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Piovan Interim / Quarterly Report 2023

May 10, 2023

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Interim / Quarterly Report

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INFORMAZIONI FINANZIARIE PERIODICHE

al 31 marzo 2023

Indice

ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO DI PIOVAN S.P.A. 3
IL GRUPPO PIOVAN 7
ANDAMENTO DEL GRUPPO 12
Scenario macroeconomico 13
Fatti di rilievo avvenuti nel trimestre di riferimento 15
Andamento economico, patrimoniale e finanziario del Gruppo 16
Fatti di rilievo intervenuti dopo il 31 marzo 2023 25
Evoluzione prevedibile della gestione 26
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI E NOTE ESPLICATIVE AL 31 MARZO 2023 28
Prospetti contabili consolidati al 31 marzo 2023 29
Note esplicative ai prospetti contabili consolidati 34
Note alla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata 39
Note al conto economico consolidato 53
Altre informazioni 59

DATI SOCIETARI DELLA CAPOGRUPPO PIOVAN S.P.A.

Sede legale: Via delle Industrie 16 – 30036 S. Maria di Sala (Venezia) Italia Telefono: +39 041 5799111 Indirizzo PEC: [email protected] Indirizzo e-mail: [email protected] Sito web: www.piovan.com Capitale sociale: Euro 6.000.000 i.v. Codice fiscale: 02307730289 Partita IVA: 02700490275 Repertorio Economico Amministrativo (REA) di Venezia n. 235320

ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO DI PIOVAN S.P.A.

Piovan S.p.A. ("la Società" o "la Capogruppo") è la società capogruppo dell'omonimo gruppo con sede legale in Santa Maria di Sala (VE), Via delle Industrie 16. Di seguito gli Organi di Amministrazione e Controllo della Società.

Consiglio di Amministrazione

In carica dal 29 aprile 2021 fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023, ad eccezione del consigliere Maurizio Bazzo che, a seguito di nomina da parte del consiglio di amministrazione il 21 marzo 2023 mediante cooptazione in sostituzione del consigliere Marco Stevanato, è stato confermato da parte dell'assemblea degli azionisti il 27 aprile 2023 e rimarrà in carica sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.

Nome e Cognome Carica
Nicola Piovan Presidente Esecutivo
Filippo Zuppichin Amministratore Delegato
Maurizio Bazzo Amministratore Indipendente
Marco Maria Fumagalli () (*) Amministratore Indipendente
Manuela Grattoni (*) Amministratore Indipendente
Mario Cesari (*) Amministratore Indipendente
Antonella Lillo (*) Amministratore Indipendente

(*) Amministratore indipendente ai sensi dell'art. 147-ter comma 4 del TUF e della raccomandazione 7 del Codice di Corporate Governance.

(**) Amministratore nominato lead independent director ai sensi della raccomandazione 13 del Codice di Corporate Governance.

Collegio Sindacale

In carica dal 29 aprile 2021 fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.

Nome e Cognome Carica
Carmen Pezzuto Presidente
Luca Bassan Sindaco Effettivo
Patrizia Santonocito Sindaco Effettivo
Kristian Sartor Sindaco Supplente
Stefania Targa Sindaco Supplente

Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità

In carica dal 29 aprile 2021 fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023

Nome e Cognome
Antonella Lillo Presidente
Marco Maria Fumagalli
Mario Cesari

Comitato per le Nomine e la Remunerazione

In carica dal 29 aprile 2021 fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023

Nome e Cognome
Manuela Grattoni Presidente
Marco Maria Fumagalli
Antonella Lillo

Comitato Parti Correlate

In carica dal 29 aprile 2021 fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023

Nome e Cognome
Marco Maria Fumagalli Presidente
Manuela Grattoni
Mario Cesari

Organismo di Vigilanza

In carica a partire dal 2 agosto 2021 fino al 1 agosto 2024

Nome e Cognome
Patrizia Santonocito Presidente
Giovanni Boldrin
Chiara Zilio

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Giovanni Rigodanza, in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.

Società di Revisione

Deloitte & Touche S.p.A., in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.

Partecipazioni rilevanti nel capitale

Sulla base delle risultanze del Libro soci, delle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 del D.lgs. n. 58/98 e delle altre informazioni a disposizione della Società, gli azionisti di Piovan S.p.A., con partecipazione superiore al 5% alla data di approvazione delle Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2023, sono indicati di seguito:

Dichiarante Azionista diretto Quota % su
capitale
ordinario (*)
Quota % su
capitale
votante (**)
Quota % su
capitale
ordinario (***)
Quota % su
capitale votante
(****)
Nicola Piovan Pentafin S.p.A 58,350 62,671 61,286 64,954
7INDUSTRIES
HOLDING BV
7INDUSTRIES
HOLDING BV
9,205 13,513 9,668 14,006

(*) N° complessivo azioni ordinarie: 53.600.000, comprensivo di azioni proprie Piovan S.p.A. pari a 2.567.539

(**) Capitale sociale espresso in n° di voto ai sensi dell'art. 120, comma 1 del Decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF"), comprensivo di azioni proprie Piovan S.p.A.

(***) N° complessivo azioni ordinarie: 51.032.461, escluse le azioni proprie Piovan S.p.A.

(****) Capitale sociale espresso in n° di voto ai sensi dell'art. 120, comma 1 del Decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF"), escluse le azioni proprie Piovan S.p.A.

IL GRUPPO PIOVAN

Il Gruppo Piovan è attivo in Italia ed a livello internazionale nella produzione di sistemi di automazione per lo stoccaggio, trasporto e trattamento di materie plastiche ("Sistemi per l'Area Plastic"), nei sistemi di automazione per lo stoccaggio e trasporto di polveri alimentari e non plastiche ("Sistemi per l'Area Food & non plastic") e nell'assistenza tecnica e commercializzazione di ricambi e servizi ("Area Services"). Nel mercato dei Sistemi per l'Area Plastic, il Gruppo è tra i leader mondiali nella progettazione e produzione di impianti e sistemi di controllo per l'automazione di tutte le fasi del ciclo di produzione delle materie plastiche.

La Storia

Le prime attività del Gruppo risalgono agli inizi degli anni '30 quando Costante Piovan fonda a Padova una piccola officina specializzata nella meccanica di precisione e nella produzione di stampi per la lavorazione delle lamiere.

Nel 1964 Luigi Piovan inizia a diversificare i mercati di riferimento e il Gruppo entra nel settore dei sistemi ausiliari per la lavorazione delle materie plastiche, introducendo nel mercato italiano il primo granulatore, al quale faranno poi seguito l'essiccatore Convair e l'alimentatore Convector per presse ad iniezione. Il Gruppo si specializza sempre di più nella progettazione e produzione di sistemi di automazione per lo stoccaggio, trasporto e trattamento di materie plastiche e nel 1969 sposta lo stabilimento produttivo principale a Santa Maria di Sala (Venezia).

Il Gruppo inizia tra il 1970 e il 1980 ad ampliare progressivamente sia la distribuzione geografica, con la costituzione delle prime società controllate all'estero, in particolare Piovan Germania nel 1974, sia la propria offerta di tecnologie e prodotti, fino a ricomprendere una gamma completa di macchine utilizzate nel processo di automazione per lo stoccaggio, il trasporto e il trattamento delle materie plastiche, ponendo le basi della futura leadership mondiale. Negli stessi anni, la Società lancia la prima linea di refrigeratori e introduce sul mercato il primo impianto centralizzato di alimentazione, dosaggio e deumidificazione dei granuli.

In questi anni il Gruppo vive una forte crescita produttiva che da una base generalista comincia a sviluppare specifiche competenze nelle applicazioni della plastica per il mercato del packaging, dell'automotive, del consumer e del construction ponendo le basi per la futura specializzazione sui processi industriali dei clienti con la conseguente capacità di offrire soluzioni innovative. Inoltre, anticipando i futuri trend del mercato, la Società sviluppa il primo software di supervisione e controllo degli impianti, che garantisce un costante monitoraggio del funzionamento dei macchinari.

Negli anni '90 il Gruppo continua un interessante percorso di crescita globale e di miglioramento delle competenze tecnologiche e qualitative anche con l'ottenimento della certificazione ISO 9001 e l'espansione commerciale e produttiva nei mercati esteri con l'apertura di nuove società controllate.

Nei primi anni '90 fa il suo ingresso in azienda il figlio di Luigi Piovan, Nicola Piovan, che la guida come amministratore delegato dal 2002 e come amministratore unico dal 2011 al 2018. Il Gruppo prosegue nella propria internazionalizzazione e inizia ad aprire anche stabilimenti produttivi al di fuori dall'Italia, in particolare, in Brasile e in Cina. In seguito, vengono aperte ulteriori società controllate all'estero anche in Messico, Gran Bretagna, Austria, Ungheria e Repubblica Ceca, India, Turchia, Tailandia e Vietnam.

L'obiettivo è garantire una presenza globale per i clienti, fornendo un elevato e costante livello di assistenza e servizio "vicino ai clienti" per il buon funzionamento dei complessi impianti venduti, oltre a un'attività commerciale in ogni area geografica che nel tempo diventa rilevante, anticipando i trend di mercato. La continua evoluzione tecnologica, la vicinanza ai clienti con un elevato livello di servizio e commerciale unitamente alla attenzione ai collaboratori e alla loro crescita professionale e personale sono ormai nel DNA del Gruppo.

Negli anni recenti il Gruppo ha sviluppato le prime soluzioni per il trattamento delle plastiche riciclate per realizzare centinaia di impianti negli anni successivi e costruire una leadership tecnologica.

Nel 2007 viene lanciata sul mercato la prima versione del software proprietario "Winfactory", con nuove release annuali sino all'attuale versione "Winfactory 4.0", ancora oggi uno dei punti di forza del Gruppo rispetto ai suoi principali concorrenti.

Inoltre, i continui investimenti nelle soluzioni ad alta tecnologia e risparmio energetico hanno permesso di attrarre i gruppi di primaria importanza a livello mondiale del packaging, delle costruzioni, dei beni di largo consumo, del settore alimentare e dell'automotive.

Il 19 ottobre 2018 le azioni di Piovan S.p.A. vengono ammesse alla quotazione presso la borsa valori di Milano al segmento Star.

Nel corso del mese di ottobre 2020, Doteco S.p.A., società italiana tra i leader mondiali nelle tecnologie per la dosatura dei film plastici e fibre sintetiche, unitamente alla sua controllata statunitense Doteco Inc., è entrata a far parte del Gruppo Piovan.

Infine, nel corso del mese di gennaio 2022, Piovan S.p.A. ha perfezionato l'acquisto del 100% del capitale sociale di Sewickley Capital, Inc., a sua volta proprietaria del 100% di IPEG Inc. – società leader di settore nel Nord America - rafforzando ulteriormente la propria posizione di leadership globale nel settore di riferimento

Ad oggi il Gruppo si compone di un network che include società detenute direttamente o indirettamente da Piovan S.p.A., con sede in Europa, America e Asia, sia grazie a dinamiche di crescita organica che ad acquisizioni. L'indirizzo strategico, gestionale e operativo del Gruppo, che alla data del 31 dicembre 2022 è costituito Il Gruppo è costituito da 42 società localizzate in 4 continenti, di cui 13 società produttive, con 14 stabilimenti produttivi e 29 società commerciali e di servizi, è affidato direttamente a Piovan S.p.A..

La capillare distribuzione geografica delle società del Gruppo Piovan crea un rilevante vantaggio competitivo, consentendo di offrire alla clientela, nei diversi mercati di riferimento, un livello e

una qualità di servizio uniformi nonché una gamma di prodotti estremamente ampia e in costante sviluppo, che rappresenta una delle caratteristiche principali della proposta commerciale del Gruppo, sia per i processi di automazione per lo stoccaggio, il trasporto e il trattamento delle materie plastiche, per ogni settore finale di utilizzo, sia per il trasporto e il trattamento delle polveri e delle creme alimentari, più recente ambito di sviluppo della gamma di offerta del Gruppo grazie alle controllate Penta S.r.l. e FEA Process & Technological Plants S.r.l..

Il 22 ottobre 2019, al Quirinale, in Roma, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito a Nicola Piovan l'onorificenza di Cavaliere del Lavoro. Questo importante riconoscimento testimonia l'impegno costante che da più di 50 anni la famiglia Piovan dedica alla crescita dell'azienda.

La struttura del Gruppo Piovan

ANDAMENTO DEL GRUPPO

Scenario macroeconomico

L'inizio del 2023 continua ad essere interessato dal perdurare del conflitto russo-ucraino, che, oltre agli evidenti e preoccupanti rischi umanitari, sta impattando in modo significativo l'economia mondiale,

Secondo il Fondo Monetario Internazionale ("FMI"), i timidi segnali che all'inizio del 2023 lasciavano presagire che l'economia mondiale avrebbe potuto raggiungere un atterraggio morbido, con una riduzione dell'inflazione e una crescita stabile, si sono attenuati a causa dell'inflazione che continua a mantenersi alta e delle recenti turbolenze del settore finanziario.

Sebbene l'inflazione sia diminuita grazie all'aumento dei tassi d'interesse da parte delle banche centrali, ed al calo dei prezzi dei generi alimentari e dell'energia, le pressioni di fondo sui prezzi si stanno rivelando problematiche, ed i mercati del lavoro sono in tensione in diversi paesi. Gli effetti collaterali del rapido aumento dei tassi ufficiali stanno diventando evidenti, in quanto le vulnerabilità del settore bancario sono state messe in evidenza e i timori di contagio sono aumentati in tutto il settore finanziario, comprese le istituzioni finanziarie non bancarie. I responsabili politici hanno intrapreso azioni energiche per stabilizzare il sistema bancario. Le condizioni finanziarie fluttuano di pari passo con i cambiamenti del sentiment.

Parallelamente, le altre principali forze che hanno caratterizzato l'economia mondiale nel 2022 sembrano destinate a continuare anche quest'anno, ma con intensità diversa. I livelli di debito rimangono elevati, limitando la capacità dei responsabili delle politiche fiscali di rispondere alle nuove sfide. I prezzi delle materie prime, saliti bruscamente dopo l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, si sono moderati, ma la guerra continua e le tensioni geopolitiche sono elevate.

I ceppi infettivi COVID-19 hanno causato epidemie diffuse anche nel 2022, ma le economie che sono state colpite duramente – in particolare la Cina – sembrano in moderata ripresa, attenuando le interruzioni della catena di approvvigionamento. Nonostante la riduzione dei prezzi dei prodotti alimentari ed energetici, ed il miglioramento del funzionamento della catena di approvvigionamento, i rischi sono decisamente in aumento a causa della maggiore incertezza dovuta alle recenti turbolenze del settore finanziario.

Tenuto conto dello scenario sopra descritto, secondo le previsioni di base del FMI, la crescita dovrebbe scendere dal 3,4% nel 2022 al 2,8% nel 2023, prima di assestarsi al 3,0% nel 2024. Le economie avanzate dovrebbero registrare un rallentamento della crescita particolarmente pronunciato, dal 2,7% nel 2022 all'1,3% nel 2023.

In uno scenario alternativo plausibile con ulteriori tensioni nel settore finanziario, la crescita globale scenderà a circa il 2,5% nel 2023, con una crescita delle economie avanzate inferiore all'1%. Nello scenario di base, l'inflazione globale nominale è destinata a scendere dall'8,7% nel 2022 al 7,0% nel 2023, grazie al calo dei prezzi delle materie prime, ma è probabile che l'inflazione sottostante (core) diminuisca più lentamente. Nella maggior parte dei casi è improbabile che l'inflazione torni ai valori obiettivo prima del 2025.

Il debito pubblico in rapporto al PIL è aumentato in tutto il mondo durante la COVID-19, e si prevede che rimarrà elevato. Le interruzioni della catena di approvvigionamento e le crescenti tensioni geopolitiche hanno portato al centro del dibattito politico i rischi e i potenziali benefici e costi della frammentazione geoeconomica.

In questo contesto, il Gruppo Piovan continua ad operare attraverso la propria struttura organizzativa internazionale, caratterizzata dalla presenza di società controllate con siti produttivi nei diversi continenti e di una rete globale che fornisce assistenza tecnica e commerciale in tutte le aree nelle quali il Gruppo opera. Tale assetto – ulteriormente rafforzato dall'acquisizione del gruppo IPEG - ha consentito, da un lato, di limitare gli effetti delle restrizioni alla mobilità, dall'altro di trovare, ove possibile, alternative nella catena di approvvigionamento.

La presenza in aree geografiche e settori molto diversificati ha inoltre permesso al Gruppo di mitigare il rischio complessivo e di beneficiare di eventuali situazioni migliorative proprie di alcune aree/settori.

Fatti di rilievo avvenuti nel trimestre di riferimento

Doteco Inc.

In data 1 gennaio 2023 Doteco S.p.A. ha venduto la propria partecipazione in Doteco Inc. a Piovan North America Inc. Questa operazione, che non avrà effetti nel bilancio consolidato, si inserisce nell'ambito di un più ampio processo di riorganizzazione e di semplificazione che il Gruppo Piovan ha intrapreso a seguito dell'acquisizione del gruppo americano IPEG.

Vendita di Toba Pnc

In data 31 gennaio 2023 è stata perfezionata la cessione del 41% delle quote detenute da Piovan S.p.A. in Toba Pnc ai soci di minoranza. Ad oggi Piovan S.p.A. detiene dunque una partecipazione in Toba Pnc pari al 10%. Il Gruppo proseguirà le proprie attività nel mercato coreano sia tramite l'investimento di minoranza in Toba Pnc che attraverso una presenza diretta nel paese – tutt'ora in via di sviluppo.

Costituzione Piovan Indonesia

In data 6 gennaio 2023, il Gruppo ha costituito una nuova filiale commerciale in Indonesia – PT Piovan Technology Indonesia - per poter servire localmente e in maniera sempre più diretta i clienti di tale paese.

Dimissioni di un amministratore

In data 26 gennaio 2023 il consigliere dott. Marco Stevanato ha presentato le proprie dimissioni per motivi personali. Si specifica che il Dott. Stevanato si qualificava come Amministratore Non Esecutivo e Non Indipendente e non ricopriva ulteriori cariche nei comitati interni della Società. Non sono previste indennità o altri benefici spettanti a seguito della cessazione dalla carica. In data 21 marzo 2023 è stato nominato, mediante cooptazione, il dott. Maurizio Bazzo, che è stato confermato dall'assemblea degli azionisti del 27 aprile 2023.

Acquisto assets di ProTec Polymer Processing GmbH

Il 14 marzo 2023, il Gruppo Piovan, attraverso la controllata FDM Gmbh, ha acquistato da ProTec Polymer Processing Gmbh alcuni assets riconducibili ai mercati Material Handling, Dosing e Recycling, con l'obiettivo di crescere nel mercato del Service/post vendita ed accrescere la quota di mercato con gli OEM leader del mercato tedesco.

Andamento economico, patrimoniale e finanziario del Gruppo

Di seguito vengono riportati alcuni indicatori utilizzati ai fini dell'analisi economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Tali indicatori sono stati determinati sulla base di quanto descritto nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022, al paragrafo "Indicatori alternativi di performance", cui si rimanda per maggiori dettagli.

Si evidenzia che il conto economico del primo trimestre 2022 include i risultati del gruppo IPEG a partire dal 31 gennaio 2022, data in cui è perfezionata l'acquisizione.

Inoltre, si segnala che a fini comparativi, i dati economici del primo trimestre 2022, sono stati riesposti ("restated") rispetto a quanto indicato nelle Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2022, a seguito dell'allocazione in via definitiva del prezzo di acquisto del gruppo IPEG. I dati oggetto di restatement sono stati gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali e di conseguenza l'EBIT, l'Utile prima delle imposte e l'Utile di periodo.

Indicatori di performance economici
€/000 Primo % sul totale Primo % sul totale
trimestre ricavi e altri trimestre ricavi e altri Variazione Variazione %
2023 proventi 2022(1) proventi
Ricavi 138.932 98,5% 105.294 97,5% 33.638 31,9%
Altri ricavi e proventi 2.167 1,5% 2.692 2,5% (525) (19,5%)
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 141.099 100,0% 107.986 100,0% 33.113 30,7%
Adjusted EBITDA 15.777 11,2% 13.383 12,4% 2.394 17,9%
EBITDA 15.647 11,1% 12.928 12,0% 2.719 21,0%
EBIT (risultato operativo) 12.307 8,7% 9.560 8,9% 2.747 28,7%
UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE 13.942 9,9% 10.375 9,6% 3.567 34,4%
Imposte 4.409 3,1% 3.365 3,1% 1.044 31,0%
UTILE DI PERIODO 9.533 6,8% 7.009 6,5% 2.524 36,0%
Attribuibile a:
Azionisti della controllante 10.512 7,5% 6.884 6,4%
Interessenze di pertinenza di Terzi (979) -0,7% 125 0,1%
Utile per azione base 0,21 0,14
Utile per azione diluito 0,21 0,13

Andamento economico del Gruppo

(1) A fini comparativi, i dati economici del primo trimestre 2022, sono stati riesposti ("restated") rispetto a quanto indicato nelle Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2022, a seguito dell'allocazione in via definitiva del prezzo di acquisto del gruppo IPEG. I dati oggetto di restatement sono stati gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali e di conseguenza l'EBIT, l'Utile prima delle imposte, Imposte e l'Utile di periodo.

Ricavi

Nel primo trimestre 2023 la voce Ricavi del Gruppo Piovan ammonta a 138.932 migliaia di euro, in forte crescita rispetto ai 105.294 migliaia di euro del primo trimestre 2022, pari a +31,9%. Dando effetto retroattivo all'acquisizione del gruppo IPEG a partire dal 1 gennaio 2022 i ricavi del primo trimestre 2022 sarebbero stati 118.857 migliaia di euro, con un incremento nel 2023 del +16,9%.

Si noti che i Ricavi, calcolati a cambi costanti (i.e. al cambio medio del primo trimestre del 2022), sarebbe minore per un importo pari a 3.014 migliaia di euro, determinando un valore di ricavi pari a 135.918 migliaia di euro e mostrando una crescita del 29,1% rispetto al 2022.

L'effetto dei cambi sul fatturato risulta principalmente ascrivibile all'andamento del dollaro rispetto all'euro e in minor parte all'andamento del renminbi.

Ricavi per mercato e per area geografica

Di seguito si riporta la suddivisione dei ricavi per mercato di riferimento:

€/000 Primo
trimestre 2023
% Primo trimestre
2022(*)
% Variazione Variazione %
Plastic 109.079 78,5% 78.076 74,2% 31.003 39,7%
Food & non plastic 8.433 6,1% 11.532 11,0% (3.099) (26,9%)
Services 21.420 15,4% 15.686 14,9% 5.734 36,6%
Ricavi 138.932 100,0% 105.294 100,0% 33.638 31,9%

(*)Si rammenta che il primo trimestre 2022 include solo 2 mesi del gruppo IPEG.

Per quanto riguarda la dinamica dei ricavi per mercato nel primo trimestre 2023 si rileva che:

  • i ricavi da Sistemi per l'Area Plastic sono cresciuti del 39,7%, trainati da una buona performance in America e in Asia. In particolare, l'incremento è riconducibile (i) al settore dell'economia circolare, ed in particolare sia direttamente nel settore del riciclo che nel settore del packaging che usa materiale riciclato, settore in cui il Gruppo è leader mondiale (ii) al settore Automotive in leggera ripartenza grazie al crescere degli investimenti nei nuovi modelli elettrici;

  • i ricavi da Sistemi per l'Area Food & non plastic mostrano una riduzione rispetto al trimestre del periodo precedente dovuto alle tempistiche di sviluppo di alcuni progetti del settore che si vedranno concretizzate nei prossimi mesi del 2023, soprattutto nel mercato nordamericano;

  • il mercato Services evidenzia ricavi in crescita del 36,6 % rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, confermando le aspettative di sviluppo del Gruppo che punta anche sulla crescita in questo mercato.

Primo
trimestre 2023
% Primo trimestre
2022(*)
% Variazione Variazione %
46.102 33,2% 46.286 44,0% (184) (0,4%)
15.771 11,4% 8.941 8,5% 6.830 76,4%
72.374 52,1% 46.591 44,2% 25.783 55,3%
4.685 3,4% 3.476 3,3% 1.209 34,8%
138.932 100,0% 105.294 100,0% 33.638 31,9%

La suddivisione dei ricavi per area geografica è riepilogata di seguito:

(*) Si rammenta che il primo trimestre 2022 include solo 2 mesi del gruppo IPEG.

I ricavi in territorio nordamericano crescono principalmente a fronte dell'incremento di quote di mercato, delle buone performances della controllata Pelletron US e dell'area food, ed in parte anche trainati da un effetto positivo del tasso di cambio EUR/USD.

La crescita in Asia, in aumento del 76,4 %, dimostra la ripresa del mercato asiatico, grazie anche alla raccolta di alcuni importanti ordini a fine 2022 e inizio 2023, che nella prima parte del 2022 aveva visto un rallentamento a seguito delle chiusure della prima parte dell'anno legate al riemergere di focolai COVID.

L'andamento del mercato Europeo, pur positivo, risente del fatto che i più grandi progetti nell'area Food in corso di esecuzione, vengono sviluppati in Europa e hanno come destinazione finale il Nord America. Infine, il mercato Sud americano mantiene una buona performance, con una crescita del 34,8%.

Altri ricavi e proventi

Gli Altri ricavi e proventi sono in diminuzione del 19,5% rispetto al primo trimestre del 2022. Nel 2022 la voce includeva alcuni contributi in conto esercizio. Dando effetto retroattivo all'acquisizione del gruppo IPEG a partire dal 1° gennaio 2022, per il 2022 l'ammontare degli Altri ricavi e proventi del Gruppo Piovan sarebbe stato pari a 3.397 migliaia di euro (-36,2%).

Totale ricavi e altri proventi

Nel primo trimestre 2023 il Totale ricavi e altri proventi del Gruppo Piovan ammonta a 141.099 migliaia di euro, in forte crescita rispetto ai 107.986 migliaia di euro del primo trimestre 2022, pari a +30,7%. Dando effetto retroattivo all'acquisizione del gruppo IPEG a partire dal 1 gennaio 2022 i ricavi del primo trimestre 2022 sarebbero stati 122.254 migliaia di euro, con un incremento nel 2023 del +15,4%.

Margine di contribuzione

Il margine di contribuzione è determinato come la somma algebrica di: totale dei ricavi e proventi meno, acquisti materie prime, componenti, merci e variazione rimanenze e meno i costi variabili di produzione (lavorazioni esterne, costi di trasporto e costi di intermediazione e provvigioni; come dettagliati alla Nota [30] Costi per Servizi).

€/000 Primo trimestre
2023
Primo trimestre
2022(*)
Totale ricavi e altri proventi 141.099 107.986
Acquisti materie prime, componenti, merci e variazione rimanenze 63.771 46.812
Costi per servizi variabili 18.500 13.787
Margine di contribuzione 58.828 47.387
Incidenza su Totale ricavi e altri proventi 41,7% 43,9 %

((*) Si rammenta che il primo trimestre 2022 include solo 2 mesi del gruppo IPEG.1)

Il margine di contribuzione nel primo trimestre 2023 è risultato pari a 58.828 migliaia di euro, rispetto ai 47.387 migliaia di euro del 2022. L'incidenza rispetto al totale ricavi e altri proventi è pari al 41,7% (43,9% nel primo trimestre del 2022 e pari a 41,8% nei dodici mesi del 2022).

Il confronto con il trimestre dell'anno precedente risente in particolar modo della differenza di perimetro di consolidamento, dato che nel 2022 il gruppo IPEG – che opera un margine di contribuzione più contenuto rispetto al resto del Gruppo - era incluso solo per un periodo di 2 mesi. Nel 2023 tale valore ha inoltre risentito del riconoscimento prudenziale di alcuni costi aggiuntivi riconducibili ad una commessa del mercato del food di una delle società controllate. Il Gruppo ha in corso delle trattative al fine di ottenere alcuni change orders, che se ottenuti permetterebbero di generare ricavi nei mesi futuri controbilanciando i costi sostenuti nel trimestre.

EBITDA

L'EBITDA del primo trimestre 2023 è risultato pari a 15.647 migliaia di euro, in aumento del 21,0% rispetto a 12.928 migliaia di euro del primo trimestre 2022, con una incidenza percentuale sulla voce Totale Ricavi e altri proventi intorno al 11,1% (12,0% nel 2022).

Dando effetto retroattivo all'acquisizione del gruppo IPEG a partire dal 1 gennaio 2022 l'EBITDA del primo trimestre 2022 sarebbe stato 14.027 migliaia di euro, con un incremento nel 2023 dell'11,6%.

La crescita dell'EBITDA, inferiore rispetto a quella rilevata con riferimento ai ricavi, ha risentito di alcuni costi non ricorrenti sostenuti nel trimestre per le attività relative all'integrazione del gruppo IPEG e di alcuni costi aggiuntivi riconducibili ad una commessa del mercato del food di una società controllata come illustrato in precedenza.

Adjusted EBITDA

L'indicatore viene determinato escludendo alcune partite ritenute non ricorrenti o estranee alla gestione ordinaria.

L'Adjusted EBITDA nel primo trimestre 2023 ammonta a 15.777 migliaia di euro, con un'incidenza percentuale sul totale dei ricavi e altri proventi pari a 11,2% ed in aumento dell'17,9% rispetto all'Adj. EBITDA del 2022.

Dando effetto retroattivo all'acquisizione del gruppo IPEG a partire dal 1 gennaio 2022 l'Adjusted EBITDA del primo trimestre 2022 sarebbe stato 14.482 migliaia di euro, con un incremento nel 2023 del +8,9%.

€/000 Primo trimestre
2023
Primo trimestre
2022
EBITDA 15.647 12.928
Oneri non ricorrenti connessi all'acquisizione e integrazione del gruppo IPEG 108 455
Oneri non ricorrenti connessi alla costruzione del nuovo stabilimento in Cina 23 0
Adj. EBITDA 15.777 13.383

Di seguito si riporta in forma tabellare una riconciliazione tra l'EBITDA e l'EBITDA Adj:

EBIT

Il risultato operativo (EBIT) del primo trimestre 2023 è pari a 12.307 migliaia di euro, in aumento rispetto a 9.560 migliaia di euro del primo trimestre 2022. Si rammenta che tale dato è stato riesposto per riflettere gli ammortamenti relativi alle attività immateriali rilevate in sede di Purchase Price Allocation ("PPA"), pari a 1.224 migliaia di euro.

Il risultato operativo, quindi, risente degli effetti della PPA di IPEG che da sola ha portato al riconoscimento di ammortamenti di immobilizzazioni immateriali nel primo trimestre 2023 pari a 984 migliaia di euro (1.224 migliaia di euro nel primo trimestre 2022). Il valore del risultato operativo in percentuale sul totale ricavi e altri proventi è pari al 8,7%, in linea con il valore del periodo precedente. Escludendo gli effetti appena descritti e riconducibili alla PPA, il risultato operativo sarebbe stato pari a 13.291 migliaia di euro con un'incidenza percentuale sul totale dei ricavi e altri proventi pari a 9,4% (10.784 migliaia di euro nel primo trimestre del 2022, 10,0% del totale ricavi e altri proventi).

Come anticipato sopra, l'EBIT ha risentito di alcuni costi non ricorrenti sostenuti nel trimestre per le attività relative all'integrazione del gruppo IPEG e di alcuni costi aggiuntivi riconducibili ad una commessa di una società controllata.

Utile d'esercizio

L'utile del primo trimestre 2023 risulta pari a 9.533 migliaia di euro, in aumento rispetto a 7.009 migliaia di euro del primo trimestre 2022. L'incidenza sul valore totale dei ricavi e altri proventi è pari al 6,8% (6,5% nel primo trimestre 2022).

L'utile del primo trimestre 2023 ha beneficiato del provento derivante dalla vendita di Toba PNC. La società deconsolidata a partire dalla data di finalizzazione della vendita presentava un patrimonio netto negativo di 2.621 migliaia di euro (di cui 1.284 migliaia di euro di competenza di terzi).

Escludendo gli ammortamenti relativi alla PPA, pari a 984 migliaia di euro (1.224 migliaia di euro nel primo trimestre 2022), il relativo effetto fiscale pari a 220 migliaia di euro (250 migliaia di euro nel primo trimestre 2022), e il provento derivante dalla cessione di Toba PNC, l'utile di esercizio sarebbe stato pari a 8.960 migliaia di euro (7.984 migliaia di euro nel primo trimestre 2022) con un'incidenza percentuale sul totale ricavi e altri proventi pari al 6,4% (7,4% nel primo trimestre 2022).

Utile per azione e Utile diluito per azione

L'utile per azione e l'utile diluito per azione sono pari rispettivamente a 0,21 euro e a 0,21 euro per il primo trimestre 2023 (rispettivamente 0,14 euro e 0,13 euro nel primo trimestre 2022).

Andamento patrimoniale e finanziario del Gruppo

Di seguito si riporta la struttura patrimoniale e finanziaria, sinteticamente rappresentata, del Gruppo Piovan al 31 marzo 2023, confrontata con il 31 dicembre 2022 e, ove ritenuto significativo con il 31 marzo 2022. Come meglio spiegato nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022, a seguito della stipula dell'accordo preliminare di vendita della partecipazione in Toba PNC, questa era stata considerata un'Attività destinata alla vendita, di conseguenza, le attività le e passività di Toba Pnc. erano state riclassificate rispettivamente all'interno della voce "Attività destinate alla vendita e attività operative cessate" e "Passività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita e attività operative cessate ". La vendita è stata finalizzata a gennaio 2023, con la conseguente uscita di Toba PNC dal perimetro di consolidamento. Gli indicatori sottoesposti hanno tenuto conto di tale classificazione per il 31 dicembre 2022.

Posizione finanziaria netta del Gruppo

Si riporta sotto la Posizione Finanziaria Netta ("PFN") nella configurazione prevista dal Richiamo di attenzione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021, il quale recepisce l'Orientamento ESMA 32-382- 1138 del 4 marzo 2021.

€/000 31.03.2023 31.12.2022 31.03.2022
A. Disponibilità liquide 55.055 74.365 108.414
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 20.000 20.000 -
C. Altre attività finanziarie correnti 6.851 6.815 1.550
D. Liquidità (A+B+C) 81.906 101.180 109.964
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte
corrente del debito finanziario non corrente)
(3.803) (10.504) (30.981)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (37.556) (32.692) (20.411)
G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) (41.359) (43.196) (51.392)
H. Posizione finanziaria corrente netta (G-D) 40.547 57.984 58.573
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) (135.773) (142.770) (145.915)
J. Strumenti di debito
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti (3.257) (3.295) (20.862)
L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) (139.030) (146.065) (166.777)
M. Totale posizione finanziaria netta (H+L) (98.483) (88.081) (108.204)

Di seguito si riportano inoltre le informazioni relative all'indebitamento indiretto e/o sottoposto a condizioni non riflesse nello schema sopra riportato e richieste dal documento ESMA:

  • con riferimento agli accantonamenti rilevati in bilancio si rimanda alla Nota [19] – Passività per benefici definiti a dipendenti e alla Nota [20] – Fondi per rischi ed oneri, che includono gli importi riconducibili a tali fattispecie;

  • con riferimento alle garanzie bancarie, rinviamo a quanto riportato nel paragrafo "Impegni e Rischi" delle Note esplicative della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022;

  • la Società ha inoltre iscritte Passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza, per 481 migliaia di euro, per la cui illustrazione si rimanda alla Nota [21];

  • gli impegni relativi a contratti di locazione che non sono rilevati come passività nel bilancio in quanto non ricadono nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16 sono pari a circa 3.384 migliaia di euro;

  • la voce, al 31 dicembre 2022, non include la posizione finanziaria netta di Toba PNC, pari ad un debito di 1.737 migliaia di euro che è stato riclassificato nelle voci "Attività destinate alla vendita e attività operative cessate" e "Passività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita e attività operative cessate". La vendita della controllata è stata finalizzata il 31 gennaio 2023.

La posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 marzo 2023 è negativa per 98.483 migliaia di euro, in miglioramento rispetto al 31 marzo 2022, dove era negativa per 108.204 migliaia di euro ed in riduzione rispetto ad una posizione finanziaria netta negativa pari a 88.081 migliaia di euro al 31 dicembre 2022 con un assorbimento netto di cassa netto pari a 10.402 migliaia di euro, che è sostanzialmente riconducibile all'attività ordinaria e riflette il normale corso del business.

Escludendo gli effetti dall'applicazione dell'IFRS 16, la posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 marzo 2023 è negativa per 79.272 migliaia di euro, rispetto a un valore negativo pari a 70.193 migliaia di euro al 31 dicembre 2022, con un assorbimento di cassa netta pari a 9.079 migliaia di euro.

Si rammenta che la voce "Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito)" include la stima del fair value dell'earn-out, pari a 21.802 migliaia di dollari, 20.047 migliaia di euro al 31 marzo 2023 (20.441 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e corrispondente al valore massimo contrattuale, che si prevede di dover corrispondere agli azionisti venditori di IPEG Inc. nel 2024, tenuto conto degli accordi contrattuali.

Nel corso del trimestre sono stati fatti investimenti per complessivi 2.219 migliaia di euro (633 migliaia di euro nel primo trimestre 2022).

L'indebitamento finanziario include finanziamenti a medio-lungo termine, riferiti principalmente alla Capogruppo e interamente sottoscritti in euro, per 137.274 migliaia di euro, dei quali 37.556 migliaia di euro con scadenza di rimborso entro 12 mesi e la parte rimanente pari a 99.718 migliaia di euro a medio- lungo termine.

Come per altro segnalato in precedenza, al fine di perfezionare l'acquisizione di IPEG, a gennaio 2022 è stato sottoscritto un finanziamento a tasso fisso pari a 100 milioni di euro con scadenza 6 anni con cedola annuale pari allo 1,335%.

Tale finanziamento prevede il rispetto da parte del Gruppo di una serie di requisiti finanziari e non finanziari ("covenants") definiti in linea con la prassi di mercato, in particolar modo legati al rapporto tra Indebitamento Finanziario Netto ed EBITDA e al rapporto tra Patrimonio Netto ed EBITDA (come definiti nei contratti di riferimento). Tali parametri vengono testati semestralmente a partire dal 31 dicembre 2022. A tale data i risultati del Gruppo risultavano ampiamente all'interno dei parametri di riferimento.

Capitale immobilizzato netto

Il capitale immobilizzato netto rappresentato da attività materiali, attività per diritti d'uso, attività immateriali e partecipazioni, imposte anticipate e altre attività non correnti, al 31 marzo 2023 è pari a 214.768 migliaia di euro e risulta sostanzialmente allineato a quello al 31 dicembre 2022, pari a 215.602 migliaia di euro, grazie all'effetto combinato degli ammortamenti e degli investimenti avvenuti nel corso del trimestre.

Il valore al 31 dicembre 2022 non include il contributo di Toba Pnc, pari a 284 migliaia di euro, che è stato riclassificato nella voce "Attività destinate alla vendita e attività operative cessate".

Capitale Immobilizzato Netto
(valori in migliaia di euro)
Al 31 marzo 2023 Al 31 dicembre 2022
Attività materiali 43.174 43.047
Attività per diritti d'uso 23.583 22.109
Attività immateriali 125.597 128.297
Partecipazioni 11.255 10.832
Altre attività non correnti 585 574
Imposte anticipate 10.574 10.744
Capitale Immobilizzato Netto 214.768 215.602

Investimenti

Il totale complessivo degli investimenti nel periodo di riferimento è pari a 2.219 migliaia di euro (633 migliaia di euro nel primo trimestre 2022 e 5.838 migliaia di euro nel corso del 2022). Gli investimenti non ricorrenti sono pari a 1.449 migliaia di euro (155 migliaia di euro nel primo trimestre 2022 e 2.430 migliaia di euro nel 2022) e sono pari allo 1% dei Ricavi. Si riferiscono prevalentemente ai lavori in corso relativi alla controllata FEA, nell'ambito di un progetto di ampliamento della propria struttura produttiva, ai primi investimenti relativi alla costruzione della nuova fabbrica in Cina, agli oneri sostenuti per due nuovi impianti fotovoltaici e ad alcune immobilizzazioni immateriali acquistate nell'ambito dell'acquisto di ProTec Polymer Processing GmbH.

Capitale commerciale netto e circolante netto

Di seguito si riporta il dettaglio del capitale circolante netto al 31 marzo 2023:

Capitale Circolante Netto
(valori in migliaia di euro)
Al 31 marzo 2023 Al 31 dicembre 2022 Al 31 marzo 2022
Crediti commerciali correnti 90.298 89.771 80.906
Rimanenze 89.584 90.188 82.507
Attività per lavori in corso su ordinazione 10.637 6.374 4.496
Debiti Commerciali (68.562) (77.292) (64.798)
Anticipi da clienti (51.112) (50.248) (54.739)
Passività per lavori in corso su ordinazione (4.126) (7.060) (3.627)
Capitale Commerciale Netto 66.719 51.734 44.746
Crediti tributari 5.814 5.469 5.167
Altre attività correnti 15.691 13.156 13.208
Debiti tributari e previdenziali (10.187) (11.285) (7.959)
Altre passività correnti (24.401) (23.093) (27.322)
Capitale Circolante Netto 53.636 35.980 27.840

Il Capitale Circolante Netto evidenzia un aumento, rispetto al 31 dicembre 2022 e al 31 marzo 2023. La variazione è prevalentemente riconducibile ad un aumento delle attività per lavori in corso su ordinazione per l'avanzamento di alcune commesse e alle tempistiche di pagamento dei debiti commerciali.

Tale valore al 31 dicembre 2022 non include il contributo di Toba, negativo per 651 migliaia di euro, che è stato riclassificato nelle voci "Attività destinate alla vendita e attività operative cessate" e "Passività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita e attività operative cessate".

Passività a medio-lungo termine

Passività a medio lungo termine
(valori in migliaia di euro)
Al 31 marzo 2023 Al 31 dicembre 2022
Passività per benefici definiti ai dipendenti 5.294 5.445
Fondo per rischi ed oneri 5.361 4.956
Altre passività non correnti 3.257 3.295
Passività fiscali differite 15.063 15.591
Passività a medio-lungo termine 28.975 29.286

Al 31 marzo 2023 le passività a medio-lungo termine sono sostanzialmente allineate ai valori al 31 dicembre 2022.

Cash conversion

L'indice di cash conversion viene determinato come EBITDA adj. last twelve months meno Investimenti ricorrenti negli ultimi dodici mesi rapportato all'EBITDA adj last twelve months. Per il primo trimestre 2023 è pari a circa il 94,3 % (94,4% nel primo trimestre 2022).

Fatti di rilievo intervenuti dopo il 31 marzo 2023

In data 27 aprile 2023, l'Assemblea degli azionisti, oltre all'approvazione del bilancio 2022, ha:

  • deliberato la distribuzione di un dividendo per complessivi € 10.206.492,20 (pari a € 0,20 per ciascuna azione avente diritto agli utili, con esclusione delle azioni proprie detenute dalla Società).
  • conferito al Consiglio di Amministrazione della Società l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie previa revoca della precedente autorizzazione deliberata dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti in data 28 aprile 2022, in linea con quanto dettagliatamente indicato nella relazione illustrativa degli Amministratori messa a disposizione sul sito internet della Società, all'indirizzo www.piovan.com, Sezione Investitori/Investor Relations/Assemblee.
  • approvato il nuovo piano di assegnazione gratuita di azioni ordinarie della Società denominato "Long Term Incentive Plan 2023 - 2025" (il "Piano"). Il Piano si articola in tre cicli (il primo relativo al periodo di vesting 2023- 2025, il secondo relativo al periodo di vesting 2024-2026 e il terzo relativo al periodo di vesting 2025-2027) e prevede, per ciascun ciclo, l'assegnazione di azioni ordinarie di Piovan S.p.A., ai termini e alle condizioni indicate nel documento informativo pubblicato all'indirizzo www.piovan.com, agli Amministratori Esecutivi (escluso il Presidente Esecutivo) e ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche, e ad ulteriori soggetti che verranno individuati dal Presidente del Consiglio di Amministrazione nei prestatori di lavoro dipendenti e/o collaboratori della Società o di società controllate per l'importanza strategica dei ruoli.
  • Infine, preso atto della cessazione dell'Amministratore Maurizio Bazzo, nominato per cooptazione, ai sensi dell'art. 2386 del Codice Civile e dell'articolo 14.4 dello Statuto Sociale, nella riunione del Consiglio di Amministrazione del 21 marzo 2023 in sostituzione dell'Amministratore dimissionario Marco Stevanato, ha deliberato di nominare con le maggioranze di legge, senza applicazione del meccanismo del voto di lista, quale Amministratore Indipendente e non esecutivo della Società Maurizio Bazzo, prevedendo che rimanga in carica fino alla scadenza degli altri amministratori attualmente in carica e, pertanto, fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023.

Oltre a quanto appena descritto non si segnalano ulteriori fatti di rilievo occorsi dopo il 31 marzo 2023.

Evoluzione prevedibile della gestione

Il Gruppo conferma quanto già illustrato in passato con riguardo alla volontà di proseguire nel percorso strategico intrapreso, che vede tra i propri obiettivi l'incremento del proprio contributo alla circular economy, attraverso lo sviluppo di prodotti e soluzioni dedicate alla filiera del riciclato, la crescita per acquisizioni e la volontà di incrementare le proprie quote di mercato nel comparto Food & non plastic.

Per quel che riguarda la crescita per acquisizioni – a fronte del perfezionamento dell'acquisizione di IPEG, Inc. avvenuto in data 31 gennaio 2022, è ragionevole pensare che l'anno 2023 sarà dedicato all'implementazione della strategia di integrazione, definita nel corso del 2022, del gruppo acquisito al fine di sfruttare a pieno il potenziale strategico della società acquisita stante anche la sua rilevanza nel contesto di Gruppo.

In questo senso l'integrazione tra le due realtà permetterà tra le altre cose:

  • Il rafforzamento della posizione di leadership globale del Gruppo Piovan nelle soluzioni di automazione per la movimentazione di polimeri plastici e polveri alimentari a livello mondiale
  • Il consolidamento della posizione competitiva in Nord America, dove il Gruppo Piovan diventerà il più grande operatore di riferimento
  • Un incremento della presenza geografica in Messico e in Asia
  • La crescita nel mercato indiano
  • La valorizzazione dei talenti e del capitale umano date dalla condivisione delle best practices di entrambe le strutture

Sebbene il focus del Gruppo sia orientato alla riduzione dell'indebitamento risultante dalla già menzionata operazione, Piovan guarda con interesse a società con tecnologie/prodotti che possano allungare la catena del valore offerta dal Gruppo e continuerà a valutare potenziali opportunità di acquisizione e di crescita esterna.

In relazione all'evoluzione della normativa europea sulla produzione e sull'utilizzo della plastica, sussiste la possibilità di un cambiamento indotto nei paradigmi di riferimento del mercato: in particolare, la nuova legislazione incentiverebbe l'uso di plastica riciclata o polimeri compostabili a sfavore dei polimeri vergini di derivazione petrolchimica.

Per il Gruppo Piovan la suddetta normativa europea rappresenta un'opportunità di vendita delle tecnologie sviluppate negli ultimi anni finalizzate all'automazione, al trattamento e allo screening delle plastiche riciclate e compostabili, settori nei quali il Gruppo ha sviluppato una forte leadership anche grazie a vari brevetti legati al tema del riciclo e si pone così in una posizione vantaggiosa a livello tecnologico. Attualmente l'azienda stima che circa il 29,7% delle automazioni vendute nel settore del packaging, fibra e riciclo siano utilizzate per l'uso di materiale riciclato.

Dal 2006 il Gruppo ha realizzato più di 350 impianti per il riciclo delle materie plastiche e migliaia di impianti che permettono di realizzare nuovi manufatti con plastica riciclata.

Piovan è già attiva nel processo di cambiamento operando su diversi livelli e impegnandosi nel proporre soluzioni al mercato per un'economia di tipo circolare, in special modo nella ricerca e nello sviluppo di innovazioni tecnologiche avanzate per permettere ai clienti di usare polimeri riciclati e ottenere un prodotto di qualità, a basso impatto ambientale, per ridurre le emissioni di CO2 e il consumo di risorse scarse del pianeta.

Per quel che concerne la crescita organica, a fronte di un 2022 che ha mostrato una performance record ed un primo trimestre 2023 che tende a confermare le performance del 2022, la Società guarda al futuro con ottimismo nonostante le incertezze connesse al contesto geopolitico. Il Gruppo Piovan è presente in una pluralità di aree geografiche e in settori molto diversificati, condizione che sicuramente consente una mitigazione del rischio complessivo legato alla crisi in atto. La situazione di mercato dei settori più resilienti (medicale, packaging flessibile) permane positiva ed è ragionevole attendersi un rimbalzo nei settori più ciclici (automotive, construction).

Il backlog di ordini al 31 marzo 2023 si mantiene sostanzialmente in linea con i dati dell'anno precedente, a fronte di un buon andamento della raccolta ordini nel corso dell'anno e nei primi mesi del 2023.

A fronte di questi elementi positivi, permangono tuttavia rischi legati al perdurare della guerra Russo – Ucraina, con conseguente impatto sull'economia, ed ai problemi nelle catene di approvvigionamento che hanno provocato rallentamenti nelle forniture, alimentando ulteriormente l'inflazione in molti paesi con il rischio che questa si mantenga elevata per un periodo più lungo di quanto inizialmente previsto.

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI E NOTE ESPLICATIVE AL 31 MARZO 2023

Prospetti contabili consolidati al 31 marzo 2023

Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata

(euro migliaia)
ATTIVO Note 31.03.2023 31.12.2022
ATTIVITÀ NON CORRENTI
Attività materiali Nota 1 43.174 43.047
Attività per diritti d'uso Nota 2 23.583 22.109
Attività immateriali Nota 3 125.597 128.297
Partecipazioni Nota 4 11.255 10.832
Altre attività non correnti Nota 5 585 574
Imposte anticipate Nota 6 10.574 10.744
TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI 214.768 215.603
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze Nota 7 89.584 90.188
Attività per lavori in corso su ordinazione Nota 8 10.637 6.374
Crediti commerciali correnti Nota 9 90.298 89.771
Attività finanziarie correnti Nota 10 6.851 6.815
Crediti tributari Nota 11 5.814 5.469
Altre attività correnti Nota 12 15.691 13.156
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Nota 13 75.055 94.365
TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI 293.930 306.138
Attività destinate alla vendita e attività operative cessate Nota 14 1.269
TOTALE ATTIVO 508.698 523.010
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO Note 31.03.2023 31.12.2022
PATRIMONIO NETTO
Capitale Sociale Nota 15 6.000 6.000
Riserva legale Nota 15 1.200 1.200
Riserva azioni proprie in portafoglio Nota 15 (2.489) (2.208)
Riserva di conversione Nota 15 2.176 3.952
Altre Riserve e utili indivisi Nota 15 124.201 89.579
Utile (perdita) del periodo Nota 15 10.512 34.588
Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 141.600 133.111
Patrimonio netto di terzi Nota 16 2.122 1.819
TOTALE PATRIMONIO NETTO 143.722 134.930
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Finanziamenti a medio/lungo termine Nota 18 99.718 107.311
Passività finanziarie non correnti Nota 18 36.055 35.459
Passività per benefici definiti ai dipendenti Nota 19 5.294 5.445
Fondo per rischi ed oneri Nota 20 5.361 4.956
Passività non correnti per opzioni concesse ad azionisti di minoranza Nota 21 - -
Altre passività non correnti Nota 22 3.257 3.295
Passività fiscali differite Nota 6 15.063 15.591
TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI 164.748 172.057
PASSIVITÀ CORRENTI
Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine Nota 18 37.556 32.692
Debiti correnti verso banche Nota 18 - 7.001
Passività finanziarie correnti Nota 18 3.803 3.503
Debiti commerciali Nota 23 68.562 77.292
Anticipi da clienti Nota 24 51.112 50.248
Passività per lavori in corso su ordinazione Nota 8 4.126 7.060
Passività correnti per opzioni concesse ad azionisti di minoranza Nota 21 481 481
Debiti tributari e previdenziali Nota 25 10.187 11.285
Altre passività correnti Nota 26 24.401 23.092
TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI 200.228 212.654
Passività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita e Nota 14 - 3.369
attività operative cessate
TOTALE PASSIVO 364.976 388.080
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 508.698 523.010

Conto economico consolidato

(euro migliaia)
Conto Economico Note 31.03.2023 31.03.2022 (1)
Ricavi Nota 27 138.932 105.294
Altri ricavi e proventi Nota 28 2.167 2.692
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 141.099 107.986
Acquisti materie prime, componenti, merci e variazione rimanenze Nota 29 63.771 46.812
Costi per servizi Nota 30 28.206 21.489
Costo del personale Nota 31 32.642 25.709
Altri costi operativi Nota 32 833 1.048
Ammortamenti e svalutazioni Nota 33 3.340 3.368
TOTALE COSTI 128.792 98.426
RISULTATO OPERATIVO 12.307 9.560
Proventi finanziari Nota 34 527 162
Oneri finanziari Nota 34 (917) (560)
Utili (perdite) su cambi Nota 35 87 997
Proventi (oneri) da valutazione di passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza Nota 36 - -
Utile (perdita) da partecipazioni valutate a patrimonio netto Nota 37 601 216
Utile (perdita) da attività e passività cedute Nota 38 1.337
UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE 13.942 10.375
Imposte Nota 39 4.409 3.365
UTILE DEL PERIODO 9.533 7.009
ATTRIBUIBILE A:
Azionisti della controllante 10.512 6.884
Interessenze di pertinenza di Terzi (979) 125
Utile per azione
Utile base per azione di pertinenza del gruppo (in unità di euro) Nota 17 0,21 0,14
Utile base per azione diluito di pertinenza del gruppo (in unità di euro) Nota 17 0,21 0,13

(1) A fini comparativi, i dati economici del primo trimestre 2022, sono stati riesposti ("restated") rispetto a quanto indicato nelle Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2022, a seguito dell'allocazione in via definitiva del prezzo di acquisto del gruppo IPEG. I dati oggetto di restatement sono stati gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali e di conseguenza l'EBIT, l'Utile prima delle imposte, Imposte e l'Utile di periodo.

Conto economico complessivo consolidato

(euro migliaia)
Conto Economico Complessivo 31.03.2023 31.03.2022 (1)
Utile del periodo 9.533 7.009
Altre componenti dell'utile complessivo che si riverseranno nel conto economico in
periodi successivi:
- Differenze cambio da conversione di bilanci di controllate estere (1.776) 2.747
- Altre componenti di conto economico complessivo relativo alle imprese valutate
con il metodo del patrimonio netto
Altre componenti dell'utile complessivo che non si riverseranno nel conto economico
in periodi successivi:
- Attualizzazione benefici ai dipendenti al netto dell'effetto fiscale
- Attualizzazione Fondo per indennità suppletiva clientela
Utile complessivo del periodo 7.757 9.756
di cui attribuibile a:
- Azionisti della controllante 8.736 9.631
- Interessenze di pertinenza di terzi (979) 125

(1) A fini comparativi, i dati economici del primo trimestre 2022, sono stati riesposti ("restated") rispetto a quanto indicato nelle Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2022, a seguito dell'allocazione in via definitiva del prezzo di acquisto del gruppo IPEG. I dati oggetto di restatement sono stati gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali e di conseguenza l'EBIT, l'Utile prima delle imposte, Imposte e l'Utile di periodo.

Rendiconto finanziario consolidato

(euro migliaia)
Rendiconto finanziario 31.03.2023 31.03.2022 (1)
ATTIVITA' OPERATIVA
Utile (perdita) dell'esercizio 9.533 7.009
Rettifiche per: - -
Ammortamenti e svalutazioni 3.340 3.368
Accantonamenti 405 1.383
Oneri e (Proventi) finanziari netti non monetari 399 328
Variazione delle passività per benefici ai dipendenti (151) 105
(Plus) o minusvalenze da realizzo di immobilizzazioni e partecipazioni - (15)
Valutazione ad equity delle partecipazioni (601) (218)
Altre variazioni non monetarie (1.329) 28
Imposte 4.409 3.364
Flusso di cassa operativo prima delle variazioni del capitale circolante 16.006 15.354
(Incremento) o decremento dei crediti commerciali (1.112) (4.706)
(Incremento) o decremento delle rimanenze (13) (7.818)
(Incremento) o decremento delle attività e delle passività per lavori in corso su
ordinazione (7.125) (2.234)
(Incremento) o decremento altre attività correnti (3.185) (3.532)
Incremento o (decremento) dei debiti commerciali (7.671) (3.805)
Incremento o (decremento) degli anticipi da clienti 1.216 7.802
Incremento o (decremento) delle altre passività correnti (1.073) (584)
(Incremento) o decremento attività non correnti (11) (284)
Incremento o (decremento) passività non correnti (374) (666)
Imposte pagate (2.565) (1.982)
FLUSSO DI CASSA NETTO DA ATTIVITA' OPERATIVA (A) (5.906) (2.456)
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
(Investimenti) in Attività materiali (1.585) (591)
Disinvestimenti in Attività materiali 237 13
(Investimenti) in Attività immateriali (633) (97)
Disinvestimenti in Attività immateriali - 42
Disinvestimenti (Investimenti) in Attività finanziarie - -
Disinvestimenti (Investimenti) in Partecipazioni - -
Aggregazioni aziendali al netto della cassa acquisita
FLUSSO DI CASSA NETTO DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (B)
-
(1.981)
(100.589)
(101.222)
ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Erogazione di finanziamenti
-
-
-
99.585
Rimborsi di finanziamenti bancari (2.729) (3.120)
Variazione di passività finanziarie correnti verso banche (7.001) (2.001)
Interessi pagati (444) (289)
Incremento o (decremento) di altre passività finanziarie (1.241) (560)
Dividendi pagati - -
FLUSSO DI CASSA NETTO DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO (C) (11.415) 93.615
VARIAZIONE NETTA CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE (A ± B ± C) (19.302) (10.063)
EFFETTO CAMBIO SULLE DISPONIBILITA' LIQUIDE (8) (28)
CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO (E) 94.365 118.505
VARIAZIONE NETTA CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE (19.310) (10.063)
CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO (G=D+E+F) 75.055 108.414

(1) A fini comparativi, il valore dell'utile incluso nel rendiconto finanziario è stato riesposto ("restated") rispetto a quanto indicato nelle Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2022, a seguito dell'allocazione in via definitiva del prezzo di acquisto del gruppo IPEG. I dati oggetto di restatement sono stati gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali e di conseguenza l'EBIT, l'Utile prima delle imposte, Imposte e l'Utile di periodo.

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

(euro migliaia)
Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva
azioni
proprie in
portafoglio
Riserva di
conversione
Altre
Riserve e
utili
indivisi
Risultato
d'esercizio
azionisti della
controllante (1)
Patrimonio
netto
attribuibile agli
azionisti della
controllante (1)
Patrimonio
netto di
terzi (1)
TOTALE
PATRIMONIO
NETTO(1)
Saldi al 01.01.2022 6.000 1.200 (2.250) (1.104) 64.811 28.347 97.004 1.447 98.451
Destinazione risultato
esercizio precedente
28.347 (28.347) -
Distribuzione dividendi (100) (100)
Piani di Incentivazione 111 111 111
Totale Utile Complessivo (1) 2.747 6.884 9.631 125 9.756
Saldi al 31.03.2022 (1) 6.000 1.200 (2.250) 1.643 93.267 6.884 106.746 1.473 108.218

(1) A fini comparativi, i dati economici del primo trimestre 2022, sono stati riesposti ("restated") rispetto a quanto indicato nelle Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2022, a seguito dell'allocazione in via definitiva del prezzo di acquisto del gruppo IPEG. I dati oggetto di restatement sono stati gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali e di conseguenza l'EBIT, l'Utile prima delle imposte, Imposte e l'Utile di periodo e il saldo del patrimonio netto.

Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva
azioni
proprie in
portafoglio
Riserva di
conversione
Altre
Riserve e
utili
indivisi
Risultato
d'esercizio
azionisti della
controllante
Patrimonio
netto
attribuibile
agli azionisti
della
controllante
Patrimonio
netto di
terzi
TOTALE
PATRIMONIO
NETTO
Saldi al 01.01.2023 6.000 1.200 (2.208) 3.953 89.580 34.588 133.111 1.818 134.930
Destinazione risultato
esercizio precedente
34.588 (34.588) - -
Distribuzione dividendi - -
Piani di Incentivazione 32 32 32
Acquisto azioni proprie (281) (281) (281)
Variazione perimetro di
consolidamento
- - 1.284 1.284
Totale Utile Complessivo (1.776) 10.512 8.736 (979) 7.757
Saldi al 31.03.2023 6.000 1.200 (2.489) 2.177 124.200 10.512 141.598 2.123 143.722

Note esplicative ai prospetti contabili consolidati

Piovan S.p.A. ("la Società" o "la Capogruppo"), società capogruppo dell'omonimo gruppo con sede legale in Italia a Santa Maria di Sala (VE), via dell'Industria 16, è una società per azioni iscritta al Registro Imprese di Venezia.

Le azioni della Piovan S.p.A. sono quotate sul Mercato Telematico Azionario, segmento STAR a partire dal 19 ottobre 2018.

Al 31 marzo 2023 il Capitale sociale della Società, pari a euro 6.000.000, è detenuto per il 58,35% da Pentafin S.p.A.; la parte restante è distribuita tra altri azionisti privati e azioni proprie.

La Società è la holding operativa di un gruppo di società attive, in Italia ed a livello internazionale (il "Gruppo" o "Gruppo Piovan") nei sistemi di automazione per lo stoccaggio, trasporto e trattamento di materie plastiche ("Sistemi per l'Area Plastic"), nei sistemi di automazione per lo stoccaggio e trasporto di polveri alimentari e non plastiche ("Sistemi per l'Area Food & non plastic") e nell'assistenza tecnica e commercializzazione di ricambi e servizi ("Area Services"). Nel mercato dei Sistemi per l'Area Plastic, il Gruppo è tra i leader mondiali nella progettazione e produzione di impianti e sistemi di controllo per l'automazione di tutte le fasi del ciclo di produzione delle materie plastiche.

Gli impianti e i sistemi sviluppati, prodotti e commercializzati dal Gruppo consentono di automatizzare e rendere più efficiente lo svolgimento di tutte le varie fasi del processo di produzione e trasformazione delle materie plastiche, polveri alimentari e polveri non plastiche. Le soluzioni tecniche proposte dal Gruppo comprendono, sia per il mercato dei Sistemi per l'Area Plastic, che per quello dell'Area Food & non plastic: (i) la progettazione dei macchinari e delle soluzioni ingegneristiche; (ii) la produzione degli impianti e dei sistemi; e (iii) l'installazione presso gli stabilimenti produttivi del cliente. Inoltre, il Gruppo fornisce ai propri clienti assistenza tecnica specifica dalla fase progettuale preliminare fino all'installazione e all'avvio dell'impianto e dei macchinari, assicurando un continuo supporto al fine di garantire un ottimale funzionamento dei prodotti installati.

Il Gruppo è costituito al 31 marzo 2023 da 42 società localizzate in 4 continenti, di cui 13 società produttive, con 14 stabilimenti produttivi e 29 società commerciali e di servizi.

Le Informazioni finanziarie periodiche al 31 marzo 2023 sono state redatte in osservanza di quanto previsto dall'art. 154 ter del D.Lgs. 58/98 e successive modifiche, nonché del Regolamento Emittenti emanato dalla Consob.

Contenuto, forma e criteri di redazione delle Informazioni finanziarie periodiche al 31 marzo 2023

Le presenti Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2023 sono redatte sulla base dei criteri di valutazione previsti dai Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS omologati dall'Unione Europea. Ai fini della predisposizione delle Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2023 non sono state adottate le disposizioni del principio IAS 34 ("Bilanci Intermedi"), relativo

all'informativa finanziaria infrannuale, in considerazione del fatto che il Gruppo applica tale principio alle relazioni finanziarie semestrali e non anche all'informativa trimestrale.

Le Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2023 includono i prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, conto economico consolidato, conto economico complessivo consolidato, movimenti del patrimonio netto consolidato, rendiconto finanziario consolidato e dalle presenti note esplicative per il periodo intercorso dal 1 gennaio 2023 al 31 marzo 2023. Ai fini comparativi, i prospetti di bilancio presentano il confronto con i dati della situazione patrimoniale e finanziaria del bilancio al 31 dicembre 2022 e con i dati del conto economico e del conto economico complessivo, così come del rendiconto finanziario e dei movimenti di patrimonio netto, al 31 marzo 2022. Si ricorda a tal proposito che a fini comparativi, i dati economici del primo trimestre 2022, sono stati riesposti ("restated") rispetto al quanto indicato nelle Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2022, a seguito dell'allocazione in via definitiva del prezzo di acquisto del gruppo IPEG. I dati oggetto di restatement sono stati gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali e di conseguenza l'EBIT, l'Utile prima delle imposte, Imposte, l'Utile di periodo e il saldo del patrimonio netto al 31 marzo 2022.

Le Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2023 sono state predisposte sulla base del principio del costo storico, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati che sono stati rilevati al fair value come richiesto dallo IFRS 9 – "Strumenti finanziari", e sul presupposto della continuità aziendale. In riferimento a tale ultimo presupposto, il Gruppo ha valutato, anche in virtù del forte posizionamento competitivo, della elevata redditività e della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, di essere in continuità aziendale ai sensi dei paragrafi 25 e 26 dell'International Accounting Standard IAS 1.

Le Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2023 sono state predisposte in migliaia di euro, che rappresenta la moneta "funzionale" e "di presentazione" del Gruppo Piovan secondo quanto previsto dallo IAS 21 "Operazioni in valuta". Ne potrebbero derivare differenze da arrotondamento qualora vengano sommate singole voci, in quanto il calcolo dei singoli elementi è effettuato in unità di euro.

La predisposizione delle Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2023 in conformità con gli IAS/IFRS richiede al management di effettuare delle stime ed assunzioni che hanno impatto sugli importi riportati negli schemi di bilancio e nelle relative note; i risultati consuntivi potrebbero differire dalle stime effettuate. Si rinvia alla Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022 in relazione alle principali aree che richiedono l'utilizzo di stime ed assunzioni.

Conflitto russo-ucraino

A partire dai primi mesi del 2022, l'esplosione del conflitto bellico Russo-Ucraino ha segnato l'inizio di un periodo di forte instabilità a livello globale, sia in termini geopolitici che economici. Tale contesto, tuttora in corso di evoluzione, rende particolarmente complesse le valutazioni circa l'impatto dei futuri scenari sul business e le performances di Gruppo.

Il conflitto in essere continua ad alimentare una situazione di crisi internazionale, umanitaria e sociale di dimensione rilevante con conseguenti forti impatti negativi per le popolazioni di questi Paesi. Inoltre, anche per effetto delle sanzioni internazionali utilizzate come deterrente per alcuni dei Paesi coinvolti, si osserva un impatto significativo sugli scambi di tipo commerciale e sulle attività economiche, che sta accentuando le già presenti difficoltà di approvvigionamento.

Il Gruppo ha un'esposizione limitata nelle aree interessate dalla guerra (Ucraina, Russia, Bielorussia) sia in termini di vendite che di acquisti. Sulla base dei dati al 31 marzo 2023, il fatturato generato dal gruppo in Russia, Bielorussia ed Ucraina è stato pari allo 0,3% del totale di gruppo.

Allo stato attuale la situazione è in continua evoluzione e la Società monitora costantemente l'evolversi degli eventi e delle normative internazionali – anche con il supporto di consulenti esterni - per valutare eventuali ripercussioni del conflitto sulla propria attività.

Allo stato attuale la situazione è in continua evoluzione e la Società monitora costantemente l'evolversi degli eventi e delle normative internazionali – anche con il supporto di consulenti esterni - per valutare eventuali ripercussioni del conflitto sulla propria attività.

Area e criteri di consolidamento

Le presenti Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2023 includono i bilanci al 31 marzo 2023 della Capogruppo e quelli delle imprese controllate italiane ed estere.

Rispetto al 31 dicembre 2022 si segnalano le seguenti variazioni dell'area di consolidamento:

  • Perfezionamento della vendita del 41% delle quote di Toba PnC in data 31 gennaio 2023 che ha comportato il deconsolidamento della società.
  • In data 6 gennaio 2023, il Gruppo ha costituito una nuova filiale commerciale in Indonesia – PT Piovan Technology Indonesia - per poter servire localmente e in maniera sempre più diretta i clienti di tale paese. La società al momento risulta inattiva.
  • Fusione per incorporazione di Progema S.r.l. e Studio Ponte S.r.l. in Penta S.r.l. Tale operazione non ha avuto effetti sul bilancio consolidato.

Nel corso del trimestre di riferimento non vi sono state acquisizioni di nuove società.

Al termine delle Note Esplicative, al paragrafo "Altre informazioni", sono dettagliate le società incluse nell'area di consolidamento al 31 marzo 2023.

I criteri di consolidamento adottati nella redazione delle Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2023 sono gli stessi adottati e riportati nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022 al paragrafo "Principi e criteri di consolidamento".

Sintesi dei principi contabili applicati e dei criteri di valutazione

Nella predisposizione delle Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2023 sono stati applicati gli stessi principi contabili, criteri di redazione e di valutazione adottati nel Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022, ed indicati ai paragrafi "Principi contabili e criteri di valutazione" ai quali si rimanda. Inoltre, con riferimento ai principi contabili applicabili a partire dal 1° gennaio 2023, e indicati nella Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2022, non sono stati rilevati impatti degni di nota.

Conversione delle poste in valuta

I crediti ed i debiti espressi originariamente in valuta estera sono convertiti in euro ai cambi della data di effettuazione delle operazioni che li hanno originati. Le differenze cambio realizzate in occasione dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera sono iscritte al conto economico.

I ricavi ed i proventi, i costi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono iscritti al cambio corrente alla data nella quale la relativa operazione è compiuta.

A fine periodo le attività e le passività espresse in valuta estera, ad eccezione delle attività non correnti non monetarie (che rimangono iscritte al valore di cambio della data di transazione), sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio ed i relativi utili e perdite su cambi sono imputati al conto economico.

I principali tassi di cambio (valuta per 1 euro) utilizzati per la traduzione dei bilanci in valuta diversa dall'Euro, per i periodi/esercizi chiusi al 31 marzo 2023, 31 dicembre 2022 e al 31 marzo 2022 (dato comparativo) sono di seguito riepilogati:

Valute Cambi medi Cambi finali
31.03.2022 31.03.2023 31.12.2022 31.03.2023
BRL Real Brasiliano 5,88 5,57 5,64 5,52
CAD Dollaro Canadese 1,42 1,45 1,44 1,47
CZK Corona Rep. Ceca 24,64 23,78 24,12 23,49
CNY Renminbi 7,13 7,34 7,36 7,48
GBP Sterlina inglese 0,84 0,88 0,89 0,88
HUF Fiorino ungherese 364,10 388,65 400,87 379,50
MXN Peso messicano 23,01 20,05 20,86 19,64
SGD Dollaro di Singapore 1,52 1,43 1,43 1,45
USD Dollaro Americano 1,12 1,07 1,07 1,09
THB Baht 37,09 36,41 36,84 37,11
INR Rupia indiana 84,42 88,25 88,17 89,40
TRY Lira turca 15,66 20,26 19,96 20,86
AED Dirham AED 4,12 3,94 3,92 3,99
JPY Yen 130,46 141,98 140,66 144,83
VND Dong 25.556,67 25.290,70 25.183,00 25.528,00
MAD Dirham Marocco 10,62 11,04 11,16 11,10
KRW Won sud 1.352,60 1.369,47 1.344,09 1.420,26
IDR Rupia tailandese n.a. 16.341,53 n.a. 16.300,19

Informativa sui rischi e strumenti finanziari

I principi contabili applicati nella preparazione delle Informazioni finanziarie periodiche al 31 marzo 2023 relativamente agli strumenti finanziari sono descritti nel paragrafo "Principi contabili e criteri di valutazione" della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022.

L'attività del Gruppo è esposta ad una serie di rischi finanziari suscettibili di influenzare la situazione patrimoniale/finanziaria, il risultato economico ed i flussi finanziari attraverso il relativo impatto sulle operazioni in strumenti finanziari poste in essere.

Non vi sono state variazioni con riferimento a quanto indicato nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022 circa i rischi cui il Gruppo è esposto e la gestione degli stessi da parte del management. In particolare, a partire dalla fine di febbraio 2020, a seguito dell'insorgere dell'emergenza sanitaria connessa all'epidemia da COVID-19, il contesto economico complessivo ha avuto un significativo deterioramento in conseguenza delle restrizioni introdotte dai governi dei Paesi coinvolti. Similmente, le forti tensioni geo-politiche derivanti dal conflitto tra Russia ed Ucraina hanno portato a situazioni di crisi internazionale, umanitaria e sociale di dimensione rilevanti con conseguenti forti impatti negativi per le popolazioni di questi Paesi, oltre che sull'economia globale e di riflesso anche sul Gruppo. Le sanzioni internazionali, utilizzate come deterrente per alcuni dei Paesi coinvolti, hanno comportato un impatto significativo sugli scambi commerciali mondiali e un forte aumento dei prezzi dei fattori produttivi, in particolare nel comparto energetico, che ha alimentato una spirale inflazionistica a cui le banche centrali stanno cercando di far fronte con un'accelerazione della stretta monetaria e innalzamenti dei tassi di interesse.

Allo stato attuale la situazione è in continua evoluzione e la Società monitora costantemente l'andamento dei mercati per valutare eventuali impatti sul business. Purtuttavia, si deve notare che il Gruppo ha un'esposizione limitata nelle aree interessate dalla guerra (Ucraina, Russia, Bielorussia) sia in termini di vendite che di acquisti e si ritiene quindi – finché il conflitto resta a carattere regionale –non si prevede possa avere impatti diretti significativi sui risultati del Gruppo.

Tali circostanze, straordinarie per natura ed estensione, hanno avuto e stanno ancora avendo ripercussioni, dirette e indirette, sull'attività economica e hanno creato un contesto di generale incertezza le cui evoluzioni e i relativi effetti non risultano prevedibili. Gli effetti di tale contesto macroeconomico possono avere inevitabili ripercussioni anche sugli altri rischi di seguito descritti.

Note alla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata

[1] Attività materiali

Le attività materiali ammontano al 31 marzo 2023 a 43.174 migliaia di euro rispetto ai 43.046 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. Sono composte come riportato nella seguente tabelle che ne evidenzia altresì le variazioni intervenute nel corso del primo trimestre 2023.

Classe Saldo al
31.12.2022
Investi
menti
Dismissioni Diff. di
conv.
Riclass. Amm.ti Saldo al
31.03.2023
Terreni e Costo storico 37.714 135 (509) (399) 435 37.375
Fondo ammortamento (9.182) 278 227 (274) (8.951)
fabbricati Saldo totale 28.532 135 (231) (172) 435 (274) 28.424
Costo storico 21.967 131 (3) (188) 177 22.083
Impianti e
macchinari
Fondo ammortamento (13.482) 1 143 (1) (274) (13.613)
Saldo totale 8.485 131 (2) (45) 176 (274) 8.470
Attrezzature Costo storico 6.231 46 0 6.278
industriali e
commerciali
Fondo ammortamento (5.503) (0) (89) (5.593)
Saldo totale 728 46 - 0 - (89) 685
Costo storico 27.551 259 (119) (231) 27.461
Altri beni Fondo ammortamento (23.486) 114 208 (340) (23.503)
Saldo totale 4.065 259 (4) (23) - (340) 3.957
Imm.ni in
corso e
Costo storico 1.237 1.014 (3) (612) 1.636
Fondo ammortamento - 1 1
acconti Saldo totale 1.237 1.014 - (3) (611) - 1.637
Totale 43.046 1.585 (237) (243) - (977) 43.174

Gli investimenti del primo trimestre 2023 sono pari a 1.585 migliaia di euro, di cui non ricorrenti per 999 migliaia di euro, relativi, per 280 migliaia di euro, agli interventi da parte della controllata FEA S.r.l. nell'ambito di un progetto di ampliamento dell'area produttiva, per 104 migliaia di euro, riferiti alla controllata Piovan Industrial Automation, relativi ai primi lavori per la costruzione del nuovo fabbricato in Cina e per 557 migliaia di euro, riferiti a Piovan S.p.A., prevalentemente legati all'acquisto e installazione di pannelli fotovoltaici.

Si segnala che al 31 marzo 2023 le immobilizzazioni materiali non sono gravate da vincoli di ipoteca o da privilegi.

Le immobilizzazioni materiali sono adeguatamente coperte, con polizze assicurative contratte con primarie compagnie, dai rischi derivanti da perdita e/o danneggiamento dei beni.

Si segnala, infine, che non sono stati capitalizzati oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisizione, produzione o costruzione di attività materiali.

[2] Attività per diritti d'uso

Le Attività per diritti d'uso al 31 marzo 2023 sono pari a 23.583 migliaia di euro in aumento rispetto ai 22.109 migliaia di euro del 32 dicembre 2022.

L'incremento più rilevante è relativo alla voce Fabbricati che include la stipula di un nuovo contratto di affitto per uno magazzino aggiuntivo da parte dei Pelletron US in Pennsylvania e la stipula di un nuovo contratto di affitto per un magazzino da parte della controllata FDM Gmbh.

Di seguito riportiamo una tabella con la movimentazione intervenuta nel periodo per ogni classe di Diritto d'uso:

Classe Saldo al
31.12.2022
Incrementi Dismissio
ni
Diff. di
conv.
Riclass. Amm.ti Saldo al
31.03.2023
Costo storico 33.271 2.511 (208) (610) 34.965
Terreni e Fondo ammortamento (12.340) 48 610 (891) (12.573)
fabbricati Saldo totale 20.931 2.511 - (160) - (891) 22.391
Costo storico 1.870 1.870
Impianti e Fondo ammortamento (1.836) (5) (1.841)
macchinari Saldo totale 34 - - - - (5) 29
Attrezzature Costo storico - -
industriali e Fondo ammortamento - -
commerciali Saldo totale - - - - - - -
Costo storico 3.131 187 (74) 6 3.251
Altri beni Fondo ammortamento (1.988) 57 (3) (154) (2.088)
Saldo totale 1.144 187 (16) 3 - (154) 1.163
Costo storico - -
Imm.ni in corso e Fondo ammortamento - -
acconti Saldo totale - - - - - - -
Totale 22.109 2.698 (16) (157) - (1.051) 23.583

[3] Attività immateriali

Al 31 marzo 2023 ammontano a 125.597 migliaia di euro rispetto a 128.297 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. Il dettaglio dei movimenti delle attività in oggetto è così rappresentato:

Classe Saldo al
31.12.2022
Investimenti Diff. di conv. Amm. ti Saldo al
31.03.2023
Avviamento 63.709 - (869) - 62.840
Diritti di brevetto ind.le e utiliz. opere
ingegno 830 48 (6) (57) 815
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 6.979 45 (121) (143) 6.759
Altre 56.552 455 (1.025) (1.111) 54.872
Imm.ni in corso e acconti 227 86 0 (3) 311
Totale 128.297 634 (2.019) (1.314) 125.597

Le variazioni rispetto al precedente esercizio sono riconducibili prevalentemente all'acquisto di attività immateriali da ProTec Polymer Processing GmbH, agli ammortamenti del periodo e alla differenza di conversione.

La voce include le attività immateriali rilevate a seguito dell'acquisizione del gruppo IPEG ed in particolare Know How per un valore residuo di 5.446 migliaia di euro, Customer relationship per un valore residuo di 27.884 migliaia di euro, Marchi per un valore residuo di 3.472 migliaia di euro e Avviamento per 41.272 migliaia di euro.

Il valore degli avviamenti al 31 marzo 2023 è pari a 62.841 migliaia di euro, rispetto ai 63.709 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. La variazione rispetto al precedente esercizio è riconducibile alla variazione del tasso di cambio euro/dollaro a fine periodo. Gli avviamenti iscritti sono principalmente relativi all'acquisizione:

  • della controllata statunitense Universal Dynamics Inc. (cd. "Unadyn") avvenuta nel 2008;
  • della partecipazione di controllo in Penta S.r.l. avvenuta a fine 2014, in Progema S.r.l. avvenuta nel 2006 e in FEA, avvenuta nel 2019. Queste tre controllate ai fini del test di impairment costituiscono un'unica CGU;
  • di Doteco S.p.A. avvenuta nel 2020
  • del gruppo IPEG avvenuta nel 2022, suddiviso in tre CGU: "Conair", "Pelletron", "Thermal Care";
Cash Generating Unit 31.12.2022 Variazione riserva di
conversione
31.12.2022
UnaDyn 3.510 (67) 3.443
Food 2.146 2.146
Energys 276 276
Doteco 15.695 15.695
Conair 29.294 (557) 28.737
Pelletron 5.212 (100) 5.112
Thermalcare 7.568 (145) 7.423
Altri avviamenti 8 8
Totale 63.709 (869) 62.841

Il valore degli avviamenti deducibili fiscalmente è pari a 1.851 migliaia di euro ed è riconducibile al gruppo IPEG.

Non sono stati individuati eventi o fatti che abbiano richiesto la necessità di aggiornare i test di impairment predisposti per il bilancio al 31 dicembre 2022, che peraltro avevano evidenziato delle coperture molto elevate.

[4] Partecipazioni

Al 31 marzo 2023 le partecipazioni ammontano a 11.225 migliaia di euro, rispetto a 10.832 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. L'incremento è riconducibile al risultato realizzato nel trimestre in commento dalla JV NuVu Conair Private Ltd, di cui IPEG Inc. ha il controllo congiunto detenendo il 50% delle quote.

Il dettaglio dei movimenti delle partecipazioni in oggetto è il seguente:

Società Sede Quota
%
31.12.2022 Incremento
/ (riduzione)
di valore
Variazion
e riserva
traduzion
e
31.03.2023
CMG S.p.A. Budrio (BO) 20% 216 216
Penta Auto Feeding India Ltd Mumbai (India) 50% 102 102
Nuvu Conair Private Ltd Ahmedabad (India) 50% 10.019 601 (174) 10.447
Totale part. in imprese collegate e
JV
10.337 601 (174) 10.765
Affinity 489 (9) 479
Toba Pnc Seoul (Corea del Sud) 10% - - - -
Altri 6 5 - 11
Totale altre partecipazioni 495 5 (9) 490
Totale 10.832 606 (183) 11.255

Le partecipazioni in imprese collegate e in joint venture indicate nella tabella precedente sono state valutate con il metodo del patrimonio netto. Le altre partecipazioni sono contabilizzate a fair value con variazioni a conto economico. A seguito della vendita del 41% della partecipazione in Toba Pnc. il Gruppo ha mantenuto una quota di minoranza pari al 10% delle quote. Il valore della partecipazione è integralmente svalutato.

[5] Altre attività non correnti

Al 31 marzo 2023 ammontano a 585 migliaia di euro rispetto a 574 migliaia di euro al 31 dicembre 2022; sono costituite principalmente da depositi cauzionali versati dalle società del Gruppo, a vario titolo con riferimento ad utenze e contratti di affitto di immobili presso cui hanno sede le società del Gruppo.

[6] Imposte anticipate e passività fiscali differite

Al 31 marzo 2023 la voce Imposte anticipate ammonta a 10.574 migliaia di euro rispetto a 10.744 migliaia di euro del 31 dicembre 2022.

Al 31 marzo 2023 la voce Passività fiscali differite ammonta a 15.063 migliaia di euro rispetto a 15.591 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. Il Gruppo ha stanziato imposte anticipate o differite sulle differenze temporanee tra i valori di bilancio e i valori fiscali.

In particolare, le attività e passività fiscali differite derivano dallo stanziamento di imposte su costi o benefici futuri rispetto all'esercizio di competenza per effetto prevalentemente di variazioni fiscali in aumento generate dalla mancata deduzione, nei vari esercizi, di perdite su crediti, svalutazione di partecipazioni, compensi agli amministratori non ancora pagati, ed altri ammortamenti deducibili negli esercizi successivi e di accantonamenti a fondo rischi.

La fiscalità è stata calcolata in base alle aliquote in vigore nel momento in cui le differenze temporanee si riverseranno nei diversi paesi in cui il Gruppo opera.

Il fondo imposte differite include prevalentemente la fiscalità differita relativa ai plusvalori derivanti dalla purchase price allocation del gruppo IPEG, pari a 14.417 migliaia di euro al 31 dicembre 2022.

[7] Rimanenze

Al 31 marzo 2023 ammontano a 89.584 migliaia di euro rispetto a 90.188 migliaia di euro del 31 dicembre 2022; la composizione della voce è la seguente:

Rimanenze 31.03.2023 31.12.2022
Materie prime 45.406 46.176
Semilavorati 25.741 25.343
Prodotti finiti 28.962 30.624
Acconti 3.074 1.433
Fondo obsolescenza (13.599) (13.388)
Rimanenze 89.584 90.188

Le rimanenze sono sostanzialmente allineate rispetto ai valori al 31 dicembre 2022 e sono coerenti con le esigenze di approvvigionamento e l'andamento del business.

[8] Attività e passività per lavori in corso su ordinazione

Al 31 marzo 2023 la voce Attività per lavori in corso su ordinazione ammonta a 10.637 migliaia di euro rispetto a 6.374 migliaia di euro del 31 dicembrGe 2022.

La voce Passività per lavori in corso su ordinazione ammonta a 4.126 migliaia di euro al 31 marzo 2023, rispetto a 7.060 migliaia di euro al 31 dicembre 2022.

Si riporta di seguito l'ammontare dovuto dai committenti al netto dei relativi acconti (incluso nella voce Attività per lavori in corso su ordinazione), e l'ammontare dovuto ai committenti al netto dei relativi acconti (incluso nella voce Passività per lavori in corso su ordinazione):

Attività per lavori in corso su ordinazione (€/000 ) 31.03.2023 31.12.2022
Valutazione delle commesse in essere (costi sostenuti sommati a margini rilevati) 24.313 23.330
Acconti ricevuti (13.676) (16.956)
Ammontare dovuto dai committenti 10.637 6.374
Passività per lavori in corso su ordinazione (€/000 ) 31.03.2023 31.12.2022
Valutazione delle commesse in essere (costi sostenuti sommati a margini rilevati) 17.284 14.856
Acconti ricevuti (21.410) (21.916)
Ammontare dovuto ai committenti (4.126) (7.060)

[9] Crediti commerciali

Al 31 marzo 2023 ammontano a 90.298 migliaia di euro, rispetto a 89.771 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. La voce, che rappresenta l'esposizione verso terzi, è così composta:

Crediti commerciali (€/000 ) 31.03.2023 31.12.2022
Crediti commerciali lordi 95.704 95.407
Fondo svalutazione crediti (5.405) (5.636)
Crediti commerciali 90.298 89.771

Il valore dei crediti è sostanzialmente in linea con il dato del 31 dicembre 2022.

La svalutazione è effettuata in base ad un'analisi puntuale delle partite scadute dei clienti soggetti a difficoltà finanziarie e dei crediti per i quali è stata iniziata un'azione legale, oltre alle perdite su crediti attese stimate dal management. La stima considera l'esperienza passata per crediti simili, gli scaduti correnti e storici, le perdite e gli incassi, il monitoraggio della qualità del credito e le proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato, con le informazioni conosciute alla data di predisposizione del bilancio

Il fondo svalutazione si è ridotto grazie alla riduzione dei crediti scaduti rispetto al 31 dicembre 2022.

Fondo svalutazione crediti
31.12.2022 5.636
Rilascio (492)
Accantonamento 218
Differenze di conversione (43)
Riclassifiche 86
31.03.2023 5.405

[10] Attività finanziarie correnti

Al 31 marzo 2023 ammontano a 6.851 migliaia di euro, rispetto a 6.815 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. La voce include i titoli obbligazionari acquistati al fine di impiegare le proprie risorse finanziarie disponibili. Tali strumenti sono stati valutati al fair value (fair value di livello 1) al 31 marzo 2023 come previsto dall'IFRS 9 e sono stati classificati come attività finanziarie correnti in linea con lo scopo di impiegare parte della liquidità disponibile in strumenti a basso rischio e di pronta possibilità di smobilizzo.

[11] Crediti tributari

Al 31 marzo 2023 ammontano a 5.814 migliaia di euro rispetto a 5.469 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. Il valore dei Crediti IVA è riconducibile principalmente alla controllante Piovan S.p.A. ed alle controllate Penta S.r.l. ed Progema S.r.l.

Crediti tributari 31.03.2023 31.12.2022
Crediti IVA 1.339 556
Altri crediti tributari 4.476 4.913
Crediti tributari 5.815 5.469

[12] Altre attività correnti

Al 31 marzo 2023 ammontano a 15.691 migliaia di euro rispetto a 13.156 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. La composizione della voce è la seguente:

Altre attività correnti 31.03.2023 31.12.2022
Anticipi a fornitori 12.244 9.067
Crediti verso imprese controllanti 0 332
Ratei e risconti 2.578 2.151
Altri crediti 869 1.606
Altre attività correnti 15.691 13.156

[13] Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Al 31 marzo 2023 ammontano complessivamente a 75.055 migliaia di euro rispetto a 94.364 migliaia di euro del 31 dicembre 2022.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (€/000 ) 31.03.2023 31.12.2022
Conti correnti e depositi postali 55.026 74.344
Mezzi equivalenti 20.000 20.000
Cassa 29 21
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 75.055 94.365

I conti correnti e depositi postali sono classificati come disponibilità correnti, in quanto altamente liquidi e convertibili in denaro contante con un rischio di cambio che è ritenuto non significativo.

La voce "Mezzi equivalenti" include un conto deposito vincolato con possibilità di pronto smobilizzo.

Per le variazioni delle disponibilità liquide si rimanda al rendiconto finanziario.

[14] Attività/Passività destinate alla vendita e attività operative cessate

Tali voci includevano al 31 dicembre 2022 le attività e passività di Toba Pnc. Ai fini della predisposizione della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022, era stato valutato che per la controllata sussistessero le condizioni per l'applicazione dell' IFRS 5, anche a seguito della stipula del preliminare di vendita del 41% delle quote detenute da Piovan S.p.A.. Pertanto, Toba Pnc. è stata considerata, al 31 dicembre 2022 un'Attività corrente destinata alla vendita, di conseguenza, le attività le e passività di Toba Pnc. sono state riclassificate rispettivamente all'interno della voce "Attività destinate alla vendita e attività operative cessate " e "Passività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita e attività operative cessate ". L'accordo di vendita è stato finalizzato con il trasferimento delle quote avvenuto il 31 gennaio 2023, data in cui è cessato il controllo su detta società da parte di Piovan S.p.A.. Di seguito di riporta il

dettaglio delle attività/passività collegate a Toba Pnc che sono uscite dal perimetro di consolidamento:

€/000 31.01.2023
Attività destinate alla vendita e attività operative cessate
Attività materiali 49
Attività per diritti d'uso 233
Attività immateriali 2
Altre attività non correnti 61
Rimanenze 173
Crediti commerciali correnti 573
Altre attività correnti 11
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 167
Totale Attività destinate alla vendita e attività operative cessate 1.269
Passività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita e attività operative cessate
Passività per benefici definiti ai dipendenti 57
Finanziamenti a medio/lungo termine 542
Passività finanziarie non correnti 436
Debiti commerciali 471
Anticipi da clienti 537
Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine 298
Passività finanziarie correnti 629
Debiti tributari e previdenziali 95
Altre passività correnti 304
Totale Passività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita e attività operative cessate 3.369
Totale attività nette valutate al fair value (2.100)

[15] Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo

Il patrimonio netto risulta così composto:

Patrimonio netto di Gruppo 31.03.2023 31.12.2022
Capitale sociale 6.000 6.000
Riserva legale 1.200 1.200
Riserva azioni proprie in portafoglio (2.489) (2.208)
Riserva di conversione 2.176 3.952
Altre Riserve e utili indivisi 124.201 89.579
Risultato del periodo 10.512 34.588
Patrimonio netto di Gruppo 141.600 133.111

Il capitale sociale della Società deliberato, sottoscritto e versato, è pari a Euro 6.000.000, suddiviso in n. 53.600.000 azioni ordinarie prive di valore nominale.

Si dà atto che la Società ed il Gruppo possiedono alla data del 31 marzo 2023, direttamente tramite Piovan S.p.A., numero 2.567.539 azioni proprie pari al 4,79% del capitale sociale della Piovan S.p.A., il cui controvalore è pari a 2.489 migliaia di euro al 31 marzo 2023. La variazione rispetto al precedente esercizio è relativa all'assegnazione di azioni proprie avvenuta nel mese di gennaio 2023 a valere sul primo ciclo del Piano di Performance Shares 2020-2022. A servizio di tale ciclo sono state assegnate 93.255 azioni ai beneficiari dello stesso, delle quali n° 40.094 sono state contestualmente trattenute dalla Società al fine di assolvere, in qualità di sostituto di imposta, l'obbligazione fiscale dei beneficiari collegata a tale assegnazione.

Si ricorda inoltre che, con riferimento al Piano di Performance Shares 2020-2022, per il secondo e terzo ciclo, è stato assegnato ad alcuni dirigenti della Capogruppo, il diritto a ricevere azioni

della Piovan S.p.A. per un numero pari a 298.761 azioni, tenuto conto del raggiungimento degli obiettivi del Piano, la cui maturazione è prevista dal 2023 al 2024 complessivamente. Il controvalore totale è pari ad euro 970 migliaia di euro, mentre il controvalore degli importi maturati al 31 marzo 2023 è pari a 863 migliaia di euro. Tali azioni verranno assegnate a titolo definitivo a scadenza del periodo di vesting, qualora il dirigente abbia ancora un rapporto lavorativo con la Società.

La Riserva di conversione include le differenze di cambio derivanti dalla conversione del patrimonio netto iniziale delle società estere incluse nell'area di consolidamento ai cambi correnti alla data di chiusura del periodo e dalla conversione del risultato economico delle stesse ai cambi medi di periodo.

La voce Altre Riserve e utili indivisi accoglie principalmente le altre riserve di utili e di capitale della Capogruppo, oltre all'utile consolidato degli esercizi passati e gli effetti degli adeguamenti derivanti dall'adozione dei principi contabili internazionali.

[16] Patrimonio netto di terzi

Al 31 marzo 2023 il patrimonio netto di terzi ammonta a 2.122 migliaia di euro rispetto a 1.818 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. Il patrimonio netto di terzi include la quota di spettanza delle interessenze di terzi nelle controllate. FDM GmbH e FEA.

Le variazioni rispetto al 31 dicembre 2022 sono riconducibili a:

  • la variazione del perimetro di consolidamento per la cessione di Toba Pnc pari a +1.283 migliaia di euro;
  • il risultato delle controllate FDM Gmbh e di FEA di pertinenza dei terzi e pari ad una perdita di 979 migliaia di euro.

[17] Utile per azione e utile diluito per azione

Al 31 marzo 2023 le azioni in circolazione sono pari a 53.600.000 e le azioni proprie possedute da Piovan S.p.A. sono pari a 2.567.539.

L'utile per azione è stato calcolato dividendo l'utile netto di pertinenza degli azionisti della Capogruppo per la media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione nel periodo di riferimento. Come anticipato a commento della voce Patrimonio netto di Gruppo nel primo trimestre 2023 riacquistate azioni ordinarie. Inoltre, si segnala che nell'ambito del Piano di Performance Shares 2020 – 2022, esistono azioni ordinarie che potrebbero essere assegnate al termine del periodo di vesting, attingendo dalle azioni proprie in portafoglio e che potrebbero comportare un effetto diluitivo.

L'utile base per azione è il seguente:

Utile base per azione 31.03.2023 31.03.2022(*)
Utile del periodo di pertinenza degli azionisti della Capogruppo (in migliaia euro) 10.512 6.884
Media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione (in migliaia di unità) 50.448 50.929
Utile base per azione (in unità di euro) 0,21 0,14

L'utile diluito per azione è il seguente:

Utile diluito per azione 31.03.2023 31.03.2022(*)
Utile del periodo di pertinenza degli azionisti della Capogruppo (in migliaia euro) 10.512 6.884
Media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione (in migliaia di unità) 50.834 51.533
Utile diluito per azione (in unità di euro) 0,21 0,13

(*)A fini comparativi, il dato al 31 marzo 2022 è stato riesposto ("restated") rispetto al quanto indicato nelle Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2022, a seguito dell'allocazione in via definitiva del prezzo di acquisto del gruppo IPEG.

[18] Passività finanziarie correnti e non correnti

Di seguito viene riportata la composizione della voce:

Passività finanziarie correnti (€/000) 31.03.2023 31.12.2022
Debiti bancari a breve termine 0 7.001
Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine 37.556 32.692
Altri debiti finanziari 3.803 3.503
Passività finanziarie correnti 41.359 43.196
Check - 0
Passività finanziarie non correnti (€/000) 31.03.2023 31.12.2022
Finanziamenti bancari a medio/lungo termine 99.718 107.311
Altri debiti finanziari 36.055 35.459
Totale Passività non correnti 135.773 142.770

Riportiamo di seguito il dettaglio delle voci "Finanziamenti bancari a medio/lungo termine" e "Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine" per contratto al 31 marzo 2023 e al 31 dicembre 2022, nonché il dettaglio delle principali caratteristiche dei finanziamenti bancari per scadenza:

Importo 31.03.2023 31.12.2022
Valuta originario
(EUR)
Scadenza Tasso Condizioni Debito
residuo
Corrente Non
corrente
Debito
residuo
Corrente Non
corrente
EUR 7.000 03/05/2024 Fisso 0,54% 2.204 1.762 442 2.643 1.759 883
EUR 5.000 05/02/2025 Variabile Euribor 6m+0,65% 2.000 1.000 1.000 2.500 1.000 1.500
EUR 7.000 07/04/2024 Variabile Euribor 6m+0,85% 2.625 1.750 875 2.625 1.750 875
EUR 2.000 24/06/2023 Fisso 0,35% 167 167 - 335 335 -
EUR 20.000 14/10/2025 Fisso 0,67% 12.000 4.000 8.000 12.000 4.000 8.000
EUR 4.125 23/12/2028 Variabile Euribor 6m+0,6% 3.536 589 2.946 3.536 589 2.946
EUR 5.000 05/05/2023 Fisso 0,01% 1.667 1.667 - 1.667 1.667 -
EUR 10.000 22/11/2024 Fisso 0,25% 5.842 3.335 2.507 6.675 3.333 3.342
EUR 100.000 21/01/2028 Fisso 1,34% 100.000 20.000 80.000 100.000 15.000 85.000
EUR 10.000 20/06/2025 Variabile 1,05% 7.564 3.286 4.279 8.370 3.258 5.112
KRW 839 31/08/2026 Fisso 3,85% - - - 839 298 542
KRW 372 29/06/2026 Fisso 2,03% - - 372 62 310
Riclassifica passività destinate alla vendita e attività operative cessate – Toba
Pnc.
- - - (1.211) (360) (852)
Debiti verso Istituti bancari 137.606 37.556 100.049 140.350 32.692 107.658
EUR 595 30/06/2031 Fisso 0,18% 595 37 558 595 37 558
Debiti verso altri finanziatori 37 558 595 37 558
Totale 138.200 37.593 100.607 140.945 32.729 108.216

I finanziamenti sono rilevati secondo il metodo del costo ammortizzato ed includono oneri di accensione pari ad 331 migliaia di euro rilevati a riduzione del debito residuo (347 al 31 dicembre 2022).

Le passività finanziarie si sono movimentate come segue nel corso dell'esercizi.

€/000 Debiti
bancari
a breve
termine
Quota
corrente
finanziamenti
a medio lungo
termine
Altre
passività
finanziarie
Totale
Passività
finanziarie
correnti
Finanziamenti
bancari a
medio/lungo
termine
Altre
passività
finanziarie
Totale
Passività
finanziarie
non
correnti
31.12.2022 7.001 32.692 3.503 43.196 107.311 35.459 142.770
Erogazioni/(Rimborsi) (7.001) (2.729) (1.241) (10.971) -
Variazione riserva di conversione (33) (33) (528) (528)
Incrementi/(decrementi) per lease - 744 744 1.954 1.954
Riclassifica quote da non corrente a corrente 7.593 830 8.423 (7.593) (830) (8.423)
31.03.2023 - 37.556 3.803 41.359 99.718 36.055 135.773

[19] Passività per benefici definiti ai dipendenti

Al 31 dicembre 2022 ammontano complessivamente a 5.294 migliaia di euro rispetto a 5.445 migliaia di euro del 31 dicembre 2022.

La voce include principalmente le passività per il Trattamento di fine rapporto iscritte nelle società del Gruppo qualificate come piani a benefici definiti secondo quanto previsto dallo IAS 19 e pertanto sono sottoposte a calcolo attuariale.

Rispetto alle ipotesi attuariali illustrate nelle Note Esplicative della Relazione Finanziaria Consolidata al 31 dicembre 2022 non sono emersi fatti o eventi tali da ritenere necessario un aggiornamento del calcolo attuariale e delle ipotesi sottostanti.

Fondi per rischi ed oneri 31.12.2022 Acc.nti Utilizzi/Rilasci Diff. di
conversione
31.03.2023
Fondo rischi legali e fiscali 2.074 984 (824) (7) 2.227
Fondo garanzia prodotti 2.615 290 (45) 2.860
Fondo per indennità suppletiva clientela 176 3 7 186
Fondo indennità quiescenza 50 (3) 47
Fondo rischi partecipate - -
Altri Fondi Rischi 41 41
Fondi per rischi ed oneri 4.956 1.277 (827) (45) 5.361

[20] Fondi per rischi ed oneri

Il valore del fondo per rischi e oneri al 31 marzo 2023 ha in incremento netto di circa 405 migliaia di euro.

Il Fondo rischi legali e fiscali al 31 marzo 2023 accoglie principalmente:

  • un fondo pari a 99 migliaia di euro della controllata Piovan France Sas accantonato a partire dal 2017 a fronte della stima dei potenziali oneri futuri legati ad un'attività di riorganizzazione della rete commerciale del mercato francese;
  • un fondo pari a 167 migliaia di euro della controllata Piovan France Sas accantonato in relazione ad un contenzioso con il proprietario dello stabile presso cui la società ha operato fino al 2020.
  • un fondo relativo alla controllata Piovan Do Brasil per 62 migliaia di euro accantonato negli esercizi precedenti a fronte di una passività potenziale che potrebbe insorgere a

fronte di un'interpretazione più restrittiva della normativa fiscale di riferimento per il calcolo delle imposte indirette. La controllata si è avvalsa di consulenti fiscali di comprovata competenza ai fini dell'analisi della fattispecie e della quantificazione degli importi accantonati.

  • un fondo accantonato dalle controllate statunitensi per una somma pari a 517 migliaia di dollari al 31 dicembre 2022 (pari ad 475 migliaia di euro) a fronte di una potenziale passività legata ad imposte indirette sull'attività commerciale nei singoli stati interni;
  • per il residuo il fondo rappresenta la miglior stima relativa ai costi necessari per l'adempimento di contratti commerciali in essere (al netto dei relativi benefici economici).

Il Fondo per garanzia prodotti è costituito a fronte della stima degli oneri per interventi in garanzia da sostenersi successivamente a ciascuna data di riferimento, calcolata sulla base dell'esperienza storica e dei costi attesi relativi alle macchine e agli impianti venduti ed ancora all'interno del periodo di garanzia iniziale. Il significativo incremento è riconducibile al gruppo IPEG, che per alcuni specifici prodotti, riconosce ai propri clienti un periodo di garanzia più lungo della media.

Il Fondo indennità suppletiva di clientela rappresenta la passività stimata derivante dall'applicazione della normativa vigente e delle clausole contrattuali in materia di interruzione dei rapporti di agenzia.

[21] Passività correnti e non correnti per opzioni concesse ad azionisti di minoranza

Al 31 marzo 2023 il valore delle passività è pari a 481 migliaia di euro, invariato rispetto al 31 dicembre 2022.

Le voci in esame fanno riferimento a passività per opzioni put concessa ai soci di minoranza di FEA. In particolare, la passività iscritta è riferibile alla quota del 32% detenuta da soci terzi. Il contratto prevede che i soci minoritari potranno esercitare una opzione di vendita di tutte, e non parte, delle proprie quote sociali nel periodo compreso tra il 30.04.2022 e il 30.04.2024. Dall'altra Piovan S.p.A. potrà esercitare, sempre in un'unica soluzione, un'opzione di acquisto avente ad oggetto il 12% delle quote sociali detenute dai soci storici di FEA nel periodo compreso tra il 30.04.2022 e il 30.04.2024. Il valore della quota viene determinato al momento dell'esercizio dell'opzione sulla base di determinati parametri economico-patrimoniali definiti negli accordi tra le parti. La passività, stimata sulla base dell'andamento atteso di tali parametri, è stata ridotta in parte per la variazione della quota di minoranza avvenuta nel 2022 a seguito dell'acquisto da parte di Piovan di un'ulteriore quota ed in parte a seguito dell'aggiornamento delle stime future dei parametri utilizzati per il calcolo.

Il valore di iscrizione delle passività per put option sopra descritte rappresenta la miglior stima, a ciascuna data di riferimento, del loro valore attuale.

Con riferimento alla controllata FDM, il socio di minoranza di quest'ultima detiene una opzione put relativa alla propria quota (pari al 33,33%). Tale opzione non è stata valorizzata in quanto, l'esercizio della stessa da parte del terzo è subordinata ad azioni che la Capogruppo deve porre in essere e pertanto sotto il controllo di quest'ultima.

[22] Altre passività non correnti

Al 31 marzo 2023 ammontano a 3.257 migliaia di euro rispetto a 3.295 migliaia di euro del 31 dicembre 2022 e sono rappresentate dai debiti verso il personale per piani di incentivazione e da tributari non correnti delle controllate Piovan Do Brasil e Piovan Plastic Machinery.

€/000 31.03.2023 31.12.2022
Debiti verso il personale 2.606 2.630
Debiti tributari 651 664
Altre passività non correnti 3.257 3.295

[23] Debiti commerciali

Al 31 marzo 2023 ammontano a 68.562 migliaia di euro rispetto a 77.292 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. La variazione della voce rispetto al 31 dicembre 2022 è sostanzialmente riconducibile alla riduzione delle tempistiche di pagamento.

[24] Anticipi da clienti

Al 31 marzo 2023 gli Anticipi da clienti sono pari a 51.112 migliaia di euro rispetto a 50.248 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. La voce si riferisce agli anticipi ricevuti da clienti e relativi a contratti nei quali le performance obligation sono soddisfatte at a point in time.

[25] Debiti tributari e previdenziali

Al 31 marzo 2023 ammontano a 10.187 migliaia di euro rispetto a 11.285 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. Di seguito viene riportata la composizione della voce:

31.03.2023 31.12.2022
Debiti verso istituti previdenziali 3.492 3.935
Debiti IVA 1.624 3.104
Debiti per ritenute lavoro dipendente 1.210 1.638
Debiti per imposte sul reddito (IRES e IRAP) 3.777 2.525
Altri 84 84
Debiti tributari e previdenziali 10.187 11.285

La voce diminuisce prevalentemente per la riduzione dei debiti IVA.

[26] Altre passività correnti

Al 31 marzo 2023 ammontano a 24.400 migliaia di euro rispetto a 23.093 migliaia di euro del 31 dicembre 2021. Di seguito viene riportata la composizione della voce:

31.03.2023 31.12.2022
Debiti verso il personale 13.374 12.383
Debiti verso imprese controllanti 1.072 0
Ratei e risconti passivi 3.722 3.922
Altri debiti 6.232 6.788
Altre passività correnti 24.401 23.092

I Debiti verso il personale si riferiscono a salari e stipendi e allo stanziamento di ratei per ferie e permessi maturati.

I Debiti verso imprese controllanti sono prevalentemente riferibili alla Capogruppo Piovan S.p.A. e sono relativi alle imposte correnti stimate sulla base dei risultati conseguiti nel periodo e regolate in regime di consolidato fiscale con la controllante Pentafin S.p.A.. Al 31 dicembre 2022 il saldo di tale posizione era a credito. La voce Ratei e risconti passivi include ratei per costi di competenza dell'esercizio e risconti per ricavi di competenza dei prossimi esercizi.

Note al conto economico consolidato

[27] Ricavi

I ricavi ammontano a 138.932 migliaia di euro nel primo trimestre 2023 rispetto a 105.294 migliaia di euro nel primo trimestre 2022 con un incremento del 31,9%. I ricavi sono esposti al netto degli sconti e abbuoni. Si rammenta che il primo trimestre 2022 include solo 2 mesi del gruppo IPEG.

Al fine di dare adeguata informativa sulla natura e sulle caratteristiche dei ricavi conseguiti viene di seguito fornita la disaggregazione dei ricavi secondo il mercato di riferimento e per area geografica. Tali dettagli di disaggregazione sono quelli regolarmente monitorati dalla Direzione del Gruppo.

€/000 Primo
trimestre 2023
% Primo
trimestre 2022
% Variazione Variazione %
Plastic 109.079 78,5% 78.076 74,2% 31.003 39,7%
Food & non plastic 8.433 6,1% 11.532 11,0% (3.099) (26,9%)
Services 21.420 15,4% 15.686 14,9% 5.734 36,6%
Ricavi 138.932 100,0% 105.294 100,0% 33.638 31,9%

Di seguito si riporta la suddivisione dei ricavi per mercato di riferimento:

Parte dei ricavi del mercato di riferimento dei Sistemi per l'Area Plastic e Sistemi per l'Area Food & non plastic deriva da contratti con clienti per i quali si è determinato che il soddisfacimento delle performance obligation, così come la rilevazione dei relativi ricavi, avviene over time, così come descritto nel paragrafo "Principi contabili e criteri di valutazione" della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022. La predetta categoria di ricavi ammonta a 6.174 migliaia di euro nei primi tre mesi del 2023, mentre nei primi tre mesi del 2022 era pari a 7.989 migliaia di euro. Tali ricavi sono relativi principalmente alle controllate Penta S.r.l., FEA S.r.l. e alla società Pelletron Corp., parte del gruppo IPEG.

€/000 Primo
trimestre 2023
% Primo
trimestre 2022
% Variazione Variazione %
EMEA 46.102 33,2% 46.286 44,0% (184) (0,4%)
ASIA 15.771 11,4% 8.941 8,5% 6.830 76,4%
NORTH AMERICA 72.374 52,1% 46.591 44,2% 25.783 55,3%
SOUTH AMERICA 4.685 3,4% 3.476 3,3% 1.209 34,8%
Ricavi 138.932 100,0% 105.294 100,0% 33.638 31,9%

La suddivisione dei ricavi per area geografica è riepilogata di seguito:

Si evidenzia che nei ricavi EMEA è inclusa la parte dei ricavi realizzati in Italia che è pari a 12.575 migliaia di euro nei primi tre mesi del 2023 e a 11.395 migliaia di euro nei primi tre mesi dell'anno precedente.

Per maggiori informazioni si rinvia a quanto descritto nella sezione "Andamento economico del Gruppo".

[28] Altri Ricavi

Gli altri ricavi ammontano a 2.167 migliaia di euro in diminuzione di 525 migliaia di euro rispetto ai primi tre mesi del 2022, il dettaglio della voce è il seguente:

€/000 Primo trimestre
2023
Primo trimestre
2022
Servizi accessori di trasporto su vendite 1.732 1.601
Noleggio macchinari - 43
Contributi in conto esercizio 101 350
Sopravvenienze attive 116 337
Plusvalenze da vendita immobilizzazioni materiali e immateriali 24 15
Risarcimenti assicurativi 2 4
Provvigioni 11 66
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni - 3
Altri ricavi 181 275
Altri ricavi e proventi 2.167 2.692

La voce Servizi accessori di trasporto su vendite si riferisce principalmente a ricavi derivanti da servizi accessori di trasporto collegati alle transazioni di vendita con i clienti.

La voce Noleggio macchinari si riferisce a proventi derivanti dal noleggio di beni di produzione propria generalmente a fini dimostrativi o per il tempo intercorrente fino alla consegna del sistema ordinato dal cliente.

I Contributi in conto esercizio sono principalmente rappresentati da contributi per la ricerca e sviluppo di Piovan S.p.A.

La voce Altri Ricavi include principalmente riaddebiti e penalità applicate ai clienti.

[29] Acquisti di materie prime, componenti, merci e variazione delle rimanenze

La voce ammonta a 63.771 migliaia di euro nei primi tre mesi del 2023 rispetto ad euro 46.812 migliaia di euro dei primi tre mesi del periodo precedente. Il dettaglio della voce è il seguente:

Primo trimestre 2023 Primo trimestre 2022
Acquisto materie prime, componenti e merci 61.181 52.120
Acquisto materiale di consumo 1.960 1.550
Variazione delle rimanenze di materie prime e merci (737) (2.314)
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e semilavorati 1.367 (4.543)
Acquisti materie prime, consumo, merci e variazione rimanenze 63.771 46.812

La voce incrementa rispetto al primo trimestre dell'anno precedente per circa il 36%. L'incidenza sulla voce Totale ricavi e proventi passa da 43,4% nel primo trimestre 2022 a 45,2% nel primo trimestre 2023. Tale andamento risente in particolar modo della differenza di perimetro di consolidamento - si rammenta infatti che il primo trimestre 2022 include solo 2 mesi del gruppo IPEG, che opera un margine di contribuzione più contenuto rispetto al resto del Gruppo. Nel 2023 tale valore ha inoltre risentito del riconoscimento prudenziale di alcuni costi aggiuntivi riconducibili ad una commessa del mercato del food di una delle società controllate. Il Gruppo ha in corso delle trattative al fine di ottenere alcuni change orders, che se ottenuti

permetterebbero di generare ricavi nei mesi futuri controbilanciando i costi sostenuti nel trimestre.

[30] Costi per servizi

I costi per servizi ammontano a 28.206 migliaia di euro nei primi tre mesi del 2023 rispetto a 21.489 migliaia di euro nel 2022.

€/000 Primo trimestre 2023 Primo trimestre 2022
Lavorazioni esterne 10.432 9.083
Costi di trasporto 3.531 2.142
Viaggi e trasferte 1.699 1.060
Provvigioni 4.537 2.562
Compensi ad amministratori, sindaci e revisori 536 625
Consulenze 1.427 1.396
Manutenzioni e riparazioni 1.144 897
Spese di marketing e pubblicità 1.089 641
Utenze 871 762
Assicurazioni 289 286
Spese di telefonia e connessioni 239 188
Altri costi per servizi 1.566 1.270
Affitti passivi 171 283
Canoni 48 103
Noleggi 627 192
Costi per servizi 28.206 21.489
di cui non ricorrenti 130 455
Costi per servizi esclusi non ricorrenti 28.076 21.034

La voce incrementa rispetto al primo trimestre dell'anno precedente per circa il 31%. Si rammenta che il primo trimestre 2022 include solo 2 mesi del gruppo IPEG. L'incidenza sulla voce Totale ricavi e proventi passa da 19,5% nel primo trimestre 2022 a 19,9% nel primo trimestre 2023.

Le voci di costo più rilevanti anche da un punto di vista del processo industriale, si riferiscono a:

  • costi per lavorazioni esterne pari a 10.432 migliaia di euro nel primo trimestre 2023 (37,0% del totale Costi per servizi) determinati dalle modalità produttive del Gruppo che concentra all'interno le lavorazioni e attività ad elevato valore aggiunto e core. Nel primo trimestre 2022 tale voce è stata pari a 9.083 migliaia di euro (42,3% del totale Costi per servizi). Si evidenzia che il peso delle lavorazioni esterne in percentuale sul fatturato risulta in miglioramento rispetto al primo trimestre 2022, dovuto al diverso mix di prodotti.
  • costi di trasporto su acquisti e vendite, il cui valore è pari a 3.531 migliaia di euro nel primo trimestre 2023, pari al 12,5% dei costi per servizi, contro il 10,0% del primo trimestre 2022. La variazione è riconducibile al diverso mix di condizioni di vendita;
  • viaggi e trasferte che si riferiscono sia alle attività di prospezione commerciale e rapporti con clienti, sia alle trasferte presso i siti produttivi dei clienti, ovunque essi siano, per effettuare le attività di installazione e avviamento e di assistenza al cliente;
  • costi per provvigioni, il cui valore è pari a 4.537 migliaia di euro nel primo trimestre 2023, pari al 16,1% dei costi per servizi, contro l'11,9% del primo trimestre 2022.

L'incremento è riconducibile all'incremento dei volumi di vendita e ad un diverso mix di prodotti.

Le voci Affitti passivi, Canoni e Noleggi, includono i costi relativi a contratti di affitto che per le loro caratteristiche non rientrano nell'ambito di applicazione del principio IFRS 16.

[31] Costi del personale

I costi del personale ammontano a 32.642 migliaia di euro rispetto a 25.709 migliaia di euro del primo trimestre 2022. Il dettaglio del costo del personale è di seguito riportato:

€/000 Primo trimestre
2023
Primo trimestre
2022
Salari e stipendi 25.401 20.396
Oneri sociali 4.874 3.576
Costi per piani a benefici definiti 443 484
Altri costi del personale 1.923 1.253
Costi del personale 32.642 25.709

La voce incrementa rispetto al primo trimestre dell'anno precedente per circa il 27%. Si rammenta che il primo trimestre 2022 include solo 2 mesi del gruppo IPEG. L'incidenza sulla voce Totale ricavi e proventi passa da 23,8% nel primo trimestre 2022 a 23,1% nel primo trimestre 2023, rilevando un leggero miglioramento. Non si sono rilevate variazioni significative in termini di numerosità e composizione dell'organico rispetto a quando rilevato nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022.

[32] Altri costi operativi

Il saldo della voce ammonta a 833 migliaia di euro rispetto a 1.048 migliaia di euro del periodo precedente. Il dettaglio della voce è il seguente:

€/000 Primo trimestre 2023 Primo trimestre 2022
Altre imposte e tasse 334 390
Accantonamento a fondo svalutazione crediti (210) (202)
Spese di rappresentanza 88 71
Acc.to netto f.do rischi legali e fiscali 241 543
Acc.to fondo garanzia prodotti 147 69
Acc.to fondo indennità suppletiva di clientela 231 5
Altri 3 173
Altri costi operativi 833 1.048

La voce Altre imposte e tasse include principalmente tasse indirette su proprietà immobiliari o tassazioni locali relative alla gestione operativa nei diversi paesi e in particolare con riferimento al nuovo gruppo acquisito, quindi negli Stati Uniti, con riferimento alla capogruppo, in Italia, e ad altre partecipate in Brasile e, ancora, negli Stati Uniti.

La voce accantonamento netto per rischi evidenzia un saldo pari a 241 migliaia di euro, a fronte di nuovi accantonamenti registrati nel corso dei primi tre mesi del 2023 principalmente connessi a potenziali oneri riguardanti l'attività commerciale di alcune società del gruppo.

[33] Ammortamenti e svalutazioni

La voce ammonta a 3.340 migliaia di euro rispetto a 3.368 migliaia di euro del periodo precedente. Il dettaglio della voce è il seguente:

€/000 Primo trimestre 2023 Primo trimestre 2022 (*)
Ammortamento attività immateriali 1.312 1.605
Ammortamento attività materiali 977 871
Ammortamento diritti d'uso 1.051 892
Ammortamenti e svalutazioni 3.340 3.368

(*) Si ricorda a tal proposito che a fini comparativi, i dati economici del primo trimestre 2022, sono stati riesposti ("restated") rispetto a quanto indicato nelle Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2022, a seguito dell'allocazione in via definitiva del prezzo di acquisto del gruppo IPEG.

[34] Proventi e oneri finanziari

La voce ammonta complessivamente a oneri netti negativi per 388 migliaia di euro nel primo trimestre 2023, rispetto ai 398 migliaia di euro del primo trimestre 2022. Il dettaglio della voce è il seguente:

€/000 Primo trimestre 2023 Primo trimestre 2022
Interessi attivi 409 42
Proventi da attività finanziarie (96) 38
Altri proventi finanziari 215 82
Proventi finanziari 528 161
Interessi passivi bancari 600 289
Altri interessi passivi 109 163
Altri oneri finanziari 209 108
Oneri finanziari 916 560
Proventi (oneri) finanziari netti (390) (398)

I proventi finanziari sono prevalentemente riconducibili alla Capogruppo ed includono interessi attivi da conti deposito e da titoli obbligazionari, che sono aumentati rispetto al primo trimestre del 2022 grazie ad una maggiormente oculata gestione delle disponibilità liquide.

Gli interessi passivi sono aumentati a fronte della stipula del nuovo finanziamento ottenuto a gennaio 2022 per l'acquisto del gruppo IPEG.

[35] Utili (perdite) su cambi

La voce ammonta ad un utile di 87 migliaia di euro nel primo trimestre 2023 rispetto ad un utile di 997 migliaia di euro nel primo trimestre 2022. Il dettaglio della voce è il seguente:

€/000 Primo trimestre 2023 Primo trimestre 2022
Utili su cambi 1.902 1.683
Perdite su cambi (1.814) (687)
Utili (Perdite) su cambi 87 997

Gli utili su cambi non realizzati inclusi nella voce Utili su cambi ammontano rispettivamente a 1.489 migliaia di euro nei primi tre mesi del 2023 (pari al 78% degli utili su cambi del periodo) e a 1.277 migliaia di euro nei tre mesi del 2022 (pari al 76% degli utili su cambi del periodo).

Le perdite su cambi non realizzate incluse nella voce Perdite su cambi ammontano rispettivamente a 1.437 migliaia di euro nei primi tre mesi del 2023 (pari al 79% delle perdite su cambi del periodo), e a 326 migliaia di euro nei primi tre mesi del 2022 (pari al 47% delle perdite su cambi dell'anno).

La variazione rispetto al primo trimestre 2022 è prevalentemente riconducibile al gruppo IPEG e a Piovan do Brasil e all'andamento del dollaro e del reais rispetto all'euro.

[36] Proventi (oneri) da valutazione di passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza

Non vi sono proventi o oneri da valutazione nel periodo di riferimento. Per maggiori informazioni si rinvia alla nota [21].

[37] Utile (perdita) da partecipazioni valutate a patrimonio netto

La voce ammonta ad un'utile netto di 601 migliaia di euro nel primo trimestre 2023 (216 migliaia di euro nel primo trimestre 2022) ed è relativa alle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto. Si rimanda alla nota [4] per maggiori informazioni.

[38] Utile (perdita) da attività e passività cedute

Tale voce include l'utile di competenza del gruppo derivante dalla cessione della partecipazione in Toba Pnc, con conseguente perdita del controllo.

[39] Imposte

La voce ammonta a 4.409 migliaia di euro nei primi tre mesi del 2023 rispetto a 3.365 migliaia di euro dei primi tre mesi del 2022. Le imposte del periodo sono state determinate considerando la migliore stima dell'aliquota fiscale media annua prevista per l'intero esercizio.

Primo trimestre 2023 Primo trimestre 2022
Imposte correnti 4.680 3.690
Imposte differite/anticipate (271) (325)
Imposte 4.409 3.365

Altre informazioni

Partite non ricorrenti

La Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 richiede informazioni sugli eventi e le operazioni significative il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero sulle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività.

I proventi non ricorrenti sono riferibili a proventi non ripetibili.

Nel primo trimestre 2023 e nel primo trimestre 2022 sono stati identificati oneri di natura di natura non ricorrente rispettivamente pari a 130 migliaia di euro e 455 migliaia di euro.

Classi di strumenti finanziari e gerarchia del fair value

Con riferimento alla ripartizione delle attività e passività finanziarie prevista dall'IFRS 7, si segnala che non vi sono stati trasferimenti tra i livelli di fair value indicati nell'IFRS 13 rispetto a quanto indicato nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022, cui si rimanda per maggiori informazioni.

Informativa di settore

L'IFRS 8 richiede che l'informativa di settore sia predisposta in modo da fornire le informazioni necessarie a consentire una valutazione della natura e degli effetti sul bilancio delle attività operate e dei contesti economici di riferimento. Come indicato nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022, in base alla reportistica interna e alle attività societarie operative generatrici di ricavi e costi, i cui risultati sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo ai fini dell'adozione di decisioni in materia di allocazione delle risorse e di valutazione dei risultati, non sono stati identificati segmenti operativi diversi dal Gruppo nel suo complesso.

L'informativa richiesta anche per le entità che hanno un singolo segmento oggetto di informativa in relazione a prodotti venduti e servizi prestati e aree geografiche sono fornite nella nota [27].

Rapporti con parti correlate

Nel corso dei periodi 2022 e 2023 il Gruppo ha intrattenuto rapporti commerciali con alcune parti correlate del Gruppo.

In conformità a quanto disposto dal principio IAS 24, si considerano Parti Correlate le seguenti entità: (a) le società che direttamente, o indirettamente attraverso una o più imprese intermedie, controllano, o sono controllate o sono sotto un comune controllo con l'impresa che redige il bilancio; (b) le società collegate; (c) le persone fisiche che hanno direttamente o indirettamente un potere di voto nell'impresa che redige il bilancio che conferisca loro un'influenza dominante sull'impresa ed i loro stretti familiari; (d) i dirigenti con responsabilità

strategiche, cioè coloro che hanno il potere e la responsabilità della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività dell'impresa che redige il bilancio, compresi amministratori e funzionari della società e gli stretti familiari di tali persone; (e) le imprese nelle quali è posseduto, direttamente, o indirettamente, una rilevante potere di voto da qualsiasi persona fisica descritta sub c) o sub d) o sulle quali tale persona fisica è in grado di esercitare una influenza notevole. Il caso sub e) include le imprese possedute dagli amministratori o dai maggiori azionisti della impresa che redige il bilancio e le imprese che hanno un dirigente con responsabilità strategiche in comune con l'impresa che redige il bilancio.

Tutte le transazioni sono regolate a condizioni di mercato per beni e servizi di pari livello qualitativo. Con riferimento ai saldi patrimoniali al 31 dicembre 2022 si rinvia alla Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022, mentre con riferimento ai dati al 31 marzo 2023 non si rilevano transazioni e saldi di importi significativi ad eccezione del debito da consolidato fiscale verso Pentafin S.p.A. descritto alla nota [24].

Impegni e rischi

Si rimanda a quanto indicato nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022.

Passività potenziali e attività potenziali

Non si è a conoscenza dell'esistenza di ulteriori contenziosi o procedimenti suscettibili di avere rilevanti ripercussioni sulla situazione economico finanziaria del Gruppo.

Non si è a conoscenza di attività potenziali di rilievo per la situazione economico finanziaria del Gruppo.

Elenco delle partecipazioni incluse nel bilancio consolidato e delle altre partecipazioni

Nella tabella che segue sono elencate le imprese partecipate direttamente e indirettamente dalla Capogruppo a fianco delle quali sono indicate tutte le informazioni richieste dalla legge che disciplina la redazione del bilancio consolidato.

Capitale % di Quote possedute Criterio di
Denominazione sociale Sede Nazione Valuta sociale al
31/03/2023
partecipazione
31/12/2022
Azionista-Socio consolidamento
Capogruppo:
Piovan S.p.A. Santa Maria di Sala Italia EUR 6.000.000
Partecipazioni in controllate:
Piovan India Private Ltd Mumbai India INR 350.000 100,00% Piovan S.p.A. integrale
Piovan Plastics Machinery Ltd Suzhou (CN) Cina CNY 5.088.441 100,00% Piovan S.p.A. integrale
Piovan Do Brasil Ltda Osasco (BRA) Brasile BRL 11.947.356 100,00% Piovan S.p.A. integrale
Piovan Mexico S. A. Queretaro (MX) Messico MXN 706.540 100,00% Piovan S.p.A. integrale
Piovan Central Europe GmbH Brunn am Gebirge (A) Austria EUR 35.000 100,00% Piovan S.p.A. integrale
Piovan UK Ltd Bromsgrove (GB) Regno Unito GBP 25.000 100,00% Piovan S.p.A. integrale
Piovan Czech Republic s.r.o. Praga (CZ) Repubblica
Ceca
CZK 200.000 100,00% - Piovan Central
Europe GmbH
(90%)
- Piovan S.p.A.
(10%)
Integrale
Piovan France Sas Chemin du Pognat (F) Francia EUR 1.226.800 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Universal Dynamics Inc. Fredericksburg, Virginia
(U.S. A.)
USA USD 3.500.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan GmbH Garching (D) Germania EUR 102.258 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Canada Ltd Mississauga - Ontario
(CAN)
Canada CAD 10 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Asia Pacific Ltd Bangkok (TH) Tailandia THB 8.010.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
FDM GmbH Troisdorf (DE) Germania EUR 75.000 66,67% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Muhendslik Ltd Beikoz (TR) Turchia TRY 10.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Penta S.r.l. Ferrara (IT) Italia EUR 100.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Energys S.r.l. Venezia (IT) Italia EUR 10.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Japan Inc. Kobe (J) Giappone JPY 6.000.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Gulf FZE Dubai (UAE) Emirati
Arabi
AED 1.000.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Aquatech S.r.l. Venezia (IT) Italia EUR 40.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Vietnam Company Ltd Mai Chi Tho (Vietnam) Vietnam VND 1.136.500.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Progema S.r.l. San Felice sul Panaro
(MO)
Italia EUR 25.000 100,00% Penta S.r.l. Integrale
Piovan Hungary Kft Budapest Ungheria HUF 3.000.000 100,00% Piovan Central
Europe GmbH
Integrale
Piovan Maroc Sarl. AU Kenitra Marocco MAD 1.000.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
FEA Process&Technological
Plants S.r.l.
Scarnafigi (CN) Italia EUR 20.400 68,17% Piovan S.p.A. Integrale
Studio Ponte S.r.l. Poggio Renatico (FE) Italia EUR 10.000 100,00% Penta S.r.l. Integrale
Penta Auto Feeding India Ltd Navi Mumbai (India) India INR 10.000.000 50,00% Penta S.r.l. Metodo del
patrimonio netto
CMG America Inc. Clio Michigan USD 70.000 100,00% Universal
Dynamics Inc.
Metodo del
patrimonio netto
Doteco S.p.A. Modena (IT) Italia EUR 1.000.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Doteco INC Dalton, Georgia (U.S.A.) USA USD 75.000 100,00% Doteco S.p.A. Integrale
Piovan North America Llc Delaware (USA) USA USD - 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
IPEG Holdings Inc. Delaware (USA) USA USD 21.038.000 100,00% Piovan North
America Llc
Integrale
IPEG Inc. Franklin, Pennsylvania
(USA) Pinconning,
Michigan (USA)
USA USD 4.502.000 100,00% IPEG Holdings
Inc.
Integrale
Republic Machine Inc. Kentucky (USA) USA USD 100 100,00% IPEG Inc. Integrale
Thermal Care Inc. Illinois (USA) USA USD 1.000 100,00% IPEG Inc. Integrale
Pelletron Corp. Pennsylvania (USA) USA USD 1.000 100,00% IPEG Inc. Integrale
Conair Mexicana S.A. de C.V. Guadalupe (Mexico) Messico MXN 52.739.210 100,00% IPEG Inc. Integrale
International Plastics
Equipement Group S.A. de C.V.
Guadalupe (Mexico) Messico MXN 50.000 100,00% IPEG Inc. Integrale
Pelletron Europe GmbH Bodnegg (Germany) Germania EUR 55.654.985 100,00% IPEG Inc. Integrale
Conair Pacific Equipement Pte
Ltd
(Singapore) Singapore SND 10.000 100,00% IPEG Inc. Integrale
Conair Trading (Shangai) Co Ltd Shangai (China) Cina CNY - 100,00% IPEG Inc. Integrale
Conair Asia Pte Ltd (Singapore) Singapore SND 10.000 100,00% IPEG Inc. Integrale
Conair Asia Pte Ltd Taiwan Taiwan TWD 17.900.000 100,00% IPEG Inc. Integrale
Piovan Industrial Automation
(Suzhou) Co., Ltd.
Suzhou (Cina) Cina CNY 40.000.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Partecipazioni in collegate:
CMG S.p.A. Budrio (BO) Italia EUR 1.250.000 20,00% Piovan S.p.A. Metodo del
patrimonio netto
NuVu Conair Private LTD Ahmedabad (India) India INR 19.915.000 50,00% IPEG Inc. Metodo del
patrimonio netto

Fatti di rilievo intervenuti dopo il 31 marzo 2023

Si rimanda a quanto descritto nella sezione "Andamento del Gruppo" al paragrafo "Fatti di rilievo intervenuti dopo il 31 marzo 2023".

Santa Maria di Sala (Venezia), 10 maggio 2023

Per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente

Nicola Piovan