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Poste Italiane — Earnings Release 2022
Mar 30, 2023
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Earnings Release
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| Informazione Regolamentata n. 1130-7-2023 |
Data/Ora Ricezione 30 Marzo 2023 06:50:23 |
Euronext Milan | |
|---|---|---|---|
| Societa' | : | POSTE ITALIANE | |
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 174361 | |
| Nome utilizzatore | : | POSTEN03 - Fabio Ciammaglichella | |
| Tipologia | : | 1.1; 2.2 | |
| Data/Ora Ricezione | : | 30 Marzo 2023 06:50:23 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 30 Marzo 2023 06:50:25 | |
| Oggetto | : | 2023 | Poste Italiane - Risultati quarto trimestre 2022 e intero esercizio 2022 e guidance |
| Testo del comunicato |
Vedi allegato.

POSTE ITALIANE: RISULTATI DEL QUARTO TRIMESTRE E DELL'ESERCIZIO 2022 E GUIDANCE DEL 2023
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) DEL 2022 A LIVELLI RECORD, CON UN AUMENTO DEL 24,1% A/A A € 2,3 MILIARDI, PARI A PIÙ DEL DOPPIO DEL LIVELLO DEL 2017 DI € 1,1 MILIARDI
PROSEGUE LA TRAIETTORIA DI CRESCITA SIGNIFICATIVA DEL RISULTATO OPERATIVO NEL 2022, BENEFICIANDO DI CONTRIBUTI POSITIVI NORMALIZZATI DA TUTTI I SETTORI DI BUSINESS
RICAVI TOTALI PARI A € 11,9 MILIARDI, CON UN AUMENTO DEL 6% A/A
RICAVI DA CORRISPONDENZA, PACCHI E DISTRIBUZIONE SOSTANZIALMENTE STABILI A € 3,7 MILIARDI, GRAZIE ALLA RESILIENZA DEI RICAVI DI CORRISPONDENZA E PACCHI
I RICAVI DEI SERVIZI FINANZIARI AUMENTANO DEL 3,9% A € 5,8 MILIARDI, SPINTI DALLA CONTINUA CRESCITA DEL MARGINE DI INTERESSE
I SERVIZI ASSICURATIVI REGISTRANO NEL 2022 OTTIMI RISULTATI SIA NEL COMPARTO ASSICURATIVO VITA CHE NEL RAMO DANNI, CON RICAVI IN CRESCITA DEL 15,7% A € 2,2 MILIARDI
SOLIDO CONTRIBUTO NEL 2022 DI TUTTE LE LINEE DI BUSINESS AI RICAVI DI PAGAMENTI E MOBILE, IN FORTE CRESCITA DEL 30,0% SU BASE ANNUA A € 1,1 MILIARDI, PIÙ CHE RADDOPPIATI RISPETTO AL 2017 - LA NUOVA OFFERTA ENERGIA È ORA ATTIVA E STA RISCONTRANDO IL FAVORE DEI CLIENTI
25,7 MILIONI DI IDENTITÀ DIGITALI RILASCIATE, PARI A 14 VOLTE IL LIVELLO DEL 2017, A CONFERMA DEL RUOLO DETERMINANTE DI POSTE ITALIANE NELL'ACCELERARE LA TRANSIZIONE AL DIGITALE DELL'ITALIA

***
IL PERCORSO DI CRESCITA È PREVISTO PROSEGUIRE NEL 2023 GRAZIE A TREND FAVOREVOLI E ALLA VISIBILITÀ SULLA BASE DEI COSTI
PROPOSTA DI DIVIDENDO RIVISTA AL RIALZO NEL 2022 A 0,65 EURO (+10% A/A) SOSTENUTO DALLA FORTE PERFORMANCE FINANZIARIA E DALLA MAGGIORE VISIBILITÀ SUL 20231
1 Soggetta all'approvazione dell'Assemblea generale degli azionisti.

PRINCIPALI DATI FINANZIARI DI GRUPPO DEL 2022
- CONTINUA LA CRESCITA DEI RICAVI NELL'ESERCIZIO 2022 RAGGIUNGENDO € 11,9 MILIARDI, +6,0% SU BASE ANNUA RISPETTO AL 2021 (PARI A € 3,1 MILIARDI NEL QUARTO TRIMESTRE DEL 2022, +13,3% A/A RISPETTO AL QUARTO TRIMESTRE DEL 2021), IN AUMENTO DEL 12% RISPETTO A € 10,6 MILIARDI DEL 2017:
- o RICAVI DA CORRISPONDENZA, PACCHI E DISTRIBUZIONE PARI A € 3,7 MILIARDI NELL'ESERCIZIO 2022, IN CALO DELL'1,2% SU BASE ANNUA RISPETTO AL 2021 (€ 1,0 MILIARDI NEL QUARTO TRIMESTRE DEL 2022, -1,0% A/A RISPETTO AL QUARTO TRIMESTRE DEL 2021), SOSTANZIALMENTE STABILI (+0,5% A/A) RISPETTO AL LIVELLO DEL 2017, CON IL DECLINO STORICO DELLA CORRISPONDENZA COMPENSATO CON SUCCESSO DALLA CRESCITA DEL SEGMENTO B2C DEI PACCHI.
- o RICAVI TOTALI DEI SERVIZI FINANZIARI PARI A € 5,8 MILIARDI NELL'ESERCIZIO 2022, IN CRESCITA DEL 3,9% SU BASE ANNUA RISPETTO AL 2021 (€ 1,4 MILIARDI NEL QUARTO TRIMESTRE DEL 2022, +9,7% A/A RISPETTO AL QUARTO TRIMESTRE DEL 2021) - IN AUMENTO DEL 2,0% RISPETTO A € 5,6 MILIARDI DEL 2017 - GRAZIE A UN SOLIDO INCREMENTO DEL MARGINE DI INTERESSE SU BASE RICORRENTE, CHE HA BENEFICIATO DEL CONTESTO FAVOREVOLE DEI TASSI D'INTERESSE, ACCOMPAGNATO DA UNA MINORE RILEVANZA DELLA GESTIONE PROATTIVA DEL PORTAFOGLIO.
- o RICAVI DEI SERVIZI ASSICURATIVI PARI A € 2,2 MILIARDI NELL'ESERCIZIO 2022, IN CRESCITA DEL 15,7% SU BASE ANNUA RISPETTO AL 2021 (€ 580 MILIONI NEL QUARTO TRIMESTRE DEL 2022, +40,5% A/A RISPETTO AL QUARTO TRIMESTRE DEL 2021), IN FORTE AUMENTO RISPETTO A € 1,5 MILIARDI DEL 2017 (+48% A/A). RACCOLTA NETTA POSITIVA NELL'ESERCIZIO 2022 PARI A € 7,6 MILIARDI (-5,8% A/A), CON UNA CRESCITA DEI PREMI LORDI IN TUTTE LE LINEE DI PRODOTTO DEL COMPARTO ASSICURATIVO DANNI PARI AL 23,0% A € 392 MILIONI (+26,0% SU BASE ANNUA RISPETTO AL QUARTO TRIMESTRE DEL 2021, PARI A € 91 MILIONI NEL QUARTO TRIMESTRE

DEL 2022), A CONFERMA DELLA TRASFORMAZIONE IN OPERATORE ASSICURATIVO LEADER DOTATO DI UNA GAMMA D'OFFERTA COMPLETA.
- o RICAVI DA PAGAMENTI E MOBILE PARI A € 1,1 MILIARDI NELL'ESERCIZIO 2022, IN CRESCITA DEL 30,0% SU BASE ANNUA RISPETTO AL 2021 (€ 368 MILIONI NEL QUARTO TRIMESTRE DEL 2022, +40,2% A/A RISPETTO AL QUARTO TRIMESTRE DEL 2021) - PIÙ DEL DOPPIO DEL LIVELLO DEI RICAVI DEL 2017, CHE AMMONTAVANO A € 0,53 MILIARDI – GRAZIE ALLO SVILUPPO DEI PAGAMENTI CON CARTA – IL CONSOLIDAMENTO DI LIS ACCELERA LA STRATEGIA OMNICANALE DEL GRUPPO.
- COSTI TOTALI DELL'ESERCIZIO 2022 PARI A € 9,6 MILIARDI, +2,4% SU BASE ANNUA RISPETTO AL 2021 (PARI A € 2,9 MILIARDI NEL QUARTO TRIMESTRE DEL 2022, +14,2% A/A RISPETTO AL QUARTO TRIMESTRE DEL 2021), IN CRESCITA DELL'1,6% RISPETTO A € 9,5 MILIARDI DEL 2017:
- o COSTI ORDINARI DEL PERSONALE, INCLUSIVI DEGLI INCENTIVI ALL'ESODO, PARI A € 5,2 MILIARDI NELL'ESERCIZIO DEL 2022 (IN CALO DELL'1,5% SU BASE ANNUA RISPETTO AL 2021), E IN CALO DI € 0,47 MILIARDI RISPETTO AL 2017 (€ 5,6 MILIARDI), BENEFICIANDO DI UNA MAGGIORE PRODUTTIVITÀ.
- o COSTI NON-HR PARI A € 3,8 MILIARDI NELL'ESERCIZIO 2022, IN CRESCITA DEL 3,5% SU BASE ANNUA RISPETTO AL 2021, MAGGIORI DEI COSTI DELL'ESERCIZIO 2017 DI € 0,87 MILIARDI PER SUPPORTARE LA CRESCITA DEL BUSINESS.
- RISULTATO OPERATIVO (EBIT) PARI A € 2,29 MILIARDI, +24,1% RISPETTO AL LIVELLO DELL'ANNO PRECEDENTE DI € 1,8 MILIARDI, PARI A PIÙ DEL DOPPIO DEL LIVELLO DEL 2017 E MAGGIORE DELLA GUIDANCE DEL PIANO STRATEGICO "24 SI PLUS" PARI A € 2,0 MILIARDI.
- UTILE NETTO PARI A € 1,51 MILIARDI, IN CALO DEL 4,3% SU BASE ANNUA RISPETTO AL 2021, PARI AL DOPPIO DEL LIVELLO DEL 2017 CHE SI ATTESTAVA A € 0,7 MILIARDI.

POSTE ITALIANE - GUIDANCE DEL 2023
OBIETTIVI FINANZIARI DI GRUPPO DEL 20232
Poste Italiane è ben posizionata per continuare il suo percorso di crescita costante in un contesto sfidante, grazie al suo modello di business diversificato:
- Obiettivo previsto per il 2023 sul risultato operativo pari a € 2,5 miliardi, a partire da un EBIT "baseline" del 2022 di € 2,36 miliardi, con il contributo di tutti i settori di business che più che compensa gli effetti negativi generati dall'inflazione sui costi e dai costi di avviamento del business di Poste Energia.
- Utile netto: € 1,7 miliardi rispetto al livello dell'esercizio 2022 di € 1,51 miliardi.
- Obiettivo di dividendo per azione per il 2023 rivisto al rialzo a € 0,71 (+9% su base annua), grazie a una maggiore visibilità del capitale e alla generazione di flussi di cassa da parte di tutti i settori di business.
2 La guidance non include l'impatto del conflitto in Europa orientale sulla crescita del PIL.


POSTE ITALIANE CONTINUA A CREARE VALORE A BENEFICIO DI TUTTI GLI STAKEHOLDER ATTRAVERSO LA DIGITALIZZAZIONE E L'INCLUSIONE SOCIALE.
CONFERMATO L'IMPEGNO A VALORIZZARE LE NOSTRE PERSONE, COME ASSET FONDAMENTALE PER LA COMPETITIVITÀ DI GRUPPO E LA CRESCITA SOSTENIBILE DEL PAESE.
SIAMO IN LINEA PER RAGGIUNGERE L'OBIETTIVO DELLA CARBON NEUTRALITY ENTRO IL 2030.
PRINCIPALI RISULTATI RAGGIUNTI NELL'ANNO 2022:
Poste Italiane ha creato valore economico sia per i nostri stakeholder sia per il Paese, in termini di:
- Prodotto Interno Lordo: € 12,9 miliardi.
- Contributo al reddito da lavoro: € 7,0 miliardi.
- Gettito fiscale: € 2,1 miliardi.
Il Gruppo continua a supportare la crescita economico-sociale dell'Italia restando parte integrante delle comunità locali.
- Iniziative di educazione finanziaria e digitale: circa 70.000 persone coinvolte da inizio anno. In occasione della quinta edizione del Mese dell'Educazione Finanziaria (#ottobreEdufin22), Poste Italiane ha realizzato una serie di webinar per contribuire a rendere gli italiani più consapevoli sui temi assicurativi, previdenziali e di gestione delle risorse finanziarie.
- Accordo con Unimpresa: Poste Italiane offrirà prodotti e servizi innovativi a micro, piccole e medie imprese.
- Rinnovato l'accordo tra Poste Italiane e la Polizia di Stato: storica collaborazione che garantisce importanti sinergie per la prevenzione dei crimini finanziari.
Ottenuti importanti riconoscimenti per le nostre pratiche in materia di Gestione del Capitale Umano a supporto dell'innovazione e della diffusione di una cultura aziendale inclusiva.
• Poste Italiane è "Top Employer" per il quarto anno consecutivo, grazie all'eccellenza delle politiche di formazione e welfare aziendale. Nel 2022, sono state erogate circa sei milioni di ore di formazione ed è stata introdotta una politica sulla

genitorialità attiva.
- Poste Italiane è la prima società di grandi dimensioni del FTSEMIB a conseguire l'attestazione ISO 30414:2021, per l'impegno profuso nell'integrazione dei principi di diversità ed inclusione.
- Ottenuta la certificazione "Equal Salary" che riconosce la piena applicazione da parte di Poste Italiane dell'equità retributiva in linea con l'impegno del Gruppo a promuovere l'equità e il merito.
- Ricevuto il premio "Assochange" per il progetto "INSIEME-24SI", che ha coinvolto il personale del Gruppo, autore di 1.300 idee dall'inizio del programma, per la realizzazione della Strategia ESG.
Compiuti importanti passi avanti nella riduzione degli impatti derivanti dalle nostre attività operative, contribuendo a realizzare la transizione verso una economia low-carbon.
- Il progetto di elettrificazione della flotta di recapito è in anticipo rispetto ai tempi previsti e Fortune ha inserito Poste Italiane nella sua prestigiosa lista "Change the World 2022". A fine 2022, il numero di veicoli dei postini a basse emissioni era circa 23.000 (di cui ca.3.600 elettrici) mentre il numero dei centri di recapito full green era pari a 28 (di cui 13 completati nel 2022). Il modello di recapito flessibile tramite la rete Punto Poste ha permesso di ridurre di mezzo milione i chilometri percorsi, per un totale di circa 50 tonnellate di CO2eq risparmiate da inizio anno.
- Le iniziative di Gestione del Patrimonio Immobiliare hanno contribuito in modo significativo al percorso di decarbonizzazione di Poste. Nel 2022, circa 1.600 edifici sono stati inseriti nel progetto di efficienza energetica. A dicembre è stato installato un nuovo impianto fotovoltaico presso il centro di smistamento pacchi di Pomezia, vicino Roma. Con i 1.170 pannelli solari e un'area di 1.900mq, questa installazione è una delle più grandi in Italia.
Confermato il nostro impegno negli investimenti responsabili per una crescita sostenibile.
- Confermato l'elevato grado di qualità della nostra strategia di investimento in termini di sostenibilità. Il monitoraggio semestrale del profilo ESG e di carbon footprint dei portafogli di BancoPosta e Poste Vita ha registrato performance superiori ai benchmark di riferimento.
- Ampliata la gamma di prodotti di investimento e assicurativi che integrano i criteri ESG. Il peso dei fondi aperti retail di Bancoposta Fondi SGR che prevedono l'integrazione di criteri ESG ha raggiunto l'88% (42% nel 2021), mentre la percentuale di prodotti Poste Vita con elementi ESG ha raggiunto il 60% (50% nel 2021).

• Procede la partecipazione a forme di dialogo collettivo su temi di finanza sostenibile. Quest'anno Bancoposta Fondi SGR ha preso parte insieme ai principali asset manager italiani, ai gruppi di lavoro organizzati dal "Forum per la Finanza Sostenibile" e alla "Digital Italian Sustainability Week" di Borsa Italiana. Inoltre, BancoPosta Fondi SGR ha pubblicato il suo rapporto annuale sul voto e l'attività di engagement.

Roma, 30 marzo 2023. Ieri, il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane S.p.A. ("Poste Italiane" o "il Gruppo"), presieduto da Maria Bianca Farina, ha approvato la Relazione finanziaria annuale 2022, redatta in conformità ai principi contabili IAS / IFRS, e l'aggiornamento della strategia per il 2023.
Matteo Del Fante, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Poste Italiane, ha commentato: "Poste Italiane ha registrato risultati solidi con un risultato operativo del 2022 a livelli record, più che raddoppiato rispetto al 2017. Tutti i settori hanno contribuito al trend di crescita della redditività operativa sottostante, confermando ancora una volta solide basi per la crescita futura.
Il nostro programma di trasformazione, fondato su "Deliver22", il nostro primo Piano Strategico, è stato ora attuato pienamente con tutti i principali target raggiunti.
Ci stiamo trasformando da operatore logistico tradizionale in una piattaforma di distribuzione omnicanale, facendo leva sui nostri investimenti strategici in tecnologia e sulle funzionalità "data driven". Le nostre persone hanno fatto e continuano a fare la differenza in modo significativo. Abbiamo assunto 26mila FTE, investito in formazione, aggiornamento e riqualificazione, con un valore aggiunto per FTE in crescita del 25% dal 2017.
Negli ultimi 5 anni abbiamo affrontato diverse sfide, come quelle rappresentate dalla pandemia da Covid-19 e da un contesto macroeconomico turbolento.
Questi fattori hanno avuto un impatto significativo sia sull'economia che sui nostri clienti. In risposta, l'approccio anti-fragile di Poste Italiane ha consentito di mantenere efficacemente tutti gli impegni nei confronti degli stakeholder.
È con questo spirito che abbiamo effettuato un'approfondita valutazione per rendere il 2022 un punto di riferimento ben visibile da cui partire per il nuovo piano strategico che presenteremo nel corso dell'anno.
Siamo consapevoli del nostro ruolo di pilastro strategico per l'Italia, in quanto parte integrante del Paese da oltre 160 anni, e con questo spirito abbiamo lanciato il progetto Polis per sostenere il Paese e le comunità locali. Il progetto Polis fornirà una nuova modalità di accesso a una serie di servizi della Pubblica Amministrazione, generando al contempo opportunità di cross-selling e supportando la trasformazione del nostro modello di servizio in futuro. Guardando in avanti al 2023, ci aspettiamo che le tendenze favorevoli dei business siano superiori rispetto all'effetto dell'inflazione sui costi. Riteniamo che i nostri obiettivi siano

raggiungibili in diverse condizioni di mercato e che siano supportati dai forti progressi commerciali registrati fino ad oggi.
Sulla base della nostra sovraperformance, stiamo aumentando il dividendo per il 2022 ed il target per il 2023, rispetto ai nostri obiettivi originari, proponendo un dividendo per azione pari a 65 centesimi di euro sui risultati del 2022, con un aumento del 10% rispetto al livello dello scorso anno, e fissando un obiettivo di dividendo per azione pari a 71 centesimi di euro sui risultati del 2023, con un aumento del 9% su base annua."
***


POSTE ITALIANE
RISULTATI QUARTO TRIMESTRE / FY 2022 E GUIDANCE DEL 2023
Giovedì 30 marzo 2023 - 10:00 CEST
Per partecipare clicca qui:
Risultati di Gruppo Q4 & FY-22 e guidance del 2023
or via QR code for Android and iOS users:

DETTAGLI CONFERENCE CALL
Dall'Italia: +39 02 8020927 (solo audio)
Per maggiori informazioni:
Poste Italiane S.p.A. Investor Relations Poste Italiane S.p.A. Media Relations Tel. +39 06 5958 4716 Tel. +39 06 5958 2097 Mail: [email protected] Mail:[email protected]


SINTESI DEI RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI CONSOLIDATI
| SINTESI DEI RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI CONSOLIDATI | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| milioni di euro | 4° trimestre 2021 |
4° trimestre 2022 |
D % |
Esercizio 2017 |
Esercizio 2021 |
Esercizio 2022 |
D% 2022 vs 2017 |
D% 2022 vs 2021 |
| GRUPPO | ||||||||
| Ricavi | 2.775 | 3.144 | +13,3% | 10.572 | 11.220 | 11.889 | +12,5% | +6,0% |
| Risultato Operativo (EBIT) | 230 | 237 | +2,9% | 1.123 | 1.846 | 2.291 | +104,1% | +24,1% |
| Utile Netto | 405 | 86 | -78,8% | 689 | 1.580 | 1.511 | +119,2% | -4,3% |
| SERVIZI DI CORRISPONDENZA, PACCHI E DISTRIBUZIONE |
||||||||
| Ricavi da terzi | 1.013 | 1.003 | -1,0% | 3.632 | 3.695 | 3.651 | +0,5% | -1,2% |
| Risultato Operativo (EBIT) | (280) | (481) | -72,0% | (517) | (301) | (326) | -37,0% | -8,2% |
| Utile Netto | (204) | (445) | -118,1% | (502) | (226) | (361) | -28,2% | -59,4% |
| SERVIZI FINANZIARI | ||||||||
| Ricavi da terzi | 1.088 | 1.194 | +9,7% | 4.952 | 4.783 | 4.939 | -0,3% | +3,3% |
| Risultato Operativo (EBIT) | 205 | 239 | +16,7% | 646 | 747 | 887 | +37,5% | +18,9% |
| Utile Netto | 163 | 176 | +7,9% | 499 | 556 | 622 | +24,7% | +11,9% |
| SERVIZI DI PAGAMENTO E MOBILE | ||||||||
| Ricavi da terzi | 263 | 368 | +40,2% | 532 | 882 | 1.147 | +115,7% | +30,0% |
| Risultato Operativo (EBIT) | 77 | 109 | +42,7% | 194 | 282 | 379 | +95,1% | +34,8% |
| Utile Netto | 275 | 77 | -71,9% | 146 | 425 | 270 | +84,6% | -36,6% |
| SERVIZI ASSICURATIVI | ||||||||
| Ricavi da terzi | 413 | 580 | +40,5% | 1.456 | 1.861 | 2.153 | +47,9% | +15,7% |
| Risultato Operativo (EBIT) | 229 | 370 | +61,9% | 799 | 1.119 | 1.350 | +68,9% | +20,7% |
| Utile Netto | 172 | 278 | +61,9% | 546 | 824 | 979 | +79,3% | +18,8% |
Oltre agli indicatori finanziari previsti dai principi contabili IFRS, Poste Italiane utilizza alcuni indicatori alternativi di performance, con lo scopo di fornire una rappresentazione più̀ chiara dei risultati economici e finanziari. Il significato e la composizione di tali indicatori sono descritti nell'allegato, conformemente alle Linee Guida ESMA/2015/1415 del 5 ottobre 2015.
***
Si allegano al presente comunicato gli schemi di stato patrimoniale, prospetto dell'utile/(perdita) e rendiconto finanziario consolidati del Gruppo Poste Italiane e gli analoghi schemi di bilancio di Poste Italiane SpA. Tali schemi e le note illustrative sono stati consegnati al Collegio Sindacale e saranno oggetto di verifica da parte della Società di revisione.
***


CORRISPONDENZA, PACCHI E DISTRIBUZIONE – I MAGGIORI RICAVI DA DISTRIBUZIONE E I MINORI COSTI ALLA BASE DEL MIGLIORAMENTO DEL RISULTATO OPERATIVO
| milioni di euro | 4° trimestre 2021 |
4° trimestre 2022 |
D% | Esercizio 2017 |
Esercizio 2021 |
Esercizio 2022 |
D% 2022 vs 2017 |
D% 2022 vs 2021 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| RICAVI DA TERZI | 1.013 | 1.003 | -1,0% | 3.632 | 3.695 | 3.651 | +0,5% | -1,2% |
| Ricavi corrispondenza | 564 | 556 | -1,3% | 2.689 | 2.082 | 2.066 | -23,2% | -0,8% |
| Ricavi pacchi | 384 | 404 | +5,0% | 693 | 1.403 | 1.395 | +101,3% | -0,5% |
| Altri ricavi | 64 | 43 | -33,7% | 249 | 210 | 190 | -23,7% | -9,3% |
| RICAVI INFRASETTORIALI | 1.112 | 1.187 | +6,7% | 4.497 | 4.696 | 4.862 | +8,1% | +3,5% |
| TOTALE RICAVI | 2.125 | 2.189 | +3,0% | 8.129 | 8.391 | 8.512 | +4,7% | +1,5% |
| RISULTATO OPERATIVO (EBIT) Margine operativo (%) |
(280) -13,2% |
(481) -22,0% |
-72,0% - |
(517) -6,4% |
(301) -3,6% |
(326) -3,8% |
-37,0% - |
-8,2% - |
| RISULTATO NETTO | (204) | (445) | -118,1% | (502) | (226) | (361) | -28,2% | -59,4% |
| KPI | ||||||||
| Volumi Corrispondenza (milioni) | 669 | 608 | -9,2% | 3.124 | 2.558 | 2.439 | -21,9% | -4,7% |
| Pacchi consegnati tramite portalettere (milioni) | 25 | 22 | -13,8% | 35 | 80 | 71 | +101,7% | -12,2% |
| Volumi Pacchi (milioni) | 68 | 71 | +4,2% | 113 | 249 | 240 | +111,8% | -3,6% |
| Ricavi B2C (milioni di euro) | 201 | 229 | +14,0% | 236 | 723 | 754 | +220,1% | +4,3% |
| miliardi, in calo dell'1,2% su base annua (-1,0% anno su anno a € 1,0 miliardi nel quarto trimestre del 2022), mostrando una solida resilienza rispetto ai € 3,6 miliardi del |
2017. | |||||||
| I ricavi da corrispondenza | nel 2022 sono scesi dello 0,8% su base annua | a € 2,1 miliardi | ||||||
| (-1,3% anno su anno a € 556 milioni nel quarto | trimestre 2022), con volumi in crescita | sui | ||||||
| prodotti a più alto margine come i servizi integrati | (+126% su base annua), che hanno | |||||||
| compensato il calo dei prodotti a più basso margine come la corrispondenza non registrata | ||||||||
| (-10,2% su base annua). I |
ricavi da corrispondenza dell'esercizio 2022 sono diminuiti del | |||||||
| 23,2% rispetto al livello del 2017, pari a € 2,7 miliardi, a causa del declino storico dei volumi | ||||||||
| della corrispondenza. I volumi di periodo della corrispondenza sono stati pari a 2,4 miliardi, in calo del 4,7% su |
||||||||
| base annua (-9,2% anno su anno a 608 milioni nel quarto |
trimestre del 2022), con tariffe | |||||||
| medie in crescita nell'anno (+3,9%) e in aumento dell'8,2% nell'ultimo trimestre dell'anno, |
||||||||
| mitigando l'impatto dei minori volumi. | ||||||||
| I ricavi da pacchi sono rimasti sostanzialmente stabili nel 2022 (-0,5% su base annua) a | ||||||||
| € 1,4 miliardi, con una performance positiva nel quarto | trimestre (+5,0% su base annua a € | |||||||
| 404 milioni), sostenuti |
dall'aumento dei volumi. | I ricavi dei pacchi sono raddoppiati rispetto | ||||||
| al 2017, compensando il calo dei ricavi della corrispondenza. | ||||||||
| I volumi di periodo nel comparto B2C risultano pari a 180 milioni, in aumento dello 0,5% su |
||||||||
| base annua (+11,5% anno su anno | a 55 milioni nel quarto | trimestre 2022), con le tariffe dei |
I volumi di periodo nel comparto B2C risultano pari a 180 milioni, in aumento dello 0,5% su

pacchi in aumento del 3,1% (+0,8% anno su anno nel quarto trimestre 2022). I volumi del comparto B2B sono diminuiti del 13,3% rispetto all'anno precedente a 36 milioni di unità (-14,9% su base annua rispetto all'anno precedente, pari a 10 milioni di unità nel quarto trimestre del 2022), mentre i volumi del comparto C2X sono diminuiti del 16,4% rispetto all'anno precedente a 5,0 milioni di unità (-6,0% su base annua rispetto all'anno precedente, pari a 1,5 milioni di unità nel quarto trimestre del 2022).
Nel 2022 i Postini hanno consegnato 71 milioni di pacchi, in calo del 12,2% su base annua.
Il risultato operativo (EBIT) del settore è sceso nel 2022 a -€ 326 milioni da -€ 301 milioni di euro (pari a -€ 481 milioni di euro da -€ 280 milioni di euro nel quarto trimestre del 2022) a causa dell'impatto di componenti una tantum.
GUIDANCE
OBIETTIVI FINANZIARI DEL 2023
Si prevedono ricavi da Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione stabili, pari a 3,6 € miliardi rispetto a € 3,65 miliardi del 2022, di cui:
- Ricavi da pacchi e logistica: € 1,4 miliardi contro € 1,40 miliardi dell'esercizio 2022, incorporando trend positivi del business.
- Ricavi da corrispondenza: € 2,0 miliardi rispetto a € 2,07 miliardi del 2022, con il calo dei volumi mitigato da azioni di repricing.
- Risultato operativo (EBIT): atteso a -€ 0,1 miliardi, e comprensivo di oneri di pensionamento anticipato previsti a -€ 0,1 miliardi.
***


SERVIZI FINANZIARI – CONTESTO DEI TASSI DI INTERESSE PIÙ ALTI FAVORISCE UN CONTRIBUTO RICORRENTE DAL PORTAFOGLIO DI INVESTIMENTO 2022 D % Esercizio
| milioni di euro | 4° trimestre 2021 |
4° trimestre | 2017 | Esercizio 2021 |
Esercizio 2022 |
D% 2022 vs 2017 |
D% 2022 vs 2021 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| RICAVI DA TERZI | 1.088 | 1.194 | +9,7% | 4.952 | 4.783 | 4.939 | -0,3% | +3,3% |
| Plusvalenze nette | 2 | (0) | -101,2% | 532 | 407 | 335 | -37,1% | -17,8% |
| Interessi attivi netti | 375 | 528 | +40,8% | 1.453 | 1.485 | 1.910 | +31,5% | +28,6% |
| Raccolta Risparmio Postale | 441 | 400 | -9,3% | 1.566 | 1.753 | 1.600 | +2,2% | -8,7% |
| Servizi di Incasso e pagamento | 205 | 209 | +2,0% | 1.060 | 796 | 763 | -28,1% | -4,2% |
| Distribuzione di prodotti di terzi | 33 | 27 | -15,9% | 256 | 221 | 213 | -16,8% | -3,7% |
| Gestione del risparmio | 32 | 29 | -10,6% | 85 | 120 | 119 | +39,2% | -1,3% |
| RICAVI INFRASETTORIALI | 199 | 218 | +9,3% | 695 | 759 | 820 | +18,1% | +8,1% |
| TOTALE RICAVI | 1.287 | 1.411 | +9,7% | 5.647 | 5.542 | 5.759 | +2,0% | +3,9% |
| RISULTATO OPERATIVO (EBIT) | 205 | 239 | +16,7% | 646 | 747 | 887 | +37,5% | +18,9% |
| Margine operativo (%) | +15,9% | +16,9% | - | +11,4% | +13,5% | +15,4% | - | - |
| RISULTATO NETTO | 163 | 176 | +7,9% | 499 | 556 | 622 | +24,7% | +11,9% |
| KPI | ||||||||
| Attività Finanziarie Investite (AFI) (miliardi di euro) | - | - | - | 510 | 586 | 562 | +10,2% | -4,1% |
| Conti Correnti (Giacenza media periodo) (miliardi di euro) |
- | - | - | - | 79 | 87 | - | +9,4% |
| Risparmio Postale (giacenza media) periodo (miliardi di euro) |
- | - | - | - | 318 | 316 | - | -0,8% |
| Raccolta Netta Risparmio Postale (milioni di euro) | (1.008) | (1.659) | -64,6% | - | (5.298) | (11.126) | - | -110,0% |
Nel 2022 i ricavi del segmento Servizi Finanziari si sono attestati a € 4,9 miliardi, +3,3% su base annua rispetto al livello dell'anno precedente di €4,8 miliardi (+9,7% anno su anno a € 1,2 miliardi nel quarto trimestre del 2022) con un margine di interesse solido e in crescita del 28,6% su base annua (+40,8% anno su anno nel quarto trimestre del 2022), che ha più che compensato le minori entrate previste dalle commissioni di distribuzione dei prodotti di risparmio postale.
I ricavi lordi del 2022 (inclusi i ricavi infrasettoriali) sono aumentati del 3,9% su base annua a € 5,8 miliardi (+9,7% anno su anno a € 1,4 miliardi nel quarto trimestre del 2022), a seguito di una dinamica commerciale positiva.
Il margine di interesse (NII) in crescita da € 1,5 miliardi del 2021 a € 1,9 miliardi nel 2022, in aumento del 28,6% su base annua (+40,8% anno su anno a € 528 milioni nel quarto trimestre del 2022), principalmente per effetto della dinamica dei tassi di interesse.
Le commissioni da distribuzione del risparmio postale sono diminuite nel 2022 dell'8,7% su base annua al livello "floor" di € 1,6 miliardi (-9,3% anno su anno a € 400 milioni nel quarto trimestre del 2022), per effetto di maggiori deflussi netti.
Le commissioni da distribuzione di prestiti personali e mutui ipotecari dell'anno sono state pari a € 213 milioni, in calo del 3,7% su base annua (-15,9% anno su anno a € 27 milioni

nel quarto trimestre del 2022), principalmente influenzate dal più alto costo di finanziamento dei partner.
Nel 2022 i ricavi da servizi di incasso e pagamento sono diminuiti del 4,2% su base annua a € 763 milioni (+2,0% anno su anno a € 209 milioni nel quarto trimestre del 2022), principalmente a causa dei minori volumi dei tradizionali bollettini di pagamento mitigati da azioni di repricing.
Resilienti, nel 2022, le commissioni da risparmio gestito, pari a € 119 milioni (-1,3% su base annua) rispetto a € 120 milioni dell'anno precedente (-10,6% anno su anno a € 29 milioni nel quarto trimestre del 2022), grazie ad una raccolta netta positiva e a commissioni ricorrenti.
Le Attività Finanziarie Investite (AFI) hanno raggiunto € 562 miliardi a fine anno (in calo di € 24 miliardi rispetto a dicembre 2021), influenzate da un effetto negativo del valore di mercato degli attivi pari a € 23,6 miliardi. I prodotti di risparmio e investimento hanno registrato flussi netti positivi per € 7,1 miliardi.
Le Riserve Tecniche Nette sono diminuite di € 19,2 miliardi, a fronte di un effetto negativo sui valori di mercato, compensate da una raccolta netta di € 7,6 miliardi, mentre i depositi hanno registrato una raccolta netta di € 0,8 miliardi sostenuta da tutte le categorie di prodotto, a conferma di una netta preferenza per la liquidità da parte della clientela.
Il Risultato operativo (EBIT) del 2022 risulta in aumento del 18,9% su base annua a € 887 milioni (+16,7% anno su anno a € 239 milioni nel quarto trimestre del 2022).
GUIDANCE
OBIETTIVI FINANZIARI DEL 2023
Si stima che i ricavi lordi del segmento Servizi Finanziari raggiungano € 5,9 miliardi rispetto a € 5,76 miliardi del 2022, di cui:
- Margine di interesse (NII): € 2,2 miliardi vs. € 1,91 miliardi del 2022.
- Plusvalenze nette: € 0,2 miliardi vs. € 0,33 miliardi del 2022.
- Commissioni da distribuzione del risparmio postale: € 1,7 miliardi vs. € 1,60 miliardi

del 2022.
- Commissioni da distribuzione di prestiti personali e mutui ipotecari: € 0,7 miliardi vs. € 0,76 miliardi del 2022.
- Commissioni da risparmio gestito: € 0,2 miliardi vs. € 0,21 miliardi del 2022.
- Risultato operativo (EBIT): € 0,8 miliardi vs. EBIT del 2022 pari a € 0,89 miliardi.
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| PAGAMENTI E MOBILE – |
CRESCITA STRAORDINARIA | IN TUTTE LE LINEE DI BUSINESS | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| milioni di euro | 4° trimestre 2021 |
4° trimestre 2022 |
D % |
Esercizio 2017 |
Esercizio 2021 |
Esercizio 2022 |
D% 2022 vs 2017 |
D% 2022 vs 2021 |
| RICAVI DA TERZI | 263 | 368 | +40,2% | 532 | 882 | 1.147 | +115,7% | +30,0% |
| Pagamenti con carte | 136 | 178 | +30,6% | 238 | 457 | 582 | +144,9% | +27,2% |
| Altri pagamenti | 48 | 99 | +104,5% | 83 | 115 | 233 | +182,8% | +102,7% |
| Servizi Telco | 78 | 82 | +5,4% | 211 | 309 | 319 | +51,0% | +3,2% |
| Energia | - | 9 | - | - | - | 12 | n.s. | n.s. |
| RICAVI INFRASETTORIALI | 73 | 62 | -14,9% | 361 | 319 | 264 | -26,9% | -17,5% |
| TOTALE RICAVI | 336 | 430 | +28,1% | 892 | 1.201 | 1.410 | +58,0% | +17,4% |
| RISULTATO OPERATIVO (EBIT) | 77 | 109 | +42,7% | 194 | 282 | 379 | +95,1% | +34,8% |
| Margine operativo (%) | +22,8% | +25,4% | - | +21,8% | +23,4% | +26,9% | - | - |
| RISULTATO NETTO | 275 | 77 | -71,9% | 146 | 425 | 270 | +84,6% | -36,6% |
| KPI | ||||||||
| Carte Postepay (milioni) | - | - | - | 17,7 | 21,1 | 21,4 | +21,0% | +1,1% |
| di cui Postepay Evolution (milioni) | - | - | - | 4,7 | 8,4 | 9,5 | +100,8% | +12,1% |
| Totale transazioni (miliardi) | - | - | - | 0,9 | 2,0 | 2,3 | +151,0% | +16,2% |
| di cui transazioni eCommerce (milioni) | - | - | - | 164,7 | 519,9 | 598,6 | +263,4% | +15,1% |
| SIM e linea fissa (milioni) | - | - | - | 3,8 | 4,7 | 4,8 | +26,7% | +1,9% |
| e-Wallets digitali (milioni) * | - | - | - | 1,7 | 9,1 | 10,7 | +517,4% | +17,4% |
PAGAMENTI E MOBILE – CRESCITA STRAORDINARIA IN TUTTE LE LINEE DI BUSINESS
* Dati al 31 dicembre 2022
I ricavi del segmento Pagamenti e Mobile hanno continuato a crescere, anno su anno, di un solido 30% a € 1,1 miliardi di euro nel 2022 (+40,2% su base annua pari a € 368 milioni nel quarto trimestre del 2022), con LIS che ha generato nell'anno ricavi incrementali pari a € 93 milioni (€ 69 milioni nel quarto trimestre del 2022), confermando il ruolo svolto da PostePay come leader nel mercato in rapida crescita ed evoluzione dei pagamenti digitali in Italia.
I pagamenti con carta sono passati da € 457 milioni nel 2021 a € 582 milioni nel 2022, con un aumento del 27,2% su base annua (+30,6% anno su anno a € 178 milioni nel quarto trimestre del 2022).
È proseguito lo spostamento verso le carte Evolution, che presentano margini ricorrenti più elevati, con lo stock totale ora pari a 9,5 milioni di carte (+12,1% su base annua nel 2022).
Gli altri pagamenti hanno registrato nel 2022 una crescita costante del 102,7% su base annua a € 233 milioni (+104,5% anno su anno a 99 milioni di euro nel quarto trimestre del 2022), principalmente grazie alle transazioni di pagamento gestite direttamente da PostePay in qualità di fornitore di servizi di pagamento (Payment Service Provider).
I ricavi da servizi Telco sono aumentati nel 2022 del 3,2%, su base annua, a € 319 milioni (+5,4% anno su anno a € 82 milioni nel quarto trimestre del 2022), beneficiando di una consistente base clienti di 4,8 milioni di utenti (+1,9% su base annua da 4,7 milioni nel 2021) e un ridotto tasso di abbandono.
Le transazioni e-commerce hanno continuato nel loro percorso di crescita nel 2022,

attestandosi a 598,6 milioni da 519,9 milioni (+15,1% su base annua).
La nuova offerta energia, lanciata a giugno del 2022 per dipendenti e pensionati di Poste e ora pubblicamente disponibile nel mercato, ha contribuito con € 12,1 milioni nell'esercizio 2022.
Poste conferma la sua leadership come fornitore di Identità digitali: PosteID (la soluzione nazionale di identità digitale di Poste Italiane) nel 2022 è stata adottata da 23,8 milioni di clienti (+12,7% su base annua) 3 .
Il risultato operativo del 2022 è aumentato del 34,8%, su base annua, a € 379 milioni (+42,7% anno su anno a € 109 milioni nel quarto trimestre del 2022).
GUIDANCE
OBIETTIVI FINANZIARI DEL 2023
I ricavi del segmento Pagamenti e Mobile sono previsti in crescita a € 1,7 miliardi rispetto a € 1,32 miliardi del 20224 , di cui:
- Pagamenti con carta: € 0,7 miliardi vs. € 0,58 miliardi del 2022.
- Ricavi Telco: € 0,3 miliardi vs. € 0,32 miliardi del 2022.
- Altri pagamenti: € 0,4 miliardi vs. € 0,23 miliardi del 2022.
- Ricavi del business Energia: € 0,2 miliardi vs. € 0,01 miliardi del 2022.
- EBIT: € 0,4 miliardi5 stabile rispetto all'EBIT del 2022.
3 I dati si riferiscono ai clienti attivi. Il numero totale di PosteID rilasciate è di 25,7 milioni.
4 I ricavi del 2022 includono il proforma di LIS di ulteriori € 0,17 miliardi.
5 Include -€ 0,1 miliardi di EBIT dal business dell'energia.


SERVIZI ASSICURATIVI – RISULTATI SOLIDI NEL 2022 NEI RAMI VITA E DANNI, CON VOLUMI E MARGINI MAGGIORI
| SERVIZI ASSICURATIVI – VOLUMI E MARGINI MAGGIORI |
RISULTATI SOLIDI NEL 2022 NEI | RAMI VITA E | DANNI, | CON | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| milioni di euro | 4° trimestre 2021 |
4° trimestre 2022 |
D % |
Esercizio 2017 |
Esercizio 2021 |
Esercizio 2022 |
D% 2022 vs 2017 |
D% 2022 vs 2021 |
| RICAVI DA TERZI | 413 | 580 | +40,5% | 1.456 | 1.861 | 2.153 | +47,9% | +15,7% |
| Vita + Fondi Individuali Pensionistici | 389 | 545 | +39,9% | 1.356 | 1.740 | 2.002 | +47,6% | +15,0% |
| Danni | 23 | 35 | +51,1% | 100 | 121 | 151 | +51,4% | +25,1% |
| RICAVI INFRASETTORIALI | 1 | 1 | -8,3% | 1 | 3 | 3 | n.s. | -9,8% |
| TOTALE RICAVI | 413 | 580 | +40,4% | 1.456 | 1.864 | 2.156 | +48,1% | +15,7% |
| RISULTATO OPERATIVO (EBIT) | 229 | 370 | +61,9% | 799 | 1.119 | 1.350 | +68,9% | +20,7% |
| Margine operativo (%) | +55,3% | +63,8% | - | +54,9% | +60,0% | +62,6% | - | - |
| RISULTATO NETTO | 172 | 278 | +61,9% | 546 | 824 | 979 | +79,3% | +18,8% |
| KPI | ||||||||
| Premi Lordi (milioni di euro) | 3.739 | 4.009 | +7,2% | 20.404 | 17.893 | 17.572 | -13,9% | -1,8% |
| Premi Lordi - Vita + Fondi Individuali Pensionistici (milioni di euro) |
3.667 | 3.918 | +6,8% | 20.263 | 17.574 | 17.179 | -15,2% | -2,2% |
| Premi Lordi - Danni (milioni di euro) | 72 | 91 | +26,0% | 141 | 319 | 392 | +177,9% | +23,0% |
Nel 2022 i ricavi del settore assicurativo sono aumentati del 15,7%, su base annua, a € 2,2 miliardi (+40,5% anno su anno, pari a € 580 milioni nel quarto trimestre del 2022).
I ricavi del Ramo Vita sono aumentati del 15,0%, su base annua, a € 2,0 miliardi, grazie a favorevoli condizioni di mercato sul portafoglio prodotti "inflation-linked".
I ricavi del comparto assicurativo Danni sono aumentati del 25,1%, su base annua, a € 151 milioni (+51,1% anno su anno, pari a € 35 milioni nel quarto trimestre del 2022), grazie al crescente contributo dei prodotti dell'offerta modulare e welfare.
I premi lordi totali del Ramo Vita risultano in calo del 2,2%, su base annua, a € 17,2 miliardi (+6,8% anno su anno, pari a € 3,9 miliardi nel quarto trimestre del 2022).
I premi lordi del Ramo Danni sono aumentati del 23,0%, su base annua, a € 392 milioni (+26,0% anno su anno, pari a e 91 milioni nel quarto trimestre del 2022).
Il risultato operativo (EBIT) del 2022 è aumentato del 20,7%, su base annua, a € 1,4 miliardi (+61,9% anno su anno, pari a € 370 milioni nel quarto trimestre del 2022).
Alla fine di dicembre 2022, il Solvency II Ratio del Gruppo Assicurativo Poste Vita si è attestato al 253%, in crescita rispetto al 207% di settembre 2022, con un contributo di 30 p.p. dall'assicurazione dal rischio di riscatti massivi.

GUIDANCE
OBIETTIVI FINANZIARI DEL 2023
Si prevede che i ricavi netti dei Servizi Assicurativi si attestino a € 1,6 miliardi, secondo il principio contabile IFRS17, di cui:
- Ricavi netti Vita: € 1,5 miliardi.
- Ricavi netti Danni: € 0,1 miliardi.
- Risultato operativo (EBIT): € 1,4 miliardi rispetto all'EBIT del 2022 di € 1,35 miliardi, (incluse normalizzazioni della componente "baseline" per € 0,17 miliardi).
- Utile netto: € 1,0 miliardi, sostanzialmente stabile rispetto all'utile netto del 2022 pari a € 0,98 miliardi.
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CAPITALE UMANO
Target per il 2023
- Forza lavoro stabile: 119.300 FTE previsti nel 2023 (120.100 incluse operazioni di M&A) rispetto a 119.800 FTE del 2022.
- Incidenza dei Costi ordinari del personale sui Ricavi: 43% (2017: 53%; 2022: 43%), a conferma dell'attenzione alla crescita del business e della capacità di compensare la crescita salariale con un numero inferiore di FTE.
- Incentivi all'esodo: € 0,1 miliardi (2017: € 0,5 miliardi; 2022: € 0,08 miliardi).
IL PERCORSO DI SOSTENIBILITA' DI POSTE ITALIANE E IL FOCUS STRATEGICO DEL 2023
***
- La bontà del percorso di sostenibilità del Gruppo, che ha avuto inizio nel 2018, è stata riconosciuta come dimostra la nostra presenza odierna nei più prestigiosi indici e rating ESG. Questo ci ha permesso di mantenere alta la nostra reputazione e di essere considerati un punto di riferimento per gli investitori.
- Poste Italiane è presente negli indici Dow Jones Sustainability, sia World che Europe, negli indici Euronext Vigeo-Eiris, Euronext MIB ESG, Euronext Equileap Gender Equality Eurozone 100, FTSE4Good, Integrated Governance, Bloomberg Gender-Equality, Stoxx Global ESG Leaders. Inoltre, Poste ha ottenuto rating da parte di importanti agenzie internazionali come 'AA' da parte di MSCI, 'A-' di CDP, lo score 12,7 di Sustainalytics e lo score più alto nelle 3 dimensioni E-S-G analizzate da ISS.
- Con il progetto Polis, approvato con il D.l. 59/2021 e finanziato con € 800 milioni di fondi - parte del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza del programma Next Generation dell'UE - Poste Italiane ha confermato la sua missione di pilastro strategico per l'Italia. L'obiettivo principale del progetto è di promuovere la coesione, economica, sociale e territoriale del Paese e superare il digital divide nelle piccole comunità.
- o Circa 7.000 uffici postali dei piccoli comuni, saranno trasformati in hub digitali aperti 7 giorni su 7, h24, che forniranno servizi della Pubblica Amministrazione (gli Italiani potranno richiedere certificati anagrafici, giudiziari e previdenziali, documenti di identità come la carta d'identità

elettronica e il passaporto).
- o Poste Italiane svilupperà la più grande rete di co-working nazionale formata da 250 siti interconnessi.
- Il progetto Polis contribuirà a raggiungere l'ambizioso obiettivo di Poste Italiane di "carbon neutrality" entro il 2030, con interventi che promuovono la tutela dell'ambiente.
- Il progetto Polis è chiave per la strategia ESG di Gruppo. Il Piano ILT Performance Share 2023-2025, include due degli otto pilastri ESG, quello della "Transizione green" e il pilastro "Valore al territorio" che traccia i progressi nel lavoro di ristrutturazione dei siti facente capo all'iniziativa Polis.

POSTE ITALIANE: PROPOSTA DI AUTORIZZAZIONE ALL'ACQUISTO E ALLA DISPOSIZIONE DI AZIONI PROPRIE E CONVOCAZIONE DELL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI
Sempre nella riunione svoltasi ieri, 29 marzo 2023, il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane S.p.A. ("Poste Italiane" o la "Società") ha altresì deliberato di sottoporre all'Assemblea ordinaria degli azionisti, convocata per l'8 maggio 2023 (come di seguito specificato), una proposta di autorizzazione all'acquisto e alla successiva disposizione di azioni proprie per un massimo di n. 3,5 milioni di azioni ordinarie della Società, rappresentative dello 0,27% circa del capitale sociale, e un esborso complessivo fino a 52,5 milioni di euro.
Le operazioni di acquisto e disposizione di azioni proprie che si propone all'Assemblea di autorizzare sono finalizzate ad adempiere agli obblighi derivanti dalla remunerazione variabile da corrispondersi in azioni di Poste Italiane destinata ad Amministratori e dipendenti del gruppo Poste Italiane. Più precisamente, le azioni proprie saranno destinate a servire i "Piani di Incentivazione", vale a dire: (i) il piano di incentivazione a lungo termine "ILT Performance Share 2023-2025" (ii) la conversione in azioni di quota parte del premio maturato con il Piano quinquennale "ILT Deliver 2022" (periodo di performance 2018-2022) per il personale più rilevante del Patrimonio BancoPosta e (iii) il piano di incentivazione a breve termine 2023, basato su strumenti finanziari, per il personale più rilevante del Patrimonio BancoPosta. Qualora residuino azioni proprie in eccedenza, una volta effettuata l'assegnazione prevista dai piani di incentivazione, le stesse potranno essere alienate secondo i termini e le condizioni di volta in volta stabiliti dal Consiglio di Amministrazione o dai soggetti da esso delegati, fermo in ogni caso il rispetto dei limiti eventualmente previsti dalla normativa vigente.
L'acquisto di azioni proprie sarà consentito per diciotto mesi a decorrere dalla data della delibera assembleare di autorizzazione; non è invece previsto alcun limite temporale per la disposizione delle azioni proprie acquistate.
Gli acquisti di azioni proprie potranno essere effettuati ad un prezzo che sarà individuato di volta in volta, tenendo conto della modalità prescelta per l'effettuazione dell'operazione, della normativa pro-tempore vigente e in particolare delle condizioni relative alle

negoziazioni stabilite nell'art. 3 del Regolamento Delegato (UE) n. 2016/1052 (il "Regolamento 1052") attuativo del Regolamento (UE) n. 596/2014, ove applicabili. In particolare, ai sensi dell'articolo 3 del Regolamento 1052, gli acquisiti potranno essere effettuati ad un corrispettivo che non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta indipendente più elevata corrente nelle sedi di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto. Inoltre, ad ulteriore cautela, tale prezzo non dovrà discostarsi in diminuzione o in aumento di oltre il 10% rispetto al prezzo di riferimento rilevato sul Mercato Telematico Azionario, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., il giorno precedente ogni singola operazione. La vendita o gli altri atti dispositivi di azioni proprie, invece, avverranno secondo i termini e le condizioni di volta in volta stabiliti dal Consiglio di Amministrazione, nel rispetto della normativa pro-tempore vigente.
Gli acquisti di azioni proprie dovranno in ogni caso essere effettuati in modo da assicurare la parità di trattamento tra gli Azionisti, secondo le modalità stabilite dalla Consob nell'ambito dell'art. 144-bis, comma 1, del Regolamento Emittenti. Nell'effettuazione delle operazioni di acquisto potranno inoltre essere osservate le modalità stabilite dalla normativa pro-tempore vigente e le condizioni indicate nell'art. 5 del Regolamento (UE) n.596/2014.
Si segnala infine che Poste Italiane detiene ad oggi n. 7.535.991 di azioni proprie in portafoglio, acquistate nel febbraio 2019 e nel periodo compreso tra il 30 maggio 2022 e il 13 giugno 2022, e destinate a coprire il fabbisogno derivante dai piani di incentivazione già assegnati.

ASSEMBLEA E DIVIDENDO
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre convocato l'Assemblea ordinaria degli azionisti per il prossimo 8 maggio 2023, in unica convocazione.
Tale Assemblea sarà chiamata:
- ad approvare il bilancio separato ed esaminare il bilancio consolidato relativi all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022;
- a deliberare circa la distribuzione di un dividendo complessivo di € 0,650 per azione, di cui:
- (i) € 0,210 per azione prelevati dall'utile netto di Poste Italiane (per complessivi 273 milioni di euro circa) – a titolo di copertura dell'acconto dividendo dell'esercizio 2022, pagato il 23 novembre 2022;
- (ii) € 0,440 per azione rivenienti dall'utile netto di Poste Italiane disponibile per la distribuzione – a titolo di saldo del dividendo dell'esercizio 2022.
Il dividendo complessivo relativo all'esercizio 2022, pari a 0,650 euro per azione, è pertanto in aumento del 10% rispetto al dividendo di 0,590 euro per azione relativo all'esercizio 2021, e in linea con la politica dei dividendi approvata dal Consiglio di Amministrazione nel corso del 2018 e del 2019 (allorquando è stata prevista la distribuzione del dividendo annuale in due soluzioni, una tranche a titolo di acconto e una tranche a titolo di saldo), come successivamente aggiornata nel mese di marzo 2022 con la previsione, nell'arco temporale del Piano Strategico "2024 Sustain & Innovate", di un aumento del dividendo a valere sull'esercizio 2021 del 21% rispetto all'esercizio precedente e di un ulteriore aumento negli anni successivi fino al 2024 pari al 7% annuo.
Si ricorda in proposito che il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 9 novembre 2022, ha deliberato la distribuzione di un acconto sul dividendo dell'esercizio 2022 pari ad € 0,210 per azione, il cui pagamento è avvenuto a decorrere dal 23 novembre 2022, previo stacco cedola n. 11 in data 21 novembre 2022 e record date (ossia, data di legittimazione al pagamento del dividendo stesso) coincidente con il 22 novembre 2022.
Per quanto concerne il saldo del dividendo dell'esercizio 2022, pari ad € 0,440 per azione, il Consiglio di Amministrazione ne propone la messa in pagamento a decorrere dal 21 giugno 2023, con "data stacco" della cedola n. 12 coincidente con il 19 giugno 2023 e record date coincidente con il 20 giugno 2023.

L'Assemblea sarà altresì chiamata:
- a deliberare sulla nomina del Consiglio di Amministrazione, essendo il mandato dell'attuale Consiglio venuto a scadenza;
- ad assumere:
- (i) una delibera vincolante sulla politica di remunerazione di Poste Italiane per l'esercizio 2023 – comprensiva delle linee guida sulle politiche di remunerazione e incentivazione del Patrimonio BancoPosta – riferita ai componenti degli organi di amministrazione, del Direttore Generale, degli altri dirigenti con responsabilità strategiche e dei componenti degli organi di controllo;
- (ii) una delibera non vincolante sulla relazione sui compensi corrisposti nel corso dell'esercizio 2022 (che sono riportati singolarmente per i componenti degli organi di amministrazione e di controllo e per il Direttore Generale e in forma aggregata per i dirigenti con responsabilità strategiche);
- a deliberare in merito ai piani di incentivazione basati su strumenti finanziari. Per una descrizione dettagliata di tali piani si rinvia al documento informativo, redatto ai sensi dell'art. 114-bis del Testo Unico della Finanza, che sarà messo a disposizione del pubblico nei termini di legge;
- a deliberare sull'autorizzazione all'acquisto e alla successiva disposizione di azioni proprie, a servizio dei piani di incentivazione basati su strumenti finanziari, in precedenza illustrata.
La documentazione relativa agli argomenti all'ordine del giorno dell'Assemblea, prevista dalla normativa vigente, sarà messa a disposizione del pubblico nei termini di legge.
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OBBLIGAZIONI IN SCADENZA
EMITTENTE: Poste Italiane SpA
In data 25 ottobre 2023 è in scadenza il prestito obbligazionario emesso da Poste Italiane SpA in data 25 ottobre 2013 del valore nominale di 50 milioni di euro, iscritto al 31 dicembre 2022 ad un pari valore contabile.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Dall'inizio dell'anno 2022 l'attività economica globale ha mostrato segnali progressivi di rallentamento correlati, inizialmente, alla diffusione delle varianti del Covid-19 e, successivamente, allo scoppio del conflitto russo-ucraino nel mese di febbraio. L'instabilità della situazione geopolitica è proseguita nel corso dell'anno accompagnata dalla crisi energetica, in gran parte conseguenza del conflitto, e da pressioni sulle catene di approvvigionamento; tali fattori hanno comportato un'escalation dei prezzi dell'energia e la loro trasmissione a quelli degli altri beni e servizi. A ciò si è aggiunto nel periodo il ripetuto rialzo dei tassi di interesse deciso dalle principali banche centrali per mitigare la crescita dell'inflazione. Tale contesto ha provocato una crescente incertezza sulle prospettive economiche, con inevitabili rischi di deterioramento dello scenario macroeconomico per il 2023.
In tale contesto, il Gruppo Poste Italiane ha realizzato nel 2022 risultati finanziari record, in linea con la upgraded guidance comunicata alla "comunità finanziaria" a novembre 2022, che hanno consentito di incrementare il dividendo riconosciuto agli azionisti per l'anno 2022 (DPS a €0,650, +10% a/a rispetto al +7% a/a previsto dalla dividend policy). Il Gruppo Poste Italiane, oltre a contraddistinguersi per una struttura di business diversificata che consente di beneficiare di un costante effetto di fisiologico bilanciamento tra i trend che interessano i suoi business, ha storicamente dimostrato resilienza nei momenti di incertezza economica e turbolenza finanziaria, affermandosi anzi come un "porto sicuro" per i risparmiatori, grazie a un portafoglio di offerta finanziaria caratterizzato da prodotti con ridotta esposizione al rischio e volatilità. Al riguardo, si evidenzia che il Gruppo ha esposizioni trascurabili verso gli istituti di credito recentemente coinvolti in situazioni di dissesto finanziario. La struttura dei costi del Gruppo è flessibile, con una significativa componente di costi variabili correlata ai ricavi; il Gruppo si approvvigiona e compete principalmente nell'ambito del mercato domestico, non ha unità produttive dislocate nei paesi colpiti dal conflitto russo-ucraino, o limitrofi, e ha trascurabili rapporti commerciali con tali Paesi; pertanto, non ha ripercussioni dirette che potrebbero comportare impatti significativi sui propri business o ricadute di rilievo sulla propria redditività. Il Gruppo beneficia infine degli effetti di azioni poste in essere in momenti di mercato favorevoli, finalizzate a mitigare le oscillazioni di prezzo dei fattori produttivi ovvero operazioni di copertura dal rischio di oscillazione dei prezzi del carburante e delle forniture di gas ed energia. Il Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro è in corso di


validità fino alla fine del 2023.
Il 30 marzo 2023 è stato presentato alla comunità finanziaria l'aggiornamento della strategia per l'anno in corso rivedendo le prospettive delle diverse Strategic Business Unit. Confermato l'obiettivo di configurare Poste Italiane quale azienda piattaforma che evolve verso un modello di business diversificato e integrato per offrire agli italiani un punto di accesso unico e omnicanale per una gamma sempre più ampia di prodotti/servizi.
Nella Strategic Business Unit Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione: dopo un 2022 di sostanziale stabilità nel comparto dei pacchi e della logistica, si prevede il ritorno ad un percorso di crescita, comunque condizionato dall'incertezza delle variabili macroeconomiche di riferimento. In tale scenario il Gruppo mira ad accelerare il percorso di trasformazione verso un "operatore logistico a 360 gradi": rientrano in tale strategia l'acquisizione di Plurima, volta a entrare nel settore specifico della logistica ospedaliera, il rinnovo della partnership con Amazon per 5 anni e la recente partnership con DHL (annunciata il 10 marzo 2023) che conferma l'impegno del Gruppo nello sviluppo del business internazionale. La SBU, nel comparto della corrispondenza, continuerà ad adeguare la propria offerta e le proprie tariffe, gestendo lo strutturale declino legato alla corrispondenza per l'e-substitution.
Nella Strategic Business Unit Servizi Finanziari il Risparmio Postale rimarrà al centro dell'offerta di servizi finanziari del Gruppo, disponendo di una proposizione commerciale rinnovata e competitiva, confermandosi uno strumento semplice e trasparente per i risparmiatori; al tempo stesso il margine di interesse continuerà a contribuire ai ricavi supportato da tassi superiori in un mutato contesto macro.
La Strategic Business Unit Servizi Assicurativi conferma la sua rilevanza nella profittabilità del gruppo anche a seguito dell'implementazione del principio contabile IFRS17, con il riconoscimento di un Contractual Service Margin (CSM) in transizione pari a circa 11 miliardi di euro che supporterà una profittabilità sostenibile nel tempo. Il Gruppo fa leva sulla posizione di leadership nel comparto Vita e mira a sviluppare ulteriormente il comparto Danni con un'offerta integrata modulare composta da soluzioni personalizzate di protezione, assistenza e servizi. L'acquisizione di Net Insurance, che si perfezionerà nel corso del secondo trimestre, contribuirà ad accelerare la crescita e la redditività del business della

protezione.
Con riferimento alla Strategic Business Unit Pagamenti e Mobile, l'acquisizione della società LIS, leader nei pagamenti di prossimità, garantirà un'accelerazione della strategia omnicanale del Gruppo, con lo sviluppo di nuovi servizi e facendo leva sulla complementarietà della rete dei tabaccai con gli uffici postali e i canali digitali. Inoltre, a partire da gennaio 2023 è stata lanciata sul mercato la nuova offerta di Poste Energia per luce e gas, ora disponibile sia negli uffici postali che sui canali digitali web e app, con oltre 150 mila contratti sottoscritti a fine marzo. L'offerta è esemplare della chiarezza della proposizione commerciale e semplicità d'uso dei servizi di Poste Italiane, garantendo una esclusiva esperienza omnicanale dei clienti.
Proseguirà l'impegno per la digital trasformation del Gruppo con il supporto ai cittadini, alle imprese e alla PA nel processo di digitalizzazione, Poste Italiane conferma il proprio ruolo di pilastro strategico connettendo in maniera effettiva ed efficace il Paese. La recente acquisizione di Sourcesense, operante nello sviluppo di soluzioni cloud-native basate su tecnologia open source, mira a accelerare la digital trasformation del Gruppo con l'internalizzazione di competenze chiave a supporto di una piattaforma operativa all'avanguardia, mentre attraverso l'acquisizione di Agile Lab, il Gruppo rafforzerà la propria presenza nella moderna "industria dei dati", potenziando le proprie capacità di costruire attività "data-driven" per l'utilizzo interno e per il mercato.
Nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il Gruppo investirà significative risorse nella realizzazione di 'Polis', progetto strategico a supporto della coesione sociale del Paese con particolare riferimento a circa 7.000 comuni con una popolazione inferiore ai 15 mila abitanti divenendo casa dei servizi digitali della pubblica amministrazione. È inoltre prevista la realizzazione di circa 250 spazi di coworking a livello nazionale e l'implementazione di numerose iniziative a supporto della transizione energetica del Paese. Nel percorso di transizione intrapreso verso la "carbon neutrality" entro il 2030, proseguiranno gli investimenti e le iniziative strategiche, quali il rinnovo della flotta di recapito con mezzi a basse emissioni, l'installazione di pannelli fotovoltaici per l'approvvigionamento energetico, l'ammodernamento della flotta con veicoli a bassa emissione di CO2 e l'efficientamento degli immobili; continuerà inoltre la sostituzione delle attuali carte Postepay con carte realizzate con materiali ecosostenibili e con carte digitali, nonché lo sviluppo di specifiche offerte volte a valorizzare i comportamenti sostenibili dei clienti.

EVENTI DI RILIEVO INTERCORSI NEL PERIODO ED EVENTI SUCCESSIVI AL 31 DICEMBRE 2022
PRINCIPALI OPERAZIONI SOCIETARIE
LIS Holding SpA
In data 14 settembre 2022 PostePay, a seguito delle autorizzazioni ricevute dall'AGCM e dalla Banca d'Italia, ha perfezionato l'acquisto del 100% di LIS Holding S.p.A. (insieme alla società controllata LIS Pay S.p.A., "LIS") a un prezzo pari a 700 milioni di euro determinato sulla base di un enterprise value di 630 milioni di euro e una cassa netta disponibile concordata convenzionalmente pari a 70 milioni di euro.
Sourcesense SpA
In data 24 giugno 2022 il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane ha approvato la promozione, di concerto con alcuni azionisti di Sourcesense SpA ("Sourcesense"), di un'offerta pubblica di acquisto (OPA) volontaria per cassa sulla totalità delle azioni e warrant emessi dalla società.
Sourcesense è una società che opera nel settore Information Techologies in Italia e in Gran Bretagna con elevata expertise nello sviluppo di soluzioni cloud-native, basate su tecnologia open source.
A conclusione del periodo di offerta (12 settembre - 21 ottobre 2022), considerando anche gli strumenti oggetto dell'impegno di adesione e non adesione sottoscritti dagli azionisti di Sourcesense che hanno agito di concerto all'OPA, è stato portato in adesione un numero di azioni corrispondente al 98,37% del capitale sociale dell'emittente e un numero di warrant pari al 96,03% di quelli emessi. Per effetto di quanto precede, si sono creati i presupposti di legge e di statuto per l'esercizio da parte di Poste Italiane del Diritto di Acquisto, ai sensi dell'art. 111 del TUF e dell'Obbligo di Acquisto ai sensi dell'art. 108, comma 1, del TUF (c.d. "squeeze out"), sulle rimanenti azioni e warrant.
Il 4 novembre si è perfezionata la procedura di squeeze out, a seguito della quale Poste Italiane detiene una partecipazione di controllo in Sourcesense pari al 70%, e gli azionisti che hanno agito in concerto con Poste Italiane hanno una partecipazione di minoranza pari al 30%.

In data 24 gennaio 2023 Sourcesense ha perfezionato l'acquisizione di Eco-Mind Ingegneria Informatica S.r.l. e della sua controllata HeadApp S.r.l., società IT operanti come software factory specializzate nella progettazione e sviluppo di soluzioni business, mobile e cloud native e soluzioni di realtà aumentata e virtuale, per un corrispettivo di 1,1 milioni di euro.
Plurima SpA
In data 18 marzo 2022 Poste Italiane ha firmato un accordo vincolante con Opus S.r.l. e l'operatore di private equity Siparex per l'acquisizione di una quota di maggioranza in Plurima SpA ("Plurima") per un corrispettivo basato su un enterprise value complessivo della Società di 130 milioni di euro. Il closing è avvenuto in data 2 maggio 2022. L'operazione è stata eseguita per il tramite di Poste Welfare Servizi S.r.l. ("PWS"), società interamente controllata da Poste Italiane, e finanziata con le risorse di cassa disponibili.
Con il perfezionamento dell'operazione PWS detiene il 70% del capitale sociale di Plurima Bidco srl (Bidco), che a sua volta detiene il 100% di Plurima.
Eurizon Capital Real Asset SGR ("ECRA")
In data 25 giugno 2021 Poste Vita e BancoPosta Fondi SGR hanno sottoscritto gli accordi definitivi per l'acquisizione del 40% del capitale sociale, di cui il 24,50% di azioni con diritto di voto, di Eurizon Capital Real Asset SGR SpA ("ECRA"), società specializzata negli investimenti a supporto dell'economia reale controllata da Eurizon (Gruppo Intesa Sanpaolo). Contestualmente alla sottoscrizione dell'aumento di capitale, è stato perfezionato tra le parti il mandato di gestione di portafogli avente ad oggetto il trasferimento ad ECRA della gestione di alcuni fondi di investimento alternativi, accedendo così a una piattaforma globale che permetterà di sviluppare un modello integrato di gestione lungo tutto il ciclo di vita dell'investimento.
l closing dell'operazione è avvenuto il 31 gennaio 2022. Si segnala che ECRA continua a essere controllata e consolidata da Intesa Sanpaolo SpA.
Agile Lab
In data 5 agosto 2022, Poste Italiane ha firmato un accordo vincolante per l'acquisizione di una partecipazione del 70% nel gruppo Agile Lab (di seguito "Agile Lab"), accompagnata da

una partnership strategica con i soci fondatori che manterranno il restante 30%.
Agile Lab è un gruppo specializzato nel Data Management, con un'offerta di soluzioni tecnologiche su misura che sfruttano l'intelligenza artificiale, nonché servizi di rivendita di prodotti software open source sviluppati dai partner tecnologici.
Il closing dell'operazione, avvenuto il 13 ottobre 2022, ha previsto un corrispettivo pari a circa 18 milioni di euro, per il 70% di Agile Lab. Il rimanente 30% del Capitale sociale sarà oggetto di opzioni di acquisto e vendita attivabili a partire dal 30 aprile 2026, che consentiranno a Poste Italiane di acquisire una partecipazione totalitaria del 100% nel medio periodo.
Net Insurance S.p.A.
In data 28 settembre 2022 il CdA di Poste Vita ha approvato la promozione di un'OPA volontaria totalitaria per cassa su azioni ordinarie e warrant di Net Insurance S.p.A. ("Net Insurance"), di concerto con alcuni azionisti. A seguito delle autorizzazioni ricevute da CONSOB, IVASS e dall'AGCM, in data 27 febbraio è iniziato il periodo di adesione alle offerte promosse da un veicolo societario direttamente controllato da Poste Vita ("Net Holding"). Il periodo di adesione alle offerte si concluderà il 6 aprile 2023. Il perfezionamento dell'operazione è previsto entro il primo semestre del 2023.
Il corrispettivo che è stato offerto per ciascuna azione è pari a 9,50 euro (corrispondente a un premio del 28% sulla media ponderata dei prezzi ufficiali giornalieri di Borsa Italiana dell'ultimo mese) e il corrispettivo che sarà offerto per ciascun warrant è pari a 4,81 euro (corrispondente ad un premio del 60% sulla media ponderata dei prezzi ufficiali giornalieri di Borsa Italiana dell'ultimo mese).
Net Insurance, società con azioni scambiate sul mercato regolamentato denominato Euronext STAR Milan ("ESM") organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., è una compagnia assicurativa la cui offerta è dedicata alle coperture assicurative connesse al mondo del credito e, in particolare, dei prestiti assistiti dalla cessione del quinto dello stipendio o della pensione ("CQ"), alla protezione e all'insurtech6 , grazie ad accordi con partner tecnologici.
6 L'Insurtech identifica l'intero processo di digitalizzazione del settore assicurativo, dalla sottoscrizione delle polizze fino alla gestione dei sinistri, grazie all'utilizzo di tecnologie quali Big Data Analytics, Intelligenza Artificiale e Application Program Interfaces (API).

Nell'esercizio 2022 sono altresì intervenute le seguenti operazioni societarie.
- In data 26 gennaio 2022 MFM Holding Ltd (Moneyfarm) ha dato corso a un aumento di capitale del valore di circa 53 milioni di euro, sottoscritto per circa 44 milioni di euro da M&G plc, asset manager quotato con sede in Gran Bretagna, e pro quota da Poste Italiane con un investimento di circa 9 milioni di euro, al fine di non diluire la propria partecipazione pari a circa il 14%. Inoltre, in data 24 novembre 2022 sono stati sottoscritti gli accordi vincolanti che prevedono l'adesione di Poste Italiane, con un investimento di circa 3 milioni di euro, ad un ulteriore aumento di capitale promosso da Moneyfarm al fine di finanziare parte del prezzo di acquisizione del 100% di Profile Financial Solutions Ltd, società attiva nel business del consolidamento fondi pensioni nel Regno Unito con il marchio Profile Pensions. Il closing dell'operazione è previsto nel secondo trimestre 2023.
- In data 8 aprile 2022 Poste Italiane, con un investimento complessivo di 25 milioni di euro ha acquisito il 2,30% (2,15% su base fully diluted) del capitale sociale di Scalapay Limited società che opera in diversi paesi europei nel mercato Buy Now Pay Later ("BNPL") sui canali online e fisici, permettendo ai clienti finali di pagare un prodotto/servizio in tre rate mensili senza interessi, a fronte di una commissione pagata dai merchant.
- In data 10 marzo 2022 si è perfezionato il closing dell'operazione di cessione della partecipazione in Tink AB detenuta da PostePay SpA a Visa Open Connect Limited.
- In data 24 giugno 2022 il CdA di Poste Italiane e l'assemblea di PSIA S.r.l. ("PSIA") hanno approvato la fusione per incorporazione in Poste Italiane di PSIA, divenuta efficace dal 1° novembre 2022. La fusione si pone nell'ottica di una riorganizzazione societaria che permetterà a Poste Italiane di detenere direttamente azioni della società quotata NEXI SpA semplificando in tal modo la struttura del Gruppo.
ALTRI EVENTI DI RILIEVO
Acquisto azioni proprie
In esecuzione dell'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie deliberata dall'Assemblea degli Azionisti di Poste Italiane del 27 maggio 2022, finalizzata ad acquisire azioni da destinare ad amministratori e dipendenti del Gruppo beneficiari dei piani di incentivazione variabile, il cui avvio è stato comunicato al mercato in pari data, dal 30 maggio 2022 al 13

giugno 2022, Poste Italiane ha acquistato n. 2.600.000 azioni proprie (pari allo 0,199% del capitale sociale), al prezzo medio di Euro 9,730848 per azione, per un controvalore complessivo di Euro 25.300.204,62.
In seguito all'operazione, considerate anche le azioni proprie presenti in portafoglio derivanti da precedenti operazioni di riacquisto e la consegna ai beneficiari dei piani di incentivazione, Poste Italiane detiene n. 7.535.991 azioni proprie, pari allo 0,58% del capitale sociale.
Acconto dividendo
Il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane in data 9 novembre 2022, alla luce dell'andamento della situazione economica e finanziaria di Poste Italiane S.p.A. al 30 giugno 2022, dell'andamento nel corso dei mesi successivi, della prevedibile evoluzione della gestione e delle relative prospettive economiche attese al 31 dicembre 2022 nonché in linea con la dividend policy di Gruppo, ha deliberato di anticipare, a titolo di acconto, parte del dividendo ordinario previsto per l'esercizio 2022. A tal fine la Società ha predisposto una Relazione e un Prospetto contabile ai sensi dell'articolo 2433-bis del Codice Civile, dai quali risulta che la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società consente tale distribuzione. Sui suddetti documenti è stato acquisito il parere della società di revisione.
L'acconto pari a 0,210 euro per azione, al lordo delle eventuali ritenute di legge, sarà messo in pagamento a decorrere dal 23 novembre 2022, con "data stacco" della cedola n. 11 coincidente con il 21 novembre 2022 e record date (ossia data di legittimazione al pagamento del dividendo stesso) coincidente con il 22 novembre 2022.
Sulla base del numero delle azioni in circolazione alla data del 9 novembre 2022, pari a 1.298.574.009, l'ammontare complessivo dell'acconto risulta pari a 273 milioni di euro.

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Poste Italiane, in linea con gli orientamenti pubblicati il 5 ottobre 2015 dall'European Securities and Markets Authority (ESMA/2015/1415), presenta in questo Resoconto, in aggiunta ai dati economico-patrimoniali e finanziari previsti dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), alcuni indicatori da questi ultimi derivati, che forniscono al management un ulteriore parametro per la valutazione delle performance conseguite dal Gruppo. Gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono:
EBIT (Earning before interest and taxes) - indicatore che evidenzia il risultato prima degli effetti della gestione finanziaria e di quella fiscale.
EBIT margin - rappresenta un indicatore della performance operativa ed è calcolato come rapporto tra il Margine Operativo (EBIT) e i Ricavi Totali. Tale indicatore è anche presentato distintamente per ciascuna Strategic Business Unit.
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA DEL GRUPPO: è la somma delle Attività finanziarie, dei Crediti d'imposta ex Legge n. 77/2020, della Cassa e Depositi BancoPosta, delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle Riserve tecniche assicurative (esposte al netto delle Riserve tecniche a carico dei riassicuratori) e delle Passività finanziarie. Tale indicatore è anche presentato distintamente per ciascuna Strategic Business Unit.
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA DELLA STRATEGIC BUSINESS UNIT CORRISPONDENZA, PACCHI E DISTRIBUZIONE: è l'indebitamento finanziario calcolato secondo lo schema raccomandato dall'ESMA European Securities and Markets Authority (ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2022) al netto dei debiti commerciali e altri debiti non correnti che presentano una significativa componente di finanziamento implicito o esplicito e al lordo delle seguenti voci: attività finanziarie non correnti, crediti d'imposta ex Legge n.77/2020, derivati di copertura attivi correnti, crediti e debiti finanziari intersettoriali.

Composizione della posizione finanziaria netta* (milioni di euro)
| CORRISPONDEN ZA, PACCHI E DISTRIBUZIONE |
SERVIZI FINANZIARI |
SERVIZI ASSICURATIVI |
PAGAMENTI E MOBILE |
Elisioni e rettifiche |
TOTALE | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 Dicembre 2022 | ||||||
| Passività finanziarie | 4.918 | 100.941 | 303 | 9.557 | (12.074) | 103.644 |
| Riserve tecniche assicurative | - | - | 139.986 | - | - | 139.986 |
| Attività finanziarie | (1.083) | (83.701) | (142.351) | (10.545) | 11.539 | (226.141) |
| Crediti d'imposta Legge n 77/2020 | (420) | (8.601) | - | - | - | (9.021) |
| Riserve tecniche a carico dei riassicuratori |
- | - | (44) | - | - | (44) |
| Cassa e depositi BancoPosta | - | (5.848) | - | - | - | (5.848) |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
(575) | (2.018) | (2.732) | (172) | 515 | (4.983) |
| Posizione finanziaria netta* | 2.839 | 773 | (4.837) | (1.161) | (21) | (2.406) |
| Saldo al 31 Dicembre 2021 | ||||||
| Passività finanziarie | 4.795 | 102.198 | 284 | 8.716 | (11.261) | 104.732 |
| Riserve tecniche assicurative | - | - | 159.089 | - | - | 159.089 |
| Attività finanziarie | (942) | (89.995) | (158.587) | (9.783) | 10.451 | (248.856) |
| Crediti d'imposta Legge n 77/2020 | (448) | (6.008) | - | - | - | (6.456) |
| Riserve tecniche a carico dei riassicuratori |
- | - | (50) | - | - | (50) |
| Cassa e depositi BancoPosta | - | (7.659) | - | - | - | (7.659) |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
(2.121) | (2.021) | (4.584) | (32) | 800 | (7.958) |
| Posizione finanziaria netta* | 1.284 | (3.485) | (3.848) | (1.099) | (10) | (7.158) |
* Posizione finanziaria netta: (Surplus) / Debito netto

PROSPETTI DI BILANCIO DEL GRUPPO POSTE ITALIANE
STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO
| ATTIVO (milioni di euro) |
31 dicembre 2022 |
31 dicembre 2021 |
|---|---|---|
| Attività non correnti | ||
| Immobili, impianti e macchinari | 2.404 | 2.267 |
| Investimenti immobiliari | 31 | 32 |
| Attività immateriali | 1.817 | 873 |
| Attività per diritti d'uso | 1.334 | 1.116 |
| Partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio netto | 267 | 277 |
| Attività finanziarie | 191.850 | 221.226 |
| Crediti commerciali | 3 | 3 |
| Imposte differite attive | 2.044 | 1.245 |
| Altri crediti e attività | 4.118 | 4.012 |
| Crediti d'imposta Legge n. 77/2020 | 7.458 | 5.551 |
| Riserve tecniche a carico dei riassicuratori | 44 | 50 |
| Totale | 211.370 | 236.652 |
| Attività correnti | ||
| Rimanenze | 157 | 155 |
| Crediti commerciali | 2.179 | 2.508 |
| Crediti per imposte correnti | 140 | 115 |
| Altri crediti e attività | 1.096 | 1.146 |
| Crediti d'imposta Legge n. 77/2020 | 1.563 | 905 |
| Attività finanziarie | 34.290 | 27.630 |
| Cassa e depositi BancoPosta | 5.848 | 7.659 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 4.983 | 7.958 |
| Totale | 50.256 | 48.076 |
| TOTALE ATTIVO | 261.626 | 284.728 |
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVO (milioni di euro) |
31 dicembre 2022 |
31 dicembre 2021 |
|---|---|---|
| Patrimonio netto | ||
| Capitale sociale | 1.306 | 1.306 |
| Riserve | (352) | 3.599 |
| Azioni proprie | (63) | (40) |
| Risultati portati a nuovo | 8.002 | 7.237 |
| Totale Patrimonio netto di Gruppo | 8.893 | 12.102 |
| Patrimonio netto di terzi | 44 | 8 |
| Totale | 8.937 | 12.110 |
| Passività non correnti | ||
| Riserve tecniche assicurative | 139.986 | 159.089 |
| Fondi per rischi e oneri | 804 | 693 |
| Trattamento di fine rapporto | 705 | 922 |
| Passività finanziarie | 10.939 | 15.122 |
| Imposte differite passive | 700 | 953 |
| Altre passività | 2.004 | 1.749 |
| Totale | 155.138 | 178.528 |
| Passività correnti | ||
| Fondi per rischi e oneri | 551 | 575 |
| Debiti commerciali | 2.234 | 2.029 |
| Debiti per imposte correnti | 60 | 16 |
| Altre passività | 2.000 | 1.860 |
| Passività finanziarie | 92.706 | 89.610 |
| Totale | 97.551 | 94.090 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | 261.626 | 284.728 |

PROSPETTO DELL'UTILE/PERDITA D'ESERCIZIO CONSOLIDATO
| (milioni di euro) | Esercizio 2022 | Esercizio 2021 |
|---|---|---|
| Ricavi da corrispondenza, pacchi e altro Ricavi netti da servizi finanziari Ricavi da servizi finanziari Oneri derivanti da operatività finanziaria |
3.651 4.938 5.125 (187) |
3.694 4.783 4.931 (148) |
| Ricavi da servizi assicurativi al netto delle variazioni delle riserve tecniche e oneri relativi a sinistri Premi assicurativi Proventi derivanti da operatività assicurativa Variazione riserve tecniche assicurative e oneri relativi a sinistri Oneri derivanti da operatività assicurativa |
2.153 17.518 4.437 (13.794) (6.008) |
1.861 17.829 4.374 (19.964) (378) |
| Ricavi da pagamenti e mobile Ricavi netti della gestione ordinaria |
1.147 11.889 |
882 11.220 |
| Costi per beni e servizi Costo del lavoro Ammortamenti e svalutazioni Incrementi per lavori interni Altri costi e oneri di cui oneri non ricorrenti Rettifiche/(riprese) di valore su strumenti di debito, crediti e altre attività |
2.960 5.226 830 (41) 519 320 104 |
2.873 5.467 790 (33) 253 - 24 |
| Risultato operativo e di intermediazione | 2.291 | 1.846 |
| Oneri finanziari Proventi finanziari di cui proventi non ricorrenti Rettifiche/(riprese) di valore su attività finanziarie Proventi/(Oneri) da valutazione di partecipazioni con il metodo del Patrimonio netto |
126 169 - - (6) |
73 369 225 - 26 |
| Risultato prima delle imposte | 2.328 | 2.168 |
| Imposte sul reddito | 817 | 588 |
| UTILE DELL'ESERCIZIO | 1.511 | 1.580 |
| di cui Quota Gruppo di cui Quota di spettanza di Terzi |
1.506 5 |
1.578 2 |
| Utile per azione | 1,158 | 1,214 |
| Utile diluito per azione | 1,158 | 1,214 |


RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
| (milioni di euro) | Esercizio 2022 | Esercizio 2021 | |
|---|---|---|---|
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio | 7.958 | 4.516 | |
| Risultato prima delle imposte | 2.328 | 2.168 | |
| Ammortamenti e svalutazioni Svalutazioni (rivalutazioni) di partecipazioni |
830 - |
790 (225) |
|
| Accantonamenti netti ai fondi rischi e oneri | 439 | 363 | |
| Utilizzo fondi rischi e oneri | (354) | (501) | |
| Accantonamento per trattamento fine rapporto Trattamento di fine rapporto |
2 (118) |
1 (129) |
|
| (Plusvalenze)/Minusvalenze per disinvestimenti | (1) | 2 | |
| Rettifiche/(riprese) di valore su attività finanziarie | (1) | - | |
| (Dividendi) Dividendi incassati |
- - |
- - |
|
| (Proventi Finanziari da realizzo) | (1) | (3) | |
| (Proventi Finanziari per interessi) | (158) | (136) | |
| Interessi incassati | 146 | 133 | |
| Interessi passivi e altri oneri finanziari Interessi pagati |
118 (78) |
64 (32) |
|
| Perdite e svalutazioni /(Recuperi) su crediti | 97 | 33 | |
| Imposte sul reddito pagate | (509) | (394) | |
| Altre variazioni | 6 | (20) | |
| Flusso di cassa generato dall'attività di es. prima delle variazioni del circolante | [a] | 2.746 | 2.114 |
| Variazioni del capitale circolante: (Incremento)/Decremento Rimanenze |
2 | 11 | |
| (Incremento)/Decremento Crediti commerciali | 261 | (184) | |
| (Incremento)/Decremento Altri crediti e attività | 192 | (45) | |
| Variazione crediti d'imposta Legge n. 77/2020 Incremento/(Decremento) Debiti commerciali |
11 91 |
(526) 129 |
|
| Incremento/(Decremento) Altre passività | 233 | 244 | |
| Flusso di cassa generato /(assorbito) dalla variazione del capitale circolante | [b] | 790 | (371) |
| Incremento/(Decremento) passività da operatività finanziaria, pagamenti e monetica, assicurativa |
5.077 | 10.813 | |
| Liquidità netta generata / (assorbita) dalle attività finanziarie e crediti d'imposta Legge n. 77/2020 da operatività finanziaria, pagamenti e monetica, assicurativa |
(17.954) | (13.294) | |
| (Incremento)/Decremento della Cassa e depositi BancoPosta | 1.810 | (1.268) | |
| Incremento/(Decremento) delle riserve tecniche assicurative nette (Proventi)/Oneri e altre componenti non monetarie |
4.076 3.635 |
10.334 (4.144) |
|
| Liquidità generata /(assorbita) da attività/passività finanziarie dell'operatività | |||
| finanziaria, pagamenti e monetica, assicurativa | [c] | (3.356) | 2.441 |
| Flusso di cassa netto da/(per) attività operativa | [d]=[a+b+c] | 180 | 4.184 |
| Investimenti: | |||
| Immobili, impianti e macchinari Investimenti immobiliari |
(341) - |
(342) - |
|
| Attività immateriali | (469) | (412) | |
| Partecipazioni | (3) | (50) | |
| Altre attività finanziarie Investimenti in società consolidate al netto delle disponibilità liquide acquisite |
(132) (678) |
(4) (40) |
|
| Disinvestimenti: | |||
| Imm.li, imp.ti e macchinari, inv.imm.ri ed attività dest. alla vendita | 5 | 3 | |
| Altre attività finanziarie Flusso di cassa netto da/(per) attività di investimento |
[e] | 12 (1.606) |
423 (422) |
| Assunzione/(Rimborso) di debiti finanziari a lungo termine (Incremento)/Decremento crediti finanziari |
110 - |
(87) - |
|
| Incremento/(Decremento) debiti finanziari a breve | (812) | (366) | |
| (Acquisto)/Cessione azioni proprie Dividendi pagati |
(25) (801) |
- (662) |
|
| Strumenti di capitale - obbligazioni ibride perpetue | (21) | - | |
| Altre operazioni con azionisti di minoranza | - | 794 | |
| Flusso di cassa da/(per) attività di finanziamento e operazioni con gli azionisti | [f] | (1.549) | (321) |
| Effetto variazione cambi su disponibilità liquide e mezzi equivalenti | [g] | - | 1 |
| Flusso delle disponibilità liquide | [h]=[d+e+f+g] | (2.975) | 3.442 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio | 4.983 | 7.958 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti vincolati alla fine dell'esercizio | (3.755) | (5.369) | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti non vincolati alla fine dell'esercizio | 1.228 | 2.589 |

PROSPETTI CONTABILI DI POSTE ITALIANE SPA
POSTE ITALIANE SPA - STATO PATRIMONIALE
| ATTIVO | 31 dicembre | 31 dicembre |
|---|---|---|
| (milioni di euro) | 2022 | 2021 |
| Attività non correnti | ||
| Immobili, impianti e macchinari | 2.203 | 2.110 |
| Investimenti immobiliari | 31 | 32 |
| Attività immateriali | 945 | 828 |
| Attività per diritti d'uso | 1.040 | 945 |
| Partecipazioni | 3.676 | 2.598 |
| Attività finanziarie | 62.775 | 69.430 |
| Crediti commerciali | 1 | 1 |
| Imposte differite attive | 1.455 | 674 |
| Altri crediti e attività | 1.788 | 1.674 |
| Crediti d'imposta Legge n. 77/2020 | 7.458 | 5.551 |
| Totale | 81.372 | 83.843 |
| Attività correnti | ||
| Rimanenze | 4 | 11 |
| Crediti commerciali | 2.656 | 2.924 |
| Crediti per imposte correnti | 99 | 106 |
| Altri crediti e attività | 832 | 973 |
| Crediti d'imposta Legge n. 77/2020 | 1.563 | 905 |
| Attività finanziarie | 21.421 | 20.783 |
| Cassa e depositi BancoPosta | 5.848 | 7.658 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Totale |
2.258 34.681 |
3.870 37.230 |
| TOTALE ATTIVO | 116.053 | 121.073 |
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | 31 dicembre | 31 dicembre |
| (milioni di euro) | 2022 | 2021 |
| Patrimonio netto | ||
| Capitale sociale | 1.306 | 1.306 |
| Azioni proprie | (63) | (40) |
| Riserve | 163 | 3.486 |
| Risultati portati a nuovo | 2.401 | 2.282 |
| Totale | 3.807 | 7.034 |
| Passività non correnti | ||
| Fondi per rischi e oneri | 741 | 628 |
| Trattamento di fine rapporto | 678 | 896 |
| Passività finanziarie | 10.600 | 14.948 |
| Imposte differite passive | 232 | 674 |
| Altre passività | 1.907 | 1.677 |
| Totale | 14.158 | 18.823 |
| Passività correnti | ||
| Fondi per rischi e oneri | 516 | 541 |
| Debiti commerciali | 1.970 | 2.031 |
| Debiti per imposte correnti | 44 | 1 |
| Altre passività | 1.455 | 1.332 |
| Passività finanziarie | 94.103 | 91.311 |
| Totale | 98.088 | 95.216 |

POSTE ITALIANE SPA – STATO PATRIMONIALE – PROSPETTO INTEGRATIVO
CON EVIDENZA DEL PATRIMONIO BANCOPOSTA AL 31 DICEMBRE 2022
| ATTIVO | PATRIMONIO NON | PATRIMONIO | ELISIONI | TOTALE |
|---|---|---|---|---|
| (milioni di euro) | DESTINATO | BANCOPOSTA | ||
| Attività non correnti | ||||
| Immobili, impianti e macchinari | 2.203 | - | - | 2.203 |
| Investimenti immobiliari | 31 | - | - | 31 |
| Attività immateriali | 945 | - | - | 945 |
| Attività per diritti d'uso | 1.040 | - | - | 1.040 |
| Partecipazioni | 3.676 | - | - | 3.676 |
| Attività finanziarie | 875 | 61.900 | - | 62.775 |
| Crediti commerciali | 1 | - | - | 1 |
| Imposte differite attive | 298 | 1.157 | - | 1.455 |
| Altri crediti e attività | 50 | 1.738 | - | 1.788 |
| Crediti d'imposta Legge n. 77/2020 | 330 | 7.128 | - | 7.458 |
| Totale | 9.449 | 71.923 | - | 81.372 |
| Attività correnti | ||||
| Rimanenze | 4 | - | - | 4 |
| Crediti commerciali | 1.837 | 819 | - | 2.656 |
| Crediti per imposte correnti | 99 | - | - | 99 |
| Altri crediti e attività | 260 | 572 | - | 832 |
| Crediti d'imposta Legge n. 77/2020 | 90 | 1.473 | - | 1.563 |
| Attività finanziarie | 29 | 21.392 | - | 21.421 |
| Cassa e depositi BancoPosta | - | 5.848 | - | 5.848 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 241 | 2.017 | - | 2.258 |
| Totale | 2.560 | 32.121 | - | 34.681 |
| Saldo dei rapporti intergestori | - | 130 | (130) | - |
| TOTALE ATTIVO | 12.009 | 104.174 | (130) | 116.053 |
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVO (milioni di euro) |
PATRIMONIO NON DESTINATO |
PATRIMONIO BANCOPOSTA |
ELISIONI | TOTALE |
|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto | ||||
| Capitale sociale | 1.306 | - | - | 1.306 |
| Azioni proprie | (63) | - | - | (63) |
| Riserve | 823 | (660) | - | 163 |
| Risultati portati a nuovo | 427 | 1.974 | - | 2.401 |
| Totale | 2.493 | 1.314 | - | 3.807 |
| Passività non correnti | ||||
| Fondi per rischi e oneri | 596 | 145 | - | 741 |
| Trattamento di fine rapporto | 676 | 2 | - | 678 |
| Passività finanziarie | 2.668 | 7.932 | - | 10.600 |
| Imposte differite passive | 6 | 226 | - | 232 |
| Altre passività | 169 | 1.738 | - | 1.907 |
| Totale | 4.115 | 10.043 | - | 14.158 |
| Passività correnti | ||||
| Fondi per rischi e oneri | 473 | 43 | - | 516 |
| Debiti commerciali | 1.788 | 182 | - | 1.970 |
| Debiti per imposte correnti | 44 | - | - | 44 |
| Altre passività | 1.375 | 80 | - | 1.455 |
| Passività finanziarie | 1.591 | 92.512 | - | 94.103 |
| Totale | 5.271 | 92.817 | - | 98.088 |
| Saldo dei rapporti intergestori | 130 | - | (130) | - |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | 12.009 | 104.174 | (130) | 116.053 |

POSTE ITALIANE SPA – STATO PATRIMONIALE – PROSPETTO INTEGRATIVO
CON EVIDENZA DEL PATRIMONIO BANCOPOSTA AL 31 DICEMBRE 2021
| ATTIVO (milioni di euro) |
PATRIMONIO NON DESTINATO |
PATRIMONIO BANCOPOSTA |
ELISIONI | TOTALE |
|---|---|---|---|---|
| Attività non correnti | ||||
| Immobili, impianti e macchinari | 2.110 | - | - | 2.110 |
| Investimenti immobiliari | 32 | - | - | 32 |
| Attività immateriali | 828 | - | - | 828 |
| Attività per diritti d'uso | 945 | - | - | 945 |
| Partecipazioni | 2.598 | - | - | 2.598 |
| Attività finanziarie | 407 | 69.023 | - | 69.430 |
| Crediti commerciali | 1 | - | - | 1 |
| Imposte differite attive | 391 | 283 | - | 674 |
| Altri crediti e attività | 60 | 1.614 | - | 1.674 |
| Crediti d'imposta Legge n. 77/2020 | 383 | 5.168 | - | 5.551 |
| Totale | 7.755 | 76.088 | - | 83.843 |
| Attività correnti | ||||
| Rimanenze | 11 | - | - | 11 |
| Crediti commerciali | 2.025 | 899 | - | 2.924 |
| Crediti per imposte correnti | 106 | - | - | 106 |
| Altri crediti e attività | 384 | 589 | - | 973 |
| Crediti d'imposta Legge n. 77/2020 | 65 | 840 | - | 905 |
| Attività finanziarie | 51 | 20.732 | - | 20.783 |
| Cassa e depositi BancoPosta | - | 7.658 | - | 7.658 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 1.857 | 2.013 | - | 3.870 |
| Totale | 4.499 | 32.731 | - | 37.230 |
| Saldo dei rapporti intergestori | - | 77 | (77) | - |
| TOTALE ATTIVO | 12.254 | 108.896 | (77) | 121.073 |
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | PATRIMONIO NON | PATRIMONIO | ||
|---|---|---|---|---|
| (milioni di euro) | DESTINATO | BANCOPOSTA | ELISIONI | TOTALE |
| Patrimonio netto | ||||
| Capitale sociale | 1.306 | - | - | 1.306 |
| Azioni proprie | (40) | - | - | (40) |
| Riserve | 805 | 2.681 | - | 3.486 |
| Risultati portati a nuovo | 590 | 1.692 | - | 2.282 |
| Totale | 2.661 | 4.373 | - | 7.034 |
| Passività non correnti | ||||
| Fondi per rischi e oneri | 453 | 175 | - | 628 |
| Trattamento di fine rapporto | 893 | 3 | - | 896 |
| Passività finanziarie | 2.579 | 12.369 | - | 14.948 |
| Imposte differite passive | 4 | 670 | - | 674 |
| Altre passività | 62 | 1.615 | - | 1.677 |
| Totale | 3.991 | 14.832 | - | 18.823 |
| Passività correnti | ||||
| Fondi per rischi e oneri | 487 | 54 | - | 541 |
| Debiti commerciali | 1.830 | 201 | - | 2.031 |
| Debiti per imposte correnti | 1 | - | - | 1 |
| Altre passività | 1.271 | 61 | - | 1.332 |
| Passività finanziarie | 1.936 | 89.375 | - | 91.311 |
| Totale | 5.525 | 89.691 | - | 95.216 |
| Saldo dei rapporti intergestori | 77 | - | (77) | - |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | 12.254 | 108.896 | (77) | 121.073 |

POSTE ITALIANE SPA - PROSPETTO DELL'UTILE/(PERDITA) DI ESERCIZIO
| (milioni di euro) | Esercizio 2022 | Esercizio 2021 |
|---|---|---|
| Ricavi e proventi | 8.904 | 8.485 |
| Proventi diversi derivanti da operatività finanziaria | 428 | 523 |
| Altri ricavi e proventi | 721 | 683 |
| Totale ricavi | 10.053 | 9.691 |
| Costi per beni e servizi | 2.498 | 2.486 |
| Oneri dell'operatività finanziaria | 215 | 178 |
| Costo del lavoro | 4.987 | 5.235 |
| Ammortamenti e svalutazioni | 744 | 715 |
| Incrementi per lavori interni | (37) | (31) |
| Altri costi e oneri | 473 | 209 |
| di cui oneri non ricorrenti | 320 | - |
| Rettifiche/(riprese) di valore su strumenti di debito, crediti e altre attività | 97 | 14 |
| Risultato operativo e di intermediazione | 1.076 | 885 |
| Oneri finanziari | 71 | 64 |
| Proventi finanziari | 94 | 76 |
| Rettifiche/(riprese) di valore su attività finanziarie | (1) | - |
| Risultato prima delle imposte | 1.100 | 897 |
| Imposte dell'esercizio | 253 | 100 |
| UTILE DELL'ESERCIZIO | 847 | 797 |


POSTE ITALIANE SPA - RENDICONTO FINANZIARIO
| (milioni di euro) | Note | Esercizio 2022 | Esercizio 2021 |
|---|---|---|---|
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio | 3.870 | 4.029 | |
| Risultato prima delle imposte | 1.100 | 897 | |
| Ammortamenti e svalutazioni | 744 | 715 | |
| Accantonamenti netti ai fondi rischi e oneri | 430 | 349 | |
| Utilizzo fondi rischi e oneri Trattamento di fine rapporto pagato |
(343) (114) |
(490) (126) |
|
| (Plusvalenze)/minusvalenze per disinvestimenti | (1) | 1 | |
| Rettifiche/(riprese) di valore su attività finanziarie | (1) | - | |
| (Dividendi) | (11) | (8) | |
| Dividendi incassati | 11 | 8 | |
| (Proventi finanziari per interessi) | (77) | (63) | |
| Interessi incassati | 73 | 70 | |
| Interessi passivi e altri oneri finanziari Interessi pagati |
66 (32) |
57 (30) |
|
| Perdite e svalutazioni/(recuperi) su crediti | 90 | 24 | |
| Imposte sul reddito pagate | (361) | (333) | |
| Altre variazioni | (12) | (4) | |
| Flusso di cassa generato dall'attività di esercizio prima delle variazioni del capitale circolante | [a] | 1.562 | 1.067 |
| Variazioni del capitale circolante: | |||
| (Incremento)/Decremento Rimanenze | 7 | 10 | |
| (Incremento)/Decremento Crediti commerciali | 247 | 69 | |
| (Incremento)/Decremento Altri crediti e attività | 409 | 278 | |
| Incremento/(Decremento) Debiti commerciali | (62) | (119) | |
| Incremento/(Decremento) Altre passività Variazione crediti d'imposta Legge n. 77/2020 |
230 11 |
(22) (526) |
|
| Flusso di cassa generato /(assorbito) dalla variazione del capitale circolante | [b] | 842 | (310) |
| Incremento/(Decremento) Passività finanziarie Patrimonio BancoPosta | 4.822 | 10.814 | |
| Liquidità netta generata / (assorbita) dalle attività finanziarie Patrimonio BancoPosta | (5.180) | 1.768 | |
| (Incremento)/Decremento delle altre attività finanziarie Patrimonio BancoPosta e crediti d'imposta Legge n. 77/2020 | (2.177) | (9.871) | |
| (Incremento)/Decremento della Cassa e depositi BancoPosta | 1.810 | (1.267) | |
| (Proventi)/Oneri e altre componenti non monetarie dell'operatività finanziaria | 384 | (1.842) | |
| Liquidità generata / (assorbita) da Attività e Passività finanziarie Patrimonio BancoPosta | [c] | (341) | (398) |
| Flusso di cassa netto da/(per) attività operativa | [d]=[a+b+c] | 2.063 | 359 |
| Investimenti: | |||
| Immobili, impianti e macchinari | (287) | (298) | |
| Investimenti immobiliari | - | (1) | |
| Attività immateriali Partecipazioni |
(464) | (409) | |
| Altre attività finanziarie | (1.373) (175) |
(409) (75) |
|
| Disinvestimenti: | |||
| Immobili, impianti e macchinari, investimenti immobiliari ed attività destinate alla vendita | 5 | 4 | |
| Partecipazioni | - | 1 | |
| Altre attività finanziarie | 37 | 507 | |
| Fusioni | 1 | (10) | |
| Flusso di cassa netto da/(per) attività di investimento | [e] | (2.256) | (690) |
| Assunzione/(Rimborso) di debiti finanziari a lungo termine | 100 | (100) | |
| Incremento/(Decremento) debiti finanziari a breve termine | (674) | 140 | |
| Dividendi pagati (Acquisto)/Cessione di azioni proprie |
(799) (25) |
(662) - |
|
| Strumenti di capitale - obbligazioni ibride perpetue | (21) | 794 | |
| Flusso di cassa da/(per) attività di finanziamento e operazioni con gli azionisti | [f] | (1.419) | 172 |
| Flusso delle disponibilità liquide | [g]=[d+e+f] | (1.612) | (159) |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio | 2.258 | 3.870 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti netti vincolati alla fine dell'esercizio | (1.724) | (1.736) | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti netti non vincolati alla fine dell'esercizio | 534 | 2.134 | |

Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
ll sottoscritto, Alessandro Del Gobbo, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili del Gruppo Poste Italiane
DICHIARA
ai sensi dell'art. 154-bis comma 2 del Testo Unico della Finanza del 24 febbraio 1998 che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Il documento contiene dichiarazioni previsionali che non costituiscono una garanzia di risultati futuri, nonché sintesi di informazioni finanziarie che non dovrebbero essere considerate un sostituto del bilancio di Poste Italiane.
Roma, 30 marzo 2023

Dichiarazioni previsionali e altre informazioni importanti
Questo documento contiene alcune dichiarazioni previsionali, che riflettono le attuali opinioni del management di Poste Italiane in merito ad eventi futuri e alle prestazioni finanziarie e operative della Società e del Gruppo.
Tali dichiarazioni previsionali sono rese alla data del presente documento e si basano su aspettative attuali, ipotesi ragionevoli e proiezioni su eventi futuri e sono, pertanto, soggette a rischi e incertezze. I futuri ed effettivi risultati e prestazioni potrebbero infatti materialmente differire da quanto espresso o implicito in questa presentazione, a causa di diversi fattori, molti dei quali al di fuori della capacità di Poste Italiane di prevedere, controllare o stimare con precisione, ivi inclusi, senza pretesa di completezza, cambiamenti del quadro legislativo e regolamentare, sviluppi del mercato, fluttuazioni dei prezzi e altri rischi e incertezze, quali, a titolo esemplificativo, rischi derivanti dalla recente pandemia da Covid-19 e dagli effetti diretti e indiretti risultanti dal conflitto internazionale nell'Europa orientale.
Le dichiarazioni previsionali contenute nel presente documento non costituiscono una garanzia sulle prestazioni future e, pertanto, si avverte di non fare indebito affidamento su di esse.
Questo documento non costituisce una raccomandazione relativa ai titoli della Società, non contiene un'offerta di vendita o nessuna sollecitazione all'offerta di acquisto di titoli emessi da Poste Italiane o da una qualsiasi delle sue società del Gruppo o altre forme di attività, prodotti o servizi finanziari.
Fatto salvo quanto richiesto dalla normativa vigente, Poste Italiane nega qualsiasi intenzione o obbligo di aggiornare o rivedere le dichiarazioni previsionali contenute nel presente documento per riflettere eventi o circostanze successive alla data del medesimo.
Questo documento include informazioni finanziarie di sintesi e non deve essere considerato un sostituto del bilancio completo di Poste Italiane.
Addizioni di numeri nel documento potrebbero non tornare a causa di arrotondamenti.
| Numero di Pagine: 50 |
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