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Piovan Interim / Quarterly Report 2024

May 14, 2024

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Interim / Quarterly Report

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INFORMAZIONI FINANZIARIE PERIODICHE

al 31 marzo 2024

Indice

ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO DI PIOVAN S.P.A. 3
IL GRUPPO PIOVAN 9
ANDAMENTO DEL GRUPPO 14
Scenario macroeconomico 15
Fatti di rilievo avvenuti nel trimestre di riferimento 17
Andamento economico, patrimoniale e finanziario del Gruppo 20
Fatti di rilievo intervenuti dopo il 31 marzo 2024 30
Evoluzione prevedibile della gestione 32
Altre informazioni 34
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI E NOTE ESPLICATIVE AL 31 MARZO 2024 35
Prospetti contabili consolidati al 31 marzo 2024 36
Note esplicative ai prospetti contabili consolidati 41
Note alla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata 49
Note al conto economico consolidato 63
Altre informazioni 69

DATI SOCIETARI DELLA CAPOGRUPPO PIOVAN S.P.A.

Sede legale: Via delle Industrie 16 – 30036 S. Maria di Sala (Venezia) Italia Telefono: +39 041 5799111 Indirizzo PEC: [email protected] Indirizzo e-mail: [email protected] Sito web: www.piovan.com Capitale sociale: Euro 6.000.000 i.v. Codice fiscale: 02307730289 Partita IVA: 02700490275 Repertorio Economico Amministrativo (REA) di Venezia n. 235320

ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO DI PIOVAN S.P.A.

Piovan S.p.A. ("la Società" o "la Capogruppo") è la società capogruppo dell'omonimo gruppo con sede legale in Santa Maria di Sala (VE), Via delle Industrie 16. Di seguito gli Organi di Amministrazione e Controllo della Società.

Consiglio di Amministrazione

In carica fino al 29 aprile 2024, data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.

Nome e Cognome Carica
Nicola Piovan Presidente Esecutivo
Filippo Zuppichin Amministratore Delegato
Maurizio Bazzo Amministratore Indipendente
Marco Maria Fumagalli () (*) Amministratore Indipendente
Manuela Grattoni (*) Amministratore Indipendente
Mario Cesari (*) Amministratore Indipendente
Antonella Lillo (*) Amministratore Indipendente

(*) Amministratore indipendente ai sensi dell'art. 147-ter comma 4 del TUF e della raccomandazione 7 del Codice di Corporate Governance.

(**) Amministratore nominato lead independent director ai sensi della raccomandazione 13 del Codice di Corporate Governance.

In carica dal 29 aprile 2024 fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.

Nome e Cognome Carica
Nicola Piovan Presidente Esecutivo
Filippo Zuppichin Amministratore Delegato
Marco Maria Fumagalli () (*) Amministratore Indipendente
Manuela Grattoni (*) Amministratore Indipendente
Alessandra Bianchi (*) Amministratore Indipendente
Mario Cesari (*) Amministratore Indipendente
Antonella Lillo (*) Amministratore Indipendente

(*) Amministratore indipendente ai sensi dell'art. 147-ter comma 4 del TUF e della raccomandazione 7 del Codice di Corporate Governance.

(**) Amministratore nominato lead independent director ai sensi della raccomandazione 13 del Codice di Corporate Governance.

Collegio Sindacale

In carica fino al 29 aprile 2024, data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.

Nome e Cognome Carica
Carmen Pezzuto Presidente
Luca Bassan Sindaco Effettivo
Patrizia Santonocito Sindaco Effettivo
Kristian Sartor Sindaco Supplente
Stefania Targa Sindaco Supplente

In carica dal 29 aprile 2024 fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.

Nome e Cognome Carica
Carmen Pezzuto Presidente
Luca Bassan Sindaco Effettivo
Diletta Selvaggia Elena Stendardi Sindaco Effettivo
Stefania Targa Sindaco Supplente
Federica De Pieri Sindaco Supplente

Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità

In carica fino al 29 aprile 2024, data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.

Nome e Cognome
Antonella Lillo Presidente
Marco Maria Fumagalli
Mario Cesari

In carica dal 29 aprile 2024 fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.

Nome e Cognome
Marco Maria Fumagalli Presidente
Mario Cesari
Manuela Grattoni

Comitato per le Nomine e la Remunerazione

In carica fino al 29 aprile 2024, data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.

Nome e Cognome
Manuela Grattoni Presidente
Marco Maria Fumagalli
Antonella Lillo

In carica dal 29 aprile 2024 fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.

Nome e Cognome
Manuela Grattoni Presidente
Alessandra Bianchi
Antonella Lillo

Comitato Parti Correlate

In carica fino al 29 aprile 2024, data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.

Nome e Cognome
Marco Maria Fumagalli Presidente
Manuela Grattoni
Mario Cesari

In carica dal 29 aprile 2024 fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.

Nome e Cognome
Antonella Lillo Presidente
Marco Maria Fumagalli
Mario Cesari

Organismo di Vigilanza

In carica a partire dal 2 agosto 2021 fino al 1 agosto 2024

Nome e Cognome
Patrizia Santonocito Presidente
Giovanni Boldrin
Chiara Zilio

Si segnala che la dott.ssa Santonocito ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di Presidente dell'Organismo di Vigilanza a far data dal 30 aprile 2024, per motivi di ordine personale. Il Consiglio di Amministrazione, preso atto di tale decisione, in data 14 maggio 2024 nominerà l'avv. Diletta Stendardi in sostituzione della dott.ssa Santonocito. A seguito di questa nomina la composizione dell'Organismo di Vigilanza varia come da tabella sottostante.

In carica fino al 1 agosto 2024

Nome e Cognome
Diletta Selvaggia Elena Stendardi Presidente
Giovanni Boldrin
Chiara Zilio

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Giovanni Rigodanza, in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.

Società di Revisione

Deloitte & Touche S.p.A., in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.

Partecipazioni rilevanti nel capitale

Sulla base delle risultanze del Libro soci, delle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 del D.lgs. n. 58/98 e delle altre informazioni a disposizione della Società, gli azionisti di Piovan S.p.A., con partecipazione superiore al 5% alla data di approvazione delle Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2024, sono indicati di seguito:

Dichiarante Azionista diretto Quota % su
capitale
ordinario (*)
Quota % su
capitale
votante (**)
Quota % su
capitale
ordinario (***)
Quota % su
capitale
votante (****)
Nicola Piovan Pentafin S.p.A 58,350 68,962 61,174 71,419
7INDUSTRIES
HOLDING BV
7INDUSTRIES
HOLDING BV
9,205 6,859 9,650 7,104

(*) N° complessivo azioni ordinarie: 53.600.000, comprensivo di azioni proprie Piovan S.p.A. pari a 2.474.475

(**) Capitale sociale espresso in n° di voto ai sensi dell'art. 120, comma 1 del Decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF"), comprensivo di azioni proprie Piovan S.p.A.

(***) N° complessivo azioni ordinarie: 51.125.525, escluse le azioni proprie Piovan S.p.A.

(****) Capitale sociale espresso in n° di voto ai sensi dell'art. 120, comma 1 del Decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF"), escluse le azioni proprie Piovan S.p.A.

IL GRUPPO PIOVAN

9 Gruppo Piovan – Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2024

Il Gruppo Piovan è attivo in Italia ed a livello internazionale nella produzione di sistemi di automazione dei processi produttivi per lo stoccaggio, trasporto e trattamento di polimeri, plastica riciclata e bioresine ("Sistemi per l'Area Technical Polymers"), nei sistemi di automazione per lo stoccaggio e trasporto di liquidi alimentari, polveri alimentari e non ("Sistemi per l'Area Food & Industrial Applications") e nell'assistenza tecnica e commercializzazione di ricambi e servizi ("Area Services"). Nel mercato dei Sistemi per l'Area Technical Polymers, il Gruppo è tra i leader mondiali nella progettazione e produzione di impianti e sistemi di controllo per l'automazione di tutte le fasi del ciclo di produzione di polimeri, plastica riciclata e bioresine. In particolare, negli ultimi anni il Gruppo è particolarmente attivo anche nello sviluppo e nella produzione di sistemi di automazione dei processi produttivi legati all'economia circolare per il riciclo e riutilizzo della plastica e per la produzione di plastiche compostabili in maniera naturale nell'ambiente.

La Storia

Le prime attività del Gruppo risalgono agli inizi degli anni '30 quando Costante Piovan fonda a Padova una piccola officina specializzata nella meccanica di precisione e nella produzione di stampi per la lavorazione delle lamiere.

Nel 1964 Luigi Piovan inizia a diversificare i mercati di riferimento e il Gruppo entra nel settore dei sistemi ausiliari per la lavorazione delle materie plastiche, introducendo nel mercato italiano il primo granulatore, al quale faranno poi seguito l'essiccatore Convair e l'alimentatore Convector per presse ad iniezione. Il Gruppo si specializza sempre di più nella progettazione e produzione di sistemi di automazione per lo stoccaggio, trasporto e trattamento di materie plastiche e nel 1969 sposta lo stabilimento produttivo principale a Santa Maria di Sala (Venezia).

Il Gruppo inizia tra il 1970 e il 1980 ad ampliare progressivamente sia la distribuzione geografica, con la costituzione delle prime società controllate all'estero, in particolare Piovan Germania nel 1974, sia la propria offerta di tecnologie e prodotti, fino a ricomprendere una gamma completa di macchine utilizzate nel processo di automazione per lo stoccaggio, il trasporto e il trattamento delle materie plastiche, ponendo le basi della futura leadership mondiale. Negli stessi anni, la Società lancia la prima linea di refrigeratori e introduce sul mercato il primo impianto centralizzato di alimentazione, dosaggio e deumidificazione dei granuli.

In questi anni il Gruppo vive una forte crescita produttiva che da una base generalista comincia a sviluppare specifiche competenze nelle applicazioni della plastica per il mercato del packaging, dell'automotive, del consumer e del construction ponendo le basi per la futura specializzazione sui processi industriali dei clienti con la conseguente capacità di offrire soluzioni innovative. Inoltre, anticipando i futuri trend del mercato, la Società sviluppa il primo software di supervisione e controllo degli impianti, che garantisce un costante monitoraggio del funzionamento dei macchinari.

Negli anni '90 il Gruppo continua un interessante percorso di crescita globale e di miglioramento delle competenze tecnologiche e qualitative anche con l'ottenimento della certificazione ISO 9001 e l'espansione commerciale e produttiva nei mercati esteri con l'apertura di nuove società controllate.

Nei primi anni '90 fa il suo ingresso in azienda il figlio di Luigi Piovan, Nicola Piovan, che la guida come amministratore delegato dal 2002 e come amministratore unico dal 2011 al 2018. Il Gruppo prosegue nella propria internazionalizzazione e inizia ad aprire anche stabilimenti produttivi al di fuori dall'Italia, in particolare, in Brasile e in Cina. In seguito, vengono aperte ulteriori società controllate all'estero anche in Messico, Gran Bretagna, Austria, Ungheria e Repubblica Ceca, India, Turchia, Tailandia e Vietnam.

L'obiettivo è garantire una presenza globale per i clienti, fornendo un elevato e costante livello di assistenza e servizio "vicino ai clienti" per il buon funzionamento dei complessi impianti venduti, oltre a un'attività commerciale in ogni area geografica che nel tempo diventa rilevante, anticipando i trend di mercato. La continua evoluzione tecnologica, la vicinanza ai clienti con un elevato livello di servizio e commerciale unitamente alla attenzione ai collaboratori e alla loro crescita professionale e personale sono ormai nel DNA del Gruppo.

Negli anni recenti il Gruppo ha sviluppato le prime soluzioni per il trattamento delle plastiche riciclate per realizzare centinaia di impianti negli anni successivi e costruire una leadership tecnologica.

Nel 2007 viene lanciata sul mercato la prima versione del software proprietario "Winfactory", con nuove release annuali sino all'attuale versione "Winfactory 4.0", ancora oggi uno dei punti di forza del Gruppo rispetto ai suoi principali concorrenti.

Inoltre, i continui investimenti nelle soluzioni ad alta tecnologia e risparmio energetico hanno permesso di attrarre i gruppi di primaria importanza a livello mondiale del packaging, delle costruzioni, dei beni di largo consumo, del settore alimentare e dell'automotive.

Il 19 ottobre 2018 le azioni di Piovan S.p.A. vengono ammesse alla quotazione presso la borsa valori di Milano al segmento Star.

Nel corso del mese di ottobre 2020, Doteco S.p.A., società italiana tra i leader mondiali nelle tecnologie per la dosatura dei film plastici e fibre sintetiche, unitamente alla sua controllata statunitense Doteco Inc., è entrata a far parte del Gruppo Piovan.

Nel corso del mese di gennaio 2022, Piovan S.p.A. ha perfezionato l'acquisto del 100% del capitale sociale di Sewickley Capital, Inc., a sua volta proprietaria del 100% di IPEG Inc. – società leader di settore nel Nord America - rafforzando ulteriormente la propria posizione di leadership globale nel settore di riferimento.

Infine, nel mese di febbraio 2024 è stato acquisito l'1% del capitale sociale di Nu-Vu – società Indiana in cui Piovan già deteneva indirettamente il 50% tramite la controllata Conair Pacific Equipment PTE Ltd – dagli azionisti venditori di Nu-Vu. A seguito di questa operazione il Gruppo Piovan raggiungerà collettivamente una partecipazione del 51% in Nu-Vu, acquisendone il controllo ed includendo NuVu nel perimetro di consolidamento a partire da febbraio 2024.

Ad oggi il Gruppo si compone di un network che include società detenute direttamente o indirettamente da Piovan S.p.A., con sede in Europa, America e Asia, sia grazie a dinamiche di crescita organica che ad acquisizioni. L'indirizzo strategico, gestionale e operativo del Gruppo, che alla data del 31 marzo 2024 è costituito da 43 società di servizi e commerciali, di cui 13 società produttive, con 14 stabilimenti produttivi e 30 società commerciali e di servizi, è affidato direttamente a Piovan S.p.A..

La capillare distribuzione geografica delle società del Gruppo Piovan crea un rilevante vantaggio competitivo, consentendo di offrire alla clientela, nei diversi mercati di riferimento, un livello e una qualità di servizio uniformi nonché una gamma di prodotti estremamente ampia e in costante sviluppo, che rappresenta una delle caratteristiche principali della proposta commerciale del Gruppo, sia per i processi di automazione per lo stoccaggio, il trasporto e il trattamento di polimeri, plastica riciclata e bioresine, per ogni settore finale di utilizzo, sia per il trasporto e il trattamento delle polveri e delle creme alimentari, più recente ambito di sviluppo della gamma di offerta del Gruppo grazie alle controllate Penta S.r.l. e FEA Process & Technological Plants S.r.l..

Il 22 ottobre 2019, al Quirinale, in Roma, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito a Nicola Piovan l'onorificenza di Cavaliere del Lavoro. Questo importante riconoscimento testimonia l'impegno costante che da più di 50 anni la famiglia Piovan dedica alla crescita dell'azienda.

La struttura del Gruppo Piovan

13

ANDAMENTO DEL GRUPPO

Scenario macroeconomico

Nel corso del 2023 si è assistito ad un progressivo miglioramento del quadro macroeconomico globale, grazie soprattutto ad una resilienza maggiore del previsto dell'economia statunitense e dei diversi mercati emergenti. L'inflazione ha continuato a diminuire – seppur lentamente - a seguito dell'orientamento più restrittivo della politica monetaria adottate dalle principali banche centrali e del calo delle quotazioni delle materie prime energetiche rispetto ai picchi dello scorso anno

Nel primo trimestre del 2024 il livello di inflazione, pur in diminuzione rispetto allo scorso anno, non sembra ancora sufficientemente vicino ai target che le principali banche centrali si erano prefissate per una diminuzione dei tassi d'interesse.

Il permanere di un'inflazione di base sopra l'obiettivo e di tassi relativamente alti penalizza i consumi ed in particolare gli investimenti.

Mentre l'inflazione converge verso valori obiettivo e le banche centrali si orientano verso un allentamento della politica molte economie, continua l'inasprimento delle politiche fiscali al fine di contenere l'elevato debito pubblico, con tasse più elevate e riduzione della spesa pubblica, che si prevede possano pesare sulla crescita.

Si prevede che la crescita globale, stimata al 3,2% nel 2023, continui allo stesso ritmo nel 2024 e 2025. Le previsioni per il 2024 sono state riviste al rialzo di 0,1 punti percentuali rispetto al World Economic Outlook (WEO) di gennaio 2024 e di 0,3 punti percentuali rispetto al WEO di ottobre 2023.

È prevista una leggera accelerazione per le economie avanzate per le quali la crescita dovrebbe aumentare dall'1,6% nel 2023, all'1,7% nel 2024 e all'1,8% nel 2025, che sarà compensata da un modesto rallentamento dei mercati emergenti e delle economie in via di sviluppo, che passano dal 4,3% al 4,2% previsto per il 2024 e 2025.

Il ritmo di espansione è basso rispetto agli standard storici, sia a causa di fattori di breve termine quali costi di finanziamento elevati e la progressiva revoca del sostegno fiscale, nonché di effetti a lungo termine derivanti dagli strascichi della pandemia e dall'invasione della Russia Ucraina.

Il tasso di inflazione complessiva globale dovrebbe scendere da una media annua del 6,8% nel 2023 al 5,9% nel 2024 e al 4,5% nel 2025, con il ritorno delle economie avanzate, prima dei mercati emergenti e delle economie in via di sviluppo, ai loro livelli obiettivi di inflazione.

Le ultime previsioni per la crescita globale prevedono una crescita del 3,1% nei prossimi 5 anni, il livello più basso degli ultimi decenni.

Con riferimento alla Cina e alle altre economie di mercato emergenti, le prospettive di crescita sono deboli, e ciò impatterà anche sulle prospettive dei loro partner commerciali, vista la loro quota crescente di partecipazione all'economia globale.

I rischi per le prospettive globali sono ora sostanzialmente bilanciati. Tuttavia, l'arrivo di nuove impennate dei prezzi, a causa delle tensioni geopolitiche (comprese quelle derivanti dalla guerra in Ucraina e dal conflitto Gaza-Israele), potrebbero, insieme alla persistente inflazione, allungare le aspettative sulle tempistiche di ribasso dei tassi di interesse e – conseguentemente - ridurre i prezzi dei beni.

In mezzo ad un debito pubblico elevato in molte economie, una svolta dirompente verso l'aumento delle tasse e i tagli alla spesa potrebbero indebolire l'attività, erodere la fiducia, e indebolire il sostegno alle riforme e alla riduzione della spesa necessaria per ridurre i rischi derivanti dal cambiamento climatico.

La frammentazione geoeconomica potrebbe intensificarsi, con maggiori barriere al flusso di beni, capitali e persone comportando un rallentamento dell'offerta. D'altro canto, una politica fiscale più flessibile potrebbe risollevare l'economia nel breve termine, anche se con il rischio costare maggiormente in futuro in caso di aggiustamento. L'inflazione potrebbe scendere più rapidamente del previsto grazie anche agli ulteriori incrementi nella partecipazione alla forza lavoro, consentendo alle banche centrali di varare piani di allentamento.

In questo contesto, il Gruppo Piovan continua ad operare attraverso la propria struttura organizzativa internazionale, caratterizzata dalla presenza di società controllate con siti produttivi nei diversi continenti e di una rete globale che fornisce assistenza tecnica e commerciale in tutte le aree nelle quali il Gruppo opera.

L'obiettivo del Gruppo è di essere presente in tutti i mercati rilevanti ed in particolare aprire o rafforzare le sedi dei mercati previsti in crescita. E' per questo motivo che il gruppo è riuscito, anche in un difficile contesto macroeconomico, a crescere le proprie quote di mercato mitigare il rischio complessivo e di beneficiare di eventuali situazioni migliorative proprie di alcune aree/settori.

Fatti di rilievo avvenuti nel trimestre di riferimento

Nuovo stabilimento in Cina

Nel corso del mese di gennaio 2024 la controllata cinese Piovan Plastic Machinery ha iniziato il trasferimento delle proprie attività produttive in una sede temporanea, situata in No. 63 Xiangyang Road, Suzhou National High-tech Industrial Development Zone. Il trasferimento è stato completato nel mese di marzo 2024. Tale soluzione temporanea, è risultata necessaria a seguito della scadenza del contratto di affitto della sede occupata fino ad ora, ed in attesa del completamento della costruzione del nuovo stabilimento, situato in No. 369 Tayuan Road, Suzhou National High-tech Industrial Development Zone. Una volta completata la costruzione del nuovo stabilimento, attualmente prevista per la seconda metà del 2024, Piovan Plastic Machinery trasferirà le proprie attività nella sede definitiva. A seguito di questo trasferimento non si prevedono impatti materiali sull'operatività della controllata al netto di un potenziale slittamento di alcune spedizioni e dunque di fatturazione da un trimestre all'altro.

Consolidamento dei brand di Gruppo e attività di refrigerazione

In data 31 gennaio 2024, Il Gruppo Piovan ha annunciato l'avvio di un processo di semplificazione della propria brand architecture, il cui scopo è quello valorizzare il Gruppo e rafforzare il senso di appartenenza dei marchi che ne fanno parte, nel rispetto della loro storia e identità, e presentarsi con un'unica forte identità nel mercato internazionale. Nello specifico i marchi "Fdm", "Fea", "Penta" e "UnaDyn" a partire dalla data dell'annuncio sono diventati "Piovan Fdm", "Piovan Fea", "Piovan Penta" e "Piovan UnaDyn". I marchi "Conair", "Doteco", "Pelletron" e "Thermal Care" aggiungeranno "PiovanGroup" come parte integrante dei loro loghi. Inoltre, Energys opererà come Piovan, Progema confluirà in Piovan Penta e Republic Machine in Conair.

Infine, a partire dalla data dell'annuncio Aquatech inizierà ad operare con il marchio Thermal Care, come parte di una più ampia iniziativa strategica nell'ambito della refrigerazione industriale e di processo, frutto dell'integrazione delle attività e dei prodotti oggetto delle due società. Nelle intenzioni del Gruppo, tale consolidamento potrà portare alla creazione di un player globale nel settore di riferimento e con una capacità produttiva ramificata che va dal Nord America all'America Latina, dall'Europa all'Asia, con una struttura capillare di service in grado di assicurare prossimità ai clienti in tutti i paesi in cui si trovano ad operare i propri assets. L'integrazione di queste unità di business permetterà di avere efficienze in termini di Ricerca e Sviluppo ed un portfolio di prodotti, soluzioni e servizi più esteso capace di servire un ampio range di settori di mercato.

Acquisizione di una partecipazione pari all'1% in NuVu Conair Private Ltd.

In data 6 febbraio 2024 Piovan S.p.A. e Nu-Vu Conair Private Ltd. hanno annunciato la firma di un accordo che prevede l'acquisto da parte di Piovan S.p.A. dell'1% del capitale sociale di Nu-Vu – società Indiana in cui Piovan già deteneva indirettamente il 50% del capitale sociale tramite la controllata Conair Pacific Equipment PTE Ltd – dagli azionisti venditori di Nu-Vu. L'acquisizione è stata perfezionata in data 14 febbraio 2024, a seguito dell'avveramento di tutte le condizioni sospensive previste dall'accordo, ed alla data attuale il Gruppo Piovan detiene complessivamente una partecipazione del 51% in Nu-Vu.

Nu-Vu Conair Pvt. Ltd. era una joint venture tra Nu-Vu Engineers, Ahmedabad, India e The Conair Group (parte del Gruppo Piovan), Pennsylvania, USA. La joint venture è iniziata nel 2007 e ad oggi Nu-Vu Conair Pvt. Ltd. è uno dei principali produttori di sistemi di automazione per la lavorazione dei polimeri in India. L'azienda impiega circa 250 persone e gestisce uno stabilimento di produzione con un'area totale di circa 150.000 sq. ft. (attualmente in fase di ampliamento di ulteriori 80.000 sq. ft.) per la produzione di sistemi di trasporto con vuoto centralizzato, drying systems, sistemi di dosatura gravimetrica, chillers e unità di controllo della temperatura degli stampi, cristallizzatori, nastri trasportatori, granulatori e altri macchinari per il trattamento di polimeri. Sulla base dei risultati relativi ai dodici mesi chiusi al 31 dicembre 2023, Nu-Vu ha riportato un fatturato di circa € 20,0 milioni e un EBITDA adjusted di circa € 3,6 milioni.

Sulla base dei risultati pro-forma aggregati1 relativi ai dodici mesi chiusi al 31 dicembre 2023, il gruppo combinato avrebbe generato un fatturato di oltre € 590,5 milioni e un EBITDA di circa € 82,0 milioni. L'Operazione è stata finanziata attraverso l'utilizzo della liquidità disponibile.

Piovan S.p.A. - Verifica fiscale

Nell'ambito dei normali controlli a cui sono soggetti i grandi contribuenti, Piovan S.p.A. è stata oggetto di una verifica fiscale da parte della Guardia di Finanza relativamente alle annualità dal 2017 al 2022.

La verifica è iniziata il 2 maggio 2023 e si è conclusa il giorno 12 dicembre 2023, con la consegna del Processo Verbale di Constatazione ("PVC") relativamente ai periodi d'imposta 2017 – 2021 e successivamente, il 30 gennaio 2024, con la consegna del PVC relativo al periodo d'imposta 2022.

I rilievi formulati con il PVC si riferiscono quasi esclusivamente ai profili fiscali relativi ai rapporti economici in essere con le società controllate, sia italiane che estere.

A seguito dell'emissione del PVC, l'Agenzia delle Entrate ha notificato un invito a comparire ex art. 5 D. Lgs 218/97 con riferimento al periodo d'imposta 2017, a cui sono seguite richieste di accesso alla procedura di accertamento con adesione avanzate dalla Società per le successive annualità dal 2018 al 2022, recepite dall'Autorità fiscale per le annualità 2018, 2019 e 2021 con separati inviti a comparire. Ciò al fine di attivare un contraddittorio con l'Agenzia delle Entrate a fronte di un atto istruttorio emanato dalla Guardia di Finanza.

Nell'ambito del suddetto contraddittorio la Società ha tra l'altro inteso dimostrare oggettivamente come i risultati economici delle società distributive estere – tutte operanti in Paesi a fiscalità ordinaria - risultino nell'intorno della media dei valori di mercato identificati attraverso idonee analisi di mercato (benchmark) per tutti gli anni sotto osservazione.

1 Dati aggregati non sottoposti ad audit o a limited review

La Società, in considerazione dello stato di avanzamento delle interlocuzioni in corso con l'Agenzia delle Entrate, ancora in fase iniziale, anche supportata dal parere di primari consulenti indipendenti incaricati, ritiene prematura una quantificazione delle passività potenzialmente derivanti da tali contestazioni e, alla luce delle valide ragioni di carattere giuridico ed economico a supporto del proprio operato, che consentono di qualificare come non probabile il rischio di soccombenza in un eventuale contenzioso tributario avverso uno o più avvisi di accertamento che dovessero recepire le risultanze del PVC, non ha effettuato alcun accantonamento a bilancio.

Peraltro, la Società ritiene che tali ragioni possano costituire concreti elementi di discussione con l'Agenzia delle Entrate qualora si dovesse addivenire ad una soluzione transattiva, anche in una fase conciliativa, risultando in ogni caso ad oggi non determinabile l'importo dell'esborso connesso a tale soluzione.

Nel mese di marzo 2024, in ragione dell'approssimarsi della decadenza dei termini di accertamento, è stato notificato a Piovan S.p.A. l'avviso di accertamento relativamente all'annualità 2017, che sostanzialmente recepisce i rilievi già sollevati nell'ambito del PVC ricevuto a fine 2023. La ricezione di tale atto, non modifica le valutazioni della Società, e peraltro non pregiudica il contradditorio attivato con l'Agenzia dell'Entrate ad inizio 2024 in merito ad una potenziale soluzione transattiva.

Condenso: finalista al plastic recycling awards europe

Nel corso del primo trimestre 2024, Il Gruppo ha proseguito con la sua strategia di sviluppo e di prodotti e soluzioni dedicate alla filiera del riciclo e della circular economy. A questo proposito si segnala che Condenso, tecnologia innovativa del Gruppo Piovan, è stato selezionato tra i finalisti nella categoria "Recycling Machinery Innovation of the Year" del prestigioso "Plastics Recycling Awards Europe 2024", evento di PRSE (Plastics Recycling Show Europe). Condenso è un prodotto studiato per condensare i Composti Organici Volatili (VOC) che si creano durante il processo produttivo in cui viene impiegata plastica post-consumo. Questo macchinario permette di ottenere polimeri post-consumo più puliti, tali da poter essere impiegati fino al 100% nel prodotto finale anche per applicazioni esigenti come quella alimentare – bottiglie in PET – contribuendo significativamente alla riduzione dell'impronta di carbonio e alla salvaguardia dell'ambiente. Questo prodotto permette un risparmio energetico di quasi -20%, una riduzione delle emissioni di CO2 e dunque una maggiore sostenibilità complessiva dei processi di riciclo. Condenso favorisce la sostenibilità in quanto contribuisce al contenimento dell'impronta di carbonio, alla salvaguardia dell'ambiente e del consumatore finale.

Per il gruppo Piovan si tratta della seconda volta in pochi anni in cui, con tecnologie proprie brevettate, raggiunge questo prestigioso traguardo. Segno ulteriore del forte contributo innovativo e del gap tecnologico che il gruppo sta creando nell'ambito della circolarità e rigenerazione delle resine.

Andamento economico, patrimoniale e finanziario del Gruppo

Di seguito vengono riportati alcuni indicatori utilizzati ai fini dell'analisi economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Tali indicatori sono stati determinati sulla base di quanto descritto nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2023, al paragrafo "Indicatori alternativi di performance", cui si rimanda per maggiori dettagli, ad eccezione di quanto spiegato nel paragrafo "Altre Informazioni".

Si evidenzia che il conto economico del primo trimestre 2024 include i risultati dei NuVu Private Limited a partire dal 1 febbraio 2024, data in cui è perfezionata l'acquisizione. Nel 2023 NuVu, rappresentava una collegata, valutata con il metodo del patrimonio netto, pertanto in una apposita voce del conto economico era incluso il 50% del risultato del primo trimestre 2023 della collegata.

Indicatori di performance economici
€/000 Primo
trimestre 2024(*)
% sul totale
ricavi e altri
proventi
Primo
trimestre 2023
% sul totale
ricavi e altri
proventi
Variazione Variazione
%
Ricavi 133.507 98,2% 138.932 98,5% (5.425) (3,9%)
Altri ricavi e proventi 2.485 1,8% 2.167 1,5% 318 14,7%
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 135.992 100,0% 141.099 100,0% (5.107) (3,6%)
Adjusted EBITDA 16.313 12,0% 15.777 11,2% 536 3,4%
EBITDA 16.030 11,8% 15.647 11,1% 383 2,4%
EBIT (risultato operativo) 12.649 9,3% 12.307 8,7% 342 2,8%
UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE 19.185 14,1% 13.942 9,9% 5.243 37,6%
Imposte 4.093 3,0% 4.409 3,1% (316) (7,2%)
UTILE Adjusted di periodo 9.458 7,0% 8.326 5,9% 1.131 13,6%
UTILE DI PERIODO 15.093 11,1% 9.533 6,8% 5.560 58,3%
Attribuibile a:
Azionisti della controllante 14.662 10,8% 10.512 7,5%
Interessenze di pertinenza di Terzi 430 0,3% (979) (0,7%)
Utile per azione base 0,29 0,21
Utile per azione diluito 0,29 0,21
Utile per azione base - Adjusted 0,18 0,18
Utile per azione diluito - Adjusted 0,18 0,18

Andamento economico del Gruppo

(*) Si rammenta che NuVu è stata inclusa nel perimetro di consolidamento a partire dal 1 febbraio 2024.

Ricavi

Nel primo trimestre 2024 la voce Ricavi del Gruppo Piovan ammonta a 133.507 migliaia di euro, in riduzione rispetto ai 138.932 migliaia di euro del primo trimestre 2023, pari a -3,9%. Dando effetto retroattivo all'acquisizione di NuVu a partire dal 1 gennaio 2024 i ricavi del primo trimestre 2024 sarebbero stati 134.785 migliaia di euro, con una riduzione rispetto al 2023 del -3,0%.

A parità di perimetro, escludendo i ricavi realizzati da NuVu, consolidati a partire dal primo febbraio 2024, i Ricavi al 31 marzo 2024 ammonterebbero a 129.732 migliaia di euro, in diminuzione del -6,6% rispetto al precedente esercizio.

Si noti che i Ricavi, calcolati a cambi costanti (i.e. al cambio medio del primo trimestre del 2023), sarebbe superiore per un importo pari a 1.401 migliaia di euro, determinando un valore di ricavi pari a 134.907 migliaia di euro e mostrando una riduzione del 2,9% rispetto al primo trimestre del 2023. A parità di perimetro, escludendo quindi il contributo di NuVu, la voce ricavi a cambi costanti sarebbe pari a 131.400 migliaia di euro, minore di circa 2.107 migliaia di euro (-5,4% rispetto all'anno precedente.

L'effetto dei cambi sul fatturato risulta principalmente ascrivibile all'andamento del dollaro rispetto all'euro e in minor parte all'andamento del renminbi.

Ricavi per mercato e per area geografica

€/000 Primo trimestre
2024(*)
% Primo trimestre
2023
% Variazione Variazione
%
Technical Polymers 100.326 75,1% 109.079 78,5% (8.753) (8,0%)
Food & Industrial Applications 11.253 8,5% 8.433 6,1% 2.820 33,4%
Services 21.928 16,4% 21.420 15,4% 508 2,4%
Ricavi 133.507 100,0% 138.932 100,0% (5.425) (3,9%)

Di seguito si riporta la suddivisione dei ricavi per mercato di riferimento:

(*)Si rammenta che NuVu è stata inclusa nel perimetro di consolidamento a partire dal 1 febbraio 2024.

Per quanto riguarda la dinamica dei ricavi per mercato nel primo trimestre 2024, si rileva che:

  • i ricavi da Sistemi per l'Area Technical Polymers sono diminuiti di circa l'8%. La riduzione è riconducibile all'andamento del mercato, che dalla metà del 2023, a causa anche dei tassi d'interesse relativamente alti, si presenta generalmente più debole nella maggior parte dei settori di applicazione con un impatto maggiore nel settore dei beni di consumo, che storicamente risulta essere più ciclico, e del Packaging, frenato da un rallentamento dei consumi, con conseguente calo degli investimenti.

Nel primo trimestre si osserva anche un calo nell'ambito del recycling prevalentemente riconducibile all'incertezza normativa europea che ha comportato un rallentamento nella raccolta ordini nel settore dalla seconda metà del 2023 sino alla definizione della normativa di riferimento alla fine del primo trimestre 2024.

Risultano invece in continuo aumento le applicazioni nel settore medicale e farmaceutico.

  • i ricavi da Sistemi per l'Area Food & Industrial Applications mostrano, invece un incremento rispetto al primo trimestre 2023 pari al 33,4% che riflette un'accelerazione nello sviluppo e produzione di alcuni importanti progetti. In particolare, grazie alla raccolta ordini per importanti progetti e all'aumento della base clienti, il settore Food presenta un portafoglio ordini al massimo storico che si prevede genererà ricavi consistenti a partire dalla seconda metà dell'anno.

  • la divisione Services evidenzia ricavi in crescita del 2,4% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, mantenendo le buone performance mostrate nel corso del 2023 e riflettendo i benefici della strategia del Gruppo improntata verso la crescita di tale segmento.

La suddivisione dei ricavi per area geografica è riepilogata di seguito:

€/000 Primo trimestre
2024(*)
% Primo trimestre
2023
% Variazione Variazione
%
EMEA 41.198 30,9% 46.102 33,2% (4.904) (10,6%)
ASIA 15.642 11,7% 15.771 11,4% (129) (0,8%)
NORTH AMERICA 72.732 54,5% 72.374 52,1% 358 0,5%
SOUTH AMERICA 3.935 2,9% 4.685 3,4% (750) (16,0%)
Ricavi 133.507 100,0% 138.932 100,0% (5.425) (3,9)%

(*) Si rammenta che NuVu è stata inclusa nel perimetro di consolidamento a partire dal 1 febbraio 2024.

I ricavi hanno subito una riduzione in tutte le aree geografiche ad eccezione del Nord America. L'area EMEA ha visto una riduzione del 10,6%, prevalentemente riconducibile alle tempistiche di sviluppo di alcuni ordini e dal rallentamento del mercato del recycling a causa delle incertezze normative sopracitate. In generale, tuttavia, il business rimane positivo con un aumento significativo della quota di mercato.

I ricavi in territorio nordamericano sono sostanzialmente allineati al primo trimestre del 2023 spinti in particolar modo dalla performance delle controllate messicane e dalla buona tenuta del settore automotive nell'area.

Il mercato Asiatico beneficia del contributo del consolidamento di NuVu. A perimetro costante, dunque, risulterebbe in calo a causa del trasferimento temporaneo dello stabilimento produttivo in Cina che ha comportato lo spostamento della spedizione di alcuni ordini da un trimestre all'altro. Il backlog nella regione rimane tuttavia soddisfacente e il Gruppo si aspetta un recupero di performance nella seconda parte dell'anno.

Infine, il mercato Sudamericano mostra una contrazione del 16,0% che riflette la generale contrazione della domanda.

Altri ricavi e proventi

Gli Altri ricavi e proventi sono sostanzialmente allineati rispetto al primo trimestre del 2023.

Totale ricavi e altri proventi

Nel primo trimestre 2024 il Totale ricavi e altri proventi del Gruppo Piovan ammonta a 135.992 migliaia di euro, in riduzione rispetto ai 141.099 migliaia di euro del primo trimestre 2023, per -3,6%. Dando effetto retroattivo all'acquisizione di NuVu a partire dal 1 gennaio 2024 il Totale ricavi e altri proventi del primo trimestre 2024 sarebbero stati 137.292 migliaia di euro, con una riduzione rispetto al primo trimestre del 2023 del 2,7%.

A parità di perimetro, escludendo il Totale dei ricavi e altri proventi realizzati da NuVu, consolidati a partire dal primo febbraio 2024, il Totale ricavi e altri proventi al 31 marzo 2024 ammonterebbero a 132.133 migliaia di euro, in diminuzione del -6,4% rispetto al precedente esercizio.

Margine di contribuzione

Il margine di contribuzione è determinato come la somma algebrica di: totale dei ricavi e proventi meno, acquisti materie prime, componenti, merci e variazione rimanenze e meno i costi variabili di produzione (lavorazioni esterne, costi di trasporto e costi di intermediazione e provvigioni; come dettagliati alla Nota [29] Costi per Servizi).

€/000 Primo trimestre
2024(*)
Primo trimestre
2023
Totale ricavi e altri proventi 135.992 141.099
Acquisti materie prime, componenti, merci e variazione rimanenze 59.689 63.771
Costi per servizi variabili 15.161 18.500
Margine di contribuzione 61.142 58.828
Incidenza su Totale ricavi e altri proventi 45,0% 41,7%

(*) Si rammenta che NuVu è stata inclusa nel perimetro di consolidamento a partire dal 1 febbraio 2024.

Il margine di contribuzione nel primo trimestre 2024 è risultato pari a 61.142 migliaia di euro, rispetto ai 58.828 migliaia di euro del primo trimestre 2023. L'incidenza rispetto al totale ricavi e altri proventi è pari al 45,0% (41,7% nel primo trimestre del 2023 e pari a 44,5% nei dodici mesi del 2023).

Dando effetto retroattivo all'acquisizione di NuVu a partire dal 1° gennaio 2024, per il 2024 l'ammontare il margine di contribuzione del Gruppo Piovan sarebbe stato pari a 61.612 migliaia di euro (+4,7% rispetto al precedente esercizio).

A parità di perimetro, escludendo quindi il contributo di NuVu a partire dal primo febbraio 2024, tale indicatore ammonta a 59.758 migliaia di euro, 45,2% del totale ricavi e altri proventi.

Nel 2023 tale valore ha in parte risentito del riconoscimento di alcuni costi aggiuntivi riconducibili ad una commessa dell'Area Food di una delle società controllate.

EBITDA

L'EBITDA del primo trimestre 2024 è risultato pari a 16.030 migliaia di euro, in aumento del 2,4% rispetto a 15.647 migliaia di euro del primo trimestre 2023, con una incidenza percentuale sulla voce Totale Ricavi e altri proventi intorno al 11,8% (11,1% nel 2023).

Dando effetto retroattivo all'acquisizione di NuVu a partire dal 1° gennaio 2024, per il 2024 l'ammontare dell'EBITDA del Gruppo Piovan sarebbe stato pari a 16.192 migliaia di euro (+3,5% rispetto al precedente esercizio).

A parità di perimetro, escludendo quindi il contributo di NuVu, consolidata a partire dal primo febbraio 2024, la voce al 31 marzo 2024 ammonta a 15.401 migliaia di euro, in lieve riduzione di circa l'1,6% rispetto al precedente esercizio. L'incidenza dell'EBITDA sulla voce Totale Ricavi a parità di perimetro si attesta al 11,7% rispetto al 11,1% del primo trimestre 2023.

L'andamento positivo dell'EBITDA è riconducibile ad una buona marginalità degli ordini realizzati nel primo trimestre e ad una riduzione dei costi delle materie prime e dei servizi.

Adjusted EBITDA

L'indicatore viene determinato escludendo alcune partite ritenute non ricorrenti o estranee alla gestione ordinaria.

L'Adjusted EBITDA nel primo trimestre 2024 ammonta a 16.313 migliaia di euro, con un'incidenza percentuale sul totale dei ricavi e altri proventi pari a 12,0% ed in aumento del 3,4% rispetto all'Adj. EBITDA del primo trimestre 2023.

Dando effetto retroattivo all'acquisizione di NuVu a partire dal 1 gennaio 2024 l'Adjusted EBITDA del primo trimestre 2024 sarebbe stato 16.476 migliaia di euro, con un incremento rispetto al primo trimestre del 2023 pari al 4,4%.

L'Adj. EBITDA 2024, calcolato a parità di perimetro, escludendo quindi il contributo di NuVu, ammonta a 15.685 migliaia di euro, con un'incidenza percentuale sul totale dei ricavi pari a 11,9%, in aumento rispetto all'Adj. EBITDA del 2023.

Di seguito si riporta in forma tabellare una riconciliazione tra l'EBITDA e l'EBITDA Adj:

€/000 Primo trimestre
2024
Primo trimestre
2023
EBITDA 16.030 15.647
Oneri non ricorrenti connessi ad acquisizioni, riorganizzazioni e processi di integrazione 283 130
Adj. EBITDA 16.313 15.777

EBIT

Il risultato operativo (EBIT) del primo trimestre 2024 è pari a 12.649 migliaia di euro, in aumento rispetto a 12.307 migliaia di euro del primo trimestre 2023. Il valore del risultato operativo in percentuale sul totale ricavi e altri proventi è pari al 9,3% rispetto al 8,7% del pari periodo precedente.

Si ricorda che il risultato operativo risente degli effetti della cosiddetta Purchase Price Allocation ("PPA") di IPEG che da sola ha portato al riconoscimento di ammortamenti di immobilizzazioni immateriali nel primo trimestre 2024 pari a 976 migliaia di euro (984 migliaia di euro nel primo trimestre 2023). Escludendo gli effetti appena descritti e riconducibili alla PPA, il risultato operativo sarebbe stato pari a 13.626 migliaia di euro con un'incidenza percentuale sui ricavi pari a 10,0%.

Dando effetto retroattivo all'acquisizione di NuVu a partire dal 1 gennaio 2024 l'EBIT del primo trimestre 2024 sarebbe stato 12.811 migliaia di euro, con un incremento rispetto al primo trimestre del 2023 pari al 4,1%.

A parità di perimetro, escludendo quindi il contributo di NuVu, consolidato a partire dal primo febbraio 2024, il Risultato operativo al 31 marzo 2024 ammonta a 12.020 migliaia di euro, in lieve riduzione del 2,3% rispetto al precedente esercizio.

Come anticipato sopra, l'EBIT ha risentito di alcuni costi non ricorrenti sostenuti nel trimestre per le attività relative all'integrazione del Gruppo.

Utile di periodo

L'utile del trimestre risulta pari a 15.093 migliaia di euro, in aumento rispetto a 9.553 migliaia di euro del primo trimestre 2023. L'incidenza sul valore totale dei ricavi e altri proventi è pari al 11,1% (6,8% nel 2023).

L'utile del primo trimestre 2023 aveva beneficiato del provento derivante dalla vendita di Toba PNC. Nel primo trimestre 2024 il Gruppo ha beneficiato del provento, pari a 6.393 migliaia di euro, derivante dalla rivalutazione al fair value della quota inizialmente posseduta in NuVu (50%) e successivamente entrata nel perimetro di consolidamento.

Escludendo gli ammortamenti relativi alla PPA di IPEG, pari a 976 migliaia di euro (984 migliaia di euro nel 2023), il relativo effetto fiscale pari a 196 migliaia di euro (220 migliaia di euro nel 2023), l'utile di esercizio sarebbe stato pari a 15.873 migliaia di euro (10.297 migliaia di euro nel primo trimestre 2023) con un'incidenza percentuale sul totale ricavi e altri proventi pari al 11,7% (7,3% nel 2023).

NuVu, nel periodo febbraio -marzo 2024 ha realizzato un utile pari a 525 migliaia di euro.

Utile Adjusted di periodo

L'indicatore è stato introdotto nel 2024 e viene determinato escludendo dall'Utile di periodo alcune partite ritenute non ricorrenti o estranee alla gestione ordinaria.

L'Utile Adjusted di periodo nel primo trimestre 2024 ammonta a 9.458 migliaia di euro, con un'incidenza percentuale sul totale dei ricavi e altri proventi pari a 7,0%. Nel primo trimestre 2023 tale indicatore sarebbe stato pari a 8.326 migliaia di euro, con un'incidenza percentuale sul totale dei ricavi e altri proventi pari al 5,9%.

Di seguito si riporta in forma tabellare una riconciliazione tra l'Utile e l'Utile Adjusted:

€/000 Primo trimestre
2024
Primo trimestre
2023
Utile 15.093 9.533
Oneri e proventi non ricorrenti inclusi nell'EBITDA 283 130
Provento da acquisizione del controllo di NuVu (6.393)
Effetto cambio da acquisizione controllo NuVu 475
Provento da cessione del controllo di Toba (1.337)
Utile Adjusted 9.458 8.326

Utile per azione e Utile diluito per azione

L'utile per azione e l'utile diluito per azione sono pari rispettivamente a 0,29 euro e a 0,29 euro per il primo trimestre 2024 (rispettivamente 0,21 euro e 0,21 euro nel primo trimestre 2023).

Andamento patrimoniale e finanziario del Gruppo

Di seguito si riporta la struttura patrimoniale e finanziaria, sinteticamente rappresentata, del Gruppo Piovan al 31 marzo 2024, confrontata con il 31 dicembre 2023 e, ove ritenuto significativo con il 31 marzo 2023.

Posizione finanziaria netta del Gruppo

Si riporta sotto la Posizione Finanziaria Netta ("PFN") nella configurazione prevista dal Richiamo di attenzione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021, il quale recepisce l'Orientamento ESMA 32-382- 1138 del 4 marzo 2021.

€/000 31.03.2024 31.12.2023 31.03.2023
A. Disponibilità liquide 78.369 79.285 55.055
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 17.625 13.500 20.000
C. Altre attività finanziarie correnti - 6.556 6.851
D. Liquidità (A+B+C) 95.994 99.341 81.906
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte (23.906) (3.803)
corrente del debito finanziario non corrente) (25.427)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (35.325) (36.567) (37.556)
G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) (60.752) (60.473) (41.359)
H. Posizione finanziaria corrente netta (G-D) 35.242 38.868 40.547
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) (87.562) (94.121) (135.773)
J. Strumenti di debito
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti (2.091) (2.500) (3.257)
L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) (89.653) (96.621) (139.030)
M. Totale posizione finanziaria netta (H+L) (54.411) (57.753) (98.483)

Di seguito si riportano inoltre le informazioni relative all'indebitamento indiretto e/o sottoposto a condizioni non riflesse nello schema sopra riportato e richieste dal documento ESMA:

  • con riferimento agli accantonamenti rilevati in bilancio si rimanda alla Nota [19] – Passività per benefici definiti a dipendenti e alla Nota [20] – Fondi per rischi ed oneri, che includono gli importi riconducibili a tali fattispecie;

  • con riferimento alle garanzie bancarie, rinviamo a quanto riportato nel paragrafo "Impegni e Rischi" delle Note esplicative della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2023;

  • la Società ha inoltre iscritte Passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza, per 26.174 migliaia di euro, per la cui illustrazione si rimanda alla Nota [21];

  • gli impegni relativi a contratti di locazione che non sono rilevati come passività nel bilancio in quanto non ricadono nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16 sono pari a circa 4.515 migliaia di euro;

La voce "Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente)" include l'ammontare dell'earn-out, pari a 21.802 migliaia di dollari, 20.166 migliaia di euro al 31 marzo 2024 (19.730 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e corrispondente al valore massimo contrattuale, che è stato corrisposto a fine aprile 2024, tenuto conto degli accordi contrattuali. Per il pagamento dell'earn out è stata utilizzata cassa a disposizione del Gruppo per 10.000 migliaia di dollari e per 11.802 migliaia di dollari, facendo ricorso ad un finanziamento in dollari utilizzato ad aprile 2024 dalla Capogruppo.

La posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 marzo 2024 è negativa per 54.411 migliaia di euro, in miglioramento rispetto al 31 marzo 2023, dove era negativa per 98.483 migliaia di euro ed in miglioramento rispetto ad una posizione finanziaria netta negativa pari a 57.753 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 con una generazione di cassa netta nel primo trimestre 2024 pari a 3.342 migliaia di euro. Escludendo il contributo relativo al consolidamento di NuVu, che presenta disponibilità liquide al 31 marzo 2024 pari a 4.506 migliaia di euro, la posizione finanziaria netta negativa sarebbe pari a circa 58.917 migliaia di euro, con un assorbimento di cassa netto pari a circa 1.164 migliaia di euro sostanzialmente riconducibile all'assorbimento di circolante derivante dall'attività caratteristica tipico della prima parte dell'anno.

Escludendo gli effetti dall'applicazione dell'IFRS 16, la posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 marzo 2024 è negativa per 37.025 migliaia di euro, rispetto a un valore negativo pari a 40.455 migliaia di euro al 31 dicembre 2023, con una generazione di cassa netta pari a 3.430 migliaia di euro.

Nel corso del trimestre sono stati fatti investimenti per complessivi 3.421 migliaia di euro (2.219 migliaia di euro nel primo trimestre 2023).

L'indebitamento finanziario include finanziamenti a medio-lungo termine, riferiti principalmente alla Capogruppo e interamente sottoscritti in euro, per 108.596 migliaia di euro, dei quali 35.325 migliaia di euro con scadenza di rimborso entro 12 mesi e la parte rimanente pari a 73.271 migliaia di euro a medio- lungo termine.

Come per altro segnalato in precedenza, al fine di perfezionare l'acquisizione di IPEG, a gennaio 2022 è stato sottoscritto un finanziamento a tasso fisso pari a 100 milioni di euro con scadenza 6 anni con cedola annuale pari allo 1,335%.

Tale finanziamento prevede il rispetto da parte del Gruppo di una serie di requisiti finanziari e non finanziari ("covenants") definiti in linea con la prassi di mercato, in particolar modo legati al rapporto tra Indebitamento Finanziario Netto ed EBITDA e al rapporto Indebitamento Finanziario Netto e Patrimonio Netto (come definiti nei contratti di riferimento). Tali parametri vengono testati semestralmente al 31 dicembre e al 30 giugno di ogni anno. Al 31 dicembre 2023 i risultati del Gruppo risultavano ampiamente all'interno dei parametri di riferimento.

Capitale immobilizzato netto

Il capitale immobilizzato netto rappresentato da attività materiali, attività per diritti d'uso, attività immateriali e partecipazioni, imposte anticipate e altre attività non correnti, al 31 marzo 2024 è pari a 232.037 migliaia di euro e risulta sostanzialmente allineato a quello al 31 dicembre 2023, pari a 211.826 migliaia di euro, grazie all'effetto combinato degli ammortamenti e degli investimenti avvenuti nel corso del trimestre, oltre che dell'iscrizione dell'avviamento a seguito del consolidamento integrale di NuVu.

€/000 Al 31 marzo
2024
Al 31 dicembre
2023
Attività materiali 57.684 50.887
Attività per diritti d'uso 16.741 16.715
Attività immateriali 144.217 120.315
Partecipazioni 915 11.426
Altre attività non correnti 661 570
Imposte anticipate 11.819 11.913
Capitale Immobilizzato Netto 232.037 211.826

Investimenti

Il totale complessivo degli investimenti nel periodo di riferimento è pari a 3.421 migliaia di euro (2.219 migliaia di euro nel primo trimestre 2023 e 9.721 migliaia di euro nel corso del 2023). Gli investimenti non ricorrenti sono pari a 2.551 migliaia di euro (1.449 migliaia di euro nel primo trimestre 2023 e 5.419 migliaia di euro nel 2023) e sono pari allo 1,9% del Totale Ricavi e altri proventi. Si riferiscono prevalentemente: (i) agli investimenti relativi alla costruzione della nuova fabbrica in Cina; (ii) ad una quota residuale del progetto di ampliamento della struttura produttiva della controllata FEA, iniziato nel 2023 ed il cui completamento è previsto entro la prima metà del 2024; (iii) agli investimenti relativi alla costruzione della nuova fabbrica in India da parte di NuVu.

Capitale commerciale netto e circolante netto

Di seguito si riporta il dettaglio del capitale circolante netto al 31 marzo 2024:

€/000 31.03.2024 31.12.2023 31.03.2023
Crediti commerciali correnti 80.781 79.979 90.298
Rimanenze 90.642 85.341 89.584
Attività per lavori in corso su ordinazione 10.258 8.828 10.637
Debiti Commerciali (67.473) (71.668) (68.562)
Anticipi da clienti (38.226) (37.445) (51.112)
Passività per lavori in corso su ordinazione (4.373) (4.748) (4.126)
Capitale Commerciale Netto 71.609 60.287 66.719
Crediti tributari 6.450 6.267 5.814
Altre attività correnti 13.717 13.163 15.691
Debiti tributari e previdenziali (11.601) (11.388) (10.187)
Altre passività correnti (28.567) (27.122) (24.401)
Capitale Circolante Netto 51.608 41.207 53.636

Il Capitale Circolante Netto evidenzia un aumento, rispetto al 31 dicembre 2023 ed è sostanzialmente allineato al 31 marzo 2023. La variazione è riconducibile per 2.157 migliaia di euro al consolidamento di NuVu e per la parte residuale è prevalentemente riconducibile alla riduzione dei debiti commerciali correlata alle tempistiche di pagamento e alla diminuzione degli anticipi da clienti, collegata allo sviluppo del portafoglio ordini.

Passività a medio-lungo termine

€/000 Al 31 marzo
2024
Al 31 dicembre
2023
Passività per benefici definiti ai dipendenti 5.625 5.635
Fondo per rischi ed oneri 5.220 5.486
Altre passività non correnti 2.091 2.500
Passività fiscali differite 12.889 12.822
Passività a medio-lungo termine 25.825 26.443

Al 31 marzo 2024 le passività a medio-lungo termine sono sostanzialmente allineate rispetto al precedente esercizio, tenuto conto delle dinamiche collegate a ciascuna voce.

Cash conversion

L'indice di cash conversion viene determinato come EBITDA adj. last twelve months meno Investimenti ricorrenti negli ultimi dodici mesi rapportato all'EBITDA adj last twelve months. Per il primo trimestre 2024 è pari a circa il 94,5 % (94,3% nel primo trimestre 2023).

Fatti di rilievo intervenuti dopo il 31 marzo 2024

Pagamento dell'earn-out relativo all'acquisizione del gruppo IPEG

In data 23 aprile 2024 il Gruppo Piovan ha provveduto al pagamento dell'earn-out previsto come parte dell'acquisizione del gruppo IPEG, per un ammontare pari a 21.802 migliaia di dollari. Si rammenta come tale ammontare fosse stato da subito incluso nelle Passività finanziarie e dunque già ricompreso nel calcolo della posizione finanziaria netta di Gruppo. Tale valore corrisponde al valore massimo previsto contrattualmente. Per il pagamento dell'earn out è stata utilizzata cassa a disposizione del Gruppo per 10.000 migliaia di dollari e per 11.802 migliaia di dollari, facendo ricorso ad un finanziamento in dollari utilizzato dalla Capogruppo.

Assemblea degli azionisti del 29 aprile 2024

In data 29 aprile 2024, l'Assemblea degli azionisti, oltre all'approvazione del bilancio 2023, ha:

  • deliberato la distribuzione di un dividendo per complessivi € 13.803.891,75 (pari a € 0,27 per ciascuna azione avente diritto agli utili, con esclusione delle azioni proprie detenute dalla Società).
  • approvato l'acquisto e la disposizione di azioni proprie: l'Assemblea degli Azionisti ha conferito al Consiglio di Amministrazione della Società l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie, previa revoca della precedente autorizzazione deliberata dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti in data 27 aprile 2023, in linea con quanto dettagliatamente indicato nella relazione illustrativa degli Amministratori messa a disposizione sul sito internet della Società, all'indirizzo www.piovan.com, Sezione Investitori/Investor Relations/Assemblee.
  • nominato il nuovo consiglio di amministrazione: essendo giunto a scadenza il mandato del Consiglio di Amministrazione della Società, l'Assemblea degli Azionisti ha provveduto alla nomina del nuovo organo amministrativo, che resterà in carica per gli esercizi 2024, 2025 e 2026 ed il cui numero è stato determinato in 7 membri. I membri nel nuovo consiglio di amministrazione sono:
    • o Nicola Piovan Presidente
    • o Filippo Zuppichin Consigliere
    • o Marco Maria Fumagalli Consigliere Indipendente
    • o Manuela Grattoni Consigliere Indipendente
    • o Alessandra Bianchi Consigliere Indipendente
    • o Mario Cesari Consigliere Indipendente
    • o Antonella Lillo Consigliere Indipendente
  • nominato il nuovo collegio sindacale: essendo giunto a scadenza anche il mandato del Collegio Sindacale della Società, l'Assemblea degli Azionisti ha provveduto alla nomina del nuovo organo di controllo, che resterà in carica per gli esercizi 2024, 2025 e 2026.

I componenti del Collegio Sindacale sono:

  • o Carmen Pezzuto Presidente del Collegio Sindacale
  • o Luca Bassan Sindaco Effettivo
  • o Diletta Selvaggia Elena Stendardi Sindaco Effettivo
  • o Stefania Targa Sindaco Supplente
  • o Federica De Pieri Sindaco Supplente

Non si segnalano altri fatti di rilievo occorsi dopo il 31 marzo 2024.

Evoluzione prevedibile della gestione

Il Gruppo conferma quanto già illustrato in passato con riguardo alla volontà di proseguire nel percorso strategico intrapreso, che vede tra gli obiettivi da perseguire l'incremento del proprio contributo alla circular economy, attraverso lo sviluppo di prodotti e soluzioni dedicate alla filiera del riciclato e la crescita per acquisizioni oltre alla volontà di incrementare le proprie quote di mercato nel comparto Food & Industrial Applications.

Per quel che riguarda la crescita per acquisizioni, a febbraio 2024, il Gruppo ha perfezionato l'acquisto di una quota pari all'1% in NuVu-Conair, arrivando a possedere una quota complessiva del 51% nella società indiana e acquisendone il controllo.

Il Gruppo Piovan continua a guardare con interesse a società con tecnologie/prodotti che possano allungare la catena del valore offerta dal Gruppo e continuerà a valutare potenziali opportunità di acquisizione e di crescita esterna sia nell'ambito del riciclo che del Food.

Continua per altro il percorso d'integrazione del Gruppo IPEG, che sta iniziano a dare i primi frutti in termine di generazione di sinergie sia commerciali che di costo.

In relazione all'evoluzione della normativa europea sulla produzione e sull'utilizzo della plastica dopo mesi di incertezza che hanno frenato il mercato Europeo del riciclo dei polimeri, le nuove normative sembrano essere favorevoli sia, ove possibile, al riuso di oggetti ma soprattutto al riciclo della plastica dando obbiettivi ambiziosi per i prossimi anni che dovrebbero favorire tale segmento.

Va altresì detto che nuove normative che permettono l'uso di plastica riciclata nel packaging alimentare sono in via di approvazione sia in India che in Cina facendo prevedere un interessante sviluppo dei mercati asiatici nei prossimi anni

Per il Gruppo Piovan le nuove normative in approvazione nei vari paesi rappresentano un'opportunità. Il Gruppo, infatti, ha sviluppato negli ultimi anni tecnologie finalizzate all'automazione, al trattamento e allo screening delle plastiche riciclate e compostabili, sviluppando una forte leadership anche grazie a vari brevetti legati al tema del riciclo e raggiungendo così una posizione vantaggiosa da un punto di vista tecnologico. Attualmente l'azienda stima, includendo due mesi di NuVu che circa il 29,4% delle automazioni vendute nel settore del packaging, fibra e riciclo, nei dodici mesi precedenti, siano utilizzate per l'uso di materiale riciclato. Anche l'incentivo al riuso di oggetti in plastica, per quanto rappresenti una quota potenziale minima di mercato, può dare luogo a significativi investimenti al fine di sviluppare oggetti la cui complessità tecnica ne permetta il riutilizzo.

Dal 2006 il Gruppo ha contribuito alla realizzazione di centinaia di impianti per il riciclo delle materie plastiche e migliaia di impianti che permettono di realizzare nuovi manufatti con plastica riciclata.

Piovan è già attiva nel processo di cambiamento operando su diversi livelli e impegnandosi nel proporre soluzioni al mercato per un'economia di tipo circolare, in special modo nella ricerca e nello sviluppo di innovazioni tecnologiche avanzate per permettere ai clienti di usare polimeri riciclati e ottenere un prodotto di qualità, a basso impatto ambientale, per ridurre le emissioni di CO2 e il consumo di risorse scarse del pianeta.

Per quel che concerne la crescita organica, il 2023 ha rappresentato un altro anno con risultati record sia in termini di crescita dei ricavi che di profittabilità.

Nonostante il mercato si sia sostanzialmente ridotto rispetto alla prima parte del 2023 La performance del primo trimestre 2024, sebbene in leggera diminuzione, risulta ancora molto positiva riportando dei buoni risultati, soprattutto in termini di profittabilità beneficiando dell'aumento delle quote di mercato e della sempre maggior integrazione con le società acquisite.

In relazione alla raccolta ordini, gli ultimi mesi del 2023 e i primi mesi del 2024 mostrano un perdurare della fase di incertezza del mercato già osservata alla fine del 2023, pur tuttavia dando segni di stabilizzazione. Questo principalmente a causa del protrarsi di uno scenario macroeconomico e geopolitico che continua a riflettere una generale contrazione degli investimenti essendo ancora impattato dal perdurare della guerra Russo – Ucraina, dal recente riaccendersi delle tensioni in Medioriente, ma soprattutto, e dal perdurare di uno scenario inflattivo elevato – ancorché in lenta riduzione - che non permette ancora una correzione da parte delle banche centrali sui tassi d'interesse.

Il backlog di ordini al 31 marzo 2024 mostra una contrazione rispetto ai dati dell'anno precedente, ma - a parità di perimetro - si mantiene relativamente costante rispetto ai dati del 30 settembre 2023 e di fine dicembre 2023, rimanendo comunque superiore alle medie storiche di Gruppo.

Punto di forza del Gruppo Piovan è sempre il fatto di essere presente in una pluralità di aree geografiche e in settori molto diversificati ed intende, nel 2024, aumentare gli investimenti nelle aree a maggior potenziale di crescita.

Altre informazioni

Indicatori alternativi di performance

Nella presente relazione sulla gestione vengono presentati alcuni indicatori alternativi di performance o indicatori intermedi di redditività al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria. Si precisa però che tali indicatori non sono identificati come misura contabile nell'ambito degli IFRS, pertanto il criterio di determinazione potrebbe non essere omogeneo rispetto a quanto indicato da altri Gruppi o Società. Si rinvia alla "Relazione finanziaria Annuale al 31 dicembre 2021" dove sono descritti i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori, ad eccezione di quanto di seguito spiegato.

Nel 2024 si è ritenuto di integrare gli indicatori alternativi di performance monitorati dal Gruppo introducendo come indicatore Utile Adjusted, che rispetto all'Utile reported calcolato dal Gruppo prevede la rettifica dei costi estranei alla gestione ordinaria / "one-off" che possono includere tra gli altri:

  • a) costi di ristrutturazione e di integrazione delle attività delle società nel perimetro e lo storno di eventuali accantonamenti per costi di ristrutturazione e di integrazione;
  • b) dismissioni di attività non correnti;
    • dismissioni di attività connesse alle attività operative cessate;
    • costi di transazione, commissioni e spese sostenute da società del Gruppo in relazione ad acquisizioni in trattativa o realizzate nel corso del periodo, inclusivi di relative imposte e spese notarili e di registrazione dei contratti.
  • c) altri proventi/oneri collegati a variazioni del perimetro di consolidamento.

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI E NOTE ESPLICATIVE AL 31 MARZO 2024

Prospetti contabili consolidati al 31 marzo 2024

Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata

ATTIVO Note 31.03.2024 31.12.2023
ATTIVITÀ NON CORRENTI
Attività materiali Nota 1 57.684 50.887
Attività per diritti d'uso Nota 2 16.741 16.715
Attività immateriali Nota 3 144.217 120.315
Partecipazioni Nota 4 915 11.426
Altre attività non correnti Nota 5 661 570
Imposte anticipate Nota 6 11.819 11.913
TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI 232.037 211.826
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze Nota 7 90.642 85.341
Attività per lavori in corso su ordinazione Nota 8 10.258 8.828
Crediti commerciali correnti Nota 9 80.781 79.979
Attività finanziarie correnti Nota 10 - 6.556
Crediti tributari Nota 11 6.450 6.267
Altre attività correnti Nota 12 13.717 13.163
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Nota 13 95.994 92.785
TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI 297.842 292.919
TOTALE ATTIVO 529.879 504.745
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO Note 31.03.2024 31.12.2023
PATRIMONIO NETTO
Capitale Sociale Nota 14 6.000 6.000
Riserva legale Nota 14 1.200 1.200
Riserva azioni proprie in portafoglio Nota 14 (3.012) (2.489)
Riserva di conversione Nota 14 3.022 14
Altre Riserve e utili indivisi Nota 14 138.027 114.612
Utile (perdita) del periodo Nota 14 14.662 49.400
Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 159.899 168.737
Patrimonio netto di terzi Nota 15 19.427 2.600
TOTALE PATRIMONIO NETTO 179.326 171.337
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Finanziamenti a medio/lungo termine Nota 17 73.271 79.624
Passività finanziarie non correnti Nota 17 14.291 14.497
Passività per benefici definiti ai dipendenti Nota 18 5.625 5.635
Fondo per rischi ed oneri Nota 19 5.220 5.486
Passività non correnti per opzioni concesse ad azionisti di minoranza Nota 20 26.174 -
Altre passività non correnti Nota 21 2.091 2.500
Passività fiscali differite Nota 6 12.889 12.822
TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI 139.561 120.564
PASSIVITÀ CORRENTI
Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine Nota 17 35.325 36.567
Debiti correnti verso banche Nota 17 1.280 666
Passività finanziarie correnti Nota 17 24.147 23.240
Debiti commerciali Nota 22 67.473 71.668
Anticipi da clienti Nota 23 38.226 37.445
Passività per lavori in corso su ordinazione Nota 8 4.373 4.748
Passività correnti per opzioni concesse ad azionisti di minoranza Nota 20 - -
Debiti tributari e previdenziali Nota 24 11.601 11.388
Altre passività correnti Nota 25 28.567 27.122
TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI 210.992 212.844
TOTALE PASSIVO 350.553 333.408
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 529.879 504.745

Conto economico consolidato

(euro migliaia)
Conto Economico Note 31.03.2024 31.03.2023
Ricavi Nota 26 133.507 138.932
Altri ricavi e proventi Nota 27 2.485 2.167
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 135.992 141.099
Acquisti materie prime, componenti, merci e variazione rimanenze Nota 28 59.689 63.771
Costi per servizi Nota 29 25.684 28.206
Costo del personale Nota 30 34.231 32.642
Altri costi operativi Nota 31 358 833
Ammortamenti e svalutazioni Nota 32 3.380 3.340
TOTALE COSTI 123.343 128.792
RISULTATO OPERATIVO 12.649 12.307
Proventi finanziari Nota 33 754 527
Oneri finanziari Nota 33 (713) (917)
Utili (perdite) su cambi Nota 34 103 87
Proventi (oneri) da valutazione di passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza Nota 35 -
Utile (perdita) da partecipazioni valutate a patrimonio netto Nota 36 6.393 601
Utile (perdita) da attività e passività cedute Nota 37 1.337
UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE 19.185 13.942
Imposte Nota 38 4.093 4.409
UTILE DEL PERIODO 15.093 9.533
ATTRIBUIBILE A:
Azionisti della controllante 14.662 10.512
Interessenze di pertinenza di Terzi 430 (979)
Utile per azione
Utile base per azione di pertinenza del gruppo (in unità di euro) Nota 16 0,29 0,21
Utile base per azione diluito di pertinenza del gruppo (in unità di euro) Nota 16 0,29 0,21

Conto economico complessivo consolidato

(euro migliaia)
Conto Economico Complessivo 31.03.2024 31.03.2023
Utile del periodo 15.093 9.533
Altre componenti dell'utile complessivo che si riverseranno nel conto economico in periodi
successivi:
- Differenze cambio da conversione di bilanci di controllate estere 3.008 (1.776)
- Altre componenti di conto economico complessivo relativo alle imprese valutate con il metodo - -
del patrimonio netto
Altre componenti dell'utile complessivo che non si riverseranno nel conto economico in periodi
successivi:
- Attualizzazione benefici ai dipendenti al netto dell'effetto fiscale - -
- Attualizzazione Fondo per indennità suppletiva clientela - -
Utile complessivo del periodo 18.101 7.757
di cui attribuibile a:
- Azionisti della controllante 17.670 8.736
- Interessenze di pertinenza di terzi 430 (979)

Rendiconto finanziario consolidato

(euro migliaia)
Rendiconto finanziario 31.03.2024 31.03.2023
ATTIVITA' OPERATIVA
Utile (perdita) dell'esercizio 15.093 9.533
Rettifiche per: -
Ammortamenti e svalutazioni 3.380 3.340
Accantonamenti 259 405
Oneri e (Proventi) finanziari netti non monetari 602 399
Variazione delle passività per benefici ai dipendenti (32) (151)
(Plus) o minusvalenze da realizzo di immobilizzazioni e partecipazioni -
Valutazione ad equity delle partecipazioni (6.385) (601)
Altre variazioni non monetarie 587 (1.329)
Imposte 4.093 4.409
Flusso di cassa operativo prima delle variazioni del capitale circolante 17.597 16.006
(Incremento) o decremento dei crediti commerciali 1.489 (1.112)
(Incremento) o decremento delle rimanenze (1.106) (13)
(Incremento) o decremento delle attività e delle passività per lavori in corso su (1.226) (7.125)
ordinazione
(Incremento) o decremento altre attività correnti 18 (3.185)
Incremento o (decremento) dei debiti commerciali (5.872) (7.671)
Incremento o (decremento) degli anticipi da clienti (852) 1.216
Incremento o (decremento) delle altre passività correnti (3.956) (1.073)
(Incremento) o decremento attività non correnti 192 (11)
Incremento o (decremento) passività non correnti (125) (374)
Imposte pagate (975) (2.565)
FLUSSO DI CASSA NETTO DA ATTIVITA' OPERATIVA (A) 5.185 (5.906)
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
(Investimenti) in Attività materiali (3.063) (1.585)
Disinvestimenti in Attività materiali - 237
(Investimenti) in Attività immateriali (359) (633)
Disinvestimenti in Attività immateriali - -
Disinvestimenti (Investimenti) in Attività finanziarie 6.556 -
Disinvestimenti (Investimenti) in Partecipazioni - -
Aggregazioni aziendali al netto della cassa acquisita 3.464 -
FLUSSO DI CASSA NETTO DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (B) 6.599 (1.981)
ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO -
Erogazione di finanziamenti -
Rimborsi di finanziamenti bancari (7.606) (2.729)
Variazione di passività finanziarie correnti verso banche 614 (7.001)
Interessi pagati (591) (444)
Incremento o (decremento) di altre passività finanziarie (914) (1.241)
Dividendi pagati -
FLUSSO DI CASSA NETTO DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO (C) (8.497) (11.415)
VARIAZIONE NETTA CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE (A ± B ± C) 3.287 (19.302)
EFFETTO CAMBIO SULLE DISPONIBILITA' LIQUIDE (78) (8)
CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO (E) 92.785 94.365
VARIAZIONE NETTA CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE 3.209 (19.310)
CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO (G=D+E+F) 95.994 75.055

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

(euro migliaia)

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Note esplicative ai prospetti contabili consolidati

Piovan S.p.A. ("la Società" o "la Capogruppo"), società capogruppo dell'omonimo gruppo con sede legale in Italia a Santa Maria di Sala (VE), via dell'Industria 16, è una società per azioni iscritta al Registro Imprese di Venezia.

Le azioni della Piovan S.p.A. sono quotate sul Mercato Telematico Azionario, segmento STAR a partire dal 19 ottobre 2018.

Al 31 marzo 2024 il Capitale sociale della Società, pari a euro 6.000.000, è detenuto per il 58,35% da Pentafin S.p.A.; la parte restante è distribuita tra altri azionisti privati e azioni proprie.

La Società è la holding operativa di un gruppo di società attive, in Italia ed a livello internazionale (il "Gruppo" o "Gruppo Piovan") nella produzione di sistemi di automazione dei processi produttivi per lo stoccaggio, trasporto e trattamento di polimeri, plastica riciclata e bioresine ("Sistemi per l'Area Technical Polymers"), nei sistemi di automazione per lo stoccaggio e trasporto di liquidi alimentari, polveri alimentari e non ("Sistemi per l'Area Food & Industrial Applications") e nell'assistenza tecnica e commercializzazione di ricambi e servizi ("Area Services"). Nel mercato dei Sistemi per l'Area Technical Polymers, il Gruppo è tra i leader mondiali nella progettazione e produzione di impianti e sistemi di controllo per l'automazione di tutte le fasi del ciclo di produzione di polimeri, plastica riciclata e bioresine. In particolare, negli ultimi anni il Gruppo è particolarmente attivo anche nello sviluppo e nella produzione di sistemi di automazione dei processi produttivi legati all'economia circolare per il riciclo e riutilizzo della plastica e per la produzione di plastiche compostabili in maniera naturale nell'ambiente.

Le soluzioni tecniche proposte dal Gruppo, che permettono di automatizzare e rendere più efficiente lo svolgimento di tutte le varie fasi del processo di produzione e trasformazione, comprendono, sia per il mercato dei Sistemi per l'Area Technical Polymers, che per quello dell'Area Food & Industrial Applications: (i) la progettazione dei macchinari e delle soluzioni ingegneristiche; (ii) la produzione degli impianti e dei sistemi; e (iii) l'installazione presso gli stabilimenti produttivi del cliente. Inoltre, il Gruppo fornisce ai propri clienti assistenza tecnica specifica dalla fase progettuale preliminare fino all'installazione e all'avvio dell'impianto e dei macchinari, assicurando un continuo supporto al fine di garantire un ottimale funzionamento dei prodotti installati.

Il Gruppo è costituito al 31 marzo 2024 43 società localizzate in 4 continenti, di cui 13 società produttive, con 14 stabilimenti produttivi e 30 società commerciali e di servizi.

Le Informazioni finanziarie periodiche al 31 marzo 2024 sono state redatte in osservanza di quanto previsto dall'art. 154 ter del D.Lgs. 58/98 e successive modifiche, nonché del Regolamento Emittenti emanato dalla Consob.

Contenuto, forma e criteri di redazione delle Informazioni finanziarie periodiche al 31 marzo 2024

Le presenti Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2024 sono redatte sulla base dei criteri di valutazione previsti dai Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS omologati dall'Unione Europea. Ai fini della predisposizione delle Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2023 non sono state adottate le disposizioni del principio IAS 34 ("Bilanci Intermedi"), relativo all'informativa finanziaria infrannuale, in considerazione del fatto che il Gruppo applica tale principio alle relazioni finanziarie semestrali e non anche all'informativa trimestrale.

Le Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2024 includono i prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, conto economico consolidato, conto economico complessivo consolidato, movimenti del patrimonio netto consolidato, rendiconto finanziario consolidato e dalle presenti note esplicative per il periodo intercorso dal 1 gennaio 2024 al 31 marzo 2024. Ai fini comparativi, i prospetti di bilancio presentano il confronto con i dati della situazione patrimoniale e finanziaria del bilancio al 31 dicembre 2023 e con i dati del conto economico e del conto economico complessivo, così come del rendiconto finanziario e dei movimenti di patrimonio netto, al 31 marzo 2023.

Le Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2024 sono state predisposte sulla base del principio del costo storico, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati che sono stati rilevati al fair value come richiesto dallo IFRS 9 – "Strumenti finanziari", e sul presupposto della continuità aziendale. In riferimento a tale ultimo presupposto, il Gruppo ha valutato, anche in virtù del forte posizionamento competitivo, della elevata redditività e della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, di essere in continuità aziendale ai sensi dei paragrafi 25 e 26 dell'International Accounting Standard IAS 1.

Le Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2024 sono state predisposte in migliaia di euro, che rappresenta la moneta "funzionale" e "di presentazione" del Gruppo Piovan secondo quanto previsto dallo IAS 21 "Operazioni in valuta". Ne potrebbero derivare differenze da arrotondamento qualora vengano sommate singole voci, in quanto il calcolo dei singoli elementi è effettuato in unità di euro.

La predisposizione delle Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2024 in conformità con gli IAS/IFRS richiede al management di effettuare delle stime ed assunzioni che hanno impatto sugli importi riportati negli schemi di bilancio e nelle relative note; i risultati consuntivi potrebbero differire dalle stime effettuate. Si rinvia alla Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2023 in relazione alle principali aree che richiedono l'utilizzo di stime ed assunzioni.

Situazioni di conflitto a livello globale

A partire dai primi mesi del 2022, l'esplosione del conflitto bellico Russo-Ucraino e in seguito di quello Israelo-Palestinese ha segnato l'inizio di un periodo di forte instabilità a livello globale, sia in termini geopolitici che economici. Tale contesto, tuttora in corso di evoluzione, rende

particolarmente complesse le valutazioni circa l'impatto dei futuri scenari sul business e le performances di Gruppo.

Il conflitto in essere continua ad alimentare una situazione di crisi internazionale, umanitaria e sociale di dimensione rilevante con conseguenti forti impatti negativi per le popolazioni di questi Paesi. Inoltre, anche per effetto delle sanzioni internazionali utilizzate come deterrente per alcuni dei Paesi coinvolti, si osserva un impatto significativo sugli scambi di tipo commerciale e sulle attività economiche, che sta accentuando le già presenti difficoltà di approvvigionamento.

Allo stato attuale la situazione è in continua evoluzione e la Società monitora costantemente l'evolversi degli eventi e delle normative internazionali – anche con il supporto di consulenti esterni – per valutare eventuali ripercussioni del conflitto sulla propria attività. Peraltro, a seguito dell'emanazione dell'undicesimo pacchetto sanzionatorio, avvenuta a fine giugno 2023, il Gruppo non potrà più avere rapporti commerciali in Russia.

Il Gruppo ha comunque un'esposizione limitata nelle aree interessate dalla guerra (Ucraina, Russia, Bielorussia e area Israelo-Palestinese) sia in termini di vendite che di acquisti.

Il 2023 ha visto inoltre il riaccendersi di forti tensioni sul fronte mediorientale, dove il Gruppo opera seppure con un'esposizione molto limitata. Anche in questo caso la situazione è in evoluzione e viene monitorata costantemente per poterne valutare eventuali impatti diretti ed indiretti.

Il backlog di ordini al 31 marzo 2024 mostra una contrazione rispetto ai dati dell'anno precedente, ma - a parità di perimetro - si mantiene relativamente costante rispetto ai dati del 30 settembre 2023 e di fine dicembre 2023, rimanendo comunque superiore alle medie storiche di Gruppo.

Area e criteri di consolidamento

Le presenti Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2024 includono i bilanci al 31 marzo 2024 della Capogruppo e quelli delle imprese controllate italiane ed estere.

Rispetto al 31 dicembre 2023 l'unica variazione intervenuta nell'area di consolidamento è collegata al primo consolidamento di NuVu, a seguito dell'acquisto dell'1% e della conseguente acquisizione del controllo sulla società da parte del Gruppo Piovan, come meglio spiegato di seguito.

Al termine delle Note Esplicative, al paragrafo "Altre informazioni", sono dettagliate le società incluse nell'area di consolidamento al 31 marzo 2024.

I criteri di consolidamento adottati nella redazione delle Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2024 sono gli stessi adottati e riportati nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2023 al paragrafo "Principi e criteri di consolidamento".

Informativa acquisizione NuVu

In data 6 febbraio 2024 Piovan S.p.A. e Nu-Vu Conair Private Ltd. hanno annunciato la firma di un accordo che prevedeva l'acquisto da parte di Piovan S.p.A. dell'1% del capitale sociale di Nu-Vu – società Indiana in cui Piovan già deteneva indirettamente il 50% del capitale sociale tramite la controllata Conair Pacific Equipment PTE Ltd – dagli azionisti venditori di Nu-Vu. L'acquisizione è stata perfezionata in data 14 febbraio 2024, a seguito dell'avveramento di tutte le condizioni sospensive previste dall'accordo, ed alla data attuale il Gruppo Piovan detiene complessivamente una partecipazione del 51% in Nu-Vu.

Nu-Vu Conair Pvt. Ltd. era una joint venture tra Nu-Vu Engineers, Ahmedabad, India e The Conair Group (parte del Gruppo Piovan), Pennsylvania, USA. La joint venture è iniziata nel 2007 e ad oggi Nu-Vu Conair Pvt. Ltd. è uno dei principali produttori di sistemi di automazione per la lavorazione dei polimeri in India. L'azienda impiega circa 250 persone e gestisce uno stabilimento di produzione con un'area totale di circa 150.000 sq. ft. (attualmente in fase di ampliamento di ulteriori 80.000 sq. ft.) per la produzione di sistemi di trasporto con vuoto centralizzato, drying systems, sistemi di dosatura gravimetrica, chillers e unità di controllo della temperatura degli stampi, cristallizzatori, nastri trasportatori, granulatori e altri macchinari per il trattamento di polimeri.

Tale operazione è stata condotta nell'ottica di: (i) favorire un ulteriore rafforzamento della presenza del Gruppo Piovan in Asia; (ii) consolidare la posizione competitiva in India – uno dei mercati in più rapida crescita del settore; (iii) localizzare i prodotti del Gruppo Piovan al fine di incrementare la penetrazione del mercato; (iv) supportare i clienti locali indiani e i conglomerati globali che investono in India; (v) creare un HUB per i servizi sul campo nella regione.

Il corrispettivo pagato per acquistare l'1%, pari a 348 migliaia di euro, è stato determinato avvalendosi di una valutazione predisposta da un esperto indipendente ed è stato interamente corrisposto alla data del closing

La governance della società è stata normata all'interno di uno shareholders' agreement che, tra le altre previsioni, include quali diritti in capo al Gruppo Piovan, il diritto di decidere sulle relevant activities della società.

L'accordo con i soci venditori, che a seguito della vendita dell'1% hanno mantenuto il 49% delle quote nella società, include un meccanismo di Put/Call Option di uscita dei soci terzi, in due tranche da esercitarsi tra il 2029 e il 2032. In particolare, il contratto prevede:

  • o una First Put/Call Option, per cui i soci terzi potranno esercitare un'opzione di vendita e Piovan S.p.A. potrà esercitare un'opzione di acquisto, delle azioni detenute dai soci terzi, corrispondenti al 24,5% del capitale sociale di NuVu nel periodo compreso tra l'1 aprile 2029 e il 30 novembre 2029. In caso di mancato esercizio il diritto per entrambe le parti decade.
  • o una Second Put/Call Option, per cui i soci terzi potranno esercitare un'opzione di vendita e Piovan S.p.A. potrà esercitare un'opzione di acquisto, delle azioni detenute dai soci terzi, corrispondenti al 24,5% del capitale sociale di NuVu nel periodo compreso tra l'1 aprile 2032 e il 30 novembre 2032. In caso di mancato esercizio il diritto per entrambe le parti decade.

Il prezzo di cessione delle quote viene determinato al momento dell'esercizio delle opzioni sulla base di determinati parametri economico-patrimoniali definiti negli accordi tra le parti.

In conformità allo IAS 32 (paragrafo 23), le passività sono state valutate al fair value alla data dell'operazione, che è rappresentato dal valore attuale del prezzo di cessione delle quote che verrà determinato al momento dell'esercizio delle opzioni. Il tasso di attualizzazione utilizzato pari a circa il 3,86%.

Tali opzioni sono state rilevate nella voce passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza, in contropartita al patrimonio netto di gruppo, in considerazione del fatto che i rischi e benefici sulla restante quota del 49% rimangono a carico dell'interessenza di terzi. Il Gruppo inoltre continua a rilevare le quote di risultato d'esercizio e di patrimonio netto di pertinenza dei soci di minoranza fino a quando la put option non viene esercitata.

Le variazioni successive del fair value della passività vengono riconosciute a conto economico.

Il controllo da parte del Gruppo Piovan di NuVu si ritiene acquisito a partire dal 31 gennaio 2023, data più prossima alla data del closing, e pertanto, i relativi risultati sono stati inclusi nel bilancio consolidato a partire da tale data.

Poiché le attività acquisite e le passività assunte costituiscono un'attività aziendale, la transazione si configura come aggregazione ai sensi dell'IFRS 3 Business Combination. Per tale acquisizione si è scelto di applicare il cd. Full goodwill method. Tale metodo prevede la rilevazione dell'intero ammontare del goodwill generato dall'acquisizione, considerando anche la quota attribuibile alle interessenze di terzi; in relazione a ciò, le interessenze di terzi sono espresse al loro complessivo fair value includendo pertanto anche il goodwill di loro competenza.

EUR/000 Fair Value provvisorio
ATTIVITA'
Attività materiali 4.668
Attività immateriali 4
Altre attività non correnti 25
Imposte anticipate 198
Rimanenze 3.767
Crediti commerciali correnti 1.356
Crediti tributari 6
Altre attività correnti 208
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 3.822
TOTALE ATTIVITA' 14.055
PASSIVITA'
Passività per benefici definiti ai dipendenti 65
Fondo per rischi ed oneri 190
Passività fiscali differite 13
Debiti commerciali 1.104
Anticipi da clienti 967
Debiti tributari e previdenziali 201
Altre passività correnti 321
TOTALE PASSIVITA' 2.861
Totale attività nette valutate al fair value 11.194

Di seguito si riportano in dettaglio le attività acquisite e le passività assunte dal Gruppo Piovan per effetto di questa operazione:

L'allocazione del prezzo di acquisto è considerata ancora non definitiva, in virtù di quanto permesso dall'IFRS 3, in considerazione del fatto che talune informazioni, già presenti alla data di acquisizione, sono tutt'ora in fase di analisi.

La differenza tra il corrispettivo pagato, le attivita acquisite e le passività assunte e stata attribuita in via provvisoria per 22.660 migliaia di euro ad Avviamento, calcolato misurando il patrimonio netto di terzi a fair value.

Sintesi dei principi contabili applicati e dei criteri di valutazione

Nella predisposizione delle Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2024 sono stati applicati gli stessi principi contabili, criteri di redazione e di valutazione adottati nel Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023, ed indicati ai paragrafi "Principi contabili e criteri di valutazione" ai quali si rimanda. Inoltre, con riferimento ai principi contabili applicabili a partire dal 1° gennaio 2024, e indicati nella Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023, non sono stati rilevati impatti degni di nota.

Conversione delle poste in valuta

I crediti ed i debiti espressi originariamente in valuta estera sono convertiti in euro ai cambi della data di effettuazione delle operazioni che li hanno originati. Le differenze cambio realizzate in occasione dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera sono iscritte al conto economico.

I ricavi ed i proventi, i costi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono iscritti al cambio corrente alla data nella quale la relativa operazione è compiuta.

A fine periodo le attività e le passività espresse in valuta estera, ad eccezione delle attività non correnti non monetarie (che rimangono iscritte al valore di cambio della data di transazione), sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio ed i relativi utili e perdite su cambi sono imputati al conto economico.

I principali tassi di cambio (valuta per 1 euro) utilizzati per la traduzione dei bilanci in valuta diversa dall'Euro, per i periodi/esercizi chiusi al 31 marzo 2024, 31 dicembre 2023 e al 31 marzo 2023 (dato comparativo) sono di seguito riepilogati:

Cambi medi Cambi finali
Valute 31.03.2024 31.03.2023 31.03.2024 31.12.2023
BRL Real Brasiliano 5,38 5,57 5,40 5,36
CAD Dollaro Canadese 1,46 1,45 1,47 1,46
CZK Corona Rep. Ceca 25,08 23,78 25,31 24,72
CNY Renminbi 7,80 7,34 7,81 7,85
GBP Sterlina inglese 0,86 0,88 0,86 0,87
HUF Fiorino ungherese 388,39 388,65 395,26 382,80
MXN Peso messicano 18,44 20,05 17,92 18,72
SGD Dollaro di Singapore 1,46 1,43 1,46 1,46
USD Dollaro Americano 1,09 1,07 1,08 1,11
THB Baht 38,73 36,41 39,41 37,97
INR Rupia indiana 90,15 88,25 90,14 91,90
TRY Lira turca 33,63 20,26 34,95 32,65
AED Dirham AED 3,99 3,94 3,97 4,06
JPY Yen 161,20 141,98 163,45 156,33
VND Dong 26.665,67 25.290,70 26.804,00 26.808,00
MAD Dirham Marocco 10,89 11,04 10,97 10,93
KRW Won sud 1.444,22 1.369,47 1.458,67 1.433,66
TWD Taiwan Dollar 34,13 32,62 34,60 33,87
IDR Rupia tailandese 17.003,89 16.341,53 17.157,87 17.079,71

Informativa sui rischi e strumenti finanziari

I principi contabili applicati nella preparazione delle Informazioni finanziarie periodiche al 31 marzo 2024 relativamente agli strumenti finanziari sono descritti nel paragrafo "Principi contabili e criteri di valutazione" della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2023.

L'attività del Gruppo è esposta ad una serie di rischi finanziari suscettibili di influenzare la situazione patrimoniale/finanziaria, il risultato economico ed i flussi finanziari attraverso il relativo impatto sulle operazioni in strumenti finanziari poste in essere.

Non vi sono state variazioni con riferimento a quanto indicato nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2023 circa i rischi cui il Gruppo è esposto e la gestione degli stessi da parte del management. In particolare, a partire dai primi mesi del 2022, l'esplosione del conflitto bellico Russo-Ucraino e in seguito di quello Israelo-Palestinese ha segnato l'inizio di un periodo di forte instabilità a livello globale, sia in termini geopolitici che economici. Tale contesto, tuttora in corso di evoluzione, rende particolarmente complesse le valutazioni circa l'impatto dei futuri scenari sul business e le performances di Gruppo.

Il conflitto in essere continua ad alimentare una situazione di crisi internazionale, umanitaria e sociale di dimensione rilevante con conseguenti forti impatti negativi per le popolazioni di questi Paesi. Inoltre, anche per effetto delle sanzioni internazionali utilizzate come deterrente per alcuni dei Paesi coinvolti, si osserva un impatto significativo sugli scambi di tipo commerciale e sulle attività economiche, che sta accentuando le già presenti difficoltà di approvvigionamento.

Allo stato attuale la situazione è in continua evoluzione e la Società monitora costantemente l'evolversi degli eventi e delle normative internazionali – anche con il supporto di consulenti esterni – per valutare eventuali ripercussioni del conflitto sulla propria attività. Peraltro, a seguito dell'emanazione dell'undicesimo pacchetto sanzionatorio, avvenuta a fine giugno 2023, il Gruppo non potrà più avere rapporti commerciali in Russia.

Il Gruppo ha comunque un'esposizione limitata nelle aree interessate dalla guerra (Ucraina, Russia, Bielorussia e area Israelo-Palestinese) sia in termini di vendite che di acquisti.

Il 2023 ha visto inoltre il riaccendersi di forti tensioni sul fronte mediorientale, dove il Gruppo opera seppure con un'esposizione molto limitata. Anche in questo caso la situazione è in evoluzione e viene monitorata costantemente per poterne valutare eventuali impatti diretti ed indiretti.

Tali circostanze, straordinarie per natura ed estensione, hanno avuto e stanno ancora avendo ripercussioni, dirette e indirette, sull'attività economica e hanno creato un contesto di generale incertezza le cui evoluzioni e i relativi effetti non risultano prevedibili. Gli effetti di tale contesto macroeconomico possono avere inevitabili ripercussioni anche sugli altri rischi identificati nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2023.

Note alla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata

[1] Attività materiali

Le attività materiali ammontano al 31 marzo 2024 a 57.684 migliaia di euro rispetto ai 50.887 migliaia di euro al 31 dicembre 2023. Sono composte come riportato nella seguente tabelle che ne evidenzia altresì le variazioni intervenute nel corso del primo trimestre 2024.

Classe Saldo al
31.12.2023
Vari. di
perimetro
Invest. Dismiss. Diff. di
conv.
Riclass. Amm. ti Saldo al
31.03.2024
Costo storico 48.167 3.223 15 - 397 87 51.888
Terreni e
fabbricati
F.do amm.to (15.918) (178) - (207) (335) (16.638)
Saldo totale 32.249 3.045 15 - 189 87 (335) 35.251
Impianti e Costo storico 25.783 956 62 (5) 151 5 26.952
macchinari F.do amm.to (16.228) (440) 4 (127) (316) (17.106)
Saldo totale 9.555 517 62 (1) 24 5 (316) 9.846
Attrezzature Costo storico 6.583 28 43 - 1 6.655
industriali e F.do amm.to (5.839) (13) - (1) (83) (5.937)
commerciali Saldo totale 743 14 43 - 0 - (83) 719
Costo storico 28.932 447 101 (45) 297 (11) 29.721
Altri beni F.do amm.to (24.695) (290) 46 (265) 98 (377) (25.484)
Saldo totale 4.237 156 101 1 32 87 (377) 4.237
Imm.ni in
corso e acconti
Costo storico 4.102 935 2.841 - 13 (260) 7.631
F.do amm.to - -
Saldo totale 4.102 935 2.841 - 13 (260) - 7.631
Totale 50.877 4.668 3.063 - 258 (81) (1.111) 57.684

Gli investimenti del primo trimestre 2024 sono pari a 3.063 migliaia di euro, di cui non ricorrenti per 2.551 migliaia di euro, relativi, per 324 migliaia di euro, agli interventi da parte della controllata FEA S.r.l. nell'ambito di un progetto di ampliamento dell'area produttiva, per 1.778 migliaia di euro, riferiti alla controllata Piovan Industrial Automation, relativi ai lavori per la costruzione del nuovo fabbricato in Cina e per 449 migliaia di euro, riferiti a NuVu ltd., prevalentemente legati alla costruzione della nuova fabbrica in India.

Si segnala che al 31 marzo 2024 le immobilizzazioni materiali non sono gravate da vincoli di ipoteca o da privilegi.

Le immobilizzazioni materiali sono adeguatamente coperte, con polizze assicurative contratte con primarie compagnie, dai rischi derivanti da perdita e/o danneggiamento dei beni.

Si segnala, infine, che non sono stati capitalizzati oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisizione, produzione o costruzione di attività materiali.

[2] Attività per diritti d'uso

Le Attività per diritti d'uso al 31 marzo 2024 sono pari a 16.741 migliaia di euro in aumento rispetto ai 16.715 migliaia di euro del 31 dicembre 2023.

Gli incrementi inclusi nella voce "Fabbricati" si riferiscono principalmente alla contabilizzazione di un nuovo contratto di affitto per un ufficio da parte di Piovan Repubblica Ceca. Gli incrementi inclusi invece nella voce "Altri beni" si riferiscono a nuovi contratti o rinnovi di contratti di affitto di mezzi di trasporto per le società Piovan UK, Piovan GmbH e Piovan France.

Di seguito riportiamo una tabella con la movimentazione intervenuta nel periodo per ogni classe di Diritto d'uso:

Classe Saldo al
31.12.2023
Incrementi Dismissioni Diff. di
conv.
Riclass. Amm.ti Saldo al
31.03.2024
Costo storico 23.156 328 228 23.712
Terreni e F.do amm.to (8.434) (69) (736) (9.238)
fabbricati Saldo totale 14.722 328 - 159 - (736) 14.474
Costo storico - -
Impianti e
macchinari
F.do amm.to - -
Saldo totale - - - - - - -
Attrezzature Costo storico - -
industriali e F.do amm.to - -
commerciali Saldo totale - - - - - - -
Altri beni Costo storico 3.717 502 2 6 4.228
F.do amm.to (1.724) (0) (6) (230) (1.960)
Saldo totale 1.993 502 - 2 - (230) 2.268
Totale 16.715 831 - 161 - (965) 16.741

[3] Attività immateriali

Al 31 marzo 2024 ammontano a 144.217 migliaia di euro rispetto a 120.315 migliaia di euro al 31 dicembre 2023. Il dettaglio dei movimenti delle attività in oggetto è così rappresentato:

Classe Saldo al
31.12.2023
Var. di
perimetro
Investimenti Riclassifiche Diff. di
conv.
Altri
movimenti
Amm.
ti
Saldo al
31.03.2024
Avviamento 61.863 22.660 - - 930 - - 85.453
Diritti di brevetto
ind.le e utiliz. opere
ingegno
627 - 43 - - (69) 601
Concessioni, licenze,
marchi e diritti simili
6.391 4 77 - 130 (37) (149) 6.416
Altre 50.901 - 81 1.080 - (1.086) 50.976
Imm.ni in corso e
acconti
533 - 239 - - - 772
Totale 120.315 22.664 359 81 2.140 (37) (1.304) 144.217

L'incremento del valore rispetto all'esercizio precedente deriva principalmente dall'allocazione provvisoria ad avviamento riferito alla recente acquisizione di NuVu. La differenza tra il corrispettivo pagato, le attività acquisite e le passività assunte è stata attribuita in via provvisoria per 22.660 migliaia di euro ad Avviamento. Tale valore include anche il goodwill di pertinenza dei soci terzi.

Oltre al valore degli avviamenti, tale voce include le attività immateriali rilevate a seguito dell'acquisizione del gruppo IPEG ed in particolare Know How per un valore residuo di 10.055 migliaia di euro, Customer relationship per un valore residuo di 38.745 migliaia di euro, Marchi per un valore residuo di 5.986 migliaia di euro e Avviamento per 41.515 migliaia di euro.

Il valore degli avviamenti al 31 marzo 2024 è pari a 85.453 migliaia di euro, rispetto ai 61.863 migliaia di euro al 31 dicembre 2023. Oltre alla variazione riconducibile alla rilevazione provvisoria del goodwill relativo all'acquisizione di NuVu, la variazione residua rispetto al precedente esercizio deriva dalla variazione del tasso di cambio euro/dollaro a fine periodo.

Gli avviamenti iscritti sono principalmente relativi all'acquisizione:

  • della controllata statunitense Universal Dynamics Inc. (cd. "CGU Unadyn") avvenuta nel 2008;
  • della partecipazione di controllo in Penta S.r.l. avvenuta a fine 2014, in Progema S.r.l. avvenuta nel 2006 e in FEA, avvenuta nel 2019, "CGU Food";
  • di Doteco S.p.A. avvenuta nel 2020, "CGU Doteco";
  • del gruppo IPEG avvenuta nel 2022, suddiviso in tre CGU: "Conair", "Pelletron", "Thermal Care";
  • di NuVu, il cui closing è avvenuto ad inizio del mese di febbraio 2024.
Cash Generating Unit 31.12.2023 Variazione di area Var. riserv. Convers. 31.03.2024
UnaDyn 3.388 75 3.463
Food 2.146 2.146
Energys - -
Doteco 15.695 15.695
Conair 28.289 617 28.906
Pelletron 5.031 111 5.142
Thermalcare 7.305 161 7.467
NuVu 22.660 (34) 22.626
Altri avviamenti 8 8
Totale 61.863 22.660 930 85.453

Il valore degli avviamenti deducibili fiscalmente è pari a 1.488 migliaia di euro ed è riconducibile al gruppo IPEG.

Non sono stati individuati eventi o fatti che abbiano richiesto la necessità di aggiornare i test di impairment predisposti per il bilancio al 31 dicembre 2023, che peraltro avevano evidenziato delle coperture molto elevate.

[4] Partecipazioni

Al 31 marzo 2024 le partecipazioni ammontano a 915 migliaia di euro, rispetto a 11.426 migliaia di euro al 31 dicembre 2023. La riduzione rispetto al 31 dicembre 2023 è riconducibile all'eliminazione della partecipazione in NuVu Ltd., e al conseguente consolidamento integrale per effetto dell'acquisizione del controllo.

Il dettaglio dei movimenti delle partecipazioni in oggetto è il seguente:

Società Sede Quota
%
31.12.2023 Val. a
patrimonio
netto
Var. di
perimet
ro
Var.
riserva
traduzion
e
31.03.2024
CMG S.p.A. Budrio (BO) 20% 344 344
Penta Auto Feeding India Ltd Mumbai (India) 50% 75 75
Nuvu Conair Private Ltd Ahmedabad (India) 50% 10.529 6.393 (16.922) -
Totale part. in collegate e JV 10.948 6.393 (16.922) - 419
Affinity 472 18 490
Toba Pnc Seoul (Sud Corea) 10% - -
Altri 6 6
Totale altre partecipazioni 478 - 18 496
Totale 11.426 6.393 (16.922) 18 915

Le partecipazioni in imprese collegate e in joint venture indicate nella tabella precedente sono state valutate con il metodo del patrimonio netto. Le altre partecipazioni sono contabilizzate a fair value con variazioni a conto economico. A seguito della vendita del 41% della partecipazione in Toba Pnc. avvenuta nel 2023 il Gruppo ha mantenuto una quota di minoranza pari al 10% delle quote. Il valore della partecipazione è integralmente svalutato.

[5] Altre attività non correnti

Al 31 marzo 2024 ammontano a 661 migliaia di euro rispetto a 570 migliaia di euro al 31 dicembre 2023; sono costituite principalmente da depositi cauzionali versati dalle società del Gruppo, a vario titolo, con riferimento ad utenze e contratti di affitto di immobili presso cui hanno sede le società del Gruppo.

[6] Imposte anticipate e passività fiscali differite

Al 31 marzo 2024 la voce Imposte anticipate ammonta a 11.819 migliaia di euro rispetto a 11.913 migliaia di euro del 31 dicembre 2023.

Al 31 marzo 2024 la voce Passività fiscali differite ammonta a 12.889 migliaia di euro rispetto a 12.822 migliaia di euro del 31 dicembre 2023. Il Gruppo ha stanziato imposte anticipate o differite sulle differenze temporanee tra i valori di bilancio e i valori fiscali.

In particolare, le attività e passività fiscali differite derivano dallo stanziamento di imposte su costi o benefici futuri rispetto all'esercizio di competenza per effetto prevalentemente di variazioni fiscali in aumento generate dalla mancata deduzione, nei vari esercizi, di perdite su crediti, svalutazione di partecipazioni, compensi agli amministratori non ancora pagati, ed altri ammortamenti deducibili negli esercizi successivi e di accantonamenti a fondo rischi.

La fiscalità è stata calcolata in base alle aliquote in vigore nel momento in cui le differenze temporanee si riverseranno nei diversi paesi in cui il Gruppo opera.

Il fondo imposte differite include prevalentemente la fiscalità differita relativa ai plusvalori derivanti dalla purchase price allocation del gruppo IPEG, pari a 12.250 migliaia di euro al 31 marzo 2024.

[7] Rimanenze

Al 31 marzo 2024 ammontano a 90.642 migliaia di euro rispetto a 85.341 migliaia di euro del 31 dicembre 2023; la composizione della voce è la seguente:

(€/000 ) 31.03.2024 31.12.2023
Materie prime 47.399 43.358
Semilavorati 26.047 23.979
Prodotti finiti 28.599 29.984
Acconti 4.455 3.235
Fondo obsolescenza (15.858) (15.215)
Rimanenze 90.642 85.341

Le rimanenze sono in aumento rispetto ai valori al 31 dicembre 2023 prevalentemente per effetto del consolidamento di NuVu, il cui magazzino incide per 3.246 migliaia di euro al 31 marzo 2024. Al netto di tale effetto le rimanenze sono sostanzialmente allineate rispetto ai valori al 31 dicembre 2023 e sono coerenti con le esigenze di approvvigionamento e l'andamento del business.

[8] Attività e passività per lavori in corso su ordinazione

Al 31 marzo 2024 la voce Attività per lavori in corso su ordinazione ammonta a 10.258 migliaia di euro rispetto a 8.828 migliaia di euro del 31 dicembre 2023.

La voce Passività per lavori in corso su ordinazione ammonta a 4.373 migliaia di euro al 31 marzo 2024, rispetto a 4.748 migliaia di euro al 31 dicembre 2023.

Si riporta di seguito l'ammontare dovuto dai committenti al netto dei relativi acconti (incluso nella voce Attività per lavori in corso su ordinazione), e l'ammontare dovuto ai committenti al netto dei relativi acconti (incluso nella voce Passività per lavori in corso su ordinazione):

Attività per lavori in corso su ordinazione (€/000 ) 31.03.2024 31.12.2023
Valutazione delle commesse in essere (costi sostenuti sommati a margini rilevati) 29.878 20.539
Acconti ricevuti (19.620) (11.710)
Ammontare dovuto dai committenti 10.258 8.828
Passività per lavori in corso su ordinazione (€/000 ) 31.03.2024 31.12.2023
Valutazione delle commesse in essere (costi sostenuti sommati a margini rilevati) 13.819 24.318
Acconti ricevuti (18.192) (29.066)
Ammontare dovuto ai committenti (4.373) (4.748)

[9] Crediti commerciali

Al 31 marzo 2024 ammontano a 80.781 migliaia di euro, rispetto a 79.979 migliaia di euro del 31 dicembre 2023. La voce, che rappresenta l'esposizione verso terzi, è così composta:

(€/000 ) 31.03.2024 31.12.2023
Crediti commerciali lordi 86.404 85.655
Fondo svalutazione crediti (5.622) (5.675)
Crediti commerciali 80.781 79.979

Il valore dei crediti è sostanzialmente in linea con il dato del 31 dicembre 2023.

La svalutazione è effettuata in base ad un'analisi puntuale delle partite scadute dei clienti soggetti a difficoltà finanziarie e dei crediti per i quali è stata iniziata un'azione legale, oltre alle perdite su crediti attese stimate dal management. La stima considera l'esperienza passata per crediti simili, gli scaduti correnti e storici, le perdite e gli incassi, il monitoraggio della qualità del credito e le proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato, con le informazioni conosciute alla data di predisposizione del bilancio

Il fondo svalutazione si è ridotto grazie alla riduzione dei crediti scaduti rispetto al 31 dicembre 2023.

Fondo svalutazione crediti (€/000)
31.12.2023 5.675
Rilasci al netto degli accantonamenti (121)
Utilizzi (54)
Variazioni di perimetro 76
Differenze di conversione 45
31.03.2024 5.622

[10] Attività finanziarie correnti

Al 31 dicembre 2023 ammontavano a 6.556 migliaia di euro ed includevano titoli obbligazionari acquistati al fine di impiegare le proprie risorse finanziarie disponibili. Tali strumenti sono arrivati a scadenza nel primo trimestre 2024 e pertanto il valore è stato azzerato.

[11] Crediti tributari

Al 31 marzo 2024 ammontano a 6.450 migliaia di euro rispetto a 6.267 migliaia di euro del 31 dicembre 2023. Il valore dei Crediti IVA è riconducibile principalmente alla controllante Piovan S.p.A. ed alle controllate Penta S.r.l. ed Progema S.r.l.

(€/000 ) 31.03.2024 31.12.2023
Crediti IVA 2.928 2.983
Altri crediti tributari 3.522 3.284
Crediti tributari 6.450 6.267

[12] Altre attività correnti

Al 31 marzo 2024 ammontano a 13.717 migliaia di euro rispetto a 13.163 migliaia di euro del 31 dicembre 2023. La composizione della voce è la seguente:

(€/000 ) 31.03.2024 31.12.2023
Anticipi a fornitori 10.612 9.009
Ratei e risconti 2.134 2.596
Altri crediti 971 1.558
Altre attività correnti 13.717 13.163

[13] Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Al 31 marzo 2024 ammontano complessivamente a 95.994 migliaia di euro rispetto a 92.785 migliaia di euro del 31 dicembre 2023.

(€/000 ) 31.03.2024 31.12.2023
Conti correnti e depositi postali 78.339 79.246
Mezzi equivalenti 17.625 13.500
Cassa 30 39
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 95.994 92.785

I conti correnti e depositi postali sono classificati come disponibilità correnti, in quanto altamente liquidi e convertibili in denaro contante con un rischio di cambio che è ritenuto non significativo.

La voce "Mezzi equivalenti" include conti deposito vincolati con possibilità di pronto smobilizzo in capo a Piovan S.p.A. e a NuVu Ltd, cui è riconducibile l'incremento rispetto al 31 dicembre 2023.

Per le variazioni delle disponibilità liquide si rimanda al rendiconto finanziario.

[14] Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo

Il patrimonio netto risulta così composto:

(€/000 ) 31.03.2024 31.12.2023
Capitale sociale 6.000 6.000
Riserva legale 1.200 1.200
Riserva azioni proprie in portafoglio (3.012) (2.489)
Riserva di conversione 3.022 14
Altre Riserve e utili indivisi 138.027 114.612
Risultato del periodo 14.662 49.400
Patrimonio netto di Gruppo 159.899 168.737

Il capitale sociale della Società deliberato, sottoscritto e versato, è pari a Euro 6.000.000, suddiviso in n. 53.600.000 azioni ordinarie prive di valore nominale.

Si dà atto che la Società ed il Gruppo possiedono alla data del 31 marzo 2024, direttamente tramite Piovan S.p.A., numero 2.474.475 azioni proprie pari al 4,62% del capitale sociale della Piovan S.p.A., il cui controvalore è pari a 3.012 migliaia di euro al 31 marzo 2024. La variazione rispetto al precedente esercizio è relativa all'assegnazione di azioni proprie avvenuta nel mese di gennaio 2024 a valere sul secondo ciclo del Piano di Performance Shares 2021-2023. A servizio di tale ciclo sono state assegnate 161.113 azioni ai beneficiari dello stesso, delle quali n° 68.049 sono state contestualmente trattenute dalla Società al fine di assolvere, in qualità di sostituto di imposta, l'obbligazione fiscale dei beneficiari collegata a tale assegnazione.

Si ricorda inoltre che, con riferimento al Piano di Performance Shares 2020-2022, per il terzo ciclo, è stato assegnato ad alcuni dirigenti della Capogruppo, il diritto a ricevere azioni della Piovan S.p.A. che a maturazione sono pari a 165.178 azioni, tenuto conto del raggiungimento degli obiettivi del Piano, la cui maturazione è prevista nel 2024 complessivamente. Il controvalore totale è pari ad euro 582 migliaia di euro, mentre il controvalore degli importi maturati al 31 marzo 2024 è pari a 424 migliaia di euro. Tali azioni verranno assegnate a titolo definitivo a scadenza del periodo di vesting, qualora il dirigente abbia ancora un rapporto lavorativo con la Società.

Inoltre, si ricorda che in data 24 aprile 2023 l'Assemblea degli azionisti ha approvato il nuovo piano di assegnazione gratuita di azioni ordinarie della Società denominato "Long Term Incentive Plan 2023 - 2025" (il "Piano"). Il Piano si articola in tre cicli (il primo relativo al periodo di vesting 2023- 2025, il secondo relativo al periodo di vesting 2024-2026 e il terzo relativo al periodo di vesting 2025-2027) e prevede, per ciascun ciclo, l'assegnazione di azioni ordinarie di Piovan S.p.A.. Con riferimento al primo e al secondo ciclo i diritti sono stati attribuiti a manager della Piovan S.p.A. ma anche delle società controllate, e il numero di diritti a maturazione è stato stimato in circa n° 354.856. Il controvalore totale del primo e del secondo ciclo è pari a 3.507 migliaia di euro, mentre il controvalore degli importi maturati al 31 marzo 2024 è pari a 769 migliaia di euro. Tali azioni verranno assegnate a titolo definitivo a scadenza del periodo di vesting, qualora il dirigente abbia ancora un rapporto lavorativo con la Società.

La Riserva di conversione include le differenze di cambio derivanti dalla conversione del patrimonio netto iniziale delle società estere incluse nell'area di consolidamento ai cambi correnti alla data di chiusura del periodo e dalla conversione del risultato economico delle stesse ai cambi medi di periodo.

56 Gruppo Piovan – Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2024

La voce Altre Riserve e utili indivisi accoglie principalmente le altre riserve di utili e di capitale della Capogruppo, oltre all'utile consolidato degli esercizi passati e gli effetti degli adeguamenti derivanti dall'adozione dei principi contabili internazionali.

[15] Patrimonio netto di terzi

Al 31 marzo 2024 il patrimonio netto di terzi ammonta a 19.427 migliaia di euro rispetto a 2.600 migliaia di euro al 31 dicembre 2023. Il patrimonio netto di terzi include la quota di spettanza delle interessenze di terzi nelle controllate. FDM GmbH, FEA e NuVu.

Le variazioni rispetto al 31 dicembre 2023 sono riconducibili a:

  • la variazione del perimetro di consolidamento a seguito del consolidamento integrale di NuVu;
  • il risultato delle controllate FDM Gmbh, FEA e NuVu di pertinenza dei terzi e pari ad un utile di 430 migliaia di euro.

[16] Utile per azione e utile diluito per azione

Al 31 marzo 2024 le azioni in circolazione sono pari a 53.600.000 e le azioni proprie possedute da Piovan S.p.A. sono pari a 2.474.475.

L'utile per azione è stato calcolato dividendo l'utile netto di pertinenza degli azionisti della Capogruppo per la media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione nel periodo di riferimento. Come anticipato a commento della voce Patrimonio netto di Gruppo nel primo trimestre 2024 riacquistate azioni ordinarie. Inoltre, si segnala che nell'ambito del Piano di Performance Shares 2020 – 2022, esistono azioni ordinarie che potrebbero essere assegnate al termine del periodo di vesting, attingendo dalle azioni proprie in portafoglio e che potrebbero comportare un effetto diluitivo.

L'utile base per azione è il seguente:

Utile base per azione 31.03.2024 31.03.2023
Utile del periodo di pertinenza degli azionisti della Capogruppo (in migliaia euro) 14.662 10.512
Media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione (in migliaia di unità) 50.533 50.448
Utile base per azione (in unità di euro) 0,29 0,21

L'utile diluito per azione è il seguente:

Utile diluito per azione 31.03.2024 31.03.2023
Utile del periodo di pertinenza degli azionisti della Capogruppo (in migliaia euro) 14.662 10.512
Media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione (in migliaia di unità) 51.135 50.834
Utile diluito per azione (in unità di euro) 0,29 0,21

[17] Passività finanziarie correnti e non correnti

Di seguito viene riportata la composizione della voce:

Passività finanziarie correnti (€/000) 31.03.2024 31.12.2023
Debiti bancari a breve termine 1.280 666
Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine 35.325 36.567
Altri debiti finanziari 24.147 23.240
Passività finanziarie correnti 60.752 60.473
Check - 0
Passività finanziarie non correnti (€/000) 31.03.2024 31.12.2023
Finanziamenti bancari a medio/lungo termine 73.271 79.624
Altri debiti finanziari 14.291 14.497
Totale Passività non correnti 87.562 94.121

Riportiamo di seguito il dettaglio delle voci "Finanziamenti bancari a medio/lungo termine" e "Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine" per contratto al 31 marzo 2024 e al 31 dicembre 2023, nonché il dettaglio delle principali caratteristiche dei finanziamenti bancari per scadenza:

Importo 31.03.2024 31.12.2023
Valuta originario
(EUR)
Scadenza Tasso Condizioni Debito
residuo
Corrente Non
corrente
Debito
residuo
Corrente Non
corrente
EUR 7.000 03/05/2024 Fisso 0,54% 442 442 - 883 883 -
EUR 5.000 05/02/2025 Variabile Euribor 6m+0,65% 1.000 1.000 - 1.500 1.000 500
EUR 7.000 07/04/2024 Variabile Euribor 6m+0,85% 875 875 - 875 875 -
EUR 20.000 14/10/2025 Fisso 0,67% 8.000 4.000 4.000 8.000 4.000 4.000
EUR 4.125 23/12/2028 Variabile Euribor 6m+0,6% 2.946 589 2.357 2.946 589 2.357
EUR 10.000 22/11/2024 Fisso 0,25% 2.507 2.507 - 3.342 3.342 -
EUR 100.000 21/01/2028 Fisso 1,34% 80.000 20.000 60.000 85.000 20.000 65.000
EUR 10.000 20/06/2025 Variabile Euribor 6m+0,80% 4.297 3.412 886 5.127 3.377 1.749
EUR 10.000 15/05/2027 Variabile Euribor 6m+0,75% 8.750 2.500 6.250 8.750 2.500 6.250
Debiti verso Istituti bancari 108.818 35.325 73.493 116.423 36.567 79.856
EUR 741 30/06/2031 Fisso 0,18% 704 93 611 704 93 611
Debiti verso altri finanziatori 704 93 611 704 93 611
Totale 109.522 35.418 74.104 117.127 36.660 80.467

I finanziamenti sono rilevati secondo il metodo del costo ammortizzato ed includono oneri di accensione pari ad 222 migliaia di euro rilevati a riduzione del debito residuo (232 al 31 dicembre 2023).

Le passività finanziarie si sono movimentate come segue nel corso del periodo:

Passività finanziarie correnti Passività finanziarie non correnti
€/000 Debiti
bancari
a breve
termine
Quota
corrente
finanz.
M/L
termine
Altre
passività
finanziarie
Totale
Passività
finanziarie
correnti
Finanz.
bancari
a M/L
Altre
passività
finanziarie
Totale
Passività
finanziarie
non
correnti
31.12.2023 666 36.567 23.240 60.473 79.624 14.497 94.121
Erogazioni/(Rimborsi) 614 (7.595) (914) (7.895) -
Variazione riserva di conversione 469 469 135 135
Incrementi/(decrementi) per lease 166 166 665 665
Riclassifica quote da non corr. a corrente 6.353 1.006 7.359 (6.353) (1.006) (7.359)
Altri movimenti 179 179 - -
31.03.2024 1.280 35.325 24.147 60.752 73.271 14.291 87.562

[18] Passività per benefici definiti ai dipendenti

Al 31 marzo 2024 ammontano complessivamente a 5.625 migliaia di euro rispetto a 5.635 migliaia di euro del 31 dicembre 2023.

La voce include principalmente le passività per il Trattamento di fine rapporto iscritte nelle società del Gruppo qualificate come piani a benefici definiti secondo quanto previsto dallo IAS 19 e pertanto sono sottoposte a calcolo attuariale.

Rispetto alle ipotesi attuariali illustrate nelle Note Esplicative della Relazione Finanziaria Consolidata al 31 dicembre 2023 non sono emersi fatti o eventi tali da ritenere necessario un aggiornamento del calcolo attuariale e delle ipotesi sottostanti.

[19] Fondi per rischi ed oneri

Al 31 marzo 2024 i fondi per rischi e oneri ammontano a 5.220 migliaia di euro rispetto a 5.486 migliaia di euro al 31 dicembre 2023. Nella tabella seguente viene riportata la composizione e la movimentazione della voce in commento:

(€/000) 31.12.2023 Variazione
di
perimetro
Acc.nti Utilizzi/
Rilasci
Diff. di
conversione
Altri
movimenti
31.03.2024
Fondo rischi legali e fiscali 706 706
Fondo garanzia prodotti 3.015 190 54 (210) 54 (8) 3.095
Fondo per indennità suppletiva clientela 212 4 217
Fondo indennità quiescenza 57 3 60
Altri Fondi Rischi 1.497 (5) (6) (350) 18 (9) 1.144
Fondi per rischi ed oneri 5.486 185 55 (560) 72 (17) 5.220

Il valore del fondo per rischi e oneri al 31 marzo 2024 ha un decremento netto di circa 266 migliaia di euro.

Il Fondo rischi legali e fiscali al 31 marzo 2024 accoglie principalmente un fondo accantonato dalle controllate statunitensi per una somma pari a 420 migliaia di dollari al 31 marzo 2024 (pari ad 388 migliaia di euro) a fronte di una potenziale passività legata ad imposte indirette sull'attività commerciale nei singoli stati interni.

Il Fondo per garanzia prodotti è costituito a fronte della stima degli oneri per interventi in garanzia da sostenersi successivamente a ciascuna data di riferimento, calcolata sulla base dell'esperienza storica e dei costi attesi relativi alle macchine e agli impianti venduti ed ancora all'interno del periodo di garanzia iniziale.

Il Fondo indennità suppletiva di clientela rappresenta la passività stimata derivante dall'applicazione della normativa vigente e delle clausole contrattuali in materia di interruzione dei rapporti di agenzia.

La voce altri fondi rischi include:

o una stima degli oneri necessari con riferimento al trasloco di Piovan Plastic Machinery nel nuovo stabilimento;

o per il residuo il fondo rappresenta la miglior stima relativa ai costi necessari per l'adempimento di contratti commerciali in essere (al netto dei relativi benefici economici).

Come illustrato in maggiore dettaglio nell'ambito della relazione sulla gestione, stante l'impossibilità, allo stato attuale, di stimarne l'entità, la Società Capogruppo ha ritenuto di non effettuare accantonamenti a fronte delle passività potenzialmente derivanti dai rilievi sollevati ad esito della verifica fiscale subita nel 2023 in relazione agli esercizi 2017-2022, con riferimento ai quali, anche sulla scorta del parere di primari consulenti indipendenti incaricati, il rischio di soccombenza è considerato non probabile.

[20] Passività correnti e non correnti per opzioni concesse ad azionisti di minoranza

Al 31 marzo 2024 il valore delle passività è pari a 26.174 migliaia di euro ed è classificato interamente tra le passività non correnti. Tale importo iscritto in occasione dell'acquisizione del controllo di NuVu Ltd. include la valorizzazione delle Put Option concesse ai soci terzi di NuVu.

Gli accordi contrattuali stipulati con i soci venditori, che a seguito della vendita dell'1% hanno mantenuto il 49% delle quote nella società, includono un meccanismo di Put/Call Option di uscita dei soci terzi, in due tranche da esercitarsi tra il 2029 e il 2032. In particolare, il contratto prevede:

  • o una First Put/Call Option, per cui i soci terzi potranno esercitare un'opzione di vendita e Piovan S.p.A. potrà esercitare un'opzione di acquisto, delle azioni detenute dai soci terzi, corrispondenti al 24,5% del capitale sociale di NuVu nel periodo compreso tra l'1 aprile 2029 e il 30 novembre 2029. In caso di mancato esercizio il diritto per entrambe le parti decade.
  • o una Second Put/Call Option, per cui i soci terzi potranno esercitare un'opzione di vendita e Piovan S.p.A. potrà esercitare un'opzione di acquisto, delle azioni detenute dai soci terzi, corrispondenti al 24,5% del capitale sociale di NuVu nel periodo compreso tra l'1 aprile 2032 e il 30 novembre 2032. In caso di mancato esercizio il diritto per entrambe le parti decade.

Il prezzo di cessione delle quote viene determinato al momento dell'esercizio delle opzioni sulla base di determinati parametri economico-patrimoniali definiti negli accordi tra le parti.

In conformità allo IAS 32 (paragrafo 23), le passività sono state valutate al fair value alla data dell'operazione, che è rappresentato dal valore attuale del prezzo di cessione delle quote che verrà determinato al momento dell'esercizio delle opzioni. Il tasso di attualizzazione utilizzato pari a circa il 3,86%.

Tali opzioni sono state rilevate in contropartita al patrimonio netto di gruppo, in considerazione del fatto che i rischi e benefici sulla restante quota del 49% rimangono a carico dell'interessenza di terzi. Il Gruppo inoltre continua a rilevare le quote di risultato d'esercizio e di patrimonio netto di pertinenza dei soci di minoranza fino a quando la put option non viene esercitata.

Le variazioni successive del fair value della passività vengono riconosciute a conto economico.

Si ricorda inoltre che esiste anche un'opzione put concessa ai soci di minoranza di FEA riferibile al 32% delle quote. Il contratto prevede che i soci minoritari, che detengono il 32%, possano esercitare una opzione di vendita di tutte, e non parte, delle proprie quote sociali nel periodo compreso tra il 30.04.2022 e il 30.04.2024. Dall'altra Piovan S.p.A. potrà esercitare, sempre in un'unica soluzione, un'opzione di acquisto avente ad oggetto il 12% delle quote detenute dai soci storici di FEA nella stessa finestra temporale. Considerando l'andamento negativo della partecipata negli ultimi esercizi, si è ritenuto di azzerarne il valore già al 31 dicembre 2023.

Il valore di iscrizione delle passività per put option sopra descritte rappresenta la miglior stima, a ciascuna data di riferimento, del loro valore attuale. Si ricorda che le condizioni in base alle quali sussistono tali passività nonché la loro valutazione fatta in base alle disposizioni contrattuali, si basano su previsioni future stimate di parametri economico finanziari; pertanto, le suddette stime ed assunzioni possono differire dai valori storici riportati nei bilanci a causa dell'incertezza intrinseca che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano tali stime.

Con riferimento alla controllata FDM, il socio di minoranza di quest'ultima detiene una opzione put relativa alla propria quota (pari al 33,33%). Tale opzione non è stata valorizzata in quanto, l'esercizio della stessa da parte del terzo è subordinata ad azioni che la Capogruppo deve porre in essere e pertanto sotto il controllo di quest'ultima.

[21] Altre passività non correnti

Al 31 marzo 2024 ammontano a 2.091 migliaia di euro rispetto a 2.500 migliaia di euro del 31 dicembre 2023 e sono rappresentate dai debiti verso il personale per piani di incentivazione e da tributari non correnti delle controllate Piovan Do Brasil e Piovan Plastic Machinery.

€/000 31.03.2024 31.12.2023
Debiti verso il personale 1.283 1.759
Debiti tributari 808 741
Altre passività non correnti 2.091 2.500

[22] Debiti commerciali

Al 31 marzo 2024 ammontano a 67.473 migliaia di euro rispetto a 71.668 migliaia di euro del 31 dicembre 2023. La variazione della voce rispetto al 31 dicembre 2023 è sostanzialmente riconducibile alla riduzione delle tempistiche di pagamento.

[23] Anticipi da clienti

Al 31 marzo 2024 gli Anticipi da clienti sono pari a 38.226 migliaia di euro rispetto a 37.445 migliaia di euro al 31 dicembre 2023. La voce si riferisce agli anticipi ricevuti da clienti e relativi a contratti nei quali le performance obligation sono soddisfatte at a point in time.

[24] Debiti tributari e previdenziali

Al 31 marzo 2024 ammontano a 11.601 migliaia di euro rispetto a 11.388 migliaia di euro al 31 dicembre 2023. Di seguito viene riportata la composizione della voce:

31.03.2024 31.12.2023
Debiti verso istituti previdenziali 3.688 4.372
Debiti IVA 2.701 2.954
Debiti per ritenute lavoro dipendente 1.228 1.910
Debiti per imposte sul reddito (IRES e IRAP) 3.977 2.152
Altri 7 -
Debiti tributari e previdenziali 11.601 11.388

[25] Altre passività correnti

Al 31 marzo 2024 ammontano a 28.567 migliaia di euro rispetto a 27.122 migliaia di euro del 31 dicembre 2023. Di seguito viene riportata la composizione della voce:

31.03.2024 31.12.2023
Debiti verso il personale 17.754 18.428
Debiti verso imprese controllanti 1.512 410
Ratei e risconti passivi 4.917 4.386
Altri debitii 4.384 3.898
Altre passività correnti 28.567 27.122

I Debiti verso il personale si riferiscono a salari e stipendi e allo stanziamento di ratei per ferie e permessi maturati.

I Debiti verso imprese controllanti sono riferibili alla Capogruppo Piovan S.p.A. e alle controllate Penta S.r.l. e Aquatech S.r.l. e sono relativi alle imposte correnti stimate sulla base dei risultati conseguiti nel periodo, regolate in regime di consolidato fiscale con la controllante Pentafin S.p.A.. La voce Ratei e risconti passivi include ratei per costi di competenza dell'esercizio e risconti per ricavi di competenza dei prossimi esercizi.

Note al conto economico consolidato

[26] Ricavi

I ricavi ammontano a 133.507 migliaia di euro nel primo trimestre 2024 rispetto a 138.932 migliaia di euro nel primo trimestre 2023 con un decremento del 3,9%. I ricavi sono esposti al netto degli sconti e abbuoni. Si rammenta che il primo trimestre 2024 include solo 2 mesi di NuVu.

Al fine di dare adeguata informativa sulla natura e sulle caratteristiche dei ricavi conseguiti viene di seguito fornita la disaggregazione dei ricavi secondo il mercato di riferimento e per area geografica. Tali dettagli di disaggregazione sono quelli regolarmente monitorati dalla Direzione del Gruppo.

Di seguito si riporta la suddivisione dei ricavi per mercato di riferimento:

€/000 Primo trimestre
2024(*)
% Primo trimestre
2023
% Variazione Variazione
%
Technical Polymers 100.326 75,1% 109.079 78,5% (8.753) (8,0%)
Food & Industrial Applications 11.253 8,5% 8.433 6,1% 2.820 33,4%
Services 21.928 16,4% 21.420 15,4% 508 2,4%
Ricavi 133.507 100,0% 138.932 100,0% (5.425) (3,9%)

(*)Si rammenta che NuVu è stata inclusa nel perimetro di consolidamento a partire dal 1 febbraio 2024.

Parte dei ricavi del mercato di riferimento dei Sistemi per l'Area Plastic e Sistemi per l'Area Food & non plastic deriva da contratti con clienti per i quali si è determinato che il soddisfacimento delle performance obligation, così come la rilevazione dei relativi ricavi, avviene over time, così come descritto nel paragrafo "Principi contabili e criteri di valutazione" della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2023. La predetta categoria di ricavi ammonta a 10.310 migliaia di euro nei primi tre mesi del 2024, mentre nei primi tre mesi del 2023 era pari a 6.174 migliaia di euro. Tali ricavi sono relativi principalmente alle controllate Penta S.r.l., FEA S.r.l. e alla società Pelletron Corp., parte del gruppo IPEG.

La suddivisione dei ricavi per area geografica è riepilogata di seguito:

€/000 Primo trimestre
2024(*)
% Primo trimestre
2023
% Variazione Variazione
%
EMEA 41.198 30,9% 46.102 33,2% (4.904) (10,6%)
ASIA 15.642 11,7% 15.771 11,4% (129) (0,8%)
NORTH AMERICA 72.732 54,5% 72.374 52,1% 358 0,5%
SOUTH AMERICA 3.935 2,9% 4.685 3,4% (749) (16,0%)
Ricavi 133.507 100,0% 138.932 100,0% (5.425) (3,9)%

(*)Si rammenta che NuVu è stata inclusa nel perimetro di consolidamento a partire dal 1 febbraio 2024.

Si evidenzia che nei ricavi EMEA è inclusa la parte dei ricavi realizzati in Italia che è pari a 10.597 migliaia di euro nei primi tre mesi del 2024 e a 12.575 migliaia di euro nei primi tre mesi dell'anno precedente.

Per maggiori informazioni si rinvia a quanto descritto nella sezione "Andamento economico del Gruppo".

[27] Altri Ricavi

Gli altri ricavi ammontano a 2.485 migliaia di euro, rispetto ai 2.167 migliaia di euro rispetto ai primi tre mesi del 2023, il dettaglio della voce è il seguente:

€/000 Primo trimestre
2024
Primo trimestre
2023
Servizi accessori di trasporto su vendite 1.832 1.732
Noleggio macchinari 9 -
Contributi in conto esercizio 2 101
Sopravvenienze attive 276 116
Plusvalenze da vendita immobilizzazioni materiali e immateriali 6 24
Risarcimenti assicurativi 1 2
Provvigioni - 11
Altri ricavi 360 181
Altri ricavi e proventi 2.485 2.167

La voce Servizi accessori di trasporto su vendite si riferisce principalmente a ricavi derivanti da servizi accessori di trasporto collegati alle transazioni di vendita con i clienti.

La voce Noleggio macchinari si riferisce a proventi derivanti dal noleggio di beni di produzione propria generalmente a fini dimostrativi o per il tempo intercorrente fino alla consegna del sistema ordinato dal cliente.

La voce Altri Ricavi include principalmente riaddebiti e penalità applicate ai clienti.

[28] Acquisti di materie prime, componenti, merci e variazione delle rimanenze

La voce ammonta a 59.689 migliaia di euro nei primi tre mesi del 2024 rispetto ad euro 63.771 migliaia di euro dei primi tre mesi del periodo precedente. Il dettaglio della voce è il seguente:

Primo trimestre Primo trimestre
2024 2023
Acquisto materie prime, componenti e merci 57.434 61.181
Acquisto materiale di consumo 2.315 1.960
Variazione delle rimanenze di materie prime e merci (1.113) (737)
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e semilavorati 1.052 1.367
Acquisti materie prime, consumo, merci e variazione rimanenze 59.689 63.771

La voce si riduce rispetto al primo trimestre dell'anno precedente per circa il 6,4%, in linea con l'andamento dei Ricavi. L'incidenza sulla voce Totale ricavi e proventi passa da 45,2% nel primo trimestre 2023 a 43,9% nel primo trimestre 2024.

[29] Costi per servizi

I costi per servizi ammontano a 25.684 migliaia di euro nei primi tre mesi del 2024 rispetto a 28.206 migliaia di euro nel primo trimestre 2023.

€/000 Primo trimestre
2024
Primo trimestre
2023
Lavorazioni esterne 7.615 8.639
Costi di trasporto 3.796 5.324
Viaggi e trasferte 1.833 1.699
Provvigioni 3.750 4.537
Compensi ad amministratori, sindaci e revisori 585 536
Consulenze 1.549 1.427
Manutenzioni e riparazioni 1.478 1.144
Spese di marketing e pubblicità 1.238 1.089
Utenze 731 871
Assicurazioni 645 289
Spese di telefonia e connessioni 242 239
Altri costi per servizi 1.093 1.566
Affitti passivi 683 171
Canoni 57 48
Noleggi 389 627
Costi per servizi 25.684 28.206
di cui non ricorrenti 283 130
Costi per servizi esclusi non ricorrenti 25.401 28.076

La voce si riduce rispetto al primo trimestre dell'anno precedente per circa il 8,9%. Si rammenta che il primo trimestre 2024 include solo 2 mesi di NuVu. L'incidenza sulla voce Totale ricavi e proventi passa da 20,0% nel primo trimestre 2023 a 18,9% nel primo trimestre 2024.

Le voci di costo più rilevanti anche da un punto di vista del processo industriale, si riferiscono a:

  • costi per lavorazioni esterne pari a 7.615 migliaia di euro nel primo trimestre 2024 (29,6% del totale Costi per servizi) determinati dalle modalità produttive del Gruppo che concentra all'interno le lavorazioni e attività ad elevato valore aggiunto e core. Nel primo trimestre 2023 tale voce è stata pari a 8.639 migliaia di euro (30,6% del totale Costi per servizi). Si evidenzia che l'andamento delle lavorazioni esterne rispetto al primo trimestre 2023 è collegato in parte all'andamento del fatturato, ma anche al diverso mix di prodotti.
  • costi di trasporto su acquisti e vendite, il cui valore è pari a 3.796 migliaia di euro nel primo trimestre 2024, pari al 14,8% dei costi per servizi, contro il 18,9% del primo trimestre 2023. La variazione è riconducibile all'andamento del fatturato, ma soprattutto al diverso mix di condizioni di vendita;
  • viaggi e trasferte che si riferiscono sia alle attività di prospezione commerciale e rapporti con clienti, sia alle trasferte presso i siti produttivi dei clienti, ovunque essi siano, per effettuare le attività di installazione e avviamento e di assistenza al cliente;
  • costi per provvigioni, il cui valore è pari a 3.750 migliaia di euro nel primo trimestre 2024, pari al 14,6% dei costi per servizi, contro il 16,1% del primo trimestre 2023. L'andamento è riconducibile all'andamento delle vendite e ad un diverso mix di prodotti.

Le voci Affitti passivi, Canoni e Noleggi, includono i costi relativi a contratti di affitto che per le loro caratteristiche non rientrano nell'ambito di applicazione del principio IFRS 16.

[30] Costi del personale

I costi del personale ammontano a 34.231 migliaia di euro rispetto a 32.642 migliaia di euro del primo trimestre 2023. Il dettaglio del costo del personale è di seguito riportato:

€/000 Primo trimestre
2024
Primo trimestre
2023
Salari e stipendi 26.377 25.401
Oneri sociali 6.761 4.874
Costi per piani a benefici definiti 479 443
Altri costi del personale 615 1.923
Costi del personale 34.231 32.642

La voce incrementa rispetto al primo trimestre dell'anno precedente per circa il 4,9%. L'incidenza sulla voce Totale ricavi e proventi passa da 23,1% nel primo trimestre 2023 a 25,2% nel primo trimestre 2024. L'incremento rispetto al primo trimestre del 2023 è riconducibile, in parte agli incrementi dei contratti nazionali che vi sono stati in Italia ed in parte all'aumento del numero di persone impiegate, rispetto al precedente esercizio, per l'ingresso di NuVu nel perimetro di consolidamento e per l'aumento dei dipendenti in FDM a seguito dell'acquisto del ramo d'azienda ProTec. Non si sono rilevate variazioni significative in termini di numerosità e composizione dell'organico rispetto a quando rilevato nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2023.

[31] Altri costi operativi

Il saldo della voce ammonta a 358 migliaia di euro rispetto a 833 migliaia di euro del periodo precedente. Il dettaglio della voce è il seguente:

€/000 Primo trimestre
2024
Primo trimestre
2023
Altre imposte e tasse 321 334
Acc.to/rilascio fondo svalutazione crediti (98) (210)
Spese di rappresentanza 88 88
Acc.to/rilascio f.do rischi legali e fiscali (57) 241
Acc.to/rilascio fondo garanzia prodotti (190) 147
Acc.to fondo indennità suppletiva di clientela 4 231
Altri 290 3
Altri costi operativi 358 833

La voce Altre imposte e tasse include principalmente tasse indirette su proprietà immobiliari o tassazioni locali relative alla gestione operativa nei diversi paesi.

[32] Ammortamenti e svalutazioni

La voce ammonta a 3.380 migliaia di euro rispetto a 3.340 migliaia di euro del periodo precedente. Il dettaglio della voce è il seguente:

€/000 Primo trimestre
2024
Primo trimestre
2023
Ammortamento attività immateriali 1.304 1.312
Ammortamento attività materiali 1.111 977
Ammortamento diritti d'uso 965 1.051
Ammortamenti e svalutazioni 3.380 3.340

[33] Proventi e oneri finanziari

La voce ammonta complessivamente a proventi netti positivi per 40 migliaia di euro nel primo trimestre 2024, rispetto ad oneri netti negativi per 390 migliaia di euro del primo trimestre 2023. Il dettaglio della voce è il seguente:

€/000 Primo trimestre
2024
Primo trimestre
2023
Interessi attivi 747 409
Proventi da attività finanziarie (23) (96)
Altri proventi finanziari 29 215
Proventi finanziari 753 528
Interessi passivi bancari 518 600
Altri interessi passivi 85 109
Altri oneri finanziari 110 209
Oneri finanziari 713 916
Proventi (oneri) finanziari netti 40 (390)

I proventi finanziari sono prevalentemente riconducibili alla Capogruppo e a NuVu ed includono interessi attivi da conti deposito e da titoli obbligazionari, che sono aumentati rispetto al primo trimestre del 2023 grazie ad una maggiormente oculata gestione delle disponibilità liquide.

[34] Utili (perdite) su cambi

La voce ammonta ad un utile di 103 migliaia di euro nel primo trimestre 2024 rispetto ad un utile di 87 migliaia di euro nel primo trimestre 2023. Il dettaglio della voce è il seguente:

€/000 Primo trimestre
2024
Primo trimestre
2023
Utili su cambi 1.274 1.902
Perdite su cambi (1.171) (1.815)
Utili (Perdite) su cambi 103 87

Gli utili su cambi non realizzati inclusi nella voce Utili su cambi ammontano rispettivamente a 815 migliaia di euro nei primi tre mesi del 2024 (pari al 64% degli utili su cambi del periodo) e a 1.489 migliaia di euro nei primi tre mesi del 2023 (pari al 78% degli utili su cambi del periodo).

Le perdite su cambi non realizzate incluse nella voce Perdite su cambi ammontano rispettivamente a 507 migliaia di euro nei primi tre mesi del 2024 (pari al 43% delle perdite su cambi del periodo), e a 1.437 migliaia di euro nei primi tre mesi del 2023 (pari al 79% delle perdite su cambi dell'anno).

La variazione rispetto al primo trimestre 2023 è prevalentemente riconducibile al gruppo IPEG e all'andamento del dollaro rispetto all'euro.

[35] Proventi (oneri) da valutazione di passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza

Non vi sono proventi o oneri da valutazione nel periodo di riferimento. Per maggiori informazioni si rinvia alla nota [20].

[36] Utile (perdita) da partecipazioni valutate a patrimonio netto

La voce ammonta ad un utile netto di 6.393 migliaia di euro nel primo trimestre 2024 (601 migliaia di euro nel primo trimestre 2022) ed accoglie principalmente la rivalutazione al fair value della quota inizialmente posseduta in NuVu (50%) e successivamente entrata nel perimetro di consolidamento.

[37] Utile (perdita) da attività e passività cedute

Tale voce includeva al 31 marzo 2023 l'utile di competenza del gruppo derivante dalla cessione della partecipazione in Toba Pnc, con conseguente perdita del controllo.

[38] Imposte

La voce ammonta a 4.093 migliaia di euro nei primi tre mesi del 2024 rispetto a 4.409 migliaia di euro dei primi tre mesi del 2023. Le imposte del periodo sono state determinate considerando la migliore stima dell'aliquota fiscale media annua prevista per l'intero esercizio.

€/000 Primo trimestre
2024
Primo trimestre
2023
Imposte correnti 3.927 4.680
Imposte differite/anticipate 166 (271)
Imposte 4.093 4.409

Altre informazioni

Partite non ricorrenti

La Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 richiede informazioni sugli eventi e le operazioni significative il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero sulle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività.

I proventi non ricorrenti sono riferibili a proventi non ripetibili.

Nel primo trimestre 2024 e nel primo trimestre 2023 sono stati identificati oneri di natura di natura non ricorrente come di seguito:

Partite non ricorrenti (€/000 ) Primo trimestre
2024
Primo trimestre
2023
Oneri non ricorrenti connessi ad acquisizioni, riorganizzazioni e processi di integrazione (283) (130)
Provento da cessione Toba - 1.337
Provento acquisizione controllo NuVu 6.393 -
Effetto cambio acquisizione controllo NuVu (475) -
Totale 5.635 1.207

Classi di strumenti finanziari e gerarchia del fair value

Con riferimento alla ripartizione delle attività e passività finanziarie prevista dall'IFRS 7, si segnala che non vi sono stati trasferimenti tra i livelli di fair value indicati nell'IFRS 13 rispetto a quanto indicato nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2023, cui si rimanda per maggiori informazioni.

Informativa di settore

L'IFRS 8 richiede che l'informativa di settore sia predisposta in modo da fornire le informazioni necessarie a consentire una valutazione della natura e degli effetti sul bilancio delle attività operate e dei contesti economici di riferimento. Come indicato nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2023, in base alla reportistica interna e alle attività societarie operative generatrici di ricavi e costi, i cui risultati sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo ai fini dell'adozione di decisioni in materia di allocazione delle risorse e di valutazione dei risultati, non sono stati identificati segmenti operativi diversi dal Gruppo nel suo complesso.

L'informativa richiesta anche per le entità che hanno un singolo segmento oggetto di informativa in relazione a prodotti venduti e servizi prestati e aree geografiche sono fornite nella nota [26].

Rapporti con parti correlate

Nel corso dei periodi 2023 e 2024 il Gruppo ha intrattenuto rapporti commerciali con alcune parti correlate del Gruppo.

In conformità a quanto disposto dal principio IAS 24, si considerano Parti Correlate le seguenti entità: (a) le società che direttamente, o indirettamente attraverso una o più imprese intermedie, controllano, o sono controllate o sono sotto un comune controllo con l'impresa che redige il bilancio; (b) le società collegate; (c) le persone fisiche che hanno direttamente o indirettamente un potere di voto nell'impresa che redige il bilancio che conferisca loro un'influenza dominante sull'impresa ed i loro stretti familiari; (d) i dirigenti con responsabilità strategiche, cioè coloro che hanno il potere e la responsabilità della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività dell'impresa che redige il bilancio, compresi amministratori e funzionari della società e gli stretti familiari di tali persone; (e) le imprese nelle quali è posseduto, direttamente, o indirettamente, una rilevante potere di voto da qualsiasi persona fisica descritta sub c) o sub d) o sulle quali tale persona fisica è in grado di esercitare una influenza notevole. Il caso sub e) include le imprese possedute dagli amministratori o dai maggiori azionisti della impresa che redige il bilancio e le imprese che hanno un dirigente con responsabilità strategiche in comune con l'impresa che redige il bilancio.

Tutte le transazioni sono regolate a condizioni di mercato per beni e servizi di pari livello qualitativo. Con riferimento ai saldi patrimoniali al 31 dicembre 2023 si rinvia alla Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2023, mentre con riferimento ai dati al 31 marzo 2024 non si rilevano transazioni e saldi di importi significativi ad eccezione del debito da consolidato fiscale verso Pentafin S.p.A. descritto alla nota [23].

Impegni e garanzie

Si rimanda a quanto indicato nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2023.

Passività potenziali e attività potenziali

Non si è a conoscenza dell'esistenza di ulteriori contenziosi o procedimenti suscettibili di avere rilevanti ripercussioni sulla situazione economico finanziaria del Gruppo, rispetto a quanto indicato nella sezione "Andamento del Gruppo" e nella sezione "Note esplicative ai prospetti contabili consolidati".

Non si è a conoscenza di attività potenziali di rilievo per la situazione economico finanziaria del Gruppo.

Elenco delle partecipazioni incluse nel bilancio consolidato e delle altre partecipazioni

Nella tabella che segue sono elencate le imprese partecipate direttamente e indirettamente dalla Capogruppo a fianco delle quali sono indicate tutte le informazioni richieste dalla legge che disciplina la redazione del bilancio consolidato.

Valut Capitale sociale % di Quote possedute Criterio di
Denominazione sociale Sede Nazione a al 31/03/2024 partecipazion
e 31/03/2024
Azionista-Socio consolidamen
to
Capogruppo:
Piovan S.p.A. Santa Maria di Sala Italia EUR 6.000.000
Partecipazioni in controllate:
Piovan India Private Ltd Mumbai India INR 350.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Plastics Machinery Ltd Suzhou (CN) Cina CNY 5.088.441 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Do Brasil Ltda Osasco (BRA) Brasile BRL 11.947.356 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Mexico S. A. Queretaro (MX) Messico MXN 706.540 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Central Europe GmbH Brunn am Gebirge (A) Austria EUR 35.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan UK Ltd Bromsgrove (GB) Regno Unito GBP 25.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Czech Republic s.r.o. Praga (CZ) Repubblica Ceca CZK 200.000 100,00% - Piovan Central
Europe GmbH (90%)
- Piovan S.p.A. (10%)
Integrale
Piovan France Sas Chemin du Pognat Francia EUR 1.226.800 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Universal Dynamics Inc. Fredericksburg, USA USD 3.500.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Virginia
Piovan GmbH Garching Germania EUR 102.258 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Canada Ltd Mississauga - Ontario Canada CAD 10 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Asia Pacific Ltd Bangkok (TH) Tailandia THB 8.010.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
FDM GmbH Troisdorf (DE) Germania EUR 75.000 66,67% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Muhendslik Ltd Beikoz (TR) Turchia TRY 10.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Penta S.r.l. Ferrara (IT) Italia EUR 100.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Energys S.r.l. Venezia (IT) Italia EUR 10.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Japan Inc. Kobe (J) Giappone JPY 6.000.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Gulf FZE Dubai (UAE) Emirati Arabi AED 1.000.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Aquatech S.r.l. Venezia (IT) Italia EUR 40.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Vietnam Company Ltd Mai Chi Tho Vietnam VND 1.136.500.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Hungary Kft Budapest Ungheria HUF 3.000.000 100,00% Piovan Central Europe
GmbH
Integrale
Piovan Maroc Sarl. AU Kenitra Marocco MAD 1.000.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
FEA Process&Technological Plants
S.r.l.
Scarnafigi (CN) Italia EUR 20.400 68,17% Piovan S.p.A. Integrale
CMG America Inc. Clio Michigan USD 70.000 100,00% Universal Dynamics
Inc.
Patrimonio
netto
Doteco S.p.A. Modena (IT) Italia EUR 1.000.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Doteco INC Dalton, Georgia
(U.S.A.)
USA USD 75.000 100,00% Piovan North America
Inc.
Integrale
Piovan North America Llc Delaware (USA) USA USD 55.655.144 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan North America Inc. Delaware (USA) USA USD 14.389.211 100,00% Piovan North America
Llc
Integrale
IPEG Inc. Franklin, Pennsylvania
Pinconning, Michigan
USA USD 4.501.645 100,00% Piovan North America
Inc.
Integrale
Republic Machine Inc. Kentucky (USA) USA USD 100 100,00% IPEG Inc. Integrale
Thermal Care Inc. Illinois (USA) USA USD 1.000 100,00% IPEG Inc. Integrale
Pelletron Corp. Pennsylvania USA USD 1.000 100,00% IPEG Inc. Integrale
Conair Mexicana S.A. de C.V. Guadalupe Messico MXN 52.739.210 100,00% IPEG Inc. Integrale
International Plastics Equipement
Group S.A. de C.V.
Guadalupe Messico MXN 50.000 100,00% IPEG Inc. Integrale
Pelletron Europe GmbH Bodnegg Germania EUR 25.000 100,00% IPEG Inc. Integrale
Conair Pacific Equipement Pte Ltd Singapore Singapore SND 10.000 100,00% IPEG Inc. Integrale
Conair Trading (Shangai) Co Ltd Shangai Cina CNY - 100,00% IPEG Inc. Integrale
Conair Asia Pte Ltd (Singapore) Singapore SND 10.000 100,00% IPEG Inc. Integrale
Conair Asia Pte Ltd Taiwan Taiwan TWD 17.900.000 100,00% IPEG Inc. Integrale
Piovan Industrial Automation
(Suzhou) Co., Ltd.
Suzhou (Cina) Cina CNY 40.000.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
PT Piovan Technology Indonesia Giacarta Indonesia ID 1.000.100.000 99,00% Piovan S.p.A.
1,00% Aquatech S.r.l.
Integrale
Piovan Korea Seoul (Corea) Corea KRW 300.000.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
NuVu Conair Private LTD Ahmedabad India INR 19.915.000 51,00% IPEG Inc. Integrale
Partecipazioni in collegate:
CMG S.p.A. Budrio (BO) Italia EUR 1.250.000 20,00% Piovan S.p.A. Patrimonio
netto
Penta Auto Feeding India Ltd Navi Mumbai India INR 10.000.000 50,00% Penta S.r.l. Patrimonio
netto

Fatti di rilievo intervenuti dopo il 31 marzo 2024

Si rimanda a quanto descritto nella sezione "Andamento del Gruppo" al paragrafo "Fatti di rilievo intervenuti dopo il 31 marzo 2024".

Santa Maria di Sala (Venezia), 14 maggio 2024

Per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente

Nicola Piovan

ATTESTAZIONE SULLE INFORMAZIONI FINANZIARIE PERIODICHE AL 31 MARZO 2024

Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi delle disposizioni del comma 2 art. 154 – bis del D.Lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza)

Il sottoscritto Giovanni Rigodanza, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dichiara che le Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2024 corrispondono alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Giovanni Rigodanza

Versione 1.0

Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2024 di Piovan S.p.A.

PIOVAN S.p.A.

Via delle Industrie 16 – 30036 S. Maria di Sala VE - Italy

75 Gruppo Piovan – Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2024