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Piovan Interim / Quarterly Report 2023

Sep 12, 2023

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Interim / Quarterly Report

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA

al 30 giugno 2023

Indice

ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO DI PIOVAN S.P.A. 3
IL GRUPPO PIOVAN 7
ANDAMENTO DEL GRUPPO 12
Scenario macroeconomico 13
Fatti di rilievo avvenuti nel primo semestre 2023 15
Andamento economico, patrimoniale e finanziario del Gruppo 17
Principali rischi e incertezze a cui il Gruppo è esposto 27
Fatti di rilievo intervenuti dopo il 30 giugno 2023 27
Evoluzione prevedibile della gestione 28
Altre informazioni 30
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2023 33
Prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2023 34
Note esplicative ai prospetti contabili consolidati 39
Note alla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata 49
Note al conto economico consolidato 65
Altre informazioni 72
ATTESTAZIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2023. 80
RELAZIONE
DELLA
SOCIETÀ
DI
REVISIONE
SUL
BILANCIO
CONSOLIDATO
SEMESTRALE
ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2023 82

DATI SOCIETARI DELLA CAPOGRUPPO PIOVAN S.P.A.

Sede legale: Via delle Industrie 16 – 30036 S. Maria di Sala (Venezia) Italia Telefono: +39 041 5799111 Indirizzo PEC: [email protected] Indirizzo e-mail: [email protected] Sito web: www.piovan.com Capitale sociale: Euro 6.000.000 i.v. Codice fiscale: 02307730289 Partita IVA: 02700490275 Repertorio Economico Amministrativo (REA) di Venezia n. 235320

ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO DI PIOVAN S.P.A.

Piovan S.p.A. ("la Società" o "la Capogruppo") è la società capogruppo dell'omonimo gruppo con sede legale in Santa Maria di Sala (VE), Via delle Industrie 16. Di seguito gli Organi di Amministrazione e Controllo della Società.

Consiglio di Amministrazione

In carica dal 29 aprile 2021 fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023, ad eccezione del consigliere Maurizio Bazzo che, a seguito di nomina da parte del consiglio di amministrazione il 21 marzo 2023 mediante cooptazione in sostituzione del consigliere Marco Stevanato, è stato confermato da parte dell'assemblea degli azionisti il 27 aprile 2023 e rimarrà in carica sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.

Nome e Cognome Carica
Nicola Piovan Presidente Esecutivo
Filippo Zuppichin Amministratore Delegato
Maurizio Bazzo Amministratore Indipendente
Marco Maria Fumagalli () (*) Amministratore Indipendente
Manuela Grattoni (*) Amministratore Indipendente
Mario Cesari (*) Amministratore Indipendente
Antonella Lillo (*) Amministratore Indipendente

(*) Amministratore indipendente ai sensi dell'art. 147-ter comma 4 del TUF e della raccomandazione 7 del Codice di Corporate Governance.

(**) Amministratore nominato lead independent director ai sensi della raccomandazione 13 del Codice di Corporate Governance.

Collegio Sindacale

In carica dal 29 aprile 2021 fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.

Nome e Cognome Carica
Carmen Pezzuto Presidente
Luca Bassan Sindaco Effettivo
Patrizia Santonocito Sindaco Effettivo
Kristian Sartor Sindaco Supplente
Stefania Targa Sindaco Supplente

Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità

In carica dal 29 aprile 2021 fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.

Nome e Cognome
Antonella Lillo Presidente
Marco Maria Fumagalli
Mario Cesari

Comitato per le Nomine e la Remunerazione

In carica dal 29 aprile 2021 fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.

Nome e Cognome
Manuela Grattoni Presidente
Marco Maria Fumagalli
Antonella Lillo

Comitato Parti Correlate

In carica dal 29 aprile 2021 fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.

Nome e Cognome
Marco Maria Fumagalli Presidente
Manuela Grattoni
Mario Cesari

Organismo di Vigilanza

In carica a partire dal 2 agosto 2021 fino al 1 agosto 2024.

Nome e Cognome
Patrizia Santonocito Presidente
Giovanni Boldrin
Chiara Zilio

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Giovanni Rigodanza, in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.

Società di Revisione

Deloitte & Touche S.p.A., in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.

Partecipazioni rilevanti nel capitale

Sulla base delle risultanze del Libro soci, delle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 del D.lgs. n. 58/98 e delle altre informazioni a disposizione della Società, gli azionisti di Piovan S.p.A., con partecipazione superiore al 5% alla data di approvazione Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2023, sono indicati di seguito:

Dichiarante Azionista diretto Quota % su
capitale
ordinario (*)
Quota % su
capitale
votante (**)
Quota % su
capitale
ordinario (***)
Quota % su
capitale votante
(****)
Nicola Piovan Pentafin S.p.A. 58,350 68,962 61,286 71,515
7INDUSTRIES
HOLDING BV
7INDUSTRIES
HOLDING BV
9,205 6,859 9,668 7,113

(*) N° complessivo azioni ordinarie: 53.600.000, comprensivo di azioni proprie Piovan S.p.A. pari a 2.567.539

(**) Capitale sociale espresso in n° di voto ai sensi dell'art. 120, comma 1 del Decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF"), comprensivo di azioni proprie Piovan S.p.A.

(***) N° complessivo azioni ordinarie: 51.032.461, escluse le azioni proprie Piovan S.p.A.

(****) Capitale sociale espresso in n° di voto ai sensi dell'art. 120, comma 1 del Decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF"), escluse le azioni proprie Piovan S.p.A.

IL GRUPPO PIOVAN

Il Gruppo Piovan è attivo in Italia ed a livello internazionale nella produzione di sistemi di automazione dei processi produttivi per lo stoccaggio, trasporto e trattamento di polimeri, plastica riciclata e bioresine ("Sistemi per l'Area Technical Polymers"), nei sistemi di automazione per lo stoccaggio e trasporto di liquidi alimentari, polveri alimentari e non ("Sistemi per l'Area Food & Industrial Applications") e nell'assistenza tecnica e commercializzazione di ricambi e servizi ("Area Services"). Nel mercato dei Sistemi per l'Area Technical Polymers, il Gruppo è tra i leader mondiali nella progettazione e produzione di impianti e sistemi di controllo per l'automazione di tutte le fasi del ciclo di produzione di polimeri, plastica riciclata e bioresine. In particolare, negli ultimi anni il Gruppo è particolarmente attivo anche nello sviluppo e nella produzione di sistemi di automazione dei processi produttivi legati all'economia circolare per il riciclo e riutilizzo della plastica e per la produzione di plastiche compostabili in maniera naturale nell'ambiente.

La Storia

Le prime attività del Gruppo risalgono agli inizi degli anni '30 quando Costante Piovan fonda a Padova una piccola officina specializzata nella meccanica di precisione e nella produzione di stampi per la lavorazione delle lamiere.

Nel 1964 Luigi Piovan inizia a diversificare i mercati di riferimento e il Gruppo entra nel settore dei sistemi ausiliari per la lavorazione delle materie plastiche, introducendo nel mercato italiano il primo granulatore, al quale faranno poi seguito l'essiccatore Convair e l'alimentatore Convector per presse ad iniezione. Il Gruppo si specializza sempre di più nella progettazione e produzione di sistemi di automazione per lo stoccaggio, trasporto e trattamento di polimeri e polveri plastiche e nel 1969 sposta lo stabilimento produttivo principale a Santa Maria di Sala (Venezia).

Il Gruppo inizia tra il 1970 e il 1980 ad ampliare progressivamente sia la distribuzione geografica, con la costituzione delle prime società controllate all'estero, in particolare Piovan Germania nel 1974, sia la propria offerta di tecnologie e prodotti, fino a ricomprendere una gamma completa di macchine utilizzate nel processo di automazione per lo stoccaggio, il trasporto e il trattamento di polimeri e polveri plastiche, ponendo le basi della futura leadership mondiale. Negli stessi anni, la Società lancia la prima linea di refrigeratori e introduce sul mercato il primo impianto centralizzato di alimentazione, dosaggio e deumidificazione dei granuli.

In questi anni il Gruppo vive una forte crescita produttiva che da una base generalista comincia a sviluppare specifiche competenze nelle applicazioni della plastica per il mercato del packaging, dell'automotive, del consumer e del construction ponendo le basi per la futura specializzazione sui processi industriali dei clienti con la conseguente capacità di offrire soluzioni innovative. Inoltre, anticipando i futuri trend del mercato, la Società sviluppa il primo software di supervisione e controllo degli impianti, che garantisce un costante monitoraggio del funzionamento dei macchinari.

Negli anni '90 il Gruppo continua un interessante percorso di crescita globale e di miglioramento delle competenze tecnologiche e qualitative anche con l'ottenimento della certificazione ISO 9001 e l'espansione commerciale e produttiva nei mercati esteri con l'apertura di nuove società controllate.

Nei primi anni '90 fa il suo ingresso in azienda il figlio di Luigi Piovan, Nicola Piovan, che la guida come amministratore delegato dal 2002 e come amministratore unico dal 2011 al 2018. Il Gruppo prosegue nella propria internazionalizzazione e inizia ad aprire anche stabilimenti produttivi al di fuori dall'Italia, in particolare, in Brasile e in Cina. In seguito, vengono aperte ulteriori società controllate all'estero anche in Messico, Gran Bretagna, Austria, Ungheria e Repubblica Ceca, India, Turchia, Tailandia e Vietnam.

L'obiettivo è garantire una presenza globale per i clienti, fornendo un elevato e costante livello di assistenza e servizio "vicino ai clienti" per il buon funzionamento dei complessi impianti venduti, oltre a un'attività commerciale in ogni area geografica che nel tempo diventa rilevante, anticipando i trend di mercato. La continua evoluzione tecnologica, la vicinanza ai clienti con un elevato livello di servizio e commerciale unitamente alla attenzione ai collaboratori e alla loro crescita professionale e personale sono ormai nel DNA del Gruppo.

Negli anni recenti il Gruppo ha sviluppato le prime soluzioni per il trattamento delle plastiche riciclate per realizzare centinaia di impianti negli anni successivi e costruire una leadership tecnologica.

Nel 2007 viene lanciata sul mercato la prima versione del software proprietario "Winfactory", con nuove release annuali sino all'attuale versione "Winfactory 4.0", ancora oggi uno dei punti di forza del Gruppo rispetto ai suoi principali concorrenti.

Inoltre, i continui investimenti nelle soluzioni ad alta tecnologia e risparmio energetico hanno permesso di attrarre i gruppi di primaria importanza a livello mondiale del packaging, delle costruzioni, dei beni di largo consumo, del settore alimentare e dell'automotive.

Il 19 ottobre 2018 le azioni di Piovan S.p.A. vengono ammesse alla quotazione presso la borsa valori di Milano al segmento Star.

Nel corso del mese di ottobre 2020, Doteco S.p.A., società italiana tra i leader mondiali nelle tecnologie per la dosatura dei film plastici e fibre sintetiche, unitamente alla sua controllata statunitense Doteco Inc., è entrata a far parte del Gruppo Piovan.

Infine, nel corso del mese di gennaio 2022, Piovan S.p.A. ha perfezionato l'acquisto del 100% del capitale sociale di Sewickley Capital, Inc., a sua volta proprietaria del 100% di IPEG Inc. – società leader di settore nel Nord America. Grazie a questa acquisizione, il Gruppo Piovan ha consolidato in maniera ancora più netta la sua leadership mondiale nei sistemi per l'automazione dei processi di trasformazione di polimeri, plastica riciclata e bioresine.

Ad oggi il Gruppo si compone di un network che include società detenute direttamente o indirettamente da Piovan S.p.A., con sede in Europa, America e Asia, sia grazie a dinamiche di crescita organica che ad acquisizioni. L'indirizzo strategico, gestionale e operativo del Gruppo, che alla data del 30 giugno 2023 è costituito da 42 società localizzate in 4 continenti, di cui 13 società produttive, con 14 stabilimenti produttivi e 29 società commerciali e di servizi, è affidato direttamente a Piovan S.p.A..

La capillare distribuzione geografica delle società del Gruppo Piovan crea un rilevante vantaggio competitivo, consentendo di offrire alla clientela, nei diversi mercati di riferimento, un livello e una qualità di servizio uniformi nonché una gamma di prodotti estremamente ampia e in costante sviluppo, che rappresenta una delle caratteristiche principali della proposta commerciale del Gruppo, sia per i processi di automazione per lo stoccaggio, il trasporto e il trattamento di polimeri, plastica riciclata e bioresine, per ogni settore finale di utilizzo, sia per il trasporto e il trattamento delle polveri e delle creme alimentari, più recente ambito di sviluppo della gamma di offerta del Gruppo grazie alle controllate Penta S.r.l. e FEA Process & Technological Plants S.r.l..

Il 22 ottobre 2019, al Quirinale, in Roma, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito a Nicola Piovan l'onorificenza di Cavaliere del Lavoro. Questo importante riconoscimento testimonia l'impegno costante che da più di 50 anni la famiglia Piovan dedica alla crescita dell'azienda.

La struttura del Gruppo Piovan

ANDAMENTO DEL GRUPPO

12 Gruppo Piovan – Relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2023

Scenario macroeconomico

Dopo la fase di recupero osservata in seguito alla pandemia da Covid-19, l'economia mondiale sta attraversando un periodo di volatilità e di aumentata incertezza. L'inflazione è aumentata ai massimi da molti decenni a causa principalmente dell'incremento dei prezzi dell'energia e delle materie prime e dalle interruzioni nelle catene di approvvigionamento. Allo stesso tempo, il perdurare della guerra in corso in Ucraina e un miglioramento più lento del previsto nelle catene di fornitura continuano a pesare sulle prospettive economiche mondiali.

Secondo l'ultimo aggiornamento delle stime del Fondo Monetario Internazionale ("FMI"), si prevede che la crescita globale scenda dal 3,5% stimato per il 2022 al 3,0% del 2023 e del 2024.

Con riferimento alle economie avanzate, il rallentamento nelle previsioni di crescita per il 2023 rimane significativo: dal 2,7% nel 2022 all'1,5% atteso nel 2023. In particolare, negli Stati Uniti la crescita dovrebbe rallentare dal 2,1% nel 2022 all'1,8% atteso nel 2023, per poi ridursi ulteriormente all'1% nel 2024; mentre nell'area Euro si prevede che la crescita rallenti, passando dal 3,5% nel 2022 allo 0,9% nel 2023, prima di arrivare all'1,5% nel 2024.

Con riferimento alle economie emergenti e in via di sviluppo, la crescita è prevista essere abbastanza stabile, in un intorno del 4% sia nel 2023 che nel 2024. In particolare, con riferimento ai paesi asiatici è prevista una crescita del 5,3% (5,2% per la Cina) nel 2023 e del 5% (4,5% per la Cina) nel 2024.

L'aumento dei tassi di interesse da parte delle banche centrali per combattere l'inflazione continua a pesare sull'attività economica. L'inflazione globale dovrebbe scendere dall'8,7% del 2022 al 6,8% nel 2023 e al 5,2% nel 2024.

La recente decisione del governo degli Stati Uniti con riferimento all'innalzamento del tetto del debito pubblico, e ancora prima durante quest'anno, le azioni attuate dalle autorità al fine di contenere le turbolenze delle banche svizzere e statunitensi, hanno ridotto i rischi immediati di default nel settore finanziario. Questo ha mitigato eventuali risvolti negativi nelle prospettive macroeconomiche mondiali. Tuttavia, i rischi esistenti minacciano ancora negativamente la crescita globale. L'inflazione potrebbe rimanere elevata e persino aumentare se si verificassero ulteriori eventi straordinari, compresi quelli derivanti dall'intensificarsi della guerra in Ucraina, o eventi metereologici estremi, che potrebbero innescare una politica monetaria più restrittiva. Le turbolenze del settore finanziario potrebbero riprendere, mentre i mercati si adeguano ad ulteriori inasprimenti delle politiche operate da parte delle banche centrali. La ripresa della Cina potrebbe subire dei rallentamenti, anche a causa di problemi non risolti del settore real estate, con ricadute negative oltre i confini del paese. La sofferenza del debito pubblico potrebbe estendersi ad un gruppo più ampio di economie. D'altro canto, l'inflazione potrebbe scende più velocemente del previsto, riducendo la necessità di una politica monetaria restrittiva, e la domanda interna potrebbe dimostrarsi più resiliente.

Nella maggior parte delle economie, la priorità resta il raggiungimento di una disinflazione duratura, garantendo allo stesso tempo la stabilità finanziaria. Pertanto, le banche centrali dovrebbero perseguire il raggiungimento della stabilità dei prezzi e rafforzare la supervisione finanziaria e il monitoraggio del rischio.

In questo contesto, il Gruppo Piovan continua ad operare attraverso la propria struttura organizzativa internazionale, caratterizzata dalla presenza di società controllate con siti produttivi nei diversi continenti e di una rete globale che fornisce assistenza tecnica e commerciale in tutte le aree nelle quali il Gruppo opera. Tale assetto – ulteriormente rafforzato dall'acquisizione del gruppo IPEG - ha consentito, ove possibile, alternative nella catena di approvvigionamento.

La presenza in aree geografiche e settori molto diversificati ha inoltre permesso al Gruppo di mitigare il rischio complessivo e di beneficiare di eventuali situazioni migliorative proprie di alcune aree/settori.

Fatti di rilievo avvenuti nel primo semestre 2023

Doteco Inc.

In data 1 gennaio 2023 Doteco S.p.A. ha venduto la propria partecipazione in Doteco Inc. a IPEG Inc. Questa operazione, che non ha avuto effetti nel bilancio consolidato, si inserisce nell'ambito di un più ampio processo di riorganizzazione e di semplificazione che il Gruppo Piovan ha intrapreso a seguito dell'acquisizione del gruppo americano IPEG.

Vendita di Toba Pnc

In data 31 gennaio 2023 è stata perfezionata la cessione del 41% delle quote detenute da Piovan S.p.A. in Toba Pnc ai soci di minoranza. Ad oggi Piovan S.p.A. detiene dunque una partecipazione in Toba Pnc pari al 10%. Il Gruppo proseguirà le proprie attività nel mercato coreano sia tramite l'investimento di minoranza in Toba Pnc che attraverso una presenza diretta nel paese – tutt'ora in via di sviluppo.

Costituzione Piovan Indonesia

In data 6 gennaio 2023, il Gruppo ha costituito una nuova filiale commerciale in Indonesia – PT Piovan Technology Indonesia - per poter servire localmente e in maniera sempre più diretta i clienti di tale paese.

Dimissioni di un amministratore

In data 26 gennaio 2023 il consigliere dott. Marco Stevanato ha presentato le proprie dimissioni per motivi personali. Si specifica che il Dott. Stevanato si qualificava come Amministratore Non Esecutivo e Non Indipendente e non ricopriva ulteriori cariche nei comitati interni della Società. Non sono previste indennità o altri benefici spettanti a seguito della cessazione dalla carica. In data 21 marzo 2023 è stato nominato, mediante cooptazione, il dott. Maurizio Bazzo, che è stato confermato dall'assemblea degli azionisti del 27 aprile 2023, che ha previsto che questi resti in carica fino alla scadenza degli altri amministratori attualmente in carica e, pertanto, fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023

Acquisto assets di ProTec Polymer Processing GmbH

Il 14 marzo 2023, il Gruppo Piovan, attraverso la controllata FDM Gmbh, ha acquistato da ProTec Polymer Processing Gmbh alcuni assets riconducibili ai mercati Material Handling, Dosing e Recycling, con l'obiettivo di crescere nel mercato del service/post vendita ed accrescere la quota di mercato con gli OEM leader del mercato tedesco.

Distribuzione di dividendi

In data 27 aprile 2023 l'Assemblea degli azionisti ha deliberato la distribuzione di un dividendo per complessivi € 10.206.492,20 (pari a € 0,20 per ciascuna azione avente diritto agli utili, con esclusione delle azioni proprie detenute dalla Società). Il dividendo è stato messo in pagamento a partire dal 17 maggio 2023, con stacco cedola il 15 maggio 2023 e data di legittimazione al pagamento il 16 maggio 2023.

Autorizzazione all'acquisto di azioni proprie

In data 27 aprile 2023 l'Assemblea degli azionisti ha conferito al Consiglio di Amministrazione della Società l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie previa revoca della precedente autorizzazione deliberata dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti in data 28 aprile 2022, in linea con quanto dettagliatamente indicato nella relazione illustrativa degli Amministratori messa a disposizione sul sito internet della Società, all'indirizzo www.piovan.com , Sezione Investitori/Investor Relations/Assemblee.

Nuovo Long Term Incentive Plan

In data 27 aprile 2023 l'Assemblea degli azionisti ha approvato il nuovo piano di assegnazione gratuita di azioni ordinarie della Società denominato "Long Term Incentive Plan 2023 - 2025" (il "Piano"). Il Piano si articola in tre cicli (il primo relativo al periodo di vesting 2023- 2025, il secondo relativo al periodo di vesting 2024-2026 e il terzo relativo al periodo di vesting 2025- 2027) e prevede, per ciascun ciclo, l'assegnazione di azioni ordinarie di Piovan S.p.A., ai termini e alle condizioni indicate nel documento informativo pubblicato all'indirizzo www.piovan.com, agli Amministratori Esecutivi (escluso il Presidente Esecutivo), ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche e ad ulteriori soggetti che verranno individuati dal Presidente del Consiglio di Amministrazione tra i prestatori di lavoro dipendenti e/o collaboratori della Società o di società controllate per l'importanza strategica dei ruoli. È importante segnalare come tra gli obiettivi del Piano sia previsto anche un obiettivo legato a tematiche ESG.

Andamento economico, patrimoniale e finanziario del Gruppo

Di seguito vengono riportati alcuni indicatori utilizzati ai fini dell'analisi economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Tali indicatori sono stati determinati sulla base di quanto descritto nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022, al paragrafo "Indicatori alternativi di performance", cui si rimanda per maggiori dettagli.

Si evidenzia che il conto economico del primo semestre 2022 include i risultati del gruppo IPEG a partire dal 31 gennaio 2022, data in cui è perfezionata l'acquisizione.

Inoltre, si segnala che a fini comparativi, i dati economici del primo semestre 2022, sono stati riesposti ("restated") rispetto a quanto indicato nelle Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 giugno 2022, a seguito dell'allocazione in via definitiva del prezzo di acquisto del gruppo IPEG. I dati oggetto di restatement sono stati le imposte e l'Utile di periodo.

Rispetto alle precedenti relazioni finanziarie, al fine di meglio riflettere l'attuale configurazione dei prodotti venduti e servizi prestati dal Gruppo Piovan, anche a seguito dell'acquisizione del gruppo IPEG, sono state ridefinite le nomenclature dei mercati di riferimento, denominate ora Technical Polymers (in precedenza "Plastic"), Food & Industrial Applications (in precedenza "Food & non plastic) e Service.

Indicatori di performance economici
€/000 Primo
semestre
2023
% sul totale
ricavi e altri
proventi
Primo
semestre
2022(1)
% sul totale
ricavi e altri
proventi
Variazione Variazione
%
Ricavi 285.437 98,4% 231.995 97,5% 53.442 23,0%
Altri ricavi e proventi 4.695 1,6% 6.058 2,5% (1.363) (22,5%)
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 290.132 100,0% 238.052 100,0% 52.080 21,9%
Adjusted EBITDA 37.677 13,0% 27.323 11,5% 10.354 37,9%
EBITDA 37.458 12,9% 26.710 11,2% 10.748 40,2%
EBIT (risultato operativo) 30.572 10,5% 18.582 7,8% 11.990 64,5%
UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE 31.544 10,9% 21.481 9,0% 10.063 46,8%
Imposte 9.703 3,3% 6.494 2,7% 3.209 49,4%
UTILE DI PERIODO 21.840 7,5% 14.987 6,3% 6.853 45,7%
Attribuibile a:
Azionisti della controllante 22.610 7,8% 14.848 6,2%
Interessenze di pertinenza di Terzi (769) (0,3%) 139 0,1%
Utile per azione base 0,44 0,30
Utile per azione diluito 0,44 0,29

Andamento economico del Gruppo

(1) A fini comparativi, i dati economici del primo semestre 2022, sono stati riesposti ("restated") rispetto a quanto indicato nelle Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2022, a seguito dell'allocazione in via definitiva del prezzo di acquisto del gruppo IPEG. I dati oggetto di restatement hanno riguardato le voci Imposte e Utile di periodo.

Ricavi

Nel primo semestre 2023 la voce Ricavi del Gruppo Piovan ammonta a 285.437 migliaia di euro, in forte crescita rispetto ai 231.995 migliaia di euro del primo semestre 2022, pari a +23%. Dando effetto retroattivo all'acquisizione del gruppo IPEG a partire dal 1 gennaio 2022 i ricavi del primo semestre 2022 sarebbero stati 245.558 migliaia di euro, con un incremento nel 2023 del +16,2%.

Si noti che i Ricavi, calcolati a cambi costanti (i.e. al cambio medio del primo semestre del 2022), sarebbero minori per un importo pari a 1.134 migliaia di euro, determinando un valore di ricavi pari a 284.303 migliaia di euro e mostrando una crescita del 22,5% rispetto allo stesso periodo del 2022.

L'effetto dei cambi sul fatturato risulta principalmente ascrivibile all'andamento del dollaro rispetto all'euro e, in minor parte, all'andamento del renminbi.

Ricavi per mercato e per area geografica

Di seguito si riporta la suddivisione dei ricavi per mercato di riferimento:

€/000 Primo semestre
2023
% Primo semestre
2022(*)
% Variazione Variazione
%
Technical Polymers 223.531 78,3% 175.533 75,7% 47.998 27,3%
Food & Industrial Applications 18.599 6,5% 23.230 10,0% (4.631) (19,9%)
Services 43.307 15,2% 33.232 14,3% 10.075 30,3%
Ricavi 285.437 100,0% 231.995 100,0% 53.442 23,0%

(*)Si rammenta che il primo semestre 2022 include solo 5 mesi del gruppo IPEG.

Per quanto riguarda la dinamica dei ricavi per mercato nel primo semestre 2023 si rileva che:

  • i ricavi da Sistemi per l'Area Technical Polymerssono cresciuti del 27,3%, con una buona performance in tutte le aree geografiche, l'incremento è riconducibile (i) all'incremento dell'uso di materiali riciclati nel packaging rigido, settore in cui il Gruppo gode di una posizione di leadership; (ii) ad una buona performance del settore automotive impegnato nella transizione verso i modelli elettrici, che richiede significative trasformazioni dei componenti metallici in polimeri tecnici; (iii) a investimenti in nuove pipeline e più in generale nella componentistica ad alto contenuto tecnico.

  • i ricavi da Sistemi per l'Area Food & Industrial Applications mostrano una riduzione rispetto al primo semestre 2022, dovuta alle tempistiche di sviluppo di alcuni progetti, principalmente per il mercato nordamericano, che si vedranno concretizzate nella seconda metà del 2023 e dalla raccolta di ordini nel mercato polveri plastiche che hanno sottratto un po' di capacità produttiva alle polveri alimentari;

  • il mercato Services evidenzia ricavi in crescita del 30,3% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, confermando le aspettative di sviluppo del Gruppo che punta anche sulla crescita in questo mercato.

La suddivisione dei ricavi per area geografica è riepilogata di seguito:

€/000 Primo semestre
2023
% Primo semestre
2022(*)
% Variazione Variazione %
EMEA 94.127 33,0% 88.021 37,9% 6.106 6,9%
ASIA 32.637 11,4% 19.823 8,5% 12.814 64,6%
NORTH AMERICA 148.814 52,1% 116.871 50,4% 31.943 27,3%
SOUTH AMERICA 9.859 3,5% 7.280 3,1% 2.579 35,4%
Ricavi 285.437 100,0% 231.995 100,0% 53.442 23,0%

(*) Si rammenta che il primo semestre 2022 include solo 5 mesi del gruppo IPEG.

I ricavi in territorio nordamericano crescono principalmente a fronte dell'incremento di quote di mercato, delle buone performances della controllata Pelletron US e dell'area food, ed in parte anche trainati da un effetto positivo del tasso di cambio EUR/USD.

La crescita in Asia, in aumento del 64,6 %, dimostra la ripresa del mercato asiatico, grazie anche alla raccolta di alcuni importanti ordini a fine 2022 e inizio 2023, che nella prima parte del 2022 aveva visto un rallentamento a seguito delle chiusure della prima parte dell'anno legate al riemergere di focolai COVID.

L'andamento del mercato Europeo, pur positivo, risente del fatto che i più grandi progetti nell'area Food in corso di esecuzione, vengono sviluppati in Europa e hanno come destinazione finale il Nord America. Infine, il mercato Sud americano mantiene una buona performance, con una crescita del 35,4%.

Altri ricavi e proventi

Gli Altri ricavi e proventi sono in diminuzione del 22,5% rispetto al primo semestre del 2022. Nel 2022 la voce includeva alcuni contributi in conto esercizio. Dando effetto retroattivo all'acquisizione del gruppo IPEG a partire dal 1° gennaio 2022, per il 2022 l'ammontare degli Altri ricavi e proventi del Gruppo Piovan sarebbe stato pari a 6.763 migliaia di euro (-30,6%).

Totale ricavi e altri proventi

Nel primo semestre 2023 il Totale ricavi e altri proventi del Gruppo Piovan ammonta a 290.132 migliaia di euro, in forte crescita rispetto ai 238.052 migliaia di euro del primo semestre 2022, pari a +21,9%. Dando effetto retroattivo all'acquisizione del gruppo IPEG a partire dal 1 gennaio 2022 i ricavi e altri proventi del primo semestre 2022 sarebbero stati 252.321 migliaia di euro, con un incremento nel 2023 del +15,0%.

Margine di contribuzione

Il margine di contribuzione è determinato come la somma algebrica di: (+) Totale dei ricavi e proventi (-) Acquisti materie prime, componenti, merci e variazione rimanenze (-) costi variabili di produzione (lavorazioni esterne, costi di trasporto e costi di intermediazione e provvigioni; come dettagliati alla Nota [30] Costi per Servizi).

€/000 Primo semestre
2023
Primo semestre
2022(*)
Totale ricavi e altri proventi 290.132 238.053
Acquisti materie prime, componenti, merci e variazione rimanenze 130.479 105.670
Costi per servizi variabili 34.234 31.767
Margine di contribuzione 125.419 100.616
Incidenza su Totale ricavi e altri proventi 43,2% 42,3%

)

((*) Si rammenta che il primo semestre 2022 include solo 5 mesi del gruppo IPEG.1

Il margine di contribuzione nel primo semestre 2023 è risultato pari a 125.419 migliaia di euro, rispetto ai 100.616 migliaia di euro del 2022. L'incidenza rispetto al totale ricavi e altri proventi è pari al 43,2% (42,3% nel primo semestre del 2022 e pari a 41,8% nei dodici mesi del 2022).

Nel 2023 tale valore ha in parte risentito del riconoscimento prudenziale di alcuni costi aggiuntivi riconducibili ad una commessa dell'Area Food di una delle società controllate con riferimento a cui Il Gruppo ha in corso trattative al fine di ottenere dalla controparte il riconoscimento di alcuni change orders che, se ottenuti, permetterebbero di generare ricavi nei mesi futuri controbilanciando i costi sostenuti nel semestre.

Costi di Ricerca e Sviluppo

Nel primo semestre 2023 il Gruppo Piovan ha sostenuto spese nella ricerca e sviluppo per un 10.481 migliaia di euro, pari al 3,6% del Totale ricavi e altri proventi (9.035 migliaia di euro nel primo semestre 2022, pari a 3,8% del Totale ricavi e altri proventi, incluso il contributo del gruppo IPEG per 5 mesi). In relazione a primo semestre 2023, 9.771 migliaia di euro sono relative al personale che svolge attività in R&D e ingegneria, completamente spesati a conto economico, per la realizzazione di progetti complessi e innovativi (8.442 migliaia di euro nel primo semestre 2022). La dimensione dell'impegno nell'investimento in ricerca e sviluppo dimostra concretamente il forte orientamento a proporsi come fornitore di soluzioni e non di semplici macchinari o sistemi che da sempre contraddistingue il Gruppo e che, negli anni, ne ha determinato una posizione di forte predominanza sul mercato. Il Gruppo si caratterizza infatti per un'offerta di prodotti in costante rinnovo grazie ad un'attività di ricerca e sviluppo condotta anche attraverso il rapporto con i propri clienti, di fondamentale importanza nella fase iniziale in cui vengono sviluppate soluzioni customer-specific. La posizione competitiva del Gruppo è collegata al miglioramento continuo e agli investimenti in termini di tecnologia e processi.

EBITDA

L'EBITDA del primo semestre 2023 è risultato pari a 37.458 migliaia di euro, in aumento del 40,2% rispetto a 26.710 migliaia di euro del primo semestre 2022, con una incidenza percentuale sulla voce Totale Ricavi e altri proventi intorno al 12,9% (11,2% nel 2022).

Dando effetto retroattivo all'acquisizione del gruppo IPEG a partire dal 1 gennaio 2022 l'EBITDA del primo semestre 2022 sarebbe stato 27.809 migliaia di euro, con un incremento nel 2023 dell'34,7%.

La crescita dell'EBITDA ha risentito di alcuni costi non ricorrenti sostenuti nel semestre per le attività relative all'integrazione del gruppo IPEG e di alcuni costi aggiuntivi riconducibili ad una commessa del mercato del food di una società controllata come illustrato in precedenza.

Adjusted EBITDA

L'indicatore viene determinato escludendo alcune partite ritenute non ricorrenti o estranee alla gestione ordinaria.

L'Adjusted EBITDA nel primo semestre 2023 ammonta a 37.677 migliaia di euro, con un'incidenza percentuale sul totale dei ricavi e altri proventi pari al 13% ed in aumento dell'37,9% rispetto all'Adj. EBITDA del primo semestre 2022.

Dando effetto retroattivo all'acquisizione del gruppo IPEG a partire dal 1 gennaio 2022 l'Adjusted EBITDA del primo semestre 2022 sarebbe stato 28.442 migliaia di euro, con un incremento nel 2023 del +32,6%.

Di seguito si riporta in forma tabellare una riconciliazione tra l'EBITDA e l'EBITDA Adj:

€/000 Primo semestre
2023
Primo semestre
2022
EBITDA 37.458 26.710
Oneri non ricorrenti connessi all'acquisizione e integrazione del gruppo IPEG 198 511
Costi per il personale legati all'acquisizione di IPEG Inc 102
Oneri non ricorrenti connessi alla costruzione del nuovo stabilimento in Cina 21
Adj. EBITDA 37.677 27.323

EBIT

Il risultato operativo (EBIT) del primo semestre 2023 è pari a 30.572 migliaia di euro, in aumento rispetto a 18.582 migliaia di euro del primo semestre 2022.

Il risultato operativo, quindi, risente degli effetti della PPA di IPEG che da sola ha portato al riconoscimento di ammortamenti di immobilizzazioni immateriali nel primo semestre 2023 pari a 1.954 migliaia di euro (3.141 migliaia di euro nel primo semestre 2022). Il valore del risultato operativo in percentuale sul totale ricavi e altri proventi è pari al 10,5%, in miglioramento rispetto al valore del periodo precedente (7,8%). Escludendo gli effetti appena descritti e riconducibili alla PPA, il risultato operativo sarebbe stato pari a 32.526 migliaia di euro con un'incidenza percentuale sul totale deiricavi e altri proventi pari a 11,2% (21.723 migliaia di euro nel primo semestre del 2022, 9,1% del totale ricavi e altri proventi).

Come anticipato sopra, l'EBIT ha risentito di alcuni costi non ricorrenti sostenuti nel semestre per le attività relative all'integrazione del gruppo IPEG e di alcuni costi aggiuntivi riconducibili ad una commessa di una società controllata.

Utile d'esercizio

L'utile del primo semestre 2023 risulta pari a 21.840 migliaia di euro, in aumento rispetto a 14.987 migliaia di euro del primo semestre 2022. L'incidenza sul valore totale dei ricavi e altri proventi è pari al 7,5% (6,3% nel primo semestre 2022).

L'utile del primo semestre 2023 ha beneficiato del provento derivante dalla vendita di Toba PNC. La società, deconsolidata a partire dalla data di finalizzazione della cessione del controllo, presentava un patrimonio netto negativo di 2.621 migliaia di euro (di cui 1.278 migliaia di euro di competenza di terzi).

Escludendo gli ammortamenti relativi alla PPA di IPEG, pari a 1.954 migliaia di euro (3.141 migliaia di euro nel primo semestre 2022), il relativo effetto fiscale pari a 437 migliaia di euro (639 migliaia di euro nel primo semestre 2022), e il provento derivante dalla cessione di Toba PNC, l'utile di esercizio sarebbe stato pari a 22.021 migliaia di euro (17.488 migliaia di euro nel primo semestre 2022) con un'incidenza percentuale sul totale ricavi e altri proventi pari al 7,6% (7,3% nel primo semestre 2022). Si ricorda inoltre che l'utile del primo semestre 2022 beneficiava di un effetto positivo pari a 3.346 migliaia di euro dovuto all'andamento favorevole del dollaro rispetto all'euro.

Utile per azione e Utile diluito per azione

L'utile per azione e l'utile diluito per azione sono pari a 0,44 euro per il primo semestre 2023 (rispettivamente 0,30 euro e 0,29 euro nel primo semestre 2022).

Andamento patrimoniale e finanziario del Gruppo

Di seguito si riporta la struttura patrimoniale e finanziaria, sinteticamente rappresentata, del Gruppo Piovan al 30 giugno 2023, confrontata con il 31 dicembre 2022 e, ove ritenuto significativo con il 30 giugno 2022. Come meglio spiegato nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022, a seguito della stipula dell'accordo preliminare di vendita della partecipazione in Toba PNC, questa era stata considerata un'Attività destinata alla vendita, di conseguenza, le attività le e passività di Toba Pnc. erano state riclassificate rispettivamente all'interno della voce "Attività destinate alla vendita e attività operative cessate" e "Passività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita e attività operative cessate ". La vendita è stata finalizzata a gennaio 2023, con la conseguente uscita di Toba PNC dal perimetro di consolidamento. Gli indicatori sottoesposti hanno tenuto conto di tale classificazione al 31 dicembre 2022.

Posizione finanziaria netta del Gruppo

Si riporta sotto la Posizione Finanziaria Netta ("PFN") nella configurazione prevista dal Richiamo di attenzione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021, il quale recepisce l'Orientamento ESMA 32-382- 1138 del 4 marzo 2021.

€/000 30.06.2023 31.12.2022 30.06.2022
A. Disponibilità liquide 52.678 74.365 104.480
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 14.500 20.000 -
C. Altre attività finanziarie correnti 6.599 6.815 1.525
D. Liquidità (A+B+C) 73.777 101.180 106.005
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte
corrente del debito finanziario non corrente)
(23.747) (10.504) (31.044)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (38.258) (32.692) (26.578)
G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) (62.005) (43.196) (57.623)
H. Posizione finanziaria corrente netta (G-D) 11.772 57.984 48.382
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di
debito)
(112.022) (142.770) (142.465)
J. Strumenti di debito
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti (2.328) (3.295) (23.541)
L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) (114.350) (146.065) (166.006)
M. Totale posizione finanziaria netta (H+L) (102.578) (88.081) (117.624)

Di seguito si riportano inoltre le informazioni relative all'indebitamento indiretto e/o sottoposto a condizioni non riflesse nello schema sopra riportato e richieste dal documento ESMA:

  • con riferimento agli accantonamenti rilevati in bilancio si rimanda alla Nota [19] – Passività per benefici definiti a dipendenti e alla Nota [20] – Fondi per rischi ed oneri, che includono gli importi riconducibili a tali fattispecie;

  • con riferimento alle garanzie bancarie, rinviamo a quanto riportato nel paragrafo "Impegni e Rischi" delle Note esplicative;

  • il Gruppo ha inoltre iscritte Passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza, per 481 migliaia di euro, per la cui illustrazione si rimanda alla Nota [21];

  • gli impegni relativi a contratti di locazione che non sono rilevati come passività nel bilancio in quanto non ricadono nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16 sono pari a circa 3.274 migliaia di euro;

  • la voce, al 31 dicembre 2022, non include la posizione finanziaria netta di Toba PNC, pari ad un debito di 1.737 migliaia di euro che è stato riclassificato nelle voci "Attività destinate alla vendita e attività operative cessate" e "Passività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita e attività operative cessate". La vendita della controllata è stata finalizzata il 31 gennaio 2023.

La voce "Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente)" include la stima del fair value dell'earn-out (precedentemente inclusa tra i Debiti finanziari non correnti), pari a 21.802 migliaia di dollari, 20.064 migliaia di euro al 30 giugno 2023 (20.441 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e corrispondente al valore massimo contrattuale, che si prevede di dover corrispondere agli azionisti venditori di IPEG Inc. entro il 30 giugno 2024, tenuto conto degli accordi contrattuali.

La posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2023 è negativa per 102.578 migliaia di euro, in miglioramento rispetto al 30 giugno 2022, dove era negativa per 117.624 migliaia di euro ed in riduzione rispetto ad una posizione finanziaria netta negativa pari a 88.081 migliaia di euro al 31 dicembre 2022 con un assorbimento netto di cassa netto, nel primo semestre 2023, pari a 14.497 migliaia di euro, che è principalmente riconducibile per circa 10.206 migliaia di euro ai dividendi deliberati e pagati dalla Capogruppo a maggio 2023 e per circa 4.522 migliaia di euro agli investimenti fatti nel semestre.

Escludendo gli effetti dall'applicazione dell'IFRS 16, la posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2023 è negativa per 84.699 migliaia di euro, rispetto a un valore negativo pari a 70.193 migliaia di euro al 31 dicembre 2022, con un assorbimento di cassa netta pari a 14.506 migliaia di euro.

Nel corso del semestre sono stati fatti investimenti per complessivi 4.522 migliaia di euro (1.581 migliaia di euro nel primo semestre 2022).

L'indebitamento finanziario include finanziamenti a medio-lungo termine, riferiti principalmente alla Capogruppo e interamente sottoscritti in euro, per 135.215 migliaia di euro, dei quali 38.258 migliaia di euro con scadenza di rimborso entro 12 mesi e la parte rimanente pari a 96.957 migliaia di euro a medio- lungo termine.

Come per altro segnalato in precedenza, al fine di perfezionare l'acquisizione di IPEG, a gennaio 2022 è stato sottoscritto un finanziamento a tasso fisso pari a 100 milioni di euro con scadenza 6 anni con cedola annuale pari allo 1,335%.

Tale finanziamento prevede il rispetto da parte del Gruppo di una serie di requisiti finanziari e non finanziari ("covenants") definiti in linea con la prassi di mercato, in particolar modo legati al rapporto tra Indebitamento Finanziario Netto ed EBITDA e al rapporto Indebitamento Finanziario Netto e Patrimonio Netto (come definiti nei contratti di riferimento). Tali parametri vengono testati semestralmente a partire dal 31 dicembre 2022. Al 30 giugno 2023 i risultati del Gruppo risultavano ampiamente all'interno dei parametri di riferimento.

Capitale immobilizzato netto

Il capitale immobilizzato netto rappresentato da attività materiali, attività per diritti d'uso, attività immateriali e partecipazioni, imposte anticipate e altre attività non correnti, al 30 giugno 2023 è pari a 213.297 migliaia di euro in leggera diminuzione rispetto a quello al 31 dicembre 2022, pari a 215.602 migliaia di euro, grazie all'effetto combinato degli ammortamenti e degli investimenti fatti nel corso del semestre. Il valore al 31 dicembre 2022 non include il contributo di Toba Pnc, pari a 284 migliaia di euro, che è stato riclassificato nella voce "Attività destinate alla vendita e attività operative cessate".

€/000 Al 30 giugno 2023 Al 31 dicembre 2022
Attività materiali 44.188 43.047
Attività per diritti d'uso 21.637 22.109
Attività immateriali 124.539 128.297
Partecipazioni 11.839 10.832
Altre attività non correnti 605 574
Imposte anticipate 10.489 10.744
Capitale Immobilizzato Netto 213.297 215.602

Investimenti

Il totale complessivo degli investimenti nel periodo di riferimento è pari a 4.522 migliaia di euro (1.581 migliaia di euro nel primo semestre 2022 e 5.838 migliaia di euro nel corso del 2022). Gli investimenti non ricorrenti sono pari a 2.604 migliaia di euro (169 migliaia di euro nel primo semestre 2022 e 2.430 migliaia di euro nel 2022) e sono pari allo 0,9% del Totale Ricavi e altri proventi. Si riferiscono prevalentemente (i) al progetto di ampliamento della struttura produttiva della controllata FEA, per cui nel mese di luglio 2023 è stata completata la prima fase e la conseguente ricollocazione della forza lavoro e per cui è previsto il completamento di tutti i lavori entro il terzo trimestre 2023; (ii) ai primi investimenti relativi alla costruzione della nuova fabbrica in Cina (iii) agli oneri sostenuti per due nuovi impianti fotovoltaici da parte della Capogruppo e (iv) ad alcune immobilizzazioni immateriali acquistate da ProTec Polymer Processing GmbH.

Capitale commerciale netto e circolante netto

Di seguito si riporta il dettaglio del capitale circolante netto al 30 giugno 2023:

€/000 Al 30 giugno 2023 Al 31 dicembre 2022 Al 30 giugno 2022
Crediti commerciali correnti 88.959 89.771 76.137
Rimanenze 88.653 90.188 90.852
Attività per lavori in corso su ordinazione 8.954 6.374 6.711
Debiti Commerciali (67.763) (77.292) (69.262)
Anticipi da clienti (36.019) (50.248) (45.856)
Passività per lavori in corso su ordinazione (4.197) (7.060) (3.696)
Capitale Commerciale Netto 78.587 51.734 54.886
Crediti tributari 7.586 5.469 7.472
Altre attività correnti 12.594 13.156 15.779
Debiti tributari e previdenziali (10.370) (11.285) (8.778)
Altre passività correnti (26.772) (23.093) (28.293)
Capitale Circolante Netto 61.625 35.980 41.066

Il Capitale Circolante Netto evidenzia un aumento, rispetto al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2022. La variazione è prevalentemente riconducibile ad un aumento delle attività per lavori in corso su ordinazione per l'avanzamento di alcune commesse, alle tempistiche di pagamento dei debiti commerciali e alla posticipazione dell'incasso di alcuni anticipi da clienti al secondo semestre 2023.

Tale valore al 31 dicembre 2022 non include il contributo di Toba, negativo per 651 migliaia di euro, che è stato riclassificato nelle voci "Attività destinate alla vendita e attività operative cessate" e "Passività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita e attività operative cessate".

Passività a medio-lungo termine

€/000 Al 30 giugno 2023 Al 31 dicembre 2022
Passività per benefici definiti ai dipendenti 5.304 5.445
Fondo per rischi ed oneri 5.351 4.956
Altre passività non correnti 2.328 3.295
Passività fiscali differite 14.966 15.591
Passività a medio-lungo termine 27.949 29.286

Al 30 giugno 2023 le passività a medio-lungo termine si sono ridotte prevalentemente per la riduzione delle passività fiscali differite e per la riclassifica da non corrente a corrente dei debiti per piani di incentivazione ai dipendenti.

Cash conversion

L'indice di cash conversion viene determinato come EBITDA adj. last twelve months meno Investimenti ricorrenti negli ultimi dodici mesi rapportato all'EBITDA adj last twelve months. Per il primo semestre 2023 è pari a circa 94,6% (93,9% nel primo semestre 2022).

Principali rischi e incertezze a cui il Gruppo è esposto

L'attività del Gruppo è esposta ad una serie di rischi finanziari e operativi suscettibili di influenzare la situazione patrimoniale/finanziaria, il risultato economico ed i flussi finanziari attraverso il relativo impatto sulle operazioni in strumenti finanziari poste in essere.

La responsabilità complessiva per la creazione e la supervisione di un sistema di gestione dei rischi finanziari ed operativi del Gruppo compete al Consiglio di Amministrazione cui fanno capo le diverse unità organizzative responsabili funzionalmente della gestione operativa delle singole tipologie di rischio.

Tali unità definiscono, nell'ambito delle linee-guida tracciate dall'organo direttivo e per ciascun rischio specifico, gli strumenti e i tecnicismi atti alla relativa copertura e/o trasferimento a terzi (assicurazione) ovvero valutano i rischi non coperti né assicurati.

Per una maggiore disamina riguardo ai rischi cui il Gruppo è esposto si rinvia alla Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022, in quanto non vi sono state variazioni con riferimento a quanto indicatovi circa i rischi cui il Gruppo è esposto e la gestione degli stessi da parte del management.

Fatti di rilievo intervenuti dopo il 30 giugno 2023

Non si segnalano ulteriori fatti di rilievo occorsi dopo il 30 giugno 2023.

Evoluzione prevedibile della gestione

Il Gruppo conferma quanto già illustrato in passato con riguardo alla volontà di proseguire nel percorso strategico intrapreso, che vede tra i propri obiettivi l'incremento del proprio contributo alla circular economy, attraverso lo sviluppo di prodotti e soluzioni dedicate alla filiera del riciclato, la crescita per acquisizioni e la volontà di incrementare le proprie quote di mercato nel comparto Food & Industrial Applications.

Per quel che riguarda la crescita per acquisizioni – a fronte del perfezionamento dell'acquisizione di IPEG, Inc. avvenuto in data 31 gennaio 2022, è ragionevole pensare che i prossimi mesi continueranno ad essere dedicati all'implementazione della strategia di integrazione, definita nel corso del 2022, del gruppo acquisito al fine di sfruttare a pieno il potenziale strategico della società acquisita stante anche la sua rilevanza nel contesto di Gruppo.

Sebbene il focus del Gruppo sia orientato alla riduzione dell'indebitamento risultante dalla già menzionata operazione, Piovan guarda con interesse a società con tecnologie/prodotti che possano allungare la catena del valore offerta dal Gruppo e continuerà a valutare potenziali opportunità di acquisizione e di crescita esterna.

In relazione all'evoluzione della normativa europea sulla produzione e sull'utilizzo della plastica, sussiste la possibilità di un cambiamento indotto nei paradigmi di riferimento del mercato: in particolare, la nuova legislazione incentiverebbe l'uso di plastica riciclata o polimeri compostabili a sfavore dei polimeri vergini di derivazione petrolchimica.

Per il Gruppo Piovan la suddetta normativa europea rappresenta un'opportunità di vendita delle tecnologie sviluppate negli ultimi anni finalizzate all'automazione, al trattamento e allo screening delle plastiche riciclate e compostabili, settori nei quali il Gruppo ha sviluppato una forte leadership anche grazie a vari brevetti legati al tema del riciclo e si pone così in una posizione vantaggiosa a livello tecnologico. Attualmente l'azienda stima che circa il 32,4% delle automazioni vendute nel settore del packaging, fibra e riciclo siano utilizzate per l'uso di materiale riciclato.

Dal 2006 il Gruppo ha realizzato centinaia di impianti per il riciclo delle materie plastiche e migliaia di impianti che permettono di realizzare nuovi manufatti con plastica riciclata.

Piovan è già attiva nel processo di cambiamento operando su diversi livelli e impegnandosi nel proporre soluzioni al mercato per un'economia di tipo circolare, in special modo nella ricerca e nello sviluppo di innovazioni tecnologiche avanzate per permettere ai clienti di usare polimeri riciclati e ottenere un prodotto di qualità, a basso impatto ambientale, per ridurre le emissioni di CO2 e il consumo di risorse scarse del pianeta.

Per quel che concerne la crescita organica, a fronte di un 2022 che ha mostrato una performance record ed un primo semestre 2023 che tende a confermare le performance del 2022, il Gruppo guarda al futuro con ottimismo nonostante le incertezze connesse al contesto geopolitico. Il Gruppo Piovan è presente in una pluralità di aree geografiche e in settori molto diversificati, condizione che sicuramente consente una mitigazione del rischio complessivo legato

principalmente ai significativi aumenti dei tassi d'interesse come misura posta in essere dalle banche centrali e ad una persistente situazione di incertezza geopolitica

Il backlog di ordini al 30 giugno 2023 non ha subito variazioni significative rispetto ai dati dell'anno precedente, grazie ad un andamento della raccolta ordini che, seppur leggermente inferiore all'anno precedente, si mantiene su valori soddisfacenti ed in linea con il piano del Gruppo.

Inoltre, le catene di approvvigionamento si stanno un po' alla volta normalizzando

A fronte di questi elementi positivi, permangono tuttavia rischi legati al perdurare della guerra Russo – Ucraina, con conseguente impatto sull'economia e l'inflazione particolarmente elevata ha costretto le banche centrali ad importanti rialzi dei tassi. Il perdurare per troppo tempo di questa politica potrebbe avere un impatto negativo su consumi e decisioni d'investimento.

Altre informazioni

Risorse umane

Nel corso del primo semestre 2023, il Gruppo ha impiegato mediamente 1.795 unità, contro 1.730 unità del primo semestre 2022.

La distribuzione del personale operativo per categoria risultava come di seguito indicato:

Primo semestre 2023 Primo semestre 2022
puntuali medi puntuali Medi
Dirigenti 42 41 38 36
Quadri 116 115 107 109
Impiegati 1.040 1.038 1.020 1.000
Operai 595 602 591 585
Totale 1.793 1.795 1.756 1.730

Rapporti con imprese controllanti, controllate e collegate

Numerose sono state le operazioni infragruppo, tutte realizzate nell'ambito dell'ordinaria gestione e a normali condizioni di mercato.

I rapporti infragruppo sono connaturati alla struttura organizzativa in cui il Gruppo stesso si articola. Tali rapporti riguardano sia l'attività commerciale (vi sono società controllate da Piovan S.p.A. e costituite in vari paesi che commercializzano i prodotti del Gruppo a titolo di agenti o a titolo di distributori), sia la fase produttiva (vi sono società controllate da Piovan S.p.A. che, producendo determinate tipologie di sistemi, integrano l'offerta di Piovan S.p.A. o la loro stessa offerta al cliente vendendo od acquistando macchine a o da Piovan S.p.A.), nonché l'adesione al consolidato fiscale nazionale da parte delle società italiane Piovan S.p.A., Aquatech S.r.l. e Penta S.r.l. con la controllante Pentafin S.p.A.

Tra le società appartenenti al Gruppo esistono poi rapporti finanziari, anch'essi posti in essere nell'ambito dell'ordinaria gestione e a normali condizioni di mercato, non sussistendo comunque operazioni che possano considerarsi atipiche.

Per ulteriori informazioni si rinvia a quanto diffusamente commentato nelle Note Illustrative al bilancio consolidato al paragrafo Altre informazioni.

Rapporti con Parti Correlate

Il "Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate", adottato con delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successivamente modificato con delibera Consob n. 17389 del 23 giugno 2010 e delibera CONSOB n. 21624 del 10 dicembre 2022, ha dato attuazione all'articolo 2391-bis del codice civile.

Il Consiglio di Amministrazione, con delibera assunta in data 23 giugno 2021, ha pertanto approvato la revisione alla propria Procedura OPC, al fine di adeguarla ai contenuti del Regolamento OPC, come da ultime modifiche.

L'individuazione delle operazioni con parti correlate è effettuata secondo quanto previsto dal richiamato regolamento Consob.

La Società, oltre ai rapporti infragruppo sopra commentati, intrattiene rapporti con altre parti correlate riconducibili principalmente a persone che esercitano funzione di amministrazione e direzione in Piovan S.p.A., ovvero a soggetti controllati da tali persone. Le operazioni poste in essere sono prevalentemente di natura commerciale e vengono realizzate nell'ambito dell'ordinaria gestione e a normali condizioni di mercato, nonché all'adesione al consolidato fiscale con la società controllante Pentafin S.p.A.

I rapporti con parti correlate sono commentati nel bilancio consolidato al paragrafo "Altre informazioni" delle Note Esplicative, a cui si rinvia per maggiori informazioni.

Operazioni atipiche e/o inusuali

Non si segnalano per la Capogruppo Piovan S.p.A. e per il Gruppo Piovan significative operazioni atipiche e/o inusuali intervenute nel primo semestre 2023.

Informativa sulle azioni proprie o di controllanti in portafoglio

Ai sensi dell'articolo 2428, comma n. 2, n. 3 e n. 4, del Codice Civile si dà atto che la Società possiede alla data del 30 giugno 2023 n° 2.567.539 azioni proprie, per un controvalore pari a 2.489 migliaia di euro, iscritto in bilancio a riduzione del patrimonio netto alla voce Riserva azioni proprie in portafoglio. Nessuna altra società del Gruppo possiede azioni proprie né azioni della controllante.

Inoltre, con riferimento alle azioni emesse non esistono restrizioni ai diritti di voto e non esistono titoli che conferiscano diritti speciali di controllo né poteri speciali assegnati ai titoli.

Informativa sull'ambiente e sul personale

Il Gruppo svolge attività senza potenziale impatto negativo sul territorio e sull'ambiente. Tuttavia, cerca sempre di operare nel rispetto delle best practices, adoperandosi per la prevenzione del rischio e la riduzione e minimizzazione degli impatti ambientali. Inoltre, il Gruppo Piovan pone estrema attenzione e grande impegno alla sicurezza dei lavoratori, diffondendo la cultura della sicurezza all'interno del Gruppo e delle diverse organizzazioni locali.

Accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale

In relazione alle informazioni richieste dall'art. 2427 comma 1 n.9 del Codice Civile, si comunica che il Gruppo non ha in essere accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale, ad eccezione di quanto indicato nelle Note Esplicative.

Procedura di tassazione di Gruppo e consolidato fiscale

Le società Piovan S.p.A., Penta S.r.l. e Aquatech S.r.l. aderiscono in qualità di consolidate alla procedura di tassazione di Gruppo secondo l'opzione di rinnovo esercitata da Pentafin S.p.A. quale consolidante a valere per il triennio 2021-2023, ai sensi degli articoli da 117 a 129 del D.P.R. 917/1986.

Nella redazione dei bilanci delle suddette società si è pertanto tenuto conto degli effetti del trasferimento delle posizioni fiscali derivanti dal consolidato fiscale, e in particolare sono stati rilevati i conseguenti rapporti di credito/debito nei confronti della società consolidante.

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2023

Prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2023

Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata

(euro migliaia)
ATTIVO Note 30.06.2023 di cui parti
correlate
31.12.2022 di cui parti
correlate
"Altre
informazioni"
"Altre
informazioni"
ATTIVITÀ NON CORRENTI
Attività materiali Nota 1 44.188 43.047
Attività per diritti d'uso Nota 2 21.637 205 22.109 243
Attività immateriali Nota 3 124.539 128.297
Partecipazioni Nota 4 11.839 10.832
Altre attività non correnti Nota 5 605 574
Imposte anticipate Nota 6 10.489 10.744
TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI 213.297 215.603
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze Nota 7 88.653 90.188
Attività per lavori in corso su ordinazione Nota 8 8.954 6.374
Crediti commerciali correnti Nota 9 88.959 81 89.771 105
Attività finanziarie correnti Nota 10 6.599 6.815
Crediti tributari Nota 11 7.586 5.469
Altre attività correnti Nota 12 12.594 13.156 345
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Nota 13 67.178 94.365
TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI 280.523 306.138
Attività destinate alla vendita e attività operative cessate Nota 14 1.269
TOTALE ATTIVO 493.820 523.010
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 30.06.2023 di cui parti
correlate
31.12.2022 di cui parti
correlate
"Altre
informazioni"
"Altre
informazioni"
PATRIMONIO NETTO
Capitale Sociale Nota 15 6.000 6.000
Riserva legale Nota 15 1.200 1.200
Riserva azioni proprie in portafoglio Nota 15 (2.489) (2.208)
Riserva di conversione Nota 15 2.368 3.952
Altre Riserve e utili indivisi Nota 15 114.225 89.579
Utile (perdita) del periodo Nota 15 22.610 34.588
Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 143.914 133.111
Patrimonio netto di terzi Nota 16 2.328 1.819
TOTALE PATRIMONIO NETTO 146.242 134.930
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Finanziamenti a medio/lungo termine Nota 18 96.957 107.311
Passività finanziarie non correnti Nota 18 15.065 148 35.459 179
Passività per benefici definiti ai dipendenti Nota 19 5.304 5.445
Fondo per rischi ed oneri Nota 20 5.351 4.956
Passività non correnti per opzioni concesse ad azionisti di
minoranza Nota 21 - -
Altre passività non correnti Nota 22 2.328 261 3.295 543
Passività fiscali differite Nota 6 14.966 15.591
TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI 139.971 172.057
PASSIVITÀ CORRENTI
Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine Nota 18 38.258 32.692
Debiti correnti verso banche Nota 18 274 7.001
Passività finanziarie correnti Nota 18 23.473 63 3.503 63
Debiti commerciali Nota 23 67.763 446 77.292 762
Anticipi da clienti Nota 24 36.019 50.248
Passività per lavori in corso su ordinazione Nota 8 4.197 7.060
Passività correnti per opzioni concesse ad azionisti di minoranza Nota 21 481 481
Debiti tributari e previdenziali Nota 25 10.370 11.285
Altre passività correnti Nota 26 26.772 2.559 23.092 603
TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI 207.607 212.654
Passività direttamente associabili ad attività destinate alla
vendita e attività operative cessate Nota 14 - 3.369
TOTALE PASSIVO 347.578 388.080
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 493.820 523.010

Conto economico consolidato

(euro migliaia)
Conto Economico Note 30.06.2023 di cui parti 30.06.2022 di cui parti
correlate (1) correlate
"Altre "Altre
informazioni" informazioni"
Ricavi Nota 27 285.437 21 231.995 116
Altri ricavi e proventi Nota 28 4.695 6.058
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 290.132 238.053
Acquisti materie prime, componenti, merci e variazione rimanenze Nota 29 130.479 1.302 105.670 1.379
Costi per servizi Nota 30 53.905 717 48.589 861
Costo del personale Nota 31 65.989 552 55.634 777
Altri costi operativi Nota 32 2.301 1.451
Ammortamenti e svalutazioni Nota 33 6.886 37 8.127 36
TOTALE COSTI 259.560 219.471
RISULTATO OPERATIVO 30.572 18.582
Proventi finanziari Nota 34 883 386
Oneri finanziari Nota 34 (1.746) 1 (1.380) 1
Utili (perdite) su cambi Nota 35 (639) 3.346
Proventi (oneri) da valutazione di passività per opzioni concesse
ad azionisti di minoranza Nota 36 - -
Utile (perdita) da partecipazioni valutate a patrimonio netto Nota 37 1.136 547
Utile (perdita) da attività e passività cedute Nota 38 1.337
UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE 31.544 21.481
Imposte Nota 39 9.703 6.494
UTILE DEL PERIODO 21.840 14.987
ATTRIBUIBILE A:
Azionisti della controllante 22.610 14.848
Interessenze di pertinenza di Terzi (769) 139
Utile per azione
Utile base per azione di pertinenza del gruppo (in unità di euro) Nota 17 0,44 0,30
Utile base per azione diluito di pertinenza del gruppo (in unità di
euro)
Nota 17 0,44 0,29

(1) A fini comparativi, i dati economici del primo semestre 2022, sono stati riesposti ("restated") rispetto a quanto indicato nella Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2022, a seguito dell'allocazione in via definitiva del prezzo di acquisto del gruppo IPEG. I dati oggetto di restatement hanno riguardato le voci Imposte e Utile di periodo.

Conto economico complessivo consolidato

(euro migliaia)
Conto Economico Complessivo 30.06.2023 30.06.2022 (1)
Utile del periodo 21.840 14.987
Altre componenti dell'utile complessivo che si riverseranno nel conto economico in periodi
successivi:
- Differenze cambio da conversione di bilanci di controllate estere (1.456) 8.623
- Altre componenti di conto economico complessivo relativo alle imprese valutate con il metodo
del patrimonio netto (127) 518
Altre componenti dell'utile complessivo che non si riverseranno nel conto economico in periodi
successivi:
- Attualizzazione benefici ai dipendenti al netto dell'effetto fiscale
- Attualizzazione Fondo per indennità suppletiva clientela
Utile complessivo del periodo 20.257 24.128
di cui attribuibile a:
- Azionisti della controllante 21.154 23.989
- Interessenze di pertinenza di terzi (769) 139

(1) A fini comparativi, i dati economici del primo semestre 2022, sono stati riesposti ("restated") rispetto a quanto indicato nella Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2022, a seguito dell'allocazione in via definitiva del prezzo di acquisto del gruppo IPEG. I dati oggetto di restatement hanno riguardato le voci Imposte e Utile di periodo.

Rendiconto finanziario consolidato

(euro migliaia)
Rendiconto finanziario 30.06.2023 di cui parti
correlate
30.06.2022
(1) -(2)
di cui parti
correlate
ATTIVITA' OPERATIVA
Utile (perdita) dell'esercizio 21.840 14.987
Rettifiche per: - -
Ammortamenti e svalutazioni 6.886 8.127
Accantonamenti 1.976 1.283
Oneri e (Proventi) finanziari netti non monetari 1.746 360
Variazione delle passività per benefici ai dipendenti (138) (315)
(Plus) o minusvalenze da realizzo di immobilizzazioni e partecipazioni - -
Perdita (o utile) su differenze cambio non realizzate 700 (3.342)
Variazioni non monetarie legate a passività per opzioni concesse ad azionisti
di minoranza - -
Valutazione ad equity delle partecipazioni (1.136) (547)
Altre variazioni non monetarie (31) (459)
Imposte 9.703 6.495
Flusso di cassa operativo prima delle variazioni del capitale circolante 41.546 26.590
(Incremento) o decremento dei crediti commerciali (348) 24 3.784 (81)
(Incremento) o decremento delle rimanenze (460) (13.328)
(Incremento) o decremento delle attività e delle passività per lavori in corso
su ordinazione (5.476) (4.341)
(Incremento) o decremento altre attività correnti (1.657) - (5.769) -
Incremento o (decremento) dei debiti commerciali (8.575) (316) (1.053) (237)
Incremento o (decremento) degli anticipi da clienti (13.818) (3.170)
Incremento o (decremento) delle altre passività correnti (1.542) (282) (844) -
(Incremento) o decremento attività non correnti (33) (211)
Incremento o (decremento) passività non correnti 127 - 1.855
Imposte pagate (7.383) (5.915)
FLUSSO DI CASSA NETTO DA ATTIVITA' OPERATIVA (A) 2.381 (2.401)
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
(Investimenti) in Attività materiali (3.742) 38 (1.294)
Disinvestimenti in Attività materiali 196 13
(Investimenti) in Attività immateriali (780) (217)
Disinvestimenti in Attività immateriali - 42
Disinvestimenti (Investimenti) in Attività finanziarie (0) -
Disinvestimenti (Investimenti) in Partecipazioni 0 -
Prezzo differito da acquisto di partecipazioni di controllo - -
Aggregazioni aziendali al netto della cassa acquisita - (99.965)
FLUSSO DI CASSA NETTO DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (B) (4.326) (101.422)
ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO - -
Erogazione di finanziamenti 10.000 109.688
Rimborsi di finanziamenti bancari (14.788) (10.480)
Variazione di passività finanziarie correnti verso banche (6.727) (2.471)
Interessi pagati (1.746) (360)
Incremento o (decremento) di altre passività finanziarie (1.635) (31) (1.325) 95
Dividendi pagati (10.206) (5.193)
FLUSSO DI CASSA NETTO DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO (C) (25.102) 89.859
VARIAZIONE NETTA CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE (A ± B ± C) (27.047) (13.964)
EFFETTO CAMBIO SULLE DISPONIBILITA' LIQUIDE (140) (61)
CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO (E) 94.365 118.505
VARIAZIONE NETTA CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE (27.187) (13.964)
CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO (G=D+E+F) 67.178 104.480

(1) A fini comparativi, i dati economici del primo semestre 2022, sono stati riesposti ("restated") rispetto a quanto indicato nella Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2022, a seguito dell'allocazione in via definitiva del prezzo di acquisto del gruppo IPEG. I dati oggetto di restatement hanno riguardato le voci Imposte e Utile di periodo. (2) Dati riesposti come meglio descritto al paragrafo "Contenuto, forma e criteri di redazione del Bilancio Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2023".

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

(euro migliaia)
Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva
azioni
proprie in
portafoglio
Riserva di
conversione
Altre
Riserve e
utili
indivisi
Risultato
d'esercizio
azionisti della
controllante (1)
Patrimonio
netto
attribuibile agli
azionisti della
controllante (1)
Patrimonio
netto di
terzi (1)
TOTALE
PATRIMONIO
NETTO(1)
Saldi al 01.01.2022 6.000 1.200 (2.250) (1.104) 64.811 28.347 97.004 1.447 98.451
Destinazione risultato
esercizio precedente
28.347 (28.347) -
Distribuzione dividendi (5.093) (5.093) (100) (5.193)
Piani di Incentivazione 222 222 222
Assegnazione azioni
proprie
42 386 428 428
Riclassifica variazione
riserva di conversione
(5) (5) 5 -
Totale Utile Complessivo (1) 9.141 14.848 23.989 139 24.128
Saldi al 30.06.2022 (1) 6.000 1.200 (2.208) 8.032 88.674 14.848 116.544 1.491 118.036

(1) A fini comparativi, i dati economici del primo semestre 2022, sono stati riesposti ("restated") rispetto a quanto indicato nella Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2022, a seguito dell'allocazione in via definitiva del prezzo di acquisto del gruppo IPEG. I dati oggetto di restatement hanno riguardato le voci Imposte e Utile di periodo..

Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva
azioni
proprie in
portafoglio
Riserva di
conversione
Altre
Riserve e
utili
indivisi
Risultato
d'esercizio
azionisti della
controllante
Patrimonio
netto
attribuibile
agli azionisti
della
controllante
Patrimonio
netto di
terzi
TOTALE
PATRIMONIO
NETTO
Saldi al 01.01.2023 6.000 1.200 (2.208) 3.953 89.580 34.588 133.111 1.818 134.930
Destinazione risultato
esercizio precedente
34.588 (34.588) - -
Distribuzione dividendi (10.206) (10.206) (10.206)
Piani di Incentivazione (360) (4) (364) (364)
Acquisto azioni proprie 79 268 346 346
Variazione perimetro di
consolidamento
- 1.279 1.279
Totale Utile Complessivo (1.583) 22.610 21.027 (769) 20.258
Saldi al 30.06.2023 6.000 1.200 (2.489) 2.370 114.225 22.610 143.914 2.328 146.242

Note esplicative ai prospetti contabili consolidati

Piovan S.p.A. ("la Società" o "la Capogruppo"), società capogruppo dell'omonimo gruppo con sede legale in Italia a Santa Maria di Sala (VE), via dell'Industria 16, è una società per azioni iscritta al Registro Imprese di Venezia.

Le azioni della Piovan S.p.A. sono quotate sul Mercato Telematico Azionario, segmento STAR a partire dal 19 ottobre 2018.

Al 30 giugno 2023 il Capitale sociale della Società, pari a euro 6.000.000, è detenuto per il 58,35% da Pentafin S.p.A.; la parte restante è distribuita tra altri azionisti privati e azioni proprie.

La Società è la holding operativa di un gruppo di società attive, in Italia ed a livello internazionale (il "Gruppo" o "Gruppo Piovan") dei processi produttivi per lo stoccaggio, trasporto e trattamento di polimeri, plastica riciclata e bioresine ("Sistemi per l'Area Technical Polymers"), nei sistemi di automazione per lo stoccaggio e trasporto di liquidi alimentari, polveri alimentari e non ("Sistemi per l'Area Food & Industrial Applications") e nell'assistenza tecnica e commercializzazione di ricambi e servizi ("Area Services"). Nel mercato dei Sistemi per l'Area Technical Polymers, il Gruppo è tra i leader mondiali nella progettazione e produzione di impianti e sistemi di controllo per l'automazione di tutte le fasi del ciclo di produzione di polimeri, plastica riciclata e bioresine. In particolare, negli ultimi anni il Gruppo è particolarmente attivo anche nello sviluppo e nella produzione di sistemi di automazione dei processi produttivi legati all'economia circolare per il riciclo e riutilizzo della plastica e per la produzione di plastiche compostabili in maniera naturale nell'ambiente.

Le soluzioni tecniche proposte dal Gruppo, che permettono di automatizzare e rendere più efficiente lo svolgimento di tutte le varie fasi del processo di produzione e trasformazione, comprendono, sia per il mercato dei Sistemi per l'Area Technical Polymers, che per quello dell'Area Food & Industrial Applications: (i) la progettazione dei macchinari e delle soluzioni ingegneristiche; (ii) la produzione degli impianti e dei sistemi; e (iii) l'installazione presso gli stabilimenti produttivi del cliente. Inoltre, il Gruppo fornisce ai propri clienti assistenza tecnica specifica dalla fase progettuale preliminare fino all'installazione e all'avvio dell'impianto e dei macchinari, assicurando un continuo supporto al fine di garantire un ottimale funzionamento dei prodotti installati.

Il Gruppo è costituito al 30 giugno 2023 da 42 società localizzate in 4 continenti, di cui 13 società produttive, con 14 stabilimenti produttivi e 29 società commerciali e di servizi.

Le Informazioni finanziarie periodiche al 30 giugno 2023 sono state redatte in osservanza di quanto previsto dall'art. 154 ter del D.Lgs. 58/98 e successive modifiche, nonché del Regolamento Emittenti emanato dalla Consob.

Contenuto, forma e criteri di redazione del Bilancio Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2023

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2023 è stato redatto sulla base dei criteri di valutazione previsti dai Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS omologati dall'Unione Europea.

Nel dettaglio, il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è stato redatto secondo le disposizioni dello IAS 34 "Bilanci intermedi".

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2023 include i prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, conto economico consolidato, conto economico complessivo consolidato, movimenti del patrimonio netto consolidato, rendiconto finanziario consolidato e dalle presenti note esplicative per il periodo intercorso dal 1 gennaio 2023 al 30 giugno 2023. Ai fini comparativi, i prospetti di bilancio presentano il confronto con i dati della situazione patrimoniale e finanziaria del bilancio al 31 dicembre 2022 e con i dati del conto economico e del conto economico complessivo, così come del rendiconto finanziario e dei movimenti di patrimonio netto, al 30 giugno 2022. Si ricorda a tal proposito che a fini comparativi, i dati economici del primo semestre 2022, sono stati riesposti ("restated") rispetto al quanto indicato nel Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2022, a seguito dell'allocazione in via definitiva del prezzo di acquisto del gruppo IPEG. I dati oggetto di restatement sono stati le imposte, e di conseguenza l'Utile di periodo e il saldo del patrimonio netto al 30 giugno 2022. Inoltre, con riferimento al rendiconto finanziario, come già descritto nella Relazione finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022, si è valutato di inserire al fine di dare una maggiore informativa, la voce "(Incremento) o decremento dei lavori in corso su ordinazione" (precedentemente ricompresa nella voce "(Incremento) o decremento altre attività correnti" e "Incremento o (decremento) altre passività correnti"), e di suddividere gli investimenti dai disinvestimenti sia con riferimento alle Attività materiali che con riferimento alle Attività immateriali. Pertanto, poiché tale modifica è stata introdotta a partire dalla Relazione finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022, si è proceduto a riesporre nel presente documento, i dati comparativi al 30 giugno 2022 del rendiconto finanziario per tenere in considerazione tale modifica.

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2023 è stato predisposte sulla base del principio del costo storico, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati che sono stati rilevati al fair value come richiesto dallo IFRS 9 – "Strumenti finanziari", e sul presupposto della continuità aziendale. In riferimento a tale ultimo presupposto, il Gruppo ha valutato, anche in virtù del forte posizionamento competitivo, della elevata redditività e della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, di essere in continuità aziendale ai sensi dei paragrafi 25 e 26 dell'International Accounting Standard IAS 1.

La valuta "funzionale" e di "presentazione", così come definita dallo IAS 21, del Gruppo Piovan è l'euro.

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2023 è stato predisposto in migliaia di euro, ne potrebbero derivare differenze da arrotondamento qualora vengano sommate singole voci, in quanto il calcolo dei singoli elementi è effettuato in unità di euro.

La predisposizione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2023 in conformità con gli IAS/IFRS richiede al management di effettuare delle stime ed assunzioni che hanno impatto sugli importi riportati negli schemi di bilancio e nelle relative note; i risultati consuntivi potrebbero differire dalle stime effettuate. Si rinvia alla Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022 in relazione alle principali aree che richiedono l'utilizzo di stime ed assunzioni.

Conflitto russo-ucraino

A partire dai primi mesi del 2022, l'esplosione del conflitto bellico Russo-Ucraino ha segnato l'inizio di un periodo di forte instabilità a livello globale, sia in termini geopolitici che economici. Tale contesto, tuttora in corso di evoluzione, rende particolarmente complesse le valutazioni circa l'impatto dei futuri scenari sul business e le performances di Gruppo.

Il conflitto in essere continua ad alimentare una situazione di crisi internazionale, umanitaria e sociale di dimensione rilevante con conseguenti forti impatti negativi per le popolazioni di questi Paesi. Inoltre, anche per effetto delle sanzioni internazionali utilizzate come deterrente per alcuni dei Paesi coinvolti, si osserva un impatto significativo sugli scambi di tipo commerciale e sulle attività economiche, che sta accentuando le già presenti difficoltà di approvvigionamento.

Allo stato attuale la situazione è in continua evoluzione e la Società monitora costantemente l'evolversi degli eventi e delle normative internazionali – anche con il supporto di consulenti esterni - per valutare eventuali ripercussioni del conflitto sulla propria attività. Peraltro, a seguito dell'emanazione dell'undicesimo pacchetto sanzionatorio, avvenuta a fine giugno 2023, il Gruppo non potrà più avere rapporti commerciali in Russia.

Il Gruppo ha comunque un'esposizione limitata nelle aree interessate dalla guerra (Ucraina, Russia, Bielorussia) sia in termini di vendite che di acquisti. Sulla base dei dati al 30 giugno 2023, il fatturato generato dal Gruppo in Russia, Bielorussia ed Ucraina è stato pari allo 0,3% del totale.

Area e criteri di consolidamento

Il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato include i bilanci al 30 giugno 2023 della Capogruppo e quelli delle imprese controllate italiane ed estere.

Rispetto al 31 dicembre 2022 si segnalano le seguenti variazioni dell'area di consolidamento:

  • Perfezionamento della vendita del 41% delle quote di Toba PnC in data 31 gennaio 2023 che ha comportato il deconsolidamento della società.
  • In data 6 gennaio 2023, il Gruppo ha costituito una nuova filiale commerciale in Indonesia – PT Piovan Technology Indonesia - per poter servire localmente e in maniera sempre più diretta i clienti di tale paese.

• Fusione per incorporazione di Progema S.r.l. e Studio Ponte S.r.l. in Penta S.r.l. Tale operazione non ha avuto effetti sul bilancio consolidato.

Nel corso del semestre di riferimento non vi sono state acquisizioni di nuove società.

Al termine delle Note Esplicative, al paragrafo "Altre informazioni", sono dettagliate le società incluse nell'area di consolidamento al 30 giugno 2023.

I criteri di consolidamento adottati nella redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2023 sono gli stessi adottati e riportati nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022 al paragrafo "Principi e criteri di consolidamento".

Sintesi dei principi contabili applicati e dei criteri di valutazione

Nella predisposizione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2023 sono stati applicati gli stessi principi contabili, criteri di redazione e di valutazione adottati nel Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022, ed indicati ai paragrafi "Principi contabili e criteri di valutazione" ai quali si rimanda. Inoltre, con riferimento ai principi contabili applicabili a partire dal 1° gennaio 2023, e indicati nella Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2022, non sono stati rilevati impatti degni di nota.

Variazione dei principi contabili applicabili ed effetti dei nuovi principi

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicabili alla Società e applicati dal 1 gennaio 2023

  • In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts. Il principio è stato applicato a partire dal 1° gennaio 2023. L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. L'adozione di tale principio e del relativo emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
  • In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche sono state applicate a partire dal 1° gennaio 2023. L'adozione di tale principio e del relativo emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

• In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati "Disclosure of Accounting Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2" e "Definition of Accounting Estimates—Amendments to IAS 8". Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche sono state applicate a partire dal 1° gennaio 2023. L'adozione di tale principio e del relativo emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea

  • In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current" ed in data 31 ottobre 2022 ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-Current Liabilities with Covenants". I documenti hanno l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2024; è comunque consentita un'applicazione anticipata.
  • In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback". Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la passività per il lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si riferiscano al diritto d'uso trattenuto. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2024, ma è consentita un'applicazione anticipata.
  • In data 23 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 12 Income taxes: International Tax Reform – Pillar Two Model Rules". Il documento prevede l'applicazione immediata dell'eccezione temporanea, mentre gli obblighi di informativa saranno applicabili ai soli bilanci annuali iniziati al 1° gennaio 2023.
  • In data 25 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements". Il documento richiede ad un'entità di fornire informazioni aggiuntive sugli accordi di reverse factoring. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2024, ma è consentita un'applicazione anticipata.

Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali nuovi principi.

Conversione delle poste in valuta

I crediti ed i debiti espressi originariamente in valuta estera sono convertiti in euro ai cambi della data di effettuazione delle operazioni che li hanno originati. Le differenze cambio realizzate in occasione dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera sono iscritte al conto economico.

I ricavi ed i proventi, i costi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono iscritti al cambio corrente alla data nella quale la relativa operazione è compiuta.

A fine periodo le attività e le passività espresse in valuta estera, ad eccezione delle attività non correnti non monetarie (che rimangono iscritte al valore di cambio della data di transazione), sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio ed i relativi utili e perdite su cambi sono imputati al conto economico.

I principali tassi di cambio (valuta per 1 euro) utilizzati per la traduzione dei bilanci in valuta diversa dall'Euro, per i periodi/esercizi chiusi al 30 giugno 2023, 31 dicembre 2022 e al 30 giugno 2022 (dato comparativo) sono di seguito riepilogati:

Cambi medi Cambi finali
Valute 30.06.2023 30.06.2022 30.06.2023 31.12.2022
BRL Real Brasiliano 5,48 5,56 5,28 5,64
CAD Dollaro Canadese 1,46 1,39 1,44 1,44
CZK Corona Rep. Ceca 23,68 24,64 23,74 24,12
CNY Renminbi 7,49 7,08 7,90 7,36
GBP Sterlina inglese 0,88 0,84 0,86 0,89
HUF Fiorino ungherese 380,71 374,71 371,93 400,87
MXN Peso messicano 19,66 22,17 18,56 20,86
SGD Dollaro di Singapore 1,44 1,49 1,47 1,43
USD Dollaro Americano 1,08 1,09 1,09 1,07
THB Baht 36,97 36,86 38,48 36,84
INR Rupia indiana 88,88 83,32 89,21 88,17
TRY Lira turca 21,54 16,23 28,32 19,96
AED Dirham AED 3,97 4,02 3,99 3,92
JPY Yen 145,75 134,30 157,16 140,66
VND Dong 25.434,33 25.068,00 25.618,00 25.183,00
MAD Dirham Marocco 11,02 10,60 10,76 11,16
KRW Won sud 1.401,54 1.347,83 1.435,88 1.344,09
IDR Rupia tailandese 16.274,92 16.384,54 n.a.

Utilizzo di stime

La predisposizione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato ha richiesto agli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni ovvero sull'esperienza storica o su assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle specifiche circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio nonché l'informativa fornita.

I risultati finali delle valutazioni per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Le voci che, data la loro natura, hanno previsto un maggior ricorso da parte degli Amministratori all'uso di stime e per le quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti alle assunzioni utilizzate può avere un impatto sul bilancio consolidato sono:

  • Passività per opzioni put concesse ai soci di minoranza: le condizioni in base alle quali sussistono tali passività e la loro valutazione, a seconda delle disposizioni contrattuali, possono basarsi su previsioni future relative a parametri economico finanziari quindi intrinsecamente incerte;
  • Impairment test sull'avviamento: il test ha lo scopo di valutare la recuperabilità dell'avviamento allocato alle cash generating unit. L'allocazione dell'avviamento alle cash generating unit e la determinazione del relativo valore d'uso richiede l'utilizzo di stime che dipendono da fattori che potrebbero variare nel corso del tempo. Il Gruppo verifica almeno annualmente, tramite l'impairment test, l'eventuale perdita di valore dell'avviamento. Ai fini di tale verifica, il valore recuperabile delle unità generatrici di flussi finanziari (CGU) è stato determinato come valore d'uso tramite il metodo del "discounted cash flows". Il Gruppo Piovan ha predisposto gli impairment test al 31 dicembre 2022 sugli avviamenti rivedendo i dati prospettici relativi alle CGU. Per la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2023 gli Amministratori, avuto riguardo anche ai risvolti legati al conflitto Russo - Ucraino non hanno rilevato elementi tali da richiedere un aggiornamento dell'impairment test.

Informativa di settore

L'IFRS 8 richiede che l'informativa di settore sia predisposta in modo da fornire le informazioni necessarie a consentire una valutazione della natura e degli effetti sul bilancio delle attività operate e dei contesti economici di riferimento. In base alla reportistica interna e alle attività societarie operative generatrici di ricavi e costi, i cui risultati sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo ai fini dell'adozione di decisioni in materia di allocazione delle risorse e di valutazione dei risultati, non sono stati identificati segmenti operativi diversi dal Gruppo nel suo complesso.

L'informativa richiesta anche per le entità che hanno un singolo segmento oggetto di informativa in relazione a prodotti venduti e servizi prestati e aree geografiche sono fornite nella nota [27].

Informativa sui rischi e strumenti finanziari

I principi contabili applicati nella preparazione della Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2023 relativamente agli strumenti finanziari sono descritti nel paragrafo "Principi contabili e criteri di valutazione" della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022.

L'attività del Gruppo è esposta ad una serie di rischi finanziari suscettibili di influenzare la situazione patrimoniale/finanziaria, il risultato economico ed i flussi finanziari attraverso il relativo impatto sulle operazioni in strumenti finanziari poste in essere.

Non vi sono state variazioni con riferimento a quanto indicato nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022 circa i rischi cui il Gruppo è esposto e la gestione degli stessi da parte del management. In particolare, a partire dalla fine di febbraio 2020, a seguito dell'insorgere dell'emergenza sanitaria connessa all'epidemia da COVID-19, il contesto economico complessivo ha avuto un significativo deterioramento in conseguenza delle restrizioni introdotte dai governi dei Paesi coinvolti. Similmente, le forti tensioni geo-politiche derivanti dal conflitto tra Russia ed Ucraina hanno portato a situazioni di crisi internazionale, umanitaria e sociale di dimensione rilevanti con conseguenti forti impatti negativi per le popolazioni di questi Paesi, oltre che sull'economia globale e di riflesso anche sul Gruppo. Le sanzioni internazionali, utilizzate come deterrente per alcuni dei Paesi coinvolti, hanno comportato un impatto significativo sugli scambi commerciali mondiali e un forte aumento dei prezzi dei fattori produttivi, in particolare nel comparto energetico, che ha alimentato una spirale inflazionistica a cui le banche centrali stanno cercando di far fronte con un'accelerazione della stretta monetaria e innalzamenti dei tassi di interesse.

Allo stato attuale la situazione è in continua evoluzione e la Società monitora costantemente l'andamento dei mercati per valutare eventuali impatti sul business. Purtuttavia, si deve notare che il Gruppo ha un'esposizione limitata nelle aree interessate dalla guerra (Ucraina, Russia, Bielorussia) sia in termini di vendite che di acquisti e si ritiene quindi – finché il conflitto resta a carattere regionale –non si prevede possa avere impatti diretti significativi sui risultati del Gruppo.

Tali circostanze, straordinarie per natura ed estensione, hanno avuto e stanno ancora avendo ripercussioni, dirette e indirette, sull'attività economica e hanno creato un contesto di generale incertezza le cui evoluzioni e i relativi effetti non risultano prevedibili. Gli effetti di tale contesto macroeconomico possono avere inevitabili ripercussioni anche sugli altri rischi di seguito descritti.

Con riferimento al rischio cambio di seguito si riporta l'esposizione relativa ad attività, passività, ricavi e utile ante in post in valuta estera.

Totale
523.009
388.080

La seguente tabella riepiloga l'esposizione relativa ad attività e passività in valuta estera dettagliando le valute maggiormente rilevanti per ciascun esercizio:

30.06.2023
(euro/000) EUR USD CNY BRL MXN THB GBP CAD Altre valute Totale
Totale attivo 188.857 245.780 15.989 10.369 13.410 4.365 4.870 3.504 6.677 493.820
Totale passivo 186.324 129.936 6.772 5.410 8.904 2.466 4.122 981 2.663 347.578

Nella seguente tabella è riportata un'analisi di sensitività dei ricavi al rischio derivante dalla conversione in Euro di ricavi originati in valuta diversa dall'euro, per variazioni in un intorno del + /- 10% rispetto al cambio medio del periodo:

30.06.2023 30.06.2022
Ricavi FX Attuale in
valuta
FX
Attuale
in €
FX
+10%
FX -10% FX Attuale
in valuta
FX
Attuale
in €
FX
+10%
FX -10%
EUR - Euro 106.115 106.114 106.115 106.115 96.705 96.705 96.705 96.705
USD - Dollaro USA 163.243 150.942 137.270 167.774 119.787 109.497 99.541 121.661
CNY - Renminbi 74.114 9.895 8.996 10.995 73.256 10.343 9.403 11.492
BRL - Real 26.483 4.830 4.391 5.366 26.490 4.766 4.333 5.296
GBP - Sterlina Inglese 3.286 3.748 3.408 4.165 4.907 5.826 5.296 6.473
THB - Bath 49.667 1.344 1.221 1.493 21.725 589 536 655
TRY - Lira Turca 8.795 408 371 454 5.832 359 327 399
INR - Rupia Indiana 59.625 671 610 745 78.682 944 858 1.049
JPY - Yen Giapponese 2.623 18 16 20 2.770 21 19 23
CAD - Dollaro Canadese - - - - 5 3 3 4
MXN - Peso Messicano 70.326 3.584 3.253 3.976 5.249 237 215 263
AED - Dirham Emirati Arabi 316 80 72 88 194 48 44 54
VND - Dong Vietnamita 10.165.735 400 363 444 2.458.751 98 89 109
HUF - Fiorino Ungherese 12.134 32 29 35 10.968 29 27 33
CZK - Corona Ceca 4.916 208 189 231 4.054 165 150 183
KRW - Won Sudcoreano - - - - 3.159.955 2.344 2.131 2.605
MAD - Dirham Marocchino 88 8 7 9 210 20 18 22
TWD - Nuovo Dollaro Taiwanese 104.205 3.154 2.868 3.505
TOTALE 285.436 269.178 305.415 231.995 219.694 247.025

Nella seguente tabella è riportata un'analisi di sensitività del risultato prima delle imposte al rischio derivante dalla conversione dei bilanci originati in valuta diversa dall'euro, per variazioni in un intorno del + /- 10% rispetto al cambio medio del periodo.

30.06.2023 30.06.2022
Risultato prima delle imposte FX Attuale in € FX +10% FX -10% FX Attuale in € FX +10% FX -10%
EUR - Euro 13.788 13.788 13.788 11.565 11.565 11.565
USD - Dollaro USA 14.045 12.768 15.606
CNY - Renminbi 904 822 1.005 7.057 6.415 7.841
BRL - Real 748 680 831 1.133 1.030 1.259
GBP - Sterlina Inglese 424 386 471 203 185 226
THB - Bath 278 253 309 971 883 1.079
TRY - Lira Turca 69 62 76 (51) (46) (57)
INR - Rupia Indiana 272 247 302 149 135 165
JPY - Yen Giapponese (72) (66) (81) 189 172 210
CAD - Dollaro Canadese 471 428 524 (54) (49) (60)
MXN - Peso Messicano 324 294 360 295 268 328
AED - Dirham Emirati Arabi 107 97 119 596 541 662
VND- Dong 33 30 37 17 16 19
HUF-fiorino ungherese, forint (22) (20) (25) (17) (15) (18)
KRW - Korean wong - - - 38 34 42
MAD 48 44 54 (653) (593) (725)
CSK - Czech Koruna 161 147 179 (12) (11) (14)
Rupia tailandese (33) (30) (37) 56 51 62
TOTALE 31.544 29.929 33.517 21.481 20.581 22.584

Con riferimento al rischio di mercato legato al tasso di interesse, la tabella seguente mostra un'analisi di sensitività degli interessi passivi al rischio derivante dalla fluttuazione dei tassi di interesse sui finanziamenti a tasso variabile, ipotizzando un aumento / diminuzione dell'1% e del 2% del tasso di interesse.

Interessi passivi su
finanziamenti a tasso variabile
Interessi
passivi
+1.00% +2.00% -1.00% -2.00%
30.06.2023 324 471 580 252 142
Interessi passivi su
finanziamenti a tasso variabile
Interessi
passivi
+0.25% +0.50% -0.25% -0.50%
30.06.2022 14 26 41

Note alla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata

[1] Attività materiali

Le attività materiali ammontano al 30 giugno 2023 a 44.188 migliaia di euro rispetto ai 43.047 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. Sono composte come riportato nella seguente tabella che ne evidenzia altresì le variazioni intervenute nel corso del primo semestre 2023.

Classe Saldo al
31.12.2022
Investimenti Dismissioni Diff. di
conv.
Riclass. Amm. ti Saldo al
30.06.2023
Terreni e Costo storico 37.714 421 (200) (367) 76 - 37.644
F.do amm.to (9.182) (0) 184 - (663) (9.662)
fabbricati Saldo totale 28.532 421 (200) (184) 76 (663) 27.983
Costo storico 21.967 392 (44) (203) 82 22.194
Impianti e F.do amm.to (13.482) 40 126 - (623) (13.940)
macchinari Saldo totale 8.485 392 (4) (77) 82 (624) 8.255
Attrezzature
industriali e
commerciali
Costo storico 6.231 525 (2) 2 - 6.756
F.do amm.to (5.503) 2 (2) - (186) (5.689)
Saldo totale 728 525 - 0 - (186) 1.067
Costo storico 27.551 171 (258) (186) (6) 27.272
Altri beni F.do amm.to (23.486) 266 171 - (731) (23.779)
Saldo totale 4.065 171 8 (14) (6) (731) 3.493
Imm.ni in
corso e acconti
Costo storico 1.237 2.232 - (3) (76) 3.390
F.do amm.to - - - - -
Saldo totale 1.237 2.232 - (3) (76) - 3.390
Totale 43.047 3.742 (196) (277) 76 (2.204) 44.188

Gli investimenti del primo semestre 2023 sono pari a 3.742 migliaia di euro, di cui non ricorrenti per 2.154 migliaia di euro, relativi principalmente, per 916 migliaia di euro, agli interventi da parte della controllata FEA S.r.l. nell'ambito di un progetto di ampliamento dell'area produttiva, per cui nel mese di luglio 2023 è stata completata la prima fase e la conseguente ricollocazione della forza lavoro e per cui è previsto il completamento di tutti i lavori entro il terzo trimestre 2023, per 211 migliaia di euro, riferiti alla controllata cinese Piovan Industrial Automation, relativi ai primi lavori per la costruzione del nuovo fabbricato in Cina e per 969 migliaia di euro, riferiti a Piovan S.p.A., prevalentemente legati all'acquisto e installazione di pannelli fotovoltaici.

Di seguito si riporta il dettaglio delle Attività materiali suddivisi per area geografica:

Attività Materiali 30.06.2023 31.12.2022
EMEA 29.425 27.910
- di cui Italia 28.533 27.063
NORTH AMERICA 12.337 12.327
- di cui Stati Uniti 12.215 12.311
ASIA 1.307 1.609
SOUTH AMERICA 1.119 1.250
Riclass. Attività destinate alla vendita (50)
Totale 44.188 43.047

Al 30 giugno 2023 le immobilizzazioni materiali non sono gravate da vincoli di ipoteca o da privilegi.

Le immobilizzazioni materiali sono adeguatamente coperte, con polizze assicurative contratte con primarie compagnie, dai rischi derivanti da perdita e/o danneggiamento dei beni.

Si segnala, infine, che non sono stati capitalizzati oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisizione, produzione o costruzione di attività materiali.

[2] Attività per diritti d'uso

Le Attività per diritti d'uso al 30 giugno 2023 sono pari a 21.637 migliaia di euro in aumento rispetto ai 22.109 migliaia di euro del 31 dicembre 2022.

L'incremento più rilevante è relativo alla voce "Fabbricati" che include la stipula di un nuovo contratto di affitto per un magazzino aggiuntivo da parte di Pelletron US in Pennsylvania.

Di seguito riportiamo una tabella con la movimentazione intervenuta nel periodo per ogni classe di Diritto d'uso:

Classe Saldo al
31.12.2022
Incrementi Dismissioni Diff. di
conv.
Amm.ti Saldo al
30.06.2023
Costo storico 32.661 1.860 (1.063) (240) 33.218
Terreni e fabbricati F.do amm.to (11.730) 415 87 (1.738) (12.966)
Saldo totale 20.931 1.860 (648) (153) (1.738) 20.252
Costo storico 1.870 1.870
Impianti e macchinari F.do amm.to (1.836) (11) (1.847)
Saldo totale 34 - - - (11) 23
Costo storico - -
Attrezzature industriali F.do amm.to - -
e commerciali Saldo totale - - - - - -
Altri beni Costo storico 3.131 557 (83) 11 3.617
F.do amm.to (1.988) 64 (7) (324) (2.255)
Saldo totale 1.144 557 (19) 4 (324) 1.362
Totale 22.109 2.417 (667) (150) (2.072) 21.637

Di seguito si riporta il dettaglio dei Diritti d'uso suddivisi per area geografica:

Attività per diritto d'uso 30.06.2023 31.12.2022
EMEA 12.543 13.122
- di cui Italia 9.138 9.560
NORTH AMERICA 8.453 8.446
- di cui Stati Uniti 8.063 8.126
ASIA 499 615
SOUTH AMERICA 142 159
Riclass. Attività destinate alla vendita 0 (233)
Totale 21.637 22.109

[3] Attività immateriali

Al 30 giugno 2023 ammontano a 124.539 migliaia di euro rispetto a 128.297 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. Il dettaglio dei movimenti delle attività in oggetto è così rappresentato:

Classe Saldo al
31.12.2022
Investimenti Diff. di conv. Riclass. Amm. ti Saldo al
30.06.2023
Avviamento 63.709 - (832) - - 62.877
Diritti di brevetto ind.le e utiliz. opere ingegno 830 61 (9) 7 (116) 773
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 6.979 66 (107) (4) (287) 6.647
Altre 56.552 450 (979) 4 (2.207) 53.820
Imm.ni in corso e acconti 227 203 (1) (7) - 422
Totale 128.297 780 (1.928) - (2.610) 124.539

Le variazioni rispetto al precedente esercizio sono riconducibili prevalentemente all'acquisto di attività immateriali da ProTec Polymer Processing GmbH, agli ammortamenti del periodo e alla differenza di conversione.

Di seguito si riporta il dettaglio delle Attività Immateriali suddivise per area geografica:

Attività Immateriali 30.06.2023 31.12.2022
EMEA 21.728 22.217
- di cui Italia 21.708 22.197
NORTH AMERICA 102.515 105.783
- di cui Stati Uniti 102.515 105.783
ASIA 33 41
SOUTH AMERICA 264 258
Riclass. Attività destinate alla vendita - (2)
Totale 124.539 128.297

Le Attività Immateriali includono le attività immateriali rilevate a seguito dell'acquisizione del gruppo IPEG ed in particolare Know How per un valore residuo di 10.962 migliaia di euro, Customer relationship per un valore residuo di 40.178 migliaia di euro, Marchi per un valore residuo di 6.304 migliaia di euro e Avviamento per 41.306 migliaia di euro.

Il valore degli avviamenti al 30 giugno 2023 è pari a 62.877 migliaia di euro, rispetto ai 63.709 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. La variazione rispetto al precedente esercizio è riconducibile alla variazione del tasso di cambio euro/dollaro a fine periodo. Gli avviamenti iscritti sono principalmente relativi all'acquisizione:

  • della controllata statunitense Universal Dynamics Inc. (cd. "Unadyn") avvenuta nel 2008;
  • della partecipazione di controllo in Penta S.r.l. avvenuta a fine 2014, in Progema S.r.l. avvenuta nel 2006 e in FEA, avvenuta nel 2019;
  • di Doteco S.p.A. avvenuta nel 2020
  • del gruppo IPEG avvenuta nel 2022, suddiviso in tre CGU: "Conair", "Pelletron", "Thermal Care".
Cash Generating Unit 31.12.2022 Variazione riserva
di conversione
30.06.2023
UnaDyn 3.510 (65) 3.445
Food 2.146 2.146
Energys 276 276
Doteco 15.695 15.695
Conair 29.294 (532) 28.761
Pelletron 5.212 (96) 5.116
Thermalcare 7.568 (139) 7.429
Altri avviamenti 8 8
Totale 63.709 (832) 62.877

Il valore degli avviamenti deducibili fiscalmente è pari a 1.817 migliaia di euro ed è riconducibile al gruppo IPEG.

Non sono stati individuati eventi o fatti che abbiano richiesto la necessità di aggiornare i test di impairment predisposti per il bilancio al 31 dicembre 2022, che peraltro avevano evidenziato delle coperture molto elevate.

[4] Partecipazioni

Al 30 giugno 2023 le partecipazioni ammontano a 11.839 migliaia di euro, rispetto a 10.832 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. L'incremento è riconducibile al risultato realizzato nel semestre dalla JV NuVu Conair Private Ltd, di cui IPEG Inc. ha il controllo congiunto detenendo il 50% delle quote.

Società Sede Quota
%
31.12.2022 Incremento
/ (riduzione)
di valore
Var.
riserva
conv.
30.06.2023
CMG S.p.A. Budrio (BO) 20% 216 128 344
Penta Auto Feeding India Ltd Mumbai (India) 50% 102 (35) 8 75
Nuvu Conair Private Ltd Ahmedabad (India) 50% 10.019 1.043 (127) 10.935
Totale part. in imprese collegate e JV 10.337 1.136 (119) 11.354
Affinity 489 (9) 480
Toba Pnc Seoul (Corea del Sud) 10% - -
Altri 6 - 6
Totale altre partecipazioni 495 (9) 486
Totale 10.832 1.136 (128) 11.839

Il dettaglio dei movimenti delle partecipazioni in oggetto è il seguente:

Le partecipazioni in imprese collegate e in joint venture indicate nella tabella precedente sono state valutate con il metodo del patrimonio netto. Le altre partecipazioni sono contabilizzate a fair value con variazioni a conto economico. A seguito della vendita del 41% della partecipazione in Toba Pnc. il Gruppo ha mantenuto una quota di minoranza pari al 10% delle quote. Il valore della partecipazione è integralmente svalutato.

Come meglio spiegato nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022, in riferimento alla partecipata indiana Nuvu Conair Private Ltd., detenuta da IPEG Inc, si segnala che la partecipazione, in fase di allocazione del prezzo, è stata iscritta al fair value e il differenziale rispetto al valore delle attività nette, pari a 5.432 migliaia di USD (circa 4.999 migliaia di euro), di NuVu è stato allocato ad Avviamento.

[5] Altre attività non correnti

Al 30 giugno 2023 ammontano a 605 migliaia di euro rispetto a 574 migliaia di euro al 31 dicembre 2022; sono costituite principalmente da depositi cauzionali versati dalle società del Gruppo, a vario titolo con riferimento ad utenze e contratti di affitto di immobili presso cui hanno sede le società del Gruppo.

[6] Imposte anticipate e passività fiscali differite

Al 30 giugno 2023 la voce Imposte anticipate ammonta a 10.489 migliaia di euro rispetto a 10.744 migliaia di euro del 31 dicembre 2022.

Al 30 giugno 2023 la voce Passività fiscali differite ammonta a 14.966 migliaia di euro rispetto a 15.591 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. Il Gruppo ha stanziato imposte anticipate o differite sulle differenze temporanee tra i valori di bilancio e i valori fiscali.

In particolare, le attività e passività fiscali differite derivano dallo stanziamento di imposte su costi o benefici futuri rispetto all'esercizio di competenza per effetto prevalentemente di variazioni fiscali in aumento generate dalla mancata deduzione, nei vari esercizi, di perdite su crediti, svalutazione di partecipazioni, compensi agli amministratori non ancora pagati, ed altri ammortamenti deducibili negli esercizi successivi e di accantonamenti a fondo rischi.

La fiscalità è stata calcolata in base alle aliquote in vigore nel momento in cui le differenze temporanee si riverseranno nei diversi paesi in cui il Gruppo opera.

Il fondo imposte differite include prevalentemente la fiscalità differita relativa ai plusvalori derivanti dalla purchase price allocation del gruppo IPEG, pari a 14.183 migliaia di euro al 30 giugno 2023.

31.12.2022 Variazione Riserva di
conversione
Effetto a conto
economico
30.06.2023
Imposte anticipate 10.744 (4) (251) 10.489
Passività fiscali differite (15.591) 304 321 (14.966)
Totale (4.847) 300 70 (4.476)

Di seguito si riporta la movimentazione delle Imposte anticipate e delle passività fiscali differite:

[7] Rimanenze

Al 30 giugno 2023 ammontano a 88.653 migliaia di euro rispetto a 90.188 migliaia di euro del 31 dicembre 2022; la composizione della voce è la seguente:

Rimanenze 30.06.2023 31.12.2022
Materie prime 45.721 46.176
Semilavorati 24.316 25.343
Prodotti finiti 31.178 30.624
Acconti 2.024 1.433
Fondo obsolescenza (14.586) (13.388)
Rimanenze 88.653 90.188

Le rimanenze sono sostanzialmente allineate rispetto ai valori al 31 dicembre 2022 e sono coerenti con le esigenze di approvvigionamento e l'andamento del business.

[8] Attività e passività per lavori in corso su ordinazione

Al 30 giugno 2023 la voce Attività per lavori in corso su ordinazione ammonta a 8.954 migliaia di euro rispetto a 6.374 migliaia di euro del 31 dicembre 2022.

La voce Passività per lavori in corso su ordinazione ammonta a 4.197 migliaia di euro al 30 giugno 2023, rispetto a 7.060 migliaia di euro al 31 dicembre 2022.

Si riporta di seguito l'ammontare dovuto dai committenti al netto dei relativi acconti (incluso nella voce Attività per lavori in corso su ordinazione), e l'ammontare dovuto ai committenti al netto dei relativi acconti (incluso nella voce Passività per lavori in corso su ordinazione):

Attività per lavori in corso su ordinazione (€/000 ) 30.06.2023 31.12.2022
Valutazione delle commesse in essere (costi sostenuti sommati a margini rilevati) 27.967 23.330
Acconti ricevuti (19.013) (16.956)
Ammontare dovuto dai committenti 8.954 6.374
Passività per lavori in corso su ordinazione (€/000 ) 30.06.2023 31.12.2022
Valutazione delle commesse in essere (costi sostenuti sommati a margini rilevati) 19.498 14.856
Acconti ricevuti (23.695) (21.916)
Ammontare dovuto ai committenti (4.197) (7.060)

[9] Crediti commerciali

Al 30 giugno 2023 ammontano a 88.959 migliaia di euro, rispetto a 89.771 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. La voce, che rappresenta l'esposizione verso terzi, è così composta:

Crediti commerciali (€/000 ) 30.06.2023 31.12.2022
Crediti commerciali lordi 94.943 95.407
Fondo svalutazione crediti (5.983) (5.636)
Crediti commerciali 88.959 89.771

Il valore dei crediti è leggermente diminuito rispetto al 31 dicembre 2022, coerentemente con le politiche di incasso del Gruppo.

La svalutazione è effettuata in base ad un'analisi puntuale delle partite scadute dei clienti soggetti a difficoltà finanziarie e dei crediti per i quali è stata iniziata un'azione legale, oltre alle perdite su crediti attese stimate dal management. La stima considera l'esperienza passata per crediti simili, gli scaduti correnti e storici, le perdite e gli incassi, il monitoraggio della qualità del credito e le proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato, con le informazioni conosciute alla data di predisposizione del bilancio

L'accantonamento annuo è incluso nella voce Altri costi operativi.

Riportiamo nella seguente tabella il valore del credito al 30 giugno 2023 confrontato con l'esercizio precedente, per fascia di scadenza e la relativa porzione di fondo svalutazione crediti.

Crediti e Fondo 30.06.2023 31.12.2022
€/000 Crediti Fondo Crediti Fondo
Crediti a scadere 53.242 (831) 45.110 (1.286)
Crediti scaduti entro 30 giorni 23.376 (370) 33.083 (329)
Crediti scaduti tra 1 e 12 mesi 15.527 (1.983) 14.410 (1.218)
Crediti scaduti oltre 12 mesi 2.799 (2.799) 2.804 (2.804)
Totale 94.943 (5.983) 95.407 (5.636)

I crediti per area geografica sono:

Crediti
€/000
30.06.2023 31.12.2021
EMEA 35.819 34.167
di cui Italia 16.716 18.687
NORTH AMERICA 34.677 38.499
ASIA 14.363 10.903
SOUTH AMERICA 4.100 6.202
Crediti 88.959 89.771

Il fondo svalutazione crediti varia nel semestre come segue:

Fondo svalutazione crediti
31.12.2022 5.636
Rilascio (353)
Accantonamento 698
Utilizzi (25)
Differenze di conversione 27
30.06.2023 5.983

[10] Attività finanziarie correnti

Al 30 giugno 2023 ammontano a 6.599 migliaia di euro, rispetto a 6.815 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. La voce include i titoli obbligazionari acquistati al fine di impiegare le proprie risorse finanziarie disponibili. Tali strumenti sono stati valutati al fair value (fair value di livello 1) al 30 giugno 2023 come previsto dall'IFRS 9 e sono stati classificati come attività finanziarie correnti in linea con lo scopo di impiegare parte della liquidità disponibile in strumenti a basso rischio e di pronta possibilità di smobilizzo.

[11] Crediti tributari

Al 30 giugno 2023 ammontano a 7.586 migliaia di euro rispetto a 5.469 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. Il valore dei Crediti IVA è riconducibile principalmente alla controllante Piovan S.p.A. ed alla controllata Penta S.r.l.

Crediti tributari 30.06.2023 31.12.2022
Crediti IVA 3.093 1.687
Altri crediti tributari 4.493 3.782
Crediti tributari 7.586 5.469

[12] Altre attività correnti

Al 30 giugno 2023 ammontano a 12.594 migliaia di euro rispetto a 13.156 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. La composizione della voce è la seguente:

Altre attività correnti 30.06.2023 31.12.2022
Anticipi a fornitori 9.727 9.067
Crediti verso imprese controllanti 0 332
Ratei e risconti 1.923 2.151
Altri crediti 944 1.606
Altre attività correnti 12.594 13.156

[13] Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Al 30 giugno 2023 ammontano complessivamente a 67.178 migliaia di euro rispetto a 94.365 migliaia di euro del 31 dicembre 2022.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (€/000 ) 30.06.2023 31.12.2022
Conti correnti e depositi postali 52.651 74.344
Mezzi equivalenti 14.500 20.000
Cassa 27 21
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 67.178 94.365

I conti correnti e depositi postali sono classificati come disponibilità correnti, in quanto altamente liquidi e convertibili in denaro contante con un rischio di cambio che è ritenuto non significativo.

La voce "Mezzi equivalenti" include un conto deposito vincolato con possibilità di pronto smobilizzo.

Per le variazioni delle disponibilità liquide si rimanda al rendiconto finanziario.

[14] Attività/Passività destinate alla vendita e attività operative cessate

Tali voci includevano al 31 dicembre 2022 le attività e passività di Toba Pnc. Ai fini della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022, con riferimento a tale società, sussistevano le condizioni per l'applicazione dell'IFRS 5, anche a seguito della stipula del preliminare di vendita del 41% delle quote detenute da Piovan S.p.A.. Pertanto, Toba Pnc. è stata considerata, al 31 dicembre 2022 un'Attività corrente destinata alla vendita, di conseguenza, le attività le e passività di Toba Pnc. sono state riclassificate rispettivamente all'interno della voce "Attività destinate alla vendita e attività operative cessate" e "Passività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita e attività operative cessate". L'accordo di vendita è stato finalizzato con il trasferimento delle quote avvenuto il 31 gennaio 2023, data in cui è cessato il controllo su detta società da parte di Piovan S.p.A.. Di seguito di riporta il dettaglio delle attività/passività collegate a Toba Pnc che sono uscite dal perimetro di consolidamento:

€/000 31.01.2023
Attività destinate alla vendita e attività operative cessate
Attività materiali 49
Attività per diritti d'uso 233
Attività immateriali 2
Altre attività non correnti 61
Rimanenze 173
Crediti commerciali correnti 573
Altre attività correnti 11
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 167
Totale Attività destinate alla vendita e attività operative cessate 1.269
Passività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita e attività operative cessate
Passività per benefici definiti ai dipendenti 57
Finanziamenti a medio/lungo termine 542
Passività finanziarie non correnti 436
Debiti commerciali 471
Anticipi da clienti 537
Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine 298
Passività finanziarie correnti 629
Debiti tributari e previdenziali 95
Altre passività correnti 304
Totale Passività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita e attività operative cessate 3.369
Totale attività nette valutate al fair value (2.100)

[15] Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo

Il patrimonio netto risulta così composto:

Patrimonio netto di Gruppo 30.06.2023 31.12.2022
Capitale sociale 6.000 6.000
Riserva legale 1.200 1.200
Riserva azioni proprie in portafoglio (2.489) (2.208)
Riserva di conversione 2.368 3.952
Altre Riserve e utili indivisi 114.225 89.579
Risultato del periodo 22.610 34.588
Patrimonio netto di Gruppo 143.914 133.111

Il capitale sociale della Società deliberato, sottoscritto e versato, è pari a Euro 6.000.000, suddiviso in n. 53.600.000 azioni ordinarie prive di valore nominale.

Si dà atto che la Società ed il Gruppo possiedono alla data del 30 giugno 2023, direttamente tramite Piovan S.p.A., numero 2.567.539 azioni proprie pari al 4,79% del capitale sociale della Piovan S.p.A., il cui controvalore è pari a 2.489 migliaia di euro al 30 giugno 2023. La variazione rispetto al precedente esercizio è relativa all'assegnazione di azioni proprie avvenuta nel mese di gennaio 2023 a valere sul primo ciclo del Piano di Performance Shares 2020-2022. A servizio di tale ciclo sono state assegnate n° 93.255 azioni ai beneficiari dello stesso, delle quali n° 40.094 sono state contestualmente trattenute dalla Società al fine di assolvere, in qualità di sostituto di imposta, l'obbligazione fiscale dei beneficiari collegata a tale assegnazione.

Sempre con riferimento al Piano di Performance Shares 2020-2022, per il secondo e terzo ciclo, è stato assegnato ad alcuni dirigenti della Capogruppo, il diritto a ricevere azioni di Piovan S.p.A. per un numero pari a 298.761 azioni, tenuto conto del raggiungimento degli obiettivi del Piano, la cui maturazione è prevista dal 2023 al 2024 complessivamente. Il controvalore totale è pari ad euro 1.067 migliaia di euro, mentre il controvalore degli importi maturati al 30 giugno 2023

è pari a 728 migliaia di euro. Tali azioni verranno assegnate a titolo definitivo a scadenza del periodo di vesting, qualora il dirigente abbia ancora un rapporto lavorativo con la Società.

Inoltre, si ricorda che in data 24 aprile 2023 l'Assemblea degli azionisti ha approvato il nuovo piano di assegnazione gratuita di azioni ordinarie della Società denominato "Long Term Incentive Plan 2023 - 2025" (il "Piano"). Il Piano si articola in tre cicli (il primo relativo al periodo di vesting 2023- 2025, il secondo relativo al periodo di vesting 2024-2026 e il terzo relativo al periodo di vesting 2025-2027) e prevede, per ciascun ciclo, l'assegnazione di azioni ordinarie di Piovan S.p.A.. Con riferimento al primo ciclo i diritti sono stati attribuiti a manager della Piovan S.p.A. ma anche delle società controllate, e il numero di diritti a maturazione è stato stimato in circa n° 114.337. Il controvalore totale del primo ciclo è pari a 1.081 migliaia di euro, mentre il controvalore degli importi maturati al 30 giugno 2023 è pari a 180 migliaia di euro. Tali azioni verranno assegnate a titolo definitivo a scadenza del periodo di vesting, qualora il dirigente abbia ancora un rapporto lavorativo con la Società.

La Riserva di conversione include le differenze di cambio derivanti dalla conversione del patrimonio netto iniziale delle società estere incluse nell'area di consolidamento ai cambi correnti alla data di chiusura del periodo e dalla conversione del risultato economico delle stesse ai cambi medi di periodo.

La voce Altre Riserve e utili indivisi accoglie principalmente le altre riserve di utili e di capitale della Capogruppo, oltre all'utile consolidato degli esercizi passati e gli effetti degli adeguamenti derivanti dall'adozione dei principi contabili internazionali.

[16] Patrimonio netto di terzi

Al 30 giugno 2023 il patrimonio netto di terzi ammonta a 2.328 migliaia di euro rispetto a 1.819 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. Il patrimonio netto di terzi include la quota di spettanza delle interessenze di terzi nelle controllate. FDM GmbH e FEA.

Le variazioni rispetto al 31 dicembre 2022 sono riconducibili a:

  • la variazione del perimetro di consolidamento per la cessione di Toba Pnc pari a +1.279 migliaia di euro;
  • il risultato delle controllate FDM Gmbh e di FEA di pertinenza dei terzi e pari ad una perdita di 769 migliaia di euro.

[17] Utile per azione e utile diluito per azione

Al 30 giugno 2023 le azioni in circolazione sono pari a 53.600.000 e le azioni proprie possedute da Piovan S.p.A. sono pari a 2.567.539.

L'utile per azione è stato calcolato dividendo l'utile netto di pertinenza degli azionisti della Capogruppo per la media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione nel periodo di riferimento. Come anticipato a commento della voce Patrimonio netto di Gruppo nel primo trimestre 2023 sono state riacquistate azioni ordinarie. Inoltre, si segnala che nell'ambito del Piano di Performance Shares 2020 – 2022 e del Long Term Incentive Plan 2023-2025, esistono azioni ordinarie che potrebbero essere assegnate al termine del periodo di vesting, attingendo dalle azioni proprie in portafoglio e che potrebbero comportare un effetto diluitivo.

L'utile base per azione è il seguente:

Utile base per azione 30.06.2023 30.06.2022(*)
Utile del periodo di pertinenza degli azionisti della Capogruppo (in migliaia euro) 22.610 15.057
Media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione (in migliaia di unità) 51.024 50.953
Utile base per azione (in unità di euro) 0,44 0,30

L'utile diluito per azione è il seguente:

Utile diluito per azione 30.06.2023 30.06.2022(*)
Utile del periodo di pertinenza degli azionisti della Capogruppo (in migliaia euro) 22.610 15.057
Media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione (in migliaia di unità) 51.428 51.244
Utile diluito per azione (in unità di euro) 0,44 0,29

(*) A fini comparativi, il dato al 30 giugno 2022 è stato riesposto ("restated") rispetto al quanto indicato nelle Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 giugno 2022, a seguito dell'allocazione in via definitiva del prezzo di acquisto del gruppo IPEG.

[18] Passività finanziarie correnti e non correnti

Di seguito viene riportata la composizione della voce:

Passività finanziarie correnti (€/000) 30.06.2023 31.12.2022
Debiti bancari a breve termine 274 7.001
Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine 38.258 32.692
Altri debiti finanziari 23.473 3.503
Passività finanziarie correnti 62.005 43.196
Check
Passività finanziarie non correnti (€/000)
-
30.06.2023
0
31.12.2022
Finanziamenti bancari a medio/lungo termine 96.957 107.311
Altri debiti finanziari 15.065 35.459
Totale Passività non correnti 112.022 142.770

La voce "Altri debiti finanziari correnti" è aumentata significativamente, con contestuale riduzione della voce "Altrei debiti finanziari non correnti" a seguito della riclassifica del debito per earn-out, che si prevede di dover corrispondere agli azionisti venditori di IPEG Inc. entro il 30 giugno 2024, come previsto dagli accordi contrattuali.

Riportiamo di seguito il dettaglio delle voci "Finanziamenti bancari a medio/lungo termine" e "Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine" al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022, nonché il dettaglio delle principali caratteristiche dei finanziamenti bancari per scadenza:

Importo 30.06.2023 31.12.2022
Valuta originario
(EUR)
Scadenza Tasso Condizioni Debito
residuo
Corrente Non
corrente
Debito
residuo
Corrente Non
corrente
EUR 7.000 03/05/2024 Fisso 0,54% 1.764 1.764 - 2.643 1.759 883
EUR 5.000 05/02/2025 Variabile Euribor 6m+0,65% 2.000 1.000 1.000 2.500 1.000 1.500
EUR 7.000 07/04/2024 Variabile Euribor 6m+0,85% 1.750 1.750 - 2.625 1.750 875
EUR 2.000 24/06/2023 Fisso 0,35% - - - 335 335 -
EUR 20.000 14/10/2025 Fisso 0,67% 10.000 4.000 6.000 12.000 4.000 8.000
EUR 4.125 23/12/2028 Variabile Euribor 6m+0,6% 3.241 589 2.652 3.536 589 2.946
EUR 5.000 05/05/2023 Fisso 0,01% - - - 1.667 1.667 -
EUR 10.000 22/11/2024 Fisso 0,25% 5.009 3.337 1.672 6.675 3.333 3.342
EUR 100.000 21/01/2028 Fisso 1,34% 95.000 20.000 75.000 100.000 15.000 85.000
EUR 10.000 20/06/2025 Variabile Euribor 6m+0,80% 6.756 3.317 3.439 8.370 3.258 5.112
EUR 10.000 15/05/2027 Variabile Euribor 6m+0,75% 10.000 2.500 7.500 - - -
KRW 839 31/08/2026 Fisso 3,85% - - - 839 298 542
KRW 372 29/06/2026 Fisso 2,03% - - 372 62 310
Riclassifica passività destinate alla vendita e attività operative cessate – Toba Pnc. - - - (1.211) (360) (852)
Debiti verso Istituti bancari 135.520 38.258 97.262 140.350 32.692 107.658
EUR 595 30/06/2031 Fisso 0,18% 595 74 558 595 37 558
Debiti verso altri finanziatori 595 74 521 595 37 558
Totale 136.115 38.332 97.783 140.945 32.729 108.216

I finanziamenti sono rilevati secondo il metodo del costo ammortizzato ed includono oneri di accensione pari ad 305 migliaia di euro rilevati a riduzione del debito residuo (347 al 31 dicembre 2022).

Le passività finanziarie si sono movimentate come segue nel corso del semestre:

Passività finanziarie correnti Passività finanziarie non correnti
€/000 Debiti
bancari a
breve
termine
Quota
corrente
finanziamenti
a M/L
termine
Altre
passività
finanziarie
Totale
Passività
finanziarie
correnti
Finanziamenti
bancari a M/L
Altre
passività
finanziarie
Totale
Passività
finanziarie
non
correnti
31.12.2022 7.001 32.692 3.503 43.196 107.311 35.459 142.770
Variazione di perimetro - -
Erogazioni/(Rimborsi) (6.727) (4.787) (1.634) (13.149) -
Variazione riserva di conversione (41) (41) (499) (499)
Incrementi/(decrementi) per lease 525 525 1.225 1.225
Riclassifica quote da non corrente a corrente 10.353 21.120 31.474 (10.353) (21.120) (31.474)
30.06.2023 274 38.258 23.473 62.005 96.958 15.065 112.022

Come richiesto dall'IFRS7, la seguente tabella riporta i flussi finanziari relativi alle passività finanziarie del Gruppo per scadenza.

30.06.2023
€/000
Totale Totale
flussi
Entro 1
anno
Da 2 a 5 anni Oltre 5 anni
Finanziamenti bancari a medio/lungo termine 96.957 99.716 0 99.416 301
Altre passività finanziarie 15.065 15.340 15.340
Passività finanziarie non correnti 112.022 115.057 0 114.756 301
Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine 38.258 40.230 40.230
Debiti correnti verso banche 274 274 274
Altre passività finanziarie 23.473 23.803 23.803
Passività finanziarie correnti 62.005 64.307 64.307 0 0

[19] Passività per benefici definiti ai dipendenti

Al 30 giugno 2023 ammontano complessivamente a 5.304 migliaia di euro rispetto a 5.445 migliaia di euro del 31 dicembre 2022.

La voce include principalmente le passività per il Trattamento di fine rapporto iscritte nelle società del Gruppo qualificate come piani a benefici definiti secondo quanto previsto dallo IAS 19 e pertanto sono sottoposte a calcolo attuariale.

Rispetto alle ipotesi attuariali illustrate nelle Note Esplicative della Relazione Finanziaria Consolidata al 31 dicembre 2022 non sono emersi fatti o eventi tali da ritenere necessario un aggiornamento del calcolo attuariale e delle ipotesi sottostanti.

Benefici a dipendenti (€/000)
31.12.2022 5.445
Accantonamento 891
Utilizzi (1.035)
Differenze di conversione 3
30.06.2023 5.304

[20] Fondi per rischi ed oneri

Fondi per rischi ed oneri (€/000) 31.12.2022 Acc.nti Utilizzi/Rilasci Diff. di
conversione
30.06.2023
Fondo rischi legali e fiscali 686 40 (9) 717
Fondo garanzia prodotti 2.615 360 (38) 2.937
Fondo per indennità suppletiva clientela 176 9 7 192
Fondo indennità quiescenza 50 (1) 49
Altri Fondi Rischi 1.429 1.005 (943) (35) 1.456
Fondi per rischi ed oneri 4.956 1.414 (944) (75) 5.351

Il valore del fondo per rischi e oneri al 30 giugno 2023 ha subito un incremento netto di circa 395 migliaia di euro.

Il Fondo rischi legali e fiscali al 30 giugno 2023 accoglie principalmente:

  • un fondo pari a 167 migliaia di euro della controllata Piovan France Sas accantonato in relazione ad un contenzioso con il proprietario dello stabile presso cui la società ha operato fino al 2020.
  • un fondo accantonato dalle controllate statunitensi per una somma pari a 517 migliaia di dollari al 30 giugno 2023 (pari ad 475 migliaia di euro) a fronte di una potenziale passività legata ad imposte indirette sull'attività commerciale nei singoli stati interni;

Il Fondo per garanzia prodotti è costituito a fronte della stima degli oneri per interventi in garanzia da sostenersi successivamente a ciascuna data di riferimento, calcolata sulla base dell'esperienza storica e dei costi attesi relativi alle macchine e agli impianti venduti ed ancora all'interno del periodo di garanzia iniziale. Il significativo incremento è riconducibile al gruppo IPEG, che per alcuni specifici prodotti, riconosce ai propri clienti un periodo di garanzia più lungo della media.

Il Fondo indennità suppletiva di clientela rappresenta la passività stimata derivante dall'applicazione della normativa vigente e delle clausole contrattuali in materia di interruzione dei rapporti di agenzia.

La voce altri fondi rischi include:

  • una stima degli oneri necessari con riferimento al trasloco di Piovan Plastic Machinery nel nuovo stabilimento;
  • per il residuo il fondo rappresenta la miglior stima relativa ai costi necessari per l'adempimento di contratti commerciali in essere (al netto dei relativi benefici economici).

I principali utilizzi del semestre relativamente la voce Altri fondi rischi sono relativi a costi sostenuti da alcune società del Gruppo per l'adempimento di due contratti commerciali in essere.

[21] Passività correnti e non correnti per opzioni concesse ad azionisti di minoranza

Al 30 giugno 2023 il valore delle passività è pari a 481 migliaia di euro, invariato rispetto al 31 dicembre 2022.

Le voci in esame fanno riferimento a passività per opzioni put concessa ai soci di minoranza di FEA. In particolare, la passività iscritta è riferibile alla quota del 32% detenuta da soci terzi. Il contratto prevede che i soci minoritari potranno esercitare una opzione di vendita di tutte, e non parte, delle proprie quote sociali nel periodo compreso tra il 30.04.2022 e il 30.04.2024. Dall'altra Piovan S.p.A. potrà esercitare, sempre in un'unica soluzione, un'opzione di acquisto avente ad oggetto il 12% delle quote sociali detenute dai soci storici di FEA nel periodo compreso tra il 30.04.2022 e il 30.04.2024. Il valore della quota viene determinato al momento dell'esercizio dell'opzione sulla base di determinati parametri economico-patrimoniali definiti negli accordi tra le parti.

Il valore di iscrizione della passività per put option sopra descritte rappresenta la miglior stima, a ciascuna data di riferimento, del valore attuale.

Con riferimento alla controllata FDM, il socio di minoranza di quest'ultima detiene una opzione put relativa alla propria quota (pari al 33,33%). Tale opzione non è stata valorizzata in quanto, l'esercizio della stessa da parte del terzo è subordinata ad azioni che la Capogruppo deve porre in essere e pertanto sotto il controllo di quest'ultima.

[22] Altre passività non correnti

Al 30 giugno 2023 ammontano a 2.328 migliaia di euro rispetto a 3.295 migliaia di euro del 31 dicembre 2022 e sono rappresentate dai debiti verso il personale per piani di incentivazione e da tributari non correnti delle controllate Piovan Do Brasil e Piovan Plastic Machinery.

€/000 30.06.2023 31.12.2022
Debiti verso il personale 1.593 2.630
Debiti tributari 735 664
Altre passività non correnti 2.328 3.295

[23] Debiti commerciali

Al 30 giugno 2023 ammontano a 67.763 migliaia di euro rispetto a 77.292 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. La variazione della voce rispetto al 31 dicembre 2022 è sostanzialmente riconducibile alla riduzione delle tempistiche di pagamento.

[24] Anticipi da clienti

Al 30 giugno 2023 gli Anticipi da clienti sono pari a 36.019 migliaia di euro rispetto a 50.248 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. La voce si riferisce agli anticipi ricevuti da clienti e relativi a contratti nei quali le performance obligation sono soddisfatte at a point in time.

[25] Debiti tributari e previdenziali

Al 30 giugno 2023 ammontano a 10.370 migliaia di euro rispetto a 11.285 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. Di seguito viene riportata la composizione della voce:

30.06.2023 31.12.2022
Debiti verso istituti previdenziali 3.757 3.935
Debiti IVA 1.852 3.104
Debiti per ritenute lavoro dipendente 1.830 1.638
Debiti per imposte sul reddito (IRES e IRAP) 2.648 2.525
Altri 284 84
Debiti tributari e previdenziali 10.370 11.285

La voce diminuisce prevalentemente per la riduzione dei debiti IVA.

[26] Altre passività correnti

Al 30 giugno 2023 ammontano a 26.772 migliaia di euro rispetto a 23.092 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. Di seguito viene riportata la composizione della voce:

30.06.2023 31.12.2022
Debiti verso il personale 16.834 12.383
Debiti verso imprese controllanti 2.029 0
Ratei e risconti passivi 3.538 3.922
Altri debiti 4.371 6.788
Altre passività correnti 26.772 23.092

I Debiti verso il personale si riferiscono a salari e stipendi e allo stanziamento di ratei per ferie e permessi maturati. I Debiti verso imprese controllanti sono prevalentemente riferibili alla Capogruppo Piovan S.p.A. e sono relativi alle imposte correnti stimate sulla base dei risultati conseguiti nel periodo e regolate in regime di consolidato fiscale con la controllante Pentafin S.p.A.. Al 31 dicembre 2022 il saldo di tale posizione era a credito.

Note al conto economico consolidato

Con riferimento a tutte le poste di conto economico, si rammenta che il primo semestre 2022, i cui dati sono presentati a fini comparativi, include l'operatività di soli 5 mesi del gruppo IPEG, acquisito da fine gennaio 2022. Ciò influenza quindi il confronto con i dati del primo semestre 2023.

[27] Ricavi

I ricavi ammontano a 285.437 migliaia di euro nel primo semestre 2023 rispetto a 231.995 migliaia di euro nel primo semestre 2022 con un incremento del 23%. I ricavi sono esposti al netto degli sconti e abbuoni. Si rammenta che il primo semestre 2022 include solo 5 mesi del gruppo IPEG.

Al fine di dare adeguata informativa sulla natura e sulle caratteristiche dei ricavi conseguiti viene di seguito fornita la disaggregazione dei ricavi secondo il mercato di riferimento e per area geografica. Tali dettagli di disaggregazione sono quelli regolarmente monitorati dalla Direzione del Gruppo.

Di seguito si riporta la suddivisione dei ricavi per mercato di riferimento:

€/000 Primo semestre
2023
% Primo semestre
2022
% Variazione Variazione
%
Technical Polymers 223.531 78,3% 175.533 75,7% 47.998 27,3%
Food & Industrial Applications 18.599 6,5% 23.230 10,0% (4.631) (19,9%)
Services 43.307 15,2% 33.232 14,3% 10.075 30,3%
Ricavi 285.437 100,0% 231.995 100,0% 53.442 23,0%

Parte dei ricavi del mercato di riferimento dei Sistemi per l'Area Technical Polymers e Sistemi per l'Area Food & Industrial Applications deriva da contratti con clienti per i quali si è determinato che il soddisfacimento delle performance obligation, così come la rilevazione dei relativi ricavi, avviene over time, così come descritto nel paragrafo "Principi contabili e criteri di valutazione" della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022. La predetta categoria di ricavi ammonta a 14.172 migliaia di euro nei primi sei mesi del 2023 (15 milioni di euro nel primo semestre 2022). Tali ricavi sono relativi principalmente alle controllate Penta S.r.l., FEA S.r.l. e alla società Pelletron Corp., parte del gruppo IPEG.

La suddivisione dei ricavi per area geografica è riepilogata di seguito:

€/000 Primo semestre
2023
% Primo
semestre 2022
% Variazione Variazione %
EMEA 94.127 33,0% 88.021 37,9% 6.106 6,9%
ASIA 32.637 11,4% 19.823 8,5% 12.814 64,6%
NORTH AMERICA 148.814 52,1% 116.871 50,4% 31.943 27,3%
SOUTH AMERICA 9.859 3,5% 7.280 3,1% 2.579 35,4%
Ricavi 285.437 100,0% 231.995 100,0% 53.442 23,0%

Si evidenzia che nei ricavi EMEA è inclusa la parte dei ricavi realizzati in Italia che è pari a 26.906 migliaia di euro nei primi sei mesi del 2023 e a 27.559 migliaia di euro nei primi sei mesi dell'anno precedente.

Per maggiori informazioni si rinvia a quanto descritto nella sezione "Andamento economico del Gruppo".

[28] Altri Ricavi

Gli altri ricavi ammontano a 4.695 migliaia di euro in diminuzione di 1.363 migliaia di euro rispetto ai primi sei mesi del 2022, il dettaglio della voce è il seguente:

€/000 Primo
semestre 2023
Primo
semestre 2022
Servizi accessori di trasporto su vendite 3.280 4.188
Noleggio macchinari 28 66
Contributi in conto esercizio 417 335
Sopravvenienze attive 472 424
Plusvalenze da vendita immobilizzazioni materiali e immateriali 33 53
Risarcimenti assicurativi 3 6
Provvigioni 18 4
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 151
Altri 444 831
Altri ricavi e proventi 4.695 6.058

La voce Servizi accessori di trasporto su vendite si riferisce principalmente a ricavi derivanti da servizi accessori di trasporto collegati alle transazioni di vendita con i clienti.

La voce Noleggio macchinari si riferisce a proventi derivanti dal noleggio di beni di produzione propria generalmente a fini dimostrativi o per il tempo intercorrente fino alla consegna del sistema ordinato dal cliente.

I Contributi in conto esercizio sono principalmente rappresentati da contributi per la ricerca e sviluppo di Piovan S.p.A.

La voce Altri Ricavi include principalmente riaddebiti e penalità applicate ai clienti.

[29] Acquisti di materie prime, componenti, merci e variazione delle rimanenze

La voce ammonta a 130.479 migliaia di euro nei primi sei mesi del 2023 rispetto ad euro 105.670 migliaia di euro dei primi sei mesi del periodo precedente. Il dettaglio della voce è il seguente:

€/000 Primo
semestre 2023
Primo
semestre 2022
Acquisto materie prime, componenti e merci 121.530 103.692
Acquisto materiale di consumo 6.280 3.851
Variazione delle rimanenze di materie prime e merci 1.336 1.561
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e semilavorati 1.333 (3.434)
Acquisti materie prime, consumo, merci e variazione rimanenze 130.479 105.670

La voce incrementa rispetto al primo semestre dell'anno precedente per circa il 23,5%. L'incidenza sulla voce Totale ricavi e proventi passa da 44,4% nel primo semestre 2022 a 45% nel primo semestre 2023. Si rammenta che il primo semestre 2022 include solo 5 mesi del gruppo IPEG.

[30] Costi per servizi

I costi per servizi ammontano a 53.905 migliaia di euro nei primi sei mesi del 2023 rispetto a 48.589 migliaia di euro nel 2022.

Primo Primo
€/000 semestre 2023 semestre 2022
Lavorazioni esterne 19.796
Costi di trasporto 4.089 5.667
Viaggi e trasferte 3.476 2.559
Provvigioni 6.304
Compensi ad amministratori, sindaci e revisori 1.085 1.231
Consulenze 3.036 2.975
Manutenzioni e riparazioni 2.331 1.926
Spese di marketing e pubblicità 2.046 1.610
Utenze 1.408 1.326
Assicurazioni 609 590
Spese di telefonia e connessioni 494 433
Altri costi per servizi 3.550 2.898
Affitti passivi 875 642
Canoni 88 197
Noleggi 674 436
Costi per servizi 53.905 48.589
di cui non ricorrenti 219 512
Costi per servizi esclusi non ricorrenti 53.686 48.077

La voce incrementa rispetto al primo semestre dell'anno precedente per circa il 10,9%. Si rammenta che il primo semestre 2022 include solo 5 mesi del gruppo IPEG. L'incidenza sulla voce Totale ricavi e proventi passa da 20,2% nel primo semestre 2022 a 18,5% nel primo semestre 2023.

Le voci di costo più rilevanti anche da un punto di vista del processo industriale, si riferiscono a:

  • costi per lavorazioni esterne pari a 21.581 migliaia di euro nel primo semestre 2023 (40,0% del totale Costi per servizi) determinati dalle modalità produttive del Gruppo che concentra all'interno le lavorazioni e attività ad elevato valore aggiunto e core. Nel primo semestre 2022 tale voce è stata pari a 19.796 migliaia di euro (40,7% del totale Costi per servizi). Si evidenzia che il peso delle lavorazioni esterne in percentuale sul fatturato risulta in leggera miglioramento rispetto al primo semestre 2022, grazie anche al diverso mix di prodotti.
  • costi di trasporto su acquisti e vendite, il cui valore è pari a 4.089 migliaia di euro nel primo semestre 2023, pari al 7,6% dei costi per servizi, contro l'11,7% del primo semestre 2022. La variazione è riconducibile al diverso mix di condizioni di vendita;
  • viaggi e trasferte che si riferiscono sia alle attività di prospezione commerciale e rapporti con clienti, sia alle trasferte presso i siti produttivi dei clienti, ovunque essi siano, per effettuare le attività di installazione e avviamento e di assistenza al cliente;

• costi per provvigioni, il cui valore è pari a 8.563 migliaia di euro nel primo semestre 2023, pari al 15,9% dei costi per servizi, contro il 13,0% del primo semestre 2022. L'incremento è riconducibile all'incremento dei volumi di vendita e ad un diverso mix di prodotti.

Le voci Affitti passivi, Canoni e Noleggi, includono i costi relativi a contratti di affitto che per le loro caratteristiche non rientrano nell'ambito di applicazione del principio IFRS 16.

[31] Costi del personale

I costi del personale ammontano a 65.989 migliaia di euro rispetto a 55.634 migliaia di euro del primo semestre 2022. Il dettaglio del costo del personale è di seguito riportato:

Primo Primo
€/000 semestre 2023 semestre 2022
Salari e stipendi 51.523 43.610
Oneri sociali 9.614 8.561
Costi per piani a benefici definiti 891 947
Altri costi del personale 3.961 2.516
Costi del personale 65.989 55.634

La voce incrementa rispetto al primo semestre dell'anno precedente per circa il 18,6%. Si rammenta che il primo semestre 2022 include solo 5 mesi del gruppo IPEG. L'incidenza sulla voce Totale ricavi e proventi passa da 23,4% nel primo semestre 2022 a 22,7% nel primo semestre 2023, rilevando un leggero miglioramento.

Di seguito si riporta la composizione dell'organico confrontata con il primo semestre 2022:

Primo semestre 2023 Primo semestre 2022
puntuali medi puntuali medi
Dirigenti 42 41 38 36
Quadri 116 115 107 109
Impiegati 1.040 1.038 1.020 1.000
Operai 595 602 591 585
Totale 1.793 1.795 1.756 1.730

[32] Altri costi operativi

Il saldo della voce ammonta a 2.301 migliaia di euro rispetto a 1.451 migliaia di euro del periodo precedente. Il dettaglio della voce è il seguente:

€/000 Primo
semestre 2023
Primo
semestre 2022
Altre imposte e tasse 527 539
Accantonamento a fondo svalutazione crediti 386 (574)
Spese di rappresentanza 185 135
Acc.to netto f.do rischi legali e fiscali 191 304
Acc.to netto fondo garanzia prodotti 360 240
Acc.to netto fondo indennità suppletiva di clientela 9 13
Altri 643 795
Altri costi operativi 2.301 1.451

La voce Altre imposte e tasse include principalmente tasse indirette su proprietà immobiliari o tassazioni locali relative alla gestione operativa nei diversi paesi e in particolare con riferimento al nuovo gruppo acquisito, quindi negli Stati Uniti, con riferimento alla capogruppo, in Italia, e ad altre partecipate in Brasile e, ancora, negli Stati Uniti.

[33] Ammortamenti e svalutazioni

La voce ammonta a 6.886 migliaia di euro rispetto a 8.127 migliaia di euro del periodo precedente. Il dettaglio della voce è il seguente:

€/000 Primo
semestre 2023
Primo
semestre 2022
Ammortamento attività immateriali 2.610 3.861
Ammortamento attività materiali 2.204 1.825
Ammortamento diritti d'uso 2.072 1.958
Svalutazione di attività immateriali 482
Ammortamenti e svalutazioni 6.886 8.127

[34] Proventi e oneri finanziari

La voce ammonta complessivamente a oneri netti negativi per 862 migliaia di euro nel primo semestre 2023, rispetto ai 994 migliaia di euro del primo semestre 2022. Il dettaglio della voce è il seguente:

€/000 Primo
semestre 2023
Primo
semestre 2022)
Interessi attivi 482 97
Proventi da attività finanziarie 136 75
Altri proventi finanziari 265 215
Proventi finanziari 883 386
Interessi passivi bancari 1.143 690
Altri interessi passivi 246 213
Altri oneri finanziari 357 478
Oneri finanziari 1.746 1.381
Proventi (oneri) finanziari netti (863) (994)

I proventi finanziari sono prevalentemente riconducibili alla Capogruppo ed includono interessi attivi da conti deposito e da titoli obbligazionari, che sono aumentati rispetto al primo semestre del 2022 grazie ad una maggiormente oculata gestione delle disponibilità liquide.

Gli interessi passivi sono aumentati prevalentemente a fronte della stipula del nuovo finanziamento ottenuto a gennaio 2022 per l'acquisto del gruppo IPEG.

[35] Utili (perdite) su cambi

La voce ammonta ad una perdita netta di 639 migliaia di euro nel primo semestre 2023 rispetto ad un utile netto di 3.346 migliaia di euro nel primo semestre 2022. Il dettaglio della voce è il seguente:

€/000 Primo Primo
semestre 2023 semestre 2022
Utili su cambi 4.070 5.219
Perdite su cambi (4.709) (1.873)
Utili (Perdite) su cambi (639) 3.346

Gli utili su cambi non realizzati inclusi nella voce Utili su cambi ammontano rispettivamente a 2.914 migliaia di euro nei primi sei mesi del 2023 (pari al 71,6% degli utili su cambi del periodo) e a 4.450 migliaia di euro nei sei mesi del 2022 (pari all'85% degli utili su cambi del periodo).

Le perdite su cambi non realizzate incluse nella voce Perdite su cambi ammontano rispettivamente a 3.614 migliaia di euro nei primi sei mesi del 2023 (pari al 76,8% delle perdite su cambi del periodo), e a 897 migliaia di euro nei primi sei mesi del 2022 (pari al 75,4% delle perdite su cambi dell'anno).

La variazione rispetto al primo semestre 2022 è prevalentemente riconducibile al gruppo IPEG e a Piovan do Brasil e all'andamento del dollaro e del reais rispetto all'euro.

[36] Proventi (oneri) da valutazione di passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza

Non vi sono proventi o oneri da valutazione nel periodo di riferimento. Per maggiori informazioni si rinvia alla nota [21].

[37] Utile (perdita) da partecipazioni valutate a patrimonio netto

La voce ammonta ad un'utile netto di 1.136 migliaia di euro nel primo semestre 2023 (547 migliaia di euro nel primo semestre 2022) ed è relativa alle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto. Si rimanda alla nota [4] per maggiori informazioni.

[38] Utile (perdita) da attività e passività cedute

Tale voce include l'utile di competenza del Gruppo derivante dalla cessione della partecipazione in Toba Pnc, con conseguente perdita del controllo.

[39] Imposte

La voce ammonta a 9.703 migliaia di euro nei primi sei mesi del 2023 rispetto a 6.494 migliaia di euro dei primi sei mesi del 2022. Le imposte del periodo sono state determinate considerando la migliore stima dell'aliquota fiscale media annua prevista per l'intero esercizio.

Primo semestre
2023
Primo semestre
2022(*)
Imposte correnti 9.557 7.701
Imposte differite/anticipate (70) (1.207)
Imposte esercizi precedenti 217
Imposte 9.703 6.494

(*) Si ricorda a tal proposito che a fini comparativi, i dati economici del primo semestre 2022, sono stati riesposti ("restated") rispetto a quanto indicato nella Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2022, a seguito dell'allocazione in via definitiva del prezzo di acquisto del gruppo IPEG.

Altre informazioni

Partite non ricorrenti

La Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 richiede informazioni sugli eventi e le operazioni significative il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero sulle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività.

I proventi non ricorrenti sono riferibili a proventi non ripetibili.

Nel primo semestre 2023 e nel primo semestre 2022 sono stati identificati i seguenti oneri e proventi di natura di natura non ricorrente.

Partite non ricorrenti (€/000) Primo
semestre 2023
Primo semestre
2022
Oneri non ricorrenti connessi all'acquisizione e integrazione del gruppo IPEG (198) (511)
Costi per il personale - (102)
Oneri non ricorrenti connessi alla costruzione del nuovo stabilimento in Cina (21)
Svalutazione avviamento Toba - (482)
Provento da cessione Toba 1.337
Totale provento/(onere) 1.118 (1.095)

Piani di incentivazione

In data 12 maggio 2020, l'assemblea degli Azionisti della Capogruppo ha approvato tre piani di incentivazione a medio-lungo termine, il cui obiettivo è quello di incentivare e fidelizzare i beneficiari, quali soggetti che rivestono un ruolo chiave nel raggiungimento degli obiettivi del Gruppo, permettendo così un allineamento tra la remunerazione dei beneficiari e l'incremento di valore e ritorno dell'investimento degli azionisti.

Il primo piano, denominato "Piano di Performance Shares 2020 – 2022" prevede che i beneficiari siano identificati fra gli Amministratori Esecutivi, ad esclusione del Presidente Esecutivo, e fra i Dirigenti con responsabilità strategiche appartenenti alle società del Gruppo Piovan e prevede l'assegnazione gratuita di azioni di Piovan S.p.A. già in possesso della Società. Con il 2022 si è concluso il primo ciclo di questo primo piano e a gennaio 2023 sono state assegnate ai partecipanti al piano 93.255 azioni, che rappresentano la totalità delle azioni previste.

Il secondo, denominato "Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2020 – 2022", prevede che i beneficiari siano individuati fra i Dirigenti e i prestatori di lavoro dipendenti o collaboratori appartenenti alle società del Gruppo Piovan, e prevede l'erogazione di incentivi monetari. Tali piani hanno durata a partire dalla loro approvazione da parte dell'Assemblea dei Soci fino al 31 dicembre 2022, e sono suddivisi in tre cicli di attribuzione rolling (c.d. periodi di vesting), ciascuno di durata triennale, con l'ultimo ciclo che si concluderà nel 2024. Tali periodi di vesting rappresentano periodi al termine dei quali le azioni della Società ovvero un incentivo monetario saranno di volta in volta assegnate ovvero erogati ai beneficiari, previa verifica del raggiungimento per ogni ciclo degli obiettivi di performance connessi al volume delle vendite e all'EBITDA consolidato del Gruppo da parte del Consiglio di Amministrazione e nei limiti e nelle

modalità indicate dai rispettivi regolamenti e documenti informativi. Con il 2022 si è concluso il primo ciclo di questo secondo piano e nel 2023 sono stati erogati gli importi spettanti.

Per quanto concerne invece il terzo piano, denominato "Piano di Phantom Stock Option 2020 – 2022", è previsto che sia rivolto, agli Amministratori Esecutivi e a Dirigenti con responsabilità significative appartenenti alle società del Gruppo Piovan. Tale piano ha durata pluriennale ed è suddiviso in 3 cicli (anch'essi definiti "Periodi di Vesting"), ciascuno di durata triennale. I Periodi di Vesting rappresentano i periodi al termine dei quali sarà possibile richiedere l'erogazione dell'incentivo. Il Piano di Phantom Stock Option, pertanto, ha durata dalla data di approvazione del piano da parte dell'Assemblea ordinaria fino alla data di erogazione dell'incentivo che avverrà nel 2025, mentre l'ultimo Periodo di Vesting si concluderà con la chiusura dell'esercizio al 31 dicembre 2024. Con il 2022 si è concluso il primo ciclo di questo terzo piano e nel 2023 sono stati erogati gli importi spettanti.

Infine, in data 24 aprile 2023 l'Assemblea degli azionisti ha approvato il nuovo piano di assegnazione gratuita di azioni ordinarie della Società denominato "Long Term Incentive Plan 2023 - 2025". Questo nuovo piano si articola in tre cicli (il primo relativo al periodo di vesting 2023- 2025, il secondo relativo al periodo di vesting 2024-2026 e il terzo relativo al periodo di vesting 2025-2027). I Beneficiari del piano sono nominativamente individuati dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente del Consiglio di Amministrazione, e sentito il parere del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, negli Amministratori Esecutivi (escluso il Presidente Esecutivo) e tra gli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche (come formalmente identificati), e negli ulteriori soggetti individuati dal Presidente del Consiglio di Amministrazione nei prestatori di lavoro dipendenti e/o collaboratori della Società o di Società Controllate per l'importanza strategica dei ruoli, come segue:

  • entro il 31 dicembre 2023 per il Primo Ciclo;
  • entro il 31 dicembre 2024 per il Secondo Ciclo;
  • entro il 31 dicembre 2025 per il Terzo Ciclo.

L'attribuzione dei Diritti Iniziali avverrà a titolo gratuito, sicché i relativi Beneficiari non saranno tenuti a pagare alcun corrispettivo alla Società per tale attribuzione.

I diritti iniziali saranno allocati tra diritti di performance (90%), legati al raggiungimento di determinate performance da parte del Gruppo e diritti di retention (10%), legati alla permanenza del rapporto di lavoro. I Diritti Performance potranno maturare in un range dallo 0 a circa il 120% dei Diritti Iniziali. Gli Obiettivi di Performance per ciascun Ciclo sono fissati dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, conformemente a quanto previsto nel Piano, e comunicati a ciascun Beneficiario, per il Primo Ciclo, indicativamente entro il 30 giugno 2023 e per ogni successivo Ciclo di Piano indicativamente entro il 31 marzo del primo anno di tale Ciclo di Piano. Tra gli obiettivi di performance vi sono obiettivi legati a "market conditions" e obiettivi legati a "non market condition". Inoltre, è importante segnalare come tra gli obiettivi del Piano siano previsto anche un obiettivo legato a tematiche ESG.

Classi di strumenti finanziari e gerarchia del fair value

Con riferimento alla ripartizione delle attività e passività finanziarie prevista dall'IFRS 7, si segnala che non vi sono stati trasferimenti tra i livelli di fair value indicati nell'IFRS 13 rispetto a quanto indicato nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022, cui si rimanda per maggiori informazioni.

30.06.2023 Categoria IFRS 9 Valore
contabile
Livello 1 Livello 2 Livello 3
Conti correnti e depositi postali Crediti e finanziamenti 52.651 52.651
Mezzi equivalenti Crediti e finanziamenti 14.500 14.500
Cassa Crediti e finanziamenti 27 27
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 67.178 - 67.178 -
Crediti commerciali Crediti e finanziamenti 88.959 88.959
Attività finanziarie correnti Crediti e finanziamenti 6.599 6.599
Totale attività finanziarie 162.736 6.599 67.178 88.959
Debiti finanziari verso banche Passività al costo ammortizzato 96.957 96.957
Debiti finanziari verso altri finanziatori Passività al costo ammortizzato 15.065 15.065
Passività finanziarie non correnti 112.022 - 112.022 -
Debiti bancari a breve termine Passività al costo ammortizzato 274 274
Finanziamenti bancari a breve termine Passività al costo ammortizzato 38.258 38.258
Debiti finanziari verso altri finanziatori Passività al costo ammortizzato 23.473 23.473
Passività finanziarie correnti 62.005 - 62.005 -
Debiti commerciali Passività al costo ammortizzato 67.763 67.763
Anticipi da clienti Passività al costo ammortizzato 36.019 36.019
Passività per impegni e put option Passività al fair value 481 481
Totale passività finanziarie 278.290 - 174.027 104.263
31.12.2022 Categoria IFRS 9 Valore
contabile
Livello 1 Livello 2 Livello 3
Conti correnti e depositi postali Crediti e finanziamenti 74.344 74.344
Mezzi equivalenti Crediti e finanziamenti 20.000 20.000
Cassa Crediti e finanziamenti 21 21
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 94.532 - 94.532 -
Crediti commerciali Crediti e finanziamenti 90.344 90.344
Attività finanziarie correnti Crediti e finanziamenti 6.815 6.815
Totale attività finanziarie 191.691 6.815 94.532 90.344
Riclassifica ad attività finanziarie destinate alla (740) 0 (167) (573)
vendita e attività operative cessate
Totale attività finanziarie 190.951 6.815 94.365 89.771
Debiti finanziari verso banche Passività al costo ammortizzato 107.852 107.852
Debiti finanziari verso altri finanziatori Passività al costo ammortizzato 35.895 35.895
Passività finanziarie non correnti 143.747 - 143.747 -
Debiti bancari a breve termine Passività al costo ammortizzato 7.001 7.001
Finanziamenti bancari a breve termine Passività al costo ammortizzato 32.990 32.990
Debiti finanziari verso altri finanziatori Passività al costo ammortizzato 4.132 4.132
Passività finanziarie correnti 44.123 - 44.123 -
Debiti commerciali Passività al costo ammortizzato 77.763 77.763
Anticipi da clienti Passività al costo ammortizzato 50.785 50.785
Passività per impegni e put option Passività al fair value 481 481
Totale passività finanziarie 316.899 - 187.870 129.029
Riclassifica a passività finanziarie destinate alla (2.913) (1.904) (1.009)
vendita e attività operative cessate
Totale passività finanziarie 313.987 - 185.966 128.020

Informativa di settore

L'IFRS 8 richiede che l'informativa di settore sia predisposta in modo da fornire le informazioni necessarie a consentire una valutazione della natura e degli effetti sul bilancio delle attività operate e dei contesti economici di riferimento. Come indicato nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022, in base alla reportistica interna e alle attività societarie operative generatrici di ricavi e costi, i cui risultati sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo ai fini dell'adozione di decisioni in materia di allocazione delle risorse e di valutazione dei risultati, non sono stati identificati segmenti operativi diversi dal Gruppo nel suo complesso.

L'informativa richiesta anche per le entità che hanno un singolo segmento oggetto di informativa in relazione a prodotti venduti e servizi prestati e aree geografiche sono fornite nella nota [27].

Rapporti con parti correlate

Nel corso dei periodi 2022 e 2023 il Gruppo ha intrattenuto rapporti commerciali con alcune parti correlate del Gruppo.

In conformità a quanto disposto dal principio IAS 24, si considerano Parti Correlate le seguenti entità: (a) le società che direttamente, o indirettamente attraverso una o più imprese intermedie, controllano, o sono controllate o sono sotto un comune controllo con l'impresa che redige il bilancio; (b) le società collegate; (c) le persone fisiche che hanno direttamente o indirettamente un potere di voto nell'impresa che redige il bilancio che conferisca loro un'influenza dominante sull'impresa ed i loro stretti familiari; (d) i dirigenti con responsabilità strategiche, cioè coloro che hanno il potere e la responsabilità della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività dell'impresa che redige il bilancio, compresi amministratori e funzionari della società e gli stretti familiari di tali persone; (e) le imprese nelle quali è posseduto, direttamente, o indirettamente, una rilevante potere di voto da qualsiasi persona fisica descritta sub c) o sub d) o sulle quali tale persona fisica è in grado di esercitare una influenza notevole. Il caso sub e) include le imprese possedute dagli amministratori o dai maggiori azionisti della impresa che redige il bilancio e le imprese che hanno un dirigente con responsabilità strategiche in comune con l'impresa che redige il bilancio. Tutte le transazioni sono regolate a condizioni di mercato per beni e servizi di pari livello qualitativo

Rapporti al 30.06.2023 Natura dei rapporti Attività
Materiali e
Attività per
Diritti d'uso
Crediti
commerciali
correnti
Altre
attività
correnti
Debiti
commerciali
Passività
finanziarie
correnti
Passività
finanziarie
non correnti
Altre
passività
correnti
Altre
passività
non correnti
Ricavi Costi
Pentafin S.p.A.* Controllante di Piovan S.p.A. 1 2.029
CMG S.p.A. Società collegata 6 446 8 1.302
Penta Auto Feeding India Ltd. Società controllata 74 13
Nicola Piovan Presidente del consiglio di amministrazione di
Piovan S.p.A. e azionista unico di Pentafin S.p.A.
188 50 143 54 643
Filippo Zuppichin Chief executive officer e azionista di minoranza
di Piovan S.p.A.
17 13 4 442 261 574
Membri del CdA (escluso il
Presidente e FZ)
Consiglieri 34 91
TOTALE 205 81 446 63 148 2.559 261 21 2.609
Rapporti al 31.12.2022 Natura dei rapporti Attività
Materiali e
Attività per
Diritti d'uso
Crediti
commerciali
correnti
Altre
attività
correnti
Debiti
commerciali
Passività
finanziarie
correnti
Passività
finanziarie
non correnti
Altre
passività
correnti
Altre
passività
non correnti
Ricavi Costi
Pentafin S.p.A. Controllante di Piovan S.p.A. 1 332
CMG S.p.A. Società collegata 762 32 2.925
Penta Auto Feeding India Ltd. Società controllata 104 40
Nicola Piovan Presidente del consiglio di amministrazione di
Piovan S.p.A. e azionista unico di Pentafin S.p.A.
220 13 50 168 57 1.430
Filippo Zuppichin Chief executive officer e azionista di minoranza
di Piovan S.p.A.
23 13 11 508 543 1.245
Membri del CdA (escluso il
Presidente e FZ)
Consiglieri 38 181
TOTALE 243 105 345 762 63 179 603 543 72 5.781
Rapporti al 30.06.2022 Natura dei rapporti Attività
Materiali e
Attività per
Diritti d'uso
Crediti
commerciali
correnti
Altre
attività
correnti
Debiti
commerciali
Passività
finanziarie
correnti
Passività
finanziarie
non correnti
Altre
passività
correnti
Altre
passività
non correnti
Ricavi Costi
Pentafin S.p.A. Controllante di Piovan S.p.A. 5.374
CMG S.p.A. Società collegata 23 718 21 1.379
Penta Auto Feeding India Ltd. Società controllata 242 95 -
Nicola Piovan Presidente del consiglio di amministrazione di
Piovan S.p.A. e azionista unico di Pentafin S.p.A.
235 20 50 193 55 - 786
Filippo Zuppichin Chief executive officer e azionista di minoranza
di Piovan S.p.A.
29 12 17 403 358 - 799
Membri del CDA (escluso il
Presidente e il CEO)
Consiglieri 50 - 90
TOTALE 264 265 20 718 62 210 5.882 358 116 3.054

Impegni e rischi

Al 30 giugno 2023 il Gruppo ha in essere garanzie prestate a terzi come di seguito indicato:

  • 7.492 migliaia di euro per garanzie prestate a favore di terzi a fronte di anticipi ricevuti per lavori in corso su ordinazione;
  • 303 migliaia di euro per garanzie prestata a favore di terzi dalla Capogruppo Piovan S.p.A.;

Al 30 giugno 2023, la capogruppo Piovan S.p.A. ha prestato fidejussioni a favore di istituti di credito nell'interesse di società controllate e sottoposte al controllo della controllante complessivamente per 8.806 migliaia di euro.

Inoltre, gli impegni relativi a contratti di locazione che non sono rilevati come passività nel bilancio in quanto non ricadono nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16 sono pari a circa 3.274 migliaia di euro

Passività potenziali e attività potenziali

Non si è a conoscenza dell'esistenza di ulteriori contenziosi o procedimenti suscettibili di avere rilevanti ripercussioni sulla situazione economico finanziaria del Gruppo.

Non si è a conoscenza di attività potenziali di rilievo per la situazione economico finanziaria del Gruppo.

Compensi corrisposti ad Amministratori e Sindaci

Di seguito si riportano i dati relativi ai compensi di competenza degli Amministratori, dei Sindaci e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche per il primo semestre 2023 rispetto al primo semestre 2022:

€/000 Primo
semestre 2023
Primo
semestre 2022
Amministratori 1.009 927
Altri dirigenti con responsabilità strategiche 524 403
Sindaci 28 28

Elenco delle partecipazioni incluse nel bilancio consolidato e delle altre partecipazioni

Nella tabella che segue sono elencate le imprese partecipate direttamente e indirettamente dalla Capogruppo a fianco delle quali sono indicate tutte le informazioni richieste dalla legge che disciplina la redazione del bilancio consolidato.

Denominazione sociale Sede Nazione Valuta Capitale
sociale al
30/06/2023
% di
partecipazione
30/06/2023
Quote
possedute
Azionista-Socio
Criterio di consolidamento
Capogruppo:
Piovan S.p.A. Santa Maria di Sala Italia EUR 6.000.000
Partecipazioni in controllate:
Piovan India Private Ltd Mumbai India INR 350.000 100,00% Piovan S.p.A. integrale
Piovan Plastics Machinery Ltd Suzhou (CN) Cina CNY 5.088.441 100,00% Piovan S.p.A. integrale
Piovan Do Brasil Ltda Osasco (BRA) Brasile BRL 11.947.356 100,00% Piovan S.p.A. integrale
Piovan Mexico S. A. Queretaro (MX) Messico MXN 706.540 100,00% Piovan S.p.A. integrale
Piovan Central Europe GmbH Brunn am Gebirge (A) Austria EUR 35.000 100,00% Piovan S.p.A. integrale
Piovan UK Ltd Bromsgrove (GB) Regno Unito GBP 25.000 100,00% Piovan S.p.A. integrale
Repubblica - Piovan Central
Europe GmbH
Piovan Czech Republic s.r.o. Praga (CZ) Ceca CZK 200.000 100,00% (90%)
- Piovan S.p.A.
(10%)
Integrale
Piovan France Sas Chemin du Pognat (F) Francia EUR 1.226.800 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Universal Dynamics Inc. Fredericksburg, Virginia
(U.S. A.)
USA USD 3.500.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan GmbH Garching (D) Germania EUR 102.258 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Canada Ltd Mississauga - Ontario
(CAN)
Canada CAD 10 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Asia Pacific Ltd Bangkok (TH) Tailandia THB 8.010.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
FDM GmbH Troisdorf (DE) Germania EUR 75.000 66,67% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Muhendslik Ltd Beikoz (TR) Turchia TRY 10.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Penta S.r.l. Ferrara (IT) Italia EUR 100.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Energys S.r.l. Venezia (IT) Italia EUR 10.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Japan Inc. Kobe (J) Giappone JPY 6.000.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Gulf FZE Dubai (UAE) Emirati
Arabi
AED 1.000.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Aquatech S.r.l. Venezia (IT) Italia EUR 40.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Vietnam Company Ltd Mai Chi Tho (Vietnam) Vietnam VND 1.136.500.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Hungary Kft Budapest Ungheria HUF 3.000.000 100,00% Piovan Central
Europe GmbH
Integrale
Piovan Maroc Sarl. AU Kenitra Marocco MAD 1.000.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
FEA Process&Technological
Plants S.r.l.
Scarnafigi (CN) Italia EUR 20.400 68,17% Piovan S.p.A. Integrale
CMG America Inc. Clio Michigan USD 70.000 100,00% Universal
Dynamics Inc.
Metodo del patrimonio netto
Doteco S.p.A. Modena (IT) Italia EUR 1.000.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Doteco INC Dalton, Georgia (U.S.A.) USA USD 75.000 100,00% Doteco S.p.A. Integrale
Piovan North America Llc Delaware (USA) USA USD - 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
IPEG Holdings Inc. Delaware (USA) USA USD 21.038.000 100,00% Piovan North
America Llc
Integrale
IPEG Inc. Franklin, Pennsylvania
(USA) Pinconning,
Michigan (USA)
USA USD 4.502.000 100,00% IPEG Holdings
Inc.
Integrale
Republic Machine Inc. Kentucky (USA) USA USD 100 100,00% IPEG Inc. Integrale
Thermal Care Inc. Illinois (USA) USA USD 1.000 100,00% IPEG Inc. Integrale
Pelletron Corp. Pennsylvania (USA) USA USD 1.000 100,00% IPEG Inc. Integrale
Conair Mexicana S.A. de C.V. Guadalupe (Mexico) Messico MXN 52.739.210 100,00% IPEG Inc. Integrale
International Plastics
Equipement Group S.A. de C.V.
Guadalupe (Mexico) Messico MXN 50.000 100,00% IPEG Inc. Integrale
Pelletron Europe GmbH Bodnegg (Germany) Germania EUR 55.654.985 100,00% IPEG Inc. Integrale
Conair Pacific Equipement Pte (Singapore) Singapore SND 10.000 100,00% IPEG Inc. Integrale
Ltd
Conair Trading (Shangai) Co Ltd Shangai (China) Cina CNY - 100,00% IPEG Inc. Integrale
Conair Asia Pte Ltd (Singapore) Singapore SND 10.000 100,00% IPEG Inc. Integrale
Conair Asia Pte Ltd
Piovan Industrial Automation
Taiwan
Suzhou (Cina)
Taiwan
Cina
TWD
CNY
17.900.000
40.000.000
100,00%
100,00%
IPEG Inc.
Piovan S.p.A.
Integrale
Integrale
(Suzhou) Co., Ltd.
PT – Piovan Technology
Giacarta (Indonesia) Indonesia ID 1.000.100.000 99,0% Piovan S.p.A. Integrale
Indonesia 1,0% Aquatech S.r.l.
Partecipazioni in collegate:
CMG S.p.A. Budrio (BO) Italia EUR 1.250.000 20,00% Piovan S.p.A. Metodo del patrimonio netto
NuVu Conair Private LTD Ahmedabad (India) India INR 19.915.000 50,00% IPEG Inc. Metodo del patrimonio netto
Penta Auto Feeding India Ltd Navi Mumbai (India) India INR 10.000.000 50,00% Penta S.r.l. Metodo del patrimonio netto

Fatti di rilievo intervenuti dopo il 30 giugno 2023

Nel periodo successivo al 30 giugno 2023 non si sono registrati fatti di rilievo o eventi rilevanti per l'interpretazione e/o la valutazione dei risultati del primo semestre.

Santa Maria di Sala (Venezia), 12 settembre 2023

Per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente

Nicola Piovan

ATTESTAZIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2023

Attestazione ai sensi dell'art. 154-bis, del d.lgs. 24.02.1998, n. 58 e dell'art. 81-ter del regolamento consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

Santa Maria di Sala, 12 settembre 2023

I sottoscritti Filippo Zuppichin, Amministratore Delegato, e Giovanni Rigodanza, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Piovan S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto all'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione della Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata nel corso del primo semestre dell'esercizio 2023. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.

Si attesta, inoltre, che la Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2023:

  • a) è redatta in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c) è idonea a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Filippo Zuppichin Giovanni Rigodanza

81 Gruppo Piovan – Relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2023

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2023

Deloitte & Touche S.p.A. Via Fratelli Bandiera, 3 31100 Treviso Italia

Tel: +39 0422 5875 Fax: +39 0422 587812 www.deloitte.it

RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Agli Azionisti di Piovan S.p.A.

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, dal conto economico consolidato, dal prospetto di conto economico complessivo consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato, dal prospetto dalle variazioni di patrimonio netto consolidato e dalle relative note esplicative di Piovan S.p.A. e controllate (Gruppo Piovan) al 30 giugno 2023. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Piovan al 30 giugno 2023 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Barbara Moscardi Socio

Treviso, 12 settembre 2023

Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 i.v. Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 - R.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166

Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.

Relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2023 di Piovan S.p.A.

PIOVAN S.p.A.

Via delle Industrie 16 – 30036 S. Maria di Sala VE - Italy

84 Gruppo Piovan – Relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2023