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Pirelli & C Interim / Quarterly Report 2015

Nov 11, 2015

4052_10-q_2015-11-11_3e12a1be-dfa8-427e-af33-9c555739d77f.pdf

Interim / Quarterly Report

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Data/Ora Ricezione
11 Novembre 2015
14:53:13
MTA
:
PIRELLI & C.
:
65458
:
PIRN01 - Svelto
:
IRAG 03; AVVI 03
:
11 Novembre 2015 14:53:13
:
11 Novembre 2015 15:08:14
:
RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2015
IL CDA DI PIRELLI & C. SPA APPROVA I

Testo del comunicato

Vedi allegato.

COMUNICATO STAMPA

IL CDA DI PIRELLI & C. SPA APPROVA I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2015:

  • RICAVI: 4.711,9 MILIONI DI EURO, IN CRESCITA DEL 4,0% RISPETTO A 4.528,7 MILIONI AL 30 SETTEMBRE 2014; +3,3% ESCLUDENDO L'EFFETTO POSITIVO DEI CAMBI PARI A +0,7%
  • RICAVI PREMIUM: 2.262,5 MILIONI DI EURO, IN CRESCITA DEL 17,0% RISPETTO A 1.933,9 MILIONI AL 30 SETTEMBRE 2014
  • PRICE/MIX: +4,8% PER EFFETTO DEL BUON ANDAMENTO DEL PREMIUM, DEGLI AUMENTI DI PREZZO E DELLE MAGGIORI VENDITE SUL CANALE RICAMBI
  • VOLUMI COMPLESSIVI: -1,4% (+0,4% CONSUMER E -7,1% INDUSTRIAL) CHE SCONTANO LA DEBOLEZZA DEL MERCATO IN SUD AMERICA E RUSSIA
    • EBIT: +2,9% A 648,1 MILIONI DI EURO (629,7 MILIONI AL 30 SETTEMBE 2014)
    • MARGINE EBIT 13,8% (13,9% AL 30 SETTEMBRE 2014)
  • UTILE NETTO ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO: 291,2 MILIONI DI EURO (297,4 MILIONI DI EURO AL 30 SETTEMBRE 2014)
  • POSIZIONE FINANZIARIA NETTA PASSIVA PER 1.685,5 MILIONI DI EURO (-2.003,9 MILIONI DI EURO AL 30 SETTEMBRE 2014 E -979,6 MILIONI AL 31 DICEMBRE 2014)

TARGET 2015

  • CONFERMATA GENERAZIONE DI CASSA ANTE DIVIDENDI UGUALE O SUPERIORE A 300 MILIONI DI EURO PRIMA DELLA CESSIONE DELLO STEELCORD
  • CONFERMATA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA PARI A CIRCA 850 MILIONI DI EURO
    • CONFERMATI INVESTIMENTI INFERIORI A 400 MILIONI DI EURO
    • CONFERMATA LA CRESCITA DEL PREMIUM A MAGGIORE O UGUALE A +10%
  • CRESCITA PRICE/MIX PARI A CIRCA ≥+5,5% (IN MIGLIORAMENTO RISPETTO ALLA PRECEDENTE STIMA PARI A ~+4%) GRAZIE ALLE VENDITE SUL CANALE RICAMBIO E NEI MERCATI MATURI
  • VOLUMI STIMATI IN CALO TRA ~-0,5%/~-1% PER EFFETTO DEL RAPIDO PEGGIORAMENTO DELLA CONGIUNTURA MACROECONOMICA IN BRASILE E RUSSIA
  • EFFETTO CAMBI PARI A ~-1,5% (~+1% LA PRECEDENTE STIMA)

RICAVI TOTALI PREVISTI IN CRESCITA DI ~+4% A >6,25 MILIARDI DI EURO (>6,35 MILIARDI LA PRECEDENTE STIMA)

EBIT ANTE ONERI NON RICORRENTI E DI RISTRUTTURAZIONE PARI A 925 MILIONI DI EURO (960 MILIONI DI EURO LA PRECEDENTE STIMA) CHE SCONTA IL PEGGIORAMENTO DELLO SCENARIO ECONOMICO IN BRASILE E RUSSIA, IMPATTO PARZIALMENTE COMPENSATO DAL PRICE MIX E DALLE EFFICIENZE

EBIT A CIRCA 870 MILIONI DI EURO DOPO ONERI NON RICORRENTI E DI RISTRUTTURAZIONE PARI A 55 MILIONI DI EURO (930 LA PRECEDENTE STIMA DOPO ONERI PER 30 MILIONI) RELATIVI AD AZIONI DI RISTRUTTURAZIONE E A COSTI LEGATI ALLA SEPARAZIONE DEL BUSINESS INDUSTRIAL

*** Per effetto della sottoscrizione dell'accordo di cessione del 100% delle attività steelcord siglato in data 28 febbraio 2014, tale business è stato classificato come "discontinued operation" e conseguentemente i risultati 2014 e dei primi nove mesi 2015 sono stati riclassificati nel conto economico nella voce "risultato delle attività operative cessate". Gli indicatori economici relativi ai primi nove mesi 2015 così come i dati comparativi al 30 settembre 2014 si riferiscono pertanto alle attività in funzionamento.

Milano, 11 novembre 2015 – Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. SpA, riunitosi oggi, ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2015. I risultati dei primi nove mesi 2015 sono stati caratterizzati in particolare da:

  • un rafforzamento sull'alto di gamma, con i volumi Premium in crescita dell'11% e un'incidenza pari al 60% sui ricavi Consumer (56% nei primi 9 mesi del 2014);
  • il miglioramento della componente price/mix (+4,8% nei primi nove mesi dell'anno, +7,0% nel terzo trimestre) superiore al target del ~+4% previsto per l'anno 2015, grazie alle maggiori vendite sul canale Ricambi e al differente mix geografico (maggiori vendite in Europa, Nafta e Apac);
  • una flessione dei volumi complessivi nei primi nove mesi pari all'1,4% (-3,3% nel terzo trimestre) che riflette il differente andamento della domanda tra mercati maturi (+4,5% nei primi 9 mesi, +7,3% nel terzo trimestre) ed emergenti (-4% nei primi 9 mesi, -8,4% nel terzo trimestre), questi ultimi impattati dal deterioramento del contesto macroeconomico in Russia e Sud America, nonché dal rallentamento della crescita del mercato in Cina;
  • la volatilità dei tassi di cambio (+0,7% l'impatto sui ricavi nei primi 9 mesi dell'anno) accentuatasi in particolar modo nel terzo trimestre (-4,2% ) con la svalutazione del Real brasiliano e del Rublo;
  • una crescita organica (escluso impatto cambi) dei ricavi consolidati pari a +3,3% nei primi 9 mesi (+3,7% nel terzo trimestre), sostenuta dal buon andamento del business Consumer (+5,9% nei primi 9 mesi, +6,4% nel terzo trimestre) che compensa la flessione dell'Industrial (-5,1% nei primi nove mesi, -4,9% nel terzo trimestre). Includendo l'impatto cambi, i ricavi consolidati hanno registrato una crescita del +4% nei primi 9 mesi (-0,5% nel terzo trimestre);
  • il conseguimento di efficienze per 72,6 milioni di euro (81% dell'obiettivo annuale di 90 milioni di euro) quale prosecuzione del piano quadriennale (2014-2017) di 350 milioni di euro annunciato nel novembre 2013 (92 milioni di euro le efficienze nel 2014);
  • il miglioramento della profittabilità, con un Ebit pari a 648,1 milioni di euro, in crescita del +2,9% rispetto ai primi nove mesi 2014 e un margine sostanzialmente stabile al 13,8% rispetto al 13,9% dei primi 9 mesi del 2014 (13,1% nel terzo trimestre invariato rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente);
  • la leggera flessione del risultato netto delle attività in funzionamento a 291,2 milioni di euro (-6,2 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo 2014) che riflette i maggiori oneri finanziari legati alla svalutazione del Bolivar venezuelano e l'incremento dei tassi di interesse nei mercati emergenti in cui Pirelli opera;

  • una posizione finanziaria netta passiva per 1.685,5 milioni di euro rispetto ai -2.003,9 milioni di euro al 30 settembre 2014 e -979,6 milioni di euro del 31 dicembre 2014, per la consueta stagionalità del capitale circolante.

Risultati consolidati

A livello consolidato, i ricavi al 30 settembre 2015 sono pari a 4.711,9 milioni di euro, con una crescita del 4,0% rispetto ai 4.528,7 milioni di euro dei primi nove mesi 2014 (+3,3% escludendo l'effetto cambi, positivo per +0,7%).

Il risultato operativo (Ebit) ante oneri non ricorrenti è pari a 657,2 milioni di euro, in crescita dell'1,5% rispetto ai 647,8 milioni di euro del corrispondente periodo 2014. Il margine Ebit ante oneri non ricorrenti è pari al 13,9% rispetto al 14,3% del 30 settembre 2014.

Il risultato operativo (Ebit) è pari a 648,1 milioni di euro, in crescita del 2,9% rispetto ai 629,7 milioni di euro dei primi nove mesi 2014. Il miglioramento dell'EBIT (+18,4 milioni di euro) è dovuto per 15,2 milioni di euro al business tyre, grazie al positivo andamento del price mix e delle efficienze, e per 3,2 milioni di euro alle altre attività. Il margine Ebit è pari al 13,8%, sostanzialmente stabile rispetto al 13,9% al 30 settembre 2014.

Il risultato da partecipazioni al 30 settembre 2015 è negativo per 6,2 milioni di euro (-32,3 milioni di euro nei primi nove mesi 2014) e si riferisce principalmente all'impatto derivante dal consolidamento con il metodo del patrimonio netto dei risultati della collegata Prelios SpA.

L'utile netto delle attività in funzionamento al 30 settembre 2015 è pari a 291,2 milioni di euro, rispetto ai 297,4 milioni di euro del corrispondente periodo 2014. Tale dato riflette il miglioramento del risultato operativo e del risultato da partecipazioni, mentre sconta maggiori oneri finanziari netti principalmente per effetto della svalutazione del Bolivar venezuelano (da 12 a 13,5 per dollaro statunitense) su posizioni commerciali e all'incremento dei tassi di interesse in paesi al di fuori dell'area euro in cui Pirelli opera. Il risultato netto delle attività operative cessate dei primi nove mesi 2015 è negativo per 14,6 milioni di euro (+2,6 milioni di euro nei primi nove mesi 2014) per l'effetto contabile straordinario legato alla cessione, avvenuta a febbraio 2015, della controllata 'steelcord' turca e la conseguente iscrizione a conto economico delle perdite pregresse su cambi da consolidamento, in precedenza contabilizzate nel patrimonio netto. L'utile netto totale è pari a 276,6 milioni di euro, in flessione del 7,8% rispetto ai 300,0 milioni dei primi nove mesi 2014.

Il patrimonio netto al 30 settembre 2015 è pari a 2.665,3 milioni di euro rispetto ai 2.611,5 milioni di euro del 31 dicembre 2014. Il patrimonio netto di pertinenza di Pirelli & C. S.p.A. al 30 settembre 2015 è pari a 2.603,7 milioni di euro (5,335 euro per azione) rispetto a 2.548,3 milioni di euro del 31 dicembre 2014 (5,222 euro per azione).

La posizione finanziaria netta consolidata è passiva per 1.685,5 milioni di euro (-2.003,9 milioni di euro al 30 settembre 2014 e -979,6 milioni di euro al 31 dicembre 2014).

In miglioramento il flusso netto di cassa della gestione operativa nel terzo trimestre: 97,1 milioni di euro rispetto a 28,8 milioni di euro dello stesso periodo del 2014, grazie a una più efficiente gestione del capitale circolante e ai minori investimenti già anticipati nei trimestri precedenti. Nei nove mesi il flusso netto della gestione operativa è negativo per 225,7 milioni di euro (-141,2 milioni di euro nel corrispondente periodo 2014) e risente del maggiore assorbimento di cassa nel primo trimestre per effetto della crescita dei crediti commerciali proporzionale all'andamento delle vendite.

Il flusso netto di cassa complessivo - ante dividendi ed escludendo l'impatto delle operazioni di cessione parziale dello steelcord - nei primi nove mesi è stato negativo per 572,0 milioni di euro (-524,8 milioni di euro al 30 settembre 2014). Il flusso di cassa complessivo è stato negativo per 705,9 milioni di euro (-681,5 milioni di euro al 30 settembre 2014).

I dipendenti del gruppo al 30 settembre 2015 sono pari a 37.616 unità (37.561 al 31 dicembre 2014).

Attività Tyre

Le vendite al 30 settembre 2015 sono pari a 4.705,0 milioni di euro, con una crescita del 4,1% rispetto ai 4.520,0 milioni di euro dei primi nove mesi 2014 (-0,5% nel terzo trimestre). L'andamento delle vendite è stato sostenuto dal business Consumer (+8,5% rispetto ai primi 9 mesi del 2014, +5,3% nel terzo trimestre) mentre il business Industrial (-10,5% nei primi 9 mesi,-19,3% nel terzo trimestre) sconta il significativo rallentamento del mercato in Sud America e l'impatto negativo dei cambi (-14,4% nel solo terzo trimestre). La crescita organica del business tyre (al netto dei cambi) è pari a +3,4% nei primi 9 mesi (+3,7% nel terzo trimestre) con il Business Consumer in crescita del 5,9% (+6,4% nel terzo trimestre) e il Business Industrial in calo del 5,1% (-4,9% nel terzo trimestre).

I volumi sono risultati complessivamente in calo dell'1,4% nei primi nove mesi (-3,3% nel terzo trimestre), ma con un trend di segno opposto tra Consumer e Industrial e tra mercati maturi ed emergenti.

L'andamento dei volumi sul segmento Consumer (+0,4% nei primi nove mesi dell'anno, -1,4% nel terzo trimestre) è stato supportato dalla crescita Premium su tutti i mercati (+11,0% nei primi nove mesi, +12,2% nel terzo trimestre) mentre il Non-Premium (–5,9% i volumi nei primi nove mesi, -9,5% nel terzo trimestre) sconta la debolezza della domanda in Latam e Russia, in particolare sul canale Primo Equipaggiamento.

L'andamento dei volumi Industrial (-7,1% nei primi nove mesi, -9,7% nel terzo trimestre ) riflette il peggioramento della domanda in Sud America (mercato truck in flessione del 46% sul Primo Equipaggiamento nei primi 9 mesi del 2015 e del 53% nel solo terzo trimestre; mentre sul canale Ricambi la flessione è stata del 9% nei primi 9 mesi e del 7% nel terzo trimestre) e il rallentamento del canale Primo Equipaggiamento in Cina.

Il miglioramento del price/mix (+4,8% nei primi nove mesi e +7% nel terzo trimestre) è stato sostenuto dalla performance del business Consumer (price/mix +5,5% nei primi nove mesi, +7,8% nel terzo trimestre) che beneficia del miglioramento del mix di prodotto (maggior peso del Premium), del maggior peso delle vendite sul canale Ricambi e della diversa composizione del business a livello regionale (Nafta, Europa ed Asia-Pacifico). In recupero il price/mix nel business Industrial (+2% nei primi 9 mesi, +4,8% nel terzo trimestre) per aumenti di prezzo in Sud America, a partire dal secondo trimestre, tuttavia non sufficienti a compensare la forte svalutazione dei cambi, con il Real Brasiliano in flessione del 36% rispetto al dollaro USA nel solo terzo trimestre (-28% nei nove mesi del 2015).

Il risultato operativo delle Attività Tyre nei primi nove mesi del 2015 ammonta a 655,5 milioni di euro (640,3 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2014), con un Ebit margin del 13,9% (14,1% ante costi di ristrutturazione) sostanzialmente stabile rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Complessivamente l'andamento del business Consumer ha più che compensato la flessione della profittabilità del business Industrial che risente del difficile contesto macroeconomico in America Latina. Sul miglioramento del risultato operativo hanno inciso:

  • il positivo apporto della componente price/mix (+104,6 milioni di euro) e delle efficienze (+72,6 milioni di euro) che hanno più che compensato la flessione dei volumi nei mercati emergenti (- 21,2 milioni di euro l'impatto sull'Ebit) e l'aumento degli ammortamenti e degli altri costi (-74 milioni di euro);
  • il minor costo delle materie prime (+24,7 milioni di euro) che ha in parte mitigato l'effetto negativo dell'inflazione dei fattori produttivi (-93,9 milioni di euro). Leggermente positivo l'impatto dei cambi nei primi 9 mesi del 2015 (+3,3 milioni di euro) ma che sconta l'elevata volatilità che ha interessato principalmente il Real Brasiliano e il Rublo nel terzo trimestre (-10,9 milioni di euro l'impatto cambi nel terzo trimestre);

  • maggiori oneri per 10,7 milioni di euro legati al progetto di separazione del business Industrial ;

  • minori oneri non ricorrenti per 9,8 milioni di euro.

A livello geografico, l'Apac (11,2% dei ricavi tyre) si conferma l'area di maggiore crescita (+28,4% i ricavi) e redditività, con un margine Ebit superiore al 20%, in miglioramento rispetto all'anno precedente. Il Nafta (13,9% dei ricavi tyre) registra una redditività "low twenties", in miglioramento rispetto ai primi nove mesi del 2014 (mid-teens). Positivo l'andamento dei ricavi (+23,5%) sostenuto dalla crescita sul Premium e dal miglioramento del mix. Il MEAI (8,4% dei ricavi tyre) registra una crescita dei ricavi dell'11,8% e una redditività "high-teens" stabile rispetto al 2014. L'Europa (35.1% dei ricavi tyre) registra una crescita dei ricavi del 5% e una redditività a livelli "low-teens", stabile rispetto al corrispondente periodo 2014. In calo la Russia (3,2% dei ricavi tyre) che risente del difficile scenario macroeconomico: ricavi in flessione del 20,7% (+6,8% al netto dei cambi) e profittabilità "mid single-digit," in calo rispetto al 2014 ("high single digit").

Il Latam (28,2% dei ricavi dell'attività tyre) registra una riduzione dei ricavi del 9,4% (-1,4% escludendo l'impatto dei cambi). Il protrarsi della difficile situazione di mercato nell'area, soprattutto nel Primo Equipaggiamento (volumi di mercato car -17% e truck -46%), ha pesato sull'andamento dei volumi nonostante la leggera crescita registrata nel canale car Ricambi e il buon trend del Premium. Profittabilità "double-digit", in riduzione rispetto allo stesso periodo del 2014 che sconta la flessione dei volumi, maggiori costi di insaturazione delle fabbriche e l'elevata volatilità dei cambi. Per fronteggiare tale scenario Pirelli sta attivando nuovi piani di efficienza e ristrutturazione e ulteriori aumenti di prezzo.

Nel business Consumer (pneumatici Car/Light Truck e Moto) le vendite sono state pari a 3.761,6 milioni di euro, con una crescita dell'8,5% rispetto ai 3.466,3 milioni di euro dei primi nove mesi del 2014. La crescita organica, prima dell'effetto positivo dei cambi pari a +2,6%, è stata del 5,9%. Complessivamente i volumi sono aumentati dello 0,4%, con una maggiore crescita in Europa, Apac, Nafta e Meai, mentre l'andamento del Latam e della Russia ha risentito della citata flessione del mercato primo equipaggiamento. La componente price/mix è stata pari a +5,5%, per effetto principalmente del crescente peso del Premium (60% dei ricavi Consumer nei primi nove mesi 2015 rispetto al 56% nei primi nove mesi del 2014) e degli aumenti di prezzo in Sud America e in Russia per contrastare l'andamento dei cambi. Il Premium si conferma la principale leva di crescita, con un aumento dell'11% dei volumi e del 17% dei ricavi (+8,1% l'effetto positivo dei cambi), che hanno registrato un incremento del 26,5% nei mercati emergenti e del 13,6% nei mercati maturi.

Il risultato operativo (Ebit) al 30 settembre 2015 è cresciuto del 14,2% a 576,1 milioni di euro rispetto ai 504,3 milioni del corrispondente periodo 2014, con un margine Ebit pari al 15,3% in aumento rispetto al precedente 14,5%.

Nel Business Industrial (pneumatici per Veicoli Industriali) le vendite sono state pari a 943,4 milioni di euro, con una flessione del 10,5% (-5,1% a livello organico, escludendo l'impatto negativo dei cambi del 5,4%) rispetto ai 1.053,7 milioni di euro del corrispondente periodo 2014. I volumi sono risultati in calo del 7,1% principalmente per effetto della contrazione del mercato in America Latina. Positivo l'andamento del price/mix, pari a +2,0%, grazie agli incrementi di prezzo in Sud America che hanno portato nel terzo trimestre 2015 a un price/mix in crescita del +4,8%.

Il risultato operativo (Ebit) si è attestato a 79,4 milioni di euro (136,0 milioni di euro nei primi nove mesi 2014), con un rapporto sulle vendite pari all'8,4% rispetto al 12,9% del corrispondente periodo 2014 (11,4% escludendo dal risultato dei primi nove mesi 2014 il contributo delle attività steelcord per intero e non solo quelle relative alla fornitura verso terzi).

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL TRIMESTRE

In data 11 ottobre 2015 Pirelli ha reso noto di aver raggiunto un accordo commerciale per rimanere in Formula 1 fino al 2019. I dettagli seguiranno in accordo con la procedura stabilita dalla FIA.

In data 13 ottobre 2015, a conclusione del periodo di adesione dell'Offerta Pubblica di Acquisto iniziato in data 9 settembre 2015, Marco Polo Industrial Holding ha annunciato di detenere 413.807.381 azioni ordinarie Pirelli, pari all'86,982% del capitale sociale ordinario e all'84,798% dell'intero capitale sociale. Marco Polo Industrial Holding ha inoltre annunciato la riapertura dei termini dell'offerta tra il 21 e il 27 ottobre, alla cui conclusione, in data 30 ottobre, ha reso noto di detenere complessivamente –includendo anche le azioni proprie – il 96,043% del capitale sociale ordinario di Pirelli. L'offerente ha avviato la procedura congiunta per l'acquisto delle azioni residue non in suo possesso con efficacia 6 novembre 2015, giorno in cui le azioni ordinarie Pirelli sono state delistate da Piazza Affari.

In seguito al superamento della soglia del 50% del capitale ordinario di Pirelli da parte di Marco Polo Industrial Holding, in data 13 ottobre Pirelli ha comunicato che con il pagamento delle azioni da parte dell'offerente (20 ottobre 2015) si è verificato un evento di "change of control" ai sensi di due finanziamenti facenti capo a Pirelli International Ltd. e garantiti da Pirelli & C. S.p.A. e Pirelli Tyre S.p.A. A seguito di tale evento, i creditori dei prestiti "US Private Placement", per un importo di 150 milioni di dollari USA, e di uno "Schuldschein", per un importo residuo pari a euro 43 milioni, avranno la possibilità di richiederne il rimborso anticipato per un importo nominale complessivo massimo pari a circa 176 milioni di euro.

In data 14 ottobre 2015 – con decorrenza 19 ottobre 2015 - i consiglieri Anna Maria Artoni, Didier Casimiro, Ivan Glasenberg, Petr Lazarev e Igor Soglaev hanno rassegnato le dimissioni dal Consiglio di Amministrazione della Società.

In data 20 ottobre 2015 il Consiglio di Amministrazione ha cooptato Ren Jianxin, Yang Xingqiang, Wang Dan, Tao Haisu e Zhang Junfang in sostituzione dei consiglieri dimessisi in data 14 ottobre 2015. Il Cda, in seguito alle dimissioni di Marco Tronchetti Provera da presidente e di Alberto Pirelli da vicepresidente, ha provveduto alla nomina di Ren Jianxin a Presidente attribuendo allo stesso la rappresentanza legale della società così come tutti gli altri poteri attribuiti al Presidente in base al vigente statuto, fermi restando i poteri e le prerogative del CdA, e di Marco Tronchetti Provera, già Amministratore Delegato, a Vicepresidente Esecutivo, confermando l'attribuzione dei poteri per la gestione operativa di Pirelli, allo stesso già delegati. Tenuto conto della nuova composizione del Cda, il CdA, che ha istituito il nuovo Comitato Parti Correlate, ha proceduto a una rimodulazione dei componenti dei Comitati consiliari con compiti istruttori, consultivi e propositivi.

Prospettive per l'esercizio in corso

Le prospettive per l'esercizio 2015 riflettono il peggioramento del quadro macroeconomico nelle economie emergenti, in particolare Russia e Brasile a partire da agosto. Nel dettaglio, in Brasile il forte rallentamento dell'economia ha portato a metà agosto al declassamento del rating sui titoli di Stato da parte di Standard & Poor's, con un conseguente impatto sul valore del real (- 36% rispetto al dollaro USA nel solo terzo trimestre, -28% nei primi nove mesi del 2015). Le attese sono ora per una flessione del Pil 2015 del 3%, a fronte del -1,5% precedentemente previsto. In Russia è prevista una contrazione del Pil pari a -4,2%, in peggioramento rispetto alla precedente previsione (-3,8%) per effetto della debole domanda interna e delle sanzioni internazionali.

Sulla base di tale contesto macroeconomico, le attese sono per un peggioramento del trend del mercato pneumatici. In Latam si stima un mercato Truck in flessione di oltre il 15% (~-9% la stima precedente), con il Primo Equipaggiamento a -47% e il Ricambio a -9% (-36% e -3% le precedenti indicazioni). Nel Car è prevista una flessione del 3% (-1% la precedente stima), trainata dalla debolezza del Primo Equipaggiamento (-18% a fronte di -14%), mentre per il Ricambio è confermata una crescita del 2%.

In Russia, invece, le attese sono per una flessione del mercato Truck del 16% (-10% la stima precedente) e del 23% del mercato car (-18% la precedente indicazione). In rallentamento il mercato in Apac, con il segmento Truck in flessione di oltre il 4% (-2% la precedente stima) e il car a +2% (rispetto al +4% precedentemente indicato).

Sul fronte valutario le attese sono per una perdurante debolezza del Real brasiliano, del Rublo e dell'euro rispetto al dollaro, con un conseguente impatto sui costi complessivi delle materie prime.

Pirelli, per mitigare gli impatti sui risultati, ha fatto ricorso alle leve interne migliorando ulteriormente il price/mix e agendo per il conseguimento di maggiori efficienze. Per il 2015 Pirelli prevede pertanto i seguenti risultati:

  • Ricavi in crescita del ~+4% a >6,25 miliardi di euro (>6,35 miliardi la precedente stima)
  • Ebit pari a ~925 milioni di euro prima di oneri non ricorrenti e di ristrutturazione per 55 milioni di euro (~960 milioni la precedente stima prima di oneri pari a 30 milioni)
  • Investimenti inferiori a 400 milioni di euro (invariati)
  • Generazione di cassa ante dividendi uguale o superiore a 300 milioni di euro prima della cessione dello steelcord (invariata)
  • Posizione finanziaria netta a fine 2015 pari a ~850 milioni di euro (invariata).

Il fatturato consolidato è previsto in crescita di circa il 4% a >6,25 miliardi di euro per effetto di:

  • una componente price/mix in miglioramento a ≥+5,5% (~+4% la precedente stima) per effetto di maggiori vendite sul canale Ricambio e nei mercati maturi (Europa e Nafta);
  • volumi Premium confermati in crescita uguale o maggiore di +10%;
  • volumi complessivi previsti in calo fra ~-0,5% e ~-1% (+0,5%/+1% la precedente stima), che scontano il citato rallentamento del mercato in Latam, Russia e Apac;
  • effetto cambi previsto pari a ~-1,5% (~+1% la precedente indicazione) per effetto dell'indebolimento del rublo, dell'euro e del real rispetto al dollaro.

Il risultato operativo (Ebit) prima degli oneri non ricorrenti e di ristrutturazione è atteso pari a ~925 milioni di euro (~960 milioni di euro la precedente indicazione) e riflette gli impatti del mutato scenario macroeconomico mitigati dalle leve interne. In particolar modo il miglioramento della componente price/mix (+45 milioni di euro) e le maggiori efficienze (+10 milioni) compensano l'impatto derivante dalla flessione dei volumi (-22 milioni di euro) e dai cambi (-38 milioni). L'impatto negativo delle materie prime dovuto totalmente all'effetto cambi - è stimato in -30 milioni di euro.

Il target di risultato operativo (Ebit) è pari a ~870 milioni di euro e sconta oneri non ricorrenti per 55 milioni di euro (~930 milioni la precedente indicazione dopo oneri per 30 milioni di euro). I maggiori oneri non ricorrenti (25 milioni di euro) si riferiscono principalmente ad azioni di ristrutturazione in Latam e a costi straordinari relativi alla separazione del business Industrial.

Per quanto riguarda il business Consumer, il target dei ricavi è confermato in >5 miliardi di euro quale risultante di:

  • la crescita dei volumi complessivi pari a ~+1% (~+1,5%/+2% la precedente stima), con un aumento dei volumi Premium confermato uguale o superiore al +10%;
  • un contributo della componente price/mix stimato a >+6,5% (~+4,5% la precedente stima);
  • effetto cambi flat, in peggioramento rispetto alla precedente stima di ~+2%.

Tali variabili operative si traducono in una redditività Consumer sostanzialmente invariata rispetto alla precedente indicazione, con un Ebit margin prima degli oneri non ricorrenti previsto pari a ~16% (>16% la stima precedente).

Per quanto riguarda il business Industrial, il target dei ricavi è pari a ~1,25 miliardi di euro (~1,35 miliardi di euro il precedente target) quale risultante di:

  • una flessione dei volumi pari a ~-6% (~-3% la precedente indicazione) in considerazione del rallentamento dei mercati emergenti, in particolare Latam e Cina;
  • una crescita del price/mix in miglioramento e pari a >+2% (~+1% la precedente indicazione) per effetto degli incrementi di prezzo in risposta alla volatilità dei cambi;
  • effetto cambi pari a ~-7%, in peggioramento rispetto a ~-2% della precedente indicazione.

La redditività per il business Industrial (Ebit margin prima degli oneri non ricorrenti) è attesa pari ≥8%, rispetto alla precedente indicazione di ~10%.

*** Il Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2015 sarà messo a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società, presso Borsa Italiana SpA, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato "NIS–Storage" (), nonché pubblicata sul sito internet della società (www.pirelli.com), l'11 novembre 2015.

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Pirelli & C. S.p.A., Dott. Francesco Tanzi, dichiara ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili. ***

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Ufficio Stampa Pirelli – Tel. +39 02 64424270 – [email protected] Investor Relations Pirelli – Tel. +39 02 64422949 – [email protected] www.pirelli.com

IL GRUPPO - PIRELLI & C. S.p.A.

(in milioni di euro)

3° trim. 3°trim. 30/09/2015 30/09/2014 31/12/2014
2015 2014
Vendite 1.533,4 1.541,8 4.711,9 4.528,7 6.018,1
Margine operativo lordo ante oneri ristrutturazione
% su vendite
283,8
18,5%
284,9
18,5%
893,4
19,0%
867,7
19,2%
1.168,0
19,4%
Risultato operativo ante oneri di ristrutturazione
% su vendite
205,8
13,4%
208,9
13,5%
657,2
13,9%
647,8
14,3%
869,2
14,4%
Oneri di ristrutturazione (4,3) (5,4) (9,1) (18,1) (31,3)
Risultato operativo 201,5 203,5 648,1 629,7 837,9
% su vendite 13,1% 13,2% 13,8% 13,9% 13,9%
Risultato da partecipazioni (2,2) (5,1) (6,2) (32,3) (87,0)
(Oneri)/proventi finanziari (67,1) (43,6) (180,5) (135,7) (262,4)
Risultato ante imposte 132,2 154,8 461,4 461,7 488,5
Oneri fiscali (52,4) (49,5) (170,2) (164,3) (173,3)
Tax rate % 39,6% 32,0% 36,9% 35,6% 35,5%
Risultato netto attività in funzionamento 79,8 105,3 291,2 297,4 315,2
Risultato netto attività operative cessate 0,3 0,9 (14,6) 2,6 17,6
Risultato netto totale 80,1 106,2 276,6 300,0 332,8
Risultato netto di pertinenza di Pirelli & C. S.p.A. 269,0 290,5 319,3
Risultato netto di pertinenza per azione (in euro) 0,551 0,595 0,654
Attività fisse in funzionamento 3.825,5 3.910,1 3.874,0
Scorte 1.062,2 1.060,7 1.055,0
Crediti commerciali 1.035,0 1.075,2 673,8
Debiti commerciali (1.040,4) (1.020,4) (1.394,4)
Capitale circolante netto operativo attività in funzionamento 1.056,8 1.115,5 334,4
% su vendite
(°)
16,8% 18,5% 5,6%
Altri crediti/altri debiti 102,5 93,0 33,9
Capitale circolante netto attività in funzionamento
% su vendite
(°)
1.159,3
18,5%
1.208,5
20,0%
368,3
6,1%
Capitale netto investito attività destinate alla vendita - 134,5 30,8
Capitale netto investito totale 4.984,8 5.253,1 4.273,1
Patrimonio netto 2.665,3 2.493,2 2.611,5
Fondi totali 634,0 756,0 682,0
di cui fondi attività destinate alla vendita - 17,3 5,2
Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva totale 1.685,5 2.003,9 979,6
di cui Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva attività destinate alla vendita - 37,9 (5,8)
Patrimonio netto di pertinenza di Pirelli & C. S.p.A. 2.603,7 2.413,9 2.548,3
Patrimonio netto di pertinenza per azione (in euro) 5,335 4,947 5,222
Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali 261,8 244,7 378,1
Spese di ricerca e sviluppo
% su vendite
160,6
3,4%
152,3
3,4%
205,5
3,4%
Dipendenti n. (a fine periodo)
Siti industriali n.
37.616
19
39.491
22
37.561
19

(°) nei periodi intermedi il dato delle vendite viene annualizzato

Dati per attività

(in milioni di euro)

A B A+B = C D C+D
Consumer Industrial Attività Tyre Altre attività TOTALE GRUPPO
30/09/2015 30/09/2014 30/09/2015 30/09/2014 30/09/2015 30/09/2014 30/09/2015 30/09/2014 30/09/2015 30/09/2014
Vendite 3.761,6 3.466,3 943,4 1.053,7 4.705,0 4.520,0 6,9 8,7 4.711,9 4.528,7
Margine operativo lordo ante oneri ristrutturazione 779,0 692,5 119,0 183,7 898,0 876,2 (4,6) (8,5) 893,4 867,7
Risultato operativo ante oneri di ristrutturazione 582,4 516,8 80,4 141,3 662,8 658,1 (5,6) (10,3) 657,2 647,8
Oneri di ristrutturazione (6,3) (12,5) (1,0) (5,3) (7,3) (17,8) (1,8) (0,3) (9,1) (18,1)
Risultato operativo 576,1 504,3 79,4 136,0 655,5 640,3 (7,4) (10,6) 648,1 629,7

Rendiconto finanziario

(in milioni di euro)

1° trimestre 2° trimestre 3° trimestre Progressivo
2015 2014 2015 2014 2015 2014 2015 2014
Risultato operativo ante oneri ristrutturazione 213,4 206,7 238,0 232,2 205,8 208,9 657,2 647,8
Ammortamenti 78,5 70,6 79,7 73,3 78,0 76,0 236,2 219,9
Investimenti materiali e immateriali (85,6) (65,3) (103,2) (78,3) (73,0) (101,1) (261,8) (244,7)
Variazione capitale funzionamento/altro (895,2) (686,6) 151,6 77,4 (113,7) (155,0) (857,3) (764,2)
Flusso netto gestione operativa (688,9) (474,6) 366,1 304,6 97,1 28,8 (225,7) (141,2)
Proventi/Oneri finanziari ordinari (52,1) (43,3) (61,3) (48,8) (67,1) (43,6) (180,5) (135,7)
Oneri fiscali ordinari (54,1) (53,5) (63,7) (61,3) (52,4) (49,5) (170,2) (164,3)
Net cash flow ordinario (795,1) (571,4) 241,1 194,5 (22,4) (64,3) (576,4) (441,2)
(Investimenti)/disinvestimenti finanziari (14,4) (3,7) (0,4) 2,8 - (12,1) (14,8) (13,0)
Altri dividendi erogati a terzi (7,6) (0,5) (2,5) (2,9) - - (10,1) (3,4)
Cash Out ristrutturazioni (6,4) (12,9) (2,6) (5,9) (3,7) (8,0) (12,7) (26,8)
Storno svalutaz.Venezuela incluso in oneri finanz. - - 14,2 - 9,1 - 23,3 -
Esercizio opzione su azioni Fenicie - - - - (12,2) - (12,2) -
Flusso netto attività operative cessate - (8,7) - 10,5 - 2,5 - 4,3
Differenze cambio/altro 45,8 (46,0) (37,4) (11,9) 22,5 13,2 30,9 (44,7)
Net cash flow ante dividendi (777,7) (643,2) 212,4 187,2 (6,7) (68,7) (572,0) (524,8)
Dividendi erogati da Capogruppo - - (179,5) (156,7) - - (179,5) (156,7)
Impatto cessione Steelcord 24,4 - 35,6 - (14,4) - 45,6 -
Net cash flow (753,3) (643,2) 68,5 30,4 (21,1) (68,7) (705,9) (681,5)