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PLC Spa Interim / Quarterly Report 2019

Sep 25, 2019

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Interim / Quarterly Report

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Informazione
Regolamentata n.
0836-32-2019
Data/Ora Ricezione
25 Settembre 2019
17:13:01
MTA
Societa' : PLC S.p.A.
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 122934
Nome utilizzatore : RDMREALTYN01 - La Rocca
Tipologia : REGEM; 1.2
Data/Ora Ricezione : 25 Settembre 2019 17:13:01
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 25 Settembre 2019 17:13:03
Oggetto : APPROVAZIONE DELLA RELAZIONE
FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30
GIUGNO 2019
Testo del comunicato

Vedi allegato.

Milano, 25 settembre 2019

APPROVAZIONE DELLA RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2019

Il Consiglio di Amministrazione di PLC S.p.A. (di seguito "PLC" o "Società" o "Emittente") riunitosi in data odierna ha, fra l'altro, esaminato ed approvato la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019.

* * *

PREMESSA

I risultati consolidati al 30 giugno 2019 scontano gli effetti negativi derivanti dalla pubblicazione con ritardo del Decreto FER 1 a sostegno delle fonti rinnovabili ("Decreto FER 1"), inizialmente atteso nel secondo semestre 2018 ed effettivamente firmato dai Ministeri competenti nel mese di luglio 2019 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale ad Agosto 2019.

Tale ritardo ha generato un significativo rallentamento delle attività nei segmenti EPC e BOT rispetto a quanto preventivato. Tale effetto negativo che caratterizzerà, sebbene in misura più limitata anche la seconda parte dell'anno in corso, sarà ragionevolmente recuperato nel corso dell'esercizio 2020.

Si ritiene, infatti, che le novità introdotte nel Decreto stesso, unitamente all'implementazione della propria strategia industriale, consentiranno al Gruppo PLC di tornare a generare una marginalità in linea con il trend dell'ultimo biennio e di stabilizzare la sua attività, limitandone l'attuale volatilità.

In tale contesto gli Amministratori:

  • hanno aggiornato le stime per l'esercizio 2019, prevedendo il riequilibrio della situazione economica nella seconda parte dell'esercizio. Tale attività si è svolta contestualmente all'approvazione della relazione finanziaria semestrale, nella quale sono riflessi gli effetti derivanti dallo slittamento delle attività di costruzione, solo in parte compensati dalla crescita del segmento O&M e - hanno dato mandato ad un primario advisor finanziario per supportare la Società nella redazione di un nuovo piano industriale pluriennale che espliciterà gli obiettivi e i programmi di crescita del Gruppo PLC privilegiando la componente servizi e in particolare l'O&M rispetto a quella EPC-BOT. Il segmento O&M infatti, a fronte di una più limitata marginalità, assicura flussi costanti in grado di stabilizzare la redditività del Gruppo su un orizzonte temporale

di medio termine, a garanzia degli obiettivi fissati e di creazione del valore. La componente EPC-BOT manterrà comunque ancora un'incidenza importante, nel breve termine, con un trend proporzionalmente decrescente alla fine dell'orizzonte di piano.

Si sottolinea che le incentivazioni previste dal Decreto FER 1, genereranno una più elevata marginalità che consentirà di supportare gli investimenti nel segmento O&M accelerandone lo sviluppo.

* * *

RISULTATI CONSOLIDATI DEL GRUPPO PLC AL 30 GIUGNO 2019

Di seguito vengono riportati i principali dati economici, patrimoniali e finanziari consolidati del Gruppo PLC al 30 giugno 2019, seguiti – in parentesi – dai corrispondenti dati presentati ai fini comparativi.

  • Ricavi totali: Euro 16.255 migliaia (Euro 24.510 migliaia al 30 giugno 2018)
  • Margine Operativo Lordo (EBITDA): negativo per Euro 1.521 migliaia (positivo per Euro 6.355 migliaia al 30 giugno 2018)
  • Risultato Complessivo: negativo per Euro 2.548 migliaia (positivo per Euro 4.135 migliaia al 30 giugno 2018)
  • Posizione finanziaria netta: negativa per Euro 5.909 migliaia (negativa per Euro 7.267 migliaia al 31 dicembre 2018)
  • Patrimonio netto: Euro 21.006 migliaia (24.437 migliaia al 31 dicembre 2018)

Il conto economico complessivo consolidato al 30 giugno 2019 presenta un risultato negativo di Euro 2.548 migliaia. Tale risultato, se da un lato beneficia della crescita importante del segmento O&M in linea con la strategia industriale, dall'altro sconta in maniera significativa gli effetti negativi derivanti dal ritardo nella pubblicazione del Decreto FER 1 che ha causato un forte rallentamento nell'avvio dei nuovi progetti di EPC-BOT; tale effetto negativo sarà ragionevolmente recuperato nel corso del 2020 proprio in quanto derivante principalmente dallo slittamento temporale di progetti già in portafoglio.

Il margine operativo lordo al 30 giugno 2019 è negativo per Euro 1.521 migliaia. Si riporta di seguito la suddivisione del margine operativo lordo per segmento operativo.

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO RICLASSIFICATO
(dati in Euro migliaia)
EPC BOT O&M Holding F
V
Other 01.01.2019
30.06.2019
Ricavi della gestione caratteristica 4.193 11.852 7 - - 16.052
Altri ricavi operativi 130 73 - - - 203
Costi Operativi (5.511) (9.831) (1.196) (2) (1) (16.541)
Altri costi operativi (409) (769) (56) - (1) (1.235)
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) (1.597) 1.325 (1.245) (2) (2) (1.521)

Segmento EPC-BOT: nel corso del primo semestre le attività hanno riguardato essenzialmente l'avanzamento e il completamento di progetti già in corso nel 2018, che essendo ormai già in fase avanzata, non hanno generato una marginalità sufficiente a coprire i costi indiretti. Nel corso del secondo semestre 2019 è previsto un parziale recupero della redditività e della marginalità del segmento che tornerà ad attestarsi su valori positivi, per effetto principalmente: (i) dell'importante avanzamento del contratto quadro con Terna Rete Italia in relazione al quale è stata commissionata la fornitura di ulteriori n. 22 sistemi integrati da consegnare entro la fine dell'esercizio 2019 e (ii) del contratto relativo alla realizzazione delle opere elettriche e civili per la realizzazione di un parco eolico della potenza nominale di 15,75 MW ubicato nei Comuni di Mongrassano, San Marco Argentano e Cervicati (CS) avviato nel mese di maggio 2019.

Segmento O&M: il segmento concorre ai ricavi consolidati al 30 giugno 2019 per Euro 11.852 migliaia (pari al 74% del totale e in crescita di oltre il 50% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente) e presenta una marginalità pari ad Euro 1.325 migliaia (11%). Nel secondo semestre 2019 è prevista una crescita organica dei servizi tradizionali di O&M, in linea con i dati al 30 giugno 2019, mentre è previsto un significativo incremento dei ricavi derivanti dai servizi di montaggio e installazione in conseguenza del completamento del progetto per l'installazione di n. 30 turbine presso il parco eolico di Adygeea (Russia).

Segmento Holding: il segmento include sostanzialmente i costi di struttura della Capogruppo che svolge centralmente funzioni di staff al servizio del Gruppo, ed evidenzia un incremento dei costi rispetto all'esercizio precedente,dovuti:

  • all'ampliamento del perimetro del Gruppo;
  • ai costi di consulenza per le acquisizioni e per le altre operazioni straordinarie;
  • alle attività di integrazione delle nuove realtà acquisite.

La posizione finanziaria netta del Gruppo PLC al 30 giugno 2019 è negativa per Euro 5.909 migliaia (negativa per Euro 7.267 migliaia al 31 dicembre 2018) e beneficia positivamente dell'incasso derivante dalla cessione del 18% detenuta in Tolve Windfarm Holding S.r.l. per Euro 6.028 migliaia avvenuta nel mese di maggio 2019.

In merito alla copertura finanziaria dell'acquisizione di Monsson Operation Ltd., si segnala che nel corso del primo semestre 2019 la Capogruppo PLC ha sottoscritto un contratto di finanziamento a medio-lungo termine con Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. per Euro 5.000 migliaia (di cui Euro 4.000 migliaia erogati entro il 30 giugno 2019).

Il patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2019 è pari ad Euro 21.006 migliaia, di cui Euro 104 migliaia di pertinenza di terzi azionisti. Le variazioni intervenute nelle voci di patrimonio netto sono principalmente relative (i) all'esecuzione della seconda tranche dell'aumento di capitale in conversione di Euro 18 migliaia deliberato dall'Assemblea straordinaria del 29 giugno 2017; (ii) alla distribuzione del dividendo di Euro 956 migliaia deliberato dall'Assemblea del 25 giugno 2019, e (iii) al risultato complessivo di periodo, negativo per Euro 2.548 migliaia, (iv) ad altre movimentazioni del patrimonio netto per Euro 55 migliaia principalmente afferenti la rilevazione della riserva di traduzione.

* * *

ANDAMENTO DELLA GESTIONE ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE

Come illustrato in premessa, l'attività del Gruppo PLC nel primo semestre 2019 è risultata fortemente rallentata, in particolare nei segmenti EPC e BOT, a causa dell'incertezza nel quadro normativo di riferimento per effetto del ritardo nella pubblicazione del Decreto FER 1; sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, si prevede che tale effetto negativo - che caratterizzerà, sebbene in misura più limitata, anche la seconda parte dell'anno in corso - possa essere ragionevolmente recuperato nel corso dell'esercizio 2020. Le nuove opportunità introdotte dal Decreto stesso, unitamente all'attuazione della propria strategia industriale, consentiranno al Gruppo PLC di tornare a generare una marginalità in linea con il trend dell'ultimo biennio, stabilizzandone nel contempo l'attuale contingente volatilità.

Il settore relativo alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, e così anche gli investimenti nello stesso, sono infatti strettamente influenzati dalle disposizioni normative e regolamentari applicabili in materia, (tra cui rientrano sia la normativa che disciplina i processi autorizzativi per la localizzazione e installazione di impianti di generazione di energie rinnovabili, sia quella relativa ai sistemi di incentivazione) suscettibili di evoluzioni non facilmente prevedibili non tanto, in relazione alle tendenze di fondo, quanto alla loro scansione temporale.

In particolare, il ritardo nella pubblicazione del Decreto FER 1, unitamente alla difficoltà di prevederne ragionevolmente i contenuti anche in considerazione della situazione di instabilità politica del Paese, ha generato una notevole incertezza nella programmazione degli investimenti da parte degli operatori che si è

concretizzata, per il Gruppo PLC, in un significativo rallentamento delle attività di EPC-BOT previste a budget per l'esercizio 2019.

Di contro, si prevede che le importanti incentivazioni contenute nel Decreto poi firmato il 4 luglio 2019 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 9 Agosto 2019, daranno, già a partire dall'ultimo trimestre del corrente anno, un impulso significativo agli investimenti per la costruzione di nuovi impianti e per il revamping di quelli esistenti.

Gli effetti positivi attesi per il prossimo triennio sono superiori a quelli fino ad ora ipotizzabili e preventivabili. Il Decreto FER 1 prevede infatti, nel periodo 2019-2021, l'incentivazione mediante meccanismi di asta e di iscrizione a registro di (i) 5.380 MW per gli impianti eolici e fotovoltaici, (ii) 385 MW per gli impianti idroelettrici e geotermici e (iii) 570 MW per gli interventi di ricostruzione totale o parziale di qualunque impianto da fonte rinnovabile, suddivisi in 7 bandi quadrimestrali. Oltre a questi quantitativi vi sono inoltre ulteriori contingenti per gli impianti di potenza inferiore ad 1 MW che portano la potenza complessiva incentivabile ai sensi del Decreto FER 1 a ca. 8.000 MW con investimenti stimati superiori a 8 miliardi di Euro.

Si stima che gli effetti del nuovo decreto avranno un impatto positivo rilevante sul Gruppo PLC in termini di acquisizione di nuove commesse e progetti; tenendo conto dei dati storici e della posizione di leadership nel mercato, PLC potrebbe ragionevolmente acquisire commesse per una porzione rilevante dei MW incentivati. La scansione quadrimestrale delle aste consentirà inoltre una buona programmazione industriale ed una maggiore stabilità della redditività e della marginalità del segmento nei prossimi 3 / 4 anni.

Il mercato ora sta registrando anche una forte ripresa della domanda di costruzione e manutenzione straordinaria di sottostazioni e dei relativi impianti, in particolare nel segmento delle stazioni di utenza di alta tensione per la connessione dei parchi eolici alla rete nazionale di trasmissione.

La quota di mercato del Gruppo PLC registrata nell'ambito delle ultime 4 aste GSE è stata infatti superiore al 30% in relazione ai soli impianti di terzi (IPP e utilities), nonché al 34% in relazione agli impianti di terzi e a quelli rientranti nel segmento BOT del Gruppo.

Il Gruppo PLC, inoltre, ha proseguito nell'implementazione della propria strategia industriale di:

  • sviluppo e ampliamento delle competenze tecnologiche nella filiera rinnovabile finalizzate all'offerta di servizi integrati al mercato domestico;

  • internazionalizzazione del Gruppo con l'obiettivo di proporsi sempre più al mercato in qualità di Integrated Service Provider. Nel mese di agosto 2019, è stata infatti completata l'acquisizione del 100% del Perimetro Monsson, rafforzando l'attività di operation and maintenance (O&M) e dei servizi correlati e dando concreta

attuazione al processo di internazionalizzazione tramite la presenza di Monsson in Russia, Svezia, Germania, Polonia, Romania, Turchia e Grecia;

  • ulteriore crescita per linee esterne, tra cui l'ingresso nel mercato del biogas e del biometano sia Italia che in Europa.

Si confermano gli obiettivi di crescita del Gruppo PLC supportati anche dallo sviluppo dell'attività di servizio (O&M), caratterizzata da una forte stabilità e programmabilità rispetto a quella EPC-BOT, in grado di assicurare flussi costanti e di contribuire alla stabilizzazione della redditività complessiva del Gruppo su un orizzonte temporale di medio termine in coerenza con i target fissati nel piano industriale originario.

I dati consuntivi degli esercizi 2018-2019, evidenziano infatti un'elevata volatilità dei risultati dovuta sia allo strutturale andamento anticiclico del segmento EPC-BOT, sia soprattutto a fattori esogeni al Gruppo, quali i già ricordati slittamenti dei provvedimenti di incentivazione degli impianti FER.

Come già illustrato in precedenza, anche in relazione agli ingenti investimenti in nuova capacità produttiva di energia da fonte rinnovabile sia in Italia che nella UE, si prevede che, al di là delle sfasature temporali già ricordate per il 2019, la componente EPC-BOT continui a contribuire in maniera significativa alla redditività del Gruppo per almeno un triennio. Sarà quindi possibile, come già ricordato, destinare ulteriori risorse allo sviluppo del segmento O&M accelerandone lo sviluppo internazionale.

STATO DI IMPLEMENTAZIONE DI EVENTUALI PIANI INDUSTRIALI E FINANZIARI, CON L'EVIDENZIAZIONE DEGLI SCOSTAMENTI DEI DATI CONSUNTIVATI RISPETTO A QUELLI PREVISTI

Il Piano Industriale per gli esercizi 2017-2019 del Gruppo PLC è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 6 ottobre 2017 e aggiornato in data 13 novembre 2017 in occasione dell'operazione di reverse merger ("Piano Industriale").

Con riferimento all'esercizio 2019 il Piano Industriale, che presenta ricavi totali per Euro 53,7 milioni (di cui Euro 37,5 milioni relativi al segmento EPC, ed Euro 16,2 milioni relativi al segmento O&M), era stato elaborato nell'assunto, tra l'altro, che il settore delle energie rinnovabili avrebbe beneficiato, a partire da fine 2018, degli impatti positivi derivanti dall'approvazione della Strategia Energia Nazionale "SEN".

Tali dati erano stati sostanzialmente confermati in occasione dell'aggiornamento del budget 2019, approvato dal Consiglio di Amministrazione del 7 febbraio 2019 in cui, pur in assenza di un nuovo quadro incentivante, il segmento EPC-BOT si prospettava ancora essere trainante grazie (i) alle trattative avanzate per la costruzione e successiva cessione dei n. 3 parchi eolici detenuti dalle SPV C&C Uno Energy S.r.l., C&C Castelvetere S.r.l. ed Alisei Wind S.r.l. e (ii) allo sviluppo estero. Il budget 2019 presentava già una riduzione della marginalità

attesa, sia rispetto agli esercizi precedenti che alle previsioni di Piano, per effetto dell'incremento della componente O&M rispetto a quella EPC‐BOT, anche a seguito dell'ingresso del Perimetro Monsson Operation.

Tuttavia, il ritardo nella pubblicazione del Decreto FER 1, unitamente alla difficoltà di prevederne ragionevolmente i contenuti anche in considerazione della situazione di instabilità politica del Paese, ha generato una notevole incertezza nella programmazione degli investimenti da parte degli operatori che ha causato un significativo rallentamento delle attività di EPC-BOT previste a budget per l'esercizio 2019.

In tale contesto gli Amministratori, tenuto conto del rallentamento dell'attività sopra descritto, nonché dell'intervenuta interruzione del progetto Dubai a causa della mancata presenza di adeguate garanzie da parte dal cliente, in sede di esame della Relazione finanziaria semestrale hanno aggiornato le stime per l'esercizio 2019 prevedendo il riequilibrio della situazione economica nella seconda parte dell'esercizio. Lo scostamento rispetto alle previsioni di Piano è infatti dovuto principalmente allo slittamento delle attività di costruzione dei n. 3 parchi eolici, il cui avvio è ragionevolmente atteso nel primo trimestre 2020. Gli impatti di tali ritardi sui ricavi e sul margine, nell'esercizio 2019, saranno solo in parte compensati dall'incremento dei ricavi generati dal Perimetro Monsson Operation per effetto del contratto in Russia, mentre se ne prevede, ragionevolmente, il recupero nel 2020.

Si ricorda, altresì, che è in corso di predisposizione un nuovo piano industriale pluriennale ("Nuovo Piano Industriale"), con il supporto di un advisor finanziario di primo livello, che espliciterà gli obiettivi di crescita del Gruppo PLC privilegiando l'incremento della componente servizi e, in particolare l'O&M rispetto a quella EPC-BOT; il segmento O&M infatti, a fronte di una più limitata marginalità, assicura flussi costanti in grado di stabilizzare la redditività del Gruppo su un orizzonte temporale di medio termine, a supporto degli obiettivi fissati e di creazione di valore. La componente EPC-BOT manterrà ancora un'incidenza importante nei prossimi 2-3 anni, per effetto delle incentivazioni previste dal Decreto FER 1, e, grazie ad una più elevata marginalità, sarà in grado di concorrere significativamente agli investimenti nel segmento O&M accelerandone lo sviluppo.

* * *

RICHIESTA DI DIFFUSIONE DI INFORMAZIONI INTEGRATIVE DA PARTE DELL'AUTORITÀ DI VIGILANZA DEI MERCATI (CONSOB) AI SENSI DELL'ART. 114 DEL D.LGS. 58/98

Come da richiesta Consob del 6 agosto 2018 n. 0294634 si riportano le seguenti informazioni integrative al 30 giugno 2018.

1. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

1.1 Posizione finanziaria netta consolidata al 30 giugno 2019

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA
(dati in Euro)
30.06.2019 31.12.2018
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (*) 8.152 5.858
Crediti finanziari correnti 535 371
Passività finanziarie correnti (4.482) (4.702)
Attività/ Passività finanziarie destinate alla dismissione (2.040) (2.049)
Posizione finanziaria netta a breve termine 2.165 (521)
Passività finanziarie non correnti (8.074) (6.746)
Posizione finanziaria netta a medio/lungo termine (8.074) (6.746)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (5.909) (7.267)

(*) di cui vincolate Euro 171 migliaia al 30 giugno 2019 (Euro 2.223 al 31 dicembre 2018)

1.2 Posizione finanziaria netta di PLC S.p.A. al 30 giugno 2019

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
(dati in Euro migliaia)
30.06.2019 31.12.2018
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 2.588 16
Crediti finanziari correnti 57 57
Passività finanziarie correnti (1.430) (600)
Attività/ Passività finanziarie destinate alla dismissione - -
Posizione finanziaria netta a breve termine 1.215 (527)
Passività finanziarie non correnti (5.468) (2.382)
Posizione finanziaria netta a medio/lungo termine (5.468) (2.382)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (4.253) (2.909)

2. POSIZIONI DEBITORIE SCADUTE

2.1 Posizione debitorie consolidate scadute al 30 giugno 2019

Debiti commerciali

Al 30 giugno 2019 non si segnalano debiti commerciali scaduti ad eccezione delle posizioni in contenzioso pari ad Euro 542 migliaia.

Debiti tributari, previdenziali e verso dipendenti

Al 30 giugno 2019 non si segnalano debiti tributari, previdenziali e verso dipendenti scaduti.

Debiti finanziari

Al 30 giugno 2019 non si segnalano debiti finanziari scaduti.

2.2 Posizioni debitorie di PLC S.p.A. scadute al 30 giugno 2019

Debiti commerciali

Al 30 giugno 2019 non si segnalano debiti commerciali scaduti.

Debiti tributari, previdenziali e verso dipendenti

Al 30 giugno 2019 non si segnalano debiti tributari, previdenziali e verso dipendenti scaduti.

Debiti finanziari

Al 30 giugno 2019 non si segnalano debiti finanziari scaduti.

3. RAPPORTI VERSO PARTI CORRELATE

3.1 Rapporti verso parti correlate del Gruppo

Ricavi Costi
RICAVI E COSTI VERSO PARTI CORRELATE
(dati in Euro migliaia)
Ricavi Ricerca e sviluppo Proventi
finanziari
Materie prime e
servizi
Personale Oneri finanziari
Eco Power Wind S.r.l. 103 - - - - -
Mireasa Energies S.r.l. 238 - - - - -
Monsson Accounting Services S.r.l. - - - 15 - -
Monsson Alma S.r.l. 100 - - 26 - -
Monsson Energy LTD Cypru - - - - - 2
Monsson Logistic S.r.l. 30 - - 31 - -
Monsson Poland SP.ZO.o. - - 2 - - -
Monsson Trading S.r.l. 33 - - 23 - -
MSD Service S.r.l. 7 - 1 - - -
Muntmark Maria - - - 4 - -
Nelke S.r.l. - - - 125 - -
Orchid maintenance S.r.l. 29 - - - - -
Total natural S.r.l. 26 - - - - -
Wind Park invest S.r.l. 32 - - - - -
Wind Stars S.r.l. 53 - - - - -
Totale 651 - 3 224 - 2
incidenza % sulla voce di bilancio 4% 0% 3% 3% 0% 0%

CREDITI E DEBITI VERSO PARTI CORRELATE Crediti Debiti
(dati in Euro migliaia) Commerciali Finanziari Altri Commerciali Finanziari Altri
Bistraw Production S.r.l. 5 - - - - -
Eco Power Wind S.r.l. 42 - - - - -
Emanuel Muntmark - - - - 424 -
Enarom Expert S.r.l. 1 - - - - -
FRAES S.r.l. 1 - - - - 761
Idea S.r.l. - - 2 - - -
Mario Stucchi - - 2 - - -
Martop Development Cypru - - - - 7 -
Mireasa Energies S.r.l. 79 - - - - -
Monsson Accounting Services S.r.l. - - - 13 - -
Monsson Alma S.r.l. 433 - - 40 1.518 -
Monsson Energy LTD Cypru - - - - 98 -
Monsson Energy Trading Ltd. - 8 - - - -
Monsson Hydro Services S.r.l. 13 - - - - -
Monsson Logistic S.r.l. 90 - - 65 - -
Monsson Middle East 146 - - - - -
Monsson Nordic AB 99 - - 7 - -
Monsson Poland SP.ZO.o. - 52 - - - -
Monsson South Africa PTY LTD - 25 - - - -
Monsson Trading S.r.l. - - - 30 - -
MSD Service S.r.l. 26 57 - - - -
Muntmark Maria - - - 19 12 -
Orchid maintenance S.r.l. 2 - - 1 - -
Panmed Renewables Es - 357 - - - -
Sebastian-Petre Enache - - - - 2 -
Solar Project One S.r.l. 20 - - - - -
Tolga Ozkarakas - - 4 - - -
Total natural S.r.l. 20 - - - - -
Wind Park invest S.r.l. 23 - - - - -
Wind Stars S.r.l. 28 - - - - -
Totale 1.028 499 8 175 2.061 761
incidenza % sulla voce di bilancio 8% 93% 0% 2% 14% 6%

3.2 Rapporti verso parti correlate di PLC S.p.A.

RICAVI E COSTI VERSO PARTI CORRELATE Ricavi Costi
(dati in Euro migliaia) Ricavi Ricerca e sviluppo Proventi
finanziari
Materie prime e
servizi
Personale Oneri finanziari
PLC Service S.r.l. 260 - - - - -
PLC Service Wind S.r.l. 112 - - - - -
PLC System S.r.l. 337 - - 1 - -
Idroelettrica 2014 S.r.l. 3 - - - - -
PLC Power S.r.l. 3 - - - - -
C&C Castelvetere S.r.l. 2 - - - - -
C&C Irsina S.r.l. 3 - - - - -
C&C Uno Energy S.r.l. 2 - - - - -
C&C Tre Energy S.r.l. 3 - - - - -
Alisei Wind S.r.l. 3 - - - - -
Tirreno S.r.l. 2 - - - - -
Monsson Operation LTD - - 68 - - -
MSD Service S.r.l. 7 - 1 - - -
Nelke - - - 125 - -
Totale 741 - 69 126 - -
incidenza % sulla voce di bilancio 100% 0% 100% 18% 0% 0%
CREDITI E DEBITI VERSO PARTI CORRELATE Crediti Debiti
(dati in Euro migliaia) Commerciali Finanziari Altri Commerciali Finanziari Altri
PLC Service S.r.l. 318 - 496 12 - -
PLC Service Wind S.r.l. 136 - - - - -
PLC System S.r.l. 564 - 1.484 8 - -
Idroelettrica 2014 S.r.l. 9 - - - - -
PLC Power S.r.l. 11 - - - - -
C&C Castelvetere S.r.l. 8 - - - - -
C&C Irsina S.r.l. 11 - - - - -
C&C Uno Energy S.r.l. 6 - - - - -
C&C Tre Energy S.r.l. 11 - - - - -
Alisei Wind S.r.l. 6 - - - - -
Tirreno S.r.l. 6 - - - - -
Monsson Operation LTD - 3.697 - - - -
FRAES S.r.l. 1 - - - 761
MSD Service S.r.l. 11 57 - - - -
Totale 1.098 3.753 1.979 20 - 761
incidenza % sulla voce di bilancio 100% 100% 96% 2% 0% 27%

4. EVENTUALE MANCATO RISPETTO DEI COVENANT, DEI NEGATIVE PLEDGE E DI OGNI ALTRA CLAUSOLA DELL'INDEBITAMENTO DEL GRUPPO COMPORTANTE LIMITI ALL'UTILIZZO DELLE RISORSE FINANZIARIE

Al 30 giugno 2019 non sono presenti casi di mancato rispetto di covenants finanziari o di negative pledge.

Si riportano di seguito i contratti di finanziamento che prevedono il rispetto di vincoli finanziari.

PLC Service S.r.l. – Contratto di Finanziamento BNL

Il finanziamento sottoscritto in data 31 luglio 2018 dalla controllata PLC Service S.r.l. con BNL prevede il rispetto di taluni vincoli finanziari oggetto di verifica con cadenza annuale a partire dal 31 dicembre 2018 e per tutta la durata del finanziamento (i.e. 10 anni). Tali vincoli, da rilevare sui valori risultanti dal bilancio consolidato del Gruppo PLC, prevedono (i) un rapporto tra indebitamento finanziario ed EBITDA inferiore a 3,0 e (ii) un rapporto

tra indebitamento finanziario e Patrimonio Netto inferiore a 3,5. Alla data dell'ultima verifica effettuata (i.e. 31 dicembre 2018) i vincoli risultavano rispettati.

PLC – Contratto di Finanziamento a medio lungo BNL

Il finanziamento sottoscritto in data 22 gennaio 2019 dalla capogruppo PLC con BNL prevede il rispetto di taluni vincoli finanziari oggetto di verifica con cadenza annuale a partire dal 31 dicembre 2018 e per tutta la durata del finanziamento (i.e. 22 gennaio 2024). Tali vincoli, da rilevare sui valori risultanti dal bilancio consolidato del Gruppo PLC, prevedono (i) un rapporto tra indebitamento finanziario ed EBITDA inferiore a 2,0 e (ii) un rapporto tra indebitamento finanziario e Patrimonio Netto inferiore a 1,5. Alla data dell'ultima verifica effettuata (i.e. 31 dicembre 2018) i vincoli risultavano rispettati.

Non vi sono clausole riguardanti l'indebitamento del Gruppo che comportano limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie.

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La Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019, oggetto di revisione legale ancora in corso di completamento, sarà messa a disposizione, unitamente alla relazione della Società di revisione, entro i termini di legge previsti ai sensi dell'art. 154 ter del TUF presso la sede legale in Milano, Via Lanzone n. 31, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket STORAGE (disponibile all'indirizzo ) nonché sul sito internet della Società (www.plc-spa.com), nella sezione Investor Relations / Documenti Finanziari/Relazioni Semestrali.

Come previsto dalla normativa vigente si allegano di seguito gli schemi contenenti i prospetti contabili consolidati sintetici del Gruppo PLC.

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Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott.ssa Cecilia Mastelli, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154-bis del D. Lgs. 158/98 (Testo Unico della Finanza), che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Per ulteriori informazioni si prega di contattare: PLC S.p.A. Cecilia Mastelli [email protected]

Tel: 02 49 53 57 41

PROSPETTI CONTABILI RICLASSIFICATI DEL GRUPPO PLC AL 30 GIUGNO 2019 1

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA RICLASSIFICATA
(dati in Euro migliaia)
30.06.2019 31.12.2018
Attività materiali nette 8.416 7.545
Attività immateriali nette 16.430 15.374
Partecipazioni 405 411
Altre attività non correnti 2.293 1.959
Capitale Immobilizzato 27.544 25.289
Capitale di esercizio netto (2.627) (1.664)
Attività destinate alla dismissione 1.998 8.079
CAPITALE INVESTITO NETTO 26.915 31.704
Posizione finanziaria netta (3.869) (5.218)
Posizione finanziaria netta relativa ad attività e passività in
dismissione
(2.040) (2.049)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (5.909) (7.267)
PATRIMONIO NETTO 21.006 24.437
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO RICLASSIFICATO
(dati in Euro migliaia)
01.01.2019
30.06.2019
01.01.2018
30.06.2018
Ricavi della gestione caratteristica 16.052 23.702
Altri ricavi operativi 203 808
Costi Operativi (16.541) (17.508)
Altri costi operativi (1.235) (647)
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) (1.521) 6.355
Ammortamenti e svalutazioni (478) (272)
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) (1.999) 6.083
Proventi (Oneri) finanziari netti (313) (15)
Proventi (Oneri) da partecipazioni (45) 6
Imposte sul reddito (191) (1.939)
Utile (perdita) di esercizio delle attività in continuità (2.548) 4.135
Utile (perdita) delle attività (passività) cessate - -
UTILE (PERDITA) DI ESERCIZIO (2.548) 4.135
Totale delle altre componenti di conto economico complessivo - -
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO (2.548) 4.135

1 Dati per i quali è in corso di completamento l'attività di revisione legale

RENDICONTO FINANZIARIO
(dati in Euro migliaia)
1.1.2019
30.06.2019
1.1.2018
30.06.2018
Utile / (Perdita) complessivo attività in continuità (2.548) 4.135
Gross Cash Flow (1.120) 1.801
CASH FLOW DA ATTIVITA' OPERATIVA [A] (1.433) 1.677
CASH FLOW DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO [B] 3.673 (4.358)
CASH FLOW DA ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO [C] 54 2.963
FLUSSO DI CASSA RIVENIENTE DALLE ATTIVITA' IN DISMISSIONE [D] 54
VARIAZIONE NETTA DISPONIBILITÀ LIQUIDE [A+B+C+D] 2.294 336
Disponibilità liquide ed equivalenti all'inizio del periodo 5.858 6.293
Disponibilità liquide ed equivalenti alla fine del periodo 8.152 6.629