Quarterly Report • Sep 30, 2019
Quarterly Report
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Relazione finanziaria semestrale abbreviata al 30 giugno 2019
Predisposta in conformità agli International Financial Reporting Standards omologati dall'Unione Europea
| Codice Fiscale e P.I. | 04644200489 |
|---|---|
| Numero Rea | FI 468275 |
| Forma giuridica | Società per Azioni |
| Sito Internet | www.powersoft.com |
Sede Legale Via Enrico Conti n. 5 - Scandicci (FI) 50018 Capitale Sociale Euro 1.141.361,26 Euro - interamente versato Sito Internet www.powersoft.com
| Presidente | CARLO LASTRUCCI |
|---|---|
| Amministratore Delegato | CLAUDIO LASTRUCCI |
| Amministratore Delegato | LUCA LASTRUCCI |
| Amministratore Delegato | ANTONIO PERUCH |
| Consigliere | LUCA GIORGI |
| Consigliere non esecutivo |
LORENZO LEPRI |
| Consigliere Indipendente |
PAOLO BLASI |
| Presidente | LUIGI FAZZINI |
|---|---|
| Sindaco | CARLO CONSIGLI |
| Sindaco | FEDERICA MENICHETTI |
| Sindaco Supplente | MASSIMILIANO MANFREDI |
| Sindaco Supplente | PAOLO LIMBERTI |
La Società di Revisione incaricata è KPMG S.p.A.
| Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione al 30 giugno 2019 6 |
|---|
| Premessa 6 |
| Introduzione del Gruppo 6 |
| Dati di sintesi 6 |
| Dati economici del Gruppo 7 Dati patrimoniali del Gruppo 7 Dati finanziari del Gruppo 7 Posizione finanziaria netta del Gruppo 7 |
| Andamento del titolo 7 |
| Quadro macroeconomico 8 |
| Scenario macroeconomico 8 Scenario di settore 8 Andamento del Gruppo 9 |
| Andamento economico del Gruppo 9 Andamento patrimoniale e finanziario del Gruppo 11 La struttura aziendale 14 |
| Attività di ricerca e sviluppo 14 |
| Agevolazione fiscale "Patent Box" 15 |
| Rapporti con parti correlate 15 |
| Azioni proprie 15 |
| Principali rischi ed incertezze cui il Gruppo è esposto 16 |
| Dipendenza dai fornitori 16 Dipendenza da figure chiave 16 Rischi connessi all'approvvigionamento di semilavorati 16 Mercato di riferimento e minacce competitive 17 Fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre 2019 17 |
| Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del primo semestre 2019 18 |
| Evoluzione prevedibile della gestione 18 |
| Attività di Direzione e Coordinamento 18 |
| Bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Powersoft al 30 giugno 2019 19 |
| – Prospetti contabili – 19 |
| Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata 20 |
| Prospetto dell'utile/(perdita) dell'esercizio consolidato 21 |
| Rendiconto finanziario consolidato 22 | ||
|---|---|---|
| Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato 23 | ||
| Bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Powersoft al 30 giugno 2019 24 | ||
| – Note illustrative – 24 | ||
| 1. | Informazioni generali 25 | |
| 2. | Criteri contabili 25 | |
| Area e principi di consolidamento 25 | ||
| Sintesi dei principi contabili adottati 25 Operazioni in valuta estera 28 |
||
| Informativa di settore 28 | ||
| 3. | Note illustrative delle voci della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata 29 | |
| 3.1 | Immobili, impianti e macchinari 29 | |
| 3.2 | Attività per diritto d'uso 29 | |
| 3.3 | Altre attività immateriali 30 | |
| 3.4 | Attività per imposte anticipate e passività per imposte differite 31 | |
| 3.5 | Altre attività non correnti 32 | |
| 3.6 | Partecipazioni 32 | |
| 3.7 | Rimanenze 32 | |
| 3.8 | Crediti commerciali 33 | |
| 3.9 | Crediti tributari 33 | |
| 3.10 Altre attività correnti 33 |
||
| 3.11 Altre attività finanziarie 34 |
||
| 3.12 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 34 |
||
| 3.13 Patrimonio netto 35 |
||
| 3.14 Passività finanziarie non correnti 36 |
||
| 3.15 Benefici ai dipendenti 37 |
||
| 3.16 Fondi per rischi e oneri 38 |
||
| 3.17 Passività finanziarie correnti 39 |
||
| 3.18 Passività per lavori in corso su ordinazione 39 |
||
| 3.19 Debiti commerciali 39 |
||
| 3.20 Debiti tributari 40 |
||
| 3.21 Altre passività correnti 40 |
||
| 4. | Note illustrative delle voci del conto economico consolidato 40 | |
| 4.1 | Ricavi 40 | |
| 4.2 | Altri ricavi 41 | |
| 4.3 | Costo del venduto 41 | |
| 4.4 | Incrementi per lavori interni 42 | |
| 4.5 | Spese commerciali 42 | |
| 4.6 | Personale 43 | |
| 4.7 | Spese generali ed amministrative 43 |
| 4.8 | Ammortamenti e accantonamenti 44 | ||
|---|---|---|---|
| 4.9 | Proventi e oneri finanziari 45 | ||
| 4.10 | Imposte 45 | ||
| 5. | Note illustrative delle voci significative del rendiconto finanziario consolidato 46 | ||
| 6. | Altre informazioni 47 | ||
| Rapporti con parti correlate 47 | |||
| Garanzie e impegni 49 | |||
| Rischi di natura finanziaria 49 | |||
| Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2019 50 |
La presente Relazione finanziaria semestrale consolidata abbreviata del Gruppo Powersoft al 30 giugno 2019 è stata predisposta nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea ed è stata redatta in conformità al Principio Contabile Internazionale IAS 34 ("Bilanci intermedi").
Al fine di fornire una migliore comprensione dell'andamento della gestione patrimoniale-finanziaria ed economica, sono stati esposti quali dati comparativi, così come previsto dallo IAS 34, i dati dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 per i prospetti della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata e i dati del periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2018, per i prospetto dell'utile/perdita dell'esercizio consolidato e di conto economico complessivo consolidato, per il rendiconto finanziario consolidato e per le variazioni del patrimonio netto consolidato.
Powersoft S.p.A., fondata nel 1995 e con sede a Scandicci (Provincia di Firenze), è a capo di un gruppo leader tecnologico a livello internazionale nel settore degli amplificatori per applicazioni professionali nel settore audio.
Il business del Gruppo Powersoft si realizza prevalentemente nel settore degli amplificatori di potenza leggeri ad alta efficienza e qualità audio che vengono proposti ad un'ampia gamma di clientela a livello domestico ed internazionale. Le attività di Ricerca e Sviluppo vengono svolte direttamente all'interno del Gruppo, mentre la produzione avviene sia tramite proprie linee produttive interne, sia tramite fornitori altamente qualificati operanti in Italia e all'estero.
La distribuzione nel mercato Nord-Americano (U.S.A.) avviene attraverso la società Powersoft Advanced Technologies Corp., attualmente controllata al 100% mentre la commercializzazione negli altri mercati (Sud-America, Asia, Europa e Resto del Mondo) è gestita sia attraverso una rete di distributori multi-brand sia tramite rapporti direzionali.
Powersoft S.p.A. è la Capogruppo e possiede al 100% il capitale delle due società controllate Powersoft Advanced Technologies Corp. e Ideofarm S.r.l. (insieme il "Gruppo Powersoft" oppure il "Gruppo").
Si segnala che nel periodo di riferimento il perimetro di consolidamento del Gruppo non ha subito modifiche e pertanto il confronto dei dati tra un semestre e l'altro può essere effettuato su base organica.
Riportiamo nelle sottostanti tabelle una sintesi dei principali dati economici, patrimoniali e finanziari del Gruppo per il primo semestre 2019 posti a confronto con i medesimi dati del periodo precedente e al 31 dicembre 2018:
| (valori in migliaia di Euro) | 30/06/2019 | 30/06/2018 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 18.896 | 18.235 | 661 | 3,6% |
| EBITDA | 3.398 | 2.608 | 789 | 30,3% |
| EBIT | 2.322 | 1.904 | 418 | 21,9% |
| Risultato netto complessivo | 1.627 | 1.367 | 259 | 19,0% |
| (valori in migliaia di Euro) | 30/06/2019 | 31/12/2018 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Attivo non corrente | 4.926 | 2.863 | 2.063 | 72,0% |
| Passivo non corrente | 2.981 | 1.484 | 1.497 | 100,8% |
| Attivo corrente | 28.085 | 24.071 | 4.014 | 16,7% |
| Passivo corrente | 12.917 | 10.030 | 2.887 | 28,8% |
| Differenza tra attivo e passivo corrente | 15.168 | 14.040 | 1.128 | 8,0% |
| Patrimonio netto | 17.113 | 15.419 | 1.694 | 11,0% |
| (valori in migliaia di Euro) | 30/06/2019 | 31/12/2018 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Flusso monetario attività operativa | 2.961 | 3.290 | (329) | -10,0% |
| Flusso monetario attività di investimento | (778) | (1.719) | 940 | -54,7% |
| Flusso monetario attività finanziaria | (72) | (131) | (59) | -45,2% |
| Flusso monetario complessivo | 2.111 | 1.441 | 670 | 46,5% |
| (valori in migliaia di Euro) | 30/06/2019 | 31/12/2018 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Liquidità disponibile | 9.652 | 7.541 | 2.111 | 28,0% |
| Attività finanziarie correnti | 730 | 880 | (150) | -17,1% |
| Indebitamento finanziario corrente | (505) | (9) | (496) | >100% |
| Posizione finanziaria netta corrente | 9.877 | 8.413 | 1.464 | 17,4% |
| Indebitamento finanziario non corrente | (1.467) | (121) | (1.346) | >100% |
| Posizione finanziaria netta | 8.410 | 8.292 | 118 | 1,4% |
Le azioni ordinarie di Powersoft S.p.A. sono quotate dal 17 dicembre 2018 sul mercato AIM Italia - Mercato Alternativo del Capitale, sistema multilaterale di negoziazione organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.
Al 28 giugno 2019 (ultimo giorno di mercati aperti del semestre) il prezzo di riferimento delle azioni Powersoft era pari ad Euro 4,50 e conseguentemente la capitalizzazione risultava pari a circa Euro 49 milioni.
Si riporta di seguito l'andamento del titolo del periodo 1 gennaio – 30 settembre 2019:
La crescita dell'economia globale nel periodo di riferimento è stata caratterizzata da un trend leggermente inferiore rispetto alle aspettative, sia per quanto riguarda i paesi emergenti che quelli avanzati. Lo scenario futuro ipotizza andamenti degli scambi internazionali che riflettono le attuali tensioni commerciali, le più modeste prospettive di crescita dell'economia cinese, il perdurare di tensioni geopolitiche, l'andamento meno favorevole degli ordini esteri delle imprese e le incognite legate ai tempi della Brexit.
Per quanto riguarda l'Italia, nel corso di questo primo semestre il PIL, dopo un modesto incremento registrato nei primi mesi del 2019, è rimasto stazionario o in lieve diminuzione. Le proiezioni future prospettano una crescita della domanda estera dell'Italia poco al di sopra del 3 per cento nel 2019 e attorno al 3,5 in media in ciascuno dei successivi due anni; tali previsioni risultano però complessivamente inferiori rispetto a quanto ipotizzato in precedenza, pur evidenziando prospettive di andamento positivo delle attività nei servizi e nelle costruzioni.
Il settore dell'audio professionale nel suo complesso continua a confermare tassi di crescita considerevoli registrati negli ultimi anni anche in considerazione del fatto che molti artisti hanno intensificato l'attività concertistica e live, piuttosto che alla tradizionale vendita di dischi. Questo fenomeno ha comportato un forte aumento del numero di spettacoli dal vivo nonché del prezzo medio dei biglietti, motivo per cui si è conseguentemente alzato il livello delle aspettative qualitative per il pubblico dei concerti dal vivo. Ulteriore driver di crescita del mercato è altresì rappresentato dai sempre maggiori investimenti in costruzioni finalizzate allo sviluppo di spazi commerciali, strutture sportive e di intrattenimento di grandi dimensioni con la conseguente diffusione della componente audio negli stessi e la necessità di impianti audio di sempre maggiore qualità.
Questo trend ha favorito le aziende con caratteristiche di ampia copertura internazionale e di eccellenza nelle soluzioni offerte ed ha permesso quindi al Gruppo Powersoft di accrescere le proprie quote di mercato rispetto ai propri competitors. Questo ha comportato la necessità di una crescita della struttura interna sia in termini di personale che di organizzazione, processi e strumenti.
Grazie al proprio brand di successo il Gruppo Powersoft si consolida a livello internazionale per la superiorità della propria capacità tecnologica, produttiva e commerciale, nonché in virtù della propria solidità economico-finanziaria.
Da qualche anno il Gruppo Powersoft sta lavorando per ampliare la propria offerta di prodotti per rispondere ad esigenze di diffusione audio legate ad impianti di vario tipo quali stadi, palazzetti, stazioni/aeroporti, teatri e più recentemente a tipologie di ambienti più commerciali come ristoranti e shopping mall dove le tecnologie Powersoft sono riuscite a trovare uno spazio che sembra essere promettente per il futuro sviluppo ddel Gruppo.
Nel corso del primo semestre 2019 i ricavi delle vendite a livello consolidato sono cresciuti del 7,8% e ammontano a totali Euro 18,1 milioni. L'aumento del giro d'affari ha riguardato principalmente il settore degli amplificatori da rack, ma anche i moduli amplificatori, a cui sono interessati i principali costruttori di casse che hanno parimenti fatto registrare un buon andamento. Positive sono state le ricadute delle varie azioni di marketing, sia diretto, sia attraverso seminari presso i nostri principali clienti, intraprese nel periodo unitamente a una maggiore e sempre più incisiva presenza alle principali mostre internazionali.
Per una migliore rappresentazione dell'andamento della gestione economica relativa al primo semestre 2019, riportiamo di seguito i principali aggregati economici del Gruppo Powersoft, confrontati con gli equivalenti nello stesso periodo dell'esercizio precedente:
| 30/06/2019 | Incidenza sui ricavi |
30/06/2018 | Incidenza sui ricavi |
|
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 18.095 | 100,0% | 16.819 | 100,0% |
| Altri ricavi | 801 | 4,4% | 1.416 | 8,4% |
| Costo del venduto | (9.557) | -52,8% | (10.220) | -60,8% |
| MARGINE LORDO DI CONTRIBUZIONE | 9.339 | 51,6% | 8.016 | 47,7% |
| Incrementi per lavori interni | 419 | 2,3% | 449 | 2,7% |
| Spese commerciali | (1.002) | -5,5% | (884) | -5,3% |
| Personale | (4.098) | -22,6% | (3.603) | -21,4% |
| Spese generali ed amministrative | (1.261) | -7,0% | (1.370) | -8,1% |
| EBITDA* | 3.398 | 18,8% | 2.608 | 15,5% |
| Ammortamenti immobilizzazioni materiali | (433) | -2,4% | (186) | -1,1% |
| Ammortamenti immobilizzazioni immateriali | (436) | -2,4% | (420) | -2,5% |
| Accantonamenti | (207) | -1,1% | (98) | -0,6% |
| EBIT | 2.322 | 12,8% | 1.904 | 11,3% |
| Oneri finanziari | (72) | -0,4% | (377) | -2,2% |
| Proventi finanziari | 23 | 0,1% | 433 | 2,6% |
| Risultato prima delle imposte (EBT) | 2.273 | 12,6% | 1.960 | 11,7% |
| Imposte sul reddito | (646) | -3,6% | (593) | -3,5% |
| Risultato netto attività in funzionamento | 1.627 | 9,0% | 1.367 | 8,1% |
| Attività operative destinate alla dismissione | - | 0,0% | - | 0,0% |
| Risultato netto | 1.627 | 9,0% | 1.367 | 8,1% |
(*) L'EBITDA è definito come il Risultato prima delle imposte (EBT), così come risultante dal prospetto dell'utile/(perdita) consolidato, al lordo di: (i) proventi e oneri finanziari, (ii) ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali, (iii) ammortamenti delle immobilizzazioni
materiali, (iv) accantonamenti. Poiché l'EBITDA non viene identificato come misura contabile nell'ambito degli IFRS adottati dall'Unione Europea, la determinazione quantitativa dello stesso potrebbe non essere univoca.
I ricavi consolidati complessivi realizzati nel corso del primo semestre 2019 ammontano ad Euro 18,9 milioni e fanno registrare un incremento pari al 3,6% rispetto all'esercizio precedente, principalmente per l'effetto combinato da un lato del buon incremento dei ricavi delle vendite e dall'altro del notevole decremento degli altri ricavi, derivante dalla volontà del Gruppo di ridurre drasticamente le rifatturazioni a terzi.
I ricavi delle vendite crescono del 7,6%, ammontano ad Euro 18,1 milioni rispetto ad Euro 16,8 milioni del semestre precedente e riflettono l'andamento favorevole delle vendite principalmente sul mercato asiatico, mentre i mercati europeo e americano risultano sostanzialmente in linea, dopo la significativa crescita fatta registrare nel primo semestre 2018, a seguito anche dello sviluppo dei volumi di attività e dell'avvio di nuovi progetti, tra i quali si ricorda l'accordo strategico per la fornitura di moduli di amplificazione con Holoplot GmbH ("Holoplot"), società tedesca operante nel mercato delle tecnologie per sistemi per applicazioni audio professionali, annunciato al mercato il 18 aprile 2019. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre 2019".
La seguente tabella evidenzia la ripartizione per area geografica dei ricavi del Gruppo conseguiti nel primo semestre 2019, confrontati con il primo semestre 2018:
| 30/06/2019 | Incidenza sui ricavi |
30/06/2018 | Incidenza sui ricavi |
Variazione | Variazione % | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| EUROPE | 9.316 | 51,5% | 9.608 | 57,1% | -292 | -3,0% |
| NAM | 3.464 | 19,1% | 3.592 | 21,4% | -128 | -3,6% |
| CALA | 786 | 4,3% | 553 | 3,3% | 233 | 42,1% |
| APAC | 4.003 | 22,1% | 2.612 | 15,5% | 1.391 | 53,3% |
| MEA | 526 | 2,9% | 454 | 2,7% | 72 | 15,9% |
| Ricavi delle vendite | 18.095 | 100,0% | 16.819 | 100,0% | 1.276 | 7,6% |
Il costo del venduto ricomprende principalmente gli acquisti di merci e le variazioni di magazzino, i costi di trasporto e i dazi doganali ed altri costi diretti di minore rilevanza. Al 30 giugno 2019 il costo del venduto ammonta a totali Euro 9,6 milioni, in diminuzione sia in valore assoluto (-6,5%) sia come incidenza sui ricavi (-8%) rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente. Tale diminuzione dipende da diversi fattori e tra i principali possiamo segnalare: (i) nel primo semestre 2019 oltre il 60% dei prodotti finiti venduti è stato assemblato internamente, con la conseguente diminuzione dei costi di acquisto a fronte di maggiori costi per manodopera interna classificata tra i costi del personale; (ii) una sempre più attenta ed efficiente politica di approvvigionamento e gestione dei costi operativi, (iii) un'importante riduzione delle rifatturazioni a terzi.
L'EBITDA consolidato del primo semestre 2019 ammonta a complessivi Euro 3,4 milioni, con un incidenza sul fatturato pari a 18,8%, in notevole aumento del 30,3% rispetto a quanto fatto registrare al 30 giugno 2018 per effetto di diversi fattori, tra cui, oltre al succitato aumento del giro di affari: (i) una maggiore incidenza della produzione interna e conseguente un efficientamento del costo del venduto del periodo, (ii) una più attenta gestione dei costi operativi, pur continuando a profondere sforzi in termini di investimenti strutturali ed organizzativi, in particolare per fronteggiare al meglio le sfide di mercato e la crescita attesa dei volumi prospettici in Italia ed all'estero, ciò anche grazie all'apporto positivo della controllata americana, che nel corso del primo semestre 2019 ha fatto registrare buone prestazioni, in linea con lo scorso anno, (iii) la
contabilizzazione tra gli altri ricavi di Euro 461 mila, quali credito d'imposta riconosciuto in data 20 maggio 2019 a Powersoft S.p.A. per i costi di consulenza a servizio del processo di IPO, (iv) l'applicazione del nuovo IFRS 16 Leases, che ha comportato a partire dal 1 gennaio 2019, la rilevazione da parte del Gruppo di nuove attività e passività per le locazioni immobiliari in essere (leasing operativi), con la conseguenza che è cambiata la natura dei costi relativi alle suddette locazioni. Se fino al 31 dicembre 2018 il Gruppo ha contabilizzato i costi per leasing operativi tra le spese generali ed amministrative, a quote costanti lungo la durata del contratto, dal 1 gennaio 2019 il Gruppo va ad ammortizzare le attività per il diritto d'utilizzo e rileva gli oneri finanziari per la relativa passività. Si segnala a tal proposito che nel corso del primo semestre 2019 sono stati contabilizzati a titolo di ammortamenti per attività di diritto d'uso Euro 208 mila, invece che spese generali e amministrative per affitti per Euro 213 mila, così come è avvenuto nel corso del primo semestre 2018.
In questo contesto si sottolinea in particolare un incremento della struttura operativa che ha registrato, tra l'altro, una crescita dei costi legati al personale per circa Euro 0,5 milioni.
L'EBIT (Risultato Operativo) consolidato risulta pari a 2,3 milioni di Euro, in crescita del 21,9% rispetto ai 1,9 milioni di Euro dell'esercizio precedente, con un EBIT margin che passa da 11,3% a 12,8% principalmente per effetto dell'incremento della marginalità operativa sopra descritto e in parte ridotto dall'aumento degli ammortamenti a seguito dell'applicazione dell'IFRS 16.
La gestione finanziaria risulta negativa per Euro 49 mila rispetto a positivi Euro 56 mila del primo semestre 2018 principalmente per effetto degli oneri finanziari bancari di Gruppo.
Il Risultato Netto consolidato risulta pari ad Euro 1,6 milioni, in crescita del 19% rispetto ad Euro 1,4 milioni dell'esercizio precedente, con un'incidenza sul fatturato pari al 9%.
Riportiamo di seguito la situazione patrimoniale - finanziaria del Gruppo Powersoft al 30 giugno 2019 riclassificata secondo criteri di destinazione delle fonti e degli impieghi e comparata con i dati al 31 dicembre 2018:
| 30/06/2019 | 31/12/2018 | Variazione | Variazione % | |
|---|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali | 1.171 | 1.161 | 10 | 0,8% |
| Attività per diritto d'uso | 1.875 | - | 1.875 | 0,0% |
| Immobilizzazioni immateriali | 1.275 | 1.167 | 108 | 9,3% |
| Immobilizzazioni finanziarie | 55 | 55 | - | 0,0% |
| Capitale immobilizzato | 4.376 | 2.384 | 1.992 | 83,6% |
| Rimanenze | 8.408 | 7.998 | 410 | 5,1% |
| Crediti commerciali | 6.040 | 5.513 | 527 | 9,6% |
| Altre attività correnti | 3.256 | 2.140 | 1.117 | 52,2% |
| Passività derivanti da contratti | (1.963) | - | (1.963) | 0,0% |
| Debiti commerciali | (7.378) | (7.688) | 311 | -4,0% |
| Altre passività correnti | (3.072) | (2.333) | (738) | 31,6% |
| Capitale circolante netto | 5.292 | 5.628 | (336) | -6,0% |
| Altre attività (passività) non correnti | (964) | (884) | (80) | 9,1% |
| Capitale investito netto | 8.703 | 7.127 | 1.576 | 22,1% |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 9.652 | 7.541 | 2.111 | 28,0% |
| Attività finanziarie | 730 | 880 | (150) | -17,1% |
| Passività finanziarie non correnti | (1.467) | (121) | (1.346) | 1116,1% |
| Passività finanziarie correnti | (505) | (9) | (496) | 5785,0% |
|---|---|---|---|---|
| Posizione finanziaria netta | 8.410 | 8.292 | 118 | 1,4% |
| Capitale sociale | (1.141) | (1.141) | - | 0,0% |
| Altri strumenti rappresentativi di Patrimonio Netto | (142) | (22) | (120) | 543,5% |
| Riserva Sovrapprezzo azioni | (4.039) | (4.039) | - | 0,0% |
| Riserve | (10.164) | (7.697) | (2.467) | 32,0% |
| Risultato di periodo | (1.627) | (2.520) | 893 | -35,4% |
| Totale Mezzi propri | (17.113) | (15.419) | (1.694) | 11,0% |
| Totale fonti | (8.703) | (7.127) | (1.576) | 22,1% |
Note:
Immobilizzazioni: definite come il valore delle attività ad utilità pluriennale (materiali, immateriali e finanziarie).
Altre attività correnti: comprendono i crediti tributari e le altre attività correnti.
Altre passività correnti: comprendono i debiti tributari e le Altre passività correnti.
Capitale circolante netto: è definito come il valore delle rimanenze, dei crediti commerciali e delle altre attività correnti al netto dei debiti commerciali e delle altre passività correnti.
Altre attività (passività) non correnti: rappresentano il valore dei crediti per imposte anticipate e delle altre attività non correnti al netto delle obbligazioni legate al trattamento di fine rapporto dei dipendenti, del valore dei fondi per rischi ed oneri futuri e delle passività per imposte differite.
Capitale investito netto: rappresenta il totale delle fonti di capitale risultante dalle attività e passività sopra descritte.
Posizione finanziaria netta: è un indicatore finanziario in grado di rappresentare il livello di solvibilità del Gruppo ed è dato dalla differenza tra disponibilità liquide e mezzi equivalenti e attività finanziarie correnti, e i debiti verso banche ed altri debiti finanziari scadenti entro un anno, delle altre passività finanziarie non correnti e dei debiti finanziari a medio e lungo termine.
Mezzi propri: rappresenta il valore del Patrimonio netto del Gruppo.
Di seguito alcune considerazioni sulle principali variazioni delle attività e passività riclassificate secondo la loro destinazione gestionale.
Il capitale circolante netto mostra un decremento rispetto al 31 dicembre 2018 dovuto principalmente alla presenza di passività derivanti da contratti per lavori in corso su ordinazione, relative al valore netto tra acconto ricevuto da importanti clienti e avanzamento dei lavori su commesse di vendita pluriennali al 30 giugno 2019 e all'incremento dei debiti tributari, solo parzialmente compensati dall'aumento delle giacenze di magazzino, al fine di riuscire a far fronte in modo sempre più tempestivo alla crescente domanda, dalla presenza del credito d'imposta riconosciuto a Powersoft S.p.A. a fronte dei costi di consulenza sostenuti nel 2018 per il processo di quotazione e da un incremento dei crediti commerciali, legato essenzialmente all'aumento di fatturato.
La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2019 è positiva e pari ad Euro 8,4 milioni. Da segnalare il netto miglioramento della quota corrente rispetto al precedente esercizio per effetto del flusso finanziario derivante dall'attività operativa e tra le poste passive la contabilizzazione dei debiti per leasing operativi sorti, come già accennato in precedenza, a seguito dell'applicazione dell'IFRS 16 a partire dal 1 gennaio 2019.
Si riporta di seguito la posizione finanziaria netta secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob n.DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità con la Raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 "Raccomandazione per l'attuazione uniforme del Regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi":
| 30/06/2019 | 31/12/2018 | |
|---|---|---|
| (A) Depositi bancari e postali | 9.650 | 7.539 |
| (B) Cassa | 2 | 2 |
| (C) LIQUIDITA' IMMEDIATE (A+B) | 9.652 | 7.541 |
| (D) ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI | 730 | 880 |
| (E) Debiti bancari correnti | (94) | |
| (F) Altre passività finanziarie correnti | (411) | (9) |
| (G) INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE (E+F) | (505) | (9) |
| (H) POSIZIONE FINANZIARIA CORRENTE NETTA (C+D+G) | 9.877 | 8.413 |
| (I) Debiti bancari non correnti | - | (121) |
| (L) Altre passività finanziarie non correnti | (1.467) | - |
| (M) INDEBITAMENTO FINANZIARIO NON CORRENTE (I+L) | (1.467) | (121) |
| (N) POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (H+M) | 8.410 | 8.292 |
Al 30 giugno 2019, così come al termine dell'esercizio precedente, tra le attività finanziarie correnti è stata ricompresa una polizza assicurativa del valore complessivo di Euro 730 mila in scadenza a luglio 2019.
Tra le altre passività finanziarie sia correnti che non correnti troviamo, come detto, le passività per diritti d'uso rilevate al 1° gennaio 2019 a seguito della prima applicazione del principio IFRS 16 "Leases", che al 30 giugno 2019 sono complessivamente pari ad Euro 1,9 milioni, di cui Euro 1,5 milioni classificate tra le passività non correnti ed Euro 0,4 milioni tra le passività correnti.
Lo stato patrimoniale sopra riportato mostra una situazione patrimoniale e finanziaria solida ed in grado allo stato attuale di garantire al Gruppo l'elasticità necessaria a rispondere al meglio alle esigenze commerciali ed industriali, nonché fronteggiare i futuri obiettivi di investimento e crescita.
| 30/06/2019 | 31/12/2018 | |
|---|---|---|
| ROS | 12,3% | 9,6% |
| (Return on Sales: risultato operativo/ricavi e altri ricavi) | ||
| ROI | 53,4% | 47,4% |
| (Return on Investments: risultato operativo/capitale investito netto) | ||
| ROE | 19,0% | 16,3% |
| (Return on Equity: utile netto/patrimonio netto) | ||
| Margine primario di struttura | 12.737 | 13.036 |
| (Differenza tra patrimonio netto e capitale immobilizzato) | ||
| Quoziente primario di struttura | 3,91 | 6,47 |
| (Rapporto tra patrimonio netto e capitale immobilizzato) | ||
| CCN – Capitale Circolante Netto | 5.292 | 5.628 |
| (Differenza tra valore delle rimanenze, crediti commerciali e diversi, debiti commerciali e diversi) | ||
| Quoziente di tesoreria | 0,75 | 0,75 |
| (Rapporto tra disponibilità liquide e passività correnti) | ||
| Indice di Rotazione del Magazzino | 81 | 83 |
| (Rapporto tra Rimanenze Finali e Ricavi per 365 giorni) | ||
| Indice di Rotazione Crediti vs Clienti | 58 | 57 |
| (Rapporto tra Crediti vs Clienti e Ricavi per 365 giorni) | ||
| Indice di Rotazione Debiti vs fornitori | 91 | 102 |
| (Rapporto tra Debiti vs Fornitori e Costi per Acquisti per 365 giorni) |
Dall'analisi degli indicatori di performance emerge il buon andamento dei principali indici patrimoniali e finanziari del Gruppo e la solidità patrimoniale dello stesso, nonché il livello di efficienza nella gestione del magazzino, dei crediti e dei debiti commerciali.
Al 30 giugno 2019 l'organico del Gruppo Powersoft è pari a 112 risorse.
Si riporta di seguito l'evoluzione dell'organico del Gruppo al 30 giugno 2018 e 2019 e al 31 dicembre 2018 che testimonia il rafforzamento della struttura, coerente con la dinamica di espansione del Gruppo:
| Organico | 30/06/2019 | 31/12/2018 | 30/06/2018 |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 2 | 2 | 2 |
| Quadri | 8 | 7 | 7 |
| Impiegati | 82 | 81 | 80 |
| Operai | 14 | 10 | 9 |
| Tirocinanti | 0 | 1 | 0 |
| Amministratori | 6 | 6 | 5 |
| Totale | 112 | 107 | 103 |
Il Gruppo Powersoft ha mantenuto elevato il suo impegno in direzione di una crescita professionale e organizzativa volta a mantenere i propri livelli di eccellenza, in un contesto in cui la competizione internazionale risulta ogni giorno più sfidante.
I costi legati all'attività di ricerca e sviluppo nel corso del primo semestre 2019 sono complessivamente pari a circa Euro 1,1 milione, in leggero incremento rispetto al primo semestre 2018. Di tali costi, al 30 giugno 2019, Euro 0,4 milioni rappresentano costi di sviluppo capitalizzati tra le attività immateriali come previsto dallo IAS 38.
L'attività di Ricerca e Sviluppo si è focalizzata sia sulla conclusione dei progetti in essere sia sull'avvio di nuove iniziative ed ha riguardato sia la finalizzazione di alcune serie di prodotti nel settore audio, relativamente ai moduli e agli amplificatori da rack, sia prodotti nuovi in grado di ampliare i potenziali mercati di operatività. Le attività di Ricerca e Sviluppo nel periodo si sono inoltre concentrate sull'integrazione software dei nuovi prodotti con l'applicativo Armonia Plus, a cui sono state aggiunte nuove importanti funzionalità, e sull'ottenimento delle certificazioni di legge, necessarie per poter effettuare la vendita delle nuove linee di prodotti sui vari mercati internazionali.
Si segnala inoltre che la società Ideofarm S.r.l., costituita a dicembre 2015 con la funzione di potenziare l'attività di ricerca del Gruppo, sta proseguendo l'attività di incubazione di nuovi progetti e di elaborazione e di innovazione nel campo audio in un'ottica di espansione futura. È grazie anche al lavoro svolto da Ideofarm che a febbraio 2019 la Capogruppo Powersoft S.p.A. ha potuto lanciare sul mercato un'importante novità in materia di trasduttori acustici (il prodotto "Mover", per maggiori dettagli si veda il paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre 2019").
Powersoft S.p.A. in data 20 giugno 2016 ha esercitato l'opzione per poter beneficiare della agevolazione fiscale "Patent Box" di cui ai commi da 37 a 45 dell'articolo 1, Legge n. 190 del 23 dicembre 2014, per il quinquennio 2016 – 2020 ed ha successivamente presentato, in data 23 giugno 2016, istanza di ruling alla Direzione Regionale della Toscana per avviare il contraddittorio per la determinazione delle modalità e i criteri di calcolo del beneficio.
In data 28 giugno 2016, la Direzione Regionale della Toscana ha dichiarato l'ammissibilità dell'istanza dando quindi la possibilità a Powersoft di accedere al contraddittorio che, avviato in data 23 febbraio 2018, risulta ancora in corso.
Il riconoscimento del beneficio consentirebbe alla Società di detassare, per gli anni oggetto di agevolazione, il contributo economico, calcolato sulla base dei criteri e delle modalità che saranno concordati con la Direzione Regionale della Toscana, attraverso una ripresa fiscale in diminuzione. Tale ripresa fiscale sarà pari al 50% del citato contributo economico calcolato negli anni dal 2017 al 2020 ad eccezione del 2016. Per quest'ultimo anno, la normativa prevede che la ripresa fiscale debba essere pari al 40% del contributo economico. La Società non è al momento in grado di quantificare il beneficio essendo il contraddittorio con la Direzione Regionale della Toscana ancora in corso, ma al momento dell'eventuale sottoscrizione dell'accordo sarà possibile iscriverlo in bilancio come credito tributario per la quota di competenza degli anni precedenti la firma dell'accordo e come riduzione del debito tributario per imposte correnti per la quota relativa all'anno di sottoscrizione.
Di seguito si riportano considerazioni in merito ai rapporti con parti correlate, escluse le società che rientrano nel perimetro di consolidamento, intrattenuti dal Gruppo Powersoft nel corso del primo semestre 2019.
Ricordiamo che sono considerate parti correlate anche le persone fisiche rappresentate dai soci, dai membri del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale, i dirigenti con responsabilità strategica nella gestione, pianificazione e controllo, gli stretti familiari di uno di tali soggetti così come individuati dallo IAS 24.
Il Gruppo intrattiene rapporti di natura commerciale con la BlueSky Immobiliare S.r.l. in qualità di conduttore di cinque contratti di locazione di immobili commerciali, conclusi a normali condizioni di mercato. Tale società è controllata, come Powersoft S.p.A., da Evolve S.r.l..
Le operazioni con le parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche, né come inusuali, rientrando nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo e risultano regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e di servizi prestati.
Si rimanda alle note illustrative al bilancio consolidato per i dettagli su tali transazioni.
Durante l'esercizio 2016 la Capogruppo, a seguito di delibera dell'assemblea ordinaria del 24 giugno 2016, ha acquistato dai Soci in pari proporzioni rispetto alle partecipazioni detenute n. 45.000 azioni proprie per un controvalore (che è stato oggetto di apposita perizia da parte di un esperto terzo) pari a Euro 30 cadauna
contro un nominale di Euro 1. Nel corso del secondo semestre 2018 la Capogruppo ha effettuato il pagamento del debito residuo verso i Soci e, a seguito di delibera dell'assemblea ordinaria del 7 novembre 2018, la Società ha proceduto ad annullare le n. 45.000 azioni proprie, senza riduzione del capitale sociale.
Si segnala che i rapporti tra la Capogruppo ed i propri principali fornitori sono disciplinati da accordi quadro di fornitura di durata annuale, con rinnovo tacito salvo comunicazione di recesso inviata con sei mesi di anticipo. Nel caso un fornitore decida di interrompere il rapporto con la Società, o sorgano controversie in merito alla natura o ai termini dell'attività da questo prestata, la Società potrà ricorrere a rimedi giudiziali tipicamente esperibili in virtù di un contratto.
La Società ritiene di mitigare tale rischio avvalendosi, nello svolgimento della propria attività, di più fornitori per l'acquisto dei componenti sopra menzionati limitando in tal modo, per quanto possibile, rischi di interruzione della produzione qualora il rapporto, con uno di questi, dovesse interrompersi. La Società si sta inoltre adoperando per ampliare il parco fornitori specializzati e selezionati da cui approvvigionarsi.
Non sono da escludersi, in caso di difficoltà significative da parte di fornitori strategici per la Capogruppo, interventi e/o investimenti significativi in termini di scorte e di acquisti di semilavorati in modo da poter sopperire con la produzione interna e far fronte al fabbisogno di prodotti finiti necessari alla vendita.
Il management del Gruppo ritiene che la fornitura delle schede elettroniche risulti difficilmente sostituibile in tempi brevi, in considerazione delle particolari caratteristiche di tali schede, delle tecnologie utilizzate e degli standard qualitativi imposti dal Gruppo. Pertanto, eventuali indisponibilità di tali semilavorati presso gli attuali fornitori o l'interruzione dei rapporti contrattuali attualmente in essere potrebbero influenzare negativamente le attività del Gruppo. Infatti, sebbene il management del Gruppo ritenga possibile reperire fornitori specializzati alternativi in sostituzione di quelli esistenti, ciò potrebbe avvenire a condizioni economiche, tempistiche e standard tecnici diversi dagli attuali ed eventualmente determinare ritardi nel ciclo produttivo, con conseguenze negative sulla attività svolta dalla Capogruppo.
Il Gruppo è attualmente gestito da alcune figure chiave, rappresentate dai Soci della controllante Evolve S.r.l., che ricoprono altresì la carica di Consiglieri di amministrazione con deleghe operative nella Capogruppo, i quali vantano un'esperienza consolidata nel settore ed hanno contribuito e contribuiscono in maniera determinante al successo della Società. Qualora tali figure chiave non facessero più parte del management della Società, non vi sono garanzie che il Gruppo riesca a sostituirle tempestivamente con soggetti egualmente qualificati ed idonei ad assicurare, nel breve periodo, il medesimo apporto, con la conseguenza che l'attività della Società potrebbe risentirne in maniera negativa.
Rischio di ritardato approvvigionamento di semilavorati, quali i componenti elettronici ad alta potenza, dai quali la società è dipendente per lo sviluppo dei propri prodotti, a causa di fattori che sono difficilmente prevedibili in anticipo o controllabili da parte della società stessa, quali l'andamento del mercato. In particolare, l'attuale situazione di shortage su tutta la componentistica elettronica innescata dal settore
automotive (passaggio alle auto elettriche) e da quello della telefonia (5G), sta provocando nel medio termine forti aumenti nei tempi di consegna e incrementi dei costi. La Società si sta impegnando a prevenire tale situazione allungando l'orizzonte di forecast degli acquisti, siglando accordi quadro con i principali fornitori e incrementando i livelli di scorta ove indispensabile.
Il mercato in cui opera il Gruppo è un mercato caratterizzato da un alto livello di concorrenza e da un elevato grado di specializzazione. A tal proposito, il Gruppo deve affrontare sia la concorrenza degli altri operatori, sia la pressione sui prezzi offerti.
L'ingresso nel mercato di nuovi concorrenti italiani o stranieri potrebbe influenzare negativamente i risultati economico-finanziari del Gruppo nel medio-lungo periodo. Inoltre la costituzione di grossi gruppi a cui fanno capo più brand, potrebbero imporre soluzioni e pacchetti di prodotti completi che potrebbero ridurre la scelta dei prodotti Powersoft limitandone quindi la vendita. Non vi è certezza che gli assetti competitivi del mercato di riferimento possano risultare tali da consentire al Gruppo il perseguimento delle proprie strategie. In tale scenario, l'intensificarsi del livello di concorrenza potrebbe determinare una riduzione delle quote di mercato presidiate del Gruppo.
Il Gruppo ritiene che un adeguato sostegno finanziario allo sviluppo e all'innovazione del prodotto finalizzato al mantenimento ed al miglioramento della qualità offerta (vero punto di forza del Gruppo) possa contribuire a mitigare il rischio di talune minacce competitive.
Il 17 gennaio 2019 sono stati emessi e assegnati agli azionisti che sono rimasti titolari delle azioni Powersoft ininterrottamente per 30 giorni dopo la Data di Avvio delle Negoziazioni, n. 505.800 "Warrant Powersoft 2018-2021". Il nuovo numero di "Warrant Powersoft 2018-2021" in circolazione a tale data è dunque pari a 647.550.
Il Gruppo Powersoft, anche nel corso del primo semestre 2019, ha dedicato ingenti risorse per offrire prodotti tecnologicamente avanzati e di qualità superiore. Nel primo semestre del 2019 sono stati in particolare presentati al mercato alcuni nuovi prodotti utili sia per il completamento dell'offerta che per estendere il mercato dei clienti potenziali: (i) Mezzo (linea di amplificatori specificatamente progettata per il mercato audio-video) che consente di entrare in applicazioni installative nuove che richiedono oltre a ridotte dimensioni e basso consumo di energia, anche flessibilità, design e affidabilità di prodotto; (ii) Mover, piccolo e potente trasduttore utilizzabile sia come motore lineare/shaker sia come elemento addizionale nei sistemi audio; (iii) Serie T, amplificatore da rack multicanale per le applicazioni live di ultima generazione; (iv) LOTO, nuova scheda di elaborazione specificamente progettata per fornire funzioni DSP avanzate a qualsiasi prodotto alimentato; (v) nonché X4L, nuovo amplificatore ideato per pilotare casse subwoofer che richiedono elevate potenze.
Da segnalare con particolare rilevanza che il 18 aprile 2019 la capogruppo Powersoft S.p.A. ha siglato un accordo strategico per la fornitura di moduli di amplificazione con Holoplot GmbH, società tedesca leader nel mercato delle tecnologie per sistemi per applicazioni audio professionali. Tale accordo di fornitura si inserisce nell'ambito di un ampio progetto che prevede lo sviluppo e la produzione di innovativi sistemi audio da proporre in vari mercati quali auditorium, centri convegni, hall per concerti e strutture per l'intrattenimento.
Si tratta di un progetto ambizioso che punta a innovare il mondo della tecnologia audio e delle sue applicazioni con lo scopo di migliorare l'esperienza dell'utente. Il valore totale della fornitura è stimabile in oltre Euro 5 milioni e a partire dal secondo semestre sono iniziate le prime consegne di prototipi al cliente. La fornitura dei prodotti finiti si avrà invece a partire dal 2020. Per ulteriori dettagli si rimanda al comunicato stampa emesso in data 18 aprile 2019.
Proseguendo nella descrizione dei principali progetti del primo semestre 2019 si segnalano anche l'avvio e l'avanzamento del progetto per la predisposizione del Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs. 231/2001, nonché l'avvio del progetto di redazione delle procedure amministrativo contabili e dei manuali rilevanti ai fini del sistema di controllo interno sull'informativa finanziaria del Gruppo.
Da segnalare infine il riconoscimento da parte del Ministero dello Sviluppo Economico alla fruizione del credito d'imposta alle PMI per costi di consulenza sostenuti in fase di IPO per complessivi Euro 460.801, pari alla metà dei costi sostenuti per la quotazione sul mercato AIM. La Società non aveva incorporato tale beneficio nel bilancio 2018 in quanto non aveva ancora ricevuto il riconoscimento formale da parte del Ministero ottenuto nel primo semestre 2019.
Successivamente alla data di chiusura di questa semestrale 2019 si segnala che la società controllata statunitense Powersoft Advanced Technologies Corp. ha nominato come nuovo General Manager una figura locale di esperienza del settore pro audio, che ha maturato dal 1994 ad oggi un solido background commerciale in primarie realtà americane del settore. Tale scelta strategica si colloca nell'ambito del piano di crescita iniziato a seguito dell'acquisizione della partecipazione totalitaria da parte di Powersoft S.p.A. a fine 2017 e che ha già portato ad un rafforzamento della struttura interna, sia in termini di personale che di organizzazione.
Sulla base dei risultati del primo semestre 2019, in assenza di elementi di discontinuità interne o di mercato al momento non prevedibili, si ritiene ragionevole ipotizzare che il trend di crescita possa proseguire fino alla chiusura dell'esercizio, in linea peraltro con quanto previsto dagli obiettivi aziendali. Il Management è quindi fiducioso che il Gruppo possa continuare il percorso in termini di consolidamento sul proprio mercato di riferimento.
La Capogruppo non è soggetta ad alcuna attività di direzione e coordinamento.
Bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Powersoft al 30 giugno 2019
– Prospetti contabili –
| Attività | Note | 30/06/2019 | 31/12/2018 |
|---|---|---|---|
| Attività non correnti | |||
| Immobili, impianti e macchinari | 3.1 | 1.171 | 1.161 |
| Attività per diritto d'uso | 3.2 | 1.875 | - |
| Altre attività immateriali | 3.3 | 1.275 | 1.167 |
| Attività per imposte anticipate | 3.4 | 510 | 437 |
| Altre attività non correnti | 3.5 | 40 | 43 |
| Partecipazioni | 3.6 | 55 | 55 |
| Totale attività non correnti | 4.926 | 2.863 | |
| Attività correnti | |||
| Rimanenze | 3.7 | 8.408 | 7.998 |
| Crediti commerciali | 3.8 | 6.040 | 5.513 |
| Crediti tributari | 3.9 | 2.691 | 1.809 |
| Altre attività correnti | 3.10 | 566 | 331 |
| Altre attività finanziarie | 3.11 | 730 | 880 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 3.12 | 9.652 | 7.541 |
| Totale attività correnti | 28.085 | 24.071 | |
| Totale attività | 33.011 | 26.934 | |
| Passività e Patrimonio Netto | Note | 30/06/2019 | 31/12/2018 |
| Capitale e Riserve | |||
| Capitale sociale | 3.13 | 1.141 | 1.141 |
| Altri strumenti rappresentativi di Patrimonio Netto | 3.13 | 142 | 22 |
| Riserva Sovrapprezzo azioni | 3.13 | 4.039 | 4.039 |
| Riserve | 3.13 | 10.163 | 7.690 |
| Riserva di traduzione | 3.13 | 1 | 7 |
| Risultato di periodo | 3.13 | 1.627 | 2.520 |
| Totale Patrimonio Netto del Gruppo | 17.113 | 15.419 | |
| Patrimonio netto di Terzi | - | - | |
| Totale Patrimonio Netto | 17.113 | 15.419 | |
| Passività non correnti | |||
| Passività finanziarie non correnti | 3.14 | 1.467 | 121 |
| Benefici ai dipendenti (TFR) | 3.15 | 1.045 | 884 |
| Fondi per rischi ed oneri futuri | 3.16 | 424 | 404 |
| Passività per imposte differite | 3.4 | 45 | 76 |
| Totale passività non correnti | 2.981 | 1.484 | |
| Passività correnti | |||
| Passività finanziarie correnti | 3.17 | 505 | 9 |
| Passività derivanti da contratti | 3.18 | 1.963 | - |
| Debiti commerciali | 3.19 | 7.378 | 7.688 |
| Debiti tributari | 3.20 | 1.673 | 1.072 |
| Altre passività correnti | 3.21 | 1.399 | 1.261 |
| Totale passività correnti | 12.917 | 10.030 |
Totale passività 15.898 11.515 Totale patrimonio netto e passività 33.011 26.934
| Conto economico | Note | 30/06/2019 | 30/06/2018 |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 4.1 | 18.095 | 16.819 |
| Altri ricavi | 4.2 | 801 | 1.416 |
| Costo del venduto | 4.3 | (9.557) | (10.220) |
| Incrementi per lavori interni | 4.4 | 419 | 449 |
| Spese commerciali | 4.5 | (1.002) | (884) |
| Personale | 4.6 | (4.098) | (3.603) |
| Spese generali ed amministrative | 4.7 | (1.261) | (1.370) |
| Risultato operativo lordo | 3.398 | 2.608 | |
| Ammortamenti immobilizzazioni materiali | 4.8 | (433) | (186) |
| Ammortamenti immobilizzazioni immateriali | 4.8 | (436) | (420) |
| Accantonamenti | 4.8 | (207) | (98) |
| Risultato operativo | 2.322 | 1.904 | |
| Oneri finanziari | 4.9 | (72) | (377) |
| Proventi finanziari | 4.9 | 23 | 433 |
| Risultato prima delle imposte | 2.273 | 1.960 | |
| Imposte sul reddito | 4.10 | (646) | (593) |
| Risultato netto attività in funzionamento | 1.627 | 1.367 | |
| Attività operative destinate alla dismissione | - | - | |
| Risultato del periodo | 1.627 | 1.367 | |
| Risultato del periodo attribuibile a: | |||
| Soci della Controllante | 1.627 | 1.367 | |
| Interessenze di pertinenza di terzi | - | - | |
| Risultato base per azione | 0,15 | 0,14 | |
| Risultato diluito per azione | 0,13 | 0,14 |
| Conto Economico Complessivo | 30/06/2019 | 30/06/2018 |
|---|---|---|
| Risultato netto del periodo | 1.627 | 1.367 |
| Componenti che non saranno riclassificate successivamente nell'utile / (perdita) del periodo: |
(53) | 4 |
| Utili / (perdite) relativi a benefici attuariali | (73) | 6 |
| Effetto fiscale utili/ (perdite) relativi a benefici attuariali | 20 | (2) |
| Altre componenti di conto economico complessivo dell'esercizio | - | - |
| Totale risultato complessivo del periodo | 1.574 | 1.372 |
| Risultato netto del periodo attribuibile a: | ||
| Soci della Controllante | 1.574 | 1.372 |
| Interessenze di pertinenza di terzi | - | - |
| Rendiconto Finanziario - Metodo indiretto | 30/06/2019 | 30/06/2018 |
|---|---|---|
| Utile del periodo | 1.627 | 1.367 |
| Ammortamenti | 869 | 606 |
| Accantonamenti e svalutazioni | 207 | 98 |
| Interessi pagati/incassati | 49 | (56) |
| Imposte e tasse del periodo | 646 | 593 |
| Variazione delle rimanenze | (410) | (2.183) |
| Variazione passività derivanti da contratti | 1.963 | - |
| Variazione dei crediti commerciali | (527) | (276) |
| Variazione dei debiti commerciali | (311) | 2.011 |
| Variazione imposte correnti e differite | (103) | (177) |
| Variazione delle altre passività | 738 | 828 |
| Variazione delle altre attività | (1.114) | 186 |
| Variazione fondi rischi e oneri | (187) | (49) |
| Pagamento benefici ai dipendenti | 161 | 54 |
| Imposte (pagate)/incassate | (646) | (593) |
| Flusso di cassa netto dell'attività operativa | 2.961 | 2.409 |
| (Investimenti)/disinvestimenti in immobili, impianti e macchinari | (235) | (324) |
| (Investimenti)/disinvestimenti in attività immateriali | (544) | (536) |
| (Investimenti)/disinvestimenti in partecipazioni | - | - |
| Flusso di cassa netto dell'attività di investimento | (778) | (860) |
| Erogazione e (rimborso) di finanziamenti a medio/lungo termine | (243) | (33) |
| Erogazione e (rimborso) di finanziamenti a breve termine | - | 2.929 |
| Variazione delle attività finanziarie | 150 | (758) |
| Stock option | 120 | - |
| Acquisto Azioni Proprie | - | (360) |
| Altre variazioni patrimonio netto | (53) | 17 |
| Proventi/oneri finanziari | (46) | 56 |
| Flusso di cassa netto dell'attività finanziaria | (72) | 1.851 |
| Flusso di cassa complessivo generato/(assorbito) nell'esercizio | 2.111 | 3.400 |
| Disponibilità liquide a inizio periodo | 7.541 | 6.100 |
| Disponibilità liquide a fine periodo | 9.652 | 9.500 |
| Capitale sociale |
Riserva di traduzione |
Riserva legale |
Riserva Straordinaria |
Riserva per acquisto azioni proprie |
Altre riserve |
Riserva per utili/ (perdite) attuariali per benefici ai dipendenti |
Riserva First Time Adoption |
Utili / (perdite) portati a nuovo |
Totale Riserve |
Utile / (perdita) dell'esercizio |
Totale Patrimonio Netto |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 1 gennaio 2018 | 1.000 | 18 | 464 | 12.603 | (600) | 569 | (16) | 100 | 203 | 13.341 | 2.093 | 16.434 |
| Aumento / (Riduzione) di capitale | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Distribuzione dividendi | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Destinazione del risultato dell'esercizio precedente | - | - | - | 2.128 | - | (35) | - | - | - | 2.093 | (2.093) | |
| Altri movimenti | - | (12) | (264) | 264 | (360) | 25 | - | - | - | (347) | - | (347) |
| Utile / (perdite) del conto economico complessivo: | - | - | - | - | - | - | 4 | - | - | 4 | - | 4 |
| Utili / (perdite) relativi a benefici attuariali | - | - | - | - | - | - | 6 | - | - | 6 | - | 6 |
| Effetto fiscale utili/ (perdite) relativi a benefici attuariali |
- | - | - | - | - | - | (2) | - | - | (2) | - | (2) |
| Utile / (perdita) dell'esercizio | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 1.367 | 1.367 |
| Saldo al 30 giugno 2018 | 1.000 | 6 | 200 | 14.995 | (960) | 559 | (11) | 100 | 203 | 15.091 | 1.367 | 17.458 |
| Riserve | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale |
Riserva di traduzi one |
Riserva legale |
Riserva Straord inaria |
Riserva da sovrapprez zo azione |
Riserva per acquisto azioni proprie |
Altre riserve |
Riserva per utili / (perdite) attuariali per benefici ai dipendenti |
Riserva First Time Adoption |
Utili / (perdite) portati a nuovo |
Totale Riserve |
Altri strumenti rappresent ativi di PN |
Utile / (perdita) dell'eserci zio |
Totale Patrimonio Netto |
|
| Saldo al 1 gennaio 2019 | 1.141 | 7 | 200 | 6.861 | 4.039 | - | 539 | (10) | 100 | () | 11.736 | 22 | 2.520 | 15.419 |
| Aumento / (Riduzione) di capitale | - | - | - | - | - | |||||||||
| Distribuzione dividendi | - | - | - | - | - | |||||||||
| Destinazione del risultato dell'esercizio precedente |
- | 28 | 2.492 | 2.520 | - | (2.520) | - | |||||||
| Annullamento azioni proprie | - | - | - | |||||||||||
| Altri movimenti | - | (6) | 6 | () | 120 | - | 120 | |||||||
| Utile / (perdite) del conto economico complessivo: |
- | (53) | (53) | - | - | (53) | ||||||||
| Utili / (perdite) relativi a benefici attuariali | - | (73) | (73) | - | - | (73) | ||||||||
| Effetto fiscale utili/ (perdite) relativi a benefici attuariali |
- | 20 | 20 | - | - | 20 | ||||||||
| Utile / (perdita) dell'esercizio | - | - | - | 1.627 | 1.627 | |||||||||
| Saldo al 30 giugno 2019 | 1.141 | 1 | 228 | 9.353 | 4.039 | - | 545 | (62) | 100 | () | 14.203 | 142 | 1.627 | 17.113 |
Bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Powersoft al 30 giugno 2019
– Note illustrative –
Il Gruppo facente capo a Powersoft S.p.A. (nel seguito anche la "Società" o "Capogruppo"), con sede legale in Via E. Conti 5 - Scandicci, opera nel business della progettazione e produzione di soluzioni e tecnologie compatte, ad alta potenza ed efficienza energetica per il mercato dell'audio professionale.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato comprende il bilancio della Powersoft S.p.A. e delle imprese sulle quali la Società ha il diritto di esercitare il controllo, così come definito dall'IFRS 10 – "Bilancio Consolidato".
Di seguito si riportano i dettagli delle società incluse nell'area di consolidamento:
| Ragione sociale | Sede Legale | Valuta funzionale | % di possesso |
|---|---|---|---|
| Powersoft S.p.A. | Scandicci - Italy | Euro | Capogruppo |
| Powersoft Advanced Technologies Corp. | Kearny, New Jersey - USA | Dollari | 100% |
| Ideofarm S.r.l. | Scandicci - Italy | Euro | 100% |
Nel corso del semestre in esame, rispetto a quanto rappresentato all'interno del bilancio consolidato del 31 dicembre 2018, non si sono registrate variazioni nell'area di consolidamento.
Alla data di redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019 non sono presenti società controllate non incluse nell'area di consolidamento.
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto in conformità allo IAS 34 Bilanci intermedi e deve essere letto congiuntamente all'ultimo bilancio consolidato annuale del Gruppo chiuso al 31 dicembre 2018 ("ultimo bilancio"). Pur non includendo tutte le informazioni richieste per un'informativa di bilancio completa, sono incluse note illustrative specifiche per spiegare gli eventi e le transazioni che sono rilevanti per comprendere le variazioni della posizione patrimoniale-finanziaria e dell'andamento del Gruppo dall'ultimo bilancio.
Questo è il primo bilancio in cui il Gruppo applica l'IFRS 16. I cambiamenti dei principi contabili significativi sono descritti nel paragrafo "Leasing – IFRS 16".
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione il 30 settembre 2019.
Nell'ambito della redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato, la direzione aziendale ha dovuto formulare valutazioni e stime che influenzano l'applicazione dei principi contabili e gli importi delle
attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio. Tuttavia, va segnalato che, trattandosi di stime, non necessariamente i risultati ottenuti saranno gli stessi rappresentati nel presente bilancio.
Le valutazioni soggettive rilevanti della direzione aziendale nell'applicazione dei principi contabili del Gruppo e le principali fonti di incertezza delle stime sono state le stesse applicate per la redazione del bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018, fatta eccezione per quelle nuove relative all'applicazione dell'IFRS 16, descritte nel paragrafo "Leasing – IFRS 16".
Fatta eccezione per quanto riportato sotto, il presente bilancio consolidato intermedio sintetico è stato redatto utilizzando i medesimi principi contabili applicati nell'ultimo bilancio annuale.
Di seguito si riportano i principi contabili, emendamenti ed interpretazioni che si applicano a partire dal 1° gennaio 2019.
A partire dal 1° gennaio 2019, il Gruppo applica il nuovo principio contabile IFRS 16 "Leases" per la rilevazione e contabilizzazione di tutti i leasing. Tale principio definisce un modello unico di rilevazione dei contratti di leasing, eliminando la distinzione tra leasing operativi e finanziari.
Il Gruppo si è avvalso, in sede di prima applicazione, della facoltà di rilevare l'effetto connesso alla rideterminazione retroattiva dei valori nel patrimonio netto al 1° gennaio 2019 (data di rilevazione iniziale), senza rideterminare le informazioni comparative (modified retrospective approach).
Con riferimento ai contratti classificati, in base ai precedenti principi contabili, come leasing operativi, il Gruppo, in qualità di locatario, alla data di rilevazione iniziale ha rilevato:
Il Gruppo, alla data di prima applicazione, non disponeva di contratti precedentemente classificati come leasing sulla base dello IAS 17 e dell'IFRIC 4.
L'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 ha determinato i seguenti impatti sul bilancio consolidato semestrale abbreviato:
dei canoni di leasing operativi rilevati tra i costi operativi secondo le previsioni del principio contabile in vigore sino all'esercizio 2018).
— Esposizione, nel rendiconto finanziario, dei rimborsi della quota capitale della lease liability all'interno del flusso di cassa netto da attività di finanziamento. Gli interessi passivi sono rilevati nel flusso di cassa netto da attività operativa.
Conseguentemente, rispetto alle disposizioni dello IAS 17 con riferimento ai contratti di leasing operativo, l'applicazione dell'IFRS 16 ha comportato le seguenti variazioni significative:
In data 12 ottobre 2017, lo IASB ha pubblicato l'emendamento all'IFRS 9 Financial Instruments - Elementi di pagamento anticipato con compensazione negativa. Tale documento è stato adottato dall'Unione Europea con il regolamento n. 498 del 22 marzo 2018. Le modifiche sono volte a chiarire la classificazione di determinate attività finanziarie rimborsabili anticipatamente quando si applica l'IFRS 9. In particolare, l'emendamento propone per gli strumenti finanziari con pagamento anticipato, che potrebbero dar esito ad una compensazione negativa, l'utilizzo del metodo del costo ammortizzato o del fair value through other comprehensive income a seconda del modello di business adottato. Le società applicano le modifiche, al più tardi, a partire dalla data di inizio del loro primo esercizio finanziario che cominci il 1° gennaio 2019 o successivamente. La valutazione degli impatti che si determineranno con l'entrata in vigore di tale principio è in corso di analisi.
L'applicazione di tale emendamento non ha comportato effetti sulla relazione finanziaria semestrale consolidata.
Il 7 giugno 2017 lo IASB ha pubblicato l'IFRIC 23 Uncertainty over Income Tax Treatments. Lo standard spiega come rilevare e misurare contabilmente le imposte differite o correnti in presenza di aspetti di incertezza nel trattamento contabile di talune poste, incertezze collegate ai dubbi interpretativi non chiariti dalle tax authority di riferimento. L'IFRIC 23 si applica ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2019 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata. Non si prevedono effetti significativi dall'entrata in vigore di tale interpretazione.
L'applicazione di tale interpretazione non ha comportato effetti sulla relazione finanziaria semestrale consolidata.
In data 12 ottobre 2017, lo IASB ha pubblicato l'emendamento allo IAS 28 Investment Entities. L'emendamento chiarisce che ai crediti a lungo termine verso una società collegata o joint venture, che, nella sostanza, fanno parte dell'investimento netto nella società collegata o joint venture, si applica l'IFRS 9. L'emendamento prevede inoltre che l'IFRS 9 sia applicato a tali crediti prima dell'applicazione dello IAS 28, in
modo che l'entità non tenga conto di eventuali rettifiche ai long-term interests derivanti dall'applicazione del suddetto IAS. L'emendamento si applica ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2019 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata. L'omologazione da parte dell'UE è prevista nel corso del 2019.
L'applicazione di tale emendamento non ha comportato effetti sulla relazione finanziaria semestrale consolidata.
Il 12 dicembre 2017 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRS Standards 2015-2017 Cycle". Le modifiche introdotte, rientranti nell'ordinaria attività di razionalizzazione e di chiarimento dei principi contabili internazionali, riguardano i seguenti principi: IAS 12 Income Taxes, IAS 23 Borrowing Costs e IFRS 3 Business Combination. L'omologazione da parte dell'UE è prevista nel corso del 2019.
L'applicazione di tale emendamento non ha comportato effetti sulla relazione finanziaria semestrale consolidata.
In data 7 febbraio 2018, lo IASB ha pubblicato l'emendamento allo IAS 19 Employee Benefits. Le modifiche chiariscono i trattamenti contabili a cui ricorrere per piani a benefici definiti in caso di modifica del piano, curtailment o settlement. Ovvero, richiedono che una società utilizzi le ipotesi aggiornate dell'eventuale rimisurazione per determinare il costo del servizio corrente e l'interesse netto per il resto del periodo di riferimento successivo alla modifica del piano. L'emendamento si applica ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2019 o successivamente. L'omologazione da parte dell'UE è prevista nel corso del 2019.
L'applicazione di tale emendamento non ha comportato effetti sulla relazione finanziaria semestrale consolidata.
Tutti gli importi sono espressi in Euro, valuta funzionale della Capogruppo.
I bilanci espressi in moneta estera sono stati convertiti in Euro applicando alle singole voci del Prospetto dell'utile/(perdita) dell'esercizio consolidato i cambi medi dell'esercizio ed a quelle dello stato patrimoniale i cambi correnti alla data di chiusura.
L'IFRS 8 richiede di identificare i settori operativi sulla base delle informazioni e dei report interni utilizzati dal management per allocare le risorse ai vari settori operativi e monitorarne le relative performance. Il Gruppo, sulla base della definizione di settori operativi effettuata dall'IFRS 8, opera in un unico settore operativo denominato "amplificatori audio per applicazioni professionali" in quanto la reportistica direzionale è orientata esclusivamente a tale unico settore.
Un settore operativo è definito dall'IFRS 8 come una componente di un'entità:
i) che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
ii) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; iii) per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.
Il Gruppo Powersoft ha identificato un unico settore operativo in cui opera denominato "amplificatori audio per applicazioni professionali".
Di seguito è esposto il prospetto delle consistenze degli immobili, impianti e macchinari a inizio e fine semestre, con le relative movimentazioni intercorse.
| IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI |
Terreni e fabbricati |
Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altre immobilizzazioni materiali |
Totale immobili, impianti e macchinari |
|---|---|---|---|---|---|
| Consistenza netta al 31.12.2018 | 3 | 42 | 686 | 399 | 1.161 |
| Incrementi | - | 39 | 136 | 60 | 235 |
| Decrementi | - | - | - | - | - |
| Ammortamenti | (1) | (6) | (147) | (71) | (225) |
| Totale variazioni | 1 | 33 | -11 | -12 | 10 |
| Costo storico | 19 | 168 | 2.117 | 2.011 | 4.314 |
| Fondo Ammortamento | (15) | (93) | (1.422) | (1.613) | (3.143) |
| Consistenza netta al 30.06.2019 | 4 | 75 | 695 | 398 | 1.171 |
L'ammontare complessivo netto della voce "Immobili, impianti e macchinari" è pari a Euro 1.171 mila in linea con il 31 dicembre 2018. Tale variazione è ascrivibile ai seguenti principali fattori:
La voce in questione è stata rilevata al 1° gennaio 2019 a seguito della prima applicazione del principio IFRS 16 "Leases", come descritto in precedenza al paragrafo "Cambiamenti dei principi contabili".
Si ricorda a tal proposito che alla data del 31 dicembre 2018, il Gruppo aveva impegni di leasing operativo per complessivi Euro 2,1 milioni. Sono stati esclusi dall'analisi i leasing a breve termine o di modesto valore, per i quali il Gruppo ha scelto di utilizzare l'esenzione opzionale prevista dallo IASB che consente di rilevare quindi il costo per utilizzo dei beni di terzi a quote costanti. Per i restanti impegni di leasing, il Gruppo, avendo scelto di utilizzare l'approccio di transizione semplificato, non ha modificato gli importi comparativi dell'anno precedente alla prima adozione ma ha rilevato al 1° gennaio 2019 un'attività per il diritto d'uso e una passività per leasing per pari importo, calcolate attualizzando il valore dei canoni di leasing a scadere all'atto dell'adozione.
Il Gruppo al 30 giugno 2019 presenta un valore dei Diritti d'uso su immobili pari ad Euro 1,9 milioni.
Di seguito si riporta la movimentazione avvenuta nel corso del semestre.
| ATTIVITA' PER DIRITTO D'USO | Attività per diritto d'uso su immobili strumentali | Totale |
|---|---|---|
| Consistenza iniziale al 31.12.2018 | ||
| Costo storico | 2.083 | 2.083 |
| Fondo ammortamento | - | - |
| Consistenza netta al 31.12.2018 | 2.083 | 2.083 |
| Incrementi/Decrementi | - | - |
| Ammortamenti | (208) | (208) |
| Consistenza netta al 31.12.2018 | (208) | (208) |
| Consistenza finale al 30.06.2019 | ||
| Costo storico | 2.083 | 2.083 |
| Fondo ammortamento | (208) | (208) |
| Consistenza netta al 31.12.2018 | 1.875 | 1.875 |
Di seguito è esposto il prospetto delle attività immateriali a inizio e fine semestre, con le relative movimentazioni intercorse.
| ALTRE ATTIVITA' IMMATERIALI | Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Costi di sviluppo |
Altre attività immateriali |
Totale altre attività immateriali |
|---|---|---|---|---|---|
| Consistenza netta al 31.12.2018 | 158 | 118 | 847 | 44 | 1.167 |
| Incrementi | 120 | 5 | 419 | - | 544 |
| Decrementi | - | - | - | - | - |
| Ammortamenti | (77) | (6) | (346) | (7) | (436) |
| Totale variazioni | 44 | (1) | 74 | (7) | 109 |
| Costo storico | 2.241 | 151 | 3.629 | 346 | 6.369 |
| Fondo Ammortamento | (2.039) | (35) | (2.708) | (310) | (5.094) |
| Consistenza netta al 30.06.2019 | 202 | 116 | 921 | 36 | 1.275 |
Le attività immateriali nette si attestano a Euro 1.275 mila in aumento di Euro 108 mila rispetto al 31 dicembre 2018. Tale variazione è dovuta principalmente all'effetto combinato dei seguenti fattori:
Nella voce "Concessioni, licenze e marchi" sono comprese le spese di domanda per registrazione di marchi internazionali.
Relativamente alla voce "Costi di sviluppo", la società non ha identificato, alla data di riferimento del bilancio, ai sensi dello IAS 36, l'esistenza di eventuali indicatori di impairment che segnalano la necessità di procedere alla verifica dell'esistenza di una perdita di valore dell'attività stessa.
Nei prospetti di seguito sono illustrati la consistenza delle attività per imposte anticipate e delle passività per imposte differite, nonché i movimenti intercorsi nel primo semestre 2019 della fiscalità differita iscritta per le principali differenze temporanee.
| Differenze temporanee | 30.06.2019 | 31.12.2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| IRES | 356 | 254 | 102 |
| IRAP | 45 | 34 | 11 |
| Imposte sul reddito delle società estere | 109 | 149 | (40) |
| Totale attività per imposte anticipate | 510 | 437 | 73 |
| IRES | 46 | 63 | (17) |
| IRAP | (0) | - | (0) |
| Imposte sul reddito delle società estere | - | 13 | (13) |
| Totale passività per imposte differite | 45 | 76 | (31) |
| Attività per imposte anticipate | 30.06.2019 | 31.12.2018 | ||
|---|---|---|---|---|
| Differenze temporanee | Ammontare delle differenze temporanee |
Effetto fiscale |
Ammontare delle differenze temporanee |
Effetto fiscale |
| Fondo obsolescenza magazzino | 576 | 161 | 395 | 110 |
| Differenza cambi | 20 | 5 | - | - |
| Fondo garanzia - IAS 37 | 424 | 118 | 390 | 109 |
| Fondo rischi resi | - | - | 14 | 4 |
| TFR - IAS 19 | 146 | 41 | 66 | 18 |
| Compensi amministratori non pagati | 310 | 74 | 193 | 46 |
| Imposte e contributi associativi non pagati | 9 | 2 | - | - |
| Altre scritture di consolidamento | 391 | 109 | 426 | 149 |
| Totale attività per imposte anticipate | 510 | 437 |
Le imposte anticipate sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale le stesse possano essere recuperate. Nella determinazione della stima del valore recuperabile la Capogruppo ha preso in considerazione le risultanze del piano aziendale.
| Passività per imposte differite | 30.06.2019 | 31.12.2018 | ||
|---|---|---|---|---|
| Differenze temporanee | Ammontare delle differenze temporanee |
Effetto fiscale |
Ammontare delle differenze temporanee |
Effetto fiscale |
| Fair value attività finanziarie | 187 | 45 | 252 | 60 |
| Altre | 2 | 0 | 103 | 16 |
| Totale passività per imposte differite | 45 | 76 |
Di seguito è esposto il prospetto delle attività immateriali a inizio e fine semestre, con le relative variazioni intercorse.
| Altre attività non correnti | 30.06.2019 | 31.12.2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi cauzionali | 10 | 10 | - |
| Altri crediti | 30 | 33 | (3) |
| Totale Altre attività non correnti | 40 | 43 | (3) |
Si riportano, di seguito, le tabelle delle consistenze ad inizio e fine semestre delle partecipazioni e delle relative variazioni intervenute nel corso dell'esercizio.
| Partecipazioni | Valore netto al 30.06.2019 |
Valore netto al 31.12.2018 |
Fondo svalutazione cumulato |
Variazione valore netto |
|---|---|---|---|---|
| Imprese controllate non consolidate | - | - | - | - |
| Imprese collegate | 55 | 55 | - | - |
| Imprese a controllo congiunto | - | - | - | - |
| Altre imprese | - | - | - | - |
| Totale partecipazioni | 55 | 55 | - | - |
L'importo di Euro 55 mila si riferisce alle partecipazioni detenute dalla società Ideofarm S.r.l. in:
| Movimenti dell'esercizio | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Partecipazioni | Valore netto 31.12.2018 |
Acquisiz./ sottoscrizioni |
Rimborsi | Svalutaz./ ripristini di valore |
Altri movimenti |
Valore netto 30.06.2019 |
Fondo sval. |
| Partecipazioni in imprese collegate | |||||||
| Cynny S.p.A | 5 | - | - | - | - | 5 | - |
| Silence Tech S.r.l. | 50 | - | - | - | - | 50 | - |
| Totale | 55 | - | - | - | - | 55 | - |
La voce risulta così composta:
| Rimanenze | 30.06.2019 | 31.12.2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 1.190 | 1.039 | 151 |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 2.448 | 2.589 | (141) |
| Prodotti finiti e merci | 5.437 | 4.857 | 580 |
| Totale rimanenze lorde | 9.075 | 8.485 | 590 |
| F.do obsolescenza magazzino | (667) | (487) | (180) |
| Valore netto rimanenze | 8.408 | 7.998 | 410 |
Le rimanenze al 30 giugno 2019 sono riconducibili principalmente ai prodotti finiti e merci per Euro 5.437 mila. Complessivamente le rimanenze risultano in linea con il 31 dicembre 2018.
Il Gruppo ha previsto, al 30 giugno 2019, un fondo rettificativo per Euro 667 mila per riflettere la dinamica dell'obsolescenza e del lento rigiro delle rimanenze in relazione alla presunta possibilità di utilizzo o di realizzo futuro.
| Crediti commerciali | 30.06.2019 | 31.12.2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 5.988 | 4.997 | 991 |
| Crediti verso altri | 267 | 574 | (307) |
| Fatture da emettere | (69) | - | (69) |
| Anticipi | (115) | (28) | (87) |
| Totale | 6.071 | 5.544 | 527 |
| Fondo svalutazione | (31) | (31) | - |
| Totale netto fondo svalutazione | 6.040 | 5.513 | 527 |
I crediti commerciali, al netto del fondo svalutazione, ammontano a Euro 6.040 mila in aumento di Euro 527 mila rispetto alla fine dell'esercizio precedente principalmente a causa dell'incremento del volume dei ricavi del Gruppo.
La recuperabilità di tali crediti è prevista entro l'esercizio successivo.
I crediti tributari sono così dettagliati:
| Crediti tributari | 30.06.2019 | 31.12.2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ritenuta d'acconto | 105 | 58 | 47 |
| Acconti per IRAP | 196 | 196 | - |
| Acconti per IRES | 907 | 907 | - |
| Credito IVA | 976 | 597 | 379 |
| Credito d'imposta su costi IPO | 461 | - | 461 |
| Altri | 45 | 50 | (5) |
| Totale | 2.691 | 1.809 | 882 |
La voce al 30 giugno 2019 ammonta a Euro 2.691 mila in aumento rispetto alla fine dell'esercizio precedente per Euro 882 mila. I crediti tributari includono principalmente i crediti IVA per Euro 976 mila, gli acconti IRAP per Euro 196 mila e gli acconti IRES per Euro 907 mila, nonché il credito d'imposta riconosciuto a Powersoft S.p.A. a fronte dei costi di consulenza sostenuti nel 2018 per portare a termine il processo di quotazione e pari ad Euro 461 mila.
La voce "Altre attività correnti" è così composta:
| Altre attività correnti | 30.06.2019 | 31.12.2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi cauzionali | 23 | 23 | - |
| Dipendenti Cess. V stipendio | 7 | 8 | (1) |
| Risconti attivi | 473 | 239 | 234 |
| Ratei attivi | - | 61 | (61) |
| Crediti verso dipendenti | 62 | - | 62 |
| Totale | 566 | 331 | 235 |
L'incremento dei risconti attivi rispetto al 31 dicembre 2018 è riconducile ai maggiori costi di competenza futura relativi principalmente ad assicurazioni e consulenze per cui il Gruppo ha sostenuto l'esborso monetario nel primo semestre 2019 in via anticipata.
Le attività finanziarie correnti sono rappresentate da una polizza assicurativa di durata quindicennale che la Capogruppo ha sottoscritto per nominali e complessivi Euro 580 mila con l'ex Banca Toscana, incorporata successivamente nella Banca Monte dei Paschi di Siena. Al 30 giugno 2019 tale polizza ha un valore complessivo di Euro 730 mila e risultano in scadenza a luglio 2019.
| Altre attività finanziarie | 30.06.2019 | 31.12.2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Polizza assicurativa | 730 | 880 | (150) |
| Totale | 730 | 880 | (150) |
La voce è così dettagliata:
| Disponibilità liquide | 30.06.2019 | 31.12.2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 9.650 | 7.539 | 2.111 |
| Denaro e valori in cassa | 2 | 2 | - |
| Totale | 9.652 | 7.541 | 2.111 |
Il saldo rappresenta le disponibilità liquide ed i valori in cassa in essere alla data.
Si riscontra un aumento di circa Euro 2.111 mila rispetto al valore del 31 dicembre 2018 principalmente per effetto della gestione operativa e di un acconto ricevuto da importanti clienti e avanzamento dei lavori su commesse di vendita pluriennali.
Si riportano di seguito le voci componenti il Patrimonio Netto del Gruppo:
| Patrimonio Netto | Saldo al 01/01/18 |
Destina. Risultato al 31/12/17 |
Aument o di capitale a pagam. |
Annull. azioni proprie |
Distribuz dividend i |
Pagamenti basati su azioni (stock option) |
Altri movim./ Riclassif. |
Risultato di esercizio al 30/06/18 |
Patrimoni o netto al 30/06/18 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale Sociale | 1.000 | - | - | - | - | - | - | - | 1.000 |
| Riserva di traduzione | 18 | - | - | - | - | - | (12) | - | 6 |
| Riserva Legale | 464 | - | - | - | - | - | (264) | - | 200 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Riserva Straordinaria | 12.603 | 2.128 | - | - | - | - | 264 | - | 14.995 |
| Riserva FTA | 100 | - | - | - | - | - | - | - | 100 |
| Riserva per utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti |
(16) | - | - | - | - | - | 4 | - | (11) |
| Varie altre riserve | 569 | (35) | - | - | - | - | 25 | - | 559 |
| Riserva negativa azioni proprie in portafoglio | (600) | - | - | - | - | - | (360) | - | (960) |
| Altri strumenti rappresentativi del PN | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Utili (perdite) portati a nuovo | 203 | - | - | - | - | - | - | - | 203 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 2.093 | (2.093) | - | - | - | - | - | 1.367 | 1.367 |
| Totale Patrimonio Netto | 16.434 | - | - | - | - | - | (343) | 1.367 | 17.458 |
| Patrimonio Netto | Saldo al 01/01/19 |
Destina. Risultato al 31/12/18 |
Aument o di capitale a pagam. |
Annull. azioni proprie |
Distribuz dividend i |
Pagamenti basati su azioni (stock option) |
Altri movim./ Riclassif. |
Risultato di esercizio al 30/06/19 |
Patrimoni o netto al 30/06/19 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale Sociale | 1.141 | - | - | - | - | - | - | - | 1.141 |
| Riserva di traduzione | 7 | - | - | - | - | - | (6) | - | 1 |
| Riserva Legale | 200 | 28 | - | - | - | - | - | - | 228 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 4.039 | - | - | - | - | - | - | - | 4.039 |
| Riserva Straordinaria | 6.861 | 2.492 | - | - | - | - | - | - | 9.353 |
| Riserva FTA | 100 | - | - | - | - | - | - | - | 100 |
| Riserva per utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti |
(10) | - | - | - | - | - | (53) | - | (62) |
| Varie altre riserve | 539 | - | - | - | - | - | 6 | - | 545 |
| Riserva negativa azioni proprie in portafoglio | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri strumenti rappresentativi del PN | 22 | - | - | - | - | - | 120 | - | 142 |
| Utili (perdite) portati a nuovo | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 2.520 | (2.520) | - | - | - | - | - | 1.627 | 1.627 |
| Totale Patrimonio Netto | 15.419 | - | - | - | - | - | 67 | 1.627 | 17.113 |
Il capitale sociale al 31 dicembre 2018 è pari a Euro 1.141 mila, interamente sottoscritto e versato ed è costituito da n. 10.900.000 azioni prive di valore nominale.
A seguito dell'approvazione nel corso dell'esercizio 2018 da parte della Capogruppo di un Piano di Stock Option con l'obiettivo principale di orientare gli amministratori, i dipendenti ed i consulenti verso strategie volte al perseguimento di risultati di medio-lungo termine del Gruppo allineando i loro interessi a quelli degli azionisti, come previsto dal principio IFRS 2 il Gruppo ha provveduto all'analisi delle caratteristiche del piano ed alla quantificazione del fair value atteso delle opzioni concesse. A seguito di tale analisi sono stati contabilizzati Euro 120 mila di competenza del primo semestre 2019 tra gli altri strumenti rappresentativi del patrimonio netto, che al 30 giugno 2019 ammontano a complessivi Euro 142 mila.
Nelle riserve figurano:
Il risultato del semestre chiuso al 30 giugno 2019 si attesta a Euro 1.627 mila.
Nel prospetto seguente è indicata la disponibilità e distribuibilità delle voci del Patrimonio Netto:
| Patrimonio Netto | Saldo al 30/06/19 | Possibilità di utilizzo |
|---|---|---|
| Capitale Sociale | 1.141 | |
| Riserva Legale | 228 | B |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 4.039 | A, B, C |
| Altri strumenti rappresentativi del PN | 142 | B |
| Riserva Straordinaria | 9.353 | A, B, C |
| Riserva FTA | 100 | B |
| Riserva per utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti | (62) | |
| Riserva Differenze Cambio stimate | 11 | A, B |
| Varie altre riserve | 534 | A, B, C |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 1.627 | A, B, C |
| Totale Patrimonio Netto | 17.113 |
L'utile base per azione è stato calcolato così come indicato dallo IAS 33; il valore di detto indicatore risulta essere pari ad Euro 0,15 per azione. Tale indicatore è stato calcolato dividendo l'utile attribuibile agli azionisti della Capogruppo (Euro 1.627 mila al 30 giugno 2019) per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo (n. 10.900.000 azioni nel primo semestre 2019). L'utile diluito per azione è pari a Euro 0,13 per azione ed è calcolato dividendo l'utile attribuibile agli azionisti della Capogruppo (Euro 1.627 mila al 30 giugno 2019) per la media ponderata delle azioni in circolazione, tenendo conto degli effetti di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluito (n. 12.315.259 azioni nel primo semestre 2019).
La voce è così dettagliata:
| Passività finanziarie non correnti | 30.06.2019 | 31.12.2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso Banche | - | 121 | (121) |
| Passività finanziarie non correnti per diritti d'uso | 1.467 | - | 1467 |
| Totale | 1.467 | 121 | 1.346 |
La voce Passività finanziarie non correnti per diritti d'uso è stata rilevata al 1° gennaio 2019 a seguito della prima applicazione del principio IFRS 16 "Leases", come più ampiamente descritto in precedenza al paragrafo "Cambiamenti dei principi contabili".
Al 30 giugno 2019 le Passività finanziarie per diritti d'uso, calcolate attualizzando il valore dei canoni di leasing a scadere, sono complessivamente pari ad Euro 1,9 milioni, di cui Euro 1,5 milioni classificate tra le passività non correnti ed Euro 0,4 milioni tra le passività correnti.
Il debito per il trattamento di fine rapporto ammonta a Euro 1.045 mila.
La stima del valore attuariale del piano a benefici definiti è stata effettuata da un attuario indipendente, come disposto dallo IAS 19 "Benefici per i dipendenti".
La tabella seguente illustra le variazioni intervenute nel valore attuale della passività per obbligazioni a benefici definiti.
| Obbligazioni a benefici definiti | 30.06.2019 | 31.12.2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Obbligazioni a benefici definiti al 1° gennaio | 884 | 755 | 129 |
| Service Costs | 90 | 164 | (74) |
| Interest cost | 7 | 10 | (3) |
| (Utili) perdite attuariali rilevati nel patrimonio netto | 73 | (8) | 81 |
| Anticipi/utilizzi e altre variazioni | (9) | (37) | 28 |
| Totale | 1.045 | 884 | 161 |
Lo IAS 19 stabilisce che la passività da riconoscere in bilancio debba essere determinata sulla base di uno specifico metodo (il Projected Unit Credit Cost). Secondo tale metodo la passività è calcolata in misura proporzionale al servizio già maturato alla data di bilancio rispetto a quello che presumibilmente potrebbe essere prestato in totale.
Tale metodo, inoltre, determina la passività senza considerare il valore attuale medio dei futuri contributi eventualmente previsti.
La valutazione delle prestazioni secondo i principi IAS 19 si compone delle seguenti fasi:
Si riepilogano di seguito le principali assunzioni effettuate per il processo di stima attuariale:
| 30.06.2019 | 31.12.2018 | |
|---|---|---|
| Tasso annuo di attualizzazione | 0,77% | 1,57% |
| Tasso annuo incremento TFR | 2,63% | 2,63% |
| Tasso annuo di inflazione | 1,50% | 1,50% |
| Tasso annuo di incremento salariale reale | 0,50% | 0,50% |
| Tasso atteso di turnover dei dipendenti TFR | 6,00% | |
| Tasso atteso di anticipazioni | 1,50% | |
| Probabilità di decesso | Tabelle di mortalità RG48 | |
| Inabilità | Tavole INPS distinte per età e sesso | |
| Età pensionamento | 100% al raggiungimento dei requisiti AGO |
Di seguito sono riepilogati i risultati delle sensitivity analysis effettuate per valutare gli effetti che si sarebbero registrati in termini di variazione del valore attuale delle passività per obbligazioni a benefici definiti, a seguito di variazioni nelle ipotesi attuariali ragionevolmente possibili:
| Analisi di sensitività dei principali parametri valutativi | |
|---|---|
| Tasso di inflazione +0,25% | 1.065 |
| Tasso di inflazione -0,25% | 1.026 |
| Tasso di attualizzazione +0,25% | 1.020 |
| Tasso di attualizzazione -0,25% | 1.071 |
| Tasso di turnover + 1% | 1.035 |
| Tasso di turnover - 1% | 1.057 |
Nella tabella di seguito è fornita la durata (duration) media finanziaria dell'obbligazione per i piani a benefici definiti e le erogazioni previste a piano.
| Service Cost e Duration | |
|---|---|
| Service Cost profuturo | 221 |
| Duration del piano | 15,94 |
| Erogazioni future stimate | |
| Erogazione 1° anno | 145 |
| Erogazione 2° anno | 83 |
| Erogazione 3° anno | 91 |
| Erogazione 4° anno | 97 |
| Erogazione 5° anno | 103 |
La seguente tabella evidenzia la movimentazione intervenuta nel corso del semestre nel fondo per rischi ed oneri.
| Fondi rischi e oneri | 30.06.2019 | 31.12.2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Fondo garanzia prodotti | 424 | 390 | 34 |
| Fondo rischi resi | - | 14 | (14) |
| Totale | 424 | 404 | 20 |
I fondi per rischi e oneri ammontano al 30 giugno 2019 a Euro 424 mila ed includono gli accantonamenti al fondo garanzia prodotti.
Il fondo garanzia prodotti comprende la stima dei costi per riparazioni e interventi in garanzia su prodotti venduti, determinata sulla base di dati storico/statistici e del periodo di copertura della garanzia.
Le società del Gruppo non sono implicate in contenziosi di natura civile, amministrativa o contrattuale che potrebbero comportare delle passività potenziali da rilevare in bilancio alla data di chiusura.
La voce è così composta:
| Passività finanziarie correnti | 30.06.2019 | 31.12.2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso Banche | 94 | 9 | 94 |
| Passività finanziarie correnti per diritti d'uso | 411 | - | 402 |
| Totale | 505 | 9 | 496 |
Tra i debiti verso banche rientra il finanziamento cosiddetto sulla "Legge Sabatini", di iniziali Euro 300 mila, utilizzato per realizzare investimenti in beni strumentali, in particolare il nuovo Software di Contabilità Generale. Il piano di ammortamento prevede una durata di cinque anni, con scadenza nel 2020, e con tasso nominale pari a 2,45%. Il saldo residuo del debito al 30 giugno 2019 risulta pari ad Euro 87 mila.
La voce Passività finanziarie correnti per diritti d'uso è stata rilevata al 1° gennaio 2019 a seguito della prima applicazione del principio IFRS 16 "Leases", come più ampiamente descritto in precedenza al paragrafo "Cambiamenti dei principi contabili".
Al 30 giugno 2019 le Passività finanziarie per diritti d'uso, calcolate attualizzando il valore dei canoni di leasing a scadere, sono complessivamente pari ad Euro 1,9 milioni, di cui Euro 1,5 milioni classificate tra le passività non correnti ed Euro 0,4 milioni tra le passività correnti.
La voce in oggetto ammonta a complessivi Euro 1.963 mila accoglie la contabilizzazione di un'importante commessa di vendita pluriennale che al 30 giugno 2019 fa registrare un valore netto negativo pari ad Euro 1.963 mila, in quanto l'acconto da clienti è stato superiore al relativo avanzamento dei lavori in corso.
A tal riguardo si segnala che trattandosi, come detto, di commesse pluriennale, in accordo con quanto previsto dall'IFRS15, sulla base di un'attenta e dettagliata stima del Management dei costi a finire nonchè dei margini che si ritiene verranno rilevati sull'intera commessa al suo completamento, è stato calcolato l'avanzamento lavorial 30 giugno 2019.
La voce ammonta a Euro 7.378 mila ed è così dettagliata:
| Debiti commerciali | 30.06.2019 | 31.12.2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 6.349 | 6.671 | (322) |
| Fatture da ricevere | 1.545 | 1.119 | 426 |
| Acconti | (522) | (106) | (416) |
| Altri debiti | 6 | 4 | 2 |
| Totale | 7.378 | 7.688 | (310) |
I debiti commerciali del Gruppo risultano in crescita rispetto al dato del precedente esercizio in conseguenza dell'opportunità di arricchire il portafoglio prodotti con nuove linee di prodotto sempre più performanti ed allineate alle richieste del mercato, unitamente all'opportunità di dotarsi di un magazzino in grado di soddisfare le esigenze produttive prospettiche del Gruppo in modo tempestivo ed efficace.
I debiti tributari sono così composti:
| Debiti tributari | 30.06.2019 | 31.12.2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| IRPEF | 94 | 139 | (45) |
| Ritenute d'acconto | 3 | 80 | (77) |
| Debito IRES | 1.262 | 675 | 587 |
| Debito IRAP | 314 | 178 | 136 |
| Totale | 1.673 | 1.072 | 601 |
| Altre passività correnti | 30.06.2019 | 31.12.2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ratei passivi | 476 | 692 | (216) |
| Risconti passivi | - | - | - |
| Debiti verso Istituti di Previdenza | 290 | 299 | (9) |
| Altri debiti | 633 | 270 | 363 |
| Totale | 1.399 | 1.261 | 138 |
La voce "Ratei passivi" fa riferimento principalmente ai premi da corrispondere ai dipendenti con competenza 2019, la differenza con l'anno precedente è dovuta principalmente al fatto che nel primo semestre 2019 la quota di premio erogato ai dipendenti sotto forma di Flexible Benefit è stata riclassificata tra gli altri debiti.
I debiti verso Istituti di Previdenza ammontano a Euro 290 mila, in linea con il 31 dicembre 2018.
Negli altri debiti pari ad Euro 633 mila figurano principalmente i debiti verso dipendenti per ROL, ferie, tredicesima e la quota di premio erogato ai dipendenti sotto forma di Flexible Benefit.
Il dettaglio delle voci che costituiscono i ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo è illustrato nelle tabelle e nei commenti di seguito esposti.
| Ricavi | 30.06.2019 | 30.06.2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Merci | 17.931 | 16.617 | 1.314 |
| Ricambi | 109 | 91 | 18 |
| Servizi | 55 | 111 | (56) |
| Totale | 18.095 | 16.819 | 1.276 |
I ricavi delle vendite e prestazioni ammontano a Euro 18.095 mila, registrando un significativo aumento rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente di circa Euro 1.276 mila, +7,6%. In particolare, il Gruppo registra un maggior fatturato relativo alle vendite di merci che mostrano complessivamente una crescita di Euro 1.314 mila (+7,9%).
L'andamento positivo dei ricavi riflette l'andamento favorevole delle vendite principalmente sul mercato asiatico, mentre i mercati europeo e americano risultano sostanzialmente in linea, dopo la significativa crescita fatta registrare nel primo semestre 2018, a seguito anche dello sviluppo dei volumi di attività e dell'avvio di nuovi progetti.
Di seguito si presenta la ripartizione dei ricavi delle vendite per area geografica:
| Ricavi per area geografica | 30.06.2019 | 30.06.2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Europa | 9.316 | 9.608 | (292) |
| Nord America (NAM) | 3.464 | 3.592 | (128) |
| Caraibi e Sud America (CALA) | 786 | 553 | 233 |
| Asia e Pacifico (APAC) | 4.003 | 2.612 | 1.391 |
| Medio-Oriente e Africa (MEA) | 526 | 454 | 72 |
| Totale | 18.095 | 16.819 | 1.276 |
Si evidenzia che nell'ambito del Gruppo Powersoft, oltre al settore audio e amplificatori per applicazioni professionali non risultano in essere ulteriori settori operativi che superino le soglie di significatività stabilite dall'IFRS 8, pertanto l'informativa prevista dallo stesso principio non è presentata.
Il dettaglio degli altri proventi è riportato nella seguente tabella:
| Altri ricavi | 30.06.2019 | 30.06.2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi Terzi Rifatturazioni | 193 | 1.200 | (1.007) |
| Recupero Trasporto Clienti | 63 | 58 | 5 |
| Sopravvenienze Attive | 8 | 61 | (53) |
| Altri Ricavi | 537 | 98 | 439 |
| Totale | 801 | 1.416 | (615) |
L'ammontare complessivo degli altri proventi diminuisce di Euro 615 mila rispetto al primo semestre del 2018, principalmente a seguito dalla volontà del Gruppo di ridurre drasticamente le rifatturazioni a terzi, in parte compensata dalla presenza tra gli altri ricavi del credito d'imposta riconosciuto a Powersoft S.p.A. a fronte dei costi di consulenza sostenuti nel 2018 per portare a termine il processo di quotazione.
La voce è così composta:
| Costo del venduto | 30.06.2019 | 30.06.2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Acquisti | 8.863 | 11.782 | (2.919) |
| Servizi | 198 | 131 | 67 |
| Costi di Trasporto | 346 | 385 | (39) |
| Costi Doganali | 69 | 35 | 34 |
|---|---|---|---|
| Altri costi | 206 | 159 | 47 |
| Variazione Rimanenze | (124) | (2.272) | 2.148 |
| Totale | 9.557 | 10.220 | (663) |
Il costo del venduto diminuisce di circa Euro 663 mila rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente e ciò deriva principalmente dalla scelta operata dal Gruppo nel 2019 di ridurre drasticamente le rifatturazioni a terzi, con conseguente riduzione dei costi per acquisti e ad un efficientamento nella gestione degli stessi.
La voce comprende, in conformità allo IAS 38, i costi di sviluppo capitalizzati ed è così composta:
| Incrementi per lavori interni | 30.06.2019 | 30.06.2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Incrementi per lavori interni | 419 | 449 | (30) |
| Totale | 419 | 449 | (30) |
La voce "Incrementi per lavori interni" comprende i costi di sviluppo capitalizzati che ammontano a Euro 419 mila per il primo semestre 2019, in diminuzione di Euro 30 mila rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente, poiché non sono stati oggetto di capitalizzazione i costi di sviluppo relativi a talune commesse pluriennali di vendita aventi ad oggetto prodotti innovativi, ma sono stati contabilizzati tra i costi di esercizio.
I costi di sviluppo sono intesi come quelle spese sostenute dalla Capogruppo nel semestre per l'implementazione e l'applicazione dei risultati della ricerca o di altre conoscenze a un piano o a un progetto che ha come obiettivo la produzione di materiali, dispositivi, processi, sistemi o servizi, nuovi o sostanzialmente migliorati, prima dell'inizio della produzione commerciale o dell'utilizzazione.
La voce è così dettagliata:
| Spese commerciali | 30.06.2019 | 30.06.2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Consulenze Commerciali | 235 | 263 | (28) |
| Fiere e Mostre | 275 | 166 | 109 |
| Pubblicità & Marketing | 149 | 83 | 66 |
| Provvigioni di Vendita | 296 | 305 | (9) |
| Omaggi | (1) | - | (1) |
| Altre Spese Commerciali | 48 | 67 | (19) |
| Totale | 1.002 | 884 | 118 |
L'ammontare delle spese commerciali nel primo semestre 2019 è pari a Euro 1.002 mila, in aumento di Euro 118 mila rispetto a quanto registrato nel medesimo periodo dell'esercizio precedente dovuto principalmente a maggiori costi per fiere e mostre a seguito della strategia di marketing della società volta all'incremento dei volumi di vendita.
La composizione del costo del personale è rappresentata nella seguente tabella:
| Spese per il personale | 30.06.2019 | 30.06.2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 2.202 | 2.096 | 106 |
| Oneri sociali | 618 | 569 | 49 |
| Trattamento di fine rapporto | 123 | 103 | 20 |
| Emolumenti Amministratori | 457 | 442 | 15 |
| Viaggi e Trasferte | 343 | 314 | 29 |
| Oneri Previdenziali | 101 | 23 | 78 |
| Altri benefici definiti ai dipendenti | 134 | 56 | 78 |
| Fair Value stock option | 120 | - | 120 |
| Totale | 4.098 | 3.603 | 495 |
Il costo del personale ammonta per il primo semestre 2019 a Euro 4.098 mila, in aumento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente per Euro 495 mila.
La crescita degli oneri legati al personale deriva principalmente dall'incremento della struttura operativa resasi necessaria per fronteggiare al meglio le sfide di mercato e la crescita attesa dei volumi prospettici in Italia e all'estero.
Nella tabella seguente è riportato l'organico del Gruppo al 30 giugno 2019 e al 30 giugno 2018 suddiviso per categoria:
| Organico medio | 30.06.2019 | 30.06.2018 | Variazione | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | 2 | 2 | - | ||
| Quadri | 8 | 7 | 1 | ||
| Impiegati | 82 | 80 | 2 | ||
| Operai | 14 | 9 | 5 | ||
| Tirocinanti | 0 | 0 | - | ||
| Amministratori | 6 | 5 | 1 | ||
| Totale | 112 | 103 | 9 |
Il saldo di bilancio è dettagliato nella seguente tabella:
| Spese generali ed amministrative | 30.06.2019 | 30.06.2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Consulenze e Compensi | 483 | 341 | 142 |
| Affitti e Spese Condominio | 91 | 274 | (183) |
| Viaggi e Trasferte | 132 | 185 | (53) |
| Riparazioni e Manutenzioni | 71 | 119 | (48) |
| Spese per Consumo | 94 | 110 | (16) |
| Certificazione Prodotti | 55 | 70 | (15) |
| Spese di Pulizia | 23 | 49 | (26) |
| Assicurazioni | 23 | 30 | (7) |
| Formazione | 6 | 27 | (21) |
| Emolumenti Sindaci | 14 | 22 | (8) |
|---|---|---|---|
| Spese di Cancelleria | 3 | 14 | (11) |
| Altre Spese | 267 | 131 | 136 |
| Totale | 1.261 | 1.370 | (109) |
La voce è relativa principalmente a:
La voce degli ammortamenti è di seguito dettagliata:
| Ammortamenti | 30.06.2019 | 30.06.2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ammortamenti immobilizzazioni immateriali | 436 | 420 | 16 |
| Ammortamenti immobilizzazioni materiali | 433 | 186 | 247 |
| Accantonamenti | 207 | 98 | 109 |
| Totale | 1.076 | 704 | 372 |
L'ammortamento delle attività immateriali riguarda principalmente per Euro 81 mila la quota semestrale di ammortamento di software, brevetti e concessioni e per Euro 346 mila la quota relativa all'ammortamento dei costi di sviluppo capitalizzati, per i quali la società ha stimato una vita utile e un periodo di ammortamento di 3 anni. L'ammortamento delle attività materiali riguarda principalmente l'ammortamento per l'attività per il diritto d'utilizzo degli immobili in locazione per Euro 208 mila, a seguito dell'applicazione del nuovo IFRS 16 Leases e l'ammortamento delle attrezzature per Euro 115 mila. Il periodo di ammortamento ha avvio dall'esercizio di iscrizione dell'attività per diritto d'uso.
La voce accantonamenti al 30 giugno 2019, è composto principalmente dall'accantonamento al fondo garanzia prodotti in previsione degli eventuali costi necessari ad adempiere gli impegni di garanzie contrattuali relativamente ai beni fatturati alla data del presente bilancio consolidato semestrale.
Il dettaglio dei proventi finanziari è rappresentato nella tabella seguente:
| Proventi finanziari | 30.06.2019 | 30.06.2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi Attivi | 0 | 8 | (8) |
| Utili su cambi | 10 | 289 | (279) |
| Risultato da valutazione titoli | 12 | 136 | (124) |
| Totale | 23 | 433 | (410) |
Il dettaglio degli oneri finanziari è rappresentato nella tabella seguente:
| Oneri finanziari | 30.06.2019 | 30.06.2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi Passivi | 16 | 3 | 13 |
| Perdite su cambi | 28 | 119 | (91) |
| Oneri finanziari diversi | 28 | 26 | 2 |
| Svalutazioni di attività finanziarie | 0 | 228 | (228) |
| Totale | 72 | 377 | (305) |
Le imposte sul reddito sono riconosciute sulla base della miglior stima dell'aliquota media attesa per l'intero esercizio (IAS 34 par. 30 lettera c).
Nella tabella seguente è riportato il dettaglio delle imposte sul reddito:
| Imposte | 30.06.2019 30.06.2018 Variazione | ||
|---|---|---|---|
| Imposte correnti: | |||
| IRES | 610 | 447 | 163 |
| IRAP | 140 | 111 | 29 |
| Imposte esercizi precedenti | 0 | - | |
| Imposte società estere | 2 | 73 | (71) |
| Imposte anticipate e differite: | |||
| IRES | (75) | (17) | (58) |
| IRAP | (11) | (8) | (3) |
| Imposte società estere | (19) | (12) | (7) |
| Totale | 646 | 593 | 52 |
| Riconciliazione dell'onere fiscale effettivo | 30.06.2019 |
|---|---|
| Risultato ante imposte | 2.302 |
| Carico fiscale teorico (aliquota 27,9%) | 642 |
| Riconciliazione: | |
| Effetto dovuto alle diverse aliquote fiscali (mini-IRES) | (34) |
| (Oneri) non deducibili e Proventi non imponibili | 30 |
| Imposte su risultato società estere | 18 |
| Imposta effettiva | 656 |
Powersoft S.p.A. in data 20 giugno 2016 ha esercitato l'opzione per poter beneficiare della agevolazione fiscale "Patent Box" di cui ai commi da 37 a 45 dell'articolo 1, Legge n. 190 del 23 dicembre 2014, per il quinquennio 2016 – 2020 ed ha successivamente presentato, in data 23 giugno 2016, istanza di ruling alla Direzione Regionale della Toscana per avviare il contraddittorio per la determinazione delle modalità e i criteri di calcolo del beneficio.
In data 28 giugno 2016, la Direzione Regionale della Toscana ha dichiarato l'ammissibilità dell'istanza dando quindi la possibilità a Powersoft di accedere al contraddittorio che, avviato in data 23 febbraio 2018, risulta ancora in corso.
Il riconoscimento del beneficio consentirà alla Società di detassare, per gli anni oggetto di agevolazione, il contributo economico, calcolato sulla base dei criteri e delle modalità che saranno concordati con la Direzione Regionale della Toscana, attraverso una ripresa fiscale in diminuzione. Tale ripresa fiscale sarà pari al 50% del citato contributo economico calcolato negli anni dal 2017 al 2020 ad eccezione del 2016. Per quest'ultimo anno, la normativa prevede che la ripresa fiscale debba essere pari al 40% del contributo economico. La Società non è al momento in grado di quantificare il beneficio essendo il contraddittorio con la Direzione Regionale della Toscana ancora in corso, ma al momento della sottoscrizione dell'accordo sarà possibile iscriverlo in bilancio come credito tributario per la quota di competenza degli anni precedenti la firma dell'accordo e come riduzione del debito tributario per imposte correnti per la quota relativa all'anno di sottoscrizione.
Sono sintetizzati di seguito i principali fenomeni che hanno influenzato l'andamento dei flussi di cassa nei periodi in esame.
Il flusso di cassa netto generato/(assorbito) dall'attività operativa passa da Euro 2.409 mila del primo semestre 2018 a Euro 2.961 mila del primo semestre 2019, registrando un incremento di Euro 552 mila principalmente dovuto ad un acconto da clienti per un'importante commessa di vendita pluriennale, parzialmente compensato da una più efficiente gestione dei debiti verso fornitori e delle giacenze di magazzino nel corso del primo semestre.
L'attività di investimento ha assorbito liquidità per Euro 778 mila nel primo semestre 2019 e per Euro 860 mila nel medesimo periodo del 2018. I principali fabbisogni del Gruppo hanno riguardato:
Il flusso di cassa complessivo generato nel corso del semestre è pari ad Euro 2,1 milioni e conferma che il Gruppo possiede una situazione patrimoniale e finanziaria solida ed in grado allo stato attuale di garantire l'elasticità necessaria a rispondere al meglio alle esigenze commerciali ed industriali, nonché fronteggiare i futuri obiettivi di investimento e crescita.
Le parti correlate sono state individuate sulla base di quanto disposto dal principio contabile internazionale IAS 24 "Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate".
Nella tabella seguente si riportano i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti con parti correlate, escluse le società che rientrano nel perimetro di consolidamento.
Sono considerate parti correlate anche le persone fisiche rappresentate dai soci, dai membri del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale, i dirigenti con responsabilità strategica nella gestione, pianificazione e controllo, gli stretti familiari di uno di tali soggetti così come individuati dallo IAS 24.
Al 30 giugno 2019 sono stati riconosciuti ai membri del Consiglio di Amministrazione, ai dirigenti con responsabilità strategica nella gestione, pianificazione e controllo e del Collegio Sindacale compensi pari a complessivi Euro 690 mila.
| Operazioni con parti correlate | 30.06.2019 |
|---|---|
| Compensi al CDA e Dirigenti con responsabilità strategiche | 675 |
| Emolumenti collegio sindacale | 15 |
| Totale emolumenti | 690 |
Il Gruppo intrattiene rapporti di natura commerciale con la BlueSky Immobiliare S.r.l. in qualità di conduttore di contratti di locazione di immobili commerciali, conclusi a normali condizioni di mercato. Tale società è gestita/controllata da persone fisiche presenti nel Consiglio di Amministrazione e/o nella compagine sociale della capogruppo.
I suddetti contratti di locazione sono stati contabilizzati in accordo al nuovo principio IFRS 16 come meglio descritto in precedenza. Nel prospetto che segue sono indicati gli importi di tali rapporti:
| 30.06.2019 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Operazioni con parti correlate | Attività Passività Ammortamenti | Interessi | Garanzie Impegni | |||
| Altre imprese | ||||||
| Bluesky Immobiliare S.r.l. | 1.875 | 1.877 | 208 | 8 | - | 4.143 |
| Totale | 1.875 | 1.877 | 208 | 8 | - | 4.143 |
Si espone di seguito il dettaglio dei rimborsi effettuati nel corso del primo semestre 2019 comparati con i medesemi dati del primo semestre 2018 relativi ai suddetti contratti di locazione :
| Rimborsi per locazioni con parti correlate | 30.06.2019 | 30.06.2018 |
|---|---|---|
| Via dè Cadolingi 13-15 | 72 | 72 |
| Via Conti 1 | 30 | 30 |
| Via Conti 5 | 30 | 30 |
| Via Conti 9-11 | 21 | 25 |
| Via Conti 13-15-17 | 60 | 60 |
| Totale rimborsi per locazioni | 213 | 218 |
Si segnala inoltre che la capogruppo Powersoft S.p.A. ha in essere alcuni impegni verso la società Bluesky Immobiliare S.r.l.. Nello specifico, la Società si è impegnata a subentrare al posto di detta società nei contratti di locazione finanziaria (leasing) in caso di inadempimento di quest'ultima. Al 31 dicembre 2018 l'esposizione complessiva relativamente a tali garanzie ammontava a Euro 4,3 milioni mentre al 30 giugno 2019 ammonta a Euro 4,1 milioni.
Le operazioni con le parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche, né come inusuali, rientrando nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e di servizi prestati.
L'Assemblea ordinaria della Capogruppo, in data 30 maggio 2018, ha approvato il "Piano di incentivazione 2018-2020" (c.d. stock option) rivolto a dipendenti, amministratori e consulenti del Gruppo Powersoft.
Il Consiglio di Amministrazione, in data 14 novembre 2018, ha approvato il relativo regolamento, nel quale vengono definiti, tra gli altri, i seguenti aspetti:
A fronte di tale operazione, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato un aumento scindibile di capitale sociale di Euro 80 mila mediante l'emissione di massime 764.000 azioni prive di valore nominale, le quali potranno essere sottoscritte fino alla data del 19 dicembre 2024.
Il Piano ha come finalità principale quella di orientare gli amministratori, i dipendenti ed i consulenti verso strategie volte al perseguimento di risultati di medio-lungo termine del Gruppo allineando i loro interessi a quelli degli azionisti. Con tale piano di stock option la società cerca di aumentare il coinvolgimento dei beneficiari nel futuro sviluppo economico e strategico del Gruppo Powersoft espresso, nello specifico, sotto forma di crescita del valore delle azioni.
L'assemblea straordinaria della Capogruppo ha approvato, in data 14 novembre 2018, il regolamento relativo all'emissione ed il collocamento di warrant. Tale regolamento prevede, in sintesi, l'emissione di massimi 899.750 warrant (e corrispondenti azioni di compendio) abbinati gratuitamente alle azioni di nuova emissione e suddivisi come segue:
Il nuovo numero di "Warrant Powersoft 2018-2021" in circolazione al 30/06/2019 è pari a 647.550.
Non sono stati assunti impegni nei confronti di terzi e nei confronti di imprese controllate, esclusi quelli riportati nella sez. 8 "Rapporti con parti correlate". Non sono state prestate garanzie. Tutte le passività potenziali risultano dallo Stato Patrimoniale.
Le attività svolte dal Gruppo espongono quest'ultimo a varie tipologie di rischi derivanti dall'utilizzo di strumenti finanziari:
Nella presente sezione vengono fornite informazioni relative all'esposizione del Gruppo a ciascuno dei rischi elencati in precedenza, gli obiettivi, le politiche e i processi di gestione di tali rischi e i metodi utilizzati per valutarli, nonché la gestione del capitale. Il presente bilancio include inoltre ulteriori informazioni quantitative. La gestione dei rischi del Gruppo si focalizza sulla volatilità dei mercati finanziari e cerca di minimizzare potenziali effetti indesiderati sulla performance finanziaria ed economica del Gruppo.
Il rischio di credito deriva principalmente dai crediti commerciali e dagli investimenti finanziari del Gruppo.
Il Gruppo non detiene strumenti finanziari derivati a fini di copertura e che potenzialmente possono generare esposizione di credito nei confronti delle controparti.
Per quanto riguarda la valutazione del rischio di credito dei clienti, il Gruppo è responsabile per la gestione e l'analisi del rischio di tutti i nuovi clienti rilevanti, controlla costantemente la propria esposizione commerciale e finanziaria e monitora l'incasso dei crediti nei tempi contrattuali prestabiliti.
Il rischio di liquidità è il rischio che un'entità abbia difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate a passività finanziarie da regolare consegnando disponibilità liquide o un'altra attività finanziaria. I flussi di
cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità delle società del Gruppo sono generalmente monitorati e gestiti centralmente sotto il controllo della funzione Amministrazione Finanza e Controllo con l'obiettivo di garantire un'efficace e efficiente gestione delle risorse finanziarie. Il Gruppo ha come obiettivo la prudente gestione del rischio di liquidità originato dalla normale operatività. Questo obiettivo implica il mantenimento di adeguate disponibilità liquide e di titoli liquidabili nel breve periodo.
Il rischio di mercato è il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a variazioni dei prezzi di mercato, dovute a variazioni di tassi di cambio, di interesse o delle quotazioni degli strumenti rappresentativi di capitale. Le società del Gruppo nello svolgimento della loro attività operativa sono esposte a diversi rischi di mercato e, principalmente, sono esposte al rischio di oscillazione dei tassi di interesse e in modo minore a quella dei tassi di cambio. L'obiettivo della gestione del rischio di mercato è il controllo dell'esposizione delle società a tale rischio entro livelli accettabili, ottimizzando, al tempo stesso, il rendimento degli investimenti. Tale rischio è, inoltre, declinato nelle seguenti componenti: rischio di tasso di interesse e rischio di cambio sotto dettagliati.
Il Gruppo è limitatamente esposto al rischio di tasso di interesse sui finanziamenti. La gestione del rischio di tasso è coerente con la prassi consolidata nel tempo, atta a ridurre i rischi di volatilità sul corso dei tassi di interesse, perseguendo, al contempo, l'obiettivo di minimizzare gli oneri finanziari da giacenza.
Lo sviluppo internazionale e l'attuale operatività del Gruppo fa sì che i risultati dell'entità siano esposti alle variazioni dei tassi di cambio tra Euro/Dollaro. Tale esposizione al rischio di cambio è generata da vendite o acquisti in valuta diversa da quella funzionale.
Successivamente alla data di chiusura di questa semestrale 2019 si segnala che la società controllata statunitense Powersoft Advanced Technologies Corp. ha nominato come nuovo General Manager una figura locale di esperienza del settore pro audio, che ha maturato dal 1994 ad oggi un solido background commerciale in primarie realtà americane del settore. Tale scelta strategica si colloca nell'ambito del piano di crescita iniziato a seguito dell'acquisizione della partecipazione totalitaria da parte di Powersoft S.p.A. a fine 2017 e che ha già portato ad un rafforzamento della struttura interna, sia in termini di personale che di organizzazione.
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