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Pirelli & C Earnings Release 2023

Nov 9, 2023

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Earnings Release

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Informazione
Regolamentata n.
0206-61-2023
Data/Ora Inizio
Diffusione
09 Novembre 2023
17:42:30
Euronext Milan
Societa' : PIRELLI & C.
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 183124
Nome utilizzatore : PIRELLISPAN04 - Bastanzio
Tipologia : REGEM
Data/Ora Ricezione : 09 Novembre 2023 17:42:29
Data/Ora Inizio
Diffusione
: 09 Novembre 2023 17:42:30
Oggetto : IL CDA DI PIRELLI & C. SPA HA
AL 30 SETTEMBRE 2023
ESAMINATO I RISULTATI CONSOLIDATI
Testo del comunicato

Vedi allegato.

COMUNICATO STAMPA

IL CDA DI PIRELLI & C. SPA HA ESAMINATO I RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2023

***

PIRELLI: +2,5% RICAVI PRIMI NOVE MESI, +14,4% UTILE NETTO A 411 MILIONI DI EURO

PRICE/MIX AL 10,4% GRAZIE AD AUMENTI DI PREZZO E MIGLIORAMENTO DEL MIX

EBIT ADJUSTED: +3,8% A 782,5 MILIONI DI EURO, MARGINE IN AUMENTO AL 15,2%

NEL TERZO TRIMESTRE MARGINE EBIT ADJUSTED SALE AL 15,4% E FLUSSO DI CASSA ANTE DIVIDENDI POSITIVO PER 167,2 MILIONI DI EURO

Primi nove mesi 2023

  • Ricavi: 5.160,2 milioni di euro, +2,5% rispetto ai primi nove mesi 2022 (+7,4% la variazione organica escludendo l'effetto cambi pari a -4,9%)
  • Price/Mix: +10,4% grazie ad aumenti di prezzo e miglioramento di mix
    • Ebit adjusted: 782,5 milioni di euro, +3,8% rispetto ai primi nove mesi 2022. Il miglioramento del price/mix e le efficienze hanno più che compensato lo scenario esterno (materie prime, inflazione e cambi)
    • Margine Ebit adjusted al 15,2% rispetto al 15% dei primi nove mesi 2022
  • Utile netto: 411 milioni di euro, +14,4% rispetto ai 359,3 milioni di euro dei primi nove mesi 2022 grazie a miglioramento performance operativa e al beneficio derivante dal Patent Box
  • Flusso di cassa netto ante dividendi: -367,7 milioni di euro (-323,2 milioni nei primi nove mesi 2022). Escludendo l'impatto del piano triennale LTI 2020-2022 di incentivazione del management per 67 milioni di euro, il flusso di cassa netto ante dividendi risulta pari a -300,7 milioni di euro, in miglioramento rispetto al dato dei nove mesi 2022
  • Posizione Finanziaria Netta: -3.138,1 milioni di euro (-3.390,5 milioni al 30 settembre 2022 e 2.552,6 milioni al 31 dicembre 2022)

Terzo trimestre 2023

  • Ricavi: 1.722,7 milioni di euro (1.836,3 milioni nel terzo trimestre 2022) con una crescita organica del 2,2% escludendo l'effetto cambi pari a -8,4%
  • Price/Mix: in miglioramento a +6,8%
    • Ebit adjusted: 265,1 milioni di euro (271,9 milioni nel terzo trimestre 2022), con un margine Ebit adjusted che sale al 15,4% (14,8% nel terzo trimestre 2022)
  • Utile netto: +33,3% a 168,4 milioni di euro (126,3 milioni di euro nel terzo trimestre 2022) che riflette il beneficio derivante dal Patent Box

  • Flusso di cassa netto ante dividendi: +167,2 milioni di euro (+140,5 milioni nel terzo trimestre 2022)

***

TARGET 2023

    • Ricavi stimati a ~6,6 miliardi di euro (~6,5 e ~6,7 miliardi la precedente stima)
    • Ebit Margin Adjusted atteso a ~15% (nella parte alta della forchetta del target di luglio di ~14,5% e <15%) grazie al miglioramento del price mix, stimato a ~+8% (nella parte alta della forchetta di ~+7% e ~+8% indicata a luglio)
    • Generazione di cassa netta ante dividendi attesa tra ~450 e ~470 milioni di euro (tra ~440 e ~470 la precedente stima)
  • Investimenti confermati a ~400 milioni di euro (~6% dei ricavi)
    • Posizione finanziaria netta rivista in miglioramento a ~-2,33 miliardi di euro, con un rapporto Pfn/Ebitda adjusted pari a circa 1,6x/1,65x (~-2,35 miliardi di euro la precedente stima, con un rapporto Pfn/Ebitda adjusted pari a circa 1,65x/1,7x)

*** Milano, 9 novembre 2023 - Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. Spa, riunitosi in data odierna, ha approvato i risultati al 30 settembre 2023 che evidenziano una crescita dei principali indicatori economici e di mercato grazie all'implementazione dei "programmi chiave" del Piano industriale 2021-2022|2025.

In particolare:

- Programma Commerciale

I primi nove mesi 2023 hanno visto il consolidamento dell'High Value con particolare focus sul Car ≥19'', sulle Specialties e sull'elettrico. Nel periodo Pirelli ha registrato nel Car ≥18" una crescita dei volumi pari a +4% (in linea con il mercato). Sul canale Ricambi Car ≥18", in particolare, i volumi Pirelli sono cresciuti del +2% (+1% il mercato), mentre sul Primo Equipaggiamento Car ≥18" (+6% i volumi Pirelli, +7% il mercato) Pirelli ha proseguito nella strategia di focalizzazione sui calettamenti più elevati (in crescita di circa 4 punti percentuali il peso dei volumi ≥19" che rappresentano l'81% di quelli del Primo Equipaggiamento ≥18") e sull'elettrico (circa il 26% il peso sui volumi Primo Equipaggiamento ≥19", in crescita di 7 punti percentuali rispetto ai primi nove mesi 2022).

In ulteriore riduzione, viceversa, l'esposizione sul segmento Standard (-10% i volumi Pirelli Car ≤17" rispetto al -3,0% del mercato). Le differenti dinamiche fra ≥18" e ≤17" hanno portato a una flessione complessiva dei volumi Car del -2% (-1% il mercato).

- Programma Innovazione

Nei primi nove mesi 2023 sono state conseguite circa 260 nuove omologazioni tecniche con i principali produttori di auto Prestige e Premium, concentrate principalmente sui calettamenti 19" e sulle Specialties. Sul Car è stato ulteriormente rafforzato il posizionamento sull'elettrico grazie a un portafoglio di circa 470 omologazioni a livello globale e una quota di mercato sul Primo Equipaggiamento Prestige e Premium superiore di 1,5 volte quella sui motori a combustione interna nello stesso segmento. L'offerta sull'elettrico si è recentemente arricchita con il lancio di P Zero E, prodotto dall'elevato contenuto tecnologico e maggiore sostenibilità. È stato rafforzato anche il posizionamento sul segmento SUV grazie al lancio dello Scorpion MS. Pirelli ha anche rinnovato il contratto con la Formula 1 fino al 2027 (con la possibilità di estensione per un'ulteriore stagione) con l'impegno a fornire dal 2024 pneumatici sempre più sostenibili e certificati da FSC.

Nel Moto è stato completato il rinnovo della gamma Diablo con l'introduzione del Diablo Supercorsa e a partire dal 2024 Pirelli sarà fornitore ufficiale del progetto Road to Moto GP per le classi Moto2 e Moto3. Nel Cycling sono stati lanciati tre nuovi prodotti: due super performanti caratterizzati da bassa resistenza al rotolamento e uno adatto a tutte le superfici.

- Programma Competitività

Nei primi nove mesi 2023 sono stati conseguiti benefici lordi pari a circa 61,4 milioni di euro, in linea con le attese e con le tempistiche di sviluppo dei progetti. Tali benefici hanno riguardato il costo del prodotto (modularity e design-to-cost), il manufacturing (ottimizzazione del footprint industriale e azioni di efficientamento), i costi SG&A (ottimizzazione del network logistico dei magazzini e azioni di negoziazione sugli acquisti) e quelli di organizzazione.

- Programma Operations

Nei primi nove mesi 2023 la saturazione complessiva degli impianti si è attestata a circa il 90% (principalmente per il minore livello di produzione in Russia e Cina), con un picco del 95% nel segmento High Value. È proseguito, inoltre, il programma di decarbonizzazione degli impianti attraverso l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e programmi di efficienza energetica. Inoltre, grazie all'acquisizione, annunciata il 4 luglio, di Hevea-Tec il maggiore operatore indipendente brasiliano nella trasformazione di gomma naturale, Pirelli incrementerà la quota di approvvigionamento di gomma naturale in Sud America.

- Programma Digitalizzazione

Nei primi nove mesi, in seguito all'adozione del CRM, è stata attivata nei maggiori mercati europei la nuova piattaforma e-commerce B2B per una gestione commerciale integrata e digitalizzata che sarà implementata entro l'anno anche in Usa, Canada, Brasile e Argentina. È proseguita, inoltre, la copertura delle principali fabbriche con la tecnologia Industrial Internet of Things (IIoT) per migliorare l'efficienza dei processi di produzione. Sono state, infine, centralizzate le informazioni in un unico Big Data Lake e prosegue il progetto IT Service Model per digitalizzare i processi operativi IT, estendere la copertura del supporto a livello globale e incrementare i livelli di servizio sulle nuove piattaforme.

Nei primi nove mesi 2023 Pirelli ha registrato una crescita dei principali indicatori economici.

I ricavi sono stati pari a 5.160,2 milioni di euro, con una crescita del +2,5% rispetto ai primi nove mesi 2022 grazie al miglioramento del price/mix. La crescita organica dei ricavi è stata pari a +7,4% (-4,9% l'impatto derivante dai cambi e dall'iperinflazione in Argentina e Turchia).

Nel terzo trimestre 2023 i ricavi sono stati pari a 1.722,7 milioni di euro, in flessione del 6,2% rispetto al terzo trimestre 2022 (+2,2% la variazione organica escludendo l'effetto cambi pari a -8,4%).

Andamento trimestrale dei ricavi
(milioni di euro) 1 TRIM
2023
1 TRIM
2022
2 TRIM
2023
2 TRIM
2022
3 TRIM
2023
3 TRIM
2022
9 MESI
2023
9 MESI
2022
Ricavi
Variazione a/a
Variazione a/a organica
1.699,7
+11,7%
+12,0%
1.521,1 1.737,8
+3,7%
+9,1%
1.675,9 1.722,7
-6,2%
+2,2%
1.836,3 5.160,2
+2,5%
+7,4%
5.033,3

L'andamento dei volumi nei primi nove mesi è stato pari a -3,0% per effetto della debolezza della domanda Car e della strategia di selettività Pirelli sullo Standard.

Nel terzo trimestre Pirelli ha registrato volumi in calo del 4,6%, con volumi Car in flessione del 3,8% a fronte del -1% del mercato. Sul Car ≥18", in particolare, i volumi nel terzo trimestre sono cresciuti dell'1%, in linea con il mercato, per effetto di:

  • una crescita del 2% (in linea con il mercato) nel Canale Ricambi dove Pirelli conferma la leadership e una solida disciplina di prezzo;
  • una flessione dell'1% (invariato il mercato) sul Primo Equipaggiamento, per una maggiore selettività in Europa e per una base di confronto sfavorevole in Cina nel 2022 (dovuta al forte recupero del mercato post Covid nel terzo trimestre 2022).

Nel terzo trimestre Pirelli ha ulteriormente ridotto l'esposizione sul ≤17'', con un calo dei volumi del 10% rispetto al -2% del mercato.

Varianti dei ricavi 1 TRIM 2023 2 TRIM 2023 3 TRIM 2023 9 MESI 2023
Volumi -3,1% -1,1% -4,6% -3,0%
Price/Mix +15,1% +10,2% +6,8% +10,4%
Variazione su base omogenea +12,0% +9,1% +2,2% +7,4%
Cambi/Iperinflazione Argentina-Turchia -0,3% -5,4% -8,4% -4,9%
Totale variazione a/a +11,7% +3,7% -6,2% +2,5%

Il price/mix ha registrato un incremento del +10,4% nei primi nove mesi 2023 supportato dagli aumenti di prezzo per contrastare l'inflazione dei fattori produttivi, oltre che dal miglioramento del mix di prodotto, legato alla progressiva migrazione da Standard ad High Value e del mix di entrambi i segmenti. Nel terzo trimestre 2023 il price/mix è stato pari a +6,8% rispetto al terzo trimestre 2022 per effetto degli aumenti di prezzo effettuati nel quarto trimestre 2022 e nel primo trimestre 2023 e del miglioramento del mix.

Nei primi nove mesi 2023 l'impatto cambi ha avuto un effetto negativo pari a -4,9% per l'indebolimento del dollaro, del renmimbi e delle valute dei paesi emergenti nei confronti dell'euro, particolarmente più marcato nel terzo trimestre dell'anno (-8,4% a fronte di -5,4% del secondo trimestre e -0,3% del primo trimestre).

Redditività

Redditività
(milioni di euro)
2022
1 TRIM 2 TRIM 3 TRIM 9 MESI 9 MESI
Ebitda Adjusted % su vendite 359,7
21,2%
379,4
21,8%
376,7
21,9%
1.115,8
21,6%
1.079,2
21,4%
Ebitda % su vendite 350,7
20,6%
367,9
21,2%
368,3
21,4%
1.086,9
21,1%
1.043,2
20,7%
Ebit Adjusted % su vendite 248,1
14,6%
269,3
15,5%
265,1
15,4%
782,5
15,2%
753,5
15,0%
Ebit % su vendite 210,7
12,4%
229,3
13,2%
228,3
13,3%
668,3
13,0%
632,2
12,6%

L'Ebitda adjusted nei primi nove mesi 2023 è stato pari a 1.115,8 milioni di euro, in crescita del 3,4% rispetto a 1.079,2 milioni di euro del corrispondente periodo 2022.

L'Ebit adjusted nei primi nove mesi 2023 è stato pari a 782,5 milioni di euro, in miglioramento di 29,0 milioni di euro rispetto ai 753,5 milioni di euro nel corrispondente periodo 2022, con un margine Ebit adjusted in crescita al 15,2%, rispetto al 15,0% dei primi nove mesi 2022. Il contributo delle leve interne (price/mix ed efficienze) ha più che compensato le negatività dello scenario esterno (materie prime e inflazione).

Più in particolare l'Ebit Adjusted riflette principalmente il positivo effetto del price/mix (+448,6 milioni di euro) e delle efficienze (+61,4 milioni di euro) che ha più che compensato:

  • la flessione dei volumi (-64,6 milioni di euro), il costo delle materie prime (-77,0 milioni di euro), l'impatto negativo dell'inflazione dei costi dei fattori produttivi (-179,9 milioni di euro) e la negatività dei cambi (-114,5 milioni di euro);
  • l'effetto degli ammortamenti per -26,2 milioni di euro e degli altri costi (-18,8 milioni di euro) principalmente legati alle attività di marketing e di R&D e alla riduzione delle scorte.

Nel terzo trimestre 2023 l'Ebit adjusted è stato pari a 265,1 milioni di euro (sostanzialmente in linea con i 271,9 milioni nel corrispondente periodo 2022) grazie al forte contributo del price/mix (+103,7 milioni di euro) e delle efficienze (+31,0 milioni) che ha più che compensato l'inflazione dei costi dei fattori produttivi (-49,1 milioni di euro) e i cambi (-63,4 milioni di euro). Negativo l'impatto dei volumi (-36,0 milioni di euro), così come quello degli ammortamenti (-10,2 milioni di euro) e degli altri costi (-5,0 milioni di euro), in parte controbilanciato dalle materie prime (+22,2 milioni di euro). In miglioramento il margine che sale al 15,4% rispetto al 14,8% del terzo trimestre 2022.

L'Ebit è stato pari a 668,3 milioni di euro, in crescita di 36,1 milioni di euro rispetto ai 632,2 milioni di euro dei primi nove mesi 2022 e include:

  • ammortamenti di intangible asset identificati in sede di PPA per 85,3 milioni di euro (in linea con i primi nove mesi 2022);
  • oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 28,9 milioni di euro (36,0 milioni nel corrispondente periodo 2022), relativi principalmente al proseguimento delle azioni di razionalizzazione delle strutture.

Il risultato da partecipazioni è pari a +8,9 milioni di euro (+3,1 milioni di euro nei primi nove mesi 2022).

Gli oneri finanziari netti dei primi nove mesi 2023 sono stati pari a 150,2 milioni di euro rispetto a 145,1 milioni del corrispondente periodo 2022. Il costo del debito al 30 settembre 2023, calcolato come media degli ultimi dodici mesi, è risultato pari al 4,75% (4,04% rispetto al 31 dicembre 2022) per effetto principalmente dell'aumento dei tassi di interesse nell'Eurozona.

Gli oneri fiscali dei primi nove mesi del 2023 ammontano a 116,0 milioni di euro a fronte di un utile ante imposte di 527,0 milioni di euro con un tax rate che si attesta al 22,0%, sostanzialmente in linea con il tax rate ora atteso per il 2023. Tale stima riflette il beneficio, registrato a partire dal terzo trimestre, derivante dall'applicazione del regime di tassazione agevolato Patent Box in seguito all'accordo preventivo sottoscritto in data 3 agosto 2023 con l'Agenzia delle Entrate italiana e pari a 40 milioni di euro per il triennio 2020-2022, oltre al beneficio dell'anno 2023. L'effetto sul flusso di cassa sarà distribuito fra il 2023 e 2025 senza alcun impatto significativo sul flusso di cassa 2023.

L'utile netto nei primi nove mesi 2023 è stato pari a 411,0 milioni di euro, in crescita del +14,4% rispetto ai 359,3 milioni di euro del corrispondente periodo 2022 e riflette il miglioramento della performance operativa e i benefici derivanti dal Patent Box.

Nel terzo trimestre 2023 l'utile netto è cresciuto del 33,3% a 168,4 milioni di euro rispetto ai 126,3 milioni nel terzo trimestre 2022 e riflette i benefici derivanti dal Patent Box.

Il flusso di cassa netto ante dividendi nei primi nove mesi 2023 è stato pari a -367,7 milioni di euro (- 323,2 milioni di euro nel corrispondente periodo 2022). Escludendo l'impatto del piano triennale LTI 2020-2022 di incentivazione del management per circa 67 milioni di euro erogati nel secondo trimestre (nel 2022 non vi era stato alcun esborso poiché il piano non era giunto a conclusione), il flusso di cassa ante dividendi risulta in miglioramento di 22,5 milioni rispetto al valore dei primi nove mesi 2022.

Il flusso di cassa netto della gestione operativa è stato pari a -30,5 milioni di euro rispetto a +87,4 milioni di euro dei primi nove mesi 2022 e riflette:

  • la crescita dell'Ebitda adjusted;

  • investimenti materiali e immateriali per 201,2 milioni di euro (rispetto a 188,7 milioni del corrispondente periodo 2022) destinati principalmente alle attività High Value, al costante miglioramento del mix e della qualità di tutte le fabbriche e all'incremento della capacità produttiva in Messico e Romania.

  • incremento di diritti d'uso pari a -69,1 milioni di euro nei primi nove mesi 2023 (rispetto a -50,5 milioni del corrispondente periodo 2022).
  • un maggior assorbimento di cassa nei primi nove mesi 2023 rispetto al corrispondente periodo 2022 del "capitale di funzionamento e altro" (-876,0 milioni di euro rispetto a -752,6 milioni di euro dei primi nove mesi del 2022). Più in particolare, tale andamento riflette:

  • un'attenta gestione delle scorte (20,4% il peso sui ricavi degli ultimi 12 mesi, in riduzione di 1,6 punti percentuali rispetto a fine 2022);
  • crediti commerciali pari al 16,2% dei ricavi (18,3% nei primi nove mesi 2022) in crescita rispetto al dato al 31 dicembre 2022 (9,6%), in linea con la stagionalità del business;
  • debiti commerciali che mostrano un'incidenza sui ricavi degli ultimi 12 mesi pari al 22,0% (25,5% al 30 settembre 2022), in calo rispetto al 29,8% del 31 dicembre 2022 per effetto dei minori debiti conseguenti alle azioni poste in essere per ridurre e normalizzare lo stock di materia prima e dei maggiori pagamenti (-50 milioni di euro l'impatto negativo rispetto ai primi nove mesi del 2022) legati alla concentrazione di investimenti nell'ultimo trimestre 2022 a seguito della ripianificazione di alcuni progetti e di ritardi nella consegna di macchinari;
  • il citato impatto del piano LTI 2020-2022 di incentivazione del management giunto a scadenza al 31 dicembre 2022 - per circa 67 milioni di euro (nessun esborso nel 2022).

Nel terzo trimestre 2023, il flusso netto di cassa ante dividendi è stato positivo per 167,2 milioni di euro, in miglioramento di 26,7 milioni rispetto ai 140,5 milioni di euro del corrispondente periodo 2022, principalmente grazie all'ottimizzazione delle scorte.

La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2023 è pari a -3.138,1 milioni di euro (-3.390,5 milioni di euro al 30 settembre 2022 e -2.552,6 milioni di euro al 31 dicembre 2022).

Il margine di liquidità al 30 settembre 2023 è pari a 1.921,6 milioni di euro e garantisce la copertura delle scadenze sul debito verso banche e altri finanziatori fino alla fine del 2025.

***

Il percorso di Sostenibilità nei primi nove mesi 2023 ha visto rilevanti progressi, a partire dal piano di decarbonizzazione. I risultati relativi alla transizione energetica delle fabbriche sono stati superiori alle attese: per tale motivo Pirelli si accinge a definire un nuovo Science Based Target di breve e lungo periodo in linea con il proprio Commitment al Net Zero. La transizione si rivolge all'intera catena del valore (considerando il cosiddetto Scopo 3 delle emissioni): i clienti del mercato europeo sono stati coinvolti in giornate di approfondimento su prodotti e tecnologie low carbon, mentre i fornitori più emissivi sono stati coinvolti per la definizione di target di decarbonizzazione sfidanti e in linea con la strategia Pirelli.

Centrale, inoltre, è la trasparenza verso i consumatori: Pirelli ha creato un nuovo logo che identifica i pneumatici contenenti almeno il 50% di materiali bio-based e riciclati.

Nel mese di luglio Pirelli ha lanciato il nuovo Pirelli P Zero E, il Perfect Fit di Pirelli per veicoli elettrici premium e prestige che per caratteristiche dei veicoli stessi, hanno bisogno di pneumatici dedicati, con performance di grip, resistenza al rotolamento e resistenza all'usura specifici. Il nuovo Pirelli P Zero ha ottenuto la tripla classe A nell'etichetta europea su tutte le misure (resistenza al rotolamento, frenata sul bagnato, rumorosità) e contiene più del 55% di materiali di origine naturale e riciclati[1], affermazione validata da parte terza. L'analisi sul ciclo di vita del pneumatico, condotta da Pirelli e validata da Bureau Veritas, evidenzia una riduzione del 24% di emissioni di CO2 equivalenti rispetto a un pneumatico Pirelli di generazione precedente[2]. Inoltre, il tyre wear (espresso in g/1000km) si è ridotto del 42% rispetto alla generazione precedente[3], grazie a virtualizzazione e nuovi materiali. Il P Zero E offre la nuova

[1] Grazie a una combinazione di segregazione fisica e bilancio di massa. A seconda delle misure dei pneumatici, il contenuto di materiali "bio-based & recycled" varia rispettivamente tra il 29-31% e il 25-27%. I materiali di origine naturale sono la gomma naturale, rinforzi tessili, sostanze chimiche di origine naturale, bio-resine e lignina, mentre i materiali riciclati sono rinforzi metallici, prodotti chimici e attraverso un approccio di bilancio di massa - gomma sintetica, silice e nerofumo. Secondo ISO 14021.

[2] Misura 235/45R18 (IP 42865) rispetto alla stessa misura del prodotto di generazione precedente (PZ4 IP 27429) secondo ISO 14067 e ISO 14026 verificati da Bureau Veritas;

[3] Valori certificati da DEKRA

tecnologia Pirelli RunForward, che consente di viaggiare per circa 40 km dopo una foratura a una velocità massima di 80 km/h.

In ottobre Pirelli è stata confermata come Global Tyre Partner di Formula 1 almeno fino al 2027, una partnership che mette la sostenibilità al centro e che a partire dal 2024 vedrà tutti i pneumatici utilizzati negli appuntamenti del FIA Formula One World Championship certificati FSC® (Forest Stewardship Council® ) [4] .

***

Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. Spa, riunitosi in data odierna, ha ritenuto superata la Direzione Generale Operations, in precedenza affidata ad Andrea Casaluci, in seguito alla sua nomina a CEO della Società deliberata in data 3 agosto 2023.

(in miliardi di euro) Luglio 2023 Novembre 2023
Ricavi ~6,5÷~6,7 ~6,6
Ebit Margin Adjusted ~14,5% ÷ <15% ~15%
Investimenti
% su ricavi
~0,40
~6%
~0,40
~6%
Flusso di cassa netto
ante dividendi
~0,44÷~0,47 ~0,45÷~0,47
Posizione finanziaria netta
PFN / Ebitda Adj.
~-2,35
~1,65x÷~1,7x
~-2,33
~1,60x÷~1,65x
ROIC
post taxes
~20% ~20%

TARGET 2023

***

OUTLOOK DI MERCATO

Il mercato globale dei pneumatici Car nel 2023 è previsto in leggero miglioramento rispetto alle stime di luglio, grazie a una domanda più sostenuta nel canale Ricambio Car ≥18''. Le attese per il mercato car tyre globale sono per una flessione dei volumi pari a circa -1%, circa -2% l'indicazione precedente.

L'High Value si conferma il segmento più resiliente, con una stima di crescita della domanda del +4% (+3% la precedente indicazione) rispetto al -3% previsto per il ≤17''.

In particolare, le attese per il mercato Car ≥18'' sono:

  • nel Primo Equipaggiamento ≥18'' volumi in crescita di circa il 5% (in linea con la precedente indicazione);
  • nel Ricambio ≥18'' volumi attesi in crescita di circa il +3% (+2% la precedente indicazione), grazie a una domanda più forte in Nord America e al miglioramento della Cina; confermata la ripresa della domanda in Europa nella seconda parte dell'anno.

[4] FSC® N003618

TARGET 2023

In tale scenario, Pirelli proseguirà in linea con la sua strategia:

  • rafforzando il posizionamento sull'High Value, e in particolar modo sui calettamenti più elevati (≥19''), sulle Specialties e sull'elettrico, mantenendo una solida disciplina di prezzo;
  • implementando la terza fase del piano di efficienze prevista dal Piano Industriale 2021- 2022 | 2025, con benefici pari a circa 100 milioni di euro, frutto anche della digitalizzazione di tutti i processi aziendali.
  • mantenendo un'efficace gestione delle scorte e, in generale, del capitale circolante.

Alla luce dei risultati conseguiti nei primi nove mesi e dello scenario atteso, Pirelli prevede per il 2023:

  • Ricavi pari a circa 6,6 miliardi di euro (~6,5 e ~6,7 miliardi di euro la precedente stima), con:
    • volumi previsti a ~ -2% ("~-2% / ~ -1%" la precedente indicazione), in considerazione di una maggiore riduzione dell'esposizione sullo Standard, mentre sul Car ≥18'' è atteso un andamento dei volumi Pirelli in linea con il mercato, ma con una migliore tendenza nel canale Ricambio;
    • price/mix in miglioramento a ~+8%, nella parte alta della precedente indicazione di "~+7% / ~+8%" grazie alla solida disciplina di prezzo e al continuo miglioramento del mix di prodotto;
    • impatto cambi pari a ~-6% ("~-7% / ~-6%" la precedente indicazione).
  • Ebit Margin adjusted atteso a circa il 15% (~14,5% e <15% la precedente indicazione) grazie al supporto del price/mix che più che compenserà l'impatto dello scenario esterno (inflazione e cambi).
  • Generazione di cassa netta ante dividendi in miglioramento e attesa tra ~450 e ~470 milioni di euro (tra ~440 e ~470 milioni di euro la precedente indicazione), grazie alla performance operativa e alla gestione efficiente del capitale circolante.
  • Investimenti confermati pari a circa 400 milioni di euro (~6% dei ricavi).
  • Posizione finanziaria netta rivista in miglioramento a ~-2,33 miliardi di euro con un rapporto fra PFN/ Ebitda Adjusted tra ~1,60 /~1,65 volte (~-2,35 miliardi di euro con un rapporto fra PFN/ Ebitda Adjusted tra ~1,65 /~1,7 volte la precedente stima).

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Aggiornamento Piano Industriale

Alla luce delle incertezze legate al quadro internazionale, il Cda ha ritenuto opportuno posticipare la presentazione dell'aggiornamento del piano industriale al 2025, inizialmente prevista entro la fine dell'anno, nel mese di marzo 2024 in occasione della presentazione dei risultati del bilancio 2023. Pirelli conferma l'obiettivo di deleverage con un rapporto Posizione Finanziaria Netta/Adjusted Ebitda pari a circa 1 volta a fine 2025.

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Attività in Russia

Pirelli opera in Russia nel rispetto delle sanzioni internazionali e, come già comunicato al mercato, ha sospeso gli investimenti nelle proprie fabbriche nel Paese con eccezione di quelli destinati alla sicurezza nello svolgimento delle attività operative. Nei primi nove mesi 2023 la Russia rappresenta circa il 4% del fatturato.

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Eventi di rilievo avvenuti dopo la fine del trimestre

Per gli eventi di rilievo successivi al 30 settembre 2023 si rimanda all'apposita sezione all'interno del resoconto intermedio di gestione sul sito della società www.pirelli.com

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Il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2023 sarà messo a disposizione del pubblico entro la data odierna presso la sede legale della Società, nonché pubblicato sul sito internet della Società (www.pirelli.com) e sul meccanismo di stoccaggio eMarket Storage ().

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Conference call

I risultati al 30 settembre 2023 saranno illustrati oggi, 9 novembre 2023, alle ore 18.30 nel corso di una conference call alla quale interverranno il Vice Presidente Esecutivo di Pirelli & C. SpA, Marco Tronchetti Provera, il Ceo Andrea Casaluci e il top management. I giornalisti potranno seguire telefonicamente lo svolgimento della presentazione, senza la facoltà di effettuare domande, collegandosi al numero +39 02 802 09 27. La presentazione sarà anche disponibile in webcasting – in tempo reale – sul sito www.pirelli.com all'interno della sezione Investitori, nella quale sarà possibile consultare le slide.

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Pirelli & C. S.p.A., Dott. Fabio Bocchio, dichiara ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

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*** Ufficio Stampa Pirelli – Tel. +39 02 64424270 – [email protected] Investor Relations Pirelli – Tel. +39 02 64422949 – [email protected] www.pirelli.com

Pirelli – Dati economici al 30 settembre 2023

(in milioni di euro) 01/01 - 30/09/2023 01/01 - 30/09/2022
Vendite 5.160,2 5.033,3
EBITDA adjusted (°) 1.115,8 1.079,2
% su vendite 21,6% 21,4%
EBITDA 1.086,9 1.043,2
% su vendite 21,1% 20,7%
EBIT adjusted 782,5 753,5
% su vendite 15,2% 15,0%
Adjustments: - amm.ti immateriali inclusi in PPA (85,3) (85,3)
- oneri one-off , non ricorrenti e di ristrutturazione (28,9) (36,0)
EBIT 668,3 632,2
% su vendite 13,0% 12,6%
Risultato da partecipazioni 8,9 3,1
(Oneri)/proventi finanziari (150,2) (145,1)
Risultato ante imposte 527,0 490,2
Imposte (116,0) (130,9)
Tax rate % 22,0% 26,7%
Risultato netto 411,0 359,3
Utile/perdita per azione (euro per azione base) 0,39 0,34
Risultato netto adjusted 453,1 445,8
Risultato netto di pertinenza della Capogruppo 393,0 338,4

(°) Gli adjustment fanno riferimento ad oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 28,9 milioni di euro (36,0 milioni di euro nei primi nove mesi del 2022).

Pirelli – Dati patrimoniali al 30 settembre 2023

(in milioni di euro) 30/09/2023 31/12/2022 30/09/2022
Attività fisse 8.804,7 8.911,1 9.006,6
Rimanenze 1.376,3 1.457,7 1.464,3
Crediti commerciali 1.092,7 636,5 1.169,0
Debiti commerciali (1.484,3) (1.973,3) (1.625,3)
Capitale circolante netto operativo 984,7 120,9 1.008,0
% su vendite (*) 14,6% 1,8% 15,8%
Altri crediti/altri debiti 57,9 42,3 70,2
Capitale circolante netto 1.042,6 163,2 1.078,2
% su vendite (*) 15,5% 2,5% 16,9%
Capitale netto investito 9.847,3
9.074,3
10.084,8
Patrimonio netto 5.632,0 5.453,8 5.646,6
Fondi 1.077,2 1.067,9 1.047,7
Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva 3.138,1 2.552,6 3.390,5
Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo 5.504,8 5.323,8 5.487,3
Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà e immateriali (Capex) 201,2 397,7 188,7
Incrementi diritti d'uso 69,1 79,7 50,5
Spese di ricerca e sviluppo 218,2 263,9 196,0
% su vendite 4,2% 4,0% 3,9%
Spese di ricerca e sviluppo High Value 202,8
247,1
181,3
% su vendite high value 5,3% 5,3%
Organico (a fine periodo) 31.213 31.301 31.396
Siti industriali n. 18 18 18
(*) nei periodi intermedi il dato delle vendite fa riferimento agli ultimi 12 mesi

Rendiconto Finanziario

1° trimestre 2° trimestre 3° trimestre progressivo al 30/09
(in milioni di euro) 2023 2022 2023 2022 2023 2022 2023 2022
EBIT adjusted 248,1 228,5 269,3 253,1 265,1 271,9 782,5 753,5
Ammortamenti (escl. PPA) 111,6 104,6 110,1 109,1 111,6 112,0 333,3 325,7
Investimenti immobilizzazioni materiali di proprietà ed
immateriali (CapEx)
(53,2) (48,6) (70,3) (67,1) (77,7) (73,0) (201,2) (188,7)
Incrementi diritti d'uso (15,1) (8,1) (26,5) (33,2) (27,5) (9,2) (69,1) (50,5)
Variazione capitale funzionamento e altro (868,8) (841,6) (6,8) 138,6 (0,4) (49,6) (876,0) (752,6)
Flusso di cassa netto gestione operativa (577,4) (565,2) 275,8 400,5 271,1 252,1 (30,5) 87,4
Proventi / (Oneri) finanziari (52,2) (43,6) (54,7) (46,0) (43,3) (55,5) (150,2) (145,1)
Imposte pagate (29,0) (32,9) (32,3) (71,5) (43,8) (46,8) (105,1) (151,2)
Cash out oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione (12,6) (23,6) (10,2) (11,9) (8,8) (11,0) (31,6) (46,5)
Dividendi erogati agli azionisti di minoranza - - (3,9) (24,4) 0,3 (0,2) (3,6) (24,6)
Differenze cambio e altro (20,2) (7,6) (18,2) (37,5) (8,3) 1,9 (46,7) (43,2)
Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni
straordinarie / partecipazioni
(691,4) (672,9) 156,5 209,2 167,2 140,5 (367,7) (323,2)
(Investimenti) / disinvestimenti finanziari in partecipazioni - - - - - - - -
Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla
Capogruppo
(691,4) (672,9) 156,5 209,2 167,2 140,5 (367,7) (323,2)
Dividendi erogati da Capogruppo - - - (159,9) (217,8) (0,3) (217,8) (160,2)
Flusso di cassa netto (691,4) (672,9) 156,5 49,3 (50,6) 140,2 (585,5) (483,4)

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono presentate alcune grandezze derivate da queste ultime ancorché non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures) in linea con le linee guida dell'ESMA sugli Indicatori Alternativi di Performance (Orientamenti ESMA/2015/1415) pubblicati in data 5 ottobre 2015. Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS.

In particolare, le Non-GAAP Measuresutilizzate sono le seguenti:

  • EBITDA: è pari all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali. L'EBITDA viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBITDA adjusted: è un indicatore alternativo all'EBITDA dal quale sono esclusi gli oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off; - EBITDA margin: calcolato dividendo l'EBITDA con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBITDA margin adjusted: calcolato dividendo l'EBITDA adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
  • EBIT: è una grandezza intermedia che deriva dal risultato netto dal quale sono esclusi le imposte, i proventi e gli oneri finanziari ed il risultato da partecipazioni. L'EBIT viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, includendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBIT adjusted: è un indicatore alternativo all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e oneoff;
  • EBIT margin: calcolato dividendo l'EBIT con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa;
  • EBIT margin adjusted: calcolato dividendo l'EBIT adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a costi non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
  • Risultato netto adjusted: è calcolato escludendo dal risultato netto le seguenti voci:
    • o gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e one-off;
      • o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno dei proventi e oneri finanziari;
    • o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno della voce imposte nonché l'impatto fiscale relativo agli aggiustamenti di cui ai punti precedenti;
  • Attività fisse: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Immobilizzazioni materiali", "Immobilizzazioni immateriali", "Partecipazioni in imprese collegate e JV", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato a Conto Economico". Le attività fisse rappresentano le attività non correnti incluse nel capitale netto investito;
  • Capitale circolante netto operativo: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Rimanenze", "Crediti commerciali" e "Debiti commerciali";
  • Capitale circolante netto: tale grandezza è costituita dal capitale circolante netto operativo e dagli altri crediti e debiti, inclusi i crediti e debiti tributari, e strumenti derivati non inclusi nella posizione finanziaria netta. L'indicatore rappresenta le attività e passività a breve termine incluse nel capitale netto investito ed è utilizzato per misurare l'equilibrio finanziario nel breve termine;
  • Capitale netto investito: tale grandezza è costituita dalla somma di (i) attività fisse e (ii) capitale circolante netto. Il capitale netto investito viene utilizzato per rappresentare l'investimento delle risorse finanziarie;
  • Fondi: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Fondi per rischi e oneri (correnti e non correnti)", "Fondi del personale (correnti e non correnti)", "Altre attività non correnti", "Passività per imposte differite" e "Attività per imposte differite";
  • Indebitamento finanziario netto: calcolato ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021. L'indebitamento finanziario netto rappresenta l'indebitamento verso le banche ed altri finanziatori al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle altre attività finanziarie correnti a fair value rilevato a conto economico, dei crediti

finanziari correnti (inclusi nella voce "Altri crediti" del bilancio), degli strumenti derivati a copertura di poste incluse nella in posizione finanziaria netta e inclusi nelle voci di bilancio "Strumenti derivati" delle attività correnti, delle passività correnti e delle passività non correnti;

  • Posizione finanziaria netta: tale grandezza è rappresentata dall'indebitamento finanziario netto ridotto dei crediti finanziari non correnti (inclusi nella voce di bilancio "Altri crediti") e degli strumenti derivati non correnti a copertura di poste incluse in posizione finanziaria netta e inclusi in bilancio nella voce "Strumenti derivati" delle attività non correnti. La posizione finanziaria netta è un indicatore alternativo all'indebitamento finanziario netto che include le attività finanziarie non correnti;
  • Margine di liquidità: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico" e dalle linee di credito committedma non utilizzate;
  • Flusso di cassa netto gestione operativa: calcolato come variazione della posizione finanziaria netta relativa alla gestione operativa; - Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni: calcolato sommando al flusso di cassa netto gestione operativa la variazione della posizione finanziaria netta dovuta alla gestione finanziaria e fiscale;
  • Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo: calcolato sommando al flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni la variazione della posizione finanziaria netta dovuta ad operazioni straordinarie e gestione delle partecipazioni;
  • Flusso di cassa netto: calcolato sottraendo al flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo l'erogazione di dividendi da parte della Capogruppo;
  • Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà ed immateriali (CapEx): calcolati come la somma di investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni immateriali e investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni materiali escludendo gli incrementi relativi ai diritti d'uso;
  • Incrementi diritti d'uso: calcolati come gli incrementi relativi ai diritti d'uso relativi ai contratti di leasing;

  • ROIC: calcolato come rapporto tra l'EBIT adjusted al netto dell'effetto fiscale ed il Capitale netto investito medio al netto dei fondi che non include "Partecipazioni in imprese collegate e joint venture", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato nel Conto Economico", le "Altre attività non correnti", le immobilizzazioni immateriali relative ad asset rilevati in seguito a Business Combination, le passività per imposte differite riferite a queste ultime e i "Fondi del personale correnti e non correnti".