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Pirelli & C

Earnings Release Nov 6, 2025

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Earnings Release

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Data/Ora Ricezione : 6 Novembre 2025 17:39:02

Oggetto : IL CDA DI PIRELLI APPROVA A

MAGGIORANZA I RISULTATI CONSOLIDATI

AL 30 SETTEMBRE 2025

Testo del comunicato

Vedi allegato

COMUNICATO STAMPA

IL CDA DI PIRELLI APPROVA A MAGGIORANZA I RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2025 PIRELLI: NEI 9 MESI +8% UTILE NETTO A 400,6 MILIONI DI EURO, CONFERMATI I TARGET 2025

***

NEI 9 MESI RICAVI IN CRESCITA ORGANICA DEL 3,7%, CON UN EBIT ADJUSTED IN AUMENTO AL 16,1% NONOSTANTE IMPATTO CAMBI, DAZI E INFLAZIONE DEI FATTORI PRODUTTIVI

NEL TERZO TRIMESTRE MARGINE EBIT ADJUSTED IN CRESCITA AL 16,3%, FLUSSO DI CASSA NETTO ANTE DIVIDENDI POSITIVO PER 141 MILIONI DI EURO

***

CONFERMATI I TARGET 2025 RESI NOTI A LUGLIO IN OCCASIONE DELLA SEMESTRALE

***

Nove mesi 2025

  • Ricavi: 5.195,2 milioni di euro, con una crescita organica del 3,7% escludendo l'effetto cambi (- 3,4%) e il deconsolidamento di Däckia (-0,1%), +0,2% rispetto ai 5.184,5 milioni di euro dei primi nove mesi 2024;
  • Ulteriore rafforzamento sull'High Value (79% delle vendite rispetto al 76% di un anno prima);
  • Price/Mix: +3,9% in particolare grazie al continuo miglioramento del mix di prodotto e regionale;
  • Ebit adjusted: +2,4% a 835,5 milioni di euro (815,9 milioni di euro al 30 settembre 2024) grazie all'efficacia delle leve interne;
  • Margine Ebit adjusted sale al 16,1% (15,7% nei primi nove mesi 2024);
  • Utile netto: +8,0% a 400,6 milioni di euro (371,1 milioni di euro al 30 settembre 2024):
  • Flusso di cassa netto ante dividendi: -362,5 milioni di euro (-356,8 milioni nel corrispondente periodo 2024);
  • Posizione Finanziaria Netta: -2.537,9 milioni di euro (-2.816,2 milioni di euro al 30 settembre 2024 e -1.925,8 milioni al 31 dicembre 2024).
  • Prosegue in linea con i target il piano di sostenibilità

Terzo trimestre 2025

  • Ricavi: 1.696,6 milioni di euro, con una crescita organica del 2,4% escludendo l'effetto cambi (- 4,3%) e il deconsolidamento di Däckia (-0,4%), -2,3% rispetto a 1.737,0 milioni di euro del terzo trimestre 2024;
  • Price/Mix: +3,9% grazie soprattutto al miglioramento del mix di prodotto;
  • Ebit adjusted: 277,2 milioni di euro, stabile rispetto ai 276,8 milioni di euro nel terzo trimestre 2024 grazie al contributo delle leve interne;

  • Margine Ebit adjusted sale al 16,3% (15,9% nel terzo trimestre 2024);
  • Utile netto: 136,6 milioni di euro (139,8 milioni di euro nel terzo trimestre 2024);
  • Flusso di cassa netto ante dividendi: +141,2 milioni di euro (+162,4 milioni nel terzo trimestre 2024).

***

Milano, 6 novembre 2025 - Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. Spa, riunitosi in data odierna, ha approvato i risultati al 30 settembre 2025 a maggioranza con il voto favorevole di 9 su 14 consiglieri presenti. Hanno votato contro i consiglieri Chen Aihua, Zhang Haitao, Chen Qian e Fan Xiaohua, mentre Grace Tang si è astenuta.

I consiglieri che hanno espresso voto contrario al rendiconto intermedio di gestione hanno motivato il loro dissenso unicamente in ragione della dichiarazione - richiamata nella sezione eventi di rilievo della relazione stessa - di avvenuta cessazione del controllo di Sinochem su Pirelli, in continuità con quanto fatto in occasione dell'approvazione del bilancio 2024.

In un contesto sfidante, caratterizzato da tensioni geopolitiche e commerciali e da una forte volatilità dei cambi, i risultati dei primi nove mesi 2025 evidenziano una solida performance operativa, a conferma dell'efficacia del modello di business e dei programmi chiave del Piano Industriale. In particolare:

- Programma Commerciale

I nove mesi 2025 hanno visto un ulteriore rafforzamento sull'High Value. Nel Car ≥18" la crescita dei volumi è stata del +5% (+4% il mercato), con un aumento della quota di mercato nelle principali aree geografiche sul canale Ricambi (+5% i volumi Pirelli rispetto a +4% del mercato) e sul Primo Equipaggiamento, (+4% i volumi Pirelli, +3% il mercato) grazie al rafforzamento delle partnership con i principali produttori auto in Nord America e in Apac.

In ulteriore riduzione l'esposizione sullo Standard (-11% i volumi Pirelli Car ≤17" rispetto a -1% del mercato), in linea con la strategia di una maggiore selettività, particolarmente accentuata in Sud America, per focalizzarsi su prodotti e canali maggiormente profittevoli.

L'andamento sopra descritto si traduce in volumi Car in leggera flessione (-1%), a fronte di un mercato globale stabile.

- Programma Innovazione

Nei nove mesi 2025 sono state conseguite circa 210 nuove omologazioni con i principali produttori di auto Prestige e Premium, concentrate principalmente sui calettamenti ≥19" e sulle Specialties. È stata ulteriormente consolidata la leadership sulle marcate: in Europa, per esempio, Pirelli può contare su un portafoglio di circa 1.350 omologazioni sul Car ≥19", superiore di circa 3,2 volte rispetto alla media dei principali concorrenti.

In termini di innovazione di prodotto, è stata rafforzata l'offerta con il lancio di 7 prodotti Car (la quinta edizione del PZero a livello globale, il pneumatico UHP di riferimento del settore sviluppato con intelligenza artificiale e virtualizzazione; la nuova generazione del Cinturato pneumatico estivo dedicato al mercato europeo; Scorpion All Season SF3 per l'Europa; Scorpion XTM All Terrain per il Nord America; Cinturato P6 e Cinturato P9 All Season per il mercato Apac, Carrier per il Sud America), 2 per il Moto (Diablo Powercruiser e Scorpion MX32 Mid Soft, disponibili in tutte le region) e 4 per il Cycling (Cinturato EVO e Pzero Race per il segmento Road; Scorpion XC M e Scorpion XC RC per il segmento mountain bike).

Prosegue intanto la partnership strategica con Bosch GmbH per lo sviluppo di nuove soluzioni software-based e di nuove funzionalità di guida, grazie ai sensori installati nei pneumatici e ai software proprietari di Pirelli. La tecnologia Cyber Tyre, già disponibile sul mercato, è integrata in selezionati modelli di veicoli di alto di gamma e in fase di sviluppo avanzato su piattaforme Premium e Prestige. A settembre Aston Martin e Pirelli hanno annunciato l'adozione del sistema Pirelli Cyber Tyre nei futuri modelli della casa inglese.

Nel mese di ottobre Pirelli Cyber Tyre si è aggiudicato il premio Vehicle-2-Everything Innovation of the Year agli AutoTech Breakthrough Awards 2025. Questo riconoscimento, promosso dalla piattaforma di intelligence Tech Breakthrough che premia le realtà e i servizi più innovativi nel settore della tecnologia automotive, rafforza il posizionamento del Cyber Tyre nella nuova mobilità, dove rappresenta un elemento cruciale per i Software-Defined Vehicles (SDV), fornendo all'elettronica del veicolo informazioni dettagliate sullo stato del pneumatico e sulle condizioni del manto stradale, migliorando sicurezza, prestazioni ed efficienza.

Prosegue, inoltre la collaborazione con Movyon, società del gruppo Autostrade per l'Italia, per il monitoraggio del manto stradale, nonché quella con la Regione Puglia per attivare un sistema di monitoraggio della rete viaria nel territorio regionale con lo scopo di creare una mappa dello "stato di salute" delle strade.

- Programma Operations

Nei nove mesi 2025 sono state registrate efficienze lorde per 117 milioni di euro, in linea con le attese e con le tempistiche di sviluppo del programma. Sul fronte della Supply Chain, proseguono i progetti volti a rendere la catena di approvvigionamento sempre più integrata, sostenibile ed orientata alle esigenze dei clienti.

Nei nove mesi 2025 Pirelli ha registrato una crescita dei principali indicatori economici.

I ricavi sono stati pari a 5.195,2 milioni di euro, con una crescita organica del 3,7% escludendo l'effetto cambi e iperinflazione (-3,4%) e il deconsolidamento di Däckia (-0,1%). Includendo tali effetti, la variazione è stata pari a +0,2% rispetto ai 5.184,5 milioni di euro dei nove mesi 2024. L'High Value rappresenta il 79% del fatturato totale (76% nei nove mesi 2024).

Nel terzo trimestre 2025 i ricavi sono stati pari a 1.696,6 milioni di euro, con una crescita organica del 2,4% escludendo l'effetto cambi e iperinflazione (-4,3%) e il deconsolidamento di Däckia (-0,4%). Includendo tali effetti, la variazione è stata pari a -2,3% rispetto ai 1.737,0 milioni di euro del terzo trimestre 2024.

Andamento trimestrale dei ricavi
(milioni di euro) 1 TRIM
2025
1 TRIM
2024
2 TRIM
2025
2 TRIM
2024
3 TRIM
3 TRIM
2025
2024
9 MESI
2025
9 MESI
2024
Ricavi
Variazione a/a
Variazione a/a organica
1.758,6
+3,7%
+4,7%
1.695,5 1.740,0
-0,7%
+4,0%
1.752,0 1.696,6
-2,3%
+2,4%
1.737,0 5.195,2
+0,2%
+3,7%
5.184,5

Nei nove mesi 2025 l'andamento dei volumi è stato pari a -0,2%, per effetto di dinamiche di segno opposto sull'High Value e sullo Standard. In particolare, sul Car ≥18'', Pirelli ha sovraperformato il mercato, guadagnando quota su entrambi i canali (Primo Equipaggiamento e Ricambi), mentre sul Car ≤17'' è proseguita la strategia di riduzione dell'esposizione sui prodotti e sui canali meno profittevoli.

Nel terzo trimestre 2025 si sono registrati volumi in calo dell'1,5% per effetto di una crescita sull'High Value (+5% la crescita sul Car ≥18'', in linea con il trend registrato nei trimestri precedenti) e della già citata strategia di riduzione sullo Standard (-14% la flessione sul Car ≤17'' nel terzo trimestre) che sconta, inoltre, una sfavorevole base di confronto.

Varianti dei ricavi 1 TRIM 2025 2 TRIM 2025 3 TRIM 2025 9 MESI 2025
Volumi +0,8% +0,1% -1,5% -0,2%
Price/Mix +3,9% +3,9% +3,9% +3,9%
Variazione su base omogenea +4,7% +4,0% +2,4% +3,7%
Cambi/iperinflazione Argentina-Turchia -1,0% -4,7% -4,3% -3,4%
Variazione perimetro - Däckia - - -0,4% -0,1%
Totale variazione a/a +3,7% -0,7% -2,3% +0,2%

Nei primi nove mesi 2025 il price/mix ha registrato un incremento pari a +3,9% grazie al continuo miglioramento del mix di prodotto e regionale, mentre è stato leggermente negativo il mix di canale per la maggiore crescita sul Primo Equipaggiamento.

Nel terzo trimestre 2025 il price/mix è stato pari a +3,9% (in linea con i trimestri precedenti) grazie soprattutto alla maggiore esposizione all'High Value.

L'effetto cambi ha avuto un impatto negativo pari a -3,4% nei primi nove mesi 2025 per effetto della debolezza del dollaro e della volatilità delle valute dei paesi emergenti rispetto all'euro. Tali dinamiche hanno portato a un impatto negativo dei cambi pari a -4,3% nel terzo trimestre 2025 (-4,7% nel secondo trimestre 2025 e -1% nel primo trimestre).

Redditività

Redditività (milioni di euro) 2024
1 TRIM 2 TRIM 3 TRIM 9 MESI 9 MESI
Ebitda Adjusted % su vendite 399,0
22,7%
393,9
22,6%
392,3
23,1%
1.185,2
22,8%
1.157,0
22,3%
Ebitda % su vendite 387,5
22,0%
383,6
22,0%
370,3
21,8%
1.141,4
22,0%
1.134,2
21,9%
Ebit Adjusted % su vendite 279,8
15,9%
278,5
16,0%
277,2
16,3%
835,5
16,1%
815,9
15,7%
Ebit % su vendite 239,9
13,6%
239,7
13,8%
228,8
13,5%
708,4
13,6%
707,8
13,7%

Nei primi nove mesi 2025 l'Ebitda adjusted è stato pari a 1.185,2 milioni di euro, in crescita del +2,4% rispetto ai 1.157,0 milioni di euro del corrispondente periodo 2024.

L'Ebit adjusted nei primi nove mesi 2025 è stato pari a 835,5 milioni di euro, in miglioramento di 19,6 milioni di euro rispetto ai 815,9 milioni di euro nel corrispondente periodo 2024, con un margine Ebit adjusted in miglioramento al 16,1% (15,7% un anno prima) grazie al contributo delle leve interne che hanno più che compensato la volatilità dei cambi, l'aumento del costo delle materie prime e inflazione, nonché l'impatto dei dazi USA in vigore dal 3 maggio.

Più in particolare l'Ebit adjusted riflette principalmente:

  • il contributo positivo del price/mix (+140,7 milioni di euro) che ha più che compensato il calo dei volumi (-4,4 milioni di euro), l'aumento del costo delle materie prime (-56,5 milioni di euro) e la negatività dei cambi (-53,2 milioni di euro);
  • il positivo effetto delle efficienze (+117,3 milioni di euro) che ha più che compensato l'inflazione dei costi produttivi (-92,7 milioni di euro);
  • negativo l'impatto degli ammortamenti (-21,3 milioni di euro) e degli altri costi (-10,3 milioni di euro).

A partire dal 3 maggio sono entrati in vigore i dazi aggiuntivi sulle importazioni Usa del 25% sulle importazioni di pneumatici Car da Brasile ed Europa (questi ultimi rivisti al 15% dal 1° agosto 2025). Il 30 giugno il dazio aggiuntivo da UK è stato modificato al 10%. Sono inoltre in vigore dazi universali che impattano sulle importazioni di pneumatici moto e cycling, con percentuali differenti a seconda del Paese produttore di provenienza. Nei nove mesi 2025 l'impatto complessivo dei dazi è stato pari a 35 milioni di euro, parzialmente compensato dalle misure di mitigazione attivate.

Nel terzo trimestre 2025 l'Ebit adjusted è stato pari a 277,2 milioni di euro (276,8 milioni di euro nel terzo trimestre 2024), con un margine in miglioramento al 16,3% (15,9% nel terzo trimestre 2024). Il price/mix (+46,8 milioni di euro) ha compensato il calo dei volumi (-10,6 milioni di euro), l'impatto delle materie prime (-5,2 milioni di euro) e dei cambi (-34,6 milioni di euro). L'effetto positivo delle efficienze (+47,6 milioni di euro) ha più che compensato l'impatto dell'inflazione (-30,6 milioni di euro). Negativo l'impatto degli ammortamenti (-6,7 milioni di euro) e degli altri costi (-6,3 milioni di euro).

Nei primi nove mesi 2025 l'Ebit è stato pari a 708,4 milioni di euro, stabile rispetto ai 707,8 milioni di euro del corrispondente periodo 2024 e include ammortamenti di intangible asset identificati in sede di PPA per 83,3 milioni di euro e oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione e altro per 43,8 milioni di euro.

Il risultato da partecipazioni nei primi nove mesi 2025 è pari a +22,8 milioni di euro (+22,5 milioni di euro nel corrispondente periodo 2024).

Gli oneri finanziari netti al 30 settembre 2025 sono pari a 158,9 milioni di euro, in deciso miglioramento rispetto ai 225,5 milioni di euro del corrispondente periodo 2024. Tali valori includono le negatività legate a fenomeni di svalutazione valute e iperinflazione, senza impatto sulla generazione di cassa, che sono passate da 65,2 milioni nei nove mesi 2024 a 3,4 milioni di euro nei nove mesi 2025.

Al 30 settembre 2025 il costo del debito, calcolato come media degli ultimi dodici mesi, si è attestato al 4,66% (5,06% al 31 dicembre 2024).

Gli oneri fiscali nei primi nove mesi 2025 ammontano a 171,7 milioni di euro, rispetto ai 133,7 milioni di euro dei nove mesi 2024, che includevano i benefici derivanti dagli incentivi fiscali Italia non più presenti a partire dal 2025.

Nei nove mesi 2025 l'utile netto è cresciuto dell'8% a 400,6 milioni di euro, rispetto ai 371,1 milioni del corrispondente periodo 2024.

Nel terzo trimestre 2025 l'utile netto è stato pari a 136,6 milioni di euro (139,8 milioni di euro nel terzo trimestre 2024).

Il flusso di cassa netto ante dividendi nei primi nove mesi 2025 è stato pari a -362,5 milioni di euro (- 356,8 milioni di euro nel corrispondente periodo 2024) e riflette la consueta stagionalità del business e del capitale circolante, nonché effetti da operazioni straordinarie. In particolare:

  • +43,2 milioni di euro relativi alla cessione di Däckia AB a CTS conclusasi il 18 giugno 2025;
  • -21,3 milioni di euro, riferibili principalmente al versamento in conto capitale nella joint venture con il Public Investment Fund (PIF) dell'Arabia Saudita.

Il flusso di cassa netto della gestione operativa dei primi nove mesi 2025 è stato positivo per +43,2 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai +32,7 milioni del corrispondente periodo 2024, e riflette:

  • l'Ebitda adjusted, in miglioramento rispetto all'anno precedente;
  • investimenti materiali e immateriali per 223,5 milioni di euro (235,7 milioni nei nove mesi 2024) destinati principalmente alle attività High Value, all'upgrade tecnologico e all'automazione delle fabbriche;
  • "incrementi dei diritti d'uso" pari a 97,1 milioni di euro (89,2 milioni di euro un anno prima). Nel corso del periodo sono stati realizzati diversi progetti, fra cui l'inaugurazione del nuovo magazzino a Campinas e l'efficientamento dei magazzini in Romania;
  • un maggior assorbimento di cassa legata al "capitale di funzionamento e altro" per 22,0 milioni di euro (-821,4 milioni di euro nei primi nove mesi del 2025 rispetto a -799,4 milioni nei primi nove mesi del 2024). Si conferma positiva nel terzo trimestre la gestione delle scorte (20,7% sui ricavi negli ultimi 12 mesi), in progressiva diminuzione rispetto al secondo trimestre 2025 (21,2%) e al primo trimestre 2025 (22,0%).

Nel terzo trimestre 2025, il flusso netto di cassa ante dividendi è stato positivo per 141,2 milioni di euro (162,4 milioni del terzo trimestre 2024).

La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2025 è pari a -2.537,9 milioni di euro (-2.816,2 milioni di euro nei nove mesi 2024 e -1.925,8 milioni al 31 dicembre 2024).

Il margine di liquidità al 30 settembre 2025 è pari a 2.499,4 milioni di euro e garantisce la copertura delle scadenze sul debito verso banche e altri finanziatori fino al quarto trimestre 2027.

***

TARGET 2025

Confermati i target 2025 comunicati a luglio in occasione della semestrale

(in miliardi di euro) 2024A 2025E
Ricavi 6,77 ~6,7÷~6,8
Ebit Margin Adjusted 15,7% ~16%
Investimenti
% su ricavi
0,42
6,1%
~0,42
~6%
Flusso di cassa netto
ante dividendi
0,53 ~0,55
Posizione finanziaria netta
PFN / Ebitda Adj.
-1,93
1,27x
~-1,6
~1,0x
ROIC
post taxes
23,2% ~23%

Outlook di mercato

Pirelli prevede per il 2025 un mercato pneumatici Car sostanzialmente flat, con un segmento High Value più resiliente, in crescita "mid-single digit" mentre il segmento Standard è atteso in flessione.

Dazi USA

Gli Stati Uniti generano oltre il 20% dei ricavi di Pirelli che soddisfa la domanda nel Paese per circa il 5% attraverso produzione locale, in Georgia, grazie allo stabilimento con il più alto grado di automatizzazione di tutte le fabbriche del gruppo, per circa il 55% con le importazioni dal Messico e per il 40% restante circa dal Brasile e dall'Europa.

A livello globale lo scenario vede Pirelli esposta ai seguenti dazi:

  • Europa: 15% su import di pneumatici Car dal 1° agosto (in sostituzione delle tariffe preesistenti e del dazio addizionale del 25%, applicato dal 3 maggio al 31 luglio);
  • Brasile: 25% addizionale ai dazi preesistenti su import di pneumatici Car dal 3 maggio;
  • Uk: 10% addizionale ai dazi preesistenti su import di pneumatici Car dal 1° luglio (25% il dazio addizionale dal 3 maggio al 30 giugno);
  • Messico: nessun dazio sulle importazioni in quanto Pirelli è un produttore "USMCA compliant";
  • dazi universali e reciproci su import di pneumatici moto e bici da tutti i paesi con percentuali differenziate a seconda della fonte.

Gli impatti dei sopracitati dazi sono stati contenuti da Pirelli grazie a un piano di mitigazione che si basa sulla revisione dei flussi logistici, sull'ottimizzazione delle scorte, su un adeguamento della politica commerciale e su un programma di riduzione dei costi ulteriore rispetto al piano di efficienze già in essere.

TARGET 2025

Sulla base dei risultati dei primi nove mesi Pirelli conferma - nonostante uno scenario esterno estremamente volatile e sfidante - gli obiettivi resi noti a luglio grazie alla solida crescita organica, all'efficacia del piano di efficienze e alle azioni di mitigazione dei dazi.

A seguire i target di Pirelli per il 2025:

  • Confermati ricavi compresi tra ~6,7 e ~6,8 miliardi di euro, con una crescita organica maggiore o uguale al 4%. Riviste le attese sul trend dei volumi, compensato dal miglioramento del price/mix. Nel dettaglio:
  • volumi in crescita di ~+0,5% (~+1% la precedente stima);
  • price/mix in ulteriore miglioramento fra ~+3,5% / ~+4% (~+3% /~+3,5% la precedente stima);
  • impatto cambi atteso a ~-4% (~-4,5% / ~-4,0% la precedente stima);
  • Confermato un margine Ebit adjusted pari a ~16%, grazie al contributo delle leve interne (price/mix ed efficienze) che più che compensano l'impatto negativo dei cambi, dell'inflazione dei fattori produttivi e dei dazi USA;
  • Confermata una generazione di cassa netta ante dividendi a ~550 milioni di euro;
  • Confermati investimenti pari a ~420 milioni di euro (~6% dei ricavi);
  • Confermato rapporto fra PFN/ Ebitda Adjusted pari a ~1 volta con una Posizione finanziaria netta pari a ~-1,6 miliardi di euro.

***

I progressi del piano di Sostenibilità

I programmi People, Climate, Product e Nature – leve strategiche di crescita e competitività – hanno registrato nel periodo significativi progressi, confermando un percorso in linea con il raggiungimento dei target. I risultati di seguito riportati illustrano l'evoluzione di questi progetti e sono basati sull'ultima consuntivazione ufficiale in sede di semestrale.

Nell'ambito del programma People, prosegue l'impegno per abbattere ulteriormente l'indice di frequenza degli infortuni, che già alla fine del primo semestre ha visto una diminuzione del 3% rispetto ai valori di fine 2024, anche grazie a nuovi Progetti che sfruttano l'intelligenza artificiale a supporto della sicurezza.

Nell'ambito del programma Climate, nei primi nove mesi il piano di Decarbonizzazione - che porterà al Net Zero al 2040 (Target validato da SBTi) - prosegue in linea con le aspettative grazie ai progetti di efficientamento energetico e di elettrificazione di macchinari nelle fabbriche e all'acquisto da rete di energia elettrica da fonte rinnovabile. Come reso noto, al termine del primo semestre, era già stata consolidata una riduzione delle emissioni assolute di Scopo 1 e 2 del 16,5% rispetto al primo semestre dell'anno precedente. La riduzione delle emissioni assolute di Scopo 3 (catena di fornitura) prosegue in linea con il target 2025 (-27% rispetto al 2018).

La roadmap del programma Product ha visto il lancio, nel mese di luglio, del primo pneumatico destinato al mercato globale con oltre il 70% di materiali di origine naturale e riciclati, fra cui la gomma naturale certificata FSC® (Forest Stewardship Council® ) [1] . ll pneumatico è contraddistinto dalla marcatura FSC® e dal logo che identifica i pneumatici Pirelli con almeno il 50% di materiali di origine naturale e riciclati, di cui alcuni "bio-based & circular" certificati ISCC+, verificato da ente terzo secondo lo standard ISO 14021 all'avvio della produzione. Questo Pirelli P Zero è stato sviluppato per Jaguar Land Rover (JLR), e, in particolare, per alcuni equipaggiamenti da 22" della gamma Range Rover come parte dell'obiettivo di JLR di sviluppare pneumatici a ridotto impatto ambientale per i propri modelli di lusso.

Nell'ambito del Programma Nature, prosegue l'abbattimento del prelievo di acqua, che già nel primo semestre, rispetto a fine 2024, aveva registrato una diminuzione del 7,2% a livello di gruppo.

Nel corso dei primi nove mesi Pirelli ha infine ottenuto rilevanti riconoscimenti internazionali che ne confermano il posizionamento di leadership in ambito ESG[2] a livello globale, in linea con l'anno precedente.

In particolare, Pirelli è stata riconfermata:

  • "Top 1%" nel Sustainability Yearbook 2025 di S&P Global, unico produttore di pneumatici a ottenere il massimo riconoscimento a livello globale;
  • nella Climate A list di CDP, come leader globale nel contrasto ai cambiamenti climatici;
  • nella Supplier Engagement Assessment A List di CDP, come Leader globale nel coinvolgimento della catena di fornitura per la riduzione delle emissioni di scopo 3;
  • "Platinum" da Ecovadis, massimo riconoscimento nel relativo assesment ESG.

*** Eventi di rilievo avvenuti dopo il 30 settembre 2025

Per gli eventi di rilievo successivi al 30 settembre 2025 si rimanda all'apposita sezione all'interno del rendiconto intermedio di gestione sul sito della società www.pirelli.com.

***

Il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2025 sarà messo a disposizione del pubblico in data odierna presso la sede legale della Società, nonché pubblicato sul sito internet della Società (www.pirelli.com) e sul meccanismo di stoccaggio eMarket Storage ().

***

Conference call

I risultati al 30 settembre 2025 saranno illustrati oggi 6 novembre 2025, alle ore 18.30 nel corso di una conference call alla quale interverranno il Vice Presidente Esecutivo di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, il Ceo, Andrea Casaluci, e il top management. I giornalisti potranno seguire telefonicamente lo svolgimento della presentazione, senza la facoltà di effettuare domande, collegandosi al numero +39 02 802 09 27. La presentazione sarà anche disponibile in webcasting – in tempo reale – sul sito www.pirelli.com all'interno della sezione Investitori, nella quale sarà possibile consultare le slide.

***

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Pirelli & C. S.p.A., Dott. Fabio Bocchio, dichiara ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

*** Ufficio Stampa Pirelli – Tel. +39 02 64424270 – [email protected] Investor Relations Pirelli – Tel. +39 02 64422949 – [email protected] www.pirelli.com

[1] FSC® è un'organizzazione internazionale non governativa, indipendente e senza scopo di lucro, nata nel 1993 per promuovere la gestione responsabile di foreste. Numero di licenza: FSC® N003618. La gomma naturale rappresenta circa il 25% del peso totale del pneumatico (IP code 35837, P Zero (LR) PNCS, size 285/45 R22) [2] ESG: Environmental, Social, Governance

Prelli – Dati economici al 30 settembre 2025

(in milioni di euro) 01/01 - 30/09/2025 01/01 - 30/09/2024
Vendite 5.195,2 5.184,5
EBITDA adjusted (°) 1.185,2 1.157,0
% su vendite 22,8% 22,3%
EBITDA 1.141,4 1.134,2
% su vendite 22,0% 21,9%
EBIT adjusted 835,5 815,9
% su vendite 16,1% 15,7%
Adjustments: - amm.ti immateriali inclusi in PPA (83,3) (85,3)
- oneri one-off , non ricorrenti e di ristrutturazione (43,8) (22,8)
EBIT 708,4 707,8
% su vendite 13,6% 13,7%
Risultato da partecipazioni 22,8 22,5
(Oneri)/proventi finanziari (158,9) (225,5)
Risultato ante imposte 572,3 504,8
Imposte (171,7) (133,7)
Tax rate % 30,0% 26,5%
Risultato netto 400,6 371,1
Risultato netto di pertinenza della Capogruppo 374,6 346,4
Utile/perdita per azione (euro per azione base) 0,38 0,35
Risultato netto adjusted 481,4 448,4

(°) Gli adjustment fanno riferimento ad oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 43,8 milioni di euro (22,8 milioni di euro nei primi nove mesi del 2024).

Pirelli – Dati patrimoniali al 30 settembre 2025

(in milioni di euro) 30/09/2025 31/12/2024 30/09/2024
Attività fisse 8.572,5 8.771,6 8.664,7
Rimanenze 1.405,3 1.467,7 1.342,7
Crediti commerciali 997,3 622,9 1.032,0
Debiti commerciali (1.609,7) (2.081,6) (1.562,8)
Capitale circolante netto operativo 792,9 9,0 811,9
% su vendite (*) 11,7% 0,1% 12,2%
Altri crediti/altri debiti 1,5 42,2 78,7
Capitale circolante netto 794,4 51,2 890,6
% su vendite (*) 11,7% 0,8% 13,3%
Capitale netto investito 9.366,9 8.822,8 9.555,3
Patrimonio netto 5.858,8 5.912,3 5.709,1
Fondi 970,2 984,7 1.030,0
Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo 5.692,0 5.756,1 5.566,2
Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà e immateriali (Capex) 223,5 414,9 235,7
Incrementi diritti d'uso 97,1 118,8 89,2
Spese di ricerca e sviluppo 229,3 289,5 219,6
% su vendite 4,4% 4,3% 4,2%
Spese di ricerca e sviluppo High Value 219,6 272,8 206,8
% su vendite high value 5,3% 5,3% 5,2%
Organico (a fine periodo) 30.398 31.219 31.358
18 18 18

Rendiconto Finanziario

1° trimestre 2° trimestre 3° trimestre progressivo al 30/09
(in milioni di euro) 2025 2024 2025 2024 2025 2024 2025 2024
EBIT adjusted 279,8 262,6 278,5 276,5 277,2 276,8 835,5 815,9
Ammortamenti (escl. PPA) 119,2 113,7 115,4 115,5 115,1 111,9 349,7 341,1
Investimenti immobilizzazioni materiali di proprietà ed
immateriali (CapEx)
(60,0) (53,4) (68,0) (90,2) (95,5) (92,1) (223,5) (235,7)
Incrementi diritti d'uso (28,3) (15,3) (43,3) (26,1) (25,5) (47,8) (97,1) (89,2)
Variazione capitale funzionamento e altro (865,7) (845,8) 55,4 (16,9) (11,1) 63,3 (821,4) (799,4)
Flusso di cassa netto gestione operativa (555,0) (538,2) 338,0 258,8 260,2 312,1 43,2 32,7
Proventi / (Oneri) finanziari pagati (49,1) (63,2) (67,6) (45,7) (37,8) (70,9) (154,5) (179,8)
Imposte pagate (31,6) (24,7) (35,0) (44,8) (45,3) (48,0) (111,9) (117,5)
Cash out oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione (12,6) (20,4) (9,9) (9,5) (19,3) (6,9) (41,8) (36,8)
Dividendi erogati agli azionisti di minoranza - (1,3) (0,4) (5,2) (6,2) - (6,6) (6,5)
Differenze cambio e altro (29,8) (2,6) (75,0) 0,1 (8,0) (24,0) (112,8) (26,5)
Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni
straordinarie / partecipazioni
(678,1) (650,4) 150,1 153,7 143,6 162,3 (384,4) (334,4)
Acquisizione Hevea-Tec - (23,0) - 0,5 0,8 - (21,7)
Sottoscrizione capitale Middle East and North Africa Tyre
Company
(12,8) - - - - - (12,8) -
Cessione Daeckia - - 43,4 - (0,2) - 43,2 -
Altre operazioni straordinarie (5,8) - (0,5) - (2,2) (0,7) (8,5) (0,7)
Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla
Capogruppo
(696,7) (673,4) 193,0 154,2 141,2 162,4 (362,5) (356,8)
Dividendi erogati da Capogruppo - - (249,2) (197,1) (0,4) (0,6) (249,6) (197,7)
Flusso di cassa netto (696,7) (673,4) (56,2) (42,9) 140,8 161,8 (612,1) (554,5)

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono presentate alcune grandezze derivate da queste ultime ancorché non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures) in linea con le linee guida dell'ESMA sugli Indicatori Alternativi di Performance (Orientamenti ESMA/2015/1415) pubblicati in data 5 ottobre 2015. Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS.

In particolare, le Non-GAAP Measures utilizzate sono le seguenti:

  • EBITDA: è pari all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali. L'EBITDA viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBITDA adjusted: è un indicatore alternativo all'EBITDA dal quale sono esclusi gli oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
  • EBITDA margin: calcolato dividendo l'EBITDA con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBITDA margin adjusted: calcolato dividendo l'EBITDA adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
  • EBIT: è una grandezza intermedia che deriva dal risultato netto dal quale sono esclusi le imposte, i proventi e gli oneri finanziari ed il risultato da partecipazioni. L'EBIT viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, includendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBIT adjusted: è un indicatore alternativo all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e oneoff;
  • EBIT margin: calcolato dividendo l'EBIT con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa;
  • EBIT margin adjusted: calcolato dividendo l'EBIT adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a costi non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
  • Risultato netto adjusted: è calcolato escludendo dal risultato netto le seguenti voci:
  • o gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e one-off;
  • o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno dei proventi e oneri finanziari;
  • o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno della voce imposte nonché l'impatto fiscale relativo agli aggiustamenti di cui ai punti precedenti;
  • Attività fisse: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Immobilizzazioni materiali", "Immobilizzazioni immateriali", "Partecipazioni in imprese collegate e JV", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato a Conto Economico". Le attività fisse rappresentano le attività non correnti incluse nel capitale netto investito;
  • Capitale circolante netto operativo: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Rimanenze", "Crediti commerciali" e "Debiti commerciali";
  • Capitale circolante netto: tale grandezza è costituita dal capitale circolante netto operativo e dagli altri crediti e debiti, inclusi i crediti e debiti tributari, e strumenti derivati non inclusi nella posizione finanziaria netta. L'indicatore rappresenta le attività e passività a breve termine incluse nel capitale netto investito ed è utilizzato per misurare l'equilibrio finanziario nel breve termine;
  • Capitale netto investito: tale grandezza è costituita dalla somma di (i) attività fisse e (ii) capitale circolante netto. Il capitale netto investito viene utilizzato per rappresentare l'investimento delle risorse finanziarie;
  • Fondi: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Fondi per rischi e oneri (correnti e non correnti)", "Fondi del personale (correnti e non correnti)", "Altre attività non correnti", "Passività per imposte differite" e "Attività per imposte differite";

  • Indebitamento finanziario netto: calcolato ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021. L'indebitamento finanziario netto rappresenta l'indebitamento verso le banche ed altri finanziatori al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle altre attività finanziarie correnti a fair value rilevato a conto economico, dei crediti finanziari correnti (inclusi nella voce "Altri crediti" del bilancio), degli strumenti derivati a copertura di poste incluse nella posizione finanziaria netta e inclusi nelle voci di bilancio "Strumenti derivati" delle attività correnti, delle passività correnti e delle passività non correnti;
  • Posizione finanziaria netta: tale grandezza è rappresentata dall'indebitamento finanziario netto ridotto dei crediti finanziari non correnti (inclusi nella voce di bilancio "Altri crediti") e degli strumenti derivati non correnti a copertura di poste incluse in posizione finanziaria netta e inclusi in bilancio nella voce "Strumenti derivati" delle attività non correnti. La posizione finanziaria netta è un indicatore alternativo all'indebitamento finanziario netto che include le attività finanziarie non correnti;
  • Margine di liquidità: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico" e dalle linee di credito committed ma non utilizzate;
  • Flusso di cassa netto gestione operativa: calcolato come variazione della posizione finanziaria netta relativa alla gestione operativa;
  • Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni: calcolato sommando al flusso di cassa netto gestione operativa la variazione della posizione finanziaria netta dovuta alla gestione finanziaria e fiscale;
  • Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo: calcolato sommando al flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni la variazione della posizione finanziaria netta dovuta ad operazioni straordinarie e gestione delle partecipazioni;
  • Flusso di cassa netto: calcolato sottraendo al flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo l'erogazione di dividendi da parte della Capogruppo;
  • Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà ed immateriali (CapEx): calcolati come la somma di investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni immateriali e investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni materiali escludendo gli incrementi relativi ai diritti d'uso;
  • Incrementi diritti d'uso: calcolati come gli incrementi relativi ai diritti d'uso relativi ai contratti di leasing;
  • ROIC: calcolato come rapporto tra l'EBIT adjusted al netto dell'effetto fiscale ed il Capitale netto investito medio al netto dei fondi che non include "Partecipazioni in imprese collegate e joint venture", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato nel Conto Economico", le "Altre attività non correnti", le immobilizzazioni immateriali relative ad asset rilevati in seguito a Business Combination, le passività per imposte differite riferite a queste ultime e i "Fondi del personale correnti e non correnti".

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