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PLC Spa — Interim / Quarterly Report 2019
Sep 30, 2019
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Interim / Quarterly Report
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019
PLC S.p.A. Sede legale in Milano, Via Lanzone n.31 Capitale Sociale i.v. Euro 27.026.480,35 Codice fiscale e Partita IVA 05346630964

Sede legale in Milano, Via Lanzone n.31
Capitale Sociale i.v. Euro 37.149.822,34 Codice fiscale e Partita IVA 05346630964
| 1 | INFORMAZIONI GENERALI 4 | ||
|---|---|---|---|
| 1.1 | ORGANI SOCIALI 5 | ||
| 1.2 | STRUTTURA PARTECIPATIVA DEL GRUPPO PLC 6 | ||
| 1.3 | AZIONISTI 7 | ||
| 2 | RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE DEL GRUPPO PLC 8 | ||
| 2.1 | PRINCIPALI OPERAZIONI DEL GRUPPO PLC NEL CORSO DEL PRIMO SEMESTRE 2019 9 | ||
| 2.2 | FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2019 10 | ||
| 2.3 | ANALISI DELL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE 11 | ||
| 2.4 | ANALISI DEI RISULTATI ECONOMICI, PATRIMONIALI E FINANZIARI DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2019 17 | ||
| 2.5 | ATTIVITA' DI RICERCA E SVILUPPO 21 | ||
| 2.6 | SEDI SECONDARIE 23 | ||
| 2.7 | OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE E INFRAGRUPPO 24 | ||
| 2.8 | PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE 27 | ||
| 2.9 | ULTERIORI INFORMAZIONI RICHIESTE DALL'AUTORITÀ DI VIGILANZA DEI MERCATI (CONSOB) AI SENSI DELL'ART. | ||
| 114 DEL D.LGS. N. 58/98 33 | |||
| 2.9.1 POSIZIONI DEBITORIE SCADUTE 33 | |||
| 2.9.2 EVENTUALE MANCATO RISPETTO DEI COVENANT, DEI NEGATIVE PLEDGE E DI OGNI ALTRA CLAUSOLA | |||
| DELL'INDEBITAMENTO DEL GRUPPO COMPORTANTE LIMITI ALL'UTILIZZO DELLE RISORSE FINANZIARIE 33 | |||
| 2.9.3 STATO DI IMPLEMENTAZIONE DI EVENTUALI PIANI INDUSTRIALI E FINANZIARI, CON L'EVIDENZIAZIONE DEGLI | |||
| SCOSTAMENTI DEI DATI CONSUNTIVATI RISPETTO A QUELLI PREVISTI 34 | |||
| 3 | BILANCIO CONSOLIDATO 36 | ||
| 3.1 | PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI 37 | ||
| 3.1.1 SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA 37 | |||
| 3.1.2 PROSPETTO DELL'UTILE (PERDITA) DI PERIODO E DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO | |||
| COMPLESSIVO 39 | |||
| 3.1.3 RENDICONTO FINANZIARIO 40 | |||
| 3.1.4 MOVIMENTAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO 41 | |||
| 3.2 | NOTE AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI 42 | ||
| PLC S.p.A. |
2

| 3.2.1 PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE 42 | ||
|---|---|---|
| 3.2.2 AREA DI CONSOLIDAMENTO 46 | ||
| 3.2.3 NOTE DI COMMENTO AI RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2019 46 | ||
| 3.2.4 POLITICA DI GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI 62 | ||
| 3.3 | ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 154-BIS DEL D.LGS. 58/98 66 | |
| 3.4 | RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE 67 |

RMAZIONI GENERALI

1.1 ORGANI SOCIALI
| CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE1 | |
|---|---|
| -- | ------------------------------- |
| Francesco Esposito | - Presidente |
|---|---|
| Michele Scoppio | - Amministratore Delegato |
| Chiara Esposito | - Amministratore |
| Luciano Garofano | - Amministratore |
| Marina D'Artibale () (*) |
- Amministratore Indipendente |
| Graziano Gianmichele Visentin () (*) |
- Amministratore Indipendente |
COLLEGIO SINDACALE2
| Massimo Invernizzi | - Presidente |
|---|---|
| Claudio Sottoriva | - Sindaco effettivo |
| Maria Francesca Talamonti | - Sindaco effettivo |
SOCIETÀ DI REVISIONE3
EY S.p.A.
Via Po, 32
00198 Roma
(*) membri del Comitato Controllo e Rischi
(**) membri del Comitato Nomine, Remunerazione e Piani di Stock Option
1 nominati dall'Assemblea del 26 marzo 2018
2 nominati dall'Assemblea del 27 giugno 2018
3 nominati dall'Assemblea del 23 giugno 2015

1.2 STRUTTURA PARTECIPATIVA DEL GRUPPO PLC

(*) Si segnala che Richini Due S.r.l. è stata oggetto di cessione nel mese di luglio 2019

1.3 AZIONISTI
Di seguito la situazione concernente l'azionariato di PLC S.p.A. ("PLC" o "Società" o "Capogruppo" o "Emittente") alla data di presentazione della Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20194 in esito agli aumenti di capitale riservati deliberati dall'Assemblea del 31 luglio 2019.

4 Fonte: dati Societari e Consob

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE DEL GRUPPO PLC

2.1 PRINCIPALI OPERAZIONI DEL GRUPPO PLC NEL CORSO DEL PRIMO SEMESTRE 2019
Sottoscrizione di un finanziamento a medio lungo termine da parte della capogruppo PLC S.p.A.
In data 22 gennaio 2019 PLC ha sottoscritto con Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. ("BNL") un contratto di finanziamento per massimi Euro 5.000 migliaia, destinato a finanziare i fabbisogni relativi all'acquisto del 51% di Monsson Operation Ltd. ("Monsson Operation"), da erogarsi in più soluzioni nei 12 mesi successivi alla sottoscrizione di cui: (i) Euro 4.000 migliaia già erogati a supporto dei finanziamenti soci a Monsson Operation Ltd. e (ii) Euro 1.000 migliaia ancora da erogarsi.
Il contratto di finanziamento è assistito da (i) una garanzia autonoma a prima richiesta rilasciata da SACE S.p.A. per l'importo di Euro 2.500 migliaia e (ii) una fidejussione solidale rilasciata dalla controllata PLC System S.r.l. ("PLC System") per l'intero importo di Euro 5.000 migliaia.
Il finanziamento prevede altresì, quale ulteriore garanzia, la facoltà per BNL di iscrizione di ipoteca di primo grado sull'immobile della controllata PLC System pari ad Euro 10.000 migliaia; facoltà che, allo stato, non è stata esercitata. Il finanziamento prevede altresì il rispetto di taluni covenants finanziari, soggetti a verifica annuale. Si precisa infine che, contestualmente al finanziamento, la Società ha sottoscritto un contratto derivato di Cap strike a copertura del rischio di tasso di interesse.
Cessione della partecipazione residua del 18% detenuta in Tolve Windfarms Holding S.r.l.
In data 15 aprile 2019, in esecuzione dell'accordo d'investimento sottoscritto in data 12 giugno 2017, è stato stipulato l'atto notarile avente ad oggetto la cessione in favore di ACE Renewable Holding S.A. ("ACE") del 20% del capitale sociale di Tolve Windfarms Holding S.r.l. ("TWH"), società della quale la stessa ACE deteneva già l'80%. In particolare, ACE ha provveduto ad acquistare il 18% del capitale sociale da PLC System S.r.l. ed il residuo 2% dall'altro socio di minoranza della società. Il corrispettivo incassato da PLC System, già riflesso nel valore della partecipazione al 31 dicembre 2018, è stato di Euro 6.028 migliaia.
Sottoscrizione di contratti preliminari per la cessione delle partecipazioni detenute in C&C Uno Energy S.r.l. ed in C&C Castelvetere S.r.l.
In data 17 aprile 2019 sono stati stipulati due contratti preliminari aventi ad oggetto la cessione da parte della controllata PLC Power S.r.l. ("PLC Power") in favore di Enel Green Power S.p.A. ("EGP") del 67% del capitale sociale di C&C Castelvetere e del 100% del capitale sociale di C&C Uno Energy proprietarie di due progetti eolici da realizzarsi rispettivamente uno nel Comune di Castelvetere in Val Fortore (BN), con potenza pari a 13,2 MW, e l'altro nei Comuni di Baselice (BN), Molinara (BN) e Foiano di Val Fortore (BN), con potenza pari a 36 MW. Il perfezionamento di entrambe le operazioni di compravendita è subordinato al soddisfacimento di

alcune condizioni sospensive - che riguardano l'ottenimento delle autorizzazioni ed altri provvedimenti e conferme di natura autorizzativa – il cui termine di avveramento è stato esteso dalle parti fino ad aprile 2020. Gli accordi individuano inoltre alcune condizioni risolutive dell'efficacia della cessione delle quote tra cui il mancato ottenimento di varianti aventi ad oggetto modifiche al lay-out di progetto. Il valore complessivo delle operazioni è superiore ad Euro 4 milioni.
Nell'ambito dell'operazione rimarranno in capo a PLC System i contratti di EPC per la realizzazione degli impianti eolici per un importo complessivo di Euro 13,5 milioni circa, ed in capo a PLC Service i contratti full service per i servizi di Operation & Maintenance delle opere civili ed elettriche dei predetti impianti per un periodo di 2 anni e rinnovabile per i successivi 3 anni.
2.2 FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2019
Acquisto del residuo 49% del capitale sociale di Monsson Operation Ltd.
Come già comunicato al mercato, a seguito della richiesta da parte dei venditori di anticipare l'esercizio della put option sul residuo 49% del capitale sociale di Monsson Operation Ltd. e di ulteriori negoziazioni, PLC e i venditori medesimi hanno sottoscritto in data 28 giugno 2019 un accordo modificativo al contratto sottoscritto nel mese di novembre 2018 che ha previsto:
- (i) l'anticipazione, rispetto al termine del 31 luglio 2019, dell'esercizio dell'opzione put da parte dei venditori sul 49% di Monsson Operation determinandone il prezzo di esercizio in Euro 2.617 migliaia;
- (ii) la quantificazione della quota residua del prezzo relativo all'acquisto iniziale del 51% di Monsson Operation in Euro 1.179 migliaia forfettizzando, in via negoziale, le componenti di aggiustamento prezzo e di earn-out previste nel contratto iniziale;
- (iii) previa approvazione da parte dell'Assemblea degli Azionisti di PLC, il perfezionamento dell'acquisto del 49% del capitale sociale di Monsson Operation ed il pagamento della quota residua di prezzo relativo all'acquisto iniziale del 51% del capitale sociale di Monsson Operation di cui sopra, attraverso un aumento di capitale in natura ed un aumento di capitale a pagamento, entrambi riservati ai venditori e successivamente eseguiti nel mese di luglio 2019.
In considerazione del fatto che quattro dei cinque destinatari degli aumenti di capitale sono parti correlate di PLC in quanto amministratori esecutivi di società controllate, la proposta del Consiglio di Amministrazione all'Assemblea è stata deliberata previo unanime parere favorevole del Comitato Consiliare nel rispetto delle procedure previste ai sensi del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010; successivamente, in data 5 luglio 2019 è stato pubblicato il documento informativo relativo ad operazioni di maggiore rilevanza con parti correlate.

Gli aumenti di capitale sono stati deliberati all'unanimità dall'Assemblea straordinaria degli Azionisti del 31 luglio 2019 e sono stati regolarmente eseguiti nel successivo mese di agosto; per l'effetto, i venditori sono diventati azionisti di PLC detenendo complessivamente circa il 7,5% delle azioni di PLC.
2.3 ANALISI DELL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE
L'attività del Gruppo PLC nel primo semestre 2019 è risultata fortemente rallentata, in particolare neisegmenti EPC e BOT, a causa dell'incertezza nel quadro normativo di riferimento, per effetto del ritardo nella pubblicazione del Decreto FER 1 a sostegno delle fonti rinnovabili ("Decreto FER 1"), inizialmente atteso nel secondo semestre del 2018 ed effettivamente firmato dai Ministeri competenti nel mese di luglio 2019 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 9 agosto 2019. Sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, si prevede che tale effetto negativo - che caratterizzerà, sebbene in misura più limitata, anche la seconda parte dell'anno in corso - possa essere ragionevolmente recuperato nel corso dell'esercizio 2020. Come dettagliato nel prosieguo infatti, si ritiene che le nuove opportunità introdotte dal Decreto stesso, unitamente all'attuazione della propria strategia industriale, consentiranno al Gruppo PLC di tornare a generare una marginalità in linea con il trend dell'ultimo biennio, stabilizzandone nel contempo l'attuale contingente volatilità.
Il settore relativo alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, e così anche gli investimenti nello stesso, sono infatti strettamente influenzati dalle disposizioni normative e regolamentari applicabili in materia, (tra cui rientrano sia la normativa che disciplina i processi autorizzativi per la localizzazione e installazione di impianti di generazione di energie rinnovabili, sia quella relativa ai sistemi di incentivazione) suscettibili di evoluzioni non facilmente prevedibili non tanto, in relazione alle tendenze di fondo, quanto alla loro scansione temporale.
In particolare, il ritardo nella pubblicazione del Decreto FER 1, unitamente alla difficoltà di prevederne ragionevolmente i contenuti anche in considerazione della situazione di instabilità politica del Paese, ha generato una notevole incertezza nella programmazione degli investimenti da parte degli operatori che si è concretizzata, per il Gruppo PLC, in un significativo rallentamento delle attività di EPC-BOT previste a budget per l'esercizio 2019.
Di contro si prevede che le importanti incentivazioni contenute nel Decreto poi firmato il 4 luglio 2019 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 9 Agosto 2019, daranno, già a partire dall'ultimo trimestre del corrente anno, un impulso significativo agli investimenti per la costruzione di nuovi impianti e per il revamping di quelli esistenti.
Gli effetti positivi attesi per il prossimo triennio sono superiori a quelli fino ad ora ipotizzabili e preventivabili. Il Decreto FER 1 prevede infatti, nel periodo 2019-2021, l'incentivazione mediante meccanismi di asta e di iscrizione a registro di (i) 5.380 MW per gli impianti eolici e fotovoltaici, (ii) 385 MW per gli impianti idroelettrici

e geotermici e (iii) 570 MW per gli interventi di ricostruzione totale o parziale di qualunque impianto da fonte rinnovabile, suddivisi in 7 bandi quadrimestrali. Oltre a questi quantitativi vi sono inoltre ulteriori contingenti per gli impianti di potenza inferiore ad 1 MW che portano la potenza complessiva incentivabile ai sensi del Decreto FER 1 a ca. 8.000 MW con investimenti stimati superiori a 8 miliardi di Euro.
Si stima che gli effetti del nuovo decreto avranno un impatto positivo rilevante sul Gruppo PLC in termini di acquisizione di nuove commesse e progetti; tenendo conto dei dati storici e della posizione di leadership nel mercato PLC potrebbe ragionevolmente acquisire commesse per una porzione rilevante dei MW incentivati. La scansione quadrimestrale delle aste consentirà inoltre una buona programmazione industriale ed una maggiore stabilità della redditività e della marginalità del segmento nei prossimi 3 / 4 anni.
Il mercato ora sta registrando anche una forte ripresa della domanda di costruzione e manutenzione straordinaria di sottostazioni e dei relativi impianti, in particolare nel segmento delle stazioni di utenza di alta tensione per la connessione dei parchi eolici alla rete nazionale di trasmissione.
La quota di mercato del Gruppo PLC registrata nell'ambito delle ultime 4 aste GSE è stata infatti superiore al 30% in relazione ai soli impianti di terzi (IPP e Utilities), nonché al 34% in relazione agli impianti di terzi e quelli rientranti nel segmento BOT del Gruppo.
Il Gruppo PLC, inoltre, ha proseguito nell'implementazione della propria strategia industriale di:
- sviluppo e ampliamento delle competenze tecnologiche nella filiera rinnovabile, finalizzate all'offerta di servizi integrati al mercato domestico;
- internazionalizzazione del Gruppo con l'obiettivo di proporsi sempre più al mercato in qualità di Integrated Service Provider. Nel mese di luglio 2019, è stata infatti completata l'acquisizione del 100% del Perimetro Monsson, rafforzando l'attività di Operation and Maintenance (O&M) e dei servizi correlati e dando concreta attuazione al processo di internazionalizzazione tramite la presenza di Monsson in Russia, Svezia, Germania, Polonia, Romania, Turchia e Grecia;
- ulteriore crescita per linee esterne, tra cui l'ingresso nel mercato del biogas e del biometano sia Italia che in Europa.
Si confermano gli obiettivi di crescita del Gruppo PLC, supportati anche dallo sviluppo dell'attività di servizio (O&M), caratterizzata da una forte stabilità e programmabilità rispetto a quella EPC-BOT, in grado di assicurare flussi costanti e di contribuire alla stabilizzazione della redditività complessiva del Gruppo su un orizzonte temporale di medio termine in coerenza con i target fissati nel piano industriale originario.

I dati consuntivi degli esercizi 2018-2019, evidenziano infatti un'elevata volatilità dei risultati dovuta sia allo strutturale andamento anticiclico del segmento EPC-BOT sia soprattutto a fattori esogeni al Gruppo, quali i già ricordati slittamenti dei provvedimenti di incentivazione degli impianti FER.
Come già illustrato in precedenza, anche in relazione agli ingenti investimenti in nuova capacità produttiva di energia da fonte rinnovabile sia in Italia che nella UE, si prevede che, al di là delle sfasature temporali già ricordate per il 2019, la componente EPC-BOT continui a contribuire in maniera significativa alla redditività del Gruppo per almeno un triennio. Sarà quindi possibile destinare ulteriori risorse allo sviluppo del segmento O&M accelerandone lo sviluppo internazionale.
Engineering, Procurement and Construction (EPC) e Built, Operate and Transfer "BOT"
L'attività di Engineering, Procurement and Construction (EPC) è svolta principalmente per il tramite di PLC System che agisce come general contractor per la costruzione di impianti di generazione elettrica da fonte rinnovabile, nonché di infrastrutture elettriche. PLC System si occupa inoltre della costruzione di impiantistica industriale altamente specializzata nonché, per il tramite di apposite SPV ("Special Purpose Vehicle") della costruzione di impianti "chiavi in mano" per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, con l'obiettivo di vendere le SPV successivamente al collaudo finale dell'impianto (Built, Operate and Transfer "BOT"). In questo modo, con un modesto incremento del proprio profilo di rischio, PLC System ha integrato a valle la catena del valore tipica dell'EPC affacciandosi direttamente al mercato degli investitori finali e massimizzando il valore delle proprie competenze.
Come già illustrato, nel primo semestre 2019, l'attività nel segmento EPC -BOT è risultata significativamente rallentata principalmente per effetto nel ritardo nella pubblicazione del Decreto FER 1 che ha causato uno slittamento nell'avvio dei nuovi progetti.
Le attività eseguite nel primo semestre hanno riguardo essenzialmente l'avanzamento e il completamento dei progetti già in corso con particolare riferimento a:
- la fornitura in opera di sistemi integrati di protezione, tele-conduzione e controllo da installare in stazioni elettriche di alta e altissima tensione nell'ambito dell'accordo quadro con Terna Rete Italia;
- il proseguimento del contratto relativo alle attività di montaggio elettromeccanico nelle stazioni di conversione di Cepagatti e di Kotor, che rappresentano i punti terminali del collegamento in alta tensione corrente continua (HVDC) tramite cavi terrestri e marini fra Italia e Montenegro (Crna Gora in lingua montenegrina) il cui completamento, sia per la parte italiana che per la parte montenegrina, è di oltre il 90% al 30 giugno 2019;

- il completamento del contratto relativo alla realizzazione e fornitura chiavi in mano di tutte le infrastrutture elettromeccaniche ed edili del cavidotto e della sottostazione elettrica 150/30kV necessarie per la realizzazione di un parco eolico della potenza complessiva nominale di 57 MW ubicato nel Comune di Morcone (BN) con una percentuale di completamento di oltre il 98% al 30 giugno 2019;
- il proseguimento del contratto relativo ai montaggi elettromeccanici nella stazione HVDC nel Comune di Piossasco (TO) con una percentuale di completamento del 37% al 30 giugno 2019;
- il proseguimento del contratto relativo alla realizzazione delle opere elettriche e civili di adeguamento della sottostazione elettrica 150/20kV ubicata nel Comune di Partanna (TP) con una percentuale di completamento del 36% al 30 giugno 2019.
Nel corso del secondo semestre 2019 è previsto un parziale recupero della redditività e della marginalità del segmento per effetto principalmente (i) di un importante avanzamento del contratto quadro con Terna Rete Italia, in relazione al quale è stata commissionata la fornitura di ulteriori n. 22 sistemi integrati da consegnare entro la fine dell'esercizio 2019 e (ii) dell'avvio e del sostanziale completamento del contratto relativo alla realizzazione delle opere elettriche e civili per la realizzazione di un parco eolico della potenza complessiva nominale di 15,75 MW ubicato nei Comuni di Mongrassano, San Marco Argentano e Cervicati (CS).
Con riferimento invece alla realizzazione dei nuovi n. 4 parchi eolici acquisiti nel 2018,si prevede (i) la cessione dei veicoli C&C Castelvetere e in C&C Uno a Enel Green Power entro il 2019 in esecuzione dei contratti sottoscritti e l'avvio delle attività di costruzione a partire dal primo trimestre 2020 a seguito del soddisfacimento di alcune condizione sospensive e della partecipazione ai meccanismi di asta per l'accesso agli incentivi previsti dal Decreto FER 1; (ii) l'avvio delle attività di costruzione dei parchi eolici di proprietà di Alisei Wind e di C&C Tre nel secondo trimestre 2020 a seguito dell'ottenimento delle varianti e delle proroghe alle autorizzazioni richieste, nonché della partecipazione ai meccanismi di asta.
Proseguono inoltre le trattative per la cessione delle quote di Alisei Wind e di Idroelettrica 2014 che sta realizzando una centrale idroelettrica di potenza complessiva di 327 kW nel Comune di Pergola, Località Brotano (PU).
O&M e Servizi (tra cui erection & installation)
L'attività di Operation & Maintenance (O&M) e Servizi è svolta per il tramite di PLC Service, di PLC Service Wind e del Gruppo Monsson, che forniscono servizi per il monitoraggio periodico e la manutenzione completa a favore di clienti terzi, nonché agli impianti di proprietà del gruppo. La gamma di servizi offerti è molto ampia e si differenzia a seconda della tipologia di cliente finale. Inoltre, a partire dal 2019, per il tramite del Perimetro Monsson Operation, il Gruppo svolge anche l'attività di montaggio e installazione di turbine eoliche che presenta una marginalità più elevata rispetto agli altri servizi tradizionali di O&M.

I dati relativi al primo semestre 2019 confermano la crescita prevista a budget, sia nel mercato italiano che estero, principalmente per effetto dell'acquisizione del Perimetro Monsson Operation.
Con riferimento ai principali progetti acquisiti nel corso del primo semestre 2019 si segnalano:
- il contratto sottoscritto da Monsson Operation S.r.l. per l'installazione di n. 15 turbine eoliche presso il parco di Erstrask (Svezia) per un valore di Euro 3 milioni circa;
- il contratto sottoscritto da Monsson Operation S.r.l. per l'installazione di n. 30 turbine presso il parco eolico di Adygeea (Russia) per un valore di Euro 3,3 milioni circa;
- il contratto sottoscritto da PLC Service Wind per l'attività di manutenzione e garanzia di disponibilità delle turbine di n. 3 parchi eolici di proprietà di Enpower S.r.l. per un corrispettivo annuo complessivo di Euro 684 migliaia;
- il contratto sottoscritto da Monsson Greek (branch di Monsson Operation S.r.l.) per l'installazione e la gestione delle attività di sollevamento di n. 16 turbine eoliche, per un valore di Euro 400 migliaia circa;
- il contratto di subappalto sottoscritto da PLC Service per la gestione e manutenzione full service dei parchi fotovoltaici presenti in Sardegna e in Campania (totali circa 70 MW) di proprietà EF Solare Italia S.p.A. per un corrispettivo annuo complessivo di Euro 1.225 migliaia.
Nel secondo semestre 2019 i servizi tradizionali di O&M sono previsti in linea con il primo semestre, mentre è previsto un significativo incremento nei servizi di montaggio e installazione delle turbine eoliche per effetto del completamento delle attività presso il parco eolico di Adygeea (Russia).
TRADING
Il Gruppo PLC, in partnership con SunCity Energy (partecipata da A2A Energy Solutions) ha approcciato il mercato del trading di energia elettrica da fonti rinnovabili attraverso la partecipata al 45% MSD Service S.r.l. ("MSD Service").
MSD Service si pone l'obiettivo di supportare i produttori di energia rinnovabile distribuita ad operare nel mercato dei servizi di "dispacciamento" unendo l'esperienza del Gruppo PLC nel monitoraggio, nella telemisurazione e nel telecontrollo degli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, con le competenze di SunCity Energy S.r.l. nel trading di prodotti energetici. In particolare, MSD Service, in previsione di uno sviluppo del mercato che si orienterà sempre di più verso l'autoproduzione e la condivisione energetica tra gli utenti, vuole proporsi come un'alternativa ai servizi di gestione centralizzata dei servizi di "dispacciamento".
La società, operativa dalla fine del 2018, svolge le attività di ritiro dell'energia e di gestione del contratto di dispacciamento dell'impianto fotovoltaico di Anagni (FR) e ha sottoscritto un primo contratto di compravendita di energia elettrica con la società Burgentia Energia S.r.l. di proprietà del fondo Arpinge. Il

contratto rappresenta una soluzione innovativa e si basa su una logica di profit sharing al fine di ridurre il peso degli sbilanciamenti per i proprietari degli impianti.
MSD Service, in linea con la sua mission, concentrerà le proprie attività nel "Mercato dei Servizi di Dispacciamento – MSD" ed in particolare nelle opportunità createsi con l'emanazione della Delibera ARERA 300/17 che vede il coinvolgimento in questo mercato di soggetti storicamente esclusi, quali gli impianti da fonte rinnovabile non programmabile (FRNP). Si prevede inoltre di dare impulso ad una nuova fase commerciale con l'obiettivo di potenziare la vendita di MWh e degli altri servizi tra cui la gestione delle Unità Virtuali Abitative Miste ("UVAM") nell'ambito del suo ruolo di Balancing Service Provider ("BSP").
FOTOVOLTAICO
Il Gruppo PLC, tramite la controllata al 66,6% Tirreno S.r.l. ("Tirreno"), ha avviato l'attività di sviluppo di nuovi impianti di produzione da energia rinnovabile ed in particolare fotovoltaici nella Regione Sicilia, al fine ampliare la pipeline di impianti da offrire al mercato secondo il modello BOT. Il sensibile calo del L.C.O.E. (Levelized Cost Of Energy) per gli impianti fotovoltaici, dovuto alla riduzione dei capex nonché all'aumento dei prezzi dell'energia, ha infatti risvegliato un grande interesse da parte degli investitori soprattutto per gli impianti fotovoltaici. In tale contesto è in corso il processo autorizzativo per la realizzazione di una centrale fotovoltaica della potenza nominale di 15 MWp nel Comune di Siculiana (AG). Si prevede di ottenere l'autorizzazione entro l'esercizio 2019 in modo da avviare i contatti con i potenziali investitori interessati all'acquisto dell'impianto già autorizzato.

2.4 ANALISI DEI RISULTATI ECONOMICI, PATRIMONIALI E FINANZIARI DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2019
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO RICLASSIFICATO (dati in Euro migliaia) |
01.01.2019 30.06.2019 |
01.01.2018 30.06.2018 |
|---|---|---|
| Ricavi della gestione caratteristica | 16.052 | 23.702 |
| Altri ricavi operativi | 203 | 808 |
| Costi Operativi | (16.541) | (17.508) |
| Altri costi operativi | (1.235) | (647) |
| MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) | (1.521) | 6.355 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (478) | (272) |
| RISULTATO OPERATIVO (EBIT) | (1.999) | 6.083 |
| Proventi (Oneri) finanziari netti | (313) | (15) |
| Proventi (Oneri) da partecipazioni | (45) | 6 |
| Imposte sul reddito | (191) | (1.939) |
| Utile (perdita) di esercizio delle attività in continuità | (2.548) | 4.135 |
| Utile (perdita) delle attività (passività) cessate | - | - |
| UTILE (PERDITA) DI ESERCIZIO | (2.548) | 4.135 |
| Totale delle altre componenti di conto economico complessivo | - | - |
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO | (2.548) | 4.135 |
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
I risultati consolidati al 30 giugno 2019 se da un lato beneficiano della crescita importante del segmento O&M, in linea con le linee strategiche del Gruppo, dall'altro scontano, in maniera significativa, gli effetti negativi derivanti principalmente dal ritardo nella pubblicazione del Decreto FER 1 che ha causato un forte rallentamento nell'avvio dei nuovi progetti di EPC-BOT; tale effetto negativo che caratterizzerà, sebbene in misura più limitata anche la seconda parte dell'anno, sarà ragionevolmente recuperato nel corso del 2020 proprio in quanto derivante dallo slittamento temporale di progetti già in portafoglio.
Si riporta di seguito la suddivisione del margine operativo lordo per segmento operativo.
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO RICLASSIFICATO (dati in Euro migliaia) |
EPC BOT | O&M | Holding | FV | Other | 01.01.2019 30.06.2019 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi della gestione caratteristica | 4.193 | 11.852 | 7 | - | - | 16.052 |
| Altri ricavi operativi | 130 | 73 | - | - | - | 203 |
| Costi Operativi | (5.511) | (9.831) | (1.196) | (2) | (1) | (16.541) |
| Altri costi operativi | (409) | (769) | (56) | - | (1) | (1.235) |
| MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) | (1.597) | 1.325 | (1.245) | (2) | (2) | (1.521) |
SEGMENTO EPC – BOT
Nel corso del primo semestre 2019 le attività nel segmento EPC-BOT hanno riguardato essenzialmente l'avanzamento e il completamento di progetti già in corso nel 2018, che essendo ormai già in fase avanzata, non hanno generato una marginalità sufficiente a coprire i costi indiretti.

Nel corso del secondo semestre 2019 è previsto un parziale recupero della redditività e della marginalità del segmento, che tornerà ad attestarsi su valori positivi, per effetto principalmente (i) dell'importante avanzamento del contratto quadro con Terna Rete Italia, in relazione al quale è stata commissionata la fornitura di ulteriori n. 22 sistemi integrati da consegnare entro la fine dell'esercizio 2019 e (ii) del contratto relativo alla realizzazione delle opere elettriche e civili per la realizzazione di un parco eolico della potenza complessiva nominale di 15,75 MW ubicato nei Comuni di Mongrassano, San Marco Argentano e Cervicati (CS) avviato nel mese di maggio 2019.
SEGMENTO O&M
I dati relativi al primo semestre 2019 confermano la crescita prevista a budget, sia nel mercato italiano che estero, principalmente per effetto dell'acquisizione del Perimetro Monsson Operation.
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO RICLASSIFICATO (dati in Euro migliaia) |
01.01.2019 30.06.2019 |
01.01.2018 30.06.2018 |
|---|---|---|
| Ricavi della gestione caratteristica | 11.852 | 5.361 |
| Altri ricavi operativi | 73 | 98 |
| Costi Operativi | (9.831) | (4.395) |
| Altri costi operativi | (769) | (292) |
| MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) | 1.325 | 772 |
Il segmento O&M concorre ai ricavi consolidati per Euro 11.852 migliaia (pari al 74% del totale e in crescita di oltre il 50% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente) e presenta una marginalità pari ad Euro 1.325 migliaia (pari all'11%). Nel secondo semestre 2019 è prevista una crescita organica dei servizi tradizionali di O&M, in linea con i dati al 30 giugno 2019, mentre è previsto un significativo incremento dei ricavi derivanti dai servizi di montaggio e installazione in conseguenza del completamento del contratto per l'installazione di n. 30 turbine presso il parco eolico di Adygeea (Russia).
SEGMENTO HOLDING
Il segmento Holding include sostanzialmente i costi di struttura della Capogruppo che svolge centralmente le attività di: Amministrazione Finanza e Controllo (AFC), Segreteria, Information Technology (IT), Qualità Ambiente e Sicurezza (QSA), Personale (HR) e Affari Legali e Societari.
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO RICLASSIFICATO (dati in Euro migliaia) |
01.01.2019 30.06.2019 |
01.01.2018 30.06.2018 |
|---|---|---|
| Ricavi della gestione caratteristica | 7 | - |
| Altri ricavi operativi | - | - |
| Costi Operativi | (1.196) | (601) |
| Altri costi operativi | (56) | (92) |
| MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) | (1.245) | (693) |

L'incremento nei costi operativi rispetto all'esercizio precedente è relativo al potenziamento delle funzioni di staff anche in conseguenza dell'ampliamento del perimetro del Gruppo, nonché ai costi di consulenza a servizio delle acquisizioni e delle altre operazioni straordinarie e a quelli necessari per l'avvio delle attività di integrazione delle nuove realtà acquisite, che rimangono in capo alla società.
| SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA RICLASSIFICATA (dati in Euro migliaia) |
30.06.2019 | 31.12.2018 |
|---|---|---|
| Attività materiali nette | 8.416 | 7.545 |
| Attività immateriali nette | 16.430 | 15.374 |
| Partecipazioni | 405 | 411 |
| Altre attività non correnti | 2.293 | 1.959 |
| Capitale Immobilizzato | 27.544 | 25.289 |
| Capitale di esercizio netto | (2.627) | (1.664) |
| Attività destinate alla dismissione | 1.998 | 8.079 |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 26.915 | 31.704 |
| Posizione finanziaria netta | (3.869) | (5.218) |
| Posizione finanziaria netta relativa ad attività e passività in dismissione | (2.040) | (2.049) |
| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA | (5.909) | (7.267) |
| PATRIMONIO NETTO | 21.006 | 24.437 |
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA RICLASSIFICATA
La situazione patrimoniale finanziaria consolidata al 30 giugno 2019 è stata riclassificata aggregando i valori attivi e passivi secondo il criterio della funzionalità alla gestione dell'impresa considerata suddivisa convenzionalmente nelle tre funzioni fondamentali: l'investimento, l'esercizio e il finanziamento.
Il capitale investito netto al 30 giugno 2019 ammonta ad Euro 26.915 migliaia. La significativa variazione rispetto al dato presentato al 31 dicembre 2018 (pari ad Euro 4.789 migliaia) è principalmente relativa alla cessione della partecipazione del 18% in Tolve Windfarm Holding, per Euro 6.028 migliaia, in esecuzione del contratto di investimento sottoscritto con ACE Renewable Holding S.A. al netto della variazione del capitale circolante netto di Euro 963.

| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA (dati in Euro migliaia) |
30.06.2019 | 31.12.2018 |
|---|---|---|
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (*) | 8.152 | 5.858 |
| Crediti finanziari correnti | 535 | 371 |
| Passività finanziarie correnti | (4.482) | (4.702) |
| Attività/ Passività finanziarie destinate alla dismissione | (2.040) | (2.049) |
| Posizione finanziaria netta a breve termine | 2.165 | (522) |
| Passività finanziarie non correnti | (8.074) | (6.746) |
| Posizione finanziaria netta a medio/lungo termine | (8.074) | (6.746) |
| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA | (5.909) | (7.267) |
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA
(*) di cui vincolate Euro 171 migliaia al 30 giugno 2019 (Euro 2.223 al 31 dicembre 2018)
La posizione finanziaria netta del Gruppo PLC al 30 giugno 2019 è negativa per Euro 5.909 migliaia (negativa per Euro 7.267 migliaia al 31 dicembre 2018) e beneficia positivamente dell'incasso derivante dalla cessione del 18% detenuta in TWH per Euro 6.028 migliaia avvenuta nel mese di maggio.
Nel corso del primo semestre 2019 la Capogruppo PLC ha sottoscritto un contratto di finanziamento a mediolungo termine con BNL per Euro 5.000 migliaia (di cui Euro 4.000 migliaia erogati entro il 30 giugno 2019) destinato a finanziare i fabbisogni relativi all'acquisto del Perimetro Monsson Operation.
* * *
Si riporta d seguito la posizione finanziaria netta della Capogruppo PLC al 30 giugno 2019 come da richiesta Consob n. 0294634.
| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (dati in Euro migliaia) |
30.06.2019 | 31.12.2018 |
|---|---|---|
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 2.588 | 16 |
| Crediti finanziari correnti | 57 | 57 |
| Passività finanziarie correnti | (1.430) | (600) |
| Attività/ Passività finanziarie destinate alla dismissione | - | - |
| Posizione finanziaria netta a breve termine | 1.215 | (527) |
| Passività finanziarie non correnti | (5.468) | (2.382) |
| Posizione finanziaria netta a medio/lungo termine | (5.468) | (2.382) |
| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA | (4.253) | (2.909) |

2.5 ATTIVITA' DI RICERCA E SVILUPPO
PLC System – Progetto Progeo
La ricerca ha da sempre rappresentato per il Gruppo PLC un ambito al quale rivolgere la dovuta attenzione tanto che tutte le nuove iniziative ad alto potenziale vengono analizzate e valutate dalla divisione ingegneria prima di procedere agli eventuali investimenti. In particolar modo l'attenzione è rivolta ai sistemi di accumulo, sia dinamici che statici, che rappresentano l'ultimo step da raggiungere affinché i sistemi di produzione da fonte alternativa possano definitivamente affermare la propria supremazia rispetto alle fonti convenzionali.
Con riferimento ai sistemi non statici, l'esperienza più significativa è il progetto Progeo che rappresenta un sistema di accumulo "Power to Gas". Con l'evoluzione del progetto, allineando l'idea iniziale ai bisogni del mercato energetico, l'attenzione si è spostata verso la riduzione delle emissioni di CO2, notoriamente sottoprodotto di diversi processi industriali, in un ciclo di tipo chiuso. L'anidride carbonica di risulta viene poi valorizzata convertendo un costo (carbon tax) in un ricavo.
Progeo permetterebbe, inoltre, di migliorare la profittabilità degli impianti termoelettrici, lasciando la possibilità di decidere dinamicamente se vendere o convertire/accumulare l'energia prodotta, svincolando le logiche di produzione dalle opportunità di vendita.
Progeo è basato su tecnologie consolidate ad alta efficienza, la cui novità consiste nella intelligente integrazione ed utilizzo. L'applicazione della reazione di Sabatier consente la valorizzazione della CO2 come reagente di processo, riducendo le emissioni e la carbon tax, le tecnologie per l'accumulo e l'utilizzo del metano sono ben note e permettono ampia flessibilità di utilizzo.
Il progetto, sviluppato dalla controllata PLC System in collaborazione con LAMEP, è stato ammesso ad intervento finanziario a fondo perduto per il 69,99% dalla Comunità europea per un importo massimo di Euro 2.444 migliaia dei quali Euro 2.026 migliaia attribuibili a PLC System.
Nel corso dell'esercizio 2019 PLC System ha sostenuto costi per complessivi Euro 362 migliaia (dei quali Euro 309 migliaia ammissibili ai fini del contributo); essendo ormai il progetto nella fase di sviluppo del prototipo, dal 2018 i costi sostenuti sono stati capitalizzati in accordo con le disposizioni dello IAS 38 mentre il contributo di competenza, pari ad Euro 309 migliaia, in accordo con le disposizioni dello IAS 20 è stato interamente riscontato e sarà rilevato negli esercizi nei quali sarà addebitato l'ammortamento del progetto. Il progetto è stato completato nel mese di giugno 2019 e si ritiene che l'erogazione dell'ultima tranche di contributo, pari ad Euro 701 migliaia avverrà entro la fine dell'esercizio.

PLC Service – Progetto PON MISE M4.0 - Realtà aumentata e intelligenza artificiale per la manutenzione avanzata di impianti di generazione da fonte rinnovabile
Nel corso del 2018 PLC Service ha deciso di intraprendere un Programma di ricerca e sviluppo dal titolo "Manutenzione 4.0 – Soluzione Tecnologiche Innovative per la manutenzione di Impianti FER – Augmented Reality For Maintenance" focalizzato sulla realizzazione di un nuovo set tecnologico integrato mirato alla manutenzione di impianti per la produzione di energia da fonte rinnovabile, fondendo, nell'ambito della Tecnologia dell'Informazione e della comunicazione, le tecnologie della Realtà Aumentata ("RA"), Intelligenza Artificiale, Ricerca Semantica finalizzata alla gestione del contenuto.
In particolare, l'innovazione consiste nella:
- applicazione di sistemi RA dedicata ad impianti di generazione F.E.R. costituisce un ambito applicativo innovativo, non ancora realizzato in ambito nazionale, caratterizzato da una elevata dispersione sul territorio (numero di parchi eolici e fotovoltaici, numero di impianti di generazione e conversione presenti in ogni parco) ma anche da una certa ricorsività ed omogeneità della tipologia di impianto (es. sostanziale omogeneità di make&model di impianto per ogni parco). Tale caratteristica si presta vantaggiosamente all'applicazione di un sistema RA, a patto di realizzare un sistema ben calibrato rispetto agli obiettivi tipici di questo tipo di manutenzione, fornendo un'interazione avanzata uomo-macchina;
- introduzione dell'Intelligenza Artificiale consente di gestire in automatico le informazioni complesse, in termini di quantità, qualità e tipologia (eterogena, omogena, formale, non formale) e fornire strumenti di analisi, sintesi e supporto decisionale all'operatore umano (operatore, manager) al fine di ottimizzare le risorse, la produttività, i costi, massimizzare i margini ed, infine ma non per questo di minor importanza, rispondere ai temi prioritari di valorizzazione e condivisione della conoscenza, strutturata e non strutturata, e valorizzare le competenze dei lavoratori, contribuendo al benessere ed alla soddisfazione sia loro che dell'azienda,;
- gestione del content management è un significativo overhead nelle pratiche industriali; le metodiche convenzionali sono basate sulla ricerca di tipo sintattico, notoriamente rigida e che richiede un costante e notevole sforzo nell'organizzazione e la standardizzazione della base di conoscenza e dei documenti ad essa associati. La ricerca semantica nasce in ambito WEB search, dove trova applicazione crescente, ma presenta caratteristiche molto vantaggiose, seppur al momento del tutto inapplicate, anche nel mondo industriale, con particolare riferimento alle attività di manutenzione. Il vantaggio è quello di poter consentire ad un operatore l'interrogazione di un'ampia base di conoscenza in modo flessibile in un linguaggio naturale, consentendo di raggiungere informazioni della cui esistenza il singolo operatore potrebbe anche non essere a conoscenza.

Nel corso del 2018 è stato realizzato il primo progetto del Programma - denominato "Augmented Reality for Maintenance" al fine di individuare in maniera puntuale le criticità da affrontare, le aree funzionali su cui intervenire, le tecnologie abilitanti, il tipo di integrazione e l'architettura del sistema necessaria al raggiungimento degli obiettivi del "Programma Manutenzione 4.0". La realizzazione del primo progetto ha consentito a PLC Service di presentare, nel mese di gennaio 2019 e insieme Laboratorio di Ricerca Labor S.r.l., una domanda di agevolazione per il bando MISE Horizon 2020- PON 2014/2020 "Fabbrica intelligente" al fine di raggiungere gli obiettivi del Programma "Manutenzione 4.0", attuando il salto tecnologico generazionale nelle operazioni di gestione/manutenzione dei propri impianti di produzione integrando le tre tecnologie abilitanti: Realtà aumentata (Augmented Reality, AR), Intelligenza artificiale (Artificiale Intelligence, AI) e Internet delle cose Industriale (IIOT).
Le attività che sono programmate nei 24 mesi di progetto sono:
- Definizione scenario applicativo
- Analisi e definizione dei requisiti di progetto
- Stato dell'arte e selezione delle tecnologie
- Sviluppo Architettura di Sistema
- Intelligenza Artificiale: Sviluppo ed implementazione
- Test sul campo
Il costo del progetto presentato al MISE è calcolato in Euro 2.018 migliaia e l'ammissione all'agevolazione garantirebbe un sostegno all'iniziativa sia nella forma di contributo alla spesa che di credito agevolato. Nel mese di marzo 2019, a seguito della pubblicazione delle graduatorie, è stato avviato l'iter istruttorio per l'accesso al contributo. Si prevede di iniziare le attività di progetto nel secondo semestre 2019.
2.6 SEDI SECONDARIE
PLC dichiara di avere due unità locali site rispettivamente in Acerra (NA) Zona ASI Località Pantano, Via delle Industrie 100 e in Castelguelfo di Bologna (BO), Via San Carlo 12/4.

2.7 OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE E INFRAGRUPPO
In ottemperanza a quanto richiesto dalle comunicazioni Consob, si precisa che non sono state effettuate operazioni con parti correlate di carattere atipico e/o inusuale, estranee alla normale gestione dell'impresa, o tali da arrecare pregiudizio alla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Le operazioni poste in essere con parti correlate sono regolate a condizioni di mercato.
Il Regolamento per l'effettuazione di operazioni con parti correlate, approvato dal Consiglio di Amministrazione di PLC del 29 novembre 2010, come successivamente modificato e integrato, e redatto ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, e successive modifiche, è a disposizione del pubblico sul sito internet della Società www.plc-spa.com.
In relazione a quanto richiesto dal principio contabile IAS 24 (rivisto) in materia di "Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate" e alle informazioni integrative richieste dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si riportano di seguito i prospetti in cui vengono riepilogati i rapporti economici e patrimoniali del Gruppo verso parti correlate.
| RICAVI E COSTI VERSO PARTI CORRELATE | Ricavi | Costi | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (dati in Euro migliaia) | Ricavi | Ricerca e sviluppo | Proventi finanziari |
Materie prime e servizi |
Personale | Oneri finanziari | |
| Eco Power Wind S.r.l. | 103 | - | - | - | - | - | |
| Mireasa Energies S.r.l. | 238 | - | - | - | - | - | |
| Monsson Accounting Services S.r.l. | - | - | - | 15 | - | - | |
| Monsson Alma S.r.l. | 100 | - | - | 26 | - | - | |
| Monsson Energy LTD Cypru | - | - | - | - | - | 2 | |
| Monsson Logistic S.r.l. | 30 | - | - | 31 | - | - | |
| Monsson Poland SP.ZO.o. | - | - | 2 | - | - | - | |
| Monsson Trading S.r.l. | 33 | - | - | 23 | - | - | |
| MSD Service S.r.l. | 7 | - | 1 | - | - | - | |
| Muntmark Maria | - | - | - | 4 | - | - | |
| Nelke S.r.l. | - | - | - | 125 | - | - | |
| Orchid maintenance S.r.l. | 29 | - | - | - | - | - | |
| Total natural S.r.l. | 26 | - | - | - | - | - | |
| Wind Park invest S.r.l. | 32 | - | - | - | - | - | |
| Wind Stars S.r.l. | 53 | - | - | - | - | - | |
| Totale | 651 | - | 3 | 224 | - | 2 | |
| incidenza % sulla voce di bilancio | 4% | 0% | 3% | 3% | 0% | 1% |
Ricavi e costi verso parti correlate

Crediti e debiti verso parti correlate
| CREDITI E DEBITI VERSO PARTI CORRELATE | Crediti | Debiti | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (dati in Euro migliaia) | Commerciali | Finanziari | Altri | Commerciali | Finanziari | Altri |
| Bistraw Production S.r.l. | 5 | - | - | - | - | - |
| Eco Power Wind S.r.l. | 42 | - | - | - | - | - |
| Emanuel Muntmark | - | - | - | - | 424 | - |
| Enarom Expert S.r.l. | 1 | - | - | - | - | - |
| FRAES S.r.l. | 1 | - | - | - | - | 761 |
| Idea S.r.l. | - | - | 2 | - | - | - |
| Mario Stucchi | - | - | 2 | - | - | - |
| Martop Development Cypru | - | - | - | - | 7 | - |
| Mireasa Energies S.r.l. | 79 | - | - | - | - | - |
| Monsson Accounting Services S.r.l. | - | - | - | 13 | - | - |
| Monsson Alma S.r.l. | 433 | - | - | 40 | 1.518 | - |
| Monsson Energy LTD Cypru | - | - | - | - | 98 | - |
| Monsson Energy Trading Ltd. | - | 8 | - | - | - | - |
| Monsson Hydro Services S.r.l. | 13 | - | - | - | - | - |
| Monsson Logistic S.r.l. | 90 | - | - | 65 | - | - |
| Monsson Middle East | 146 | - | - | - | - | - |
| Monsson Nordic AB | 99 | - | - | 7 | - | - |
| Monsson Poland SP.ZO.o. | - | 52 | - | - | - | - |
| Monsson South Africa PTY LTD | - | 25 | - | - | - | - |
| Monsson Trading S.r.l. | - | - | - | 30 | - | - |
| MSD Service S.r.l. | 26 | 57 | - | - | - | - |
| Muntmark Maria | - | - | - | 19 | 12 | - |
| Orchid maintenance S.r.l. | 2 | - | - | 1 | - | - |
| Panmed Renewables Es | - | 357 | - | - | - | - |
| Sebastian-Petre Enache | - | - | - | - | 2 | - |
| Solar Project One S.r.l. | 20 | - | - | - | - | - |
| Tolga Ozkarakas | - | - | 4 | - | - | - |
| Total natural S.r.l. | 20 | - | - | - | - | - |
| Wind Park invest S.r.l. | 23 | - | - | - | - | - |
| Wind Stars S.r.l. | 28 | - | - | - | - | - |
| Totale | 1.028 | 499 | 8 | 175 | 2.061 | 761 |
| incidenza % sulla voce di bilancio | 8% | 93% | 0% | 2% | 14% | 6% |

Si riportano di seguito i rapporti con parti correlate della Capogruppo PLC al 30 giugno 2019, come da richiesta Consob del 6 agosto 2018 n. 0294634.
* * *
| RICAVI E COSTI VERSO PARTI CORRELATE | Ricavi | Costi | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (dati in Euro migliaia) | Ricavi | Ricerca e sviluppo | Proventi finanziari |
Materie prime e servizi |
Personale | Oneri finanziari | |
| PLC Service S.r.l. | 260 | - | - | - | - | - | |
| PLC Service Wind S.r.l. | 112 | - | - | - | - | - | |
| PLC System S.r.l. | 337 | - | - | 1 | - | - | |
| Idroelettrica 2014 S.r.l. | 3 | - | - | - | - | - | |
| PLC Power S.r.l. | 3 | - | - | - | - | - | |
| C&C Castelvetere S.r.l. | 2 | - | - | - | - | - | |
| C&C Irsina S.r.l. | 3 | - | - | - | - | - | |
| C&C Uno Energy S.r.l. | 2 | - | - | - | - | - | |
| C&C Tre Energy S.r.l. | 3 | - | - | - | - | - | |
| Alisei Wind S.r.l. | 3 | - | - | - | - | - | |
| Tirreno S.r.l. | 2 | - | - | - | - | - | |
| Monsson Operation LTD | - | - | 68 | - | - | - | |
| MSD Service S.r.l. | 7 | - | 1 | - | - | - | |
| Nelke | - | - | - | 125 | - | - | |
| Totale | 737 | - | 69 | 126 | - | - | |
| incidenza % sulla voce di bilancio | 100% | 0% | 100% | 18% | 0% | 0% |
| CREDITI E DEBITI VERSO PARTI CORRELATE | Crediti | Debiti | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (dati in Euro migliaia) | Commerciali | Finanziari | Altri | Commerciali | Finanziari | Altri |
| PLC Service S.r.l. | 318 | - | 496 | 12 | - | - |
| PLC Service Wind S.r.l. | 136 | - | - | - | - | - |
| PLC System S.r.l. | 564 | - | 1.484 | 8 | - | - |
| Idroelettrica 2014 S.r.l. | 9 | - | - | - | - | - |
| PLC Power S.r.l. | 11 | - | - | - | - | - |
| C&C Castelvetere S.r.l. | 8 | - | - | - | - | - |
| C&C Irsina S.r.l. | 11 | - | - | - | - | - |
| C&C Uno Energy S.r.l. | 6 | - | - | - | - | - |
| C&C Tre Energy S.r.l. | 11 | - | - | - | - | - |
| Alisei Wind S.r.l. | 6 | - | - | - | - | - |
| Tirreno S.r.l. | 6 | - | - | - | - | - |
| Monsson Operation LTD | - | 3.697 | - | - | - | - |
| FRAES S.r.l. | 1 | - | - | - | 761 | |
| MSD Service S.r.l. | 11 | 57 | - | - | - | - |
| Totale | 1.098 | 3.754 | 1.979 | 20 | - | 761 |
| incidenza % sulla voce di bilancio | 100% | 100% | 96% | 2% | 0% | 27% |

2.8 PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE
In termini generali, la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria del Gruppo PLC è influenzata da una serie di fattori di rischio specifici del settore relativo alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nel quale opera. Il Gruppo è altresì soggetto a rischi di natura finanziaria.
Rischi connessi al mercato di riferimento e al quadro normativo di riferimento
Il settore relativo alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili è legato alle disposizioni normative e regolamentari applicabili in materia, tra cui rientrano la normativa relativa ai processi autorizzativi per la localizzazione e installazione di impianti di generazione di energie rinnovabili e quella relativa ai sistemi di incentivazione. Il Gruppo PLC è pertanto esposto ai rischi derivanti dai cambiamenti nel contesto normativo e regolamentare di riferimento che potrebbero avere un possibile effetto pregiudizievole, anche significativo, sulla redditività degli investimenti futuri del Gruppo e conseguentemente sulla sua situazione patrimoniale, economica e finanziaria. In tale situazione il management monitora costantemente l'evoluzione del quadro normativo e legislativo di riferimento al fine di individuare i possibili rischi o le eventuali opportunità al fine di massimizzare la redditività del Gruppo.
Con riferimento a tali rischi, come già illustrato in precedenza, si precisa che il ritardo nella pubblicazione del Decreto FER 1, unitamente alla difficoltà di prevederne ragionevolmente i contenuti, ha generato una notevole incertezza nella programmazione degli investimenti, che si è concretizzata in un significativo rallentamento delle attività di EPC-BOT previste a budget per l'esercizio 2019. Di contro si prevede che le importanti incentivazioni contenute nel Decreto poi firmato il 4 luglio 2019 ed emanato in Gazzetta Ufficiale il 9 Agosto 2019, daranno, già a partire dall'ultimo trimestre del corrente anno, un impulso significativo agli investimenti per la costruzione di nuovi impianti e per il revamping di quelli esistenti, permettendo al Gruppo PLC di tornare a generare una marginalità in linea con il trend dell'ultimo biennio.
Il mercato di riferimento
Il mercato in cui opera il Gruppo PLC, con ricavi definiti a fronte di investimenti iniziali significativi, presenta principalmente due ordini di criticità:
-
difficoltà industriali nella realizzazione degli investimenti a causa degli iter autorizzativi lunghi e complessi e della difficoltà nel reperimento delle risorse finanziare accentuate dal oramai più che probabile termine nei prossimi anni del riconoscimento di tariffe fisse agli impianti rinnovabili in favore della market grid parity;
-
significative discontinuità normative – alcune già verificatesi (per il fotovoltaico) ed altre ancora in corso di definizione (per l'eolico e le bioenergie) - che hanno portato ad una rilevante riduzione degli incentivi e dei

rendimenti e che, introducendo il principio del "contingentamento della capacità installabile" in un determinato periodo, hanno generato notevole incertezza nella programmazione degli investimenti da parte degli operatori. Il settore ha tuttavia risposto alle discontinuità normative aumentando l'efficienza degli impianti ed abbassando il costo di produzione per unità di energia (L.C.O.E. "levelized cost of energy").
Nonostante le recenti difficoltà legate al quadro macroeconomico complessivo e ai tagli alla spesa pubblica con conseguente vigorosa riduzione degli incentivi in quasi tutti i Paesi Europei, le prospettive di crescita sono ancora positive ed il settore dimostra di essere dinamico sia dal punto di vista degli investimenti sia da quello competitivo e delle tecnologie. Infatti, il settore delle energie rinnovabili, in gran parte dei paesi OCSE, come pure in Italia, ha generato nuove filiere, con start up da imprese industriali, partnership tra operatori industriali e finanziari, oppure con spin-off derivanti da operatori che operano nel settore delle energie tradizionali. Le performance prospettiche degli operatori di settore sono altresì connesse alla capacità di perseguire economie di scala e di scopo. In aggiunta a quanto sopra esposto i problemi ambientali, il cambio climatico, l'esaurimento delle risorse fossili, hanno ormai avviato il processo di "phasing out" delle forme tradizionali di energia elettrica testimoniato dall'accordo di Parigi sui cambiamenti climatici (COP 21), seguito dalla COP 22 di Marrakesh, dalla COP 23 di Bonn e dalla COP 24 di Katowice.
Il quadro normativo di riferimento
Il primo intervento normativo di carattere comunitario in materia di energia si è avuto con la Direttiva 1996/92/CE del 19 giugno 1996 "Norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica", successivamente abrogata dalla Direttiva 2003/54/CE, la quale ha dettato una serie di norme comuni volte a regolare il mercato interno dell'energia.
Successivamente, il Protocollo di Kyoto della Convenzione sui Cambiamenti Climatici del 1997 ha stabilito impegni vincolanti per la riduzione dei gas ad effetto serra nei Paesi industrializzati, al fine di contrastare il surriscaldamento climatico globale attraverso l'istituzione e il rafforzamento delle politiche nazionali di riduzione delle emissioni e lo sviluppo della cooperazione tra le parti contraenti.
L'Unione Europea, nel rispetto degli obblighi assunti con il Protocollo di Kyoto, e in conformità al "Libro verde della Commissione" del 20 novembre 1996 sulle fonti energetiche rinnovabili, mira ad implementare l'uso di tali risorse al fine di limitare la dipendenza dalle fonti fossili convenzionali.
La Direttiva 2001/77/CE del 27 settembre 2001 "Promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell'elettricità" ha posto l'obiettivo di raggiungere, entro il 2010, una quota di energia prodotta pari al 12% del consumo interno lordo e in particolare una quota del 22,1% di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili sul consumo totale di elettricità dell'UE.

Nel 2009 è entrato in vigore il Pacchetto Clima-Energia, che impone agli Stati Membri entro il 2020 di ridurre le emissioni di gas serra del 20% rispetto ai livelli del 1990; di promuovere lo sviluppo delle fonti di energia rinnovabile per garantire una copertura del 20% dei consumi energetici finali, nonché di ridurre i consumi energetici del 20% aumentando l'efficienza energetica.
La Direttiva 2009/28/CE del 23 aprile 2009 sulla promozione dell'uso di energie rinnovabili ("Direttiva 2009/28" o "Direttiva Fonti Energetiche Rinnovabili"), inclusa nel Pacchetto Clima-Energia e che abroga le direttive precedenti, ha definito obiettivi di sviluppo in tema di energia rinnovabile e richiesto a ciascuno Stato membro di sviluppare il proprio National Renewable Energy Action Plan (Piano di azione nazionale per l'energia rinnovabile) nel quale definire gli obiettivi nazionali del settore delle energie rinnovabili per il periodo 2010-2020. Infine, in data 30 novembre 2016 la Commissione europea ha adottato il Pacchetto legislativo "Clean Energy for all Europeans" che contiene le proposte normative e le misure di facilitazione necessarie ad accelerare la transizione dell'economia UE verso l'energia pulita. Le proposte legislative concernono l'efficienza energetica, le energie rinnovabili, la sicurezza dell'approvvigionamento e l'assetto del mercato dell'energia elettrica.
In Italia il mercato elettrico, vale a dire la sede delle transazioni aventi per oggetto la compravendita all'ingrosso di energia elettrica, è nato per effetto del Decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 ("Decreto Bersani") che ha avviato la liberalizzazione del settore elettrico, nell'ambito del recepimento della prima direttiva comunitaria sulla creazione di un mercato interno dell'energia (Direttiva 96/92/CE).
Il quadro regolamentare relativo alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili è stato successivamente integrato con il Decreto Legislativo n. 387/2003, emanato in attuazione della Direttiva 2001/77/CE, nonché con il Decreto Legislativo n. 28/2011, emanato in attuazione della Direttiva 2009/28/CE. La ratio del D. Lgs. n. 28/2011 è riorganizzare il settore delle energie rinnovabili, attraverso una semplificazione delle procedure autorizzative e la previsione di un più efficiente meccanismo di incentivazione. A tal riguardo, sono stati emessi vari decreti ministeriali che hanno introdotto meccanismi di incentivazione applicabili alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
Un grande impulso al settore è stato dato dal piano di incentivazione allo sviluppo delle energie rinnovabili conosciuto con il nome di Certificati Verdi terminato nel 2012 D.M. 6 luglio 2012, il quale si basava sull'obbligo per i produttori e gli importatori di energia di immettere annualmente nel sistema elettrico nazionale una quota minima di elettricità prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili.
Tali incentivi erano emessi dal GSE e successivamente scambiati tra gli operatori del settore o riscattati dall'ente stesso ad un prezzo fisso. I Certificati Verdi hanno contribuito sin dal 1999 allo sviluppo del mercato energetico rinnovabile portando i maggiori player del settore ad importanti investimenti sia per ricerca e sviluppo, sia per la costruzione di impianti di produzione di energia sempre più grandi ed efficienti.

Il D.L. n. 145/2013 ha introdotto una modifica significativa al regime di incentivazione stabilendo che i produttori di energia elettrica da fonti rinnovabili, titolari di impianti che beneficiano di incentivi sotto la forma di Certificati Verdi, tariffe omnicomprensive o tariffe premio, possano scegliere alternativamente di: (a) continuare a beneficiare del regime incentivante spettante per il periodo residuo ovvero (b) optare per una rimodulazione dell'incentivo spettante.
Tuttavia, nel primo caso, per un periodo di dieci anni dal termine del periodo di incentivazione iniziale, qualunque nuova iniziativa realizzata sul medesimo sito non beneficerà di ulteriori misure di incentivazione (ad esempio, potenziamento/rifacimento dell'impianto, scambio sul posto). Nel secondo caso, il produttore di energia da fonti rinnovabili potrà beneficiare di nuovi incentivi a partire dal mese successivo.
Con il D.M. 6 luglio 2012 sono stati definiti i meccanismi di asta per la costruzione di impianti FER nel caso di impianti di potenza superiore ai 5 MW e maccanismi di iscrizione a registro per gli impianti di potenza inferiore ai 5 MW; il 29 giugno 2016 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto 23 Giugno 2016 volto a regolare gli incentivi alle fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico in piena integrazione e continuazione con il D.M. 6 luglio 2012. Ad oggi, attraverso la Strategia Energetica Nazionale 2017 (SEN) vengono definiti obiettivi e strumenti gestionali, in coerenza con il piano dell'Unione delle Energia, come illustrato nel corso "dell'audizione parlamentare del 10 maggio 2017 – Strategia Energetica Nazionale 2017".
Inoltre, per quanto riguarda la costruzione e l'esercizio degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, i Decreti Legislativi 387/2003 e 28/2011 hanno previsto che questi siano soggetti ad una autorizzazione unica, che include e sostituisce tutti i permessi, autorizzazioni, nulla osta, concessioni, intese, concerti, atti di assenso comunque denominati necessari per la realizzazione e messa in esercizio per questa tipologia di impianti.
La costruzione e la gestione degli elettrodotti necessari per la connessione alla rete elettrica degli impianti di produzione da fonti rinnovabili richiede il titolo abilitativo ai sensi del Regio Decreto 1775/1933 ("Testo unico delle disposizioni di legge sulle acque e impianti elettrici").
La costruzione di elettrodotti e parchi eolici richiede altresì una preventiva valutazione dell'impatto ambientale ("VIA"), tranne che per taluni parchi eolici di minori dimensioni. La procedura finalizzata all'ottenimento della VIA è disciplinata dal Decreto Legislativo n° 152 del 3 aprile 2006 e successive modifiche (il "Codice dell'Ambiente") che ha dato attuazione, inter alia, alla Direttiva UE 2004/35/CE, la quale può essere implementata a livello regionale per i soli impianti di potenza inferiore ai 30 MW.
Le richieste di nuove connessioni alla rete nazionale sono disciplinate dalla Delibera ARG/elt n° 99/08 dell'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ("ARERA", già "AEEG"). Le richieste di nuove connessioni per impianti che superano i 10 MW devono essere presentate a Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione italiana di energia, mentre le richieste di connessione per gli impianti che non superano i 10 MW devono essere presentate all'impresa distributrice competente nell'abito territoriale.

Con riferimento invece alla vendita dell'energia elettrica questa può essere realizzata in Italia sia sul mercato elettrico gestito dal GME ("Gestore del Mercato Elettrico") sia attraverso contratti bilaterali. Il Decreto Bersani e il Decreto Legislativo 387/2003 prevedono che gli impianti che producono energia da fonti rinnovabili abbiano la priorità nel servizio di "dispacciamento", il che significa che l'elettricità prodotta da fonti rinnovabili è fornita dai produttori alla rete in via preferenziale rispetto a quella prodotta da fonti convenzionali. La priorità di "dispacciamento", quindi, in quanto legata alla qualifica del produttore di elettricità quale produttore da fonti rinnovabili, non può venire meno, a meno che lo stesso non smetta di produrre energia da fonti rinnovabili.
Tuttavia, la Delibera ARERA 111/2006, prevede la possibilità per Terna, società che gestisce la rete di trasmissione italiana di energia ad alto voltaggio e responsabile del servizio di "dispacciamento", di ricorrere ad azioni di modulazione della produzione di energia rinnovabile al fine di tutelare la sicurezza del sistema elettrico nazionale. La Delibera ARERA 330/2007 ha stabilito norme specifiche per le azioni di modulazione della produzione di energia da parte di Terna, nonché un regime di remunerazione della mancata produzione di energia per effetto di dette modulazioni. I metodi e criteri di quantificazione di tale remunerazione sono stati in seguito ridefiniti dalla Delibera ARERA ARG/elt 5/2010, in base a cui il corrispettivo viene definito in relazione al quantitativo di energia non prodotto a causa della modulazione in riduzione imposta da Terna (sulla base di stime effettuate dal GSE che tengono in considerazione, tra le altre cose, i dati effettivi relativi al vento misurati in loco) e tenendo altresì inconsiderazione l'indice di affidabilità definito da Terna, che riflette l'affidabilità di ciascun utente nel rispettare gli ordini di "dispacciamento" impartiti da Terna medesima. Tale indicatore, che può assumere valori compresi fra 0 (nel caso di mancato rispetto di tutti gli ordini di "dispacciamento") e 1 (nel caso di pieno rispetto di tutti gli ordini di "dispacciamento"), viene calcolato da Terna per ogni ora in cui viene imposta una modulazione in riduzione e pubblicato mensilmente nel caso in cui sia attiva una convenzione per la mancata produzione eolica.
Con l'incremento degli impianti alimentati da fonti rinnovabili non programmabili, in primis fotovoltaici ed eolici, nel 2012 l'ARERA ha emesso la Delibera 281/2012/R/efr che ha eliminato con decorrenza 1° gennaio 2013 il previgente esonero dal pagamento dei corrispettivi di "sbilanciamento" (calcolati sulla differenza tra l'energia elettrica effettivamente immessa in rete e quella prevista) al fine di promuovere una migliore programmazione e integrazione di tali impianti nel sistema elettrico nazionale. Tuttavia, tale delibera è stata impugnata da alcuni operatori ed è stata parzialmente annullata con sentenza n° 2936 del 9 giugno 2014 del Consiglio di Stato.
A seguito di tale sentenza, nel mese di giugno 2014, l'ARERA ha avviato una procedura di consultazione per reintrodurre una normativa volta ad addebitare i corrispettivi di "sbilanciamento" agli impianti alimentati da fonti rinnovabili non programmabili, tra cui l'eolico, in linea con i principi contenuti nella suddetta sentenza del Consiglio di Stato; l'ARERA ha quindi approvato la delibera 522/2014/R/eel in base alla quale i nuovi corrispettivi di "sbilanciamento" saranno addebitati ai proprietari di parchi eolici con decorrenza dal 1° gennaio 2015.

Una grande novità, invece, che testimonia l'impegno di tutto il sistema a garantire una maggiore penetrazione delle fonti rinnovabili nel mercato elettrico è la delibera ARERA 300/2017 che, nelle more della redazione del nuovo testo integrato del Dispacciamento elettrico, definisce i criteri per consentire alla domanda e alle unità di produzione non già abilitate (quali quelle alimentate da fonti rinnovabili non programmabili e la generazione distribuita) la possibilità di partecipare al Mercato dei Servizi di Dispacciamento nell'ambito di progetti pilota. Vengono inoltre definite modalità sperimentali di utilizzo di sistemi di accumulo anche in abbinamento a unità di produzione abilitate.
Infine, il Decreto FER 1 firmato nel mese di luglio 2019 prevede, nel periodo 2019-2021, l'incentivazione mediante meccanisti di asta di (i) 5.380 MW per gli impianti eolici e fotovoltaici, (ii) 385 MW per gli impianti idroelettrici e geotermici e (iii) 570 MW per gli interventi di ricostruzione totale o parziale di qualunque impianto da fonte rinnovabile, suddivisi in 7 bandi quadrimestrali. Oltre a questi quantitativi vi sono inoltre ulteriori contingenti per gli impianti di potenza inferiore ad un MW che portano la potenza complessiva incentivabile ai sensi del decreto a 8.000 MW con investimenti stimati superiori agli 8 miliardi di Euro
Si rappresenta infine che né PLC né le società del Gruppo sono soggette in via obbligatoria al D. Lgs. n. 254/2016 riguardante la comunicazione di informazioni non finanziarie. Ed infatti, PLC non rientra nell'ambito di applicazione di cui all'art. 2 di tale decreto mentre le società del Gruppo non sono enti di interesse pubblico. Il Gruppo infatti ha meno di 500 dipendenti.
Rischi finanziari
Il Gruppo PLC è esposto ai seguenti rischi di natura finanziaria: (i) il rischio di credito derivante dalla possibilità di inadempimento di una controparte, (ii) il rischio di cambio derivante dallo svolgimento della propria attività anche in mercati esteri, sebbene attualmente in misura limitata, e (iii) il rischio di tasso di interesse derivante dall'esposizione finanziaria. La gestione dei rischi finanziari è parte integrante della gestione delle attività del Gruppo e viene svolta centralmente dalla capogruppo al fine di assicurare che le attività che comportano un rischio finanziario siano governate con appropriate politiche aziendali e procedure adeguate, e che i rischi finanziari siano identificati, valutati e gestiti in coerenza con la propensione al rischio del Gruppo. Per le ulteriori informazioni relative ai rischi finanziari richieste dall'IFRS 7 si rimanda al paragrafo 3.2.4.

2.9 ULTERIORI INFORMAZIONI RICHIESTE DALL'AUTORITÀ DI VIGILANZA DEI MERCATI (CONSOB) AI SENSI DELL'ART. 114 DEL D.LGS. N. 58/98
2.9.1 POSIZIONI DEBITORIE SCADUTE
Posizioni debitorie consolidate scadute al 30 giugno 2019
Debiti commerciali
Al 30 giugno 2019 non si segnalano debiti commerciali scaduti ad eccezione delle posizioni in contenzioso pari ad Euro 542 migliaia.
Debiti tributari, previdenziali e verso dipendenti Al 30 giugno 2019 non si segnalano debiti tributari, previdenziali e verso dipendenti scaduti.
Debiti finanziari Al 30 giugno 2019 non si segnalano debiti finanziari scaduti.
Posizioni debitorie di PLC S.p.A. scadute al 30 giugno 2019
Debiti commerciali Al 30 giugno 2019 non si segnalano debiti commerciali scaduti.
Debiti tributari, previdenziali e verso dipendenti Al 30 giugno 2019 non si segnalano debiti tributari, previdenziali e verso dipendenti scaduti.
Debiti finanziari
Al 30 giugno 2019 non si segnalano debiti finanziari scaduti.
2.9.2 EVENTUALE MANCATO RISPETTO DEI COVENANT, DEI NEGATIVE PLEDGE E DI OGNI ALTRA CLAUSOLA DELL'INDEBITAMENTO DEL GRUPPO COMPORTANTE LIMITI ALL'UTILIZZO DELLE RISORSE FINANZIARIE
Alla data odierna non sono presenti casi di mancato rispetto di covenants finanziari, di negative pledge. Si riportano di seguito i contratti di finanziamento che prevedono il rispetto di vincoli finanziari.
PLC Service – Contratto di Finanziamento BNL
Il finanziamento sottoscritto in data 31 luglio 2018 dalla controllata PLC Service con BNL prevede il rispetto di taluni vincoli finanziari oggetto di verifica con cadenza annuale a partire dal 31 dicembre 2018 e per tutta la durata del finanziamento (i.e. 10 anni). Tali vincoli, da rilevare sui valori risultanti dal bilancio consolidato del Gruppo PLC, prevedono (i) un rapporto tra indebitamento finanziario ed EBITDA inferiore a 3,0 e (ii) un rapporto tra indebitamento finanziario e Patrimonio Netto inferiore a 3,5. Alla data dell'ultima verifica effettuata (i.e. 31 dicembre 2018) i vincoli risultavano rispettati.

PLC – Contratto di Finanziamento a medio lungo BNL
Il finanziamento sottoscritto in data 22 gennaio 2019 dalla capogruppo PLC con BNL prevede il rispetto di taluni vincoli finanziari oggetto di verifica con cadenza annuale a partire dal 31 dicembre 2018 e per tutta la durata del finanziamento (i.e. 22 gennaio 2024). Tali vincoli, da rilevare sui valori risultanti dal bilancio consolidato del Gruppo PLC, prevedono (i) un rapporto tra indebitamento finanziario ed EBITDA inferiore a 2,0 e (ii) un rapporto tra indebitamento finanziario e Patrimonio Netto inferiore a 1,5. Alla data dell'ultima verifica effettuata (i.e. 31 dicembre 2018) i vincoli risultavano rispettati.
Non vi sono clausole riguardanti l'indebitamento del Gruppo che comportano limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie.
2.9.3 STATO DI IMPLEMENTAZIONE DI EVENTUALI PIANI INDUSTRIALI E FINANZIARI, CON L'EVIDENZIAZIONE DEGLI SCOSTAMENTI DEI DATI CONSUNTIVATI RISPETTO A QUELLI PREVISTI
Il Piano Industriale per gli esercizi 2017-2019 del Gruppo PLC è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 6 ottobre 2017 e aggiornato in data 13 novembre 2017 in occasione dell'operazione di reverse merger ("Piano Industriale").
Con riferimento all'esercizio 2019 il Piano Industriale, che presenta ricavi totali per Euro 53,7 milioni (di cui Euro 37,5 milioni relativi al segmento EPC, ed Euro 16,2 milioni relativi al segmento O&M), era stato elaborato nell'assunto, tra l'altro, che il settore delle energie rinnovabili avrebbe beneficiato, a partire da fine 2018, degli impatti positivi derivanti dall'approvazione della Strategia Energia Nazionale "SEN".
Tali dati erano stati sostanzialmente confermati in occasione dell'aggiornamento del budget 2019, approvato dal Consiglio di Amministrazione del 7 febbraio 2019 in cui, pur in assenza di un nuovo quadro incentivante, il segmento EPC-BOT si prospettava ancora essere trainante grazie (i) alle trattative avanzate per la costruzione e successiva cessione dei n. 3 parchi eolici detenuti dalle SPV C&C Uno Energy S.r.l., C&C Castelvetere S.r.l. ed Alisei Wind S.r.l. e (ii) allo sviluppo estero. Il budget 2019 presentava già una riduzione della marginalità attesa, sia rispetto agli esercizi precedenti che alle previsioni di Piano, per effetto dell'incremento della componente O&M rispetto a quella EPC-BOT, anche a seguito dell'ingresso del Perimetro Monsson Operation.
Tuttavia, il ritardo nella pubblicazione del Decreto FER 1, unitamente alla difficoltà di prevederne ragionevolmente i contenuti anche in considerazione della situazione di instabilità politica del Paese, ha generato una notevole incertezza nella programmazione degli investimenti da parte degli operatori che ha causato un significativo rallentamento delle attività di EPC-BOT previste a budget per l'esercizio 2019.

In tale contesto gli Amministratori, tenuto conto del rallentamento dell'attività sopra descritto nonché dell'intervenuta interruzione del progetto Dubai a causa della mancata presenza di adeguate garanzie da parte dal cliente, in sede di esame della Relazione finanziaria semestrale hanno aggiornato le stime per l'esercizio 2019 prevedendo il riequilibrio della situazione economica nella seconda parte dell'esercizio. Lo scostamento rispetto alle previsioni di Piano è infatti dovuto principalmente allo slittamento delle attività di costruzione dei n. 3 parchi eolici, il cui avvio è ragionevolmente atteso nel primo trimestre 2020. Gli impatti di tali ritardi sui ricavi e sul margine, nell'esercizio 2019, saranno solo in parte compensati dall'incremento dei ricavi generati dal Perimetro Monsson Operation per effetto del contratto in Russia, mentre se ne prevede, ragionevolmente, il recupero nel 2020.
Si segnala altresì che è in corso di predisposizione un nuovo piano industriale pluriennale ("Nuovo Piano Industriale"), con il supporto di un advisor finanziario di primo livello, che espliciterà gli obiettivi di crescita del Gruppo PLC privilegiando la componente servizi e in particolare l'O&M rispetto a quella EPC-BOT; il segmento O&M infatti, a fronte di una più limitata marginalità, assicura flussi costanti in grado di stabilizzare la redditività del Gruppo su un orizzonte temporale di medio termine a garanzia degli obiettivi fissati e di creazione di valore. La componente EPC-BOT manterrà ancora un'incidenza importante nel breve termine, sebbene decrescente alla fine dell'orizzonte di piano per effetto delle incentivazioni previste dal Decreto FER 1, e, grazie ad una più elevata marginalità, sarà in grado di concorrere agli investimenti nel segmento O&M accelerandone lo sviluppo.

3 BILANCIO CONSOLIDATO

3.1 PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI
3.1.1 SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
| SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA (dati in Euro migliaia) |
Note | 30.06.2019 | 31.12.2018 |
|---|---|---|---|
| Attività non correnti | |||
| Attività materiali | A | 8.416 | 7.545 |
| Attività immateriali | |||
| Avviamento | B | 10.157 | 9.490 |
| Altre attività immateriali | C | 6.273 | 5.884 |
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | D | 394 | 400 |
| Partecipazioni in altre imprese | E | 11 | 11 |
| Imposte anticipate | F | 57 | 63 |
| Strumenti derivati non correnti | G | 3 | - |
| Crediti non correnti | |||
| Verso parti correlate | H | - | 85 |
| Verso altri | H | 2.233 | 1.812 |
| Totale attività non correnti | 27.544 | 25.290 | |
| Attività correnti | |||
| Rimanenze | I | 4.367 | 3.645 |
| Attività contrattuali | I | 3.059 | 3.258 |
| Crediti commerciali | |||
| Verso parti correlate | J | 1.028 | 1.018 |
| Verso altri | J | 11.952 | 17.312 |
| Crediti finanziari | |||
| Verso parti correlate | K, P | 499 | 371 |
| Verso altri | K, P | 36 | - |
| Altri crediti | |||
| Verso parti correlate | L | 8 | 70 |
| Verso altri | L | 2.707 | 2.174 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | P | 8.152 | 5.858 |
| Altre attività finanziarie correnti | M | 300 | 482 |
| Totale attività correnti | 32.108 | 34.188 | |
| Attività non correnti destinate alla vendita / alla dismissione |
N | 1.998 | 8.079 |
| TOTALE ATTIVITA' | 61.650 | 67.557 |

| SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA (dati in Euro migliaia) |
Note | 30.06.2019 | 31.12.2018 |
|---|---|---|---|
| Patrimonio netto del Gruppo | 20.902 | 24.329 | |
| Patrimonio netto di terzi | 104 | 108 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | O | 21.006 | 24.437 |
| Passività non correnti | |||
| Passività finanziarie non correnti | |||
| Verso parti correlate | P | 7 | 386 |
| Verso altri | P | 8.067 | 6.359 |
| Fondi rischi e oneri non correnti | Q | 40 | - |
| Trattamento di fine rapporto | R | 1.338 | 1.229 |
| Passività per imposte differite e altre imposte non correnti | S | 1.538 | 1.699 |
| Totale passività non correnti | 10.990 | 9.673 | |
| Passività correnti | |||
| Passività finanziarie correnti | |||
| Verso parti correlate | P | 14 | 188 |
| Verso altri | P | 4.468 | 4.514 |
| Debiti commerciali | |||
| Verso parti correlate | T | 175 | 493 |
| Verso altri | T | 9.608 | 15.342 |
| Passività Contrattuali | U | 767 | 474 |
| Altri debiti | |||
| Verso parti correlate | V | 761 | 54 |
| Verso altri | V | 11.821 | 10.333 |
| Totale passività correnti | 27.614 | 31.398 | |
| Passività non correnti destinate alla vendita / alla dismissione |
N | 2.040 | 2.049 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | 61.650 | 67.557 |

3.1.2 PROSPETTO DELL'UTILE (PERDITA) DI PERIODO E DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO (dati in Euro migliaia) |
Note | 01.01.2019 30.06.2019 |
01.01.2018 30.06.2018 |
|---|---|---|---|
| Ricavi della gestione caratteristica | |||
| Verso parti correlate | AA | 630 | 10 |
| Verso altri | AA | 15.422 | 23.692 |
| Altri ricavi operativi | |||
| Verso parti correlate | BB | 21 | - |
| Verso altri | BB | 182 | 808 |
| Costi per materie prime | |||
| Verso parti correlate | CC | - | - |
| Verso altri | CC | (2.422) | (6.275) |
| Costi per servizi | |||
| Verso parti correlate | DD | (162) | (138) |
| Verso altri | DD | (7.030) | (6.624) |
| Costo del personale | |||
| Verso parti correlate | EE | - | (96) |
| Verso altri | EE | (6.927) | (4.375) |
| Altri costi operativi | |||
| Verso parti correlate | FF | (62) | - |
| Verso altri | FF | (1.173) | (647) |
| MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) | (1.521) | 6.355 | |
| Ammortamenti Rivalutazioni (Svalutazioni) |
GG | (478) - |
(272) - |
| RISULTATO OPERATIVO (EBIT) | (1.999) | 6.083 | |
| Proventi finanziari | |||
| Verso parti correlate | HH | 3 | 4 |
| Verso altri | HH | 110 | 105 |
| Oneri finanziari | |||
| Verso parti correlate | II | (2) | - |
| Verso altri | II | (424) | (124) |
| Proventi (Oneri) da partecipazioni | |||
| Dividendi | - | - | |
| Quota di risultato delle partecipazioni a patrimonio netto | JJ | (45) | 6 |
| Utili (perdite) su partecipazioni | - | - | |
| Imposte sul reddito | KK | (191) | (1.939) |
| Utile (perdita) di esercizio delle attività in continuità | (2.548) | 4.135 | |
| Utile (perdita) di elle attività (passività) cessate | - | - | |
| UTILE (PERDITA) DI ESERCIZIO | (2.548) | 4.135 | |
| Totale delle altre componenti di conto economico complessivo | - | - | |
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO | (2.548) | 4.135 | |
| Utile (perdita) dell'esercizio | |||
| di pertinenza del Gruppo | (2.544) | 4.140 | |
| di pertinenza di terzi | (4) | (5) | |
| Risultato netto delle attività (passività) cessate | |||
| di pertinenza del Gruppo | - | - | |
| di pertinenza di terzi | - | - | |
| Conto economico complessivo | |||
| di pertinenza del Gruppo | (2.544) | 4.140 | |
| di pertinenza di terzi | (4) | (5) | |
| Numero medio ponderato di azioni ordinarie nel periodo | 24.011.162 | 23.971.909 | |
| Risultato per azione (dato in Euro) | (0,11) | 0,17 | |
| Risultato per azione diluito (dato in Euro) | (0,11) | 0,17 | |
| Risultato netto per azione delle attività (passività) cessate | |||
| (dato in Euro) Risultato netto per azione delle attività (passività) cessate |
- | - | |
| (dato in Euro) | - | - |

3.1.3 RENDICONTO FINANZIARIO
| RENDICONTO FINANZIARIO (dati in Euro migliaia) |
01.01.2019 30.06.2019 |
01.01.2018 30.06.2018 |
|---|---|---|
| Utile / (Perdita) complessivo | (2.548) | 4.135 |
| Utile / (Perdita) complessivo attività / passività cessate | - | - |
| Utile / (Perdita) complessivo attività in continuità | (2.548) | 4.135 |
| (Plusvalenza)/Minusvalenza da attivtà cedute | - | - |
| Adeguamento a fair value | - | (8) |
| Ammortamenti e impairment di immobilizzazioni | 478 | 272 |
| Svalutazioni (Rivalutazioni) di attività finanziarie | - | - |
| Svalutazioni (Rivalutazioni) di immobilizzazioni | - | - |
| Quota di risultato complessivo di società collegate | 45 | (6) |
| Oneri (Proventi finanziari netti) | 313 | 15 |
| Altre voci non monetarie incluse nel conto economico | - | - |
| Variazioni nette sul capitale circolante | ||
| Attività contrattuali | 199 | (2.625) |
| Rimanenze di magazzino | (722) | (743) |
| Crediti commerciali e altri crediti | 4.725 | (1.524) |
| Debiti commerciali e altri debiti | (3.564) | 2.045 |
| Variazione altri fondi e imposte anticipate e differire | (46) | 240 |
| Gross Cash Flow | (1.120) | 1.801 |
| Interessi pagati | (426) | (163) |
| Interessi ricevuti | 113 | 39 |
| Imposte sul reddito (pagate) ricevute | - | - |
| Imposte sul reddito | - | - |
| CASH FLOW DA ATTIVITA' OPERATIVA [A] | (1.433) | 1.677 |
| (Investimenti) in immobilizzazioni materiali e immateriali | (1.724) | (465) |
| Disinvestimenti di immobilizzazioni materiali e immateriali | 34 | - |
| (Acquisizioni) al netto della liquidità acquisita | (667) | - |
| Disinvestimeti al netto della liquidità trasferita | - | - |
| (Investimenti) in altre imprese e attività finanziarie | - | (3.893) |
| Disinvestimenti in altre imprese e attività finanziarie | 6.030 | - |
| CASH FLOW DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO [B] | 3.673 | (4.358) |
| Aumento/(Riduzione) del Capitale al netto degli oneri accessori | 18 | 3.040 |
| Altre variazioni del patrimonio netto | 59 | 187 |
| Accensione di prestiti finanziamenti e altre passività finanziarie | 1.708 | - |
| (Rimborsi) di prestiti finanziamenti e altre passività finanziarie | (608) | (34) |
| Rimborsi di prestiti finanziamenti e altre attività finanziarie | - | 72 |
| (Erogazione) di prestiti finanziamenti e altre attività finanziare | (167) | (302) |
| Dividendi erogati | (956) | - |
| CASH FLOW DA ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO [C] | 54 | 2.963 |
| FLUSSO DI CASSA RIVENIENTE DALLE ATTIVITA' IN DISMISSIONE [D] | - | 54 |
| VARIAZIONE NETTA DISPONIBILITÀ LIQUIDE [A+B+C+D] | 2.294 | 336 |
| Disponibilità liquide ed equivalenti all'inizio del periodo | 5.858 | 6.293 |
| Disponibilità liquide ed equivalenti alla fine del periodo | 8.152 | 6.629 |
Si segnala che le disponibilità liquide includono conti correnti vincolati per Euro 171 migliaia.

3.1.4 MOVIMENTAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO
| MOVIMENTAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO (dati in Euro migliaia) |
Capitale Sociale | Riserva legale | Riserva sovrapprezzo |
Altre riserve | Riserva di traduzione |
Utili (Perdite) portati a nuovo |
Riserva OCI | Utile (Perdita) dell'esercizio |
Patrimonio Netto (quota Gruppo) |
Patrimonio Netto (quota Terzi) |
Totale Patrimonio Netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO AL 31.12.2017 | 34.846 | - | 10.784 | (34.528) | - | - | (52) | 7.140 | 18.190 | - | 18.190 |
| Destinazione del risultato 2017 | - | 1.008 | - | - | - | 6.132 | - | (7.140) | - | - | - |
| Aumento di capitale in opzione | 2.290 | 750 | 3.040 | - | 3.040 | ||||||
| Altre movimentazioni sul patrimonio netto | - | - | - | - | 73 | (1) | - | - | 72 | 114 | 186 |
| Utile (Perdita) al 30.06.2018 | - | - | - | - | - | - | - | 4.140 | 4.140 | (5) | 4.135 |
| Altre componenti dell' Utile (Perdita) complessivo | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Utile (Perdita) del periodo complessivo | - | - | - | - | - | - | - | 4.140 | 4.140 | (5) | 4.135 |
| PATRIMONIO NETTO AL 30.06.2018 | 37.136 | 1.008 | 11.534 | (34.528) | 73 | 6.131 | (52) | 4.140 | 25.442 | 109 | 25.551 |
| MOVIMENTAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO (dati in Euro/migliaia) |
Capitale Sociale | Riserva legale | Riserva sovrapprezzo |
Altre riserve | Riserva di traduzione |
Utili (Perdite) portati a nuovo |
Riserva OCI | Utile (Perdita) dell'esercizio |
Patrimonio Netto (quota Gruppo) |
Patrimonio Netto (quota terzi) |
Totale Patrimonio Netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO AL 31.12.2018 | 37.136 | 1.008 | 10.784 | (29.646) | 118 | - | (56) | 4.985 | 24.329 | 108 | 24.437 |
| Destinazione del risultato 2018 | 50 | 4.935 | (4.985) | - | - | - | |||||
| Aumenti di capitale | 14 | 4 | 18 | - | 18 | ||||||
| Delibera riduzione del Capitale sociale | (12.150) | 3.941 | 8.208 | - | - | - | |||||
| Distribuzione dividendo | (956) | (956) | - | (956) | |||||||
| Altre movimentazioni del patrimonio netto | (4) | 59 | 55 | - | 55 | ||||||
| Utile (Perdita) al 30.06.2019 | (2.544) | (2.544) | (4) | (2.548) | |||||||
| Altre componenti dell' Utile (Perdita) complessivo | - | - | - | ||||||||
| Utile (Perdita) del periodo complessivo | - | - | - | - | - | - | - | (2.544) | (2.544) | (4) | (2.548) |
| PATRIMONIO NETTO AL 30.06.2019 | 25.000 | 5.000 | 10.784 | (21.437) | 177 | 3.979 | (56) | (2.544) | 20.902 | 104 | 21.006 |
Per i commenti sulle singole voci si rimanda alla nota O. "Patrimonio Netto" delle Note ai prospetti contabili consolidati.

3.2 NOTE AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI
3.2.1 PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo PLC al 30 giugno 2019 è stato redatto in conformità con quanto previsto dallo IAS 34 – Bilanci intermedi. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019 è stato predisposto utilizzando gli stessi principi di consolidamento e gli stessi criteri di rilevazione e misurazione adottati ai fini della redazione della Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2018, cui si fa rinvio, fatta eccezione per le disposizioni dell'IFRS 16 – Leases e per le altre modifiche entrate in vigore dal 1° gennaio 2019 ed illustrate nel paragrafo successivo.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019 è stato autorizzato per la pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione del 25 settembre 2019.
ADOZIONE DI PRINCIPI CONTABILI ED INTERPRETAZIONI OMOLOGATI, IN VIGORE DAL 1° GENNAIO 2019
I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato sono conformi a quelli in vigore alla data del presente bilancio, inclusivi dei nuovi principi, modifiche ed interpretazioni in vigore dal 1° gennaio 2019. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.
IFRS 16 - Leases
Con regolamento n. 2017/1986 emesso dalla Commissione Europea in data 31 ottobre 2017 è stato omologato l'IFRS 16 – Leases che definisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l'informativa dei leasing e richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing in bilancio sulla base di un unico modello di rilevazione dei contratti di leasing basato sulla rilevazione in capo al conduttore di un asset, rappresentativo del diritto di utilizzo del bene in contropartita a una passività rappresentativa dell'obbligazione a eseguire i pagamenti previsti dal contratto e quindi secondo un modello simile a quello utilizzato per contabilizzare i leasing finanziari in accordo con lo IAS 17.
Il principio prevede due esenzioni per la rilevazione da parte dei locatari: (i) i contratti di leasing relativi ad attività di "scarso valore" (i.e. personal computer) ed i contratti di leasing a breve termine (i.e. contratti con scadenza entro i 12 mesi od inferiore). Alla data di inizio del contratto di leasing, il locatario rileva una passività a fronte dei pagamenti del leasing (cioè la passività per leasing) ed un'attività che rappresenta il diritto all'utilizzo dell'attività sottostante per la durata del contratto (cioè il diritto di utilizzo dell'attività). I locatari devono contabilizzare separatamente le spese per interessi sulla passività per leasing e l'ammortamento del diritto di utilizzo dell'attività. I locatari devono inoltre rimisurare la passività per leasing al verificarsi di

determinati eventi (i.e. un cambiamento nelle condizioni del contratto di leasing, un cambiamento nei pagamenti futuri del leasing conseguente al cambiamento di un indice o di un tasso utilizzati per determinare quei pagamenti). Il locatario riconosce generalmente l'importo della rimisurazione della passività per leasing come una rettifica del diritto d'uso dell'attività. La contabilizzazione prevista dall'IFRS 16 per i locatori è sostanzialmente invariata rispetto alla precedente contabilizzazione in accordo allo IAS 17. I locatori continuano classificare tutti i leasing utilizzando lo stesso principio di classificazione previsto dallo IAS 17 e distinguendo tra due tipologie di leasing: leasing operativi e leasing finanziari. L'IFRS 16 richiede ai locatari ed ai locatori un'informativa più estesa rispetto allo IAS 17.
In sede di prima applicazione, il principio contabile IFRS 16 prevede la possibilità di iscrivere l'attività per diritto d'uso (c.d. "right of use") a fronte di una passività finanziaria di pari importo senza adottare l'approccio retrospettivo.
L'applicazione dell'IFRS 16 ha riguardato essenzialmente i contratti di noleggio a lungo termine di automezzi e autovetture. Nella tabella seguente sono riportati gli effetti della prima adozione dell'IFRS 16 al 1° gennaio 2019 e al 30 giugno 2019.
| Effetti adozione IFRS 16 (dati in Euro migliaia) |
01.01.2019 | |||
|---|---|---|---|---|
| Attività materiali | 337 | |||
| Passività finanziarie non correnti | (143) | |||
| Passività finanziarie correnti | (194) |
| Effetti adozione IFRS 16 (dati in Euro/migliaia) |
30.06.2019 | ||
|---|---|---|---|
| Costi per servizi | 91 | ||
| Ammortamenti | (90) | ||
| Oneri finanziari | (1) |
Modifiche all'IFRS 9
Con il regolamento n. 2018/498, emesso dalla Commissione Europea in data 22 marzo 2018, sono state omologate le modifiche all'IFRS 9 "Strumenti finanziari – Elementi di pagamento anticipato con compensazione negativa" che chiariscono la classificazione di determinate attività finanziarie rimborsabili anticipatamente quando si applica l'IFRS 9. L'applicazione non ha comportato modifiche significative.

IFRIC 23 - Incertezza sui trattamenti ai fini dell'imposta sul reddito
Con il Regolamento n. 2018/1595, emesso dalla Commissione Europea in data 23 ottobre 2018, è stato omologato l'IFRIC 23 "Incertezza sui trattamenti ai fini dell'imposta sul reddito" che fornisce indicazioni su come considerare contabilmente le incertezze su determinati comportamenti seguiti dall'entità nell'applicare la normativa fiscale. Occorre verificare la probabilità che le autorità fiscali accettino o meno il comportamento assunto dall'entità e verificare se considerare l'incertezza a sé stante oppure in relazione al generale carico fiscale dell'entità. L'applicazione non ha comportato modifiche significative.
Modifiche allo IAS 28 - Interessenze a lungo termine in società collegate e joint venture
Con il Regolamento n. 2019/237, emesso dalla Commissione Europea in data 8 febbraio 2019, sono state omologate le modifiche allo IAS 28 "Interessenze a lungo termine in società collegate e joint venture" volte a chiarire che le disposizioni dell'IFRS 9, ivi incluse quelle in materia di impairment, si applicano anche agli strumenti finanziari rappresentativi di interessenze a lungo termine verso una società collegata o una joint venture che, nella sostanza, fanno parte dell'investimento netto nella società collegata o joint venture. L'applicazione non ha comportato modifiche significative.
Modifiche allo IAS 19 - Modifica, riduzione o estinzione del piano
Con il Regolamento n. 2019/402, emesso dalla Commissione Europea in data 13 marzo 2019, sono state omologate le modifiche allo IAS 19 "Modifica, riduzione o estinzione del piano" volte essenzialmente a richiedere l'utilizzo di ipotesi attuariali aggiornate nella determinazione del costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti e degli interessi netti per il periodo successivo a una modifica, una riduzione o un'estinzione di un piano a benefici definiti esistente. L'applicazione non ha comportato modifiche significative.
Ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2015 - 2017
Con il Regolamento n. 2019/412, emesso dalla Commissione Europea in data 14 marzo 2019, è stato omologato il documento "Ciclo annuale dei miglioramenti agli IFRS 2015-2017", contenente modifiche, essenzialmente di natura tecnica e redazionale, allo IAS 12 "Imposte sul reddito", allo IAS 23 "Oneri finanziari" all'IFRS 3 "Aggregazioni aziendali" e all'IFRS 11 "Accordi a controllo congiunto". L'applicazione non ha comportato modifiche significative.

PRINCIPI CONTABILI E INTERPRETAZIONI EMESSI MA NON ANCORA ENTRATI IN VIGORE E/O OMOLOGATI IFRS 17 – Contratti assicurativi
Lo IASB ha deciso di proporre il differimento dell'entrata in vigore dell'IFRS 17, il nuovo standard sui contratti assicurativi, di un anno, ossia al 2022. Il principio, non ancora omologato dalla Commissione Europea, non è applicabile al Gruppo.
Modifiche all'IFRS 3 – Aggregazioni aziendali
In data 22 ottobre 2018, lo IASB ha emesso le modifiche all'IFRS 3 "Aggregazioni aziendali", volte a fornire chiarimenti sulla definizione di business. Le modifiche all'IFRS 3, non ancora omologate dalla Commissione Europea, sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio a partire dal 1° gennaio 2020.
Modifiche allo IAS 1 e allo IAS 8 – Definizione di materiale
In data 31 ottobre 2018, lo IASB ha emesso le modifiche allo IAS 1 e allo IAS 8 che ha l'obiettivo di chiarire la definizione di "materiale" al fine di aiutare le società a valutare se l'informazione è da includere in bilancio. In particolare, un'informazione deve considerarsi rilevante se si può ragionevolmente presumere che la relativa omissione, errata presentazione od occultamento influenzi gli utilizzatori principali del bilancio in sede di assunzione di decisioni sulla base del bilancio. Le modifiche allo IAS 1 e allo IAS 8, non ancora omologate dalla Commissione Europea, sono applicabili dal 1° gennaio 2020; è tuttavia consentita l'applicazione anticipata.

3.2.2 AREA DI CONSOLIDAMENTO
| Denominazione | Sede Legale | Data chiusura esercizio sociale |
Valut a |
Capitale sociale | % Possesso | Tramite | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Diretto | Indiretto | ||||||
| PLC S.p.A. (già Industria e Innovazione S.p.A.) | Milano (IT) | 31.12 | EUR | 37.149.822,34 | |||
| Società controllate consolidate secondo il metodo dell'integrazione globale | |||||||
| Richini Due S.r.l. | Milano (IT) | 31.12 | EUR | 2.500,00 | 100% | ||
| PLC System S.r.l. | Acerra - NA (IT) | 31.12 | EUR | 10.000.000,00 | 100% | ||
| PLC Service S.r.l. | Acerra - NA (IT) | 31.12 | EUR | 100.000,00 | 100% | ||
| PLC South Africa Ltd | Johannesburg - Sud Africa (ZA) | 31.12 | ZAR | 11.407.352,00 | 99% | PLC System S.r.l. | |
| Idroelettrica 2014 | Acerra - NA (IT) | 31.12 | EUR | 10.000,00 | 100% | PLC System S.r.l. | |
| Montenegro D.o.o. | Podgorica - Montenegro (ME) | 31.12 | EUR | 2.000,00 | 100% | PLC System S.r.l. | |
| PLC Power S.r.l. | Acerra - NA (IT) | 31.12 | EUR | 100.000,00 | 100% | PLC System S.r.l. | |
| C&C Castelvetere S.r.l. | Acerra - NA (IT) | 31.12 | EUR | 100.000,00 | 67% | PLC Power S.r.l. | |
| C&C Irsina S.r.l. | Acerra - NA (IT) | 31.12 | EUR | 100.000,00 | 100% | PLC Power S.r.l. | |
| C&C Uno Energy S.r.l. | Acerra - NA (IT) | 31.12 | EUR | 118.000,00 | 100% | PLC Power S.r.l. | |
| C&C Tre Energy S.r.l. | Acerra - NA (IT) | 31.12 | EUR | 100.000,00 | 100% | PLC Power S.r.l. | |
| Alisei Wind S.r.l. | Acerra - NA (IT) | 31.12 | EUR | 130.000,00 | 100% | PLC Power S.r.l. | |
| Tirreno S.r.l. | Porto Empedocle - AG (IT) | 31.12 | EUR | 10.000,00 | 66,6% | PLC Power S.r.l. | |
| PLC Service Wind S.r.l. | Acerra - NA (IT) | 31.12 | EUR | 100.000,00 | 100% | PLC Service S.r.l. | |
| Monsson Operation Ltd | Dublino (IE) | 31.12 | EUR | 100,00 | 51% | ||
| Monsson Operation Gmbh | Mannheim (DE) | 31.12 | EUR | 75.000,00 | 100% | Monsson Operation Ltd | |
| Monsson Operation Srl | Costanta (RO) | 31.12 | RON | 2.000,00 | 100% | Monsson Operation Ltd | |
| Monsson Energy AB | Stoccolma (SE) | 31.12 | SEK | 50.000,00 | 95% | Monsson Operation Ltd | |
| Monsson Turkey Limited Sirkety | Istanbul (TR) | 31.12 | TRY | 165.000,00 | 100% | Monsson Operation Srl | |
| Wind Power Energy Srl | Costanta (RO) | 31.12 | RON | 1.000,00 | 100% | Monsson Operation Srl | |
| Società collegate consolidate secondo il metodo del patrimonio netto | |||||||
| Solar Project One S.r.l. | Napoli (IT) | 31.12 | EUR | 20.000,00 | 50% | PLC System S.r.l. | |
| MSD Service S.r.l. | Acerra - NA (IT) | 31.12 | EUR | 10.000,00 | 45% | ||
| Panmed Renewables Co | Giordania (JO) | 31.12 | JOD | 5.000.000 | 20% | PLC System S.r.l. | |
| Monsson Poland SP.ZO.o | Varsavia (PL) | 31.12 | PLN | 5.000 | 50% | Monsson Operation Srl | |
| Monsson South Africa Ltd. | Cape Town - Sud Africa (ZA) | 31.12 | ZAR | 100 | 49% | Monsson Operation Srl |
Il perimetro di consolidamento al 30 giugno 2019 differisce dal perimetro di consolidamento al 31 dicembre 2018 esclusivamente per il deconsolidamento di Monsson Operation LLC a seguito della chiusura della società.
3.2.3 NOTE DI COMMENTO AI RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2019
ACQUISIZIONE DEL 51% DI MONSSON OPERATION LTD.
Al 31 dicembre 2018 l'acquisizione di Monsson Operation Ltd, contabilizzata in accordo con quanto previsto dall'IFRS 3, aveva determinato, ai fini del bilancio consolidato, l'emersione di una differenza temporaneamente allocata nella voce «avviamento». Al 30 giugno 2019, come già ampiamente commentato nella relazione sulla gestione, a seguito della determinazione del corrispettivo in Euro 5.340 migliaia (di cui Euro 2.723 migliaia per l'acquisizione del 51% del capitale sociale di Monsson Operation Ltd ed Euro 2.617 migliaia per l'acquisizione del residuo 49% a seguito dell'esercizio anticipato della put option da parte dei venditori), tale differenza è stata ricalcolata in Euro 5.445 migliaia.
| Acquisizione Perimetro Monsson Operation | dati in Euro /migliaia |
|---|---|
| Attività acquisite | 5.197 |
| Passività acquisite | (5.302) |
| A = Fair Value delle attività nette | (105) |
| B = Corrispettivo | 5.340 |
| C = (B-A) Effetto di consolidamento | 5.445 |

Si segnala che al 30 giugno 2019 il processo di allocazione contabile previsto dall'IFRS 3 non è ancora concluso e pertanto la differenza tra il corrispettivo riconosciuto per l'acquisizione e i fair value delle attività nette delle società alla data di acquisizione è ancora provvisoriamente allocata nella voce «avviamento»; il plusvalore dell'acquisizione sta nel fatto che il Perimetro Monsson Operation rappresenta un bacino tecnologico complementare alle expertise già proprie della controllata PLC Service nel settore delle turbine eoliche, nonché una piattaforma internazionale attraverso la quale poter guidare lo sviluppo delle attività caratteristiche all'estero.
A. ATTIVITA' MATERIALI
Il saldo delle attività materiali al 30 giugno 2019 è pari ad Euro 8.416 migliaia (Euro 7.545 migliaia al 31 dicembre 2018).
| ATTIVITA' MATERIALI (dati in Euro migliaia) |
Terreni e fabbricati | Impianti Generici e Specifici |
Attrezzature | Macchine d'ufficio ed altri beni |
Immobilizzazioni in Corso |
Diritti d'uso di attività materiali |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore netto al 31.12.2018 | 2.204 | 818 | 705 | 228 | 3.590 | - | 7.545 |
| Incrementi | - | 228 | 145 | 594 | 607 | 449 | 2.023 |
| Decrementi | - | - | - | (10) | (715) | (19) | (744) |
| Ammortamenti | (34) | (79) | (123) | (126) | - | (92) | (454) |
| Altre variazioni | 46 | - | - | - | - | - | 46 |
| Valore netto al 30.06.2019 | 2.216 | 967 | 727 | 686 | 3.482 | 338 | 8.416 |
Gli incrementi del semestre, pari ad Euro 2.023 migliaia attengono principalmente ad investimenti effettuati dalle società del Perimetro Monsson.
B. AVVIAMENTO
La voce avviamento al 30 giugno 2019 è pari ad Euro 10.157 migliaia (Euro 9.490 migliaia al 31 dicembre 2018).
| AVVIAMENTO (dati in Euro migliaia) |
31.12.2018 | Incrementi | Decrementi | Riclassifiche | 30.06.2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Acquisizione Perimetro Monnson Operation | 4.778 | 667 | - | - | 5.445 |
| Operazione di reverse merger | 4.710 | - | - | - | 4.710 |
| Acquisizione Idroelettrica | 2 | - | - | - | 2 |
| Totale | 9.490 | 667 | - | - | 10.157 |
Al 30 giugno 2019, in conseguenza dell'effettiva determinazione del corrispettivo relativo all'acquisizione del Perimetro Monsson Operation in Euro 5.340 migliaia, si è proceduto alla rideterminazione del differenziale di prezzo rispetto alle attività nette acquisite, allocato in via provvisoria ad avviamento e calcolato in Euro 5.445 migliaia (per ulteriori dettagli si rimanda alla nota relativa).

C. ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI
Il saldo delle attività immateriali al 30 giugno 2019 è pari ad Euro 6.273 migliaia (Euro 5.884 migliaia al 31 dicembre 2018).
| ALTRE ATTIVITA' IMMATERIALI (dati in Euro migliaia) |
Diritti di superficie | Altre immobilizzazioni immateriali |
Immobilizzazioni immateriali in corso |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Valore netto al 31.12.2018 | - | 4.141 | 1.743 | 5.884 |
| Incrementi | - | 54 | 363 | 417 |
| Decrementi | - | (5) | - | (5) |
| Ammortamenti | - | (23) | - | (23) |
| Utilizzo fondo ammortamento | - | - | - | - |
| Valore netto al 30.06.2019 | - | 4.167 | 2.106 | 6.273 |
Gli incrementi dell'esercizio fanno principalmente riferimento ai costi sostenuti relativamente al Progetto Progeo che, essendo ormai nella fase di realizzazione del prototipo, sono stati capitalizzati in accordo con le disposizioni dello IAS 38. Il progetto si è concluso nel mese di giugno 2019.
La voce altre immobilizzazioni immateriali è principalmente relativa, per Euro 4.006 migliaia, al fair value delle autorizzazioni già ottenute e dei processi di autorizzazione in fase estremamente avanzata relativi all'Operazione C&C, rilevati nell'esercizio 2018 a seguito del completamento del processo di allocazione contabile previsto dall'IFRS 3.
D. PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
| PARTECIPAZIONI IN SOCIETA' COLLEGATE (dati in Euro migliaia) |
% Possesso | 31.12.2018 | Incrementi | Decrementi | Riclassifiche | 30.06.2019 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Solar Project One S.r.l. | 50% | 342 | - | (7) | - | 335 |
| MSD Service S.r.l. | 45% | 5 | - | (5) | - | - |
| Panmed Renewables | 20% | 50 | - | - | - | 50 |
| Monsson Poland zoo | 26% | 3 | 6 | - | - | 9 |
| Monsson South Africa Ltd | 25% | - | - | - | - | - |
| Totale | 400 | 6 | (12) | - | 394 |
Il saldo delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto al 30 giugno 2019 è pari ad Euro 394 migliaia (Euro 400 migliaia al 31 dicembre 2018).
Le variazioni intervenute nell'esercizio fanno esclusivamente riferimento alla rilevazione della quota di risultato di competenza del Gruppo PLC.

E. PARTECIPAZIONI IN ALTRE IMPRESE
| PARTECIPAZIONI IN ALTRE IMPRESE (dati in Euro migliaia) |
31.12.2018 | Incrementi | Decrementi | 30.06.2019 |
|---|---|---|---|---|
| Partecipazione Banca Del Sud | 10 | - | - | 10 |
| Partecipazione Consorzio EnelSi (*) | - | - | - | - |
| Partecipazione Credit (*) | - | - | - | - |
| Altre partecipazioni | 1 | - | - | 1 |
| Totale | 11 | - | - | 11 |
(*) partecipazioni interamente svalutata nel corso degli esercizi precedenti
La voce Partecipazioni in altre imprese è pari a Euro 11 migliaia al 30 giugno 2019 invariata rispetto al 31 dicembre 2018.
F. IMPOSTE ANTICIPATE
Le imposte anticipate, pari ad Euro 57 migliaia al 30 giugno 2019 sono relative a differenze temporanee tra i valori contabili e i valori fiscalmente riconosciuti di alcune voci di bilancio, ed in particolare all'attualizzazione del TFR.
| IMPOSTE ANTICIPATE (dati in Euro migliaia) |
31.12.2018 | Incrementi | Decrementi | 30.06.2019 |
|---|---|---|---|---|
| Imposte anticipate | 63 | 6 | (12) | 57 |
| Totale | 63 | 6 | (12) | 57 |
G. STRUMENTI DERIVATI NON CORRENTI
Gli strumenti derivati non correnti, pari ad Euro 3 migliaia al 30 giugno 2019, attengono al contratto di cap strike sottoscritto in relazione al finanziamento BNL, a copertura del rischio di tasso di interesse. Si segnala che con riferimento a tale contratto il Gruppo ha optato per la valutazione a fair value con rilevazione delle variazioni a conto economico.
H. CREDITI NON CORRENTI
| CREDITI NON CORRENTI (dati in Euro migliaia) |
30.06.2019 | 31.12.2018 |
|---|---|---|
| Crediti non correnti verso parti correlate | - | 85 |
| Crediti non correnti verso altri | 2.233 | 1.812 |
| Totale | 2.233 | 1.897 |
I crediti non correnti, pari ad Euro 2.233 migliaia al 30 giugno 2019 (Euro 1.897 migliaia al 31 dicembre 2018) sono relativi alla quota di crediti commerciali in scadenza oltre l'esercizio successivo per effetto di piani di rientro fruttiferi di interessi sottoscritti con alcuni clienti.

I. RIMANENZE E ATTIVITA' CONTRATTUALI
| RIMANENZE ED ATTIVITA' CONTRATTUALI (dati in Euro migliaia) |
30.06.2019 | 31.12.2018 |
|---|---|---|
| Rimanenze materie prime | 4.851 | 4.062 |
| Fondo svalutazione materie prime | (484) | (417) |
| Rimanenze di materie prime | 4.367 | 3.645 |
| Attivita contrattuali | 3.059 | 3.258 |
| Totale | 7.426 | 6.903 |
Rimanenze
Le rimanenze pari ad Euro 4.367 migliaia al 30 giugno 2019 (Euro 3.645 migliaia al 31 dicembre 2018) sono esposte al netto di un fondo svalutazione pari ad Euro 484 migliaia. Le rimanenze includono materie prime destinate all'attività di EPC e parti di ricambio destinate principalmente all'attività di O&M. Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione magazzino.
| FONDO SVALUTAZIONE MAGAZZINO (dati in Euro migliaia) |
31.12.2018 | Incrementi | Decrementi | 30.06.2019 |
|---|---|---|---|---|
| Fondo svalutazione magazzino | (417) | (67) | - | (484) |
Attività contrattuali
Le attività contrattuali al 30 giugno 2019 ammontano ad Euro 3.059 migliaia (Euro 3.258 migliaia al 31 dicembre 2018). La voce attività contrattuali è determinata dalla differenza temporale tra stati di avanzamento operativi dei progetti e il raggiungimento di stati avanzamento contrattuali che consentono la fatturazione. L'ammontare delle attività contrattuali diminuisce per effetto del riconoscimento delle milestone da parte dei committenti, della fatturazione e del relativo incasso, nonché per effetto del ritardo subito sui cantieri nuovi, come riportato nella relazione sulla gestione.
J. CREDITI COMMERCIALI
I crediti commerciali al 30 giugno 2019, ammontano ad Euro 12.980 migliaia rispetto ad un valore di Euro 18.330 migliaia al 31 dicembre 2018. I crediti commerciali sono esposti al netto del relativo fondo svalutazione, pari ad Euro 1.083 migliaia incrementato per effetto netto degli accantonamenti / utilizzi del periodo in conseguenza della definizione di alcune posizioni creditorie in contenzioso.

| CREDITI COMMERCIALI (dati in Euro migliaia) |
30.06.2019 | 31.12.2018 | |
|---|---|---|---|
| Crediti commerciali verso parti correlate | 1.028 | 1.018 | |
| Crediti commerciali verso altri | 13.035 | 18.366 | |
| Fondo svalutazione crediti verso altri | (1.083) | (1.054) | |
| Crediti commerciali verso altri | 11.952 | 17.312 | |
| Totale | 12.980 | 18.330 |
La riduzione rispetto all'anno precedente è correlata all'andamento del semestre ed in particolare ai ritardi subiti sui nuovi cantieri, come indicato nella relazione sulla gestione.
Di seguito si riporta la movimentazione del fondo svalutazione crediti.
| FONDO SVALUTAZIONE CREDITI (dati in Euro migliaia) |
31.12.2018 | Incrementi | Decrementi | 30.06.2019 |
|---|---|---|---|---|
| Fondo svalutazione crediti | (1.054) | (119) | 90 | (1.083) |
I crediti commerciali verso parti correlate sono illustrati al paragrafo 2.7.
K. CREDITI FINAZIARI CORRENTI
I crediti finanziari correnti al 30 giugno 2019 ammontano ad Euro 535 migliaia (Euro 371 migliaia al 31 dicembre 2018).
| CREDITI FINANZIARI CORRENTI (dati in Euro migliaia) |
30.06.2019 | 31.12.2018 |
|---|---|---|
| Crediti finanziari correnti verso parti correlate | 499 | 371 |
| Crediti finanziari correnti verso altri | 1.455 | 1.419 |
| Fondo svalutazione crediti finanziari correnti verso altri | (1.419) | (1.419) |
| Crediti finanziari correnti verso altri | 36 | - |
| Totale | 535 | 371 |
I crediti finanziari verso parti correlate sono illustrati al paragrafo 2.7.
Gli altri crediti finanziari, pari ad Euro 1.455 migliaia, includono, per Euro 1.419 migliaia crediti verso società ex controllate e partecipate oggetto di integrale svalutazione negli esercizi precedenti.
| FONDO SVALUTAZIONE CREDITI (dati in Euro migliaia) |
31.12.2018 | Incrementi | Decrementi | 30.06.2019 |
|---|---|---|---|---|
| Fondo svalutazione crediti | (1.419) | - | - | (1.419) |

L. ALTRI CREDITI
Il saldo complessivo degli altri crediti al 30 giugno 2019 è pari ad Euro 2.715 migliaia (Euro 2.244 migliaia al 31 dicembre 2018).
| ALTRI CREDITI CORRENTI (dati in Euro migliaia) |
30.06.2019 | 31.12.2018 |
|---|---|---|
| Altri crediti verso parti correlate | 8 | 70 |
| Crediti progetto Progeo | 702 | 404 |
| Crediti tributari | 773 | 1.020 |
| Acconti, depositi e cauzioni | 353 | 161 |
| Risconti attivi | 501 | 327 |
| Altri crediti | 378 | 262 |
| Altri crediti verso altri | 2.707 | 2.174 |
| Totale | 2.715 | 2.244 |
Gli altri crediti verso parti correlate sono illustrati al paragrafo 2.7.
M. ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI
Le altre attività finanziarie correnti ammontano ad Euro 300 migliaia al 30 giugno 2019 (Euro 482 migliaia al 31 dicembre 2018) e includono titoli e fondi in scadenza entro l'esercizio.
N. ATTIVITÀ E PASSIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA / DISMISSIONE
Le attività non correnti destinate alla vendita / dismissione al 30 giugno 2019 ammontano ad Euro 1.998 migliaia sono relative all'immobile sito in Costanta (RO) incluso nel Perimetro Monsson Operation per il quale, ai sensi del contratto, è prevista la cessione ai venditori entro l'esercizio 2019 ad un prezzo di Euro 2.040 migliaia pari al valore contabile e da corrispondersi in parte mediante compensazione con i finanziamenti soci erogati dai venditori stessi e da società a loro riconducibili (iscritti nelle passività non correnti destinate alla dismissione).
| (dati in Euro migliaia) | Immobile Monsson |
Totale |
|---|---|---|
| Attività non correnti | 1.998 | 1.998 |
| Attività correnti | - | - |
| Attività destinate alla dismissione | 1.998 | 1.998 |
| - di cui di natura finanziaria | - | - |
| Passività non correnti | 2.040 | 2.040 |
| Passività correnti | - | - |
| Passività destinate alla dismissione | 2.040 | 2.040 |
| - di cui di natura finanziaria | 2.040 | 2.040 |

La variazione rispetto all'esercizio precedente deriva dalla cessione della partecipazione del 18% detenuta in TWH in esecuzione del contatto di investimento sottoscritto con ACE e iscritta al 31 dicembre 2018 tra le attività destinate alla dismissione.
| 31.12.2018 | ||||
|---|---|---|---|---|
| (dati in Euro migliaia) | TWH | Immobile Monsson |
Totale | |
| Attività non correnti | 6.030 | 2.049 | 8.079 | |
| Attività correnti | - | - | - | |
| Attività destinate alla dismissione | 6.030 | 2.049 | 8.079 | |
| - di cui di natura finanziaria | - | - | - | |
| Passività non correnti | - | 2.049 | 2.049 | |
| Passività correnti | - | - | - | |
| Passività destinate alla dismissione | - | 2.049 | 2.049 | |
| - di cui di natura finanziaria | - | 2.049 | 2.049 |
O. PATRIMONIO NETTO
Il patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2019 è pari ad Euro 21.006 migliaia, di cui Euro 104 migliaia di pertinenza di terzi. Le variazioni intervenute nelle voci di patrimonio netto sono principalmente relative (i) all'esecuzione della seconda tranche dell'aumento di capitale in conversione di Euro 18 migliaia deliberato dall'Assemblea straordinaria del 29 giugno 2017, (ii) alla distribuzione del dividendo di Euro 956 migliaia deliberato dall'Assemblea del 25 giugno 2019, e (iii) al risultato complessivo di periodo negativo per Euro 2.548 migliaia, e (iv) ad altre movimentazioni del patrimonio netto per Euro 55 migliaia principalmente afferenti la rilevazione della riserva di traduzione.
Si segnala infine che la capitalizzazione di Borsa del Titolo PLC al 30 giugno 2019, pari ad Euro 37,2 milioni, è superiore al patrimonio netto consolidato della stessa alla data di riferimento.
P. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA (dati in Euro migliaia) |
30.06.2019 | 31.12.2018 |
|---|---|---|
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (*) | 8.152 | 5.858 |
| Crediti finanziari correnti | 535 | 371 |
| Passività finanziarie correnti | (4.482) | (4.702) |
| Attività/ Passività finanziarie destinate alla dismissione | (2.040) | (2.049) |
| Posizione finanziaria netta a breve termine | 2.165 | (522) |
| Passività finanziarie non correnti | (8.074) | (6.746) |
| Posizione finanziaria netta a medio/lungo termine | (8.074) | (6.746) |
| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA | (5.909) | (7.267) |
(*) di cui vincolate Euro 171 migliaia al 30 giugno 2019 (Euro 2.223 al 31 dicembre 2018)

La posizione finanziaria netta del Gruppo PLC al 30 giugno 2019 è negativa per Euro 5.909 migliaia (negativa per Euro 7.267 migliaia al 31 dicembre 2018) e beneficia positivamente dell'incasso derivante dalla cessione del 18% detenuta in TWH per Euro 6.028 miglia avvenuta nel mese di maggio 2019.
Nel corso del primo semestre 2019 la Capogruppo PLC ha sottoscritto un contratto di finanziamento a mediolungo termine con BNL per Euro 5.000 migliaia (di cui Euro 4.000 migliaia erogati entro il 30 giugno 2019) destinato a finanziare i fabbisogni relativi all'acquisto del Perimetro Monsson Operation.
Finanziamenti in essere al 30 giugno 2019
Si riporta di seguito l'elenco dei finanziamenti in essere al 30 giugno 2019 per la sola quota capitale con evidenza delle scadenze contrattualmente previste.
| Finanziamenti (dati in Euro migliaia) |
Società | Ultima scadenza | Quota a breve | Quota a lungo | Totale finanziamento residuo 30.06.2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Finanziamento BPM | PLC S.p.A. | 31/12/2021 | 1.174 | 1.799 | 2.973 |
| Finanziamento BNL | PLC S.p.A. | 22/01/2014 | 250 | 3.659 | 3.909 |
| Finanziamento Unicredit | PLC System S.r.l. | 31/01/2020 | 299 | 299 | |
| Anticipo Unicredit Factoring | PLC System S.r.l. | A revoca | 389 | - | 389 |
| Finanziamento BPER | PLC System S.r.l. | 02/02/2020 | 1.000 | - | 1.000 |
| Finanziamento BPER | PLC System S.r.l. | 02/08/2020 | - | 1.000 | 1.000 |
| Anticipo Contratto BNL | PLC System S.r.l. | A revoca | 500 | - | 500 |
| Finanziamento Bank International | PLC System S.r.l. | 12/10/2019 | 2 | - | 2 |
| Finanziamento BNL | PLC Service S.r.l. | 31/07/2028 | 132 | 1.213 | 1.345 |
| Finanziamento ITALEASE | PLC Service S.r.l. | 31/12/2022 | 3 | 7 | 10 |
| Anticipo Unicredit | PLC Service Wind S.r.l. | A revoca | 251 | - | 251 |
| Finanziamento socio Mr. Muntmark | Monsson Operation Ltd (IE) | 31/12/2019 | 188 | - | 188 |
| Finanziamento Monsson Alma | Monnson Operation S.r.l. (RO) | 31/12/2019 | 1.404 | - | 1.404 |
| Finanziamento socio Mr. Muntmark | Monnson Operation S.r.l. (RO) | 31/12/2019 | 235 | - | 235 |
| Finanziamento Raffeisen Bank | Monnson Operation S.r.l. (RO) | 20/07/2020 | 144 | 12 | 156 |
| Finanziamento Monsson Energy Ltd | Monnson Operation S.r.l. (RO) | 30/12/2021 | 99 | - | 99 |
| Finanziamento Martop Deveopment | Monnson Operation S.r.l. (RO) | 30/12/2021 | - | 6 | 6 |
| Finanziamento Muntmark Maria | Wind Power Energy S.r.l. (RO) | 31/12/2019 | 12 | - | 12 |
| Finanziamento Sebastian Enache | Wind Power Energy S.r.l. (RO) | 31/12/2019 | 3 | - | 3 |
| Totale | 6.085 | 7.696 | 13.781 |
Con riferimento alla copertura del rischio derivante dalla variazione dei tassi d'interesse, il Gruppo ha sottoscritto un contratto di cap strike sul di finanziamento in essere con BNL (per ulteriori dettagli si rimanda alla nota G. "Strumenti derivati non correnti").
Le garanzie prestate a favore dei finanziamenti erogati al Gruppo sono illustrate nel dettaglio nella Nota relativa agli impegni e garanzie.

Q. FONDI PER RISCHI E ONERI NON CORRENTI
I fondi per rischi ed oneri, pari ad Euro 40 migliaia, sono relativi ai fondi per copertura perdite delle partecipate MSD Service e Monsson South Africa Ltd., rispettivamente per Euro 34 migliaia ed Euro 6 migliaia, istituiti per effetto della rilevazione della quota di risultato del periodo.
| FONDI RISCHI E ONERI NON CORRENTI (dati in Euro migliaia) |
31.12.2018 | Incrementi | Decrementi | 30.06.2019 |
|---|---|---|---|---|
| Fondo copertura perdite di imprese partecipate | - | 40 | - | 40 |
R. TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO
Il fondo per il Trattamento di Fine Rapporto ("TFR") al 30 giugno 2019 è pari ad Euro 1.338 migliaia (Euro 1.229 migliaia al 31 dicembre 2018).
| TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO (dati in Euro migliaia) |
31.12.2018 | Accantonamenti / Utile attuariale |
Utilizzi / Perdita attuariale |
30.06.2019 |
|---|---|---|---|---|
| Trattamento di fine rapporto | 1.229 | 148 | (39) | 1.338 |
Il TFR include quanto spettante ai dipendenti e non trasferito a forme pensionistiche complementari o al fondo di tesoreria istituito presso l'INPS. Il TFR è identificato nella tipologia dei piani a benefici definiti nell'ambito dello IAS 19, ed è pertanto oggetto di valutazioni di natura attuariale, al fine di esprimere il valore attuale del beneficio erogabile al termine del rapporto di lavoro che i dipendenti hanno maturato alla data del bilancio.
Il Gruppo, al 30 giugno 2019 aveva in forza 417 dipendenti, di cui 22 dirigenti, 133 tra quadri ed impiegati e 262 operai. Il numero medio dei dipendenti dell'esercizio 2018 per categoria ed il raffronto con l'esercizio precedente sono riportati nella tabella seguente.
| NUMERO MEDIO DIPENDENTI (in unità) |
30.06.2019 | 31.12.2018 | |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 22 | 5 | |
| Quadri ed impiegati | 130 | 74 | |
| Operai | 253 | ||
| Totale | 406 | 201 |
S. PASSIVITA' PER IMPOSTE DIFFERITE E ALTRE IMPOSTE NON CORRENTI
| PASSIVITA' PER IMPOSTE DIFFERITE ED ALTRE IMPOSTE NON CORRENTI (dati in Euro migliaia) |
30.06.2019 | 31.12.2018 |
|---|---|---|
| Passività per imposte differite ed altre imposte non correnti | 1.538 | 1.699 |
| Totale | 1.538 | 1.699 |

Tale voce include per Euro 1.117 migliaia le imposte differite passive calcolate sul fair value delle autorizzazioni relative all'Operazione C&C, rilevate nell'esercizio 2018 a seguito del completamento del processo di allocazione contabile previsto dall'IFRS 3, e per Euro 421 migliaia la quota a lungo termine del debito IRES relativo all'anno di imposta 2013 della controllata PLC System oggetto di rateazione.
T. DEBITI COMMERCIALI
Il saldo dei debiti commerciali al 30 giugno 2019 è pari ad Euro 9.783 migliaia (Euro 15.835 migliaia al 31 dicembre 2018).
| DEBITI COMMERCIALI (dati in Euro migliaia) |
30.06.2019 | 31.12.2018 |
|---|---|---|
| Debiti commerciali verso parti correlate | 175 | 493 |
| Debiti commerciali verso altri | 9.608 | 15.342 |
| Totale | 9.783 | 15.835 |
I debiti commerciali verso parti correlate sono illustrati al paragrafo 2.7.
U. PASSIVITÀ CONTRATTUALI
Le passività contrattuali, pari ad Euro 767 migliaia (Euro 474 migliaia al 31 dicembre 2018) riguardano principalmente acconti e anticipi fatturati su commesse pluriennali e posti a rettifica dei ricavi al fine di rispettare il principio della competenza economica e contrattuale in applicazione del criterio di valutazione in base ai corrispettivi contrattuali maturati.
V. ALTRI DEBITI
Gli altri debiti al 30 giugno 2019 ammontano ad Euro 12.582 migliaia (Euro 10.387 migliaia al 31 dicembre 2018).
| ALTRI DEBITI (dati in Euro migliaia) |
30.06.2019 | 31.12.2018 |
|---|---|---|
| Debito verso Fraes (già PLC Group) | 761 | - |
| Altri debiti verso parti correlate | - | 54 |
| Altri debiti verso parti correlate | 761 | 54 |
| Debito residuo acquisto Monsson Operation Ltd | 3.792 | 3.125 |
| Debiti verso erario | 2.302 | 2.947 |
| Ratei e risconti passivi | 1.711 | 1.165 |
| Earn out Operazione C&C | 987 | 987 |
| Debiti verso Enel Green Power | 456 | - |
| Debiti verso istituti previdenziali | 699 | 778 |
| Debiti verso amministratori | 247 | 265 |
| Altri debiti | 1.627 | 1.066 |
| Altri debiti verso altri | 11.821 | 10.333 |
| Totale | 12.582 | 10.387 |

Il debito residuo relativo all'acquisto di Monsson Operation Ltd, definitivamente determinato in Euro 3.792 migliaia è relativo (i) per Euro 1.175 migliaia, alla quota residua di prezzo relativa all'acquisto del primo 51% del capitale sociale e (ii) per Euro 2.617 migliaia alla valorizzazione dell'opzione put concessa ai venditori sulla partecipazione residua del 49%, eseguita nel mese di luglio 2019. Si segnala che tale debito è stato estinto per il tramite degli aumenti di capitale riservati deliberati dall'Assemblea Straordinaria del 31 luglio 2019 ed eseguiti nel successivo mese di agosto.
I risconti passivi, pari ad Euro 1.711 migliaia, sono prevalentemente relativi, per Euro 1.474 migliaia al contributo relativo al Progetto Progeo che sarà rilevato negli esercizi nei quali è addebitato l'ammortamento del progetto. Gli altri debiti, pari ad Euro 1.626 migliaia sono relativi per Euro 1.289 migliaia a debiti verso dipendenti per retribuzioni, ferie e ROL.
Gli altri debiti verso parti correlate, illustrati al paragrafo 2.7, sono relativi alla quota di dividendi di competenza della controllante FRAES S.r.l., deliberati dall'Assemblea del 25 giugno 2019 e liquidati nel successivo mese di luglio.
| RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA (dati in Euro migliaia) |
30.06.2019 | 30.06.2018 |
|---|---|---|
| Ricavi verso parti correlate | 630 | 10 |
| Ricavi da attività di costruzione (segmento EPC) | 4.193 | 18.331 |
| Ricavi da prestazioni di servizi (segmento O&M) | 11.222 | 5.361 |
| Ricavi da altri segmenti | 7 | - |
| Ricavi verso altri | 15.422 | 23.692 |
| Totale | 16.052 | 23.702 |
AA. RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA
I ricavi, al 30 giugno 2019 ammontano ad Euro 16.052 migliaia (Euro 23.702 migliaia al 30 giugno 2018).
I ricavi da costruzione, relativi al segmento EPC, ammontano ad Euro 4.193 migliaia e, rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, scontano in maniera significativa il ritardo nella pubblicazione del Decreto FER 1 che ha causato uno slittamento delle attività di previste.
Di contro, il segmento O&M evidenzia una crescita significativa, con ricavi pari ad Euro 11.222 migliaia, anche per effetto della contribuzione del Perimetro Monsson Operation. Per il secondo semestre 2019 è previsto un significativo incremento nei servizi di montaggio e installazione delle turbine eoliche per effetto del completamento delle attività presso il parco eolico di Adygeea (Russia). Per ulteriori dettagli si rimanda alla relazione sulla gestione.

Si riporta di seguito la ripartizione dei ricavi per area geografica.
| RICAVI PER AREA GEOGRAFICA (dati in Euro migliaia) |
ITALIA | ESTERO | TOTALE |
|---|---|---|---|
| Ricavi da attività di costruzione (segmento EPC) | 3.929 | 264 | 4.193 |
| Ricavi da prestazioni di servizi (segmento O&M) | 7.099 | 4.754 | 11.852 |
| Ricavi da altri segmenti | 7 | - | 7 |
| Totale | 11.034 | 5.018 | 16.052 |
| incidenza % sul totale dei ricavi | 69% | 31% |
BB. ALTRI RICAVI OPERATIVI
Gli altri ricavi ammontano ad Euro 203 migliaia al 30 giugno 2019 (Euro 808 migliaia al 30 giugno 2018).
| ALTRI RICAVI OPERATIVI (dati in Euro migliaia) |
30.06.2019 | 30.06.2018 |
|---|---|---|
| Altri ricavi operativi verso parti correlate | 21 | - |
| Ricavi da attività BOT | - | - |
| Altri ricavi | 182 | 808 |
| Altri ricavi operativi verso altri | 182 | 808 |
| Totale | 203 | 808 |
CC. COSTI PER MATERIE PRIME
| COSTI PER MATERIE PRIME (dati in Euro migliaia) |
30.06.2019 | 30.06.2018 |
|---|---|---|
| Acquisto materie prime da parti correlate | - | - |
| Acquisto materie prime da terzi | 2.422 | 6.275 |
| Totale | 2.422 | 6.275 |
I costi per materie prime, al 30 giugno 2019 ammontano ad Euro 2.422 migliaia (Euro 6.275 migliaia al 30 giugno 2018). Il decremento rispetto all'esercizio precedente è strettamente correlato allo slittamento delle attività nei segmenti EPC-BOT.

DD. COSTI PER SERVIZI
Si riporta di seguito il dettaglio dei costi per servizi complessivamente pari ad Euro 7.192 migliaia (Euro 6.762 migliaia al 30 giugno 2018).
| COSTI PER SERVIZI (dati in Euro migliaia) |
30.06.2019 | 30.06.2018 |
|---|---|---|
| Costi per servizi da parti correlate | 162 | 138 |
| Costi per servizi da parti correlate | 162 | 138 |
| Consulenze amministrative e fiscali | 161 | 92 |
| Consulenze legali e notarili | 134 | 150 |
| Consulenze tecniche e professionali | 2.188 | 4.298 |
| Compensi società di revisione | 45 | 44 |
| Manutenzioni e utenze | 148 | 120 |
| Assicurazioni | 214 | 117 |
| Noleggi ed altri costi su beni di terzi | 462 | 456 |
| Locazioni passive e oneri | 56 | 41 |
| Servizi ed altri beni | 3.622 | 1.306 |
| Costi per servizi da altri | 7.030 | 6.624 |
| Totale | 7.192 | 6.762 |
EE. COSTO DEL PERSONALE
Il costo del personale al 30 giugno 2019 è pari ad Euro 6.927 migliaia (Euro 4.471 migliaia al 30 giugno 2018). L'incremento del periodo è essenzialmente dovuto alla contribuzione del Perimetro Monsson Operation per Euro 1.800 migliaia circa.
FF. ALTRI COSTI OPERATIVI
Gli altri costi operativi, al 30 giugno 2019, ammontano ad Euro 1.235 migliaia (Euro 647 migliaia al 30 giugno 2018) ed includono principalmente costi per beni e servizi indiretti quali spese per carburanti, alberghi e ristoranti e spese per trasferte di dipendenti.
| ALTRI COSTI OPERATIVI (dati in Euro migliaia) |
30.06.2019 | 30.06.2018 | |
|---|---|---|---|
| Altri costi operativi verso parti correlate | 62 | - | |
| Imposte e tasse indirette | 28 | - | |
| Svalutazione crediti ed altri accantonamenti | 246 | 5 | |
| Altri costi operativi | 899 | 642 | |
| Altri costi operativi verso altri | 1.173 | 647 | |
| Totale | 1.235 | 647 |

GG. AMMORTAMENTI
| AMMORTAMENTI (dati in Euro migliaia) |
30.06.2019 | 30.06.2018 | |
|---|---|---|---|
| Ammortamento attività immateriali | 23 | 5 | |
| Ammortamento attività materiali | 455 | 267 | |
| Totale | 478 | 272 |
Gli ammortamenti del periodo sono pari ad Euro 478 migliaia (Euro 272 migliaia al 30 giugno 2018).
HH. PROVENTI FINANZIARI
Il saldo dei proventi finanziari al 30 giugno 2019 è pari ad Euro 113 migliaia (Euro 109 migliaia al 30 giugno 2018) e include gli interessi attivi maturati sui conti correnti attivi nonché sui piani di rientro concessi ad alcuni clienti.
II. ONERI FINANZIARI
Gli oneri finanziari al 30 giugno 2019 ammontano ad Euro 426 migliaia (Euro 124 migliaia al 30 giugno 2018).
JJ. QUOTA DI RISULTATO DELLE PARTECIPAZIONI A PATRIMONIO NETTO
La quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto è negativa per Euro 45 migliaia (positiva per Euro 6 migliaia al 30 giugno 2018).
| QUOTA RISULTATO PARTECIPAZIONI A PATRIMONIO NETTO (dati in Euro migliaia) |
30.06.2019 | 30.06.2018 |
|---|---|---|
| MSD Service S.r.l. | (39) | - |
| Solar Project One S.r.l. | (7) | 6 |
| Monsson South Africa Ltd. | (6) | - |
| Monsson Poland SP.ZO.o | 7 | - |
| Totale | (45) | 6 |
KK. IMPOSTE SUL REDDITO
| IMPOSTE SUL REDDITO (dati in Euro migliaia) |
30.06.2019 | 30.06.2018 |
|---|---|---|
| Imposte sul reddito correnti | 196 | 1.926 |
| Imposte sul reddito differite | (6) | 13 |
| Imposte relative ad esercizi precedenti | 1 | - |
| Totale | 191 | 1.939 |
Il saldo della voce imposte, pari ad Euro 191migliaia al 30 giugno 2019, è composto per Euro 196migliaia da imposte correnti, sia IRES che IRAP e per Euro 6 migliaia al rilascio di imposte differite rilevate nell'esercizio precedente.

LL. IMPEGNI E GARANZIE
PLC
- fidejussione rilasciata da PLC System nell'interesse di PLC S.p.A. a favore di BNL a garanzia del finanziamento concesso di Euro 5.000 migliaia;
- garanzia rilasciata da SACE S.p.A. nell'interesse di PLC S.p.A. a favore di BNL a garanzia del finanziamento concesso di Euro 2.500 migliaia.
PLC SYSTEM
- fidejussioni bancarie rilasciate da Unicredit a favore di clienti nazionali per complessivi Euro 636 migliaia;
- fidejussioni bancarie rilasciate da BNL a favore di clienti nazionali per complessivi Euro 1.870 migliaia;
- fidejussioni bancarie rilasciate dal Credito Emiliano a favore di clienti nazionali per complessivi Euro 169 migliaia;
- fidejussioni assicurative rilasciate da Atradius, Generali e Coface a favore di clienti nazionali per complessivi Euro 2.026 migliaia;
- fidejussione rilasciata da PLC Group nell'interesse di PLC System a favore della Banca Nazionale del Lavoro a garanzia del fido bancario concesso per Euro 2.550 migliaia;
- fidejussione rilasciata da Esposito F. e Scognamiglio A. nell'interesse di PLC System a favore di Unicredit a garanzia del fido bancario concesso per Euro 2.698 migliaia;
- pegno su titoli a garanzia delle fidejussioni rilasciate dal Credito Emiliano per Euro 150 migliaia;
- garanzia corporate rilasciata da PLC a favore di Siemens Gamesa Renewable Energy Wind S.r.l. per Euro 318 migliaia.
PLC SERVICE
- fidejussioni bancarie rilasciate da Unicredit a favore di clienti nazionali per Euro 35 migliaia;
- fidejussioni assicurative rilasciate da Atradius, Sace e Coface a favore di clienti nazionali per Euro 245 migliaia;
- fidejussione rilasciata da Esposito F. e Scognamiglio A. nell'interesse di PLC Service a favore di Unicredit per Euro 46 migliaia;
- ipoteca di primo grado sull'immobile sito in Acerra Località Pantano, pari ad Euro 2.886 migliaia a garanzia del finanziamento erogato da BNL
PLC SERVICE WIND
- fidejussione rilasciata da PLC Service per conto di PLC Service Wind a favore di Unicredit a garanzia della linea di credito concessa di Euro 325 migliaia.
IDROELETTRICA 2014
- fidejussione assicurativa rilasciata da Atradius a favore del Comune di Pergola per Euro 182 migliaia.

PLC POWER
- n. 2 garanzie corporate rilasciate da PLC a favore di Enel Green Power S.p.A. a garanzia degli importi già corrisposti ai sensi dei contratti preliminari per la cessione delle partecipazioni detenute in C&C Uno Energy e C&C Castelvetere per complessivi Euro 456 migliaia.
MSD SERVICE
- Fidejussione assicurativa rilasciata da Reale Mutua di Assicurazioni nell'interesse di Burgentia Energia S.r.l. per complessivi Euro 500 migliaia;
- Fidejussione bancaria rilasciata da Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. in favore di Terna S.p.A. per complessivi Euro 50 migliaia.
MM. INFORMATIVA DI SETTORE
Un settore operativo è una componente di un'entità che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e costi (compresi i ricavi e costi riguardanti operazioni con altri settori della medesima entità), i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo della Società ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore, della valutazione dei risultati e per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.
Sono individuati i seguenti settori operativi in linea con le attività svolte dal Gruppo:
Segmento EPC – BOT: nel quale confluiscono PLC System e le sue controllate;
Segmento O&M: nel quale confluiscono PLC Service, la sua controllata PLC Service Wind ed il Perimetro Monsson Operation;
Segmento FV: nel quale confluisce la controllata Tirreno
Segmento HOLDING: nel quale confluisce la capogruppo PLC S.p.A.
Other: nel quale confluisce temporaneamente Richini Due
3.2.4 POLITICA DI GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
I rischi di natura finanziaria cui il Gruppo PLC è esposto sono i seguenti: (i) il rischio di credito derivante dalla possibilità di inadempimento di una controparte, (ii) il rischio di cambio derivante dallo svolgimento della propria attività anche in mercati esteri e (iii) il rischio di tasso di interesse derivante dall'esposizione finanziaria.
La gestione dei rischi finanziari è parte integrante della gestione delle attività del Gruppo e viene svolta centralmente dalla Capogruppo che definisce le categorie di rischio e, per ciascun tipo di transazione e/o strumento, ne indica le modalità ed i limiti operativi.

Tipologie di strumenti finanziari e gerarchia del fair value
Di seguito si riporta il dettaglio delle attività e passività finanziarie, richiesto dall'IFRS 7, nell'ambito delle categorie previste dallo IFRS 9 con l'indicazione dei criteri di valutazione adottati.
| ATTIVITA' E PASSIVITA' FINANZIARIE - IFRS 9 (dati in Euro/migliaia) |
Criteri di valutazione adottati | 30.06.2019 | 31.12.2018 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Fair Value | Gerarchia del Fair Value |
Valutazione al costo |
Costo ammortizzato |
Valore contabile |
Valore contabile |
|
| Attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico | ||||||
| Finanziamenti e crediti | - | - | - | 535 | 535 | 455 |
| Disponibilità liquide | 8.152 | Livello 1 | - | - | 8.152 | 5.858 |
| Crediti commerciali | - | - | - | 12.980 | 12.980 | 18.330 |
| Altri crediti correnti | - | - | - | 2.715 | 2.715 | 2.245 |
| Altri crediti non correnti | - | - | - | 2.233 | 2.233 | 1.812 |
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | - | |||||
| Partecipazioni in altre imprese valutate al fair value | - | - | - | - | - | - |
| Partecipazioni in altre imprese valutate al costo | - | - | 11 | - | 11 | 11 |
| Altre attività finanziarie | - | - | - | 300 | 300 | 482 |
| Attività finanziarie possedute per la vendita | - | Livello 3 | - | - | - | - |
| TOTALE ATTIVITA' FINANZIARIE | 8.152 | - | 11 | 18.763 | 26.926 | 29.193 |
| Passività finanziarie al costo ammortizzato | ||||||
| Debiti commerciali | - | - | - | 9.783 | 9.783 | 15.835 |
| Altri debiti correnti | - | - | - | 13.349 | 13.349 | 10.861 |
| Debiti finanziari correnti | - | - | - | 4.482 | 4.482 | 4.702 |
| Debiti finanziari non correnti | - | - | - | 8.074 | 8.074 | 6.683 |
| Passività finanziarie possedute per la vendita | - | - | - | 2.040 | 2.040 | 2.049 |
| TOTALE PASSIVITA' FINANZIARIE | - | - | - | 37.728 | 37.728 | 40.130 |
Con riferimento alle disponibilità liquide, ai crediti e ai debiti commerciali, agli altri crediti correnti e non correnti e ai debiti correnti, il costo ammortizzato è un'approssimazione ragionevole del fair value.
Le attività e le passività finanziarie con scadenza entro l'esercizio non sono state oggetto del calcolo del fair value in quanto il loro costo ammortizzato approssima lo stesso.
Le attività e le passività finanziarie con scadenza oltre l'esercizio sono valutate con il metodo del costo ammortizzato.
In relazione agli strumenti finanziari valutati al fair value, si riporta la classificazione degli stessi sulla base della gerarchia di livelli che riflette la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value, come richiesto dall'IFRS 13. Si distinguono i seguenti livelli:
- livello 1 prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;
- livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che siano osservabili sul mercato direttamente (come nel caso dei prezzi) o indirettamente (cioè in quanto derivati dai prezzi);
- livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Rischio di liquidità
L'evoluzione del capitale circolante netto e del fabbisogno finanziario del Gruppo è fortemente influenzata dalle tempistiche di fatturazione dei lavori in corso (con riferimento al segmento EPC) e dei servizi (con riferimento al segmento O&M) e di incasso dei relativi crediti. Di conseguenza, nonostante il Gruppo abbia posto in essere misure volte ad assicurare che siano mantenuti livelli adeguati di capitale circolante e liquidità, eventuali ritardi nello stato di avanzamento dei progetti e/o nelle definizioni delle posizioni in corso di finalizzazione con i committenti, potrebbero avere un impatto sulla capacità e/o sulla tempistica di generazione dei flussi di cassa.
Il rischio liquidità rappresenta il rischio che, a causa dell'incapacità di reperire nuovi fondi o di liquidare attività sul mercato, il Gruppo non riesca a far fronte ai propri impegni di pagamento, determinando un impatto sul risultato economico nel caso in cui il Gruppo sia costretto a sostenere costi addizionali per fronteggiare i propri impegni o, come estrema conseguenza, una situazione di insolvibilità che può porre a rischio l'attività aziendale. L'obiettivo di risk management del Gruppo è quello di porre in essere una struttura finanziaria che, in coerenza con gli obiettivi di business e con i limiti definiti, garantisca un livello di liquidità di affidamenti e di linee di credito adeguato per l'intero Gruppo.
Nonostante il Gruppo allo stato attuale, abbia accesso a fonti di finanziamento adeguate a soddisfare le prevedibili necessità finanziarie, è in proseguimento la già avviata attività di riorganizzazione e razionalizzazione della gestione degli affidamenti e delle linee di credito che sia più flessibile e funzionale al business.
Le policy applicate sono state orientate a garantire risorse finanziarie sufficienti a coprire gli impegni a breve e le obbligazioni in scadenza, nonché ad assicurare la disponibilità di un adeguato livello di elasticità operativa per i programmi di sviluppo del Gruppo, perseguendo il mantenimento di un equilibrio in termini di durata e di composizione del debito e un'adeguata struttura degli affidamenti bancari.
Rischio di credito
Il rischio di credito è il rischio che una controparte non adempia ai propri obblighi nell'ambito di uno strumento finanziario o di un contratto, generando quindi una perdita finanziaria.
Il rischio di credito risulta in linea generale mitigato dal fatto che il Gruppo effettua una valutazione preventiva in merito al rischio di controparte della solvibilità sulla base di procedure e che, generalmente, i crediti di importo rilevante sono nei confronti di controparti note e affidabili.
Nonostante le misure attuate non si può escludere che una parte dei clienti del Gruppo possa ritardare, ovvero non onorare i pagamenti alle condizioni e nei termini pattuiti.
Laddove emergano mutamenti nel merito di credito di una controparte, il valore del credito viene opportunamente rettificato per adeguarlo alle effettive probabilità di recupero.
La massima esposizione al rischio di credito, al 30 giugno 2019, è pari al valore contabile dei crediti iscritti in bilancio.

Rischio di mercato
Il rischio di mercato è il rischio che il fair value dei flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a variazioni dei prezzi di mercato, dovute ad oscillazioni dei tassi di cambio, di interesse o delle quotazioni degli strumenti rappresentativi di capitale. L'obiettivo della gestione del rischio di mercato è la gestione ed il controllo dell'esposizione del Gruppo a tale rischio entro livelli accettabili, ottimizzando, allo stesso tempo, il rendimento degli investimenti.
Rischio di cambio
Il Gruppo nel corso 2019 ha svolto la propria attività principalmente per il 69% nel mercato italiano e per il 31% all'estero principalmente per il tramite del Perimetro Monsson Operation. Il Gruppo attualmente non ha in essere alcun contratto di copertura per la gestione del rischio di cambio.
Rischio di tasso di interesse
L'esposizione del Gruppo al rischio derivante dalle variazioni nei tassi di interesse è originato dai debiti finanziari a tasso variabile che espongono il Gruppo ad un rischio di cash flow legato alla volatilità della curva Euribor. Generalmente l'obiettivo della gestione è quello di limitare l'oscillazione degli oneri finanziari che hanno incidenza sul risultato economico, contenendo il rischio di un potenziale rialzo dei tassi di interesse eventualmente attraverso il ricorso a contratti derivati con finalità di copertura. Al 30 giugno 2019 è in essere un contratto di Cap strike sul contratto di finanziamento in essere con BNL.
Gestione del capitale
Gli obiettivi identificati dal Gruppo nella gestione del capitale sono la creazione di valore per la generalità degli azionisti, la salvaguardia della continuità aziendale ed il supporto allo sviluppo del Gruppo nei quali, il nuovo management è fortemente impegnato.

3.3 ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 154-BIS DEL D.LGS. 58/98
I sottoscritti Ing. Michele Scoppio e Dott.ssa Cecilia Mastelli in qualità, rispettivamente, di Amministratore Delegato e di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di PLC, attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2019.
Al riguardo non ci sono aspetti di rilievo da segnalare.
Si attesta, inoltre, che:
il bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2019:
- è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.
Milano, 25 settembre 2019
L'Amministratore Delegato
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
f.to Michele Scoppio
f.to Cecilia Mastelli

3.4 RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE


