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PLC Spa Interim / Quarterly Report 2020

Sep 30, 2020

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Interim / Quarterly Report

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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020

PLC S.p.A. Sede legale in Milano, Via Lanzone n.31 Capitale Sociale i.v. Euro 27.026.480,35 Codice fiscale e Partita IVA 05346630964

PLC S.p.A.

Sede legale in Milano, Via Lanzone n.31

Capitale Sociale i.v. Euro 37.149.822,34 Codice fiscale e Partita IVA 05346630964

1 INFORMAZIONI GENERALI 4
1.1 ORGANI SOCIALI 5
1.2 STRUTTURA PARTECIPATIVA DEL GRUPPO PLC6
1.3 AZIONISTI 7
2 RELAZIONE SULLA GESTIONE DEL GRUPPO PLC 8
2.1 PRINCIPALI OPERAZIONI DEL GRUPPO PLC NEL CORSO DEL PRIMO SEMESTRE 20209
2.2 FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2020 13
2.3 ANALISI DELL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE 13
2.4 ANALISI DEI RISULTATI ECONOMICI, PATRIMONIALI E FINANZIARI DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2020 17
2.5 ATTIVITA' DI RICERCA E SVILUPPO 23
2.6 SEDI SECONDARIE24
2.7 OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE E INFRAGRUPPO25
2.8 PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE 25
2.9 INFORMATIVA AI SENSI DELLA LEGGE 124/1733
2.10 ULTERIORI INFORMAZIONI RICHIESTE DALL'AUTORITÀ DI VIGILANZA DEI MERCATI (CONSOB) AI SENSI DELL'ART.
114 DEL D.LGS. N. 58/98 34
2.10.1 POSIZIONI DEBITORIE SCADUTE 34
2.10.2 EVENTUALE MANCATO RISPETTO DEI COVENANT, DEI NEGATIVE PLEDGE E DI OGNI ALTRA CLAUSOLA
DELL'INDEBITAMENTO DEL GRUPPO COMPORTANTE LIMITI ALL'UTILIZZO DELLE RISORSE FINANZIARIE 34
2.10.3 STATO DI IMPLEMENTAZIONE DI EVENTUALI PIANI INDUSTRIALI E FINANZIARI, CON L'EVIDENZIAZIONE
DEGLI SCOSTAMENTI DEI DATI CONSUNTIVATI RISPETTO A QUELLI PREVISTI 35
2.11 GLOSSARIO37
3 BILANCIO CONSOLIDATO 40
3.1 PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI41
3.1.1 SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA 41
3.1.2 PROSPETTO DELL'UTILE (PERDITA) DI PERIODO E DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO
COMPLESSIVO43
3.1.3 RENDICONTO FINANZIARIO 44

3.1.4 MOVIMENTAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO 45
3.2
NOTE AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI 46
3.2.1 PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE46
3.2.2 AREA DI CONSOLIDAMENTO49
3.2.3 NOTE DI COMMENTO AI RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 202050
3.2.4 OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE 72
3.2.5 POLITICA DI GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI74
3.3
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 154-BIS DEL D.LGS. 58/98 77
3.4
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE 78

RMAZIONI GENERALI

1.1 ORGANI SOCIALI

- Francesco Esposito Presidente

  • Michele Scoppio Amministratore Delegato
  • Chiara Esposito Amministratore
  • Luciano Garofano Amministratore
  • Marina D'Artibale (*) (**) Amministratore Indipendente
  • Graziano Gianmichele Visentin (*) (**) Amministratore Indipendente

COLLEGIO SINDACALE2

Massimo Invernizzi -
Presidente
Claudio Sottoriva -
Sindaco effettivo
Maria Francesca Talamonti -
Sindaco effettivo

SOCIETÀ DI REVISIONE3

EY S.p.A. Via Lombardia, 31

00198 Roma

3 nominati dall'Assemblea del 23 giugno 2015

(*) membri del Comitato Controllo e Rischi

(**) membri del Comitato Nomine, Remunerazione e Piani di Stock Option

1 nominati dall'Assemblea del 26 marzo 2018

2 nominati dall'Assemblea del 27 giugno 2018

1.2 STRUTTURA PARTECIPATIVA DEL GRUPPO PLC

1.3 AZIONISTI

Di seguito la situazione concernente l'azionariato di PLC S.p.A. ("Società" o "Capogruppo" o "Emittente") alla data di approvazione della Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20204 .

4 Fonte: dati Societari e Consob

RELAZIONE SULLA GESTIONE DEL GRUPPO PLC

2.1 PRINCIPALI OPERAZIONI DEL GRUPPO PLC NEL CORSO DEL PRIMO SEMESTRE 2020

Acquisizione del 51% del capitale sociale di Schmack Biogas S.r.l.

In data 16 gennaio 2020 PLC S.p.A. ha acquisito il 51% del capitale sociale di Schmack Biogas S.r.l., società attiva nella progettazione, sviluppo, costruzione e manutenzione di impianti a biogas e biometano; tale operazione si inquadra nella più ampia strategia di crescita del Gruppo PLC, che ha l'obiettivo di qualificarsi come operatore multi-tecnologico e multiregionale. L'acquisizione di Schmack Biogas S.r.l. consente al Gruppo PLC di posizionarsi con un ruolo principale anche nella filiera del biogas e del biometano, tecnologie per le quali il sostegno delle istituzioni nazionali ed europee è analogo a quello offerto per le fonti rinnovabili, considerato il ruolo che le stesse avranno nel Green Deal Europeo.

L'acquisizione del 51% del capitale sociale è avvenuta per il tramite di un aumento di capitale di Schmack Biogas S.r.l. riservato a PLC S.p.A., per l'importo di Euro 1.500 migliaia comprensivo di sovrapprezzo, che ha comportato la contestuale diluizione degli altri due soci al 49%.

Ulteriormente è prevista: (i) l'erogazione di n. 2 finanziamenti soci fruttiferi per massimi Euro 500 migliaia e con durata decennale e (ii) l'erogazione di un finanziamento soci infruttifero di Euro 500 migliaia con durata decennale, oggetto di rinuncia da parte di PLC S.p.A. qualora Schmack Biogas S.r.l. raggiunga, prima della scadenza, un livello di EBITDA minimo concordato tra le parti. Le sopraindicate risorse finanziarie saranno destinate all'implementazione del piano di sviluppo di Schmack Biogas S.r.l.

Contestualmente all'aumento di capitale, PLC S.p.A. e gli altri due soci hanno sottoscritto un patto parasociale volto a disciplinare (i) taluni aspetti di governance, quali la composizione dell'organo amministrativo e alcune materie sottoposte a maggioranze qualificate per l'assemblea dei soci e per il consiglio di amministrazione (ii) l'attribuzione di un'opzione put e di un'opzione call sul restante 49% del capitale. In particolare, è previsto che in caso di mancato rinnovo del patto parasociale, ovvero in ipotesi di stallo decisionale in relazione alle materie oggetto di maggioranze qualificate, i due soci di minoranza abbiano la possibilità di esercitare l'opzione put sul 49% del capitale sociale di loro proprietà, da regolarsi esclusivamente mediante attribuzione di azioni PLC S.p.A. (se del caso nell'ambito di un deliberando aumento di capitale dell'Emittente). In caso di mancato esercizio dell'opzione put da parte dei soci di minoranza, PLC S.p.A. avrà la possibilità di esercitare un'opzione call per l'acquisto del 49% del capitale sociale da regolarsi in denaro. Il prezzo di esercizio di tali opzioni sarà determinato come media di due analisi indipendenti, acquisite dalle parti secondo i termini previsti nel patto parasociale.

Sottoscrizione di un contratto preliminare per la cessione della partecipazione detenuta in C&C Tre Energy S.r.l. In data 28 febbraio 2020, PLC Power S.r.l. ha stipulato con EDP Renewables Italia Holding S.r.l. ("EDPR") un contratto avente ad oggetto la cessione del 100% del capitale sociale di C&C Tre Energy S.r.l., titolare del progetto eolico da realizzarsi nei Comuni di Casalbore (AV), Ariano Irpino (AV) e Montecalvo Irpino (AV), con potenza pari a 28.8 MW. Allo stato, il perfezionamento dell'operazione di compravendita è ancora subordinato al soddisfacimento di alcune condizioni sospensive che riguardano l'ottenimento di alcune autorizzazioni e altri provvedimenti e conferme di natura autorizzativa, mentre si è già avverata la condizione relativa al riconoscimento della tariffa incentivante prevista dal Decreto FER; in considerazione di quanto precede, le parti hanno deciso di posticipare il termine per il closing al 30 novembre 2020. Il prezzo di cessione è stabilito in Euro 1.800 migliaia, pari al prezzo base, soggetto ad aggiustamento in funzione (i) dell'effettivo valore della tariffa incentivante e (ii) del valore di indebitamento, capitale circolante e variazione dei capex e degli opex alla data del closing rispetto a quanto previsto nel piano economico finanziario. Per completezza si evidenzia che, nell'ambito dell'accordo, la capogruppo PLC S.p.A. ha rilasciato ad EDPR una garanzia corporate avente ad oggetto l'eventuale escussione della garanzia rilasciata al GSE, per un importo massimo di Euro 3.175 migliaia e con durata fino alla sottoscrizione dell'atto notarile di cessione quote o, se precedente, sino alla restituzione della garanzia da parte del GSE.

Nell'ambito dell'operazione rimarranno in capo a PLC System S.r.l., il contratto di EPC per la realizzazione dell'impianto eolico per un importo complessivo di circa Euro 9.500 migliaia e a PLC Service S.r.l. il contratto full service per i servizi di O&M delle opere civili ed elettriche del predetto impianto per un importo di Euro 2,5 migliaia per MW e per una durata di 5 anni dal take-over dell'impianto.

Perfezionata la cessione da parte di PLC Power S.r.l. a favore di Enel Green Power Italia S.r.l. di due progetti eolici

In data 26 maggio 2020 si è perfezionata la cessione in favore di Enel Green Power Italia S.r.l. (già Enel Green Power S.p.A., "EGPI") dell'intero capitale sociale di C&C Castelvetere S.r.l. e di C&C Uno Energy S.r.l. proprietarie di due progetti eolici da realizzarsi, rispettivamente, nel Comune di Castelvetere in Val Fortore (BN), con potenza pari a 13,2 MW e nei Comuni di Baselice (BN), Molinara (BN) e Foiano di Val Fortore (BN), con potenza pari a 36 MW. Nell'ambito dell'operazione sono rimasti in capo a PLC System S.r.l. i contratti di EPC per la realizzazione degli impianti eolici per un importo complessivo di Euro di Euro 13.800 migliaia, mentre i contratti full service per i servizi di O&M delle opere civili ed elettriche dei predetti impianti in capo a PLC Service S.r.l. è ancora in corso di negoziazione.

I prezzi di cessione sono stati definitivamente determinati in Euro 1.158 migliaia per C&C Castelvetere S.r.l. ed in Euro 3.845 migliaia per C&C Uno Energy S.r.l. con la generazione di una plusvalenza complessiva a livello consolidato di Euro 1.983 migliaia.

Informativa in merito agli impatti del Coronavirus (Covid-19) sull'assetto organizzativo e sui risultati economici, patrimoniali e finanziari del Gruppo PLC nel primo semestre 2020

A seguito dell'emergenza epidemiologica da Covid-19, il Gruppo PLC, nel rispetto dei provvedimenti governativi di contenimento e di gestione dell'emergenza sanitaria, ha attivato una serie di misure e protocolli a tutti i livelli dell'organizzazione, in modo da prevenire eventuali rischi e garantire la salute e la sicurezza dei propri dipendenti, clienti e fornitori, nonché la continuità delle proprie attività operative, ove possibile e in osservanza delle prescrizioni governative, assicurando l'esercizio degli impianti di produzione di energia, la cui natura è considerata di pubblica utilità e indifferibile.

Impatti sull'assetto organizzativo

Come raccomandato dalle Autorità competenti, la principale misura organizzativa assunta è stata il lavoro agile (cd. smart working) che, unitamente all'utilizzo parziale degli ammortizzatori sociali, ha consentito di minimizzare la presenza nelle sedi e nei siti di lavoro. È stata altresì imposta la sospensione delle trasferte e dei viaggi di lavoro. Con il successivo passaggio alla Fase 2, in vista del graduale rientro del personale dipendente presso le sedi e presso i siti di lavoro, è stata istituita una task force per la predisposizione di uno specifico protocollo comportamentale contenente l'adozione delle opportune misure di sicurezza "organizzative" (atte a garantire il distanziamento sociale e la rimodulazione delle attività) e di "prevenzione e protezione" (quali formazione e informazione, dispositivi di protezione individuale, misure di igiene personale, pulizia e sanificazione degli ambienti di lavoro) nel rispetto delle indicazioni delle Autorità Competenti.

Si è proceduto inoltre all'aggiornamento dei Documenti di Valutazione dei Rischi (DVR) delle diverse società del Gruppo includendo l'allegato relativo al rischio biologico da COVID-19, recependo le indicazioni del documento pubblicato sul sito dell'INAIL e le misure contenute nei DPCM del Governo, prestando particolare attenzione ai lavoratori c.d. "fragili".

Impatti sulla situazione economico-finanziaria del Gruppo PLC

In linea con le indicazioni fornite dall'ESMA (European Securities and Markets Authority) nel Public Statement del 20 maggio 2020, si riportano di seguito le informazioni in merito agli impatti effettivi e potenziali dell'emergenza Covid-19 sulla situazione economico-finanziaria del Gruppo PLC e le misure di mitigazione attuate dal management. L'esplosione della pandemia Covid-19 ha avuto un impatto significativo sull'economia globale e, con un effetto a cascata e trasversale, su tutti i settori industriali, incluso quello dell'energia. Il calo generalizzato dei consumi elettrici, per effetto principalmente delle limitazioni imposte alle attività produttive, e la conseguente contrazione dei prezzi a pronti dell'energia elettrica, hanno tuttavia impattato maggiormente la produzione elettrica da impianti fonti fossili, mentre quelli da FER hanno proseguito la propria operatività in modo relativamente normale.

In tale contesto di mercato, gli effetti del Covid-19 sui risultati del Gruppo PLC nel primo semestre sono stati nel complesso contenuti grazie, principalmente, alla continuità operativa delle attività di manutenzione e intervento sugli impianti, la cui natura è considerata di pubblica utilità e indifferibile; ciò ha consentito di compensare in larga parte il rallentamento registrato nel Segmento Costruzione e nel Segmento Servizi nella componente E&I, risultati maggiormente impattati per effetto del blocco operativo sui cantieri nel periodo di lockdown.

Come più ampiamente illustrato nel prosieguo, l'EBITDA consolidato al 30 giugno 2020, pari ad Euro 1.136 migliaia, si mantiene su valori positivi, sebbene in flessione rispetto alle previsioni iniziali, con un miglioramento di Euro 2.657 migliaia rispetto all'analogo semestre del 2019.

Con riferimento alla posizione finanziaria netta consolidata, si segnala una variazione positiva di Euro 3.558 migliaia che, oltre a beneficiare dei proventi derivanti dalla cessione di C&C Castelvetere S.r.l. e C&C Uno Energy S.r.l., evidenzia come, al momento, il Gruppo PLC non sia esposto ad un incremento nel rischio di liquidità e/o di credito. In considerazione di quanto sopra non si segnalano, pertanto, criticità o punti di attenzione in merito alla continuità aziendale del Gruppo.

Lo scenario di mercato rimane tuttavia caratterizzato da una forte incertezza a causa del Covid-19 ancora in corso su scala globale e non si può pertanto escludere che una riacutizzazione dell'epidemia (tra l'altro già in corso in diversi paesi europei) possa avere effetti negativi sulla situazione economico finanziaria del Gruppo PLC; al fine di mitigare tale rischio, il Gruppo PLC ha (i) adottato misure di contenimento dei costi operativi (quali la sospensione dei contratti non essenziali, l'utilizzo parziale degli ammortizzatori sociali, la sensibile riduzione delle trasferte e dei viaggi di lavoro) e (ii) fatto ricorso alle misure di sostegno previste dal Decreto Liquidità tra cui l'ottenimento di moratorie sui finanziamenti esistenti e nuova finanza ai sensi dell'art. 13 D.lgs. 8 aprile 2020 n. 23.

Altre informazioni

Considerato che il nuovo Codice di Autodisciplina approvato da Borsa Italiana nel gennaio 2020 entrerà in vigore dal primo esercizio che inizia successivamente al 31 dicembre 2020, PLC S.p.A. ha previsto una induction session con focus specifico sulle nuove previsioni del Codice che saranno adottate dalla Società nei termini previsti. La società si sta altresì accingendo ad aggiornare il proprio modello 231 non solo relativamente ai reati tributari, ma anche ai fattori endogeni quali le modifiche organizzative interne intervenute dalla data dell'ultimo aggiornamento e fattori esogeni quali tutte le modifiche normative intervenute successivamente così come ogni altra modifica normativa applicabile che entrerà in vigore tra la data di affidamento dell'incarico di aggiornamento e la fine del progetto.

2.2 FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2020

Cessione della partecipazione del 50% detenuta in Solar Project One S.r.l.

In data 16 settembre 2020 PLC System S.r.l. ha ceduto, in favore di ForVEI II S.r.l., la partecipazione del 50% detenuta in Solar Project One S.r.l., società che detiene la disponibilità giuridica di un impianto per la produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica realizzato sul tetto di due fabbricati siti nel Comune di Sparanise (Caserta) di potenza nominale installata pari a 546,48 kW.

Il prezzo di cessione è stato stabilito in Euro 581 migliaia con una plusvalenza a livello consolidato di Euro 240 migliaia.Nell'ambito dell'operazione è rimasto in capo a PLC Service S.r.l. il contratto pluriennale per i servizi O&M.

2.3 ANALISI DELL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE

Il Gruppo PLC opera nel mercato delle energie rinnovabili, con particolare riferimento ai settori del fotovoltaico, dell'eolico, del biometano e del biogas e in via residuale dell'idroelettrico, nei quali svolge attività di ingegneria, approvvigionamento, costruzione di nuove infrastrutture elettriche e di nuovi impianti di generazione di energia ("Segmento Costruzione") nonché di collaudo, monitoraggio, installazione, montaggio, e manutenzione ordinaria e straordinaria di infrastrutture elettriche, aerogeneratori, parchi eolici e fotovoltaici, centrali a biogas e biometano ("Segmento Servizi").

Il contesto di mercato

Il primo semestre 2020 è stato caratterizzato da un contesto economico e sociale globale imprevisto ed estremamente complesso a causa della diffusione della pandemia Covid-19. Al fine di evitare una diffusione incontrollata del virus, l'Italia, così come la gran parte dei Paesi, ha adottato misure restrittive per il contenimento del contagio quali ad esempio il distanziamento sociale forzato e forti restrizioni alla mobilità delle persone. Ciò ha causato un significativo calo della domanda e dei consumi globali con un effetto a cascata e trasversale su tutti i settori industriali, incluso quello dell'energia. In particolare, nel settore energetico, si è riscontrato un calo generalizzato dei consumi elettrici, per effetto principalmente delle limitazioni imposte alle attività produttive, con una conseguente contrazione dei prezzi a pronti dell'energia elettrica. Gli effetti immediati sull'infrastruttura di produzione delle FER sono stati tuttavia contenuti, in quanto la riduzione dei consumi ha comportato una forte riduzione della produzione elettrica da impianti a fonti fossili, mentre quelli da FER hanno proseguito la propria operatività in modo relativamente normale. Se l'operatività quotidiana ha subito variazioni finora poco rilevanti, l'emergenza sanitaria ha generato, di contro, effetti negativi sugli investimenti per la realizzazione di nuove infrastrutture in conseguenza del blocco operativo sui cantieri.

Il Gruppo PLC

In tale contesto di mercato, gli effetti del Covid-19 sui risultati del Gruppo PLC nel primo semestre sono stati nel complesso contenuti grazie, principalmente, alla continuità operativa delle attività di manutenzione e intervento sugli impianti, la cui natura è considerata di pubblica utilità e indifferibile; ciò ha consentito di compensare in larga parte il rallentamento registrato nel Segmento Costruzione e nel Segmento Servizi nella componente E&I, risultati maggiormente impattati per effetto del blocco operativo sui cantieri nel periodo di lockdown.

Con riferimento alle previsioni per l'intero esercizio 2020, pur essendo l'anno in corso ancora impattato dal Covid-19, si confermano – allo stato – le previsioni di un ritorno ad una marginalità sostanzialmente in linea con il trend del biennio 2017-2018, grazie al portafoglio ordini da eseguirsi nel secondo semestre unitamente alla confermata crescita organica nel Segmento Servizi e alle previste cessioni di C&C Tre Energy S.r.l. e Solar Project One S.r.l. (quest'ultima già perfezionata nel mese di settembre 2020).

Si segnala che tali previsioni non tengono in considerazione i possibili impatti di un'eventuale riacutizzazione del Covid-19, con effetti ad oggi non prevedibili e che potrebbero causare un ulteriore e possibile deterioramento del business.

Segmento Costruzione

Il Gruppo PLC svolge l'attività di Engineering, Procurement and Construction (EPC) principalmente per il tramite di PLC System S.r.l., che agisce come general contractor nella costruzione di impianti di generazione elettrica da fonte rinnovabile, nonché di infrastrutture elettriche, e di Schmack Biogas S.r.l. che svolge le medesime attività nel settore del biogas e del biometano. PLC System S.r.l. si occupa, inoltre, della costruzione di impiantistica industriale altamente specializzata nonché, per il tramite di apposite SPV ("Special Purpose Vehicle") della costruzione di impianti "chiavi in mano" per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, con l'obiettivo di vendere le SPV a investitori, utilities, o Indipendent Power Producers (Built, Operate and Transfer "BOT"). In questo modo, con un modesto incremento del proprio profilo di rischio, PLC System S.r.l. ha integrato a valle la catena del valore tipica dell'EPC, affacciandosi direttamente al mercato degli investitori finali e massimizzando il valore delle proprie competenze. Come già anticipato, a partire dal 2020 il Gruppo PLC è attivo anche nei settori del biogas e del biometano per il tramite della controllata Schmack Biogas S.r.l., la quale si occupa, oltre alla costruzione di impianti, dello sviluppo di alcune iniziative da cedere ad investitori con la medesima logica del BOT sopra descritta.

Nel corso del primo semestre 2020 si è perfezionata la cessione a Enel Green Power Italia S.r.l. dei veicoli C&C Uno Energy S.r.l. e C&C Castelvetere S.r.l. con la realizzazione di una plusvalenza, a livello consolidato, pari ad Euro 1.983 migliaia, mentre le attività di costruzione hanno riguardato principalmente la fornitura di Shelter nell'ambito dell'accordo quadro con Terna Rete Italia S.p.A. nonché il completamento di alcune commesse già

in fase molto avanzata a fine 2019. Come già anticipato, il Segmento Costruzioni è stato penalizzato dall'emergenza Covid-19 e dal conseguente periodo di lockdown che ha causato il blocco dei cantieri in corso e il ritardo nell'avvio dei nuovi progetti. Nel secondo semestre 2020 si prevede:

  • l'avvio di nuove commesse acquisite nel corso del 2020 nell'ambito dei meccanismi di incentivazione contenuti nel Decreto FER 1 che, come previsto, ha dato un significativo impulso agli investimenti in nuovi impianti e nel revamping di quelli esistenti; tali commesse, che presentano un valore complessivo di oltre Euro 9,5 milioni, saranno realizzate per ca. il 45% nel 2020 e completate nel primo semestre 2021;
  • la cantierizzazione dei parchi eolici di proprietà di C&C Uno Energy S.r.l. e di C&C Castelvetere S.r.l. sempre nell'ambito del contratto con Enel Green Power Italia S.r.l., il cui completamento è previsto nel 2021;
  • la prosecuzione della fornitura di Shelter nell'ambito dell'accordo quadro con Terna Rete Italia S.p.A.;
  • la cessione a EDPR del veicolo C&C Tre Energy S.r.l. titolare del progetto eolico da realizzarsi nei Comuni di Casalbore (AV), Ariano Irpino (AV) e Montecalvo Irpino (AV) con potenza pari a 28,8 MW. L'impianto, che si è posizionato in graduatoria utile al riconoscimento della tariffa incentivante ex D.M. del 04/07/2019, sarà realizzato da PLC System nell'ambito dell'accordo con EDPR; nel 2020 è previsto il completamento delle attività di progettazione mentre l'avvio del cantiere è previsto nel primo trimestre 2021.

Proseguono inoltre le trattative per la cessione (i) del veicolo Alisei Wind S.r.l., titolare di un progetto per la realizzazione di un parco eolico da 16 MW e (ii) di Idroelettrica 2014 S.r.l. che ha realizzato una centrale idroelettrica con una potenza complessiva di 327 kW nel Comune di Pergola, Località Brotano (PU). La centrale è stata allacciata alla rete nel mese di febbraio 2020 e sono state completate le attività per la richiesta di tariffa incentivante che, tuttavia, non è stata ancora riconosciuta dal GSE a causa dei ritardi accumulati per effetto del Covid-19. Considerato il valore dell'investimento non è stato escluso di annoverare la centrale idroelettrica tra gli asset nella disponibilità del Gruppo.

Segmento Servizi

Il Gruppo PLC offre un'ampia gamma di servizi sulla filiera delle fonti rinnovabili nei settori eolico, fotovoltaico, biogas e biometano ed idroelettrico, per il tramite di PLC Service S.r.l., di PLC Service Wind S.r.l., di Schmack Biogas S.r.l. e delle società appartenenti al Perimetro Monsson Operation.

Come Operation & Maintenance (O&M) provider, il Gruppo PLC fornisce il monitoraggio periodico degli impianti per assicurarne la massima efficienza e si occupa della manutenzione parziale e/o completa degli stessi, sia di tipo ordinario che straordinario e predittivo. La gamma di servizi offerti è molto ampia e si differenzia a seconda della tipologia di cliente finale. A garanzia dei livelli di prestazione, gli impianti sono monitorati h24 da apposita control room ed il cliente finale è mensilmente informato, tramite apposita reportistica, dell'andamento delle performance degli impianti.

Il Gruppo PLC svolge anche l'attività di montaggio e installazione di turbine eoliche (Erection & Installation – E&I). Nel corso del primo semestre il Segmento Servizi è stato impattato negativamente dagli effetti del Covid-19 principalmente con riferimento alla componente di E&I per effetto del periodo di lockdown che ha causato il blocco dei cantieri in corso e il ritardo nell'avvio dei nuovi progetti (con particolare riferimento a quelli esteri gestiti per il tramite del Perimetro Monsson Operation), mentre la componente di O&M ha continuato la propria operatività di manutenzione e intervento sugli impianti, confermando il proprio trend di crescita nonostante la situazione contingente. Il positivo andamento della componente O&M è confermato anche per il secondo semestre dell'esercizio; è previsto altresì un parziale recupero del Segmento E&I grazie all'acquisizione di nuove commesse sebbene con margini più contenuti rispetto alle previsioni iniziali.

TRADING

Costituita nel 2018, MSD Service S.r.l. opera nel mercato del trading di energia elettrica da fonti rinnovabili e si pone l'obiettivo di supportare i produttori di energia rinnovabile distribuita ad operare nel mercato dei servizi di "dispacciamento"; in particolare, MSD Service S.r.l., in previsione di uno sviluppo del mercato, che si orienterà sempre di più verso l'autoproduzione e la condivisione energetica tra gli utenti, vuole proporsi come un'alternativa ai servizi di gestione centralizzata dei servizi di "dispacciamento".

A seguito dell'acquisizione nel primo semestre 2020 della quota detenuta da Suncity Energy S.r.l., MSD Service S.r.l. è ora controllata all'85% dal Gruppo PLC. Nel corso del 2020 la controllata ha proseguito la propria attività nel settore dei servizi di dispacciamento e del trading di energia elettrica da fonti rinnovabili; si ritiene di poter raggiungere una situazione di sostanziale breakeven entro la fine dell'esercizio.

FOTOVOLTAICO

Il Gruppo PLC, tramite la controllata al 66,6% Tirreno S.r.l., ha avviato l'attività di sviluppo di nuovi impianti di produzione da energia rinnovabile ed in particolare fotovoltaici nella Regione Sicilia, al fine ampliare la pipeline di impianti da offrire al mercato secondo il modello BOT. Il sensibile calo del L.C.O.E. (Levelized Cost Of Energy) per gli impianti fotovoltaici, dovuto essenzialmente alla riduzione dei capex e degli opex, ha infatti risvegliato un grande interesse da parte degli investitori soprattutto per gli impianti fotovoltaici da realizzarsi anche al di fuori dei regimi incentivanti e quindi su suolo agricolo. In tale contesto è in corso il processo autorizzativo per la realizzazione di una centrale fotovoltaica della potenza nominale di 15 MWp nel Comune di Siculiana (AG). Allo stato attuale si sono registrati alcuni ritardi rispetto alle previsioni iniziali, ulteriormente ampliati dagli effetti del Covid-19, che fanno prevedere uno slittamento nell'ottenimento dell'autorizzazione dal 2020 al 2021, mentre si prevede di poter avviare, già nei prossimi mesi, contatti con potenziali investitori interessati all'acquisto dell'impianto una volta autorizzato.

2.4 ANALISI DEI RISULTATI ECONOMICI, PATRIMONIALI E FINANZIARI DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2020

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO RICLASSIFICATO
(dati in Euro migliaia)
01.01.2020
30.06.2020
01.01.2019
30.06.2019
Ricavi della gestione caratteristica 21.811 16.052
Altri ricavi operativi 2.610 203
Totale ricavi 24.421 16.255
Costi Operativi (22.271) (16.541)
Altri costi operativi (1.014) (1.235)
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) 1.136 (1.521)
Ammortamenti e svalutazioni (1.345) (478)
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) (209) (1.999)
Proventi (Oneri) finanziari netti (503) (313)
Proventi (Oneri) da partecipazioni (49) (45)
Imposte sul reddito 348 (191)
Utile (perdita) di esercizio delle attività in continuità (413) (2.548)
Utile (perdita) delle attività (passività) cessate - -
UTILE (PERDITA) DI ESERCIZIO (413) (2.548)
Totale delle altre componenti di conto economico complessivo 20 -
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO (393) (2.548)

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO

Nel primo semestre 2020 il Gruppo PLC ha registrato ricavi complessivi per Euro 24.421 migliaia (in crescita del 50% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente) a cui concorrono le neo consolidate Schmack Biogas S.r.l. per Euro 3.558 migliaia e MSD Service S.r.l. per Euro 299 migliaia. L'EBITDA si attesta nuovamente su un valore positivo di Euro 1.136 migliaia, rispetto al valore negativo di Euro 1.521 migliaia al 30 giugno 2019. Gli effetti del Covid-19 sui risultati consolidati al 30 giugno 2020, sono stati nel complesso contenuti grazie, principalmente, alla continuità operativa delle attività di manutenzione e intervento sugli impianti di produzione di energia elettrica, la natura dei quali è considerata di pubblica utilità e indifferibile; ciò ha consentito di compensare in larga parte il rallentamento registrato nel Segmento Costruzione e nel Segmento Servizi nella componente E&I, maggiormente impattata per effetto del blocco operativo sui cantieri nel periodo di lockdown.

Il ritorno ad una marginalità positiva nel 2020, nonostante l'emergenza epidemiologica in corso, conferma come l'esercizio 2019 sia stato negativamente impattato dal ritardo nella pubblicazione del Decreto FER 1, in particolare nel Segmento Costruzione.

Si riporta di seguito la suddivisione del margine operativo lordo per segmento operativo.

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO RICLASSIFICATO
(dati in Euro migliaia)
Costruzione Servizi Holding Trading 01.01.2020
30.06.2020
Ricavi della gestione caratteristica 3.065 18.488 - 258 21.811
Altri ricavi operativi 2.475 93 - 42 2.610
Totale ricavi 5.540 18.581 - 300 24.421
Costi Operativi (4.729) (15.913) (1.373) (256) (22.271)
Altri costi operativi (234) (735) (45) - (1.014)
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) 577 1.933 (1.418) 44 1.136

I dati sono esposti al netto dei saldi infragruppo

SEGMENTO COSTRUZIONE

Costruzione
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO RICLASSIFICATO
(dati in Euro migliaia)
01.01.2020
30.06.2020
01.01.2019
30.06.2019
Ricavi della gestione caratteristica 3.065 4.193
Altri ricavi operativi 2.475 130
Totale ricavi 5.540 4.323
Costi Operativi (4.729) (5.511)
Altri costi operativi (234) (409)
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) 577 (1.597)

I dati sono esposti al netto dei saldi infragruppo

Nel primo semestre 2020 la marginalità del Segmento Costruzione è tornata ad attestarsi, complessivamente, su valori positivi nonostante l'impatto negativo dovuto all'emergenza Covid-19 e al conseguente periodo di lockdown, che ha causato il blocco dei cantieri in corso e il ritardo nell'avvio dei nuovi progetti; ciò a conferma che l'andamento dell'esercizio 2019 è stato fortemente influenzato dal ritardo nella pubblicazione del Decreto FER 1 e dal conseguente slittamento negli investimenti da parte degli operatori con effetti negativi principalmente nella prima parte dell'esercizio.

Al Segmento Costruzione concorrono (i) le attività svolte nei settori delle fonti rinnovabili tradizionali, con ricavi pari ad Euro 4.799 migliaia (pari all'87%), di cui Euro 1.983 migliaia relativi alla plusvalenza generata dalla cessione dei veicoli C&C Uno Energy S.r.l. e C&C Castelvetere, con una marginalità pari ad Euro 1.027 migliaia e (ii) le attività nel settore del biogas, a seguito dell'acquisizione del 51% di Schmack Biogas S.r.l., con ricavi pari ad Euro 741 migliaia e una marginalità negativa di ca. Euro 450 migliaia.

Il settore del biogas ha risentito in maniera più significativa degli effetti del Covid-19 che ha causato, oltre al blocco dei cantieri, la sospensione di numerose trattative in corso; la situazione contingente, unitamente al maggiore gap temporale nei processi autorizzativi non ha consentito di generare una marginalità sufficiente a

coprire i costi indiretti che, tra l'altro, non beneficiano ancora pienamente delle efficienze operative attese dall'integrazione con il Gruppo PLC. Il secondo semestre 2020 è previsto complessivamente in crescita, tenuto conto del portafoglio ordini da eseguirsi entro l'esercizio, delle previste cessioni di C&C Tre Energy S.r.l. e del riavvio delle attività nel settore del biogas.

SEGMENTO SERVIZI

Servizi
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO RICLASSIFICATO
(dati in Euro migliaia)
01.01.2020
30.06.2020
01.01.2019
30.06.2019
Ricavi della gestione caratteristica 18.488 11.852
Altri ricavi operativi 93 73
Totale ricavi 18.581 11.925
Costi Operativi (15.913) (9.831)
Altri costi operativi (735) (769)
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) 1.933 1.325

I dati sono esposti al netto dei saldi infragruppo

Il Segmento Servizi concorre ai ricavi consolidati per Euro 18.581 migliaia (pari al 76% dei ricavi totali e in crescita di oltre il 55% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente) e presenta una marginalità pari ad Euro 1.933 migliaia (pari al 10,4%). Nel primo semestre 2020, il Segmento Servizi è stato trainato dalla componente O&M, con particolare riferimento ai settori delle fonti rinnovabili tradizionali, grazie alla continuità operativa delle attività di manutenzione e intervento sugli impianti di produzione di energia anche durante il periodo di lockdown, in quanto servizi considerati di pubblica utilità e indifferibili.

La componente di E&I – sviluppata per il tramite del Perimetro Monsson Operation – ha invece risentito negativamente della contingenza Covid-19 e del conseguente periodo di lockdown, che ha causato il blocco dei cantieri in corso, il ritardo nell'avvio dei nuovi progetti e la cancellazione e/o riduzione dello scope of work di alcuni contratti. Il positivo andamento della componente O&M è confermato anche per il secondo semestre dell'esercizio; è previsto altresì un parziale recupero del Segmento E&I grazie all'acquisizione di nuove commesse sebbene con margini più contenuti rispetto alle previsioni iniziali.

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO RICLASSIFICATO
(dati in Euro migliaia)
Perimetro
Italia
Perimetro
Monsson
Operation
01.01.2020
30.06.2020
Ricavi della gestione caratteristica 11.100 7.388 18.488
Altri ricavi operativi 36 57 93
Totale ricavi 11.136 7.445 18.581
Costi Operativi (8.849) (7.064) (15.913)
Altri costi operativi (506) (229) (735)
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) 1.781 152 1.933

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO RICLASSIFICATO
(dati in Euro migliaia)
Perimetro
Italia
Perimetro
Monsson
Operation
01.01.2019
30.06.2019
Ricavi della gestione caratteristica 7.098 4.754 11.852
Altri ricavi operativi 32 41 73
Totale ricavi 7.130 4.795 11.925
Costi Operativi (5.420) (4.411) (9.831)
Altri costi operativi (440) (329) (769)
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) 1.270 55 1.325

Il Perimetro Italia, che dal 2020 include oltre alle controllate PLC Service S.r.l. e PLC Service Wind S.r.l. anche Schmack Biogas S.r.l., ha generato ricavi per complessivi Euro 11.136 migliaia (pari al 60% del Segmento) con una marginalità di Euro 1.781 migliaia (pari al 16%).

Al Perimetro Italia concorrono: (i) i servizi neisettori delle fonti rinnovabili tradizionali, con ricavi pari ad Euro 8.319 migliaia (pari al 74,7%) ed una marginalità di Euro 1.605 migliaia (pari al 19,2%) e (ii) i servizi nel settore del biogas con ricavi pari ad Euro 2.817 migliaia (pari al 25,3%) ed una marginalità di Euro 176 migliaia (pari al 6%); tale marginalità non beneficia ancora pienamente delle efficienze operative attese dall'integrazione nel Gruppo PLC. Il Perimetro Monsson Operation ha generato ricavi per Euro 7.445 migliaia (pari al 40% del Segmento) con una marginalità di Euro 152 migliaia (pari al 2%) che sconta, come detto, da un lato gli effetti negativi dovuti all'emergenza Covid-19, dall'altro la dinamica secondo la quale il Perimetro Monsson Operation genera maggiore marginalità nella seconda metà dell'esercizio.

SEGMENTO HOLDING

Il Segmento Holding include sostanzialmente i costi di struttura della Capogruppo che svolge centralmente le attività di: Amministrazione Finanza e Controllo (AFC), Segreteria, Information Technology (IT), Qualità Ambiente e Sicurezza (QSA), Personale (HR) e Affari Legali e Societari.

Holding
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO RICLASSIFICATO
(dati in Euro migliaia)
01.01.2020
30.06.2020
01.01.2019
30.06.2019
Ricavi della gestione caratteristica - 7
Altri ricavi operativi - -
Totale ricavi - 7
Costi Operativi (1.373) (1.196)
Altri costi operativi (45) (56)
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) (1.418) (1.245)

I dati sono esposti al netto dei saldi infragruppo

L'incremento nei costi operativi, rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, è sostanzialmente relativo al potenziamento delle funzioni di staff, già dal secondo semestre 2019, in conseguenza dell'ampliamento del perimetro del Gruppo.

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA RICLASSIFICATA

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA RICLASSIFICATA
(dati in Euro migliaia)
30.06.2020 31.12.2019
Attività materiali nette 8.862 9.705
Attività immateriali nette 13.679 15.987
Partecipazioni 17 357
Altre attività non correnti 2.789 2.590
Capitale Immobilizzato 25.347 28.639
Capitale di esercizio netto 3.176 4.058
Attività destinate alla dismissione 341 -
CAPITALE INVESTITO NETTO 28.864 32.697
Posizione finanziaria netta (4.438) (7.996)
Posizione finanziaria netta relativa ad attività e passività in dismissione - -
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (4.438) (7.996)
PATRIMONIO NETTO 24.426 24.701

La situazione patrimoniale finanziaria consolidata al 30 giugno 2020 è stata riclassificata aggregando i valori attivi e passivi secondo il criterio della funzionalità alla gestione dell'impresa considerata suddivisa, convenzionalmente, nelle tre funzioni fondamentali: l'investimento, l'esercizio e il finanziamento.

Il capitale investito netto, al 30 giugno 2020, ammonta ad Euro 28.864 migliaia rispetto a Euro 32.697 migliaia al 31 dicembre 2019. La variazione negativa di Euro 3.833 migliaia deriva:

  • dalla riduzione del capitale immobilizzato di Euro 2.951 migliaia (al netto della riclassifica della partecipazione in Solar Project One S.r.l. tra le attività destinate alla dismissione) per effetto della cessione dei veicoli C&C Uno Energy S.r.l. e C&C Castelvetere S.r.l., parzialmente compensata dal consolidamento di Schmack Biogas S.r.l.;
  • dalla variazione negativa del capitale circolante netto per Euro 882 migliaia.

Al 30 giugno 2020, la partecipazione del 50% detenuta in Solar Project One S.r.l. è stata riclassificata tra le attività destinate alla dismissione, in considerazione delle avanzate trattative in corso per la cessione, poi perfezionatasi nel mese di settembre 2020.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
(dati in Euro migliaia)
30.06.2020 31.12.2019
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (*) 8.236 6.340
A. DISPONIBILITA' LIQUIDE 8.236 6.340
Crediti finanziari correnti 122 400
Attività finanziarie destinate alla dismissione - -
B. CREDITI FINANZIARI CORRENTI 122 400
Passività finanziarie correnti (4.662) (7.710)
Passività finanziarie destinate alla dismissione - -
C. DEBITI FINANZIARI CORRENTI (4.662) (7.710)
D. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO CORRENTE (A+B+C) 3.696 (970)
Passività finanziarie non correnti (8.134) (7.026)
E. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO NON CORRENTE (8.134) (7.026)
F. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (D+E) (4.438) (7.996)

(*) di cui vincolate Euro 232 migliaia al 30 giugno 2020 (Euro 150 migliaia successivamente svincolate nel mese di settembre 2020) (Euro 201 migliaia al 31 dicembre 2019)

La posizione finanziaria netta del Gruppo PLC al 30 giugno 2020 è negativa per Euro 4.438 migliaia (negativa per Euro 7.996 migliaia al 31 dicembre 2019) e registra una variazione positiva di Euro 3.558 migliaia.

Il valore della posizione finanziaria netta beneficia dell'incasso parziale dei corrispettivi derivanti dalla cessione di C&C Uno Energy S.r.l. e C&C Castelvetere S.r.l., per Euro 1.823 migliaia, ed evidenzia altresì come, al momento, il Gruppo PLC non sia stato impattato in maniera significativa dal Covid-19 né in termini di incremento del rischio di liquidità né di rischio di credito.

L'indebitamento finanziario complessivo passa da Euro 14.736 migliaia ad Euro 12.796 migliaia, principalmente per effetto del minor utilizzo delle linee di credito per ca Euro 2.000 migliaia, in considerazione della maggiore liquidità disponibile. L'indebitamento finanziario include debiti finanziari rilevati in applicazione dell'IFRS 16 per Euro 1.295 migliaia (Euro 1.092 migliaia al 31 dicembre 2019).

Come già anticipato, nel corso del primo semestre, il management, al fine di mitigare i possibili effetti negativi derivanti dall'emergenza Covid-19, ha fatto ricorso alle misure di sostegno previste dal Decreto Liquidità tra cui l'ottenimento di moratorie sui finanziamenti esistenti e nuova finanza ai sensi dell'art. 13 D.lgs. 8 aprile 2020 n. 23; infatti, nel mese di luglio 2020 è stato sottoscritto un nuovo finanziamento con Banco BPM di Euro 2.000 migliaia assistito dalla garanzia diretta del Fondo di Garanzia per le PMI per il 90%.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA DELLA CAPOGRUPPO

Si riporta d seguito la posizione finanziaria netta della Capogruppo PLC S.p.A. al 30 giugno 2020 come da richiesta Consob n. 0294634.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
(dati in Euro migliaia)
30.06.2020 31.12.2019
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 774 1.837
Crediti finanziari correnti 28 28
Passività finanziarie correnti (1.565) (2.154)
Attività/ Passività finanziarie destinate alla dismissione - -
Posizione finanziaria netta a breve termine (763) (289)
Passività finanziarie non correnti (5.814) (5.176)
Posizione finanziaria netta a medio/lungo termine (5.814) (5.176)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (6.577) (5.465)

2.5 ATTIVITA' DI RICERCA E SVILUPPO

La ricerca rappresenta da sempre per il Gruppo PLC un ambito al quale rivolgere la dovuta attenzione, tanto che tutte le nuove iniziative ad alto potenziale vengono analizzate e valutate dalla divisione ingegneria prima di procedere agli eventuali investimenti. Nel corso dell'esercizio 2020 è proseguito il Progetto "PON MISE M4.0" presentato al Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) da parte della controllata PLC Service S.r.l.

PLC Service S.r.l. – Progetto PON MISE M4.0 - Realtà aumentata e intelligenza artificiale per la manutenzione avanzata di impianti di generazione da fonte rinnovabile

Nel corso del 2018 PLC Service S.r.l. ha deciso di intraprendere un Programma di ricerca e sviluppo dal titolo "Manutenzione 4.0 – Soluzione Tecnologiche Innovative per la manutenzione di Impianti FER – Augmented Reality For Maintenance", focalizzato sulla realizzazione di un nuovo set tecnologico integrato, mirato alla manutenzione di impianti per la produzione di energia da fonte rinnovabile, fondendo, nell'ambito della Tecnologia dell'Informazione e della Comunicazione, le tecnologie della Realtà Aumentata ("RA"), Intelligenza Artificiale, Ricerca Semantica finalizzata alla gestione del contenuto.

Nel corso del 2018 è stato realizzato il primo progetto del Programma - denominato "Augmented Reality for Maintenance" - al fine di individuare in maniera puntuale le criticità da affrontare, le aree funzionali su cui intervenire, le tecnologie abilitanti, il tipo di integrazione e l'architettura del sistema necessaria al raggiungimento degli obiettivi del "Programma Manutenzione 4.0". La realizzazione del primo progetto ha consentito a PLC Service S.r.l., in associazione con Laboratorio di Ricerca Labor S.r.l., di presentare una domanda di agevolazione per il bando MISE Horizon 2020- PON 2014/2020 "Fabbrica intelligente" al fine di raggiungere gli obiettivi del Programma "Manutenzione 4.0", attuando il salto tecnologico generazionale nelle

operazioni di gestione/manutenzione dei propri impianti di produzione integrando le tre tecnologie abilitanti: Realtà aumentata (Augmented Reality, AR), Intelligenza artificiale (Artificiale Intelligence, AI) e Internet delle cose Industriale (IIOT).

Le attività previste durante il progetto sono:

  • Definizione scenario applicativo
  • Analisi e definizione dei requisiti di progetto
  • Stato dell'arte e selezione delle tecnologie
  • Sviluppo Architettura di Sistema
  • Intelligenza Artificiale: Sviluppo ed implementazione
  • Test sul campo

Il progetto è stato avviato nel mese di settembre 2019 con le attività dell'OR1 (Obiettivi Realizzativi appartenenti al primo dei tre blocchi di attività) relative alle analisi e definizione dei requisiti di progetto lato utente.

Nel mese di marzo 2020, il progetto è stato ammesso all'attribuzione degli incentivi: a fronte di un costo complessivo di Euro 2.018 migliaia il Ministero dello Sviluppo Economico ("MISE") ha riconosciuto un finanziamento agevolato per Euro 404 migliaia (di cui Euro 280 migliaia di spettanza di PLC Service S.r.l.) e un contributo a fondo perduto di Euro 790 migliaia (di cui Euro 420 migliaia di spettanza di PLC Service S.r.l.).

A causa della crisi pandemica da Covid-19, le attività di progetto hanno subito un forte rallentamento ed è stata pertanto richiesta, ed ottenuta, dal MISE una sospensione parziale delle attività dal 1° marzo 2020 al 31 luglio 2020 con una conseguente estensione della durata del progetto da 24 a 29 mesi. Nel primo semestre 2020, le attività svolte hanno quindi riguardato esclusivamente l'obiettivo realizzativo OR1 che si prevede di terminare entro il mese di ottobre 2020.

In riferimento al progetto va segnalato che il Decreto Rilancio (D.L. n. 34/2020) è intervenuto sulla disciplina del credito di imposta incrementando, per l'esercizio 2020, l'aliquota d'imposta dal 12% al 25% con riferimento alle spese sostenute in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

2.6 SEDI SECONDARIE

PLC S.p.A. dichiara di avere due unità locali site entrambe in Acerra (NA) Zona ASI Località Pantano rispettivamente in via delle Industrie 100 e in via delle Industrie 272/274.

2.7 OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE E INFRAGRUPPO

In ottemperanza a quanto richiesto dalle comunicazioni Consob, si precisa che non sono state effettuate operazioni con parti correlate di carattere atipico e/o inusuale, estranee alla normale gestione dell'impresa, o tali da arrecare pregiudizio alla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Le operazioni poste in essere con parti correlate sono regolate a condizioni di mercato.

Il Regolamento per l'effettuazione di operazioni con parti correlate, approvato dal Consiglio di Amministrazione di PLC S.p.A. del 29 novembre 2010, come successivamente modificato e integrato, e redatto ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, e successive modifiche, è a disposizione del pubblico sul sito internet della Società www.plc-spa.com.

In relazione a quanto richiesto dal principio contabile IAS 24 (rivisto) in materia di "Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate" e alle informazioni integrative richieste dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si rimanda al paragrafo 3.2.4.

2.8 PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE

In termini generali, la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria del Gruppo PLC è influenzata da una serie di fattori di rischio specifici delsettore relativo alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nel quale opera. Il Gruppo è altresì soggetto a rischi di natura finanziaria.

Rischi connessi al mercato di riferimento e al quadro normativo di riferimento

Il settore relativo alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili è legato alle disposizioni normative e regolamentari applicabili in materia, tra cui rientrano la normativa relativa ai processi autorizzativi per la localizzazione e installazione di impianti di generazione di energie rinnovabili e quella relativa ai sistemi di incentivazione. Il Gruppo PLC è pertanto esposto ai rischi derivanti dai cambiamenti nel contesto normativo e regolamentare di riferimento, che potrebbero avere un possibile effetto pregiudizievole, anche significativo, sulla redditività degli investimenti futuri del Gruppo e conseguentemente sulla sua situazione patrimoniale, economica e finanziaria. In tale situazione il management monitora costantemente l'evoluzione del quadro normativo e legislativo di riferimento, al fine di individuare i possibili rischi o le eventuali opportunità per massimizzare la redditività del Gruppo.

Attualmente, con particolare riferimento al mercato italiano, le importanti incentivazioni previste dal Decreto FER 1 per il triennio 2019-2021, stanno dando un forte impulso agli investimenti in nuovi impianti e nel revamping di quelli esistenti con conseguenti opportunità, per gli operatori del settore, tra cui il Gruppo PLC, di acquisire commesse e progetti per la realizzazione dei MW incentivati.

Lo scenario di mercato rimane tuttavia caratterizzato da una forte incertezza a causa del Covid-19 ancora in corso su scala globale; non si può escludere che una riacutizzazione dell'epidemia (tra l'altro già in corso in diversi paesi europei) possa avere effetti negativi sul mercato di riferimento quali (i) una riduzione delle risorse pubbliche destinate ai meccanismi di incentivazione a sostegno delle FER, per destinarle, ad esempio, al sostegno dell'economia e al potenziamento degli ammortizzatori sociali ovvero (ii) un rallentamento nel processo amministrativo di rilascio dei titoli autorizzativi e in variante per la costruzione degli impianti FER.

Il mercato di riferimento

Il mercato in cui opera il Gruppo PLC, con ricavi definiti a fronte di investimenti iniziali significativi, presenta principalmente due ordini di criticità:

  • difficoltà industriali nella realizzazione degli investimenti a causa degli iter autorizzativi lunghi e complessi e della difficoltà nel reperimento delle risorse finanziare accentuate dal probabile termine, nei prossimi anni, del riconoscimento di tariffe fisse agli impianti rinnovabili in favore della market grid parity;

  • significative discontinuità normative che hanno portato ad una rilevante riduzione di incentivi e rendimenti.

Il settore ha tuttavia risposto alle discontinuità normative aumentando l'efficienza degli impianti ed abbassando il costo di produzione per unità di energia (L.C.O.E. "levelized cost of energy").

Nonostante le recenti difficoltà legate al quadro macroeconomico complessivo, ulteriormente accentuate dall'emergenza epidemiologica in corso, e ai tagli alla spesa pubblica con conseguente vigorosa riduzione degli incentivi in quasi tutti i Paesi Europei, le prospettive di crescita sono ancora positive ed il settore dimostra di essere dinamico sia dal punto di vista degli investimenti sia da quello competitivo e delle tecnologie. Infatti, il settore delle energie rinnovabili, in gran parte dei paesi OCSE, come pure in Italia, ha generato nuove filiere, con start up da imprese industriali, partnership tra operatori industriali e finanziari, oppure con spin-off derivanti da operatori appartenenti al settore delle energie tradizionali. Le performance prospettiche degli operatori di settore sono altresì connesse alla capacità di perseguire economie di scala e di scopo. In aggiunta a quanto sopra esposto i problemi ambientali, il cambio climatico, l'esaurimento delle risorse fossili, hanno ormai avviato il processo di "phasing out" delle forme tradizionali di energia elettrica testimoniato dall'accordo di Parigi sui cambiamenti climatici (COP 21), seguito dalla COP 22 di Marrakesh, dalla COP 23 di Bonn e dalla COP 24 di Katowice.

In particolare, i cambiamenti climatici e il degrado ambientale costituiscono oggettivamente una minaccia enorme per l'Europa e il mondo. Per superare queste sfide, l'Europa si è dotata di una nuova strategia per la crescita che trasformi l'Unione in un'economia moderna, efficiente sotto il profilo delle risorse e competitiva in

cui (i) nel 2050 non siano più generate emissioni nette di gas a effetto serra, (ii) la crescita economica sia dissociata dall'uso delle risorse e (iii) nessuna persona e nessun luogo siano trascurati.

Il Green Deal Europeo, così come recepito da ogni stato membro, rappresenta la tabella di marcia per rendere sostenibile l'economia dell'Unione Europea e prevede un piano d'azione volto a promuovere l'uso efficiente delle risorse passando ad un'economia pulita e circolare che ripristini la biodiversità riducendo l'inquinamento. Il piano illustra gli investimenti necessari e gli strumenti di finanziamento disponibili e spiega come garantire una transizione equa e inclusiva.

L'Unione Europea intende raggiungere la neutralità climatica nel 2050 e per far questo sarà necessario:

  • investire in tecnologie rispettose dell'ambiente;
  • sostenere l'industria nell'innovazione;
  • introdurre forme di trasporto privato e pubblico più pulite, più economiche e più sane;
  • decarbonizzare il settore energetico;
  • garantire una maggiore efficienza energetica degli edifici;
  • collaborare con i partner internazionali per migliorare gli standard ambientali mondiali.

L'Unione Europea fornirà inoltre sostegno finanziario e assistenza tecnica per aiutare i soggetti più colpiti dal passaggio all'economia verde. Si tratta del cosiddetto meccanismo per una transizione giusta, che contribuirà a mobilitare almeno 100 miliardi di euro per il periodo 2021-2027 nelle regioni più colpite.

Il quadro normativo di riferimento

Il primo intervento normativo di carattere comunitario in materia di energia si è avuto con la Direttiva 1996/92/CE del 19 giugno 1996 "Norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica", successivamente abrogata dalla Direttiva 2003/54/CE, la quale ha dettato una serie di norme comuni volte a regolare il mercato interno dell'energia.

Successivamente, il Protocollo di Kyoto della Convenzione sui Cambiamenti Climatici del 1997 ha stabilito impegni vincolanti per la riduzione dei gas ad effetto serra nei Paesi industrializzati, al fine di contrastare il surriscaldamento climatico globale attraverso l'istituzione e il rafforzamento delle politiche nazionali di riduzione delle emissioni e lo sviluppo della cooperazione tra le parti contraenti.

L'Unione Europea, nel rispetto degli obblighi assunti con il Protocollo di Kyoto, e in conformità al "Libro verde della Commissione" del 20 novembre 1996 sulle fonti energetiche rinnovabili, mira ad implementare l'uso di tali risorse al fine di limitare la dipendenza dalle fonti fossili convenzionali.

La Direttiva 2001/77/CE del 27 settembre 2001 "Promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell'elettricità" ha posto l'obiettivo di raggiungere, entro il 2010,

una quota di energia prodotta pari al 12% del consumo interno lordo e in particolare una quota del 22,1% di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili sul consumo totale di elettricità dell'UE.

Nel 2009 è entrato in vigore il Pacchetto Clima-Energia, che impone agli Stati Membri entro il 2020 di ridurre le emissioni di gas serra del 20% rispetto ai livelli del 1990; di promuovere lo sviluppo delle fonti di energia rinnovabile per garantire una copertura del 20% dei consumi energetici finali, nonché di ridurre i consumi energetici del 20% aumentando l'efficienza energetica.

La Direttiva 2009/28/CE del 23 aprile 2009 sulla promozione dell'uso di energie rinnovabili ("Direttiva 2009/28" o "Direttiva Fonti Energetiche Rinnovabili"), inclusa nel Pacchetto Clima-Energia e che abroga le direttive precedenti, ha definito obiettivi di sviluppo in tema di energia rinnovabile e richiesto a ciascuno Stato membro di sviluppare il proprio National Renewable Energy Action Plan (Piano di azione nazionale per l'energia rinnovabile) nel quale definire gli obiettivi nazionali del settore delle energie rinnovabili per il periodo 2010-2020. Infine, in data 30 novembre 2016 la Commissione europea ha adottato il Pacchetto legislativo "Clean Energy for all Europeans" che contiene le proposte normative e le misure di facilitazione necessarie ad accelerare la transizione dell'economia UE verso l'energia pulita. Le proposte legislative concernono l'efficienza energetica, le energie rinnovabili, la sicurezza dell'approvvigionamento e l'assetto del mercato dell'energia elettrica.

In Italia il mercato elettrico, vale a dire la sede delle transazioni aventi per oggetto la compravendita all'ingrosso di energia elettrica, è nato per effetto del Decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 ("Decreto Bersani") che ha avviato la liberalizzazione del settore elettrico, nell'ambito del recepimento della prima direttiva comunitaria sulla creazione di un mercato interno dell'energia (Direttiva 96/92/CE).

Il quadro regolamentare relativo alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili è stato successivamente integrato con il Decreto Legislativo n. 387/2003, emanato in attuazione della Direttiva 2001/77/CE, nonché con il Decreto Legislativo n. 28/2011, emanato in attuazione della Direttiva 2009/28/CE. La ratio del D. Lgs. n. 28/2011 è riorganizzare il settore delle energie rinnovabili, attraverso una semplificazione delle procedure autorizzative e la previsione di un più efficiente meccanismo di incentivazione. A tal riguardo, sono stati emessi vari decreti ministeriali che hanno introdotto meccanismi di incentivazione applicabili alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

Un grande impulso al settore è stato dato dal piano di incentivazione allo sviluppo delle energie rinnovabili conosciuto con il nome di Certificati Verdi terminato nel 2012 D.M. 6 luglio 2012, il quale si basava sull'obbligo per i produttori e gli importatori di energia di immettere annualmente nel sistema elettrico nazionale una quota minima di elettricità prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili.

I Certificati Verdi erano emessi dal GSE e successivamente scambiati tra gli operatori del settore o riscattati dall'ente stesso ad un prezzo fisso. I Certificati Verdi hanno contribuito, sin dal 1999, allo sviluppo del mercato

energetico rinnovabile portando i maggiori player del settore ad importanti investimenti sia per ricerca e sviluppo, sia per la costruzione di impianti di produzione di energia sempre più grandi ed efficienti.

Il D.L. n. 145/2013 ha introdotto una modifica significativa al regime di incentivazione, stabilendo che i produttori di energia elettrica da fonti rinnovabili, titolari di impianti che beneficiano di incentivi sotto la forma di Certificati Verdi, tariffe omnicomprensive o tariffe premio, possano scegliere alternativamente di: (a) continuare a beneficiare del regime incentivante spettante per il periodo residuo ovvero (b) optare per una rimodulazione dell'incentivo spettante.

Tuttavia, nel primo caso, per un periodo di dieci anni dal termine del periodo di incentivazione iniziale, qualunque nuova iniziativa realizzata sul medesimo sito non beneficerà di ulteriori misure di incentivazione (ad esempio, potenziamento/rifacimento dell'impianto, scambio sul posto). Nel secondo caso, il produttore di energia da fonti rinnovabili potrà beneficiare di nuovi incentivi a partire dal mese successivo.

Con il D.M. 6 luglio 2012 sono stati definiti i meccanismi di asta per la costruzione di impianti FER nel caso di impianti di potenza superiore ai 5 MW e maccanismi di iscrizione a registro per gli impianti di potenza inferiore ai 5 MW; il 29 giugno 2016 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto 23 Giugno 2016 volto a regolare gli incentivi alle fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico in piena integrazione e continuazione con il D.M. 6 luglio 2012. Ad oggi, attraverso la Strategia Energetica Nazionale 2017 (SEN) vengono definiti obiettivi e strumenti gestionali, in coerenza con il piano dell'Unione delle Energia, come illustrato nel corso "dell'audizione parlamentare del 10 maggio 2017 – Strategia Energetica Nazionale 2017".

Inoltre, per quanto riguarda la costruzione e l'esercizio degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, i Decreti Legislativi 387/2003 e 28/2011 hanno previsto che questi siano soggetti ad una autorizzazione unica, che include e sostituisce tutti i permessi, autorizzazioni, nulla osta, concessioni, intese, concerti, atti di assenso comunque denominati necessari per la realizzazione e messa in esercizio per questa tipologia di impianti ivi inclusi quelli necessari per la costruzione e la gestione degli elettrodotti per la connessione alla rete elettrica degli impianti di produzione da fonti rinnovabili ex R.D. 1775/1933 ("Testo unico delle disposizioni di legge sulle acque e impianti elettrici").

La costruzione di elettrodotti e parchi eolici richiede altresì una preventiva valutazione dell'impatto ambientale ("VIA"), tranne che per taluni parchi eolici di minori dimensioni. La procedura finalizzata all'ottenimento della VIA è disciplinata dal Decreto Legislativo n° 152 del 3 aprile 2006 e successive modifiche (il "Codice dell'Ambiente") che ha dato attuazione, inter alia, alla Direttiva UE 2004/35/CE, la quale può essere implementata a livello regionale per i soli impianti di potenza inferiore ai 30 MW.

Le richieste di nuove connessioni alla rete nazionale sono disciplinate dalla Delibera ARG/elt n° 99/08 dell'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ("ARERA", già "AEEG") e s.m.i.. Le richieste di nuove connessioni per impianti che superano i 10 MW devono essere presentate a Terna, la società che gestisce la

rete di trasmissione italiana di energia, mentre le richieste di connessione per gli impianti che non superano i 10 MW devono essere presentate all'impresa distributrice competente nell'abito territoriale.

Con riferimento invece alla vendita dell'energia elettrica, questa può essere realizzata in Italia sia sul mercato elettrico gestito dal GME ("Gestore del Mercato Elettrico") sia attraverso contratti bilaterali. Il Decreto Bersani e il Decreto Legislativo 387/2003 prevedono che gli impianti che producono energia da fonti rinnovabili abbiano la priorità nel servizio di "dispacciamento", il che significa che l'elettricità prodotta da fonti rinnovabili è fornita dai produttori alla rete in via preferenziale rispetto a quella prodotta da fonti convenzionali. La priorità di "dispacciamento", quindi, in quanto legata alla qualifica del produttore di elettricità quale produttore da fonti rinnovabili, non può venire meno, a meno che lo stesso non smetta di produrre energia da fonti rinnovabili.

Tuttavia, la Delibera ARERA 111/2006, prevede la possibilità per Terna, società che gestisce la rete di trasmissione italiana di energia ad alta tensione e responsabile del servizio di "dispacciamento", di ricorrere ad azioni di modulazione della produzione di energia rinnovabile al fine di tutelare la sicurezza del sistema elettrico nazionale. La Delibera ARERA 330/2007 ha stabilito norme specifiche per le azioni di modulazione della produzione di energia da parte di Terna, nonché un regime di remunerazione della mancata produzione di energia per effetto di dette modulazioni. I metodi e criteri di quantificazione di tale remunerazione sono stati in seguito ridefiniti dalla Delibera ARERA ARG/elt 5/2010, in base a cui, il corrispettivo viene definito in relazione al quantitativo di energia non prodotto a causa della modulazione in riduzione imposta da Terna (sulla base di stime effettuate dal GSE che tengono in considerazione, tra le altre cose, i dati effettivi relativi al vento misurati in loco) e tenendo altresì inconsiderazione l'indice di affidabilità definito da Terna, che riflette l'affidabilità di ciascun utente nel rispettare gli ordini di "dispacciamento" impartiti da Terna medesima. Tale indicatore, che può assumere valori compresi fra 0 (nel caso di mancato rispetto di tutti gli ordini di "dispacciamento") e 1 (nel caso di pieno rispetto di tutti gli ordini di "dispacciamento"), viene calcolato da Terna per ogni ora in cui viene imposta una modulazione in riduzione e pubblicato mensilmente nel caso in cui sia attiva una convenzione per la mancata produzione eolica.

Con l'incremento degli impianti alimentati da fonti rinnovabili non programmabili, in primis fotovoltaici ed eolici, nel 2012 l'ARERA ha emesso la Delibera 281/2012/R/efr che ha eliminato, con decorrenza 1° gennaio 2013, il previgente esonero dal pagamento dei corrispettivi di "sbilanciamento" (calcolati sulla differenza tra l'energia elettrica effettivamente immessa in rete e quella prevista) al fine di promuovere una migliore programmazione e integrazione di tali impianti nel sistema elettrico nazionale. Tuttavia, tale delibera è stata impugnata da alcuni operatori ed è stata parzialmente annullata con sentenza n° 2936 del 9 giugno 2014 del Consiglio di Stato.

A seguito di tale sentenza, nel mese di giugno 2014, l'ARERA ha avviato una procedura di consultazione per reintrodurre una normativa volta ad addebitare i corrispettivi di "sbilanciamento" agli impianti alimentati da fonti rinnovabili non programmabili, tra cui l'eolico, in linea con i principi contenuti nella suddetta sentenza del

Consiglio di Stato; l'ARERA ha quindi approvato la delibera 522/2014/R/eel in base alla quale i nuovi corrispettivi di "sbilanciamento" sono addebitati ai proprietari di parchi eolici con decorrenza dal 1° gennaio 2015.

Una grande novità, invece, che testimonia l'impegno di tutto il sistema a garantire una maggiore penetrazione delle fonti rinnovabili nel mercato elettrico è la delibera ARERA 300/2017 che, nelle more della redazione del nuovo testo integrato del Dispacciamento elettrico, definisce i criteri per consentire alla domanda e alle unità di produzione non già abilitate (quali quelle alimentate da fonti rinnovabili non programmabili e la generazione distribuita) la possibilità di partecipare al Mercato dei Servizi di Dispacciamento nell'ambito di progetti pilota. Vengono inoltre definite modalità sperimentali di utilizzo di sistemi di accumulo anche in abbinamento a unità di produzione abilitate.

Infine, il Decreto FER 1 firmato nel mese di luglio 2019 prevede, nel periodo 2019-2021, l'incentivazione mediante meccanismi di asta di (i) 5.380 MW per gli impianti eolici e fotovoltaici, (ii) 385 MW per gli impianti idroelettrici e geotermici e (iii) 570 MW per gli interventi di ricostruzione totale o parziale di qualunque impianto da fonte rinnovabile, suddivisi in 7 bandi quadrimestrali. Oltre a questi quantitativi vi sono inoltre ulteriori contingenti per gli impianti di potenza inferiore ad un MW che portano la potenza complessiva incentivabile ai sensi del decreto a 8.000 MW con investimenti stimati superiori agli 8 miliardi di Euro.

I risultati della prima asta, secondo le regole del D.M. 04/07/2019, sono stati pubblicati il 28 gennaio 2020 ed hanno visto assegnatari di tariffa (relativamente al Gruppo A che comprende gli impianti: eolici "on-shore" di nuova costruzione, integrale ricostruzione, riattivazione o potenziamento e gli impianti fotovoltaici di nuova costruzione) l'intero contingente disponibile, ovvero 500MW, a fronte di richieste inviate per 595,4 MW.

I risultati della seconda asta, secondo le regole del D.M. 04/07/2019, sono stati pubblicati il 28 maggio 2020 ed hanno visto assegnatari di tariffa (relativamente al Gruppo A che comprende gli impianti: eolici "onshore" di nuova costruzione, integrale ricostruzione, riattivazione o potenziamento e gli impianti fotovoltaici di nuova costruzione) 425MW, a fronte di un contingente assegnabile pari a 500,0 MW.

Relativamente al segmento biometano, in cui il Gruppo PLC opera a partire dal 2020, il primo decreto di incentivazione è stato emanato il 5 dicembre 2013 e riguardava non solo l'incentivazione del biometano con destinazione specifica nei trasporti, ma anche l'incentivazione del biometano immesso in rete senza specifica destinazione d'uso e quello utilizzato per la produzione di energia elettrica in impianti di Cogenerazione ad Alto Rendimento (CAR).

Il DM 10 ottobre 2014, così come modificato dal nuovo Decreto, disciplina invece le modalità di attuazione degli obblighi di immissione in consumo dei biocarburanti posti in capo ai soggetti obbligati, operatori economici che immettono in consumo benzina e gasolio e che hanno l'obbligo di immetterne una parte sotto forma di biocarburanti.

La verifica degli obblighi di immissione in consumo è gestita dal GSE che opera, per conto del Ministero dello Sviluppo Economico, nell'attuazione esecutiva delle varie fasi del sistema: acquisizione dei dati relativi all'immissione in consumo di carburanti e biocarburanti, emissione dei CIC, raccolta ed elaborazione dei dati sulle emissioni di CO2 dei soggetti obbligati e dei fornitori dei soli GPL e metano, ecc. Il biometano e tutti i biocarburanti devono rispettare quanto previsto dal Decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare del 23 gennaio 2012 e s.m.i. per quanto concerne la certificazione della sostenibilità.

Il Decreto interministeriale del 2 marzo 2018 promuove l'uso del biometano e degli altri biocarburanti avanzati nel settore dei trasporti e rappresenta un provvedimento strategico che mira a favorire l'utilizzo delle fonti rinnovabili nei trasporti, anche attraverso lo sviluppo di iniziative di economia circolare e di gestione virtuosa dei rifiuti urbani e degli scarti agricoli.

Per i produttori di biometano avanzato è previsto il rilascio dei Certificati di Immissione in Consumo (CIC), calcolati secondo le procedure GSE:

  • a) il riconoscimento di un valore pari a 375€ per ogni CIC riconosciuto, considerando anche le eventuali maggiorazioni previste nella quantificazione dei titoli spettanti. Tale incentivazione ha durata massima di 10 anni; successivamente si ha diritto al solo rilascio dei CIC (che possono essere venduti ad altri operatori);
  • b) il ritiro, da parte del GSE, anche per un quantitativo parziale, del biometano avanzato ad un prezzo pari al 95% del prezzo medio mensile registrato sul Mercato a Pronti del gas naturale o, in alternativa, la vendita effettuata autonomamente.

In Europa lo sviluppo delle FER è stato trainato dai grandi programmi FiT (Feed in Tariff) che negli anni tra il 2008 e il 2015 – con particolare intensità tra il 2009 e il 2012 – hanno permesso l'installazione di grandi quantità di impianti, garantendo entrate che minimizzavano i rischi per gli operatori e che hanno permesso loro di ottenere margini abbondanti negli anni successivi. Nella maggior parte dei paesi, tra cui la Romania, questi incentivi sono stati completamente azzerati e in alcuni casi non sostituiti da alternative altrettanto efficaci, determinando un calo nelle nuove installazioni.

Dal 2019, strumenti d'asta sempre più strutturati ed efficaci – in applicazione delle direttive europee – e importanti sviluppi in market parity, in particolare con lo strumento dei corporate PPA, stanno guidando una ripresa particolarmente visibile.

Le aste rimangono il principale fattore di sviluppo per il mercato dell'eolico; quelle in programma nei Paesi europei per la tecnologia eolica e secondo una logica "technology-neutral" prevedono tra il 2020 e il 2023 bandi pubblici per l'installazione di 55,8 GW; ipotizzando un fattore di aggiudicazione pari al 66%, implicherebbe un aumento di circa il 24% della potenza eolica installata rispetto al 2019. Considerato che questi dati fanno riferimento solo alle aste annunciate ufficialmente, è probabile che il numero possa crescere in futuro; si specifica che la suindicata rappresentazione è al netto dei possibili ritardi e riprogrammazioni

derivanti dalla pandemia Covid-19. L'aggiornamento dei Piani Nazionali Integrati Energia e Clima (PNIEC) porterà probabilmente all'annuncio di ulteriori aste.

Nel 2019 buona parte delle aste era riferita al Regno Unito e in misura minore a Polonia, Germania, Francia, Grecia e Paesi Bassi; dal 2021, sono previste invece importanti aste anche in Germania, Francia e Paesi Bassi. Anche il fotovoltaico è oggetto di aste in molti Paesi europei, anche se la competitività del segmento ha mostrato andamenti diversi per effetto di distinte dinamiche di prezzo, diversi contesti di mercato, regolatori e autorizzativi e dissimili disponibilità degli operatori. In particolare, in Danimarca, Germania, Olanda e Spagna il fotovoltaico ha dimostrato di essere vincente in aste technology-neutral.

Si segnala che il Gruppo PLC, al 31 dicembre 2020, potrebbe essere soggetto in via obbligatoria, alla redazione della "Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario" prevista dagli articoli n. 3 e 4 del D. Lgs. n. 254/2016, in quanto, al 30 giugno 2020, il Gruppo ha un totale di n. 504 dipendenti e un numero medio di dipendenti sul semestre di n. 490.

Rischi finanziari

Il Gruppo PLC è esposto ai seguenti rischi di natura finanziaria: (i) il rischio di credito derivante dalla possibilità di inadempimento di una controparte, (ii) il rischio di cambio derivante dallo svolgimento della propria attività anche in mercati esteri e (iii) il rischio di tasso di interesse derivante dall'esposizione finanziaria. La gestione dei rischi finanziari è parte integrante della gestione delle attività del Gruppo e viene svolta centralmente dalla capogruppo al fine di assicurare che le attività che comportano un rischio finanziario siano governate con appropriate politiche aziendali e procedure adeguate, e che i rischi finanziari siano identificati, valutati e gestiti in coerenza con la propensione al rischio del Gruppo.

I rischi di natura finanziaria appaiono al momento influenzati negativamente dalla pandemia Covid-19, causando un potenziale peggioramento degli scenari di stress finanziario, i quali possono essere dovuti a un deterioramento della liquidità in generale, ritardi nei pagamenti da parte dei clienti, e al rallentamento delle attività operative sui progetti con ritardi nella relativa fatturazione verso i clienti. Al fine di mitigare il possibile incremento del rischio di credito e del rischio di liquidità, il Gruppo PLC ha richiesto agli istituti di credito con cui opera l'accesso alle misure di sostegno previste dal Decreto Liquidità tra cui (i) moratorie sui finanziamenti esistenti e (ii) nuova finanza ai sensi dell'art. 13 D.lgs. 8 aprile 2020 n. 23.

Per le ulteriori informazioni relative ai rischi finanziari richieste dall'IFRS 7 si rimanda al paragrafo 3.2.5.

2.9 INFORMATIVA AI SENSI DELLA LEGGE 124/17

In conformità a quanto previsto dalla Legge 4 agosto 2017, n.124 art. 1 comma 125, si segnala che nel corso del primo semestre 2020 il Gruppo non ha beneficiato di contributi erogati da pubbliche amministrazioni.

2.10 ULTERIORI INFORMAZIONI RICHIESTE DALL'AUTORITÀ DI VIGILANZA DEI MERCATI (CONSOB) AI SENSI DELL'ART. 114 DEL D.LGS. N. 58/98

2.10.1 POSIZIONI DEBITORIE SCADUTE

Posizioni debitorie consolidate scadute al 30 giugno 2020

Debiti commerciali

Al 30 giugno 2020 non si segnalano debiti commerciali scaduti ad eccezione delle posizioni in contenzioso pari ad Euro 542 migliaia.

Debiti tributari, previdenziali e verso dipendenti Al 30 giugno 2020 non si segnalano debiti tributari, previdenziali e verso dipendenti scaduti.

Debiti finanziari Al 30 giugno 2020 non si segnalano debiti finanziari scaduti.

Posizioni debitorie di PLC S.p.A. scadute al 30 giugno 2020

Debiti commerciali Al 30 giugno 2020 non si segnalano debiti commerciali scaduti.

Debiti tributari, previdenziali e verso dipendenti

Al 30 giugno 2020 non si segnalano debiti tributari, previdenziali e verso dipendenti scaduti.

Debiti finanziari Al 30 giugno 2020 non si segnalano debiti finanziari scaduti.

2.10.2 EVENTUALE MANCATO RISPETTO DEI COVENANT, DEI NEGATIVE PLEDGE E DI OGNI ALTRA CLAUSOLA DELL'INDEBITAMENTO DEL GRUPPO COMPORTANTE LIMITI ALL'UTILIZZO DELLE RISORSE FINANZIARIE

Alla data odierna non sono presenti casi di mancato rispetto di covenants finanziari, di negative pledge. Si riportano di seguito i contratti di finanziamento che prevedono il rispetto di vincoli finanziari.

PLC Service S.r.l. – Contratto di Finanziamento BNL

Il finanziamento sottoscritto in data 31 luglio 2018 dalla controllata PLC Service S.r.l. con BNL, prevede il rispetto di due vincoli finanziari oggetto di verifica con cadenza annuale a partire dal 31 dicembre 2018 e per tutta la durata del finanziamento (i.e. 10 anni); il mancato rispetto di entrambi i vincoli finanziari può comportare, la decadenza dal beneficio del termine.

Tali vincoli, da rilevare sui valori risultanti dal bilancio consolidato del Gruppo PLC, prevedono (i) un rapporto tra indebitamento finanziario ed EBITDA inferiore a 3,0 e (ii) un rapporto tra indebitamento finanziario e Patrimonio Netto inferiore a 3,5. Alla data dell'ultima verifica (i.e. 31 dicembre 2019) risultava rispettato solo il vincolo relativo al rapporto tra indebitamento finanziario e Patrimonio Netto.

PLC S.p.A. – Contratto di Finanziamento a medio lungo BNL

Il finanziamento sottoscritto in data 22 gennaio 2019 dalla capogruppo PLC S.p.A. con BNL prevede il rispetto di due vincoli finanziari oggetto di verifica con cadenza annuale a partire dal 31 dicembre 2018 e per tutta la durata del finanziamento (i.e. 22 gennaio 2024); il contemporaneo mancato rispetto dei vincoli finanziari costituisce un Evento Rilevante ai sensi del contratto di finanziamento. Tali vincoli, da rilevare sui valori risultanti dal bilancio consolidato del Gruppo PLC, prevedono (i) un rapporto tra indebitamento finanziario ed EBITDA inferiore a 2,0 e (ii) un rapporto tra indebitamento finanziario e Patrimonio Netto inferiore a 1,5. Alla data dell'ultima verifica (i.e. 31 dicembre 2019) risultava rispettato solo il vincolo relativo al rapporto tra indebitamento finanziario e Patrimonio Netto.

Non vi sono clausole riguardanti l'indebitamento del Gruppo che comportano limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie.

2.10.3 STATO DI IMPLEMENTAZIONE DI EVENTUALI PIANI INDUSTRIALI E FINANZIARI, CON L'EVIDENZIAZIONE DEGLI SCOSTAMENTI DEI DATI CONSUNTIVATI RISPETTO A QUELLI PREVISTI

Come già illustrato nella Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2019, il Gruppo PLC ha redatto, con il supporto di un advisor finanziario di primo livello, un nuovo piano industriale pluriennale per il periodo 2020- 2024 ("Nuovo Piano Industriale"), la cui formale adozione da parte del Consiglio di Amministrazione è stata rinviata in conseguenza della diffusione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19. Le linee guida del Nuovo Piano Industriale sono coerenti con la strategia industriale di medio termine del Gruppo PLC di qualificarsi come operatore multi-tecnologico e multiregionale, già in corso di implementazione attraverso le recenti acquisizioni del Perimetro Monsson Operation negli esercizi 2018/2019 e del 51% del capitale sociale di Schmack Biogas S.r.l. nel 2020.

In particolare, gli obiettivi di crescita del Gruppo PLC saranno raggiunti privilegiando il Segmento Servizi nella propria componente "recurring", in grado di stabilizzare la redditività complessiva, a garanzia degli obiettivi fissati e di creazione del valore del Gruppo, e assicurando, allo stesso tempo, un adeguato rafforzamento patrimoniale. In coerenza con la strategia industriale del Gruppo PLC, saranno valutate opportunità di un ulteriore crescita per linee esterne, con focus nei mercati europei con un basso profilo di rischio.

Parallelamente il Gruppo PLC si pone l'obiettivo di massimizzare, nel prossimo biennio, le opportunità nel Segmento Costruzioni derivanti dall'attuale quadro incentivante che, grazie ad una più elevata marginalità, saranno in grado di apportare risorse finanziarie incrementali da destinare agli investimenti nel Segmento Servizi. Il Nuovo Piano Industriale è stato successivamente aggiornato utilizzando le migliori stime disponibili, al fine di includere gli impatti derivanti dall'emergenza epidemiologica del Covid-19, già registrati e potenzialmente

prevedibili in considerazione dell'attuale scenario di mercato. Come già detto, gli effetti del Covid-19 sui risultati del Gruppo PLC nel primo semestre sono stati nel complesso contenuti grazie, principalmente, alla continuità operativa delle attività di manutenzione e intervento sugli impianti (cd. Segmento Servizi componente O&M) e, per l'intero esercizio 2020 si confermano, al momento, le previsioni di un ritorno ad una marginalità sostanzialmente in linea con il trend del biennio 2017 – 2018, pur essendo l'anno in corso ancora impattato dal Covid-19, in considerazione del portafoglio ordini da eseguirsi nel secondo semestre, della confermata crescita organica nel Segmento Servizi, e della prevista cessione di C&C Tre Energy S.r.l. e Solar Project One S.r.l. (quest'ultima già perfezionata nel mese di settembre 2020).

Ciononostante, lo scenario di mercato rimane caratterizzato da una forte incertezza sulle prospettive economico-finanziarie e non si può escludere che i dati previsionali possano essere negativamente impattati a causa di una riacutizzazione del Covid-19 (tra l'altro già in corso in diversi paesi europei) con effetti ad oggi non prevedibili, derivanti da un ulteriore e possibile deterioramento del business. La riacutizzazione del Covid-19 potrebbe, infatti, mettere in difficoltà anche gli investimenti in generazione da FER; da un lato, un nuovo drastico calo della domanda di energia elettrica, e dei relativi prezzi, comporterebbe una minore sostenibilità economica degli investimenti in market parity, dall'altro vi è il rischio di una riduzione delle risorse pubbliche destinate ai meccanismi di incentivazione a sostegno delle FER, che potrebbero essere riorientate al sostegno dell'economia e al potenziamento degli ammortizzatori sociali. Ciò potrebbe comportare, inoltre, un ulteriore rallentamento nei processi amministrativi di rilascio dei titoli autorizzativi e in variante per la costruzione degli impianti FER con impatti negativi sia nel Segmento Costruzione che Servizi.

In tale contesto, il Consiglio di Amministrazione, pur ritenendo che il settore delle energie rinnovabili continuerà ad acquisire una rilevanza crescente nel medio-lungo termine, soprattutto nei settori dell'eolico e del fotovoltaico, favorendo una possibile accelerazione nell'impiego delle tecnologie "green", ha ritenuto di confermare il rinvio dell'approvazione del Nuovo Piano Industriale.

2.11 GLOSSARIO

Termini finanziari

Cash Generating Unit (CGU) (i.e. unità generatrice di flussi finanziari) corrisponde, nell'ambito dell'esecuzione del test di impairment, al più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi finanziari in entrata e/o in uscita, derivanti dall'uso continuativo delle attività, ampiamente indipendenti dai flussi finanziari in entrata e/o in uscita generati da altre attività o gruppi di attività.

EBIT (Earnings Before Interest and Taxes) indica il risultato operativo.

EBITDA (Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortisation) indica il margine operativo lordo.

Headroom (Impairment Loss) indica l'eccedenza positiva (o negativa) del valore recuperabile di una CGU sul relativo valore di libro.

International Financial Reporting Standards (IFRS) indica i principi contabili internazionali emanati dallo IASB (International Accounting Standards Board) e adottati dalla Commissione Europea. Comprendono gli International Financial Reporting Standards (IFRS), gli International Accounting Standards (IAS), le interpretazioni emesse dall'International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC) e dallo Standing Interpretations Committee (SIC) adottate dallo IASB. La denominazione di International Financial Reporting Standards (IFRS) è stata adottata dallo IASB per i principi emessi successivamente al maggio 2003. I principi emessi antecedentemente hanno mantenuto la denominazione di IAS.

Weighted Average Cost of Capital (WACC) (i.e. costo medio ponderato del capitale) è calcolato come media ponderata del costo del capitale di debito dell'impresa e del costo del capitale di rischio, definito sulla base della metodologia del Capital Asset Pricing Model (CAPM), in coerenza con il rischio specifico del business del Gruppo PLC.

Attività Operative

Build-Operate-Transfer (BOT) indica la forma contrattuale per la quale l'owner (Gruppo PLC) riceve l'assegnazione da un soggetto finanziatore (utilities, IPP e/o fondi di investimento) di un contratto per finanziare, progettare, costruire, e far funzionare un impianto di produzione di energia elettrica che sarà ceduto al soggetto finanziatore.

Balance of Plant (BOP) indica la progettazione esecutiva e costruttiva, fornitura in opera di componenti e/o apparecchiature e loro accessori, costituenti l'insieme necessario al funzionamento dell'impianto ad eccezione della componente di generazione, e in generale opere civili, opere elettromeccaniche, sistemi di supervisione e controllo.

Balancing Service Provider (BSP) indica il gestore e/o "Aggregatore" delle UVA "Unità Virtuali Abilitate" titolari di queste aggregazioni. Gli aggregatori sono titolati ad offrire in MSD (Mercati dei Servizi di Dispacciamento) e sono i responsabili della comunicazione con Terna e dell'esecuzione degli ordini di dispacciamento ricevuti a seguito delle sessioni di mercato.

DECRETO FER 1 indica il decreto ministeriale DM 04/07/2019 firmato dal Ministero dello Ministri dello Sviluppo Economico e dal Ministero dell'Ambiente che ha l'obiettivo di sostenere la produzione di energia da fonti rinnovabili per il raggiungimento dei target europei al 2030 definiti nel Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima (PNIEC).

Erection and Installation (E&I) indica l'attività di sollevamento tramite organi specifici di sollevamento e di montaggio per l'installazione di turbine eoliche, comprensivo dei montaggi meccanici, elettrici e testing fino al commissioning delle stesse.

Engineering, Procurement, Construction (EPC) indica il contratto tipico del Segmento Costruzione avente per oggetto la realizzazione di impianti nel quale la società fornitrice del servizio svolge le attività di ingegneria, approvvigionamento dei materiali e di costruzione. Si parla di "contratto chiavi in mano" quando l'impianto è consegnato pronto per l'avviamento, ovvero già avviato.

FER indica le fonti di energia rinnovabili

Gestore Servizi Energetici (GSE) è una società che ha come socio unico il Ministero dell'Economia e delle Finanze, ed ha come mission la promozione dello sviluppo sostenibile e l'utilizzo razionale dell'energia.

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High Voltage Direct Current (HVDC) in elettrotecnica è un sistema di trasmissione di energia elettrica in corrente continua, utilizzato in genere per collegamenti di grandi distanze, come quelli transfrontalieri e/o sottomarini.

Levelized Cost Of Energy (LCOE) indica il costo livellato dell'energia ed è un indice della competitività di diverse tecnologie di generazione di energia elettrica, diversificate per tipo di fonte energetica e per durata della vita media degli impianti.

Green Deal Europeo indica l'insieme di iniziative, legislative e non, intraprese dalla Commissione Europea con l'obiettivo generale di raggiungere la neutralità climatica in Europa entro il 2050.

Operation and Maintenance (O&M) indica l'attività di gestione e manutenzione durante la vita di un impianto di produzione di energia al fine di mantenerne la piena funzionalità e la massima redditività.

Power to Gas (PTG) indica un sistema che tramite la metanazione (o processo chimico di Sabatier) permette di ottenere metano a partire da una miscela di gas quali idrogeno (proveniente, nel caso illustrato dall'elettrolisi dell'acqua) e anidride carbonica (prodotta da processi di conversione delle biomasse come la digestione anaerobica e/o la pirolisi).

Shelter indica un container cabinato metallico destinato all'alloggio di apparecchiature elettriche ed elettroniche, di media e bassa tensione, installate in sottostazioni elettriche.

Unità Virtuale Abilitata Mista (UVAM) indica un'aggregazione di unità periferiche di produzione, consumo e accumulo che forniscono alla rete potenza di riserva.

3 BILANCIO CONSOLIDATO

3.1 PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

3.1.1 SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
(dati in Euro migliaia)
Note 30.06.2020 31.12.2019
Attività non correnti
Attività materiali A 8.862 9.705
Attività immateriali
Avviamento B 8.662 8.150
Altre attività immateriali C 5.017 7.837
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto D 6 346
Partecipazioni in altre imprese E 11 11
Imposte anticipate F 773 471
Strumenti derivati non correnti G 1 1
Crediti non correnti
Verso parti correlate H 99 83
Verso altri H 1.916 2.035
Totale attività non correnti 25.347 28.639
Attività correnti
Rimanenze I 4.119 3.436
Attività contrattuali I 3.711 4.615
Crediti commerciali
Verso parti correlate J 159 858
Verso altri J 17.800 18.481
Crediti finanziari
Verso parti correlate K, P 5 20
Verso altri K, P 117 380
Altri crediti
Verso parti correlate L 15 7
Verso altri L 2.746 2.348
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti P 8.236 6.340
Altre attività finanziarie correnti M 156 308
Totale attività correnti 37.064 36.793
Attività non correnti destinate alla vendita / alla dismissione N 341 -
TOTALE ATTIVITA' 62.752 65.432

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
(dati in Euro migliaia)
Note 30.06.2020 31.12.2019
Patrimonio netto del Gruppo 24.433 24.695
Patrimonio netto di terzi (7) 6
TOTALE PATRIMONIO NETTO O 24.426 24.701
Passività non correnti
Passività finanziarie non correnti
Verso parti correlate P 200 -
Verso altri P 7.934 7.026
Fondi rischi e oneri non correnti Q 171 74
Trattamento di fine rapporto R 2.140 1.570
Passività per imposte differite e altre imposte non correnti S 714 1.795
Totale passività non correnti 11.159 10.465
Passività correnti
Passività finanziarie correnti
Verso parti correlate P 7 207
Verso altri P 4.655 7.503
Debiti commerciali
Verso parti correlate T 231 144
Verso altri T 11.349 13.994
Passività Contrattuali U 2.682 294
Altri debiti
Verso parti correlate V 2 2
Verso altri V 8.241 8.122
Totale passività correnti 27.167 30.266
Passività non correnti destinate alla vendita / alla dismissione N, P - -
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 62.752 65.432

3.1.2 PROSPETTO DELL'UTILE (PERDITA) DI PERIODO E DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
(dati in Euro migliaia)
Note 01.01.2020
30.06.2020
01.01.2019
30.06.2019
Ricavi della gestione caratteristica
Verso parti correlate AA 559 630
Verso altri AA 21.252 15.422
Altri ricavi operativi
Verso parti correlate BB - 21
Verso altri BB 2.394 182
Incremento delle attività immateriali 216 -
Costi per materie prime
Verso parti correlate CC - -
Verso altri CC (4.263) (2.422)
Costi per servizi
Verso parti correlate DD (444) (162)
Verso altri DD (8.326) (7.030)
Costo del personale
Verso parti correlate EE - -
Verso altri EE (9.238) (6.927)
Altri costi operativi
Verso parti correlate FF - (62)
Verso altri FF (1.014) (1.173)
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) 1.136 (1.521)
Ammortamenti GG (1.341) (478)
Rivalutazioni (Svalutazioni) (4) -
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) (209) (1.999)
Proventi finanziari
Verso parti correlate HH 2 3
Verso altri HH 93 110
Oneri finanziari
Verso parti correlate II (2) (2)
Verso altri II (596) (424)
Proventi (Oneri) da partecipazioni
Dividendi - -
Quota di risultato delle partecipazioni a patrimonio netto JJ (111) (45)
Utili (perdite) su partecipazioni 62 -
Imposte sul reddito KK 348 (191)
Utile (perdita) di esercizio delle attività in continuità (413) (2.548)
Utile (perdita) delle attività (passività) cessate - -
UTILE (PERDITA) DI ESERCIZIO (413) (2.548)
Totale delle altre componenti di conto economico complessivo 20 -
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO (393) (2.548)
Utile (perdita) dell'esercizio
di pertinenza del Gruppo (356) (2.544)
di pertinenza di terzi (57) (4)
Risultato netto delle attività (passività) cessate
di pertinenza del Gruppo - -
di pertinenza di terzi - -
Conto economico complessivo
di pertinenza del Gruppo (336) (2.544)
di pertinenza di terzi (57) (4)
Numero medio ponderato di azioni ordinarie nel periodo 25.960.575 24.011.162
Risultato per azione (dato in Euro) (0,02) (0,11)
Risultato per azione diluito (dato in Euro) (0,02) (0,11)
Risultato netto per azione delle attività (passività) cessate
(dato in Euro)
- -
Risultato netto per azione delle attività (passività) cessate
(dato in Euro) - -

3.1.3 RENDICONTO FINANZIARIO

RENDICONTO FINANZIARIO
(dati in Euro migliaia)
01.01.2020
30.06.2020
01.01.2019
30.06.2019
Utile / (Perdita) complessivo (393)
-
(2.548)
-
Utile / (Perdita) complessivo attività / passività cessate
Utile / (Perdita) complessivo attività in continuità
(393) (2.548)
(Plusvalenza)/Minusvalenza da attività cedute - -
Adeguamento a fair value - -
Ammortamenti e impairment di immobilizzazioni 1.341 478
Svalutazioni (Rivalutazioni) di attività finanziarie - -
Svalutazioni (Rivalutazioni) di immobilizzazioni - -
Quota di risultato complessivo di società collegate 3 45
Oneri (Proventi finanziari netti) 198 313
Altre voci non monetarie incluse nel conto economico - -
Variazioni nette sul capitale circolante
Attività contrattuali 904 199
Rimanenze di magazzino 375 (722)
Crediti commerciali e altri crediti 3.689 4.725
Debiti commerciali e altri debiti (3.920) (3.564)
Variazione altri fondi e imposte anticipate e differire (1.263) (46)
Gross Cash Flow 934 (1.120)
Interessi pagati (187) (426)
Interessi ricevuti 5 113
Imposte sul reddito (pagate) ricevute - -
Imposte sul reddito - -
CASH FLOW DA ATTIVITA' OPERATIVA [A] 752 (1.433)
(1.852) (1.724)
(Investimenti) in immobilizzazioni materiali e immateriali 4.741 34
Disinvestimenti di immobilizzazioni materiali e immateriali 11 (667)
(Acquisizioni) al netto della liquidità acquisita - -
Disinvestimeti al netto della liquidità trasferita - -
(Investimenti) in altre imprese e attività finanziarie 5 6.030
Disinvestimenti in altre imprese e attività finanziarie
CASH FLOW DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO [B]
2.905 3.673
Aumento/(Riduzione) del Capitale al netto degli oneri accessori - 18
Altre variazioni del patrimonio netto 119 59
Accensione di prestiti finanziamenti e altre passività finanziarie - 1.708
(Rimborsi) di prestiti finanziamenti e altre passività finanziarie (2.158) (608)
Rimborsi di prestiti finanziamenti e altre attività finanziarie 278 -
(Erogazione) di prestiti finanziamenti e altre attività finanziare - (167)
Dividendi erogati - (956)
CASH FLOW DA ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO [C] (1.761) 54
FLUSSO DI CASSA RIVENIENTE DALLE ATTIVITA' IN DISMISSIONE [D] - -
VARIAZIONE NETTA DISPONIBILITÀ LIQUIDE [A+B+C+D] 1.896 2.294
Disponibilità liquide ed equivalenti all'inizio del periodo 6.340 5.858
Disponibilità liquide ed equivalenti alla fine del periodo 8.236 8.152

Si segnala che le disponibilità liquide includono conti correnti vincolati per Euro 232 migliaia.

3.1.4 MOVIMENTAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO

MOVIMENTAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO
(dati in Euro/migliaia)
Capitale Sociale Riserva legale Riserva
sovrapprezzo
Altre riserve Riserva di
traduzione
Utili (Perdite)
portati a nuovo
Riserva OCI Utile (Perdita)
dell'esercizio
Patrimonio Netto
(quota Gruppo)
Patrimonio Netto
(quota terzi)
Totale
Patrimonio Netto
PATRIMONIO NETTO AL 31.12.2018 (*) 37.136 1.008 10.784 (29.646) 118 - (56) 4.929 24.273 108 24.381
Destinazione del risultato 2018 50 4.879 (4.929) - -
Aumenti di capitale 14 4 18 18
Delibera riduzione del Capitale sociale (12.150) 3.942 8.208 - -
Distribuzione dividendo (956) (956) (956)
Altre movimentazioni del patrimonio netto (4) 59 55 55
Utile (Perdita) al 30.06.2019 (2.544) (2.544) (4) (2.548)
Altre componenti dell' Utile (Perdita) complessivo - -
Utile (Perdita) del periodo complessivo - - - - - - - (2.544) (2.544) (4) (2.548)
PATRIMONIO NETTO AL 30.06.2019 25.000 5.000 10.784 (21.438) 177 3.923 (56) (2.544) 20.846 104 20.950

(*) dati riesposti in applicazione dell'IFRS 3

MOVIMENTAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO
(dati in Euro/migliaia)
Capitale Sociale Riserva legale Riserva
sovrapprezzo
Altre riserve Riserva di
traduzione
Utili (Perdite)
portati a nuovo
Riserva OCI Utile (Perdita)
dell'esercizio
Patrimonio Netto
(quota Gruppo)
Patrimonio Netto
(quota terzi)
Totale
Patrimonio Netto
PATRIMONIO NETTO AL 31.12.2019 27.026 5.000 12.484 (21.408) 186 3.923 (142) (2.374) 24.695 6 24.701
Destinazione del risultato 2019 - 405 - - - (2.779) - 2.374 - - -
Altre movimentazioni del patrimonio netto - - - (22) 91 4 - - 73 45 118
Utile (Perdita) al 30.06.2020 - - - - - - - (356) (356) (57) (413)
Altre componenti dell' Utile (Perdita) complessivo - - - - - - 20 - 20 - 20
Utile (Perdita) del periodo complessivo - - - - - - 20 (356) (336) (57) (393)
PATRIMONIO NETTO AL 30.06.2020 27.026 5.405 12.484 (21.430) 277 1.148 (122) (356) 24.432 (6) 24.426

Per i commenti sulle singole voci si rimanda alla nota O. "Patrimonio Netto" delle Note ai prospetti contabili consolidati.

3.2 NOTE AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

3.2.1 PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo PLC è stato redatto in conformità con quanto previsto dallo IAS 34 – Bilanci Intermedi e utilizzando gli stessi principi di consolidamento e gli stessi criteri di rilevazione e misurazione adottati ai fini della Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2019, cui si fa rinvio. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020 è stato autorizzato per la pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione del 30 settembre 2020.

ADOZIONE DI PRINCIPI CONTABILI ED INTERPRETAZIONI OMOLOGATI, IN VIGORE DAL 1° GENNAIO 2020

I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato sono conformi a quelli in vigore alla data del presente bilancio, inclusivi dei nuovi principi, modifiche ed interpretazioni in vigore dal 1° gennaio 2020. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.

Modifiche all'IFRS 3 – Aggregazioni aziendali

Con regolamento n. 2020/51, emesso dalla Commissione Europea del 21 aprile 2020, sono state omologate le modifiche all'IFRS 3 "Aggregazioni aziendali", volte a fornire chiarimenti sulla definizione di business. In particolare, si è in presenza di acquisizione di un business se il contratto prevede l'acquisizione di uno o più input e di un processo sostanziale che, insieme, contribuiscono significativamente alla capacità di creare un output. Viceversa, se manca l'insieme delle condizioni sopra descritte, si è in presenza di acquisizione di un gruppo di assets che determina la capitalizzazione del loro costo di acquisizione e il loro ammortamento in base alle disposizioni dello IAS 16. Le modifiche all'IFRS 3 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio a partire dal 1° gennaio 2020. L'applicazione non ha comportato modifiche sostanziali.

Modifiche allo IAS 1 e allo IAS 8 – Definizione di materiale

Con regolamento del 2019/2104, emesso dalla Commissione Europea del 29 novembre 2019, sono state omologate le modifiche allo IAS 1 e allo IAS 8 che hanno l'obiettivo di chiarire la definizione di "materiale" al fine di aiutare le società a valutare se l'informazione è da includere in bilancio. In particolare, un'informazione deve considerarsi rilevante se si può ragionevolmente presumere che la relativa omissione, errata presentazione od occultamento influenzi gli utilizzatori principali del bilancio in sede di assunzione di decisioni sulla base del bilancio. Le modifiche allo IAS 1 e allo IAS 8 sono applicabili dal 1° gennaio 2020. L'applicazione non ha comportato modifiche sostanziali.

IFRS Conceptual Framework

Con Regolamento n. 2019/2075 della Commissione Europea in data 29 novembre 2019 sono state adottate le modifiche dei riferimenti all'IFRS Conceptual Framework. Le modifiche mirano ad aggiornare, in diversi principi contabili e in diverse interpretazioni, i riferimenti esistenti al precedente Conceptual Framework sostituendoli con i riferimenti al Conceptual Framework rivisto. Le modifiche si applicano dal 1° gennaio 2020. L'applicazione non ha comportato modifiche sostanziali.

PRINCIPI CONTABILI E INTERPRETAZIONI EMESSI MA NON ANCORA ENTRATI IN VIGORE E/O OMOLOGATI

Modifiche all'IFRS 9, allo IAS 39 e all'IFRS 7 – Interest Rate Benchmark Reform Fase 1

Lo IASB ha pubblicato il documento Interest Rate Benchmark Reform che modifica le disposizioni in tema di hedge accounting dell'IFRS 9 e dello IAS 39. Le modifiche (i) identificano le informazioni finanziarie utili da fornire durante il periodo di incertezza derivante dall'eliminazione graduale dei valori di riferimento dei tassi di interesse, come i tassi interbancari offerti (IBOS) (ii) modificano alcuni requisiti specifici dell'hedge accounting volti a mitigare i potenziali effetti causati dalla riforma dell'IBOR, (ii) impongono di fornire informazioni aggiuntive sui rapporti di copertura che sono direttamente interessati da queste incertezze. Le modifiche, omologate con Regolamento della Commissione Europea n. 2019/2104 del 29 novembre 2019, sono applicabili dal 1° gennaio 2022 ma è comunque consentita un'applicazione anticipata.

Modifiche all'IFRS 9, allo IAS 39, all'IFRS 7, all'IFRS 4 e all'IFRS 16 – Interest Rate Benchmark Reform Fase 2

Lo IASB ha completato la propria risposta alla riforma in corso dei tassi interbancari offerto e di altri parametri di riferimento dei tassi di interesse emanando un set di modifiche ai principi. Le modifiche, che hanno l'obiettivo di aiutare le società a fornire agli investitori informazioni utili sugli effetti della riforma sul bilancio, integrano quelle emesse con la Fase 1 e si concentrano sugli effetti generati dal passaggio ad un tasso di riferimento alternativo a seguito della riforma. Tali modifiche, non ancora omologate dalla Commissione Europea, si applicano a partire dal 1° gennaio 2021 con possibilità di adozione anticipata.

IFRS 17 – Contratti assicurativi

Lo IASB ha deciso di proporre il differimento dell'entrata in vigore dell'IFRS 17, il nuovo standard sui contratti assicurativi, di un anno, ossia al 2022. In data 25 giugno 2020 lo IASB ha emesso modifiche all'IFRS 17 che definiscono il trattamento contabile dei contratti assicurativi emessi e dei contratti di riassicurazione posseduti; le modifiche sono efficaci applicabili dal 1° gennaio 2023. Il principio e le successive modifiche, non ancora omologati dalla Commissione Europea, non sono applicabili al Gruppo.

Modifiche allo IAS – Classificazione delle passività correnti e non correnti

Lo IASB ha pubblicato alcune modifiche allo IAS 1 con l'obiettivo di chiarire la classificazione di talune passività tra quelle correnti o non correnti. Le modifiche hanno l'obiettivo di promuovere un'applicazione coerente nella classificazione fornendo elementi utili per determinare se una passività, finanziaria o non finanziari, con una data di liquidazione incerta, debba essere classificata come una passività corrente o non corrente. Le modifiche includono anche chiarimenti in merito alla classificazione di un debito che potrebbe essere liquidato tramite la conversione in capitale.

In data 25 luglio 2020 lo IASB, per via della pandemia da Covid-19, ne ha posticipato l'adozione a decorrere dal 1° gennaio 2023: tali modifiche non sono ancora omologate dalla Commissione Europea.

Ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2018-2020

In data 14 maggio 2020, lo IASB ha emesso il documento "Ciclo annuale dei miglioramenti agli IFRS 2018-2020" contenente modifiche allo IAS 16 "Immobili, impianti e macchinari", allo IAS 37 "Accantonamenti, passività e attività potenziali", all'IFRS 3 "Aggregazioni aziendali", IFRS 1 "Prima adozione degli IFRS", IFRS 9 "Strumenti finanziari" e IAS 41 "Agricoltura". Tutte le modifiche, non ancora omologate dalla Commissione Europea, entreranno in vigore il 1° gennaio 2022.

Modifiche all'IFRS 16 - Leases

In data 28 maggio 2020 lo IASB ha emesso le modifiche all'IFRS 16 che hanno introdotto un espediente pratico con il quale è consentito ai locatari di rilevare gli incentivi relativi alle locazioni, derivanti dalla pandemia di Covid-19, come canoni variabili negativi senza dover rimisurare le attività e le passività per il leasing, al rispetto dei seguenti requisiti: (i) le concessioni si riferiscono a riduzioni dei soli pagamenti dovuti entro il 30 giugno 2021, (ii) il totale dei pagamenti contrattuali, dopo gli incentivi, è uguale o inferiore ai pagamenti originariamente previsti e (iii) non sono state concordate con il locatore altre modifiche sostanziali. Le suddette disposizioni hanno efficacia dal 1° giugno 2020. Le modifiche introdotte non hanno avuto impatto sul Gruppo PLC.

3.2.2 AREA DI CONSOLIDAMENTO

Denominazione Sede Legale Data chiusura Valuta Capitale sociale % Possesso Tramite
esercizio sociale Diretto Indiretto
PLC S.p.A. (già Industria e Innovazione S.p.A.) Milano (IT) 31.12 EUR 27.026.480,35 - - -
Società controllate consolidate secondo il metodo dell'integrazione globale
PLC System S.r.l. Acerra - NA (IT) 31.12 EUR 10.000.000,00 100% -
PLC Service S.r.l. Acerra - NA (IT) 31.12 EUR 100.000,00 100% -
PLC South Africa Ltd Johannesburg - Sud Africa (ZA) 31.12 ZAR 11.407.352,00 99% PLC System S.r.l.
Idroelettrica 2014 Acerra - NA (IT) 31.12 EUR 10.000,00 100% PLC System S.r.l.
Montenegro D.o.o. Podgorica - Montenegro (ME) 31.12 EUR 2.000,00 100% PLC System S.r.l.
PLC Power S.r.l. Acerra - NA (IT) 31.12 EUR 100.000,00 100% PLC System S.r.l.
C&C Irsina S.r.l. Acerra - NA (IT) 31.12 EUR 100.000,00 100% PLC Power S.r.l.
C&C Tre Energy S.r.l. Acerra - NA (IT) 31.12 EUR 100.000,00 100% PLC Power S.r.l.
Alisei Wind S.r.l. Acerra - NA (IT) 31.12 EUR 130.000,00 100% PLC Power S.r.l.
Tirreno S.r.l. Porto Empedocle - AG (IT) 31.12 EUR 10.000,00 66,6% PLC Power S.r.l.
Pangreen Moçambique LDA Maputo 31.12 MZN 20.000,00 95% PLC Power S.r.l.
PLC Service Wind S.r.l. Acerra - NA (IT) 31.12 EUR 100.000,00 100% PLC Service S.r.l.
Monsson Operation Ltd Dublino (IE) 31.12 EUR 100,00 100%
Monsson Operation Gmbh Mannheim (DE) 31.12 EUR 135.000,00 100% Monsson Operation Ltd
Monsson Operation S.r.l. Costanta (RO) 31.12 RON 2.000,00 100% Monsson Operation Ltd
Monsson Energy AB Stoccolma (SE) 31.12 SEK 50.000,00 95% Monsson Operation Ltd
Monsson Turkey Limited Sirkety Istanbul (TR) 31.12 TRY 165.000,00 100% Monsson Operation S.r.l.
Wind Power Energy Srl Costanta (RO) 31.12 RON 1.000,00 100% Monsson Operation S.r.l.
Monsson Energostroy LLC Tyumen (RU) 31.12 RUB 10.000,00 100% Monsson Operation S.r.l.
MSD Service S.r.l. Acerra - NA (IT) 31.12 EUR 10.000,00 85% -
Schmack Biogas S.r.l. Bolzano (IT) 31.12 EUR 204.081,00 51% -
Società collegate consolidate secondo il metodo del patrimonio netto
Monsson Poland SP.ZO.o Varsavia (PL) 31.12 PLN 5.000,00 50% Monsson Operation S.r.l.
Monsson South Africa Ltd. Cape Town - Sud Africa (ZA) 31.12 ZAR 100,00 49% Monsson Operation S.r.l.
Sicily Biomethan S.r.l. Castelvetrano - TP (IT) 31.12 EUR 13.000,00 50% Schmack Biogas S.r.l.

Il perimetro di consolidamento al 30 giugno 2020 differisce dal perimetro di consolidamento al 31 dicembre 2019 per effetto (i) dell'acquisizione del 51% di Schmack Biogas S.r.l. e della sua collegata Sicily Biomethan S.r.l., (ii) del deconsolidamento dei veicoli C&C Uno Energy S.r.l. e C&C Castelvetere S.r.l. a seguito della cessione in data 26 maggio 2020; (iii) dell'acquisizione dell'ulteriore 40% del capitale sociale di MSD Service S.r.l.; per l'effetto, la società è attualmente controllata all'85% da PLC S.p.A. e consolidata integralmente e (iv) della classificazione della partecipazione del 50% detenuta in Solar Project One S.r.l. tra le attività non correnti destinate alla vendita / dismissione ai sensi dell'IFRS 5, in considerazione dell'intervenuta cessione nel mese di settembre 2020.

3.2.3 NOTE DI COMMENTO AI RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2020

ACQUISIZIONE DEL 51% DI SCHMACK BIOGAS S.R.L.

Nel mese di gennaio 2020 PLC S.p.A. ha acquisto il 51% del capitale sociale di Schmack Biogas S.r.l. L'operazione è stata contabilizzata con il metodo dell'acquisizione in accordo con quanto previsto dall'IFRS 3.

La differenza generatasi tra il corrispettivo riconosciuto per l'acquisizione e i fair value delle attività nette della società alla data di acquisizione, pari ad Euro 473 migliaia, è stata provvisoriamente rilevata nella voce «avviamento», in quanto il processo di allocazione contabile previsto dall'IFRS 3 non è ancora concluso.

L'acquisizione di Schmack Biogas S.r.l., società attiva nei settori del biogas e del biometano, è coerente con la strategia industriale di medio termine del Gruppo PLC di qualificarsi come operatore multi-tecnologico e multi regionale; il plusvalore dell'operazione risiede nella possibilità di sviluppare le attività caratteristiche del Gruppo trasversalmente su tutta la filiera delle fonti rinnovabili.

Il corrispettivo è stato provvisoriamente determinato in Euro 2.206 migliaia ed include (i) il corrispettivo pagato per l'acquisizione del 51% del capitale sociale, pari ad Euro 1.500 migliaia e (ii) la valorizzazione dell'opzione put concessa ai venditori sulla partecipazione residua del 49% del capitale sociale e calcolata tenendo conto del prezzo di acquisto stabilito per il 51%. Si rammenta infatti che, ai sensi del contratto, il prezzo di esercizio dell'opzione sarà determinato come media di due analisi indipendenti acquisite dalle parti secondo i termini previsti nel patto parasociale.

A. ATTIVITA' MATERIALI

Il saldo delle attività materiali al 30 giugno 2020 è pari ad Euro 8.862 migliaia (Euro 9.705 migliaia al 31 dicembre 2019).

ATTIVITA' MATERIALI
(dati in Euro migliaia)
Terreni e fabbricati Impianti Generici e
Specifici
Attrezzature Macchine d'ufficio
ed altri beni
Immobilizzazioni in
Corso
Diritti d'uso di
attività materiali
Totale
Valore netto al 31.12.2019 2.177 490 647 938 4.627 825 9.705
Incrementi 655 242 34 199 203 522 1.855
Decrementi - - - (16) (1.884) (22) (1.922)
Ammortamenti (47) (125) (122) (162) - (264) (720)
Altre variazioni e differenza cambio da conversione 1 (5) - (9) (41) (1) (55)
Valore netto al 30.06.2020 2.786 602 559 950 2.905 1.060 8.862

Gli incrementi dell'esercizio, pari ad Euro 1.855 migliaia fanno principalmente riferimento (i) per Euro 635 migliaia al completamento delle opere di ristrutturazione sul capannone di proprietà di PLC Service S.r.l., con conseguente riclassifica dei costi sostenuti dalla voce "immobilizzazioni in corso" alla voce "terreni e fabbricati", (ii) per Euro 203 migliaia alle immobilizzazioni in corso di cui Euro 140 migliaia relativi al completamento della centrale idroelettrica nel Comune di Pergola e (iii) per Euro 522 migliaia ai diritti d'uso rilevati in applicazione dell'IFRS 16 e relativi ai contratti di noleggio a lungo termine di autovetture e ai contratti di locazione di uffici, magazzini e depositi.

I decrementi dell'esercizio, pari ad Euro 1.922 migliaia, sono principalmente relativi alle immobilizzazioni in corso che, oltre alla sopra citata riclassifica, includono il deconsolidamento delle immobilizzazioni in corso dei veicoli C&C Uno Energy S.r.l. e C&C Castelvetere S.r.l. a seguito dell'intervenuta cessione.

B. AVVIAMENTO

La voce avviamento al 30 giugno 2020 è pari ad Euro 8.662 migliaia (Euro 8.150 migliaia al 31 dicembre 2019).

AVVIAMENTO
(dati in Euro migliaia)
31.12.2019 Incrementi Decrementi Riclassifiche 30.06.2020
Acquisizione Perimetro Monnson Operation 3.420 - - 3.420
Operazione di reverse merger 4.710 - - - 4.710
Acquisizione Idroelettrica 2 - - - 2
Acquisizione Pangreen 18 - - - 18
Acquisizione Schmack Biogas - 473 - - 473
Acquisizione MSD Service - 39 - - 39
Totale 8.150 512 - - 8.662

Gli incrementi dell'esercizio fanno riferimento (i) per Euro 473 migliaia all'avviamento derivante dall'acquisizione del 51% di Schmack Biogas S.r.l. il cui processo di allocazione contabile previsto dall'IFRS 3 è ancora in corso e (ii) per Euro 39 migliaia a MSD Service S.r.l. che, a seguito dell'ulteriore acquisto del 40% del capitale sociale, è attualmente controllata all'85% da PLC S.p.A. e consolidata integralmente.

Impairment

Come richiesto dai principi contabili di riferimento, e come sottolineato nelle più recenti raccomandazioni delle Autorità di Vigilanza nazionali ed internazionali5 , al 30 giugno 2020 il management ha effettuato l'aggiornamento del test di impairment su tutte le CGU del Gruppo, al fine di valutare se gli effetti della pandemia da Covid-19 costituiscono indicatori di perdita di valore e l'eventuale incidenza sulla recuperabilità delle attività non correnti.

Nel monitorare gli indicatori di impairment il Gruppo PLC prende in considerazione, tra gli altri, il rapporto tra la propria capitalizzazione di mercato e il proprio patrimonio netto contabile. Al 30 giugno 2020 la capitalizzazione di mercato del Gruppo, pari ad Euro a 34.268 migliaia, è superiore al patrimonio netto di riferimento alla stessa data, pari ad Euro 24.426 migliaia.

La verifica della recuperabilità dei valori di iscrizione delle CGU è stata effettuata confrontando il valore netto contabile di ciascuna di esse con il relativo valore recuperabile che è determinato sulla base del valore d'uso, ottenuto attualizzando i flussi di cassa futuri generati da ciascuna CGU al costo medio ponderato del capitale (WACC) specifico per segmento di business e area geografica in cui opera la singola CGU. Infatti, considerata

5 Si fa riferimento a (i) Public Statement dell'ESMA "Implications of the Covid-19 outbreak on the half-yearly financial reports" emesso il 20 maggio 2020, (ii) richiamo di attenzione n. 8/20 "Covid-19 – Richiamo di attenzione sull'informativa finanziaria" emesso da Consob il 16 luglio 2020 e (iii) Statement dello IOSCO (International Organization of Securities Commissions) del 29 maggio 2020.

la natura delle attività del Gruppo PLC, il fair value delle CGU non può essere determinato da informazioni direttamente osservabili sul mercato e la sua stima basata su tecniche di valutazione alternative risulta limitata e in alcuni casi di difficile applicazione.

I flussi di cassa prospettici per la stima del valore recuperabile delle singole CGU sono stati determinati sulla base delle migliori informazioni disponibili e delle aspettative al momento della stima e, avendo riferimento anche ai dati consuntivi, considerando le attese future del management in relazione ai rispettivi mercati di riferimento. I flussi di cassa sono stati determinati sulla base di un orizzonte esplicito di 5 anni; per gli anni successivi, i flussi di cassa sono calcolati sulla base di un terminal value determinato sulla base del metodo della perpetuity applicando al flusso di cassa terminale un tasso di crescita di lungo periodo "g" pari allo 0%.

È stato altresì effettuato un test di secondo livello al fine di tenere conto della quota di capitale investito netto (CIN) e dei flussi di cassa non allocati alle singole CGU.

Tali stime, in coerenza con le disposizioni dello IAS 36, non considerano eventuali flussi in entrata o in uscita derivanti (i) da una futura ristrutturazione non ancora approvata o per la quale l'entità non si è ancora impegnata o (ii) dal miglioramento od ottimizzazione dell'andamento dell'attività sulla base di iniziative non ancora avviate o approvate.

Al 30 giugno 2020, i flussi di cassa prospettici impiegati ai fini dell'impairment test sono stati aggiornati utilizzando le migliori stime disponibili, al fine di includere degli impatti derivanti dall'emergenza epidemiologica del Covid-19, già registrati e potenzialmente prevedibili in considerazione dell'attuale scenario di mercato che rimane tuttavia caratterizzato da forte incertezza sulle prospettive economico-finanziarie.

Il valore d'uso è stato quindi determinato attualizzando i flussi di cassa al netto delle imposte con un tasso di sconto specifico per ciascun segmento di business e area geografica, come di seguito riportato:

Segmento Costruzione –
Italia
7,55%
Segmento Servizi –
Italia
7,03%
Segmento Servizi –
Estero
9,09%
Wacc di secondo livello 7,96%

I tassi di sconto utilizzati al 30 giugno 2020 sono stati aggiornati rispetto a quelli utilizzati al 31 dicembre 2019. I risultati dei test di impairment sono stati altresì oggetto di un'analisi di sensitività applicando variazioni +/ dell'1% e del 2% sia al tasso di sconto (WACC) che al tasso di crescita di lungo periodo "g". Dall'effettuazione dei test di impairment e dall'analisi di sensitività è emersa un'eccedenza di valore

recuperabile (head-room) rispetto al valore netto contabile delle singole CGU.

C. ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI

Il saldo delle attività immateriali al 30 giugno 2020 è pari ad Euro 5.017 migliaia (Euro 7.837 migliaia al 31 dicembre 2019).

ALTRE ATTIVITA' IMMATERIALI
(dati in Euro migliaia)
Lista clienti Monsson Prototipo PROGEO Costi di sviluppo Altre immobilizzazioni
immateriali
Totale
Valore netto al 31.12.2019 1.942 1.759 - 4.136 7.837
Incrementi - - 539 27 566
Decrementi - - - (2.764) (2.764)
Ammortamenti (201) (350) (35) (35) (621)
Utilizzo fondo ammortamento - - - - -
Altre variazioni e differenza cambio da conversione - - - (1) (1)
Valore netto al 30.06.2020 1.741 1.409 504 1.363 5.017

Nel periodo di riferimento le altre immobilizzazioni immateriali pari ad Euro 4.136 migliaia, erano principalmente relative al fair value delle autorizzazioni già ottenute e dei processi di autorizzazione in corso relativi ai n. 5 parchi eolici acquisiti nel 2018 e rilevati, nel medesimo esercizio,a seguito del completamento del processo di PPA previsto dall'IFRS 3. Al 30 giugno 2020, per effetto della cessione dei veicoli C&C Uno Energy S.r.l. e C&C Castelvetere S.r.l., le altre immobilizzazioni immateriali registrano un significativo decremento. In considerazione delle plusvalenze realizzate dalla cessione dei sopracitati veicoli, nonché del presumibile valore di realizzo di C&C Tre Energy S.r.l., non vi sono indicatori di impairment con riferimento al valore residuo delle altre immobilizzazioni immateriali.

PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL
METODO DEL PATRIMONIO NETTO
(dati in Euro migliaia)
% Possesso 31.12.2019 Incrementi Decrementi Riclassifiche 30.06.2020
Solar Project One S.r.l. 50% 341 - - (341) -
MSD Service S.r.l. 45% 5 - - (5) -
Monsson Poland zoo 26% - - - - -
Monsson South Africa Ltd 25% - - - - -
Sicily Biomethan S.r.l. 26% - 7 (1) - 6
Totale 346 7 (1) (346) 6

D. PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

Il saldo delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto al 30 giugno 2020 è pari ad Euro 6 migliaia (Euro 346 migliaia al 31 dicembre 2019).

Le variazioni intervenute nell'esercizio fanno riferimento (i) alla classificazione della partecipazione del 50% detenuta in Solar Project One S.r.l. tra le attività non correnti destinate alla vendita / dismissione ai sensi dell'IFRS 5, in considerazione dell'intervenuta cessione nel mese di settembre 2020 e (ii) alla rilevazione della partecipazione detenuta nella Sicily Biomethan S.r.l. per il tramite di Schmack Biogas S.r.l.

E. PARTECIPAZIONI IN ALTRE IMPRESE

PARTECIPAZIONI IN ALTRE IMPRESE
(dati in Euro migliaia)
31.12.2019 Incrementi Decrementi 30.06.2020
Partecipazione Banca Del Sud 10 - - 10
Partecipazione Consorzio EnelSi (**) - - - -
Partecipazione Credit (**) - - - -
Altre partecipazioni 1 - - 1
Totale 11 - - 11

(**) Partecipazioni interamente svalutate nel corso dei precedenti esercizi

La voce Partecipazioni in altre imprese è pari a Euro 11 migliaia al 30 giugno 2020, invariata rispetto al 31 dicembre 2019.

FONDO SVALUTAZIONE PARTECIPAZIONI
(dati in Euro migliaia)
31.12.2019 Incrementi Decrementi 30.06.2020
Fondo svalutazione partecipazioni (30) - - (30)

F. IMPOSTE ANTICIPATE

Le imposte anticipate al 30 giugno 2020 ammontano ad Euro 773 migliaia (Euro 471 migliaia al 31 dicembre 2019).

IMPOSTE ANTICIPATE
(dati in Euro migliaia)
31.12.2019 Incrementi Decrementi 30.06.2020
Imposte anticipate 471 345 (43) 773
Totale 471 345 (43) 773

Gli incrementi del periodo, pari ad Euro 345 migliaia, sono principalmente relativi, per Euro 318 migliaia all'iscrizione delle imposte anticipate maturate sulla perdita fiscale in formazione da parte della capogruppo PLC S.p.A. e della controllata PLC System S.r.l.

Gli altri incrementi e decrementi sono relativi a differenze temporanee tra i valori contabili e i valori fiscalmente riconosciuti di alcune voci di bilancio, principalmente relative all'attualizzazione del TFR ai sensi dello IAS 19.

G. STRUMENTI DERIVATI NON CORRENTI

Gli strumenti derivati non correnti, che presentano un valore pari ad Euro 1 migliaia al 30 giugno 2020, invariato rispetto al 31 dicembre 2019, attengono al contratto di cap strike sottoscritto in relazione al finanziamento BNL, a copertura del rischio di tasso di interesse. Si segnala che con riferimento a tale contratto il Gruppo ha optato per la valutazione a fair value con rilevazione delle variazioni a conto economico.

H. CREDITI NON CORRENTI

CREDITI NON CORRENTI
(dati in Euro migliaia)
30.06.2020 31.12.2019
Crediti non correnti verso parti correlate 99 83
Crediti non correnti verso altri 1.916 2.035
Totale 2.015 2.118

I crediti non correnti, pari ad Euro 2.015 migliaia al 30 giugno 2020 (Euro 2.118 migliaia al 31 dicembre 2019) sono principalmente relativi alla quota di crediti commerciali in scadenza oltre l'esercizio successivo per effetto di piani di rientro fruttiferi di interessi sottoscritti con alcuni clienti.

I crediti non correnti verso parti correlate sono illustrati al paragrafo 3.2.4

I. RIMANENZE E ATTIVITA' CONTRATTUALI

RIMANENZE ED ATTIVITA' CONTRATTUALI
(dati in Euro migliaia)
30.06.2020 31.12.2019
Rimanenze materie prime 4.739 3.976
Fondo svalutazione materie prime (620) (540)
Rimanenze di materie prime 4.119 3.436
Attivita contrattuali 3.711 4.615
Totale 7.830 8.051

Rimanenze

Al 30 giugno 2020 le rimanenze sono pari ad Euro 4.119 migliaia (Euro 3.436 migliaia al 31 dicembre 2019); l'incremento rispetto all'esercizio precedente è principalmente dovuto al consolidamento di Schmack Biogas S.r.l. Le rimanenze, che includono materie prime destinate all'attività di EPC e parti di ricambio destinate principalmente all'attività di O&M, sono esposte al netto di un fondo svalutazione pari ad Euro 620 migliaia. Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione magazzino.

FONDO SVALUTAZIONE MAGAZZINO
(dati in Euro migliaia)
31.12.2019 Incrementi Decrementi 30.06.2020
Fondo svalutazione magazzino (540) (80) - (620)

L'incremento del fondo svalutazione attiene la rilevazione della quota relativa a Schmack Biogas S.r.l.

Attività contrattuali

Le attività contrattuali al 30 giugno 2020 ammontano ad Euro 3.711 migliaia (Euro 4.615 migliaia al 31 dicembre 2019). La voce attività contrattuali è determinata dalla differenza temporale tra gli stati di avanzamento operativi dei progetti e il raggiungimento di stati avanzamento contrattuali che consentono la fatturazione. L'ammontare delle attività contrattuali si decrementa principalmente per il completamento di alcuni progetti già in fase avanzata a fine 2019.

J. CREDITI COMMERCIALI

I crediti commerciali al 30 giugno 2020, ammontano ad Euro 17.959 migliaia rispetto ad un valore di Euro 19.339 migliaia al 31 dicembre 2019. I crediti commerciali sono esposti al netto del relativo fondo svalutazione, pari ad Euro 1.401 migliaia incrementato per effetto netto degli accantonamenti / utilizzi del periodo in conseguenza della definizione di alcune posizioni creditorie in contenzioso, e della rilevazione della quota relativa a Schmack Biogas S.r.l., pari ad Euro 261 migliaia al 30 giugno 2020.

CREDITI COMMERCIALI
(dati in Euro migliaia)
30.06.2020 31.12.2019
Crediti commerciali verso parti correlate 159 858
Crediti commerciali verso altri 19.201 19.592
Fondo svalutazione crediti verso altri (1.401) (1.111)
Crediti commerciali verso altri 17.800 18.481
Totale 17.959 19.339

Di seguito si riporta la movimentazione del fondo svalutazione crediti.

FONDO SVALUTAZIONE CREDITI
(dati in Euro migliaia)
31.12.2019 Incrementi Decrementi 30.06.2020
Fondo svalutazione crediti (1.111) (317) 27 (1.401)

I crediti commerciali verso parti correlate sono illustrati al paragrafo 3.2.4.

K. CREDITI FINAZIARI CORRENTI

I crediti finanziari correnti al 30 giugno 2020 ammontano ad Euro 122 migliaia (Euro 400 migliaia al 31 dicembre 2019); il decremento registrato attiene principalmente alla regolazione dei finanziamenti soci erogati alla ex partecipata Panmed Renewables, per Euro 277 migliaia, nell'ambito del progetto di sviluppo di un parco fotovoltaico.

CREDITI FINANZIARI CORRENTI
(dati in Euro migliaia)
30.06.2020 31.12.2019
Crediti finanziari correnti verso parti correlate 5 20
Crediti finanziari correnti verso altri 124 387
Fondo svalutazione crediti finanziari correnti verso altri (7) (7)
Crediti finanziari correnti verso altri 117 380
Totale 122 400

I crediti finanziari verso parti correlate sono illustrati al paragrafo 3.2.4.

L. ALTRI CREDITI

Il saldo complessivo degli altri crediti al 30 giugno 2020 è pari ad Euro 2.761 migliaia (Euro 2.355 migliaia al 31 dicembre 2019).

ALTRI CREDITI CORRENTI
(dati in Euro migliaia)
30.06.2020 31.12.2019
Altri crediti verso parti correlate 15 7
Crediti tributari 806 916
Acconti, depositi e cauzioni 766 404
Ratei e risconti attivi 879 592
Altri crediti 295 436
Altri crediti verso altri 2.746 2.348
Totale 2.761 2.355

Gli altri crediti verso parti correlate sono illustrati al paragrafo 3.2.4.

M. ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI

Le altre attività finanziarie correnti ammontano ad Euro 156 migliaia al 30 giugno 2020 (Euro 308 migliaia al 31 dicembre 2019) e includono titoli e fondi in scadenza entro l'esercizio.

N. ATTIVITÀ E PASSIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA / DISMISSIONE

Le attività non correnti destinate alla vendita / dismissione al 30 giugno 2020 ammontano ad Euro 341 migliaia (Euro zero migliaia al 31 dicembre 2019) e sono relative alla partecipazione del 50% detenuta in Solar Project One S.r.l. ceduta nel mese di settembre 2020.

30.06.2020 31.12.2019
(dati in Euro migliaia) Solar Project One Totale (dati in Euro migliaia)
Totale
Attività non correnti 341 - Attività non correnti
Attività correnti - - Attività correnti
Attività destinate alla dismissione 341 - Attività destinate alla dismissione
- di cui di natura finanziaria - - - di cui di natura finanziaria
Passività non correnti - - Passività non correnti
Passività correnti - - Passività correnti
Passività destinate alla dismissione - - Passività destinate alla dismissione
- di cui di natura finanziaria - - - di cui di natura finanziaria
31.12.2019
(dati in Euro migliaia) Totale
Attività non correnti
Attività correnti
Attività destinate alla dismissione
di cui di natura finanziaria
Passività non correnti
Passività correnti
Passività destinate alla dismissione
- di cui di natura finanziaria

O. PATRIMONIO NETTO

Il patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2020 è pari ad Euro 24.426 migliaia, di cui Euro 7 migliaia di pertinenza di terzi. Le variazioni intervenute nelle voci di patrimonio netto sono principalmente relative (i) al risultato complessivo negativo per Euro 393 migliaia e (ii) ad altre movimentazioni del patrimonio netto per Euro 118 migliaia. Si segnala infine che la capitalizzazione di Borsa del Titolo PLC al 30 giugno 2020, pari ad Euro 34.268 migliaia, è superiore al patrimonio netto consolidato della stessa alla data di riferimento.

P. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
(dati in Euro migliaia)
30.06.2020 31.12.2019
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (*) 8.236 6.340
A. DISPONIBILITA' LIQUIDE 8.236 6.340
Crediti finanziari correnti 122 400
Attività finanziarie destinate alla dismissione - -
B. CREDITI FINANZIARI CORRENTI 122 400
Passività finanziarie correnti (4.662) (7.710)
Passività finanziarie destinate alla dismissione - -
C. DEBITI FINANZIARI CORRENTI (4.662) (7.710)
D. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO CORRENTE (A+B+C) 3.696 (970)
Passività finanziarie non correnti (8.134) (7.026)
E. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO NON CORRENTE (8.134) (7.026)
F. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (D+E) (4.438) (7.996)

(*) di cui vincolate Euro 232 migliaia al 30 giugno 2020 (Euro 150 migliaia successivamente svincolate nel mese di settembre 2020) (Euro 201 migliaia al 31 dicembre 2019)

La posizione finanziaria netta del Gruppo PLC al 30 giugno 2020 è negativa per Euro 4.438 migliaia (negativa per Euro 7.996 migliaia al 31 dicembre 2019) e registra una variazione positiva di Euro 3.558 migliaia.

Il valore della posizione finanziaria netta beneficia dell'incasso parziale dei corrispettivi derivanti dalla cessione di C&C Uno Energy S.r.l. e C&C Castelvetere S.r.l., per Euro 1.823 migliaia, ed evidenzia altresì come, al momento, il Gruppo PLC non sia stato impattato in maniera significativa dal Covid-19 né in termini di incremento del rischio di liquidità né di rischio di credito. L'indebitamento finanziario complessivo passa da Euro 14.736 migliaia ad Euro 12.796 migliaia, principalmente per effetto del minor utilizzo delle linee di credito per ca Euro 2.000 migliaia in considerazione della maggiore liquidità disponibile.

Come già anticipato, nel corso del primo semestre, il management, al fine di mitigare i possibili effetti negativi derivanti dall'emergenza Covid-19, ha fatto ricorso alle misure di sostegno previste dal Decreto Liquidità tra cui l'ottenimento di moratorie sui finanziamenti esistenti e nuova finanza ai sensi dell'art. 13 D.lgs. 8 aprile 2020 n. 23; nel mese di luglio 2020 è stato sottoscritto un nuovo finanziamento con Banco BPM di Euro 2.000 migliaia assistito dalla garanzia diretta del Fondo di Garanzia per le PMI per il 90%.

Finanziamenti in essere al 30 giugno 2020

Si riporta di seguito l'elenco dei finanziamenti in essere al 30 giugno 2020 per la sola quota capitale con evidenza delle nuove scadenze a seguito dell'ottenimento delle moratorie previste dal Decreto Liquidità.

Finanziamenti
(dati in Euro migliaia)
Importo
finanziamento /anticipo
Società Ultima scadenza Quota a breve Quota a lungo Totale finanziamento
residuo 30.06.2020
Finanziamento BPM 3.000 PLC S.p.A. 31/12/2022 592 1.808 2.400
Finanziamento BNL 5.000 PLC S.p.A. 22/07/2024 954 3.974 4.928
Anticipo Unicredit Factoring 1.500 PLC System S.r.l. A revoca 147 - 147
Finanziamento BPER 900 PLC System S.r.l. 15/08/2021 674 226 900
Finanziamento BPER 1.000 PLC System S.r.l. 02/11/2020 1.000 - 1.000
Anticipo Contratto BNL (*) 2.000 PLC System S.r.l. A revoca 500 - 500
Finanziamento BNL 1.443 PLC Service S.r.l. 30/01/2029 101 1.145 1.246
Finanziamento ITALEASE 22 PLC Service S.r.l. 31/12/2022 3 5 8
Anticipo Unicredit 250 PLC Service Wind S.r.l. A revoca 163 - 163
Finanziamento Martop Development 7 Monnson Operation S.r.l. (RO) 30/12/2021 7 - 7
Finanziamento Nicolò Cariboni 150 Schmack Biogas S.r.l. 31/01/2023 - 150 150
Finanziamento Massimo Rossetto 50 Schmack Biogas S.r.l. 31/01/2023 - 50 50
Totale 15.322 4.141 7.358 11.499

(*) fido promiscuo

Con riferimento alla copertura del rischio derivante dalla variazione dei tassi d'interesse, il Gruppo ha sottoscritto un contratto di cap strike sul finanziamento in essere con BNL (per ulteriori dettagli si rimanda alla nota G. "Strumenti derivati non correnti"). Le garanzie prestate a favore dei finanziamenti erogati al Gruppo sono illustrate nel dettaglio nella Nota relativa agli impegni e garanzie.

Q. FONDI PER RISCHI E ONERI NON CORRENTI

Al 30 giugno 2020 i fondi per rischi ed oneri ammontano ad Euro 171 migliaia (Euro 74 migliaia al 31 dicembre 2019).

FONDI RISCHI E ONERI NON CORRENTI
(dati in Euro migliaia)
31.12.2019 Incrementi Decrementi 30.06.2020
Fondo per penali contrattuali, rischi su commesse e interventi in garanzia 50 77 (39) 88
Fondo copertura perdite di imprese partecipate 24 2 - 26
Altri fondi rischi - 57 - 57
Totale 74 136 (39) 171

Gli incrementi del periodo, pari ad Euro 136 migliaia sono principalmente relativi alla rilevazione dei fondi per penali contrattuali, rischi su commesse e interventi in garanzia di Schmack Biogas S.r.l.

R. TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO

Il fondo per il Trattamento di Fine Rapporto ("TFR") al 30 giugno 2020 è pari ad Euro 2.140 migliaia (Euro 1.570 migliaia al 31 dicembre 2019).

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO
(dati in Euro migliaia)
31.12.2019 Incrementi Accantonamenti Utilizzi (Utile) / Perdita
attuariale
30.06.2020
Trattamento di fine rapporto 1.570 578 249 (125) (132) 2.140

Il TFR include quanto spettante ai dipendenti e non trasferito a forme pensionistiche complementari o al fondo di tesoreria istituito presso l'INPS. Il TFR è identificato nella tipologia dei piani a benefici definiti nell'ambito dello IAS 19, ed è pertanto oggetto di valutazioni di natura attuariale, al fine di esprimere il valore attuale del beneficio erogabile al termine del rapporto di lavoro che i dipendenti hanno maturato alla data del bilancio.

Il Gruppo, al 30 giugno 2020 aveva in forza 504 dipendenti, di cui 24 dirigenti, 173 tra quadri ed impiegati e 305 operai e 2 tirocinanti. Il numero medio dei dipendenti dell'esercizio 2020 per categoria ed il raffronto con l'esercizio precedente sono riportati nella tabella seguente.

2020 2019
24 23
172 140
294 251
490 414

S. PASSIVITA' PER IMPOSTE DIFFERITE E ALTRE IMPOSTE NON CORRENTI

PASSIVITA' PER IMPOSTE DIFFERITE ED ALTRE IMPOSTE NON
CORRENTI (dati in Euro migliaia)
31.12.2019 Incrementi Decrementi 30.06.2020
Passività per imposte differite ed altre imposte non correnti 1.795 - (1.081) 714
Totale 1.795 - (1.081) 714

Al 30 giugno 2020 il saldo delle passività per imposte differire e altre passività non correnti è pari ad Euro 714 migliaia (Euro 1.795 migliaia al 31 dicembre 2019) e risulta composto: (i) per Euro 347 dall'importo residuo delle imposte differite passive calcolate sul fair value delle autorizzazioni relative all'Operazione C&C; nel 2020 si sono decrementate di Euro 771 migliaia per effetto della cessione dei veicoli C&C Uno Energy S.r.l. e C&C Castelvetere S.r.l.; (ii) per Euro 85 migliaia da imposte relative ad esercizi precedenti oggetto di rateazione da parte della controllata PLC System S.r.l. (iii) per Euro 279 migliaia dalle imposte differite passive calcolate sul fair value della lista clienti relativa al Perimetro Monsson Operation rilevata nel corso dell'esercizio 2019 a seguito del completamento della PPA prevista dall'IFRS 3, (iv) per Euro 3 migliaia dalla rilevazione di differenze temporanee tra i valori contabili e i valori fiscalmente riconosciuti di alcune voci di bilancio.

T. DEBITI COMMERCIALI

Il saldo dei debiti commerciali al 30 giugno 2020 è pari ad Euro 11.580 migliaia (Euro 14.138 migliaia al 31 dicembre 2019). I debiti commerciali verso parti correlate sono illustrati al paragrafo 3.2.4

DEBITI COMMERCIALI
(dati in Euro migliaia)
30.06.2020 31.12.2019
Debiti commerciali verso parti correlate 231 144
Debiti commerciali verso altri 11.349 13.994
Totale 11.580 14.138

U. PASSIVITÀ CONTRATTUALI

Le passività contrattuali, pari ad Euro 2.682 migliaia (Euro 294 migliaia al 31 dicembre 2019) riguardano principalmente acconti e anticipi fatturati su commesse pluriennali e posti a rettifica dei ricavi al fine di rispettare il principio della competenza economica e contrattuale in applicazione del criterio di valutazione in base ai corrispettivi contrattuali maturati.

V. ALTRI DEBITI

Gli altri debiti al 30 giugno 2020 ammontano ad Euro 8.243 migliaia (Euro 8.124 migliaia al 31 dicembre 2019).

ALTRI DEBITI
(dati in Euro migliaia)
30.06.2020 31.12.2019
Altri debiti verso parti correlate 2 2
Altri debiti verso parti correlate 2 2
Debito residuo acquisto Schmack Biogas S.r.l. 706 -
Debiti verso erario 1.651 1.977
Ratei e risconti passivi 1.386 1.947
Earn out Operazione C&C 773 987
Debiti verso Enel Green Power - 619
Debiti verso istituti previdenziali 1.173 728
Debiti verso amministratori 204 232
Altri debiti 2.348 1.632
Altri debiti verso altri 8.241 8.122
Totale 8.243 8.124

Al 30 giugno 2020 è stato rilevato il debito relativo alla valorizzazione dell'opzione put per l'acquisizione del restante 49% del capitale sociale di Schmack Biogas S.r.l. per Euro 706 migliaia.

I risconti passivi, pari ad Euro 1.386 migliaia, sono relativi, per Euro 982 migliaia al contributo relativo al Progetto Progeo che viene rilevato negli esercizi nei quali è addebitato l'ammortamento del progetto (per ulteriori informazioni si rimanda alla Relazione sulla gestione e alla nota C. "Altre Attività Immateriali").

Gli altri debiti, pari ad Euro 2.348 migliaia sono relativi per Euro 1.644 migliaia a debiti verso dipendenti per retribuzioni, ferie e ROL non goduti.

AA. RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA

RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA
(dati in Euro migliaia)
30.06.2020 30.06.2019
Ricavi verso parti correlate 559 630
Ricavi Segmento Costruzione 3.065 4.193
Ricavi Segmento Servizi 17.929 11.222
Ricavi Segmento Trading 258 -
Ricavi da altri segmenti - 7
Ricavi verso altri 21.252 15.422
Totale 21.811 16.052

I ricavi, al 30 giugno 2020 ammontano ad Euro 21.811 migliaia (Euro 16.052 migliaia al 30 giugno 2019).

I ricavi relativi al Segmento Servizi ammontano a Euro 17.929 migliaia al netto dei relativi ricavi verso parti correlate (pari all'82,2% del totale) e registrano una crescita significativa rispetto al periodo comparativo (+59,7%) nonostante l'emergenza epidemiologica da Covid-19 tuttora in corso su scala globale; tale incremento è dato in parte dal positivo andamento della componente di servizi O&M, che ha continuato la propria operatività di manutenzione e intervento sugli impianti anche durante il periodo di lockdown, e in parte dall'acquisizione di Schmack Biogas S.r.l. che, al 30 giugno 2020, contribuisce al Segmento Servizi per Euro 2.800 migliaia. Per ulteriori dettagli si rimanda alla relazione sulla gestione.

Si riporta di seguito la ripartizione dei ricavi per area geografica.

RICAVI PER AREA GEOGRAFICA
(dati in Euro migliaia)
ITALIA ESTERO TOTALE
Ricavi Segmento Costruzione 3.057 8 3.065
Ricavi Segmento Servizi 11.100 7.388 18.488
Ricavi Segmento Trading 258 - 258
Ricavi da altri segmenti - - -
Totale 14.415 7.396 21.811
incidenza % sul totale dei ricavi 66% 34% 100%

BB. ALTRI RICAVI OPERATIVI

Gli altri ricavi ammontano ad Euro 2.394 migliaia al 30 giugno 2020 (Euro 182 migliaia al 30 giugno 2019) ed includono la plusvalenza realizzata sulla cessione dei veicoli C&C Uno Energy S.r.l. e C&C Castelvetere S.r.l. pari ad Euro 1.983 migliaia.

ALTRI RICAVI OPERATIVI
(dati in Euro migliaia)
30.06.2020 30.06.2019
Altri ricavi operativi verso parti correlate - 21
Ricavi da attività BOT 1.983 -
Altri ricavi 411 182
Altri ricavi operativi verso altri 2.394 182
Totale 2.394 203

CC. COSTI PER MATERIE PRIME

COSTI PER MATERIE PRIME
(dati in Euro migliaia)
30.06.2020 30.06.2019
Acquisto materie prime da parti correlate - -
Acquisto materie prime da terzi 4.263 2.422
Totale 4.263 2.422

I costi per materie prime, al 30 giugno 2020 ammontano ad Euro 4.263 migliaia (Euro 2.422 migliaia al 30 giugno 2019).

DD. COSTI PER SERVIZI

Si riporta di seguito il dettaglio dei costi per servizi complessivamente pari ad Euro 8.770 migliaia (Euro 7.192 migliaia al 30 giugno 2019).

COSTI PER SERVIZI
(dati in Euro migliaia)
30.06.2020 30.06.2019
Costi per servizi da parti correlate 444 162
Costi per servizi da parti correlate 444 162
Consulenze amministrative e fiscali 157 156
Consulenze legali e notarili 240 134
Consulenze tecniche e professionali 236 378
Compenso organi di controllo 85 66
Compensi società di revisione 76 45
Manutenzioni e utenze 262 148
Assicurazioni 231 214
Noleggi ed altri costi su beni di terzi 1.346 462
Locazioni passive e oneri 88 56
Servizi ed altri beni 5.605 5.371
Costi per servizi da altri 8.326 7.030
Totale 8.770 7.192

La voce "Noleggi e altri costi su beni di terzi" include i costi relativi principalmente al nolo di attrezzature e macchinari (i.e. gru, piattaforme, etc.) per brevi periodi e che non rientrano nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16. La voce "Servizi ed altri beni" include principalmente (i) i costi relativi alle prestazioni di terzi presso i cantieri di costruzione degli impianti e (ii) i costi per le prestazioni di terzi relative ai servizi di manutenzione ordinaria e straordinaria sugli impianti in gestione.

EE. COSTO DEL PERSONALE

Il costo del personale al 30 giugno 2020 è pari ad Euro 9.238 migliaia (Euro 6.927 migliaia al 30 giugno 2019). L'incremento del periodo è essenzialmente dovuto alla contribuzione di Schmack Biogas S.r.l. nonché dal potenziamento della struttura del Gruppo a partire dal secondo semestre 2019.

FF. ALTRI COSTI OPERATIVI

Gli altri costi operativi, al 30 giugno 2020, ammontano ad Euro 1.014 migliaia (Euro 1.235 migliaia al 30 giugno 2019) ed includono principalmente costi per beni e servizi indiretti quali spese per carburanti, alberghi e ristoranti e spese per trasferte di dipendenti, nonché gli accantonamenti al fondo svalutazione crediti e al fondo svalutazione magazzino. La riduzione rispetto al periodo comparativo è dovuta in parte a minori accantonamenti e in parte al contenimento dei costi per viaggi e trasferte in conseguenza dell'emergenza da Covid-19.

GG. AMMORTAMENTI

AMMORTAMENTI
(dati in Euro migliaia)
30.06.2020 30.06.2019
Ammortamento attività materiali 720 455
Ammortamento attività immateriali 621 23
Totale 1.341 478

Gli ammortamenti del periodo sono pari ad Euro 1.341 migliaia (Euro 478 migliaia al 30 giugno 2019).

Con riferimento alle attività materiali l'incremento del periodo deriva principalmente dalla contribuzione di Schmack Biogas S.r.l.

Con riferimento all'ammortamento delle attività immateriali, l'incremento è principalmente dovuto all'ammortamento della lista clienti rilevata con riferimento al Perimetro Monsson Operation a seguito del completamento della PPA prevista dall'IFRS 3 e dall'ammortamento del prototipo relativo al Progetto Progeo, entrambi iniziati a partire dal secondo semestre 2019.

HH. PROVENTI FINANZIARI

Il saldo dei proventi finanziari al 30 giugno 2020 è pari ad Euro 95 migliaia (Euro 113 migliaia al 30 giugno 2019).

II. ONERI FINANZIARI

Gli oneri finanziari al 30 giugno 2020 ammontano ad Euro 598 migliaia (Euro 426 migliaia al 30 giugno 2019).

JJ. QUOTA DI RISULTATO DELLE PARTECIPAZIONI A PATRIMONIO NETTO

La quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto è negativa per Euro 111

migliaia (negativa per Euro 45 migliaia al 30 giugno 2019).

QUOTA RISULTATO PARTECIPAZIONI A
PATRIMONIO NETTO (dati in Euro migliaia)
30.06.2020 30.06.2019
MSD Service S.r.l. (*) (108) (39)
Solar Project One S.r.l. - (7)
Monsson South Africa Ltd. - (6)
Monsson Poland SP.ZO.o (2) 7
Sicily Biomethan S.r.l. (1) -
Totale (111) (45)

(*) valutata con il metodo del patrimonio netto fino alla data di acquisizione del controllo

KK. IMPOSTE SUL REDDITO

IMPOSTE SUL REDDITO
(dati in Euro migliaia)
30.06.2020 30.06.2019
Imposte sul reddito correnti (31) (196)
Imposte sul reddito differite 363 6
Imposte relative ad esercizi precedenti 16 (1)
Totale 348 (191)

Il saldo della voce imposte, positivo per Euro 348 migliaia al 30 giugno 2020 (negativo per Euro 191 migliaia al 30 giugno 2019), è composto per Euro 31 migliaia da imposte correnti, per Euro 363 migliaia al saldo netto delle imposte differite attive e passive, e per Euro 16 migliaia allo stralcio del debito IRAP 2019 previsto dal "Decreto Rilancio" (D.L. n. 34/2020) del 19 maggio 2020.

LL. IMPEGNI E GARANZIE

PLC S.p.A.

  • fidejussione rilasciata da PLC System S.r.l. nell'interesse di PLC S.p.A. a favore di BNL a garanzia del finanziamento concesso di Euro 5.000 migliaia;
  • garanzia rilasciata da SACE S.p.A. nell'interesse di PLC S.p.A. a favore di BNL a garanzia del finanziamento concesso di Euro 2.500 migliaia;
  • garanzia corporate, per complessivi Euro 3.175 migliaia, rilasciata da PLC S.p.A. nell'interesse di PLC Power S.r.l. a favore di EDPR, in relazione all'eventuale escussione della garanzia rilasciata al GSE nell'ambito del contratto preliminare per la cessione della partecipazione detenuta in C&C Tre Energy S.r.l.;
  • n. 2 fidejussioni rilasciate da PLC S.p.A. nell'interesse di Schmack Biogas S.r.l. a favore di Unicredit S.p.A. a garanzia dei contratti di affidamento concessi fino ad Euro 3.000 migliaia.

PLC SYSTEM S.r.l.

  • fidejussioni bancarie rilasciate da Unicredit a favore di clienti nazionali per complessivi Euro 500 migliaia;
  • fidejussioni bancarie rilasciate da BNL a favore di clienti nazionali per complessivi Euro 187 migliaia;
  • fidejussioni bancarie rilasciate dal Credito Emiliano a favore di clienti nazionali per complessivi Euro 169 migliaia;
  • fidejussioni assicurative rilasciate da Atradius, Generali e Coface a favore di clienti nazionali ed esteri per complessivi Euro 2.862 migliaia;
  • fidejussione rilasciata da PLC S.p.A. nell'interesse di PLC System S.r.l. a favore della Banca Nazionale del Lavoro a garanzia del fido bancario concesso per Euro 3.185 migliaia;
  • fidejussione rilasciata da Esposito F. e Scognamiglio A. nell'interesse di PLC System S.r.l. a favore di Unicredit a garanzia del fido bancario concesso per Euro 2.698 migliaia;
  • pegno su conto corrente a garanzia delle fidejussioni rilasciate dal Credito Emiliano per Euro 150 migliaia.

PLC SERVICE S.r.l.

  • fidejussioni bancarie rilasciate da Unicredit a favore di clienti nazionali per Euro 35 migliaia;
  • fidejussioni assicurative rilasciate da Atradius, Sace e Coface a favore di clienti nazionali per Euro 245 migliaia;
  • fidejussione rilasciata da Esposito F. e Scognamiglio A. nell'interesse di PLC Service a favore di Unicredit per Euro 46 migliaia;
  • ipoteca di primo grado sull'immobile sito in Acerra Località Pantano, pari ad Euro 2.886 migliaia a garanzia del finanziamento erogato da BNL.

PLC SERVICE WIND S.r.l.

  • fidejussione rilasciata da PLC Service S.r.l. per conto di PLC Service Wind S.r.l. a favore di Unicredit a garanzia della linea di credito concessa di Euro 325 migliaia.

IDROELETTRICA 2014 S.r.l.

  • fidejussione assicurativa rilasciata da Atradius a favore del Comune di Pergola per Euro 182 migliaia;
  • fidejussione assicurativa rilasciata da Allianz a favore del Comune di S. Lorenzo in Campo per Euro 10 migliaia;
  • fidejussione assicurativa rilasciata da Reale Mutua di Assicurazioni a favore di Enel Distribuzione S.p.A. per Euro 17 migliaia.

SCHMACK BIOGAS S.r.l.

  • fidejussioni bancarie rilasciate da Unicredit S.p.A. a favore di clienti nazionali ed esteri per Euro 724 migliaia;
  • fidejussioni bancarie rilasciate da Sparkasse Cassa di Risparmio di Bolzano S.p.A. a favore di fornitori nazionali per Euro 36 migliaia.

MSD SERVICE S.r.l.

  • fidejussione assicurativa rilasciata da Reale Mutua di Assicurazioni nell'interesse di Burgentia Energia S.r.l. per complessivi Euro 500 migliaia;
  • fidejussione assicurativa rilasciata da Reale Mutua di Assicurazioni nell'interesse di Energia Pulita S.r.l. per complessivi Euro 500 migliaia;
  • fidejussione assicurativa rilasciata da Reale Mutua di Assicurazioni nell'interesse di Libeccio Energia S.r.l. per complessivi Euro 500 migliaia;
  • fidejussione bancaria rilasciata da Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. in favore di Terna S.p.A. per complessivi Euro 50 migliaia.

MONSSON OPERATION S.r.l.

  • fidejussioni bancarie rilasciate da BNL a favore di clienti esteri per complessivi Euro 260 migliaia;
  • garanzie rilasciate a favore di clienti esteri per Euro 13 migliaia

MONSSON OPERATION GmbH

  • fidejussioni bancarie rilasciate da BNL a favore di clienti esteri per complessivi Euro 231 migliaia;

WIND POWER ENERGY S.r.l.

  • fidejussioni bancarie rilasciate da BNL a favore di clienti esteri per complessivi Euro 66 migliaia.

MM. INFORMATIVA DI SETTORE

Un settore operativo è una componente di un'entità che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e costi (compresi i ricavi e costi riguardanti operazioni con altri settori della medesima entità), i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo della Società ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore, della valutazione dei risultati e per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.

Sono individuati i seguenti settori operativi in linea con le attività svolte dal Gruppo:

Segmento Costruzione: nel quale confluiscono PLC System S.r.l., le sue controllate e quota parte di Schmack Biogas S.r.l.;

Segmento Servizi: nel quale confluiscono PLC Service S.r.l. la sua controllata PLC Service Wind S.r.l., il Perimetro Monsson Operation e quota parte di Schmack Biogas S.r.l.;

Segmento Holding: nel quale confluisce la capogruppo PLC S.p.A.

Segmento Trading: nel quale confluisce MSD Service S.r.l.

Segmento Other: nel quale nel 2019, confluiva temporaneamente la Richini Due S.r.l. poi ceduta.

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
(dati in Euro migliaia)
Costruzione Servizi Holding Trading Other 30.06.2020
Attività non correnti
Attività materiali 3.733 4.986 143 - - 8.862
Avviamento 20 3.420 5.222 - - 8.662
Altre attività immateriali 3.203 1.796 18 - - 5.017
Partecipazioni in società collegate - 6 - - - 6
Partecipazioni in altre imprese 11 - - - - 11
Imposte anticipate 212 72 489 - - 773
Crediti non correnti 1.592 422 1 - - 2.015
Strumenti derivati non correnti - - 1 - - 1
Altre attività non correnti - - - - - -
Totale attività non correnti 8.771 10.702 5.874 - - 25.347
Attività correnti
Rimanenze 310 3.809 - - - 4.119
Attività contrattuali 3.711 - - - - 3.711
Crediti commerciali 5.993 11.440 1 525 - 17.959
Crediti finanziari 85 10 27 - - 122
Altri crediti 1.001 1.259 457 44 - 2.761
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.856 5.369 773 238 - 8.236
Altre attività finanziarie correnti 156 - - - - 156
Totale attività correnti 13.112 21.887 1.258 807 - 37.064
Attività destinate alla vendita / alla dismissione 341 - - - - 341
TOTALE ATTIVITA' 22.224 32.589 7.132 807 - 62.752
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
(dati in Euro migliaia)
Costruzione Servizi Holding Trading Other 30.06.2020
Patrimonio netto del Gruppo 10.590 15.533 (1.644) (46) - 24.433
Patrimonio netto di terzi 1 622 (621) (9) - (7)
TOTALE PATRIMONIO NETTO 10.591 16.155 (2.265) (55) - 24.426
Passività non correnti
Passività finanziarie non correnti 255 2.065 5.814 - - 8.134
Fondi rischi e oneri non correnti - 171 - - - 171
Trattamento di fine rapporto 563 1.379 198 - - 2.140
Passività per imposte differite e altre imposte non correnti 434 280 - - - 714
Altre passività non correnti - - - - - -
Totale passività non correnti 1.252 3.895 6.012 - - 11.159
Passività correnti
Passività finanziarie correnti 2.370 727 1.565 - - 4.662
Debiti commerciali 4.171 5.843 704 862 - 11.580
Passività Contrattuali 1.043 1.639 - - - 2.682
Altri debiti 2.797 4.330 1.116 - - 8.243
Totale passività correnti 10.381 12.539 3.385 862 - 27.167
Passività destinate alla vendita / alla dismissione - - - - - -
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 22.224 32.589 7.132 807 - 62.752

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
(dati in Euro migliaia)
Costruzione Servizi Holding Trading Other 30.06.2019
Attività non correnti
Attività materiali 3.925 4.446 45 - - 8.416
Avviamento 2 4.087 4.710 - - 8.799
Altre attività immateriali 6.166 2.430 21 - - 8.617
Partecipazioni in società collegate 384 10 - - - 394
Partecipazioni in altre imprese 11 - - - - 11
Imposte anticipate 26 19 12 - - 57
Crediti non correnti 2.117 111 5 - - 2.233
Strumenti derivati non correnti - - 3 - - 3
Altre attività non correnti - - - - - -
Totale attività non correnti 12.631 11.103 4.796 - - 28.530
Attività correnti
Rimanenze 2.233 2.134 - - - 4.367
Attività contrattuali 3.059 - - - - 3.059
Crediti commerciali 3.188 9.780 12 - - 12.980
Crediti finanziari 357 121 57 - - 535
Altri crediti 1.745 849 120 - 1 2.715
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 4.357 1.200 2.588 - 7 8.152
Altre attività finanziarie correnti 300 - - - - 300
Totale attività correnti 15.239 14.084 2.777 - 8 32.108
Attività destinate alla vendita / alla dismissione 1.998 1.998
TOTALE ATTIVITA' 27.870 27.185 7.573 - 8 62.636
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
(dati in Euro migliaia)
Costruzione Servizi Holding Trading Other 30.06.2019
Patrimonio netto del Gruppo 12.427 14.443 (6.032) - 8 20.846
Patrimonio netto di terzi 104 (193) 193 - - 104
TOTALE PATRIMONIO NETTO 12.531 14.250 (5.839) - 8 20.950
Passività non correnti
Passività finanziarie non correnti 2.047 559 5.468 - - 8.074
Fondi rischi e oneri non correnti - 7 33 - - 40
Trattamento di fine rapporto 494 657 187 - - 1.338
Passività per imposte differite e altre imposte non correnti 1.538 375 - - - 1.913
Altre passività non correnti - - - - - -
Totale passività non correnti 4.079 1.598 5.688 - - 11.365
Passività correnti
Passività finanziarie correnti 1.236 1.817 1.430 - - 4.483
Debiti commerciali 5.020 3.863 899 - - 9.782
Passività Contrattuali 721 46 - - - 767
Altri debiti 4.283 3.571 5.395 - - 13.249
Totale passività correnti 11.260 9.297 7.724 - - 28.281
Passività destinate alla vendita / alla dismissione - 2.040 - - - 2.040
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 27.870 27.185 7.573 - 8 62.636

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO RICLASSIFICATO
(dati in Euro migliaia)
Costruzione Servizi Holding Trading Other 01.01.2020
30.06.2020
Ricavi della gestione caratteristica 3.065 18.488 - 258 - 21.811
Altri ricavi operativi 2.475 93 - 42 - 2.610
Totale ricavi 5.540 18.581 - 300 - 24.421
Costi Operativi (4.729) (15.913) (1.373) (256) - (22.271)
Altri costi operativi (234) (735) (45) - - (1.014)
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) 577 1.933 (1.418) 44 - 1.136
Ammortamenti e svalutazioni (477) (851) (17) - - (1.345)
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) 100 1.082 (1.435) 44 - (209)
Proventi (Oneri) finanziari netti (105) (294) (101) (3) - (503)
Proventi (Oneri) da partecipazioni 62 (3) - (108) - (49)
Imposte sul reddito 299 (203) 252 - - 348
Utile (perdita) di esercizio delle attività in continuità 356 582 (1.284) (67) - (413)
Utile (perdita) delle attività (passività) cessate - - - - - -
UTILE (PERDITA) DI ESERCIZIO 356 582 (1.284) (67) - (413)
Totale delle altre componenti di conto economico complessivo 15 (6) 11 - 20
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO 371 576 (1.273) (67) - (393)
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO RICLASSIFICATO
(dati in Euro migliaia)
Costruzione Servizi Holding Trading Other 01.01.2019
30.06.2019
Ricavi della gestione caratteristica 4.193 11.852 7 - - 16.052
Altri ricavi operativi 130 73 - - - 203
Totale ricavi 4.323 11.925 7 - - 16.255
Costi Operativi (5.511) (9.831) (1.196) - (3) (16.541)
Altri costi operativi (409) (769) (56) - (1) (1.235)
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) (1.597) 1.325 (1.245) - (4) (1.521)
Ammortamenti e svalutazioni (93) (380) (5) - - (478)
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) (1.690) 945 (1.250) - (4) (1.999)
Proventi (Oneri) finanziari netti (47) (121) (145) - - (313)
Proventi (Oneri) da partecipazioni (7) 1 (39) - - (45)
Imposte sul reddito 53 (244) - - - (191)
Utile (perdita) di esercizio delle attività in continuità (1.691) 581 (1.434) - (4) (2.548)
Utile (perdita) delle attività (passività) cessate - - - - - -
UTILE (PERDITA) DI ESERCIZIO (1.691) 581 (1.434) - (4) (2.548)
Totale delle altre componenti di conto economico complessivo - - - - - -
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO (1.691) 581 (1.434) - (4) (2.548)

3.2.4 OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

In relazione a quanto richiesto dal principio contabile internazionale IAS 24 (rivisto) in materia di "Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate" e alle informazioni integrative richieste dalla comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si riportano di seguito i prospetti in cui vengono riepilogati i rapporti economici e patrimoniali del Gruppo verso parti correlate.

Ricavi e costi verso parti correlate

RICAVI E COSTI VERSO PARTI CORRELATE Ricavi Costi
(dati in Euro migliaia) Ricavi Ricerca e sviluppo Proventi
finanziari
Materie prime e
servizi
Personale Oneri finanziari
2ALL Cross S.r.l. - - - 20 - -
Eco Power Wind S.r.l. 44 - - - - -
Emanuel Muntmark - - - - - 1
Mireasa Energies S.r.l. 268 - - - - -
Monsson Accounting Services S.r.l. - - - 7 - -
Monsson Alma S.r.l. 70 - - 80 - -
Monsson Logistic S.r.l. 72 - - 228 - -
Monsson Poland SP.ZO.o. - - 2 - - -
Monsson Trading S.r.l. 18 - - - - -
Nelke S.r.l. - - - 106 - -
Orchid maintenance S.r.l. 21 - - 3 - -
Total natural S.r.l. 26 - - - - -
Wind Park invest S.r.l. 16 - - - - -
Wind Stars S.r.l. 24 - - - - -
Totale 559 - 2 444 - 2
Incidenza % sulla voce di bilancio 2% 0% 2% 3% 0% 0%

Crediti e debiti verso parti correlate

CREDITI E DEBITI VERSO PARTI CORRELATE Crediti Debiti
(Importi in Euro) Crediti
commerciali
Crediti finanziari Altri crediti Debiti
commerciali
Debiti finanziari Altri debiti
2ALL Cross S.r.l. - - - 22 - -
Bistraw Production S.r.l. 5 - - - - -
Dragos Blanaru - - 5 - - -
Eco Power Wind S.r.l. 25 - - - - -
Emanuel Muntmark - - - - 7 -
FRAES S.r.l. 1 - - - - 2
Idea S.r.l. - 5 - - - -
Massimo Rossetto - - - - 50 -
Mireasa Energies S.r.l. 52 - - - - -
Monsson Alma S.r.l. 10 - - 21 - -
Monsson Energy Trading Ltd. 14 - - - - -
Monsson Logistic S.r.l. 25 - - 79 - -
Monsson Poland SP.ZO.o. - 50 - - - -
Monsson South Africa PTY LTD - 34 - - - -
Nicolò Cariboni - - - - 150 -
Nelke S.r.l. - - - 106 - -
Orchid maintenance S.r.l. 10 - - 3 - -
Sicily Biomethan S.r.l. - 15 - - - -
Solar Project One S.r.l. - - 4 - - -
Tolga Ozkarakas - - 6 - - -
Total natural S.r.l. 4 - - - - -
Wind Park invest S.r.l. 10 - - - - -
Wind Stars S.r.l. 3 - - - - -
Totale 159 104 15 231 207 2
Incidenza % sulla voce di bilancio 1% 47% 1% 2% 2% 0%

* * *

Si riportano di seguito i rapporti con parti correlate della Capogruppo PLC S.p.A. al 30 giugno 2020, come da richiesta Consob del 6 agosto 2018 n. 0294634.

CREDITI E DEBITI VERSO PARTI CORRELATE Crediti Debiti
(dati in Euro migliaia) Commerciali Finanziari Altri Commerciali Finanziari Altri
MSD Service S.r.l. 6 - - - - -
Schmack Biogas S.r.l. - - - - - -
PLC Service S.r.l. 198 - 909 12 - -
PLC Service Wind S.r.l. 305 - - - - 7
PLC System S.r.l. 3 - 95 7 - 317
PLC System South Africa PTY LTD - - - - - -
Idroelettrica 2014 S.r.l. 18 - - - - -
PLC System Montenegro d.o.o. - - - - - -
PLC Power S.r.l. 37 - - - - 6
C&C Irsina S.r.l. 20 - - - - -
C&C Tre Energy S.r.l. 20 - - - - -
Alisei Wind S.r.l. 15 - - - - -
Tirreno S.r.l. 12 - - - - -
Pangreen Moçambique LDA - - - - - -
Monsson Operation LTD 7 3.573 - - - -
Monsson Operation GmbH - - - - - -
Monsson Energy AB - - - - - -
Monsson Operation S.r.l. 30 - - - - -
Wind Power Energy S.r.l. - - - - - -
Monsson Turkey - - - - - -
Monsson Energostroy LLC - - - - - -
Totale società controllate 671 3.573 1.004 19 - 330
Fraes S.r.l. (già PLC Group S.p.A.) 1 - - - - 2
Nelke S.r.l. - - - 106 - -
Totale altre parti correlate 1 - - 106 - 2
Totale 672 3.573 1.004 125 - 332
incidenza % sulla voce di bilancio 100% 100% 69% 17% 0% 45%
RICAVI E COSTI VERSO PARTI CORRELATE Ricavi Costi
(dati in Euro migliaia) Ricavi Ricerca e sviluppo Proventi
finanziari
Materie prime
e servizi
Personale Oneri finanziari
MSD Service S.r.l. 2 - - - - -
Schmack Biogas S.r.l. - - - - - -
PLC Service S.r.l. 163 - - - - -
PLC Service Wind S.r.l. 25 - - - - -
PLC System S.r.l. 335 - - 1 - -
PLC System South Africa PTY LTD - - - - - -
Idroelettrica 2014 S.r.l. 4 - - - - -
PLC System Montenegro d.o.o. - - - - - -
PLC Power S.r.l. 4 - 11 - - -
C&C Irsina S.r.l. 3 - - - - -
C&C Tre Energy S.r.l. 4 - - - - -
Alisei Wind S.r.l. 4 - - - - -
Tirreno S.r.l. 2 - - - - -
Pangreen Moçambique LDA - - - - - -
Monsson Operation LTD - - 80 - - -
Monsson Operation GmbH - - - - - -
Monsson Energy AB - - - - - -
Monsson Operation S.r.l. 33 - - - - -
Wind Power Energy S.r.l. - - - - - -
Monsson Turkey - - - - - -
Monsson Energostroy LLC - - - - - -
Totale società controllate 579 - 91 1 - -
Fraes S.r.l. (già PLC Group S.p.A.) - - - - - -
Nelke S.r.l. - - - 105 - -
Totale altre parti correlate - - - 105 - -
Totale 579 - 91 106 - -
incidenza % sulla voce di bilancio 100% 0% 100% 19% 0% 0%

3.2.5 POLITICA DI GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

I rischi di natura finanziaria cui il Gruppo PLC è esposto sono i seguenti: (i) il rischio di credito derivante dalla possibilità di inadempimento di una controparte, (ii) il rischio di cambio derivante dallo svolgimento della propria attività anche in mercati esteri e (iii) il rischio di tasso di interesse derivante dall'esposizione finanziaria.

La gestione dei rischi finanziari è parte integrante della gestione delle attività del Gruppo e viene svolta centralmente dalla Capogruppo che definisce le categorie di rischio e, per ciascun tipo di transazione e/o strumento, ne indica le modalità ed i limiti operativi.

Tipologie di strumenti finanziari e gerarchia del fair value

Di seguito si riporta il dettaglio delle attività e passività finanziarie, richiesto dall'IFRS 7, nell'ambito delle categorie previste dallo IFRS 9 con l'indicazione dei criteri di valutazione adottati.

ATTIVITA' E PASSIVITA' FINANZIARIE - IFRS 9 Criteri di valutazione adottati 30.06.2020 31.12.2019
(dati in Euro/migliaia) Fair Value Gerarchia del
Fair Value
Valutazione al
costo
Costo
ammortizzato
Valore
contabile
Valore
contabile
Attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico
Finanziamenti e crediti - - - 221 221 483
Disponibilità liquide 8.236 Livello 1 - - 8.236 6.340
Crediti commerciali - - - 17.959 17.959 19.339
Altri crediti correnti - - - 2.761 2.761 2.355
Altri crediti non correnti 1 Livello 1 - 1.916 1.917 2.036
Attività finanziarie disponibili per la vendita -
Partecipazioni in altre imprese valutate al fair value - - - - - -
Partecipazioni in altre imprese valutate al costo - - 11 - 11 11
Altre attività finanziarie - - - 156 156 308
Attività finanziarie possedute per la vendita - - 341 - 341 -
TOTALE ATTIVITA' FINANZIARIE 8.237 - 352 23.013 31.602 30.872
Passività finanziarie al costo ammortizzato
Debiti commerciali - - - 14.262 14.262 14.432
Altri debiti correnti - - - 8.243 8.243 8.124
Debiti finanziari correnti - - - 4.662 4.662 7.710
Debiti finanziari non correnti - - - 8.134 8.134 7.026
Passività finanziarie possedute per la vendita - - - - -
TOTALE PASSIVITA' FINANZIARIE - - - 35.301 35.301 37.292

Con riferimento alle disponibilità liquide, ai crediti e ai debiti commerciali, agli altri crediti correnti e non correnti e ai debiti correnti, il costo ammortizzato è un'approssimazione ragionevole del fair value.

Le attività e le passività finanziarie con scadenza entro l'esercizio non sono state oggetto del calcolo del fair value in quanto il loro costo ammortizzato approssima lo stesso.

Le attività e le passività finanziarie con scadenza oltre l'esercizio sono valutate con il metodo del costo ammortizzato.

In relazione agli strumenti finanziari valutati al fair value, si riporta la classificazione degli stessi sulla base della gerarchia di livelli che riflette la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value, come richiesto dall'IFRS 13. Si distinguono i seguenti livelli:

  • livello 1 prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;
  • livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che siano osservabili sul mercato direttamente (come nel caso dei prezzi) o indirettamente (cioè in quanto derivati dai prezzi);
  • livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Rischio di liquidità

L'evoluzione del capitale circolante netto e del fabbisogno finanziario del Gruppo è fortemente influenzata dalle tempistiche di fatturazione dei lavori in corso (con riferimento al Segmento Costruzione) e dei servizi (con riferimento al Segmento Servizi) e di incasso dei relativi crediti. Di conseguenza, nonostante il Gruppo abbia attuato misure volte ad assicurare che siano mantenuti livelli adeguati di capitale circolante e liquidità, eventuali ritardi nello stato di avanzamento dei progetti e/o nelle definizioni delle posizioni in corso di finalizzazione con i committenti, potrebbero avere un impatto sulla capacità e/o sulla tempistica di generazione dei flussi di cassa.

Il rischio liquidità rappresenta il rischio che, a causa dell'incapacità di reperire nuovi fondi o di liquidare attività sul mercato, il Gruppo non riesca a far fronte ai propri impegni di pagamento, determinando un impatto sul risultato economico nel caso in cui il Gruppo sia costretto a sostenere costi addizionali per fronteggiare i propri impegni o, come estrema conseguenza, una situazione di insolvibilità che può porre a rischio l'attività aziendale. L'obiettivo di risk management del Gruppo è quello di porre in essere una struttura finanziaria che, in coerenza con gli obiettivi di business e con i limiti definiti, garantisca un livello di liquidità di affidamenti e di linee di credito adeguato per l'intero Gruppo.

Le policy applicate sono state orientate a garantire risorse finanziarie sufficienti a coprire gli impegni a breve e le obbligazioni in scadenza, nonché ad assicurare la disponibilità di un adeguato livello di elasticità operativa per i programmi di sviluppo del Gruppo, perseguendo il mantenimento di un equilibrio in termini di durata e di composizione del debito e un'adeguata struttura degli affidamenti bancari.

Al fine di mitigare il possibile incremento del rischio di liquidità per effetto del Covid-19, il Gruppo PLC ha richiesto agli istituti di credito con cui opera l'accesso alle misure di sostegno previste dal Decreto Liquidità tra cui (i) moratorie sui finanziamenti esistenti e (ii) nuova finanza ai sensi dell'art. 13 D.lgs. 8 aprile 2020 n. 23.

Rischio di credito

Il rischio di credito è il rischio che una controparte non adempia ai propri obblighi nell'ambito di uno strumento finanziario o di un contratto, generando quindi una perdita finanziaria.

Il rischio di credito risulta, in linea generale, mitigato dal fatto che il Gruppo effettua una valutazione preventiva in merito al rischio di solvibilità delle controparti sulla base di procedure e che, generalmente, i crediti di

importo rilevante sono nei confronti di controparti note e affidabili. Nonostante il contesto di mercato negativamente impattato dalla pandemia Covid-19, il rischio di credito è, al momento, rimasto contenuto; non si può tuttavia escludere che una parte dei clienti possa ritardare, ovvero non onorare, i pagamenti alle condizioni e nei termini pattuiti, con un conseguente incremento del rischio di credito.

Laddove emergano mutamenti nel merito di credito di una controparte, il valore del credito viene opportunamente rettificato per adeguarlo alle effettive probabilità di recupero.

La massima esposizione al rischio di credito, al 30 giugno 2020, è pari al valore contabile dei crediti iscritti in bilancio.

Rischio di mercato

Il rischio di mercato è il rischio che il fair value dei flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a variazioni dei prezzi di mercato, dovute ad oscillazioni dei tassi di cambio, di interesse o delle quotazioni degli strumenti rappresentativi di capitale. L'obiettivo della gestione del rischio di mercato è la gestione ed il controllo dell'esposizione del Gruppo a tale rischio entro livelli accettabili, ottimizzando, allo stesso tempo, il rendimento degli investimenti.

Rischio di cambio

Il Gruppo nel corso 2020 ha svolto la propria attività per il 66% nel mercato italiano e per il restante 34% all'estero principalmente per il tramite del Perimetro Monsson Operation. Il Gruppo attualmente non ha in essere alcun contratto di copertura per la gestione del rischio di cambio.

Rischio di tasso di interesse

L'esposizione del Gruppo al rischio derivante dalle variazioni nei tassi di interesse è originata dai debiti finanziari a tasso variabile che espongono il Gruppo ad un rischio di cash flow legato alla volatilità della curva Euribor. Generalmente l'obiettivo della gestione è quello di limitare l'oscillazione degli oneri finanziari che hanno incidenza sul risultato economico, contenendo il rischio di un potenziale rialzo dei tassi di interesse eventualmente attraverso il ricorso a contratti derivati con finalità di copertura. Al 30 giugno 2020 è in essere un contratto di cap strike sul contratto di finanziamento in essere con BNL.

Gestione del capitale

Gli obiettivi identificati dal Gruppo nella gestione del capitale sono la creazione di valore per la generalità degli azionisti, la salvaguardia della continuità aziendale ed il supporto allo sviluppo del Gruppo nei quali, il nuovo management è fortemente impegnato.

3.3 ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 154-BIS DEL D.LGS. 58/98

I sottoscritti Ing. Michele Scoppio e Dott.ssa Cecilia Mastelli in qualità, rispettivamente, di Amministratore Delegato e di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di PLC S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2020.

Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo da segnalare.

Si attesta, inoltre, che:

il bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2020:

  • è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Milano, 30 settembre 2020

L'Amministratore Delegato

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

f.to Michele Scoppio

f.to Cecilia Mastelli

3.4 RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE

PLC S.p.A.

Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020

Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato

EY S.p.A. Via Meravigli, 12 20123 Milano

Tel: +39 02 722121 Fax: +39 02 722122037 ey.com

Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato

Agli Azionisti della PLC S.p.A.

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, dal prospetto dell'utile (perdita) di periodo e dalle altre componenti di conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note illustrative della PLC S.p.A. e controllate (Gruppo PLC) al 30 giugno 2020. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo PLC al 30 giugno 2020 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.

Milano, 29 settembre 2020

EY S.p.A. Sede Legale: Via Lombardia, 31 - 00187 Roma Capitale Sociale Euro 2.525.000,00 i.v. Iscritta alla S.O. del Registro delle Imprese presso la C.C.I.A.A. di Roma Codice fiscale e numero di iscrizione 00434000584 - numero R.E.A. 250904 P.IVA 00891231003 Iscritta al Registro Revisori Legali al n. 70945 Pubblicato sulla G.U. Suppl. 13 - IV Serie Speciale del 17/2/1998 Iscritta all'Albo Speciale delle società di revisione Consob al progressivo n. 2 delibera n.10831 del 16/7/1997