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Piovan Interim / Quarterly Report 2022

May 11, 2022

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Interim / Quarterly Report

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INFORMAZIONI FINANZIARIE PERIODICHE

al 31 Marzo 2022

INDICE

Organi di amministrazione e controllo 5
Presentazione e struttura del Gruppo 8
Struttura del Gruppo al 31 marzo 2022 10
Andamento del Gruppo 11
Scenario macroeconomico 11
Fatti di rilievo avvenuti nel trimestre di riferimento 12
Acquisizione del gruppo IPEG Inc. 12
Conflitto Russia-Ucraina 12
Fatti di rilievo intervenuti dopo il 31 marzo 2022 13
Evoluzione prevedibile della gestione 13
Indicatori alternativi di performance 15
Andamento economico del Gruppo 16
Prospetti contabili consolidati al 31 marzo 2022 23
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata 23
Conto economico consolidato 25
Conto economico complessivo consolidato 26
Rendiconto finanziario consolidato 27
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato 28
Note esplicative ai prospetti contabili consolidati 29
Impatti Conflitto Russia-Ucraina 31
Note alla Situazione Patrimoniale Finanziaria Consolidata 38
Note al Conto Economico Consolidato 53
Altre Informazioni 60

Dati societari della capogruppo Piovan S.p.A. Sede legale: Via delle Industrie 16 – 30036 S. Maria di Sala (Venezia) Italia Telefono: +39 041 5799111 Indirizzo PEC: [email protected] Indirizzo e-mail: [email protected] Sito web: www.piovangroup.com Capitale sociale: Euro 6.000.000 i.v. Codice fiscale: 02307730289 Partita IVA: 02700490275

Repertorio Economico Amministrativo (REA) di Venezia n. 235320

Organi di amministrazione e controllo

Piovan S.p.A. ("la Società" o "la Capogruppo") è la società capogruppo dell'omonimo gruppo con sede legale in Santa Maria di Sala (VE), Via delle Industrie 16. Di seguito gli Organi di Amministrazione e Controllo della Società.

Consiglio di Amministrazione

In carica dal 29 aprile 2021 fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.

Nome e Cognome Carica
Nicola Piovan Presidente Esecutivo
Filippo Zuppichin Amministratore Delegato
Marco Stevanato Amministratore
Marco Maria Fumagalli () (*) Amministratore Indipendente
Manuela Grattoni (*) Amministratore Indipendente
Mario Cesari (*) Amministratore Indipendente
Antonella Lillo (*) Amministratore Indipendente

(*) Amministratore indipendente ai sensi dell'art. 147-ter comma 4 del TUF e della raccomandazione 7 del Codice di Corporate Governance.

(**) Amministratore nominato lead independent director ai sensi della raccomandazione 13 del Codice di Corporate Governance.

Collegio Sindacale

In carica dal 29 aprile 2021 fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.

Nome e Cognome Carica
Carmen Pezzuto Presidente
Luca Bassan Sindaco Effettivo
Patrizia Santonocito Sindaco Effettivo
Kristian Sartor Sindaco Supplente
Stefania Targa Sindaco Supplente

Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità

In carica dal 29 aprile 2021 fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023

Nome e Cognome
Antonella Lillo Presidente
Marco Maria Fumagalli
Mario Cesari

Comitato per le Nomine e la Remunerazione

In carica dal 29 aprile 2021 fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023

Nome e Cognome
Manuela Grattoni Presidente
Marco Maria Fumagalli
Antonella Lillo

Comitato Parti Correlate

In carica dal 29 aprile 2021 fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023

Nome e Cognome
Marco Maria Fumagalli Presidente
Manuela Grattoni
Mario Cesari

Organismo di Vigilanza

In carica a partire dal 2 agosto 2021 fino al 1 agosto 2024

Nome e Cognome
Patrizia Santonocito Presidente
Giovanni Boldrin
Chiara Zilio

Partecipazioni rilevanti nel capitale

Sulla base delle risultanze del Libro soci, delle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 del D.lgs. n. 58/98 e delle altre informazioni a disposizione della Società, gli azionisti di Piovan S.p.A., con partecipazione superiore al 5% alla data dell'ultimo aggiornamento, sono indicati di seguito:

Dichiarante Azionista diretto Quota % su
capitale
ordinario (*)
Quota % su
capitale
votante (**)
Quota % su
capitale
ordinario (***)
Quota % su
capitale
votante (****)
Nicola Piovan Pentafin S.p.A 58,008 62,534 61,050 64,913
7INDUSTRIES
HOLDING BV
7INDUSTRIES
HOLDING BV
9,282 13,412 9,769 13,922
Allianz SE ALLIANZ IARD SA 7,755 5,703 8,161 5,92

(*) N° complessivo azioni ordinarie: 53.600.000, comprensivo di azioni proprie Piovan S.p.A. pari a 2.670.700

(**) Capitale sociale espresso in n° di voto ai sensi dell'art. 120, comma 1 del Decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF"), comprensivo di azioni proprie Piovan S.p.A.

(***) N° complessivo azioni ordinarie: 50.929.300, escluse le azioni proprie Piovan S.p.A.

(****) Capitale sociale espresso in n° di voto ai sensi dell'art. 120, comma 1 del Decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF"), escluse le azioni proprie Piovan S.p.A.

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Giovanni Rigodanza, in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.

Società di Revisione

Deloitte & Touche S.p.A., in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.

Presentazione e struttura del Gruppo

Le prime attività del Gruppo risalgono agli inizi degli anni '30 quando Costante Piovan fonda a Padova una piccola officina specializzata nella meccanica di precisione e nella produzione di stampi per la lavorazione delle lamiere.

Nel 1964 Luigi Piovan inizia a diversificare i mercati di riferimento e il Gruppo entra nel settore dei sistemi ausiliari per la lavorazione delle materie plastiche, introducendo nel mercato italiano il primo granulatore, al quale faranno poi seguito l'essiccatore Convair e l'alimentatore Convector per presse ad iniezione. Il Gruppo si specializza sempre di più nella progettazione e produzione di sistemi di automazione per lo stoccaggio, trasporto e trattamento di materie plastiche e nel 1969 sposta lo stabilimento produttivo principale a Santa Maria di Sala (Venezia).

Il Gruppo inizia tra il 1970 e il 1980 ad ampliare progressivamente sia la distribuzione geografica, con la costituzione delle prime società controllate all'estero, in particolare Piovan Germania nel 1974, sia la propria offerta di tecnologie e prodotti, fino a ricomprendere una gamma completa di macchine utilizzate nel processo di automazione per lo stoccaggio, il trasporto e il trattamento delle materie plastiche, ponendo le basi della futura leadership mondiale. Negli stessi anni, la Società lancia la prima linea di refrigeratori e introduce sul mercato il primo impianto centralizzato di alimentazione, dosaggio e deumidificazione dei granuli.

In questi anni il Gruppo vive una forte crescita produttiva che da una base generalista comincia a sviluppare specifiche competenze nelle applicazioni della plastica per il mercato del packaging, dell'automotive, del consumer e del construction ponendo le basi per la futura specializzazione sui processi industriali dei clienti con la conseguente capacità di offrire soluzioni innovative. Inoltre, anticipando i futuri trend del mercato, la Società sviluppa il primo software di supervisione e controllo degli impianti, che garantisce un costante monitoraggio del funzionamento dei macchinari.

Negli anni '90 il Gruppo continua un interessante percorso di crescita globale e di miglioramento delle competenze tecnologiche e qualitative anche con l'ottenimento della certificazione ISO 9001 e l'espansione commerciale e produttiva nei mercati esteri con l'apertura di nuove società controllate.

Nei primi anni '90 fa il suo ingresso in azienda il figlio di Luigi Piovan, Nicola Piovan, che la guida come amministratore delegato dal 2002 e come amministratore unico dal 2011 al 2018. Il Gruppo prosegue nella propria internazionalizzazione e inizia ad aprire anche stabilimenti produttivi al di fuori dall'Italia, in particolare, in Brasile e in Cina. In seguito vengono aperte ulteriori società controllate all'estero anche in Messico, Gran Bretagna, Austria, Ungheria e Repubblica Ceca, India, Turchia, Tailandia e Vietnam.

L'obiettivo è garantire una presenza globale per i clienti, fornendo un elevato e costante livello di assistenza e servizio "vicino ai clienti" per il buon funzionamento dei complessi impianti venduti, oltre a un'attività commerciale in ogni area geografica che nel tempo diventa rilevante, anticipando i trend di mercato. La continua evoluzione tecnologica, la vicinanza ai clienti con un elevato livello di servizio e commerciale unitamente alla attenzione ai collaboratori e alla loro crescita professionale e personale sono ormai nel DNA del Gruppo.

Negli anni recenti il Gruppo ha sviluppato le prime soluzioni per il trattamento delle plastiche riciclate per realizzare centinaia di impianti negli anni successivi e costruire una leadership tecnologica.

Nel 2007 viene lanciata sul mercato la prima versione del software proprietario "Winfactory", con nuove release annuali sino all'attuale versione "Winfactory 4.0", ancora oggi uno dei punti di forza del Gruppo rispetto ai suoi principali concorrenti.

Inoltre, i continui investimenti nelle soluzioni ad alta tecnologia e risparmio energetico hanno permesso di attrarre i gruppi di primaria importanza a livello mondiale del packaging, delle costruzioni, dei beni di largo consumo, del settore alimentare e dell'automotive.

Il 19 ottobre 2018 le azioni di Piovan S.p.A. vengono ammesse alla quotazione presso la borsa valori di Milano al segmento Star.

Nel corso del mese di ottobre 2020, Doteco S.p.A., società italiana tra i leader mondiali nelle tecnologie per la dosatura dei film plastici e fibre sintetiche, unitamente alla sua controllata statunitense Doteco Inc., è entrata a far parte del Gruppo Piovan.

Infine, nel corso del mese di gennaio 2022, Piovan S.p.A. ha perfezionato l'acquisto del 100% del capitale sociale di Sewickley Capital, Inc., a sua volta proprietaria del 100% di IPEG Inc. – società leader di settore nel Nord America - rafforzando ulteriormente la propria posizione di leadership globale nel settore di riferimento.

Ad oggi il Gruppo si compone di un network che include società detenute direttamente o indirettamente da Piovan S.p.A., con sede in Europa, America e Asia, sia grazie a dinamiche di crescita organica che ad acquisizioni. L'indirizzo strategico, gestionale e operativo del Gruppo, che alla data del 31 marzo 2022 è costituito da 43 società di produzione, di servizi e commerciali, inclusi 14 stabilimenti produttivi, in 4 continenti, è affidato direttamente a Piovan S.p.A..

La capillare distribuzione geografica delle società del Gruppo Piovan crea un rilevante vantaggio competitivo, consentendo di offrire alla clientela, nei diversi mercati di riferimento, un livello e una qualità di servizio uniformi nonché una gamma di prodotti estremamente ampia e in costante sviluppo, che rappresenta una delle caratteristiche principali della proposta commerciale del Gruppo, sia per i processi di automazione per lo stoccaggio, il trasporto e il trattamento delle materie plastiche, per ogni settore finale di utilizzo, sia per il trasporto e il trattamento delle polveri e delle creme alimentari, più recente ambito di sviluppo della gamma di offerta del Gruppo grazie alle controllate Penta S.r.l. e FEA Process & Technological Plants S.r.l..

Il 22 ottobre 2019, al Quirinale, in Roma, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito a Nicola Piovan l'onorificenza di Cavaliere del Lavoro. Questo importante riconoscimento testimonia l'impegno costante che da più di 50 anni la famiglia Piovan dedica alla crescita dell'azienda.

Struttura del Gruppo al 31 marzo 2022

Andamento del Gruppo

Scenario macroeconomico

In un contesto fortemente influenzato dal conflitto tra Russia e Ucraina, ed ancora impattato dalla pandemia da Covid-19, la crescita dell'economia globale per il 2022 e per il 2023 viene stimata dal Fondo Monetario Internazionale (FMI) al 3,6%, in rallentamento rispetto alla crescita stimata sul 2021 pari al 6,1%. (così come descritto nel "World Economic Outlook" di aprile 2022). Oltre il 2023, si prevede che la crescita globale scenda a circa il 3,3% nel medio termine. Gli aumenti dei prezzi delle materie prime indotti dalla guerra e le crescenti pressioni sui prezzi hanno portato a proiezioni di inflazione per il 2022 del 5,7% nelle economie avanzate e dell'8,7% nei mercati emergenti e nelle economie in via di sviluppo, rispettivamente 1,8 e 2,8 punti percentuali in più rispetto alle proiezioni precedenti rilasciate dallo stesso istituto.

Il rallentamento delle previsioni di crescita, è dovuto, oltre alla situazione bellica, anche ai problemi nelle catene di approvvigionamento che stanno provocato rallentamenti nelle forniture, alimentando ulteriormente l'inflazione in molti paesi.

A questo proposito, si registra in particolare un significativo incremento dei prezzi di alcune materie prime e componenti industriali oltre che dei costi di trasporto, che sta mettendo in difficoltà gli operatori di alcuni comparti. Le prospettive a tale proposito sono incerte e molto dipenderà dalle tempistiche di ritorno alla normalità nelle dinamiche dei flussi a livello internazionale.

In relazione agli effetti della pandemia Covid-19, permangono ancora elementi di incertezza legati soprattutto all'emergere di nuove varianti e ai diversi approcci adottati dai paesi per contrastare la nascita di focolai e l'aumento del numero dei casi positivi. In questo senso, la situazione più critica è legata alla regione Asiatica – e più specificamente alla Cina – dove l'impiego della strategia "zero Covid", che consiste in un contenimento localizzato non appena appaiono alcuni casi e in test massicci per identificare e isolare rapidamente le persone contaminate, può portare a situazioni di volatilità della domanda e di ulteriore rallentamento.

In questo contesto ancora incerto, il Gruppo Piovan continua ad operare attraverso la propria struttura organizzativa internazionale, caratterizzata dalla presenza di società controllate con siti produttivi nei diversi continenti e di una rete globale che fornisce assistenza tecnica e commerciale in tutte le aree nelle quali il Gruppo opera. Tale assetto – ulteriormente rafforzato dall'acquisizione del gruppo IPEG - ha consentito, da un lato, di limitare gli effetti delle restrizioni alla mobilità, dall'altro di trovare, ove possibile, alternative nella catena di approvvigionamento.

La presenza in aree geografiche e settori molto diversificati ha inoltre permesso al Gruppo di mitigare il rischio complessivo e di beneficiare di eventuali situazioni migliorative proprie di alcune aree/settori.

Fatti di rilievo avvenuti nel trimestre di riferimento

Acquisizione del gruppo IPEG Inc.

Come già riportato nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2021, in data 31 gennaio 2022 ed in linea con l'accordo preliminare firmato il 13 dicembre 2021, Piovan S.p.A. ha perfezionato l'acquisizione di IPEG, Inc. avvenuta attraverso la fusione per incorporazione di Sewickley Capital, Inc., proprietaria del 100% di IPEG, Inc., in una società del Delaware di nuova costituzione, interamente controllata da Piovan per il tramite di Piovan North America LLC. La transazione è avvenuta ai valori ed alle condizioni già comunicati al mercato in data 13 dicembre 2021.

Il prezzo di acquisto della transazione è stato definito in un pagamento iniziale di circa 125 milioni di dollari, su una base cash free / debt free oltre al pagamento di un eventuale earn-out ("Earn-out"), fino ad un massimo di circa 22 milioni di dollari, da corrispondersi nel 2024 al seguito del raggiungimento di determinati obiettivi di crescita dell'EBITDA del gruppo acquisito nell'arco temporale 2021-2023.

IPEG, Inc. è una società con sede nel Delaware attiva nell'automazione industriale per il trasporto ed il trattamento di polimeri e nella produzione di refrigeratori industriali, con attività e filiali negli Stati Uniti, India, Messico, Germania, Cina, Taiwan e Singapore. La società opera attraverso 4 marchi principali - Conair, Thermal Care, Pelletron e Republic Machine – che verranno mantenuti. IPEG opera con 4 stabilimenti negli Stati Uniti e uno in India tramite la JV Nu-Vu Conair.

Sulla base dei risultati preliminari relativi ai dodici mesi chiusi al 31 dicembre 2021, il gruppo IPEG ha generato un fatturato pari a circa 197,3 milioni di dollari ed un EBITDA adjusted1 di circa 16,2 milioni di dollari.

Al fine di perfezionare tale acquisizione, a gennaio 2022 è stato sottoscritto un finanziamento a tasso fisso pari a 100 milioni di euro con scadenza 6 anni, con cedola annuale pari allo 1,335%. Il contratto di finanziamento prevede un periodo di pre-ammortamento e l'inizio del rimborso del capitale, a partire da aprile 2023 e il rispetto di alcuni parametri economico finanziari che dovranno essere misurati su base semestrale a partire dal 31 dicembre 2022.

A seguito di questa acquisizione, il Gruppo - alla data del 31 marzo 2022 - è costituito da 43 società di produzione, di servizi e commerciali, inclusi 14 stabilimenti produttivi, in 4 continenti e conta oltra 1.800 dipendenti nel mondo.

Conflitto Russia-Ucraina

La situazione di conflitto in essere tra Russia e Ucraina continua ad alimentare una situazione di crisi internazionale, umanitaria e sociale di dimensione rilevante con conseguenti forti impatti negativi per le popolazioni di questi Paesi. Inoltre, anche per effetto delle sanzioni internazionali utilizzate come deterrente per alcuni dei Paesi coinvolti, si osserva un impatto significativo sugli

1 EBITDA calcolato secondo i principi contabili US GAAP, prima dell'applicazione degli IFRS 16 e con il contributo della JV Nu-Vu Conair detenuta al 50%

scambi di tipo commerciale e sulla loro attività economica interna, che può accentuare nel breve periodo le già presenti difficoltà di approvvigionamento.

L'esposizione del Gruppo verso le aree coinvolte è relativamente contenuta rispetto alle proprie attività totali. Sulla base dei dati 2021 ed includendo anche il contributo della recente acquisizione di IPEG, Inc., il fatturato generato dal gruppo in Russia ed Ucraina è stato pari allo 0,8% del totale.

Allo stato attuale la situazione è in continua evoluzione e la Società monitora costantemente l'evolversi degli eventi – anche con il supporto di consulenti esterni - per valutare eventuali impatti sul business.

Fatti di rilievo intervenuti dopo il 31 marzo 2022

Il 28 aprile 2022 l'assemblea degli azionisti ha deliberato, oltre all'approvazione del bilancio 2021, la distribuzione di dividendi per complessivi Euro 5.092.930.

In aggiunta – nella stessa data - l'assemblea degli azionisti ha conferito al Consiglio di Amministrazione della Società l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie, in linea con quanto dettagliatamente indicato nella relazione illustrativa degli Amministratori messa a disposizione sul sito internet della Società, all'indirizzo www.piovangroup.com, Sezione Corporate Governance/Assemblee.

Evoluzione prevedibile della gestione

Il Gruppo conferma quanto già illustrato in passato con riguardo alla volontà di proseguire nel percorso strategico intrapreso, che vede tra i propri obiettivi l'incremento del proprio contributo alla circular economy, attraverso lo sviluppo di prodotti e soluzioni dedicate alla filiera del riciclato, la crescita per acquisizioni e la volontà di incrementare le proprie quote di mercato nel comparto Food & non plastic.

Per quel che riguarda la crescita per acquisizioni – a fronte del perfezionamento dell'acquisizione di IPEG, Inc. avvenuto in data 31 gennaio 2022, è ragionevole pensare che l'anno 2022 sarà dedicato all'integrazione del gruppo acquisito al fine di sfruttare a pieno il potenziale strategico della società acquisita stante anche la sua rilevanza nel contesto di Gruppo.

In questo senso l'integrazione tra le due realtà permetterà tra le altre cose:

  • Il rafforzamento della posizione di leadership globale del Gruppo Piovan nelle soluzioni di automazione per la movimentazione di polimeri plastici e polveri alimentari a livello mondiale
  • Il consolidamento della posizione competitiva in Nord America, dove il Gruppo Piovan diventerà il più grande operatore di riferimento
  • Un incremento della presenza geografica in Messico e in Asia
  • La crescita nel mercato indiano
  • La valorizzazione dei talenti e del capitale umano date dalla condivisione delle best practices di entrambe le strutture

Sebbene il focus del Gruppo sia orientato alla riduzione dell'indebitamento risultante dalla predetta operazione, Piovan guarda con interesse a società con tecnologie/prodotti che possano allungare la catena del valore offerta dal Gruppo e continuerà a valutare potenziali opportunità di acquisizione e di crescita esterna.

In relazione all'evoluzione della normativa europea sulla produzione e sull'utilizzo della plastica, sussiste la possibilità di un cambiamento indotto nei paradigmi di riferimento del mercato: in particolare, la nuova legislazione incentiverebbe l'uso di plastica riciclata o polimeri compostabili a sfavore dei polimeri vergini di derivazione petrolchimica.

Per il Gruppo Piovan la suddetta normativa europea rappresenta un'opportunità di vendita delle tecnologie sviluppate negli ultimi anni finalizzate all'automazione, al trattamento e allo screening delle plastiche riciclate e compostabili.

Il Gruppo ha infatti registrato negli ultimi anni vari brevetti legati al tema del riciclo e si pone così in una posizione vantaggiosa a livello tecnologico. Attualmente l'azienda stima che - sulla base del 2021 ed escludendo il contributo del gruppo IPEG - oltre il 20% dei propri ricavi all'interno dei segmenti in cui l'uso di plastica riciclata è rilevante (principalmente packaging, fibres, recycling e compound) sia assimilabile ad attività relative all'economia circolare.

Dal 2006 il Gruppo ha realizzato più di 300 impianti per il riciclo delle materie plastiche e migliaia di impianti che permettono di realizzare nuovi manufatti con plastica riciclata.

Piovan è già attiva nel processo di cambiamento operando su diversi livelli e impegnandosi nel proporre soluzioni al mercato per un'economia di tipo circolare, in special modo nella ricerca e nello sviluppo di innovazioni tecnologiche avanzate per permettere ai clienti di usare polimeri riciclati e ottenere un prodotto di qualità, a basso impatto ambientale, per ridurre le emissioni di CO2 e il consumo di risorse scarse del pianeta.

Per quel che concerne la crescita organica, a fronte di un 2021 che ha mostrato una performance record che si è protratta nei primi mesi del 2022, la Società guarda al futuro con ottimismo nonostante le incertezze connesse al contesto geopolitico. Il Gruppo Piovan è presente in una pluralità di aree geografiche e in settori molto diversificati, condizione che sicuramente consente una mitigazione del rischio complessivo legato alla crisi in atto. La situazione di mercato dei settori più resilienti (medicale, packaging flessibile) permane positiva ed è ragionevole attendersi un rimbalzo nei settori più ciclici (automotive, construction).

La raccolta ordini nel corso dei primi mesi del 2022 continua ad essere sostenuta ed il backlog di ordini al 31 marzo 2022 permane su valore molto elevati.

A fronte di questi elementi positivi, permangono tuttavia rischi legati alla diffusione delle varianti del Covid-19, a maggior grado di infettività, che potrebbero portare ad un nuovo aumento delle restrizioni, e soprattutto le conseguenze della guerra Russo – Ucraina, con conseguente impatto sull'economia, ed ai problemi nelle catene di approvvigionamento che hanno provocato rallentamenti nelle forniture, alimentando ulteriormente l'inflazione in molti paesi con il rischio che questa si mantenga elevata per un periodo più lungo di quanto inizialmente previsto.

A questo proposito, si registra in particolare un significativo incremento dei prezzi di alcune materie prime e componenti industriali oltre che dei costi di trasporto e dell'energia, che sta mettendo in difficoltà operatori in alcuni comparti. Le prospettive a tale proposito sono incerte e molto dipenderà dalle tempistiche di ritorno alla normalità nelle dinamiche dei flussi a livello internazionale.

Indicatori alternativi di performance

Nella presente relazione sulla gestione vengono presentati alcuni indicatori alternativi di performance o indicatori intermedi di redditività al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria. Si precisa però che tali indicatori non sono identificati come misura contabile nell'ambito degli IFRS, pertanto il criterio di determinazione potrebbe non essere omogeneo rispetto a quanto indicato da altri Gruppi o Società. Si rinvia alla "Relazione finanziaria Annuale al 31 dicembre 2021" dove sono descritti i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori, ad eccezione di quanto di seguito spiegato.

Tenuto conto dell'acquisizione del gruppo IPEG, avvenuta nei primi mesi 2022 si è ritenuto di integrare gli indicatori alternativi di performance monitorati dal Gruppo introducendo come indicatore l'EBITDA adjusted, che rispetto all'EBITDA reported calcolato dal Gruppo (così come definito nella "Relazione finanziaria Annuale al 31 dicembre 2021) prevede la rettifica dei costi estranei alla gestione ordinaria / "one-off" che possono includere tra gli altri:

  • a) costi di ristrutturazione e di integrazione delle attività delle società nel perimetro e lo storno di eventuali accantonamenti per costi di ristrutturazione e di integrazione;
  • b) dismissioni di attività non correnti;
  • dismissioni di attività connesse alle attività operative cessate;
  • costi di transazione, commissioni e spese sostenute da società del Gruppo in relazione ad acquisizioni in trattativa o realizzate nel corso del periodo, inclusivi di relative imposte e spese notarili e di registrazione dei contratti.

Andamento economico del Gruppo

Indicatori di performance economici Variazioni Variazioni
(valori in migliaia di
euro)
Primo
trimestre
2022
% sul
totale
ricavi e
altri
proventi
Primo
trimestre
2022
(escluso
IPEG)
% sul
totale
ricavi e
altri
proventi
Primo
trimestre
2021
% sul
totale
ricavi e
altri
proventi
2022
vs
2021
% 2022
(escluso
IPEG) vs
2021
%
Ricavi 105.294 97,5% 72.260 97,5% 64.081 98,9% 41.213 64,3% 8.179 12,8%
Altri ricavi e proventi 2.692 2,5% 1.849 2,5% 732 1,1% 1.960 267,6% 1.116 152,4%
TOTALE RICAVI E
ALTRI PROVENTI
107.986 100,0% 74.109 100,0% 64.814 100,0% 43.173 66,6% 9.295 14,3%
Adjusted EBITDA 13.383 12,4% 10.646 14,4%
EBITDA 12.927 12,0% 10.190 13,7% 9.090 14,0% 3.837 42,2% 1.100 12,1%
RISULTATO
OPERATIVO
10.784 10,0% 8.493 11,5% 7.233 11,2% 3.551 49,1% 1.260 17,4%
UTILE PRIMA DELLE
IMPOSTE
11.599 10,7% 7.635 11,8% 3.964 51,9%
Imposte 3.615 3,3% 2.121 3,3% 1.494 70,4%
UTILE DI PERIODO 7.984 7,4% 5.515 8,5% 2.469 44,8%
Attribuibile a:
Azionisti della
controllante
7.859 7,3% 5.549 8,6%
Interessenze di
pertinenza di Terzi
125 0,1% (35) (0,1%)
Utile per azione base 0,15 0,11
Utile per azione
diluito
0,15 0,11

Nei primi tre mesi del 2022 il totale dei ricavi e altri proventi del Gruppo Piovan ammonta a 107.986 migliaia di euro in crescita rispetto ai 64.814 migliaia di euro dei primi tre mesi del 2021 (+66,6%).

A parità di perimetro, escludendo quindi i ricavi realizzati dal gruppo IPEG, consolidati a partire dal primo febbraio 2022, il totale dei ricavi e degli altri proventi al 31 marzo 2022 ammonta a 74.109 migliaia di euro, in aumento del 14,3% rispetto al pari periodo del 2021.

Dando effetto retroattivo all'acquisizione del gruppo IPEG a partire dal 1° gennaio 2022, l'ammontare dei ricavi e altri proventi del Gruppo Piovan sarebbe stato pari a 122.255 migliaia di euro nei primi tre mesi del 2022.

Si noti che la voce dei soli ricavi, calcolati a cambi costanti (i.e. al cambio medio dei primi tre mesi del 2021), sarebbero minori per un importo pari a 3.687 migliaia di euro, determinando un valore di ricavi pari a 101.609 migliaia di euro e mostrando una crescita del 58,6% rispetto al primo trimestre del 2021. Questa differenza risulta principalmente ascrivibile ad un effetto positivo legato all'andamento del dollaro.

Il margine operativo lordo (EBITDA) ammonta a 12.927 migliaia di euro in crescita rispetto ai 9.090 migliaia di euro dei primi tre mesi del 2021 (+42,2%) con una incidenza percentuale sul totale dei ricavi che passa da un 14,0% nel 2021 ad un 12,0% nel 2022 per effetto principalmente del consolidamento del gruppo IPEG. A parità di perimetro, escludendo l'impatto del gruppo IPEG, l'EBITDA al 31 marzo 2022 ammonta a 10.190 migliaia di euro, in aumento del 12,1% rispetto al pari periodo del 2021, con una incidenza percentuale sul totale dei ricavi che si attesta al 13,7% in leggera flessione rispetto all'anno precedente a fronte di forti pressioni sui costi delle materie prime.

Escludendo l'effetto dei costi non ricorrenti sostenuti nel periodo a fronte dell'acquisizione del gruppo IPEG e pari a € 456 migliaia, il margine operativo lordo adjusted (Adj. EBITDA) ammonta – su base organica - a € 10.646 migliaia con un'incidenza percentuale sul totale dei ricavi pari a 14,4%. L'Adj. EBITDA inclusivo del gruppo IPEG risulta pari a 13.383 migliaia, con una incidenza percentuale sul totale dei ricavi pari a 12,4%. Dando effetto retroattivo all'acquisizione del gruppo IPEG a partire dal 1° gennaio 2022, l'Adj. EBITDA del Gruppo Piovan sarebbe stato pari a 14.482 migliaia di euro nei primi tre mesi del 2022, con una incidenza percentuale sul totale dei ricavi nello stesso periodo pari a 11,8%.

Il risultato operativo è pari a 10.784 migliaia di euro, in aumento rispetto a 7.233 migliaia di euro del pari periodo precedente (+49,1%), con un incremento ascrivibile all'effetto combinato della crescita organica del Gruppo Piovan e dell'integrazione del gruppo IPEG. Il valore del risultato operativo in percentuale sul totale ricavi e altri proventi è pari al 10,0% rispetto al 11,2% del pari periodo precedente.

L'utile di esercizio risulta pari a 7.984 migliaia di euro, in aumento rispetto a 5.515 migliaia di euro del pari periodo dell'anno precedente. L'incidenza sul valore totale dei ricavi e altri proventi è pari al 7,4%.

L'utile per azione è pari a 0,15 euro al 31 marzo 2022 rispetto a 0,11 euro alla fine dello stesso periodo dell'anno precedente.

Ricavi per
mercato
Primo trimestre
2022
Primo
trimestre
2022 (escluso
IPEG)
Primo
trimestre 2021
Variazione
Q1 2022
vs. Q1
2021
% Variazione
Q1 2022
(escluso
IPEG) vs.
Q1 2021
%
Plastic 78.076 53.393 45.832 32.244 70,4% 7.561 16,5%
Food & non
plastic
11.532 9.423 9.970 1.562 15,7% (547) -5,5%
Services 15.686 9.445 8.279 7.407 89,5% 1.166 14,1%
Ricavi 105.294 72.260 64.081 41.213 64,3% 8.179 12,8%

Ricavi per mercato e per area geografica

Di seguito si riporta la suddivisione dei ricavi per mercato di riferimento:

Per quanto riguarda la dinamica dei ricavi per mercato nei primi tre mesi del 2022 si rileva che – a perimetro costante:

  • i ricavi da Sistemi per l'Area Plastic sono cresciuti dell'16,5% trainati da una buona performance in Europa ed in Asia, con il settore Automotive in ripartenza grazie al crescere degli investimenti nei nuovi modelli elettrici ed i settori Consumer & Technical e Packaging sempre molto solidi;
  • i ricavi da Sistemi per l'Area Food & non plastic che per natura del business tendono ad essere più volatili rispetto a quelli dell'area Plastic, appaiono sostanzialmente stabili rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (- 5,5%), grazie allo sviluppo nel mercato nordamericano e al consolidarsi della posizione in Europa.
  • il mercato Services evidenzia ricavi in crescita del 14,1% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente in linea con le aspettative del Gruppo.

Il trimestre di IPEG ha evidenziato una forte crescita di ordinato, fatturato e profittabilità. Il consolidamento di IPEG nei mesi di febbraio e marzo 2022 porta a circa 24.683 migliaia di euro di ricavi in più nell'area Plastic, con una crescita combinata pari al 70,4% e a circa 2.110 migliaia di euro nell'area Food & non plastic con una crescita combinata pari al 15,7%, concentrata principalmente nel mercato nordamericano.

Il mercato Services beneficia del contributo di IPEG, arrivando a pesare per il 14,9% del totale dei ricavi di Gruppo.

Ricavi per
area
geografica
Primo trimestre
2022
Primo trimestre
2022 (escluso
IPEG)
Primo trimestre
2021
Variazion
e Q1
2022 vs.
Q1 2021
% Variazi
one Q1
2022
(esclus
o IPEG)
vs. Q1
2021
%
EMEA 46.286 45.005 45.078 1.208 2,7% (73) -0,2%
ASIA 8.941 7.524 5.590 3.351 59,9% 1.934 34,6%
NORTH
AMERICA
46.591 16.385 9.698 36.893 380,4% 6.687 69,0%
SOUTH
AMERICA
3.476 3.346 3.715 (239) -6,4% (369) -9,9%
Ricavi 105.294 72.260 64.081 41.213 64,3% 8.179 12,8%

La suddivisione dei ricavi per area geografica è riepilogata di seguito:

A perimetro costante – prima del contributo di IPEG - crescono del 69,0% i ricavi in territorio nordamericano (pari al 22,7% dei ricavi totali) principalmente a fronte della buona performance nell'area Food e trainati da un ulteriore effetto positivo del tasso di cambio EUR/USD.

Ottima la crescita dell'Asia, che mostra ricavi in aumento del 34,6% a parità di perimetro, principalmente a fronte di una forte ripartenza dell'area automotive & industrial.

L'andamento dei mercati Europei e Sud Americani risente di un temporaneo rallentamento a causa delle difficoltà nelle spedizioni di componenti e nella disponibilità di materie prime nel breve termine, ma che a giudizio dell'azienda verrà riassorbito nell'anno portando comunque la performance delle aree ad essere positiva.

Includendo il contributo di IPEG, il mercato nordamericano raggiunge un totale di 46.591 migliaia di euro di ricavi, pari al 44,2% del totale. L'apporto di IPEG nei mercati EMEA ed Asia nel periodo oggetto di consolidamento è pari a 1.281 e 1.417 migliaia di euro rispettivamente.

Profilo Patrimoniale e Finanziario del Gruppo

Di seguito si riporta la struttura patrimoniale e finanziaria, sinteticamente rappresentata, del Gruppo Piovan al 31 marzo 2022.

Posizione finanziaria netta del Gruppo

€/000 31.03.2022 31.12.2021 31.03.2021
A. Disponibilità liquide 108.414 118.505 87.900
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - -
C. Altre attività finanziarie correnti 1.550 1.589 5.162
D. Liquidità (A+B+C) 109.964 120.093 93.062
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma
esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente)
(30.981) (31.448) (23.715)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (20.411) (20.584) (18.970)
G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) (51.392) (52.031) (42.685)
H. Posizione finanziaria corrente netta (G-D) 58.573 68.062 50.377
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli
strumenti di debito)
(145.915) (41.920) (44.782)
J. Strumenti di debito - -
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti (20.862) (2.416) (396)
L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) (166.777) (44.336) (45.178)
M. Totale posizione finanziaria netta (H+L) (108.204) 23.726 5.199

Ricordiamo che, a decorrere dalla pubblicazione della "Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2021", la Società ha provveduto all'applicazione del nuovo schema di Posizione Finanziaria Netta ("PFN") previsto dal Richiamo di attenzione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021, il quale recepisce l'Orientamento ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021. Rispetto allo schema precedentemente utilizzato dalla Società, si segnala l'inclusione della voce "Debiti commerciali e altri debiti non correnti". Il valore della posizione finanziaria netta al 31 marzo 2021 riportato nelle "Informazioni Finanziarie al 31 Marzo 2021" non includeva tale voce ed era quindi positiva per 5.595 migliaia di euro.

Inoltre, le informazioni relative all'indebitamento indiretto e/o sottoposto a condizioni non riflesse nello schema sopra riportato e richieste dal documento ESMA sono le seguenti:

  • con riferimento agli accantonamenti rilevati in bilancio si rimanda alla Nota [17] – Passività per benefici definiti a dipendenti e alla Nota [18] – Fondi per rischi ed oneri, che includono gli ammontari riconducibili a tali fattispecie;
  • con riferimento alle garanzie bancarie, rinviamo a quanto riportato nel paragrafo "Impegni e Rischi" delle Note esplicative della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2021;
  • la Società ha inoltre iscritte Passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza, per 741 migliaia di euro, per la cui illustrazione si rimanda alla Nota [19].

  • la Società ha inoltre iscritto tra le "Altre passività correnti" la parte differita del prezzo di acquisto della partecipazione in Doteco S.p.A., per 1.018 migliaia di euro. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota [24];

  • gli impegni relativi a contratti di locazione che non sono rilevati come passività nel bilancio in quanto non ricadono nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16 sono pari a circa 2.310 migliaia di euro.

La posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 marzo 2022 è negativa per 108.204 migliaia di Euro, principalmente influenzata dal perfezionamento dell'acquisizione del gruppo IPEG, per il quale è stato sottoscritto un finanziamento pari a 100 milioni di euro. Escludendo gli effetti dell'applicazione del principio contabile IFRS 16, la posizione finanziaria netta consolidata al 31 marzo 2022 si attesterebbe a 87.591 migliaia di euro (rispetto a 34.940 migliaia di euro al 31 dicembre 2021 e 15.718 migliaia di euro al 31 marzo 2021).

La voce "Debiti commerciali e altri debiti non correnti" include, la stima del fair value dell'earnout, pari a 22 milioni di dollari (19,8 milioni di euro al 31 marzo 2022, pari al suo valore massimo contrattuale), da corrispondere agli azionisti venditori di IPEG Inc. nel 2024, tenuto conto degli accordi contrattuali.

Nel corso del primo trimestre 2022 sono stati effettuati investimenti per un totale di 633 migliaia di euro (213 migliaia di euro nel primo trimestre 2021) di cui non ricorrenti per un valore pari a 155 migliaia di euro.

L'indebitamento finanziario include finanziamenti a medio-lungo termine, riferiti principalmente alla Capogruppo e quasi interamente sottoscritti in Euro, per 149,5 milioni di euro, dei quali 20,1 milioni di euro con scadenza di rimborso entro 12 mesi e la parte rimanente pari a 129,4 milioni di euro entro i 5 anni.

Come per altro segnalato in precedenza - al fine di perfezionare l'acquisizione di IPEG, a gennaio 2022 è stato sottoscritto un finanziamento a tasso fisso pari a 100 milioni di euro con scadenza 6 anni con cedola annuale pari allo 1,335%.

Si segnala che tale finanziamento prevede il rispetto da parte del Gruppo di una serie di requisiti finanziari e non finanziari ("covenants") definiti in linea con la prassi di mercato, in particolar modo legati al rapporto tra Indebitamento Finanziario Netto ed EBITDA e al rapporto tra Patrimonio Netto ed EBITDA (come definiti nei contratti di riferimento). Si prevede che questi vengano testati semestralmente. La prima misurazione è prevista il 31 dicembre 2022.

L'ammontare dei finanziamenti a medio/lungo termine rimborsati nel corso del trimestre ammonta a 3.120 migliaia di euro.

Capitale immobilizzato netto

Il capitale immobilizzato netto rappresentato da attività materiali, immateriali e partecipazioni, risulta essere pari a 195.829 migliaia di euro, per l'effetto combinato degli ammortamenti di competenza, degli investimenti e degli effetti derivanti dall'acquisizione del gruppo IPEG avvenuta in data 31 gennaio 2022 (con particolare riguardo alle attività immateriali).

Capitale Immobilizzato Netto
(valori in migliaia di euro)
Al 31 marzo
2022
Al 31 dicembre
2021
Al 31 marzo
2021
Attività materiali 65.613 52.854 51.581
Attività immateriali 124.557 26.192 27.277
Partecipazioni 5.660 237 155
Capitale Immobilizzato Netto 195.829 79.284 79.014

Al 31 dicembre 2021, in applicazione del principio contabile IFRS 16 – Lease, il Gruppo aveva iscritto diritti d'uso per un valore netto contabile pari a 16.059 migliaia di euro. Al 31 marzo 2022 il valore netto contabile dei diritti d'uso è pari a 24.455 migliaia di euro. La variazione rispetto al 31 dicembre 2021 è legata prevalentemente all'effetto netto dell'inclusione del perimetro del gruppo IPEG che impatta tale voce per 9.043 migliaia di euro. Fatta eccezione per quanto appena indicato, nei primi tre mesi del 2022 non vi sono state variazioni con riferimento al lease term dei contratti esistenti.

Investimenti

Il totale complessivo degli investimenti al netto dell'acquisizione del gruppo IPEG - nel periodo di riferimento è pari a 633 migliaia. Gli investimenti non ricorrenti sono pari a 155 migliaia di euro e si riferiscono all'acquisto di un terreno da parte di FEA, una società del Gruppo Piovan, nell'ambito di un progetto di ampliamento della propria struttura produttiva.

Capitale commerciale netto e circolante netto

Di seguito si riporta il dettaglio del capitale circolante netto al 31 marzo 2022:

Capitale Circolante Netto
(valori in migliaia di euro)
Al 31 marzo
2022
Al 31 dicembre
2021
Al 31 marzo
2021
Crediti commerciali correnti 80.906 55.390 46.407
Rimanenze 82.507 44.540 3.775
Attività per lavori in corso su ordinazione 4.496 4.519 4.714
Debiti Commerciali (64.798) (50.022) (36.666)
Anticipi da clienti (54.739) (31.042) (21.716)
Passività per lavori in corso su ordinazione (3.627) (8.174) (5.020)
Capitale Commerciale Netto 44.746 15.211 25.474
Crediti tributari 5.167 4.517 3.218
Altre attività correnti 13.208 5.290 5.834
Debiti tributari e previdenziali (7.959) (8.531) (6.525)
Altre passività correnti (27.322) (17.309) (21.416)
Capitale Circolante Netto 27.840 (821) 6.586

Il Capitale Circolante Netto evidenzia un aumento, rispetto al 31 dicembre 2021, di 28.661 migliaia di euro, sostanzialmente dovuto all'inclusione all'interno del perimetro del gruppo IPEG. In assenza di tale variazione, il Capitale Circolante Netto sarebbe stato pari a 6.245 migliaia di euro, in linea con quanto riportato a marzo 2021.

Prospetti contabili consolidati al 31 marzo 2022

Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata (in migliaia di euro)

ATTIVO Note 31.03.2022 31.12.2021
ATTIVITÀ NON CORRENTI
Attività materiali Nota 1 65.613 52.854
Attività immateriali Nota 2 124.557 26.192
Partecipazioni Nota 3 5.660 237
Altre attività non correnti Nota 4 474 505
Imposte anticipate Nota 5 7.149 6.197
TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI 203.452 85.985
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze Nota 6 82.507 44.540
Attività per lavori in corso su ordinazione Nota 7 4.496 4.519
Crediti commerciali correnti Nota 8 80.906 55.390
Attività finanziarie correnti Nota 9 1.550 1.589
Crediti tributari Nota 10 5.167 4.517
Altre attività correnti Nota 11 13.208 5.290
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Nota 12 108.414 118.505
TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI 296.248 234.350
TOTALE ATTIVO 499.700 320.335
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO Note 31.03.2022 31.12.2021
PATRIMONIO NETTO
Capitale Sociale Nota 13 6.000 6.000
Riserva legale Nota 13 1.200 1.200
Riserva azioni proprie in portafoglio Nota 13 (2.250) (2.250)
Riserva di conversione Nota 13 1.643 (1.104)
Altre Riserve e utili indivisi Nota 13 93.267 64.811
Utile (perdita) del periodo Nota 13 7.859 28.347
Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 107.720 97.004
Patrimonio netto di terzi Nota 15 1.473 1.447
TOTALE PATRIMONIO NETTO 109.193 98.451
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Finanziamenti a medio/lungo termine Nota 16 129.117 32.479
Passività finanziarie non correnti Nota 16 16.798 9.440
Passività per benefici definiti ai dipendenti Nota 17 6.617 6.512
Fondo per rischi ed oneri Nota 18 5.239 2.681
Passività non correnti per opzioni concesse ad azionisti di minoranza Nota 19 - -
Altre passività non correnti Nota 20 20.862 2.416
Passività fiscali differite Nota 5 1.298 505
TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI 179.931 54.033
PASSIVITÀ CORRENTI
Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine Nota 16 20.411 20.584
Debiti correnti verso banche Nota 16 27.000 29.001
Passività finanziarie correnti Nota 16 3.981 2.447
Debiti commerciali Nota 21 64.798 50.022
Anticipi da clienti Nota 22 54.739 31.042
Passività per lavori in corso su ordinazione Nota 7 3.627 8.174
Passività correnti per opzioni concesse ad azionisti di minoranza Nota 19 741 741
Debiti tributari e previdenziali Nota 23 7.959 8.531
Altre passività correnti Nota 24 27.322 17.309
TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI 210.576 167.851
TOTALE PASSIVO 390.507 221.884
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 499.700 320.335

Conto economico consolidato

(in migliaia di euro)

Conto Economico Note 31.03.2022 31.03.2021(*)
Ricavi Nota 25 105.294 64.081
Altri ricavi e proventi Nota 26 2.692 732
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 107.986 64.814
Acquisti materie prime, componenti, merci e variazione rimanenze Nota 27 46.812 26.676
Costi per servizi Nota 28 21.489 12.162
Costo del personale Nota 29 25.709 16.223
Altri costi operativi Nota 30 1.048 663
Ammortamenti e svalutazioni Nota 31 2.143 1.857
TOTALE COSTI 97.202 57.580
RISULTATO OPERATIVO 10.784 7.233
Proventi finanziari Nota 32 162 112
Oneri finanziari Nota 32 (560) (149)
Utili (perdite) su cambi Nota 33 997 439
Proventi (oneri) da valutazione di passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza Nota 34 - -
Utile (perdita) da partecipazioni valutate a patrimonio netto Nota 35 216 -
UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE 11.599 7.635
Imposte Nota 36 3.615 2.121
UTILE DEL PERIODO 7.984 5.515
ATTRIBUIBILE A:
Azionisti della controllante 7.859 5.549
Interessenze di pertinenza di Terzi 125 (35)
Utile per azione
Utile base per azione (in unità di euro) Nota 14 0,15 0,11
Utile base per azione diluito (in unità di euro) Nota 14 0,15 0,11

(*) Dati riesposti a seguito dell'accorpamento delle voci "Costi per godimento di beni di terzi" e "Accantonamenti per rischi e oneri" all'interno rispettivamente delle voci "Costi per servizi" e "Altri costi operativi".

Conto economico complessivo consolidato

(in migliaia di euro)

Conto Economico Complessivo 31.03.2022 31.03.2021
Utile del periodo 7.984 5.515
Altre componenti dell'utile complessivo che si riverseranno nel conto
economico in periodi successivi:
- Differenze cambio da conversione 2.747 914
Altre componenti dell'utile complessivo che non si riverseranno nel conto
economico in periodi successivi:
- Attualizzazione benefici ai dipendenti al netto dell'effetto fiscale - -
- Attualizzazione Fondo per indennità suppletiva clientela - -
Utile complessivo del periodo 10.731 6.428
di cui attribuibile a:
- Azionisti della controllante 10.606 6.463
- Interessenze di pertinenza di terzi 125 (35)

Rendiconto finanziario consolidato

(in migliaia di euro)

Rendiconto finanziario 31.03.2022 31.03.2021
ATTIVITA' OPERATIVA
Utile (perdita) dell'esercizio 7.984 5.515
Rettifiche per:
Ammortamenti e svalutazioni 2.143 1.857
Accantonamenti 717 596
Oneri e (Proventi) finanziari netti non monetari 39 (15)
Variazione dei fondi per rischi e oneri e passività per benefici ai dipendenti 771 56
(Plus) o minusvalenze da realizzo di immobilizzazioni e partecipazioni (15) (14)
Variazioni non monetarie legate a passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza 0 0
Valutazione ad equity delle partecipazioni (218) -
Altre variazioni non monetarie 28 31
Imposte 3.615 2.121
Flusso di cassa operativo prima delle variazioni del capitale circolante 15.064 10.146
(Incremento) o decremento dei crediti commerciali (4.706) (4.199)
(Incremento) o decremento delle rimanenze (7.818) (1.056)
(Incremento) o decremento altre attività correnti (1.181) (367)
Incremento o (decremento) dei debiti commerciali (3.805) (3.457)
Incremento o (decremento) degli anticipi da clienti 7.802 2.401
Incremento o (decremento) delle altre passività correnti (5.169) (917)
(Incremento) o decremento attività non correnti (284) 8
Incremento o (decremento) passività non correnti (666) 139
Imposte pagate (1.982) (960)
FLUSSO DI CASSA NETTO DA ATTIVITA' OPERATIVA (A) (2.744) 1.737
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Disinvestimenti (Investimenti) in Attività materiali (578) (134)
Disinvestimenti (Investimenti) in Attività immateriali (55) (80)
Disinvestimenti (Investimenti) in Attività finanziarie (0) (0)
Disinvestimenti (Investimenti) in Partecipazioni 0 (0)
Aggregazioni aziendali al netto della cassa acquisita (100.589) -
FLUSSO DI CASSA NETTO DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (B) (101.222) (215)
ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Erogazione di finanziamenti bancari 99.585 -
Rimborsi di finanziamenti bancari (3.120) (1.466)
Variazione di passività finanziarie correnti verso banche (2.001) 695
Incremento o (decremento) di altre passività finanziarie (560) (272)
Acquisto di quote di minoranza di società controllate
Dividendi pagati
FLUSSO DI CASSA NETTO DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO (C) 93.904 (1.043)
VARIAZIONE NETTA CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE (A ± B ± C) (10.063) 479
EFFETTO CAMBIO SULLE DISPONIBILITA' LIQUIDE (28) (31)
CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO (E) 118.505 87.452
CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO (G=D+E+F) 108.414 87.900
VARIAZIONE NETTA CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE (10.063) 479
INTERESSI PAGATI DURANTE IL PERIODO 289 149

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato

(in migliaia di euro)

Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva
azioni
proprie in
portafoglio
Riserva di
conversione
Altre
Riserve
e utili
indivisi
Risultato
d'esercizio
azionisti
della
controllante
Patrimonio
netto
attribuibile
agli
azionisti
della
controllante
Patrimonio
netto di
terzi
TOTALE
PATRIMONIO
NETTO
Saldi al 01.01.2021 6.000 1.200 (2.250) (3.756) 53.576 17.643 72.414 2.219 74.632
Dividendi (100) (100)
Destinazione risultato
esercizio precedente
17.643 (17.643) - -
Piani di incentivazione 132 132 132
Riclassifica variazione
riserva di conversione
9 9 (9) -
Totale Utile Complessivo 914 5.549 6.462 (35) 6.428
Saldi al 31.03.2021 6.000 1.200 (2.250) (2.833) 71.351 5.549 79.017 2.075 81.092
Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva
azioni
proprie in
portafoglio
Riserva di
conversione
Altre
Riserve
e utili
indivisi
Risultato
d'esercizio
azionisti
della
controllante
Patrimonio
netto
attribuibile
agli
azionisti
della
controllante
Patrimonio
netto di
terzi
TOTALE
PATRIMONIO
NETTO
Saldi al 01.01.2022 6.000 1.200 (2.250) (1.104) 64.811 28.347 97.004 1.447 98.451
Dividendi - (100) (100)
Destinazione risultato
esercizio precedente
28.347 (28.347) - -
Piani di incentivazione 111 111 111
Variazione di perimetro di
consolidamento
- -
Totale Utile Complessivo 2.747 7.859 10.606 125 10.731
Saldi al 31.03.2022 6.000 1.200 (2.250) 1.643 93.267 7.859 107.720 1.473 109.193

Note esplicative ai prospetti contabili consolidati

Piovan S.p.A. ("la Società" o "la Capogruppo"), società capogruppo dell'omonimo gruppo con sede legale in Santa Maria di Sala (VE), via delle Industrie 16, è una società per azioni iscritta al Registro Imprese di Venezia.

La Società è la holding operativa di un gruppo di società attive, in Italia ed a livello internazionale (il "Gruppo" o "Gruppo Piovan") nei sistemi di automazione per lo stoccaggio, trasporto e trattamento di materie plastiche ("Sistemi per l'Area Plastic"), nei sistemi di automazione per lo stoccaggio e trasporto di polveri alimentari e non plastiche ("Sistemi per l'Area Food & non plastic") e nell'assistenza tecnica e commercializzazione di ricambi e servizi ("Area Services"). Nel mercato dei Sistemi per l'Area Plastic, il Gruppo è tra i leader mondiali nella progettazione e produzione di impianti e sistemi di controllo per l'automazione di tutte le fasi del ciclo di produzione delle materie plastiche.

Gli impianti e i sistemi sviluppati, prodotti e commercializzati dal Gruppo consentono di automatizzare e rendere più efficiente lo svolgimento di tutte le varie fasi del processo di produzione e trasformazione delle materie plastiche, polveri alimentari e polveri non plastiche. Le soluzioni tecniche proposte dal Gruppo comprendono, sia per il mercato dei Sistemi per l'Area Plastic, che per quello dell'Area Food & non plastic: (i) la progettazione dei macchinari e delle soluzioni ingegneristiche; (ii) la produzione degli impianti e dei sistemi; e (iii) l'installazione presso gli stabilimenti produttivi del cliente. Inoltre, il Gruppo fornisce ai propri clienti assistenza tecnica specifica dalla fase progettuale preliminare fino all'installazione e all'avvio dell'impianto e dei macchinari, assicurando un continuo supporto al fine di garantire un ottimale funzionamento dei prodotti installati.

Il Gruppo è costituito al 31 marzo 2022 da 43 società di produzione, di servizi e commerciali, inclusi 14 stabilimenti produttivi, in 4 continenti.

Le azioni della Piovan S.p.A. sono quotate sul Mercato Telematico Azionario, segmento STAR a partire dal 19 ottobre 2018.

Piovan S.p.A in qualità di società quotata, è soggetta a quanto previsto dall'articolo 2.2.3 del Regolamento di Borsa. Sulla base di tale regolamento la Società ha predisposto le Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2022 che mette a disposizione del pubblico.

Le Informazioni finanziarie periodiche al 31 marzo 2022 sono state redatte in osservanza di quanto previsto dall'art. 154 ter del D.Lgs. 58/98 e successive modifiche, nonché del Regolamento Emittenti emanato dalla Consob.

Contenuto, forma e criteri di redazione delle Informazioni finanziarie periodiche al 31 marzo 2022

Le presenti Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2022 sono redatte sulla base dei criteri di valutazione previsti dai Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS omologati dall'Unione Europea. Ai fini della predisposizione delle Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2022 non sono state adottate le disposizioni del principio IAS 34 ("Bilanci Intermedi"), relativo all'informativa finanziaria infrannuale, in considerazione del fatto che il Gruppo applica tale principio alle relazioni finanziarie semestrali e non anche all'informativa trimestrale.

Le Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2021 comprendono le risultanze economiche della Capogruppo e delle società controllate. Le presenti note esplicative sono state predisposte dal Consiglio di Amministrazione sulla base delle scritture contabili e di consolidamento aggiornate al 31 marzo 2022.

Ai fini comparativi, i prospetti di bilancio presentano il confronto con i dati della situazione patrimoniale e finanziaria del bilancio al 31 dicembre 2021 e con i dati del conto economico e del conto economico complessivo, così come del rendiconto finanziario, al 31 marzo 2021.

Le Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2022 includono i prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, conto economico consolidato, conto economico complessivo consolidato, movimenti del patrimonio netto consolidato, rendiconto finanziario consolidato e dalle presenti note esplicative per il periodo intercorso dal 1 gennaio 2022 al 31 marzo 2022. Le Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2022 sono state predisposte sulla base del principio del costo storico, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati che sono stati rilevati al fair value come richiesto dallo IFRS 9 – "Strumenti finanziari", e sul presupposto della continuità aziendale. In riferimento a tale ultimo presupposto, il Gruppo ha valutato, anche in virtù del forte posizionamento competitivo, della elevata redditività e della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, di essere in continuità aziendale ai sensi dei paragrafi 25 e 26 dell'International Accounting Standard IAS 1.

Le Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2022 sono state predisposte in migliaia di euro, che rappresenta la moneta "funzionale" e "di presentazione" del Gruppo Piovan secondo quanto previsto dallo IAS 21 "Operazioni in valuta". Ne potrebbero derivare differenze da arrotondamento qualora vengano sommate singole voci, in quanto il calcolo dei singoli elementi è effettuato in unità di euro.

La predisposizione delle Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2022 in conformità con gli IAS/IFRS richiede al management di effettuare delle stime ed assunzioni che hanno impatto sugli importi riportati negli schemi di bilancio e nelle relative note; i risultati consuntivi potrebbero differire dalle stime effettuate. Si rinvia alla Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2021 in relazione alle principali aree che richiedono l'utilizzo di stime ed assunzioni.

Impatti COVID-19

La pandemia c.d. COVID-19, che si è diffusa a livello globale nel corso del 2020, si è protratta anche nel 2021 e nel 2022. Come già noto, questa situazione emergenziale, e soprattutto le politiche di lockdown imposte dai vari governi, hanno avuto ripercussioni estese in molti settori dell'economia mondiale. Le prospettive a medio termine stanno generalmente migliorando grazie all'avvio nel 2021 delle campagne di vaccinazione nei diversi paesi sebbene il contesto macroeconomico permanga caratterizzato da forte incertezza a causa delle nuove ondate e varianti del virus, con casi in aumento in molti paesi.

Il Gruppo è presente in una pluralità di aree geografiche e in settori molto diversificati, pertanto, come già evidenziato, questo ha permesso di mitigare il rischio complessivo.

Nel corso del primo trimestre del 2022, tutte le società del Gruppo, inoltre, hanno mantenuto la piena operatività, avendo adottato misure e protocolli per la salvaguardia del personale dipendente in coerenza con le normative vigenti localmente.

Gli impatti di tale situazione sull'attività del Gruppo sono ad oggi principalmente riconducibili ad un rallentamento delle attività di installazione. Le restrizioni introdotte dai vari governi con riguardo alla mobilità delle persone hanno infatti in taluni casi ritardato lo svolgimento delle fasi finali di alcuni progetti, che prevedono attività di installazione presso i siti dei clienti.

Il backlog di ordini al 31 marzo 2022 continua a riflettere un buon andamento della raccolta ordini nel corso dei primi mesi del 2022, ed in virtù di questo il Gruppo guarda al futuro con ottimismo; questo anche in considerazione del completamento della campagna vaccinale in atto, dei protocolli di sicurezza implementati in tutti gli stabilimenti e in assenza di possibili peggioramenti relativi alla diffusione del virus COVID-19, che potrebbero avere ricadute ad oggi non prevedibili.

Impatti Conflitto Russia-Ucraina

La situazione di conflitto in essere tra Russia e Ucraina continua ad alimentare una situazione di crisi internazionale, umanitaria e sociale di dimensione rilevante con conseguenti forti impatti negativi per le popolazioni di questi Paesi. Inoltre, anche per effetto delle sanzioni internazionali utilizzate come deterrente per alcuni dei Paesi coinvolti, si osserva un impatto significativo sugli scambi di tipo commerciale e sulla loro attività economica interna, che può accentuare nel breve periodo le già presenti difficoltà di approvvigionamento.

L'esposizione del Gruppo verso le aree coinvolte è relativamente contenuta rispetto alle proprie attività totali. Sulla base dei dati 2021 ed includendo anche il contributo della recente acquisizione di IPEG, Inc., il fatturato generato dal gruppo in Russia ed Ucraina è stato pari allo 0,8% del totale.

Allo stato attuale la situazione è in continua evoluzione e la Società monitora costantemente l'evolversi degli eventi – anche con il supporto di consulenti esterni - per valutare eventuali impatti sul business.

Area e criteri di consolidamento

Le presenti Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2022 includono i bilanci al 31 marzo 2022 della Capogruppo e quelli delle imprese controllate italiane ed estere.

Sono considerate controllate le società in cui il Gruppo Piovan esercita il controllo, come definito IFRS 10 – "Bilancio Consolidato". Tale controllo esiste quando il Gruppo ha il potere, direttamente o indirettamente, di determinare le politiche finanziarie ed operative di un'impresa al fine di ottenere benefici dalle sue attività. I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere e con riferimento alle imprese collegate, dalla data in cui viene assunta l'influenza notevole fino alla data in cui viene meno.

Al termine delle Note Esplicative, al capitolo "Altre informazioni", sono dettagliate le Società incluse nell'area di consolidamento al 31 marzo 2022.

I criteri di consolidamento adottati nella redazione delle Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2022 sono gli stessi adottati e riportati nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2021.

La Società ha ritenuto di non procedere con il consolidamento integrale della società controllata CMG America Inc., detenuta al 100%, in quanto ritenuta non significativa ed in quanto tale contabilizzazione non ha comportato effetti rilevanti ai fini della corretta rappresentazione della situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.

Acquisizioni e operazioni societarie dell'esercizio Informativa su acquisizione IPEG Inc.

In data 31 gennaio 2022 ed in linea con l'accordo preliminare firmato il 13 dicembre 2021, Piovan S.p.A. ha perfezionato l'acquisizione di IPEG, Inc. avvenuta attraverso la fusione per incorporazione di Sewickley Capital, Inc., proprietaria del 100% di IPEG, Inc., in una società del Delaware di nuova costituzione, Piovan North America LLC., interamente controllata da Piovan.

IPEG, Inc. è una società con sede nel Delaware attiva nell'automazione industriale per il trasporto ed il trattamento di polimeri e nella produzione di refrigeratori industriali, con attività e filiali negli Stati Uniti, India, Messico, Germania, Cina, Taiwan e Singapore. La società opera attraverso 4 marchi principali - Conair, Thermal Care, Pelletron e Republic Machine – che verranno mantenuti. IPEG opera con 4 stabilimenti negli Stati Uniti e uno in India tramite la JV Nu-Vu Conair.

Il corrispettivo dell'acquisizione è stato determinato in complessivi 151.723 migliaia di dollari, di cui 130.723 corrisposti alla data del closing. La parte residuale, pari a circa 22.000 migliaia di dollari, è stata iscritta tra le altre passività non correnti e dovrà essere corrisposto a titolo di earn-out ("Earn-out"), nel 2024 al seguito del raggiungimento di determinati obiettivi di crescita dell'EBITDA del gruppo acquisito nell'arco temporale 2021-2023. Poiché il raggiungimento di tali obiettivi è ritenuto probabile alla data di acquisizione, il management ha considerato tale importo come parte del corrispettivo dell'acquisizione.

Al momento del perfezionamento dell'acquisizione, a protezione degli interessi del Gruppo, una parte del prezzo di acquisizione corrisposto agli azionisti venditori pari a circa 15.000 migliaia di dollari è stata depositata in fondi di garanzia fiduciaria (c.d. "escrow accounts") per far fronte agli obblighi derivanti dai meccanismi di aggiustamento prezzo (per 10.000 migliaia di dollari) ed a potenziali passività future identificate in fase di due diligence (per circa 5.000 migliaia di dollari).

Al fine di perfezionare tale acquisizione, a gennaio 2022 è stato sottoscritto un finanziamento a tasso fisso pari a 100 milioni di euro con scadenza 6 anni, con cedola annuale pari allo 1,335%.

Il contratto di finanziamento prevede un periodo di pre-ammortamento e l'inizio del rimborso del capitale, a partire da aprile 2023 oltre al rispetto di alcuni parametri economico finanziari che dovranno essere misurati a partire dal 31 dicembre 2022.

Il controllo da parte del Gruppo Piovan si ritiene acquisito a partire dal 31 gennaio 2022 e pertanto, i relativi risultati sono stati inclusi nel bilancio consolidato a partire da tale data.

Poiché le attività acquisite e le passività assunte costituiscono un'attività aziendale, la transazione si configura come aggregazione ai sensi dell'IFRS 3 Business Combination.

L'allocazione del prezzo di acquisto è considerata ancora non definitiva, in virtù di quanto permesso dall'IFRS 3, in considerazione del fatto che talune informazioni, già presenti alla data di acquisizione, sono tutt'ora in fase di analisi.

Di seguito si riportano in dettaglio le attività acquisite e le passività assunte dal Gruppo Piovan per effetto di questa operazione:

EUR/000 Fair Value provvisorio
ATTIVITA'
Attività materiali 13.325
Attività immateriali 473
Partecipazioni 5.132
Imposte anticipate 775
Rimanenze 29.605
Attività per lavori in corso su ordinazione 2.329
Crediti commerciali correnti 20.654
Crediti tributari 699
Altre attività correnti 4.360
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 15.506
TOTALE ATTIVITA' 92.858
PASSIVITA'
Fondo per rischi ed oneri 1.892
Altre passività finanziarie 9.215
Debiti commerciali 18.318
Passività per lavori in corso su ordinazione 38
Anticipi da clienti 15.670
Debiti tributari e previdenziali 54
Altre passività correnti 7.768
Passività fiscali differite 579
TOTALE PASSIVITA' 53.535
Totale attività nette valutate al fair value 39.323
Avviamento derivante dall'aggregazione aziendale 96.738
Corrispettivo dell'acquisizione 136.061

Come consentito dall'IFRS 3, la rilevazione definitiva dei fair value delle attività e passività delle società acquisite sarà completata entro 12 mesi dalla data di acquisizione. La differenza tra il corrispettivo pagato, le attività acquisite e le passività assunte è stata attribuita in via provvisoria per 96.738 migliaia di euro ad Avviamento. Tenuto conto delle attività di valutazione in corso, effetti derivanti dall'allocazione a titolo definitivo, del prezzo di acquisizione, potranno interessare le seguenti principali voci: attività immateriali, partecipazioni, attività e passività per imposte differite e connessi effetti economici.

Il flusso di cassa netto derivante dall'acquisizione è il seguente:

EUR (000)
Disponibilità nette alla data del 01.02.2022 15.506
Prezzo provvisorio già corrisposto 116.095
Prezzo provvisorio pagato al netto della cassa acquisita (100.589)

Il gruppo IPEG ha realizzato, a partire dalla data di acquisizione e fino al 31 marzo 2022, ricavi per 33.878 migliaia di euro, un utile di 2.550 migliaia di euro.

Qualora il gruppo IPEG fosse stato consolidato integralmente dall'1 gennaio 2022, i ricavi consolidati e l'utile netto consolidato del 2022 del Gruppo Piovan sarebbero risultati rispettivamente pari a 122.255 migliaia di euro e pari a 5.164 migliaia di euro. Si consideri che nel mese di gennaio 2022 il gruppo IPEG ha sostenuto costi non ricorrenti relativi all'operazione di acquisizione per circa 3.643 migliaia di euro.

Sintesi dei principi contabili applicati

Nella predisposizione delle Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2022 sono stati applicati gli stessi principi contabili e criteri di redazione adottati nel Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2021, ai quali si rimanda. Inoltre con riferimento ai principi contabili applicabili a partire dal 1° gennaio 2022, e indicati nella Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2021, non sono stati rilevati impatti degni di nota.

Criteri di valutazione

Nella predisposizione delle Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2022 sono stati applicati gli stessi criteri di valutazione adottati nella redazione della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2021, ai quali si rimanda.

Criteri di conversione delle poste in valuta

I crediti ed i debiti espressi originariamente in valuta estera sono convertiti in euro ai cambi della data di effettuazione delle operazioni che li hanno originati. Le differenze cambio realizzate in occasione dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera sono iscritte al conto economico.

I ricavi ed i proventi, i costi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono iscritti al cambio corrente alla data nella quale la relativa operazione è compiuta.

A fine esercizio le attività e le passività espresse in valuta estera, ad eccezione delle attività non correnti non monetarie (che rimangono iscritte al valore di cambio della data di transazione), sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio ed i relativi utili e perdite su cambi sono imputati al conto economico.

I principali tassi di cambio (valuta per 1 euro) utilizzati per la traduzione dei bilanci in valuta diversa dall'Euro, per i periodi/esercizi chiusi al 31 marzo 2022, 31 dicembre 2021 e al 31 marzo 2021 (dato comparativo) sono di seguito riepilogati:

Cambi medi Cambi finali
Valute 31.03.2022 31.03.2021 31.03.2022 31.12.2021
BRL Real Brasiliano 5,8820 6,5928 5,3009 6,3101
CAD Dollaro Canadese 1,4218 1,5273 1,3896 1,4393
CSK Corona Rep. Ceca 24,6379 26,0648 24,3750 24,8580
CNY Renminbi 7,1265 7,8110 7,0403 7,1947
GBP Sterlina inglese 0,8364 0,8747 0,8460 0,8403
HUF Fiorino ungherese 364,0968 360,9856 369,7700 369,1900
MXN Peso messicano 23,0058 24,5164 22,0903 23,1438
USD Dollaro Americano 1,1225 1,2056 1,1101 1,1326
THB Baht 37,0897 36,4890 36,9110 37,6530
INR Rupia indiana 84,4173 87,9081 84,1340 84,2292
TRY Lira turca 15,6553 8,9048 16,2823 15,2335
AED Dirham AED 4,1224 4,4275 4,0768 4,1595
JPY Yen 130,4588 127,7270 135,1700 130,3800
VND Dong 25.556,6667 27.787,3333 25.365,0000 25.819,0000
MAD Dirham Marocco 10,6223 10,7850 10,7110 10,4830
KRW Won sud 1.352,6000 1.343,0933 1.347,3700 1.346,3800

Eventuali goodwill o rilevazione di aggiustamenti al fair value di attività nette in occasione dell'acquisizione di controllate estere con valuta funzionale diversa da quella della Capogruppo, devono essere espressi nella valuta funzionale della controllata estera ed essere convertiti al tasso di cambio di fine periodo (secondo le regole generali di conversione dei bilanci con valuta funzionale differente da quelle della Capogruppo).

Utilizzo di stime

La predisposizione delle Informazioni finanziarie periodiche al 31 marzo 2022 ha richiesto agli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni ovvero sull'esperienza storica o su assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle specifiche circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio nonché l'informativa fornita.

I risultati finali delle valutazioni per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Le voci che, data la loro natura, hanno previsto un maggior ricorso da parte degli Amministratori all'uso di stime e per le quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti alle assunzioni utilizzate può avere un impatto sul bilancio consolidato sono:

  • Passività per opzioni put concesse ai soci di minoranza: le condizioni in base alle quali sussistono tali passività e la loro valutazione, a seconda delle disposizioni contrattuali, possono basarsi su previsioni future relative a parametri economico finanziari quindi intrinsecamente incerte;
  • Impairment test sull'avviamento: il test ha lo scopo di valutare la recuperabilità dell'avviamento allocato alle cash generating unit. L'allocazione dell'avviamento alle cash generating unit e la determinazione del relativo valore d'uso richiede l'utilizzo di stime che dipendono da fattori che potrebbero variare nel corso del tempo.

Impairment test per l'avviamento

Il Gruppo verifica almeno annualmente, tramite l'impairment test, l'eventuale perdita di valore dell'avviamento. Ai fini di tale verifica, il valore recuperabile delle unità generatrici di flussi finanziari (CGU) è stato determinato come valore d'uso tramite il metodo del "discounted cash flow". Il Gruppo Piovan ha predisposto gli impairment test al 31 dicembre 2021, aggiornando i test di impairment sugli avviamenti e rivedendo i dati prospettici relativi alle CGU alla luce delle circostanze straordinarie derivanti dalla pandemia da COVID-19.

Passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza

Nei casi in cui è stata acquisita una quota inferiore al 100 per cento delle azioni di una controllata in un'aggregazione aziendale, può venir concessa un'opzione put al venditore che consenta allo stesso di vendere la propria partecipazione residua nella controllata all'acquirente ad un prezzo specificato. L'acquisizione del controllo di un business viene contabilizzata in conformità all'IFRS 3 Aggregazioni aziendali. Per quanto attiene l'opzione put concessa, indipendentemente dal fatto che il prezzo di esercizio dell'opzione di vendita sia un prezzo fisso o variabile, in conformità allo IAS 32 (paragrafo 23) viene rilevata una passività ad un valore pari al valore attuale dell'importo che potrebbe essere richiesto di pagare alla controparte. Al momento della rilevazione iniziale, il valore della passività derivante da put option viene contabilizzato a riduzione del patrimonio di Gruppo. Le variazioni successive del fair value della passività vengono riconosciute a conto economico. Il Gruppo inoltre continua a rilevare le quote di risultato d'esercizio e di patrimonio netto di pertinenza dei soci di minoranza fino a quando la put option non viene esercitata.

Stock Grant

Il Gruppo ha concesso piani d'incentivazione basati su strumenti rappresentativi del capitale ("equity settled") e su incentivi monetari ("cash settled"), sulla base dei quali il Gruppo riceve servizi dai propri dipendenti, collaboratori o amministratori con delega (ad esclusione del presidente esecutivo). Tali piani di incentivazione sono rilevati e valutati in conformità a quanto previsto dall'IFRS 2.

Informativa sui rischi e strumenti finanziari

I principi contabili applicati nella preparazione delle Informazioni finanziarie periodiche al 31 marzo 2022 relativamente agli strumenti finanziari sono descritti nella sezione "Criteri di valutazione" della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2021.

L'attività del Gruppo è esposta ad una serie di rischi finanziari suscettibili di influenzare la situazione patrimoniale/finanziaria, il risultato economico ed i flussi finanziari attraverso il relativo impatto sulle operazioni in strumenti finanziari poste in essere.

Non vi sono state variazioni con riferimento a quanto indicato nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2021 circa i rischi cui il Gruppo è esposto e la gestione degli stessi da parte del management. In particolare, con riferimento ai rischi connessi alle condizioni generali dell'economia, si ricorda che, a partire dalla fine di febbraio 2020, a seguito dell'insorgere dell'emergenza sanitaria connessa all'epidemia da COVID-19, il contesto economico complessivo ha avuto un significativo deterioramento in conseguenza delle restrizioni introdotte dai governi dei Paesi coinvolti. Similmente l'impatto del conflitto Russia – Ucraina, sorto a febbraio 2022, può portare a situazioni di crisi internazionale, umanitaria e sociale di dimensione rilevante con conseguenti forti impatti negativi per le popolazioni di questi Paesi, oltre che sull'economia globale e di riflesso anche sul Gruppo. Il gruppo ha un'esposizione limitata nelle aree interessate dalla guerra (Ucraina, Russia, Bielorussia) sia in termini di vendite che di acquisti. Allo stato attuale la situazione è in continua evoluzione e la Società monitora costantemente la situazione per valutare eventuali impatti sul business.

Tali circostanze, straordinarie per natura ed estensione, hanno avuto e stanno ancora avendo ripercussioni, dirette e indirette, sull'attività economica e hanno creato un contesto di generale incertezza le cui evoluzioni e i relativi effetti non risultano prevedibili. Gli effetti di tale contesto macroeconomico possono avere inevitabili ripercussioni anche sugli altri rischi di seguito descritti.

Note alla Situazione Patrimoniale Finanziaria Consolidata

[1] Attività materiali

Le attività materiali ammontano al 31 marzo 2022 a 65.613 migliaia di euro rispetto a 52.854 migliaia di euro al 31 dicembre 2021. Sono composte come riportato nelle seguenti tabelle che ne evidenziano le variazioni intervenute nei primi tre mesi del 2022.

VARIAZIONI DEL PERIODO Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinario
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Imm.ni
in corso
e
acconti
Totale
Saldo al 31 Dicembre 2021 39.401 8.677 766 3.750 260 52.854
di cui: 0
- Costo storico 48.281 19.985 6.008 18.186 260 92.720
- Fondo ammortamento (8.879) (11.308) (5.242) (14.436) (39.865)
- Investimenti 179 79 64 183 72 578
Movimenti IFRS16
- Nuovi contratti IFRS16 73 164 237
- Dismissioni (Costo Storico) - - - (238) - (238)
- Dismissioni (Fondo
ammortamento)
- - - 97 - 97
- variazioni di perimetro (Costo
Storico)
9.041 - - 2 - 9.043
- Differenza di conversione 164 - - 2 - 166
- Differenza di conversione (Fondo
ammortamento)
(15) - - (1) - (16)
Movimenti
- Dismissioni (Costo Storico) - (13) - (118) (131)
- Dismissioni (Fondo
ammortamento)
0 13 - 104 118
- variazioni di perimetro (Costo
Storico)
10.479 3.364 - 10.746 247 24.836
- variazioni di perimetro (Fondo
amm.to)
(7.690) (2.977) - (9.912) - (20.579)
- Riclassifiche (Costo storico) (82) 30 72 (202) (182)
- Riclassifiche (Fondo
ammortamento)
86 1 88 175
- Dismissioni (Costo Storico) (64) (64)
- Differenza di conversione (Costo
storico)
637 244 1 412 5 1.299
- Differenza di conversione (Fondo
ammortamento)
(284) (184) (1) (348) - (817)
- Ammortamenti totali (975) (259) (84) (444) (1.762)
Saldo al 31 Marzo 2022 51.016 8.974 746 4.558 319 65.613
di cui:
- Costo storico 68.772 23.688 6.074 29.410 319 128.263
- Fondo ammortamento (17.756) (14.714) (5.328) (24.852) - (62.650)

Gli investimenti dei primi tre mesi sono pari a 578 migliaia di euro, di cui non ricorrenti per 155 migliaia di euro e relativi all'acquisto di un terreno da parte della controllata FEA S.r.l.. nell'ambito di un progetto di ampliamento dell'area produttiva.

Sono stati inoltre iscritti maggiori diritti d'uso per un valore pari a 237 migliaia di euro per effetto della contabilizzazione, ai fini dell'IFRS16, di nuovi contratti relativi ad autovetture e delle rinegoziazioni di nuovi canoni d'affitto.

Le variazioni di perimetro impattano la voce Attività materiali per un ammontare netto pari 13.299 migliaia di euro, relative principalmente all'impatto dell'inclusione nel perimetro di consolidamento del gruppo IPEG.

Si segnala che al 31 marzo 2022 le immobilizzazioni materiali non sono gravate da vincoli di ipoteca o da privilegi.

Le immobilizzazioni materiali sono adeguatamente coperte, con polizze assicurative contratte con primarie compagnie, dai rischi derivanti da perdita e/o danneggiamento dei beni.

Si segnala, infine, che non sono stati capitalizzati oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisizione, produzione o costruzione di attività materiali.

Di seguito riportiamo una tabella con la movimentazione intervenuta nel periodo per ogni classe di Diritto d'uso:

VARIAZIONI DEL
PERIODO
Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinario
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Imm.ni in
corso e
acconti
Totale
Saldo al 31
dicembre 2021
15.002 56 1.001 16.059
di cui: -
- Costo storico 24.368 1.870 2.858 29.096
- Fondo
ammortamento
(9.366) (1.814) (1.857) (13.037)
- Nuovi contratti
IFRS16
73 164 237
- Variazione
perimetro (Costo
Storico)
9.041 - - 2 - 9.043
- Dismissioni (Costo
Storico)
(238) (238)
- Dismissioni (Fondo
ammortamento)
97 97
- Differenza di
conversione
164 - 2 166
- Differenza di
conversione
(Fondo
ammortamento)
(15) - (1) (16)
- Ammortamenti (743) (5) (144) (892)
- Rivalutazioni
(var. tasso)
-
Saldo al 31
Marzo 2022
23.522 51 882 24.455
VARIAZIONI DEL
PERIODO
Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinario
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Imm.ni in
corso e
acconti
Totale
di cui: -
- Costo storico 33.646 1.870 2.787 38.303
- Fondo
ammortamento
(10.124) (1.819) (1.905) (13.848)

[2] Attività immateriali

Al 31 marzo 2022 ammontano a 124.556 migliaia di euro rispetto a 26.191 migliaia di euro del 31 dicembre 2021. Il dettaglio dei movimenti delle attività in oggetto è così rappresentato:

VARIAZIONI DEL PERIODO Avviamento Diritti di
brevetto ind.le
e utiliz. opere
ingegno
Concessioni,
licenze,
marchi e
diritti simili
Altre Imm.ni in
corso e
acconti
Totale
Saldo al 31 dicembre 2021 21.913 457 79 3.661 81 26.192
Movimenti 2022
- Investimenti 20 25 1 9 55
- Variazione di perimetro 96.738 413 - 99 97.250
- Dismissioni (Costo Storico) (42) (42)
- Dismissioni (Fondo ammortamento) -
- Differenza di conversione 1.446 12 83 25 3 1.570
- Differenza di conversione (Fondo
ammortamento)
(3) (60) (24) - (86)
- Ammortamenti (51) (20) (309) (380)
Saldo al 31 Marzo 2022 120.098 848 107 3.410 93 124.556

Il valore degli avviamenti al 31 marzo 2022 ammonta a 120.098 migliaia di euro rispetto a 21.913 migliaia di euro del 31 dicembre 2021.

Gli avviamenti iscritti sono principalmente relativi all'acquisizione:

  • della controllata statunitense Universal Dynamics Inc. (cd. "Unadyn") avvenuta nel 2008;
  • della partecipazione di controllo sulla Penta S.r.l. avvenuta a fine 2014;
  • all'acquisizione della controllata Progema S.r.l. avvenuta nel 2016;
  • di Energys S.r.l. avvenuta nel 2016;
  • di FEA Process avvenuta nel 2019;
  • di Toba PNC avvenuta nel 2019;
  • del gruppo Doteco avvenuta nel 2020;
  • del gruppo IPEG avvenuta nel primo trimestre del 2022.

L'incremento del valore rispetto all'esercizio precedente deriva dall'allocazione provvisoria ad avviamento riferito alla recente acquisizione del gruppo IPEG. La differenza tra il corrispettivo pagato, le attività acquisite e le passività assunte è stata attribuita in via provvisoria per 96.738 migliaia di euro ad Avviamento.

Avviamento 31.12.2021 Variazione di
area
Decremento Variazione riserva
di conversione
31.03.2022
UnaDyn 3.306 67 3.373
Food 2.146 2.146
Energys 276 276
Toba Pnc 482 482
Doteco 15.695 15.695
IPEG - 96.738 1.379 98.118
Altri avviamenti 8 8
Totale 21.913 96.738 - 1.446 120.098

Il Gruppo non ha avviamenti il cui valore è deducibile fiscalmente.

Si evidenzia la variazione dell'avviamento relativo a UnaDyn e IPEG dipende dai diversi valori dei tassi di cambio USD/Euro alla fine di ciascun periodo e quindi le sue variazioni sono non cash movement.

Si segnala che in considerazione della sempre maggior integrazione, sia economica che organizzativa, tra le società Penta, Progema e FEA, si è ritenuto considerare tali società una unica CGU denominata "Food". Tale impostazione è stata adottata avuto riguardo alla strategia di lungo periodo delle tre società, che prevede un'offerta integrata nel mercato dei Sistemi per l'Area Food.

Con riferimento alle partecipate, la Capogruppo detiene alcune opzioni di acquisto di quote di minoranza; in particolare detiene, l'opzione ad acquistare le quote di minoranza residue FDM Gmbh, Fea e Toba (quest'ultima per altro svalutata nel corso del 2021).

[3] Partecipazioni

Al 31 marzo 2022 le partecipazioni ammontano a 5.660 migliaia di euro in aumento rispetto al 31 dicembre 2021 per effetto dell'entrata della società indiana Nuvu Conair Private Ltd.

Società Sede Quota
%
Valore di
iscrizione
al
31.12.2021
Variazione
di
perimetro
Incremento
/
(riduzione)
di valore
Variazione
riserva di
conversione
Valore di
iscrizione al
31.03.2022
CMG S.p.A. Budrio (BO) 20% 228 228
Penta Auto Feeding India Ltd Navi Mumbai (India) 50% -
CMG America Inc. Clio (Michigan) 100% -
Nuvu Conair Private Ltd Ahmedabad (India) 50% - 4.662 216 75 4.953

Il dettaglio dei movimenti delle partecipazioni in oggetto è il seguente:

Società Sede Quota
%
Valore di
iscrizione
al
31.12.2021
Variazione
di
perimetro
Incremento
/
(riduzione)
di valore
Variazione
riserva di
conversione
Valore di
iscrizione al
31.03.2022
Altri 9 470 479
Totale 237 5.132 216 75 5.660

Le partecipazioni in imprese collegate e in joint venture indicate nella tabella precedente sono state valutate con il metodo del patrimonio netto e analoga metodologia di valutazione è stata utilizzata con riferimento alle partecipazioni in società controllate con riferimento alle quali, come indicato al paragrafo "Criteri di Consolidamento", gli Amministratori hanno ritenuto di non procedere al consolidamento integrale in quanto ritenute non significative né singolarmente, né complessivamente. Tale impostazione non ha comportato effetti rilevanti ai fini della corretta rappresentazione della situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.

Con riferimento alle partecipate CMG S.p.A. e Penta Auto Feeding India Ltd. non si rilevano variazioni rispetto a quanto già riportato nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2021.

Con riferimento alla nuova partecipata indiana Nuvu Conair Private Ltd., controllata da IPEG Inc, si segnala che il valore della partecipazione è stato incluso alla data di acquisizione ad un valore pari a 5.249 migliaia di USD (circa 4.662 migliaia di euro), successivamente incrementato per 242 migliaia di USD (circa 216 migliaia di euro) per effetto della valutazione a patrimonio netto della partecipazione, che al 31 marzo 2022 vale circa 5.491 migliaia di USD (circa 4.953 migliaia di euro).

[4] Altre attività non correnti

Al 31 marzo 2022 ammontano a 474 migliaia di euro rispetto a 505 migliaia di euro al 31 dicembre 2021; sono costituite principalmente da depositi cauzionali versati dalle società del Gruppo, a vario titolo con riferimento ad utenze e contratti di affitto di immobili presso cui hanno sede le società del Gruppo.

[5] Imposte anticipate e passività fiscali differite

Al 31 marzo 2022 la voce Imposte anticipate ammonta a 7.149 migliaia di euro rispetto a 6.197 migliaia di euro del 31 dicembre 2021. Il Gruppo ha stanziato imposte anticipate o differite sulle differenze temporanee tra i valori di bilancio e i valori fiscali.

In particolare, le attività e passività fiscali differite derivano dallo stanziamento di imposte su costi o benefici futuri rispetto all'esercizio di competenza per effetto prevalentemente di variazioni fiscali in aumento generate dalla mancata deduzione, nei vari esercizi, di perdite su crediti, svalutazione di partecipazioni, compensi agli amministratori non ancora pagati, ed altri ammortamenti deducibili negli esercizi successivi e di accantonamenti a fondo rischi.

La fiscalità è stata calcolata in base alle aliquote in vigore nel momento in cui le differenze temporanee si riverseranno nei diversi paesi in cui il Gruppo opera.

La voce Imposte anticipate non include attività derivanti dalla valorizzazione di perdite fiscali.

Al 31 marzo 2022 la voce Passività fiscali differite ammonta a 1.298 migliaia di euro rispetto a 505 migliaia di euro del 31 dicembre 2021.

[6] Rimanenze

Al 31 marzo 2022 ammontano a 82.507 migliaia di euro rispetto a 44.540 migliaia di euro del 31 dicembre 2021; la composizione della voce è la seguente:

Rimanenze 31.03.2022 31.12.2021
Materie prime 42.483 10.005
Semilavorati 24.836 17.018
Prodotti finiti 29.159 21.893
Acconti 1.450 1.220
Fondo obsolescenza (15.420) (5.596)
Rimanenze 82.507 44.540

Al 31 marzo 2022 il saldo delle rimanenze di magazzino registra un incremento, al lordo dei fondi svalutazione, di 47.791 migliaia di euro. L'incremento è principalmente legato all' inclusione del gruppo IPEG inc nel perimetro di consolidamento.

A fronte delle rimanenze obsolete o a lento rigiro è iscritto un fondo svalutazione che riflette il differenziale tra il valore di costo e quello di presumibile realizzo di materie prime, semilavorati e prodotti finiti obsoleti. L'accantonamento a conto economico è classificato all'interno della voce Acquisti materie prime, componenti, merci e variazione rimanenze.

[7] Attività e passività per lavori in corso su ordinazione

Al 31 marzo 2022 la voce Attività per lavori in corso su ordinazione ammonta a 4.496 migliaia di euro rispetto a 4.519 migliaia di euro del 31 dicembre 2021.

La voce Passività per lavori in corso su ordinazione ammonta a 3.627 migliaia di euro al 31 marzo 2022, rispetto a 8.174 migliaia di euro al 31 dicembre 2021. In particolare si tratta dei lavori in corso su commessa di Penta S.r.l..

Si riporta di seguito l'ammontare dovuto dai committenti al netto dei relativi acconti (incluso nella voce Attività per lavori in corso su ordinazione), e l'ammontare dovuto ai committenti al netto dei relativi acconti (incluso nella voce Passività per lavori in corso su ordinazione):

Attività per lavori in corso su ordinazione 31.03.2022 31.12.2021
Valutazione delle commesse in essere (costi sostenuti sommati a
margini rilevati)
10.671 9.500
Acconti ricevuti (6.175) (4.981)
Ammontare dovuto dai committenti 4.496 4.519
Passività per lavori in corso su ordinazione 31.03.2022 31.12.2021
Valutazione delle commesse in essere (costi sostenuti sommati a
margini rilevati)
16.392 11.484
Acconti ricevuti (20.018) (19.658)
Ammontare dovuto ai committenti (3.627) (8.174)

Le Attività per lavori in corso su ordinazione sono sostanzialmente in linea con quanto rilevato al 31 dicembre 2021.

Le Passività per lavori in corso su ordinazione sono in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2021 per effetto soprattutto degli acconti ricevuti.

Di seguito riportiamo una tabella con la movimentazione dal 31 dicembre 2021 al 31 marzo 2022:

31.12.2021 Variazione
di
perimetro
Diminuzione Aumento Diff. Di
conversione
Riclassifiche 31.03.2022
Attività per lavori in corso su ordinazione 4.519 2.329 (3.007) 666 27 (37) 4.496
Passività per lavori in corso su ordinazione (8.174) (38) 5.166 (618) - 37 (3.627)

I ricavi relativi ai lavori su commessa ammontano a 7.989 migliaia di euro al 31 marzo 2022 e sono relativi a Penta S.r.l., FEA S.r.l. e al gruppo IPEG.

[8] Crediti commerciali

Al 31 marzo 2022 ammontano a 80.906 migliaia di euro, rispetto a 55.390 migliaia di euro del 31 dicembre 2021. La voce, che rappresenta l'esposizione verso terzi, è così composta:

Crediti commerciali 31.03.2022 31.12.2021
Crediti commerciali lordi 86.436 60.870
Fondo svalutazione crediti (5.530) (5.480)
Crediti commerciali 80.906 55.390

Il valore dei crediti nei primi tre mesi del 2021, al lordo del fondo, è in aumento rispetto a fine esercizio 2021 (+42%). L'incremento è principalmente legato all' inclusione del gruppo IPEG inc nel perimetro di consolidamento.

La svalutazione è effettuata in base ad un'analisi puntuale delle partite scadute, dei clienti per i quali si abbiano notizie di difficoltà finanziarie e dei crediti per i quali è stata iniziata un'azione legale, oltre alle perdite su crediti attese stimate.

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite attese da parte della società, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato, con le informazioni conosciute alla data di bilancio.

Fondo svalutazione crediti
31.12.2021 5.480
Rilascio (254)
Accantonamento 33
Utilizzi (29)
Variazione di perimetro 249
Differenze di conversione 47
Riclassifiche 5
31.03.2022 5.530

L'accantonamento annuo è incluso nella voce Altri costi operativi.

Si segnala inoltre che il Gruppo non ha avuto particolari difficoltà con riferimento all'incasso dei crediti nei primi tre mesi del 2022 e che non vi sono posizioni creditizie a rischio legate all'emergenza Covid.

[9] Attività finanziarie correnti

Al 31 marzo 2022 ammontano a 1.550 migliaia di euro, rispetto a 1.589 migliaia di euro del 31 dicembre 2021. La voce include i titoli obbligazionari acquistati al fine di impiegare le proprie risorse finanziarie disponibili e non ancora rimborsati. Tali strumenti sono stati valutati al fair value (fair value di livello 1) al 31 marzo 2022 come previsto dall'IFRS 9 e sono stati classificati come attività finanziarie correnti in linea con lo scopo di impiegare parte della liquidità disponibile in strumenti a basso rischio e di pronta possibilità di smobilizzo.

L'effetto totale della valutazione al fair value nei primi tre mesi del 2022 è pari ad un onere netto di euro 29 migliaia di euro.

[10] Crediti tributari

Al 31 marzo 2022 ammontano a 5.167 migliaia di euro rispetto a 4.517 migliaia di euro del 31 dicembre 2021.

Crediti tributari 31.03.2022 31.12.2021
Crediti IVA 4.484 4.005
Altri crediti tributari 683 512
Crediti tributari 5.167 4.517

[11] Altre attività correnti

Al 31 marzo 2022 ammontano a 13.208 migliaia di euro rispetto a 5.290 migliaia di euro del 31 dicembre 2021. La composizione della voce è la seguente:

Altre attività correnti 31.03.2022 31.12.2021
Anticipi a fornitori 4.461 3.572
Crediti verso imprese controllanti 165 0
Ratei e risconti 7.481 972
Altre attività correnti 31.03.2022 31.12.2021
Altri crediti 1.101 747
Altre attività correnti 13.208 5.290

L'incremento nella voce ratei e risconti è dovuto all' inclusione del gruppo IPEG inc nel perimetro di consolidamento.

[12] Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Al 31 marzo 2022 ammontano complessivamente a 108.414 migliaia di euro rispetto a 118.505 migliaia di euro del 31 dicembre 2021.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 31.03.2022 31.12.2021
Conti correnti e depositi postali 108.385 118.474
Cassa 30 31
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 108.414 118.505

La riduzione di tale voce è dovuta principalmente all'impego di parte della liquidità per il perfezionamento dell'acquisizione del gruppo IPEG. Si rimanda al Rendiconto Finanziario per l'analisi delle variazioni delle disponibilità liquide e ai commenti sull'andamento del Gruppo.

I conti correnti e depositi postali sono classificati come disponibilità correnti, altamente liquidi e convertibili in denaro contante con un rischio di cambio che è ritenuto non significativo.

Al 31 marzo 2022 non esistono vincoli alla disponibilità dei conti correnti del Gruppo.

[13] Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo

Il patrimonio netto risulta così composto:

Patrimonio netto di Gruppo 31.03.2022 31.12.2021
Capitale sociale 6.000 6.000
Riserva legale 1.200 1.200
Riserva azioni proprie in portafoglio (2.250) (2.250)
Riserva di conversione 1.643 (1.104)
Altre Riserve e utili indivisi 93.267 64.811
Risultato del periodo 7.859 28.347
Patrimonio netto di Gruppo 107.720 97.004

Il capitale sociale della Società deliberato, sottoscritto e versato, è pari a Euro 6.000.000, suddiviso in n. 53.600.000 azioni ordinarie prive di valore nominale.

Non ci sono variazioni rispetto al 31 dicembre 2021 e si dà atto che la Società ed il Gruppo possiedono alla data del 31 marzo 2022, direttamente tramite Piovan S.p.A., numero 2.670.700 azioni proprie pari al 4,98% del capitale sociale della Piovan S.p.A., il cui controvalore è pari a 2.250 migliaia di euro al 31 marzo 2022.

La Riserva di conversione include le differenze di cambio derivanti dalla conversione del patrimonio netto iniziale delle società estere incluse nell'area di consolidamento ai cambi correnti alla data di chiusura del periodo e dalla conversione del risultato economico delle stesse ai cambi medi di periodo.

La voce Altre Riserve e utili indivisi accoglie principalmente le altre riserve di utili e di capitale della Capogruppo, oltre all'utile consolidato degli esercizi passati e gli effetti degli adeguamenti derivanti dall'adozione dei principi contabili internazionali. Tale voce si è movimentata nel corso del 2022 a seguito della destinazione del risultato dell'esercizio precedente.

[14] Utile per azione

Al 31 marzo 2022 le azioni in circolazione sono pari a 53.600.000 e le azioni proprie possedute da Piovan S.p.A. sono pari a 2.670.700.

Le azioni medie rilevanti per il calcolo dell'utile per azione sono pari a 50.929.300 azioni corrispondenti alle azioni esistenti (53.600.000) meno il numero di azioni proprie in portafoglio (2.670.700).

L'utile per azione è stato calcolato dividendo l'utile netto di pertinenza degli azionisti della Capogruppo per la media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione nel periodo di riferimento. Negli esercizi in commento, non sono state riacquistate o emesse azioni ordinarie, né sono in circolazione potenziali azioni ordinarie che potrebbero essere convertite con effetto diluitivo. Tuttavia si segnala che nell'ambito del Piano di Performance Share 2020- 2022, esistono azioni ordinarie che potrebbero essere assegnate al termine del periodo di vesting, attingendo dalle azioni proprie in portafoglio e che potrebbero comportare un effetto diluitivo.

L'utile base per azione è il seguente:

Utile base per azione 31.03.2022 31.12.2021
Utile del periodo di pertinenza degli azionisti della Capogruppo (in
migliaia euro)
7.859 28.347
Media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione (in
migliaia di unità)
50.929 50.929
Utile base per azione (in unità di euro) 0,15 0,56

L'utile diluito per azione è il seguente:

Utile diluito per azione 31.03.2022 31.12.2021
Utile del periodo di pertinenza degli azionisti della Capogruppo (in
migliaia euro)
7.859 28.347
Media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione (in
migliaia di unità)
51.533 51.533
Utile diluito per azione (in unità di euro) 0,15 0,55

[15] Patrimonio netto di terzi

Al 31 marzo 2022 il patrimonio netto di terzi ammonta a 1.473 migliaia di euro rispetto a 1.447 migliaia di euro al 31 dicembre 2021. Include la quota di spettanza delle interessenze di terzi nelle controllate Progema S.r.l., FDM GmbH, FEA, Toba e Studio Ponte S.r.l.. L' utile rilevato nei primi tre mesi del 2022 è prevalentemente riconducibile alla quota di competenza degli azionisti di minoranza delle società controllate Fea e Progema S.r.l. che nel periodo hanno realizzato un risultato positivo.

I dividendi da distribuire si riferiscono alla quota di competenza degli azionisti di minoranza di FDM GmbH.

Patrimonio netto delle interessenze di terzi
31.12.2021 Utile del
periodo
Dividendi
da
distribuire
Variazione
Riserva di
conversione
Variazioni
di
perimetro
31.03.2022
1.447 125 (100) - - 1.473

[16] Passività finanziarie correnti e non correnti

Di seguito viene riportata la composizione della voce:

Passività finanziarie correnti 31.03.2022 31.12.2021
Debiti bancari a breve termine 27.000 29.001
Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine 20.411 20.584
Altri debiti finanziari - leasing ex IAS17 39 39
Altri debiti finanziari - IFRS16 e altri 3.942 2.407
Passività finanziarie correnti 51.392 52.031
Passività finanziarie non correnti 31.03.2022 31.12.2021
Finanziamenti bancari a medio/lungo termine 129.117 32.480
Altri debiti finanziari - leasing ex IAS17 153 163
Altri debiti finanziari - IFRS16 e altri 16.645 9.277
Totale Passività finanziarie non correnti 145.915 41.920

Con riferimento al 31 marzo 2022 e al 31 dicembre 2021 si riporta di seguito il dettaglio delle principali caratteristiche dei finanziamenti bancari per scadenza:

Passività finanziarie correnti 31.12.2021 Cash
flow
netto
Incrementi
per nuovi
finanziame
nti
Variazione di
perimetro
Incrementi
per nuovi
rent/lease
31.03.2022
Debiti bancari a breve termine 29.001 (2.001) - 27.000
Quota corrente finanziamenti a
medio lungo termine
20.584 (173) - 20.411
Altri debiti finanziari 2.447 (33) 1.493 74 3.980
Passività finanziarie correnti 31.12.2021 Cash
flow
netto
Incrementi
per nuovi
finanziame
nti
Variazione di
perimetro
Incrementi
per nuovi
rent/lease
31.03.2022
Passività finanziarie correnti 52.031 (2.207) - 1.493 74 51.392
Passività finanziarie non correnti 31.12.2021 Cash
flow
netto
Incrementi
per nuovi
finanziamenti
Incrementi
Variazione di
per nuovi
perimetro
rent/lease
31.03.2022
Finanziamenti bancari a
medio/lungo termine
32.480 (2.947) 99.585 129.117
Altri debiti finanziari 9.440 (566) 122 7.639 163 16.798
Passività finanziarie non correnti 41.920 (3.513) 99.707 7.639 163 145.915

[17] Passività per benefici definiti ai dipendenti

La voce include principalmente 6.535 migliaia di euro al 31 marzo 2022 e 6.454 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) le passività per il Trattamento di fine rapporto iscritte nelle società del Gruppo qualificate come piani a benefici definiti secondo quanto previsto dallo IAS 19 e pertanto sono sottoposte a calcolo attuariale.

La rimanente parte del saldo (82 migliaia di euro al 31 marzo 2022 e 58 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) è costituita da benefici a dipendenti riconosciuti da filiali estere singolarmente e in aggregato non significativi.

Rispetto alle ipotesi attuariali illustrate nelle Note Esplicative della Relazione Finanziaria Consolidata al 31 dicembre 2021 non sono emersi fatti o eventi tali da ritenere necessario un aggiornamento del calcolo attuariale e delle ipotesi sottostanti.

[18] Fondi per rischi ed oneri

Al 31 marzo 2022 i fondi per rischi e oneri ammontano a 5.239 migliaia di euro rispetto a 2.681 migliaia di euro al 31 dicembre 2021. Nella tabella seguente viene riportata la composizione e la movimentazione della voce in commento:

Fondi per rischi ed oneri 31.12.2021 Acc.nti Utilizzi/Rilasci Diff. di
conversione
Variazione
di
perimetro
riclassifiche 31.03.2022
Fondo rischi legali e fiscali 1.510 600 5 2.115
Fondo garanzia prodotti 884 69 29 1.519 2.501
Fondo per indennità suppletiva clientela 189 189
Fondo indennità quiescenza 57 5 62
Fondo rischi partecipate 16 16
Altri Fondi Rischi 25 7 (115) 66 373 356
Fondi per rischi ed oneri 2.681 681 (115) 100 1.892 - 5.239

Il valore del fondo al 31 marzo 2022 aumenta, da un lato, per effetto della variazione di perimetro relativa all'inclusione dei saldi del gruppo IPEG per un valore pari a 1.892 migliaia di euro e, dall'altro, per effetto degli accantonamenti del trimestre per un valore pari a 681 migliaia di euro. L'ammontare della voce, inoltre, diminuisce per effetto di rilasci per circa 115 migliaia di euro e cresce per circa 100 migliaia di euro a fronte del deprezzamento del dollaro statunitense e del reais brasiliano.

Il Fondo rischi legali e fiscali al 31 marzo 2022 accoglie principalmente:

  • un fondo pari a 119 migliaia di euro della controllata Piovan France Sas accantonato a partire dal 2017 a fronte della stima dei potenziali oneri futuri legati ad un'attività di riorganizzazione della rete commerciale del mercato francese;
  • un fondo relativo alla controllata Piovan Do Brasil per 312 migliaia di euro accantonato negli esercizi precedenti a fronte di una passività potenziale che potrebbe insorgere a fronte di un'interpretazione più restrittiva della normativa fiscale di riferimento per il calcolo delle imposte indirette. La controllata si è avvalsa di consulenti fiscali di comprovata competenza ai fini dell'analisi della fattispecie e della quantificazione degli importi accantonati. Il valore di tale fondo al 31 marzo 2022, da un lato, diminuisce per effetto del rilascio per 65 migliaia di euro; e dall'altro lato aumenta per effetto dell'accantonamento pari a 7 migliaia di euro e per effetto del deprezzamento della valuta brasiliana rispetto all'euro.
  • un fondo accantonato a partire dal 2018 dalla società statunitense per una somma pari a 300 migliaia di dollari (pari ad Euro 270 migliaia di euro) a fronte di una potenziale passività legata ad imposte indirette sull'attività commerciale nei singoli stati interni.
  • un fondo accantonato nel corso dei primi tre mesi del 2022 per un somma pari a 604 migliaia di euro, a fronte di potenziali rischi connessi all'attività commerciale di alcune società del gruppo.

Il Fondo per garanzia prodotti è costituito a fronte della stima degli oneri per interventi in garanzia da sostenersi successivamente a ciascuna data di riferimento, calcolata sulla base dell'esperienza storica e dei costi attesi relativi alle macchine e agli impianti venduti ed ancora all'interno del periodo di garanzia iniziale.

Il Fondo indennità suppletiva di clientela rappresenta la passività stimata derivante dall'applicazione della normativa vigente e delle clausole contrattuali in materia di interruzione dei rapporti di agenzia.

Il Fondo rischi partecipate include gli oneri e i proventi relativi alla valutazione a patrimonio netto delle società partecipate e non consolidate.

[19] Passività correnti e non correnti per opzioni concesse ad azionisti di minoranza

Le voci in esame fanno riferimento a passività per opzioni put concesse ai soci di minoranza di FEA e di Toba. In particolare:

  • con riferimento a FEA, la passività iscritta è riferibile alla quota del 49% detenuta da soci terzi. Il contratto prevede che i soci minoritari potranno esercitare una opzione di

vendita di tutte, e non parte, delle proprie quote sociali nel periodo compreso tra il 30.04.2022 e il 30.04.2024. Dall'altra Piovan S.p.A. potrà esercitare, sempre in un'unica soluzione, un'opzione di acquisto avente ad oggetto il 12% delle quote sociali detenute dai soci storici di FEA nel periodo compreso tra il 30.04.2022 e il 30.04.2024. Il valore della quota viene determinato al momento dell'esercizio dell'opzione sulla base di determinati parametri economico-patrimoniali definiti negli accordi tra le parti. La passività, stimata sulla base dell'andamento atteso di tali parametri, è rimasta invariata rispetto al valore iscritto al 31 dicembre 2020.

  • con riferimento a Toba, la passività è riferibile ad una quota del 49% detenuta da soci terzi. Il contratto prevede che i soci di ToBaPNC potranno esercitare un'opzione di vendita delle loro azioni fino al 49% del capitale sociale nel periodo compreso tra lo 01.01.2023 e il 31.12.2024, in una o più tranches e Piovan S.p.A. ha un'opzione call avente le medesime caratteristiche. Il valore della quota viene determinato al momento dell'esercizio dell'opzione sulla base di determinati parametri economico-patrimoniali definiti negli accordi tra le parti. La passività è stata azzerata a seguito della valutazione effettuata al 31 dicembre 2021.

Alla data di acquisizione delle partecipate, nell'esercizio 2019, la passività per put option era stata rilevata con contropartita patrimonio netto di Gruppo, in quanto riguardante quote di minoranza che verranno assunte solo successivamente all'acquisizione del controllo sulla partecipata (qualificandole quindi come transazione tra soci nella loro qualità di soci). Per maggiori informazioni circa i criteri di valutazione si rimanda a quanto descritto nel paragrafo Criteri di redazione nella Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2021.

31.12.2021 Riclassifiche Incrementi Decrementi Acquisto Oneri
(Proventi)
da
valutazione
31.03.2022
Put Option FEA (49%) 741 741
Totale Put Option 741 741

Si ricorda che con riferimento alla controllata FDM, il socio di minoranza di quest'ultima detiene una opzione put relativa alla propria quota (pari al 33,33%). Tale opzione non è stata valorizzata in quanto, l'esercizio della stessa da parte del terzo è subordinata ad azioni che la Capogruppo deve porre in essere e pertanto sotto il controllo di quest'ultima.

[20] Altre passività non correnti

Al 31 marzo 2022 ammontano a 20.862 migliaia di euro rispetto a 2.416 migliaia di euro del 31 dicembre 2021 e sono rappresentate soprattutto dall' earn-out di IPEG.

[21] Debiti commerciali

Al 31 marzo 2022 ammontano a 64.798 migliaia di euro rispetto a 50.022 migliaia di euro del 31 dicembre 2021.

La variazione della voce rispetto al 31 dicembre 2021 è determinata dalla normale fluttuazione in relazione all'andamento delle attività nelle diverse società, nonché dall'inclusione del gruppo IPEG all'interno del perimetro di consolidamento

[22] Anticipi da clienti

Al 31 marzo 2022 gli Anticipi da clienti sono pari a 54.739 migliaia di euro rispetto a 31.042 migliaia di euro al 31 dicembre 2021. La voce si riferisce agli anticipi ricevuti da clienti e relativi a contratti nei quali le performance obligation sono soddisfatte at a point in time.

[23] Debiti tributari e previdenziali

Al 31 marzo 2022 ammontano a 7.959 migliaia di euro rispetto a 8.531 migliaia di euro al 31 dicembre 2021. Di seguito viene riportata la composizione della voce:

31.03.2022 31.12.2021
Debiti verso istituti previdenziali 3.072 3.708
Debiti IVA 1.657 1.558
Debiti per ritenute lavoro dipendente 1.183 1.773
Debiti per imposte sul reddito (IRES e IRAP) 1.198 920
Altri 850 572
Debiti tributari e previdenziali 7.959 8.531

[24] Altre passività correnti

Al 31 marzo 2022 ammontano a 27.322 migliaia di euro rispetto a 17.309 migliaia di euro del 31 dicembre 2021. Di seguito viene riportata la composizione della voce:

31.03.2022 31.12.2021
Debiti verso il personale 10.800 5.527
Debiti verso imprese controllanti 1.830 2.407
Ratei e risconti passivi 4.377 3.059
Altri debiti 10.314 6.317
Altre passività correnti 27.322 17.309

I Debiti verso il personale si riferiscono a salari e stipendi e allo stanziamento di ratei per ferie e permessi maturati.

I Debiti verso imprese controllanti sono prevalentemente riferibili alla capogruppo Piovan S.p.A. e sono derivanti dal contratto di consolidato fiscale in essere con la controllante Pentafin S.p.A.

Negli altri debiti sono iscritti i debiti verso il personale (l'incremento per l'entrata del gruppo IPEG è pari a 2.574 migliaia di euro).

Note al Conto Economico Consolidato

[25] Ricavi

I ricavi ammontano a 105.294 migliaia di euro nei primi tre mesi del 2022 rispetto a 64.081 migliaia di euro dei primi tre mesi del 2021 con un incremento del 64,3%, a parità di perimetro di consolidamento l'incremento risulta pari al 12,8%.

Al fine di dare adeguata informativa sulla natura e sulle caratteristiche dei ricavi conseguiti viene di seguito fornita la disaggregazione dei ricavi secondo il mercato di riferimento e per area geografica. Tali dettagli di disaggregazione sono quelli regolarmente monitorati dalla Direzione del Gruppo.

Ricavi per
mercato
Primo trimestre
2022
Primo
trimestre
2022 (escluso
IPEG)
Primo
trimestre
2021
Variazione
Q1 2022
vs. Q1
2021
% Variazione
Q1 2022
(escluso
IPEG) vs.
Q1 2021
%
Plastic 78.076 53.393 45.832 32.244 70,4% 7.561 16,5%
Food & non
plastic
11.532 9.423 9.970 1.562 15,7% (547) -5,5%
Services 15.686 9.445 8.279 7.407 89,5% 1.166 14,1%
Ricavi 105.294 72.260 64.081 41.213 64,3% 8.179 12,8%

Di seguito si riporta la suddivisione dei ricavi per mercato di riferimento:

Parte dei ricavi del mercato di riferimento dei Sistemi per l'Area Plastic e Sistemi per l'Area Food & non plastic deriva da contratti con clienti per i quali si è determinato che il soddisfacimento delle performance obligation, così come la rilevazione dei relativi ricavi, avviene over time, così come descritto nel paragrafo "Criteri di valutazione" della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2021. La predetta categoria di ricavi ammonta a 7.989 migliaia di euro nei primi tre mesi del 2022, mentre nei primi tre mesi del 2021 era pari a 8.179 migliaia di euro. Tali ricavi sono relativi principalmente alle controllate Penta S.r.l., FEA S.r.l. e alla società Pelletron Corp., parte del gruppo IPEG.

La suddivisione dei ricavi per area geografica è riepilogata di seguito:

Ricavi per
area
geografica
Primo trimestre
2022
Primo trimestre
2022 (escluso
IPEG)
Primo trimestre
2021
Variazion
e Q1
2022 vs.
Q1 2021
% Variazi
one Q1
2022
(esclus
o IPEG)
vs. Q1
2021
%
EMEA 46.286 45.005 45.078 1.208 2,7% (73) -0,2%
ASIA 8.941 7.524 5.590 3.351 59,9% 1.934 34,6%
NORTH
AMERICA
46.591 16.385 9.698 36.893 380,4% 6.687 69,0%
SOUTH
AMERICA
3.476 3.346 3.715 (239) -6,4% (369) -9,9%
Ricavi 105.294 72.260 64.081 41.213 64,3% 8.179 12,8%

Si evidenzia che nei ricavi EMEA è inclusa la parte dei ricavi realizzati in Italia che è pari a 11.395 migliaia di euro nei primi tre mesi del 2022 e a 12.389 migliaia di euro nei primi tre mesi dell'anno precedente.

Per maggiori informazioni si rinvia a quanto descritto nella sezione "Andamento economico del Gruppo".

[26] Altri ricavi e proventi

Gli altri ricavi ammontano a 2.692 migliaia di euro in aumento di 1.960 migliaia di euro rispetto ai primi tre mesi del 2021, il dettaglio della voce è il seguente:

Primo trimestre
2022
Primo trimestre
2021
Servizi accessori di trasporto su vendite 1.601 486
Noleggio macchinari 43 26
Contributi in conto esercizio 350 39
Sopravvenienze attive 337 50
Plusvalenze da vendita immobilizzazioni materiali e immateriali 15 14
Risarcimenti assicurativi 4 3
Provvigioni 66 0
Vendita rottami 0 11
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 3 5
Altri ricavi 275 98
Altri ricavi e proventi 2.692 732

La voce Servizi accessori di trasporto su vendite si riferisce principalmente a ricavi derivanti da servizi accessori di trasporto collegati alle transazioni di vendita con i clienti.

La voce Noleggio macchinari si riferisce a proventi derivanti dal noleggio di beni di produzione propria generalmente a fini dimostrativi o per il tempo intercorrente fino alla consegna del sistema ordinato dal cliente.

I Contributi in conto esercizio sono principalmente rappresentati da contributi per la ricerca e sviluppo di Piovan S.p.A.

La voce Altri Ricavi include principalmente riaddebiti e penalità applicate ai clienti.

[27] Acquisti di materie prime, componenti, merci e variazione delle rimanenze

La voce ammonta a 46.812 migliaia di euro nei primi tre mesi del 2022 rispetto ad euro 26.676 migliaia di euro dei primi tre mesi del periodo precedente. Il dettaglio della voce è il seguente:

Primo trimestre
2022
Primo trimestre
2021
Acquisto materie prime, componenti e merci 52.120 26.468
Acquisto materiale di consumo 1.550 893
Variazione delle rimanenze di materie prime e merci (2.314) (763)
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e semilavorati (4.543) 77
Acquisti materie prime, consumo, merci e variazione rimanenze 46.812 26.676

L'aumento degli acquisti per materie prime, componenti e merci è determinato principalmente dall'effetto dell'inclusione nel perimetro di consolidamento dei costi del gruppo IPEG a partire dal mese di febbraio 2022. A parità di perimetro, escludendo quindi l'impatto del gruppo IPEG, il valore di tale voce al 31 marzo 2022 risulterebbe in aumento del 11,9% rispetto al pari periodo del 2021, a seguito delle forti pressioni sui costi delle materie prime.

[28] Costi per servizi

I costi per servizi ammontano a 21.489 migliaia di euro nei primi tre mesi del 2022 rispetto a 12.162 migliaia di euro nel 2021.

L'aumento dei costi per servizi è determinato principalmente dall'effetto dell'inclusione nel perimetro di consolidamento dei costi del gruppo IPEG a partire dal mese di febbraio 2022. A parità di perimetro, escludendo quindi l'impatto del gruppo IPEG, il valore di tale voce al 31 marzo 2022 risulterebbe in aumento del 25,9% rispetto al pari periodo del 2021.

Primo trimestre
2022
Primo trimestre
2021 (*)
Lavorazioni esterne 9.083 5.203
Costi di trasporto 2.142 1.540
Viaggi e trasferte 1.060 643
Provvigioni 2.562 765
Compensi ad amministratori, sindaci e revisori 625 510
Consulenze 1.396 660
Manutenzioni e riparazioni 897 484
Spese di marketing e pubblicità 641 326
Utenze 762 388
Assicurazioni 286 259
Spese di telefonia e connessioni 188 146
Altri costi per servizi 1.270 888
Affitti passivi 283 61
Canoni 103 120
Noleggi 192 169

Il dettaglio della voce è il seguente:

Primo trimestre
2022
Primo trimestre
2021 (*)
Costi per servizi 21.489 12.162

(*) Dati riesposti a seguito dell'accorpamento della voce "Costi per godimento di beni di terzi" all'interno della voce "Costi per servizi".

I costi per servizi più significativi si riferiscono alla capogruppo Piovan S.p.A., al gruppo IPEG, alle società controllate Universal Dynamics e Penta S.r.l.

Le voci di costo più rilevanti anche da un punto di vista del processo industriale, si riferiscono a:

  • costi per lavorazioni esterne pari a 9.083 migliaia di euro nei tre mesi del 2022 (42,3% del totale Costi per servizi) determinati dalle modalità produttive del Gruppo che concentra all'interno le lavorazioni e attività ad elevato valore aggiunto e core. Nei primi tre mesi del 2021 tale voce è stata pari al 5.203 migliaia di euro (42,8% del totale Costi per servizi);
  • costi di trasporto su acquisti e vendite, il cui valore aumenta di circa 601 migliaia di euro rispetto al periodo precedente;
  • viaggi e trasferte che si riferiscono sia alle attività di prospezione commerciale e rapporti con clienti, sia alle trasferte presso i siti produttivi dei clienti, ovunque essi siano, per effettuare le attività di installazione e avviamento e di assistenza al cliente. Nel corso dei primi tre mesi del 2022 tale voce aumenta rispetto al 31 marzo 2021 per effetto, da un lato, dell'inclusione dei costi del gruppo IPEG, e dall'altro, per effetto dei maggiori spostamenti del personale se confrontati con il 2021, anno in cui vi erano maggiori restrizioni derivanti dalla pandemia COVID.

Le voci Affitti passivi, Canoni e Noleggi, includono i costi relativi a contratti di affitto che per le loro caratteristiche non rientrano nell'ambito di applicazione del principio IFRS 16.

[29] Costi del personale

I costi del personale ammontano a 25.709 migliaia di euro rispetto a 16.223 migliaia di euro dei primi tre del 2021. Il dettaglio del costo del personale e degli organici suddivisi per categoria è di seguito riportato:

Primo trimestre 2022 Primo trimestre
2021
Salari e stipendi 20.396 12.336
Oneri sociali 3.576 3.208
Costi per piani a benefici definiti 484 389
Altri costi del personale 1.253 289
Costi del personale 25.709 16.223

L'aumento dei costi del personale è determinato principalmente dall'effetto dell'inclusione nel perimetro di consolidamento dei costi del gruppo IPEG a partire dal mese di febbraio 2022.

A parità di perimetro di consolidamento, il costo del personale al 31 marzo 2022 risulta pari a Euro 18.108 migliaia.

Primo trimestre 2022 Primo trimestre 2021
Puntuali
Medi
Puntuali Medi
Dirigenti 36 29 29 28
Quadri 111 72 72 72
Impiegati 996 658 658 660
Operai 583 396 396 393
Totale 1.726 1.155 1.155 1.153

I valori della tabella al 31 marzo 2022, mostrano un aumento nell'organico del Gruppo se confrontato con i dati al 31 marzo 2021. A parità di perimetro di consolidamento l'organico risulta comunque in crescita.

[30] Altri costi operativi

Il saldo della voce ammonta a 1.048 migliaia di euro rispetto a 663 migliaia di euro del periodo precedente. Il dettaglio della voce è il seguente:

Primo trimestre
2022
Primo trimestre
2021 (*)
Altre imposte e tasse 390 247
Accantonamento/Rilasci del fondo svalutazione crediti (202) 221
Spese di rappresentanza 71 65
Acc.to f.do rischi legali e fiscali 543 -
Acc.to fondo garanzia prodotti 69 27
Acc.to fondo indennità suppletiva di clientela 5 6
Altri 173 97
Altri costi operativi 1.048 663

(*) Dati riesposti a seguito dell'accorpamento della voce "Accantonamenti per rischi e oneri" all'interno della voce "Altri costi operativi".

La voce Altre imposte e tasse include principalmente tasse indirette su proprietà immobiliari o tassazioni locali relative alla gestione operativa nei diversi paesi e in particolare con riferimento al nuovo gruppo acquisito, quindi negli Stati Uniti, con riferimento alla capogruppo, in Italia, e ad altre partecipate in Brasile e, ancora, negli Stati Uniti.

La voce accantonamenti per rischi evidenzia un saldo pari a 543 migliaia di euro, a fronte di nuovi accantonamenti registrati nel corso dei primi tre mesi del 2021 principalmente connessi a potenziali oneri riguardanti l'attività commerciale di alcune società del gruppo.

[31] Ammortamenti e svalutazioni

La voce ammonta a 2.143 migliaia di euro rispetto a 1.857 migliaia di euro dei primi tre mesi del 2021. Il dettaglio della voce è il seguente:

Primo trimestre
2022
Primo trimestre
2021
Ammortamento attività immateriali 380 514
Ammortamento attività materiali 1.763 1.343
Ammortamenti e svalutazioni 2.143 1.857

L'aumento della voce è determinato principalmente dall'effetto dell'inclusione nel perimetro di consolidamento degli ammortamenti del gruppo IPEG a partire dal mese di febbraio 2022. A parità di perimetro, escludendo quindi l'impatto del gruppo IPEG, il valore di tale voce al 31 marzo 2022 risulterebbe sostanzialmente allineata a quella del periodo precedente.

[32] Proventi e oneri finanziari

La voce ammonta complessivamente a oneri netti per 398 migliaia di euro nei primi tre mesi dell'esercizio 2022 rispetto a negativi 37 migliaia di euro dei primi tre mesi dell'esercizio 2021. Il dettaglio della voce è il seguente:

Primo trimestre
2022
Primo trimestre
2021
Interessi attivi 42 69
Proventi da attività finanziarie 38 19
Altri proventi finanziari 82 23
Proventi finanziari 161 112
Interessi passivi bancari 289 66
Altri interessi passivi 163 32
Altri oneri finanziari 108 50
Oneri finanziari 560 149
Proventi (oneri) finanziari netti (398) (37)

Gli interessi passivi bancari aumentano in modo rilevante nel periodo per effetto dell'accantonamento del rateo interessi relativo al finanziamento sottoscritto nel mese di gennaio 2022 a tasso fisso (con cedola annuale pari allo 1,335%), per un valore pari a 100 milioni di euro con scadenza 6 anni, ai fini dell'acquisizione IPEG.

[33] Utili (perdite) su cambi

La voce ha un saldo positivo di Euro 997 migliaia nei primi tre mesi del 2022 rispetto ad un saldo di Euro 439 migliaia nei primi tre mesi del 2021. Il dettaglio della voce è il seguente:

Primo trimestre
2022
Primo trimestre
2021
Utili su cambi 1.683 1.391
Perdite su cambi (687) (952)
Utili (Perdite) su cambi 997 439

Gli utili su cambi non realizzati inclusi nella voce Utili su cambi ammontano rispettivamente a 1.277 migliaia di euro nei primi tre mesi del 2022 (pari al 76% degli utili su cambi del periodo) e a 1.350 migliaia di euro nei tre mesi del 2021 (pari al 79% degli utili su cambi del periodo).

Le perdite su cambi non realizzate incluse nella voce Perdite su cambi ammontano rispettivamente a 326 migliaia di euro nei primi tre mesi del 2022 (pari al 47% delle perdite su cambi del periodo), e a 1.690 migliaia di euro nei primi tre mesi del 2021 (pari al 86% delle perdite su cambi dell'anno).

[34] Proventi (oneri) da valutazione di passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza Non vi sono proventi o oneri da valutazione nel periodo di riferimento. Per maggiori informazioni si rinvia alla nota [19].

[35] Utile (perdita) da partecipazioni valutate a patrimonio netto

Nel primo trimestre il valore dell'utile da partecipazioni valutate a patrimonio netto è pari a 216 migliaia di euro e si riferisce alla società NuVu Conair Private LTD. Si rimanda alla nota [3] per maggiori informazioni.

[36] Imposte

La voce ammonta a 3.615 migliaia di euro nei primi tre mesi del 2022 rispetto a 2.121 migliaia di euro dei primi tre mesi del 2021. Le imposte del periodo sono state determinate considerando la migliore stima dell'aliquota fiscale media annua prevista per l'intero esercizio.

Primo trimestre
2022
Primo trimestre
2021
Imposte correnti 3.690 2.002
Imposte differite/anticipate (75) 119
Imposte 3.615 2.121

Altre Informazioni

Informativa di settore

L'IFRS 8 richiede che l'informativa di settore sia predisposta in modo da fornire le informazioni necessarie a consentire una valutazione della natura e degli effetti sul bilancio delle attività operate e dei contesti economici di riferimento. In base alla reportistica interna e alle attività societarie operative generatrici di ricavi e costi, i cui risultati sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo ai fini dell'adozione di decisioni in materia di allocazione delle risorse e di valutazione dei risultati, non sono stati identificati segmenti operativi diversi dal Gruppo nel suo complesso.

L'informativa richiesta anche per le entità che hanno un singolo segmento oggetto di informativa in relazione a prodotti venduti e servizi prestati e aree geografiche sono fornite nella nota [25].

Classi di strumenti finanziari e gerarchia del fair value

Con riferimento alla ripartizione delle attività e passività finanziarie prevista dall'IFRS 7, si segnala che non vi sono stati trasferimenti tra i livelli di fair value indicati nell'IFRS 13 rispetto a quanto indicato nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2021, cui si rimanda per maggiori informazioni.

Rapporti con parti correlate

Nel corso dei periodi 2021 e 2022 il Gruppo ha intrattenuto rapporti commerciali con alcune parti correlate del Gruppo.

In conformità a quanto disposto dal principio IAS 24, si considerano Parti Correlate le seguenti entità: (a) le società che direttamente, o indirettamente attraverso una o più imprese intermedie, controllano, o sono controllate o sono sotto un comune controllo con l'impresa che redige il bilancio; (b) le società collegate; (c) le persone fisiche che hanno direttamente o indirettamente un potere di voto nell'impresa che redige il bilancio che conferisca loro un'influenza dominante sull'impresa ed i loro stretti familiari; (d) i dirigenti con responsabilità strategiche, cioè coloro che hanno il potere e la responsabilità della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività dell'impresa che redige il bilancio, compresi amministratori e funzionari della società e gli stretti familiari di tali persone; (e) le imprese nelle quali è posseduto, direttamente, o indirettamente, una rilevante potere di voto da qualsiasi persona fisica descritta sub c) o sub d) o sulle quali tale persona fisica è in grado di esercitare una influenza notevole. Il caso sub e) include le imprese possedute dagli amministratori o dai maggiori azionisti della impresa che redige il bilancio e le imprese che hanno un dirigente con responsabilità strategiche in comune con l'impresa che redige il bilancio.

Tutte le transazioni sono regolate a condizioni di mercato per beni e servizi di pari livello qualitativo. Con riferimento ai saldi patrimoniali al 31 dicembre 2021 si rinvia alla Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2021, mentre con riferimento ai dati al 31 marzo 2022 non si rilevano transazioni e saldi di importi significativi ad eccezione del debito da consolidato fiscale verso Pentafin S.p.A. descritto alla nota [24].

Elenco delle partecipazioni incluse nel bilancio consolidato e delle altre partecipazioni

Nella tabella che segue sono elencate le imprese partecipate direttamente e indirettamente dalla Capogruppo a fianco delle quali sono indicate tutte le informazioni richieste dalla legge che disciplina la redazione del bilancio consolidato.

Denominazione sociale Sede Nazione Valu Capitale sociale % di
partecipazi
Quote possedute Criterio di
consolidamen
al 31/03/2022 ta one
31/03/22
Azionista-Socio to
Partecipazioni in controllate:
Piovan India Private Ltd Mumbai India INR 350.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Plastics Machinery Ltd Suzhou (CN) Cina CNY 5.088.441 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Do Brasil Ltda Osasco (BRA) Brasile BRL 11.947.356 99,99% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Mexico S. A. Queretaro (MX) Messico MXN 706.540 99,99% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Central Europe GmbH Brunn am Gebirge
(A)
Austria EUR 35.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan UK Ltd Bromsgrove (GB) Regno Unito GBP 25.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Czech Republic s.r.o. Praga (CZ) Repubblica
Ceca
CZK 200.000 100,00% - Piovan Central
Europe GmbH (90%)
Integrale
- Piovan S.p.A. (10%)
Piovan France Sas Chemin du Pognat
(F)
Francia EUR 1.226.800 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Universal Dynamics Inc. Fredericksburg,
Virginia (U.S. A.)
USA USD 3.500.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan GmbH Garching (D) Germania EUR 102.258 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Canada Ltd Mississauga -
Ontario (CAN)
Canada CAD 10 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Asia Pacific Ltd Bangkok (TH) Tailandia THB 8.010.000 100,00%(*) Piovan S.p.A. Integrale
FDM GmbH Troisdorf (DE) Germania EUR 75.000 66,67% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Muhendslik Ltd Beikoz (TR) Turchia TRY 10.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Penta S.r.l. Ferrara (IT) Italia EUR 100.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Energys S.r.l. Venezia (IT) Italia EUR 10.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Japan Inc. Kobe (J) Giappone JPY 6.000.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Gulf FZE Dubai (UAE) Emirati Arabi AED 1.000.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Aquatech S.r.l. Venezia (IT) Italia EUR 40.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Vietnam Company Ltd Mai Chi Tho
(Vietnam)
Vietnam VND 1.136.500.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Progema S.r.l. San Felice sul
Panaro (MO)
Italia EUR 25.000 81,00% Penta S.r.l. Integrale
Piovan Hungary Kft Budapest Ungheria HUF 3.000.000 100,00% Piovan Central Europe
GmbH
Integrale
Piovan Maroc Sarl. AU Kenitra Marocco MA
D
1.000.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
FEA Process&Technological
Plants S.r.l.
Scarnafigi (CN) Italia EUR 20.400 51,00% Piovan S.p.A. Integrale
Studio Ponte S.r.l. Poggio Renatico
(FE)
Italia EUR 10.000 51,00% Penta S.r.l. Integrale
Penta Auto Feeding India Ltd Navi Mumbai
(India)
India INR 10.000.000 50,00% Penta S.r.l. Metodo del
patrimonio
netto
Piovan South Est Asia Ltd (in
liquidazione)
Bangkok (Tailandia) Tailandia THB 9.000.000 100,00% Piovan S.p.A. Metodo del
patrimonio
netto
CMG America Inc. Clio Michigan USD 70.000 100,00% Universal Dynamics
Inc.
Metodo del
patrimonio
netto
TOBA PNC Seoul Corea del Sud KRW 500.000.000 51,00% Piovan S.p.A. Integrale
Doteco S.p.A. Modena (IT) Italia EUR 1.000.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Doteco INC Dalton, Georgia
(U.S.A.)
USA USD 75.000 100,00% Doteco S.p.A. Integrale
Valu
Capitale sociale
% di
partecipazi
Quote possedute Criterio di
Denominazione sociale Sede Nazione ta
al 31/03/2022
one
31/03/22
Azionista-Socio consolidamen
to
Piovan Nord America Llc Delaware (USA) USA USD - 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
IPEG Holdings Inc. Delaware (USA) USA USD 21.038.000 100,00% Piovan Nord America
Llc
Integrale
IPEG Inc. Franklin,
Pennsylvania (USA)
Pinconning,
Michigan (USA)
USA USD 4.502.000 100,00% IPEG Holdings Inc. Integrale
Republic Machine Inc. Kentucky (USA) USA USD 100 100,00% IPEG Inc. Integrale
Thermal Care Inc. Illinois (USA) USA USD 1.000 100,00% IPEG Inc. Integrale
Pelletron Corp. Pennsylvania (USA) USA USD 1.000 100,00% IPEG Inc. Integrale
Conair Mexicana S.A. de C.V. Guadalupe
(Mexico)
Messico MXN 52.739.210 100,00% IPEG Inc. Integrale
International Plastics
Equipement Group S.A. de C.V.
Guadalupe
(Mexico)
Messico MXN 50.000 100,00% IPEG Inc. Integrale
Pelletron Europe GmbH Bodnegg
(Germany)
Germania EUR - 100,00% IPEG Inc. Integrale
Conair Pacific Equipement Pte
Ltd
(Singapore) Singapore SND 10.000 100,00% IPEG Inc. Integrale
Conair Trading (Shangai) Co Ltd Shangai (China) Cina CNY - 100,00% IPEG Inc. Integrale
Conair Asia Pte Ltd (Singapore) Singapore SND 10.000 100,00% IPEG Inc. Integrale
Conair Asia Pte Ltd Taiwan Taiwan TWD 17.900.000
Partecipazioni in collegate:
NuVu Conair Private LTD Ahmedabad (India) India INR 19.915.000 50,00% IPEG Inc. Metodo del
patrimonio
netto

(*) La partecipazione nella società Piovan Asia Pacific Ltd è interamente posseduta, tramite controllo diretto per il 49% e indiretto per il tramite di un trust per la quota residua, al fine di rendere la compagine sociale conforme alle norme locali in relazione all'attività svolta dalla Società.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo

Si rinvia a quanto già indicato nel paragrafo "Andamento del Gruppo".

Santa Maria di Sala (Venezia), 11 maggio 2022

Per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente

Nicola Piovan

Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi delle disposizioni del comma 2 art. 154 – bis del D.Lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza)

Il sottoscritto Giovanni Rigodanza, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dichiara che le Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2022 corrispondono alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Giovanni Rigodanza

Versione 1.0

Informazioni finanziarie periodiche al 31 marzo 2022 di Piovan S.p.A.

PIOVAN S.p.A.

Via delle Industrie 16 – 30036

S. Maria di Sala VE - Italy