Quarterly Report • Nov 6, 2025
Quarterly Report
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Viale Piero e Alberto Pirelli n. 25
Capitale Sociale euro 1.904.374.935,66
Registro delle Imprese di Milano n. 00860340157
Repertorio Economico Amministrativo n. 1055

| SCENARIO MACROECONOMICO E DI MERCATO 6 | |
|---|---|
| EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEI PRIMI NOVE MESI 11 | |
| ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO 17 | |
| PREVEDIBILE EVOLUZIONE NEL 2025 30 | |
| EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL TRIMESTRE 32 | |
| INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE 33 | |
| ALTRE INFORMAZIONI 36 | |
| PROSPETTI CONTABILI 41 | |
| DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI A NORMA DELLE DISPOSIZIONI DELL'ART. 154-BIS, COMMA 2, DEL D. LGS. 58/1998 50 |

Presidente Jiao Jian
Vice Presidente Esecutivo Marco Tronchetti Provera
Amministratore Delegato Andrea Casaluci
Amministratore Chen Aihua
Amministratore Zhang Haitao
Amministratore Chen Qian
Amministratore indipendente Alberto Bradanini
Amministratore indipendente Michele Carpinelli
Amministratore indipendente Domenico De Sole
Amministratore indipendente Fan Xiaohua
Amministratore indipendente Marisa Pappalardo
Amministratore indipendente Grace Tang
Amministratore indipendente Roberto Diacetti
Amministratore indipendente Paola Boromei
Amministratore indipendente Giovanni Lo Storto
Segretario del Consiglio Alberto Bastanzio
Collegio Sindacale2
Presidente Riccardo Foglia Taverna
Sindaco effettivo Maura Campra
Sindaco effettivo Francesca Meneghel
Sindaco effettivo Teresa Naddeo
Sindaco effettivo Riccardo Perotta
Sindaco supplente Franca Brusco
Sindaco supplente Roberta Pirola
Sindaco supplente Enrico Holzmiller
1 Nomina: 31 luglio 2023. Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025.
2 Nomina: 28 maggio 2024. Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.

Presidente - Amministratore indipendente Fan Xiaohua
Amministratore indipendente Giovanni Lo Storto
Amministratore indipendente Roberto Diacetti
Amministratore indipendente Michele Carpinelli
Amministratore Chen Aihua
Presidente - Amministratore indipendente Marisa Pappalardo Amministratore indipendente Giovanni Lo Storto Amministratore indipendente Michele Carpinelli
Presidente Marco Tronchetti Provera
Amministratore indipendente Domenico De Sole
Amministratore Chen Aihua Amministratore Zhang Haitao
Presidente - Amministratore indipendente Grace Tang
Amministratore indipendente Michele Carpinelli
Amministratore indipendente Paola Boromei
Amministratore indipendente Alberto Bradanini
Amministratore Chen Aihua

Presidente Marco Tronchetti Provera
Amministratore Jiao Jian
Amministratore Andrea Casaluci
Amministratore indipendente Domenico De Sole
Amministratore indipendente Alberto Bradanini
Amministratore indipendente Roberto Diacetti
Amministratore Chen Qian
Amministratore Zhang Haitao
Presidente Marco Tronchetti Provera
Amministratore Jiao Jian
Amministratore Andrea Casaluci
Amministratore indipendente Giovanni Lo Storto
Direttore Generale Corporate3 Francesco Tanzi
Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili societari4 Fabio Bocchio
Società di Revisione5 PricewaterhouseCoopers S.p.A.
L'Organismo di Vigilanza (previsto dal Modello Organizzativo 231 adottato dalla Società) è presieduto dal Prof. Carlo Secchi.
3 Nomina: 3 agosto 2023.
4 Carica confermata dal Consiglio di Amministrazione del 3 agosto 2023.
5Nomina: 1° agosto 2017, con efficacia a far data dalla data di avvio delle negoziazioni delle azioni Pirelli in borsa (4 ottobre 2017). Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025.

L'economia globale nei primi nove mesi del 2025 è riuscita a contenere gli impatti dello scenario geopolitico, in particolare a seguito della volatilità dei dazi Usa. La crescita complessiva nel terzo trimestre 2025 è stata pari al +2,6%, più contenuta rispetto al +2,9% del primo semestre 2025.
Il tasso di inflazione globale è calato al 3,1% nel terzo trimestre rispetto al 4,0% nello stesso periodo del 2024 (invariato rispetto al dato del secondo trimestre 2025).
| 1° trim 2024 | 2° trim 2024 | 3° trim 2024 | 4° trim 2024 | 1° trim 2025 | 2° trim 2025 | 3° trim 2025 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| UE | 0,6 | 0,8 | 1,1 | 1,5 | 1,7 | 1,6 | 1,5 |
| USA | 2,9 | 3,1 | 2,8 | 2,4 | 2,0 | 2,1 | 1,9 |
| Cina | 5,3 | 4,7 | 4,6 | 5,4 | 5,4 | 5,2 | 4,8 |
| Brasile | 2,1 | 2,8 | 3,6 | 3,3 | 3,7 | 2,6 | 1,2 |
| Mondo | 2,7 | 2,7 | 2,8 | 3,0 | 2,9 | 2,9 | 2,6 |
Nota: Variazione percentuale rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Dati consuntivi per il T3 2025 per la Cina e l'Unione Europea; dati stimati per gli altri paesi e regioni. Fonte: uffici statistici nazionali e S&P Global M arket Intelligence, ottobre 2025.
| 1° trim 2024 | 2° trim 2024 | 3° trim 2024 | 4° trim 2024 | 1° trim 2025 | 2° trim 2025 | 3° trim 2025 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| UE | 2,8 | 2,6 | 2,4 | 2,5 | 2,7 | 2,3 | 2,5 |
| USA | 3,2 | 3,2 | 2,6 | 2,7 | 2,7 | 2,4 | 2,9 |
| Cina | 0,0 | 0,3 | 0,5 | 0,2 | -0,1 | 0,0 | -0,2 |
| Brasile | 4,3 | 3,9 | 4,4 | 4,8 | 5,0 | 5,4 | 5,2 |
| Mondo | 4,5 | 4,5 | 4,0 | 3,8 | 3,4 | 3,1 | 3,1 |
Fonte: uffici statistici nazionali e S&P Global M arket Intelligence per stime mondo, ottobre 2025
L'economia dell'Unione Europea ha rallentato nel terzo trimestre del 2025, con il PIL che ha registrato un tasso di crescita annua pari a +1,5% rispetto al +1,6% del secondo trimestre e +1,7% nel primo trimestre. La decelerazione è stata principalmente dovuta a una domanda estera impattata dai nuovi dazi americani e dall'incertezza sull'esito dei negoziati tra gli Usa e UE, conclusi nel mese di agosto, oltre all'apprezzamento dell'euro. L'inflazione è salita al 2,5% nel terzo trimestre (dal 2,3% nel secondo trimestre e dal 2,4% nel terzo trimestre del 2024). Dopo aver tagliato i tassi d'interesse di 50 punti base nel secondo trimestre, la Banca Centrale Europea ha lasciato invariato il tasso sui depositi (deposit facility rate) al 2,0% nel terzo trimestre.
Negli Stati Uniti, i dazi hanno contribuito a forti fluttuazioni negli scambi commerciali e nelle scorte nei primi nove mesi. Nonostante il sostegno derivante dalle spese dei consumatori e dai crescenti investimenti in software e ricerca e sviluppo per l'intelligenza artificiale, il Pil nel terzo trimestre è stato pari a +1,9% rispetto al +2,8% dello stesso trimestre 2024 e al +2,1% del secondo trimestre 2025. L'inflazione è stata pari al 2,9% nel terzo trimestre, in crescita sia rispetto ai valori del secondo trimestre (+2,4%) che del terzo trimestre 2024 (+2,6%). La Federal Reserve, sulla base dei segnali di indebolimento del mercato del lavoro, nel mese di settembre ha tagliato il tasso di riferimento di 25 punti base (4,00% - 4,25%).
In Cina, la crescita del PIL nel terzo trimestre del 2025 è stata pari a +4,8% rispetto al +5,2% del secondo trimestre e al +5,4% nel primo. La decelerazione riflette un rallentamento nei consumi e

negli investimenti mentre le esportazioni sono state resilienti nonostante il calo dei volumi verso gli Stati Uniti. La persistente debolezza della domanda interna, legata alla crisi del settore immobiliare, ha trainato l'inflazione in territorio negativo nel terzo trimestre. (-0,2% rispetto a +0,5% nel terzo trimestre 2024).
Gli indicatori preliminari per il Brasile suggeriscono una crescita del PIL nel terzo trimestre dell'1,2% in deciso rallentamento rispetto al +3,7% del primo trimestre (trainato dal settore agricolo) e al +2,6% nel secondo trimestre. Il tasso di inflazione è rimasto elevato, con un +5,2% nel terzo trimestre, rispetto al 5,4% nel secondo trimestre e al 5,0% nel primo trimestre del 2025. Per effetto di un'inflazione ancora elevata ma in via di stabilizzazione, la banca centrale ha lasciato i tassi d'interesse invariati al 15% nel terzo trimestre, dopo averli aumentati di 275 punti base nei primi sei mesi dell'anno.
Nei primi nove mesi del 2025, il tasso di cambio euro-dollaro si è attestato su una media di 1,12, (in aumento del 3% rispetto allo stesso periodo 2024). L'andamento del dollaro nei confronti dell'euro nel corso dell'anno ha registrato un progressivo deprezzamento, passando da una quotazione media di 1,05 nel primo trimestre a 1,17 nel terzo trimestre (equivalente ad un deprezzamento del dollaro di 6% rispetto allo stesso trimestre del 2024).
Tale trend è stato favorito da tre fattori principali: l'incertezza economica alimentata dalle politiche commerciali e fiscali degli Stati Uniti, il miglioramento delle prospettive di crescita in Europa, supportate dal nuovo piano tedesco di investimenti in infrastrutture e difesa, e il taglio dei tassi d'interesse a settembre della Federal Reserve in seguito a un indebolimento del mercato di lavoro americano.
Tassi di cambio principali
| 1° trimestre | 2° trimestre | 3° trimestre | Primi nove mesi | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2025 | 2024 | 2025 | 2024 | 2025 | 2024 | 2025 | 2024 | ||
| US\$ per euro | 1,05 | 1,09 | 1,13 | 1,08 | 1,17 | 1,10 | 1,12 | 1,09 | |
| Renminbi cinese per US\$ | 7,18 | 7,10 | 7,19 | 7,11 | 7,13 | 7,11 | 7,16 | 7,11 | |
| Real brasiliano per US\$ | 5,85 | 4,95 | 5,67 | 5,22 | 5,45 | 5,54 | 5,65 | 5,24 |
Nota: tassi di cambio medi del periodo. Fonte: banche centrali nazionali.
L'introduzione di nuovi dazi statunitensi sulle importazioni di beni dalla Cina ha determinato un lieve indebolimento del renminbi rispetto allo stesso periodo del 2024. La quotazione media del renminbi si è attestata a 7,16 nei confronti del dollaro nei primi nove mesi del 2025, con un deprezzamento dell'1% rispetto al medesimo periodo del 2024. Nel corso dell'anno il renmimbi, grazie all'accordo raggiunto ad aprile fra Usa e Cina per ridurre le relative tariffe ha recuperato terreno rispetto ai minimi del 2025 registrando nel terzo trimestre una quotazione media di 7,13 rispetto al dollaro (7,18 nel primo trimestre 2025 e 7,19 nel secondo trimestre 2025). Il renmimbi nei confronti dell'euro nei nove mesi (8,02 di media) si è deprezzato del 4% rispetto allo stesso periodo nel 2024, ma il divario si è allargato nel terzo trimestre per effetto dell'apprezzamento dell'euro (8,33 la quotazione media del renminbi, pari a un deprezzamento del 6% rispetto allo stesso trimestre del 2024).

Il real brasiliano ha registrato una quotazione media di 5,65 nei confronti del dollaro USA nei primi nove mesi del 2025, con un deprezzamento del 7% rispetto allo stesso periodo del 2024 e 10% rispetto all'euro. Nel corso d'anno, invece, grazie al differenziale dei tassi d'interesse brasiliani rispetto a quelli americani, il real sì è apprezzato nei confronti del dollaro, passando da una quotazione media di 5,85 nel primo trimestre a 5,45 nel terzo trimestre (con un apprezzamento del 2% nei confronti del dollaro e un deprezzamento del 4% nei confronti dell'euro rispetto al terzo trimestre del 2024).
Nei primi nove mesi del 2025, i prezzi delle principali materie prime sono stati influenzati dalle tensioni in Medio Oriente, dalle incertezze legate al crescente protezionismo statunitense e dai timori di un rallentamento della domanda globale.
Prezzi delle materie prime
| 1° trimestre | 2° trimestre | 3° trimestre | Primi nove mesi | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2025 | 2024 | % var. | 2025 | 2024 | % var. | 2025 | 2024 % var. |
2025 | 2024 | % var. | |
| Brent (US\$ / barile) | 74,9 | 81,8 | -8% | 66,6 | 85,0 | -22% | 68,1 | 78,4 -13% | 69,9 | 81,7 | -15% |
| Gas naturale, Europa (€ / MWh) | 47 | 28 | 70% | 36 | 32 | 12% | 33 | 36 -7% |
39 | 32 | 20% |
| Butadiene (€ / tonnellata) | 1.022 | 812 | 26% | 973 | 978 | -1% | 852 | 1.027 -17% | 949 | 939 | 1% |
| Gomma naturale TSR20 (US\$ / tonnellata) | 1.973 | 1.574 | 25% | 1.679 | 1.684 | 0% | 1.703 | 1.757 | -3% 1.785 | 1.672 | 7% |
Nota: Dati medi del periodo. Fonte: Reuters, ICIS.
Il prezzo medio del greggio nei primi nove mesi del 2025 si è attestato a 69,9 dollari al barile, con un calo del 15% rispetto agli 81,7 dollari al barile registrati nello stesso periodo del 2024. Il calo dei prezzi del petrolio dal primo trimestre riflette la decisione dell'OPEC+ di allentare gradualmente i tagli volontari alla produzione di greggio a partire da aprile 2025. Il trend ribassista è stato interrotto da un picco di volatilità a giugno che ha spinto i prezzi oltre i 75 dollari al barile, a causa del conflitto Israele-Iran. Nel terzo trimestre 2025 invece, il Brent ha proseguito la discesa attestandosi a una quotazione media di 68,1 dollari a barile (78,4 dollari nel terzo trimestre del 2024).
Le quotazioni del gas naturale in Europa nei primi nove mesi del 2025 hanno raggiunto una media di 39 euro per MWh, con un incremento del 20% rispetto ai 32 euro dello stesso periodo 2024. I prezzi, sostenuti nel primo trimestre da una forte domanda invernale e dal mancato rinnovo dell'accordo di transito del gas tra Ucraina e Russia, hanno poi registrato un progressivo indebolimento nei trimestri successivi. Nel terzo trimestre, le quotazioni si sono attestate su una media di 33 euro per MWh, in flessione del 7% rispetto al terzo trimestre del 2024.
Il prezzo del butadiene, materia prima principale per la produzione di gomma sintetica, sì è attestato a una media di 949 euro a tonnellata nei primi nove mesi dell'anno, sostanzialmente stabile rispetto allo stesso periodo del 2024. Il prezzo del butadiene è diminuito gradualmente nel corso dell'anno, per effetto dell'incertezza sulla domanda nel settore automobilistico, dei minori costi per la produzione di butadiene e dell'introduzione di nuova capacità produttiva in Cina che ha ridotto i prezzi nella regione APAC, in Europa e negli Stati Uniti. Nel terzo trimestre, il prezzo del butadiene si è attestato a 852 euro a tonnellata, un calo di 17% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Il prezzo medio della gomma naturale sì è rafforzato nei primi nove mesi 2025, attestandosi a una media di 1.785 dollari a tonnellata (+7% rispetto alla media dello stesso periodo del 2024). Dopo l'aumento dei prezzi registrato tra la fine del 2024 e l'inizio del 2025, il mercato della gomma naturale

ha mostrato un indebolimento nel secondo e terzo trimestre del 2025, a causa dell'incertezza sulla tenuta della domanda globale nel settore automobilistico penalizzato dall'introduzione ad aprile dei dazi Usa e della diminuzione dei prezzi del butadiene e del petrolio. Nel terzo trimestre del 2025, il prezzo della gomma naturale è calato del 3% rispetto ai prezzi registrati nello stesso trimestre del 2024.

Nei primi nove mesi del 2025, il mercato dei pneumatici per auto ha registrato volumi a livello globale in crescita di +0,2% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Diverso l'andamento dei volumi per canale:
Sostenuta la domanda sul Car ≥18" che registra una crescita del +3,8% rispetto ai primi nove mesi del 2024, trainato dal canale Ricambi (+4,1% i Ricambi, +3,3% il Primo Equipaggiamento).
In calo la domanda sul Car ≤17" nei primi nove mesi del 2025, -0,9% rispetto allo stesso periodo del 2024 (+0,8% per il Primo Equipaggiamento, -1,5% per i Ricambi).
| % variazione anno su anno | 1° trim 2025 | 2° trim 2025 | 3° trim 2025 | 9M 2025 |
|---|---|---|---|---|
| Totale Mercato Pneumatici Auto | ||||
| Totale | 1,5 | 0,7 | -1,5 | 0,2 |
| Primo equipaggiamento | 0,4 | 2,0 | 2,4 | 1,6 |
| Ricambi | 1,9 | 0,2 | -2,8 | -0,4 |
| Mercato ≥18" | ||||
| Totale | 4,5 | 3,8 | 3,2 | 3,8 |
| Primo equipaggiamento | 1,1 | 4,3 | 4,4 | 3,3 |
| Ricambi | 6,7 | 3,4 | 2,5 | 4,1 |
| Mercato ≤17" | ||||
| Totale | 0,5 | -0,2 | -2,9 | -0,9 |
| Primo equipaggiamento | 0,0 | 0,9 | 1,4 | 0,8 |
| Ricambi | 0,7 | -0,6 | -4,0 | -1,5 |
Fonte: stime Pirelli

In data 7 febbraio 2025 Pirelli ha reso noto di essere stata confermata - per il settimo anno consecutivo - tra i leader globali nel contrasto ai cambiamenti climatici ottenendo un posto nella Climate A list 2024 di CDP, l'organizzazione internazionale no-profit che ha raccolto e analizzato le informazioni in materia ambientale di oltre 24.800 aziende. Il rating "A" nella sezione Climate, massimo punteggio ottenibile, è stato assegnato a Pirelli in base alla sua strategia di decarbonizzazione, all'efficacia degli sforzi messi in atto per ridurre le emissioni e i rischi climatici e allo sviluppo di un'economia a basse emissioni di carbonio, nonché in base alla completezza e alla trasparenza delle informazioni fornite e all'adozione di best practice associate all'impatto ambientale.
In data 11 febbraio 2025 Pirelli ha reso noto di essere stata confermata tra le aziende "Top 1%" del Sustainability Yearbook 2025 - unico produttore di pneumatici a livello globale - ottenendo così il massimo riconoscimento in seguito all'analisi di sostenibilità di circa 7.700 aziende realizzato da S&P Global. Il risultato segue il punteggio registrato da Pirelli nel Corporate Sustainabilty Assessment 2024 di S&P Global, dove l'azienda ha ottenuto il top score (84 punti) sia del settore Auto Components sia Automotive, con la sua conferma negli Indici Dow Jones Sustainability World e Europe.
Nel mese di aprile 2025 l'amministrazione americana ha annunciato l'introduzione di dazi per il settore Auto&Parts a partire dal 3 maggio 2025, dazi universali e tariffe reciproche su vari paesi, queste ultime temporaneamente sospese.
In data 28 aprile 2025, Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. Spa ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2024 a maggioranza con il voto favorevole di 9 su 15 consiglieri. Hanno votato contro il presidente Jiao Jian e i consiglieri Chen Aihua, Zhang Haitao, Chen Qian, Fan Xiaohua, mentre Tang Grace si è astenuta.
La relazione finanziaria, su proposta dall'amministratore delegato Andrea Casaluci, contiene l'informativa secondo cui, a seguito dell'emanazione del DPCM Golden Power, è venuto meno il controllo di MPI Italy (e, per l'effetto, di Sinochem) su Pirelli ai sensi dell'IFRS 10. Al contempo Pirelli non risulta, ai sensi del predetto principio contabile, sottoposta al controllo di alcun soggetto.
La verifica della sussistenza del controllo in capo al gruppo Sinochem attraverso Marco Polo Italy (MPI Italy) era stata sollevata dal collegio sindacale e dal management a seguito dell'emanazione del DPCM Golden Power e il tema è stato approfondito con l'ausilio di società di revisione e primari studi legali. La decisione è stata assunta anche in ottemperanza del provvedimento di Consob che aveva rimandato al Cda una valutazione in merito da condursi in applicazione del principio contabile internazionale IFRS 10. I consiglieri che hanno espresso voto contrario o l'astensione al bilancio hanno motivato il loro dissenso unicamente in ragione della dichiarazione di avvenuta cessazione del controllo di Sinochem su Pirelli ai sensi dell'IFRS 10, non condividendone le relative motivazioni anche in considerazione del fatto che il patto parasociale fra Camfin e Cnrc/MPI Italy è ancora in vigore e che pertanto, a loro parere, Cnrc/MPI Italy mantiene il controllo su Pirelli ai sensi dell'art 93 del TUF.

Il management ricorda che la decisione in ordine all'assenza del controllo da parte del socio Sinochem rappresenta un primo passo, ma non risolutivo, nel percorso di necessario adeguamento della governance societaria ai vincoli normativi negli Usa, mercato chiave nel segmento dei pneumatici High Value e di sviluppo e diffusione della tecnologia Cyber Tyre. Il management ha pertanto ribadito che continuerà nel dialogo con i principali soci per allineare la governance di Pirelli alle normative americane, in particolare quella legata ai veicoli connessi, nell'interesse della società e di tutti i suoi stakeholders.
L'esercizio 2024 si è chiuso con un utile netto consolidato di 501,1 milioni di euro, in crescita dell'1% rispetto ai 495,9 milioni di euro dell'esercizio 2023, e ricavi in aumento dell'1,9% a 6.773,3 milioni di euro. L'esercizio, inoltre, ha visto un ulteriore miglioramento delle performance di sostenibilità.
Il Cda ha inoltre approvato i risultati della Capogruppo Pirelli & C. Spa che nel 2024 ha registrato un utile netto di 302,0 milioni di euro, in crescita del 24,3% rispetto ai 242,9 milioni di euro dell'esercizio 2023.
Sempre in data 28 aprile 2025, a seguito della diffusione del comunicato stampa di Pirelli, Marco Polo International Italy S.r.l. ha diffuso una nota che riporta quanto segue:
"Il comunicato del Consiglio di Amministrazione di Pirelli del 28 aprile 2025 afferma che Pirelli non ha più un controllante ai sensi dell'IFRS 10.
La società Marco Polo International Italy S.r.l. ("MPI") esprime profondo disappunto e ferma opposizione riguardo alla valutazione sul controllo espressa da Pirelli.
Secondo quanto riportato nel comunicato di Pirelli tale conclusione sarebbe dovuta al DPCM Golden Power del 16 giugno 2023. Si tratta, tuttavia, di una valutazione non condivisibile anche considerato che il DPCM in questione non include alcuna disposizione che privi MPI del controllo su Pirelli, anzi lo presuppone.
Tra l'altro MPI continua a detenere una percentuale rilevante per l'esercizio di un'influenza dominante nell'assemblea ordinaria ai sensi dell'art. 2359, comma 1, n. 2, c.c. e quindi ad avere il controllo di Pirelli & C. S.p.A., pur non esercitando in attuazione del citato Decreto attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'articolo 2497 e ss. c.c., come previsto dal DPCM. Inoltre, una società quotata, come Pirelli, avrebbe dovuto garantire un'adeguata e completa informativa anche sul controllo da MPI ai sensi dell'articolo 93 del TUF (Testo Unico della Finanza), fermo restando che MPI dispone di validi elementi per sostenere la permanenza del suo controllo anche ai sensi del IFRS 10.
In qualità di azionista responsabile di Pirelli, abbiamo sempre rispettato rigorosamente le leggi italiane ed estere, e continueremo a farlo con spirito di collaborazione con tutte le autorità competenti assicurando la naturale tutela degli interessi di MPI e preservando sempre lo sviluppo e la crescita di Pirelli".
Facendo seguito alla sopra citata dichiarazione di Marco Polo International Italy, Pirelli in pari data ha replicato come segue:
"Con riferimento alla dichiarazione di Marco Polo International Italy, Pirelli ne respinge il contenuto e conferma la correttezza delle analisi condotte dal management e approvate dal Consiglio di Amministrazione.
La Società ricorda che, anche a seguito del provvedimento Consob, il Consiglio di amministrazione era chiamato a svolgere una valutazione circa la permanenza del controllo ai sensi dell'IFRS10 in conseguenza dell'adozione del DPCM del 16 giugno 2023 e a darne evidenza nelle relazioni

finanziarie. Tale valutazione e le relative conclusioni sono dettagliatamente riportate nella relazione degli amministratori al bilancio che sarà resa disponibile entro il prossimo 30 aprile.
Va ricordato peraltro che il Cda ha votato quanto proposto dal management, che nel 2024 ha ottenuto i migliori risultati del settore Tyre. Il DPCM Golden Power ha definito una rete di misure complessivamente operanti a tutela dell'autonomia di Pirelli & C. Spa e del suo management. Management non nominato dall'azionista Sinochem e la cui autonomia e continuità sono a tutela della cultura industriale Pirelli".
In data 14 maggio 2025 Il consiglio di Amministrazione di Pirelli ha approvato i risultati al 31 marzo 2025 a maggioranza con il voto favorevole di 9 su 15 consiglieri. Hanno votato contro il presidente Jiao Jian e i consiglieri Chen Aihua, Zhang Haitao, Chen Qian, Fan Xiaohua e Tang Grace. I consiglieri che hanno espresso voto contrario alla relazione finanziaria trimestrale hanno motivato il loro dissenso unicamente in ragione della dichiarazione - richiamata nella sezione eventi successivi della relazione stessa - di avvenuta cessazione del controllo di Sinochem su Pirelli ai sensi dell'IFRS 10, non condividendone le relative motivazioni anche in considerazione del fatto che il patto parasociale fra Camfin e Cnrc/MPI Italy è ancora in vigore e che pertanto, a loro parere, Cnrc/MPI Italy mantiene il controllo su Pirelli ai sensi dell'art 93 del TUF. In pari data, Il management ha comunicato il termine delle trattative con i principali azionisti della società per tentare di risolvere le problematiche legate allo sviluppo sul mercato statunitense che allo stato non hanno avuto esito positivo. Le proposte avanzate da Pirelli a Sinochem sono state infatti rifiutate. Nel contempo – durante le trattative – i consiglieri espressione di Sinochem comunicavano al Consiglio di amministrazione di Pirelli di aver presentato una proposta agli Uffici del Golden Power. Tale proposta non è stata condivisa con Pirelli. I risultati del primo trimestre, nonostante il difficile quadro economico e geopolitico, confermano l'ottimo andamento di Pirelli dal punto di vista dei risultati economici. L'apprezzamento dei clienti italiani, inglesi, americani e cinesi per il Sistema hardware e software Cyber tyre dimostra che la strategia e lo sviluppo tecnologico di Pirelli procedono nella giusta direzione. Anche il lancio della quinta generazione del Prodotto Pirelli PZero conferma la leadership tecnologica della società. In Cina la società è diventata leader nel segmento Electric high end. Forte di tali risultati, il management rimane fiducioso che con il supporto degli azionisti storici e del mercato gli interessi di Pirelli saranno pienamente tutelati nel rispetto di tutti gli stakeholder. Pirelli rimane pertanto aperta a esplorare soluzioni che possano consentirle la piena compliance con le regole anche del mercato americano e continuerà a fare quanto in suo potere per tutelare lo sviluppo della società in un mercato strategico come quello degli Stati Uniti. Si segnala che anche il comunicato stampa è stato approvato a maggioranza con 9 voti su 15 consiglieri. Hanno votato contro il presidente Jiao Jian e i consiglieri Chen Aihua, Zhang Haitao e Chen Qian. Si sono astenuti Fan Xiaohua e Tang Grace.
In data 15 maggio 2025 a seguito della diffusione del comunicato stampa di Pirelli, Marco Polo International Italy S.r.l. ha diffuso una nota che riporta quanto segue:
"In riferimento al comunicato stampa diffuso il 14 maggio 2025 dal Consiglio di Amministrazione di Pirelli, che riportava il rifiuto da parte nostra delle proposte avanzate da Pirelli senza tuttavia fornire alcuna motivazione in merito al nostro diniego, riteniamo necessario offrire alcuni chiarimenti. La potenziale operazione proposta da Pirelli e le relative discussioni sono coperte da obblighi di riservatezza; nonostante ciò, Pirelli ha comunque deciso di commentare pubblicamente la

questione. Marco Polo International Italy S.r.l. ("MPI") può solo affermare che, come già comunicato da Pirelli, la proposta è stata da noi respinta ma perché potenzialmente dannosa per Pirelli e, nel complesso, gravemente iniqua e squilibrata nei confronti di tutti gli azionisti di Pirelli (inclusa MPI) ad eccezione di Camfin. Abbiamo inoltre preso atto del successivo comunicato unilaterale diffuso da Camfin. Respingiamo con fermezza le accuse prive di fondamento in esso contenute ed esprimiamo preoccupazione circa le reali finalità perseguite da Camfin e circa i potenziali conflitti di interesse di soggetti che ricoprono un duplice ruolo chiave in entrambe le società Pirelli e Camfin. Ribadiamo il nostro fermo sostegno allo sviluppo sostenibile e di lungo periodo di Pirelli e confermiamo la nostra volontà di collaborare con gli azionisti, il management di Pirelli e le autorità competenti per sostenere costantemente la crescita e lo sviluppo della società".
Facendo seguito alla sopra citata dichiarazione di Marco Polo International Italy, Pirelli in pari data ha replicato come segue:
"In merito all'ulteriore nota diffusa oggi da Marco Polo International Italy, il management Pirelli precisa che le proposte presentate a Sinochem al fine di superare i temi normativi negli Stati Uniti erano esclusivamente e ovviamente – a differenza di quanto affermato – nell'interesse della società e rispettose di quello di tutti gli azionisti. Il presunto sostegno a Pirelli richiamato da Marco Polo non si è concretizzato in alcuna proposta alternativa presentata al management, ma in una proposta inviata esclusivamente al Golden Power che, nonostante Pirelli ne avesse fatto richiesta a Marco Polo, quest'ultima ha deciso di non condividere. Gli ottimi risultati conseguiti da Pirelli in questi anni, grazie alle strategie implementate dal suo management, hanno permesso di creare valore a beneficio di tutti gli azionisti, compresa la stessa Sinochem. Pirelli rimane aperta a esplorare soluzioni che possano consentirle la piena compliance con le regole anche del mercato americano e continuerà a fare quanto in suo potere per tutelare lo sviluppo della società in un mercato strategico come quello degli Stati Uniti".
In data 12 giugno 2025 l'assemblea di Pirelli – alla quale è intervenuto circa l'86,27% del capitale avente diritto al voto - ha approvato, con il voto favorevole di circa il 57,07% del capitale e con il voto contrario del 42,90% del capitale, corrispondente alla quota del 37,015% del capitale sociale dell'azionista MPI Italy, controllato da Sinochem, il bilancio dell'esercizio 2024, chiuso con un utile netto della capogruppo di 302 milioni di euro e un utile netto consolidato di 501,1 milioni di euro.
L'assemblea ha, inoltre, approvato all'unanimità la distribuzione di un dividendo di 0,25 euro per azione ordinaria pari a un monte dividendi di 250 milioni di euro al lordo delle ritenute di legge. Il dividendo è stato posto in pagamento il 25 giugno 2025.
L'Assemblea ha altresì approvato la politica sulla remunerazione relativa al 2025 con circa l'80,09% del capitale presente. Infine, ha espresso il proprio parere favorevole alla Relazione sui compensi corrisposti nell'esercizio 2024 con circa il 78,67% del capitale presente. L'Assemblea ha anche approvato l'adozione del Piano di incentivazione monetario triennale 2025-2027 (Piano LTI) per il management del gruppo Pirelli con circa il 79,97% del capitale presente.
In pari data a seguito della diffusione del comunicato stampa di Pirelli, Marco Polo International Italy S.r.l. ha diffuso una nota che riporta quanto segue:
"In merito al voto espresso oggi nell'assemblea degli azionisti di Pirelli, tenutasi a porte chiuse ai sensi dell'articolo 135-undecies del TUF, MPI desidera ribadire che il proprio voto contrario

all'approvazione del bilancio 2024 è esclusivamente dovuto all'informativa sul controllo. MPI non ha alcuna obiezione in merito ai dati contenuti nel bilancio 2024".
In data 18 giugno 2025 è stato perfezionato il closing relativo alla partnership strategica a lungo termine firmata il 23 aprile 2025 fra Pirelli e Circular Tire Services Europe Holding AB ("CTS"), operatore indipendente specializzato nel retail e nei servizi nel mondo dei pneumatici attivo in Nord Europa, che consente a Pirelli di rafforzare la propria presenza commerciale e la propria strategia High Value nella regione. L'operazione ha visto CTS acquisire Däckia AB (costituita da una rete di 60 punti vendita di proprietà diretta e 42 affiliati attivi sul territorio svedese) da Pirelli per un valore pari a circa 260 milioni di SEK (circa 23 milioni di euro). Contestualmente alla firma dell'accordo, è entrato in vigore un accordo tra Pirelli e Däckia AB per la fornitura di pneumatici fino al 2030, che garantirà la distribuzione di prodotti Pirelli e il suo ruolo di fornitore principale. L'alleanza consente a Pirelli di poter contare su un sistema distributivo ancora più strutturato, con un'attesa maggiore copertura di mercato, e sulla specializzazione nel retail che contraddistingue CTS nella regione.
In data 23 giugno 2025, con riferimento al prestito obbligazionario infruttifero di interesse senior unsecured guaranteed equity-linked, con scadenza 22 dicembre 2025, Pirelli ha reso noto che - a seguito della delibera dell'Assemblea del 12 giugno 2025 di distribuzione di un dividendo di 0,25 euro per azione ordinaria - il prezzo di conversione delle obbligazioni è modificato da 5,9522 euro a 5,8493 euro conformemente al regolamento del prestito obbligazionario stesso, con efficacia a partire dal 23 giugno 2025.
In data 27 luglio 2025 gli Stati Uniti e l'Unione Europea hanno siglato un accordo, successivamente ratificato, per la rimodulazione dei dazi annunciati nel mese di aprile (si veda relativo evento descritto in precedenza).
In data 31 luglio 2025 Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. Spa ha approvato i risultati al 30 giugno 2025 a maggioranza con il voto favorevole di 9 su 15 consiglieri. Hanno votato contro il Presidente Jiao Jian e i consiglieri Chen Aihua, Zhang Haitao, Chen Qian e Fan Xiaohua, mentre Grace Tang si è astenuta. I consiglieri che hanno espresso voto contrario alla relazione finanziaria semestrale hanno motivato il loro dissenso unicamente in ragione della dichiarazione - richiamata nella sezione eventi di rilievo del semestre della relazione stessa - di avvenuta cessazione del controllo di Sinochem su Pirelli, in continuità con quanto fatto in occasione dell'approvazione del bilancio 2024.
In data 11 settembre 2025 Pirelli e Aston Martin hanno annunciato di aver siglato un accordo di collaborazione per l'integrazione della tecnologia esclusiva Cyber™ Tyre di Pirelli nei futuri modelli del marchio britannico di auto sportive di lusso. Cyber™ Tyre è il primo sistema al mondo in grado di raccogliere dati e informazioni da sensori posizionati direttamente all'interno dei pneumatici, elaborarli tramite software e algoritmi proprietari Pirelli e comunicare in tempo reale con l'elettronica del veicolo, generando nuove funzionalità integrate nei sistemi di guida e controllo. Grazie alla collaborazione con Bosch Engineering, Cyber™ Tyre sarà completamente integrato nell'architettura elettronica che governa la dinamica del veicolo nei futuri modelli Aston Martin.

In data 25 settembre 2025 gli Stati Uniti e l'Unione Europea hanno ratificato l'accordo con effetto retroattivo a partire dal 1° agosto, siglato originariamente in data 27 luglio 2025 per la rimodulazione dei dazi annunciati nel mese di aprile (per maggiori informazioni si rimanda ai relativi eventi descritti in precedenza). Alla data dell'approvazione del Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2025, Pirelli risulta, pertanto, esposta ai seguenti dazi: 15% su import di pneumatici Car dall'Unione Europea dal 1° agosto (in sostituzione delle tariffe preesistenti e del dazio addizionale del 25%, applicato dal 3 maggio al 31 luglio); 10% addizionale ai dazi preesistenti su import di pneumatici Car dalla UK; 25% addizionale ai dazi preesistenti su import di pneumatici Car dal Brasile dal 3 maggio; nessun dazio sulle importazioni dal Messico in quanto Pirelli è un produttore "USMCA compliant"; dazi universali e reciproci su import di pneumatici moto e cycling da tutti i paesi con percentuali differenziate a seconda della fonte. Pirelli, grazie anche alla solida crescita organica e al piano di mitigazione dei dazi implementato a partire dal secondo trimestre del 2025, conferma gli obiettivi di profittabilità e cassa. Per maggiori informazioni si rimanda alla sezione "Prevedibile evoluzione nel 2025" del presente documento.
In data 29 settembre 2025 Pirelli ha reso noto che in data 28 settembre 2025 Marco Polo International Italy S.r.l. ("MPI"), anche per conto di China National Tire and Rubber Corp. ("CNRC"), ha trasmesso a Pirelli copia del decreto del 26 settembre 2025 notificato a CNRC, con cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha deciso di archiviare il procedimento amministrativo, avviato in data 31 ottobre 2024, per accertare la possibile violazione da parte di CNRC delle prescrizioni contenute nel Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 16 giugno 2023 (il "Decreto") con il quale sono stati esercitati i poteri speciali mediante l'imposizione di specifiche prescrizioni, ai sensi dell'articolo 2 del decreto legge 15 marzo 2012 n. 21 ("DPCM Golden Power"). In particolare, il procedimento amministrativo riguardava i fatti e i comportamenti verificatisi nel periodo tra la data di emanazione del Decreto (16 giugno 2023) e la data di avvio del procedimento sanzionatorio (31 ottobre 2024) e si è concluso con l'archiviazione, in quanto la Presidenza del Consiglio dei ministri ha deciso che la presunta responsabilità in capo a CNRC, per quanto riguarda la prescrizione di garantire l'assenza di collegamenti organizzativi-funzionali tra Pirelli da una parte e CNRC dall'altra, non abbia trovato conferma negli elementi acquisiti in quanto i comportamenti posti in essere dai Consiglieri non indipendenti designati da CNRC nel periodo in esame non si sono concretizzati in atti/decisioni capaci di pregiudicare l'autonomia gestionale di Pirelli.
In pari data la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha diffuso il seguente comunicato: "il Governo ha notificato a China National Tire and Rubber Corp. (CNRC) il 26 settembre 2025 il decreto di archiviazione del procedimento amministrativo relativo ai fatti e ai comportamenti verificatisi nel periodo tra la data di emanazione del Decreto (16 giugno 2023) e la data di avvio del procedimento sanzionatorio (31 ottobre 2024) non ritenendo che essi abbiano causato pregiudizio all'autonomia gestionale di Pirelli. Il Governo sta tenendo un costante e costruttivo dialogo con la Società e gli azionisti finalizzato ad adeguarne, in tempi congrui, gli strumenti alle nuove esigenze normative dei suoi mercati di riferimento e assicurare la sua piena competitività in tutte le realtà nelle quali opera".

Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono utilizzati degli indicatori alternativi di performance, derivati dagli IFRS, allo scopo di consentire una migliore valutazione dell'andamento gestionale e finanziario del Gruppo.
Si rimanda al paragrafo "Indicatori alternativi di performance" per una descrizione analitica di tali indicatori.
* * *
I risultati di Pirelli al 30 settembre 2025 evidenziano la resilienza e l'efficacia del modello di business in un contesto esterno sfidante, segnato da tensioni geopolitiche e commerciali, e da una forte volatilità dei cambi.
L'andamento complessivo si traduce per Pirelli in volumi Car in leggera flessione (-1%) a fronte di un mercato globale stabile.

rinnovata la partnership strategica con Bosch GmbH per lo sviluppo di nuove soluzioni software-based e di nuove funzionalità di guida, grazie ai sensori installati nei pneumatici e ai software proprietari di Pirelli. La tecnologia Cyber Tyre è già disponibile sul mercato, integrata in selezionati modelli di veicoli di alto di gamma, a cui si aggiunge l'accordo con Aston Martin per l'integrazione del sistema nei futuri modelli del marchio di lusso inglese; Pirelli Cyber Tyre è stata premiata come "Vehicle-2-Everything" Innovation of the Year agli AutoTech Breakthrough Awards 2025. Questo riconoscimento internazionale, promosso dalla piattaforma di intelligence Tech Breakthrough che premia le realtà e i servizi più innovativi nel settore della tecnologia automotive, rafforza il posizionamento del Cyber Tyre nella nuova mobilità: il Cyber Tyre rappresenta un elemento cruciale per i Software-Defined Vehicles (SDV), fornendo all'elettronica del veicolo informazioni dettagliate sullo stato del pneumatico e sulle condizioni del manto stradale, migliorando sicurezza, prestazioni ed efficienza;
prosegue anche la collaborazione con Movyon, società del gruppo Autostrade per l'Italia per il monitoraggio del manto stradale, a tale partnership si aggiunge quella con la Regione Puglia, annunciata lo scorso 10 giugno per attivare un sistema di monitoraggio della rete viaria nel territorio regionale con lo scopo di creare una mappa dello "stato di salute" delle strade pugliesi.
Sulla Sostenibilità i programmi People, Climate, Product e Nature – leve strategiche di crescita e competitività – hanno registrato nel periodo significativi progressi, confermando un percorso in linea con il raggiungimento dei target. I risultati di seguito riportati illustrano l'evoluzione di questi progetti e sono basati sull'ultima consuntivazione ufficiale in sede di semestrale.
Nell'ambito del programma People, prosegue l'impegno per abbattere ulteriormente l'indice di frequenza degli infortuni, che già alla fine del primo semestre ha visto una diminuzione del 3% rispetto ai valori di fine 2024, anche grazie a nuovi Progetti che sfruttano l'intelligenza artificiale a supporto della sicurezza.
Nell'ambito del programma Climate, nei primi nove mesi il piano di Decarbonizzazione - che porterà al Net Zero al 2040 (Target validato da SBTi) - prosegue in linea con le aspettative grazie ai progetti di efficientamento energetico e di elettrificazione di macchinari nelle fabbriche e all' acquisto da rete di energia elettrica da fonte rinnovabile. Come reso noto, al termine del primo semestre, era già stata consolidata una riduzione delle emissioni assolute di Scopo 1 e 2 del 16,5% rispetto al primo semestre dell'anno precedente. La riduzione delle emissioni assolute di Scopo 3 (catena di fornitura) prosegue in linea con il target 2025 (-27% rispetto al 2018).

La roadmap del programma Product ha visto il lancio, nel mese di luglio, del primo pneumatico destinato al mercato globale con oltre il 70% di materiali di origine naturale e riciclati, fra cui la gomma naturale certificata FSC® (Forest Stewardship Council® ) [6] . ll pneumatico è contraddistinto dalla marcatura FSC® e dal logo che identifica i pneumatici Pirelli con almeno il 50% di materiali di origine naturale e riciclati, di cui alcuni "bio-based & circular" certificati ISCC+, verificato da ente terzo secondo lo standard ISO 14021 all'avvio della produzione. Questo Pirelli P Zero è stato sviluppato per Jaguar Land Rover (JLR), e, in particolare, per alcuni equipaggiamenti da 22" della gamma Range Rover come parte dell'obiettivo di JLR di sviluppare pneumatici a ridotto impatto ambientale per i propri modelli di lusso.
Nell'ambito del Programma Nature, prosegue l'abbattimento del prelievo di acqua, che già nel primo semestre, rispetto a fine 2024, aveva registrato una diminuzione del 7,2% a livello di gruppo.
Nel corso dei primi nove mesi Pirelli ha infine ottenuto rilevanti riconoscimenti internazionali che ne confermano il posizionamento di leadership in ambito ESG[7] a livello globale, in linea con l'anno precedente.
In particolare, Pirelli è stata riconfermata:
[6] FSC® è un'organizzazione internazionale non governativa, indipendente e senza scopo di lucro, nata nel 1993 per promuovere la gestione responsabile di foreste. Numero di licenza: FSC® N003618. La gomma naturale rappresenta circa il 25% del peso totale del pneumatico (IP code 35837, P Zero (LR) PNCS, size 285/45 R22)
[7] ESG: Environmental, Social, Governance


| (in milioni di euro) | 01/01 - 30/09/2025 | 01/01 - 30/09/2024 |
|---|---|---|
| Vendite | 5.195,2 | 5.184,5 |
| EBITDA adjusted (°) | 1.185,2 | 1.157,0 |
| % su vendite | 22,8% | 22,3% |
| EBITDA | 1.141,4 | 1.134,2 |
| % su vendite | 22,0% | 21,9% |
| EBIT adjusted | 835,5 | 815,9 |
| % su vendite | 16,1% | 15,7% |
| Adjustments: - amm.ti immateriali inclusi in PPA | (83,3) | (85,3) |
| - oneri one-off , non ricorrenti e di ristrutturazione | (43,8) | (22,8) |
| EBIT | 708,4 | 707,8 |
| % su vendite | 13,6% | 13,7% |
| Risultato da partecipazioni | 22,8 | 22,5 |
| (Oneri)/proventi finanziari | (158,9) | (225,5) |
| Risultato ante imposte | 572,3 | 504,8 |
| Imposte | (171,7) | (133,7) |
| Tax rate % | 30,0% | 26,5% |
| Risultato netto | 400,6 | 371,1 |
| Risultato netto di pertinenza della Capogruppo | 374,6 | 346,4 |
| Utile/perdita per azione (euro per azione base) | 0,38 | 0,35 |
| Risultato netto adjusted | 481,4 | 448,4 |
(°) Gli adjustment fanno riferimento ad oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 43,8 milioni di euro (22,8 milioni di euro nei primi nove mesi del 2024).
| (in milioni di euro) | 30/09/2025 | 31/12/2024 | 30/09/2024 |
|---|---|---|---|
| Attività fisse | 8.572,5 | 8.771,6 | 8.664,7 |
| Rimanenze | 1.405,3 | 1.467,7 | 1.342,7 |
| Crediti commerciali | 997,3 | 622,9 | 1.032,0 |
| Debiti commerciali | (1.609,7) | (2.081,6) | (1.562,8) |
| Capitale circolante netto operativo | 792,9 | 9,0 | 811,9 |
| % su vendite (*) | 11,7% | 0,1% | 12,2% |
| Altri crediti/altri debiti | 1,5 | 42,2 | 78,7 |
| Capitale circolante netto | 794,4 | 51,2 | 890,6 |
| % su vendite (*) | 11,7% | 0,8% | 13,3% |
| Capitale netto investito | 9.366,9 | 8.822,8 | 9.555,3 |
| Patrimonio netto | 5.858,8 | 5.912,3 | 5.709,1 |
| Fondi | 970,2 | 984,7 | 1.030,0 |
| Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva | 2.537,9 | 1.925,8 | 2.816,2 |
| Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo | 5.692,0 | 5.756,1 | 5.566,2 |
| Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà e immateriali (Capex) | 223,5 | 414,9 | 235,7 |
| Incrementi diritti d'uso | 97,1 | 118,8 | 89,2 |
| Spese di ricerca e sviluppo | 229,3 | 289,5 | 219,6 |
| % su vendite | 4,4% | 4,3% | 4,2% |
| Spese di ricerca e sviluppo High Value | 219,6 | 272,8 | 206,8 |
| % su vendite high value | 5,3% | 5,3% | 5,2% |
| Organico (a fine periodo) | 30.398 | 31.219 | 31.358 |
| Siti produttivi tyre n. | 18 | 18 | 18 |
(*) nei periodi intermedi il dato delle vendite fa riferimento agli ultimi 12 mesi

| (in milioni di euro) | 1° trimestre | 2° trimestre | 3° trimestre | Progressivo 30/09 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2025 | 2024 | 2025 | 2024 | 2025 | 2024 | 2025 | 2024 | |
| Vendite | 1.758,6 | 1.695,5 | 1.740,0 | 1.752,0 | 1.696,6 | 1.737,0 | 5.195,2 | 5.184,5 |
| yoy | 3,7% | -0,7% | -2,3% | 0,2% | ||||
| yoy organica * | 4,7% | 4,0% | 2,4% | 3,7% | ||||
| EBITDA adjusted % su vendite |
399,0 22,7% |
376,3 22,2% |
393,9 22,6% |
392,0 22,4% |
392,3 23,1% |
388,7 22,4% |
1.185,2 22,8% |
1.157,0 22,3% |
| EBITDA | 387,5 | 368,6 | 383,6 | 384,1 | 370,3 | 381,5 | 1.141,4 | 1.134,2 |
| % su vendite | 22,0% | 21,7% | 22,0% | 21,9% | 21,8% | 22,0% | 22,0% | 21,9% |
| EBIT adjusted | 279,8 | 262,6 | 278,5 | 276,5 | 277,2 | 276,8 | 835,5 | 815,9 |
| % su vendite | 15,9% | 15,5% | 16,0% | 15,8% | 16,3% | 15,9% | 16,1% | 15,7% |
| Adjustments: - amm.ti immateriali inclusi in PPA | (28,4) | (28,4) | (28,5) | (28,5) | (26,4) | (28,4) | (83,3) | (85,3) |
| - oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione | (11,5) | (7,7) | (10,3) | (7,9) | (22,0) | (7,2) | (43,8) | (22,8) |
| EBIT | 239,9 | 226,5 | 239,7 | 240,1 | 228,8 | 241,2 | 708,4 | 707,8 |
| % su vendite | 13,6% | 13,4% | 13,8% | 13,7% | 13,5% | 13,9% | 13,6% | 13,7% |
| Risultato da partecipazioni | 5,8 | 6,0 | 10,2 | 9,9 | 6,8 | 6,6 | 22,8 | 22,5 |
| (Oneri)/proventi finanziari | (59,5) | (110,1) | (63,2) | (66,0) | (36,2) | (49,4) | (158,9) | (225,5) |
| Risultato ante imposte | 186,2 | 122,4 | 186,7 | 184,0 | 199,4 | 198,4 | 572,3 | 504,8 |
| Imposte | (59,0) | (22,0) | (49,9) | (53,1) | (62,8) | (58,6) | (171,7) | (133,7) |
| Tax rate % | 31,7% | 18,0% | 26,7% | 28,9% | 31,5% | 29,5% | 30,0% | 26,5% |
| Risultato netto | 127,2 | 100,4 | 136,8 | 130,9 | 136,6 | 139,8 | 400,6 | 371,1 |
* prima dell'effetto cambi, dell'iperinflazione in Argentina e in Turchia e della variazione di perimetro di consolidamento
Le vendite sono state pari a 5.195,2 milioni di euro, in aumento del +0,2% rispetto ai primi nove mesi del 2024, +3,7% escludendo l'effetto combinato dei cambi e dell'applicazione della contabilità per iperinflazione (complessivamente pari a -3,4%), nonché la variazione del perimetro di consolidamento (-0,1% l'impatto sui ricavi) a seguito della vendita di Däckia AB conclusasi nel secondo trimestre del 2025.
Le vendite High Value si attestano al 79% del totale ricavi di Gruppo (76% nei primi nove mesi del 2024).
Nella tabella seguente si riportano le varianti dell'andamento delle vendite rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente:
| 2025 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1° trimestre | 2° trimestre | 3° trimestre | Progressivo nove mesi |
|||
| Volume | 0,8% | 0,1% | -1,5% | -0,2% | ||
| Prezzi/Mix | 3,9% | 3,9% | 3,9% | 3,9% | ||
| Variazione su base omogenea | 4,7% | 4,0% | 2,4% | 3,7% | ||
| Effetto cambio/Iperinflazione Argentina e Turchia | -1,0% | -4,7% | -4,3% | -3,4% | ||
| Variazione perimetro - Däckia AB | - | - | -0,4% | -0,1% | ||
| Variazione totale | 3,7% | -0,7% | -2,3% | 0,2% |

L'andamento dei volumi (-0,2%) riflette dinamiche di segno opposto sull'High Value e sullo Standard. In particolare, sul Car ≥18'', Pirelli ha sovraperformato il mercato, guadagnando quota su entrambi i canali (Primo Equipaggiamento e Ricambi), mentre sul Car ≤17'' prosegue la strategia di riduzione dell'esposizione sui prodotti e canali meno profittevoli.
La crescita del prezzo/mix (+3,9%) è stata guidata dal continuo miglioramento del mix di prodotto e dal positivo mix regionale, leggermente negativo il mix canale che riflette la maggiore crescita sul canale Primo Equipaggiamento.
Negativo l'impatto dei cambi e iperinflazione (-3,4%), che scontano la debolezza del dollaro e la volatilità delle valute dei paesi emergenti rispetto all'euro.
Nel terzo trimestre 2025 i ricavi sono stati pari a 1.696,6 milioni di euro, con una crescita organica del 2,4% escludendo l'effetto cambi (-4,3%) e il deconsolidamento di Däckia AB (-0,4%). Includendo tali effetti, la variazione è stata pari a -2,3% rispetto ai 1.737,0 milioni di euro del terzo trimestre 2024. Il trend dei volumi (-1,5%) riflette la diversa performance di Pirelli nei due segmenti:
Prosegue il miglioramento del prezzo/mix (+3,9% in linea con il trend del primo semestre) grazie alla maggiore esposizione all'High Value.
Negativo l'andamento dei cambi (-4,3% nel terzo trimestre, -4,7% nel secondo trimestre, -1,0% nel primo trimestre) per effetto dell'indebolimento del dollaro e delle valute emergenti rispetto all'Euro.
Si riporta di seguito l'andamento delle vendite per area geografica:
| 01/01 - 30/09/2025 | ||||
|---|---|---|---|---|
| (in milioni di euro) | % | % | ||
| Europa | 2.048,4 | 39,5% | 39,6% | |
| Nord America | 1.371,4 | 26,4% | 25,4% | |
| APAC | 883,4 | 17,0% | 16,4% | |
| Sud America | 521,6 | 10,0% | 11,3% | |
| Russia e MEAI | 370,4 | 7,1% | 7,3% | |
| Totale | 5.195,2 | 100,0% | 100,0% |
L'EBITDA adjusted è pari a 1.185,2 milioni di euro (+2,4% rispetto ai 1.157,0 milioni di euro dello stesso periodo del 2024), con un margine del 22,8% (22,3% nei primi nove mesi del 2024) che riflette le dinamiche di seguito descritte a livello di EBIT adjusted.

L'EBIT adjusted al 30 settembre 2025 è pari a 835,5 milioni di euro (815,9 milioni di euro nello stesso periodo del 2024), con un margine EBIT adjusted pari al 16,1%, in miglioramento rispetto al 15,7% dei primi nove mesi del 2024, grazie al contributo delle leve interne che hanno più che compensato la volatilità dei cambi, l'aumento del costo delle materie prime e inflazione, nonché l'impatto dei dazi USA.
Più in particolare, la crescita dell'EBIT adjusted riflette:
A partire dal 3 maggio sono entrati in vigore dazi aggiuntivi del 25% rispetto ai dazi preesistenti sulle importazioni in USA di pneumatici Car da Brasile ed Europa. Il 30 giugno il dazio aggiuntivo da UK è stato modificato al 10%. Dal 1 agosto i dazi dall'Unione Europea sono stati sostituiti da una tariffa del 15%. Sono, inoltre, in vigore dazi universali che impattano le importazioni di pneumatici moto e cycling con percentuali differenti a seconda del Paese produttore di provenienza.
L'impatto complessivo dei dazi nei primi nove mesi del 2025 è stato pari a 35 milioni di euro, parzialmente compensato dalle misure di mitigazione attivate.
L'EBIT adjusted nel terzo trimestre ammonta a 277,2 milioni di euro (+0,1% rispetto ai 276,8 milioni di euro del terzo trimestre 2024) con un margine in miglioramento al 16,3% (15,9% nel terzo trimestre 2024) grazie al contributo delle leve interne.
Il prezzo/mix (+46,8 milioni di euro) ha compensato l'impatto delle materie prime (-5,2 milioni di euro) e dei cambi (-34,6 milioni di euro). Le efficienze (+47,6 milioni di euro) hanno più che compensato l'inflazione dei fattori produttivi (-30,6 milioni di euro). Negativo l'impatto dei volumi (-10,6 milioni di euro), degli ammortamenti (-6,7 milioni di euro) e degli altri costi (-6,3 milioni di euro) che includono l'impatto dei dazi e delle azioni di mitigazione attivate sui costi.

| (in milioni di euro) | 1° trimestre | 2° trimestre | 3° trimestre | Progressivo nove mesi 2025 |
|---|---|---|---|---|
| EBIT adjusted 2024 | 262,6 | 276,5 | 276,8 | 815,9 |
| - Leve interne: | ||||
| Volumi | 5,7 | 0,5 | (10,6) | (4,4) |
| Prezzi/mix | 42,3 | 51,6 | 46,8 | 140,7 |
| Ammortamenti | (8,3) | (6,3) | (6,7) | (21,3) |
| Efficienze | 25,0 | 44,7 | 47,6 | 117,3 |
| Altri costi | (5,2) | 1,2 | (6,3) | (10,3) |
| - Leve esterne: | ||||
| Costo fattori produttivi: materie prime | (22,2) | (29,1) | (5,2) | (56,5) |
| Costo fattori produttivi (lavoro/energia/altro) | (24,5) | (37,6) | (30,6) | (92,7) |
| Effetto cambi complessivo * | 4,4 | (23,0) | (34,6) | (53,2) |
| Variazione | 17,2 | 2,0 | 0,4 | 19,6 |
| EBIT adjusted 2025 | 279,8 | 278,5 | 277,2 | 835,5 |
* Transattivo e traslativo
L'EBIT nei primi nove mesi del 2025 è pari a 708,4 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto ai 707,8 milioni di euro dello stesso periodo del 2024, e include ammortamenti di intangible asset identificati in sede di PPA per 83,3 milioni di euro e oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 43,8 milioni di euro, riferiti principalmente al proseguimento delle azioni di razionalizzazione delle strutture e a bonifiche ambientali.
Il risultato da partecipazioni è positivo per 22,8 milioni di euro (positivo per 22,5 milioni di euro nei primi nove mesi del 2024) e si riferisce principalmente al risultato pro quota della partecipazione nella joint venture Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd positivo per 16,4 milioni di euro (positivo per 18,8 milioni di euro nei primi nove mesi del 2024).
Gli oneri finanziari netti dei primi nove mesi 2025 sono pari a 158,9 milioni di euro, in deciso miglioramento rispetto a 225,5 milioni di euro dei primi nove mesi 2024. Tali valori includono le negatività legate a fenomeni di svalutazione valute e iperinflazione, senza impatto sulla generazione di cassa, che sono passate da 65,2 milioni nei primi nove mesi 2024 a 3,4 milioni di euro nei primi nove mesi 2025.
Al 30 settembre 2025 il costo del debito, calcolato come media degli ultimi dodici mesi, si è attestato al 4,66% in diminuzione rispetto al 5,06% del 31 dicembre 2024. Tale decremento è principalmente dovuto alla discesa dei tassi di interesse nell'euro zona sul debito a tasso variabile e in parte, ad una minore incidenza del debito finanziario nei Paesi con alti tassi d'interesse.
Gli oneri fiscali nei primi nove mesi del 2025 ammontano a 171,7 milioni di euro, con un tax rate che si attesta al 30,0%. Il valore nei primi nove mesi del 2024, pari a 133,7 milioni di euro, includeva i benefici derivanti dagli incentivi fiscali Italia non più presenti a partire dal 2025.
Il risultato netto è pari a un utile di 400,6 milioni di euro, rispetto a un utile di 371,1 milioni di euro nei primi nove mesi del 2024.

Il risultato netto adjusted è pari a un utile di 481,4 milioni di euro (448,4 milioni di euro nei primi nove mesi del 2024). Nella tabella di seguito viene fornito il calcolo:
| (in milioni di euro) | 01/01 - 30/09 | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Risultato netto | 400,6 | 371,1 |
| Ammortamenti immobilizzazioni immateriali inclusi in PPA | 83,3 | 85,3 |
| Oneri one off, non ricorrenti e di ristrutturazione e proventi non ricorrenti | 32,9 | 22,8 |
| Imposte | (35,4) | (30,8) |
| Risultato netto adjusted | 481,4 | 448,4 |
Il risultato netto di pertinenza della Capogruppo è pari a un utile di 374,6 milioni di euro, rispetto a un utile di 346,4 milioni di euro nei primi nove mesi del 2024.
Il patrimonio netto è passato da 5.912,3 milioni di euro del 31 dicembre 2024 a 5.858,8 milioni di euro al 30 settembre 2025.
Il patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo al 30 settembre 2025 è pari a 5.692,0 milioni di euro, rispetto a 5.756,1 milioni di euro al 31 dicembre 2024.
La variazione è rappresentata nella tabella che segue:
| (in milioni di euro) | Gruppo | Terzi | Totale |
|---|---|---|---|
| Patrimonio Netto al 31/12/2024 | 5.756,1 | 156,2 | 5.912,3 |
| Differenze da conversione monetaria | (258,1) | (7,4) | (265,5) |
| Risultato del periodo | 374,6 | 26,0 | 400,6 |
| Adeguamento a fair value attività finanziarie/strumenti derivati |
20,8 | - | 20,8 |
| Utili/(perdite) attuariali benefici dipendenti | (0,9) | - | (0,9) |
| Dividendi deliberati | (250,4) | (8,7) | (259,1) |
| Effetto iperinflazione Turchia | 10,5 | - | 10,5 |
| Effetto iperinflazione Argentina | 39,0 | - | 39,0 |
| Altro | 0,4 | 0,7 | 1,1 |
| Totale variazioni | (64,1) | 10,6 | (53,5) |
| Patrimonio Netto al 30/09/2025 | 5.692,0 | 166,8 | 5.858,8 |

La posizione finanziaria netta è passiva per 2.537,9 milioni di euro rispetto a 1.925,8 milioni di euro al 31 dicembre 2024. Di seguito si fornisce la composizione:
| (in milioni di euro) | 30/09/2025 | 31/12/2024 |
|---|---|---|
| Debiti verso banche e altri finanziatori correnti | 997,9 | 760,9 |
| - di cui debiti per leasing | 103,7 | 105,2 |
| Strumenti finanziari derivati correnti (passività) | 46,4 | 3,5 |
| Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti | 2.756,0 | 3.068,6 |
| - di cui debiti per leasing | 365,9 | 380,5 |
| Strumenti finanziari derivati non correnti (passività) | - | - |
| Totale debito lordo | 3.800,3 | 3.833,0 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (926,2) | (1.502,7) |
| Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico | (73,2) | (166,0) |
| Crediti finanziari correnti ** | (113,5) | (113,3) |
| Strumenti finanziari derivati correnti (attività) | (42,6) | (16,6) |
| Indebitamento finanziario netto* | 2.644,8 | 2.034,4 |
| Strumenti finanziari derivati non correnti (attività) | - | (4,3) |
| Crediti finanziari non correnti ** | (106,9) | (104,3) |
| Totale posizione finanziaria netta (attiva) / passiva | 2.537,9 | 1.925,8 |
* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021.
| Periodo di scadenza | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di euro) | 30/09/2025 | entro 1 anno | tra 1 e 2 anni | tra 2 e 3 anni | tra 3 e 4 anni | tra 4 e 5 anni | oltre i 5 anni |
| Club Deal EUR 1,6 bln. ESG 2022 5y | 599,2 | - | 599,2 | - | - | - | - |
| Club Deal EUR 600 mln ESG 2024 4,5y | 598,4 | - | - | - | 598,4 | - | - |
| Prestito obbligazionario SLB EUR 600 mln 4,25% due 01/28 | 596,9 | - | - | 596,9 | - | - | - |
| Prestito obbligazionario SLB EUR 600 mln 3,875% due 07/29 | 594,8 | - | - | - | 594,8 | - | - |
| Prestito obbligazionario convertibile | 497,7 | 497,7 | - | - | - | - | - |
| Linea bilaterale EUR 300 mln ESG 2023 2,5y | 299,9 | 299,9 | - | - | - | - | - |
| Debito bancario in capo alle consociate | 50,4 | 50,4 | - | - | - | - | - |
| Altri debiti finanziari | 93,4 | 92,5 | 0,9 | - | - | - | - |
| Debiti per leasing | 469,6 | 103,7 | 87,0 | 70,8 | 49,9 | 29,2 | 129,0 |
| Totale debito lordo | 3.800,3 | 1.044,2 | 687,1 | 667,7 | 1.243,1 | 29,2 | 129,0 |
| 27,4% | 18,1% | 17,6% | 32,7% | 0,8% | 3,4% |
Al 30 settembre 2025 il Gruppo dispone di un margine di liquidità pari a 2.499,4 milioni di euro composto da 1.500,0 milioni di euro di linee di credito committed non utilizzate, 926,2 milioni di euro di disponibilità liquide e mezzi equivalenti e 73,2 milioni di euro di attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico. Il margine di liquidità garantisce la copertura delle scadenze sul debito verso banche ed altri finanziatori fino al quarto trimestre 2027.
**La voce "Crediti finanziari" è esposta al netto della relativa svalutazione pari a 8,6 milioni di euro al 30 settembre 2025 (8,4 milioni di euro al 31 dicembre 2024).

| 1° trimestre | 2° trimestre | 3° trimestre | progressivo al 30/09 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di euro) | 2025 | 2024 | 2025 | 2024 | 2025 | 2024 | 2025 | 2024 |
| EBIT adjusted | 279,8 | 262,6 | 278,5 | 276,5 | 277,2 | 276,8 | 835,5 | 815,9 |
| Ammortamenti (escl. PPA) | 119,2 | 113,7 | 115,4 | 115,5 | 115,1 | 111,9 | 349,7 | 341,1 |
| Investimenti immobilizzazioni materiali di proprietà ed immateriali (CapEx) |
(60,0) | (53,4) | (68,0) | (90,2) | (95,5) | (92,1) | (223,5) | (235,7) |
| Incrementi diritti d'uso | (28,3) | (15,3) | (43,3) | (26,1) | (25,5) | (47,8) | (97,1) | (89,2) |
| Variazione capitale funzionamento e altro | (865,7) | (845,8) | 55,4 | (16,9) | (11,1) | 63,3 | (821,4) | (799,4) |
| Flusso di cassa netto gestione operativa | (555,0) | (538,2) | 338,0 | 258,8 | 260,2 | 312,1 | 43,2 | 32,7 |
| Proventi / (Oneri) finanziari pagati | (49,1) | (63,2) | (67,6) | (45,7) | (37,8) | (70,9) | (154,5) | (179,8) |
| Imposte pagate | (31,6) | (24,7) | (35,0) | (44,8) | (45,3) | (48,0) | (111,9) | (117,5) |
| Cash out oneri one-off , non ricorrenti e di ristrutturazione | (12,6) | (20,4) | (9,9) | (9,5) | (19,3) | (6,9) | (41,8) | (36,8) |
| Dividendi erogati agli azionisti di minoranza | - | (1,3) | (0,4) | (5,2) | (6,2) | - | (6,6) | (6,5) |
| Differenze cambio e altro | (29,8) | (2,6) | (75,0) | 0,1 | (8,0) | (24,0) | (112,8) | (26,5) |
| Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie / partecipazioni |
(678,1) | (650,4) | 150,1 | 153,7 | 143,6 | 162,3 | (384,4) | (334,4) |
| Acquisizione Hevea-Tec | - | (23,0) | - | 0,5 | - | 0,8 | - | (21,7) |
| Sottoscrizione capitale Middle East and North Africa Tyre Company |
(12,8) | - | - | - | - | - | (12,8) | - |
| Cessione Daeckia | - | - | 43,4 | - | (0,2) | - | 43,2 | - |
| Altre operazioni straordinarie | (5,8) | - | (0,5) | - | (2,2) | (0,7) | (8,5) | (0,7) |
| Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo |
(696,7) | (673,4) | 193,0 | 154,2 | 141,2 | 162,4 | (362,5) | (356,8) |
| Dividendi erogati da Capogruppo | - | - | (249,2) | (197,1) | (0,4) | (0,6) | (249,6) | (197,7) |
| Flusso di cassa netto | (696,7) | (673,4) | (56,2) | (42,9) | 140,8 | 161,8 | (612,1) | (554,5) |
Il flusso di cassa netto ante dividendi dei primi nove mesi del 2025 è stato negativo per 362,5 milioni di euro (negativo per 356,8 milioni di euro nei primi nove mesi 2024) che riflette la consueta stagionalità del business e del capitale circolante nonché effetti dovuti ad operazioni straordinarie e in particolare:
Il flusso di cassa netto della gestione operativa è positivo nei primi nove mesi del 2025 per 43,2 milioni di euro (positivo per 32,7 milioni di euro nei primi nove mesi del 2024) e riflette:

un maggior assorbimento di cassa legato al "capitale di funzionamento e altro" per 22,0 milioni di euro (-821,4 milioni di euro nei primi nove mesi del 2025 rispetto a -799,4 milioni nei primi nove mesi del 2024). Si conferma positiva nel terzo trimestre la gestione delle scorte (20,7% sui ricavi negli ultimi 12 mesi), in progressiva diminuzione rispetto secondo trimestre 2025 (21,2%) e al primo trimestre 2025 (22,0%).
Il flusso netto di cassa ante dividendi del terzo trimestre 2025 è positivo per 141,2 milioni di euro (positivo per 162,4 milioni di euro nel terzo trimestre 2024).

| (in miliardi di euro) | Luglio 2025 | Novembre 2025 |
|---|---|---|
| Ricavi | ~6,7 ÷ ~6,8 | ~6,7 ÷ ~6,8 |
| EBIT margin adjusted | ~16% | ~16% |
| Investimenti (CapEx) % sui ricavi |
~0,42 ~6% |
~0,42 ~6% |
| Flusso di cassa netto ante dividendi |
~0,55 | ~0,55 |
| Posizione finanziaria netta PFN/Ebitda Adj. |
~-1,6 ~1,0x |
~-1,6 ~1,0x |
| ROIC post taxes |
~23% | ~23% |
Pirelli prevede per il 2025 un mercato pneumatici Car sostanzialmente flat, con un segmento High Value più resiliente, in crescita "mid-single digit" mentre il segmento Standard è atteso in flessione.
Gli Stati Uniti generano oltre il 20% dei ricavi di Pirelli che soddisfa la domanda nel Paese per circa il 5% attraverso produzione locale, in Georgia, grazie allo stabilimento con il più alto grado di automatizzazione di tutte le fabbriche del gruppo, per circa il 55% con le importazioni dal Messico e per il 40% restante circa dal Brasile e dall'Europa.
A livello globale lo scenario vede Pirelli esposta ai seguenti dazi:

dazi universali e reciproci su import di pneumatici moto e bici da tutti i paesi con percentuali differenziate a seconda della fonte.
Gli impatti dei sopracitati dazi sono stati contenuti da Pirelli grazie a un piano di mitigazione che si basa sulla revisione dei flussi logistici, sull'ottimizzazione delle scorte, su un adeguamento della politica commerciale e su un programma di riduzione dei costi ulteriore rispetto al piano di efficienze già in essere.
Sulla base dei risultati dei primi nove mesi Pirelli conferma - nonostante uno scenario esterno estremamente volatile e sfidante - gli obiettivi resi noti a luglio grazie alla solida crescita organica, all'efficacia del piano di efficienze e alle azioni di mitigazione dei dazi.
A seguire i target di Pirelli per il 2025:

In data 17 ottobre 2025 Pirelli ha reso noto che la propria tecnologia Cyber Tyre ha conquistato il titolo di Vehicle-to-Everything (V2X) Innovation of the Year agli AutoTech Breakthrough Awards 2025, riconoscimento internazionale promosso dalla piattaforma di intelligence Tech Breakthrough che premia le realtà e i servizi più innovativi nel settore della tecnologia automotive. Nel motivare l'assegnazione del premio, AutoTech Breakthrough afferma che "Cyber Tyre – è una tecnologia fondamentale per il futuro della mobilità intelligente, che comprende la guida autonoma, i veicoli connessi e la digitalizzazione delle infrastrutture. Integrando l'intelligenza direttamente nel pneumatico, Pirelli Cyber Tyre rende più sicuri i sistemi di trasporto, oltre che sostenibili e basati sui dati".

Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono presentate alcune grandezze derivate da queste ultime ancorché non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures) in linea con le linee guida dell'ESMA sugli Indicatori Alternativi di Performance (Orientamenti ESMA/2015/1415) pubblicati in data 5 ottobre 2015. Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS.
In particolare, le Non-GAAP Measures utilizzate sono le seguenti:


è un indicatore alternativo all'indebitamento finanziario netto che include le attività finanziarie non correnti;

Per approfondimenti sul ruolo del Consiglio di Amministrazione si rinvia alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari contenuta nel fascicolo dell'Annual Report 2024, nonché alle ulteriori informazioni presenti nel sito internet Pirelli (www.pirelli.com), sezione Governance.
Il capitale sociale sottoscritto e versato alla data di approvazione della presente relazione è pari a 1.904.374.935,66 euro, rappresentato da n. 1.000.000.000 di azioni ordinarie nominative prive di indicazione di valore nominale. Ogni azione dà diritto a un voto. Non esistono altre categorie di azioni.
L'Assemblea straordinaria degli azionisti di Pirelli del 24 marzo 2021 ha deliberato di aumentare il capitale sociale in denaro, a pagamento e in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5, cod. civ., per un controvalore complessivo, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, di Euro 500.000.000,00, a servizio della conversione dei "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025" (in scadenza in data 22 dicembre 2025), da liberarsi in una o più volte mediante emissione di azioni ordinarie della Società, con godimento regolare, per un importo massimo di Euro 500.000.000,00, al servizio esclusivo del prestito obbligazionario emesso dalla Società denominato "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025", secondo i criteri determinati dal relativo Regolamento, fermo restando che, nel caso in cui entro il 31 dicembre 2025 l'aumento di capitale non fosse stato integralmente sottoscritto, lo stesso si intenderà comunque aumentato per un importo pari alle sottoscrizioni raccolte e a far tempo dalle medesime, con espressa autorizzazione agli amministratori a emettere le nuove azioni via via che esse saranno sottoscritte. Non verranno emesse o consegnate frazioni di azioni e nessun pagamento in contanti o aggiustamento verrà eseguito in luogo di tali frazioni.
Sul sito internet della Società sono disponibili gli estratti aggiornati degli accordi esistenti tra alcuni azionisti, anche indiretti, della Società, che contengono previsioni parasociali relative, tra l'altro, alla governance di Pirelli. Per approfondimenti sulla governance e gli assetti proprietari della Società si rinvia alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari contenuta nel fascicolo dell'Annual Report 2024, nonché alle ulteriori informazioni presenti nel sito internet Pirelli (www.pirelli.com), sezioni Governance e Investor Relations.
Il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto delle semplificazioni degli adempimenti regolamentari introdotte da Consob nel Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato e integrato ("Regolamento Emittenti"), ha deliberato di avvalersi della

facoltà di derogare, ai sensi di quanto previsto dall'art. 70, comma 8, e dall'art. 71, comma 1-bis di detto regolamento, agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
Pirelli, in ottemperanza al Regolamento Consob 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato e integrato concernente le operazioni con parti correlate, si è dotata di un'apposita procedura per le operazioni con parti correlate, da ultimo aggiornata in data 9 maggio 2024, in occasione delle periodiche revisioni delle procedure in essere ("Procedura OPC").
La Procedura OPC è disponibile sul sito internet della Società (www.pirelli.com). Per un maggiore approfondimento si rinvia altresì alla sezione Interessi degli Amministratori e Operazioni con Parti Correlate della Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari contenuta nell'Annual Report 2024.
Le operazioni con parti correlate non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo e poste in essere nell'interesse delle singole società. Dette operazioni sono concluse a condizioni standard o equivalenti a quelle di mercato. Inoltre, la loro esecuzione è avvenuta nel rispetto della Procedura OPC.
Vengono di seguito dettagliati gli effetti economici e patrimoniali delle operazioni con parti correlate sui dati consolidati del Gruppo.
| SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA | 30/09/2025 | 31/12/2024 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di euro) | Collegate e joint Altre parti venture correlate |
Compensi ad Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategica |
Totale parti correlate |
Collegate e joint venture |
Compensi ad Altre parti Amministratori e correlate Dirigenti con responsabilità strategica |
Totale parti correlate |
|||
| Altri crediti non correnti | 7,0 | - | - | 7,0 | 7,8 | - - |
7,8 | ||
| di cui finanziari | 7,0 | - | - | 7,0 | 7,8 | - - |
7,8 | ||
| Crediti commerciali | 15,7 | 2,4 | - | 18,1 | 9,4 | 1,6 | - | 11,0 | |
| Altri crediti correnti | 87,6 | 3,5 | - | 91,2 | 87,1 | 3,9 | - | 91,0 | |
| di cui finanziari | 76,2 | - | - | 76,2 | 78,6 | - - |
78,6 | ||
| Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti | 4,4 | 7,8 | - | 12,2 | 6,3 | 9,5 | - | 15,8 | |
| Altri debiti non correnti | - | - | - | - | - | - - |
- | ||
| Fondi rischi e oneri non correnti | - | - | 13,5 | 13,5 | - | - 19,4 |
19,4 | ||
| Fondi del personale non correnti | - | - | 8,5 | 8,5 | - | - 7,8 |
7,8 | ||
| Debiti verso banche e altri finanziatori correnti | 2,2 | 1,9 | - | 4,1 | 2,4 | 1,3 | - | 3,7 | |
| Debiti commerciali | 75,0 | 54,7 | - | 129,7 | 69,5 | 59,5 | - | 129,0 | |
| Altri debiti correnti | - | 0,2 | 4,3 | 4,5 | - | 0,4 | 22,5 | 22,9 | |
| Fondi rischi e oneri correnti | - | - | 10,5 | 10,5 | - | - - |
- | ||
| Fondi del personale correnti | - | - | 7,4 | 7,4 | - | - - |
- |
| CONTO ECONOMICO | 01/01 - 30/09/2025 | 01/01 - 30/09/2024 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di euro) | Collegate e joint venture |
Altre parti correlate |
Compensi ad Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategica |
Totale parti correlate |
Collegate e joint venture |
Altre parti correlate |
Compensi ad Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategica |
Totale parti correlate |
|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 46,8 | 2,0 | - | 48,8 | 45,3 | 1,9 | - | 47,2 | |
| Altri proventi | 35,6 | 28,8 | - | 64,4 | 21,2 | 24,3 | - | 45,5 | |
| Materie prime e materiali di consumo utilizzati (al netto della variazione scorte) |
(10,3) | (6,1) | - | (16,4) | (3,2) | (6,0) | - | (9,2) | |
| Costi del personale | - | - | (10,9) | (10,9) | - | - | (11,3) | (11,3) | |
| Altri costi | (194,8) | (55,5) | (17,0) | (267,3) | (161,7) | (58,8) | (13,9) | (234,3) | |
| Proventi finanziari | 1,8 | - | - | 1,8 | 2,2 | 0,4 | - | 2,6 | |
| Oneri Finanziari | (0,2) | (0,3) | - | (0,5) | (0,3) | (0,3) | - | (0,6) | |
| Risultato da partecipazioni | 17,3 | - | - | 17,3 | 20,7 | - | - | 20,7 |

La voce altri crediti non correnti si riferisce ad un finanziamento concesso da Pirelli Tyre S.p.A. alla JV indonesiana PT Evoluzione Tyres.
La voce crediti commerciali è relativa principalmente a vendite di materie prime e prestazioni di servizi alla JV cinese Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd. per 15,2 milioni di euro.
La voce altri crediti correnti si riferisce principalmente a crediti per royalties nei confronti di Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd. per 2,9 milioni di euro e 8,2 milioni di euro per servizi vari.
La parte finanziaria, pari a 76,2 milioni di euro, fa riferimento al finanziamento concesso da Pirelli Tyre Co., Ltd a Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd.
La voce debiti verso banche e altri finanziatori non correnti si riferisce ai debiti per noleggio macchinari della società Pirelli Deutschland GMBH verso la società Industriekraftwerk Breuberg Gmbh.
La voce debiti verso banche e altri finanziatori correnti fa riferimento alla quota parte del suddetto debito a breve termine.
La voce debiti commerciali si riferisce principalmente a debiti commerciali verso Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd.
La voce ricavi delle vendite e delle prestazioni si riferisce principalmente a vendite di materie prime e semilavorati verso Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd.
La voce altri proventi si riferisce a royalties per 25,3 milioni di euro, di cui 15,5 milioni di euro dalla joint venture Middle East and North Africa Tyre Company e 8,8 milioni da Jining Shenzhou Tyre Co.,Ltd., e a riaddebiti di spese per 7 milioni di euro.
La voce altri costi si riferisce principalmente a costi per:
La voce proventi finanziari si riferisce principalmente agli interessi sui finanziamenti erogati alle due joint ventures.

I rapporti di seguito dettagliati si riferiscono principalmente a rapporti con il Gruppo Prometeon, appartenente al gruppo Sinochem.
La voce crediti commerciali e altri crediti correnti si riferisce principalmente a crediti verso società del Gruppo Prometeon.
La voce altri crediti correnti si riferisce a crediti verso Aeolus Tyre Co., Ltd. per 2,1 milioni di euro per servizi vari.
La voce debiti verso banche e altri finanziatori correnti si riferisce al debito per noleggio macchinari di Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. nei confronti di Prometeon Turkey Endüstriyel ve Ticari Lastikler A.S.
La voce debiti commerciali si riferisce principalmente a debiti verso società del Gruppo Prometeon per 51,1 milioni di euro.
La voce altri proventi comprende importi verso società del Gruppo Prometeon principalmente:
La voce materie prime e materiali di consumo utilizzati si riferisce principalmente a costi verso società del Gruppo Sinochem per l'acquisto di materiali diretti, di consumo e mescole, di cui 6 milioni di euro della società cinese Pirelli Tyre Co., Ltd.
La voce altri costi comprende principalmente l'acquisto di prodotti truck per complessivi 50,1 milioni di euro dal Gruppo Prometeon, di cui 47,8 milioni di euro effettuati dalla società brasiliana Comercial e Importadora de Pneus Ltda e successivamente rivenduti a clienti retail e 1,3 milioni di euro effettuati dalla società tedesca Driver Reifen und KFZ-Technik Gmbh.

I compensi ad Amministratori e dirigenti con responsabilità strategica si possono dettagliare come segue:
Ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso dei primi nove mesi dell'esercizio 2025 la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella predetta comunicazione.
Il Consiglio di Amministrazione
Milano, 6 novembre 2025


| 30/09/2025 | 31/12/2024 | |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali | 3.290.973 | 3.427.756 |
| Immobilizzazioni immateriali | 5.063.253 | 5.159.729 |
| Partecipazioni in imprese collegate e jv | 134.073 | 120.790 |
| Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo |
84.198 | 63.294 |
| Attività per imposte differite | 218.635 | 228.740 |
| Altri crediti | 320.508 | 309.526 |
| Crediti tributari | 9.823 | 9.973 |
| Altre attività | 91.844 | 93.838 |
| Strumenti finanziari derivati | - | 4.326 |
| Attività non correnti | 9.213.307 | 9.417.972 |
| Rimanenze | 1.405.285 | 1.467.707 |
| Crediti commerciali | 997.302 | 622.915 |
| Altri crediti | 389.718 | 444.010 |
| Altre attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico | 73.254 | 165.965 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 926.193 | 1.502.741 |
| Crediti tributari | 53.625 | 36.989 |
| Strumenti finanziari derivati | 65.453 | 22.323 |
| Attività correnti | 3.910.830 | 4.262.650 |
| Totale Attività | 13.124.137 | 13.680.622 |
| Patrimonio netto di Gruppo: | 5.691.972 | 5.756.071 |
| Capitale sociale | 1.904.375 | 1.904.375 |
| Riserve Risultato netto |
3.412.968 374.629 |
3.383.715 467.981 |
| Patrimonio netto di Terzi: | 166.877 | 156.183 |
| Riserve | 140.857 | 123.060 |
| Risultato netto | 26.020 | 33.123 |
| Totale Patrimonio netto | 5.858.849 | 5.912.254 |
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 2.755.985 | 3.068.598 |
| Altri debiti | 69.052 | 79.947 |
| Fondi rischi e oneri | 91.831 | 101.123 |
| Passività per imposte differite | 943.460 | 990.250 |
| Fondi del personale | 172.671 | 184.040 |
| Debiti tributari | 4.064 | 4.001 |
| Passività non correnti | 4.037.063 | 4.427.959 |
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 997.893 | 760.857 |
| Debiti commerciali | 1.609.682 | 2.081.617 |
| Altri debiti | 324.503 | 392.744 |
| Fondi rischi e oneri | 36.880 | 31.363 |
| Fondi del personale | 35.722 | 557 |
| Debiti tributari | 174.053 | 63.150 |
| Strumenti finanziari derivati | 49.492 | 10.121 |
| Passività correnti | 3.228.225 | 3.340.409 |
| Totale Passività e Patrimonio netto | 13.124.137 | 13.680.622 |

| 01/01 - 30/09/2025 | 01/01 - 30/09/2024 | |
|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 5.195.196 | 5.184.535 |
| Altri proventi | 249.465 | 230.677 |
| Variazione nelle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e prodotti finiti |
17.466 | (6.428) |
| Materie prime e materiali di consumo utilizzati (al netto della variazione scorte) |
(1.666.535) | (1.642.018) |
| Costi del personale | (978.402) | (958.296) |
| Ammortamenti e svalutazioni | (438.926) | (426.071) |
| Altri costi | (1.667.231) | (1.669.130) |
| Svalutazione netta attività finanziarie | (4.075) | (7.122) |
| Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni | 1.453 | 1.691 |
| Risultato operativo | 708.411 | 707.838 |
| Risultato da partecipazioni | 22.802 | 22.516 |
| - quota di risultato di società collegate e jv | 17.255 | 20.694 |
| - utili da partecipazioni | 2.904 | - |
| - perdite da partecipazioni | (21) | - |
| - dividendi | 2.664 | 1.822 |
| Proventi finanziari | 74.008 | 106.785 |
| Oneri finanziari | (232.864) | (332.290) |
| Risultato al lordo delle imposte | 572.357 | 504.849 |
| Imposte | (171.707) | (133.785) |
| Risultato netto | 400.650 | 371.064 |
| Attribuibile a: | ||
| Azionisti della Capogruppo | 374.630 | 346.442 |
| Interessi di minoranza | 26.020 | 24.622 |
| Utile/(perdita) per azione base/diluito (in euro) | 0,375 | 0,346 |

| 01/01 - 30/09/2025 | 01/01 - 30/09/2024 | ||
|---|---|---|---|
| A | Risultato del periodo | 400.650 | 371.064 |
| - Remeasurement dei benefici a dipendenti | (1.120) | (16.030) | |
| - Effetto fiscale | 264 | 4.414 | |
| - Adeguamento a fair value di altre attività finanziarie con fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo |
20.069 | 9.766 | |
| B | Totale voci che non potranno essere riclassificate a conto economico | 19.213 | (1.850) |
| Differenze cambio da conversione dei bilanci esteri | |||
| - Utili / (perdite) del periodo | (250.952) | (230.826) | |
| Adeguamento al fair value di derivati designati come cash flow hedge: | |||
| - Utili / (perdite) del periodo | 14.142 | 3.117 | |
| - (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico | (13.190) | (14.150) | |
| - Effetto fiscale | (251) | 2.637 | |
| Quota di altre componenti di conto economico complessivo relativa a società collegate e jv |
(14.609) | (131) | |
| C | Totale voci riclassificate / che potranno essere riclassificate a conto economico | (264.859) | (239.352) |
| D | Totale altre componenti di conto economico complessivo (B+C) | (245.646) | (241.202) |
| A+D | Totale utili / (perdite) complessivi del periodo | 155.004 | 129.862 |
| Attribuibile a: | |||
| - Azionisti della Capogruppo | 136.403 | 107.118 | |
| - Interessi di minoranza | 18.601 | 22.744 |

| (in migliaia di euro) | Di pertinenza della Capogruppo | Terzi | Totale | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | Riserva di conversione |
Altre riserve con movimentazione a conto economico complessivo * |
Altre riserve/ risultati a nuovo |
Totale di pertinenza della Capogruppo |
|||
| Totale al 31/12/2024 | 1.904.375 | (834.999) | (54.438) | 4.741.133 | 5.756.071 | 156.183 | 5.912.254 |
| Altre componenti di conto economico complessivo | - | (258.142) | 19.915 | - | (238.227) | (7.419) | (245.646) |
| Risultato del periodo | - | - | - | 374.630 | 374.630 | 26.020 | 400.650 |
| Totale utili / (perdite) complessivi | - | (258.142) | 19.915 | 374.630 | 136.403 | 18.601 | 155.004 |
| Dividendi deliberati | - | - | - | (250.360) | (250.360) | (8.698) | (259.058) |
| Effetto iperinflazione Turchia | - | - | - | 10.524 | 10.524 | - | 10.524 |
| Effetto iperinflazione Argentina | - | - | - | 38.979 | 38.979 | - | 38.979 |
| Altro | - | - | (208) | 563 | 355 | 791 | 1.146 |
| Totale al 30/09/2025 | 1.904.375 | (1.093.141) | (34.731) | 4.915.469 | 5.691.972 | 166.877 | 5.858.849 |
| (in migliaia di euro) | DETTAGLIO ALTRE RISERVE CON MOVIMENTAZIONE A CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO * Riserva adeguamento FV attività finanziarie a FV rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo |
Riserva cash flow hedge |
Riserva remeasurement benefici ai dipendenti |
Effetto fiscale | Altre riserve con movimentazione a conto economico complessivo |
|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31/12/2024 | 3.156 | 16.160 | (30.398) | (43.356) | (54.438) |
| Altre componenti di conto economico complessivo | 20.069 | 952 | (1.120) | 14 | 19.915 |
| Altri movimenti | - | - | (208) | (208) | |
| Saldo al 30/09/2025 | 23.225 | 17.112 | (31.726) | (43.342) | (34.731) |
| (in migliaia di euro) | Di pertinenza della Capogruppo | Terzi | Totale | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | Riserva di conversione |
Altre riserve con movimentazione a conto economico complessivo * |
Altre riserve/ risultati a nuovo |
Totale di pertinenza della Capogruppo |
|||
| Totale al 31/12/2023 | 1.904.375 | (667.280) | (22.600) | 4.279.898 | 5.494.393 | 125.201 | 5.619.594 |
| Altre componenti di conto economico complessivo | - | (229.078) | (10.245) | - | (239.323) | (1.878) | (241.201) |
| Risultato del periodo | - | - | - | 346.442 | 346.442 | 24.622 | 371.064 |
| Totale utili / (perdite) complessivi | - | (229.078) | (10.245) | 346.442 | 107.119 | 22.744 | 129.863 |
| Dividendi deliberati | - | - | - | (198.000) | (198.000) | (5.208) | (203.208) |
| Effetto iperinflazione Turchia | - | - | - | 12.887 | 12.887 | - | 12.887 |
| Effetto iperinflazione Argentina | - | - | - | 151.234 | 151.234 | - | 151.234 |
| Altro | - | - | (824) | (616) | (1.440) | 215 | (1.225) |
| Totale al 30/09/2024 | 1.904.375 | (896.358) | (33.669) | 4.591.845 | 5.566.193 | 142.952 | 5.709.145 |
| (in migliaia di euro) | DETTAGLIO ALTRE RISERVE CON MOVIMENTAZIONE A CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO * Riserva adeguamento FV attività finanziarie a FV rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo |
Riserva cash flow hedge |
Riserva remeasurement benefici ai dipendenti |
Effetto fiscale | Altre riserve con movimentazione a conto economico complessivo |
|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31/12/2023 | (6.666) | 31.958 | 8.653 | (56.545) | (22.600) |
| Altre componenti di conto economico complessivo | 9.766 | (11.033) | (16.030) | 7.052 | (10.245) |
| Altri movimenti | - | (789) | (35) | (824) | |
| Saldo al 30/09/2024 | 3.100 | 20.925 | (8.166) | (49.528) | (33.669) |

| 01/01 - 30/09/2025 | 01/01 - 30/09/2024 | ||
|---|---|---|---|
| Risultato al lordo delle imposte | 572.357 | 504.849 | |
| Storno amm.ti/svalutazioni e ripristini immobilizzazioni imm.li e materiali | 438.926 | 426.071 | |
| Storno (Proventi)/oneri finanziari | 158.856 | 225.505 | |
| Storno Dividendi | (2.664) | (1.822) | |
| Storno (utili)/perdite da partecipazioni | (2.883) | - | |
| Storno quota di risultato di società collegate e JV | (17.255) | (20.694) | |
| Storno accantonamenti a fondi ed altro | 57.640 | 56.496 | |
| Imposte nette pagate | (111.850) | (117.537) | |
| Variazione rimanenze | (35.201) | (17.014) | |
| Variazione Crediti commerciali | (424.050) | (417.815) | |
| Variazione Debiti commerciali | (298.264) | (311.629) | |
| Variazione Altri crediti | 16.471 | (24.635) | |
| Variazione Altri debiti | (68.471) | (30.813) | |
| Utilizzi Fondi del personale | (712) | (7.444) | |
| Utilizzi Fondi rischi e oneri | (19.797) | (17.208) | |
| A | Flusso netto generato/(assorbito) da attività operative | 263.103 | 246.310 |
| Investimenti in Immobilizzazioni materiali di proprietà | (286.640) | (292.286) | |
| Disinvestimenti in Immobilizzazioni materiali di proprietà | 3.359 | 746 | |
| Investimenti in Immobilizzazioni immateriali | (11.447) | (11.287) | |
| Acquisizioni di altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre | |||
| componenti di conto economico complessivo | (1.305) | (644) | |
| Cessione di società controllate | 19.233 | - | |
| Acquisizioni di partecipaz. in società controllate | (2.473) | (20.205) | |
| Acquisizioni di Partecipazioni in società collegate e JV | (13.338) | (231) | |
| Variazione crediti finanziari verso collegate e JV | (5.288) | (206) | |
| Dividendi ricevuti da altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato | 2.664 | 1.988 | |
| a conto economico complessivo | |||
| B | Flusso netto generato/(assorbito) da attività d'investimento | (295.235) | (322.125) |
| Variazione Debiti verso banche ed altri finanziatori per erogazioni | 14.370 | 1.324.953 | |
| Variazione Debiti verso banche ed altri finanziatori per rimborsi e altri | (105.918) | (1.287.023) | |
| pagamenti | |||
| Variazione Crediti finanziari /Altre attività finanziarie a fair value rilevato a | 54.839 | 44.945 | |
| conto economico | |||
| Proventi/(oneri) finanziari | (120.459) | (185.211) | |
| Dividendi erogati | (256.163) | (204.215) | |
| Rimborso quota capitale e pagamento interessi su debiti leasing | (97.104) | (97.054) | |
| C | Flusso netto generato/(assorbito) da attività di finanziamento | (510.435) | (403.605) |
| D E |
Flusso di cassa totale generato/(assorbito) nel periodo (A+B+C) Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio |
(542.567) 1.501.274 |
(479.420) 1.248.850 |
| F | Differenze da conversione su disponibilità liquide | (34.396) | (23.181) |
| G | Disponibilità liquide alla fine del periodo (D+E+F) (°) | 924.311 | 746.249 |
| (°) | di cui: | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 926.193 | 775.551 | |
| C/C passivi | (1.882) | (29.302) |

La pubblicazione del presente Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2025 avviene su base volontaria ai sensi dell'art. 82-ter del Regolamento Emittenti e il documento non è redatto in base allo IAS 34 (Interim Financial Reporting); per la rilevazione e la misurazione delle grandezze contabili si fa riferimento ai principi contabili internazionali International Accounting Standards (IAS) e International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e le relative interpretazioni emanate dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore al momento dell'approvazione del presente Resoconto, che coincidono con quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 cui, per maggiori dettagli, si fa rinvio, fatta eccezione per:

| (valuta locale contro euro) | Cambi di fine periodo | Variazione | Cambi medi nove mesi | Variazione | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 30/09/2025 | 31/12/2024 | in % | 2025 | 2024 | in % | |
| Bhat Thailandese | 38,0880 | 35,6760 | 6,76% | 37,0013 | 38,8151 | (4,67%) |
| Corona Svedese | 11,0565 | 11,4865 | (3,74%) | 11,1045 | 11,4118 | (2,69%) |
| Dollaro Australiano | 1,7760 | 1,6772 | 5,89% | 1,7447 | 1,6415 | 6,28% |
| Dollaro Canadese | 1,6346 | 1,4948 | 9,35% | 1,5638 | 1,4787 | 5,75% |
| Dollaro Singapore | 1,5145 | 1,4164 | 6,93% | 1,4646 | 1,4539 | 0,73% |
| Dollaro USA | 1,1741 | 1,0389 | 13,01% | 1,1188 | 1,0871 | 2,91% |
| Franco Svizzero | 0,9364 | 0,9412 | (0,51%) | 0,9393 | 0,9581 | (1,97%) |
| Sterlina Egiziana | 56,2877 | 52,8872 | 6,43% | 55,8179 | 47,6896 | 17,04% |
| Lira Turca (°) | 48,6479 | 36,7429 | 32,40% | 48,6479 | 38,0180 | 27,96% |
| Leu Rumeno | 5,0811 | 4,9741 | 2,15% | 5,0277 | 4,9744 | 1,07% |
| Peso Argentino (°) | 1.620,2580 | 1.072,1448 | 51,12% | 1.620,2580 | 1.086,5718 | 49,12% |
| Peso Messicano | 21,5829 | 21,0567 | 2,50% | 21,8562 | 19,2263 | 13,68% |
| Rand Sudafricano | 20,2820 | 19,6188 | 3,38% | 20,2676 | 20,0747 | 0,96% |
| Real Brasiliano | 6,2414 | 6,4363 | (3,03%) | 6,3188 | 5,7009 | 10,84% |
| Renminbi Cinese | 8,3426 | 7,4680 | 11,71% | 8,0152 | 7,7287 | 3,71% |
| Riyal Saudita | 4,4029 | 3,9029 | 12,81% | 4,1970 | 4,0780 | 2,92% |
| Rublo Russo | 97,1410 | 106,1028 | (8,45%) | 94,7167 | 98,0653 | (3,41%) |
| Rupia Indonesiana | 19.578,9400 | 16.820,8800 | 16,40% | 18.367,2518 | 17.251,3514 | 6,47% |
| Sterlina Inglese | 0,8734 | 0,8292 | 5,33% | 0,8506 | 0,8514 | (0,09%) |
| Yen Giapponese | 173,7600 | 163,0600 | 6,56% | 165,6325 | 164,2864 | 0,82% |
(°) cambio medio uguale a cambio di fine periodo a seguito dell'applicazione dello IAS 29 - Iperinflazione

(indicatore alternativo di performance non previsto dai principi contabili)
| (in migliaia di euro) | 30/09/2025 | 31/12/2024 |
|---|---|---|
| Debiti verso banche e altri finanziatori correnti | 997.893 | 760.856 |
| Strumenti finanziari derivati correnti (passività) | 46.444 | 3.503 |
| Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti | 2.755.985 | 3.068.599 |
| Strumenti finanziari derivati non correnti (passività) | - | - |
| Totale debito lordo | 3.800.322 | 3.832.958 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (926.193) | (1.502.741) |
| Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico | (73.254) | (165.965) |
| Crediti finanziari correnti ** | (113.421) | (113.297) |
| Strumenti finanziari derivati correnti (attività) | (42.649) | (16.577) |
| Indebitamento finanziario netto * | 2.644.805 | 2.034.378 |
| Strumenti finanziari derivati non correnti (attività) | - | (4.326) |
| Crediti finanziari non correnti ** | (106.870) | (104.288) |
| Totale posizione finanziaria netta (attiva) / passiva | 2.537.935 | 1.925.764 |
* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili dal 5 maggio 2021.
Si riespone di seguito l'indebitamento finanziario netto sulla base dello schema previsto dagli orientamenti ESMA:
| (in migliaia di euro) | 30/09/2025 | 31/12/2024 |
|---|---|---|
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (926.193) | (1.502.741) |
| Altre attività finanziarie correnti | (229.324) | (295.839) |
| di cui Crediti finanziari correnti | (113.421) | (113.297) |
| di cui Strumenti finanziari derivati correnti (attività) | (42.649) | (16.577) |
| di cui Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico | (73.254) | (165.965) |
| Liquidità | (1.155.517) | (1.798.580) |
| Debiti verso banche e altri finanziatori correnti | 997.893 | 760.856 |
| Strumenti finanziari derivati correnti (passività) | 46.444 | 3.503 |
| Indebitamento finanziario corrente | 1.044.337 | 764.359 |
| Indebitamento finanziario corrente netto | (111.180) | (1.034.221) |
| Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti | 2.755.985 | 3.068.599 |
| Strumenti finanziari derivati non correnti (passività) | - | - |
| Indebitamento finanziario non corrente | 2.755.985 | 3.068.599 |
| Totale indebitamento finanziario netto* | 2.644.805 | 2.034.378 |
* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili dal 5 maggio 2021.
**La voce "Crediti finanziari" è esposta al netto della relativa svalutazione pari a 8.596 migliaia di euro al 30 settembre 2025 (8.369 migliaia di euro al 31 dicembre 2024).

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Fabio Bocchio dichiara, ai sensi dell'art. 154-bis, comma 2 del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2025 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Milano, 6 novembre 2025
Fabio Bocchio
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