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Piovan Interim / Quarterly Report 2021

Nov 11, 2021

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Interim / Quarterly Report

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INFORMAZIONI FINANZIARIE PERIODICHE

al 30 Settembre 2021

INDICE

Organi di amministrazione e controllo 5
Presentazione e struttura del Gruppo 9
Andamento del Gruppo 12
Scenario macroeconomico 12
Fatti di rilievo avvenuti nel trimestre di riferimento 12
Fatti di rilievo intervenuti dopo il 30 settembre 2021 14
Evoluzione prevedibile della gestione 15
Andamento economico del Gruppo 16
Profilo Patrimoniale e Finanziario del Gruppo 19
Prospetti contabili consolidati al 30 settembre 2021 23
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata 23
Conto economico consolidato 25
Conto economico complessivo consolidato 26
Rendiconto finanziario consolidato 27
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato 28
Note esplicative ai prospetti contabili consolidati 29
Note alla Situazione Patrimoniale Finanziaria Consolidata 37
Note al Conto Economico Consolidato 53
Altre Informazioni 60

Dati societari della capogruppo Piovan S.p.A.

Sede legale: Via delle Industrie 16 – 30036 S. Maria di Sala (Venezia) Italia

Telefono: +39 041 5799111

Indirizzo PEC: [email protected]

Indirizzo e-mail: [email protected]

Sito web: www.piovangroup.com

Capitale sociale: Euro 6.000.000 i.v.

Codice fiscale: 02307730289 Partita IVA: 02700490275

Repertorio Economico Amministrativo (REA) di Venezia n. 235320

Organi di amministrazione e controllo

Piovan S.p.A. ("la Società" o "la Capogruppo") è la società capogruppo dell'omonimo gruppo con sede legale in Santa Maria di Sala (VE), Via delle Industrie 16. Di seguito gli Organi di Amministrazione e Controllo della Società.

Consiglio di Amministrazione

In carica fino al 29 aprile 2021, data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020.

Nome e Cognome Carica
Nicola Piovan Presidente Esecutivo
Filippo Zuppichin Amministratore Delegato
Marco Stevanato Amministratore
Marco Maria Fumagalli () (*) Amministratore Indipendente
Lucia Giancaspro (*) Amministratore Indipendente
Mario Cesari (*) Amministratore Indipendente
Chiara Mio (*) Amministratore Indipendente

(*) Amministratore indipendente ai sensi dell'art. 147-ter comma 4 del TUF e dell'art. 3 del Codice di Autodisciplina. (**) Amministratore nominato lead independent director ai sensi dell'articolo 2.C.4 del Codice di Autodisciplina.

In carica dal 29 aprile 2021 fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.

Nome e Cognome Carica
Nicola Piovan Presidente Esecutivo
Filippo Zuppichin Amministratore Delegato
Marco Stevanato Amministratore
Marco Maria Fumagalli () (*) Amministratore Indipendente
Manuela Grattoni (*) Amministratore Indipendente
Mario Cesari (*) Amministratore Indipendente
Antonella Lillo (*) Amministratore Indipendente

(*) Amministratore indipendente ai sensi dell'art. 147-ter comma 4 del TUF e della raccomandazione 7 del Codice di Corporate Governance.

(**) Amministratore nominato lead independent director ai sensi della raccomandazione 13 del Codice di Corporate Governance.

Collegio Sindacale

In carica fino al 29 aprile 2021, data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020.

Nome e Cognome Carica
Carmen Pezzuto Presidente
Luca Bassan Sindaco Effettivo
Patrizia Santonocito Sindaco Effettivo
Kristian Sartor Sindaco Supplente
Stefania Targa Sindaco Supplente

In carica dal 29 aprile 2021 fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.

Nome e Cognome Carica
Carmen Pezzuto Presidente
Luca Bassan Sindaco Effettivo
Patrizia Santonocito Sindaco Effettivo
Kristian Sartor Sindaco Supplente
Stefania Targa Sindaco Supplente

Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità

In carica fino al 29 aprile 2021

Nome e Cognome
Chiara Mio Presidente
Marco Maria Fumagalli
Mario Cesari

In carica dal 29 aprile 2021 fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023

Nome e Cognome
Antonella Lillo Presidente
Marco Maria Fumagalli
Mario Cesari

Comitato per le Nomine e la Remunerazione

In carica fino al 29 aprile 2021

Nome e Cognome
Lucia Giancaspro Presidente
Marco Maria Fumagalli
Chiara Mio

In carica dal 29 aprile 2021 fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023

Nome e Cognome
Manuela Grattoni Presidente
Marco Maria Fumagalli
Antonella Lillo

Comitato Parti Correlate

In carica fino al 29 aprile 2021

Nome e Cognome
Marco Maria Fumagalli Presidente
Lucia Giancaspro
Mario Cesari

In carica dal 29 aprile 2021 fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023

Nome e Cognome
Marco Maria Fumagalli Presidente
Manuela Grattoni
Mario Cesari

Organismo di Vigilanza

In carica a partire dal 2 agosto 2021 fino al 1 agosto 2024

Nome e Cognome
Patrizia Santonocito Presidente
Giovanni Boldrin
Chiara Zilio

Partecipazioni rilevanti nel capitale

Sulla base delle risultanze del Libro soci, delle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 del D.lgs. n. 58/98 e delle altre informazioni a disposizione della Società, gli azionisti di Piovan S.p.A., con partecipazione superiore al 5% alla data dell'ultimo aggiornamento, sono indicati di seguito:

Dichiarante Azionista diretto Quota % su
capitale
ordinario (*)
Quota % su
capitale votante
(**)
Quota % su
capitale
ordinario (***)
Quota % su
capitale
votante (****)
Nicola Piovan Pentafin S.p.A 57,915 62,466 60,952 64,841
7INDUSTRIES HOLDING
BV
7INDUSTRIES
HOLDING BV
9,282 13,412 9,769 13,922
Allianz SE ALLIANZ IARD SA
7,799
5,735 8,207 5,953

(*) N° complessivo azioni ordinarie: 53.600.000, comprensivo di azioni proprie Piovan S.p.A. pari a 2.670.700

(**) Capitale sociale espresso in n° di voto ai sensi dell'art. 120, comma 1 del Decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF"), comprensivo di azioni proprie Piovan S.p.A.

(***) N° complessivo azioni ordinarie: 50.929.300, escluse le azioni proprie Piovan S.p.A.

(****) Capitale sociale espresso in n° di voto ai sensi dell'art. 120, comma 1 del Decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF"), escluse le azioni proprie Piovan S.p.A.

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Marco Mammano, attuale General Manager della Piovan S.p.A., è stato nominato Dirigente Preposto ad interim ai sensi e per gli effetti dell'art. 154-bis TUF, con efficacia dal 18 ottobre 2021. Si segnala inoltre che la società ha nominato Dirigente Preposto ai sensi dell'art. 154-bis TUF il dottor Giovanni Rigodanza, con efficacia dal 12 novembre 2021.

Società di Revisione

Deloitte & Touche S.p.A., in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.

Presentazione e struttura del Gruppo

Le prime attività del Gruppo risalgono agli inizi degli anni '30 quando Costante Piovan fonda a Padova una piccola officina specializzata nella meccanica di precisione e nella produzione di stampi per la lavorazione delle lamiere.

Nel 1964 Luigi Piovan inizia a diversificare i mercati di riferimento e il Gruppo entra nel settore dei sistemi ausiliari per la lavorazione delle materie plastiche, introducendo nel mercato italiano il primo granulatore, al quale faranno poi seguito l'essiccatore Convair e l'alimentatore Convector per presse ad iniezione. Il Gruppo si specializza sempre di più nella progettazione e produzione di sistemi di automazione per lo stoccaggio, trasporto e trattamento di materie plastiche e nel 1969 sposta lo stabilimento produttivo principale a Santa Maria di Sala (Venezia).

Il Gruppo inizia tra il 1970 e il 1980 ad ampliare progressivamente sia la distribuzione geografica, con la costituzione delle prime società controllate all'estero, in particolare Piovan Germania nel 1974, sia la propria offerta di tecnologie e prodotti, fino a ricomprendere una gamma completa di macchine utilizzate nel processo di automazione per lo stoccaggio, il trasporto e il trattamento delle materie plastiche, ponendo le basi della futura leadership mondiale. Negli stessi anni, la Società lancia la prima linea di refrigeratori e introduce sul mercato il primo impianto centralizzato di alimentazione, dosaggio e deumidificazione dei granuli.

In questi anni il Gruppo vive una forte crescita produttiva che da una base generalista comincia a sviluppare specifiche competenze nelle applicazioni della plastica per il mercato del packaging, dell'automotive, del consumer e del construction ponendo le basi per la futura specializzazione sui processi industriali dei clienti con la conseguente capacità di offrire soluzioni innovative. Inoltre, anticipando i futuri trend del mercato, la Società sviluppa il primo software di supervisione e controllo degli impianti, che garantisce un costante monitoraggio del funzionamento dei macchinari.

Negli anni '90 il Gruppo continua un interessante percorso di crescita globale e di miglioramento delle competenze tecnologiche e qualitative anche con l'ottenimento della certificazione ISO 9001 e l'espansione commerciale e produttiva nei mercati esteri con l'apertura di nuove società controllate.

Nei primi anni '90 fa il suo ingresso in azienda il figlio di Luigi Piovan, Nicola Piovan che la guida come amministratore delegato dal 2002 e come amministratore unico dal 2011 al 2018. Il Gruppo prosegue nella propria internazionalizzazione e inizia ad aprire anche stabilimenti produttivi al di fuori dall'Italia, in particolare, in Brasile e in Cina. In seguito vengono aperte ulteriori società controllate all'estero anche in Messico, Gran Bretagna, Austria, Ungheria e Repubblica Ceca, India, Turchia, Tailandia e Vietnam.

L'obiettivo è garantire una presenza globale per i clienti, fornendo un elevato e costante livello di assistenza e servizio "vicino ai clienti" per il buon funzionamento dei complessi impianti venduti, oltre a un'attività commerciale in ogni area geografica che nel tempo diventa rilevante, anticipando i trend di mercato. La continua evoluzione tecnologica, la vicinanza ai clienti con un elevato livello di servizio e commerciale unitamente alla attenzione ai collaboratori e alla loro crescita professionale e personale sono ormai nel DNA del Gruppo.

Negli anni recenti il Gruppo ha sviluppato le prime soluzioni per il trattamento delle plastiche riciclate per realizzare centinaia di impianti negli anni successivi e costruire una leadership tecnologica.

Nel 2007 viene lanciata sul mercato la prima versione del software proprietario "Winfactory", con nuove release annuali sino all'attuale versione "Winfactory 4.0", ancora oggi uno dei punti di forza del Gruppo rispetto ai suoi principali concorrenti.

Inoltre, i continui investimenti nelle soluzioni ad alta tecnologia e risparmio energetico hanno permesso di attrarre i gruppi di primaria importanza a livello mondiale del packaging, delle costruzioni, dei beni di largo consumo, del settore alimentare e dell'automotive.

Il 19 ottobre 2018 le azioni di Piovan S.p.A. vengono ammesse alla quotazione presso la borsa valori di Milano al segmento Star.

Ad oggi il Gruppo si compone di un network che include società detenute direttamente o indirettamente da Piovan S.p.A., con sede in Europa, America e Asia, sia grazie a dinamiche di crescita organica che ad acquisizioni. Da ultima, nel corso del mese di ottobre 2020, Doteco S.p.A., società italiana tra i leader mondiali nelle tecnologie per la dosatura dei film plastici e fibre sintetiche, unitamente alla sua controllata statunitense Doteco Inc., è entrata a far parte del Gruppo Piovan.

L'indirizzo strategico, gestionale e operativo del Gruppo, che alla data del 30 settembre 2021 è costituito da 31 società di servizi e commerciali, inclusi 9 stabilimenti produttivi, in 4 continenti, è affidato direttamente a Piovan S.p.A..

La capillare distribuzione geografica delle società del Gruppo Piovan crea un rilevante vantaggio competitivo, consentendo di offrire alla clientela, nei diversi mercati di riferimento, un livello e una qualità di servizio uniformi nonché una gamma di prodotti estremamente ampia e in costante sviluppo, che rappresenta una delle caratteristiche principali della proposta commerciale del Gruppo, sia per i processi di automazione per lo stoccaggio, il trasporto e il trattamento delle materie plastiche, per ogni settore finale di utilizzo, sia per il trasporto e il trattamento delle polveri e delle creme alimentari, più recente ambito di sviluppo della gamma di offerta del Gruppo grazie alle controllate Penta S.r.l. e FEA Process & Technological Plants S.r.l..

Il 22 ottobre 2019, al Quirinale, in Roma, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito a Nicola Piovan l'onorificenza di Cavaliere del Lavoro. Questo importante riconoscimento testimonia l'impegno costante che da più di 50 anni la famiglia Piovan dedica alla crescita dell'azienda.

Struttura del Gruppo al 30 settembre 2021

Andamento del Gruppo

Scenario macroeconomico

In un contesto ancora pesantemente influenzato dalla pandemia da Covid-19, la crescita dell'economia globale per il 2021 viene stimata dal Fondo Monetario Internazionale (FMI) al 5,9%, con un divario crescente tra le economie avanzate e molti dei mercati emergenti (così come descritto nel "World Economic Outlook" di ottobre 2021). Guardando al 2022, la stima di crescita economica si attesta al 4,9%, in rialzo di uno 0,5% rispetto a quanto stimato dal FMI ad aprile 2021, per tener conto delle buone prospettive di crescita delle economie avanzate, come gli Stati Uniti, che potranno beneficiare di manovre legislative di sostegno fiscale e di un generale miglioramento delle condizioni di salute della popolazione a seguito della campagna vaccinale. Permangono i rischi legati ad un eventuale rallentamento nelle somministrazioni del vaccino ed alla diffusione delle varianti del Covid-19, a maggior grado di infettività, che potrebbero portare ad un aumento delle restrizioni, con conseguente impatto sull'economia. Il rallentamento della stima della crescita, se pur lieve, è dovuto, oltre alla pandemia, anche ai problemi nelle catene di approvvigionamento che hanno provocato rallentamenti nelle forniture, alimentando ulteriormente l'inflazione in molti paesi.

Per quanto riguarda i recenti segnali di ripresa dell'inflazione, questi sono ritenuti dal FMI transitori, in quanto legati alla pandemia e a temporanei squilibri tra domanda e offerta, che dovrebbero riassorbirsi nel 2022. Si registra in particolare un significativo incremento dei prezzi di alcune materie prime e componenti industriali oltre che dei costi di trasporto, che sta mettendo in difficoltà operatori in alcuni comparti. Le prospettive a tale proposito sono incerte e molto dipenderà dalle tempistiche di ritorno alla normalità nelle dinamiche dei flussi a livello internazionale.

In questo contesto ancora incerto, il Gruppo Piovan ha continuato ad operare attraverso la propria struttura organizzativa internazionale, caratterizzata dalla presenza di società controllate con siti produttivi nei diversi continenti e di una rete globale che fornisce assistenza tecnica e commerciale in tutte le aree nelle quali il Gruppo opera. Tale assetto ha consentito, da un lato, di limitare gli effetti delle restrizioni alla mobilità, dall'altro di minimizzare i rischi legati ai mercati locali, consentendo di cogliere maggiori opportunità.

La presenza in aree geografiche e settori molto diversificati ha inoltre permesso al Gruppo di mitigare il rischio complessivo e di beneficiare di eventuali situazioni migliorative proprie di alcune aree/settori.

Fatti di rilievo avvenuti nel trimestre di riferimento

Implicazioni della pandemia Covid-19

La pandemia c.d. COVID-19, che si è diffusa a livello globale nel corso del 2020, si è protratta anche nel 2021. Come già noto, questa situazione emergenziale, e soprattutto le politiche di lockdown imposte dai vari governi, hanno avuto ripercussioni estese in molti settori dell'economia mondiale. Le prospettive a medio termine stanno generalmente migliorando grazie all'avvio nel 2021 delle campagne di vaccinazione nei diversi paesi sebbene il contesto

macroeconomico permanga caratterizzato da forte incertezza a causa delle nuove ondate e varianti del virus, con casi in aumento in molti paesi.

Il Gruppo è presente in una pluralità di aree geografiche e in settori molto diversificati, pertanto, come già evidenziato, questo ha permesso di mitigare il rischio complessivo.

Nel corso dei primi nove mesi del 2021, tutte le società del Gruppo, inoltre, hanno mantenuto la piena operatività, avendo adottato misure e protocolli per la salvaguardia del personale dipendente in coerenza con le normative vigenti localmente.

Gli impatti di tale situazione sull'attività del Gruppo sono ad oggi principalmente riconducibili ad un rallentamento delle attività di installazione. Le restrizioni introdotte dai vari governi con riguardo alla mobilità delle persone hanno infatti in taluni casi ritardato lo svolgimento delle fasi finali di alcuni progetti, che prevedono attività di installazione presso i siti dei clienti.

Il Gruppo, tenuto conto dei risultati positivi conseguiti nei primi nove mesi del 2021 e del backlog di ordini al 30 settembre, guarda alla conclusione del 2021 con ottimismo; questo anche in considerazione del completamento della campagna vaccinale in atto, dei protocolli di sicurezza implementati in tutti gli stabilimenti e in assenza di possibili peggioramenti relativi alla diffusione del virus COVID-19, che potrebbero avere ricadute ad oggi non prevedibili.

Acquisizioni

Nel corso del terzo trimestre dell'esercizio 2021 non si sono perfezionate acquisizioni.

Si ricorda che ad ottobre 2020 la capogruppo Piovan S.p.A. ha acquisito il 100% del capitale di Doteco S.p.A., società con sede a Modena e oggi tra i leader mondiali nelle tecnologie per la dosatura dei film plastici (per packaging alimentari e non) e fibre sintetiche.

L'operazione, realizzata tramite l'acquisto di azioni da parte di Piovan S.p.A. con un esborso pari a 20,5 milioni di euro, prevedeva un aggiustamento del prezzo in funzione dell'effettivo ammontare della posizione finanziaria netta (PFN) della società al 30 settembre 2020, nonché un meccanismo di earn-out dell'importo massimo di Euro 7 milioni, calcolato in base alla performance misurata sull'EBITDA 2020-2021.

Nel corso del primo semestre 2021 si è pertanto definito l'ammontare dovuto da Piovan S.p.A. a titolo di aggiustamento sul valore della PFN al 30 settembre 2020, quantificato in 715 migliaia di euro, importo che è stato corrisposto ai venditori nel mese di maggio 2021.

Inoltre, in ottemperanza agli obblighi derivanti dall'acquisizione del gruppo Doteco, nel mese di agosto 2021 Piovan S.p.A. ha corrisposto ai venditori l'importo di Euro 5.982 migliaia a titolo di earn-out calcolato sulla base dell'EBITDA 2020 conseguito dal gruppo Doteco.

Ai sensi di quanto previsto da tale contratto, i venditori avranno diritto ad una integrazione dell'earn-out sopra citato, qualora la performance misurata sull'EBITDA 2021 sia superiore a quella misurata sul 2020. L'importo complessivamente dovuto ai venditori a titolo di earn-out non potrà in ogni caso eccedere i 7 milioni di Euro complessivi.

Altre informazioni

Si segnala inoltre che nel mese di luglio 2021 si è svolta la cerimonia di firma dell'accordo con il governo cinese che porterà, nei prossimi due anni, alla realizzazione in Cina del nuovo stabilimento del Gruppo Piovan. La scelta di investire nella costruzione di un nuovo stabilimento riconferma la strategia che il Gruppo persegue da anni: investire nello sviluppo di un network internazionale e strutturato con filiali dirette per essere sempre al fianco dei clienti nel mondo, dalla vendita al servizio post-vendita.

Per gli altri fatti di rilievo avvenuti nel primo e nel secondo trimestre del 2021 si rinvia a quanto già descritto nelle precedenti pubblicazioni, vale a dire nelle "Informazioni finanziarie periodiche al 31 marzo 2021" e nella "Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2021".

Fatti di rilievo intervenuti dopo il 30 settembre 2021

Acquisto terreno adiacente alla sede

In data 3 novembre 2021 è stato firmato dalla società capogruppo Piovan S.p.A. un contratto preliminare finalizzato all'acquisto di un terreno adiacente alla sede della capogruppo di circa 25 mila mq. per possibili espansioni future.

Ottenimento di un Rating di Sostenibilità rilasciato dall'agenzia Sustainalytics

Nel mese di novembre 2021, Il Gruppo Piovan ha ottenuto un ESG Risk Rating rilasciato da Sustainalytics - società di Morningstar, leader nella ricerca ESG indipendente, nel rating e nei dati che supportano gli investitori nello sviluppo e nell'implementazione di strategie di investimento responsabili.

Il rating si basa su un quadro di analisi "Comprehensive", una metodologia più approfondita rispetto a quella "Core" precedentemente utilizzata da Sustainalytics per valutare il Gruppo Piovan. L'analisi ha preso in considerazione aspetti relativi a: diritti umani, salute e sicurezza sul lavoro, emissioni di anidride carbonica, etica aziendale, capitale umano, impatto ambientale e sociale di prodotti e servizi.

Il Gruppo Piovan ha ricevuto un ESG Risk Rating di 21,9, che lo colloca nella categoria Rischio Medio, migliorando di 11,8 punti rispetto alla valutazione precedente (33,7) con il miglior punteggio nelle categorie:

  • Emissioni proprie di anidride carbonica
  • Impatto ambientale e sociale di prodotti e servizi
  • Salute e sicurezza sul lavoro

Nella classifica globale di Sustainalytics, Piovan si posiziona nel 29° percentile con un ulteriore miglioramento nella sottocategoria dei macchinari industriali, dove Piovan si colloca nel 5° percentile.

Evoluzione prevedibile della gestione

Il Gruppo conferma quanto già illustrato nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2020 con riguardo alla volontà di proseguire nel percorso strategico intrapreso, che vede tra i propri obiettivi l'incremento del proprio contributo alla circular economy, attraverso lo sviluppo di prodotti e soluzioni dedicate alla filiera del riciclato, la crescita per acquisizioni e la volontà di incrementare le proprie quote di mercato nel comparto Food & non plastic.

La crescita per acquisizioni è mossa dalla volontà di incrementare la presenza del Gruppo in specifiche aree geografiche, nelle quali si vuole potenziare la penetrazione commerciale e continuare a sviluppare una strategia di servizio quanto più possibile capillare e vicina ai clienti, con particolare attenzione ai grandi clienti distribuiti nelle diverse aree geografiche del mondo, al fine di poter mantenere la leadership tecnologica e di servizio. Inoltre, il Gruppo guarda con interesse alle società con tecnologie/prodotti che possano allungare la catena del valore offerta dal Gruppo.

I ricavi dei primi nove mesi del 2021 appaiono in forte crescita, sia rispetto al 2020 che al 2019, anche a parità di perimetro di consolidamento, a conferma dell'ottima performance del Gruppo nel suo complesso.

Crescono i ricavi in tutte le aree geografiche e in tutti i mercati, ma in modo particolare nel Food & non plastic, che beneficia dell'acquisizione di alcune commesse strategiche per importanti multinazionali.

Il margine operativo lordo (EBITDA) migliora sia in termini assoluti che di incidenza percentuale sui ricavi, beneficiando dell'effetto leva derivante dell'aumento dei volumi di vendita.

Il backlog di ordini al 30 settembre 2021 è superiore ai dati storici del Gruppo, a fronte di un buon andamento della raccolta ordini dei primi nove mesi 2021.

Come già evidenziato nel paragrafo relativo alle implicazioni derivanti dalla pandemia da Covid-19, il Gruppo guarda alla conclusione del 2021 con ottimismo, tenuto conto dei risultati positivi conseguiti nei primi nove mesi del 2021 e del backlog di ordini in essere. Pur tenuto conto della campagna vaccinale in atto e dei protocolli di sicurezza implementati in tutti gli stabilimenti, permangono tuttavia incertezze legate a possibili peggioramenti relativi alla diffusione di varianti del virus COVID-19, che potrebbero avere ricadute sul Gruppo ad oggi non prevedibili, soprattutto con riguardo alle attività di installazione e avvio degli impianti.

Indicatori alternativi di performance

Nella presente relazione sulla gestione vengono presentati alcuni indicatori alternativi di performance o indicatori intermedi di redditività al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria. Si precisa però che tali indicatori non sono identificati come misura contabile nell'ambito degli IFRS, pertanto il criterio di determinazione potrebbe non essere omogeneo rispetto a quanto indicato da altri Gruppi o Società. Si rinvia alla "Relazione finanziaria Annuale al 31 dicembre 2020" dove sono descritti i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori.

Andamento economico del Gruppo

Indicatori di performance economici Variazioni
(valori in migliaia di euro) Nove mesi chiusi
al 30 settembre
2021
% sul totale
ricavi e altri
proventi
Nove mesi chiusi
al 30 settembre
2020
% sul
totale
ricavi e
altri
proventi
2021 vs
2020
%
Ricavi 206.100 97,7% 149.421 98,1% 56.680 37,9%
Altri ricavi e proventi 4.775 2,3% 2.849 1,9% 1.926 67,6%
TOTALE RICAVI E ALTRI
PROVENTI
210.875 100,0% 152.269 100,0% 58.606 38,5%
EBITDA (*) 30.911 14,7% 20.002 13,1% 10.909 54,5%
RISULTATO OPERATIVO 25.650 12,2% 15.923 10,5% 9.728 61,1%
UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE 25.891 12,3% 15.118 9,9% 10.773 71,3%
Imposte 7.484 3,5% 4.625 3,0% 2.859 61,8%
UTILE DI PERIODO 18.407 8,7% 10.493 6,9% 7.914 75,4%
Attribuibile a:
Azionisti della controllante 18.853 8,9% 11.070 7,3%
Interessenze di pertinenza di
Terzi
(446) (0,2%) (577) (0,4%)
Utile per azione base 0,37 0,22
Utile per azione diluito 0,37 0,22

(*) L'Ebitda relativo ai primi nove mesi dell'esercizio 2020 (indicato nelle Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2020 pari a 20.050 migliaia di euro) è stato riesposto al netto della voce "Accantonamenti", per renderlo comparabile con il dato dei primi nove mesi dell'esercizio 2021, a seguito di una modifica della definizione relativa all'indicatore.

Nei primi nove mesi del 2021 il totale dei ricavi e altri proventi del Gruppo Piovan ammonta a 210.875 migliaia di euro, in forte crescita rispetto a 152.269 migliaia di euro primi nove mesi del 2020 (+38,5%).

A parità di perimetro, escludendo quindi i ricavi realizzati dal gruppo Doteco e da Studio Ponte S.r.l., inclusi nel bilancio del Gruppo Piovan a partire dal 1° ottobre 2020, il totale dei ricavi e degli altri proventi ammonta a 195.090 migliaia di euro, in aumento in questo caso del 28,1 %.

La voce dei soli ricavi caratteristici del Gruppo ammonta a 206.100 migliaia di euro in crescita rispetto a 149.421 migliaia di euro dei primi nove mesi del 2020 (+37,9 %).

Si noti che i ricavi, calcolati a cambi costanti (i.e. al cambio medio dei primi nove mesi 2020), sarebbero maggiori per un importo pari a 2.871 migliaia di euro, determinando un valore di ricavi pari a 208.971 migliaia di euro, in aumento del 39,9% rispetto ai primi nove mesi del 2020. I ricavi risultano infatti influenzati principalmente da un effetto negativo legato all'andamento del dollaro e del real brasiliano.

Gli Altri ricavi e proventi, cresciuti dell'67,6% rispetto ai primi nove mesi del 2020, includono ricavi non ricorrenti per 1.550 migliaia di euro, derivanti dalla conversione in contributo a fondo perduto, a seguito dell'approvazione da parte dell'ente erogatore, di un finanziamento che la controllata americana Universal Dynamic Inc. (di seguito anche "Unadyn") ha ricevuto nel precedente esercizio dal Governo americano nell'ambito del Paycheck Protection Program varato nel 2020 a fronte della pandemia in atto.

Escludendo tali ricavi non ricorrenti, il totale dei ricavi e degli altri proventi ammonta a 209.325 migliaia di euro, in aumento del 37,5% rispetto allo stesso periodo del 2020.

Il totale dei ricavi e degli altri proventi a parità di perimetro di consolidamento ed escludendo i ricavi non ricorrenti relativi al contributo a fondo perduto sopra citato ammonta a 193.540 migliaia di euro, in crescita del 27,1% rispetto ai primi nove mesi del 2020.

I ricavi del terzo trimestre 2021 (64.949 migliaia di euro) risultano in forte crescita (+30,8%) se confrontati con i ricavi del terzo trimestre del 2020 (49.673 migliaia di euro).

Il margine operativo lordo (EBITDA) migliora sia in termini assoluti che di incidenza percentuale sui ricavi, attestandosi a 30.911 migliaia di euro, in aumento del 54,5% rispetto a 20.002 migliaia di euro del pari periodo dell'anno precedente. A parità di perimetro di consolidamento ed escludendo i ricavi non ricorrenti, il margine operativo lordo (EBITDA) ammonta a 26.472 migliaia di euro, in aumento in questo caso del 32,4%.

L'incidenza percentuale sul totale dei ricavi passa da 13,1% nei primi nove mesi del 2020 a 14,7% nei primi nove mesi del 2021, beneficiando dell'effetto leva derivante dell'aumento dei volumi di vendita oltre che del contributo a fondo perduto sopra citato. In assenza di quest'ultimo, l'Ebitda è pari a 29.361 migliaia di euro, con un'incidenza percentuali sui ricavi e altri proventi pari al 14,0% rispetto al 13,1% del pari periodo dell'esercizio 2020.

Il risultato operativo è pari a 25.650 migliaia di euro, in aumento rispetto a 15.923 migliaia di euro del periodo precedente (+61,1%). A parità di perimetro di consolidamento ed escludendo i ricavi non ricorrenti, il risultato operativo ammonta a 21.652 migliaia di euro, in aumento in questo caso del 36,0%.

Il valore del risultato operativo in percentuale sul totale ricavi e altri proventi è pari al 12,2% rispetto al 10,5% del corrispondente periodo precedente.

L'utile di esercizio risulta pari a 18.407 migliaia di euro, aumentato (+75,4%) rispetto a 10.493 migliaia di euro del pari periodo dell'anno precedente. L'incidenza sul valore totale dei ricavi e altri proventi è pari al 8,7%. A parità di perimetro di consolidamento ed escludendo i ricavi non ricorrenti, l'utile di esercizio ammonta a 15.037 migliaia di euro, in aumento in questo caso del 43,3%.

L'utile per azione e l'utile diluito per azione sono pari a 0,37 euro al 30 settembre 2021 rispetto a 0,22 euro al 30 settembre 2020.

Ricavi per mercato e per area geografica

Di seguito si riporta la suddivisione dei ricavi per mercato di riferimento:

Primi nove mesi
2021
% Primi nove mesi
2020
% Variazione Variazione
%
Plastic 158.386 76,8% 115.921 77,6% 42.465 36,6%
Food & non plastic 22.759 11,0% 13.469 9,0% 9.290 69,0%
Services 24.955 12,1% 20.031 13,4% 4.924 24,6%
Ricavi 206.100 100,0% 149.421 100,0% 56.679 37,9%

Per quanto riguarda la dinamica dei ricavi per mercato si rileva che:

  • i ricavi da Sistemi per l'Area Plastic sono in aumento del 36,6% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, sul quale avevano inciso le restrizioni alla mobilità legate al Covid 19, trainati da una crescita marcata nei settori del packaging (tradizionale e riciclato) e da quello dei beni di consumo;
  • i ricavi da Sistemi per l'Area Food & non plastic evidenziano un'ottima performance, sia in termini assoluti che di incidenza percentuale sul totale ricavi, con un incremento del 69,0% rispetto ai primi nove mesi del 2020, grazie ad un buon backlog di fine 2020, che è stato sviluppato nei primi mesi del 2021, e all'acquisizioni di commesse strategiche per importanti multinazionali;
  • il mercato Services evidenzia ricavi in aumento (+24,6%) rispetto ai primi nove mesi del 2020, in linea con le aspettative del piano industriale di gruppo.
Primi nove mesi
2021
% Primi nove mesi
2020
% Variazione Variazione
%
EMEA 135.117 65,6% 94.211 63,1% 40.906 43,4%
ASIA 23.008 11,2% 17.972 12,0% 5.036 28,0%
NORTH AMERICA 37.599 18,2% 29.643 19,8% 7.956 26,8%
SOUTH AMERICA 10.376 5,0% 7.595 5,1% 2.781 36,6%
Ricavi 206.100 100,0% 149.421 100,0% 56.679 37,9%

La suddivisione dei ricavi per area geografica è riepilogata di seguito:

I ricavi realizzati nell'Area EMEA mostrano una crescita record pari al 43,4% rispetto ai primi nove mesi del 2020, beneficiando di una solida performance del settore Plastic e di un ottimo sviluppo del mercato Food & non plastic (+48% nei primi nove mesi del 2021 rispetto all'analogo periodo del 2020).

Asia e Nord America crescono nel 2021 rispettivamente del 28,0% e del 26,8% rispetto al 2020, con ricavi in aumento sia nel mercato Plastic che nel Service. Il North America mostra un trend espansivo con una situazione positiva su tutti i settori ad esclusione del comparto automobilistico e con un particolare impatto positivo del Food & non plastic, i cui ricavi incidono oltre il 7% sul totale dell'area (0,2% nel corrispondente periodo dell'esercizio 2020). In Asia il mercato presenta un trend a macchia di leopardo con le regioni del sud est asiatico ancora alle prese con gli effetti della pandemia legata al Covid-19 e la Cina che mostra una ripresa meno forte del previsto. In questo contesto di maggiore incertezza rispetto alle altre regioni, il Gruppo sta migliorando le sue quote di mercato rispetto ai principali concorrenti.

Anche il mercato sudamericano ha realizzato performance molto positive (+36,6% di ricavi rispetto ai primi nove mesi del 2020), grazie soprattutto ai ricavi realizzati nei mercati Food & non plastic (+126%) e Services (+34%).

Profilo Patrimoniale e Finanziario del Gruppo

Di seguito si riporta la struttura patrimoniale e finanziaria, sinteticamente rappresentata, del Gruppo Piovan al 30 settembre 2021.

Posizione finanziaria netta del Gruppo

Ricordiamo che, a decorrere dalla pubblicazione della "Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2021", la Società ha provveduto all'applicazione del nuovo schema di Posizione Finanziaria Netta ("PFN") previsto dal Richiamo di attenzione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021, il quale recepisce l'Orientamento ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021.

Rispetto allo schema precedentemente utilizzato dalla Società, si segnala l'inclusione della voce "Debiti commerciali e altri debiti non correnti".

€/000 30.09.2021 31.12.2020 30.09.2020
A. Disponibilità liquide 86.000 87.452 57.165
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - 5.000
C. Altre attività finanziarie correnti 4.105 5.146 5.239
D. Liquidità (A+B+C) 90.105 92.598 67.404
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma
esclusa la parte correte del debito finanziario non corrente)
(31.333) (23.046) (24.814)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (16.077) (17.833) (11.402)
G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) (47.410) (40.879) (36.216)
H. Posizione finanziaria corrente netta (G-D) 42.696 51.719 31.188
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli
strumenti di debito)
(37.218) (47.379) (28.363)
J. Strumenti di debito - - -
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti (1.805) (363) (274)
L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) (39.023) (47.742) (28.637)
M. Totale posizione finanziaria netta (H+L) 3.673 3.977 2.551

Di seguito si riportano inoltre le informazioni relative all'indebitamento indiretto e/o sottoposto a condizioni non riflesse nello schema sopra riportato e richieste dal documento ESMA:

  • a) con riferimento agli accantonamenti rilevati in bilancio si rimanda alla Nota [17] Passività per benefici definiti a dipendenti e alla Nota [18] – Fondi per rischi ed oneri, che includono gli ammontari riconducibili a tali fattispecie;
  • b) con riferimento alle garanzie bancarie, rinviamo a quanto riportato nella Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2021.
  • c) la Società ha inoltre iscritte Passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza, per Euro 1.865 migliaia, per la cui illustrazione si rimanda alla Nota [19].
  • d) la Società ha inoltre iscritto tra le Altre passività correnti la parte differita del prezzo di acquisto della partecipazione in Doteco S.p.A., per Euro 1.018 migliaia. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota [24];

e) gli impegni relativi a contratti di locazione che non sono rilevati come passività nel bilancio in quanto non ricadono nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16 sono pari a circa 1.520 migliaia di euro.

Nello schema di esposizione della PFN, l'indebitamento finanziario totale al 30 settembre 2021 è positivo e pari a 3.673 migliaia di euro, in diminuzione di 304 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2020. Rispetto al 30 settembre 2020 si rileva invece una generazione di cassa netta pari a 1.122 migliaia di euro.

La PFN, depurata dell'intera voce "Debiti commerciali e altri debiti non correnti", è positiva per 5.478 migliaia di euro (in aumento quindi 1.138 migliaia di euro rispetto 4.340 migliaia di euro al 31 dicembre 2020). Se confrontata con i dati al 30 settembre 2020 risulta in aumento di 2.653 migliaia di euro.

Escludendo gli effetti dall'applicazione dell'IFRS 16, la posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 settembre 2021 è positiva per 14.088 migliaia di euro, rispetto a un valore positivo di 14.425 migliaia di euro a fine dicembre 2020. Rispetto invece al valore del 30 settembre 2020, pari a 10.132 migliaia di euro, registra una generazione di cassa netta pari a 3.956 migliaia di euro.

Depurando la PFN sia dalla voce "Debiti commerciali e altri debiti non correnti" che dall'effetto dell'IFRS 16 la generazione di cassa netta negli ultimi 12 mesi sarebbe stata quindi di 5.485 migliaia di euro.

Tale risultato deve essere ancor più positivamente valutato tenuto conto che:

  • nel mese di maggio 2021, la Capogruppo ha distribuito dividendi per 6.721 migliaia di euro (5.602 migliaia di euro nell'ultimo trimestre dell'esercizio 2020) e ha effettuato il pagamento dell'aggiustamento prezzo Doteco per 715 migliaia di euro;
  • nel mese di agosto 2021, la Capogruppo ha corrisposto 5.982 migliaia di euro a titolo di "earn-out 2020" riferito all'acquisizione del Gruppo Doteco. Ricordiamo che nel bilancio 2020 era stato stanziato il debito complessivo pari a 7 milioni di euro - poichè ritenuto probabile il riconoscimento dell'intero importo alla controparte - e che la differenza residua – pari a 1.018 migliaia di euro -sarà corrisposta indicativamente ad agosto 2022, sempreché la stessa sia effettivamente dovuta in base alla performance 2021 di Doteco.

Nel corso dei primi nove mesi del 2021 sono stati effettuati investimenti per un totale di 1.194 migliaia di euro (1.368 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2020).

Ricordiamo che la posizione finanziaria netta include finanziamenti a medio-lungo termine, riferiti principalmente alla Capogruppo, per 44.712 migliaia di euro, dei quali 16.077 migliaia di euro con scadenza di rimborso entro 12 mesi e la parte rimanente pari a 28.635 migliaia di euro entro i 5 anni. I finanziamenti, quasi interamente sottoscritti in Euro, non sono assistiti da garanzie, fatta eccezione per il finanziamento di 5.500 migliaia di euro sottoscritto a fine 2020 dalla Capogruppo e garantito dal "Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese" gestito dalla Banca del Mezzogiorno - MedioCredito Centrale S.p.A..

Si ricorda che la controllata americana Unadyn aveva ricevuto nel mese di maggio 2020 un finanziamento statale ai sensi del c.d. PPP "Paycheck Protection Program", dell'importo di US\$ 1.855.042, che, essendo stato interamente convertito a fondo perduto nel mese di giugno 2021, non dovrà più essere rimborsato.

Nel mese di giugno 2021, la società coreana TOBA PNC ha ricevuto un finanziamento di 500 milioni di KWON (circa 365 migliaia di euro) dall'agenzia governativa Korean SMEs, a supporto delle piccole e medie imprese impattate dalla pandemia Covid-19. Il tasso di interesse è pari al 2,03% e la durata del finanziamento è di 5 anni, dei quali i primi due anni di pre-ammortamento.

L'ammontare dei finanziamenti a medio/lungo termine rimborsati nel corso dei primi nove mesi del 2021 ammonta a 10.205 migliaia di euro.

Capitale immobilizzato netto

Il capitale immobilizzato netto rappresentato da attività materiali, immateriali e partecipazioni, pari a 78.162 migliaia di euro, diminuisce di 1.847 migliaia di euro, per l'effetto combinato degli ammortamenti di competenza del periodo e degli investimenti.

Capitale Immobilizzato Netto
(valori in migliaia di euro)
Al 30 settembre 2021 Al 31 dicembre 2020
Attività materiali 51.064 52.324
Attività immateriali 26.895 27.529
Partecipazioni 203 155
Capitale Immobilizzato Netto 78.162 80.009

Al 30 settembre 2021 il valore netto contabile dei diritti d'uso iscritti a fronte dell'applicazione del principio contabile IFRS 16 – Lease è pari a 9.745, mentre al 31 dicembre 2020 era pari a 10.328 migliaia di euro. La variazione rispetto al 31 dicembre 2020 è legata prevalentemente all'effetto netto degli ammortamenti rilevati nei primi nove mesi del 2021 e alla rilevazione dei nuovi contratti (in particolare sono stati iscritti nuovi diritti d'uso su autovetture e fabbricati). Nel corso del 2021 non vi sono state variazioni significative con riferimento al lease term dei contratti esistenti.

Investimenti

Il totale complessivo degli investimenti nel periodo di riferimento è pari a 1.194 migliaia di euro (1.368 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2020), nessuno dei quali non ricorrente.

Capitale commerciale netto e circolante netto

Di seguito si riporta il dettaglio del capitale circolante netto al 30 settembre 2021:

Capitale Circolante Netto
(valori in migliaia di euro)
Al 30 settembre 2021 Al 31 dicembre 2020
Crediti commerciali correnti 54.917 41.931
Rimanenze 43.588 36.920
Attività per lavori in corso su ordinazione 4.490 6.477
Debiti Commerciali (39.591) (39.912)
Anticipi da clienti (27.979) (19.421)
Passività per lavori in corso su ordinazione (6.154) (5.101)
Capitale Circolante Netto
(valori in migliaia di euro)
Al 30 settembre 2021 Al 31 dicembre 2020
Capitale Commerciale Netto 29.272 20.893
Crediti tributari 4.758 3.263
Altre attività correnti 6.141 3.497
Debiti tributari e previdenziali (7.045) (9.360)
Altre passività correnti (17.012) (18.243)
Capitale Circolante Netto 16.113 50

Il Capitale Circolante Netto evidenzia un aumento, rispetto al 31 dicembre 2020, di 16.063 migliaia di euro, sostanzialmente legato ad un aumento delle rimanenze in coerenza con l'aumento degli ordini.

Il valore dei crediti commerciali, parzialmente compensato da un aumento degli anticipi da clienti, cresce in coerenza con l'aumento dei ricavi.

Si ricorda che all'interno delle Altre passività correnti si registra un decremento pari a 5.982 migliaia di euro relativo al pagamento dell'earn out Doteco compensato dai movimenti nelle altre voci incluse nella stessa categoria.

(valori in migliaia di euro) Al 30 Settembre 2021 Al 31 Dicembre 2020
Passività per benefici definiti ai dipendenti 6.611 6.376
Fondo per rischi ed oneri 4.208 3.813
Altre passività non correnti 1.805 363
Passività fiscali differite 2.580 2.713
Passività a medio-lungo termine 15.203 13.265

Passività a medio-lungo termine

Al 30 settembre 2021 il valore delle passività a medio-lungo termine aumenta di circa 1.938 migliaia di euro se confrontate con l'esercizio precedente. Le principali variazioni si riferiscono all'incremento del valore delle altre passività non correnti, che includono la stima relativa ai piani di incentivazione rivolti ai dipendenti che saranno erogati nel medio-lungo termine.

Prospetti contabili consolidati al 30 settembre 2021

Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata

ATTIVO Note 30.09.2021 31.12.2020
ATTIVITÀ NON CORRENTI
Attività materiali Nota 1 51.064 52.324
Attività immateriali Nota 2 26.895 27.529
Partecipazioni Nota 3 203 155
Altre attività non correnti Nota 4 491 576
Imposte anticipate Nota 5 5.220 4.788
TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI 83.873 85.372
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze Nota 6 43.588 36.920
Attività per lavori in corso su ordinazione Nota 7 4.490 6.477
Crediti commerciali correnti Nota 8 54.917 41.931
Attività finanziarie correnti Nota 9 4.105 5.146
Crediti tributari Nota10 4.758 3.263
Altre attività correnti Nota 11 6.141 3.497
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Nota 12 86.000 87.452
TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI 204.000 184.686
TOTALE ATTIVO 287.873 270.058
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO Note 30.09.2021 31.12.2020
PATRIMONIO NETTO
Capitale Sociale Nota 13 6.000 6.000
Riserva legale Nota 13 1.200 1.200
Riserva azioni proprie in portafoglio Nota 13 (2.250) (2.250)
Riserva di conversione Nota 13 (2.097) (3.756)
Altre Riserve e utili indivisi Nota 13 64.994 53.576
Utile (perdita) del periodo Nota 13 18.853 17.643
Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 86.700 72.414
Patrimonio netto di terzi Nota 15 1.696 2.219
TOTALE PATRIMONIO NETTO 88.396 74.632
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Finanziamenti a medio/lungo termine Nota 16 28.635 38.262
Passività finanziarie non correnti Nota 16 8.583 9.117
Passività per benefici definiti ai dipendenti Nota 17 6.611 6.376
Fondo per rischi ed oneri Nota 18 4.208 3.813
Passività non correnti per opzioni concesse ad azionisti di minoranza Nota 19 1.125 1.865
Altre passività non correnti Nota 20 1.805 363
Passività fiscali differite Nota 5 2.580 2.713
TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI 53.546 62.509
PASSIVITÀ CORRENTI
Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine Nota 16 16.077 17.833
Debiti correnti verso banche Nota 16 29.015 21.305
Passività finanziarie correnti Nota 16 2.318 1.741
Debiti commerciali Nota 21 39.591 39.912
Anticipi da clienti Nota 22 27.979 19.421
Passività per lavori in corso su ordinazione Nota 7 6.154 5.101
Passività correnti per opzioni concesse ad azionisti di minoranza Nota 19 740 (0)
Debiti tributari e previdenziali Nota 23 7.045 9.360
Altre passività correnti Nota 24 17.012 18.243
TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI 145.931 132.916
TOTALE PASSIVO 199.477 195.426
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 287.873 270.058

Conto economico consolidato

Conto Economico Note 30.09.2021 30.09.2020
Ricavi Nota 25 206.100 149.421
Altri ricavi e proventi Nota 26 4.775 2.849
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 210.875 152.269
Acquisti materie prime, componenti, merci e variazione rimanenze Nota 27 84.647 58.114
Costi per servizi Nota 28 41.933 31.270
Costi per godimento beni di terzi Nota 29 1.182 913
Costo del personale Nota 30 49.571 40.171
Altri costi operativi Nota 31 2.115 1.751
Accantonamenti per rischi ed oneri Nota 32 517 48
Ammortamenti e svalutazioni Nota 33 5.260 4.079
TOTALE COSTI 185.224 136.347
RISULTATO OPERATIVO 25.650 15.923
Proventi finanziari Nota 34 322 391
Oneri finanziari Nota 34 (542) (450)
Utili (perdite) su cambi Nota 35 350 (860)
Proventi (oneri) da valutazione di passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza Nota 36 - 114
Utile (perdita) da partecipazioni valutate a patrimonio netto Nota 37 111 -
UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE 25.891 15.118
Imposte Nota 38 7.484 4.625
UTILE DEL PERIODO 18.407 10.493
ATTRIBUIBILE A:
Azionisti della controllante 18.853 11.070
Interessenze di pertinenza di Terzi (446) (577)
Utile per azione
Utile base per azione (in unità di euro) Nota 14 0,37 0,22
Utile base per azione diluito (in unità di euro) Nota 14 0,37 0,22

Conto economico complessivo consolidato

Conto Economico Complessivo 30.09.2021 30.09.2020
Utile del periodo 18.407 10.493
Altre componenti dell'utile complessivo che si riverseranno nel conto
economico in periodi successivi:
- Differenze cambio da conversione 1.681 (2.161)
Altre componenti dell'utile complessivo che non si riverseranno nel conto
economico in periodi successivi:
- Attualizzazione benefici ai dipendenti al netto dell'effetto fiscale 3
- Attualizzazione Fondo per indennità suppletiva clientela (3)
Utile complessivo del periodo 20.088 8.334
di cui attribuibile a:
- Azionisti della controllante 20.534 8.909
- Interessenze di pertinenza di terzi (446) (577)

Rendiconto finanziario consolidato

Rendiconto finanziario 30.09.2021 30.09.2020
ATTIVITA' OPERATIVA
Utile (perdita) dell'esercizio 18.407 10.493
Rettifiche per: - -
Ammortamenti e svalutazioni 5.260 4.079
Accantonamenti 1.820 228
Oneri e (Proventi) finanziari netti non monetari 74 20
Variazione dei fondi per rischi e oneri e passività per benefici ai dipendenti 592 188
(Plus) o minusvalenze da realizzo di immobilizzazioni e partecipazioni (20) (17)
Variazioni non monetarie legate a passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza - (115)
Valutazione ad equity delle partecipazioni (51) -
Altre variazioni non monetarie (1.545) (225)
Imposte 7.484 4.625
Flusso di cassa operativo prima delle variazioni del capitale circolante 32.021 19.276
(Incremento) o decremento dei crediti commerciali (13.100) 7.108
(Incremento) o decremento delle rimanenze (7.189) (5.772)
(Incremento) o decremento altre attività correnti (2.218) (831)
Incremento o (decremento) dei debiti commerciali (560) (13.090)
Incremento o (decremento) degli anticipi da clienti 8.558 3.842
Incremento o (decremento) delle altre passività correnti 852 3.362
(Incremento) o decremento attività non correnti 87 623
Incremento o (decremento) passività non correnti 1.738 (550)
Imposte pagate (4.390) (5.369)
FLUSSO DI CASSA NETTO DA ATTIVITA' OPERATIVA (A) 15.799 8.599
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO -
Disinvestimenti (Investimenti) in Attività materiali (742) (1.158)
Disinvestimenti (Investimenti) in Attività immateriali (455) (210)
Disinvestimenti (Investimenti) in Attività finanziarie 967 1.060
Disinvestimenti (Investimenti) in Partecipazioni (6.697) -
Aggregazioni aziendali al netto della cassa acquisita - -
FLUSSO DI CASSA NETTO DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (B) (6.927) (308)
ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO -
Erogazione di finanziamenti 373 3.622
Rimborsi di finanziamenti bancari (10.204) (3.035)
Variazione di passività finanziarie correnti verso banche 7.710 (2.014)
Prestiti obbligazionari
Incremento o (decremento) di altre passività finanziarie (1.475) (1.212)
Acquisto di quote di minoranza di società controllate - (2.836)
Dividendi pagati (6.721)
FLUSSO DI CASSA NETTO DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO (C) (10.316) (5.475)
VARIAZIONE NETTA CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE (A ± B ± C) (1.444) 2.817
EFFETTO CAMBIO SULLE DISPONIBILITA' LIQUIDE (8) 225
CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO (E) 87.452 59.123
CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO (G=D+E+F) 86.000 62.165
VARIAZIONE NETTA CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE (1.444) 2.816
INTERESSI PAGATI DURANTE IL PERIODO 318 514

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato

Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva
azioni
proprie in
portafoglio
Riserva di
conversione
Altre
Riserve
e utili
indivisi
Risultato
d'esercizio
azionisti
della
controllante
Patrimonio
netto
attribuibile
agli
azionisti
della
controllante
Patrimonio
netto di
terzi
TOTALE
PATRIMONIO
NETTO
Saldi al 01.01.2020 6.000 1.200 (2.250) (1.211) 38.938 18.700 61.377 3.774 65.151
Destinazione risultato
esercizio precedente
- - - - 18.700 (18.700) - - -
Riclassifica variazione
riserva di conversione
- - - - - - - - -
Variazione di Interessenze
di minoranza
- - - 8 1.374 - 1.382 (1.382) -
Totale Utile Complessivo - - - (2.161) - 11.070 8.909 (577) 8.333
Saldi al 30.09.2020 6.000 1.200 (2.250) (3.363) 59.012 11.070 71.668 1.815 73.484
Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva
azioni
proprie in
portafoglio
Riserva di
conversione
Altre
Riserve
e utili
indivisi
Risultato
d'esercizio
azionisti
della
controllante
Patrimonio
netto
attribuibile
agli
azionisti
della
controllante
Patrimonio
netto di
terzi
TOTALE
PATRIMONIO
NETTO
Saldi al 01.01.2021 6.000 1.200 (2.250) (3.756) 53.576 17.643 72.414 2.219 74.632
Distribuzione dividendi (6.621) (6.621) (100) (6.721)
Destinazione risultato
esercizio precedente
17.643 (17.643) - -
Piani di Incentivazione 396 396 396
Riclassifica variazione
riserva di conversione
(22) (22) 22 -
Totale Utile Complessivo 1.681 18.853 20.534 (445) 20.089
Saldi al 30.09.2021 6.000 1.200 (2.250) (2.097) 64.994 18.853 86.701 1.696 88.396

Note esplicative ai prospetti contabili consolidati

Piovan S.p.A. ("la Società" o "la Capogruppo"), società capogruppo dell'omonimo gruppo con sede legale in Santa Maria di Sala (VE), via delle Industrie 16, è una società per azioni iscritta al Registro Imprese di Venezia.

La Società è la holding operativa di un gruppo di società attive, in Italia ed a livello internazionale (il "Gruppo" o "Gruppo Piovan") nei sistemi di automazione per lo stoccaggio, trasporto e trattamento di materie plastiche ("Sistemi per l'Area Plastic"), nei sistemi di automazione per lo stoccaggio e trasporto di polveri alimentari e non plastiche ("Sistemi per l'Area Food & non plastic") e nell'assistenza tecnica e commercializzazione di ricambi e servizi ("Area Services"). Nel mercato dei Sistemi per l'Area Plastic, il Gruppo è tra i leader mondiali nella progettazione e produzione di impianti e sistemi di controllo per l'automazione di tutte le fasi del ciclo di produzione delle materie plastiche.

Gli impianti e i sistemi sviluppati, prodotti e commercializzati dal Gruppo consentono di automatizzare e rendere più efficiente lo svolgimento di tutte le varie fasi del processo di produzione e trasformazione delle materie plastiche, polveri alimentari e polveri non plastiche. Le soluzioni tecniche proposte dal Gruppo comprendono, sia per il mercato dei Sistemi per l'Area Plastic, che per quello dell'Area Food & non plastic: (i) la progettazione dei macchinari e delle soluzioni ingegneristiche; (ii) la produzione degli impianti e dei sistemi; e (iii) l'installazione presso glistabilimenti produttivi del cliente. Inoltre, il Gruppo fornisce ai propri clienti assistenza tecnica specifica dalla fase progettuale preliminare fino all'installazione e all'avvio dell'impianto e dei macchinari, assicurando un continuo supporto al fine di garantire un ottimale funzionamento dei prodotti installati.

Il Gruppo è costituito al 30 settembre 2021 da 31 società localizzate in 4 continenti, di cui 9 società produttive e 22 società commerciali e di servizi.

Le azioni della Piovan S.p.A. sono quotate sul Mercato Telematico Azionario, segmento STAR a partire dal 19 ottobre 2018.

Piovan S.p.A in qualità di società quotata, è soggetta a quanto previsto dall'articolo 2.2.3 del Regolamento di Borsa. Sulla base di tale regolamento la Società ha predisposto la presente Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 settembre 2021 che mette a disposizione del pubblico.

Le Informazioni finanziarie periodiche al 30 settembre 2021 sono state redatta in osservanza di quanto previsto dall'art. 154 ter del D.Lgs. 58/98 e successive modifiche, nonché del Regolamento Emittenti emanato dalla Consob.

Le Informazioni finanziarie periodiche comprendono le risultanze economiche della Capogruppo e delle società controllate.

Contenuto, forma e criteri di redazione delle Informazioni finanziarie periodiche al 30 settembre 2021

Le presenti Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2021 sono redatte sulla base dei criteri di valutazione previsti dai Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS omologati dall'Unione Europea. Ai fini della predisposizione delle Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre

2021 non sono state adottate le disposizioni del principio IAS 34 ("Bilanci Intermedi"), relativo all'informativa finanziaria infrannuale, in considerazione del fatto che il Gruppo applica tale principio alle relazioni finanziarie semestrali e non anche all'informativa trimestrale.

Le Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2021 comprendono le risultanze economiche della Capogruppo e delle società controllate. Le presenti note esplicative sono state predisposte dal Consiglio di Amministrazione sulla base delle scritture contabili e di consolidamento aggiornate al 30 settembre 2021.

Ai fini comparativi, i prospetti di bilancio presentano il confronto con i dati della situazione patrimoniale e finanziaria del bilancio al 31 dicembre 2020 e con i dati del conto economico e del conto economico complessivo, così come del rendiconto finanziario, al 30 settembre 2020.

Le Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2021 includono i prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, conto economico consolidato, conto economico complessivo consolidato, movimenti del patrimonio netto consolidato, rendiconto finanziario consolidato e dalle presenti note esplicative per il periodo intercorso dal 1 gennaio 2021 al 30 settembre 2021. Le Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2021 sono state predisposte sulla base del principio del costo storico, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati che sono stati rilevati al fair value come richiesto dallo IFRS 9 – "Strumenti finanziari", e sul presupposto della continuità aziendale. In riferimento a tale ultimo presupposto, il Gruppo ha valutato, anche in virtù del forte posizionamento competitivo, della elevata redditività e della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, di essere in continuità aziendale ai sensi dei paragrafi 25 e 26 dell'International Accounting Standard IAS 1.

Le Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2021 sono state predisposte in migliaia di euro, che rappresenta la moneta "funzionale" e "di presentazione" del Gruppo Piovan secondo quanto previsto dallo IAS 21 "Operazioni in valuta". Ne potrebbero derivare differenze da arrotondamento qualora vengano sommate singole voci, in quanto il calcolo dei singoli elementi è effettuato in unità di euro.

La predisposizione delle Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2021 in conformità con gli IAS/IFRS richiede al management di effettuare delle stime ed assunzioni che hanno impatto sugli importi riportati negli schemi di bilancio e nelle relative note; i risultati consuntivi potrebbero differire dalle stime effettuate. Si rinvia alla Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2020 in relazione alle principali aree che richiedono l'utilizzo di stime ed assunzioni.

Impatti COVID-19

A partire dai primi mesi dello scorso anno si è manifestata l'emergenza pandemica COVID-19 a livello globale, che ha fortemente impattato sulla popolazione e sull'economia mondiale, determinando una forte pressione sui sistemi sanitari nazionali e la progressiva emanazione da parte delle autorità Governative di una serie di provvedimenti tesi al contenimento del rischio di espansione del virus oltre a misure emergenziali a supporto del sistema economico. Le prospettive a medio termine stanno generalmente migliorando grazie all'avvio nel 2021 delle campagne di vaccinazione nei diversi paesi sebbene il mondo rimanga influenzato da un contesto di forte incertezza a causa delle nuove ondate e varianti del virus, con casi in aumento in molti paesi.

Pur in questo contesto volatile, tutte le società del Gruppo Piovan continuano ad essere pienamente operative, avendo adottato misure e protocolli per la salvaguardia del personale dipendente in linea con le normative vigenti localmente.

Gli impatti di tale situazione sull'attività del Gruppo sono ad oggi principalmente riconducibili ad un rallentamento delle attività presso i siti dei clienti a causa delle restrizioni introdotte dai Governi con riguardo alla mobilità del personale soggetto a trasferte che hanno in taluni casi ritardato lo svolgimento delle fasi finali di alcuni progetti, che prevedono attività di installazione.

Si ricorda che la Capogruppo, avvalendosi degli strumenti di sostegno agli operatori economici emanati dall'esecutivo, ha ottenuto nel 2020 moratorie di 3, 6 e 12 mesi con riferimento agli impegni di rimborso sui finanziamenti in essere. Inoltre, la società statunitense ha ricevuto nel mese di maggio 2020 un finanziamento statale ai sensi del c.d. PPP "Paycheck Protection Program", pari a USD 1.855.042, interamente convertito in contributo a fondo perduto nel mese di giugno 2021, mediante approvazione da parte dell'ente erogatore, nonché dell'autorità competente (SBA – US Small Business Administration) e quindi acquisiti a titolo definitivo con la rilevazione di un provento iscritto alla voce Altri ricavi del conto economico nel semestre. Infine, nel mese di giugno 2021, la società coreana TOBA PNC ha ricevuto un finanziamento di 500 milioni di KWON dall'agenzia governativa Korean SMEs, a supporto delle piccole e medie imprese impattate dalla pandemia Covid-19.

Area e criteri di consolidamento

Le presenti Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2021 includono i bilanci al 30 settembre 2021 della Capogruppo e quelli delle imprese controllate italiane ed estere.

Sono considerate controllate le società in cui il Gruppo Piovan esercita il controllo, come definito IFRS 10 – "Bilancio Consolidato". Tale controllo esiste quando il Gruppo ha il potere, direttamente o indirettamente, di determinare le politiche finanziarie ed operative di un'impresa al fine di ottenere benefici dalle sue attività. I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere e con riferimento alle imprese collegate, dalla data in cui viene assunta l'influenza notevole fino alla data in cui viene meno.

Al termine della Note Esplicative, al capitolo "Altre informazioni", sono dettagliate le Società incluse nell'area di consolidamento al 30 settembre 2021.

I criteri di consolidamento adottati nella redazione delle Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2021 sono gli stessi adottati e riportati nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2020.

La Società ha ritenuto di non procedere con il consolidamento integrale di alcune partecipazioni in imprese controllate in quanto ritenute non significative né singolarmente né complessivamente ed in quanto tale contabilizzazione non ha comportato effetti rilevanti ai fini della corretta rappresentazione della situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.

Le controllate escluse dal consolidamento integrale sono:

Società % di possesso al
30.09.2021
% di possesso al
31.12.2020
CMG America Inc. 100% 100%

(**) CMG America Inc. è detenuta dalla società Universal Dynamics Inc.

Sintesi dei principi contabili applicati

Nella predisposizione delle Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2021 sono stati applicati gli stessi principi contabili e criteri di redazione adottati nel Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020, ai quali si rimanda, ad eccezione di quanto di seguito illustrato.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicabili alla Società e applicati dal 1 gennaio 2021

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2021:

  • In data 28 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Extension of the Temporary Exemption from Applying IFRS 9 (Amendments to IFRS 4)". Le modifiche permettono di estendere l'esenzione temporanea dall'applicazione IFRS 9 fino al 1° gennaio 2023 per le compagnie assicurative. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
  • In data 27 agosto 2020 lo IASB ha pubblicato, alla luce della riforma sui tassi di interesse interbancari quale l'IBOR, il documento "Interest Rate Benchmark Reform—Phase 2" che contiene emendamenti ai seguenti standard:
  • IFRS 9 Financial Instruments;
  • IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement;
  • IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures;
  • IFRS 4 Insurance Contracts; e
  • IFRS 16 Leases.
  • In data 31 marzo 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Covid-19- Related Rent Concessions beyond 30 June 2021 (Amendments to IFRS 16)" con il quale estende di un anno il periodo di applicazione dell'emendamento all'IFRS 16, emesso nel 2020, relativo alla contabilizzazione delle agevolazioni concesse, a causa del Covid-19, ai locatari. Il documento è stato omologato dall'Unione Europea il 30 agosto 2021.

Tutte le modifiche sono entrate in vigore il 1° gennaio 2021. L'adozione di tali documenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dalla Società al 30 settembre 2021

In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:

• Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio.

• Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire la deduzione dal costo delle attività materiali l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.

• Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come, ad esempio, la quota dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).

• Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all'IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 Leases.

Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2022. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati all'Unione Europea

Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

  • In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts.
  • In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current". Il documento ha l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2023; è comunque consentita un'applicazione anticipata.
  • In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati "Disclosure of Accounting Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement

2" e "Definition of Accounting Estimates—Amendments to IAS 8". Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata.

• In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata.

Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali principi e emendamenti.

Criteri di valutazione

Nella predisposizione delle Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2021 sono stati applicati gli stessi criteri di valutazione adottati nella redazione della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2020, ai quali si rimanda, ad eccezione di quanto di seguito illustrato.

Criteri di conversione delle poste in valuta

I crediti ed i debiti espressi originariamente in valuta estera sono convertiti in euro ai cambi della data di effettuazione delle operazioni che li hanno originati. Le differenze cambio realizzate in occasione dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera sono iscritte al conto economico.

I ricavi ed i proventi, i costi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono iscritti al cambio corrente alla data nella quale la relativa operazione è compiuta.

A fine esercizio le attività e le passività espresse in valuta estera, ad eccezione delle attività non correnti non monetarie (che rimangono iscritte al valore di cambio della data di transazione), sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio ed i relativi utili e perdite su cambi sono imputati al conto economico.

I principali tassi di cambio (valuta per 1 euro) utilizzati per la traduzione dei bilanci in valuta diversa dall'Euro, per i periodi/esercizi chiusi al 30 settembre 2021, 31 dicembre 2020 e al 30 settembre 2020 (dato comparativo) sono di seguito riepilogati:

Cambi medi Cambi finali
Valute 30.09.2021 30.09.2020 30.09.2021 31.12.2020 30.09.2020
BRL Real Brasiliano 6,3809 5,7072 6,2631 6,3735 6,6308
CAD Dollaro Canadese 1,4976 1,5212 1,4750 1,5633 1,5676
Cambi medi Cambi finali
Valute 30.09.2021 30.09.2020 30.09.2021 31.12.2020 30.09.2020
CSK Corona Rep. Ceca 25,7366 26,3861 25,4950 26,2420 27,2330
CNY Renminbi 7,7407 7,8614 7,4847 8,0225 7,9720
GBP Sterlina inglese 0,8641 0,8845 0,8605 0,8990 0,9124
HUF Fiorino ungherese 356,5264 348,1183 360,1900 363,8900 365,5300
MXN Peso messicano 24,0806 24,5148 23,7439 24,4160 26,1848
USD Dollaro Americano 1,1967 1,1241 1,1579 1,2271 1,1708
THB Baht 37,7049 35,4304 39,2350 36,7270 37,0790
INR Rupia indiana 88,0773 83,4336 86,0766 89,6605 86,2990
TRY Lira turca 9,6980 7,5911 10,2981 9,1131 9,0990
AED Dirham AED 4,3949 4,1283 4,2524 4,5065 4,2998
JPY Yen 129,7955 120,8365 129,6700 126,4900 123,7600
VND Dong 27.512,1111 26.145,8889 26.350,0000 28.331,0000 27.143,0000
MAD Dirham Marocco 10,6837 10,8100 10,4760 10,9190 10,8250
KRW Won sud 1.353,9878 1.349,1167 1.371,5800 1.336,0000 1.368,5100

Eventuali goodwill o rilevazione di aggiustamenti al fair value di attività nette in occasione dell'acquisizione di controllate estere con valuta funzionale diversa da quella della Capogruppo, devono essere espressi nella valuta funzionale della controllata estera ed essere convertiti al tasso di cambio di fine periodo (secondo le regole generali di conversione dei bilanci con valuta funzionale differente da quelle della Capogruppo).

Utilizzo di stime

La predisposizione delle Informazioni finanziarie periodiche al 30 settembre 2021 ha richiesto agli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni ovvero sull'esperienza storica o su assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle specifiche circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio nonché l'informativa fornita.

I risultati finali delle valutazioni per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Per le voci maggiormente influenzate da tali valutazioni e stime, non sono intervenute variazioni rispetto alla Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2020, cui si rimanda.

Informativa sui rischi e strumenti finanziari

I principi contabili applicati nella preparazione delle Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2021 relativamente agli strumenti finanziari sono descritti nella sezione "Criteri di valutazione" della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2020.

L'attività del Gruppo è esposta ad una serie di rischi finanziari suscettibili di influenzare la situazione patrimoniale/finanziaria, il risultato economico ed i flussi finanziari attraverso il relativo impatto sulle operazioni in strumenti finanziari poste in essere.

Non vi sono state variazioni con riferimento a quanto indicato nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2020 circa i rischi cui il Gruppo è esposto e la gestione degli stessi da parte del management. In particolare, con riferimento ai rischi connessi alle condizioni generali dell'economia, si ricorda che, a partire dalla fine di febbraio 2020, a seguito dell'insorgere dell'emergenza sanitaria connessa all'epidemia da COVID-19, il contesto economico complessivo ha avuto un significativo deterioramento in conseguenza delle restrizioni introdotte dai governi dei Paesi coinvolti. Tali circostanze, straordinarie per natura ed estensione, hanno avuto e stanno ancora avendo ripercussioni, dirette e indirette, sull'attività economica e hanno creato un contesto di generale incertezza. Per maggiori informazioni si rimanda al paragrafo "Impatti Covid-19".

Note alla Situazione Patrimoniale Finanziaria Consolidata

[1] Attività materiali

Le attività materiali ammontano al 30 settembre 2021 a 51.064 migliaia di euro rispetto a 52.324 migliaia di euro al 31 dicembre 2020. Sono composte come riportato nelle seguenti tabelle che ne evidenziano altresì le variazioni intervenute nei primi nove mesi del 2021.

VARIAZIONI DEL PERIODO Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinario
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Imm.ni
in corso
e
acconti
Totale
Saldo al 31 dicembre 2020 38.193 9.306 231 4.339 255 52.324
di cui:
- Costo storico 45.074 19.580 5.808 17.056 255 87.774
- Fondo ammortamento (6.881) (10.274) (5.578) (12.717) - (35.450)
Movimenti 2021
- Investimenti 64 48 106 457 64 739
- Effetto IFRS16 1.131 - - 396 - 1.527
- Riclassifiche (Costo storico) 125 (13) 13 (125) -
- Dismissioni (Costo Storico) (127) (39) (323) (489)
- Dismissioni (Fondo ammortamento) 121 39 332 492
- Differenza di conversione (Costo
storico)
412 188 - 81 681
- Differenza di conversione (Fondo
ammortamento)
(33) (126) (1) (55) (215)
- Ammortamenti (500) (677) (236) (725) (2.138)
- Ammortamenti IFRS16 (1.375) (68) - (414) (1.857)
- Rivalutazioni (var. tasso) -
Saldo al 30 settembre 2021 38.017 8.665 86 4.101 194 51.064
di cui:
- Costo storico 46.812 19.689 5.862 17.669 194 90.227
- Fondo ammortamento (8.795) (11.024) (5.776) (13.568) - (39.163)

Sono stati iscritti maggiori diritti d'uso per un valore pari a 1.518 migliaia di euro per effetto della contabilizzazione, ai fini dell'IFRS16, di nuovi contratti di affitto a lungo termine siglati nel corso dei primi nove mesi del 2021. L'incremento è dovuto principalmente al contratto di locazione del plant produttivo della controllata cinese Piovan Plastic Machinery e dall'ampliamento dell'immobile della società Doteco S.p.A.

Gli investimenti effettuati nel corso dei primi nove mesi del 2021, finalizzati all'acquisto di stampi, attrezzature industriali e commerciali, si riferiscono principalmente alla società capogruppo Piovan S.p.A..

Si segnala che al 30 settembre 2021 le immobilizzazioni materiali non sono gravate da vincoli di ipoteca o da privilegi.

Le immobilizzazioni materiali sono adeguatamente coperte, con polizze assicurative contratte con primarie compagnie, dai rischi derivanti da perdita e/o danneggiamento dei beni.

Si segnala, infine, che non sono stati capitalizzati oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisizione, produzione o costruzione di attività materiali.

VARIAZIONI DEL PERIODO Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinario
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri
beni
Totale
Saldo al 31 dicembre 2020 14.710 146 - 875 15.731
di cui:
- Costo storico 22.201 1.870 - 2.405 26.476
- Fondo ammortamento (7.491) (1.724) - (1.531) (10.745)
Movimenti
- Riclassifica IAS 17 (costo storico)
- Riclassifica IAS 17 (fondo ammortamento)
- Totale Movimenti IFRS16 1.131 - - 396 1.527
- Nuovi contratti IFRS16 1.148 - - 370 1.518
- Variazione valutazione (Costo Storico) (16) 29 13
- Variazione valutazione (Fondo amm.to) 35 (1) 34
- Differenza di conversione (Costo storico) 58 11 69
- Differenza di conversione (Fondo ammortamento) (44) (8) (52)
- Dismissioni (Costo Storico) (53) (25) (78)
- Dismissioni (Fondo ammortamento) 3 20 23
- Ammortamenti ex IAS17 -
- Ammortamenti (1.375) (68) (414) (1.857)
Saldo al 30 settembre 2021 14.466 78 - 857 15.401
di cui:
- Costo storico 23.338 1.870 - 2.790 27.998
- Fondo ammortamento (8.872) (1.792) - (1.934) (12.597)

Di seguito riportiamo una tabella con la movimentazione intervenuta nel periodo per ogni classe di Diritto d'uso:

[2] Attività immateriali

Al 30 settembre 2021 ammontano a 26.895 migliaia di euro rispetto a 27.529 migliaia di euro del 31 dicembre 2020. Il dettaglio dei movimenti delle attività in oggetto è così rappresentato:

VARIAZIONI DEL PERIODO Avviamento Diritti di
brevetto ind.le
e utiliz. opere
ingegno
Concessioni,
licenze,
marchi e
diritti simili
Altre Imm.ni in
corso e
acconti
Totale
Saldo al 31 dicembre 2020 22.158 497 50 4.774 49 27.529
Movimenti 2021
- Investimenti 262 85 28 80 455
- Variazione di perimetro - -
- Dismissioni (Costo Storico) -
- Dismissioni (Fondo ammortamento) -
- Differenza di conversione 182 8 5 53 1 249
- Differenza di conversione (Fondo
ammortamento)
(8) (4) (62) (74)
- Ammortamenti (305) (12) (948) (1.265)
Saldo al 30 Settembre 2021 22.340 454 124 3.846 130 26.895

Nel corso dei primi nove mesi del 2021 il Gruppo ha effettuato investimenti per circa 455 migliaia di euro, riferiti principalmente a licenze software e brevetti industriali acquistati dalla capogruppo Piovan S.p.A..

Il valore degli avviamenti al 30 settembre 2021 ammonta a 22.340 migliaia di euro, variato rispetto ai 22.158 migliaia di euro del 31 dicembre 2020 unicamente per l'adeguamento cambi relativo a quanto allocato alla CGU UnaDyn. Gli avviamenti iscritti sono principalmente relativi:

  • alla CGU UnaDyn, derivante dall'acquisizione della controllata statunitense Universal Dynamics Inc. avvenuta nel 2008;
  • alla CGU Food, derivante:
  • dall'acquisizione della partecipazione di controllo su Penta S.r.l. avvenuta a fine 2014; con riferimento alla quale sono successivamente state acquisite ulteriori quote che hanno portato il Gruppo, già al 31 dicembre 2020, alla detenzione della totalità del capitale sociale;
  • dall'acquisizione della partecipazione di controllo su Progema S.r.l. avvenuta nel 2016;
  • e dall'acquisizione della partecipazione di controllo su FEA avvenuta nel 2019;
  • alla CGU Energys, derivante dall'acquisizione di Energys S.r.l. avvenuta nel 2016;
  • alla CGU Toba, derivante dall'acquisizione della partecipazione di controllo su Toba PNC avvenuta nel 2019;
  • alla CGU Doteco, derivante dall'acquisizione del Gruppo Doteco avvenuta nel 2020, che ha comportato altresì, a seguito dell'allocazione del prezzo, l'iscrizione di immobilizzazioni a titolo di Know How e di Portafoglio ordini incluse nella voce "Altre" della tabella sopra esposta.
Avviamento 31.12.2020 Incremento Variazione riserva di
conversione
30.09.2021
UnaDyn 3.051 182 3.233
Food 2.146 2.146
Energys 276 276
Toba Pnc 982 982
Doteco 15.695 15.695
Altri avviamenti 8 8
Totale 22.158 - 182 22.340

Il Gruppo non ha avviamenti il cui valore è deducibile fiscalmente.

Si evidenzia che la variazione dell'avviamento relativo a UnaDyn dipende dai diversi valori dei tassi di cambio USD/Euro alla fine di ciascun periodo e quindi le sue variazioni non comportano movimenti monetari.

[3] Partecipazioni

Al 30 settembre 2021 le partecipazioni ammontano a 204 migliaia di euro ed il loro valore aumenta per effetto della valutazione a patrimonio netto della società Penta Auto Feeding India Ltd.

Società Sede Quota
%
Valore di
iscrizione
al
31.12.2020
Variazione
di
perimetro
Incremento
/
(riduzione)
di valore
Valore di
iscrizione
al
30.09.2021
CMG S.p.A. Budrio (BO) 20% 146 146
Penta Auto Feeding India Ltd Navi Mumbai (India) 50% - 51 51
CMG America Inc. Clio (Michigan) 100% - -
Altri 9 (2) 7
Totale 155 49 204

Il dettaglio dei movimenti delle partecipazioni in oggetto è il seguente:

Le partecipazioni in imprese collegate e in joint venture indicate nella tabella precedente sono state valutate con il metodo del patrimonio netto e analoga metodologia di valutazione è stata utilizzata con riferimento alle partecipazioni in società controllate con riferimento alle quali, come indicato al paragrafo "Criteri di Consolidamento", gli Amministratori hanno ritenuto di non procedere al consolidamento integrale in quanto ritenute non significative né singolarmente, né complessivamente. Tale impostazione non ha comportato effetti rilevanti ai fini della corretta rappresentazione della situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.

Con riferimento alla partecipata Penta Auto Feeding India Ltd. si segnala che al 31 dicembre 2020 il valore della partecipazione era stato azzerato ed era stato costituito inoltre un fondo rischi pari a 59 migliaia di euro. Al 30 settembre 2021, a seguito del risultato positivo realizzato dalla partecipata, è stato rilasciato il relativo fondo rischi per 60 migliaia di euro e il valore della partecipazione è stato adeguato alla frazione di patrimonio netto della società partecipata.

In data 29 aprile 2019 la controllata Universal Dynamics Inc. ha acquisito mediante il pagamento di 1 USD il 100% della società CMG America Inc. A seguito della valutazione della partecipazione al 30 settembre 2021 il valore della partecipazione non ha subito variazioni, in quanto la società risulta ad oggi non operativa.

[4] Altre attività non correnti

Al 30 settembre 2021 ammontano a 491 migliaia di euro rispetto a 576 migliaia di euro al 31 dicembre 2020; sono costituite principalmente da depositi cauzionali versati dalle società del Gruppo, a vario titolo con riferimento ad utenze e contratti di affitto di immobili presso cui hanno sede le società del Gruppo.

[5] Imposte anticipate e passività fiscali differite

Al 30 settembre 2021 la voce Imposte anticipate ammonta a 5.220 migliaia di euro rispetto a 4.788 migliaia di euro del 31 dicembre 2020. Il Gruppo ha stanziato imposte anticipate o differite sulle differenze temporanee tra i valori di bilancio e i valori fiscali.

In particolare, le attività e passività fiscali differite derivano dallo stanziamento di imposte su costi o benefici futuri rispetto all'esercizio di competenza per effetto prevalentemente di variazioni fiscali in aumento generate dalla mancata deduzione, nei vari esercizi, di perdite su crediti, svalutazione di partecipazioni, compensi agli amministratori non ancora pagati, ed altri ammortamenti deducibili negli esercizi successivi e di accantonamenti a fondo rischi.

La fiscalità è stata calcolata in base alle aliquote in vigore nel momento in cui le differenze temporanee si riverseranno nei diversi paesi in cui il Gruppo opera.

La voce Imposte anticipate non include attività derivanti dalla valorizzazione di perdite fiscali. Le perdite fiscali non valorizzate non risultano avere un ammontare rilevante.

Al 30 settembre 2021 la voce Passività fiscali differite ammonta a 2.580 migliaia di euro rispetto a 2.713 migliaia di euro del 31 dicembre 2020.

[6] Rimanenze

Al 30 settembre 2021 ammontano a 43.588 migliaia di euro rispetto a 36.920 migliaia di euro del 31 dicembre 2020; la composizione della voce è la seguente:

Rimanenze 30.09.2021 31.12.2020
Materie prime 10.482 6.833
Semilavorati 16.925 18.594
Prodotti finiti 20.506 14.986
Acconti 1.135 735
Fondo obsolescenza (5.460) (4.229)
Rimanenze 43.588 36.920

Al 30 settembre 2021 il saldo delle rimanenze di magazzino registra un incremento, al lordo del fondo svalutazione, di 7.900 migliaia di euro. L'incremento, prevalentemente relativo alle categorie Materie prime e Prodotti Finiti, è legato all' andamento dell'attività.

A fronte delle rimanenze obsolete o a lento rigiro è iscritto un fondo svalutazione che riflette il differenziale tra il valore di costo e quello di presumibile realizzo di materie prime, semilavorati e prodotti finiti obsoleti. L'accantonamento a conto economico è classificato all'interno della voce Acquisti materie prime, componenti, merci e variazione rimanenze.

[7] Attività e passività per lavori in corso su ordinazione

Al 30 settembre 2021 la voce Attività per lavori in corso su ordinazione ammonta a 4.490 migliaia di euro rispetto a 6.477 migliaia di euro del 31 dicembre 2020.

La voce Passività per lavori in corso su ordinazione ammonta a 6.154 migliaia di euro al 30 settembre 2021, rispetto a 5.101 migliaia di euro al 31 dicembre 2020.

Si tratta principalmente dei lavori in corso su commessa delle controllate Penta S.r.l., FEA ptp S.r.l. e a Piovan UK.

Si riporta di seguito l'ammontare dovuto dai committenti al netto dei relativi acconti (incluso nella voce Attività per lavori in corso su ordinazione), e l'ammontare dovuto ai committenti al netto dei relativi stati di avanzamento delle rispettive commesse (incluso nella voce Passività per lavori in corso su ordinazione):

Attività per lavori in corso su ordinazione 30.09.2021 31.12.2020
Valutazione delle commesse in essere (costi sostenuti sommati a
margini rilevati)
18.387 10.729
Acconti ricevuti (13.896) (4.252)
Ammontare dovuto dai committenti 4.490 6.477
Passività per lavori in corso su ordinazione 30.09.2021 31.12.2020
Valutazione delle commesse in essere (costi sostenuti sommati a
margini rilevati)
11.607 6.501
Acconti ricevuti (17.761) (11.602)
Ammontare dovuto ai committenti (6.154) (5.101)

Le Attività per lavori in corso su ordinazione sono diminuite in valore assoluto rispetto al 31 dicembre 2020 per effetto della conclusione di alcune commesse nel 2021.

L'incremento delle Passività per lavori in corso su ordinazione rispetto al 31 dicembre 2020 è riconducibile alla produzione iniziale di alcune commesse con maggiori acconti ricevuti rispetto all'avanzamento. Sono composte prevalentemente da commesse in capo alla controllata Penta S.r.l.

La tabella sotto mostra la movimentazione delle Attività e Passività per lavori in corso su ordinazione.

31.12.2020 Diminuzione Aumento 30.09.2021
Attività per lavori in corso su ordinazione 6.477 (6.336) 4.349 4.490
Passività per lavori in corso su ordinazione (5.101) 2.525 (3.578) (6.154)

I ricavi relativi ai lavori su commessa ammontano a 24.066 migliaia di euro al 30 Settembre 2021 e sono principalmente relativi alla controllata Penta S.r.l., Fea ptp S.r.l. e a Piovan UK.

[8] Crediti commerciali

Al 30 settembre 2021 ammontano a 54.917 migliaia di euro, rispetto a 41.931 migliaia di euro del 31 dicembre 2020. La voce, che rappresenta l'esposizione verso terzi, è così composta:

Crediti commerciali 30.09.2021 31.12.2020
Crediti commerciali lordi 60.659 46.905
Fondo svalutazione crediti (5.741) (4.974)
Crediti commerciali 54.917 41.931

Il valore dei crediti nei primi nove mesi del 2021, al lordo del fondo, è in netto aumento rispetto a fine esercizio 2020 (+29,3%). Tale aumento è connesso in particolare all'aumento del fatturato registrato nel corso del 2021.

La svalutazione è effettuata in base ad un'analisi puntuale delle partite scadute, dei clienti per i quali si abbiano notizie di difficoltà finanziarie e dei crediti per i quali è stata iniziata un'azione legale, oltre alle perdite su crediti attese stimate.

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite attese da parte della società, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato, con le informazioni conosciute alla data di bilancio.

L'accantonamento annuo è incluso nella voce Altri costi operativi.

Si segnala inoltre che il Gruppo non ha avuto difficoltà con riferimento all'incasso dei crediti nei primi nove mesi e che non ci sono posizioni creditizie a rischio legate all'emergenza Covid.

Fondo svalutazione crediti
31.12.2020 4.974
Rilascio (65)
Accantonamento 791
Utilizzi (17)
Variazione di perimetro 0
Differenze di conversione 53
Riclassifiche 5
30.09.2021 5.741
Fondo svalutazione crediti
31.12.2019 4.793
Rilascio (249)
Accantonamento 1.317
Fondo svalutazione crediti
Utilizzi (496)
Variazione di perimetro 3
Differenze di conversione (387)
Riclassifiche (7)
31.12.2020 4.974

[9] Attività finanziarie correnti

Al 30 settembre 2021 ammontano a 4.105 migliaia di euro, rispetto a 5.146 migliaia di euro del 31 dicembre 2020. La voce include 4 diversi titoli obbligazionari acquistati al fine di impiegare le risorse finanziarie disponibili. Tali strumenti sono stati valutati al fair value (fair value di livello 1) al 30 settembre 2021 come previsto dall'IFRS 9 e sono stati classificati come attività finanziarie correnti in linea con lo scopo di impiegare parte della liquidità disponibile in strumenti a basso rischio e di pronta possibilità di smobilizzo.

La riduzione rispetto al precedente esercizio deriva dal rimborso di un titolo a seguito della sua naturale scadenza. Inoltre, la valutazione al fair value nel primo semestre 2021 ha comportato la rilevazione di un onere netto di 67 migliaia di euro.

[10] Crediti tributari

Al 30 settembre 2021 ammontano a 4.758 migliaia di euro rispetto a 3.263 migliaia di euro del 31 dicembre 2020. Il valore dei Crediti IVA è riconducibile principalmente alla controllante Piovan S.p.A. ed alla controllata Penta S.r.l.

Crediti tributari 30.09.2021 31.12.2020
Crediti IVA 4.147 2.601
Altri crediti tributari 611 662
Crediti tributari 4.758 3.263

[11] Altre attività correnti

Al 30 settembre 2021 ammontano a 6.141 migliaia di euro rispetto a 3.497 migliaia di euro del 31 dicembre 2020. La composizione della voce è la seguente:

Altre attività correnti 30.09.2021 31.12.2020
Anticipi a fornitori 4.106 2.179
Crediti verso imprese controllanti 2 40
Ratei e risconti 1.222 870
Altri crediti 812 409
Altre attività correnti 6.141 3.497

[12] Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Al 30 settembre 2021 ammontano complessivamente a 86.000 migliaia di euro rispetto a 87.452 migliaia di euro del 31 dicembre 2020.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 30.09.2021 31.12.2020
Conti correnti e depositi postali 85.979 87.431
Mezzi equivalenti 0 0
Cassa 22 21
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 86.000 87.452

Si rimanda al Rendiconto Finanziario per l'analisi delle variazioni delle disponibilità liquide e ai commenti sull'andamento del Gruppo.

I conti correnti e depositi postali sono classificati come disponibilità correnti, altamente liquidi e convertibili in denaro contante con un rischio di cambio che è ritenuto non significativo.

Al 30 settembre 2021 non esistono vincoli alla disponibilità dei conti correnti del Gruppo.

[13] Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo

Il patrimonio netto risulta così composto:

Patrimonio netto di Gruppo 30.09.2021 31.12.2020
Capitale sociale 6.000 6.000
Riserva legale 1.200 1.200
Riserva azioni proprie in portafoglio (2.250) (2.250)
Riserva di conversione (2.097) (3.756)
Altre Riserve e utili indivisi 64.994 53.576
Risultato del periodo 18.853 17.643
Patrimonio netto di Gruppo 86.700 72.414

Il capitale sociale della Società deliberato, sottoscritto e versato, è pari a Euro 6.000.000, suddiviso in n. 53.600.000 azioni ordinarie prive di valore nominale.

Si dà atto che la Società ed il Gruppo possiedono alla data del 30 settembre 2021, direttamente tramite Piovan S.p.A., numero 2.670.700 azioni proprie pari al 4,98% del capitale sociale della Piovan S.p.A., il cui controvalore è pari a 2.250 migliaia di euro al 30 settembre 2021. Si segnala che nell'ambito Piano di Performance Shares 2020 – 2022, tenuto conto del raggiungimento degli obiettivi del Piano, è maturato il diritto, per alcuni dirigenti del Gruppo, a ricevere azioni Piovan S.p.A per un numero pari a 118.940, il cui controvalore, al lordo dell'effetto fiscale, è pari a 534 migliaia di euro. Tali azioni verranno assegnate a titolo definitivo a scadenza del periodo di vesting, qualora il dirigente abbia ancora un rapporto lavorativo con il Gruppo.

La Riserva di conversione include le differenze di cambio derivanti dalla conversione del patrimonio netto iniziale delle società estere incluse nell'area di consolidamento ai cambi correnti alla data di chiusura del periodo e dalla conversione del risultato economico delle stesse ai cambi medi di periodo.

La voce Altre Riserve e utili indivisi accoglie principalmente le altre riserve di utili e di capitale della Capogruppo, oltre all'utile consolidato degli esercizi passati e gli effetti degli adeguamenti derivanti dall'adozione dei principi contabili internazionali. Tale voce si è movimentata nel corso del 2021 a seguito della destinazione del risultato dell'esercizio precedente e per la distribuzione di dividendi pari a 6.621 migliaia di euro, pagati agli azionisti della Capogruppo nel corso del mese di maggio 2021.

[14] Utile per azione

Al 30 settembre 2021 le azioni in circolazione sono pari a 53.600.000 e le azioni proprie possedute da Piovan S.p.A. sono pari a 2.670.700.

Le azioni medie rilevanti per il calcolo dell'utile per azione sono pari a 50.929.300 azioni corrispondenti alle azioni esistenti (53.600.000) meno il numero di azioni proprie in portafoglio (2.670.700).

L'utile per azione è stato calcolato dividendo l'utile netto di pertinenza degli azionisti della Capogruppo per la media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione nel periodo di riferimento. Negli esercizi in commento, non sono state riacquistate o emesse azioni ordinarie. Tuttavia si segnala che nell'ambito del Piano di Performance Shares 2020 – 2022, esistono azioni ordinarie che potrebbero essere assegnate al termine del periodo di vesting, attingendo dalle azioni proprie in portafoglio e che potrebbero comportare un effetto diluitivo.

L'utile base per azione è il seguente:

Utile base per azione 30.09.2021 30.09.2020
Utile del periodo di pertinenza degli azionisti della Capogruppo (in
migliaia euro)
18.853 11.070
Media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione (in
migliaia di unità)
50.929 50.929
Utile base per azione (in unità di euro) 0,37 0,22

L'utile diluito per azione è il seguente:

Utile diluito per azione 30.09.2021 30.09.2020
Utile del periodo di pertinenza degli azionisti della Capogruppo (in
migliaia euro)
18.853 11.070
Media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione (in
migliaia di unità)
50.866 50.929
Utile diluito per azione (in unità di euro) 0,37 0,22

[15] Patrimonio netto di terzi

Al 30 settembre 2021 il patrimonio netto di terzi ammonta a 1.696 migliaia di euro rispetto a 2.219 migliaia di euro al 31 dicembre 2020. Include prevalentemente la quota di spettanza delle interessenze di terzi nelle controllate Progema S.r.l., FDM GmbH, FEA, Toba e Studio Ponte S.r.l.. La perdita rilevata nei primi nove mesi del 2021 è prevalentemente riconducibile alla quota di competenza degli azionisti di minoranza della società controllata Toba e FEA che nel periodo hanno realizzato un risultato negativo.

Nel corso del 2021 sono stati distribuiti dividendi pari a 99 migliaia di euro, corrisposti ai soci di minoranza della società FDM GmbH.

Patrimonio netto delle interessenze di terzi
31.12.2020 Risultato del
periodo
Dividendi
distribuiti
Variazione
riserva di
conversione
Variazioni
di
perimetro
30.09.2021
2.219 (446) (99) 22 1.696

[16] Passività finanziarie correnti e non correnti

Di seguito viene riportata la composizione della voce:

Passività finanziarie correnti 30.09.2021 31.12.2020
Debiti bancari a breve termine 29.015 21.305
Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine 16.077 17.833
Finanziamenti per leasing 39 329
Altri debiti finanziari 2.279 1.412
Passività finanziarie correnti 47.410 40.879
Passività finanziarie non correnti 30.09.2021 31.12.2020
Finanziamenti bancari a medio/lungo termine 28.635 38.262
Finanziamenti per leasing 202 1.099
Altri debiti finanziari 8.381 8.019
Totale Passività non correnti 37.218 47.379

Si riporta di seguito il dettaglio delle principali caratteristiche dei finanziamenti:

30.09.2021 31.12.2020
Finanziamenti Valuta Importo
originario
(EUR)
Scadenza Tasso Condizioni Debito
residuo
Corrente Non
corrente
Debito
residuo
Corrente Non
corrente
1 EUR 8.000 30/09/2022 Variabile Euribor 6m+0,55% 1.600 1.600 - 3.200 1.600 1.600
2 EUR 6.000 05/04/2022 Fisso 0,48% 1.134 1.134 - 1.887 1.131 756
3 EUR 7.500 06/12/2022 Fisso 0,50% 2.270 1.511 758 3.022 1.507 1.515
4 EUR 7.000 03/05/2024 Fisso 0,54% 4.790 1.748 3.042 5.699 1.306 4.393
5 EUR 3.000 13/12/2021 Variabile Euribor 6m+0,62% 1.000 1.000 - 2.000 2.000 -
6 EUR 5.000 05/02/2025 Variabile Euribor 6m+0,65% 3.500 1.000 2.500 4.500 1.000 3.500
7 EUR 7.000 07/04/2024 Variabile Euribor 6m+0,85% 5.250 1.750 3.500 6.125 1.750 4.375
8 EUR 2.000 24/06/2023 Fisso 0,35% 1.169 667 502 1.668 665 1.003
9 EUR 20.000 14/10/2025 Fisso 0,67% 18.000 4.000 14.000 20.000 4.000 16.000
10 EUR 5.500 23/12/2024 Variabile Euribor 6m+0,55% 4.813 1.375 3.438 5.500 1.375 4.125
11 KRW 822 31/08/2026 Fisso 3,85% 822 292 531 844 149 695
12 KRW - 24/09/2021 Fisso 2,085% - - - 150 150 -
13 KRW 365 29/06/2026 Fisso 2,030% 365 - 365 - - -
14 USD - - - 1.512 1.176 336

47 Gruppo Piovan – Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2021

30.09.2021 31.12.2020
Finanziamenti Valuta Importo
originario
(EUR)
Scadenza Tasso Condizioni Debito
residuo
Corrente Non
corrente
Debito
residuo
Corrente Non
corrente
15 USD - - - 32 32 -
16 EUR - - - 1 1 -
Totale 44.712 16.077 28.635 56.141 17.842 38.298

I debiti bancari a breve termine si riferiscono all'utilizzo di linee bancarie per finalità operative.

Si segnala che il finanziamento bancario n. 10 sopra indicato sottoscritto a fine 2020 dalla Capogruppo è garantito dal "Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese" gestito dalla Banca del Mezzogiorno - MedioCredito Centrale S.p.A..

Di seguito si riporta il dettaglio dei movimenti delle voci "Finanziamenti bancari a medio/lungo termine" e "Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine" al 30 settembre 2021 e al 31 dicembre 2020:

Passività finanziarie correnti 31.12.2020 Cash
flow
netto
Cash flow
per nuove
erogazioni
Variazione
per
Forgiveness
Incrementi
per nuovi
rent/lease
30.09.2021
Debiti bancari a breve termine 21.305 7.710 29.015
Quota corrente finanziamenti a
medio lungo termine
17.833 (548) - (1.208) 16.077
Debiti per leasing e affitti 1.741 (65) 642 2.318
Passività finanziarie correnti 40.879 7.097 - (1.208) 642 47.410
Passività finanziarie non correnti 31.12.2020 Cash
flow
netto
Cash flow
per nuove
erogazioni
Variazione
per
Forgiveness
Incrementi
per nuovi
rent/lease
30.09.2021
Finanziamenti bancari a
medio/lungo termine
38.262 (9.655) 365 (336) 28.635
Debiti per leasing e affitti 9.118 (1.403) 869 8.584
Passività finanziarie non correnti 47.380 (11.058) 365 (336) 869 37.219

[17] Passività per benefici definiti ai dipendenti

La voce include principalmente (6.566 migliaia di euro al 30 settembre 2021 e 6.343 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) le passività per il Trattamento di fine rapporto iscritte nelle società del Gruppo qualificate come piani a benefici definiti secondo quanto previsto dallo IAS 19 e pertanto sono sottoposte a calcolo attuariale.

La rimanente parte del saldo (45 migliaia di euro al 30 settembre 2021 e 33 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) è costituita da benefici a dipendenti riconosciuti da filiali estere singolarmente e in aggregato non significativi.

Rispetto alle ipotesi attuariali illustrate nelle Note Esplicative della Relazione Finanziaria Consolidata al 31 dicembre 2020 non sono emersi fatti o eventi tali da ritenere necessario un aggiornamento del calcolo attuariale e delle ipotesi sottostanti.

[18] Fondi per rischi ed oneri

Al 30 settembre 2021 i fondi per rischi e oneri ammontano a 4.208 migliaia di euro rispetto a 3.813 migliaia di euro al 31 dicembre 2020. Nella tabella seguente viene riportata la composizione e la movimentazione della voce in commento:

Fondi per rischi ed oneri 31.12.2020 Acc.nti Utilizzi/Rilasci Diff. di
conversione
30.09.2021
Fondo rischi legali e fiscali 2.648 253 (123) (75) 2.703
Fondo garanzia prodotti 804 50 12 866
Fondo per indennità suppletiva clientela 219 335 554
Fondo indennità quiescenza 42 2 44
Fondo rischi partecipate 75 (59) 15
Altri Fondi Rischi 25 25
Fondi per rischi ed oneri 3.813 640 (182) (63) 4.208

Il Fondo rischi legali e fiscali al 30 settembre 2021 accoglie principalmente:

  • un fondo pari a 250 migliaia di euro della controllata Piovan France Sas accantonato a partire dal 2017 a fronte della stima dei potenziali oneri futuri legati ad un'attività di riorganizzazione della rete commerciale del mercato francese;

  • un fondo relativo alla controllata Piovan Do Brasil per 309 migliaia di euro accantonato negli esercizi precedenti a fronte di una passività potenziale che potrebbe insorgere a fronte di un'interpretazione più restrittiva della normativa fiscale di riferimento per il calcolo delle imposte indirette. La controllata si è avvalsa di consulenti fiscali di comprovata competenza ai fini dell'analisi della fattispecie e della quantificazione degli importi accantonati. Il valore di tale fondo al 30 settembre 2021 diminuisce a seguito del rilascio di 86 migliaia di euro, un accantonamento di 9 migliaia di euro e da aumento di 12 migliaia di euro derivante dall'effetto dell'andamento della valuta locale brasiliana rispetto all'euro;

  • un fondo accantonato a partire dal 2018 dalla società statunitense per una somma pari a 300 migliaia di dollari al 30 settembre 2021 (pari a 263 migliaia di euro) a fronte di una potenziale passività legata ad imposte indirette sull'attività commerciale nei singoli stati interni;

  • un fondo accantonato nel corso dell'esercizio 2020 per una somma pari a 1.270 migliaia di euro, incrementato nel corso del primo semestre 2021 per 207 migliaia di euro (per un valore totale al 30 settembre pari a 1.477 migliaia di euro) che rappresenta la miglior stima relativa a potenziali oneri connessi all'attività commerciale di Piovan S.p.A. e di FEA;

  • è stato infine rilasciato il fondo pari a 120 migliaia di euro della controllata Penta S.r.l., iscritto negli esercizi precedenti, a fronte della stima dei potenziali oneri futuri legati ad una vertenza legale, il cui rischio è venuto meno nel corso del 2021.

Il Fondo indennità suppletiva di clientela rappresenta la passività stimata derivante dall'applicazione della normativa vigente e delle clausole contrattuali in materia di interruzione dei rapporti di agenzia. Nel terzo trimestre 2021 tale fondo è stato incrementato per far fronte ai potenziali oneri connessi a future interruzioni di rapporti con alcuni agenti.

Il Fondo per garanzia prodotti è costituito a fronte della stima degli oneri per interventi in garanzia da sostenersi successivamente a ciascuna data di riferimento, calcolata sulla base dell'esperienza storica e dei costi attesi relativi alle macchine e agli impianti venduti ed ancora all'interno del periodo di garanzia iniziale.

Il Fondo rischi partecipate include gli oneri e i proventi relativi alla valutazione a patrimonio netto delle società partecipate e non consolidate.

[19] Passività correnti e non correnti per opzioni concesse ad azionisti di minoranza

Le voci in esame fanno riferimento a passività per opzioni put concesse ai soci di minoranza di FEA e di Toba. In particolare:

  • o con riferimento a FEA, la passività iscritta è riferibile alla quota del 49% detenuta da soci terzi. Il contratto prevede che i soci minoritari potranno esercitare una opzione di vendita di tutte, e non parte, delle proprie quote sociali nel periodo compreso tra il 30.04.2022 e il 30.04.2024. Dall'altra Piovan S.p.A. potrà esercitare, sempre in un'unica soluzione, un'opzione di acquisto avente ad oggetto il 12% delle quote sociali detenute dai soci storici di FEA nel periodo compreso tra il 30.04.2022 e il 30.04.2024. Il valore della quota viene determinato al momento dell'esercizio sulla base di determinati parametri economico-patrimoniali definiti negli accordi tra le parti. La passività è rimasta invariata rispetto al valore iscritto al 31 dicembre 2020.
  • o con riferimento a Toba, la passività è riferibile ad una quota del 49% detenuta da soci terzi. Il contratto prevede che i soci di ToBaPNC potranno esercitare un'opzione di vendita delle loro azioni fino al 49% del capitale sociale nel periodo compreso tra lo 01.01.2023 e il 31.12.2024, in una o più tranches e Piovan S.p.A. ha un'opzione call avente le medesime caratteristiche. Il valore della quota viene determinato al momento dell'esercizio sulla base di determinati parametri economico-patrimoniali definiti negli accordi tra le parti. La passività è rimasta invariata rispetto al valore iscritto al 31 dicembre 2020.

Alla data di acquisizione delle partecipate, nell'esercizio 2019, la passività per put option era stata rilevata con contropartita patrimonio netto di Gruppo, in quanto riguardante quote di minoranza che verranno assunte solo successivamente all'acquisizione del controllo sulla partecipata (qualificandole quindi come transazione tra soci nella loro qualità di soci). Per maggiori informazioni circa i criteri di valutazione si rimanda a quanto descritto nel paragrafo Criteri di redazione nella Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2020.

31.12.2020 Incrementi Decrementi Riclassifiche Oneri
(Proventi)
da
valutazione
30.09.2021
Put Option Penta (10%) - -
Put Option FEA (49%) 740 740
31.12.2020 Incrementi Decrementi Riclassifiche Oneri
(Proventi)
da
valutazione
30.09.2021
Put Option Toba (49%) 1.125 1.125
Totale Put Option 1.865 - - - - 1.865
di cui
non correnti 1.865 (740) 1.125
correnti (0) 740 740

Si ricorda che le condizioni in base alle quali sussistono tali passività nonché la loro valutazione fatta in base alle disposizioni contrattuali, si basano su previsioni future stimate di parametri economico finanziari, pertanto le suddette stime ed assunzioni possono differire dai valori storici riportati nei bilanci a causa dell'incertezza intrinseca che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano tali stime.

Pertanto, il valore di iscrizione delle passività per put option sopra descritte rappresenta la miglior stima, a ciascuna data di riferimento, del loro valore attuale, le variazioni di valutazione sono riflesse nel conto economico alla voce Proventi (oneri) da valutazione di passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza.

Si ricorda che con riferimento alla controllata FDM, il socio di minoranza di quest'ultima detiene una opzione put relativa alla propria quota (pari al 33,33%). Tale opzione non è stata valorizzata in quanto, l'esercizio della stessa da parte del terzo è subordinata ad azioni che la Capogruppo deve porre in essere e pertanto sotto il controllo di quest'ultima.

[20] Altre passività non correnti

Al 30 settembre 2021 ammontano a 1.805 migliaia di euro rispetto a 363 migliaia di euro del 31 dicembre 2020 e sono rappresentate da debiti verso il personale per piani di incentivazione a medio-lungo termine per 1.565 migliaia di euro e debiti tributari delle controllate Piovan Do Brasil, Doteco e FEA per il residuo.

[21] Debiti commerciali

Al 30 settembre 2021 ammontano a 39.591 migliaia di euro rispetto a 39.912 migliaia di euro del 31 dicembre 2020. I debiti verso fornitori sono originati dai diversi termini di pagamento negoziati con i fornitori, che variano in considerazione dei vari paesi in cui opera il Gruppo.

[22] Anticipi da clienti

Al 30 settembre 2021 gli Anticipi da clienti sono pari a 27.979 migliaia di euro rispetto a 19.421 migliaia di euro al 31 dicembre 2020. La voce si riferisce agli anticipi ricevuti da clienti e relativi a contratti nei quali le performance obligation sono soddisfatte at a point in time.

[23] Debiti tributari e previdenziali

Al 30 settembre 2021 ammontano a 7.045 migliaia di euro rispetto a 9.360 migliaia di euro al 31 dicembre 2020. Di seguito viene riportata la composizione della voce:

30.09.2021 31.12.2020
Debiti verso istituti previdenziali 2.768 3.407
Debiti IVA 1.528 2.922
Debiti per ritenute lavoro dipendente 812 1.809
Debiti per imposte sul reddito (IRES e IRAP) 1.605 1.009
Altri 331 212
Debiti tributari e previdenziali 7.045 9.360

[24] Altre passività correnti

Al 30 settembre 2021 ammontano a 17.012 migliaia di euro rispetto a 18.243 migliaia di euro del 31 dicembre 2020. Di seguito viene riportata la composizione della voce:

30.09.2021 31.12.2020
restated*
31.12.2020
Debiti verso il personale 7.591 5.715 4.143
Debiti verso imprese controllanti 2.807 346 346
Ratei e risconti passivi 3.507 2.355 2.355
Altri debiti 3.107 9.827 11.399
Altre passività correnti 17.012 18.243 18.243

* la colonna restated recepisce la riclassifica da "Altri Debiti" a "Debiti verso il personale" di un debito verso dipendenti erroneamente classificato fra gli altri debiti per circa 1.572 migliaia di euro.

I Debiti verso il personale si riferiscono a salari e stipendi e allo stanziamento di ratei per ferie e permessi maturati. L'incremento della voce al 30 settembre 2021 rispetto all'esercizio precedente deriva principalmente dallo stanziamento del debito per tredicesima mensilità da erogare, non ricompreso nel saldo al 31 dicembre 2020 in quanto già liquidato.

I Debiti verso imprese controllanti sono prevalentemente riferibili alla Capogruppo Piovan S.p.A. e sono derivanti dal contratto di consolidato fiscale in essere con la controllante Pentafin S.p.A.

La voce Altri debiti, in diminuzione rispetto al precedente esercizio, si riferisce prevalentemente alla parte differita di prezzo di acquisto della partecipazione in Doteco S.p.A., relativa all'earnout. Tali importi verranno corrisposti come previsto da contratto; in particolare è stato erogato nel mese di maggio 2021 la parte relativa alla differenza prezzo sul valore della PFN per 715 migliaia di euro ed una prima tranche dell' "earn out" pari a 5.982 migliaia di euro che è stata erogata nel mese di agosto 2021 sulla base dei risultati dell'esercizio 2020.

Ricordiamo che fra gli altri debiti al 31 dicembre 2020 era stato stanziato il debito complessivo pari a 7.715 migliaia di euro - poichè ritenuto probabile il riconoscimento dell'intero importo alla controparte - e che la differenza residua – pari a 1.018 migliaia di euro - sarà corrisposta indicativamente ad agosto 2022, sempreché la stessa sia effettivamente dovuta in base alla performance 2021 di Doteco.

Note al Conto Economico Consolidato

[25] Ricavi

I ricavi ammontano a 206.100 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2021 rispetto a 149.421 migliaia di euro dei primi nove mesi del 2021, con un incremento del 37,9%. I ricavi sono esposti al netto degli sconti e abbuoni.

Al fine di dare adeguata informativa sulla natura e sulle caratteristiche dei ricavi conseguiti viene di seguito fornita la disaggregazione dei ricavi secondo il mercato di riferimento e per area geografica. Tali dettagli di disaggregazione sono quelli regolarmente monitorati dalla Direzione del Gruppo.

Di seguito si riporta la suddivisione dei ricavi per mercato di riferimento:

Primi nove mesi
2021
Primi nove mesi
2020
Plastic 158.386 115.921
Food & non plastic 22.759 13.469
Services 24.955 20.031
Ricavi 206.100 149.421

Parte dei ricavi del mercato di riferimento dei Sistemi per l'Area Plastic e Sistemi per l'Area Food & non plastic deriva da contratti con clienti per i quali si è determinato che il soddisfacimento delle performance obligation, così come la rilevazione dei relativi ricavi, avviene over time, così come descritto nel paragrafo "Criteri di valutazione" della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2020. La predetta categoria di ricavi ammonta a 24 milioni di euro nei primi nove mesi del 2021, mentre nei primi nove mesi del 2020 era pari a 16 milioni di euro. Tali ricavi sono relativi principalmente alla controllata Penta S.r.l. e a Piovan UK e FEA S.r.l.

La suddivisione dei ricavi per area geografica è riepilogata di seguito:

Primi nove mesi
2021
Primi nove mesi
2020
EMEA 135.117 94.211
ASIA 23.008 17.972
NORTH AMERICA 37.599 29.643
SOUTH AMERICA 10.376 7.595
Ricavi 206.100 149.421

Si evidenzia che nei ricavi EMEA è inclusa la parte dei ricavi realizzati in Italia che è pari a 39.573 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2021 e a 26.319 migliaia di euro nei primi nove mesi dell'anno precedente.

Per maggiori informazioni si rinvia a quanto descritto nella sezione "Andamento economico del Gruppo".

[26] Altri ricavi e proventi

Gli altri ricavi ammontano a 4.775 migliaia di euro in aumento di 1.926 migliaia di euro rispetto ai primi nove mesi del 2020, il dettaglio della voce è il seguente:

Primi nove mesi
2021
Primi nove mesi
2020
Servizi accessori di trasporto su vendite 1.799 1.729
Noleggio macchinari 59 28
Contributi in conto esercizio 116 352
Sopravvenienze attive 295 225
Plusvalenze da vendita immobilizzazioni materiali e immateriali 20 17
Riaddebiti a fornitori 33 60
Risarcimenti assicurativi 17 27
Provvigioni 74 1
Vendita rottami - 51
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 6 88
Altri ricavi 2.356 271
Altri ricavi e proventi 4.775 2.849
di cui non ricorrenti 1.550 -

La voce Altri ricavi non ricorrenti attiene al contributo a fondo perduto pari a 1.550 migliaia di euro erogato alla controllata Unadyn da parte del governo americano, quale manovra a sostegno delle aziende in seguito all'emergenza Covid. L'importo era stato erogato nel 2020 a titolo di finanziamento ed è stato successivamente convertito ad esito di specifica approvazione da parte dell'ente competente, verificato il rispetto dei requisiti previsti.

La voce Servizi accessori di trasporto su vendite si riferisce principalmente a ricavi derivanti da servizi accessori di trasporto collegati alle transazioni di vendita con i clienti.

La voce Noleggio macchinari si riferisce a proventi derivanti dal noleggio di beni di produzione propria generalmente a fini dimostrativi o per il tempo intercorrente fino alla consegna del sistema ordinato dal cliente.

I Contributi in conto esercizio sono principalmente rappresentati da contributi per la ricerca e sviluppo di Piovan S.p.A.

La voce Altri Ricavi oltre al contributo ricevuto dalla controllata americana, contiene prevalentemente riaddebiti e penalità applicate ai clienti.

[27] Acquisti di materie prime, componenti, merci e variazione delle rimanenze

La voce ammonta a 84.647 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2021 rispetto ad euro 58.114 migliaia di euro dei primi nove mesi del periodo precedente. Il dettaglio della voce è il seguente:

Primi nove mesi
2021
Primi nove mesi
2020
Acquisto materie prime, componenti e merci 87.450 61.808
Acquisto materiale di consumo 3.081 2.349
Variazione delle rimanenze di materie prime e merci (3.254) (976)
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e semilavorati (2.631) (5.066)
Acquisti materie prime, consumo, merci e variazione rimanenze 84.647 58.114

Il forte aumento degli acquisti per materie prime, componenti e merci e variazione di magazzino è determinata principalmente dall'incremento delle vendite e dal loro mix rispetto al precedente esercizio; si evidenzia infine un effetto residuale sui costi derivante dall'aumento dei prezzi delle materie prime.

[28] Costi per servizi

I costi per servizi ammontano a 41.933 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2021 rispetto a 31.270 migliaia di euro nel 2020 in aumento del 34,1%.

Il dettaglio della voce è il seguente:

Primo semestre
2021
Primi nove mesi
2020
Lavorazioni esterne 20.196 13.543
Costi di trasporto 5.587 4.513
Viaggi e trasferte 2.385 1.835
Provvigioni 2.650 1.947
Compensi ad amministratori, sindaci e revisori 1.575 1.446
Consulenze 2.526 2.173
Manutenzioni e riparazioni 1.555 1.367
Spese di marketing e pubblicità 741 539
Utenze 1.077 963
Assicurazioni 724 681
Spese di telefonia e connessioni 423 351
Altri costi per servizi 2.493 1.913
Costi per servizi 41.933 31.270

I costi per servizi più significativi si riferiscono alla capogruppo Piovan S.p.A., alle società controllate Universal Dynamics e Penta S.r.l.

Le voci di costo più rilevanti anche da un punto di vista del processo industriale, si riferiscono a:

• costi per lavorazioni esterne pari a 20.196 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2021 (48,2% del totale Costi per servizi) determinati dalle modalità produttive del Gruppo che concentra all'interno le lavorazioni e attività ad elevato valore aggiunto e core. Nei primi nove mesi del 2020 tale voce è stata pari al 13.543 migliaia di euro (43,3% del totale Costi per servizi). Si evidenzia che il peso delle lavorazioni esterne in percentuale sul fatturato risulta sostanzialmente stabile rispetto ai nove mesi dell'esercizio precedente;

  • costi di trasporto su acquisti e vendite, il cui valore assoluto cresce ma la cui incidenza sui ricavi totali risulta in lieve calo;
  • viaggi e trasferte che si riferiscono sia alle attività di prospezione commerciale e rapporti con clienti, sia alle trasferte presso i siti produttivi dei clienti, ovunque essi siano, per effettuare le attività di installazione e avviamento e di assistenza al cliente. Nel 2020 tale voce era diminuita in modo rilevante per effetto di minori spostamenti del personale a seguito delle restrizioni derivanti dalla pandemia COVID, nel 2021 il costo risale pur mantenendosi inferiore alle medie storiche. Si rinvia a quanto già descritto nel paragrafo "Impatti COVID-19" delle Note Esplicative.

[29] Costi per godimento di beni di terzi

I Costi per godimento beni di terzi ammontano al 30 settembre 2021 a 1.182 migliaia di euro rispetto a 913 migliaia di euro dei primi nove mesi del 2020.

Il dettaglio della voce è il seguente:

Primi nove mesi
2021
Primi nove mesi
2020
Affitti passivi 340 241
Canoni 257 287
Noleggi 584 386
Costi per godimento beni di terzi 1.182 913

A partire dal 1° gennaio 2019, per i contratti di noleggio rientranti nella fattispecie prevista dall'IFRS16, il Gruppo contabilizza una passività finanziaria, ed i relativi canoni di locazione non saranno rilevati a conto economico su base lineare ma verranno contabilizzati invece gli ammortamenti del relativo diritto d'uso per la durata dei rispettivi contratti.

I valori ricompresi nella voce "costi per godimento di beni di terzi" si riferiscono ai contratti che per le loro caratteristiche non rientrano nell'ambito di applicazione di tale principio.

L'incremento rispetto al periodo precedente è legato ad una variazione del perimetro di consolidamento, a seguito dell'acquisizione del gruppo Doteco.

[30] Costi del personale

I costi del personale ammontano a 49.571 migliaia di euro rispetto a 40.171 migliaia di euro dei primi nove mesi del 2020. Il dettaglio del costo del personale e degli organici suddivisi per categoria è di seguito riportato:

Primi nove mesi
2021
Primi nove mesi
2020
Salari e stipendi 37.685 30.454
Oneri sociali 9.729 8.032
Primi nove mesi
2021
Primi nove mesi
2020
Costi per piani a benefici definiti 1.220 1.003
Altri costi del personale 936 682
Costi del personale 49.571 40.171

Il costo del personale aumenta di 9.399 migliaia di euro rispetto ai primi nove mesi del 2020, principalmente per il venir meno delle misure di ottimizzazione e contenimento dei costi intraprese nel 2020 in risposta alla pandemia COVID-19, nonché per la variazione del perimetro di consolidamento, a seguito dell'acquisizione del gruppo Doteco, avvenuta ad ottobre 2021.

Nel 2021, inoltre, è stata accantonata la stima del costo relativo ai piani di incentivazione pluriennale, non presente a settembre 2020, per circa 1.657 migliaia di euro.

Di seguito l'organico del Gruppo suddiviso per categoria.

Primi nove mesi 2021 Primi nove mesi 2020
Puntuali Medi Puntuali Medi
Dirigenti 29 29 27 28
Quadri 69 71 66 66
Impiegati 684 668 613 612
Operai 405 397 371 378
Totale 1.187 1.165 1.077 1.084

[31] Altri costi operativi

Il saldo della voce ammonta a 2.115 migliaia di euro rispetto a 1.751 migliaia di euro del periodo precedente. Il dettaglio della voce è il seguente:

Primi nove mesi
2021
Primi nove mesi
2020
Altre imposte e tasse 743 820
Accantonamento a fondo svalutazione crediti 739 328
Spese di rappresentanza 205 177
Altri 428 426
Altri costi operativi 2.115 1.751

La voce Altre imposte e tasse include principalmente tasse indirette su proprietà immobiliari o tassazioni locali relative alla gestione operativa nei diversi paesi e in particolare in Brasile e Stati Uniti.

[32] Accantonamenti per rischi ed oneri

La voce accantonamenti per rischi evidenzia un saldo pari a 517 migliaia di euro, a fronte di nuovi accantonamenti registrati nel corso dei primi nove mesi del 2021 principalmente connessi a

potenziali oneri riguardanti l'attività commerciale delle società Piovan France, FEA e Penta S.r.l. La voce al 30 settembre 2020 era pari a 48 migliaia di euro.

[33] Ammortamenti e svalutazioni

La voce ammonta a 5.260 migliaia di euro rispetto a 4.079 migliaia di euro dei primi nove mesi del 2020. Il dettaglio della voce è il seguente:

Primi nove mesi
2021
Primi nove mesi
2020
Ammortamento attività immateriali 1.265 322
Ammortamento attività materiali 3.995 3.757
Ammortamenti e svalutazioni 5.260 4.079

L'incremento della voce, pari a complessivi 1.182 migliaia di euro è riferibile:

  • quanto a 771 migliaia di euro, all'ammortamento degli attivi immateriali emersi a seguito dell'allocazione del prezzo relativo all'acquisizione del gruppo Doteco.
  • quanto al residuo, agli ammortamenti sulle immobilizzazioni del gruppo Doteco, a seguito della variazione del perimetro di consolidamento conseguente all'acquisizione, avvenuta nel secondo semestre 2020.

[34] Proventi e oneri finanziari

La voce ammonta complessivamente a oneri netti negativi per 220 migliaia di euro nei primi nove mesi dell'esercizio 2021 rispetto a negativi 59 migliaia di euro dei primi nove mesi dell'esercizio 2020. Il dettaglio della voce è il seguente:

Primi nove mesi
2021
Primi nove mesi
2020
Interessi attivi 195 329
Proventi da attività finanziarie 12 0
Altri proventi finanziari 115 62
Proventi finanziari 322 391
Interessi passivi bancari 202 139
Altri interessi passivi 116 122
Altri oneri finanziari 224 189
Oneri finanziari 542 450
Proventi (oneri) finanziari netti (220) (59)

Gli oneri finanziari includono l'effetto della valutazione al fair value dei titoli al 30 settembre 2021, pari ad un onere netto di euro 67 migliaia di euro.

[35] Utili (perdite) su cambi

La voce ammonta a positivi 350 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2021 rispetto a negativi 860 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2020. Il dettaglio della voce è il seguente:

Primi nove mesi
2021
Primi nove mesi
2020
Utili su cambi 3.146 3.179
Perdite su cambi (2.796) (4.040)
Utili (Perdite) su cambi 350 (860)

Gli utili su cambi non realizzati inclusi nella voce Utili su cambi ammontano rispettivamente a 2.294 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2021 (pari al 72,9% degli utili su cambi del periodo) e a 1.315 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2020 (pari al 41,4% degli utili su cambi del periodo).

Le perdite su cambi non realizzate incluse nella voce Perdite su cambi ammontano rispettivamente a 838 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2021 (pari al 30,0% delle perdite su cambi del periodo), e a 2.355 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2020 (pari al 57,8% delle perdite su cambi dell'anno).

[36] Proventi (oneri) da valutazione di passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza

La voce presenta al 30 settembre 2021 un saldo pari a zero mentre al 30 settembre 2020 evidenziava un provento pari a 114 migliaia di euro derivante da un lato dal provento derivante dall'adeguamento delle passività per put options delle minoranze di Toba PNc (230 migliaia di euro) e dall'altro dall'onere da valutazione iscritto con riferimento all'opzione del 10% residuo di Penta S.r.l. (115 migliaia di euro).

Non sono stati registrati nuovi valori al 30 settembre 2021 in quanto sono state confermate le valutazioni effettuate al 31 dicembre 2020.

[37] Utile (perdita) da partecipazioni valutate a patrimonio netto

La voce è relativa a utili da partecipazioni valutate a patrimonio netto per 111 migliaia di euro al 30 settembre 2021. Si rimanda alla nota [3] e alla nota [18] per maggiori informazioni.

[38] Imposte

La voce ammonta a 7.484 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2021 rispetto a 4.625 migliaia di euro dei primi nove mesi del 2020. Le imposte del periodo sono state determinate considerando la migliore stima dell'aliquota fiscale media annua prevista per l'intero esercizio.

Altre Informazioni

Informativa di settore

L'IFRS 8 richiede che l'informativa di settore sia predisposta in modo da fornire le informazioni necessarie a consentire una valutazione della natura e degli effetti sul bilancio delle attività operate e dei contesti economici di riferimento. In base alla reportistica interna e alle attività societarie operative generatrici di ricavi e costi, i cui risultati sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo ai fini dell'adozione di decisioni in materia di allocazione delle risorse e di valutazione dei risultati, non sono stati identificati segmenti operativi diversi dal Gruppo nel suo complesso.

L'informativa richiesta anche per le entità che hanno un singolo segmento oggetto di informativa in relazione a prodotti venduti e servizi prestati e aree geografiche sono fornite nella nota [25].

Classi di strumenti finanziari e gerarchia del fair value

Con riferimento alla ripartizione delle attività e passività finanziarie prevista dall'IFRS 7, si segnala che non vi sono stati trasferimenti tra i livelli di fair value indicati nell'IFRS 13 rispetto a quanto indicato nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2020 a nella Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata, cui si rimanda per maggiori informazioni.

Rapporti con parti correlate

Nel corso del 2021 e del 2020 il Gruppo ha intrattenuto rapporti commerciali con alcune parti correlate della Piovan S.p.A..

In conformità a quanto disposto dal principio IAS 24, si considerano Parti Correlate le seguenti entità: (a) le società che direttamente, o indirettamente attraverso una o più imprese intermedie, controllano, o sono controllate o sono sotto un comune controllo con l'impresa che redige il bilancio; (b) le società collegate; (c) le persone fisiche che hanno direttamente o indirettamente un potere di voto nell'impresa che redige il bilancio che conferisca loro un'influenza dominante sull'impresa ed i loro stretti familiari; (d) i dirigenti con responsabilità strategiche, cioè coloro che hanno il potere e la responsabilità della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività dell'impresa che redige il bilancio, compresi amministratori e funzionari della società e gli stretti familiari di tali persone; (e) le imprese nelle quali è posseduto, direttamente, o indirettamente, un rilevante potere di voto da qualsiasi persona fisica descritta sub c) o sub d) o sulle quali tale persona fisica è in grado di esercitare una influenza notevole. Il caso sub e) include le imprese possedute dagli amministratori o dai maggiori azionisti della impresa che redige il bilancio e le imprese che hanno un dirigente con responsabilità strategiche in comune con l'impresa che redige il bilancio.

Tutte le transazioni sono regolate a condizioni di mercato per beni e servizi di pari livello qualitativo.

Con riferimento ai saldi patrimoniali al 31 dicembre 2020 si rinvia alla Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2020, mentre con riferimento ai dati al 30 settembre 2021 non si rilevano transazioni e saldi di importi significativi ad eccezione del debito da consolidato fiscale verso Pentafin S.p.A. descritto alla nota [24].

Elenco delle partecipazioni incluse nel bilancio consolidato e delle altre partecipazioni

Nella tabella che segue sono elencate le imprese partecipate direttamente e indirettamente dalla Capogruppo a fianco delle quali sono indicate tutte le informazioni richieste dalla legge che disciplina la redazione del bilancio consolidato.

Denominazione sociale Sede Nazione Valuta Capitale
sociale al
30/09/2021
% di
partecipazione
30/09/2021
Quote
possedute
Azionista-Socio
Criterio di
consolidamen
to
Capogruppo:
Piovan S.p.A. Santa Maria di Sala Italia EUR 6.000.000
Partecipazioni in controllate:
Piovan India Private Ltd Mumbai India INR 350.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Plastics Machinery
Ltd
Suzhou (CN) Cina CNY 5.088.441 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Do Brasil Ltda Osasco (BRA) Brasile BRL 11.947.356 99,99% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Mexico S. A. Queretaro (MX) Messico MXN 706.540 99,99% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Central Europe
GmbH
Brunn am Gebirge
(A)
Austria EUR 35.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan UK Ltd Bromsgrove (GB) Regno Unito GBP 25.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Czech Republic
s.r.o.
Praga (CZ) Repubblica
Ceca
CZK 200.000 100,00% - Piovan Central
Europe GmbH
(90%)
- Piovan S.p.A.
Integrale
(10%)
Piovan France Sas Chemin du Pognat
(F)
Francia EUR 1.226.800 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Universal Dynamics Inc. Fredericksburg,
Virginia (U.S. A.)
USA USD 3.500.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan GmbH Garching (D) Germania EUR 102.258 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Canada Ltd Mississauga -
Ontario (CAN)
Canada CAD 10 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Asia Pacific Ltd Bangkok (TH) Tailandia THB 8.010.000 100,00%(*) Piovan S.p.A. Integrale
FDM GmbH Troisdorf (DE) Germania EUR 75.000 66,67% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Muhendslik Ltd Beikoz (TR) Turchia TRY 10.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Penta S.r.l. Ferrara (IT) Italia EUR 100.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Energys S.r.l. Venezia (IT) Italia EUR 10.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Japan Inc. Kobe (J) Giappone JPY 6.000.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Gulf FZE Dubai (UAE) Emirati Arabi AED 1.000.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Aquatech S.r.l. Venezia (IT) Italia EUR 40.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Vietnam Company
Ltd
Mai Chi Tho
(Vietnam)
Vietnam VND 1.136.500.00
0
100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Progema S.r.l. San Felice sul
Panaro (MO)
Italia EUR 25.000 81,00% Penta S.r.l. Integrale
Piovan Hungary Kft Budapest Ungheria HUF 3.000.000 100,00% Piovan Central
Europe GmbH
Integrale
Piovan Maroc Sarl. AU Kenitra Marocco MAD 1.000.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
FEA Process&Technological
Plants S.r.l.
Scarnafigi (CN) Italia EUR 20.400 51,00% Piovan S.p.A. Integrale
Studio Ponte S.r.l. Poggio Renatico
(FE)
Italia EUR 10.000 51,00% Penta S.r.l. Integrale
Penta Auto Feeding India
Ltd
Navi Mumbai
(India)
India INR 10.000.000 50,00% Penta S.r.l. Metodo del
patrimonio
netto
Denominazione sociale Sede Nazione Valuta Capitale
sociale al
30/09/2021
% di
partecipazione
30/09/2021
Quote
possedute
Criterio di
consolidamen
to
Azionista-Socio
CMG America Inc. Clio Michigan USD 70.000 100,00% Universal
Dynamics Inc.
Metodo del
patrimonio
netto
TOBA PNC Seoul Corea del Sud KRW 500.000.000 51,00% Piovan S.p.A. Integrale
Doteco S.p.A. Modena (IT) Italia EUR 1.000.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Doteco INC Dalton, Georgia
(U.S.A.)
USA USD 75.000 100,00% Doteco S.p.A. Integrale
Partecipazioni in collegate:
CMG S.p.A. Budrio (BO) Italia EUR 1.250.000 20% Piovan S.p.A. Metodo del
patrimonio
netto

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo

Si rinvia a quanto già indicato nel paragrafo "Andamento del Gruppo".

Santa Maria di Sala (Venezia), 11 novembre 2021

Per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente

Nicola Piovan

Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi delle disposizioni del comma 2 art. 154 – bis del D.Lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza)

Il sottoscritto Marco Mammano, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dichiara che le Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2021 corrispondono alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Marco Mammano

Versione 1.0

Informazioni finanziarie periodiche al 30 settembre 2021 di Piovan S.p.A.

PIOVAN S.p.A.

Via delle Industrie 16 – 30036

S. Maria di Sala VE - Italy