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Pirelli & C — Interim / Quarterly Report 2017
Nov 6, 2017
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Interim / Quarterly Report
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Resoconto intermedio di gestione al 30 Settembre 2017
PIRELLI & C. Società per Azioni
Sede in Milano
Viale Piero e Alberto Pirelli n. 25
Capitale Sociale euro 1.904.374.935,66
Registro delle Imprese di Milano n. 00860340157
Repertorio Economico Amministrativo n. 1055
PIRELLI & C. S.p.A. - MILANO
SOMMARIO
| Scenario macroeconomico e di mercato | pag. 5 |
|---|---|
| Eventi di rilievo avvenuti nei primi nove mesi del 2017 | pag. 8 |
| Andamento e risultati del Gruppo | pag. 15 |
| Prevedibile evoluzione nel 2017 | pag. 31 |
| Eventi di rilievo avvenuti dopo la fine del trimestre | pag. 32 |
| Indicatori alternativi di performance |
pag. 33 |
| Altre informazioni | pag. 35 |
| Prospetti Contabili | pag. 39 |
| Dichiarazione ai sensi dell'art. 154-bis comma 2 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 |
pag. 48 |
Consiglio di Amministrazione 1
Presidente Ren Jianxin Vice Presidente Esecutivo e Amministratore Delegato Marco Tronchetti Provera
Amministratore Yang Xingqiang Amministratore Bai Xinping Amministratore Giorgio Luca Bruno Amministratore Indipendente Laura Cioli Amministratore Indipendente Domenico De Sole Amministratore Indipendente Fan Xiaohua Amministratore Ze'ev Goldberg Amministratore Indipendente Marisa Pappalardo Amministratore Indipendente Cristina Scocchia Amministratore Indipendente Tao Haisu Amministratore Giovanni Tronchetti Provera Amministratore Indipendente Wei Yintao
Segretario del Consiglio Alberto Bastanzio
Collegio Sindacale 2 Presidente Francesco Fallacara Sindaci effettivi Fabio Artoni
Antonella Carù Luca Nicodemi Alberto Villani Sindaci supplenti Fabio Facchini Giovanna Oddo
Comitato Controllo, Rischi, Sostenibilità e Corporate Governance
Presidente – Amministratore Indipendente Fan Xiaohua Amministratore Indipendente Laura Cioli Amministratore Indipendente Cristina Scocchia
Comitato per le Operazioni con Parti Correlate
Presidente – Amministratore Indipendente Domenico De Sole Amministratore Indipendente Marisa Pappalardo Amministratore Indipendente Cristina Scocchia
Comitato Nomine e Successioni
Amministratore Ren Jianxin Amministratore Bai Xinping
Presidente Marco Tronchetti Provera Amministratore Giovanni Tronchetti Provera
| Comitato per la Remunerazione | |
|---|---|
| Presidente – Amministratore Indipendente | Tao Haisu |
| Amministratore | Bai Xinping |
| Amministratore Indipendente | Laura Cioli |
| Comitato Strategie | |
| Presidente | Marco Tronchetti Provera |
| Amministratore | Yang Xinqiang |
| Amministratore | Bai Xinping |
| Amministratore | Giorgio Luca Bruno |
| Amministratore Indipendente | Domenico De Sole |
| Amministratore | Ze'ev Goldberg |
| Amministratore Indipendente | Wei Yintao |
| 3 Società di Revisione |
PricewaterhouseCoopers S.p.A. |
Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari 4
Francesco Tanzi
L'Organismo di Vigilanza (previsto dal Modello Organizzativo 231 adottato dalla Società) è presieduto dal Prof. Carlo Secchi.
-
Nomina: 1 agosto 2017 con efficacia a far data dal 31 agosto 2017. Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019.
-
Nomina: Consiglio di Amministrazione 31 agosto 2017. Scadenza: unitamente al Consiglio di Amministrazione in carica.
2. Nomina: 14 maggio 2015. Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2017 (Antonella Carù nominata dall'Assemblea degli azionisti in data 1 agosto 2017, Alberto Villani e Luca Nicodemi nominati dall'Assemblea degli azionisti in data 5 settembre 2017).
3. Nomina: 1 agosto 2017, con efficacia a far data dalla data di avvio delle negoziazioni delle azioni Pirelli sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. (4 ottobre 2017). Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025.
SCENARIO MACROECONOMICO E DI MERCATO
La ripresa dell'economia mondiale è proseguita nel terzo trimestre 2017 a ritmi sostenuti grazie al contributo sia dei paesi avanzati sia dei paesi emergenti.
Dopo un primo trimestre deludente, l'economia americana ha registrato una crescita del Pil del 3,1% nel secondo trimestre grazie al contributo dei consumi privati e degli investimenti ed alla buona performance anche delle esportazioni. In Europa, gli indicatori economici e le prime indagini sul settore manifatturiero confermano il quadro espansivo anche nel terzo trimestre, +0,7% la crescita del secondo trimestre. In Cina, il governo sta pilotando con successo il ribilanciamento dell'economia con un tasso di crescita del Pil del 6,9% nei primi nove mesi del 2017 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il Brasile è uscito dalla recessione registrando due trimestri di crescita nella prima metà del 2017 (+1,0% nel primo trimestre, +0,2% nel secondo); in Russia l'espansione economica si è rafforzata, segnando una crescita del 2,5% nel secondo trimestre rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (+0,5% nel primo trimestre).
Sul fronte dei cambi l'euro ha continuato ad apprezzarsi rispetto al dollaro nel terzo trimestre grazie anche ad un quadro macroeconomico più favorevole rispetto alle aspettative. La quotazione media dell'euro nei confronti del dollaro si è attestata a 1,17 dollari nel terzo trimestre, +7% rispetto alla media di 1,10 dollari del secondo trimestre. In flessione la sterlina inglese a 0,90 euro (media del terzo trimestre) che sconta l'incertezza della politica nazionale e le trattative per definire i termini dell'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea. Il renminbi cinese si è apprezzato nel terzo trimestre, registrando una quotazione media di 6,67 yuan per dollaro Usa (+3% rispetto al secondo trimestre ma invariato rispetto allo stesso trimestre del 2016). Anche il real brasiliano si è apprezzato nel terzo trimestre del 2% rispetto al dollaro attestandosi ad una quotazione media di 3,16.
In leggera flessione il rublo rispetto al dollaro nel terzo trimestre (-3% rispetto al secondo trimestre con una quotazione media di 59,0); nonostante ciò la valuta della federazione russa ha registrato nei primi nove mesi del 2017 un rafforzamento di circa il 17% sul dollaro rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Elevata volatilità per le materie prime:
- il prezzo medio del petrolio (Brent) si attesta nel terzo trimestre a 52 dollari a barile (+11% rispetto al terzo trimestre del 2016), in ripresa rispetto ai minimi toccati nel secondo trimestre dell'anno pur rimanendo al di sotto dei valori medi del primo trimestre dell'anno (55 dollari al barile);
- i prezzi del butadiene, sostenuti nel primo semestre da un incremento della domanda in Asia, sono crollati nel terzo trimestre per una stabilizzazione della domanda attestandosi ad una quotazione media di 783 euro a tonnellata rispetto ai 1.500 euro a tonnellata del secondo trimestre, risultando comunque in crescita del 17% rispetto al terzo trimestre 2016 (670 euro a tonnellata);
- il prezzo della gomma naturale, dopo un primo trimestre in forte crescita con un picco di 2.095 dollari a tonnellata, ha registrato un calo nel secondo trimestre attestandosi a 1.533 dollari a tonnellata, per poi stabilizzarsi nel terzo trimestre (1.538 il prezzo medio) ma risultando in crescita del 16% rispetto al terzo trimestre dell'anno precedente (1.318 dollari a tonnellata).
Per quanto attiene lo sviluppo della domanda sul mercato dei pneumatici, nel CAR si conferma una dinamica molto positiva nel segmento New Premium (pneumatici con calettamento >=18 pollici). Nei primi nove mesi del 2017 tale segmento, su cui si focalizza Pirelli con posizione di leadership, ha segnato uno sviluppo del +10,7% pari ad oltre cinque volte il tasso di crescita del segmento non New Premium (pneumatici con calettamento <= a 17 pollici).
Analizzando tale trend a livello di geografie, si evidenzia che la crescita a doppia cifra del New Premium è concentrata per il 94% in Europa, Nafta e Apac. Nei primi nove mesi del 2017 :
- In Europa, nel segmento ricambi le vendite dei pneumatici car New Premium hanno registrato una crescita di circa l'11% verso un trend flat nel non New Premium; nel primo equipaggiamento le vendite del New Premium son cresciute di circa l'8% verso un calo del 3% nel non New Premium;
- In Nafta, simile dinamica. Nei ricambi, Vendite car tyre New Premium pari a circa +10% verso -3% del non New Premium e per il primo equipaggiamento si registra un andamento stabile del New Premium verso un calo del 6% nel non New Premium;
- In Apac, ove chiaramente la Cina è il motore dello sviluppo, nei ricambi le vendite di pneumatici car New Premium hanno segnato un +14% verso un +6% circa del non New Premium; ancora più dinamico il trend del primo equipaggiamento: New Premium al +23% circa verso una dinamica flat nel non New Premium.
Infine, sono in ripresa sia i mercati in America Latina, con una crescita a doppia cifra sia per il canale Ricambi (+12%) che per il canale Primo Equipaggiamento (+22%), ed anche quello russo dove il canale Ricambi e il canale Primo Equipaggiamento sono aumentati del +19% e +25% rispettivamente nei primi nove mesi dell'anno.
EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEI PRIMI NOVE MESI 2017
In data 13 gennaio 2017 è stato finalizzato – nell'ambito del più ampio progetto di riorganizzazione e integrazione del business industrial - l'accordo siglato in data 28 dicembre 2016 fra Pirelli e Cinda per la cessione a quest'ultima del 38% del capitale di Pirelli Industrial S.r.l.. La cessione è avvenuta a un valore di circa 266 milioni di euro.
In data 9 febbraio 2017 Pirelli ha annunciato un aumento dei prezzi fino al 9% in tutti i mercati europei e del Nord America dei pneumatici vettura, light truck e moto di tutte le gamme prodotto (estiva, all season e invernale) e marche. L'incremento, che ha avuto decorrenza dal 1° aprile 2017, è conseguente al rincaro dei prezzi delle principali materie prime e all'investimento crescente nello sviluppo di prodotti ad elevato contenuto tecnologico.
In data 14 febbraio 2017 Pirelli ha presentato la nuova stagione di Motorsport che vede oggi la Società impegnata - oltre che nel Campionato Mondiale di Formula Uno - in oltre 460 campionati, fra auto e moto. La presentazione, che è coincisa con l'anniversario dei 110 anni di Motorsport di Pirelli, si è tenuta presso il Museo dell'Automobile di Torino.
In data 7 marzo 2017 Pirelli ha presentato al Salone dell'Auto di Ginevra due novità in linea con la sua strategia di focalizzazione sui prodotti High Value e di ampliamento dell'offerta di servizi al consumatore:
-
l'Edizione colorata dei pneumatici P Zero e Winter Sottozero, per la quale i tecnici Pirelli hanno sviluppato, grazie all'esperienza in F1, materiali e protezioni innovativi in grado di assicurare tinte brillanti e durature;
-
Pirelli Connesso, una piattaforma integrata al pneumatico P Zero o Winter Sottozero disponibile al ricambio in versione nera o colorata che, grazie a un sensore fissato nell'incavo (ovvero sulla parete interna del pneumatico stesso) e collegato ad una app, dialoga con l'automobilista, fornendo informazioni su alcuni parametri fondamentali relativi al funzionamento della gomma, alla sicurezza oltre che una serie di servizi personalizzati.
Nel mese di marzo 2017 per assicurare un percorso di crescita autonomo e strategie di sviluppo indipendenti, le due aree di attività – Consumer e Industrial – sono state definitivamente separate attraverso l'assegnazione al proprio unico azionista Marco Polo International Holding Italy S.p.A. della totalità delle azioni di TP Industrial Holding S.p.A in precedenza detenute da Pirelli & C. S.p.A.. TP Industrial Holding S.p.A è la società in cui sono confluiti gli asset Industrial di Pirelli. TP Industrial Holding S.p.A. e Pirelli & C. S.p.A., ad esito dell'assegnazione, risultavano pertanto controllate - direttamente o indirettamente - da Marco Polo International Italy S.p.A., veicolo nel quale si realizza la partnership tra CNRC (al 65%), Camfin (al 22,4%) e Long-Term Investments Luxembourg (al 12,6%).
In data 27 aprile 2017 il Cda della Società ha deciso di accelerare il processo di quotazione per cogliere opportunità di mercato nel quarto trimestre 2017. La decisione è stata presa alla luce dei positivi risultati conseguiti dalla Società, dell'avvenuta focalizzazione sul business Consumer che ha portato Pirelli a essere l'unico 'pure consumer tyre player' del comparto e delle favorevoli dinamiche dei mercati. Nel contesto della quotazione, CNRC ha confermato la propria disponibilità a scendere al di sotto del 50% fermo restando il rispetto dei presupposti per consolidare Pirelli.
In data 11 maggio 2017 Pirelli ha annunciato il ritorno nel mondo del ciclismo con una gamma di pneumatici ad alte prestazioni, dedicata alle bici da corsa.
Alla fine del mese di giugno Marco Polo International Italy S.p.A. - diretto azionista di Pirelli dopo la sua fusione con Marco Polo International Holding Italy S.p.A. – ha sottoscritto un aumento di capitale, comprensivo di sovrapprezzo, da circa 1,2 miliardi di euro. I proventi dell'aumento di capitale sono stati utilizzati per rimborsare per uguale ammontare parte del debito di Pirelli. Si segnala inoltre che Pirelli & C. S.p.A. e Pirelli International Plc hanno sottoscritto in data 27 giugno 2017 (con closing in data 29 giugno) il rifinanziamento di linee bancarie per un ammontare complessivo di 4,2 miliardi di euro con un pool di primarie banche internazionali. Il rifinanziamento è stato concluso a condizioni migliorative rispetto al precedente finanziamento portato a termine nel 2016, in particolare attraverso la riduzione del costo all-in ma anche grazie all'allungamento della sua vita media contribuendo così al miglioramento del profilo finanziario di Pirelli.
Alla fine del mese di luglio 2017 Burlington Loan Management DAC, veicolo di investimento di diritto irlandese gestito da Davidson Kempner Capital Management LP, ha sottoscritto con Pirelli, Intesa Sanpaolo S.p.A., UniCredit S.p.A. e Fenice S.r.l. un contratto per l'acquisto del 44,86% del capitale di Prelios S.p.A., pari a complessive 611.910.548 azioni. Il prezzo per la compravendita è stato fissato in 0,116 euro per azione pari, pertanto, a complessivi 70,9 milioni di euro, di cui 17,2 milioni di euro saranno pagati a Pirelli, 24,5 milioni di euro a Fenice, veicolo partecipato da Pirelli e la parte restante – in proporzione alla partecipazione detenuta - a Intesa Sanpaolo e Unicredit.
In data 1 agosto 2017 l'Assemblea di Pirelli ha assunto alcune delibere finalizzate a dare attuazione all'annunciato processo di quotazione in Borsa delle azioni della Società. Tra l'altro, è stata approvata l'adozione di un nuovo testo di Statuto Sociale (in vigore dalla data di quotazione) che prevede espressamente, tra le altre cose, una "corporate governance improntata alle migliori prassi internazionali".
A tutela di tutti gli azionisti sono inoltre previste in Statuto specifiche disposizioni indirizzate a preservare nel tempo elementi costitutivi e intrinsechi di Pirelli quali la localizzazione in Italia della propria sede e del centro direzionale del gruppo, così come il controllo del know how tecnologico (inclusi i marchi Pirelli). Su tali elementi, in particolare, si prevede in Statuto (i) che il know-how tecnologico di Pirelli dovrà rimanere nella titolarità di Pirelli e non potrà essere trasferito a soggetti terzi, salvo quanto previsto nello stesso Statuto e (ii) che la sede operativa e amministrativa di Pirelli dovrà rimanere a Milano. Tali previsioni potranno essere derogate solo in presenza di una preventiva delibera dell'assemblea degli azionisti di Pirelli adottata con il favore di almeno il 90% del capitale sociale.
Sempre in data 1 agosto 2017 (con efficacia 31 agosto 2017), l'Assemblea ha rinnovato il Consiglio di Amministrazione, ai sensi del nuovo patto parasociale sottoscritto in data 28 luglio 2017 da China National Chemical Corporation, China National Tire & Rubber Corporation, Ltd., Silk Road Fund Co., Ltd., CNRC International Limited (HK), CNRC International Holding (HK) Limited, Fourteen Sundew S.à.r.l., Camfin S.p.A., Long-Term Investments Luxembourg S.A. e Marco Tronchetti Provera & C. S.p.A..
Il Consiglio di Amministrazione risulta composto da: Ren Jianxin (Presidente), Marco Tronchetti Provera (Vice Presidente Esecutivo e Amministratore Delegato), Yang Xingqiang, Bai Xinping, Giorgio Luca Bruno, Ze'ev Goldberg, Giovanni Tronchetti Provera, nonché dagli amministratori indipendenti Laura Cioli, Domenico De Sole, Fan Xiaohua, Marisa Pappalardo, Cristina Scocchia, Tao Haisu, Wei Yintao.
L'Assemblea, ha, inoltre:
- nominato quale nuovo sindaco effettivo della Società Antonella Carù, in sostituzione di Fabrizio Acerbis;
- conferito l'incarico di revisione legale dei conti per il novennio 2017/2025 alla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A..
In data 31 agosto 2017 il Consiglio di Amministrazione di Pirelli ha deliberato in merito alla struttura di governance della Società, approvando, in particolare, la costituzione dei Comitati Consiliari e l'impianto di procedure in vista dell'annunciato processo di quotazione della Società in Borsa.
Inoltre, il Consiglio di Amministrazione ha nominato Marco Tronchetti Provera Vice Presidente Esecutivo e Amministratore Delegato, conferendo allo stesso poteri di gestione della Società in linea con il precedente mandato e con gli accordi parasociali sottoscritti in data 28 luglio 2017.
In data 1 settembre 2017 Pirelli, nell'ambito del processo propedeutico al relisting della Società, ha comunicato la nuova strategia di focalizzazione di Pirelli sul segmento High Value, i dati previsionali relativi al nuovo Piano Industriale 2017- 2020, nonché i dati finanziari relativi al bilancio consolidato intermedio carve-out al 30 giugno 2017 e ai bilanci consolidati carve-out 2016, 2015 e 2014. Il segmento High Value è identificato nelle seguenti categorie:
- Prestige: pneumatici progettati e sviluppati in partnership con le case automobilistiche appartenenti al segmento Auto Prestige (che tradizionalmente comprende case automobilistiche quali Ferrari, Lamborghini, Maserati, Bentley, Bugatti, Rolls Royce, Porsche, Aston Martin, McLaren e Pagani) e oggetto di specifica omologazione;
-
New Premium: pneumatici di calettamento uguale o superiore ai 18 pollici, destinati primariamente ma non esclusivamente ad autovetture appartenenti al segmento Auto Prestige e Auto Premium (che tradizionalmente ricomprende case automobilistiche quali BMW, Mercedes, Audi, Alfa Romeo, Jaguar, Land Rover, Infiniti, Lexus, Lincoln, Acura, Cadillac, Tesla e Volvo). Fino alla fine del 2016 Pirelli identificava i pneumatici di calettamento uguale o superiore ai 17 pollici in pneumatici Premium. A partire dal primo semestre 2017, Pirelli ha ridefinito il perimetro dei pneumatici Premium in pneumatici di calettamento uguale o superiore ai 18 pollici modificando conseguentemente la nomenclatura in New Premium;
-
Specialties e Super Specialties: pneumatici a elevato contenuto tecnologico per autovetture di ogni classe, che rispondono alle esigenze di applicazioni specifiche (ad esempio Runflat) o di personalizzazione (ad esempio i pneumatici "Color Edition") del consumatore finale, indipendentemente dalla dimensione del calettamento;
- Premium Moto: pneumatici per motociclette di fascia alta che assicurano elevate prestazioni.
Le principali azioni che Pirelli ha intrapreso e intende intraprendere in futuro sulla base del proprio nuovo piano industriale consistono, tra l'altro:
- nel mantenimento del proprio focus strategico sul segmento High Value, accelerando il percorso avviato con successo anni fa, attraverso l'incremento delle omologazioni, il lancio di nuovi prodotti, l'aumento della capacità produttiva High Value, l'intensificazione del focus sul consumatore attraverso l'introduzione di nuovi strumenti e processi, l'incremento del controllo sulla distribuzione e aumento dei punti vendita retail, l'implementazione delle leve High Value in Europa, Apac e Nafta, il rafforzamento del business Moto, il lancio di due nuovi business: Velo e Cyber;
- nella realizzazione di un piano di efficienze pari all'1% dei ricavi legate alle attività industriali e di prodotto quali ottimizzazione dei costi delle materie prime, semplificazione dei prodotti e riduzione del peso dei pneumatici, dalla crescita della produzione nei paesi a bassi costi industriali, dal miglioramento della produttività e semplificazione dei processi e dall'ottimizzazione dei costi di energia ed altri costi;
- nella realizzazione di una trasformazione digitale sia dei processi interni (es. forecasting, produzione,distribuzione, vendita) sia dell'offerta (es. nuovi servizi legati a Connesso);
nella riconversione strategica della capacità di produzione di pneumatici standard riducendo l'esposizione nei segmenti di mercato meno profittevoli e mantenendo il presidio dei mercati Standard ritenuti strategici, implementando iniziative di riduzione della capacità Standard e di parziale riconversione in capacità High Value.
In data 5 settembre 2017 Pirelli ha reso noto che l'Assemblea degli azionisti ha nominato Luca Nicodemi e Alberto Villani quali Sindaci Effettivi della Società in sostituzione di Giovanni Bandera e David Reali dimessisi dall'incarico per motivi professionali.
In data 12 settembre 2017 Pirelli, in linea con la focalizzazione delle attività sul proprio core business, ha comunicato al Presidente dell'Accordo per la partecipazione al capitale di Mediobanca S.p.A., la decisione di esercitare il diritto di disdetta dall'accordo per tutte le azioni detenute e conferite all'Accordo stesso, pari a circa l'1,79% del capitale sociale di Mediobanca.
In data 15 settembre 2017, nell'ambito del processo di quotazione, Consob ha approvato il documento di registrazione, la nota informativa sugli strumenti finanziari e la nota di sintesi relativi all'offerta di vendita e ammissione a quotazione sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. delle azioni Pirelli, promossa da Marco Polo International Italy S.p.A.. L'offerta di vendita si è svolta dal 18 settembre 2017 al 28 settembre 2017.
ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO
Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono utilizzati degli indicatori alternativi di performance, derivati dagli IFRS, allo scopo di consentire una migliore valutazione dell'andamento gestionale e finanziario del Gruppo. Tali indicatori sono:
- Margine Operativo Lordo adjusted (EBITDA adjusted);
- Margine Operativo Lordo adjusted ante oneri di start-up (EBITDA adjusted ante oneri di start-up);
- Risultato operativo (EBIT);
- Risultato Operativo adjusted (EBIT adjusted);
- Risultato Operativo adjusted ante oneri di start-up (EBIT adjusted ante oneri di start-up);
- Risultato netto delle attività in funzionamento (Consumer) adjusted;
- Attività fisse in funzionamento;
- Fondi;
- Capitale Circolante operativo delle attività in funzionamento;
- Capitale Circolante netto delle attività in funzionamento;
- Posizione finanziaria netta.
Si rimanda al paragrafo "Indicatori alternativi di performance" per una più analitica descrizione di tali indicatori.
Per effetto anche dell'assegnazione da parte di Pirelli & C. S.p.A. a Marco Polo International Holding Italy S.p.A. delle azioni di TP Industrial Holding S.p.A., società nella quale è confluita la quasi totalità degli asset Industrial di Pirelli, il business Industrial si qualifica come "discontinued operation". Il risultato del periodo della discontinued operation è stato riclassificato nel conto economico in un'unica voce "risultato delle attività operative cessate" e comprende i dati economici del primo trimestre 2017 del Business Industrial uscito dal perimetro del Gruppo per effetto dell'assegnazione, nonchè i risultati di nove mesi di alcune attività Industrial residuali ad oggi in corso di separazione. I dati economici comparativi del 2016 sono stati oggetto di restatement.
* * *
I risultati dei primi nove mesi del 2017 riflettono l'avvio dell'implementazione della strategia High Value, così come sentitezzata a pagina 12, e lo sviluppo di nuove attività volte a cogliere trends emergenti della mobilità.
I risultati sono caratterizzati da:
- Ricavi in crescita del 9,0% a 4.038,5 milioni di euro (+13% il segmento High Value);
- Ebit adjusted ante costi start-up pari a 681,2 milioni di euro, con un margine al 16,9% (16,7% nei primi nove mesi del 2016), 17,6% nel terzo trimestre (16,2% nello stesso periodo del 2016);
- Utile netto attività in funzionamento (Consumer) in crescita a 198,9 milioni di euro (35,8 milioni di euro al 30 settembre 2016);
Posizione Finanziaria Netta pari a 4.287,7 milioni di euro (4.912,8 milioni di euro al 31 dicembre 2016 includendo anche le attività Industrial) ed un rapporto PFN / EBITDA adjusted ante oneri e costi di start-up pari a 3.7x nel 20171 (4.6x al 31 dicembre 2016 calcolato utilizzando una PFN relativa alle sole attività Consumer pari a 4.960,7 milioni di euro).
Le principali azioni alla base di tali risultati e, più in generale, relative all'implementazione del Piano Industriale 2017-2020, sono così riassumibili:
- rafforzamento sull'High Value che al 30 settembre 2017 rappresenta il 58% dei ricavi (56% nello stesso periodo del 2016). I volumi High Value hanno registrato nei primi nove mesi del 2017 una crescita del 13% con un miglioramento delle delle quote di mercato sul Prestige e sul Car New Premium (+15% verso. +11% del mercato);
- progressiva riduzione dell'esposizione sul segmento standard con una flessione dei volumi del 5,1% principalmente in Russia, Sud America, MEAI ed in Europa con la riduzione delle vendite di prodotti a minore profittabilità. Per effetto di tale impatto, la crescita complessiva dei volumi (car e moto) si attesta al +1,2%;
- conseguente miglioramento della componente prezzo/mix, che ancora una volta si pone al massimo livello tra i peers: +6,5% nei primi nove mesi dell'anno, +7,4% nel solo terzo trimestre, per effetto del progressivo miglioramento del mix e degli aumenti dei prezzi posti in essere dal 1° aprile 2017.
1 Indicatore calcolato rapportando la Posizione Finanziaria Netta al 30 settembre 2017 all'Ebitda adjusted ante costi di start-up degli ultimi 12 mesi (del 4 trimestre 2016 + dei primi nove mesi del 2017)
In particolare, a livello dei programmi più specifici, si segnala:
- il rafforzamento della partnership con le case auto Prestige e Premium: circa 150 omologazioni High Value nel solo terzo trimestre dell'anno, 230 nei primi nove mesi del 2017 di cui il 20% Prestige, con un portafoglio alto di gamma pari a circa 2.050 omologazioni in grado di fornire visibilità sulla domanda futura;
- l'ampliamento della capacità produttiva High Value principalmente in Europa, Nafta ed Apac, riconvertendo in parte la capacità Standard, predisponendo i processi e l'organizzazione di fabbrica per gestire la crescente complessità e calettamenti sempre più alti. La capacità complessiva Car è attesa a fine 2017 a circa 76 milioni di pneumatici (71 milioni nel 2016) di cui il 55% High Value (54% nel 2016);
- l'aumento della copertura distributiva, in Europa, Nafta, Apac e LatAm, con una maggiore presenza sui canali car dealers, clienti retail e Pirelli Tier 1, dove Pirelli esercita un maggiore controllo e registra maggiori vendite;
- il continuo sviluppo dei programmi di business che intercettano i nuovi bisogni del cliente finale (quali Cyber e Velo), dei progetti di trasformazione digitale della società e della riconversione delle produzioni da marca Aelous a marca Pirelli nella fabbrica Car di Jiaozuo acquisita da Aeolus.
Tali attività si sono riflesse nel sostenimento di costi di start-up pari a circa 39 milioni di euro nei primi nove mesi dell'anno;
il conseguimento di efficienze pari a circa l'1% dei ricavi dei primi nove mesi dell'anno, legate alle attività industriali e di prodotto quali ottimizzazione dei costi delle materie prime, semplificazione dei prodotti e riduzione del peso dei pneumatici, crescita della produzione nei paesi a bassi costi industriali, miglioramento della produttività e semplificazione dei processi e ottimizzazione dei costi di energia ed altri costi.
Il consolidato di Gruppo si può riassumere come segue:
(in milioni di euro)
| 30/09/2017 | 30/09/2016 | 31/12/2016 | 31/12/2016 | |
|---|---|---|---|---|
| Restated * | Restated * | Carve out (**) | ||
| Vendite | 4.038,5 | 3.706,5 | 4.976,4 | 4.976,4 |
| EBITDA adjusted e ante costi start-up % su vendite |
865,7 21,4% |
801,4 21,6% |
1.082,3 21,7% |
1.082,3 21,7% |
| EBITDA adjusted % su vendite |
836,3 20,7% |
801,4 21,6% |
1.082,3 21,7% |
1.082,3 21,7% |
| EBIT adjusted e ante costi start-up % su vendite |
681,2 16,9% |
620,7 16,7% |
844,3 17,0% |
844,3 17,0% |
| EBIT adjusted % su vendite |
642,2 15,9% |
620,7 16,7% |
844,3 17,0% |
844,3 17,0% |
| Adjustment: - ammti immateriali inclusi in PPA | (80,9) | (78,4) | (104,6) | (104,6) |
| - oneri non ricorrenti e di ristrutturazione | (20,2) | (28,6) | (53,2) | (53,2) |
| EBIT % su vendite |
541,1 13,4% |
513,7 13,9% |
686,5 13,8% |
686,5 13,8% |
| Risultato da partecipazioni | (18,6) | (52,7) | (20,0) | (20,0) |
| (Oneri)/proventi finanziari | (289,9) | (351,6) | (427,3) | (427,3) |
| Risultato ante imposte | 232,6 | 109,4 | 239,2 | 239,2 |
| Oneri fiscali Taxrate % su risultato ante imposte |
(33,7) (14,5%) |
(73,6) (67,3%) |
(75,2) (31,4%) |
(75,2) (31,4%) |
| Risultato netto attività in funzionamento (Consumer) | 198,9 | 35,8 | 164,0 | 164,0 |
| Risultato netto attività in funzionamento (Consumer) adjusted | 257,5 | 132,6 | 296,6 | 296,6 |
| Risultato netto attività operative cessate (Industrial) | (75,0) | (13,1) | (16,4) | |
| Risultato netto totale | 123,9 | 22,7 | 147,6 | |
| Risultato netto di pertinenza Capogruppo | 123,6 | 16,7 | 135,1 | |
| Attività fisse in funzionamento | 9.147,4 | 10.299,2 | 9.167,6 | |
| Scorte | 969,3 | 1.055,6 | 874,0 | |
| Crediti commerciali | 1.037,4 | 679,3 | 680,1 | |
| Debiti commerciali | (1.066,9) | (1.498,5) | (1.280,5) | |
| Capitale circolante netto operativo in funzionamento % su vendite (°) |
939,8 17,5% |
236,4 | 273,6 5,5% |
|
| Altri crediti/altri debiti | 147,0 | (310,7) | 19,0 | |
| Capitale circolante netto attività in funzionamento % su vendite (°) |
1.086,8 20,2% |
(74,3) | 292,6 5,9% |
|
| Capitale netto investito attività destinate alla vendita | (1,4) | |||
| Capitale netto investito | 10.232,8 | 10.224,9 | 9.460,2 | |
| Patrimonio netto | 4.159,6 | 3.274,9 | 2.633,4 | |
| Fondi | 1.785,5 | 2.037,2 | 1.866,1 | |
| Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva | 4.287,7 | 4.912,8 | 4.960,7 | |
| Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo | 4.104,0 | 3.134,1 | ||
| Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali | 327,6 | |||
| Spese di ricerca e sviluppo % su vendite |
164,7 4,1% |
|||
| Spese di ricerca e sviluppo High Value % su vendite high value |
147,0 6,3% |
|||
| Dipendenti n. (a fine periodo) Siti industriali n. |
31.106 17 |
(°) nei periodi intermedi il dato delle vendite viene annualizzato
(*) in base al principio contabile IFRS 5: a) i dati economici comparativi al 30/09/2016 relativi al business Industrial sono stati riclassificati nella voce "Risultato netto attività operative cessate"; b) i dati patrimoniali comparativi al 31/12/2016 non sono stati oggetto di restatement e pertanto includono i saldi relativi al business Industrial
(**) I dati fanno riferimento al Bilancio Consolidato "Carve out" al 31 dicembre 2016 delle sole Attività Consumer incluse nel Documento di Registrazione, predisposto ai fini della quotazione del Gruppo Pirelli e pubblicati 'in data 15 settembre 2017.
Per una maggior comprensione dell'andamento del Gruppo si forniscono di seguito gli andamenti trimestrali:
| 1° trimestre | 2° trimestre | 3° trimestre | Progressivo 30/09 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | ||
| Vendite | 1.339,3 | 1.180,9 | 1.346,0 | 1.246,0 | 1.353,2 | 1.279,6 | 4.038,5 | 3.706,5 | |
| yoy 13,4% |
8,0% | 8,0% | 9,0% | ||||||
| EBITDA adjusted e ante costi start-up % su vendite |
281,7 21,0% |
261,5 22,1% |
285,1 21,2% |
268,4 21,5% |
298,9 22,1% |
271,5 21,2% |
865,7 21,4% |
801,4 21,6% |
|
| EBITDA adjusted % su vendite |
270,4 20,2% |
261,5 22,1% |
276,0 20,5% |
268,4 21,5% |
289,9 21,4% |
271,5 21,2% |
836,3 20,7% |
801,4 21,6% |
|
| EBIT adjusted e ante costi start-up | 219,5 | 203,6 | 223,5 | 209,6 | 238,2 | 207,5 | 681,2 | 620,7 | |
| % su vendite | 16,4% | 17,2% | 16,6% | 16,8% | 17,6% | 16,2% | 16,9% | 16,7% | |
| EBIT adjusted | 205,0 | 203,6 | 211,2 | 209,6 | 226,0 | 207,5 | 642,2 | 620,7 | |
| % su vendite | 15,3% | 17,2% | 15,7% | 16,8% | 16,7% | 16,2% | 15,9% | 16,7% | |
| Adjustment: - ammti immateriali inclusi in PPA | (26,2) | (26,2) | (26,1) | (26,1) | (28,6) | (26,1) | (80,9) | (78,4) | |
| - oneri non ricorrenti e di ristrutturazione | (10,1) | (11,3) | (35,6) | (8,1) | 25,5 | (9,2) | (20,2) | (28,6) | |
| EBIT | 168,7 | 166,1 | 149,5 | 175,4 | 222,9 | 172,2 | 541,1 | 513,7 | |
| % su vendite | 12,6% | 14,1% | 11,1% | 14,1% | 16,5% | 13,5% | 13,4% | 13,9% |
Le vendite del Gruppo sono pari a 4.038,5 milioni di euro in crescita del 9%, +7,7% in termini organici, ossia al netto dei tassi di cambio (+0,6%) e del
consolidamento delle attività di Aeolus Car (+0,7%).
(in milioni di euro)
La crescita organica nel terzo trimestre è stata pari all'8,3%.
I ricavi High Value sono stati pari a 2.344,0 milioni di euro nei primi nove mesi del 2017, in crescita organica del 12,9% ( +13,6% al netto dell'effetto cambi) e contribuiscono al 58% del fatturato (+2 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2016).
Nella tabella seguente si riportano i driver dell'andamento delle vendite:
| 1° trimestre 2017 |
2° trimestre 2017 |
3° trimestre 2017 |
Progressivo al 30/09 2017 |
|
|---|---|---|---|---|
| Volume | 2,9% | -0,3% | 1,0% | 1,2% |
| Prezzi/Mix | 5,5% | 6,5% | 7,3% | 6,5% |
| Variazione su base omogenea | 8,4% | 6,2% | 8,3% | 7,7% |
| Effetto cambio | 4,0% | 1,2% | -3,1% | 0,6% |
| Delta perimetro - Aeolus Car | 1,0% | 0,6% | 0,6% | 0,7% |
| Variazione totale | 13,4% | 8,0% | 5,8% | 9,0% |
L'andamento dei volumi di vendita nel 2017, complessivamente in crescita dell'1,2%, riflette dinamiche diverse nei segmenti e mercati.
La crescita dei volumi è stata supportata dal rafforzamento sull'High Value (+12,9%, +15,3% il Car ≥18"), mentre il Car Standard (–5,3%) sconta la riduzione dei volumi a minore redditività in particolar modo in Russia (con una forte contrazione attuata delle vendite locali di marca Amtel) ed in Latam.
Il deciso miglioramento del prezzo/mix (+6,5%) riflette la prosecuzione della strategia di valore Pirelli ed è supportato dal successo dei prodotti alto di gamma, e dal progressivo aumento dei prezzi, effettuato a partire dal 1° aprile 2017 per contrastare l'incremento del costo delle materie prime (prezzo/mix del primo trimestre + 5,5%, del secondo trimestre + 6,5%, del terzo trimestre +7,3%).
| AREA GEOGRAFICA | 30.09.2017 | 30.09.2016 | ||
|---|---|---|---|---|
| Euro\mln | yoy | % | ||
| Europa | 1.698,1 | 6,7% | 42,1% | 42,9% |
| Russia e CIS | 119,0 | 4,4% | 2,9% | 3,1% |
| Nafta | 756,3 | 9,1% | 18,7% | 18,7% |
| Sud America | 682,0 | 11,5% | 16,9% | 16,5% |
| Asia\Pacifico (APAC) | 597,0 | 17,9% | 14,8% | 13,7% |
| Middle East\Africa\India (MEAI) | 186,1 | -2,2% | 4,6% | 5,1% |
| TOTALE | 4.038,5 | 9,0% | 100,0% | 100,0% |
La ripartizione delle vendite per area geografica risulta essere la seguente:
L'Apac (14,8% delle vendite) si conferma, con il Nafta, l'area geografica con la più alta profittabilità (Ebit margin "twenties"). In miglioramento l'andamento dei ricavi complessivi del 17,9%, includendo le vendite Aeolus Car (consolidate dal 1 ottobre 2016). Al netto dei cambi (-2,1%) e a parità di perimetro (+2,1% l'effetto Aeolus Car) la crescita organica è stata comunque pari al 17,9% sostenuta dal segmento High Value (+22,2% la crescita organica , + 20,2% al netto dei cambi), grazie alla maggiore esposizione sul canale Primo Equipaggiamento (che conta nuove omologazioni con brand Europei e locali) e all'ampliamento della presenza commerciale, che conta circa 4.000 punti vendita. Sono proseguite inoltre le attività di riconversione della produzione di marca Aeolus in marca Pirelli nella fabbrica Car di Aeolus acquisita il 1 ottobre 2016, a supporto delle crescite future nell'area.
Il Nafta (18,7% delle vendite) registra una crescita organica dei ricavi del 9,1% (+9,1% anche includendo l'effetto cambi). L'andamento dei ricavi riflette il trend positivo dei volumi e in particolare del segmento High Value grazie all'introduzione di prodotti all season, e ad una maggiore penetrazione del canale retail. Redditività (Ebit margin) a livello "twenties".
L'Europa (42,1% delle vendite) chiude i primi nove mesi con ricavi in crescita del 6,7% (+7,5% la crescita organica), sostenuta dal rafforzamento sull'High Value (+11% la crescita dei ricavi nei primi nove mesi, +16% nel solo terzo trimestre) mentre sullo standard è proseguita la riduzione dell'esposizione sui prodotti meno profittevoli. Profittabilità "mid-teens" che sconta l'impatto dei costi di start-up, ma in deciso miglioramento nel terzo trimestre ("high teens") per effetto del miglioramento del mix e dell'implementazione degli aumenti di prezzo.
Il MEAI (4,6% delle vendite) registra una crescita organica dei ricavi del 2% (-3,2% al netto dei cambi ed a parità di perimetro), con una redditività "mid-teens" in lieve crescita rispetto al 2016, sebbene impattata dalla svalutazione della valuta, in particolare in Turchia.
In Russia (2,9% delle vendite) la strategia di focalizzazione sui segmenti più profittevoli – con la progressiva riduzione della produzione e delle vendite dei prodotti di marca non Pirelli - ha impattato positivamente sui risultati dei primi nove mesi con un forte miglioramento della profittabilità (Ebit margin "low teens", negativo invece nel corripondente periodo del 2016). I ricavi registrano - su base organica - una contrazione del 12,8% (+4,4% includendo l'impatto cambi) per effetto della citata flessione dei volumi.
Il Sud America (16,9% delle vendite) registra una crescita complessiva dei ricavi dell'11,5% e del 3,6% su base organica (escludendo l'impatto dei cambi e a parità di perimetro) . Tale andamento riflette:
- il proseguimento del focus sul mix, con la progressiva riduzione delle vendite sui prodotti meno profittevoli all'interno del segmento Standard;
- la destinazione di parte della produzione all'export verso il Nord America in considerazione della crescente domanda per i prodotti Premium Pirelli;
- la contrazione del mercato car in Argentina .
Profittabilità "mid single-digit", stabile rispetto al 2016, anche per effetto delle continue azioni di miglioramento e di riconversione del mix.
L'EBIT adjusted del Gruppo ante oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e ammortamenti di asset immateriali inclusi in PPA (Purchase Price Allocation) e ante costi di start-up - è pari a 681,2 milioni di euro, in crescita del 9,7% e di 60,5 milioni di euro in valore assoluto verso l'anno precedente (620,7 milioni di euro nei primi nove mesi del 2016).
L'EBIT margin adjusted ante costi di start-up si è attestato al 16,9%, in crescita di 0,2 punti percentuali rispetto all'anno precedente.
L'EBIT adjusted del Gruppo - ante oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e ammortamenti di asset immateriali inclusi in PPA - è pari a 642,2 milioni di euro, in crescita di 21,5 milioni di euro verso l'anno precedente
| (milioni di euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 1° trim. | 2° trim. | 3° trim. | Progress. 30/09 | |
| EBIT adjusted 2016 | 203,6 | 209,6 | 207,5 | 620,7 |
| Differenze cambio da consolidamento | 3,7 | (1,9) | 0,3 | 2,1 |
| Prezzi/mix | 39,6 | 71,0 | 90,8 | 201,4 |
| Volumi | 16,4 | (1,9) | 5,2 | 19,7 |
| Costo fattori produttivi: materie prime | (17,5) | (63,1) | (51,0) | (131,6) |
| Costo fattori produttivi (lavoro/energia/altro) | (10,1) | (12,9) | (11,4) | (34,4) |
| Efficienze | 7,4 | 17,4 | 9,2 | 34,0 |
| Ammortamenti ed altri costi legati allo sviluppo High Value | (23,6) | 5,3 | (12,4) | (30,7) |
| Variazione ante costi start-up | 15,9 | 13,9 | 30,7 | 60,5 |
| EBIT adjusted 2017 ante costi start-up | 219,5 | 223,5 | 238,2 | 681,2 |
| Costi Start-up | (14,5) | (12,3) | (12,2) | (39,0) |
| EBIT adjusted 2017 | 205,0 | 211,2 | 226,0 | 642,2 |
Nello specifico il risultato operativo adjusted del Gruppo presenta il seguente andamento:
Il miglioramento del risultato è legato all'effetto delle leve interne quali il prezzo/mix, volumi ed efficienze, che hanno più che compensato l'aumento del costo delle materie prime, l'inflazione dei costi (in particolare nei mercati emergenti), i maggiori ammortamenti e gli altri costi legati allo sviluppo del business.
In particolare:
- la crescita dei volumi (+19,7 milioni di euro);
- il miglioramento della componente prezzo/mix (+201,4 milioni di euro);
- le efficienze (+34 milioni di euro) unitamente alle differenze cambio (+2,1 milioni di euro);
hanno più che compensato:
- l'incremento dei costi delle materie prime (-131,6 milioni di euro) e l'inflazione dei costi in particolare nei mercati emergenti (-34,4 milioni di euro);
- i maggiori ammortamenti e l'incremento degli altri costi legati allo sviluppo dell'High Value e della maggiore copertura territoriale, (-30,7 milioni di euro);
i costi di start-up per 39,0 milioni di euro relativi ai nuovi business (Velo e Connesso), alla riconversione delle produzioni da marca Aelous a marca Pirelli nella fabbrica Car di Jiaozuo acquisita da Aeolus e alle attività per la trasformazione digitale della Società.
L'EBIT è pari a 541,1 milioni di euro (513,7 milioni di euro nello stesso periodo dell'anno precedente) e sconta:
- oneri non ricorrenti e di ristrutturazione per 20,2 milioni di euro (28,6 milioni di euro nei primi nove mesi del 2016) per le azioni di razionalizzazione delle strutture, per le attività in corso relative all'integrazione del segmento Industrial Pirelli con gli assets Industrial di China National Tyre & Rubber Co. Ltd. e per costi di advisors relativi al processo di IPO. Si rileva che nel primo semestre erano stati accantonati 37,4 milioni di euro per il piano di incentivazione straordinario denominato "Special Award" in favore di un selezionato panel di alti dirigenti e senior manager; tale accantonamento è stato rilasciato con impatto positivo a conto economico nel corso del terzo trimestre 2017 in quanto non è stato raggiunto l'obiettivo di Equity Value a cui era subordinata la corresponsione del relativo incentivo;
- 80,9 milioni di euro relativi agli ammortamenti di intangible asset identificati in sede di PPA (78,4 milioni nei primi nove mesi del 2016).
Il risultato da partecipazioni è negativo per 18,6 milioni di euro (negativo per 52,7 milioni al 30 settembre 2016) e si riferisce principalmente a:
- il risultato proquota della Joint Venture indonesiana PT Evoluzione Tyres (negativo per 7,3 milioni di euro);
- la svalutazione della partecipazione nella società Pirelli de Venezuela C.A. (negativa per 7,6 milioni di euro), il cui valore residuo al 30 settembre è pari a 2,6 milioni di euro;
- la svalutazione della partecipazione in Fenice S.r.l. (negativa per 1,3 milioni di euro, negativa per 20,7 milioni di euro nei primi nove mesi del 2016);
il risultato pro-quota negativo di Prelios S.p.A. relativo al quarto trimestre 2016 e primo semestre 2017 (-1,6 milioni di euro, -18,2 milioni nello stesso periodo del 2016). Come riportato nella sezione relativa agli eventi di rilievo del periodo, nel mese di luglio è stato sottoscritto un contratto per la cessione della totalità dell'investimento in Prelios S.p.A..
Il risultato netto delle attività in funzionamento (Consumer) al 30 settembre 2017 è stato pari a 198,9 milioni di euro rispetto ad un utile di 35,8 milioni di euro dei primi nove mesi del 2016. Il risultato riflette, oltre che il miglioramento del risultato operativo e del risultato da partecipazioni, anche minori oneri finanziari netti per 61,7 milioni di euro (289,9 milioni di euro nei primi nove mesi del 2017 rispetto ai 351,6 milioni di euro dei primi nove mesi del 2016, su cui incidevano anche 25,4 milioni di euro legati all'estinzione del prestito obbligazionario US Private Placement).
La riduzione degli oneri finanziari è principalmente riconducibile al calo del costo del debito (5,52% al 30 settembre 2017 contro 6,16% nello stesso periodo l'anno precedente).
Gli oneri fiscali dei primi nove mesi del 2017 ammontano a 33,7 milioni di euro a fronte di un utile ante imposte di 232,6 milioni di euro con un tax rate che si attesta al 14,5%. Il tax rate dei primi nove mesi del 2017 è impattato positivamente dalla rilevazione della fiscalità anticipata sulle perdite fiscali ed altre differenze temporanee di competenza delle società italiane.
Il Risultato netto attività in funzionamento (Consumer) adjusted è pari a 257,5 milioni di euro che si confronta con 132,6 milioni di euro dello stesso periodo dell'esercizio precedente. In particolare tale voce è determinata rettificando il Risultato netto attività in funzionamento (Consumer) degli aggiustamenti considerati ai fini della determinazione dell'EBIT adjusted inclusivi dei relativi impatti fiscali, nonchè di poste di natura one-off e non ricorrente rilevate all'interno degli oneri finanziari e delle imposte.
Il risultato netto delle attività operative cessate comprende i dati economici del primo trimestre 2017 del Business Industrial, uscito dal perimetro del Gruppo per effetto dell'assegnazione, nonchè i risultati di nove mesi di alcune attività Industrial residuali ad oggi in corso di separazione, ed è negativo per complessivi 75,0 milioni di euro. Tale risultato è imputabile al risultato netto delle attività discontinuate positivo per 5,2 milioni di euro ed al rigiro a conto economico delle differenze cambio maturate alla data di assegnazione negative per complessivi 80,2 milioni di euro, imputabili principalmente alla società egiziana.
La quota di risultato netto di pertinenza di Pirelli & C. S.p.A. è positiva per 123,6 milioni di euro rispetto ad un valore positivo di 16,7 milioni di euro dello stesso periodo dell'anno precedente.
Il patrimonio netto è passato da 3.274,9 milioni di euro del 31 dicembre 2016 a 4.159,6 milioni di euro del 30 settembre 2017.
Il patrimonio netto di pertinenza di Pirelli & C. S.p.A. al 30 settembre 2017 è pari a 4.104,0 milioni di euro rispetto a 3.134,1 milioni di euro del 31 dicembre 2016.
| La variazione è analiticamente rappresentata nella tabella che segue: | ||
|---|---|---|
| ----------------------------------------------------------------------- | -- | -- |
| (in milioni di euro) | |||
|---|---|---|---|
| Gruppo | Terzi | Totale | |
| Patrimonio Netto al 31/12/2016 | 3.134,1 | 140,8 | 3.274,9 |
| Differenze da conversione monetaria | (31,1) | (0,1) | (31,2) |
| Aumento capitale | 1.189,4 | - | 1.189,4 |
| Risultato del periodo | 123,6 | 0,3 | 123,9 |
| Adeguamento a fair value attività finanziarie/strumenti |
|||
| derivati | 21,5 | - | 21,5 |
| Utili/(perdite) attuariali benefici dipendenti | (32,2) | (32,2) | |
| Dividendi erogati | - | (7,4) | (7,4) |
| Cessione 38% Industrial a fondo Cinda | 1,5 | 264,5 | 266,0 |
| Assegnazione Industrial a Marco Polo | (289,4) | (326,7) | (616,1) |
| Liquidazione società | (5,5) | (5,5) | |
| Acquisto minorities (Brasile) | (14,1) | (9,9) | (24,0) |
| Altro | 0,8 | (0,3) | 0,5 |
| Totale variazioni | 969,9 | (85,2) | 884,7 |
| Patrimonio Netto al 30/09/2017 | 4.104,0 | 55,6 | 4.159,6 |
La posizione finanziaria netta è passiva per 4.287,7 milioni di euro rispetto a 4.912,8 milioni di euro del 31 dicembre 2016.
Di seguito si fornisce la composizione:
(in milioni di euro)
| 30/09/2017 | 31/12/2016 | |
|---|---|---|
| Debiti vs. banche e altri finanz. correnti | 580,1 | 642,1 |
| Strumenti derivati correnti | 41,8 | 35,7 |
| Debiti vs. banche e altri finanz. non correnti | 4.218,6 | 5.946,0 |
| Totale debito lordo | 4.840,5 | 6.623,8 |
| Disponibilità liquide | (392,4) | (1.533,0) |
| Titoli detenuti per la negoziazione | (12,9) | (48,6) |
| Crediti finanziari correnti ed altri | (19,0) | (30,0) |
| Strumenti derivati correnti | (19,2) | (3,7) |
| Indebitamento finanziario netto | 4.397,0 | 5.008,5 |
| Crediti finanziari non correnti ed altri | (109,3) | (95,7) |
| TOT. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA | 4.287,7 | 4.912,8 |
La struttura del debito finanziario lordo, che risulta pari a 4.840,5 milioni di euro, è la seguente:
| (in milioni di euro) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Bilancio | Anno di scadenza | ||||||
| 30/09/2017 | |||||||
| 2017 | 2018 | 2019 | 2020 | 2021 | 2022 e oltre | ||
| Utilizzo Senior facilities | 3.543,4 | - | - | - | 1.729,4 | - 1.814,0 |
|
| P.O. 1,750% - 2014/2019 | 595,8 | - | - | 595,8 | - | - - |
|
| Finanziamenti BEI | 30,0 | - | 20,0 | 10,0 | - | - - |
|
| Schuldschein | 5,0 | 5,0 | - | - | - | - - |
|
| Altri finanziamenti | 666,3 | 378,0 | 279,5 | 7,9 | 0,4 | - 0,5 |
|
| Tot. debito lordo | 4.840,5 | 383,0 | 299,5 | 613,7 | 1.729,8 | - | 1.814,5 |
| 7,9% | 6,2% | 12,7% | 35,7% | 0,0% | 37,5% |
Al 30 settembre 2017 il Gruppo ha un margine di liquidità pari a 963,7 milioni di euro composto da 558,4 milioni di euro di linee di credito nominali non utilizzate e da 405,3 milioni di euro relativi a disponibilità liquide e mezzi equivalenti oltre a titoli detenuti per la negoziazione.
| (in milioni di euro) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1° trimestre | 2° trimestre | 3° trimestre | Progressivo al 30/09 | |||||
| 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | 2017 | 2016 Restated | |
| Restated | Restated | Restated | ||||||
| Risultato operativo adjusted | 205,0 | 203,6 | 211,2 | 209,6 | 226,0 | 207,5 | 642,2 | 620,7 |
| Ammortamenti | 65,4 | 57,9 | 64,8 | 58,8 | 63,9 | 64,0 | 194,1 | 180,7 |
| Investimenti materiali e immateriali | (98,3) | (70,0) | (117,4) | (77,8) | (111,9) | (74,1) | (327,6) | (221,9) |
| Variazione capitale funzionamento/altro | (892,2) | (783,8) | 123,9 | 70,1 | (131,8) | (63,8) | (900,1) | (777,5) |
| Flusso netto gestione operativa | (720,1) | (592,3) | 282,5 | 260,7 | 46,2 | 133,6 | (391,4) | (198,0) |
| Proventi/(Oneri) finanziari | (77,0) | (133,7) | (149,4) | (118,7) | (63,5) | (99,2) | (289,9) | (351,6) |
| Oneri fiscali | (39,1) | (20,3) | 27,8 | (26,4) | (22,4) | (26,9) | (33,7) | (73,6) |
| Net cash flow ordinario | (836,2) | (746,3) | 160,9 | 115,6 | (39,7) | 7,5 | (715,0) | (623,2) |
| (Investimenti)/disinvestimenti finanziari | (1,7) | (5,2) | (0,8) | 11,1 | - | - | (2,5) | 5,9 |
| Disinvestimenti immobiliari | - - |
- | - | - | 16,1 | - 16,1 |
||
| Acquisto parziale quota terzi Pneuac - Brasile | - | - | - | - | (15,4) | - | (15,4) | - |
| Altri dividendi erogati a terzi | - - |
- | - | (12,9) | - | (12,9) | - | |
| Cash Out non ricorrenti e di ristrutturazione | (11,9) | (17,7) | (4,6) | (9,4) | (6,8) | (8,3) | (23,3) | (35,4) |
| Minorities | (5,5) | - | - | - | - | - | (5,5) | - |
| Imp. differite passive/attive incl. in oneri fiscali | (6,6) | (6,4) | (33,9) | (6,8) | (42,7) | (8,7) | (83,2) | (21,9) |
| Oneri finanz. inclusi nel debito di acquisizione | - - |
0,0 | 122,2 | - | - | - 122,2 |
||
| Differenze cambio/altro | (19,8) | (62,7) | 2,4 | (25,7) | 6,3 | (1,1) | (11,1) | (89,5) |
| Net cash flow ante operazioni straord. | (881,7) | (838,3) | 124,0 | 207,0 | (111,2) | 5,5 | (868,9) | (625,8) |
| Industrial reorganization | 269,3 | 59,3 | 35,3 | 37,9 | - | 21,5 | 304,6 | 118,7 |
| Variazione PFN Bidco dal 1/1 al 31/5 | - - |
- | (134,3) | - | - | - (134,3) |
||
| Aumento capitale sottoscritto da Marco Polo | - - |
1.189,4 | - | - | - | 1.189,4 | - | |
| Net cash flow | (612,4) | (779,0) | 1.348,7 | 110,6 | (111,2) | 27,0 | 625,1 | (641,4) |
Di seguito l'andamento del flusso di cassa del periodo:
Più in dettaglio, il flusso netto della gestione operativa nei primi nove mesi del 2017 è stato negativo per 391,4 milioni di euro (198,0 milioni di euro la negatività stagionale nel 2016), dopo aver sostenuto investimenti per 327,6 milioni di euro (221,9 milioni di euro nel 2016) che sono principalmente destinati: all'incremento della capacità High Value in Europa e nell'area Nafta, alla riconversione strategica della capacità Standard in High Value in Brasile (Bahia e Campinas), alla trasformazione della produzione da prodotti di marca Aeolus a prodotti di marca Pirelli nel nuovo stabilimento Car di Jiaozuo e al costante miglioramento del mix e della qualità in tutte le fabbriche. L'andamento del flusso netto della gestione operativa rispetto a quello dei primi nove mesi del 2016 è legato principalmente alla variazione del capitale circolante (900,1 milioni di euro di assorbimento nel 2017, verso 777,5 milioni di euro nel 2016) principalmente per effetto delle maggiori vendite.
Il flusso di cassa netto ante operazioni straordinarie è stato negativo per 868,9 milioni di euro rispetto ad un valore negativo di 625,8 milioni di euro del 2016.
Il flusso di cassa totale è stato positivo per 625,1 milioni di euro (negativo per 641,4 milioni di euro nel 2016), ed include nel 2017 il positivo effetto (304,6 milioni di euro) derivante dalla prosecuzione della riorganizzazione industrial e dell'aumento di capitale sottoscritto da Marco Polo International Italy S.p.A. nel mese di giugno per 1.189,4 milioni di euro.
PREVEDIBILE EVOLUZIONE NEL 2017
(in milioni di euro)
| 2016 | 2017 | |
|---|---|---|
| Ricavi | 4.976 | +9% (a/a) |
| Peso High Value sui ricavi | 55% | >57% |
| Ebit Adjusted ante oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e costi di start-up |
844 | ~ 930 |
| Peso High Value su Ebit Adjusted | 81% | ~83% |
| Ebit Adjusted ante oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e ammortamenti PPA |
844 | ~ 880 |
| Posizione finanziaria netta / Ebitda Adjusted ante oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e ante costi start-up |
4,6X | <3X |
| CapEx sui ricavi | 6,80% | ~9% (~7% in media nel 2017 - 2020) |
Sulla base dei dati dei primi nove mesi e coerentemente con il Piano Industriale 2017-2020, Pirelli si attende a fine 2017 i seguenti dati previsionali:
- ricavi in crescita di circa il 9% rispetto ai 4,976 milioni di euro di fine 2016, con un peso crescente della componente High Value, che sarà superiore al 57% dei ricavi complessivi a fine 2017 (55% a fine 2016);
- Ebit Adjusted ante oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e ante costi startup atteso a circa 930 milioni di euro, rispetto a 844 milioni di euro di fine 2016, con un'incidenza del segmento High Value che crescerà dall'81% di fine 2016 a circa l'83% a fine 2017;
- Ebit Adjusted ante oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e ammortamenti identificati in sede di PPA atteso a circa 880 milioni di euro, rispetto a 844 milioni di euro di fine 2016;
- rapporto fra Posizione Finanziaria Netta ed Ebitda Adjusted ante oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e ante costi start-up inferiore a 3 volte, rispetto a 4,6 volte di fine 2016;
- Capex in aumento a circa il 9% dei ricavi (6,8% a fine 2016) per effetto della crescita degli investimenti in Romania e Messico, dell'upgrade sull'High Value in Brasile e della riconversione a marca Pirelli di Aeolus Car.
EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL TRIMESTRE
Il 4 ottobre 2017 i titoli Pirelli hanno esordito alla Borsa di Milano sull'MTA, Mercato Telematico Azionario, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.. Con l'avvio delle negoziazioni è cessata l'attività di direzione e coordinamento da parte di Marco Polo International Italy S.p.A..
Oggetto dell'Offerta Globale di Vendita sono state 350 milioni di azioni ordinarie, a un prezzo di 6,5 euro per azione per una capitalizzazione di 6,5 miliardi di euro. L'opzione Greenshoe, concessa nell'ambito dell'operazione da Marco Polo International Italy S.p.A. al consorzio di collocamento per 50 milioni di azioni, è stata parzialmente esercitata in data 2 novembre 2017 per complessive 18.904.836 milioni di azioni. Inclusa l'opzione Greenshoe, l'Offerta di Vendita ha riguardato pertanto n. 368.904.836 azioni ordinarie di Pirelli e, di conseguenza, il ricavato complessivo derivante dall'Offerta di Vendita e di spettanza esclusiva dell'Azionista Venditore, è pari a circa 2,4 miliardi di euro.
Ad esito dell'esercizio parziale dell'Opzione Greenshoe Marco Polo International Italy S.p.A. deterrà n. 631.095.164 azioni ordinare Pirelli corrispondenti a circa il 63% del capitale sociale.
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono presentate alcune grandezze derivate da queste ultime ancorché non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures). Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS.
In particolare le Non-GAAP Measures utilizzate sono le seguenti:
- Margine Operativo Lordo adjusted (EBITDA adjusted): è pari al risultato operativo dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali oltre agli oneri non ricorrenti e di ristrutturazione;
- Margine Operativo Lordo adjusted ante oneri di start-up (EBITDA adjusted ante oneri di start-up): l'EBITDA adjusted ante oneri di start-up è pari all'EBITDA adjusted dal quale sono esclusi il contributo al margine operativo lordo (costi start-up) delle Attività Cyber e Velo, i costi della conversione dei prodotti Car a marchio Aeolus e i costi sostenuti per la trasformazione digitale della Società;
- Risultato operativo (EBIT): l'EBIT è una grandezza intermedia che deriva dal risultato netto dal quale sono escluse le imposte, i proventi e gli oneri finanziari ed il risultato da partecipazioni;
-
Risultato operativo adjusted (EBIT adjusted): il risultato operativo adjusted è una grandezza economica intermedia che deriva dal risultato operativo dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination ed i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti o di ristrutturazione. Con particolare riferimento agli asset immateriali ammortizzabili rilevati in sede PPA, si segnala che tali asset sono relativi ad attività che vengono continuamente rigenerate all'interno dell'azienda sostenendo costi che non sono capitalizzabili e che finiscono per duplicare gli ammortamenti che si vengono a creare per effetto della PPA;
-
Risultato operativo adjusted ante oneri di start-up (EBIT adjusted ante oneri di start-up ): l'EBIT adjusted ante oneri di start-up è pari all'EBIT adjusted dal quale sono esclusi il contributo al risultato operativo (costi start-up) delle Attività Cyber e Velo, i costi della conversione dei prodotti Car a marchio Aeolus ed i costi sostenuti per la trasformazione digitale della Società;
- Risultato netto attività in funzionamento (Consumer) adjusted: il risultato netto delle attività in funzionamento adjusted è calcolato rettificando il risultato netto delle attività in funzionamento delle seguenti voci:
- o gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination ed i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti o di ristrutturazione;
- o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno dei proventi e oneri finanziari;
- o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno della voce imposte.
- Attività fisse in funzionamento: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "immobilizzazioni materiali", "immobilizzazioni immateriali", "partecipazioni in imprese collegate e JV" e "altre attività finanziarie";
- Fondi: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "fondi per rischi e oneri (correnti e non correnti)", "fondi del personale" e "fondi per imposte differite";
- Capitale circolante operativo attività in funzionamento: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "scorte", "crediti commerciali" e "debiti commerciali";
- Capitale circolante netto attività in funzionamento: tale grandezza è costituita dal capitale circolante operativo e dagli altri crediti e debiti non inclusi nella "posizione finanziaria netta";
- Posizione finanziaria netta: tale grandezza è rappresentata dal debito finanziario lordo ridotto della cassa e altre disponibilità liquide equivalenti, nonché dei crediti finanziari.
ALTRE INFORMAZIONI
Il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto delle semplificazioni degli adempimenti regolamentari introdotte da Consob nel Regolamento Emittenti n. 11971/99, ha deliberato di avvalersi della facoltà di derogare, ai sensi di quanto previsto dall'Art. 70, comma 8, e dall'Art. 71, comma 1-bis di detto regolamento, agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
Ruolo del Consiglio di Amministrazione
Al Consiglio di Amministrazione compete la guida strategica e la supervisione della complessiva attività di impresa, con un potere di indirizzo sull'amministrazione nel suo complesso e con competenza ad assumere le decisioni più importanti sotto il profilo economico/strategico, o in termini di incidenza strutturale sulla gestione, ovvero funzionali, all'esercizio dell'attività di controllo e di indirizzo di Pirelli.
Al Presidente spetta la legale rappresentanza anche in sede processuale della Società così come tutti gli altri poteri allo stesso attribuiti in base allo Statuto Sociale.
Al Vice Presidente Esecutivo e Amministratore Delegato sono delegati in via esclusiva i poteri per la gestione ordinaria della Società e del Gruppo nonché il potere di proposta al Consiglio di Amministrazione del Piano Industriale e del Budget nonché di qualsiasi delibera concernente partnership industriali o joint venture strategiche di cui Pirelli è parte.
Al suo interno il Consiglio ha istituito i seguenti Comitati con compiti consultivi e propositivi:
- Comitato Controllo, Rischi, Sostenibilità e Corporate Governance;
- Comitato per la Remunerazione;
- Comitato per le Operazioni con parti correlate;
- Comitato Nomine e Successioni;
- Comitato Strategie.
Informazioni sul capitale sociale e sugli assetti proprietari
Il capitale sociale sottoscritto e versato alla data di approvazione della presente relazione è pari a 1.904.347.935,66 euro, rappresentato da n. 1.000.000.000 di azioni ordinarie nominative prive di indicazione di valore nominale.
Marco Polo International Italy S.p.A. è azionista di controllo di diritto della Società e non esercita attività di direzione e coordinamento.
Sul sito internet della Società sono disponibili gli estratti degli accordi di luglio 2017 tra gli azionisti, anche indiretti, di Marco Polo International Italy S.p.A. che contengono previsioni parasociali relative, tra l'altro, alla Governance di Pirelli.
Operazioni con parti correlate
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato la procedura per le operazioni con parti correlate, a seguito dell'unanime parere favorevole espresso dal Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, come era stato indicato nel documento di registrazione, pubblicato nell'ambito dell'Offerta di Vendita. La procedura è consultabile, unitamente alle altre procedure di governance, nella sezione "governance" del sito www.pirelli.com".
Le operazioni con le parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo. Dette operazioni, quando non concluse a condizioni standard o dettate da specifiche condizioni normative, sono comunque regolate a condizioni in linea con quelle di mercato.
Vengono di seguito dettagliati gli effetti economici e patrimoniali delle operazioni con parti correlate sui dati consolidati del Gruppo Pirelli & C. al 30 settembre 2017.
RAPPORTI CON SOCIETA COLLEGATE e JOINT VENTURE
(in milioni di euro)
| L'importo si riferisce principalmente ad affitti attivi e relative spese di gestione | ||
|---|---|---|
| Ricavi delle vendite/prestazioni e altri proventi | 0,9 | verso il gruppo Prelios (euro 0,4 milioni) e a servizi resi e a PT Evoluzione Tyres |
| (euro 0,4 milioni). | ||
| Questa voce accoglie costi per acquisto di energia e noleggio macchinari da | ||
| Industriekraftwerk Breuberg GmbH (euro 15,7 milioni), costi per acquisto di | ||
| Altri costi | 25,8 | prodotti da PT Evoluzione Tyres (euro 9,8 milioni) e prestazioni di servizi dal |
| consorzio CORIMAV (euro 0,2 milioni). | ||
| Proventi finanziari | 0,6 L'importo si riferisce agli interessi sul finanziamento erogato da Pirelli International | |
| plc e Pirelli Tyre S.p.A. a PT Evoluzione Tyres. | ||
| Oneri finanziari | 0,1 Si riferisce principalmente ad oneri verso International Media Holding S.p.A. | |
| Altri crediti non correnti | 18,1 Si riferisce a un finanziamento concesso da Pirelli International plc e Pirelli Tyre | |
| S.p.A. a PT Evoluzione Tyres. | ||
| Crediti commerciali correnti | 1,8 Comprendono crediti per prestazioni di servizi erogati al gruppo Prelios S.p.A. | |
| (euro 0,4 milioni) e a PT Evoluzione Tyres (euro 1,4 milioni). | ||
| Altri crediti correnti | 2,6 L'importo si riferisce a crediti finanziari verso Fenice S.r.l. (euro 0,2 milioni) e a | |
| crediti per acconti verso PT Evoluzione Tyres (euro 2,4 milioni). | ||
| Debiti verso banche e altri finanziatori non | Deposito cauzionale ricevuto da Prelios S.p.A. a garanzia della locazione della | |
| correnti | 0,6 | sede di Milano (parte a L/T). |
| L'importo si riferisce principalmente al debito per l'acquisto di energia da | ||
| Debiti commerciali correnti | 15,3 | Industriekraftwerk Breuberg GmbH e debiti commerciali verso PT Evoluzione |
| Tyres. |
RAPPORTI CON ALTRE PARTI CORRELATE (*)
(in milioni di euro) Ricavi delle vendite e delle prestazioni 12,1 Si riferiscono a vendite di merci e servizi resi da Pirelli Tyre S.p.A. (euro 0,7 milioni) e Pirelli Pneus Ltda (euro 3,8 milioni) a Pirelli de Venezuela C.A., royalties riconosciute da Aeolus Tyre Co., Ltd (euro 5,7 milioni) e prestazioni a Fondazione Hangar Bicocca (euro 1,8 milioni). Altri proventi 101,1 In questa voce sono iscritti altri proventi verso Gruppo Industrial. Tali proventi si riferiscono principalmente alla vendita di materia prima effettuate da Pirelli International Plc, che in via temporanea svolge funzione di centrale acquisto per determinate materie prime a favore delle attività Industrial. Materie prime e materiali di consumo utilizzati 24,2 In questa voce sono iscritti costi per materie prime e materiali di consumo verso Gruppo Industrial. Altri costi 199,8 Si riferiscono a contibuti a Fondazione Hangar Bicocca e Fondazione Pirelli (euro 2,6 milioni) e altri costi (euro 197,2 milioni) relativi ad acquisti dal Gruppo Industrial riferibili principalmente a forniture di prodotti finiti Industrial che sono successivamente rivenduti attraverso la rete di distribuzione controllata. Oneri finanziari 26,7 In questa voce sono iscritti oneri finanziari verso Gruppo Industrial. Proventi finanziari 18,7 In questa voce sono iscritti proventi finanziari verso Gruppo Industrial. Crediti commerciali correnti 117,2 Comprendono crediti per royalties a Aeolus Tyre Co., Ltd (euro 5,7 milioni), per servizi resi a Fondazione Hangar Bicocca (euro 1,2 milioni) e crediti commerciali per euro 110,3 milioni verso gruppo Industrial. Altri crediti correnti 27,8 Si riferisce principalmente a crediti verso società del gruppo Industrial. Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 23,3 In questa voce sono iscritti debiti finanziari verso Gruppo Industrial. Debiti commerciali 157,8 In questa voce sono iscritti debiti commerciali verso Gruppo Industrial. Altri debiti correnti 16,7 Si riferisce principalmente ad altri debiti correnti verso Gruppo Industrial. Strumenti finanziari correnti 6,2 Questa voce si riferisce alle società del Gruppo Industrial. Debiti tributari correnti 5,7 Questa voce si riferisce alle società del Gruppo Industrial. Strumenti finanziari non correnti 6,9 Questa voce si riferisce alle società del Gruppo Industrial.
* Il gruppo Industrial è considerato parte correlata a partire dalla data di assegnazione a Marco Polo International Holding Italy S.p.A..
Il Consiglio di Amministrazione
Milano, 6 novembre 2017
PROSPETTI CONTABILI
| 30/09/2017 | 31/12/2016 | |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali | 2.968.219 | 3.556.635 |
| Immobilizzazioni immateriali | 5.910.330 | 6.496.889 |
| Partecipazioni in imprese collegate e jv | 40.302 | 47.010 |
| Altre attività finanziarie | 228.513 | 198.691 |
| Attività per imposte differite | 194.239 | 147.964 |
| Altri crediti | 222.001 | 226.868 |
| Crediti tributari | 21.479 | 11.864 |
| Attività non correnti | 9.585.083 | 10.685.921 |
| Rimanenze | 969.268 | 1.055.639 |
| Crediti commerciali | 1.037.415 | 679.321 |
| Altri crediti | 363.759 | 275.622 |
| Titoli detenuti per la negoziazione | 12.945 | 48.597 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 392.356 | 1.532.977 |
| Crediti tributari | 58.699 | 64.395 |
| Strumenti finanziari derivati | 30.699 | 23.989 |
| Attività correnti | 2.865.140 | 3.680.540 |
| Attività destinate alla vendita | 91.354 | - |
| Totale Attività | 12.541.576 | 14.366.461 |
| Patrimonio netto di Gruppo: | 4.103.991 | 3.134.085 |
| - Capitale sociale | 1.904.375 | 1.342.281 |
| - Riserve | 2.076.037 | 1.656.741 |
| - Risultato del periodo | 123.579 | 135.063 |
| Patrimonio netto di Terzi: - Riserve |
55.576 55.292 |
140.773 128.211 |
| - Risultato del periodo | 284 | 12.562 |
| Totale Patrimonio netto | 4.159.567 | 3.274.858 |
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 4.218.589 | 5.945.999 |
| Altri debiti | 76.293 | 87.421 |
| Fondi rischi e oneri | 126.111 | 170.992 |
| Fondo imposte differite | 1.298.574 | 1.452.169 |
| Fondi del personale | 323.779 | 368.100 |
| Debiti tributari | 2.470 | 3.374 |
| Passività non correnti | 6.045.816 | 8.028.055 |
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 580.114 | 642.047 |
| Debiti commerciali | 1.066.879 | 1.498.492 |
| Altri debiti | 468.291 | 783.079 |
| Fondi rischi e oneri | 37.043 | 45.987 |
| Debiti tributari | 32.345 | 41.773 |
| Strumenti finanziari derivati | 58.746 | 52.170 |
| Passività correnti | 2.243.417 | 3.063.548 |
| Passività destinate alla vendita | 92.776 | - |
| Totale Passività e Patrimonio netto | 12.541.576 | 14.366.461 |
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA (in migliaia di euro)
| 1/1 - 30/09/2017 | 1/1 - 30/09/2016 | |
|---|---|---|
| Restated (*) | ||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 4.038.531 | 3.706.530 |
| Altri proventi | 473.753 | 511.988 |
| Variazione nelle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e prodotti finiti |
98.164 | (39.653) |
| Materie prime e materiali di consumo utilizzati (al netto della variazione scorte) | (1.395.014) | (1.127.513) |
| Costi del personale | (767.495) | (734.973) |
| Ammortamenti e svalutazioni | (275.226) | (259.441) |
| Altri costi | (1.633.782) | (1.544.914) |
| Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni | 2.202 | 1.682 |
| Risultato operativo | 541.133 | 513.706 |
| Risultato da partecipazioni - quota di risultato di società collegate e jv |
(18.591) (8.656) |
(52.729) (42.765) |
| - utili da partecipazioni - perdite da partecipazioni |
188 (10.260) |
8.973 (20.733) |
| - dividendi | 137 | 1.796 |
| Proventi finanziari | 153.718 | 61.447 |
| Oneri finanziari | (443.666) | (413.013) |
| Risultato al lordo delle imposte | 232.594 | 109.411 |
| Imposte | (33.701) | (73.593) |
| Risultato delle attività in funzionamento | 198.893 | 35.818 |
| Risultato attività operative cessate | (75.030) | (13.076) |
| Risultato del periodo | 123.863 | 22.742 |
| Attribuibile a: | ||
| Azionisti della Capogruppo Interessi di minoranza |
123.579 284 |
16.665 6.077 |
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)
(*) oggetto di restatement sono stati i dati economici relativi al business Industrial riclassificati nella voce "Risultato attività operative cessate".
| 1/1 - 30/09/2017 | 1/1 - 30/09/2016 | ||
|---|---|---|---|
| A | Risultato del periodo | 123.863 | 22.742 |
| Altre componenti di conto economico complessivo: | |||
| B - Voci che non potranno essere riclassificate a conto economico: | |||
| - Saldo utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti | (32.225) | (19.171) | |
| - Effetto fiscale | 1.220 | (962) | |
| Totale B | (31.005) | (20.134) | |
| C - Voci riclassificate / che potranno essere riclassificate a conto economico: Differenze cambio da conversione dei bilanci esteri |
|||
| - Utili / (perdite) del periodo | (111.419) | (22.631) | |
| - (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico | 80.208 | - | |
| - Effetto fiscale | - | - | |
| Adeguamento a fair value di attività finanziarie disponibili per la vendita: | |||
| - Utili / (perdite) del periodo | 36.338 | (49.196) | |
| Adeguamento al fair value di derivati designati come cash flow hedge: | |||
| - Utili / (perdite) del periodo | (38.101) | (6.507) | |
| - (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico | 15.884 | 3.020 | |
| - Effetto fiscale | 2.664 | (278) | |
| Quota di altre componenti di conto economico complessivo relativa a società collegate e jv, | |||
| al netto delle imposte | 3.478 | 180 | |
| Totale C | (10.948) | (75.412) | |
| D | Totale altre componenti di conto economico complessivo (B+C) | (41.954) | (95.545) |
| A+D | Totale utili / (perdite) complessivi del periodo | 81.910 | (72.803) |
| Attribuibile a: | |||
| - Azionisti della Capogruppo | 81.736 | (77.680) | |
| - Interessi di minoranza | 174 | 4.877 |
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)
| Di pertinenza della Capogruppo | Terzi | TOTALE | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | Riserva di conversione |
Totale Riserve IAS* |
Altre riserve/ risultati a nuovo |
Totale di pertinenza della Capogruppo |
|||
| Totale al 31/12/2016 | 1.342.281 | (204.778) | (61.629) | 2.058.211 | 3.134.085 | 140.773 | 3.274.858 |
| Altre componenti di conto economico complessivo |
- | (31.101) | (10.743) | - | (41.844) | (110) | (41.954) |
| Risultato del periodo | - | - | - 123.579 | 123.579 | 284 | 123.863 | |
| Totale utili/(perdite) complessivi | - | (31.101) | (10.743) | 123.579 | 81.735 | 174 | 81.909 |
| Aumento capitale | 558.994 | - | - 630.381 | 1.189.375 | - | 1.189.375 | |
| Annullamento azioni proprie | 3.100 | - | - (3.100) |
- | - | - | |
| Dividendi erogati | - | - | - - |
- | (7.446) | (7.446) | |
| Cessione 38% Industrial a fondo Cinda | - | - - |
1.520 | 1.520 | 264.500 | 266.020 | |
| Assegnazione Industrial a Marco Polo | - | 70.307 | (12.043) | (347.704) | (289.440) | (326.679) | (616.119) |
| Acquisto minorities (Brasile) | (14.054) | (14.054) | (9.944) | (23.999) | |||
| Liquidazione società | - | - - |
- | - | (5.540) | (5.540) | |
| altro | - | - (147) |
917 | 770 | (261) | 509 | |
| Totale al 30/09/2017 | 1.904.375 | (165.572) | (84.562) | 2.449.749 | 4.103.991 | 55.576 | 4.159.567 |
43
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 30/09/2017
| Dettaglio riserve IAS * | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Riserva adeguamento FV attività finanziarie disponibili per la vendita |
Riserva cash flow hedge |
Riserva utili/perdite attuariali |
Effetto fiscale Totale riserve IAS |
||||
| Saldo al 31/12/2016 | (19.282) | 1.038 | (44.023) | 638 | (61.629) | ||
| Altre componenti di conto economico complessivo | 39.816 | (22.217) | (32.225) | 3.883 | (10.743) | ||
| Assegnazione Industrial | - | - | (602) | (11.441) | (12.043) | ||
| Altri movimenti | (318) | - | 171 | (147) | |||
| Saldo al 30/09/2017 | 20.216 | (21.179) | (76.679) | (6.920) | (84.562) |
| Di pertinenza della Capogruppo | Terzi | TOTALE | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | Riserva di conversione |
Totale Riserve IAS* |
Altre riserve/ risultati a nuovo |
Totale di pertinenza della Capogruppo |
|||
| Totale al 31/12/2015 | 10.196 | (61.814) | (18.590) | 3.279.803 | 3.209.595 | 72.041 | 3.281.636 |
| Altre componenti di conto economico complessivo | - | (21.431) | (72.914) | - (94.345) | (1.200) | (95.545) | |
| Risultato del periodo | - | - | - | 16.665 | 16.665 | 6.077 | 22.742 |
| Totale utili/(perdite) complessivi | - | (21.431) | (72.914) | 16.665 | (77.680) | 4.877 | (72.803) |
| Dividendi erogati | - | - | - | - | - | (2.283) | (2.283) |
| Effetto acquisto azioni speciali per recesso | - | - | - | (6.894) | (6.894) | (3.995) | (10.889) |
| Acquisto azioni proprie speciali per riscatto Effetto incorporazione Marco Polo Industrial Holding S.p.A/Altro |
- 1.332.085 |
- | - | (5.449) 19 (1.333.070) |
(5.449) (966) |
- (1.088) |
(5.449) (2.054) |
| Totale al 30/09/2016 | 1.342.281 | (83.245) | (91.485) | 1.951.055 | 3.118.606 | 69.552 | 3.188.158 |
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 30/09/2016
(in migliaia di euro)
| (in migliaia di euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Dettaglio riserve IAS * | |||||
| Riserva adeguamento FV attività finanziarie disponibili per la vendita |
Riserva cash flow hedge |
Riserva utili/perdite attuariali |
Effetto fiscale Totale riserve IAS |
||
| Saldo al 31/12/2015 | (4.538) | (2.797) | 2.544 | (13.799) | (18.590) |
| Altre componenti di conto economico complessivo | (49.954) | (2.549) | (19.171) | (1.240) | (72.914) |
| Altri movimenti | - | - | 19 | 19 | |
| Saldo al 30/09/2016 | (54.492) | (5.346) | (16.627) | (15.020) | (91.485) |
| 1/1 - 30/09/2017 | 1/1 - 30/09/2016 Restated (*) |
||
|---|---|---|---|
| Risultato al lordo delle imposte | 232.594 | 109.411 | |
| Storno amm.ti/svalutazioni e ripristini immobilizzazioni imm.li e materiali | 275.226 | 259.441 | |
| Storno Oneri finanziari | 443.666 | 413.013 | |
| Storno Proventi finanziari | (153.718) | (61.447) | |
| Storno Dividendi | (137) | (1.796) | |
| Storno (utili)/perdite da partecipazioni | 10.072 | 11.760 | |
| Storno quota di risultato di società collegate e JV | 8.656 | 42.765 | |
| Imposte | (33.701) | (73.593) | |
| Variazione rimanenze | (126.146) | 50.871 | |
| Variazione Crediti commerciali | (299.084) | (131.714) | |
| Variazione Debiti commerciali | (187.358) | (277.638) | |
| Variazione Altri crediti/Altri debiti | (198.107) | (228.043) | |
| Variazione Fondi del personale e Altri fondi | (97.651) | (71.821) | |
| Altre variazioni | 14.188 | 1.270 | |
| A | Flusso netto generato/(assorbito) da attività operative | (111.501) | 42.479 |
| Investimenti in Immobilizzazioni materiali | (324.071) | (234.500) | |
| Disinvestimenti in Immobilizzazioni materiali | 5.099 | 2.016 | |
| Investimenti in Immobilizzazioni immateriali | (3.536) | (3.900) | |
| Acquisizione di partecipaz. in società controllate | (15.462) | - | |
| Cessioni/(Acquisizioni) di Partecipazioni in società collegate e JV | - | (4.007) | |
| Cessioni/(Acquisizioni) di attività finanziarie | (2.459) | 9.918 | |
| Dividendi ricevuti | 137 | 1.796 | |
| B | Flusso netto generato/(assorbito) da attività d'investimento | (340.292) | (228.677) |
| Aumenti/(riduzioni) di capitale | 1.189.375 | - | |
| Variazione Debiti finanziari | (1.695.283) | (22.821) | |
| Variazione Crediti finanziari /Titoli detenuti per la negoziazione | 223.844 | (12.979) | |
| Proventi/(oneri) finanziari | (289.948) | (351.566) | |
| Dividendi erogati | (12.742) | (2.283) | |
| C | Flusso netto generato/(assorbito) da attività di finanziamento | (584.754) | (389.649) |
| D | Flusso netto generato/(assorbito) da attività operative cessate | (74.597) | 71.336 |
| E | Flusso di cassa totale generato/(assorbito) nel periodo (A+B+C+D) | (1.111.144) | (504.511) |
| F | Disponibilità liquide nette all'inizio dell'esercizio | 1.523.928 | 1.094.457 |
| G | Differenze da conversione su disponibilità liquide | (50.427) | (23.619) |
| H | Disponibilità liquide nette alla fine del periodo (E+F+G) (°) | 362.357 | 566.327 |
| (°) | di cui: | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 392.356 | 690.626 | |
| C/C passivi | (29.999) | (124.300) |
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)
(*) i saldi si riferiscono al bilancio consolidato Pirelli restated a seguito della classificazione dei dati relativi al business Industrial nella voce "risultato attività operative cessate"
FORMA E CONTENUTO
La pubblicazione dei Resoconti intermedi di gestione - come annunciato dalla Società nel corso del mese di ottobre 2017 in occcasione dell'avvio delle quotazioni in Borsa delle proprie azioni – avviene su base volontaria (a partire dal presente resoconto intermedio di gestione e sino a diversa deliberazione da parte del Consiglio di Amministrazione) e in continuità di contenuto informativo rispetto alle analoghe pubblicazioni effettuate precedentemente dalla Società. La pubblicazione dei Resoconti intermedi di gestione riguarderà i trimestri chiusi al 31 marzo e al 30 settembre di ciascun esercizio sociale.
Per la valutazione e la misurazione delle grandezze contabili sono stati applicati i principi contabili internazionali International Accounting Standards (IAS) e International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e le relative interpretazioni emanate dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore al momento dell'approvazione del presente Resoconto.
I principi contabili adottati sono gli stessi utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2016 cui, per maggiori dettagli, si fa rinvio, ad eccezione delle imposte sul reddito, che sono riconosciute sulla base della miglior stima dell'aliquota media ponderata attesa per l'intero esercizio.
I principi di seguito elencati sono in vigore dal 1° gennaio 2017 ma, non essendo ancora stati omologati dall'Unione Europea, non risultano applicabili:
- Modifiche allo IAS 12 Riconoscimento di imposte differite attive su perdite non realizzate: non si prevedono impatti sul Bilancio di Gruppo derivanti dall'applicazione di tali modifiche.
- Modifiche allo IAS 7 Disclosure initiative: tali modifiche hanno impatto limitato sulle disclosure del Bilancio di Gruppo.
Tassi di cambio
(valuta locale contro euro)
| Cambi di fine periodo | Variazione in % |
Cambi medi nove mesi | Variazione in % |
|||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 30/09/2017 | 31/12/2016 | 2017 | 2016 | |||
| Corona Svedese | 9,6490 | 9,5525 | 1,01% | 9,5833 | 9,3730 | 2,24% |
| Dollaro Australiano | 1,5075 | 1,4596 | 3,28% | 1,4539 | 1,5046 | (3,37%) |
| Dollaro Canadese | 1,4687 | 1,4188 | 3,52% | 1,4546 | 1,4741 | (1,32%) |
| Dollaro Singapore | 1,6031 | 1,5234 | 5,23% | 1,5470 | 1,5297 | 1,13% |
| Dollaro USA | 1,1806 | 1,0541 | 12,00% | 1,1140 | 1,1163 | (0,21%) |
| Dollaro Taiwan | 35,8005 | 34,0748 | 5,06% | 34,0186 | 36,1816 | (5,98%) |
| Franco Svizzero | 1,1457 | 1,0739 | 6,69% | 1,0951 | 1,0936 | 0,14% |
| Sterlina Egiziana | 20,9119 | 20,1624 | 3,72% | 20,0222 | 9,6053 | 108,45% |
| Lira Turca (nuova) | 4,1924 | 3,7099 | 13,01% | 3,9963 | 3,2710 | 22,17% |
| Nuovo Leu Rumeno | 4,5991 | 4,5411 | 1,28% | 4,5520 | 4,4842 | 1,51% |
| Peso Argentino | 20,4362 | 16,7497 | 22,01% | 18,1093 | 16,2555 | 11,40% |
| Peso Messicano | 21,4456 | 21,5539 | (0,50%) | 21,0606 | 20,4157 | 3,16% |
| Rand Sudafricano | 15,9440 | 14,4570 | 10,29% | 14,7055 | 16,6834 | (11,86%) |
| Real Brasiliano | 3,7430 | 3,4042 | 9,95% | 3,5407 | 3,9536 | (10,44%) |
| Renminbi Cinese | 7,8355 | 7,3123 | 7,16% | 7,5735 | 7,3417 | 3,16% |
| Rublo Russo | 68,4483 | 63,8111 | 7,27% | 64,9094 | 76,1955 | (14,81%) |
| Sterlina Inglese | 0,8818 | 0,8562 | 2,99% | 0,8732 | 0,8029 | 8,76% |
| Yen Giapponese | 132,8200 | 123,4000 | 7,63% | 124,6813 | 120,9609 | 3,08% |
Posizione finanziaria netta
(in migliaia di euro)
| 30/09/2017 | 31/12/2016 | |
|---|---|---|
| Debiti verso banche e altri finanziatori correnti | 580.114 | 642.047 |
| Strumenti finanziari derivati correnti (passività) | 41.767 | 35.742 |
| Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti | 4.218.589 | 5.945.999 |
| Totale debito lordo | 4.840.470 | 6.623.788 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (392.356) | (1.532.977) |
| Titoli detenuti per la negoziazione | (12.945) | (48.597) |
| Crediti finanziari correnti ed altri | (18.959) | (29.951) |
| Strumenti finanziari derivati correnti (attività) | (19.175) | (3.718) |
| Indebitamento finanziario netto * | 4.397.035 | 5.008.545 |
| Crediti finanziari non correnti ed altri | (109.365) | (95.714) |
| Posizione finanziaria netta totale | 4.287.670 | 4.912.831 |
* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con la raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 "Raccomandazione per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi"
Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'art- 154-bis, comma 2, del D. Lgs. 58/1998
Il Dirigente preposto dalla redazione dei documenti contabili societari Francesco Tanzi dichiara, ai sensi dell'art. 154-bis, comma 2 del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2017 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Milano, 6 novembre 2017
______________ Francesco Tanzi