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PLC Spa — Environmental & Social Information 2022
Apr 27, 2022
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Environmental & Social Information
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BILANCIO CONSOLIDATO di SOSTENIBILITÀ 2021
Indice
| Lettera agli stakeholder | 2 |
|---|---|
| Il gruppo PLC | |
| 01.1 Il mercato di riferimento | 6 |
| 01.2 La struttura del gruppo | 7 |
01.3 Sustainability Highlights 8 01.4 La Governance 9 01.5 I rischi non finanziari 14
Integrità e trasparenza
| 02.1 Etica e Integrità | |
|---|---|
| del business | 18 |
| 02.2 I rapporti con gli | |
| stakeholder | 24 |
Lo sviluppo sostenibile
| 03.1 Performance | |
|---|---|
| economico-finanziaria | 28 |
| 03.2 Innovazione e | |
| digitalizzazione | 29 |
| 03.3 Il valore del territorio e i | |
| rapporti con le comunità locali 30 |

Patrimonio naturale e sostenibilità ambientale
| 04.1 Il contesto normativo | |
|---|---|
| di riferimento | 34 |
| 04.2 Politica e gestione | |
| ambientale | 36 |
| 04.3 Fonti rinnovabili | |
| ed efficienza energetica | 38 |
| 04.4 Emissioni GHG | 40 |
| 04.5 Attenzione alla catena | |
| di fornitura | 41 |
| 04.6 La gestione dei rifiuti | 43 |
Il capitale umano e il valore delle relazioni
| 05.1 Le persone del gruppo PLC 49 | ||
|---|---|---|
| 05.2 Crescita e formazione | ||
| professionale | 56 | |
| 05.3 PLC People survey | 58 | |
| 05.4 Benessere e sicurezza | ||
| sul lavoro | 60 | |
Nota metodologica e content index 62
I N D I C E
Lettera agli stakeholder
L'esercizio 2021 ha visto il rinnovato impegno dell'Unione Europea e dei governi nazionali per il raggiungimento degli obiettivi della transizione energetica tramite l'emanazione di importanti aggiornamenti normativi ed
istituzionali; un ulteriore considerevole impulso è poi arrivato nei primi mesi del 2022 con il conflitto bellico tra Russia e Ucraina che ha indelebilmente tracciato il percorso per l'indipendenza energetica del blocco europeo.

I n tale contesto, il Gruppo PLC ha proseguito nel proprio percorso di sviluppo e crescita sostenibili, nel quale riveste un ruolo attivo nella lotta al cambiamento climatico sia per il tramite dello sviluppo, della realizzazione e della manutenzione di impianti di energia da fonte rinnovabile, propri del suo core business, sia per il tramite di iniziative interne a tutti i livelli dell'organizzazione. Con questo secondo bilancio consolidato di sostenibilità, e in continuità con l'esercizio precedente, il Gruppo PLC ha inteso condividere con tutti i suoi stakeholders i risultati raggiunti e gli obiettivi futuri. GO PLC!
Francesco Esposito (Presidente)
Michele Scoppio (Amministratore Delegato)


Il Gruppo PLC 01

01.1 Il mercato di riferimento
I l Gruppo PLC opera nel mercato delle energie rinnovabili, con particolare riferimento ai settori del fotovoltaico, dell'eolico, del biometano e del biogas e in via residuale dell'idroelettrico, nonché delle infrastrutture elettriche di alta e media tensione a servizio degli impianti da fonte rinnovabile nei quali svolge attività di ingegneria, approvvigionamento,
costruzione di nuove infrastrutture elettriche e di nuovi impianti di generazione di energia ("Segmento Costruzione") nonché di collaudo, monitoraggio, installazione, montaggio, e manutenzione ordinaria e straordinaria di infrastrutture elettriche, aerogeneratori, parchi eolici e fotovoltaici, centrali a biogas e biometano ("Segmento Servizi").
L a Capogruppo PLC S.p.A. ha la propria sede legale in Milano, Via Lanzone, 31 e due unità locali site entrambe in Acerra (NA), Zona ASI, Località Pantano, rispettivamente in via delle Industrie 100 e in via delle Industrie 272/274 dove vengono svolte le principali attività operative del Gruppo con riferimento ai settori delle fonti rinnovabili tradizionali in Italia. Con riferimento ai settori biogas e biometano il Gruppo opera per il tramite della società Schmack Biogas S.r.l. sita in Bolzano. All'estero le attività operative sono svolte principalmente per il tramite del Gruppo Monsson attraverso le sedi site in Costanza (Romania) e Amburgo (Germania).


01.2 La struttura del Gruppo
C



PLC S.p.A. ha aderito alla nuova edizione del Codice di Corporate Governance emesso da Borsa Italiana nel gennaio 2021 la cui implementazione è avvenuta, progressivamente, già nel corso dell'esercizio 2021. La principale novità introdotta riguarda il concetto di "successo sostenibile", inteso come l'obiettivo che guida l'azione dell'organo amministrativo e che si sostanzia nella creazione di valore nel lungo periodo a beneficio degli azionisti, tenendo allo stesso tempo conto degli interessi degli altri stakeholder rilevanti per la Società.

In ottemperanza alle disposizioni del Codice di Corporate Governance, il Consiglio di Amministrazione, nominato dall'Assemblea del 30 aprile 2021, nell'istituire al proprio interno i previsti comitati, ha deciso di attribuire al Comitato Controllo e Rischi anche funzioni volte a promuovere il successo sostenibile della Società (tale comitato è stato, quindi, ridenominato Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità).
01.4 La Governance
I L G R U P P O P L C

L'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite identifica i 17 Sustainable Development Goals (SDGs) che rappresentano
obiettivi comuni di sviluppo sostenibile e costituiscono un riferimento a livello internazionale per portare avanti le sfide globali.
La Corporate Governance è l'insieme di regole e attività inerenti al governo societario. PLC S.p.A. ha adottato il sistema tradizionale di amministrazione e controllo, ai sensi degli articoli 2380-bis ss. cod. civ., il quale prevede:
• l'Assemblea degli azionisti;
- il Consiglio di Amministrazione, responsabile di determinare e perseguire gli obiettivi strategici della Società e del Gruppo;
- il Collegio Sindacale con funzioni di vigilanza;
- la società di revisione (attualmente, EY S.p.A.).
| CONSIGLIERE | CARICA | RUOLO / INDIPENDENZA | CCRS | CN |
|---|---|---|---|---|
| Francesco Esposito | Presidente | Esecutivo / Non Indipendente | ||
| Michele Scoppio | Amministratore Delegato | Esecutivo / Non Indipendente | ||
| Chiara Esposito | Consigliere | Esecutivo / Non Indipendente | ||
| Luciano Garofano (*) | Consigliere | Esecutivo / Non Indipendente | ||
| Graziano Gianmichele Visentin | Consigliere | Non esecutivo / Indipendente TUF – Codice di Corporate Governance (**) |
X | X |
| Marina D'Artibale | Consigliere | Non esecutivo / Indipendente TUF – Codice di Corporate Governance |
X | X |
| Claudia Crivelli | Consigliere | Non esecutivo / Indipendente TUF – Codice di Corporate Governance |
X | X |
CCRS = Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità
CN = Comitato Nomine, Remunerazioni e Piani di Stock Option.
Si segnala che il Comitato consiliare per le operazioni con parti correlate si identifica, a seconda della materia oggetto di esame, con il Comitato per il Controllo, Rischi e Sostenibilità ovvero con il Comitato Nomine, Remunerazioni e Piani di Stock Option.
(*) Il Consigliere Luciano Garofano ha rassegnato le proprie dimissioni a far data dal 29 marzo 2022 dal Consiglio di Amministrazione di PLC S.p.A. e dagli altri organi di amministrazione del Gruppo in cui era Consigliere
(**) Il Consigliere Graziano Gianmichele Visentin non è formalmente in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 2 del Codice di Corporate Governance (avendo il medesimo ricoperto l'incarico di Amministratore della Società per un periodo superiore a nove anni negli ultimi tredici anni). Tuttavia, il Consiglio di Amministrazione - considerate le elevate qualità etiche e professionali dell'interessato, nonché il suo ineccepibile operato nella carica e la costante autonomia di giudizio - ha ritenuto opportuno operare una valutazione di prevalenza della sostanza sulla forma e, dunque, di riconoscere comunque la sussistenza, in capo a detto Amministratore, del requisito di indipendenza ai sensi del Codice di Corporate Governance
Il Consiglio di Amministrazione uscente, nel formulare il proprio orientamento agli Azionisti per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione per il triennio 2021-2023, ha, tra l'altro, ritenuto opportuno elevare da n. 6 a n. 7 il numero di amministratori della Società, anche in ragione dell'assetto e delle esigenze operative della stessa, nonché degli effetti positivi potenzialmente discendenti in termini di ampliamento della dialettica nel consesso consiliare e, anche, tenendo in considerazione i criteri di diversità previsti dalle applicabili disposizioni legislative, regolamentari e del Codice di Corporate Governance.
Il Consiglio di Amministrazione, come nominato, è dunque composto da n. 7 membri di cui il 42,8% è costituito da donne nel rispetto del criterio di equilibrio tra i generi previsto dalle disposizioni legislative e regolamentari.
Il 57% dei membri del Consiglio di Amministrazione, come nominato, ha un'età compresa tra i 30 e i 50 anni mentre il restante 43% ha un'età superiore a 50 anni.
Il Consiglio di Amministrazione è stato nominato dall'Assemblea degli azionisti del 30 aprile 2021 ed è in carica fino all'approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2023.
Il Consiglio di Amministrazione
Il Collegio Sindacale
I l Collegio Sindacale è stato nominato dall'Assemblea degli azionisti del 30 aprile 2021 ed è in carica fino all'approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2023.
La Società di Revisione
Il Collegio Sindacale è composto da n. 3 membri effettivi (di cui il 33% è costituito da donne) e da n. 2 membri supplenti (di cui il 50% è rappresentato da donne) nel rispetto del criterio di equilibrio tra i generi previsto dalle disposizioni legislative e regolamentari. bre 2023. Per maggiori informazioni e approfondimenti sulla governance societaria si rimanda alla "Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari" disponibile sul sito www.plc-spa.com


La Società di Revisione (EY S.p.A.) è stata nominata dall'Assemblea degli azionisti del 23 giugno 2015 per gli esercizi 2015 -2023; di conseguenza l'incarico per la revisione legale dei conti scadrà con l'approvazione del bilancio al 31 dicem-
C

AUTOVALUTAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E DEL COLLEGIO SINDACALE
In conformità con l'Articolo 4, Raccomandazione 22 del Codice di Corporate Governance, il Consiglio di Amministrazione valuta la propria dimensione, composizione ed il funzionamento dei suoi Comitati endoconsiliari con cadenza almeno triennale, in vista del rinnovo dell'organo di amministrazione.
Tale autovalutazione è stata, da ultimo, effettuata dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 19 marzo 2021, con riferimento all'esercizio 2020. Il processo di autovalutazione è stato strutturato con il supporto del Comitato Nomine, Remunerazioni e Piani di Stock Option senza ricorrere a consulenti esterni, sottoponendo questionari di autovalutazione a tutti i membri del Consiglio e, successivamen te, esaminando i risultati emersi. Il questionario aveva ad oggetto la dimensione, la composizione ed il concreto funzionamento dell'organo di amministrazione e dei suoi Comitati, considerando anche il ruolo che esso ha svolto nella definizione delle strategie e nel monitoraggio dell'andamento della ge stione e dell'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. Dall'analisi dei risultati non sono emerse criticità rilevanti, fermo restando margini di miglioramento in un'ottica di continuo perfezionamento, atti ad affinare il buon funzionamento dell'organo di amministrazione di PLC e dei suoi Comitati.
Si segnala inoltre che, nella seduta del 19 marzo 2021, in vista del rinnovo dell'organo amministrativo, il Consiglio di Amministrazione uscente, nonostante la Società rientri nella definizione di società a proprietà concentrata 1 , ha formulato un "Orientamento agli azionisti per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione per il triennio 2021-2023", ritenendo opportuno elevare da 6 a 7 il numero di ammi nistratori della Società, anche in ragione dell'assetto e delle esigenze operative della stessa, nonché degli effetti positivi potenzialmente discendenti in termini di ampliamento della dialettica nel consesso consiliare e, anche, tenendo in considerazione i criteri di diversità previsti dalle applicabili disposizioni legislative, regolamentari e del Codice di Corporate Governance. L'orientamento è stato reso noto nei termini di legge ed è disponibile nella sezione "Investor relations > Corporate Governance > Assemblea > 2021 > Assemblea 30 aprile 2021" del sito www.plc-spa.com.
Sul punto, si segnala che l'Assemblea ha dato seguito all'orientamento del Consiglio procedendo nella riunione assembleare del 30 aprile 2021 a nominare 7 amministratori.
Con riferimento al Collegio Sindacale, si evidenza che all'atto della nomina in data 30 aprile 2021, l'Assemblea ha verificato la sussistenza in capo ai Sindaci di tutti i requisiti prescritti dalla normativa vigente per l'assunzione di tale carica. Il Collegio Sindacale valuta annualmente il permanere dell'indi pendenza dei propri membri anche alla luce di tutti i criteri indicati dal Codice di Corporate Governance per gli amministratori indipendenti.
La valutazione sulla permanenza dei requisiti di indipendenza è stata effettuata e confermata dal Collegio Sindacale nel corso della riunione del 24 marzo 2022, e ne è stata data debita evidenza nella riunione del Consiglio di Amministrazione del 28 marzo 2022.
Tenuto conto della dimensione della Società e delle attività da essa svolte, la composizione del Collegio risulta adeguata ad assicurare l'indipendenza e la professionalità della sua funzione, in ragione dell'e levato standing dei propri membri in termini di pregresso agito, esperienza professionale e appropriata conoscenza del settore di operatività dell'Emittente.
1 Si precisa che il Codice di Corporate Governance all'art. 3 racc. 15 prevede che solo "Nelle società grandi l'organo di ammini strazione esprime il proprio orientamento in merito al numero massimo di incarichi negli organi di amministrazione o controllo in altre società quotate o di rilevanti dimensioni che possa essere considerato compatibile con un efficace svolgimento dell'in carico di amministratore della società, tenendo conto dell'impegno derivante dal ruolo ricoperto



01.5 I rischi non finanziari
| AREA | TEMA | RISCHI NON FINANZIARI IDENTIFICATI |
MODALITÀ DI GESTIONE |
|---|---|---|---|
| Integrità e trasparenza |
Corruzione attiva e passiva |
• Mancato rispetto della compliance anticorruzione • Sanzioni a carco del Gruppo • Mancato rispetto dei principi etici del Gruppo PLC • Rischio reputazionale derivante dalla commissione di comportamenti illeciti e/o violazioni |
• Politica Anticorruzione • Organismo di Vigilanza • Modello Organizzazione e Gestione ex D.Lgs. 231/2001 (solo Italia) e controlli periodici • Linee Guida sulla contrattualistica per le società italiane che prevedono clausole contrattuali volte al rispetto del principio di legalità, del Modello Organizzazione e Gestione ex D.Lgs. 231/2001 e/o del D.lgs. 231/2001 e controlli periodici, pena la risoluzione del contratto • Clausole ad hoc volte ad evitare qualsivoglia conflitto di interesse con la controparte contrattuale, pena la risoluzione del contratto • Linee Guida sulla contrattualistica per le controllate estere con la previsione di clausole contrattuali che obblighino la controparte al rispetto del principio di legalità e del Codice Etico del Gruppo PLC • Formazione ad hoc • Codice Etico del Gruppo PLC |
| Composizione degli organi di amministrazione, gestione e controllo |
• Mancato rispetto delle norme previste dal Codice di Corporate Governance |
• Processo di Autovalutazione |
| AREA | TEMA | RISCHI NON FINANZIARI IDENTIFICATI |
MODALITÀ DI GESTIONE |
|---|---|---|---|
| Patrimonio naturale e sostenibilità dell'ambiente |
Impatto delle attività sull'ambiente |
• Mancato rilascio delle autorizzazioni • Opposizione sociale successivamente alla realizzazione degli impianti • Mancato rispetto della compliance ambientale del Gruppo |
• Procedure autorizzative rilasciate da organi nazionali/locali che tengono in considerazione tutti i temi ambientali, paesaggistici e sociali • Sistemi di certificazione ISO14001:2015 • Politica di Gruppo Salute, Sicurezza e Ambiente |
| Il Capitale | Impatto delle attività sulla salute e sicurezza |
• Mancato rilascio delle autorizzazioni • Mancato rispetto della compliance sui temi di salute e sicurezza del Gruppo |
• Sistemi di certificazione ISO45001:2018 • Politica di Gruppo Salute, Sicurezza e Ambiente |
| Umano e il valore delle relazioni |
Parità di genere | • Mancato rispetto della normativa vigente • Mancato rispetto dei principi etici del Gruppo PLC |
• Codice Etico • Adesione al Codice di Autodisciplina/ Codice di Corporate Governance • Modello Organizzazione e Gestione ex D.Lgs. 231/2001 e/o rispetto del D.lgs. 231/2001 |
| Trasversale | Catena di fornitura Conformità del prodotto / servizio Standard di Qualità |
• Rischio reputazionale derivante da scarsa qualità del prodotto e/o servizio fornito • Rischio reputazionale derivante dalla commis - sione di comportamenti illeciti e/o violazioni • Impatto ambientale e sociale |
• Processo di qualifica dei fornitori • Linee Guida sulla contrattualistica per le società italiane che prevedono clausole contrattuali volte al rispetto del principio di legalità, del Modello Organizzazione e Gestione ex D.Lgs. 231/2001 e/o del D.lgs. 231/2001 e controlli periodici, pena la risoluzione del contratto • Linee Guida sulla contrattualistica per le controllate estere con la previsione di clausole contrattuali che obblighino la controparte al rispetto del principio di legalità e del Codice Etico del Gruppo PLC • Clausole ad hoc volte ad evitare qualsivoglia conflitto di interesse con la controparte contrattuale, pena la risoluzione del contratto |

Integrità e trasparenza




02.1 Etica e Integrità del business
A
I N
I l Gruppo PLC, nello svolgimento delle proprie attività, ha come principi ispiratori il rispetto della legge e delle normative dei Paesi in cui opera, la legalità, la correttezza, la trasparenza, la riservatezza, l'uguaglianza e il rispetto della dignità della persona. Tali principi, coltivati dal management e trasmessi sia ai dipendenti, sia agli stakeholder che collaborano con il Gruppo, trovano la loro più alta espressione all'interno del Codice Etico del Gruppo PLC.
I principali sistemi di organizzazione e controllo del Gruppo PLC
Il Gruppo PLC è consapevole che il fenomeno della corruzione in ogni sua forma produce effetti negativi di natura sociale, reputazionale, economica e civile capaci di impoverire il Paese danneggiando le aziende che vi operano. A tal fine il Gruppo PLC è costantemente impegnato a prevenire e contrastare il verificarsi di illeciti nello svolgimento di tutte le proprie attività e richiede altresì ai propri dipendenti e a tutti gli stakeholder che collaborano con il Gruppo, di rispettare i medesimi principi di comportamento tramite l'adozione di clausole contrattuali ad hoc contenute anche nelle condizioni generali sia di acquisto che di vendita.
L'intera catena del valore è potenzialmente soggetta al fenomeno della corruzione che può insinuarsi in tutti i processi aziendali. Il Gruppo PLC è parte attiva nel contrasto a tale fenomeno per il tramite: (i) della "Politica di Gruppo Anticorruzione", (ii) del Codice Etico del Gruppo PLC e ove applicabile (iii) del Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/01 (o "Modello 231"), con l'obiettivo di rafforzare i presidi di prevenzione e di elevare ulteriormente nei destinatari, sia interni all'organizzazione che esterni, la consapevolezza dei principi, delle regole e dei comportamenti che devono essere osservati nell'ambito delle proprie funzioni e responsabilità. In particolare, è previsto che tutti i dipendenti, al momento dell'assunzione, firmino una dichiarazione ad impegnarsi al rispetto delle norme del Codice Etico del Gruppo PLC e del Modello 231, ove adottato, ivi compresi i presidi anticorruzione.
Tali documenti sono disponibili ai destinatari - sia interni che esterni all'organizzazione - sul sito istituzionale di PLC (sezione "Sistema interno di gestione del rischio") ed in forma cartacea presso le sedi aziendali. La funzione deputata alla diffusione interna al Gruppo PLC è la Funzione Organizzazione. Con riferimento alle controparti commerciali sono previste clausole contrattuali ad hoc con la previsione della facoltà per le società del Gruppo PLC di risolvere il contratto ai sensi dell'art. 1456 c.c. in caso di violazione del Modello 231 o del Codice Etico del Gruppo PLC.
Si segnala che alle società estere, non soggette alle disposizioni del D. Lgs. 231/2001, sono state fornite idonee linee guida sulla contrattualistica che prevedono l'inserimento, in ogni documento che disciplini il rapporto contrattuale, il rispetto del principio di legalità e del Codice Etico di Gruppo PLC.
È in corso di implementazione un ulteriore corpo procedurale (già adottato da alcune società del Gruppo quali PLC S.p.A. PLC System S.r.l. PLC Service S.r.l. e PLC Service Wind S.r.l.) al fine, inter alia, di prevede ulteriori adeguati presidi di controllo, quali ad esempio procedure per la "Gestione dei rapporti Pubblica Amministrazione e Autorità di Vigilanza" e la "Gestione omaggi, regalie e spese di rappresentanza".
In considerazione della costante attenzione del
Gruppo PLC ad un continuo miglioramento dei sistemi e presidi di controllo e delle scelte strategiche assunte negli ultimi anni, che hanno portato un incremento delle attività anche in paesi diversi dall'Italia e allo stesso tempo, in ragione della crescente attenzione delle istituzioni, nazionali e internazionali, e più in generale di tutti gli stakeholders sui pericoli di corruzione, PLC S.p.A. e tutte le società controllate sia italiane che estere1 hanno adottato nel giugno del 2019 una "Politica di Gruppo Anticorruzione"2.
Tale scelta si inserisce a pieno titolo nel più ampio orientamento del Gruppo PLC volta a ribadire e riaffermare, anche tramite la formalizzazione di un apposito documento, la ferma posizione di rifiuto e contrasto rispetto ad ogni condotta corruttiva.
Nella Politica è fatto espresso divieto di tutte le pratiche corruttive, inclusi i "facilitation payments", che non possono essere in alcun caso giustificate o tollerate, né per il fatto di essere compiute nell'interesse del Gruppo PLC, né per essere ritenute "consuetudinarie" nel settore o nei Paesi in cui il Gruppo PLC opera.
Quale ulteriore presidio, le società del Gruppo PLC adottano una specifica previsione contrattuale volta ad impegnare la controparte al più generale rispetto del principio di legalità.
Inoltre, tutte le società italiane hanno adottato, alla data di pubblicazione del presente Bilancio di Sostenibilità, procedure ad hoc volte a rafforzare ulteriormente i presidi anticorruzione nei processi maggiormente a rischio.
Anticorruzione: l'impegno del Gruppo verso l'etica aziendale
1 Si precisa che le controllate indirette C&C Irsina S.r.l. e Alisei Wind S.r.l. non hanno adottato la Politica di Gruppo Anticorruzione dato che avevano già precedentemente adottato un proprio protocollo anticorruzione. 2 Le politiche sono documenti aziendali di indirizzo e coordinamento di PLC S.p.A. nei confronti delle proprie funzioni aziendali e delle società controllate.

La compliance al D.lgs. 231/2001
Con riferimento al D.lgs. 231/2001 e le principali società italiane3 hanno adottato un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D. Lgs. 231/01 e un Organismo di Vigilanza in forma collegiale per la capogruppo e in forma monocratica per le altre società.
Inoltre, premesso che il Modello 231, per sua natura, non è un documento "statico" ma, al contrario, è predisposto nell'ottica di un continuo aggiornamento, alla luce dei mutamenti normativi intervenuti nel c.d. catalogo dei reati presupposti di cui al D.lgs. 231/01 (i c.d. reati tributari su tutti) e in ragione di alcuni mutamenti organizzativi, nel corso del 2021 sono state concluse le attività di aggiornamento di alcuni dei modelli adottati dalle principali società operative4, con il supporto di un consulente dedicato. Al termine dell'aggiornamento, gli organi amministrativi competenti delle diverse società hanno approvato5 un Modello 231
3 Le società che hanno adottato un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.lgs. 231/2001 sono: PLC S.p.A., PLC Service S.r.l., PLC System S.r.l., PLC Service Wind S.r.l., Schmack Biogas S.r.l., C&C Irsina S.r.l. e Alisei Wind S.r.l. 4 Le attività di aggiornamento del rispettivo Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo sono state concluse, in particolare, da: PLC S.p.A., PLC Service S.r.l., PLC System S.r.l. e PLC Service Wind S.r.l., mentre Schmack Biogas S.r.l. ha adottato per la prima volta un proprio Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo nel mese di novembre 2021 5 L'approvazione da parte dei rispettivi Consigli di Amministrazione è avvenuta nel 2022
che contempla tutte le categorie di reato rilevanti ex D. Lgs. 231/01 alla data di consegna del relativo report di risk assessment da parte del consulente quali, ad esempio, i seguenti reati: violazione del perimetro della sicurezza cibernetica introdotto nell'art. 24-bis del D.Lgs. 231/01 dalla L. 18 novembre 2019, n.133; reati tributari previsti dall'art. 25-quinquiesdecies del D.Lgs. 231/01; reati introdotti dal D.Lgs. 14 luglio 2020, n.75 ("Attuazione della direttiva (UE) 2017/1371, relativa alla lotta contro la frode che lede gli interessi finanziari dell'Unione mediante il diritto penale").
Gli Organismi di Vigilanza si riuniscono periodicamente e nel corso delle riunioni vengono fissati incontri con i responsabili di Funzione coinvolti nei processi sensibili nonché con gli altri organi di controllo della Società (quali ad esempio, la Funzione Internal Audit, il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, il Collegio Sindacale e la Società di Revisione).

Nel corso del 2021 gli Organismi di Vigilanza hanno regolarmente svolto e proseguito le loro attività, avvalendosi di mezzi di comunicazione a distanza.
In particolare, gli Organismi di Vigilanza hanno monitorato, tra le altre, le attività svolte per far fronte alla contingenza Covid 19.
L'effettività dei rispettivi Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo viene garantita, oltre che dalla ricezione dei flussi informativi previsti anche dalle attività di verifica che gli Organismi di Vigilanza svolgono sulla base di un piano delle attività, che viene condiviso con gli organi di amministrazione di riferimento.
Gli Organismi di Vigilanza relazionano, almeno semestralmente, agli Organi Amministrativi e agli Organi di Controllo, ove nominati, sulle attività svolte e sulle eventuali criticità riscontrate.
Con riferimento più generale alla tematica compliance al D.lgs. 231/2001 le società del Gruppo che hanno adottato un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo svolgono periodicamente attività formativa.
In particolare, essa si sostanzia in una sessione formativa ai neoassunti e una sessione dedicata al D.lgs. 231 e al Modello 231 della società di appartenenza del dipendente (differenziate per funzioni e responsabilità).
Inoltre, relativamente all'aggiornamento dei Modelli 231 di cui sopra si è svolta un'attività di comunicazione e formazione ad hoc ai propri dipendenti, relativamente agli aggiornamenti dei rispettivi Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo.
Con riferimento alle società estere soggette a legislazioni non omogenee, alle quali non trova applicazione il D.lgs. 231/2001, il Gruppo PLC ha scelto di darsi come standard minimo il rispetto dei principi espressi nel Codice Etico del Gruppo PLC e nelle politiche (i.e. Politica Anticorruzione e Politica Global Quality), documenti di più alto profilo, formalmente adottate da tutte le società.
Il Gruppo PLC è da sempre particolarmente attento alla prevenzione dei rischi che potrebbero compromettere la gestione responsabile e sostenibile del proprio business. Per questo, le società PLC S.p.A., PLC Service S.r.l., PLC Service Wind S.r.l., PLC System S.r.l. e Schmack Biogas S.r.l. hanno predisposto per i propri dipendenti e per i soggetti terzi la procedura in tema di "whistleblowing".
Con il whistleblowing le società sopra individuate consentono a chiunque voglia di contribuire a far emergere rischi e/o situazioni potenzialmente pregiudizievoli per le società, come una frode, un rischio generico o una situazione potenzialmente pericolosa, inviando un'apposita segnalazione.
La procedura disponibile anche sul sito istituzionale regola attraverso indicazioni operative il processo di invio, ricezione, analisi, trattamento e gestione delle segnalazioni di condotte illecite, rilevanti ai sensi D.lgs. 231/01, nonché delle violazioni dei rispettivi Modelli Organizzativi, di Gestione e Controllo trasmesse dal segnalante (c.d. "whistleblower"). La procedura disciplina, inoltre, le forme di tutela della riservatezza del segnalante, preservando quest'ultimo da qualsivoglia ritorsione per l'aver effettuato la segnalazione.
Le segnalazioni devono essere rese in buona fede e possono essere rese in forma anonima, in quest'ultimo caso è necessario che la segnalazione sia adeguatamente dettagliata e circostanziata.
Gli Organismi di Vigilanza delle società sono deputati alla gestione delle segnalazioni ricevute tramite gli appositi canali di segnalazione. Ad oggi gli Organismi di Vigilanza non hanno ricevuto segnalazioni.
La procedura rientra nell'ambito degli strumenti del sistema di controllo interno e di gestione del rischio adottati dal Gruppo PLC per contrastare la corruzione, garantire correttezza e trasparenza nella conduzione degli affari e delle attività svolte e tutelare la propria posizione e reputazione.
Il whistleblowing rappresenta quindi un ulteriore e importante tassello del sistema di controllo interno e di gestione del rischio del Gruppo PLC.
Per le altre società italiane del Gruppo che hanno adottato un Modello 231, ma non hanno adottato la procedura di whistleblowing, sono comunque presenti i metodi/canali previsti dal D.lgs. 231/2001 e identificati nel Modello 231 adottato.
La procedura di whistleblowing
20 21
INTEGRITÀETRASPARENZA

Il Codice Etico di Gruppo adottato e recepito da tutte le società controllate sia italiane che este re 6 definisce i principi e i valori fondanti dell'etica aziendale nell'ambito dell'attività svolta e nella con duzione degli affari, nonché le regole di comporta mento e le norme di attuazione in relazione a tali principi, anche quale parte integrante dei Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo. In questa prospettiva, i principi e i valori espressi nel Codice Etico del Gruppo PLC integrano e guidano l'ambito applicativo dei Modelli 231 definendo, in relazione ai processi aziendali sensibili, i comportamenti che dovrebbero essere tenuti per prevenire condotte illecite che non trovano puntuale regolamentazio ne nell'ambito dei modelli stessi. Il Codice Etico di Gruppo è volto a favorire un ambiente di lavoro ispirato a tali principi, che permetta il coinvolgi mento e la responsabilizzazione di tutti i dipendenti e collaboratori del Gruppo PLC nella realizzazione della propria attività. Il Codice Etico di Gruppo è vin colante per i comportamenti di tutti i collaboratori del Gruppo e di tutti coloro che, a qualsiasi titolo e a prescindere dalla tipologia di rapporto contrattuale, contribuiscono al raggiungimento degli scopi e de gli obiettivi aziendali. Il medesimo Codice Etico di Gruppo è stato reso disponibile a tutti i dipendenti e collaboratori ed è disponibile sul sito istituzionale.
Il documento in commento costituisce un elemento essenziale del sistema di controllo preventivo e ge stione del rischio.
Qualsiasi condotta dei destinatari del Codice Etico di Gruppo in violazione delle previsioni ivi contenute è da considerarsi proibita e soggetta alle sanzioni del sistema disciplinare applicabile.
Infine, quale ulteriore presidio, le società del Gruppo PLC adottano nell'instaurazione di tutti i rapporti con qualsivoglia controparte una specifica previsio ne contrattuale volta ad impegnare la controparte stessa al rispetto del Codice Etico del Gruppo e del Modello 231, ove adottato, prevendendo in caso di violazione delle previsioni dei suddetti documenti la risoluzione di diritto del rapporto.

LA TRASPARENZA FISCALE
Il Gruppo PLC agisce secondo i valori e i principi definiti dal proprio Codice Etico quali integrità, trasparenza, legalità, imparzialità e prudenza. Tali principi, cardine dell'azienda, sono anche alla base della gestione dell'attività fiscale e il punto di riferimento per garantire una gestione responsabile delle attività tributarie. Il Gruppo PLC non dispone di un approccio fiscale formaliz zato inteso come bilanciamento tra la compliance fiscale e le attività di business.
L'approccio adottato nella prassi è (i) di totale aderenza alle normative vigenti (ii) volto a minimizzare i rischi fiscali (iii) di collaborazione nell'interazione con le autorità fiscali. Le uniche strategie fiscali adottate attengono a: (1) ottimiz zazione del carico fiscale attraverso l'adesione al consoli dato fiscale nazionale a cui aderiscono PLC S.p.A., in quali tà di consolidante, e PLC System, PLC Service, PLC Service Wind e PLC Power e (2) al monitoraggio - anche attraverso il supporto dei consulenti esterni - delle agevolazioni fiscali pro-tempore vigenti a supporto degli investimenti.
Tramite il canale di whistleblowing è possibile segnalare eventuali non-compliance o comportamenti non etici o ille citi anche in materia fiscale.
Il Gruppo PLC non dispone di un dipartimento fiscale inter no né di procedure formalizzate, ma si avvale dell'ausilio di
Il massimo organo di governo responsabile della com pliance fiscale coincide con l'organo amministrativo (CDA / Amministratore Unico) con delega alla funzione AFC della verifica dell'operato da parte del consulente esterno.
In ottica di continuo miglioramento la funzione AFC parteci pa periodicamente a corsi di formazione in materia tax.
consulenti esterni. PLC opera.
Inoltre, attualmente il Gruppo non ha ricevuto sollecitazioni da parte dei propri stakeholder in merito agli aspetti fiscali. I rapporti con le autorità fiscali preposte sono improntati ai principi di correttezza, trasparenza e rispetto della differen te normativa applicabile nei diversi Paesi in cui il Gruppo
Codice Etico del Gruppo PLC
6 Si precisa le controllate indirette C&C Irsina S.r.l. e Alisei Wind S.r.l. non hanno adottato il Codice Etico del Gruppo, dato che avevano già precedentemente adottato un proprio Codice Etico.


02.2 I rapporti con gli Stakeholder
| Stakeholder | Aspettative stakeholder |
Modalità di coinvolgimento |
Attività 2021 |
|---|---|---|---|
| Comunità finanziaria |
• Creazione di valore • Adeguata Corporate Governance e gestione del rischio • Trasparenza e tempestività dell'informativa finanziaria |
• Comunicati stampa • Investor relator • Roadshow • Ricerche degli analisti (Banca Akros e K&T) |
• CS relativi alle attività svolte dal Gruppo • Interlocuzioni con investor relator e/o altri esponenti aziendali (CDA) • Ricerche degli analisti (Banca Akros + K&T) |
| Clienti | • Creazione di valore • Elevati standard di qualità con riferimento a beni / servizi forniti • Affidabilità |
• Analisi puntuale dei bisogni del cliente ed individuazione di soluzioni customizzate. |
• Dialogo costante e collaborazione in ottica di sviluppo condiviso e soddisfazione delle aspettative |
| Fornitori | • Accessibilità all'albo fornitori • Creazione di valore e stabilità finanziaria |
• Albo fornitori • Audit periodici per mantenimento qualifica |
• Implementazione di un processo per la selezione, la qualifica ed il monitoraggio dei requisiti dei fornitori. In corso aggiornamento per includere requisiti ambientali e sociali ulteriori a quelli previsti per legge |
| Comunità locali | • Tutela dell'ambiente • Salute e sicurezza • Ascolto delle necessità / richieste • Contributo e sostegno alle iniziative sul territorio |
• Compensazioni ambientali • Creazione di posti di lavoro • Miglioramento/ valorizzazione infrastrutture • Sponsorizzazione di attività culturali/sociali |
• Compensazioni ambientali • Creazione di posti di lavoro • Miglioramento/valorizzazione infrastrutture • Sponsorizzazione di attività culturali/sociali |
| Dipendenti | • Salute e sicurezza • Pari opportunità • Work-life balance • Crescita professionale • Creazione di valore e stabilità finanziaria |
• Formazione in tema di salute e sicurezza • Formazione linguistica • Formazione specifica e training on the job • Smart working • Job rotation |
• Formazione in tema di salute e sicurezza, Modello 231 e procedure interne • Formazione specifica e training on the job |
| Stakeholder | Aspettative stakeholder | Modalità di coinvolgimento |
Attività 2021 |
|---|---|---|---|
| Istituzioni (Pubblica Amministrazione, Enti regolatori, Associazioni di categoria) |
• Rispetto di leggi e regolamenti in tutti i Paesi in cui il Gruppo opera • Collaborazione, condivisione di informazioni, partecipazione alle attività delle associazioni di categoria ad eventi, fiere, convegni |
• Rispetto di leggi e regolamenti in tutti i Paesi in cui il Gruppo opera • Adesione ad associazioni di categoria • Costante dialogo con le istituzioni e con le comunità locali |
Incontri e interlocuzioni periodiche |
| Azionisti | • Creazione di valore • Adeguata Corporate Governance e gestione del rischio • Trasparenza e tempestività dell'informativa finanziaria |
• Assemblea degli azionisti • Comunicati stampa • Investor relator |
• Assemblea degli azionisti (2021 a porte chiuse) • CS relativi alle attività svolte dal Gruppo • Interlocuzioni con investor relator e/o altri esponenti aziendali (CDA) • Adozione politica di dialogo con gli azionisti |
Gestire in maniera sostenibile il business non significa solo rispettare leggi e regolamenti e creare valore per gli azionisti, ma altresì instaurare e mantenere relazioni trasparenti, colla borative e costruttive con tutti i soggetti che sono direttamente coinvolti e/o influenzati dalle attività svolte dal Gruppo PLC, i c.d. "portatori di interesse" o "stakeholders". Le modalità di gestione delle rela zioni ed il coinvolgimento delle diverse categorie di stakeholders variano in funzione del grado di pro fondità e di maturità delle relazioni stesse; in ogni caso il dialogo con le diverse categorie di portatori di interesse è sempre ispirato ai principi contenuti nel Codice Etico adottato dal Gruppo ed individuabili
in legalità, correttezza, trasparenza, tutela dei diritti fondamentali delle persone, uguaglianza e riserva tezza.
Nello svolgere la propria attività di business, il Gruppo PLC si relaziona con numerosi stakeholder, interni ed esterni, che sono in grado di influenzare più o meno direttamente l'operato aziendale e che hanno interesse affinché lo stesso Gruppo conduca le proprie attività in maniera responsabile e soste nibile. Nella tabella seguente sono riportate le ca tegorie di stakeholders individuate, unitamente alle loro aspettative, alle modalità di coinvolgimento e alle attività svolte nel periodo di riferimento.
Lo sviluppo sostenibile




03.1
Performance economico-finanziaria
La creazione di valore si accompagna imprescindibilmente all'impegno di remunerare adeguatamente i propri stakeholders, rendendoli partecipi dei risultati raggiunti.
I risultati consolidati dell'esercizio 2021 si attestano complessivamente su valori più che positivi e in significativo miglioramento rispetto all'esercizio precedente.
Nell'ambito delle iniziative istituzionali e regolamentari, sia di carattere europeo che nazionale volte alla decarbonizzazione, significativa rilevanza assume lo sviluppo tecnologico guidato dalla digitalizzazione.
Il Gruppo PLC si è impegnato a sostenere questo percorso con la creazione, già nel 2020, della nuova divisione "Progetti Speciali" che ha l'obiettivo di ampliare i servizi ad elevato contenuto tecnologico e di guidare la transizione verso logiche di manutenzione intelligente e digitale. A riguardo un ruolo fondamentale avranno la realtà aumentata e la realtà virtuale applicate alla manutenzione predittiva.
Il valore economico generato è cresciuto di oltre il 63% dal 2019 confermando il costante trend di crescita del Gruppo PLC.
| DATI ECONOMICI (dati in € /000) | 2021 | 2020 | ∆ |
|---|---|---|---|
| Ricavi totali | 75.118 | 65.538 | +14,6% |
| EBITDA | 7.677 | 3.384 | > 100% |
| (in migliaia di euro) | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| Valore economico direttamente generato | 75.411 | 65.709 | 46.041 |
| Valore economico distribuito agli Stakeholder |
69.853 | 63.441 | 46.887 |
| Fornitori | 47.291 | 42.545 | 29.485 |
| Personale | 19.991 | 19.468 | 15.600 |
| Soci/azionisti e finanziatori | 1.191 | 1.201 | 1.022 |
| Pubblica Amministrazione | 1.380 | 227 | 780 |
| Valore economico trattenuto dal Gruppo | 5.558 | 2.268 | (846) |
| DATI PATRIMONIALI (dati in € /000) | 2021 | 2020 | ∆ |
|---|---|---|---|
| PN Consolidato | 28.388 | 24.833 | +14,3% |
| Capitalizzazione di mercato | 53.680 | 32.440 | +65,5% |
| DATI FINANZIARI (dati in € /000) | 2021 | 2020 | ∆ |
|---|---|---|---|
| Posizione Finanziaria Netta (ante IFRS 16) | (1.453) | (3.132) | +53,6% |
| Posizione Finanziaria Netta | (2.795) | (4.220) | +33,8% |
03.2 Innovazione e digitalizzazione
Progetto PON MISE 4.0
Nel 2021 è entrato nel vivo il progetto per l'implementazione di soluzioni tecnologiche innovative nei servizi di O&M di impianti FER.

Progetto Academy
Tale progetto ha l'obiettivo di realizzare un Centro di Addestramento Tecnico con lo scopo di proiettare l'azienda verso una gestione internalizzata del «know-how» specialistico, valorizzando il personale esperto e formando i tecnici all'uso di tecnologie al passo con la Industry 4.0. Il centro, con finalità didattico/operativa, accoglierà le attività di formazione teorica ma soprattutto pratica, di tutto il personale operante in campo.
Progetto SCADA
Il progetto è relativo all'implementazione di una Sala Controllo evoluta (SCADA 4.0) per la gestione ottimizzata degli impianti e delle risorse del telecontrollo; sarà introdotto uno strumento di Work Force Management (WFM) che permetterà di aumentare le prestazioni organizzative in modo strategico includendo la gestione delle risorse umane, la gestione delle prestazioni e della formazione, la raccolta dati, il budget e le previsioni, la pianificazione e l'analisi.
Progetto ERP
Tale investimento è relativo all'implementazione di un nuovo sistema gestionale a livello di Gruppo che consenta, tra l'altro, l'ottimizzazione nella pianificazione delle risorse nell'ambito degli interventi di manutenzione, con incremento nel livello di qualità e di tempestività degli interventi stessi nonché di efficientamento dei costi.
investimenti in R&S 2021 € 702 migliaia Target 2022 € 2.215 migliaia


L E
03.3 Il valore del territorio e i rapporti con le comunità locali
Nello sviluppo dei progetti di costruzione degli impianti, il Gruppo PLC persegue obiettivi di piena compatibilità con il territorio, le risorse naturali e l'ambiente circostante considerato nel suo complesso.
Gli iter autorizzativi che precedono l'avvio della cantierizzazione vengono svolti, sia in Italia che all'estero, nel pieno rispetto delle normative vigenti e comprendono tutte le valutazioni necessarie delle caratteristiche dell'ambiente fisico, della climatologia, dell'idrogeomorfologia, della geologia, dell'ambiente biologico e del paesaggio del sito individuato per l'insediamento dell'impianto e l'analisi degli effetti potenzialmente significativi del progetto sull'ambiente e sugli ecosistemi locali.
Durante tutto il processo di sviluppo e permitting, il Gruppo PLC coinvolge i rappresentanti delle istituzioni locali (anche per il tramite delle Conferenze dei Servizi indette dall'ente autorizzante) al fine di creare relazioni costruttive, trasparenti e leali riducendo il rischio di conflittualità sul lungo periodo.
Altrettanta attenzione è riservata alle comunità locali, con l'obiettivo di generare un valore economico e sociale condiviso; la ricerca del consenso di chi vive in prossimità dell'impianto è un atto di rispetto e di responsabilità nei confronti del territorio. A tal fine il Gruppo PLC si impegna nella promozione di forza lavoro e forniture locali e nel sostenimento di iniziative di sviluppo delle comunità locali che possono essere di carattere sociale, educativo o ambientale.
Le attività necessarie alla realizzazione e gestione degli impianti (spesso situati in zone remote o lontane da centri abitati) restituiscono altresì benefici a favore della comunità locale in termini di riqualificazione di infrastrutture, messa in sicurezza o ammodernamento della rete stradale e creazione di nuova viabilità.
Gli eventuali impatti negativi derivanti dalla costruzione degli impianti, identificabili a livello visivo e/o acustico, sono oggetto di valutazione nell'ambito dei procedimenti autorizzativi e, ove previsto, danno diritto a Compensazioni Ambientali stabilite per legge a favore delle comunità locali.
Inoltre, nella prestazione dei servizi di "Operation & Maintenance" di impianti già in esercizio, il Gruppo PLC monitora le performance energetiche degli stessi e programma le attività di manutenzione in modo da minimizzare gli impatti ambientali.
| Tipologia | Descrizione |
|---|---|
| Educativo | • associazione al Consorzio ELIS per la formazione professionale superiore • GWO Global Wind Organization |
| Sociale | • convenzione con Università Federico II di Napoli per favorire l'occupazione giovanile • Miners Project • associazione Eejobs • Patres |
| Ambientale | • associazione ANEV (Associazione Nazionale Energia del Vento) • associazione ANIE (Federazione Nazionale Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche) • associazione Elettricità Futura (associazione delle imprese che operano nel settore elettrico italiano) • associazione AssoAmbiente (Associazione Imprese Servizi Ambientali ed Economia Circolare) • associazione CIB (Comitato Italiano Biogas) • associazione Bundersverbrand WindEnergie • associazione Romanian Wind Energy Association • associazione Swedish Wind Energy Association • associazione BZEE |

-
- associazione Elettricità Futura (associazione delle imprese che operano nel settore elettrico
- associazione AssoAmbiente (Associazione Imprese Servizi Ambientali ed Economia Circolare)
-
-
-
-
Le attività di carattere sociale, educativo ed ambientale del Gruppo PLC

Patrimonio naturale e sostenibilita' ambientale



P
04.1 Il contesto normativo di riferimento
Se già l'esercizio 2021 ha visto il rinnovato impegno dell'Unione Europea e dei governi nazionali per il raggiungimento degli obiettivi della transizione energetica tramite l'emanazione di importanti aggiornamenti normativi ed istituzionali, il conflitto bellico esploso nei primi mesi del 2022 e tuttora in corso tra Russia e Ucraina, ha indelebilmente tracciato il percorso per l'indipendenza energetica del blocco europeo da attuarsi attraverso un sempre maggiore ricorso a sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili e biometano, nonché tramite l'utilizzo di sistemi di storage sia elettrochimico che chimico.
Nel 1997, con la sottoscrizione del Protocollo di Kyoto della Convenzione sui Cambiamenti Climatici, l'Unione Europea, per la prima volta, ha sviluppato una strategia energetica volta a favorire l'utilizzo delle fonti rinnovabili di energia, e stabilito impegni vincolanti per la riduzione dei gas ad effetto serra nei paesi industrializzati, al fine di contrastare il surriscaldamento climatico globale attraverso l'istituzione e il rafforzamento delle politiche nazionali di riduzione delle emissioni e lo sviluppo della cooperazione tra le parti contraenti. Successive direttive comunitarie hanno posto obiettivi sempre più sfidanti, volti ad aumentare la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili, a ridurre i consumi energetici aumentando l'efficienza energetica e a ridurre le emissioni nette di gas a effetto serra, avviando quello che oggi è il processo di "phasing out" dalle forme tradizionali di energia elettrica.
Tra i provvedimenti più recenti emanati dall'Unione Europea si segnalano la Direttiva UE 2018/2001 (cd. RED II) che ha posto un obiettivo vincolante del 32% per le fonti rinnovabili al 2030 e il Regolamento sulla governance dell'Unione dell'energia e dell'azione per il clima (EU 2018/1999) ai sensi del quale, ciascuno stato membro ha predisposto il proprio Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima (PNIEC) contenente le indicazioni di dettaglio relative agli strumenti di policy da implementare per il raggiungimento dei target comunitari al 2030. Da ultimo, nel dicembre 2019, la sempre più accresciuta consapevolezza dell'enorme minaccia rappresentata dai cambiamenti climatici e dal degrado ambientale, ha portato l'Unione Europea a dotarsi di una nuova strategia per la crescita (cd. Green Deal) con l'obiettivo di raggiungere la neutralità climatica nel 2050 attraverso:
- investimenti in tecnologie rispettose dell'ambiente;
- il sostegno all'industria nell'innovazione;
- l'introduzione di forme di trasporto privato e pubblico più pulite, più economiche e più sane;
- la decarbonizzazione del settore energetico;
- una maggiore efficienza energetica degli edifici;
- la collaborazione con partner internazionali per migliorare gli standard ambientali mondiali.
In tale contesto la Commissione Europea ha avviato, nel 2020, un processo di consultazione per la revisione delle Direttive sulle energie rinnovabili e sull'efficienza energetica, al fine di valutare l'introduzione di obiettivi climatici più ambiziosi per il 2030, tra cui la definizione del nuovo target per la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra dal 40% al 55% e di aumento dal 32% al 40% della quota di energie rinnovabili.
Unione Europea – Fondi per la ripresa post pandemica: Next Generation EU
Nell'ambito del processo di revisione delle Direttive Comunitarie avviate nel 2020, l'Unione Europea ha costituito un fondo straordinario – denominato Next Generation EU (NGEU) – in risposta all'emergenza epidemiologica da Covid-19 e la cui fruizione è subordinata all'utilizzo esclusivo per investimenti mirati al Green Deal e alla digitalizzazione. Per accedere ai fondi, gli Stati membri hanno presentato i propri Piani Nazionali di Ripresa e Resilienza (PNRR) con evidenza dei progetti funzionali al Green Deal e in coerenza con i PNIEC già presentati alla Commissione Europea. Nel mese di giugno 2021, la Commissione Europea ha valutato positivamente buona parte dei piani presentati, tra cui quello italiano.
Italia – Decreto Legislativo del 8 novembre 2021 n. 199
Il decreto n. 199/2021 reca disposizioni in materia di energia da fonti rinnovabili, in coerenza con gli obiettivi europei di decarbonizzazione del sistema energetico al 2030 e di completa decarbonizzazione al 2050. Per queste finalità, il decreto definisce gli strumenti, i meccanismi, gli incentivi e il quadro istituzionale, finanziario e giuridico, necessari per il raggiungimento degli obiettivi di incremento della quota di energia da fonti rinnovabili al 2030, in attuazione della Direttiva (UE) 2018/2001 e nel rispetto dei criteri fissati dalla Legge 22 aprile 2021, n. 53, nonché le disposizioni necessarie all' attuazione delle misure del PNRR conformemente al PNIEC
Italia – Piano di Ripresa e Resilienza (PNRR)
Nel mese di giugno 2021 la Commissione Europea ha approvato il Piano di Ripresa e Resilienza (PNRR) presentato dall'Italia per l'accesso alle risorse finanziarie stanziate con fondo Next Generation EU. All'interno del PNRR, il Governo italiano ha inserito un insieme di progetti che puntano a rafforzare la crescita del Paese favorendo gli investimenti in digitalizzazione, innovazione, competitività, formazione e ricerca, e garantendo la rapidità di esecuzione dei progetti attraverso una semplificazione degli strumenti. Il PNRR, con il quale il Governo italiano ha richiesto il massimo delle risorse spettanti pari a Euro 191,5 miliardi, è in piena coerenza con i pilastri del Next Generation EU in termini di quote previste per investimenti green (37%) e digitali (20%).
Italia – Decreto Semplificazioni 2021 (D.Lgs. n. 77/2021)
Nel mese di maggio 2021 è stato approvato il Decreto Semplificazioni contenente la governance del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e le prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di snellimento delle procedure. Tra le principali disposizioni afferenti al settore delle fonti rinnovabili, vi sono (i) l'istituzione di una Commissione "PNIEC – PNRR" con il compito di valutare progetti considerati sostanziali per l'esecuzione dei piani, tra cui gli impianti di generazione elettrica alimentati da fonte eolica e solare, sia di tipo "green field" che repowering, (ii) la riduzione delle tempistiche degli iter autorizzativi per i progetti collegati al PNIEC-PNRR, (iii) la definizione dei casi in cui gli interventi di revamping e repowering di impianti fotovoltaici, idroelettrici ed eolici esistenti possono essere considerati "non sostanziali" e quindi autorizzabili mediante la procedura abilitativa semplificata (PAS)

P A T R I M O N I O N A T U R A L E E S O S T E N I B I L I T À A M B I E N T A L E
P A T

04.2
Politica e gestione ambientale
1 5 6
2
4
3

Rispetto delle leggi e degli standard internazionali in materia di protezione ambientale
Attenzione al rispetto dell'ambiente nella gestione della catena di fornitura
Responsabilizzazione e formazione dei dipendenti al rispetto dell'ambiente
Riduzione dell'impatto ambientale tramite individuazione, valutazione e prevenzione dei rischi ambientali
Sviluppo di prodotti e processi produttivi sicuri, minimizzando le emissioni inquinanti e la produzione di rifiuti
Miglioramento continuo delle performance ambientali associate ai processi e prodotti
I principi di rispetto e tutela dell'ambiente sono da sempre valori fondamentali insiti nel DNA del Gruppo PLC che opera nel settore delle energie rinnovabili.
I progetti e le attività del Gruppo non solo hanno l'obiettivo di tutelare l'ambiente e i diritti delle generazioni future, ma contribuiscono fattivamente al loro miglioramento favorendo e supportando la generazione di energia pulita a basso impatto ambientale.
Le strategie di sviluppo sostenibile del Gruppo PLC perseguono dunque, anche per il tramite della "Politica di Gruppo Salute, Sicurezza e Ambiente" un miglioramento continuo degli aspetti ambientali, unitamente alla tutela della sicurezza, della salute e del benessere delle persone; a tal fine il Gruppo PLC ha implementato un sistema di gestione "Health, Safety and Environment" integrato, strutturato e dinamico, basandosi sulle best practice e sugli standard internazionali riconosciuti in materia, nel rispetto dei valori indicati nella "Dichiarazione dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro sui Principi e i Diritti fondamentali nel Lavoro" e nella "Dichiarazione di Rio sull'Ambiente e lo Sviluppo".
Il Gruppo PLC condivide la propria cultura della tutela dell'ambiente, della salute e della sicurezza con tutti i suoi stakeholder, sia interni che esterni all'organizzazione, e collabora attivamente – sia a livello nazionale che internazionale - con organismi istituzionali e accademici che si occupano di queste tematiche. Il tema ambientale è particolarmente attenzionato dalle controparti commerciali del Gruppo PLC che spesso richiedono standard elevati e l'adozione di procedure ad hoc.
| Certificazione | Descrizione | Società |
|---|---|---|
| ISO 14001:2015 | Sistema di gestione degli aspetti ambientali | PLC System S.r.l. PLC Service S.r.l. PLC Service Wind S.r.l. Monsson Operation S.r.l. Monsson Operation GmbH Monsson Energy AB Wind Power Energy S.r.l. |
| SOA OG9 classe VIII | Impianti per la produzione di energia elettrica | PLC System S.r.l. |
| SOA OG10 classe VI | Impianti per la trasformazione alta/media tensione e per la distribuzione di energia elettrica in corrente alternata e continua ed impianti di pubblica illuminazione |
PLC System S.r.l. |
| Qualificazione LESC02 Montaggi elettrici ed elettromeccanici in impianti Alta Tensione in esercizio |
PLC System S.r.l. |


Le nostre certificazioni
P

04.3 Fonti rinnovabili ed efficienza energetica
I l modello di business del Gruppo PLC lo vede attivo nelle fasi di progettazione, realizzazione e manutenzione di impianti FER per conto terzi e non prevede, in linea generale, che gli impianti siano mantenuti durevolmente nelle disponibilità del Gruppo.
Ciononostante, il Gruppo PLC promuove l'efficienza energetica attraverso
Le tabelle seguenti riepilogano i consumi energetici afferenti alle principali sedi in cui opera il Gruppo PLC e quelli afferenti alle flotte aziendali
Offerta di servizi ai propri clienti che consentono il raggiungimento di obiettivi di efficienza energetica e di adottare politiche energetiche virtuose. Il revamping degli impianti solari, in cui il Gruppo PLC vanta un solido track record di oltre 90MW consente di incrementare l'energia prodotta senza alcun incremento del consumo di suolo.
Nel corso del 2021 il Gruppo PLC ha consolidato ulteriormente la propria posizione di primario player di mercato per le attività di revamping di impianti fotovoltaici, grazie all'esecuzione di interventi di sostituzione moduli ed inverter, presso impianti di primari produttori nel settore delle energie rinnovabili, per complessivi 29,89 MW. A partire dal secondo semestre 2021 il Gruppo PLC offre ai suoi clienti nuove tipologie di attività di revamping, comprensive di smantellamento totale degli impianti (strutture di supporto, moduli ed inverter) e successiva installazione di tracker mono-assiali, nuovi moduli fotovoltaici bifacciali ed inverter di stringa.
Installazione di n. 4 impianti fotovoltaici su tetto degli immobili di proprietà (di cui n. 1 in fase di completamento) finalizzati all'autoconsumo
Per alcuni siti, acquisto della quota di energia elettrica eccedente e/o consumata prodotta da fonti rinnovabili
Installazione di n. 4 colonnine di ricarica per i veicoli elettrici alimentate dall'impianto fotovoltaico
| Consumi energetici sedi | 2021 (GJ) | 2020 (GJ) | 2019 (GJ) |
|---|---|---|---|
| Gas naturale | 3,97 | 27,37 | 94,12 |
| Gasolio | 68,43 | 116,13 | 42,08 |
| Benzina | 27,71 | 33,47 | 45,84 |
| Energia elettrica acquistata | 2.211,93 | 2.378,86 | 2.344,04 |
| Da fonte non rinnovabile | 1.321,14 | 1.238,99 | 1.566,39 |
| Da fonte rinnovabile | 890,79 | 1.139,87 | 777,65 |
| Energia elettrica prodotta | 532,79 | 607,33 | 602,95 |
| Energia elettrica consumata | 279,56 | 288,37 | 325,66 |
| Energia elettrica venduta | 253,23 | 318,96 | 277,29 |
| Consumi energetici della flotta aziendale (*) | 2021 (GJ) | 2020 (GJ) | 2019 (GJ) |
|---|---|---|---|
| Gasolio | 14.123,63 | 15.257,31 | 10.399,35 |
| Benzina | 78,99 | 135,64 | 16,48 |
| Metano | 37,73 | 85,71 | - |
| Totale | 14.240,35 | 15.478,66 | 10.415,83 |
(*) i consumi evidenziano un significativo incremento nel 2020 derivante dall'inclusione nel perimetro dei dati della flotta aziendale di Schmack Biogas S.r.l. (a seguito dell'acquisizione) mentre il dato 2021 evidenzia una riduzione nei consumi di ca. 8%

l Gruppo PLC è consapevole della rilevanza della
I gestione dei fornitori e del relativo processo di approvvigionamento, in quanto lo stesso influisce direttamente sulla qualità e sostenibilità dei progetti realizzati, dei servizi forniti e sulle offerte che il Gruppo PLC propone ai propri clienti.
Nel 2021 il Gruppo PLC si è dotato di un processo per la selezione, la qualifica e il monitoraggio continuo della persistenza di requisiti dei fornitori, anche attraverso la compilazione di questionari del tipo KYC – "Know your customer" volti ad assicurare (i) la qualità del prodotto / servizio fornito (ii) la conformità ad eventuali requisiti di legge, anche in materia di salute, sicurezza e ambiente laddove applicabile. Ulteriormente sono tenuti in considerazione i requisiti relativi alla solvibilità, alla correttezza morale, alle garanzie offerte e alla responsabilità per l'adempimento degli obblighi pattuiti.
Nel 2021, anno di implementazione del processo di qualifica dei fornitori, nessun fornitore è stato valutato utilizzando criteri ambientali e sociali. Il processo di selezione e qualifica è attualmente in fase di aggiornamento al fine di includere requisiti relativi alla sostenibilità ambientale, alla salute e sicurezza e alla responsabilità sociale ulteriori a quelli previsti per legge
Principali requisiti obbligatori (se applicabili)
E
P


Gli impianti fotovoltaici di autoproduzione finalizzati all'autoconsumo installati sul capannone di proprietà, consentono, come
detto, l'effettiva riduzione delle emissioni GHG a conferma dell'impegno del Gruppo PLC nella lotta al cambiamento climatico.
Le Emissioni Scope 1 sono relative al consumo dei combustibili fossili (gas naturale, gasolio, benzina e metano) utilizzati dal Gruppo PLC (i) per l'alimentazione degli impianti di riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria in alcuni siti (Monsson, Schmack), (ii) per il funzionamento dei gruppi elettrogeni/di continuità e (iii) per l'alimentazione della flotta aziendale. La crescita del 45% delle Scope 1 nel 2020 era principalmente associata all'inclusione nel perimetro dei dati della flotta di Schmack.
Le Emissioni Scope 2 location based sono relative al consumo di energia elettrica proveniente dalla rete nazionale.
Le Emissioni Scope 2 market based sono relative al consumo di energia elettrica proveniente dalla rete nazionale dove per l'energia acquistata e certificata come rinnovabile (es. certificati verdi) viene utilizzato un fattore di emissione virtuale pari a zero.
Si segnala che grazie all'energia elettrica autoprodotta dagli impianti fotovoltaici, pari a 532,79 GJ nel 2021, 607,33 GJ nel 2020 e 602,95 GJ nel 2019, sono state evitate rispettivamente 68 ton di CO2eq, 79 ton di CO2eq e 81 ton di CO2eq7 pari nel 2021 al 6% del totale delle emissioni generate dal Gruppo PLC.
| Emissioni GHG | 2021 (ton CO2e) |
2020 (ton CO2e) |
2019 (ton CO2e) |
|---|---|---|---|
| Emissioni Scope 1 | 1.001,60 | 1.109,60 | 764,39 |
| Emissioni Scope 2 Location Based |
184,88 | 233,09 | 248,04 |
| Emissioni Scope 2 Market Based |
168,29 | 156,01 | 196,91 |
| Totale (Scope 1 + Scope 2 Location Based) | 1.186,48 | 1.342,69 | 1.012,43 |
Regolarità contributiva DURC e fiscale
Polizze assicurative RCT/RCO e Infortuni
Certificazione Antimafia
Documentazione Valutazione dei Rischi

7 Nel 2021 è stata aggiornata la metodologia di calcolo delle emissioni di CO2eq evitate grazie all'energia elettrica autoprodotta dagli impianti fotovoltaici; pertanto i dati relativi al 2019 ed al 2020 sono stati riesposti. La metodologia utilizzata viene illustrata all'interno della Nota metodologica."

P A T
R I M O N I O N A T U R A L E E S O S T E N I B I L I T À A M B I E N T A L E
P
Le fasi di acquisto sia di beni e materiali che di servizi sono alla base della creazione del valore del Gruppo PLC in quanto concorrono in misura rilevante all'output generato (progetti realizzati e servizi forniti) con impatto diretto sui temi materiali afferenti la "conformità del servizio", gli "standard di qualità" e la "soddisfazione del cliente".
Nell'ambito della categoria dei fornitori un ruolo fondamentale è svolto dai subappaltatori che, laddove contrattualmente previsto, concorrono unitamente al Gruppo PLC alla realizzazione di impianti "chiavi in mano".
Il parco fornitori del Gruppo PLC, dislocato sia sul territorio nazionale che europeo, è relativo all'acquisto di:
• beni materiali con particolare riferimento a componenti impiantistiche quali cavi, quadri, generatori sistemi di controllo e protezione, hardware e software, componentistica di media alta e bassa tensione, sistemi di upgrading, materiali vari di tipo elettrico, idraulico ed edile, attrezzatura tecnica;
• servizi con particolare riferimento a noleggi, realizzazione opere civili, servizi specialisti a supporto dell'attività manutentiva full service (quali a titolo di esempio lavaggio moduli fotovoltaici, sfalcio erba, manutenzione e pulizia di strade banchine e piazzole).
Si segnala che per la tipologia di attività svolta e tenuto conto dei paesi in cui opera il Gruppo PLC non si rilevano rischi significativi inerenti lavoro minorile, obbligatorio e/o forzato afferenti alla catena di fornitura.

La minimizzazione degli impatti ambientali passa anche attraverso la riduzione dei rifiuti prodotti dalla nostra attività.
Nel Gruppo PLC i rifiuti sono originati:
- da attività di realizzazione e manutenzioni degli impianti;
- da attività generiche di ufficio.
La gestione dei rifiuti industriali prodotti in fase di realizzazione e/o manutenzioni degli impianti segue la prassi prevista dalla normativa: in primis vengono classificati in base alla loro provenienza (rifiuti urbani o rifiuti speciali) e in base alla loro composizione (rifiuti pericolosi o rifiuti non pericolosi). Lo stoccaggio dei rifiuti avviene in un'area ben delimitata e identificata e vengono iscritti nel "registro di carico e scarico". Nei tempi e nelle modalità di gestione temporanea, il cui periodo non


può essere superiore a quello stabilito dalla legislazione vigente, è pianificata ed effettuata la raccolta e il trasporto dei rifiuti prodotti agli impianti autorizzati secondo la normativa. Il Gruppo PLC ha in essere contratti di smaltimento con aziende specializzate.
I rifiuti generati dalle attività di ufficio sono trattati secondo le regolamentazioni delle amministrazioni locali e/o nazionali sui rifiuti urbani.
In alcuni paesi dell'Unione Europea dove il Gruppo PLC opera (Svezia, Germania, e in parte anche in Romania) la gestione dei rifiuti è a carico del cliente.
Il Gruppo PLC aderisce inoltre al "Consorzio PV-Cycle Italia", sistema collettivo approvato dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) per la gestione a fine vita dei moduli fotovoltaici e lo smaltimento dei rifiuti di apparecchiature elettriche, elettroniche, batterie e accumulatori.

P A
Rifiuti destinati allo smaltimento
| 2021 (ton) | 2020 (ton) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Rifiuti per tipologia e destinazione |
Rifiuti prodotti |
Rifiuti non destinati allo smaltimento |
Rifiuti destinati allo smaltimento |
Rifiuti prodotti |
Rifiuti non destinati allo smaltimento |
Rifiuti | |
| Imballaggi in materiali misti | 35,23 | 35,23 | 0,00 | 27,54 | 27,54 | 0,00 | |
| Apparecchiature fuori uso | 26,78 | 26,78 | 0,00 | 7,26 | 7,26 | 0,00 | |
| Imballaggi in legno | 13,19 | 13,19 | 0,00 | 8,32 | 8,32 | 0,00 | |
| Assorbenti e materiali filtranti |
3,47 | 2,76 | 0,71 | 2,66 | 1,00 | 1,66 | |
| Ferro e acciaio | 3,32 | 3,32 | 0,00 | 4,16 | 4,16 | 0,00 | |
| Rame, bronzo, ottone | 3,16 | 3,16 | 0,00 | 0,32 | 0,32 | 0,00 | |
| Fanghi fosse settiche | 1,20 | 0,00 | 1,20 | 0,00 | 0,00 | 0,00 | |
| Imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose |
0,90 | 0,10 | 0,80 | 0,33 | 0,33 | 0,00 | |
| Oli e filtri dell'olio | 0,45 | 0,45 | 0,00 | 1,25 | 1,25 | 0,00 | |
| Liquidi e soluzioni acquose | 0,14 | 0,00 | 0,14 | 0,28 | 0,00 | 0,28 | |
| Carta e cartone | 0,22 | 0,22 | 0,00 | 0,69 | 0,69 | 0,00 | |
| Plastica | 0,15 | 0,15 | 0,00 | 0,09 | 0,09 | 0,00 | |
| Altro | 3,63 | 3,42 | 0,21 | 16,41 | 16,41 | 0,00 | |
| Totale | 91,84 | 88,78 | 3,06 | 69,31 | 67,37 | 1,94 |

Nel 2021 il Gruppo PLC ha prodotto 91,84 tonnellate di rifiuti (69,31 tonnellate nel 2020), di cui il 97% destinati al recupero (97% anche nel 2020). L'incremento dei rifiuti prodotti rispetto all'esercizio precedente è strettamente correlato all'aumento dei volumi.
Si segnala che, sia nel 2021 che nel 2020, tutte le azioni di recupero e smaltimento sono state condotte in siti esterni.
| Rifiuti non destinati allo smaltimento | 2021 (ton) | 2020 (ton) | ||
|---|---|---|---|---|
| Rifiuti pericolosi | ||||
| Preparazione per riutilizzo | 0,00 | 0,00 | ||
| Riciclo | 0,00 | 0,00 | ||
| Altre operazioni di recupero | 12,05 | 3,17 | ||
| Totale | 12,05 | 3,17 | ||
| Rifiuti non pericolosi | ||||
| Preparazione per riutilizzo | 0,00 | 0,00 | ||
| Riciclo | 0,00 | 0,78 | ||
| Altre operazioni di recupero | 76,73 | 63,42 | ||
| Totale | 76,73 | 64,20 | ||
| Totale complessivo | 88,78 | 67,37 | ||
| Rifiuti destinati allo smaltimento | 2021 (ton) | 2020 (ton) |
|---|---|---|
| Incenerimento con recupero di energia | 0,00 | 0,00 |
| Incenerimento senza recupero di energia | 0,00 | 0,00 |
| Conferimento in discarica | 0,00 | 0,00 |
| Altre operazioni di smaltimento | 1,15 | 0,28 |
| 1,15 | 0,28 | |
| Incenerimento con recupero di energia | 0,00 | 0,00 |
| Incenerimento senza recupero di energia | 0,00 | 0,00 |
| Conferimento in discarica | 0,00 | 0,00 |
| Altre operazioni di smaltimento | 1,91 | 1,66 |
| 1,91 | 1,66 | |
| Totale complessivo | 3,06 | 1,94 |
| Rifiuti destinati allo smaltimento | 2021 (ton) | 2020 (ton) | |
|---|---|---|---|
| Rifiuti pericolosi | |||
| Incenerimento con recupero di energia | 0,00 | 0,00 | |
| Incenerimento senza recupero di energia | 0,00 | 0,00 | |
| Conferimento in discarica | 0,00 | 0,00 | |
| Altre operazioni di smaltimento | 1,15 | 0,28 | |
| Totale | 1,15 | 0,28 | |
| Rifiuti non pericolosi | |||
| Incenerimento con recupero di energia | 0,00 | 0,00 | |
| Incenerimento senza recupero di energia | 0,00 | 0,00 | |
| Conferimento in discarica | 0,00 | 0,00 | |
| Altre operazioni di smaltimento | 1,91 | 1,66 | |
| Totale | 1,91 | 1,66 | |
| Totale complessivo | 3,06 | 1,94 | |

PLC - L'ENERGIA CHE CREA IL FUTURO
Il capitale umano e il valore delle relazioni



DIPENDENTI A TEMPO INDETERMINATO

I nostri numeri chiave

Le persone del Gruppo PLC
I l Gruppo PLC è consapevole dell'importanza del capitale umano; l'approccio sostenibile del Gruppo si esplica quindi anche attraverso politiche volte alla tutela e allo sviluppo dello stesso. Il Gruppo PLC nella gestione delle risorse umane adotta i principi di uguaglianza e di pari opportunità e rifiuta qualsiasi tipo di discriminazione nei confronti dei propri dipendenti e collaboratori.
L'esercizio 2021 è stato ancora caratterizzato dall'emergenza epidemiologica da Covid-19 e ha visto rafforzarsi l'importanza crescente di alcuni temi sociali che coinvolgono le imprese e le loro relazioni con le persone. Il Gruppo PLC ha prontamente avviato azioni e/o iniziative per rispondere a queste nuove esigenze ed in particolare:
- lo sviluppo di un ambiente di lavoro sempre più aperto ed inclusivo per attrarre, valorizzare e trattenere i talenti;
- una formazione altamente specialistica ed innovativa per sviluppare le competenze che saranno necessarie per il futuro;
• lo smart working come nuovo modo di lavorare che consente di offrire flessibilità a supporto dell'equilibrio tra vita lavorativa e privata.
È proseguito inoltre il programma di "Job Rotation" avviato nel 2020 con l'obiettivo di:
- scoprire e sviluppare il talento;
- riqualificare il personale;
- garantire la possibilità di esprimersi;
- implementare le competenze.
Con riferimento all'applicazione dei principi di uguaglianza si segnala che: (i) i benefit erogati ai dipendenti non prevedono differenze per i dipendenti assunti con contratto part-time o a tempo determinato e (ii) il periodo di preavviso e le disposizioni in materia di consultazione e negoziazione sono specificati negli accordi collettivi.



I L
Il Gruppo PLC al 31 dicembre 2021 impiega n. 434 dipendenti dislocati per il 55% in Italia presso le sedi di Acerra (NA) e Bolzano, per il 45% a Costanza (Romania).
Il 95% dei dipendenti è assunto a tempo indeterminato. Il 97% dei dipendenti è coperto da accordi di contrattazione collettiva, e in particolare in Italia tutti i dipendenti sono assunti con contratto collettivo nazionale del lavoro che prevede la libertà di contrattazione collettiva per i dipendenti.

Dipendenti per area geografica
Dipendenti per tipologia di contratto



I L

I L

Dipendenti per tipologia d'impiego
Dipendenti per qualifica e genere

L'organico complessivo è composto per l'87% da uomini e per il 13% da donne. L'incidenza percentuale del genere femminile si attesta su valori più elevati se si considerano le categorie dirigenti (33%), quadri (17%) e impiegati (29%).
2020 2019 Donne Donne Uomini Uomini 284 417 Donne Donne Uomini Uomini 233


330

I L C A P I T A L
I L
| 2021 | 2020 | 2019 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Qualifica | <30 anni | 30-50 anni |
>50 anni <30 anni | 30-50 anni |
>50 anni <30 anni | 30-50 anni |
>50 anni | ||
| Dirigenti | 0 | 13 | 2 | 1 | 12 | 5 | 1 | 17 | 3 |
| Quadri | 0 | 18 | 5 | 2 | 20 | 5 | 2 | 10 | 5 |
| Impiegati | 29 | 113 | 22 | 36 | 104 | 21 | 21 | 83 | 17 |
| Operai | 40 | 153 | 39 | 83 | 160 | 41 | 71 | 124 | 38 |
| TOTALE | 69 | 297 | 68 | 122 | 296 | 72 | 95 | 234 | 63 |
| Unità di misura | Assunzioni | Cessazioni | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Genere | 2021 | 2020(*) | 2019(*) | 2021 | 2020(*) | 2019(*) | |
| Donne | n° | 22 | 14 | 26 | 32 | 10 | 18 |
| % | 5% | 3% | 7% | 7% | 2% | 5% | |
| Uomini | n° | 88 | 160 | 116 | 105 | 105 | 86 |
| % | 20% | 33% | 30% | 24% | 21% | 22% | |
| TOTALE | n° | 110 | 174 | 142 | 137 | 115 | 104 |
| % | 25% | 36% | 36% | 32% | 23% | 27% |
Dipendenti per qualifica e fascia d'età
Dipendenti assunti e dimessi per fascia d'età
Dipendenti assunti e dimessi per genere
Dipendenti assunti e dimessi per area geografica
| Fascia d'età | Unità di misura | Assunzioni | Cessazioni | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2021 | 2020(*) | 2019(*) | 2021 | 2020(*) | 2019(*) | ||
| <30 anni | n | 27 | 58 | 50 | 36 | 26 | 20 |
| % | 6% | 12% | 13% | 8% | 5% | 5% | |
| Tra 30 e 50 anni | n | 71 | 106 | 77 | 87 | 79 | 65 |
| % | 16% | 22% | 20% | 20% | 16% | 17% | |
| >50 anni | n | 12 | 10 | 15 | 14 | 10 | 19 |
| % | 3% | 2% | 4% | 3% | 2% | 5% | |
| Totale | n | 110 | 174 | 142 | 137 | 115 | 104 |
| % | 25% | 36% | 36% | 32% | 23% | 27% |
| Area Geografica |
Assunzioni | Cessazioni | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Unità di misura | 2021 | 2020(*) | 2019(*) | 2021 | 2020(*) | 2019(*) | |
| n | 44 | 35 | 16 | 25 | 20 | 22 | |
| Italia | % | 10% | 7% | 4% | 6% | 4% | 6% |
| n | 0 | 8 | 0 | 6 | 3 | 0 | |
| Germania | % | 0% | 2% | 0% | 1% | 1% | 0% |
| n | 66 | 129 | 99 | 104 | 87 | 59 | |
| Romania | % | 15% | 26% | 25% | 24% | 18% | 15% |
| Russia | n | 0 | 2 | 27 | 2 | 5 | 22 |
| % | 0% | 0% | 7% | 0% | 1% | 6% | |
| Svezia | n | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 |
| % | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | |
| Totale | n | 110 | 174 | 142 | 137 | 115 | 104 |
(*) Nel 2021 è stata aggiornata la metodologia di calcolo delle percentuali di assunti e cessati, pertanto, i dati relativi al 2019 e al 2020 % 25% 36% 36% 32% 23% 27% sono stati riesposti. La metodologia utilizzata viene illustrata all'interno della Nota metodologica.

05.2
Crescita e formazione professionale
I nvestire nella crescita e nell'aggiornamento professionale attraverso la formazione è una delle priorità del Gruppo PLC che considera il capitale umano quale elemento fondamentale per il successo sostenibile.
Le attività formative sono raggruppate in tre linee fondamentali:
Tecnico-specialistica / on the job Salute e sicurezza
Linguistica
Il numero medio di ore di formazione è stato di n. 32,3 ore/dipendente, in crescita di oltre il 50% rispetto all'esercizio precedente e con un significativo incremento nel coinvolgimento di figure manageriali e impiegatizie.
Media ore di formazione per dipendente donna 27,4 13,4 20,7
Media ore di formazione per dipendente uomo 33,0 22,5* 24,0
| Ore medie di formazione | 2021(*) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| Numero totale di ore di formazione fornite ai dipendenti | 14.017 | 10.382* | 9.188* |
| Numero totale di dipendenti | 434 | 490 | 392 |
| Media ore di formazione per dipendente | 32,3 | 21,2 | 23,4* |
| Numero totale di ore di formazione fornite ai dipendenti donne | 1.592 | 979* | 1.284* |
| Numero totale di dipendenti donne | 58 | 73 | 62 |
| Media ore di formazione per dipendente donna | 27,4 | 13,4 | 20,7 |
| Numero totale di ore di formazione fornite ai dipendenti uomini | 12.425 | 9.403* | 7.904* |
| Numero totale di dipendenti uomini | 376 | 417 | 330 |
| Media ore di formazione per dipendente uomo | 33,0 | 22,5* | 24,0 |
| Numero totale di ore di formazione fornite ai Dirigenti | 204 | 129 | 132 |
| Numero totale di Dirigenti | 15 | 18 | 21 |
| Media ore di formazione per Dirigente | 13,6 | 7,1 | 6,3 |
| Numero totale di ore di formazione fornite ai Quadri | 659 | 201 | 166 |
| Numero totale di Quadri | 23 | 27 | 17 |
| Media ore di formazione per Quadro | 28,6 | 7,4 | 9,8 |
| Numero totale di ore di formazione fornite agli Impiegati | 3.748 | 1.892 | 1.828 |
| Numero totale di Impiegati | 164 | 161 | 121 |
| Media ore di formazione per Impiegato | 22,9 | 11,7 | 15,1 |
| Numero totale di ore di formazione fornite agli Operai | 9.406 | 8.160 | 7.062 |
| Numero totale di Operai | 232 | 284 | 233 |
| Media ore di formazione per Operaio | 40,5 | 28,7 | 30,3 |
I L
+5417A

Formazione Compliance
Nel 2021 è stato organizzato un "Induction programme" riservato ai membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale avente ad oggetto la disciplina in materia di parti correlate come modificata dal D.lgs. 10 giugno 2019 n.49 mediante il quale è stata recepita nell'ordinamento italiano la Direttiva (UE) 2017/828. L'induction ha tenuto conto anche delle delibere nn. 21623, 21624 e 21625, approvate in data 10 dicembre 2020 da Consob relative: al Regolamento Emittenti Consob; al Regolamento sulle Parti Correlate Consob e il Regolamento Mercati Consob.
L'Emittente valuterà, in caso di necessità, l'organizzazione di ulteriori sessioni di induction al fine di fornire aggiornamenti e/o approfondimenti su specifiche questioni di interesse degli amministratori e dei sindaci7.
7 Si evidenzia che tutti i membri del Consiglio e del Collegio Sindacale sono stati altresì invitati alla sessione formativa relativa all'aggiornamento del Modello 231 della Società tenutasi in data 14 marzo 2022, a cura dello Studio Legale che ha supportato l'Emittente nelle attività prodromiche all'aggiornamento stesso.


Uno dei valori cardine del Gruppo PLC è la soddisfazione dei propri dipendenti.
Nel mese di gennaio 2022 il dipartimento HR ha condotto una survey relativa all'anno 2021 appena concluso e finalizzata a raccogliere valutazioni e suggerimenti dei dipendenti con riferimento ad alcuni aspetti di carattere relazionale, professionale e retributivo.
La survey è stata proposta ai dipendenti del perimetro storico del Gruppo (PLC S.p.A., PLC System S.r.l., PLC Service S.r.l. e PLC Service Wind S.r.l.), ha avuto ampio riscontro, con un tasso di risposta di circa il 90%, ed ha confermato l'elevato grado di soddisfazione dei dipendenti.






Rapporto con i Colleghi



Propensione a rimanere nell'organizzazione
Risorse a disposizione su Carico di Lavoro

Rapporto con i Superiori
ECCELLENTE SUFFICIENTE NON RISPONDE
BUONO INSUFFICIENTE
N I
I L


05.4 Benessere e sicurezza sul lavoro
l l Gruppo PLC considera la tutela della sicurezza, della salute e del benessere delle persone un valore fondamentale, consapevole dei potenziali impatti sia all'interno che all'esterno dell'organizzazione; l'approccio sostenibile del Gruppo PLC si esplica quindi anche attraverso politiche e procedure volte alla tutela di tutti gli stakeholder coinvolti a vario titolo nell'esercizio e nello sviluppo delle proprie attività (quali dipendenti, clienti, fornitori, comunità locali di prossimità).
La tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori viene assicurata attraverso la progettazione e l'esecuzione di un sistema di gestione della sicurezza approfondito e articolato per la corretta individuazione e mitigazione dei molteplici rischi correlati alle attività quotidiane in accordo con le normative vigenti in materia nei diversi Paesi in cui il Gruppo PLC è presente (ad esempio, il D. Lgs. 81/2008 per l'Italia).
In particolare, il Gruppo PLC ha implementato, come già illustrato, un sistema di gestione "Health, Safety and Environment" integrato, strutturato e dinamico, basandosi sulle best practice e sugli standard internazionali riconosciuti in materia, al fine di perseguire gli obiettivi riportati nella "Politica di Gruppo Salute Sicurezza e Ambiente".
I processi vengono migliorati costantemente con l'utilizzo di specifiche procedure, attraverso il monitoraggio e la valutazione dei rischi con la continua formazione e informazione del personale dipendente.
Le procedure adottate consentono anche di intercettare la presenza di eventuali pericoli e situazioni pericolose sul lavoro tramite la registrazione ed analisi dei mancati infortuni (near miss situation), ovvero qualsiasi evento correlato alle attività produttive che avrebbe potuto causare un infortunio o un danno alla salute, anche letale, che solo per puro caso non lo ha determinato.
Ulteriormente, in Italia, dove si concentra il 55% della popolazione aziendale, i pericoli sul lavoro che costituiscono un rischio di infortunio sono valutati, monitorati e riportati nel Documento di Valutazione Rischi (DVR), periodicamente aggiornato.
Il Gruppo PLC è altresì dotato, sia in Italia che all'estero, di servizi di medicina del lavoro che contribuiscono all'identificazione e all'eliminazione dei pericoli e alla minimizzazione dei rischi. Il medico del lavoro collabora con il datore di lavoro e con il servizio di prevenzione e protezione (i) alla valutazione dei rischi, anche ai fini della programmazione, ove necessario, della sorveglianza sanitaria, e (ii) alla predisposizione dell'attuazione delle misure per la tutela della salute e della integrità psico-fisica dei lavoratori.
Il Gruppo PLC promuove i servizi di assistenza medica e sanitaria non relativi al lavoro in Italia attraverso il Fondo Metasalute (fondo per l'assistenza sanitaria integrativa per i lavoratori operanti nel settore metalmeccanico) e all'estero (con particolare riferimento alla Romania) attraverso la sottoscrizione di un'assicurazione medica con Omniasig Vienna Insurance Group.
La salvaguardia dei dipendenti per il Gruppo PLC non è solo un obbligo legislativo e morale per il datore di lavoro, ma un fattore determinante per la qualità e la competitività.
I L

IL GIORNALINO DELLA SICUREZZA
A partire da giugno 2021, il dipartimento HSEQ (Health, Safety, Environment & Quality) pubblica con cadenza trimestrale sulla intranet aziendale "Il giornalino della sicurezza" con l'obiettivo di:
- diffondere aggiornamenti normativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro
- rendere note le segnalazioni di near miss ricevute e le relative azioni correttive intraprese
- promuovere la cultura della sicurezza
- informare in merito alla pubblicazione di procedure e/o istruzioni operative ed all'organizzazione di corsi
Principi cardine

| Certificazione | Descrizione | Società | ||
|---|---|---|---|---|
| ISO 45001:2018 | Sistema di gestione degli aspetti di salute e sicurezza sul lavoro |
PLC System S.r.l. PLC Service S.r.l. PLC Service Wind S.r.l. Monsson Operation S.r.l. |
Monsson Operation GmbH Monsson Energy AB Wind Power Energy S.r.l. |
Nel 2021 si è riscontrato un significativo decremento nel tasso di infortuni registrati passato dal 1,53 allo 0,24.
Si segnala che nel triennio 2019-2021 non si sono verificati infortuni con gravi conseguenze o decessi.
| Infortuni sul lavoro | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| Numero infortuni registrabili | 1 | 6 | 3 |
| Numero ore lavorate | 843.494,55 786.342,68 |
640.078,50 | |
| Tasso di infortuni sul lavoro registrabili | 0,24 | 1,53 | 0,94 |
Le nostre certificazioni

Nota metodologica e content index
I l Bilancio di Sostenibilità è stato predisposto in conformità con i GRI – Global Reporting Initiative – Sustainability Reporting Standards, secondo l'opzione "In accordance – Core".
I dati e le informazioni qualitative e quantitative contenute nel documento fanno riferimento al periodo 1° gennaio 2021 – 31 dicembre 2021 (anno fiscale) e sono comparate a quelle riferite agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.
Il presente Bilancio di Sostenibilità descrive le performance del Gruppo PLC secondo il perimetro di rendicontazione corrispondente al bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 per i dati economico-finanziari. Per quanto riguarda i temi ambientali e sociali non rientrano all'interno del perimetro di rendicontazione del Bilancio di Sostenibilità le seguenti società consolidate: PLC System South Africa Ltd, PLC System Montenegro D.o.o., PLC Power S.r.l., Pangreen Mocambique Ltd, Monsson Operation Ltd e Monsson Turkey Ltd. e quelle società commerciali e finanziarie per le quali gli impatti ambientali e sociali non sono considerati significativi.
Per qualsiasi richiesta di chiarimento o approfondimento, si prega di scrivere al seguente indirizzo e-mail: [email protected].
Si segnala che il presente Bilancio di Sostenibilità è disponibile e scaricabile accedendo al sito web: www.plc-spa.com.
Processo di rendicontazione
Il Gruppo PLC ha costituito un Gruppo di Lavoro interno, rappresentativo delle principali funzioni aziendali, per la redazione del Bilancio di Sostenibilità con il compito di raccogliere le informazioni richieste, verificarle e validarle, archiviare la documentazione utilizzata per la raccolta dei dati per garantire la loro tracciabilità.
Il processo di reporting è stato sviluppato secondo le seguenti fasi di lavoro:
- Predisposizione e approvazione dell'analisi di materialità;
- •Definizione dei contenuti del Bilancio di Sostenibilità (indicatori, informative e perimetro);
- Avvio del processo di raccolta e approvazione dei dati e delle informazioni non finanziarie.
I dati e le informazioni inclusi nel presente Bilancio di Sostenibilità derivano dai sistemi informativi utilizzati per la gestione e la contabilità delle aziende del Gruppo PLC e da un sistema di reporting non finanziario tramite schede di raccolta dati, appositamente implementato per soddisfare i requisiti dei GRI Standards.
Metodologie di calcolo
Per il calcolo delle emissioni GHG riportate nel presente Bilancio sono state utilizzate le seguenti fonti:
- conversione a GJ: "Greenhouse gas reporting: fuel properties" 2021, 2020 e 2019 forniti dal DEFRA (Department for Environment Food & Rural Affairs del Regno Unito);
- emissioni dirette (Scope 1): "Greenhouse gas reporting: fuels" 2021, 2020 e 2019 forniti dal DEFRA (Department for Environment Food & Rural Affairs del Regno Unito);
- emissioni indirette (Scope 2):
- Location-based: queste emissioni sono state calcolate moltiplicando l'energia elettrica acquistata dalla rete elettrica nazionale per il fattore di emissione tratto da Confronti internazionali Terna su dati Enerdata – dati 2019, 2018, 2017;
- Market-based: queste emissioni sono state calcolate moltiplicando la quantità di energia elettrica non rinnovabile acquistata dalla rete elettrica nazionale per i fattori di emissione residual mix di ogni Paese, secondo la seguente fonte: European Residual Mixes, AIB – dati 2020, 2019, 2018.
- emissioni evitate: queste emissioni sono state calcolate moltiplicando la quantità di energia elettrica autoprodotta da fonte rinnovabile per i fattori di emissione residual mix di ogni Paese, secondo la seguente fonte: European Residual Mixes, AIB – dati 2020, 2019, 2018.
Per il calcolo dei tassi di assunzione / cessazione è stata utilizzata la seguente metodologia di calcolo:
• Tasso di assunzioni / cessazioni: rapporto fra il numero di assunti / cessati nella categoria di riferimento (genere, fascia d'età e area geografica) e il totale dei dipendenti in forza al Gruppo al 31 dicembre.

Per il calcolo degli indici infortunistici è stata utilizzata la seguente metodologia di calcolo:
- Tasso di infortuni sul lavoro registrabili: rapporto fra il numero di infortuni sul lavoro registrabili, ad esclusione degli infortuni in itinere (a meno che il trasporto non sia stato organizzato dall'organizzazione), e il numero totale di ore lavorate, moltiplicato per 200.000.
- Tasso di infortuni con gravi conseguenze (ad esclusione dei decessi): rapporto tra il numero totale di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze e il numero totale di ore lavorate, moltiplicato per 200.000.
- Tasso di decessi risultanti da infortuni sul lavoro: rapporto fra il numero totale di decessi risultanti da infortuni sul lavoro e il numero totale di ore lavorate, moltiplicato per 200.000.
Per una maggiore chiarezza espositiva, nella tabella seguente si riporta la corrispondenza tra temi materiali, indicatori GRI e perimetro delle tematiche materiali.

| Indicatore GRI | Perimetro della tematica | ||
|---|---|---|---|
| Tema materiale | Interno | Esterno | |
| Contrasto al cambiamento climatico |
GRI 302 (2016): Energia | Gruppo PLC | - |
| GRI 305 (2016): Emissioni | Gruppo PLC | - | |
| GRI 205 (2016): Anticorruzione | Gruppo PLC | - | |
| Etica e integrità di | GRI 206 (2016): Comportamento anticoncorrenziale | Gruppo PLC | - |
| business | GRI 207 (2019): Imposte | Gruppo PLC | - |
| GRI 307 (2016): Compliance ambientale | Gruppo PLC | - | |
| Performance economico finanziaria |
GRI 201 (2016): Performance economiche | Gruppo PLC | - |
| Benessere e sicurezza sul lavoro |
GRI 401 (2016): Occupazione | Gruppo PLC | - |
| GRI 402 (2016): Relazioni tra lavoratori e management | Gruppo PLC | - | |
| GRI 403 (2018): Salute e sicurezza sul lavoro | Gruppo PLC | Fornitori | |
| Crescita professionale e formazione |
GRI 404 (2016): Formazione e istruzione | Gruppo PLC | - |
| GRI 405 (2016): Diversità e pari opportunità | Gruppo PLC | - | |
| Rispetto dei diritti | GRI 406 (2016): Non discriminazione | Gruppo PLC | - |
| umani | GRI 408 (2016): Lavoro minorile | Gruppo PLC | Fornitori |
| GRI 409 (2016): Lavoro forzato | Gruppo PLC | Fornitori | |
| Attenzione alla catena di fornitura |
GRI 308 (2016): Valutazione ambientale dei fornitori | Gruppo PLC | Fornitori |
| GRI 414 (2016): Valutazione sociale dei fornitori | Gruppo PLC | Fornitori | |
| Gestione dei rifiuti | GRI 306 (2020): Rifiuti | Gruppo PLC | - |
| Innovazione e digital trasformation |
- | Gruppo PLC | - |
Analisi di materialità e coinvolgimento degli stakeholder

L e informazioni rendicontate nel Bilancio di Sostenibilità sono state selezionate sulla base del principio di "materialità" che individua le informazioni attraverso le tematiche più significative riferite agli ambiti economici, sociali ed ambientali che possono influenzare le scelte strategiche dell'organizzazione e degli stakeholder.
Al fine di individuare l'universo di temi rilevanti per il Gruppo PLC, sono state svolte le seguenti analisi:
• analisi di benchmark: analisi della rendicontazione delle performance di sostenibilità e dei siti web di aziende che operano nel settore energetico, in particolare delle fonti rinnovabili, o con simile modello di business;
Per la rendicontazione 2021, il Gruppo PLC ha avviato un processo di aggiornamento della propria matrice di materialità, allo scopo di identificare i contenuti quali-quantitativi maggiormente rilevanti per l'azienda e per i suoi stakeholder, da includere nella rendicontazione come temi materiali. • analisi delle pressioni di settore: analisi di siti web e di principali documenti prodotti da associazioni, ONG e organizzazioni di settore con lo scopo di individuare i temi persistenti legati alle tematiche di sostenibilità nel settore in cui opera il Gruppo PLC;
• analisi dei trend di sostenibilità a livello globale: analisi delle principali tematiche relative alla sostenibilità a livello locale ed internazionale, attraverso la ricognizione di documenti e report delle organizzazioni non governative più rilevanti ed influenti, dei policy makers, e delle principali Borse a livello globale;
• media analysis: ricognizione di alto livello degli articoli di stampa maggiormente rilevanti in ambito di sostenibilità riguardanti il Gruppo PLC con lo scopo di identificare le pressioni da parte dei media e dell'opinione pubblica.
Dalle analisi sopra descritte, sono emerse le seguenti tematiche potenzialmente rilevanti:

| Tematica | Descrizione | |
|---|---|---|
| Attenzione alla catena di fornitura |
Garantire pratiche di acquisto sostenibili e relazioni responsabili con i fornitori attraverso pagamenti puntuali e lealtà verso gli stessi. Valutare dal punto di vista ambientale-sociale la catena di fornitura, garantendo qualità e sostenibilità dei progetti realizzati e implementando processi produttivi che richiedano un limitato utilizzo di materiali vergini, prediligendo materie prime sostenibili. |
|
| Benessere e sicurezza sul lavoro |
Garantire un ambiente di lavoro positivo e sicuro, promuovendo il benessere di tutti i dipendenti e la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro, assicurando ottime condizioni di lavoro per i dipendenti e la comunicazione e consultazione degli stessi. |
|
| Contrasto al cambiamento climatico |
Perseguire una strategia di efficientamento energetico, di produzione/approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili e di riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra derivanti dai consumi energetici delle sedi aziendali e dalle attività di trasporto, al fine di contribuire alla lotta al cambiamento climatico. |
|
| Crescita professionale e formazione |
Incrementare e valorizzare i talenti e lo sviluppo delle proprie persone attraverso percorsi strutturati di formazione e gestione della carriera. |
|
| Etica e integrità di business |
Condurre le attività aziendali in modo etico, adottando politiche, procedure e pratiche commerciali adatte a prevenire potenziali casi di comportamento anticoncorrenziale, corruzione, evasione fiscale e non conformità rispetto a normative ambientali, diffondendo in tutta l'azienda una cultura della legalità e della trasparenza. |
|
| Gestione dei rifiuti | Gestire in maniera responsabile i rifiuti in un'ottica di riciclo e riduzione degli stessi, implementando comportamenti virtuosi durante le attività nei cantieri e nelle sedi. |
|
| Gestione della risorsa idrica |
Gestire adeguatamente la risorsa idrica utilizzata nei cantieri e nelle sedi al fine di ridurne gli sprechi. |
|
| Innovazione e digital transformation |
Migliorare la qualità e la sostenibilità dei prodotti e servizi forniti attraverso l'utilizzo di tecnologie innovative quali la realtà aumentata, la realtà virtuale, l'intelligenza artificiale e il machine learning. |
|
| Performance economico finanziaria |
Garantire elevati livelli di performance economica di medio-lungo termine attraverso l'efficienza operativa e finanziaria e distribuire il valore generato verso il territorio e lungo tutta la filiera. |
|
| Protezione dei dati e riservatezza dei clienti |
Proteggere la privacy dei dati di dipendenti e clienti, raccogliendo, utilizzando e conservando tali dati in modo appropriato. |
|
| Qualità e attenzione verso il cliente |
Garantire la qualità e la sicurezza di prodotti e servizi venduti, rispettando le specifiche tecniche imposte dai regolamenti dei mercati in cui l'organizzazione opera e dimostrando trasparenza e veridicità delle informazioni fornite. |
|
| Rispetto dei diritti umani Favorire un ambiente di lavoro inclusivo e diversificato e prevenire la discriminazione basata su attributi come il genere, l'etnia, l'orientamento sessuale e la disabilità. |
||
| Supporto alla comunità locale |
Contribuire alla crescita socioeconomica locale attraverso la promozione di forza lavoro e fornitura locale e lo sviluppo di programmi di carattere sociale, educativo o ambientale. |
|
| Tutela della biodiversità Salvaguardare la biodiversità e mitigare i potenziali impatti negativi delle attività di cantiere sull'ambiente circostante. |
Rilevanza degli impatti economici, sociali e ambientali del Gruppo

- analisi di rilevanza esterna, mediante (i) analisi desk delle pressioni esterne e (ii) invio di un apposito questionario a tutti i dipendenti del Gruppo PLC
- analisi di rilevanza interna, mediante l'organizzazione di incontri con i principali responsabili di funzione, durante i quali è stato svolto un workshop di approfondimento della materialità ed è stata richiesta la compilazione di un apposito questionario.
Al fine di misurare la rilevanza che tali tematiche assumono per i diversi stakeholder dell'azienda, sono state condotte le seguenti analisi: I risultati derivanti dalle analisi di rilevanza esterna e interna sono stati elaborati e riportati all'interno della matrice di materialità al fine di determinare i temi materiali del Gruppo PLC.

| GRI STANDARDS ASPECT |
GRI STANDARDS Disclosure |
Numero di pagina |
Note/Omissioni |
|---|---|---|---|
| GENERAL DISCLOSURES | |||
| 102-1 "Nome dell'organizzazione" | 7 | ||
| 102-2 "Attività, marchi, prodotti e servizi" | 6, 7 | ||
| 102-3 "Luogo della sede principale" | 7 | PLC SpA- via Via Lanzone, 31 - | |
| 102-4 "Luogo delle attività" | 7 | 20123 - Milano (MI) | |
| 102-5 "Proprietà e forma giuridica" | 9, 10, 11 | Per ulteriori dettagli si rimanda a quanto riportato nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari. |
|
| 102-6 "Mercati Serviti" | 6, 7 | ||
| 102-7 "Dimensioni dell'Organizzazione | 28, 49 | ||
| 102-8 "Informazioni su dipendenti e altri lavoratori" | 50, 51, 52 | ||
| 102-9 "Catena di fornitura" | 41, 42 | ||
| 102-10 "Modifiche significative all'organizzazione e alla sua catena di fornitura" |
- | Nel periodo di rendicontazione non si sono verificate modifiche significative all'organizzazione e alla sua catena di fornitura. |
|
| 102-11 "Principio de precauzione" | 14, 15 | ||
| 102-12 "Iniziative esterne" | 30, 31 | ||
| 102-13 "Adesione ad associazioni" | 31 | ||
| 102-14 "Dichiarazione di un alto dirigente" | 2, 3 | ||
| 102-16 "Valori, principi, standard e norme di comportamento" |
22 | ||
| 102-18 "Struttura della governance" | 9, 10 | ||
| GRI 102: | 102-40 "Elenco dei gruppi di stakeholder" | 24, 25 | |
| Informativa | 102-41 "Accordi di contrattazione collettiva" | 51 | |
| generale | 102-42 "Individuazione e selezione degli stakeholder" | 24, 25 | |
| 102-43 "Modalità di coinvolgimento degli stakeholder" | 24, 25, 65 | ||
| 102-44 "Temi e criticità chiave sollevati" 102-45 "Soggetti inclusi nel bilancio consolidato" |
24, 25 62 |
||
| 102-46 "Definizione del contenuto del report e perimetri | |||
| dei temi" | 64 | ||
| 102-47 "Elenco dei temi materiali" | 66, 67 | ||
| 102-48 "Revisione delle informazioni" | - | Eventuali cambiamenti alle informazioni inserite nei precedenti documenti sono opportunamente identificati nel testo tramite apposite note esplicative. |
|
| 102-49 "Modifiche nella rendicontazione" | 64, 65, 66, 67 |
||
| 102-50 "Periodo di rendicontazione" | 62 | ||
| 102-51 "Data del report più recente" | - | 2020 | |
| 102-52 "Periodicità della rendicontazione" | - | Annuale | |
| 102-53 "Contatti per richiedere informazioni riguardanti il report" |
62 | ||
| 102-54 "Dichiarazione sulla rendicontazione in conformità ai GRI Standards" |
62 | ||
| 102-55 "Indice dei contenuti GRI" | 68, 69, 70, 71, 72 |
||
| 102-56 "Assurance esterna" | 74, 75, 76 |
Relazione della società di revisione indipendente sul Bilancio di Sostenibilità |
| TEMI MATERIALI | |||
|---|---|---|---|
| GRI 200 – INDICATORI DI PERFORMANCE ECONOMICA | |||
| GRI 201: Performance economiche 2016 |
103-1 "Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro" 103-2 "La modalità di gestione e le sue componenti" 103-3 "Valutazione delle modalità di gestione" |
64, 65, 66, 67 14, 15 28 |
|
| 201-1 "Valore economico direttamente generato e distribuito" |
28 | ||
| GRI 205: Anticorruzione 2016 |
103-1 "Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro" 103-2 "La modalità di gestione e le sue componenti" 103-3 "Valutazione delle modalità di gestione" |
64, 65, 66, 67 14, 15 19, 20, 21 |
|
| 205-3 "Episodi di corruzione accertati e azioni intraprese" | - | Nel periodo di rendicontazione non si sono verificati casi accertati di corruzione. |
|
| 103-1 "Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro" 103-2 "La modalità di gestione e le sue componenti" 103-3 "Valutazione delle modalità di gestione" |
64, 65, 66, 67 14, 15 18 |
||
| GRI 206: Comportamento anticoncorrenziale 2016 |
206-1 "Azioni legali per comportamento anticoncorrenziale, antitrust e pratiche monopolistiche" |
- | Nel periodo di rendicontazione non si sono verificate azioni legali (in corso o concluse) in materia di comportamento anticoncorrenziale, violazione delle normative antitrust e relative alle pratiche monopolistiche. |
| GRI 207: Tax 2019 | 103-1 "Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro" 103-2 "La modalità di gestione e le sue componenti" 103-3 "Valutazione delle modalità di gestione" |
64, 65, 66, 67 14, 15 23 |
|
| 207-1: "Approccio di gestione al tax" | 23 | ||
| 207-2: Governance del Tax, controllo, e gestione dei rischi |
23 | ||
| 207-3: Stakeholder engagement e gestione relativa ai concetti del tax |
23 |
CONTENT INDEX

| GRI 300 – INDICATORI DI PERFORMANCE AMBIENTALE | |||
|---|---|---|---|
| GRI 302: Energia 2016 |
103-1 "Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro" 103-2 "La modalità di gestione e le sue componenti" 103-3 "Valutazione delle modalità di gestione" |
64, 65, 66, 67, 14, 15, 36, 37, 38 |
|
| 302-1 "Energia consumata all'interno dell'organizzazione" | 39 | ||
| GRI 305: Emissioni 2016 |
103-1 "Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro" 103-2 "La modalità di gestione e le sue componenti" 103-3 "Valutazione delle modalità di gestione" |
64, 65, 66, 67, 14, 15, 40 |
|
| 305-1 " Emissioni dirette di GHG (Scope 1)" | 40 | ||
| 305-2 "Emissioni indirette di GHG da consumi energetici (Scope 2)" |
40 | ||
| GRI 306: Rifiuti | 103-1 "Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro" 103-2 "La modalità di gestione e le sue componenti" 103-3 "Valutazione delle modalità di gestione" |
64, 65, 66, 67, 14, 15, 43 |
|
| 306-1 "Produzione di rifiuti e impatti significativi legati ai rifiuti" |
43 | ||
| 2020 | 306-2 "Gestione degli impatti significativi legati ai rifiuti" | 43 | |
| 306-3 "Rifiuti prodotti" | 44, 45 | ||
| 306-4 "Rifiuti recuperati e non destinati allo smaltimento" | 44, 45 | ||
| 306-5 "Rifiuti destinati allo smaltimento" | 44, 45 | ||
| GRI 307: Compliance ambientale 2016 |
103-1 "Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro" 103-2 "La modalità di gestione e le sue componenti" 103-3 "Valutazione delle modalità di gestione" |
64, 65, 66, 67, 14, 15, 36, 37 |
|
| 307-1 "Non conformità con leggi e normative in materia ambientale" |
- | Nel periodo di rendicontazione non sono stati registrati casi di non conformità con leggi e normative in materia ambientale. |
|
| GRI 308: Valutazione ambientale dei fornitori 2016 |
103-1 "Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro" 103-2 "La modalità di gestione e le sue componenti" 103-3 "Valutazione delle modalità di gestione" |
64, 65, 66, 67, 14, 15, 41, 42 |
|
| 308-1 "Nuovi fornitori che sono stati valutati utilizzando criteri ambientali" |
41 |
| GRI 400 – INDICATORI DI PERFORMANCE SOCIALE | |||
|---|---|---|---|
| 103-1 "Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro" 103-2 "La modalità di gestione e le sue componenti" 103-3 "Valutazione delle modalità di gestione" |
64, 65, 66, 67, 14, 15, 48 |
||
| GRI 401: Occupazione 2016 |
401-1 "Nuove assunzioni e turnover" | 54, 55 | |
| 401-2 "Benefit previsti per i dipendenti a tempo pieno, ma non per i dipendenti part-time o con contratto a tempo determinato" |
48 | ||
| GRI 402: Relazioni tra lavoratori e |
103-1 "Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro" 103-2 "La modalità di gestione e le sue componenti" 103-3 "Valutazione delle modalità di gestione" |
64, 65, 66, 67, 14, 15, 48 |
|
| management 2016 |
402-1 "Periodo minimo di preavviso per cambiamenti operativi" |
48 | |
| 103-1 "Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro" 103-2 "La modalità di gestione e le sue componenti" 103-3 "Valutazione delle modalità di gestione" |
64, 65, 66, 67, 14, 15, 60, 61 |
||
| 403-1 'Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro" |
60, 61 | ||
| 403-2 Identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi | 60, 61 | ||
| 403-3 Servizi di medicina del lavoro | 60, 61 | ||
| GRI 403: Salute e sicurezza sul lavoro 2018 |
403-4 Partecipazione e consultazione dei lavoratori e comunicazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
60, 61 | |
| 403-5 Formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
60, 61 | ||
| 403-6 Promozione della salute dei lavoratori | 60, 61 | ||
| 403-7 Prevenzione e mitigazione degli impatti in materia di salute e sicurezza sul lavoro all'interno delle relazioni commerciali |
60, 61 | ||
| 403-9 Infortuni sul lavoro | 61 | Attualmente l'indicatore non comprende i dati dei lavoratori non dipendenti. La Società si impegnerà ad integrare tali informazioni nei prossimi anni di rendicontazione. |
|
| GRI 404: Formazione e |
103-1 "Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro" 103-2 "La modalità di gestione e le sue componenti" 103-3 "Valutazione delle modalità di gestione" |
64, 65, 66, 67, 14, 15, 48, 56 |
|
| istruzione 2016 | 404-1 "Ore medie di formazione annua per dipendente" | 57 |

| GRI 405: Diversità e pari opportunità 2016 |
103-1 "Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro" 103-2 "La modalità di gestione e le sue componenti" 103-3 "Valutazione delle modalità di gestione" |
64, 65, 66, 67, 14, 15, 10, 48, 52, 53, 54 |
|
|---|---|---|---|
| 405-1 "Diversità negli organi di governo e tra i dipendenti" | 10, 52, 53, 54 |
||
| GRI 406: Non discriminazione 2016 GRI 408: Lavoro minorile 2016 |
103-1 "Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro" 103-2 "La modalità di gestione e le sue componenti" 103-3 "Valutazione delle modalità di gestione" |
64, 65, 66, 67, 14, 15, 48 |
|
| 406-1 "Episodi di discriminazione e misure correttive adottate" |
- | Nel periodo di rendicontazione non sono stati registrati episodi di discriminazione. |
|
| 103-1 "Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro" 103-2 "La modalità di gestione e le sue componenti" 103-3 "Valutazione delle modalità di gestione" |
64, 65, 66, 67, 14, 15, 41, 42 |
||
| 408-1 "Attività e fornitori a rischio significativo di episodi di lavoro minorile" |
- | Nel periodo di rendicontazione non sono state identificate situazioni a rischio di violazione della normativa in materia di lavoro minorile all'interno del Gruppo e lungo la catena di fornitura. |
|
| GRI 409: Lavoro forzato o obbligatorio 2016 |
103-1 "Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro" 103-2 "La modalità di gestione e le sue componenti" 103-3 "Valutazione delle modalità di gestione" |
64, 65, 66, 67, 14, 15, 41, 42 |
|
| 409-1 "Attività e fornitori a rischio significativo di episodi di lavoro forzato o obbligatorio" |
- | Nel periodo di rendicontazione non sono state identificate situazioni a rischio di violazione della normativa in materia di lavoro forzato all'interno del Gruppo e lungo la catena di fornitura. |
|
| GRI 414: Valutazione sociale dei fornitori 2016 |
103-1 "Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro" 103-2 "La modalità di gestione e le sue componenti" 103-3 "Valutazione delle modalità di gestione" |
64, 65, 66, 67, 14, 15, 41, 42 |
|
| 414-1 "Nuovi fornitori che sono stati sottoposti a valutazione attraverso l'utilizzo di criteri sociali" |
41 | ||
| Altri indicatori NON GRI | |||
| Innovazione e digital transformation |
103-1 "Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro" 103-2 "La modalità di gestione e le sue componenti" 103-3 "Valutazione delle modalità di gestione" |
64, 65, 66, 67, 29 |



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