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Pirelli & C — Earnings Release 2021
May 12, 2021
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Earnings Release
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| Informazione Regolamentata n. 0206-28-2021 |
Data/Ora Ricezione 12 Maggio 2021 17:39:32 |
MTA | |
|---|---|---|---|
| Societa' | : | PIRELLI & C. | |
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 147012 | |
| Nome utilizzatore | : | PIRELLISPAN03 - Mauri | |
| Tipologia | : | REGEM | |
| Data/Ora Ricezione | : | 12 Maggio 2021 17:39:32 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 12 Maggio 2021 17:39:33 | |
| Oggetto | : | IL CDA DI PIRELLI & C. SPA HA AL 31 MARZO 2021 |
APPROVATO I RISULTATI CONSOLIDATI |
| Testo del comunicato |
Vedi allegato.
COMUNICATO STAMPA
IL CDA DI PIRELLI & C. SPA HA APPROVATO I RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2021
PIRELLI: IN DECISA CRESCITA RICAVI (+18,4%) ED EBIT (+19,6%)
RAFFORZAMENTO SU HIGH VALUE, +33,3% VOLUMI CAR ≥18" (+20% IL MERCATO)
UTILE NETTO SALE A 42,2 MILIONI
MIGLIORA IL FLUSSO DI CASSA RISPETTO AL PRIMO TRIMESTRE 2020
- Ricavi: 1.244,7 milioni di euro, in rialzo del 18,4% rispetto al primo trimestre 2020 (+24,5% la variazione organica). I Ricavi High Value raggiungono il 72,6% dei ricavi totali, +3 punti percentuali rispetto al primo trimestre 2020
- Volumi complessivi in crescita del 22,2%: +33,3% volumi Car ≥18" (+20% il mercato) con una performance in Apac doppia rispetto a quello del mercato e +39% volumi ≥19" (+26% il mercato)
- Price/Mix +2,3% nel primo trimestre 2021 (-1,3% nel primo trimestre 2020) grazie alla sovraperformance dell'High Value e al miglioramento del mix di prodotto
- Ebit adjusted: +19,6% a 168,8 milioni di euro (141,1 milioni nel primo trimestre 2020), con un margine al 13,6% (13,4% nel primo trimestre 2020)
- L'Ebit margin adjusted, in linea con le attese della società, sconta l'impatto di alcuni costi con una stagionalità concentrata nel primo trimestre. Profittabilità attesa in miglioramento nei prossimi trimestri grazie al contributo delle leve interne e alla normalizzazione della stagionalità dei costi
- Utile netto: +9,6% a 42,2 milioni di euro (+38,5 milioni di euro nel primo trimestre 2020)
- Flusso di cassa netto: -653,5 milioni di euro, in miglioramento rispetto a -753,5 milioni nel primo trimestre 2020 grazie alla performance operativa e alla gestione del capitale circolante
- Posizione Finanziaria Netta: -3.911,9 milioni di euro (-3.258,4 milioni di euro al 31 dicembre 2020 e -4.260,7 milioni di euro al 31 marzo 2020) per la consueta stagionalità del capitale circolante
*** TARGET 2021
- Confermati i target 2021 diffusi il 31 marzo in occasione del Piano Industriale 2021-2022| 2025
***
Milano, 12 maggio 2021 - Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. Spa, riunitosi in data odierna, ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2021, in linea con il percorso delineato nel piano industriale 2021-2022|2025 e che già riflettono le prime evidenze dei "programmi chiave" avviati a inizio 2021. Nel dettaglio:
- Programma commerciale
In un contesto di generale ripresa, Pirelli ha registrato una performance migliore dell'andamento globale del mercato nell'High Value, con una crescita del +33% dei volumi Car ≥18" (+20% il mercato), e del +39% dei volumi Car ≥19'' (+26% il mercato) grazie a un portafoglio prodotti
dall'elevato contenuto tecnologico e a una struttura produttiva e logistica capace di gestire la volatilità della domanda. In crescita l'esposizione sull'elettrico, con volumi sul Primo Equipaggiamento pari a circa 8 volte quelli del primo trimestre 2020. La società ha inoltre consolidato la leadership in Cina sull'alto di gamma sia sul Primo Equipaggiamento (grazie alla forte esposizione ai Premium Car makers e anche alle partnership con i principali produttori locali Premium di veicoli elettrici) che sul Ricambio (intercettando la ripresa della domanda attraverso la catena distributiva e il forte sviluppo dell'on-line). Anche sul segmento Standard le vendite sono risultate superiori al mercato, grazie alla focalizzazione sui prodotti a maggiore calettamento. In progressivo miglioramento il price/mix - in linea con il target dell'anno – che più che bilancia l'impatto delle materie prime sull'Ebit adjusted.
- Programma Innovazione
Nel corso del trimestre sono state registrate circa 70 omologazioni tecniche nel Primo Equipaggiamento, pari a oltre il 20% dell'obiettivo annuale (concentrate per circa l'80%, sui calettamenti ≥19" e per circa il 50% sulle Specialties). Nel canale Ricambi sono state lanciate due nuove linee di prodotto in Europa.
- Programma Competitività
Pirelli ha registrato benefici lordi per 26 milioni di euro (15 milioni al netto dell'inflazione) grazie all'avvio della fase 2 del piano di efficienze che ha comportato risparmi su costi del prodotto (modularity e design-to-cost), di manufacturing (completamento dell'ottimizzazione del footprint industriale e azioni di efficientamento), di SG&A (ottimizzazione del network logistico dei magazzini e azioni di negoziazioni sugli acquisti) e Organization (ricorso alla trasformazione digitale).
- Programma Operations
Nel corso del trimestre è proseguito il percorso verso il ritorno a un livello di saturazione ottimale degli impianti – pari già a circa il 90% - con la contestuale ottimizzazione del livello delle scorte (sostanzialmente stabili rispetto a fine 2020 - il 19,5% sui ricavi degli ultimi 12 mesi - nonostante un livello di domanda superiore).
- Programma Digitalizzazione
Proseguono le azioni volte a trasformare i processi chiave dell'azienda entro il 2023, connettendoli in tempo reale e integrando le funzioni interne con i partner / clienti esterni attraverso piattaforme digitali, "data lake" e modelli di intelligenza artificiale.
Pirelli ha registrato nel primo trimestre 2021 una crescita dei principali indicatori economici, sostenuti dalla ripresa della domanda. In particolare:
I ricavi sono stati pari a 1.244,7 milioni di euro, in crescita del 18,4% rispetto al primo trimestre 2020 (~+10% ÷ ~ +12% il target 2021), grazie alla ripresa della domanda nelle principali aree geografiche con un rafforzamento della quota di mercato nei principali segmenti. La crescita organica dei ricavi è stata pari a +24,5% (-6,1% l'impatto derivante dai cambi/iperinflazione Argentina). L'High Value raggiunge il 72,6% del fatturato di gruppo (+3 punti percentuali rispetto al 69,6% nel primo trimestre 2020).
| Varianti dei ricavi | 31/03/2021 |
|---|---|
| Volumi | +22,2% |
| di cui High Value +29,3% di cui Standard +15,4% |
|
| Price/Mix | +2,3% |
| Cambi/Iperinflazione Argentina | -6,1% |
| Totale variazione (1Q2021 vs 1Q2020) | +18,4% |
L'andamento dei volumi Pirelli nel primo trimestre mostra una crescita del 22,2% (~+11%÷ ~+13% il target 2021) e riflette il recupero della domanda su entrambi i segmenti: l'High Value ha registrato una crescita del 29,3% (~+15%÷ ~+17% il target 2021), mentre lo Standard è cresciuto del 15,4% (~+6%÷ ~+8% il target).
In particolare, sul Car ≥18", Pirelli ha registrato un incremento del 33,3%, decisamente superiore all'andamento del mercato (+20%) e con una performance in Apac doppia rispetto a quella del mercato. In particolare:
- Primo Equipaggiamento: volumi Pirelli +36,2% (mercato +18,2%) grazie all'esposizione ai produttori auto Premium e Prestige e al consolidamento del portafoglio clienti in Nord America ed Apac, dove quest'ultima ha beneficiato di una favorevole base di confronto rispetto al trend negativo del primo trimestre 2020;
- Ricambi: volumi Pirelli +30,9% (mercato +21,3%) con un aumento di quota di mercato sulle principali aree geografiche.
In decisa crescita i volumi sul Car ≥19" che hanno registrato un incremento del +39% a fronte di un mercato che è cresciuto del +26%.
Anche sul Car ≤17" la crescita dei volumi nel trimestre (+11,7%) è stata più marcata rispetto a quella del mercato (+10,1%) grazie alla focalizzazione sui prodotti a maggiore calettamento.
Il price/mix nel primo trimestre è risultato pari a +2,3% (~+2,5%÷~+3% il target), in deciso miglioramento rispetto a +0,6% del quarto trimestre 2020, per effetto della forte crescita dell'High Value nel segmento ≥19'' e nelle specialties, in particolare in Apac. Il trend del price/mix nel primo trimestre è in linea con le attese della società e non riflette ancora il ribilanciamento del mix di canale (previsto nella seconda parte dell'anno) e gli aumenti di prezzo (implementati a partire da marzo in Europa, da aprile in Cina e da maggio in Usa).
Nel primo trimestre l'impatto dei cambi/iperinflazione Argentina è stato negativo del -6,1% (~-3,5% il target sull'anno) per effetto della svalutazione del dollaro (-8% rispetto al primo trimestre 2020) e delle principali valute nei Paesi emergenti rispetto all'euro (-26% il Real brasiliano, -18% il Rublo).
Redditività
| Redditività (milioni di euro) | 31/03/2021 | % sui ricavi | 31/03/2020 | % sui ricavi | Variazione a/a |
|---|---|---|---|---|---|
| Ebitda Adjusted | 266,5 | 21,4% | 244,2 | 23,2% | +9,1% |
| Ebitda | 223,5 | 18,0% | 220,2 | 20,9% | +1,5% |
| Ebit Adjusted | 168,8 | 13,6% | 141,1 | 13,4% | +19,6% |
| Ebit | 97,4 | 7,8% | 88,4 | 8,4% | +10,2% |
L'Ebit adjusted nel primo trimestre 2021 è stato pari a 168,8 milioni di euro, in crescita del +19,6% rispetto ai 141,1 milioni del corrispondente periodo 2020, con un margine Ebit adjusted pari al 13,6% rispetto al 13,4% del primo trimestre 2020 (>14% ÷ ~15% il target 2021) grazie al miglioramento delle leve interne (volumi, price/mix, efficienze) che ha più che compensato le negatività dello scenario esterno (materie prime, inflazione, impatto cambi).
Più in particolare, nel primo trimestre, l'Ebit adjusted riflette:
- il positivo effetto dei volumi (+95,9 milioni di euro), che beneficia della ripresa della domanda;
- il positivo effetto price/mix (+16,0 milioni di euro) che ha più che compensato l'incremento del costo delle materie prime (-11,1 milioni di euro), dovuto al deprezzamento delle principali valute dei paesi di produzione del gruppo (Sud America, Romania, Russia);
- il positivo effetto della Fase 2 del Piano Competitività che ha generato efficienze strutturali per 25,8 milioni di euro, che hanno compensato l'inflazione (-10,8 milioni di euro) e il "reversal impact" del Piano Covid per -15 milioni di euro (pari al saldo fra 25 milioni di euro di costi discrezionali relativi ad attività sospese nel 2020 per controbilanciare gli effetti della pandemia e i benefici derivanti dal maggior utilizzo degli impianti pari a 10 milioni di euro). Nel primo trimestre l'impatto del "reversal impact" del piano Covid è stato pari al 50% di quanto atteso nel 2021 (- 29 milioni di euro);
-
l'impatto negativo dei cambi (-11 milioni di euro) e degli ammortamenti (-4 milioni di euro);
-
l'impatto dell'incremento dei "costi per la crescita ed altro" (-58,1 milioni di euro), che includono:
- -27 milioni di maggiori costi (pari alla quasi totalità di quanto previsto sull'anno) per R&D, sponsorizzazioni e marketing (queste ultime pari a -19 milioni di euro);
- -10,6 milioni relativi a maggiori accantonamenti per il piano di incentivazione del management a breve termine (che era stato cancellato nel 2020) e a lungo termine;
- -20,5 milioni di euro di incremento di "altri costi" relativi ad attività che nel 2020, a causa del Covid, erano state posticipate nella seconda parte dell'anno.
Nel 2021 l'incremento dei "costi per la crescita ed altro" è stimato complessivamente a circa -30 milioni di euro (in miglioramento da -58,1 milioni del primo trimestre), principalmente per:
- la normalizzazione della stagionalità di alcune voci di spesa;
- l'impatto positivo sui costi derivante sia dalla normalizzazione delle scorte rispetto al 2020 sia dall'incremento delle stesse nel 2021.
Nel corso dei prossimi trimestri la profittabilità è, pertanto, attesa in miglioramento grazie alla performance superiore al mercato sull'alto di gamma, al price/mix che compenserà l'aumento delle materie prime, alla progressiva realizzazione del piano di competitività 2021 e alla normalizzazione della stagionalità dei "costi per la crescita e altro".
L'Ebit è stato pari a 97,4 milioni di euro (88,4 milioni di euro nel primo trimestre 2020) e include:
- ammortamenti di intangible asset identificati in sede di PPA per 28,4 milioni di euro (in linea con il primo trimestre 2020);
- oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione e altro per 39,4 milioni di euro (18,6 milioni di euro nel primo trimestre 2020) relativi principalmente ad azioni di razionalizzazione delle strutture, oltre al piano di retention (approvato dal Cda in data 26 febbraio 2018) per 2,3 milioni di euro (1,9 milioni di euro nel primo trimestre 2020);
- costi diretti legati all'emergenza Covid-19 pari a 3,6 milioni di euro (5,4 milioni nel primo trimestre 2020), relativi principalmente a materiali di protezione per il personale.
Il risultato da partecipazioni è pari a -0,1 milioni di euro rispetto a -5,3 milioni di euro del primo trimestre 2020.
Gli oneri finanziari netti nel primo trimestre 2021 sono pari a 40 milioni di euro rispetto a 32,5 milioni di euro nello stesso periodo del 2020. L'incremento di 7,5 milioni di euro riflette principalmente costi per commissioni non ancora ammortizzati che impattano anticipatamente sul conto economico. Tale effetto è dovuto al rimborso parziale - prima della scadenza contrattuale di giugno 2022 - della principale linea bancaria del gruppo che ha portato a contabilizzare nel primo trimestre 2021 oneri che in larga parte sarebbero stati registrati a conto economico nel corso dell'esercizio. In seguito al rimborso parziale, avvenuto a febbraio 2021, Pirelli beneficerà nei prossimi mesi di minori oneri finanziari sulla sua principale linea bancaria.
Nel primo trimestre 2021, il costo del debito su base annua (calcolato sugli ultimi dodici mesi) è pari al 2,1% (1,94% al 31 dicembre 2020).
Gli oneri fiscali del primo trimestre 2021 sono pari a 15,1 milioni di euro a fronte di un utile ante imposte di 57,3 milioni di euro, con un tax rate che si attesta al 26,4%, in linea con il tax rate atteso per l'esercizio 2021.
L'utile netto nel primo trimestre 2021 è stato pari a +42,2 milioni di euro, in crescita del 9,6% rispetto a +38,5 milioni nel primo trimestre 2020.
Il flusso di cassa netto è stato pari a -653,5 milioni di euro (in miglioramento di 100 milioni rispetto ai - 753,5 milioni del primo trimestre 2020) principalmente grazie al miglioramento del flusso di cassa netto della gestione operativa, pari a -567,2 milioni rispetto a -696,5 milioni del primo trimestre 2020. Tale variazione riflette:
- il positivo effetto della performance del risultato operativo (168,8 milioni di euro nei primi tre mesi del 2021, rispetto a 141,1 milioni del corrispondente periodo 2020);
- maggiori investimenti materiali ed immateriali (CapEx) per 33,2 milioni di euro (89,8 milioni di euro nel primo trimestre 2021 rispetto ai 56,6 milioni di euro nel primo trimestre 2020), destinati
principalmente alle attività High Value, al costante miglioramento del mix e della qualità di tutte le fabbriche. L'incremento rispetto al primo trimestre 2020 (quest'ultimo influenzato dalle azioni poste in essere per mitigare gli impatti Covid-19) è in linea con la ripresa degli investimenti attesa per il 2021;
- un minor assorbimento di cassa legato al capitale circolante e altro per -144,0 milioni di euro (- 717,2 milioni di euro nel primo trimestre 2021 rispetto a -861,2 milioni di euro nel primo trimestre 2020). Tale miglioramento è dovuto principalmente:
- o a un'efficace gestione delle scorte, sostanzialmente stabili sui livelli di fine 2020 (19,5% sui ricavi degli ultimi 12 mesi) che si confrontano con una crescita del primo trimestre 2020 (pari al 22,5% dei ricavi) per effetto dell'emergenza Covid-19;
- o al minor assorbimento di cassa legato ai debiti, anche per effetto del basso livello di investimenti effettuati nell'ultimo trimestre del 2020. Tale miglioramento è stato parzialmente compensato dal maggior assorbimento di cassa connesso ai crediti commerciali (in linea con la ripresa del business e con l'incremento dei ricavi rispetto al primo trimestre 2020).
La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2021 è passiva per 3.911,9 milioni di euro (-3.258,4 milioni al 31 dicembre 2020 e -4.260,7 milioni di euro al 31 marzo 2020) con un assorbimento di cassa inferiore di circa 100 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2020 grazie al miglioramento della performance operativa e alla gestione del capitale circolante, in particolar modo delle scorte già sopra descritte.
Il margine di liquidità, al 31 marzo 2021 pari a 1.456,0 milioni di euro, garantisce la copertura delle scadenze sul debito verso banche e altri finanziatori fino al primo semestre 2023 grazie anche al diritto della società di estendere il debito bancario in scadenza nel giugno 2022 per ulteriori due anni.
*** Target 2021
Pirelli conferma i target 2021 che sono stati comunicati al mercato in occasione della presentazione del Piano Industriale 2021-2022| 2025 avvenuta lo scorso 31 marzo.
***
Eventi successivi al 31 marzo 2021
Per gli eventi successivi al 31 marzo 2021 si rimanda all'apposita sezione all'interno del resoconto intermedio di gestione che sarà disponibile sul sito della società www.pirelli.com.
Conference call
I risultati al 31 marzo 2021 saranno illustrati oggi, 12 maggio 2021, alle ore 18.30 nel corso di una conference call alla quale interverranno il Vice Presidente Esecutivo e Ceo di Pirelli & C. SpA, Marco Tronchetti Provera, e il top management. I giornalisti potranno seguire telefonicamente lo svolgimento della presentazione, senza la facoltà di effettuare domande, collegandosi al numero +39 02 805 88 27. La presentazione sarà anche disponibile in webcasting – in tempo reale – sul sito www.pirelli.com all'interno della sezione Investitori, nella quale sarà possibile consultare le slide.
Il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2021 sarà messo a disposizione del pubblico entro la data odierna presso la sede legale della Società, nonché pubblicato sul sito internet della Società (www.pirelli.com) e sul meccanismo di stoccaggio eMarket Storage ().
***
***
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Pirelli & C. S.p.A., Dott. Francesco Tanzi, dichiara ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Pirelli – Dati economici al 31.03.2021
| (in milioni di euro) | 1° trim. 2021 | 1° trim. 2020 | |
|---|---|---|---|
| Vendite | 1.244,7 | 1.051,6 | |
| EBITDA adjusted (°) | 266,5 | 244,2 | |
| % su vendite | 21,4% | 23,2% | |
| EBITDA (°°) | 223,5 | 220,2 | |
| % su vendite | 18,0% | 20,9% | |
| EBIT adjusted | 168,8 | 141,1 | |
| % su vendite | 13,6% | 13,4% | |
| Adjustments: - ammti immateriali inclusi in PPA | (28,4) | (28,7) | |
| - oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e altri | (39,4) | (18,6) | |
| - costi diretti COVID-19 | (3,6) | (5,4) | |
| EBIT | 97,4 | 88,4 | |
| % su vendite | 7,8% | 8,4% | |
| Risultato da partecipazioni | (0,1) | (5,3) | |
| (Oneri)/proventi finanziari (°°) | (40,0) | (32,5) | |
| Risultato ante imposte | 57,3 | 50,6 | |
| (Oneri)/proventi fiscali | (15,1) | (12,1) | |
| Tax rate % | 26,4% | 24,0% | |
| Risultato netto | 42,2 | 38,5 | |
| Utile/perdita per azione (euro per azione base) | 0,04 | 0,04 | |
| Risultato netto adjusted | 93,9 | 76,3 | |
| Risultato netto di pertinenza della Capogruppo | 39,0 | 37,2 |
(°) Gli adjustment fanno riferimento ad oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 37,1 milioni di euro (16,7 milioni di euro nel primo trimestre del 2020), ad oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018 per 2,3 milioni di euro (1,9 milioni di euro nel primo trimestre 2020) ed a costi diretti COVID-19 per 3,6 milioni di euro (5,4 milioni di euro nel primo trimestre 2020).
(°°) La voce include gli impatti derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16 - Leases , pari a +24 milioni di euro sull'EBITDA (+26,7 milioni di euro nel primo trimestre 2020) e -6,2 milioni di euro sugli oneri finanziari (-5,9 milioni di euro nel primo trimestre 2020).
Pirelli – Dati patrimoniali al 31.03.2021
| (in milioni di euro) | 31/03/2021 | 31/12/2020 | 31/03/2020 | |
|---|---|---|---|---|
| Attività fisse | 8.870,6 | 8.857,1 | 9.174,9 | |
| Rimanenze | 874,5 | 836,4 | 1.137,4 | |
| Crediti commerciali | 814,1 | 597,7 | 658,6 | |
| Debiti commerciali | (862,1) | (1.268,0) | (961,3) | |
| Capitale circolante netto operativo | 826,5 | 166,1 | 834,7 | |
| % su vendite | (*) | 18,4% | 3,9% | 16,5% |
| Altri crediti/altri debiti | 2,1 | (25,6) | 163,5 | |
| Capitale circolante netto | 828,6 | 140,5 | 998,2 | |
| % su vendite | (*) | 18,4% | 3,3% | 19,7% |
| Capitale netto investito | 9.699,2 | 8.997,6 | 10.173,1 | |
| Patrimonio netto | 4.632,8 | 4.551,9 | 4.590,3 | |
| Fondi | 1.154,5 | 1.187,3 | 1.322,1 | |
| Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva | 3.911,9 | 3.258,4 | 4.260,7 | |
| Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo | 4.521,7 | 4.447,4 | 4.493,3 | |
| Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà e immateriali (Capex) | 89,8 | 140,0 | 56,6 | |
| Incrementi diritti d'uso | 26,7 | 68,5 | 22,9 | |
| Spese di ricerca e sviluppo | 58,6 | 194,6 | 53,2 | |
| % su vendite | 4,7% | 4,5% | 5,1% | |
| Spese di ricerca e sviluppo High Value | 54,9 | 182,5 | 49,4 | |
| % su vendite high value | 6,1% | 6,0% | 6,7% | |
| Organico (a fine periodo) | 30.776 | 30.510 | 31.197 | |
| Siti industriali n. | 19 | 19 | 19 | |
| (*) nei periodi intermedi il dato delle vendite fa riferimento agli ultimi 12 mesi |
Rendiconto finanziario
| 1° trimestre | ||
|---|---|---|
| (in milioni di euro) | 2021 | 2020 |
| EBIT adjusted | 168,8 | 141,1 |
| Ammortamenti (escl. PPA) | 97,7 | 103,1 |
| Investimenti immobilizzazioni materiali di proprietà ed immateriali (CapEx) |
(89,8) | (56,6) |
| Incrementi diritti d'uso | (26,7) | (22,9) |
| Variazione capitale funzionamento / altro | (717,2) | (861,2) |
| Flusso di cassa netto gestione operativa | (567,2) | (696,5) |
| Proventi / (Oneri) finanziari | (40,0) | (32,5) |
| Imposte pagate | (37,1) | (31,4) |
| Cash Out non ricorrenti e di ristrutturazione / altro | (28,9) | (20,7) |
| Differenze cambio / altro | 15,9 | 27,6 |
| Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie / partecipazioni |
(657,3) | (753,5) |
| (Investimenti) / disinvestimenti finanziari in partecipazioni | 3,8 | - |
| Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo |
(653,5) | (753,5) |
| Dividendi erogati da Capogruppo | - | - |
| Flusso di cassa netto | (653,5) | (753,5) |
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono presentate alcune grandezze derivate da queste ultime ancorché non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures). Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS.
In particolare le Non-GAAP Measures utilizzate sono le seguenti:
- EBITDA: è pari all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali. L'EBITDA viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
- EBITDA adjusted: è un indicatore alternativo all'EBITDA dal quale sono esclusi gli oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
- EBITDA margin: calcolato dividendo l'EBITDA con i ricavi delle vendite e delle prestazioni (vendite). L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
- EBITDA margin adjusted: calcolato dividendo l'EBITDA adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni (vendite). L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
- EBIT: è una grandezza intermedia che deriva dal risultato netto dal quale sono esclusi le imposte, i proventi e gli oneri finanziari ed il risultato da partecipazioni. L'EBIT viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, includendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
- EBIT adjusted: è un indicatore alternativo all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e oneoff, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
- EBIT margin: calcolato dividendo l'EBIT con i ricavi delle vendite e delle prestazioni (vendite). L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa;
- EBIT margin adjusted: calcolato dividendo l'EBIT adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni (vendite). L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a proventi non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
- Risultato netto adjusted: è calcolato escludendo dal risultato netto le seguenti voci:
- o gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
- o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno dei proventi e oneri finanziari;
- o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno della voce imposte nonché l'impatto fiscale relativo agli aggiustamenti di cui ai punti precedenti;
- Attività fisse: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "immobilizzazioni materiali", "immobilizzazioni immateriali", "partecipazioni in imprese collegate e JV", "altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo" e "altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato a conto economico". Le attività fisse rappresentano le attività non correnti incluse nel capitale netto investito;
- Capitale circolante netto operativo: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "rimanenze", "crediti commerciali" e "debiti commerciali";
- Capitale circolante netto: tale grandezza è costituita dal capitale circolante netto operativo e dagli altri crediti e debiti e strumenti derivati non inclusi nella posizione finanziaria netta. L'indicatore rappresenta le attività e passività a breve termine incluse nel capitale netto investito ed è utilizzato per misurare l'equilibrio finanziario nel breve termine;
- Capitale netto investito: tale grandezza è costituita dalla somma di (i) attività fisse e (ii) capitale circolante netto. Il capitale netto investito viene utilizzato per rappresentare l'investimento delle risorse finanziarie;
- Fondi: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "fondi per rischi e oneri (correnti e non correnti)", "fondi del personale (correnti e non correnti)", "altre attività non correnti", "passività per imposte differite" e "attività per imposte differite". La voce fondi rappresenta l'importo complessivo delle passività nette dovute ad obbligazioni di natura probabile ma non certa;
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Indebitamento finanziario netto: calcolato ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319. L'indebitamento finanziario netto rappresenta l'indebitamento verso le banche ed altri finanziatori al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle altre attività finanziarie correnti a fair value rilevato a conto economico, dei crediti finanziari correnti (inclusi nella voce "Altri crediti" del bilancio) e degli strumenti derivati correnti inclusi in posizione finanziaria netta (inclusi in bilancio nelle voci "Strumenti derivati" delle attività correnti, delle passività correnti e delle passività non correnti);
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Posizione finanziaria netta: tale grandezza è rappresentata dall'indebitamento finanziario netto ridotto dei "crediti finanziari non correnti" (inclusi nella voce di bilancio "Altri crediti") e degli strumenti derivati non correnti inclusi in posizione finanziaria netta (inclusi in bilancio nella voce "Strumenti derivati" delle attività non correnti). La posizione finanziaria netta totale è un indicatore alternativo all'indebitamento finanziario netto che include le attività finanziarie non correnti;
- Flusso di cassa netto gestione operativa: calcolato come variazione della posizione finanziaria netta relativa alla gestione operativa;
- Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni staordinarie/partecipazioni: calcolato sommando al flusso di cassa netto gestione operativa la variazione della posizione finanziaria netta dovuta alla gestione finanziaria e fiscale;
- Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo: calcolato sommando al flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni la variazione della posizione finanziaria netta dovuta ad operazioni straordinarie e gestione delle partecipazioni;
- Flusso di cassa netto: calcolato sommando al flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo la variazione della posizione finanziaria netta dovuta all'erogazione di dividendi da parte della Capogruppo;
- Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà ed immateriali (CapEx): calcolati come la somma di investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni immateriali e investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni materiali escludendo gli incrementi relativi ai diritti d'uso;
- Incrementi diritti d'uso: calcolati come gli incrementi relativi ai diritti d'uso relativi ai contratti di leasing.