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Piovan Interim / Quarterly Report 2023

Nov 8, 2023

4095_rns_2023-11-08_01743493-69b1-4567-8a3e-38c0be6617df.pdf

Interim / Quarterly Report

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INFORMAZIONI FINANZIARIE PERIODICHE

al 30 settembre 2023

Indice

ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO DI PIOVAN S.P.A. 3
IL GRUPPO PIOVAN 7
ANDAMENTO DEL GRUPPO 12
Scenario macroeconomico 13
Fatti di rilievo avvenuti nei primi nove mesi del 2023 15
Andamento economico, patrimoniale e finanziario del Gruppo 18
Fatti di rilievo intervenuti dopo il 30 settembre 2023 27
Evoluzione prevedibile della gestione 28
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI E NOTE ESPLICATIVE AL 30 SETTEMBRE 2023 30
Prospetti contabili consolidati al 30 settembre 2023 31
Note esplicative ai prospetti contabili consolidati 36
Note alla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata 42
Note al conto economico consolidato 56
Altre informazioni 63
DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO SULLE INFORMAZIONI FINANZIARIE PERIODICHE AL
30 SETTEMBRE 2023 68

DATI SOCIETARI DELLA CAPOGRUPPO PIOVAN S.P.A.

Sede legale: Via delle Industrie 16 – 30036 S. Maria di Sala (Venezia) Italia Telefono: +39 041 5799111 Indirizzo PEC: [email protected] Indirizzo e-mail: [email protected] Sito web: www.piovan.com Capitale sociale: Euro 6.000.000 i.v. Codice fiscale: 02307730289 Partita IVA: 02700490275 Repertorio Economico Amministrativo (REA) di Venezia n. 235320

ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO DI PIOVAN S.P.A.

Piovan S.p.A. ("la Società" o "la Capogruppo") è la società capogruppo dell'omonimo gruppo con sede legale in Santa Maria di Sala (VE), Via delle Industrie 16. Di seguito gli Organi di Amministrazione e Controllo della Società.

Consiglio di Amministrazione

In carica dal 29 aprile 2021 fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023, ad eccezione del consigliere Maurizio Bazzo che, a seguito di nomina da parte del consiglio di amministrazione il 21 marzo 2023 mediante cooptazione in sostituzione del consigliere Marco Stevanato, è stato confermato da parte dell'assemblea degli azionisti il 27 aprile 2023 e rimarrà in carica sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.

Nome e Cognome Carica
Nicola Piovan Presidente Esecutivo
Filippo Zuppichin Amministratore Delegato
Maurizio Bazzo (*) Amministratore Indipendente
Marco Maria Fumagalli () (*) Amministratore Indipendente
Manuela Grattoni (*) Amministratore Indipendente
Mario Cesari (*) Amministratore Indipendente
Antonella Lillo (*) Amministratore Indipendente

(*) Amministratore indipendente ai sensi dell'art. 147-ter comma 4 del TUF e della raccomandazione 7 del Codice di Corporate Governance.

(**) Amministratore nominato lead independent director ai sensi della raccomandazione 13 del Codice di Corporate Governance.

Collegio Sindacale

In carica dal 29 aprile 2021 fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.

Nome e Cognome Carica
Carmen Pezzuto Presidente
Luca Bassan Sindaco Effettivo
Patrizia Santonocito Sindaco Effettivo
Kristian Sartor Sindaco Supplente
Stefania Targa Sindaco Supplente

Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità

In carica dal 29 aprile 2021 fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.

Nome e Cognome
Antonella Lillo Presidente
Marco Maria Fumagalli
Mario Cesari

Comitato per le Nomine e la Remunerazione

In carica dal 29 aprile 2021 fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.

Nome e Cognome
Manuela Grattoni Presidente
Marco Maria Fumagalli
Antonella Lillo

Comitato Parti Correlate

In carica dal 29 aprile 2021 fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.

Nome e Cognome
Marco Maria Fumagalli Presidente
Manuela Grattoni
Mario Cesari

Organismo di Vigilanza

In carica a partire dal 2 agosto 2021 fino al 1 agosto 2024.

Nome e Cognome
Patrizia Santonocito Presidente
Giovanni Boldrin
Chiara Zilio

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Giovanni Rigodanza, in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.

Società di Revisione

Deloitte & Touche S.p.A., in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.

Partecipazioni rilevanti nel capitale

Sulla base delle risultanze del Libro soci, delle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 del D.lgs. n. 58/98 e delle altre informazioni a disposizione della Società, gli azionisti di Piovan S.p.A., con partecipazione superiore al 5% alla data di approvazione delle Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2023, sono indicati di seguito:

Dichiarante Azionista diretto Quota % su
capitale
ordinario (*)
Quota % su
capitale
votante (**)
Quota % su
capitale
ordinario (***)
Quota % su
capitale votante
(****)
Nicola Piovan Pentafin S.p.A. 58,350 68,962 61,286 71,515
7INDUSTRIES
HOLDING BV
7INDUSTRIES
HOLDING BV
9,205 6,859 9,668 7,113

(*) N° complessivo azioni ordinarie: 53.600.000, comprensivo di azioni proprie Piovan S.p.A. pari a 2.567.539

(**) Capitale sociale espresso in n° di voto ai sensi dell'art. 120, comma 1 del Decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF"), comprensivo di azioni proprie Piovan S.p.A.

(***) N° complessivo azioni ordinarie: 51.032.461, escluse le azioni proprie Piovan S.p.A.

(****) Capitale sociale espresso in n° di voto ai sensi dell'art. 120, comma 1 del Decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF"), escluse le azioni proprie Piovan S.p.A.

IL GRUPPO PIOVAN

Il Gruppo Piovan è attivo in Italia ed a livello internazionale nella produzione di sistemi di automazione dei processi produttivi per lo stoccaggio, trasporto e trattamento di polimeri, plastica riciclata e bioresine ("Sistemi per l'Area Technical Polymers"), nei sistemi di automazione per lo stoccaggio e trasporto di liquidi alimentari, polveri alimentari e non ("Sistemi per l'Area Food & Industrial Applications") e nell'assistenza tecnica e commercializzazione di ricambi e servizi ("Area Services"). Nel mercato dei Sistemi per l'Area Technical Polymers, il Gruppo è tra i leader mondiali nella progettazione e produzione di impianti e sistemi di controllo per l'automazione di tutte le fasi del ciclo di produzione di polimeri, plastica riciclata e bioresine. In particolare, negli ultimi anni il Gruppo è particolarmente attivo anche nello sviluppo e nella produzione di sistemi di automazione dei processi produttivi legati all'economia circolare per il riciclo e riutilizzo della plastica e per la produzione di plastiche compostabili in maniera naturale nell'ambiente.

La Storia

Le prime attività del Gruppo risalgono agli inizi degli anni '30 quando Costante Piovan fonda a Padova una piccola officina specializzata nella meccanica di precisione e nella produzione di stampi per la lavorazione delle lamiere.

Nel 1964 Luigi Piovan inizia a diversificare i mercati di riferimento e il Gruppo entra nel settore dei sistemi ausiliari per la lavorazione delle materie plastiche, introducendo nel mercato italiano il primo granulatore, al quale faranno poi seguito l'essiccatore Convair e l'alimentatore Convector per presse ad iniezione. Il Gruppo si specializza sempre di più nella progettazione e produzione di sistemi di automazione per lo stoccaggio, trasporto e trattamento di polimeri e polveri plastiche e nel 1969 sposta lo stabilimento produttivo principale a Santa Maria di Sala (Venezia).

Il Gruppo inizia tra il 1970 e il 1980 ad ampliare progressivamente sia la distribuzione geografica, con la costituzione delle prime società controllate all'estero, in particolare Piovan Germania nel 1974, sia la propria offerta di tecnologie e prodotti, fino a ricomprendere una gamma completa di macchine utilizzate nel processo di automazione per lo stoccaggio, il trasporto e il trattamento di polimeri e polveri plastiche, ponendo le basi della futura leadership mondiale. Negli stessi anni, la Società lancia la prima linea di refrigeratori e introduce sul mercato il primo impianto centralizzato di alimentazione, dosaggio e deumidificazione dei granuli.

In questi anni il Gruppo vive una forte crescita produttiva che da una base generalista comincia a sviluppare specifiche competenze nelle applicazioni della plastica per il mercato del packaging, dell'automotive, del consumer e del construction ponendo le basi per la futura specializzazione sui processi industriali dei clienti con la conseguente capacità di offrire soluzioni innovative. Inoltre, anticipando i futuri trend del mercato, la Società sviluppa il primo software di supervisione e controllo degli impianti, che garantisce un costante monitoraggio del funzionamento dei macchinari.

Negli anni '90 il Gruppo continua un interessante percorso di crescita globale e di miglioramento delle competenze tecnologiche e qualitative anche con l'ottenimento della certificazione ISO 9001 e l'espansione commerciale e produttiva nei mercati esteri con l'apertura di nuove società controllate.

Nei primi anni '90 fa il suo ingresso in azienda il figlio di Luigi Piovan, Nicola Piovan, che la guida come amministratore delegato dal 2002 e come amministratore unico dal 2011 al 2018. Il Gruppo prosegue nella propria internazionalizzazione e inizia ad aprire anche stabilimenti produttivi al di fuori dall'Italia, in particolare, in Brasile e in Cina. In seguito, vengono aperte ulteriori società controllate all'estero anche in Messico, Gran Bretagna, Austria, Ungheria e Repubblica Ceca, India, Turchia, Tailandia e Vietnam.

L'obiettivo è garantire una presenza globale per i clienti, fornendo un elevato e costante livello di assistenza e servizio "vicino ai clienti" per il buon funzionamento dei complessi impianti venduti, oltre a un'attività commerciale in ogni area geografica che nel tempo diventa rilevante, anticipando i trend di mercato. La continua evoluzione tecnologica, la vicinanza ai clienti con un elevato livello di servizio e commerciale unitamente alla attenzione ai collaboratori e alla loro crescita professionale e personale sono ormai nel DNA del Gruppo.

Negli anni recenti il Gruppo ha sviluppato le prime soluzioni per il trattamento delle plastiche riciclate per realizzare centinaia di impianti negli anni successivi e costruire una leadership tecnologica.

Nel 2007 viene lanciata sul mercato la prima versione del software proprietario "Winfactory", con nuove release annuali sino all'attuale versione "Winfactory 4.0", ancora oggi uno dei punti di forza del Gruppo rispetto ai suoi principali concorrenti.

Inoltre, i continui investimenti nelle soluzioni ad alta tecnologia e risparmio energetico hanno permesso di attrarre i gruppi di primaria importanza a livello mondiale del packaging, delle costruzioni, dei beni di largo consumo, del settore alimentare e dell'automotive.

Il 19 ottobre 2018 le azioni di Piovan S.p.A. vengono ammesse alla quotazione presso la borsa valori di Milano al segmento Star.

Nel corso del mese di ottobre 2020, Doteco S.p.A., società italiana tra i leader mondiali nelle tecnologie per la dosatura dei film plastici e fibre sintetiche, unitamente alla sua controllata statunitense Doteco Inc., è entrata a far parte del Gruppo Piovan.

Infine, nel corso del mese di gennaio 2022, Piovan S.p.A. ha perfezionato l'acquisto del 100% del capitale sociale di Sewickley Capital, Inc., a sua volta proprietaria del 100% di IPEG Inc. – società leader di settore nel Nord America. Grazie a questa acquisizione, il Gruppo Piovan ha consolidato in maniera ancora più netta la sua leadership mondiale nei sistemi per l'automazione dei processi di trasformazione di polimeri, plastica riciclata e bioresine.

Ad oggi il Gruppo si compone di un network che include società detenute direttamente o indirettamente da Piovan S.p.A., con sede in Europa, America e Asia, sia grazie a dinamiche di crescita organica che ad acquisizioni. L'indirizzo strategico, gestionale e operativo del Gruppo, che alla data del 30 giugno 2023 è costituito da 42 società localizzate in 4 continenti, di cui 13 società produttive, con 14 stabilimenti produttivi e 29 società commerciali e di servizi, è affidato direttamente a Piovan S.p.A..

La capillare distribuzione geografica delle società del Gruppo Piovan crea un rilevante vantaggio competitivo, consentendo di offrire alla clientela, nei diversi mercati di riferimento, un livello e una qualità di servizio uniformi nonché una gamma di prodotti estremamente ampia e in costante sviluppo, che rappresenta una delle caratteristiche principali della proposta commerciale del Gruppo, sia per i processi di automazione per lo stoccaggio, il trasporto e il trattamento di polimeri, plastica riciclata e bioresine, per ogni settore finale di utilizzo, sia per il trasporto e il trattamento delle polveri e delle creme alimentari, più recente ambito di sviluppo della gamma di offerta del Gruppo grazie alle controllate Penta S.r.l. e FEA Process & Technological Plants S.r.l..

Il 22 ottobre 2019, al Quirinale, in Roma, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito a Nicola Piovan l'onorificenza di Cavaliere del Lavoro. Questo importante riconoscimento testimonia l'impegno costante che da più di 50 anni la famiglia Piovan dedica alla crescita dell'azienda.

La struttura del Gruppo Piovan

ANDAMENTO DEL GRUPPO

12 Gruppo Piovan – Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2023

Scenario macroeconomico

L'economia globale prosegue in un clima di incertezza esacerbato dallo scoppio di conflitti bellici in diverse aree geografiche e dal perdurare di scenari inflattivi. Secondo l'ultimo aggiornamento del Fondo Monetario Internazionale ("FMI") la ripresa "rimane lenta e incerta" con la crescita mondiale che è attesa in rallentamento.

A livello di andamento dei prezzi, si osserva qualche segnale di rallentamento dell'inflazione globale che ci si attende passi dal 9,2% nel 2022 su base annua al 5,9% atteso quest'anno e al 4,8% atteso nel 2024. Anche l'inflazione di fondo, che esclude i prezzi dei generi alimentari e dell'energia, dovrebbe diminuire, sebbene più gradualmente, al 4,5% l'anno prossimo. Il FMI stima tuttavia che, la maggior parte dei Paesi, non riuscirà a riportare il costo della vita all'obiettivo del 2% prima del 2025.

Secondo il FMI le proiezioni continuano ad essere coerenti con uno scenario di "atterraggio morbido", grazie anche alle azioni attuate dalle autorità al fine di contenere le turbolenze delle banche svizzere e statunitensi, che hanno ridotto i rischi immediati di default nel settore finanziario, ma l'equilibrio dei rischi che possono impattare sulla crescita globale rimane instabile.

Nelle economie avanzate, la crescita rallenterà dal 2,6% del 2022 all'1,5% quest'anno e all'1,4% nel 2024. La crescita per gli Stati Uniti è prevista essere del 2,1% nel 2023 e dell'1,5% nel 2024, con una revisione al rialzo rispettivamente pari allo 0,3% e allo 0,5% rispetto alle stime pubblicate dall'FMI a luglio 2023.

La crescita per l'Area Euro è prevista essere solo dello 0,7% quest'anno (-0,2% rispetto a luglio) e dell'1,2% (-0,3%) nel 2024. A pesare sulle proiezioni dell'Area Euro è soprattutto il rallentamento dell'economia tedesca, destinata a scivolare in recessione nel 2023, con una contrazione della crescita dello 0,5%, prima di tornare a crescere dello 0,9% nel 2024.

I Paesi emergenti e in via di sviluppo sono previsti crescere del 4% sia nel 2023 che nel 2024. Nel caso dei paesi emergenti, ad incidere sul loro rallentamento è la crisi del settore immobiliare cinese, con la crescita della Cina destinata ad aumentare del 5% nel 2023 (a ribasso dello -0,2% rispetto a luglio 2023) e del 4% (-0,3%) nel 2024. Per l'India le previsioni sono migliori e prevedono una crescita del 6,3% in entrambi gli anni dell'arco di previsione.

La ripresa nel settore dei servizi è quasi completa, mentre parte del rallentamento è legato alla stretta monetaria promossa dalle banche centrali per contenere l'inflazione. Sull'andamento dei prezzi e l'attività economica pesa ancora l'andamento dei costi delle materie prime dell'anno scorso. Nella maggior parte delle economie, la priorità resta il raggiungimento di una disinflazione duratura, garantendo allo stesso tempo la stabilità finanziaria. Pertanto, le banche centrali dovrebbero perseguire il raggiungimento della stabilità dei prezzi e rafforzare la supervisione finanziaria e il monitoraggio del rischio.

In questo contesto, il Gruppo Piovan continua ad operare attraverso la propria struttura organizzativa internazionale, caratterizzata dalla presenza di società controllate con siti produttivi nei diversi continenti e di una rete globale che fornisce assistenza tecnica e commerciale in tutte le aree nelle quali il Gruppo opera. Tale assetto – ulteriormente rafforzato dall'acquisizione del gruppo IPEG - ha consentito, ove possibile, alternative nella catena di approvvigionamento.

La presenza in aree geografiche e settori molto diversificati ha inoltre permesso al Gruppo di mitigare il rischio complessivo e di beneficiare di eventuali situazioni migliorative proprie di alcune aree/settori.

Fatti di rilievo avvenuti nei primi nove mesi del 2023

Doteco Inc.

In data 1 gennaio 2023 Doteco S.p.A. ha venduto la propria partecipazione in Doteco Inc. a IPEG Inc. Questa operazione, che non ha avuto effetti nel bilancio consolidato, si inserisce nell'ambito di un più ampio processo di riorganizzazione e di semplificazione che il Gruppo Piovan ha intrapreso a seguito dell'acquisizione del gruppo americano IPEG.

Vendita di Toba Pnc

In data 31 gennaio 2023 è stata perfezionata la cessione del 41% delle quote detenute da Piovan S.p.A. in Toba Pnc ai soci di minoranza. Ad oggi Piovan S.p.A. detiene dunque una partecipazione in Toba Pnc pari al 10%. Il Gruppo proseguirà le proprie attività nel mercato coreano sia tramite l'investimento di minoranza in Toba Pnc che attraverso una presenza diretta nel paese – tutt'ora in via di sviluppo.

Costituzione Piovan Indonesia

In data 6 gennaio 2023, il Gruppo ha costituito una nuova filiale commerciale in Indonesia – PT Piovan Technology Indonesia - per poter servire localmente e in maniera sempre più diretta i clienti di tale paese.

Dimissioni di un amministratore

In data 26 gennaio 2023 il consigliere dott. Marco Stevanato ha presentato le proprie dimissioni per motivi personali. Si specifica che il Dott. Stevanato si qualificava come Amministratore Non Esecutivo e Non Indipendente e non ricopriva ulteriori cariche nei comitati interni della Società. Non sono previste indennità o altri benefici spettanti a seguito della cessazione dalla carica. In data 21 marzo 2023 è stato nominato, mediante cooptazione, il dott. Maurizio Bazzo, che è stato confermato dall'assemblea degli azionisti del 27 aprile 2023, che ha previsto che questi resti in carica fino alla scadenza degli altri amministratori attualmente in carica e, pertanto, fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023.

Acquisto assets di ProTec Polymer Processing GmbH

Il 14 marzo 2023, il Gruppo Piovan, attraverso la controllata FDM Gmbh, ha acquistato da ProTec Polymer Processing Gmbh alcuni assets riconducibili ai mercati Material Handling, Dosing e Recycling, con l'obiettivo di crescere nel mercato del service/post vendita ed accrescere la quota di mercato con gli OEM leader del mercato tedesco.

Distribuzione di dividendi

In data 27 aprile 2023 l'Assemblea degli azionisti ha deliberato la distribuzione di un dividendo per complessivi € 10.206.492,20 (pari a € 0,20 per ciascuna azione avente diritto agli utili, con esclusione delle azioni proprie detenute dalla Società). Il dividendo è stato messo in pagamento a partire dal 17 maggio 2023, con stacco cedola il 15 maggio 2023 e data di legittimazione al pagamento il 16 maggio 2023.

Autorizzazione all'acquisto di azioni proprie

In data 27 aprile 2023 l'Assemblea degli azionisti ha conferito al Consiglio di Amministrazione della Società l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie previa revoca della precedente autorizzazione deliberata dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti in data 28 aprile 2022, in linea con quanto dettagliatamente indicato nella relazione illustrativa degli Amministratori messa a disposizione sul sito internet della Società, all'indirizzo www.piovan.com , Sezione Investitori/Investor Relations/Assemblee.

Nuovo Long Term Incentive Plan

In data 27 aprile 2023 l'Assemblea degli azionisti ha approvato il nuovo piano di assegnazione gratuita di azioni ordinarie della Società denominato "Long Term Incentive Plan 2023 - 2025" (il "Piano"). Il Piano si articola in tre cicli (il primo relativo al periodo di vesting 2023- 2025, il secondo relativo al periodo di vesting 2024-2026 e il terzo relativo al periodo di vesting 2025- 2027) e prevede, per ciascun ciclo, l'assegnazione di azioni ordinarie di Piovan S.p.A., ai termini e alle condizioni indicate nel documento informativo pubblicato all'indirizzo www.piovan.com, agli Amministratori Esecutivi (escluso il Presidente Esecutivo), ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche e ad ulteriori soggetti che verranno individuati dal Presidente del Consiglio di Amministrazione tra i prestatori di lavoro dipendenti e/o collaboratori della Società o di società controllate per l'importanza strategica dei ruoli. È importante segnalare come tra gli obiettivi del Piano sia previsto anche un obiettivo legato a tematiche ESG.

FEA Process & Technological Plants S.r.l. – Completamento palazzina uffici

Nel mese di luglio 2023 è stata completata la prima fase dell'ampliamento della sede della controllata FEA Process & Technological Plants S.r.l., che prevedeva l'ampliamento e ammodernamento della palazzina uffici, con la conseguente ricollocazione della forza lavoro. Nei prossimi mesi è previsto il completamento della seconda fase che prevede l'ampliamento e ammodernamento degli stabilimenti adibiti alla produzione e per cui è previsto il completamento di tutti i lavori entro la fine del 2023.

Andamento economico, patrimoniale e finanziario del Gruppo

Di seguito vengono riportati alcuni indicatori utilizzati ai fini dell'analisi economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Tali indicatori sono stati determinati sulla base di quanto descritto nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022, al paragrafo "Indicatori alternativi di performance", cui si rimanda per maggiori dettagli.

Si evidenzia che il conto economico dei primi nove mesi 2022 include i risultati del gruppo IPEG a partire dal 31 gennaio 2022, data in cui è perfezionata l'acquisizione.

Inoltre, si segnala che a fini comparativi, i dati economici dei primi nove mesi 2022, sono stati riesposti ("restated") rispetto a quanto indicato nelle Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2022, a seguito dell'allocazione in via definitiva del prezzo di acquisto del gruppo IPEG. I dati oggetto di restatement sono stati le imposte e l'Utile di periodo.

Rispetto alle precedenti relazioni finanziarie, al fine di meglio riflettere l'attuale configurazione dei prodotti venduti e servizi prestati dal Gruppo Piovan, anche a seguito dell'acquisizione del gruppo IPEG, sono state ridefinite le nomenclature dei mercati di riferimento, denominate ora Technical Polymers (in precedenza "Plastic"), Food & Industrial Applications (in precedenza "Food & non plastic) e Service.

Indicatori di performance economici
€/000 Primi nove
mesi 2023
% sul totale
ricavi e altri
proventi
Primi nove
mesi 2022(1)
% sul totale
ricavi e altri
proventi
2023 vs
2022
%
Ricavi 420.170 98,3% 373.079 97,7% 47.091 12,6%
Altri ricavi e proventi 7.171 1,7% 8.621 2,3% (1.450) (16,8%)
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 427.341 100,0% 381.699 100,0% 45.642 12,0%
Adjusted EBITDA 55.696 13,0% 44.491 11,7% 11.205 25,2%
EBITDA 55.424 13,0% 43.786 11,5% 11.638 26,6%
EBIT (risultato operativo) 45.276 10,6% 31.315 8,2% 13.961 44,6%
UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE 46.520 10,9% 35.723 9,4% 10.796 30,2%
Imposte 14.043 3,3% 7.087 1,9% 6.956 98,2%
UTILE DI PERIODO 32.477 7,6% 28.637 7,5% 3.840 13,4%
Attribuibile a:
Azionisti della controllante 33.155 7,8% 28.373 7,4%
Interessenze di pertinenza di Terzi (678) (0,2%) 264 0,1%
Utile per azione base 0,65 0,56
Utile per azione diluito 0,65 0,55

Andamento economico del Gruppo

(1) A fini comparativi, i dati economici dei primi nove mesi del 2022, sono stati riesposti ("restated") rispetto a quanto indicato nelle Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2022, a seguito dell'allocazione in via definitiva del prezzo di acquisto del gruppo IPEG. I dati oggetto di restatement hanno riguardato le voci Imposte e Utile di periodo.

Ricavi

Nei primi nove mesi del 2023 la voce Ricavi del Gruppo Piovan ammonta a 420.170 migliaia di euro, in forte crescita rispetto ai 373.079 migliaia di euro dei primi nove mesi del 2022, pari a +12,6%. Dando effetto retroattivo all'acquisizione del gruppo IPEG a partire dal 1 gennaio 2022 i ricavi dei primi nove mesi del 2022 sarebbero stati 386.642 migliaia di euro, con un incremento nel 2023 del +8,7%.

Si noti che i Ricavi, calcolati a cambi costanti (i.e. al cambio medio dei primi nove mesi del 2022), sarebbero superiori per un importo pari a 6.345 migliaia di euro, determinando un valore di ricavi pari a 426.515 migliaia di euro e mostrando una crescita del 14,3% rispetto allo stesso periodo del 2022.

L'effetto dei cambi sul fatturato risulta principalmente ascrivibile all'andamento del dollaro rispetto all'euro e, in minor parte, all'andamento del renminbi.

Ricavi per mercato e per area geografica

Di seguito si riporta la suddivisione dei ricavi per mercato di riferimento:

€/000 Primi nove mesi
2023
% Primi nove mesi
2022(*)
% Variazione Variazione
%
Technical Polymers 322.146 76,7% 283.048 75,9% 39.097 13,8%
Food & Industrial Applications 32.394 7,7% 35.918 9,6% (3.524) (9,8)%
Services 65.630 15,6% 54.112 14,5% 11.518 21,3%
Ricavi 420.170 100,0% 373.079 100,0% 47.091 12,6%

(*)Si rammenta che i nove mesi del 2022 includono solo 8 mesi del gruppo IPEG.

Per quanto riguarda la dinamica dei ricavi per mercato nei primi nove mesi del 2023 si rileva che:

  • i ricavi da Sistemi per l'Area Technical Polymerssono cresciuti del 13,8%, con una buona performance in tutte le aree geografiche, l'incremento è riconducibile (i) all'incremento dell'uso di materiali riciclati nel packaging rigido, settore in cui il Gruppo gode di una posizione di leadership; (ii) ad un aumento degli investimenti nel settore automotive impegnato nella transizione verso i modelli elettrici, che richiede significative trasformazioni dei componenti metallici in polimeri tecnici; (iii) a investimenti in nuove pipeline e più in generale in una continua crescita nella componentistica nelle applicazioni medicali.

  • i ricavi da Sistemi per l'Area Food & Industrial Applications continuano a mostrare una riduzione rispetto ai primi nove mesi del 2022, pari a -9,8%, ma con una ripresa rispetto al primo semestre di quest'anno, periodo in cui la riduzione era del 19,9%. Il calo del segmento continua ad essere dovuto alle tempistiche di sviluppo di alcuni progetti e dalla raccolta di ordini nel mercato polveri plastiche che hanno sottratto un po' di capacità produttiva alle polveri alimentari;

  • la divisione Services evidenzia ricavi in crescita del 21,3% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, confermando le aspettative di sviluppo del Gruppo.

La suddivisione dei ricavi per area geografica è riepilogata di seguito:

€/000 Primi nove mesi
2023
% Primi nove mesi
2022(*)
% Variazione Variazione
%
EMEA 136.483 32,5% 131.004 35,1% 5.479 4,2%
ASIA 41.480 9,9% 32.847 8,8% 8.633 26,3%
NORTH AMERICA 226.682 54,0% 195.322 52,4% 31.360 16,1%
SOUTH AMERICA 15.525 3,7% 13.906 3,7% 1.619 11,6%
Ricavi 420.170 100,0% 373.079 100,0% 47.091 12,6%

(*)Si rammenta che i nove mesi del 2022 includono solo 8 mesi del gruppo IPEG.

I ricavi in territorio nordamericano crescono principalmente a fronte dell'incremento di quote di mercato, della buona performance della controllata Thermal Care e dello sviluppo di importanti progetti nell'area food.

La crescita in Asia, in aumento del 26,3%, dimostra la ripresa del mercato asiatico, grazie anche alla raccolta di alcuni importanti ordini a fine 2022 e inizio 2023 e allo sviluppo positivo nel mercato Indiano.

L'andamento del mercato Europeo risente del fatto che i più grandi progetti nell'area Food in corso di esecuzione, vengono sviluppati in Europa e hanno come destinazione finale il Nord America. In generale, tuttavia, il business rimane positivo con un aumento significativo della quota di mercato. Infine, il mercato Sud americano mantiene una buona performance, con una crescita del 11,6% grazie ad un backlog soddisfacente ad inizio anno.

Altri ricavi e proventi

Gli Altri ricavi e proventi sono in diminuzione del 16,8% rispetto ai primi nove mesi del 2022. Nel 2022 la voce includeva alcuni contributi in conto esercizio. Dando effetto retroattivo all'acquisizione del gruppo IPEG a partire dal 1° gennaio 2022, per il 2022 l'ammontare degli Altri ricavi e proventi del Gruppo Piovan sarebbe stato pari a 9.326 migliaia di euro (-23,1%).

Totale ricavi e altri proventi

Nei primi nove mesi del 2023 il Totale ricavi e altri proventi del Gruppo Piovan ammonta a 427.341 migliaia di euro, in forte crescita rispetto ai 381.699 migliaia di euro dei primi nove mesi dell'2022, pari a +12,0%. Dando effetto retroattivo all'acquisizione del gruppo IPEG a partire dal 1 gennaio 2022 i ricavi e altri proventi dei primi nove mesi del 2022 sarebbero stati 395.968 migliaia di euro, con un incremento nel 2023 del +7,9%.

Margine di contribuzione

Il margine di contribuzione è determinato come la somma algebrica di: (+) Totale dei ricavi e proventi (-) Acquisti materie prime, componenti, merci e variazione rimanenze (-) costi variabili di produzione (lavorazioni esterne, costi di trasporto e costi di intermediazione e provvigioni; come dettagliati alla Nota [30] Costi per Servizi).

€/000 Primi nove mesi
2023
Primi nove mesi
2022(*)
Totale ricavi e altri proventi 427.341 381.699
Acquisti materie prime, componenti, merci e variazione rimanenze 191.624 171.701
Costi per servizi variabili 49.964 50.408
Margine di contribuzione 185.753 159.590
Incidenza su Totale ricavi e altri proventi 43,5% 41,8%

(*)Si rammenta che i nove mesi del 2022 includono solo 8 mesi del gruppo IPEG.

Il margine di contribuzione nei primi nove mesi del 2023 è risultato pari a 185.753 migliaia di euro, rispetto ai 159.590 migliaia di euro dello stesso periodo del 2022. L'incidenza rispetto al totale ricavi e altri proventi è pari al 43,5% (41,8% nei primi nove mesi del 2022 e pari a 41,8% nei dodici mesi del 2022).

Nel 2023 tale valore ha in parte risentito del riconoscimento prudenziale di alcuni costi aggiuntivi riconducibili ad una commessa dell'Area Food di una delle società controllate con riferimento a cui Il Gruppo ha in corso trattative al fine di ottenere dalla controparte il riconoscimento di alcuni change orders che, se ottenuti, permetterebbero di generare ricavi nei mesi futuri controbilanciando i costi sostenuti nel periodo.

EBITDA

L'EBITDA dei primi nove mesi del 2023 è risultato pari a 55.424 migliaia di euro, in aumento del 26,6% rispetto a 43.786 migliaia di euro dei primi nove mesi del 2022, con una incidenza percentuale sulla voce Totale Ricavi e altri proventi intorno al 13,0% (11,5% nel 2022).

Dando effetto retroattivo all'acquisizione del gruppo IPEG a partire dal 1 gennaio 2022 l'EBITDA dei primi nove mesi del 2022 sarebbe stato 44.885 migliaia di euro, con un incremento nel 2023 dell'23,5%.

La crescita dell'EBITDA ha risentito di alcuni costi non ricorrenti sostenuti nel periodo per le attività relative all'integrazione del gruppo IPEG e di alcuni costi aggiuntivi riconducibili ad una commessa del mercato del food di una società controllata come illustrato in precedenza.

Adjusted EBITDA

L'indicatore viene determinato escludendo alcune partite ritenute non ricorrenti o estranee alla gestione ordinaria.

L'Adjusted EBITDA dei primi nove mesi del 2023 ammonta a 55.696 migliaia di euro, con un'incidenza percentuale sul totale dei ricavi e altri proventi pari al 13,0% ed in aumento dell'25,2% rispetto all'Adj. EBITDA dei primi nove mesi del 2022.

Dando effetto retroattivo all'acquisizione del gruppo IPEG a partire dal 1 gennaio 2022 l'Adjusted EBITDA dei primi nove mesi del 2022 sarebbe stato 45.590 migliaia di euro, con un incremento nel 2023 del +22,2%.

Di seguito si riporta in forma tabellare una riconciliazione tra l'EBITDA e l'EBITDA Adj:

€/000 Primi nove mesi
2023
Primi nove
mesi 2022
EBITDA 55.424 43.786
Oneri non ricorrenti connessi all'acquisizione e integrazione del gruppo IPEG 229 603
Costi per il personale legati all'acquisizione di IPEG Inc 102
Oneri non ricorrenti connessi alla costruzione del nuovo stabilimento in Cina 43
Adj. EBITDA 55.696 44.491

EBIT

Il risultato operativo (EBIT) dei primi nove mesi del 2023 è pari a 45.276 migliaia di euro, in aumento rispetto a 31.315 migliaia di euro nello stesso periodo del 2022.

Il risultato operativo, quindi, risente degli effetti della PPA di IPEG che da sola ha portato al riconoscimento di ammortamenti di immobilizzazioni immateriali nei primi nove mesi del 2023 pari a 2.935 migliaia di euro (5.163 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2022). Il valore del risultato operativo in percentuale sul totale ricavi e altri proventi è pari al 10,6%, in miglioramento rispetto al valore del periodo precedente (+44,6%). Escludendo gli effetti appena descritti e riconducibili alla PPA, il risultato operativo sarebbe stato pari a 48.211 migliaia di euro con un'incidenza percentuale sul totale dei ricavi e altri proventi pari a 11,3% (36.477 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2022, 9,6% del totale ricavi e altri proventi).

Come anticipato sopra, l'EBIT ha risentito di alcuni costi non ricorrenti sostenuti nel periodo per le attività relative all'integrazione del gruppo IPEG e di alcuni costi aggiuntivi riconducibili ad una commessa di una società controllata.

Utile d'esercizio

L'utile dei primi nove mesi del 2023 risulta pari a 32.477 migliaia di euro, in aumento rispetto a 28.637 migliaia di euro dei primi nove mesi del 2022. L'incidenza sul valore totale dei ricavi e altri proventi è pari al 7,6% (7,5% nei primi nove mesi del 2022).

L'utile dei primi nove mesi del 2023 ha beneficiato del provento derivante dalla vendita di Toba PNC. La società, deconsolidata a partire dalla data di finalizzazione della cessione del controllo, presentava un patrimonio netto negativo di 2.621 migliaia di euro (di cui 1.278 migliaia di euro di competenza di terzi).

Escludendo gli ammortamenti relativi alla PPA di IPEG, pari a 2.935 migliaia di euro (5.163 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2022), il relativo effetto fiscale pari a 656 migliaia di euro (1.051 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2022), e il provento derivante dalla cessione di Toba PNC, l'utile di esercizio sarebbe stato pari a 33.419 migliaia di euro (32.747 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2022) con un'incidenza percentuale sul totale ricavi e altri proventi pari al 7,8% (8,6% nei primi nove mesi del 2022). Si ricorda inoltre che l'utile dei primi nove mesi del 2022 aveva beneficiato dei seguenti due effetti positivi: (i) il primo, pari a 5.174 migliaia di euro, dovuto al movimento favorevole registrato nel periodo dal tasso di cambio del dollaro americano rispetto all'euro – valuta funzionale di Gruppo e relativo ad un finanziamento in euro erogato dalla Capogruppo a Piovan North America; (ii) il secondo, pari a 2.196 migliaia di euro, relativo al beneficio registrato in relazione all'accordo stipulato sul "Patent Box".

Utile per azione e Utile diluito per azione

L'utile per azione e l'utile diluito per azione sono pari rispettivamente a 0,65 e 0,65 euro per i primi nove mesi del 2023 (rispettivamente 0,56 euro e 0,55 euro nei primi nove mesi del 2022).

Andamento patrimoniale e finanziario del Gruppo

Di seguito si riporta la struttura patrimoniale e finanziaria, sinteticamente rappresentata, del Gruppo Piovan al 30 settembre 2023, confrontata con il 31 dicembre 2022 e, ove ritenuto significativo con il 30 settembre 2022. Come meglio spiegato nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022, a seguito della stipula dell'accordo preliminare di vendita della partecipazione in Toba PNC, questa era stata considerata un'Attività destinata alla vendita, di conseguenza, le attività le e passività di Toba Pnc. erano state riclassificate rispettivamente all'interno della voce "Attività destinate alla vendita e attività operative cessate" e "Passività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita e attività operative cessate ". La vendita è stata finalizzata a gennaio 2023, con la conseguente uscita di Toba PNC dal perimetro di consolidamento. Gli indicatori sottoesposti hanno tenuto conto di tale classificazione al 31 dicembre 2022.

Posizione finanziaria netta del Gruppo

Si riporta sotto la Posizione Finanziaria Netta ("PFN") nella configurazione prevista dal Richiamo di attenzione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021, il quale recepisce l'Orientamento ESMA 32-382- 1138 del 4 marzo 2021.

€/000 30.09.2023 31.12.2022 30.09.2022
A. Disponibilità liquide 63.835 74.365 93.797
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 12.500 20.000 -
C. Altre attività finanziarie correnti 6.489 6.815 1.474
D. Liquidità (A+B+C) 82.824 101.180 95.270
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte
corrente del debito finanziario non corrente)
(24.917) (10.504) (16.350)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (37.857) (32.692) (30.614)
G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) (62.774) (43.196) (46.964)
H. Posizione finanziaria corrente netta (G-D) 20.050 57.984 48.306
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di
debito)
(104.710) (142.770) (134.680)
J. Strumenti di debito
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti (2.619) (3.295) (25.445)
L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) (107.329) (146.065) (160.126)
M. Totale posizione finanziaria netta (H+L) (87.279) (88.081) (111.820)

Di seguito si riportano inoltre le informazioni relative all'indebitamento indiretto e/o sottoposto a condizioni non riflesse nello schema sopra riportato e richieste dal documento ESMA:

  • con riferimento agli accantonamenti rilevati in bilancio si rimanda alla Nota [19] – Passività per benefici definiti a dipendenti e alla Nota [20] – Fondi per rischi ed oneri, che includono gli importi riconducibili a tali fattispecie;

  • con riferimento alle garanzie bancarie, rinviamo a quanto riportato nel paragrafo "Impegni e Rischi" delle Note esplicative del Bilancio Consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023;

  • il Gruppo ha inoltre iscritte Passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza, per 481 migliaia di euro, per la cui illustrazione si rimanda alla Nota [21];

  • gli impegni relativi a contratti di locazione che non sono rilevati come passività nel bilancio in quanto non ricadono nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16 sono pari a circa 3.893 migliaia di euro;

  • la voce, al 31 dicembre 2022, non include la posizione finanziaria netta di Toba PNC, pari ad un debito di 1.737 migliaia di euro che è stato riclassificato nelle voci "Attività destinate alla vendita e attività operative cessate" e "Passività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita e attività operative cessate". La vendita della controllata è stata finalizzata il 31 gennaio 2023.

La voce "Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente)" include la stima del fair value dell'earn-out (precedentemente inclusa tra i Debiti finanziari non correnti), pari a 21.802 migliaia di dollari, 20.579 migliaia di euro al 30 settembre 2023 (20.441 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e corrispondente al valore massimo contrattuale, che si prevede di dover corrispondere agli azionisti venditori di IPEG Inc. entro il 30 giugno 2024, tenuto conto degli accordi contrattuali.

La posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 settembre 2023 è negativa per 87.279 migliaia di euro, in miglioramento rispetto al 30 settembre 2022, dove era negativa per 111.820 migliaia di euro ed in riduzione rispetto ad una posizione finanziaria netta negativa pari a 88.081 migliaia di euro al 31 dicembre 2022 con una generazione di cassa netta, nei primi nove mesi del 2023, pari a 802 migliaia di euro. La gestione operativa ha permesso di controbilanciare l'assorbimento di cassa riconducibile ai dividendi deliberati e pagati dalla Capogruppo a maggio 2023 per circa 10.206 migliaia di euro e agli investimenti fatti nei primi nove mesi del 2023 per circa 8.073 migliaia di euro, oltre che al rimborso delle rate dei finanziamenti a medio/lungo termine.

Escludendo gli effetti dall'applicazione dell'IFRS 16, la posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 settembre 2023 è negativa per 69.580 migliaia di euro, rispetto a un valore negativo pari a 70.193 migliaia di euro al 31 dicembre 2022, con una generazione di cassa netta pari a 613 migliaia di euro.

Nel corso dei nove mesisono stati fatti investimenti per complessivi 8.073 migliaia di euro (2.505 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2022).

L'indebitamento finanziario include finanziamenti a medio-lungo termine, riferiti principalmente alla Capogruppo e interamente sottoscritti in euro, per 127.667 migliaia di euro, dei quali 37.857 migliaia di euro con scadenza di rimborso entro 12 mesi e la parte rimanente pari a 89.810 migliaia di euro a medio- lungo termine.

Come per altro segnalato in precedenza, al fine di perfezionare l'acquisizione di IPEG, a gennaio 2022 è stato sottoscritto un finanziamento a tasso fisso pari a 100 milioni di euro con scadenza 6 anni con cedola annuale pari allo 1,335%.

Tale finanziamento prevede il rispetto da parte del Gruppo di una serie di requisiti finanziari e non finanziari ("covenants") definiti in linea con la prassi di mercato, in particolar modo legati al rapporto tra Indebitamento Finanziario Netto ed EBITDA e al rapporto Indebitamento Finanziario Netto e Patrimonio Netto (come definiti nei contratti di riferimento). Tali parametri vengono testati semestralmente al 31 dicembre e al 30 giugno di ogni anno. A tale data i risultati del Gruppo risultavano ampiamente all'interno dei parametri di riferimento.

Capitale immobilizzato netto

Il capitale immobilizzato netto rappresentato da attività materiali, attività per diritti d'uso, attività immateriali e partecipazioni, imposte anticipate e altre attività non correnti, al 30 settembre 2023 è pari a 218.102 migliaia di euro in aumento rispetto a quello al 31 dicembre 2022, pari a 215.602 migliaia di euro, per l'effetto combinato degli ammortamenti e degli investimenti fatti nel corso del periodo. Il valore al 31 dicembre 2022 non include il contributo di Toba Pnc, pari a 284 migliaia di euro, che è stato riclassificato nella voce "Attività destinate alla vendita e attività operative cessate".

€/000 Al 30 settembre 2023 Al 31 dicembre 2022
Attività materiali 46.650 43.047
Attività per diritti d'uso 21.390 22.109
Attività immateriali 126.052 128.297
Partecipazioni 11.955 10.832
Altre attività non correnti 876 574
Imposte anticipate 11.179 10.744
Capitale Immobilizzato Netto 218.102 215.602

Investimenti

Il totale complessivo degli investimenti nel periodo di riferimento è pari a 8.073 migliaia di euro (2.505 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2022 e 5.838 migliaia di euro nel corso del 2022). Gli investimenti non ricorrenti sono pari a 5.142 migliaia di euro (419 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2022 e 2.430 migliaia di euro nel 2022) e sono pari allo 1,2% del Totale Ricavi e altri proventi. Si riferiscono prevalentemente (i) al progetto di ampliamento della struttura produttiva della controllata FEA, per cui nel mese di luglio 2023 è stata completata la prima fase e la conseguente ricollocazione della forza lavoro e per cui è previsto il completamento di tutti i lavori entro la fine del 2023; (ii) ai primi investimenti relativi alla costruzione della nuova fabbrica in Cina (iii) agli oneri sostenuti per due nuovi impianti fotovoltaici da parte della Capogruppo e (iv) ad alcune immobilizzazioni immateriali acquistate da ProTec Polymer Processing GmbH.

Capitale commerciale netto e circolante netto

Di seguito si riporta il dettaglio del capitale circolante netto al 30 settembre 2023:

€/000 Al 30 settembre 2023 Al 31 dicembre 2022 Al 30 settembre 2022
Crediti commerciali correnti 89.435 89.771 82.886
Rimanenze 90.954 90.188 98.608
Attività per lavori in corso su ordinazione 6.752 6.374 4.260
Debiti Commerciali (64.101) (77.292) (68.599)
Anticipi da clienti (42.397) (50.248) (53.823)
Passività per lavori in corso su ordinazione (4.242) (7.060) (5.661)
Capitale Commerciale Netto 76.401 51.734 57.670
Crediti tributari 8.008 5.469 7.021
Altre attività correnti 9.511 13.156 17.004
Debiti tributari e previdenziali (9.897) (11.285) (7.091)
Altre passività correnti (28.278) (23.093) (23.385)
Capitale Circolante Netto 55.745 35.980 51.219

Il Capitale Circolante Netto evidenzia un aumento, rispetto al 30 settembre 2022 e al 31 dicembre 2022. La variazione è prevalentemente riconducibile ad un aumento delle attività per lavori in corso su ordinazione per l'avanzamento di alcune commesse, alle tempistiche di pagamento dei debiti commerciali e al calo degli anticipi da clienti dovuti al rallentamento nella raccolta ordini.

Tale valore al 31 dicembre 2022 non include il contributo di Toba, negativo per 651 migliaia di euro, che è stato riclassificato nelle voci "Attività destinate alla vendita e attività operative cessate" e "Passività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita e attività operative cessate".

Passività a medio-lungo termine

€/000 Al 30 settembre 2023 Al 31 dicembre 2022
Passività per benefici definiti ai dipendenti 5.341 5.445
Fondo per rischi ed oneri 5.414 4.956
Altre passività non correnti 2.619 3.295
Passività fiscali differite 15.334 15.591
Passività a medio-lungo termine 28.708 29.286

Al 30 settembre 2023 le passività a medio-lungo termine si sono ridotte prevalentemente per la riduzione delle passività fiscali differite e per la riclassifica da non corrente a corrente dei debiti per piani di incentivazione ai dipendenti.

Cash conversion

L'indice di cash conversion viene determinato come EBITDA adj. last twelve months meno Investimenti ricorrenti negli ultimi dodici mesi rapportato all'EBITDA adj last twelve months. Per i primi nove mesi del 2023 è pari a circa 94,2% (94,3% nei primi nove mesi del 2022).

Fatti di rilievo intervenuti dopo il 30 settembre 2023

Non si segnalano ulteriori fatti di rilievo occorsi dopo il 30 settembre 2023.

Evoluzione prevedibile della gestione

Il Gruppo conferma quanto già illustrato in passato con riguardo alla volontà di proseguire nel percorso strategico intrapreso, che vede tra i propri obiettivi l'incremento del proprio contributo alla circular economy, attraverso lo sviluppo di prodotti e soluzioni dedicate alla filiera del riciclato, la crescita per acquisizioni e la volontà di incrementare le proprie quote di mercato nel comparto Food & Industrial Applications.

Per quel che riguarda la crescita per acquisizioni – a fronte del perfezionamento dell'acquisizione di IPEG, Inc. avvenuto in data 31 gennaio 2022, è ragionevole pensare che i prossimi mesi continueranno ad essere dedicati all'implementazione della strategia di integrazione, definita nel corso del 2022, del gruppo acquisito al fine di sfruttare a pieno il potenziale strategico delle società acquisite stante anche la rilevanza nel contesto di Gruppo.

Sebbene il focus del Gruppo sia orientato alla riduzione dell'indebitamento risultante dalla già menzionata operazione, Piovan guarda con interesse a società con tecnologie/prodotti che possano allungare la catena del valore offerta dal Gruppo e continuerà a valutare potenziali opportunità di acquisizione e di crescita esterna.

In relazione all'evoluzione della normativa europea sulla produzione e sull'utilizzo della plastica, sussiste la possibilità di un cambiamento indotto nei paradigmi di riferimento del mercato: in particolare, la nuova legislazione incentiverebbe ove possibile, il riutilizzo di oggetti in plastica, l'uso di plastica riciclata che entro il 2025 dovrà costituire il 25% del packaging e l'uso di polimeri compostabili.

Per il Gruppo Piovan la suddetta normativa europea rappresenta un'opportunità di vendita delle tecnologie sviluppate negli ultimi anni finalizzate all'automazione, al trattamento e allo screening delle plastiche riciclate e compostabili, settori nei quali il Gruppo ha sviluppato una forte leadership anche grazie a vari brevetti legati al tema del riciclo e si pone così in una posizione vantaggiosa a livello tecnologico. Attualmente l'azienda stima che circa il 32,4% delle automazioni vendute nel settore del packaging, fibra e riciclo siano utilizzate per l'uso di materiale riciclato. Anche l'incentivo al riuso di oggetti in plastica, per quanto rappresenti una quota potenziale minima di mercato, può dare luogo a significativi investimenti al fine di sviluppare oggetti la cui complessità tecnica ne permetta il riutilizzo.

Dal 2006 il Gruppo ha contribuito alla realizzazione di centinaia di impianti per il riciclo delle materie plastiche e migliaia di impianti che permettono di realizzare nuovi manufatti con plastica riciclata.

Piovan è già attiva nel processo di cambiamento operando su diversi livelli e impegnandosi nel proporre soluzioni al mercato per un'economia di tipo circolare, in special modo nella ricerca e nello sviluppo di innovazioni tecnologiche avanzate per permettere ai clienti di usare polimeri riciclati e ottenere un prodotto di qualità, a basso impatto ambientale, per ridurre le emissioni di CO2 e il consumo di risorse scarse del pianeta.

Per quel che concerne la crescita organica, a fronte di un 2022 che ha mostrato una performance record anche i primi nove mesi del 2023 tendono a confermare risultati in miglioramento rispetto al 2022. Nonostante il mercato sia in una fase di maggiore incertezza connessa all'aumento dei tassi d'interesse ed al contesto macroeconomico e geopolitico che hanno comportato una generale contrazione degli investimenti, il Gruppo sta continuando ad aumentare le sue quote di mercato e guarda al futuro con cauto ottimismo.

Il backlog di ordini al 30 settembre 2023 mostra una contrazione rispetto ai dati dell'anno precedente, rimanendo comunque superiore alle medie storiche di Gruppo.

Il Gruppo Piovan è presente in una pluralità di aree geografiche e in settori molto diversificati, ed intende, nel 2024, aumentare gli investimenti nelle aree a maggior potenziale di crescita.

A fronte di questi elementi positivi, permangono tuttavia rischi legati al perdurare della guerra Russo – Ucraina, del recente riaccendersi delle tensioni in Medioriente, con conseguente impatto sull'economia e l'inflazione particolarmente elevata ha costretto le banche centrali ad importanti rialzi dei tassi con attese di impatti negativisu consumi e decisioni d'investimento da parte dei clienti.

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI E NOTE ESPLICATIVE AL 30 SETTEMBRE 2023

30 Gruppo Piovan – Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2023

Prospetti contabili consolidati al 30 settembre 2023

Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata

(euro migliaia)
ATTIVO Note 30.09.2023 31.12.2022
ATTIVITÀ NON CORRENTI
Attività materiali Nota 1 46.650 43.047
Attività per diritti d'uso Nota 2 21.390 22.109
Attività immateriali Nota 3 126.052 128.297
Partecipazioni Nota 4 11.955 10.832
Altre attività non correnti Nota 5 876 574
Imposte anticipate Nota 6 11.179 10.744
TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI 218.102 215.603
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze Nota 7 90.954 90.188
Attività per lavori in corso su ordinazione Nota 8 6.752 6.374
Crediti commerciali correnti Nota 9 89.435 89.771
Attività finanziarie correnti Nota 10 6.489 6.815
Crediti tributari Nota 11 8.008 5.469
Altre attività correnti Nota 12 9.511 13.156
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Nota 13 76.335 94.365
TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI 287.484 306.138
Attività destinate alla vendita e attività operative cessate Nota 14 - 1.269
TOTALE ATTIVO 505.586 523.010
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO Note 30.09.2023 31.12.2022
PATRIMONIO NETTO
Capitale Sociale Nota 15 6.000 6.000
Riserva legale Nota 15 1.200 1.200
Riserva azioni proprie in portafoglio Nota 15 (2.489) (2.208)
Riserva di conversione Nota 15 5.317 3.952
Altre Riserve e utili indivisi Nota 15 114.395 89.579
Utile (perdita) del periodo Nota 15 33.155 34.588
Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 157.578 133.111
Patrimonio netto di terzi Nota 16 2.420 1.819
TOTALE PATRIMONIO NETTO 159.998 134.930
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Finanziamenti a medio/lungo termine Nota 18 89.810 107.311
Passività finanziarie non correnti Nota 18 14.900 35.459
Passività per benefici definiti ai dipendenti Nota 19 5.341 5.445
Fondo per rischi ed oneri Nota 20 5.414 4.956
Passività non correnti per opzioni concesse ad azionisti di minoranza Nota 21 - -
Altre passività non correnti Nota 22 2.619 3.295
Passività fiscali differite Nota 6 15.334 15.591
TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI 133.418 172.057
PASSIVITÀ CORRENTI
Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine Nota 18 37.857 32.692
Debiti correnti verso banche Nota 18 646 7.001
Passività finanziarie correnti Nota 18 24.271 3.503
Debiti commerciali Nota 23 64.101 77.292
Anticipi da clienti Nota 24 42.397 50.248
Passività per lavori in corso su ordinazione Nota 8 4.242 7.060
Passività correnti per opzioni concesse ad azionisti di minoranza Nota 21 481 481
Debiti tributari e previdenziali Nota 25 9.897 11.285
Altre passività correnti Nota 26 28.278 23.092
TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI 212.170 212.654
Passività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita e attività
operative cessate Nota 14 - 3.369
TOTALE PASSIVO 345.588 388.080
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 505.586 523.010

Conto economico consolidato

(euro migliaia)
Conto Economico Note 30.09.2023 30.09.2022
(1)
Ricavi Nota 27 420.170 373.079
Altri ricavi e proventi Nota 28 7.171 8.621
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 427.341 381.699
Acquisti materie prime, componenti, merci e variazione rimanenze Nota 29 191.624 171.701
Costi per servizi Nota 30 79.360 76.992
Costo del personale Nota 31 97.948 86.503
Altri costi operativi Nota 32 2.985 2.718
Ammortamenti e svalutazioni Nota 33 10.148 12.470
TOTALE COSTI 382.065 350.384
RISULTATO OPERATIVO 45.276 31.315
Proventi finanziari Nota 34 1.283 518
Oneri finanziari Nota 34 (2.542) (2.563)
Utili (perdite) su cambi Nota 35 (57) 5.452
Proventi (oneri) da valutazione di passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza Nota 36 - -
Utile (perdita) da partecipazioni valutate a patrimonio netto Nota 37 1.224 1.001
Utile (perdita) da attività e passività cedute Nota 38 1.337
UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE 46.520 35.723
Imposte Nota 39 14.043 7.087
UTILE DEL PERIODO 32.477 28.637
ATTRIBUIBILE A:
Azionisti della controllante 33.155 28.373
Interessenze di pertinenza di Terzi (678) 264
Utile per azione
Utile base per azione di pertinenza del gruppo (in unità di euro) Nota 17 0,65 0,56
Utile base per azione diluito di pertinenza del gruppo (in unità di euro) Nota 17 0,65 0,55
(1) A fini comparativi, i dati economici dei primi nove mesi del 2022, sono stati riesposti ("restated") rispetto a quanto indicato nelle Informazioni finanziarie Periodiche al 30

settembre 2022, a seguito dell'allocazione in via definitiva del prezzo di acquisto del gruppo IPEG. I dati oggetto di restatement hanno riguardato le voci Imposte e Utile di periodo.

Conto economico complessivo consolidato

(euro migliaia)
Conto Economico Complessivo 30.09.2023 30.09.2022
(1)
Utile del periodo 32.477 28.637
Altre componenti dell'utile complessivo che si riverseranno nel conto economico in periodi
successivi:
- Differenze cambio da conversione di bilanci di controllate estere 1.321 15.704
- Altre componenti di conto economico complessivo relativo alle imprese valutate con il
metodo del patrimonio netto
44 518
Altre componenti dell'utile complessivo che non si riverseranno nel conto economico in
periodi successivi:
- Attualizzazione benefici ai dipendenti al netto dell'effetto fiscale
- Attualizzazione Fondo per indennità suppletiva clientela
Utile complessivo del periodo 33.842 44.859
di cui attribuibile a:
- Azionisti della controllante 34.520 44.595
- Interessenze di pertinenza di terzi (678) 264

(1) A fini comparativi, i dati economici dei primi nove mesi del 2022, sono stati riesposti ("restated") rispetto a quanto indicato nelle Informazioni finanziarie Periodiche al 30 settembre 2022, a seguito dell'allocazione in via definitiva del prezzo di acquisto del gruppo IPEG. I dati oggetto di restatement hanno riguardato le voci Imposte e Utile di periodo.

Rendiconto finanziario consolidato

(euro migliaia)
Rendiconto finanziario 30.09.2023 30.09.2022 (1) -
(2)
ATTIVITA' OPERATIVA
Utile (perdita) dell'esercizio 32.477 28.639
Rettifiche per: - -
Ammortamenti e svalutazioni 10.148 12.470
Accantonamenti 2.269 2.164
Oneri e (Proventi) finanziari netti non monetari 2.542 737
Variazione delle passività per benefici ai dipendenti (109) (217)
(Plus) o minusvalenze da realizzo di immobilizzazioni e partecipazioni - -
Perdita (o utile) su differenze cambio non realizzate (14) (4.793)
Variazioni non monetarie legate a passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza - -
Valutazione ad equity delle partecipazioni (1.224) (1.001)
Altre variazioni non monetarie 1.649 83
Imposte 14.043 7.087
Flusso di cassa operativo prima delle variazioni del capitale circolante 61.781 45.168
(Incremento) o decremento dei crediti commerciali 970 (1.062)
(Incremento) o decremento delle rimanenze (1.794) (18.548)
(Incremento) o decremento delle attività e delle passività per lavori in corso su ordinazione (3.213) 75
(Incremento) o decremento altre attività correnti 998 (9.745)
Incremento o (decremento) dei debiti commerciali (12.869) (1.747)
Incremento o (decremento) degli anticipi da clienti (8.097) 3.197
Incremento o (decremento) delle altre passività correnti (2.388) (2.528)
(Incremento) o decremento attività non correnti (167) 176
Incremento o (decremento) passività non correnti (27) 370
Imposte pagate (11.177) (6.932)
FLUSSO DI CASSA NETTO DA ATTIVITA' OPERATIVA (A) 24.017 8.424
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
(Investimenti) in Attività materiali (7.044) (1.924)
Disinvestimenti in Attività materiali 139 147
(Investimenti) in Attività immateriali (1.029) (419)
Disinvestimenti in Attività immateriali - 40
Disinvestimenti (Investimenti) in Attività finanziarie (0) -
Disinvestimenti (Investimenti) in Partecipazioni 0 -
Dividendi incassati 148
Prezzo differito da acquisto di partecipazioni di controllo - (1.018)
Aggregazioni aziendali al netto della cassa acquisita - (99.965)
FLUSSO DI CASSA NETTO DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (B) (7.786) (103.139)
ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Erogazione di finanziamenti 10.000 109.865
Rimborsi di finanziamenti bancari (22.414) (14.067)
Variazione di passività finanziarie correnti verso banche (6.355) (16.997)
Interessi pagati (2.542) (737)
Incremento o (decremento) di altre passività finanziarie (2.627) (2.781)
Dividendi pagati (10.206) (5.193)
FLUSSO DI CASSA NETTO DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO (C) (34.145) 70.091
VARIAZIONE NETTA CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE (A ± B ± C) (17.915) (24.625)
EFFETTO CAMBIO SULLE DISPONIBILITA' LIQUIDE (115) (83)
CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO (E) 94.365 118.505
VARIAZIONE NETTA CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE
CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO (G=D+E+F)
(18.030)
76.335
(24.625)
93.797

(1) A fini comparativi, i dati economici dei primi nove mesi del 2022, sono stati riesposti ("restated") rispetto a quanto indicato nelle Informazioni finanziarie Periodiche al 30 settembre 2022, a seguito dell'allocazione in via definitiva del prezzo di acquisto del gruppo IPEG. I dati oggetto di restatement hanno riguardato le voci Imposte e Utile di periodo.

(2) Dati riesposti come meglio descritto al paragrafo "Contenuto, forma e criteri di redazione delle Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2023".

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

(euro migliaia)
Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva
azioni
proprie in
portafoglio
Riserva di
conversione
Altre
Riserve e
utili
indivisi
Risultato
d'esercizio
azionisti della
controllante (1)
Patrimonio
netto
attribuibile agli
azionisti della
controllante (1)
Patrimonio
netto di
terzi (1)
TOTALE
PATRIMONIO
NETTO(1)
Saldi al 01.01.2022 6.000 1.200 (2.250) (1.104) 64.811 28.347 97.004 1.447 98.451
Destinazione risultato
esercizio precedente
28.347 (28.347) -
Distribuzione dividendi (5.093) (5.093) (100) (5.193)
Piani di Incentivazione 332 332 332
Assegnazione azioni
proprie
42 386 428 428
Variazione interessenza di
minoranza
288 288 (288) -
Riclassifica variazione
riserva di conversione
(47) (47) 47 -
Totale Utile Complessivo (1) 16.222 28.373 44.595 264 44.859
Saldi al 30.09.2022 (1) 6.000 1.200 (2.208) 15.071 89.070 28.373 137.506 1.370 138.876

(1) A fini comparativi, i dati economici dei primi nove mesi del 2022, sono stati riesposti ("restated") rispetto a quanto indicato nelle Informazioni finanziarie Periodiche al 30 settembre 2022, a seguito dell'allocazione in via definitiva del prezzo di acquisto del gruppo IPEG. I dati oggetto di restatement hanno riguardato le voci Imposte e Utile di periodo.

Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva
azioni
proprie in
portafoglio
Riserva di
conversione
Altre
Riserve e
utili
indivisi
Risultato
d'esercizio
azionisti della
controllante
Patrimonio
netto
attribuibile agli
azionisti della
controllante
Patrimonio
netto di
terzi
TOTALE
PATRIMONIO
NETTO
Saldi al 01.01.2023 6.000 1.200 (2.208) 3.953 89.580 34.588 133.111 1.818 134.930
Destinazione risultato
esercizio precedente
34.588 (34.588) - -
Distribuzione dividendi (10.206) (10.206) (10.206)
Piani di Incentivazione (360) 167 (193) (193)
Acquisto azioni proprie 79 268 346 346
Variazione perimetro di
consolidamento
- 1.279 1.279
Totale Utile Complessivo 1.365 33.155 34.520 (678) 33.842
Saldi al 30.09.2023 6.000 1.200 (2.489) 5.318 114.396 33.155 157.578 2.420 159.998

Note esplicative ai prospetti contabili consolidati

Piovan S.p.A. ("la Società" o "la Capogruppo"), società capogruppo dell'omonimo gruppo con sede legale in Italia a Santa Maria di Sala (VE), via dell'Industria 16, è una società per azioni iscritta al Registro Imprese di Venezia.

Le azioni della Piovan S.p.A. sono quotate sul Mercato Telematico Azionario, segmento STAR a partire dal 19 ottobre 2018.

Al 30 settembre 2023 il Capitale sociale della Società, pari a euro 6.000.000, è detenuto per il 58,35% da Pentafin S.p.A.; la parte restante è distribuita tra altri azionisti privati e azioni proprie.

La Società è la holding operativa di un gruppo di società attive, in Italia ed a livello internazionale (il "Gruppo" o "Gruppo Piovan") dei processi produttivi per lo stoccaggio, trasporto e trattamento di polimeri, plastica riciclata e bioresine ("Sistemi per l'Area Technical Polymers"), nei sistemi di automazione per lo stoccaggio e trasporto di liquidi alimentari, polveri alimentari e non ("Sistemi per l'Area Food & Industrial Applications") e nell'assistenza tecnica e commercializzazione di ricambi e servizi ("Area Services"). Nel mercato dei Sistemi per l'Area Technical Polymers, il Gruppo è tra i leader mondiali nella progettazione e produzione di impianti e sistemi di controllo per l'automazione di tutte le fasi del ciclo di produzione di polimeri, plastica riciclata e bioresine. In particolare, negli ultimi anni il Gruppo è particolarmente attivo anche nello sviluppo e nella produzione di sistemi di automazione dei processi produttivi legati all'economia circolare per il riciclo e riutilizzo della plastica e per la produzione di plastiche compostabili in maniera naturale nell'ambiente.

Le soluzioni tecniche proposte dal Gruppo, che permettono di automatizzare e rendere più efficiente lo svolgimento di tutte le varie fasi del processo di produzione e trasformazione, comprendono, sia per il mercato dei Sistemi per l'Area Technical Polymers, che per quello dell'Area Food & Industrial Applications: (i) la progettazione dei macchinari e delle soluzioni ingegneristiche; (ii) la produzione degli impianti e dei sistemi; e (iii) l'installazione presso gli stabilimenti produttivi del cliente. Inoltre, il Gruppo fornisce ai propri clienti assistenza tecnica specifica dalla fase progettuale preliminare fino all'installazione e all'avvio dell'impianto e dei macchinari, assicurando un continuo supporto al fine di garantire un ottimale funzionamento dei prodotti installati.

Il Gruppo è costituito al 30 settembre 2023 da 42 società localizzate in 4 continenti, di cui 13 società produttive, con 14 stabilimenti produttivi e 29 società commerciali e di servizi.

Le Informazioni finanziarie periodiche al 30 settembre 2023 sono state redatte in osservanza di quanto previsto dall'art. 154 ter del D.Lgs. 58/98 e successive modifiche, nonché del Regolamento Emittenti emanato dalla Consob.

Contenuto, forma e criteri di redazione delle Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2023

Le presenti Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2023 sono redatte sulla base dei criteri di valutazione previsti dai Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS omologati dall'Unione Europea. Ai fini della predisposizione delle Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2023 non sono state adottate le disposizioni del principio IAS 34 ("Bilanci Intermedi"), relativo all'informativa finanziaria infrannuale, in considerazione del fatto che il Gruppo applica tale principio alle relazioni finanziarie semestrali e non anche all'informativa trimestrale.

Le Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2023 includono i prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, conto economico consolidato, conto economico complessivo consolidato, movimenti del patrimonio netto consolidato, rendiconto finanziario consolidato e dalle presenti note esplicative per il periodo intercorso dal 1 gennaio 2023 al 30 settembre 2023. Ai fini comparativi, i prospetti di bilancio presentano il confronto con i dati della situazione patrimoniale e finanziaria del bilancio al 31 dicembre 2022 e con i dati del conto economico e del conto economico complessivo, così come del rendiconto finanziario e dei movimenti di patrimonio netto, al 30 settembre 2022. Si ricorda a tal proposito che a fini comparativi, i dati economici dei primi nove mesi 2022, sono stati riesposti ("restated") rispetto al quanto indicato nelle Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2022, a seguito dell'allocazione in via definitiva del prezzo di acquisto del gruppo IPEG. I dati oggetto di restatement sono stati le imposte, e di conseguenza l'Utile di periodo e il saldo del patrimonio netto al 30 settembre 2022. Inoltre, con riferimento al rendiconto finanziario, come già descritto nella Relazione finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022, si è valutato di inserire al fine di dare una maggiore informativa, la voce "(Incremento) o decremento dei lavori in corso su ordinazione" (precedentemente ricompresa nella voce "(Incremento) o decremento altre attività correnti" e "Incremento o (decremento) altre passività correnti"), e di suddividere gli investimenti dai disinvestimenti sia con riferimento alle Attività materiali che con riferimento alle Attività immateriali. Pertanto, poiché tale modifica è stata introdotta a partire dalla Relazione finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022, si è proceduto a riesporre nel presente documento, i dati comparativi al 30 settembre 2022 del rendiconto finanziario per tenere in considerazione tale modifica.

Le Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2023 sono state predisposte sulla base del principio del costo storico, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati che sono stati rilevati al fair value come richiesto dallo IFRS 9 – "Strumenti finanziari", e sul presupposto della continuità aziendale. In riferimento a tale ultimo presupposto, il Gruppo ha valutato, anche in virtù del forte posizionamento competitivo, della elevata redditività e della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, di essere in continuità aziendale ai sensi dei paragrafi 25 e 26 dell'International Accounting Standard IAS 1.

La valuta "funzionale" e di "presentazione", così come definita dallo IAS 21, del Gruppo Piovan è l'euro.

Le Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2023 è stato predisposto in migliaia di euro, ne potrebbero derivare differenze da arrotondamento qualora vengano sommate singole voci, in quanto il calcolo dei singoli elementi è effettuato in unità di euro.

La predisposizione delle Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2023 in conformità con gli IAS/IFRS richiede al management di effettuare delle stime ed assunzioni che hanno impatto sugli importi riportati negli schemi di bilancio e nelle relative note; i risultati consuntivi potrebbero differire dalle stime effettuate. Si rinvia alla Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2022 in relazione alle principali aree che richiedono l'utilizzo di stime ed assunzioni.

Situazioni di conflitto a livello globale

A partire dai primi mesi del 2022, l'esplosione del conflitto bellico Russo-Ucraino ha segnato l'inizio di un periodo di forte instabilità a livello globale, sia in termini geopolitici che economici. Tale contesto, tuttora in corso di evoluzione, rende particolarmente complesse le valutazioni circa l'impatto dei futuri scenari sul business e le performances di Gruppo.

Il conflitto in essere continua ad alimentare una situazione di crisi internazionale, umanitaria e sociale di dimensione rilevante con conseguenti forti impatti negativi per le popolazioni di questi Paesi. Inoltre, anche per effetto delle sanzioni internazionali utilizzate come deterrente per alcuni dei Paesi coinvolti, si osserva un impatto significativo sugli scambi di tipo commerciale e sulle attività economiche, che sta accentuando le già presenti difficoltà di approvvigionamento.

Allo stato attuale la situazione è in continua evoluzione e la Società monitora costantemente l'evolversi degli eventi e delle normative internazionali – anche con il supporto di consulenti esterni - per valutare eventuali ripercussioni del conflitto sulla propria attività. Peraltro, a seguito dell'emanazione dell'undicesimo pacchetto sanzionatorio, avvenuta a fine giugno 2023, il Gruppo non potrà più avere rapporti commerciali in Russia.

Il Gruppo ha comunque un'esposizione limitata nelle aree interessate dalla guerra (Ucraina, Russia, Bielorussia) sia in termini di vendite che di acquisti. Sulla base dei dati al 30 settembre 2023, il fatturato generato dal Gruppo in Russia, Bielorussia ed Ucraina è stato pari allo 0,3% del totale.

Il 2023 ha visto inoltre il riaccendersi di forti tensioni sul fronte mediorientale, dove il Gruppo opera seppure con un'esposizione molto limitata. Anche in questo caso la situazione è in evoluzione e viene monitorata costantemente per poterne valutare eventuali impatti diretti ed indiretti.

Area e criteri di consolidamento

Le Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2023 includono i bilanci al 30 settembre 2023 della Capogruppo e quelli delle imprese controllate italiane ed estere.

Rispetto al 31 dicembre 2022 si segnalano le seguenti variazioni dell'area di consolidamento:

  • Perfezionamento della vendita del 41% delle quote di Toba PnC in data 31 gennaio 2023 che ha comportato il deconsolidamento della società.
  • In data 6 gennaio 2023, il Gruppo ha costituito una nuova filiale commerciale in Indonesia – PT Piovan Technology Indonesia - per poter servire localmente e in maniera sempre più diretta i clienti di tale paese.
  • Fusione per incorporazione di Progema S.r.l. e Studio Ponte S.r.l. in Penta S.r.l. Tale operazione non ha avuto effetti sul bilancio consolidato.

Nel corso dei nove mesi di riferimento non vi sono state acquisizioni di nuove società.

Al termine delle Note Esplicative, al paragrafo "Altre informazioni", sono dettagliate le società incluse nell'area di consolidamento al 30 settembre 2023.

I criteri di consolidamento adottati nella redazione delle Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2023 sono gli stessi adottati e riportati nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022 al paragrafo "Principi e criteri di consolidamento".

Sintesi dei principi contabili applicati e dei criteri di valutazione

Nella predisposizione delle Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2023 sono stati applicati gli stessi principi contabili, criteri di redazione e di valutazione adottati nel Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022 ed indicati ai paragrafi "Principi contabili e criteri di valutazione" ai quali si rimanda. Inoltre, con riferimento ai principi contabili applicabili a partire dal 1° gennaio 2023, così come indicato Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2023 al paragrafo "Variazione dei principi contabili applicabili ed effetti di nuovi principi" cui si rimanda, non sono stati rilevati impatti degni di nota.

Conversione delle poste in valuta

I crediti ed i debiti espressi originariamente in valuta estera sono convertiti in euro ai cambi della data di effettuazione delle operazioni che li hanno originati. Le differenze cambio realizzate in occasione dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera sono iscritte al conto economico.

I ricavi ed i proventi, i costi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono iscritti al cambio corrente alla data nella quale la relativa operazione è compiuta.

A fine periodo le attività e le passività espresse in valuta estera, ad eccezione delle attività non correnti non monetarie (che rimangono iscritte al valore di cambio della data di transazione), sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio ed i relativi utili e perdite su cambi sono imputati al conto economico.

I principali tassi di cambio (valuta per 1 euro) utilizzati per la traduzione dei bilanci in valuta diversa dall'Euro, per i periodi/esercizi chiusi al 30 settembre 2023, 31 dicembre 2022 e al 30 settembre 2022 (dato comparativo) sono di seguito riepilogati:

Valute Cambi medi Cambi finali
30.09.2023 30.09.2022 30.09.2023 31.12.2022
BRL Real Brasiliano 5,4255 5,4677 5,3065 5,64
CAD Dollaro Canadese 1,4577 1,3653 1,4227 1,44
CZK Corona Rep. Ceca 23,8290 24,6174 24,3390 24,12
CNY Renminbi 7,6215 7,0210 7,7352 7,36
GBP Sterlina inglese 0,8710 0,8469 0,8646 0,89
HUF Fiorino ungherese 381,6421 384,2950 389,5000 400,87
MXN Peso messicano 19,2927 21,5785 18,5030 20,86
SGD Dollaro di Singapore 1,4523 1,4642 1,4443 1,43
USD Dollaro Americano 1,0835 1,0650 1,0594 1,07
THB Baht 37,3938 36,7947 38,6790 36,84
INR Rupia indiana 89,2437 82,3310 88,0165 88,17
TRY Lira turca 24,0923 16,8449 29,0514 19,96
AED Dirham AED 3,9792 3,9113 3,8906 3,92
JPY Yen 149,5790 135,9321 158,1000 140,66
VND Dong 25.633,0000 24.588,9000 25.802,0000 25.183,00
MAD Dirham Marocco 10,9643 10,5798 10,9170 11,16
KRW Won sud 1.410,6822 1.348,7289 1.425,2600 1.344,09
IDR Rupia tailandese 12.698,8344 n.a 16.383,6200 n.a.

Informativa di settore

L'IFRS 8 richiede che l'informativa di settore sia predisposta in modo da fornire le informazioni necessarie a consentire una valutazione della natura e degli effetti sul bilancio delle attività operate e dei contesti economici di riferimento. Come indicato nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022, in base alla reportistica interna e alle attività societarie operative generatrici di ricavi e costi, i cui risultati sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo ai fini dell'adozione di decisioni in materia di allocazione delle risorse e di valutazione dei risultati, non sono stati identificati segmenti operativi diversi dal Gruppo nel suo complesso.

L'informativa richiesta anche per le entità che hanno un singolo segmento oggetto di informativa in relazione a prodotti venduti e servizi prestati e aree geografiche sono fornite nella nota [27].

Informativa sui rischi e strumenti finanziari

I principi contabili applicati nella preparazione delle Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2023 relativamente agli strumenti finanziari sono descritti nel paragrafo "Principi contabili e criteri di valutazione" della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022.

L'attività del Gruppo è esposta ad una serie di rischi finanziari suscettibili di influenzare la situazione patrimoniale/finanziaria, il risultato economico ed i flussi finanziari attraverso il relativo impatto sulle operazioni in strumenti finanziari poste in essere.

Non vi sono state variazioni con riferimento a quanto indicato nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022 circa i rischi cui il Gruppo è esposto e la gestione degli stessi da parte del management. In particolare, a partire dalla fine di febbraio 2020, a seguito dell'insorgere dell'emergenza sanitaria connessa all'epidemia da COVID-19, il contesto economico complessivo ha avuto un significativo deterioramento in conseguenza delle restrizioni introdotte dai governi dei Paesi coinvolti. Similmente, le forti tensioni geo-politiche derivanti dal conflitto tra Russia ed Ucraina hanno portato a situazioni di crisi internazionale, umanitaria e sociale di dimensione rilevanti con conseguenti forti impatti negativi per le popolazioni di questi Paesi, oltre che sull'economia globale e di riflesso anche sul Gruppo. Le sanzioni internazionali, utilizzate come deterrente per alcuni dei Paesi coinvolti, hanno comportato un impatto significativo sugli scambi commerciali mondiali e un forte aumento dei prezzi dei fattori produttivi, in particolare nel comparto energetico, che ha alimentato una spirale inflazionistica a cui le banche centrali stanno cercando di far fronte con un'accelerazione della stretta monetaria e innalzamenti dei tassi di interesse.

Allo stato attuale la situazione è in continua evoluzione e la Società monitora costantemente l'andamento dei mercati per valutare eventuali impatti sul business. Purtuttavia, si deve notare che il Gruppo ha un'esposizione limitata nelle aree interessate dalla guerra (Ucraina, Russia, Bielorussia) sia in termini di vendite che di acquisti e si ritiene quindi – finché il conflitto resta a carattere regionale –non si prevede possa avere impatti diretti significativi sui risultati del Gruppo.

Tali circostanze, straordinarie per natura ed estensione, hanno avuto e stanno ancora avendo ripercussioni, dirette e indirette, sull'attività economica e hanno creato un contesto di generale incertezza le cui evoluzioni e i relativi effetti non risultano prevedibili. Gli effetti di tale contesto macroeconomico possono avere inevitabili ripercussioni anche sugli altri rischi di seguito descritti.

Note alla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata

[1] Attività materiali

Le attività materiali ammontano al 30 settembre 2023 a 46.650 migliaia di euro rispetto ai 43.047 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. Sono composte come riportato nella seguente tabella che ne evidenzia altresì le variazioni intervenute nel corso dei primi nove mesi del 2023.

Classe Saldo al
31.12.2022
Investimenti Dismissioni Diff. di
conv.
Riclass. Amm. ti Saldo al
30.09.2023
Terreni e Costo storico 37.714 479 (671) 153 610 - 38.285
F.do amm.to (9.182) 413 (108) - (1.037) (9.914)
fabbricati Saldo totale 28.532 479 (258) 45 610 (1.037) 28.371
Costo storico 21.967 406 (37) 8 187 22.531
Impianti e F.do amm.to (13.482) 40 (65) - (835) (14.342)
macchinari Saldo totale 8.485 406 3 (57) 187 (836) 8.189
Attrezzature Costo storico 6.231 259 (17) 2 - 6.475
industriali e F.do amm.to (5.503) 8 (2) - (270) (5.767)
commerciali Saldo totale 728 259 (9) 0 - (270) 708
Costo storico 27.551 803 (219) 228 (5) 28.358
Altri beni F.do amm.to (23.486) 344 (266) - (1.110) (24.518)
Saldo totale 4.065 803 125 (38) (5) (1.110) 3.840
Imm.ni in Costo storico 1.237 5.097 - - (792) 5.542
corso e F.do amm.to - - - - -
acconti Saldo totale 1.237 5.097 - - (792) - 5.542
Totale 43.047 7.044 (139) (50) 0 (3.253) 46.650

Gli investimenti dei primi nove mesi del 2023 sono pari a 7.044 migliaia di euro, di cui non ricorrenti per 4.692 migliaia di euro, relativi principalmente, per 1.652 migliaia di euro, agli interventi da parte della controllata FEA S.r.l. nell'ambito di un progetto di ampliamento dell'area produttiva, per cui nel mese di luglio 2023 è stata completata la prima fase e la conseguente ricollocazione della forza lavoro e per cui è previsto il completamento di tutti i lavori entro il terzo trimestre 2023, per 2.013 migliaia di euro, riferiti alla controllata cinese Piovan Industrial Automation, relativi ai primi lavori per la costruzione del nuovo fabbricato in Cina e per 969 migliaia di euro, riferiti a Piovan S.p.A., prevalentemente legati all'acquisto e installazione di pannelli fotovoltaici.

Al 30 settembre 2023 le immobilizzazioni materiali non sono gravate da vincoli di ipoteca o da privilegi.

Le immobilizzazioni materiali sono adeguatamente coperte, con polizze assicurative contratte con primarie compagnie, dai rischi derivanti da perdita e/o danneggiamento dei beni.

Si segnala, infine, che non sono stati capitalizzati oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisizione, produzione o costruzione di attività materiali.

[2] Attività per diritti d'uso

Le Attività per diritti d'uso al 30 settembre 2023 sono pari a 21.390 migliaia di euro in aumento rispetto ai 22.109 migliaia di euro del 31 dicembre 2022.

L'incremento più rilevante è relativo alla voce "Fabbricati" che include la stipula di un nuovo contratto di affitto per un magazzino aggiuntivo da parte di Pelletron US in Pennsylvania ed è controbilanciato dagli ammortamenti del periodo.

Di seguito riportiamo una tabella con la movimentazione intervenuta nel periodo per ogni classe di Diritto d'uso:

Classe Saldo al
31.12.2022
Incrementi Dismissioni Diff. di
conv.
Amm.ti Saldo al
30.09.2023
Costo storico 32.661 1.430 43 34.134
Terreni e fabbricati F.do amm.to (11.730) (2.430) (14.160)
Saldo totale 20.931 1.430 43 (2.430) 19.974
Impianti e macchinari Costo storico 1.870 1.870
F.do amm.to (1.836) (16) (1.852)
Saldo totale 34 - - (16) 18
Attrezzature Costo storico - -
industriali e F.do amm.to - -
commerciali Saldo totale - - - - -
Altri beni Costo storico 3.131 755 5 3.891
F.do amm.to (1.988) (4) (502) (2.494)
Saldo totale 1.144 755 1 (502) 1.398
Totale 22.109 2.185 44 (2.948) 21.390

[3] Attività immateriali

Al 30 settembre 2023 ammontano a 126.052 migliaia di euro rispetto a 128.297 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. Il dettaglio dei movimenti delle attività in oggetto è così rappresentato:

Classe Saldo al
31.12.2022
Investimenti Diff. di
conv.
Riclass. Amm. ti Saldo al
30.09.2023
Avviamento 63.709 - 306 - - 64.015
Diritti di brevetto ind.le e utiliz. opere ingegno 830 97 10 7 (283) 661
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 6.979 31 - (4) (371) 6.635
Altre 56.552 502 360 4 (3.292) 54.126
Imm.ni in corso e acconti 227 400 (5) (7) - 615
Totale 128.297 1.029 671 - (3.946) 126.052

Le variazioni rispetto al precedente esercizio sono riconducibili prevalentemente all'acquisto di attività immateriali da ProTec Polymer Processing GmbH, agli ammortamenti del periodo e alla differenza di conversione.

Le Attività Immateriali includono le attività immateriali rilevate a seguito dell'acquisizione del gruppo IPEG ed in particolare Know How per un valore residuo di 10.916 migliaia di euro, Customer relationship per un valore residuo di 40.647 migliaia di euro, Marchi per un valore residuo di 6.347 migliaia di euro e Avviamento per 42.355 migliaia di euro.

Il valore degli avviamenti al 30 settembre 2023 è pari a 64.015 migliaia di euro, rispetto ai 63.709 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. La variazione rispetto al precedente esercizio è

riconducibile alla variazione del tasso di cambio euro/dollaro a fine periodo. Gli avviamenti iscritti sono principalmente relativi all'acquisizione:

  • della controllata statunitense Universal Dynamics Inc. (cd. "Unadyn") avvenuta nel 2008;
  • della partecipazione di controllo in Penta S.r.l. avvenuta a fine 2014, in Progema S.r.l. avvenuta nel 2006 e in FEA, avvenuta nel 2019;
  • di Doteco S.p.A. avvenuta nel 2020
  • del gruppo IPEG avvenuta nel 2022, suddiviso in tre CGU: "Conair", "Pelletron", "Thermal Care".
Cash Generating Unit 31.12.2022 Variazione riserva
di conversione
30.09.2023
UnaDyn 3.510 24 3.534
Food 2.146 2.146
Energys 276 276
Doteco 15.695 15.695
Conair 29.294 195 29.489
Pelletron 5.212 35 5.247
Thermalcare 7.568 51 7.620
Altri avviamenti 8 8
Totale 63.709 306 64.015

Il valore degli avviamenti deducibili fiscalmente è pari a 1.605 migliaia di euro ed è riconducibile al gruppo IPEG.

Non sono stati individuati eventi o fatti che abbiano richiesto la necessità di aggiornare i test di impairment predisposti per il bilancio al 31 dicembre 2022, che peraltro avevano evidenziato delle coperture molto elevate.

[4] Partecipazioni

Al 30 settembre 2023 le partecipazioni ammontano a 11.955 migliaia di euro, rispetto a 10.832 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. L'incremento è riconducibile al risultato realizzato nel periodo dalla JV NuVu Conair Private Ltd, di cui IPEG Inc. ha il controllo congiunto detenendo il 50% delle quote.

Società Sede Quot
a %
31.12.2022 Incr. o /
(rid.) di
valore
Dividendi Var.
riserva
conv.
30.09.2023
CMG S.p.A. Budrio (BO) 20% 216 128 344
Penta Auto Feeding India Ltd Mumbai (India) 50% 102 (35) 7 74
Nuvu Conair Private Ltd Ahmedabad (India) 50% 10.019 1.131 (148) 37 11.039
Totale part. in imprese colleg. e JV 10.337 1.224 (148) 44 11.457
Affinity 489 3 492
Toba Pnc Seoul (Corea del
Sud)
10% - -
Altri 6 - - 6
Totale altre partecipazioni 495 - - 3 498
Totale 10.832 1.224 (148) 47 11.955

Il dettaglio dei movimenti delle partecipazioni in oggetto è il seguente:

Le partecipazioni in imprese collegate e in joint venture indicate nella tabella precedente sono state valutate con il metodo del patrimonio netto. Le altre partecipazioni sono contabilizzate a fair value con variazioni a conto economico. A seguito della vendita del 41% della partecipazione in Toba Pnc. il Gruppo ha mantenuto una quota di minoranza pari al 10% delle quote. Il valore della partecipazione è integralmente svalutato.

Come meglio spiegato nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022, in riferimento alla partecipata indiana Nuvu Conair Private Ltd., detenuta da IPEG Inc, si segnala che la partecipazione, in fase di allocazione del prezzo, è stata iscritta al fair value e il differenziale rispetto al valore delle attività nette, pari a 5.432 migliaia di USD (circa 5.127 migliaia di euro), di NuVu è stato allocato ad Avviamento.

[5] Altre attività non correnti

Al 30 settembre 2023 ammontano a 876 migliaia di euro rispetto a 574 migliaia di euro al 31 dicembre 2022; sono costituite principalmente da depositi cauzionali versati dalle società del Gruppo, a vario titolo con riferimento ad utenze e contratti di affitto di immobili presso cui hanno sede le società del Gruppo.

[6] Imposte anticipate e passività fiscali differite

Al 30 settembre 2023 la voce Imposte anticipate ammonta a 11.179 migliaia di euro rispetto a 10.744 migliaia di euro del 31 dicembre 2022.

Al 30 settembre 2023 la voce Passività fiscali differite ammonta a 15.334 migliaia di euro rispetto a 15.591 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. Il Gruppo ha stanziato imposte anticipate o differite sulle differenze temporanee tra i valori di bilancio e i valori fiscali.

In particolare, le attività e passività fiscali differite derivano dallo stanziamento di imposte su costi o benefici futuri rispetto all'esercizio di competenza per effetto prevalentemente di variazioni fiscali in aumento generate dalla mancata deduzione, nei vari esercizi, di perdite su crediti, svalutazione di partecipazioni, compensi agli amministratori non ancora pagati, ed altri ammortamenti deducibili negli esercizi successivi e di accantonamenti a fondo rischi.

La fiscalità è stata calcolata in base alle aliquote in vigore nel momento in cui le differenze temporanee si riverseranno nei diversi paesi in cui il Gruppo opera.

Il fondo imposte differite include prevalentemente la fiscalità differita relativa ai plusvalori derivanti dalla purchase price allocation del gruppo IPEG, pari a 14.285 migliaia di euro al 30 settembre 2023.

[7] Rimanenze

Al 30 settembre 2023 ammontano a 90.954 migliaia di euro rispetto a 90.188 migliaia di euro del 31 dicembre 2022; la composizione della voce è la seguente:

Rimanenze 30.09.2023 31.12.2022
Materie prime 48.324 46.176
Semilavorati 23.440 25.343
Prodotti finiti 29.222 30.624
Acconti 5.113 1.433
Fondo obsolescenza (15.145) (13.388)
Rimanenze 90.954 90.188

Le rimanenze sono sostanzialmente allineate rispetto ai valori al 31 dicembre 2022 e sono coerenti con le esigenze di approvvigionamento e l'andamento del business.

[8] Attività e passività per lavori in corso su ordinazione

Al 30 settembre 2023 la voce Attività per lavori in corso su ordinazione ammonta a 6.752 migliaia di euro rispetto a 6.374 migliaia di euro del 31 dicembre 2022.

La voce Passività per lavori in corso su ordinazione ammonta a 4.242 migliaia di euro al 30 settembre 2023, rispetto a 7.060 migliaia di euro al 31 dicembre 2022.

Si riporta di seguito l'ammontare dovuto dai committenti al netto dei relativi acconti (incluso nella voce Attività per lavori in corso su ordinazione), e l'ammontare dovuto ai committenti al netto dei relativi acconti (incluso nella voce Passività per lavori in corso su ordinazione):

Attività per lavori in corso su ordinazione (€/000 ) 30.09.2023 31.12.2022
Valutazione delle commesse in essere (costi sostenuti sommati a margini rilevati) 29.090 23.330
Acconti ricevuti (22.338) (16.956)
Ammontare dovuto dai committenti 6.752 6.374
Passività per lavori in corso su ordinazione (€/000 ) 30.09.2023 31.12.2022
Valutazione delle commesse in essere (costi sostenuti sommati a margini rilevati) 26.771 14.856
Acconti ricevuti (31.014) (21.916)
Ammontare dovuto ai committenti (4.242) (7.060)

[9] Crediti commerciali

Al 30 settembre 2023 ammontano a 89.435 migliaia di euro, rispetto a 89.771 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. La voce, che rappresenta l'esposizione verso terzi, è così composta:

Crediti commerciali (€/000 ) 30.09.2023 31.12.2022
Crediti commerciali lordi 95.164 95.407
Fondo svalutazione crediti (5.729) (5.636)
Crediti commerciali 89.435 89.771

Il valore dei crediti è leggermente diminuito rispetto al 31 dicembre 2022, coerentemente con le politiche di incasso del Gruppo.

La svalutazione è effettuata in base ad un'analisi puntuale delle partite scadute dei clienti soggetti a difficoltà finanziarie e dei crediti per i quali è stata iniziata un'azione legale, oltre alle perdite su crediti attese stimate dal management. La stima considera l'esperienza passata per crediti simili, gli scaduti correnti e storici, le perdite e gli incassi, il monitoraggio della qualità del credito e le proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato, con le informazioni conosciute alla data di predisposizione del bilancio

L'accantonamento annuo è incluso nella voce Altri costi operativi.

Il fondo svalutazione crediti varia nel periodo come segue:

Fondo svalutazione crediti
31.12.2022 5.636
Rilascio (140)
Accantonamento 630
Utilizzi (385)
Differenze di conversione (13)
30.09.2023 5.729

[10] Attività finanziarie correnti

Al 30 settembre 2023 ammontano a 6.489 migliaia di euro, rispetto a 6.815 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. La voce include prevalentemente titoli obbligazionari acquistati al fine di impiegare le proprie risorse finanziarie disponibili. Tali strumenti sono stati valutati al fair value (fair value di livello 1) al 30 settembre 2023 come previsto dall'IFRS 9 e sono stati classificati come attività finanziarie correnti in linea con lo scopo di impiegare parte della liquidità disponibile in strumenti a basso rischio e di pronta possibilità di smobilizzo.

[11] Crediti tributari

Al 30 settembre 2023 ammontano a 8.008 migliaia di euro rispetto a 5.469 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. Il valore dei Crediti IVA è riconducibile principalmente alla controllante Piovan S.p.A. ed alla controllata Penta S.r.l.

Crediti tributari 30.09.2023 31.12.2022
Crediti IVA 4.444 1.687
Altri crediti tributari 3.564 3.782
Crediti tributari 8.008 5.469

[12] Altre attività correnti

Al 30 settembre 2023 ammontano a 9.511 migliaia di euro rispetto a 13.156 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. La composizione della voce è la seguente:

Altre attività correnti 30.09.2023 31.12.2022
Anticipi a fornitori 5.982 9.067
Crediti verso imprese controllanti 0 332
Ratei e risconti 2.495 2.151
Altri crediti 1.034 1.606
Altre attività correnti 9.511 13.156

[13] Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Al 30 settembre 2023 ammontano complessivamente a 76.335 migliaia di euro rispetto a 94.365 migliaia di euro del 31 dicembre 2022.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (€/000 ) 30.09.2023 31.12.2022
Conti correnti e depositi postali 63.808 74.344
Mezzi equivalenti 12.500 20.000
Cassa 27 21
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 76.335 94.365

I conti correnti e depositi postali sono classificati come disponibilità correnti, in quanto altamente liquidi e convertibili in denaro contante con un rischio di cambio che è ritenuto non significativo.

La voce "Mezzi equivalenti" include un conto deposito vincolato con possibilità di pronto smobilizzo.

Per le variazioni delle disponibilità liquide si rimanda al rendiconto finanziario.

[14] Attività/Passività destinate alla vendita e attività operative cessate

Tali voci includevano al 31 dicembre 2022 le attività e passività di Toba Pnc. Ai fini della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022, con riferimento a tale società, sussistevano le condizioni per l'applicazione dell'IFRS 5, anche a seguito della stipula del preliminare di vendita del 41% delle quote detenute da Piovan S.p.A.. Pertanto, Toba Pnc. è stata considerata, al 31 dicembre 2022 un'Attività corrente destinata alla vendita, di conseguenza, le attività le e passività di Toba Pnc. sono state riclassificate rispettivamente all'interno della voce "Attività destinate alla vendita e attività operative cessate" e "Passività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita e attività operative cessate". L'accordo di vendita è stato finalizzato con il trasferimento delle quote avvenuto il 31 gennaio 2023, data in cui è cessato il controllo su detta società da parte di Piovan S.p.A.. Di seguito di riporta il dettaglio delle attività/passività collegate a Toba Pnc che sono uscite dal perimetro di consolidamento:

€/000 31.01.2023
Attività destinate alla vendita e attività operative cessate
Attività materiali 49
Attività per diritti d'uso 233
Attività immateriali 2
Altre attività non correnti 61
Rimanenze 173
Crediti commerciali correnti 573
Altre attività correnti 11
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 167
Totale Attività destinate alla vendita e attività operative cessate 1.269
Passività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita e attività operative cessate
Passività per benefici definiti ai dipendenti 57
Finanziamenti a medio/lungo termine 542
Passività finanziarie non correnti 436
Debiti commerciali 471
Anticipi da clienti 537
Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine 298
Passività finanziarie correnti 629
Debiti tributari e previdenziali 95
Altre passività correnti 304
Totale Passività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita e attività operative cessate 3.369
Totale attività nette valutate al fair value (2.100)

[15] Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo

Il patrimonio netto risulta così composto:

Patrimonio netto di Gruppo 30.09.2023 31.12.2022
Capitale sociale 6.000 6.000
Riserva legale 1.200 1.200
Riserva azioni proprie in portafoglio (2.489) (2.208)
Riserva di conversione 5.317 3.952
Altre Riserve e utili indivisi 114.395 89.579
Risultato del periodo 33.155 34.588
Patrimonio netto di Gruppo 157.578 133.111

Il capitale sociale della Società deliberato, sottoscritto e versato, è pari a Euro 6.000.000, suddiviso in n. 53.600.000 azioni ordinarie prive di valore nominale.

Si dà atto che la Società ed il Gruppo possiedono alla data del 30 settembre 2023, direttamente tramite Piovan S.p.A., numero 2.567.539 azioni proprie pari al 4,79% del capitale sociale della Piovan S.p.A., il cui controvalore è pari a 2.489 migliaia di euro al 30 settembre 2023. La variazione rispetto al precedente esercizio è relativa all'assegnazione di azioni proprie avvenuta nel mese di gennaio 2023 a valere sul primo ciclo del Piano di Performance Shares 2020-2022. A servizio di tale ciclo sono state assegnate n° 93.255 azioni ai beneficiari dello stesso, delle quali n° 40.094 sono state contestualmente trattenute dalla Società al fine di assolvere, in qualità di sostituto di imposta, l'obbligazione fiscale dei beneficiari collegata a tale assegnazione.

Sempre con riferimento al Piano di Performance Shares 2020-2022, per il secondo e terzo ciclo, è stato assegnato ad alcuni dirigenti della Capogruppo, il diritto a ricevere azioni di Piovan S.p.A. per un numero pari a 298.761 azioni, tenuto conto del raggiungimento degli obiettivi del Piano, la cui maturazione è prevista dal 2023 al 2024 complessivamente. Il controvalore totale è pari ad 1.067 migliaia di euro, mentre il controvalore degli importi maturati al 30 settembre 2023 è pari a 817 migliaia di euro. Tali azioni verranno assegnate a titolo definitivo a scadenza del periodo di vesting, qualora il dirigente abbia ancora un rapporto lavorativo con la Società.

Inoltre, si ricorda che in data 24 aprile 2023 l'Assemblea degli azionisti ha approvato il nuovo piano di assegnazione gratuita di azioni ordinarie della Società denominato "Long Term Incentive Plan 2023 - 2025" (il "Piano"). Il Piano si articola in tre cicli (il primo relativo al periodo di vesting 2023- 2025, il secondo relativo al periodo di vesting 2024-2026 e il terzo relativo al periodo di vesting 2025-2027) e prevede, per ciascun ciclo, l'assegnazione di azioni ordinarie di Piovan S.p.A.. Con riferimento al primo ciclo i diritti sono stati attribuiti a manager della Piovan S.p.A. ma anche delle società controllate, e il numero di diritti a maturazione è stato stimato in circa n° 114.337. Il controvalore totale del primo ciclo è pari a 1.081 migliaia di euro, mentre il controvalore degli importi maturati al 30 settembre 2023 è pari a 270 migliaia di euro. Tali azioni verranno assegnate a titolo definitivo a scadenza del periodo di vesting, qualora il dirigente abbia ancora un rapporto lavorativo con la Società.

La Riserva di conversione include le differenze di cambio derivanti dalla conversione del patrimonio netto iniziale delle società estere incluse nell'area di consolidamento ai cambi correnti alla data di chiusura del periodo e dalla conversione del risultato economico delle stesse ai cambi medi di periodo.

La voce Altre Riserve e utili indivisi accoglie principalmente le altre riserve di utili e di capitale della Capogruppo, oltre all'utile consolidato degli esercizi passati e gli effetti degli adeguamenti derivanti dall'adozione dei principi contabili internazionali.

[16] Patrimonio netto di terzi

Al 30 settembre 2023 il patrimonio netto di terzi ammonta a 2.420 migliaia di euro rispetto a 1.819 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. Il patrimonio netto di terzi include la quota di spettanza delle interessenze di terzi nelle controllate. FDM GmbH e FEA.

Le variazioni rispetto al 31 dicembre 2022 sono riconducibili a:

  • la variazione del perimetro di consolidamento per la cessione di Toba Pnc pari a +1.279 migliaia di euro;
  • il risultato delle controllate FDM Gmbh e di FEA di pertinenza dei terzi e pari ad una perdita di 678 migliaia di euro.

[17] Utile per azione e utile diluito per azione

Al 30 settembre 2023 le azioni in circolazione sono pari a 53.600.000 e le azioni proprie possedute da Piovan S.p.A. sono pari a 2.567.539.

L'utile per azione è stato calcolato dividendo l'utile netto di pertinenza degli azionisti della Capogruppo per la media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione nel periodo di riferimento. Come anticipato a commento della voce Patrimonio netto di Gruppo nel primo trimestre 2023 sono state riacquistate azioni ordinarie. Inoltre, si segnala che nell'ambito del Piano di Performance Shares 2020 – 2022 e del Long Term Incentive Plan 2023-2025, esistono azioni ordinarie che potrebbero essere assegnate al termine del periodo di vesting, attingendo dalle azioni proprie in portafoglio e che potrebbero comportare un effetto diluitivo.

L'utile base per azione è il seguente:

Utile base per azione 30.09.2023 30.09.2022(*)
Utile del periodo di pertinenza degli azionisti della Capogruppo (in migliaia euro) 33.155 28.373
Media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione (in migliaia di unità) 50.700 50.953
Utile base per azione (in unità di euro) 0,65 0,56

L'utile diluito per azione è il seguente:

Utile diluito per azione 30.09.2023 30.09.2022(*)
Utile del periodo di pertinenza degli azionisti della Capogruppo (in migliaia euro) 33.155 28.373
Media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione (in migliaia di unità) 51.130 51.244
Utile diluito per azione (in unità di euro) 0,65 0,55

(*) A fini comparativi, il dato al 30 giugno 2022 è stato riesposto ("restated") rispetto al quanto indicato nelle Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2022, a seguito dell'allocazione in via definitiva del prezzo di acquisto del gruppo IPEG.

[18] Passività finanziarie correnti e non correnti

Di seguito viene riportata la composizione della voce:

Passività finanziarie correnti (€/000) 30.09.2023 31.12.2022
Debiti bancari a breve termine 646 7.001
Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine 37.857 32.692
Altri debiti finanziari 24.271 3.503
Passività finanziarie correnti 62.774 43.196
Check - 0
Passività finanziarie non correnti (€/000) 30.09.2023 31.12.2022
Finanziamenti bancari a medio/lungo termine 89.810 107.311
Altri debiti finanziari 14.900 35.459
Totale Passività non correnti 104.710 142.770

La voce "Altri debiti finanziari correnti" è aumentata significativamente, con contestuale riduzione della voce "Altrei debiti finanziari non correnti" a seguito della riclassifica del debito per earn-out, che si prevede di dover corrispondere agli azionisti venditori di IPEG Inc. entro il 30 giugno 2024, come previsto dagli accordi contrattuali.

Riportiamo di seguito il dettaglio delle voci "Finanziamenti bancari a medio/lungo termine" e "Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine" al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022, nonché il dettaglio delle principali caratteristiche dei finanziamenti bancari per scadenza:

Importo 30.09.2023 31.12.2022
Valuta originario
(EUR)
Scadenza Tasso Condizioni Debito
residuo
Corrente Non
corrente
Debito
residuo
Corrente Non
corrente
EUR 7.000 03/05/202
4
Fisso 0,54% 1.324 1.324 - 2.643 1.759 883
EUR 5.000 05/02/202
5
Variabile Euribor 6m+0,65% 1.500 1.000 500 2.500 1.000 1.500
EUR 7.000 07/04/202
4
Variabile Euribor 6m+0,85% 1.750 1.750 - 2.625 1.750 875
EUR 2.000 24/06/202
3
Fisso 0,35% - - - 335 335 -
EUR 20.000 14/10/202
5
Fisso 0,67% 10.000 4.000 6.000 12.000 4.000 8.000
EUR 4.125 23/12/202
8
Variabile Euribor 6m+0,6% 3.241 589 2.652 3.536 589 2.946
EUR 5.000 05/05/202
3
Fisso 0,01% - - - 1.667 1.667 -
EUR 10.000 22/11/202
4
Fisso 0,25% 4.176 3.340 836 6.675 3.333 3.342
EUR 100.000 21/01/202
8
Fisso 1,34% 90.000 20.000 70.000 100.000 15.000 85.000
EUR 10.000 20/06/202
5
Variabile Euribor 6m+0,80% 5.945 3.354 2.591 8.370 3.258 5.112
EUR 10.000 15/05/202
7
Variabile Euribor 6m+0,75% 10.000 2.500 7.500 - - -
KRW 839 31/08/202
6
Fisso 3,85% - - - 839 298 542
KRW 372 29/06/202
6
Fisso 2,03% - - 372 62 310
Riclassifica passività destinate alla vendita e attività operative cessate – Toba (1.211) (360) (852)
Pnc.
Debiti verso Istituti bancari 127.936 37.857 90.079 140.350 32.692 107.658
EUR 595 30/06/203
1
Fisso 0,18% 595 74 521 595 37 558
Debiti verso altri finanziatori 595 74 521 595 37 558
Totale 128.531 37.931 90.600 140.945 32.729 108.216

I finanziamenti sono rilevati secondo il metodo del costo ammortizzato ed includono oneri di accensione pari ad 269 migliaia di euro rilevati a riduzione del debito residuo (347 al 31 dicembre 2022).

Le passività finanziarie si sono movimentate come segue nel corso dei primi nove mesi del 2023:

Passività finanziarie correnti Passività finanziarie non correnti
€/000 Debiti
bancari a
breve
termine
Quota
corrente
finanziamenti
a M/L
termine
Altre
passività
finanziarie
Totale
Passività
finanziarie
correnti
Finanziamenti
bancari a M/L
Altre
passività
finanziarie
Totale
Passività
finanziarie
non
correnti
31.12.2022 7.001 32.692 3.503 43.196 107.311 35.459 142.770
Variazione di perimetro
Erogazioni/(Rimborsi) (6.355) (12.414) (2.627) (21.396) 78 - 78
Variazione riserva di conversione 2 359 359
Incrementi/(decrementi) per lease 2.809 2.809 (335) (335)
Riclassifica quote da non corrente a corrente 17.579 20.583 38.162 (17.579) (20.583) (38.162)
30.09.2023 646 37.857 24.270 62.774 89.810 14.900 104.709

[19] Passività per benefici definiti ai dipendenti

Al 30 settembre 2023 ammontano complessivamente a 5.341 migliaia di euro rispetto a 5.445 migliaia di euro del 31 dicembre 2022.

La voce include principalmente le passività per il Trattamento di fine rapporto iscritte nelle società del Gruppo qualificate come piani a benefici definiti secondo quanto previsto dallo IAS 19 e pertanto sono sottoposte a calcolo attuariale.

Rispetto alle ipotesi attuariali illustrate nelle Note Esplicative della Relazione Finanziaria Consolidata al 31 dicembre 2022 non sono emersi fatti o eventi tali da ritenere necessario un aggiornamento del calcolo attuariale e delle ipotesi sottostanti.

Fondi per rischi ed oneri (€/000) 31.12.2022 Acc.nti Utilizzi/Rilasci Riclassifiche Diff. di
conversione
30.09.2023
Fondo rischi legali e fiscali 686 54 (41) 206 4 909
Fondo garanzia prodotti 2.615 486 (36) 29 3.094
Fondo per indennità suppletiva clientela 176 15 7 - 198
Fondo indennità quiescenza 50 2 52
Altri Fondi Rischi 1.429 950 (1.204) (14) 1.161
Fondi per rischi ed oneri 4.956 1.507 (1.274) 206 19 5.414

[20] Fondi per rischi ed oneri

Il valore del fondo per rischi e oneri al 30 settembre 2023 ha subito un incremento netto di circa 458 migliaia di euro.

Il Fondo rischi legali e fiscali al 30 settembre 2023 accoglie principalmente:

  • un fondo pari a 167 migliaia di euro della controllata Piovan France Sas accantonato in relazione ad un contenzioso con il proprietario dello stabile presso cui la società ha operato fino al 2020.
  • un fondo accantonato dalle controllate statunitensi per una somma pari a 472 migliaia di dollari al 30 settembre 2023 (pari ad 445 migliaia di euro) a fronte di una potenziale passività legata ad imposte indirette sull'attività commerciale nei singoli stati interni;

Il Fondo per garanzia prodotti è costituito a fronte della stima degli oneri per interventi in garanzia da sostenersi successivamente a ciascuna data di riferimento, calcolata sulla base dell'esperienza storica e dei costi attesi relativi alle macchine e agli impianti venduti ed ancora all'interno del periodo di garanzia iniziale. Il significativo incremento è riconducibile al gruppo IPEG, che per alcuni specifici prodotti, riconosce ai propri clienti un periodo di garanzia più lungo della media.

Il Fondo indennità suppletiva di clientela rappresenta la passività stimata derivante dall'applicazione della normativa vigente e delle clausole contrattuali in materia di interruzione dei rapporti di agenzia.

La voce altri fondi rischi include:

  • una stima degli oneri necessari con riferimento al trasloco di Piovan Plastic Machinery nel nuovo stabilimento;

  • per il residuo il fondo rappresenta la miglior stima relativa ai costi necessari per l'adempimento di contratti commerciali in essere (al netto dei relativi benefici economici).

I principali utilizzi del periodo relativamente la voce Altri fondi rischi sono relativi a costi sostenuti da alcune società del Gruppo per l'adempimento di due contratti commerciali in essere.

[21] Passività correnti e non correnti per opzioni concesse ad azionisti di minoranza

Al 30 settembre 2023 il valore delle passività è pari a 481 migliaia di euro, invariato rispetto al 31 dicembre 2022.

Le voci in esame fanno riferimento a passività per opzioni put concessa ai soci di minoranza di FEA. In particolare, la passività iscritta è riferibile alla quota del 32% detenuta da soci terzi. Il contratto prevede che i soci minoritari potranno esercitare una opzione di vendita di tutte, e non parte, delle proprie quote sociali nel periodo compreso tra il 30.04.2022 e il 30.04.2024. Dall'altra Piovan S.p.A. potrà esercitare, sempre in un'unica soluzione, un'opzione di acquisto avente ad oggetto il 12% delle quote sociali detenute dai soci storici di FEA nel periodo compreso tra il 30.04.2022 e il 30.04.2024. Il valore della quota viene determinato al momento dell'esercizio dell'opzione sulla base di determinati parametri economico-patrimoniali definiti negli accordi tra le parti.

Il valore di iscrizione della passività per put option sopra descritte rappresenta la miglior stima, a ciascuna data di riferimento, del valore attuale.

Con riferimento alla controllata FDM, il socio di minoranza di quest'ultima detiene una opzione put relativa alla propria quota (pari al 33,33%). Tale opzione non è stata valorizzata in quanto, l'esercizio della stessa da parte del terzo è subordinata ad azioni che la Capogruppo deve porre in essere e pertanto sotto il controllo di quest'ultima.

[22] Altre passività non correnti

Al 30 settembre 2023 ammontano a 2.619 migliaia di euro rispetto a 3.295 migliaia di euro del 31 dicembre 2022 e sono rappresentate dai debiti verso il personale per piani di incentivazione e da tributari non correnti delle controllate Piovan Do Brasil e Piovan Plastic Machinery.

€/000 30.09.2023 31.12.2022
Debiti verso il personale 1.772 2.630
Debiti tributari 837 664
Altri debiti 10
Altre passività non correnti 2.619 3.295

[23] Debiti commerciali

Al 30 settembre 2023 ammontano a 64.101 migliaia di euro rispetto a 77.292 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. La variazione della voce rispetto al 31 dicembre 2022 è sostanzialmente riconducibile alla riduzione delle tempistiche di pagamento.

[24] Anticipi da clienti

Al 30 settembre 2023 gli Anticipi da clienti sono pari a 42.397 migliaia di euro rispetto a 50.248 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. La voce si riferisce agli anticipi ricevuti da clienti e relativi a contratti nei quali le performance obligation sono soddisfatte at a point in time.

[25] Debiti tributari e previdenziali

Al 30 settembre 2023 ammontano a 9.897 migliaia di euro rispetto a 11.285 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. Di seguito viene riportata la composizione della voce:

30.09.2023 31.12.2022
Debiti verso istituti previdenziali 3.127 3.935
Debiti IVA 1.900 3.104
Debiti per ritenute lavoro dipendente 896 1.638
Debiti per imposte sul reddito (IRES e IRAP) 3.689 2.525
Altri 285 84
Debiti tributari e previdenziali 9.897 11.285

[26] Altre passività correnti

Al 30 settembre 2023 ammontano a 28.278 migliaia di euro rispetto a 23.092 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. Di seguito viene riportata la composizione della voce:

30.09.2023 31.12.2022
Debiti verso il personale 18.585 12.383
Debiti verso imprese controllanti 1.722 0
Ratei e risconti passivi 4.653 3.922
Altri debiti 3.318 6.788
Altre passività correnti 28.278 23.092

I Debiti verso il personale si riferiscono a salari e stipendi e allo stanziamento di ratei per ferie e permessi maturati. I Debiti verso imprese controllanti sono prevalentemente riferibili alla Capogruppo Piovan S.p.A. e sono relativi alle imposte correnti stimate sulla base dei risultati conseguiti nel periodo e regolate in regime di consolidato fiscale con la controllante Pentafin S.p.A.. Al 31 dicembre 2022 il saldo di tale posizione era a credito.

Note al conto economico consolidato

Con riferimento a tutte le poste di conto economico, si rammenta che i primi nove mesi del 2022, i cui dati sono presentati a fini comparativi, includono l'operatività di soli 8 mesi del gruppo IPEG, acquisito da fine gennaio 2022. Ciò influenza quindi il confronto con i dati dei primi nove mesi del 2023.

[27] Ricavi

I ricavi ammontano a 420.170 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2023 rispetto a 373.079 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2023 con un incremento del 12,6%. I ricavi sono esposti al netto degli sconti e abbuoni. Si rammenta che i primi nove mesi del 2022 includono solo 8 mesi del gruppo IPEG.

Al fine di dare adeguata informativa sulla natura e sulle caratteristiche dei ricavi conseguiti viene di seguito fornita la disaggregazione dei ricavi secondo il mercato di riferimento e per area geografica. Tali dettagli di disaggregazione sono quelli regolarmente monitorati dalla Direzione del Gruppo.

Di seguito si riporta la suddivisione dei ricavi per mercato di riferimento:

€/000 Primi nove mesi
2023
% Primi nove mesi
2022
% Variazione Variazione %
Technical Polymers 322.146 76,7% 283.049 75,9% 39.097 13,8%
Food & Industrial Applications 32.394 7,7% 35.918 9,6% (3.524) (9,8%)
Services 65.630 15,6% 54.112 14,5% 11.518 21,3%
Ricavi 420.170 100,0% 373.079 100,0% 47.091 12,6%

Parte dei ricavi del mercato di riferimento dei Sistemi per l'Area Technical Polymers e Sistemi per l'Area Food & Industrial Applications deriva da contratti con clienti per i quali si è determinato che il soddisfacimento delle performance obligation, così come la rilevazione dei relativi ricavi, avviene over time, così come descritto nel paragrafo "Principi contabili e criteri di valutazione" della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022. La predetta categoria di ricavi ammonta a 23.749 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2023 (24,6 milioni di euro nei primi nove mesi del 2022). Tali ricavi sono relativi principalmente alle controllate Penta S.r.l., FEA S.r.l. e alla società Pelletron Corp., parte del gruppo IPEG.

La suddivisione dei ricavi per area geografica è riepilogata di seguito:

€/000 Primi nove mesi
2023
% Primi nove mesi
2022
% Variazione Variazione %
EMEA 136.483 32,5% 131.004 35,1% 5.479 4,2%
ASIA 41.480 9,9% 32.847 8,8% 8.633 26,3%
NORTH AMERICA 226.682 54,0% 195.322 52,4% 31.360 16,1%
SOUTH AMERICA 15.525 3,7% 13.906 3,7% 1.619 11,6%
Ricavi 420.170 100,0% 373.079 100,0% 47.091 12,6%

Si evidenzia che nei ricavi EMEA è inclusa la parte dei ricavi realizzati in Italia che è pari a 37.100 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2023 e a 40.756 migliaia di euro nei primi nove mesi dell'anno precedente.

Per maggiori informazioni si rinvia a quanto descritto nella sezione "Andamento economico del Gruppo".

[28] Altri Ricavi

Gli altri ricavi ammontano a 7.171 migliaia di euro in diminuzione di 1.450 migliaia di euro rispetto ai primi nove mesi del 2022, il dettaglio della voce è il seguente:

€/000 Primi nove
mesi 2023
Primi nove
mesi 2022
Servizi accessori di trasporto su vendite 4.729 5.934
Noleggio macchinari 50 119
Contributi in conto esercizio 432 685
Sopravvenienze attive 515 527
Plusvalenze da vendita immobilizzazioni materiali e immateriali 37 150
Risarcimenti assicurativi 5 10
Provvigioni 174 6
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 167
Altri 1.229 1.024
Altri ricavi e proventi 7.171 8.621

La voce Servizi accessori di trasporto su vendite si riferisce principalmente a ricavi derivanti da servizi accessori di trasporto collegati alle transazioni di vendita con i clienti.

La voce Noleggio macchinari si riferisce a proventi derivanti dal noleggio di beni di produzione propria generalmente a fini dimostrativi o per il tempo intercorrente fino alla consegna del sistema ordinato dal cliente.

I Contributi in conto esercizio sono principalmente rappresentati da contributi per la ricerca e sviluppo di Piovan S.p.A.

La voce Altri Ricavi include principalmente riaddebiti e penalità applicate ai clienti.

[29] Acquisti di materie prime, componenti, merci e variazione delle rimanenze

La voce ammonta a 191.624 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2023 rispetto ad euro 171.701 migliaia di euro dei primi nove mesi del periodo precedente. Il dettaglio della voce è il seguente:

€/000 Primi nove
mesi 2023
Primi nove
mesi 2022
Acquisto materie prime, componenti e merci 182.514 170.225
Acquisto materiale di consumo 6.985 6.330
Variazione delle rimanenze di materie prime e merci (1.738) 2.401
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e semilavorati 3.863 (7.255)
Acquisti materie prime, consumo, merci e variazione rimanenze 191.624 171.701

La voce incrementa rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente per circa l'11,6%. L'incidenza sulla voce Totale ricavi e proventi passa dal 45% nei primi nove mesi del 2022 a 44,8% nei primi nove mesi del 2023. Si rammenta che i primi nove mesi del 2022 includono solo 8 mesi del gruppo IPEG.

[30] Costi per servizi

I costi per servizi ammontano a 79.360 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2023 rispetto a 76.992 migliaia di euro nel 2022.

€/000 Primi nove
mesi 2023
Primi nove
mesi 2022
Lavorazioni esterne 25.584 26.619
Costi di trasporto 11.584 13.394
Viaggi e trasferte 5.094 4.213
Provvigioni 12.796 10.395
Compensi ad amministratori, sindaci e revisori 1.900 1.820
Consulenze 4.160 4.441
Manutenzioni e riparazioni 3.550 3.095
Spese di marketing e pubblicità 3.171 2.576
Utenze 1.933 2.048
Assicurazioni 1.922 882
Spese di telefonia e connessioni 760 671
Altri costi per servizi 3.986 4.685
Affitti passivi 1.625 933
Canoni 169 288
Noleggi 1.126 933
Costi per servizi 79.360 76.992
di cui non ricorrenti 272 603
Costi per servizi esclusi non ricorrenti 79.088 76.389

La voce incrementa rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente per circa il 3,5%. Si rammenta che i primi nove mesi del 2022 includono solo 8 mesi del gruppo IPEG. L'incidenza sulla voce Totale ricavi e proventi passa da 20,0% nei primi nove mesi del 2022 a 18,5% nei primi nove mesi del 2023.

Le voci di costo più rilevanti anche da un punto di vista del processo industriale, si riferiscono a:

  • costi per lavorazioni esterne pari a 25.584 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2023 (32,2% del totale Costi per servizi) determinati dalle modalità produttive del Gruppo che concentra all'interno le lavorazioni e attività ad elevato valore aggiunto e core. Nei primi nove mesi del 2022 tale voce è stata pari a 26.619 migliaia di euro (34,6% del totale Costi per servizi). Si evidenzia che il peso delle lavorazioni esterne in percentuale sul fatturato risulta in leggero miglioramento rispetto ai primi nove mesi del 2022 (6% contro 7%), grazie anche al diverso mix di prodotti.
  • costi di trasporto su acquisti e vendite, il cui valore è pari a 11.584 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2023, pari al 14,6% dei costi per servizi, contro l'17,4% dei primi nove mesi del 2022. La variazione è riconducibile al diverso mix di condizioni di vendita;
  • viaggi e trasferte che si riferiscono sia alle attività di prospezione commerciale e rapporti con clienti, sia alle trasferte presso i siti produttivi dei clienti, ovunque essi siano, per effettuare le attività di installazione e avviamento e di assistenza al cliente;
  • costi per provvigioni, il cui valore è pari a 12.796 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2023, pari al 16,1% dei costi per servizi, contro il 13,5% dei primi nove mesi del 2022. L'incremento è riconducibile all'incremento dei volumi di vendita e ad un diverso mix di prodotti.

Le voci Affitti passivi, Canoni e Noleggi, includono i costi relativi a contratti di affitto che per le loro caratteristiche non rientrano nell'ambito di applicazione del principio IFRS 16.

[31] Costi del personale

I costi del personale ammontano a 97.948 migliaia di euro rispetto a 86.503 migliaia di euro dei primi nove mesi del 2022. Il dettaglio del costo del personale è di seguito riportato:

€/000 Primo nove
mesi 2023
Primi nove
mesi 2022
Salari e stipendi 76.225 68.209
Oneri sociali 18.520 12.857
Costi per piani a benefici definiti 1.386 1.440
Altri costi del personale 1.817 3.997
Costi del personale 97.948 86.503
di cui non ricorrenti 102

La voce incrementa rispetto ai primi nove mesi del 2022 per circa il 13,2%. Si rammenta che i primi nove mesi del 2022 include solo 8 mesi del gruppo IPEG. L'incidenza sulla voce Totale ricavi e proventi passa da 22,7% nei primi nove mesi del 2022 a 22,9% nei primi nove mesi del 2023, rilevando un leggero miglioramento.

[32] Altri costi operativi

Il saldo della voce ammonta a 2.985 migliaia di euro rispetto a 2.718 migliaia di euro del periodo precedente. Il dettaglio della voce è il seguente:

€/000 Primi nove
mesi 2023
Primi nove
mesi 2022
Altre imposte e tasse 971 1.612
Accantonamento a fondo svalutazione crediti 490 (535)
Spese di rappresentanza 254 212
Acc.to netto f.do rischi legali e fiscali (92) 558
Acc.to netto fondo garanzia prodotti 95 281
Acc.to netto fondo indennità suppletiva di clientela 15 18
Altri 1.252 572
Altri costi operativi 2.985 2.718

La voce Altre imposte e tasse include principalmente tasse indirette su proprietà immobiliari o tassazioni locali relative alla gestione operativa nei diversi paesi e in particolare con riferimento al nuovo gruppo acquisito, quindi negli Stati Uniti, con riferimento alla Capogruppo, in Italia, e ad altre partecipate in Brasile e, ancora, negli Stati Uniti.

[33] Ammortamenti e svalutazioni

La voce ammonta a 10.148 migliaia di euro rispetto a 8.127 migliaia di euro del periodo precedente. Il dettaglio della voce è il seguente:

€/000 Primi nove
mesi 2023
Primi nove
mesi 2022
Ammortamento attività immateriali 3.946 6.163
Ammortamento attività materiali 3.254 2.771
Ammortamento diritti d'uso 2.948 3.054
Svalutazione di attività immateriali 482
Ammortamenti e svalutazioni 10.148 12.471

[34] Proventi e oneri finanziari

La voce ammonta complessivamente a oneri netti negativi per 1.260 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2023, rispetto ad oneri netti negativi pari a 2.045 migliaia di euro dei primi nove mesi del 2022. Il dettaglio della voce è il seguente:

€/000 Primi nove
mesi 2023
Primi nove
mesi 2022
Interessi attivi 863 147
Proventi da attività finanziarie 320 111
Altri proventi finanziari 100 260
Proventi finanziari 1.283 518
Interessi passivi bancari 1.769 1.202
Altri interessi passivi 267 324
Altri oneri finanziari 507 1.038
Oneri finanziari 2.543 2.563
Proventi (oneri) finanziari netti (1.260) (2.045)

I proventi finanziari sono prevalentemente riconducibili alla Capogruppo ed includono interessi attivi da conti deposito e da titoli obbligazionari, che sono aumentati rispetto al periodo precedente grazie ad una maggiormente oculata gestione delle disponibilità liquide.

Gli interessi passivi sono aumentati prevalentemente a fronte della stipula del nuovo finanziamento ottenuto a gennaio 2022 per l'acquisto del gruppo IPEG.

[35] Utili (perdite) su cambi

La voce ammonta ad una perdita netta di 57 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2023 rispetto ad un utile netto di 5.452 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2022. Il dettaglio della voce è il seguente:

€/000 Primi nove
mesi 2023
Primi nove
mesi 2022
Utili su cambi 3.614 9.458
Perdite su cambi (3.672) (4.006)
Utili (Perdite) su cambi (57) 5.452

Gli utili su cambi non realizzati inclusi nella voce Utili su cambi ammontano rispettivamente a 2.095 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2023 (pari al 58,0% degli utili su cambi del periodo) e a 7.957 migliaia di euro nei nove mesi del 2022 (pari all'84,1% degli utili su cambi del periodo).

Le perdite su cambi non realizzate incluse nella voce Perdite su cambi ammontano rispettivamente a 2.080 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2023 (pari al 56,7% delle perdite su cambi del periodo), e a 2.634 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2022 (pari al 65,8% delle perdite su cambi dell'anno).

La variazione rispetto ai primi nove mesi del 2022 è prevalentemente riconducibile al gruppo IPEG e a Piovan do Brasil e all'andamento del dollaro e del reais rispetto all'euro.

[36] Proventi (oneri) da valutazione di passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza

Non vi sono proventi o oneri da valutazione nel periodo di riferimento. Per maggiori informazioni si rinvia alla nota [21].

[37] Utile (perdita) da partecipazioni valutate a patrimonio netto

La voce ammonta ad un'utile netto di 1.224 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2023 (1.001 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2022) ed è relativa alle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto. Si rimanda alla nota [4] per maggiori informazioni.

[38] Utile (perdita) da attività e passività cedute

Tale voce include l'utile di competenza del Gruppo derivante dalla cessione della partecipazione in Toba Pnc, con conseguente perdita del controllo.

[39] Imposte

La voce ammonta a 14.043 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2023 rispetto a 7.087 migliaia di euro dei primi nove mesi del 2022. Le imposte del periodo sono state determinate considerando la migliore stima dell'aliquota fiscale media annua prevista per l'intero esercizio.

Primi nove
mesi 2023
Primi nove
mesi 2022 (*)
Imposte correnti 14.172 11.356
Imposte differite/anticipate (373) (2.195)
Imposte esercizi precedenti 243 (2.074)
Imposte 14.043 7.087

(*) Si ricorda a tal proposito che a fini comparativi, i dati economici dei primi nove mesi del 2022, sono stati riesposti ("restated") rispetto a quanto indicato nelle Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2022, a seguito dell'allocazione in via definitiva del prezzo di acquisto del gruppo IPEG.

Altre informazioni

Partite non ricorrenti

La Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 richiede informazioni sugli eventi e le operazioni significative il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero sulle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività.

I proventi non ricorrenti sono riferibili a proventi non ripetibili.

Nei primi nove mesi del 2023 e nei primi nove mesi del 2022 sono stati identificati i seguenti oneri e proventi di natura di natura non ricorrente.

Partite non ricorrenti (€/000) Primi nove mesi
2023
Primi nove mesi
2022
Oneri non ricorrenti connessi all'acquisizione e integrazione del gruppo IPEG (229) (603)
Costi per il personale (102)
Oneri non ricorrenti connessi alla costruzione del nuovo stabilimento in Cina (43)
Svalutazione avviamento Toba - (482)
Provento da cessione Toba 1.337
Effetto agevolazione patent-box 2018-2021 2.196
Totale provento/(onere) 1.065 1.009

Piani di incentivazione

In data 12 maggio 2020, l'assemblea degli Azionisti della Capogruppo ha approvato tre piani di incentivazione a medio-lungo termine, il cui obiettivo è quello di incentivare e fidelizzare i beneficiari, quali soggetti che rivestono un ruolo chiave nel raggiungimento degli obiettivi del Gruppo, permettendo così un allineamento tra la remunerazione dei beneficiari e l'incremento di valore e ritorno dell'investimento degli azionisti.

Il primo piano, denominato "Piano di Performance Shares 2020 – 2022" prevede che i beneficiari siano identificati fra gli Amministratori Esecutivi, ad esclusione del Presidente Esecutivo, e fra i Dirigenti con responsabilità strategiche appartenenti alle società del Gruppo Piovan e prevede l'assegnazione gratuita di azioni di Piovan S.p.A. già in possesso della Società. Con il 2022 si è concluso il primo ciclo di questo primo piano e a gennaio 2023 sono state assegnate ai partecipanti al piano 93.255 azioni, che rappresentano la totalità delle azioni previste.

Il secondo, denominato "Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2020 – 2022", prevede che i beneficiari siano individuati fra i Dirigenti e i prestatori di lavoro dipendenti o collaboratori appartenenti alle società del Gruppo Piovan, e prevede l'erogazione di incentivi monetari. Tali piani hanno durata a partire dalla loro approvazione da parte dell'Assemblea dei Soci fino al 31 dicembre 2022, e sono suddivisi in tre cicli di attribuzione rolling (c.d. periodi di vesting), ciascuno di durata triennale, con l'ultimo ciclo che si concluderà nel 2024. Tali periodi di vesting rappresentano periodi al termine dei quali le azioni della Società ovvero un incentivo monetario saranno di volta in volta assegnate ovvero erogati ai beneficiari, previa verifica del raggiungimento per ogni ciclo degli obiettivi di performance connessi al volume delle vendite e all'EBITDA consolidato del Gruppo da parte del Consiglio di Amministrazione e nei limiti e nelle

modalità indicate dai rispettivi regolamenti e documenti informativi. Con il 2022 si è concluso il primo ciclo di questo secondo piano e nel 2023 sono stati erogati gli importi spettanti.

Per quanto concerne invece il terzo piano, denominato "Piano di Phantom Stock Option 2020 – 2022", è previsto che sia rivolto, agli Amministratori Esecutivi e a Dirigenti con responsabilità significative appartenenti alle società del Gruppo Piovan. Tale piano ha durata pluriennale ed è suddiviso in 3 cicli (anch'essi definiti "Periodi di Vesting"), ciascuno di durata triennale. I Periodi di Vesting rappresentano i periodi al termine dei quali sarà possibile richiedere l'erogazione dell'incentivo. Il Piano di Phantom Stock Option, pertanto, ha durata dalla data di approvazione del piano da parte dell'Assemblea ordinaria fino alla data di erogazione dell'incentivo che avverrà nel 2025, mentre l'ultimo Periodo di Vesting si concluderà con la chiusura dell'esercizio al 31 dicembre 2024. Con il 2022 si è concluso il primo ciclo di questo terzo piano e nel 2023 sono stati erogati gli importi spettanti.

Infine, in data 24 aprile 2023 l'Assemblea degli azionisti ha approvato il nuovo piano di assegnazione gratuita di azioni ordinarie della Società denominato "Long Term Incentive Plan 2023 - 2025". Questo nuovo piano si articola in tre cicli (il primo relativo al periodo di vesting 2023- 2025, il secondo relativo al periodo di vesting 2024-2026 e il terzo relativo al periodo di vesting 2025-2027). I Beneficiari del piano sono nominativamente individuati dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente del Consiglio di Amministrazione, e sentito il parere del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, negli Amministratori Esecutivi (escluso il Presidente Esecutivo) e tra gli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche (come formalmente identificati), e negli ulteriori soggetti individuati dal Presidente del Consiglio di Amministrazione nei prestatori di lavoro dipendenti e/o collaboratori della Società o di Società Controllate per l'importanza strategica dei ruoli, come segue:

  • entro il 31 dicembre 2023 per il Primo Ciclo;
  • entro il 31 dicembre 2024 per il Secondo Ciclo;
  • entro il 31 dicembre 2025 per il Terzo Ciclo.

L'attribuzione dei Diritti Iniziali avverrà a titolo gratuito, sicché i relativi Beneficiari non saranno tenuti a pagare alcun corrispettivo alla Società per tale attribuzione.

I diritti iniziali saranno allocati tra diritti di performance (90%), legati al raggiungimento di determinate performance da parte del Gruppo e diritti di retention (10%), legati alla permanenza del rapporto di lavoro. I Diritti Performance potranno maturare in un range dallo 0 a circa il 120% dei Diritti Iniziali. Gli Obiettivi di Performance per ciascun Ciclo sono fissati dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, conformemente a quanto previsto nel Piano, e comunicati a ciascun Beneficiario, per il Primo Ciclo, indicativamente entro il 30 giugno 2023 e per ogni successivo Ciclo di Piano indicativamente entro il 31 marzo del primo anno di tale Ciclo di Piano. Tra gli obiettivi di performance vi sono obiettivi legati a "market conditions" e obiettivi legati a "non market condition". Inoltre, è importante segnalare come tra gli obiettivi del Piano siano previsto anche un obiettivo legato a tematiche ESG.

Classi di strumenti finanziari e gerarchia del fair value

Con riferimento alla ripartizione delle attività e passività finanziarie prevista dall'IFRS 7, si segnala che non vi sono stati trasferimenti tra i livelli di fair value indicati nell'IFRS 13 rispetto a quanto indicato nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022, cui si rimanda per maggiori informazioni.

Rapporti con parti correlate

Nel corso dei periodi 2022 e 2023 il Gruppo ha intrattenuto rapporti commerciali con alcune parti correlate del Gruppo.

In conformità a quanto disposto dal principio IAS 24, si considerano Parti Correlate le seguenti entità: (a) le società che direttamente, o indirettamente attraverso una o più imprese intermedie, controllano, o sono controllate o sono sotto un comune controllo con l'impresa che redige il bilancio; (b) le società collegate; (c) le persone fisiche che hanno direttamente o indirettamente un potere di voto nell'impresa che redige il bilancio che conferisca loro un'influenza dominante sull'impresa ed i loro stretti familiari; (d) i dirigenti con responsabilità strategiche, cioè coloro che hanno il potere e la responsabilità della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività dell'impresa che redige il bilancio, compresi amministratori e funzionari della società e gli stretti familiari di tali persone; (e) le imprese nelle quali è posseduto, direttamente, o indirettamente, una rilevante potere di voto da qualsiasi persona fisica descritta sub c) o sub d) o sulle quali tale persona fisica è in grado di esercitare una influenza notevole. Il caso sub e) include le imprese possedute dagli amministratori o dai maggiori azionisti della impresa che redige il bilancio e le imprese che hanno un dirigente con responsabilità strategiche in comune con l'impresa che redige il bilancio. Tutte le transazioni sono regolate a condizioni di mercato per beni e servizi di pari livello qualitativo

Impegni e rischi

Si rimanda a quanto indicato nella Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2023.

Passività potenziali e attività potenziali

Non si è a conoscenza dell'esistenza di ulteriori contenziosi o procedimenti suscettibili di avere rilevanti ripercussioni sulla situazione economico finanziaria del Gruppo.

Non si è a conoscenza di attività potenziali di rilievo per la situazione economico finanziaria del Gruppo.

Elenco delle partecipazioni incluse nel bilancio consolidato e delle altre partecipazioni

Nella tabella che segue sono elencate le imprese partecipate direttamente e indirettamente dalla Capogruppo a fianco delle quali sono indicate tutte le informazioni richieste dalla legge che disciplina la redazione del bilancio consolidato.

Denominazione sociale Sede Nazione Valuta Capitale
sociale al
30/09/2023
% di
partecipazione
30/09/2023
Quote
possedute
Criterio di consolidamento
Azionista-Socio
Capogruppo:
Piovan S.p.A. Santa Maria di Sala Italia EUR 6.000.000
Partecipazioni in controllate:
Piovan India Private Ltd Mumbai India INR 350.000 100,00% Piovan S.p.A. integrale
Piovan Plastics Machinery Ltd Suzhou (CN) Cina CNY 5.088.441 100,00% Piovan S.p.A. integrale
Piovan Do Brasil Ltda Osasco (BRA) Brasile BRL 11.947.356 100,00% Piovan S.p.A. integrale
Piovan Mexico S. A. Queretaro (MX) Messico MXN 706.540 100,00% Piovan S.p.A. integrale
Piovan Central Europe GmbH Brunn am Gebirge (A) Austria EUR 35.000 100,00% Piovan S.p.A. integrale
Piovan UK Ltd Bromsgrove (GB) Regno Unito GBP 25.000 100,00% Piovan S.p.A. integrale
Piovan Czech Republic s.r.o. Praga (CZ) Repubblica
Ceca
CZK 200.000 100,00% - Piovan Central
Europe GmbH
(90%)
Integrale
- Piovan S.p.A.
(10%)
Piovan France Sas Chemin du Pognat (F) Francia EUR 1.226.800 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Universal Dynamics Inc. Fredericksburg, Virginia
(U.S. A.)
USA USD 3.500.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan GmbH Garching (D) Germania EUR 102.258 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Canada Ltd Mississauga - Ontario
(CAN)
Canada CAD 10 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Asia Pacific Ltd Bangkok (TH) Tailandia THB 8.010.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
FDM GmbH Troisdorf (DE) Germania EUR 75.000 66,67% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Muhendslik Ltd Beikoz (TR) Turchia TRY 10.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Penta S.r.l. Ferrara (IT) Italia EUR 100.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Energys S.r.l. Venezia (IT) Italia EUR 10.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Japan Inc. Kobe (J) Giappone JPY 6.000.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Gulf FZE Dubai (UAE) Emirati
Arabi
AED 1.000.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Aquatech S.r.l. Venezia (IT) Italia EUR 40.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Vietnam Company Ltd Mai Chi Tho (Vietnam) Vietnam VND 1.136.500.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Hungary Kft Budapest Ungheria HUF 3.000.000 100,00% Piovan Central
Europe GmbH
Integrale
Piovan Maroc Sarl. AU Kenitra Marocco MAD 1.000.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
FEA Process&Technological
Plants S.r.l.
Scarnafigi (CN) Italia EUR 20.400 68,17% Piovan S.p.A. Integrale
CMG America Inc. Clio Michigan USD 70.000 100,00% Universal Metodo del patrimonio netto
Doteco S.p.A. Modena (IT) Italia EUR 1.000.000 100,00% Dynamics Inc.
Piovan S.p.A.
Integrale
Doteco INC Dalton, Georgia (U.S.A.) USA USD 75.000 100,00% Doteco S.p.A. Integrale
Piovan North America Llc
IPEG Holdings Inc.
Delaware (USA)
Delaware (USA)
USA
USA
USD
USD
-
21.038.000
100,00%
100,00%
Piovan S.p.A.
Piovan North
Integrale
Integrale
IPEG Inc. Franklin, Pennsylvania
(USA) Pinconning,
Michigan (USA)
USA USD 4.502.000 100,00% America Llc
IPEG Holdings
Inc.
Integrale
Republic Machine Inc. Kentucky (USA) USA USD 100 100,00% IPEG Inc. Integrale
Thermal Care Inc. Illinois (USA) USA USD 1.000 100,00% IPEG Inc. Integrale
Pelletron Corp. Pennsylvania (USA) USA USD 1.000 100,00% IPEG Inc. Integrale
Conair Mexicana S.A. de C.V. Guadalupe (Mexico) Messico MXN 52.739.210 100,00% IPEG Inc. Integrale
International Plastics
Equipement Group S.A. de C.V.
Guadalupe (Mexico) Messico MXN 50.000 100,00% IPEG Inc. Integrale
Pelletron Europe GmbH Bodnegg (Germany) Germania EUR 55.654.985 100,00% IPEG Inc. Integrale
Conair Pacific Equipement Pte
Ltd (Singapore) Singapore SND 10.000 100,00% IPEG Inc. Integrale
Conair Trading (Shangai) Co Ltd Shangai (China) Cina CNY - 100,00% IPEG Inc. Integrale
Conair Asia Pte Ltd (Singapore) Singapore SND 10.000 100,00% IPEG Inc. Integrale
Conair Asia Pte Ltd Taiwan Taiwan TWD 17.900.000 100,00% IPEG Inc. Integrale
Piovan Industrial Automation
(Suzhou) Co., Ltd.
Suzhou (Cina) Cina CNY 40.000.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
PT – Piovan Technology
Indonesia
Giacarta (Indonesia) Indonesia ID 1.000.100.000 99,0%
1,0%
Piovan S.p.A.
Aquatech S.r.l.
Integrale
Partecipazioni in collegate:
CMG S.p.A. Budrio (BO) Italia EUR 1.250.000 20,00% Piovan S.p.A. Metodo del patrimonio netto
NuVu Conair Private LTD Ahmedabad (India) India INR 19.915.000 50,00% IPEG Inc. Metodo del patrimonio netto
Penta Auto Feeding India Ltd Navi Mumbai (India) India INR 10.000.000 50,00% Penta S.r.l. Metodo del patrimonio netto

Fatti di rilievo intervenuti dopo il 30 settembre 2023

Nel periodo successivo al 30 settembre 2023 non si sono registrati fatti di rilievo o eventi rilevanti per l'interpretazione e/o la valutazione dei risultati dei primi nove mesi.

Santa Maria di Sala (Venezia), 8 novembre 2023

Per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente

Nicola Piovan

DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO SULLE INFORMAZIONI FINANZIARIE PERIODICHE AL 30 SETTEMBRE 2023

Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi delle disposizioni del comma 2 art. 154 – bis del D.Lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza)

Santa Maria di Sala, 8 novembre 2023

Il sottoscritto Giovanni Rigodanza, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dichiara che le Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2023 corrispondono alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili. Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari.

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Giovanni Rigodanza

Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2023 di Piovan S.p.A.

PIOVAN S.p.A.

Via delle Industrie 16 – 30036 S. Maria di Sala (VE) - Italy