AI assistant
Pirelli & C — Earnings Release 2020
Aug 5, 2020
4052_10-q_2020-08-05_255c86d3-a588-4873-bed9-efc4b0ff3303.pdf
Earnings Release
Open in viewerOpens in your device viewer
| Informazione Regolamentata n. 0206-40-2020 |
Data/Ora Ricezione 05 Agosto 2020 17:39:05 |
MTA | |
|---|---|---|---|
| Societa' | : | PIRELLI & C. | |
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 135929 | |
| Nome utilizzatore | : | PIRELLISPAN03 - Bastanzio | |
| Tipologia | : | REGEM; 1.2 | |
| Data/Ora Ricezione | : | 05 Agosto 2020 17:39:05 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 05 Agosto 2020 17:39:06 | |
| Oggetto | : | risultati consolidati al 30 giugno 2020 | Il Cda di Pirelli & C. S.p.A. ha approvato i |
| Testo del comunicato |
Vedi allegato.
COMUNICATO STAMPA
PIRELLI: CONTIENE EFFETTI COVID-19, EBIT ADJUSTED POSITIVO PER 66,7 MILIONI
EFFICIENZE E RIDUZIONE COSTI, IN LINEA CON GLI OBIETTIVI DELL'ANNO, HANNO LIMITATO IMPATTI SUI RISULTATI SEMESTRALI
ASSORBIMENTO DI CASSA SOSTANZIALMENTE NULLO NEL 2° TRIMESTRE GRAZIE A SIGNIFICATIVA RIDUZIONE SCORTE
Il Cda di Pirelli & C. S.p.A. ha approvato i risultati consolidati al 30 giugno 2020
- Ricavi: 1.816,4 milioni di euro, in calo del 31,6% rispetto al 30 giugno 2019 (-28,5% la variazione organica) per il forte calo della domanda e la volatilità cambi mentre migliora il price mix
- Ebit adjusted: +66,7 milioni di euro grazie al contributo delle efficienze e delle azioni di contenimento costi che hanno limitato l'impatto del calo della domanda e dello slowdown (440,5 milioni di euro nel primo semestre 2019)
- Risultato netto totale: -101,7 milioni di euro (+307 milioni di euro nel primo semestre 2019)
- Flusso di cassa netto: -757,5 milioni di euro (-817,4 milioni di euro nel primo semestre 2019, -640,5 milioni al netto dei dividendi distribuiti nel 2019)
- Posizione Finanziaria Netta: -4.264,7 milioni di euro, sostanzialmente invariata rispetto a -4.261 milioni di euro del 31 marzo 2020
- Margine di Liquidità: 2.174,1 milioni di euro al 30 giugno 2020, garantite per circa 3 anni le scadenze sui debiti finanziari
TARGET 2020
- Confermati i principali driver operativi: volumi, Price/Mix, efficienze e cost cutting
- Ricavi attesi a circa 4,15-4,25 miliardi di euro (circa 4,3-4,4 miliardi la precedente indicazione) per effetto di una maggiore volatilità dei cambi
- Margine Ebit adjusted atteso a circa 12%-13% (circa 14%-15% la precedente indicazione) per impatto cambi, materie prime e incremento di altri costi prevalentemente non monetari
- Confermati investimenti per circa 130 milioni di euro
- Generazione di cassa attesa circa 190-220 milioni di euro (circa 230-260 milioni la precedente indicazione)
- Confermata posizione finanziaria netta a circa -3,3 miliardi di euro
***
- Angelos Papadimitriou cooptato in Cda
*** Milano, 5 agosto 2020 – Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. Spa, riunitosi in data odierna, ha approvato i risultati al 30 giugno 2020.
Nel primo semestre 2020, anche il settore tyre ha fortemente risentito dell'impatto dall'emergenza Covid-19 a livello globale e delle misure di lockdown a questa collegate, con un generale deterioramento delle condizioni economiche, un calo dei consumi e della produzione. La domanda di pneumatici auto ha registrato nel semestre una flessione del 28% dei volumi, più marcata nel secondo trimestre (-36%) per il diffondersi della pandemia. L'esperienza maturata in Cina, dove le attività produttive e commerciali sono ritornate alla normalità nel corso degli ultimi mesi, ha consentito a Pirelli di rispondere tempestivamente al profondo mutamento di scenario a livello globale, definendo un piano di azione comunicato al mercato nel mese di aprile.
Tale piano, già illustrato alla comunità finanziaria e i cui primi benefici sono già visibili nel primo semestre, prevede una serie di azioni volte a:
- garantire la salute e la sicurezza dei propri dipendenti, adottando tutte le misure di prevenzione necessarie;
- tutelare la redditività e la generazione di cassa, attraverso il contenimento dei costi e la rimodulazione dei programmi di investimento;
- rafforzare la struttura patrimoniale. In questa direzione si inseriscono la sottoscrizione di una nuova linea bancaria "sustainable" per 800 milioni di euro (a 5 anni) e, in generale, l'ottimizzazione della struttura finanziaria allungando le scadenze sul debito;
- avviare la ripresa attraverso la graduale riapertura degli impianti, collaborare con la rete di vendita (per esempio nell'adozione delle norme sanitarie e nella digitalizzazione dei servizi), semplificare la gamma di prodotto con maggiore focalizzazione su Specialties e prodotti a calettamento ≥19 pollici.
I risultati di Pirelli nel primo semestre 2020 sono caratterizzati da:
- ricavi pari a 1.816,4 milioni di euro, in flessione del 31,6% rispetto al primo semestre 2019 (- 28,5% la variazione organica) per effetto del citato calo della domanda. I ricavi High Value sono stati pari al 70,8% del totale (+3,5 punti percentuali rispetto al 67,3% del primo semestre 2019);
- profittabilità (Ebit adjusted) positiva per 66,7 milioni di euro (440,5 milioni nel primo semestre 2019). Tale dato riflette la negatività del secondo trimestre (-74,4 milioni di euro) per effetto del deciso calo della domanda e dell'impatto dello slowdown;
- Risultato netto totale pari a -101,7 milioni di euro, con un secondo trimestre negativo per 140,2 milioni di euro. Il risultato netto adjusted (escludendo oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e altro, costi diretti legati al Covid-19 e gli ammortamenti immateriali inclusi in PPA) è stato pari a -13,4 milioni di euro;
- flusso di cassa netto pari a -757,5 milioni di euro rispetto ai -817,4 milioni nel primo semestre 2019 (-640,5 escludendo i dividendi distribuiti nel 2019). I minori investimenti (capex e investimenti finanziari in partecipazioni) e il miglioramento della gestione del circolante netto hanno mitigato l'impatto della minore performance operativa. Sostanzialmente nullo l'assorbimento di cassa nel secondo trimestre dell'anno (-4 milioni di euro), principalmente legato alla forte riduzione delle scorte;
- Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2020 negativa per 4.264,7 milioni di euro (-3.507,2 al 31 dicembre 2019, sostanzialmente invariata rispetto ai 4.261 milioni di euro al 31 marzo 2020);
- margine di liquidità pari a 2.174,1 milioni di euro, con scadenze sul debito garantite per circa 3 anni grazie anche al diritto della società di estendere il debito bancario in scadenza nel 2021 (per 253 milioni di euro) e nel 2022 (per 1.747 milioni di euro), rispettivamente al 2022 e al 2024.
In linea con le stime il Piano di competitività dei costi e le azioni per contrastare il Covid-19
Il "piano di competitività dei costi" e le azioni a contrasto dello scenario Covid-19 sono in linea con le previsioni annunciate lo scorso 13 maggio, in occasione dei dati del primo trimestre 2020. I benefici lordi attesi sull'anno sono confermati pari a circa 280 milioni di euro (circa 6% della base costi 2019), pari a 140 milioni di euro al netto di inflazione e slowdown (circa 3% della base costi 2019). In particolare:
- il "piano di competitività dei costi" (costo del prodotto, manufacturing, organizzazione e SG&A), contribuisce per circa 160 milioni di euro, 110 milioni di euro di benefici al netto dell'inflazione (il cui impatto è confermato pari a -50 milioni di euro);
- il piano di contenimento costi "Azioni Covid", comprensivo di azioni a breve su SG&A, marketing e comunicazione, manufacturing e R&D, contribuisce per circa 120 milioni di euro, 30 milioni di euro al netto dello slowdown produttivo (il cui impatto è confermato pari a -90 milioni di euro).
Nel primo semestre del 2020, in linea con le previsioni, i benefici lordi dei due piani sono risultati pari al 45% delle efficienze attese per il 2020, per complessivi 126 milioni di euro (circa 32 milioni di euro i benefici netti) di cui:
- circa 64 milioni di euro derivanti dal Piano Competitività (circa 41 milioni di euro i benefici al netto dell'inflazione pari a -23 milioni di euro);
- circa 62 milioni di euro derivanti dalle "Azioni Covid" (circa -9 milioni l'effetto al netto dell'impatto dello slowdown che, a fine giugno, si attesta a -71 milioni di euro).
Vendite
| Ricavi (milioni di euro) | 30/06/2020 | % sul totale | 30/06/2019 | % sul totale | Variazione a/a |
Variazione a/a organica |
|---|---|---|---|---|---|---|
| High Value Standard |
1.285,7 530,7 |
70,8% 29,2% |
1.787,6 867,2 |
67,3% 32,7% |
-28,1% -38,8% |
-27,8% -29,9% |
| Totale | 1.816,4 | 100% | 2.654,8 | 100% | -31,6% | -28,5% |
I ricavi sono stati pari a 1.816,4 milioni di euro, con una flessione del 31,6% rispetto al primo semestre 2019. Escludendo l'effetto dei cambi e l'adozione del principio contabile IAS 29 per tener conto dell'alta inflazione in Argentina (per un impatto complessivo pari a -3,1%), la variazione organica dei ricavi è stata pari a -28,5%.
| Varianti dei ricavi | 30/06/2020 | |
|---|---|---|
| Volumi | di cui High Value -24,7% di cui Standard -35,4% |
-29,5% |
| Price/Mix | +1,0% | |
| Cambi/IAS 29 Argentina | -3,1% | |
| Totale variazione | -31,6% |
I ricavi High Value, pari a 1.285,7 milioni di euro hanno registrato un calo del 28,1% rispetto al corrispondente periodo 2019, per effetto del generale calo della domanda in seguito all'implementazione delle misure di lockdown nei principali mercati High Value. L'incidenza dei ricavi High Value sul totale delle vendite è cresciuto di 3,5 punti percentuali al 70,8% rispetto al 67,3% del primo semestre 2019.
L'andamento dei volumi complessivi (-29,5% nel primo semestre 2020) riflette il calo della domanda (-28,4% il mercato Car, -19% il mercato moto) che ha interessato in particolar modo il segmento Standard (-35,4% i volumi Pirelli) e in modo minore, il segmento High Value (-24,7% i volumi Pirelli).
I volumi Car New Premium (≥18 pollici) sono calati del 24% (sostanzialmente in linea con il mercato pari a -23,5%). Diversa la performance per canale sul Car New Premium:
- sul Primo Equipaggiamento Pirelli ha registrato un calo in volumi del 26% (-31,1% il mercato) grazie alla diversificazione del portafoglio clienti, anche a seguito dei nuovi contratti in Nord America e in Apac, già avviati nel secondo semestre del 2019;
- sul canale Ricambi, Pirelli ha registrato un calo dei volumi del 24% (-18% il mercato) per effetto della riduzione dei livelli di scorta, avviata nel primo trimestre, presso i principali partner di distribuzione in Europa e Nord America. Nel secondo trimestre, in particolare, la flessione dei volumi (-29%) è stata più in linea con quella del mercato (-26%), grazie alla performance dell'Europa - dove l'attività di destocking si è conclusa ad aprile – e dell'Apac dove Pirelli ha incrementato la quota di mercato in Cina. Prosegue invece l'attività di de-stocking in Nord America, dove le vendite risentono delle misure di lockdown che hanno interessato maggiormente gli Stati con alta presenza di auto Premium e Prestige.
Sul segmento Car Standard la riduzione è stata più accentuata (-35% nel primo semestre, -50% nel secondo trimestre) rispetto a quella di mercato (-29% nel primo semestre, -36% nel secondo trimestre), a causa dell'elevata esposizione al Latam, dove prosegue la flessione delle vendite di prodotti a minor calettamento/profittabilità e la progressiva uscita dai canali mass market meno redditizi.
Il miglioramento del price/mix (+1,0%) riflette un diverso trend fra i trimestri:
- negativo nel primo trimestre (-1,3%) con un mix di canale in peggioramento (per la decrescita del Replacement più marcata di quella nel Primo Equipaggiamento) e un temporaneo calo del mix Region per minori vendite in Cina;
- positivo nel secondo trimestre (+3,3%) grazie al miglioramento del mix di canale, del mix a livello di Region (con la ripresa delle vendite in Cina) e del mix di prodotto.
Sostanzialmente invariata nel corso del semestre la pressione competitiva sui prezzi, in linea con i trimestri precedenti.
Negativo l'impatto dei cambi: -3,1% nel primo semestre, -4,7% nel secondo trimestre dovuto alla forte volatilità delle valute dei mercati emergenti, principalmente America Latina e Russia.
Redditività
| Redditività ( milioni di euro) | 30/06/2020 | % sui ricavi | 30/06/2019 | % sui ricavi | Variazione a/a |
|---|---|---|---|---|---|
| Ebitda Adjusted | 267,9 | 14,7% | 636,1 | 24,0% | -57,9% |
| Ebitda | 201,7 | 11,1% | 677,9 | 25,5% | -70,2% |
| Ebit Adjusted | 66,7 | 3,7% | 440,5 | 16,6% | -84,8% |
| Ebit | (56,8) | (3,1%) | 425,0 | 16,0% | -133,6% |
L'Ebitda Adjusted al 30 giugno 2020 è stato pari a 267,9 milioni di euro (-57,9% rispetto ai 636,1 milioni di euro del corrispondente periodo 2019). L'Ebitda adjusted include costi indiretti legati all'emergenza Covid–19 per complessivi 83,6 milioni di euro, di cui 70,6 milioni relativi a slowdown legati alla temporanea chiusura di alcuni stabilimenti produttivi nel corso del semestre. Tali costi indiretti includono i benefici per ammortizzatori sociali e i benefici derivanti dalle azioni di cost-cutting Covid-19 relativi ai costi industriali del gruppo.
L' Ebitda, pari a 201,7 milioni di euro (677,9 milioni di euro nel primo semestre 2019), comprende anche costi diretti operativi legati all'emergenza Covid-19 per 26,4 milioni di euro relativi a costi sostenuti per l'acquisto di materiali di protezione per il personale nonché costi relativi a semilavorati non utilizzabili per effetto della chiusura improvvisa delle fabbriche - in quanto non idonei per la produzione.
L'Ebit adjusted è pari a 66,7 milioni di euro (440,5 milioni di euro nel primo semestre 2019) con un margine Ebit adjusted pari al 3,7% (16,6% nello stesso periodo del 2019). Tale dato riflette la negatività del secondo trimestre (-74,4 milioni di euro) dovuto al deciso calo della domanda e al forte impatto dello slowdown. Nel semestre, le azioni di efficienza e il programma di riduzione dei costi legato all'emergenza Covid-19, hanno contribuito a contenere gli impatti dello scenario esterno (forte debolezza della domanda, pressione sui prezzi, slowdown, volatilità dei cambi e dell'inflazione del costo dei fattori produttivi).
Nel dettaglio:
- il programma di Competitività dei Costi ha generato efficienze strutturali per 63,8 milioni di euro (3,5% dei ricavi) compensando l'inflazione del costo dei fattori produttivi (-22,8 milioni di euro), l'impatto cambi (-16,5 milioni di euro) e l'impatto delle materie prime (-14,8 milioni di euro per effetto del deprezzamento delle principali valute dei paesi di produzione del gruppo). Le efficienze hanno riguardato principalmente il costo del prodotto (ottimizzazione delle specifiche e razionalizzazione dei componenti), l'organizzazione (reingegnerizzazione dei processi) e i costi SG&A (stretto controllo delle spese generali);
- il piano di riduzione costi legato all'emergenza Covid, pari a 61,7 milioni nel primo semestre, ha compensato quasi interamente l'impatto dello slowdown (-70,6 milioni di euro, pari a circa l'80% dei 90 milioni stimati sul 2020). Le azioni di riduzione costi hanno riguardato costi discrezionali
(SG&A), revisione di attività marketing e comunicazione, rinegoziazione dei contratti con i fornitori, prioritizzazione degli investimenti in R&D ed efficienze sul canale distributivo;
- positivo l'impatto del prezzo/mix per 7 milioni di euro (21,9 milioni di euro nel secondo trimestre);
- Negativo, infine, l'impatto dei volumi (-332,2 milioni di euro), degli ammortamenti (-13,8 milioni di euro) e degli altri costi (-35,6 milioni di euro) legati al processo di trasformazione (digitalizzazione, R&D e cyber), all'incremento di accantonamenti su crediti e altri costi di natura non monetaria collegati alla significativa riduzione delle scorte di prodotto finito, avvenuta nel secondo trimestre.
L'Ebit è stato pari a -56,8 milioni di euro (425,0 milioni di euro nel primo semestre 2019) e include:
- ammortamenti di intangible asset identificati in sede di PPA per 57,3 milioni di euro (in linea con il primo semestre 2019);
- oneri one-off e di ristrutturazione per 35,7 milioni di euro (26,8 milioni di euro nel primo semestre 2019) relativi principalmente ad azioni di razionalizzazione delle strutture;
- oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018 per 4,1 milioni di euro (3,2 milioni di euro nel primo semestre 2019);
- costi diretti legati all'emergenza Covid-19 pari a 26,4 milioni di euro che includono i costi sostenuti per l'acquisto di materiali di protezione per il personale, nonché costi relativi a semilavorati non utilizzabili - per effetto della chiusura improvvisa delle fabbriche - in quanto non idonei per la produzione.
Risultato netto e Posizione finanziaria netta
Il risultato da partecipazioni è negativo per 4,6 milioni, rispetto ai +2,1 milioni di euro del primo semestre 2019.
Gli oneri finanziari netti sono risultati pari a 73,1 milioni di euro rispetto ai 10 milioni di euro dello stesso periodo 2019, valore che era stato impattato positivamente dall'effetto non ricorrente legato ai crediti fiscali in Brasile. Escludendo tale componente straordinaria, gli oneri finanziari nel primo semestre 2019 sono stati pari a 109,8 milioni di euro. Confrontati con tale voce, gli oneri finanziari nel primo semestre 2020 risultano in calo di 36,7 milioni di euro, per effetto principalmente di una riduzione del costo del debito e minori impatti derivanti dall'iperinflazione in Argentina.
Il costo del debito su base annua (calcolato come media degli ultimi dodici mesi) si assesta al 2,22% contro il 2,83% del 31 dicembre 2019.
Il primo semestre 2020 mostra proventi fiscali pari a 32,8 milioni di euro a fronte di una perdita ante imposte di 134,5 milioni di euro con un tax rate che si attesta al 24,4%, in linea con il tax rate atteso per l'esercizio 2020. Il primo semestre 2019 aveva registrato invece oneri fiscali pari a 110,1 milioni di euro a fronte di un utile ante imposte di 417,1 milioni di euro (26,4% il tax rate).
Il risultato netto è stato pari a -101,7 milioni di euro rispetto a +307,0 milioni di euro del corrispondente periodo 2019.
Il risultato netto adjusted (escludendo oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e altro, costi diretti legati al Covid-19 e gli ammortamenti immateriali inclusi in PPA) è stato pari a -13,4 milioni di euro (+255,9 milioni di euro del corrispondente periodo 2019).
La posizione finanziaria netta è passiva per 4.264,7 milioni di euro rispetto a 3.507,2 milioni di euro del 31 dicembre 2019 e a 4.261 milioni di euro al 31 marzo 2020.
Al 30 giugno 2020 il margine di liquidità è pari a 2.174,1 milioni di euro ed è composto da 700 milioni di euro di linee di credito committed non utilizzate e da 1.455,2 milioni di euro relativi a disponibilità liquide oltre ad attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico per 18,9 milioni di euro.
Il margine di liquidità di 2.174,1 milioni di euro garantisce la copertura delle scadenze sul debito verso banche e altri finanziatori per i prossimi 3 anni grazie anche al diritto della società di estendere il debito bancario in scadenza nel 2021 per 253 milioni di euro e nel 2022 per 1.747 milioni di euro rispettivamente al 2022 e al 2024.
Il flusso di cassa netto è negativo per 757,5 milioni di euro rispetto a -817,4 milioni di euro nel primo semestre (-640,5 milioni il dato escludendo i dividendi distribuiti nel corso del 2019). I minori investimenti (capex e investimenti finanziari in partecipazioni) e il miglioramento del capitale circolante netto hanno mitigato l'impatto della performance operativa. Il flusso di cassa netto nel secondo trimestre 2020 è stato pressoché nullo (-4 milioni di euro) grazie al positivo contributo del circolante (131,9 milioni di euro) che ha compensato gli investimenti, gli oneri finanziari e fiscali e i costi di ristrutturazione.
Più in dettaglio, il flusso di cassa netto della gestione operativa nel primo semestre 2020 è stato negativo per 589,8 milioni di euro (-374,7 milioni di euro nel primo semestre 2019) e riflette:
- investimenti materiali e immateriali (Capex) per 81,4 milioni di euro (167,7 milioni di euro nel primo semestre 2019). Gli investimenti sono destinati principalmente alle attività High Value e al costante miglioramento del mix e della qualità di tutte le fabbriche;
- incrementi di diritti d'uso per 47,0 milioni di euro derivanti dall'applicazione del principio IFRS 16 e relativi ai nuovi contratti di leasing sottoscritti nel corso del primo semestre 2020;
- la variazione del capitale circolante/altro che ha assorbito cassa per 729,3 milioni di euro. Tale dato è in decisa riduzione rispetto al primo semestre 2019 (-825,9 milioni di euro) anche per effetto delle azioni poste in essere nel secondo trimestre per la riduzione degli stock per 175 milioni di euro al fine di riequilibrare il livello delle scorte di materie prime e prodotti finiti al nuovo scenario di mercato. Il calo è principalmente legato alla significativa riduzione delle scorte di prodotti finiti Car (per oltre 2 milioni di pezzi, -15% rispetto al 31 marzo), anticipando in parte la riduzione prevista nel terzo trimestre. A tale calo, si aggiunge quello dei prodotti finiti moto (circa 200 mila pezzi, -7% rispetto a marzo).
L'incidenza complessiva delle scorte al 30 giugno 2020 è pari al 21,4% dei ricavi (dato ultimi 12 mesi), in riduzione di circa un punto percentuale rispetto al 22,3% del 30 giugno 2019 e al 22,5% del 31 marzo 2020.
| Dati in miliardi di euro | aprile 2020 | FY2020 |
|---|---|---|
| Ricavi | ~4,3-4,4 | ~4,15-4,25 |
| Volumi | ~-18%-20% | ~-18%-20% |
| Volumi High Value | ~-14% | ~ -14% |
| Volumi Standard | ~-26% | ~-26% |
| Price/Mix | ~+2% | ~ +2% |
| Cambi | ~-2% | ~-4% |
| Margine Ebit Adjusted | ~14%-15% | ~12%-13% |
| CapEx | ~0,13 | ~ 0,13 |
| Flusso di cassa netto ante dividendi | ~0,23-0,26 | ~ 0,19-0,22 |
| Posizione finanziaria netta | ~3,3 (no dividendi) |
~ 3,3 (no dividendi) |
Dati previsionali 2020
***
In uno scenario caratterizzato da una crescente volatilità dei cambi e delle materie prime, Pirelli aggiorna i target comunicati al mercato in data 3 aprile, confermando i principali driver operativi:
- volumi in flessione del 18%-20%, con volumi High Value a circa -14% (Car ≥18'' circa -13% in linea con il mercato) e volumi Standard a circa -26%
- Price/Mix a circa +2%
- piano di efficienze nette pari a 110 milioni di euro;
- il piano di contenimento dei costi "Azioni Covid" a 120 milioni di euro, 30 milioni al netto dello slowdown.
Le attese per il 2020 sono:
- Ricavi compresi tra circa 4,15 e 4,25 miliardi di euro (circa 4,3 e 4,4 miliardi la precedente indicazione), per effetto dell'impatto cambi, stimato ora circa -4% (circa -2% la precedente indicazione);
- Margine Ebit adjusted compreso fra circa 12% e circa 13% (circa 14% e circa 15% la precedente indicazione). La differenza rispetto alle precedenti stime è dovuta a:
- o L'incremento del costo delle materie prime comprensivo dell'impatto cambi (-10 milioni l'impatto sull'Ebit comprensivo del deprezzamento delle principali valute dei paesi di produzione del gruppo; +15 milioni la precedente indicazione)
- o Il maggior impatto dei cambi (da circa -2% a circa -4% sui ricavi)
- o L'incremento degli altri costi (da -50 milioni di euro a -70 milioni) principalmente per partite non monetarie (accantonamenti su crediti iscritti nel secondo trimestre e altri costi collegati alla riduzione delle scorte di prodotto finito a partire dal secondo trimestre).
- Investimenti confermati a circa 130 milioni di euro destinati principalmente alla gestione degli impianti e al miglioramento del mix e della qualità;
- Posizione Finanziaria Netta confermata a circa -3,3 miliardi di euro con una generazione di cassa netta di circa 190-220 milioni di euro (circa 230 -260 milioni la precedente indicazione) assumendo la mancata distribuzione di dividendi.
***
Aggiornamento target piano industriale 2020-2022
Al fine di avere maggiore visibilità sull'evolversi dello scenario macroeconomico alla luce dell'emergenza Covid-19, Pirelli aggiornerà i target del piano industriale 2020-2022 entro il primo trimestre 2021, e non nel quarto trimestre 2020 come in precedenza anticipato. La data di presentazione dei target del piano sarà comunicata entro fine anno unitamente al calendario degli eventi societari.
Piano di incentivazione Long Term Incentive 2020-2022
Per tener conto dei radicali mutamenti dello scenario macroeconomico, il Consiglio di Amministrazione ha dato mandato al Comitato per la Remunerazione di elaborare una proposta di revisione del Piano di incentivazione Long Term Incentive 2020-2022 ("Piano LTI"), per la parte riguardante il 'Net Cash Flow', allineando il relativo obiettivo alla nuova guidance comunicata oggi al mercato e ai target del Piano Industriale per gli anni 2021 e 2022 che verranno comunicati entro il primo trimestre 2021. La revisione consentirà di mantenere il pieno allineamento di interessi tra azionisti e management in un piano LTI che vede confermati gli obiettivi di Total Shareholders Return relativo (rispetto ai peers tier one) e posizionamento di Pirelli in selezionati indicatori di sostenibilità a livello globale.
Angelos Papadimitriou cooptato in CdA
Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli ha proceduto oggi alla nomina per cooptazione di Angelos Papadimitriou, in sostituzione del prof. Carlo Secchi, dimessosi dalla data odierna, come comunicato il 31 luglio 2020.
Angelos Papadimitriou – che ha dichiarato di non essere in possesso dei requisiti di indipendenza ai sensi del TUF e del Codice di Autodisciplina e che non risulta titolare di alcuna azione della Società – è stato qualificato, in quanto Direttore Generale della Società, amministratore esecutivo. Il Consiglio ha altresì nominato il nuovo amministratore quale componente del Comitato Strategie ampliando da sette a otto il numero dei suoi componenti.
Il curriculum vitae di Angelos Papadimitriou è a disposizione del pubblico sul sito www.pirelli.com. In relazione alle cariche in precedenza ricoperte dal prof. Carlo Secchi nei comitati consiliari, il Consiglio ha deliberato: (i) quanto al Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, di nominare Marisa Pappalardo Presidente e Domenico De Sole quale nuovo componente; (ii) quanto al Comitato per la Remunerazione, di nominare Marisa Pappalardo quale nuovo componente e (iii) quanto al Comitato Controllo, Rischi, Sostenibilità e Corporate Governance, di ridurre da sei a cinque il numero dei suoi componenti.
***
Eventi di rilievo dopo la fine del semestre
In data 23 luglio 2020 il Cda di Pirelli, in linea con quanto già anticipato al mercato in data 15 luglio 2020, ha costituito su proposta del Vice Presidente Esecutivo e CEO, Marco Tronchetti Provera e a suo diretto riporto, la Direzione Generale co-CEO, affidata ad Angelos Papadimitriou con effetto 1° agosto 2020. Al fine di massimizzare l'efficacia operativa, al Direttore Generale co-CEO sono attribuiti le leve esecutive e il coordinamento generale delle funzioni di supporto necessari per l'implementazione del modello di business integrato e il raggiungimento degli obiettivi di business.
Emissioni Obbligazionarie
In conformità alle disposizioni di Borsa Italiana, si ricorda che a settembre 2020 scadrà il prestito obbligazionario collocato da Pirelli & C. S.p.A. sul mercato Eurobond nel marzo 2018 e garantito da Pirelli Tyre S.p.A. per un importo nominale complessivo di 200 milioni di euro.
***
***
Conference call
I risultati al 30 giugno 2020 saranno illustrati oggi, 5 agosto 2020, alle ore 18.30 nel corso di una conference call alla quale interverranno il Vice Presidente Esecutivo e Ceo di Pirelli & C. SpA, Marco Tronchetti Provera, e il top management. I giornalisti potranno seguire telefonicamente lo svolgimento della presentazione, senza la facoltà di effettuare domande, collegandosi al numero +39 02 805 88 27. La presentazione sarà anche disponibile in webcasting – in tempo reale – sul sito www.pirelli.com all'interno della sezione Investitori, nella quale sarà possibile consultare le slide.
***
La relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020 sarà messa a disposizione del pubblico entro il 6 agosto presso la sede legale della Società, nonché pubblicata sul sito internet della Società (www.pirelli.com) e sul meccanismo di stoccaggio eMarket Storage ().
***
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Pirelli & C. S.p.A., Dott. Francesco Tanzi, dichiara ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
*** Ufficio Stampa Pirelli – Tel. +39 02 64424270 – [email protected] Investor Relations Pirelli – Tel. +39 02 64422949 – [email protected] www.pirelli.com
Pirelli – Dati economici al 30 giugno 2020
| (in milioni di euro) | 1° semestre 2020 | 1° semestre 2019 |
|---|---|---|
| Vendite | 1.816,4 | 2.654,8 |
| EBITDA adjusted (°) | 267,9 | 636,1 |
| % su vendite | 14,7% | 24,0% |
| EBITDA (°°) | 201,7 | 677,9 |
| % su vendite | 11,1% | 25,5% |
| EBIT adjusted | 66,7 | 440,5 |
| % su vendite | 3,7% | 16,6% |
| Adjustments: - ammti immateriali inclusi in PPA | (57,3) | (57,3) |
| - oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e altri | (39,8) | (30,0) |
| - beneficio su crediti di imposta Brasile | - | 71,8 |
| - costi diretti COVID-19 | (26,4) | - |
| EBIT | (56,8) | 425,0 |
| % su vendite | (3,1%) | 16,0% |
| Risultato da partecipazioni | (4,6) | 2,1 |
| (Oneri)/proventi finanziari (°°) | (73,1) | (10,0) |
| di cui proventi finanziari su crediti di imposta Brasile | - | 99,8 |
| Risultato ante imposte | (134,5) | 417,1 |
| (Oneri)/proventi fiscali | 32,8 | (110,1) |
| Tax rate % | 24,4% | 26,4% |
| Risultato netto | (101,7) | 307,0 |
| Utile/perdita per azione (euro per azione base) | (0,10) | 0,30 |
| Risultato netto adjusted | (13,4) | 255,9 |
| Risultato netto di pertinenza della Capogruppo | (103,3) | 297,9 |
(°) Gli adjustment fanno riferimento ad oneri one-off e di ristrutturazione per 35,7 milioni di euro (26,8 milioni di euro nel primo semestre 2019), ad oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018 per 4,1 milioni di euro (3,2 milioni di euro nel primo semestre 2019) ed a costi diretti COVID-19 per 26,4 milioni di euro. Nel primo semestre 2019 includevano inoltre il beneficio sui crediti di imposta in Brasile per 71,8 milioni di euro
(°°) La voce include gli impatti derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16 - Leases , pari a 52,8 milioni di euro sull'EBITDA (51,7 milioni di euro nel primo semestre 2019) e -11,1 milioni di euro sugli oneri finanziari (-12 milioni di euro nel primo semestre 2019)
Pirelli – Dati patrimoniali al 30 giugno 2020
| Attività fisse in funzionamento Rimanenze Crediti commerciali Debiti commerciali Capitale circolante netto operativo attività in funzionamento % su vendite () Altri crediti/altri debiti Capitale circolante netto attività in funzionamento % su vendite () Capitale netto investito attività destinate alla vendita Capitale netto investito Patrimonio netto Fondi Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà e immateriali (Capex) Incrementi diritti d'uso Spese di ricerca e sviluppo |
9.067,7 961,5 627,9 (858,4) 731,0 16,3% 145,0 876,0 19,5% - 9.943,7 4.404,1 1.274,9 |
9.469,8 1.093,8 649,4 (1.611,5) 131,7 81,0 212,7 - 9.682,5 4.826,6 |
2,5% 4,0% |
9.475,2 1.165,1 862,1 826,9 243,7 1.070,6 0,8 |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (1.200,3) 15,8% 20,5% |
||||||
| 10.546,6 | ||||||
| 4.663,7 | ||||||
| 1.348,7 | 1.391,1 | |||||
| 4.264,7 | 3.507,2 | 4.491,8 | ||||
| 4.305,5 | 4.724,4 | 4.577,5 | ||||
| 81,4 | 390,5 | 167,7 | ||||
| 47,0 | 51,2 | 17,2 | ||||
| 95,0 | 232,5 | 124,1 | ||||
| % su vendite | 5,2% | 4,4% | 4,7% | |||
| Spese di ricerca e sviluppo High Value | 89,6 | 215,7 | 114,6 | |||
| % su vendite high value | 7,0% | 6,1% | 6,4% | |||
| Organico (a fine periodo) | 30.521 | 31.575 | 31.599 | |||
| Siti industriali n. | 19 | 19 | 19 | |||
| (*) nei periodi intermedi il dato delle vendite fa riferimento agli ultimi 12 mesi | ||||||
| 1° trimestre | 2° trimestre | 1° semestre | ||||
| (in milioni di euro) 2020 |
2019 | 2020 | 2019 | 2020 | ||
| EBIT adjusted | 141,1 | 219,2 | (74,4) | 221,3 | 2019 | |
| Ammortamenti (escl. PPA) | 103,1 | 96,5 | 66,7 | 440,5 | ||
| Investimenti materiali di proprietà ed immateriali (CapEx) | 98,1 | 99,1 | 201,2 | 195,6 | ||
| (56,6) | (78,0) | (24,8) | (89,7) | (81,4) | ||
| Incrementi diritti d'uso | (22,9) | (3,2) | (24,1) | (14,0) | (47,0) | |
| Variazione capitale funzionamento / altro | (861,2) | (836,0) | 131,9 | 10,1 | (729,3) | |
| Flusso di cassa netto gestione operativa | (696,5) | (601,5) | 106,7 | 226,8 | (589,8) | |
| Proventi / (Oneri) finanziari | (32,5) | (48,1) | (40,6) | 38,1 | (73,1) | |
| Storno proventi finanz. su crediti fiscali Brasile | - | - | (99,8) | - | ||
| Imposte pagate | (31,4) | (30,1) | (22,4) | (45,9) | (53,8) | (167,7) (17,2) (825,9) (374,7) (10,0) (99,8) (76,0) |
| Cash Out non ricorrenti e di ristrutturazione / altro | (20,7) | (16,0) | (28,2) | (17,9) | (48,9) | |
| Altri dividenti erogati | - | - | (8,9) | - | ||
| Differenze cambio / altro | 27,6 | - | (19,5) | (19,8) | 8,1 | |
| Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie / partecipazioni |
(753,5) | (695,7) | (4,0) | 72,6 | (757,5) | |
| (Investimenti) / disinvestimenti finanziari in partecipazioni | - | (17,2) | - | (0,2) | - | |
| Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo | (753,5) | (712,9) | (4,0) | 72,4 | (757,5) | |
| Dividendi erogati da Capogruppo | - | - | (176,9) | - | (33,9) (8,9) (19,8) (623,1) (17,4) (640,5) (176,9) |
Rendiconto finanziario
| 1° trimestre | 2° trimestre | 1° semestre | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di euro) | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 |
| EBIT adjusted | 141,1 | 219,2 | (74,4) | 221,3 | 66,7 | 440,5 |
| Ammortamenti (escl. PPA) | 103,1 | 96,5 | 98,1 | 99,1 | 201,2 | 195,6 |
| Investimenti materiali di proprietà ed immateriali (CapEx) | (56,6) | (78,0) | (24,8) | (89,7) | (81,4) | (167,7) |
| Incrementi diritti d'uso | (22,9) | (3,2) | (24,1) | (14,0) | (47,0) | (17,2) |
| Variazione capitale funzionamento / altro | (861,2) | (836,0) | 131,9 | 10,1 | (729,3) | (825,9) |
| Flusso di cassa netto gestione operativa | (696,5) | (601,5) | 106,7 | 226,8 | (589,8) | (374,7) |
| Proventi / (Oneri) finanziari | (32,5) | (48,1) | (40,6) | 38,1 | (73,1) | (10,0) |
| Storno proventi finanz. su crediti fiscali Brasile | - | - | (99,8) | - | (99,8) | |
| Imposte pagate | (31,4) | (30,1) | (22,4) | (45,9) | (53,8) | (76,0) |
| Cash Out non ricorrenti e di ristrutturazione / altro | (20,7) | (16,0) | (28,2) | (17,9) | (48,9) | (33,9) |
| Altri dividenti erogati | - | - | (8,9) | - | (8,9) | |
| Differenze cambio / altro | 27,6 | - | (19,5) | (19,8) | 8,1 | (19,8) |
| Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie / partecipazioni |
(753,5) | (695,7) | (4,0) | 72,6 | (757,5) | (623,1) |
| (Investimenti) / disinvestimenti finanziari in partecipazioni | - | (17,2) | - | (0,2) | - | (17,4) |
| Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo | (753,5) | (712,9) | (4,0) | 72,4 | (757,5) | (640,5) |
| Dividendi erogati da Capogruppo | - | - | (176,9) | - | (176,9) | |
| Flusso di cassa netto | (753,5) | (712,9) | (4,0) | (104,5) | (757,5) | (817,4) |
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
In particolare le Non-GAAP Measures utilizzate sono le seguenti:
- EBITDA: è pari all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali. L'EBITDA viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
- EBITDA adjusted: è un indicatore alternativo all'EBITDA dal quale sono esclusi gli oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
- EBITDA margin: calcolato dividendo l'EBITDA con i ricavi delle vendite e delle prestazioni (vendite). L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
- EBITDA margin adjusted: calcolato dividendo l'EBITDA adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni (vendite). L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
- EBIT: è una grandezza intermedia che deriva dal risultato netto dal quale sono esclusi il risultato netto delle attività operative cessate, le imposte, i proventi e gli oneri finanziari ed il risultato da partecipazioni. L'EBIT viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, includendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
- EBIT adjusted: è un indicatore alternativo all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
-
EBIT margin: calcolato dividendo l'EBIT con i Ricavi delle vendite e delle prestazioni (vendite). L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa;
-
EBIT margin adjusted: calcolato dividendo l'EBIT adjusted con i Ricavi delle vendite e delle prestazioni (vendite). L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a proventi non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
-
Risultato netto adjusted: è calcolato escludendo dal risultato netto delle attività in funzionamento le seguenti voci:
- o gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off, i costi diretti Covid-19 e gli oneri relativi al piano di retention approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2018;
- o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno dei proventi e oneri finanziari;
- o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno della voce imposte nonché l'impatto fiscale relativo agli aggiustamenti di cui ai punti precedenti.
- Attività fisse in funzionamento: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "immobilizzazioni materiali", "immobilizzazioni immateriali", "partecipazioni in imprese collegate e JV", "altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo" e "altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato a conto economico". Le attività fisse in funzionamento rappresentano le attività non correnti incluse nel capitale netto investito;
- Capitale circolante netto operativo attività in funzionamento: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "rimanenze", "crediti commerciali" e "debiti commerciali";
- Capitale circolante netto attività in funzionamento: tale grandezza è costituita dal capitale circolante netto operativo e dagli altri crediti e debiti e strumenti derivati non inclusi nella Posizione finanziaria netta. L'indicatore rappresenta le attività e passività a breve termine incluse nel capitale netto investito ed è utilizzato per misurare l'equilibrio finanziario nel breve termine;
- Capitale netto investito attività destinate alla vendita: tale grandezza è costituita dalla differenza tra "attività destinate alla vendita" e "passività destinate alla vendita";
-
Capitale netto investito: tale grandezza è costituita dalla somma di (i) Attività fisse in funzionamento, (ii) Capitale circolante netto attività in funzionamento e (iii) Capitale netto investito attività destinate alla vendita. Il capitale netto investito viene utilizzato per rappresentare l'investimento delle risorse finanziarie;
-
Fondi: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "fondi per rischi e oneri (correnti e non correnti)", "fondi del personale (correnti e non correnti)" e "fondi per imposte differite". La voce fondi rappresenta l'importo complessivo delle passività dovute ad obbligazioni di natura probabile ma non certa;
-
Indebitamento finanziario netto: calcolato ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319. L'indebitamento finanziario netto rappresenta l'indebitamento verso le banche ed altri finanziatori al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle altre attività finanziarie correnti a fair value rilevato a conto economico, dei crediti finanziari correnti (inclusi nella voce "Altri crediti" del bilancio) e degli strumenti derivati correnti inclusi in posizione finanziaria netta (inclusi in bilancio nella voce "Strumenti derivati" delle attività correnti);
-
Posizione finanziaria netta: tale grandezza è rappresentata dall'indebitamento finanziario netto ridotto dei "crediti finanziari non correnti" (inclusi nella voce di bilancio "Altri crediti") e degli strumenti derivati non correnti inclusi in posizione finanziaria netta (inclusi in bilancio nella voce "Strumenti derivati" delle attività non correnti). La Posizione finanziaria netta totale è un indicatore alternativo all'indebitamento finanziario netto che include le attività finanziarie non correnti;
-
Flusso di cassa netto gestione operativa: calcolato come variazione della posizione finanziaria netta relativa alla gestione operativa;
- Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni staordinarie/partecipazioni: calcolato sommando al flusso di cassa netto gestione operativa la variazione della posizione finanziaria netta dovuta alla gestione finanziaria e fiscale;
- Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo: calcolato sommando al flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni staordinarie/partecipazioni la variazione della posizione finanziaria netta dovuta ad operazioni straordinarie e gestione delle partecipazioni;
- Flusso di cassa netto: calcolato sommando al flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo la variazione della posizione finanziaria netta dovuta all'erogazione di dividendi da parte della Capogruppo;
- Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà ed immateriali (Capex): calcolati come la somma di investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni immateriali e investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni materiali escludendo gli incrementi relativi ai diritti d'uso;
- Incrementi diritti d'uso: calcolati come gli incrementi relativi ai diritti d'uso relativi ai contratti di leasing;
- Incidenza ammortamenti su investimenti: calcolato dividendo gli investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni materiali con gli ammortamenti del periodo. Il rapporto investimenti su ammortamenti viene utilizzato per misurare la capacità di mantenere o ripristinare l'ammontare delle immobilizzazioni materiali.