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Pirelli & C

Quarterly Report Nov 6, 2025

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Quarterly Report

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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2025

PIRELLI & C. Società per Azioni Sede in Milano

Viale Piero e Alberto Pirelli n. 25

Capitale Sociale euro 1.904.374.935,66

Registro delle Imprese di Milano n. 00860340157

Repertorio Economico Amministrativo n. 1055

PIRELLI & C. S.p.A. - MILANO

INDICE

SCENARIO MACROECONOMICO E DI MERCATO 6
EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEI PRIMI NOVE MESI 11
ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO 17
PREVEDIBILE EVOLUZIONE NEL 2025 30
EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL TRIMESTRE 32
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE 33
ALTRE INFORMAZIONI 36
PROSPETTI CONTABILI 41
DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI
CONTABILI SOCIETARI A NORMA DELLE DISPOSIZIONI DELL'ART. 154-BIS, COMMA 2, DEL
D. LGS. 58/1998 50

Consiglio di Amministrazione1

Presidente Jiao Jian

Vice Presidente Esecutivo Marco Tronchetti Provera

Amministratore Delegato Andrea Casaluci

Amministratore Chen Aihua

Amministratore Zhang Haitao

Amministratore Chen Qian

Amministratore indipendente Alberto Bradanini

Amministratore indipendente Michele Carpinelli

Amministratore indipendente Domenico De Sole

Amministratore indipendente Fan Xiaohua

Amministratore indipendente Marisa Pappalardo

Amministratore indipendente Grace Tang

Amministratore indipendente Roberto Diacetti

Amministratore indipendente Paola Boromei

Amministratore indipendente Giovanni Lo Storto

Segretario del Consiglio Alberto Bastanzio

Collegio Sindacale2

Presidente Riccardo Foglia Taverna

Sindaco effettivo Maura Campra

Sindaco effettivo Francesca Meneghel

Sindaco effettivo Teresa Naddeo

Sindaco effettivo Riccardo Perotta

Sindaco supplente Franca Brusco

Sindaco supplente Roberta Pirola

Sindaco supplente Enrico Holzmiller

1 Nomina: 31 luglio 2023. Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025.

2 Nomina: 28 maggio 2024. Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.

Comitato Controllo, Rischi e Corporate Governance

Presidente - Amministratore indipendente Fan Xiaohua

Amministratore indipendente Giovanni Lo Storto

Amministratore indipendente Roberto Diacetti

Amministratore indipendente Michele Carpinelli

Amministratore Chen Aihua

Comitato per le Operazioni con Parti Correlate

Presidente - Amministratore indipendente Marisa Pappalardo Amministratore indipendente Giovanni Lo Storto Amministratore indipendente Michele Carpinelli

Comitato Nomine e Successioni

Presidente Marco Tronchetti Provera

Amministratore indipendente Domenico De Sole

Amministratore Chen Aihua Amministratore Zhang Haitao

Comitato per la Remunerazione

Presidente - Amministratore indipendente Grace Tang

Amministratore indipendente Michele Carpinelli

Amministratore indipendente Paola Boromei

Amministratore indipendente Alberto Bradanini

Amministratore Chen Aihua

Comitato Strategie

Presidente Marco Tronchetti Provera

Amministratore Jiao Jian

Amministratore Andrea Casaluci

Amministratore indipendente Domenico De Sole

Amministratore indipendente Alberto Bradanini

Amministratore indipendente Roberto Diacetti

Amministratore Chen Qian

Amministratore Zhang Haitao

Comitato Sostenibilità

Presidente Marco Tronchetti Provera

Amministratore Jiao Jian

Amministratore Andrea Casaluci

Amministratore indipendente Giovanni Lo Storto

Direttore Generale Corporate3 Francesco Tanzi

Dirigente Preposto alla redazione

dei documenti contabili societari4 Fabio Bocchio

Società di Revisione5 PricewaterhouseCoopers S.p.A.

L'Organismo di Vigilanza (previsto dal Modello Organizzativo 231 adottato dalla Società) è presieduto dal Prof. Carlo Secchi.

3 Nomina: 3 agosto 2023.

4 Carica confermata dal Consiglio di Amministrazione del 3 agosto 2023.

5Nomina: 1° agosto 2017, con efficacia a far data dalla data di avvio delle negoziazioni delle azioni Pirelli in borsa (4 ottobre 2017). Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025.

SCENARIO MACROECONOMICO E DI MERCATO

Andamento macroeconomico

L'economia globale nei primi nove mesi del 2025 è riuscita a contenere gli impatti dello scenario geopolitico, in particolare a seguito della volatilità dei dazi Usa. La crescita complessiva nel terzo trimestre 2025 è stata pari al +2,6%, più contenuta rispetto al +2,9% del primo semestre 2025.

Il tasso di inflazione globale è calato al 3,1% nel terzo trimestre rispetto al 4,0% nello stesso periodo del 2024 (invariato rispetto al dato del secondo trimestre 2025).

Crescita economica, variazione percentuale annua del PIL

1° trim 2024 2° trim 2024 3° trim 2024 4° trim 2024 1° trim 2025 2° trim 2025 3° trim 2025
UE 0,6 0,8 1,1 1,5 1,7 1,6 1,5
USA 2,9 3,1 2,8 2,4 2,0 2,1 1,9
Cina 5,3 4,7 4,6 5,4 5,4 5,2 4,8
Brasile 2,1 2,8 3,6 3,3 3,7 2,6 1,2
Mondo 2,7 2,7 2,8 3,0 2,9 2,9 2,6

Nota: Variazione percentuale rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Dati consuntivi per il T3 2025 per la Cina e l'Unione Europea; dati stimati per gli altri paesi e regioni. Fonte: uffici statistici nazionali e S&P Global M arket Intelligence, ottobre 2025.

Prezzi al consumo, variazione percentuale su base annua

1° trim 2024 2° trim 2024 3° trim 2024 4° trim 2024 1° trim 2025 2° trim 2025 3° trim 2025
UE 2,8 2,6 2,4 2,5 2,7 2,3 2,5
USA 3,2 3,2 2,6 2,7 2,7 2,4 2,9
Cina 0,0 0,3 0,5 0,2 -0,1 0,0 -0,2
Brasile 4,3 3,9 4,4 4,8 5,0 5,4 5,2
Mondo 4,5 4,5 4,0 3,8 3,4 3,1 3,1

Fonte: uffici statistici nazionali e S&P Global M arket Intelligence per stime mondo, ottobre 2025

L'economia dell'Unione Europea ha rallentato nel terzo trimestre del 2025, con il PIL che ha registrato un tasso di crescita annua pari a +1,5% rispetto al +1,6% del secondo trimestre e +1,7% nel primo trimestre. La decelerazione è stata principalmente dovuta a una domanda estera impattata dai nuovi dazi americani e dall'incertezza sull'esito dei negoziati tra gli Usa e UE, conclusi nel mese di agosto, oltre all'apprezzamento dell'euro. L'inflazione è salita al 2,5% nel terzo trimestre (dal 2,3% nel secondo trimestre e dal 2,4% nel terzo trimestre del 2024). Dopo aver tagliato i tassi d'interesse di 50 punti base nel secondo trimestre, la Banca Centrale Europea ha lasciato invariato il tasso sui depositi (deposit facility rate) al 2,0% nel terzo trimestre.

Negli Stati Uniti, i dazi hanno contribuito a forti fluttuazioni negli scambi commerciali e nelle scorte nei primi nove mesi. Nonostante il sostegno derivante dalle spese dei consumatori e dai crescenti investimenti in software e ricerca e sviluppo per l'intelligenza artificiale, il Pil nel terzo trimestre è stato pari a +1,9% rispetto al +2,8% dello stesso trimestre 2024 e al +2,1% del secondo trimestre 2025. L'inflazione è stata pari al 2,9% nel terzo trimestre, in crescita sia rispetto ai valori del secondo trimestre (+2,4%) che del terzo trimestre 2024 (+2,6%). La Federal Reserve, sulla base dei segnali di indebolimento del mercato del lavoro, nel mese di settembre ha tagliato il tasso di riferimento di 25 punti base (4,00% - 4,25%).

In Cina, la crescita del PIL nel terzo trimestre del 2025 è stata pari a +4,8% rispetto al +5,2% del secondo trimestre e al +5,4% nel primo. La decelerazione riflette un rallentamento nei consumi e

negli investimenti mentre le esportazioni sono state resilienti nonostante il calo dei volumi verso gli Stati Uniti. La persistente debolezza della domanda interna, legata alla crisi del settore immobiliare, ha trainato l'inflazione in territorio negativo nel terzo trimestre. (-0,2% rispetto a +0,5% nel terzo trimestre 2024).

Gli indicatori preliminari per il Brasile suggeriscono una crescita del PIL nel terzo trimestre dell'1,2% in deciso rallentamento rispetto al +3,7% del primo trimestre (trainato dal settore agricolo) e al +2,6% nel secondo trimestre. Il tasso di inflazione è rimasto elevato, con un +5,2% nel terzo trimestre, rispetto al 5,4% nel secondo trimestre e al 5,0% nel primo trimestre del 2025. Per effetto di un'inflazione ancora elevata ma in via di stabilizzazione, la banca centrale ha lasciato i tassi d'interesse invariati al 15% nel terzo trimestre, dopo averli aumentati di 275 punti base nei primi sei mesi dell'anno.

Tassi di cambio

Nei primi nove mesi del 2025, il tasso di cambio euro-dollaro si è attestato su una media di 1,12, (in aumento del 3% rispetto allo stesso periodo 2024). L'andamento del dollaro nei confronti dell'euro nel corso dell'anno ha registrato un progressivo deprezzamento, passando da una quotazione media di 1,05 nel primo trimestre a 1,17 nel terzo trimestre (equivalente ad un deprezzamento del dollaro di 6% rispetto allo stesso trimestre del 2024).

Tale trend è stato favorito da tre fattori principali: l'incertezza economica alimentata dalle politiche commerciali e fiscali degli Stati Uniti, il miglioramento delle prospettive di crescita in Europa, supportate dal nuovo piano tedesco di investimenti in infrastrutture e difesa, e il taglio dei tassi d'interesse a settembre della Federal Reserve in seguito a un indebolimento del mercato di lavoro americano.

Tassi di cambio principali

1° trimestre 2° trimestre 3° trimestre Primi nove mesi
2025 2024 2025 2024 2025 2024 2025 2024
US\$ per euro 1,05 1,09 1,13 1,08 1,17 1,10 1,12 1,09
Renminbi cinese per US\$ 7,18 7,10 7,19 7,11 7,13 7,11 7,16 7,11
Real brasiliano per US\$ 5,85 4,95 5,67 5,22 5,45 5,54 5,65 5,24

Nota: tassi di cambio medi del periodo. Fonte: banche centrali nazionali.

L'introduzione di nuovi dazi statunitensi sulle importazioni di beni dalla Cina ha determinato un lieve indebolimento del renminbi rispetto allo stesso periodo del 2024. La quotazione media del renminbi si è attestata a 7,16 nei confronti del dollaro nei primi nove mesi del 2025, con un deprezzamento dell'1% rispetto al medesimo periodo del 2024. Nel corso dell'anno il renmimbi, grazie all'accordo raggiunto ad aprile fra Usa e Cina per ridurre le relative tariffe ha recuperato terreno rispetto ai minimi del 2025 registrando nel terzo trimestre una quotazione media di 7,13 rispetto al dollaro (7,18 nel primo trimestre 2025 e 7,19 nel secondo trimestre 2025). Il renmimbi nei confronti dell'euro nei nove mesi (8,02 di media) si è deprezzato del 4% rispetto allo stesso periodo nel 2024, ma il divario si è allargato nel terzo trimestre per effetto dell'apprezzamento dell'euro (8,33 la quotazione media del renminbi, pari a un deprezzamento del 6% rispetto allo stesso trimestre del 2024).

Il real brasiliano ha registrato una quotazione media di 5,65 nei confronti del dollaro USA nei primi nove mesi del 2025, con un deprezzamento del 7% rispetto allo stesso periodo del 2024 e 10% rispetto all'euro. Nel corso d'anno, invece, grazie al differenziale dei tassi d'interesse brasiliani rispetto a quelli americani, il real sì è apprezzato nei confronti del dollaro, passando da una quotazione media di 5,85 nel primo trimestre a 5,45 nel terzo trimestre (con un apprezzamento del 2% nei confronti del dollaro e un deprezzamento del 4% nei confronti dell'euro rispetto al terzo trimestre del 2024).

Prezzi delle materie prime

Nei primi nove mesi del 2025, i prezzi delle principali materie prime sono stati influenzati dalle tensioni in Medio Oriente, dalle incertezze legate al crescente protezionismo statunitense e dai timori di un rallentamento della domanda globale.

Prezzi delle materie prime

1° trimestre 2° trimestre 3° trimestre Primi nove mesi
2025 2024 % var. 2025 2024 % var. 2025 2024
% var.
2025 2024 % var.
Brent (US\$ / barile) 74,9 81,8 -8% 66,6 85,0 -22% 68,1 78,4 -13% 69,9 81,7 -15%
Gas naturale, Europa (€ / MWh) 47 28 70% 36 32 12% 33 36
-7%
39 32 20%
Butadiene (€ / tonnellata) 1.022 812 26% 973 978 -1% 852 1.027 -17% 949 939 1%
Gomma naturale TSR20 (US\$ / tonnellata) 1.973 1.574 25% 1.679 1.684 0% 1.703 1.757 -3% 1.785 1.672 7%

Nota: Dati medi del periodo. Fonte: Reuters, ICIS.

Il prezzo medio del greggio nei primi nove mesi del 2025 si è attestato a 69,9 dollari al barile, con un calo del 15% rispetto agli 81,7 dollari al barile registrati nello stesso periodo del 2024. Il calo dei prezzi del petrolio dal primo trimestre riflette la decisione dell'OPEC+ di allentare gradualmente i tagli volontari alla produzione di greggio a partire da aprile 2025. Il trend ribassista è stato interrotto da un picco di volatilità a giugno che ha spinto i prezzi oltre i 75 dollari al barile, a causa del conflitto Israele-Iran. Nel terzo trimestre 2025 invece, il Brent ha proseguito la discesa attestandosi a una quotazione media di 68,1 dollari a barile (78,4 dollari nel terzo trimestre del 2024).

Le quotazioni del gas naturale in Europa nei primi nove mesi del 2025 hanno raggiunto una media di 39 euro per MWh, con un incremento del 20% rispetto ai 32 euro dello stesso periodo 2024. I prezzi, sostenuti nel primo trimestre da una forte domanda invernale e dal mancato rinnovo dell'accordo di transito del gas tra Ucraina e Russia, hanno poi registrato un progressivo indebolimento nei trimestri successivi. Nel terzo trimestre, le quotazioni si sono attestate su una media di 33 euro per MWh, in flessione del 7% rispetto al terzo trimestre del 2024.

Il prezzo del butadiene, materia prima principale per la produzione di gomma sintetica, sì è attestato a una media di 949 euro a tonnellata nei primi nove mesi dell'anno, sostanzialmente stabile rispetto allo stesso periodo del 2024. Il prezzo del butadiene è diminuito gradualmente nel corso dell'anno, per effetto dell'incertezza sulla domanda nel settore automobilistico, dei minori costi per la produzione di butadiene e dell'introduzione di nuova capacità produttiva in Cina che ha ridotto i prezzi nella regione APAC, in Europa e negli Stati Uniti. Nel terzo trimestre, il prezzo del butadiene si è attestato a 852 euro a tonnellata, un calo di 17% rispetto allo stesso periodo del 2024.

Il prezzo medio della gomma naturale sì è rafforzato nei primi nove mesi 2025, attestandosi a una media di 1.785 dollari a tonnellata (+7% rispetto alla media dello stesso periodo del 2024). Dopo l'aumento dei prezzi registrato tra la fine del 2024 e l'inizio del 2025, il mercato della gomma naturale

ha mostrato un indebolimento nel secondo e terzo trimestre del 2025, a causa dell'incertezza sulla tenuta della domanda globale nel settore automobilistico penalizzato dall'introduzione ad aprile dei dazi Usa e della diminuzione dei prezzi del butadiene e del petrolio. Nel terzo trimestre del 2025, il prezzo della gomma naturale è calato del 3% rispetto ai prezzi registrati nello stesso trimestre del 2024.

Andamento del mercato pneumatici auto

Nei primi nove mesi del 2025, il mercato dei pneumatici per auto ha registrato volumi a livello globale in crescita di +0,2% rispetto allo stesso periodo del 2024.

Diverso l'andamento dei volumi per canale:

  • +1,6% il Primo Equipaggiamento grazie alla crescita dei volumi in Asia che ha compensato il calo della domanda in Europa e in Nord America;
  • -0,4% il canale Ricambi, su cui incide la debole domanda del segmento Car ≤17" nel terzo trimestre in tutte le aree geografiche, che ha pesato sull'andamento complessivo dei primi nove mesi del 2025.

Sostenuta la domanda sul Car ≥18" che registra una crescita del +3,8% rispetto ai primi nove mesi del 2024, trainato dal canale Ricambi (+4,1% i Ricambi, +3,3% il Primo Equipaggiamento).

In calo la domanda sul Car ≤17" nei primi nove mesi del 2025, -0,9% rispetto allo stesso periodo del 2024 (+0,8% per il Primo Equipaggiamento, -1,5% per i Ricambi).

Andamento mercato pneumatici auto

% variazione anno su anno 1° trim 2025 2° trim 2025 3° trim 2025 9M 2025
Totale Mercato Pneumatici Auto
Totale 1,5 0,7 -1,5 0,2
Primo equipaggiamento 0,4 2,0 2,4 1,6
Ricambi 1,9 0,2 -2,8 -0,4
Mercato ≥18"
Totale 4,5 3,8 3,2 3,8
Primo equipaggiamento 1,1 4,3 4,4 3,3
Ricambi 6,7 3,4 2,5 4,1
Mercato ≤17"
Totale 0,5 -0,2 -2,9 -0,9
Primo equipaggiamento 0,0 0,9 1,4 0,8
Ricambi 0,7 -0,6 -4,0 -1,5

Fonte: stime Pirelli

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEI PRIMI NOVE MESI

In data 7 febbraio 2025 Pirelli ha reso noto di essere stata confermata - per il settimo anno consecutivo - tra i leader globali nel contrasto ai cambiamenti climatici ottenendo un posto nella Climate A list 2024 di CDP, l'organizzazione internazionale no-profit che ha raccolto e analizzato le informazioni in materia ambientale di oltre 24.800 aziende. Il rating "A" nella sezione Climate, massimo punteggio ottenibile, è stato assegnato a Pirelli in base alla sua strategia di decarbonizzazione, all'efficacia degli sforzi messi in atto per ridurre le emissioni e i rischi climatici e allo sviluppo di un'economia a basse emissioni di carbonio, nonché in base alla completezza e alla trasparenza delle informazioni fornite e all'adozione di best practice associate all'impatto ambientale.

In data 11 febbraio 2025 Pirelli ha reso noto di essere stata confermata tra le aziende "Top 1%" del Sustainability Yearbook 2025 - unico produttore di pneumatici a livello globale - ottenendo così il massimo riconoscimento in seguito all'analisi di sostenibilità di circa 7.700 aziende realizzato da S&P Global. Il risultato segue il punteggio registrato da Pirelli nel Corporate Sustainabilty Assessment 2024 di S&P Global, dove l'azienda ha ottenuto il top score (84 punti) sia del settore Auto Components sia Automotive, con la sua conferma negli Indici Dow Jones Sustainability World e Europe.

Nel mese di aprile 2025 l'amministrazione americana ha annunciato l'introduzione di dazi per il settore Auto&Parts a partire dal 3 maggio 2025, dazi universali e tariffe reciproche su vari paesi, queste ultime temporaneamente sospese.

In data 28 aprile 2025, Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. Spa ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2024 a maggioranza con il voto favorevole di 9 su 15 consiglieri. Hanno votato contro il presidente Jiao Jian e i consiglieri Chen Aihua, Zhang Haitao, Chen Qian, Fan Xiaohua, mentre Tang Grace si è astenuta.

La relazione finanziaria, su proposta dall'amministratore delegato Andrea Casaluci, contiene l'informativa secondo cui, a seguito dell'emanazione del DPCM Golden Power, è venuto meno il controllo di MPI Italy (e, per l'effetto, di Sinochem) su Pirelli ai sensi dell'IFRS 10. Al contempo Pirelli non risulta, ai sensi del predetto principio contabile, sottoposta al controllo di alcun soggetto.

La verifica della sussistenza del controllo in capo al gruppo Sinochem attraverso Marco Polo Italy (MPI Italy) era stata sollevata dal collegio sindacale e dal management a seguito dell'emanazione del DPCM Golden Power e il tema è stato approfondito con l'ausilio di società di revisione e primari studi legali. La decisione è stata assunta anche in ottemperanza del provvedimento di Consob che aveva rimandato al Cda una valutazione in merito da condursi in applicazione del principio contabile internazionale IFRS 10. I consiglieri che hanno espresso voto contrario o l'astensione al bilancio hanno motivato il loro dissenso unicamente in ragione della dichiarazione di avvenuta cessazione del controllo di Sinochem su Pirelli ai sensi dell'IFRS 10, non condividendone le relative motivazioni anche in considerazione del fatto che il patto parasociale fra Camfin e Cnrc/MPI Italy è ancora in vigore e che pertanto, a loro parere, Cnrc/MPI Italy mantiene il controllo su Pirelli ai sensi dell'art 93 del TUF.

Il management ricorda che la decisione in ordine all'assenza del controllo da parte del socio Sinochem rappresenta un primo passo, ma non risolutivo, nel percorso di necessario adeguamento della governance societaria ai vincoli normativi negli Usa, mercato chiave nel segmento dei pneumatici High Value e di sviluppo e diffusione della tecnologia Cyber Tyre. Il management ha pertanto ribadito che continuerà nel dialogo con i principali soci per allineare la governance di Pirelli alle normative americane, in particolare quella legata ai veicoli connessi, nell'interesse della società e di tutti i suoi stakeholders.

L'esercizio 2024 si è chiuso con un utile netto consolidato di 501,1 milioni di euro, in crescita dell'1% rispetto ai 495,9 milioni di euro dell'esercizio 2023, e ricavi in aumento dell'1,9% a 6.773,3 milioni di euro. L'esercizio, inoltre, ha visto un ulteriore miglioramento delle performance di sostenibilità.

Il Cda ha inoltre approvato i risultati della Capogruppo Pirelli & C. Spa che nel 2024 ha registrato un utile netto di 302,0 milioni di euro, in crescita del 24,3% rispetto ai 242,9 milioni di euro dell'esercizio 2023.

Sempre in data 28 aprile 2025, a seguito della diffusione del comunicato stampa di Pirelli, Marco Polo International Italy S.r.l. ha diffuso una nota che riporta quanto segue:

"Il comunicato del Consiglio di Amministrazione di Pirelli del 28 aprile 2025 afferma che Pirelli non ha più un controllante ai sensi dell'IFRS 10.

La società Marco Polo International Italy S.r.l. ("MPI") esprime profondo disappunto e ferma opposizione riguardo alla valutazione sul controllo espressa da Pirelli.

Secondo quanto riportato nel comunicato di Pirelli tale conclusione sarebbe dovuta al DPCM Golden Power del 16 giugno 2023. Si tratta, tuttavia, di una valutazione non condivisibile anche considerato che il DPCM in questione non include alcuna disposizione che privi MPI del controllo su Pirelli, anzi lo presuppone.

Tra l'altro MPI continua a detenere una percentuale rilevante per l'esercizio di un'influenza dominante nell'assemblea ordinaria ai sensi dell'art. 2359, comma 1, n. 2, c.c. e quindi ad avere il controllo di Pirelli & C. S.p.A., pur non esercitando in attuazione del citato Decreto attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'articolo 2497 e ss. c.c., come previsto dal DPCM. Inoltre, una società quotata, come Pirelli, avrebbe dovuto garantire un'adeguata e completa informativa anche sul controllo da MPI ai sensi dell'articolo 93 del TUF (Testo Unico della Finanza), fermo restando che MPI dispone di validi elementi per sostenere la permanenza del suo controllo anche ai sensi del IFRS 10.

In qualità di azionista responsabile di Pirelli, abbiamo sempre rispettato rigorosamente le leggi italiane ed estere, e continueremo a farlo con spirito di collaborazione con tutte le autorità competenti assicurando la naturale tutela degli interessi di MPI e preservando sempre lo sviluppo e la crescita di Pirelli".

Facendo seguito alla sopra citata dichiarazione di Marco Polo International Italy, Pirelli in pari data ha replicato come segue:

"Con riferimento alla dichiarazione di Marco Polo International Italy, Pirelli ne respinge il contenuto e conferma la correttezza delle analisi condotte dal management e approvate dal Consiglio di Amministrazione.

La Società ricorda che, anche a seguito del provvedimento Consob, il Consiglio di amministrazione era chiamato a svolgere una valutazione circa la permanenza del controllo ai sensi dell'IFRS10 in conseguenza dell'adozione del DPCM del 16 giugno 2023 e a darne evidenza nelle relazioni

finanziarie. Tale valutazione e le relative conclusioni sono dettagliatamente riportate nella relazione degli amministratori al bilancio che sarà resa disponibile entro il prossimo 30 aprile.

Va ricordato peraltro che il Cda ha votato quanto proposto dal management, che nel 2024 ha ottenuto i migliori risultati del settore Tyre. Il DPCM Golden Power ha definito una rete di misure complessivamente operanti a tutela dell'autonomia di Pirelli & C. Spa e del suo management. Management non nominato dall'azionista Sinochem e la cui autonomia e continuità sono a tutela della cultura industriale Pirelli".

In data 14 maggio 2025 Il consiglio di Amministrazione di Pirelli ha approvato i risultati al 31 marzo 2025 a maggioranza con il voto favorevole di 9 su 15 consiglieri. Hanno votato contro il presidente Jiao Jian e i consiglieri Chen Aihua, Zhang Haitao, Chen Qian, Fan Xiaohua e Tang Grace. I consiglieri che hanno espresso voto contrario alla relazione finanziaria trimestrale hanno motivato il loro dissenso unicamente in ragione della dichiarazione - richiamata nella sezione eventi successivi della relazione stessa - di avvenuta cessazione del controllo di Sinochem su Pirelli ai sensi dell'IFRS 10, non condividendone le relative motivazioni anche in considerazione del fatto che il patto parasociale fra Camfin e Cnrc/MPI Italy è ancora in vigore e che pertanto, a loro parere, Cnrc/MPI Italy mantiene il controllo su Pirelli ai sensi dell'art 93 del TUF. In pari data, Il management ha comunicato il termine delle trattative con i principali azionisti della società per tentare di risolvere le problematiche legate allo sviluppo sul mercato statunitense che allo stato non hanno avuto esito positivo. Le proposte avanzate da Pirelli a Sinochem sono state infatti rifiutate. Nel contempo – durante le trattative – i consiglieri espressione di Sinochem comunicavano al Consiglio di amministrazione di Pirelli di aver presentato una proposta agli Uffici del Golden Power. Tale proposta non è stata condivisa con Pirelli. I risultati del primo trimestre, nonostante il difficile quadro economico e geopolitico, confermano l'ottimo andamento di Pirelli dal punto di vista dei risultati economici. L'apprezzamento dei clienti italiani, inglesi, americani e cinesi per il Sistema hardware e software Cyber tyre dimostra che la strategia e lo sviluppo tecnologico di Pirelli procedono nella giusta direzione. Anche il lancio della quinta generazione del Prodotto Pirelli PZero conferma la leadership tecnologica della società. In Cina la società è diventata leader nel segmento Electric high end. Forte di tali risultati, il management rimane fiducioso che con il supporto degli azionisti storici e del mercato gli interessi di Pirelli saranno pienamente tutelati nel rispetto di tutti gli stakeholder. Pirelli rimane pertanto aperta a esplorare soluzioni che possano consentirle la piena compliance con le regole anche del mercato americano e continuerà a fare quanto in suo potere per tutelare lo sviluppo della società in un mercato strategico come quello degli Stati Uniti. Si segnala che anche il comunicato stampa è stato approvato a maggioranza con 9 voti su 15 consiglieri. Hanno votato contro il presidente Jiao Jian e i consiglieri Chen Aihua, Zhang Haitao e Chen Qian. Si sono astenuti Fan Xiaohua e Tang Grace.

In data 15 maggio 2025 a seguito della diffusione del comunicato stampa di Pirelli, Marco Polo International Italy S.r.l. ha diffuso una nota che riporta quanto segue:

"In riferimento al comunicato stampa diffuso il 14 maggio 2025 dal Consiglio di Amministrazione di Pirelli, che riportava il rifiuto da parte nostra delle proposte avanzate da Pirelli senza tuttavia fornire alcuna motivazione in merito al nostro diniego, riteniamo necessario offrire alcuni chiarimenti. La potenziale operazione proposta da Pirelli e le relative discussioni sono coperte da obblighi di riservatezza; nonostante ciò, Pirelli ha comunque deciso di commentare pubblicamente la

questione. Marco Polo International Italy S.r.l. ("MPI") può solo affermare che, come già comunicato da Pirelli, la proposta è stata da noi respinta ma perché potenzialmente dannosa per Pirelli e, nel complesso, gravemente iniqua e squilibrata nei confronti di tutti gli azionisti di Pirelli (inclusa MPI) ad eccezione di Camfin. Abbiamo inoltre preso atto del successivo comunicato unilaterale diffuso da Camfin. Respingiamo con fermezza le accuse prive di fondamento in esso contenute ed esprimiamo preoccupazione circa le reali finalità perseguite da Camfin e circa i potenziali conflitti di interesse di soggetti che ricoprono un duplice ruolo chiave in entrambe le società Pirelli e Camfin. Ribadiamo il nostro fermo sostegno allo sviluppo sostenibile e di lungo periodo di Pirelli e confermiamo la nostra volontà di collaborare con gli azionisti, il management di Pirelli e le autorità competenti per sostenere costantemente la crescita e lo sviluppo della società".

Facendo seguito alla sopra citata dichiarazione di Marco Polo International Italy, Pirelli in pari data ha replicato come segue:

"In merito all'ulteriore nota diffusa oggi da Marco Polo International Italy, il management Pirelli precisa che le proposte presentate a Sinochem al fine di superare i temi normativi negli Stati Uniti erano esclusivamente e ovviamente – a differenza di quanto affermato – nell'interesse della società e rispettose di quello di tutti gli azionisti. Il presunto sostegno a Pirelli richiamato da Marco Polo non si è concretizzato in alcuna proposta alternativa presentata al management, ma in una proposta inviata esclusivamente al Golden Power che, nonostante Pirelli ne avesse fatto richiesta a Marco Polo, quest'ultima ha deciso di non condividere. Gli ottimi risultati conseguiti da Pirelli in questi anni, grazie alle strategie implementate dal suo management, hanno permesso di creare valore a beneficio di tutti gli azionisti, compresa la stessa Sinochem. Pirelli rimane aperta a esplorare soluzioni che possano consentirle la piena compliance con le regole anche del mercato americano e continuerà a fare quanto in suo potere per tutelare lo sviluppo della società in un mercato strategico come quello degli Stati Uniti".

In data 12 giugno 2025 l'assemblea di Pirelli – alla quale è intervenuto circa l'86,27% del capitale avente diritto al voto - ha approvato, con il voto favorevole di circa il 57,07% del capitale e con il voto contrario del 42,90% del capitale, corrispondente alla quota del 37,015% del capitale sociale dell'azionista MPI Italy, controllato da Sinochem, il bilancio dell'esercizio 2024, chiuso con un utile netto della capogruppo di 302 milioni di euro e un utile netto consolidato di 501,1 milioni di euro.

L'assemblea ha, inoltre, approvato all'unanimità la distribuzione di un dividendo di 0,25 euro per azione ordinaria pari a un monte dividendi di 250 milioni di euro al lordo delle ritenute di legge. Il dividendo è stato posto in pagamento il 25 giugno 2025.

L'Assemblea ha altresì approvato la politica sulla remunerazione relativa al 2025 con circa l'80,09% del capitale presente. Infine, ha espresso il proprio parere favorevole alla Relazione sui compensi corrisposti nell'esercizio 2024 con circa il 78,67% del capitale presente. L'Assemblea ha anche approvato l'adozione del Piano di incentivazione monetario triennale 2025-2027 (Piano LTI) per il management del gruppo Pirelli con circa il 79,97% del capitale presente.

In pari data a seguito della diffusione del comunicato stampa di Pirelli, Marco Polo International Italy S.r.l. ha diffuso una nota che riporta quanto segue:

"In merito al voto espresso oggi nell'assemblea degli azionisti di Pirelli, tenutasi a porte chiuse ai sensi dell'articolo 135-undecies del TUF, MPI desidera ribadire che il proprio voto contrario

all'approvazione del bilancio 2024 è esclusivamente dovuto all'informativa sul controllo. MPI non ha alcuna obiezione in merito ai dati contenuti nel bilancio 2024".

In data 18 giugno 2025 è stato perfezionato il closing relativo alla partnership strategica a lungo termine firmata il 23 aprile 2025 fra Pirelli e Circular Tire Services Europe Holding AB ("CTS"), operatore indipendente specializzato nel retail e nei servizi nel mondo dei pneumatici attivo in Nord Europa, che consente a Pirelli di rafforzare la propria presenza commerciale e la propria strategia High Value nella regione. L'operazione ha visto CTS acquisire Däckia AB (costituita da una rete di 60 punti vendita di proprietà diretta e 42 affiliati attivi sul territorio svedese) da Pirelli per un valore pari a circa 260 milioni di SEK (circa 23 milioni di euro). Contestualmente alla firma dell'accordo, è entrato in vigore un accordo tra Pirelli e Däckia AB per la fornitura di pneumatici fino al 2030, che garantirà la distribuzione di prodotti Pirelli e il suo ruolo di fornitore principale. L'alleanza consente a Pirelli di poter contare su un sistema distributivo ancora più strutturato, con un'attesa maggiore copertura di mercato, e sulla specializzazione nel retail che contraddistingue CTS nella regione.

In data 23 giugno 2025, con riferimento al prestito obbligazionario infruttifero di interesse senior unsecured guaranteed equity-linked, con scadenza 22 dicembre 2025, Pirelli ha reso noto che - a seguito della delibera dell'Assemblea del 12 giugno 2025 di distribuzione di un dividendo di 0,25 euro per azione ordinaria - il prezzo di conversione delle obbligazioni è modificato da 5,9522 euro a 5,8493 euro conformemente al regolamento del prestito obbligazionario stesso, con efficacia a partire dal 23 giugno 2025.

In data 27 luglio 2025 gli Stati Uniti e l'Unione Europea hanno siglato un accordo, successivamente ratificato, per la rimodulazione dei dazi annunciati nel mese di aprile (si veda relativo evento descritto in precedenza).

In data 31 luglio 2025 Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. Spa ha approvato i risultati al 30 giugno 2025 a maggioranza con il voto favorevole di 9 su 15 consiglieri. Hanno votato contro il Presidente Jiao Jian e i consiglieri Chen Aihua, Zhang Haitao, Chen Qian e Fan Xiaohua, mentre Grace Tang si è astenuta. I consiglieri che hanno espresso voto contrario alla relazione finanziaria semestrale hanno motivato il loro dissenso unicamente in ragione della dichiarazione - richiamata nella sezione eventi di rilievo del semestre della relazione stessa - di avvenuta cessazione del controllo di Sinochem su Pirelli, in continuità con quanto fatto in occasione dell'approvazione del bilancio 2024.

In data 11 settembre 2025 Pirelli e Aston Martin hanno annunciato di aver siglato un accordo di collaborazione per l'integrazione della tecnologia esclusiva Cyber™ Tyre di Pirelli nei futuri modelli del marchio britannico di auto sportive di lusso. Cyber™ Tyre è il primo sistema al mondo in grado di raccogliere dati e informazioni da sensori posizionati direttamente all'interno dei pneumatici, elaborarli tramite software e algoritmi proprietari Pirelli e comunicare in tempo reale con l'elettronica del veicolo, generando nuove funzionalità integrate nei sistemi di guida e controllo. Grazie alla collaborazione con Bosch Engineering, Cyber™ Tyre sarà completamente integrato nell'architettura elettronica che governa la dinamica del veicolo nei futuri modelli Aston Martin.

In data 25 settembre 2025 gli Stati Uniti e l'Unione Europea hanno ratificato l'accordo con effetto retroattivo a partire dal 1° agosto, siglato originariamente in data 27 luglio 2025 per la rimodulazione dei dazi annunciati nel mese di aprile (per maggiori informazioni si rimanda ai relativi eventi descritti in precedenza). Alla data dell'approvazione del Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2025, Pirelli risulta, pertanto, esposta ai seguenti dazi: 15% su import di pneumatici Car dall'Unione Europea dal 1° agosto (in sostituzione delle tariffe preesistenti e del dazio addizionale del 25%, applicato dal 3 maggio al 31 luglio); 10% addizionale ai dazi preesistenti su import di pneumatici Car dalla UK; 25% addizionale ai dazi preesistenti su import di pneumatici Car dal Brasile dal 3 maggio; nessun dazio sulle importazioni dal Messico in quanto Pirelli è un produttore "USMCA compliant"; dazi universali e reciproci su import di pneumatici moto e cycling da tutti i paesi con percentuali differenziate a seconda della fonte. Pirelli, grazie anche alla solida crescita organica e al piano di mitigazione dei dazi implementato a partire dal secondo trimestre del 2025, conferma gli obiettivi di profittabilità e cassa. Per maggiori informazioni si rimanda alla sezione "Prevedibile evoluzione nel 2025" del presente documento.

In data 29 settembre 2025 Pirelli ha reso noto che in data 28 settembre 2025 Marco Polo International Italy S.r.l. ("MPI"), anche per conto di China National Tire and Rubber Corp. ("CNRC"), ha trasmesso a Pirelli copia del decreto del 26 settembre 2025 notificato a CNRC, con cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha deciso di archiviare il procedimento amministrativo, avviato in data 31 ottobre 2024, per accertare la possibile violazione da parte di CNRC delle prescrizioni contenute nel Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 16 giugno 2023 (il "Decreto") con il quale sono stati esercitati i poteri speciali mediante l'imposizione di specifiche prescrizioni, ai sensi dell'articolo 2 del decreto legge 15 marzo 2012 n. 21 ("DPCM Golden Power"). In particolare, il procedimento amministrativo riguardava i fatti e i comportamenti verificatisi nel periodo tra la data di emanazione del Decreto (16 giugno 2023) e la data di avvio del procedimento sanzionatorio (31 ottobre 2024) e si è concluso con l'archiviazione, in quanto la Presidenza del Consiglio dei ministri ha deciso che la presunta responsabilità in capo a CNRC, per quanto riguarda la prescrizione di garantire l'assenza di collegamenti organizzativi-funzionali tra Pirelli da una parte e CNRC dall'altra, non abbia trovato conferma negli elementi acquisiti in quanto i comportamenti posti in essere dai Consiglieri non indipendenti designati da CNRC nel periodo in esame non si sono concretizzati in atti/decisioni capaci di pregiudicare l'autonomia gestionale di Pirelli.

In pari data la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha diffuso il seguente comunicato: "il Governo ha notificato a China National Tire and Rubber Corp. (CNRC) il 26 settembre 2025 il decreto di archiviazione del procedimento amministrativo relativo ai fatti e ai comportamenti verificatisi nel periodo tra la data di emanazione del Decreto (16 giugno 2023) e la data di avvio del procedimento sanzionatorio (31 ottobre 2024) non ritenendo che essi abbiano causato pregiudizio all'autonomia gestionale di Pirelli. Il Governo sta tenendo un costante e costruttivo dialogo con la Società e gli azionisti finalizzato ad adeguarne, in tempi congrui, gli strumenti alle nuove esigenze normative dei suoi mercati di riferimento e assicurare la sua piena competitività in tutte le realtà nelle quali opera".

ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO

Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono utilizzati degli indicatori alternativi di performance, derivati dagli IFRS, allo scopo di consentire una migliore valutazione dell'andamento gestionale e finanziario del Gruppo.

Si rimanda al paragrafo "Indicatori alternativi di performance" per una descrizione analitica di tali indicatori.

* * *

I risultati di Pirelli al 30 settembre 2025 evidenziano la resilienza e l'efficacia del modello di business in un contesto esterno sfidante, segnato da tensioni geopolitiche e commerciali, e da una forte volatilità dei cambi.

Sul fronte Commerciale:

  • rafforzato il posizionamento sull'High Value. Nel corso dei primi nove mesi del 2025 Pirelli ha registrato sul Car ≥18'' una crescita dei volumi del +5%, superiore a quella del mercato (+4%). Tale performance è stata guidata dal guadagno di quota nelle principali aree geografiche sul canale Ricambi (+5% Pirelli, +4% il mercato) e sul Primo Equipaggiamento (+4% Pirelli, +3% il mercato) dal rafforzamento delle partnership con i principali produttori auto in Europa, Nord America e in Apac;
  • in ulteriore riduzione l'esposizione sullo Standard (volumi Pirelli Car ≤17" -11% rispetto a -1% del mercato), in linea con la strategia di una maggiore selettività del gruppo, in particolare in Sud America, dove Pirelli ha rivisto la sua politica distributiva focalizzandosi sui prodotti ed i canali più profittevoli.

L'andamento complessivo si traduce per Pirelli in volumi Car in leggera flessione (-1%) a fronte di un mercato globale stabile.

Sul fronte dell'Innovazione:

  • conseguite circa 210 nuove omologazioni con i principali produttori di auto Prestige e Premium, concentrate principalmente su ≥19" e Specialties;
  • consolidata la leadership sulle marcate: in Europa, per esempio, Pirelli può contare su un portafoglio di circa 1.350 omologazioni sul Car ≥19'', circa 3,2 volte superiore alla media dei peers;
  • rafforzata l'offerta con il lancio di 7 prodotti Car (la quinta edizione del PZero a livello globale, il pneumatico UHP di riferimento del settore sviluppato con intelligenza artificiale e virtualizzazione; la nuova generazione del Cinturato - pneumatico estivo dedicato al mercato europeo; Scorpion All Season SF3 per l'Europa; Scorpion XTM All Terrain per il Nord America; Cinturato P6 e Cinturato P9 All Season per il mercato Apac, Carrier per il Sud America), 2 per il Moto (Diablo Powercruiser e Scorpion MX32 Mid Soft, disponibili in tutte le region) e 4 per il Cycling (Cinturato EVO e Pzero Race per il segmento Road; Scorpion XC M e Scorpion XC RC per il segmento mountain bike);

rinnovata la partnership strategica con Bosch GmbH per lo sviluppo di nuove soluzioni software-based e di nuove funzionalità di guida, grazie ai sensori installati nei pneumatici e ai software proprietari di Pirelli. La tecnologia Cyber Tyre è già disponibile sul mercato, integrata in selezionati modelli di veicoli di alto di gamma, a cui si aggiunge l'accordo con Aston Martin per l'integrazione del sistema nei futuri modelli del marchio di lusso inglese; Pirelli Cyber Tyre è stata premiata come "Vehicle-2-Everything" Innovation of the Year agli AutoTech Breakthrough Awards 2025. Questo riconoscimento internazionale, promosso dalla piattaforma di intelligence Tech Breakthrough che premia le realtà e i servizi più innovativi nel settore della tecnologia automotive, rafforza il posizionamento del Cyber Tyre nella nuova mobilità: il Cyber Tyre rappresenta un elemento cruciale per i Software-Defined Vehicles (SDV), fornendo all'elettronica del veicolo informazioni dettagliate sullo stato del pneumatico e sulle condizioni del manto stradale, migliorando sicurezza, prestazioni ed efficienza;

prosegue anche la collaborazione con Movyon, società del gruppo Autostrade per l'Italia per il monitoraggio del manto stradale, a tale partnership si aggiunge quella con la Regione Puglia, annunciata lo scorso 10 giugno per attivare un sistema di monitoraggio della rete viaria nel territorio regionale con lo scopo di creare una mappa dello "stato di salute" delle strade pugliesi.

Sul Programma Operations:

  • conseguite efficienze lorde per 117 milioni di euro, in linea con le attese e con le tempistiche di sviluppo dei progetti;
  • sul fronte della Supply Chain, proseguono i progetti volti a rendere la catena di approvvigionamento sempre più integrata, sostenibile ed orientata alle esigenze dei clienti.

Sulla Sostenibilità i programmi People, Climate, Product e Nature – leve strategiche di crescita e competitività – hanno registrato nel periodo significativi progressi, confermando un percorso in linea con il raggiungimento dei target. I risultati di seguito riportati illustrano l'evoluzione di questi progetti e sono basati sull'ultima consuntivazione ufficiale in sede di semestrale.

Nell'ambito del programma People, prosegue l'impegno per abbattere ulteriormente l'indice di frequenza degli infortuni, che già alla fine del primo semestre ha visto una diminuzione del 3% rispetto ai valori di fine 2024, anche grazie a nuovi Progetti che sfruttano l'intelligenza artificiale a supporto della sicurezza.

Nell'ambito del programma Climate, nei primi nove mesi il piano di Decarbonizzazione - che porterà al Net Zero al 2040 (Target validato da SBTi) - prosegue in linea con le aspettative grazie ai progetti di efficientamento energetico e di elettrificazione di macchinari nelle fabbriche e all' acquisto da rete di energia elettrica da fonte rinnovabile. Come reso noto, al termine del primo semestre, era già stata consolidata una riduzione delle emissioni assolute di Scopo 1 e 2 del 16,5% rispetto al primo semestre dell'anno precedente. La riduzione delle emissioni assolute di Scopo 3 (catena di fornitura) prosegue in linea con il target 2025 (-27% rispetto al 2018).

La roadmap del programma Product ha visto il lancio, nel mese di luglio, del primo pneumatico destinato al mercato globale con oltre il 70% di materiali di origine naturale e riciclati, fra cui la gomma naturale certificata FSC® (Forest Stewardship Council® ) [6] . ll pneumatico è contraddistinto dalla marcatura FSC® e dal logo che identifica i pneumatici Pirelli con almeno il 50% di materiali di origine naturale e riciclati, di cui alcuni "bio-based & circular" certificati ISCC+, verificato da ente terzo secondo lo standard ISO 14021 all'avvio della produzione. Questo Pirelli P Zero è stato sviluppato per Jaguar Land Rover (JLR), e, in particolare, per alcuni equipaggiamenti da 22" della gamma Range Rover come parte dell'obiettivo di JLR di sviluppare pneumatici a ridotto impatto ambientale per i propri modelli di lusso.

Nell'ambito del Programma Nature, prosegue l'abbattimento del prelievo di acqua, che già nel primo semestre, rispetto a fine 2024, aveva registrato una diminuzione del 7,2% a livello di gruppo.

Nel corso dei primi nove mesi Pirelli ha infine ottenuto rilevanti riconoscimenti internazionali che ne confermano il posizionamento di leadership in ambito ESG[7] a livello globale, in linea con l'anno precedente.

In particolare, Pirelli è stata riconfermata:

  • "Top 1%" nel Sustainability Yearbook 2025 di S&P Global, unico produttore di pneumatici a ottenere il massimo riconoscimento a livello globale;
  • nella Climate A list di CDP, come leader globale nel contrasto ai cambiamenti climatici;
  • nella Supplier Engagement Assessment A List di CDP, come Leader globale nel coinvolgimento della catena di fornitura per la riduzione delle emissioni di scopo 3;
  • "Platinum" da Ecovadis, massimo riconoscimento nel relativo assessment ESG.

[6] FSC® è un'organizzazione internazionale non governativa, indipendente e senza scopo di lucro, nata nel 1993 per promuovere la gestione responsabile di foreste. Numero di licenza: FSC® N003618. La gomma naturale rappresenta circa il 25% del peso totale del pneumatico (IP code 35837, P Zero (LR) PNCS, size 285/45 R22)

[7] ESG: Environmental, Social, Governance

I risultati di Pirelli nei primi nove mesi del 2025 si caratterizzano per:

  • vendite pari a 5.195,2 milioni di euro, +3,7% la crescita organica rispetto ai primi nove mesi del 2024; leggermente positivo il trend dei ricavi includendo l'impatto dei cambi, negativo del 3,4%;
  • EBIT adjusted pari a 835,5 milioni di euro, +2,4% rispetto ai primi nove mesi del 2024, con una profittabilità pari al 16,1%, in miglioramento di 0,4 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2024, grazie all'efficacia delle leve interne che hanno più che compensato la volatilità dei cambi, l'aumento del costo delle materie prime e inflazione, nonché l'impatto dei dazi USA in vigore dal 3 maggio;
  • risultato netto pari a 400,6 milioni di euro, in crescita dell'8,0% rispetto ai primi nove mesi 2024, grazie alla crescita operativa e a minori oneri finanziari;
  • Posizione Finanziaria Netta al 30 settembre 2025 negativa per 2.537,9 milioni di euro (negativa per 1.925,8 milioni di euro al 31 dicembre 2024 e negativa per 2.816,2 al 30 settembre 2024), con un assorbimento di cassa ante dividendi pari a 362,5 milioni di euro. Positiva la generazione di cassa ante dividendi per 141,2 milioni di euro nel terzo trimestre del 2025;
  • margine di liquidità pari a 2.499,4 milioni di euro che copre le scadenze sui debiti fino al quarto trimestre 2027.

Il consolidato di Gruppo si può riassumere come segue:

(in milioni di euro) 01/01 - 30/09/2025 01/01 - 30/09/2024
Vendite 5.195,2 5.184,5
EBITDA adjusted (°) 1.185,2 1.157,0
% su vendite 22,8% 22,3%
EBITDA 1.141,4 1.134,2
% su vendite 22,0% 21,9%
EBIT adjusted 835,5 815,9
% su vendite 16,1% 15,7%
Adjustments: - amm.ti immateriali inclusi in PPA (83,3) (85,3)
- oneri one-off , non ricorrenti e di ristrutturazione (43,8) (22,8)
EBIT 708,4 707,8
% su vendite 13,6% 13,7%
Risultato da partecipazioni 22,8 22,5
(Oneri)/proventi finanziari (158,9) (225,5)
Risultato ante imposte 572,3 504,8
Imposte (171,7) (133,7)
Tax rate % 30,0% 26,5%
Risultato netto 400,6 371,1
Risultato netto di pertinenza della Capogruppo 374,6 346,4
Utile/perdita per azione (euro per azione base) 0,38 0,35
Risultato netto adjusted 481,4 448,4

(°) Gli adjustment fanno riferimento ad oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 43,8 milioni di euro (22,8 milioni di euro nei primi nove mesi del 2024).

(in milioni di euro) 30/09/2025 31/12/2024 30/09/2024
Attività fisse 8.572,5 8.771,6 8.664,7
Rimanenze 1.405,3 1.467,7 1.342,7
Crediti commerciali 997,3 622,9 1.032,0
Debiti commerciali (1.609,7) (2.081,6) (1.562,8)
Capitale circolante netto operativo 792,9 9,0 811,9
% su vendite (*) 11,7% 0,1% 12,2%
Altri crediti/altri debiti 1,5 42,2 78,7
Capitale circolante netto 794,4 51,2 890,6
% su vendite (*) 11,7% 0,8% 13,3%
Capitale netto investito 9.366,9 8.822,8 9.555,3
Patrimonio netto 5.858,8 5.912,3 5.709,1
Fondi 970,2 984,7 1.030,0
Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva 2.537,9 1.925,8 2.816,2
Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo 5.692,0 5.756,1 5.566,2
Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà e immateriali (Capex) 223,5 414,9 235,7
Incrementi diritti d'uso 97,1 118,8 89,2
Spese di ricerca e sviluppo 229,3 289,5 219,6
% su vendite 4,4% 4,3% 4,2%
Spese di ricerca e sviluppo High Value 219,6 272,8 206,8
% su vendite high value 5,3% 5,3% 5,2%
Organico (a fine periodo) 30.398 31.219 31.358
Siti produttivi tyre n. 18 18 18

(*) nei periodi intermedi il dato delle vendite fa riferimento agli ultimi 12 mesi

Per una maggiore comprensione dell'andamento del Gruppo si forniscono gli andamenti economici trimestrali:

(in milioni di euro) 1° trimestre 2° trimestre 3° trimestre Progressivo 30/09
2025 2024 2025 2024 2025 2024 2025 2024
Vendite 1.758,6 1.695,5 1.740,0 1.752,0 1.696,6 1.737,0 5.195,2 5.184,5
yoy 3,7% -0,7% -2,3% 0,2%
yoy organica * 4,7% 4,0% 2,4% 3,7%
EBITDA adjusted
% su vendite
399,0
22,7%
376,3
22,2%
393,9
22,6%
392,0
22,4%
392,3
23,1%
388,7
22,4%
1.185,2
22,8%
1.157,0
22,3%
EBITDA 387,5 368,6 383,6 384,1 370,3 381,5 1.141,4 1.134,2
% su vendite 22,0% 21,7% 22,0% 21,9% 21,8% 22,0% 22,0% 21,9%
EBIT adjusted 279,8 262,6 278,5 276,5 277,2 276,8 835,5 815,9
% su vendite 15,9% 15,5% 16,0% 15,8% 16,3% 15,9% 16,1% 15,7%
Adjustments: - amm.ti immateriali inclusi in PPA (28,4) (28,4) (28,5) (28,5) (26,4) (28,4) (83,3) (85,3)
- oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione (11,5) (7,7) (10,3) (7,9) (22,0) (7,2) (43,8) (22,8)
EBIT 239,9 226,5 239,7 240,1 228,8 241,2 708,4 707,8
% su vendite 13,6% 13,4% 13,8% 13,7% 13,5% 13,9% 13,6% 13,7%
Risultato da partecipazioni 5,8 6,0 10,2 9,9 6,8 6,6 22,8 22,5
(Oneri)/proventi finanziari (59,5) (110,1) (63,2) (66,0) (36,2) (49,4) (158,9) (225,5)
Risultato ante imposte 186,2 122,4 186,7 184,0 199,4 198,4 572,3 504,8
Imposte (59,0) (22,0) (49,9) (53,1) (62,8) (58,6) (171,7) (133,7)
Tax rate % 31,7% 18,0% 26,7% 28,9% 31,5% 29,5% 30,0% 26,5%
Risultato netto 127,2 100,4 136,8 130,9 136,6 139,8 400,6 371,1

* prima dell'effetto cambi, dell'iperinflazione in Argentina e in Turchia e della variazione di perimetro di consolidamento

Le vendite sono state pari a 5.195,2 milioni di euro, in aumento del +0,2% rispetto ai primi nove mesi del 2024, +3,7% escludendo l'effetto combinato dei cambi e dell'applicazione della contabilità per iperinflazione (complessivamente pari a -3,4%), nonché la variazione del perimetro di consolidamento (-0,1% l'impatto sui ricavi) a seguito della vendita di Däckia AB conclusasi nel secondo trimestre del 2025.

Le vendite High Value si attestano al 79% del totale ricavi di Gruppo (76% nei primi nove mesi del 2024).

Nella tabella seguente si riportano le varianti dell'andamento delle vendite rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente:

2025
1° trimestre 2° trimestre 3° trimestre Progressivo
nove mesi
Volume 0,8% 0,1% -1,5% -0,2%
Prezzi/Mix 3,9% 3,9% 3,9% 3,9%
Variazione su base omogenea 4,7% 4,0% 2,4% 3,7%
Effetto cambio/Iperinflazione Argentina e Turchia -1,0% -4,7% -4,3% -3,4%
Variazione perimetro - Däckia AB - - -0,4% -0,1%
Variazione totale 3,7% -0,7% -2,3% 0,2%

L'andamento dei volumi (-0,2%) riflette dinamiche di segno opposto sull'High Value e sullo Standard. In particolare, sul Car ≥18'', Pirelli ha sovraperformato il mercato, guadagnando quota su entrambi i canali (Primo Equipaggiamento e Ricambi), mentre sul Car ≤17'' prosegue la strategia di riduzione dell'esposizione sui prodotti e canali meno profittevoli.

La crescita del prezzo/mix (+3,9%) è stata guidata dal continuo miglioramento del mix di prodotto e dal positivo mix regionale, leggermente negativo il mix canale che riflette la maggiore crescita sul canale Primo Equipaggiamento.

Negativo l'impatto dei cambi e iperinflazione (-3,4%), che scontano la debolezza del dollaro e la volatilità delle valute dei paesi emergenti rispetto all'euro.

Nel terzo trimestre 2025 i ricavi sono stati pari a 1.696,6 milioni di euro, con una crescita organica del 2,4% escludendo l'effetto cambi (-4,3%) e il deconsolidamento di Däckia AB (-0,4%). Includendo tali effetti, la variazione è stata pari a -2,3% rispetto ai 1.737,0 milioni di euro del terzo trimestre 2024. Il trend dei volumi (-1,5%) riflette la diversa performance di Pirelli nei due segmenti:

  • in crescita sull'High Value (+5% la crescita sul Car ≥18'', in linea con il trend registrato nei trimestri precedenti);
  • in riduzione sullo Standard dove prosegue la strategia di selettività citata (-14% i volumi Car ≤17'' nel terzo trimestre), che inoltre sconta un confronto anno su anno non favorevole.

Prosegue il miglioramento del prezzo/mix (+3,9% in linea con il trend del primo semestre) grazie alla maggiore esposizione all'High Value.

Negativo l'andamento dei cambi (-4,3% nel terzo trimestre, -4,7% nel secondo trimestre, -1,0% nel primo trimestre) per effetto dell'indebolimento del dollaro e delle valute emergenti rispetto all'Euro.

Si riporta di seguito l'andamento delle vendite per area geografica:

01/01 - 30/09/2025
(in milioni di euro) % %
Europa 2.048,4 39,5% 39,6%
Nord America 1.371,4 26,4% 25,4%
APAC 883,4 17,0% 16,4%
Sud America 521,6 10,0% 11,3%
Russia e MEAI 370,4 7,1% 7,3%
Totale 5.195,2 100,0% 100,0%

L'EBITDA adjusted è pari a 1.185,2 milioni di euro (+2,4% rispetto ai 1.157,0 milioni di euro dello stesso periodo del 2024), con un margine del 22,8% (22,3% nei primi nove mesi del 2024) che riflette le dinamiche di seguito descritte a livello di EBIT adjusted.

L'EBIT adjusted al 30 settembre 2025 è pari a 835,5 milioni di euro (815,9 milioni di euro nello stesso periodo del 2024), con un margine EBIT adjusted pari al 16,1%, in miglioramento rispetto al 15,7% dei primi nove mesi del 2024, grazie al contributo delle leve interne che hanno più che compensato la volatilità dei cambi, l'aumento del costo delle materie prime e inflazione, nonché l'impatto dei dazi USA.

Più in particolare, la crescita dell'EBIT adjusted riflette:

  • il contributo positivo del prezzo/mix (+140,7 milioni di euro) che ha più che compensato il calo dei volumi (-4,4 milioni di euro), l'aumento del costo delle materie prime (-56,5 milioni di euro) e l'impatto dei cambi (-53,2 milioni di euro);
  • le efficienze (+117,3 milioni di euro) che hanno più che compensato l'inflazione dei fattori produttivi (-92,7 milioni di euro);
  • negativo l'impatto dei maggiori ammortamenti (-21,3 milioni di euro) e l'incremento degli altri costi (-10,3 milioni di euro).

A partire dal 3 maggio sono entrati in vigore dazi aggiuntivi del 25% rispetto ai dazi preesistenti sulle importazioni in USA di pneumatici Car da Brasile ed Europa. Il 30 giugno il dazio aggiuntivo da UK è stato modificato al 10%. Dal 1 agosto i dazi dall'Unione Europea sono stati sostituiti da una tariffa del 15%. Sono, inoltre, in vigore dazi universali che impattano le importazioni di pneumatici moto e cycling con percentuali differenti a seconda del Paese produttore di provenienza.

L'impatto complessivo dei dazi nei primi nove mesi del 2025 è stato pari a 35 milioni di euro, parzialmente compensato dalle misure di mitigazione attivate.

L'EBIT adjusted nel terzo trimestre ammonta a 277,2 milioni di euro (+0,1% rispetto ai 276,8 milioni di euro del terzo trimestre 2024) con un margine in miglioramento al 16,3% (15,9% nel terzo trimestre 2024) grazie al contributo delle leve interne.

Il prezzo/mix (+46,8 milioni di euro) ha compensato l'impatto delle materie prime (-5,2 milioni di euro) e dei cambi (-34,6 milioni di euro). Le efficienze (+47,6 milioni di euro) hanno più che compensato l'inflazione dei fattori produttivi (-30,6 milioni di euro). Negativo l'impatto dei volumi (-10,6 milioni di euro), degli ammortamenti (-6,7 milioni di euro) e degli altri costi (-6,3 milioni di euro) che includono l'impatto dei dazi e delle azioni di mitigazione attivate sui costi.

(in milioni di euro) 1° trimestre 2° trimestre 3° trimestre Progressivo
nove mesi 2025
EBIT adjusted 2024 262,6 276,5 276,8 815,9
- Leve interne:
Volumi 5,7 0,5 (10,6) (4,4)
Prezzi/mix 42,3 51,6 46,8 140,7
Ammortamenti (8,3) (6,3) (6,7) (21,3)
Efficienze 25,0 44,7 47,6 117,3
Altri costi (5,2) 1,2 (6,3) (10,3)
- Leve esterne:
Costo fattori produttivi: materie prime (22,2) (29,1) (5,2) (56,5)
Costo fattori produttivi (lavoro/energia/altro) (24,5) (37,6) (30,6) (92,7)
Effetto cambi complessivo * 4,4 (23,0) (34,6) (53,2)
Variazione 17,2 2,0 0,4 19,6
EBIT adjusted 2025 279,8 278,5 277,2 835,5

* Transattivo e traslativo

L'EBIT nei primi nove mesi del 2025 è pari a 708,4 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto ai 707,8 milioni di euro dello stesso periodo del 2024, e include ammortamenti di intangible asset identificati in sede di PPA per 83,3 milioni di euro e oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 43,8 milioni di euro, riferiti principalmente al proseguimento delle azioni di razionalizzazione delle strutture e a bonifiche ambientali.

Il risultato da partecipazioni è positivo per 22,8 milioni di euro (positivo per 22,5 milioni di euro nei primi nove mesi del 2024) e si riferisce principalmente al risultato pro quota della partecipazione nella joint venture Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd positivo per 16,4 milioni di euro (positivo per 18,8 milioni di euro nei primi nove mesi del 2024).

Gli oneri finanziari netti dei primi nove mesi 2025 sono pari a 158,9 milioni di euro, in deciso miglioramento rispetto a 225,5 milioni di euro dei primi nove mesi 2024. Tali valori includono le negatività legate a fenomeni di svalutazione valute e iperinflazione, senza impatto sulla generazione di cassa, che sono passate da 65,2 milioni nei primi nove mesi 2024 a 3,4 milioni di euro nei primi nove mesi 2025.

Al 30 settembre 2025 il costo del debito, calcolato come media degli ultimi dodici mesi, si è attestato al 4,66% in diminuzione rispetto al 5,06% del 31 dicembre 2024. Tale decremento è principalmente dovuto alla discesa dei tassi di interesse nell'euro zona sul debito a tasso variabile e in parte, ad una minore incidenza del debito finanziario nei Paesi con alti tassi d'interesse.

Gli oneri fiscali nei primi nove mesi del 2025 ammontano a 171,7 milioni di euro, con un tax rate che si attesta al 30,0%. Il valore nei primi nove mesi del 2024, pari a 133,7 milioni di euro, includeva i benefici derivanti dagli incentivi fiscali Italia non più presenti a partire dal 2025.

Il risultato netto è pari a un utile di 400,6 milioni di euro, rispetto a un utile di 371,1 milioni di euro nei primi nove mesi del 2024.

Il risultato netto adjusted è pari a un utile di 481,4 milioni di euro (448,4 milioni di euro nei primi nove mesi del 2024). Nella tabella di seguito viene fornito il calcolo:

(in milioni di euro) 01/01 - 30/09
2025 2024
Risultato netto 400,6 371,1
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali inclusi in PPA 83,3 85,3
Oneri one off, non ricorrenti e di ristrutturazione e proventi non ricorrenti 32,9 22,8
Imposte (35,4) (30,8)
Risultato netto adjusted 481,4 448,4

Il risultato netto di pertinenza della Capogruppo è pari a un utile di 374,6 milioni di euro, rispetto a un utile di 346,4 milioni di euro nei primi nove mesi del 2024.

Il patrimonio netto è passato da 5.912,3 milioni di euro del 31 dicembre 2024 a 5.858,8 milioni di euro al 30 settembre 2025.

Il patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo al 30 settembre 2025 è pari a 5.692,0 milioni di euro, rispetto a 5.756,1 milioni di euro al 31 dicembre 2024.

La variazione è rappresentata nella tabella che segue:

(in milioni di euro) Gruppo Terzi Totale
Patrimonio Netto al 31/12/2024 5.756,1 156,2 5.912,3
Differenze da conversione monetaria (258,1) (7,4) (265,5)
Risultato del periodo 374,6 26,0 400,6
Adeguamento a fair value attività finanziarie/strumenti
derivati
20,8 - 20,8
Utili/(perdite) attuariali benefici dipendenti (0,9) - (0,9)
Dividendi deliberati (250,4) (8,7) (259,1)
Effetto iperinflazione Turchia 10,5 - 10,5
Effetto iperinflazione Argentina 39,0 - 39,0
Altro 0,4 0,7 1,1
Totale variazioni (64,1) 10,6 (53,5)
Patrimonio Netto al 30/09/2025 5.692,0 166,8 5.858,8

La posizione finanziaria netta è passiva per 2.537,9 milioni di euro rispetto a 1.925,8 milioni di euro al 31 dicembre 2024. Di seguito si fornisce la composizione:

(in milioni di euro) 30/09/2025 31/12/2024
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 997,9 760,9
- di cui debiti per leasing 103,7 105,2
Strumenti finanziari derivati correnti (passività) 46,4 3,5
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 2.756,0 3.068,6
- di cui debiti per leasing 365,9 380,5
Strumenti finanziari derivati non correnti (passività) - -
Totale debito lordo 3.800,3 3.833,0
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (926,2) (1.502,7)
Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico (73,2) (166,0)
Crediti finanziari correnti ** (113,5) (113,3)
Strumenti finanziari derivati correnti (attività) (42,6) (16,6)
Indebitamento finanziario netto* 2.644,8 2.034,4
Strumenti finanziari derivati non correnti (attività) - (4,3)
Crediti finanziari non correnti ** (106,9) (104,3)
Totale posizione finanziaria netta (attiva) / passiva 2.537,9 1.925,8

* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021.

La struttura del debito lordo, che risulta pari a 3.800,3 milioni di euro, è la seguente:

Periodo di scadenza
(in milioni di euro) 30/09/2025 entro 1 anno tra 1 e 2 anni tra 2 e 3 anni tra 3 e 4 anni tra 4 e 5 anni oltre i 5 anni
Club Deal EUR 1,6 bln. ESG 2022 5y 599,2 - 599,2 - - - -
Club Deal EUR 600 mln ESG 2024 4,5y 598,4 - - - 598,4 - -
Prestito obbligazionario SLB EUR 600 mln 4,25% due 01/28 596,9 - - 596,9 - - -
Prestito obbligazionario SLB EUR 600 mln 3,875% due 07/29 594,8 - - - 594,8 - -
Prestito obbligazionario convertibile 497,7 497,7 - - - - -
Linea bilaterale EUR 300 mln ESG 2023 2,5y 299,9 299,9 - - - - -
Debito bancario in capo alle consociate 50,4 50,4 - - - - -
Altri debiti finanziari 93,4 92,5 0,9 - - - -
Debiti per leasing 469,6 103,7 87,0 70,8 49,9 29,2 129,0
Totale debito lordo 3.800,3 1.044,2 687,1 667,7 1.243,1 29,2 129,0
27,4% 18,1% 17,6% 32,7% 0,8% 3,4%

Al 30 settembre 2025 il Gruppo dispone di un margine di liquidità pari a 2.499,4 milioni di euro composto da 1.500,0 milioni di euro di linee di credito committed non utilizzate, 926,2 milioni di euro di disponibilità liquide e mezzi equivalenti e 73,2 milioni di euro di attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico. Il margine di liquidità garantisce la copertura delle scadenze sul debito verso banche ed altri finanziatori fino al quarto trimestre 2027.

**La voce "Crediti finanziari" è esposta al netto della relativa svalutazione pari a 8,6 milioni di euro al 30 settembre 2025 (8,4 milioni di euro al 31 dicembre 2024).

Il flusso di cassa netto dell'anno, in termini di variazione della posizione finanziaria netta, è così sintetizzabile:

1° trimestre 2° trimestre 3° trimestre progressivo al 30/09
(in milioni di euro) 2025 2024 2025 2024 2025 2024 2025 2024
EBIT adjusted 279,8 262,6 278,5 276,5 277,2 276,8 835,5 815,9
Ammortamenti (escl. PPA) 119,2 113,7 115,4 115,5 115,1 111,9 349,7 341,1
Investimenti immobilizzazioni materiali di proprietà ed
immateriali (CapEx)
(60,0) (53,4) (68,0) (90,2) (95,5) (92,1) (223,5) (235,7)
Incrementi diritti d'uso (28,3) (15,3) (43,3) (26,1) (25,5) (47,8) (97,1) (89,2)
Variazione capitale funzionamento e altro (865,7) (845,8) 55,4 (16,9) (11,1) 63,3 (821,4) (799,4)
Flusso di cassa netto gestione operativa (555,0) (538,2) 338,0 258,8 260,2 312,1 43,2 32,7
Proventi / (Oneri) finanziari pagati (49,1) (63,2) (67,6) (45,7) (37,8) (70,9) (154,5) (179,8)
Imposte pagate (31,6) (24,7) (35,0) (44,8) (45,3) (48,0) (111,9) (117,5)
Cash out oneri one-off , non ricorrenti e di ristrutturazione (12,6) (20,4) (9,9) (9,5) (19,3) (6,9) (41,8) (36,8)
Dividendi erogati agli azionisti di minoranza - (1,3) (0,4) (5,2) (6,2) - (6,6) (6,5)
Differenze cambio e altro (29,8) (2,6) (75,0) 0,1 (8,0) (24,0) (112,8) (26,5)
Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni
straordinarie / partecipazioni
(678,1) (650,4) 150,1 153,7 143,6 162,3 (384,4) (334,4)
Acquisizione Hevea-Tec - (23,0) - 0,5 - 0,8 - (21,7)
Sottoscrizione capitale Middle East and North Africa Tyre
Company
(12,8) - - - - - (12,8) -
Cessione Daeckia - - 43,4 - (0,2) - 43,2 -
Altre operazioni straordinarie (5,8) - (0,5) - (2,2) (0,7) (8,5) (0,7)
Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla
Capogruppo
(696,7) (673,4) 193,0 154,2 141,2 162,4 (362,5) (356,8)
Dividendi erogati da Capogruppo - - (249,2) (197,1) (0,4) (0,6) (249,6) (197,7)
Flusso di cassa netto (696,7) (673,4) (56,2) (42,9) 140,8 161,8 (612,1) (554,5)

Il flusso di cassa netto ante dividendi dei primi nove mesi del 2025 è stato negativo per 362,5 milioni di euro (negativo per 356,8 milioni di euro nei primi nove mesi 2024) che riflette la consueta stagionalità del business e del capitale circolante nonché effetti dovuti ad operazioni straordinarie e in particolare:

  • +43,2 milioni di euro relativi alla cessione di Däckia AB a CTS, operazione conclusa il 18 giugno 2025;
  • -21,3 milioni di euro riferibili ad altre operazioni straordinarie, tra le quali la principale è il versamento in conto capitale nella società Middle East and North Africa Tyre Company, joint venture con il Public Investment Fund (PIF) dell'Arabia Saudita.

Il flusso di cassa netto della gestione operativa è positivo nei primi nove mesi del 2025 per 43,2 milioni di euro (positivo per 32,7 milioni di euro nei primi nove mesi del 2024) e riflette:

  • la performance operativa, in miglioramento rispetto all'anno precedente (1.185,2 milioni di euro l'EBITDA Adjusted dei primi nove mesi del 2025, rispetto a 1.157,0 milioni di euro dei primi nove mesi del 2024);
  • investimenti materiali e immateriali per 223,5 milioni di euro nei primi nove mesi del 2025 (235,7 milioni di euro nei primi nove mesi del 2024) destinati principalmente alle attività High Value, all'upgrade tecnologico e all'automazione delle fabbriche;
  • "incrementi diritti d'uso" pari a 97,1 milioni di euro nei primi nove mesi del 2025 (89,2 milioni di euro nei primi nove mesi del 2024). Tra i principali progetti si segnala l'inaugurazione del nuovo magazzino di Campinas in Brasile, oltre ad altri progetti destinati all'efficientamento dei magazzini in Romania;

un maggior assorbimento di cassa legato al "capitale di funzionamento e altro" per 22,0 milioni di euro (-821,4 milioni di euro nei primi nove mesi del 2025 rispetto a -799,4 milioni nei primi nove mesi del 2024). Si conferma positiva nel terzo trimestre la gestione delle scorte (20,7% sui ricavi negli ultimi 12 mesi), in progressiva diminuzione rispetto secondo trimestre 2025 (21,2%) e al primo trimestre 2025 (22,0%).

Il flusso netto di cassa ante dividendi del terzo trimestre 2025 è positivo per 141,2 milioni di euro (positivo per 162,4 milioni di euro nel terzo trimestre 2024).

PREVEDIBILE EVOLUZIONE NEL 2025

(in miliardi di euro) Luglio 2025 Novembre 2025
Ricavi ~6,7 ÷ ~6,8 ~6,7 ÷ ~6,8
EBIT margin adjusted ~16% ~16%
Investimenti (CapEx)
% sui ricavi
~0,42
~6%
~0,42
~6%
Flusso di cassa netto
ante dividendi
~0,55 ~0,55
Posizione finanziaria netta
PFN/Ebitda Adj.
~-1,6
~1,0x
~-1,6
~1,0x
ROIC
post taxes
~23% ~23%

Outlook di mercato

Pirelli prevede per il 2025 un mercato pneumatici Car sostanzialmente flat, con un segmento High Value più resiliente, in crescita "mid-single digit" mentre il segmento Standard è atteso in flessione.

Dazi USA

Gli Stati Uniti generano oltre il 20% dei ricavi di Pirelli che soddisfa la domanda nel Paese per circa il 5% attraverso produzione locale, in Georgia, grazie allo stabilimento con il più alto grado di automatizzazione di tutte le fabbriche del gruppo, per circa il 55% con le importazioni dal Messico e per il 40% restante circa dal Brasile e dall'Europa.

A livello globale lo scenario vede Pirelli esposta ai seguenti dazi:

  • Europa: 15% su import di pneumatici Car dal 1° agosto (in sostituzione delle tariffe preesistenti e del dazio addizionale del 25%, applicato dal 3 maggio al 31 luglio);
  • Brasile: 25% addizionale ai dazi preesistenti su import di pneumatici Car dal 3 maggio;
  • Uk: 10% addizionale ai dazi preesistenti su import di pneumatici Car dal 1° luglio (25% il dazio addizionale dal 3 maggio al 30 giugno);
  • Messico: nessun dazio sulle importazioni in quanto Pirelli è un produttore "USMCA compliant";

dazi universali e reciproci su import di pneumatici moto e bici da tutti i paesi con percentuali differenziate a seconda della fonte.

Gli impatti dei sopracitati dazi sono stati contenuti da Pirelli grazie a un piano di mitigazione che si basa sulla revisione dei flussi logistici, sull'ottimizzazione delle scorte, su un adeguamento della politica commerciale e su un programma di riduzione dei costi ulteriore rispetto al piano di efficienze già in essere.

TARGET 2025

Sulla base dei risultati dei primi nove mesi Pirelli conferma - nonostante uno scenario esterno estremamente volatile e sfidante - gli obiettivi resi noti a luglio grazie alla solida crescita organica, all'efficacia del piano di efficienze e alle azioni di mitigazione dei dazi.

A seguire i target di Pirelli per il 2025:

  • confermati ricavi compresi tra ~6,7 e ~6,8 miliardi di euro, con una crescita organica maggiore o uguale al 4%. Riviste le attese sul trend dei volumi, compensato dal miglioramento del price/mix. Nel dettaglio:
  • o volumi in crescita di ~+0,5% (~+1% la precedente stima);
  • o price/mix in ulteriore miglioramento fra ~+3,5% / ~+4% (~+3% /~+3,5% la precedente stima);
  • o impatto cambi atteso a ~-4% (~-4,5% / ~-4,0% la precedente stima);
  • confermato un margine Ebit adjusted pari a ~16%, grazie al contributo delle leve interne (price/mix ed efficienze) che più che compensano l'impatto negativo dei cambi, dell'inflazione dei fattori produttivi e dei dazi USA;
  • confermata una generazione di cassa netta ante dividendi a ~550 milioni di euro;
  • confermati investimenti pari a ~420 milioni di euro (~6% dei ricavi);
  • confermato rapporto fra PFN/ Ebitda Adjusted pari a ~1 volta con una Posizione finanziaria netta pari a ~-1,6 miliardi di euro.

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL TRIMESTRE

In data 17 ottobre 2025 Pirelli ha reso noto che la propria tecnologia Cyber Tyre ha conquistato il titolo di Vehicle-to-Everything (V2X) Innovation of the Year agli AutoTech Breakthrough Awards 2025, riconoscimento internazionale promosso dalla piattaforma di intelligence Tech Breakthrough che premia le realtà e i servizi più innovativi nel settore della tecnologia automotive. Nel motivare l'assegnazione del premio, AutoTech Breakthrough afferma che "Cyber Tyre – è una tecnologia fondamentale per il futuro della mobilità intelligente, che comprende la guida autonoma, i veicoli connessi e la digitalizzazione delle infrastrutture. Integrando l'intelligenza direttamente nel pneumatico, Pirelli Cyber Tyre rende più sicuri i sistemi di trasporto, oltre che sostenibili e basati sui dati".

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono presentate alcune grandezze derivate da queste ultime ancorché non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures) in linea con le linee guida dell'ESMA sugli Indicatori Alternativi di Performance (Orientamenti ESMA/2015/1415) pubblicati in data 5 ottobre 2015. Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS.

In particolare, le Non-GAAP Measures utilizzate sono le seguenti:

  • EBITDA: è pari all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali. L'EBITDA viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBITDA adjusted: è un indicatore alternativo all'EBITDA dal quale sono esclusi gli oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
  • EBITDA margin: calcolato dividendo l'EBITDA con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBITDA margin adjusted: calcolato dividendo l'EBITDA adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
  • EBIT: è una grandezza intermedia che deriva dal risultato netto dal quale sono esclusi le imposte, i proventi e gli oneri finanziari ed il risultato da partecipazioni. L'EBIT viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, includendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBIT adjusted: è un indicatore alternativo all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
  • EBIT margin: calcolato dividendo l'EBIT con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa;
  • EBIT margin adjusted: calcolato dividendo l'EBIT adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a costi non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;

  • Risultato netto adjusted: è calcolato escludendo dal risultato netto le seguenti voci:
  • o gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e one-off;
  • o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno dei proventi e oneri finanziari;
  • o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno della voce imposte nonché l'impatto fiscale relativo agli aggiustamenti di cui ai punti precedenti;
  • Attività fisse: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Immobilizzazioni materiali", "Immobilizzazioni immateriali", "Partecipazioni in imprese collegate e JV", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato a Conto Economico". Le attività fisse rappresentano le attività non correnti incluse nel capitale netto investito;
  • Capitale circolante netto operativo: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Rimanenze", "Crediti commerciali" e "Debiti commerciali";
  • Capitale circolante netto: tale grandezza è costituita dal capitale circolante netto operativo e dagli altri crediti e debiti, inclusi i crediti e debiti tributari, e strumenti derivati non inclusi nella posizione finanziaria netta. L'indicatore rappresenta le attività e passività a breve termine incluse nel capitale netto investito ed è utilizzato per misurare l'equilibrio finanziario nel breve termine;
  • Capitale netto investito: tale grandezza è costituita dalla somma di (i) attività fisse e (ii) capitale circolante netto. Il capitale netto investito viene utilizzato per rappresentare l'investimento delle risorse finanziarie;
  • Fondi: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Fondi per rischi e oneri (correnti e non correnti)", "Fondi del personale (correnti e non correnti)", "Altre attività non correnti", "Passività per imposte differite" e "Attività per imposte differite";
  • Indebitamento finanziario netto: calcolato ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021. L'indebitamento finanziario netto rappresenta l'indebitamento verso le banche ed altri finanziatori al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle altre attività finanziarie correnti a fair value rilevato a conto economico, dei crediti finanziari correnti (inclusi nella voce "Altri crediti" del bilancio), degli strumenti derivati a copertura di poste incluse nella posizione finanziaria netta e inclusi nelle voci di bilancio "Strumenti derivati" delle attività correnti, delle passività correnti e delle passività non correnti;
  • Posizione finanziaria netta: tale grandezza è rappresentata dall'indebitamento finanziario netto ridotto dei crediti finanziari non correnti (inclusi nella voce di bilancio "Altri crediti") e degli strumenti derivati non correnti a copertura di poste incluse in posizione finanziaria netta e inclusi in bilancio nella voce "Strumenti derivati" delle attività non correnti. La posizione finanziaria netta

è un indicatore alternativo all'indebitamento finanziario netto che include le attività finanziarie non correnti;

  • Margine di liquidità: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico" e dalle linee di credito committed ma non utilizzate;
  • Flusso di cassa netto gestione operativa: calcolato come variazione della posizione finanziaria netta relativa alla gestione operativa;
  • Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni: calcolato sommando al flusso di cassa netto gestione operativa la variazione della posizione finanziaria netta dovuta alla gestione finanziaria e fiscale;
  • Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo: calcolato sommando al flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni la variazione della posizione finanziaria netta dovuta ad operazioni straordinarie e gestione delle partecipazioni;
  • Flusso di cassa netto: calcolato sottraendo al flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo l'erogazione di dividendi da parte della Capogruppo;
  • Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà ed immateriali (CapEx): calcolati come la somma di investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni immateriali e investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni materiali escludendo gli incrementi relativi ai diritti d'uso;
  • Incrementi diritti d'uso: calcolati come gli incrementi relativi ai diritti d'uso relativi ai contratti di leasing;
  • ROIC: calcolato come rapporto tra l'EBIT adjusted al netto dell'effetto fiscale ed il Capitale netto investito medio al netto dei fondi che non include "Partecipazioni in imprese collegate e joint venture", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato nel Conto Economico", le "Altre attività non correnti", le immobilizzazioni immateriali relative ad asset rilevati in seguito a Business Combination, le passività per imposte differite riferite a queste ultime e i "Fondi del personale correnti e non correnti".

ALTRE INFORMAZIONI

RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Per approfondimenti sul ruolo del Consiglio di Amministrazione si rinvia alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari contenuta nel fascicolo dell'Annual Report 2024, nonché alle ulteriori informazioni presenti nel sito internet Pirelli (www.pirelli.com), sezione Governance.

INFORMAZIONI SUL CAPITALE SOCIALE E SUGLI ASSETTI PROPRIETARI

Il capitale sociale sottoscritto e versato alla data di approvazione della presente relazione è pari a 1.904.374.935,66 euro, rappresentato da n. 1.000.000.000 di azioni ordinarie nominative prive di indicazione di valore nominale. Ogni azione dà diritto a un voto. Non esistono altre categorie di azioni.

L'Assemblea straordinaria degli azionisti di Pirelli del 24 marzo 2021 ha deliberato di aumentare il capitale sociale in denaro, a pagamento e in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5, cod. civ., per un controvalore complessivo, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, di Euro 500.000.000,00, a servizio della conversione dei "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025" (in scadenza in data 22 dicembre 2025), da liberarsi in una o più volte mediante emissione di azioni ordinarie della Società, con godimento regolare, per un importo massimo di Euro 500.000.000,00, al servizio esclusivo del prestito obbligazionario emesso dalla Società denominato "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025", secondo i criteri determinati dal relativo Regolamento, fermo restando che, nel caso in cui entro il 31 dicembre 2025 l'aumento di capitale non fosse stato integralmente sottoscritto, lo stesso si intenderà comunque aumentato per un importo pari alle sottoscrizioni raccolte e a far tempo dalle medesime, con espressa autorizzazione agli amministratori a emettere le nuove azioni via via che esse saranno sottoscritte. Non verranno emesse o consegnate frazioni di azioni e nessun pagamento in contanti o aggiustamento verrà eseguito in luogo di tali frazioni.

Sul sito internet della Società sono disponibili gli estratti aggiornati degli accordi esistenti tra alcuni azionisti, anche indiretti, della Società, che contengono previsioni parasociali relative, tra l'altro, alla governance di Pirelli. Per approfondimenti sulla governance e gli assetti proprietari della Società si rinvia alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari contenuta nel fascicolo dell'Annual Report 2024, nonché alle ulteriori informazioni presenti nel sito internet Pirelli (www.pirelli.com), sezioni Governance e Investor Relations.

DEROGA ALLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI INFORMATIVI

Il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto delle semplificazioni degli adempimenti regolamentari introdotte da Consob nel Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato e integrato ("Regolamento Emittenti"), ha deliberato di avvalersi della

facoltà di derogare, ai sensi di quanto previsto dall'art. 70, comma 8, e dall'art. 71, comma 1-bis di detto regolamento, agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Pirelli, in ottemperanza al Regolamento Consob 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato e integrato concernente le operazioni con parti correlate, si è dotata di un'apposita procedura per le operazioni con parti correlate, da ultimo aggiornata in data 9 maggio 2024, in occasione delle periodiche revisioni delle procedure in essere ("Procedura OPC").

La Procedura OPC è disponibile sul sito internet della Società (www.pirelli.com). Per un maggiore approfondimento si rinvia altresì alla sezione Interessi degli Amministratori e Operazioni con Parti Correlate della Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari contenuta nell'Annual Report 2024.

Le operazioni con parti correlate non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo e poste in essere nell'interesse delle singole società. Dette operazioni sono concluse a condizioni standard o equivalenti a quelle di mercato. Inoltre, la loro esecuzione è avvenuta nel rispetto della Procedura OPC.

Vengono di seguito dettagliati gli effetti economici e patrimoniali delle operazioni con parti correlate sui dati consolidati del Gruppo.

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA 30/09/2025 31/12/2024
(in milioni di euro) Collegate e joint
Altre parti
venture
correlate
Compensi ad
Amministratori e
Dirigenti con
responsabilità
strategica
Totale parti
correlate
Collegate e joint
venture
Compensi ad
Altre parti
Amministratori e
correlate
Dirigenti con
responsabilità strategica
Totale parti
correlate
Altri crediti non correnti 7,0 - - 7,0 7,8 -
-
7,8
di cui finanziari 7,0 - - 7,0 7,8 -
-
7,8
Crediti commerciali 15,7 2,4 - 18,1 9,4 1,6 - 11,0
Altri crediti correnti 87,6 3,5 - 91,2 87,1 3,9 - 91,0
di cui finanziari 76,2 - - 76,2 78,6 -
-
78,6
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 4,4 7,8 - 12,2 6,3 9,5 - 15,8
Altri debiti non correnti - - - - - -
-
-
Fondi rischi e oneri non correnti - - 13,5 13,5 - -
19,4
19,4
Fondi del personale non correnti - - 8,5 8,5 - -
7,8
7,8
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 2,2 1,9 - 4,1 2,4 1,3 - 3,7
Debiti commerciali 75,0 54,7 - 129,7 69,5 59,5 - 129,0
Altri debiti correnti - 0,2 4,3 4,5 - 0,4 22,5 22,9
Fondi rischi e oneri correnti - - 10,5 10,5 - -
-
-
Fondi del personale correnti - - 7,4 7,4 - -
-
-
CONTO ECONOMICO 01/01 - 30/09/2025 01/01 - 30/09/2024
(in milioni di euro) Collegate e joint
venture
Altre parti
correlate
Compensi ad
Amministratori e
Dirigenti con
responsabilità
strategica
Totale parti
correlate
Collegate e joint
venture
Altre parti
correlate
Compensi ad
Amministratori e
Dirigenti con
responsabilità strategica
Totale parti
correlate
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 46,8 2,0 - 48,8 45,3 1,9 - 47,2
Altri proventi 35,6 28,8 - 64,4 21,2 24,3 - 45,5
Materie prime e materiali di consumo utilizzati
(al netto della variazione scorte)
(10,3) (6,1) - (16,4) (3,2) (6,0) - (9,2)
Costi del personale - - (10,9) (10,9) - - (11,3) (11,3)
Altri costi (194,8) (55,5) (17,0) (267,3) (161,7) (58,8) (13,9) (234,3)
Proventi finanziari 1,8 - - 1,8 2,2 0,4 - 2,6
Oneri Finanziari (0,2) (0,3) - (0,5) (0,3) (0,3) - (0,6)
Risultato da partecipazioni 17,3 - - 17,3 20,7 - - 20,7

RAPPORTI CON SOCIETÀ COLLEGATE e JOINT VENTURE

Rapporti patrimoniali

La voce altri crediti non correnti si riferisce ad un finanziamento concesso da Pirelli Tyre S.p.A. alla JV indonesiana PT Evoluzione Tyres.

La voce crediti commerciali è relativa principalmente a vendite di materie prime e prestazioni di servizi alla JV cinese Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd. per 15,2 milioni di euro.

La voce altri crediti correnti si riferisce principalmente a crediti per royalties nei confronti di Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd. per 2,9 milioni di euro e 8,2 milioni di euro per servizi vari.

La parte finanziaria, pari a 76,2 milioni di euro, fa riferimento al finanziamento concesso da Pirelli Tyre Co., Ltd a Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd.

La voce debiti verso banche e altri finanziatori non correnti si riferisce ai debiti per noleggio macchinari della società Pirelli Deutschland GMBH verso la società Industriekraftwerk Breuberg Gmbh.

La voce debiti verso banche e altri finanziatori correnti fa riferimento alla quota parte del suddetto debito a breve termine.

La voce debiti commerciali si riferisce principalmente a debiti commerciali verso Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd.

Rapporti economici

La voce ricavi delle vendite e delle prestazioni si riferisce principalmente a vendite di materie prime e semilavorati verso Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd.

La voce altri proventi si riferisce a royalties per 25,3 milioni di euro, di cui 15,5 milioni di euro dalla joint venture Middle East and North Africa Tyre Company e 8,8 milioni da Jining Shenzhou Tyre Co.,Ltd., e a riaddebiti di spese per 7 milioni di euro.

La voce altri costi si riferisce principalmente a costi per:

  • acquisto di pneumatici da Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd per 133,3 milioni di euro;
  • acquisto di prodotti Moto da PT Evoluzione Tyres per 35,6 milioni di euro;
  • acquisto di energia e canone per la gestione operativa da Industriekraftwerk Breuberg Gmbh per complessivi 19 milioni di euro.

La voce proventi finanziari si riferisce principalmente agli interessi sui finanziamenti erogati alle due joint ventures.

RAPPORTI CON ALTRE PARTI CORRELATE

I rapporti di seguito dettagliati si riferiscono principalmente a rapporti con il Gruppo Prometeon, appartenente al gruppo Sinochem.

Rapporti patrimoniali

La voce crediti commerciali e altri crediti correnti si riferisce principalmente a crediti verso società del Gruppo Prometeon.

La voce altri crediti correnti si riferisce a crediti verso Aeolus Tyre Co., Ltd. per 2,1 milioni di euro per servizi vari.

La voce debiti verso banche e altri finanziatori correnti si riferisce al debito per noleggio macchinari di Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. nei confronti di Prometeon Turkey Endüstriyel ve Ticari Lastikler A.S.

La voce debiti commerciali si riferisce principalmente a debiti verso società del Gruppo Prometeon per 51,1 milioni di euro.

Rapporti economici

La voce altri proventi comprende importi verso società del Gruppo Prometeon principalmente:

  • licenza per know-how addebitata da Pirelli Tyre S.p.A. per 8,3 milioni di euro;
  • royalties registrate da Pirelli Tyre S.p.A. a fronte del contratto di licenza del marchio per 9,8 milioni di euro;
  • servizi logistici effettuati dalla società spagnola Pirelli Neumaticos S.A. Sociedad Unipersonal per 0,9 milioni di euro.

La voce materie prime e materiali di consumo utilizzati si riferisce principalmente a costi verso società del Gruppo Sinochem per l'acquisto di materiali diretti, di consumo e mescole, di cui 6 milioni di euro della società cinese Pirelli Tyre Co., Ltd.

La voce altri costi comprende principalmente l'acquisto di prodotti truck per complessivi 50,1 milioni di euro dal Gruppo Prometeon, di cui 47,8 milioni di euro effettuati dalla società brasiliana Comercial e Importadora de Pneus Ltda e successivamente rivenduti a clienti retail e 1,3 milioni di euro effettuati dalla società tedesca Driver Reifen und KFZ-Technik Gmbh.

COMPENSI AD AMMINISTRATORI E DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICA

I compensi ad Amministratori e dirigenti con responsabilità strategica si possono dettagliare come segue:

  • nelle voci patrimoniali fondi rischi ed oneri e fondi del personale non correnti sono inclusi gli accantonamenti relativi ai piani di incentivazione triennali monetari Long Term Incentive (LTI) 2024 - 2026 e 2025 - 2027 per 5,4 milioni di euro (8,6 milioni di euro al 31 dicembre 2024), gli accantonamenti relativi al piano di incentivazione Short Term Incentive (STI) per 8,3 milioni di euro (6,4 milioni di euro al 31 dicembre 2024), nonché al trattamento di fine mandato per 8,4 milioni di euro (12,2 milioni di euro al 31 dicembre 2024);
  • nelle voci patrimoniali fondi rischi ed oneri e fondi del personale correnti sono inclusi gli accantonamenti relativi al piano di incentivazione LTI 2023 - 2025 che, in caso di raggiungimento dei parametri alla base del piano, verrà liquidato nel primo semestre 2026;
  • la voce patrimoniale altri debiti correnti include la quota a breve termine relativa al piano di incentivazione STI;
  • i costi del personale ed altri costi includono principalmente 1,6 milioni di euro relativi al TFR e al trattamento di fine mandato (1,8 milioni di euro nello stesso periodo dell'anno precedente), nonché accantonamenti per benefici a breve termine per 7,8 milioni di euro (7,3 milioni di euro nello stesso periodo dell'anno precedente) e per benefici a lungo termine per 9,4 milioni di euro (10,1 milioni di euro nello stesso periodo dell'anno precedente).

OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso dei primi nove mesi dell'esercizio 2025 la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella predetta comunicazione.

Il Consiglio di Amministrazione

Milano, 6 novembre 2025

PROSPETTI CONTABILI

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA (in migliaia di euro)

30/09/2025 31/12/2024
Immobilizzazioni materiali 3.290.973 3.427.756
Immobilizzazioni immateriali 5.063.253 5.159.729
Partecipazioni in imprese collegate e jv 134.073 120.790
Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di conto
economico complessivo
84.198 63.294
Attività per imposte differite 218.635 228.740
Altri crediti 320.508 309.526
Crediti tributari 9.823 9.973
Altre attività 91.844 93.838
Strumenti finanziari derivati - 4.326
Attività non correnti 9.213.307 9.417.972
Rimanenze 1.405.285 1.467.707
Crediti commerciali 997.302 622.915
Altri crediti 389.718 444.010
Altre attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico 73.254 165.965
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 926.193 1.502.741
Crediti tributari 53.625 36.989
Strumenti finanziari derivati 65.453 22.323
Attività correnti 3.910.830 4.262.650
Totale Attività 13.124.137 13.680.622
Patrimonio netto di Gruppo: 5.691.972 5.756.071
Capitale sociale 1.904.375 1.904.375
Riserve
Risultato netto
3.412.968
374.629
3.383.715
467.981
Patrimonio netto di Terzi: 166.877 156.183
Riserve 140.857 123.060
Risultato netto 26.020 33.123
Totale Patrimonio netto 5.858.849 5.912.254
Debiti verso banche e altri finanziatori 2.755.985 3.068.598
Altri debiti 69.052 79.947
Fondi rischi e oneri 91.831 101.123
Passività per imposte differite 943.460 990.250
Fondi del personale 172.671 184.040
Debiti tributari 4.064 4.001
Passività non correnti 4.037.063 4.427.959
Debiti verso banche e altri finanziatori 997.893 760.857
Debiti commerciali 1.609.682 2.081.617
Altri debiti 324.503 392.744
Fondi rischi e oneri 36.880 31.363
Fondi del personale 35.722 557
Debiti tributari 174.053 63.150
Strumenti finanziari derivati 49.492 10.121
Passività correnti 3.228.225 3.340.409
Totale Passività e Patrimonio netto 13.124.137 13.680.622

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)

01/01 - 30/09/2025 01/01 - 30/09/2024
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 5.195.196 5.184.535
Altri proventi 249.465 230.677
Variazione nelle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e
prodotti finiti
17.466 (6.428)
Materie prime e materiali di consumo utilizzati (al netto della variazione
scorte)
(1.666.535) (1.642.018)
Costi del personale (978.402) (958.296)
Ammortamenti e svalutazioni (438.926) (426.071)
Altri costi (1.667.231) (1.669.130)
Svalutazione netta attività finanziarie (4.075) (7.122)
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 1.453 1.691
Risultato operativo 708.411 707.838
Risultato da partecipazioni 22.802 22.516
- quota di risultato di società collegate e jv 17.255 20.694
- utili da partecipazioni 2.904 -
- perdite da partecipazioni (21) -
- dividendi 2.664 1.822
Proventi finanziari 74.008 106.785
Oneri finanziari (232.864) (332.290)
Risultato al lordo delle imposte 572.357 504.849
Imposte (171.707) (133.785)
Risultato netto 400.650 371.064
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 374.630 346.442
Interessi di minoranza 26.020 24.622
Utile/(perdita) per azione base/diluito (in euro) 0,375 0,346

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)

01/01 - 30/09/2025 01/01 - 30/09/2024
A Risultato del periodo 400.650 371.064
- Remeasurement dei benefici a dipendenti (1.120) (16.030)
- Effetto fiscale 264 4.414
- Adeguamento a fair value di altre attività finanziarie con fair value rilevato nelle altre
componenti di conto economico complessivo
20.069 9.766
B Totale voci che non potranno essere riclassificate a conto economico 19.213 (1.850)
Differenze cambio da conversione dei bilanci esteri
- Utili / (perdite) del periodo (250.952) (230.826)
Adeguamento al fair value di derivati designati come cash flow hedge:
- Utili / (perdite) del periodo 14.142 3.117
- (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico (13.190) (14.150)
- Effetto fiscale (251) 2.637
Quota di altre componenti di conto economico complessivo relativa a società collegate e
jv
(14.609) (131)
C Totale voci riclassificate / che potranno essere riclassificate a conto economico (264.859) (239.352)
D Totale altre componenti di conto economico complessivo (B+C) (245.646) (241.202)
A+D Totale utili / (perdite) complessivi del periodo 155.004 129.862
Attribuibile a:
- Azionisti della Capogruppo 136.403 107.118
- Interessi di minoranza 18.601 22.744

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 30/09/2025

(in migliaia di euro) Di pertinenza della Capogruppo Terzi Totale
Capitale sociale Riserva di
conversione
Altre riserve con
movimentazione a
conto economico
complessivo *
Altre riserve/
risultati a nuovo
Totale di
pertinenza della
Capogruppo
Totale al 31/12/2024 1.904.375 (834.999) (54.438) 4.741.133 5.756.071 156.183 5.912.254
Altre componenti di conto economico complessivo - (258.142) 19.915 - (238.227) (7.419) (245.646)
Risultato del periodo - - - 374.630 374.630 26.020 400.650
Totale utili / (perdite) complessivi - (258.142) 19.915 374.630 136.403 18.601 155.004
Dividendi deliberati - - - (250.360) (250.360) (8.698) (259.058)
Effetto iperinflazione Turchia - - - 10.524 10.524 - 10.524
Effetto iperinflazione Argentina - - - 38.979 38.979 - 38.979
Altro - - (208) 563 355 791 1.146
Totale al 30/09/2025 1.904.375 (1.093.141) (34.731) 4.915.469 5.691.972 166.877 5.858.849
(in migliaia di euro) DETTAGLIO ALTRE RISERVE CON MOVIMENTAZIONE A CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO *
Riserva adeguamento
FV attività finanziarie a
FV rilevato nelle altre
componenti di conto
economico complessivo
Riserva cash flow
hedge
Riserva
remeasurement
benefici ai dipendenti
Effetto fiscale Altre riserve con
movimentazione a
conto economico
complessivo
Saldo al 31/12/2024 3.156 16.160 (30.398) (43.356) (54.438)
Altre componenti di conto economico complessivo 20.069 952 (1.120) 14 19.915
Altri movimenti - - (208) (208)
Saldo al 30/09/2025 23.225 17.112 (31.726) (43.342) (34.731)

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 30/09/2024

(in migliaia di euro) Di pertinenza della Capogruppo Terzi Totale
Capitale sociale Riserva di
conversione
Altre riserve con
movimentazione a
conto economico
complessivo *
Altre riserve/
risultati a nuovo
Totale di
pertinenza della
Capogruppo
Totale al 31/12/2023 1.904.375 (667.280) (22.600) 4.279.898 5.494.393 125.201 5.619.594
Altre componenti di conto economico complessivo - (229.078) (10.245) - (239.323) (1.878) (241.201)
Risultato del periodo - - - 346.442 346.442 24.622 371.064
Totale utili / (perdite) complessivi - (229.078) (10.245) 346.442 107.119 22.744 129.863
Dividendi deliberati - - - (198.000) (198.000) (5.208) (203.208)
Effetto iperinflazione Turchia - - - 12.887 12.887 - 12.887
Effetto iperinflazione Argentina - - - 151.234 151.234 - 151.234
Altro - - (824) (616) (1.440) 215 (1.225)
Totale al 30/09/2024 1.904.375 (896.358) (33.669) 4.591.845 5.566.193 142.952 5.709.145
(in migliaia di euro) DETTAGLIO ALTRE RISERVE CON MOVIMENTAZIONE A CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO *
Riserva adeguamento FV
attività finanziarie a FV
rilevato nelle altre
componenti di conto
economico complessivo
Riserva cash flow
hedge
Riserva
remeasurement
benefici ai dipendenti
Effetto fiscale Altre riserve con
movimentazione a
conto economico
complessivo
Saldo al 31/12/2023 (6.666) 31.958 8.653 (56.545) (22.600)
Altre componenti di conto economico complessivo 9.766 (11.033) (16.030) 7.052 (10.245)
Altri movimenti - (789) (35) (824)
Saldo al 30/09/2024 3.100 20.925 (8.166) (49.528) (33.669)

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)

01/01 - 30/09/2025 01/01 - 30/09/2024
Risultato al lordo delle imposte 572.357 504.849
Storno amm.ti/svalutazioni e ripristini immobilizzazioni imm.li e materiali 438.926 426.071
Storno (Proventi)/oneri finanziari 158.856 225.505
Storno Dividendi (2.664) (1.822)
Storno (utili)/perdite da partecipazioni (2.883) -
Storno quota di risultato di società collegate e JV (17.255) (20.694)
Storno accantonamenti a fondi ed altro 57.640 56.496
Imposte nette pagate (111.850) (117.537)
Variazione rimanenze (35.201) (17.014)
Variazione Crediti commerciali (424.050) (417.815)
Variazione Debiti commerciali (298.264) (311.629)
Variazione Altri crediti 16.471 (24.635)
Variazione Altri debiti (68.471) (30.813)
Utilizzi Fondi del personale (712) (7.444)
Utilizzi Fondi rischi e oneri (19.797) (17.208)
A Flusso netto generato/(assorbito) da attività operative 263.103 246.310
Investimenti in Immobilizzazioni materiali di proprietà (286.640) (292.286)
Disinvestimenti in Immobilizzazioni materiali di proprietà 3.359 746
Investimenti in Immobilizzazioni immateriali (11.447) (11.287)
Acquisizioni di altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre
componenti di conto economico complessivo (1.305) (644)
Cessione di società controllate 19.233 -
Acquisizioni di partecipaz. in società controllate (2.473) (20.205)
Acquisizioni di Partecipazioni in società collegate e JV (13.338) (231)
Variazione crediti finanziari verso collegate e JV (5.288) (206)
Dividendi ricevuti da altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato 2.664 1.988
a conto economico complessivo
B Flusso netto generato/(assorbito) da attività d'investimento (295.235) (322.125)
Variazione Debiti verso banche ed altri finanziatori per erogazioni 14.370 1.324.953
Variazione Debiti verso banche ed altri finanziatori per rimborsi e altri (105.918) (1.287.023)
pagamenti
Variazione Crediti finanziari /Altre attività finanziarie a fair value rilevato a 54.839 44.945
conto economico
Proventi/(oneri) finanziari (120.459) (185.211)
Dividendi erogati (256.163) (204.215)
Rimborso quota capitale e pagamento interessi su debiti leasing (97.104) (97.054)
C Flusso netto generato/(assorbito) da attività di finanziamento (510.435) (403.605)
D
E
Flusso di cassa totale generato/(assorbito) nel periodo (A+B+C)
Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio
(542.567)
1.501.274
(479.420)
1.248.850
F Differenze da conversione su disponibilità liquide (34.396) (23.181)
G Disponibilità liquide alla fine del periodo (D+E+F) (°) 924.311 746.249
(°) di cui:
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 926.193 775.551
C/C passivi (1.882) (29.302)

FORMA E CONTENUTO

La pubblicazione del presente Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2025 avviene su base volontaria ai sensi dell'art. 82-ter del Regolamento Emittenti e il documento non è redatto in base allo IAS 34 (Interim Financial Reporting); per la rilevazione e la misurazione delle grandezze contabili si fa riferimento ai principi contabili internazionali International Accounting Standards (IAS) e International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e le relative interpretazioni emanate dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore al momento dell'approvazione del presente Resoconto, che coincidono con quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 cui, per maggiori dettagli, si fa rinvio, fatta eccezione per:

  • "Modifiche allo IAS 21 Gli effetti delle variazioni dei tassi di cambio: mancanza di exchangeability" che si applicano a partire dal 1° gennaio 2025 ma che non hanno impatto sul Gruppo;
  • le imposte sul reddito sono riconosciute sulla base della miglior stima dell'aliquota media ponderata attesa per l'intero esercizio rettificata per includere nel periodo di riferimento eventuali item non ricorrenti, in linea con le indicazioni fornite dallo IAS 34 per la redazione dei bilanci intermedi;
  • IAS 36, con riferimento specifico all'impairment test delle attività immateriali a vita utile indefinita, ossia avviamento e brand Pirelli, che non viene applicato in sede di Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo e al 30 settembre.

TASSI DI CAMBIO

(valuta locale contro euro) Cambi di fine periodo Variazione Cambi medi nove mesi Variazione
30/09/2025 31/12/2024 in % 2025 2024 in %
Bhat Thailandese 38,0880 35,6760 6,76% 37,0013 38,8151 (4,67%)
Corona Svedese 11,0565 11,4865 (3,74%) 11,1045 11,4118 (2,69%)
Dollaro Australiano 1,7760 1,6772 5,89% 1,7447 1,6415 6,28%
Dollaro Canadese 1,6346 1,4948 9,35% 1,5638 1,4787 5,75%
Dollaro Singapore 1,5145 1,4164 6,93% 1,4646 1,4539 0,73%
Dollaro USA 1,1741 1,0389 13,01% 1,1188 1,0871 2,91%
Franco Svizzero 0,9364 0,9412 (0,51%) 0,9393 0,9581 (1,97%)
Sterlina Egiziana 56,2877 52,8872 6,43% 55,8179 47,6896 17,04%
Lira Turca (°) 48,6479 36,7429 32,40% 48,6479 38,0180 27,96%
Leu Rumeno 5,0811 4,9741 2,15% 5,0277 4,9744 1,07%
Peso Argentino (°) 1.620,2580 1.072,1448 51,12% 1.620,2580 1.086,5718 49,12%
Peso Messicano 21,5829 21,0567 2,50% 21,8562 19,2263 13,68%
Rand Sudafricano 20,2820 19,6188 3,38% 20,2676 20,0747 0,96%
Real Brasiliano 6,2414 6,4363 (3,03%) 6,3188 5,7009 10,84%
Renminbi Cinese 8,3426 7,4680 11,71% 8,0152 7,7287 3,71%
Riyal Saudita 4,4029 3,9029 12,81% 4,1970 4,0780 2,92%
Rublo Russo 97,1410 106,1028 (8,45%) 94,7167 98,0653 (3,41%)
Rupia Indonesiana 19.578,9400 16.820,8800 16,40% 18.367,2518 17.251,3514 6,47%
Sterlina Inglese 0,8734 0,8292 5,33% 0,8506 0,8514 (0,09%)
Yen Giapponese 173,7600 163,0600 6,56% 165,6325 164,2864 0,82%

(°) cambio medio uguale a cambio di fine periodo a seguito dell'applicazione dello IAS 29 - Iperinflazione

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

(indicatore alternativo di performance non previsto dai principi contabili)

(in migliaia di euro) 30/09/2025 31/12/2024
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 997.893 760.856
Strumenti finanziari derivati correnti (passività) 46.444 3.503
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 2.755.985 3.068.599
Strumenti finanziari derivati non correnti (passività) - -
Totale debito lordo 3.800.322 3.832.958
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (926.193) (1.502.741)
Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico (73.254) (165.965)
Crediti finanziari correnti ** (113.421) (113.297)
Strumenti finanziari derivati correnti (attività) (42.649) (16.577)
Indebitamento finanziario netto * 2.644.805 2.034.378
Strumenti finanziari derivati non correnti (attività) - (4.326)
Crediti finanziari non correnti ** (106.870) (104.288)
Totale posizione finanziaria netta (attiva) / passiva 2.537.935 1.925.764

* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili dal 5 maggio 2021.

Si riespone di seguito l'indebitamento finanziario netto sulla base dello schema previsto dagli orientamenti ESMA:

(in migliaia di euro) 30/09/2025 31/12/2024
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (926.193) (1.502.741)
Altre attività finanziarie correnti (229.324) (295.839)
di cui Crediti finanziari correnti (113.421) (113.297)
di cui Strumenti finanziari derivati correnti (attività) (42.649) (16.577)
di cui Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico (73.254) (165.965)
Liquidità (1.155.517) (1.798.580)
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 997.893 760.856
Strumenti finanziari derivati correnti (passività) 46.444 3.503
Indebitamento finanziario corrente 1.044.337 764.359
Indebitamento finanziario corrente netto (111.180) (1.034.221)
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 2.755.985 3.068.599
Strumenti finanziari derivati non correnti (passività) - -
Indebitamento finanziario non corrente 2.755.985 3.068.599
Totale indebitamento finanziario netto* 2.644.805 2.034.378

* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili dal 5 maggio 2021.

**La voce "Crediti finanziari" è esposta al netto della relativa svalutazione pari a 8.596 migliaia di euro al 30 settembre 2025 (8.369 migliaia di euro al 31 dicembre 2024).

DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI A NORMA DELLE DISPOSIZIONI DELL'ART. 154-BIS, COMMA2, DEL D. LGS. 58/1998

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Fabio Bocchio dichiara, ai sensi dell'art. 154-bis, comma 2 del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2025 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Milano, 6 novembre 2025

Fabio Bocchio

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