Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

PLC Spa Interim / Quarterly Report 2018

Sep 28, 2018

4119_ir_2018-09-28_44150a17-e238-404b-884a-d567396478c6.pdf

Interim / Quarterly Report

Open in viewer

Opens in your device viewer

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2018

PLC S.p.A.

Sede legale in Milano, Via Lanzone n.31 Capitale Sociale interamente versato Euro 37.136.262,72 Codice fiscale e Partita IVA 05346630964

1 INFORMAZIONI GENERALI 4
1.1 ORGANI SOCIALI 5
1.2 STRUTTURA PARTECIPATIVA DEL GRUPPO PLC6
1.3 AZIONISTI 7
2 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE DEL GRUPPO PLC8
2.1 PREMESSA9
2.2 PRINCIPALI OPERAZIONI DEL GRUPPO PLC NEL CORSO DEL PRIMO SEMESTRE 201810
2.3 FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2018 12
2.4 ANALISI DELL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE 14
2.5 ANALISI DEI RISULTATI ECONOMICI, PATRIMONIALI E FINANZIARI DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2018 17
2.6 ATTIVITA' DI RICERCA E SVILUPPO 23
2.7 SEDI SECONDARIE24
2.8 OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE E INFRAGRUPPO24
2.9 PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE 27
2.10 ULTERIORI INFORMAZIONI RICHIESTE DALL'AUTORITÀ DI VIGILANZA DEI MERCATI (CONSOB) AI SENSI DELL'ART.
114 DEL D.LGS. N. 58/98 32
2.10.1 POSIZIONI DEBITORIE SCADUTE 32
2.10.2 EVENTUALE MANCATO RISPETTO DEI COVENANT, DEI NEGATIVE PLEDGE E DI OGNI ALTRA CLAUSOLA
DELL'INDEBITAMENTO DEL GRUPPO COMPORTANTE LIMITI ALL'UTILIZZO DELLE RISORSE FINANZIARIE 33
2.10.3 STATO DI IMPLEMENTAZIONE DI EVENTUALI PIANI INDUSTRIALI E FINANZIARI, CON L'EVIDENZIAZIONE
DEGLI SCOSTAMENTI DEI DATI CONSUNTIVATI RISPETTO A QUELLI PREVISTI 34
3 BILANCIO CONSOLIDATO 36
3.1 PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI37
3.1.1 SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA 38
3.1.2 PROSPETTO DELL'UTILE (PERDITA) DI PERIODO E DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO
COMPLESSIVO40
3.1.3 RENDICONTO FINANZIARIO 41
3.1.4 MOVIMENTAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO 42
3.2 NOTE AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI 43
3.2.RMAZIONI DI CARATTERE GENERALE E SUL PRESUPPOSTO DELLA CONTINUITÀ AZIENDALE43
3.2.2 PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE44
3.2.3 AREA DI CONSOLIDAMENTO48
3.2.4 NOTE DI COMMENTO AI RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 201849
3.2.5 POLITICA DI GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI69
3.3 ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 154-BIS DEL D.LGS. 58/98 72
3.4 RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE 73

RMAZIONI GENERALI

1.1 ORGANI SOCIALI

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE1

Francesco Esposito -
Presidente
Michele Scoppio -
Amministratore Delegato
Chiara Esposito -
Amministratore
Luciano Garofano -
Amministratore
Marina D'Artibale ()
(
*)
-
Amministratore Indipendente
Graziano Gianmichele Visentin
()
(
*)
-
Amministratore Indipendente

COLLEGIO SINDACALE2

Massimo Invernizzi -
Presidente
Claudio Sottoriva -
Sindaco effettivo
Maria Francesca Talamonti -
Sindaco effettivo

SOCIETÀ DI REVISIONE3

EY S.p.A.

Via Po, 32

00198 Roma

1 nominati dall'Assemblea del 26 marzo 2018

2 nominati dall'Assemblea del 27 giugno 2018

3 nominati dall'Assemblea del 23 giugno 2015

(*) membri del Comitato Controllo e Rischi

(**) membri del Comitato Nomine, Remunerazione e Piani di Stock Option

1.2 STRUTTURA PARTECIPATIVA DEL GRUPPO PLC

(*) società costituita in data 2 agosto 2018

(**) società in dismissione ai sensi dell'Accordo di Ristrutturazione

1.3 AZIONISTI

Di seguito la situazione concernente l'azionariato di PLC S.p.A. (già Industria e Innovazione S.p.A. e di seguito "PLC" o "Società" o "Capogruppo" o "Emittente") alla data di presentazione della Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 20184 .

4 Fonte: dati Societari e Consob.

2 RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE DEL GRUPPO PLC

2.1 PREMESSA

La Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2018 presenta i primi risultati consolidati del Gruppo PLC a seguito del perfezionamento dell'operazione di reverse merger – divenuta efficace in data 29 dicembre 2017 – e attraverso la quale, si è concluso con esito positivo il percorso di ristrutturazione intrapreso dall'Emittente. Il bilancio consolidato al 30 giugno 2018 evidenzia un risultato positivo di Euro 4.135 migliaia, un patrimonio netto di Euro 25.551 migliaia e una posizione finanziaria netta negativa per Euro 498 migliaia (positiva per Euro 1.725 migliaia al netto delle passività finanziarie in dismissione).

Si rammenta che l'operazione di reverse merger si è perfezionata nell'ambito di un accordo di ristrutturazione del debito ex art. 182 bis L.F. ("Accordo di Ristrutturazione") relativamente al quale sono ancora in corso di esecuzione (i) la cessione della partecipazione detenuta in Mediapason S.p.A. ("Mediapason") a servizio della ristrutturazione del debito residuo verso MPS Capital Services Banca per le Imprese S.p.A. ("MPS Capital Services") e (ii) la conversione, per un importo massimo di Euro 18 migliaia, del credito da regresso derivante dall'escussione della fidejussione rilasciata da Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. ("Banca MPS") a favore di Finlombarda S.p.A. ("Finlombarda") a garanzia del finanziamento concesso alla Società. Il perfezionamento di entrambe le operazioni è atteso entro la fine dell'esercizio 2018.

Gli Amministratori, tenuto conto della conclusione con esito positivo del percorso di ristrutturazione e confidenti nel completamento delle operazioni previste dall'Accordo di Ristrutturazione entro la fine dell'esercizio 2018 – e comunque nei termini previsti dall'Accordo medesimo – in ossequio a quanto previsto dall'art. 2423- bis comma 1, n.1, cod. civ. e dai principi contabili applicati, hanno adottato il presupposto della continuità aziendale nella redazione della presente Relazione finanziaria semestrale.

2.2 PRINCIPALI OPERAZIONI DEL GRUPPO PLC NEL CORSO DEL PRIMO SEMESTRE 2018

Integrale sottoscrizione dell'Aumento di Capitale in Opzione

In data 6 febbraio 2018 l'aumento di capitale in opzione di Euro 3.040 migliaia è risultato interamente sottoscritto senza attivazione della garanzia irrevocabile e incondizionata rilasciata da PLC Group S.p.A. ("PLC Group") di integrale sottoscrizione dell'eventuale parte inoptata. Pertanto, come previsto dagli accordi, il versamento effettuato da PLC Group a PLC posto a garanzia dell'aumento di capitale, è stato integralmente rimborsato nel mese di marzo 2018.

Si rammenta che l'aumento di capitale in opzione era stato deliberato - unitamente alle altre operazioni sul capitale - dall'Assemblea del 29 giugno 2017 nell'ambito dell'Accordo di Ristrutturazione che si è poi sostanzialmente concluso con esito positivo.

Sottoscrizione di un contratto di acquisizione di progetti relativi a 4 parchi eolici per una potenza installata complessiva di 112,75 MW

Nel primo semestre 2018 la controllata PLC System S.r.l. ("PLC System") ha acquistato, da C&C Energy S.r.l. ("C&C Energy") e da altri soci di minoranza, il 100% del capitale sociale di PLC Power S.r.l. (già Wind Friend S.r.l.) ("PLC Power") e del 100% di C&C Uno Energy S.r.l. ("C&C Uno"), società titolari – anche attraverso le società controllate - di progetti per la realizzazione di n. 4 parchi eolici per una potenza complessiva installata di 112,75 MW ("Operazione C&C").

L'operazione, che si qualifica come business combination ai sensi dell'IFRS 3, si inquadra nell'ambito delle iniziative di costruzione e realizzazione di parchi eolici destinati alla vendita ad operatori finanziari e/o industriali nel settore della produzione di energia da fonti rinnovabili, proprie del segmento Build, Operate and Transfer.

In particolare, a seguito delle sopra citate acquisizioni e di una conseguente riorganizzazione societaria, PLC Power, controllata al 100% da PLC System, ad oggi detiene:

  • il 100% del capitale sociale di C&C Irsina S.r.l. ("C&C Irsina") titolare di un progetto per la realizzazione di un parco eolico composto da 10 aerogeneratori da 3 MW ciascuno nel Comune di Irsina (MT), il cui iter autorizzativo è in corso presso la Regione Basilicata;
  • il 100% del capitale sociale di C&C Tre Energy S.r.l. ("C&C Tre") titolare di un progetto per la realizzazione di un parco eolico composto da 9 aerogeneratori da 3,2 MW ciascuno nel Comune di Casalbore (AV), già autorizzato dalla Regione Campania e per il quale è stato richiesto il rilascio di una variante;

  • il 100% del capitale sociale di C&C Uno titolare di un progetto per la realizzazione di un parco eolico composto da 11 aerogeneratori da 3,45 MW ciascuno nel Comune di Baselice (BN), già autorizzato dalla Regione Campania;

  • il 67% del capitale sociale di C&C Castelvetere S.r.l. ("C&C Castelvetere") titolare di un progetto per la realizzazione di un parco eolico composto da 8 aerogeneratori da 2 MW ciascuno nel Comune di Castelvetere Valfortore (BN) e già autorizzato dalla Regione Campania.

I prezzi di acquisto delle quote di PLC Power e di C&C Uno sono stati stabiliti rispettivamente in Euro 834 migliaia (dei quali Euro 68 migliaia ancora da corrispondere in funzione dell'ottenimento della variante autorizzativa del parco eolico da realizzare nel Comune di Casalbore) ed in Euro 1.920 migliaia (interamente corrisposti al closing).

L'operazione preve altresì il riconoscimento di un corrispettivo variabile aggiuntivo a titolo di "earn out" legato alla futura valorizzazione dei progetti eolici e ai MW effettivamente realizzati, ad oggi calcolata in complessivi Euro 1.118 migliaia. In accordo con i principi contabili applicabili, al 30 giugno 2018, il corrispettivo variabile alla data di acquisizione è stato rilevato come passività.

Si precisa inoltre che l'operazione prevede un'opzione di riacquisto a favore di C&C Energy qualora PLC System non dovesse procedere – entro il termine di 40 mesi dalla data di rilascio dell'ultima autorizzazione necessaria - alla realizzazione di uno o più parchi eolici per cause direttamente imputabili alla stessa.

Trasferimento nella capogruppo PLC S.p.A. di funzioni aziendali in forza alla Plc Group S.p.A.

In data 1 aprile 2018 si è perfezionata l'operazione di trasferimento in PLC di talune funzioni aziendali precedentemente in capo alla controllante PLC Group ed in particolare: Amministrazione Finanza e Controllo (AFC), Segreteria, Information Technology (IT), Qualità Ambiente e Sicurezza (QSA), Personale (HR) e Affari Legali e Societari.

L'operazione – che si colloca nel più ampio processo di riorganizzazione delle funzioni aziendali volto a implementare un sistema di controllo di gestione adeguato alla nuova configurazione del gruppo – è stata realizzata attraverso il trasferimento di n. 8 dipendenti assunti da PLC Group in PLC.

L'operazione di trasferimento dei dipendenti da PLC Group è stata deliberata dal Consiglio di Amministrazione di PLC del 12 marzo 2018 previo parere favorevole del Comitato per le operazioni con parti correlate, nel rispetto delle procedure previste ai sensi del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 come successivamente modificato e integrato.

Il coinvolgimento del Comitato per le operazioni con parti correlate si è reso necessario in quanto PLC Group è società controllante dell'Emittente.

L'operazione di trasferimento inoltre è stata considerata un'operazione di maggiore rilevanza ai sensi del Regolamento per l'effettuazione di operazioni con parti correlate approvato dalla Società in quanto, trattandosi di assunzioni a tempo indeterminato, non è stato possibile determinare il controvalore dell'operazione, con conseguente implicito superamento della soglia del 5% relativa all'indice di rilevanza del controvalore. In data 19 marzo 2018 è stato pubblicato il relativo Documento Informativo.

2.3 FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2018

Cambio di denominazione sociale

In esecuzione della delibera dell'Assemblea Straordinaria del 27 giugno 2018, in data 13 luglio 2018 è divenuto efficace il cambio di denominazione sociale dell'Emittente da Industria e Innovazione S.p.A. a PLC S.p.A.

Raggruppamento azioni ordinarie

In data 23 luglio 2018 si è proceduto, in esecuzione della delibera dell'Assemblea Straordinaria del 27 giugno 2018, al raggruppamento delle azioni ordinarie PLC nel rapporto di n. 1 nuova azione ordinaria priva di indicazione di valore nominale con godimento regolare, ogni n. 25 azioni ordinarie esistenti prive di valore nominale. Il raggruppamento è avvenuto previo annullamento di n. 22 azioni ordinarie al solo fine di consentire la quadratura complessiva dell'operazione e senza riduzione dell'ammontare complessivo del capitale sociale. Pertanto, in esito al raggruppamento azionario, il capitale sociale di PLC è rimasto invariato e pari a Euro 37.136.262,72 complessivamente suddiviso in n. 24.005.031 azioni senza valore nominale.

Sottoscrizione di un contratto di finanziamento con Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.

In data 31 luglio 2018 la controllata PLC Service S.r.l. ("PLC Service") ha sottoscritto con la Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. ("BNL") un contratto di finanziamento di Euro 1.443 migliaia per l'acquisto del capannone industriale sito in Acerra (NA) Via Pantano 9 n.c., ed annessi costi accessori e lavori di ristrutturazione. L'acquisto del capannone è avvenuto a fine 2017 a seguito della partecipazione di PLC Service ad un'asta fallimentare congiuntamente alla società Coelmo S.p.A., in esito alla quale le due società si sono aggiudicate l'immobile per un valore complessivo di Euro 3.000 migliaia ca., di cui Euro 1.535 migliaia sostenuti da PLC Service. In sede di aggiudicazione dell'asta, e nelle more di procedere al frazionamento catastale dell'immobile, PLC Service ha finanziato parte dell'acquisto della quota di propria spettanza tramite l'accensione di un prefinanziamento concesso dal medesimo Istituto di Credito per l'importo di Euro 1.095 migliaia.

A seguito dell'avvenuto frazionamento catastale e dell'assegnazione a PLC Service della propria porzione di immobile è stato possibile procedere alla stipula di un finanziamento ipotecario di durata decennale in sostituzione del prefinanziamento già erogato che è stato rimborsato contestualmente. Il finanziamento è garantito da ipoteca di primo grado sull'immobile pari ad Euro 2.886 migliaia.

Sottoscrizione di due contratti di finanziamento a medio lungo termine

In data 2 agosto 2018 la controllata PLC System ha sottoscritto con BPER Banca S.p.A. ("BPER") due contratti di finanziamento di Euro 1.000 migliaia ciascuno a supporto degli investimenti in corso, con particolare riferimento all'Operazione C&C. Entrambi i contratti di finanziamento hanno una scadenza "bullet" rispettivamente a 18 e 24 mesi dall'erogazione.

I finanziamenti non sono assistiti da alcuna garanzia reale e non prevedono il rispetto di covenants finanziari.

Comunicazione Consob in merito alla richiesta di diffusione di informazioni ai sensi dell'art. 114 del D.Lgs. n. 58/98

Come già comunicato al mercato, a seguito della comunicazione Consob ricevuta in data 6 agosto 2018, PLC non è più soggetta agli obblighi di informativa integrativa con cadenza mensile ai sensi dell'art. 114 del D. Lgs. 58/98. In sostituzione di tali obblighi, Consob ha richiesto a PLC di integrare, a partire dalla presente Relazione finanziaria al 30 giugno 2018, (i) le relazioni finanziarie annuali e semestrali, (ii) i resoconti intermedi di gestione, ove pubblicati su base volontaria (a tale ultimo riguardo si rammenta che PLC non predispone resoconti intermedi di gestione ai sensi dell'art. 82-ter del Regolamento Consob 11971/99), nonché (iii) laddove rilevanti, i comunicati stampa aventi ad oggetto l'approvazione di suddetti documenti contabili, con le seguenti informazioni:

  • (a) la posizione finanziaria netta della Società e del Gruppo ad essa facente capo con l'evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio-lungo termine;
  • (b) le posizioni debitorie scadute della Società e del Gruppo ad essa facente capo, ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria, previdenziale e verso dipendenti)) e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori (solleciti, ingiunzioni, sospensioni nella fornitura etc.);
  • (c) le principali variazioni intervenute nei rapporti verso parti correlate della Società e del Gruppo ad essa facente capo rispetto all'ultima relazione finanziaria annuale o semestrale approvata ex art. 154-ter del TUF;
  • (d) l'eventuale mancato rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell'indebitamento del Gruppo comportante limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie, con l'indicazione a data aggiornata del grado di rispetto di dette clausole;

(e) lo stato di implementazione di eventuali piani industriali e finanziari, con l'evidenziazione degli scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti.

2.4 ANALISI DELL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE

Il Gruppo PLC opera nel mercato italiano delle energie rinnovabili, con particolare riferimento ai settori del fotovoltaico e dell'eolico, nei quali svolge attività di costruzione di nuove infrastrutture elettriche e di generazione di energia elettrica (EPC - Engineering, Procurement and Costruction e BOT - Build, Operate and Transfer), nonché di collaudo, monitoraggio e manutenzione di infrastrutture elettriche, aerogeneratori e parchi eolici (O&M - Operation and Maintenance).

Il business model del Gruppo è pertanto articolato su due principali segmenti:

a) l'attività di Engineering, Procurement and Costruction (EPC) svolta principalmente per il tramite di PLC System che agisce come general contractor per la costruzione di impianti di generazione elettrica da energia rinnovabile, nonché di infrastrutture elettriche. PLC System si occupa inoltre della costruzione di impiantistica industriale altamente specializzata nonché, per il tramite di apposite SPV ("special purpose vehicle") della costruzione di impianti "chiavi in mano" per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, con l'obiettivo di vendere le SPV successivamente al collaudo finale dell'impianto (Built, Operate and Transfer "BOT"). In questo modo, con un modesto incremento del proprio profilo di rischio, PLC System ha integrato a valle la catena del valore tipica dell'EPC affacciandosi direttamente al mercato degli investitori finali e massimizzando il valore delle proprie competenze;

b) l'attività di Operation & Maintenance (O&M) svolta per il tramite di PLC Service e di PLC Service Wind che forniscono servizi per il monitoraggio periodico e la manutenzione completa a favore di clienti terzi, nonché agli impianti di proprietà del gruppo. La gamma di servizi offerti è molto ampia e si differenzia a seconda della tipologia del cliente finale.

EPC - BOT

Con riferimento al segmento EPC – BOT le principali attività eseguite nel corso del primo semestre 2018 hanno riguardato:

  • il sostanziale completamento dei n. 3 parchi eolici nel Comune di Tolve (PZ) per una potenza complessiva installata di 37,2 MW con una percentuale di completamento di oltre il 90% al 30 giugno 2018;
  • il progressivo avanzamento del contratto relativo alla costruzione di una sottostazione 150/30kV ubicata nel Comune di Melfi (PZ);

  • il proseguimento del contratto relativo alle attività di montaggio elettromeccanico nelle stazioni di conversione di Cepagatti e di Kotor, che rappresentano i punti terminali del collegamento in alta tensione corrente continua (HVDC) tramite cavi terrestri e marini fra Italia e Montenegro (Crna Gora in lingua montenegrina) il cui completamento, sia per la parte italiana che per la parte montenegrina, è previsto nel primo semestre 2019;

  • l'avanzamento del contratto relativo alla realizzazione e fornitura chiavi in mano di tutte le infrastrutture elettromeccaniche ed edili del cavidotto e della sottostazione elettrica 150/30kV necessarie per la realizzazione di un parco eolico della potenza complessiva nominale di 57 MW ubicato nel Comune di Morcone (BN).

Tali attività hanno contribuito per Euro 14.983 migliaia (pari al 81,6%) ai ricavi del segmento EPC – BOT. Coerentemente con le aspettative, le nuove commesse acquisite nel 2018 hanno una marginalità leggermente inferiore rispetto a quelle in corso, principalmente a causa della maturità del mercato in oggetto nonché della riduzione delle tariffe incentivanti, in coerenza alla bozza di decreto FER recentemente diffuso dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Di contro, però, si prevede un aumento dei volumi determinati da una oramai definitiva focalizzazione del mercato sulla riconversione "no-fossil" in ottemperanza alla Strategia Energetica Nazionale. Rilevante importanza assume a tal riguardo il confermato impegno da parte del nuovo governo italiano al sostegno delle fonti rinnovabili testimoniato dalla nuova bozza di decreto del MISE che indica la partenza di nuove aste GSE che per le sole fonti eolica e fotovoltaica prevedono nuovi impianti da installarsi per 4.800 MW. A questo si aggiungono gli impianti FER alimentati da altre fonti come ad esempio idroelettrico e geotermoelettrico, i rifacimenti parziali e totali e tutti gli altri impianti di potenza inferiore iscritti a registro. In aggiunta sembra oramai maturo il contesto per l'avvio dei primi impianti da realizzarsi in market parity, sia in Italia che nel resto d'Europa.

Importante rilevanza sta avendo anche lo sviluppo dell'attività commerciale tesa ad una maggiore penetrazione nel mercato dei grandi operatori (i.e. Enel, Eni, A2A, ACEA).

Nel secondo semestre 2018 è previsto il completamento delle commesse relative ai n. 3 parchi eolici nel Comune di Tolve (PZ) – per i quali è in corso il collegamento alle sottostazioni elettriche - e la successiva cessione della quota residua del 18% detenuta in Tolve Windfarms Holding S.r.l. ("TWH") in esecuzione del contratto di investimento sottoscritto con ACE Renewable Holding S.A. ("ACE").

Nel terzo trimestre 2018 sono stati avviati i lavori relative a due nuove commesse relative alla realizzazione "chiavi in mano" di (i) una sottostazione AT/MT 150/30kV per il collegamento in rete di 2 impianti eolici nel

Comune di Stornarella (FG) e (ii) una sottostazione nel Comune di Piossasco (TO) per il collegamento in alta tensione continua (HVDC) tra il Piemonte e la Savoia.

Entro la fine dell'esercizio è previsto anche l'avvio delle attività per la realizzazione delle nuove n. 4 centrali eoliche acquisite con l'Operazione C&C.

O&M

Con riferimento all'attività di O&M, i dati consuntivi al 30 giugno 2018 confermano la prevista crescita reddituale della business unit in linea con le previsioni del Piano Industriale grazie allo sviluppo e all'incremento della quota di mercato, resa possibile dall'elevata affidabilità dei servizi prestati nonché dal potenziamento della struttura commerciale e dallo sviluppo del business Inverter. Il Gruppo vanta una solida esperienza nella customer satisfaction e nel continuo monitoraggio delle performance ed è fortemente impegnato nella ricerca di nuovi servizi da offrire ai clienti in grado di agevolare e semplificare la conduzione degli impianti, quali i servizi di asset management e energy management.

La marginalità del segmento O&M, pari al 14% dei ricavi, è in linea con quella dello scorso anno nonostante la maggiore competitività registrata sul mercato.

TRADING

Il Gruppo PLC ha approcciato, insieme a un nuovo partner industriale, il mercato del trading di energia elettrica da fonti rinnovabili attraverso la costituzione, in data 2 agosto 2018, della MSD Service S.r.l. ("MSD Service"), detenuta al 45% da PLC, al 40% da EnerCity S.r.l., al 7,5% dall'Ing. Mario Stucchi ed al 7,5% dall'Ing. Antonio Carrano.

MSD Service supporterà i produttori di energia rinnovabile distribuita ad operare nel mercato dei servizi di "dispacciamento" unendo l'esperienza del Gruppo PLC nel monitoraggio, nella telemisurazione e nel telecontrollo degli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, con le competenze di EnerCity S.r.l. nel trading di prodotti energetici.

MSD Service, in previsione di uno sviluppo del mercato che si orienterà sempre di più verso l'autoproduzione e la condivisione energetica tra gli utenti, vuole proporsi come un'alternativa ai servizi di gestione centralizzata dei servizi di "dispacciamento".

FOTOVOLTAICO

Il Gruppo PLC, tramite la controllata PLC Power ha deciso, con il supporto di un partner, di avviare lo sviluppo di nuovi impianti di produzione da energia rinnovabile ed in particolare fotovoltaici nella Regione Sicilia, al fine ampliare la pipeline di impianti da offrire al mercato secondo il modello BOT. Il sensibile calo del L.C.O.E.

(Levelized Cost Of Energy) per gli impianti fotovoltaici, dovuto alla riduzione dei capex nonché all'aumento dei prezzi dell'energia, ha risvegliato un grande interesse da parte degli investitori soprattutto per gli impianti fotovoltaici. A tal fine, in data 19 giugno 2018 è stata costituita la società Tirreno S.r.l. ("Tirreno") detenuta al 66,6% da PLC Power e al 33,4% da IDEA S.r.l.. Il Gruppo PLC e IDEA S.r.l. metteranno a fattor comune le rispettive competenze al fine di rendere agile lo sviluppo delle attività.

2.5 ANALISI DEI RISULTATI ECONOMICI, PATRIMONIALI E FINANZIARI DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2018

PREMESSA IN MERITO ALLA RAPPRESENTAZIONE DEI DATI CONSOLIDATI

Si rammenta che, in accordo con l'IFRS 3, l'operazione di conferimento del 100% di PLC System e PLC Service in PLC - divenuta efficace in data 29 dicembre 2017 - è stata qualificata come "acquisizione inversa" in forza della quale PLC è stata identificata quale soggetto acquisito ai fini contabili mentre PLC System e PLC Service, sono state identificate, sempre e solo ai fini contabili, come l'acquirente.

Per effetto di quanto precede i dati economici consolidati al 30 giugno 2017, presentati ai fini comparativi, si riferiscono all'acquirente contabile (PLC System e PLC Service) e sono rappresentati dai dati aggregati dei bilanci consolidati di PLC System e di PLC Service redatti secondo i principi contabili internazionali.

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
RICLASSIFICATO (dati in Euro migliaia)
Note 30.6.2018 30.6.2017
Ricavi della gestione caratteristica AA 23.702 7.506
Altri ricavi operativi BB 808 7.248
Costi Operativi CC, DD, EE (17.508) (7.481)
Altri costi operativi FF (647) (589)
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) 6.355 6.684
Ammortamenti e svalutazioni GG (272) (304)
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) 6.083 6.380
Proventi (Oneri) finanziari netti II, JJ (15) (345)
Proventi (Oneri) da partecipazioni KK 6 70
Imposte sul reddito LL (1.939) (168)
Utile (perdita) di esercizio delle attività in continuità 4.135 5.937
Utile (perdita) dalle attività / passività cessate - (28)
UTILE (PERDITA) DI ESERCIZIO 4.135 5.909
Totale delle altre componenti di conto economico complessivo - 25
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO 4.135 5.934

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO

Il conto economico complessivo consolidato al 30 giugno 2018 presenta un utile complessivo di Euro 4.135 migliaia rispetto al risultato positivo di Euro 5.934 migliaia al 30 giugno 2017.

Al risultato del primo semestre 2018 contribuisce in maniera significativa l'attività di EPC per effetto del progressivo avanzamento delle commesse già acquisite nel 2017; anche il segmento O&M appare in crescita rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente sebbene in misura più contenuta.

Il risultato del primo semestre 2017 beneficiava in maniera significativa dei proventi derivanti dall'attività di BOT – classificati nella voce "altri ricavi operativi" - con particolare riferimento alle plusvalenze realizzate sulle cessioni delle partecipate Burgentia Energia S.r.l. e Energia Pulita S.r.l. nonché alle plusvalenze realizzate nell'ambito dell'operazione di cessione dell'80% di TWH ad ACE; di contro l'attività di EPC risultava rallentata per effetto di ritardi nell'avvio delle commesse per la realizzazione dei n. 3 parchi eolici nel Comune di Tolve (PZ).

Al 30 giugno 2018 i ricavi della gestione caratteristica, pari ad Euro 23.702 migliaia, sono riconducibili per Euro 18.341 migliaia al business EPC (pari al 77% del totale) e per Euro 5.361 migliaia al business O&M (pari al 23% del totale).

Il margine operativo lordo (EBITDA) al 30 giugno 2018 ammonta ad Euro 6.355 migliaia (pari al 26% dei ricavi totali) rispetto ad un valore al 30 giugno 2017 di Euro 6.684 migliaia (pari al 45% dei ricavi totali). L'andamento dell'EBITDA risulta influenzato, nel 2017, dall'attività di BOT che per sua natura presenta una marginalità molto elevata; l'EBITDA 2018 evidenzia comunque una buona marginalità dei progetti di EPC (con una marginalità media di ca. il 34%), mentre la marginalità del segmento O&M è in linea con quella dello scorso anno nonostante la maggiore competitività registrata sul mercato.

Da ultimo il margine operativo lordo (EBITDA) risulta influenzato dai costi di struttura della Capogruppo, pari ad Euro 695 migliaia, che svolge attività centralizzate a supporto di tutto il Gruppo.

Il risultato della gestione finanziaria, negativo per Euro 15 migliaia, riflette il basso livello di indebitamento del Gruppo PLC.

Si segnala che al 30 giugno 2017 la voce imposte beneficiava dell'applicazione della "partecipation exemption" sulle plusvalenze realizzate nelle cessioni delle partecipazioni in Burgentia Energia S.r.l. ed Energia Pulita S.r.l.

Si riporta di seguito l'analisi a livello di margine operativo lordo (EBITDA) per i diversi segmenti operativi EPC-BOT, O&M e HOLDING/OTHER.

SEGMENTO EPC – BOT

EPC - BOT
(dati in Euro migliaia)
30.6.2018 30.6.2017
Ricavi della gestione caratteristica 18.341 2.507
Altri ricavi operativi 710 7.138
Costi Operativi (12.510) (3.511)
Altri costi operativi (263) (536)
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) 6.278 5.598

Nel primo semestre 2018 l'attività di EPC ha avuto un ruolo preponderante rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, in cui il risultato positivo si era generato essenzialmente per effetto dei proventi derivanti dall'attività di BOT – classificati nella voce "Altri ricavi operativi" – e relativi alle plusvalenze realizzate sulle cessioni delle partecipate Burgentia Energia S.r.l. e Energia Pulita S.r.l. e dell'operazione di cessione dell'80% di TWH precedentemente citata.

Al 30 giugno 2018, i ricavi della gestione caratteristica, pari ad Euro 18.341 migliaia, derivano principalmente dal progressivo avanzamento delle commesse acquisite nel 2017 ed in particolare (i) dal sostanziale completamento dei n. 3 parchi eolici nel Comune di Tolve (PZ) per Euro 8.057 migliaia, (ii) dall'avanzamento del contratto relativo alla realizzazione e fornitura chiavi in mano di tutte le infrastrutture elettromeccaniche ed edili del cavidotto e della sottostazione elettrica 150/30kV necessarie per la realizzazione di un parco eolico della potenza complessiva nominale di 57 MW ubicato nel Comune di Morcone (BN) per Euro 3.901 migliaia, (iii) al proseguimento del contratto relativo alle attività di montaggio elettromeccanico nelle stazioni di conversione di Cepagatti e di Kotor, per Euro 2.040 migliaia e (iv) al progressivo avanzamento del contratto relativo alla costruzione di una sottostazione 150/30kV ubicata nel Comune di Melfi (PZ) per Euro 985 migliaia. Il margine operativo lordo (EBITDA) del primo semestre 2018 ammonta ad Euro 6.278 migliaia (pari al 34%

dei ricavi totali) ed evidenzia una buona marginalità delle commesse in corso; il corrispondente valore al 30 giugno 2017 che ammonta ad Euro 5.598 migliaia (pari al 58% dei ricavi totali), beneficiava significativamente della più alta marginalità del segmento BOT.

SEGMENTO O&M

O&M
(dati in Euro migliaia)
30.6.2018 30.6.2017
Ricavi della gestione caratteristica 5.361 4.999
Altri ricavi operativi 98 110
Costi Operativi (4.395) (3.970)
Altri costi operativi (292) (53)
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) 772 1.086

I ricavi della gestione caratteristica al 30 giugno 2018 ammontano ad Euro 5.361 migliaia con un incremento del 6% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente per effetto di una crescita in termini di domanda e di una maggiore penetrazione sul mercato.

La marginalità del segmento O&M, pari al 14% dei ricavi, è in linea con quelle dello scorso anno nonostante la maggiore competitività registrata sul mercato.

La riduzione del margine operativo lordo - Euro 772 migliaia (pari al 14% dei ricavi totali) al 30 giugno 2018 rispetto ad Euro 1.086 migliaia (pari al 21% dei ricavi totali) al 30 giugno 2017 - infatti è dovuta in parte ad un incremento dei costi del personale volto al potenziamento della struttura commerciale e operativa e con conseguente aumento del costo del personale, e in parte a ricavi di natura non ricorrente registrati nel 2017.

HOLDING / OTHER

HOLDING
(dati in Euro migliaia)
30.6.2018 30.6.2017
Ricavi della gestione caratteristica - -
Altri ricavi operativi - -
Costi Operativi (603) -
Altri costi operativi (92) -
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) (695) -

Il segmento Holding include sostanzialmente i costi di struttura della Capogruppo, principalmente costi del personale per Euro 449 migliaia, costi per servizi per Euro 154 migliaia ed altri costi operativi per Euro 92 migliaia. La Capogruppo, a seguito dell'accentramento e del successivo potenziamento delle funzioni Amministrazione Finanza e Controllo (AFC), Segreteria, Information Technology (IT), Qualità Ambiente e Sicurezza (QSA), Personale (HR) e Affari Legali e Societari, svolge attività di servizi per tutte le società del Gruppo PLC.

Il segmento Other, nel quale confluisce la controllata Richini Due S.r.l. ("Richini Due") e le cui attività e passività sono in corso di dismissione ha ricavi e costi pressoché nulli.

I dati comparativi, riferendosi all'acquirente contabile (PLC System e PLC Service) ed essendo rappresentati dai dati aggregati dei bilanci consolidati di PLC System e di PLC Service redatti secondo i principi contabili internazionali, non includono il segmento Holding e Other nei quali confluiscono la Capogruppo PLC e Richini Due.

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA RICLASSIFICATA

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
CONSOLIDATA RICLASSIFICATA (dati in Euro/migliaia)
Note 30.6.2018 31.12.2017
Attività materiali nette A 5.309 3.716
Attività immateriali nette B, C 7.318 4.741
Partecipazioni D, E 504 4.453
Altre attività non correnti F, G, H 2.881 3.318
Capitale Immobilizzato 16.012 16.228
Capitale di esercizio netto I, J, K, L, P, Q, R, S 3.897 1.054
Attività / Passività destinate alla dismissione M / O 6.140 2.164
CAPITALE INVESTITO NETTO 26.049 19.446
Posizione finanziaria netta O 1.725 913
Posizione finanziaria netta relativa ad attività e passività in dismissione O (2.223) (2.169)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA O (498) (1.256)
PATRIMONIO NETTO N 25.551 18.190

La situazione patrimoniale finanziaria consolidata al 30 giugno 2018 è stata riclassificata aggregando i valori attivi e passivi secondo il criterio della funzionalità alla gestione dell'impresa considerata suddivisa convenzionalmente nelle tre funzioni fondamentali: l'investimento, l'esercizio e il finanziamento.

Il capitale investito netto al 30 giugno 2018 ammonta ad Euro 26.049 migliaia. La significativa variazione rispetto al dato presentato al 31 dicembre 2017 (pari ad Euro 19.446 migliaia) risente principalmente degli investimenti effettuati nonché dell'incremento nel capitale di esercizio per effetto del positivo andamento del primo semestre 2018.

Il capitale immobilizzato al 30 giugno 2018 ammonta ad Euro 16.012 migliaia rispetto al dato comparativo al 31 dicembre 2017 di Euro 16.228 migliaia.

La variazione nelle attività materiali nette, positiva per Euro 1.593 migliaia, è principalmente imputabile al consolidamento delle attività materiali facenti capo alle società acquisite nell'ambito dell'Operazione C&C per Euro 1.521 migliaia, all'ammortamento dell'esercizio per Euro 267 migliaia e al saldo netto positivo degli altri investimenti e disinvestimenti per Euro 339 migliaia.

Le attività immateriali nette al 30 giugno 2018 ammontano ad Euro 7.318; la variazione rispetto all'esercizio precedente, pari ad Euro 2.577 migliaia, è principalmente relativa al goodwill emerso in sede di primo consolidamento delle società acquisite nell'ambito dell'Operazione C&C e pari ad Euro 2.559 migliaia.

La voce partecipazioni, al 30 giugno 2018, ammonta ad Euro 504 migliaia ed include (i) la partecipazione del 50% in Solar Project One S.r.l. pari ad Euro 422 migliaia, (ii) la partecipazione del 20% in Panmed Renewable Co. pari ad Euro 50 migliaia, (iv) la partecipazione in CRED.IT Società Finanziaria S.p.a. per Euro 21 migliaia e (v) la partecipazione in Banca del Sud per Euro 10 migliaia.

Le altre attività non correnti, pari ad Euro 2.881 migliaia includono, per Euro 2.467 migliaia crediti commerciali e altri crediti non correnti, per Euro 345 migliaia titoli in scadenza oltre l'esercizio successivo e per Euro 69 migliaia il credito per imposte anticipate.

Il capitale di esercizio netto al 30 giugno 2018 è positivo per Euro 3.897 migliaia rispetto al valore positivo di Euro 1.054 migliaia al 31 dicembre 2017.

Le attività non correnti destinate alla dismissione di natura non finanziaria al 30 giugno 2018 ammontano ad Euro 6.140 migliaia ed includono (i) la partecipazione del 17,84% in Mediapason per la quale è prevista la cessione ai sensi dell'Accordo di Ristrutturazione entro il 31 dicembre 2018 e con i cui proventi è previsto il rimborso del debito residuo verso MPS Capital Services (iscritto tra le passività correnti destinate alla dismissione di natura finanziaria) e (ii) il 18% della partecipazione in TWH che al 30 giugno 2018 è stata classificata tra le attività in dismissione ai sensi dell'IFRS 5 in considerazione della prevista cessione entro la fine dell'esercizio in esecuzione dell'accordo di investimento sottoscritto con ACE.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA
(dati in Euro migliaia)
30.6.2018 31.12.2017
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (*) 6.629 6.293
Crediti finanziari correnti 328 80
Passività finanziarie correnti (4.769) (4.370)
Attività/ Passività finanziarie destinate alla dismissione (2.223) (2.169)
Posizione finanziaria netta a breve termine (35) (166)
Passività finanziarie non correnti (463) (1.090)
Posizione finanziaria netta a medio/lungo termine (463) (1.090)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (498) (1.256)

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA

La posizione finanziaria netta del Gruppo PLC al 30 giugno 2018 è negativa per Euro 498 migliaia (negativa per Euro 1.256 migliaia al 31 dicembre 2017). La variazione rispetto al 31 dicembre 2017 è principalmente imputabile all'evoluzione del capitale circolante netto delle controllate PLC System e PLC Service, influenzata

dalle tempistiche di fatturazione dei lavori in corso (con riferimento al segmento EPC) e dei servizi (con riferimento al segmento O&M) ed incasso dei relativi crediti. Si segnala inoltre che nel corso dell'esercizio sono stati sostenuti costi per investimenti per ca. Euro 2.520 migliaia principalmente relativi all'acquisizione dei progetti relativi a n. 4 parchi eolici nell'ambito dell'Operazione C&C.

Le passività destinate alla dismissione, pari ad Euro 2.223 migliaia, fanno riferimento al debito residuo relativo al finanziamento verso MPS Capital Services, la cui estinzione è prevista, ai sensi dell'Accordo di Ristrutturazione, entro il 31 dicembre 2018.

* * *

Si riporta di seguito la posizione finanziaria netta della Capogruppo PLC al 30 giugno 2018 come da richiesta Consob del 6 agosto 2018 n. 0294634.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
(dati in Euro migliaia)
30.6.2018 31.12.2017
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 145 493
Crediti finanziari correnti - -
Passività finanziarie correnti (18) (325)
Attività/ Passività finanziarie destinate alla dismissione - -
Posizione finanziaria netta a breve termine 127 168
Passività finanziarie non correnti - -
Posizione finanziaria netta a medio/lungo termine - -
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 127 168

La posizione finanziaria netta di PLC al 30 giugno 2018 è positiva per Euro 127 migliaia (positiva per Euro 168 migliaia al 31 dicembre 2017). Alla data del 30 giugno 2018 i debiti finanziari della Società ammontano ad Euro 18 migliaia e sono relativi al finanziamento verso Finlombarda (rilevato al previsto valore di conversione in azioni PLC in esecuzione di quanto previsto dall'Accordo di Ristrutturazione).

2.6 ATTIVITA' DI RICERCA E SVILUPPO

La ricerca ha da sempre rappresentato per il Gruppo PLC un ambito al quale rivolgere la dovuta attenzione tanto che tutte le nuove iniziative ad alto potenziale vengono analizzate e valutate dalla divisione ingegneria prima di procedere agli eventuali investimenti. In particolar modo l'attenzione è rivolta ai sistemi di accumulo, sia dinamici che statici, che rappresentano l'ultimo step da raggiungere affinché i sistemi di produzione da fonte alternativa possano definitivamente affermare la propria supremazia rispetto alle fonti convenzionali.

Con riferimento ai sistemi non statici, l'esperienza più significativa è il progetto Progeo che rappresenta un sistema di accumulo "Power to Gas". Con l'evoluzione del progetto, allineando l'idea iniziale ai bisogni del mercato energetico, l'attenzione si è spostata verso la riduzione delle emissioni di CO2, notoriamente

sottoprodotto di diversi processi industriali, in un ciclo di tipo chiuso. L'anidride carbonica di risulta viene poi valorizzata convertendo un costo (carbon tax) in un ricavo.

Progeo permetterebbe, inoltre, di migliorare la profittabilità di impianti termoelettrici, lasciando la possibilità di decidere dinamicamente se vendere o convertire/accumulare l'energia prodotta, svincolando le logiche di produzione dalle opportunità di vendita.

Progeo è basato su tecnologie consolidate ad alta efficienza, la cui novità consiste nella intelligente integrazione ed utilizzo. L'applicazione della reazione di Sabatier consente la valorizzazione della CO2 come reagente di processo, riducendo le emissioni e la carbon tax, le tecnologie per l'accumulo e l'utilizzo del metano sono ben note e permettono ampia flessibilità di utilizzo.

I costi sostenuti per il progetto PROGEO alla data del 30 giugno 2018 ammontano ad Euro 1.797 migliaia circa. Si segnala che tale progetto è sviluppato dalla controllata PLC System in collaborazione con LAMEP ed è finanziato per il 69,99% dalla Comunità europea a fondo perduto, per un valore massimo ammissibile per PLC System di Euro 2.026 migliaia, di cui Euro 678 migliaia di competenza del primo semestre 2018. I costi totali per il completamento del progetto, previsto per il secondo trimestre del 2019, sono stimati in circa Euro 2.897 migliaia.

2.7 SEDI SECONDARIE

PLC dichiara di avere due unità locali site rispettivamente in Acerra (NA) Zona ASI Località Pantano, Via delle Industrie 100 e in Castelguelfo di Bologna (BO), Via San Carlo 12/4.

2.8 OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE E INFRAGRUPPO

In ottemperanza a quanto richiesto dalle comunicazioni Consob, si precisa che non sono state effettuate operazioni con parti correlate di carattere atipico e/o inusuale, estranee alla normale gestione dell'impresa, o tali da arrecare pregiudizio alla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Le operazioni poste in essere con parti correlate sono regolate a condizioni di mercato.

Il Regolamento per l'effettuazione di operazioni con parti correlate, approvato dal Consiglio di Amministrazione di PLC del 29 novembre 2010, come successivamente modificato e integrato, e redatto ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, e successive modifiche, è a disposizione del pubblico sul sito internet della Società www.plc-spa.com.

In relazione a quanto richiesto dal principio contabile IAS 24 (rivisto) in materia di "Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate" e alle informazioni integrative richieste dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si riportano di seguito i prospetti in cui vengono riepilogati i rapporti economici e patrimoniali del Gruppo verso parti correlate.

Ricavi e costi verso parti correlate

RICAVI E COSTI VERSO PARTI CORRELATE Ricavi Costi
(dati in Euro/migliaia) Ricavi Ricerca e
sviluppo
Proventi
finanziari
Materie prime
e servizi
Personale Oneri
finanziari
Tota le società colleg a te 10 - 4 - - -
PLC Group S.p.A. - - - 125 96 -
Nelke S.r.l. - - - 13 - -
Panmed Italia S.r.l. - - - - - -
Tota le a ltre pa rti correla te - - - 138 96 -
Totale 10 - 4 138 96 -
incidenza % sulla voce di bilancio 0% 0% 4% 2% 2% 0%

I ricavi verso parti correlate al 30 giugno 2018 ammontano ad Euro 10 migliaia e sono relativi a costi per servizi nei confronti della collegata Panmed Renewable Co.

I costi per materie prime e servizi verso parti correlate sono relativi per Euro 125 migliaia a servizi che PLC Group ha svolto centralmente fino al mese di marzo 2018 e per Euro 13 migliaia a servizi resi da Nelke S.r.l. ("Nelke") a PLC.

I costi per il personale verso parti correlate fanno riferimento al riaddebito dei costi del personale in capo a PLC Group fino al mese di marzo 2018.

Come già illustrato in precedenza, in data 1 aprile 2018 si è perfezionata l'operazione di trasferimento in PLC di talune funzioni aziendali in forza in capo alla controllante PLC Group ed in particolare: Amministrazione Finanza e Controllo (AFC), Segreteria, Information Technology (IT), Qualità Ambiente e Sicurezza (QSA), Personale (HR) e Affari Legali e Societari. Tale operazione è stata realizzata attraverso il trasferimento di n. 8 dipendenti assunti da PLC Group in PLC.

Crediti e debiti verso parti correlate

CREDITI E DEBITI VERSO PARTI CORRELATE Crediti Debiti
(dati in Euro migliaia) Commerciali Finanziari Altri Commerciali Finanziari Altri
Tota le società colleg a te 89 312 - - - -
PLC Group S.p.A. - 144 - 141
Nelke S.r.l. - - - 13 - -
Panmed Italia S.r.l. - - 80 - - -
Tota le a ltre pa rti correla te - - 224 13 - 141
Totale 8 9 312 224 1 3 - 141
incidenza % sulla voce di bilancio 1% 95% 12% 0% 0% 3%

I crediti commerciali verso parti correlate sono relativi ad attività svolte da PLC System nei confronti della collegata Solar Project One S.r.l.

I crediti finanziari sono relativi a finanziamenti concessi alle collegate Pamed Renewable Co. per Euro 277 migliaia e a TWH per Euro 35 migliaia.

Gli altri crediti e debiti nei confronti di PLC Group fanno principalmente riferimento a crediti e debiti sorti in conseguenza al trasferimento dei dipendenti, realizzato nell'ambito dell'operazione di riorganizzazione delle funzioni aziendali.

Gli altri crediti verso Panmed Italia S.r.l. fanno riferimento ad un acconto erogato a valere su un contratto di assistenza e consulenza tecnica.

I debiti commerciali fanno riferimento a servizi resi da Nelke a PLC.

* * *

Si riportano di seguito i rapporti con parti correlate della Capogruppo PLC al 30 giugno 2018, come da richiesta Consob del 6 agosto 2018 n. 0294634.

RICAVI E COSTI VERSO PARTI CORRELATE Ricavi Costi
(dati in Euro migliaia) Ricavi Ricerca e
sviluppo
Proventi
finanziari
Materie prime
e servizi
Personale Oneri finanziari
Totale società controllate 400 - - - - -
PLC Group S.p.A. - - - - - -
Nelke S.r.l. - - - 13 - -
Totale altre parti correlate - - - 13 - -
Totale 400 - - 13 - -
CREDITI E DEBITI VERSO PARTI CORRELATE Crediti Debiti
(dati in Euro migliaia) Commerciali Finanziari Altri Commerciali Finanziari Altri
Totale società controllate 67 - - 6 - -
PLC Group S.p.A. - - 142 - - -
Nelke S.r.l. - - - 13 - -
Totale altre parti correlate - - 142 13 - -
Totale 67 - 142 19 - -

2.9 PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE

In termini generali, la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria del Gruppo PLC è influenzata da una serie di fattori di rischio specifici del settore relativo alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nel quale opera. Il Gruppo è altresì soggetto a rischi di natura finanziaria.

Rischi connessi al mercato di riferimento e al quadro normativo di riferimento

Il settore relativo alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili è legato alle disposizioni normative e regolamentari applicabili in materia, tra cui rientrano la normativa relativa ai processi autorizzativi per la localizzazione e installazione di impianti di generazione di energie rinnovabili e i sistemi di incentivazione. Il Gruppo PLC è pertanto esposto ai rischi derivanti dai cambiamenti nel contesto normativo e regolamentare di riferimento che potrebbero avere un possibile effetto pregiudizievole, anche significativo, sulla redditività degli investimenti futuri del Gruppo e conseguentemente sulla sua situazione patrimoniale, economica e finanziaria. In tale situazione il management monitora costantemente l'evoluzione del quadro normativo e legislativo di riferimento al fine di individuare i possibili rischi o le eventuali opportunità al fine di massimizzare la redditività del Gruppo.

Il mercato di riferimento

Il mercato in cui opera il Gruppo PLC, con ricavi definiti a fronte di investimenti iniziali significativi, presenta principalmente due ordini di criticità:

  • difficoltà industriali nella realizzazione degli investimenti a causa degli iter autorizzativi lunghi e complessi e della difficoltà nel reperimento delle risorse finanziare accentuate dal oramai più che probabile termine nei prossimi anni del riconoscimento di tariffe fisse agli impianti rinnovabili in favore della market grid parity;

  • significative discontinuità normative – alcune già verificatesi (per il fotovoltaico) ed altre ancora in corso di definizione (per l'eolico e le bioenergie) - che hanno portato ad una rilevante riduzione degli incentivi e dei rendimenti e che, introducendo il principio del "contingentamento della capacità installabile" in un determinato periodo, hanno generato notevole incertezza nella programmazione degli investimenti da parte degli operatori.

Il settore ha tuttavia risposto alle discontinuità normative aumentando l'efficienza degli impianti ed abbassando il costo di produzione per unità di energia (L.C.O.E. "levelized cost of energy").

Nonostante le recenti difficoltà legate al quadro macroeconomico complessivo e ai tagli alla spesa pubblica con conseguente vigorosa riduzione degli incentivi in quasi tutti i Paesi Europei, le prospettive di crescita sono ancora positive ed il settore dimostra di essere dinamico sia dal punto di vista degli investimenti sia da quello competitivo e delle tecnologie. Infatti, il settore delle energie rinnovabili anche in Italia ha generato nuove

filiere, con start up da imprese industriali, partnership tra operatori industriali e finanziari, oppure con spin-off derivanti da operatori che operano nel settore delle energie tradizionali. Le performance prospettiche degli operatori di settore sono altresì connesse alla capacità di perseguire economie di scala e di scopo.

Il quadro normativo di riferimento

Il primo intervento normativo di carattere comunitario in materia di energia si è avuto con la Direttiva 1996/92/CE del 19 giugno 1996 "Norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica", successivamente abrogata dalla Direttiva 2003/54/CE, la quale ha dettato una serie di norme comuni volte a regolare il mercato interno dell'energia.

Successivamente, il Protocollo di Kyoto della Convenzione sui Cambiamenti Climatici del 1997 ha stabilito impegni vincolanti per la riduzione dei gas ad effetto serra nei Paesi industrializzati, al fine di contrastare il surriscaldamento climatico globale attraverso l'istituzione e il rafforzamento delle politiche nazionali di riduzione delle emissioni e lo sviluppo della cooperazione tra le parti contraenti.

L'Unione Europea, nel rispetto degli obblighi assunti con il Protocollo di Kyoto, e in conformità al "Libro verde della Commissione" del 20 novembre 1996 sulle fonti energetiche rinnovabili, mira ad implementare l'uso di tali risorse al fine di limitare la dipendenza dalle fonti fossili convenzionali.

La Direttiva 2001/77/CE del 27 settembre 2001 "Promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell'elettricità" ha posto l'obiettivo di raggiungere, entro il 2010, una quota di energia prodotta pari al 12% del consumo interno lordo e in particolare una quota del 22,1% di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili sul consumo totale di elettricità dell'UE.

Nel 2009 è entrato in vigore il Pacchetto Clima-Energia, che impone agli Stati Membri entro il 2020 di ridurre del 20% le emissioni di gas serra rispetto ai livelli del 1990; di promuovere lo sviluppo delle fonti di energia rinnovabile per garantire una copertura del 20% dei consumi energetici finali, nonché di ridurre i consumi energetici del 20% aumentando l'efficienza energetica.

La Direttiva 2009/28/CE del 23 aprile 2009 sulla promozione dell'uso di energie rinnovabili ("Direttiva 2009/28" o "Direttiva Fonti Energetiche Rinnovabili"), inclusa nel Pacchetto Clima-Energia e che abroga le direttive precedenti, ha definito obiettivi di sviluppo in tema di energia rinnovabile e richiesto a ciascuno Stato membro di sviluppare il proprio National Renewable Energy Action Plan (Piano di azione nazionale per l'energia rinnovabile) nel quale definire gli obiettivi nazionali del settore delle energie rinnovabili per il periodo 2010-2020.

Infine, in data 30 novembre 2016 la Commissione europea ha adottato il Pacchetto legislativo "Clean Energy for all Europeans" che contiene le proposte normative e le misure di facilitazione necessarie ad accelerare la transizione dell'economia UE verso l'energia pulita. Le proposte legislative concernono l'efficienza energetica, le energie rinnovabili, la sicurezza dell'approvvigionamento e l'assetto del mercato dell'energia elettrica.

In Italia il mercato elettrico, vale a dire la sede delle transazioni aventi per oggetto la compravendita all'ingrosso di energia elettrica, è nato per effetto del Decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 ("Decreto Bersani") che ha avviato la liberalizzazione del settore elettrico, nell'ambito del recepimento della prima direttiva comunitaria sulla creazione di un mercato interno dell'energia (Direttiva 96/92/CE).

Il quadro regolamentare relativo alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili è stato successivamente integrato con il Decreto Legislativo n. 387/2003, emanato in attuazione della Direttiva 2001/77/CE, nonché con il Decreto Legislativo n. 28/2011, emanato in attuazione della Direttiva 2009/28/CE. La ratio del D. Lgs. n. 28/2011 è riorganizzare il settore delle energie rinnovabili, attraverso una semplificazione delle procedure autorizzative e la previsione di un più efficiente meccanismo di incentivazione. A tal riguardo, sono stati emessi vari decreti ministeriali che hanno introdotto meccanismi di incentivazione applicabili alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

Un grande impulso al settore è stato dato dal piano di incentivazione allo sviluppo delle energie rinnovabili conosciuto con il nome di Certificati Verdi terminato nel 2012 D.M. 6 luglio 2012, il quale si basava sull'obbligo per i produttori e gli importatori di energia di immettere annualmente nel sistema elettrico nazionale una quota minima di elettricità prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili.

Tali incentivi erano emessi dal GSE e successivamente scambiati tra gli operatori del settore o riscattati dall'ente stesso ad un prezzo fisso. I Certificati Verdi hanno contribuito sin dal 1999 allo sviluppo del mercato energetico rinnovabile portando i maggiori player del settore ad importanti investimenti sia per ricerca e sviluppo, sia per la costruzione di impianti di produzione di energia sempre più grandi ed efficienti.

Il D.L. n. 145/2013 ha introdotto una modifica significativa al regime di incentivazione stabilendo che i produttori di energia elettrica da fonti rinnovabili, titolari di impianti che beneficiano di incentivi sotto la forma di Certificati Verdi, tariffe omnicomprensive o tariffe premio, possano scegliere alternativamente di: (a) continuare a beneficiare del regime incentivante spettante per il periodo residuo ovvero (b) optare per una rimodulazione dell'incentivo spettante.

Tuttavia, nel primo caso, per un periodo di dieci anni dal termine del periodo di incentivazione iniziale, qualunque nuova iniziativa realizzata sul medesimo sito non beneficerà di ulteriori misure di incentivazione (ad esempio, potenziamento/rifacimento dell'impianto, scambio sul posto). Nel secondo caso, il produttore di energia da fonti rinnovabili potrà beneficiare di nuovi incentivi a partire dal mese successivo.

Con il D.M. 6 luglio 2012 sono stati definiti i meccanismi di asta per la costruzione di impianti FER nel caso di impianti di potenza superiore ai 5 MW e maccanismi di iscrizione a registro per gli impianti di potenza inferiore ai 5 MW; il 29 giugno 2016 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto 23 Giugno 2016 volto a regolare gli incentivi alle fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico in piena integrazione e continuazione con il D.M. 6 luglio 2012.

Ad oggi, attraverso la Strategia Energetica Nazionale 2017 (SEN) vengono definiti obiettivi e strumenti gestionali, in coerenza con il piano dell'Unione delle Energia, come illustrato nel corso "dell'audizione parlamentare del 10 maggio 2017 – Strategia Energetica Nazionale 2017".

Inoltre, per quanto riguarda la costruzione e l'esercizio degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, i Decreti Legislativi 387/2003 e 28/2011 hanno previsto che questi siano soggetti ad una autorizzazione unica, che include e sostituisce tutti i permessi, autorizzazioni, nulla osta, concessioni, intese, concerti, atti di assenso comunque denominati necessari per la realizzazione e messa in esercizio per questa tipologia di impianti.

La costruzione e la gestione degli elettrodotti necessari per la connessione alla rete elettrica degli impianti di produzione da fonti rinnovabili richiede il titolo abilitativo ai sensi del Regio Decreto 1775/1933 ("Testo unico delle disposizioni di legge sulle acque e impianti elettrici").

La costruzione di elettrodotti e parchi eolici richiede altresì una preventiva valutazione dell'impatto ambientale ("VIA"), tranne che per taluni parchi eolici di minori dimensioni. La procedura finalizzata all'ottenimento della VIA è disciplinata dal Decreto Legislativo n° 152 del 3 aprile 2006 e successive modifiche (il "Codice dell'Ambiente") che ha dato attuazione, inter alia, alla Direttiva UE 2004/35/CE, la quale può essere implementata a livello regionale per i soli impianti di potenza inferiore ai 30 MW..

Le richieste di nuove connessioni alla rete nazionale sono disciplinate dalla Delibera ARG/elt n° 99/08 dell'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico ("ARERA"). Le richieste di nuove connessioni per impianti che superano i 10 MW devono essere presentate a Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione italiana di energia, mentre le richieste di connessione per gli impianti che non superano i 10 MW devono essere presentate all'impresa distributrice competente nell'abito territoriale.

Con riferimento invece alla vendita dell'energia elettrica questa può essere realizzata in Italia sia sul mercato elettrico gestito dal GME ("Gestore del Mercato Elettrico") sia attraverso contratti bilaterali. Il Decreto Bersani e il Decreto Legislativo 387/2003 prevedono che gli impianti che producono energia da fonti rinnovabili abbiano la priorità nel servizio di "dispacciamento", il che significa che l'elettricità prodotta da fonti rinnovabili è fornita dai produttori alla rete in via preferenziale rispetto a quella prodotta da fonti convenzionali. La priorità di "dispacciamento", quindi, in quanto legata alla qualifica del produttore di

elettricità quale produttore da fonti rinnovabili, non può venire meno, a meno che lo stesso non smetta di produrre energia da fonti rinnovabili.

Tuttavia, la Delibera ARERA 111/2006, prevede la possibilità per Terna, società che gestisce la rete di trasmissione italiana di energia ad alto voltaggio e responsabile del servizio di "dispacciamento", di ricorrere ad azioni di modulazione della produzione di energia rinnovabile al fine di tutelare la sicurezza del sistema elettrico nazionale.

La Delibera ARERA 330/2007 ha stabilito norme specifiche per le azioni di modulazione della produzione di energia da parte di Terna, nonché un regime di remunerazione della mancata produzione di energia per effetto di dette modulazioni. I metodi e criteri di quantificazione di tale remunerazione sono stati in seguito ridefiniti dalla Delibera ARERA ARG/elt 5/2010, in base a cui il corrispettivo viene definito in relazione al quantitativo di energia non prodotto a causa della modulazione in riduzione imposta da Terna (sulla base di stime effettuate dal GSE che tengono in considerazione, tra le altre cose, i dati effettivi relativi al vento misurati in loco) e tenendo altresì inconsiderazione l'indice di affidabilità definito da Terna, che riflette l'affidabilità di ciascun utente nel rispettare gli ordini di "dispacciamento" impartiti da Terna medesima. Tale indicatore, che può assumere valori compresi fra 0 (nel caso di mancato rispetto di tutti gli ordini di "dispacciamento") e 1 (nel caso di pieno rispetto di tutti gli ordini di "dispacciamento"), viene calcolato da Terna per ogni ora in cui viene imposta una modulazione in riduzione e pubblicato mensilmente nel caso in cui sia attiva una convenzione per la mancata produzione eolica.

Con l'incremento degli impianti alimentati da fonti rinnovabili non programmabili, in primis fotovoltaici ed eolici, nel 2012 l'ARERA ha emesso la Delibera 281/2012/R/efr che ha eliminato con decorrenza 1° gennaio 2013 il previgente esonero dal pagamento dei corrispettivi di "sbilanciamento" (calcolati sulla differenza tra l'energia elettrica effettivamente immessa in rete e quella prevista) al fine di promuovere una migliore programmazione e integrazione di tali impianti nel sistema elettrico nazionale. Tuttavia tale delibera è stata impugnata da alcuni operatori ed è stata parzialmente annullata con sentenza n° 2936 del 9 giugno 2014 del Consiglio di Stato.

A seguito di tale sentenza, nel mese di giugno 2014, l'ARERA ha avviato una procedura di consultazione per reintrodurre una normativa volta ad addebitare i corrispettivi di "sbilanciamento" agli impianti alimentati da fonti rinnovabili non programmabili, tra cui l'eolico, in linea con i principi contenuti nella suddetta sentenza del Consiglio di Stato; l'ARERA ha quindi approvato la delibera 522/2014/R/eel in base alla quale i nuovi corrispettivi di "sbilanciamento" saranno addebitati ai proprietari di parchi eolici con decorrenza dal 1° gennaio 2015.

Una grande novità, invece, che testimonia l'impegno di tutto il sistema a garantire una maggiore penetrazione della fonti rinnovabili nel mercato elettrico è la delibera ARERA 300/2017 che, nelle more della redazione del nuovo testo integrato del Dispacciamento elettrico, definisce i criteri per consentire alla domanda e alle unità di produzione non già abilitate (quali quelle alimentate da fonti rinnovabili non

programmabili e la generazione distribuita) la possibilità di partecipare al Mercato dei Servizi di Dispacciamento nell'ambito di progetti pilota. Vengono inoltre definite modalità sperimentali di utilizzo di sistemi di accumulo anche in abbinamento a unità di produzione abilitate.

Si rappresenta infine che né PLC né le società del Gruppo sono soggette in via obbligatoria al D. Lgs. n. 254/2016 riguardante la comunicazione di informazioni non finanziarie. Ed infatti, PLC non rientra nell'ambito di applicazione di cui all'art. 2 di tale decreto mentre le società del Gruppo non sono enti di interesse pubblico. Il Gruppo infatti ha meno di 500 dipendenti.

Rischi finanziari

Il Gruppo PLC è esposto ai seguenti rischi di natura finanziaria: (i) il rischio di credito derivante dalla possibilità di inadempimento di una controparte, (ii) il rischio di cambio derivante dallo svolgimento della propria attività anche in mercati esteri, sebbene attualmente in misura limitata, e (iii) il rischio di tasso di interesse derivante dall'esposizione finanziaria.

La gestione dei rischi finanziari è parte integrante della gestione delle attività del Gruppo e viene svolta centralmente dalla capogruppo al fine di assicurare che le attività che comportano un rischio finanziario siano governate con appropriate politiche aziendali e procedure adeguate, e che i rischi finanziari siano identificati, valutati e gestiti in coerenza con la propensione al rischio del Gruppo.

Per le ulteriori informazioni relative ai rischi finanziari richieste dall'IFRS 7 si rimanda al Paragrafo 3.2.5.

2.10 ULTERIORI INFORMAZIONI RICHIESTE DALL'AUTORITÀ DI VIGILANZA DEI MERCATI (CONSOB) AI SENSI DELL'ART. 114 DEL D.LGS. N. 58/98

2.10.1 POSIZIONI DEBITORIE SCADUTE

Posizioni debitorie consolidate scadute al 30 giugno 2018

POSIZIONI DEBITORIE SCADUTE
CONSOLIDATE
(dati in Euro migliaia)
30.6.2018
Debiti finanziari 18
Debiti commerciali 1.864
Debiti tributari e previdenziali -
Debiti diversi -
TOTALE 1.882

I debiti scaduti con riferimento alla data del 30 giugno 2018 ammontano complessivamente ad Euro 1.882 migliaia e sono sostanzialmente relativi a posizioni debitorie scadute di natura commerciale.

In proposito si segnala che di questi, Euro 542 migliaia fanno riferimento a un contenzioso con un cliente/fornitore verso il quale la controllata PLC System vanta, a sua volta, crediti commerciali per Euro 335 migliaia, mentre la restante parte si riferisce a elasticità sul credito di fornitura ulteriore rispetto ai termini contrattualmente definiti.

Posizioni debitorie di PLC S.p.A. scadute al 30 giugno 2018

POSIZIONI DEBITORIE SCADUTE
(dati in Euro migliaia)
30.6.2018
Debiti finanziari 18
Debiti commerciali -
Debiti tributari e previdenziali -
Debiti diversi -
TOTALE 18

I debiti scaduti di PLC al 30 giugno 2018 ammontano complessivamente ad Euro 18 migliaia e rispecchiano la sostanziale regolarizzazione delle posizioni debitorie in esecuzione di quanto previsto dall'Accordo di Ristrutturazione.

2.10.2 EVENTUALE MANCATO RISPETTO DEI COVENANT, DEI NEGATIVE PLEDGE E DI OGNI ALTRA CLAUSOLA DELL'INDEBITAMENTO DEL GRUPPO COMPORTANTE LIMITI ALL'UTILIZZO DELLE RISORSE FINANZIARIE

Alla data odierna non sono presenti casi di mancato rispetto di covenants finanziari, di negative pledge. Si segnala che il finanziamento sottoscritto in data 31 luglio 2018 dalla controllata PLC Service con BNL prevede il rispetto di taluni vincoli finanziari che saranno oggetto di verifica a partire dal 31 dicembre 2018 e per tutta la durata del finanziamento (i.e. 10 anni). Tali vincoli, da rilevare sui valori risultanti dal bilancio consolidato del Gruppo PLC, prevedono (i) un rapporto tra indebitamento finanziario ed EBITDA inferiore a 3,0 e (ii) un rapporto tra indebitamento finanziario e Patrimonio Netto inferiore a 3,5.

Con riferimento a clausole riguardanti l'indebitamento del Gruppo che comportano limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie si rammenta che l'Accordo di Ristrutturazione prevede disposizioni che limitano la possibilità per l'Emittente di eseguire distribuzioni a qualsivoglia titolo, ivi incluse la distribuzione di dividendi o riserve, per il periodo intercorrente tra la data di sottoscrizione dell'Accordo di Ristrutturazione e fino alla data di dismissione/realizzo di tutti gli attivi in esecuzione dell'Accordo medesimo. In accordo con le previsioni dell'Accordo di Ristrutturazione pertanto, l'Assemblea del 27 giugno 2018, su proposta del Consiglio di Amministrazione, ha deliberato la distribuzione di un "dividendo straordinario" per l'importo complessivo di

Euro 2.000 migliaia, subordinandone il pagamento alla completa attuazione delle operazioni di cui all'Accordo di Ristrutturazione non ancora eseguite, la quale dovrà intervenire entro e non oltre il 31 dicembre 2018. Alla data di redazione della presente Relazione finanziaria semestrale le condizioni per procedere al pagamento del dividendo non si sono ancora verificate.

2.10.3 STATO DI IMPLEMENTAZIONE DI EVENTUALI PIANI INDUSTRIALI E FINANZIARI, CON L'EVIDENZIAZIONE DEGLI SCOSTAMENTI DEI DATI CONSUNTIVATI RISPETTO A QUELLI PREVISTI

Il Piano Industriale per gli esercizi 2017 – 2019 del Gruppo PLC, è stato approvato dal Consiglio di

Amministrazione in data 6 ottobre 2017 e aggiornato in data 13 novembre 2017 ("Piano Industriale"). Con riferimento all'esercizio 2017 si rammenta che i dati consolidati consuntivi hanno evidenziato il mancato raggiungimento degli obiettivi in termini di ricavi totali (pari ad Euro 32,7 milioni e inferiori per Euro 10,7 milioni rispetto alle previsioni) ma il sostanziale raggiungimento dell'EBITDA previsionale, con uno scostamento di ca. Euro 600 migliaia. Tali differenze sono originate principalmente dal business EPC-BOT per effetto del ritardo nell'avvio dei n. 3 parchi eolici da realizzare nel Comune di Tolve (PZ) e dovuto essenzialmente ad un allungamento delle tempistiche nell'ottenimento del project finance a supporto della realizzazione degli impianti nonché a ritardi nell'ottenimento di alcune proroghe relative alle autorizzazioni ambientali. Tuttavia, l'andamento generale delle altre commesse nonché la migliore marginalità registrata su alcuni progetti rispetto a quanto previsto nel Piano Industriale (tra cui anche quella relativa ai n. 3 parchi eolici), hanno consentito il sostanziale raggiungimento dell'obiettivo previsto per il 2017 in termini di EBITDA. Il Piano Industriale per l'esercizio 2018 prevede ricavi totali per Euro 54,4 milioni (di cui ricavi operativi per Euro 48,0 milioni ed altri ricavi per Euro 6,4 milioni) e un EBITDA pari ad Euro 9,5 milioni con una riduzione della marginalità al 17,5%. Tali dati sono risultati sostanzialmente confermati anche dal successivo aggiornamento del budget per l'esercizio 2018 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 5 luglio 2018. Nonostante i dati consuntivi al 30 giugno 2018 presentino una marginalità del 26% (principalmente dovuta alle commesse acquisite nel 2017 e in fase di completamento), la riduzione attesa della marginalità - per effetto della maturità del mercato, della riduzione delle tariffe incentivanti nonché del calo generalizzato dei prezzi nel mercato dell'O&M – è risultata confermata dai nuovi progetti acquisiti nel primo semestre 2018. Ulteriormente si prevede che l'attività di BOT – che presenta una marginalità significativamente più elevata rispetto alle altre linee di business – avrà un'incidenza inferiore rispetto all'esercizio precedente, essendo

sostanzialmente riconducibile alla cessione del residuo 18% del capitale sociale di TWH.

Sulla base dei dati consuntivi al 30 giugno 2018 e delle previsioni per il secondo semestre dell'esercizio il management ritiene, allo stato, di poter raggiungere gli obiettivi del Piano Industriale sia in termini di ricavi che di EBITDA.

Rispetto alle previsioni mensilizzate previste nel Piano Industriale, i dati consuntivi al 30 giugno 2018 risentono ancora, seppure in misura limitata, della più rallentata produzione in relazione alla realizzazione dei n. 3 parchi eolici nel Comune di Tolve (PZ) verificatasi nell'esercizio 2017 e nei primi mesi dell'esercizio 2018. Tale effetto negativo si è già parzialmente riassorbito a partire dalla seconda metà del semestre, infatti, grazie alle più favorevoli condizioni climatiche e all'incremento delle risorse destinate, le attività di costruzione sono state sostanzialmente completate. La correlata manifestazione dei ricavi da BOT – per effetto della cessione del 18% di TWH - è attesa nel secondo semestre 2018 con integrale recupero rispetto al Piano Industriale.

L'avanzamento delle altre commesse sta proseguendo secondo le attese e, nell'ultimo trimestre 2018 è previsto l'avvio delle attività per la realizzazione delle n. 4 centrali eoliche per un totale di 112,75 MW acquisite con l'Operazione C&C.

Con riferimento al segmento O&M i dati consuntivi al 30 giugno 2018 confermano sostanzialmente le previsioni del Piano Industriale siano in termini di ricavi che di EBITDA.

3 BILANCIO CONSOLIDATO

3.1 PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

Si rammenta che, in accordo con l'IFRS 3, l'operazione di conferimento del 100% di PLC System e PLC Service in PLC - divenuta efficace in data 29 dicembre 2017 - è stata qualificata come "acquisizione inversa" in forza della quale PLC è stata identificata quale soggetto acquisito ai fini contabili mentre PLC System e PLC Service, sono state identificate, sempre e solo ai fini contabili, come l'acquirente. Per effetto di quanto precede i dati economici consolidati al 30 giugno 2017, presentati ai fini comparativi, si riferiscono all'acquirente contabile (PLC System e PLC Service) e sono rappresentati dai dati aggregati dei bilanci consolidati di PLC System e di PLC Service redatti secondo i principi contabili internazionali.

3.1.1 SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA
(dati in Euro/migliaia)
Note 30.6.2018 31.12.2017
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari A 5.309 3.716
Attività immateriali
Avviamento B 7.271 4.712
Altre attività immateriali C 47 29
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto D 472 4.442
Partecipazioni in altre imprese E 32 11
Imposte anticipate F 69 81
Crediti commerciali e altri crediti non correnti G 2.467 2.937
Altre attività non correnti H 345 300
Totale attività non correnti 16.012 16.228
Attività correnti
Rimanenze I 4.870 4.127
Attività contrattuali I 3.921 1.296
Crediti commerciali
Verso parti correlate J 89 192
Verso altri J 14.523 11.560
Crediti finanziari
Verso parti correlate O 312 80
Verso altri O 16 -
Altri crediti
Verso parti correlate K 224 -
Verso altri K 1.706 2.952
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti O 6.629 6.293
Altre attività finanziarie correnti L 149 186
Totale attività correnti 32.439 26.686
Attività non correnti destinate alla vendita / dismissione M 6.140 2.164
TOTALE ATTIVITA' 54.591 45.078
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA
(dati in Euro/migliaia)
Note 30.6.2018 31.12.2017
Patrimonio netto del Gruppo N 25.442 18.190
Patrimonio netto di terzi N 109 -
TOTALE PATRIMONIO NETTO 25.551 18.190
Passività non correnti
Passività finanziarie non correnti
Verso parti correlate O - -
Verso altri O 463 1.090
Trattamento di fine rapporto P 1.116 888
Passività per imposte differite e altre imposte non correnti Q 742 905
Totale passività non correnti 2.321 2.883
Passività correnti
Passività finanziarie correnti
Verso parti correlate O - 302
Verso altri O 4.769 4.068
Debiti commerciali
Verso parti correlate R 13 188
Verso altri R 13.161 8.966
Altri debiti
Verso parti correlate S 141 3.196
Verso altri S 4.354 2.327
Passività Contrattuali S 2.058 2.789
Totale passività correnti 24.496 21.836
Passività destinate alla vendita / dismissione M / O 2.223 2.169
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 54.591 45.078

3.1.2 PROSPETTO DELL'UTILE (PERDITA) DI PERIODO E DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO Note 30.6.2018 30.6.2017
(dati in Euro/migliaia)
Ricavi della gestione caratteristica
Verso parti correlate AA 10 -
Verso altri AA 23.692 7.506
Altri ricavi operativi
Verso parti correlate BB - -
Verso altri BB 808 7.248
Costi per materie prime
Verso parti correlate CC - -
Verso altri CC (6.275) (516)
Costi per servizi
Verso parti correlate DD (138) -
Verso altri DD (6.624) (3.774)
Costo del personale
Verso parti correlate EE (96) (9)
Verso altri EE (4.375) (3.182)
Altri costi operativi FF (647) (589)
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) 6.355 6.684
Ammortamenti GG (272) (304)
Rivalutazioni (Svalutazioni) - -
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) 6.083 6.380
Proventi finanziari
Verso parti correlate II 4 -
Verso altri II 105 86
Oneri finanziari
Verso parti correlate JJ - -
Verso altri JJ (124) (431)
Proventi (Oneri) da partecipazioni
Dividendi - -
Quota di risultato delle partecipazioni a patrimonio netto KK 6 70
Utili (perdite) su partecipazioni - -
Imposte sul reddito LL (1.939) (168)
Utile (perdita) di esercizio delle attività in continuità 4.135 5.937
Utile (perdita) dalle attività / passività cessate - (28)
UTILE (PERDITA) DI ESERCIZIO 4.135 5.909
Totale delle altre componenti di conto economico complessivo - 25
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO 4.135 5.934
Utile perdita dell'esercizio
di pertinenza del Gruppo 4.140 5.909
di pertinenza di terzi (5) -
Risultato netto delle attività /passività cessate
di pertinenza del Gruppo - (28)
di pertinenza di terzi - -
Conto economico complessivo
di pertinenza del Gruppo 4.140 5.934
di pertinenza di terzi (5) -
Numero medio ponderato di azioni ordinarie nel periodo 23.971.909 n.a.
Risultato per azione (dato in Euro) 0,17 n.a.
Risultato per azione diluito (dato in Euro) 0,17 n.a.
Risultato netto per azione delle attività / passività cessate (dato in Euro) - n.a.
Risultato netto per azione diluito delle attività / passività cessate (dato in Euro) - n.a.

3.1.3 RENDICONTO FINANZIARIO

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
(dati in Euro/migliaia)
1.1.2018
30.6.2018
01.01.2017
30.06.2017
Utile / (Perdita) complessivo 4.135 5.934
Utile / (Perdita) complessivo attività / passività cessate - 28
Utile / (Perdita) complessivo attività in continuità 4.135 5.962
(Proventi) / Oneri finanziari netti 15 345
Oneri per imposte sul reddito - 292
Quota di risultato società valutate a patrimonio netto (6)
Ammortamenti e impairment di immobilizzazioni 272 304
Adeguamenti a fair value (8)
Svalutazioni di attività finanziarie -
(Plusvalenza) / Minusvalenza su cessione di cespiti -
Accantonamenti / (rilasci) di fondi rischi ed altri - (851)
Altre voci non monetarie incluse nel conto economico - (25)
Variazioni nette sul capitale circolante
Rimanenze e attività contrattuali (3.368) 12
Crediti commerciali e altri crediti (1.403) 1.779
Crediti commerciali e altri crediti verso parti correlate (121) -
Debiti commerciali altri debiti e passività contrattuali 5.276 (3.229)
Debiti commerciali e altri debiti verso parti correlate (3.231) -
Altre attività / passività - (716)
Fondi per imposte differite e altre imposte non correnti 12 -
Fondi per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro 228 (1)
Gross Cash Flow 1.801 3.872
Interessi ricevuti (pagati) 39 (59)
Imposte sul reddito (pagate) ricevute (163) -
CASH FLOW DA ATTIVITA' OPERATIVA [A] 1.677 3.813
(Investimenti) in immobilizzazioni immateriali - (8)
Disinvestimenti di immobilizzazioni immateriali (23) -
(Investimenti) in immobilizzazioni materiali (442) (208)
Disinvestimenti di immobilizzazioni materiali - 5.213
Investimenti in società controllate (3.872) -
(Investimenti) in partecipazioni in altre imprese (21) (64)
Disinvestimenti in partecipazioni in altre imprese - -
(Investimenti) in altre attività finanziarie - (35)
Disinvestimenti in altre attività finanziarie - 750
Effetto netto dell'aggregazione aziendale - -
Dividendi distribuiti - (17.200)
CASH FLOW DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO [B] (4.358) (11.552)
Aumento/(Riduzione) del Capitale al netto degli oneri accessori 3.040 -
Altre variazioni del patrimonio netto 187 -
Variazione delle attività finanziarie - -
Variazione delle attività finanziarie verso parti correlate (34) -
Variazione delle passività finanziarie 72 1.818
Variazione delle passività finanziarie verso parti correlate (302) -
Azioni proprie
CASH FLOW DA ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO [C] 2.963 1.818
FLUSSO DI CASSA RIVENIENTE DALLE ATTIVITA' IN DISMISSIONE [D] 54 6.664
VARIAZIONE NETTA DISPONIBILITÀ LIQUIDE [A+B+C+D] 336 743
Disponibilità liquide ed equivalenti all'inizio del periodo 6.293 1.702
Disponibilità liquide ed equivalenti alla fine del periodo 6.629 2.445

Si segnala che le disponibilità liquide includono conti correnti vincolati per Euro 2.879 migliaia.

3.1.4 MOVIMENTAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO

MOVIMENTAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO
(dati in Euro migliaia)
Capitale Sociale Riserva legale Riserva
sovrapprezzo
Altre riserve Riserva di
traduzione
Utili (Perdite)
portati a nuovo
Riserva OCI Utile (Perdita)
dell'esercizio
Patrimonio Netto
(quota Gruppo)
Patrimonio Netto
(quota Terzi)
Totale Patrimonio
Netto
PATRIMONIO NETTO AL 31.12.2016 10.100 944 - 468 (96) 13.655 (34) 2.763 27.800 190 27.990
Destinazione del risultato 2016 - 148 - - - 2.615 - (2.763) - - -
Distribuzione dividendi 2016 - - - - - (17.200) - - (17.200) - (17.200)
Altre movimentazioni sul patrimonio netto - - - - - (130) - - (130) (190) (320)
Utile (Perdita) al 30.6.2017 - - - - - - - 5.909 5.909 - 5.909
Altre componenti dell' Utile (Perdita) complessivo - - - - - - 25 - 25 - 25
Utile (Perdita) del periodo complessivo - - - - - - 25 5.909 5.934 - 5.934
PATRIMONIO NETTO AL 30.6.2017 10.100 1.092 - 468 (96) (1.060) (9) 5.909 16.404 - 16.404
MOVIMENTAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO
(dati in Euro migliaia)
Capitale Sociale Riserva legale Riserva
sovrapprezzo
Altre riserve Riserva di
traduzione
Utili (Perdite)
portati a nuovo
Riserva OCI Utile (Perdita)
dell'esercizio
Patrimonio
Netto
(quota Gruppo)
Patrimonio
Netto
(quota Terzi)
Totale
Patrimonio
Netto
PATRIMONIO NETTO AL 31.12.2017 34.846 - 10.784 (34.528) - - (52) 7.140 18.190 - 18.190
Destinazione del risultato 2017 - 1.008 - - - 6.132 - (7.140) - - -
Aumento di capitale in opzione 2.290 750 3.040 - 3.040
Altre movimentazioni sul patrimonio netto - - - - 73 (1) - - 72 114 186
Utile (Perdita) al 30.6.2018 - - - - - - - 4.140 4.140 (5) 4.135
Altre componenti dell' Utile (Perdita) complessivo - - - - - - - - - - -
Utile (Perdita) del periodo complessivo - - - - - - - 4.140 4.140 (5) 4.135
PATRIMONIO NETTO AL 30.6.2018 37.136 1.008 11.534 (34.528) 73 6.131 (52) 4.140 25.442 109 25.551

Per i commenti sulle singole voci si rimanda alla nota N. "Patrimonio Netto" delle Note ai prospetti contabili consolidati.

Il patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2016 ed al 30 giugno 2017 rappresenta la somma dei patrimoni netti dei bilanci consolidati di PLC System e PLC Service presentati ai fini comparativi.

3.2 NOTE AI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

3.2.RMAZIONI DI CARATTERE GENERALE E SUL PRESUPPOSTO DELLA CONTINUITÀ AZIENDALE

La presente Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2018 presenta i primi risultati consolidati del Gruppo PLC a seguito del perfezionamento dell'operazione di reverse merger – divenuta efficace in data 29 dicembre 2017 – e attraverso la quale, si è concluso con esito positivo il percorso di ristrutturazione intrapreso dall'Emittente.

Il bilancio consolidato al 30 giugno 2018 presenta un risultato positivo di Euro 4.135 migliaia, un patrimonio netto di Euro 25.551 migliaia ed una posizione finanziaria netta negativa per Euro 498 migliaia.

Si rammenta che l'operazione di reverse merger si è perfezionata nell'ambito dell'Accordo di Ristrutturazione dell'Emittente relativamente al quale devono essere ancora perfezionate le seguenti operazioni finalizzate alla completa ristrutturazione dell'indebitamento: (i) la cessione della partecipazione in Mediapason a servizio della ristrutturazione del debito residuo verso MPS Capital Services da perfezionarsi entro il 31 dicembre 2018 e (ii) la conversione del credito da regresso derivante dall'escussione della fidejussione rilasciata da Banca MPS a favore di Finlombarda, per un importo massimo di Euro 18 migliaia, da eseguirsi entro il termine ultimo del 30 giugno 2020.

Si rammenta che ai sensi dell'Accordo di Ristrutturazione, qualora la partecipazione in Mediapason non dovesse essere ceduta entro il termine del 31 dicembre 2018, PLC Group (azionista di controllo dell'Emittente) si è impegnata ad acquistarla, o a farla acquistare da un terzo, al corrispettivo minimo di Euro 1.725 migliaia con contestuale rimborso del debito residuo verso MPS Capital Services per pari importo e con rinuncia da parte della banca alla differenza per quota interessi. Ulteriormente, in caso di inadempimento da parte di PLC Group, Nelke (anch'essa azionista di PLC) si è impegnata ad acquistare il debito residuo verso MPS Capital Services ad un prezzo pari al corrispettivo minimo individuato (Euro 1.725 migliaia) mediante un accordo pro-soluto.

Gli Amministratori, tenuto conto della conclusione con esito positivo del percorso di ristrutturazione e confidenti nel completamento delle operazioni previste dall'Accordo di Ristrutturazione entro la fine dell'esercizio 2018 – e comunque nei termini previsti dall'Accordo medesimo – in ossequio a quanto previsto dall'art. 2423- bis comma 1, n.1, cod. civ. e dai principi contabili applicati, hanno adottato il presupposto della continuità aziendale nella redazione della presente Relazione finanziaria semestrale.

3.2.2 PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo PLC al 30 giugno 2018 è stato redatto in conformità con quanto previsto dallo IAS 34 – Bilanci intermedi. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 è stato predisposto utilizzando gli stessi criteri di rilevazione e misurazione adottati ai fini della redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2017, cui si fa rinvio, fatta eccezione per i principi contabili internazionali entrati in vigore dal 1° gennaio 2018 ed illustrati nel paragrafo successivo.

In particolare, ai fini del bilancio consolidato al 30 giugno 2018 rilevano le disposizioni dell'IFRS 15 "Ricavi provenienti da contratti con i clienti" e dell'IFRS 9 "Strumenti finanziari". L'adozione dell'IFRS 15 e dell'IFRS 9 non ha comportato effetti significativi sui valori economici, patrimoniali e finanziari del Gruppo PLC.

L'adozione dell'IFRS 15 ha comportato l'aggiornamento degli schemi di bilancio prevedendo l'apertura nello stato patrimoniale di due specifiche voci "Attività contrattuali" e "Passività contrattuali" che accolgono rispettivamente i precedenti lavori in corso su ordinazione inclusi nelle rimanenze e gli acconti e anticipi precedentemente inclusi negli altri debiti. Tale modifica ha richiesto una riclassifica agli schemi comparativi.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 è stato autorizzato per la pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione del 27 settembre 2018.

ADOZIONE DI PRINCIPI CONTABILI ED INTERPRETAZIONI OMOLOGATI, IN VIGORE DAL 1° GENNAIO 2018

I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato sono conformi a quelli in vigore alla data del presente bilancio, inclusivi dei nuovi principi, modifiche ed interpretazioni in vigore dal 1° gennaio 2018. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.

IFRS 9 - Strumenti finanziari

Con il regolamento n. 2016/2067 emesso dalla Commissione Europea in data 22 novembre 2016, è stata omologata la versione completa dell'IFRS 9 Strumenti Finanziari che sostituisce lo IAS 39 Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione e tutte le precedenti versioni dell'IFRS 9. Il principio riunisce tutti e tre gli aspetti relativi al progetto sulla contabilizzazione degli strumenti finanziari: classificazione e valutazione, perdita di valore e hedge accounting.

Classificazione e valutazione

Non vi sono stati impatti significativi sul bilancio del Gruppo in seguito all'applicazione dei metodi di classificazione e valutazione previsti dall'IFRS 9.

Tutte le attività finanziarie precedentemente valutate al fair value sono state valutate con tale metodo anche in seguito all'adozione del nuovo principio. I titoli classificati come disponibili per la vendita (AFS), di importo comunque non significativo, sono stati valutati a fair value con contropartita a conto economico.

Con riferimento alle partecipazioni, l'unica partecipazione in altre imprese di importo significativo è la partecipazione in Mediapason il cui valore di iscrizione è già stato allineato al fair value previsto nell'ambito dell'operazione di dismissione attesa entro il 31 dicembre 2018.

I finanziamenti, così come i crediti commerciali, sono detenuti fino all'incasso in base alle scadenze contrattuali. Il Gruppo ha analizzato le caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali di questi strumenti ed ha concluso che rispettano i criteri per la valutazione al costo ammortizzato in accordo con l'IFRS 9. Non è stato pertanto necessario procedere ad una riclassifica e/o ad una modifica del valore.

Perdita di valore

L'IFRS 9 richiede che il Gruppo registri le perdite su crediti attese su tutte le voci quali, finanziamenti e crediti commerciali, avendo come riferimento o un periodo di 12 mesi o l'intera durata contrattuale dello strumento (e.g. lifetime expected loss). Il Gruppo ha applicato l'approccio semplificato per i crediti commerciali che non contengono una significativa componente finanziaria e dunque ha registrato le perdite attese lungo l'intera vita del credito. Data la specificità del business in cui opera il Gruppo, principalmente su commesse pluriennali (sia con riferimento al segmento EPC-BOT che O&M) con valutazione sempre aggiornate a vita intera del progetto e con una fascia contenuta di clienti, gli accantonamenti al fondo svalutazione crediti sono effettuati dopo un'attenta analisi dei singoli crediti scaduti che di fatto sconta già una vista prospettica di progetto. Con l'adozione del nuovo principio si affianca una valutazione sul merito creditizio del cliente che non ha comportato un impatto significativo.

Hedge accounting

Il Gruppo attualmente non ricorre all'hedge accounting e pertanto non vi sono stati impatti derivanti dall' applicazione dell'IFRS 9.

Altri aggiustamenti

L'IFRS 9 prevede che, qualora le previsioni dei flussi di cassa generati da una passività finanziaria siano oggetto di revisione/modifica è necessario riflettere il cambiamento di tale modifica ricalcolando il costo ammortizzato della stessa ed imputando eventuali differenze a conto economico.

Nel corso del primo semestre 2017 l'IFRIC e lo IASB hanno confermato che tale disposizione è applicabile anche nei casi in cui la revisione dei flussi di cassa attesi da una passività sia generata da un'operazione di rinegoziazione dei termini contrattuali della stessa che (previo superamento del cd. 'test del 10%') non ne comporti la derecognition contabile.

A livello metodologico, il calcolo degli effetti da riconoscere a conto economico in caso di revisione dei flussi di cassa futuri della passività è determinato come differenza tra:

  • · il costo ammortizzato della passività originaria alla data di rinegoziazione (caratteristiche contrattuali ante-rinegoziazione);
  • · il Valore Attuale Netto (VAN) dei nuovi flussi contrattuali attesi (post-rinegoziazione), esclusi eventuali nuovi costi sostenuti in fase di rinegoziazione, attualizzati sulla base del tasso interno di rendimento (TIR) originario (i.e. ante-rinegoziazione).

Il valore di carico della nuova passività è successivamente rettificato per l'importo di eventuali fees o costi sostenuti in sede di rinegoziazione (con conseguente modifica del TIR).

Qualora tale approccio di contabilizzazione non sia già stato applicato secondo IAS 39 (il quale di fatto consentiva in alternativa la possibilità di modificare il TIR per effetto delle modifiche apportate ai flussi contrattuali senza impatti immediati in Conto Economico alla data di rinegoziazione), l'IFRS 9 richiede l'applicazione retrospettiva delle nuove disposizioni (con conseguente rettifica del valore di carico della passività rinegoziate in essere alla data di prima applicazione). L'applicazione non ha comportato effetti significativi.

IFRS 15 - Ricavi provenienti da contratti con i clienti

Con il regolamento n. 2016/1905, emesso dalla Commissione Europea in data 22 settembre 2016, è stato omologato l'IFRS 15 "Ricavi provenienti da contratti con i clienti", che con decorrenza 1° gennaio 2018 sostituisce lo IAS 11 "Lavori su ordinazione" e IAS 18 "Ricavi". In particolare, il nuovo principio prevede che la rilevazione dei ricavi sia basata sui seguenti 5 step: (i) identificazione del contratto con il cliente; (ii) identificazione delle performance obligation (ossia le promesse contrattuali a trasferire beni e/o servizi a un cliente); (iii) determinazione del prezzo della transazione; (iv) allocazione del prezzo della transazione alle performance obligation, identificate sulla base del prezzo di vendita stand alone di ciascun bene o servizio; (v) rilevazione del ricavo quando la relativa performance obligation risulta soddisfatta. Inoltre, l'IFRS 15 integra l'informativa di bilancio da fornire con riferimento a natura, ammontare, timing e incertezza dei ricavi e dei relativi flussi di cassa. Come già rappresentato in sede di redazione della Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2017 il nuovo principio ha confermato sostanzialmente la validità del criterio di valutazione over time dei lavori in corso su ordinazione già precedentemente adottato non comportando effetti significativi sui valori economici, patrimoniali e finanziari del Gruppo.

PRINCIPI CONTABILI ED INTERPRETAZIONI EMESSI MA NON ANCORA ENTRATI IN VIGORE E/O OMOLOGATI

IFRS 16 - Leases

Con regolamento n. 2017/1986 emesso dalla Commissione Europea in data 31 ottobre 2017 è stato omologato l'IFRS 16 – Leases (che entrerà in vigore a dal 1° gennaio 2019) che definisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l'informativa dei leasing e richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing in bilancio sulla base di un singolo modello simile a quello utilizzato per contabilizzare i leasing finanziari in accordo con lo IAS 17. Il principio prevede due esenzioni per la rilevazione da parte dei locatari – contratti di leasing relativi ad attività di "scarso valore" (ad esempio i personal computer) ed i contratti di leasing a breve termine (ad esempio i contratti con scadenza entro i 12 mesi od inferiore). Alla data di inizio del contratto di leasing, il locatario rileverà una passività a fronte dei pagamenti del leasing (cioè la passività per leasing) ed un'attività che rappresenta il diritto all'utilizzo dell'attività sottostante per la durata del contratto (cioè il diritto di utilizzo dell'attività). I locatari dovranno contabilizzare separatamente le spese per interessi sulla passività per leasing e l'ammortamento del diritto di utilizzo dell'attività. I locatari dovranno anche rimisurare la passività per leasing al verificarsi di determinati eventi (ad esempio: un cambiamento nelle condizioni del contratto di leasing, un cambiamento nei pagamenti futuri del leasing conseguente al cambiamento di un indice o di un tasso utilizzati per determinare quei pagamenti). Il locatario riconoscerà generalmente l'importo della rimisurazione della passività per leasing come una rettifica del diritto d'uso dell'attività.

La contabilizzazione prevista dall'IFRS 16 per i locatori è sostanzialmente invariata rispetto all'odierna contabilizzazione in accordo allo IAS 17. I locatori continueranno a classificare tutti i leasing utilizzando lo stesso principio di classificazione previsto dallo IAS 17 e distinguendo tra due tipologie di leasing: leasing operativi e leasing finanziari. L'IFRS 16 richiede ai locatari ed ai locatori un'informativa più estesa rispetto allo IAS 17. Tenuto conto del non significativo valore residuo dei contratti di leasing operativo attualmente in essere non si prevedono impatti rilevanti sul bilancio consolidato di Gruppo.

Modifiche all'IFRS 9

Con il regolamento n. 2018/498, emesso dalla Commissione Europea in data 22 marzo 2018, sono state omologate le modifiche all'IFRS 9 "Strumenti finanziari – Elementi di pagamento anticipato con compensazione negativa", applicabili a partire dal 1° gennaio 2019, che chiariscono la classificazione di determinate attività finanziarie rimborsabili anticipatamente quando si applica l'IFRS 9. Non si prevedono impatti significativi sul bilancio consolidato di Gruppo dall'applicazione di tali modifiche.

3.2.3 AREA DI CONSOLIDAMENTO

Denominazione Sede Legale Data chiusura esercizio sociale Capitale sociale (in Euro) % Possesso Tramite
Diretto Indiretto
PLC S.p.A. (già Industria e Innovazione S.p.A.) Milano 31.12 37.136.262,72
Società controllate consolidate secondo il metodo dell'integrazione globale
Richini Due S.r.l. Milano 31.12 2.500,00 100%
PLC System S.r.l. Acerra (NA) 31.12 10.000.000,00 100%
PLC Service S.r.l. Acerra (NA) 31.12 100.000,00 100%
PLC South Africa Ltd Johannesburg - Sud Africa 31.12 710.809,00 99% PLC System S.r.l.
Idroelettrica 2014 Acerra (NA) 31.12 10.000,00 100% PLC System S.r.l.
Montenegro D.o.o. Podgorica - Montenegro 31.12 2.000,00 100% PLC System S.r.l.
PLC Power S.r.l. Acerra (NA) 31.12 100.000,00 100% PLC System S.r.l.
C&C Castelvetere S.r.l. Acerra (NA) 31.12 100.000,00 67% PLC Power S.r.l.
C&C Irsina S.r.l. Acerra (NA) 31.12 100.000,00 100% PLC Power S.r.l.
C&C Uno Energy S.r.l. Acerra (NA) 31.12 118.000,00 100% PLC Power S.r.l.
C&C Tre Energy S.r.l. Acerra (NA) 31.12 100.000,00 100% PLC Power S.r.l.
Tirreno S.r.l. Porto Empedocle (AG) 31.12 10.000,00 66,6% PLC Power S.r.l.
PLC Service Wind S.r.l. Acerra (NA) 31.12 100.000,00 100% PLC Service S.r.l.
Società collegate consolidate secondo il metodo del patrimonio netto
Solar Project One S.r.l. Napoli 31.12 20.000,00 50% PLC System S.r.l.
Panmed Renewables Co Giordania 31.12 5.880.277,00 20% PLC System S.r.l.

Nota: Capitale sociale versato alla data del 30 giugno 2018

Il perimetro di consolidamento al 30 giugno 2018 differisce dal perimetro di consolidamento al 31 dicembre 2017 per effetto:

  • dell'acquisizione (i) del 100% del capitale sociale di PLC Power, (ii) del 100% del capitale sociale di C&C Uno, (iii) del 100% del capitale sociale di C&C Tre, (iv) del 100% del capitale sociale di C&C Irsina e (v) del 67% del capitale sociale di C&C Castelvetere nell'ambito dell'Operazione C&C;
  • della costituzione della Tirreno;
  • della classificazione del 18% in TWH tra le attività destinate alla dismissione ai sensi dell'IFRS 5.

3.2.4 NOTE DI COMMENTO AI RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2018

OPERAZIONE C&C

Nell'ambito dell'Operazione C&C relativa all'acquisizione di progetti per la realizzazione di n. 4 parchi eolici, nel primo semestre 2018 sono state acquisiti il 100% del capitale sociale di PLC Power, il 100% del capitale sociale di C&C Irsina, il 100% del capitale sociale di C&C Tre, il 100% del capitale sociale di C&C Uno e il 67% del capitale sociale di C&C Castelvetere. Il corrispettivo è stato stabilito in complessivi Euro 2.754 migliaia; è altresì previsto un corrispettivo variabile aggiuntivo a titolo di "earn out" legato alla futura valorizzazione dei progetti eolici e ai MW effettivamente realizzati calcolato in Euro 1.118 migliaia.

L'acquisizione è stata contabilizzata con il metodo dell'acquisizione in accordo con quanto previsto dall'IFRS 3. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato incorpora i risultati delle nuove società dalla data di acquisizione. La differenza positiva generatasi tra il corrispettivo riconosciuto per l'acquisizione e i patrimoni netti delle società alla data di acquisizione è stata provvisoriamente rilevata nella voce avviamento in quanto il processo di allocazione contabile previsto dall'IFRS 3 ("Purchase Price Allocatin" o "PPA") non è ancora concluso. L'IFRS 3 prevede infatti che il fair value del corrispettivo trasferito dall'acquirente venga allocato al fair value delle attività nette acquisite dopo aver riconosciuto eventuali passività potenziali.

Dati in Euro migliaia
Attività acquisite 1.527
Passività acquisite (214)
A = Patrimoni netti alla data di acquisizione 1.313
B = Corrispettivo 3.872
C = (B-A) Effetto di consolidamento 2.559

A. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Il saldo delle immobilizzazioni materiali al 30 giugno 2018 è pari ad Euro 5.309 migliaia (Euro 3.716 migliaia al 31 dicembre 2017). Di seguito si propone la tabella della movimentazione dell'anno.

IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
(dati in Euro migliaia)
Terreni e
fabbricati
Impianti Generici
e Specifici
Attrezzature Macchine d'ufficio
ed altri beni
Immobilizzazio
ni in Corso
Totale
Valore netto al 31.12.2017 2.144 214 829 144 385 3.716
Incrementi 68 7 97 47 1.641 1.860
Decrementi - - - (1) - (1)
Ammortamenti (37) (63) (143) (24) - (267)
Utilizzo fondo ammortamento - - - 1 - 1
Valore netto al 30.6.2018 2.175 158 783 167 2.026 5.309

Gli incrementi dell'esercizio sono principalmente relativi alle immobilizzazioni in corso, il cui saldo complessivo al 30 giugno 2018 è pari ad Euro 2.026 migliaia e risultano composte (i) per Euro 1.521 migliaia dalle immobilizzazioni in corso delle nuove società acquistate nell'ambito dell'Operazione C&C, (ii) per Euro 437 migliaia alla centrale idroelettrica in corso di costruzione da parte di Idroelettrica 2014 e (iii) per Euro 68 migliaia a lavori di ristrutturazione in corso sul capannone acquisito a fine 2017 da PLC Service.

B. AVVIAMENTO

La voce avviamento al 30 giugno 2018 è pari ad Euro 7.271 migliaia (Euro 4.712 migliaia al 31 dicembre 2017).

AVVIAMENTO
(dati in Euro migliaia)
31.12.2017 Incrementi /
Rivalutazioni
Decrementi /
Svalutazioni
30.6.2018
Operazione reverse mergere 4.710 - - 4.710
Acquisizione Idroelettrica 2 - - 2
Operazione C&C - 2.559 - 2.559
Totale 4.712 2.559 - 7.271

L'incremento del periodo, pari ad Euro 2.559 migliaia è relativo all'acquisizione delle nuove società nell'ambito dell'Operazione C&C.

Con riferimento all'avviamento di Euro 4.710, generatosi nel 2017 per effetto dell'operazione di reverse merger e della conseguente acquisizione del Gruppo facente capo all'Emittente da parte di PLC System e PLC Service, al 30 giugno 2018 non sono emersi indicatori che possano far ritenere che tale avviamento abbia subito una perdita di valore tenuto conto:

  • della situazione patrimoniale ed economica consolidata del Gruppo che risulta in linea con le previsioni incluse nel Piano Industriale per l'esercizio 2018 e che ad oggi non si sono verificati eventi che possano incidere negativamente sulle previsioni prospettiche del Piano Industriale;
  • che la capitalizzazione di Borsa del titolo PLC al 30 giugno 2018, pari ad Euro 54,5 milioni è superiore al patrimonio netto consolidato alla stessa data di riferimento.

C. ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI

Il saldo delle attività immateriali al 30 giugno 2018 è pari ad Euro 47 migliaia (Euro 29 migliaia al 31 dicembre 2017). Di seguito si propone la tabella della movimentazione dell'anno.

ALTRE ATTIVITA' IMMATERIALI
(dati in Euro migliaia)
Diritti di superficie Altre
immobilizzazioni
immateriali
Totale
Valore netto al 31.12.2017 - 29 29
Incrementi 11 12 23
Decrementi - - -
Ammortamenti - (5) (5)
Utilizzo fondo ammortamento - - -
Valore netto al 30.6.2018 11 36 47

D. PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO
DEL PATRIMONIO NETTO
(dati in Euro migliaia)
% Possesso 31.12.2017 Incrementi Decrementi Riclassifiche 30.6.2018
Partecipazione Solar Project One 50% 416 6 - - 422
Partecipazione Panmed Renewables 20% 50 - - - 50
Partecipazione Tolve Windfarms Holding 18% 3.976 - - (3.976) -
Totale 4.442 6 - (3.976) 472

Il saldo delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto al 30 giugno 2018 è pari ad Euro 472 migliaia (Euro 4.442 migliaia al 31 dicembre 2017).

Tale voce include la partecipazione del 50% il Solar Project One S.r.l., pari ad Euro 422 migliaia e la partecipazione del 20% in Panmed Renewable Co., pari ad Euro 50 migliaia.

Al 30 giugno 2018 la partecipazione del 18% detenuta in TWH è stata classificata tra le attività non correnti destinate alla vendita/dismissione ai sensi dell'IFRS 5, in considerazione della prevista cessione entro la fine dell'esercizio in esecuzione dell'accordo di investimento sottoscritto con ACE.

E. PARTECIPAZIONI IN ALTRE IMPRESE

PARTECIPAZIONI IN ALTRE IMPRESE
(dati in Euro migliaia)
31.12.2017 Incrementi Decrementi 30.6.2018
Partecipazione Banca del Sud 10 - - 10
Partecipazione Consorzio Enel Si (*) - - - -
Partecipazioni Azionarie 1 21 - 22
Totale 1 1 2 1 - 3 2

(*) Partecipazione interamente svalutata nel corso dell'esercizio 2017

La voce Partecipazioni in altre imprese è pari a Euro 32 migliaia (Euro 11 migliaia al 31 dicembre 2017). Nel corso del primo semestre 2018 si è proceduto all'acquisto di n. 20.000 azioni ordinarie della società CRED.IT Società Finanziaria S.p.A. per un corrispettivo pari ad Euro 21 migliaia.

F. IMPOSTE ANTICIPATE

CREDITI PER IMPOSTE ANTICIPATE
(dati in Euro migliaia)
31.12.2017 Incrementi Decrementi 30.6.2018
Imposte anticipate 81 4 (16) 69
Totale 81 4 (16) 69

Le imposte anticipate, pari ad Euro 69 migliaia al 30 giugno 2018 sono relative a differenze temporanee tra i valori contabili e i valori fiscalmente riconosciuti di alcune voci di bilancio, ed in particolare all'attualizzazione del TFR nonché alla contabilizzazione dei contratti di leasing secondo lo IAS 17.

G. CREDITI COMMERCIALI ED ALTRI CREDITI NON CORRENTI

CREDITI COMMERCIALI E
ALTRI CREDITI NON CORRENTI
(dati in Euro migliaia)
30.6.2018 31.12.2017
Crediti commerciali - Quota non corrente 2.422 2.632
Finanziamento Panmed Renewables - 265
Altri crediti a lungo termine 45 40
Totale 2.467 2.937

Il saldo della voce "Crediti commerciali ed altri crediti non correnti" al 30 giugno 2018 è pari ad Euro 2.467 migliaia (Euro 2.937 migliaia al 31 dicembre 2017) ed è relativa per Euro 2.422 migliaia alla quota di crediti

commerciali in scadenza oltre l'esercizio successivo per effetto di piani di rientro fruttiferi di interessi sottoscritti con alcuni clienti.

Al 30 giugno 2018 il finanziamento verso la collegata Panmed Renewable Co. è stato riclassificato a breve termine, in quanto in scadenza nei prossimi 12 mesi.

H. ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI

Le altre attività non correnti sono pari ad Euro 345 migliaia al 30 giugno 2018, rispetto ad un valore di Euro 300 migliaia al 31 dicembre 2017 ed includono principalmente titoli e fondi in scadenza oltre l'esercizio successivo.

ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI
(dati in Euro migliaia)
30.6.2018 31.12.2017
Titoli e fondi 345 300
Totale 345 300

I. RIMANENZE E ATTIVITA' CONTRATTUALI

RIMANENZE ED
ATTIVITA' CONTRATTUALI
(dati in Euro migliaia)
30.6.2018 31.12.2017
Rimanenze materie prime 5.287 4.540
Fondo svalutazione materie prime (417) (412)
Rimanenze di materie prime 4.870 4.127
Attività contrattuali 3.921 1.296
Totale 8.791 5.423

Rimanenze

Le rimanenze pari ad Euro 4.870 migliaia al 30 giugno 2018 (Euro 4.127 migliaia al 31 dicembre 2017) sono esposte al netto di un fondo svalutazione pari ad Euro 417 migliaia. Le rimanenze includono materie prime destinate all'attività di EPC e parti di ricambio destinate principalmente all'attività di O&M.

Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione magazzino nel corso del semestre.

FONDO SVALUTAZIONE MAGAZZINO
(dati in Euro migliaia)
31.12.2017 Incrementi Decrementi 30.6.2018
Fondo svalutazione magazzino (412) (5) - (417)

Attività contrattuali

Le attività contrattuali al 30 giugno 2018 ammontano ad Euro 3.921 migliaia (Euro 1.296 migliaia al 31 dicembre 2017). La voce attività contrattuali è determinata dalla differenza temporale tra stati di avanzamento operativi dei progetti e il raggiungimento di stati avanzamento contrattuali che consentono la fatturazione. L'ammontare delle attività contrattuali diminuisce per effetto del riconoscimento delle milestone da parte dei committenti, della fatturazione e del relativo incasso.

J. CREDITI COMMERCIALI

I crediti commerciali al 30 giugno 2018, ammontano ad Euro 14.612 migliaia rispetto ad un valore di Euro 11.752 migliaia al 31 dicembre 2017. I crediti commerciali sono esposti al netto del relativo fondo svalutazione, pari ad Euro 876 migliaia decrementato per effetto netto degli accantonamenti / utilizzi del periodo in conseguenza della definizione di alcune posizioni creditorie in contenzioso.

CREDITI COMMERCIALI
(dati in Euro migliaia)
30.6.2018 31.12.2017
Crediti commerciali 15.488 12.674
Fondo svalutaizione crediti (876) (922)
Totale 14.612 11.752

Di seguito si riporta la movimentazione del fondo svalutazione crediti.

FONDO SVALUTAZIONE CREDITI
(dati in Euro migliaia)
31.12.2017 Incrementi Decrementi 30.6.2018
Fondo svalutazione crediti (922) (3) 49 (876) ]

I crediti commerciali verso parti correlate sono illustrati al paragrafo 2.8.

K. ALTRI CREDITI

Il saldo complessivo degli altri crediti al 30 giugno 2018 è pari ad Euro 1.930 migliaia (Euro 2.952 migliaia al 31 dicembre 2017).

ALTRI CREDITI CORRENTI
(dati in Euro migliaia)
30.6.2018 31.12.2017
Acconti e depositi cauzionali 463 378
Effetti attivi in portafoglio 265 265
Risconti attivi 450 231
Altri crediti vari 141 160
Crediti tributari 611 1.917
Totale 1.930 2.952

I crediti tributari, pari ad Euro 611 migliaia sono principalmente relativi (i) per Euro 423 migliaia a crediti IVA relativi all'anno corrente e all'anno precedente di PLC e di altre società controllate, (ii) per Euro 109 migliaia al credito di imposta di PLC System maturato sul progetto di ricerca Progeo e (iii) per Euro 70 migliaia a crediti IRAP di PLC System e PLC Service.

La voce include inoltre effetti attivi in portafoglio per Euro 265 migliaia relativi ad un credito vantato dalla PLC System nei confronti della Savenergy Group S.r.l..

Gli altri crediti verso parti correlate sono illustrati al paragrafo 2.8.

L. ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI

ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI
(dati in Euro migliaia)
30.6.2018 31.12.2017
Titoli e fondi 149 186
Totale 149 186

Le altre attività finanziarie correnti ammontano ad Euro 149 migliaia al 30 giugno 2018 (Euro 186 migliaia al 31 dicembre 2017) e includono titoli e fondi in scadenza entro l'esercizio.

M. ATTIVITÀ E PASSIVITÀ DESTINATE ALLA VENDITA / DISMISSIONE

Le attività non correnti destinate alla vendita / dismissione al 30 giugno 2018, ammontano ad Euro 6.140 ed includono la partecipazione del 18% detenuta in TWH e la partecipazione del 17,84% detenuta in Mediapason. Le passività correnti destinate alla vendita / dismissione al 30 giugno 2018 fanno riferimento al debito residuo relativo al finanziamento in essere verso MPS Capital Services.

Si rammenta che, ai sensi dell'Accordo di Ristrutturazione, è prevista la cessione della partecipazione in Mediapason entro il 31 dicembre 2018, al corrispettivo minimo individuato di Euro 1.725 migliaia, con destinazione dei proventi a rimborso del finanziamento MPS Capital Services cui la partecipazione è costituita in pegno. Qualora la partecipazione in Mediapason non dovesse essere ceduta entro il termine del

31 dicembre 2018, PLC Group si è impegnata ad acquistarla, o a farla acquistare da un terzo, al corrispettivo minimo di Euro 1.725 migliaia con contestuale rimborso del debito residuo verso MPS Capital Services per pari importo con rinuncia da parte della banca alla differenza per quota interessi. Ulteriormente, in caso di inadempimento da parte di PLC Group, Nelke si è impegnata ad acquistare il debito residuo verso MPS Capital Services ad un prezzo pari al corrispettivo minimo individuato (Euro 1.725 migliaia).

ATTIVITA' E PASSIVITA' DESTINATE ALLA VENDITA / DISMISSIONE 30.6.2018
Dati in Euro migliaia Mediapason Tolve Windfarms Holding Totale
Attività non correnti 2.164 3.976 6.140
Attività correnti - - -
Attività destinate alla vendita / dismissione 2.164 3.976 6.140
- di cui di natura finanziaria - - -
Passività non correnti - - -
Passività correnti 2.223 - 2.223
Passività destinate alla vendita / dismissione 2.223 - 2.223
- di cui di natura finanziaria 2.223 - 2.223
ATTIVITA' E PASSIVITA' DESTINATE ALLA VENDITA / DISMISSIONE 31.12.2017
Dati in Euro migliaia Mediapason
Attività non correnti 2.164
Attività correnti -
Attività destinate alla vendita / dismissione 2.164
- di cui di natura finanziaria -
Passività non correnti -
Passività correnti 2.169
Passività destinate alla vendita / dismissione 2.169
- di cui di natura finanziaria 2.169

N. PATRIMONIO NETTO

Il patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2018 è pari ad Euro 25.551 migliaia di cui Euro 109 migliaia di pertinenza di terzi. Le variazioni intervenute nelle voci di patrimonio netto sono principalmente relative (i) all'aumento di capitale in opzione di Euro 3.040 migliaia che si è concluso in data 6 febbraio 2018, (ii) al risultato complessivo di esercizio positivo per Euro 4.135 migliaia, (iii) alla rilevazione della riserva di traduzione per Euro 73 migliaia.

Al 30 giugno 2018 non è stato rilevato il "dividendo straordinario" pari a complessivi Euro 2.000 migliaia, deliberato dall'Assemblea del 27 giugno 2018 in quanto il pagamento è subordinato alla completa attuazione delle operazioni di cui all'Accordo di Ristrutturazione non ancora eseguite entro e non oltre il 31 dicembre

2018.

Alla data di redazione della presente Relazione finanziaria semestrale le condizioni per procedere al pagamento del dividendo non si sono ancora verificate.

Si segnala infine che la capitalizzazione di Borsa del Titolo PLC al 30 giugno 2018, pari ad Euro 54,5 milioni, è superiore al patrimonio netto consolidato della stessa alla data di riferimento.

O. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA
(dati in Euro migliaia)
30.6.2018 31.12.2017
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (*) 6.629 6.293
A. DISPONIBILITA' LIQUIDE 6.629 6.293
Crediti finanziari correnti 328 80
Attività finanziarie destinate alla dismissione - -
B. CREDITI FINANZIARI CORRENTI 328 80
Passività finanziarie correnti (4.769) (4.370)
Passività finanziarie destinate alla dismissione (2.223) (2.169)
C. DEBITI FINANZIARI CORRENTI (6.992) (6.539)
D. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO CORRENTE (A+B+C) (35) (166)
Passività finanziarie non correnti (463) (1.090)
E. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO NON CORRENTE (463) (1.090)
F. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (D+E) (498) (1.256)

La posizione finanziaria netta del Gruppo PLC al 30 giugno 2018 è negativa per Euro 498 migliaia (negativa per Euro 1.256 migliaia al 31 dicembre 2017). La variazione rispetto al 31 dicembre 2017 è principalmente imputabile all'evoluzione del capitale circolante netto delle controllate PLC System e PLC Service influenzata dalle tempistiche di fatturazione dei lavori in corso (con riferimento al segmento EPC) e dei servizi (con riferimento al segmento O&M) ed incasso dei relativi crediti. Si segnala inoltre che nel corso dell'esercizio sono stati sostenuti costi per investimenti per ca. Euro 2.520 migliaia principalmente relativi all'acquisizione dei progetti relativi a n. 4 parchi eolici nell'ambito dell'Operazione C&C.

Le passività destinate alla dismissione, pari ad Euro 2.223 migliaia, fanno riferimento al debito residuo relativo al finanziamento verso MPS Capital Services, la cui estinzione è prevista, ai sensi dell'Accordo di Ristrutturazione, entro il 31 dicembre 2018.

Finanziamenti in essere al 30 giugno 2018

Si riporta di seguito l'elenco dei finanziamenti in essere al 30 giugno 2018 per la sola quota capitale con evidenza delle scadenze contrattualmente previste.

Finanziamenti
(dati in Euro migliaia)
Importo
finanziamento/anticipo
Società Ultima scadenza Quota a breve Quota a lungo Totale
finanziamento residuo
Finanziamento Finlombarda 18 PLC S.p.A. (già Industria e Innovazione S.p.A.) 30/06/2019 18 - 18
Finanziamento Credem 600 PLC System S.r.l. 12/08/2018 60 - 60
Finanziamento Unicredit 1.300 PLC System S.r.l. 31/06/2019 656 - 656
Finanziamento Unicredit 1.500 PLC System S.r.l. 31/01/2020 504 299 803
Finanziamento Bank International 18 PLC System S.r.l. 12/10/2019 6 2 8
Anticipo Unicredit Factoring 3.000 PLC System S.r.l. A revoca 774 - 774
Anticipo Contratto BNL 500 PLC System S.r.l. A revoca 1.000 - 1.000
Finanziamento BNL 1.095 PLC Service S.r.l. 31/07/2018 1.095 - 1.095
Finanziamento ITALEASE 22 PLC Service S.r.l. 31/12/2022 2 10 12
Finanziamento Unicredit 250 PLC Service Wind S.r.l. 31/01/2019 74 - 74
Anticipo Unicredit 250 PLC Service Wind S.r.l. A revoca 253 - 253
Totale 8.553 4.442 311 4.753

Le garanzie prestate a favore dei finanziamenti erogati al Gruppo sono illustrate nel dettaglio nella Nota relativa agli impegni e garanzie.

P. TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO
(dati in Euro migliaia)
31.12.2017 Incrementi Accantonamenti Utilizzi 30.6.2018
Trattamento di fine rapporto 888 104 138 (14) 1.116

Il fondo per il Trattamento di Fine Rapporto al 30 giugno 2018 è pari ad Euro 1.116 migliaia (Euro 888 migliaia al 31 dicembre 2017); gli incrementi dell'esercizio fanno principalmente riferimento al trasferimento di n. 8 dipendenti da PLC Group a PLC e all'accantonamento del periodo come evidenziato nella tabella sopra riportata. Il Gruppo, al 30 giugno 2018 aveva in forza 174 dipendenti, di cui 5 dirigenti, 63 tra quadri ed impiegati e 106 operai. Il numero medio dei dipendenti dell'esercizio 2018 per categoria ed il raffronto con l'esercizio precedente sono riportati nella tabella seguente.

NUMERO MEDIO DIPENDENTI (in unità) 30.6.2018 31.12.2017
Dirigenti 4 3
Quadri ed impiegati 59 33
Operai 105 91
Totale 168 127

Q. PASSIVITA' PER IMPOSTE DIFFERITE E ALTRE IMPOSTE NON CORRENTI

PASSIVITA' PER IMPOSTE DIFFERITE ED ALTRE
IMPOSTE NON CORRENTI
(dati in Euro migliaia)
30.6.2018 31.12.2017
Passività per imposte differite ed altre imposte non correnti 742 905
Totale 742 905

Tale voce include la quota a lungo termine del debito IRES relativo all'anno di imposta 2013 della controllata PLC System oggetto di rateazione.

R. DEBITI COMMERCIALI

Il saldo dei debiti commerciali al 30 giugno 2018 è pari ad Euro 13.174 migliaia (Euro 9.154 migliaia al 31 dicembre 2017).

DEBITI COMMERCIALI
(dati in Euro migliaia)
30.6.2018 31.12.2017
Debiti commerciali 13.174 9.154
Totale 13.174 9.154

I debiti commerciali verso parti correlate sono illustrati al paragrafo 2.8.

S. ALTRI DEBITI E PASSIVITÀ CONTRATTUALI

ALTRI DEBITI E PASSIVITA' CONTRATTUALI
(dati in Euro migliaia)
30.6.2018 31.12.2017
Debiti verso erario 1.517 890
Debiti verso enti previdenziali 395 479
Debito verso PLC Group 141 3.181
Altri debiti 2.442 973
Totale altri debiti 4.495 5.523
Passività contrattuali 2.058 2.789
Totale 6.553 8.312

Altri debiti

Gli altri debiti al 30 giugno 2018 ammontano ad Euro 4.495 migliaia (Euro 5.523 migliaia al 31 dicembre 2017). I debiti verso l'erario, pari ad Euro 1.517 migliaia sono relativi (i) per Euro 922 migliaia a debiti per imposte correnti relativi a PLC System, PLC Service e PLC Montenegro, (ii) per Euro 313 migliaia alla quota a breve termine del debito IRES relativo all'anno di imposta 2013 della controllata PLC System oggetto di rateazione (ii) per Euro 197 migliaia a debiti per ritenute e (iii) per Euro 85 migliaia a debiti IVA relativi all'esercizio in corso di alcune controllate.

Gli altri debiti, pari ad Euro 2.442 migliaia sono principalmente relativi (i) per Euro 1.118 migliaia alla rilevazione del debito relativo al corrispettivo variabile a titolo di "earn out" con riferimento all'Operazione C&C e (ii) per Euro 829 migliaia a debiti verso dipendenti per retribuzioni, ferie, ROL e rateo per tredicesima mensilità. Gli altri debiti verso parti correlate sono illustrati al paragrafo 2.8.

Passività contrattuali

Le passività contrattuali, pari ad Euro 2.058 migliaia (Euro 2.789 migliaia al 31 dicembre 2017) riguardano principalmente acconti e anticipi fatturati su commesse pluriennali e posti a rettifica dei ricavi al fine di rispettare il principio della competenza economica e contrattuale in applicazione del criterio di valutazione in base ai corrispettivi contrattuali maturati.

AA. RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA

RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA
(dati in Euro migliaia)
30.6.2018 30.6.2017
Proventi da lavori su commessa 16.699 2.232
Ricavi per vendita di beni 1.972 -
Ricavi per prestazione di servizi 1.825 2.630
Ricavi Global Service 557 519
Ricavi manutenzione ordinaria e straordinaria 2.649 2.125
Totale 23.702 7.506

I ricavi, al 30 giugno 2018 ammontano ad Euro 23.702 migliaia (Euro 7.506 migliaia al 30 giugno 2017). Ai ricavi del semestre contribuiscono in maniera significativa i proventi derivanti dall'attività di EPC per effetto del progressivo avanzamento delle commesse già acquisite nel 2017 che, nel primo semestre 2017 erano risultato molto contenuti per effetto di ritardi nell'avvio delle commesse per la realizzazione dei n. 3 parchi eolici nel Comune di Tolve (PZ).

BB. ALTRI RICAVI OPERATIVI

Gli altri ricavi operativi al 30 giugno 2018 ammontano ad Euro 808 migliaia (Euro 7.248 migliaia al 30 giugno 2017) e sono relativi per Euro 678 migliaia al contributo a fondo perduto concesso dalla Comunità Europea per il progetto di ricerca Progeo.

I ricavi operativi al 30 giugno 2017 derivavano principalmente dall'attività di BOT ed erano relativi alle plusvalenze realizzate sulla cessione delle partecipazioni in Burgentia Energia S.r.l. e Energia Pulita S.r.l. nonché alle plusvalenze rilevate in esecuzione dell'operazione TWH.

CC. COSTI PER MATERIE PRIME

COSTI PER MATERIE PRIME
(dati in Euro migliaia)
30.6.2018 30.6.2017
Acquisto materie prime 6.205 491
Materiali di consumo 68 18
Imballi 2 7
Totale 6.275 516

I costi per materie prime, al 30 giugno 2018 ammontano ad Euro 6.275 migliaia (Euro 516 migliaia al 30 giugno 2017). Il significativo incremento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente è strettamente correlato all'incremento dei ricavi con particolare riferimento all'attività di EPC.

DD. COSTI PER SERVIZI

Si riporta di seguito il dettaglio dei costi per servizi complessivamente pari ad Euro 6.762 migliaia (Euro 3.774 migliaia al 30 giugno 2017).

COSTI PER SERVIZI
(dati in Euro migliaia)
30.6.2018 30.6.2017
Consulenze tecniche e professionali 4.298 2.110
Consulenze amministrative e fiscali 92 70
Consulenze legali e notarili 150 96
Compensi società di revisione 44 53
Servizi ed altri beni 1.444 709
Noleggi ed altri costi su beni di terzi 456 381
Assicurazioni 117 114
Locazioni passive e oneri 41 43
Manutenzioni e utenze 120 198
Totale 6.762 3.774

EE. COSTO DEL PERSONALE

Il costo del personale al 30 giugno 2018 è pari ad Euro 4.471 migliaia (Euro 3.191 migliaia al 30 giugno 2017). L'incremento del periodo è essenzialmente dovuto alle assunzioni effettuate a fine 2017 e nel primo semestre 2018.

FF. ALTRI COSTI OPERATIVI

Gli altri costi operativi, al 30 giugno 2018, ammontano ad Euro 647 migliaia (Euro 589 migliaia al 30 giugno 2017) ed includono principalmente costi per beni e servizi indiretti quali spese per carburanti, alberghi e ristoranti e spese per trasferte di dipendenti.

GG. AMMORTAMENTI

AMMORTAMENTI
(dati in Euro migliaia)
30.6.2018 30.6.2017
Ammortamento delle immobilizzazioni materiali 267 287
Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 5 17
Totale 272 304

Gli ammortamenti del periodo sono pari ad Euro 272 migliaia (Euro 304 migliaia al 30 giugno 2017).

HH. PROVENTI FINANZIARI

Il saldo dei proventi finanziari al 30 giugno 2018 è pari ad Euro 109 migliaia (Euro 86 migliaia al 30 giugno 2017) e include gli interessi attivi maturati sui conti correnti attivi nonché sui piani di rientro concessi ad alcuni clienti.

II. ONERI FINANZIARI

Gli oneri finanziari al 30 giugno 2018 ammontano ad Euro 124 migliaia (Euro 431 migliaia al 30 giugno 2017). Tale voce, al 30 giugno 2017 includeva altri oneri finanziari per Euro 200 migliaia relativi all'estinzione anticipata di finanziamenti.

JJ. QUOTA DI RISULTATO DELLE PARTECIPAZIONI A PATRIMONIO NETTO

La quota di risultato delle partecipazioni a patrimonio netto, positiva per Euro 6 migliaia (positiva per Euro 70 migliaia al 30 giugno 2017) è relativa alla quota di risultato della partecipazione del 50% detenuta in Solar Project One S.r.l..

KK. IMPOSTE SUL REDDITO

IMPOSTE SUL REDDITO
(dati in Euro migliaia)
30.6.2018 30.6.2017
Imposte sul reddito correnti 1.926 168
Imposte sul reddito differite 13 -
Totale 1.939 168

Il saldo della voce imposte, pari ad Euro 1.939 migliaia, al 30 giugno 2018 è composto per Euro 1.926 migliaia da imposte correnti e per Euro 13 migliaia a imposte differite. Si segnala che al 30 giugno 2017 la voce imposte correnti beneficiava dell'applicazione della "partecipation exemption" sulle plusvalenze realizzate nelle cessioni delle partecipazioni in Burgentia Energia S.r.l. ed Energia Pulita S.r.l.

Le imposte differite sono attinenti principalmente agli effetti connessi alla rilevazione delle differenze temporanee esistenti tra i valori contabili e i corrispondenti valori fiscali.

LL. IMPEGNI E GARANZIE

Si riportano di seguito gli impegni e garanzie in essere al 30 giugno 2018

PLC

  • fidejussione bancaria per Euro 204 migliaia emessa da Banca MPS, nell'interesse della Capogruppo a favore di Finlombarda a garanzia della quota di finanziamento agevolato.

PLC SYSTEM

  • fidejussioni bancarie rilasciate da Unicredit a favore di clienti nazionali per complessivi Euro 886 migliaia;
  • fidejussioni bancarie rilasciate da BPER a favore di clienti nazionali ed esteri per complessivi Euro 5.176 migliaia;
  • fidejussioni bancarie rilasciate da BNL a favore di clienti nazionali per complessivi Euro 1.423 migliaia;
  • fidejussioni bancarie rilasciate dal Credito Emiliano a favore di clienti nazionali per complessivi Euro 44 migliaia;
  • fidejussioni assicurative rilasciate da Atradius, Generali e Coface a favore di clienti nazionali per complessivi Euro 5.305 migliaia;
  • fidejussione rilasciata da PLC System nell'interesse della controllata PLC South Africa a favore di un cliente per Euro 343 migliaia;
  • fidejussione rilasciata da PLC Group nell'interesse di PLC System a favore della Banca Nazionale del Lavoro a garanzia del fido bancario concesso per Euro 2.550 migliaia;
  • fidejussione rilasciata da Esposito F. e Scognamiglio A. nell'interesse di PLC System a favore di Unicredit a garanzia del fido bancario concesso per Euro 2.698 migliaia;

  • fidejussione rilasciata da Esposito F. e Scognamiglio A. nell'interesse di PLC System a favore di Credito Emiliano a garanzia del fido bancario concesso per Euro 250 migliaia;

  • fidejussione rilasciata da Esposito F., nell'interesse di PLC System a favore di Credito Emiliano a garanzia del finanziamento concesso per Euro 600 migliaia (residuo per Euro 61 migliaia al 30 giugno 2018 ed estinto in data 12 agosto 2018);
  • pegno su titoli a garanzia delle fidejussioni rilasciate dal Credito Emiliano per Euro 150 migliaia.

PLC SERVICE

  • fidejussioni bancarie rilasciate da Unicredit a favore di clienti nazionali per Euro 35 migliaia;
  • fidejussioni assicurative rilasciate da Atradius e Sace a favore di clienti nazionali per Euro 166 migliaia;
  • fidejussione rilasciata da Esposito F.e Scognamiglio A. nell'interesse di PLC Service a favore di Credito Emiliano a garanzia del fido bancario concesso per Euro 60 migliaia;
  • fidejussione rilasciata da Esposito F.e Scognamiglio A. nell'interesse di PLC Service a favore di Unicredit per Euro 46 migliaia;
  • fidejussione rilasciata da PLC Group nell'interesse di PLC Service a favore della Banca Nazionale del Lavoro a garanzia del prefinanziamento erogato per Euro 1.200 migliaia; tale fidejussione è stata estinta a seguito del rimborso del prefinanziamento.

PLC SERVICE WIND

  • fidejussione rilasciata da PLC Service per conto di PLC Service Wind a favore di Unicredit a garanzia della linea di credito concessa di Euro 325 migliaia;
  • fidejussione rilasciata da PLC Service nell'interesse di PLC Service Wind a favore di Unicredit a garanzia del finanziamento concesso di Euro 250 migliaia (residuo per Euro 74 migliaia al 30 giugno 2018).

IDROELETTRICA

  • fidejussione assicurativa rilasciata da Atradius a favore del Comune di Pergola per Euro 182 migliaia.

MM. INFORMATIVA DI SETTORE

Un settore operativo è una componente di un'entità che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e costi (compresi i ricavi e costi riguardanti operazioni con altri settori della medesima entità), i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo della Società ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore, della valutazione dei risultati e per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.

Sono individuati i seguenti settori operativi in linea con le attività svolte dal Gruppo:

Segmento EPC – BOT: nel quale confluisce PLC System e le sue controllate;

Segmento O&M: nel quale confluisce PLC Service e la sua controllata PLC Service Wind;

Segmento HOLDING: nel quale confluisce la capogruppo INDI

Other: nel quale confluisce temporaneamente Richini Due le cui attività e passività sono in corso di dismissione.

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA
(dati in Euro/migliaia)
EPC BOT O&M Holding Other 30.6.2018
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 2.927 2.382 - - 5.309
Avviamento 2.561 - 4.710 - 7.271
Altre attività immateriali 26 21 - - 47
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 472 - - - 472
Partecipazioni in altre imprese 32 - - - 32
Imposte anticipate 39 30 - - 69
Crediti commerciali e altri crediti non correnti 2.467 - - - 2.467
Altre attività non correnti 345 - - - 345
Totale attività non correnti 8.869 2.433 4.710 - 16.012
Attività correnti
Rimanenze 2.956 1.914 - - 4.870
Attività contrattuali 3.921 - - - 3.921
Crediti commerciali 10.171 4.275 166 - 14.612
Crediti finanziari 328 - - - 328
Altri crediti 1.258 337 275 60 1.930
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 5.659 821 145 4 6.629
Altre attività finanziarie correnti 149 - - - 149
Totale attività correnti 24.442 7.346
-
587 6 4 32.439
Attività non correnti destinate alla vendita / dismissione 3.976 -
-
- 2.164 6.140
TOTALE ATTIVITA' 37.287 9.779 5.297 2.228 54.591
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA
(dati in Euro/migliaia)
EPC BOT O&M Holding Other 30.6.2018
Patrimonio netto del Gruppo 16.588 4.253 4.600 - 25.442
Patrimonio netto di terzi 109 - - - 109
TOTALE PATRIMONIO NETTO 16.698 4.253 4.600 - 25.551
Passività non correnti
Passività finanziarie non correnti 300 163 - - 463
Fondi rischi e oneri non correnti - - - - -
Trattamento di fine rapporto 440 541 135 - 1.116
Passività per imposte differite e altre imposte non correnti 742 - - - 742
Altre passività non correnti - - - - -
Totale passività non correnti 1.482 704 135 - 2.321
Passività correnti
Passività finanziarie correnti 3.262 1.489 18 - 4.769
Debiti commerciali 11.066 1.896 208 4 13.174
Altri debiti 2.721 1.437 336 1 4.495
Passività Contrattuali 2.058 - - - 2.058
Totale passività correnti 19.107 4.822 562 5 24.496
Passività destinate alla vendita / dismissione - - - 2.223 2.223
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 37.287 9.779 5.297 2.228 54.591
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA
(dati in Euro/migliaia)
EPC BOT O&M Holding Other 30.6.2017
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 1.045 877 - - 1.922
Avviamento - - - - -
Altre attività immateriali 304 21 - - 325
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 393 - - - 393
Partecipazioni in altre imprese - - - - -
Imposte anticipate 276 19 - - 295
Crediti commerciali e altri crediti non correnti 3.557 - - - 3.557
Altre attività non correnti 3.913 63 - - 3.975
Totale attività non correnti 9.488 980 - - 10.468
Attività correnti
Rimanenze 2.703 1.723 - - 4.426
Attività contrattuali 2.872 - - - 2.872
Crediti commerciali 3.248 3.489 - - 6.737
Crediti finanziari 385 195 - - 580
Altri crediti 823 476 - - 1.299
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.985 460 - - 2.445
Altre attività finanziarie correnti - - - - -
Totale attività correnti 12.015 6.343
-
- - 18.358
Attività non correnti destinate alla vendita / dismissione 4.278 - - - 4.278
TOTALE ATTIVITA' 25.782 7.323 - - 33.104
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA
(dati in Euro/migliaia)
EPC BOT O&M Holding Other 30.6.2017
Patrimonio netto del Gruppo 12.617 3.985 - - 16.602
Patrimonio netto di terzi - - - - -
TOTALE PATRIMONIO NETTO 12.617 3.985 - - 16.602
Passività non correnti
Passività finanziarie non correnti 1.997 368 - - 2.365
Fondi rischi e oneri non correnti 88 - - - 88
Trattamento di fine rapporto 397 392 - - 788
Passività per imposte differite e altre imposte non correnti - - - - -
Altre passività non correnti - - - - -
Totale passività non correnti 2.482 760
-
- - 3.241
Passività correnti -
Passività finanziarie correnti 3.039 190 - - 3.229
Debiti commerciali 3.435 1.321 - - 4.757
Altri debiti 3.097 1.067 - - 4.164
Passività Contrattuali 1.112 - - - 1.112
Totale passività correnti 10.683 2.578 - - 13.261
Passività destinate alla vendita / dismissione - - - - -
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 25.782 7.323 - - 33.104
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
(dati in Euro/migliaia)
EPC BOT O&M Holding Other 30.6.2018
Ricavi della gestione caratteristica 18.341 5.361 - - 23.702
Altri ricavi operativi 710 98 - - 808
Costi per materie prime (5.733) (542) - - (6.275)
Costi per servizi (5.228) (1.379) (153) (2) (6.762)
Costo del personale (1.549) (2.474) (448) - (4.471)
Altri costi operativi (263) (292) (92) - (647)
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) 6.278 772 (693) (2) 6.355
Ammortamenti (107) (165) - - (272)
Rivalutazioni (Svalutazioni) - - - - -
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) 6.171 607 (693) (2) 6.083
Proventi finanziari 92 - 17 - 109
Oneri finanziari (109) (12) (3) - (124)
Proventi (Oneri) da partecipazioni
Dividendi - - - - -
Quota di risultato delle partecipazioni a patrimonio netto 6 - - - 6
Utili (perdite) su partecipazioni - - - - -
Imposte sul reddito (1.800) (139) - - (1.939)
Utile (perdita) di esercizio delle attività in continuità 4.360 456 (679) (2) 4.135
Utile (perdita) dalle attività / passività cessate - - - - -
UTILE (PERDITA) DI ESERCIZIO 4.360 456 (679) (2) 4.135
Totale delle altre componenti di conto economico complessivo - - - - -
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO 4.360 456 (679) (2) 4.135
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
(dati in Euro/migliaia)
EPC BOT O&M Holding Other 30.6.2017
Ricavi della gestione caratteristica 2.507 4.999 - - 7.506
Altri ricavi operativi 7.138 110 - - 7.248
Costi per materie prime (233) (283) - - (516)
Costi per servizi (1.974) (1.801) - - (3.775)
Costo del personale (1.304) (1.886) - - (3.190)
Altri costi operativi (536) (53) - - (589)
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) 5.598 1.086 - - 6.684
Ammortamenti (185) (119) - - (304)
Rivalutazioni (Svalutazioni) - - - - -
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) 5.413 967 - - 6.380
Proventi finanziari 85 1 - - 86
Oneri finanziari (418) (13) - - (431)
Proventi (Oneri) da partecipazioni
Dividendi - - - - -
Quota di risultato delle partecipazioni a patrimonio netto 70 - - - 70
Utili (perdite) su partecipazioni - - - - -
Imposte sul reddito 62 (230) - - (168)
Utile (perdita) di esercizio delle attività in continuità 5.212 725 - - 5.937
Utile (perdita) dalle attività / passività cessate (28) - - - (28)
UTILE (PERDITA) DI ESERCIZIO 5.184 725 - - 5.909
Totale delle altre componenti di conto economico complessivo 25 - - - 25
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO 5.209 725 - - 5.934

3.2.5 POLITICA DI GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

I rischi di natura finanziaria cui il Gruppo PLC è esposto sono i seguenti: (i) il rischio di credito derivante dalla possibilità di inadempimento di una controparte, (ii) il rischio di cambio derivante dallo svolgimento della propria attività anche in mercati esteri e (iii) il rischio di tasso di interesse derivante dall'esposizione finanziaria. La gestione dei rischi finanziari è parte integrante della gestione delle attività del Gruppo e viene svolta centralmente dalla Capogruppo che definisce le categorie di rischio e, per ciascun tipo di transazione e/o strumento, ne indica le modalità ed i limiti operativi.

Tipologie di strumenti finanziari e gerarchia del fair value

Di seguito si riporta il dettaglio delle attività e passività finanziarie, richiesto dall'IFRS 7, nell'ambito delle categorie previste dallo IFRS 9 con l'indicazione dei criteri di valutazione adottati.

ATTIVITA' E PASSIVITA' FINANZIARIE - IFRS 9
(dati in Euro/migliaia)
Criteri di valutazione adottati 30.6.2018 31.12.2017
Fair Value Gerarchia del
Fair Value
Valutazione al
costo
Costo
ammortizzato
Valore
contabile
Valore
contabile
Attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico - - -
Finanziamenti e crediti
Disponibilità liquide 6.629 6.629 6.293
Crediti commerciali 14.612 14.612 11.752
Altri crediti correnti 2.258 2.258 3.032
Altri crediti non correnti 2.467 2.467 2.937
Attività finanziarie disponibili per la vendita -
Partecipazioni in altre imprese valutate al fair value - - -
Partecipazioni in altre imprese valutate al costo 32 32 11
Altre attività finanziarie 494 494 486
Attività finanziarie possedute per la vendita - -
TOTALE ATTIVITA' FINANZIARIE 7.123 - 3 2 19.337 26.492 24.511
Passività finanziarie al costo ammortizzato
Debiti commerciali 13.174 13.174 9.154
Altri debiti correnti e passività contrattuali 6.551 6.551 8.312
Debiti finanziari correnti 4.769 4.769 4.370
Debiti finanziari non correnti 463 463 1.090
Passività finanziarie possedute per la vendita 2.223 2.223 2.169
TOTALE PASSIVITA' FINANZIARIE 19.725 - - 7.455 27.180 25.095

Con riferimento alle disponibilità liquide, ai crediti e ai debiti commerciali, agli altri crediti correnti e non correnti e ai debiti correnti, il valore contabile è un'approssimazione ragionevole del fair value.

Le attività e le passività finanziarie con scadenza entro l'esercizio non sono state oggetto del calcolo del fair value in quanto il loro costo ammortizzato approssima lo stesso.

Le attività e le passività finanziarie con scadenza oltre l'esercizio sono valutate con il metodo del costo ammortizzato.

In relazione agli strumenti finanziari valutati al fair value, si riporta la classificazione degli stessi sulla base della gerarchia di livelli che riflette la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value, come richiesto dall'IFRS 13. Si distinguono i seguenti livelli:

  • livello 1 prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;
  • livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che siano osservabili sul mercato direttamente (come nel caso dei prezzi) o indirettamente (cioè in quanto derivati dai prezzi);
  • livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Rischio di liquidità

L'evoluzione del capitale circolante netto e del fabbisogno finanziario del Gruppo è fortemente influenzata dalle tempistiche di fatturazione dei lavori in corso (con riferimento al segmento EPC) e dei servizi (con riferimento al segmento O&M) e di incasso dei relativi crediti. Di conseguenza, nonostante il Gruppo abbia posto in essere misure volte ad assicurare che siano mantenuti livelli adeguati di capitale circolante e liquidità, eventuali ritardi nello stato di avanzamento dei progetti e/o nelle definizioni delle posizioni in corso di finalizzazione con i committenti, potrebbero avere un impatto sulla capacità e/o sulla tempistica di generazione dei flussi di cassa.

Il rischio liquidità rappresenta il rischio che, a causa dell'incapacità di reperire nuovi fondi o di liquidare attività sul mercato, il Gruppo non riesca a far fronte ai propri impegni di pagamento, determinando un impatto sul risultato economico nel caso in cui il Gruppo sia costretto a sostenere costi addizionali per fronteggiare i propri impegni o, come estrema conseguenza, una situazione di insolvibilità che può porre a rischio l'attività aziendale. L'obiettivo di risk management del Gruppo è quello di porre in essere una struttura finanziaria che, in coerenza con gli obiettivi di business e con i limiti definiti, garantisca un livello di liquidità di affidamenti e di linee di credito adeguato per l'intero Gruppo.

Nonostante il Gruppo allo stato attuale, abbia accesso a fonti di finanziamento adeguate a soddisfare le prevedibili necessità finanziarie, è in corso una riorganizzazione e razionalizzazione della gestione degli affidamenti e delle linee di credito che sia più flessibile e funzionale al business.

Le policy applicate sono state orientate a garantire risorse finanziarie sufficienti a coprire gli impegni a breve e le obbligazioni in scadenza, nonché ad assicurare la disponibilità di un adeguato livello di elasticità operativa per i programmi di sviluppo del Gruppo, perseguendo il mantenimento di un equilibrio in termini di durata e di composizione del debito e un'adeguata struttura degli affidamenti bancari.

Rischio di credito

Il rischio di credito è il rischio che una controparte non adempia ai propri obblighi nell'ambito di uno strumento finanziario o di un contratto, generando quindi una perdita finanziaria.

Il rischio di credito risulta in linea generale mitigato dal fatto che il Gruppo effettua una valutazione preventiva in merito al rischio di controparte della solvibilità sulla base di procedure e che, generalmente, i crediti di importo rilevante sono nei confronti di controparti note e affidabili.

Nonostante le misure attuate non si può escludere che una parte dei clienti del Gruppo possa ritardare, ovvero non onorare i pagamenti alle condizioni e nei termini pattuiti.

Laddove emergano mutamenti nel merito di credito di una controparte, il valore del credito viene opportunamente rettificato per adeguarlo alle effettive probabilità di recupero.

La massima esposizione al rischio di credito, al 30 giugno 2018, è pari al valore contabile dei crediti iscritti in bilancio.

Rischio di mercato

Il rischio di mercato è il rischio che il fair value dei flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a variazioni dei prezzi di mercato, dovute ad oscillazioni dei tassi di cambio, di interesse o delle quotazioni degli strumenti rappresentativi di capitale. L'obiettivo della gestione del rischio di mercato è la gestione ed il controllo dell'esposizione del Gruppo a tale rischio entro livelli accettabili, ottimizzando, allo stesso tempo, il rendimento degli investimenti.

Rischio di cambio

Il Gruppo svolge la propria attività principalmente nel mercato italiano e solo in modo limitato all'estero, per il tramite della partecipata PLC South Africa Ltd. Tenuto conto dell'esposizione limitata al rischio di cambio il Gruppo attualmente non ha in essere alcun contratto di copertura per la gestione di tale rischio.

Rischio di tasso di interesse

Al 30 giugno 2018 l'esposizione del Gruppo al rischio derivante dalle variazioni nei tassi di interesse è da considerarsi non significativo per effetto della ristrutturazione dell'indebitamento finanziario. Tale rischio è originato dai debiti finanziari a tasso variabile che espongono il Gruppo ad un rischio di cash flow legato alla volatilità della curva Euribor. Generalmente l'obiettivo della gestione è quello di limitare l'oscillazione degli oneri finanziari che hanno incidenza sul risultato economico, contenendo il rischio di un potenziale rialzo dei tassi di interesse eventualmente attraverso il ricorso a contratti derivati con finalità di copertura.

Gestione del capitale

Gli obiettivi identificati dal Gruppo nella gestione del capitale sono la creazione di valore per la generalità degli azionisti, la salvaguardia della continuità aziendale ed il supporto allo sviluppo del Gruppo nei quali, il nuovo management è fortemente impegnato.

3.3 ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 154-BIS DEL D.LGS. 58/98

I sottoscritti Ing. Michele Scoppio e Dott.ssa Cecilia Mastelli in qualità, rispettivamente, di Amministratore Delegato e di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di PLC, attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2018.

Al riguardo non ci sono aspetti di rilievo da segnalare.

Si attesta, inoltre, che:

il bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2018:

  • è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Milano, 27 settembre 2018

L'Amministratore Delegato

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

f.to Michele Scoppio

f.to Cecilia Mastelli

3.4 RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE