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PLC Spa — AGM Information 2016
Jul 28, 2016
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AGM Information
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Industria e Innovazione S.p.A. Assemblea del 27 giugno 2016
Il 27 giugno 2016 alle 16,15, in Milano, presso il Palazzo delle Stelline, in corso Magenta n. 61/63, si aprono i lavori dell'assemblea di Industria e Innovazione S.p.A. (di seguito, anche: la "Società").
Giuseppe Garofano, Presidente del Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 11 dello statuto sociale, assume la presidenza dell'odierna Assemblea e, con il consenso dei presenti, chiama a redigere il verbale dell'Assemblea il notaio Andrea De Costa.
Quindi il Presidente segnala che, per le ragioni rese note con comunicato stampa in data odierna, non sussistono oggi le condizioni perché l'assemblea possa deliberare sulle materie all'ordine del giorno sulla base delle proposte contenute nelle Relazioni Illustrative del Consiglio di Amministrazione, rendendosi necessario un aggiornamento dei lavori. Ciò premesso, rende anzitutto le seguenti dichiarazioni:
-
oltre al Presidente, sono presenti l'Amministratore Delegato Emanuela Conti e i Consiglieri R. Battistin e G. Visentin, nonchè i Sindaci M. Invernizzi e C. Sottoriva, essendosi giustificati gli assenti;
-
l'odierna Assemblea è stata regolarmente convocata per oggi in seconda convocazione, in questo luogo ed ora a norma di legge e di statuto, con il seguente
ordine del giorno
Parte Ordinaria
1. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015; Relazione degli Amministratori sulla gestione; Relazione del Collegio Sindacale e del soggetto incaricato della revisione legale dei conti; deliberazioni inerenti e conseguenti. Presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2015.
2. Rinuncia, ai sensi dell'art. 2393 c.c., all'azione di responsabilità nei confronti degli amministratori uscenti e degli amministratori nominati dall'assemblea dei soci del 26 aprile 2012 e del 29 aprile 2014. Delibere inerenti e conseguenti.
3. Deliberazioni in merito alla Relazione sulla remunerazione di cui all'art. 123-ter del D. Lgs. 58/1998. Delibere inerenti e conseguenti.
Parte Straordinaria
4. Esame della situazione patrimoniale al 31 dicembre 2015. Adozione dei provvedimenti di cui all'art. 2447 del Codice Civile con conseguente proposta di copertura delle perdite e ricostituzione del capitale sociale. Delibere inerenti e conseguenti.
5. Aumento di capitale sociale a pagamento e in via inscindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441 comma 6, cod. civ. per l'importo di Euro 2.728.791, ad un prezzo pari ad Euro 0,0811 per azione, senza sovrapprezzo, e dunque per n. 33.647.238 azioni ordinarie di Industria e Innovazione S.p.A. riservato in sottoscrizione a La Centrale Finanziaria Generale S.p.A. e da liberarsi mediante conferimento in Industria e Innovazione di crediti vantati da La Centrale Finanziaria Generale S.p.A. nei confronti di Property Six S.p.A. e Private Estate S.r.l.; modifica dell'art. 5 dello Statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
6. Emissione, ai sensi dell'art. 2346, comma 6, cod. civ. e con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 6, cod. civ., di strumenti finanziari partecipativi convertibili in obbligazioni convertibili per massimi Euro 30.000.000, ad un prezzo pari ad Euro 1,622 per strumento finanziario partecipativo, e dunque per massimi n. 18.495.684 strumenti finanziari partecipativi riservati in sottoscrizione a Property Three S.p.A., Property Four S.r.l., Property Six S.p.A. e Zimofin S.r.l. a fronte del conferimento di immobili. Proposta di emissione di obbligazioni convertibili in azioni ordinarie Industria e Innovazione S.p.A. al servizio degli strumenti finanziari partecipativi ed approvazione del relativo aumento di capitale. Modifiche degli artt. 5, 7, 12, 13 e 18 dello statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
7. Rideterminazione del numero delle azioni in circolazione mediante raggruppamento nel rapporto di n. 1 azione ogni n. 20 azioni esistenti, previo annullamento di azioni nel numero minimo necessario a consentire la regolare esecuzione del raggruppamento; modifica dell'art. 5 dello Statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
8. Modifiche degli artt. 1, 2 e 8 dello statuto sociale principalmente ai fini dell'adeguamento alle disposizioni previste ai sensi della normativa in materia di società di investimento immobiliare quotate (SIIQ); deliberazioni inerenti e conseguenti.
-
l'Assemblea in prima convocazione, indetta per il giorno 24 giugno 2016 è andata deserta come da verbale agli atti della Società;
-
non è pervenuta alla Società alcuna richiesta di integrazione dell'ordine del giorno né alcuna proposta di delibera sulle materie all'ordine del giorno ai sensi
dell'art. 126-bis del D.Lgs. 58/98 (TUF);
-
è stata effettuata la verifica delle deleghe ai sensi di legge e di statuto;
-
come stabilito dall'art. 9 dello statuto sociale, non è prevista la designazione di un rappresentante designato dalla Società, ai sensi dell'art. 135-undecies del TUF; - l'elenco nominativo dei partecipanti in proprio o per delega, completo di tutti i dati e le informazioni richiesti dalla disciplina regolamentare applicabile, è allegato al verbale della presente Assemblea quale parte integrante dello stesso; - ai sensi del decreto legislativo n. 196/2003 (codice in materia di protezione dei dati personali), i dati dei partecipanti all'Assemblea vengono raccolti e trattati dalla Società esclusivamente ai fini dell'esecuzione degli adempimenti assembleari e societari obbligatori;
-
lo svolgimento dell'Assemblea viene audio registrato al solo fine di facilitare la redazione del relativo verbale e la registrazione verrà conservata per il tempo strettamente necessario alla redazione del verbale e quindi sarà cancellata;
-
non sono pervenute alla Società domande prima dell'assemblea ai sensi dell'art. 127-ter del TUF;
-
è stato consentito ad esperti, analisti finanziari, giornalisti accreditati e rappresentanti della Società di Revisione di assistere all'odierna Assemblea; inoltre, per far fronte alle esigenze tecniche ed organizzative dei lavori, assistono all'Assemblea alcuni dipendenti e collaboratori della Società;
-
il capitale sociale è di Euro 26.108.942,94 diviso in n. 23.428.826 azioni ordinarie prive di valore nominale espresso; la Società non detiene azioni proprie né le controllate detengono azioni della capogruppo;
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la documentazione relativa ai diversi argomenti all'ordine del giorno è stata oggetto degli adempimenti pubblicitari previsti dalla disciplina di legge e regolamentare applicabile;
-
Industria e Innovazione S.p.A. rientra nella categoria delle PMI come definita dall'art. 1 del TUF e che pertanto ai sensi dell'art. 120, comma 2 di detto Testo Unico devono essere comunicate dalla Società solo le partecipazioni che superino il 5% dei diritti di voto. In base alle risultanze del Libro dei Soci, tenuto conto degli aggiornamenti relativi all'odierna Assemblea e delle altre informazioni disponibili, comunica l'elenco dei soggetti che, alla data del 24 giugno 2016, risultano, direttamente o indirettamente, possessori di azioni in misura superiore al 5% del capitale sociale sottoscritto e versato, allegato al verbale; gli Azionisti iscritti al Libro Soci alla predetta data erano n. 6393;
-
si fa invito a far presente eventuali carenze di legittimazione al voto ai sensi degli articoli 120, 121 122 del TUF (per le ipotesi di mancata comunicazione di partecipazioni rilevanti nel capitale sociale, di partecipazioni reciproche ovvero di patti parasociali); nessuno dei presenti dichiara di versare nelle situazioni sopracitate;
-
in ogni caso, la Società non è a conoscenza dell'esistenza di patti parasociali aventi ad oggetto azioni della Società rilevanti ex art. 122 del TUF;
-
la Società non è soggetta all'attività di direzione e coordinamento da parte di soggetti terzi.
Il Presidente quindi:
-
richiede formalmente che i partecipanti all'Assemblea odierna dichiarino l'eventuale loro carenza di legittimazione al voto ai sensi delle vigenti disposizioni di legge e di statuto;
-
comunica che sono ora rappresentate in aula numero 11.115.489 azioni ordinarie pari al 47,443% del capitale sociale, tutte ammesse al voto;
-
dà lettura del comunicato stampa diramato in data odierna, allegato al verbale;
-
propone, pertanto, di rinviare i lavori assembleari a mercoledì 6 luglio alle ore 16 presso il Palazzo delle Stelline, in corso Magenta n. 61/63, senza necessità di ulteriore convocazione.
Prima di aprire la discussione, il Presidente richiama brevemente i termini principali dell'accordo di investimento sottoscritto con La Centrale Finanziaria Generale S.p.A., che – come noto – contemplava l'esecuzione di una riorganizzazione delle attività di Industria e Innovazione, funzionale all'adesione al regime applicabile alle SIIQ, da realizzarsi attraverso: (i) un'adeguata ristrutturazione finanziaria, (ii) l'apporto di assets immobiliari attualmente di proprietà di Industria e Innovazione e della controllata Red. Im (ovvero l'immobile di Arluno e la Proprietà Magenta Boffalora) e dei relativi finanziamenti in fondi immobiliari gestiti da Serenissima SGR e (iii) il contestuale conferimento in Industria e Innovazione di un portafoglio di immobili a reddito, funzionale all'adesione al regime delle SIIQ. Tale operazione di risanamento è finalizzata a garantire – anche attraverso la ristrutturazione del debito ed il riequilibrio della situazione finanziaria ‐ la prosecuzione dell'operatività del Gruppo Industria e Innovazione in una logica di continuità aziendale e ad assicurare le risorse necessarie ad attuare le strategie riflesse nel Piano di risanamento. Si sofferma quindi sui recenti sviluppi della negoziazione con gli istituti di credito, segnalando come gli stessi – nonostante i termini dell'operazione di risanamento fossero da tempo noti – abbiano espresso solo pochi giorni prima dell'assemblea alcune riserve in particolare sulla opportunità del conferimento immobiliare da parte di P4 e P6, con la conseguenza che – trattandosi di operazione per sua natura unitaria ed inscindibile – non vi è allo stato una intesa sui termini degli accordi da perfezionare per il suo realizzarsi. Dichiara aperta la discussione, invitando i soci a fare interventi relativi alla proposta di rinvio ed alle sue ragioni, tenuto conto che la discussione sul contenuto delle proposte del Consiglio potrà avvenire durante la prosecuzione dei lavori del 6 luglio.
Nessuno avendo chiesto la parola, il Presidente dichiara chiusa la discussione, comunica che gli intervenuti sono invariati e, alle 16,35, pone in votazione per alzata di mano la proposta di rinviare i lavori assembleari a mercoledì 6 luglio alle ore 16 presso il Palazzo delle Stelline, in corso Magenta n. 61/63, senza necessità di ulteriore convocazione.
L'Assemblea approva unanime.
Il Presidente proclama il risultato e dichiara chiusa l'Assemblea alle ore 16,40.
Il Presidente Il Segretario F.to Ing. Giuseppe Garofano F.to Andrea De Costa Notaio
| ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA del 27 GIUGNO INDUSTRIA |
INN NOV $\mathbb{E}$ |
2016 ore 16 | AZIONE $\Xi$ |
2 Convocazione $\sim$ $\overline{c}$ |
Stampa delle ore 16,35 Pag. $\mathbb{A}$ . |
$\overline{\phantom{0}}$ | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| F7 Cont. AZIONISTA |
DELEGATO/LEGALE RAPPRESENTANTE ELENCO DELLE PRESENZE $\mathbf{II}$ |
in proprio | per delega | O/O | Seriale | ||
| 1 PIOVESANA HOLDING S.P.A. | RAFFAELLA GENGHINI |
03479/ | 276699 | 4.089.751 | 17,456 | 17 | |
| 2 ARGO FINANZIARIA S.P.A. | SANTARELLI | 03479/ | 276794 | 2.196.737 | 9,376 | ||
| RODRIGUE S.A. $\infty$ |
GENGHINI ROCCO |
03479/ | 276718 | 1.665.000 | 7,106 | 21 | |
| SABBIA DEL BRENTA S.R.L. $\overline{4}$ |
RAFFAELLA GENGHINI |
03479/ | 276696 | 999.000 | 4,263 | 23 | |
| + 5 GIORGIONE IMMOBILIARE S.R.L. | RAFFAELLA GENGHINI |
63183/ | 1159 | 666.000 | 2,842 | 9 | |
| 6 NELKE S.R.L. | SANTARELLI RAFFAELLA |
61030/ | 972 | 666.000 | 2,842 | 14 | |
| 7 COLLEONI | SANTARELLI ROCCO |
03479/ | 276793 | 499.500 | 2,131 | $\infty$ | |
| BEATRICE CAPORALE $\infty$ |
SANTARELLI ROCCO |
63032/ | 2000089 | 266.400 | 1,137 | 4 | |
| VITTORIO GREGORIO ROSSELLI Ō |
ROCCO | 63311/ | 182 | 60.000 | 0,256 | 22 | |
| PIOVESANA $\supseteq$ |
GENGHINI | 61030/ | 909 | 7.100 | 0,030 | $\frac{9}{1}$ | |
| GIANFRANCO MARIA CARADONNA EUGENIO $\overline{\Box}$ |
RAFFAELLA | 03307/ 1607490 | 0,000 | 6 |
$\frac{1}{1}$
B GAR. ALLEGATE
$\frac{1}{\sqrt{2}}$
$\ell\widehat{\psi'}$ in
| へらく | |
|---|---|
| $\lambda$ $\sim$ 1 1 $\sim$ | |
| $\bullet$ | |
| 1 F $\bullet$ |
$\overline{c}$ |
| $\boldsymbol{\mathsf{c}}$ J 1 |
へんかん キュー・スク・リック こうりょう こうかんきょう |
| ٠ | |
| ζ Ω |
|
| 口 | |
| $\sum$ | ٢r |
| $\circ$ | |
| $\begin{array}{c} 7 \ \text{A} \ \text{B} \ \text{C} \ \text{C} \ \text{C} \ \text{C} \ \text{C} \ \text{C} \end{array}$ | |
| $\bigvee$ | |
| $\begin{array}{cc} \begin{array}{cc} \mathbf{0} & \mathbf{0} \ \mathbf{0} & \mathbf{0} \end{array} \end{array}$ | |
| N $\overline{\mathsf{H}}$ |
de 1 27 |
| 더 | |
| $\Delta$ | TRANRDTI |
| ł | Ì |
| ≃ | I ı ΓZ |
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| ζ ⊇ j |
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| t ∋ ŀ, |
$\overline{\phantom{a}}$ F J ĺ |
| $\Box$ | I FMR |
| Z Н |
Ì I ⊭ |
$\mathbf{k}$ $\frac{1}{2}$ and $\frac{1}{2}$ In 2 Convocazione Stampa delle ore 16,35 Pag. 2016 ore 16 ASSEMBLEA OKUINAKIA E STRAOKUINAKIA QEI 27 GIUGNO
| í |
|---|
| ł Ļ |
| $\mathbf{I}$ |
| L J |
| 0,256 47,187 11.055.488 |
47,443 |
|---|---|
| 60.001 | -------------------------------------- 11.115.489 |
| PROPRIO DELEGA $\overline{N}$ IN I |
TOTALE GENERALE |
| ASSEMBLEZ | |
| TOT. |
$\begin{array}{c} \hline \end{array}$
$\hat{\mathcal{S}}$
| N° AZIONI | 666.000 | |||
|---|---|---|---|---|
| VOTO A | GIORGIONE IMMOBILIARE |
|||
| INDUSTRIA E INNOVAZIONE S.P.A. | INCOLI DI GARANZIA | BENEFICIARIO | BANCA ESPERIA S.P.A. | |
| AZIONISTA | GIORGIONE IMMOBILIARE S.R.L. |
INDUSTRIA E INNOVAZIONE SPA
N.
$\hat{\mathcal{A}}$
Capitale azionario con diritto di voto
23.428.826 azioni ordinarie
Elenco degli azionisti di ultima istanza che direttamente e indirettamente posseggono partecipazioni in misura superiore al 5% del capitale con diritto di voto della Società
| N. | NOMINATIVI | QUANTITA' | % | |
|---|---|---|---|---|
| 1 | IPIOVESANA EUGENIO | 4.096.851 | 17,486 | |
| direttamente ldi cui: |
7.100 n. n. 4.089.751 |
|||
| PIOVESANA HOLDING SPA I tramite |
||||
| 2 AURELIA SRL | 2.722.484 | 11,620 | ||
| ARGO FINANZIARIA SPA ldi cui: |
||||
| FINANZIARIA DI PARTECIPAZIONI E INVESTIMENTI SPA Itramite |
525.747 n. |
|||
| 3 | IBANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA SPA | 1.665.000 | 7,107 | |
| 4 IRODRIGUE SA | 1.665.000 | 7,107 | ||
| 10.149.335 | 43,320 |
Milano, 27 giugno 2016
DELIBERA DELL'ODIERNO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Facendo seguito ai precedenti comunicati stampa del 23 e 24 giugno 2016, si comunica che il Consiglio di Amministrazione, riunitosi in data odierna, richiamate analiticamente le informazioni rese al mercato relative all'accordo di investimento sottoscritto con La Centrale Finanziaria Generale S.p.A. ("LCFG") – e più precisamente i comunicati stampa diramati dalla Società e il Documento informativo pubblicato il 9 giugno 2016 - ha preso atto che, all'esito di un incontro avuto con gli istituti di credito per la discussione degli accordi di ristrutturazione del debito previsti nell'ambito dell'Operazione, non vi è allo stato una intesa sui termini degli accordi medesimi. Poiché il raggiungimento di un'intesa sul debito è alla base dell'ottenimento dell'attestazione da parte dell'esperto nominato dalla Società sul Piano di Risanamento ai sensi dell'art. 67, comma 3, lettera D) della Legge Fallimentare e rappresenta inoltre una condizione dell'accordo di investimento con LCFG, il Consiglio ha ritenuto opportuno valutare la possibilità di addivenire al perfezionamento di soluzioni di rimodulazione dell'accordo di investimento sottoscritto con la Centrale Finanziaria Generale S.p.A., sulla base di iniziative già intraprese, valutando anche ipotesi alternative. Il Consiglio, più precisamente, ha ritenuto opportuno proseguire il tavolo delle trattative instaurato con i creditori sociali laddove risultasse necessario adottare una proposta ex art. 186 bis L.F. ovvero di un accordo di ristrutturazione ex art. 182 bis L.F. da incardinarsi nell'ambito di una domanda prenotativa ex art. 161 comma 6 L.F. da presentare unitamente ai bilanci degli ultimi tre esercizi e all'elenco nominativo dei creditori con indicazione dei relativi crediti, con riserva di presentare la proposta, il piano e la documentazione di legge entro il termine che verrà fissato dal Giudice.
Il Consiglio ha pertanto deliberato di approvare il deposito di una domanda, ai sensi e per gli effetti dell'art. 161, sesto comma, Legge Fallimentare, conferendo mandato al Presidente ed all'Amministratore Delegato
in via disgiunta per porre in essere tutto quanto necessario ed opportuno alla definizione e realizzazione della delibera nonché a compiere qualsivoglia attività, anche giudiziale, all'uopo necessaria, ratificandone sin d'ora l'operato.
A tale riguardo, tenuto conto che ai sensi dell'art. 182 sexies Legge Fallimentare, dalla data del deposito della domanda ai sensi dell'art. 161, comma 6, della Legge Fallimentare e sino all'omologazione, non si applicano gli articoli 2446, secondo e terzo comma, e 2447 codice civile e non operano le cause di scioglimento della società per riduzione o perdita del capitale sociale di cui all'articolo 2484, n. 4, codice civile, il Consiglio ha preso atto che la delibera comporta che all'assemblea prevista in data odierna si proponga un rinvio dei lavori (comunque di non oltre 10 giorni) che consenta l'espletamento delle formalità di deposito, le quali - si ripete - supererebbero l'adozione dei provvedimenti ex art. 2447 codice civile.
* * * *
Per ulteriori informazioni si prega di contattare: Industria e Innovazione S.p.A. Emanuela Maria Conti [email protected] Tel: 02 00 66 24 60 - Fax 02 00 66 24 09
STUDIO NOTARILE MARCHETTI Via Agnello n. 18 20121 - Milano - Tel. 02 72021846 r.a.
N. 2027 di rep.
1085 di racc. $N_{\odot}$
Verbale di riunione di Consiglio di Amministrazione REPUBBLICA ITALIANA
L'anno 2016 (duemilasedici)
il giorno 27 (ventisette)
del mese di giugno
alle ore 8,45 (otto e quarantacinque)
in Milano, in Via Agnello 18.
Avanti a me Andrea De Costa, notaio in Novate Milanese, iscritto presso il Collegio Notarile di Milano, è comparsa la signora:
- Conti Emanuela Maria Dorotea, nata a Milano l'8 maggio 1966, domiciliata per la carica in Milano, via San Vittore n. 40, della cui identità personale io notaio sono certo, il quale, dichiarando di agire nella sua veste di Amministratore Delegato e, come tale, nell'interesse della società per azioni quotata denominata
"Industria e Innovazione S.p.A."
con sede legale in Milano, via San Vittore n. 40, capitale sociale euro 26.108.942,94 interamente versato, codice fiscale e numero di iscrizione presso il Registro delle Imprese di Milano: 05346630964, iscritta al R.E.A. di Milano al n. 1814188, (di seguito, anche: la "Società"),
mi chiede di far constare della riunione del Consiglio di Amministrazione della predetta Società, qui riunitosi per discutere e deliberare sul seguente
ordine del giorno
Prosecuzione degli approfondimenti in ordine all'operazione di risanamento ex art. 67 L.F., delibere inerenti e consequenti
Aderisco alla fattami richiesta e do atto che il Consiglio di Amministrazione si svolge come segue.
Assume la presidenza il Comparente, nella sua predetta veste e per consenso unanime dei presenti, il quale comunica, constata e dà atto che:
-
la presente riunione è stata regolarmente convocata con avviso inviato il 25 giugno 2016 in via d'urgenza;
-
oltre ad essa comparente assistono tutti i consiglieri: ing. G. Garofano, R. Battistin e (audio collegati) G. Colleoni e G. Visentin, nonchè tutti i Sindaci M. Invernizzi, C. Sottoriva e (audio collegata) M. Vanzetta.
Il Presidente dichiara la riunione validamente costituita ed atta a deliberare sul primo punto dell'ordine del giorno sopra riprodotto.
Il Presidente, passando alla trattazione dello stesso, richiamando analiticamente le informazioni rese al mercato relative all'accordo di investimento sottoscritto con La Centrale Finanziaria Generale S.p.A. ("LCFG") - e più precisamente i comunicati stampa diramati dalla Società e il Documento informativo pubblicato il 9 giugno 2016 - riferisce
che, tenuto conto dell'esito di un incontro avuto con gli istituti di credito per la discussione degli accordi di ristrutturazione del debito previsti nell'ambito dell'Operazione, non vi è allo stato una intesa sui termini degli accordi medesimi. Poiché il raggiungimento di un'intesa sul debito è alla base dell'ottenimento dell'attestazione da parte dell'esperto nominato dalla Società sul Piano di Risanamento ai sensi dell'art. 67, comma 3, lettera D) della Legge Fallimentare e rappresenta inoltre una condizione dell'accordo di investimento con LCFG, risulta opportuno valutare la possibilità di addivenire al perfezionamento di soluzioni di rimodulazione dell'accordo di investimento sottoscritto con la Centrale Finanziaria Generale S.p.A., sulla base di iniziative già intraprese, valutando anche ipotesi alternative.
Il Presidente propone al Consiglio di proseguire il tavolo delle trattative instaurato con i creditori sociali e laddove risultasse necessario adottare una proposta ex art. 186 bis L.F. ovvero di un accordo di ristrutturazione ex art. 182 bis L.F. da incardinarsi nell'ambito di una domanda prenotativa ex art. 161 comma 6 L.F. da presentare unitamente ai bilanci degli ultimi tre esercizi e all'elenco nominativo dei creditori con indicazione dei relativi crediti, con riserva di presentare la proposta, il piano e la documentazione di legge entro il termine che verrà fissato dal Giudice.
A tale riguardo, informa che ai sensi dell'art. 182 sexies Legge Fallimentare, dalla data del deposito della domanda ai sensi dell'art. 161, comma 6, della Legge Fallimentare e sino all'omologazione, non si applicano gli articoli 2446 secondo e terzo comma e 2447 codice civile e non operano le cause di scioglimento della società per riduzione o perdita del capitale sociale di cui all'articolo 2484, n. 4, codice civile. Pertanto, ove approvata dal Consiglio di Amministrazione odierno, la proposta comporterà che all'assemblea prevista in data odierna si proponga un rinvio dei lavori (comunque di non oltre 10 giorni) che consenta l'espletamento delle formalità di deposito, le quali - si ripete - supererebbero l'adozione dei provvedimenti ex art. 2447 codice civile.
E quindi, il Consiglio di Amministrazione, preso atto di quanto comunicato dal Presidente,
delibera
all'unanimità
1.) di approvare il deposito di una domanda, ai sensi e per gli effetti dell'art. 161, sesto comma, Legge Fallimentare, conferendo mandato al Presidente ed all'Amministratore Delegato in via disgiunta per porre in essere tutto quanto necessario ed opportuno alla definizione e realizzazione della presente delibera, ivi incluso a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, predisporre, sottoscrivere, depositare e pubblicare ogni atto, o altro documento necessario e/o opportuno connesso nonché a compiere qualsivoglia attività,
2
anche giudiziale, all'uopo necessaria, ratificandone sin d'ora l'operato. Essendosi esaurita la trattazione dell'ordine del giorno, il Presidente dichiara chiusi i lavori alle ore 9. Del presente ho dato lettura alla comparente, che lo approva e quindi lo sottoscrive unitamente a me notaio.
Consta di due fogli scritti con mezzi meccanici da persona di mia fiducia e di mio pugno completati per quattro pagine e della quinta sin qui. F.to Emanuela Maria Dorotea Conti F.to Andrea De Costa notaio.
$\sim 10^{-10}$