 2018, emerge il primo progetto ottenuto dal Gruppo per il cablaggio di un parco eolico offshore galleggiante: Prysmian collegherà le turbine del parco di Kincardine, a sudest di Aberdeen Scozia. Inoltre, il Gruppo si è aggiudicato a fornitura di collegamenti sottomarini inter-array per il progetto Hornsea 2 in UK - il più grande parco eolico offshore al mondo (66kV) - e per la realizzazione di un sistema in cavo sottomarino inter–array che collegherà le turbine dei parchi eolici Borssele III e IV nel Mare del Nord (731,5 MW). Prysmian ha anche messo in opera con successo il sistema di cavi inter-array per il parco eolico Wikinger, situato nel cluster West di Adlergrund nel Mar Baltico tedesco. Nel 2018, il Gruppo si è aggiudicato altri tre progetti "turn-key" per la fornitura e l'installazione di sistemi in cavo sottomarino inter-array in Francia per i parchi eolici offshore di Fécamp, Courseulles-sur-Mer e Saint Nazaire. Anche NSW, società di General Cable recentemente acquisita da Prysmian Group, si è aggiudicata una commessa da Northwester NV per la

realizzazione di un sistema in cavo sottomarino inter-array per collegare il parco eolico offshore Northwester 2, situato nel Mare del Nord.
In Argentina Prysmian Group fornirà 3.600 km di soluzioni in cavo e un sistema di monitoraggio PRY-CAM per un nuovo parco solare a Cauchari situato a un'altitudine di 4.100 m in una delle aree a maggior concentrazione di radiazioni solari al mondo. L'impianto fotovoltaico, da 315 MW, immetterà sulla rete argentina una media annua di 660.887 MWh per 20 anni.
Sempre nell'ambito della trasmissione di energia, il Gruppo Prysmian realizza, per conto di utilities e gestori di rete, importanti progetti di interconnessione sia terrestre che sottomarina, come la commessa assegnata nel 2018 dall'Independent Power Transmission Operator, l'operatore del sistema di trasmissione per la rete elettrica in Grecia, per due interconnessioni tra le isole Cicladi di Evia, Andros e Tinos e la Grecia continentale. Prysmian si è anche aggiudicata un nuovo progetto per la prima interconnessione elettrica sottomarina tra Creta e la terraferma che include la progettazione, fornitura, installazione e messa in servizio di un sistema in cavo ad alta tensione in corrente alternata. Inoltre, Prysmian si è aggiudicata un contratto per una connessione via cavo, commissionata da Terna Rete Italia S.p.A., che collegherà l'isola di Capri e la città di Sorrento, per un tracciato sottomarino di 16 km, a cui si aggiungono 3 km di collegamento terrestre.
Nel 2018 Prysmian si è anche aggiudicata l'importante commessa dalla utility SP Power Assets Ltd per la progettazione, fornitura, installazione e collaudo di due sistemi in cavo ad alta tensione per la trasmissione di energia tra le sottostazioni di Rangoon e Paya Lebar in Singapore. Inoltre, Prysmian Group ha rafforzato la solida collaborazione con l'operatore italiano Terna tramite un contratto quadro di fornitura, posa e pronto intervento di cavi 220 kV per il potenziamento della rete elettrica italiana. Sempre nel 2018, l'operatore USA Caldwell Marine International LLC ha affidato a Prysmian la realizzazione dell'interconnessione elettrica tra Deer Island e la rete elettrica di Boston, per un totale di 6 km di sistema in cavo sottomarino e 8 km di cavi terrestri.
In Asia, l'operatore di rete filippino, la National Grid Corporation of the Philippines (NGCP), ha scelto Prysmian Group per la progettazione, fornitura, installazione e consegna di due cavi energia sottomarini tra le isole di Cebu e Negros, lungo un tracciato sottomarino di 30 km.
Per la realizzazione delle infrastrutture sottomarine di traporto di energia sia di interconnessione che al servizio di parchi eolici offshore, Prysmian si avvale di una flotta di navi posacavi che non ha rivali al mondo, composta dalle navi Giulio Verne, Cable Enterprise e Ulisse, che la dotano di una capacità di installazione capace di soddisfare le richieste più esigenti. Il Gruppo continua a investire nel settore e alla flotta attuale si aggiungerà presto una quarta unità rafforzando ulteriormente la forza di esecuzione dei progetti.
A livello di infrastrutture terrestri, il Gruppo ha contribuito alla realizzazione delle reti elettriche di alcune fra le più grandi metropoli al mondo, da New York a Buenos Aires, da Londra a San Pietroburgo, da Hong Kong a Sydney.
Il Gruppo supporta inoltre l'industria petrolchimica offrendo agli operatori del settore soluzioni per l'utilizzo sia nelle attività di esplorazione e produzione, sia in quelle di trasformazione e stoccaggio di idrocarburi. In particolare, ha recentemente siglato un accordo con il gruppo filippino JG Summit Petrochemicals Group (JGSPG) per la fornitura di circa 820 km di cavi di bassa e media tensione, strumentazione, controllo e telecomunicazioni per applicazione nell'industria petrolifera e petrolchimica.

Alcune tra le costruzioni più spettacolari e all'avanguardia di tutto il mondo, come il nuovo museo Louvre Abu Dhabi, lo stadio di tennis di Wimbledon, l'avveniristico Marina Bay Sands di Singapore, il grattacielo Shard di Londra, il più alto dell'Europa occidentale, sono rese sicure dai cavi resistenti al fuoco di Prysmian Group. A Milano le soluzioni in cavo Prysmian Group hanno contribuito a potenziare la sicurezza della Isozaki Tower, il grattacielo realizzato dal famoso architetto giapponese, nell'avveniristico quartiere City Life.
Per quanto riguarda il business Elevator, i cavi per ascensore prodotti dal Gruppo sono presenti in alcuni degli edifici più alti o prestigiosi del mondo, come il nuovo World Trade Center di New York City. Cablando il Burj Khalifa a Dubai, la struttura più alta del mondo con i suoi 828 metri, Prysmian ha garantito la sicurezza in ciascuno dei suoi 163 piani con cavi per ascensori e cavi resistenti al fuoco la cui lunghezza supera di 1.300 volte l'altezza della torre.
Eccezionali anche i traguardi ottenuti da Prysmian nel mondo dei trasporti. Il Gruppo ha infatti fornito i cavi per tutti i velivoli Airbus, inclusi il recente A320 neo e il super-tecnologico A350, per le navi da crociera più grandi del mondo, come le due navi gemelle MSC Seaside e MSC Seaview realizzate da Fincantieri, per i treni più veloci e per le metropolitane più innovative, come quella inaugurata a Shanghai.
Il Gruppo Prysmian, con un'ampia gamma di cavi telecom e soluzioni in fibra per voce, video e dati e grazie anche a continui investimenti in R&D, contribuisce allo sviluppo delle infrastrutture che supportano il flusso di informazioni e comunicazioni vitale per la crescita economica e sociale delle comunità in tutto il mondo.
Tra i progetti più importanti ottenuti, Il Gruppo ha ricevuto dall'operatore di TLC americano Verizon Communications, che dal 2017 affianca nel processo di trasformazione digitale "Onefiber", l'importante commessa per la fornitura di prodotti in fibra ottica a supporto dello sviluppo e dell'accelerazione dei servizi 5G e per il miglioramento della capacità di banda larga del 4G.
Aree di business
L'area di business Projects comprende i business high-tech e a elevato valore aggiunto il cui focus è rivolto all'intero progetto commissionato e alla sua realizzazione, nonché alla personalizzazione dei prodotti e dei sistemi. Nel settore dell'energia, i cavi e sistemi realizzati nel segmento Projects sono prevalentemente ad Alta o Altissima Tensione, sia terrestre che sottomarina.
• Prysmian progetta, realizza e installa cavi e sistemi di alta e altissima tensione per la trasmissione di energia sotterranea e sottomarina direttamente dalle centrali elettriche alle reti di distribuzione primaria. Attraverso Prysmian PowerLink S.r.l. il Gruppo sviluppa i più avanzati sistemi "chiavi in mano" in cavo sottomarino, che includono installazioni fino a 2.000 metri di profondità realizzate grazie alla flotta di navi posacavi Giulio Verne, tra le più grandi e tecnologicamente avanzate esistenti al mondo, Cable Enterprise e Ulisse. Prysmian offre inoltre servizi avanzati per la realizzazione di collegamenti sottomarini tra parchi eolici offshore e la terra ferma, destinati alla produzione e distribuzione di energia, che vanno dal project management all'installazione dei cavi. Le tecnologie del Gruppo per questo business comprendono cavi per il collegamento tra le diverse turbine eoliche e per il collegamento alla terra ferma.

17
L'area di business Energy comprende i business in grado di offrire un portafoglio prodotti completo e innovativo volto a soddisfare le più svariate esigenze del mercato: Energy & Infrastructure, Oil&Gas Electronics, Elevators, Automotive, Network Components, Industrial Specialties, a cui fanno, a loro volta, riferimento i settori Crane, Mining, Railways, Rolling Stock, Nuclear e Renewables (cavi per applicazioni nell'industria dell'energia solare e per il funzionamento delle turbine eoliche).
• Nell'ambito della trasmissione e distribuzione di energia il Gruppo produce sistemi in cavo sia di media tensione per il collegamento di strutture industriali e residenziali alle reti di distribuzione primaria, sia di bassa tensione per la distribuzione di energia e per il cablaggio degli edifici. Le soluzioni Prysmian nascono per supportare utilities e gestori di rete, realtà industriali, installatori e grossisti del settore dell'energia elettrica. In particolare, i prodotti realizzati per il mercato Trade & Installers comprendono sistemi in cavo per distributori e installatori destinati al cablaggio di edifici e alla distribuzione di energia verso o all'interno di strutture commerciali e residenziali. Cavi resistenti al fuoco e a ridotta emissione di gas e fumi tossici arricchiscono una gamma di prodotti fra le più vaste e complete al mondo.
• Le soluzioni integrate proposte dal Gruppo per il mercato Industrial costituiscono la risposta più completa e tecnologicamente avanzata alle esigenze di un'ampia varietà di settori industriali. Per il business Industrial Specialties Prysmian Group offre sistemi in cavo per diverse applicazioni industriali specifiche come treni, aerei, navi, gru portuali, sistemi di escavazione per tunnel e miniere, impianti di generazione da fonte nucleare, equipaggiamento di veicoli militari ed energie rinnovabili. Il Gruppo, inoltre, offre soluzioni specifiche e tecnologicamente avanzate per l'industria degli ascensori e per l'industria automobilistica. La gamma di prodotti si completa con accessori e componenti per il collegamento di cavi e altri elementi costituenti le reti.
Completa l'offerta dell'area Energy la gamma di prodotti della Electronics, che offre prodotti basati sull'elettronica e destinati alla diagnostica e al monitoraggio dei sistemi elettrici per tensioni da 3 kV a 600 kV, realizzati con l'innovativa e rivoluzionaria tecnologia PRY-CAM di proprietà del Gruppo.
L'area di business Telecom comprende i business dedicati alla realizzazione di sistemi in cavo e prodotti di connettività utilizzati per le reti di telecomunicazione. Il portafoglio prodotti include fibre ottiche, cavi ottici, componenti e accessori per la connettività, cavi OPGW (Optical Ground Wire) e cavi in rame.
Con centri di eccellenza a Battipaglia (Italia), Claremont (USA), Douvrin (Francia), Eindhoven (Paesi Bassi) e Sorocaba (Brasile), Prysmian Group è uno dei leader nella produzione della componente fondamentale per tutti i tipi di cavi ottici: la fibra ottica. Un'ampia gamma di fibre ottiche è progettata e realizzata per rispondere al più vasto spettro di applicazioni richieste dai clienti, come fibre single-mode, multimode e specialty. Il Gruppo dispone di tecnologia proprietaria per la produzione di fibra ottica, ottenendo in questo modo soluzioni ottimizzate per le diverse applicazioni.

Le fibre ottiche sono impiegate nella produzione di un'ampia gamma di cavi ottici, standard o specificamente progettati per ambienti che presentano condizioni sfidanti e di difficile accesso, dai condotti sotterranei alle linee elettriche aeree, dalle gallerie stradali e ferroviarie alle reti del gas e fognarie.
Prysmian Group fornisce inoltre soluzioni destinate alla connettività passiva, che garantiscono un'efficiente gestione delle fibre ottiche nella rete. La crescente domanda di una maggiore larghezza di banda ha fatto sì che la fibra ottica arrivasse più vicino al cliente finale. Il Gruppo è estremamente attivo in questo settore di mercato in rapida crescita, denominato FTTx, con un approccio al sistema basato sulla combinazione di tecnologie esistenti e soluzioni innovative che consentono di portare le fibre in edifici a sviluppo verticale e ad alta densità abitativa. Molti dei cavi usati nei sistemi FTTx utilizzano la fibra ottica Prysmian insensibile alla piegatura BendBrightxs, che è stata sviluppata specificamente per questa applicazione.
Prysmian Group produce anche un'ampia gamma di cavi in rame per soluzioni di cablaggio interrate, aeree e di edifici sia residenziali sia commerciali. Il portafoglio prodotti comprende cavi con diverse capacità, tra cui i cavi xDSL per la banda larga e quelli progettati con caratteristiche di alta trasmissione, basse interferenze e compatibilità elettromagnetica. Prysmian ha inoltre progettato FlexRibbon™, la nuova linea di prodotti per le telecomunicazioni in grado di raggiungere fino a 6912 fibre ottiche per offrire maggiore funzionalità ai data centre delle più grandi imprese in tutto il mondo.
Sistemi in cavo per esigenze di comunicazione in infrastrutture, industria e trasporti vengono infine realizzati dal Gruppo per le più varie applicazioni: cavi per studi di registrazione radiotelevisivi e cinematografici, cavi per ambienti ferroviari come quelli interrati per le telecomunicazioni su lunga distanza, cavi di segnalazione luminosa e per i dispositivi per la deviazione dei treni, nonché cavi antenna per la telefonia mobile e cavi per reti di comunicazione.

LA PRESENZA NEL MONDO1

1 La figura sopra indicata contiene indicazione di alcuni stabilimenti appartenenti a Società non consolidate integralmente



OBIETTIVI E STRATEGIE DI SVILUPPO
UNA STRATEGIA DI CRESCITA FONDATA SULLA RESPONSABILITA'
Prysmian ha ulteriormente rafforzato la leadership globale nei cavi per energia e telecomunicazioni con l'integrazione di General Cable assumendo così ancor più responsabilità nel ruolo di "technology enabler" per lo sviluppo economico e sociale delle comunità in cui opera.
La strategia di crescita a medio-lungo termine adottata dal Gruppo è fondata sul concetto di responsabilità nei confronti di tutti gli stakeholder e in generale delle comunità in cui opera in tutto il mondo. Una responsabilità che si fonda sui principi condivisi della Mission e Vision aziendale e su un sistema di Valori ridefiniti a seguito dell'incontro delle culture di due leader che hanno deciso di unire le forze: Prysmian Group e General Cable. Il nostro impegno di sviluppare e applicare soluzioni tecnologiche all'avanguardia è ancora più forte, con l'obiettivo di offrire ai clienti a livello mondiale soluzioni sempre più efficaci, efficienti e sostenibili per il trasporto e la distribuzione in tutto il mondo di energia e comunicazioni. Questo vuol dire svolgere un ruolo di "technology enabler", in partnership con i propri clienti, per lo sviluppo economico e sociale nei Paesi in cui operiamo. La capacità di innovare costantemente e di guidare tutta l'industria globale dei cavi verso obiettivi sempre più ambiziosi di avanzamento tecnologico costituisce parte integrante dell'approccio di Prysmian al mercato. Il Gruppo si identifica in una strategia basata sul concetto di responsabilità, sempre diretta alla creazione di valore sostenibile per tutti gli stakeholder, e nella definizione delle proprie linee guida si ispira principalmente a:
• Customer Centricity, e capacità di soddisfare sempre, e possibilmente anticipare, le esigenze dei clienti con prodotti e soluzioni innovativi e ispirati alla logica solution-driven. Sulla base di questo approccio, Prysmian Group ha introdotto ormai da diversi anni meccanismi di information sharing and business KPIs - utilizzando strumenti di Customer Relationship Management e Customer Portals - che consentono un miglioramento interno dei processi e conseguentemente della conoscenza e dei servizi offerti ai nostri clienti;
• Creazione di Valore per gli Azionisti, vale a dire la responsabilità di offrire un ritorno degli investimenti e una redditività sostenibile soprattutto nel medio e lungo termine.
La storia di successo di Prysmian Group è costruita sul rapporto col mercato e sul modo di governare il proprio business:
La capacità di soddisfare sempre il Cliente è uno dei pilastri su cui è costruito il successo di Prysmian. Grazie alle tecnologie e alle soluzioni innovative sviluppate dai centri di Ricerca & Sviluppo, con una leadership globale ulteriormente rafforzata dall'integrazione di General Cable, Prysmian è in grado di sviluppare prodotti e sistemi in grado di anticipare e soddisfare sempre i bisogni dei propri clienti. La Customer Centricity, il continuo sviluppo del capitale umano e l'attenzione alla sostenibilità ambientale sono anche alla base della strategia di crescita responsabile che Prysmian adotta nel proprio business e a beneficio dei propri clienti. Una crescita sostenibile e bilanciata consiste nella capacità di coniugare obiettivi di breve e di medio-lungo
termine, misurabili, non solo da performance economico-finanziarie per rispondere alle aspettative degli

Azionisti in termini di remunerazione del capitale, ma in termini di crescita responsabile che crea valore sostenibile nel tempo. Un obiettivo che Prysmian raggiunge grazie a un sistema di governance e a un modello di business che consentono la sostenibilità dei risultati economici nel lungo termine, per una creazione di valore duratura nel tempo.
Gestione "sana" e disciplina economico-finanziaria consentono al Gruppo di attuare criteri per realizzare un'importante redditività operativa e generazione di liquidità, con una particolare attenzione alle dinamiche di gestione del capitale circolante, con una capacità di contenimento dei costi fissi e del capitale impiegato finalizzata a massimizzare la generazione dei flussi di cassa e il ritorno sul capitale investito. Il Gruppo si impone inoltre la disciplina necessaria per mantenere una leva finanziaria adeguata ad una strategia di crescita organica e per linee esterne.
Trasparenza, Governo dell'impresa e rapporto di fiducia con mercati e investitori sono i vantaggi che il Gruppo offre alla platea degli investitori grazie anche alla propria natura di Public Company. il Gruppo pone particolare attenzione al rapporto con mercati finanziari, azionisti e investitori, per assicurare puntualità e affidabilità nel mantenimento degli impegni e nella delivery dei risultati comunicati. Trasparenza e credibilità che si esprimono in una Governance societaria ispirata a un'interpretazione e applicazione rigorosa delle regolamentazioni, nonché nella adozione di principi e scelte ispirate alle best practices internazionali.
Espansione e crescita. La strategia di sviluppo del Gruppo si muove sul doppio binario della crescita dimensionale e del costante miglioramento della redditività. La storia di crescita del gruppo è il risultato sia di una costante crescita organica del business, basata su una politica di investimenti selettiva e sullo sviluppo di sinergie commerciali e produttive, sia della crescita per linee esterne, di cui la recente acquisizione e integrazione di General Cable rappresenta una pietra miliare. La ricerca di opportunità di crescita si focalizza principalmente nei business a più elevato valore aggiunto e contenuto tecnologico, mentre in termini di espansione per aree geografiche il Gruppo indirizza principalmente i propri investimenti verso Paesi e mercati che possano assicurare elevati tassi di crescita e profittabilità, come, sempre nel caso di General Cable, il grande mercato Nord Americano.
Efficientamento e innovazione dei processi industriali e commerciali hanno sempre costituito la ricetta di Prysmian per consolidare e ottimizzare i propri processi industriali. Dal 2017 il Gruppo ha compiuto un importante passo in questa direzione con la Factory 4.0 e l'attuazione del progetto pilota "Fast Track", lanciato nello stabilimento di cavi ottici di Calais in Francia e in fase di implementazione in altri siti (Romania e a seguire Finlandia) per il 2019-2020, con l'obiettivo di rendere gli stabilimenti più smart utilizzando tecnologie d'avanguardia, facendo leva sull'integrazione tra competenze digitali e know-how delle persone. L'approccio "Fast Track" assicura la piena tracciabilità delle attività produttive e dei materiali impiegati, gestendo al contempo gli eventi che potrebbero pregiudicare i processi produttivi e fornendo in tempo reale tutte le informazioni necessarie a identificare a monte cause dei problemi e possibili soluzioni. L'obiettivo è la creazione di un ecosistema digitale per conseguire maggiore efficienza nei processi produttivi insieme a un miglioramento della qualità del lavoro per le persone.

APPROCCIO AL MERCATO
Prysmian Group ha perfezionato negli anni una modalità di approccio al mercato basato sulla capacità di analizzare, soddisfare e possibilmente anticipare le attese dei clienti in modo 'dinamico' vale a dire seguendo il cambiamento delle loro esigenze nel corso del tempo. La chiave di questo approccio e il cuore di questa capacità sono sintetizzati nel concetto di "Customer Centricity". Un approccio che richiede costante attenzione su tutti i passaggi della catena del valore, dalla progettazione alla consegna, con la capacità di misurare con precisione la performance in tutte le fasi. Soprattutto, il Gruppo è perfettamente in grado di servire e soddisfare segmenti di domanda e di mercato anche molto diversi, grazie a una struttura organizzativa a matrice: da mercati locali molto specifici, passando per strutture di business e organizzative a livello di paese, fino a mercati fatti di prodotti e business globali, che rendono necessaria sia la presenza locale sia la cooperazione tra paesi diversi.
Con l'obiettivo costante della soddisfazione del cliente, Prysmian si pone e agisce come partner di riferimento, utilizzando anche strumenti come specifiche survey e interviste one-to-one per comprenderne fino in fondo e in estremo dettaglio le esigenze.
Una delle modalità che consente a Prysmian di attuare con successo la sua strategia di customer centricity è il processo denominato "Factory Reliability", che permette di migliorare l'affidabilità della pianificazione e l'esecuzione dell'output produttivo, in termini sia di mix sia di volumi, su una scala di orizzonti temporali sempre più ridotti, insieme a un rigoroso controllo del livello delle scorte in tutte le sue componenti, dalle materie prime, ai semilavorati, fino ai prodotti finiti. Tutto questo consente al Gruppo di affrontare con successo, in modo efficace ed efficiente, anche andamenti altalenanti dei volumi di vendita e la conseguente variazione dell'output produttivo.
APPROCCIO ALLA SOSTENIBILITÀ
Anche nel 2018 il Gruppo Prysmian ha profuso tutto il suo impegno per rendere concreta la sua proposizione strategica di una crescita sostenibile e responsabile, moltiplicando gli sforzi per sviluppare le tecnologie più avanzate in una tensione continua verso l'innovazione di processo e di prodotto. L'attenzione di Prysmian Group resta sempre concentrata su soluzioni volte al miglioramento dell'efficienza, alla tutela della salute e della sicurezza delle persone, alla cura di relazioni costruttive con le comunità locali in cui il Gruppo è in contatto, limitando l'impatto sull'ambiente. La strategia di sviluppo sostenibile di Prysmian è allineata con i Sustainable Development Goals (SDG) stabiliti dalle Nazioni Unite e con obiettivi di sostenibilità misurabili. L'impegno del Gruppo per la sostenibilità e la crescita responsabile e rispettosa dell'ambiente è stata oggetto di riconoscimento anche nel 2018 con l'assegnazione di awards da parte di prestigiosi organismi internazionali.

CORPORATE GOVERNANCE
Efficace ed efficiente, per creare valore sostenibile nel tempo e dar vita a un circolo virtuoso con al centro l'integrità aziendale.
Prysmian è consapevole dell'importanza che riveste un buon sistema di Corporate Governance per conseguire gli obiettivi strategici e creare valore sostenibile di lungo periodo, assicurando un governo efficace, nel rispetto delle istituzioni e delle regole, efficiente, in considerazione dei principi di economicità, e corretto nei confronti di tutti i soggetti interessati alla vita del Gruppo.
Coerentemente, il Gruppo Prysmian mantiene il proprio sistema di Corporate Governance costantemente in linea con le raccomandazioni e con le normative in materia, aderendo alle best practice nazionali e internazionali.
Inoltre, il Gruppo ha posto in essere principi, regole e procedure che disciplinano e guidano lo svolgimento delle attività di tutte le strutture organizzative e operative, oltre a garantire che ogni operazione sia compiuta efficacemente e con trasparenza.
Anche nel corso del 2018, Prysmian ha intrapreso diverse iniziative volte a concretizzare le raccomandazioni indicate nel Codice di Autodisciplina1 , al quale Prysmian ha aderito.
La struttura di Corporate Governance. La struttura di Corporate Governance di Prysmian si fonda sul ruolo centrale del Consiglio di Amministrazione - quale massimo organo deputato alla gestione della società nell'interesse dei soci - nel fornire l'orientamento strategico, nel garantire la trasparenza dei processi di formazione delle decisioni aziendali e nella definizione di un efficace sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, inclusi i processi decisionali interni e verso l'esterno. Il modello di amministrazione e controllo adottato da Prysmian è quello tradizionale, con la presenza di un'Assemblea degli Azionisti, di un Consiglio di Amministrazione e di un Collegio Sindacale.
Di seguito si riporta uno schema riepilogativo della struttura di Corporate Governance adottata dalla società, e se ne descrivono le principali caratteristiche.
1" Codice di Autodisciplina delle società quotate - ed. luglio 2018 - approvato dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A., ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria.



Nel rispetto di quanto previsto all'art.14 dello Statuto, la Società è attualmente amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da dodici amministratori - in carica sino alla data dell'assemblea che sarà convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio che si chiuderà al 31 dicembre 2020 - di cui otto amministratori non esecutivi.
Sul totale degli amministratori, sette sono uomini e cinque donne, uno appartenente alla fascia di età compresa tra i 31 e i 50 anni e undici alla fascia di età superiore ai 50 anni.
Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, ad eccezione di quelli che la legge riserva in esclusiva all'assemblea dei soci. In linea con le raccomandazioni del Codice di Autodisciplina, gli amministratori non esecutivi sono in numero e con autorevolezza tali da garantire che il loro giudizio possa avere un peso significativo nell'assunzione delle decisioni consiliari. Sette dei consiglieri non esecutivi sono indipendenti sia ai sensi dell'art. 148, comma 3°, del Decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (T.U.F.), sia dei criteri applicativi 3.C.1. e 3.C.2. del Codice di Autodisciplina, mentre un consigliere non esecutivo risulta indipendente ai sensi dell'art. 148, comma 3°, del T.U.F.. Il Consiglio di Amministrazione ha individuato tra i propri membri un Amministratore Delegato e Direttore Generale, attribuendogli tutte le deleghe e i poteri di ordinaria amministrazione necessari o utili per lo svolgimento dell'attività sociale.
La gestione dell'impresa spetta agli amministratori, i quali compiono le operazioni necessarie per l'attuazione dell'oggetto sociale. Il Consiglio di Amministrazione è altresì responsabile del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi del Gruppo e pertanto è chiamato a verificarne l'adeguatezza nonché ad adottare specifiche linee di indirizzo del sistema predetto, avvalendosi del supporto degli altri soggetti coinvolti nel sistema di controllo e gestione dei rischi, ossia il Comitato Controllo e Rischi, l'Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, il responsabile della funzione Audit & Compliance, il Collegio Sindacale ed i Dirigenti Preposti alla redazione dei documenti contabili societari.
A completamento della propria struttura di Corporate Governance, la Società si è inoltre dotata di un Comitato per la Remunerazione, le Nomine e la Sostenibilità e di un Organismo di Vigilanza ai sensi del D.lgs, 231/2001. Per una più completa informativa (i) sul sistema di Corporate Governance di Prysmian S.p.A. (ii) sull'assetto proprietario, di cui all'art.123-bis del T.U.F. (iii) sull'informativa resa dagli amministratori relativamente alle cariche di amministratore o sindaco ricoperte dagli stessi in società quotate o di interesse rilevante, si rinvia alla "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari", consultabile nel sito web della società www.prysmiangroup.com, nella sezione Investor Relations/Corporate Governance, predisposta ai sensi dell'art. 123-bis del T.U.F.













TOP MANAGER
Amministratori
VALERIO BATTISTA
Amministratore Delegato e Direttore Generale.
Chief Executive Officer del Gruppo Prysmian.
È nato ad Arezzo l'8 gennaio 1957.
Laureato in Ingegneria Meccanica all'Università di Firenze, Valerio Battista è un manager con profonde competenze ed esperienze nel settore industriale maturate in oltre 30 anni di esperienza prima nel Gruppo Pirelli poi nel Gruppo Prysmian, di cui ha assunto la guida nel 2005. All'interno del Gruppo Pirelli ha ricoperto incarichi di responsabilità crescenti, in particolare la ristrutturazione e riorganizzazione della Pirelli Cavi, portata nel periodo 2002-2004 ad essere tra le aziende più profittevoli e competitive del settore. Nel 2005 è protagonista della nascita del Gruppo Prysmian, che porta alla quotazione in Borsa nel 2007. Il Gruppo di cui è attualmente CEO è il leader mondiale del settore dei cavi per energia e telecomunicazioni, con circa 29.000 dipendenti e 112 stabilimenti nel mondo.
Da giugno 2014 è Presidente di Europacable e da aprile 2017 è membro del Consiglio di Amministrazione di Brembo S.p.A. con incarico di Lead Independent Director.
È componente del Consiglio di Amministrazione della Società da dicembre 2005. Con riferimento al mandato in corso, è stato eletto in data 12 aprile 2018 dalla lista presentata dal Consiglio di Amministrazione, che ha ottenuto la maggioranza dei voti in Assemblea.
MASSIMO BATTAINI
North America CEO del Gruppo Prysmian.
Amministratore esecutivo.
È nato a Varese il 1° agosto 1961.
Con una laurea in Ingegneria Meccanica conseguita presso il Politecnico di Milano e un master MBA alla SDA Bocconi, ha iniziato il proprio percorso professionale nel Gruppo Pirelli nel 1987, ricoprendo in oltre 18 anni di esperienza diverse posizioni nelle aree R&D e Operations. Dopo aver guidato la divisione Business Development tra il 2000 e il 2002 come responsabile dei business Tyres, Cavi Energia e Cavi Telecom, ha ricevuto l'incarico di Operation Director di Pirelli Cavi e Sistemi Energia e Telecom. Nel 2005 è stato nominato CEO di Prysmian UK e nel gennaio 2011 Chief Operating Officer del gruppo, incarico ricoperto sino al 2014 quando ha assunto il ruolo di Responsabile Business Project e di Presidente e CEO di Prysmian PowerLink S.r.l., carica ricoperta fino al mese di giugno 2018. Da giugno 2018 ha assunto il ruolo di CEO della regione Nord America.
È componente del Consiglio di Amministrazione della Società da febbraio 2014. Con riferimento al mandato in corso, è stato eletto in data 12 aprile 2018 dalla lista presentata dal Consiglio di Amministrazione, che ha ottenuto la maggioranza dei voti in Assemblea.

PIER FRANCESCO FACCHINI
Chief Financial Officer.
Amministratore esecutivo.
È nato a Lugo (RA) il 4 agosto 1967.
Si è laureato in Economia Aziendale presso l'Università Commerciale "Luigi Bocconi" di Milano nel 1991. La sua prima esperienza lavorativa è stata presso Nestlè Italia, dove dal 1991 fino al 1995 ha ricoperto differenti ruoli nell'area Amministrazione e Finanza. Dal 1995 fino al 2001 ha prestato la propria attività per alcune società del gruppo Panalpina, rivestendo il ruolo di Regional Financial Controller per l'area Asia e Sud Pacifico e Responsabile Amministrazione, Finanza e Controllo di Panalpina Korea (Seoul) e Panalpina Italia Trasporti Internazionali S.p.A. Nell'aprile del 2001 viene nominato Direttore Finanza e Controllo della BU Consumer Services di Fiat Auto, che lascia nel 2003 per assumere il ruolo di CFO di Benetton Group, che ha rivestito fino al novembre del 2006.
È componente del Consiglio di Amministrazione della Società da febbraio 2007. Con riferimento al mandato in corso, è stato eletto in data 12 aprile 2018 dalla lista presentata dal Consiglio di Amministrazione, che ha ottenuto la maggioranza dei voti in Assemblea.
FABIO IGNAZIO ROMEO
Responsabile Corporate Strategy and Development.
Amministratore esecutivo.
È nato a Rho (MI) il 25 agosto 1955.
Si è laureato in Ingegneria Elettronica presso il Politecnico di Milano nel 1979 ed ha conseguito un MS e successivamente un Ph.D in Ingegneria Elettronica e Computer Sciences presso l'Università della California, Berkeley, rispettivamente nel 1986 e nel 1989. La prima esperienza lavorativa dell'ing. Romeo è stata nel 1981 in Tema (parte del gruppo ENI) in qualità di progettista di sistemi di controllo per impianti chimici. Nel 1982 si è trasferito presso la Honeywell in qualità di Member of Technical Staff e più tardi Technical Advisor del CEO. Nel 1989 si è trasferito alla divisione Electronics di Magneti Marelli in qualità di Innovation Manager. Nel 1995 è stato nominato Managing Director della divisione retrovisori e, nel 1998, ha assunto la medesima carica relativamente alla divisione sistemi elettronici di Magneti Marelli. Nel 2001 si è trasferito presso il gruppo Pirelli & C. S.p.A. in qualità di Director della divisione Truck del Settore Pirelli Tyre e, un anno più tardi, ha assunto la qualifica di Utilities Director della divisione Cavi di Pirelli. Nel dicembre 2004 ha assunto la qualifica di Direttore della business unit Cavi e Sistemi Energia del Gruppo Prysmian, ricoperta sino al dicembre 2013 quando ha assunto il ruolo di Responsabile Corporate Strategy and Development.
È componente del Consiglio di Amministrazione della Società da febbraio 2007. Con riferimento al mandato in corso, è stato eletto in data 12 aprile 2018 dalla lista presentata dal Consiglio di Amministrazione, che ha ottenuto la maggioranza dei voti in Assemblea.

Dirigenti
ANDREA PIRONDINI
Chief Operating Officer
Andrea Pirondini è Chief Operating Officer del Gruppo Prysmian da gennaio 2014. Con una laurea in Economia e Commercio conseguita presso l'Università Commerciale "Luigi Bocconi" di Milano, ha iniziato il proprio percorso professionale nel Gruppo Pirelli nel 1989, ricoprendo in oltre 24 anni di esperienza diverse posizioni tra Regno Unito, Italia, Turchia, Russia ed Egitto nei settori Pneumatici e Cavi e Sistemi, dove ha partecipato alla ristrutturazione del sistema industriale dei cavi energia. Nel 2012 ha ricevuto l'incarico di Chief Commercial Officer di Pirelli Tyre S.p.A., ruolo rivestito sino al dicembre 2013.
FRANCESCO FANCIULLI
Senior Vice President Energy
Francesco Fanciulli ricopre il ruolo di Senior Vice President del segmento Energy dal febbraio 2018. Ha una laurea in Giurisprudenza conseguita presso l'università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Entrato in Procter and Gamble nell'1988 ha ricoperto ruoli di leadership in ambito marketing e commerciale fino a ricoprire il ruolo di Responsabile Grande Distribuzione Italia. Passato in Pirelli nel 1998 come Marketing Director della divisione Tyres, ha successivamente ricoperto diverse responsabilità in ambito commerciale all'interno della stessa divisione, sino a ricoprire il ruolo di Senior Vice President Sales & Marketing. Dal 2008 è in Prysmian, portando la sua vasta esperienza in ambito Marketing e Commerciale e ricoprendo diversi ruoli di responsabilità geografica tra cui CEO India, CEO Turchia e CEO area Danubiana. Dal 2015, momento della creazione della Region Central Est Europe, ha ricoperto la posizione di CEO dell'area con la responsabilità dell'integrazione tra Germania ed area Danubiana e dello sviluppo del footprint industriale della Region.
PHILIPPE VANHILLE
Senior Vice President Telecom
Philippe Vanhille è Senior Vice President Telecom Business da maggio 2013. Dopo aver conseguito una laurea in Ingegneria meccanica nel 1989 a Lione (Francia), ha iniziato il suo percorso professionale come Research Engineer per lo sviluppo della Renault di Formula 1, passando successivamente al settore dei cavi nel 1991 con Alcatel Cable. Nel corso di un ventennio ha ricoperto diverse posizioni nelle aree Operations e General Management nell'industria dei cavi con Alcatel e Draka, e successivamente nei settori dell'energia, cavi telecom in rame e fibra ottica. Al momento della fusione tra Prysmian e Draka era a capo della business unit Optical Fibre di Draka, e ha ricoperto la stessa posizione all'interno del Gruppo Prysmian fino alla sua nomina a Senior VP Telecom Business.

HAKAN OZMEN
Senior Vice President Projects
Da giugno 2018 Hakan Ozmen è Senior Vice President Projects e Amministratore Delegato di Prysmian Powerlink S.r.l.. Dopo aver conseguito una laurea in Ingegneria industriale, ha iniziato il suo percorso professionale come Revisore Interno e segretario aziendale presso Siemens AS in Istanbul. Nell'agosto 1999, Hakan ha conseguito un MBA presso l'Università Yeditepe di Istanbul. Nel settembre 1999, è approdato in Pirelli S.p.A. come responsabile della revisione interna per la regione EMEA, eseguendo controlli in Germania, Italia, Finlandia, Regno Unito, Turchia, Romania e Repubblica Ceca. Nel gennaio 2001, è stato nominato Direttore Amministrativo, Finanza e Controllo della Turk Pirelli in Istanbul, con la successiva nomina alla Presidenza del Consiglio. Dopo aver ricoperto la posizione di Direttore Globale di Prysmian Telecom per due anni, nel 2011 ha ricevuto l'incarico di Presidente e CEO Nord America di Prysmian Group, ruolo rivestito sino al maggio 2018.

PRYSMIAN E I MERCATI FINANZIARI
AZIONARIATO
Prysmian Group è da anni -a tutti gli effetti- una Public Company: il flottante è pari al 100% del capitale, con un capitale detenuto per circa il 70% da investitori istituzionali.
La quotazione in Borsa delle azioni ordinarie Prysmian, risultante dalla vendita del 46% delle azioni detenute da the Goldman Sachs Group Inc., è avvenuta il 3 maggio 2007 ad un prezzo di Euro 15,0 per azione, corrispondente a 2,7 miliardi di Euro di capitalizzazione. Successivamente alla quotazione, the Goldman Sachs Group Inc. ha progressivamente ridotto la propria partecipazione nella società, di cui aveva acquisito il controllo nel luglio del 2005, mediante collocamento presso investitori istituzionali ed investitori selezionati del rimanente 54% delle azioni in diverse fasi successive: i) ca. 22% nel novembre 2007, ii) ca. 14% nel novembre 2009, iii) ca. 17% nel marzo 2010. In corrispondenza di quest'ultima fase, l'Amministratore Delegato di Prysmian, Valerio Battista, ha comunicato di aver acquistato n. 1.500.000 azioni, pari a circa lo 0,8% del capitale sociale, portando la sua partecipazione complessiva all'1,2%, quota che nel corso degli anni successivi è stata ulteriormente incrementata fino a circa l'1,5% del capitale.
Al 31 dicembre 2018, il flottante della Società era pari al 100% delle azioni in circolazione e gli azionisti con quote rilevanti (superiori al 3%) rappresentavano complessivamente circa il 12% del capitale: non risultavano quindi azionisti di maggioranza o di riferimento. Prysmian rappresenta oggi uno dei pochi casi italiani di società industriali con presenza globale ad aver raggiunto nel corso degli ultimi anni lo status di Public Company.
Il capitale sociale di Prysmian S.p.A. al 31 dicembre 2018 ammonta a Euro 26.814.424,60 rappresentato da 268.144.246 azioni ordinarie del valore nominale di 0,1 Euro cadauna. Di seguito la struttura dell'azionariato a tale data.


Fonte: Nasdaq, dicembre 2018 (Azionariato per tipologia)



Fonte: Nasdaq OMX dicembre 2018
L'azionariato per area geografica evidenzia un peso predominante degli Stati Uniti con il 28% del capitale detenuto dagli investitori istituzionali, in crescita rispetto al 2017, seguiti dal Regno Unito al 22%, in diminuzione rispetto al 2017. L'Italia rappresenta circa il 18% del capitale detenuto da investitori istituzionali, in leggero aumento rispetto al 2017, mentre la Francia rimane in linea al 10%. Sostanzialmente invariato il peso degli investitori asiatici.
Complessivamente circa il 67% del capitale detenuto da investitori istituzionali è rappresentato da fondi di investimento con strategie Value, Growth o GARP, quindi focalizzati su un orizzonte temporale di medio e lungo periodo. In aumento rispetto al 2017 la componente di azionisti che seguono un approccio di investimento Index, ovvero basato sui principali indici azionari di riferimento, mentre la componente Hedge Fund, focalizzata su un orizzonte temporale più breve, è rimasta in linea con l'anno precedente.
ASSEMBLEA
L'assemblea ha visto la partecipazione di oltre il 63% del capitale sociale, con oltre 1.650 azionisti partecipanti, in proprio o per delega.
Il 12 aprile 2018 si è svolta in unica convocazione l'Assemblea degli Azionisti di Prysmian S.p.A., chiamata a deliberare su diversi punti all'ordine del giorno: nella parte ordinaria, l'approvazione del bilancio di esercizio 2017, l'attribuzione degli utili di esercizio e distribuzione del dividendo, la determinazione del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione, la determinazione della durata in carica degli Amministratori, la nomina degli Amministratori, la determinazione del compenso agli Amministratori, l'autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie, le modificazioni al piano di partecipazione azionaria a favore di dipendenti del Gruppo, il piano di incentivazione e la consultazione sulle politiche di remunerazione; nella parte straordinaria si è espressa sulla proposta aumento di capitale sociale a pagamento per un controvalore massimo

complessivo di Euro 500.000.000,00. L'Assemblea, che ha visto una partecipazione di oltre 1.650 soci, in proprio o per delega, in rappresentanza di oltre il 63% del capitale sociale, ha approvato con ampia maggioranza (oltre l'85%) tutti i punti all'ordine del giorno.
L'Assemblea ha approvato inoltre la distribuzione di un dividendo pari a Euro 0,43 per azione, in linea con il dividendo distribuito nel corso dell'anno precedente. Il pagamento del dividendo è avvenuto il 25 aprile 2018, per un ammontare complessivo di circa Euro 96 milioni.


| Approvazione del progetto di bilancio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 |
|---|
| Assemblea per approvazione del Bilancio Annuale al 31 dicembre 2018 |
| Approvazione della relazione finanziaria trimestrale al 31 marzo 2019 |
| Approvazione della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019 |
| Approvazione della relazione finanziaria trimestrale al 30 settembre 2019 |

ANDAMENTO DEI MERCATI FINANZIARI
Il 2018 ha evidenziato una complessiva stabilità del quadro macroeconomico mondiale, nonostante la debolezza dell'ultimo trimestre registrata in alcune economie europee e asiatiche
Prysmian S.p.A. è quotata alla Borsa Italiana dal 3 maggio 2007 e, da settembre 2007, è inserita nell'indice FTSE MIB, che include le prime 40 società italiane per capitalizzazione e liquidità del titolo. In seguito, il titolo Prysmian è entrato a far parte anche dei principali indici mondiali e settoriali, tra cui l'indice Morgan Stanley Capital International Index e il Dow Jones Stoxx 600, che comprendono le maggiori società mondiali per capitalizzazione, e il FTSE4Good, composto da un paniere selezionato di società quotate che presentano caratteristiche di eccellenza in ambito sociale, ambientale e di corporate governance (ESG).
I principali indici azionari dell'area Euro hanno registrato una performance negativa nel 2018, guidati prevalentemente dall'indice del mercato Italiano (FTSE MIB -16,1%) e tedesco (DAX -18,3%). Il mercato francese e spagnolo hanno registrato una decrescita rispettivamente dell'11% (CAC40 -11,0%) e del 15% (IBEX -15,0%). Il mercato azionario americano, dopo i livelli massimi storici con l'indice Dow Jones Industrial dell'anno precedente, ha chiuso il 2018 in calo del 5,6% e l'indice Nasdaq, sempre in negativo, del 3,9%. Tra i principali paesi emergenti, l'indice del mercato brasiliano (Bovespa) ha registrato un aumento del 15,0%, supportato degli incoraggianti segnali di ripresa dell'economia, già registrati nel 2017, dopo oltre 3 anni di recessione e dalla ritrovata stabilità politica. In Cina l'indice di Hong Kong (Hang Seng) è risultato in decrescita del 13,6%, mentre l'indice Shanghai Composite ha registrato una decrescita significativa pari al 24,6%.
Il titolo Prysmian nel 2018 ha registrato una performance negativa pari al 38,0% raggiungendo -in chiusura di esercizio- il valore di 16,87 €/azione rispetto ai 27,19 €/azione di fine del 2017. La maggiore debolezza rispetto alla performance del mercato borsistico italiano e al settore di riferimento (capital Goods Industrial Services) è dovuto alle problematiche relative alla commessa Western Link riscontrate nel corso dell'anno.
Nonostante questo evento straordinario, l'azione Prysmian ha registrato una performance superiore rispetto a quella dei principali competitors del settore cavi.
Il prezzo medio del titolo nel corso del 2018 è stato pari a 22,17 Euro, in diminuzione rispetto ai 26,31 Euro del 2017. Considerando anche i dividendi pagati, il ritorno offerto dal titolo Prysmian (total shareholder return, TSR) ai propri azionisti nel 2018 è stato di -36,4% e del +40,2% dalla data di quotazione. Escludendo il contributo dei dividendi e considerando pertanto la sola variazione del prezzo, la performance è stata rispettivamente di -38,0% nel 2018 e di +12,5% dalla quotazione.
Osservando l'andamento del titolo nel corso dei quattro trimestri del 2018, si è riscontrato un trend particolarmente negativo nel secondo trimestre (-16,4%), riconducibile alle problematiche tecniche riscontrate a fine aprile 2018 e il 22 giugno 2018 sulla commessa Western Link. Per maggiori dettagli si rimanda alla sezione degli eventi del periodo.
La solidità del Gruppo, il progressivo riconoscimento dell'elevato potenziale dell'operazione di acquisizione di General Cable in termini di creazione di valore per gli azionisti, grazie alle sinergie attese e all'elevata complementarietà geografica offerta dalla combinazione delle due società e delle attese di crescita hanno permesso al titolo Prysmian di mantenere una forte attrattività sul mercato, confermato dal giudizio degli

analisti finanziari che a fine anno raccomandavano di acquistare il titolo (nel 73% dei giudizi totali) o di mantenerlo in portafoglio nei restanti casi.

ANDAMENTO DEL TITOLO PRYSMIAN DALL'IPO


Nel corso del 2018 la liquidità del titolo si è attestata su volumi medi giornalieri scambiati pari a circa 1,3 milioni di azioni, per un controvalore medio giornaliero scambiato pari a Euro 28 milioni.
| PRYSMIAN: DATI PRINCIPALI | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2018 | 2017 | 2016 | 2015 | 2014 | 2013 | 2012 | 2011 | 2010 | 2009 | 2008 | 2007* | |
| Prezzo al 31 dicembre |
16,87 € | 27.19 € | 24,40 € | 20.26 € | 15,15 € | 18.71 € | 15.01 € | 9.60 € | 12.75 € | 12.19 € | 11.10 € | 16,89 € |
| Variazione annuale | -38,0% | 11,4% | 20,4% | 33,7% | -19,0% | 24,7% | 56,4% | -24,796 | 4,6% | 9,8% | -34,3% | 12,6% |
| Prezzo medio | 22,17 € | 26,31 € | 20,93 € | 19,10 € | 16,38 € | 16,68 € | 13,00 € | 12,90 € | 13,13 € | 10,60 € | 13,76 € | 18,36 € |
| Prezzo massimo | 28,54 € | 30,00 € | 24,42€ | 22,23 € | 19,54 € | 19,30 € | 15.43€ | 15,95€ | 15,81 € | 13,84 € | 18,54 € | 21,00 € |
| Prezzo minimo | 14,97 € | 23,34 € | 16,45 € | 14,43€ | 12,78 € | 14,03 € | 9,77 € | 9,25 € | 11,27 € | 6,10 € | 6,21 € | 15.34 € |
| Capitalizzazione a fine periodo |
4,523 Mil € | 5.913 Mil € | 5,288 Mil € | 4.319 Mil € | 3,283 Mil € | 4,015 Mil € | 3,220 Mil € | 2.057 Mil € | 2,321 Mil € | 2,209 Mil € | 2.004 Mil € | 3,040 Mil € |
| Capitalizzazione media annuale |
5,361 Mil € | 5.701 Mil € | 4.536 Mil € | 4,140 Mil € | 3,521 Mil € | 3,578 Mil € | 2.787 Mil € | 2,701 MIL € | 2,388 Mil € | 1,918 Mil € | 2,482 Mil € | 3,305 Mil € |
| Nº medio azioni scamblate |
1,3 MIL € | 1,0 MIL € | 1,0 MIL € | 1,4 MIL € | 1,4 MIL € | 1,2 MII € | 1,5 MIL € | 2.2 MIL € | 2,3 MIL € | 1,9 MIL € | 1,3 MIL € | 1,0 MIL € |
| Controvalore medio scambiato |
28 Mil € | 26 Mil € | 20 Mil € | 27 Mil € | 23 Mil € | 20 Mil € | 20 Mil € | 28 Mil € | 30 MIL € | 19 Mil € | 18 Mil € | 17 Mil € |
| Numero azioni al 31 dicembre |
268.144.246 | 217.482.754 | 216.720.922 216.720.922 | 216.712.397 | 214.591.710 214.508.781 214.393.481 182.029.302 | 181.235.039 180.546.227 180.000.000 |
Fonte: elaborazione su dati Nasdaq OMX
ATTIVITA' DI INVESTOR RELATIONS
Trasparenza nella comunicazione, accrescimento della fiducia del mercato nella società e promozione di un approccio di investimento di lungo periodo sul titolo.
La creazione di valore per gli azionisti, come per gli altri stakeholder, è uno degli obiettivi prioritari di Prysmian, che incentra la politica di comunicazione strategica e finanziaria di gruppo sui più alti livelli di correttezza, chiarezza e trasparenza. I comportamenti e le procedure aziendali sono volti a dare credibilità ai flussi di comunicazione dall'azienda verso il mercato, con l'obiettivo di accrescere la fiducia che il mercato stesso ha verso la società, cercando di favorire un approccio di investimento di lungo periodo sul titolo, evitando asimmetrie informative e assicurando efficacia al principio per il quale ogni investitore attuale e potenziale abbia il diritto di ricevere le medesime informazioni per assumere ponderate scelte di investimento.
In occasione della pubblicazione dei dati trimestrali la società organizza apposite conference call con investitori istituzionali e analisti finanziari, invitando a prendervi parte anche la stampa specializzata. Inoltre la società informa tempestivamente gli azionisti e i potenziali azionisti di ogni azione o decisione che possa avere effetti rilevanti nei riguardi del loro investimento.
Nel corso del 2018 le relazioni con il mercato finanziario sono state intense, con oltre 500 tra conference call e incontri one-to-one o di gruppo realizzati presso le sedi della società. La società inoltre è stata impegnata in numerose attività di road show nelle principali piazze finanziarie in Europa e Nord America, oltre ad aver partecipato a conferenze organizzate dai principali broker internazionali. Inoltre, la sempre maggiore attenzione da parte degli investitori socialmente responsabili (SRI) alle attività del Gruppo è stata confermata dalla crescente partecipazione di tali investitori agli incontri e road show a loro dedicati. Il Gruppo, infine, nel corso dell'anno ha organizzato, con investitori istituzionali ed analisti finanziari, diverse visite presso i propri

stabilimenti produttivi e centri R&D al fine di fornire una sempre più approfondita conoscenza dei propri prodotti e dei propri processi produttivi.
Il coverage sul titolo Prysmian si è mantenuto molto elevato e geograficamente diversificato. Seguono regolarmente il titolo Prysmian 20 uffici studi indipendenti: Banca Akros, Banca Profilo, Banca IMI, Barclays Capital, BofA Merrill Lynch, Citi, Credit Suisse, Equita, Exane BNP Paribas, Fidentiis, Goldman Sachs, Hammer Partners, HSBC, Intermonte, JP Morgan, Kepler Cheuvreux, Mediobanca, Morgan Stanley, Natixis, Societe Generale.
La funzione Investor Relations ha mantenuto costanti rapporti con gli investitori istituzionali anche attraverso il sito web www.prysmiangroup.com, dove sono disponibili le registrazioni delle conference call e delle presentazioni alla comunità finanziaria, la documentazione societaria, i comunicati stampa e tutte le informazioni riguardanti il Gruppo, in italiano e in inglese. Nella sezione Investor Relations sono disponibili inoltre il calendario finanziario, i documenti assembleari, il Codice Etico e i contatti degli analisti che seguono il titolo oltre che sezioni specifiche dedicate a Corporate Governance, Fattori di Rischio e titolo azionario.
I dettagli per i contatti con Investor Relations sono i seguenti:
Ufficio Investor Relations Maria Cristina Bifulco - Direttore IR
- +39 02 6449 1 +39 02 6449 51400
- [email protected] [email protected]

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NELL'ESERCIZIO
Nuovi progetti ed iniziative industriali
Connessione del parco eolico offshore galleggiante di Kincardine all'entroterra britannico
In data 24 gennaio 2018 il Gruppo si è aggiudicato una nuova commessa assegnata da Cobra Wind International Ltd per realizzare il sistema in cavo che collegherà il parco eolico offshore galleggiante di Kincardine all'entroterra britannico. Si tratta del primo progetto per il cablaggio di un parco eolico offshore galleggiante. La commessa prevede la progettazione e la fornitura di due cavi sottomarini per la trasmissione di energia, dei cavi inter-array e dei relativi accessori per collegare le turbine del parco eolico offshore galleggiante di Kincardine, situato a circa 15 km a sudest di Aberdeen (Scozia) alla rete elettrica di terraferma. I cavi sono stati prodotti negli stabilimenti delle società del Gruppo spagnole e norvegesi.
Collegamento elettrico energia sottomarino a Capri
In data 2 febbraio 2018 il Gruppo ha acquisito, in seguito ad una gara con bando europeo, un nuovo contratto del valore di circa Euro 40 milioni per la realizzazione del nuovo collegamento elettrico sottomarino fra l'isola di Capri e Sorrento (Napoli) da Terna Rete Italia S.p.A., società interamente posseduta da Terna S.p.A., l'operatore del sistema di trasmissione nazionale italiano.
Il progetto prevede l'installazione "chiavi in mano" di un sistema in cavo ad alta tensione in corrente alternata (High Voltage Alternate Current - HVAC) da 150 kV dalla Stazione di Sorrento alla stazione elettrica posizionata nell'isola Ecologica di Gasto a Capri, lungo un tracciato che include circa 16 km di rotta sottomarina e 3 km sulla terraferma.
I cavi per il collegamento Capri - Sorrento saranno prodotti nel centro di eccellenza produttiva e tecnologica per cavi sottomarini del Gruppo di Arco Felice (Napoli). Prysmian sarà responsabile della posa del cavo sottomarino, realizzata con la nave posacavi del Gruppo "Cable Enterprise", e dei relativi componenti di rete ed opere civili specialistiche. Il completamento del progetto, iniziato nel 2018, è previsto nel 2019.
Accordo quadro con Terna per il potenziamento della rete elettrica nazionale
In data 19 marzo 2018 il Gruppo si è aggiudicato – in qualità di azienda mandataria del Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) che vede coinvolte le società CEBAT S.r.l. ed Elettrovit S.r.l., che si occuperanno delle opere civili di installazione – un contratto quadro di fornitura, posa e pronto intervento di cavi 220 kV con l'operatore del sistema di trasmissione nazionale Terna, attraverso la controllata Terna Rete Italia, per il potenziamento della rete elettrica italiana. Il valore del progetto "chiavi in mano" è di circa Euro 50 milioni per una durata di tre anni, con l'opzione di estensione temporale e di valore.
Contratto con JG Summit Petrochemicals Group
In data 21 marzo 2018 il Gruppo ha siglato un accordo con JG Summit Petrochemicals Group (JGSPG) per la fornitura di circa 820 km di cavi di potenza (bassa e media tensione), strumentazione e controllo, e telecomunicazioni per applicazioni nell'industria petrolifera e petrolchimica.

JGSPG è composta da JG Summit Petrochemical Corporation (JGSPC) – il principale produttore di poliolefine nelle Filippine e il primo ed unico produttore integrato di resine PE e PP nel paese – e da JG Summit Olefins Corporation (JGSOC) – la società che opera il primo e unico impianto di nafta cracking nelle Filippine. Entrambe le aziende sono controllate al 100% da JG Summit Holdings, Inc. (JGSHI), uno dei conglomerati più grandi e diversificati del paese, con attività in vari settori: alimentare, trasporto aereo, immobiliare, petrolchimico, bancario, editoria, generazione di energia e telecomunicazioni.
Gli impianti di JGSPG si trovano a Batangas City, a 120 km sud dell'area metropolitana di Manila, a ridosso dello scenario panoramico mozzafiato della baia di Batangas Bay. Attualmente, JGSPG dispone di un complesso produttivo totalmente integrato e di prestigio mondiale che sorge su un'area di 250 ettari e che ospita anche l'impianto di nafta cracking e l'impianto per la produzione di polimeri.
Il Gruppo fornirà un pacchetto completo di soluzioni in cavo di potenza, strumentazione e controllo, e telecomunicazioni per applicazioni Plant & Petrochemical per la fase 1 del progetto di espansione OSBL (Outside Battery Limit), la prima prevista per gli impianti di JG Summit, iniziata nel 2018.
Nuova nave per la posa dei cavi sottomarini
Nel mese di aprile 2018, il Gruppo ha sottoscritto un contratto per un investimento di oltre Euro 170 milioni per una nuova nave posacavi all'avanguardia. Questo asset strategico consoliderà l'approccio "chiavi in mano" di Prysmian che permette di fornire progetti EPCI (Engineering, Procurement, Construction & Installation) con soluzioni "end-to-end" che includono servizi di ingegnerizzazione, produzione, installazione, monitoraggio e diagnostica dei sistemi in cavo sottomarino per la trasmissione di energia. In particolare, l'investimento nella nuova nave è finalizzato a supportare le prospettive di crescita a lungo termine del Gruppo nel mercato dei sistemi in cavo sottomarino, rafforzandone le capacità di installazione ed esecuzione di progetti di interconnessione e di cablaggio di parchi eolici offshore.
Contratto per la realizzazione del cavo sottomarino a 66 kV per i parchi eolici offshore Borssele III e IV nel Mare del Nord
In data 18 giugno 2018 il Gruppo ha acquisito una commessa da parte di Van Oord Offshore Wind B.V. per la realizzazione di un sistema in cavo sottomarino inter–array che collegherà le turbine dei parchi eolici Borssele III e IV.
Prysmian sarà responsabile per la progettazione, la produzione, la fornitura e il collaudo di circa 175 km di cavi tripolari a 66 kV isolati in XLPE di varie sezioni e tutti i relativi accessori per i parchi eolici Borssele III e IV. I due parchi fanno parte dell'ampia Borssele Wind Farm Zone situata vicino al confine meridionale della Zona Economica Esclusiva (ZEE) olandese, a circa 25 km dalla costa. I parchi Borssele III e IV avranno una capacità totale installata di 731,5 MW, con turbine eoliche dalla capacità individuale di 9,54 MW.
Tutti i cavi saranno prodotti nel centro di eccellenza di Prysmian di Pikkala (Finlandia). La consegna dei cavi è prevista agli inizi del 2020.
Contratto per cablaggio parchi eolici offshore in Francia
In data 29 agosto 2018 il Gruppo si è aggiudicato tre importanti progetti per la realizzazione di collegamenti in cavo per parchi eolici offshore in Francia. A Prysmian sono state assegnate la progettazione, fornitura ed

installazione di collegamenti in cavo inter–array per i due parchi eolici offshore di Fécamp e Courseulles-sur-Mer, situati al largo della costa della Francia del Nord.
Il terzo progetto per il parco eolico Saint Nazaire, sempre di proprietà di Eolien Maritime France ha un valore di oltre Euro 20 milioni e verrà eseguito in consorzio con Louis Dreyfus Travocean.
Contratto per un'interconnessione sottomarina in Grecia
In data 4 settembre 2018 il Gruppo si è aggiudicato una nuova commessa del valore di circa Euro 21 milioni assegnata da IPTO (Independent Power Transmission Operator), l'operatore del sistema di trasmissione per la rete elettrica in Grecia, per due interconnessioni tra le isole Cicladi Evia, Andros e Tinos (Grecia).
Il progetto prevede la progettazione, fornitura e installazione, nonché la realizzazione delle relative opere di ingegneria civile sulla terraferma, di due sistemi "chiavi in mano" in cavo ad alta tensione.
Il sistema in cavo incrementerà la trasmissione di energia tra le isole Cicladi, assicurando solidità, affidabilità e sostenibilità.
I cavi sottomarini per il collegamento saranno prodotti nello stabilimento di Arco Felice (Napoli), centro di eccellenza tecnologica e produttiva del Gruppo, mentre i cavi interrati saranno realizzati a Pignataro (Napoli). La produzione dei cavi sottomarini e interrati si concluderà nel 2019, quando è prevista anche la consegna e il collaudo.
Contratto per la prima interconnessione energia in cavo sottomarino tra l'isola di Creta e la Grecia Continentale
In data 2 ottobre 2018 il Gruppo si è aggiudicato una nuova commessa, del valore di circa Euro 125 milioni, per l'interconnessione tra l'isola di Creta e la Grecia continentale (regione del Peloponneso). Il progetto è stato assegnato da IPTO (Independent Power Transmission Operator), l'operatore del sistema di trasmissione per la rete elettrica in Grecia.
Il progetto rappresenta la prima interconnessione elettrica sottomarina tra Creta e la terraferma e include la progettazione, fornitura, installazione e messa in servizio di un sistema in cavo ad alta tensione in corrente alternata (HVAC – High Voltage Alternating Current) composto da cavi tripolari da 150 kV con isolamento in XLPE e doppia armatura. Il percorso prevede una lunghezza di 135 chilometri, raggiungendo una profondità di installazione fino a 950 metri.
I cavi sottomarini verranno prodotti nello stabilimento di Arco Felice (Napoli) e saranno posati in mare dalla nave Giulio Verne, che fa parte della flotta di proprietà del Gruppo. La consegna e la messa in servizio sono previste per il 2020.
Contratto per la progettazione, installazione e collaudi di due sistemi in cavo ad alta tensione per la trasmissione di energia in Singapore
In data 15 novembre 2018 il Gruppo si è aggiudicata dalla utility SP Power Assets Ltd una commessa del valore di Euro 33 milioni per la progettazione, fornitura, installazione e collaudo di due sistemi in cavo ad alta tensione per la trasmissione di energia tra le sottostazioni di Rangoon e Paya Lebar a Singapore.
Prysmian Group fornirà anche un sistema di monitoraggio della rete che utilizza la tecnologia proprietaria PRY-CAM che consente l'acquisizione, l'elaborazione e la classificazione di parametri elettrici e rilevamenti di

temperatura. Il cavo e gli accessori verranno forniti dallo stabilimento del Gruppo in Cina. La consegna e il collaudo di questo progetto sono previsti per il 2020.
Accordo di cooperazione tecnica per Servizi di monitoraggio con GCCLab in Arabia Saudita
In data 29 novembre 2018 il Gruppo ha siglato un memorandum di intesa non vincolante con GCC Electrical Equipment Testing Laboratory (GCC Lab), un laboratorio di prove per i sistemi in cavo per la trasmissione e la distribuzione di energia elettrica sito a Dammam (Arabia Saudita), per una cooperazione tecnica congiunta volta a sviluppare servizi a supporto delle attività di prova, ispezione e certificazione nella regione del Gulf Cooperation Council (GCC).
L'accordo prevede la fornitura di dispositivi PRY-CAM e relativa formazione presso l'Headquarter di Prysmian a Milano dei tecnici di GCC Lab. Prysmian affiancherà GCC Lab per l'esecuzione dell'analisi delle misure effettuate per garantire prestazioni, qualità e livelli di servizio superiori. PRY-CAM diventerà inoltre parte integrante dell'offerta proposta da GCC Lab ai propri clienti.
Contratto per la realizzazione di un'interconnessione elettrica tra Deer Island e la rete energetica di Boston sulla terraferma
In data 17 dicembre 2018 il Gruppo si è aggiudicato una nuova commessa assegnata da Caldwell Marine International LLC, appaltatore statunitense attivo nel settore delle costruzioni e specializzato nel supportare le utility nelle attività operative sottomarine.
Prysmian Group sarà responsabile per la progettazione, produzione, fornitura e collaudo di 6 km di sistema in cavo sottomarino 3x630 mm² da 115 kV con isolamento in XLPE, nonché dei relativi accessori per il cablaggio del collegamento tra Deer Island e l'entroterra nel Massachusetts (USA). Prysmian Group sarà anche responsabile della fornitura e installazione di 8 km di cavi terrestri da 115 kV insieme ai relativi accessori. Tutti i cavi sottomarini verranno prodotti nel centro d'eccellenza Prysmian di Arco Felice (Napoli). I cavi terrestri saranno invece prodotti nello stabilimento all'avanguardia di Prysmian Group ad Abbeville (South Carolina, USA), offrendo quindi al mercato statunitense prodotti e soluzioni in cavo di elevata qualità sfruttando knowhow locale. La consegna del progetto è prevista nel 2019.
Attività di M&A
Acquisizione di General Cable
In data 4 dicembre 2017, il Gruppo Prysmian e General Cable Corporation avevano annunciato di aver stipulato un accordo di fusione. In base a tale accordo, Prysmian S.p.A., tramite Alisea Corp. (Alisea) società indirettamente ed interamente detenuta da Prysmian S.p.A., e General Cable Corporation (società le cui azioni erano, prima del perfezionamento dell'operazione, quotate sul NYSE) avevano sottoscritto un "Agreement and Plan of Merger" che disciplinava i termini e le condizioni della fusione per incorporazione di Alisea in General Cable Corporation.
In data 16 febbraio 2018, l'Assemblea degli Azionisti di General Cable Corporation ha approvato l'acquisto da parte di Prysmian del 100% delle azioni di General Cable per un corrispettivo pari a USD 30,00 per azione.

All'assemblea ha partecipato circa il 75,34% del capitale sociale con diritto di voto e circa il 99% dei partecipanti ha votato in favore della acquisizione.
Nei mesi intercorsi tra marzo e il 2 giugno sono arrivate tutte le autorizzazioni o nulla osta da parte delle competenti autorità antitrust e l'approvazione da parte di altre competenti autorità regolamentari (CFIUS).
In data 6 giugno si è perfezionato il closing dell'acquisizione a seguito del quale, tutte le azioni Alisea, interamente detenute da Prysmian, sono state convertite in azioni General Cable Corporation quale risultante dalla fusione e conseguentemente tutte le azioni di General Cable Corporation in circolazione alla data di efficacia della fusione con Alisea sono state cancellate e convertite in un diritto dei rispettivi titolari a ricevere un corrispettivo pari a USD 30,00 per azione.
A seguito del perfezionamento dell'operazione, avvenuto in data 6 giugno 2018, è stato ottenuto il delisting delle azioni General Cable Corporation dal NYSE.
Il Gruppo combinato è ora presente in più di cinquanta paesi con circa 29.000 dipendenti. Prysmian stima che a seguito della combinazione il Gruppo sarà in grado di generare circa Euro 175 milioni di sinergie di costo, a regime e al lordo degli effetti fiscali, entro il 2022 a fronte di costi complessivi pari a Euro 220 milioni. Tali sinergie verranno principalmente generate grazie ad un miglioramento della strategia di approvvigionamento, ad un efficientamento dei costi generali e dall'ottimizzazione della struttura produttiva.
Attività di Finanza
Contratti derivati per copertura tassi di interesse
Nel mese di gennaio 2018 il Gruppo aveva stipulato contratti derivati per la copertura dei tassi di interesse, che trasformano il tasso variabile in fisso, al fine di ridurre il rischio originato dalla loro volatilità. In particolare, erano stati stipulati contratti forward rate agreement, per un valore nozionale complessivamente pari a Euro 850 milioni, con l'obiettivo di coprire i flussi di interessi a tasso variabile per il periodo 2018-2023 legati ai finanziamenti che il Gruppo ha contratto per l'operazione di acquisizione di General Cable. A seguito dell'acquisizione tali contratti sono divenuti operativi trasformandosi in contratti di interest rate swap.
Inoltre, sempre nel mese di gennaio 2018, sono stati stipulati ulteriori contratti di interest rate swap per un valore nozionale complessivamente pari a Euro 110 milioni, con l'obiettivo di coprire i flussi di interesse a tasso variabile per il periodo 2018-2024 relativi al finanziamento BEI erogato per pari sottostante.
Nel mese di luglio 2018, il Gruppo ha stipulato contratti derivati per la copertura di tassi di interesse, che trasformano il tasso variabile in fisso, al fine di ridurre il rischio originato dalla loro variabilità. In particolare, sono stati stipulati contratti forward rate agreement, per un controvalore nozionale complessivamente pari a Euro 300 milioni, con l'obiettivo di coprire i flussi di interesse a tasso variabile per il periodo 2018 – 2020 legati ai finanziamenti che il Gruppo ha contratto per l'operazione di acquisizione di General Cable. Nel mese di settembre 2018, tali contratti sono divenuti operativi trasformandosi in interest rate swap.
Nel mese di novembre 2018, il Gruppo ha stipulato ulteriori contratti derivati per la copertura di tassi di interesse, che trasformano il tasso variabile in fisso, al fine di ridurre il rischio originato dalla loro variabilità.In

particolare, sono stati stipulati contratti interest rate swap, per un controvalore nozionale complessivamente pari a Euro 150 milioni, con l'obiettivo di coprire i flussi di interesse a tasso variabile per il periodo 2018 – 2023 legati ai finanziamenti che il Gruppo ha contratto per l'operazione di acquisizione di General Cable.
Contratto di Finanziamento per l'acquisizione di General Cable Corporation
In data 2 marzo 2018 il Gruppo ha sottoscritto un contratto (il Contratto di Finanziamento per l'Acquisizione) ai sensi del quale un pool di primarie banche ha messo a disposizione alcune linee di credito, finalizzate a finanziarie i costi legati all'acquisizione di General Cable, in particolare:
- (a) Acquisition Term Loan per Euro 1 miliardo della durata di 5 anni dal Closing dell'Acquisizione, il cui rimborso è previsto in un'unica soluzione alla data di scadenza;
- (b) Acquisition Bridge Loan per Euro 700 milioni della durata 2 anni dal Closing dell'Acquisizione, il cui rimborso è previsto in un'unica soluzione alla data di scadenza.
Per ulteriori dettagli si rimanda a quanto descritto alla Nota 12 "Debiti verso banche e altri finanziatori".
Aumento di capitale sociale
In data 12 aprile 2018 l'Assemblea degli Azionisti di Prysmian S.p.A. ha approvato un aumento di capitale sociale a pagamento per un controvalore massimo complessivo di Euro 500.000.000,00, comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo, da eseguirsi mediante emissione di azioni ordinarie aventi godimento regolare.
In data 27 giugno 2018 il Consiglio di Amministrazione di Prysmian S.p.A. ha approvato i termini e le condizioni finali dell'aumento di capitale sociale, approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 12 aprile 2018. In particolare, è stato deliberato che l'aumento avrebbe dovuto perfezionarsi mediante l'emissione di massime n. 32.652.314 azioni ordinarie dal valore nominale di Euro 0,10 ciascuna, da offrirsi in opzione agli azionisti e ai titolari di obbligazioni convertibili in azioni della Società, rivenienti dal prestito obbligazionario convertibile denominato "Prysmian S.p.A. € 500.000.000 Zero Coupon Linked Bonds due 2022" nel rapporto di n. 2 nuove azioni ogni n.15 diritti di opzione posseduti, ad un prezzo di emissione pari a Euro 15,31 per nuova azione, per un controvalore complessivo pari a Euro 499.906.927,34, di cui Euro 496.641.695,94 a titolo di sovrapprezzo.
In data 27 luglio 2018, si è conclusa l'offerta in opzione delle massime n. 32.652.314 azioni di nuova emissione. Durante il periodo di offerta in opzione (2 luglio 2018 – 19 luglio 2018, il "Periodo di Opzione") sono stati esercitati n. 239.533.800 diritti di opzione e sottoscritte n. 31.937.840 nuove azioni, per un controvalore complessivo pari a Euro 488.968.330,40. I diritti di opzione non esercitati durante il Periodo di Opzione (n. 5.358.555) sono stati offerti sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.. Tali diritti sono stati integralmente venduti al termine della prima seduta del 24 luglio 2018 e sono stati successivamente esercitati dando luogo all'emissione di n. 714.474 nuove azioni, per un controvalore complessivo di Euro 10.938.596,94. L'Offerta si è pertanto conclusa con l'integrale sottoscrizione delle n. 32.652.314 nuove azioni per un controvalore complessivo di Euro 499.906.927,34.
Inoltre, la stessa operazione ha comportato il pagamento di spese accessorie per Euro 8.753.836 nonché l'incasso di diritti inoptati ed annullati per Euro 4.455.461.

Programma di acquisto e disposizione di azioni proprie e Piano di incentivazione a favore dei dipendenti
In data 12 aprile 2018 l'Assemblea degli Azionisti di Prysmian S.p.A. ha autorizzato un programma di acquisto e disposizione di azioni proprie con contestuale revoca dell'autorizzazione assembleare del 12 aprile 2017. Il programma prevede la possibilità di procedere all'acquisto, da effettuarsi in una o più volte, di un numero massimo di azioni tale che, in qualsiasi momento, tali azioni non superino complessivamente il 10% del capitale sociale. Gli acquisti potranno essere effettuati nei limiti degli utili non distribuiti e delle riserve disponibili risultanti di volta in volta dall'ultimo bilancio annuale regolarmente approvato. L'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie è di 18 mesi a decorrere dalla data dell'Assemblea, mentre l'autorizzazione alla disposizione di azioni proprie è senza limiti temporali.
In pari data, l'Assemblea dei Soci ha, altresì, approvato un piano di incentivazione a favore dei dipendenti del Gruppo Prysmian, tra cui alcuni componenti del Consiglio di Amministrazione di Prysmian S.p.A., conferendo al Consiglio stesso i poteri necessari per istituire e dare esecuzione al piano.
Le motivazioni alla base dell'introduzione del Piano sono:
-
generare un forte commitment del management del Gruppo al raggiungimento degli obiettivi di ulteriore crescita di reddittività e di ritorno sul capitale impiegato nel corso del prossimo triennio;
-
allineare gli interessi del management a quelli degli azionisti tramite l'utilizzo di strumenti di incentivazione basati su azioni, promuovendone una stabile partecipazione al capitale della Società;
-
sostenere le sinergie e lo sviluppo di un'identità "one-company" attraverso la definizione di un obiettivo di performance comune, introducendo uno strumento di retention, condizionato al completamento dell'acquisizione del 100% del capitale sociale di General Cable Corporation.
Nel corso della parte straordinaria della riunione, l'Assemblea ha quindi deliberato di autorizzare l'aumento del capitale sociale per un importo massimo di Euro 756.281,90, mediante l'emissione di massimo numero 7.562.819 nuove azioni ordinarie dal valore nominale di Euro 0,10, da attribuire gratuitamente, ai dipendenti del Gruppo, beneficiari del piano di incentivazione di cui sopra.
Quotazione alla borsa di Shangai ed aumento di capitale sociale di Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited
In data 20 luglio 2018, la società collegata Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Company (partecipazione valutata con il metodo del patrimonio netto) ha completato il processo di quotazione presso la borsa di Shanghai (la società era già quotata alla borsa di Hong Kong). A seguito della quotazione alla borsa di Shanghai, il numero totale delle azioni, precedentemente pari a 682.114.598, è salito a 757.905.108. Avendo Draka Comteq B.V mantenuto inalterato il proprio numero di azioni possedute (pari a 179.827.794) la percentuale di possesso è passata dal 26,37% al 23,73%. Per effetto della conseguente diluzione il Gruppo ha registrato un provento pari a Euro 36 milioni.
Contratto di Finanziamento Unicredit
In data 15 novembre 2018 Prysmian S.p.A. ha sottoscritto un contratto con Unicredit per un finanziamento a medio lungo termine per cassa, per un importo massimo complessivo pari a Euro 200 milioni e per una durata

di 5 anni dalla firma dello stesso. Il rimborso è previsto in un'unica soluzione alla data di scadenza. In data 16 novembre il finanziamento è stato interamente utilizzato.
Altri eventi significativi
Approvazione del Bilancio Annuale al 31 dicembre 2017 e distribuzione dividendi
In data 12 aprile 2018 l'Assemblea degli Azionisti di Prysmian S.p.A. ha approvato il bilancio dell'esercizio 2017 e la distribuzione di un dividendo unitario lordo di Euro 0,43, per un ammontare complessivo di circa Euro 96 milioni. Il dividendo è stato posto in pagamento a partire dal 25 aprile 2018, con record date 24 aprile 2018 e data stacco il 23 aprile 2018.
Western Link
Con riferimento alla commessa Western Link, cavo di trasmissione elettrica tra la Scozia e il Galles e l'Inghilterra, nel corso delle attività preparatorie alla messa in esercizio del collegamento, a fine aprile 2018 sono state riscontrate alcune problematiche tecniche per le quali gli Amministratori in sede di approvazione della Relazione finanziaria trimestrale al 31 marzo 2018 avevano ritenuto di dover accantonare un importo pari a Euro 20 milioni corrispondenti alla miglior stima degli oneri, per far fronte alle correlate penali contrattuali dovute al ritardo nella consegna della commessa.
In data 22 giugno 2018, il Consiglio di Amministrazione di Prysmian S.p.A. si è riunito per esaminare le implicazioni di talune problematiche emerse in relazione alla funzionalità del cavo. In particolare, è stato riscontrato che, durante le verifiche di collaudo del Cavo Western Link, si è ripetuta la problematica tecnica riscontrata a fine aprile 2018. Alla luce delle verifiche effettuate e delle indicazioni ricevute dai responsabili tecnici del progetto, si era concluso con ragionevole certezza che l'area in cui si era manifestata nuovamente la problematica tecnica fosse circoscritta a quella interessata dalla riparazione precedente. Sempre alla luce delle indicazioni ricevute dai responsabili tecnici del progetto in merito agli oneri e ai tempi correlati ai nuovi interventi necessari a risolvere le suddette problematiche tecniche, dei rischi relativi ed in base ai liquidated damages previsti dal Contratto Western Link, il Consiglio di Amministrazione aveva stimato prudentemente che la Società potesse essere chiamata a sostenere costi aggiuntivi per una somma di circa Euro 50 milioni e, pertanto, aveva proceduto al relativo accantonamento.
In data 12 settembre 2018, Prysmian ha annunciato che la messa in servizio ed il collaudo del progetto Western Link Interconnection, erano stati temporaneamente interrotti a causa delle verifiche che erano state avviate in relazione ad un problema verificatosi nella sezione terrestre del collegamento.
In data 16 ottobre 2018, Prysmian ha annunciato che sono stati terminati i lavori di riparazione in relazione al problema verificatosi nella sezione terrestre del collegamento.
In data 19 febbraio 2019, nella commessa di interconnessione Western Link, è stato rilevato un problema che ha determinato la temporanea interruzione del sistema.
I test e le indagini effettuate sino ad ora hanno consentito di localizzare il problema, che ha richiesto la sospensione temporanea del sistema, nella sezione meridionale della parte terrestre del cavo.
Prysmian ha già iniziato a mobilitare in loco i team di esperti per effettuare ulteriori investigazioni circa la natura del problema. In parallelo il Gruppo sta mettendo in campo tutte le misure necessarie a svolgere le attività di riparazione nel minor tempo possibile e assicurando il minore impatto logistico e ambientale.

A seguito delle verifiche summenzionate, il management del Gruppo ha valutato la necessità di effettuare un accantonamento per Euro 25 milioni. Tale accantonamento è a fronte delle penali previste contrattualmente, che matureranno durante il periodo necessario per la riparazione in oggetto, e a fronte di costi per la produzione di un'ulteriore pezzatura di cavo che potrà essere utilizzata per future riparazioni o altre necessità che si dovessero palesare.
Pertanto, sulla base di quanto sopra descritto, l'impatto economico degli accantonamenti effettuati nell'esercizio 2018 ammonta a complessivi Euro 95 milioni.
Accordo con il Gruppo OI Brasil
Nei primi mesi del 2018, il Gruppo ha raggiunto con il Gruppo OI Brasil, un cliente brasiliano interessato da procedure concorsuali, un accordo per il recupero dei crediti vantati. Tali crediti erano già stati totalmente svalutati nel 2016 per circa Euro 8 milioni. L'accordo concluso prevede un rimborso parziale in quattro rate annuali conseguentemente il Gruppo ha provveduto a ripristinare il valore del credito fino al valore di realizzo per un ammontare corrispondente a Euro 5 milioni.
Costituzione dipartimento privacy e nomina responsabile interno protezione dei dati ai sensi del Regolamento Europeo n. 2016/679 ("GDPR")
In considerazione dell'entrata in vigore del GDPR (intervenuta in data 25 maggio 2018) il 10 maggio 2018 il Consiglio di Amministrazione di Prysmian S.p.A. ha deciso di costituire una struttura a presidio dell'area di protezione dei dati personali ed è stato individuato e nominato un responsabile interno della protezione dei dati (o DPO) con il compito, tra gli altri, di vigilare sulla corretta applicazione del GDPR all'interno del Gruppo, di supportare il senior management nell'individuazione di adeguate misure di protezione dei dati e, conseguentemente, di effettuare un corretto trattamento dei dati stessi ai sensi di legge. La figura di DPO è ricoperta dal sig. Giorgio Totis che continua a svolgere l'incarico di Group Compliance Director.
Nuova organizzazione per l'integrazione con General Cable
In data 11 giugno 2018, Prysmian Group ha annunciato la nuova organizzazione e avviato l'integrazione con General Cable
La nuova Organizzazione integra i punti di forza di Prysmian e di General Cable e si caratterizza per la governance centralizzata e il management integrato dei business globali, la chiara attribuzione di responsabilità sui risultati, il focus su efficienza e innovazione tecnologica e la centralità del cliente con strutture dedicate di key customers accounting.
Il nuovo modello organizzativo è una matrice a 3 assi composta da: funzioni centrali di Gruppo, che hanno l'obiettivo di favorire la creazione di una "One Company" fortemente integrata; le Regions, che devono assicurare la vicinanza al mercato; e le aree di Business - Energy, Telecom e Projects – che hanno la responsabilità della strategia di prodotto e di cross-selling.
Per ulteriori dettagli si veda quanto riportato alla sezione "G. Informativa di settore".

Sentenza del Tribunale dell'Unione Europea relativa all'indagine Antitrust
In data 12 luglio 2018 il Tribunale dell'Unione Europea ha pronunciato sentenze in merito ai ricorsi presentati dal Gruppo Prysmian, General Cable incluso, contro la decisione della Commissione Europea del 2 aprile 2014 e la cui proposizione era già stata anticipata da Prysmian in pari data.
Tali sentenze hanno respinto i ricorsi presentati così confermando le sanzioni già previste nella decisione. Il Gruppo Prysmian, General Cable incluso, non condivide le conclusioni alle quali è giunto il Tribuanle dell'Unione Europea e ha presentato appelli alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea. Per ulteriori dettagli si rinvia a quanto illustrato al paragrafo 14.Fondi Rischi.
Dimissioni e nuova nomina del presidente del Consiglio di Amministrazione
In data 25 luglio 2018 il Presidente del Consiglio di Amministrazione dott. Massimo Tononi, ha presentato le proprie dimissioni dalla carica di Presidente, componente del Consiglio di Amministrazione e componente del Comitato per la Remunerazione, le Nomine e la Sostenibilità della Società, con efficacia dal termine della riunione del Consiglio di Amministrazione che ha approvato la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2018.
Le dimissioni del dott. Tononi sono state presentate a seguito della nomina in Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., in conseguenza della quale ha ritenuto opportuno rinunziare a tutte le cariche rivestite in altre società.
Il Consiglio di Amministrazione del 18 settembre 2018 che ha approvato la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2018 ha anche nominato Presidente del Consiglio di Amministrazione il dott. Claudio De Conto, Amministratore non esecutivo e indipendente ai sensi del D. Lgs. n. 58/98 ("TUF").
Chiusura dell'headquarter europeo del Gruppo General Cable
Nel mese di ottobre 2018 è stato comunicato agli organismi europei di rappresentanza dei lavoratori (Prysmian European Works Council e General Cable European Works Council) ed alle organizzazioni sindacali territoriali, l'intenzione di procedere alla chiusura degli uffici della sede di General Cable in Barcellona. Dopo una fase di consultazione e negoziazione, in data 16 novembre 2018 è stato raggiunto un accordo con le rappresentanze sindacali del sito che prevede incentivi per le persone che lasceranno l'azienda e, al fine di ridurre gli impatti sociali, è stata prevista anche la possibilità di ricollocazione di quota parte dell'esubero in altri siti aziendali. Tale operazione, che coinvolge circa 75 dipendenti, unitamente ad un piano sociale avviato nello stesso periodo a Montereau-Francia per circa 70 persone, si inserisce nel quadro di una razionalizzazione del Gruppo, a seguito della fusione con General Cable. In tal senso il processo mira alla razionalizzazione delle risorse attraverso lo sfruttamento delle possibili sinergie rivenienti dall'integrazione dei due perimetri.
Antitrust Brasile
In data 11 febbraio 2019 l'ufficio investigativo dell'autorità della concorrenza brasiliana, così come riportato negli Eventi Successivi, ha pubblicato nella Brazilian Federal Official Gazette una comunicazione degli addebiti nell'ambito del procedimento notificato a Prysmian nel 2011, dove riporta le conclusioni dell'investigazione condotta dalla stessa autorità che prevedono l'imposizione di una sanzione a carico di Prysmian. Gli amministratori, tenuto conto delle circostanze, assistiti dai propri consulenti legali e mantenendo coerenza nei

criteri di valutazione, hanno provveduto a iscrivere in bilancio uno specifico fondo rischi pari a Euro 68 milioni, ritenuti congrui a coprire la passività potenziale correlata alle vicende in oggetto.
Modifiche nell'Informativa di settore
A seguito dell'acquisizione del perimetro General Cable, il Gruppo ha intrapreso un processo di cambiamento organizzativo che ha comportato una ridefinizione dell'informativa di settore in seguito alla quale sono stati ridisegnati i nuovi segmenti operativi definiti in: Energy, Projects e Telecom. In particolare:
- · segmento Energy: comprende il precedente segmento Energy Products nonché i business Core Oil&Gas e DHT fino allo scorso trimestre inclusi nel segmento OIL&GAS non più significativo per il Gruppo.
- · segmento Projects: comprende il precedente segmento Energy Projects, il business Sottomarini Telecom, entrato nel perimetro in seguito all'acquisizione di General Cable e il business Offshore Specialties (precedentemente denominato SURF ed incluso nel segmento OIL&GAS, ora non più significativo per il Gruppo).
- · segmento Telecom: non ha subito alcuna modifica per via della predetta riorganizzazione.
Tale modifica ha determinato la riallocazione del goodwill per un importo pari a Euro 23 milioni; inoltre è stata effettuata la ridefinizione delle Cash Generating Unit (CGU).
L'implementazione dei sistemi di reporting, a supporto del nuovo modello, intrapresa nel corso del 2018, è stata completata ai fini della redazione del presente documento. Il Consiglio di Amministrazione, tenutosi in data 19 febbraio 2019, ha quindi approvato l'adozione della nuova struttura di segment reporting. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota G. Informativa di settore e alla Nota B.8 Perdite di valore di immobili, impianti e macchinari e immobilizzazioni immateriali a vita definita.

SCENARIO DI RIFERIMENTO
SCENARIO MACROECONOMICO
Nel 2018 l'economia mondiale ha continuato a crescere, ad un tasso pressoché stabile rispetto al 2017, nonostante il rallentamento marcato di economie importanti, sia avanzate che emergenti, come Europa e Cina.
Nel 2018 lo scenario macroeconomico mondiale ha iniziato a manifestare segnali di rallentamento con un tasso di crescita invariato rispetto all'anno precedente. Un deterioramento ciclico si è evidenziato infatti in due principali economie come Europa e Cina.
Nell'area Euro la crescita economica è risultata peggiore rispetto al 2017, nonostante il proseguimento di politiche monetarie espansive della Banca Centrale Europea, a causa di un generale deterioramento delle attese delle aziende (caduta della produzione industriale soprattutto negli ultimi mesi dell'anno) e una contrazione della domanda estera. A pesare sul rallentamento anche fattori di natura specifica, come l'elevata l'incertezza connessa all'esito negativo dei negoziati per la Brexit o l'entrata in vigore della cosiddetta procedura di prova per veicoli leggeri armonizzata a livello mondiale, riguardante le emissioni nel settore automobilistico, che ha causato uno stallo della produzione del comparto nei principali paesi produttori (Germania, Italia).
La crescita negli Stati Uniti è risultata, anche per il 2018, superiore all'anno precedente grazie gli effetti delle politiche fiscali espansive, l'onda lunga della diminuzione della tassazione per le imprese, ed il forte andamento della spesa al consumo. In Cina si è registrato, seppure con un tasso di crescita consistente nell'anno, un rallentamento dell'attività economica rispetto al 2017, nonostante politiche governative di stimolo fiscale.
Complessivamente, il Prodotto Interno Lordo mondiale è cresciuto del +3,7%* rispetto all'anno precedente (crescita sostanzialmente invariata rispetto al +3,8%* registrato nel 2017) con un lieve rallentamento nella crescita sia delle economie più sviluppate (passate dal +2,4%* del 2017 al +2,3%* del 2018) che di quelle emergenti (da +4,7%* a +4,6%*).
Gli Stati Uniti continuano a crescere anche nel 2018 con un tasso pari al 2,9%* (superiore anche a quello realizzato nel 2017, pari a 2,2%*), grazie sia ad un aumento della spesa interna che un aumento degli export. L'incertezza sui risvolti della Brexit, in seguito al voto del Parlamento britannico che non ha ratificato l'accordo negoziale raggiunto in novembre dal governo, ha influenzato negativamente sia l'area Euro che il Regno Unito. La crescita dell'area Euro ha registrato un significativo rallentamento della crescita rispetto al 2017: da +2,4%* a +1,8%* di quest'anno; a pesare negativamente sono state sostanzialmente tutte le principali economie continentali, che hanno mostrato un calo della produzione industriale nell'ultimo periodo dell'anno: Germania da +2,5%* a +1,5%*, Italia da +1,6%* a +1,0%*, Francia da +2,3%* a +1,5%* e Spagna da +3%* a +2,5%*. Anche la Gran Bretagna mostra lo stesso trend degli altri principali Paesi europei, con un rallentamento significativo della crescita che passa dal 1,8%* del 2017 al +1,4%* del 2018.
Per quanto riguarda le economie emergenti, la Cina perde il primato della crescita a dispetto dell'India. Il tasso di crescita dell'economia cinese ha subito infatti un rallentamento, seppur ancora una volta superiore alla media degli altri paesi emergenti, passando dal +6,9%* del 2017 al +6,6%* del 2018. L'India ha registrato una

crescita pari al 7,3%* nel 2018, migliorando la crescita realizzata nel 2017 (+6,7%)*, confermandosi come uno dei principali motori della crescita nella regione insieme alla Cina. L'economia brasiliana fa segnare un tasso di crescita positivo per il secondo anno consecutivo (+1,3%*), dopo la recessione del 2016.

* Fonte: IMF, World Economic Outlook Update – Gennaio 2019

CONTESTO DI RIFERIMENTO DEL SETTORE CAVI
La domanda mondiale di cavi nel 2018 ha evidenziato un miglioramento rispetto al 2017 grazie all'aumento del ritmo di crescita in tutte le maggiori regioni. La crescita della domanda mondiale di cavi ottici è risultata meno accentuata rispetto al 2017, data la stabilità della domanda nel mercato cinese.
Nel 2018 la domanda mondiale di cavi energia ha evidenziato un miglioramento del trend di crescita dei volumi rispetto all'anno precedente, trainata soprattutto dall'andamento del mercato europeo e nord americano. La domanda di cavi per Telecomunicazioni (rame e fibra ottica) è risultata stabile nei mercati ad alto tasso di sviluppo (Cina e APAC) che da soli rappresentano più del 50% del mercato. In Nord America il consumo di cavi in fibra ottica si conferma in espansione, cosi come in Europa grazie ai piani previsti dall'Agenda Digitale Europea 2025.
Da un punto di vista geografico si è confermata la stabilità della domanda in Brasile sia nel settore dei cavi energia che dei cavi per telecomunicazione dopo il rallentamento dovuto alla difficile congiuntura macroeconomica degli ultimi anni.
Nel comparto energia si è confermata la leadership delle principali economie emergenti asiatiche (Cina, India, Sud-est Asiatico) che anche nel 2018 hanno costituito la principale fonte di crescita del mercato mondiale in termini di volume, mentre la regione del Medio Oriente, dove la crisi del comparto petrolifero e l'incertezza geopolitica avevano influenzato negativamente l'andamento dell'economia nella regione negli anni precedenti, ha mostrato un miglioramento del trend. Negli Stati Uniti ed in Europa la domanda di cavi energia ha proseguito il trend di crescita iniziato negli anni precedenti, sostenuta dalla ripresa degli indici di produzione industriale e di fiducia dei consumatori. Per quanto riguarda il mercato dei cavi ottici, la Cina ha rappresentato oltre il 50% della crescita globale dei volumi, nonostante la stabilità della domanda rispetto all'anno precedente, seguita da Nord America ed Europa, che in entrambi i casi hanno mostrato tassi di sviluppo superiori rispetto al 2017.
Il 2018 è stato caratterizzato da un andamento eterogeneo dei trend nei diversi segmenti di mercato del gruppo Prysmian, con un'espansione della domanda dei cavi in fibra ottica, una sostanziale stabilità della domanda di cavi per applicazioni industriali e infrastrutture e un indebolimento della domanda di cavi per le Utilities in alcune geografie (Nord Europa), sebbene in recupero nella fase finale dell'anno.
Nel business dei cavi sottomarini, la domanda di mercato del 2018, debole nella prima parte dell'anno, ha registrato una ripresa nella seconda parte, con l'assegnazione di diversi progetti negli ultimi mesi. La dimensione del mercato dei cavi sottomarini è stata di circa 2,8 miliardi di euro, valore leggermente superiore rispetto alla media storica del settore.
Nell'area di business dell'Alta tensione terrestre il mercato è risultato sostanzialmente stabile in Europa, con un andamento eterogeneo nei diversi paesi, mentre in Nord America e Medio-Oriente si è registrata una flessione della domanda. È continuata, invece, la crescita della domanda nel Sud Est Asiatico, dove il Gruppo ha ottenuto l'aggiudicazione di importanti progetti di interconnessione. Si segnala l'inizio delle attività di tendering per le importanti commesse di collegamento terrestre con cavi in corrente continua (HVDC) Suedlink and Suedostlink in Germania.

In Brasile anche grazie alla stabilizzazione politica si è registrata una ripresa degli investimenti da parte dei principali operatori di telecomunicazioni, sia in rame che in fibra ottica.
In Nord America si è continuato ad osservare un forte aumento del consumo di dati da parte di tutti i settori della società. Di conseguenza i principali attori sul mercato - AT&T e Verizon solo per citarne alcuni - stanno investendo sulle infrastrutture di rete in fibra. A titolo di esempio, Verizon ha annunciato che sta aggiornando la sua architettura di rete attorno ad una piattaforma in fibra di nuova generazione, con l'intento di aumentare la copertura in 4G e mettere le basi per il successivo sviluppo della tecnologia 5G e Internet of Things (IoT). Si è inoltre registrata una domanda crescente nelle interconnessioni tra Data Center.
Nel business delle applicazioni industriali si è registrato un trend eterogeneo nelle diverse nicchie di mercato. Se da un lato il business dei cavi per l'industria automobilistica e delle infrastrutture ferroviarie sono risultati in crescita rispetto all'anno precedente (con trend di rallentamento negli ultimi mesi dell'anno), i business nuclear e infrastructure hanno riportato una lieve decrescita.
Nel business Oil & Gas la domanda nel business dei progetti onshore si è mantenuta sul livello dell'anno precedente.
Nel business dei prodotti Downhole Technology la domanda ha mostrato segnali di miglioramento principalmente legati all' incremento di produzione di Shale Oil & Shale Gas in Nord America.
Nel corso dell'esercizio 2018, si conferma positivo il trend della domanda nella maggior parte dei paesi del mercato europeo del business Trade & Installers, così come in Nord America.
Per quanto riguarda i mercati Power Distribution, nei maggiori paesi europei, l'andamento degli anni passati è stato caratterizzato da un sostanziale ristagno dei consumi energetici, che ha condizionato in modo negativo la domanda delle principali utilities. Queste ultime, operanti in un contesto economico recessivo, hanno mantenuto comportamenti estremamente prudenti data l'impossibilità di formulare previsioni future di crescita, oppure si sono concentrate su interventi di ristrutturazione volti a recuperare efficienza ed a contenere i costi di fornitura.

ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO
PREMESSA
Dal mese di giugno 2018, in seguito all'acquisizione del perimetro General Cable, il Gruppo ha avviato un processo di riorganizzazione in seguito al quale sono stati ridisegnati i segmenti operativi e ciò ha determinato una ridefinizione dell'informativa settoriale, coerente con il nuovo modello adottato dal Gruppo.
A seguito dei predetti cambiamenti, i segmenti operativi sono stati ridisegnati come descritto di seguito:
- Energy: il segmento comprende il precedente Energy Products nonché i business Core Oil&Gas e DHT fino allo scorso trimestre inclusi nel segmento OIL&GAS non più significativo per il Gruppo.
- Projects: il segmento comprende il precedente Energy Projects, il business Sottomarini Telecom, entrato nel perimetro in seguito all'acquisizione di General Cable e il business Offshore Specialties (precedentemente denominato SURF e incluso nel segmento OIL&GAS, ora non più significativo per il Gruppo);
- Telecom: il segmento non ha subito alcuna modifica per via della predetta riorganizzazione.

ANDAMENTO ECONOMICO
| (in milioni di Euro) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2018 (*) | 2017 (**) | Variaz. % | Variaz. % | 2016 (**) | ||||
| Prysmian | General Cable |
Rettifiche | Totale | Prysmian | conso. | Prysmian | Prysmian | |
| Ricavi | 8.061 | 2.155 | (58) | 10.158 | 7.904 | 28,5% | 2,0% | 7.576 |
| di cui Ricavi verso terzi | 8.041 | 2.117 | 10.158 | 7.904 | 28,5% | 1,7% | 7.576 | |
| EBITDA rettificato ante quote | ||||||||
| di risultato in società valutate | ||||||||
| con il metodo del patrimonio | 581 | 123 | - | 704 | 694 | 1,4% | -16,3% | 689 |
| netto | ||||||||
| % sui Ricavi | 7,2% | 5,7% | 6,9% | 8,8% | 9,0% | |||
| EBITDA rettificato | 640 | 123 | - | 763 | 736 | 3,7% | -13,1% | 720 |
| % sui Ricavi | 7,9% | 5,7% | 7,5% | 9,3% | 9,4% | |||
| EBITDA | 532 | 64 | - | 596 | 660 | -9,7% | -19,3% | 654 |
| % sui Ricavi | 6,6% | 2,9% | 5,9% | 8,4% | 8,5% | |||
| Variazione fair value derivati su | ||||||||
| prezzi materie prime | (33) | (15) | - | (48) | 12 | 54 | ||
| Fair value stock options | (5) | (1) | - | (6) | (49) | (49) | ||
| Ammortamenti, svalutazioni e | ||||||||
| ripristini | (185) | (47) | - | (232) | (199) | (203) | ||
| Risultato operativo | 309 | 1 | - | 310 | 424 | -26,9% | -27,1% | 456 |
| % sui Ricavi | 3,8% | 0,0% | 3,0% | 5,4% | 5,9% | |||
| Proventi/(Oneri) finanziari netti | (102) | (10) | - | (112) | (99) | (79) | ||
| Risultato prima delle imposte | 207 | (9) | - | 198 | 325 | -39,1% | -36,4% | 377 |
| % sui Ricavi | 2,6% | -0,4% | 2,0% | 4,1% | 4,9% | |||
| Imposte | (64) | (4) | - | (68) | (88) | (109) | ||
| Risultato netto | 143 | (13) | - | 130 | 237 | -45,1% | -39,6% | 268 |
| % sui Ricavi | 1,8% | -0,6% | 1,3% | 3,0% | 3,5% | |||
| Attribuibile a: | ||||||||
| Soci della Capogruppo | 143 | (13) | - | 130 | 241 | 252 | ||
| Interessi di minoranza | - | - | - | - | (4) | 16 | ||
| Raccordo tra Risultato operativo/EBITDA e Risultato operativo rettificato/EBITDA rettificato | ||||||||
| Risultato operativo (A) | 309 | 1 | - | 310 | 424 | -26,9% | -27,1% | 456 |
| EBITDA (B) | 532 | 64 | - | 596 | 660 | -9,7% | -19,3% | 654 |
| Aggiustamenti: | ||||||||
| Riorganizzazioni aziendali | 27 | 39 | - | 66 | 30 | 50 | ||
| di cui costi integrazione per | 10 | 39 | - | 49 | - | - | ||
| acquisizione General Cable | ||||||||
| Costi/(Ricavi) non ricorrenti | 69 | - | - | 69 | 18 | (1) | ||
| di cui Antitrust | 69 | - | - | 69 | 18 | (1) | ||
| Altri Costi/(Ricavi) non operativi | 12 | 20 | - | 32 | 28 | 17 | ||
| di cui costi accessori per acquisizione General Cable |
4 | - | - | 4 | 16 | - | ||
| di cui costi integrazione per | ||||||||
| acquisizione General Cable | 26 | 5 | - | 31 | - | - | ||
| di cui rilascio step up | ||||||||
| magazzino General Cable (1) | - | 16 | - | 16 | - | - | ||
| di cui ricavo per quotazione | ||||||||
| YOFC | (36) | - | - | (36) | - | - | ||
| Totale aggiustamenti (C) | 108 | 59 | - | 167 | 76 | 66 | ||
| Variazione fair value derivati su | 33 | 15 | - | 48 | (12) | (54) | ||
| prezzi materie prime (D) | ||||||||
| Fair value stock options (E) | 5 | 1 | - | 6 | 49 | 49 | ||
| Svalutazione e ripristini attività | 5 | - | - | 5 | 22 | 30 | ||
| (F) | ||||||||
| Risultato operativo rettificato | 460 | 76 | - | 536 | 559 | -4,1% | -17,7% | 547 |
| (A+C+D+E+F) | ||||||||
| EBITDA rettificato (B+C) | 640 | 123 | - | 763 | 736 | 3,7% | -13,1% | 720 |
(*) I risultati di General Cable sono consolidati per il periodo 1° giugno – 31 dicembre 2018.
(**) I dati relativi all'esercizio 2017 e 2016 sono stati oggetto di rettifica rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito dell'introduzione dell'IFRS 9 e dell'IFRS 15. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi delle Note Illustrative del Bilancio Consolidato.
(1) Si tratta del maggior costo per l'utilizzo di prodotti finiti oggetto di valutazione al fair value al momento dell'acquisizione di General Cable

Nel segmento Projects, la crescita organica delle vendite registrata nel corso del 2018 è fortemente influenzata dall'impatto negativo derivante dalla commessa Western Link.
Al netto di questo effetto, la crescita organica positiva del fatturato sarebbe stata ulteriormente superiore ed attribuibile ad un recupero delle attività di installazione dei progetti Sottomarini ed alla domanda sostenuta nel business Alta Tensione in alcuni mercati, principalmente Cina, Indonesia, Sud Europa e Sud America.
La redditività del segmento è risultata significativamente inferiore rispetto al 2017, come conseguenza dei costi addizionali associati alla commessa Western Link, al difficile confronto con il 2017 (sia per il perimetro Prysmian che per General Cable), ai ritardi nella realizzazione di alcuni progetti e ad alcune rilavorazioni. Il business Alta Tensione ha avuto una crescita significativa in mercati a più bassa redditività. Ciò conferma la presenza importante del Gruppo nei mercati del Medio ed Estremo Oriente, che rimangono caratterizzati da un crescente fabbisogno di infrastrutture energetiche ma anche da una minor profittabilità. I risultati positivi sono stati conseguiti anche in Sud Europa e Sud America.
Nel corso dell'esercizio 2018 la redditività del segmento Energy è stata caratterizzata da performance diversificate all'interno delle sue linee di business. In particolare nel comparto Energy and Infrastructure, il business Power Distribution permane in decrescita, in particolare nei paesi del Nord Europa, rispetto all'anno precedente, sebbene in ripresa in termini di volumi di vendita, mentre il business Trade & Installers permane in crescita rispetto all'anno precedente in termini di volumi, in particolare in Nord America e Europa, benché la profittabilità risenta dell'andamento negativo dei tassi di cambio. Nell'ambito del comparto Industrial & Network Components, la performance risulta diversificata a seconda delle linee di business: positiva o stabile nei comparti Network Components, Renewables, Automotive, così come il business Elevator che ha risentito della crescente pressione sui prezzi sul mercato cinese e del tasso di cambio negativo per la forte esposizione nel mercato nord americano, compensato tuttavia dal positivo trend dei volumi.
Per quanto riguarda il comparto Downhole Technology la domanda mostra segnali di miglioramento, principalmente legati all' incremento di produzione di Shale Oil & Shale Gas in Nord America; nel business Core Oil & Gas, si conferma una ripresa della domanda nel business dei progetti onshore. La marginalità complessiva del business rimane sostanzialmente stabile pur in presenza di una diminuzione dei volumi nel comparto offshore e MRO a maggiore profittabilità.
Positiva la performance del segmento Telecom la cui crescita organica delle vendite 2018 rispecchia il trend positivo già osservato nel corso del precedente esercizio. Essa deriva principalmente dalla costante crescita della domanda di cavi in fibra ottica e dei cavi speciali, a seguito dello sviluppo dei principali progetti di investimento. La redditività del segmento è stata sostenuta anche dall'impatto dei risultati positivi conseguiti dalla consociata Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Company in Cina e dal recupero di un credito vantato verso un cliente brasiliano che era stato svalutato nel 2016.
Al termine dell'esercizio 2018, i Ricavi del Gruppo si sono attestati a Euro 10.158 milioni, a fronte di Euro 7.904 milioni del 2017, segnando una variazione positiva di Euro 2.254 milioni (28,5%).

La variazione dei Ricavi può essere scomposta nei seguenti fattori principali:
- Euro 2.117 milioni (26,8%) a seguito dell'ingresso nel Gruppo di General Cable a partire da fine maggio 2018
- Euro 137 milioni (+1,7%) per variazione totale delle vendite del perimetro Prysmian preacquisizione.
La variazione circoscritta al perimetro pre–acquisizione è principalmente riconducibile ai seguenti fattori:
- crescita legata alla variazione organica delle vendite, positiva e pari a Euro 261 milioni (+3,3%);
- decremento legato allo sfavorevole andamento dei tassi di cambio pari a Euro 389 milioni (-5,0%);
- incremento dei prezzi di vendita a seguito dell'oscillazione delle quotazioni dei metalli (rame, alluminio e piombo) per Euro 265 milioni (+3,4%).
In particolare, la variazione organica delle vendite del perimetro precedente l'acquisizione, positiva e pari a 3,4%, risulta così ripartita tra i tre segmenti:
| Projects | +2,6%; |
|---|---|
| Energy | +3,1%; |
| Telecom | +5,0%. |
L'EBITDA rettificato del Gruppo (prima di oneri netti legati alle riorganizzazioni aziendali, di oneri netti considerati non ricorrenti e degli altri oneri netti non operativi, pari a Euro 167 milioni), è risultato pari a Euro 763 milioni, segnando un incremento di Euro 27 milioni rispetto al corrispondente valore del 2017, pari a Euro 736 milioni (+3,7%), principalmente dovuto all'ingresso del perimetro acquisito (General Cable) in Prysmian per Euro 123 milioni, in parte compensato dai costi addizionali della commessa Western Link, pari a Euro 95 milioni. L'EBITDA rettificato del 2018 è stato, inoltre, impattato negativamente dall'andamento dei tassi di cambio per Euro 33 milioni rispetto allo stesso periodo e allo stesso perimetro del 2017. Tale effetto è legato principalmente alla generale svalutazione delle valute rispetto all'Euro, in particolare gli impatti principali derivano dal Peso Argentino, dal Real Brasiliano, dal Dollaro Statunitense, dalla Lira Turca, dal Dollaro Australiano e dal Rial Omanita.
L'EBITDA include oneri netti legati a riorganizzazioni aziendali, oneri netti non ricorrenti e altri oneri netti non operativi pari a Euro 167 milioni (Euro 76 milioni nel 2017). Tali aggiustamenti nel 2018 includono principalmente l'accantonamento per contenziosi Antitrust per Euro 69 milioni, costi di riorganizzazione a seguito dell'acquisizione di General Cable per Euro 49 milioni, costi legati all'acquisizione e integrazione di General Cable per Euro 35 milioni e il maggior costo legato alla vendita del magazzino oggetto di valutazione al fair value al momento dell'acquisizione di General Cable per Euro 16 milioni (conseguente all'applicazione dell'IFRS 3), parzialmente compensati dal provento legato all'effetto diluitivo nella partecipazione in YOFC per Euro 36 milioni.

Il valore di ammortamenti e svalutazioni nel 2018, pari a Euro 232 milioni, è aumentato rispetto all'anno precedente per Euro 33 milioni. La variazione è principalmente riconducibile al consolidamento del perimetro acquisito pari a Euro 47 milioni.
L'effetto della variazione del fair value dei derivati sui prezzi delle materie prime è stato negativo per Euro 48 milioni nel 2018, a fronte di un corrispondente valore positivo di Euro 12 milioni nel 2017.
Il Risultato Operativo di Gruppo è pari a Euro 310 milioni, rispetto a Euro 424 milioni nel 2017, registrando così un decremento pari a Euro 114 milioni principalmente dovuto a:
- costi addizionali relativi alla commessa Western Link per Euro 95 milioni;
- accantonamenti per contenziosi Antitrust per Euro 69 milioni;
- minore incidenza del fair value delle stock options per Euro 43 milioni.
Il saldo degli Oneri finanziari netti nel 2018 si è attestato a Euro 112 milioni, rispetto al valore dello scorso anno, pari a Euro 99 milioni.
Le Imposte sono pari a Euro 68 milioni e presentano un'incidenza sul risultato prima delle imposte di circa il 34%.
L'Utile netto del 2018 è pari a Euro 130 milioni, interamente di pertinenza del Gruppo, rispetto a Euro 237 milioni, di cui Euro 241 milioni di pertinenza del Gruppo, nel 2017.
Se General Cable fosse stata consolidata dal 1° gennaio 2018, i Ricavi verso terzi del Gruppo sarebbero stati pari a Euro 11.577 milioni, in aumento di Euro 224 milioni rispetto all'anno 2017. La crescita organica del Gruppo, pertanto, sarebbe risultata pari a 3,3%.
L'Ebitda rettificato 2018 sarebbe risultato pari a Euro 837 milioni in diminuzione di Euro 103 milioni rispetto all'anno precedente.
Obiettivo principale del processo di integrazione in corso è il raggiungimento di sinergie. Le sinergie ad oggi realizzate si distinguono in:
- Efficientamento dei costi e cross selling, conseguiti attraverso la riduzione di costi fissi a seguito di efficienze organizzative e risparmi nell'approvvigionamento di materiali diretti e indiretti e tramite l'attività di cross selling; tali efficienze sono risultate pari a Euro 35 milioni nell'esercizio 2018;
- Sinergie di Capitale Circolante: attraverso una più efficiente gestione del magazzino e tramite la centralizzazione dei termini di pagamento e delle condizioni dei fornitori; tale efficienze sono risultate pari a Euro 180 milioni;
- Sinergie finanziarie: il rifinanziamento dell'indebitamento finanziario netto di General Cable al momento dell'Acquisizione ha determinato nei successivi sei mesi una sinergia pari a Euro 14 milioni.

Il piano delle sinergie prevede un aumento delle sinergie attese (Euro +25 milioni) rispetto alle aspettative comunicate al momento dell'Acquisizione, ed una velocizzazione nel raggiungimento delle stesse (2021 rispetto al 2022). In particolare, le sinergie di costo attese pari a Euro 5 – 10 milioni per il 2018 sono state raggiunte per circa Euro 35 milioni, quelle del 2019 si attende saranno circa 120 milioni, per il 2020, Euro 155 milioni e per il 2021 Euro 175 milioni.

ANDAMENTO DEL SEGMENTO OPERATIVO PROJECTS
| (in milioni di Euro) | 2018 (*) | 2017 (**) | Variaz. % | Variaz. % | 2016 (**) | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Prysmian | General | Rettifiche | Totale | Prysmian | conso. | Prysmian | Prysmian | |
| Ricavi | 1.539 | Cable 151 |
(1) | 1.689 | 1.533 | 10,2% | 0,4% | 1.719 |
| di cui Ricavi verso terzi | 1.538 | 151 | 1.689 | 1.533 | 10,2% | 0,3% | 1.719 | |
| EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto |
149 | 10 | - | 159 | 277 | -42,7% | -46,2% | 287 |
| % sui Ricavi | 9,7% | 6,4% | 9,4% | 18,0% | 16,2% | |||
| EBITDA rettificato | 149 | 10 | - | 159 | 278 | -42,8% | -46,3% | 287 |
| % su Ricavi | 9,7% | 6,4% | 9,4% | 18,0% | 16,2% | |||
| EBITDA | 79 | - | - | 79 | 258 | -69,4% | -69,3% | 300 |
| % sui Ricavi | 5,2% | -0,1% | 4,7% | 16,6% | 17,0% | |||
| Ammortamenti | (47) | (7) | - | (54) | (50) | (44) | ||
| Risultato operativo rettificato | 102 | 3 | - | 105 | 228 | -54,1% | -55,1% | 243 |
| % sui Ricavi | 6,7% | 1,5% | 6,2% | 14,7% | 13,7% | |||
| Raccordo tra EBITDA ed EBITDA rettificato |
||||||||
| EBITDA (A) | 79 | - | - | 79 | 258 | -69,4% | -69,3% | 300 |
| Aggiustamenti: | ||||||||
| Riorganizzazioni aziendali | 1 | 9 | - | 10 | 1 | - | ||
| di cui costi integrazione per acquisizione General Cable |
- | 9 | - | 9 | - | - | ||
| Costi/(Ricavi) non ricorrenti | 69 | - | - | 69 | 18 | (1) | ||
| di cui Antitrust | 69 | - | - | 69 | 18 | (1) | ||
| Altri Costi/(Ricavi) non operativi | - | 1 | - | 1 | 1 | (12) | ||
| di cui rilascio step up magazzino General Cable |
- | 1 | 1 | |||||
| Totale aggiustamenti (B) | 70 | 10 | - | 80 | 20 | (13) | ||
| EBITDA rettificato (A+B) | 149 | 10 | - | 159 | 278 | -42,8% | -46,3% | 287 |
(*) I risultati di General Cable sono consolidati per il periodo 1° giugno – 31 dicembre 2018.
(**) I dati relativi all'esercizio 2017 e 2016 sono stati oggetto di rettifica rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito dell'introduzione dell'IFRS 9 e dell'IFRS 15. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi delle Note Illustrative del Bilancio Consolidato.
Il Segmento Operativo Projects comprende i business high-tech Alta Tensione terrestre, Sottomarini Energia e Telecom, ed Offshore Specialties, il cui focus è rivolto al progetto ed alla sua realizzazione, nonché alla personalizzazione del prodotto.
Il Gruppo progetta, produce ed installa sistemi in cavo ad alta ed altissima tensione per la trasmissione dell'energia elettrica, sia dalle centrali di produzione che all'interno delle reti di trasmissione e di distribuzione primaria. Questi prodotti, altamente specializzati e ad elevato contenuto tecnologico, includono cavi isolati con carta impregnata di olio o miscela utilizzati per tensioni fino a 1100 kV e cavi con isolamento a base di polimeri estrusi per tensioni fino a 600 kV. A questi si aggiungono servizi di posa e dopo-posa, servizi di monitoraggio

e manutenzione preventiva delle reti, di riparazione e manutenzione dei collegamenti in cavo, nonché servizi di emergenza, tra cui gli interventi in caso di danneggiamenti.
Inoltre, Prysmian Group progetta, produce ed installa sistemi "chiavi in mano" in cavo sottomarino per la trasmissione e la distribuzione di energia elettrica. I prodotti offerti includono cavi con diverse tipologie di isolamento: cavi con isolamento stratificato costituito da carta impregnata di olio o miscela per collegamenti fino a 700 kV in corrente alternata e continua; cavi con isolamento in materiale polimerico estruso per collegamenti fino a 400 kV in corrente alternata e 600 kV in corrente continua. Per la trasmissione e la distribuzione di energia in ambiente sottomarino il Gruppo si avvale di specifiche tecnologie ed è in grado di offrire soluzioni qualificate secondo i più severi standard internazionali.
Con l'acquisizione di General Cable, il Gruppo Prysmian rientra nel business dei cavi sottomarini Telecom, specializzato nella produzione ed installazione di cavi per la trasmissione di dati.
Il business Offshore Specialties comprende una vasta gamma di prodotti per l'industria petrolifera, fra i quali cavi ombelicali, tubi flessibili e tutta la componentistica elettrica, ottica e di segnalamento dati per la gestione dei pozzi petroliferi dal fondo del mare fino alla piattaforma offshore.
MARKET OVERVIEW
Nel business dei cavi sottomarini, la domanda di mercato del 2018 è stata debole rispetto all'anno precedente; tuttavia, diverse gare d'appalto sono tuttora in corso ed in fase avanzata del processo di tendering, la cui aggiudicazione ha subito uno slittamento di alcuni mesi che fa ritenere il 2019 un anno di ripresa della domanda. In un orizzonte di medio termine il mercato si prevede in crescita, specialmente nel segmento Offshore Wind, grazie allo stimolo derivante dalla continua riduzione dei costi di produzione dell'energia elettrica e dal conseguente aumento di competitività.
Nell'area di business dell'Alta tensione terrestre il mercato è sostanzialmente stabile in Europa, con un andamento eterogeneo nei diversi paesi, mentre in Nord America e Medio-Oriente si registra una flessione della domanda. È continuata, invece, la crescita della domanda nel Sud Est Asiatico, dove il Gruppo ha ottenuto l'aggiudicazione di importanti progetti di interconnessione. Si segnala l'inizio delle attività di tendering per le importanti commesse di collegamento terrestre con cavi in corrente continua (HVDC) Suedilnk and Suedostlink in Germania.
Per quanto riguarda il business Offshore Specialties si è assistito ad una continua contrazione dei prezzi dovuta alla forte competitività del mercato locale.

ANDAMENTO ECONOMICO
I Ricavi verso terzi del segmento Projects hanno raggiunto nel 2018 il valore di Euro 1.689 milioni, a fronte di Euro 1.533 milioni del 2017, con una variazione positiva di Euro 156 milioni (+10,2%). La variazione dei Ricavi può essere scomposta nei seguenti fattori principali:
- Euro 151 milioni (9,9%) a seguito dell'ingresso nel Gruppo di General Cable a partire da fine maggio 2018;
- Euro 5 milioni (+0,3%) per variazione totale delle vendite del perimetro Prysmian preacquisizione.
La variazione circoscritta al perimetro pre–acquisizione è principalmente riconducibile ai seguenti fattori:
- variazione organica positiva delle vendite pari a Euro 40 milioni, (+2,6%);
- diminuzione associata all'oscillazione dei tassi di cambio per Euro 41 milioni (-2,5%);
- incremento dei prezzi di vendita dovuto alle oscillazioni dei prezzi dei metalli, pari a Euro 6 milioni (+0,2%).
La crescita organica delle vendite registrata nel corso del 2018 è fortemente influenzata dall'impatto negativo derivante dalla commessa Western Link.
Al netto di questo effetto, la crescita organica positiva del fatturato sarebbe stata ulteriormente superiore ed attribuibile ad un recupero delle attività di installazione dei progetti Sottomarini ed alla domanda sostenuta nel business Alta Tensione in alcuni mercati, principalmente Cina, Indonesia, Sud Europa e Sud America.
La redditività del segmento è risultata significativamente inferiore rispetto al 2017, come conseguenza dei costi addizionali associati alla commessa Western Link, al difficile confronto con il 2017 (sia per il perimetro Prysmian che per General Cable), ai ritardi nella realizzazione di alcuni progetti e ad alcune rilavorazioni. Il business Alta Tensione ha avuto una cresciuta significativa in mercati a più bassa redditività. Ciò conferma la presenza importante del Gruppo nei mercati del Medio ed Estremo Oriente, che rimangono caratterizzati da un crescente fabbisogno di infrastrutture energetiche ma anche da una minor profittabilità. I risultati positivi sono stati conseguiti anche in Sud Europa e Sud America.
Il business Offshore Specialties è caratterizzato da una continua contrazione del mercato dei cavi ombelicali in Brasile, che rappresenta il principale mercato per Prysmian, ove opera il principale cliente Petrobras.
Nel business dei cavi sottomarini i principali progetti in corso di realizzazione nel periodo sono stati: il collegamento tra parchi eolici offshore situati nel Mare del Nord e nel Mar Baltico e la terraferma tedesca (Borwin3, 50Hertz), il collegamento tra Norvegia e Gran Bretagna (NSL Link), l'interconnessione tra Olanda e Danimarca (CoBRA cable) e il collegamento fra Francia e Gran Bretagna (IFA2).
Il contributo alle vendite del periodo deriva dalla produzione dei cavi negli stabilimenti industriali del Gruppo (Pikkala in Finlandia, Arco Felice in Italia, Drammen in Norvegia e Nordenhan in Germania) e dai servizi di installazione, effettuati sia con l'ausilio di mezzi propri che con attrezzature di terzi.

Il valore del portafoglio ordini del Gruppo nel business Sottomarini si attesta intorno a Euro 1,465 miliardi, comprensivo del perimetro General Cable, e consiste principalmente dei seguenti contratti: il collegamento tra Norvegia e Gran Bretagna (NSL Link), l'interconnessione tra Olanda e Danimarca (CoBRA cable), il collegamento delle piattaforme eoliche offshore (Deutsche Bucht), l'interconnessione tra Francia e UK (IFA2), la commessa Hainan2 in Cina, le interconnessioni nelle Filippine ed in Bahrain e le nuove commesse offshore in Francia, di interconnessione in Italia (Capri Sorrento) e di fornitura cavi interarray per i parchi eolici Hornsea2 e Borssele III e IV.
Il valore del portafoglio ordini del Gruppo nel business Alta Tensione si attesta intorno a Euro 435 milioni, comprensivo del perimetro General Cable.
L'EBITDA rettificato registrato nel 2018 è pari a Euro 159 milioni, inferiore al valore dello stesso periodo del 2017, pari ad Euro 278 milioni, con una diminuzione pari a Euro 119 milioni (-42,8%), attribuibile in gran parte ai costi addizionali della commessa Western Link, pari a Euro 95 milioni, per i sottomarini al difficile confronto con il 2017 (sia per il perimetro Prysmian che per General Cable) e ai ritardi nella realizzazione di alcuni progetti e ad alcune rilavorazioni. Tali effetti sono stati parzialmente compensati da un andamento positivo nel business dell'High Voltage in Sud Europa e Sud America. Nel 2018 si è registrata una conferma del trend negativo nel business Offshore Specialties.
Se General Cable fosse stata consolidata dal 1° gennaio 2018, i Ricavi verso terzi del segmento operativo Projects sarebbero stati pari a Euro 1.804 milioni, in aumento di Euro 50 milioni rispetto all'anno 2017. La crescita organica del segmento, pertanto, sarebbe risultata pari a 4,7%.
L'Ebitda rettificato 2018 sarebbe risultato pari a Euro 170 milioni in diminuzione di Euro 128 milioni rispetto all'anno precedente.

ANDAMENTO DEL SEGMENTO OPERATIVO ENERGY
| (in milioni di Euro) | 2018 (*) | 2017 | Variaz. % | Variaz. % | 2016 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Prysmian | General Cable |
Rettifiche | Totale | Prysmian | conso. | Prysmian | Prysmian | |
| Ricavi | 5.239 | 1.779 | (43) | 6.975 | 5.113 | 36,4% | 2,5% | 4.693 |
| di cui Ricavi verso terzi | 5.233 | 1.742 | 6.975 | 5.113 | 36,4% | 2,3% | 4.693 | |
| EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto |
231 | 85 | - | 316 | 240 | 31,6% | -3,9% | 267 |
| % sui Ricavi | 4,4% | 4,8% | 4,5% | 4,7% | 5,7% | |||
| EBITDA rettificato | 235 | 85 | - | 320 | 244 | 31,2% | -3,8% | 270 |
| % su Ricavi | 4,5% | 4,8% | 4,6% | 4,8% | 5,8% | |||
| EBITDA | 199 | 50 | - | 249 | 221 | 12,5% | -10,2% | 208 |
| % sui Ricavi | 3,8% | 2,8% | 3,6% | 4,3% | 4,4% | |||
| Ammortamenti | (89) | (37) | - | (126) | (86) | (89) | ||
| Risultato operativo rettificato | 146 | 48 | - | 194 | 158 | 22,7% | -7,7% | 181 |
| % sui Ricavi | 2,8% | 2,7% | 2,8% | 3,1% | 3,9% | |||
| Raccordo tra EBITDA ed EBITDA rettificato |
||||||||
| EBITDA (A) | 199 | 50 | - | 249 | 221 | 12,5% | -10,2% | 208 |
| Aggiustamenti: | ||||||||
| Riorganizzazioni aziendali | 22 | 23 | - | 45 | 20 | 40 | ||
| di cui costi integrazione per acquisizione General Cable |
7 | 23 | 30 | |||||
| Costi/(Ricavi) non ricorrenti | - | - | - | - | - | - | ||
| Altri Costi/(Ricavi) non operativi | 14 | 12 | - | 26 | 3 | 22 | ||
| di cui rilascio step up magazzino General Cable |
- | 12 | 12 | |||||
| Totale aggiustamenti (B) | 36 | 35 | - | 71 | 23 | 62 | ||
| EBITDA rettificato (A+B) | 235 | 85 | - | 320 | 244 | 31,2% | -3,8% | 270 |
(*) I risultati di General Cable sono consolidati per il periodo 1° giugno – 31 dicembre 2018.
Il Segmento Operativo Energy, che comprende i business in grado di offrire un portafoglio prodotti completo e innovativo rivolto a varie industrie, è organizzato in Energy & Infrastructure, che include i business Trade & Installers, Power Distribution e Overhead Transmission Lines, e Industrial e Network Components, che comprende Oil & Gas, Downhole Technology, Specialties & OEM, Elevators, Automotive e Network Components.

Nel 2018 I Ricavi verso terzi del segmento Energy si sono attestati a Euro 6.975 milioni, a fronte di un valore di Euro 5.113 milioni del 2017, segnando una variazione positiva pari a Euro 1.862 milioni (+36,4%), che può essere scomposta nei seguenti fattori principali:
- Euro 1.742 milioni (34,1%) a seguito dell'ingresso nel Gruppo di General Cable a partire da fine maggio 2018
- Euro 120 milioni (+2,3%) per variazione totale delle vendite del perimetro Prysmian preacquisizione.
La variazione circoscritta al perimetro pre–acquisizione è principalmente riconducibile ai seguenti fattori:
- variazione organica positiva delle vendite pari a Euro 158 milioni (3,1%), caratterizzata da una crescita dei volumi concentrata in Europa e North America;
- riduzione dovuta allo sfavorevole andamento dei tassi di cambio, per Euro 286 milioni (-5,6%);
- incremento dei prezzi di vendita derivante dalle oscillazioni delle quotazioni dei metalli, pari a Euro 248 milioni (+ 4,8%).
L'EBITDA rettificato dell'anno 2018 si è attestato a un valore di Euro 320 milioni, in aumento rispetto al 2017, pari ad Euro 244 milioni, registrando un incremento pari a Euro 76 milioni (+31,2%). Tale incremento ha beneficiato dell'ingresso nel perimetro di General Cable per un ammontare pari a Euro 85 milioni (+34,8%).
L'ingresso del segmento Energy di General Cable ha portato ad una svolta in termini dimensionali per l'intero Gruppo, ampliando il portafoglio di prodotti e rafforzando la presenza in aree geografiche strategiche quali il Nord America ed il LATAM.
Se General Cable fosse stata consolidata dal 1° gennaio 2018, i Ricavi verso terzi del segmento operativo Energy sarebbero stati pari a Euro 8.139 milioni, in aumento di Euro 132 milioni rispetto all'anno 2017. La crescita organica del segmento, pertanto, sarebbe risultata pari a 2,4%.
L'Ebitda rettificato 2018 sarebbe risultato pari a Euro 372 milioni in diminuzione di Euro 23 milioni rispetto all'anno precedente.
Nei paragrafi seguenti viene dettagliata l'evoluzione dei mercati e della redditività per ciascuna delle aree di business del segmento Energy.

| 2018 (*) | Variaz. % | Variaz. % | 2016 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Prysmian | General Cable |
Rettifiche | Totale | Prysmian | conso. | Prysmian | Prysmian | |
| Ricavi | 3.371 | 1.294 | (29) | 4.636 | 3.271 | 41,7% | 3,0% | 3.016 |
| di cui Ricavi verso terzi | 3.368 | 1.268 | 4.636 | 3.271 | 41,7% | 3,0% | 3.016 | |
| EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto |
116 | 52 | - | 168 | 128 | 31,2% | -9,6% | 152 |
| % sui Ricavi | 3,4% | 4,0% | 3,6% | 3,9% | 5,0% | |||
| EBITDA rettificato | 119 | 52 | - | 171 | 130 | 31,5% | -8,8% | 154 |
| % su Ricavi | 3,5% | 4,0% | 3,7% | 4,0% | 5,1% | |||
| Risultato operativo rettificato | 58 | 27 | - | 85 | 73 | 17,1% | -20,1% | 92 |
| % sui Ricavi | 1,7% | 2,1% | 1,8% | 2,2% | 3,0% |
ENERGY & INFRASTRUCTURE
(*) I risultati di General Cable sono consolidati per il periodo 1° giugno – 31 dicembre 2018.
Prysmian produce sistemi in cavo di alta e media tensione per il collegamento di immobili industriali e/o civili alle reti di distribuzione primaria e cavi e sistemi di bassa tensione per la distribuzione di energia e il cablaggio degli edifici. Tutti i prodotti offerti sono conformi alle norme internazionali per quanto riguarda la capacità di isolamento, la resistenza al fuoco, le emissioni di fumi e il contenuto di alogeni. Il portafoglio prodotti di bassa tensione include cavi sia rigidi sia flessibili per la distribuzione di energia verso e all'interno di strutture residenziali e commerciali. Il Gruppo concentra attività di sviluppo prodotto e innovazione sui cavi ad elevate prestazioni come i cavi Fire Resistant - resistenti al fuoco - e Low Smoke zero Halogen - a bassa emissione di fumo e gas tossici - capaci di garantire specifiche condizioni di sicurezza. Recentemente, la gamma prodotti si è ulteriormente arricchita, soddisfacendo la domanda di cavi dedicati a costruzioni infrastrutturali quali aeroporti, porti e stazioni ferroviarie, proveniente da clienti diversificati quali distributori internazionali, consorzi di acquisto, installatori e grossisti.
MARKET OVERVIEW
I mercati di riferimento presentano specificità geografiche marcate, nonostante l'esistenza di normative internazionali sui prodotti, sia in termini di frammentazione degli operatori sul lato della domanda e dell'offerta, sia di gamma degli articoli prodotti e commercializzati.
Nel corso dell'esercizio 2018, si conferma positivo il trend della domanda nella maggior parte dei paesi del mercato europeo del business Trade & Installers, così come in Nord America.
Per quanto riguarda i mercati Power Distribution, nei maggiori paesi europei, l'andamento degli anni passati è stato caratterizzato da un sostanziale ristagno dei consumi energetici, che ha condizionato in modo negativo la domanda delle principali utilities. Queste ultime, operanti in un contesto economico recessivo, hanno mantenuto comportamenti estremamente prudenti data l'impossibilità di formulare previsioni future di crescita, oppure si sono concentrate su interventi di ristrutturazione volti a recuperare efficienza ed a contenere i costi

di fornitura. Questo panorama ha inasprito le dinamiche competitive in termini di prezzo e mix lasciando in eredità quasi ovunque un contesto estremamente sfidante.
Nel 2018, la domanda per il comparto di business Power Distribution ha presentato segni di ripresa in Europa, in particolare in Germania e nell'area Danubiana, con una sostanziale stabilità nel Sud Europa. In contrazione l'area del Nord Europa.
Al di fuori dell'Europa, la domanda si presenta in crescita in Nord America e APAC; la situazione resta invece più sfidante in Sud America, a causa dei recenti cambiamenti nel panorama delle utilities latino-americane, in fase di consolidamento.
A seguito dell'acquisizione di GC, il gruppo è rientrato inoltre nella produzione di Overhead Transmission Lines, con una presenza rilevante nel mercato americano.
ANDAMENTO ECONOMICO
I Ricavi verso terzi dell'area di business Energy & Infrastructure nell'anno 2018 hanno raggiunto il valore di Euro 4.636 milioni, a fronte di Euro 3.271 milioni del 2017, con una variazione positiva di Euro 1.365 milioni (+41,7%), che può essere scomposta nei seguenti fattori principali:
- Euro 1.268 milioni (38,7%) a seguito dell'ingresso nel Gruppo di General Cable a partire da fine maggio 2018
- Euro 97 milioni (+3,0%) per variazione totale delle vendite del perimetro Prysmian preacquisizione.
La variazione circoscritta al perimetro pre–acquisizione è principalmente riconducibile ai seguenti fattori:
- variazione organica positiva delle vendite pari a Euro 117 milioni (+3,6%);
- riduzione legata all'andamento negativo dei tassi di cambio per Euro 180 milioni (-5,5%);
- aumento dei prezzi di vendita legata alle oscillazioni delle quotazioni dei metalli, pari a Euro 160 milioni (+4,9%).
Nel business Trade & Installers, il Gruppo Prysmian ha proseguito sia nella strategia di focalizzazione delle relazioni commerciali con i principali clienti internazionali sia nel perfezionamento di azioni tattiche finalizzate a non perdere opportunità di vendita, differenziando l'offerta nei diversi mercati di riferimento, crescendo in quota di mercato in specifiche realtà geografiche. Ne è scaturita una strategia commerciale articolata, orientata laddove possibile al miglioramento del mix di vendita, ma anche mirata a riguadagnare quote di mercato cercando di ottimizzare la redditività delle vendite.
Nel corso dell'esercizio 2018, il Gruppo Prysmian ha assistito ad un incremento dei volumi di vendita rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, in particolare in Nord America e in Europa, grazie alla rigorosa

applicazione del Regolamento CPR (UE 305/2011), divenuto obbligatorio dal 1 luglio 2017 per tutti i paesi dell'Unione Europea, oltre che ad una generale ripresa del mercato delle costruzioni.
Rispetto all'anno precedente la performance nel comparto Power Distribution si presenta invece in flessione, a causa di un rallentamento della domanda in diversi mercati e alla pressione sui prezzi, che si mantiene forte impattando il risultato.
Al di sotto dell'anno precedente anche il risultato della consociata omanita, penalizzata dall'andamento del mercato locale.
A seguito dei fattori sopra descritti, l'EBITDA rettificato dell'esercizio 2018 è risultato pari a Euro 171 milioni, segnando una variazione positiva pari a Euro 41 milioni rispetto al valore dello scorso anno, pari a Euro 130 milioni (+31,5%). Tale incremento ha beneficiato dell'ingresso nel perimetro di General Cable per un ammontare pari a Euro 52 milioni (+40,0%).
Se General Cable fosse stata consolidata dal 1° gennaio 2018, i Ricavi verso terzi del business E&I sarebbero stati pari a Euro 5.492 milioni, in aumento di Euro 113 milioni rispetto all'anno 2017. La crescita organica del business, pertanto, sarebbe risultata pari a 2,1%.
L'Ebitda rettificato 2018 sarebbe risultato pari a Euro 207 milioni in diminuzione di Euro 26 milioni rispetto all'anno precedente.
| (in milioni di Euro) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2018 (*) | 2017 | Variaz. % | Variaz. % | 2016 | ||||
| Prysmian | General Cable |
Rettifiche | Totale | Prysmian | conso. | Prysmian | Prysmian | |
| Ricavi | 1.712 | 393 | (2) | 2.103 | 1.693 | 24,2% | 1,1% | 1.567 |
| di cui Ricavi verso terzi | 1.711 | 392 | 2.103 | 1.693 | 24,2% | 1,0% | 1.567 | |
| EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto |
115 | 35 | - | 150 | 113 | 32,4% | 1,4% | 116 |
| % sui Ricavi | 6,7% | 8,9% | 7,1% | 6,7% | 7,5% | |||
| EBITDA rettificato | 116 | 35 | - | 151 | 115 | 31,3% | 0,8% | 117 |
| % su Ricavi | 6,8% | 8,9% | 7,2% | 6,8% | 7,5% | |||
| Risultato operativo rettificato | 89 | 24 | - | 113 | 88 | 28,4% | 1,4% | 91 |
| % sui Ricavi | 5,2% | 6,1% | 5,4% | 5,2% | 5,8% | |||
INDUSTRIAL & NETWORK COMPONENTS
(*) I risultati di General Cable sono consolidati per il periodo 1° giugno – 31 dicembre 2018.
L'ampia gamma di cavi sviluppati specificamente per determinati settori industriali si caratterizza per l'elevato livello di specificità delle soluzioni. Nel mercato dei trasporti, la gamma di cavi offerta da Prysmian trova impiego nella costruzione di treni e navi, nell'industria automobilistica e in quella aerospaziale; nelle infrastrutture invece, i principali campi applicativi sono il settore ferroviario, portuale e aeroportuale. La gamma offerta comprende anche cavi per l'industria mineraria, per ascensori e per le applicazioni nel settore delle

energie rinnovabili (solare ed eolico), cavi per impiego in ambito militare e per le centrali di produzione di energia nucleare, in grado di resistere ai più elevati livelli di radiazione.
Inoltre offre una vasta gamma di prodotti in grado di coprire tutte le necessità sia offshore che onshore inclusa la progettazione e la fornitura di sistemi per la trasmissione di energia e telecomunicazioni e per l'alimentazione idraulica delle teste di pozzo dalle piattaforme offshore e/o da unità galleggianti di stoccaggio di idrocarburi; tubi flessibili offshore per il trasporto degli idrocarburi; soluzioni Downhole Technology (DHT), che includono cavi incapsulati in tubi isolati per il controllo e l'alimentazione dei sistemi all'interno degli impianti di estrazione e produzione sia offshore che onshore.
L'offerta per il settore OIL & GAS include, inoltre, cavi di potenza a bassa e media tensione, di strumentazione e di controllo per applicazioni offshore e onshore. Nell'ambito onshore la gamma dei prodotti permette di supportare applicazioni nei segmenti Upstream, Midstream e Downstream
Infine, il Gruppo produce accessori e componenti di rete, così come sofisticati sistemi di controllo; ad esempio i giunti e i terminali per cavi di bassa, media, alta e altissima tensione e per sistemi sottomarini, per collegare i cavi tra di loro e/o connetterli ad altri dispositivi di rete, adatti sia per applicazioni industriali, edilizie e infrastrutturali, sia per applicazione nell'ambito delle reti di trasmissione e distribuzione di energia.
MARKET OVERVIEW
Le dinamiche dei mercati per i cavi Industriali mostrano una sostanziale disomogeneità all'interno delle diverse linee di business e tra le varie aree geografiche. Si possono delineare infatti da un lato segmenti di mercato in crescita, quali alcuni comparti del segmento OEM (come Railway e Cranes) e segmenti stabili, come l'Automotive; dall'altro segmenti caratterizzati da una contrazione dei volumi in paesi specifici dovuta alla dilazione dei progetti di investimento in settori di interesse nazionale come il Nucleare e le Infrastructure. Stabile la domanda nel segmento del Mining.
Il comparto O&G la domanda registra una contrazione rispetto all'anno precedente in Europa e North America, ed una stabilita' in area APAC. Le attività offshore rimangono in contrazione con una pressione che impatta sia i principali cantieri asiatici (Singapore & Corea) che le società EPC. Il comparto delle perforazioni risulta essere in ripresa guidato prevalentemente dal mercato nord americano mentre il segmento MRO (Maintanance, Repair and Overhaul) rimane ancora debole.
Nel business Downhole Technology, il fatturato legato alla produzione Shale Oil & Shale Gas in Nord America ha mostrato ulteriori segnali di crescita come pure l'area Medio Orientale guidata dagli investimenti onshore dell'Arabia Saudita.
Nel settore ESP (Downwell Pump), il mercato mostra i primi segni di crescita, soprattutto in Nord America e Medio Oriente.

Il mercato degli Elevator registra una crescita in Nord America ed in EMEA, mentre in APAC è caratterizzato da una sostanziale stabilità.
Nel comparto Automotive il mercato si conferma stabile. La domanda si mantiene sostenuta in Sud America, stabile in Europa e sud-est asiatico, ed in leggera flessione in Nord America e Cina.
In quest'ultime, nonostante un forte incremento del mercato delle Auto elettriche, permane la tendenza dei produttori di cablaggi ad integrare a monte l'offerta di mercato.
ANDAMENTO ECONOMICO
I Ricavi verso terzi dell'area di business Industrial & Network Components si sono attestati ad Euro 2.103 milioni nell'esercizio 2018, a fronte di un valore di Euro 1.693 milioni nel 2017, segnando una variazione positiva di Euro 410 milioni (+24,2%), che può essere scomposta nei seguenti fattori principali:
- Euro 392 milioni (23,2%) a seguito dell'ingresso nel Gruppo di General Cable a partire da fine maggio 2018
- Euro 18 milioni (+1,0%) per variazione totale delle vendite del perimetro Prysmian preacquisizione.
La variazione circoscritta al perimetro pre–acquisizione è principalmente riconducibile ai seguenti fattori:
- variazione organica positiva delle vendite, pari a Euro 43 milioni (+2,5%);
- riduzione dovuta all'andamento negativo dei tassi di cambio, per Euro 98 milioni (-5,8%);
- incremento dei prezzi di vendita legato alle oscillazioni dei prezzi dei metalli, pari a Euro 73 milioni (+4,3%).
La performance nell'esercizio del 2018 del segmento delle applicazioni industriali è stabile rispetto allo stesso periodo del 2017, supportata dalla necessaria differenziazione geografica e di applicazione.
Nel business Oil & Gas la domanda nel business dei progetti onshore si mantiene sul livello dell'anno precedente. La marginalità complessiva del business rimane sostanzialmente stabile pur in presenza di una diminuzione dei volumi nel comparto offshore e MRO a maggiore profittabilità.
Nel business dei prodotti Downhole Technology la domanda mostra segnali di miglioramento principalmente legati all' incremento di produzione di Shale Oil & Shale Gas in Nord America;
Nel comparto OEM, il Gruppo ha registrato un trend in crescita in Nord America e Sud America. Per quanto riguarda le applicazioni la crescita rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente è stata maggiormente focalizzata nei business Cranes, Railway e Solar. Più deboli invece i business Nuclear, Infrastructure.
Il comparto dell'Elevator ha risentito nel corso dell'esercizio 2018, della crescente pressione sui prezzi sul mercato cinese, e del tasso di cambio negativo per la forte esposizione nel mercato nord americano

compensato dal positivo trend del volume. Nel mercato EMEA prosegue il trend di crescita dell'anno precedente. Il mercato del Nord America è stato invece, caratterizzato da una domanda in crescita, maggiormente concentrata su prodotti a minor valore aggiunto.
La marginalità del business Automotive riflette il livello dell'anno precedente, grazie alla strategia di focalizzazione su segmenti alto di gamma del portafoglio di business ed al miglioramento delle performance industriali soprattutto in Nord America. Permane la pressione competitiva sui prodotti a basso valore aggiunto, con un inasprimento nel sud-est asiatico.
Si segnala che l'Acquisizione di General Cable ha consentito una maggiore integrazione verticale ed una maggiore prossimità al cliente finale.
L'area di business Network Components mostra una crescita guidata dal segmento dell'alta tensione, dove i prodotti della gamma fino a 150kV hanno più che compensato una contrazione dei volumi sui sistemi EHV.
A seguito dei fattori sopra descritti, l'EBITDA rettificato dell'esercizio 2018 è risultato pari a Euro 151 milioni, in crescita rispetto al 2017 per un importo pari a Euro 115 milioni, segnando una variazione positiva per Euro 36 milioni (+31,3%), di cui Euro 35 milioni (+30,4%) relativi all'ingresso nel perimetro di General Cable.
Se General Cable fosse stata consolidata dal 1° gennaio 2018, i Ricavi verso terzi del business Industrial & Network Components sarebbero stati pari a Euro 2.353 milioni, in aumento di Euro 51 milioni rispetto all'anno 2017. La crescita organica del business, pertanto, sarebbe risultata pari a 3,3%.
L'Ebitda rettificato 2018 sarebbe risultato pari a Euro 167 milioni in diminuzione di Euro 2 milioni rispetto all'anno precedente.
ALTRI
| (in milioni di Euro) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2016 | |||||
| Prysmian | General Cable |
Rettifiche | Totale | Prysmian | Prysmian | |
| Ricavi | 156 | 92 | (12) | 236 | 149 | 110 |
| di cui Ricavi verso terzi | 154 | 82 | 236 | |||
| EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto |
- | (2) | - | (2) | (1) | (1) |
| EBITDA rettificato | - | (2) | - | (2) | (1) | (1) |
| Risultato operativo rettificato | (1) | (3) | - | (4) | (3) | (2) |
(*) I risultati di General Cable sono consolidati per il periodo 1° giugno – 31 dicembre 2018.
L'area di business Altri raccoglie le vendite di semilavorati, materie prime e altri prodotti parte del processo produttivo, occasionalmente realizzate dalle unità del Gruppo Prysmian. Normalmente tali ricavi sono legati a scenari commerciali locali, non generano margini elevati e possono variare, in termini di entità, di periodo in periodo.

ANDAMENTO DEL SEGMENTO OPERATIVO TELECOM
| (in milioni di Euro) | 2018 (*) | 2017 | Variaz. % | Variaz. % | 2016 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Prysmian | General | Rettifiche | Totale | Prysmian | conso. | Prysmian | Prysmian | |
| Ricavi | 1.283 | Cable 225 |
(14) | 1.494 | 1.258 | 18,7% | 2,0% | 1.164 |
| di cui Ricavi verso terzi EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto |
1.270 201 |
224 28 |
- | 1.494 229 |
1.258 177 |
18,7% 29,6% |
0,9% 13,6% |
1.164 135 |
| % sui Ricavi | 15,7% | 12,7% | 15,4% | 14,0% | 11,6% | |||
| EBITDA rettificato | 256 | 28 | - | 284 | 214 | 32,8% | 19,5% | 163 |
| % su Ricavi | 19,9% | 12,7% | 19,0% | 17,0% | 14,0% | |||
| EBITDA | 287 | 19 | - | 306 | 206 | 48,4% | 39,1% | 158 |
| % sui Ricavi | 22,4% | 8,5% | 20,5% | 16,4% | 13,6% | |||
| Ammortamenti | (44) | (3) | - | (47) | (41) | (40) | ||
| Risultato operativo rettificato | 212 | 25 | - | 237 | 173 | 37,2% | 22,3% | 123 |
| % sui Ricavi | 11,5% | 15,9% | 13,8% | 10,6% | ||||
| Raccordo tra EBITDA ed EBITDA rettificato |
||||||||
| EBITDA (A) | 287 | 19 | - | 306 | 206 | 48,4% | 39,1% | 158 |
| Aggiustamenti: | ||||||||
| Riorganizzazioni aziendali | 1 | 7 | - | 8 | 6 | 6 | ||
| di cui costi integrazione per acquisizione General Cable |
- | 7 | - | 7 | - | - | ||
| Costi/(Ricavi) non ricorrenti | - | - | - | - | - | - | ||
| Altri Costi/(Ricavi) non operativi | (32) | 2 | - | (30) | 2 | (1) | ||
| di cui rilascio step up magazzino General Cable |
- | 3 | 3 | |||||
| di cui ricavo per quotazione YOFC |
(36) | (36) | ||||||
| Totale aggiustamenti (B) | (31) | 9 | - | (22) | 8 | 5 | ||
| EBITDA rettificato (A+B) | 256 | 28 | - | 284 | 214 | 32,8% | 19,5% | 163 |
(*) I risultati di General Cable sono consolidati per il periodo 1° giugno – 31 dicembre 2018.
Partner dei principali operatori di telecomunicazioni nel mondo, Prysmian Group è attivo nella produzione e realizzazione di un'ampia gamma di sistemi in cavo e prodotti di connettività utilizzati per le reti di telecomunicazione. Il portafoglio prodotti comprende fibre, cavi ottici, componenti e accessori per la connettività e cavi in rame.
Fibre ottiche
Prysmian Group è uno dei produttori leader dell'elemento fondamentale nella costruzione di tutti i tipi di cavi ottici: la fibra ottica. Il Gruppo sfrutta l'esclusivo vantaggio di potere utilizzare nei propri stabilimenti tutti i processi di produzione esistenti: MCVD (Modified Chemical Vapour Deposition), OVD (Outside Vapour

Deposition), VAD (Vapour Axial Deposition) e PCVD (Plasma-activated Chemical Vapour Deposition). Il risultato è una gamma di prodotti ottimizzata per diverse applicazioni. Con centri di eccellenza a Battipaglia (Italia), Eindhoven (Paesi Bassi) e Douvrin (Francia), e 5 siti di produzione nel mondo, Prysmian Group offre un'ampia gamma di fibre ottiche, progettata e realizzata per rispondere al più vasto spettro di applicazioni richieste dai clienti, come fibre single-mode, multimode e specialty.
Cavi ottici
Le fibre ottiche sono impiegate nella produzione di cavi ottici, standard o specificamente progettati per ambienti che presentano condizioni sfidanti e di difficile accesso. I cavi ottici, realizzati in formazioni ad una sola fibra fino ad arrivare a cavi che contengono 1.728 fibre, possono essere tirati (o soffiati) in condotti, interrati o sospesi su sistemi aerei quali pali telegrafici o torri di trasmissione dell'elettricità. I cavi vengono anche installati in gallerie stradali o ferroviarie, nelle reti del gas e fognarie o all'interno di vari edifici dove devono possedere specifiche caratteristiche di resistenza al fuoco. Prysmian Group opera nel mercato delle telecomunicazioni con un'ampia gamma di soluzioni di cavi e sistemi che rispondono alla domanda di una più ampia larghezza di banda da parte dei principali operatori di rete e service provider. Il portafoglio prodotti comprende tutte le aree del settore – inclusi sistemi a lunga distanza e metropolitani, e soluzioni quali le funi di guardia contenenti fibre ottiche (OPGW), Rapier (easy break-out), Siroccoxs (fibre e cavi per installazione tramite soffiaggio), Flextube® (cavi estremamente flessibili e maneggevoli per installazioni interne o esterne) Airbag (cavi dielettrici interrati direttamente) e molti altri.
Connettività
Indipendentemente dal fatto che vengano utilizzate in applicazioni per reti interne o esterne, le soluzioni di connettività OAsys del Gruppo Prysmian sono progettate per offrire la massima versatilità, rispondendo a tutte le esigenze correlate alla gestione dei cavi in qualsiasi tipo di rete. Tali soluzioni comprendono installazioni aeree e sotterranee, nonché cablaggi per centraline telefoniche o nei locali dei clienti. Il Gruppo Prysmian disegna, sviluppa e realizza prodotti per la gestione di cavi e fibre da più di due decenni, e si trova in una posizione preminente nella progettazione di prodotti di futura generazione appositamente ideati per reti Fibre To The Home (FTTH).
FTTx
L'aumento delle richieste relative alla banda larga provenienti da società del settore terziario e da clienti residenziali sta influenzando profondamente il livello di prestazioni richiesto alla rete ottica, che, a sua volta, necessita di elevati standard di gestione delle fibre. L'importanza di una gestione ottimale delle fibre in ogni sezione della rete rappresenta sempre più una priorità al fine di minimizzare le perdite di potenza e di superare i problemi causati da sempre crescenti limiti di spazio. Il Gruppo ha sviluppato la suite di prodotti xsNet per le reti di accesso 'last mile', molto adatta anche alle implementazioni della fibra ottica in aree rurali caratterizzate da una bassa densità di popolazione. La maggior parte dei cavi usati nei sistemi FTTx/FTTH utilizzano la fibra ottica Prysmian insensibile alla piegatura BendBrightxs, che è stata sviluppata specificamente per questa applicazione.

FTTA (Fibre-To-The-Antenna)
xsMobile, che offre soluzioni in fibra per antenna (FTTA), consiste in un vasto portafoglio passivo che consente agli operatori mobili di ammodernare le proprie reti capillari in modo facile e veloce. Racchiudendo l'esperienza maturata da Prysmian nell'ambito delle reti Fibre-To-The-Home (FTTH) e grazie alle esclusive innovazioni relative alle fibre, xsMobile introduce soluzioni di prodotto differenti per tre applicazioni: torri antenna, antenne da tetto e sistemi di antenne distribuiti (DAS, Distributed Antenna Systems) per la distribuzione delle small cell. La tecnologia offre tre tipi di accesso per la distribuzione FTTA in interni ed esterni e soluzioni di backhaul – che racchiudono le più recenti tecnologie in termini di fibre.
Cavi in rame
Prysmian Group produce inoltre un'ampia gamma di cavi in rame per soluzioni di cablaggio interrate, aeree e di edifici sia residenziali sia commerciali. Il portafoglio prodotti comprende cavi con diverse capacità, tra cui i cavi xDSL per la banda larga e quelli progettati con caratteristiche di alta trasmissione, basse interferenze e compatibilità elettromagnetica.
Multimedia Solutions
Sistemi in cavo per esigenze di comunicazione in infrastrutture, industria e trasporti vengono infine realizzati dal Gruppo per le più varie applicazioni: cavi per studi di registrazione radiotelevisivi e cinematografici, cavi per ambienti ferroviari come quelli interrati per le telecomunicazioni su lunga distanza, cavi di segnalazione luminosa e per i dispositivi per la deviazione dei treni, nonché cavi antenna per la telefonia mobile e cavi per data centre.
MARKET OVERVIEW
Nel corso del 2018 il mercato globale di cavi in fibra ottica è risultato in crescita rispetto all'anno precedente. La domanda è risultata stabile nei mercati ad alto tasso di sviluppo (Cina e APAC) che da soli rappresentano più del 50% del mercato. In Nord America il consumo di cavi in fibra ottica si conferma in espansione, cosi come in Europa grazie ai piani previsti dall'Agenda Digitale Europea 2025. Quest'ultima prevede la fornitura di tre livelli di servizio minimo a seconda della tipologia di utenza. Nella fattispecie la Pubblica Amministrazione e gli Enti come le scuole o gli ospedali dovranno beneficiare di una banda di almeno 1 Gb/s. Analogamente tutta la popolazione residenziale sarà collegata con 100 Mb/s mentre tutte le aree urbane e i corridoi di trasporto dovranno avere una copertura mobile a banda larga con tecnologia 5G. In Europa le architetture di rete utilizzate variano a seconda della scelta effettuata da ogni singolo Paese.
In Francia, Spagna, Portogallo e nei Nordics prevalgono le reti FTTH, mentre in Germania e Gran Bretagna quelle G.Fast, che seppur utilizzino gli ultimi metri della rete in rame esistente, tuttavia implicano un adeguamento del segmento di distribuzione per cui sono richiesti ingenti volumi di cavi ottici. In altri casi come in Italia, le due tecnologie coesistono.
In Brasile anche grazie alla stabilizzazione politica si registra una ripresa degli investimenti da parte dei principali operatori di telecomunicazioni, sia in rame che in fibra ottica.

In Nord America si continua ad osservare un forte aumento del consumo di dati da parte di tutti i settori della società. Di conseguenza i principali attori sul mercato - AT&T e Verizon solo per citarne alcuni - stanno investendo sulle infrastrutture di rete in fibra. A titolo di esempio, Verizon ha annunciato che sta aggiornando la sua architettura di rete attorno ad una piattaforma in fibra di nuova generazione, con l'intento di aumentare la copertura in 4G e mettere le basi per il successivo sviluppo della tecnologia 5G e Internet of Things (IoT). Si registra una domanda crescente nelle interconnessioni tra Data Center.
In conclusione la sempre crescente domanda di dati sia su rete fissa che su rete mobile conduce verso una progressiva convergenza tra le due ed al conseguente aumento degli investimenti in infrastrutture di fibra.
Il mercato dei cavi in rame sta subendo un rallentamento legato alla maturità dei prodotti interessati. La flessione della domanda è stata più evidente nel corso del 2018, poiché i principali operatori hanno optato per interventi di rinnovo delle reti in fibra ottica, data l'elevata richiesta di accessibilità ad internet, piuttosto che per interventi di manutenzione e di "upgrading" di reti esistenti. In questo segmento risulta premiante rimanere, in quanto la progressiva dismissione di asset da parte dei concorrenti produttori di cavi offre tuttora delle interessanti opportunità.
Il mercato dei cavi MMS evidenzia una leggera crescita globale trainata dal continente asiatico e, per il segmento dei cavi ottici, dalla Cina. L'incremento della domanda è generato dalla richiesta di capacità di banda sempre maggiore in ambito professionale, uffici e data centers. È interessante notare come tale fenomeno si verifichi tanto nelle nuove costruzioni, quanto nei progetti di rinnovo degli edifici esistenti. Un contributo importante a questa crescita è fornito dalle applicazioni industriali (Industry 4.0) che richiedono nuovi prodotti ad alto grado di specializzazione. Un ulteriore canale rilevante è rappresentato dai cavi HDTV utilizzati per la trasmissione di contenuti digitali broadcast come eventi sportivi o manifestazioni di rilevanza mediatica.
ANDAMENTO ECONOMICO
Al termine del 2018 i Ricavi verso terzi del segmento Telecom si sono attestati a Euro 1.494 milioni, a fronte di Euro 1.258 milioni del 2017.
La variazione totale pari a Euro 236 milioni (+18,7%) è così scomponibile:
- Euro 224 milioni (17,8%) per ingresso del Gruppo General Cable nel perimetro di consolidamento a partire da fine maggio 2018
- Euro 12 milioni (0,9%) per la variazione totale delle vendite del perimetro Prysmian preacquisizione al netto delle transazioni intragruppo (pari a 14 milioni).
La variazione circoscritta al perimetro pre-acquisizione, è principalmente riconducibile ai seguenti fattori:
- variazione positiva dei prezzi di vendita a seguito della fluttuazione delle quotazioni dei metalli, pari a 11 milioni (+0,8%)
- crescita organica delle vendite, pari a Euro 63 milioni (+5,0%), riconducibile principalmente all'ulteriore crescita dei volumi nel comparto dei cavi in fibra ottica;
- variazione negativa legata all'oscillazione dei tassi di cambio per Euro 62 milioni (-4,9%);

La crescita organica delle vendite del 2018 rispecchia il trend positivo già osservato nel corso del precedente esercizio. Essa deriva principalmente dalla costante crescita della domanda di cavi in fibra ottica e dei cavi speciali, a seguito dello sviluppo dei principali progetti di investimento.
In Europa il trend dei volumi è stato positivo e il livello dei prezzi è rimasto costante. Il Gruppo ha acquisito importanti progetti con i principali operatori sul territorio europeo per la costruzione di "backhaul" e collegamenti FTTH. In Olanda prosegue il piano di sviluppo della rete in contesti rurali, così come è in corso di realizzazione il piano nazionale da parte di Swisscom. In Francia continua a pieno ritmo il progetto di diffusione della banda larga (Trés Haut Débit). Inoltre British Telecom ha annunciato un nuovo progetto FTTH per il collegamento di 3 MLN di "case" in 8 città entro il 2020.
In Nord America lo sviluppo delle nuove reti a banda ultralarga genera un costante incremento della domanda interna da cui Prysmian sta traendo beneficio. Nell'ambito del massiccio piano di investimento pluriennale di Verizon, uno dei principali incumbent statunitensi, Prysmian ha siglato un ulteriore accordo triennale di fornitura di cavi in fibra ottica. Il Gruppo ha contestualmente annunciato un incremento di capacità produttiva negli stabilimenti nordamericani per sostenere tale crescita.
In Brasile e Argentina, si registra un incremento degli investimenti da parte dei principali operatori di telecomunicazioni, per la parte di cavi sia in rame, sia in fibra ottica.
Infine, prosegue la progressiva flessione dei cavi in rame in conseguenza della dismissione delle reti tradizionali in favore di reti di nuova generazione.
Si conferma un andamento positivo del business a elevato valore aggiunto degli accessori di connettività ottica, innescato dallo sviluppo di nuove reti FTTx (banda larga nell'ultimo miglio) in Europa e in particolare in Francia e Gran Bretagna.
Nel Business Multimedia Solutions si evidenzia una crescita perlopiù legata ad un incremento di volumi sul mercato Europeo dei cavi in rame per trasmissione dati, osservata altresì, seppur con effetto più debole, nell'area sudamericana. Tale risultato positivo è stato raggiunto grazie alla capacità di soddisfare con un alto livello di reattività e servizio la domanda in crescita. Un'attitudine che, insieme ad un forte orientamento verso il cliente, è individuata come uno dei principali punti di forza del Gruppo.
Un contributo sostanziale al risultato globale della Business Unit deriva altresì dal ritorno sugli investimenti di riduzione dei costi della fibra ottica e di delocalizzazione di alcuni fonti produttive di cavi in Europa orientale.
L'EBITDA rettificato del 2018 si è attestato a Euro 284 milioni, segnando un incremento di Euro 70 milioni rispetto al corrispondente periodo del 2017, pari a Euro 214 milioni (+32,8), di cui Euro 28 milioni imputabili al ingresso di General Cable nel perimetro di consolidamento. Tale incremento ha beneficiato dei risultati positivi conseguiti dalla consociata Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Company in Cina e del rilascio della svalutazione di un credito vantato verso un cliente brasiliano svalutato nel 2016.

L'Acquisizione di General Cable ha garantito una maggiore esposizione nei business MMS sul mercato del Nord America, un incremento della capacità produttiva nei cavi ottici ed un allargamento della presenza geografica in nuovi paesi del Centro Sud America.
Se General Cable fosse stata consolidata dal 1° gennaio 2018, i Ricavi verso terzi del segmento Telecom sarebbero stati pari a Euro 1.634 milioni, in aumento di Euro 42 milioni rispetto all'anno 2017. La crescita organica del segmento, pertanto, sarebbe risultata pari a 6,4%.
L'Ebitda rettificato 2018 sarebbe risultato pari a Euro 295 milioni in crescita di Euro 48 milioni rispetto all'anno precedente.

ANDAMENTO DEL PERIMETRO ACQUISITO (GENERAL CABLE)
I successivi commenti si riferiscono ai risultati del perimetro acquisito (General Cable) per l'intero anno secondo il segment reporting utilizzato da General Cable prima dell'Acquisizione. La nuova organizzazione, a seguito della quale il Gruppo Prysmian ha cambiato la segment reporting, è divenuta efficace a partire da giugno 2018. Il Gruppo ha dovuto lavorare diversi mesi per poter omogeneizzare il reporting come sopra esposto e commentato. Si ritiene, comunque, per maggior chiarezza, di rappresentare anche il vecchio segment reporting utilizzato nel precedente esercizio e fino al terzo trimestre di quest'anno per il perimetro di General Cable.
I Ricavi verso terzi del perimetro acquisito (General Cable) dell'anno 2018 sono pari a Euro 3.536 milioni, in aumento di Euro 87 milioni rispetto all'anno precedente. La variazione organica delle vendite è risultata pari al 3,3%, confrontando le vendite dell'anno 2017.
L'Ebitda rettificato 2018 è risultato pari a Euro 197 milioni, in diminuzione di Euro 7 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Tale riduzione è dovuta principalmente all'andamento sfavorevole dei cambi per Euro 8 milioni.
Di seguito si analizzano i risultati per area geografica.
Nord America
I Ricavi verso terzi del segmento operativo Nord America per l'anno 2018 sono pari a Euro 2.131 milioni in aumento di Euro 92 milioni rispetto allo scorso anno. La variazione organica delle vendite è risultata pari al 4,6%; è stato rilevato un recupero del business Power Distribution ed una performance positiva nei business Industrial e Telecom.
L'Ebitda rettificato del 2018 è risultato pari a Euro 139 milioni, in diminuzione di Euro 10 milioni rispetto all'anno precedente. La riduzione dell'Ebitda rettificato è principalmente legata all'impatto negativo dei tassi di cambio e da un incremento dei costi di trasporto.
Europa
I Ricavi verso terzi del segmento operativo Europa del 2018 sono pari a Euro 863 milioni in aumento di Euro 65 milioni rispetto allo scorso anno. La variazione organica delle vendite è risultata pari al 8,2%, trainata soprattutto dal positivo andamento nei projects (soprattutto con riferimento al primo semestre) e nel business dei cavi ottici.
L'Ebitda rettificato del 2018 è risultato pari a Euro 25 milioni, in aumento di Euro 5 milioni rispetto allo scorso anno. L'incremento dell'Ebitda rettificato è principalmente legato al favorevole mix di vendita.
America Latina
I Ricavi verso terzi del segmento operativo America Latina del 2018 sono pari a Euro 542 milioni in diminuzione di Euro 70 milioni rispetto allo scorso anno. La variazione organica delle vendite è risultata pari a -7,5%, dovuta al decremento dei volumi nel business overheads in Brasile, benché parzialmente compensato da un forte quarto trimestre nei business Trade & Installers e Industrial.
L'Ebitda rettificato del 2018 è risultato pari a Euro 33 milioni, in diminuzione di Euro 2 milioni rispetto all'anno precedente. Tale riduzione è principalmente dovuto alla performance nel business overheads.

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DEL GRUPPO
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA RICLASSIFICATA
(in milioni di Euro)
| 31 dicembre 2018 |
31 dicembre 2017 (*) |
Variazione | 31 dicembre 2016 (*) |
|
|---|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni nette | 5.071 | 2.610 | 2.461 | 2.630 |
| Capitale circolante netto | 721 | 128 | 593 | 272 |
| Fondi e imposte differite nette | (661) | (308) | (353) | (344) |
| Capitale investito netto | 5.131 | 2.430 | 2.701 | 2.558 |
| Fondi del personale | 463 | 355 | 108 | 383 |
| Patrimonio netto totale | 2.446 | 1.639 | 807 | 1.638 |
| di cui attribuibile ai terzi | 188 | 188 | - | 227 |
| Indebitamento finanziario netto | 2.222 | 436 | 1.786 | 537 |
| Totale patrimonio netto e fonti di finanziamento | 5.131 | 2.430 | 2.701 | 2.558 |
(*) I dati relativi ai periodi precedenti sono stati oggetto di rettifica rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito dell'introduzione dell'IFRS 9 dell'IFRS 15. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi delle Note Illustrative del Bilancio Consolidato.
IMMOBILIZZAZIONI NETTE
| (in milioni di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre | 31 dicembre | Variazione | 31 dicembre | |
| 2018 | 2017 (*) | 2016 (*) | ||
| Immobilizzazioni materiali | 2.629 | 1.646 | 983 | 1.631 |
| Immobilizzazioni immateriali | 2.132 | 735 | 1.397 | 792 |
| Partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio netto |
294 | 217 | 77 | 195 |
| Altre partecipazioni valutate al fair value con contropartita conto economico complessivo |
13 | 12 | 1 | 12 |
| Attività destinate alla vendita (**) | 3 | - | 3 | - |
| Immobilizzazioni nette | 5.071 | 2.610 | 2.461 | 2.630 |
(*) I dati relativi ai periodi precedenti sono stati oggetto di rettifica rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito dell'introduzione dell'IFRS 9 dell'IFRS 15. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi delle Note Illustrative del Bilancio Consolidato.
(**) Include il valore delle attività destinate alla vendita per quanto attiene i Terreni ed i Fabbricati.
Al 31 dicembre 2018, le Immobilizzazioni nette si sono attestate a un valore di Euro 5.071 milioni, a fronte di Euro 2.610 milioni al 31 dicembre 2017, avendo registrato un incremento di Euro 2.461 milioni, principalmente per l'effetto combinato dei seguenti fattori:
- ingresso nell'area di consolidamento delle società del perimetro acquisito (General Cable) pari a Euro 1.216 milioni;
- iscrizione di un avviamento provvisorio relativo all'acquisizione di General Cable pari a Euro 1.084 milioni;
- investimenti netti in immobilizzazioni materiali e immateriali, pari a Euro 278 milioni;

- ammortamenti e svalutazioni dell'esercizio, pari a Euro 232 milioni;
- effetto cambio positivo delle immobilizzazioni materiali ed immateriali pari a Euro 29 milioni;
- incremento netto delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto per Euro 77 milioni, di cui principalmente effetto positivo per Euro 59 milioni legato alle quote di risultato delle società, all'effetto positivo legato alla diluzione della partecipazione in YOFC per Euro 36 milioni, compensato dall'effetto dei dividendi distribuiti per Euro 16 milioni e dall'effetto cambio negativi per Euro 2 milioni.
CAPITALE CIRCOLANTE NETTO
La tabella sottostante evidenzia le principali componenti del Capitale circolante netto:
| 31 dicembre 31 dicembre Variazione 31 dicembre 2018 2017 () 2016 () Rimanenze 1.515 954 561 906 Crediti commerciali 1.635 1.131 504 1.088 Debiti commerciali (2.132) (1.686) (446) (1.498) Crediti/(debiti) diversi (282) (293) 11 (231) Capitale circolante netto operativo 736 106 630 265 Derivati (15) 22 (37) 7 Capitale circolante netto 721 128 593 272 |
(in milioni di Euro) | ||
|---|---|---|---|
(*) I dati relativi ai periodi precedenti sono stati oggetto di rettifica rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito dell'introduzione dell'IFRS 9 dell'IFRS 15. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi delle Note illustrative del Bilancio Consolidato.
Il Capitale circolante netto, pari a Euro 721 milioni al 31 dicembre 2018, è risultato superiore al corrispondente valore al 31 dicembre 2017 (pari a Euro 128 milioni) per Euro 593 milioni. Il Capitale circolante netto operativo al 31 dicembre 2018 è pari a Euro 736 milioni (6,4% sui Ricavi annualizzati), in aumento di Euro 630 milioni rispetto al valore del 31 dicembre 2017, pari a Euro 106 milioni (1,3% sui Ricavi) e ha risentito dei seguenti fattori:
-
al contributo delle società del perimetro acquisito (General Cable) pari a Euro 380 milioni;
-
aumento del capitale circolante impegnato nei progetti pluriennali Sottomarini legato allo stato di completamento degli stessi rispetto alle relative scadenze contrattuali, parzialmente mitigato dai nuovi accantonamenti relativi alla commessa Western Link;
-
aumento del capitale circolante per effetto della diminuzione delle operazioni di cessione dei crediti commerciali pro soluto;
-
decremento legato alle differenze cambio.

PATRIMONIO NETTO
Di seguito si riporta il prospetto di raccordo tra il patrimonio netto e il risultato dell'esercizio 2018 del Gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo Prysmian S.p.A..
| (in milioni di Euro) | Patrimonio netto al 31 dicembre 2018 |
Utile (Perdita) dell'esercizio 2018 |
Patrimonio netto al 31 dicembre 2017(*) |
Utile (Perdita) dell'esercizio 2017(*) |
|---|---|---|---|---|
| Bilancio della Capogruppo | 2.106 | 100 | 1.328 | 111 |
| Quota del patrimonio netto e dell'utile netto delle controllate consolidate, al netto del valore di carico delle relative partecipazioni |
366 | 170 | 336 | 291 |
| Storno dei dividendi distribuiti alla Capogruppo da controllate consolidate |
(139) | (162) | ||
| Imposte differite su utili/riserve distribuibili da controllate |
(16) | - | (16) | (2) |
| Eliminazione degli utili e delle perdite intragruppo inclusi nelle rimanenze |
(10) | (1) | (9) | (1) |
| Interessi di minoranza | (188) | - | (188) | 4 |
| Bilancio consolidato | 2.258 | 130 | 1.451 | 241 |
(*) I dati relativi ai periodi precedenti sono stati oggetto di rettifica rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito dell'introduzione dell'IFRS 9 dell'IFRS 15. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi delle Note illustrative del Bilancio Consolidato.

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
La tabella sotto riportata espone la composizione dettagliata dell'indebitamento finanziario netto:
| (in milioni di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2018 |
31 dicembre 2017 |
Variazione | 31 dicembre 2016 |
|
| Debiti finanziari a lungo termine | ||||
| Finanziamento CDP | 100 | 100 | - | - |
| Finanziamenti BEI | 135 | 152 | (17) | 58 |
| Prestito obbligazionario non convertibile | 745 | 743 | 2 | 741 |
| Prestito obbligazionario convertibile 2013 | - | - | - | 288 |
| Prestito obbligazionario convertibile 2017 | 467 | 456 | 11 | - |
| Term Loan | 993 | - | 993 | - |
| Bridge Loan | 500 | - | 500 | - |
| Finanziamento Unicredit | 199 | - | 199 | - |
| Strumenti derivati | 8 | - | 8 | - |
| Altri debiti | 22 | 15 | 7 | 27 |
| Totale Debiti finanziari a lungo termine | 3.169 | 1.466 | 1.703 | 1.114 |
| Debiti finanziari a breve termine | ||||
| Revolving Credit Facility 2014 | - | - | - | 50 |
| Finanziamenti BEI | 17 | 17 | - | 17 |
| Prestito obbligazionario non convertibile | 14 | 14 | - | 14 |
| Prestito obbligazionario convertibile 2013 | - | 283 | (283) | 1 |
| Term Loan | 1 | - | 1 | - |
| Strumenti derivati | 8 | 1 | 7 | 1 |
| Altri debiti | 66 | 56 | 10 | 90 |
| Totale Debiti finanziari a breve termine | 106 | 371 | (265) | 173 |
| Totale passività finanziarie | 3.275 | 1.837 | 1.438 | 1.287 |
| Crediti finanziari a lungo termine | 1 | 2 | (1) | 2 |
| Oneri accessori a lungo termine | 1 | 1 | - | 2 |
| Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 5 | 4 | 1 | 2 |
| Strumenti derivati a breve termine | 2 | 1 | 1 | 1 |
| Crediti finanziari a breve termine | 7 | 7 | - | 38 |
| Oneri accessori a breve termine | 1 | 2 | (1) | 2 |
| Attività finanziarie valutate al fair value con | 25 | 38 | (13) | 57 |
| contropartita conto economico Attività finanziarie valutate al fair value con |
||||
| contropartita conto economico complessivo | 10 | 11 | (1) | - |
| Disponibilità liquide | 1.001 | 1.335 | (334) | 646 |
| Totale attività finanziarie | 1.053 | 1.401 | (348) | 750 |
| Indebitamento finanziario netto | 2.222 | 436 | 1.786 | 537 |
L'indebitamento finanziario netto, pari a Euro 2.222 milioni al 31 dicembre 2018, è aumentato di Euro 1.786 milioni rispetto al 31 dicembre 2017 (Euro 436 milioni). I principali fattori che hanno contribuito a tale variazioni sono riassunti nei commenti al Rendiconto finanziario per i quali si rimanda al paragrafo successivo.

RENDICONTO FINANZIARIO
| (in milioni di Euro) | 2018 (**) | 2017 (*) | Variazione | 2016 (*) |
|---|---|---|---|---|
| EBITDA | 596 | 660 | (64) | 654 |
| Variazione dei fondi (inclusi fondi del personale) ed altri movimenti | 52 | - | 52 | 21 |
| (Plusvalenze)/ minusvalenze su cessioni immobili, impianti e macchinari e immobiliz. Immateriali e da attività non correnti e da diluzioni in partecipazioni |
(37) | (2) | (35) | (3) |
| Quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto | (59) | (42) | (17) | (31) |
| Flusso netto da attività operative (prima delle variazioni di CCN) | 552 | 616 | (64) | 623 |
| Variazioni del capitale circolante netto | 4 | 85 | (81) | 58 |
| Imposte pagate | (110) | (104) | (6) | (76) |
| Dividendi da partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio netto |
16 | 10 | 6 | 10 |
| Flusso netto da attività operative | 462 | 607 | (145) | 615 |
| Flusso derivante da acquisizioni e/o cessioni | (1.290) | (7) | (1.283) | 31 |
| Flusso netto da attività di investimento operativo | (278) | (254) | (24) | (227) |
| di cui investimenti per Huan Shen Huan | - | (35) | 35 | (11) |
| Flusso netto ante oneri finanziari | (1.106) | 346 | (1.452) | 419 |
| Oneri finanziari netti | (84) | (70) | (14) | (68) |
| Flusso netto incluso oneri finanziari | (1.190) | 276 | (1.466) | 351 |
| Acquisto azioni proprie | - | (100) | 100 | - |
| Distribuzione dividendi | (105) | (101) | (4) | (102) |
| Versamenti in conto capitale e altri movimenti di patrimonio netto | 496 | 3 | 493 | - |
| Flusso di cassa netto generato/(assorbito) nell'esercizio | (799) | 78 | (877) | 249 |
| Indebitamento finanziario netto iniziale | (436) | (537) | 101 | (750) |
| Flusso di cassa netto generato/(assorbito) nell'esercizio | (799) | 78 | (877) | 249 |
| Componente equity Prestito convertibile 2017 | - | 48 | (48) | - |
| Conversione Prestito convertibile 2013 | 283 | 13 | 270 | - |
| Indebitamento finanziario netto General Cable | (1.215) | - | (1.215) | - |
| Altre variazioni | (55) | (38) | (17) | (36) |
| Indebitamento finanziario netto finale | (2.222) | (436) | (1.786) | (537) |
(*) I dati relativi ai periodi precedenti sono stati oggetto di rettifica rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito dell'introduzione dell'IFRS 9 dell'IFRS 15. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi delle Note Illustrative del Bilancio Consolidato.
(**) I risultati di General Cable sono consolidati per il periodo 1° giugno – 31 dicembre 2018.
Con riferimento all'esercizio 2018, il flusso netto delle attività operative generato prima delle variazioni di Capitale circolante netto è pari a Euro 552 milioni.
Il flusso generato dal decremento del Capitale circolante netto, già descritto precedentemente, è stato pari a Euro 4 milioni. Pertanto, al netto di Euro 110 milioni di imposte pagate e di Euro 16 milioni di dividendi incassati il flusso netto di cassa delle attività operative del 2018 risulta positivo per Euro 462 milioni.
Il flusso derivante da acquisizioni e/o cessioni è risultato negativo per Euro 1.290 milioni, interamente relativo a General Cable, e rappresenta l'esborso di cassa relativo all'acquisizione del Gruppo stesso.

Gli investimenti netti operativi realizzati nel 2018 sono stati pari ad Euro 278 milioni e sono principalmente riconducibili a progetti di incremento e razionalizzazione della capacità produttiva e dello sviluppo di nuovi prodotti.
Inoltre nel corso dell'esercizio sono stati pagati oneri finanziari netti per Euro 84 milioni e distribuiti dividendi per Euro 105 milioni.
Nel mese di luglio 2018, è stato inoltre finalizzato l'aumento di capitale che ha comportato un flusso netto in entrata per Euro 496 milioni.
L'indebitamento finanziario netto ha risentito, come descritto sopra, del flusso di cassa netto assorbito pari a Euro 799 milioni, dell'ingresso dell'indebitamento finanziario netto di General Cable pari a Euro 1.215 milioni e ha altresì beneficiato della conversione del Prestito Obbligazionario convertibile 2013 per Euro 283 milioni.

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Nel presente documento, in aggiunta agli schemi ed indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni schemi riclassificati e alcuni indicatori alternativi di performance. Ciò, al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo. Tuttavia, tali schemi ed indicatori, non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS.
A tal riguardo, il 3 dicembre 2015 Consob ha recepito in Italia le linee guida dell'ESMA con il documento "Orientamenti ESMA/2015/1415 che sostituisce il documento "Raccomandazione CESR 2005 (CESR/05-178b)". Pertanto, gli indicatori alternativi di performance sono stati quindi rivisti alla luce di tale direttiva. Tra gli indicatori alternativi utilizzati per il commento al conto economico, segnaliamo:
• Risultato operativo rettificato: si intende il Risultato operativo prima di oneri e proventi relativi a riorganizzazioni aziendali (1), oneri e proventi considerati di natura non ricorrente (2), così come indicati nel prospetto di Conto economico consolidato, altri oneri e proventi non operativi (3), dell'effetto della variazione del fair value derivati su prezzi materie prime e di altre poste valutate al fair value. La funzione di tale indicatore è di presentare una situazione di redditività operativa del Gruppo depurata da effetti economici di eventi considerati estranei alla gestione corrente dello stesso;
• EBITDA: si intende il Risultato operativo al lordo dell'effetto della variazione del fair value derivati su prezzi materie prime, di altre poste valutate al fair value, degli ammortamenti e delle svalutazioni. La funzione di questo indicatore è di presentare una situazione di redditività operativa del Gruppo prima delle principali poste non monetarie;
• EBITDA rettificato: si intende l'EBITDA sopra descritto calcolato prima di oneri e proventi relativi a riorganizzazioni aziendali, oneri e proventi considerati di natura non ricorrente così come indicati nel prospetto di Conto economico consolidato e altri oneri e proventi non operativi. La funzione di questo indicatore è di presentare una situazione di redditività operativa del Gruppo prima delle principali poste non monetarie, depurata degli effetti economici di eventi considerati estranei alla gestione corrente del Gruppo stesso;

(1) Oneri e proventi relativi a riorganizzazioni aziendali: si intendono le componenti di conto economico che si manifestano a seguito di progetti di chiusura di stabilimenti produttivi e/o a seguito di progetti di efficientamento della struttura organizzativa;
(2) Oneri e proventi non ricorrenti: si intendono le componenti di conto economico relative ad eventi inusuali che non hanno impattato il risultato dei periodi precedenti e che probabilmente non impatteranno i risultati dei periodi futuri;
(3) Altri oneri e proventi non operativi: si intendono i costi e ricavi per cui il management non ritiene di dover considerare nella misurazione delle performance del business.
• EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto: si intende l'EBITDA rettificato sopra descritto calcolato prima delle quote di risultato di società valutate a patrimonio netto;
• Crescita organica: variazione dei ricavi calcolata al netto delle variazioni del perimetro di consolidamento, della variazione del prezzo dei metalli e dell'effetto cambio.
Tra gli indicatori utilizzati per il commento alla Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata, segnaliamo:
• Immobilizzazioni nette: si intende la somma algebrica delle seguenti voci contenute nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria:
- Immobilizzazioni immateriali
- Immobili, impianti e macchinari
- Partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio netto
- Altre partecipazioni valutate al fair value con contropartita il conto economico complessivo
- Attività destinate alla vendita per quanto attiene ai Terreni e Fabbricati
• Capitale circolante netto: è determinato come somma algebrica delle seguenti voci contenute nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria:
- Rimanenze
- Crediti commerciali
-
Debiti commerciali
-
Altri crediti e Altri debiti - parte non corrente - al netto dei crediti finanziari a lungo termine classificati nell'Indebitamento finanziario netto
-
Altri crediti e Altri debiti – parte corrente - al netto dei crediti finanziari a breve termine classificati nell'Indebitamento finanziario netto
-
Derivati al netto degli strumenti finanziari sui tassi di interesse e degli strumenti finanziari su tassi di cambio relativi a transazioni finanziarie, classificati nell'Indebitamento finanziario netto
-
Debiti per imposte correnti
- Attività e Passività destinate alla vendita per quanto attiene voci dell'attivo e del passivo circolante
• Capitale circolante netto operativo: è determinato come somma algebrica delle seguenti voci contenute nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria:
- Rimanenze
- Crediti commerciali
-
Debiti commerciali
-
Altri crediti e Altri debiti - parte non corrente - al netto dei crediti finanziari a lungo termine classificati nell'Indebitamento finanziario netto
-
Altri crediti e Altri debiti – parte corrente - al netto dei crediti finanziari a breve termine classificati nell'Indebitamento finanziario netto

- Debiti per imposte correnti
• Fondi e imposte differite nette: si intende la somma algebrica delle seguenti voci contenute nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria:
- Fondi rischi e oneri parte corrente
- Fondi rischi e oneri parte non corrente
- Fondo imposte differite passive
- Imposte differite attive
• Capitale investito netto: è determinato come somma algebrica delle Immobilizzazioni nette, del Capitale circolante netto e dei Fondi.
• Fondi del personale e Patrimonio netto totale: corrispondono rispettivamente alle voci Fondi del personale e Totale patrimonio netto nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria.
-
Indebitamento finanziario netto: è determinata dalla somma algebrica delle seguenti voci:
- Debiti verso banche e altri finanziatori parte non corrente
- Debiti verso banche e altri finanziatori parte corrente
- Derivati su transazioni finanziarie iscritti tra i Derivati non correnti, classificati tra i Crediti finanziari a lungo termine
-
Derivati su transazioni finanziarie iscritti tra i Derivati correnti, classificati tra i Crediti finanziari a breve termine
-
Derivati su transazioni finanziarie iscritti tra i Derivati non correnti, classificati tra i Debiti finanziari a lungo termine
-
Derivati su transazioni finanziarie iscritti tra i Derivati correnti, classificati tra i Debiti finanziari a breve termine
-
Crediti finanziari a medio-lungo termine iscritti negli Altri crediti parte non corrente
- Oneri accessori ai finanziamenti iscritti negli Altri crediti parte non corrente
- Crediti finanziari a breve termine iscritti negli Altri crediti parte corrente
- Oneri accessori ai finanziamenti iscritti negli Altri crediti parte corrente
- Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
- Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto economico
- Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto economico complessivo
- Disponibilità liquide

Riconciliazione del Prospetto di Stato patrimoniale riclassificato della Relazione sulla gestione con la Situazione patrimoniale-finanziaria contenuta nei Prospetti contabili consolidati e Note illustrative al 31 dicembre 2018
| (in milioni di Euro) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 (*) | |||||
| Nota | Valori parziali da prospetti contabili |
Valori da prospetti contabili |
Valori parziali da prospetti contabili |
Valori da prospetti contabili |
||
| Immobilizzazioni nette | ||||||
| Immobili, impianti e macchinari | 1 | 2.629 | 1.646 | |||
| Immobilizzazioni immateriali | 2 | 2.132 | 735 | |||
| Partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio netto |
3 | 294 | 217 | |||
| Altre partecipazioni valutate al fair value con contropartita conto economico complessivo |
4 | , | 13 | 12 | ||
| Attività destinate alla vendita | 4 | - | 3 | - | ||
| Totale immobilizzazioni nette | A | 5.071 | 2.610 | |||
| Capitale circolante netto | ||||||
| Rimanenze | B | 6 | 1.515 | 954 | ||
| Crediti commerciali | C | 5 | 1.635 | 1.131 | ||
| Debiti commerciali | D | 13 | (2.132) | (1.686) | ||
| Crediti/Debiti diversi - Netto | E | (282) | (293) | |||
| di cui: | ||||||
| Crediti diversi - non correnti | 31 | 15 | ||||
| Crediti fiscali | 5 | 6 | 3 | |||
| Crediti vs dipendenti | 5 | 2 | 1 | |||
| Anticipi a fornitori | 5 | 4 | - | |||
| Altri crediti | 5 | 19 | 11 | |||
| Crediti diversi - correnti | 658 | 410 | ||||
| Crediti fiscali | 5 | 155 | 115 | |||
| Crediti vs dipendenti e fondi pensione | 5 | 3 | 3 | |||
| Anticipi | 5 | 23 | 15 | |||
| Altri crediti | 5 | 115 | 91 | |||
| Lavori in corso su ordinazione | 5 | 362 | 186 | |||
| 5 | ||||||
| Debiti diversi - non correnti | (12) | (8) | ||||
| Debiti previdenziali ed altri debiti tributari | 13 | (3) | (3) | |||
| Altri debiti | 13 | (9) | (5) | |||
| Debiti diversi - correnti | (921) | (692) | ||||
| Debiti previdenziali ed altri debiti tributari | 13 | (163) | (161) | |||
| Anticipi | 13 | (262) | (177) | |||
| Debiti verso dipendenti | 13 | (176) | (92) | |||
| Ratei passivi | 13 | (140) | (107) | |||
| Altri debiti | 13 | (180) | (155) | |||
| Debiti per imposte correnti | (38) | (18) | ||||
| Totale capitale circolante operativo | F = B+C+D+E |
736 | 106 | |||
| Derivati di cui: |
G | (15) | 22 | |||
| Derivati su tassi di cambio su operazioni | ||||||
| commerciali (cash flow hedge) - non correnti | 8 | - | 6 | |||
| Derivati su tassi di cambio su operazioni commerciali (cash flow hedge) - correnti |
8 | (7) | 4 | |||
| Derivati su tassi di cambio su operazione acquisizione General Cable (cash flow hedge) |
8 | - | (17) | |||
| Derivati su tassi di cambio su operazioni commerciali - correnti |
8 | (4) | (1) | |||
| Derivati su prezzi di materie prime - non correnti |
8 | 1 | 6 | |||
| Derivati su prezzi di materie prime - correnti | 8 | (5) | 24 | |||
| Totale capitale circolante netto | H = F+G | 721 | 128 |

| (in milioni di Euro) | 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 (*) | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Nota | Valori | Valori da | Valori | Valori da | ||
| parziali da |
prospetti contabili |
parziali da |
prospetti contabili |
|||
| prospetti | prospetti | |||||
| Fondi rischi ed oneri - non correnti | 14 | contabili | (51) | contabili | (33) | |
| Fondi rischi ed oneri - correnti | 14 | (533) | (321) | |||
| Imposte differite attive | 16 | 161 | 149 | |||
| Imposte differite passive | 16 | (238) | (103) | |||
| Totale fondi | I | (661) | (308) | |||
| Capitale investito netto | L = A+H+I | 5.131 | 2.430 | |||
| Fondi del personale | M | 15 | 463 | 355 | ||
| Patrimonio netto totale | N | 11 | 2.446 | 1.639 | ||
| di cui capitale e riserve di terzi | 188 | 188 | ||||
| Indebitamento finanziario netto | ||||||
| Totale Debiti finanziari a lungo termine | O | 3.169 | 1.466 | |||
| Finanziamento CDP | 12 | 100 | 100 | |||
| Finanziamenti BEI | 12 | 135 | 152 | |||
| Prestito obbligazionario non convertibile | 12 | 745 | 743 | |||
| Prestito obbligazionario convertibile 2017 | 12 | 467 | 456 | |||
| Term Loan | 12 | 993 | - | |||
| Bridge Loan | 12 | 500 | - | |||
| Finanziamento Unicredit | 12 | 199 | ||||
| Strumenti derivati | 8 | 8 | - | |||
| Altri debiti | 22 | 15 | ||||
| di cui: | ||||||
| Leasing finanziari Altri debiti finanziari |
12 12 |
11 11 |
12 3 |
|||
| Totale Debiti finanziari a breve termine | P | 106 | 371 | |||
| Finanziamenti BEI | 12 | 17 | 17 | |||
| Prestito obbligazionario non convertibile | 12 | 14 | 14 | |||
| Prestito obbligazionario convertibile 2013 | 12 | - | 283 | |||
| Term Loan | 12 | 1 | - | |||
| Strumenti derivati | 8 | 8 | 1 | |||
| di cui: | ||||||
| Derivati su tassi di interesse | 8 | 6 | - | |||
| Derivati su tassi di cambio su operazioni finanziarie | 8 | 2 | 1 | |||
| Altri debiti | 66 | 56 | ||||
| di cui: Leasing finanziari |
12 | 1 | 1 | |||
| Altri debiti finanziari | 12 | 65 | 55 | |||
| Totale passività finanziarie | Q = O+P | 3.275 | 1.837 | |||
| Crediti finanziari a lungo termine | R | 5 | (1) | (2) | ||
| Oneri accessori a lungo termine | R | 5 | (1) | (1) | ||
| Crediti finanziari a breve termine Strumenti derivati a breve termine |
R R |
5 8 |
(7) (2) |
(7) (1) |
||
| di cui: | ||||||
| Derivati su tassi di cambio su operazioni | ||||||
| finanziarie (correnti) | 8 | (2) | (1) | |||
| Oneri accessori a breve termine | R | 5 | (1) | (2) | ||
| Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | S | (5) | (2) | |||
| Attività finanziarie valutate al fair value con | T | 4 | (10) | (11) | ||
| contropartita conto economico complessivo | ||||||
| Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto economico |
U | 7 | (25) | (40) | ||
| Disponibilità liquide | V | 9 | (1.001) | (1.335) | ||
| Z = | ||||||
| Totale attività finanziarie | R+S+T+U+V | (1.053) | (1.401) | |||
| Totale Indebitamento finanziario netto | W = Q+Z | 2.222 | 436 | |||
| Totale patrimonio netto e fonti di finanziamento | Y = M+N+W | 5.131 | 2.430 |
(*) I dati relativi all'esercizio 2017 sono stati oggetto di rettifica rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito dell'introduzione dell'IFRS 9 e 15. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi delle Note Illustrative del Bilancio Consolidato.

Riconciliazione dei principali indicatori del conto economico col Prospetto di Conto Economico dei Prospetti contabili consolidati e Note illustrative per l'esercizio 2018
| (in milioni di Euro) | 12 mesi 2018 (*) | 12 mesi 2017 (**) | |
|---|---|---|---|
| Valori da | Valori da | ||
| prospetti di | prospetti di | ||
| conto | conto | ||
| economico | economico | ||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | A | 10.158 | 7.904 |
| Variazione delle rimanenze in prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e prodotti finiti |
(85) | 57 | |
| Altri proventi | 139 | 81 | |
| Materie prime e materiali di consumo utilizzati e beni oggetto di rivendita | (6.542) | (4.912) | |
| Costi del personale | (1.260) | (1.086) | |
| Altri costi | (1.879) | (1.475) | |
| Costi operativi | B | (9.627) | (7.335) |
| Quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto | C | 59 | 42 |
| Fair value stock option | D | 6 | 49 |
| E = | |||
| EBITDA | A+B+C+D | 596 | 660 |
| Altri costi e proventi non ricorrenti | F | (69) | (18) |
| Costi del personale relativi a riorganizzazioni aziendali | G | (57) | (24) |
| Altri costi e ricavi relativi a riorganizzazioni aziendali | H | (9) | (6) |
| Altri costi non operativi | I | (32) | (28) |
| Totale aggiustamenti all'EBITDA | L = | (167) | (76) |
| F+G+H+I | |||
| EBITDA rettificato | M = E-L | 763 | 736 |
| Quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto | N | 59 | 42 |
| EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il | |||
| metodo del patrimonio netto | O = M-N | 704 | 694 |
| (in milioni di Euro) | |||
| 12 mesi 2018 (*) | 12 mesi 2017 (**) | ||
| Valori da | Valori da | ||
| prospetti di | prospetti di | ||
| conto economico |
conto economico |
||
| Risultato operativo | A | 310 | 424 |
| Altri costi e proventi non ricorrenti | (69) | (18) | |
|---|---|---|---|
| Costi del personale relativi a riorganizzazioni aziendali | (57) | (24) | |
| Altri costi e ricavi relativi a riorganizzazioni aziendali | (9) | (6) | |
| Altri costi non operativi | (32) | (28) | |
| Totale aggiustamenti all'EBITDA | B | (167) | (76) |
| Variazione fair value derivati su prezzi materie prime | C | (48) | 12 |
| Fair value stock option | D | (6) | (49) |
| Svalutazioni e ripristini non ricorrenti | E | (5) | (22) |
| Risultato operativo rettificato | E=A-B-C D |
536 | 559 |
(*) I risultati di General Cable sono consolidati per il periodo 1° giugno – 31 dicembre 2018
(**) I dati relativi all'esercizio 2017 sono stati oggetto di rettifica rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito dell'introduzione dell'IFRS 9 e delll'IFRS 15. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi delle Note Illustrative del Bilancio Consolidato.

Gli indicatori alternativi di performance per il 2017 sono stati rideterminati a seguito dell'adozione della nuova struttura organizzativa come segue:
| (in milioni di Euro) | 2017 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Project | Energy | ||||||
| Pubblicato | E&I | Industrial & NWC |
Other | Totale Energy |
|||
| Ricavi | 1.490 | 1.533 | |||||
| Projects | EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto |
265 | 277 | ||||
| Energy | EBITDA rettificato | 266 | 278 | ||||
| Risultato operativo rettificato | 225 | 228 | |||||
| E&I | Ricavi | 3.271 | 3.271 | ||||
| EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto |
128 | 128 | |||||
| EBITDA rettificato | 130 | 130 | |||||
| Risultato operativo rettificato | 73 | 73 | |||||
| C | Ricavi | 1.460 | 1.693 | ||||
| w N & |
EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto |
113 | 113 | ||||
| Industrial | EBITDA rettificato | 115 | 115 | ||||
| Risultato operativo rettificato | 95 | 88 | |||||
| Ricavi | 149 | 149 | |||||
| Other | EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto |
(1) | (1) | ||||
| EBITDA rettificato | (1) | (1) | |||||
| Risultato operativo rettificato | (3) | (3) | |||||
| Ricavi | 4.880 | 5.113 | |||||
| Products | EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto |
240 | 240 | ||||
| Energy | EBITDA rettificato | 244 | 244 | ||||
| Risultato operativo rettificato | 165 | 158 | |||||
| Ricavi | 273 | - | |||||
| S A G & OIL |
EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto |
9 | - | ||||
| EBITDA rettificato | 9 | - | |||||
| Risultato operativo rettificato | (7) | - |

FATTORI DI RISCHIO E DI INCERTEZZA
La politica di creazione di valore cui si ispira il Gruppo Prysmian è da sempre basata su una efficace gestione dei rischi. A partire dal 2012 Prysmian, nel recepire le disposizioni introdotte dal "Codice di Autodisciplina delle Società Quotate di Borsa Italiana" (Codice di Autodisciplina) in materia di gestione dei rischi, ha colto l'occasione per rafforzare il proprio modello di governance ed implementare un sistema evolutivo di Risk Management che promuove una gestione proattiva dei rischi attraverso uno strumento strutturato e sistematico a supporto dei principali processi decisionali aziendali. Tale modello cd. di Enterprise Risk Management (ERM), sviluppato in linea con i modelli e le best practice internazionalmente riconosciute, consente infatti al Consiglio di Amministrazione ed al management di valutare consapevolmente gli scenari di rischio che potrebbero compromettere il raggiungimento degli obiettivi strategici e di adottare ulteriori strumenti in grado di anticipare, mitigare ovvero gestire le esposizioni significative.
Il Chief Risk Officer di Gruppo (CRO), designato per il governo del processo ERM, ha il compito di garantire, insieme al management, che i principali rischi afferenti Prysmian e le sue controllate siano tempestivamente identificati, valutati e monitorati nel tempo. Un apposito Comitato Interno per la Gestione dei Rischi (composto dal Senior Management del Gruppo) assicura inoltre, attraverso il CRO, che il processo di ERM si sviluppi in modo dinamico, ossia tenendo conto dei mutamenti del business, delle esigenze e degli eventi che abbiano un impatto sul Gruppo nel tempo. Di tali evoluzioni il CRO relaziona periodicamente (almeno due volte l'anno) al vertice aziendale. Si rimanda alla sezione Corporate Governance della presente Relazione per un approfondimento sulla struttura di governance adottata e le responsabilità attribuite agli organi incaricati.
Il modello ERM adottato, formalizzato all'interno della ERM Policy di Gruppo che ha incorporato le linee guida in materia Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi a loro volta approvate dal Consiglio di Amministrazione già nel 2014, segue un approccio "top down", ovvero indirizzato dal Senior Management e dagli obiettivi e dalle strategie aziendali di medio-lungo termine. Esso si estende a tutte le tipologie di rischio/opportunità potenzialmente significative per il Gruppo, rappresentate nel Risk Model - riportato nella figura sottostante - che raccoglie in cinque famiglie le aree di rischio di natura interna o esterna che caratterizzano il modello di business di Prysmian:
- Rischi Strategici: rischi derivanti da fattori esterni o interni quali cambiamenti del contesto di mercato, decisioni aziendali errate e/o attuate in modo non adeguato e scarsa reattività a variazioni del contesto competitivo che potrebbero pertanto minacciare la posizione competitiva ed il conseguimento degli obiettivi strategici del Gruppo;
- Rischi Finanziari: rischi associati al grado di disponibilità di fonti di finanziamento, alla capacità di gestire in modo efficiente la volatilità di valute e tassi di interesse;
- Rischi Operativi: rischi derivanti dal verificarsi di eventi o situazioni che limitando l'efficacia e l'efficienza dei processi chiave impattano sulla capacità del Gruppo di creare di valore;
- Rischi Legali e di Compliance: rischi connessi a violazioni di normative nazionali, internazionali, di settore, comportamenti professionalmente scorretti e non conformi alla politica etica aziendale che espongono a possibili sanzioni minando la reputazione del Gruppo sul mercato;

Rischi di Pianificazione e Reporting: rischi correlati ad effetti negativi derivanti da informazioni non complete, non corrette e/o non tempestive con possibili impatti sulle decisioni strategiche, operative e finanziarie del Gruppo.
| THE COLLECTION PLOSE MULTION | ||||
|---|---|---|---|---|
| STRATEGIC | FINANCIAL | OPERATIONAL | ||
| Macroeconomic, demand trends & Competitive environment Stakeholder expectations and Corporate Social Responsibility Key customer & business partners Emerging country risk Law & regulation evolution Research & Development M&A / JVs and integration process Operative CAPEX Strategy implementation Organizational framework & governance |
Exchange rate volatility Interest rate volatility Financial instruments Credit risk Financial counterparties |
Raw materials price volatility Liquidity risk / Working Capital risk Capital availability / cost risk |
Sales & Tendering Production Capacity / Efficiency Supply Chain Capacity / Efficiency Business interruption / Catastrophic events Contract execution / liabilities Product quality / liabilities Environmental Information Technology Human Resources Outsourcing |
|
| LEGAL & COMPLIANCE | PLANNING & REPORTING | |||
| Intellectual Property rights Compliance to laws and regulations Compliance to Code of Ethics, Policies & Procedures |
Budgeting & Strategic planning Tax & Financial planning Management reporting Financial reporting |
In ottemperanza alle modifiche del Codice di Autodisciplina pubblicate con l'edizione di luglio 2015, il Risk Model di Gruppo è stato rivisto esplicitando, all'interno della famiglia dei rischi strategici, l'area dedicata al tema della Corporate Social Responsability, al fine di indirizzare una più puntuale identificazione dei rischi di sostenibilità economico, ambientale e sociale del Gruppo che potrebbero compromettere la creazione di valore nel tempo dei propri shareholders / stakeholders.
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre affidato, a partire dal 1° gennaio 2016, al Comitato per la Remunerazione, le Nomine e la Sostenibilità il compito di supervisionare le questioni di sostenibilità connesse all'esercizio dell'attività del Gruppo, come descritto nella relazione di Corporate Governance.
Il management coinvolto nel processo ERM è tenuto ad utilizzare una comune metodologia chiaramente definita per misurare e valutare gli specifici eventi di rischio in termini di impatto, probabilità di accadimento e livello di adeguatezza del sistema di controllo in essere, intendendosi:
- impatto economico-finanziario su EBITDA atteso o cashflow, al netto di eventuali coperture assicurative e contromisure in essere e/o impatto di tipo qualitativo in termini reputazionali e/o di efficienza/continuità operativa, misurato secondo una scala da irrilevante (1) a critico (4);
- probabilità che un certo evento possa verificarsi sull'orizzonte temporale di Piano, misurata secondo una scala da remota (1) a alta (4);
- livello di controllo ovvero di maturità ed efficienza dei sistemi e dei processi di gestione del rischio in essere, misurato secondo una scala da adeguato (verde) a non adeguato (rosso).

La valutazione complessiva deve inoltre tenere conto della visione prospettica del rischio, ovvero della possibilità che nell'orizzonte considerato l'esposizione sia crescente, costante o in diminuzione.
I risultati della misurazione delle esposizioni ai rischi analizzati sono poi rappresentati sulla cd. Heat Map, una matrice 4x4 che, combinando le variabili in oggetto, fornisce una visione immediata degli eventi di rischio ritenuti più significativi.

La visione complessiva dei rischi di Gruppo consente al Consiglio di Amministrazione ed al Management di riflettere sul livello di propensione al rischio del Gruppo, individuando pertanto le strategie di risk management da adottare, ovvero valutare per quali rischi e con quale priorità si ritenga necessario porre in essere, migliorare, ottimizzare azioni di mitigazione o più semplicemente monitorarne nel tempo l'esposizione. L'adozione di una certa strategia di risk management dipende tuttavia dalla natura dell'evento di rischio identificato, pertanto nel caso di:
- rischi esterni al di fuori del controllo del Gruppo, sarà possibile implementare strumenti che supportino la valutazione degli scenari in caso di realizzazione del rischio definendo i possibili piani di azione per la mitigazione degli impatti (es. attività di controllo continuativo, stress test sul business plan, stipula di accordi assicurativi, piani di disaster recovery, ecc.);
- rischi parzialmente indirizzabili dal Gruppo, sarà possibile intervenire attraverso sistemi di trasferimento del rischio, monitoraggio di specifici indicatori di rischio, attività di hedging, ecc.;
- rischi interni e indirizzabili dal Gruppo, sarà possibile, in quanto insiti nel business, attivare azioni mirate di prevenzione del rischio e minimizzazione degli impatti attraverso l'implementazione di un adeguato sistema di controllo interno e relative attività di monitoraggio e auditing.
L'ERM è un processo continuo che si attiva, come definito nella ERM Policy, nell'ambito della definizione del Piano strategico e di business triennale del Gruppo, identificando i potenziali eventi che potrebbero influenzarne la sostenibilità, e di cui si effettua un aggiornamento annuale attraverso il coinvolgimento del management aziendale chiave.

Nell'ambito dell'esercizio 2018 , il citato processo ha coinvolto i principali business/function manager del Gruppo consentendo di identificare, valutare e gestire i fattori di rischio più significativi, ivi inclusi i temi di sostenibilità economico, ambientale e sociale del Gruppo volti ad assicurare la creazione di valore nel tempo di shareholders/stakeholders per i quali si rinvia all'apposito paragrafo del Bilancio di Sostenibilità dell'Esercizio, disponibile sul sito web della Società www.prysmiangroup.com nella sezione media/medialibrary/bilancio-sostenibilita.
Si riportano di seguito i principali fattori di rischio, organizzati secondo la classificazione utilizzata nel Risk Model descritto in precedenza, a cui il Gruppo risulta essere esposto coerentemente al proprio modello di business, evidenziando le strategie intraprese per la mitigazione di tali rischi.
Per quanto riguarda, in particolare, i rischi finanziari, gli stessi sono ripresi e maggiormente dettagliati nelle Note illustrative al Bilancio consolidato, Sezione D (Gestione dei rischi finanziari). Come indicato all'interno delle Note illustrative al Bilancio consolidato (Sezione B.1 Base di preparazione), gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi. In particolare, sulla base dei risultati economici e della generazione di cassa conseguiti nel corso degli ultimi anni, oltre che delle disponibilità finanziarie risultanti al 31 dicembre 2018, gli Amministratori ritengono che, esclusi eventi straordinari non prevedibili, non sussistano rilevanti incertezze tali da far sorgere dubbi significativi circa la capacità dell'impresa di proseguire la propria attività in continuità aziendale.
Si segnala che i rischi di seguito descritti, in linea con il processo di ERM di Gruppo, sono stati oggetto di rivalutazione, considerando in particolare gli eventuali effetti derivanti dal completamento dell'operazione di acquisizione della società General Cable.
RISCHI STRATEGICI
Rischi connessi allo scenario competitivo
Molti dei prodotti offerti dal Gruppo Prysmian, principalmente nei business Trade & Installers e Power Distribution, sono realizzati in conformità a specifiche industriali standard risultando intercambiabili con i prodotti offerti dai principali concorrenti. Il prezzo costituisce pertanto un fattore determinante nella scelta del fornitore da parte del cliente. L'ingresso sui mercati maturi (es. Europa) di competitor non tradizionali, ovvero piccole-medie aziende manifatturiere con bassi costi di produzione e la necessità di saturare gli impianti produttivi, unitamente al possibile verificarsi di una contrazione della domanda di mercato, si traducono in una forte pressione competitiva sui prezzi con possibili conseguenze sui margini attesi dal Gruppo.
Inoltre, in segmenti ad alto valore aggiunto come l'Alta Tensione terrestre, i Cavi Ottici e, i cavi Sottomarini, si rileva un tendente inasprimento della competizione sia da parte degli operatori già presenti sul mercato, sia da nuovi players entrati con modelli organizzativi più snelli e flessibili, con conseguente possibile impatto negativo sia sui volumi che sui prezzi di vendita. Con particolare riferimento al business dei cavi Sottomarini, le elevate barriere all'entrata derivanti dal possesso di tecnologia, know-how e track record difficilmente

replicabili dai concorrenti spingono la concorrenza dei grandi player di mercato non tanto sul prodotto quanto sui servizi ad esso connessi.
La strategia di razionalizzazione degli assetti produttivi attualmente in corso, la conseguente ottimizzazione della struttura dei costi, la politica di diversificazione geografica e, non per ultimo, il continuo impegno nella ricerca di soluzioni tecnologiche innovative aiutano il Gruppo nel fronteggiare i potenziali effetti derivanti dal contesto competitivo.
Rischi connessi a variazioni del contesto macroeconomico e della domanda
Fattori quali l'andamento del Prodotto Interno Lordo, dei tassi d'interesse, la facilità di ricorso al credito, il costo delle materie prime, il livello generale di consumo di energia, influenzano significativamente la domanda energetica dei Paesi che, in un contesto di continua difficoltà economica, riducono gli investimenti per lo sviluppo dei mercati. Analogamente, si riducono gli incentivi pubblici a favore di fonti energetiche alternative e di sviluppo delle reti di telecomunicazione. All'interno del Gruppo Prysmian, il business della trasmissione (cavi sottomarini ad alta tensione), della Power Distribution e del Telecom, risentono delle altalenanti contrazioni della domanda del mercato europeo, in cui sono fortemente concentrati, dovute al protrarsi della situazione congiunturale locale.
Per fronteggiare tale rischio, il Gruppo persegue da un lato una politica di diversificazione geografica verso Paesi extra-Europei (es. Vietnam, Filippine, ecc.) e dall'altro una strategia di riduzione dei costi attraverso la razionalizzazione degli assetti produttivi a livello globale, al fine di mitigare i possibili effetti negativi sulle performance del Gruppo in termini di riduzione delle vendite e contrazione dei margini.
Inoltre, il Gruppo monitora costantemente le evoluzioni del contesto geopolitico mondiale che, a seguito - ad esempio - dell'introduzione di determinate politiche industriali a livello Paese, potrebbero richiedere una revisione delle strategie aziendali già definite e/o l'adozione di meccanismi tali da salvaguardare il posizionamento competitivo del Gruppo.
Rischi connessi alla dipendenza verso clienti chiave
Nel business Offshore Specialties il Gruppo Prysmian detiene un'importante relazione commerciale con la compagnia brasiliana Petrobras per la fornitura di cavi ombelicali, sviluppati e prodotti nella fabbrica di Vila Velha in Brasile. Alla luce delle continue difficoltà economiche del Paese con conseguente contrazione del mercato locale dei cavi ombelicali e di una crescente pressione competitiva sull'innovazione tecnologica di prodotto, la sostenibilità anche parziale del business in Brasile potrebbe essere impattata.
Il Gruppo, impegnato nel mantenere e rafforzare nel tempo la relazione commerciale con il cliente, ha avviato una progressiva riorganizzazione interna della business unit volta all'efficientamento dei processi aziendali, nonché un orientamento sempre più spinto verso lo sviluppo di nuovi prodotti per garantire soluzioni tecniche ed economiche che permettano di ridurre i costi di produzione.
Rischio di instabilità nei Paesi in cui il Gruppo opera
Il Gruppo Prysmian opera ed è presente con strutture produttive e/o societarie anche in paesi asiatici, nel Centro-Sud America, nel Medio Oriente e nell'Est Europa. L'attività del Gruppo in tali paesi è esposta ad una serie di rischi legati ai sistemi normativi e giudiziari locali, all'imposizione di tariffe o imposte, ai rischi di tasso

di cambio, nonché all'instabilità politica ed economica che influisce sulla capacità delle controparti commerciali e finanziarie locali di far fronte alle obbligazioni assunte.
Significativi mutamenti nel quadro macroeconomico, politico, fiscale o legislativo nei paesi sopramenzionati potrebbero avere un impatto negativo sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo, pertanto, come già menzionato nei paragrafi precedenti, il Gruppo monitora costantemente le evoluzioni del contesto geopolitico mondiale che potrebbero richiedere una revisione delle strategie aziendali già definite e/o l'adozione di meccanismi tali da salvaguardarne il posizionamento competitivo e le performance.
RISCHI FINANZIARI
La strategia di risk management del Gruppo Prysmian è focalizzata sull'imprevedibilità dei mercati ed è finalizzata a minimizzare potenziali effetti negativi sulle performance finanziarie del Gruppo. Alcune tipologie di rischio sono mitigate tramite il ricorso a strumenti finanziari (tra cui strumenti derivati).
La gestione dei rischi finanziari è centralizzata nella Direzione Finanza di Gruppo che identifica, valuta ed effettua le coperture dei rischi finanziari in stretta collaborazione con le unità operative del Gruppo.
La Direzione Finanza, Amministrazione e Controllo di Gruppo fornisce le linee-guida per la gestione dei rischi, con particolare attenzione per il rischio di cambio, il rischio tasso di interesse, il rischio credito, l'utilizzo di strumenti derivati e non derivati e le modalità di investimento delle eccedenze di liquidità. Tali strumenti finanziari sono utilizzati ai soli fini di copertura dei rischi e non a fini speculativi.
Rischi connessi alla disponibilità di fonti di finanziamento e al loro costo
La volatilità del sistema bancario e finanziario internazionale potrebbe rappresentare un potenziale fattore di rischio relativamente all'approvvigionamento di risorse finanziarie ed al costo di tale approvvigionamento. Inoltre, l'eventuale mancato rispetto dei requisiti finanziari (cd. financial covenants) e non finanziari (non financial covenants) presenti all'interno dei contratti di finanziamento potrebbe limitare la possibilità del Gruppo di incrementare ulteriormente il proprio indebitamento netto, a parità di altre condizioni. Infatti, qualora la società dovesse non rispettare uno dei covenants, si verificherebbe un evento di default che, se non risolto in accordo con i termini previsti dai rispettivi contratti, potrebbe portare ad una revoca degli stessi e/o ad un rimborso anticipato dell'ammontare eventualmente utilizzato. In tale eventualità, il Gruppo potrebbe non essere in grado di rimborsare anticipatamente le somme richieste generando a sua volta un rischio di liquidità. Allo stato attuale, tenuto conto dell'ammontare delle disponibilità liquide e delle linee di credito committed non utilizzate, superiori a 1 miliardo di Euro al 31 dicembre 2018, e del monitoraggio semestrale2 sul rispetto dei covenant finanziari (pienamente rispettati al 31 dicembre 2018), il Gruppo ritiene di mitigare significativamente tale rischio, nonché di essere in grado di reperire risorse finanziarie sufficienti e ad un costo competitivo. Per un'analisi più dettagliata del rischio, inclusa la descrizione delle principali fonti di finanziamento del Gruppo, si rimanda a quanto riportato nelle Note illustrative del Bilancio consolidato.
2 I covenants finanziari vengono misurati in occasione della semestrale al 30 giugno e del bilancio annuale al 31 dicembre.

Oscillazione tassi di cambio
Il Gruppo Prysmian è attivo a livello internazionale ed è pertanto esposto al rischio cambio derivante dalle valute dei diversi paesi in cui il Gruppo opera (principalmente il Dollaro statunitense, la Sterlina inglese, il Real brasiliano, la Lira turca e il Renminbi cinese). Il rischio cambio nasce nel momento in cui transazioni future o attività e passività già registrate nello stato patrimoniale sono denominate in una valuta diversa da quella funzionale della società che pone in essere l'operazione.
Per gestire il rischio cambio derivante dalle transazioni commerciali future e dalla contabilizzazione di attività e passività in valuta estera, la maggior parte delle società del Gruppo Prysmian utilizza contratti a termine stipulati dalla Tesoreria di Gruppo, che gestisce le diverse posizioni in ciascuna valuta.
Tuttavia, predisponendo la Società il proprio bilancio consolidato in Euro, le fluttuazioni dei tassi di cambio utilizzati per convertire i dati di bilancio delle società controllate, originariamente espressi in valuta estera, potrebbero influenzare la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. L'andamento della volatilità dei tassi di cambio è monitorato sia a livello locale che centrale dalla Direzione Finanza di Gruppo anche attraverso l'utilizzo di specifici indicatori volti ad intercettare potenziali situazioni di rischio che, ove ritenute superiori ai livelli di tolleranza definiti, attivano interventi immediati volti a mitigare gli effetti.
Per un'analisi più dettagliata del rischio in oggetto si rimanda a quanto riportato nella sezione Gestione dei Rischi Finanziari contenuta nelle Note illustrative del Bilancio consolidato.
Oscillazione tassi di interesse
Le variazioni dei tassi di interesse influiscono sul valore di mercato delle attività e passività finanziarie del Gruppo Prysmian nonché sugli oneri finanziari netti. Il rischio di tasso di interesse a cui è esposto il Gruppo è originato prevalentemente dai debiti finanziari a lungo termine. Tali debiti sono sia a tasso fisso che a tasso variabile. I debiti a tasso fisso espongono il Gruppo a un rischio fair value. Relativamente al rischio originato da tali contratti il Gruppo non pone in essere particolari politiche di copertura, ritenendo che il rischio non sia significativo. I debiti a tasso variabile espongono il Gruppo a un rischio originato dalla volatilità dei tassi (rischio di "cash flow"). Relativamente a tale rischio, ai fini della relativa copertura, il Gruppo può far ricorso a contratti derivati del tipo Interest Rate Swap (IRS), che trasformano il tasso variabile in tasso fisso, permettendo di ridurre il rischio originato dalla volatilità dei tassi. L'utilizzo dei contratti IRS dà la possibilità di scambiare a specifiche scadenze la differenza tra i tassi fissi contrattati ed il tasso variabile calcolato con riferimento al valore nozionale del finanziamento. Il potenziale rialzo dei tassi di interesse, dai livelli minimi raggiunti nel corso degli ultimi anni, potrebbe rappresentare un fattore di rischio per i prossimi trimestri.
Per un'analisi più dettagliata del rischio in oggetto si rimanda a quanto riportato nella sezione Gestione dei Rischi Finanziari contenuta nelle Note illustrative del Bilancio consolidato.
Rischio credito
Il rischio di credito rappresenta l'esposizione del Gruppo Prysmian a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti sia commerciali che finanziarie. La gestione di tale rischio è monitorata centralmente dalla Direzione Finanza di Gruppo e, nel caso di controparti commerciali, è gestita operativamente dalle singole società controllate. Il Gruppo non ha eccessive concentrazioni del rischio

di credito, tuttavia, alla luce delle difficoltà economiche e sociali in cui versano alcuni Paesi in cui il Gruppo opera, l'esposizione potrebbe subire un peggioramento richiedendo un monitoraggio più puntuale. A tal proposito, il Gruppo dispone di procedure volte a controllare che le controparti commerciali e finanziarie siano, rispettivamente, di accertata affidabilità e di elevato standing creditizio. Inoltre, a mitigazione del rischio di credito, è operativo un programma assicurativo sui crediti commerciali che copre quasi la totalità delle società del Gruppo, gestito centralmente dalla Direzione Risk Management che monitora, con il supporto della funzione Credit Management di Gruppo, il livello di esposizione a rischio ed interviene nei casi di superamento delle soglie di tolleranza dovuti alla eventuale difficoltà di trovare copertura sul mercato.
Per un'analisi più dettagliata del rischio in oggetto si rimanda a quanto riportato nella sezione Gestione dei Rischi Finanziari contenuta nelle Note illustrative del Bilancio consolidato.
Rischio liquidità
Il rischio di liquidità indica la capacità delle risorse finanziarie disponibili di rispettare gli impegni di pagamento verso le controparti commerciali o finanziarie nei termini e scadenze prestabiliti.
Per quanto riguarda le necessità di cassa legate al capitale circolante del Gruppo Prysmian, queste aumentano in misura significativa durante la prima metà dell'anno, quando il Gruppo inizia l'attività produttiva in vista dell'arrivo degli ordinativi, con conseguente temporaneo aumento dell'indebitamento finanziario netto.
Una gestione prudente del rischio di liquidità implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e di titoli a breve termine, la disponibilità di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito committed nonché un tempestivo avvio delle negoziazioni sui finanziamenti in corso di maturazione. Per la natura dinamica del business in cui opera il Gruppo Prysmian, la Direzione Finanza di Gruppo privilegia la flessibilità nel reperire fondi mediante il ricorso a linee di credito committed.
Al 31 dicembre 2018, il totale delle disponibilità liquide e delle linee di credito committed non utilizzate risultavano superiori a 1 miliardo di Euro.
Per un'analisi più dettagliata del rischio in oggetto si rimanda a quanto riportato nella sezione Gestione dei Rischi Finanziari contenuta nelle Note illustrative al Bilancio consolidato.
Rischi connessi alle oscillazioni dei prezzi delle materie prime
Il Gruppo Prysmian acquista principalmente rame e alluminio rappresentanti oltre il 50% del totale delle materie prime impiegate nella realizzazione dei propri prodotti. Il Gruppo neutralizza l'effetto di possibili variazioni del prezzo del rame e delle altre principali materie prime tramite attività di hedging o meccanismi automatici di adeguamento dei prezzi di vendita. L'attività di hedging è basata su contratti di vendita o su previsioni di vendita, che nel caso venissero disattese, può esporre il Gruppo a rischio di oscillazione dei prezzi delle materie prime.
La Direzione Acquisti di Gruppo, attraverso una funzione appositamente dedicata, monitora e coordina centralmente le transazioni commerciali che richiedono l'acquisto di materie prime e le relative attività di hedging effettuate da ciascuna controllata, tenendo sotto controllo il livello di esposizione a rischio entro definite soglie di tolleranza.

Per un'analisi più dettagliata del rischio in oggetto si rimanda a quanto riportato nella sezione Gestione dei Rischi Finanziari contenuta nelle Note illustrative del Bilancio consolidato.
RISCHI OPERATIVI
Responsabilità per qualità/difetti del prodotto
Eventuali difetti di progettazione e realizzazione dei prodotti del Gruppo Prysmian potrebbero generare una responsabilità dello stesso di natura civile e/o penale nei confronti dei propri clienti o di terzi; pertanto il Gruppo, come gli altri operatori del settore, è esposto al rischio di azioni per responsabilità da prodotto nei paesi in cui opera. Il Gruppo, in linea con la prassi seguita da molti operatori del settore, ha stipulato polizze assicurative che ritiene adeguate per cautelarsi rispetto ai rischi derivanti da tale responsabilità. Qualora le coperture assicurative non risultassero adeguate, la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo potrebbe subire effetti negativi.
In aggiunta, il coinvolgimento del Gruppo in questo tipo di controversie e l'eventuale soccombenza nell'ambito delle stesse potrebbe esporre il Gruppo a danni reputazionali, con potenziali ulteriori conseguenze negative sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria.
Rischi connessi al mancato rispetto delle condizioni contrattuali nei progetti "chiavi in mano"
I progetti relativi a collegamenti sottomarini o terrestri con cavi ad alta/media tensione sono caratterizzati da forme contrattuali che, prevedendo una gestione del progetto "chiavi in mano", impongono il rispetto di tempistiche e standard qualitativi garantiti da penali pari ad una determinata percentuale del valore del contratto con la possibilità di arrivare fino alla risoluzione dello stesso.
L'applicazione di tali penali, l'obbligo di risarcire eventuali danni, nonché gli effetti indiretti sulla supply chain in caso di ritardi nella consegna o per problemi di produzione, potrebbero influire significativamente sulle performance di progetto e dunque sulla marginalità del Gruppo. Da non escludere eventuali danni reputazionali sul mercato.
Data la complessità dei progetti "chiavi in mano", il Gruppo Prysmian ha implementato un processo di gestione della qualità che impone una vasta serie di test su cavi e accessori prima che gli stessi siano consegnati e installati, nonché definito coperture assicurative ad hoc, spesso ricorrendo ad un pool di compagnie, in grado di mitigare l'esposizione ai rischi dalla fase di produzione fino alla consegna.
Inoltre, conseguentemente ai risultati emersi per il rischio in oggetto nell'ambito del processo ERM, la Direzione di Risk Management, con il supporto dell'Area Commerciale, ha implementato un processo sistematico di Project Risk Assessment applicabile a tutti i progetti "chiavi in mano", con un Project Risk Manager assegnato, sin dalla fase di offerta, con l'obiettivo di individuare, valutare e monitorare nel tempo l'esposizione del Gruppo ai rischi specifici e prevedere le necessarie azioni di mitigazione. La decisione di proporre un'offerta al cliente dipenderà pertanto anche dai risultati del risk assessment.
Con riferimento agli accadimenti relativi alla commessa Western Link, cavo di trasmissione elettrica tra la Scozia e il Galles e l'Inghilterra, si rimanda alla sezione degli eventi del periodo e degli eventi successivi delle Note Illustrative del Bilancio Consolidato.

Rischio di business interruption per dipendenza da asset chiave
Il business dei cavi sottomarini è strettamente dipendente da alcuni asset chiave, quali lo stabilimento di Arco Felice (Italia) per la produzione di una particolare tipologia di cavo e una delle navi posacavi possedute dal Gruppo, la "Giulio Verne", date alcune caratteristiche tecniche difficilmente reperibili sul mercato. L'eventuale perdita di uno di tali asset a causa di eventi naturali imprevisti (es. terremoto, tempeste, ecc.) o altri incidenti (es. incendio, attacchi terroristici, ecc.) e la conseguente interruzione prolungata dell'operatività potrebbe avere impatti economici critici sulle performance del Gruppo.
Nel 2018 sono iniziate le attività di costruzione di una nuova nave posacavi, con caratteristiche tali da renderla "best in class". Di conseguenza il rischio di dipendenza dalla posacavi "Giulio Verne" si è significativamente ridotto.
Prysmian fronteggia tale rischio attraverso:
- azioni sistematiche di prevenzione (cd. programma di Loss Prevention), gestite centralmente dalla Direzione Risk Management, che consentono, attraverso ispezioni periodiche in loco, di valutare l'adeguatezza dei sistemi di protezione in essere e, in relazione al livello di rischio residuo stimato, definire gli interventi che potrebbero risultare necessari per la mitigazione dello stesso. Si segnala che al 31 dicembre 2018, gli stabilimenti operativi del Gruppo risultano essere sufficientemente protetti e non si evidenziano esposizioni a rischio rilevanti. In accordo con la metodologia definita nell'ambito delle best practice riconosciute a livello internazionale in materia di Risk Engineering & Loss Prevention, la totalità degli stabilimenti è stata infatti classificata come "Excellent Highly Protected Rated (HPR)", "Good HPR" o "Good non HPR";
- piani specifici di disaster recovery & business continuity plan che permettono di attivare nel minor tempo possibile le contromisure idonee a contenere l'impatto a seguito di un evento catastrofale e gestire l'eventuale crisi conseguente;
- specifici programmi assicurativi a copertura di eventuali danni agli asset e perdita del margine di contribuzione per business interruption, tali da minimizzare l'impatto finanziario del rischio sul cash flow.
Rischi ambientali
L'attività produttiva svolta dal Gruppo in Italia e all'estero è soggetta a specifiche normative in materia ambientale, tra cui i temi relativi all'inquinamento del suolo e sottosuolo ed alla presenza/utilizzo di materiali e sostanze ritenute rischiose anche per la salute delle persone. L'evoluzione di tali normative è inoltre orientata all'adozione di requisiti sempre più stringenti per le aziende, costrette pertanto a sostenere significativi costi associati alle azioni necessarie per l'adempimento agli obblighi previsti.
Considerato l'elevato numero di stabilimenti del Gruppo, la probabilità che si verifichi un incidente con conseguenze di natura ambientale, nonché sulla continuità produttiva, è sicuramente da considerare e l'impatto economico e reputazionale che ne deriverebbe potrebbe essere rilevante. Per questo motivo, Prysmian adotta una serie di procedure di controllo che mantengono il rischio ad un livello accettabile. Infatti, la gestione delle tematiche ambientali è centralizzata nella funzione Health Safety & Environment (HSE) che, coordinando le funzioni HSE locali, si occupa di organizzare specifiche attività di formazione, adottare sistemi

atti a garantire il rispetto rigoroso della normativa in accordo con le migliori best practice, nonché monitorare le esposizioni al rischio attraverso specifici indicatori e attività di verifica interne ed esterne.
Le percentuali di stabilimenti certificati del perimetro Prysmian sono rimaste relativamente stabili (a meno di una limitata variazione), attestandosi a 95% per le ISO 14001 e 78% per le OHSAS 18001, con riferimento ai soli siti produttivi Prysmian; inoltre, sono certificate anche alcune Organizzazioni (R&D, attività di installazione, centri di kittaggio e distribuzione, ecc.), per un totale di 4 certificati OHSAS 18001 e 2 certificati ISO 14001.
Il panorama complessivo della situazione è stato però modificato dall'acquisizione della società General Cable, per la quale circa un terzo di stabilimenti (non conteggiati nelle percentuali sopra esposte) è attualmente certificato ai sensi degli standard in questione (ISO 14001 e OHSAS 18001).
Pertanto, in seguito all'acquisizione, è stato necessariamente rivisto il programma delle certificazioni a livello di Gruppo, con l'intento di certificare in prospettiva la totalità delle unità produttive (a meno di casi puntuali).
Rischi di Cyber Security
La crescente diffusione di tecnologie e modelli di business basati sulla rete che consentono il trasferimento e la condivisione di informazioni sensibili attraverso spazi virtuali (i.e. social media, cloud computing etc.) comporta l'insorgere di situazioni di vulnerabilità informatica a cui anche il Gruppo Prysmian non può che prestare attenzione nella conduzione della propria attività. L'esposizione a potenziali attacchi cyber potrebbe essere dovuta a diversi fattori quali la necessaria distribuzione a livello globale dei sistemi IT, la detenzione di informazioni ad elevato valore aggiunto quali brevetti, progetti di innovazione tecnologica, nonché proiezioni finanziarie e piani strategici non ancora divulgati al mercato, con conseguenti danni economici, patrimoniali e di immagine. La Funzione IT Security di Gruppo, in collaborazione con la funzione Risk Management, svolge periodicamente specifici assessment volti ad identificare eventuali vulnerabilità dei sistemi IT a livello locale e centrale che potrebbero compromettere la continuità del business.
Inoltre, a partire dal 2016, il Gruppo Prysmian ha avviato l'implementazione di un processo strutturato e integrato per la gestione dei rischi connessi alla cyber security che, guidato dalla funzione IT Security di Gruppo e in collaborazione con la funzione Risk Management, si pone l'obiettivo di rafforzare le piattaforme ed i sistemi IT ed introdurre solidi meccanismi di prevenzione e controllo di eventuali attacchi informatici. Si segnala a tal proposito la definizione di una chiara strategia di Information Security che chiarisce la relativa struttura di governance adottata dal Gruppo e gli indirizzi per la gestione del rischio cyber nell'ambito delle architetture informatiche e dei processi aziendali. Un apposito comitato, Information Security Committee, composto dai principali attori coinvolti nella gestione del rischio cyber 3 , è stato nominato con il compito di definire gli obiettivi strategici ed operativi in materia di Cyber Security, coordinare le principali iniziative intraprese, nonché esaminare e approvare policy, procedure ed istruzioni operative. Il Comitato è convocato su base periodica (due volte l'anno) e comunque in caso di eventi rimarchevoli o crisi. Infine, specifiche sessioni di formazione in modalità e-learning sono state erogate a tutto il personale IT del Gruppo con l'obiettivo di accrescere la sensibilizzazione sul tema.
3 Fanno parte, in qualità di membri permanenti, dell'Information Security Committee: il Chief Operating Officer, il Vicepresident HR&Organization, il Chief Security Officer, il Chief Information Officer, il Chief Risk Officer, il Direttore Internal Audit & Compliance e il Responsabile IT Security di Gruppo.

RISCHI LEGALI E DI COMPLIANCE
Rischi di compliance a Codice Etico, Policy e Procedure
Il rischio di compliance rappresenta genericamente la possibilità di incorrere in sanzioni giudiziarie o amministrative, perdite finanziarie rilevanti o danni reputazionali in conseguenza di violazioni di normative vigenti. Il Gruppo Prysmian pone in essere una serie di strumenti organizzativi atti a definire i principi di legalità, trasparenza, correttezza e lealtà attraverso cui operare. In particolare, il Gruppo, fin dalla sua nascita, ha adottato il Codice Etico, un documento che contiene le linee guida e i principi etici e di comportamento che tutti coloro che svolgono attività per conto di Prysmian o di sue consociate (compresi i manager, i funzionari, i dipendenti, gli agenti, i rappresentanti, i collaboratori esterni, i fornitori e i consulenti) sono tenuti ad osservare. Il Gruppo, attraverso la Direzione Internal Audit & Compliance, si impegna a vigilare costantemente sull'osservanza e la concreta applicazione di tali regole, non tollerando alcun tipo di violazione.
Tuttavia, nonostante il continuo impegno, l'attenta vigilanza e la periodica sensibilizzazione del personale, non è possibile escludere che in futuro possano verificarsi episodi di comportamenti scorretti in violazione di policy, procedure e Codice Etico e, quindi, delle normative vigenti, da parte di coloro che svolgono attività per conto di Prysmian, con conseguenti possibili sanzioni giudiziarie, pecuniarie o danni reputazionali anche rilevanti.
Rischi di non conformità alla normativa sulla Data Protection (Privacy)
Nel contesto attuale, caratterizzato da una continua globalizzazione del business, da una proliferazione di canali, dall'accesso alle informazioni e dall'aumento del volume e dei tipi di dati gestiti, Prysmian ha la possibilità di creare nuove opportunità e nuovi servizi, ma, allo stesso tempo, sta vivendo un momento di grande complessità nella governance dei dati e nel rispetto delle normative internazionali, nonché nella crescita di potenziali minacce ai requisiti di riservatezza, integrità e disponibilità delle informazioni.
Diventa, quindi, essenziale affrontare il tema della gestione delle informazioni e dei dati considerati riservati o sensibili, non esclusivamente come un problema di compliance ma anche come un problema di sicurezza nonché una priorità aziendale.
Inoltre, l'entrata in vigore, nel maggio 2018, del nuovo Regolamento Europeo sulla protezione dei dati personali n. 2016/679 (GDPR - General Data Protection Regulation), costituisce uno dei fattori trainanti per un rinnovato impegno nella protezione dei dati, con particolare attenzione ai dati personali.
Il programma per la protezione dei dati personali adottato da Prysmian si basa su tre elementi fondamentali che hanno un impatto sull'intera struttura aziendale:
- Sviluppo di un modello "incentrato sui dati" mappando i dati personali rilevanti elaborati dalle funzioni aziendali e stabilendo un registro dei trattamenti;
- Definizione di un nuovo ed aggiornato modello di Governance, progettato per soddisfare i requisiti del GDPR e basato sui seguenti pilastri:
- Una nuova struttura organizzativa che include la nomina del Data Protection Officer con un ruolo di consulenza e monitoraggio, delegando al contempo gli appropriati doveri e responsabilità ai Internal Data Supervisors (Supervisori interni dei dati), che sono

- responsabili per il trattamento più sostanziale dei dati e supervisionano le attività svolte dalle persone incaricate del trattamento;
- Una serie di nuove policies e documenti di nomina standard.
- Implementazione di adeguate misure tecniche e organizzative per garantire un livello di sicurezza adeguato al rischio.
Inoltre, il programma include materiale per la comunicazione e la formazione al fine di aumentare la consapevolezza degli utenti sul GDPR e sulle misure adottate da Prysmian per garantire la compliance al Regolamento.
A seguito dell'acquisizione di General Cable, il programma per la protezione dei dati personali è stato integrato ed esteso anche a General Cable.
Nel corso del 2018, infatti, General Cable ha implementato le nuove normative europee legate al GDPR lungo tutto il suo perimetro e ha, altresì, svolto training per circa 800 dipendenti.
Rischi di non conformità alla normativa Anti-corruzione
Negli ultimi anni il contesto legislativo e regolamentare ha rivolto significati sforzi nella lotta alla corruzione, con una tendenza crescente ad estendere la responsabilità anche alle persone giuridiche, oltre che alle persone fisiche. In relazione alla crescente internazionalizzazione, le organizzazioni si trovano sempre più spesso ad operare in un contesto esposto al rischio di corruzione e a dover ottemperare a molteplici normative in materia, quali il D.Lgs. 231/2001, la Legge Anticorruzione (L. 190/2012), il Foreign Corrupt Practices Act, il UK Bribery Act, etc. aventi il medesimo obiettivo: contrastare e reprimere la corruzione.
Il modello di business del Gruppo, con una presenza globale in oltre 50 paesi e una elevata diversificazione delle applicazioni di prodotto, richiede una continua interfaccia con numerose terze parti (fornitori, intermediari, agenti e clienti). In particolare, nei business Energy (submarine e high voltage) e Oil & Gas, la gestione di grandi progetti internazionali impone di trattenere relazioni commerciali anche in paesi con un potenziale rischio di corruzione (come da Corruption Perception Index4 ), spesso attraverso agenti commerciali locali e pubblici ufficiali.
Il Gruppo Prysmian, pertanto, ha attuato una serie di azioni volte a gestire in via preventiva le tematiche della corruzione; prima fra queste l'adozione di una Anti-Bribery Policy che proibisce sia la corruzione dei pubblici ufficiali che la corruzione dei privati e richiede ai propri dipendenti di attenersi alla stessa, oltre che osservare e rispettare tutte le legislazioni anticorruzione vigenti nei Paesi in cui essi sono impiegati o attivi, nel caso in cui siano più restrittive. Inoltre, specifiche attività di e-learning (training e testing) rivolte a tutto il personale del Gruppo sono periodicamente svolte per sensibilizzare la conformità alle norme in oggetto.
Si segnala, inoltre, che nel 2018, il Gruppo Prysmian, in continuità con l'anno precedente, ha portato avanti le attività definite nell'ambito dell'Anti-Bribery Compliance Program, ispirato alle linee guida dettate dalla ISO 37001 "Anti-bribery management systems" del 15 ottobre 2016 e volto a rafforzare ulteriormente il presidio e l'indirizzo centrale sui temi di Compliance. Tale programma, oltre a dare un maggiore presidio di controllo nella gestione del rischio corruttivo, è altresì finalizzato a minimizzare il rischio di subire sanzioni a seguito di
4 Il Corruption Perception Index (CPI) è un indicatore pubblicato annualmente da Transparency International, utilizzato per misurare la percezione della corruzione nel settore pubblico in diversi paesi di tutto il mondo.

commissione di reati corruttivi da parte di dipendenti o terze parti. Il cuore dello standard ISO 37001, come noto, è il controllo delle terze parti (fornitori, intermediari, agenti e clienti) attraverso un sistema di due diligence volto a far emergere eventuali criticità o eventi negativi che minino la reputazione dei soggetti terzi con cui il Gruppo Prysmian si interfaccia. A seguito dell'acquisizione di General Cable, l'Anti-Bribery Compliance Program, implementato dal Gruppo Prysmian, è stato integrato ed ampliato attraverso l'inclusione delle ulteriori attività in materia previste dal Compliance Program di General Cable.
Per un ulteriore dettaglio delle azioni attuate dal Gruppo per prevenire le pratiche di corruzione, si rimanda al all'apposito paragrafo del Bilancio di Sostenibilità dell'Esercizio.
Rischi di non conformità alla normativa Antitrust
Le norme sulla concorrenza, in tema di accordi restrittivi e di abusi di posizione dominante, hanno ormai assunto un ruolo centrale nella disciplina dell'attività delle imprese operanti in tutti i settori della vita economica. La forte presenza internazionale in più di 50 Paesi assoggetta il Gruppo alle normative Antitrust Europee e di ogni altro Stato del mondo in cui opera, ciascuna con dei risvolti più o meno stringenti in materia di responsabilità civile-amministrativa, nonché penale del soggetto che viola la normativa applicabile. Nell'ultimo decennio, l'attenzione mostrata dalle Autorità Antitrust locali alle attività commerciali intraprese dagli attori del mercato è sempre maggiore, evidenziando inoltre una propensione alla collaborazione internazionale tra le stesse Autorità. Prysmian intende operare sul mercato nel rispetto della disciplina posta a tutela della concorrenza.
In coerenza con le priorità definite nell'ambito del processo ERM, il Consiglio di Amministrazione ha adottato il Codice di Condotta Antitrust che tutti i dipendenti, amministratori e dirigenti del Gruppo sono tenuti a conoscere e osservare nello svolgimento delle proprie attività e nei rapporti con i terzi. Nel corso del 2018, il Codice di Condotta Antitrust è stato oggetto di aggiornamento e la nuova versione del documento, pubblicata sulla intranet aziendale e resa disponibile a tutto il personale del Gruppo, enuncia i principi generali del diritto antitrust che trovano generalmente riscontro nella normativa di settore applicabile nelle diverse giurisdizioni in cui il Gruppo opera. Sono, inoltre, in corso di predisposizione documenti di maggiore dettaglio, ciascuno incentrato sulla normativa antitrust specificamente applicabile nei principali paesi in cui il Gruppo opera. Il Codice di Condotta Antitrust costituisce parte integrante del programma di formazione e intende fornire un quadro delle problematiche relative all'applicazione della normativa sulla concorrenza comunitaria ed italiana in materia di intese e di abusi di posizione dominante entro cui andranno poi valutate caso per caso le situazioni specifiche. Tale attività, stimolando la conoscenza e accrescendo la responsabilità dei singoli sui doveri professionali derivanti dalla normativa antitrust, rappresenta un ulteriore passo per la definizione di una "cultura antitrust" all'interno del Gruppo. In tale contesto, si segnala che, in aggiunta alle sessioni di training in aula rivolte prevalentemente alla forza vendita del Gruppo, effettuate nel 2017 e nel 2018 e organizzate in collaborazione con docenti e consulenti legali esterni, sono state lanciate sulla intranet aziendale nel corso del 2018 sessioni in modalità e-learning volte a sostenere e ad accrescere con continuità l'attenzione e la consapevolezza sul tema.
Relativamente alle indagini Antitrust tuttora in corso, per il cui dettaglio si rimanda al paragrafo 14. Fondi rischi e oneri delle Note Illustrative del Bilancio consolidato, si segnala che il Gruppo ha costituito un fondo rischi e oneri pari, al 31 dicembre 2018, a circa Euro 233 milioni. Pur nell'incertezza degli esiti delle inchieste in corso

e dei potenziali contenziosi promossi dalla clientela in conseguenza della decisione adottata dalla Commissione Europea nell'aprile 2014, così come descritto nelle Note Illustrative (paragrafo 14. Fondi rischi e oneri), si ritiene che tale fondo rappresenti la miglior stima della passività in base alle informazioni ad ora disponibili.
RISCHI DI PIANIFICAZIONE E REPORTING
I rischi di pianificazione e reporting sono correlati agli effetti negativi che eventuali informazioni non rilevanti, intempestive o non corrette potrebbero comportare sulle decisioni strategiche, operative e finanziarie del Gruppo. Allo stato attuale, in considerazione dell'affidabilità e dell'efficacia delle procedure interne di reporting e pianificazione, tali rischi non sono ritenuti a livello di Gruppo come rilevanti.

RICERCA E SVILUPPO

Grazie all'integrazione di General Cable, il Gruppo Prysmian ha ulteriormente potenziato l'eccellenza della funzione Ricerca & Sviluppo.
Nel 2018 gli investimenti del Gruppo Prysmian in ricerca, sviluppo e innovazione sono stati pari a circa 1055 milioni di euro, a conferma del forte impegno per un miglioramento continuo e per una crescita sostenibile a lungo termine.
L'attenzione del Gruppo nei confronti dell'innovazione si fonda sul lavoro di oltre 900 professionisti che operano in 25 centri R&S distribuiti in tutto il mondo per assistere clienti e stabilimenti produttivi. Il nostro centro di ricerca di riferimento si trova a Milano, accanto alla nostra sede centrale, ed è qui che investiremo fortemente per rafforzare la nostra leadership di mercato nel settore dei cavi.
5 98 milioni di euro di spese operative e 7 milioni di euro di spese di investimenti

Nel 2018, grazie anche alle competenze acquisite con l'ingresso di General Cable nel Gruppo, Prysmian ha lavorato allo sviluppo di diversi prodotti particolarmente innovativi. In questa sezione vengono illustrati quelli più significativi dal punto di vista della sostenibilità.
Siamo sempre orientati verso nuove soluzioni per ottimizzare i costi attraverso il programma Design to Cost (DTC), utilizzando materiali migliori, adottando processi efficienti e realizzando progetti innovativi. Nel 2018 questo programma ha permesso di ottenere un risparmio pari a oltre 18 milioni di euro con più di 1000 progetti realizzati nei nostri impianti produttivi. Questi progetti permettono di migliorare la produttività e ridurre il consumo di materiali, riducendo l'impatto ambientale dei nostri prodotti.
PROJECTS
Cavi sottomarini
Nel corso del 2018, le attività relative al cavo 3-core con conduttore in alluminio sono state realizzate con il superamento della prova RTE 220 kV AC. Inoltre, è stata superata con successo anche la prova RTE 220 kV AC relativa al cavo 3-core con giunto bimetallico (conduttore in alluminio e rame), che permette di ottimizzare il collegamento utilizzando i conduttori più costosi solo in prossimità delle coste e nella sezione trasversale di approdo, ottimizzando anche il tipo di conduttore scelto per la parte rimanente del collegamento sottomarino, in modo da assicurare maggiore sostenibilità per la connessione.
Di seguito altri progetti di rilievo:
- Gli studi e le attività relative alla saldatura dei conduttori, soprattutto se destinati a sistemi AC con diversa struttura, sono iniziati nel 2018 e saranno portati a termine nel corso del 2019, consentendo l'utilizzo del conduttore Milliken in approdo. Saldato con conduttore standard di classe 2, normalmente utilizzato nei collegamenti sottomarini, assicurerà perdite minime.
- Nell'ambito della tecnologia della carta impregnata con miscela, è stata prevista la qualificazione del sistema a temperature più elevate (60° C al posto degli attuali 55°) per consentire la trasmissione di un livello di energia maggiore con un conduttore dotato della stessa dimensione. Nel corso del 2018 è stato realizzato un prototipo con tecnologia MI PPL (polipropilene laminato e carta impregnata) che sarà testato fino a 800 kV DC entro il 2019.
- Verrà portato a termine lo sviluppo di un cavo 3-core innovativo più leggero che consentirà l'installazione a profondità sottomarine maggiori di quanto fosse finora possibile (il piano di riserva avrebbe richiesto l'installazione di tre cavi indipendenti, con un collegamento economicamente meno vantaggioso). Le interconnessioni tra isola e terraferma assicureranno la realizzazione di una rete più stabile e meno subordinata alla produzione di energia elettrica con generatore diesel, oltre a una gestione sempre più ottimale delle riserve naturali.
- Nel corso dell'anno sono stati portati avanti come previsto i progetti di sviluppo con tecnologia estrusa fino a 600 kV DC, con l'utilizzo di materiali isolanti come XLPE e P-Laser. Nel caso della

versione per cavi ad altissima tensione con isolamento P-Laser, è in fase di avanzato sviluppo il relativo giunto flessibile realizzato con la cosiddetta tecnologia di intrusione mediante la quale l'isolamento viene ripristinato con l'estrusione del materiale all'interno dell'area di giunzione. Nel caso dei cavi ad altissima tensione con tecnologia XLPE, la tecnologia del giunto di intrusione è stata introdotta di recente e le prime attività di sviluppo sono iniziate nel corso del 2018 e saranno portate a termine entro il 2019. I cavi per applicazioni sottomarine devono essere protetti dall'ingresso di acqua e umidità e finora era previsto l'uso di guaine stagne in piombo: nel corso del 2018 sono state introdotte sul mercato soluzioni con uno spessore ridotto della schermatura in piombo, per il cavo estruso unipolare XLPE 220 kV AC e per il cavo estruso XLPE 3-core 220 kV AC, con una riduzione delle perdite (e il conseguente miglioramento dell'efficienza del sistema) e un impatto positivo sull'ambiente.
- La transizione verso soluzioni che non prevedano l'uso del piombo nel mercato dei cavi sottomarini procede velocemente con il completamento delle attività di sviluppo relative alla tecnologia senza piombo, con l'adozione di una guaina in rame saldata in senso longitudinale. Un primo prototipo è stato realizzato nel corso del 2018, mentre la qualificazione verrà completata nei primi mesi del 2019. Questa tecnologia permetterà inoltre lo sviluppo di connessioni dinamiche per le piattaforme offshore, consentendo lo sviluppo dei sistemi eolici anche nei mari più profondi.
- È stato infine perfezionato lo studio di fattibilità del sistema di monitoraggio di sistemi sottomarini in EHV, AC o DC su lunghe distanze mediante l'uso della tecnologia Prycam Gate. Il progetto si propone di implementare e integrare all'interno del cavo un sistema di diagnostica intelligente in grado di prevenire potenziali problemi durante il funzionamento del sistema, consentendo da un lato l'attuazione di una manutenzione preventiva e la riduzione al minimo dei tempi di riparazione e dall'altro la rapida individuazione del punto di guasto al fine di accelerare le procedure di riparazione e ridurre al minimo i tempi di inattività del collegamento.
Cavi terrestri
•Nel campo dello sviluppo di sistemi di cavi ad altissima tensione sono stati realizzati notevoli progressi nella qualificazione dei sistemi XLPE e dei sistemi proprietari P-Laser per applicazioni HVDC da 525 kV. Sono stati definiti parametri tecnologici idonei e sono stati realizzati diversi prototipi da sottoporre a valutazioni interne dettagliate. Grazie alla tecnologia P-Laser, il sistema può funzionare a una temperatura del conduttore di 90° C.
• È proseguito lo sviluppo di sistemi di cavi UHV AC (fino a 800 kV) e sono state individuate due soluzioni XLPE innovative (al termine di una selezione tra 8 potenziali candidati).
• In Cina sono stati realizzati nuovi progressi tecnologici con la produzione di prototipi nello stabilimento di Yixing, al fine di qualificare un sistema di cavi XLPE 500 kV AC.

• Nell'ambito delle attività di trasferimento tecnologico, segnaliamo l'apertura del nuovo laboratorio HV di La Rosa (Argentina). La tecnologia Welding Aluminum Sheath (WAS) è stata introdotta con la messa in servizio e la produzione di prototipi con la nuova linea di saldatura installata.
• Nel campo dello sviluppo tecnologico degli accessori per sistemi HV, sono stati realizzati due progetti.
Il primo orientato a migliorare l'affidabilità degli accessori di classe 300 kV, migliorando le condizioni di iniezione e le prestazioni meccaniche
Il secondo progetto consente di produrre rivestimenti elastici reticolati per accessori della serie "Speed" senza l'utilizzo di supporti metallici.
ENERGY
T&I (Trade and Installers)
Il regolamento CPR è stato introdotto attivamente in alcuni Paesi dell'UE, nei quali sono stati applicati requisiti più severi in termini di propagazione della fiamma, produzione di fumo, acidità del gas sviluppato durante la combustione e applicazione di nebulizzatori per i prodotti da installare in aree caratterizzate da un determinato livello di rischio di incendio. In particolare, in Italia, Spagna e Paesi Bassi, l'adozione delle Euroclassi CPR per alte prestazioni, in genere Dca, Cca e B2ca, è obbligatoria per l'applicazione in questi ambienti e gli operatori non conformi sono soggetti a sanzioni. Prysmian è attiva e all'avanguardia nello sviluppo e nell'uniformazione dei nuovi prodotti e si sta mobilitando insieme agli altri operatori (distributori, vigili del fuoco, prescrittori) al fine di risolvere qualsiasi dubbio o questione procedurale in relazione all'applicazione della CPR.
In altri Paesi dell'UE il regolamento CPR è entrato in vigore, ma la definizione delle Euroclassi da adottare in base ai diversi ambienti non è stata ancora finalizzata e si prevede che nei prossimi 2-3 anni questo tema sarà sempre più centrale.
Oil & Gas
La crisi del mercato O&G ha richiesto ancora un forte impegno in termini di Design to Cost, ottimizzazione e sviluppo di nuovi prodotti. Nel 2018 è stato avviato con successo un progetto finalizzato all'ottimizzazione della gamma di prodotti per applicazioni offshore, con materiali di nuova concezione e miglioramenti di processo.
Nei cavi per pompe sommerse (ESP) è stato definito e portato a termine con successo un programma completo di ottimizzazione dei costi nei segmenti di prodotto più rilevanti per questo settore economico.
È stata sviluppata una nuova gamma di prodotti Genfire® JF30+ in grado di garantire la massima sicurezza di persone e strutture in condizioni estreme in caso di incendio. Si tratta di una soluzione innovativa che supera i requisiti del test Jet Fire in conformità allo standard ISO 22899-1, con un flusso di calore potenziato (350 kW/m2, 1300° C). Grazie a questo sviluppo tecnologico, un'ampia gamma di prodotti è stata ritenuta idonea al test Jet Fire in conformità allo standard ISO-22899-1 ed è stata definita nello standard NEK-TS606:2016 per applicazioni offshore e onshore.

OEM
Nel 2018 è proseguita l'intensa attività di sviluppo e perfezionamento dei prodotti per il settore industriale, con un numero elevato e diversificato di applicazioni e un forte accento sui mercati in via di sviluppo e sulle esigenze applicative del cliente.
I sistemi di cavi per generatori eolici sono stati sviluppati e introdotti in modo da ridurre la quantità di manodopera necessaria da parte degli OEM e degli appaltatori.
Per i sistemi di sollevamento, l'industria mineraria, eolica e i materiali rotabili, tutte le formulazioni proprietarie delle mescole destinate agli isolamenti a media tensione sono state sostituite da nuove versioni senza piombo.
Prysmian Electronics
Nel 2018 ci sono stati due importanti sviluppi. Il primo consiste nell'implementazione della funzione "Pry-Cam Gate" in un sistema di monitoraggio per sistemi di cavi DC. Questo dispositivo è stato studiato appositamente per verificare la presenza di scariche parziali nei giunti con una segnalazione semaforica ed è stato installato nell'ambito del progetto "Laguna" per Terna.
Il secondo è la nuova interfaccia utente (GUI) del sistema di monitoraggio. In particolare, è stato sviluppato un nuovo software per la gestione di tutte le informazioni acquisite dai prodotti Pry-Cam (reti elettriche per PD, DLOG per parametri analogici come la pressione della corrente di tensione, ecc., DTS, DAS) in un'unica piattaforma software.
TELECOMUNICAZIONI
Cavi ottici
Il 2018 ha visto il lancio di nuovi prodotti FlexRibbon™ fino a 6912 fibre ottiche per offrire maggiori funzionalità ai data center. Ideati per sfruttare al massimo la densità delle fibre e l'utilizzo degli spazi nei condotti, i prodotti Prysmian MassLink™ con tecnologia FlexRibbon™ permettono di concentrare il massimo numero di fibre nel cavo più piccolo possibile, utilizzando nastri di fibre estremamente flessibili che è possibile arrotolare per ottenere una maggiore densità di impacchettamento o appiattire per procedere alla giunzione. Questi cavi, dotati di diametro e peso notevolmente ridotti, presentano una resistenza superiore all'attorcigliamento e una flessibilità maggiore, in modo da assicurare un'installazione più facile e l'uso di condotti più piccoli. Nel caso della versione a 1728 fibre, il diametro è inferiore del 21% (riduzione del volume del 38%) rispetto ai nastri piatti tradizionali. Oltre a offrire una densità di impacchettamento elevata, i nuovi prodotti FlexRibbon™ presentano nastri in fibra da 200 e 250 micron in grado di offrire tutti i vantaggi del "mass fusion splicing". Con quest'ultimo miglioramento dei suoi prodotti, il Gruppo Prysmian riafferma il proprio impegno nella realizzazione di fibre ottiche e cavi dalle proprietà innovative per rispondere alle esigenze di un settore in continua evoluzione e assistere i clienti nello sviluppo di nuove reti a banda larga affidabili ed efficienti.
Fibre ottiche
Al fine di aumentare la capacità delle comunicazioni dati (reti locali e reti interne di data center), è stata data preferenza all'uso parallelo di più MMF OM4 a larghezza di banda elevata. Tuttavia, per velocità superiori a

400 Gbps questa soluzione può rendere troppo complessa la gestione del cablaggio. Gli MMF a banda larga, compatibili con la multiplazione mediante ripartizione a lunghezza d'onda, rappresentano un metodo semplice per ridurre il numero di fibre. Dopo averne avviato lo sviluppo nel 2014, il Gruppo realizza e vende questo nuovo tipo di MMF, con la denominazione di OM5, che permette il trasferimento a velocità di bit particolarmente elevate mantenendo la compatibilità con gli attuali sistemi OM4. Inoltre, sono stati elaborati nuovi tipi di fibre che permettono la multiplazione mediante ripartizione spaziale (SDM), una tecnologia esclusiva di multiplazione in grado di soddisfare la domanda di capacità in forte e costante crescita. Le fibre SDM (fibre con poche modalità che moltiplicano la capacità per il numero di modalità e fibre multi-core che moltiplicano la capacità per il numero di core) potrebbero trovare applicazione a breve raggio in nuovi stabilimenti produttivi come dispositivi di interconnessione per data center.
Connettività
Prysmian ha continuato ad ampliare la propria gamma di prodotti per le reti di accesso a banda ultra larga. Nel 2018 è stata rivolta particolare attenzione ai prodotti che permettono di realizzare connessioni interamente in fibra ottica negli edifici, nelle applicazioni per unità abitative multiple (MDU). È stata realizzata, ad esempio, una gamma di scatole di derivazione adatte all'uso con cavi preconnettorizati, ad esempio PBI-8SC e MTWB. Sono state inoltre introdotte scatole di terminazione per il collegamento delle utenze, ad esempio CTB Lite, 4f Hybrid CTB e la scatola di terminazione per svolgitori. Oltre all'introduzione delle scatole MDU, Prysmian ha continuato a dedicarsi allo sviluppo della gamma di impianti esterni, realizzando una serie di articoli supplementari in grado di migliorare la funzionalità, ad esempio vassoi per sdoppiatori e vassoi per nastri.
OPGW & Specials
Nella BU OPGW & Specials, la tecnologia dell'acciaio inossidabile con rivestimento in alluminio è stata consolidata fino a 96 fibre, mentre la tecnologia monotubo in alluminio estruso è stata ulteriormente rinforzata. Sono stati sviluppati diversi progetti con queste tecnologie, come il contratto di fornitura OPGW con EVN in Vietnam ed ESKOM in Sudafrica.
La famiglia di prodotti Specials ad alta resistenza meccanica e chimica per applicazioni di rilevamento, OGP e immersione subacquea è stata ulteriormente sviluppata. Sono stati realizzati diversi progetti con queste tecnologie, come la rete di collegamento subacquea di Shell in Nigeria o la rete in fibra del progetto Petrobel in Egitto.
Soluzioni Multimedia e per i Data Centre
Originariamente sviluppata per trovare applicazione in ambito automobilistico, la rete Single-Pair-Ethernet (SPE) viene ora impiegata nel cablaggio strutturato. Con particolare riferimento alle aree caratterizzate da una domanda limitata di larghezza di banda (ad esempio, applicazioni industriali), SPE potrà offrire un ulteriore vantaggio all'interoperabilità Ethernet mediante l'uso di una soluzione di cavi che permetteranno di risparmiare risorse e spazio rispetto al sistema bus tradizionale. Sono in corso progetti di uniformazione per il cablaggio, l'hardware di collegamento e i cavi. La larghezza di banda massima attualmente specificata è di 1 Gb/s. Tutti i canali in fase di sviluppo utilizzano cavi e connettori schermati. I primi esemplari vengono utilizzati in modo

da avere a disposizione un design già pronto e idoneo al sistema di connettori in seguito alla definizione degli standard.
Nel campo della comunicazione dati, nel 2018 è stata introdotta una nuova generazione di cavi di diametro ridotto da 10 Gig categoria 6A a beneficio dei nostri clienti del Nord America. Con un design rivoluzionario sviluppato per trovare l'equilibrio perfetto tra prestazioni e dimensioni dei prodotti, i nuovi cavi GenSPEED® 10 categoria 6A rappresentano il primo cavo di categoria 6A del settore industriale ad avere un diametro complessivo di 6.3 mm con prestazioni più elevate e una maggiore manovrabilità. La sua tecnologia innovativa e le dimensioni ridotte sono ideali per permettere la migrazione verso un'infrastruttura Cat 6A, in grado di offrire migliori prestazioni in termini di gestione, installazione e manipolazione dei cavi. Si tratta di una condizione vantaggiosa per tutti i partner della catena del valore e per l'ambiente. Le dimensioni ridotte permettono di includere un numero fino a 3 volte maggiore di bobine in ogni pallet e migliorano l'efficienza del trasporto. Un cavo più leggero è anche più facile da gestire durante le operazioni di carico dei camion e la movimentazione in cantiere e può contribuire a ridurre il rischio di infortuni sul lavoro.
MATERIALI INNOVATIVI
Prysmian investe nelle attività di ricerca per ampliare i confini dell'innovazione in termini di materiali e scienza delle superfici per cavi e accessori. Tra i principali risultati raggiunti nel corso del 2018 segnaliamo i seguenti: • Industrializzazione completa del giunto a media tensione scollegabile, in linea con le esigenze dell'impianto in Francia; i nuovi materiali offrono migliori prestazioni nel processo di stampaggio rispetto a quelli precedenti determinando inoltre una significativa riduzione nella generazione di scarti.
• Sviluppo di materiali per accessori a media e alta tensione che potrebbero essere estrusi senza il supporto centrale di un tubo di alluminio.
• Sviluppo di mescole isolanti per accessori ad alta tensione senza piombo, materiali sviluppati e ora pronti per essere testati su cavi modello in laboratorio.
• Sviluppo di un nuovo materiale per guaina destinato al settore del petrolio e del gas, in grado di ridurre i costi e di ottenere le prestazioni previste.
• Sviluppo di una mescola madre brevettata da utilizzare con XLPE a bassa tensione in grado di ridurre notevolmente il gocciolamento del materiale durante la combustione del cavo.
• Studi in corso condotti in collaborazione con l'Università di Salerno sui materiali in polipropilene; l'obiettivo degli studi è individuare un materiale in grado di offrire una migliore resistenza alle condizioni termiche estreme dei cavi EHV durante i test elettrici a lungo termine.
• Sviluppo di un metodo per studiare la decomposizione dei nastri di vetro mica ad alte temperature (fino a 1500° C) in modo da valutare le prestazioni dei prodotti attualmente in uso.
• Nel settore delle armature sottomarine a peso ridotto, la collaborazione con un produttore di fibre di polietilene a base di UHMW ha permesso di realizzare un prodotto che è ora possibile utilizzare per la produzione di prototipi di cavi con design innovativi.
• Ricerca di una nuova formulazione per i rivestimenti in fibra ottica a base di materie prime ecologicamente sostenibili in grado di ridurre i consumi energetici durante il processo di trafilatura della fibra ottica.
• Studi e valutazioni condotte sui poliammidi per valutare la possibilità di utilizzare polimeri a base organica.

• Valutazione di nanoforme in carbonio, come i nanotubi di carbonio (CNT) e il grafene, per sostituire il metallo come elementi conduttori leggeri ad alte prestazioni.
• Sviluppo di speciali rivestimenti in grado di ritardare l'accumulo di ghiaccio e ridurre l'adesione del ghiaccio su substrati polimerici e metallici.
• Sviluppo di rivestimenti antimicrobici per cavi in gomma flessibili destinati ai settori industriali che richiedono standard igienico-sanitari elevati, come le attività di trasformazione alimentare e gli ambienti ospedalieri.
DIRITTI DI PROPRIETÀ INTELLETTUALE
La tutela del portafoglio brevetti e marchi rappresenta un elemento fondamentale per le attività del Gruppo. Durante l'anno, il Gruppo ha depositato molti brevetti, specialmente nei segmenti a maggior valore aggiunto e a sostegno degli importanti investimenti realizzati negli ultimi anni. Al 31 dicembre 2018, il Gruppo Prysmian risulta titolare di 5.627 tra brevetti e domande di brevetto in corso di valutazione in tutto il mondo, relativi a 854 invenzioni (4.845 brevetti e domande di brevetto per 741 invenzioni fanno riferimento al perimetro precedente del Gruppo Prysmian, mentre gli altri 782 per 113 invenzioni sono relativi al perimetro preesistente di General Cable). Nel 2018 è stato presentato un totale di 61 domande di brevetto (41 del Gruppo Prysmian preesistente e 20 della società General Cable preesistente), di cui 29 nei settori Projects ed Energy (17 del Gruppo Prysmian preesistente e 12 della società General Cable preesistente) e 27 nel settore delle telecomunicazioni (24 del Gruppo Prysmian preesistente e 3 della società General Cable preesistente). Nel corso dell'anno sono stati concessi 200 brevetti (141 del Gruppo Prysmian preesistente e 59 della società General Cable preesistente), di cui 54 dall'Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO) (50 del Gruppo Prysmian preesistente e 4 della società General Cable preesistente) e 31 negli Stati Uniti (24 del Gruppo Prysmian preesistente e 7 della società General Cable preesistente).

PIANI DI INCENTIVAZIONE
Piano di incentivazione a lungo termine 2018-2020
In data 12 aprile 2018 l'Assemblea degli Azionisti di Prysmian S.p.A ha approvato un piano di incentivazione a favore dei dipendenti del Gruppo Prysmian, tra cui alcuni componenti del Consiglio di Amministrazione di Prysmian S.p.A., conferendo al Consiglio stesso i poteri necessari per istituire e dare esecuzione al piano. Le motivazioni alla base dell'introduzione del Piano sono:
-
la generazione di un forte commitment del management del Gruppo al raggiungimento degli obiettivi di ulteriore crescita di reddittività e di ritorno sul capitale impiegato;
-
l'allineamento degli interessi del management a quelli degli azionisti tramite l'utilizzo di strumenti di incentivazione basati su azioni, promuovendone una stabile partecipazione al capitale della Società;
-
sostenere le sinergie e lo sviluppo di un'identità "one-company" attraverso la definizione di un obiettivo di performance comune, introducendo uno strumento di retention, anche a seguito dell'acquisizione di General Cable Corporation.
Il Piano coinvolge circa 600 dipendenti del Gruppo e prevede l'assegnazione di un numero di opzioni determinato sulla base del raggiungimento di obiettivi di performance di carattere gestionale ed economico finanziario comuni a tutti i partecipanti.
Il Piano è composto da due elementi:
- Coinvestimento;
- Performance Share.
La parte di Coinvestimento prevede che ciascun Partecipante possa differire e coinvestire una parte variabile del proprio Bonus Annuale relativo agli esercizi 2018, 2019 e 2020 e che, in caso di raggiungimento del Target, tale quota venga restituita, maggiorata in relazione al profilo di coinvestimento scelto e quanto coinvestito, in azioni della Società.
La parte di Performance Share prevede invece la definizione ex ante di un numero minimo e massimo di Azioni per ciascun Partecipante determinato in funzione del ruolo ricoperto e del livello retributivo. Il numero di Azioni effettivamente attribuito dipenderà dal livello di raggiungimento delle Condizioni di Performance. Entrambi gli elementi del Piano sono condizionati al conseguimento dall'Adjusted EBITDA di Gruppo cumulato nei tre anni (2018-2020) e il numero delle azioni assegnate per la parte di Performance Share dipenderà dal livello:
- dell'Adjusted EBITDA cumulato (60%);
- dell'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2020 (40%);
Il Total Shareholders Return funziona come moltiplicatore e demoltiplicatore del totale delle azioni assegante per entrambi gli elementi del piano (+12,5% e -25%).
Nel corso del 2018, il Piano di incentivazione a favore dei dipendenti (LTI 2018-2020), lanciato per supportare l'integrazione con General Cable, avviata con tempestività dopo il closing di metà anno, è stato

significativamente impattato nel breve periodo dalle impreviste problematiche riscontrate nel segmento Projects. Infatti, seppur l'integrazione è proseguita in linea con i piani che ne prevedono il completamento per il 2021, così come la realizzazione delle sinergie connesse, le problematiche operative legate soprattutto al progetto Western Link, hanno portato il management a ritenere il suddetto Piano di incentivazione a rischio rispetto ai target e, comunque, non allineato alle nuove prospettive di medio periodo. Alla luce inoltre del piano di integrazione di General Cable, attualmente in corso, il cui completamento è previsto alla fine del 2021, il management ha ritenuto opportuno allineare la scadenza del piano di incentivazione con quella del piano di integrazione anche ai fini di supportare ulteriormente l'efficace perseguimento di quest'ultimo.
Pertanto, la Società sottoporrà alla convocanda Assemblea alcune modifiche al Piano volte a rafforzarne la leva di retention e motivazionale per il management (anche della popolazione General Cable i cui livelli di adesione al piano sono stati molto elevati) che rappresenta il key asset del Gruppo per deliverare la strategia definita, mantenendo costante l'allineamento con gli interessi degli shareholders.
Le principali modifiche al Piano, effettuate a beneficio dei partecipanti, riguardano il periodo e le condizioni di performance; in particolare il periodo verrà esteso fino al 2021, portando il piano ad una durata quadriennale, in linea con la roadmap di integrazione. La durata del Piano così rivista meglio misurerà la crescita di valore del Gruppo nel medio termine.
Per ulteriori dettagli sui Piani di incentivazione si fa rinvio a quanto commentato nella Nota 21 del Bilancio consolidato.

FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
Antitrust Brasile
In data 3 gennaio 2019 l'autorità ha comunicato a Prysmian la chiusura della fase istruttoria del procedimento, notificata a Prysmian nel 2011, concedendo termine di 10 giorni lavorativi per la presentazione di memorie. Prysmian ha depositato la propria memoria in data 18 gennaio 2019. In data 11 febbraio 2019 l'ufficio investigativo dell'autorità della concorrenza brasiliana (Administrative Council for Economic Defense – "CADE") ha pubblicato nella Brazilian Federal Official Gazette una comunicazione degli addebiti (Nota Tecnica). La Nota Tecnica riporta le conclusioni dell'investigazione condotta dal CADE che sono orientate ad imporre una sanzione a carico di Prysmian. La Nota Tecnica contiene la raccomandazione che l'ammontare della sanzione, che potrebbe essere imposta a Prysmian dal Tribunale del CADE, dovrebbe essere compreso tra il 15% ed il 20% del fatturato in Brasile nel 2009. In ogni caso essa non è tuttavia vincolante per il Tribunale del CADE. La decisione dello stesso Tribunale, che sarà emessa all'esito di un'udienza pubblica, sarà provvisoriamente esecutiva ma impugnabile di fronte alle corti brasiliane.
Gli amministratori, tenuto conto delle circostanze descritte, assistiti anche dai propri consulenti legali, hanno ritenuto di accantonare Euro 68 milioni.
Sviluppo della rete di energia di trasmissione di Washington D.C
In data 6 febbraio 2019 il Gruppo ha firmato un accordo per partecipare al progetto di potenziamento del sistema di trasmissione di energia del distretto della capitale statunitense. Il valore del progetto ammonta a circa 190 milioni di Dollari statunitensi e la sua realizzazione, prevista in più fasi, è stimata per il periodo 2019- 2026. La prima fornitura di cavi del valore di 13 milioni di Dollari sarà da completarsi entro la fine del 2019. I cavi saranno prodotti nello stabilimento all'avanguardia di Prysmian ad Abbeville (Carolina del Sud, USA).
Contratto per la realizzazione del nuovo sistema in cavo sottomarino in Canada (Fundy Isles)
In data 11 febbraio 2019 il Gruppo si è aggiudicato una nuova commessa del valore di Euro 17 milioni assegnata da New Brunswick Power Corporation (NB Power), la maggiore utility per l'energia del Canada, con sede nella provincia di New Brunswick. Il progetto Fundy Isles prevede lo sviluppo di un nuovo collegamento sottomarino che potenzierà la capacità di trasmissione di energia del sistema attualmente installato nella regione di Passamaquoddy, a Fundy Bay. Il nuovo collegamento sottomarino collegherà le isole di Deer, Campobello e Grand Manan alla rete elettrica della provincia canadese.
Le anime dei cavi sottomarini saranno prodotte nel centro di eccellenza di Prysmian di Montereau (Francia), mentre l'armatura sarà realizzata presso lo stabilimento all'avanguardia di Nordenham (Germania), entrato a far parte del Gruppo in seguito all'acquisizione di General Cable. Il completamento del progetto è previsto a ottobre 2019.

Western Link
In data 19 febbraio 2019, nella commessa di interconnessione Western Link, è stato rilevato un problema che ha determinato la temporanea interruzione del sistema.
I test e le indagini effettuate sino ad ora hanno consentito di localizzare il problema, che ha richiesto la sospensione temporanea del sistema, nella sezione meridionale della parte terrestre del cavo.
Prysmian ha già iniziato a mobilitare in loco i team di esperti per effettuare ulteriori investigazioni circa la natura del problema. In parallelo il Gruppo sta mettendo in campo tutte le misure necessarie a svolgere le attività di riparazione nel minor tempo possibile e assicurando il minore impatto logistico e ambientale.
A seguito delle verifiche summenzionate, il management del Gruppo ha valutato la necessità di effettuare un accantonamento per Euro 25 milioni. Tale accantonamento è a fronte delle penali previste contrattualmente, che matureranno durante il periodo necessario per la riparazione in oggetto, e a fronte di costi per la produzione di un'ulteriore pezzatura di cavo che potrà essere utilizzata per future riparazioni o altre necessità che si dovessero palesare.
Finanziamento Mediobanca e rimborso parziale della Linea di credito Bridge Loan
In data 20 febbraio 2019 il Gruppo ha sottoscritto un contratto con Mediobanca per un finanziamento a medio lungo termine, per un importo complessivo pari a Euro 100 milioni, della durata di 5 anni dalla firma dello stesso, il cui rimborso è previsto in un'unica soluzione alla data di scadenza. Parallelamente, in data 25 febbraio 2019 è stata disposto il rimborso parziale della Linea di credito Bridge Loan per Euro 100 milioni da eseguire in data 6 marzo 2019.
Modifiche al piano di incentivazione a lungo termine 2018-2020
Nel corso del 2018, il Piano di incentivazione a favore dei dipendenti (LTI 2018-2020), lanciato per supportare l'integrazione con General Cable, avviata con tempestività dopo il closing di metà anno, è stato significativamente impattato nel breve periodo dalle impreviste problematiche riscontrate nel segmento Projects. Infatti, seppur l'integrazione è proseguita in linea con i piani che ne prevedono il completamento per il 2021, così come la realizzazione delle sinergie connesse, le problematiche operative legate soprattutto al progetto Western Link, hanno portato il management a ritenere il suddetto Piano di incentivazione a rischio rispetto ai target e, comunque, non allineato alle nuove prospettive di medio periodo. Alla luce inoltre del piano di integrazione di General Cable, attualmente in corso, il cui completamento è previsto alla fine del 2021, il management ha ritenuto opportuno allineare la scadenza del piano di incentivazione con quella del piano di integrazione anche ai fini di supportare ulteriormente l'efficace perseguimento di quest'ultimo.
Pertanto, la Società sottoporrà alla convocanda Assemblea alcune modifiche al Piano volte a rafforzarne la leva di retention e motivazionale per il management (anche della popolazione General Cable i cui livelli di adesione al piano sono stati molto elevati) che rappresenta il key asset del Gruppo per deliverare la strategia definita, mantenendo costante l'allineamento con gli interessi degli shareholders.
Le principali modifiche al Piano, effettuate a beneficio dei partecipanti, riguardano il periodo e le condizioni di performance; in particolare il periodo verrà esteso fino al 2021, portando il piano ad una durata quadriennale, in linea con la roadmap di integrazione. La durata del Piano così rivista meglio misurerà la crescita di valore del Gruppo nel medio termine.

PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE
Nel 2018 l'economia globale ha registrato una crescita rispetto all'anno precedente, sebbene si siano manifestati segnali di deterioramento ciclico in molte economie avanzate e di paesi emergenti. Nell'area dell'euro la crescita ha mostrato segnali di rallentamento a partire dalla seconda metà dell'anno in parte a causa di fattori di instabilità finanziaria, ma anche per un deterioramento delle attese delle imprese e per la debolezza della domanda.
Il tasso di crescita è rimasto robusto negli Stati Uniti, supportato dai consumi interni e dagli investimenti. Tra le principali economie emergenti, in Cina il rallentamento dell'attività economica, in atto dall'inizio del 2018, è proseguito anche negli ultimi mesi, nonostante le misure di stimolo fiscale introdotte dal governo.
Gli inizi del 2019 sembrano confermare il consolidamento di tali trend, con attese di peggioramento di alcune economie. Sull'espansione dell'attività economica internazionale gravano, infatti, numerosi fattori di incertezza e rischiosità: le ripercussioni di un esito negativo del negoziato commerciale tra Stati Uniti e Cina attualmente in corso, il riacutizzarsi delle tensioni finanziarie nei paesi emergenti, le modalità con le quali si concluderà il processo di uscita del Regno Unito dall'Unione Europea.
In tale contesto macroeconomico il Gruppo Prysmian prevede, per l'esercizio 2019, una domanda nei business ciclici dei cavi per le costruzioni e industriali in leggera crescita rispetto al 2018. Atteso un trend di moderata ripresa anche nel business dei cavi di media tensione per le utilities, con un andamento eterogeneo nelle diverse aree geografiche. Nel business dei sistemi e cavi sottomarini, il gruppo Prysmian punta a riaffermare la propria leadership, alla luce di un mercato atteso stabile rispetto ai livelli del 2018. I risultati di tale business saranno positivamente influenzati dal recupero dell'effetto negativo degli accantonamenti Western Link (Euro 95 milioni). A livello organico nel 2019 è attesa una contrazione per effetto della limitata raccolta ordini del 2018. Per i sistemi e cavi in Alta Tensione Terrestre il Gruppo si attende una sostanziale stabilità, con un progressivo miglioramento dei risultati attesi in Cina e nel Sud Est asiatico grazie al nuovo assetto produttivo. Nel segmento Telecom, infine, il Gruppo prevede che la crescita nel 2019 si mantenga solida, sostenuta dalla espansione della domanda di cavi ottici in Europa e Nord America, mentre si attende un rallentamento dovuto alla riduzione di volumi per il mercato australiano.
L'effetto traslativo derivante dalla conversione nella valuta di consolidamento dei risultati delle consociate è assunto neutrale sul risultato operativo di Gruppo.
Alla luce delle considerazioni di cui sopra, il Gruppo prevede di realizzare nell'esercizio 2019 un EBITDA Rettificato compreso nell'intervallo Euro 950 - Euro 1.020 milioni, in significativo miglioramento rispetto agli Euro 837 milioni registrati nel 2018 (che includeva l'effetto negativo di Euro 95 milioni per il progetto Western Link). La stima di sinergie raggiungibili nel 2019 è di Euro 120 milioni (Euro 85 milioni incrementali nel 2019). Inoltre, il Gruppo prevede per l'esercizio 2019 di generare flussi di cassa per circa Euro 300 milioni con una prevedibile massima oscillazione del 10% (FCF before acquisition & disposals). Tale ammontare include la

prevista uscita di cassa di Euro 90 milioni relativa alle attività di ristrutturazione e integrazione.
Gli obiettivi del 2019 non includono ulteriori impatti dal progetto Western Link e non tengono conto dell'effetto dell'implementazione del principio contabile IFRS 16. Inoltre l'obiettivo di cassa include l'effetto negativo delle problematiche del progetto Western Link avvenute in data 19 febbraio 2019 e non considera impatti derivanti dal contenzioso con l'Antitrust brasiliano.
Il Gruppo Prysmian prosegue con l'ottimizzazione della propria struttura organizzativa e produttiva con l'obiettivo di conseguire, entro l'esercizio 2021, un livello di sinergie cumulate derivanti dall'integrazione con General Cable pari a Euro 175 milioni (rispetto a Euro 35 milioni realizzati a fine 2018), in incremento rispetto al precedente target di Euro 150 milioni nel 2022 e con un anno di anticipo.
La previsione si basa sul corrente perimetro di business della Società.

ALTRE INFORMAZIONI
Operazioni con parti correlate
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.
Il Gruppo ha reso pubbliche, anche sul proprio sito internet, le procedure adottate che assicurino la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006, sono presentate nella Nota 33 delle Note illustrative del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.
Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
Ai sensi della comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293 si precisa che nel corso del 2018 non sono avvenute operazioni atipiche e/o inusuali.
Sedi secondarie e principali informazioni societarie
Per quanto concerne l'elenco delle sedi secondarie e le principali informazioni societarie delle entità giuridiche che compongono il Gruppo, si rimanda a quanto riportato nell'Area di consolidamento - Allegato A delle Note illustrative del Bilancio consolidato.
Gestione dei rischi finanziari
La gestione dei rischi finanziari è commentata nelle Note illustrative del Bilancio consolidato, Sezione D. Gestione dei rischi finanziari.
Azioni proprie
Per l'informativa relativa alle azioni proprie si rimanda a quanto descritto nella Nota 11 delle Note illustrative del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.

ATTESTAZIONE AI SENSI DELL'ART. 2.6.2 DEL REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A.
In relazione all'art. 15, del regolamento emanato dalla Consob con Delibera n. 20249 del 28 dicembre 2017, in tema di condizioni per la quotazione di società controllanti società costituite o regolate secondo leggi di Stati non appartenenti all'Unione Europea e di significativa rilevanza ai fini del Bilancio Consolidato, si segnala che sono state adottate misure adeguate per assicurare l'ottemperanza alla predetta normativa e che sussistono le condizioni di cui al citato art.15.
Milano, 5 marzo 2019
PER IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IL PRESIDENTE Claudio De Conto

PRYSMIAN GROUP | RELAZIONE SULLA GESTIONE
130
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI
INSERIRE COPERTINA
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA
| (in milioni di Euro) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nota | 31 | di cui | 31 | di cui | 1 | di cui | |
| dicembre | parti | dicembre | parti | gennaio | parti | ||
| 2018 | correlate | 2017 (*) | correlate | 2017 (*) | correlate | ||
| (Nota | (Nota | ||||||
| Attività non correnti | 33) | 33) | |||||
| Immobili, impianti e macchinari | 1 | 2.629 | 1.646 | 1.631 | |||
| Immobilizzazioni immateriali | 2 | 2.132 | 735 | 792 | |||
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | 3 | 294 | 294 | 217 | 217 | 195 | 195 |
| Altre partecipazioni valutate al fair value con contropartita | |||||||
| conto economico complessivo | 4 | 13 | 12 | 12 | |||
| Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 5 | 2 | 2 | ||||
| Derivati | 8 | 2 | 14 | 3 | |||
| Imposte differite attive | 16 | 161 | 149 | 146 | |||
| Altri crediti | 5 | 33 | 18 | 21 | |||
| Totale attività non correnti | 5.269 | 2.793 | 2.802 | ||||
| Attività correnti | |||||||
| Rimanenze | 6 | 1.515 | 954 | 906 | |||
| Crediti commerciali | 5 | 1.635 | 3 | 1.131 | 6 | 1.088 | 14 |
| Altri crediti | 5 | 666 | 5 | 419 | 5 | 735 | 5 |
| Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita | |||||||
| conto economico | 7 | 25 | 40 | 57 | |||
| Derivati | 8 | 19 | 45 | 40 | |||
| Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita | |||||||
| conto economico complessivo | 4 | 10 | 11 | - | |||
| Disponibilità liquide | 9 | 1.001 | 1.335 | 646 | |||
| Totale attività correnti | 4.871 | 3.935 | 3.472 | ||||
| Attività destinate alla vendita | 10 | 3 | - | - | |||
| Totale attivo | 10.143 | 6.728 | 6.274 | ||||
| Capitale e riserve di pertinenza del Gruppo: | 2.258 | 1.451 | 1.411 | ||||
| Capitale sociale | 11 | 27 | 22 | 22 | |||
| Riserve | 11 | 2.101 | 1.188 | 1.143 | |||
| Utile/(Perdita) dell'esercizio | 130 | 241 | 246 | ||||
| Capitale e riserve di pertinenza di terzi: | 188 | 188 | 227 | ||||
| Capitale e riserve | 188 | 192 | 211 | ||||
| Utile/(Perdita) dell'esercizio | - | (4) | 16 | ||||
| Totale patrimonio netto | 2.446 | 1.639 | 1.638 | ||||
| Passività non correnti | |||||||
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 12 | 3.161 | 1.466 | 1.114 | |||
| Altri debiti | 13 | 12 | 8 | 18 | |||
| Fondi rischi e oneri | 14 | 51 | 33 | 40 | |||
| Derivati Imposte differite passive |
8 16 |
9 238 |
2 103 |
12 111 |
|||
| Fondi del personale | 15 | 463 | 355 | 383 | |||
| Totale passività non correnti | 3.934 | 1.967 | 1.678 | ||||
| Passività correnti | |||||||
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 12 | 98 | 370 | 172 | |||
| Debiti commerciali | 13 | 2.132 | 5 | 1.686 | 4 | 1.498 | 4 |
| Altri debiti | 13 | 921 | 1 | 692 | 5 | 875 | 3 |
| Derivati | 8 | 41 | 35 | 24 | |||
| Fondi rischi e oneri | 14 | 533 | 4 | 321 | 4 | 339 | 2 |
| Debiti per imposte correnti | 38 | 18 | 50 | ||||
| Totale passività correnti | 3.763 | 3.122 | 2.958 | ||||
| Totale passività | 7.697 | 5.089 | 4.636 | ||||
| Totale patrimonio netto e passività | 10.143 | 6.728 | 6.274 | ||||
(*) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di rettifiche rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito dell'adozione dell'IFRS 15 e dell'IFRS 9. Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi.

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
| (in milioni di Euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Nota | 2018 | di cui parti correlate (Nota 33) |
2017 (*) | di cui parti correlate (Nota 33) |
|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 17 | 10.158 | 29 | 7.904 | 34 |
| Variazione delle rimanenze in prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e prodotti finiti |
18 | (85) | 57 | ||
| Altri proventi | 19 | 139 | 5 | 81 | 5 |
| Materie prime, materiali di consumo utilizzati e beni oggetto di rivendita |
20 | (6.542) | (20) | (4.912) | (15) |
| Variazione fair value derivati su prezzi materie prime | (48) | 12 | |||
| Costi del personale | 21 | (1.260) | (11) | (1.086) | (26) |
| di cui costi del personale relativi a riorganizzazioni aziendali | (57) | (24) | |||
| di cui costi del personale per fair value stock option | (6) | (49) | |||
| Ammortamenti, svalutazioni e ripristini | 22 | (232) | (199) | ||
| di cui altre (svalutazioni) | (5) | (18) | |||
| Altri costi | 23 | (1.879) | (1) | (1.475) | |
| di cui (altri costi) e rilasci non ricorrenti | (69) | (18) | |||
| di cui (altri costi) relativi a riorganizzazioni aziendali | (9) | (6) | |||
| Quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto |
24 | 59 | 59 | 42 | 42 |
| Risultato operativo | 310 | 424 | |||
| Oneri finanziari | 25 | (414) | (349) | ||
| di cui oneri finanziari non ricorrenti | (2) | (2) | |||
| di cui impatti da economie iperinflazionate | (6) | ||||
| Proventi finanziari | 26 | 302 | 250 | ||
| Risultato prima delle imposte | 198 | 325 | |||
| Imposte | 27 | (68) | (88) | ||
| Utile/(Perdita) dell'esercizio | 130 | 237 | |||
| Attribuibile a: | |||||
| Soci della Capogruppo | 130 | 241 | |||
| Interessi di terzi | - | (4) | |||
| Utile/(Perdita) per azione base (in Euro) | 28 | 0,53 | 1,14 | ||
| Utile/(Perdita) per azione diluito (in Euro) | 28 | 0,53 | 1,11 |
(*) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di rettifiche rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito dell'adozione dell'IFRS 15 e dell'IFRS 9. Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi.

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
| Utile/(Perdita) dell'esercizio Utile/(Perdita) complessivo dell'esercizio: |
2018 130 |
2017 (*) 237 |
|---|---|---|
| - componenti riclassificabili in periodi successivi nell'Utile/(Perdita) dell'esercizio: |
||
| Proventi/(Oneri) da valutazione a fair value di derivati designati come cash flow hedge - lordo |
(14) | 11 |
| Proventi/(Oneri) da valutazione a fair value di derivati designati come cash flow hedge - effetto imposte |
4 | (5) |
| Valutazione di strumenti finanziari a fair value con contropatita conto economico complessivo |
(1) | - |
| Differenze di conversione | (6) | (169) |
| Totale componenti riclassificabili al netto dell'effetto fiscale | (17) | (163) |
| - componenti non riclassificabili in periodi successivi nell'Utile/(Perdita) dell'esercizio: |
||
| Utili/(Perdite) attuariali per benefici a dipendenti - lordo | (4) | 17 |
| Utili/(Perdite) attuariali per benefici a dipendenti - effetto imposte | 2 | (3) |
| Totale componenti non riclassificabili al netto dell'effetto fiscale | (2) | 14 |
| Totale Utile/(Perdita) complessivo dell'esercizio | 111 | 88 |
| Attribuibile a: | ||
| Soci della Capogruppo | 104 | 120 |
| Interessi di terzi | 7 | (32) |
(*) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di rettifiche rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito dell'adozione dell'IFRS 15 e dell'IFRS 9. Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi

VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
| Capitale | Riserva Cash flow hedges |
Riserva di traduzione valutaria |
Altre riserve |
Utile/(Perdita) dell'esercizio |
Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo |
Patrimonio netto di pertinenza di terzi |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2016 (*) | 22 | (13) | (156) | 1.312 | 246 | 1.411 | 227 | 1.638 |
| Destinazione del risultato | - | - | - | 246 | (246) | - | - | - |
| Distribuzione dividendi | - | - | - | (91) | - | (91) | (10) | (101) |
| Fair value-stock options | - | - | - | 49 | - | 49 | - | 49 |
| Componente di Patrimonio netto Prestito obbligazionario convertibile 2017 |
- | - | - | 48 | - | 48 | - | 48 |
| Acquisto Azioni proprie | - | - | - | (100) | - | (100) | - | (100) |
| Acquisto da terzi di quote di controllate |
- | - | - | (3) | - | (3) | - | (3) |
| Versamenti di capitale da parte di terzi |
- | - | - | - | - | - | 3 | 3 |
| Esercizio del Prestito Obblig.convertibile 2013 |
- | - | - | 17 | - | 17 | 17 | |
| Totale Utile (Perdita) complessivo dell'esercizio |
- | 8 | (143) | 14 | 241 | 120 | (32) | 88 |
| Saldo al 31 dicembre 2017(*) | 22 | (5) | (299) | 1.492 | 241 | 1.451 | 188 | 1.639 |
| (in millioni di Euro) | Capitale | Riserva Cash flow hedges |
Riserva di traduzione valutaria |
Altre riserve |
Utile/(Perdita) dell'esercizo |
Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo |
Patrimonio netto di pertinenza di terzi |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2017(*) | 22 | (5) | (299) | 1.492 | 241 | 1.451 | 188 | 1.639 |
| Destinazione del risultato | - | - | - | 241 | (241) | - | - | - |
| Fair value-stock options | - | - | - | 6 | - | 6 | 6 | |
| Distribuzione dividendi | - | - | - | (96) | - | (96) | (9) | (105) |
| Aumento di capitale | 3 | - | - | 493 | - | 496 | - | 496 |
| Variazione perimetro di consolidamento |
- | - | - | - | - | - | 2 | 2 |
| Conversione del prestito convertibile 2013 |
2 | - | - | 281 | - | 283 | - | 283 |
| Rivalutazione monetaria per iperinflazione |
- | - | - | 14 | - | 14 | - | 14 |
| Totale Utile (Perdita) complessivo dell'esercizio |
- | (9) | (14) | (3) | 130 | 104 | 7 | 111 |
| Saldo al 31 dicembre 2018 | 27 | (14) | (313) | 2.428 | 130 | 2.258 | 188 | 2.446 |
(*) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di rettifiche rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito dell'adozione dell'IFRS 15 e dell'IFRS 9. Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
| (in milioni di Euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2018 | di cui parti correlate (Nota 33) |
2017 (*) | di cui parti correlate (Nota 33) |
||
| Risultato prima delle imposte | 198 | 325 | |||
| Ammortamenti, svalutazioni e ripristini degli immobili, impianti e macchinari |
173 | 154 | |||
| Ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni immateriali | 59 | 45 | |||
| Plusvalenze nette su cessione immobili, impianti e macchinari, | |||||
| immobilizzazioni immateriali e plusvalenze da diluizioni in collegate e altri movimenti non monetari |
(37) | (2) | |||
| Quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio | |||||
| netto | (59) | (59) | (42) | (42) | |
| Compensi in azioni | 6 | 49 | |||
| Variazione fair value derivati su prezzi materie prime e altre poste | |||||
| valutate al fair value | 48 | (12) | |||
| Oneri finanziari netti | 112 | 99 | |||
| Variazione delle rimanenze | 80 | (101) | |||
| Variazione crediti/debiti commerciali | 108 | 4 | 122 | 8 | |
| Variazione altri crediti/debiti | (184) | (4) | 64 | 2 | |
| Imposte pagate | (110) | (104) | |||
| Dividendi incassati da società valutate con il metodo del patrimonio | |||||
| netto | 16 | 16 | 10 | 10 | |
| Utilizzo dei fondi (inclusi fondi del personale) | (69) | (64) | |||
| Accantonamento ai fondi (inclusi fondi del personale) e altri movimenti | 121 | 64 | 2 | ||
| A. | Flusso netto generato/(assorbito) da attività operative | 462 | 607 | ||
| Flusso derivante da acquisizioni e/o cessioni (1) | (1.208) | (7) | |||
| Investimenti in immobili, impianti e macchinari | (267) | (237) | |||
| Cessioni di immobili, impianti e macchinari ed attività destinate alla vendita |
7 | 3 | |||
| Investimenti in immobilizzazioni immateriali | (18) | (20) | |||
| Investimenti in attività finanziarie valutate al fair value con | |||||
| contropartita conto economico | (7) | (2) | |||
| Cessioni attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto economico |
17 | 11 | |||
| Investimenti in attività finanziarie o partecipazioni valutate al fair value | |||||
| con contropartita conto economico complessivo | (13) | ||||
| Investimenti in società collegate | - | (1) | |||
| B. | Flusso netto generato/(assorbito) da attività d'investimento | (1.476) | (266) | ||
| Versamenti in conto capitale e altri movimenti di patrimonio netto | 496 | 3 | |||
| Acquisto azioni proprie | - | (100) | |||
| Distribuzione dividendi | (105) | (101) | |||
| Rimborso anticipato credit facility | - | (50) | |||
| Rimborso Finanziamento BEI | (17) | (16) | |||
| Emissione Finanziamento BEI 2017 | - | 110 | |||
| Erogazione Finanziamenti per l'Acquisizione (2) | 1.700 | - | |||
| Rimborso Finanziamenti per l'acquisizione | (200) | - | |||
| Erogazione Finanziamento Unicredit | 200 | - | |||
| Emissione Prestito obbligazionario convertibile - 2017 | - | 500 | |||
| Erogazione Finanziamento CDP | - | 100 | |||
| Rimborso Prestito obbligazionario convertibile General Cable | (396) | - | |||
| Oneri finanziari pagati (3) | (362) | (398) | |||
| Proventi finanziari incassati (4) | 278 | 328 | |||
| Variazione altri debiti/crediti finanziari netti | (902) | (7) | |||
| C. | Flusso netto generato/(assorbito) da attività di finanziamento | 692 | 369 | ||
| D. | Differenza di conversione su disponibilità liquide | (12) | (21) | ||
| E. | Flusso di cassa complessivo generato/(assorbito) dell'esercizio (A+B+C+D) |
(334) | 689 | ||
| F. | Disponibilità liquide nette all'inizio dell'esercizio | 1.335 | 646 | ||
| G. | Disponibilità liquide nette alla fine dell'esercizio (E+F) | 1.001 | 1.335 |
(*) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di rettifiche rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito dell'adozione dell'IFRS 15 e dell'IFRS 9. Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi.
(1) Gli Euro 1.208 milioni rappresentano il netto tra l'esborso di cassa di Euro 1.290 milioni relativo all'acquisizione di General Cable e le Disponibilità liquide nette presenti nel Gruppo General Cable stesso al momento dell'acquisizione. Per i dettagli si rimanda alla sezione "Aggregazioni Aziendali".
(2) Euro 1.700 milioni rappresentano l'importo al lordo degli oneri accessori, pari a Euro 10 milioni, che sono riportati nella voce Oneri finanziari pagati.
(3) Gli Oneri finanziari pagati per Euro 362 milioni comprendono interessi passivi pagati nel 2018 per Euro 48 milioni (Euro 33 milioni nel 2017). (4) I Proventi finanziari incassati per Euro 278 milioni comprendono interessi attivi nel 2018 per Euro 4 milioni (Euro 6 milioni nel 2017).

PRYSMIAN GROUP | PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI
136
Note illustrative
NOTE ILLUSTRATIVE
A. INFORMAZIONI GENERALI
Prysmian S.p.A. ("la Società") è una società costituita e domiciliata in Italia ed organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.
La Società ha la propria sede sociale in Via Chiese 6 – Milano.
Prysmian S.p.A. è quotata alla Borsa Italiana dal 3 maggio 2007 e, da settembre 2007, è inserita nell'indice FTSE MIB, che include le prime 40 società italiane per capitalizzazione e liquidità del titolo.
La Società e le sue controllate (insieme "Il Gruppo" o il "Gruppo Prysmian") producono, distribuiscono e vendono, a livello mondiale, cavi e sistemi per l'energia e le telecomunicazioni e relativi accessori.
A.1 EVENTI SIGNIFICATIVI DEL 2018
Attività di M&A
Acquisizione di General Cable
In data 4 dicembre 2017, il Gruppo Prysmian e General Cable Corporation avevano annunciato di aver stipulato un accordo di fusione. In base a tale accordo, Prysmian S.p.A., tramite Alisea Corp. (Alisea) società indirettamente ed interamente detenuta da Prysmian S.p.A., e General Cable Corporation (società le cui azioni erano, prima del perfezionamento dell'operazione, quotate sul NYSE) avevano sottoscritto un "Agreement and Plan of Merger" che disciplinava i termini e le condizioni della fusione per incorporazione di Alisea in General Cable Corporation.
In data 16 febbraio 2018, l'Assemblea degli Azionisti di General Cable Corporation ha approvato l'acquisto da parte di Prysmian del 100% delle azioni di General Cable per un corrispettivo pari a USD 30,00 per azione. All'assemblea ha partecipato circa il 75,34% del capitale sociale con diritto di voto e circa il 99% dei partecipanti ha votato in favore della acquisizione.
Nei mesi intercorsi tra marzo e il 2 giugno sono arrivate tutte le autorizzazioni o nulla osta da parte delle competenti autorità antitrust e l'approvazione da parte di altre competenti autorità regolamentari (CFIUS).
In data 6 giugno si è perfezionato il closing dell'acquisizione a seguito del quale, tutte le azioni Alisea, interamente detenute da Prysmian, sono state convertite in azioni General Cable Corporation quale risultante dalla fusione e conseguentemente tutte le azioni di General Cable Corporation in circolazione alla data di efficacia della fusione con Alisea sono state cancellate e convertite in un diritto dei rispettivi titolari a ricevere un corrispettivo pari a USD 30,00 per azione.

A seguito del perfezionamento dell'operazione, avvenuto in data 6 giugno 2018, è stato ottenuto il delisting delle azioni General Cable Corporation dal NYSE.
Il Gruppo combinato è ora presente in più di cinquanta paesi con circa 29.000 dipendenti. Prysmian stima che a seguito della combinazione il Gruppo sarà in grado di generare circa Euro 175 milioni di sinergie di costo, a regime e al lordo degli effetti fiscali, entro il 2022 a fronte di costi complessivi pari a Euro 220 milioni. Tali sinergie verranno principalmente generate grazie ad un miglioramento della strategia di approvvigionamento, ad un efficientamento dei costi generali e dall'ottimizzazione della struttura produttiva.
Attività di Finanza
Contratti derivati per copertura tassi di interesse
Nel mese di gennaio 2018 il Gruppo aveva stipulato contratti derivati per la copertura dei tassi di interesse, che trasformano il tasso variabile in fisso, al fine di ridurre il rischio originato dalla loro volatilità. In particolare, erano stati stipulati contratti forward rate agreement, per un valore nozionale complessivamente pari a Euro 850 milioni, con l'obiettivo di coprire i flussi di interessi a tasso variabile per il periodo 2018-2023 legati ai finanziamenti che il Gruppo ha contratto per l'operazione di acquisizione di General Cable. A seguito dell'acquisizione tali contratti sono divenuti operativi trasformandosi in contratti di interest rate swap.
Inoltre, sempre nel mese di gennaio 2018, sono stati stipulati ulteriori contratti di interest rate swap per un valore nozionale complessivamente pari a Euro 110 milioni, con l'obiettivo di coprire i flussi di interesse a tasso variabile per il periodo 2018-2024 relativi al finanziamento BEI erogato per pari sottostante.
Nel mese di luglio 2018, il Gruppo ha stipulato contratti derivati per la copertura di tassi di interesse, che trasformano il tasso variabile in fisso, al fine di ridurre il rischio originato dalla loro variabilità. In particolare, sono stati stipulati contratti forward rate agreement, per un controvalore nozionale complessivamente pari a Euro 300 milioni, con l'obiettivo di coprire i flussi di interesse a tasso variabile per il periodo 2018 – 2020 legati ai finanziamenti che il Gruppo ha contratto per l'operazione di acquisizione di General Cable. Nel mese di settembre 2018, tali contratti sono divenuti operativi trasformandosi in interest rate swap.
Nel mese di novembre 2018, il Gruppo ha stipulato ulteriori contratti derivati per la copertura di tassi di interesse, che trasformano il tasso variabile in fisso, al fine di ridurre il rischio originato dalla loro variabilità.In particolare, sono stati stipulati contratti interest rate swap, per un controvalore nozionale complessivamente pari a Euro 150 milioni, con l'obiettivo di coprire i flussi di interesse a tasso variabile per il periodo 2018 – 2023 legati ai finanziamenti che il Gruppo ha contratto per l'operazione di acquisizione di General Cable.
Contratto di Finanziamento per l'acquisizione di General Cable Corporation
In data 2 marzo 2018 il Gruppo ha sottoscritto un contratto (il Contratto di Finanziamento per l'Acquisizione) ai sensi del quale un pool di primarie banche ha messo a disposizione alcune linee di credito, finalizzate a finanziarie i costi legati all'acquisizione di General Cable, in particolare:
- (a) Acquisition Term Loan per Euro 1 miliardo della durata di 5 anni dal Closing dell'Acquisizione, il cui rimborso è previsto in un'unica soluzione alla data di scadenza;
- (b) Acquisition Bridge Loan per Euro 700 milioni della durata 2 anni dal Closing dell'Acquisizione, il cui rimborso è previsto in un'unica soluzione alla data di scadenza.

Per ulteriori dettagli si rimanda a quanto descritto alla Nota 12 "Debiti verso banche e altri finanziatori".
Aumento di capitale sociale
In data 12 aprile 2018 l'Assemblea degli Azionisti di Prysmian S.p.A. ha approvato un aumento di capitale sociale a pagamento per un controvalore massimo complessivo di Euro 500.000.000,00, comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo, da eseguirsi mediante emissione di azioni ordinarie aventi godimento regolare. In data 27 giugno 2018 il Consiglio di Amministrazione di Prysmian S.p.A. ha approvato i termini e le condizioni finali dell'aumento di capitale sociale, approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 12 aprile 2018. In particolare, è stato deliberato che l'aumento avrebbe dovuto perfezionarsi mediante l'emissione di massime n. 32.652.314 azioni ordinarie dal valore nominale di Euro 0,10 ciascuna, da offrirsi in opzione agli azionisti e ai titolari di obbligazioni convertibili in azioni della Società, rivenienti dal prestito obbligazionario convertibile denominato "Prysmian S.p.A. € 500.000.000 Zero Coupon Linked Bonds due 2022" nel rapporto di n. 2 nuove azioni ogni n.15 diritti di opzione posseduti, ad un prezzo di emissione pari a Euro 15,31 per nuova azione, per un controvalore complessivo pari a Euro 499.906.927,34, di cui Euro 496.641.695,94 a titolo di sovrapprezzo.
In data 27 luglio 2018, si è conclusa l'offerta in opzione delle massime n. 32.652.314 azioni di nuova emissione. Durante il periodo di offerta in opzione (2 luglio 2018 – 19 luglio 2018, il "Periodo di Opzione") sono stati esercitati n. 239.533.800 diritti di opzione e sottoscritte n. 31.937.840 nuove azioni, per un controvalore complessivo pari a Euro 488.968.330,40. I diritti di opzione non esercitati durante il Periodo di Opzione (n. 5.358.555) sono stati offerti sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.. Tali diritti sono stati integralmente venduti al termine della prima seduta del 24 luglio 2018 e sono stati successivamente esercitati dando luogo all'emissione di n. 714.474 nuove azioni, per un controvalore complessivo di Euro 10.938.596,94. L'Offerta si è pertanto conclusa con l'integrale sottoscrizione delle n. 32.652.314 nuove azioni per un controvalore complessivo di Euro 499.906.927,34.
Inoltre, la stessa operazione ha comportato il pagamento di spese accessorie per Euro 8.753.836 nonché l'incasso di diritti inoptati ed annullati per Euro 4.455.461.
Programma di acquisto e disposizione di azioni proprie e Piano di incentivazione a favore dei dipendenti
In data 12 aprile 2018 l'Assemblea degli Azionisti di Prysmian S.p.A. ha autorizzato un programma di acquisto e disposizione di azioni proprie con contestuale revoca dell'autorizzazione assembleare del 12 aprile 2017. Il programma prevede la possibilità di procedere all'acquisto, da effettuarsi in una o più volte, di un numero massimo di azioni tale che, in qualsiasi momento, tali azioni non superino complessivamente il 10% del capitale sociale. Gli acquisti potranno essere effettuati nei limiti degli utili non distribuiti e delle riserve disponibili risultanti di volta in volta dall'ultimo bilancio annuale regolarmente approvato. L'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie è di 18 mesi a decorrere dalla data dell'Assemblea, mentre l'autorizzazione alla disposizione di azioni proprie è senza limiti temporali.
In pari data, l'Assemblea dei Soci ha, altresì, approvato un piano di incentivazione a favore dei dipendenti del Gruppo Prysmian, tra cui alcuni componenti del Consiglio di Amministrazione di Prysmian S.p.A., conferendo al Consiglio stesso i poteri necessari per istituire e dare esecuzione al piano.

Le motivazioni alla base dell'introduzione del Piano sono:
-
generare un forte commitment del management del Gruppo al raggiungimento degli obiettivi di ulteriore crescita di reddittività e di ritorno sul capitale impiegato nel corso del prossimo triennio;
-
allineare gli interessi del management a quelli degli azionisti tramite l'utilizzo di strumenti di incentivazione basati su azioni, promuovendone una stabile partecipazione al capitale della Società;
-
sostenere le sinergie e lo sviluppo di un'identità "one-company" attraverso la definizione di un obiettivo di performance comune, introducendo uno strumento di retention, condizionato al completamento dell'acquisizione del 100% del capitale sociale di General Cable Corporation.
Nel corso della parte straordinaria della riunione, l'Assemblea ha quindi deliberato di autorizzare l'aumento del capitale sociale per un importo massimo di Euro 756.281,90, mediante l'emissione di massimo numero 7.562.819 nuove azioni ordinarie dal valore nominale di Euro 0,10, da attribuire gratuitamente, ai dipendenti del Gruppo, beneficiari del piano di incentivazione di cui sopra.
Quotazione alla borsa di Shangai ed aumento di capitale sociale di Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited
In data 20 luglio 2018, la società collegata Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Company (partecipazione valutata con il metodo del patrimonio netto) ha completato il processo di quotazione presso la borsa di Shanghai (la società era già quotata alla borsa di Hong Kong). A seguito della quotazione alla borsa di Shanghai, il numero totale delle azioni, precedentemente pari a 682.114.598, è salito a 757.905.108. Avendo Draka Comteq B.V mantenuto inalterato il proprio numero di azioni possedute (pari a 179.827.794) la percentuale di possesso è passata dal 26,37% al 23,73%. Per effetto della conseguente diluzione il Gruppo ha registrato un provento pari a Euro 36 milioni.
Contratto di Finanziamento Unicredit
In data 15 novembre 2018 Prysmian S.p.A. ha sottoscritto un contratto con Unicredit per un finanziamento a medio lungo termine per cassa, per un importo massimo complessivo pari a Euro 200 milioni e per una durata di 5 anni dalla firma dello stesso. Il rimborso è previsto in un'unica soluzione alla data di scadenza. In data 16 novembre il finanziamento è stato interamente utilizzato.
Nuovi progetti ed iniziative industriali
Connessione del parco eolico offshore galleggiante di Kincardine all'entroterra britannico
In data 24 gennaio 2018 il Gruppo si è aggiudicato una nuova commessa assegnata da Cobra Wind International Ltd per realizzare il sistema in cavo che collegherà il parco eolico offshore galleggiante di Kincardine all'entroterra britannico. Si tratta del primo progetto per il cablaggio di un parco eolico offshore galleggiante. La commessa prevede la progettazione e la fornitura di due cavi sottomarini per la trasmissione di energia, dei cavi inter-array e dei relativi accessori per collegare le turbine del parco eolico offshore galleggiante di Kincardine, situato a circa 15 km a sudest di Aberdeen (Scozia) alla rete elettrica di terraferma. I cavi sono stati prodotti negli stabilimenti delle società del Gruppo spagnole e norvegesi.

Collegamento elettrico energia sottomarino a Capri
In data 2 febbraio 2018 il Gruppo ha acquisito, in seguito ad una gara con bando europeo, un nuovo contratto del valore di circa Euro 40 milioni per la realizzazione del nuovo collegamento elettrico sottomarino fra l'isola di Capri e Sorrento (Napoli) da Terna Rete Italia S.p.A., società interamente posseduta da Terna S.p.A., l'operatore del sistema di trasmissione nazionale italiano.
Il progetto prevede l'installazione "chiavi in mano" di un sistema in cavo ad alta tensione in corrente alternata (High Voltage Alternate Current - HVAC) da 150 kV dalla Stazione di Sorrento alla stazione elettrica posizionata nell'isola Ecologica di Gasto a Capri, lungo un tracciato che include circa 16 km di rotta sottomarina e 3 km sulla terraferma.
I cavi per il collegamento Capri - Sorrento saranno prodotti nel centro di eccellenza produttiva e tecnologica per cavi sottomarini del Gruppo di Arco Felice (Napoli). Prysmian sarà responsabile della posa del cavo sottomarino, realizzata con la nave posacavi del Gruppo "Cable Enterprise", e dei relativi componenti di rete ed opere civili specialistiche. Il completamento del progetto, iniziato nel 2018, è previsto nel 2019.
Accordo quadro con Terna per il potenziamento della rete elettrica nazionale
In data 19 marzo 2018 il Gruppo si è aggiudicato – in qualità di azienda mandataria del Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) che vede coinvolte le società CEBAT S.r.l. ed Elettrovit S.r.l., che si occuperanno delle opere civili di installazione – un contratto quadro di fornitura, posa e pronto intervento di cavi 220 kV con l'operatore del sistema di trasmissione nazionale Terna, attraverso la controllata Terna Rete Italia, per il potenziamento della rete elettrica italiana. Il valore del progetto "chiavi in mano" è di circa Euro 50 milioni per una durata di tre anni, con l'opzione di estensione temporale e di valore.
Contratto con JG Summit Petrochemicals Group
In data 21 marzo 2018 il Gruppo ha siglato un accordo con JG Summit Petrochemicals Group (JGSPG) per la fornitura di circa 820 km di cavi di potenza (bassa e media tensione), strumentazione e controllo, e telecomunicazioni per applicazioni nell'industria petrolifera e petrolchimica.
JGSPG è composta da JG Summit Petrochemical Corporation (JGSPC) – il principale produttore di poliolefine nelle Filippine e il primo ed unico produttore integrato di resine PE e PP nel paese – e da JG Summit Olefins Corporation (JGSOC) – la società che opera il primo e unico impianto di nafta cracking nelle Filippine. Entrambe le aziende sono controllate al 100% da JG Summit Holdings, Inc. (JGSHI), uno dei conglomerati più grandi e diversificati del paese, con attività in vari settori: alimentare, trasporto aereo, immobiliare, petrolchimico, bancario, editoria, generazione di energia e telecomunicazioni.
Gli impianti di JGSPG si trovano a Batangas City, a 120 km sud dell'area metropolitana di Manila, a ridosso dello scenario panoramico mozzafiato della baia di Batangas Bay. Attualmente, JGSPG dispone di un complesso produttivo totalmente integrato e di prestigio mondiale che sorge su un'area di 250 ettari e che ospita anche l'impianto di nafta cracking e l'impianto per la produzione di polimeri.
Il Gruppo fornirà un pacchetto completo di soluzioni in cavo di potenza, strumentazione e controllo, e telecomunicazioni per applicazioni Plant & Petrochemical per la fase 1 del progetto di espansione OSBL (Outside Battery Limit), la prima prevista per gli impianti di JG Summit, iniziata nel 2018.

Nuova nave per la posa dei cavi sottomarini
Nel mese di aprile 2018, il Gruppo ha sottoscritto un contratto per un investimento di oltre Euro 170 milioni per una nuova nave posacavi all'avanguardia. Questo asset strategico consoliderà l'approccio "chiavi in mano" di Prysmian che permette di fornire progetti EPCI (Engineering, Procurement, Construction & Installation) con soluzioni "end-to-end" che includono servizi di ingegnerizzazione, produzione, installazione, monitoraggio e diagnostica dei sistemi in cavo sottomarino per la trasmissione di energia. In particolare, l'investimento nella nuova nave è finalizzato a supportare le prospettive di crescita a lungo termine del Gruppo nel mercato dei sistemi in cavo sottomarino, rafforzandone le capacità di installazione ed esecuzione di progetti di interconnessione e di cablaggio di parchi eolici offshore.
Contratto per la realizzazione del cavo sottomarino a 66 kV per i parchi eolici offshore Borssele III e IV nel Mare del Nord
In data 18 giugno 2018 il Gruppo ha acquisito una commessa da parte di Van Oord Offshore Wind B.V. per la realizzazione di un sistema in cavo sottomarino inter–array che collegherà le turbine dei parchi eolici Borssele III e IV.
Prysmian sarà responsabile per la progettazione, la produzione, la fornitura e il collaudo di circa 175 km di cavi tripolari a 66 kV isolati in XLPE di varie sezioni e tutti i relativi accessori per i parchi eolici Borssele III e IV. I due parchi fanno parte dell'ampia Borssele Wind Farm Zone situata vicino al confine meridionale della Zona Economica Esclusiva (ZEE) olandese, a circa 25 km dalla costa. I parchi Borssele III e IV avranno una capacità totale installata di 731,5 MW, con turbine eoliche dalla capacità individuale di 9,54 MW.
Tutti i cavi saranno prodotti nel centro di eccellenza di Prysmian di Pikkala (Finlandia). La consegna dei cavi è prevista agli inizi del 2020.
Contratto per cablaggio parchi eolici offshore in Francia
In data 29 agosto 2018 il Gruppo si è aggiudicato tre importanti progetti per la realizzazione di collegamenti in cavo per parchi eolici offshore in Francia. A Prysmian sono state assegnate la progettazione, fornitura ed installazione di collegamenti in cavo inter–array per i due parchi eolici offshore di Fécamp e Courseulles-sur-Mer, situati al largo della costa della Francia del Nord.
Il terzo progetto per il parco eolico Saint Nazaire, sempre di proprietà di Eolien Maritime France ha un valore di oltre Euro 20 milioni e verrà eseguito in consorzio con Louis Dreyfus Travocean.
Contratto per un'interconnessione sottomarina in Grecia
In data 4 settembre 2018 il Gruppo si è aggiudicato una nuova commessa del valore di circa Euro 21 milioni assegnata da IPTO (Independent Power Transmission Operator), l'operatore del sistema di trasmissione per la rete elettrica in Grecia, per due interconnessioni tra le isole Cicladi Evia, Andros e Tinos (Grecia).
Il progetto prevede la progettazione, fornitura e installazione, nonché la realizzazione delle relative opere di ingegneria civile sulla terraferma, di due sistemi "chiavi in mano" in cavo ad alta tensione.
Il sistema in cavo incrementerà la trasmissione di energia tra le isole Cicladi, assicurando solidità, affidabilità e sostenibilità.

I cavi sottomarini per il collegamento saranno prodotti nello stabilimento di Arco Felice (Napoli), centro di eccellenza tecnologica e produttiva del Gruppo, mentre i cavi interrati saranno realizzati a Pignataro (Napoli). La produzione dei cavi sottomarini e interrati si concluderà nel 2019, quando è prevista anche la consegna e il collaudo.
Contratto per la prima interconnessione energia in cavo sottomarino tra l'isola di Creta e la Grecia Continentale
In data 2 ottobre 2018 il Gruppo si è aggiudicato una nuova commessa, del valore di circa Euro 125 milioni, per l'interconnessione tra l'isola di Creta e la Grecia continentale (regione del Peloponneso). Il progetto è stato assegnato da IPTO (Independent Power Transmission Operator), l'operatore del sistema di trasmissione per la rete elettrica in Grecia.
Il progetto rappresenta la prima interconnessione elettrica sottomarina tra Creta e la terraferma e include la progettazione, fornitura, installazione e messa in servizio di un sistema in cavo ad alta tensione in corrente alternata (HVAC – High Voltage Alternating Current) composto da cavi tripolari da 150 kV con isolamento in XLPE e doppia armatura. Il percorso prevede una lunghezza di 135 chilometri, raggiungendo una profondità di installazione fino a 950 metri.
I cavi sottomarini verranno prodotti nello stabilimento di Arco Felice (Napoli) e saranno posati in mare dalla nave Giulio Verne, che fa parte della flotta di proprietà del Gruppo. La consegna e la messa in servizio sono previste per il 2020.
Contratto per la progettazione, installazione e collaudi di due sistemi in cavo ad alta tensione per la trasmissione di energia in Singapore
In data 15 novembre 2018 il Gruppo si è aggiudicata dalla utility SP Power Assets Ltd una commessa del valore di Euro 33 milioni per la progettazione, fornitura, installazione e collaudo di due sistemi in cavo ad alta tensione per la trasmissione di energia tra le sottostazioni di Rangoon e Paya Lebar a Singapore.
Prysmian Group fornirà anche un sistema di monitoraggio della rete che utilizza la tecnologia proprietaria PRY-CAM che consente l'acquisizione, l'elaborazione e la classificazione di parametri elettrici e rilevamenti di temperatura. Il cavo e gli accessori verranno forniti dallo stabilimento del Gruppo in Cina. La consegna e il collaudo di questo progetto sono previsti per il 2020.
Accordo di cooperazione tecnica per Servizi di monitoraggio con GCCLab in Arabia Saudita
In data 29 novembre 2018 il Gruppo ha siglato un memorandum di intesa non vincolante con GCC Electrical Equipment Testing Laboratory (GCC Lab), un laboratorio di prove per i sistemi in cavo per la trasmissione e la distribuzione di energia elettrica sito a Dammam (Arabia Saudita), per una cooperazione tecnica congiunta volta a sviluppare servizi a supporto delle attività di prova, ispezione e certificazione nella regione del Gulf Cooperation Council (GCC).
L'accordo prevede la fornitura di dispositivi PRY-CAM e relativa formazione presso l'Headquarter di Prysmian a Milano dei tecnici di GCC Lab. Prysmian affiancherà GCC Lab per l'esecuzione dell'analisi delle misure effettuate per garantire prestazioni, qualità e livelli di servizio superiori. PRY-CAM diventerà inoltre parte integrante dell'offerta proposta da GCC Lab ai propri clienti.

Contratto per la realizzazione di un'interconnessione elettrica tra Deer Island e la rete energetica di Boston sulla terraferma
In data 17 dicembre 2018 il Gruppo si è aggiudicato una nuova commessa assegnata da Caldwell Marine International LLC, appaltatore statunitense attivo nel settore delle costruzioni e specializzato nel supportare le utility nelle attività operative sottomarine.
Prysmian Group sarà responsabile per la progettazione, produzione, fornitura e collaudo di 6 km di sistema in cavo sottomarino 3x630 mm² da 115 kV con isolamento in XLPE, nonché dei relativi accessori per il cablaggio del collegamento tra Deer Island e l'entroterra nel Massachusetts (USA). Prysmian Group sarà anche responsabile della fornitura e installazione di 8 km di cavi terrestri da 115 kV insieme ai relativi accessori. Tutti i cavi sottomarini verranno prodotti nel centro d'eccellenza Prysmian di Arco Felice (Napoli). I cavi terrestri saranno invece prodotti nello stabilimento all'avanguardia di Prysmian Group ad Abbeville (South Carolina, USA), offrendo quindi al mercato statunitense prodotti e soluzioni in cavo di elevata qualità sfruttando knowhow locale. La consegna del progetto è prevista nel 2019.
Altri eventi significativi
Approvazione del Bilancio Annuale al 31 dicembre 2017 e distribuzione dividendi
In data 12 aprile 2018 l'Assemblea degli Azionisti di Prysmian S.p.A. ha approvato il bilancio dell'esercizio 2017 e la distribuzione di un dividendo unitario lordo di Euro 0,43, per un ammontare complessivo di circa Euro 96 milioni. Il dividendo è stato posto in pagamento a partire dal 25 aprile 2018, con record date 24 aprile 2018 e data stacco il 23 aprile 2018.
Western Link
Con riferimento alla commessa Western Link, cavo di trasmissione elettrica tra la Scozia e il Galles e l'Inghilterra, nel corso delle attività preparatorie alla messa in esercizio del collegamento, a fine aprile 2018 sono state riscontrate alcune problematiche tecniche per le quali gli Amministratori in sede di approvazione della Relazione finanziaria trimestrale al 31 marzo 2018 avevano ritenuto di dover accantonare un importo pari a Euro 20 milioni corrispondenti alla miglior stima degli oneri, per far fronte alle correlate penali contrattuali dovute al ritardo nella consegna della commessa.
In data 22 giugno 2018, il Consiglio di Amministrazione di Prysmian S.p.A. si è riunito per esaminare le implicazioni di talune problematiche emerse in relazione alla funzionalità del cavo. In particolare, è stato riscontrato che, durante le verifiche di collaudo del Cavo Western Link, si è ripetuta la problematica tecnica riscontrata a fine aprile 2018. Alla luce delle verifiche effettuate e delle indicazioni ricevute dai responsabili tecnici del progetto, si era concluso con ragionevole certezza che l'area in cui si era manifestata nuovamente la problematica tecnica fosse circoscritta a quella interessata dalla riparazione precedente. Sempre alla luce delle indicazioni ricevute dai responsabili tecnici del progetto in merito agli oneri e ai tempi correlati ai nuovi interventi necessari a risolvere le suddette problematiche tecniche, dei rischi relativi ed in base ai liquidated damages previsti dal Contratto Western Link, il Consiglio di Amministrazione aveva stimato prudentemente che la Società potesse essere chiamata a sostenere costi aggiuntivi per una somma di circa Euro 50 milioni e, pertanto, aveva proceduto al relativo accantonamento.

In data 12 settembre 2018, Prysmian ha annunciato che la messa in servizio ed il collaudo del progetto Western Link Interconnection, erano stati temporaneamente interrotti a causa delle verifiche che erano state avviate in relazione ad un problema verificatosi nella sezione terrestre del collegamento.
In data 16 ottobre 2018, Prysmian ha annunciato che sono stati terminati i lavori di riparazione in relazione al problema verificatosi nella sezione terrestre del collegamento.
In data 19 febbraio 2019, nella commessa di interconnessione Western Link, è stato rilevato un problema che ha determinato la temporanea interruzione del sistema.
I test e le indagini effettuate sino ad ora hanno consentito di localizzare il problema, che ha richiesto la sospensione temporanea del sistema, nella sezione meridionale della parte terrestre del cavo.
Prysmian ha già iniziato a mobilitare in loco i team di esperti per effettuare ulteriori investigazioni circa la natura del problema. In parallelo il Gruppo sta mettendo in campo tutte le misure necessarie a svolgere le attività di riparazione nel minor tempo possibile e assicurando il minore impatto logistico e ambientale.
A seguito delle verifiche summenzionate, il management del Gruppo ha valutato la necessità di effettuare un accantonamento per Euro 25 milioni. Tale accantonamento è a fronte delle penali previste contrattualmente, che matureranno durante il periodo necessario per la riparazione in oggetto, e a fronte di costi per la produzione di un'ulteriore pezzatura di cavo che potrà essere utilizzata per future riparazioni o altre necessità che si dovessero palesare.
Pertanto, sulla base di quanto sopra descritto, l'impatto economico degli accantonamenti effettuati nell'esercizio 2018 ammonta a complessivi Euro 95 milioni.
Accordo con il Gruppo OI Brasil
Nei primi mesi del 2018, il Gruppo ha raggiunto con il Gruppo OI Brasil, un cliente brasiliano interessato da procedure concorsuali, un accordo per il recupero dei crediti vantati. Tali crediti erano già stati totalmente svalutati nel 2016 per circa Euro 8 milioni. L'accordo concluso prevede un rimborso parziale in quattro rate annuali conseguentemente il Gruppo ha provveduto a ripristinare il valore del credito fino al valore di realizzo per un ammontare corrispondente a Euro 5 milioni.
Costituzione dipartimento privacy e nomina responsabile interno protezione dei dati ai sensi del Regolamento Europeo n. 2016/679 ("GDPR")
In considerazione dell'entrata in vigore del GDPR (intervenuta in data 25 maggio 2018) il 10 maggio 2018 il Consiglio di Amministrazione di Prysmian S.p.A. ha deciso di costituire una struttura a presidio dell'area di protezione dei dati personali ed è stato individuato e nominato un responsabile interno della protezione dei dati (o DPO) con il compito, tra gli altri, di vigilare sulla corretta applicazione del GDPR all'interno del Gruppo, di supportare il senior management nell'individuazione di adeguate misure di protezione dei dati e, conseguentemente, di effettuare un corretto trattamento dei dati stessi ai sensi di legge. La figura di DPO è ricoperta dal sig. Giorgio Totis che continua a svolgere l'incarico di Group Compliance Director.
Nuova organizzazione per l'integrazione con General Cable
In data 11 giugno 2018, Prysmian Group ha annunciato la nuova organizzazione e avviato l'integrazione con General Cable

La nuova Organizzazione integra i punti di forza di Prysmian e di General Cable e si caratterizza per la governance centralizzata e il management integrato dei business globali, la chiara attribuzione di responsabilità sui risultati, il focus su efficienza e innovazione tecnologica e la centralità del cliente con strutture dedicate di key customers accounting.
Il nuovo modello organizzativo è una matrice a 3 assi composta da: funzioni centrali di Gruppo, che hanno l'obiettivo di favorire la creazione di una "One Company" fortemente integrata; le Regions, che devono assicurare la vicinanza al mercato; e le aree di Business - Energy, Telecom e Projects – che hanno la responsabilità della strategia di prodotto e di cross-selling.
Per ulteriori dettagli si veda quanto riportato alla sezione "G. Informativa di settore".
Sentenza del Tribunale dell'Unione Europea relativa all'indagine Antitrust
In data 12 luglio 2018 il Tribunale dell'Unione Europea ha pronunciato sentenze in merito ai ricorsi presentati dal Gruppo Prysmian, General Cable incluso, contro la decisione della Commissione Europea del 2 aprile 2014 e la cui proposizione era già stata anticipata da Prysmian in pari data.
Tali sentenze hanno respinto i ricorsi presentati così confermando le sanzioni già previste nella decisione. Il Gruppo Prysmian, General Cable incluso, non condivide le conclusioni alle quali è giunto il Tribuanle dell'Unione Europea e ha presentato appelli alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea. Per ulteriori dettagli si rinvia a quanto illustrato al paragrafo 14.Fondi Rischi.
Dimissioni e nuova nomina del presidente del Consiglio di Amministrazione
In data 25 luglio 2018 il Presidente del Consiglio di Amministrazione dott. Massimo Tononi, ha presentato le proprie dimissioni dalla carica di Presidente, componente del Consiglio di Amministrazione e componente del Comitato per la Remunerazione, le Nomine e la Sostenibilità della Società, con efficacia dal termine della riunione del Consiglio di Amministrazione che ha approvato la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2018.
Le dimissioni del dott. Tononi sono state presentate a seguito della nomina in Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., in conseguenza della quale ha ritenuto opportuno rinunziare a tutte le cariche rivestite in altre società.
Il Consiglio di Amministrazione del 18 settembre 2018 che ha approvato la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2018 ha anche nominato Presidente del Consiglio di Amministrazione il dott. Claudio De Conto, Amministratore non esecutivo e indipendente ai sensi del D. Lgs. n. 58/98 ("TUF").
Chiusura dell'headquarter europeo del Gruppo General Cable
Nel mese di ottobre 2018 è stato comunicato agli organismi europei di rappresentanza dei lavoratori (Prysmian European Works Council e General Cable European Works Council) ed alle organizzazioni sindacali territoriali, l'intenzione di procedere alla chiusura degli uffici della sede di General Cable in Barcellona. Dopo una fase di consultazione e negoziazione, in data 16 novembre 2018 è stato raggiunto un accordo con le rappresentanze sindacali del sito che prevede incentivi per le persone che lasceranno l'azienda e, al fine di ridurre gli impatti sociali, è stata prevista anche la possibilità di ricollocazione di quota parte dell'esubero in altri siti aziendali.
146 Tale operazione, che coinvolge circa 75 dipendenti, unitamente ad un piano sociale avviato nello stesso periodo a Montereau-Francia per circa 70 persone, si inserisce nel quadro di una razionalizzazione del

Gruppo, a seguito della fusione con General Cable. In tal senso il processo mira alla razionalizzazione delle risorse attraverso lo sfruttamento delle possibili sinergie rivenienti dall'integrazione dei due perimetri.
Antitrust Brasile
In data 11 febbraio 2019 l'ufficio investigativo dell'autorità della concorrenza brasiliana, così come riportato negli Eventi Successivi, ha pubblicato nella Brazilian Federal Official Gazette una comunicazione degli addebiti nell'ambito del procedimento notificato a Prysmian nel 2011, dove riporta le conclusioni dell'investigazione condotta dalla stessa autorità che prevedono l'imposizione di una sanzione a carico di Prysmian. Gli amministratori, tenuto conto delle circostanze, assistiti dai propri consulenti legali e mantenendo coerenza nei criteri di valutazione, hanno provveduto a iscrivere in bilancio uno specifico fondo rischi pari a Euro 68 milioni, ritenuti congrui a coprire la passività potenziale correlata alle vicende in oggetto.
Modifiche nell'Informativa di settore
A seguito dell'acquisizione del perimetro General Cable, il Gruppo ha intrapreso un processo di cambiamento organizzativo che ha comportato una ridefinizione dell'informativa di settore in seguito alla quale sono stati ridisegnati i nuovi segmenti operativi definiti in: Energy, Projects e Telecom. In particolare:
- segmento Energy: comprende il precedente segmento Energy Products nonché i business Core Oil&Gas e DHT fino allo scorso trimestre inclusi nel segmento OIL&GAS non più significativo per il Gruppo.
- segmento Projects: comprende il precedente segmento Energy Projects, il business Sottomarini Telecom, entrato nel perimetro in seguito all'acquisizione di General Cable e il business Offshore Specialties (precedentemente denominato SURF ed incluso nel segmento OIL&GAS, ora non più significativo per il Gruppo).
- segmento Telecom: non ha subito alcuna modifica per via della predetta riorganizzazione.
Tale modifica ha determinato la riallocazione del goodwill per un importo pari a Euro 23 milioni; inoltre è stata effettuata la ridefinizione delle Cash Generating Unit (CGU).
L'implementazione dei sistemi di reporting, a supporto del nuovo modello, intrapresa nel corso del 2018, è stata completata ai fini della redazione del presente documento. Il Consiglio di Amministrazione, tenutosi in data 19 febbraio 2019, ha quindi approvato l'adozione della nuova struttura di segment reporting. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota G. Informativa di settore e alla Nota B.8 Perdite di valore di immobili, impianti e macchinari e immobilizzazioni immateriali a vita definita.

I prospetti contabili consolidati contenuti in questo documento sono stati oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione di Prysmian S.p.A. in data 5 marzo 2019.
In applicazione dell'art. 264b HGB del German Commercial Code ("Hundelsgesetzbuch"), il presente bilancio costituisce esenzione per la presentazione del bilancio civilistico delle società Draka Comteq Berlin GMBH & Co. KG. e Draka Comteq Germany GMBH & Co. KG.
Nota: tutti gli importi inclusi nelle tabelle delle seguenti Note, salvo ove diversamente indicato, sono espressi in milioni di Euro.

B. SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI
Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del bilancio consolidato e delle informazioni finanziarie aggregate di Gruppo.
B.1 BASE DI PREPARAZIONE
Il presente Bilancio è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero evidenziare incertezze significative circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi.
In particolare, le stime e le proiezioni del Gruppo sono predisposte tenendo conto anche delle possibili evoluzioni delle indagini avviate dalla Commissione Europea e dalle altre giurisdizioni su presunti accordi anticoncorrenziali nel business dei cavi ad Alta Tensione e Sottomarini, nonché dei fattori di rischio descritti nella Relazione sulla gestione. Le valutazioni effettuate confermano che il Gruppo Prysmian è in grado di operare nel rispetto del presupposto della continuità aziendale e nel rispetto dei covenants finanziari.
La descrizione delle modalità attraverso le quali il Gruppo gestisce i rischi finanziari, tra i quali quello di liquidità e di capitale, è contenuta nei capitoli D. Gestione dei rischi finanziari e D.1 Gestione del rischio di capitale delle presenti Note Illustrative.
La Società, in applicazione del Decreto Legislativo 28 febbraio 2005, n. 38 "Esercizio delle opzioni previste dall'articolo 5 del Regolamento Europeo n. 1606/2002 in materia di principi contabili internazionali", ha redatto il bilancio consolidato in conformità ai principi contabili internazionali (di seguito anche "IFRS") adottati dall'Unione Europea.
Per IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" (IAS) e tutte le interpretazioni dell'"International Financial Reporting Interpretations Committee" (IFRIC).
In particolare si rileva che gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi riportati nel presente documento. Il Bilancio Consolidato è stato redatto sulla base delle migliori conoscenze degli IFRS e tenuto conto della miglior dottrina in materia; eventuali futuri orientamenti e aggiornamenti interpretativi troveranno riflesso negli esercizi successivi, secondo le modalità di volta in volta previste dai principi contabili di riferimento.
Il Gruppo ha scelto di rappresentare il conto economico per natura di spesa, mentre le attività e passività della situazione patrimoniale-finanziaria sono suddivise fra correnti e non correnti. Il rendiconto finanziario è redatto secondo il metodo indiretto. Si precisa inoltre che il Gruppo ha applicato quanto stabilito dalla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 in materia di schemi di bilancio e dalla comunicazione CONSOB n. 6064293 del 28 luglio 2006 in materia di informativa societaria.

Il bilancio è stato predisposto sulla base del criterio convenzionale del costo storico, salvo che per la valutazione delle attività e passività finanziarie, ivi inclusi gli strumenti derivati, nei casi in cui è obbligatoria l'applicazione del criterio del fair value.
Il bilancio consolidato fornisce informazioni comparative riferite all'esercizio precedente. Inoltre, il Gruppo presenta un prospetto addizionale della situazione patrimoniale-finanziaria relativo all'inizio del primo esercizio comparativo quando applica un principio contabile retroattivamente, contabilizza retroattivamente una rettifica od apporta una riclassifica alle voci del bilancio. A seguito dell'applicazione retroattiva dei nuovi principi contabili, così come riportato nella nota B.3. è stato inserito un prospetto addizionale della situazione patrimoniale-finanziaria al 1° gennaio 2017.
B.2 CRITERI E METODOLOGIA DI CONSOLIDAMENTO
I bilanci relativi alle società operative del Gruppo oggetto di consolidamento sono stati redatti facendo riferimento all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 e a quello chiuso al 31 dicembre 2017 e sono stati appositamente e opportunamente rettificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili del Gruppo. Tutti i bilanci delle società inclusi nell'area di consolidamento chiudono l'esercizio alla data del 31 dicembre. Si precisa che la società Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Company, consolidata con il metodo del patrimonio netto, ha reso disponibili i dati relativi ai primi nove mesi del 2018; ai fini del bilancio consolidato tali dati sono stati integrati con la stima relativa al risultato dell'ultimo trimestre dell'esercizio in corso. Si precisa che in data 6 giugno 2018 il Gruppo ha acquisito General Cable e ai fini contabili tale perimetro è consolidato a partire dal 1° giugno 2018.
Società controllate
Il Bilancio Consolidato del Gruppo include i bilanci di Prysmian S.p.A. (società Capogruppo) e delle società sulle quali la stessa esercita, direttamente o indirettamente, il controllo, a partire dalla data in cui lo stesso è stato acquisito e sino alla data in cui tale controllo cessa. Nella fattispecie il controllo è connesso all'esistenza in via continuativa e contemporanea alle seguenti condizioni:
- il potere sulla partecipata;
- la possibilità di conseguire un rendimento derivante dal possesso della partecipazione;
- la capacità di esercitare il proprio potere sulla partecipata per influenzare il rendimento da questa generato.
L'esistenza di potenziali diritti di voto esercitabili alla data di bilancio è presa in considerazione ai fini della determinazione del controllo.
Le società controllate sono consolidate secondo il metodo integrale. I criteri adottati per il consolidamento integrale sono i seguenti:
le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità consolidate integralmente sono assunti linea per linea, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la quota di patrimonio netto e del risultato

netto del periodo di loro spettanza. Tali quote sono evidenziate separatamente nell'ambito del patrimonio netto e del conto economico consolidato;
- gli utili e le perdite, con i relativi effetti fiscali, derivanti da operazioni effettuate tra società consolidate integralmente e non ancora realizzati nei confronti di terzi, sono eliminati; le perdite non realizzate sono considerate qualora la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell'attività trasferita. Sono inoltre eliminati i reciproci rapporti di debito e credito, i costi e i ricavi, nonché gli oneri e i proventi finanziari;
- le operazioni di aggregazione di imprese in forza delle quali viene acquisito il controllo di un'entità sono contabilizzate applicando il metodo dell'acquisto ("Acquisition method"). Il costo di acquisizione è rappresentato dal valore corrente ("fair value") alla data di acquisto delle attività cedute, delle passività assunte, degli strumenti di capitale emessi. Le attività, le passività e le passività potenziali acquisite sono iscritte al relativo fair value alla data di acquisizione. La differenza tra il costo di acquisizione ed il fair value delle attività e passività acquistate, se positiva, è iscritta nelle attività immateriali come avviamento, ovvero, se negativa, dopo aver riverificato la corretta misurazione dei valori correnti delle attività e passività acquisite e del costo di acquisizione, è contabilizzata direttamente a conto economico, come provento;
- per le acquisizioni di quote di minoranza relative a entità per le quali esiste già il controllo, il Gruppo procede alla contabilizzazione a patrimonio netto dell'eventuale differenza fra il costo di acquisizione e la relativa frazione di patrimonio netto acquisita;
- per le acquisizioni di quote di minoranza relative ad entità per le quali non esiste già il controllo, ma tramite la quale si ottiene il controllo dell'entità, il Gruppo procede alla contabilizzazione utilizzando il metodo dell'acquisizione ("Acquisition method") in cui il costo di acquisto (corrispettivo trasferito) è pari al fair value, alla data di acquisizione, delle attività cedute, delle passività sostenute o assunte. Qualora l'aggregazione aziendale fosse realizzata in più fasi, al momento dell'acquisizione del controllo le quote partecipative detenute precedentemente sono rimisurate al fair value e l'eventuale differenza, positiva o negativa, è rilevata a Conto Economico.
- gli utili o le perdite derivanti dalla cessione di quote di partecipazione, che comporta la perdita del controllo in società consolidate, sono imputati a conto economico per l'importo corrispondente alla differenza fra il prezzo di vendita e la corrispondente frazione di patrimonio netto consolidato ceduta;
- gli utili o le perdite derivanti dal deconsolidamento di attività nette di partecipazioni derivanti dalla differenza fra il fair value della quota partecipativa e la corrispondente frazione di patrimonio netto sono imputate rispettivamente nelle voci "Proventi finanziari" ed "Oneri finanziari".
In coerenza con lo IAS 32, le opzioni "put" garantite agli azionisti di minoranza di società controllate sono rilevate tra gli "Altri debiti" al loro valore attualizzato. La contropartita è differente a seconda che si tratti di:
A. azionisti di minoranza direttamente interessati all'andamento del business della società controllata, relativamente al passaggio dei rischi e dei benefici sulle quote soggette all'opzione put. Uno tra gli indicatori dell'esistenza di tale interesse è dato dalla valutazione al "fair value" del prezzo d'esercizio dell'opzione. Oltre alla presenza di tale indicatore, il Gruppo procede ad una valutazione caso per caso

dei fatti e delle circostanze che caratterizzano le transazioni in essere. In tale fattispecie, il valore attualizzato dell'opzione viene inizialmente dedotto dalle Riserve di Patrimonio Netto di pertinenza del Gruppo. Eventuali successivi cambiamenti nella valutazione del prezzo d'esercizio dell'opzione transitano da Conto Economico, nella voce "Altri proventi" o "Altri costi";
B. azionisti di minoranza non direttamente interessati all'andamento del business (es. prezzo d'esercizio dell'opzione predeterminato). Il prezzo d'esercizio dell'opzione, debitamente attualizzato, viene dedotto dal corrispondente importo di Capitale e Riserve di pertinenza di terzi. Eventuali successivi cambiamenti nella valutazione del prezzo d'esercizio dell'opzione seguono la stessa logica, senza impatti a conto economico.
Non sono al momento presenti, nel bilancio del Gruppo Prysmian, casi di questa natura. Il trattamento descritto verrà modificato nel caso di una diversa interpretazione o principio contabile.
Società collegate e joint arrangements: joint venture e joint operation
Le società collegate sono quelle sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50% dei diritti di voto. Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto e sono inizialmente iscritte al costo.
I joint arrangements sono degli accordi di compartecipazione che si distinguono sulla base dei diritti e delle obbligazioni nascenti dal contratto. A seconda della classificazione dell'operazione si distinguono quindi le joint venture dalle joint operation.
Le joint ventures sono quelle società caratterizzate dalla presenza di un accordo a controllo congiunto nella quale i partecipanti hanno diritto ad una quota delle attività nette o del risultato economico derivante dall'accordo. Le joint venture sono valutate secondo il metodo del patrimonio netto.
Le joint operation sono degli accordi in cui le parti hanno il controllo congiunto dell'accordo ed hanno diritti sulle attività e sulle passività nascenti dal contratto. Le joint operation sono consolidate in base alle attività, passività, ricavi e costi sulla base dei diritti ed obblighi nascenti dal contratto.
Di seguito viene descritto il metodo del patrimonio netto, utilizzato per la valutazione delle società collegate e per le joint venture:
- il valore contabile di tali partecipazioni risulta allineato al patrimonio netto rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione degli IFRS e comprende l'iscrizione dei maggiori valori attribuiti alle attività e alle passività e dell'eventuale avviamento, individuati al momento dell'acquisizione;
- gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati dalla data in cui l'influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui l'influenza notevole cessa. Nel caso in cui, per effetto delle perdite, la Società valutata con il metodo in oggetto evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di carico della partecipazione è annullato e l'eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo, laddove quest'ultimo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata, o comunque a coprirne le perdite, è rilevata in un apposito fondo; le variazioni patrimoniali delle società valutate con il metodo del patrimonio netto, non rappresentate dal risultato di conto economico, sono contabilizzate direttamente a rettifica delle riserve di patrimonio netto;

· gli utili non realizzati, generati su operazioni poste in essere tra la Capogruppo/società controllate e la partecipata valutata con il metodo del patrimonio netto, sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nella partecipata stessa; le perdite non realizzate sono eliminate, ad eccezione del caso in cui esse siano rappresentative di riduzione di valore.
Traduzione dei bilanci di società estere
I bilanci delle società controllate e collegate e delle joint venture sono redatti utilizzando la valuta dell'ambiente economico primario in cui esse operano ("valuta funzionale"). Il bilancio consolidato è presentato in Euro, valuta funzionale della Società e di presentazione del bilancio consolidato del Gruppo Prysmian.
Le regole per la traduzione dei bilanci delle società espressi in valuta estera diversa dell'Euro sono le seguenti:
- · le attività e le passività sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio;
- · i costi e i ricavi sono convertiti al cambio medio del periodo/esercizio;
- · la "riserva di conversione valutaria" accoglie sia le differenze di cambio generate dalla conversione delle grandezze economiche a un tasso differente da quello di chiusura, sia quelle generate dalla traduzione dei patrimoni netti di apertura a un tasso di cambio differente da quello di chiusura del periodo di rendicontazione;
- · l'avviamento e le rettifiche derivanti dal fair value correlati all'acquisizione di un'entità estera sono trattati come attività e passività della entità estera e tradotti al cambio di chiusura del periodo.
Impatti per l'applicazione dello IAS 29 "Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate"
Qualora la società estera operi in un'economia ad alta inflazione, i costi e i ricavi sono convertiti al cambio in essere alla data di riferimento del bilancio; pertanto, tutte le voci del conto economico sono rideterminate applicando la variazione del livello generale dei prezzi, intervenuta dalla data alla quale i proventi e i costi furono registrati inizialmente nel bilancio, alla data di riferimento dello stesso.
Nel corso del 2018, le società operanti in Argentina ed in Angola sono state considerate come appartenenti ad economie ad alta inflazione e, pertanto, hanno richiesto l'applicazione dello IAS 29 "Rendicontazione contabili in economie iperinflazionata".
In particolare in questi due Paesi, a seguito di un lungo periodo di osservazione dei tassi di inflazione e di altri indicatori, è stato raggiunto un consenso a livello globale relativamente al verificarsi delle condizioni che determinano la presenza di iperinflazione in conformità ai principi contabili internazionali.
Per quanto riguarda l'Argentina, durante il primo semestre si è assistito ad una forte svalutazione della moneta locale, ad un incremento dei tassi di interessi e ad un'accellerazione dell'inflazione. Sulla base dei parametri sovramenzionati e tenuto conto delle indicazioni del principio contabile, a partire dal 1° luglio 2018 è stato applicato il principio IAS 29-Rendicontazione contabili in economie iperinflazionata.

Inoltre, a seguito dell'acquisizione della General Cable, a partire dal 1° giugno 2018 è entrata nel perimentro di consolidamento una società operante in Angola. Il Paese era già considerato un'economia iperflazionata a dicembre 2017 e l'andamento dei parametri di riferimento nel 2018, ha confermato la necessità dell'applicazione del principio IAS 29.
Al 31 dicembre 2018 i risultati consolidati del Gruppo includono quindi gli effetti derivanti dall'applicazione del principio contabile sopra citato, con effetto dal 1° luglio 2018 per la società argentina e dal 1° giugno 2018 per la società angolana.
In particolare secondo quanto previsto dal principio IAS 29, la rideterminazione dei valori del bilancio nel suo complesso richiede l'applicazione di specifiche procedure e di un processo di valutazione.
Relativamente al conto economico, i costi e ricavi vengono rivalutati applicando la variazione dell'indice generale dei prezzi al consumo, al fine di riflettere la perdita del potere d'acquisto della moneta locale al 31 dicembre 2018. Ai fini della conversione in Euro dei conti economici così rideterminati, sono stati coerentemente applicati i cambi puntuali al 31 dicembre 2018 invece dei cambi medi di periodo. Gli effetti derivanti dall'applicazione del principio, interamente riferiti alla società argentina, hanno comportato una variazione positiva dei Ricavi delle vendite per Euro 7 milioni e nessun impatto sul Risultato netto.
Relativamente allo stato patrimoniale, gli elementi monetari non sono stati rideterminati in quanto già espressi nell'unità di misura corrente alla data di chiusura del periodo; le attività e passività non monetarie sono invece state rivalutate per riflettere la perdita del potere d'acquisto della moneta locale intervenuta dalla data alla quale le attività e passività sono state inizialmente iscritte, alla chiusura del periodo.
L'effetto determinato sulla posizione monetaria netta per la parte generata nei periodi di riferimento del 2018 ammonta ad un onere complessivo di Euro 6 milioni (interamente riferibile alla società argentina). L'importo è stato imputato nel conto economico tra i Proventi (oneri) finanziari netti, mentre gli effetti di prima applicazione del principio al 1° gennaio 2018 sono stati registrati direttamente come componenti di patrimonio netto (Euro 14 milioni riferibili alla società argentina).

I tassi di cambio applicati sono riportati di seguito:
| Cambi di fine periodo | Cambi medi dell'esercizio | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 | 2018 | 2017 | |||
| Europa | ||||||
| Sterlina inglese | 0,895 | 0,887 | 0,885 | 0,877 | ||
| Franco svizzero | 1,127 | 1,17 | 1,155 | 1,112 | ||
| Fiorino ungherese | 320,98 | 310,33 | 318,89 | 309,193 | ||
| Corona norvegese | 9,948 | 9,84 | 9,597 | 9,327 | ||
| Corona svedese | 10,255 | 9,844 | 10,258 | 9,635 | ||
| Corona ceca | 25,724 | 25,535 | 25,647 | 26,326 | ||
| Corona danese | 7,467 | 7,445 | 7,453 | 7,439 | ||
| Leu rumeno | 4,664 | 4,659 | 4,654 | 4,569 | ||
| Lira turca | 6,039 | 4,524 | 5,689 | 4,123 | ||
| Zloty polacco | 4,301 | 4,177 | 4,261 | 4,257 | ||
| Rublo russo | 79,715 | 69,392 | 74,042 | 65,938 | ||
| Nord America | ||||||
| Dollaro statunitense (1) | 1,145 | 1,199 | 1,181 | 1,13 | ||
| Dollaro canadese | 1,561 | 1,504 | 1,529 | 1,465 | ||
| Sud America | 0 | 0 | ||||
| Peso colombiano (2) | 3.721,81 | n.a | 3.486,741 | n.a | ||
| Real brasiliano (3) | 4,437 | 3,967 | 4,316 | 3,607 | ||
| Peso argentino | 43,167 | 22,366 | 33,203 | 18,721 | ||
| Peso cileno (4) | 794,37 | 737,29 | 756,941 | 732,607 | ||
| Peso messicano (5) | 22,492 | 23,661 | 22,705 | 21,329 | ||
| Oceania | 0 | 0 | ||||
| Dollaro australiano | 1,622 | 1,535 | 1,58 | 1,473 | ||
| Dollaro neozelandese | 1,706 | 1,685 | 1,706 | 1,59 | ||
| Africa | 0 | 0 | ||||
| Franco CFA | 655,957 | 655,957 | 655,957 | 655,957 | ||
| Dinaro tunisino | 3,43 | 2,974 | 3,111 | 2,731 | ||
| Asia | 0 | 0 | ||||
| Renminbi (Yuan) cinese | 7,875 | 7,804 | 7,808 | 7,629 | ||
| Dirham Emirati Arabi Uniti | 4,205 | 4,404 | 4,337 | 4,148 | ||
| Dollaro di Hong Kong | 8,968 | 9,372 | 9,256 | 8,805 | ||
| Dollaro di Singapore | 1,559 | 1,602 | 1,593 | 1,559 | ||
| Rupia Indiana | 79,73 | 76,606 | 80,733 | 73,532 | ||
| Rupia indonesiana | 16.500 | 16.239,12 | 16.803 | 15.118 | ||
| Yen giapponese | 125,85 | 135,01 | 130,396 | 126,711 | ||
| Baht thailandese | 37,052 | 39,121 | 38,164 | 38,296 | ||
| Peso Filippine | 60,113 | 59,795 | 62,21 | 56,973 | ||
| Rial Sultanato di Oman | 0,44 | 0,461 | 0,454 | 0,434 | ||
| Ringgit malese | 4,732 | 4,854 | 4,763 | 4,853 | ||
| Riyal Qatar | 4,168 | 4,366 | 4,299 | 4,112 | ||
| Riyal Arabia Saudita | 4,294 | 4,497 | 4,429 | 4,237 |
(1) Per il consolidamento di General Cable come cambio di fine esercizio è stato usato il cambio al 31 dicembre 2018 e come cambio medio del periodo è stato usato il cambio dollaro euro medio dal mese di giugno al mese di dicembre 2018 pari a 1,154.
(2) Per il consolidamento di General Cable come cambio di fine esercizio è stato usato il cambio al 31 dicembre 2018 e come cambio medio del periodo è stato usato il cambio peso colombiano euro medio dal mese di giugno al mese di dicembre 2018 pari a 3481,411.
(3) Per il consolidamento di General Cable come cambio di fine esercizio è stato usato il cambio al 31 dicembre 2018 e come cambio medio del periodo è stato usato il cambio real brasiliano euro medio dal mese di giugno al mese di dicembre 2018 pari a 4,468.
(4) Per il consolidamento di General Cable come cambio di fine esercizio è stato usato il cambio al 31 dicembre 2018 e come cambio medio del periodo è stato usato il cambio peso cileno euro medio dal mese di giugno al mese di dicembre 2018 pari a 767,806.
(5) Per il consolidamento di General Cable come cambio di fine esercizio è stato usato il cambio al 31 dicembre 2018 e come cambio medio del periodo è stato usato il cambio peso messicano euro medio dal mese di giugno al mese di dicembre 2018 pari a 22,475.

Variazioni dell'Area di consolidamento
L'area di consolidamento del Gruppo include i bilanci di Prysmian S.p.A. (società Capogruppo) e delle società sulle quali la stessa esercita, direttamente o indirettamente, il controllo, a partire dalla data in cui lo stesso è stato acquisito e sino alla data in cui tale controllo cessa.
Si segnalano le seguenti variazioni avvenute nel corso del 2018:
Acquisizioni
Come descritto nella sezione A.1 Eventi significativi, in data 6 giugno 2018 si è perfezionata l'acquisizione del 100% azioni ordinarie di General Cable. Il perfezionamento della suddetta operazione è avvenuto tramite la fusione per incorporazione di Alisea Corp. (società costituita ai sensi della legge dello Stato del Delaware e il cui capitale sociale era, indirettamente e interamente detenuto da Prysmian S.p.A.) in General Cable Corporation.
Questo ha comportato un significativo ampliamento dell'area di consolidamento che a partire dal 1° giugno 2018 include tutte le attività, le passività e le componenti del conto economico delle società controllate e partecipate di General Cable Corporation. Per maggiori informazioni si rimanda alla sezione F. Aggregazioni aziendali.
Liquidazioni
In data 8 maggio 2018 si è concluso il processo di liquidazione della società svizzera Prysmian Cables and Systems S.A. in liquidazione con la cancellazione della stessa dalla locale camera di commercio.
In data 31 luglio 2018 si è concluso il processo di liquidazione della società russa Neva Cables Ltd con la cancellazione della stessa dalla locale camera di commercio.
In data 2 agosto 2018 si è concluso il processo di liquidazione delle società neo-zelandesi GCNZ India Cable 1 Limited, GCNZ India Cable 2 Limited, General Cable Superconductors Investments Limited con la cancellazione della stessa dalla locale camera di commercio.
In data 15 settembre 2018 si è concluso il processo di liquidazione della società australiana General Cable Australia Pty. Ltd. con la cancellazione della stessa dalla locale camera di commercio.
In data 20 dicembre 2018 si è concluso il processo di liquidazione della società olandese NK China Investments B.V. con la cancellazione della stessa dalla locale camera di commercio.
Costituzioni di nuove società
In data 13 aprile 2018 è stata costituita la società P.O.R. S.A.S. La società è interamente posseduta da Draka France S.A.S..

Fusioni
In data 1° maggio 2018 si è perfezionato il processo di fusione delle società americane Draka Cableteq USA Inc. e Gulf Coast Downhole Technologies LLC nella società Prysmian Cables and Systems USA LLC
In data 1° novembre 2018 si è perfezionato il processo di fusione della società slovacca Draka Comteq Slovakia s.r.o. in Prysmian Kablo s.r.o.
Al fine di garantire una migliore comprensione dell'area di consolidamento si riportano di seguito i cambi di denominazione avvenuti nell'esercizio:
Cambi di denominazione
In data 25 gennaio 2018 la società finlandese Prysmian Finland OY ha modificato la propria denominazione in Prysmian Group Finland OY.
In data 30 maggio 2018 la società danese Prysmian Denmark A/S ha modificato la propria denominazione in Prysmian Group Denmark A/S.
In data 26 giugno 2018 la società svedese Draka Sweden AB ha modificato la propria denominazione in Prysmian Group North Europe AB.
In data 2 luglio 2018 la società estone AS Draka Keila Cables ha modificato la propria denominazione in Prysmian Group Baltics AS.
In data 6 luglio 2018 la società norvegese Draka Norsk Kabel AS ha modificato la propria denominazione in Prysmian Group Norge AS.
Nell'Allegato A alla presente Nota è riportato l'elenco delle società rientranti nell'area di consolidamento alla data del 31 dicembre 2018.
B.3 PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI APPLICATI NEL 2018
I principi di consolidamento, i criteri applicati nella conversione dei bilanci espressi in valuta estera, i principi contabili, i criteri e le stime di valutazione adottati sono omogenei a quelli utilizzati in sede di redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 ad eccezione di quanto esposto nei principi ed emendamenti di seguito riportati, applicati con effetto dal 1° gennaio 2018, in quanto divenuti obbligatori a seguito del completamento delle relative procedure di omologazione da parte delle autorità competenti.
In data 28 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato il nuovo principio contabile "IFRS 15-Ricavi provenienti da contratti con i clienti" che ha sostituito lo "IAS 11-Commesse a lungo termine", lo "IAS 18- Ricavi" e le relative interpretazioni. Il principio ha introdotto un nuovo modello in cinque fasi che si applica ai ricavi derivanti da

contratti con i clienti. L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che riflette il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di merci o servizi al cliente. Il Gruppo ha optato per l'applicazione del principio con la metodologia della piena applicazione retrospettica. A seguito dell'adozione dell'IFRS 15, il Gruppo ha recepito gli effetti correlati a garanzie concesse a specifici clienti, maggiormente estese rispetto a quelle comunemente riscontrate nella prassi commerciale per il segmento operativo Projects.
In data 24 luglio 2014 lo IASB ha pubblicato il nuovo principio contabile "IFRS 9-Strumenti finanziari" che ha sostituito lo "IAS 39-Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione". Il principio riunisce tutti e tre gli aspetti relativi alla contabilizzazione degli strumenti finanziari: classificazione e valutazione, perdita di valore e hedge accounting. A seguito dell'adozione dell'IFRS 9, il Gruppo ha recepito degli effetti legati alla componente time value di contratti di opzioni designati di copertura, nonché effetti di riclassifica.
Per maggiori dettagli relativi agli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 15 e dell'IFRS 9 si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi.
In data 14 dicembre 2016 lo IASB ha pubblicato alcune modifiche allo "IFRS 2 – Pagamenti basati su azioni". Il documento chiarisce:
- il trattamento contabile delle condizioni di maturazione;
- la valutazione delle operazioni con pagamento basato su azioni regolato per cassa;
- il trattamento delle operazioni con pagamento basato su azioni con caratteristica del regolamento netto per gli obblighi di ritenuta alla fonte;
Al momento dell'adozione, le entità sono tenute ad applicare le modifiche senza ricorrere alla riesposizione del periodo comparativo, ma è consentita un'applicazione retroattiva se tutti e tre gli emendamenti e criteri sopra esposti sono soddisfatti. L'applicazione di tali modifiche non ha comportato effetti significativi per il Gruppo.
In data 8 febbraio 2018 lo IASB ha pubblicato l'"Annual Improvements to IFRS Standards 2014-2016 Cycle" che include le modifiche allo "IAS 28 – Partecipazioni in società collegate e Joint Ventures", applicabile dal 1° gennaio 2018. Le modifiche chiariscono, correggono o rimuovono le ridondanze nei relativi principi.
B.4 PRINCIPI CONTABILI, MODIFICHE ED INTERPRETAZIONI NON ANCORA APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO
In data 11 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti all'IFRS 10 – Bilancio consolidato e allo IAS 28 – Partecipazioni in società collegate e joint venture. L'obiettivo è quello di chiarire la modalità di contabilizzazione dei risultati legati alle cessioni di asset tra le società di un gruppo e le società collegate e joint venture. Alla data del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione dell'emendamento. Tale emendamento ha efficacia differita al completamento del progetto IASB relativa all'equity method. Queste modifiche non avranno impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.

In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il nuovo standard IFRS 16 – Leases che sostituisce lo IAS 17. Il nuovo principio contabile interviene ad uniformare, in capo al locatario, il trattamento contabile dei leasing operativi e finanziari. L'IFRS 16, infatti, impone al locatario di rilevare nello stato patrimoniale le attività e le passività inerenti all'operazione sia per i contratti di leasing operativo che per quelli finanziari. Alla data di inizio di un leasing, il locatario rileverà una passività relativa ai canoni di affitto (cioè la passività per il leasing) e un'attività che rappresenta il diritto di utilizzare l'attività sottostante durante la durata del leasing (cioè, il diritto d'uso). I locatari saranno tenuti a rilevare separatamente gli interessi passivi sulla passività per il leasing e gli ammortamenti sul diritto d'uso.
Rimangono esclusi dal metodo finanziario i contratti di leasing che hanno una durata pari o inferiore a 12 mesi e quelli che hanno per oggetto beni di modico valore.
Tale principio sarà applicabile per gli esercizi che avranno inizio a decorrere dal 1° gennaio 2019.
Il Gruppo applicherà il nuovo principio utilizzando il metodo retrospettico modificato e sta finalizzando l'implementazione e l'analisi degli impatti legati all'introduzione del nuovo principio. In sintesi, gli effetti attesi al 1° gennaio 2019 comporteranno un incremento della voce Immobilizzazioni materiali e della voce Passività per leasing di circa 140 milioni di Euro, come di seguito rappresentato:
(in milioni di Euro)
| Impegni per leasing operativi al 31 dicembre 2018 | 126 |
|---|---|
| Canoni minimi leasing finanziari | 13 |
| Riduzione per contratti di durata inferiore ai 12 mesi | (9) |
| Riduzione per valore modici del contratto | - |
| Esercizio opzioni di rinnovo per leasing operativi | 49 |
| Valore lordo passività derivanti da leasing al 1 gennaio 2019 | 179 |
| Attualizzazione | (27) |
| Passività derivanti da leasing al 1 gennaio 2019 | 152 |
| Valore attuale dei leasing finanziari al 31 dicembre 2018 | (12) |
| Passività derivanti da leasing alla prima applicazione dell'IFRS 16 al 1 gennaio 2019 | 140 |
L'impatto sul Risultato netto del Gruppo sarà immateriale, tuttavia il decremento atteso della voce Altri costi sarà pari a circa 37 milioni di Euro e, parimenti, si incrementeranno le voci Ammortamenti e Oneri finanziari; conseguentemente, si avrà un incremento del Flusso netto generato da attività operative ed un decremento del Flusso da attività di finanziamento. La passività finanziaria che verrà iscritta al 1° gennaio 2019 non includerà i contratti con una durata residua inferiore ai 12 mesi, così come consentito dal principio contabile.
In data 12 ottobre 2017 lo IASB ha pubblicato Modifiche all'IFRS 9: Prepayment Features with Negative Compensation. Ai sensi dell'IFRS 9, uno strumento di debito può essere valutato al costo ammortizzato o al fair value nel conto economico complessivo, a condizione che i flussi finanziari contrattualizzati siano "esclusivamente pagamenti di capitale e interessi sull'importo di riferimento" (il criterio SPPI) e lo strumento

sia classificato nell'appropriato modello di business. Le modifiche all'IFRS 9 chiariscono che un'attività finanziaria supera il criterio SPPI indipendentemente dall'evento o dalla circostanza che causa la risoluzione anticipata del contratto e indipendentemente da quale sia la parte che paga o che riceve un ragionevole risarcimento per la risoluzione anticipata del contratto.
Le modifiche devono essere applicate retrospetticamente e sono effettive dal 1° gennaio 2019. Queste modifiche non avranno impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.
In data 12 ottobre 2017 lo IASB ha pubblicato Modifiche allo IAS 28: Long-term interests in associates and joint ventures. Le modifiche specificano che un'entità applica l'IFRS 9 per investimenti a lungo termine in una società collegata o joint venture, per i quali non si applica il metodo del patrimonio netto ma che, in sostanza, formano parte dell'investimento netto nella società collegata o joint venture (interessi a lungo termine).
Questo chiarimento è rilevante perché implica che il modello delle perdite attese sui crediti dell'IFRS 9, si applicherà a tali investimenti a lungo termine.
Le modifiche chiariscono inoltre che, nell'applicare l'IFRS 9, un'entità non deve tenere conto di eventuali perdite della società collegata o della joint venture o di eventuali perdite di valore della partecipazione, rilevate come rettifiche della partecipazione netta nella collegata o joint venture che derivano dall'applicazione dello IAS 28 Investments in Associates and Joint Ventures.
Le modifiche devono essere applicate in maniera retrospettica e sono efficaci a partire dal 1° gennaio 2019. Poiché il Gruppo non detiene interessi a lungo termine nelle proprie collegate e joint venture, le modifiche non avranno impatto sul bilancio consolidato.
In data 7 febbraio 2018 lo IASB ha pubblicato Modifiche allo IAS 19: Plan Amendment, Curtailment or Settlement con cui chiarisce come si determinano le spese pensionistiche quando si verifica una modifica nel piano a benefici definiti. Le modifiche precisano che quando una modifica, una riduzione o un regolamento del piano avvengono durante l'esercizio, un'entità è tenuta a:
- o Determinare il costo del servizio per il resto del periodo successivo alla modifica, riduzione o regolamento del piano, utilizzando le ipotesi attuariali di riferimento per rimisurare la passività (attività) netta per benefici definiti in modo che rifletta i benefici offerti dal piano e le attività del piano dopo tale evento.
- o Determinare l'interesse netto per il periodo rimanente dopo la modifica del piano, riduzione o regolamento del piano: la passività (attività) netta per benefici definiti che riflette i benefici offerti dal piano e le attività del piano dopo tale evento; e il tasso di sconto utilizzato per riparametrare la passività (attività) netta per benefici definiti.
Le modifiche si applicano a modifiche, riduzioni o regolamenti del piano che si verificano a partire dal primo esercizio che inizia il 1° gennaio 2019 o successivamente.
Tali variazioni si applicheranno solo a eventuali modifiche future del piano, riduzioni o transazioni del Gruppo.

B.5 CONVERSIONE DI OPERAZIONI DENOMINATE IN VALUTA DIVERSA DALLA VALUTA FUNZIONALE
Le operazioni in valuta diversa da quella funzionale dell'entità che pone in essere l'operazione sono tradotte utilizzando il tasso di cambio in essere alla data della transazione.
Le società P.T. Prysmian Cables Indonesia (Indonesia), Draka NK Cables (Asia) Pte Ltd (Singapore), Draka Philippines Inc. (Filippine), Draka Durango S. de R.L. de C.V., Draka Mexico Holdings S.A. de C.V. e NK Mexico Holdings S.A. de C.V. (Messico) presentano il bilancio in una valuta diversa da quella del paese di appartenenza, in quanto le principali transazioni non sono effettuate nella loro valuta locale, ma nella valuta in cui viene predisposto il bilancio.
Gli utili e le perdite su cambi generate dalla chiusura delle transazioni oppure dalla conversione effettuata a fine anno delle attività e delle passività in valuta sono iscritte a conto economico.
Quando sussistano finanziamenti tra le società del Gruppo, per i quali tali finanziamenti possano configurare nella sostanza degli investimenti permanenti, le relative differenze di cambio sono rilevate inizialmente nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo e riclassificate dal patrimonio netto all'utile (perdita) d'esercizio al momento della cessione della società cui è stato erogato il finanziamento.
B.6 IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
Gli immobili, impianti e macchinari sono valutati al costo d'acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo include gli oneri direttamente sostenuti per predisporre le attività al loro utilizzo, nonché eventuali oneri di smantellamento e di rimozione, che verranno sostenuti conseguentemente a obbligazioni contrattuali o legali che richiedano di riportare il bene nelle condizioni originarie. Gli oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione di attività qualificate (qualifying assets), vengono capitalizzati e ammortizzati sulla base della vita utile del bene cui fanno riferimento.
I costi sostenuti successivamente all'acquisto dei beni ed il costo di sostituzione di alcune parti dei beni iscritti in questa categoria sono capitalizzati, solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti. Quando il costo di sostituzione di alcune parti dei beni è capitalizzato, il valore residuo delle parti sostituite è imputato a conto economico.
Gli ammortamenti sono imputati su base mensile a quote costanti mediante aliquote che consentono di ammortizzare i cespiti fino a esaurimento della vita utile. Quando l'attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del metodo del "component approach".

La vita utile, indicativa, stimata dal Gruppo per le varie categorie di immobili, impianti e macchinari è la seguente:
| Terreni | Non ammortizzati |
|---|---|
| Fabbricati | 25-50 anni |
| Impianti | 10-15 anni |
| Macchinari | 10-20 anni |
| Attrezzature e Altri beni | 3-10 anni |
La vita utile degli immobili, impianti e macchinari e il loro valore residuo sono rivisti e aggiornati, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio.
Gli immobili, impianti e macchinari posseduti in virtù di contratti di leasing finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti al Gruppo i rischi e i benefici legati alla proprietà, sono riconosciuti come attività del Gruppo al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing, inclusa l'eventuale somma da pagare per l'esercizio dell'opzione di acquisto. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote precedentemente indicate per la voce di bilancio "Immobili, impianti e macchinari", salvo che la durata del contratto di leasing sia inferiore alla vita utile rappresentata da dette aliquote e non vi sia la ragionevole certezza del trasferimento della proprietà del bene locato alla naturale scadenza del contratto; in tal caso il periodo di ammortamento sarà rappresentato dalla durata del contratto di locazione. Eventuali plusvalenze realizzate sulla cessione di beni retrolocati in base a contratti di locazione finanziaria sono iscritte tra i risconti passivi classificati tra le passività ed imputate a conto economico sulla base della durata del contratto di locazione. Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente i rischi e benefici legati alla proprietà dei beni sono classificate come leasing operativi. I costi riferiti a leasing operativi sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto di leasing.
Le attività non correnti classificate come destinate alla vendita sono valutate al minore tra valore contabile e fair value al netto dei costi di vendita, a partire dal momento nel quale si verificano le condizioni qualificanti in base ai principi di riferimento.
B.7 IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore. Gli oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisizione o sviluppo di attività qualificate (qualifying assets), vengono capitalizzati e ammortizzati sulla base della vita utile del bene cui fanno riferimento. L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.

(a) Avviamento
L'avviamento rappresenta la differenza registrata fra il costo sostenuto per l'acquisizione di una partecipazione di controllo (di un complesso di attività) e il valore, misurato al fair value, delle attività e delle passività identificate al momento dell'acquisizione. L'avviamento non è ammortizzato ma assoggettato a valutazione almeno annuale (impairment test) volta a individuare eventuali perdite di valore. Tale test viene effettuato con riferimento all'unità organizzativa generatrice dei flussi finanziari ("cash generating unit" o "CGU") o al gruppo di CGU cui è attribuito l'avviamento e a livello della quale viene monitorato. L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile dell'avviamento risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio. Per valore recuperabile si intende il maggiore tra il fair value della CGU o del gruppo di CGU, al netto degli oneri di vendita, e il relativo valore d'uso (per maggiori dettagli circa la determinazione del valore d'uso si rimanda al paragrafo B.8 Perdite di valore di immobili, impianti e macchinari e immobilizzazioni immateriali a vita definita). Non è consentito il ripristino di valore dell'avviamento nel caso di una precedente svalutazione per perdita di valore.
Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dal test di impairment sia superiore al valore dell'avviamento allocato alla CGU o al gruppo di CGU, l'eccedenza residua viene allocata alle attività incluse nella CGU o nel gruppo di CGU in proporzione al loro valore di carico.
Tale allocazione ha come limite minimo l'importo più alto tra:
- il fair value dell'attività al netto delle spese di vendita;
- il valore d'uso, come sopra definito;
- zero.
(b) Brevetti, concessioni, licenze, marchi e diritti similari
Le attività in oggetto sono ammortizzate a quote costanti in base alla loro vita utile.
(c) Computer software
I costi delle licenze software sono capitalizzati considerando i costi sostenuti per l'acquisto e per rendere il software pronto per l'utilizzo. Tali costi sono ammortizzati a quote costanti sulla base della vita utile dei software. I costi relativi allo sviluppo dei programmi software sono capitalizzati, secondo quanto previsto dallo IAS 38, quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando le condizioni sotto riportate (si veda il paragrafo successivo (d) Costi di ricerca e sviluppo) sono rispettate.
(d) Costi di ricerca e sviluppo
I costi relativi all'attività di ricerca e sviluppo sono imputati a conto economico quando sostenuti, ad eccezione dei costi di sviluppo iscritti tra le immobilizzazioni immateriali laddove risultino soddisfatte tutte le seguenti condizioni:
- il progetto sia chiaramente identificato ed i costi a esso riferiti siano identificabili e misurabili in maniera attendibile;
- sia dimostrata la fattibilità tecnica del progetto;

- sia dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni generati dal progetto;
- esista un mercato potenziale o, in caso di uso interno, sia dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale per la produzione dei beni generati dal progetto;
- siano disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto.
L'ammortamento di eventuali costi di sviluppo iscritti tra le immobilizzazioni immateriali inizia a partire dalla data in cui il risultato generato dal progetto è commercializzabile.
B.8 PERDITE DI VALORE DI IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI E IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI A VITA DEFINITA
A ciascuna data di riferimento, gli immobili, impianti e macchinari e le attività immateriali a vita definita sono analizzati al fine di identificare l'esistenza di eventuali indicatori di riduzione del loro valore. Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando a conto economico l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro. Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo fair value, ridotto dei costi di vendita e il suo valore d'uso, laddove quest'ultimo è il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati con un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Una riduzione di valore è riconosciuta a conto economico quando il valore di iscrizione dell'attività è superiore al valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.
Si precisa che a seguito dell'acquisizione del perimetro General Cable, il Gruppo ha avviato un processo di riorganizzazione in seguito al quale sono stati ridisegnati i nuovi segmenti operativi definiti in:
- Energy, la cui CGU minima è identificabile nella Region; il segmento comprende il precedente Energy Products nonché i business Core Oil&Gas e DHT fino allo scorso trimestre inclusi nel segmento OIL&GAS non più significativo per il Gruppo.
- Projects, la cui CGU minima è identificabile nei business Alta tensione, Sottomarini Energia, Sottomarini Telecom e Offshore Specialties; il segmento comprende il precedente Energy Projects, il business Offshore Specialties (precedentemente incluso nel segmento OIL&GAS non più significativo per il Gruppo) e il business Sottomarini Telecom, entrato nel perimetro in seguito all'acquisizione del gruppo General Cable;
- Telecom, la CGU minima rimane costituita dal segmento operativo stesso. Il segmento non ha subito alcuna modifica per via della predetta riorganizzazione.

B.9 ATTIVITA' FINANZIARIE
Al momento della loro iniziale rilevazione, le attività finanziarie sono iscritte al fair value e classificate in una delle seguenti categorie in funzione della relativa natura e dello scopo per cui sono state acquistate:
- (a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
- (b) Attività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico;
- (c) Attività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico complessivo (OCI).
Le attività finanziarie sono rimosse dalla situazione patrimoniale-finanziaria quando il diritto di ricevere i flussi di cassa dallo strumento si è estinto e il Gruppo ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici relativi allo strumento stesso e il relativo controllo.
(a) Attività finanziarie al costo ammortizzato
Le attività finanziarie sono classificate in questa categoria qualora l'attività sia posseduta nel quadro di un modello di business volto alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali e questi ultimi prevedano a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente dai pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Le attività finanziarie al costo ammortizzato sono successivamente valutate utilizzando il criterio dell'interesse effettivo e sono soggette ad impairment. Gli utili e le perdite sono rilevate a conto economico quando l'attività viene ceduta, modificata e rivalutata.
Tra le attività finanziarie al costo ammortizzato sono inclusi i crediti e finanziamenti attivi. Le attività al costo ammortizzato sono classificate nella situazione patrimoniale-finanziaria nella voce "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" e sono incluse nell'attivo corrente o nell'attivo non corrente a seconda che la scadenza contrattuale sia inferiore o superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio.
Il processo di valutazione volto a individuare eventuali perdite di valore dei crediti commerciali e degli altri crediti è descritto nel paragrafo B.11.
(b) Attività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico
Le attività finanziarie classificate in questa categoria sono rappresentate da titoli detenuti per la negoziazione in quanto acquisiti allo scopo di essere cedute nel breve termine. I derivati sono valutati come titoli detenuti per la negoziazione, a meno che non siano designati come strumenti di copertura e sono classificati nella voce "Derivati".
Le attività finanziarie con contropartita nel conto economico sono inizialmente rilevate al fair value e i relativi costi accessori sono spesati immediatamente nel conto economico.
Successivamente, tali attività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico sono valutate al fair value. Le attività appartenenti a questa categoria sono classificate come correnti (ad eccezione dei Derivati con scadenza oltre i 12 mesi). Gli utili e perdite derivanti dalle variazioni di fair value delle attività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico sono presentati nel conto economico all'interno delle voci "Proventi finanziari" e "Oneri finanziari", nel periodo in cui sono rilevate. Fanno eccezione i derivati su materie

prime, la cui variazione di fair value confluisce nella voce "Variazione fair value derivati su prezzi materie prime". Eventuali dividendi derivanti da attività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico sono presentati come componenti positivi di reddito nel conto economico all'interno della voce "Quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto", nel momento in cui sorge in capo al Gruppo il diritto a ricevere il relativo pagamento.
(c) Attività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico complessivo (OCI)
Le attività finanziarie sono classificate in questa categoria qualora l'attività sia posseduta nel quadro di un modello di business volto alla raccolta dei flussi finanziari sia attraverso l'incasso dei flussi contrattualmente definiti, sia attraverso la vendita dell'attività stessa. Inoltre i flussi finanziari devono derivare unicamente dai pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Tutte le attività finanziarie appartenenti a questa categoria sono rilevate al fair value, gli utili o perdite da valutazione sono imputati a una riserva di patrimonio netto; la loro imputazione a conto economico nelle voci "Proventi finanziari" e "Oneri finanziari" è effettuata solo nel momento in cui l'attività finanziaria viene effettivamente ceduta.
Il fair value di strumenti finanziari quotati è basato sul prezzo corrente di offerta; tali strumenti appartengono al Livello 1 della gerarchia del fair value.
Se il mercato di un'attività finanziaria non è attivo (o si riferisce a titoli non quotati), il Gruppo definisce il fair value utilizzando tecniche di valutazione in linea con quanto previsto per il Livello 2 e Livello 3, a seconda dell'osservabilità o meno degli input di mercato. Per maggiori dettagli si rimanda a quanto riportato nel paragrafo D.2 Stima del fair value.
Nel processo di formulazione delle valutazioni, il Gruppo privilegia l'utilizzo di informazioni di mercato, rispetto all'utilizzo di informazioni interne specificamente riconducibili alla natura del business in cui opera il Gruppo.
Eventuali dividendi derivanti da partecipazioni iscritte nelle Attività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico complessivo (OCI) sono presentati tra i componenti positivi di reddito nel conto economico nel momento in cui sorge in capo al Gruppo il diritto a ricevere il relativo pagamento.
Nella valutazione delle Attività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico complessivo (OCI) il Gruppo applica l'approccio semplificato ammesso per le attività a basso rischio di credito. Ad ogni data di riferimento del bilancio, il Gruppo valuta se si ritiene che lo strumento abbia un basso rischio di credito utilizzando tutte le informazioni disponibili che si possono ottenere senza costi o sforzi eccessivi. Nell'effettuare tale valutazione, il Gruppo monitora in via continuativa il merito creditizio dello strumento di debito. Nel caso esista un'evidenza del deterioramento del merito creditizio della controparte, il Gruppo rileva integralmente le perdite attese che si riferiscono alla residua durata dell'esposizione.
In alcuni casi, il Gruppo può considerare che un'attività finanziaria non sia più recuperabile quando informazioni interne o esterne indicano che è improbabile che si recuperino interamente gli importi contrattuali anche considerando le garanzie sul credito detenute dal Gruppo. Quindi l'attività finanziaria viene eliminata quando non vi è nessuna ragionevole aspettativa di recupero dei flussi finanziari contrattuali.

Per le partecipazioni in altre imprese non detenute con finalità di negoziazione, precedente classificate come "Disponibili per la vendita" (IAS 39), il Gruppo ha esercitato l'opzione di classificarle al fair value con contropartita il conto economico complessivo (OCI).
B.10 DERIVATI
Alla data di stipulazione del contratto, gli strumenti derivati sono contabilizzati al fair value e, se non contabilizzati quali strumenti di copertura, le variazioni del fair value rilevate successivamente alla prima iscrizione sono trattate quali componenti del risultato finanziario del periodo, ad eccezione della variazione del fair value dei derivati su prezzi di materie prime. Se invece gli strumenti derivati soddisfano i requisiti per essere classificati come strumenti di copertura, le successive variazioni del fair value sono contabilizzate seguendo specifici criteri, di seguito illustrati.
Il Gruppo designa alcuni derivati come strumenti di copertura di particolari rischi, associati a transazioni altamente probabili ("cash flow hedges"). Di ciascun strumento finanziario derivato, qualificato per la rilevazione come strumento di copertura, è documentata la sua relazione con l'oggetto della copertura, compresi gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia di copertura e i metodi per la verifica dell'efficacia. L'efficacia di ciascuna copertura è verificata sia al momento di accensione di ciascuno strumento derivato, sia durante la sua vita. Generalmente, nel caso di cash flow hedges, una copertura è considerata altamente "efficace" se, sia all'inizio, sia durante la sua vita, i cambiamenti dei flussi di cassa attesi nel futuro dell'elemento coperto sono sostanzialmente compensati dai cambiamenti del fair value dello strumento di copertura.
I fair value dei vari strumenti finanziari derivati, utilizzati come strumenti di copertura, sono evidenziati nella Nota 8. Derivati. I movimenti della "Riserva cash flow hedges", inclusa nel patrimonio netto, sono illustrati in Nota 11. Capitale sociale e riserve.
Il fair value dei derivati, utilizzati come strumenti di copertura, è classificato tra le attività o le passività non correnti, se la scadenza dell'elemento oggetto di copertura è superiore a dodici mesi; nel caso in cui la scadenza dell'elemento oggetto di copertura sia inferiore a dodici mesi, il fair value degli strumenti di copertura è incluso nelle attività e nelle passività correnti.
I derivati non designati come strumenti di copertura sono classificati come attività o passività correnti o non correnti a seconda della loro scadenza contrattuale.
Cash flow hedges
Nel caso di coperture finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di cassa originati dall'esecuzione futura di obbligazioni contrattualmente definite alla data di riferimento del bilancio ("cash flow hedges"), le variazioni del fair value dello strumento derivato, registrate successivamente alla prima rilevazione, sono contabilizzate, limitatamente alla sola quota efficace, nella voce "Riserva Cash flow hedges" del patrimonio netto. Quando si manifestano gli effetti economici originati dall'oggetto della copertura, la riserva è riversata a conto economico nelle voci in cui vengono contabilizzati gli effetti dell'oggetto di copertura. Qualora la copertura non sia perfettamente efficace, la variazione di fair value dello strumento di copertura, riferibile

alla porzione inefficace dello stesso, è immediatamente rilevata a conto economico nelle voci "Proventi finanziari" ed "Oneri finanziari". Se, durante la vita di uno strumento derivato, il manifestarsi dei flussi di cassa previsti oggetto della copertura non è più considerato altamente probabile, la quota della voce "Riserva Cash flow hedges" relativa a tale strumento viene riversata nel conto economico dell'esercizio nelle voci "Oneri finanziari" e "Proventi finanziari". Viceversa, nel caso in cui lo strumento derivato sia ceduto o non sia più qualificabile come strumento di copertura efficace, la parte della voce "Riserva Cash flow hedges", rappresentativa delle variazioni di fair value dello strumento sino a quel momento rilevata, viene mantenuta quale componente del patrimonio netto ed è riversata a conto economico seguendo il criterio di classificazione sopra descritto, contestualmente al manifestarsi dell'operazione originariamente oggetto della copertura.
Al 31 dicembre 2018, il Gruppo ha designato strumenti derivati a copertura dei seguenti rischi:
- rischio di cambio su commesse o ordini: queste relazioni di copertura hanno l'obiettivo di ridurre la volatilità dei cash flow dovuta alle oscillazioni dei tassi di cambio su transazioni future. In particolare, l'oggetto della copertura è il controvalore in valuta di conto della società del flusso espresso in una divisa diversa, che si prevede di incassare/corrispondere in relazione a una commessa o a un ordine di importo superiore alle soglie minime individuate dal Comitato Finanza di Gruppo: ogni flusso di cassa in tal modo individuato è dunque designato in qualità di hedged item nella relazione di copertura. La riserva originata dalla variazione del fair value degli strumenti derivati viene riversata a conto economico nelle voci ricavi/costi di commessa sulla base dell'avanzamento della commessa stessa;
- rischio su tassi di interesse: queste relazioni di copertura hanno l'obiettivo di ridurre la volatilità dei cash flow legati agli oneri finanziari derivanti da operazioni di indebitamento a tasso variabile.
Quando si manifestano gli effetti economici degli oggetti di copertura, gli utili e le perdite degli strumenti di copertura sono riversati a conto economico nelle seguenti voci:
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni/Materie prime, materiali di consumo utilizzati e beni oggetto di rivendita |
Proventi/(Oneri) finanziari | |
|---|---|---|
| Rischio di cambio su commesse o ordini | • | |
| Rischio su tassi di interesse | • |
B.11 CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI
I crediti commerciali e gli altri crediti sono riconosciuti inizialmente al fair value e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato, al netto del fondo svalutazione. Le perdite su crediti sono contabilizzate in bilancio sulla base delle perdite attese ("expected credit loss" ECL). Le perdite attese si basano sulla differenza tra i flussi finanziari contrattualmente dovuti e i flussi finanziari che il Gruppo si aspetta di ricevere, scontati ad una approssimazione del tasso di interesse effettivo originario.
I flussi di cassa attesi includeranno i flussi finanziari derivanti dalla escussione delle garanzie reali detenute o di altre garanzie sul credito, parte integrante delle condizioni contrattuali.

169
Le perdite attese sono rilevate in due fasi.
- Per le esposizioni creditizie per le quali non vi è stato un aumento significativo del rischio di credito dall'iscrizione iniziale, vengono rilevate le perdite su crediti derivanti dalla stima di eventi di default nei successivi 12 mesi (12-month ECL).
- Per le esposizioni creditizie per le quali vi è stato un significativo aumento del rischio di credito dalla rilevazione iniziale, vengono rilevate integralmente le perdite attese riferite alla durata residua dell'esposizione, indipendentemente dal momento in cui l'evento di default si prevede possa verificarsi (''Lifetime ECL'').
Per i crediti commerciali e le attività derivanti da contratto, il Gruppo applica un approccio semplificato nel calcolo delle perdite attese. Pertanto, il Gruppo non monitora le variazioni del rischio di credito, ma rileva integralmente le perdite attese a ogni data di riferimento. In particolare il Gruppo ha definito un sistema matriciale basato sulle informazioni storiche, riviste per considerare elementi prospettici con riferimento alle specifiche tipologie di debitori e del loro ambiente economico, come strumento per la determinazione delle perdite attese.
Il Gruppo fa ricorso a cessioni pro-soluto di crediti commerciali. A seguito di tali cessioni, che prevedono il trasferimento pressoché totale e incondizionato al cessionario dei rischi e benefici relativi ai crediti ceduti, i crediti stessi vengono rimossi dal bilancio.
B.12 RIMANENZE
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il valore netto di realizzo, rappresentato dall'importo che il Gruppo si attende di ottenere dalla loro vendita nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi di vendita. Il costo delle rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo, nonché dei prodotti finiti e delle merci è determinato applicando il metodo FIFO (First-in, First-out).
Fanno eccezione le rimanenze dei metalli non ferrosi (rame, alluminio e piombo) e le quantità degli stessi metalli contenute nei semilavorati e nei prodotti finiti che vengono valutate con il metodo del costo medio ponderato.
Il costo dei prodotti finiti e dei semilavorati comprende i costi di progettazione, le materie prime, il costo del lavoro diretto e altri costi di produzione (determinati sulla base della normale capacità operativa). Non sono inclusi nella valutazione delle rimanenze gli oneri finanziari, imputati a conto economico quando sostenuti, non ricorrendo i presupposti temporali per la capitalizzazione.
B.13 LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE
I lavori in corso su ordinazione (di seguito anche "commesse") sono iscritti al valore dei corrispettivi contrattuali pattuiti, ragionevolmente maturati, secondo il metodo della percentuale di completamento, tenuto conto dello stato di avanzamento raggiunto e dei rischi contrattuali attesi. Lo stato di avanzamento lavori è misurato con riferimento ai costi di commessa sostenuti alla data di bilancio in rapporto al totale dei costi stimati per ogni singola commessa. Quando il risultato di una commessa non può essere stimato attendibilmente, il ricavo di

commessa è riconosciuto solo nella misura in cui i costi sostenuti siano verosimilmente recuperabili. Quando il risultato di una commessa può essere stimato attendibilmente ed è probabile che il contratto genererà un profitto, il ricavo di commessa è riconosciuto lungo la durata del contratto. Quando è probabile che il totale dei costi di commessa superi il totale dei ricavi di commessa, la perdita potenziale è rilevata a conto economico immediatamente.
Qualora il contratto fornisca una garanzia configurabile come un'obbligazione di fare separata dalle consuete garanzie rilasciate al cliente sulla conformità del prodotto alle specifiche concordate, il corrispettivo di tale obbligazione viene allocato sulla durata della obbligazione stessa.
Il Gruppo presenta come attività l'importo lordo dovuto dai clienti per i contratti relativi alle commesse in corso per i quali i costi sostenuti, più i margini rilevati (meno le perdite rilevate), eccedono la fatturazione di avanzamento lavori; tali attività sono incluse tra gli "Altri crediti". Gli importi fatturati, ma non ancora incassati dai clienti, sono inclusi fra i "Crediti commerciali".
Il Gruppo presenta come passività l'importo lordo dovuto ai clienti, per tutte le commesse in corso per le quali gli importi fatturati eccedono i costi sostenuti inclusivi dei margini rilevati (meno le perdite rilevate). Tali passività sono incluse tra gli "Altri debiti".
B.14 DISPONIBILITA' LIQUIDE
Le disponibilità liquide comprendono la cassa, i depositi bancari disponibili, le altre forme di investimento a breve termine, con scadenza all'origine uguale o inferiore ai tre mesi. Gli scoperti di conto corrente sono classificati tra i debiti finanziari nelle passività correnti nella situazione patrimoniale-finanziaria.
B.15 ATTIVITA' E PASSIVITA' DESTINATE ALLA VENDITA
Le Attività e Passività destinate alla vendita sono classificate come tali se il valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita; tale condizione si considera avverata nel momento in cui la vendita è altamente probabile e le relative attività/passività sono immediatamente disponibili nelle condizioni in cui si trovano. Le Attività/Passività destinate alla vendita sono valutate al minore tra il valore netto contabile ed il fair value al netto dei costi di vendita.
B.16 DEBITI COMMERCIALI E ALTRI DEBITI
I debiti commerciali e gli altri debiti sono riconosciuti inizialmente al fair value e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato.
B.17 DEBITI VERSO BANCHE E ALTRI FINANZIATORI
I debiti verso banche e altri finanziatori sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso

effettivo di interesse. Se vi è un cambiamento nella stima dei flussi di cassa attesi, il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno effettivo determinato inizialmente. I debiti verso banche e altri finanziatori sono classificati fra le passività correnti, salvo che il Gruppo abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno dodici mesi dopo la data di riferimento.
I debiti verso banche e altri finanziatori sono rimossi dal bilancio al momento della loro estinzione e quando il Gruppo abbia trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
B.18 BENEFICI AI DIPENDENTI
Le società del Gruppo hanno in essere sia piani a contribuzione definita sia piani a benefici definiti.
Piani a contribuzione definita
Un piano a contribuzione definita è un piano al quale il Gruppo partecipa mediante versamenti fissi a soggetti terzi gestori di fondi ed in relazione al quale non vi sono obblighi legali o di altro genere a pagare ulteriori contributi, qualora il fondo non abbia sufficienti attività per far fronte agli obblighi nei confronti dei dipendenti, per il periodo in corso e per i precedenti. Per i piani a contribuzione definita, il Gruppo versa contributi, volontari o stabiliti contrattualmente, a fondi pensione assicurativi pubblici e privati. Il Gruppo non ha degli obblighi successivi al pagamento di tali contributi e tali contributi sono iscritti come costi del personale secondo il principio della competenza economica. I contributi anticipati sono iscritti come un'attività che sarà rimborsata o portata a compensazione di futuri pagamenti, qualora siano dovuti.
Piani a benefici definiti
Nei programmi con benefici definiti, l'importo del beneficio da erogare al dipendente è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione; pertanto il relativo onere è imputato al conto economico di competenza in base al calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio, al netto, ove applicabile, del fair value delle attività del piano. Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente, utilizzando il projected unit credit method. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa a un tasso di interesse pari a quello di obbligazioni (high-quality corporate) emesse nella valuta in cui la passività sarà liquidata e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico. Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai suddetti aggiustamenti e le variazioni delle ipotesi attuariali sono imputate direttamente alla voce "Riserve" del patrimonio netto.
I costi previdenziali relativi alle prestazioni di lavoro passate (past service costs) sono rilevati immediatamente a conto economico nel periodo di modifica del piano.

Altri obblighi successivi alla chiusura del rapporto di lavoro
Alcune società del Gruppo forniscono piani di assistenza medica al personale in pensione. Il costo previsto per queste prestazioni è accantonato nel periodo d'impiego, utilizzando lo stesso metodo di contabilizzazione dei piani a benefici definiti. Gli utili e le perdite attuariali derivanti dalla valutazione e gli effetti della variazione nelle ipotesi attuariali sono contabilizzati nel patrimonio netto. Queste passività sono valutate annualmente da un attuario indipendente qualificato.
Benefici per cessazione del rapporto di lavoro
Il Gruppo contabilizza i benefici per cessazione del rapporto di lavoro quando è dimostrabile che la chiusura dello stesso è in linea con un piano formale comunicato alle parti in causa, che definisce la cessazione del rapporto o quando l'erogazione del beneficio è il risultato di un processo di incentivazione all'uscita. I benefici per cessazione del rapporto di lavoro pagabili dopo dodici mesi dalla data del bilancio sono attualizzati.
Pagamenti basati su azioni (Equity settled)
Le stock option sono valutate in base al fair value determinato alla data di assegnazione delle stesse. Tale valore viene imputato a conto economico in modo lineare lungo il periodo di maturazione dei diritti in contropartita a una riserva di patrimonio netto; tale imputazione viene effettuata sulla base di una stima delle stock option che matureranno effettivamente a favore del personale avente diritto, tenendo in considerazione le condizioni di usufruibilità delle stesse, indipendentemente dal valore di mercato delle azioni.
B.19 FONDI RISCHI E ONERI
I fondi rischi e oneri sono iscritti a fronte di perdite e oneri di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia, non sono determinabili precisamente l'importo e/o la data di accadimento. L'iscrizione viene rilevata solo quando esista un'obbligazione corrente (legale o implicita) per una futura uscita di risorse economiche come risultato di eventi passati ed è probabile che tale esborso sia richiesto per l'adempimento dell'obbligazione. Tale importo rappresenta la miglior stima della spesa richiesta per estinguere l'obbligazione. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, i fondi sono valutati al valore attuale dell'esborso previsto utilizzando un tasso che rifletta le condizioni del mercato, la variazione del costo del denaro nel tempo e il rischio specifico legato all'obbligazione.
L'incremento del valore del fondo determinato da variazioni del costo del denaro nel tempo è contabilizzato come interesse passivo.
I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è meno che probabile, ma non remoto, sono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi e per i medesimi non si procede ad alcuno stanziamento. Eventuali passività potenziali contabilizzate separatamente nel processo di allocazione del costo di un'aggregazione aziendale sono valutate al maggiore tra il valore ottenuto applicando il criterio sopra descritto per i fondi rischi e oneri e il valore attuale della passività inizialmente determinata.
Per ulteriori dettagli si rimanda alla Nota 29. Passività potenziali.

I fondi rischi ed oneri comprendono la stima delle spese legali da sostenere nei casi in cui esse costituiscano oneri accessori all'estinzione del fondo cui sono riferite.
B.20 RICONOSCIMENTO DEI RICAVI
I ricavi sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto per la vendita di prodotti e servizi della gestione ordinaria dell'attività del Gruppo. Il ricavo è riconosciuto al netto dell'imposta sul valore aggiunto, dei resi attesi, degli abbuoni e degli sconti.
I ricavi sono contabilizzati come segue:
(a) Vendite di prodotti
I ricavi delle vendite di prodotti sono riconosciuti al momento in cui il controllo del bene viene trasferimento al cliente, normalmente coincidente con la spedizione o la consegna della merce e presa in carico da parte dello stesso. Inoltre il Gruppo verifica se vi sono condizioni contrattuali che rappresentano obbligazioni sulle quali deve essere allocato il corrispettivo della transazione (ad esempio garanzie), nonché effetti derivanti dalla presenza di corrispettivi variabili, di componenti finanziarie significative o di corrispettivi non monetari e da pagare al cliente. Nel caso di corrispettivi variabili, l'importo del corrispettivo viene stimato in base all'ammontare a cui si avrà diritto al trasferimento dei beni al cliente, tale corrispettivo viene stimato al momento della stipula del contratto e ne è consentita la rilevazione solo quando sia altamente probabile. Quando i contratti permettono al cliente di restituire i beni entro un determinato periodo, il Gruppo utilizza il metodo del valore atteso stimato per la contabilizzazione dei ricavi. Il Gruppo concede degli sconti retroattivi ad alcuni clienti laddove la quantità di prodotti acquistati durante il periodo eccede una soglia determinata nel contratto. Tali sconti sono compensati con gli importi che il cliente deve corrispondere. Per stimare il corrispettivo variabile correlato agli sconti attesi, il Gruppo applica il metodo dell'importo più probabile per i contratti con una unica soglia di sconti su volumi e il metodo del valore atteso per i contratti che prevedono più soglie. Generalmente, il Gruppo riceve anticipi a breve termine dai propri clienti e l'importo pattuito del corrispettivo non viene rettificato per tener conto degli effetti di una componente di finanziamento significativa se si aspetta, all'inizio del contratto, che l'intervallo di tempo tra il momento in cui l'entità trasferirà al cliente il bene o il servizio promesso e il momento in cui il cliente effettuerà il relativo pagamento non supera un anno.
(b) Vendite di servizi
La vendita di servizi è riconosciuta nel periodo contabile nel quale i servizi sono resi, con riferimento al completamento del servizio fornito e in rapporto al totale dei servizi ancora da rendere, tenendo in considerazione che il cliente riceve e consuma simultaneamente i benefici derivanti dai servizi forniti dal Gruppo.
In entrambi i casi, il riconoscimento del ricavo è subordinato alla ragionevole certezza dell'incasso del corrispettivo previsto.

Per quanto riguarda il metodo di riconoscimento dei ricavi relativi ai lavori in corso su ordinazione si rimanda a quanto riportato nella Nota B.13 Lavori in corso su ordinazione.
B.21 CONTRIBUTI PUBBLICI
I contributi pubblici, in presenza di una delibera formale di attribuzione e, in ogni caso, quando il diritto alla loro erogazione è ritenuto definitivo, in quanto sussiste la ragionevole certezza che il Gruppo rispetterà le condizioni previste per la percezione e che i contributi saranno incassati, sono rilevati per competenza in diretta correlazione con i costi sostenuti.
(a) Contributi in conto capitale
I contributi pubblici in conto capitale che si riferiscono a immobili, impianti e macchinari sono registrati come ricavi differiti nella voce "Altri debiti" sia delle passività non correnti, che delle passività correnti, rispettivamente per la quota a lungo e a breve termine. Il ricavo differito è imputato a conto economico nella voce "Altri proventi" come provento in quote costanti determinate con riferimento alla vita utile del bene cui il contributo ricevuto è direttamente riferibile.
(b) Contributi in conto esercizio
I contributi diversi dai contributi in conto capitale sono accreditati al conto economico nella voce "Altri proventi".
B.22 RICONOSCIMENTO DEI COSTI
I costi sono riconosciuti quando sono relativi a beni e servizi acquistati o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica.
B.23 IMPOSTE
Le imposte correnti sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell'esercizio, applicando le aliquote fiscali vigenti alla data di bilancio.
Le imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze che emergono tra la base imponibile di un'attività o passività e il relativo valore contabile, ad eccezione dell'avviamento e di quelle relative a differenze rivenienti dalle partecipazioni in società controllate, quando la tempistica di rigiro di tali differenze è soggetta al controllo del Gruppo e risulta probabile che non si riverseranno in un lasso di tempo ragionevolmente prevedibile. Le imposte differite attive, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, per la quota non compensata dalle imposte differite passive, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.
Le imposte differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze saranno realizzate o estinte, sulla base delle aliquote fiscali in vigore o sostanzialmente in vigore alla data di bilancio.

Le imposte correnti e differite sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nel qual caso l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Le imposte sul reddito sono compensate quando siano applicate dalla medesima autorità fiscale, vi sia un diritto legale di compensazione e sia attesa la liquidazione del saldo netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli "Altri costi".
B.24 UTILE PER AZIONE
(a) Utile per azione - base
L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.
(b) Utile per azione - diluito
L'utile diluito per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti, che potenzialmente hanno effetto diluitivo, mentre il risultato netto del Gruppo è rettificato per tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti.
B.25 AZIONI PROPRIE
Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.

C. RIDETERMINAZIONE DEI DATI COMPARATIVI
Il Conto economico consolidato ai fini comparativi, esposto nel presente bilancio consolidato, è stato oggetto di alcune riclassifiche rispetto ai dati a suo tempo pubblicati al fine di renderlo omogeneo e conforme alla corrente esposizione.
I prospetti contabili consolidati al 1° gennaio 2017 e al 31 dicembre 2017, esposti nel presente bilancio consolidato annuale ai fini comparativi, sono stati oggetto di modifiche rispetto ai dati a suo tempo pubblicati.
Adozione IFRS 15 e 9
A seguito dell'adozione dell'IFRS 15 il Gruppo ha scelto di optare per l'applicazione retrospettica rideterminando i dati consolidati del Gruppo a partire dal 1° gennaio 2017. In particolare:
- L'ammontare al 1° gennaio 2017 della voce della Situazione Patrimoniale Finanziaria, "Altri crediti" è stata decrementata per complessivi Euro 53 milioni, mentre al 31 dicembre 2017 la voce "Altri crediti" è stata decrementata per complessivi Euro 29 milioni e la voce "Altri debiti" è stata incrementata per complessivi Euro 21 milioni;
- La voce "imposte differite attive" è stata incrementata per Euro 16 milioni al 1° gennaio 2017 e per 14 milioni di Euro al 31 dicembre 2017;
- La voce "ricavi delle vendite e delle prestazioni" al 31 dicembre 2017 è stata incrementata per circa Euro 3 milioni e la voce "imposte" è stata incrementata per circa Euro 2 milioni.
Non vi sono stati effetti, né sull'indebitamento finanziario netto, né sul flusso di cassa operativo del 2017. I summenzionati effetti sono dovuti a delle garanzie estese concesse dal Gruppo ai propri clienti, rispetto a quelle comuni riscontrate nella prassi commerciale per il segmento operativo Projects.
A seguito dell'adozione dell'IFRS 9, il Gruppo ha adottato il principio recependo i seguenti aggiustamenti:
- L'ammontare delle componenti di reddito complessivo (OCI) nell'esercizio 2017 sono state decrementate per Euro 13 milioni, al netto del relativo effetto fiscale, pertanto il risultato netto è stato incrementato per pari importo;
- La voce "oneri finanziari" è stata decrementata per Euro 17 milioni e la voce "Imposte" è stata incrementata per Euro 4 milioni nell'esercizio 2017.
Non vi sono stati effetti né sull'indebitamento finanziario netto né sul flusso di cassa operativo. Gli effetti summenzionati sono dovuti alla componente time value di contratti di opzioni designati di copertura. A seguito dell'adozione dell'IFRS 9 il Gruppo ha inoltre effettuato le seguenti riclassifiche:
le "Attività finanziarie disponibili per la vendita" non correnti sono state riclassificate nella voce "Altre partecipazioni valutate al fair value con contropartita il conto economico complessivo";

- le "Attività finanziarie detenute sino a scadenza" sono state riclassificate nella voce "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato";
- i "Titoli detenuti per la negoziazione" sono stati riclassificati nella voce "Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto economico";
- le "Attività finanziarie disponibili per la vendita" correnti sono state riclassificate in "Attività finanziarie valute al fair value con contropartita conto economico complessivo".
Infine, non si rilevano impatti relativamente all'applicazione del nuovo modello di svalutazione dei crediti previsto dall'IFRS 9.

Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata al 1° gennaio 2017
(in milioni di Euro)
| 1° gennaio 2017 pubblicato |
Effetti applicazione IFRS 15 |
Effetti applicazione IFRS 9 |
1° gennaio 2017 rideterminato |
|
|---|---|---|---|---|
| Attività non correnti | ||||
| Immobili, impianti e macchinari | 1.631 | 1.631 | ||
| Immobilizzazioni immateriali | 792 | 792 | ||
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | 195 | 195 | ||
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 12 | (12) | - | |
| Altre partecipazioni valutate al fair value con contropartita conto | ||||
| economico complessivo | 12 | 12 | ||
| Attività finanziarie detenute sino a scadenza | 2 | (2) | - | |
| Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 2 | 2 | ||
| Derivati | 3 | 3 | ||
| Imposte differite attive | 130 | 16 | 146 | |
| Altri crediti | 21 | 21 | ||
| Totale attività non correnti | 2.786 | 16 | - | 2.802 |
| Attività correnti | ||||
| Rimanenze | 906 | 906 | ||
| Crediti commerciali | 1.088 | 1.088 | ||
| Altri crediti | 788 | (53) | 735 | |
| Titoli detenuti per la negoziazione | 57 | (57) | - | |
| Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto | ||||
| economico | 57 | 57 | ||
| Derivati | 40 | 40 | ||
| Disponibilità liquide | 646 | 646 | ||
| Totale attività correnti | 3.525 | (53) | - | 3.472 |
| Totale attivo | 6.311 | (37) | - | 6.274 |
| Capitale e riserve di pertinenza del Gruppo: | 1.448 | (37) | - | 1.411 |
| Capitale sociale | 22 | 22 | ||
| Riserve | 1.180 | (37) | 1.143 | |
| Utile/(Perdita) dell'esercizio | 246 | - | 246 | |
| Capitale e riserve di pertinenza di terzi: | 227 | - | - | 227 |
| Capitale e riserve | 211 | 211 | ||
| Utile/(Perdita) dell'esercizio | 16 | 16 | ||
| Totale patrimonio netto | 1.675 | (37) | - | 1.638 |
| Passività non correnti | ||||
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 1.114 | 1.114 | ||
| Altri debiti | 18 | 18 | ||
| Fondi rischi e oneri | 40 | 40 | ||
| Derivati | 12 | 12 | ||
| Imposte differite passive | 111 | 111 | ||
| Fondi del personale | 383 | 383 | ||
| Totale passività non correnti | 1.678 | - | - | 1.678 |
| Passività correnti | ||||
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 172 | 172 | ||
| Debiti commerciali | 1.498 | 1.498 | ||
| Altri debiti | 875 | 875 | ||
| Derivati | 24 | 24 | ||
| Fondi rischi e oneri | 339 | 339 | ||
| Debiti per imposte correnti | 50 | 50 | ||
| Totale passività correnti | 2.958 | - | - | 2.958 |
| Totale passività | 4.636 | - | - | 4.636 |
| Totale patrimonio netto e passività | 6.311 | (37) | - | 6.274 |

Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata al 31 dicembre 2017
| (in milioni di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31 | Effetti | Effetti | 31 dicembre | |
| dicembre 2017 |
applicazione IFRS 15 |
applicazione IFRS 9 |
2017 rideterminato |
|
| pubblicato | ||||
| Attività non correnti | ||||
| Immobili, impianti e macchinari | 1.646 | 1.646 | ||
| Immobilizzazioni immateriali | 735 | 735 | ||
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | 217 | 217 | ||
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 12 | (12) | - | |
| Altre partecipazioni valutate al fair value con contropartita il conto | 12 | 12 | ||
| economico complessivo | ||||
| Attività finanziarie detenute sino a scadenza | 2 | (2) | - | |
| Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 2 | 2 | ||
| Derivati | 14 | 14 | ||
| Imposte differite attive | 135 | 14 | 149 | |
| Altri crediti | 18 | 18 | ||
| Totale attività non correnti | 2.779 | 14 | - | 2.793 |
| Attività correnti | ||||
| Rimanenze | 954 | 954 | ||
| Crediti commerciali | 1.131 | 1.131 | ||
| Altri crediti | 448 | (29) | 419 | |
| Titoli detenuti per la negoziazione | 40 | (40) | - | |
| Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto economico |
40 | 40 | ||
| Derivati | 45 | 45 | ||
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 11 | (11) | - | |
| Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto | ||||
| economico complessivo | 11 | 11 | ||
| Disponibilità liquide | 1.335 | 1.335 | ||
| Totale attività correnti | 3.964 | (29) | - | 3.935 |
| Totale attivo | 6.743 | (15) | - | 6.728 |
| Capitale e riserve di pertinenza del Gruppo: | 1.487 | (36) | - | 1.451 |
| Capitale sociale | 22 | 22 | ||
| Riserve | 1.238 | (36) | (13) | 1.189 |
| Utile/(Perdita) dell'esercizio | 227 | - | 13 | 240 |
| Capitale e riserve di pertinenza di terzi: | 188 | - | - | 188 |
| Capitale e riserve | 192 | 192 | ||
| Utile/(Perdita) dell'esercizio | (4) | (4) | ||
| Totale patrimonio netto | 1.675 | (36) | - | 1.639 |
| Passività non correnti | ||||
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 1.466 | 1.466 | ||
| Altri debiti | 8 | 8 | ||
| Fondi rischi e oneri | 33 | 33 | ||
| Derivati | 2 | 2 | ||
| Imposte differite passive | 103 | 103 | ||
| Fondi del personale | 355 | 355 | ||
| Totale passività non correnti | 1.967 | - | - | 1.967 |
| Passività correnti | ||||
| Debiti verso banche e altri finanziatori Debiti commerciali |
370 1.686 |
370 1.686 |
||
| Altri debiti | 671 | 21 | 692 | |
| Derivati | 35 | 35 | ||
| Fondi rischi e oneri | 321 | 321 | ||
| Debiti per imposte correnti | 18 | 18 | ||
| Totale passività correnti | 3.101 | 21 | - | 3.122 |
| Totale passività | 5.068 | 21 | - | 5.089 |
| Totale patrimonio netto e passività | 6.743 | (15) | - | 6.728 |

Conto Economico Consolidato al 31 dicembre 2017
| (in milioni di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 2017 pubblicato |
Rideterminazione dei dati per applicazione IFRS 15 |
Rideterminazione dei dati per applicazione IFRS 9 |
2017 rideterminato |
|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 7.901 | 3 | 7.904 | |
| Variazione delle rimanenze in prodotti in corso di lavorazione, | 57 | 57 | ||
| semilavorati e prodotti finiti | ||||
| Altri proventi | 81 | 81 | ||
| Materie prime, materiali di consumo utilizzati e beni oggetto di rivendita |
(4.912) | (4.912) | ||
| Variazione fair value derivati su prezzi materie prime | 12 | 12 | ||
| Costi del personale | (1.086) | (1.086) | ||
| di cui costi del personale relativi a riorganizzazioni aziendali |
(24) | (24) | ||
| di cui costi del personale per fair value stock option | (49) | (49) | ||
| Ammortamenti, svalutazioni e ripristini | (199) | (199) | ||
| di cui (svalutazioni) e ripristini relativi a riorganizzazioni | ||||
| aziendali | (4) | (4) | ||
| di cui (svalutazioni) e ripristini diversi | (18) | (18) | ||
| Altri costi | (1.475) | (1.475) | ||
| di cui (altri costi) e rilasci non ricorrenti | (18) | (18) | ||
| di cui (altri costi) relativi a riorganizzazioni aziendali | (6) | (6) | ||
| Quote di risultato in società valutate con il metodo del | ||||
| patrimonio netto | 42 | 42 | ||
| Risultato operativo | 421 | 3 | - | 424 |
| Oneri finanziari | (366) | 17 | (349) | |
| di cui oneri finanziari non ricorrenti | (2) | (2) | ||
| Proventi finanziari | 250 | 250 | ||
| di cui proventi finanziari non ricorrenti | - | - | ||
| Risultato prima delle imposte | 305 | 3 | 17 | 325 |
| Imposte | (82) | (2) | (4) | (88) |
| Utile/(Perdita) dell'esercizio | 223 | 1 | 13 | 237 |
| Attribuibile a: | - | |||
| Soci della Capogruppo | 227 | 241 | ||
| Interessi di terzi | (4) | (4) | ||
| Utile/(Perdita) per azione base (in Euro) | 1,07 | 1,14 | ||
| Utile/(Perdita) per azione diluito (in Euro) | 1,05 | 1,11 |

Conto Economico Complessivo Consolidato al 31 dicembre 2017
| (in milioni di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 2017 pubblicato |
Rideterminazione dei dati per applicazione IFRS 15 |
Rideterminazione dei dati per applicazione IFRS 9 |
2017 rideterminato |
|
| Utile/(Perdita) dell'esercizio | 223 | 1 | 13 | 237 |
| Utile/(Perdita) complessivo dell'esercizio: | ||||
| - componenti riclassificabili in periodi successivi nell'Utile/(Perdita) dell'esercizio: |
||||
| Proventi/(Oneri) da valutazione a fair value di derivati designati come cash flow hedge - lordo |
28 | (17) | 11 | |
| Proventi/(Oneri) da valutazione a fair value di derivati designati come cash flow hedge - effetto imposte |
(9) | 4 | (5) | |
| Differenze di conversione | (169) | (169) | ||
| Totale componenti riclassificabili al netto dell'effetto fiscale |
(150) | - | (13) | (163) |
| - componenti non riclassificabili in periodi successivi nell'Utile/(Perdita) dell'esercizio: |
||||
| Utili/(Perdite) attuariali per benefici a dipendenti - lordo | 17 | 17 | ||
| Utili/(Perdite) attuariali per benefici a dipendenti - effetto imposte |
(3) | (3) | ||
| Totale componenti non riclassificabili al netto dell'effetto fiscale |
14 | - | - | 14 |
| Totale Utile/(Perdita) complessivo dell'esercizio Attribuibile a: |
87 | 1 | - | 88 |
| Soci della Capogruppo | 119 | 120 | ||
| Interessi di terzi | (32) | (32) |

D. GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
Le attività del Gruppo sono esposte a diverse tipologie di rischio: rischio di mercato (inclusi rischi di cambio, di tasso d'interesse e di prezzo), rischio di credito e rischio di liquidità. La strategia di risk management del Gruppo è focalizzata sull'imprevedibilità dei mercati ed è finalizzata a minimizzare potenziali effetti negativi sui risultati del Gruppo. Alcune tipologie di rischio sono mitigate tramite il ricorso a strumenti derivati. Il coordinamento ed il monitoraggio dei principali rischi finanziari è centralizzato nella Direzione Finanza di Gruppo, oltre che nella Direzione Acquisti per quanto attiene il rischio prezzo, in stretta collaborazione con le unità operative del Gruppo stesso. Le politiche di gestione del rischio sono approvate dalla Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo di Gruppo, la quale fornisce principi scritti per la gestione dei rischi di cui sopra e l'utilizzo di strumenti finanziari (derivati e non derivati).
Nell'ambito delle sensitivity analysis di seguito illustrate, l'effetto sul risultato netto e sul patrimonio netto è stato determinato al netto dell'effetto imposte calcolato applicando il tasso medio teorico ponderato del Gruppo.
[a] Rischio cambio
Il Gruppo è attivo a livello internazionale ed è pertanto esposto al rischio di cambio generato dalle variazioni del controvalore dei flussi commerciali e finanziari in valuta diversa dalle valute di conto delle singole società del Gruppo.
I principali rapporti di cambio che interessano il Gruppo riguardano:
- Euro/Dollaro statunitense: in relazione a transazioni commerciali e finanziarie denominate in Dollari statunitensi, effettuate da società operanti nell'area Euro sul mercato nordamericano e medio orientale, e denominate in Euro, effettuate da società operanti nell'area nordamericana sul mercato europeo;
- Euro/Dollaro canadese: in relazione a transazioni commerciali e finanziarie effettuate da società operanti nell'area Euro sul mercato canadese e viceversa;
- Euro/Sterlina britannica: in relazione a transazioni commerciali e finanziarie effettuate da società operanti nell'area Euro sul mercato inglese e viceversa;
- Dinaro del Bahrein/Euro: in relazione a transazioni commerciali e finanziarie effettuate da società operanti nell'area Euro sul mercato del Bahrein;
- Euro/Fiorino ungherese: in relazione a transazioni commerciali e finanziarie effettuate da società operanti in Ungheria sul mercato dell'area Euro e viceversa;
- Dirham Emirati Arabi/Euro: in relazione a transazioni commerciali e finanziarie effettuate da società operanti nell'area Euro sul mercato degli Emirati Arabi;
- Dollaro australiano/Euro: in relazione a transazioni commerciali e finanziarie effettuate da società operanti nell'area Euro sul mercato australiano e viceversa;
- Real brasiliano/Dollaro statunitense: in relazione a transazioni commerciali e finanziarie denominate in Dollari statunitensi effettuate da società operanti in Brasile su mercati esteri;

- Euro/Leu rumeno: in relazione a transazioni commerciali e finanziarie effettuate da società operanti nell'area Euro sul mercato rumeno e viceversa;
- Rupia indonesiana/Dollaro statunitense: in relazione a transazioni commerciali e finanziarie denominate in Rupia indonesiana effettuate dalla società operante in Indonesia sul mercato locale;
- Corona ceca/Euro: in relazione a transazioni commerciali e finanziarie effettuate da società operanti nell'area Euro sul mercato ceco e viceversa;
- Euro/Riyal Qatar: in relazione a transazioni commerciali e finanziarie effettuate da società operanti nell'area Euro sul mercato del Qatar;
- Lira Turca/Dollaro statunitense: in relazione a transazioni commerciali e finanziarie denominate in Dollari statunitensi effettuate da società operanti in Turchia su mercati esteri;
- Euro/Corona norvegese: in relazione a transazioni commerciali e finanziarie effettuate da società operanti nell'area Euro sul mercato norvegese e viceversa;
- Remimbi/Dollaro Statunitense: in relazione a transazioni commerciali e finanziarie denominate in Dollari Statunitensi effettuate da società operanti in Cina su mercati esteri e viceversa;
- Euro/Corona svedese: in relazione a transazioni commerciali e finanziarie effettuate da società operanti nell'area Euro sul mercato svedese e viceversa;
- Euro/Dollaro Singapore: in relazione a transazioni commerciali e finanziarie effettuate da società operanti nell'area Euro sul mercato di Singapore e viceversa.
- Colon costaricano /Dollaro statunitense: in relazione a transazioni commerciali e finanziarie denominate in Dollari statunitensi effettuate da società operanti in Costarica su mercati esteri;
Complessivamente, nel 2018, i flussi commerciali e finanziari esposti a questi rapporti di cambio hanno costituito circa l'86,5 % dell'esposizione al rischio di cambio da transazioni commerciali e finanziarie.
Il Gruppo è esposto a rischi di cambio apprezzabili anche sui seguenti rapporti di cambio: Euro/Dollaro di Hong Kong, Remimbi/Euro, Dirham Emirati Arabi /Rial sultanato di Oman, Rial sultanato di Oman/Rial del Qatar: ciascuna delle esposizioni di cui sopra, considerata individualmente, non ha superato l'1,4% nel 2018 dell'esposizione complessiva al rischio di cambio da transazione.
E' politica del Gruppo coprire, laddove possibile, le esposizioni denominate in valuta diversa da quella di conto delle singole società. In particolare il Gruppo prevede le seguenti coperture:
- flussi certi: flussi commerciali fatturati ed esposizioni generate da finanziamenti attivi e passivi;
- flussi previsionali: flussi commerciali e finanziari derivanti da impegni contrattuali certi o altamente probabili.
Le coperture di cui sopra vengono realizzate attraverso la stipula di contratti derivati.
Si riporta qui di seguito una sensitivity analysis nella quale sono rappresentati gli effetti sul risultato netto derivanti da un incremento/decremento nei tassi di cambio delle valute pari al 5% e 10% rispetto ai tassi di cambio effettivi al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017.

| (in milioni di Euro) | |
|---|---|
| 2018 | 2017 |
| -5% +5% -5% |
+5% |
| Euro (0,75) 0,67 (0,97) |
0,88 |
| Dollaro statunitense (3,33) 3,01 (0,76) |
0,69 |
| Altre valute (4,39) 3,97 (3,49) |
3,16 |
| Totale (8,47) 7,65 (5,22) |
4,73 |
| (in milioni di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 2018 | 2017 | |||
| -10% | +10% | -10% | +10% | |
| Euro | (1,57) | 1,29 | (2,05) | 1,67 |
| Dollaro statunitense | (7,02) | 5,75 | (1,61) | 1,32 |
| Altre valute | (9,26) | 7,58 | (6,27) | 6,03 |
| Totale | (17,85) | 14,62 | (9,93) | 9,02 |
Nel valutare i potenziali effetti di cui sopra sono state prese in considerazione, per ciascuna società del Gruppo, le attività e passività denominate in valuta diversa da quella di conto, al netto degli strumenti derivati stipulati a copertura dei flussi sopra specificati.
Si riporta qui di seguito una sensitivity analysis nella quale sono rappresentati gli effetti, al netto del relativo effetto fiscale, sulle riserve di patrimonio netto derivanti da un incremento/decremento del fair value dei derivati designati a copertura nell'ambito di operazioni di cash flow hedges, considerando una variazione nei tassi di cambio delle valute estere pari al 5% e 10% rispetto ai tassi di cambio effettivi al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017.
| (in milioni di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 2018 | 2017 | |||
| -5% | +5% | -5% | +5% | |
| Dollaro statunitense | 3,29 | (3,63) | 6,31 | (6,97) |
| Dirham Emirati Arabi | 1,26 | (1,39) | 0,67 | (0,75) |
| Riyal Qatar | 1,18 | (1,30) | 1,29 | (1,43) |
| Euro | 0,00 | 0,00 | 0,32 | (0,36) |
| Altre valute | 3,12 | (3,45) | 3,62 | (4,00) |
| Totale | 8,85 | (9,77) | 12,21 | (13,51) |
| (in milioni di Euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2018 | 2017 | ||||
| -10% | +10% | -10% | +10% | ||
| Dollaro statunitense | 6,27 | (7,67) | 12,04 | (14,71) | |
| Dirham Emirati Arabi | 2,41 | (2,94) | 1,29 | (1,57) | |
| Riyal Qatar | 2,24 | (2,74) | 2,47 | (3,02) | |
| Euro | 0,00 | 0,00 | 0,62 | (0,75) | |
| Altre valute | 5,95 | (7,27) | 6,92 | (9,56) | |
| Totale | 16,87 | (20,62) | 23,34 | (29,61) |

L'analisi di cui sopra esclude gli effetti generati dalla traduzione dei patrimoni netti di società del Gruppo aventi valuta funzionale diversa dall'Euro.
Per ulteriori dettagli si rimanda all'informativa contenuta nelle Note Illustrative delle singole voci di bilancio.
[b] Rischio tasso di interesse
Il rischio di tasso di interesse cui è esposto il Gruppo è originato prevalentemente dai debiti finanziari a lungo termine. Tali debiti possono essere sia a tasso fisso sia a tasso variabile.
I debiti a tasso fisso espongono il Gruppo a un rischio fair value. Relativamente al rischio originato da tali contratti, il Gruppo non pone in essere particolari politiche di copertura.
I debiti a tasso variabile espongono il Gruppo a un rischio originato dalla volatilità dei tassi (rischio di "cash flow"). Relativamente a tale rischio, ai fini della relativa copertura, il Gruppo può fare ricorso a contratti derivati che limitano gli impatti sul conto economico delle variazioni del tasso d'interesse.
La Direzione Finanza di Gruppo monitora l'esposizione al rischio tasso di interesse e propone le strategie di copertura opportune per contenere l'esposizione nei limiti definiti dalla Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo di Gruppo, ricorrendo alla stipula dei contratti derivati di cui sopra se necessario.
Si riporta qui di seguito una sensitivity analysis nella quale sono rappresentati gli effetti sul risultato netto consolidato derivanti da un incremento/decremento nei tassi d'interesse pari a 25 punti base rispetto ai tassi d'interesse puntuali al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017, in una situazione di costanza di altre variabili.
Gli impatti potenziali sotto riportati sono calcolati prendendo a riferimento le passività nette che rappresentano la parte più significativa del debito del Gruppo alla data di bilancio e calcolando, su tale importo, l'effetto sugli oneri finanziari netti derivante dalla variazione dei tassi di interesse su base annua.
Le passività nette oggetto di tale analisi includono i debiti e crediti finanziari a tasso variabile, le disponibilità liquide e gli strumenti finanziari derivati il cui valore è influenzato dalle variazioni nei tassi.
| (in milioni di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 2018 | 2017 | |||
| -0,25% | +0,25% | -0,25% | +0,25% | |
| Euro | 0,00 | 0,00 | (1,34) | 1,34 |
| Dollaro statunitense | (0,26) | 0,26 | (0,08) | 0,08 |
| Sterlina inglese | (0,21) | 0,21 | (0,27) | 0,27 |
| Altre valute | (0,36) | 0,36 | (0,36) | 0,36 |
| Totale | (0,83) | 0,83 | (2,05) | 2,05 |
Al 31 dicembre 2018, il Gruppo ha in essere contratti di Interest Rate Swap (IRS) che trasformano il tasso variabile in fisso. I predetti contratti sono contabilizzati con la metodologia del cash flow hedge.

[c] Rischio prezzo
Il Gruppo è esposto al rischio prezzo per quanto concerne gli acquisti e le vendite dei materiali strategici, il cui prezzo d'acquisto è soggetto alla volatilità del mercato. Le principali materie prime utilizzate dal Gruppo nei propri processi produttivi sono costituite da metalli strategici quali rame, alluminio e piombo. Il costo per l'acquisto di tali materiali strategici ha rappresentato nell'esercizio 2018 circa il 53,4% (il 53,3% nel 2017) del costo dei materiali, nell'ambito del costo della produzione complessivamente sostenuto dal Gruppo.
Per gestire il rischio prezzo derivante dalle transazioni commerciali future, le società del Gruppo negoziano strumenti derivati su metalli strategici, fissando il prezzo degli acquisti futuri previsti. Ancorché il fine ultimo del Gruppo sia la copertura dei rischi cui lo stesso è sottoposto, contabilmente tali contratti non sono qualificati come strumenti di copertura.
I derivati stipulati dal Gruppo sono negoziati con primarie controparti finanziarie sulla base dei prezzi dei metalli strategici quotati presso il London Metal Exchange ("LME"), presso il mercato di New York ("COMEX") e presso lo Shanghai Futures Exchange ("SFE").
Si riporta qui di seguito una sensitivity analysis nella quale sono rappresentati gli effetti sul risultato netto, e di conseguenza sul patrimonio netto consolidato per i medesimi importi, derivanti da un incremento/decremento del prezzo dei materiali strategici pari al 10% rispetto alle quotazioni al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili.
| (in milioni di Euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2018 | 2017 | ||||
| -10% | +10% | -10% | +10% | ||
| LME | (13,93) | 13,93 | (18,03) | 18,04 | |
| COMEX | (0,42) | 0,42 | 0,76 | (0,76) | |
| SME | (2,73) | 2,73 | (1,48) | 1,48 | |
| Totale | (17,08) | 17,08 | (18,76) | 18,76 |
Gli impatti potenziali di cui sopra sono attribuibili esclusivamente agli incrementi e alle diminuzioni nel fair value di strumenti derivati su prezzi di materiali strategici, direttamente attribuibili alle variazioni degli stessi prezzi e non si riferiscono agli impatti di conto economico legati al costo di acquisto dei materiali strategici.
[d] Rischio credito
Si rileva un rischio di credito in relazione ai crediti commerciali, alle disponibilità liquide, agli strumenti finanziari, ai depositi presso banche ed altre istituzioni finanziarie.
Il rischio di credito correlato alle controparti commerciali è gestito dalle singole società controllate e monitorato centralmente dalla Direzione Finanza di Gruppo. Il Gruppo non ha eccessive concentrazioni del rischio di credito. Sono comunque in essere procedure volte ad assicurare che le vendite di prodotti e servizi

vengano effettuate a clienti di buona affidabilità, tenendo conto della loro posizione finanziaria, dell'esperienza passata e di altri fattori. I limiti di credito sui principali clienti sono basati su valutazioni interne ed esterne sulla base di soglie approvate dalle Direzioni dei singoli paesi. L'utilizzo dei limiti di credito è monitorato periodicamente a livello locale.
Nel corso del 2018 il Gruppo ha in essere una polizza assicurativa globale su parte dei crediti commerciali che copre eventuali perdite, al netto della franchigia.
Per quanto concerne il rischio di credito relativo alla gestione di risorse finanziarie e di cassa, il rischio è monitorato dalla Direzione Finanza di Gruppo, che pone in essere procedure volte ad assicurare che le società del Gruppo intrattengano rapporti con controparti indipendenti di alto e sicuro profilo. Infatti, al 31 dicembre 2018 (così come per il 31 dicembre 2017) la quasi totalità delle risorse finanziarie e di cassa risultano presso controparti "investment grade". I limiti di credito relativi alle principali controparti finanziarie sono basati su valutazioni interne ed esterne con soglie definite dalla stessa Direzione Finanza di Gruppo.
[e] Rischio liquidità
Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività del Gruppo implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e di titoli a breve termine, nonché la disponibilità di fondi ottenibili mediante un adeguato importo di linee di credito committed.
La Direzione Finanza di Gruppo monitora le previsioni sugli utilizzi delle riserve di liquidità del Gruppo sulla base dei flussi di cassa previsti.
| (in milioni di Euro) | ||
|---|---|---|
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 | |
| Disponibilità liquide | 1.001 | 1.335 |
| Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto economico |
25 | 40 |
| Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto economico complessivo |
10 | 11 |
| Linee Committed non utilizzate | 1.000 | 1.000 |
| Totale | 2.036 | 2.386 |
Di seguito viene riportato l'importo delle riserve di liquidità alle date di riferimento:
Le linee Committed non utilizzate al 31 dicembre 2018 si riferiscono alla linea Revolving Credit Facility 2014 in pool (Euro 1.000 milioni), così come al 31 dicembre 2017. La seguente tabella include un'analisi per scadenza dei debiti, delle altre passività e dei derivati regolati su base netta; le varie fasce di scadenza sono determinate sulla base del periodo intercorrente tra la data di riferimento del bilancio e la scadenza contrattuale delle obbligazioni.

| (in milioni di Euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre | |||||
| 2018 | |||||
| Meno di 1 anno | Da 1 a 2 anni | Da 2 a 5 anni | Oltre 5 anni | ||
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 137 | 669 | 2.507 | 119 | |
| Debiti per leasing finanziari | 1 | 1 | 3 | 7 | |
| Derivati | 41 | 6 | 2 | - | |
| Debiti commerciali e altri debiti | 3.053 | 9 | 3 | - | |
| Totale | 3.232 | 685 | 2.515 | 126 |
| 31 dicembre 2017 |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Meno di 1 anno Da 1 a 2 anni Da 2 a 5 anni |
Oltre 5 anni | |||||
| Debiti verso banche e altri finanziatori 403 71 1.375 |
111 | |||||
| Debiti per leasing finanziari 1 2 3 |
7 | |||||
| Derivati 35 2 - |
- | |||||
| Debiti commerciali e altri debiti 2.357 2 3 |
3 | |||||
| Totale 2.796 77 1.381 |
121 |
A completamento dell'informativa sui rischi finanziari, si riporta di seguito una riconciliazione tra classi di attività e passività finanziarie, così come identificate nello schema della situazione patrimoniale-finanziaria del Gruppo e tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti dell'IFRS7:

| (in milioni di Euro) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2018 | ||||||
| Attività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico |
Crediti e finanziamenti attivi |
Attività finanziarie al fair value con contropartita conto economico complessivo |
Passività finanziarie al fair value con contropartita in conto economico |
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
Derivati di copertura |
|
| Altre partecipazioni valutate al fair value con contropartita conto economico complessivo |
- | - | 13 | - | - | - |
| Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto economico complessivo |
10 | |||||
| Crediti commerciali | - | 1.635 | - | - | - | - |
| Altri crediti | - | 699 | - | - | - | - |
| Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto economico |
25 | - | - | - | - | - |
| Derivati (attività) | 18 | - | - | - | - | 3 |
| Disponibilità liquide | - | 1.001 | - | - | - | - |
| Debiti verso banche e altri finanziatori | - | - | - | - | 3.259 | - |
| Debiti commerciali | - | - | - | - | 2.132 | - |
| Altri debiti | - | - | - | - | 933 | - |
| Derivati (passività) | - | - | - | 26 | - | 24 |
| (in milioni di Euro) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2017 (*) | ||||||
| Attività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico |
Crediti e finanziamenti attivi |
Attività finanziarie al fair value con contropartita conto economico complessivo |
Passività finanziarie al fair value con contropartita in conto economico |
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
Derivati di copertura |
|
| Altre partecipazioni valutate al fair value con contropartita conto economico complessivo |
- | - | 12 | - | - | - |
| Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto economico complessivo |
11 | |||||
| Crediti commerciali | - | 1.131 | - | - | - | - |
| Altri crediti | - | 466 | - | - | - | - |
| Attività finanziarie valutate al fair vale con contropartita conto economico |
40 | - | - | - | - | - |
| Derivati (attività) | 46 | - | - | - | - | 13 |
| Disponibiltà liquide | - | 1.335 | - | - | - | - |
| Debiti verso banche e altri finanziatori | - | - | - | - | 1.836 | - |
| Debiti commerciali | - | - | - | - | 1.686 | - |
| Altri debiti | - | - | - | - | 679 | - |
| Derivati (passività) | - | - | - | 17 | - | 20 |
(*) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di rettifiche rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito dell'adozione dell'IFRS 15 e dell'IFRS 9. Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi
D.1 GESTIONE DEL RISCHIO DI CAPITALE
L'obiettivo del Gruppo nell'ambito della gestione del rischio di capitale è principalmente quello di salvaguardare la continuità aziendale in modo tale da garantire rendimenti agli azionisti e benefici agli altri

portatori di interesse. Il Gruppo si prefigge inoltre l'obiettivo di mantenere una struttura ottimale del capitale in modo da ridurre il costo dell'indebitamento e di rispettare una serie di requisiti (covenant) previsti dai diversi contratti di finanziamento (Nota 32. Covenant finanziari).
Il Gruppo monitora il capitale anche sulla base del rapporto tra Indebitamento finanziario netto e Capitale ("gearing ratio"). Ai fini della modalità di determinazione dell'Indebitamento finanziario netto, si rimanda alla Nota 12. Debiti verso banche e altri finanziatori. Il capitale equivale alla sommatoria del Patrimonio netto, così come definito nel bilancio consolidato del Gruppo, e dell'Indebitamento finanziario netto. I gearing ratio al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017 sono di seguito presentati nelle loro componenti:
| (in milioni di Euro) | |
|---|---|
| 2018 | 2017 (*) |
| Indebitamento finanziario netto 2.222 |
436 |
| Patrimonio netto 2.446 |
1.639 |
| Totale capitale 4.668 |
2.111 |
| Gearing ratio 47,60% |
20,65% |
(*) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di rettifiche rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito dell'adozione dell'IFRS 15 e dell'IFRS 9.
D.2 STIMA DEL FAIR VALUE
In relazione alle attività e passività rilevate nella situazione patrimoniale-finanziaria, l'IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli, che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value.
Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:
Livello 1: Fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici. Pertanto, nel Livello 1 l'enfasi è posta sulla determinazione dei seguenti elementi:
- (a) il mercato principale dell'attività o della passività o, in assenza di un mercato principale, il mercato più vantaggioso dell'attività o della passività;
- (b) la possibilità per l'entità di effettuare un'operazione con l'attività o con la passività al prezzo di quel mercato alla data di valutazione.
Livello 2: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi. Gli input per questo livello comprendono:
- (a) prezzi quotati per attività o passività similari in mercati attivi;
- (b) prezzi quotati per attività o passività identiche o similari in mercati non attivi;
- (c) dati diversi dai prezzi quotati osservabili per l'attività o passività, per esempio:
- i. tassi di interesse e curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente quotati;
- ii. volatilità implicite;
- iii. spread creditizi;
- (d) input corroborati dal mercato.

Livello 3: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.
Le seguenti tabelle presentano, su base ricorrente, le attività e passività che sono valutate al Fair value:
| (in milioni di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2018 | |||
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale |
| Attività | |||
| Attività finanziarie al fair value: | |||
| Derivati con contropartita nel conto economico - |
18 | - | 18 |
| Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto economico 19 |
6 | - | 25 |
| Derivati di copertura - |
3 | - | 3 |
| Altre partecipazioni valutate al fair value con contropartita conto economico complessivo - |
- | 13 | 13 |
| Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto economico complessivo 10 |
- | - | 10 |
| Totale attività 29 |
27 | 13 | 69 |
| Passività | |||
| Passività finanziarie al fair value: | |||
| Derivati con contropartita in conto economico - |
25 | - | 25 |
| Derivati di copertura - |
24 | - | 24 |
| Totale passività - |
49 | - | 49 |
| (in milioni di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2017 | ||||
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | |
| Attività | ||||
| Attività finanziarie al fair value: | ||||
| Derivati con contropartita nel conto economico | - | 46 | - | 46 |
| Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto economico | 39 | 1 | - | 40 |
| Derivati di copertura | - | 13 | - | 13 |
| Altre partecipazioni valutate al fair value con contropartita conto economico complessivo |
- | - | 12 | 12 |
| Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto economico complessivo |
11 | - | - | 11 |
| Totale attività | 50 | 60 | 12 | 122 |
| Passività | ||||
| Passività finanziarie al fair value: | ||||
| Derivati con contropartita in conto economico | - | 17 | - | 17 |
| Derivati di copertura | - | 20 | - | 20 |
| Totale passività | - | 57 | - | 57 |
Le attività finanziarie classificate nel Livello di fair value 3 non hanno subito movimentazioni significative negli esercizi 2018 e 2017.
Date le caratteristiche di breve termine dei crediti e dei debiti commerciali, si ritiene che i valori di carico, al netto di eventuali fondi svalutazione per i crediti di dubbia esigibilità, rappresentino una buona approssimazione del fair value.
Nel corso dell'esercizio 2018 non si sono verificati trasferimenti di attività e passività finanziarie classificate nei diversi livelli.

TECNICHE DI VALUTAZIONE
Livello 1: Il fair value di strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui prezzi di mercato alla data di bilancio. I prezzi di mercato utilizzati per i derivati sono i bid price, mentre per le passività finanziarie sono gli ask price.
Livello 2: gli strumenti derivati classificati in questa categoria comprendono interest rate swap, contratti a termine su valute e contratti derivati sui metalli non quotati in mercati attivi. Il fair value viene determinato come segue:
- per gli interest rate swap è calcolato in base al valore attuale dei flussi di cassa futuri;
- per i contratti a termine su valute è determinato usando il tasso di cambio a termine alla data di bilancio, opportunamente attualizzato;
- per i contratti derivati sui metalli è determinato tramite utilizzo dei prezzi dei metalli stessi alla data di bilancio, opportunamente attualizzato.
Livello 3: Il fair value di strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è determinato principalmente utilizzando tecniche di valutazione basate sulla stima dei flussi di cassa scontati.
Un incremento/decremento del merito creditizio del Gruppo al 31 dicembre 2018 non comporterebbe effetti significativi sul risultato netto alla stessa data.

E. STIME E ASSUNZIONI
La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la situazione patrimoniale-finanziaria, il conto economico, il conto economico complessivo e il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.
Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili che, relativamente al Gruppo Prysmian, richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari consolidati.
(a) Fondi rischi e oneri
A fronte dei rischi legali e fiscali sono rilevati accantonamenti rappresentativi il rischio di esito negativo. Il valore dei fondi iscritti in bilancio relativi a tali rischi rappresenta la miglior stima alla data operata dagli amministratori. Tale stima comporta l'adozione di assunzioni che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo e che potrebbero, pertanto, avere effetti significativi rispetto alle stime correnti effettuate dagli amministratori per la redazione del bilancio consolidato del Gruppo.
(b) Riduzione di valore delle attività
Avviamento
Le attività del Gruppo sono articolate in tre segmenti operativi: Projects, Energy e Telecom. Il segmento Projects si compone delle CGU High Voltage, Submarine Power, Submarine Telecom e Offshore Specialties; il segmento Energy si compone di una pluralità di CGU corrispondenti alle Regioni o Paesi in coerenza con la diversa organizzazione; il segmento Telecom, infine, si compone di un'unica CGU coincidente con lo stesso segmento operativo. L'avviamento, acquisito in occasione di aggregazioni aziendali, è stato allocato a gruppi di CGU, corrispondenti ai segmenti operativi, che si prevede beneficino delle sinergie delle aggregazioni stesse e che rappresentano il più basso livello a cui il Management monitora l'andamento gestionale della stessa attività. Il Gruppo, in accordo con i principi contabili applicati e con la procedura d'impairment, testa annualmente se l'Avviamento abbia subito una riduzione di valore. Il valore recuperabile è stato determinato in base al calcolo del valore d'uso. Tale calcolo richiede l'uso di stime.
Per ulteriori dettagli sull'impairment test sull'Avviamento si rimanda alla Nota 2. Immobilizzazioni Immateriali.
Attività materiali ed immateriali con vita utile definita
In accordo con i principi contabili applicati dal Gruppo e con la procedura d'impairment, le attività materiali e immateriali con vita definita sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia registrata una riduzione di

valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistano indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo e dal mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga rilevato che si sia generata una riduzione di valore, il Gruppo procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli indicatori di una potenziale riduzione di valore, nonché la stima della stessa, dipendono da fattori che possono variare nel tempo, influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli amministratori.
Nel corso dell'esercizio 2018 il Gruppo Prysmian ha proceduto a verificare l'esistenza di eventuali indicatori di possibile "impairment" delle proprie CGU, procedendo poi a eseguire il test per le CGU ritenute a potenziale "rischio". Sulla base di tale test, il Gruppo non ha proceduto a svalutare gli asset, in quanto non sono emerse perdite durevoli da dover registrare. Si segnala, tuttavia, che il Gruppo ha provveduto a svalutare specificatamente alcuni assets.
I risultati degli impairment test al 31 dicembre 2018 non implicano che in futuro non si potranno avere risultati differenti, soprattutto qualora lo scenario di business variasse rispetto a quanto ad oggi prevedibile. Per ulteriori informazioni si rimanda alla Nota 1. Immobili, Impianti e Macchinari.
(c) Ammortamenti
Il costo delle immobilizzazioni è ammortizzato in quote costanti lungo la loro vita utile stimata. La vita utile economica delle immobilizzazioni del Gruppo è determinata dagli amministratori al momento in cui l'immobilizzazione è stata acquistata; essa è basata sull'esperienza storica per analoghe immobilizzazioni, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile, tra i quali variazioni nella tecnologia. Pertanto, l'effettiva vita economica può differire dalla vita utile stimata. Il Gruppo valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore per aggiornare la residua vita utile. Tale aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche della quota di ammortamento degli esercizi futuri.
(d) Riconoscimento dei ricavi e dei costi relativi a contratti di lavori in corso su ordinazione
Il Gruppo utilizza il metodo della percentuale di completamento per contabilizzare i contratti a lungo termine. I margini riconosciuti a conto economico sono funzione sia dell'avanzamento della commessa sia dei margini che si ritiene verranno rilevati sull'intera opera al suo completamento; pertanto, la corretta rilevazione dei lavori in corso e dei margini relativi a opere non ancora concluse presuppone la corretta stima da parte degli amministratori dei ricavi e dei costi a finire, incluse eventuali modifiche contrattuali ed eventuali extra-costi e delle penali che potrebbero comprimere il margine atteso. L'utilizzo del metodo della percentuale di completamento richiede al Gruppo di stimare i costi di completamento, che comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori potenzialmente mutabili nel tempo e che potrebbero pertanto avere effetti significativi sul riconoscimento dei ricavi e dei margini in corso di formazione.

(e) Imposte
Le società consolidate sono assoggettate a diverse giurisdizioni fiscali. Significativi elementi di stima sono necessari nella definizione delle previsioni del carico fiscale a livello mondiale. Ci sono molte operazioni per le quali la determinazione dell'imposta finale è di difficile definizione a fine esercizio. Il Gruppo iscrive passività per rischi fiscali in corso basati su stime, eventualmente supportate da esperti esterni.
(f) Valutazione rimanenze
Le rimanenze sono iscritte al minore tra costo di acquisto (valutato con il metodo del costo medio ponderato per i metalli non ferrosi e con il metodo FIFO per le restanti fattispecie) ed il valore netto di realizzo, al netto dei costi di vendita. Il valore di realizzo è a sua volta rappresentato dal valore degli ordini di vendita irrevocabili in portafoglio o, in mancanza, dal costo di sostituzione del bene o materia prima. Nel caso di significative riduzioni nella quotazione dei metalli non ferrosi seguite da cancellazioni di ordini, si potrebbero verificare perdite di valore delle rimanenze in magazzino non interamente compensate dalle penali addebitate ai clienti per la cancellazione degli ordini.
(g) Fondi del personale
Il valore attuale dei fondi pensione iscritto in bilancio dipende da un calcolo attuariale indipendente e dalle diverse assunzioni prese in esame. Eventuali cambiamenti nelle assunzioni e nel tasso di sconto utilizzato sono prontamente riflessi nel calcolo del valore attuale e potrebbero avere degli impatti significativi sui dati consolidati. Le assunzioni utilizzate ai fini del calcolo attuariale sono esaminate dal Gruppo annualmente.
Il valore attuale è determinato scontando i futuri flussi di cassa a un tasso di interesse pari a quello di obbligazioni (high-quality corporate) emesse nella valuta in cui la passività sarà liquidata e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico.
Per ulteriori informazioni si rimanda alle Note 15. Fondi del personale e 21. Costo del personale.
(h) Piani di incentivazione e di acquisto azioni a condizioni agevolate
Il piano di acquisto azioni a condizioni agevolate è rivolto alla quasi totalità dei dipendenti del Gruppo, che hanno la possibilità di aderire e dunque di ottenere azioni a condizioni agevolate. Il funzionamento del piano viene descritto nella Nota 21. Costo del personale.
L'assegnazione delle azioni è subordinata al perdurare dei rapporti professionali dei dipendenti nei mesi intercorrenti tra l'adesione ad una delle finestre previste dal piano e l'acquisto delle azioni sul mercato azionario. La stima degli impatti patrimoniali ed economici del piano è stata quindi effettuata sulla base delle migliori stime possibili e delle informazioni attualmente disponibili.
Il piano di incentivazione 2018-2020 prevede l'assegnazione di opzioni e il coinvestimento di una quota del bonus annuale per alcuni dipendenti del Gruppo. L'assegnazione dei benefici è subordinata al raggiungimento di obiettivi di performance di carattere gestionale ed economico/finanziario e al perdurare dei rapporti professionali per il triennio 2018-2020. La stima degli impatti patrimoniali ed economici del piano è stata quindi effettuata sulla base delle migliori stime possibili e delle informazioni disponibili alla data di valutazione. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 21. Costo del personale.

F. AGGREGAZIONI AZIENDALI
Come descritto nel paragrafo A. Eventi significativi, in data 6 giugno 2018 il Gruppo Prysmian S.p.A. ha acquisito il controllo di General Cable Corporation. Ai fini contabili la data di acquisizione è stata riportata a fine maggio.
Il corrispettivo totale pagato per l'acquisizione è pari a circa Euro 1.290 milioni.
I costi direttamente connessi con l'acquisizione sono pari a circa Euro 19 milioni, al lordo dell'effetto fiscale, pari a circa Euro 5 milioni. Tali costi sono stati imputati al conto alla voce "costi non operativi" dell'anno 2017 per Euro 15 milioni e dell'anno 2018 per Euro 4 milioni.
Le attività e le passività di General Cable sono state determinate su base provvisoria, in quanto alla data di redazione della presente relazione sono ancora in fase di finalizzazione i principali processi valutativi.
In conformità con quanto previsto dall'IFRS 3, il fair value delle attività, passività e delle passività potenziali sarà determinato in via definitiva entro dodici mesi dalla data di acquisizione.
L'eccedenza del prezzo di acquisizione rispetto al fair value, determinato su base provvisoria, del patrimonio netto acquisito è stata rilevata come avviamento, quantificato in Euro 1.084 milioni.
Tale avviamento si giustifica soprattutto in virtù delle prospettive reddituali attese dall'integrazione dei due gruppi, inclusive dei benefici derivanti dalle sinergie previste a regime. L'esercizio di allocazione del prezzo pagato per l'acquisizione è attualmente in fase di finalizzazione, come consentito dal principio contabile di riferimento.
Il dettaglio delle attività e dell'avviamento è riportato di seguito:
(in milioni di Euro)
| Esborso di liquidità 1.303 Strumenti derivati (collar) stipulati per l'acquisizione (13) Costo totale di acquisto (A) 1.290 Fair value attività nette acquisite (B) 208 Quota di pertinenza di terzi 2 Avviamento (A-B) 1.084 Esborso finanziario per l'acquisizione 1.290 Cassa presente nella società acquisita (82) |
|
|---|---|
| Flusso di cassa da acquisizione 1.208 |

Di seguito viene fornito il dettaglio dei fair value provvisori delle attività/passività acquisite:
| (in milioni di Euro) | |
|---|---|
| Immobilizzazioni, impianti e macchinari | 890 |
| Immobilizzazioni immateriali | 323 |
| Attività detenute per la vendita | 3 |
| Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 3 |
| Derivati | 16 |
| Imposte differite | (140) |
| Rimanenze | 646 |
| Crediti commerciali e altri | 697 |
| Debiti commerciali e altri | (692) |
| Debiti verso banche e altri finanziatori | (1.315) |
| Fondi del personale e altri | (305) |
| Disponibilità liquide | 82 |
| Attività nette acquisite (B) | 208 |
Di seguito un breve commento circa la valutazione a fair value nell'ambito dell'esercizio di allocazione del prezzo fin qui effettato.
Immobilizzazioni impianti e macchinari
La valutazione al "fair value" ha comportato un aumento del valore di libro pari a Euro 464 milioni.
Immobilizzazioni immateriali
La valutazione al "fair value" ha consentito di individuare i seguenti maggiori valori di immobilizzazioni immateriali:
- Relazione Clienti: Euro 232 milioni (ammortizzata sulla base di una vita utile compresa tra 3 e 20 anni);
- Marchi: Euro 51 milioni (ammortizzata sulla base di una vita utile pari a 10 anni);
- Tecnologia: Euro 39 milioni (ammortizzata sulla base di una vita utile compresa tra 4 e 5 anni);
- Portafoglio ordini: Euro 2 milioni (ammortizzati sulla base di una vita utile pari a 1 anno);
A fronte di tali maggiori valori occorre registrare la cancellazione degli "Avviamenti" e delle altre immobilizzazioni immateriali preesistenti nel Bilancio di General Cable, pari ad Euro 27 milioni.
Crediti commerciali e altri, Debiti commerciali e altri
I crediti commerciali, gli altri crediti, i debiti commerciali e gli altri debiti sono stati valutati al "fair value".
Rimanenze
La valutazione al "fair value" delle rimanenze ha comportato un aumento del valore di libro pari a Euro 16 milioni, generato dal riconoscimento dei margini dell'attività della funzione produttiva (cosiddetto "step-up di magazzino").

Fondi Rischi
La valutazione al "fair value" ha comportato un aumento del valore di libro pari a Euro 88 milioni, legato a passività potenziali.
Imposte differite
La variazione è determinata dalla rilevazione dell'effetto fiscale di tutte le differenze di valore commentate.
Relativamente all'esercizio 2018 l'incidenza dei Ricavi delle vendite e delle prestazioni del perimetro acquisito (General Cable) sul totale del Gruppo Prysmian è stato pari a Euro 2.117 milioni mentre il contributo al risultato economico del periodo è negativo per Euro 13 milioni. Qualora General Cable fosse stata consolidata a partire dal 1° gennaio 2018, l'apporto ai Ricavi delle vendite e delle prestazioni sarebbe stato pari a Euro 3.536 milioni mentre il contributo al risultato economico sarebbe stato negativo per Euro 8 milioni.

G. INFORMATIVA DI SETTORE
Dal mese di giugno 2018, in seguito all'acquisizione del perimetro General Cable, il Gruppo ha avviato un processo di riorganizzazione in seguito al quale sono stati ridisegnati i segmenti operativi e ciò ha determinato una ridefinizione dell'informativa settoriale, coerente con il nuovo modello adottato dal Gruppo.
A seguito dei predetti cambiamenti, i segmenti operativi sono stati ridisegnati come descritto di seguito:
- Energy, la cui CGU minima è identificabile nella Region; il segmento comprende il precedente Energy Products nonché i business Core Oil&Gas e DHT fino allo scorso trimestre inclusi nel segmento OIL&GAS non più significativo per il Gruppo.
- Projects, la cui CGU minima è identificabile nei business Alta tensione, Sottomarini Energia, Sottomarini Telecom e Offshore Specialties; il segmento comprende il precedente Energy Projects, il business Offshore Specialties (precedentemente incluso nel segmento OIL&GAS non più significativo per il Gruppo) e il business Sottomarini Telecom, entrato nel perimetro in seguito all'acquisizione di General Cable;
- Telecom, la CGU minima rimane costituita dal segmento operativo stesso. Il segmento non ha subito alcuna modifica per via della predetta riorganizzazione.
I nuovi segmenti operativi sono: Energy, Projects e Telecom
L'articolazione dell'informativa corrisponde alla struttura della reportistica periodicamente predisposta per analizzare l'andamento del business. Tale reportistica presenta l'andamento gestionale dal punto di vista della macro tipologia del business (Energy, Projects e Telecom), il risultato dei settori operativi sulla base, soprattutto, del cosiddetto EBITDA rettificato, costituito dal risultato netto prima delle partite considerate non ricorrenti, della variazione del fair value derivati sui prezzi di materie prime, di altre poste valutate al fair value, degli ammortamenti e svalutazioni, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte. Infine la reportistica fornisce indicazione circa la situazione patrimoniale-finanziaria per il Gruppo nel suo complesso e non per settore operativo.
Per fornire all'esterno una informativa maggiormente comprensibile si riportano di seguito, inoltre, alcuni dati economici per canali di vendita ed aree di Business appartenenti ai segmenti operativi:
- A) Segmento operativo Projects: comprende i business high tech e a elevato valore aggiunto, il cui focus è rivolto al progetto e alla sua realizzazione, nonché alla personalizzazione del prodotto: High Voltage, Submarine Power, Submarine Telecom e Offshore Specialties.
- B) Segmento operativo Energy: comprende i business in grado di offrire un portafoglio prodotti completo ed innovativo, volto a soddisfare le più svariate esigenze del mercato, ovvero:
-
- Energy & Infrastructure (E&I): include Trade and Installers, Power Distribution ed Overheads lines;
-
- Industrial & Network Components: comprende Specialties and OEM, Elevators, Automotive, Network Components, core Oil & Gas e DHT;
-
- Altri: vendite di prodotti residuali realizzati occasionalmente.
-

C) Segmento operativo Telecom: comprende la realizzazione di sistemi in cavo e prodotti di connettività utilizzati per le reti di telecomunicazione. Il segmento è organizzato nelle seguenti linee di business: fibre ottiche, cavi ottici, componenti e accessori per la connettività, cavi OPGW (Optical Ground Wire) e cavi in rame.
I costi fissi Corporate vengono totalmente allocati ai Settori Projects, Energy, e Telecom. La metodologia adottata per identificare le singole componenti di ricavo e di costo, attribuibili a ciascun settore di attività, si basa sull'individuazione di ciascuna componente di costo e di ricavo direttamente attribuibile e sull'allocazione di costi indirettamente riferibili, definita sulla base dell'assorbimento di risorse (personale, spazi occupati, ecc.) facenti capo al Corporate da parte dei settori operativi.
Le attività operative del Gruppo sono organizzate e gestite separatamente in base alla natura dei prodotti e dei servizi forniti: ogni settore offre prodotti e servizi diversi a mercati diversi. La ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni per area geografica è determinata seguendo un criterio basato sull'ubicazione della sede legale della Società che provvede alla fatturazione, indipendentemente dall'area di destinazione dei prodotti venduti. Peraltro, si rileva che tale tipo di rappresentazione non si discosta significativamente da quella che emergerebbe qualora i ricavi delle vendite e delle prestazioni fossero rappresentati in funzione di detta destinazione. Tutti i prezzi di trasferimento sono definiti alle stesse condizioni applicate alle altre transazioni fra società del Gruppo e, generalmente, sono determinati applicando un mark-up ai costi di produzione.
Le attività e le passività per segmento operativo non sono incluse tra i dati rivisti dal management, conseguentemente, così come consentito dall'IFRS 8, tali informazioni non sono presentate.
Si rileva che i dati comparativi sono stati soggetti a rideterminazione rispetto ai dati a suo tempo pubblicati per effetto della ridefinizione dei segmenti operativi come descritto sopra.
G.1 SETTORI DI ATTIVITÀ
Nella tabella che segue viene presentata l'informativa per settore di attività.

| 2018 (*) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Projects | Energy | Telecom | Corporate | Totale | ||||
| E&I | Industrial & NWC |
Other | Total Energy |
Gruppo | ||||
| Ricavi (1) | 1.689 | 4.636 | 2.103 | 236 | 6.975 | 1.494 | - | 10.158 |
| EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto |
159 | 168 | 150 | (2) | 316 | 229 | - | 704 |
| % sui Ricavi | 9,4% | 3,6% | 7,1% | 4,5% | 15,4% | 6,9% | ||
| EBITDA rettificato (A) | 159 | 171 | 151 | (2) | 320 | 284 | - | 763 |
| % sui Ricavi | 9,4% | 3,7% | 7,2% | 4,6% | 19,0% | 7,5% | ||
| EBITDA (B) | 79 | 121 | 130 | (2) | 249 | 306 | (38) | 596 |
| % sui Ricavi | 4,7% | 2,6% | 6,2% | 3,6% | 20,5% | 5,9% | ||
| Ammortamenti (C) | (54) | (86) | (38) | (2) | (126) | (47) | - | (227) |
| Risultato operativo rettificato (A+C) | 105 | 85 | 113 | (4) | 194 | 237 | - | 536 |
| % sui Ricavi | 6,2% | 1,8% | 5,4% | 2,8% | 15,9% | 5,3% | ||
| Variazione fair value derivati su prezzi materie prime (D) |
(48) | |||||||
| Fair value stock options (E) | (6) | |||||||
| Svalutazione e ripristini attività (F) | (1) | (4) | - | (5) | ||||
| Risultato operativo (B+C+D+E+F) | 310 | |||||||
| % sui Ricavi | 3,0% | |||||||
| Proventi finanziari | 302 | |||||||
| Oneri finanziari | (414) | |||||||
| Imposte | (68) | |||||||
| Risultato netto | 130 | |||||||
| % sui Ricavi | 1,3% | |||||||
| Attribuibile a: | ||||||||
| Soci della Capogruppo | 130 | |||||||
| Interessi di minoranza | - | |||||||
| RACCORDO TRA EBITDA E EBITDA RETTIFICATO | ||||||||
| EBITDA (A) | 79 | 121 | 130 | (2) | 249 | 306 | (38) | 596 |
| Aggiustamenti: | ||||||||
| Riorganizzazioni aziendali | 10 | 29 | 16 | - | 45 | 8 | 3 | 66 |
| di cui costi integrazione per acquisizione General Cable |
9 | 21 | 9 | - | 30 | 7 | 3 | 49 |
| Costi/(Ricavi) non ricorrenti | 69 | - | - | - | - | - | - | 69 |
| di cui Antitrust | 69 | - | - | - | - | - | - | 69 |
| Altri Costi/(Ricavi) non operativi | 1 | 21 | 5 | - | 26 | (30) | 35 | 32 |
| di cui costi accessori per acquisizione General Cable |
- | - | - | - | - | - | 4 | 4 |
| di cui costi integrazione per acquisizione General Cable |
- | - | - | - | - | - | 31 | 31 |
| di cui rilascio step up magazzino General Cable (2) |
1 | 8 | 4 | - | 12 | 3 | - | 16 |
| di cui ricavo per quotazione YOFC | - | - | - | - | - | (36) | - | (36) |
| Totale aggiustamenti (B) | 80 | 50 | 21 | - | 71 | (22) | 38 | 167 |
| EBITDA rettificato (A+B) | 159 | 171 | 151 | (2) | 320 | 284 | - | 763 |
(1) I Ricavi dei segmenti operativi e delle aree di business sono riportati al netto delle transazioni intercompany e al netto delle transazioni tra segmenti operativi conformemente alla reportistica periodicamente analizzata.
(2) Si tratta del maggior costo per utilizzo prodotti finiti oggetto di valutazione al fair value al momento dell'acquisizione di General Cable (*) I Risultati di General Cable sono consolidati per il periodo 1° giugno – 31 dicembre 2018

(in milioni di Euro)
| (in milioni di Euro) | 2017 (*) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Projects | Energy | Telecom | Corporate | Totale | ||||
| E&I | Industrial & NWC |
Other | Total Energy |
Gruppo | ||||
| Ricavi (1) | 1.533 | 3.271 | 1.693 | 149 | 5.113 | 1.258 | - | 7.904 |
| EBITDA rettificato ante quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto |
277 | 128 | 113 | (1) | 240 | 177 | - | 694 |
| % sui Ricavi | 18,0% | 3,9% | 6,7% | 4,7% | 14,0% | 8,8% | ||
| EBITDA rettificato (A) | 278 | 130 | 115 | (1) | 244 | 214 | - | 736 |
| % sui Ricavi | 18,0% | 4,0% | 6,8% | 4,8% | 17,0% | 9,3% | ||
| EBITDA (B) | 258 | 116 | 107 | (2) | 221 | 206 | (25) | 660 |
| % sui Ricavi | 16,6% | 3,6% | 6,3% | 4,3% | 16,4% | 8,4% | ||
| Ammortamenti (C) | (50) | (57) | (27) | (2) | (86) | (41) | - | (177) |
| Risultato operativo rettificato (A+C) | 228 | 73 | 88 | (3) | 158 | 173 | - | 559 |
| % sui Ricavi | 14,7% | 2,2% | 5,2% | 3,1% | 13,8% | 7,0% | ||
| Variazione fair value derivati su prezzi materie prime (D) |
12 | |||||||
| Fair value stock options (E) | (49) | |||||||
| Svalutazione e ripristini attività (F) | (19) | (3) | - | (22) | ||||
| Risultato operativo (B+C+D+E+F) | 424 | |||||||
| % sui Ricavi | 5,4% | |||||||
| Proventi finanziari | 250 | |||||||
| Oneri finanziari | (349) | |||||||
| Imposte | (88) | |||||||
| Risultato netto | 237 | |||||||
| % sui Ricavi | 3,0% | |||||||
| Attribuibile a: | ||||||||
| Soci della Capogruppo | 241 | |||||||
| Interessi di minoranza | (4) | |||||||
| RACCORDO TRA EBITDA E EBITDA RETTIFICATO | ||||||||
| EBITDA (A) | 258 | 116 | 107 | (2) | 221 | 206 | (25) | 660 |
| Aggiustamenti: | ||||||||
| Riorganizzazioni aziendali | 1 | 10 | 9 | 1 | 20 | 6 | 3 | 30 |
| Costi/(Ricavi) non ricorrenti | 18 | - | - | - | - | - | - | 18 |
| di cui Antitrust | 18 | - | - | - | - | - | - | 18 |
| Altri Costi/(Ricavi) non operativi | 1 | 4 | (1) | - | 3 | 2 | 22 | 28 |
| di cui costi accessori per acquisizione General Cable |
- | - | - | - | - | - | 16 | 16 |
| Totale aggiustamenti (B) | 20 | 14 | 8 | 1 | 23 | 8 | 25 | 76 |
| EBITDA rettificato (A+B) | 278 | 130 | 115 | (1) | 244 | 214 | - | 736 |
(1) I Ricavi dei segmenti operativi e delle aree di business sono riportati al netto delle transazioni intercompany e al netto delle transazioni tra segmenti operativi conformemente alla reportistica periodicamente analizzata.
(*) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di rettifiche rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito dell'adozione dell'IFRS 15 e dell'IFRS 9. Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi.

G.2 SETTORI GEOGRAFICI
Nella tabella che segue sono presentati i Ricavi delle vendite e delle prestazioni suddivise per area geografica.
| (in milioni di Euro) | 2018 (**) | 2017 (***) |
|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 10.158 | 7.904 |
| EMEA* | 5.941 | 5.324 |
| (di cui Italia) | 1.314 | 1.335 |
| Nord America | 2.457 | 1.179 |
| Centro-Sud America | 779 | 442 |
| Asia e Oceania | 981 | 959 |
*EMEA: Europa, Medio Oriente e Africa.
** I Risultati di General Cable sono consolidati per il periodo 1° giugno – 31 dicembre 2018
*** I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di rettifiche rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito dell'adozione dell'IFRS 15 e dell'IFRS 9. Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi.
Si segnala che nel 2018 e nel 2017 non risultano ricavi realizzati verso un singolo cliente per un valore superiore al 10% dei Ricavi netti del Gruppo.

1. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
Le voci in oggetto e la relativa movimentazione risultano dettagliabili come segue:
| (in milioni di Euro) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni | Fabbricati | Impianti e Macchinari |
Attrezzature | Altre immobilizzazioni |
Immobilizzazioni in corso e acconti |
Totale | |
| Saldo al 31 dicembre 2017 | 232 | 528 | 576 | 42 | 61 | 207 | 1.646 |
| Movimenti 2018: | |||||||
| - Aggregazioni aziendali | 71 | 195 | 601 | 3 | 3 | 17 | 890 |
| - Investimenti | 1 | 13 | 32 | 6 | 6 | 209 | 267 |
| - Cessioni | - | - | (1) | - | - | - | (1) |
| - Ammortamenti | - | (34) | (109) | (12) | (13) | - | (168) |
| - Svalutazioni | (3) | (1) | (1) | - | - | - | (5) |
| - Rivalutazioni monetarie per iperinflazione |
2 | 2 | 2 | - | - | 2 | 8 |
| - Differenze cambio | (4) | (1) | 4 | 1 | (2) | (1) | (3) |
| - Riclassifiche (in)/da Attività destinate alla vendita |
(3) | (2) | - | - | - | - | (5) |
| - Altro | (2) | 21 | 87 | 10 | 6 | (122) | - |
| Totale movimenti | 62 | 193 | 615 | 8 | - | 105 | 983 |
| Saldo al 31 dicembre 2018 | 294 | 721 | 1.191 | 50 | 61 | 312 | 2.629 |
| Di cui: | |||||||
| - Costo storico | 301 | 1.035 | 2.080 | 142 | 150 | 315 | 4.023 |
| - Fondo Ammortamento e svalutazioni |
(7) | (314) | (889) | (92) | (89) | (3) | (1.394) |
| Valore netto | 294 | 721 | 1.191 | 50 | 61 | 312 | 2.629 |
| (in milioni di Euro) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni | Fabbricati | Impianti e Macchinari |
Attrezzature | Altre immobilizzazioni |
Immobilizzazioni in corso e acconti |
Totale | |
| Saldo al 31 dicembre 2016 | 239 | 533 | 573 | 39 | 64 | 183 | 1.631 |
| Movimenti 2017: | |||||||
| - Investimenti | - | 16 | 49 | 3 | 4 | 165 | 237 |
| - Cessioni | (1) | - | (1) | - | - | - | (2) |
| - Ammortamenti | - | (30) | (80) | (11) | (11) | - | (132) |
| - Svalutazioni | (1) | (6) | (15) | - | - | - | (22) |
| - Differenze cambio | (6) | (18) | (27) | (3) | (1) | (11) | (66) |
| - Altro | 1 | 33 | 77 | 14 | 5 | (130) | - |
| Totale movimenti | (7) | (5) | 4 | 3 | (4) | 22 | 15 |
| Saldo al 31 dicembre 2017 | 232 | 528 | 576 | 42 | 61 | 207 | 1.646 |
| Di cui: | |||||||
| - Costo storico | 238 | 818 | 1.413 | 126 | 146 | 210 | 2.951 |
| - Fondo Ammortamento e svalutazioni |
(6) | (290) | (837) | (84) | (85) | (3) | (1.305) |
| Valore netto | 232 | 528 | 576 | 42 | 61 | 207 | 1.646 |

Al 31 dicembre 2018 la voce Aggregazioni Aziendali si riferisce al perimetro acquisito (General Cable) per i cui dettagli si rinvia a quanto riportato al paragrafo "F. Aggregazioni Aziendali".
Nel 2018 il valore degli investimenti lordi in immobili, impianti e macchinari è risultato pari a Euro 267 milioni. Gli investimenti realizzati nel corso dell'esercizio 2018 risultano essere dettagliati come illustrato di seguito:
- Progetti di incremento ed avanzamento tecnologico della capacità produttiva e dello sviluppo di nuovi prodotti/mercati per Euro 163 milioni, pari a circa il 61% del totale. Nell'ambito del segment Projects, l'investimento di maggior rilievo è quello legato all'anticipo dei lavori per una nuova nave posacavi per la quale il totale dell'investimento previsto è maggiore di Euro 170 milioni, di cui Euro 31 milioni capitalizzati nel corso dell'esercizio. In particolare l'obiettivo della nuova nave è supportare le prospettive di crescita a lungo termine del Gruppo nel mercato dei sistemi in cavo sottomarino, rafforzandone le capacità di installazione ed esecuzione di progetti di interconnessione e di cablaggio di parchi eolici offshore. L'operatività della nuova nave posacavi è prevista nel 2021.
- Sempre nel segment Projects, per quanto attiene il business High Voltage, durante il 2018 è stato completato il processo di adeguamento degli assets dello stabilimento di Yixing (appartenenti in precedenza a ShenHuan Cable Technologies) alle procedure del Gruppo. L'obiettivo è di offrire ai clienti tutte le tecnologie di cavi ad alta tensione a disposizione, creando un centro di eccellenza in Cina a servizio di tutta l'area dell'estremo oriente. Sempre nell'ambito del business High Voltage, nello stabilimento di Montereau in Francia, è stato effettuato un aumento di capacità di produzione di cavi con pezzatura fino a 2 km, per soddisfare la sempre maggiore richiesta di collegamenti in corrente continua su lunghe distanze.
- Nel segmento Energy gli investimenti a livello globale hanno garantito il soddisfacimento di una domanda crescente in alcuni settori a valore aggiunto. In Cina, a Suzhou, è andato a regime l'investimento di aumento di capacità produttiva per cavi Trade & Installer, Rolling Stock, ed Automotive. Grande impulso è stato dato in generale a tutta l'area dell'estremo oriente con il completamento di una linea addizionale di estrusione in catenaria per cavi in media tensione in Indonesia, che ha già iniziato a produrre per il mercato locale ed export. L'obiettivo di queste operazioni è infatti quello di essere pronti a sfruttare le opportunità di crescita che questa area geografica presenta in tutti i settori di business in cui il Gruppo opera. Infine, si è deciso di sfruttare al massimo le opportunità derivanti dal perimetro acquisito (General Cable), investendo negli stabilimenti di media tensione degli Stati Uniti (principalmente a Marshall, in Texas) per aumentare la capacità produttiva a servizio di un business che sta mostrando una forte crescita legata a un generale benessere dell'economica statunitense. Gli investimenti relativi alla controllata Oman Cables Industry si sono concentrati principalmente nel business di cavi di bassa e media tensione che vengono utilizzati sia dalle utilities locali che dalle grandi società di EPC (Engineering Procurement and Construction) attive nella penisola arabica.
- Nel segment Telecom, nello stabilimento di fibre ottiche sito in Claremont, Nord Carolina, sono stati quasi completati gli investimenti iniziati nel 2017 per creare un assetto produttivo verticalizzato, aumentando al contempo la capacità di filatura cosi da soddisfare la richiesta di fibre per la realizzazione di cavi ottici. A tal proposito, il Gruppo sta anche aumentando la capacità produttiva di cavi di tipo ribbon nello

stabilimento di Lexington, in Sud Carolina, anche a seguito di un importante accordo di fornitura con clienti americani del settore telecomunicazioni per supportare l'espansione della rete ottica dell'operatore telefonico che favorirà lo sviluppo dei servizi 5G, migliorando allo stesso tempo la capacità 4G LTE della rete a banda larga. Sempre Lexington, a conferma del suo ruolo di centro di eccellenza negli Stati Uniti per la produzione di cavi ottici per il segment Telecom, sta beneficiando di una nuova serie di investimenti volti alla produzione di cavi con una nuova tecnologia all'avanguardia denominata FlexRibbon che permette di compattare il massimo numero di fibre all'interno del cavo, utilizzando nastri di fibra estremamente flessibili che possono essere compattati per avere altissima densità di fibra, oppure lasciati piatti per lo splicing a nastro.
- Non solo negli USA, ma anche in Europa, negli stabilimenti di Douvrin (Francia) e Battipaglia (Italia), sono iniziati ulteriori investimenti con l'obiettivo di una maggiore produzione di fibra a "single mode", a servizio del mercato continentale di cavi ottici per telecomunicazioni. Entrambi i progetti di sviluppo sono previsti in completamento nella prima metà del 2020. In Europa alla produzione di fibra ottica si accompagna un incremento nel business dei cavi ottici, e in particolare nello stabilimento di Slatina nel quale sta giungendo al completamento la seconda fase di aumento capacità produttiva di cavi ottici per telecomunicazioni.
- Progetti diffusi di miglioramento dell'efficienza industriale e di razionalizzazione della capacità produttiva per Euro 54 milioni, pari a circa il 20% del totale. Il Gruppo sta continuando a svolgere un'importante attività di ottimizzazione dei costi in tutta la filiera produttiva del segmento Telecom. In particolare nelle fabbriche europee di produzione di fibra ottica site a Battipaglia (Italia) e Douvrin (Francia) proseguono gli investimenti di efficienza destinati a una significativa riduzione del costo di fabbricazione delle fibre, ponendo in particolare l'accento sull'aumento delle dimensioni delle preforme, sulla lunghezza dei lotti produttivi e sulla velocità di filatura.
- Si segnala che stanno giungendo al termine lavori per la creazione di un nuovo Centro di Eccellenza per il Sud America in Brasile, nell'ambito dell'impianto produttivo della società a Sorocaba (San Paolo): tale polo accoglierà l'intera struttura dell'unità ubicata a Santo André (San Paolo) e sarà tra i più moderni complessi del Gruppo. Con questo progetto il Gruppo conferma la fiducia nelle potenzialità del Paese, dove è presente da quasi 100 anni, e si prepara per la ripresa dei mercati dell'energia e delle telecomunicazioni in Brasile e Sud America.
- Interventi strutturali per Euro 50 milioni, pari a circa il 19% del totale. Una parte importante di questo importo è legato alla prosecuzione dell'attività di completa rimozione, a livello globale, dell'amianto presente negli stabilimenti del Gruppo.
A fronte di finanziamenti a medio/lungo termine, sono stati assoggettati a pegno macchinari per un valore complessivo di Euro 4,4 milioni (Euro 3 milioni al 31 dicembre 2017).
Nel corso del presente esercizio, il Gruppo Prysmian ha provveduto a verificare l'esistenza di eventuali indicatori di "impairment" delle proprie CGU, procedendo poi a eseguire il test per le CGU ritenute a possibile "rischio".

Tali test di impairment non hanno portato a svalutazioni.
Si è proceduto, inoltre, a svalutare altri assets che, pur appartenendo a più ampie CGU, per le quali non si sono rilevati specifici indicatori, presentavano perdite di valore in relazione a peculiari situazioni di mercato. Ciò ha comportato la rilevazione nel 2018 di svalutazioni per Euro 5 milioni, principalmente riconducibili alla svalutazione del sito di Delfzijl (Olanda).
La voce Fabbricati include beni in leasing finanziario per un valore netto pari a Euro 18 milioni al 31 dicembre 2018 (Euro 20 milioni al 31 dicembre 2017). Per le date di scadenza dei contratti di leasing finanziario si rimanda alla Nota 12. Debiti verso banche ed altri finanziatori; tali contratti includono comunemente opzioni di acquisto.

2. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
Le voci in oggetto e la relativa movimentazione risultano dettagliabili come segue:
| (in milioni di Euro) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Brevetti | Concessioni, licenze, marchi e diritti similari |
Avviamento | Software | Altre immobilizzazioni immateriali |
Immobilizzazioni in corso e anticipi |
Totale | |
| Saldo al 31 dicembre 2017 | 7 | 27 | 438 | 31 | 216 | 16 | 735 |
| Movimenti 2018: | |||||||
| - Aggregazioni aziendali | - | 88 | 1.084 | - | 235 | - | 1.407 |
| - Investimenti | - | - | - | 4 | - | 14 | 18 |
| - Ammortamenti | (3) | (10) | - | (9) | (37) | - | (59) |
| - Differenze cambio | 1 | 2 | 19 | (1) | 9 | 1 | 31 |
| - Altro | 1 | 6 | - | 10 | (6) | (11) | - |
| Totale movimenti | (1) | 86 | 1.103 | 4 | 201 | 4 | 1.397 |
| Saldo al 31 dicembre 2018 | 6 | 113 | 1.541 | 35 | 417 | 20 | 2.132 |
| Di cui: | |||||||
| - Costo Storico | 59 | 185 | 1.561 | 115 | 606 | 41 | 2.567 |
| - Fondo Ammortamento svalutazioni |
e (53) |
(72) | (20) | (80) | (189) | (21) | (435) |
| Valore netto | 6 | 113 | 1.541 | 35 | 417 | 20 | 2.132 |
(in milioni di Euro)
| Brevetti | Concessioni, licenze, marchi e diritti similari |
Avviamento | Software | Altre immobilizzazioni immateriali |
Immobilizzazioni in corso e anticipi |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2016 | 9 | 35 | 448 | 31 | 256 | 13 | 792 |
| Movimenti 2017: | |||||||
| - Investimenti | 1 | - | - | 1 | 7 | 11 | 20 |
| - Cessioni | - | - | - | - | - | (1) | (1) |
| - Ammortamenti | (4) | (5) | - | (7) | (29) | - | (45) |
| - Differenze cambio | (1) | (3) | (10) | - | (18) | 1 | (31) |
| - Altro | 2 | 1 | - | 6 | 1 | (8) | - |
| Totale movimenti | (2) | (8) | (10) | - | (40) | 3 | (57) |
| Saldo al 31 dicembre 2017 | 7 | 27 | 438 | 31 | 216 | 16 | 735 |
| Di cui: | |||||||
| - Costo Storico | 57 | 89 | 458 | 102 | 368 | 37 | 1.111 |
| - Fondo Ammortamento e svalutazioni |
(50) | (62) | (20) | (71) | (152) | (21) | (331) |
| Valore netto | 7 | 27 | 438 | 31 | 216 | 16 | 735 |
Al 31 dicembre 2018 l'ammontare della voce Aggregazioni Aziendali si riferisce al perimetro acquisito (General Cable) per i cui dettagli si rinvia a quanto riportato al paragrafo "F. Aggregazioni Aziendali".
Nel 2018 il valore degli investimenti lordi in immobilizzazioni immateriali è pari a Euro 18 milioni ed è principalmente riferibile al continuo potenziamento dei sistemi informativi e alla ricerca e sviluppo. Una significativa parte degli investimenti è stato destinato allo sviluppo dei sistemi informativi di Gruppo e alle iniziative di "Digital Transformation". Nel 2018 sono proseguite le attività per il completamento del programma "SAP Consolidation (1C)", basato sull'innovativa infrastruttura tecnologica SAP HANA e finalizzato all'armonizzazione dei processi di "backoffice", con l'estensione geografica della piattaforma di Gruppo in Cina, APAC e parzialmente negli Stati Uniti. Inoltre è stato avviato un progetto a Slatina per lo sviluppo di Fasttrack,

il primo "Global Manufacturing Execution System" di Gruppo, con l'obiettivo di aumentare l'efficienza e l'efficacia dei processi industriali e migliorare il servizio ai clienti, garantendo una tracciabilità completa dei componenti utilizzati nei cicli produttivi. Durante l'anno è stata lanciata una iniziativa di revisione della rete geografica di Gruppo (WAN), che vedrà il proprio compimento nell'anno 2019, per offrire un significativo potenziamento delle capacità ed un miglioramento delle prestazioni dell'infrastruttura di comunicazione tra le diverse sedi.
Al 31 dicembre 2018 il Gruppo Prysmian ha iscritto nel proprio attivo all'interno della voce Avviamento, un valore pari a Euro 1.540 milioni di cui Euro 1.084 milioni relativo all'acquisizione di General Cable per i cui dettagli si rinvia a quanto riportato al paragrafo "F. Aggregazioni Aziendali".
Al 31 dicembre 2018, in coerenza con quanto descritto nella Nota 1.Immobili, Impianti e Macchinari, il Gruppo Prysmian ha provveduto a verificare l'esistenza di eventuali indicatori di possibile "impairment" delle proprie CGU, procedendo poi a eseguire il test per le CGU ritenute a possibile "rischio".
Impairment test su avviamento
Come precedentemente riportato nel paragrafo B.8 Perdite di valore di Immobili, Impianti e macchinari e Immobilizzazioni immateriali a vita definita, le attività del Gruppo sono articolate in tre segmenti operativi: Projects, Energy e Telecom. Il segmento Projects si compone delle CGU High Voltage, Submarine Power, Submarine Telecom e Offshore Specialties; il segmento Energy si compone di una pluralità di CGU corrispondenti alle Regioni o Paesi in coerenza con la diversa organizzazione; il segmento Telecom, infine, si compone di un'unica CGU coincidente con lo stesso segmento operativo. L'avviamento, acquisito in occasione di aggregazioni aziendali, è stato allocato a gruppi di CGU, corrispondenti ai segmenti operativi, che si prevede beneficino delle sinergie delle aggregazioni stesse e che rappresentano il più basso livello a cui il Management monitora l'andamento gestionale della stessa attività.
L'avviamento è stato quindi allocato a ciascun segmento operativo, come di seguito riportato: Projects, Energy e Telecom.
Di seguito si riporta il valore dell'avviamento come allocato a ciascun segmento operativo:
| (in milioni di Euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2017 |
Riclassifiche | Incrementi | Differenze cambio | 31 dicembre 2018 | |
| Avviamento Energy | 258 | 23 | 728 | 14 | 1.023 |
| Avviamento OIL & GAS | 23 | (23) | - | ||
| Avviamento Projects | 71 | 156 | 2 | 229 | |
| Avviamento Telecom | 86 | 200 | 3 | 289 | |
| Totale avviamento | 438 | - | 1.084 | 19 | 1.541 |
La proiezione dei flussi di cassa è stata determinata, per il primo anno, utilizzando il cash flow dopo le tasse desunto dal budget del Gruppo 2019, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 19 febbraio 2019 e tenendo conto dei successivi effetti relativi alla commessa Western Link.

Le previsioni di flussi di cassa per i segmenti operativi sono state estese al periodo 2020-2021 sulla base di previsioni di crescita tra il 2,0% ed il 2,2% (in coerenza con i tassi di crescita dei paesi di riferimento). Per riflettere il valore dei segmenti dopo tale periodo è stato stimato un "terminal value"; tale valore è stato determinato in base al tasso di crescita del 2% ritenuto prudenziale rispetto ai tassi di crescita che si osservano a livello mondiale. Il tasso utilizzato per l'attualizzazione dei flussi è stato determinato sulla base delle informazioni di mercato, del costo del denaro e dei rischi specifici dell'attività (Weighted Average Cost of Capital, WACC). Lo svolgimento del test ha evidenziato che il valore recuperabile dei singoli segmenti è superiore al loro capitale investito netto (inclusa la quota di avviamento allocato). In particolare, il valore recuperabile è significativamente superiore al valore contabile per il segmento operativo Projects (270%) è superiore sia per il segmento operativo Energy (52%), sia per il segmento operativo Telecom (124%). Si segnala che per il segmento Projects, il WACC utilizzato è stato pari al 7,3% mentre il WACC teorico, che renderebbe uguale il valore recuperabile al valore contabile, sarebbe pari a 25,1%. Per il segmento Energy il WACC utilizzato è stato pari al 6,6% mentre il WACC teorico, che renderebbe uguale il valore recuperabile al valore contabile, sarebbe pari a 8,92%. Per il segmento Telecom il WACC utilizzato è stato pari al 6,7% mentre
Al fine di determinare il medesimo risultato, il tasso di crescita dovrebbe essere negativo per tutti i segmenti.
il WACC teorico, che renderebbe uguale il valore recuperabile al valore contabile, sarebbe pari a 12,4%.
3. PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in milioni di Euro) | ||
|---|---|---|
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 | |
|---|---|---|
| Partecipazioni in società collegate | 289 | 212 |
| Partecipazioni in joint ventures | 5 | 5 |
| Totale partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | 294 | 217 |
Di seguito si riporta la movimentazione avvenuta nel periodo:

| 31 dicembre 2018 | ||
|---|---|---|
| Partecipazioni in società collegate |
Partecipazioni in joint ventures |
Totale |
| 212 | 5 | 217 |
| (2) | - | (2) |
| - | - | - |
| 59 | - | 59 |
| (16) | - | (16) |
| 36 | - | 36 |
| 77 | - | 77 |
| 289 | 5 | 294 |
| (in milioni di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2017 | |||
| Partecipazioni in società collegate |
Partecipazioni in joint ventures |
Totale | |
| Saldo all'inizio dell'esercizio | 191 | 4 | 195 |
| Movimenti: | |||
| - Aggregazioni aziendali | - | - | - |
| - Differenze cambio | (11) | - | (11) |
| - Investimenti | - | 1 | 1 |
| - Risultato di pertinenza | 41 | 1 | 42 |
| - Dividendi | (9) | (1) | (10) |
| Totale movimenti | 21 | 1 | 22 |
| Saldo alla fine dell'esercizio | 212 | 5 | 217 |
Di seguito si riporta il dettaglio delle partecipazioni:
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 | |
|---|---|---|
| Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Company | 246 | 168 |
| Yangtze Optical Fibre & Cable (Shanghai) Co. Ltd. | 26 | 26 |
| Kabeltrommel Gmbh & Co.K.G. | 6 | 6 |
| Elkat Ltd. | 6 | 7 |
| Rodco Ltd. | 2 | 2 |
| Eksa Sp.Zo.o | 3 | 3 |
| Totale partecipazioni in società collegate | 289 | 212 |
| Precision Fibre Optics Ltd. | - | - |
| Power Cables Malaysia Sdn Bhd | 5 | 5 |
| Totale partecipazioni in joint ventures | 5 | 5 |
| Totale partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | 294 | 217 |
Il valore delle partecipazioni include Euro 59 milioni relativi a quote di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto.

Partecipazioni in società collegate
Di seguito si riportano i dettagli circa la natura delle principali partecipazioni in società collegate:
| Denominazione della società | Sede | % di possesso |
|---|---|---|
| Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Company | Cina | 23,73% |
| Yangtze Optical Fibre & Cable (Shanghai) Co. Ltd | Cina | 44,78% |
| Kabeltrommel Gmbh & Co.K.G. | Germania | 43,18% |
| Elkat Ltd. | Russia | 40,00% |
La società cinese Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Company, costituita nel 1988, è una società quotata i cui maggiori azionisti sono: China Huaxin Post and Telecommunication Economy Development Center, Wuhan Yangtze Communications Industry Group Company Ltd. ed il Gruppo Prysmian. La società è una delle più importanti realtà nel settore della produzione delle fibre e dei cavi ottici. I prodotti e le soluzioni commercializzate dall'azienda vengono vendute in più di 50 paesi inclusi gli Stati Uniti, il Giappone, il Medio oriente e l'Africa.
Nel mese di dicembre 2014 la società è stata quotata sul Main Board dell'Hong Kong Stock Exchange, nel mese di luglio 2018 la società si è inoltre quotata alla borsa di Shanghai.
A seguito della quotazione alla borsa di Shanghai, il numero totale delle azioni, precedentemente pari a 682.114.598, è salito a 757.905.108. Avendo la Draka Comteq B.V mantenuto inalterato il proprio numero di azioni possedute (pari a 179.827.794) la percentuale di possesso è passata dal 26,37% al 23,73%. Nel terzo trimestre 2018, per effetto di tale diluzione il Gruppo ha registrato un provento pari a Euro 36 milioni.
Al 31 dicembre 2018 il fair value della partecipazione in Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Company è pari a Euro 429 milioni (basato sulla quotazione del mercato di Hong Kong) mentre il valore di iscrizione della partecipazione risulta essere pari a Euro 246 milioni.
La società Yangtze Optical Fibre & Cable (Shanghai) Co. Ltd, costituita nel 2002, ha la propria sede a Shanghai (Cina) ed è una società collegata il cui capitale sociale è detenuto per il 25% dal Gruppo Prysmian e per il 75% da Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Company. La società è specializzata nella produzione e vendita di fibre e cavi ottici, in particolare fornisce un'ampia gamma di cavi in fibra ottica e accessori, servizi e soluzioni FTTx.
La società tedesca Kabeltrommel Gmbh & Co. K.G. è una società capofila di un consorzio per la produzione, l'approvvigionamento, la gestione ed il commercio di sistemi di imballaggio monouso e riutilizzabili (bobine). I servizi offerti dalla società includono sia la vendita degli imballaggi, sia la completa gestione di servizi logistici quali la spedizione, la gestione e il successivo ritiro dell'imballaggio dei cavi. La società opera principalmente nel mercato tedesco.

La società Elkat Ltd. ha sede in Russia, produce e commercializza conduttori in rame; la società è l'unica certificata dall'LME per testare i catodi in rame per il mercato locale.
Di seguito si riportano le informazioni economiche e patrimoniali delle principali partecipazioni in società collegate:
| (in milioni di Euro) | Kabeltrommel Gmbh & Co.K.G. |
Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Company |
Elkat Ltd. | Yangtze Optical Fibre & Cable (Shanghai) Co. Ltd |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2018 |
31 dicembre 2017 |
30 settembre 2018 (*) |
31 dicembre 2017 |
31 dicembre 2018 |
31 dicembre 2017 |
31 dicembre 2018 |
31 dicembre 2017 |
|
| Attività non correnti | n.a | 9 | 606 | 505 | n.a | 5 | 11 | 12 |
| Attività correnti | n.a | 20 | 1.026 | 670 | n.a | 17 | 68 | 60 |
| Totale attività | n.a | 29 | 1.632 | 1.175 | n.a | 22 | 79 | 72 |
| Patrimonio netto | n.a | 11 | 1.068 | 703 | n.a | 21 | 43 | 40 |
| Passività non correnti | n.a | 1 | 170 | 94 | n.a | - | 4 | 4 |
| Passività correnti | n.a | 17 | 394 | 378 | n.a | 1 | 32 | 28 |
| Totale passività e patrimonio netto |
n.a | 29 | 1.632 | 1.175 | n.a | 22 | 79 | 72 |
| 2018 | 2017 | 2018 | 2017 | 2018 | 2017 | 2018 | 2017 | |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni |
n.a | 35 | 1.096 | 1.359 | n.a | 143 | 122 | 112 |
| Utile/(Perdita) dell'esercizio |
n.a | 7 | 159 | 162 | n.a | 1 | 5 | 5 |
| Utile/(Perdita) complessivo dell'esercizio |
n.a | 7 | 152 | 159 | n.a | 1 | 5 | 5 |
| Dividendi ricevuti | 3 | 3 | 12 | 6 | n.a | - | 1 | - |
(*) Per la società Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Company, quotata sul mercato dell'Hong Kong Stock Exchange, sono riportati gli ultimi dati pubblicati relativi ai nove mesi del 2018.
Partecipazioni in joint ventures
Di seguito si riportano i dettagli circa la natura delle principali partecipazioni in joint ventures:
| Denominazione della società | Sede | % di possesso |
|---|---|---|
| Power Cables Malaysia Sdn Bhd | Malesia | 40,00% |
| Precision Fiber Optics Ltd | Giappone | 50,00% |
La società Power Cables Malaysia Sdn Bhd è una joint venture con sede in Malesia tra il Gruppo Prysmian e Lembaga Tabung Angkatan Tentera (LTAT), istituto pensionistico del governo malese. La società, produce e commercializza cavi e conduttori per l'energia ed è specializzata soprattutto in prodotti del business Alta tensione.
Infine la Precision Fiber Optics Ltd., con sede in Giappone, produce e commercializza cavi in fibra ottica nel mercato locale.
Di seguito si riportano le informazioni economiche e patrimoniali delle partecipazioni in joint ventures:

| Precision Fiber Optics Ltd. | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 | 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 | |
| 11 | 10 | - | - | |
| 15 | 15 | 1 | 1 | |
| 4 | 2 | 1 | 1 | |
| 12 | 11 | 1 | 1 | |
| 2 | 2 | - | - | |
| - | - | - | - | |
| 12 | 13 | - | - | |
| 3 | 4 | - | - | |
| 2018 | 2017 | 2018 | 2017 | |
| 31 | 42 | 1 | 2 | |
| (1) | (1) | - | - | |
| 1 | 2 | - | - | |
| - | (1) | - | - | |
| 1 | 2 | - | - | |
| - | - | - | - | |
| 1 | 2 | - | - | |
| 1 | - | - | - | |
| economico | Power Cables Malaysia Sdn Bhd |
4. ALTRE PARTECIPAZIONI E ATTIVITA' FINANZIARIE VALUTATE AL FAIR VALUE CON CONTROPARTITA IL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in milioni di Euro) | ||
|---|---|---|
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 | |
| Altre partecipazioni valutate al fair value con contropartita il conto economico complessivo-non correnti |
13 | 12 |
| Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto economico complessivo-correnti |
10 | 11 |
| Totale | 23 | 23 |
Sono inseriti tra le Altre partecipazioni valutate al fair value con contropartita il conto economico complessivo le partecipazioni azionarie considerate strumentali all'attività del Gruppo per le quali non è prevista la cessione nel breve termine.
Sono inseriti tra le Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita il conto economico complessivo correnti i titoli che o presentano scadenza entro i 12 mesi successivi alla data di riferimento del presente documento o quelli per i quali è possibile la cessione nel breve termine.
Di seguito sono riportati i dettagli delle Altre partecipazioni valutate al fair value con contropartita il conto economico complessivo:

| (in milioni di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Tipologia titolo | % di possesso del Gruppo |
31 dicembre 2018 |
31 dicembre 2017 |
|
| Ravin Cables Limited | azione non quotata | 51% | 9,00 | 9,00 |
| Tunisie Cables S.A. | azione non quotata | 7,55% | 0,91 | 0,91 |
| Cesi Motta S.p.A. | azione non quotata | 6,48% | 0,59 | 0,59 |
| Voltimum S.A. | azione non quotata | 13,71% | 0,27 | 0,27 |
| Altri | 1,81 | 1,73 | ||
| Totale non correnti | 12,58 | 12,50 |
Le Altre partecipazioni e Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto economico complessivo sono denominate nelle seguenti valute:
| (in milioni di Euro) | ||
|---|---|---|
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 | |
| Euro | 13 | 13 |
| Dinaro Tunisino | 1 | 1 |
| Rupia Indiana | 9 | 9 |
| Totale | 23 | 23 |
Le Altre partecipazioni valutate al fair value con contropartita il conto economico complessivo sono classificabili nel Livello 3 della gerarchia del fair value, mentre le attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto economico complessivo nel Livello 1 della gerarchia del fair value.

5. CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI
Le voci in oggetto risultano dettagliabili come segue:
| 31 dicembre 2018 | ||
|---|---|---|
| Non correnti | Correnti | Totale |
| - | 1.723 | 1.723 |
| - | (88) | (88) |
| - | 1.635 | 1.635 |
| 6 | 155 | 161 |
| 2 | 7 | 9 |
| - | 1 | 1 |
| 2 | 2 | 4 |
| - | 1 | 1 |
| - | 362 | 362 |
| 4 | 23 | 27 |
| 19 | 115 | 134 |
| 33 | 666 | 699 |
| 33 | 2.301 | 2.334 |
| (in milioni di Euro) | 31 dicembre 2017 (*) | ||
|---|---|---|---|
| Non correnti | Correnti | Totale | |
| Crediti commerciali | - | 1.196 | 1.196 |
| Fondo svalutazione crediti | - | (65) | (65) |
| Totale crediti commerciali | - | 1.131 | 1.131 |
| Altri crediti: | |||
| Crediti fiscali | 3 | 115 | 118 |
| Crediti finanziari | 2 | 7 | 9 |
| Oneri accessori ai finanziamenti | 1 | 2 | 3 |
| Crediti verso dipendenti | 1 | 2 | 3 |
| Crediti per fondi pensione | - | 1 | 1 |
| Lavori in corso su ordinazione | - | 186 | 186 |
| Anticipi a fornitori | - | 15 | 15 |
| Altri | 11 | 91 | 102 |
| Totale altri crediti | 18 | 419 | 437 |
| Totale | 18 | 1.550 | 1.568 |
(*) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di rettifiche rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito dell'adozione dell'IFRS 15 e dell'IFRS 9. Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi.

Crediti Commerciali
L'incremento dei crediti commerciali, pari a Euro 504 milioni, è in gran parte riferibile all'ingresso nel perimetro di consolidamento di General Cable.
Al 31 dicembre 2018, l'importo lordo dei crediti scaduti oggetto di svalutazione, parziale o totale, è pari a Euro 308 milioni (al 31 dicembre 2017 pari a Euro 196 milioni).
L'anzianità dello scaduto dei crediti oggetto di svalutazione è di seguito riportata:
| (in milioni di Euro) | ||
|---|---|---|
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 | |
| da 1 a 30 giorni | 129 | 90 |
| da 31 a 90 giorni | 59 | 28 |
| da 91 a 180 giorni | 33 | 17 |
| da 181 a 365 giorni | 43 | 13 |
| oltre i 365 giorni | 43 | 48 |
| Totale | 308 | 196 |
Il valore dei crediti commerciali scaduti ma non svalutati al 31 dicembre 2018 ammonta a Euro 141 milioni (al 31 dicembre 2017 pari a Euro 113 milioni). Tali crediti si riferiscono principalmente a clienti del segmento Projects, per i quali, vista la natura delle controparti, non si ritiene di effettuare alcuna svalutazione.
L'anzianità dello scaduto dei crediti non oggetto di svalutazione è di seguito riportata:
| (in milioni di Euro) | ||
|---|---|---|
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 | |
| da 1 a 30 giorni | 45 | 20 |
| da 31 a 90 giorni | 14 | 3 |
| da 91 a 180 giorni | 1 | 8 |
| da 181 a 365 giorni | 80 | 82 |
| oltre i 365 giorni | 3 | - |
| Totale | 141 | 113 |
Al 31 dicembre 2018 il valore dei crediti commerciali non scaduti ammonta a Euro 1.274 milioni (al 31 dicembre 2017 pari a Euro 887 milioni). Non si segnalano particolari criticità relativamente a tali crediti e non esistono importi rilevanti che risulterebbero scaduti qualora non si fosse rinegoziata la data di scadenza originaria.

Si riporta di seguito un dettaglio dei crediti commerciali e degli altri crediti sulla base della valuta in cui sono espressi:
| (in milioni di Euro) | ||
|---|---|---|
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 (*) | |
| Euro | 996 | 602 |
| Dollaro statunitense | 533 | 268 |
| Rial Sultanato di Oman | 143 | 137 |
| Renminbi (Yuan) cinese | 129 | 109 |
| Real brasiliano | 108 | 80 |
| Rupia indonesiana | 72 | 49 |
| Sterlina inglese | 48 | 96 |
| Dollaro canadese | 59 | 12 |
| Lira turca | 38 | 37 |
| Corona svedese | 33 | 29 |
| Dollaro australiano | 20 | 22 |
| Dirham Emirati Arabi Uniti | 18 | 19 |
| Leu Rumeno | 17 | 16 |
| Peso cileno | 15 | - |
| Dollaro di Singapore | - | 16 |
| Altre valute | 103 | 76 |
| Totale | 2.334 | 1.568 |
(*) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di rettifiche rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito dell'adozione dell'IFRS 15 e dell'IFRS 9. Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi.
L'importo del fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2018 è pari a Euro 88 milioni (pari a Euro 65 milioni al 31 dicembre 2017). Di seguito sono illustrati i movimenti del fondo:
| (in milioni di Euro) | 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 |
|---|---|---|
| Saldo all'inizio dell'esercizio | 65 | 65 |
| Movimenti: | ||
| - Aggregazioni aziendali | 20 | - |
| - Accantonamenti | 10 | 6 |
| - Rilasci | (8) | (2) |
| - Utilizzo per perdite su crediti | (2) | (1) |
| - Differenze cambio e altri movimenti | 3 | (3) |
| Totale movimenti | 23 | - |
| Saldo alla fine dell'esercizio | 88 | 65 |
Gli accantonamenti e i rilasci del fondo svalutazione crediti sono inclusi nel conto economico nella voce Altri costi.

Altri Crediti
Gli Altri crediti includono la voce Oneri accessori ai finanziamenti, pari a Euro 1 milione al 31 dicembre 2018, riferita principalmente alla quota dei costi sostenuti per la sottoscrizione, avvenuta il 27 giugno 2014, della linea di credito revolving stipulata con un pool di primarie banche denominata Revolving Credit Facility 2014 in pool.
Al 31 dicembre 2017 tra gli Oneri accessori ai finanziamenti erano iscritti risconti attivi relativi principalmente alla linea di credito "Revolving Credit Facility" per complessivi Euro 3 milioni.
La voce Lavori su ordinazione rappresenta il valore delle commesse in corso di esecuzione, determinato quale differenza fra i costi sostenuti, incrementati dei relativi margini ed al netto delle perdite riconosciute, e quanto fatturato dal Gruppo.
Di seguito se ne riporta la composizione, distinguendo tra importi rilevati tra le attività e quelli rilevati tra le passività:
| (in milioni di Euro) | ||
|---|---|---|
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 (*) | |
| Ricavi cumulati di lavori su ordinazione in corso di esecuzione | 9.186 | 7.347 |
| Importi fatturati | (9.046) | (7.255) |
| Importo netto dovuto dai/(ai) clienti per commesse | 139 | 92 |
| Di cui: | ||
| Altri crediti per lavori su ordinazione | 362 | 215 |
| Altri debiti per lavori su ordinazione | (223) | (123) |
(*) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di rettifiche rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito dell'adozione dell'IFRS 15 e dell'IFRS 9. Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi.
Di seguito si riportano le informazioni relative ai ricavi ed ai costi sostenuti per gli esercizi 2018 e 2017:
| (in milioni di Euro) | ||
|---|---|---|
| 2018 | 2017 (*) | |
| Ricavi | 1.249 | 1.254 |
| Costi | (1.093) | (1.029) |
| Margine Lordo | 156 | 225 |

6. RIMANENZE
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in milioni di Euro) | 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 |
|---|---|---|
| Materie Prime | 442 | 284 |
| di cui fondo svalutazione magazzino materie prime | (39) | (33) |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 356 | 230 |
| di cui fondo svalutazione magazzino prodotti in corso di lavorazione e semilavorati |
(13) | (8) |
| Prodotti finiti (*) | 717 | 440 |
| di cui fondo svalutazione magazzino prodotti finiti | (67) | (50) |
| Totale | 1.515 | 954 |
(*) Si segnala che la voce Prodotti finiti include beni oggetto di rivendita.
L'incremento delle rimanenze rispetto al precedente esercizio è principalmente riconducibile all'acquisizione di General Cable.
7. ATTIVITA' FINANZIARIE VALUTATE AL FAIR VALUE CON CONTROPARTITA CONTO ECONOMICO
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in milioni di Euro) | ||
|---|---|---|
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 | |
| Titoli quotati | 19 | 40 |
| Titoli non quotati | 6 | - |
| Totale | 25 | 40 |
La voce Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto economico si riferisce essenzialmente a quote di fondi che investono soprattutto in titoli di stato a breve e medio termine. Le affiliate interessate da questo fenomeno sono prevalentemente quelle brasiliane e argentine, che investono in tali fondi la liquidità temporaneamente disponibile.

La movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in milioni di Euro) | 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 |
|---|---|---|
| Saldo all'inizio dell'esercizio | 40 | 57 |
| Movimenti: | ||
| - Differenze cambio | (5) | (8) |
| - Acquisizione titoli | 7 | 2 |
| - Cessione titoli | (17) | (11) |
| - Altro | - | - |
| Totale movimenti | (15) | (17) |
| Saldo alla fine dell'esercizio | 25 | 40 |
8. DERIVATI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue
| (in milioni di Euro) | 31 dicembre 2018 | |
|---|---|---|
| Attivo | Passivo | |
| Non correnti | ||
| Derivati finanziari su tassi di interesse (cash flow hedge) | - | 8 |
| Totale derivati di copertura | - | 8 |
| Derivati su prezzi di materie prime | 2 | - |
| Totale altri derivati | 2 | - |
| Totale non correnti | 2 | 8 |
| Correnti | ||
| Derivati finanziari su tassi di interesse (cash flow hedge) | - | 6 |
| Derivati su tassi di cambio su operazioni commerciali (cash flow hedge) | 3 | 10 |
| Totale derivati di copertura | 3 | 16 |
| Derivati su tassi di cambio su operazioni commerciali | 4 | 8 |
| Derivati su tassi di cambio su operazioni finanziarie | 2 | 2 |
| Derivati su prezzi di materie prime | 10 | 15 |
| Totale altri derivati | 16 | 25 |
| Totale correnti | 19 | 41 |
| Totale | 21 | 49 |

| (in milioni di Euro) | 31 dicembre 2017 | |
|---|---|---|
| Attivo | Passivo | |
| Non correnti | ||
| Derivati su tassi di cambio su operazioni commerciali (cash flow hedge) | 6 | - |
| Totale derivati di copertura | 6 | - |
| Derivati su prezzi di materie prime | 8 | 2 |
| Totale altri derivati | 8 | 2 |
| Totale non correnti | 14 | 2 |
| Correnti | ||
| Derivati su tassi di cambio su operazione acquisizione General Cable (cash flow hedge) | - | 17 |
| Derivati su tassi di cambio su operazioni commerciali (cash flow hedge) | 7 | 3 |
| Totale derivati di copertura | 7 | 20 |
| Derivati su tassi di cambio su operazioni commerciali | 2 | 3 |
| Derivati su tassi di cambio su operazioni finanziarie | 1 | 1 |
| Derivati su prezzi di materie prime | 35 | 11 |
| Totale altri derivati | 38 | 15 |
| Totale correnti | 45 | 35 |
| Totale | 59 | 37 |
Il valore nozionale dei contratti derivati su tassi di cambio è pari a Euro 1.787 milioni al 31 dicembre 2018 (Euro 1.461 milioni al 31 dicembre 2017); l'ammontare complessivo del valore nozionale include quello relativo a derivati designati a copertura di cash flow, pari a Euro 438 milioni al 31 dicembre 2018 (Euro 543 milioni al 31 dicembre 2017).
I derivati finanziari su tassi di interesse in cash flow hedge si riferiscono a:
- contratti interest rate swap, per un valore nozionale complessivamente pari a Euro 1.000 milioni, con l'obiettivo di coprire i flussi di interessi a tasso variabile per il periodo 2018-2023, legati ai finanziamenti che il Gruppo ha contratto per l'operazione di acquisizione di General Cable;
- contratti di interest rate swap, per un valore nozionale complessivamente pari a Euro 300 milioni, con l'obiettivo di coprire i flussi di interessi a tasso variabile per il periodo 2018-2020, legati ai finanziamenti che il Gruppo ha contratto per l'operazione di acquisizione di General Cable;
- contratti di interest rate swap per un valore nozionale complessivamente pari a Euro 110 milioni, con l'obiettivo di coprire i flussi di interesse a tasso variabile per il periodo 2018-2024 per un finanziamento già in essere.
Al 31 dicembre 2018, così come al 31 dicembre 2017, la quasi totalità dei contratti derivati risultano stipulati con primari istituti finanziari.
Il valore nozionale dei contratti derivati su prezzi di materie prime è pari a Euro 691 milioni al 31 dicembre 2018 (Euro 566 milioni al 31 dicembre 2017).

La tabella di seguito riportata evidenzia gli impatti relativi alle compensazioni tra attività e passività per strumenti derivati, effettuati sulla base degli accordi-quadro di compensazione (ISDA Agreement e similari). La tabella mostra, altresì, l'effetto derivante dalla potenziale compensazione nell'eventualità, al momento non prevedibile, di eventi di default:
| (in milioni di Euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2018 | |||||
| Derivati lordi | Ammontari compensati |
Derivati iscritti nella situazione patrimoniale finanziaria |
Ammontari non compensati (1) |
Derivati netti | |
| Attivo | |||||
| Derivati su tassi di cambio | 9 | - | 9 | (7) | 2 |
| Derivati su tassi di interesse | - | - | - | - | - |
| Derivati su prezzi materie prime | 12 | - | 12 | (5) | 7 |
| Totale Attivo | 21 | - | 21 | (12) | 9 |
| Passivo | |||||
| Derivati su tassi di cambio | 20 | - | 20 | (7) | 13 |
| Derivati su tassi di interesse | 14 | - | 14 | - | 14 |
| Derivati su prezzi materie prime | 15 | - | 15 | (5) | 10 |
| Totale Passivo | 49 | - | 48 | (12) | 37 |
| (in milioni di Euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2017 | |||||
| Derivati lordi | Ammontari compensati |
Derivati iscritti nella situazione patrimoniale finanziaria |
Ammontari non compensati (1) |
Derivati netti | |
| Attivo | |||||
| Derivati su tassi di cambio | 16 | - | 16 | (6) | 10 |
| Derivati su tassi di interesse | - | - | - | - | - |
| Derivati su prezzi materie prime | 43 | - | 43 | (10) | 33 |
| Totale Attivo | 59 | - | 59 | (16) | 43 |
| Passivo | |||||
| Derivati su tassi di cambio | 24 | - | 24 | (6) | 18 |
| Derivati su tassi di interesse | - | - | - | - | - |
| Derivati su prezzi materie prime | 13 | - | 13 | (10) | 3 |
| Totale Passivo | 37 | - | 37 | (16) | 21 |
(1) Derivati potenzialmente compensabili nell'eventualità di eventi di default sulla base di accordi-quadro.

Viene di seguito dettagliata la movimentazione della riserva di cash flow hedges per effetto dei derivati designati di copertura nei periodi di riferimento:
| 2018 | 2017 (*) | |||
|---|---|---|---|---|
| Riserva Lorda | Effetto imposte | Riserva Lorda | Effetto imposte | |
| Saldo di inizio esercizio | (6) | 2 | (17) | 7 |
| Variazione fair value | (10) | 3 | 18 | (7) |
| Riserva ad altri oneri/(proventi) finanziari | (3) | 1 | - | - |
| Riserva a perdite/(utili) su cambi | - | - | - | - |
| Riclassifica | - | - | - | - |
| Rilascio a oneri/(proventi) finanziari | - | - | 1 | - |
| Discontinuing cash flow hedge interest rate swap | - | - | - | - |
| Rilascio a costi/(ricavi) per commesse | (1) | - | (8) | 2 |
| Saldo a fine esercizio | (20) | 6 | (6) | 2 |
(*) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di rettifiche rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito dell'adozione dell'IFRS 15 e dell'IFRS 9. Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi.
9. DISPONIBILITÀ LIQUIDE
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in milioni di Euro) | ||
|---|---|---|
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 | |
| Cassa e Assegni | - | 2 |
| Depositi bancari e postali | 1.001 | 1.333 |
| Totale | 1.001 | 1.335 |
Le disponibilità liquide, depositate presso primarie istituzioni creditizie, vengono gestite centralmente attraverso la società di tesoreria di Gruppo e nelle diverse entità operative.
Al 31 dicembre 2018 le disponibilità liquide gestite attraverso la società di tesoreria di Gruppo ammontano a Euro 630 milioni, mentre al 31 dicembre 2017 erano pari a Euro 1.066 milioni.
Per un commento alla variazione delle disponibilità liquide si rimanda alla Nota 37. Rendiconto Finanziario.

10. ATTIVITA' E PASSIVITA' DESTINATE ALLA VENDITA
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in milioni di Euro) | |
|---|---|
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 |
| Attività destinate alla vendita: | |
| Terreni 2 |
- |
| Fabbricati 1 |
- |
| Totale attività destinate alla vendita 3 |
- |
Viene di seguito riportata la movimentazione delle Attività destinate alla vendita:
| (in milioni di Euro) | ||
|---|---|---|
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 | |
| Saldo all'inizio dell'esercizio | - | - |
| - Aggregazioni Aziendali | 3 | |
| - Cessioni | (5) | - |
| - Riclassifica | 5 | - |
| Totale movimenti | 3 | - |
| Saldo alla fine dell'esercizio | 3 | - |
Al 31 dicembre 2018 l'ammontare delle attività destinate alla vendita si riferisce principalmente allo stabilimento sito a Delfzijl per il quale è stato individuato un potenziale acquirente e la trattativa è in fase avanzata, pertanto il management prevede di vendere le predette attività entro i prossimi 12 mesi.
Inoltre, le cessioni pari a Euro 5 milioni si riferiscono al sito di Ascoli Piceno ceduto nel corso del mese di luglio 2018 e alle cessioni del sito di Malvern (Stati Uniti) e di un terreno in Brasile, questi ultimi appartenenti al perimetro di General Cable.
Le Attività destinate alla vendita sono classificabili nel Livello 3 della gerarchia del Fair Value.

11. CAPITALE SOCIALE E RISERVE
Il Patrimonio netto consolidato registra una variazione positiva di Euro 807 milioni rispetto al 31 dicembre 2017, principalmente per l'effetto netto:
- delle differenze di conversione, negative per Euro 6 milioni;
- dell'adeguamento al fair value di derivati designati di cash flow hedges, negativo per Euro 10 milioni, al netto del relativo effetto fiscale;
- della variazione della riserva per pagamenti basati su azioni legati ai piani di stock options, positiva per Euro 6 milioni;
- dalla distribuzione di dividendi, per Euro 105 milioni;
- dall'incremento per la conversione del Prestito obbligazionario convertibile 2013 per Euro 283 milioni;
- dal decremento relativo alla movimentazione delle riserve per utili e perdite attuariali per benefici ai dipendenti per Euro 2 milioni;
- dalla riduzione relativo alla movimentazione altre riserve per l'effetto della valutazione degli strumenti finanziari valutati al fair value con contropartita conto economico complessivo per Euro 1 milione;
- dell'utile dell'esercizio, pari a Euro 130 milioni;
- dall'incremento relativo agli effetti dell'iperinflazione pari a Euro 14 milioni;
- dall'incremento per aumento di capitale pari a Euro 496 milioni;
- dall'incremento del patrimonio netto di terzi per Euro 2 milioni derivante dall'acquisizione di General Cable.
Al 31 dicembre 2018 il capitale sociale di Prysmian S.p.A. è costituito da n. 268.144.246 azioni, ciascuna con valore nominale paria a 0,10 Euro, per complessivi 26.814.424,60.
Si riporta di seguito la movimentazione delle azioni ordinarie e delle azioni proprie del capitale sociale di Prysmian S.p.A.:
| Azioni ordinarie | Azioni proprie | Totale | |
|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2016 | 216.720.922 | (2.618.317) | 214.102.605 |
| Aumento di capitale (1) | 761.832 | - | 761.832 |
| Acquisto azioni proprie | - | (4.003.943) | (4.003.943) |
| Assegnate e vendute (2) | - | 127.379 | 127.379 |
| Saldo al 31 dicembre 2017 | 217.482.754 | (6.494.881) | 210.987.873 |
| Azioni ordinarie | Azioni proprie | Totale | |
| Saldo al 31 dicembre 2017 | 217.482.754 | (6.494.881) | 210.987.873 |
| Aumento di capitale (3) | 50.661.492 | - | 50.661.492 |
| Assegnate e vendute (4) | - | 1.397.668 | 1.397.668 |
| Saldo al 31 dicembre 2018 | 268.144.246 | (5.097.213) | 263.047.033 |
(1) Emissione di nuove azioni a seguito della conversione parziale del Prestito obbligazionario convertibile 2013.
(2) Assegnazione e vendita di azioni proprie a servizio del piano di acquisto azioni a condizioni agevolate a favore di dipendenti del Gruppo (Piano YES) per numero 92.271 azioni e vendita di n. 35.108 azioni.
(3) Emissione di nuove azioni legato all'aumento di capitale sociale per numero azioni 32.652.314, alla conversione del Prestito obbligazionario convertibile 2013 per numero azioni 12.677.769 e al piano di incentivazione a lungo termine a favore dei dipendenti del Gruppo (Piano LTI) per numero azioni 5.331.409
(4) Assegnazione di azioni proprie a servizio del piano di incentivazione a lungo termine a favore dei dipendenti del Gruppo (Piano LTI) per numero 1.278.001 azioni e per piano di acquisto azioni a condizioni agevolate a favore di dipendenti del Gruppo (Piano YES) per numero 87.540 azioni e vendita per numero di azioni 32.127.

Aumento di capitale sociale
In data 12 aprile 2018 l'Assemblea degli Azionisti di Prysmian S.p.A. ha approvato un aumento di capitale sociale a pagamento per un controvalore massimo complessivo di Euro 500.000.000,00, comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo, da eseguirsi mediante emissione di azioni ordinarie aventi godimento regolare. In data 27 giugno 2018 il Consiglio di Amministrazione di Prysmian S.p.A. ha approvato i termini e le condizioni finali dell'aumento di capitale sociale, approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 12 aprile 2018. In particolare, è stato deliberato che l'aumento avrebbe dovuto perfezionarsi mediante l'emissione di massime n. 32.652.314 azioni ordinarie dal valore nominale di Euro 0,10 ciascuna, da offrirsi in opzione agli azionisti e ai titolari di obbligazioni convertibili in azioni della Società, rivenienti dal prestito obbligazionario convertibile denominato "Prysmian S.p.A. € 500.000.000 Zero Coupon Linked Bonds due 2022" nel rapporto di n. 2 nuove azioni ogni n.15 diritti di opzione posseduti, ad un prezzo di emissione pari a Euro 15,31 per nuova azione, per un controvalore complessivo pari a Euro 499.906.927,34, di cui Euro 496.641.695,94 a titolo di sovrapprezzo.
In data 27 luglio 2018, si è conclusa l'offerta in opzione delle massime n. 32.652.314 azioni di nuova emissione. Durante il periodo di offerta in opzione (2 luglio 2018 – 19 luglio 2018, il "Periodo di Opzione") sono stati esercitati n. 239.533.800 diritti di opzione e sottoscritte n. 31.937.840 nuove azioni, per un controvalore complessivo pari a Euro 488.968.330,40. I diritti di opzione non esercitati durante il Periodo di Opzione (n. 5.358.555) sono stati offerti sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.. Tali diritti sono stati integralmente venduti al termine della prima seduta del 24 luglio 2018 e sono stati successivamente esercitati dando luogo all'emissione di n. 714.474 nuove azioni, per un controvalore complessivo di Euro 10.938.596,94. L'Offerta si è pertanto conclusa con l'integrale sottoscrizione delle n. 32.652.314 nuove azioni per un controvalore complessivo di Euro 499.906.927,34.
Inoltre, la stessa operazione ha comportato il pagamento di spese accessorie per Euro 8.753.836 nonché l'incasso di diritti inoptati ed annullati per Euro 4.455.461.
Azioni proprie
Nel corso dell'esercizio 2018 la movimentazione delle azioni proprie è riferita all'assegnazione e vendita di azioni proprie a servizio del piano di incentivazione a lungo termine e del piano di acquisto delle azioni a condizioni agevolate a favore dei dipendenti del Gruppo.

| Numero azioni | Valore nominale complessivo (in Euro) |
% sul capitale | Valore unitario medio (in Euro) |
Valore di carico complessivo (in Euro) |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2016 |
2.618.317 | 261.832 | 1,25% | 12,02 | 33.610.906 |
| - Assegnazione e vendita di azioni proprie |
(127.379) | (12.738) | - | 1.928 | (2.455.867) |
| - Acquisto di azioni proprie | 4.003.943 | 400.394 | - | 25,03 | 100.232.035 |
| Saldo al 31 dicembre 2017 |
6.494.881 | 649.488 | 2,99% | 20,23 | 131.387.074 |
| - Assegnazione e vendita di azioni proprie |
(1.397.668) | (139.767) | - | 19,92 | (27.841.547) |
| Saldo al 31 dicembre 2018 |
5.097.213 | 509.722 | 1,90% | 20,31 | 103.545.528 |
Si riporta di seguito la movimentazione delle azioni proprie avvenuta nell'esercizio:
Autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie
In data 12 aprile 2018 l'Assemblea degli Azionisti di Prysmian S.p.A. ha autorizzato l'acquisto e disposizione di azioni proprie con contestuale revoca dell'autorizzazione assembleare del 12 aprile 2017. L'autorizzazione prevede la possibilità di procedere all'acquisto, da effettuarsi in una o più volte, di un numero massimo di azioni tale che, in qualsiasi momento, tali azioni non superassero complessivamente il 10% del capitale sociale. Gli acquisti potranno essere effettuati nei limiti degli utili non distribuiti e delle riserve disponibili risultanti di volta in volta dall'ultimo bilancio annuale regolarmente approvato. L'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie è di 18 mesi a decorrere dalla data dell'Assemblea, mentre l'autorizzazione alla disposizione di azioni proprie è senza limiti temporali. Per ulteriori dettagli si veda quanto riportato alla Nota 21. Costo del personale.

12. DEBITI VERSO BANCHE E ALTRI FINANZIATORI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in milioni di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2018 | |||
| Non correnti | Correnti | Totale | |
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 246 | 82 | 328 |
| Term Loan | 993 | 1 | 994 |
| Bridge Loan | 500 | - | 500 |
| Finanziamento Unicredit | 199 | - | 199 |
| Prestito obbligazionario non convertibile | 745 | 14 | 759 |
| Prestito obbligazionario convertibile 2013 | - | - | - |
| Prestito obbligazionario convertibile 2017 | 467 | - | 467 |
| Debiti per leasing finanziari | 11 | 1 | 12 |
| Totale | 3.161 | 98 | 3.259 |
| 31 dicembre 2017 | ||
|---|---|---|
| Non correnti | Correnti | Totale |
| 255 | 72 | 327 |
| 743 | 14 | 757 |
| - | 283 | 283 |
| 456 | - | 456 |
| 12 | 1 | 13 |
| 1.466 | 370 | 1.836 |
Di seguito viene riportato il dettaglio dei Debiti verso banche e altri finanziatori e dei Prestiti obbligazionari:
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 | ||
|---|---|---|---|
| Finanziamento CDP | 100 | 100 | |
| Finanziamenti BEI | 152 | 169 | |
| Term Loan | 994 | - | |
| Bridge Loan | 500 | - | |
| Finanziamento Unicredit | 199 | - | |
| Altri debiti | 76 | 58 | |
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 2.021 | 327 | |
| Prestito obbligazionario non convertibile | 759 | 757 | |
| Prestito obbligazionario convertibile 2013 | - | 283 | |
| Prestito obbligazionario convertibile 2017 | 467 | 456 | |
| Totale | 3.247 | 1.823 |

Alla data di bilancio il Gruppo ha in essere i seguenti principali contratti di finanziamento:
Revolving Credit Facility 2014 in pool
In data 27 giugno 2014 Prysmian S.p.A. ha sottoscritto un contratto (Credit Agreement 2014) con il quale un pool di primarie banche ha messo a disposizione una linea di credito (denominata Revolving Credit Facility 2014 in pool) a lungo termine di Euro 1.000 milioni. Il contratto ha scadenza il 27 giugno 2019 ed è utilizzabile anche per l'emissione di crediti di firma. La linea revolving era destinata a rifinanziare le linee esistenti e le ulteriori attività operative del Gruppo. Al 30 giugno 2018 la linea risultava utilizzata per Euro 500 milioni e tale utilizzo era stato funzionale a contribuire al rifinanziamento dell'indebitamento del perimetro acquisito (General Cable), nonché per fronteggiare il fabbisogno finanziario corrente del Gruppo Prysmian dopo l'operazione di acquisizione. Si segnala che la linea è stata rimborsata durante il terzo trimestre 2018. Al 31 dicembre 2018 tale linea risulta non essere utilizzata.
Finanziamenti BEI
In data 18 dicembre 2013, Prysmian S.p.A. ha stipulato un primo finanziamento con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) di Euro 100 milioni, destinato a sostenere i piani di Ricerca & Sviluppo del Gruppo in Europa per il periodo 2013-2016.
Il Finanziamento BEI era finalizzato in particolare al supporto di progetti da sviluppare nei centri di Ricerca & Sviluppo in sei Paesi: Francia, Gran Bretagna, Olanda, Spagna, Germania e Italia e rappresentava circa il 50% degli investimenti effettuati in Europa nel periodo di riferimento dal Gruppo Prysmian.
L'erogazione del Finanziamento BEI, avvenuta in data 5 febbraio 2014, ne prevede il rimborso in 12 quote costanti semestrali a partire dal 5 agosto 2015 e fino al 5 febbraio 2021.
In data 10 novembre 2017, Prysmian S.p.A. ha stipulato con BEI un nuovo finanziamento di Euro 110 milioni destinato a sostenere i piani di Ricerca & Sviluppo in Europa nel periodo 2017-2020. L'erogazione è avvenuta in data 29 novembre 2017 ed il rimborso è previsto in un'unica soluzione a scadenza il 29 novembre 2024. Con riferimento a tale finanziamento sono stati stipulati contratti di interest rate swap per un valore nozionale complessivamente pari a Euro 110 milioni, con l'obiettivo di coprire i flussi di interesse a tasso variabile per il periodo 2018-2024.
Tale finanziamento segue quello sopramenzionato ed è destinato a sostenere le attività di Ricerca in Europa, segno della fiducia e dell'ottimo profilo di credito di cui l'azienda gode nei riguardi della Banca stessa.
Al 31 dicembre 2018 il fair value dei Finanziamenti BEI approssimano il relativo valore di iscrizione. Il fair value è stato determinato con tecniche di valutazione che fanno riferimento a variabili osservabili su mercati attivi (Livello 2 della gerarchia del fair value).
A seguito del rimborso delle rate del Finanziamento BEI 2013, i finanziamenti al 31 dicembre 2018 risultano in essere per Euro 152 milioni.

Finanziamento Cassa Depositi e Prestiti (CDP)
In data 25 settembre 2017, Prysmian S.p.A. ha stipulato un contratto con Cassa depositi e prestiti S.p.A. per un finanziamento a medio lungo termine per cassa, per un importo massimo complessivo pari a Euro 100 milioni. In data 29 settembre 2017, tale importo è stato interamente utilizzato. La linea ha scadenza 30 settembre 2020. Il finanziamento verrà utilizzato esclusivamente per finalità generali del Gruppo, ivi inclusi, investimenti e spese in ricerca, sviluppo e innovazione, nonché in efficientamento energetico e tutela ambientale. Al 31 dicembre 2018 il fair value del Finanziamento CDP approssima il relativo valore di iscrizione.
Finanziamenti relativi all'acquisizione di General Cable
In data 2 marzo 2018, Prysmian S.p.A ha stipulato un contratto di finanziamento (il Contratto di Finanziamento per l'Acquisizione) con la finalità di ottenere risorse finanziarie necessarie per il pagamento del prezzo dell'acquisizione di General Cable, il rifinanziamento dell'indebitamento esistente in capo a General Cable e alle sue partecipate e il finanziamento dei compensi, commissioni, costi e spese connessi all'operazione di acquisizione.
Il finanziamento in oggetto è suddiviso in due linee di credito:
• "Linea di credito Term": un finanziamento a termine per un importo complessivo pari ad Euro 1 miliardo; il finanziamento sarà rimborsato al quinto anniversario dalla data del Closing dell'Acquisizione (6 giugno 2023); • "Linea di credito Bridge": un finanziamento a termine per un importo complessivo pari ad Euro 700 milioni, il cui rimborso è previsto in un'unica soluzione entro 2 anni dalla data del Closing dell'Acquisizione (8 giugno 2020).
I tassi di interesse applicati ai nuovi finanziamenti sono indicizzati all'Euribor a 6 e 3 mesi.
Al 31 dicembre 2018 le linee di credito sono state interamente utilizzate.
Si segnala che nel mese di dicembre 2018, relativamente alla "Linea di credito Bridge" il Gruppo ha provveduto a rimborsare Euro 200 milioni in via anticipata rispetto alla scadenza prevista contrattualmente.
Al 31 dicembre 2018 il fair value delle linee di credito approssima il valore contabile.
Finanziamento Unicredit
In data 15 novembre 2018 Prysmian S.p.A. ha sottoscritto un contratto con Unicredit per un finanziamento a medio lungo termine per cassa, per un importo massimo complessivo pari a Euro 200 milioni e per una durata di 5 anni dalla firma dello stesso. Il rimborso è previsto in un'unica soluzione alla data di scadenza. Il tasso di interesse applicato è indicizzato all'Euribor a 6 e 3 mesi. Al 31 dicembre 2018 la linea di credito in esame è stata interamente utilizzata.
Al 31 dicembre 2018 il fair value del finanziamento approssima il valore contabile.

Si riepiloga di seguito la situazione delle Linee Committed a disposizione del Gruppo al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017:
| (in milioni di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2018 | |||
| Totale linee | Utilizzi | Linee non utilizzate | |
| Revolving Credit Facility 2014 in pool | 1.000 | - | 1.000 |
| Finanziamento CDP | 100 | (100) | - |
| Term Loan | 1.000 | (1.000) | - |
| Bridge Loan | 500 | (500) | - |
| Finanziamenti BEI | 152 | (152) | - |
| Finanziamento Unicredit | 200 | (200) | - |
| Totale | 2.952 | (1.952) | 1.000 |
| (in milioni di Euro) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2017 | ||||||
| Totale linee | Utilizzi | Linee non utilizzate | ||||
| Revolving Credit Facility 2014 in pool | 1.000 | - | 1.000 | |||
| Finanziamento CDP | 100 | (100) | - | |||
| Finanziamenti BEI | 169 | (169) | - | |||
| Totale | 1.269 | (269) | 1.000 |
Si segnala che la Revolving Credit Facility è finalizzata a finanziare le ordinarie necessità di capitale circolante.
Prestiti obbligazionari
Prestito obbligazionario convertibile 2013
In data 4 marzo 2013 il Consiglio di Amministrazione aveva deliberato il collocamento del Prestito obbligazionario Equity linked, denominato "€300,000,000 1.25 per cent. Equity Linked Bonds due 2018" con scadenza 8 marzo 2018 e riservato a investitori qualificati. Nel corso del 2018 tale prestito è stato totalmente convertito in azioni.
Prestito obbligazionario emesso nel 2015 - non convertibile
In data 10 marzo 2015 il Consiglio di Amministrazione di Prysmian S.p.A. aveva dato mandato al management per poter procedere in base alle condizioni di mercato - entro il 30 giugno 2016, anche in più operazioni – all'emissione ed al collocamento, pubblico o privato, di obbligazioni facenti parte di uno o più prestiti obbligazionari. Tali prestiti obbligazionari sono riservati ai soli investitori qualificati.
Conseguentemente, in data 30 marzo 2015 Prysmian S.p.A. ha completato il collocamento presso investitori istituzionali di un prestito obbligazionario, unrated, sul mercato Eurobond, per un importo nominale complessivo di Euro 750 milioni. Il prestito obbligazionario ha una durata di 7 anni e pagherà una cedola annuale fissa pari al 2,50%, con un prezzo di emissione pari a Euro 99,002. Il taglio unitario minimo delle obbligazioni, con scadenza 11 aprile 2022, è di Euro 100.000 e aggiuntivi multipli integrali di Euro 1.000.

Il regolamento delle obbligazioni è avvenuto in data 9 aprile 2015. Il titolo è stato ammesso alla quotazione presso la Borsa del Lussemburgo ed è negoziabile nel relativo mercato regolamentato.
Al 31 dicembre 2018 il fair value del Prestito obbligazionario non convertibile risulta pari a Euro 735 milioni. Il fair value è stato determinato con riferimento al prezzo quotato nel mercato di riferimento (Livello 1 della gerarchia del fair value).
Prestito obbligazionario convertibile 2017
In data 12 gennaio 2017 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato il collocamento del prestito obbligazionario Equity linked, denominato "Prysmian S.p.A. Euro 500 milioni Zero Coupon Equity Linked Bonds due 2022" con scadenza 17 gennaio 2022 e riservato ad investitori qualificati.
In data 12 aprile 2017 l'Assemblea degli Azionisti della società ha deliberato:
- la convertibilità del Prestito obbligazionario Equity Linked;
- la proposta di aumento del capitale sociale in denaro, a pagamento ed in via scindibile con esclusione del diritto d'opzione per un importo massimo di nominali euro 1.457.942,70 da liberarsi in una o più volte mediante emissione di massime n. 14.579.427 azioni ordinarie della Società, aventi le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione, riservate esclusivamente ed irrevocabilmente a servizio della conversione del Prestito obbligazionario.
Il prezzo di conversione delle obbligazioni è pari ad Euro 34,2949 ed era stato fissato mediante applicazione di un premio del 41,25% oltre il prezzo medio ponderato delle azioni ordinarie della Società rilevato sul Mercato Telematico Azionario tra l'avvio e la conclusione del processo di raccolta ordini (bookbuilding) avvenuto nella mattinata del 12 gennaio 2017.
La Società avrà la possibilità di esercitare un'opzione di tipo "call" su tutte (e non solamente su parte) le obbligazioni in circolazione al loro valore nominale dal 1 febbraio 2020, qualora il valore delle azioni superasse il 130% del prezzo di conversione per un determinato periodo di tempo.
Il collocamento ha permesso alla Società di ottenere una più ampia diversificazione delle risorse finanziarie mediante la raccolta di fondi sul mercato dei capitali. Tali fondi saranno utilizzati per perseguire eventuali opportunità di crescita esterna della Società; per finanziare, in linea con l'autorizzazione assembleare per l'acquisto di azioni proprie, il riacquisto di azioni della Società che saranno utilizzate a servizio delle eventuali richieste di conversione e/o quale corrispettivo per finanziare la strategia di crescita della Società e per il perseguimento dell'oggetto sociale della Società.
In data 16 maggio 2017 la Società ha inviato ai titolari di obbligazioni del Prestito obbligazionario una physical settlement notice per effetto della quale è attribuito ai titolari delle suddette obbligazioni, a far data dal 29 maggio 2017, il diritto di conversione in azioni ordinarie della Società già esistenti o di nuova emissione. Il 30 maggio 2017 il titolo è stato ammesso alla negoziazione sul "Third Market" (MTF) della Borsa di Vienna.
La contabilizzazione del Prestito obbligazionario convertibile 2017 ha comportato l'iscrizione di una componente di patrimonio netto per un importo complessivo di Euro 48 milioni e di una componente di debito per Euro 452 milioni, determinati al momento dell'emissione del prestito.

| (in milioni di Euro) | |
|---|---|
| Valore di emissione del Prestito obbligazionario convertibile | 500 |
| Riserva di patrimonio netto per Prestito obbligazionario convertibile | (48) |
| Saldo netto alla data di emissione | 452 |
| Interessi - non monetari | 19 |
| Oneri accessori | (4) |
| Saldo al 31 dicembre 2018 | 467 |
Al 31 dicembre 2018 il fair value del Prestito obbligazionario convertibile 2017 (componente di patrimonio netto e componente debito) risulta pari a Euro 457 milioni; il fair value della componente di debito risulta pari a Euro 429 milioni. Il fair value, in mancanza di negoziazioni sul mercato di riferimento, è stato determinato con tecniche di valutazione che fanno riferimento a variabili osservabili su mercati attivi (Livello 2 della gerarchia del fair value).
Prestito obbligazionario convertibile General Cable
Si tratta di un prestito obbligazionario riveniente dall'acquisizione di General Cable. Tale prestito era stato emesso il 18 dicembre 2009 per un importo di USD 429,5 milioni e prevedeva la facoltà per gli obbligazionisti, in caso di acquisizione di richiederne il rimborso al valore nominale maggiorato di un premio. Il prestito obbligazionario è stato estinto nei due mesi successivi all'acquisizione e al 31 dicembre 2018 il debito residuo risulta pari a USD 0,4 milioni.

Altri debiti verso banche ed altri finanziatori e Debiti per leasing finanziario
Di seguito vengono riportati i movimenti dei Debiti verso banche e altri finanziatori:
| (in milioni di Euro) | Finanz. CDP |
Finanz. BEI |
Prestiti obbligaz. convert. |
Prestito obbligaz. non convert. |
Finanz. per l'Acquisizione |
Finanz. Unicredit |
Altri debiti (inclusi debiti ex General Cable) / Debiti per leasing finanziari |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2017 | 100 | 169 | 739 | 757 | - | - | 71 | 1.836 |
| Aggregazioni aziendali | - | - | 396 | - | - | - | 919 | 1.315 |
| Differenze cambio | - | - | - | - | - | - | 12 | 12 |
| Accensioni | - | - | - | - | 1.700 | 200 | 29 | 1.929 |
| Rimborsi | - | (17) | (396) | - | (200) | - | (943) | (1.556) |
| Ammortamento oneri bancari, finanziari e altre spese |
- | - | 1 | 2 | (7) | (1) | - | (5) |
| Conversione Prestito | ||||||||
| Obbligazionario 2013 | - | - | (283) | - | - | - | - | (283) |
| Interessi e altri movimenti | - | - | 10 | 1 | - | - | 11 | |
| Totale variazioni | - | (17) | (272) | 2 | 1.494 | 199 | 17 | 1.423 |
| Saldo al 31 dicembre 2018 | 100 | 152 | 467 | 759 | 1.494 | 199 | 88 | 3.259 |
(in milioni di Euro)
| Finanz. CDP |
Finanz. BEI |
Prestiti obbligaz. convert. |
Prestito obbligaz. non convert. |
Finanz. per l'Acquisizione |
Finanz. Unicredit |
Altri debiti/Debiti per leasing finanziari (1) |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2016 | - | 75 | 289 | 755 | - | - | 167 | 1.286 |
| Differenze cambio | - | - | - | - | - | - | (7) | (7) |
| Accensioni | 100 | 110 | 446 | - | - | - | 14 | 670 |
| Rimborsi | - | (16) | - | - | - | - | (103) | (119) |
| Ammortamento oneri bancari, finanziari e altre spese |
- | - | 3 | 2 | - | - | - | 5 |
| Conversione Prestito Obbligazionario 2013 |
- | - | (17) | - | - | - | (17) | |
| Interessi e altri movimenti | - | - | 18 | - | - | - | - | 18 |
| Totale variazioni | 100 | 94 | 450 | 2 | - | - | (96) | 550 |
| Saldo al 31 dicembre 2017 | 100 | 169 | 739 | 757 | - | - | 71 | 1.836 |
(1) Include la linea Revolving Credit Facility 2014.
I debiti relativi ai leasing finanziari rappresentano il debito sorto a seguito della sottoscrizione di contratti di locazione finanziaria. Di seguito viene riconciliato il debito per la locazione finanziaria con i canoni a scadere:
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 |
|---|---|
| 1 | 1 |
| 4 | 4 |
| 8 | 9 |
| 13 | 14 |
| (1) | (1) |
| 12 | 13 |

Le seguenti tabelle forniscono il dettaglio dei Debiti verso banche e altri finanziatori ripartiti per scadenza e valuta al 31 dicembre 2018 e 2017:
| (in milioni di Euro) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2018 | |||||||
| Tasso variabile | Tasso Fisso Totale |
||||||
| Euro | Dollaro statunitense |
Altre valute | Euro | Dollaro statunitense |
Altre valute | ||
| Entro un anno | 31 | 16 | 22 | 23 | 2 | 4 | 98 |
| Tra uno e due anni | 617 | - | - | 2 | - | - | 619 |
| Tra due e tre anni | 9 | - | - | 1 | 1 | - | 11 |
| Tra tre e quattro anni | - | - | - | 1.212 | - | - | 1.212 |
| Tra quattro e cinque anni | 1.193 | - | - | - | - | - | 1.193 |
| Oltre cinque anni | 117 | 8 | - | 1 | - | - | 126 |
| Totale | 1.967 | 24 | 22 | 1.239 | 3 | 4 | 3.259 |
| Tasso medio d'interesse nel periodo come da contratto |
0,9% | 3,1% | 5,0% | 2,1% | 9,4% | 4,6% | 1,4% |
| Tasso medio d'interesse inclusivo dell'effetto IRS (a) |
1,3% | 3,1% | 5,0% | 2,1% | 9,4% | 4,6% | 1,7% |
a) Relativamente ai finanziamenti a tasso variabile espressi in Euro risultano in essere dei contratti di interest rate swap a copertura del rischio tasso. Al 31 dicembre 2018, l'importo oggetto di copertura è pari al 71,7% del debito in Euro a tale data. In particolare i contratti di copertura del rischio sono relativi a interest rate swap che scambiano un tasso variabile (Euribor a 3 o 6 mesi per finanziamenti in Euro) contro un tasso fisso medio (tasso fisso +margine) dell'1,4% per Euro. Le percentuali rappresentative il tasso fisso medio sono relative al 31 dicembre 2018.
| (in milioni di Euro) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2017 | |||||||
| Tasso variabile | Tasso Fisso | Totale | |||||
| Euro | Dollaro statunitense |
Altre valute | Euro | Dollaro statunitense |
Altre valute | ||
| Entro un anno | 22 | 18 | 16 | 302 | 3 | 9 | 370 |
| Tra uno e due anni | 17 | - | - | 1 | - | 2 | 20 |
| Tra due e tre anni | 117 | - | - | - | 1 | - | 118 |
| Tra tre e quattro anni | 9 | - | - | 1 | - | - | 10 |
| Tra quattro e cinque anni | - | - | - | 1.201 | - | - | 1.201 |
| Oltre cinque anni | 117 | - | - | - | - | - | 117 |
| Totale | 282 | 18 | 16 | 1.505 | 4 | 11 | 1.836 |
| Tasso medio d'interesse nel periodo come da contratto |
0,4% | 3,1% | 6,2% | 2,5% | 10,7% | 13,9% | 2,3% |
Per quanto concerne i rischi relativi alle fonti di finanziamento ed agli investimenti/crediti finanziari, si rimanda a quanto esposto nel paragrafo "Fattori di rischio e di incertezza" della Relazione sulla gestione.

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
| (in milioni di Euro) | Nota | 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 |
|---|---|---|---|
| Debiti finanziari a lungo termine | |||
| Finanziamento CDP | 12 | 100 | 100 |
| Finanziamenti BEI | 12 | 135 | 152 |
| Prestito obbligazionario non convertibile | 12 | 745 | 743 |
| Prestito obbligazionario convertibile 2017 | 12 | 467 | 456 |
| Term Loan | 12 | 993 | - |
| Bridge Loan | 12 | 500 | - |
| Finanziamento Unicredit | 12 | 199 | - |
| Leasing finanziari | 12 | 11 | 12 |
| Derivati su tassi di interesse | 5 | 8 | - |
| Altri debiti finanziari | 12 | 11 | 3 |
| Totale Debiti finanziari a lungo termine | 3.169 | 1.466 | |
| Debiti finanziari a breve termine | |||
| Finanziamenti BEI | 12 | 17 | 17 |
| Prestito obbligazionario non convertibile | 12 | 14 | 14 |
| Prestito obbligazionario convertibile 2013 | 12 | - | 283 |
| Term Loan | 12 | 1 | - |
| Leasing finanziari | 12 | 1 | 1 |
| Derivati su tassi di interesse | 8 | 6 | - |
| Derivati su tassi di cambio su operazioni finanziarie | 8 | 2 | 1 |
| Altri debiti finanziari | 12 | 65 | 55 |
| Totale Debiti finanziari a breve termine | 106 | 371 | |
| Totale passività finanziarie | 3.275 | 1.837 | |
| Crediti finanziari a lungo termine | 5 | 2 | 2 |
| Oneri accessori a lungo termine | 8 | - | 1 |
| Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 5 | 2 | |
| Derivati su tassi di cambio su operazioni finanziarie (correnti) | 8 | 2 | 1 |
| Crediti finanziari a breve termine | 5 | 7 | 7 |
| Oneri accessori a breve termine | 5 | 1 | 2 |
| Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto economico | 7 | 25 | 40 |
| Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita conto economico complessivo |
4 | 10 | 11 |
| Disponibilità liquide | 9 | 1.001 | 1.335 |
| Indebitamento finanziario netto | 2.222 | 436 |
Si riporta la riconciliazione fra l'indebitamento finanziario netta del Gruppo e quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293 e dalla raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi", per i periodi di riferimento:

| Nota | 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 |
|---|---|---|
| 2.222 | 436 | |
| 7 | 4 | |
| 8 | - | 1 |
| 8 | 11 | (9) |
| 8 | - | 17 |
| 8 | 3 | (30) |
| 2.243 | 419 | |
13. DEBITI COMMERCIALI E ALTRI DEBITI
Le voci in oggetto risultano dettagliabili come segue:
| (in milioni di Euro) | 31 dicembre 2018 | ||
|---|---|---|---|
| Non correnti | Correnti | Totale | |
| Debiti commerciali | - | 2.132 | 2.132 |
| Totale Debiti commerciali | - | 2.132 | 2.132 |
| Altri Debiti: | |||
| Debiti previdenziali e altri debiti tributari | 3 | 163 | 166 |
| Anticipi da clienti | - | 263 | 263 |
| Debiti verso dipendenti | - | 176 | 176 |
| Ratei passivi | - | 140 | 140 |
| Altri | 9 | 179 | 189 |
| Totale altri debiti | 12 | 921 | 934 |
| Totale | 12 | 3.053 | 3.065 |
| (in milioni di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2017 (*) | |||
| Non correnti | Correnti | Totale | |
| Debiti commerciali | - | 1.686 | 1.686 |
| Totale Debiti commerciali | - | 1.686 | 1.686 |
| Altri Debiti: | |||
| Debiti previdenziali e altri debiti tributari | 3 | 161 | 164 |
| Anticipi da clienti | - | 177 | 177 |
| Debiti verso dipendenti | - | 92 | 92 |
| Ratei passivi | - | 107 | 107 |
| Altri | 5 | 155 | 160 |
| Totale altri debiti | 8 | 692 | 700 |
| Totale | 8 | 2.378 | 2.386 |
(*) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di rettifiche rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito dell'adozione dell'IFRS 15 e dell'IFRS 9. Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi.

All'interno dei Debiti commerciali sono inclusi circa Euro 218 milioni (Euro 180 milioni al 31 dicembre 2017) relativi a forniture di metalli strategici (rame, alluminio e piombo), per le quali viene, in alcuni casi, superata la dilazione di pagamento normalmente concessa sul mercato per questo tipo di transazioni.
La voce Anticipi da clienti include il debito verso clienti per i lavori in corso su ordinazione, pari a Euro 223 milioni al 31 dicembre 2018 e ad Euro 123 milioni al 31 dicembre 2017. Tale passività rappresenta l'importo del fatturato che eccede i costi sostenuti e gli utili (o le perdite) cumulati riconosciuti in base al metodo della percentuale di completamento.
Si riporta di seguito il dettaglio dei debiti commerciali e degli altri debiti sulla base della valuta in cui sono espressi:
| (in milioni di Euro) | 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 (*) |
|---|---|---|
| Euro | 1.403 | 1.161 |
| Dollaro statunitense | 660 | 421 |
| Sterlina inglese | 238 | 190 |
| Renminbi (Yuan) cinese | 190 | 167 |
| Real brasiliano | 114 | 88 |
| Dollaro canadese | 57 | 20 |
| Ryal Sultanato di Oman | 51 | 53 |
| Leu Rumeno | 49 | 39 |
| Dirham Emirati Arabi Uniti | 48 | - |
| Dinaro del Bahrein | 38 | - |
| Rupia Indonesiana | 34 | - |
| Dollaro australiano | 32 | 30 |
| Ringgit malese | 14 | 13 |
| Altre valute | 137 | 204 |
| Totale | 3.065 | 2.386 |
(*) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di rettifiche rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito dell'adozione dell'IFRS 15 e dell'IFRS 9. Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi.

14. FONDI RISCHI E ONERI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in milioni di Euro) | 31 dicembre 2018 | ||
|---|---|---|---|
| A lungo termine | A breve termine | Totale | |
| Costi di ristrutturazione | 1 | 38 | 39 |
| Rischi legali e contrattuali | 13 | 289 | 302 |
| Rischi ambientali | 2 | 8 | 10 |
| Rischi fiscali | 22 | 65 | 87 |
| Passività potenziali | 3 | 90 | 93 |
| Altri rischi e oneri | 10 | 43 | 53 |
| Totale | 51 | 533 | 584 |
| (in milioni di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2017 | |||
| A lungo termine | A breve termine | Totale | |
| Costi di ristrutturazione | 1 | 25 | 26 |
| Rischi legali e contrattuali | 14 | 239 | 253 |
| Rischi ambientali | - | 7 | 7 |
| Rischi fiscali | 5 | 18 | 23 |
| Passività potenziali | 3 | 2 | 5 |
| Altri rischi e oneri | 10 | 30 | 40 |
| Totale | 33 | 321 | 354 |
Si riporta di seguito il dettaglio della movimentazione dei fondi per il periodo considerato:
| (in milioni di Euro) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costi di ristrutturazione |
Rischi legali e contrattuali |
Rischi ambientali |
Rischi fiscali |
Passività potenziali |
Altri rischi ed oneri |
Totale | |
| Saldo al 31 dicembre 2017 | 26 | 253 | 7 | 23 | 5 | 40 | 354 |
| Aggregazioni aziendali | - | 4 | 3 | 70 | 88 | 28 | 193 |
| Incrementi | 38 | 91 | 1 | 1 | - | 2 | 133 |
| Utilizzi | (16) | (20) | (1) | (2) | - | (18) | (57) |
| Rilasci | (8) | (24) | - | (1) | - | (1) | (34) |
| Differenze cambio | - | (2) | - | - | - | 1 | (1) |
| Altro | (1) | - | - | (4) | - | 1 | (4) |
| Totale variazioni | 13 | 49 | 3 | 64 | 88 | 13 | 230 |
| Saldo al 31 dicembre 2018 | 39 | 302 | 10 | 87 | 93 | 53 | 584 |
Al 31 dicembre 2018 il valore del Fondo rischi legali e contrattuali, è pari ad Euro 302 milioni, pari a Euro 253 milioni al 31 dicembre 2017.
La voce in oggetto include il fondo relativo alle indagini Antitrust di seguito dettagliate.

Antitrust – Procedimento Commissione Europea nel business dei cavi ad alta tensione terrestri e sottomarini La Commissione Europea a fine gennaio 2009 aveva avviato un'indagine su diversi produttori di cavi elettrici europei e asiatici al fine di verificare l'esistenza di presunti accordi anti-concorrenziali nei business dei cavi ad alta tensione terrestri e sottomarini. In data 2 aprile 2014 la stessa Commissione Europea ha adottato una decisione con la quale ha ritenuto che, tra il 18 febbraio 1999 e il 28 gennaio 2009, i maggiori produttori mondiali di cavi, tra i quali Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l., abbiano posto in essere condotte restrittive della concorrenza nel mercato europeo rispettivamente dei cavi elettrici sottomarini e terrestri ad alta tensione. La Commissione Europea ha ritenuto Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l., unitamente a Pirelli & C. S.p.A., responsabili dell'infrazione contestata per il periodo 18 febbraio 1999 – 28 luglio 2005 condannandole al pagamento della sanzione pecuniaria di Euro 67,3 milioni e ha ritenuto Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l., unitamente a Prysmian S.p.A. e a The Goldman Sachs Group Inc., responsabili dell'infrazione contestata per il periodo 29 luglio 2005 – 28 gennaio 2009 condannandole al pagamento della sanzione pecuniaria di Euro 37,3 milioni. Contro tale decisione, Prysmian ha presentato ricorso al Tribunale dell'Unione Europea e richiesta di intervento nei giudizi di appello promossi rispettivamente da Pirelli & C. S.p.A. e The Goldman Sachs Group Inc. contro la stessa decisione. Sia Pirelli & C. S.p.A. che The Goldman Sachs Group Inc. hanno presentato a loro volta istanza di intervento nel giudizio di appello promosso da Prysmian contro la decisione della Commissione Europea. Le richieste di intervento presentate da Prysmian, Pirelli e The Goldman Sachs Group Inc. sono state accolte dal Tribunale dell'Unione Europea. Prysmian non ha sostenuto alcun esborso finanziario a seguito di tale decisione avendo scelto, in pendenza dei giudizi di appello, di prestare fidejussioni bancarie a garanzia del pagamento del 50% della sanzione comminata dalla Commissione Europea (pari a circa Euro 52 milioni) con riferimento all'infrazione contestata per entrambi i periodi di cui sopra. Da quanto risulta a Prysmian, anche Pirelli & C. S.p.A. avrebbe prestato alla Commissione Europea garanzia bancaria pari al 50% del valore della sanzione comminata con riferimento all'infrazione contestata per il periodo 18 febbraio 1999 – 28 luglio 2005. L'udienza di dibattimento della causa di appello promossa da Prysmian contro la decisione della Commissione Europea dell'aprile 2014 si è tenuta il giorno 20 marzo 2017, mentre le udienze dibattimentali delle cause di appello promosse da Pirelli & C. S.p.A. e The Goldman Sachs Group Inc. contro la stessa decisione della Commissione Europea dell'aprile 2014 si sono tenute rispettivamente nei giorni 22 e 28 marzo 2017.
In data 12 luglio 2018, il Tribunale dell'Unione Europea ha pronunciato sentenze in merito ai ricorsi presentati dal Gruppo Prysmian, General Cable incluso. Tali sentenze hanno respinto i ricorsi presentati confermando le sanzioni già previste nella decisione. Il Gruppo Prysmian, General Cable incluso, non condivide le conclusioni alle quali è giunto il Tribunale dell'Unione Europea e ha presentato appelli alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea.
Pirelli & C. S.p.A. ha altresì promosso un giudizio civile nei confronti di Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l., di fronte al Tribunale di Milano, con il quale chiede di essere tenuta indenne da ogni pretesa avanzata dalla Commissione Europea in esecuzione della decisione pronunciata da quest'ultima e dagli eventuali oneri accessori a tale esecuzione. Nel mese di febbraio 2015 Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. si è costituita in giudizio chiedendo l'integrale rigetto delle pretese avanzate da Pirelli & C. S.p.A. e che sia Pirelli & C. S.p.A., con riferimento all'infrazione contestata per il periodo 18 febbraio 1999 – 28 luglio 2005, a tenere indenne Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. da ogni pretesa avanzata dalla Commissione Europea in esecuzione della decisione pronunciata da quest'ultima e dagli eventuali oneri accessori a tale esecuzione. Il procedimento è quindi stato

sospeso, con ordinanza del Tribunale adottata nel corso del mese di aprile 2015, in pendenza dei giudizi di appello contro la decisione della Commissione Europea promossi di fronte alle Corti Europee sia da Prysmian che da Pirelli. Pirelli ha impugnato tale decisione di fronte alla Corte di Cassazione, che ha confermato l'ordinanza di sospensione emessa dal Tribunale di Milano. Gli amministratori, tenuto conto delle circostanze descritte, assistiti anche dai propri consulenti legali e mantenendo coerenza nei criteri di valutazione, hanno provveduto ad iscrivere in bilancio fondi rischi ritenuti congrui a coprire le passività potenziali correlate alle vicende in oggetto.
Antitrust – Altri procedimenti nel business dei cavi ad alta tensione terrestri e sottomarini in giurisdizioni diverse dall'Unione Europea
In Australia, la ACCC ha aperto un caso presso la Corte Federale sostenendo che Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. e due altre società avrebbero violato le norme Antitrust relativamente ad un progetto di cavi terrestri ad alta tensione aggiudicato nel 2003. E' stata pronunciata nel mese di luglio 2016 una sentenza con la quale la società è stata ritenuta responsabile della violazione della normativa Antitrust australiana relativamente a tale progetto, tuttavia senza determinare la sanzione applicabile, che verrà definita ad esito della seconda fase del procedimento. In data 1 dicembre 2016 si è tenuta, quindi, l'udienza dibattimentale sul quantum della sanzione da comminare a Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. e, in data 28 luglio 2017 la Corte Federale di Adelaide ha, infine, pronunciato sentenza con la quale ha condannato Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. al pagamento di una sanzione di AUD 3,5 milioni. Avverso tale sentenza, Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. ha presentato appello di fronte alla Corte di Appello federale australiana. L'autorità della concorrenza australiana non ha, invece, per parte sua, presentato alcun appello contro tale sentenza. Con pronuncia del 13 marzo 2018, l'appello promosso da Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. è stato respinto dalla corte competente con conseguente conferma della sentenza di primo grado. Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. ha impugnato tale pronuncia. In data 8 agosto 2018, l'Alta Corte australiana ha respinto l'istanza d'appello presentata dalla società contro la sentenza di secondo grado. Il procedimento si è così definitivamente concluso.
In Brasile, la locale autorità antitrust ha avviato, nei confronti di diversi produttori di cavi, tra i quali Prysmian, un procedimento, notificato a Prysmian nel 2011, nel settore dei cavi ad alta tensione terrestri e sottomarini. Prysmian ha provveduto a presentare le proprie difese preliminari in merito che sono state respinte dalla locale autorità della concorrenza, con memoria depositata nel corso del mese di febbraio 2015. In data 3 gennaio 2019 l'autorità ha comunicato a Prysmian la chiusura della fase istruttoria del procedimento concedendo termine di 10 giorni lavorativi per la presentazione di memorie. Prysmian ha depositato la propria memoria in data 18 gennaio 2019. In data 11 febbraio 2019 l'ufficio investigativo dell'autorità della concorrenza brasiliana (Administrative Council for Economic Defense – "CADE") ha pubblicato nella Brazilian Federal Official Gazette una comunicazione degli addebiti (Nota Tecnica). La Nota Tecnica riporta le conclusioni dell'investigazione condotta dal CADE che sono orientate ad imporre una sanzione a carico di Prysmian. La Nota Tecnica contiene la raccomandazione che l'ammontare della sanzione che potrebbe essere imposta a Prysmian per il Tribunale del CADE dovrebbe essere compreso tra il 15% ed il 20% del fatturato in Brasile nel 2009. In ogni caso essa non è tuttavia vincolante. La decisione dello stesso Tribunale, che sarà emessa all'esito di un'udienza pubblica, sarà provvisoriamente esecutiva ma impugnabile di fronte alle corti brasiliane.

Gli amministratori, tenuto conto delle circostanze descritte, assistiti anche dai propri consulenti legali, hanno ritenuto di accantonare Euro 68 milioni.
Antitrust - Richieste di risarcimento danni conseguenti alla decisione della Commissione Europea del 2014 Nel corso del 2015, gli operatori britannici National Grid e Scottish Power hanno promosso dei giudizi presso l'Alta Corte di Londra nei confronti di alcuni produttori di cavi, tra cui società del Gruppo Prysmian, per ottenere il risarcimento dei danni asseritamente subiti in conseguenza delle presunte condotte anticoncorrenziali sanzionate dalla Commissione Europea con la decisione adottata nell'aprile del 2014. Le società del Gruppo hanno ricevuto la notifica dell'atto introduttivo del giudizio nel corso del mese di maggio 2015 e, agli inizi del mese di ottobre 2015, hanno presentato le proprie difese nonché le chiamate in causa di altri soggetti destinatari della decisione comunitaria. Tra i soggetti chiamati in causa, Pirelli & C. S.p.A. ha chiesto all'Alta Corte di Londra di declinare la propria giurisdizione o comunque di sospendere i procedimenti promossi nei suoi confronti in pendenza del giudizio civile già in precedenza iniziato dalla stessa Pirelli nei confronti di Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l., di fronte al Tribunale di Milano, con la richiesta di essere tenuta indenne da ogni pretesa avanzata dalla Commissione Europea in esecuzione della decisione pronunciata da quest'ultima e dagli eventuali oneri accessori a tale esecuzione. I giudizi sono stati quindi sospesi, per raggiunto accordo tra le parti, in pendenza del giudizio promosso da Pirelli di fronte al Tribunale di Milano. Accordo simile è stato raggiunto anche con The Goldman Sachs Group Inc., altra società chiamata in causa nei giudizi di cui si discorre. Gli altri procedimenti di chiamata in causa promossi dalle società del Gruppo Prysmian nei confronti di altri soggetti destinatari della decisione comunitaria sono stati a loro volta sospesi sino all'esito del giudizio principale promosso da National Grid e Scottish Power.
Nei primi mesi del 2017, altri operatori diversi da quelli a cui si fa riferimento nei paragrafi precedenti, facenti capo al Gruppo Vattenfall, hanno promosso un giudizio presso l'Alta Corte di Londra nei confronti di alcuni produttori di cavi, tra cui società del Gruppo Prysmian, per ottenere il risarcimento dei danni asseritamente subiti in conseguenza delle presunte condotte anticoncorrenziali sanzionate dalla Commissione Europea con la propria decisione dell'aprile 2014. Le società del Gruppo Prysmian chiamate in giudizio hanno provveduto a presentare le eccezioni di rito del caso. Con ordinanza, datata 8 agosto 2018, la Corte ha respinto le eccezioni di rito sollevate, tra gli altri, dalle società del Gruppo Prysmian convenute in giudizio. Contro tale ordinanza, le società del Gruppo Prysmian hanno presentato appello alla corte competente. Con provvedimento del 17 dicembre 2018, l'appello presentato dalle società del Gruppo Prysmian, così come dagli altri convenuti in causa, è stato respinto. Il giudizio proseguirà ora nell'affrontare il merito della controversia.
Si segnala che, con atti di citazione notificati rispettivamente in data 24 e 25 maggio 2018, Prysmian S.p.a. e Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. sono state chiamate a comparire in giudizio di fronte al Tribunale di Dortmund (Germania) dalle società Nexans France SAS e Nexans SA. Le parti attrici hanno chiesto al Tribunale adito di accertare l'esistenza di una responsabilità solidale tra Prysmian S.p.a. e Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l., da un lato, e Nexans France SAS e Nexans SA, dall'altro lato, per gli eventuali danni subiti da terzi in Germania in conseguenza dell'asserito cartello nel mercato dei cavi elettrici ad alta tensione terrestri e sottomarini sanzionato con la sopracitata decisione della Commissione Europea del 2 aprile 2014. In data 7 giugno 2018, Prysmian S.p.a. e Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. hanno depositato presso il Tribunale adito una comunicazione con la quale hanno, tra l'altro, dichiarato la propria intenzione di costituirsi e difendersi nel

giudizio, chiedendo altresì un termine di 8 mesi per il deposito della propria comparsa di risposta, termine che il Tribunale ha da ultimo concesso. Prysmian ha provveduto a depositare la propria comparsa di risposta in data 20 febbraio 2019.
Allo stato Prysmian S.p.a. e Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. non hanno, tuttavia, ancora avuto modo di compiere valutazioni puntuali circa il merito del contenzioso salvo appunto manifestare la propria intenzione di difendersi. Gli amministratori, tenuto conto delle circostanze descritte, assistiti anche dai propri consulenti legali, e mantenendo coerenza nei criteri di valutazione, hanno provveduto ad iscrivere in bilancio fondi rischi ritenuti congrui a coprire le passività potenziali correlate alle vicende in oggetto.
Antitrust – Altre investigazioni
L'autorità antitrust spagnola, alla fine del mese di febbraio 2016, ha avviato un procedimento volto a verificare l'esistenza di eventuali condotte anticoncorrenziali da parte di produttori e distributori locali di cavi di bassa tensione, tra cui anche le consociate locali del Gruppo. Successivamente, nel gennaio del 2017, l'autorità della concorrenza spagnola ha notificato ad alcune delle consociate locali del Gruppo la comunicazione degli addebiti.
La locale autorità della concorrenza ha notificato, in data 24 novembre 2017, alle consociate spagnole del Gruppo una decisione con la quale queste ultime sono state ritenute responsabili delle infrazioni contestate per il periodo che va dal giugno 2002 al giugno 2015 e sono state condannate in solido al pagamento della sanzione pecuniaria di Euro 15,6 milioni. Le consociate spagnole del Gruppo hanno provveduto a presentare appello avverso tale decisione. Il giudizio di appello è tuttora pendente.
Con la decisione del 24 novembre 2017, anche le consociate spagnole di General Cable sono state ritenute responsabili della violazione della locale normativa antitrust. Queste, tuttavia, hanno ottenuto l'immunità dal pagamento della relativa sanzione (quantificato in circa Euro 12,6 milioni) in quanto hanno presentato istanza di clemenza e collaborato con la locale autorità antitrust nelle investigazioni condotte da quest'ultima. Anche le consociate spagnole di General Cable hanno presentato appelli contro la decisione della locale autorità della concorrenza; i giudizi di appello sono tuttora pendenti.
Gli amministratori, tenuto conto delle circostanze descritte, assistiti anche dai propri consulenti legali e mantenendo coerenza nei criteri di valutazione, hanno provveduto ad adeguare in bilancio i relativi fondi rischi ritenuti congrui a coprire le passività potenziali correlate alle vicende in oggetto.
Al 31 dicembre 2018 la consistenza del fondo relativamente alle sopra menzionate tematiche antitrust è pari a circa Euro 233 milioni.
Pur nell'incertezza degli esiti delle inchieste e dei contenziosi in corso, si ritiene che tale fondo rappresenti la miglior stima della passività in base alle informazioni ad ora disponibili.

15. FONDI DEL PERSONALE
Il Gruppo fornisce una serie di benefici successivi al rapporto di lavoro tramite programmi che comprendono piani a benefici definiti e piani a contribuzione definita.
I piani a contributi definiti prevedono che il Gruppo versi, sulla base di obblighi di legge o contrattuali, dei contributi a istituti assicurativi, pubblici o privati. Tramite il versamento dei contributi il Gruppo adempie ai propri obblighi. Alla data di chiusura del bilancio eventuali quote maturate e non ancora versate agli istituti di cui sopra sono iscritte tra gli "Altri Debiti", mentre i relativi costi, maturati sulla base del servizio reso dai dipendenti, sono contabilizzati nei "Costi del personale".
I piani a benefici definiti includono principalmente i Fondi pensione, il Trattamento di Fine Rapporto (per le società italiane), i Piani di assistenza medica ed altri benefici come i premi di anzianità.
Le passività derivanti da tali piani, al netto delle eventuali attività a servizio dei piani stessi, sono iscritte nei Fondi del personale e sono valutate con tecniche attuariali.
La voce in oggetto risulta quindi dettagliabile come segue:
| (in milioni di Euro) | 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 |
|---|---|---|
| Fondi pensione | 379 | 269 |
| Trattamento di fine rapporto | 15 | 17 |
| Piani di assistenza medica | 30 | 27 |
| Benefici per cessazione rapporto di lavoro e altro | 39 | 42 |
| Totale | 463 | 355 |
Modifiche ai piani pensionistici avvenute nell'anno 2018
Nel corso del 2018 non si sono verificate modifiche ai piani pensionistici preesistenti, ma si segnala l'introduzione di nuovi piani come conseguenza dell'acquisizione del perimetro General Cable.
FONDI PENSIONE
I Fondi pensione riguardano schemi pensionistici a benefici definiti che possono essere "Finanziati" e "Non Finanziati".
Le passività per i Fondi pensione sono generalmente calcolate in base all'anzianità di servizio in azienda dei dipendenti e alla retribuzione erogata nel periodo antecedente la cessazione del rapporto di lavoro.
Le passività per i "Fondi pensione finanziati" sono finanziate dalle contribuzioni effettuate dal datore di lavoro ed, in alcuni casi, dai dipendenti, in un fondo separato. Il fondo gestisce e amministra in modo indipendente gli importi raccolti, investendoli in attività finanziarie ed erogando le prestazioni direttamente ai dipendenti. Le contribuzioni del Gruppo a tali fondi sono definite in base ai requisiti di legge stabiliti nei singoli paesi.
Le passività per i "Fondi pensione non finanziati" sono gestite direttamente dal datore di lavoro che provvede ad erogare le prestazioni ai dipendenti. Questi piani non hanno attività a copertura delle passività.

Al 31 dicembre 2018 i piani pensione più significativi in termini di passività accantonata per benefici ai dipendenti sono rappresentati dai Fondi gestiti nei seguenti paesi:
- Germania;
- Gran Bretagna;
- Francia;
- Stati Uniti.
I fondi pensione nei paesi sopra riportati rappresentano approssimativamente oltre il 90% della relativa passività. Di seguito si riporta la descrizione dei principali rischi a cui sono esposti:
Germania
In Germania vi sono quindici fondi pensione. Nella maggior parte dei casi si tratta di final salary plan che prevedono un'età di pensionamento generalmente fissata a 65 anni. Nella maggior parte dei casi, i piani non prevedono nuove iscrizioni, ma la possibilità di accantonamenti futuri. Al 31 dicembre 2018 la durata media dei piani è di 14,0 anni (al 31 dicembre 2017 era pari a 14,9 anni).
La popolazione risulta essere così costituita:
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 | |
|---|---|---|
| numero partecipanti | numero partecipanti | |
| Attivi | 1.403 | 992 |
| Differiti | 1.042 | 915 |
| Pensionati | 2.120 | 1.916 |
| Totale popolazione | 4.565 | 3.823 |
I piani tedeschi non hanno attività a copertura delle passività, in linea con la prassi del paese; il Gruppo Prysmian eroga direttamente le prestazioni.
Nel corso dell'anno 2019 le prestazioni da erogare ammonteranno a Euro 9 milioni (Euro 7 milioni al 31 dicembre 2017 per l'esercizio 2018).
L'incremento delle prestazioni, quindi la passività iscritta ed il costo del lavoro, sono correlati principalmente all'inflazione, alla crescita salariale ed all'aspettativa di vita degli iscritti. Un'ulteriore variabile da considerare nella determinazione della passività e del costo del lavoro è il tasso di sconto determinato in funzione dei rendimenti di mercato delle obbligazioni societarie AA espressi in Euro.
Gran Bretagna
Al 31 dicembre 2018 sono operativi due piani a benefici definiti, il Fondo pensione Draka e il Fondo pensione Prysmian. I piani sono entrambi final salary plan che prevedono un'età di pensionamento generalmente fissata a 65 anni per la maggior parte dei membri. I piani non prevedono nuove iscrizioni nè accantonamenti futuri successivi già dall'anno 2013. Attualmente tutti i dipendenti partecipano a piani a contributi definiti.
Al 31 dicembre 2018 la durata media dei piani è di circa 21,1 anni (al 31 dicembre 2017 era pari a circa 19,8 anni).

| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondo pensione Draka |
Fondo Totale pensione Prysmian |
Fondo pensione pensione Draka Prysmian |
Fondo Totale |
||||
| numero partecipanti |
numero partecipanti |
numero partecipanti |
numero partecipanti |
numero partecipanti |
numero partecipanti |
||
| Attivi | - | - | - | - | - | - | |
| Differiti | 492 | 547 | 1.039 | 492 | 547 | 1.039 | |
| Pensionati | 458 | 379 | 837 | 458 | 379 | 837 | |
| Totale popolazione | 950 | 926 | 1.876 | 950 | 926 | 1.876 |
La popolazione risulta essere così costituita:
Entrambi i fondi operano sotto la trust law e sono gestiti ed amministrati da un Consiglio di Trustee per conto dei membri ed in conformità ai termini della legge Trust Deed and Rules e della normativa esistente. Le attività a copertura delle passività sono detenute, per entrambi i piani, dal Trust.
La valutazione per definire il livello di finanziamento del fondo è svolta ogni tre anni, con aggiornamenti annuali, da un attuario nominato direttamente dai Trustee. L'ultima valutazione per il Fondo pensione Draka e il Fondo pensione Prysmian è stata condotta rispettivamente il 31 marzo 2015 e il 31 dicembre 2017. Anche i livelli di contribuzione sono definiti ogni tre anni in occasione della valutazione per la determinazione del livello di finanziamento dei fondi. Attualmente i livelli di contribuzione sono pari ad Euro 7,3 milioni all'anno per il Fondo pensione Draka (al 31 dicembre 2017 era pari ad Euro 3,3 milioni) ed Euro 0,8 milioni all'anno per il Fondo pensione Prysmian (al 31 dicembre 2017 era pari ad Euro 0,2 milioni).
I Trustee decidono la strategia di investimento in accordo con la società. Le strategie sono differenziate per entrambi i piani. In particolare le attività investite dal Fondo pensione Draka hanno la seguente composizione: 17% titoli azionari, 38% obbligazioni e il restante 45% altri strumenti finanziari. Le attività investite dal Fondo pensione Prysmian presentano la seguente composizione: 35% obbligazioni e il restante 65% altri strumenti finanziari.
Il rischio principale per il Gruppo Prysmian in Gran Bretagna è rappresentato dal disallineamento tra il rendimento atteso e quello effettivo registrato dalle attività gestite, che comporta la revisione dei livelli di contribuzione.
Le passività ed il costo del lavoro risultano sensibili alle seguenti variabili: aspettativa di vita degli iscritti e futuri livelli di crescita delle prestazioni. Un'ulteriore variabile da considerare nella determinazione della passività è il tasso di sconto determinato in funzione dei rendimenti di mercato delle obbligazioni societarie AA espressi in Sterline.
Francia
Al 31 dicembre 2018 in Francia vi sono cinque piani pensione, di cui quattro sono piani di indennità di pensionamento non finanziati e un fondo pensione parzialmente finanziato.
Tutti i piani prevedono un'età di pensionamento generalmente fissata a 63 anni. Tutti i piani sono aperti a nuove entrate, ad eccezione del Fondo pensione finanziato il quale non prevede nuove iscrizioni né

accantonamenti futuri. Al 31 dicembre 2018 la durata media dei piani è di circa 11,1 anni (pari a 10,6 al 31 dicembre 2017).
La popolazione risulta essere così costituita:
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 | |
|---|---|---|
| numero partecipanti | numero partecipanti | |
| Attivi | 2.689 | 1.673 |
| Differiti | N/A | N/A |
| Pensionati | 25 | 25 |
| Totale popolazione | 2.714 | 1.698 |
Per i fondi non finanziati la società eroga le competenze maturate quando il dipendente lascia la società al momento del pensionamento.
Il rischio principale per il Gruppo Prysmian in Francia è rappresentato dall'incremento salariale che incide sui benefici che la società deve corrispondere al dipendente. Per i piani di indennità, i benefici maturano solo al raggiungimento dell'età di pensionamento; di conseguenza il costo per la società dipenderà dalla probabilità che il dipendente non lasci la società prima di tale data. A questi piani non sono correlati rischi di longevità. Le passività ed il costo del lavoro risultano sensibili alle seguenti variabili: tasso di inflazione, tasso di crescita dei salari e aspettativa di vita degli iscritti nonché il tasso di sconto determinato in funzione dei rendimenti di mercato delle obbligazioni societarie AA espressi in Euro.
Per il piano finanziato, i principali rischi afferiscono all'andamento del tasso di inflazione e dell'aspettativa di vita degli iscritti, che incidono sul livello di contribuzione. Le attività investite dal piano sono completamente investite in fondi assicurativi, il cui principale rischio è rappresentato da un eventuale disallineamento tra il rendimento atteso e quello effettivo registrato dalle attività gestite che comporterebbe la revisione dei livelli di contribuzione.
Stati Uniti
Al 31 dicembre 2018 negli Stati Uniti vi sono quattro piani pensione, di cui due sono piani di pensionamento finanziati che erogano una rendita al pensionamento; un piano supplementare di pensione non finanziato ed un piano di retribuzione differita non finanziato.
Tutti i piani prevedono un'età di pensionamento generalmente fissata a 65 anni. Tutti i piani sono aperti a nuove entrate, ad eccezione dei Fondi pensione finanziati il quale non prevede nuove iscrizioni né accantonamenti futuri. Al 31 dicembre 2018 la durata media dei piani è di circa 8,6 anni (pari a 12,2 al 31 dicembre 2017).

La popolazione risulta essere così costituita:
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 | |
|---|---|---|
| numero partecipanti | numero partecipanti | |
| Attivi | 532 | 188 |
| Differiti | 677 | 258 |
| Pensionati | 2.990 | 372 |
| Totale popolazione | 4.199 | 818 |
Al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017 la passività e l'attività relative ai Fondi pensione risultano dettagliabili come segue:
| (in milioni di Euro) 31 dicembre 2018 |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Germania | Gran Bretagna |
Francia | Stati Uniti | Altri paesi | Totale | ||
| Fondi pensione finanziati: | |||||||
| Valore attuale dell'obbligazione | - | 179 | 3 | 142 | 81 | 405 | |
| Fair value del piano | - | (113) | (2) | (112) | (71) | (298) | |
| Attività non rilevate | - | - | - | - | |||
| Fondi pensione non finanziati: | |||||||
| Valore attuale dell'obbligazione | 218 | - | 31 | 9 | 14 | 272 | |
| Totale | 218 | 66 | 32 | 39 | 24 | 379 |
| 31 dicembre 2017 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Germania | Gran Bretagna |
Francia | Stati Uniti | Altri paesi | Totale | |||
| - | 193 | 3 | 27 | 24 | 247 | |||
| - | (123) | (2) | (22) | (26) | (173) | |||
| - | - | - | - | - | ||||
| 163 | - | 21 | 11 | 195 | ||||
| 163 | 70 | 22 | 5 | 9 | 269 | |||
Al 31 dicembre 2018, la voce Altri paesi include principalmente:
- Canada: i Fondi pensione finanziati presentano un valore attuale dell'obbligazione pari a Euro 43 milioni a fronte di un fair value delle attività per Euro 37 milioni;
- Olanda: i Fondi pensione finanziati presentano un valore attuale dell'obbligazione pari a Euro 22 milioni a fronte di un fair value delle attività per Euro 22 milioni;
- Spagna: I Fondi pensione finanziati presentano un valore attuale dell'obbligazione pari a Euro 11 milioni a fronte di un fair value delle attività per Euro 9 milioni;
- Svezia: i Fondi pensione non finanziati presentano un valore attuale dell'obbligazione pari a Euro 7 milioni;

- Cile: i Fondi pensione non finanziati presentano un valore attuale dell'obbligazione pari a Euro 4 milioni;
- Norvegia: i Fondi pensione non finanziati presentano un valore attuale dell'obbligazione pari a Euro 2 milioni.
Le variazioni relative alle obbligazioni legate ai Fondi pensione sono di seguito dettagliate:
| (in milioni di Euro) | 2018 | 2017 |
|---|---|---|
| Obbligazioni all'inizio dell'esercizio | 442 | 475 |
| Aggregazioni aziendali | 261 | - |
| Costo del lavoro | 5 | 2 |
| Oneri finanziari | 15 | 10 |
| Costi amministrativi e imposte | 2 | - |
| Perdite/(Utili) attuariali imputate a patrimonio netto - esperienza | 1 | (3) |
| Perdite/(Utili) attuariali imputate a patrimonio netto - Ipotesi demografiche | - | (3) |
| Perdite/(Utili) attuariali imputate a patrimonio netto - Ipotesi finanziarie | (14) | (7) |
| Utilizzi legati alle attività dei piani | (20) | (12) |
| Utilizzi pagati dal Gruppo | (18) | (8) |
| Differenze cambio | 1 | (12) |
| Riclassifiche e modifiche legislative ai piani in essere | 2 | |
| Totale variazioni | 235 | (33) |
| Obbligazioni alla fine dell'esercizio | 677 | 442 |
Le variazioni delle attività relative ai Fondi pensione sono di seguito dettagliate:
| (in milioni di Euro) | ||
|---|---|---|
| 2018 | 2017 | |
| Attività all'inizio dell'esercizio | 173 | 177 |
| Aggregazioni aziendali | 148 | - |
| Rendimenti attesi delle attività a servizio del piano | 7 | 4 |
| Utili/(Perdite) attuariali imputate a patrimonio netto | (20) | 4 |
| Contributi versati dal Gruppo a favore del piano | 27 | 13 |
| Contributi versati dai partecipanti al piano | - | - |
| Benefici pagati | (39) | (20) |
| Estinzione piani | - | - |
| Differenze cambio | 2 | (5) |
| Totale variazioni | 125 | (4) |
| Attività alla fine dell'esercizio | 298 | 173 |
Al 31 dicembre 2018 le attività relative ai fondi pensione comprendevano per il 36,1% titoli azionari (nel 2017 pari a 14,6%), per il 11,0 % government bonds (nel 2017 pari a 16,8%), per il 18,4% corporate bonds (nel 2017 pari a 18,1%) e per il 34,5% altre attività (nel 2017 pari a 50,5%).

Si precisa che al 31 dicembre 2018, così come al 31 dicembre 2017, le Attività non riconosciute (Asset Ceiling) sono pari a zero.
Il costo del lavoro relativo ai Fondi pensione risulta dettagliabile come segue:
| (in milioni di Euro) | 2018 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Germania | Gran Bretagna | Francia | Stati Uniti | Altri paesi | Totale | |
| Costo del lavoro | 1 | 2 | 1 | 2 | 2 | 9 |
| Oneri finanziari | 3 | 5 | - | 4 | 2 | 15 |
| Rendimenti attesi delle attività a servizio del piano | - | (3) | - | (3) | (1) | (8) |
| Totale costo del lavoro dei fondi pensione | 5 | 3 | 2 | 1 | 3 | 16 |
| (in milioni di Euro) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | ||||||
| Germania | Gran Bretagna | Francia | Stati Uniti | Altri paesi | Totale | |
| Costo del lavoro | 1 | - | 1 | - | - | 2 |
| Oneri finanziari | 3 | 5 | - | - | 2 | 10 |
| Rendimenti attesi delle attività a servizio del piano | - | (3) | - | - | (1) | (4) |
| Totale costo del lavoro dei fondi pensione | 4 | 2 | 1 | - | 1 | 8 |
Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 21. Costo del personale.
Nel dettaglio, la media ponderata delle ipotesi attuariali adottate per la valutazione dei Fondi pensione è la seguente:
| 31 dicembre 2018 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Germania | Gran Bretagna | Francia | Stati Uniti | |||||
| Tasso di interesse | 1,75% | 3,00% | 1,50% | 4,20% | ||||
| Tasso atteso di incremento delle retribuzioni | 2,20% | N/A | 1,83% | 2,50% | ||||
| Tasso atteso di incremento delle pensioni | 1,75% | 3,11% 1,00% |
0,00% | |||||
| Tasso di inflazione | 1,75% | 3,60% | 1,82% | 3,00% | ||||
| Aspettativa di vita a 65 anni: | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne |
| Persone che attualmente hanno 65 anni | 20,05 | 23,56 | 21,80 | 23,70 | 24,16 | 27,63 | 20,07 | 22,38 |
| Persone che attualmente hanno 50 anni | 22,16 | 25,91 | 22,60 | 24,60 | 26,23 | 29,84 | 21,33 | 23,64 |
| 31 dicembre 2017 | ||||||||
| Germania Gran Bretagna |
Francia | Stati Uniti | ||||||
| Tasso di interesse | 1,75% | 2,70% | 1,25% | 3,60% | ||||
| Tasso atteso di incremento delle retribuzioni | 1,75% | N/A | 1,75% | N/A | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tasso atteso di incremento delle pensioni | 1,75% | 3,40% | 1,75% | N/A | ||||
| Tasso di inflazione | 2,75% | N/A | N/A | N/A | ||||
| Aspettativa di vita a 65 anni: | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne |
| Persone che attualmente hanno 65 anni | 19,90 | 23,95 | 22,10 | 23,90 | 24,16 | 27,63 | 22,15 | 23,64 |

Si riporta di seguito una sensitivity analysis nella quale sono rappresentati gli effetti derivanti da un incremento/decremento delle più significative ipotesi attuariali utilizzate nella valutazione della passività quali tasso di interesse, tasso di inflazione e longevità.
La sensitivity sul tasso di inflazione include eventuali effetti relativi alle assunzioni sugli incrementi salariali e sugli incrementi delle prestazioni.
| 31 dicembre 2018 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Germania | Gran Bretagna | Francia | Stati Uniti | |||||
| Tasso di interesse | - 0,50% | + 0,50% | - 0,50% | + 0,50% | - 0,50% | + 0,50% | - 0,50% | + 0,50% |
| Variazione fondi pensione | 7,15% | -6,41% | 10,16% | -9,07% | 5,66% | -5,21% | 4,22% | -3,92% |
| Tasso di inflazione | - 0,25% | + 0,25% | - 0,25% | + 0,25% | - 0,25% | + 0,25% | - 0,25% | + 0,25% |
| Variazione fondi pensione | -2,59% | 2,51% | -3,55% | 3,73% | -2,83% | 2,94% | -0,04% | 0,04% |
| 31 dicembre 2018 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Germania | Gran Bretagna | Francia | Stati Uniti | ||
| Incremento di 1 anno nel tasso di longevità | 4,87% | 3,53% | 1,86% | 2,52% |
| 31 dicembre 2017 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Germania | Gran Bretagna | Francia | Stati Uniti | |||||
| Tasso di interesse | - 0,50% | + 0,50% | - 0,50% | + 0,50% | - 0,50% | + 0,50% | - 0,50% | + 0,50% |
| Variazione fondi pensione | 7,61% | -6,79% | 10,16% | -9,07% | 5,38% | -4,98% | 6,10% | -5,61% |
| Tasso di inflazione | - 0,25% | + 0,25% | - 0,25% | + 0,25% | - 0,25% | + 0,25% | - 0,25% | + 0,25% |
| Variazione fondi pensione | -2,93% | 2,85% | -3,54% | 3,72% | -2,79% | 2,89% | N/A | N/A |
| 31 dicembre 2017 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Germania | Gran Bretagna | Francia | Stati Uniti | ||
| Incremento di 1 anno nel tasso di longevità | 5,19% | 3,53% | 1,96% | 2,86% |
TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO
Il Trattamento di Fine rapporto si riferisce unicamente alle società italiane e risulta dettagliabile come segue:
| (in milioni di Euro) | ||
|---|---|---|
| 2018 | 2017 | |
| Saldo all'inizio dell'esercizio | 17 | 19 |
| Costo del lavoro | - | - |
| Oneri finanziari | - | - |
| Perdite/(Utili) attuariali imputate a patrimonio netto | - | (1) |
| Utilizzi | (2) | (1) |
| Totale variazioni | (2) | (2) |
| Saldo alla fine dell'esercizio | 15 | 17 |

Al 31 dicembre 2018 sono stati registrati utili attuariali inferiori ad Euro 1 milione (pari a Euro 1 milione al 31 dicembre 2017). Gli utili attuariali sono essenzialmente connessi alla variazione dei parametri economici di riferimento (tasso di attualizzazione e di inflazione).
Secondo quanto previsto dalla normativa nazionale l'importo spettante a ciascun dipendente matura in funzione del servizio prestato ed è erogato quando il dipendente lascia la società. Il trattamento dovuto alla cessazione del rapporto di lavoro è calcolato in base alla sua durata e alla retribuzione imponibile di ciascun dipendente. La passività, annualmente rivalutata in ragione dell'indice ufficiale del costo della vita e degli interessi di legge, non è associata ad alcuna condizione o periodo di maturazione, né ad alcun obbligo di provvista finanziaria; non esistono, pertanto, attività a servizio del fondo.
La prestazione del Fondo è liquidata agli iscritti in forma di capitale, in accordo con le regole del piano. Il piano prevede anche la possibilità di avere anticipazioni parziali sull'intero ammontare della prestazione maturata per specifiche causali.
Il maggior rischio è rappresentato dalla volatilità del tasso di inflazione e del tasso di interesse determinato dal rendimento di mercato delle obbligazioni societarie AA denominate in Euro.
Nel dettaglio, le ipotesi attuariali adottate per la valutazione del Fondo trattamento di fine rapporto sono le seguenti:
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 | |
|---|---|---|
| Tasso di interesse | 1,50% | 1,25% |
| Tasso atteso di incremento delle retribuzioni | 1,50% | 1,50% |
| Tasso di inflazione | 1,50% | 1,50% |
Si riporta di seguito una sensitivity analysis nella quale sono rappresentati gli effetti derivanti da un incremento/decremento delle più significative ipotesi attuariali utilizzate nella valutazione della passività quali tasso di interesse, tasso di inflazione:
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 | |||
|---|---|---|---|---|
| Tasso di interesse | - 0,50% | + 0,50% | - 0,50% | + 0,50% |
| Variazione trattamento di fine rapporto di lavoro |
4,93% | -4,63% | 4,78% | -4,44% |
| Tasso di inflazione | - 0,25% | + 0,25% | - 0,25% | + 0,25% |
| Variazione trattamento di fine rapporto di lavoro |
-1,50% | 1,54% | -1,44% | 1,48% |

PIANI DI ASSISTENZA MEDICA
Alcune società del Gruppo forniscono Piani di assistenza medica al personale in pensione. In particolare, il Gruppo finanzia piani di assistenza medica in Brasile, Canada e Stati Uniti. I piani negli Stati Uniti rappresentano oltre il 90% dell'obbligazione totale dei piani di assistenza medica.
Oltre ai rischi di tasso di interesse e di longevità, i Piani di assistenza medica sono particolarmente soggetti ad aumenti dei costi dovuti ai sinistri. Tutti i Piani di assistenza medica non hanno attività a copertura delle obbligazioni assunte e le prestazioni sono erogate direttamente dalla società.
Come evidenziato in precedenza, i Piani di assistenza medica statunitensi rappresentano la parte più consistente in termini di obbligazioni assunte. Questi piani non sono soggetti al medesimo livello di protezione giuridica dei Fondi pensione. Attualmente non si sono verificati impatti sulle passività e sui costi, a seguito dell'ultima riforma.
La voce risulta dettagliabile come segue:
| (in milioni di Euro) | |
|---|---|
| 2018 | 2017 |
| Saldo all'inizio dell'esercizio 27 |
29 |
| Aggregazioni aziendali 3 |
- |
| Costo del lavoro 2 |
1 |
| Oneri finanziari - |
1 |
| Estinzione piani - |
- |
| Perdite/(Utili) attuariali imputate a patrimonio netto - esperienza (3) |
(1) |
| Perdite/(Utili) attuariali imputate a patrimonio netto - Ipotesi demografiche - |
- |
| Perdite/(Utili) attuariali imputate a patrimonio netto - Ipotesi finanziarie - |
2 |
| Riclassifiche - |
- |
| Utilizzi (1) |
(1) |
| Differenze cambio 2 |
(4) |
| Totale variazioni 3 |
(2) |
| Saldo alla fine dell'esercizio 30 |
27 |
Nel dettaglio, le ipotesi attuariali adottate per la valutazione dei Piani di assistenza medica sono le seguenti:
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Tasso di interesse | 4,34% | 3,83% | |||
| Tasso atteso di incremento delle retribuzioni | N/A N/A |
||||
| Incremento sinistri | 5,09% | 5,17% | |||
| Aspettativa di vita a 65 anni: | Uomini | Donne | Uomini | Donne | |
| Persone che attualmente hanno 65 anni | 21,21 | 23,16 | 21,39 | 23,26 | |
| Persone che attualmente hanno 50 anni | 22,53 | 24,69 | 22,75 | 24,84 |

Si riporta di seguito una sensitivity analysis nella quale sono rappresentati gli effetti derivanti da un incremento/decremento delle più significative ipotesi attuariali utilizzate nella valutazione della passività quali tasso di interesse, tasso di inflazione/tasso tendenziale, costi di assistenza medica e longevità.
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Tasso di interesse | - 0,5% | + 0,5% | - 0,5% | + 0,5% | |
| Variazione piani di assistenza medica | 7,89% | -6,73% | 8,91% | 7,93% | |
| Tasso di inflazione medica | - 0,25% | + 0,25% | - 0,25% | + 0,25% | |
| Variazione piani di assistenza medica | -4,40% | 4,69% | 4,75% | 5,02% | |
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 | ||||
| Incremento di 1 anno nel tasso di longevità | 4,08% | 4,35% |
ALTRE INFORMAZIONI
I pagamenti e le contribuzioni dei benefici previsti per i Fondi del personale nel corso del 2019 saranno pari rispettivamente a circa Euro 19 milioni (di cui Euro 11 milioni per Germania ed Euro 3 milioni per Stati Uniti) ed Euro 9 milioni (di cui Euro 4 milioni per Gran Bretagna ed Euro 3 milioni per Stati Uniti).
Numero dei dipendenti
Di seguito viene riportato il numero medio di dipendenti per categoria confrontato con il numero effettivo dei dipendenti alle date indicate:
| 2018 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Media (*) |
% | Finale | % | |
| Operai | 16.019 | 75% | 21.051 | 72% |
| Impiegati e Dirigenti | 5.439 | 25% | 8.109 | 28% |
| Totale | 21.458 | 100% | 29.159 | 100% |
| 2017 | ||||
| Media | % | Finale | % |
| Media | % | Finale | % | |
|---|---|---|---|---|
| Operai | 15.856 | 75% | 15.927 | 76% |
| Impiegati e Dirigenti | 5.173 | 25% | 5.123 | 24% |
| Totale | 21.029 | 100% | 21.050 | 100% |
(*) Il numero medio esposto si riferisce alla media dei dipendenti per l'intero esercizio 2018 per le società del Gruppo considerando il perimetro Prysmian pre-acquisizione General Cable. In effetti, il numero medio dei dipendenti considerando anche il perimetro acquisito (General Cable) è disponibile per gli ultimi 5 mesi dell'esercizio 2018 ed è pari a: per gli operai 21.301 mentre per gli impiegati più dirigenti 8.290.

16. IMPOSTE DIFFERITE
Il saldo delle imposte differite attive al 31 dicembre 2018 è pari ad Euro 161 milioni (Euro 135 milioni al 31 dicembre 2017) e quello delle imposte differite passive è pari ad Euro 238 milioni (Euro 103 milioni al 31 dicembre 2017).
La movimentazione delle imposte differite è dettagliabile come segue:
| (in milioni di Euro) | Immobilizzazioni | Fondi (1) | Perdite pregresse |
Altro | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2016 (*) | (128) | 117 | 54 | (8) | 35 |
| Aggregazioni aziendali | - | - | - | - | - |
| Differenze cambio | 8 | (2) | - | 7 | 13 |
| Effetto a conto economico | 21 | (2) | (6) | (1) | 12 |
| Effetto a patrimonio netto | - | (3) | - | (13) | (16) |
| Altro e riclassifiche | - | (1) | - | 3 | 2 |
| Saldo al 31 dicembre 2017 (*) | (99) | 109 | 48 | (12) | 46 |
| Aggregazioni aziendali | (207) | 48 | 1 | 17 | (141) |
| Differenze cambio | (3) | 1 | 1 | (5) | (6) |
| Effetto a conto economico | 29 | (10) | 5 | 2 | 26 |
| Effetto a patrimonio netto | - | (1) | - | (5) | (6) |
| Altro e riclassifiche | - | - | - | 4 | 4 |
| Saldo al 31 dicembre 2018 | (280) | 147 | 55 | 2 | (77) |
(*) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di rettifiche rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito dell'adozione dell'IFRS 15 e dell'IFRS 9. Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi.
(1) Tale voce comprende i Fondi rischi e oneri (correnti e non correnti) e i Fondi del personale.
Al 31 dicembre 2018 il Gruppo non ha iscritto imposte differite attive a fronte di perdite fiscali riportabili a nuovo pari a Euro 1.158 milioni (Euro 599 milioni al 31 dicembre 2017), mentre ha iscritto imposte differite attive su perdite fiscali pari a Euro 98 milioni (Euro 121 milioni al 31 dicembre 2017). Al 31 dicembre 2018 le imposte differite attive non rilevate relativamente a dette perdite riportabili e alle differenze temporali deducibili ammontano complessivamente a Euro 197 milioni (Euro 167 milioni al 31 dicembre 2017).
Di seguito viene riportata una tabella di dettaglio delle perdite riportabili a nuovo:
| (in milioni di Euro) | ||
|---|---|---|
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 | |
| Perdite riportabili a nuovo | 1.256 | 720 |
| su cui sono iscritte imposte differite attive | 98 | 121 |
| Scadenti entro 1 anno | 12 | 3 |
| Scadenti tra 2/5 anni | 74 | 85 |
| Scadenti oltre 5 anni | 140 | 15 |
| Illimitatamente riportabili | 1.030 | 617 |

17. RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in milioni di Euro) | 2018 | 2017 (*) |
|---|---|---|
| Prodotti finiti | 8.483 | 6.134 |
| Lavori su ordinazione | 1.249 | 1.179 |
| Servizi | 124 | 91 |
| Altro | 302 | 500 |
| Totale 10.158 |
7.904 |
(*) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di rettifiche rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito dell'adozione dell'IFRS 15 e dell'IFRS 9. Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi.
18. VARIAZIONE DELLE RIMANENZE IN PRODOTTI IN CORSO DI LAVORAZIONE, SEMILAVORATI E PRODOTTI FINITI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in milioni di Euro) | ||
|---|---|---|
| 2018 | 2017 | |
| Prodotti finiti | (98) | 33 |
| Prodotti in corso di lavorazione | 13 | 24 |
| Totale | (85) | 57 |
19. ALTRI PROVENTI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in milioni di Euro) | |
|---|---|
| 2018 | 2017 |
| Redditi da locazione 1 |
1 |
| Rimborsi e indennità di assicurazione 41 |
12 |
| Plusvalenze da cessioni complessi immobiliari 2 |
2 |
| Ricavi e proventi diversi 95 |
66 |
| Totale 139 |
81 |

20. MATERIE PRIME, MATERIALI DI CONSUMO UTILIZZATI E BENI OGGETTO DI RIVENDITA
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in milioni di Euro) | ||
|---|---|---|
| 2018 | 2017 | |
| Materie prime | 6.565 | 4.955 |
| Variazione delle rimanenze | (23) | (43) |
| Totale | 6.542 | 4.912 |
21. COSTO DEL PERSONALE
Il costo del personale risulta dettagliabile come segue:
| (in milioni di Euro) | ||
|---|---|---|
| 2018 | 2017 | |
| Salari e stipendi e Oneri sociali | 1.144 | 952 |
| Fair value - stock option | 6 | 49 |
| Fondi pensione | 9 | 2 |
| Costi per assistenza medica | 1 | 1 |
| Benefici per cessazione rapporto di lavoro e altro | 3 | 3 |
| Altri costi del personale | 40 | 55 |
| Riorganizzazioni aziendali | 57 | 24 |
| Totale | 1.260 | 1.086 |
Pagamenti basati su azioni
Al 31 dicembre 2018 il Gruppo Prysmian ha in essere piani di pagamenti basati su azioni a favore sia di manager, sia di dipendenti delle società del Gruppo che di membri del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo. Tali piani sono di seguito descritti.
Piano di acquisto azioni a condizioni agevolate a favore di dipendenti (2016-2021) – YES 2.0
L'Assemblea degli Azionisti del 12 aprile 2018 ha modificato il Piano YES 2.0, approvato dalla stessa il 13 aprile 2016. Infatti, in previsione del completamento dell'acquisizione di General Cable, si era previsto un aumento considerevole dei destinatari del piano, e pertanto l'Assemblea ha approvato l'estensione del periodo di validità del piano per ulteriori due anni fino al 2021 e l'aumento del numero di azioni a servizio.
Il Piano si basa su strumenti finanziari, riservato ai dipendenti di Prysmian S.p.A. e/o di sue controllate, ivi inclusi alcuni degli Amministratori della Società, conferendo al Consiglio stesso i poteri necessari per istituire e dare esecuzione al piano stesso.
Gli obiettivi principali del Piano e delle modifiche del 2018 sono:
rafforzare il senso di appartenenza al Gruppo offrendo ai Dipendenti l'opportunità di condividerne i successi, mediante la partecipazione azionaria, specialmente considerando il processo di integrazione con General Cable Corporation;

allineare gli interessi degli stakeholder del Gruppo Prysmian, i dipendenti e gli azionisti, identificando un comune obiettivo di creazione di valore nel lungo termine;
Il piano offre l'opportunità di acquistare azioni ordinarie di Prysmian a condizioni agevolate, o uno sconto massimo pari al 25% del valore del titolo, offerto in forma di azioni proprie in portafoglio, ad eccezione di alcuni manager, a cui viene concesso uno sconto del 15% nonché degli Amministratori esecutivi e dei dirigenti con responsabilità strategiche, per i quali è previsto uno sconto pari all'1% del valore del titolo.
A tale riguardo quindi, il Piano è da considerarsi "di particolare rilevanza" ai sensi dell'art. 84-bis, 2° comma, del Regolamento Emittenti.
Le azioni acquistate sono soggette ad un periodo di retention, durante il quale sono indisponibili alla vendita. Il Piano prevede finestre di acquisto nei prossimi tre anni.
Tutti coloro che hanno aderito al piano hanno ricevuto inoltre un entry bonus costituito da sei azioni gratuite, prelevate anch'esse dal portafoglio di azioni della Società, solo in occasione del primo acquisto. Qualora il dipendente abbia già partecipato ad una finestra di acquisto del piano 2013, ha ricevuto, invece, otto azioni come entry bonus. Per coloro che avessero già acquistato in una finestra di acquisto del 2017, le azioni di entry bonus sono tre.
Le azioni che verranno acquistate dai partecipanti, nonché quelle ricevute a titolo di sconto e di entry bonus, saranno generalmente soggette ad un periodo di retention durante il quale saranno indisponibili alla vendita, la cui durata varierà in base alle normative locali applicabili.
Il fair value delle opzioni è stato determinato con il modello Montecarlo, basandosi sulle seguenti assunzioni:
| Finestre | |
|---|---|
| Data assegnazione | 14 novembre 2016 |
| Data acquisto azioni | dal 16 febbraio 2017 al 16 settembre 2019 |
| Data termine periodo di retention | dal 16 febbraio 2020 al 16 settembre 2022 |
| Vita residua alla data di assegnazione (in anni) | 2,71 |
| Prezzo dell'azione alla data di assegnazione (Euro) | 23,40 |
| Volatilità attesa | da 31,74% a 36,05% |
| Tasso di interesse risk free | da 0,70% a 0,75% |
| % dividendi attesi | 2,07% |
| Fair value dell'opzione alla data di assegnazione (Euro) | da 21,57€ a 23,15€ |
Al 31 dicembre 2018, il costo complessivamente rilevato a conto economico alla voce Costo del personale relativo al fair value delle opzioni assegnate con questo piano risulta pari a Euro 2 milioni.

Di seguito si riportano ulteriori dettagli relativi alla movimentazione del piano:
| 31 dicembre 2018 | |
|---|---|
| Numero opzioni | |
| In circolazione a inizio anno | 180.737 |
| Assegnate | - |
| Variazione delle adesioni attese | 214.385 |
| Annullate | - |
| Esercitate | (87.784) |
| In circolazione a fine esercizio | 307.338 |
E' a disposizione del pubblico sul sito internet http://www.prysmiangroup.com/ nonché presso la sede sociale e presso Borsa Italiana S.p.A. il documento informativo, ex art. 114-bis del D. Lgs. 58/98, che illustra le caratteristiche del suddetto piano.
Piano di incentivazione a lungo termine 2018-2020
In data 12 aprile 2018 l'Assemblea degli Azionisti di Prysmian S.p.A ha approvato un piano di incentivazione a favore dei dipendenti del Gruppo Prysmian, tra cui alcuni componenti del Consiglio di Amministrazione di Prysmian S.p.A., conferendo al Consiglio stesso i poteri necessari per istituire e dare esecuzione al piano. Le motivazioni alla base dell'introduzione del Piano sono:
-
la generazione di un forte commitment del management del Gruppo al raggiungimento degli obiettivi di ulteriore crescita di reddittività e di ritorno sul capitale impiegato;
-
l'allineamento degli interessi del management a quelli degli azionisti tramite l'utilizzo di strumenti di incentivazione basati su azioni, promuovendone una stabile partecipazione al capitale della Società;
-
sostenere le sinergie e lo sviluppo di un'identità "one-company" attraverso la definizione di un obiettivo di performance comune, introducendo uno strumento di retention, anche a seguito dell'acquisizione di General Cable Corporation.
Il Piano coinvolge circa 600 dipendenti del Gruppo e prevede l'assegnazione di un numero di opzioni determinato sulla base del raggiungimento di obiettivi di performance di carattere gestionale ed economico finanziario comuni a tutti i partecipanti.
Il Piano è composto da due elementi:
-
Coinvestimento;
-
Performance Share.
La parte di Coinvestimento prevede che ciascun Partecipante possa differire e coinvestire una parte variabile del proprio Bonus Annuale relativo agli esercizi 2018, 2019 e 2020 e che, in caso di raggiungimento del Target, tale quota venga restituita, maggiorata in relazione al profilo di coinvestimento scelto e quanto coinvestito, in azioni della Società.
La parte di Performance Share prevede invece la definizione ex ante di un numero minimo e massimo di Azioni per ciascun Partecipante determinato in funzione del ruolo ricoperto e del livello retributivo. Il numero di Azioni effettivamente attribuito dipenderà dal livello di raggiungimento delle Condizioni di Performance. Entrambi gli

elementi del Piano sono condizionati al conseguimento dall'Adjusted EBITDA di Gruppo cumulato nei tre anni (2018-2020) e il numero delle azioni assegnate per la parte di Performance Share dipenderà dal livello:
- dell'Adjusted EBITDA cumulato (60%);
- dell'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2020 (40%);
Il Total Shareholders Return funziona come moltiplicatore e demoltiplicatore del totale delle azioni assegante per entrambi gli elementi del piano (+12,5% e -25%).
Nel corso del 2018, il Piano di incentivazione a favore dei dipendenti (LTI 2018-2020), lanciato per supportare l'integrazione con General Cable, avviata con tempestività dopo il closing di metà anno, è stato significativamente impattato nel breve periodo dalle impreviste problematiche riscontrate nel segmento Projects. Infatti, seppur l'integrazione è proseguita in linea con i piani che ne prevedono il completamento per il 2021, così come la realizzazione delle sinergie connesse, le problematiche operative legate soprattutto al progetto Western Link, hanno portato il management a ritenere il suddetto Piano di incentivazione a rischio rispetto ai target e, comunque, non allineato alle nuove prospettive di medio periodo. Alla luce inoltre del piano di integrazione di General Cable, attualmente in corso, il cui completamento è previsto alla fine del 2021, il management ha ritenuto opportuno allineare la scadenza del piano di incentivazione con quella del piano di integrazione anche ai fini di supportare ulteriormente l'efficace perseguimento di quest'ultimo.
Pertanto, la Società sottoporrà alla convocanda Assemblea alcune modifiche al Piano volte a rafforzarne la leva di retention e motivazionale per il management (anche della popolazione General Cable i cui livelli di adesione al piano sono stati molto elevati) che rappresenta il key asset del Gruppo per deliverare la strategia definita, mantenendo costante l'allineamento con gli interessi degli shareholders.
Le principali modifiche al Piano, effettuate a beneficio dei partecipanti, riguardano il periodo e le condizioni di performance; in particolare il periodo verrà esteso fino al 2021, portando il piano ad una durata quadriennale, in linea con la roadmap di integrazione. La durata del Piano così rivista meglio misurerà la crescita di valore del Gruppo nel medio termine.
Di seguito si riportano ulteriori dettagli relativi alla movimentazione del piano:
| Numero opzioni | Prezzo di esercizio | |
|---|---|---|
| In circolazione a inizio anno | - | - |
| Assegnate | 4.588.930 | - |
| Variazione per rimisurazione target | (4.044.853) | - |
| Annullate | - | - |
| Esercitate | - | - |
| In circolazione a fine esercizio | 544.077 | - |
| di cui maturate a fine esercizio | 544.077 | - |
| di cui esercitabili | - | - |
| di cui non maturate a fine esercizio | - |
Al 31 dicembre 2018, il costo complessivamente rilevato a conto economico alla voce Costo del personale relativo al fair value delle opzioni assegnate con questo piano è pari a Euro 4 milioni.

In applicazione del principio contabile IFRS 2, le opzioni assegnate sono state valorizzate al fair value al momento dell'assegnazione. In dettaglio il fair value delle opzioni è stato determinato basandosi sulle seguenti assunzioni:
| Data assegnazione | 12 aprile 2018 |
|---|---|
| Vita residua alla data di assegnazione (in anni) | 2,76 |
| Prezzo di esercizio (Euro) | - |
| Tasso di interesse risk free | 0,49% |
| % dividendi attesi | 2,25% |
| Fair value dell'opzione alla data di assegnazione (Euro) | 21,67 |
E' a disposizione del pubblico sul sito internet http://www.prysmiangroup.com/ nonché presso la sede sociale e presso Borsa Italiana S.p.A. il documento informativo, ex art. 114-bis del D. Lgs. 58/98, che illustra le caratteristiche del suddetto piano.
Al 31 dicembre 2018 non esistono finanziamenti in essere e non sono state prestate garanzie a favore di membri di organi di amministrazione, direzione e vigilanza da parte della Capogruppo e delle società controllate.
22. AMMORTAMENTI, SVALUTAZIONI E RIPRISTINI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in milioni di Euro) | |
|---|---|
| 2018 | 2017 |
| Ammortamenti fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature 155 |
121 |
| Ammortamenti altri beni materiali 13 |
11 |
| Ammortamenti immobilizzazioni immateriali 59 |
45 |
| Svalutazioni diverse nette immobilizzazioni materiali 5 |
18 |
| Svalutazioni nette immobilizzazioni immateriali relative a riorganizzazioni aziendali - |
1 |
| Svalutazioni nette immobilizzazioni materiali relative a riorganizzazioni aziendali - |
3 |
| Totale 232 |
199 |
Le svalutazioni sono pari a Euro 5 milioni e sono principalmente riconducibili alla svalutazione del sito di Delfzijl (Olanda).

23. ALTRI COSTI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in milioni di Euro) | 2018 | 2017 |
|---|---|---|
| Servizi professionali | 59 | 41 |
| Assicurazioni | 51 | 47 |
| Servizi di manutenzione | 110 | 72 |
| Costi di vendita | 56 | 47 |
| Utenze | 166 | 138 |
| Spese di viaggio | 48 | 44 |
| Locazioni e noleggi natanti | 113 | 88 |
| Accantonamenti/(Rilasci) per rischi | 30 | 32 |
| Minusvalenze da cessioni immobilizzazioni | 1 | - |
| Spese diverse | 173 | 129 |
| Altri costi | 994 | 813 |
| Riorganizzazioni aziendali | 9 | 6 |
| Altri oneri non ricorrenti | 69 | 18 |
| Totale Altri costi | 1.879 | 1.475 |
Il Gruppo ha sostenuto costi di ricerca e sviluppo per un importo di Euro 98 milioni nel 2018 (73 milioni nel 2017), in quanto non sussistono i criteri per la capitalizzazione.
24. QUOTE DI RISULTATO IN SOCIETA' VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in milioni di Euro) | |
|---|---|
| 2018 | 2017 |
| Quote di risultato di società collegate 59 |
42 |
| Totale 59 |
42 |
Per ulteriori informazioni si rimanda alla Nota 3. Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto.

25. ONERI FINANZIARI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in milioni di Euro) | |
|---|---|
| 2018 | 2017 (*) |
| Interessi su Finanziamenti BEI | 1 1 |
| Interessi su Finanziamento Term Loan | 7 - |
| Interessi su Finanziamento Bridge Loan | 3 - |
| Interessi su prestito obbligazionario non convertibile 18 |
19 |
| Interessi su prestito obbligazionario convertibile 2013 - componente non monetaria | 2 9 |
| Interessi su prestito obbligazionario convertibile 2013 - componente monetaria | 2 4 |
| Interessi su prestito obbligazionario convertibile 2017- componente non monetaria 10 |
9 |
| Interest Rate Swaps | 4 - |
| Ammortamento di oneri bancari, finanziari e altre spese | 9 6 |
| Oneri finanziari al netto dei rendimenti attesi delle attività al servizio del piano | 8 8 |
| Altri interessi bancari 10 |
7 |
| Costi per mancato utilizzo linee di credito | 4 4 |
| Commissioni bancarie varie 14 |
12 |
| Altri oneri finanziari non ricorrenti | 2 2 |
| Oneri finanziari per iperinflazione | 6 - |
| Altri 12 |
7 |
| Oneri Finanziari 106 |
88 |
| Perdite nette da derivati su tassi di cambio | 1 10 |
| Perdite su derivati | 1 10 |
| Perdite su tassi di cambio 307 |
249 |
| Altri oneri finanziari non operativi | - 2 |
| Totale Oneri Finanziari 414 |
349 |
(*) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di rettifiche rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito dell'adozione dell'IFRS 15 e dell'IFRS 9. Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi.
26. PROVENTI FINANZIARI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in milioni di Euro) | ||
|---|---|---|
| 2018 | 2017 | |
| Interessi maturati verso banche ed altri istituti finanziari | 5 | 6 |
| Altri proventi finanziari | 4 | 5 |
| Proventi Finanziari | 9 | 11 |
| Utili netti da derivati su tassi di cambio | - | - |
| Utili su derivati | - | - |
| Utili su tassi di cambio | 293 | 239 |
| Totale Proventi Finanziari | 302 | 250 |

27. IMPOSTE
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in milioni di Euro) | ||
|---|---|---|
| 2018 | 2017 (*) | |
| Imposte correnti | 94 | 98 |
| Imposte differite | (26) | (10) |
| Totale Imposte | 68 | 88 |
(*) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di rettifiche rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito dell'adozione dell'IFRS 15 e dell'IFRS 9. Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi.
La tabella di seguito riportata presenta la riconciliazione dell'aliquota di imposta effettiva con l'aliquota teorica della Società Capogruppo:
| (in milioni di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 2018 | Aliquota | 2017 (*) | Aliquota | |
| Risultato prima delle imposte | 198 | 325 | ||
| Imposte sul reddito teoriche al tasso nominale della Capogruppo | 48 | 24,0% | 78 | 24,0% |
| Differenze su tassi nominali controllate estere | 5 | 2,5% | 5 | 1,5% |
| Imposte anticipate per effetto mancato stanziamento o storno anni precedenti | 2 | 1,0% | (4) | -1,2% |
| Accantonamenti/(Rilasci) netti per contenziosi fiscali | 1 | 0,5% | (1) | -0,3% |
| IRAP | 7 | 3,5% | 7 | 2,2% |
| Imposte correnti anni precedenti | 2 | 1,0% | 5 | 1,5% |
| Imposte su riserve distribuibili | (2) | -1,0% | 2 | 0,6% |
| Rilascio credito di imposte pagate all'estero esercizi precedenti | - | 0,0% | (1) | -0,3% |
| Antitrust | 16 | 8,1% | - | 0,0% |
| Svalutazione attività | - | 0,0% | 7 | 2,2% |
| Costi non deducibili/(Proventi non imponibili) e altro | (11) | -5,6% | (10) | -3,1% |
| Imposte sul reddito effettive | 68 | 34,1% | 88 | 27,0% |
(*) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di rettifiche rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito dell'adozione dell'IFRS 15 e dell'IFRS 9. Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi.

28. UTILE/(PERDITA) E DIVIDENDO PER AZIONE
Sia l'Utile/(Perdita) base, sia quello diluito per azione sono stati determinati rapportando il risultato netto attribuibile al Gruppo per i periodi presentati al numero medio delle azioni della Società.
L'Utile/(Perdita) per azione diluito risulta impattato dall'effetto delle opzioni relative all'Adesione del Piano di partecipazione azionaria riservato ai dipendenti (Piano YES). Lo stesso non risulta impattato dal Prestito obbligazionario convertibile 2017, essendo attualmente la conversione "out of the money"; né dalle opzioni del Piano di incentivazione a lungo termine 2018-2020 in quanto non risultano assegnabili in base al livello di EBITDA cumulato maturato al 31 dicembre 2018.
| (in milioni di Euro) | ||
|---|---|---|
| 12 mesi 2018 | 12 mesi 2017 | |
| Risultato dell'esercizio attribuibile ai soci della Capogruppo | 130 | 241 |
| Media ponderata delle azioni ordinarie (migliaia) | 244.957 | 211.684 |
| Utile base per azione (in Euro) | 0,53 | 1,14 |
| Risultato dell'esercizio attribuibile ai soci della Capogruppo ai fini dell'utile per azioni diluito | 130 | 251 |
| Media ponderata delle azioni ordinarie (migliaia) | 244.957 | 211.684 |
| Aggiustamento per: | ||
| Nuove azioni a fronte di esercizio di conversione delle obbligazioni in azioni (migliaia) | - | 13.375 |
| Nuove azioni a fronte di esercizio di stock option con effetti diluititvi (migliaia) | - | 97 |
| Media ponderata delle azioni ordinarie per calcolo utile per azione diluito (migliaia) | 244.957 | 225.156 |
| Utile per azione diluito (in Euro) | 0,53 | 1,11 |
Il dividendo pagato nel corso del 2018 è stato pari a circa Euro 96 milioni (Euro 0,43 per azione). Per quanto riguarda l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018, è stato proposto all'Assemblea, che si riunirà in un'unica convocazione in data 17 aprile 2019, di approvare un dividendo per azione pari a Euro 0,43; sulla base del numero di azioni in circolazione, il suddetto dividendo per azione equivale ad un dividendo complessivo di circa Euro 113 milioni. Il bilancio non riflette il debito per dividendo in proposta di distribuzione.

29. PASSIVITÀ POTENZIALI
Il Gruppo, operando a livello globale è esposto a rischi legali, in primo luogo, a fini esemplificativi, nelle aree della responsabilità di prodotto, delle norme in materia di ambiente, di antitrust ed in materia fiscale. L'esito delle cause e dei procedimenti in corso non può essere previsto con certezza. L'esito avverso in uno o più procedimenti potrebbe causare il pagamento di oneri non coperti, o non totalmente coperti, da indennizzi assicurativi, aventi pertanto effetti sulla situazione finanziaria e sui risultati del Gruppo.
Alla data del 31 dicembre 2018 le passività potenziali a fronte delle quali il Gruppo non ha stanziato fondi per rischi ed oneri, in quanto ritiene che non vi sia un esborso probabile di risorse ma per le quali si dispongono di stime attendibili, sono pari a circa Euro 44 milioni.
30. IMPEGNI
(a) Impegni per acquisto di immobili, impianti e macchinari e immobilizzazioni immateriali
Gli impegni contrattuali già assunti con terzi alla data del 31 dicembre 2018 relativi a investimenti in Immobili, impianti e macchinari non ancora riflessi in bilancio ammontano a Euro 222 milioni (nel 2017 erano pari a 85 milioni); al 31 dicembre 2018 non si rilevano impegni assunti con terzi relativamente agli investimenti in Immobilizzazioni immateriali (così come al 31 dicembre 2017).
(b) Impegni su contratti di leasing operativo
Di seguito sono riportati gli importi relativi ad impegni futuri su contratti di leasing operativo:
| 2018 | 2017 |
|---|---|
| 38 | 20 |
| 28 | 49 |
| 61 | 16 |
| 126 | 85 |
31. CESSIONI CREDITI
Nell'ambito di operazioni di factoring, il Gruppo ha fatto ricorso a cessioni pro-soluto di crediti commerciali. Al 31 dicembre 2018, l'importo di crediti ceduti non ancora pagati dai clienti è pari a Euro 336 milioni (Euro 363 milioni al 31 dicembre 2017).

32. COVENANT FINANZIARI
I finanziamenti in essere al 31 dicembre 2018, i cui dettagli sono commentati alla Nota 12, prevedono il rispetto da parte del Gruppo di una serie di impegni a livello consolidato. I principali requisiti, aggregati per tipologia, sono di seguito indicati:
a) Requisiti finanziari
- Rapporto tra EBITDA e Oneri finanziari netti (come definiti nei contratti di riferimento);
- Rapporto tra Indebitamento Finanziario Netto ed EBITDA (come definiti nei contratti di riferimento).
I requisiti previsti sono quindi dettagliabili come segue:
| EBITDA / Oneri finanziari netti (1) non inferiore a: | Indebitamento finanziario netto / EBITDA (1) non superiore a: |
|---|---|
| 4,00x | 3,00x |
(1) I requisiti sono calcolati sulla base delle definizioni riportate nei contratti di finanziamento. Per il rapporto "Indebitamento finanziario netto/EBITDA", si segnala che può raggiungere il valore di 3,5 a seguito di operazioni straordinarie, come le operazioni di acquisizione, per non più di tre volte anche non consecutive.
b) Requisiti non finanziari
E' previsto il rispetto di impegni non finanziari, definiti in linea con la prassi di mercato, applicabile a operazioni dello stesso tipo e della medesima rilevanza. Tali requisiti comportano una serie di limitazioni alla concessione di garanzie reali a favore di terzi, nell'effettuazione di acquisizioni o sulle operazioni sul capitale e alla modifica dei propri statuti sociali.
Eventi di default
I principali eventi di default sono di seguito riassunti:
- l'inadempimento degli obblighi di rimborso del finanziamento;
- il mancato rispetto dei requisiti finanziari;
- il mancato rispetto di alcuni requisiti non finanziari;
- la dichiarazione di fallimento o sottoposizione ad altra procedura concorsuale di società del Gruppo;
- l'emanazione di provvedimenti giudiziari di particolare rilevanza;
- il verificarsi di eventi in grado di influire negativamente in misura rilevante sull'attività, i beni o le condizioni finanziarie del Gruppo.
Al verificarsi di un evento di default, i finanziatori hanno la facoltà di richiedere il rimborso di tutto o parte delle somme erogate e non ancora rimborsate insieme al pagamento degli interessi e di ogni altra somma dovuta. Non è prevista la prestazione di alcuna garanzia reale.
I requisiti finanziari sono così dettagliati:

| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 | |
|---|---|---|
| EBITDA / Oneri finanziari netti (1) | 10,08x | 15,37x |
| Indebitamento finanziario netto / EBITDA (1) | 2,57x | 0,58x |
(1) I requisiti sono calcolati sulla base delle definizioni riportate nei contratti di finanziamento.
Gli indici finanziari sopra indicati rispettano entrambi i limiti previsti dai contratti di finanziamento e non vi sono situazioni di non compliance rispetto ai requisiti di natura finanziaria e non finanziaria sopra indicati.
33. TRANSAZIONI CON LE PARTI CORRELATE
Le transazioni tra Prysmian S.p.A. e le società controllate verso le imprese collegate riguardano prevalentemente:
- rapporti commerciali relativi ad acquisti e vendite di materie prime e prodotti finiti;
- servizi (tecnici, organizzativi, generali) forniti dalla sede centrale alle società del gruppo che ne beneficiano;
- addebito di royalties per l'utilizzo di marchi, brevetti e know how tecnologico da parte di società del gruppo.
Tra i rapporti con parti correlate sono stati inclusi anche i compensi riconosciuti ad Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche.
Tutte le operazioni sopra elencate rientrano nella gestione ordinaria del Gruppo.
Di seguito è fornito l'elenco dei rapporti con le parti correlate per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017:

| (in milioni di Euro) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2018 | |||||||
| Società valutate con il metodo del patrimonio netto |
Amministratori, | Compensi ad Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche |
Totale parti correlate |
Totale voci di Bilancio |
Incidenza % sul totale |
||
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto |
294 | - | 294 | 294 | 100,0% | ||
| Crediti commerciali | 3 | - | 3 | 1.635 | 0,2% | ||
| Altri crediti | 5 | - | 5 | 698 | 0,7% | ||
| Debiti commerciali | 5 | - | 5 | 2.132 | 0,2% | ||
| Altri debiti | - | 1 | 1 | 932 | 0,1% | ||
| Fondi rischi ed oneri | 4 | 4 | 584 | 0,7% | |||
| (in milioni di Euro) | |||||||
| Società valutate | Compensi ad | Totale parti | Totale voci di | 31 dicembre 2017 (*) Incidenza % |
|||
| con il metodo del patrimonio netto |
Amministratori, | Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche |
correlate | Bilancio | sul totale | ||
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto |
217 | - | 217 | 217 | 100,2% | ||
| Crediti commerciali | 6 | - | 6 | 1.131 | 0,5% | ||
| Altri crediti | 5 | - | 5 | 437 | 1,1% | ||
| Debiti commerciali | 4 | - | 4 | 1.686 | 0,2% | ||
| Altri debiti | - | 5 | 5 | 700 | 0,7% | ||
| Fondi rischi ed oneri | 4 | 4 | 354 | 1,1% | |||
| (in milioni di Euro) | |||||||
| 2018 | |||||||
| Società valutate con il metodo del patrimonio netto |
Compensi ad Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche |
Totale parti correlate |
Totale voci di Bilancio |
Incidenza % sul totale |
|||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 29 | - | 29 | 10.158 | 0,3% | ||
| Altri proventi | 5 | - | 5 | 136 | 3,7% | ||
| Materie prime, materiali di consumo utilizzati e beni oggetto di rivendita |
(20) | - | (20) | (6.542) | 0,3% | ||
| Costi del personale | - | (11) | (11) | (1.260) | 0,9% | ||
| Altri costi | - | (1) | (1) | (1.876) | 0,0% | ||
| Quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto |
59 | - | 59 | 59 | 100% | ||
| (in milioni di Euro) | |||||||
| 2017 (*) | |||||||
| Società valutate con il metodo del patrimonio netto |
Compensi ad Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche |
Totale parti correlate |
Totale voci di Bilancio |
Incidenza % sul totale |
|||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 34 | - | 34 | 7.904 | 0,4% | ||
| Altri proventi | 5 | - | 5 | 81 | 6,2% | ||
| Materie prime, materiali di consumo utilizzati e beni oggetto di rivendita |
(15) | - | (15) | (4.912) | 0,3% | ||
| Costi del personale | - | (26) | (26) | (1.086) | 2,4% | ||
| Altri costi | - | (1) | (1) | (1.475) | 0,1% | ||
| Quote di risultato in società valutate con il metodo del patrimonio netto |
42 | - | 42 | 42 | 100,0% |
(*) I Prospetti Contabili Consolidati sono stati oggetto di rettifiche rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito dell'adozione dell'IFRS 15 e dell'IFRS 9. Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi.

Rapporti con le collegate
I debiti commerciali e altri debiti si riferiscono ad attività di fornitura di servizi e prestazioni legate alle attività tipiche del Gruppo. I crediti commerciali e altri crediti si riferiscono a transazioni effettuate nello svolgimento delle attività tipiche del Gruppo.
Compensi all'alta direzione
I compensi all'alta direzione risultano dettagliabili come segue:
| (in migliaia di Euro) | ||
|---|---|---|
| 2018 | 2017 | |
| Salari e altri benefici a breve termine - componente fissa | 7.736 | 6.671 |
| Salari e altri benefici a breve termine - componente variabile | 2.504 | 4.901 |
| Altri benefici | 853 | 255 |
| Pagamenti basati su azioni | 232 | 12.294 |
| Totale | 11.325 | 24.121 |
| di cui Amministratori | 4.924 | 15.015 |
Al 31 dicembre 2018 i debiti per compensi all'Alta direzione ammontano ad Euro 0,6 milioni ed i Fondi del personale per compensi all'Alta direzione risultano pari a Euro 0,4 milioni.
34. COMPENSI SPETTANTI AD AMMINISTRATORI E SINDACI
I compensi spettanti ad Amministratori di Prysmian S.p.A. (esecutivi e non esecutivi) ammontano a Euro 5,52 milioni nel 2018 e a Euro 15,54 nel 2017. I compensi spettanti ai Sindaci di Prysmian S.p.A. ammontano a Euro 0,2 milioni nel 2018, invariati rispetto all'anno precedente. I compensi comprendono gli emolumenti e ogni altra somma avente natura retributiva, previdenziale e assistenziale dovuti per lo svolgimento della funzione di Amministratore o di Sindaco in Prysmian S.p.A. e in altre imprese incluse nell'Area di consolidamento, che abbiano costituito un costo per Prysmian.
35. TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI
Ai sensi della comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293 si precisa che nel corso del 2018 non sono avvenute operazioni atipiche e/o inusuali.
36. EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI
Secondo quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 ed in base alle linee guida dell'ESMA con il documento "Orientamento ESMA/2015/1415", vengono di seguito riepilogati gli impatti economici di eventi ed operazioni non ricorrenti del Gruppo:

| (in milioni di Euro) | |
|---|---|
| 2018 | 2017 |
| Altri costi/proventi non ricorrenti: | |
| Antitrust (69) |
(18) |
| Altri costi finanziari non ricorrenti: | |
| Altri costi finanziari non ricorrenti (2) |
(2) |
| Totale (71) |
(20) |
37. RENDICONTO FINANZIARIO
Il Flusso netto delle attività operative generato al termine del 2018 considerando le variazioni del capitale circolante positive per Euro 4 milioni; le imposte pagate, pari ad Euro 110 milioni ed i dividendi incassati da società collegate e joint ventures, pari ad Euro 16 milioni, risulta positivo per Euro 462 milioni.
Le operazioni di acquisizione e cessione avvenute nel corso dell'esercizio hanno comportato un esborso netto pari ad Euro 1.208 milioni, riconducibili all'acquisizione di General Cable.
Gli investimenti netti operativi realizzati nel corso del 2018 sono stati pari ad Euro 267 milioni e sono principalmente riconducibili a progetti di incremento, razionalizzazione ed avanzamento della capacità produttiva e dello sviluppo di nuovi prodotti. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 1. Immobilizzazioni, impianti e macchinari delle presenti Note.
I flussi generati dalle attività di finanziamento sono stati influenzati dalla distribuzione di dividendi, pari ad Euro 105 milioni. Si rilevano inoltre oneri finanziari pagati al netto dei proventi finanziari incassati per Euro 84 milioni.

38. INFORMAZIONI AI SENSI DELL'ART.149 – DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB
Ai sensi dell'Art.149 – duodecies del Regolamento Emittenti Consob, il seguente prospetto evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2018 per le attività di revisione e altri servizi resi dalla società di revisione Ernst & Young e dalle società della rete Ernst & Young:
| Destinatario | Soggetto che ha erogato il servizio |
Corrispettivi di competenza del 2018 |
Corrispettivi di competenza del 2017 |
|
|---|---|---|---|---|
| Servizi di revisione | Capogruppo - Prysmian S.p.A. | Ernst & Young Italia | 651 | 518 |
| Società controllate italiane | Ernst & Young Italia | 418 | 407 | |
| Società controllate estere | Ernst & Young Italia | 168 | 159 | |
| Società controllate estere | Rete Ernst & Young | 3.075 | 1.424 | |
| Servizi di attestazione | Capogruppo - Prysmian S.p.A. | Ernst & Young Italia | 55 | - |
| Società controllate italiane | Ernst & Young Italia | - | 7 | |
| Società controllate estere | Rete Ernst & Young | - | - | |
| Altri servizi | Capogruppo - Prysmian S.p.A. | Ernst & Young Italia | - | 55 |
| Società controllate italiane | Ernst & Young Italia | 10 | 2 | |
| Società controllate estere (1) | Rete Ernst & Young | 73 | 261 | |
| Totale | 4.449 | 2.833 |
(1) Servizi di assistenza fiscale ed altri.
L'incremento dei corrispettivi è riconducibile all'incremento del perimetro revisionato a seguito dell'acquisizione di General Cable.

39. EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA
Antitrust Brasile
In data 3 gennaio 2019 l'autorità ha comunicato a Prysmian la chiusura della fase istruttoria del procedimento, notificata a Prysmian nel 2011, concedendo termine di 10 giorni lavorativi per la presentazione di memorie. Prysmian ha depositato la propria memoria in data 18 gennaio 2019. In data 11 febbraio 2019 l'ufficio investigativo dell'autorità della concorrenza brasiliana (Administrative Council for Economic Defense – "CADE") ha pubblicato nella Brazilian Federal Official Gazette una comunicazione degli addebiti (Nota Tecnica). La Nota Tecnica riporta le conclusioni dell'investigazione condotta dal CADE che sono orientate ad imporre una sanzione a carico di Prysmian. La Nota Tecnica contiene la raccomandazione che l'ammontare della sanzione, che potrebbe essere imposta a Prysmian dal Tribunale del CADE, dovrebbe essere compreso tra il 15% ed il 20% del fatturato in Brasile nel 2009. In ogni caso essa non è tuttavia vincolante per il Tribunale del CADE. La decisione dello stesso Tribunale, che sarà emessa all'esito di un'udienza pubblica, sarà provvisoriamente esecutiva ma impugnabile di fronte alle corti brasiliane.
Gli amministratori, tenuto conto delle circostanze descritte, assistiti anche dai propri consulenti legali, hanno ritenuto di accantonare Euro 68 milioni.
Sviluppo della rete di energia di trasmissione di Washington D.C
In data 6 febbraio 2019 il Gruppo ha firmato un accordo per partecipare al progetto di potenziamento del sistema di trasmissione di energia del distretto della capitale statunitense. Il valore del progetto ammonta a circa 190 milioni di Dollari statunitensi e la sua realizzazione, prevista in più fasi, è stimata per il periodo 2019- 2026. La prima fornitura di cavi del valore di 13 milioni di Dollari sarà da completarsi entro la fine del 2019. I cavi saranno prodotti nello stabilimento all'avanguardia di Prysmian ad Abbeville (Carolina del Sud, USA).
Contratto per la realizzazione del nuovo sistema in cavo sottomarino in Canada (Fundy Isles)
In data 11 febbraio 2019 il Gruppo si è aggiudicato una nuova commessa del valore di Euro 17 milioni assegnata da New Brunswick Power Corporation (NB Power), la maggiore utility per l'energia del Canada, con sede nella provincia di New Brunswick. Il progetto Fundy Isles prevede lo sviluppo di un nuovo collegamento sottomarino che potenzierà la capacità di trasmissione di energia del sistema attualmente installato nella regione di Passamaquoddy, a Fundy Bay. Il nuovo collegamento sottomarino collegherà le isole di Deer, Campobello e Grand Manan alla rete elettrica della provincia canadese.
Le anime dei cavi sottomarini saranno prodotte nel centro di eccellenza di Prysmian di Montereau (Francia), mentre l'armatura sarà realizzata presso lo stabilimento all'avanguardia di Nordenham (Germania), entrato a far parte del Gruppo in seguito all'acquisizione di General Cable. Il completamento del progetto è previsto a ottobre 2019.

Western Link
In data 19 febbraio 2019, nella commessa di interconnessione Western Link, è stato rilevato un problema che ha determinato la temporanea interruzione del sistema.
I test e le indagini effettuate sino ad ora hanno consentito di localizzare il problema, che ha richiesto la sospensione temporanea del sistema, nella sezione meridionale della parte terrestre del cavo.
Prysmian ha già iniziato a mobilitare in loco i team di esperti per effettuare ulteriori investigazioni circa la natura del problema. In parallelo il Gruppo sta mettendo in campo tutte le misure necessarie a svolgere le attività di riparazione nel minor tempo possibile e assicurando il minore impatto logistico e ambientale.
A seguito delle verifiche summenzionate, il management del Gruppo ha valutato la necessità di effettuare un accantonamento per Euro 25 milioni. Tale accantonamento è a fronte delle penali previste contrattualmente, che matureranno durante il periodo necessario per la riparazione in oggetto, e a fronte di costi per la produzione di un'ulteriore pezzatura di cavo che potrà essere utilizzata per future riparazioni o altre necessità che si dovessero palesare.
Finanziamento Mediobanca e rimborso parziale della Linea di credito Bridge Loan
In data 20 febbraio 2019 il Gruppo ha sottoscritto un contratto con Mediobanca per un finanziamento a medio lungo termine, per un importo complessivo pari a Euro 100 milioni, della durata di 5 anni dalla firma dello stesso, il cui rimborso è previsto in un'unica soluzione alla data di scadenza. Parallelamente, in data 25 febbraio 2019 è stata disposto il rimborso parziale della Linea di credito Bridge Loan per Euro 100 milioni da eseguire in data 6 marzo 2019.
Modifiche al piano di incentivazione a lungo termine 2018-2020
Nel corso del 2018, il Piano di incentivazione a favore dei dipendenti (LTI 2018-2020), lanciato per supportare l'integrazione con General Cable, avviata con tempestività dopo il closing di metà anno, è stato significativamente impattato nel breve periodo dalle impreviste problematiche riscontrate nel segmento Projects. Infatti, seppur l'integrazione è proseguita in linea con i piani che ne prevedono il completamento per il 2021, così come la realizzazione delle sinergie connesse, le problematiche operative legate soprattutto al progetto Western Link, hanno portato il management a ritenere il suddetto Piano di incentivazione a rischio rispetto ai target e, comunque, non allineato alle nuove prospettive di medio periodo. Alla luce inoltre del piano di integrazione di General Cable, attualmente in corso, il cui completamento è previsto alla fine del 2021, il management ha ritenuto opportuno allineare la scadenza del piano di incentivazione con quella del piano di integrazione anche ai fini di supportare ulteriormente l'efficace perseguimento di quest'ultimo.
Pertanto, la Società sottoporrà alla convocanda Assemblea alcune modifiche al Piano volte a rafforzarne la leva di retention e motivazionale per il management (anche della popolazione General Cable i cui livelli di adesione al piano sono stati molto elevati) che rappresenta il key asset del Gruppo per deliverare la strategia definita, mantenendo costante l'allineamento con gli interessi degli shareholders.

Le principali modifiche al Piano, effettuate a beneficio dei partecipanti, riguardano il periodo e le condizioni di performance; in particolare il periodo verrà esteso fino al 2021, portando il piano ad una durata quadriennale, in linea con la roadmap di integrazione. La durata del Piano così rivista meglio misurerà la crescita di valore del Gruppo nel medio termine.
Milano, 5 marzo 2019 PER IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IL PRESIDENTE Claudio De Conto

AREA DI CONSOLIDAMENTO – ALLEGATO A
Di seguito è riportato l'elenco delle società consolidate integralmente:
| Denominazione | Sede | Valuta | Capitale sociale | % partecip. | Possedute da | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Europa | ||||||
| Austria | ||||||
| Prysmian OEKW GmbH | Vienna | Euro | 2.053.007,56 | 100,00% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.I. | |
| Belgio | ||||||
| Draka Belgium N.V. | Antwerpen | Euro | 61.973,38 | 98,52% | Draka Holding B.V. | |
| 1,48% | Draka Kabel B.V. | |||||
| Danimarca | ||||||
| Prysmian Group Denmark A/S | Albertslund | Corona danese | 40.001.000 | 100,00% | Draka Holding B.V. | |
| Estonia | ||||||
| Prysmian Group Baltics AS | Keila | Euro | 1.664.000 | 100,00% | Prysmian Group Finland OY | |
| Finlandia | Kirkkonummi | Euro | 100.000 | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.I. | ||
| Prysmian Group Finland OY | 77,7972% | |||||
| 19,9301% | Draka Holding B.V. | |||||
| 2,2727% | Draka Comteq B.V. | |||||
| Francia | 129.026.210 | |||||
| Prysmian (French) Holdings S.A.S. | Paron Sens |
Euro Euro |
136.800.000 | 100,00% 100,00% |
Prysmian Cavi e Sistemi S.r.I. Prysmian (French) Holdings S.A.S. |
|
| Prysmian Cables et Systèmes France S.A.S. | Paron | Euro | 246.554.316 | Draka France S.A.S. | ||
| Draka Comteq France S.A.S. Draka Fileca S.A.S. |
Sainte Geneviève | Euro | 5.439.700 | 100,00% | Draka France S.A.S. | |
| 100,00% | ||||||
| Draka Paricable S.A.S. | Sainte Geneviève | Euro | 5.177.985 | 100,00% | Draka France S.A.S. | |
| Draka France S.A.S | Marne La Vallée | Euro | 261.551.700 | 100,00% | Draka Holding B.V. | |
| POR. S.A.S. | Marne La Vallée | Euro | 100.000 | 100,00% | Draka France S.A.S. | |
| Silec Cable, S. A. S. | Montreau-Fault-Yonne | Euro | 60.037.000 | 100,00% | Grupo General Cable Sistemas, S.L. | |
| Germania | ||||||
| Prysmian Kabel und Systeme GmbH | Berlino | Euro | 15.000.000 | 93,75% | Draka Cable Wuppertal GmbH | |
| 6,25% | Prysmian S.p.A. | |||||
| Prysmian Unterstuetzungseinrichtung Lynen GmbH | Eschweiler | Marco tedesco | 50.000 | 100,00% | Prysmian Kabel und Systeme GmbH | |
| Draka Cable Wuppertal GmbH | Wuppertal | Euro | 25.000 | 100,00% | Draka Deutschland GmbH | |
| Draka Comteq Berlin GmbH & Co. KG | Berlino | Marco tedesco | 46.000.000 | 50,10% | Prysmian Netherlands B.V. | |
| Euro | 1 | 49,90% | Draka Deutschland GmbH | |||
| Draka Comteq Germany Verwaltungs GmbH | Colonia | Euro | 25.000 | 100,00% | Draka Comteq B.V. | |
| Draka Comteq Germany GmbH & Co. KG | Colonia | Euro | 5.000.000 | 100,00% | Draka Comteq B.V. | |
| Draka Deutschland Erste Beteiligungs GmbH | Wuppertal | Euro | 25.000 | 100,00% | Draka Holding B.V. | |
| Draka Deutschland GmbH | Wuppertal | Euro | 25.000 | 90,00% | Draka Deutschland Erste Beteiligungs GmbH | |
| 10,00% | Draka Deutschland Zweite Beteiligungs GmbH | |||||
| Draka Deutschland Verwaltungs GmbH | Wuppertal | Marco tedesco | 50.000 | 100,00% | Draka Cable Wuppertal GmbH | |
| Draka Deutschland Zweite Beteiligungs GmbH | Wuppertal | Euro | 25.000 | 100,00% | Prysmian Netherlands B.V. | |
| Draka Kabeltechnik GmbH | Wuppertal | Euro | 25.000 | 100,00% | Draka Cable Wuppertal GmbH | |
| Draka Service GmbH | Norimberga | Euro | 25.000 | 100,00% | Draka Cable Wuppertal GmbH | |
| Höhn GmbH | Wuppertal | Marco tedesco | 1.000.000 | 100,00% | Draka Deutschland GmbH | |
| Kaiser Kabel GmbH | Wuppertal | Marco tedesco | 9.000.000 | 100,00% | Draka Deutschland GmbH | |
| NKF Holding (Deutschland) GmbH i.L. | Wuppertal | Euro | 25.000 | 100,00% | Prysmian Netherlands B.V. | |
| Norddeutsche Seekabelwerke GmbH | Nordenham | Euro | 50.025.000 | 100,00% | Grupo General Cable Sistemas, S.L. | |

| Denominazione | Sede | Valuta | Capitale sociale | % partecip, | Possedute da |
|---|---|---|---|---|---|
| Gran Bretagna | |||||
| Prysmian Cables & Systems Ltd. | Eastleigh | Sterlina inglese | 113.901.120 | 100.00% | Prysmian UK Group Ltd. |
| Prysmian Construction Company Ltd. | Eastleigh | Sterlina inglese | 100,00% | Prysmian Cables & Systems Ltd. | |
| Prysmian Cables (2000) Ltd. | Eastleigh | Sterlina inglese | 1 | 100,00% | Prysmian Cables & Systems Ltd. |
| Prysmian Cables and Systems International Ltd. | Eastleigh | Euro | 1 | 100,00% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.I. |
| Cable Makers Properties & Services Ltd. | Esher | Sterlina inglese | 39,08 | 75,00% 25,00% |
Prysmian Cables & Systems Ltd. Terzi |
| Comergy Ltd. | Eastleigh | Sterlina inglese | 1 | 100,00% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.I. |
| Prysmian Pension Scheme Trustee Ltd. | Eastleigh | Sterlina inglese | 1 | 100,00% | Prysmian S.p.A. |
| Prysmian UK Group Ltd. | Eastleigh | Sterlina inglese | 70.011.000 | 100,00% | Draka Holding B.V. |
| Draka Distribution Aberdeen Ltd. | Eastleigh | Sterlina inglese | 100,00% | Prysmian UK Group Ltd. | |
| Draka Comteq UK Ltd. | Eastleigh | Sterlina inglese | 14.000.002 | 100,00% | Prysmian UK Group Ltd. |
| Draka UK Ltd. | Eastleigh | Sterlina inglese | 1 | 100,00% | Prysmian UK Group Ltd. |
| Draka UK Group Ltd. | Eastleigh | Sterlina inglese | 2 | 100,00% | Prysmian UK Group Ltd. |
| Prysmian PowerLink Services Ltd. | Eastleigh | Sterlina inglese | 46,000.100 | 100,00% | Prysmian UK Group Ltd. |
| General Cable Holdings (UK) Limited | Londra | Sterlina inglese | 20,232.054 | 100,00% | GK Technologies, Incorporated |
| General Cable Services Europe Limited | Londra | Sterlina inglese | 1.178.495 | 100,00% | General Cable Holdings (UK) Limited |
| NSW Technology Limited | Aberdeen | Sterlina inglese | 10.000 | 100,00% | Norddeutsche Seekabelwerke GmbH |
| Irlanda | |||||
| Prysmian Re Company Designated Activity Company | Dublino | Euro | 20.000.000 | 100,00% | Draka Holding B.V. |
| Italia | |||||
| Prysmian Cavi e Sistemi S.r.I. | Milano | Euro | 50.000.000 | 100,00% | Prysmian S.p.A. |
| Prysmian Cavi e Sistemi Italia S.r.I. | Milano | Euro | 77.143.249 | 100,00% | Prysmian S.p.A. |
| Prysmian Treasury S.r.I. | Milano | Euro | 80.000.000 | 100,00% | Prysmian S.p.A. |
| Prysmian PowerLink S.r.I. | Milano | Euro | 100.000.000 | 100,00% | Prysmian S.p.A. |
| Fibre Ottiche Sud - F.O.S. S.r.I. | Battipaglia | Euro | 47.700.000 | 100,00% | Prysmian S.p.A. |
| Prysmian Electronics S.r.I. | Milano | Euro | 10.000 | 100,00% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.I. |
| General Cable Italia S.r.J. | Milano | Euro | 10.000 | 100,00% | Grupo General Cable Sistemas, S.L. |
| Norvegia | |||||
| Prysmian Group Norge AS | Drammen | Corona norvegese | 22.500.000 | 100,00% | Draka Holding B.V. |
| General Cable Nordic A/S | Vestby | Corona norvegese | 1.674.000 | 100,00% | Grupo General Cable Sistemas, S.L. |
| Olanda | |||||
| Draka Comteq B.V. | Amsterdam | Euro | 1.000.000 | 100,00% | Draka Holding B.V. |
| Draka Comteq Fibre B.V. | Eindhoven | Euro | 18.000 | 100,00% | Prysmian Netherlands Holding B.V. |
| Draka Holding B.V. | Amsterdam | Euro | 52.229.320,50 | 100,000% | Prysmian S.p.A. |
| Draka Kabel B.V. | Amsterdam | Euro | 2.277.976,68 | 100,00% | Prysmian Netherlands B.V. |
| Donne Draad B.V. | Nieuw Bergen | Euro | 28.134,37 | 100,00% | Prysmian Netherlands B.V. |
| NKF Vastgoed I B.V. | Delft | Euro | 18.151,21 | 99,00% | Draka Holding B.V. |
| 1,00% | Prysmian Netherlands B.V. | ||||
| NKF Vastgoed III B.V. | Delft | Euro | 18.151,21 | 99,00% | Draka Deutschland GmbH |
| 1,00% | Prysmian Netherlands B.V. | ||||
| Prysmian Netherlands B.V. | Delft | Euro | 1 | 100,00% | Prysmian Netherlands Holding B.V. |
| Prysmian Netherlands Holding B.V. | Amsterdam | Euro | 1 | 100,00% | Draka Holding B.V. |
| General Cable Holdings Netherlands C.V. | Amsterdam | Euro | 159.319.137 | 95,50% | GK Technologies, Incorporated |
| 1,00% | GC Global Holdings, Inc. | ||||
| 3.50% | Phelps Dodge National Cables Corporation |

| Denominazione | Sede | Valuta | Capitale sociale | % partecip. | Possedute da |
|---|---|---|---|---|---|
| Portogallo | |||||
| General Cable Investments, SGPS, Sociedade Unipessoal, S.A. | Funchal | Euro | 8.500.020 | 100.00% | GK Technologies, Incorporated |
| General Cable Celcat, Energia e Telecomunicaçoes SA | Pero Pinheiro | Euro | 13.500.000 | 100,00% | General Cable Investments, SGPS, Sociedade Unipessoal, S.A |
| Repubblica ceca | |||||
| Draka Kabely, s.r.o. | Velke Mezirici | Corona ceca | 255.000.000 | 100,00% | Draka Holding B.V. |
| Romania | |||||
| Prysmian Cabluri Si Sisteme S.A. | Slatina | Leu rumeno | 103.850.920 | 99,9995% | Draka Holding B.V. |
| 0,0005% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.I. | ||||
| Russia | |||||
| Limited Liability Company Prysmian RUS | Rybinsk city | Rublo russo | 230.000.000 | 99,00% | Draka Holding B.V. |
| 1.00% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.I. | ||||
| Limited Liability Company "Rybinskelektrokabel" | Rybinsk city | Rublo russo | 90.312.000 | 100,00% | Limited Liability Company Prysmian RUS |
| Slovacchia | |||||
| Prysmian Kablo s.r.o. | Bratislava | Euro | 21.246.001 | 99,995% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.I. |
| 0,005% | Prysmian S.p.A. | ||||
| Spagna | |||||
| Prysmian Cables Spain, S.A. (Sociedad Unipersonal) | Vilanova I la Geltru | Euro | 58.178.234,22 | 100,00% | Draka Holding, S.L. |
| Marmavil, S.L. (Sociedad Unipersonal) | Santa Perpetua de Mogoda | Euro | 3.006 | 100.00% | Draka Holding B.V. |
| Draka Holding, S.L. | Santa Perpetua de Mogoda | Euro | 24.000.000 | 99,99999% | Draka Holding B.V. |
| 0,00001% | Marmavil, S.L. (Sociedad Unipersonal) | ||||
| GC Latin America Holdings, S.L. | Barcelona | Euro | 151.042.030 | 100% | General Cable Holdings (Spain), S.L. |
| General Cable Holdings (Spain), S.L. | Barcelona | Euro | 138.304.698,48 | 99,349% | GK Technologies, Incorporated |
| 0,6510% | General Cable Overseas Holdings, LLC | ||||
| Grupo General Cable Sistemas, S.L. | Barcelona | Euro | 22.116.018.7 | 93,75% | General Cable Holdings (Spain), S.L. |
| 6,25% | GC Latin America Holdings, S.L. | ||||
| Svezia | |||||
| Prysmian Group North Europe AB | Nässjö | Corona svedese | 100.100 | 100.00% | Draka Holding B.V. |
| Draka Kabel Sverige AB | Nässjö | Corona svedese | 100.000 | 100.00% | Prysmian Group North Europe AB |
| Turchia | |||||
| Turk Prysmian Kablo Ve Sistemleri A.S. | Mudanya | Nuova lira turca | 141.733.652 | 83,746% | Draka Holding B.V. |
| 0,705% | Turk Prysmian Kablo Ve Sistemleri A.S. | ||||
| 15,549% | Terzi | ||||
| Tasfiye Halinde Draka Istanbul Asansor Ithalat Ihracat Uretim Ticaret Ltd. Şti. Osmangazi-Bursa | Nuova lira turca | 2.080.000 | 100,00% | Draka Holding B.V. | |
| Tasfiye Halinde Draka Comteq Kablo Limited Sirketi | Osmangazi-Bursa | Nuova lira turca | 45.818.775 | 99,99995% | Draka Comteq B.V. |
| 0,00005% | Prysmian Netherlands B.V. | ||||
| Ungheria | |||||
| Prysmian MKM Magyar Kabel Muvek Kft. | Budapest | Fiorino ungherese | 5.000.000.000 | 100.00% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.I. |

| Denominazione | Sede | Valuta | Capitale sociale | % partecip. | Possedute da |
|---|---|---|---|---|---|
| Nord America | |||||
| Canada | |||||
| Prysmian Cables and Systems Canada Ltd. | Saint John | Dollaro canadese | 1.000.000 | 100,00% | Draka Holding B.V. |
| Draka Elevator Products Incorporated | Saint John | Dollaro canadese | n/a | 100.00% | Prysmian Cables and Systems USA, LLC |
| General Cable Company Ltd. | Brampton | Dollaro canadese | 113.052.213 | 100,00% | General Cable Canada Holdings LLC |
| Isole Cayman | |||||
| Phelps Dodge Yantai China Holdings, Inc. | George Town | Dollaro statunitense | વેવે | 66,67% | YA Holdings, Ltd. |
| 33,33% | Terzi | ||||
| YA Holdings, Ltd. | George Town | Dollaro statunitense | 50.000 | 100,00% | General Cable Company Ltd |
| Repubblica Dominicana | |||||
| General Cable Caribbean, S.R.L | Santa Domingo Oeste | Peso dominicano | 2.100.000 | 99,995% | GK Technologies, Incorporated |
| 0.005% | Diversified Contractors, Inc. | ||||
| Trinidad e Tobago | |||||
| General Cable Trinidad Limited | Port of Spain | Dollaro di Trinidad | 100 | 100,00% | GK Technologies, Incorporated |
| U.S.A. | |||||
| Prysmian Cables and Systems (US) Inc. | Las Vegas | Dollaro statunitense | 330.517.608 | 100,00% | Draka Holding B.V. |
| Prysmian Cables and Systems USA, LLC | Wilmington | Dollaro statunitense | 10 | 100,00% | Prysmian Cables and Systems (US) Inc. |
| Prysmian Construction Services Inc. | Wilmington | Dollaro statunitense | 1.000 | 100,00% | Prysmian Cables and Systems USA, LLC |
| Draka Elevator Products, Inc. | Boston | Dollaro statunitense | 100,00% | Prysmian Cables and Systems USA, LLC | |
| Draka Transport USA, LLC | Boston | Dollaro statunitense | 0 | 100,00% | Prysmian Cables and Systems USA, LLC |
| Diversified Contractors, Inc. | Highland Heights | Dollaro statunitense | 1.000 | 100,00% | General Cable Industries, Inc. |
| GC Global Holdings, Inc. | Highland Heights | Dollaro statunitense | 1.000 | 100,00% | General Cable Overseas Holdings, LLC |
| General Cable Canada Holdings LLC | Highland Heights | Dollaro statunitense | 0 | 100,00% | General Cable Industries, Inc |
| General Cable Corporation | Highland Heights | Dollaro statunitense | 1 | 100,00% | Prysmian Cables and Systems (US) Inc. |
| General Cable Industries LLC | Highland Heights | Dollaro statunitense | 0 | 100,00% | General Cable Industries, Inc |
| General Cable Industries, Inc. | Highland Heights | Dollaro statunitense | 10 | 100,00% | GK Technologies, Incorporated |
| General Cable Overseas Holdings, LLC | Highland Heights | Dollaro statunitense | 0 | 100,00% | GK Technologies, Incorporated |
| General Cable Technologies Corporation | Highland Heights | Dollaro statunitense | 1.000 | 100,00% | General Cable Industries, Inc. |
| Phelps Dodge Enfield Corporation | Doral | Dollaro statunitense | 800.000 | 100,00% | General Cable Industries, Inc |
| Phelps Dodge International Corporation | Doral | Dollaro statunitense | 100.000 | 100,00% | General Cable Industries, Inc. |
| Phelps Dodge National Cables Corporation | Doral | Dollaro statunitense | 10 | 100,00% | General Cable Industries, Inc. |
| GK Technologies, Incorporated | Highland Heights | Dollaro statunitense | 1.000 | 100,00% | General Cable Corporation |
| Centro/Sud America | |||||
| Argentina | |||||
| Prysmian Energia Cables y Sistemas de Argentina S.A. | Buenos Aires | Peso argentino | 135,549,900 | 46,776% | Prysmian Consultora Conductores e Instalaciones SAIC |
| 52,933% | Draka Holding B.V. | ||||
| 0,134% | Prysmian Cabos e Sistemas do Brasil S.A. | ||||
| 0.158% | Terzi | ||||
| Prysmian Consultora Conductores e Instalaciones SAIC | Buenos Aires | Peso argentino | 48.571.242 | 95,00% | Draka Holding B.V. |
| 5.00% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.I |

| Denominazione | Sede | Valuta | Capitale sociale | % partecip. | Possedute da |
|---|---|---|---|---|---|
| Brasile | |||||
| Prysmian Cabos e Sistemas do Brasil S.A. | Sorocaba | Real brasiliano | 547.630.604,56 | 91,844% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. |
| 0.040% | Prysmian S.p.A. | ||||
| 1,687% | Draka Holding B.V. | ||||
| 6.428% | Draka Comteq B.V. | ||||
| Draka Comteq Cabos Brasil S.A. | Santa Catarina | Real brasiliano | 27.467.522 | 49,352% | Draka Comteq B.V. |
| 50,648% | Prysmian Cabos e Sistemas do Brasil S.A. | ||||
| General Cable Brasil Indústria e Comércio de Condutores Elétricos Ltda | Poços de Caldas | Real brasiliano | 536.087.471 | 99,99% | Grupo General Cable Sistemas, S.L. |
| 0,01% | General Cable Holdings (Spain) S.L. | ||||
| Cile | |||||
| Prysmian Cables Chile SpA | Santiago | Peso cileno | 1.900.000.000 | 100,00% | Prysmian Cabos e Sistemas do Brasil S.A. |
| Cobre Cerrillos S.A. | Cerrillos | Dollaro statunitense | 74.574.400 | 99,80% | General Cable Holdings (Spain), S.L. |
| 0,20% | Terzi | ||||
| Colombia | |||||
| PDIC Colombia S.A. | Bogota | Peso colombiano | 594.064.000 | 95,00% | Conducen, S.R.L. |
| 5,00% | Alcap Comercial S.A. | ||||
| Productora de Cables Procables S.A.S. | Peso colombiano | 1.902.964.285 | 99,96% | GC Latin America Holdings, S.L. | |
| Bogota | 0,04% | ||||
| GK Technologies, Incorporated | |||||
| Costa Rica Conducen, S.R.L. |
Heredia | Colón costaricano | 1.845.117.800 | 73,52% | |
| GC Latin America Holdings, SL Cahosa S.A. |
|||||
| 26,48% | |||||
| Ecuador Cables Electricos Ecuatorianos C.A. CABLEC |
|||||
| Quito | Dollaro statunitense | 243.957 | 67.14% | General Cable Holdings (Spain), S.L. | |
| 32,86% | Terzi | ||||
| El Salvador | |||||
| Conducen Phelps Dodge Centroamerica-El Salvador, S.A. de C.V. | Cuscatlan | Dollaro statunitense | 22.858 | 99,95% | Conducen, S.R.L. |
| 0,05% | Terzi | ||||
| Guatemala | |||||
| Proveedora de Cables y Alambres PDCA Guatemala, S.A. | Guatemala City | Quetzal guatemalte | 100.000 | 99,00% | Conducen, S.R.L. |
| 1.00% | Terzi | ||||
| Honduras | |||||
| Electroconductores de Honduras, S.A. de C.V. | Tegucigalpa | Lempira honduregn | 27.600.000 | 59,39% | General Cable Holdings (Spain), S.L. |
| 40,61% | Cahosa S.A. | ||||
| Messico | |||||
| Draka Durango S. de R.L. de C.V. | Durango | Peso messicano | 163.471.787 | 99.996% | Draka Mexico Holdings S.A. de C.V. |
| 0.004% | Draka Holding B.V. | ||||
| Draka Mexico Holdings S.A. de C.V. | Durango | Peso messicano | 57.036.501 | 99,999998% | Draka Holding B.V. |
| 0,000002% | Draka Comteq B.V. | ||||
| NK Mexico Holdings S.A. de C.V. | Città del Messico | Peso messicano | n/a | 100,00% | Prysmian Group Finland OY |
| Prysmian Cables y Sistemas de Mexico S. de R. L. de C. V. | Durango | Peso messicano | 173.050.500 | 99,9983% | Draka Holding B.V. |
| 0,0017% | Draka Mexico Holdings S.A. de C.V. | ||||
| General Cable de Mexico, S.A de C.V. | Tetla | Peso messicano | 1.329.621.471 | 80,41733609% | General Cable Industries, Inc. |
| 19,58266361% | Conducen, S.R.L. | ||||
| 0,00000015% | General Cable Technologies Corporation | ||||
| 0,00000015% | GK Technologies, Incorporated | ||||
| General de Cable de Mexico del Norte, S.A. de C.V. | Piedras Negras | Peso messicano | 10.000 | 99,80% | GK Technologies, Incorporated |
| 0,20% | General Cable Industries, Inc. | ||||
| PDIC Mexico, S.A. de C.V. | San Jose | Peso messicano | 50.000 | 99,998% | Conducen, S.R.L. |
| 0,002% | Terzi | ||||
| Prestolite de Mexico, S.A. de C.V. | Sonora | Peso messicano | 50.000 | 99,80% | General Cable Industries, Inc. |
| 0,20% | GK Technologies, Incorporated | ||||
| Servicios Latinoamericanos GC, S.A. de C.V. | Puebla | Peso messicano | 50.000 | 99,998% | General Cable de Mexico, S.A de C.V. |
| 0.002% | General Cable Technologies Corporation |

| Denominazione | Sede | Valuta | Capitale sociale | % partecip | Possedute da |
|---|---|---|---|---|---|
| Nicaragua | |||||
| Cordoba | |||||
| Conducen Nicaragua y Compania de Responsabilidad Limitada | Managua | nicaraguense | n/a | 99,00% | Conducen, S.R.L. |
| 1,00% | GK Technologies, Incorporated | ||||
| Panama | |||||
| Alambres y Cables de Panama, S.A. | Panama | Dollaro statunitense | 800.000 | 78,08% | General Cable Industries, Inc. |
| 21,92% | Cahosa S.A. | ||||
| Alcap Comercial S.A. | Panama | Dollaro statunitense | 10.000 | 100,00% | Conducen, S.R.L. |
| Cahosa S.A. | Panama | Dollaro statunitense | n/a | 100,00% | GK Technologies, Incorporated |
| Perù General Cable Peru S.A.C. |
Santiago de Surco(Lima) | Nuevo sol peruvian | 90.327.867,50 | 6666666666666666 | GC Latin America Holdings, S.L. |
| 0,00001% | Terzi | ||||
| Africa | |||||
| Angola | |||||
| General Cable Condel, Cabos de Energia e Telecomunicaçoes SA | Luanda | Kwanza angolano | 20.000.000 | 99,80% | General Cable Celcat, Energia e Telecomunicaçoes SA |
| 0,20% | Terzi | ||||
| Botswana | |||||
| General Cable Botswana (Pty) Ltd. | Gaborone West Industrial | Pula del Botswana | 100 | 100% | National Cables (Pty) Ltd. |
| Costa d'Avorio | |||||
| SICABLE - Sociète Ivoirienne de Cables S.A. | Abidjan | Franco CFA | 740.000.000 | 51,00% | Prysmian Cables et Systèmes France S.A.S. |
| 49,00% | Terzi | ||||
| Mauritius | |||||
| GC Specialty & Automotive | Port Louis | Dollaro statunitense | 200 | 100% | GK Technologies, Incorporated |
| General Cable Middle East | Port Louis | Dollaro statunitense | 2.897.150 | 100% | GK Technologies, Incorporated |
| General Cable Trading | Port Louis | Dollaro statunitense | 31.097.100 | 100% | GK Technologies, Incorporated |
| Sudafrica | |||||
| General Cable Phoenix South Africa Pty. Ltd, | Phoenix | Rand sudafricano | 1.000 | 100,00% | GK Technologies, Incorporated |
| National Cables (Pty) Ltd. | Johannesburg | Rand sudafricano | 101 | 69,30% | Phelps Dodge National Cables Corporation |
| 30,70% | General Cable Holdings Netherlands C.V. | ||||
| Tunisia | |||||
| Auto Cables Tunisie S.A. | Grombalia | Dinaro tunisino | 4.050.000 | 50,998% | Prysmian Cables et Systèmes France S.A.S. |
| 49,002% | Terzi | ||||
| Eurelectric Tunisie S.A. | Menzel Bouzelfa | Dinaro tunisino | 1.850.000 | 99,97% | Prysmian Cables et Systèmes France S.A.S. |
| 0,005% | Prysmian (French) Holdings S.A.S. | ||||
| 0,005% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.I. | ||||
| 0,02% | Terzi | ||||
| Oceania | |||||
| Australia | |||||
| Prysmian Australia Pty Ltd. | Liverpool | Dollaro australiano | 56.485.736 | 100,00% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.I. |
| Nuova Zelanda | |||||
| Prysmian New Zealand Ltd. | Auckland | Dollaro neozelande | 10.000 | 100,00% | Prysmian Australia Pty Ltd. |
| General Cable Holdings New Zealand | Christchurch | Dollaro neozelande | 160.671.634 | 86,17% | GK Technologies, Incorporated |
| 12,96% | General Cable Industries, Inc. | ||||
| 0,87% | GC Global Holdings, Inc. | ||||
| General Cable New Zealand Limited | Christchurch | Dollaro neozelande | 48.000.100 | 100,00% | General Cable Holdings New Zealand |

| Denominazione | Sede | Valuta | Capitale sociale | % partecip. | Possedute da |
|---|---|---|---|---|---|
| Arabia Saudita | |||||
| Prysmian Powerlink Saudi LLC | Al Khoabar | Riyal Arabia Saudit | 500.000 | 95.00% | Prysmian PowerLink S.r.I. |
| 5,00% | Terzi | ||||
| Cina | |||||
| Prysmian Tianjin Cables Co. Ltd. | Tianjin | Dollaro statunitense | 36.790.000 | 67,00% | Prysmian (China) Investment Company Ltd. |
| 33,00% | Terzi | ||||
| Prysmian Cable (Shanghai) Co. Ltd. | Shanghai | Dollaro statunitense | 5.000.000 | 100,00% | Prysmian (China) Investment Company Ltd. |
| Prysmian Wuxi Cable Co. Ltd. | Wuxi | Dollaro statunitense | 29.941.250 | 100,00% | Prysmian (China) Investment Company Ltd. |
| Prysmian Hong Kong Holding Ltd. | Hong Kong | Euro | 72.000.000 | 100,00% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.I. |
| Prysmian (China) Investment Company Ltd. | Pechino | Euro | 72.003.061 | 100.00% | Prysmian Hong Kong Holding Ltd. |
| Nantong Haixun Draka Elevator Products Co. LTD | Nantong | Dollaro statunitense | 2.400.000 | 75,00% | Draka Elevator Products, Inc |
| 25,00% | Terzi | ||||
| Nantong Zhongyao Draka Elevator Products Co. LTD | Nantong | Dollaro statunitense | 2.000.000 | 60,00% | Draka Elevator Products, Inc. |
| 40.00% | Terzi | ||||
| Draka Cables (Hong Kong) Limited | Hong Kong | Dollaro di Hong Kor | 6.500.000 | 99,9999985% | Draka Cableteq Asia Pacific Holding Pte Ltd. |
| 0,0000015% | Cable Supply and Consulting Co. Pte Ltd. | ||||
| Draka Shanghai Optical Fibre Cable Co. Ltd. | Shanghai | Dollaro statunitense | 15.580.000 | 55,00% | Draka Comteq Germany GmbH & Co. KG |
| 45,00% | Terzi | ||||
| Suzhou Draka Cable Co. Ltd. | Suzhou | Renminbi (Yuan) ci | 174.500.000 | 100,00% | Draka Cableteq Asia Pacific Holding Pte Ltd. |
| Prysmian Powerlink Asia Co. Ltd. | Suzhou | Euro | 0 | 100,00% | Prysmian (China) Investment Company Ltd. |
| Prysmian Technology Jiangsu Co. Ltd. | Yixing | Euro | 51.150.100 | 100,00% | Prysmian (China) Investment Company Ltd. |
| Phelps Dodge Yantai Cable Co., Ltd | Zhaoyuan (Yantai) | Dollaro statunitense | 18.000.000 | 60,00% | Phelps Dodge Yantai China Holdings, Inc. |
| 40,00% | Terzi | ||||
| Prestolite Wire (Shanghai) Company, Ltd | Shanghai | Dollaro statunitense | 300.000 | 100.00% | General Cable Industries, Inc. |
| Filippine | |||||
| Draka Philippines Inc. | Cebu | Peso filippine | 253.652.000 | 99,999975% | Draka Holding B.V. |
| 0,0000025% | Terzi | ||||
| India | |||||
| Associated Cables Pvt. Ltd. | Mumbai | Rupia Indiana | 61.261.900 | 100,00% | Oman Cables Industry (SAOG) |
| Jaguar Communication Consultancy Services Private Ltd. | Mumbai | Rupia Indiana | 76.027.030 | 99,9998% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.I. |
| 0 00002% | Prysmian S n A |
| Denominazione | Sede | Valuta | Capitale sociale | % partecip. | Possedute da |
|---|---|---|---|---|---|
| Indonesia | |||||
| PT.Prysmian Cables Indonesia | Cikampek | Dollaro statunitense | 67.300.000 | 99.48% | Draka Holding B.V. |
| 0,52% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.I. | ||||
| Malesia | |||||
| Sindutch Cable Manufacturer Sdn Bhd | Malacca | Ringgit malese | 500.000 | 100,00% | Draka Cableteg Asia Pacific Holding Pte Ltd. |
| Draka Marketing and Services Sdn Bhd | Malacca | Ringgit malese | 500.000 | 100,00% | Cable Supply and Consulting Company Pte Ltd. |
| Draka (Malaysia) Sdn Bhd | Malacca | Ringgit malese | 8.000.002 | 100,00% | Cable Supply and Consulting Company Pte Ltd. |
| Oman | |||||
| Oman Cables Industry (SAOG) | Al Rusayl | Rial Sultanato di Or | 8.970.000 | 51,17% | Draka Holding B.V. |
| 48,83% | Terzi | ||||
| Oman Aluminum Processing Industries LLC | Sohar | Rial Sultanato di Or | 4.366.000 | 51,00% | Oman Cables Industry (SAOG) |
| 49,00% | Terzi | ||||
| Singapore | |||||
| Prysmian Cables Asia-Pacific Pte Ltd. | Singapore | Dollaro di Singapore | 213.324.290 | 100,00% | Draka Holding B.V. |
| Prysmian Cable Systems Pte Ltd. | Singapore | Dollaro di Singapore | 25.000 | 50,00% | Draka Holding B.V. |
| 50,00% | Prysmian Cables & Systems Ltd. | ||||
| Draka Offshore Asia Pacific Pte Ltd. | Singapore | Dollaro di Singapore | 51.000 | 100,00% | Draka Cableteq Asia Pacific Holding Pte Ltd. |
| Draka Cableteq Asia Pacific Holding Pte Ltd. | Singapore | Dollaro di Singapor- | 28.630.503.70 | 100,00% | Draka Holding B.V. |
| Singapore Cables Manufacturers Pte Ltd. | Singapore | Dollaro di Singapore | 1.500.000 | 100,00% | Draka Cableteq Asia Pacific Holding Pte Ltd. |
| Cable Supply and Consulting Company Private Limited | Singapore | Dollaro di Singapor | 50.000 | 100,00% | Draka Cableteg Asia Pacific Holding Pte Ltd. |
| Draka Comteq Singapore Pte Ltd. | Singapore | Dollaro di Singapori | 500.000 | 100,00% | Draka Comteq B.V. |
| Draka NK Cables (Asia) Pte Ltd. | Singapore | Dollaro di Singapore | 200.000 | 100,00% | Prysmian Group Finland OY |
| Tailandia | |||||
| MCI-Draka Cable Co. Ltd. | Bangkok | Baht tailandese | 435.900.000 | 70,250172% | Draka Cableteg Asia Pacific Holding Pte Ltd. |
| 0,000023% | Draka (Malaysia) Sdn Bhd | ||||
| 0,000023% | Sindutch Cable Manufacturer Sdn Bhd | ||||
| 0,000023% | Singapore Cables Manufacturers Pte Ltd | ||||
| 29,749759% | Terzi | ||||
| General Cable Asia Pacific & Middle East Co., Ltd. | Bangkok | Baht tailandese | 30.000.000 | 100,00% | GK Technologies, Incorporated |

Di seguito è riportato l'elenco delle società valutate con il metodo del patrimonio netto:
| Denominazione | Sede | Valuta | Capitale sociale | % partecip. | Possedute da |
|---|---|---|---|---|---|
| Europa | |||||
| Germania | |||||
| Kabeltrommel GmbH & Co.KG | Troisdorf | Euro | 10.225.837,65 | 29,68% | Prysmian Kabel und Systeme GmbH |
| 13,50% | Draka Cable Wuppertal GmbH | ||||
| 1,75% | Norddeutsche Seekabelwerke GmbH | ||||
| 55,07% | Third parties | ||||
| Kabeltrommel GmbH | Troisdorf | Marco tedesco | 51.000 | 17,65% | Prysmian Kabel und Systeme GmbH |
| 23,53% | Draka Cable Wuppertal GmbH | ||||
| 58,82% | Terzi | ||||
| Nostag GmbH & Co. KG | Oldenburg | Euro | 540.000 | 33,00% | Norddeutsche Seekabelwerke GmbH |
| 67,00% | Third parties | ||||
| Gran Bretagna | |||||
| Rodco Ltd. | Woking | Sterlina inglese | 5.000.000 | 40,00% | Prysmian Cables & Systems Ltd. |
| 60,00% | Terzi | ||||
| Polonia | |||||
| Eksa Sp.z.o.o | Sokolów | Zloty polacco | 394.000 | 29,949% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. |
| 70,051% | Terzi | ||||
| Russia | |||||
| Elkat Ltd. | Mosca | Rublo russo | 10.000 | 40,00% | Prysmian Group Finland OY |
| 60,00% | Terzi | ||||
| Centro/Sud America | |||||
| Chile | |||||
| Colada Continua Chilena S.A. | Quilicura (Santiago) | Chile Peso | 100 | 41,00% | Cobre Cerrillos S.A. (41 shares) |
| 59,00% | Third parties | ||||
| Asia | |||||
| Cina | |||||
| Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Co. | Wuhan | Renminbi (Yuan) cinese | 757.905.108 | 23,73% | Draka Comteq B.V. |
| 76,27% | Terzi | ||||
| Yangtze Optical Fibre and Cable (Shanghai) Co. Ltd. | Shanghai | Renminbi (Yuan) cinese | 100.300.000 | 75,00% | Yangtze Optical Fibre and Cable Joint Stock Limited Co. |
| 25,00% | Draka Comteq B.V. | ||||
| Giappone | |||||
| Precision Fiber Optics Ltd. | Chiba | Yen giapponese | 138.000.000 | 50,00% | Draka Comteq Fibre B.V. |
| 50,00% | Terzi | ||||
| Malesia | |||||
| Power Cables Malaysia Sdn Bhd | Selangor Darul Eshan Ringgit malese | 18.000.000 | 40,00% | Draka Holding B.V. | |
| 60,00% | Terzi |

Elenco altre partecipazioni non consolidate ai sensi dell'IFRS 10:
| Denominazione India |
% partecip. | Possedute da |
|---|---|---|
| Ravin Cables Limited | 51.00% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.I. |
| 49.00% | Terzi | |
| Emirati Arabi Uniti | ||
| Power Plus Cable CO. LLC | 49.00% | Ravin Cables Limited |
| 51,00% | Terzi | |
| Africa | ||
| Sud Africa | ||
| Pirelli Cables & Systems (Proprietary) Ltd. | 100.00% | Prysmian Cavi e Sistemi S.r.I. |

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI
1. I sottoscritti Valerio Battista, in qualità di Amministratore Delegato, Carlo Soprano e Alessandro Brunetti, in qualità di Dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari della Prysmian S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione,
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso del 2018.
2. La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 si è basata su di un processo definito da Prysmian in coerenza con il modello di controllo interno definito dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission, che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
Si segnala, tuttavia, che:
- alla data, è in corso l'integrazione delle società del Gruppo General Cable, acquisite nel mese di giugno 2018. Tali società non hanno ad oggi adottato un sistema di procedure e controlli coerente con quello definito per le restanti società del Gruppo Prysmian;
-nel corso del 2018 alcune società del Gruppo Prysmian sono state coinvolte nel progetto di cambiamento del sistema informativo. E' tuttora in corso, per alcune di esse, la fase di assestamento delle funzionalità operative e contabili del nuovo sistema; ad ogni modo il sistema dei controlli in essere garantisce la coerenza con il sistema di procedure e controlli del Gruppo.

3. Si attesta, inoltre, che:
3.1 il bilancio consolidato al 31 dicembre 2018:
- a. è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- b. corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- c. è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
3.2 La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Milano, 5 marzo 2019
| Valerio Battista | Carlo Soprano | Alessandro Brunetti |
|---|---|---|
| L'Amministratore delegato | I Dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari |

RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE
PRYSMIAN GROUP | NOTE ILLUSTRATIVE
289





-
-
-


BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO | RELAZIONE SULLA GESTIONE
297
RELAZIONE SULLA GESTIONE
INSERIRE COPERTINA
SITUAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DI PRYSMIAN S.P.A
I prospetti di seguito esposti e commentati sono stati predisposti riclassificando i prospetti del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2018, cui si fa rinvio, redatto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standard Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005.
In aggiunta agli schemi ed indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni schemi riclassificati e alcuni indicatori alternativi di performance. Ciò, al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria della Società. Tuttavia, tali schemi ed indicatori, non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS.
A tal riguardo, il 3 dicembre 2015 Consob ha recepito in Italia le linee guida dell'ESMA con il documento "Orientamenti ESMA/2015/1415 che sostituisce il documento "Raccomandazione CESR 2005 (CESR/05- 178b)". Pertanto gli indicatori alternativi di performance sono stati rivisti alla luce di tale direttiva. Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo "Indicatori alternativi di performance" in Relazione sulla gestione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2018.
I proventi di Prysmian S.p.A. afferenti alla gestione caratteristica e relativi alla vendita di metalli strategici a società operative del Gruppo, a seguito dell'applicazione dell'IFRS15 e tenuto conto che la Società agisce come agente, sono stati riclassificati unitamente ai relativi costi, negli schemi di bilancio nella voce "Altri ricavi e proventi".
Tale impatto è stato recepito retrospetticamente anche per l'esercizio 2017.
Gli Altri ricavi e proventi derivano principalmente dai ricavi per servizi resi e dalle royalties per la concessione in uso delle licenze su brevetti e know-how alle società del Gruppo ed eventualmente a terzi.

ANDAMENTO ECONOMICO
| (in migliaia di Euro) | ||
|---|---|---|
| 2018 | 2017(*) | |
| Ricavi della gestione caratteristica | - | - |
| Altri ricavi e proventi | 203.110 | 155.650 |
| di cui altri proventi non ricorrenti | 497 | 564 |
| Costi operativi | (56.365) | (82.078) |
| di cui costi del personale relativi a riorganizzazioni aziendali |
(1.363) | (2.552) |
| di cui costi del personale per fair value stock option |
(718) | (19.251) |
| Altri costi | (173.711) | (96.842) |
| di cui altri costi non ricorrenti | (68.801) | (470) |
| Ammortamenti e svalutazioni | (15.958) | (11.819) |
| Risultato operativo | (42.924) | (35.089) |
| Proventi/(oneri) finanziari netti | 4.033 | (35.561) |
| di cui proventi/(oneri) finanziari non ricorrenti |
(791) | (506) |
| Proventi netti su partecipazioni | 141.907 | 162.523 |
| Risultato prima delle imposte | 103.016 | 91.873 |
| Imposte | (3.053) | 19.422 |
| Utile /(Perdita) dell'esercizio | 99.963 | 111.295 |
(*) I dati relativi all'esercizio 2017 sono stati oggetto di rettifica rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito dell'introduzione dell'IFRS 15. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo C. Rideterminazione dei dati comparativi delle Note Illustrative del Bilancio della Capogruppo.
I motivi delle variazioni più significative delle voci del Conto economico di Prysmian S.p.A., se non espressamente indicati di seguito, sono commentate nelle Note Illustrative al bilancio d'esercizio di Prysmian S.p.A., cui si rinvia.
Il Conto economico dell'esercizio 2018 della Capogruppo presenta un utile di Euro 99.963 migliaia, in diminuzione di Euro 11.332 migliaia rispetto all'esercizio precedente.
Tale risultato è così determinato:
La voce "Altri ricavi e proventi", pari a Euro 203.110 migliaia (Euro 155.650 migliaia nel 2017), si riferisce principalmente agli addebiti che Prysmian S.p.A. effettua nei confronti delle società del Gruppo per le attività di coordinamento, per i servizi resi dalle funzioni centrali e per la concessione in uso delle licenze relative a brevetti e know-how.
In particolare l'incremento della voce "Altri ricavi e proventi" rispetto all'esercizio precedente è anche conseguenza della centralizzazione avvenuta nell'esercizio della titolarità dei marchi, brevetti e disegni (gli "intangibili") tramite la scissione parziale della controllata Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. in Prysmian S.p.A.. Si veda al riguardo la sezione "Eventi Significativi".
Inoltre La voce "Altri ricavi e proventi", in applicazione del principio IFRS15, espone il risultato netto dell'attività di compravendita dei metalli strategici effettuata a beneficio delle Società del Gruppo. A titolo informativo, i

ricavi lordi delle vendite dei materiali strategici alle Società del Gruppo sono pari ad Euro 1.233.725 migliaia, mentre i rispettivi costi ammontano ad Euro 1.232.432 migliaia. Come richiesto dal medesimo principio contabile sopra richiamato, si è proceduto coerentemente a riclassificare sull'anno 2017 le vendite per un valore di Euro 1.165.434 migliaia e i costi per Euro 1.164.212 migliaia.
I Costi operativi, pari a Euro 56.365 migliaia nel 2018 (Euro 82.078 migliaia nel 2017), si riferiscono prevalentemente ai costi del personale (Euro 53.040 migliaia nel 2018 contro Euro 79.096 migliaia nel 2017) ed in maniera residuale ad acquisti di altri materiali di consumo (Euro 3.325 migliaia nel 2018 contro Euro 2.982 migliaia nel 2017). In particolare la riduzione del costo del lavoro nell'esercizio 2018 è connesso al minor costo riconosciuto per il fair value stock option (Euro 19.251 migliaia nel 2017 rispetto a Euro 718 migliaia nel 2018). Per ulteriori dettagli si rimanda alla nota 17 Costo del lavoro delle Note illustrative del bilancio.
Il saldo dei Proventi finanziari netti è pari ad Euro 4.033 migliaia (Onere di Euro 35.561 migliaia nel 2017), determinato dagli interessi passivi maturati sui prestiti obbligazionari, dal time value dei derivati su cambi e dagli interessi passivi generati dai finanziamenti, al netto dei proventi finanziari connessi prevalentemente alle commissioni su garanzie prestate per conto di società del Gruppo nonché dall'effetto non ricorrente della chiusura di alcuni contratti derivati "zero cost collar" stipulati nell'esercizio precedente a seguito dell'operazione di acquisizione di General Cable Corporation che hanno determinato un provento di Euro 30.621 migliaia (rispetto ad un onere di Euro 17.240 migliaia nell'esercizio precedente).
I Proventi netti su partecipazioni ammontano a Euro 141.907 migliaia, rispetto ad Euro 162.523 migliaia dell'esercizio precedente, e sono principalmente determinati dai dividendi pagati dalle controllate Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l., Prysmian PowerLink S.r.l. e Prysmian Treasury S.r.l. (complessivamente pari a Euro 142.458 migliaia) al netto della variazione negativa tra il fair market value delle stock option sul piano LTI 2018- 2020 addebitato alle consociate ed il fair value delle medesime stock option alla grant date.
Le Imposte sul reddito pari ad Euro 3.053 migliaia (positive per Euro 19.422 migliaia nel 2017) sono relative alle imposte differite (positive per Euro 659 migliaia) e alle imposte correnti (per Euro 3.712 migliaia). In particolare le imposte correnti accolgono l'effetto netto tra l'onere fiscale verso l'Erario di competenza del periodo ed i proventi netti verso le consociate italiane derivanti dall'adesione della Società e delle sue controllate italiane al consolidato fiscale nazionale. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 22. Imposte delle Note illustrative del bilancio.
I costi di ricerca sono interamente spesati a Conto Economico e i costi di sviluppo sono interamente spesati a Conto Economico, qualora non ricorrano i presupposti per la capitalizzazione come descritto al paragrafo B.7 Immobilizzazioni immateriali delle Note illustrative al Bilancio consolidato. Tali costi, di ricerca e sviluppo per il periodo in esame, ammontano a Euro 20.448 migliaia (Euro 20.809 migliaia nel 2017); per un maggiore dettaglio si rimanda a quanto commentato nella Nota 32. Attività di ricerca e sviluppo delle Note illustrative del bilancio.

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
La Situazione patrimoniale della Capogruppo è sintetizzata nella seguente tabella:
| (in migliaia di Euro) | ||
|---|---|---|
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 | |
| Immobilizzazioni nette | 5.444.693 | 2.246.272 |
| - di cui Partecipazioni | 5.263.944 | 2.073.321 |
| Capitale circolante netto | (148.891) | (101.733) |
| Fondi | (85.522) | (19.952) |
| Capitale investito netto | 5.210.280 | 2.124.587 |
| Fondi del personale | 6.591 | 6.730 |
| Patrimonio netto totale | 2.105.992 | 1.328.100 |
| Indebitamento finanziario netto | 3.097.697 | 789.756 |
| Totale patrimonio netto e fonti di finanziamento | 5.210.280 | 2.124.587 |
Nota: relativamente al contenuto ed alla modalità di calcolo degli indicatori contenuti nella tabella sopra esposta si fa rinvio a quanto commentato nella Relazione sulla gestione al bilancio consolidato di Gruppo.
I motivi delle variazioni più significative delle voci della Situazione patrimoniale-finanziaria di Prysmian S.p.A., se non espressamente indicati di seguito, sono commentati nelle Note Illustrative, cui si rinvia.
Le Immobilizzazioni nette sono costituite essenzialmente dalle partecipazioni di controllo in Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l., in Draka Holding B.V. e nelle altre società italiane del Gruppo.
La variazione del valore delle partecipazioni in imprese controllate, pari a Euro 3.190.623 migliaia rispetto al 2017, è attribuibile ai versamenti in conto capitale effettuati alla controllata Prysmian Treasury e, principalmente, alla controllata Draka Holding B.V. per finanziare l'operazione di acquisizione del gruppo General Cable Corporation, nonché all'effetto della scissione parziale di Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l., a valle della quale Prysmian S.p.A. ha ottenuto il controllo del 100% della partecipazione in Draka Holding B.V.. Infine, il valore delle partecipazioni è impattato dagli effetti contabili correlati alla componente retributiva dei piani di stock option, con sottostante azioni Prysmian S.p.A., relativi a dipendenti di altre società del Gruppo.
Gli investimenti in Immobili, impianti e macchinari ed in Immobilizzazioni immateriali sono complessivamente pari a Euro 23.757 migliaia nel 2018 (Euro 67.607 migliaia nel 2017). Tali investimenti sono riconducibili alle immobilizzazioni materiali per Euro 6.247 migliaia relativi all'acquisto di macchinari che verranno utilizzati per attività di Ricerca e Sviluppo nonché a lavori sostenuti per la nuova sede e per l'edificio adibito a Ricerca e Sviluppo; gli investimenti in immobilizzazioni immateriali sono pari a Euro 17.510 migliaia e attengono in particolare ai costi sostenuti per l'estensione del progetto SAP Consolidation e allo sviluppo di altri software. Per maggiori dettagli si rinvia alla Nota 1. Immobili, impianti e macchinari e alla Nota 2 Immobilizzazioni immateriali nell'ambito delle Note Illustrative al bilancio d'esercizio.
Il Capitale Circolante, negativo per Euro 148.891 migliaia, è costituito da:
- saldo negativo tra crediti e debiti commerciali per Euro 209.127 migliaia (vedasi Note 6 e 11 nell'ambito delle Note Illustrative al bilancio);
- altri crediti/debiti al netto dei crediti/debiti finanziari positivi per Euro 60.236 migliaia (vedasi Note 6 e 11 nell'ambito delle Note Illustrative al bilancio).

Al 31 dicembre 2018, i Fondi, rappresentati a questo fine al netto delle Imposte differite attive, ammontano ad Euro 85.552 migliaia (vedasi Note 4 e 12 nell'ambito delle Note Illustrative al bilancio) mentre erano pari a Euro 19.952 migliaia al 31 dicembre 2017.
Il Patrimonio netto al 31 dicembre 2018 ammonta a Euro 2.105.992 migliaia, con un incremento netto di Euro 777.892 migliaia rispetto al 31 dicembre 2017. Per un'analisi più completa delle variazioni del Patrimonio netto si rimanda all'apposito prospetto riportato nelle pagine successive, nell'ambito del bilancio d'esercizio.
Relativamente al raccordo tra il Patrimonio netto al 31 dicembre 2018 e il risultato dell'esercizio 2018 del Gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo Prysmian S.p.A., si rinvia al prospetto presente nella Relazione sulla gestione del bilancio consolidato.
Al 31 dicembre 2018 si evidenzia un Indebitamento finanziario netto pari a Euro 3.097.697 migliaia, contro Euro 789.756 migliaia del 31 dicembre 2017.
Si riporta di seguito la tabella che espone la composizione dettagliata dell'Indebitamento finanziario netto.

| (in migliaia di Euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Nota | 31 dicembre 2018 | di cui parti correlate (Nota 25) |
31 dicembre 2017 | di cui parti correlate (Nota 25) |
|
| Debiti finanziari a lungo termine | |||||
| Finanziamento CDP | 10 | 99.913 | 99.863 | ||
| Finanziamenti BEI | 10 | 134.799 | 151.443 | ||
| Prestito obbligazionario non convertibile | 10 | 744.550 | 742.979 | ||
| Prestito obbligazionario convertibile 2013 | 10 | - | - | ||
| Prestito obbligazionario convertibile 2017 | 10 | 467.137 | 456.680 | ||
| Term Loan | 10 | 993.307 | - | ||
| Bridge Loan | 10 | 500.038 | - | ||
| Finanziamento Unicredit | 10 | 199.190 | - | ||
| Derivati su tassi di interesse su operazioni finanziarie |
7 | 8.348 | - | ||
| Leasing finanziari | 10 | 8.903 | 9.361 | ||
| Totale Debiti finanziari a lungo termine | 3.156.185 | 1.460.326 | |||
| Debiti finanziari a breve termine | |||||
| Finanziamento CDP | 10 | 45 | 44 | ||
| Credit Agreement | 10 | - | 40 | ||
| Finanziamenti BEI | 10 | 16.816 | 16.859 | ||
| Prestito obbligazionario non convertibile | 10 | 13.562 | 13.561 | ||
| Prestito obbligazionario convertibile 2013 | 10 | - | 282.441 | ||
| Term Loan | 10 | 799 | - | ||
| Bridge Loan | 10 | 295 | - | ||
| Finanziamento Unicredit | 10 | 350 | - | ||
| Leasing finanziari | 10 | 497 | 490 | ||
| Revolving Credit Facility 2014 | 10 | - | - | ||
| Altri debiti finanziari | 10 | 597 | - | ||
| Derivati su tassi di interesse su operazioni finanziarie |
7 | 5.907 | - | ||
| Totale Debiti finanziari a breve termine | 38.868 | 313.435 | |||
| Totale passività finanziarie | 3.195.053 | 1.773.761 | |||
| Crediti finanziari a lungo termine | 6 | 93 | 50 | ||
| Oneri accessori a lungo termine | 6 | - | 1.046 | ||
| Crediti finanziari a breve termine | 6 | - | - | ||
| Crediti finanziari a breve termine vs società del Gruppo |
6 | 96.406 | 96.406 | 981.346 | 981.346 |
| Oneri accessori a breve termine | 6 | 817 | 1.536 | ||
| Disponibilità liquide | 8 | 40 | 27 | ||
| Indebitamento finanziario netto | 3.097.697 | 789.756 |
Per la riconciliazione fra l'Indebitamento finanziario netto della Società e quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, in conformità con la raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi", si rimanda alla Nota 10 nell'ambito delle Note Illustrative al bilancio d'esercizio della Capogruppo. Per un'analisi più completa dei flussi finanziari si rimanda al Rendiconto finanziario riportato nelle pagine successive, nell'ambito dei Prospetti contabili.

RISORSE UMANE, AMBIENTE E SICUREZZA
L'organico complessivo di Prysmian S.p.A. al 31 dicembre 2018 è di 385 unità (al 31 dicembre 2017 pari a 383), comprensivo di 348 dirigenti/impiegati (al 31 dicembre 2017 pari a 346) e 38 operai (al 31 dicembre 2017 pari a 37).
La Società ha provveduto a recepire in modo sistematico e continuativo tutte le fondamentali attività finalizzate alla gestione di problematiche relative all'ambiente, alla salute e alla sicurezza dei propri dipendenti. Per maggiori dettagli si fa rinvio a quanto commentato nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario del Gruppo.
ATTIVITA' DI DIREZIONE E COORDINAMENTO
Prysmian S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di società o enti e definisce in piena autonomia i propri indirizzi strategici generali ed operativi. Ai sensi dell'art. 2497 bis del Codice Civile le società italiane controllate direttamente ed indirettamente hanno individuato Prysmian S.p.A. quale soggetto che esercita l'attività di direzione e coordinamento. Tale attività consiste nell'indicazione degli indirizzi strategici generali ed operativi di Gruppo e si concretizza nella definizione ed adeguamento del sistema di controllo interno e del modello di governance e degli assetti societari.
RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE
Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono presentate nella Nota 25 del Bilancio della Capogruppo.
SEDI SECONDARIE
La Società non ha sedi secondarie.
AZIONARIATO E CORPORATE GOVERNANCE
Al 31 dicembre 2018 il Capitale sociale ammonta a Euro 26.814.425 ed è rappresentato da n. 268.144.246 azioni ordinarie (comprensivo delle n. 5.086.544 azioni proprie in portafoglio), ciascuna con valore nominale pari a 0,10 Euro. Le azioni in circolazione, con diritto di voto, sono pari a n. 263.047.033, al netto delle azioni proprie detenute indirettamente pari a n. 10.669.
Per quanto concerne la relazione sulla Corporate Governance si fa rinvio a quanto commentato nella Relazione sulla gestione al Bilancio consolidato di Gruppo.

TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI
Ai sensi della comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, si precisa che nel corso del 2018 non sono avvenute operazioni atipiche e/o inusuali.
FATTORI DI RISCHIO
Nel normale svolgimento delle proprie attività di impresa, Prysmian S.p.A. è esposta a diversi fattori di rischio, finanziari e non finanziari, che, qualora si manifestassero, potrebbero avere un impatto anche significativo sulla propria situazione economica, patrimoniale e finanziaria. Prysmian S.p.A. adotta procedure specifiche per la gestione dei fattori di rischio che possono influenzare i risultati dell'azienda. Tali procedure sono il risultato di una gestione dell'azienda che ha sempre mirato a massimizzare il valore per i propri azionisti ponendo in essere tutte le misure necessarie a prevenire i rischi insiti nell'attività della Società.
Sulla base dei risultati economici e della generazione di cassa conseguiti nel corso degli ultimi anni, oltre che delle disponibilità finanziarie risultanti al 31 dicembre 2018, la Società ritiene che, esclusi eventi straordinari, non sussistano rilevanti incertezze, tali da far sorgere dubbi significativi circa la capacità dell'impresa di proseguire la propria attività nel presupposto della continuità aziendale.
Per maggiori dettagli sui fattori di rischio e sul sistema di controllo interno si fa rinvio a quanto commentato nella Relazione sulla gestione al bilancio consolidato di Gruppo.
POLITICHE DI GESTIONE DEL RISCHIO FINANZIARIO
Per quanto concerne le politiche di gestione dei rischi finanziari si fa rinvio a quanto commentato nelle Sezioni D e D.1 nell'ambito delle Note Illustrative al bilancio d'esercizio.
EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
Modifiche al piano di incentivazione a lungo termine 2018-2020
Nel corso del 2018, il Piano di incentivazione a favore dei dipendenti (LTI 2018-2020), lanciato per supportare l'integrazione con General Cable, avviata con tempestività dopo il closing di metà anno, è stato significativamente impattato nel breve periodo dalle impreviste problematiche riscontrate nel segmento Projects. Infatti, seppur l'integrazione è proseguita in linea con i piani che ne prevedono il completamento per il 2021, così come la realizzazione delle sinergie connesse, le problematiche operative legate soprattutto al progetto Western Link, hanno portato il management a ritenere il suddetto Piano di incentivazione a rischio

rispetto ai target e, comunque, non allineato alle nuove prospettive di medio periodo. Alla luce inoltre del piano di integrazione di General Cable, attualmente in corso, il cui completamento è previsto alla fine del 2021, il management ha ritenuto opportuno allineare la scadenza del piano di incentivazione con quella del piano di integrazione anche ai fini di supportare ulteriormente l'efficace perseguimento di quest'ultimo.
Pertanto, la Società sottoporrà alla convocanda Assemblea alcune modifiche al Piano volte a rafforzarne la leva di retention e motivazionale per il management (anche della popolazione General Cable i cui livelli di adesione al piano sono stati molto elevati) che rappresenta il key asset del Gruppo per deliverare la strategia definita, mantenendo costante l'allineamento con gli interessi degli shareholders.
Le principali modifiche al Piano, effettuate a beneficio dei partecipanti, riguardano il periodo e le condizioni di performance; in particolare il periodo verrà esteso fino al 2021, portando il piano ad una durata quadriennale, in linea con la roadmap di integrazione. La durata del Piano così rivista meglio misurerà la crescita di valore del Gruppo nel medio termine.
Antitrust Brasile
In data 3 gennaio 2019 l'autorità ha comunicato a Prysmian la chiusura della fase istruttoria del procedimento, notificata a Prysmian nel 2011, concedendo termine di 10 giorni lavorativi per la presentazione di memorie. Prysmian ha depositato la propria memoria in data 18 gennaio 2019. In data 11 febbraio 2019 l'ufficio investigativo dell'autorità della concorrenza brasiliana (Administrative Council for Economic Defense – "CADE") ha pubblicato nella Brazilian Federal Official Gazette una comunicazione degli addebiti (Nota Tecnica). La Nota Tecnica riporta le conclusioni dell'investigazione condotta dal CADE che sono orientate ad imporre una sanzione a carico di Prysmian. La Nota Tecnica contiene la raccomandazione che l'ammontare della sanzione, che potrebbe essere imposta a Prysmian dal Tribunale del CADE, dovrebbe essere compreso tra il 15% ed il 20% del fatturato in Brasile nel 2009. In ogni caso essa non è tuttavia vincolante per il Tribunale del CADE. La decisione dello stesso Tribunale, che sarà emessa all'esito di un'udienza pubblica, sarà provvisoriamente esecutiva ma impugnabile di fronte alle corti brasiliane.
Gli amministratori, tenuto conto delle circostanze descritte, assistiti anche dai propri consulenti legali, hanno ritenuto di accantonare Euro 68 milioni.
Finanziamento Mediobanca e rimborso parziale della Linea di credito Bridge Loan
In data 20 febbraio 2019 il Gruppo ha sottoscritto un contratto con Mediobanca per un finanziamento a medio lungo termine, per un importo complessivo pari a Euro 100 milioni, della durata di 5 anni dalla firma dello stesso, il cui rimborso è previsto in un'unica soluzione alla data di scadenza. Parallelamente, in data 25 febbraio 2019 è stata disposto il rimborso parziale della Linea di credito Bridge Loan per Euro 100 milioni da eseguire in data 6 marzo 2019.
Per quanto attiene all'evoluzione prevedibile della gestione si rinvia a quanto commentato nell'ambito della Relazione sulla gestione del Bilancio consolidato.

PROPOSTA DI APPROVAZIONE DEL BILANCIO E DI DESTINAZIONE DELL'UTILE DI ESERCIZIO 2018
Signori Azionisti,
nel sottoporre alla Vostra approvazione il Bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018, Vi proponiamo l'adozione della seguente:
DELIBERAZIONE
L'assemblea degli Azionisti:
- preso atto della relazione del Consiglio di Amministrazione,
- preso atto delle relazioni del Collegio Sindacale e della società di revisione,
- esaminato il bilancio al 31 dicembre 2018, che chiude con un utile di Euro 99.963.473
DELIBERA
- a) di approvare:
- la relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione;
- il bilancio al 31 dicembre 2018;
così come presentati dal Consiglio di Amministrazione, nel loro complesso, nelle singole appostazioni, con gli stanziamenti proposti, che evidenziano un utile di Euro 99.963.473;
- b) di destinare l'utile netto di esercizio pari a Euro 99.963.473 come segue:
- alla "Riserva Legale" Euro 1.013.230, così raggiungendo il quinto del capitale sociale al 31 dicembre 2018 come previsto dall'art. 2430 del Codice Civile;
- a ciascuna azione ordinaria con diritto di voto (tenuto conto delle azioni proprie direttamente possedute) un dividendo lordo pari a Euro 0,43, tratto per complessivi 99 milioni di Euro circa dall'utile di esercizio e per 14 milioni di Euro circa dalle seguenti riserve di utili disponibili: "Utili (perdite) portate a nuovo".
Il dividendo sarà posto in pagamento a partire dal 25 aprile 2019, record date 24 aprile 2019 e data stacco il 23 aprile 2019.
Milano, 5 marzo 2019
PER IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
IL PRESIDENTE
Claudio De Conto

BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO | RELAZIONE SULLA GESTIONE
308
PROSPETTI CONTABILI
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
| (in Euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Nota | 31 dicembre 2018 | di cui parti correlate |
31 dicembre 2017 | di cui parti correlate |
|
| (Nota 25) | (Nota 25) | ||||
| Attività non correnti | |||||
| Immobili, impianti e macchinari | 1 | 82.509.896 | 80.076.250 | ||
| Immobilizzazioni immateriali | 2 | 98.239.440 | 92.874.639 | ||
| Partecipazioni in società controllate | 3 | 5.263.944.115 | 5.263.944.109 | 2.073.321.485 | 2.073.321.485 |
| Derivati | 7 | - | - | ||
| Imposte differite attive | 4 | 5.786.330 | 1.751.417 | ||
| Altri crediti | 6 | 2.492.614 | 2.143.824 | 1.118.870 | |
| Totale attività non correnti | 5.452.972.395 | 2.249.142.661 | |||
| Attività correnti | |||||
| Rimanenze | 5 | - | - | ||
| Crediti commerciali | 6 | 146.858.200 | 143.499.108 | 154.004.449 | 151.245.495 |
| Altri crediti | 6 | 182.769.127 | 153.674.946 | 1.149.602.561 | 1.131.995.194 |
| Derivati | 7 | 159.877 | 159.877 | 266.619 | 266.619 |
| Disponibilità liquide | 8 | 40.374 | 27.504 | ||
| Totale attività correnti | 329.827.578 | 1.303.901.133 | |||
| Totale attivo | 5.782.799.973 | 3.553.043.794 | |||
| Capitale e riserve: | |||||
| Capitale sociale | 9 | 26.814.425 | 21.748.275 | ||
| Riserve | 9 | 1.979.214.736 | 1.195.056.847 | ||
| Utile/(Perdita) dell'esercizio | 9 | 99.963.473 | 111.295.319 | ||
| Totale patrimonio netto | 2.105.992.634 | 1.328.100.441 | |||
| Passività non correnti | |||||
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 10 | 3.147.837.776 | 1.460.325.162 | ||
| Altri debiti | 11 | 3.794 | 3.794 | - | |
| Derivati | 7 | 8.349.000 | - | - | - |
| Fondi del personale | 13 | 6.590.833 | 390.000 | 6.730.060 | 361.077 |
| Totale passività non correnti | 3.162.781.403 | 1.467.055.222 | |||
| Passività correnti | |||||
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 10 | 32.959.694 | 313.435.459 | ||
| Debiti commerciali | 11 | 355.985.323 | 10.873.973 | 370.041.124 | 11.109.088 |
| Altri debiti | 11 | 20.283.830 | 898.318 | 23.488.002 | 5.042.637 |
| Derivati | 7 | 6.116.761 | 210.053 | 17.568.206 | 328.206 |
| Fondi rischi e oneri | 12 | 91.308.184 | 4.638.960 | 21.703.380 | 4.638.960 |
| Debiti per imposte correnti | 7.372.144 | 11.651.960 | 3.829.410 | ||
| Totale passività correnti | 514.025.936 | 757.888.131 | |||
| Totale passività | 3.676.807.339 | 2.224.943.353 | |||
| Totale patrimonio netto e passività | 5.782.799.973 | 3.553.043.794 |

CONTO ECONOMICO
| (in Euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Nota | 2018 | di cui parti correlate (Nota 25) |
2017(*) | di cui parti correlate (Nota 25) |
|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 14 | - | - | - | - |
| Variazione delle rimanenze in prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e prodotti finiti |
- | - | - | - | |
| Altri proventi | 15 | 203.109.982 | 192.838.268 | 155.649.779 | 146.642.525 |
| di cui altri proventi non ricorrenti | 26 | 497.222 | 497.222 | 563.923 | 563.923 |
| Materie prime, materiali di consumo utilizzati e beni oggetto di rivendita |
16 | (3.325.255) | (548.272) | (2.982.069) | (1.136.491) |
| Costi del personale | 17 | (53.040.293) | (8.335.000) | (79.095.820) | (21.915.000) |
| di cui costi del personale relativi a riorganizzazioni aziendali |
(1.363.000) | (1.363.000) | (2.551.960) | (2.551.960) | |
| di cui costi del personale per fair value stock option | (717.781) | (142.000) | (19.250.884) | (10.106.796) | |
| Ammortamenti, svalutazioni e ripristini | 18 | (15.958.087) | (11.819.231) | - | |
| Altri costi | 19 | (173.710.712) | (15.759.854) | (96.841.534) | (16.199.164) |
| di cui (altri costi) e rilasci non ricorrenti | (68.800.561) | (469.760) | |||
| Risultato operativo | (42.924.365) | (35.088.876) | |||
| Oneri finanziari | 20 | (66.287.486) | (6.528.297) | (73.455.961) | (3.067.565) |
| di cui oneri finanziari non ricorrenti | 26 | (791.453) | - | (1.021.700) | - |
| Proventi finanziari | 20 | 70.320.724 | 37.130.351 | 37.895.055 | 36.174.181 |
| di cui proventi finanziari non ricorrenti | 26 | 515.443 | 515.443 | 516.172 | 516.172 |
| Dividendi da altre società | 21 | 141.907.103 | 141.907.103 | 162.522.685 | 162.522.685 |
| Risultato prima delle imposte | 103.015.976 | 91.872.903 | |||
| Imposte | 22 | (3.052.503) | 18.555.427 | 19.422.416 | 38.950.126 |
| Utile/(Perdita) dell'esercizio | 99.963.473 | 111.295.319 |
(*) I prospetti Contabili sono stati oggetto di rettifiche rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito dell'adozione dell'IFRS 15. Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo di conto economico (Nota 14).

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
| (in migliaia di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| Nota | 2018 | 2017 | |
| Utile/(Perdita) dell'esercizio | 99.963 | 111.295 | |
| - componenti riclassificabili in periodi successivi nell'Utile/(Perdita) dell'esercizio: | |||
| Proventi/(Oneri) da valutazione a fair value di derivati designati come cash flow hedge - lordo | 9 | (14.168) | (173) |
| Proventi/(Oneri) da valutazione a fair value di derivati designati come cash flow hedge - effetto imposte |
9 | 3.400 | 42 |
| Totale componenti riclassificabili al netto dell'effetto fiscale | (10.768) | (131) | |
| - componenti NON riclassificabili in periodi successivi nell'Utile/(Perdita) dell'esercizio: | |||
| Utili/(Perdite) attuariali per benefici a dipendenti - lordo | 9 | 102 | 33 |
| Utili/(Perdite) attuariali per benefici a dipendenti - effetto imposte | 9 | (24) | (8) |
| Totale componenti NON riclassificabili al netto dell'effetto fiscale | 78 | 25 | |
| Totale Utile/(Perdita) complessivo dell'esercizio | 89.273 | 111.189 |

VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
| Capitale | Riserva sovrappre zzo azioni |
Spese per aumento di capitale |
Riserva Legale |
Riserva per azioni proprie in portafoglio |
Riserva straordin aria |
Riserva prima adozione principi IAS/IFRS |
Riserva versame nti c/capital e |
Utili e perdite attuariali per benefici ai dipende nti |
Riserva per prestito obbligaz ionario converti bile |
Riserva per stock option |
Riserva di cash flow hedge |
Azioni proprie (*) |
Riserva emission e azioni |
Utili (Perdite) portati a nuovo |
Risultato | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2016 |
21.672 | 485.873 | (4.768) | 4.334 | 31.372 | 52.688 | 30.177 | 6.113 | (1.718) | 39.148 | 72.126 | 45 | (31.372) | 536 | 449.523 | 137.165 | 1.292.914 |
| Aumenti di capitale | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Distribuzione dividendi |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (91.157) | (91.157) | |
| Compensi in azioni | - | - | - | - | (2.455) | - | - | - | - | - | 49.524 | - | 2.455 | 698 | - | 50.222 | |
| Destinazione risultato | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 46.008 | (46.008) | - | ||
| Componenti non monetarie Prestito obbligazionario convertibile |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | 48.189 | - | - | - | 2.217 | - | 50.406 | |
| Spese aumento capitale - effetto fiscale |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | (24) | - | - | - | - | - | (24) | |
| Conversioni prestito obbligazionario |
76 | 16.924 | - | - | - | - | - | - | - | (2.217) | - | - | - | - | - | 14.783 | |
| Acquisto azioni proprie |
- | - | - | - | 100.232 | - | - | - | - | - | - | - (100.232) | (100.232) | (100.232) | |||
| Totale Utile/(Perdita) complessivo dell'esercizio |
- | - | - | - | - | - | - | - | 25 | - | - | (131) | - | - | 111.295 | 111.189 | |
| Saldo al 31 dicembre 2017 |
21.748 | 502.797 | (4.768) | 4.334 | 129.149 | 52.688 | 30.177 | 6.113 | (1.693) | 85.096 | 121.650 | (86) (129.149) | 536 | 398.214 | 111.295 | 1.328.100 | |
| Aumenti di capitale | 3.265 | 496.642 | (8.754) | 4.455 | 495.608 | ||||||||||||
| Distribuzione dividendi |
(96.181) | (96.181) | |||||||||||||||
| Compensi in azioni | 533 | (27.838) | (113.189) | 27.838 | (533) | 119.481 | 6.292 | ||||||||||
| Destinazione risultato | 16 | 756 | 14.342 | (15.114) | - | ||||||||||||
| Componenti non monetarie Prestito obbligazionario convertibile |
(36.907) | 36.907 | - | ||||||||||||||
| Conversioni prestito obbligazionario |
1.268 | 281.632 | 282.900 | ||||||||||||||
| Totale Utile/(Perdita) complessivo dell'esercizio |
78 | (10.768) | 99.963 | 89.273 | |||||||||||||
| Saldo al 31 dicembre 2018 |
26.814 | 1.281.071 | (13.523) | 4.350 | 101.311 | 52.688 | 30.177 | 6.113 | (1.615) | 48.189 | 8.461 | (10.854) (101.311) | 759 | 573.399 | 99.963 | 2.105.992 |
Per le voci della tabella si fa riferimento alla Nota 9 Capitale sociale e Riserve (*) al 31 dicembre 2018 le azioni proprie in portafoglio sono n. 5.086.544 per un valore nominale complessivo pari a Euro 508.654.

RENDICONTO FINANZIARIO
| (in Euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2018 | di cui parti correlate |
2017 | di cui parti correlate |
||
| (Nota 25) | (Nota 25) | ||||
| Risultato prima delle imposte | 103.015.976 | 91.872.903 | |||
| Ammortamenti e svalutazioni degli immobili, impianti e macchinari |
3.728.037 | 2.992.969 | |||
| Ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni immateriali |
12.230.049 | 8.826.937 | |||
| Plusvalenze (Minusvalenze) nette su cessione immobili, impianti e macchinari, immobilizzazioni immateriali e altre attività non correnti |
(35.000) | (48.870) | |||
| Compensi in azioni | 717.781 | 19.250.879 | |||
| Dividendi | (141.907.103) | (141.907.103) | (162.522.685) | (162.522.685) | |
| Oneri finanziari netti | (4.033.230) | (30.602.054) | 35.560.600 | (33.107.000) | |
| Variazione crediti/debiti commerciali | (6.909.552) | 7.499.624 | 59.341.935 | (22.030.806) | |
| Variazione altri crediti/debiti | 56.754.083 | (972.024.886) | 23.704.881 | (37.247.990) | |
| Imposte incassate/(pagate) 1 | 14.193.930 | 29.307.000 | 28.633.940 | 42.351.141 | |
| Utilizzo dei fondi (inclusi fondi del personale) | (629.000) | (2.048.000) | |||
| Accantonamento/(Rilascio) ai fondi (inclusi fondi del personale) |
68.806.000 | 28.923 | 2.744.000 | 2.438.960 | |
| A. | Flusso netto generato/(assorbito) da attività operative | 105.931.971 | 108.309.490 | ||
| Investimenti in immobili, impianti e macchinari | (6.247.000) | (11.000) | (6.902.276) | ||
| Cessioni di immobili, impianti e macchinari | - | 8.295 | |||
| Investimenti in immobilizzazioni immateriali | (17.510.000) | (816.000) | (60.704.646) | (49.535.000) | |
| Investimenti in partecipazioni | (3.188.495.000) | (3.190.753.000) | - | ||
| Dividendi incassati | 142.458.147 | 142.516.710 | 143.398.628 | 143.399 | |
| B. | Flusso netto generato/(assorbito) da attività d'investimento |
(3.069.793.853) | 75.800.000 | ||
| Versamenti in conto capitale ed altri movimenti di patrimonio netto |
495.608.090 | - | |||
| Distribuzione dividendi | (96.181.000) | (91.154.011) | |||
| Erogazione Finanziamento Unicredit 2 | 200.000.000 | - | |||
| Erogazione Term loan 3 | 1.000.000.000 | - | |||
| Erogazione Bridge Loan 4 | 700.000.000 | - | |||
| Rimborso Bridge Loan | (200.000.000) | - | |||
| Acquisto azioni proprie | - | (100.232.035) | |||
| Vendita azioni proprie | 577.000 | 697.749 | |||
| Rimborso anticipato del Credit Facility 2014 | - | (50.000.000) | |||
| Rimborso Finanziamento BEI 2013 | (16.667.000) | (16.667.333) | |||
| Erogazione Finanziamento BEI 2017 | - | 110.000.000 | |||
| Emissione prestito obbligazionario convertibile-2017 | - | 500.000.000 | |||
| Erogazione finanziamento CDP | - | 100.000.000 | |||
| Oneri finanziari pagati 5 | (59.986.000) | (6.558.614) | (41.661.000) | (3.067.000) | |
| Proventi finanziari incassati 6 | 54.151.000 | 36.721.649 | 39.172.082 | 35.812.000 | |
| Variazione altri (crediti)/debiti finanziari | 886.372.662 | (885.344.022) | (634.239.294) | (634.239.294) | |
| C. | Flusso netto generato/(assorbito) da attività di finanziamento |
2.963.874.752 | (184.083.842) | ||
| D. | Flusso di cassa complessivo generato/(assorbito) dell'esercizio (A+B+C) |
12.871 | 25.649 | ||
| E. | Disponibilità liquide nette all'inizio dell'esercizio | 27.504 | 1.855 | ||
| F | Disponibilità liquide nette alla fine dell'esercizio (D+E) | 40.374 | 27.504 |
¹ Si tratta di incassi relativi a crediti per consolidato fiscale vantati nei confronti delle società italiane del Gruppo per il trasferimento dell'IRES
2 Finanziamento espresso al lordo degli oneri finanziari (Euro 830 migliaia)
3 Finanziamento espresso al lordo degli oneri finanziari (Euro 7.525 migliaia)
4 Finanziamento espresso al lordo degli oneri finanziari (Euro 2.304 migliaia)
5 Gli oneri finanziari pagati pari a Euro 59.986 migliaia comprendono sia interessi passivi sia commissioni bancarie pagati nel 2018
6I proventi finanziari incassati pari a Euro 54.151 migliaia comprendono la parte incassata degli addebiti a società del Gruppo delle commissioni per le garanzie prestate nonché l'accredito per il controvalore alla data di settlement del derivato "zero cost collar".

BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO | PROSPETTI CONTABILI
314
NOTE ILLUSTRATIVE
A. INFORMAZIONI GENERALI
Prysmian S.p.A. ("la Società") è una società costituita e domiciliata in Italia ed organizzata secondo l'ordinamento della Repubblica Italiana. La Società è stata costituita in data 12 maggio 2005 e ha dal primo marzo 2017 la propria sede sociale in Via Chiese 6 - Milano.
La Società, tramite il controllo detenuto nelle partecipazioni di società italiane e nelle sub-holding Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. e Draka Holding B.V., possiede indirettamente le quote di partecipazione al capitale nelle società in cui opera il Gruppo Prysmian. La Società e le sue controllate producono, distribuiscono e vendono, a livello mondiale, cavi e sistemi per l'energia e le telecomunicazioni e relativi accessori.
Prysmian S.p.A. è quotata alla Borsa Italiana dal 3 maggio 2007 e, da settembre 2007, è inserita nell'indice FTSE MIB, che include le prime 40 società italiane per capitalizzazione e liquidità del titolo.
EVENTI SIGNIFICATIVI DEL 2018
Scissione parziale
A partire dal giorno 1 gennaio 2018 sono decorsi gli effetti giuridici, contabili e fiscali dell'operazione di scissione parziale tra Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l (Società Scissa) e Prysmian S.p.A. (Società Beneficiaria) dando attuazione al progetto di scissione parziale - redatto sulla base dei bilanci di esercizio chiusi al 31 dicembre 2016 - ed approvato dall'assemblea di Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. in data 27 luglio 2017.
Gli elementi patrimoniali di proprietà della Società Scissa oggetto della scissione parziale a favore della società Beneficiaria previsti dall'atto sono i seguenti:
- n.49.967.387 azioni ordinarie, pari al 47,835% del capitale sociale della società di diritto olandese Draka Holding B.V. per Euro 761 milioni;
- marchi, brevetti e disegni per Euro 299 migliaia;
- debiti e fondi relativi al personale trasferito (si tratta del personale adibito ad attività di ricerca e sviluppo) per Euro 37 migliaia;
- debiti finanziari verso società del Gruppo per Euro 490 milioni.
A completamento della scissione è occorso un conguaglio finanziario pari a Euro 310 migliaia.
Al termine della suddetta operazione Prysmian S.p.A. è divenuta l'unica società del Gruppo a possedere la titolarità dei marchi, brevetti e disegni (gli "Intangibili"), gestendo direttamente l'attività di ricerca e sviluppo, la gestione e difesa dei diritti associati a tali beni Intangibili, nonché la possibile concessione in licenza a terzi e la loro condivisione tra le varie società del Gruppo attraverso appropriati accordi di licenza. La scissione parziale in esame ha consentito al contempo di razionalizzare la catena di controllo del Gruppo, concentrando in capo a Prysmian S.p.A. l'intera partecipazione nel capitale sociale di Draka Holding B.V. che, fino al 31 dicembre 2017, era detenuta in misura pari al 47,835 per cento per il tramite di Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l.. La suddetta operazione va ricondotta nel più ampio contesto dell'acquisizione del Gruppo Draka avvenuta nel 2011 in quanto volta a completare l'integrazione del Gruppo Prysmian e del Gruppo Draka.

Acquisizione di General Cable
In data 4 dicembre 2017, il Gruppo Prysmian e General Cable Corporation avevano annunciato di aver stipulato un accordo di fusione. In base a tale accordo, Prysmian S.p.A., tramite Alisea Corp. (Alisea) società indirettamente ed interamente detenuta da Prysmian S.p.A., e General Cable Corporation (società le cui azioni erano, prima del perfezionamento dell'operazione, quotate sul NYSE) avevano sottoscritto un "Agreement and Plan of Merger" che disciplinava i termini e le condizioni della fusione per incorporazione di Alisea in General Cable Corporation.
In data 16 febbraio 2018, l'Assemblea degli Azionisti di General Cable Corporation ha approvato l'acquisto da parte di Prysmian del 100% delle azioni di General Cable per un corrispettivo pari a USD 30,00 per azione. All'assemblea ha partecipato circa il 75,34% del capitale sociale con diritto di voto e circa il 99% dei partecipanti ha votato in favore della acquisizione.
Nei mesi intercorsi tra marzo e il 2 giugno sono arrivate tutte le autorizzazioni o nulla osta da parte delle competenti autorità antitrust e l'approvazione da parte di altre competenti autorità regolamentari (CFIUS).
In data 6 giugno si è perfezionato il closing dell'acquisizione a seguito del quale, tutte le azioni Alisea, interamente detenute da Prysmian, sono state convertite in azioni General Cable Corporation quale risultante dalla fusione e conseguentemente tutte le azioni di General Cable Corporation in circolazione alla data di efficacia della fusione con Alisea sono state cancellate e convertite in un diritto dei rispettivi titolari a ricevere un corrispettivo pari a USD 30,00 per azione.
A seguito del perfezionamento dell'operazione, avvenuto in data 6 giugno 2018, è stato ottenuto il delisting delle azioni General Cable Corporation dal NYSE.
Il Gruppo combinato è ora presente in più di cinquanta paesi con circa 29.000 dipendenti. Prysmian stima che a seguito della combinazione il Gruppo sarà in grado di generare circa Euro 175 milioni di sinergie di costo, a regime e al lordo degli effetti fiscali, entro il 2022 a fronte di costi complessivi pari a Euro 220 milioni. Tali sinergie verranno principalmente generate grazie ad un miglioramento della strategia di approvvigionamento, ad un efficientamento dei costi generali e dall'ottimizzazione della struttura produttiva.
Contratto di Finanziamento per l'acquisizione di General Cable Corporation
In data 2 marzo 2018 la Società ha sottoscritto un contratto (il Contratto di Finanziamento per l'Acquisizione) ai sensi del quale un pool di primarie banche ha messo a disposizione alcune linee di credito, finalizzate a finanziarie i costi legati all'acquisizione di General Cable, in particolare:
- (e) Acquisition Term Loan per Euro 1 miliardo della durata di 5 anni dal Closing dell'Acquisizione, il cui rimborso è previsto in un'unica soluzione alla data di scadenza;
- (f) Acquisition Bridge Loan per Euro 700 milioni della durata 2 anni dal Closing dell'Acquisizione, il cui rimborso è previsto in un'unica soluzione alla data di scadenza.
Per ulteriori dettagli si rimanda a quanto descritto alla Nota 12 "Debiti verso banche e altri finanziatori".

Aumento di capitale sociale
In data 12 aprile 2018 l'Assemblea degli Azionisti di Prysmian S.p.A. ha approvato un aumento di capitale sociale a pagamento per un controvalore massimo complessivo di Euro 500.000.000,00, comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo, da eseguirsi mediante emissione di azioni ordinarie aventi godimento regolare. In data 27 giugno 2018 il Consiglio di Amministrazione di Prysmian S.p.A. ha approvato i termini e le condizioni finali dell'aumento di capitale sociale, approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 12 aprile 2018. In particolare, è stato deliberato che l'aumento avrebbe dovuto perfezionarsi mediante l'emissione di massime n. 32.652.314 azioni ordinarie dal valore nominale di Euro 0,10 ciascuna, da offrirsi in opzione agli azionisti e ai titolari di obbligazioni convertibili in azioni della Società, rivenienti dal prestito obbligazionario convertibile denominato "Prysmian S.p.A. € 500.000.000 Zero Coupon Linked Bonds due 2022" nel rapporto di n. 2 nuove azioni ogni n.15 diritti di opzione posseduti, ad un prezzo di emissione pari a Euro 15,31 per nuova azione, per un controvalore complessivo pari a Euro 499.906.927,34, di cui Euro 496.641.695,94 a titolo di sovrapprezzo.
In data 27 luglio 2018, si è conclusa l'offerta in opzione delle massime n. 32.652.314 azioni di nuova emissione. Durante il periodo di offerta in opzione (2 luglio 2018 – 19 luglio 2018, il "Periodo di Opzione") sono stati esercitati n. 239.533.800 diritti di opzione e sottoscritte n. 31.937.840 nuove azioni, per un controvalore complessivo pari a Euro 488.968.330,40. I diritti di opzione non esercitati durante il Periodo di Opzione (n. 5.358.555) sono stati offerti sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.. Tali diritti sono stati integralmente venduti al termine della prima seduta del 24 luglio 2018 e sono stati successivamente esercitati dando luogo all'emissione di n. 714.474 nuove azioni, per un controvalore complessivo di Euro 10.938.596,94. L'Offerta si è pertanto conclusa con l'integrale sottoscrizione delle n. 32.652.314 nuove azioni per un controvalore complessivo di Euro 499.906.927,34.
Inoltre, la stessa operazione ha comportato il pagamento di spese accessorie per Euro 8.753.836 nonché l'incasso di diritti inoptati ed annullati per Euro 4.455.461.
Programma di acquisto e disposizione di azioni proprie e Piano di incentivazione a favore dei dipendenti
In data 12 aprile 2018 l'Assemblea degli Azionisti di Prysmian S.p.A. ha autorizzato un programma di acquisto e disposizione di azioni proprie con contestuale revoca dell'autorizzazione assembleare del 12 aprile 2017. Il programma prevede la possibilità di procedere all'acquisto, da effettuarsi in una o più volte, di un numero massimo di azioni tale che, in qualsiasi momento, tali azioni non superino complessivamente il 10% del capitale sociale. Gli acquisti potranno essere effettuati nei limiti degli utili non distribuiti e delle riserve disponibili risultanti di volta in volta dall'ultimo bilancio annuale regolarmente approvato. L'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie è di 18 mesi a decorrere dalla data dell'Assemblea, mentre l'autorizzazione alla disposizione di azioni proprie è senza limiti temporali.
In pari data, l'Assemblea dei Soci ha, altresì, approvato un piano di incentivazione a favore dei dipendenti del Gruppo Prysmian, tra cui alcuni componenti del Consiglio di Amministrazione di Prysmian S.p.A., conferendo al Consiglio stesso i poteri necessari per istituire e dare esecuzione al piano.
Le motivazioni alla base dell'introduzione del Piano sono:

-
generare un forte commitment del management del Gruppo al raggiungimento degli obiettivi di ulteriore crescita di reddittività e di ritorno sul capitale impiegato nel corso del prossimo triennio;
-
allineare gli interessi del management a quelli degli azionisti tramite l'utilizzo di strumenti di incentivazione basati su azioni, promuovendone una stabile partecipazione al capitale della Società;
-
sostenere le sinergie e lo sviluppo di un'identità "one-company" attraverso la definizione di un obiettivo di performance comune, introducendo uno strumento di retention, condizionato al completamento dell'acquisizione del 100% del capitale sociale di General Cable Corporation.
Nel corso della parte straordinaria della riunione, l'Assemblea ha quindi deliberato di autorizzare l'aumento del capitale sociale per un importo massimo di Euro 756.281,90, mediante l'emissione di massimo numero 7.562.819 nuove azioni ordinarie dal valore nominale di Euro 0,10, da attribuire gratuitamente, ai dipendenti del Gruppo, beneficiari del piano di incentivazione di cui sopra.
Costituzione dipartimento privacy e nomina responsabile interno protezione dei dati ai sensi del Regolamento Europeo n. 2016/679 ("GDPR")
In considerazione dell'entrata in vigore del GDPR (intervenuta in data 25 maggio 2018) il 10 maggio 2018 il Consiglio di Amministrazione di Prysmian S.p.A. ha deciso di costituire una struttura a presidio dell'area di protezione dei dati personali ed è stato individuato e nominato un responsabile interno della protezione dei dati (o DPO) con il compito, tra gli altri, di vigilare sulla corretta applicazione del GDPR all'interno del Gruppo, di supportare il senior management nell'individuazione di adeguate misure di protezione dei dati e, conseguentemente, di effettuare un corretto trattamento dei dati stessi ai sensi di legge. La figura di DPO è ricoperta dal sig. Giorgio Totis che continua a svolgere l'incarico di Group Compliance Director.
Sentenza del Tribunale dell'Unione Europea relativa all'indagine Antitrust
In data 12 luglio 2018 il Tribunale dell'Unione Europea ha pronunciato sentenze in merito ai ricorsi presentati dal Gruppo Prysmian, General Cable incluso, contro la decisione della Commissione Europea del 2 aprile 2014 e la cui proposizione era già stata anticipata da Prysmian in pari data.
Tali sentenze hanno respinto i ricorsi presentati così confermando le sanzioni già previste nella decisione.
Il Gruppo Prysmian, General Cable incluso, non condivide le conclusioni alle quali è giunto il Tribunale dell'Unione Europea ed ha presentato appelli alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea.
Contratto di Finanziamento Unicredit
In data 15 novembre 2018 Prysmian S.p.A. ha sottoscritto un contratto con Unicredit per un finanziamento a medio lungo termine per cassa, per un importo massimo complessivo pari a Euro 200 milioni e per una durata di 5 anni dalla firma dello stesso. Il rimborso è previsto in un'unica soluzione alla data di scadenza. In data 16 novembre il finanziamento è stato interamente utilizzato.

.
Altri eventi significativi
Approvazione del Bilancio Annuale al 31 dicembre 2017 e distribuzione dividendi
In data 12 aprile 2018 l'Assemblea degli Azionisti di Prysmian S.p.A. ha approvato il bilancio dell'esercizio 2017 e la distribuzione di un dividendo unitario lordo di Euro 0,43, per un ammontare complessivo di circa Euro 96 milioni. Il dividendo è stato posto in pagamento a partire dal 25 aprile 2018, con record date 24 aprile 2018 e data stacco il 23 aprile 2018.
Antitrust Brasile
In data 11 febbraio 2019 l'ufficio investigativo dell'autorità della concorrenza brasiliana, così come riportato negli Eventi Successivi, ha pubblicato nella Brazilian Federal Official Gazette una comunicazione degli addebiti nell'ambito del procedimento notificato a Prysmian nel 2011, dove riporta le conclusioni dell'investigazione condotta dalla stessa autorità che prevedono l'imposizione di una sanzione a carico di Prysmian. Gli amministratori, tenuto conto delle circostanze, assistiti dai propri consulenti legali e mantenendo coerenza nei criteri di valutazione, hanno provveduto a iscrivere in bilancio uno specifico fondo rischi pari a Euro 68 milioni, ritenuti congrui a coprire la passività potenziale correlata alle vicende in oggetto.
BASE DI PREPARAZIONE
Il bilancio d'esercizio 2018 rappresenta il bilancio separato della Capogruppo Prysmian S.p.A.
Il presente Bilancio è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero evidenziare incertezze significative circa la capacità della Società di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi. La descrizione di come la Società gestisce i rischi finanziari, tra i quali quello di liquidità e di capitale è contenuta nelle Sezioni D. Gestione dei rischi finanziari e D.1 Gestione del rischio di capitale delle presenti Note Illustrative.
In applicazione del D.Lgs. del 28 febbraio 2005, n. 38, "Esercizio delle opzioni previste dall'art. 5 del regolamento (CE) n. 1606/2002 in materia di principi contabili internazionali", i soggetti emittenti sono tenuti a redigere non solo il bilancio consolidato ma anche il bilancio d'esercizio della Società in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea (GUCE).
Per IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" (IAS), tutte le interpretazioni dell''International Financial Reporting Interpretations Committee' (IFRIC).
In particolare, si rileva che gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati nel presente documento. Il Bilancio della Società è stato pertanto redatto sulla base delle migliori conoscenze degli IFRS e tenuto conto della miglior dottrina in materia; eventuali futuri orientamenti e aggiornamenti interpretativi

troveranno riflesso negli esercizi successivi, secondo le modalità di volta in volta previste dai principi contabili di riferimento.
Il bilancio è stato predisposto sulla base del criterio convenzionale del costo storico, salvo che per la valutazione delle attività e passività finanziarie, ivi inclusi gli strumenti derivati, nei casi in cui è obbligatoria l'applicazione del criterio del fair value.
SCHEMI DI BILANCIO E INFORMATIVA SOCIETARIA
La Società ha scelto di rappresentare il Conto economico per natura di spesa, le attività e le passività della Situazione patrimoniale-finanziaria sono suddivise fra correnti e non correnti e il Rendiconto finanziario è stato redatto secondo il metodo indiretto.
Si precisa inoltre che la Società ha applicato quanto stabilito dalla delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in materia di schemi di bilancio e dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 in materia di informativa societaria.
Tutti gli importi inclusi nelle tabelle delle seguenti Note, salvo ove diversamente indicato, sono espressi in migliaia di Euro.

B. PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI APPLICATI NEL 2018
I principi contabili e i criteri di valutazione adottati sono omogenei a quelli utilizzati in sede di redazione del bilancio consolidato, al quale si rimanda, fatta eccezione per i principi di seguito esposti.
B.1 DIVIDENDI
I ricavi per dividendi sono rilevati a Conto Economico nel momento in cui sorge il diritto all'incasso, che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione degli stessi, indipendentemente dal fatto che tali dividendi derivino da utili formatisi pre o post acquisizione delle società partecipate.
La distribuzione dei dividendi ai Soci è rappresentata come una passività nel bilancio della Società nel momento in cui la distribuzione di tali dividendi è approvata.
B.2 PAGAMENTI BASATI SU AZIONI
Le stock option sono valutate in base al fair value determinato alla data di assegnazione delle stesse. Tale valore viene imputato a conto economico in modo lineare lungo il periodo di maturazione dei diritti in contropartita a una riserva di patrimonio netto; tale imputazione viene effettuata sulla base di una stima delle stock option che matureranno effettivamente a favore del personale avente diritto tenendo in considerazione le condizioni di usufruibilità delle stesse, indipendentemente dal valore di mercato delle azioni.
Tale valore viene imputato:
a) a conto economico nel caso di diritti maturati a favore di dipendenti della Società con contropartita una riserva di patrimonio netto;
b) nel caso in cui il relativo costo venga riaddebitato, a patrimonio netto per la parte relativa al fair value alla data di assegnazione e a Conto economico come dividendo per il differenziale tra fair value alla data di assegnazione e fair value alla data di vesting o alla data di bilancio;
c) ad incremento del valore delle partecipazioni con contropartita una riserva di patrimonio netto per i diritti maturati da dipendenti al servizio di società del Gruppo.
B.3 PARTECIPAZIONI IN SOCIETA' CONTROLLATE
Le partecipazioni in società controllate sono valutate al costo, al netto di eventuali perdite di valore.
In presenza di specifici indicatori di impairment, il valore delle partecipazioni nelle società controllate, determinato sulla base del criterio del costo, è assoggettato a impairment test. Ai fini dell'impairment test, il valore di carico delle partecipazioni è confrontato con il valore recuperabile, definito come il maggiore tra il fair value, dedotti i costi di vendita, e il valore d'uso.
Il valore delle partecipazioni è assoggettato a impairment test qualora si verificasse almeno una delle seguenti condizioni:

- Il valore di libro della partecipazione nel bilancio separato eccede il valore contabile delle attività nette della partecipata (inclusive di eventuali goodwill associati) espresso nel bilancio consolidato;
- L'EBITDA conseguito dalla società partecipata sia inferiore al 50% dello stesso ammontare previsto a piano di gestione, nel caso in cui tale indicatore possa considerarsi significativo per la società di riferimento;
- Il dividendo distribuito dalla partecipata eccede il totale degli utili complessivi (comprehensive income) della partecipata nel periodo al quale il dividendo si riferisce.
Se il valore recuperabile di una partecipazione è inferiore al valore contabile, quest'ultimo viene ridotto al valore recuperabile. Tale riduzione costituisce una perdita di valore imputata a conto economico.
Ai fini dell'impairment test, nel caso di partecipazioni in società quotate, il fair value è determinato con riferimento al valore di mercato della partecipazione, a prescindere dalla quota di possesso. Nel caso di partecipazioni in società non quotate, il fair value è determinato facendo ricorso a tecniche valutative tra le quali il metodo dei multipli di mercato.
Il valore d'uso, invece, è determinato applicando il criterio del "Discounted Cash Flow - equity side": che consiste nel calcolo del valore attuale dei flussi di cassa futuri che si stima saranno generati dalla controllata, inclusivi dei flussi finanziari derivanti dalle attività operative e del corrispettivo derivante dalla cessione finale dell'investimento al netto della posizione finanziaria alla data di valutazione.
Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile della partecipazione è ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del costo originario.
B.4 AZIONI PROPRIE
Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
B.5 PRINCIPI CONTABILI, MODIFICHE ED INTERPRETAZIONI NON ANCORA APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DALLA SOCIETA'
In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il nuovo standard IFRS 16 – Leases che sostituisce lo IAS 17. Il nuovo principio contabile interviene ad uniformare, in capo al locatario, il trattamento contabile dei leasing operativi e finanziari. L'IFRS 16, infatti, impone al locatario di rilevare nello stato patrimoniale le attività e le passività inerenti all'operazione sia per i contratti di leasing operativo che per quelli finanziari. Alla data di inizio di un leasing, il locatario rileverà una passività relativa ai canoni di affitto (cioè la passività per il leasing) e un'attività che rappresenta il diritto di utilizzare l'attività sottostante durante la durata del leasing (cioè, il diritto

d'uso). I locatari saranno tenuti a rilevare separatamente gli interessi passivi sulla passività per il leasing e gli ammortamenti sul diritto d'uso.
Rimangono esclusi dal metodo finanziario i contratti di leasing che hanno una durata pari o inferiore a 12 mesi e quelli che hanno per oggetto beni di modico valore.
Tale principio sarà applicabile per gli esercizi che avranno inizio a decorrere dal 1° gennaio 2019.
La Società applicherà il nuovo principio utilizzando il metodo retrospettico modificato e sta finalizzando l'implementazione e l'analisi degli impatti legati all'introduzione del nuovo principio. In sintesi, gli effetti attesi al 1° gennaio 2019 comporteranno un incremento della voce Immobilizzazioni materiali e della voce Passività per leasing di circa 10.536 migliaia di Euro, come di seguito rappresentato:
| (in migliaia di Euro) | |
|---|---|
| Impegni | |
| Impegni per lease operativo al 31 dicembre 2018 | 9.071 |
| Canoni minimi leasing finanziari | 10.611 |
| Riduzione per contratti di durata inferiore ai 12 mesi | (432) |
| Opzione di rinnovo su leasing operativi | 2.118 |
| Valore lordo passività derivanti da leasing al 1 gennaio 2019 | 21.368 |
| Attualizzazione / Oneri Finanziari futuri | (1.432) |
| Passività derivanti da leasing al 1 gennaio 2019 | 19.936 |
| Valore attuale dei leasing finanziari al 31 dicembre 2018 | (9.400) |
| Passività derivanti da lease alla prima applicazione dell'IFRS 16 | 10.536 |
In data 12 ottobre 2017 lo IASB ha pubblicato Modifiche all'IFRS 9: Prepayment Features with Negative Compensation. Ai sensi dell'IFRS 9, uno strumento di debito può essere valutato al costo ammortizzato o al fair value nel conto economico complessivo, a condizione che i flussi finanziari contrattualizzati siano "esclusivamente pagamenti di capitale e interessi sull'importo di riferimento" (il criterio SPPI) e lo strumento sia classificato nell'appropriato modello di business. Le modifiche all'IFRS 9 chiariscono che un'attività finanziaria supera il criterio SPPI indipendentemente dall'evento o dalla circostanza che causa la risoluzione anticipata del contratto e indipendentemente da quale sia la parte che paga o che riceve un ragionevole risarcimento per la risoluzione anticipata del contratto.
Le modifiche devono essere applicate retrospetticamente e sono effettive dal 1° gennaio 2019. Queste modifiche non avranno impatto sul bilancio della Società.

C. RIDETERMINAZIONE DEI DATI COMPARATIVI
Il Conto economico al 31 dicembre 2017, esposto nel presente bilancio, è stato oggetto di alcune riclassifiche rispetto ai dati a suo tempo pubblicati al fine di renderlo omogeneo e conforme alla corrente esposizione per l'adozione dell'IFRS 15.
A seguito dell'adozione dell'IFRS 15 la Società ha scelto di optare per l'applicazione retrospettica rideterminando i dati a partire dal 31 dicembre 2017. In particolare:
- La voce "Ricavi delle vendite e delle prestazioni" al 31 dicembre 2017 è stata azzerata per l'intero ammontare pari a Euro 1.165.434 migliaia;
- La voce "Materie prime, materiali di consumo utilizzati e beni oggetto di rivendita" è stata decrementata per Euro 1.164.212 migliaia;
- L'ammontare netto dei ricavi e dei costi (Euro 1.222.139) è stato riclassificato nella voce "Altri proventi".
Non vi sono stati effetti, né sulla situazione patrimoniale, né sull'indebitamento finanziario netto, né sul flusso di cassa operativo del 2018.
Conto Economico al 31 dicembre 2017
| (in Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Nota | 2017 pubblicato |
Rideterminazione dei dati per applicazione IFRS 15 |
2017 rideterminato |
|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 14 | 1.165.434.224 | (1.165.434.224) | - |
| Variazione delle rimanenze in prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e prodotti finiti |
- | - | - | |
| Altri proventi | 15 | 154.427.640 | 1.222.139 | 155.649.779 |
| di cui altri proventi non ricorrenti | 26 | 563.923 | 563.923 | |
| Materie prime, materiali di consumo utilizzati e beni oggetto di rivendita |
16 | (1.167.194.154) | 1.164.212.085 | (2.982.069) |
| Costi del personale | 17 | (79.095.820) | (79.095.820) | |
| di cui costi del personale relativi a riorganizzazioni aziendali |
(2.551.960) | (2.551.960) | ||
| di cui costi del personale per fair value stock option |
(19.250.884) | (19.250.884) | ||
| Ammortamenti, svalutazioni e ripristini | 18 | (11.819.231) | (11.819.231) | |
| Altri costi | 19 | (96.841.534) | (96.841.534) | |
| di cui (altri costi) e rilasci non ricorrenti | (469.760) | (469.760) | ||
| Risultato operativo | (35.088.876) | (35.088.876) | ||
| Oneri finanziari | 20 | (73.455.961) | (73.455.961) | |
| di cui oneri finanziari non ricorrenti | (1.021.700) | (1.021.700) | ||
| Proventi finanziari | 20 | 37.895.055 | 37.895.055 | |
| di cui proventi finanziari non ricorrenti | 516.172 | 516.172 | ||
| Dividendi da altre società | 21 | 162.522.685 | 162.522.685 | |
| Risultato prima delle imposte | 91.872.903 | 91.872.903 | ||
| Imposte | 22 | 19.422.416 | 19.422.416 | |
| Utile/(Perdita) dell'esercizio | 111.295.319 | 111.295.319 |

D. GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
La misurazione e la gestione delle esposizioni ai rischi finanziari della Prysmian S.p.A. sono coerenti con quanto definito dalle policy di Gruppo.
Il coordinamento ed il monitoraggio dei principali rischi finanziari è centralizzato nella Direzione Finanza di Gruppo. Le politiche di gestione del rischio sono approvate dalla Direzione Finanza, Amministrazione e Controllo di Gruppo, la quale fornisce principi scritti per la gestione delle diverse tipologie di rischio e l'utilizzo di strumenti finanziari.
I rischi finanziari cui è soggetta la Prysmian S.p.A., direttamente o indirettamente tramite le sue controllate, sono gli stessi delle imprese di cui è Capogruppo. Si rimanda pertanto a quanto illustrato nella nota D. Gestione dei rischi finanziari contenuta nell'ambito della Nota integrativa al bilancio consolidato del Gruppo.
In particolare vengono di seguito rappresentate le principali categorie di rischio cui la Società è esposta:
(a) Rischio cambio
Deriva dalle transazioni commerciali o finanziarie non ancora realizzate e dalle attività e passività in valuta estera già contabilizzate. La Società fronteggia questi rischi utilizzando contratti a termine stipulati dalla società di tesoreria di Gruppo (Prysmian Treasury S.r.l.), che gestisce le diverse posizioni in valuta.
I principali rapporti di cambio che interessano la Società riguardano:
- Euro/Sterlina britannica: in relazione a transazioni commerciali e finanziarie effettuate sul mercato inglese e viceversa;
- Euro/Dollaro statunitense: in relazione a transazioni commerciali e finanziarie denominate in Dollari statunitensi, effettuate sul mercato nordamericano e medio orientale, e denominate in Euro, nell'area nordamericana sul mercato europeo;
Complessivamente, nel 2018, i flussi commerciali e finanziari esposti a questi rapporti di cambio hanno costituito la prevalenza dell'esposizione al rischio di cambio da transazioni commerciali e finanziarie.
È politica del Gruppo coprire, laddove possibile, le esposizioni denominate in valuta diversa da quella di conto delle singole società. In particolare il Gruppo prevede le seguenti coperture:
- flussi certi: flussi commerciali fatturati ed esposizioni generate da finanziamenti attivi e passivi;
- flussi previsionali: flussi commerciali e finanziari derivanti da impegni contrattuali certi o altamente probabili.
Si riporta qui di seguito una sensitivity analysis nella quale sono rappresentati gli effetti sul risultato netto derivanti da un incremento/decremento nei tassi di cambio delle valute pari al 5% e 10% rispetto ai tassi di cambio effettivi al 31 dicembre 2018.

(in migliaia di Euro)
| 2017 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| -5% | 5% | -5% | 5% | ||
| Sterlina britannica | (24) | 22 | (13) | 12 | |
| Dollaro statunitense | (2) | 2 | (8) | 7 | |
| Dollaro australiano | (20) | 18 | (5) | 5 | |
| Yuan cinese | (9) | 8 | - | - | |
| Altre valute | (10) | 9 | (3) | 2 | |
| Totale | (65) | 59 | (4) | 4 |
(in migliaia di Euro)
| 2018 | 2017 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| -10% | 10% | -10% | 10% | ||
| Sterlina britannica | (50) | 41 | (28) | 23 | |
| Dollaro statunitense | (4) | 3 | (17) | 14 | |
| Dollaro australiano | (43) | 35 | (11) | 9 | |
| Yuan cinese | (19) | 16 | - | - | |
| Altre valute | (22) | 18 | (6) | 5 | |
| Totale | (138) | 113 | (62) | 50 |
Nel valutare i potenziali effetti di cui sopra sono state prese in considerazione le attività e passività denominate in valuta diversa da quella di conto, al netto degli strumenti derivati stipulati a copertura dei flussi sopra specificati.
Si riporta qui di seguito una sensitivity analysis nella quale sono rappresentati gli effetti, al netto del relativo effetto fiscale, sulle riserve di patrimonio netto derivanti da un incremento/decremento del fair value dei derivati designati a copertura nell'ambito di operazioni di cash flow hedge, considerando una variazione nei tassi di cambio delle valute estere pari al 5% e 10% rispetto ai tassi di cambio effettivi al 31 dicembre 2018.
(in migliaia di Euro)
| 2018 | 2017 | |||
|---|---|---|---|---|
| -5% | 5% | -5% | 5% | |
| Sterlina britannica | - | - | (28) | 31 |
| Rupia Mauriziana | (24) | 21 | (59) | 86 |
| Totale | (24) | 21 | (87) | 117 |
| 2018 | 2017 | |||
|---|---|---|---|---|
| -10% | 10% | -10% | 10% | |
| Sterlina britannica | - | - | (53) | 65 |
| Rupia Mauriziana | (50) | 41 | (113) | 138 |
| Totale | (50) | 41 | (166) | 203 |

(b) Rischio tasso di interesse
Il rischio di tasso di interesse cui è esposta la Società è originato prevalentemente dai debiti finanziari a lungo termine. Tali debiti possono essere sia a tasso fisso sia a tasso variabile.
I debiti a tasso fisso espongono la Società a un rischio di fair value. Relativamente al rischio originato da tali contratti, la Società non pone in essere particolari politiche di copertura.
La Direzione Finanza di Gruppo monitora l'esposizione al rischio tasso e propone le strategie di copertura opportune per contenere l'esposizione nei limiti definiti dalla Direzione Finanza, Amministrazione e Controllo di Gruppo, ricorrendo alla stipula dei contratti derivati, se necessario.
Le passività nette oggetto di analisi includono i debiti e i crediti finanziari a tasso variabile e le disponibilità liquide il cui valore è influenzato dalla variazione dei tassi. Su base dinamica, la Società calcola l'impatto sul conto economico, al lordo dell'effetto fiscale, dei cambiamenti nei tassi.
Sulla base delle simulazioni effettuate relativamente agli importi in essere al 31 dicembre 2018, l'impatto di un incremento/decremento pari a 25 punti base, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili, avrebbe comportato un decremento dei debiti finanziari pari a Euro 1.137 migliaia (2017: decremento pari a Euro 1.765 migliaia) o un incremento dei debiti finanziari pari a Euro 1.137 migliaia (2017: incremento pari a Euro 1.765 migliaia). La simulazione viene effettuata su base periodica, al fine di verificare che la perdita massima potenziale sia contenuta nell'ambito dei limiti definiti dalla Direzione.
(c) Rischio prezzo
Tale rischio riguarda la possibilità di fluttuazione del prezzo dei materiali strategici, il cui prezzo di acquisto è soggetto alla volatilità del mercato, per il quale la Società gestisce centralmente gli acquisti presso terzi fornitori e la rivendita presso le affiliate del Gruppo. La Società è esposta al rischio prezzo in maniera residuale per quelle posizioni di acquisto che, per effetto temporale, non sono tempestivamente riaddebitate alle società operative del Gruppo. Per maggiori informazioni sui derivati metalli si rimanda alla Nota 7. Derivati.
(d) Rischio credito
La Società non ha eccessive concentrazioni del rischio di credito, in quanto la quasi totalità dei clienti è rappresentata da società facenti parte del Gruppo. Non sono inoltre presenti crediti scaduti non svalutati di importo significativo.
(e) Rischio liquidità
Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività della Società implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide, di titoli a breve termine e di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito committed. La Direzione Finanza della Società privilegia la flessibilità nel reperire fondi mediante il ricorso a linee di credito committed.
Al 31 dicembre 2018 le disponibilità liquide sono pari a Euro 40 migliaia, al 31 dicembre 2017 erano pari a Euro 28 migliaia. La Società può utilizzare le linee di credito concesse al Gruppo inerenti la linea Revolving Credit Facility 2014 in pool (Euro 1.000 milioni). Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota integrativa al bilancio consolidato del Gruppo (Nota D. Gestione dei rischi finanziari).

La seguente tabella include un'analisi per scadenza dei debiti e delle passività regolate su base netta. Le varie fasce di scadenza sono determinate sulla base del periodo intercorrente tra la data di riferimento del bilancio e la scadenza contrattuale delle obbligazioni.
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2018 | |||
|---|---|---|---|---|
| Meno di 1 anno | Da 1 a 2 anni | Da 2 a 5 anni | Oltre 5 anni | |
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 62.677 | 658.294 | 2.494.066 | 110.128 |
| Debiti per leasing finanziario | 691 | 652 | 2.407 | 7.513 |
| Derivati | 6.117 | 6.094 | 2.254 | - |
| Debiti commerciali e altri debiti | 355.985 | - | - | - |
| Totale | 425.471 | 665.040 | 2.498.727 | 117.641 |
| 31 dicembre 2017 | |||
|---|---|---|---|
| Meno di 1 anno | Da 1 a 2 anni | Da 2 a 5 anni | Oltre 5 anni |
| 322.158 | 38.663 | 1.375.304 | 110.491 |
| 694 | 652 | 1.752 | 8.165 |
| 17.568 | - | - | - |
| 370.041 | - | - | - |
| 710.461 | 39.315 | 1.377.056 | 118.656 |
A completamento dell'informativa sui rischi finanziari, si riporta di seguito una riconciliazione tra classi di attività e passività finanziarie così come identificate nello schema della situazione patrimoniale-finanziaria della Società e tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti dell'IFRS7:
| (in migliaia di Euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2018 |
|||||
| Attività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico |
Crediti e finanziamenti attivi |
Passività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico |
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
Derivati di copertura |
|
| Crediti commerciali | - | 146.858 | - | - | - |
| Altri crediti | - | 189.151 | - | - | - |
| Derivati (attività) | 103 | - | - | - | 57 |
| Disponibilità liquide | - | 40 | - | - | - |
| Debiti verso banche e altri finanziatori |
- | - | - | 3.180.797 | - |
| Debiti commerciali | - | - | - | 355.985 | - |
| Altri debiti | - | - | - | 20.288 | - |
| Derivati (passività) | - | - | 86 | - | 14.380 |

| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2017 |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico |
Crediti e finanziamenti attivi |
Passività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico |
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
Derivati di copertura |
|
| Crediti commerciali | - | 154.004 | - | - | - |
| Altri crediti | - | 1.150.721 | - | - | - |
| Derivati (attività) | 151 | - | - | - | 116 |
| Disponibilità liquide | - | 28 | - | - | - |
| Debiti verso banche e altri finanziatori |
- | - | - | 1.773.761 | - |
| Debiti commerciali | - | - | - | 370.041 | - |
| Altri debiti | - | - | - | 23.488 | - |
| Derivati (passività) | - | - | 17.441 | - | 127 |
D.1 GESTIONE DEL RISCHIO DI CAPITALE
L'obiettivo della Società nell'ambito della gestione del rischio di capitale è principalmente quello di salvaguardare la continuità aziendale in modo tale da garantire rendimenti agli azionisti e benefici agli altri portatori di interesse. La Società si prefigge, inoltre, l'obiettivo di mantenere una struttura ottimale del capitale in modo da ridurre il costo dell'indebitamento e da rispettare una serie di requisiti (covenants) previsti dai diversi contratti di finanziamento (Nota 10. Debiti verso banche e altri finanziatori e Nota 29. Covenant finanziari).
La Società monitora il capitale sulla base del rapporto tra Indebitamento finanziario netto e Capitale ("gearing ratio"). Ai fini della composizione dell'Indebitamento finanziario netto, si rimanda alla Nota 10. Debiti verso banche e altri finanziatori. Il Capitale è definito come la sommatoria del Patrimonio netto e dell'Indebitamento finanziario netto.
I gearing ratios al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017 sono di seguito presentati nelle loro componenti:
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 |
|---|---|
| 3.097.697 | 789.756 |
| 2.105.992 | 1.328.100 |
| 5.203.688 | 2.117.856 |
| 60% | 37% |
La variazione del gearing ratio è sostanzialmente attribuibile:
-
all'incremento dell'Indebitamento finanziario netto, pari a Euro 2.307.940 migliaia dovuto ai nuovi finanziamenti accesi per l'acquisizione di General Cable;
-
all'incremento del Patrimonio netto, pari a Euro 777.892 migliaia, effetto dovuto principalmente all'aumento di capitale sociale e alla conversione del Prestito obbligazionario oltre che agli effetti del piano LTI.

D.2 STIMA DEL FAIR VALUE
In relazione alle attività e passività rilevate nella situazione patrimoniale-finanziaria, l'IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli, che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value.
Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:
Livello 1: Fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici. Pertanto, nel Livello 1 l'enfasi è posta sulla determinazione dei seguenti elementi:
- (c) il mercato principale dell'attività o della passività o, in assenza di un mercato principale, il mercato più vantaggioso dell'attività o della passività;
- (d) la possibilità per l'entità di effettuare un'operazione con l'attività o con la passività al prezzo di quel mercato alla data di valutazione.
Livello 2: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi. Gli input per questo livello comprendono:
- (e) prezzi quotati per attività o passività similari in mercati attivi;
- (f) prezzi quotati per attività o passività identiche o similari in mercati non attivi;
- (g) dati diversi dai prezzi quotati osservabili per l'attività o passività, per esempio:
- iv. tassi di interesse e curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente quotati;
- v. volatilità implicite;
- vi. spread creditizi;
- (h) input corroborati dal mercato.
Livello 3: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.
Le seguenti tabelle presentano le attività e passività che sono valutate al Fair value:
| (in migliaia di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2018 | ||||
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | |
| Attività | ||||
| Attività finanziarie al fair value: | ||||
| Derivati con contropartita nel conto economico | - | 103 | - | 103 |
| Derivati di copertura | - | 57 | - | 57 |
| Totale attività | - | 160 | - | 160 |
| Passività | ||||
| Passività finanziarie al fair value: | ||||
| Derivati con contropartita in conto economico | - | 86 | - | 86 |
| Derivati di copertura | - | 14.380 | - | 14.380 |
| Totale passività | - | 14.446 | - | 14.446 |

| (in migliaia di Euro) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2017 | ||||||
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | |||
| Attività | ||||||
| Attività finanziarie al fair value: | ||||||
| Derivati con contropartita nel conto economico - |
151 | - | 151 | |||
| Derivati di copertura - |
116 | - | 116 | |||
| Totale attività - |
267 | - | 267 | |||
| Passività | ||||||
| Passività finanziarie al fair value: | ||||||
| Derivati con contropartita in conto economico - |
17.441 | - | 17.441 | |||
| Derivati di copertura - |
127 | - | 127 | |||
| Totale passività - |
17.441 | - | 17.441 |
E. STIME E ASSUNZIONI
La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, poggiano su valutazioni soggettive, stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle circostanze. L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la Situazione patrimoniale e finanziaria, il Conto Economico, il conto economico complessivo e il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.
Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili che, relativamente a Prysmian S.p.A., richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari.
(a) Fondi rischi e oneri
A fronte dei rischi legali e fiscali sono rilevati accantonamenti rappresentativi il rischio di esito negativo. Il valore dei fondi iscritti in bilancio relativi a tali rischi rappresenta la miglior stima alla data operata dagli amministratori. Tale stima comporta l'adozione di assunzioni che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo e che potrebbero, pertanto, avere effetti significativi rispetto alle stime correnti effettuate dagli amministratori per la redazione del bilancio della Società.
(b) Riduzione di valore delle attività
In accordo con i principi contabili applicati dal Gruppo, le attività materiali e immateriali con vita utile definita e le partecipazioni sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il realizzo del relativo valore recuperabile. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli

amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno della Società e sul mercato, nonché sull'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, la Società procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una riduzione di valore potenziale, nonché le stime per la determinazione della stessa, dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando valutazioni e stime effettuate dagli amministratori.
A prescindere dall'esistenza o meno di indicatori di potenziale impairment, deve essere verificata annualmente l'eventuale riduzione di valore delle attività immateriali non ancora disponibili all'uso.
La Società non ha iscritto nel proprio bilancio attività immateriali a vita utile indefinita.
(c) Ammortamenti
Il costo delle immobilizzazioni è ammortizzato in quote costanti lungo la loro vita utile. La vita utile economica delle immobilizzazioni della Società è determinata dagli Amministratori al momento in cui l'immobilizzazione è stata acquistata; essa è basata sull'esperienza storica per analoghe immobilizzazioni, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile, tra i quali variazioni nella tecnologia. Pertanto, l'effettiva vita economica può differire dalla vita utile stimata. La Società valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore per aggiornare la residua vita utile. Tale aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche della quota di ammortamento degli esercizi futuri.
(d) Imposte
Le imposte correnti sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell'esercizio, applicando le aliquote fiscali vigenti alla data di bilancio.
Le imposte differite attive sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.
(i) Fondi del personale
Il valore attuale dei fondi pensione iscritto in bilancio dipende da un calcolo attuariale indipendente e dalle diverse assunzioni prese in esame. Eventuali cambiamenti nelle assunzioni e nel tasso di sconto utilizzato sono prontamente riflessi nel calcolo del valore attuale e potrebbero avere degli impatti significativi sui dati di bilancio. Le assunzioni utilizzate ai fini del calcolo attuariale sono esaminate dalla Società annualmente.
Il valore attuale è determinato scontando i futuri flussi di cassa a un tasso di interesse pari a quello di obbligazioni (high-quality corporate) emesse nella valuta in cui la passività sarà liquidata e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico.
Per ulteriori informazioni si rimanda alla Nota 13. Fondi del personale e alla Nota 17. Costi del personale.

(j) Piani di incentivazione e di acquisto azioni a condizioni agevolate
Il piano di acquisto azioni a condizioni agevolate è rivolto alla quasi totalità dei dipendenti del Gruppo, che hanno la possibilità di aderire e dunque di ottenere azioni a condizioni agevolate. Il funzionamento del piano viene descritto nella Nota 17. Costo del personale.
L'assegnazione delle azioni è subordinata al perdurare dei rapporti professionali dei dipendenti nei mesi intercorrenti tra l'adesione ad una delle finestre previste dal piano e l'acquisto delle azioni sul mercato azionario. La stima degli impatti patrimoniali ed economici del piano è stata quindi effettuata sulla base delle migliori stime possibili e delle informazioni attualmente disponibili.
Il piano di incentivazione 2018-2020 prevede l'assegnazione di opzioni e il coinvestimento di una quota del bonus annuale per alcuni dipendenti del Gruppo. L'assegnazione dei benefici è subordinata al raggiungimento di obiettivi di performance di carattere gestionale ed economico/finanziario e al perdurare dei rapporti professionali per il triennio 2018-2020. La stima degli impatti patrimoniali ed economici del piano è stata quindi effettuata sulla base delle migliori stime possibili e delle informazioni disponibili alla data di valutazione. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 17. Costo del personale.

1. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
Le voci in oggetto e la relativa movimentazione risultano dettagliabili come segue
| (in migliaia di Euro) | Terreni e | Impianti e | Attrezzature | Altre | Immobilizzazioni | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Fabbricati | Macchinari | immobilizzazioni | in corso e anticipi |
|||
| Saldo al 31 dicembre 2017 |
47.477 | 16.674 | 4.353 | 2.582 | 8.990 | 80.076 |
| Movimenti 2018: | ||||||
| - Investimenti | 136 | 89 | 16 | 45 | 5.961 | 6.248 |
| - Cessioni | - | - | - | - | - | - |
| - Ammortamenti | (1.294) | (780) | (1.168) | (486) | - | (3.728) |
| - Svalutazioni | - | - | - | - | - | - |
| - Riclassifiche | 848 | 135 | 102 | 1.234 | (2.405) | (86) |
| Totale movimenti | (309) | (556) | (1.050) | 793 | 3.556 | 2.434 |
| Saldo al 31 dicembre 2018 |
47.168 | 16.118 | 3.303 | 3.375 | 12.546 | 82.510 |
| Di cui: | ||||||
| - Costo Storico | 62.527 | 22.568 | 7.208 | 6.376 | 12.546 | 111.225 |
| - Fondo Ammortamento e svalutazioni |
(15.359) | (6.450) | (3.905) | (3.001) | - | (28.715) |
| Valore netto | 47.168 | 16.118 | 3.303 | 3.375 | 12.546 | 82.510 |
(in migliaia di Euro)
| Terreni e Fabbricati |
Impianti e Macchinari |
Attrezzature | Altre immobilizzazioni |
Immobilizzazioni in corso e anticipi |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2016 |
45.569 | 13.630 | 2.457 | 1.051 | 13.495 | 76.202 |
| Movimenti 2017: | ||||||
| - Investimenti | - | - | 917 | - | 5.985 | 6.902 |
| - Cessioni | - | (8) | - | - | - | (8) |
| - Ammortamenti | (1.223) | (677) | (710) | (383) | - | (2.993) |
| - Riclassifiche | 3.131 | 3.729 | 1.689 | 1.914 | (10.490) | (27) |
| Totale movimenti | 1.908 | 3.044 | 1.896 | 1.531 | (4.505) | 3.874 |
| Saldo al 31 dicembre 2017 |
47.477 | 16.674 | 4.353 | 2.582 | 8.990 | 80.076 |
| Di cui: | ||||||
| - Costo Storico | 61.543 | 22.343 | 7.090 | 5.105 | 8.990 | 105.071 |
| - Fondo Ammortamento e svalutazioni |
(14.066) | (5.669) | (2.737) | (2.523) | - | (24.995) |
| Valore netto | 47.477 | 16.674 | 4.353 | 2.582 | 8.990 | 80.076 |
La voce Terreni e Fabbricati, pari a Euro 47.168 migliaia, ha registrato un decremento per Euro 309 migliaia dovuto principalmente all'effetto tra le capitalizzazioni dell'esercizio (Euro 984 migliaia) e agli ammortamenti del nuovo HQ pari ad Euro 1.294 migliaia.

La voce Terreni e Fabbricati comprende inoltre un fabbricato in leasing (valore netto al 31 dicembre 2018 pari a Euro 11.043 migliaia) sito in Milano ed i cui termini prevedono l'opzione di acquisto e scadenza per il 27 gennaio 2027.
I saldi delle voci Impianti e macchinari (Euro 16.118 migliaia) e Attrezzature (Euro 3.303 migliaia) si riferiscono, in prevalenza, alla strumentazione utilizzata nell'ambito delle attività di Ricerca e Sviluppo nonché a vari impianti fissi connessi con la nuova sede centrale del Gruppo Prysmian.
La voce Altre immobilizzazioni (Euro 3.375 migliaia) è composta da Mobili e macchine ufficio per Euro 1.694 migliaia e da attrezzature informatiche pari ad Euro 1.681 migliaia.
La voce Immobilizzazioni in corso e anticipi (Euro 12.546 migliaia) è composta principalmente da impianti e macchinari che verranno utilizzati per attività di Ricerca e Sviluppo nonché di alcuni lavori sostenuti per l'area dedicata al dipartimento ricerca e sviluppo e per la nuova sede non ancora ultimati.
Nell'esercizio non sono stati capitalizzati oneri finanziari.
2. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
Le voci in oggetto e la relativa movimentazione risultano dettagliabili come segue:
| (in migliaia di Euro) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Brevetti | Concessioni, licenze, marchi e diritti similari |
Software | Altre immobilizzazioni immateriali |
Immobilizzazioni in corso e anticipi |
Totale | |
| Saldo al 31 dicembre 2017 | 59 | 49.326 | 29.019 | 524 | 13.947 | 92.875 |
| Movimenti 2018: | ||||||
| - Investimenti | - | - | 3.508 | - | 14.002 | 17.510 |
| - Ammortamenti | (4) | (4.558) | (7.511) | (157) | - | (12.230) |
| - Riclassifiche | - | 74 | 9.752 | - | (9.741) | 85 |
| Totale movimenti | (4) | (4.484) | 5.749 | (157) | 4.261 | 5.365 |
| Saldo al 31 dicembre 2018 | 55 | 44.842 | 34.768 | 367 | 18.208 | 98.240 |
| Di cui: | ||||||
| - Costo Storico | 11.455 | 61.133 | 92.110 | 788 | 18.208 | 183.693 |
| - Fondo Ammortamento e svalutazioni |
(11.400) | (16.291) | (57.341) | (421) | - | (85.453) |
| Valore netto | 55 | 44.842 | 34.768 | 367 | 18.208 | 98.240 |

| (in migliaia di Euro) | Brevetti | Concessioni, licenze, marchi e diritti similari |
Software | Altre immobilizzazioni immateriali |
Immobilizzazioni in corso e anticipi |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2016 | 691 | 2.403 | 26.480 | 681 | 10.714 | 40.969 |
| Movimenti 2017: | ||||||
| - Investimenti | 61 | 49.100 | 623 | 126 | 10.795 | 60.705 |
| - Svalutazioni | - | - | - | (242) | - | (242) |
| - Ammortamenti | (693) | (2.183) | (5.552) | (157) | - | (8.585) |
| - Riclassifiche | - | 6 | 7.468 | 116 | (7.562) | 28 |
| Totale movimenti | (632) | 46.923 | 2.539 | (157) | 3.233 | 51.906 |
| Saldo al 31 dicembre 2017 | 59 | 49.326 | 29.019 | 524 | 13.947 | 92.875 |
| Di cui: | ||||||
| - Costo Storico | 11.455 | 54.808 | 78.850 | 787 | 13.947 | 159.847 |
| - Fondo Ammortamento e svalutazioni |
(11.396) | (5.483) | (49.831) | (264) | - | (66.973) |
| Valore netto | 59 | 49.326 | 29.019 | 524 | 13.947 | 92.875 |
La voce Brevetti si riferisce al patrimonio brevettuale in capo a Prysmian S.p.A. e concesso in uso alle società del Gruppo.
La voce Concessioni licenze, marchi e diritti similari ammonta la 31 dicembre 2018 ad Euro 44.842 migliaia e varia rispetto all'anno precedente per il solo ammortamento.
La voce Software rileva un incremento netto pari a Euro 5.749 migliaia prevalentemente riferito alle nuove capitalizzazioni prevalentemente legate allo sviluppo del progetto "Sap Consolidation" volto ad armonizzare l'utilizzo del sistema informativo in oggetto presso tutte le unità del Gruppo. Il valore residuo di tale sistema informativo (comprensivo delle immobilizzazioni in corso) al 31 dicembre 2018 è pari a Euro 37.031 migliaia. La voce Immobilizzazioni in corso e anticipi pari a Euro 18.208 migliaia si riferisce prevalentemente ai costi sostenuti per l'estensione del citato progetto SAP Consolidation e allo sviluppo di altri software. Nell'esercizio non sono stati capitalizzati oneri finanziari.

3. PARTECIPAZIONI IN SOCIETA' CONTROLLATE
Al 31 dicembre 2018 la voce in oggetto risulta pari a Euro 5.263.944 migliaia e presenta in sintesi la seguente movimentazione:
| (in migliaia di Euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31-dic-17 | Versamenti in conto capitale |
Contribuzione in conto capitale per stock option |
Effetto scissione parziale |
31 dicembre 2018 |
|
| Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. |
286.070 | 228 | 720 | (188.277) | 98.741 |
| Draka Holding B.V. | 1.452.438 | 2.653.109 | 854 | 678.016 | 4.784.417 |
| Prysmian Cavi e Sistemi Italia S.r.l. |
73.603 | - | 24 | - | 73.627 |
| Prysmian Power Link Srl | 144.168 | - | 109 | - | 144.277 |
| Fibre Ottiche Sud - F.O.S. S.r.l. |
77.111 | - | 78 | - | 77.189 |
| Prysmian Treasury Srl | 37.776 | 45.757 | 5 | - | 83.538 |
| Prysmian Kabel und Systeme GmbH |
2.154 | - | - | - | 2.154 |
| Draka Kabely SRO | 1 | - | - | - | 1 |
| Totale partecipazioni in società controllate |
2.073.321 | 2.699.094 | 1.790 | 489.739 | 5.263.944 |
La variazione del valore delle Partecipazioni in imprese controllate, pari a Euro 3.190 milioni, è attribuibile ai versamenti in conto capitale fatti verso Prysmian Treasury S.r.l. e soprattutto verso la controllata Draka Holding B.V. nell'ambito dell'operazione di acquisizione di General Cable; agli incrementi inerenti la componente retributiva dei piani di stock option, con sottostante azioni Prysmian S.p.A., relativi a dipendenti di altre società del Gruppo, come ulteriormente illustrato nella Nota 17. Costi del personale. Tale componente è stata considerata come contribuzione in conto capitale a favore delle società controllate e conseguentemente registrata in aumento del valore delle partecipazioni nelle società di cui direttamente o indirettamente sono dipendenti i beneficiari dei piani in quanto non è previsto il riaddebito. Tali incrementi trovano corrispondenza nella movimentazione dell'apposita riserva di Patrimonio Netto. Per ulteriori informazioni si rimanda alla Nota 9. Capitale sociale e riserve. Infine, l'operazione di scissione parziale della Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. ha determinato un incremento della partecipazione nella Draka Holding, parzialmente compensato dalla riduzione del valore della partecipazione detenuta in Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l..
In sede di chiusura dell'esercizio, la Società ha provveduto a verificare l'esistenza di eventuali indicatori di "impairment". Per ulteriori informazioni si rimanda alla nota B3. Partecipazioni in società controllate.
A seguito della verifica degli indicatori, le società su cui si è reso necessario effettuare il test sono risultate le seguenti: Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l,, Fibre Ottiche Sud S.r.l e Prysmian Kabel und Systeme Gmbh, Prysmian Cavi e Sistemi Italia S.r.l., Prysmian Treasury S.r.l., Prysmian Powerlink S.r.l.. Per tali partecipazioni il valore di carico è stato raffrontato al valore recuperabile identificato, alternativamente, tra il maggior tra il "value in use" e il "fair value".
La proiezione dei flussi di cassa utilizzati ai fini del calcolo del value in use, è stata determinata per il primo anno, utilizzando il cash flow dopo le tasse desunto dal budget 2019, e tale previsione è stata estesa al periodo

2020-2021 sulla base di tassi di crescita differenziati per i Paesi in cui le società operano e ricompresi in un range tra l'1,4% ed il 2%. Il WACC (Weighted Average Cost of Capital) utilizzato per l'attualizzazione dei flussi di cassa per la determinazione del valore d'uso della società è stato determinato anche in funzione dei Paesi in cui le società operano. I valori di WACC, così determinati, vanno da un range del 6,17% al 7,34%. Il tasso di crescita previsto per gli esercizi successivi al 2021 è pari al 2%.
Il "fair value" invece è stato calcolato utilizzando il metodo dei multipli di mercato, facendo riferimento ad aziende del medesimo comparto.
I test di impairment di cui sopra non hanno determinato la necessità di alcuna svalutazione.
Si segnala peraltro che un eventuale cambiamento, ragionevolmente possibile, delle ipotesi rilevanti sopra menzionate utilizzate per la determinazione del valore recuperabile (variazioni del tasso di crescita pari a +/- 0,5%, e variazioni del tasso di sconto pari +/-0,5%), non porterebbe a risultati significativamente differenti
La tabella sotto riportata riepiloga le principali informazioni in merito alle partecipazioni in società controllate detenute:
| Denominazione della società | Sede | Capitale sociale | % di possesso 2018 |
% di possesso 2017 |
|---|---|---|---|---|
| Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. | Milano | Euro 50.000.000 | 100 | 100 |
| Draka Holding B.V. | Amsterdam | Euro 52.229.321 | 100 | 52,165 |
| Prysmian Cavi e Sistemi Italia S.r.l. | Milano | Euro 77.143.249 | 100 | 100 |
| Prysmian PowerLink S.r.l. | Milano | Euro 100.000.000 | 100 | 100 |
| Fibre Ottiche Sud - F.O.S. S.r.l. | Battipaglia | Euro 47.700.000 | 100 | 100 |
| Prysmian Treasury S.r.l. | Milano | Euro 80.000.000 | 100 | 100 |
| Prysmian Kabel Und Systeme GmbH | Berlino | Euro 15.000.000 | 6,25 | 6,25 |
| Prysmian Pension Scheme Trustee L. | Hampshire | GBP 1 | 100 | 100 |
| Prysmian Kablo SRO(1) | Bratislava | Euro 21.246.001 | 0,005 | 0,005 |
| Jaguar Communication Consultancy Services Private Ltd.(1) |
Mumbai | Rupie Indiane 76.027.030 | 0,00002 | 0,00003 |
| Prysmian Energia Cabos e Sistemas do Brasil S.A. (1) |
Sorocaba | Reais Brasiliane 547.630.605 |
0,040177 | 0,040177 |
(1) Controllate indirettamente
4. IMPOSTE DIFFERITE ATTIVE
La voce in oggetto risulta dettagliata come segue:
| (in migliaia di Euro) 31 dicembre 2018 |
31 dicembre 2017 | |
|---|---|---|
| Imposte differite attive: | ||
| -Imposte differite attive recuperabili oltre i 12 mesi | 5.768 | 1.735 |
| -Imposte differite attive recuperabili entro i 12 mesi | 19 | 16 |
| Totale imposte differite attive | 5.786 | 1.751 |

La movimentazione delle imposte differite è dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | Fondi del personale | Fondi rischi | Altri | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2017 | 534 | 1.570 | (353) | 1.751 |
| Effetto a conto economico | - | (3) | 662 | 659 |
| Effetto a patrimonio netto | (24) | - | 3.400 | 3.376 |
| Saldo al 31 dicembre 2018 | 510 | 1.567 | 3.709 | 5.786 |
Sono iscritte per Euro 5.786 migliaia (Euro 1.751 migliaia al 31 dicembre 2017) e si riferiscono all'effetto delle differenze temporanee esistenti tra i valori di bilancio di passività al 31 dicembre 2018 ed il loro corrispondente valore fiscale. Per ulteriori informazioni si rimanda alla Nota 22. Imposte.
5. RIMANENZE
Le rimanenze al 31 dicembre 2018 registrano un valore nullo.
6. CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2018 | ||
|---|---|---|---|
| Attività non correnti | Non correnti | Correnti | Totale |
| Crediti commerciali | - | 146.883 | 146.883 |
| Fondo svalutazione crediti | - | (25) | (25) |
| Totale crediti commerciali | - | 146.858 | 146.858 |
| Altri crediti: | |||
| Crediti fiscali | - | 17.435 | 17.435 |
| Crediti finanziari | 93 | 96.406 | 96.499 |
| Oneri accessori ai finanziamenti | - | 817 | 817 |
| Crediti verso dipendenti | 256 | 2.149 | 2.405 |
| Altri | 2.144 | 65.962 | 68.106 |
| Totale altri crediti | 2.493 | 182.769 | 185.262 |
| Totale | 2.493 | 329.627 | 332.120 |

| (in migliaia di Euro) 31 dicembre 2017 |
||||
|---|---|---|---|---|
| Non correnti | Correnti | Totale | ||
| Crediti commerciali | - | 154.029 | 154.029 | |
| Fondo svalutazione crediti | - | (25) | (25) | |
| Totale crediti commerciali | - | 154.004 | 154.004 | |
| Altri crediti: | ||||
| Crediti fiscali | - | 8.792 | 8.792 | |
| Crediti finanziari | 49 | 981.345 | 981.394 | |
| Oneri accessori ai finanziamenti | 1.046 | 1.536 | 2.582 | |
| Crediti verso dipendenti | 24 | 1.995 | 2.019 | |
| Altri | - | 155.934 | 155.934 | |
| Totale altri crediti | 1.119 | 1.149.602 | 1.150.721 | |
| Totale | 1.119 | 1.303.606 | 1.304.725 |
Si riporta di seguito un dettaglio dei crediti commerciali e degli altri crediti sulla base della valuta in cui sono espressi:
(in migliaia di Euro) 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017 Euro 279.546 1.216.545 Sterlina inglese 16.653 28.587 Dollaro statunitense 25.790 38.785 Altre Valute 10.132 20.807 Totale 332.120 1.304.725
I Crediti commerciali al 31 dicembre 2018 comprendono principalmente gli addebiti che Prysmian S.p.A. effettua alle proprie società controllate a fronte dei servizi prestati attraverso le funzioni di Corporate e la rivendita di materiali strategici.
Il valore contabile dei Crediti commerciali approssima il loro fair value.
Si segnala infine che i Crediti commerciali sono esigibili entro il prossimo esercizio e non presentano saldi scaduti di ammontare significativo.
I Crediti fiscali pari ad Euro 17.435 migliaia, fanno riferimento principalmente a:
- acconti per imposte pagate nell'anno (Euro 9.364 migliaia)
- crediti per imposte estere (Euro 4.652 migliaia);
- crediti verso l'Erario per IVA (Euro 3.080 migliaia);
- altri crediti tributari (Euro 339 migliaia).
La variazione principale dei crediti fiscali rispetto all'anno precedente è riconducibile ai maggiori acconti pagati rispetto all'anno precedente e ai maggiori crediti per ritenute d'acconto estere derivanti dall'incasso diretto di royalties sui brevetti a seguito della scissione parziale e del trasferimento dei marchi e brevetti in capo a Prysmian S.p.A..

I Crediti finanziari si riferiscono prevalentemente al saldo sul conto corrente intrattenuto con la società di tesoreria del Gruppo, Prysmian Treasury S.r.l. per Euro 89.199 migliaia (al 31 dicembre 2017 pari a Euro 974.543 migliaia), in diminuzione rispetto allo scorso anno a fronte delle operazioni straordinarie avvenute nell'anno.
Gli Oneri accessori ai finanziamenti, pari a Euro 817 migliaia, si riferiscono principalmente, Euro 678 migliaia, alla quota dei costi sostenuti per la sottoscrizione, avvenuta il 27 giugno 2014, della linea di credito revolving stipulata con un pool di primarie banche denominata Revolving Credit Facility 2014 in pool, (si veda Nota 10. Debiti verso banche e altri finanziatori per ulteriori dettagli), che la Società sta ripartendo lungo la durata del finanziamento, ovvero fino al 27 giugno 2019.
La voce Altri, al 31 dicembre 2018, comprende principalmente:
- Euro 14.000 migliaia relativi al riaddebito alle consociate dei costi di integrazione sostenuti per le società di General Cable;
- Euro 21.273 migliaia relativi al credito verso società italiane del Gruppo per il trasferimento dell'IRES ai fini del consolidato fiscale nazionale (art. 117 e seguenti del TUIR);
- Euro 20.769 migliaia relativi al credito verso le società del Gruppo per il riaddebito delle licenze d'uso di brevetti e know-how;
Il valore contabile dei crediti finanziari e degli altri crediti correnti approssima il rispettivo fair value.
7. DERIVATI
Viene di seguito presentato il dettaglio della voce in oggetto:
| 31 dicembre 2018 | ||
|---|---|---|
| Passivo | ||
| 8.349 | ||
| - | 8.349 | |
| - | 8.349 | |
| - | 5.906 | |
| 57 | 125 | |
| 57 | 6.031 | |
| 103 | 86 | |
| - | - | |
| 103 | 86 | |
| 160 | 6.117 | |
| 160 | 14.466 | |
| Attivo |

| (in migliaia di Euro) | ||
|---|---|---|
| 31 dicembre 2017 | ||
| Attivo | Passivo | |
| Correnti | ||
| Derivati su tassi di cambio su operazioni commerciali (cash flow hedge) | 116 | 127 |
| Totale derivati di copertura | 116 | 127 |
| Derivati su tassi di cambio su operazioni commerciali | 151 | 201 |
| Derivati su tassi di cambio su acquisizione General Cable | 17.240 | |
| Totale altri derivati | 151 | 17.414 |
| Totale derivati correnti | 151 | 17.441 |
| Totale | 267 | 17.568 |
I derivati di cui sopra sono stipulati principalmente con la società di tesoreria del Gruppo, Prysmian Treasury S.r.l..
Il valore nozionale complessivo dei contratti derivati su tassi di cambio è pari a Euro 30.524 migliaia al 31 dicembre 2018 ed include quello relativo a derivati designati a copertura di cash flow, pari a Euro 16.280 migliaia al 31 dicembre 2018; questi ultimi si riferiscono ad un contratto di prestazione di servizi ed a coperture per ordini in valuta su transazioni di acquisto e rivendita metalli.
Non risultano in essere, al 31 dicembre 2018, contratti derivati su prezzi di materie prime.
8. DISPONIBILITA' LIQUIDE
Al 31 dicembre 2018 ammontano a Euro 40 migliaia, contro Euro 28 migliaia del 31 dicembre 2017 e si riferiscono a saldi di conti correnti bancari in Euro rimborsabili a vista.
Il rischio di credito correlato alle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti è da ritenersi limitato in quanto le controparti sono rappresentate da primarie istituzioni bancarie nazionali ed internazionali.
9. CAPITALE SOCIALE E RISERVE
Il Patrimonio netto al 31 dicembre 2018 ammonta a Euro 2.105.992 migliaia, in aumento di Euro 777.892 migliaia rispetto al 31 dicembre 2017. Le variazioni intervenute nell'esercizio sono commentate nei paragrafi relativi alle singole componenti del Patrimonio netto.
Capitale Sociale
Al 31 dicembre 2018 il Capitale sociale ammonta a Euro 26.814 migliaia ed è rappresentato da n. 268.144.246 azioni ordinarie (comprensivo delle n. 5.086.544 azioni proprie in portafoglio), ciascuna con valore nominale pari a 0,10 Euro. Le azioni in circolazione, con diritto di voto, sono pari a n. 263.057.702, al netto delle azioni proprie detenute indirettamente pari a n.10.669.
La variazione del capitale sociale nell'anno 2018 è riconducibile alla conversione del prestito obbligazionario 2013 (azioni n. 12.677.769), alla conclusione del piano LTI 2015-2017 (azioni n. 5.331.409) ed in ultimo per

via dell'aumento di capitale sociale approvato con data 27 giugno con l'emissione di n. 32.652.314 azioni ordinarie.
La seguente tabella riporta la riconciliazione del numero delle azioni in circolazione al 31 dicembre 2016, al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2018:
| Azioni ordinarie | Azioni proprie | Totale | |
|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2016 | 216.720.922 | (2.607.648) | 214.113.274 |
| Aumento di capitale 1 | 761.832 | - | 761.832 |
| Acquisto azioni proprie 2 | - | (4.003.943) | (4.003.943) |
| Assegnate e vendute 3 | - | 127.379 | 127.379 |
| Saldo al 31 dicembre 2017 | 217.482.754 | (6.484.212) | 210.998.542 |
| Aumento di capitale 4 | 50.661.492 | 50.661.492 | |
| Assegnate e vendute 5 | 1.397.668 | 1.397.668 | |
| Saldo al 31 dicembre 2018 | 268.144.246 | (5.086.544) | 263.057.702 |
(1) Aumento di capitale legato alla conversione del prestito obbligazionario convertibile, alla conclusione del piano LTI 2015-2017, all'aumento di capitale sociale
(2) Acquisto azioni proprie a servizio del piano di acquisto azioni a condizioni agevolate a favore di dipendenti del Gruppo
(3) Assegnazione e vendita di azioni proprie a servizio del piano di acquisto azioni a condizioni agevolate a favore di dipendenti del Gruppo (Piano YES) per numero 92.271 azioni e vendita di n. 35.108 azioni
- (4) Emissione di nuove azioni legato all'aumento di capitale sociale per numero azioni 32.652.314, alla conversione del Prestito obbligazionario convertibile 2013 per numero azioni 12.677.769; al piano di incentivazione a lungo termine a favore dei dipendenti del Gruppo (Piano LTI) per numero azioni 5.331.409
- (5 Assegnazione di azioni proprie a servizio del piano di incentivazione a lungo termine a favore dei dipendenti del Gruppo (Piano LTI) per numero 1.278.001 azioni e per piano di acquisto azioni a condizioni agevolate a favore di dipendenti del Gruppo (Piano YES) per numero 87.540 azioni e vendita per numero di azioni 32.127.
Per maggiori dettagli sulle azioni proprie in portafoglio si rinvia al successivo paragrafo Azioni proprie.
Aumento di capitale sociale
In data 12 aprile 2018 l'Assemblea degli Azionisti di Prysmian S.p.A. ha approvato un aumento di capitale sociale a pagamento per un controvalore massimo complessivo di Euro 500.000.000,00, comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo, da eseguirsi mediante emissione di azioni ordinarie aventi godimento regolare.
In data 27 giugno 2018 il Consiglio di Amministrazione di Prysmian S.p.A. ha approvato i termini e le condizioni finali dell'aumento di capitale sociale, approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 12 aprile 2018. In particolare, è stato deliberato che l'aumento avrebbe dovuto perfezionarsi mediante l'emissione di massime n. 32.652.314 azioni ordinarie dal valore nominale di Euro 0,10 ciascuna, da offrirsi in opzione agli azionisti e ai titolari di obbligazioni convertibili in azioni della Società, rivenienti dal prestito obbligazionario convertibile denominato "Prysmian S.p.A. € 500.000.000 Zero Coupon Linked Bonds due 2022" nel rapporto di n. 2 nuove azioni ogni n.15 diritti di opzione posseduti, ad un prezzo di emissione pari a Euro 15,31 per nuova azione, per un controvalore complessivo pari a Euro 499.906.927,34, di cui Euro 496.641.695,94 a titolo di sovrapprezzo.

In data 27 luglio 2018, si è conclusa l'offerta in opzione delle massime n. 32.652.314 azioni di nuova emissione. Durante il periodo di offerta in opzione (2 luglio 2018 – 19 luglio 2018, il "Periodo di Opzione") sono stati esercitati n. 239.533.800 diritti di opzione e sottoscritte n. 31.937.840 nuove azioni, per un controvalore complessivo pari a Euro 488.968.330,40. I diritti di opzione non esercitati durante il Periodo di Opzione (n. 5.358.555) sono stati offerti sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.. Tali diritti sono stati integralmente venduti al termine della prima seduta del 24 luglio 2018 e sono stati successivamente esercitati dando luogo all'emissione di n. 714.474 nuove azioni, per un controvalore complessivo di Euro 10.938.596,94. L'Offerta si è pertanto conclusa con l'integrale sottoscrizione delle n. 32.652.314 nuove azioni per un controvalore complessivo di Euro 499.906.927,34.
Inoltre, la stessa operazione ha comportato il pagamento di spese accessorie per Euro 8.753.836 nonché l'incasso di diritti inoptati ed annullati per Euro 4.455.461.
Riserva da sovrapprezzo azioni
Al 31 dicembre 2018 ammonta a Euro 1.281.071 migliaia contro Euro 502.797 migliaia al 31 dicembre 2017. La variazione è da imputare alle conversioni avvenute nel 2018 del Prestito obbligazionario convertibile deliberato il 16 aprile 2013.
Spese per aumento di capitale
Tale riserva, che al 31 dicembre 2018 ammonta, al netto del relativo effetto fiscale, a negativi Euro 13.523 migliaia, è principalmente relativa ai costi sostenuti per l'aumento di capitale al servizio dell'offerta pubblica di acquisto e scambio delle azioni ordinarie di Draka Holding B.V., annunciata il 22 novembre 2010 ed emessa formalmente il 5 gennaio 2011 e alle spese sostenute per l'aumento di capitale sociale deliberato ed approvato nell'anno con costi pari ad Euro 8.700 migliaia circa.
Riserva legale
Al 31 dicembre 2018 ammonta a Euro 4.350 migliaia con un accantonamento nell'anno di Euro 16 migliaia come da delibera del 12 aprile 2018 al fine di raggiungere il quinto del capitale sociale.
Riserva per azioni proprie in portafoglio
Tale riserva, che al 31 dicembre 2018 ammonta a Euro 101.311 migliaia, (Euro 129.149 migliaia al 31 dicembre 2017) risulta conforme ai vincoli di legge (art. 2357 ter Codice Civile).
Azioni proprie
Al 31 dicembre 2018 il valore contabile ammonta a Euro 101.311 migliaia e si riferisce a n. 5.086.544 azioni per un valore nominale complessivo di 508.654 euro.
In sintesi, le Azioni proprie presentano la seguente movimentazione:

| Numero azioni | Valore nominale complessivo (in Euro) |
% sul capitale | Valore unitario medio (in Euro) |
Valore di carico complessivo (in Euro) |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2016 | 2.607.648 | 260.765 | 1,20% | 12 | 31.372.702 |
| - Acquisti | 4.003.943 | 400.394 | - | - | 100.232.035 |
| - Vendite/Assegnazioni | (127.379) | (12.738) | - | 19 | (2.455.407) |
| Al 31 dicembre 2017 | 6.484.212 | 648.421 | 2,98% | 20 | 129.149.330 |
| - Acquisti | - | - | - | - | - |
| - Vendite/Assegnazioni | (1.397.668) | (139.767) | - | 20 | (27.838.061) |
| Al 31 dicembre 2018 | 5.086.544 | 508.654 | 1,90% | 20 | 101.311.269 |
Nel corso del 2018 le azioni proprie hanno registrato un decremento di n. 1.397.668 unità proprie. Tale movimentazione è riferita all'utilizzo di azioni proprie a servizio del piano di incentivazione a lungo termine (1.278.001 azioni) e del piano di acquisto delle azioni a condizioni agevolate a favore dei dipendenti del Gruppo (YES). Durante il 2018 ne sono state attribuite n. 87.540 ai dipendenti che hanno aderito al piano di acquisto a condizioni agevolate (Piano YES) ed infine n. 32.127 unità sono relative alla vendita di azioni a dipendenti di una consociata per il medesimo piano.
Riserva straordinaria
Al 31 dicembre 2018 ammonta a Euro 52.688 migliaia ed è stata costituita mediante destinazione dell'utile dell'esercizio 2006, come deliberato dall'Assemblea degli azionisti del 28 febbraio 2007.
Riserva prima adozione principi IAS/IFRS
Tale riserva si è generata dalle differenze rilevate in seguito alla transizione dai principi contabili italiani ai principi contabili IAS/IFRS, in accordo con quanto disposto dall'IFRS 1. Al 31 dicembre 2018 ammonta a Euro 30.177 migliaia, invariata rispetto al 31 dicembre 2017.
Riserva versamenti in conto capitale
Al 31 dicembre 2018 ammonta a Euro 6.113 migliaia, invariata rispetto al 31 dicembre 2017.
Utili e perdite attuariali per benefici ai dipendenti
La riserva per rimisurazione piani per benefici ai dipendenti al 31 dicembre 2018 pari ad Euro 1.615 migliaia accoglie le perdite attuariali, al netto del relativo effetto fiscale, iscritte nelle altre componenti dell'Utile complessivo, ai sensi di quanto previsto dallo IAS 19.
Riserva per prestito obbligazionario convertibile
Al 31 dicembre 2018 ammonta a Euro 48.189 migliaia (al netto del relativo effetto fiscale) e si riferisce alle componenti non monetarie del prestito obbligazionario, per le quali si rimanda alla Nota. 10 Debiti verso banche e altri finanziatori. La variazione dell'anno è dovuta alla conversione del prestito obbligazionario emesso nel 2013.

Riserva per stock option
Al 31 dicembre 2018 ammonta a Euro 8.461 migliaia (Euro 121.650 migliaia al 31 dicembre 2017), con una variazione netta in diminuzione di Euro 113.189 migliaia rispetto al 31 dicembre 2017, attribuibile:
- al costo complessivamente rilevato a conto economico nell'esercizio, pari a Euro 256 migliaia (Euro 251 migliaia nel 2017), per piani di stock option (nuovo Piano YES) con sottostante azioni Prysmian S.p.A.;
- all'aumento, pari a Euro 1.790 migliaia del valore di carico delle partecipazioni nelle controllate di cui, direttamente o indirettamente, sono dipendenti i lavoratori di altre società del Gruppo beneficiari dei piani di stock option (nuovo Piano YES) con sottostante azioni Prysmian S.p.A.;
- al rilascio della riserva per Euro 118.844 migliaia a conclusione del piano LTI 2015-2017
- all'aumento pari a Euro 3.607 migliaia relativo al Piano di incentivazione a lungo termine 2018-2020. Dell'importo complessivo Euro 545 migliaia sono relative a personale Prysmian S.p.A. mentre Euro 3.062 migliaia si riferiscono al fair value alla grant date per gli altri dipendenti del Gruppo che hanno aderito al piano, di cui Euro 309 migliaia non oggetto di riaddebito alle consociate.
Per ulteriori informazioni si rimanda alla Nota 17. Costi del personale.
Riserva cash flow hedge
Al 31 dicembre 2018 la Riserva di cash flow ammonta a Euro 10.854 migliaia (Euro 86 migliaia al 31 dicembre 2017) al netto dell'effetto fiscale, generata in applicazione degli IAS 32/39 in quanto gli strumenti derivati a cui si riferisce sono di copertura.
Nel corso del 2018 la società ha stipulato contratti derivati per la copertura di tassi di interesse, per un valore nozionale complessivamente pari a Euro 1.410 milioni, con l'obiettivo di coprire i flussi di interessi a tasso variabile per il periodo 2018-2023 legati ai finanziamenti che la Società ha contratto per l'operazione di acquisizione del Gruppo General Cable. Il fair value ha generato una riserva di Euro 10.834 migliaia al 31 dicembre 2018.
Riserva emissione azioni
Al 31 dicembre 2018 la Riserva emissione azioni ammonta a Euro 759 migliaia, principalmente generata dalla destinazione di una quota dell'utile d'esercizio 2017 come da delibera Assembleare del 12 aprile 2018.
Utili (perdite) portati a nuovo
Al 31 dicembre 2018 gli Utili a nuovo ammontano a Euro 573.399 migliaia, con una variazione in aumento di Euro 175.185 migliaia rispetto al 31 dicembre 2017 principalmente generata dalla conclusione del piano LTI per Euro 118.000 migliaia; dall'incremento per la destinazione di una quota dell'Utile d'esercizio 2017 pari ad Euro 14.342 migliaia, e per Euro 36.893 migliaia dovuto alla conversione del Prestito obbligazionario convertibile 2013.
Nel prospetto seguente ciascuna voce del Patrimonio netto è indicata analiticamente, con indicazione della sua origine, possibilità di utilizzo e distribuibilità, nonché del suo utilizzo nei precedenti esercizi.

| (in migliaia di Euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Natura/descrizione | Importo | Possibilità di utilizzazione (A,B,C) |
Quota disponibile |
Riepilogo degli utilizzi effettuati nei tre esercizi precedenti |
|
| per copertura perdite |
altri motivi | ||||
| Capitale | 26.814 | ||||
| Riserve di capitale: | |||||
| Riserva versamenti c/capitale | 6.113 | A,B,C (*) | 6.113 | ||
| Riserva sovrapprezzo azioni | 1.281.071 | A,B,C | 1.281.071 | ||
| Riserva spese aumento capitale | (13.253) | (13.253) | |||
| Riserve di utili: | |||||
| Riserva straordinaria | 52.688 | A,B,C | 52.688 | ||
| Riserva Prima Adozione Principi IAS/IFRS | 30.177 | A,B,C | 30.177 | ||
| Riserva legale | 4.350 | B | |||
| Riserva per emissione azioni | 759 | A,B,C | 759 | ||
| Riserva per prestito obbligazionario convertibile | 48.189 | A | |||
| Utili (perdite) portati a nuovo | 573.398 | A,B,C | 573.398 | ||
| Riserve da valutazione (**): | |||||
| Riserva per Stock Option | 8.461 | ||||
| Riserva cash flow hedge | (10.853) | ||||
| Riserva utili e perdite attuariali piani a benefici definiti per i dipendenti |
(1.615) | ||||
| Totale Riserve | 1.979.215 | ||||
| Quota non distribuibile | 48.262 | ||||
| Quota distribuibile | 1.930.953 |
Legenda:
A: per aumento di capitale
B: per copertura perdite
C: per distribuzione ai soci
(*) La quota non disponibile pari a Euro 1.013 migliaia, è riferita all'ammontare residuo da imputarsi a riserva legale a concorrenza del 20% del capitale sociale
(**) Le riserve sono soggette a vincolo di indisponibilità ai sensi art. 6 Dlgs 38/05
Distribuzione dividendi
In data 12 aprile 2018 l'Assemblea degli Azionisti di Prysmian S.p.A. ha approvato il bilancio dell'esercizio 2017 e la distribuzione di un dividendo unitario lordo di Euro 0,43, per un ammontare complessivo di circa Euro 96.181 migliaia. Il dividendo è stato posto in pagamento a partire dal 25 aprile 2018, con record date 24 aprile 2018 e data stacco cedola il 23 aprile 2018.
Per quanto riguarda l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018, è stato proposto all'Assemblea che si riunirà in unica convocazione in data 12 aprile 2019 di approvare un dividendo per azione pari a Euro 0,43, per un importo di circa Euro 113 milioni.
Il presente bilancio non riflette il debito per il dividendo in proposta di distribuzione.

Autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie
In data 12 aprile 2018 l'Assemblea degli Azionisti di Prysmian S.p.A. ha autorizzato l'acquisto e disposizione di azioni proprie con contestuale revoca dell'autorizzazione assembleare del 12 aprile 2017. L'autorizzazione prevede la possibilità di procedere all'acquisto, da effettuarsi in una o più volte, di un numero massimo di azioni tale che, in qualsiasi momento, tali azioni non superassero complessivamente il 10% del capitale sociale. Gli acquisti potranno essere effettuati nei limiti degli utili non distribuiti e delle riserve disponibili risultanti di volta in volta dall'ultimo bilancio annuale regolarmente approvato. L'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie è di 18 mesi a decorrere dalla data dell'Assemblea, mentre l'autorizzazione alla disposizione di azioni proprie è senza limiti temporali.

10. DEBITI VERSO BANCHE E ALTRI FINANZIATORI
La voce ammonta a Euro 3.180.798 migliaia al 31 dicembre 2018, contro Euro 1.773.761 migliaia al 31 dicembre 2017.
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2018 |
||
|---|---|---|---|
| Non correnti | Correnti | Totale | |
| Debiti verso banche e altre finanziatori | 234.712 | 17.458 | 252.170 |
| Term Loan | 993.307 | 799 | 994.106 |
| Bridge Loan | 500.038 | 295 | 500.333 |
| Finanziamento Unicredit | 199.190 | 350 | 199.540 |
| Prestito obbligazionario non convertibile | 744.550 | 13.562 | 758.112 |
| Prestito obbligazionario convertibile 2017 | 467.137 | - | 467.137 |
| Debiti per leasing finanziari | 8.903 | 497 | 9.400 |
| Totale | 3.147.837 | 32.961 | 3.180.798 |
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2017 |
||
|---|---|---|---|
| Non correnti | Correnti | Totale | |
| Debiti verso banche e altre finanziatori | 251.306 | 16.943 | 268.249 |
| Prestito obbligazionario non convertibile | 742.979 | 13.561 | 756.540 |
| Prestito obbligazionario convertibile 2013 | - | 282.441 | 282.441 |
| Prestito obbligazionario convertibile 2017 | 456.680 | - | 456.680 |
| Debiti per leasing finanziari | 9.361 | 490 | 9.851 |
| Totale | 1.460.325 | 313.435 | 1.773.761 |
Di seguito viene riportato il dettaglio dei Debiti verso banche e altre istituzioni finanziarie e dei prestiti obbligazionari:
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 |
|---|---|---|
| Finanziamento CDP | 99.958 | 99.907 |
| Finanziamenti BEI | 151.615 | 168.302 |
| Term Loan | 994.106 | - |
| Bridge Loan | 500.333 | - |
| Finanziamento Unicredit | 199.540 | - |
| Altri debiti | 9.997 | 9.891 |
| Debiti verso banche e altre istituzioni finanziarie | 1.955.549 | 278.100 |
| Prestito obbligazionario non convertibile | 758.112 | 756.540 |
| Prestito obbligazionario convertibile 2013 | - | 282.441 |
| Prestito obbligazionario convertibile 2017 | 467.137 | 456.680 |
| Totale | 3.180.798 | 1.773.761 |

Credit Agreement:
Nel corso del 2018 Prysmian S.p.A. ha avuto in essere i seguenti Credit Agreement:
Finanziamento Cassa Depositi e Prestiti
In data 25 settembre 2017, Prysmian S.p.A. ha stipulato un contratto con Cassa depositi e prestiti S.p.A. per un finanziamento a medio lungo termine per cassa, per un importo massimo complessivo pari a Euro 100 milioni. In data 29 settembre 2017, tale importo è stato interamente utilizzato. La linea ha scadenza 30 settembre 2020. Il finanziamento verrà utilizzato esclusivamente per finalità generali del Gruppo, ivi inclusi, investimenti e spese in ricerca, sviluppo e innovazione, nonché in efficientamento energetico e tutela ambientale. Al 31 dicembre 2018 il fair value del finanziamento approssima il relativo valore di iscrizione.
Revolving Credit Facility 2014 in pool
In data 27 giugno 2014 Prysmian S.p.A. ha sottoscritto un contratto (Credit Agreement 2014) con il quale un pool di primarie banche ha messo a disposizione una linea di credito (denominata Revolving Credit Facility 2014 in pool) a lungo termine di Euro 1.000 milioni. Il contratto ha scadenza il 27 giugno 2019 ed è utilizzabile anche per l'emissione di crediti di firma. La linea revolving era destinata a rifinanziare le linee esistenti e le ulteriori attività operative del Gruppo. Al 31 dicembre 2018 tale linea risulta non essere utilizzata.
Finanziamenti BEI
In data 18 dicembre 2013, Prysmian S.p.A. ha stipulato un finanziamento con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) di Euro 100 milioni, destinato a sostenere i piani di Ricerca & Sviluppo del Gruppo in Europa per il periodo 2013-2016.
Il Finanziamento BEI è finalizzato in particolare al supporto di progetti da sviluppare nei centri di Ricerca & Sviluppo in sei Paesi: Francia, Gran Bretagna, Olanda, Spagna, Germania e Italia e rappresenta circa il 50% degli investimenti pianificati in Europa nel periodo di riferimento dal Gruppo Prysmian.
L'erogazione del Finanziamento BEI è avvenuta in data 5 febbraio 2014; il rimborso di tale finanziamento è previsto in 12 quote costanti semestrali a partire dal 5 agosto 2015 e si concluderà il 5 febbraio 2021.
A seguito dei rimborsi delle prime rate il finanziamento al 31 dicembre 2018 risulta in essere per Euro 41.600 migliaia.
In data 10 novembre 2017, Prysmian S.p.A. ha stipulato un ulteriore finanziamento con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) di Euro 110 milioni, destinato a sostenere i piani di Ricerca & Sviluppo del Gruppo in Europa per il periodo 2017-2020. L'erogazione è avvenuta in data 29 novembre 2017 ed il rimborso è previsto in un'unica soluzione a scadenza il 29 novembre 2024. Tale finanziamento segue quello già erogato dalla Banca Europea al Gruppo nel 2013, sempre a sostegno della Ricerca in Europa, segno della fiducia e dell'ottimo profilo di credito di cui l'azienda gode nei riguardi della Banca stessa.
Al 31 dicembre 2018 il fair value dei Finanziamenti BEI approssimano il relativo valore di iscrizione. Il fair value è stato determinato con tecniche di valutazione che fanno riferimento a variabili osservabili su mercati attivi (Livello 2 della gerarchia del fair value).

Finanziamenti relativi all'acquisizione di General Cable
In data 2 marzo 2018, Prysmian S.p.A ha stipulato un contratto di finanziamento (il Contratto di Finanziamento per l'Acquisizione) con la finalità di ottenere risorse finanziarie necessarie per il pagamento del prezzo dell'Acquisizione di General Cable Co., il rifinanziamento dell'indebitamento esistente in capo a General Cable Corporation e alle sue partecipate e il finanziamento dei compensi, commissioni, costi e spese connessi all'operazione di acquisizione.
Il finanziamento in oggetto è suddiviso in due linee di credito:
• "Linea di credito Term": un finanziamento a termine per un importo complessivo pari ad Euro 1 miliardo; il finanziamento sarà rimborsato al quinto anniversario dalla data del Closing dell'Acquisizione (6 giugno 2023); • "Linea di credito Bridge": un finanziamento a termine per un importo complessivo pari ad Euro 700 milioni, il cui rimborso è previsto in un'unica soluzione entro 2 anni dalla data del Closing dell'Acquisizione (8 giugno 2020).
I tassi di interesse applicati ai nuovi finanziamenti sono indicizzati all'Euribor a 6 e 3 mesi.
Al 31 dicembre 2018 le linee di credito sono state interamente utilizzate.
Si segnala che nel mese di dicembre 2018, relativamente alla "Linea di credito Bridge" la Società ha provveduto a rimborsare Euro 200 milioni in via anticipata rispetto alla scadenza prevista contrattualmente. Al 31 dicembre 2018 il fair value delle linee di credito approssima il valore contabile.
Finanziamento Unicredit
In data 15 novembre 2018 la Società ha sottoscritto un contratto con Unicredit per un finanziamento a medio lungo termine per cassa, per un importo massimo complessivo pari a Euro 200 milioni e per una durata di 5 anni dalla firma dello stesso. Il rimborso è previsto in un'unica soluzione alla data di scadenza. Il tasso di interesse applicato è indicizzato all'Euribor a 6 e 3 mesi. Al 31 dicembre 2018 la linea di credito in esame è stata interamente utilizzata.
Al 31 dicembre 2018 il fair value della linea di credito approssima il valore contabile.

Si riepiloga di seguito la situazione delle Linee Committed a disposizione della Società al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017:
| (in migliaia di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2018 | |||
| Totale linee | Utilizzi | Linee non utilizzate |
|
| Revolving Credit Facility 2014 in pool | 1.000.000 | - | 1.000.000 |
| Finanziamento CDP | 100.000 | (100.000) | |
| Term Loan | 1.000.000 | (1.000.000) | |
| Bridge Loan | 500.000 | (500.000) | |
| Finanziamento Unicredit | 200.000 | (200.000) | |
| Finanziamento BEI | 151.667 | (151.667) | - |
| Totale | 2.951.667 | (1.951.667) | 1.000.000 |
| (in migliaia di Euro) | |||
| 31 dicembre 2017 | |||
| Totale linee | Utilizzi | Linee non utilizzate |
|
| Revolving Credit Facility 2014 in pool | 1.000.000 | - | 1.000.000 |
| 100.000 | (100.000) | - |
|---|---|---|
| - | - | - |
| 168.333 | (168.333) | - |
| 1.268.333 | (268.333) | 1.000.000 |
Per maggiori dettagli in merito alla natura ed all'utilizzo a livello di Gruppo delle linee su esposte si rimanda alla Nota integrativa al bilancio consolidato del Gruppo (Nota 12. Debiti verso banche e altri finanziatori).
Prestiti obbligazionari
Il Gruppo Prysmian alla data del 31 dicembre 2018 ha in essere i seguenti prestiti obbligazionari:
Prestito obbligazionario emesso nel 2015 - non convertibile
In data 30 marzo 2015 Prysmian S.p.A. ha completato il collocamento presso investitori istituzionali di un prestito obbligazionario, unrated, sul mercato Eurobond, per un importo nominale complessivo di Euro 750 milioni. Il Prestito obbligazionario ha una durata di 7 anni, una cedola annuale fissa pari al 2,50%, con un prezzo di emissione pari a Euro 99,002. Il taglio unitario minimo delle obbligazioni, con scadenza 11 aprile 2022, è di Euro 100.000 e aggiuntivi multipli integrali di Euro 1.000.
Il regolamento delle obbligazioni è avvenuto in data 9 aprile 2015. Il titolo è stato ammesso alla quotazione sul listino ufficiale della Borsa del Lussemburgo ed è negoziabile nel relativo mercato regolamentato.
Al 31 dicembre 2018 il fair value del prestito obbligazionario non convertibile risulta pari a Euro 735.000 migliaia. Il fair value è stato determinato con riferimento al prezzo quotato nel mercato di riferimento (Livello 1 della gerarchia del fair value).

Prestito obbligazionario convertibile 2013
In data 4 marzo 2013 il Consiglio di Amministrazione aveva deliberato il collocamento del Prestito obbligazionario Equity linked, denominato "€300,000,000 1.25 per cent. Equity Linked Bonds due 2018" con scadenza 8 marzo 2018 e riservato a investitori qualificati.
Nel corso del 2018 tale prestito è stato totalmente convertito in azioni.
Prestito obbligazionario convertibile 2017
In data 12 gennaio 2017 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato il collocamento del prestito obbligazionario Equity linked, denominato "Prysmian S.p.A. Euro 500 milioni Zero Coupon Equity Linked Bonds due 2022" con scadenza 17 gennaio 2022 e riservato ad investitori qualificati.
In data 12 aprile 2017 l'Assemblea degli Azionisti della società ha deliberato:
-
la convertibilità del prestito obbligazionario Equity Linked;
-
la proposta di aumento del capitale sociale in denaro, a pagamento ed in via scindibile con esclusione del diritto d'opzione per un importo massimo di nominali euro 1.457.942,70 da liberarsi in una o più volte mediante emissione di massime n. 14.579.427 azioni ordinarie della Società, aventi le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione, riservate esclusivamente ed irrevocabilmente a servizio della conversione del Prestito obbligazionario.
Il prezzo di conversione delle obbligazioni è pari ad Euro 34,2949 ed era stato fissato mediante applicazione di un premio del 41,25% oltre il prezzo medio ponderato delle azioni ordinarie della Società rilevato sul Mercato Telematico Azionario tra l'avvio e la conclusione del processo di raccolta ordini (bookbuilding) avvenuto nella mattinata del 12 gennaio 2017.
La Società avrà la possibilità di esercitare un'opzione di tipo "call" su tutte (e non solamente su parte) le obbligazioni in circolazione al loro valore nominale dal 1 febbraio 2020, qualora il valore delle azioni superasse il 130% del prezzo di conversione per un determinato periodo di tempo.
Il collocamento ha permesso alla Società di ottenere una più ampia diversificazione delle risorse finanziarie mediante la raccolta di fondi sul mercato dei capitali. Tali fondi saranno utilizzati per perseguire eventuali opportunità di crescita esterna della Società; per finanziare, in linea con l'autorizzazione assembleare per l'acquisto di azioni proprie, il riacquisto di azioni della Società che saranno utilizzate a servizio delle eventuali richieste di conversione e/o quale corrispettivo per finanziare la strategia di crescita della Società e per il perseguimento dell'oggetto sociale della Società.
In data 16 maggio 2017 la Società ha inviato ai titolari di obbligazioni del Prestito obbligazionario una physical settlement notice per effetto della quale è attribuito ai titolari delle suddette obbligazioni, a far data dal 29 maggio 2017, il diritto di conversione in azioni ordinarie della Società già esistenti o di nuova emissione. Il 30 maggio 2017 il titolo è stato ammesso alla negoziazione sul "Third Market" (MTF) della Borsa di Vienna. La contabilizzazione del Prestito obbligazionario convertibile 2017 ha comportato l'iscrizione di una componente di patrimonio netto per un importo complessivo di Euro 48.189 migliaia e di una componente di debito per Euro 451.289 migliaia, determinati al momento dell'emissione del prestito.

| (in migliaia di Euro) | |
|---|---|
| Valore del prestito obbligazionario convertibile | 500.000 |
| Riserva di Patrimonio netto per prestito obbligazionario convertibile | (48.711) |
| Saldo netto alla data di emissione | 451.289 |
| Interessi non monetari | 18.876 |
| Oneri accessori | (3.028) |
| Saldo debito prestito obbligazionario convertibile 31 dicembre 2018 | 467.137 |
Al 31 dicembre 2018 il fair value del Prestito obbligazionario convertibile 2017 (componente di patrimonio netto e componente debito) risulta pari a Euro 457 milioni; il fair value della componente di debito risulta pari a Euro 429 milioni. Il fair value, in mancanza di negoziazioni sul mercato di riferimento, è stato determinato con tecniche di valutazione che fanno riferimento a variabili osservabili su mercati attivi (Livello 2 della gerarchia del fair value).
Leasing finanziario
Il debito relativo al leasing finanziario rappresenta il debito sorto a seguito del subentro, avvenuto il 14 novembre 2013, del contratto di locazione finanziaria di un fabbricato avente scadenza 20 gennaio 2027. Il tasso applicato al contratto di leasing finanziario è indicizzato e per il 2018 risulta pari a 2,62%
Di seguito viene presentata la riconciliazione del debito per leasing finanziario (al 31 dicembre 2018 pari a Euro 9.400 migliaia) con i canoni a scadere:
| (in migliaia di Euro) | ||
|---|---|---|
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 | |
| Entro 1 anno | 691 | 695 |
| Da 1 a 5 anni | 2.407 | 2.404 |
| Oltre i 5 anni | 7.513 | 8.165 |
| Totale canoni minimi di locazione finanziaria | 10.611 | 11.264 |
| Futuri costi finanziari | (1.211) | (1.413) |
| Debiti relativi a leasing finanziari | 9.400 | 9.851 |
L'importo del debito per leasing finanziario risulta dettagliabile per scadenza come segue:
| (in migliaia di Euro) | ||
|---|---|---|
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 | |
| Entro 1 anno | 496 | 490 |
| Da 1 a 5 anni | 1.931 | 1.889 |
| Oltre i 5 anni | 6.974 | 7.472 |
| Totale | 9.400 | 9.851 |

Di seguito vengono riportati i movimenti dei Debiti verso banche e altri finanziatori:
| (in migliaia di Euro) | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Credit Agreement CDP (1) |
Finanziamen ti BEI (2) |
Finanziamen to Unicredit (3) |
Prestito obbligazion ario non convertibile (4) |
Prestito obbligaziona rio convertibile 2013 |
Prestito obbligazion ario convertibile 2017 (5) |
Finanziame nti per l'Acquisizio ne (6) |
Altri debiti |
Totale | |
| Saldo al 31 dicembre 2017 |
99.907 | 168.302 | - | 756.540 | 282.441 | 456.680 | - | 9.891 | 1.773.761 |
| Accensioni | - | - | 199.170 | - | - | - | 1.690.169 | - | 1.889.339 |
| Rimborsi/Conversi oni |
- | (16.667) | - | (245.614) | (200.000) | (447) | (462.728) | ||
| Ammortamento oneri bancari, finanziari e altre spese |
51 | 23 | 20 | 1.572 | 146 | 922 | 3.177 | 5.911 | |
| Interessi e altri movimenti |
- | (43) | 350 | (36.973) | 9.535 | 1.093 | 553 | (25.485) | |
| Totale variazioni | 51 | (16.687) | 199.540 | 1.572 | (282.441) | 10.457 | 1.494.439 | 106 | 1.407.037 |
| Saldo al 31 dicembre 2018 |
99.958 | 151.615 | 199.540 | 758.112 | - | 467.137 | 1.494.439 | 9.997 | 3.180.798 |
(1) La voce è espressa al netto degli Oneri accessori pari a Euro 150 migliaia
(2) La voce è espressa al netto degli Oneri accessori pari a Euro 150 migliaia
(3) La voce è espressa al netto degli Oneri accessori pari a Euro 830 migliaia
(4) La voce è espressa al netto degli Oneri accessori su Prestito obbligazionario convertibile pari a Euro 3.341 migliaia e della componente di Patrimonio netto per un importo complessivo di Euro 39.632 migliaia.
(5) La voce è espressa al netto degli Oneri accessori su Prestito obbligazionario convertibile pari a Euro 4.833 migliaia e della componente di Patrimonio netto per un importo complessivo di Euro 48.711 migliaia.
(6) La voce è espressa al netto degli Oneri accessori pari a Euro 9.829 migliaia.

Le seguenti tabelle forniscono il dettaglio dei debiti verso banche e altri finanziatori ripartiti per scadenza e valuta al 31 dicembre 2018 e 2017:
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2018 | ||
|---|---|---|---|
| Tasso variabile | Tasso Fisso | ||
| Euro | Euro | Totale | |
| Entro un anno | 19.398 | 13.562 | 32.960 |
| Tra uno e due anni | 617.085 | - | 617.085 |
| Tra due e tre anni | 8.810 | - | 8.810 |
| Tra tre e quattro anni | 487 | 1.211.687 | 1.212.174 |
| Tra quattro e cinque anni | 1.192.995 | - | 1.192.995 |
| Oltre cinque anni | 116.773 | - | 116.773 |
| Totale | 1.955.548 | 1.225.249 | 3.180.797 |
| Tasso medio d'interesse nel periodo come da contratto |
0,9% | 2,1% | 1,4% |
| Tasso medio d'interesse inclusivo effetto IRS (a) | 1,3% | 2,1% | 1,7% |
a) Relativamente ai finanziamenti a tasso variabile espressi in Euro risultano in essere dei contratti di interest rate swap a copertura del rischio tasso. Al 31 dicembre 2018, l'importo oggetto di copertura è pari al 71,7% del debito in Euro a tasso variabile a tale data. In particolare i contratti di copertura del rischio sono relativi a interest rate swap che scambiano un tasso variabile (Euribor a 3 o 6 mesi per finanziamenti in Euro) contro un tasso fisso medio (tasso fisso + margine) dell' 1,4% per Euro. Le percentuali rappresentative il tasso fisso medio sono relative al 31 dicembre 2018.
| (in migliaia di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2017 | ||||
| Tasso variabile | Tasso Fisso | |||
| Euro | Euro | Totale | ||
| Entro un anno | 17.433 | 296.002 | 313.435 | |
| Tra uno e due anni | 17.124 | - | 17.124 | |
| Tra due e tre anni | 116.997 | - | 116.997 | |
| Tra tre e quattro anni | 8.811 | - | 8.811 | |
| Tra quattro e cinque anni | 487 | 1.199.659 | 1.200.146 | |
| Oltre cinque anni | 117.248 | - | 117.248 | |
| Totale | 278.100 | 1.495.661 | 1.773.761 | |
| Tasso medio d'interesse nel periodo come da contratto |
0,39% | 2,50% | 2,16% |

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
| (in migliaia di Euro) | Nota | 31 dicembre 2018 | di cui parti correlate |
31 dicembre 2017 | di cui parti correlate |
|---|---|---|---|---|---|
| (Nota 25) | (Nota 25) | ||||
| Debiti finanziari a lungo termine | |||||
| Finanziamento CDP | 10 | 99.913 | 99.863 | ||
| Finanziamenti BEI | 10 | 134.799 | 151.443 | ||
| Prestito obbligazionario non convertibile | 10 | 744.550 | 742.979 | ||
| Prestito obbligazionario convertibile 2013 | 10 | - | - | ||
| Prestito obbligazionario convertibile 2017 | 10 | 467.137 | 456.680 | ||
| Term Loan | 10 | 993.307 | - | ||
| Bridge Loan | 10 | 500.038 | - | ||
| Finanziamento Unicredit | 10 | 199.190 | - | ||
| Derivati su tassi di interesse su operazioni finanziarie |
7 | 8.348 | - | ||
| Leasing finanziari | 10 | 8.903 | 9.361 | ||
| Totale Debiti finanziari a lungo termine | 3.156.185 | 1.460.326 | |||
| Debiti finanziari a breve termine | |||||
| Finanziamento CDP | 10 | 45 | 44 | ||
| Credit Agreement | 10 | - | 40 | ||
| Finanziamento BEI | 10 | 16.816 | 16.859 | ||
| Prestito obbligazionario non convertibile | 10 | 13.562 | 13.561 | ||
| Prestito obbligazionario convertibile 2013 | 10 | - | 282.441 | ||
| Term Loan | 10 | 799 | - | ||
| Bridge Loan | 10 | 295 | - | ||
| Finanziamento Unicredit | 10 | 350 | - | ||
| Leasing finanziari | 10 | 497 | 490 | ||
| Revolving Credit Facility 2014 | 10 | - | - | ||
| Altri debiti finanziari | 10 | 597 | - | ||
| Derivati su tassi di interesse su operazioni finanziarie |
7 | 5.907 | - | ||
| Totale Debiti finanziari a breve termine | 38.868 | 313.435 | |||
| Totale passività finanziarie | 3.195.053 | 1.773.761 | |||
| Crediti finanziari a lungo termine | 6 | 93 | 49 | ||
| Oneri accessori a lungo termine | 6 | - | 1.046 | ||
| Crediti finanziari a breve termine | 6 | - | - | ||
| Crediti finanziari a breve termine vs società del Gruppo |
6 | 96.406 | 96.406 | 981.346 | 981.346 |
| Oneri accessori a breve termine | 6 | 817 | 1.536 | ||
| Disponibilità liquide | 8 | 40 | 28 | ||
| Indebitamento finanziario netto | 3.097.697 | 789.756 |

Si riporta la riconciliazione fra l'Indebitamento finanziario Netto della Società e quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293 in conformità con la raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi", per i periodi di riferimento:
| (in migliaia di Euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Nota | 31 dicembre 2018 | di cui parti correlate (Nota 25) |
31 dicembre 2017 | di cui parti correlate (Nota 25) |
|
| Indebitamento finanziario netto - saldo da note al bilancio |
3.097.696 | 789.756 | |||
| Crediti finanziari a lungo termine | 3 | 93 | 49 | ||
| Oneri accessori a lungo termine | 3 | - | 1.046 | ||
| Derivati netti su tassi di cambio su operazioni commerciali |
5 | 51 | 51 | 61 | 61 |
| Derivati netti su prezzi materie prime | 5 | - | - | - | - |
| Derivati netti su tassi di cambio su acquisizione General Cable |
5 | - | - | 17.240 | - |
| Indebitamento finanziario netto ricalcolato | 3.097.840 | 808.152 |
11. DEBITI COMMERCIALI E ALTRI DEBITI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 | |
|---|---|---|
| Totale | Totale | |
| Debiti commerciali | 355.985 | 370.041 |
| Totale Debiti commerciali | 355.985 | 370.041 |
| Altri Debiti: | ||
| Debiti previdenziali e altri debiti tributari | 9.116 | 7.726 |
| Anticipi da clienti | - | - |
| Debiti verso dipendenti | 8.134 | 12.442 |
| Ratei passivi | 154 | 361 |
| Altri | 2.879 | 2.958 |
| Totale altri debiti | 20.283 | 23.487 |
| Totale | 376.268 | 393.528 |
I Debiti commerciali comprendono prevalentemente gli addebiti ricevuti da fornitori di metalli strategici e in via residuale i debiti per acquisto di altri beni e servizi erogati da professionisti esterni per consulenze organizzative, legali ed informatiche.
Gli Altri debiti comprendono:
- debiti previdenziali riferiti ai contributi relativi alle retribuzioni dei dipendenti e alle quote di adesione ai fondi di previdenza complementare;
- debiti tributari riferiti principalmente ai debiti per le ritenute fiscali effettuate ai dipendenti ed ancora da versare;
- debiti verso dipendenti relativi alle retribuzioni loro spettanti e non ancora erogate;

altri debiti, principalmente riferiti ai debiti verso le società del Gruppo per il riaddebito di costi tra i quali costi per personale in prestito, riaddebito di costi ricerca e sviluppo.
Si segnala che alla data del 31 dicembre 2018 le passività relative ai Debiti Commerciali ed Altri debiti sono integralmente esigibili entro i 12 mesi.
All'interno dei Debiti commerciali sono inclusi Euro 69.919 migliaia relativi a forniture di metalli strategici, per le quali viene superata la dilazione di pagamento normalmente concessa sul mercato per questo tipo di transazioni.
Si riporta di seguito un dettaglio dei Debiti commerciali e Altri debiti sulla base della valuta in cui sono espressi:
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 |
|---|---|---|
| Euro | 367.834 | 376.607 |
| Dollaro statunitense | 5.976 | 8.749 |
| Sterlina inglese | 734 | 5.854 |
| Dollaro Australiano | 574 | 1.539 |
| Altre valute | 1.150 | 779 |
| Totale | 376.268 | 393.528 |
12. FONDI RISCHI E ONERI
Si riporta di seguito il dettaglio della movimentazione della voce in oggetto:
| Rischi legali e | Altri rischi ed oneri | Totale | |
|---|---|---|---|
| contrattuali | |||
| Saldo al 31 dicembre 2017 | 16.791 | 4.911 | 21.703 |
| Movimenti 2018: | |||
| - Incrementi | 68.515 | 1.203 | 69.718 |
| - Utilizzi | (66) | - | (66) |
| - Rilasci | - | - | - |
| - Altro | (47) | - | (47) |
| Totale movimenti | 68.402 | 1.203 | 69.605 |
| Saldo al 31 dicembre 2018 | 85.193 | 6.114 | 91.308 |
| (in migliaia di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| Rischi legali e contrattuali |
Altri rischi ed oneri | Totale | |
| Saldo al 31 dicembre 2016 | 15.423 | 3.487 | 18.911 |
| Movimenti 2017: | |||
| - Incrementi | 2.823 | 1.424 | 4.246 |
| - Utilizzi | (1.340) | - | (1.340) |
| - Rilasci | (40) | - | (40) |
| - Altro | (75) | - | (75) |
| Totale movimenti | 1.368 | 1.424 | 2.792 |
| Saldo al 31 dicembre 2017 | 16.791 | 4.911 | 21.703 |

Al 31 dicembre 2018 il valore del Fondo rischi legali e contrattuali, pari ad Euro 85.193 migliaia, registra una variazione in aumento netta pari a Euro 68.402 migliaia rispetto al saldo al 31 dicembre 2017 principalmente dovuta, all'accantonamento di Euro 68.515 migliaia per procedimento Antitrust.
La voce in oggetto include il fondo relativo alle indagini Antitrust di seguito dettagliate.
Antitrust – Procedimento Commissione Europea nel business dei cavi ad alta tensione terrestri e sottomarini La Commissione Europea a fine gennaio 2009 aveva avviato un'indagine su diversi produttori di cavi elettrici europei e asiatici al fine di verificare l'esistenza di presunti accordi anti-concorrenziali nei business dei cavi ad alta tensione terrestri e sottomarini. In data 2 aprile 2014 la stessa Commissione Europea ha adottato una decisione con la quale ha ritenuto che, tra il 18 febbraio 1999 e il 28 gennaio 2009, i maggiori produttori mondiali di cavi, tra i quali Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l., abbiano posto in essere condotte restrittive della concorrenza nel mercato europeo rispettivamente dei cavi elettrici sottomarini e terrestri ad alta tensione. La Commissione Europea ha ritenuto Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l., unitamente a Pirelli & C. S.p.A., responsabili dell'infrazione contestata per il periodo 18 febbraio 1999 – 28 luglio 2005 condannandole al pagamento della sanzione pecuniaria di Euro 67,3 milioni e ha ritenuto Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l., unitamente a Prysmian S.p.A. e a The Goldman Sachs Group Inc., responsabili dell'infrazione contestata per il periodo 29 luglio 2005 – 28 gennaio 2009 condannandole al pagamento della sanzione pecuniaria di Euro 37,3 milioni. Contro tale decisione, Prysmian ha presentato ricorso al Tribunale dell'Unione Europea e richiesta di intervento nei giudizi di appello promossi rispettivamente da Pirelli & C. S.p.A. e The Goldman Sachs Group Inc. contro la stessa decisione. Sia Pirelli & C. S.p.A. che The Goldman Sachs Group Inc. hanno presentato a loro volta istanza di intervento nel giudizio di appello promosso da Prysmian contro la decisione della Commissione Europea. Le richieste di intervento presentate da Prysmian, Pirelli e The Goldman Sachs Group Inc. sono state accolte dal Tribunale dell'Unione Europea. Prysmian non ha sostenuto alcun esborso finanziario a seguito di tale decisione avendo scelto, in pendenza dei giudizi di appello, di prestare fidejussioni bancarie a garanzia del pagamento del 50% della sanzione comminata dalla Commissione Europea (pari a circa Euro 52 milioni) con riferimento all'infrazione contestata per entrambi i periodi di cui sopra. Da quanto risulta a Prysmian, anche Pirelli & C. S.p.A. avrebbe prestato alla Commissione Europea garanzia bancaria pari al 50% del valore della sanzione comminata con riferimento all'infrazione contestata per il periodo 18 febbraio 1999 – 28 luglio 2005. L'udienza di dibattimento della causa di appello promossa da Prysmian contro la decisione della Commissione Europea dell'aprile 2014 si è tenuta il giorno 20 marzo 2017, mentre le udienze dibattimentali delle cause di appello promosse da Pirelli & C. S.p.A. e The Goldman Sachs Group Inc. contro la stessa decisione della Commissione Europea dell'aprile 2014 si sono tenute rispettivamente nei giorni 22 e 28 marzo 2017.
In data 12 luglio 2018, il Tribunale dell'Unione Europea ha pronunciato sentenze in merito ai ricorsi presentati dal Gruppo Prysmian, General Cable incluso. Tali sentenze hanno respinto i ricorsi presentati confermando le sanzioni già previste nella decisione. Il Gruppo Prysmian, General Cable incluso, non condivide le conclusioni alle quali è giunto il Tribunale dell'Unione Europea e ha presentato appelli alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea.
Pirelli & C. S.p.A. ha altresì promosso un giudizio civile nei confronti di Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l., di fronte al Tribunale di Milano, con il quale chiede di essere tenuta indenne da ogni pretesa avanzata dalla

Commissione Europea in esecuzione della decisione pronunciata da quest'ultima e dagli eventuali oneri accessori a tale esecuzione. Nel mese di febbraio 2015 Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. si è costituita in giudizio chiedendo l'integrale rigetto delle pretese avanzate da Pirelli & C. S.p.A. e che sia Pirelli & C. S.p.A., con riferimento all'infrazione contestata per il periodo 18 febbraio 1999 – 28 luglio 2005, a tenere indenne Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. da ogni pretesa avanzata dalla Commissione Europea in esecuzione della decisione pronunciata da quest'ultima e dagli eventuali oneri accessori a tale esecuzione. Il procedimento è quindi stato sospeso, con ordinanza del Tribunale adottata nel corso del mese di aprile 2015, in pendenza dei giudizi di appello contro la decisione della Commissione Europea promossi di fronte alle Corti Europee sia da Prysmian che da Pirelli. Pirelli ha impugnato tale decisione di fronte alla Corte di Cassazione, che ha confermato l'ordinanza di sospensione emessa dal Tribunale di Milano. Gli amministratori, tenuto conto delle circostanze descritte, assistiti anche dai propri consulenti legali e mantenendo coerenza nei criteri di valutazione, hanno provveduto ad iscrivere in bilancio fondi rischi ritenuti congrui a coprire le passività potenziali correlate alle vicende in oggetto.
Antitrust – Altri procedimenti nel business dei cavi ad alta tensione terrestri e sottomarini in giurisdizioni diverse dall'Unione Europea
In Australia, la ACCC ha aperto un caso presso la Corte Federale sostenendo che Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. e due altre società avrebbero violato le norme Antitrust relativamente ad un progetto di cavi terrestri ad alta tensione aggiudicato nel 2003. È stata pronunciata nel mese di luglio 2016 una sentenza con la quale la società è stata ritenuta responsabile della violazione della normativa Antitrust australiana relativamente a tale progetto, tuttavia senza determinare la sanzione applicabile, che verrà definita ad esito della seconda fase del procedimento. In data 1 dicembre 2016 si è tenuta, quindi, l'udienza dibattimentale sul quantum della sanzione da comminare a Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. e, in data 28 luglio 2017 la Corte Federale di Adelaide ha, infine, pronunciato sentenza con la quale ha condannato Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. al pagamento di una sanzione di AUD 3,5 milioni. Avverso tale sentenza, Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. ha presentato appello di fronte alla Corte di Appello federale australiana. L'autorità della concorrenza australiana non ha, invece, per parte sua, presentato alcun appello contro tale sentenza. Con pronuncia del 13 marzo 2018, l'appello promosso da Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. è stato respinto dalla corte competente con conseguente conferma della sentenza di primo grado. Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. ha impugnato tale pronuncia. In data 8 agosto 2018, l'Alta Corte australiana ha respinto l'istanza d'appello presentata dalla società contro la sentenza di secondo grado. Il procedimento si è così definitivamente concluso.
In Brasile, la locale autorità antitrust ha avviato, nei confronti di diversi produttori di cavi, tra i quali Prysmian, un procedimento, notificato a Prysmian nel 2011, nel settore dei cavi ad alta tensione terrestri e sottomarini. Prysmian ha provveduto a presentare le proprie difese preliminari in merito che sono state respinte dalla locale autorità della concorrenza, con memoria depositata nel corso del mese di febbraio 2015. In data 3 gennaio 2019 l'autorità ha comunicato a Prysmian la chiusura della fase istruttoria del procedimento concedendo termine di 10 giorni lavorativi per la presentazione di memorie. Prysmian ha depositato la propria memoria in data 18 gennaio 2019. In data 11 febbraio 2019 l'ufficio investigativo dell'autorità della concorrenza brasiliana (Administrative Council for Economic Defense – "CADE") ha pubblicato nella Brazilian Federal Official Gazette una comunicazione degli addebiti (Nota Tecnica). La Nota Tecnica riporta le conclusioni dell'investigazione

condotta dal CADE che sono orientate ad imporre una sanzione a carico di Prysmian. La Nota Tecnica contiene la raccomandazione sull'ammontare della sanzione che potrebbe essere imposta a Prysmian dal Tribunale del CADE dovrebbe essere compreso tra il 15% ed il 20% del fatturato in Brasile nel 2009. In ogni caso essa non è tuttavia vincolante. La decisione dello stesso Tribunale, che sarà emessa all'esito di un'udienza pubblica, sarà provvisoriamente esecutiva ma impugnabile di fronte alle corti brasiliane.
Gli amministratori, tenuto conto delle circostanze descritte, assistiti anche dai propri consulenti legali, hanno ritenuto di accantonare Euro 68 milioni.
Antitrust - Richieste di risarcimento danni conseguenti alla decisione della Commissione Europea del 2014
Nel corso del 2015, gli operatori britannici National Grid e Scottish Power hanno promosso dei giudizi presso l'Alta Corte di Londra nei confronti di alcuni produttori di cavi, tra cui società del Gruppo Prysmian, per ottenere il risarcimento dei danni asseritamente subiti in conseguenza delle presunte condotte anticoncorrenziali sanzionate dalla Commissione Europea con la decisione adottata nell'aprile del 2014. Le società del Gruppo hanno ricevuto la notifica dell'atto introduttivo del giudizio nel corso del mese di maggio 2015 e, agli inizi del mese di ottobre 2015, hanno presentato le proprie difese nonché le chiamate in causa di altri soggetti destinatari della decisione comunitaria. Tra i soggetti chiamati in causa, Pirelli & C. S.p.A. ha chiesto all'Alta Corte di Londra di declinare la propria giurisdizione o comunque di sospendere i procedimenti promossi nei suoi confronti in pendenza del giudizio civile già in precedenza iniziato dalla stessa Pirelli nei confronti di Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l., di fronte al Tribunale di Milano, con la richiesta di essere tenuta indenne da ogni pretesa avanzata dalla Commissione Europea in esecuzione della decisione pronunciata da quest'ultima e dagli eventuali oneri accessori a tale esecuzione. I giudizi sono stati quindi sospesi, per raggiunto accordo tra le parti, in pendenza del giudizio promosso da Pirelli di fronte al Tribunale di Milano. Accordo simile è stato raggiunto anche con The Goldman Sachs Group Inc., altra società chiamata in causa nei giudizi di cui si discorre. Gli altri procedimenti di chiamata in causa promossi dalle società del Gruppo Prysmian nei confronti di altri soggetti destinatari della decisione comunitaria sono stati a loro volta sospesi sino all'esito del giudizio principale promosso da National Grid e Scottish Power.
Nei primi mesi del 2017, altri operatori diversi da quelli a cui si fa riferimento nei paragrafi precedenti, facenti capo al Gruppo Vattenfall, hanno promosso un giudizio presso l'Alta Corte di Londra nei confronti di alcuni produttori di cavi, tra cui società del Gruppo Prysmian, per ottenere il risarcimento dei danni asseritamente subiti in conseguenza delle presunte condotte anticoncorrenziali sanzionate dalla Commissione Europea con la propria decisione dell'aprile 2014. Le società del Gruppo Prysmian chiamate in giudizio hanno provveduto a presentare le eccezioni di rito del caso.
Con ordinanza, datata 8 agosto 2018, la Corte ha respinto le eccezioni di rito sollevate, tra gli altri, dalle società del Gruppo Prysmian convenute in giudizio. Contro tale ordinanza, le società del Gruppo Prysmian hanno presentato appello alla corte competente. Con provvedimento del 17 dicembre 2018, l'appello presentato dalle società del Gruppo Prysmian, così come dagli altri convenuti in causa, è stato respinto. Il giudizio proseguirà ora nell'affrontare il merito della controversia.
Si segnala che, con atti di citazione notificati rispettivamente in data 24 e 25 maggio 2018, Prysmian S.p.a. e Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. sono state chiamate a comparire in giudizio di fronte al Tribunale di Dortmund (Germania) dalle società Nexans France SAS e Nexans SA. Le parti attrici hanno chiesto al Tribunale adito di

accertare l'esistenza di una responsabilità solidale tra Prysmian S.p.a. e Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l., da un lato, e Nexans France SAS e Nexans SA, dall'altro lato, per gli eventuali danni subiti da terzi in Germania in conseguenza dell'asserito cartello nel mercato dei cavi elettrici ad alta tensione terrestri e sottomarini sanzionato con la sopracitata decisione della Commissione Europea del 2 aprile 2014. In data 7 giugno 2018, Prysmian S.p.a. e Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. hanno depositato presso il Tribunale adito una comunicazione con la quale hanno, tra l'altro, dichiarato la propria intenzione di costituirsi e difendersi nel
giudizio, chiedendo altresì un termine di 8 mesi per il deposito della propria comparsa di risposta, termine che il Tribunale ha da ultimo concesso.
Allo stato Prysmian S.p.a. e Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. non hanno, tuttavia, ancora avuto modo di compiere valutazioni puntuali circa il merito del contenzioso salvo appunto manifestare la propria intenzione di difendersi. Gli amministratori, tenuto conto delle circostanze descritte, assistiti anche dai propri consulenti legali, e mantenendo coerenza nei criteri di valutazione, hanno provveduto ad iscrivere in bilancio fondi rischi ritenuti congrui a coprire le passività potenziali correlate alle vicende in oggetto.
Al 31 dicembre 2018 la consistenza del fondo in capo a Prysmian S.p.A. è pari a circa Euro 79.048 migliaia (nel 2017 pari a Euro 10.647 migliaia).
Pur nell'incertezza degli esiti delle inchieste e dei contenziosi in corso, si ritiene che tale fondo rappresenti la miglior stima della passività in base alle informazioni ad ora disponibili.
Al 31 dicembre 2018 il valore del Fondo Altri rischi ed oneri pari ad Euro 6.114 migliaia, registra un incremento netto di Euro 1.203 migliaia. Gli incrementi sono prevalentemente relativi all'appostamento di fondi rischi fiscali.
13. FONDI DEL PERSONALE
Prysmian S.p.A. fornisce benefici successivi al rapporto di lavoro attraverso programmi che comprendono piani a benefici definiti come il Trattamento di fine rapporto ed i premi anzianità.
I Fondi del personale al 31 dicembre 2018 ammontano a Euro 6.591 migliaia (Euro 6.730 migliaia al 31 dicembre 2017). La voce è di seguito dettagliata:
| (in migliaia di Euro) | ||
|---|---|---|
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 | |
| Trattamento di fine rapporto | 4.576 | 4.734 |
| Benefici per cessazione rapporto di lavoro e altro | 2.014 | 1.996 |
| Totale | 6.591 | 6.730 |
Le componenti di conto economico relative ai Fondi del personale sono le seguenti:
| (in migliaia di Euro) | ||
|---|---|---|
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 | |
| Trattamento di fine rapporto | 327 | 256 |
| Benefici per cessazione rapporto di lavoro e altro | 109 | 28 |
| Totale | 436 | 284 |

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO LAVORO
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | ||
|---|---|---|
| 2018 | 2017 | |
| Saldo all'inizio dell'esercizio | 4.734 | 5.067 |
| Costo del lavoro | 270 | 196 |
| Oneri finanziari | 57 | 60 |
| (Utili)/Perdite attuariali imputate a patrimonio netto | (102) | (33) |
| Altri movimenti | (383) | (556) |
| Totale variazioni | (158) | (333) |
| Saldo alla fine dell'esercizio | 4.576 | 4.734 |
Gli utili attuariali registrati al 31 dicembre 2018, pari a Euro 102 migliaia, sono essenzialmente connessi alla variazione dei parametri economici di riferimento (tasso di sconto e di inflazione).
Secondo quanto previsto dalla normativa nazionale l'importo spettante a ciascun dipendente matura in funzione del servizio prestato ed è erogato allorché il dipendente lasci la società. Il trattamento dovuto alla cessazione del rapporto di lavoro è calcolato in base alla sua durata e alla retribuzione imponibile di ciascun dipendente. La passività, annualmente rivalutata in ragione dell'indice ufficiale del costo della vita e degli interessi di legge, non è associata ad alcuna condizione o periodo di maturazione, né ad alcun obbligo di provvista finanziaria; non esistono, pertanto, attività al servizio del fondo.
La disciplina è stata integrata dal D.Lgs. n. 252/2005 e dalla Legge n. 296/2006 (Finanziaria 2007) che, per le aziende con almeno 50 dipendenti, ha stabilito che le quote maturate dal 2007 sono destinate, su opzione dei dipendenti, o al Fondo Tesoreria INPS o alle forme di previdenza complementare, assumendo la natura di "Piano a contribuzione definita". Restano comunque contabilizzate a Trattamento di fine rapporto lavoro, per tutte le società, le rivalutazioni degli importi in essere alle date di opzione, così come, per le aziende con meno di 50 dipendenti, anche le quote maturate e non destinate a previdenza complementare.
La prestazione è liquidata agli iscritti in forma di capitale in accordo alle regole del piano. Il piano prevede anche la possibilità di avere anticipazioni parziali sull'intero ammontare della prestazione maturata per specifiche causali.
Il maggior rischio è rappresentato dalla volatilità del tasso di inflazione e del tasso di sconto determinato dal rendimento di mercato delle obbligazioni societarie AA denominate in Euro. Un altro fattore di rischio è rappresentato dalla possibilità che gli iscritti lascino il piano prima del previsto o che siano richiesti anticipi in misura maggiore del previsto, generando una perdita attuariale del piano, a causa di un'accelerazione dei flussi di cassa.

Nel dettaglio, le ipotesi attuariali adottate per la valutazione del Fondo Trattamento di fine rapporto sono le seguenti:
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 | |
|---|---|---|
| Tasso di sconto | 1,50% | 1,25% |
| Tasso atteso d'incremento delle retribuzioni | 1,50% | 1,50% |
| Tasso d'inflazione | 1,50% | 1,50% |
Si riporta di seguito una sensitivity analysis nella quale sono rappresentati gli effetti derivanti da un incremento/decremento delle più significative ipotesi attuariali utilizzate nella valutazione della passività per Trattamento di fine rapporto lavoro quali tasso di sconto e tasso di inflazione:
| 31 dicembre 2018 | ||
|---|---|---|
| Variazione tasso d'inflazione | -0,25% | + 0,25% |
| Effetti sulla passività | -1,44% | 1,49% |
| Variazione tasso di sconto | - 0,5% | + 0,5% |
| Effetti sulla passività | -4,37% | 4,66% |
Di seguito viene riportato il numero medio di dipendenti per categoria, confrontato con il numero effettivo dei dipendenti, alle date indicate:
| 2018 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Media | % | Finale | ||
| Impiegati e Dirigenti | 347 | 90% | 348 | 90% |
| Operai | 37 | 10% | 38 | 10% |
| Totale | 384 | 100% | 386 | 100% |
| 2017 | ||||
| Media | % | Finale | % | |
| Impiegati e Dirigenti | 344 | 90% | 346 | 90% |
| Operai | 38 | 10% | 37 | 10% |
| Totale | 382 | 100% | 383 | 100% |
DEBITI PER IMPOSTE CORRENTI
La voce Debiti per imposte correnti ammonta al 31 dicembre 2018 ad Euro 7.372 migliaia. Questa voce accoglie il debito IRES verso l'erario per le società Italiane aderenti al Consolidato Nazionale Mondiale al netto degli acconti versati nel corso del 2018.

14. RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI
La voce "Ricavi delle vendite e delle prestazioni" al 31 dicembre 2018 è pari a Euro 0. A seguito dell'applicazione dell'IFRS15 si è proceduto a riclassificare i ricavi per la vendita di materiali strategici (rame, piombo ed alluminio) verso società del Gruppo pari ad Euro 1.233.725 migliaia nella voce di conto economico "Altri proventi" unitamente ai relativi costi che nel 2018 ammontano ad Euro 1.232.432 migliaia, generando un impatto netto di Euro 1.293 migliaia.
Retrospetticamente si è proceduto a riclassificare anche l'anno 2017 per ricavi pari ad Euro 1.165 milioni e costi per un ammontare di Euro 1.164 milioni come già illustrato nella relazione sulla gestione e nel paragrafo C "Rideterminazione dei dati comparativi".
15. ALTRI PROVENTI
La voce ammonta a Euro 203.110 migliaia, contro Euro 155.650 migliaia nel 2017, e risulta dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | |
|---|---|
| 2018 | 2017(*) |
| Royalties 88.777 |
51.069 |
| Prestazioni per servizi centrali 70.870 |
65.613 |
| Altri ricavi e proventi diversi 43.463 |
38.968 |
| di cui non ricorrenti 497 |
564 |
| Totale 203.110 |
155.650 |
(*) I Prospetti Contabili sono stati oggetto di rettifiche rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito dell'adozione dell'IFRS 15. Per i dettagli si rimanda a paragrafo C.
Le Royalties si riferiscono prevalentemente agli addebiti per le licenze d'uso di brevetti, know-how e marchi effettuati nei confronti delle controllate del Gruppo Prysmian. La variazione di Euro 37.708 migliaia è dovuta principalmente all'effetto della scissione parziale di Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l.. Le Prestazioni per servizi centrali ammontano ad Euro 70.870 migliaia, contro Euro 65.613 migliaia dell'esercizio precedente, e si riferiscono ai ricavi per gli addebiti, regolati da specifici contratti, che Prysmian S.p.A. effettua nei confronti della sub-holding Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. per le attività di coordinamento e per i servizi resi dalle funzioni centrali alle società del Gruppo.
Gli Altri ricavi e proventi diversi sono rappresentati da proventi di varia natura e recuperi spese. L'incremento siginificativo rispetto al 2017 è riconducibile principalmente al riaddebito a società del Gruppo dei costi per consulenze e costi sostenuti in relazione ad attività di integrazione del Gruppo General Cable.
La voce accoglie, per effetto dell'IFRS15, come sopra menzionato, il margine netto derivante dall'attività di compravendita di materiali strategici a beneficio delle società del Gruppo.

16. MATERIE PRIME E MATERIALI DI CONSUMO UTILIZZATI
La voce materiali strategici, come specificato in nota C "Rideterminazione dei dati comparativi", è stata riclassificata ai fini dell'IFRS15 ed ammonta pari ad Euro 0 per l'esercizio 2017 e 2018.
La voce Materiali di consumo invece ammonta a Euro 3.325 migliaia, contro Euro 2.982 migliaia nel 2017, e risulta dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | |
|---|---|
| 2018 | 2017 (*) |
| Materiali strategici - |
- |
| Materiali di consumo 3.325 |
2.982 |
| Totale 3.325 |
2.982 |
(*) I Prospetti Contabili sono stati oggetto di rettifiche rispetto ai dati a suo tempo pubblicati a seguito dell'adozione dell'IFRS 15. Per i dettagli si rimanda a paragrafo C.
17. COSTI DEL PERSONALE
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | ||
|---|---|---|
| 2018 | 2017 | |
| Salari e stipendi | 36.885 | 62.044 |
| Fair Value Stock Options | 718 | 19.252 |
| Oneri sociali | 9.912 | 10.495 |
| Trattamento di quiescenza | 2.283 | 2.221 |
| Trattamento di fine rapporto | 270 | 196 |
| Costi del personale relativi a riorganizzazioni aziendali | 1.363 | 2.552 |
| Altri costi del personale | 2.327 | 1.588 |
| Totale | 53.040 | 79.096 |
La voce Salari e stipendi registra una diminuzione di Euro 25.159 migliaia rispetto all'esercizio precedente. Il decremento è principalmente dovuto al minor costo del fair value stock option.
Pagamenti basati su azioni
Al 31 dicembre 2018 Prysmian S.p.A. ha in essere piani di pagamenti basati su azioni a favore sia di manager, sia di dipendenti delle società del Gruppo che di membri del Consiglio di Amministrazione della Società. Tali piani sono di seguito descritti.
Piano di acquisto azioni a condizioni agevolate a favore di dipendenti (2016-2021) – YES 2.0
L'Assemblea degli Azionisti del 12 aprile 2018 ha modificato il Piano YES 2.0, approvato dalla stessa il 13 aprile 2016. Infatti, in previsione del completamento dell'acquisizione di General Cable, si era previsto un

aumento considerevole dei destinatari del piano, e pertanto l'Assemblea ha approvato l'estensione del periodo di validità del piano per ulteriori due anni fino al 2021 e l'aumento del numero di azioni a servizio.
Il Piano si basa su strumenti finanziari, riservato ai dipendenti di Prysmian S.p.A. e/o di sue controllate, ivi inclusi alcuni degli Amministratori della Società, conferendo al Consiglio stesso i poteri necessari per istituire e dare esecuzione al piano stesso.
Gli obiettivi principali del Piano e delle modifiche del 2018 sono:
- rafforzare il senso di appartenenza al Gruppo offrendo ai Dipendenti l'opportunità di condividerne i successi, mediante la partecipazione azionaria, specialmente considerando il processo di integrazione con General Cable Corporation;
- allineare gli interessi degli stakeholder del Gruppo Prysmian, i dipendenti e gli azionisti, identificando un comune obiettivo di creazione di valore nel lungo termine;
Il piano offre l'opportunità di acquistare azioni ordinarie di Prysmian a condizioni agevolate, o uno sconto massimo pari al 25% del valore del titolo, offerto in forma di azioni proprie in portafoglio, ad eccezione di alcuni manager, a cui viene concesso uno sconto del 15% nonché degli Amministratori esecutivi e dei dirigenti con responsabilità strategiche, per i quali è previsto uno sconto pari all'1% del valore del titolo.
A tale riguardo quindi, il Piano è da considerarsi "di particolare rilevanza" ai sensi dell'art. 84-bis, 2° comma, del Regolamento Emittenti.
Le azioni acquistate sono soggette ad un periodo di retention, durante il quale sono indisponibili alla vendita. Il Piano prevede finestre di acquisto nei prossimi tre anni.
Tutti coloro che hanno aderito al piano hanno ricevuto inoltre un entry bonus costituito da sei azioni gratuite, prelevate anch'esse dal portafoglio di azioni della Società, solo in occasione del primo acquisto. Qualora il dipendente abbia già partecipato ad una finestra di acquisto del piano 2013, ha ricevuto, invece, otto azioni come entry bonus. Per coloro che avessero già acquistato in una finestra di acquisto del 2017, le azioni di entry bonus sono tre.
Le azioni che verranno acquistate dai partecipanti, nonché quelle ricevute a titolo di sconto e di entry bonus, saranno generalmente soggette ad un periodo di retention durante il quale saranno indisponibili alla vendita, la cui durata varierà in base alle normative locali applicabili.
Il fair value delle opzioni è stato determinato con il modello Montecarlo, basandosi sulle seguenti assunzioni:
| Finestre | |
|---|---|
| Data assegnazione | 14 novembre 2016 |
| Data acquisto azioni | dal 16 febbraio 2017 al 16 settembre 2021 |
| Data termine periodo di retention | dal 16 febbraio 2020 al 16 settembre 2024 |
| Vita residua alla data di assegnazione (in anni) | 2,71 |
| Prezzo dell'azione alla data di assegnazione (Euro) | 23,40 |
| Volatilità attesa | da 31,74% a 36,05% |
| Tasso di interesse risk free | da 0,70% a 0,75% |
| % dividendi attesi | 2,07% |
| Fair value dell'opzione alla data di assegnazione (Euro) | da 21,57€ a 23,15€ |

Al 31 dicembre 2018 il costo complessivamente rilevato a conto economico alla voce Costo del personale relativo al fair value delle opzioni assegnate con questo piano per la Società risulta pari a Euro 156 migliaia. Di seguito si riportano ulteriori dettagli relativi alla movimentazione del piano:
| 31 dicembre 2018 | |
|---|---|
| Numero opzioni | |
| In circolazione a inizio anno | 180.737 |
| Assegnate | - |
| Variazione delle adesione attese (*) | 214.385 |
| Annullate | - |
| Esercitate | (87.784) |
| di cui dipendenti Prysmian S.p.A. | (11.719) |
| In circolazione a fine periodo | 307.338 |
| di cui dipendenti Prysmian S.p.A. | 37.407 |
(*) Il numero è rivisto sulla base delle adesioni delle relative finestre
E' a disposizione del pubblico sul sito internet http://www.prysmiangroup.com/ nonché presso la sede sociale e presso Borsa Italiana S.p.A. il documento informativo, ex art. 114-bis del D. Lgs. 58/98, che illustra le caratteristiche del suddetto piano.
Piano di incentivazione a lungo termine 2018-2020
In data 12 aprile 2018 l'Assemblea degli Azionisti di Prysmian S.p.A. ha approvato un piano di incentivazione a favore dei dipendenti del Gruppo Prysmian, tra cui alcuni componenti del Consiglio di Amministrazione di Prysmian S.p.A., conferendo al Consiglio stesso i poteri necessari per istituire e dare esecuzione al piano. Le motivazioni alla base dell'introduzione del Piano sono:
-
la generazione di un forte commitment del management del Gruppo al raggiungimento degli obiettivi di ulteriore crescita di reddittività e di ritorno sul capitale impiegato;
-
l'allineamento degli interessi del management a quelli degli azionisti tramite l'utilizzo di strumenti di incentivazione basati su azioni, promuovendone una stabile partecipazione al capitale della Società;
-
sostenere le sinergie e lo sviluppo di un'identità "one-company" attraverso la definizione di un obiettivo di performance comune, introducendo uno strumento di retention, anche a seguito dell'acquisizone del 100% del capitale sociale di General Cable Corporation.
Il Piano coinvolge circa 600 dipendenti del Gruppo e prevede l'assegnazione di un numero di opzioni determinato sulla base del raggiungimento di obiettivi di performance di carattere gestionale ed economico finanziario comuni a tutti i partecipanti.
Il Piano è composto da due elementi:
-
Coinvestimento;
-
Performance Share.
La parte di Coinvestimento prevede che ciascun Partecipante possa differire e coinvestire una parte variabile del proprio Bonus Annuale relativo agli esercizi 2018, 2019 e 2020 e che, in caso di raggiungimento del Target,

tale quota venga restituita, maggiorata in relazione al profilo di coinvestimento scelto e quanto coinvestito, in azioni della Società.
La parte di Performance Share prevede invece la definizione ex ante di un numero minimo e massimo di Azioni per ciascun Partecipante determinato in funzione del ruolo ricoperto e del livello retributivo. Il numero di Azioni effettivamente attribuito dipenderà dal livello di raggiungimento delle Condizioni di Performance. Entrambi gli elementi del Piano sono condizionati al conseguimento dall'Adjusted EBITDA di Gruppo cumulato nei tre anni (2018-2020) e il numero delle azioni assegnate per la parte di Performance Share dipenderà dal livello:
- dell'Adjusted EBITDA cumulato (60%);
- dell'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2020 (40%);
Il Total Shareholders Return funziona come moltiplicatore e demoltiplicatore del totale delle azioni assegnate per entrambi gli elementi del piano (+12,5% e -25%).
Nel corso del 2018, il Piano di incentivazione a favore dei dipendenti (LTI 2018-2020), lanciato per supportare l'integrazione con General Cable, avviata con tempestività dopo il closing di metà anno, è stato significativamente impattato nel breve periodo dalle impreviste problematiche riscontrate nel segmento Projects. Infatti, seppur l'integrazione è proseguita in linea con i piani che ne prevedono il completamento per il 2021, così come la realizzazione delle sinergie connesse, le problematiche operative legate soprattutto al progetto Western Link, hanno portato il management a ritenere il suddetto Piano di incentivazione a rischio rispetto ai target e, comunque, non allineato alle nuove prospettive di medio periodo. Alla luce inoltre del piano di integrazione di General Cable, attualmente in corso, il cui completamento è previsto alla fine del 2021, il management ha ritenuto opportuno allineare la scadenza del piano di incentivazione con quella del piano di integrazione anche ai fini di supportare ulteriormente l'efficace perseguimento di quest'ultimo.
Pertanto, la Società sottoporrà alla convocanda Assemblea alcune modifiche al Piano volte a rafforzarne la leva di retention e motivazionale per il management (anche della popolazione General Cable i cui livelli di adesione al piano sono stati molto elevati) che rappresenta il key asset del Gruppo per deliverare la strategia definita, mantenendo costante l'allineamento con gli interessi degli shareholders.
Le principali modifiche al Piano, effettuate a beneficio dei partecipanti, riguardano il periodo e le condizioni di performance; in particolare il periodo verrà esteso fino al 2021, portando il piano ad una durata quadriennale, in linea con la roadmap di integrazione. La durata del Piano così rivista meglio misurerà la crescita di valore del Gruppo nel medio termine.

Di seguito si riportano ulteriori dettagli relativi alla movimentazione del piano:
| (in Euro) | ||
|---|---|---|
| A titolo oneroso | ||
| Numero opzioni | Prezzo di esercizio | |
| In circolazione a inizio anno | - | - |
| Assegnate | 4.588.930 | - |
| Variazione per rimisurazione target | (4.044.853) | - |
| Annullate | - | - |
| Esercitate | - | - |
| In circolazione a fine esercizio | 544.077 | - |
| di cui dipendenti Prysmian S.p.A. | 75.434 | - |
| di cui maturate a fine esercizio | - | - |
| di cui dipendenti Prysmian S.p.A. | - | - |
| di cui non maturate a fine esercizio | 544.077 | - |
| di cui dipendenti Prysmian S.p.A. | 75.434 | - |
Al 31 dicembre 2018, il costo complessivamente rilevato a conto economico alla voce Costo del personale relativo al fair value delle opzioni assegnate con questo piano per la Società è pari a Euro 545 migliaia.
In applicazione del principio contabile IFRS 2, le opzioni assegnate sono state valorizzate al fair value al momento dell'assegnazione. In dettaglio il fair value delle opzioni è stato determinato basandosi sulle seguenti assunzioni:
| Data assegnazione | 12 aprile 2018 |
|---|---|
| Vita residua alla data di assegnazione (in anni) | 2,76 |
| Prezzo di esercizio (Euro) | - |
| Tasso di interesse risk free | 0,49% |
| % dividendi attesi | 2,25% |
| Fair value dell'opzione alla data di assegnazione (Euro) | 21,67 |
E' a disposizione del pubblico sul sito internet http://www.prysmiangroup.com/ nonché presso la sede sociale e presso Borsa Italiana S.p.A. i documenti informativi, ex art. 114-bis del D. Lgs. 58/98, che illustra le caratteristiche del suddetto piano.
Al 31 dicembre 2018 non esistono finanziamenti in essere e non sono state prestate garanzie a favore di membri di organi di amministrazione, direzione e vigilanza da parte della Capogruppo e delle società controllate.

18. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | ||
|---|---|---|
| 2018 | 2017 | |
| Ammortamento fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature | 3.241 | 2.609 |
| Ammortamento altri beni materiali | 486 | 383 |
| Ammortamento immobilizzazioni immateriali | 12.231 | 8.585 |
| Svalutazione altri beni | - | 242 |
| Totale | 15.958 | 11.819 |
Gli ammortamenti nel 2018 ammontano ad Euro 15.958 migliaia con un incremento netto di Euro 4.139 migliaia rispetto all'anno precedente (Euro 11.819 migliaia).
19. ALTRI COSTI
La voce risulta pari a Euro 173.711 migliaia nel 2018, contro Euro 96.842 migliaia nell'esercizio precedente.
Gli Altri costi sono dettagliabili come segue:
| (in migliaia di Euro) | 2018 | 2017 |
|---|---|---|
| Servizi professionali | 57.109 | 51.212 |
| Costi IT | 25.923 | 23.571 |
| Assicurazioni | 3.333 | 2.984 |
| Servizi di manutenzione | 26 | 7 |
| Oneri di gestione e altre spese | 10.837 | 10.296 |
| Utenze | 680 | 941 |
| Spese di viaggio | 4.311 | 4.891 |
| Locazioni | 2.692 | 2.270 |
| Accantonamenti per rischi | - | 200 |
| Altri costi ed accantonamenti non ricorrenti: | ||
| Accantonamenti a Fondi rischi | 68.800 | 470 |
| Costi relativi a riorganizzazioni aziendali | - | - |
| Totale | 173.711 | 96.842 |
I Servizi professionali mostrano un incremento di Euro 5.897 migliaia rispetto all'esercizio precedente prevalentemente dovuto a costi di integrazione conseguenti l'acquisizione di General Cable. I Servizi professionali comprendono i costi relativi all'utilizzo di personale in prestito da altre società del Gruppo per Euro 8.776 migliaia (Euro 9.624 migliaia nel 2017), i costi sostenuti per l'attività di ricerca e sviluppo per Euro 1.211 migliaia (Euro 2.457 migliaia nel 2017) ed i costi sostenuti per la gestione del patrimonio brevettuale per Euro 2.831 migliaia (Euro 3.072 migliaia nel 2017).

I Servizi professionali includono, inoltre, i compensi agli Amministratori e ai Sindaci di Prysmian S.p.A., rispettivamente pari a Euro 600 migliaia (Euro 530 migliaia nel 2017), e ad Euro 175 migliaia, così come nel 2017, ed i costi di revisione contabile e servizi affini per Euro 731 migliaia (Euro 603 migliaia nel 2017).
Gli Oneri di gestione e altre spese sono prevalentemente relativi ai costi sostenuti per attività promozionali e partecipazioni a mostre e fiere.
I costi di locazioni pari ad Euro 2.692 migliaia hanno subito un incremento di Euro 442 migliaia rispetto al 2017 riconducibile principalmente ai maggiori costi per il noleggio autovetture e foresterie.
20. PROVENTI ED ONERI FINANZIARI
Gli Oneri finanziari risultano dettagliabili come segue:
| (in migliaia di Euro) | 2018 | 2017 |
|---|---|---|
| Interessi su finanziamento Term Loan | 6.644 | - |
| Interessi su finanziamento Bridge Loan | 2.518 | - |
| Interessi su finanziamento Unicredit | 350 | - |
| Interessi su prestito obbligazionario non convertibile | 18.750 | 18.750 |
| Interessi su prestito obbligazionario convertibile - componente monetaria | (1.195) | 3.749 |
| Interessi su prestito obbligazionario convertibile - componente non monetaria 2013 | 1.609 | 8.530 |
| Interessi su prestito obbligazionario convertibile - componente non monetaria 2017 | 9.535 | 9.342 |
| Ammortamento di oneri bancari, finanziari e altre spese | 7.914 | 4.608 |
| Interessi passivi su benefici ai dipendenti | 81 | 85 |
| Altri interessi bancari | 1.002 | 818 |
| Interessi c/c infragruppo Prysmian Treasury | 1.258 | - |
| Interessi per ravvedimenti | 290 | - |
| Costi per mancato utilizzo linee di credito | 4.297 | 3.607 |
| Commissioni bancarie varie | 508 | 585 |
| Interest Rate Swaps | 3.778 | - |
| Altri | 6 | 1 |
| Altri oneri finanziari non ricorrenti: | ||
| Ammortamento di oneri bancari | - | 231 |
| Costi fidejussione e interessi Antitrust | 791 | 791 |
| Totale altri oneri finanziari non ricorrenti | 791 | 1.022 |
| Oneri Finanziari | 58.136 | 51.096 |
| Perdite su tassi di cambio | 8.152 | 22.360 |
| Totale Oneri Finanziari | 66.288 | 73.456 |
L'Ammortamento di oneri bancari, finanziari e altre spese si riferisce principalmente alla quota di competenza dell'esercizio degli oneri accessori ai finanziamenti accesi per l'acquisizione di General Cable, ai prestiti obbligazionari, convertibile e non convertibile.
Gli Altri interessi bancari si riferiscono principalmente alle linee di Finanziamento BEI (per Euro 849 migliaia),

I proventi finanziari risultano dettagliabili come segue:
| Interessi maturati verso banche ed altri istituti finanziari - Altri proventi finanziari 32.388 |
(in migliaia di Euro) | ||
|---|---|---|---|
| 2018 | 2017 | ||
| - | |||
| 32.217 | |||
| Altri proventi finanziari non ricorrenti: | |||
| Recupero costi fidejussione Antitrust 515 |
516 | ||
| Totale altri ricavi finanziari non ricorrenti 515 |
516 | ||
| Proventi Finanziari 32.903 |
32.733 | ||
| Utili su tassi di cambio 37.418 |
5.162 | ||
| Totale Proventi Finanziari 70.321 |
37.895 |
Gli altri proventi finanziari comprendono principalmente l'addebito a società del Gruppo delle commissioni per le garanzie prestate a favore di queste ultime dalla Società nonché l'utile derivante dalla chiusura dei derivati "zero cost collar".
21. DIVIDENDI DA SOCIETA' CONTROLLATE
Nel corso dell'esercizio 2018, Prysmian S.p.A. ha conseguito dividendi per complessivi Euro 142.458 migliaia principalmente dalle controllate Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. e Prysmian PowerLink S.r.l e Prysmian Treasury. L'ammontare dei dividendi include un valore negativo per Euro 551 migliaia relativi alla contabilizzazione dei pagamenti basati su azioni come differenza tra il fair value delle azioni alla data di assegnazione ed il fair value alla data di bilancio. Per ulteriori dettagli si rimanda alla nota B.2
22. IMPOSTE
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | ||
|---|---|---|
| 2018 | 2017 | |
| Imposte Correnti | 3.712 | (18.807) |
| Imposte Differite | (659) | (615) |
| Totale Imposte | 3.053 | (19.422) |
Nel 2018 le Imposte correnti registrano un effetto negativo di Euro 3.712 migliaia, contro un effetto positivo per Euro 18.807 migliaia del 2017 e si riferiscono principalmente a maggiori riprese in aumento permanenti dell'esercizio nonché ad un lieve calo dei proventi da consolidato fiscale derivanti dall'assenza di retribuzione delle perdite fiscali trasferite da alcune società italiane alla Consolidante in ottemperanza al regolamento del consolidato fiscale nazionale.
Per le imposte differite si rimanda a quanto già commentato nella Nota 4. Imposte differite attive. Le imposte rapportate al Risultato ante imposte differiscono da quelle calcolate sulla base dell'aliquota di imposta teorica applicabile alla Società per i seguenti motivi:

| 2018 Aliquota 2017 |
Aliquota |
|---|---|
| Risultato prima delle imposte 103.016 91.873 |
|
| Imposte sul reddito teoriche al tasso nominale della 24.724 24,0% 22.050 Capogruppo |
24,0% |
| Dividendi da società controllate (32.480) (31,5%) (32.695) |
35,6% |
| Svalutazioni/(Ripristini) di valore di partecipazioni - 0,0% - |
0,0% |
| Altre differenze permanenti 25.101 24,4% 4.837 |
5,3% |
| Altro (4.806) (4,7%) (3.521) |
0,0% |
| Effetto netto consolidato fiscale dell'esercizio (8.826) (8,6%) (10.093) |
(11,0%) |
| Imposte sul reddito effettive 3.712 3,6% (19.422) |
(21,1%) |
Nella voce "Altro" sono ricompresi anche i benefici derivanti dall'agevolazione cd. Patent Box per l'anno 2018. Il regime di Patent Box prevede una tassazione agevolata a beneficio delle imprese che producono redditi attraverso l'utilizzo diretto o la concessione in uso a terzi di diritti di proprietà intellettuale.
Prysmian S.p.A. ha siglato l'accordo con l'Ufficio accordi preventivi e controversie internazionali dell'Agenzia delle Entrate nel mese di dicembre 2016, con il quale ha definito i metodi ed i criteri di calcolo del reddito agevolabile ai fini Ires e Irap derivante dall'utilizzo "indiretto" dei brevetti industriali concessi, o in corso di concessione e le informazioni aziendali giuridicamente tutelabili e le esperienze tecnico-industriali (know-how), considerate accessorie e di integrazione ai brevetti.
Nella medesima voce sono inoltre ricompresi i benefici derivanti dall'applicazione di una maggiore deduzione ACE "Aiuto alla Crescita Economica" per Prysmian S.p.A. nonché differenze su imposte esercizi precedenti.
Si rammenta che la Società, congiuntamente a tutte le società controllate residenti in Italia partecipa, - in qualità di Consolidante, alla tassazione consolidata, ai sensi dell'art. 117 e seguenti del TUIR, con regolazione dei rapporti intersocietari nascenti dall'adesione al Consolidato di Gruppo mediante un apposito Regolamento ed un accordo tra le società partecipanti, che prevedono una procedura comune per l'applicazione delle disposizioni normative e regolamentari.
Le società consolidate che aderiscono all'opzione risultano le seguenti:
- Fibre Ottiche Sud F.O.S. S.r.l.
- Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l.
- Prysmian Cavi e Sistemi Italia S.r.l.
- Prysmian Treasury S.r.l.
- Prysmian Electronics S.r.l.
- Prysmian PowerLink S.r.l.
L'aliquota attesa utilizzata ai fini del computo del carico fiscale è il 24% per la giurisdizione IRES ed il 5,57% per la giurisdizione IRAP.

23. PASSIVITA' POTENZIALI
La Società, operando a livello globale è esposta a rischi legali, in primo luogo, a fini esemplificativi, nelle aree della responsabilità di prodotto, delle norme in materia di ambiente, antitrust e in materia fiscale. L'esito delle cause e dei procedimenti in essere o futuri non possono essere previsti con certezza. È possibile che gli esiti di tali procedimenti possano determinare il pagamento di oneri non coperti, o non totalmente coperti, da indennizzi assicurativi, aventi pertanto effetti sulla situazione finanziaria e sui risultati della Società. Non esistono ulteriori passività potenziali.
24. IMPEGNI
Al 31 dicembre 2018 la Società ha in essere le seguenti tipologie di impegni:
a) Impegni per acquisto di immobili, impianti e macchinari e immobilizzazioni immateriali
Gli impegni contrattuali già assunti con terzi alla data del 31 dicembre 2018 non ancora riflessi in bilancio ammontano ad Euro 846 migliaia (Euro 3.764 migliaia al 31 dicembre 2017), di cui Euro 725 migliaia relativi al progetto SAP Consolidation (Euro 363 migliaia al 31 dicembre 2017).
b) Impegni su contratti di leasing operativo
Di seguito sono riportati gli importi relativi ad impegni futuri su contratti di leasing operativo in essere:
| (in migliaia di Euro) | 2018 | 2017 |
|---|---|---|
| Entro 1 anno | 4.220 | 1.939 |
| Da 1 a 5 anni | 4.851 | 2.917 |
| Oltre i 5 anni | - | - |
| Totale | 9.071 | 4.856 |
c) Manleve a supporto di fidejussioni bancarie rilasciate nell'interesse di società del Gruppo
Le manleve a supporto di fidejussioni bancarie rilasciate nell'interesse di società del Gruppo ammontano al 31 dicembre 2018 ad Euro 75 migliaia rilasciate a favore della società P.T. Prysmian Cables Indonesia (Euro 71 migliaia al 31 dicembre 2017).
d) Altre fidejussioni rilasciate nell'interesse di società del Gruppo
La voce in oggetto, pari a Euro 2.241.112 migliaia al 31 dicembre 2018 e a Euro 2.289.576 migliaia al 31 dicembre 2017, risulta così dettagliata:

| (in migliaia di Euro) | 2018 | 2017 |
|---|---|---|
| Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. | 67.191 | 62.991 |
| Prysmian Netherlands B.V. | 49.258 | 71.529 |
| Prysmian PowerLink S.r.l. | 2.093.306 | 2.121.437 |
| Prysmian Cables & Systems Limited | 22.135 | 22.317 |
| Prysmian Kabel und Systeme GmbH | - | 242 |
| Fibre Ottiche Sud - F.O.S. S.r.l. | 5.074 | 6.399 |
| Prysmian Re Company Ltd | 4.148 | 3.593 |
| Altre società | - | 1.068 |
| Totale | 2.241.112 | 2.289.576 |
Le manleve e le fidejussioni rilasciate nell'interesse di società del Gruppo, di cui ai punti (c) e (d), si riferiscono principalmente a progetti e forniture commerciali e alle compensazioni dei crediti I.V.A. nell'ambito della liquidazione di Gruppo.
e) Manleve a supporto di fidejussioni bancarie rilasciate nell'interesse della Società
La voce in oggetto risulta pari a Euro 88.444 migliaia, contro Euro 53.559 migliaia dell'esercizio precedente. Ai sensi dell'art. 2427 punto 22-ter, si segnala che, oltre a quanto già evidenziato negli impegni sopra dettagliati, non vi sono accordi non risultanti dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria che implichino rischi o benefici rilevanti e che siano determinanti al fine di valutare la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica della società.
25. TRANSAZIONI CON LE PARTI CORRELATE
Le transazioni tra Prysmian S.p.A. e le imprese controllate riguardano prevalentemente:
- servizi (tecnici, organizzativi, generali) forniti dalla sede centrale alle imprese controllate;
- addebito di royalties per l'utilizzo di brevetti alle società del Gruppo che ne beneficiano;
- rapporti finanziari intrattenuti dalla Capogruppo per conto/e con le consociate.
Tutte le operazioni sopra elencate rientrano nella gestione ordinaria dei rapporti tra la Capogruppo e le consociate.
Tra i rapporti con parti correlate sono stati inclusi anche i compensi riconosciuti ad Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche.
Per un dettaglio maggiore delle transazioni con parti correlate si rimanda all'allegato "Rapporti infragruppo e con parti correlate ai sensi dell'art. 2428 del Codice Civile".
Di seguito sono forniti gli elenchi dei rapporti con le parti correlate per il periodo chiuso al 31 dicembre 2018.

| (in migliaia di Euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2018 | |||||
| Partecipazioni | Crediti commerciali, altri crediti e derivati |
Debiti commerciali, altri debiti e derivati |
Fondi del personale ed altri Fondi |
Debiti per imposte |
|
| Controllate | 5.263.944 | 299.478 | 9.809 | - | - |
| Altre parti correlate: | |||||
| Compensi Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche |
- | - | 2.166 | 5.029 | - |
| Totale | 5.263.944 | 299.478 | 11.975 | 5.029 | - |
| (in migliaia di Euro) | ||
|---|---|---|
| 2017 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Partecipazioni | Crediti commerciali, altri crediti e derivati |
Debiti commerciali, altri debiti e derivati |
Fondi del personale ed altri Fondi |
Debiti per imposte |
||
| Controllate | 2.073.321 | 1.283.507 | 12.386 | - | 3.829 | |
| Altre parti correlate: | ||||||
| Compensi Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche |
- | - | 4.094 | 5.000 | - | |
| Totale | 2.073.321 | 1.283.507 | 16.480 | 5.000 | 3.829 |
| (in migliaia di Euro) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2018 | ||||||||
| Ricavi delle vendite e Altri proventi |
Materie prime e materiali di consumo utilizzati |
Costi per beni e servizi |
Variazione fair value derivati su prezzi materie prime |
Costi del personale |
Proventi / (Oneri) finanziari netti |
Dividendi/ (Svalutazioni) di partecipazioni |
Imposte | |
| Controllate | 191.546 | 548 | 14.985 | 0 | - | 30.602 | 141.907 | 18.555 |
| Altre parti correlate: | ||||||||
| Compensi Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche |
- | - | 775 | - | 8.335 | - | - | - |
| Totale | 191.546 | 548 | 15.760 | - | 8.335 | 30.602 | 141.907 | 18.555 |
(in migliaia di Euro)
| 2017 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e Altri proventi |
Materie prime e materiali di consumo utilizzati |
Costi per beni e servizi |
Variazione fair value derivati su prezzi materie prime |
Costi del personale |
Proventi / (Oneri) finanziari netti |
Dividendi/ (Svalutazioni) di partecipazioni |
Imposte | |
| Controllate | 1.310.997 | 1.411 | 15.494 | - | - | 33.106 | 162.523 | 38.950 |
| Altre parti correlate: | ||||||||
| Compensi Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche |
- | - | 705 | - | 21.915 | - | - | - |
| Totale | 1.310.997 | 1.411 | 16.199 | - | 21.915 | 33.106 | 162.523 | 38.950 |

Rapporti con le controllate
Si riferiscono ad attività di fornitura di servizi e prestazioni fornite e ricevute da società del Gruppo e al rapporto di conto corrente intrattenuto con la società di tesoreria del Gruppo.
Compensi all'alta direzione
I compensi all'alta direzione risultano dettagliabili come segue:
| (in migliaia di Euro) | ||
|---|---|---|
| 2018 | 2017 | |
| Salari e altri benefici a breve termine - componente fissa | 4.387 | 5.254 |
| Salari e altri benefici a breve termine - componente variabile | 2.112 | 3.831 |
| Altri benefici | 331 | 171 |
| Pagamenti basati su azioni | 142 | 10.107 |
| Totale | 6.972 | 19.364 |
| di cui Amministratori | 2.778 | 12.026 |
26. EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI
Secondo quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, vengono di seguito riepilogati gli impatti economici di eventi ed operazioni non ricorrenti della Società che hanno comportato oneri per Euro 68.579 migliaia nel 2018 e oneri per Euro 412 migliaia nel 2017. Tutte le poste non ricorrenti sono relative ai contenziosi Antitrust.
| (in migliaia di Euro) | ||
|---|---|---|
| 2018 | 2017 | |
| Proventi diversi non ricorrenti | ||
| Ricavi | 497 | 564 |
| Altri costi non ricorrenti | ||
| Antitrust | (68.800) | (470) |
| Altri oneri/proventi finanziari non ricorrenti | ||
| Oneri finanziari non ricorrenti | (791) | (1.022) |
| Proventi finanziari non ricorrenti | 515 | 516 |
| Totale | (68.579) | (412) |
La Situazione patrimoniale-finanziaria e l'Indebitamento Finanziario Netto non includono poste significative relative ad eventi considerati non ricorrenti.

27. COMPENSI SPETTANTI AD AMMINISTRATORI E SINDACI
I compensi spettanti ad Amministratori ammontano a Euro 2.778 migliaia nel 2018 e a Euro 12.026 migliaia nel 2017. I compensi spettanti ai Sindaci, per la funzione svolta in Prysmian S.p.A., ammontano a Euro 175 migliaia nel 2018 (Euro 175 migliaia nel 2017). I compensi comprendono gli emolumenti e ogni altra somma avente natura retributiva, previdenziale e assistenziale dovuti per lo svolgimento della funzione di amministratore o di sindaco in Prysmian S.p.A.. Per ulteriori dettagli si rimanda alla Relazione sulla Remunerazione.
28. TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE O INUSUALI
Ai sensi della comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293 si precisa che nel corso dell'esercizio non sono avvenute operazioni atipiche o inusuali.
29. COVENANT FINANZIARI (DI GRUPPO)
I finanziamenti in essere al 31 dicembre 2018, i cui dettagli sono commentati alla Nota 10. Debiti verso banche e altri finanziatori, prevedono il rispetto da parte del Gruppo di una serie di impegni a livello consolidato. I principali requisiti, aggregati per tipologia, sono di seguito indicati:
a) Requisiti finanziari
- Rapporto tra EBITDA e Oneri finanziari netti (come definiti nei contratti di riferimento);
- Rapporto tra Indebitamento Finanziario Netto ed EBITDA (come definiti nei contratti di riferimento).
I requisiti previsti sono quindi dettagliabili come segue:
| EBITDA / Oneri finanziari netti (1) non inferiore a: | Indebitamento finanziario netto / EBITDA (1) non superiore a: |
|---|---|
| 4,00x | 3,00x |
(1) I requisiti sono calcolati sulla base delle definizioni riportate nei contratti di riferimento.
b) Requisiti non finanziari
È previsto il rispetto di impegni non finanziari, definiti in linea con la prassi di mercato, applicabile a operazioni dello stesso tipo e della medesima rilevanza. Tali requisiti comportano una serie di limitazioni alla concessione di garanzie reali a favore di terzi, nell'effettuazione di acquisizioni o sulle operazioni sul capitale e alla modifica dei propri statuti sociali.
Eventi di default
I principali eventi di default sono di seguito riassunti:
- l'inadempimento degli obblighi di rimborso del finanziamento;
- il mancato rispetto dei requisiti finanziari;
- il mancato rispetto di alcuni requisiti non finanziari;
- la dichiarazione di fallimento o sottoposizione ad altra procedura concorsuale di società del Gruppo;
- l'emanazione di provvedimenti giudiziari di particolare rilevanza;

il verificarsi di eventi in grado di influire negativamente in misura rilevante sull'attività, i beni o le condizioni finanziarie del Gruppo.
Al verificarsi di un evento di default, i finanziatori hanno la facoltà di richiedere il rimborso di tutto o parte delle somme erogate e non ancora rimborsate insieme al pagamento degli interessi e di ogni altra somma dovuta. Non è prevista la prestazione di alcuna garanzia reale.
I requisiti finanziari, calcolati a livello consolidato per il Gruppo Prysmian, sono così dettagliati:
| 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 | |
|---|---|---|
| EBITDA / Oneri finanziari netti (1) | 10,08x | 15,37x |
| Indebitamento finanziario netto / EBITDA (1) | 2,57x | 0,58x |
(*) I requisiti sono calcolati sulla base delle definizioni riportate nei contratti di riferimento.
Gli indici finanziari sopra indicati rispettano entrambi i limiti previsti dai contratti di finanziamento e non vi sono situazioni di non compliance rispetto ai requisiti di natura finanziaria e non finanziaria sopra indicati.
30. RENDICONTO FINANZIARIO
Il Flusso netto generato dalle attività operative nel 2018 è positivo per Euro 108.096 migliaia, comprendente Euro 14.193 migliaia per imposte incassate dalle società italiane del Gruppo per il trasferimento dell'IRES ai fini del consolidato fiscale nazionale (art. 117 e seguenti del TUIR), al netto degli acconti pagati nell'anno.
Il Flusso netto generato dalle attività d'investimento è negativo per Euro 3.071.958 migliaia, ed è principalmente riconducibile alla capital contribution nella controllate per Euro 3.190.753 migliaia nonché dai dividendi incassati per Euro 142.516 migliaia.
Il Flusso generato dalle attività di finanziamento è positivo e pari a Euro 2.963.875 migliaia. Questo include l'accensione dei nuovi finanziamenti per l'acquisizione di General Cable per Euro 1.700 milioni al netto dell'estinzione parziale di Euro 200 milioni del Bridge Loan, l'aumento di capitale a pagamento per Euro 495.608 migliaia, il rimborso delle quote previste per il Finanziamento BEI e il pagamento dei dividendi.
In particolare, i proventi finanziari netti imputati a conto economico nell'esercizio sono pari a Euro 4.033 migliaia ed includono componenti "non cash"; conseguentemente, al netto di tali effetti, la voce oneri finanziari netti "cash" riflessi nel rendiconto finanziario per Euro 5.835 migliaia. Le componenti non cash incluse negli Oneri Finanziari netti sono relative prevalentemente a interessi passivi non monetari relativi ai Prestiti obbligazionari e agli oneri accessori legati all'accensione dei finanziamenti.
Al netto dei summenzionati effetti la Società ha generato nel corso del 2018 un flusso di cassa di Euro 13 migliaia.

31. INFORMAZIONI AI SENSI DELL'ART. 149 – DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB
Ai sensi dell'Art.149 – duodecies del Regolamento Emittenti Consob, il seguente prospetto evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2018 per le attività di revisione e altri servizi resi dalla stessa Società di revisione EY S.p.A :
| (in migliaia di Euro) | Soggetto che ha erogato il servizio | Corrispettivi di competenza del 2018 |
Corrispettivi di competenza del 2017 |
|---|---|---|---|
| Servizi di revisione | Ernst & Young S.p.A. | 651 | 552 |
| Servizi di attestazione | Ernst & Young S.p.A. | 55 | |
| Totale | 706 | 552 |
32. ATTIVITA' DI RICERCA E SVILUPPO
Le attività di ricerca e sviluppo del Gruppo sono prevalentemente concentrate in Prysmian S.p.A.. La struttura e le risorse impiegate centralmente, in coordinamento con le strutture integrate di centri e unità di sviluppo e di ingegneria presenti in diversi paesi, hanno sviluppato nel corso dell'esercizio numerosi progetti sia nel campo dei cavi energia sia in quello dei cavi per telecomunicazioni; importanti contributi sono stati apportati nell'ambito delle tecnologie dei materiali e delle fibre ottiche.
I costi sostenuti nel 2018 per attività di ricerca e sviluppo, qualora non ricorrano i presupposti per la capitalizzazione come descritto al paragrafo B.7 Immobilizzazioni immateriali delle Note illustrative al Bilancio consolidato, sono interamente spesati a conto economico ammontano a Euro 20.448 migliaia contro Euro 20.809 migliaia del 2017.
33. EROGAZIONI PUBBLICHE
Con riferimento alla disciplina sulla trasparenza delle erogazioni pubbliche introdotta dalle recenti normative, tra le quali il decreto legge "semplificazione" (n. 135/2018) si fa rinvio al Registro nazionale degli aiuti di Stato.
34. EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
Modifiche al piano di incentivazione a lungo termine 2018-2020
Nel corso del 2018, il Piano di incentivazione a favore dei dipendenti (LTI 2018-2020), lanciato per supportare l'integrazione con General Cable, avviata con tempestività dopo il closing di metà anno, è stato significativamente impattato nel breve periodo dalle impreviste problematiche riscontrate nel segmento Projects. Infatti, seppur l'integrazione è proseguita in linea con i piani che ne prevedono il completamento per il 2021, così come la realizzazione delle sinergie connesse, le problematiche operative legate soprattutto al progetto Western Link, hanno portato il management a ritenere il suddetto Piano di incentivazione a rischio rispetto ai target e, comunque, non allineato alle nuove prospettive di medio periodo. Alla luce inoltre del piano di integrazione di General Cable, attualmente in corso, il cui completamento è previsto alla fine del 2021, il management ha ritenuto opportuno allineare la scadenza del piano di incentivazione con quella del piano di integrazione anche ai fini di supportare ulteriormente l'efficace perseguimento di quest'ultimo.

Pertanto, la Società sottoporrà alla convocanda Assemblea alcune modifiche al Piano volte a rafforzarne la leva di retention e motivazionale per il management (anche della popolazione General Cable i cui livelli di adesione al piano sono stati molto elevati) che rappresenta il key asset del Gruppo per deliverare la strategia definita, mantenendo costante l'allineamento con gli interessi degli shareholders.
Le principali modifiche al Piano, effettuate a beneficio dei partecipanti, riguardano il periodo e le condizioni di performance; in particolare il periodo verrà esteso fino al 2021, portando il piano ad una durata quadriennale, in linea con la roadmap di integrazione. La durata del Piano così rivista meglio misurerà la crescita di valore del Gruppo nel medio termine.
Antitrust Brasile
In data 3 gennaio 2019 l'autorità ha comunicato a Prysmian la chiusura della fase istruttoria del procedimento, notificata a Prysmian nel 2011, concedendo termine di 10 giorni lavorativi per la presentazione di memorie. Prysmian ha depositato la propria memoria in data 18 gennaio 2019. In data 11 febbraio 2019 l'ufficio investigativo dell'autorità della concorrenza brasiliana (Administrative Council for Economic Defense – "CADE") ha pubblicato nella Brazilian Federal Official Gazette una comunicazione degli addebiti (Nota Tecnica). La Nota Tecnica riporta le conclusioni dell'investigazione condotta dal CADE che sono orientate ad imporre una sanzione a carico di Prysmian. La Nota Tecnica contiene la raccomandazione sull'ammontare della sanzione che potrebbe essere imposta a Prysmian dal Tribunale del CADE che dovrebbe essere compreso tra il 15% ed il 20% del fatturato in Brasile nel 2009. In ogni caso essa non è tuttavia vincolante per il Tribunale del CADE. La decisione dello stesso Tribunale, che sarà emessa all'esito di un'udienza pubblica, sarà provvisoriamente esecutiva ma impugnabile di fronte alle corti brasiliane.
Gli amministratori, tenuto conto delle circostanze descritte, assistiti anche dai propri consulenti legali, hanno ritenuto di accantonare Euro 68 milioni.
Finanziamento Mediobanca e rimborso parziale della Linea di credito Bridge Loan
In data 20 febbraio 2019 il Gruppo ha sottoscritto un contratto con Mediobanca per un finanziamento a medio lungo termine, per un importo complessivo pari a Euro 100 milioni, della durata di 5 anni dalla firma dello stesso, il cui rimborso è previsto in un'unica soluzione alla data di scadenza. Parallelamente, in data 25 febbraio 2019 è stata disposto il rimborso parziale della Linea di credito Bridge Loan per Euro 100 milioni da eseguire in data 6 marzo 2019.
Per quanto attiene all'evoluzione prevedibile della gestione si rinvia a quanto commentato nell'ambito della Relazione sulla gestione del bilancio consolidato.

34. DISPONIBILITA' BILANCI
Il Bilancio al 31 dicembre 2018 della Prysmian S.p.A. sarà depositato entro i termini di legge presso la sede sociale in Via Chiese 6, Milano, presso la Borsa Italiana S.p.A. e reso disponibile sul sito internet www.prysmiangroup.com.
Il bilancio della sub-holding Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. sarà depositato presso la sede sociale in Via Chiese 6, Milano; il bilancio della sub-holding Draka Holding B.V. non viene predisposto nel rispetto della normativa olandese.
Milano, 5 marzo 2019
PER IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
IL PRESIDENTE
Claudio De Conto

ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE AL 31 DICEMBRE 2018
| (in migliaia di Euro) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sede | Valore in bilancio |
Quota % | Capitale sociale in euro |
Patrimonio netto totale |
Patrimonio netto di competenza |
Utile/(perdita) dell'esercizio |
|
| Imprese controllate italiane | |||||||
| Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. | Milano, Via Chiese, 6 |
98.741 | 100 | 50.000 | 50.708 | 50.708 | (12.389) |
| Prysmian Cavi e Sistemi Italia S.r.l. |
Milano, Via Chiese, 6 |
73.627 | 100 | 77.143 | 71.257 | 71.257 | (3.800) |
| Prysmian PowerLink S.r.l. | Milano, Via Chiese, 6 |
144.277 | 100 | 100.000 | 120.756 | 120.756 | 3.771 |
| Fibre Ottiche Sud - F.O.S. S.r.l. | Battipaglia, Strada Provinciale 135 |
77.189 | 100 | 47.700 | 43.878 | 43.878 | (1.359) |
| Prysmian Treasury S.r.l. | Milano, Via Chiese, 6 |
83.538 | 100 | 80.000 | 98.606 | 98.606 | 14.858 |
| Totale imprese controllate italiane |
477.372 | ||||||
| Imprese controllate estere | |||||||
| Draka Holding B.V. | Amsterdam, Olanda |
4.784.418 | 100 | 52.229 | 4.793.051 | 2.500.295 | 165.024 |
| Prysmian Kabel und Systeme GmbH |
Berlino, Germania | 2.154 | 6,25 | 15.000 | 21.827 | 1.364 | (3.159) |
| Prysmian Kablo SRO | Bratislava, Slovacchia |
1 | 0,005 | - | - | - | - |
| Jaguar Communication Consultancy Services Private Ltd. |
Mumbai, India | - | 0,00003 | 954 | 349 | - | (177) |
| Prysmian Energia Cabos e Sistemas do Brasi S.A. |
Sorocaba, Brasile | - | 0,143 | 123.461 | 149.918 | - | 7.149 |
| Totale imprese controllate estere |
4.786.573 | ||||||
| Totale generale | 5.263.945 |

RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE AI SENSI DELL'ART. 2428 DEL CODICE CIVILE
| Partecipazioni | Crediti | Debiti | Fondi | Costi | Ricavi | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| personale | Costi del personale |
Beni e servizi | Oneri finanziari |
Beni e servizi | Proventi finanziari |
Dividendi e (Svalutazioni)/Ri pristini di valore di partecipazioni |
Proventi (Oneri) da consolidato fiscale |
||||
| Controllate: | |||||||||||
| Fibre Ottiche Sud-F.O.S. S.r.I | 77.188 | 174 | (841) | (ခ်ခု၌) | ട്ടട | (4) | |||||
| Prysmian Wuxi Cable Co. Ltd. | 726 | (22) | (52) | 726 | |||||||
| Prysmian Cables and Systems USA, LLC | 12.582 | (325) | (1.452) | 18.564 | |||||||
| Prysmian Cables and Systems (US) Inc. | 2.618 | 4.202 | |||||||||
| Prysmian Treasury S.r.l. | 83.539 | 102.187 | (210) | (6.528) | 741 | 8.998 | 55.228 | 7.235 | |||
| Prysmian Cable Systems Pte Ltd. | |||||||||||
| Prysmian Cables & Systems Ltd. | 16.330 | (1.009) | (1.941) | 240.416 | 336 | ||||||
| Prysmian Energia Cables y Sistemas de Argentina S.A. | 621 | (182) | (182) | 455 | |||||||
| Prysmian Cabos e Sistemas do Brasil S.A. | 0 | 1.395 | (1.377) | (364) | 2.041 | ||||||
| Prysmian Cables and Systems Canada Ltd. | 669 | (18) | (56) | 2.533 | |||||||
| Prysmian Cables et Systèmes France S.A.S. | 12.404 | (200) | (398) | 164.020 | |||||||
| Prysmian Cables Spain, S.A. (Sociedad Unipersonal) | 5.956 | (333) | (487) | ട്. ഒട്ടു | |||||||
| PT. Prysmian Cables Indonesia | 1.269 | (60) | (20) | 1.613 | |||||||
| Prysmian OEKW GmbH | 4 | 20 | |||||||||
| Prysmian Kabel und Systeme GmbH | 2.154 | 9.018 | (303) | (586) | 36.003 | ||||||
| Prysmian MKM Magyar Kabel Muvek Kft. | 6.992 | (ട്രു) | (100) | 148.930 | |||||||
| Turk Prysmian Kablo Ve Sistemleri A.S. | ਵਿੱਚ | (1.277) | (158) | 93 | |||||||
| Prysmian Cabluri Si Sisteme S.A. | 2.696 | (71) | (79) | 20.766 | |||||||
| Prysmian Tianjin Cables Co. Ltd. | 18 | (3) | 18 | ||||||||
| Prysmian Kablo s.r.o. | 6 | 33 | |||||||||
| Prysmian Group Finland OY | 14.939 | (121) | (427) | 149.648 | |||||||
| Prysmian Netherlands B.V. | 6.654 | (159) | (267) | 109.973 | 756 | ||||||
| Prysmian Cavi e Sistemi Italia S.r.I. | 73.626 | 3.389 | (ટક) | (520) | 20.011 | (14) | |||||
| Prysmian Cable (Shanghai) Co. Ltd. | 614 | (289) | (24) | 610 | |||||||
| Prysmian Australia Pty Ltd. | 1.544 | (543) | (885) | 5.932 | |||||||
| Prysmian Cavi e Sistemi S.r.I | 98.746 | 39.658 | (21) | 13 | 63.870 | દ્વાર | 9.608 | 710 | |||
| Prysmian New Zealand Ltd. | 37 | 172 | |||||||||
| Prysmian PowerLink S.r.I. | 144.276 | 27.397 | (192) | (560) | 75.814 | 26.526 | 77.566 | 9.961 | |||
| Prysmian Hong Kong Holding Ltd. | 2 | ||||||||||
| Prysmian (China) Investment Co. Ltd. | 149 | (281) | 34 | 8 | |||||||
| Limited Liability Company Prysmian RUS | (1.168) | ||||||||||
| Limited Liability Company "Rybinskelektrokabel" | (58) | (256) | |||||||||
| Ravin Cables Ltd. | 25 | ||||||||||
| Prusmian Surflex Umbilicais e Tubos flexiveis do Brasil Ltda | 191 |

| Partecipazioni | Crediti | Debiti | Fondi | Costi | Ricavi | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| personale | Costi del personale |
Beni e servizi | Oneri finanziari |
Beni e servizi | Proventi finanziari |
Dividendi e (Svalutazioni)/Ri pristini di valore di partecipazioni |
Proventi (Oneri) da consolidato fiscale |
||||
| Prysmian Electronics S.r.I. | 733 | (175) | 92 | (as) | 643 | ||||||
| Draka Holding B.V. | 4.784.415 | 18 | (226) | (547) | 13 | (381) | |||||
| Draka Comteq Fibre B.V. | 115 | (175) | (328) | 490 | |||||||
| Prysmian Cables and Systems USA, LLC | (345) | 770 | |||||||||
| Draka Elevator Products, Inc. | 182 | (as) | (26) | 234 | |||||||
| Draka Comteq France SAS | 1.642 | (137) | (150) | 4.317 | |||||||
| Draka Paricable SAS | 28 | ||||||||||
| Draka Comteq Germany GmbH & Co. KG | 2.657 | (71) | (34) | 38.891 | |||||||
| Prysmian Group Norge AS | 295 | (78) | (189) | 1.023 | |||||||
| Draka Kabel Sverige AB | 3.257 | (52) | (80) | 30.739 | |||||||
| Draka Cable Wuppertal GmbH | 1.398 | (36) | (57) | 8.425 | |||||||
| Draka Comteq Berlin GmbH & Co. KG | 457 | 702 | |||||||||
| Prysmian Group Baltios AS | 4.387 | (30) | (70) | 41.923 | |||||||
| Draka Kabely, s.r.o. | 4.559 | (104) | (148) | 96.190 | |||||||
| Prysmian Fibras Oticas Brasil Ltda | (30) | ||||||||||
| Draka Belgium N.V. | 2 | 5 | |||||||||
| Prysmian Group Denmark AIS | 18 | (29) | (74) | 11 | |||||||
| Draka Fileca SAS | 288 | (74) | (167) | 1.141 | |||||||
| Draka Kabeltechnik GmbH | 5 | ਨੰਤੇ | |||||||||
| Draka Service GmbH | 2 | 15 | |||||||||
| Draka Comteq UK Ltd. | 150 | (28) | (138) | 740 | |||||||
| Draka Comteq B.V. | 76 | ||||||||||
| Prysmian Kablo s.r.o. | 432 | (11) | (11) | 2.294 | |||||||
| Prysmian Group North Europe AB | 418 | 768 | |||||||||
| Draka Transport USA, LLC | 690 | 3.104 | |||||||||
| Draka Comteq Cabos Brasil S.A | (38) | (17) | |||||||||
| Draka Durango S. de R.L. de C.V. | 11 | (21) | |||||||||
| Draka Cables (Hong Kong) Limited | |||||||||||
| Suzhou Draka Cable Co. Ltd. | 27 | (245) | (134) | 27 | |||||||
| Draka Philippines Inc. | 3.191 | (2) | ട | 26.022 | |||||||
| Sindutch Cable Manufacturer Sdn Bhd | 857 | (76) | (40) | 760 | |||||||
| Draka (Malaysia) Sdn Bhd | 319 | 253 | |||||||||
| Draka Cableteq Asia Pacific Holding Pte Ltd. | 11 | 11 | |||||||||
| Singapore Cables Manufacturers Pte Ltd. | 433 | (197) | (568) | 793 | |||||||
| MCI-Draka Cable Co. Ltd. | 1.087 | (74) | (14) | 383 | |||||||
| Oman Cables Industry (SAOG) | 163 | (16) | (70) |

| Partecipazioni | Crediti | Debiti | Fondi | Costi | Ricavi | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| personale | Costi del personale |
Beni e servizi | Oneri finanziari |
Beni e servizi | Proventi finanziari |
Dividendi e (Svalutazioni)/Ri pristini di valore di partecipazioni |
Proventi (Oneri) da consolidato fiscale |
||||
| Prysmian UK Group Ltd. | (1) | ||||||||||
| Prysmian Powerlink Services Ltd | 12 | 63 | |||||||||
| Prysmian Cables y Sistemas de Mexico S. de R. L. de C. V. | ਤੇ | ||||||||||
| Prysmian Cables Chile SpA | 20 | ||||||||||
| Prysmian Technology Jiangsu Co. Ltd. | 11 | (19) | 22 | 0 | |||||||
| Prysmian Cables y Sistemas de Mexico S. de R. L. de C. V. | 424 | (1) | 0 | 535 | |||||||
| Prysmian PowerLink - Branch Singapore | 3 | (2) | (251) | ||||||||
| Czech Republic Branch | |||||||||||
| Power Cables Malaysia Sdn Bhd | ਟਰੇਖ | (ટ) | 403 | ||||||||
| SICABLE - Sociète Ivoirienne de Cables S.A. | 6 | ||||||||||
| Draka Industrial Cable Russia | 10 | ||||||||||
| Auto Cables Tunisie S.A. | |||||||||||
| General Cable Company Ltd. | 29 | ||||||||||
| Cobre Cerrillos S.A. | 30 | ||||||||||
| Conducen, S.R.L. | 14 | ||||||||||
| Silec Cable, S. A. S. | 46 | ||||||||||
| Norddeutsche Seekabelwerke GmbH | ਤਰ | ||||||||||
| General Cable de Mexico, S.A de C.V. | |||||||||||
| General Cable Celcat, Energia e Telecomunicaçoes S.A. | |||||||||||
| Grupo General Cable Sistemas, S.L. | 13 | (57) | (ടു) | ||||||||
| General Cable Corporation Inc | 41 | ||||||||||
| General Cable Industries, Inc. | 262 | (705) | (710) | ||||||||
| Prysmian Cables Spain, S.A. (Sociedad Unipersonal) | (20) | (141) | |||||||||
| Nantong Haixun Draka Elevator Products Co. Ltd. | (30) | (30) | |||||||||
| P.O.R. Prysmian Ocean Racing | (252) | (252) | |||||||||
| 5.263.944 | 299.478 | (11.975) | (16.308) | (6.528) | 1.425.270 | 37.130 | 141.907 | 18.555 |

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI
1. I sottoscritti Valerio Battista, in qualità di Amministratore Delegato, Carlo Soprano e Alessandro Brunetti, in qualità di Dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari della Prysmian S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione,
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso del 2018.
2. La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2018 si è basata su di un processo definito da Prysmian in coerenza con il modello di controllo interno definito dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission, che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale. Si segnala, tuttavia, che:
- alla data, è in corso l'integrazione delle società del Gruppo General Cable, acquisite nel mese di giugno 2018. Tali società non hanno ad oggi adottato un sistema di procedure e controlli coerente con quello definito per le restanti società del Gruppo Prysmian;
-nel corso del 2018 alcune società del Gruppo Prysmian sono state coinvolte nel progetto di cambiamento del sistema informativo. E' tuttora in corso, per alcune di esse, la fase di assestamento delle funzionalità operative e contabili del nuovo sistema; ad ogni modo il sistema dei controlli in essere garantisce la coerenza con il sistema di procedure e controlli del Gruppo.
- 3. Si attesta, inoltre, che:
- 3.1 il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2018:
- d. è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

- e. corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- f. è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
3.2 La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.
Milano, 5 Marzo 2019
| Valerio Battista | Carlo Soprano | Alessandro Brunetti |
|---|---|---|
| L'Amministratore delegato | I Dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari |

BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO | NOTE ILLUSTRATIVE
391
Relazione della Società di Revisione



-

-

BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO | NOTE ILLUSTRATIVE
397
Relazione del Collegio Sindacale
-
-
-
-
-
-
-
-
-
BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO | NOTE ILLUSTRATIVE
