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Piovan Interim / Quarterly Report 2020

Sep 10, 2020

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Interim / Quarterly Report

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INDICE

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA

al 30 giugno 2020

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020

INDICE

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE 5
Organi di Amministrazione e controllo della capogruppo Piovan S.p.A. 5
Presentazione e struttura del Gruppo 7
Andamento del Gruppo 10
Altre Informazioni 23
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020 27
Situazione Patrimoniale Finanziaria Consolidata 28
Conto Economico Consolidato 30
Conto Economico Complessivo Consolidato 31
Rendiconto Finanziario Consolidato 32
Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato 33
Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 34
Informazioni Generali 34
Contenuto, Forma e Criteri 35
Area e criteri di consolidamento 37
Sintesi dei principi contabili applicati 37
Criteri di valutazione 40
Informativa sui rischi e strumenti finanziari 43
Note alla Situazione Patrimoniale Finanziaria Consolidata 46
Note al Conto Economico Consolidato 66
Altre Informazioni sul Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 73
ATTESTAZIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 81-
TER DEL REGOLAMENTO CONSOB 80
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SULLA REVISIONE CONTABILE LIMITATA DEL
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020 81

3 Gruppo Piovan – Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020

Dati societari della capogruppo Piovan S.p.A.

Sede legale: Via delle Industrie 16 – 30036 S. Maria di Sala (Venezia) Italia Telefono: +39 041 5799111 Indirizzo PEC: [email protected] Indirizzo e-mail: [email protected] Sito web: www.piovangroup.com Capitale sociale: Euro 6.000.000 i.v. Codice fiscale: 02307730289 Partita IVA: 02700490275 Repertorio Economico Amministrativo (REA) di Venezia n. 235320

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE

ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO DELLA CAPOGRUPPO PIOVAN S.P.A.

Consiglio di Amministrazione

In carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020, fatta eccezione per il Consigliere Mario Cesari, che, essendo stato nominato il 14 maggio 2020 dal Consiglio di Amministrazione mediante cooptazione in sostituzione del Consigliere Marco Milani, rimarrà in carica sino alla prossima Assemblea degli azionisti.

NOMNOME E COGNOME CARICA
Nicola Piovan Presidente Esecutivo
Filippo Zuppichin Amministratore Delegato
Marco Stevanato Amministratore
Marco Maria Fumagalli () (*) Amministratore Indipendente
Lucia Giancaspro (*) Amministratore Indipendente
Mario Cesari (*) Amministratore Indipendente
Chiara Mio (*) Amministratore Indipendente
(*) Amministratore indipendente ai sensi dell'art. 147-ter comma 4 del TUF e dell'art. 3 del Codice di
Autodisciplina.
(**) Amministratore nominato lead independent director ai sensi dell'articolo 2.C.4 del Codice di
Autodisciplina.

Collegio Sindacale

In carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020.

NOME E COGNOME CARICA
Carmen Pezzuto Presidente
Luca Bassan Sindaco Effettivo
Patrizia Santonocito Sindaco Effettivo
Kristian Sartor Sindaco Supplente
Stefania Targa Sindaco Supplente

Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità

NOME E COGNOME
Chiara Mio Presidente
Marco Maria Fumagalli
Mario Cesari

Comitato per le Nomine e la Remunerazione

NOME E COGNOME
Lucia Giancaspro Presidente
Marco Maria Fumagalli
Chiara Mio

Comitato Parti Correlate

NOME E COGNOME
Marco Maria Fumagalli Presidente
Lucia Giancaspro
Mario Cesari

Partecipazioni rilevanti nel capitale

Sulla base delle risultanze del Libro soci, delle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 del D.lgs. n. 58/98 e delle altre informazioni a disposizione della Società, gli azionisti di Piovan S.p.A., con partecipazione superiore al 5% alla data del 30 giugno 2020 sono indicati di seguito:

Dichiarante Azionista diretto Quota % su
capitale
ordinario (*)
Quota % su
capitale
votante (**)
Quota % su
capitale
ordinario (***)
Quota % su
capitale
votante (****)
Nicola
Piovan
Pentafin S.p.A 57,915 69,140 60,952 71,762
7INDUSTRIES
HOLDING BV
7INDUSTRIES
HOLDING BV
9,245 6,779 9,730 7,036
Allianz SE ALLIANZ IARD SA 7,799 5,718 8,207 5,935
(*) N° complessivo azioni ordinarie: 53.600.000, comprensivo di azioni proprie Piovan S.p.A. pari a 2.670.700
(**) Capitale sociale espresso in n° di voto ai sensi dell'art. 120, comma 1 del Decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58
("TUF"), comprensivo di azioni proprie Piovan S.p.A.
(***) N° complessivo azioni ordinarie: 50.929.300, escluse le azioni proprie Piovan S.p.A.
(****) Capitale sociale espresso in n° di voto ai sensi dell'art. 120, comma 1 del Decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58

("TUF"), escluse le azioni proprie Piovan S.p.A.

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Elisabetta Floccari, in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020.

Società di Revisione

Deloitte & Touche S.p.A., in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.

Presentazione e struttura del Gruppo

Le prime attività del Gruppo risalgono agli inizi degli anni '30 quando Costante Piovan fonda a Padova una piccola officina specializzata nella meccanica di precisione e nella produzione di stampi per la lavorazione delle lamiere.

Nel 1964 Luigi Piovan inizia a diversificare i mercati di riferimento e il Gruppo entra nel settore dei sistemi ausiliari per la lavorazione delle materie plastiche, introducendo nel mercato italiano il primo granulatore, al quale faranno poi seguito l'essiccatore Convair e l'alimentatore Convector per presse ad iniezione. Il Gruppo si specializza sempre di più nella progettazione e produzione di sistemi di automazione per lo stoccaggio, trasporto e trattamento di materie plastiche e nel 1969 sposta lo stabilimento produttivo principale a Santa Maria di Sala (Venezia).

Il Gruppo inizia tra il 1970 e il 1980 ad ampliare progressivamente sia la distribuzione geografica, con la costituzione delle prime società controllate all'estero, in particolare Piovan Germania nel 1974, sia la propria offerta di tecnologie e prodotti, fino a ricomprendere una gamma completa di macchine utilizzate nel processo di automazione per lo stoccaggio, il trasporto e il trattamento delle materie plastiche, ponendo le basi della futura leadership mondiale. Negli stessi anni, la Società lancia la prima linea di refrigeratori e introduce sul mercato il primo impianto centralizzato di alimentazione, dosaggio e deumidificazione dei granuli.

In questi anni il Gruppo vive una forte crescita produttiva che da una base generalista comincia a sviluppare specifiche competenze nelle applicazioni della plastica per il mercato del packaging, dell'automotive, del consumer e del construction ponendo le basi per la futura specializzazione sui processi industriali dei clienti con la conseguente capacità di offrire soluzioni innovative. Inoltre, anticipando i futuri trend del mercato, la Società sviluppa il primo software di supervisione e controllo degli impianti, che garantisce un costante monitoraggio del funzionamento dei macchinari.

Negli anni '90 il Gruppo continua un interessante percorso di crescita globale e di miglioramento delle competenze tecnologiche e qualitative anche con l'ottenimento della certificazione ISO 9001 e l'espansione commerciale e produttiva nei mercati esteri con l'apertura di nuove società controllate.

Nei primi anni '90 fa il suo ingresso in azienda il figlio di Luigi Piovan, Nicola Piovan che la guida come amministratore delegato dal 2002 e come amministratore unico dal 2011 al 2018. Il Gruppo prosegue nella propria internazionalizzazione e inizia ad aprire anche stabilimenti produttivi al di fuori dall'Italia, in particolare, in Brasile e in Cina. In seguito vengono aperte ulteriori società controllate all'estero anche in Messico, Gran Bretagna, Austria, Ungheria e Repubblica Ceca, India, Turchia, Tailandia e Vietnam.

L'obiettivo è garantire una presenza globale per i clienti, fornendo un elevato e costante livello di assistenza e servizio "vicino ai clienti" per il buon funzionamento dei complessi impianti venduti, oltre a un'attività commerciale in ogni area geografica che nel tempo diventa rilevante, anticipando i trend di mercato. La continua evoluzione tecnologica, la vicinanza ai clienti con un elevato livello di servizio e commerciale unitamente alla attenzione ai collaboratori e alla loro crescita professionale e personale sono ormai nel DNA del Gruppo.

Negli anni recenti il Gruppo ha sviluppato le prime soluzioni per il trattamento delle plastiche riciclate per realizzare centinaia di impianti negli anni successivi e costruire una leadership tecnologica.

Nel 2007 viene lanciata sul mercato la prima versione del software proprietario "Winfactory", con nuove release annuali sino all'attuale versione "Winfactory 4.0", ancora oggi uno dei punti di forza del Gruppo rispetto ai suoi principali concorrenti.

Inoltre, i continui investimenti nelle soluzioni ad alta tecnologia e risparmio energetico hanno permesso di attrarre i gruppi di primaria importanza a livello mondiale del packaging, delle costruzioni, dei beni di largo consumo, del settore alimentare e dell'automotive.

Il 19 ottobre 2018 le azioni di Piovan S.p.A. vengono ammesse alla quotazione presso la borsa valori di Milano al segmento Star.

Ad oggi il Gruppo si compone di un network che include società detenute direttamente o indirettamente da Piovan S.p.A., con sede in Europa, America e Asia. L'indirizzo strategico, gestionale e operativo del Gruppo Piovan è affidato direttamente a Piovan S.p.A. che alla data del 30 giugno 2020 coordina 30 società di servizi e commerciali inclusi 8 stabilimenti produttivi in 4 continenti.

La capillare distribuzione geografica delle società del Gruppo Piovan crea un rilevante vantaggio competitivo, consentendo di offrire alla clientela, nei diversi mercati di riferimento, un livello e una qualità di servizio uniformi nonché una gamma di prodotti estremamente ampia e in costante sviluppo, che rappresenta una delle caratteristiche principali della proposta commerciale del Gruppo, sia per i processi di automazione per lo stoccaggio, il trasporto e il trattamento delle materie plastiche, per ogni settore finale di utilizzo, sia per il trasporto e il trattamento delle polveri alimentari, più recente ambito di sviluppo della gamma di offerta del Gruppo grazie all'acquisizione della controllata Penta S.r.l.

In data 2 giugno 2019 Nicola Piovan è stato nominato "Cavaliere del Lavoro" dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella, in occasione della Festa della Repubblica e il 22 ottobre 2019, invece, si è tenuta al Quirinale la cerimonia ufficiale di consegna delle insegne di "Cavaliere dell'Ordine al Merito del Lavoro" ai Cavalieri precedentemente nominati.

Questa onorificenza rappresenta un importante riconoscimento ed un'espressione dell'eccellenza dell'imprenditoria italiana.

STRUTTURA DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2020

9 Gruppo Piovan – Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020

ANDAMENTO DEL GRUPPO

Scenario macroeconomico

Nel secondo trimestre 2020 lo scenario nazionale e internazionale ha continuato ad essere caratterizzato dalla diffusione del Coronavirus (Covid-19) e dalle conseguenti misure restrittive per il suo contenimento, poste in essere da parte delle autorità dei Paesi interessati.

Nell'aggiornamento del "World Economic Outlook" di giugno 2020, il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha ridotto ulteriormente le stime sulla crescita globale del PIL per l'anno in corso. A causa della pandemia, si prevede che l'economia globale si contrarrà del 4,9% nel 2020, in considerazione del fatto che il Covid-19 ha avuto un impatto negativo maggiore del previsto nel primo semestre dell'anno e che il recupero appare più graduale di quanto precedentemente ipotizzato. L'economia globale dovrebbe poi tornare a crescere del 5,4% nel 2021, fermo restando un grado di incertezza nelle stime maggiormente elevato rispetto all'ordinario. Fondamentale rimane il ruolo delle misure di politica economica che i Paesi dovrebbero continuare a fornire a sostegno di cittadini ed imprese, soprattutto laddove fossero necessari ulteriori lockdown.

In questo contesto di generale incertezza sugli effetti che la pandemia avrà in ambito economico e sociale, il Gruppo Piovan ha continuato ad operare attraverso la propria struttura organizzativa internazionale, caratterizzata dalla presenza di società controllate con siti produttivi nei diversi continenti e di una rete globale che fornisce assistenza tecnica e commerciale in tutte le aree nelle quali il Gruppo opera. Tale assetto ha consentito di limitare gli effetti delle restrizioni alla mobilità applicate nei mesi scorsi, minimizzando i rischi legati ai mercati locali e consentendo di cogliere maggiori opportunità.

Inoltre, la presenza in aree geografiche e settori molto diversificati ha permesso al Gruppo di mitigare il rischio complessivo e di beneficiare di eventuali situazioni migliorative proprie di alcune aree/settori.

"Siamo moderatamente soddisfatti dei risultati raggiunti dal Gruppo nel primo semestre influenzato dagli effetti della pandemia di Covid 19.

Ad una contenuta flessione dei ricavi ha fatto seguito una ottima tenuta dei margini reddituali e soprattutto una confermata positiva gestione del circolante che ha contribuito a rafforzare la struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo." – Nicola Piovan, Presidente Esecutivo

Fatti di rilievo avvenuti nel primo semestre 2020

Implicazioni della pandemia Covid-19

Come sopra riportato, i primi sei mesi dell'esercizio 2020 sono stati caratterizzati dalla diffusione, a livello globale, della pandemia c.d. COVID-19. La pandemia, e soprattutto le politiche di lockdown imposte dai vari governi, hanno avuto ripercussioni estese in molti settori dell'economia mondiale; tuttavia, grazie al fatto che il Gruppo è presente in una pluralità di aree geografiche e in settori molto diversificati, è stato possibile mitigare il rischio complessivo e contenere la riduzione dei volumi di fatturato.

Gli effetti della pandemia e le misure restrittive poste in essere dai governi dei vari Paesi hanno inciso in maniera differente, in termini di tempistiche e significatività, sulle varie società del Gruppo. Di seguito si riepilogano i principali impatti che il COVID-19 ha avuto con riferimento ai processi del Gruppo:

• Plant produttivi: la produzione della controllata cinese Piovan Plastic Machinery, ha subito uno fermo di circa 3 settimane. Il recupero della piena efficienza produttiva è avvenuta solamente verso la fine del mese di febbraio. Gli altri stabilimenti produttivi del Gruppo hanno invece proseguito le attività produttive adottando misure a salvaguardia della salute del personale dipendente. Tuttavia, a causa delle restrizioni introdotte alla mobilità delle persone, vi è stato un rallentamento nei mesi di marzo, aprile e maggio nelle attività che comportano trasferte da parte del personale ed in particolare dell'attività di service e installazione di alcuni progetti presso i siti dei clienti.

Attualmente tutti i plant produttivi sono pienamente operativi.

Supply chain e logistica: il Gruppo non ha risentito in modo particolare di ritardi negli approvvigionamenti.

• Salute e Sicurezza: è stata posta la massima attenzione alla gestione di tutti i processi lavorativi, presso tutte le società del Gruppo, al fine di mitigare il rischio di contagio. In particolare, sono stati implementati presso gli stabilimenti tutti i presidi e le misure contenute nei rispettivi protocolli nazionali affinché le attività produttive potessero continuare in sicurezza mentre con riferimento al personale amministrativo e commerciale si è ritenuto di privilegiare la modalità di lavoro in c.d. smart working.

• Utilizzo di misure di sostegno: il Gruppo nel periodo in esame, ove possibile, ha fatto ricorso agli strumenti e misure di sostegno messe a disposizione dai vari governi. In particolare, le società italiane del Gruppo hanno fatto ricorso, in misura limitata, alla Cassa Integrazione a partire da marzo. Analoghe misure sono state adottate anche presso altre società del Gruppo.

Sotto il profilo finanziario, la Capogruppo ha ottenuto moratorie di 3, 6 e 12 mesi con riferimento agli impegni di rimborso sui finanziamenti in essere. Inoltre, la società statunitense ha ricevuto nel mese di maggio 2020 un finanziamento statale ai sensi del c.d. PPP "Paycheck Protection Program", pari a US\$ 1.855.042, di cui circa US\$ 1.400.000 potrebbero essere convertiti in un contributo a fondo perduto al soddisfacimento di determinate condizioni. Le condizioni in questione sono che il prestito sia utilizzato per pagamento di stipendi, interessi su finanziamenti, affitti e utenze; inoltre, è condizione essenziale il mantenimento della forza lavoro e del livello salariale per un periodo temporale definito. E' ragionevole ritenere che dette condizioni possano essere soddisfatte; purtuttavia, essendo la richiesta per l'esenzione dal rimborso prevista nel quarto trimestre dell'anno ed essendo la stessa soggetta alla verifica e all'approvazione dell'ente erogatore, nonché dell'autorità competente (SBA – US Small Business Administration), il finanziamento è stato interamente iscritto tra le passività finanziarie al 30 giugno 2020. Tale finanziamento, per la parte non convertita a fondo perduto, dovrà essere rimborsato, comprensivo di interessi, con rate costanti in 18 mesi a partire dal sesto mese dall'erogazione dello stesso.

Per quanto riguarda gli effetti della pandemia da Covid-19 sull'andamento economico e finanziario del Gruppo si rimanda a quanto più sotto descritto.

Piani di incentivazione

In data 12 maggio 2020, l'assemblea degli Azionisti della Capogruppo ha approvato tre nuovi piani di incentivazione a medio-lungo termine, il cui obiettivo è quello di incentivare e fidelizzare i beneficiari, quali soggetti che rivestono un ruolo chiave nel raggiungimento degli obiettivi del Gruppo, permettendo così un allineamento tra la remunerazione dei beneficiari e l'incremento di valore e ritorno dell'investimento degli azionisti.

Il primo piano, denominato "Piano di Performance Shares 2020 – 2022" prevede che i beneficiari siano identificati fra gli Amministratori Esecutivi, ad esclusione del Presidente Esecutivo, e fra i Dirigenti con responsabilità strategiche appartenenti alle società del Gruppo Piovan e prevede l'assegnazione gratuita di azioni di Piovan S.p.A. già in possesso della Società. Il secondo, denominato "Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2020 – 2022", prevede che i beneficiari siano individuati fra i Dirigenti e i prestatori di lavoro dipendenti o collaboratori appartenenti alle società del Gruppo Piovan, e prevede l'erogazione di incentivi monetari. Tali piani hanno durata a partire dalla loro approvazione da parte dell'Assemblea dei Soci fino al 31 dicembre 2022, e sono suddivisi in tre cicli di attribuzione rolling (c.d. periodi di vesting), ciascuno di durata triennale, con l'ultimo ciclo che si concluderà nel 2024. Tali periodi di vesting rappresentano periodi al termine dei quali le azioni della Società ovvero un incentivo monetario saranno di volta in volta assegnate ovvero erogati ai beneficiari, previa verifica del raggiungimento per ogni ciclo degli obiettivi di performance connessi al volume delle vendite e all'EBITDA consolidato del Gruppo da parte del Consiglio di Amministrazione e nei limiti e nelle modalità indicate dai rispettivi regolamenti e documenti informativi.

Per quanto concerne invece il terzo piano, denominato "Piano di Phantom Stock Option 2020 – 2022", è previsto che sia rivolto, agli Amministratori Esecutivi e a Dirigenti con responsabilità significative appartenenti alle società del Gruppo Piovan.

Tale piano ha durata pluriennale ed è suddiviso in 3 cicli (anch'essi definiti "Periodi di Vesting"), ciascuno di durata triennale. I Periodi di Vesting rappresentano i periodi al termine dei quali sarà possibile richiedere l'erogazione dell'incentivo. Il Piano di Phantom Stock Option, pertanto, avrà durata dalla data di approvazione del piano da parte dell'Assemblea ordinaria fino alla data di erogazione dell'incentivo che avverrà nel 2025, mentre l'ultimo Periodo di Vesting si concluderà con la chiusura dell'esercizio al 31 dicembre 2024.

Per maggiori informazioni si rinvia al regolamento dei piani pubblicati sul sito della Società.

Fatti di rilievo intervenuti dopo il 30 giugno 2020

Si segnala che, entro il mese di settembre, la Società procederà con l'acquisizione della rimanente quota del 10% di Penta S.r.l., ad oggi detenuta dal Managing Director della società stessa, per effetto dell'esercizio della put option a lui spettante. Tale acquisizione, che porterà Piovan S.p.A. a detenere il 100% del capitale di Penta, costituisce un ulteriore tassello del percorso di rafforzamento del Gruppo nel settore Food.

Evoluzione prevedibile della gestione

Il Gruppo conferma quanto già illustrato nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019 con riguardo al percorso strategico intrapreso, che vede tra i propri obiettivi l'incremento del proprio contributo alla circular economy, attraverso lo sviluppo di prodotti e soluzioni dedicate alla filiera del riciclato, la crescita per acquisizioni e la volontà di incrementare le proprie quote di mercato nell'area Food & non plastic.

Dopo un primo semestre, che ha risentito degli effetti derivanti dalla diffusione del COVID-19, in particolare con riguardo ai ricavi, in flessione rispetto al medesimo periodo del 2019, permane un contesto di generale incertezza, le cui evoluzioni e i relativi effetti risultano difficilmente prevedibili.

Il backlog di ordini al 30 giugno 2020 appare sostanzialmente in linea con i volumi usuali del Gruppo, ma il contesto di restrizioni alla mobilità e di generale incertezza potrebbe ragionevolmente determinare un qualche rallentamento nell'esecuzione degli ordini in portafoglio soprattutto nel terzo trimestre 2020, mentre a partire dal quarto trimestre, a meno di ulteriori inaspettate ricadute, la situazione sembra potersi normalizzare.

Il Gruppo Piovan è presente in una pluralità di aree geografiche e in settori molto diversificati consentendo una mitigazione del rischio complessivo legato alla crisi in atto; inoltre il Gruppo sta valutando se e in che misura fare ulteriormente ricorso agli ammortizzatori sociali messi a disposizione dai governi dei paesi interessati.

Andamento economico del Gruppo

Semestre chiuso al 30 giugno Variazioni
(valori in migliaia
di euro)
2020 % sul totale
ricavi e altri
proventi
2019 % sul totale
ricavi e altri
proventi
2020 vs
2019
%
Ricavi 100.643 98,1% 116.439 98,0% (15.796) (13,6%)
Altri ricavi e
proventi
1.953 1,9% 2.325 2,0% (372) (16,0%)
TOTALE RICAVI E
ALTRI PROVENTI
102.596 100,0% 118.764 100,0% (16.168) (13,6%)
EBITDA 13.088 12,8% 14.853 12,5% (1.765) (11,9%)
RISULTATO
OPERATIVO
10.338 10,1% 12.287 10,3% (1.949) (15,9%)
UTILE PRIMA
DELLE IMPOSTE
10.232 10,0% 11.944 10,1% (1.712) (14,3%)
Imposte 3.006 2,9% 3.358 2,8% (352) (10,5%)
UTILE DI PERIODO 7.226 7,0% 8.586 7,2% (1.360) (15,8%)
Attribuibile a:
Azionisti della
controllante
7.427 7,2% 8.464 7,1%
Interessenze di
pertinenza di Terzi
(201) -0,2% 122 0,1%
Utile per azione
base
0,15 0,17
Utile per azione
diluito
0,15 0,17

Non vi sono valori non ricorrenti registrati nel primo semestre 2020. I valori comparativi al 30 giugno 2019 sono stati esposti a valori totali; ricordiamo tuttavia che essi comprendevano costi non ricorrenti per un totale pari a 230 migliaia di Euro.

Nel primo semestre del 2020 il totale dei ricavi e altri proventi del Gruppo Piovan ammonta a 102.596 migliaia di euro in diminuzione rispetto ai 118.764 migliaia di euro dei primi sei mesi del 2019 (-13,6%).

La voce dei soli ricavi caratteristici del Gruppo ammonta a 100.643 migliaia di euro in diminuzione rispetto ai 116.439 migliaia di euro dei primi sei mesi del 2020 (-13,6%).

Si noti che i ricavi, calcolati a cambi costanti (i.e. al cambio medio del primo semestre 2019), sarebbero maggiori per un importo pari a 853 migliaia di euro, determinando un valore di ricavi pari a 101.496 migliaia di euro e con una diminuzione pari al 12,8% rispetto al primo semestre 2019. I ricavi risultano infatti influenzati principalmente da un effetto negativo legato all'andamento del reais brasiliano.

Il margine operativo lordo (EBITDA) risulta pari a 13.088 migliaia di euro, in diminuzione rispetto a 14.853 migliaia di euro del pari periodo dell'anno precedente (-11,9%).

Migliora invece l'EBITDA in percentuale sul totale dei ricavi, passando da un 12,5% al 2019 ad un 12,8% al 30 giugno 2020, anche in conseguenza di alcune misure di ottimizzazione e di contenimento dei costi intraprese nel corso del primo semestre 2020. In particolare, con riferimento al costo del personale si è incentivato lo smaltimento delle ferie pregresse maturate e fatto ricorso alla Cassa Integrazione a partire da marzo con riferimento alle società italiane; sono state inoltre adottate analoghe misure relativamente alle società estere.

La riduzione della marginalità in termini assoluti è dovuta quindi principalmente ai minori volumi di vendita realizzati.

Il risultato operativo è pari a 10.338 migliaia di euro, in diminuzione rispetto a 12.287 migliaia di euro del pari periodo precedente (-15,9%).

Il valore del risultato operativo in percentuale sul totale ricavi e altri proventi è pari al 10,1% rispetto al 10,3% del pari periodo precedente.

L'utile di esercizio risulta pari a 7.226 migliaia di euro, in diminuzione rispetto a 8.586 migliaia di euro del pari periodo dell'anno precedente. L'incidenza sul valore totale dei ricavi e altri proventi è pari al 7,0%.

L'utile per azione è pari a 0,15 euro al 30 giugno 2020 rispetto a 0,17 alla fine dello stesso periodo dell'anno precedente.

Ricavi per mercato e area geografica

Primo semestre
2020
Primo semestre
2019 Restated*
Primo semestre
2019
Plastic 80.420 92.775 95.409
Food & non plastic 7.469 9.614 6.979
Services 12.754 14.050 14.050
Ricavi 100.643 116.439 116.439

*la colonna restated recepisce la riclassifica di una commessa dall'area Plastic all'area Food & non plastic, effettuata nella semestrale 2019.

Per quanto riguarda la dinamica dei ricavi per mercato si rileva che:

  • i ricavi da Sistemi per l'Area Plastic nel primo semestre 2020 sono in diminuzione rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente; la ragione di tale andamento va sostanzialmente imputata alle restrizioni imposte prima in Cina e poi in Europa per contrastare la diffusione del COVID-19, che hanno ritardato la consegna ed installazione di alcune commesse.
  • i ricavi da Sistemi per l'Area Food & non plastic nel primo semestre 2020 evidenziano un decremento ascrivibile sostanzialmente alle stesse ragioni già evidenziate per l'area Plastic; il backlog di ordini al 30 giugno 2020 fa comunque prevedere una ripresa del settore nella seconda metà dell'anno, compatibilmente con le restrizioni dettate dal COVID-19 che dovessero manifestarsi nei prossimi mesi.
  • il mercato Services evidenzia nel primo semestre 2020 ricavi pari a 12.754 migliaia di euro, con una diminuzione di 1.296 migliaia di euro pari al 9,2%, rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. Anche in tal caso la flessione è ascrivibile alle restrizioni alla mobilità imposte nei diversi paesi per contrastare la diffusione della pandemia, che non hanno consentito la normale erogazione dei servizi post vendita presso i clienti.

La suddivisione dei ricavi per area geografica è riepilogata di seguito:

Primo semestre
2020
Primo semestre
2019
EMEA 61.444 72.771
ASIA 12.967 14.796
NORTH AMERICA 21.299 23.904
SOUTH AMERICA 4.933 4.968
Ricavi 100.643 116.439

L'andamento dei ricavi in Asia è influenzato negativamente dal COVID-19 che ha costretto alla chiusura per tre settimane nel primo trimestre dell'anno (quattro settimane considerando il periodo festivo del Capodanno cinese) della fabbrica in Cina.

I ricavi EMEA sono stati penalizzati dalle restrizioni alla mobilità imposte a partire da fine febbraio prima in Italia e poi nel resto d'Europa, che hanno rallentato e reso più difficile l'avviamento di sistemi consegnati ed anche le consegne stesse.

Con riferimento al Sud America si evidenzia una sostanziale tenuta dei risultati grazie all'ingresso nell'area Food & non plastic.

Profilo Patrimoniale e Finanziario del Gruppo

Posizione finanziaria netta

€/000 30.06.2020 31.12.2019 30.06.2019
A. Cassa 18 15 25
B. Conti correnti e depositi postali 57.422 59.108 28.066
C. Liquidità (A+B) 57.440 59.123 28.091
D. Crediti finanziari correnti 6.149 6.319 6.176
E. Debiti bancari correnti (23.013) (25.026) (14.092)
F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (10.040) (11.961) (9.243)
G. Altre passività finanziare correnti* (401) (189) (205)
H. Indebitamento finanziario corrente (E+F+G) (33.455) (37.176) (23.540)
I. Indebitamento finanziario corrente netto (H+C+D) 30.134 28.267 10.727
J. Debiti bancari non correnti (24.873) (20.939) (19.505)
K. Obbligazioni emesse - - -
L. Altre passività finanziare non correnti* (242) (404) (503)
M. Indebitamento finanziario non corrente (J+K+L) (25.115) (21.343) (20.008)
N. Indebitamento finanziario netto (I+M) ante IFRS16 5.020 6.924 (9.281)
€/000 30.06.2020 31.12.2019 30.06.2019
Effetto IFRS16 - Lease (7.654) (7.864) (5.446)
Quota Corrente (1.642) (1.537) (1.060)
Quota non corrente (6.012) (6.327) (4.386)
N. Indebitamento finanziario netto (N+Effetto IFRS 16) (2.634) (940) (14.728)

* La voce "Altre passività finanziarie correnti e non correnti" nel presente schema non include l'effetto derivante dall'applicazione dell'IFRS 16, esposto più sotto.

La posizione finanziaria netta del Gruppo ante effetto dell'IFRS 16 al 30 giugno 2020 è positiva per 5.020 migliaia di euro rispetto a 6.924 migliaia di euro di fine dicembre 2019 con un utilizzo di cassa netta pari a 1.904 migliaia di euro.

A tale riguardo, si evidenzia che il rallentamento e/o mancato completamento delle attività di installazione, a causa delle restrizioni alla mobilità per COVID-19, hanno posticipato in alcuni casi il raggiungimento di milestones contrattuali necessarie a conseguire alcuni incassi per i progetti in corso. Nel contempo, i pagamenti a fornitori coinvolti in tali progetti sono stati eseguiti nel rispetto dei termini originariamente previsti dai relativi contratti di fornitura, con conseguente temporaneo assorbimento di cassa.

Rispetto al 30 giugno 2019 si rileva una generazione di cassa netta pari a 14.301 migliaia di euro, correlata alla circostanza che il primo semestre 2019 era stato caratterizzato dall'effettuazione di significativi investimenti non ricorrenti e dalla distribuzione di dividendi per euro 7,7 milioni.

Nel primo semestre 2020 sono stati effettuati investimenti per un totale di 1.032 migliaia di euro.

La posizione finanziaria netta del Gruppo (tenuto conto anche degli effetti dall'applicazione dell'IFRS 16) alla fine di giugno 2020 è negativa per 2.634 migliaia di euro rispetto a un valore negativo per 940 migliaia di euro a fine dicembre 2019. La variazione è principalmente riconducibile ad un nuovo contratto di affitto stipulato nel 2020 dalla controllata Penta S.r.l. per uno stabilimento produttivo adiacente all'attuale sede produttiva.

L'indebitamento finanziario include finanziamenti a medio-lungo termine, riferiti principalmente alla Capogruppo, per 32,4 milioni di euro, dei quali 9,4 milioni di euro con scadenza di rimborso entro 12 mesi e la parte rimanente pari a 23,0 milioni di euro entro i 5 anni. I finanziamenti non sono assistiti da garanzie e sono quasi interamente sottoscritti in Euro.

Nel corso dei mesi di marzo e aprile 2020, la Capogruppo ha potuto beneficiare della moratoria sui finanziamenti a medio/lungo termine con conseguente allungamento della durata dei finanziamenti medesimi, fino ad un massimo di 12 mesi.

Capitale immobilizzato netto

Il capitale immobilizzato netto rappresentato da attività materiali, immateriali e partecipazioni, pari a 58.612 migliaia di euro, diminuisce di 1.597 migliaia di euro, per l'effetto combinato degli ammortamenti di competenza del semestre e degli investimenti. Ricordiamo che nel 2019 il Gruppo ha iscritto tra le attività materiali circa 7,8 milioni di euro di attività collegate al diritto d'uso dei beni utilizzati dal Gruppo sulla base dei relativi contratti di locazione, in base a quanto disposto dall'IFRS16.

Inoltre, nel corso del 2018 e del 2019, il Gruppo ha intrapreso, e poi completato, un progetto di ampliamento della capacità produttiva e di miglioramento tecnologico, relativo agli stabilimenti localizzati negli Stati Uniti e in Italia (presso la sede della Capogruppo), meglio descritto nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019.

Capitale Immobilizzato Netto
(valori in migliaia di euro)
Al 30 giugno 2020 Al 31 dicembre
2019
Attività materiali 50.945 52.430
Attività immateriali 7.397 7.510
Partecipazioni 270 270
Capitale Immobilizzato Netto 58.612 60.209

Al 31 dicembre 2019, in applicazione del principio contabile IFRS 16 – Lease, il Gruppo aveva iscritto diritti d'uso per un valore netto contabile pari a 7.788 migliaia di euro. Al 30 giugno 2020 il valore netto contabile dei diritti d'uso è pari a 7.553 migliaia di euro. La variazione rispetto è legata prevalentemente all'effetto netto degli ammortamenti rilevati nel primo semestre 2020 e alla rilevazione di un nuovo contratto di affitto come più sopra specificato. Nel primo semestre 2020 non vi sono state variazioni con riferimento al lease term dei contratti esistenti.

Capitale Commerciale Netto e Capitale Circolante Netto

Capitale Circolante Netto
(valori in migliaia di euro)
Al 30 giugno 2020 Al 31 dicembre
2019
Crediti commerciali correnti 43.787 52.816
Rimanenze 32.528 29.264
Attività per lavori in corso su ordinazione 6.448 3.712
Debiti Commerciali (25.929) (40.556)
Anticipi da clienti (16.990) (16.063)
Passività per lavori in corso su ordinazione (4.532) (2.527)
Capitale Commerciale Netto 35.311 26.646
Crediti tributari 3.579 3.735
Altre attività correnti 4.087 3.705
Debiti tributari e previdenziali (5.622) (6.738)
Altre passività correnti (12.727) (11.102)
Capitale Circolante Netto 24.628 16.246

Il Capitale Circolante Netto evidenzia un aumento, rispetto al 31 dicembre 2019, di 8.382 migliaia di euro, sostanzialmente legato ad un aumento del Capitale Commerciale Netto. Quest'ultimo risulta influenzato da una riduzione più che proporzionale dei debiti commerciali, rispetto ai crediti commerciali, principalmente dovuta alle dinamiche COVID-19, già riferite nel commento alla posizione finanziaria netta a cui si fa rimando.

Passività a medio-lungo termine

(valori in migliaia di euro) Al 30 giugno
2020
Al 31 dicembre
2019
Passività per benefici definiti ai dipendenti 4.867 4.814
Fondo per rischi ed oneri 2.720 2.954
Altre passività non correnti 272 268
Passività fiscali differite 1.470 1.987
Passività a medio-lungo termine 9.330 10.023

Al 30 giugno 2020 le passività a medio-lungo termine sono diminuite per 693 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2019.

I fondi rischi ed oneri diminuiscono di circa Euro 0,2 milioni di euro principalmente per effetto cambio legato alla conversione in euro di un fondo rischi della controllata brasiliana rilevato in reais brasiliano e convertito nella valuta funzionale del Gruppo. Le altre variazioni sono legate principalmente a minori imposte differite per un importo pari a 0,5 milioni di euro.

Investimenti

Il totale complessivo degli investimenti nel corso del primo semestre 2020 è stato pari a 1.032 migliaia di Euro, di cui non ricorrenti pari a 336 migliaia di euro.

Attività di ricerca e sviluppo

Nel primo semestre del 2020 il Gruppo Piovan ha sostenuto spese nella ricerca e sviluppo per un valore pari al 4,2% del totale ricavi e altri proventi di natura ricorrente (4.285 migliaia di euro rispetto a 4.892 migliaia di euro del primo semestre del 2019). Con riferimento al primo semestre 2020, 3,7 milioni di euro sono relativi al personale che svolge attività in R&D e ingegneria, completamente spesati a conto economico, per la realizzazione di progetti complessi e innovativi. La dimensione dell'impegno nell'investimento in ricerca e sviluppo dimostra concretamente il forte orientamento a proporsi come fornitore di soluzioni e non di semplici macchinari o sistemi che da sempre contraddistingue il Gruppo e che, negli anni, ne ha determinato una posizione di forte predominanza sul mercato. Peraltro, il Gruppo Piovan da alcuni anni è attivo nel processo di cambiamento industriale a supporto di un'economia circolare, operando su diversi livelli, innovando continuamente la propria offerta con la massima attenzione verso tecnologie per la lavorazione di plastica riciclata e biopolimeri.

Indicatori alternativi di performance

Nella presente relazione sulla gestione vengono presentati alcuni indicatori alternativi di performance o indicatori intermedi di redditività al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria. Si precisa però che tali indicatori non sono identificati come misura contabile nell'ambito degli IFRS, pertanto il criterio di determinazione potrebbe non essere omogeneo rispetto a quanto indicato da altri Gruppi o Società.

In merito a tali indicatori, il 3 dicembre 2015, Consob ha emesso la Comunicazione n. 92543/15 che rende applicabili gli Orientamenti emanati il 5 ottobre 2015 dall'European Security and Markets Authority (ESMA) circa la loro presentazione nelle informazioni regolamentate diffuse. Questi Orientamenti, che aggiornano la precedente Raccomandazione CESR (CESR/05-178b), sono volti a promuovere l'utilità e la trasparenza degli indicatori alternativi di performance inclusi nelle informazioni regolamentate o nei prospetti rientranti nell'ambito d'applicazione della Direttiva 2003/71/CE, al fine di migliorarne la comparabilità, l'affidabilità e la comprensibilità. Nel seguito sono forniti, in linea con le comunicazioni sopra citate, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori.

In particolare l'EBITDA è ritenuto dal management un importante parametro per monitorare e valutare l'andamento operativo del Gruppo in quanto non influenzato dagli effetti delle diverse metodologie di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e dalle caratteristiche del capitale impiegato, nonché dalle politiche di ammortamento. Si precisa però che tale indicatore non è identificato come misura contabile nell'ambito degli IFRS, pertanto il criterio di determinazione potrebbe non essere omogeneo rispetto a quanto indicato da altri gruppi o società.

Margine Operativo Lordo (EBITDA)

Tale parametro è rappresentato dall'utile dell'esercizio rettificato delle seguenti componenti: (i) + imposte, (ii) - utile (perdita) da partecipazioni valutate a patrimonio netto, -(iii) - proventi (oneri) da valutazione di passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza, (iv) - Utile (perdite) su cambi, (v) + oneri finanziari, (vi) – proventi finanziari, (vii) + ammortamenti e svalutazioni e (viii) + accantonamenti per rischi e oneri. L'EBITDA Margin è calcolato in percentuale sulla voce totale Ricavi e altri proventi.

EBITDA Adjusted

L'EBITDA Adjusted differisce dal risultato operativo lordo (EBITDA) per i soli componenti non ricorrenti. L'EBITDA Margin Adjusted è calcolato in percentuale sulla voce totale Ricavi e altri proventi per i soli componenti ricorrenti.

Risultato Operativo (EBIT) e Risultato Operativo Adjusted (EBIT Adjusted)

L'EBIT corrisponde al risultato operativo indicato nei prospetti contabili e l'EBIT adjusted differisce dall'EBIT per i soli componenti non ricorrenti. L'EBIT e l'EBIT adjusted in percentuale sono calcolati come rapporto sulla voce totale Ricavi e altri proventi.

Margine di Contribuzione (Contribution Margin)

Il margine di contribuzione è calcolato come la somma algebrica di: (i) totale dei ricavi e proventi meno, (ii) acquisti materie prime, componenti, merci e variazione rimanenze, (iii) lavorazioni esterne, (iv) costi di trasporto e (v) provvigioni. Il Margine di Contribuzione in percentuale è calcolato come rapporto sulla voce totale Ricavi e altri proventi.

Margine di Contribuzione Adjusted (Contribution Margin Adjusted)

Il Margine di Contribuzione Adjusted differisce dal Margine di Contribuzione per i soli componenti non ricorrenti. Il Margine di Contribuzione Adjusted in percentuale è calcolato come il rapporto sulla voce totale Ricavi e altri proventi per i soli componenti ricorrenti

Posizione Finanziaria Netta

La stessa è determinata come da Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319 cui si rinvia.

Spese di Ricerca e sviluppo

Le spese di ricerca e sviluppo includono principalmente i costi del personale dedicato ad attività di R&D and engineering sostenuti dal Gruppo, capitalizzazioni dell'esercizio, ove applicabile, e costi per la realizzazione di prototipi e sistemi di nuovi prodotti sostenuti dalla Capogruppo.

Investimenti ricorrenti e non ricorrenti (Recurring Capex e Non-recurring Capex)

I Capex ricorrenti comprendono il totale degli investimenti ricorrenti sostenuti da parte del Gruppo in attività materiali e immateriali. Sono calcolati come la somma algebrica delle seguenti voci: (i) Capex in attività materiali, che includono primariamente i costi relativi all'acquisto di macchinari per la produzione, manutenzioni straordinarie stabilimento e auto; e (ii) Capex in attività immateriali, che includono principalmente i costi per licenze software.

Non sono ricompresi nel calcolo dei Recurring Capex gli investimenti straordinari principalmente relativi all'incremento o trasferimento (shifting) di capacità produttiva a lungo termine; tali investimenti sono definiti come Non Recurring Capex.

Capitale commerciale netto (Net Trade Working Capital)

Il Capitale commerciale netto è calcolato come la somma algebrica dei valori esposti in positivo relativi a crediti commerciali correnti, rimanenze e attività per lavori in corso su ordinazione e dei valori esposti in negativo relativi a passività per lavori in corso su ordinazione, debiti commerciali e anticipi da clienti.

Capitale circolante netto (Net Working Capital)

Il Capitale circolante netto è calcolato come la somma algebrica del capitale commerciale netto e dei valori esposti in positivo relativi a crediti tributari e altre attività correnti e dei valori esposti in negativo relativi a debiti tributari e previdenziali e delle altre passività correnti.

ALTRE INFORMAZIONI

Risorse Umane

Nel corso del primo semestre del 2020, il Gruppo ha impiegato mediamente 1.088 unità contro 1.057 del primo semestre 2019 - in relazione alla crescita delle attività nei diversi Paesi ove il Gruppo è presente e nella Capogruppo. La distribuzione del personale operativo per categoria risultava come di seguito indicato:

30.06.2020 31.12.2019 30.06.2019
puntuali medi puntuali medi puntuali medi
Dirigenti 27 28 28 29 27 28
Quadri 66 66 63 65 62 62
Impiegati 608 614 617 609 585 586
Operai 375 380 393 401 377 382
Totale 1.076 1.088 1.101 1.104 1.051 1.057

Riportiamo di seguito il dettaglio dell'organico del Gruppo in essere al 30 giugno 2020 personale per area geografica e per funzione:

Rapporti con imprese controllanti, controllate e collegate

Numerose sono state le operazioni infragruppo, tutte realizzate nell'ambito dell'ordinaria gestione e a normali condizioni di mercato.

I rapporti infragruppo sono connaturati alla struttura organizzativa in cui il Gruppo stesso si articola. Tali rapporti riguardano sia l'attività commerciale (vi sono società controllate da Piovan S.p.A. e costituite in vari paesi che commercializzano i prodotti del Gruppo a titolo di agenti o a titolo di distributori), sia la fase produttiva (vi sono società controllate da Piovan S.p.A. che, producendo determinate tipologie di sistemi, integrano l'offerta di Piovan S.p.A. o la loro stessa offerta al cliente vendendo od acquistando macchine a o da Piovan S.p.A.), nonché l'adesione al consolidato fiscale con la controllante Pentafin S.p.A..

Tra le società appartenenti al Gruppo esistono poi rapporti di natura finanziaria, anch'essi posti in essere nell'ambito dell'ordinaria gestione e a normali condizioni di mercato.

Non sussistono operazioni che possano considerarsi atipiche con imprese controllanti, controllate e collegate né con altre parti correlate.

Per ulteriori informazioni si rinvia a quanto commentato nelle Note esplicative al capitolo "Altre informazioni sul Bilancio Consolidato Semestrale abbreviato".

Rapporti con Parti Correlate

Il "Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate", adottato con delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successivamente modificato con delibera Consob n. 17389 del 23 giugno 2010, ha dato attuazione all'articolo 2391-bis del codice civile.

Il Consiglio, con delibera in data 12 novembre 2018, ha pertanto approvato in via definitiva la procedura in tema di operazioni con parti correlate ai sensi dell'art. 2391-bis cod. civ. e del regolamento della CONSOB adottato con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e sue successive modifiche e integrazioni.

L'individuazione delle operazioni con parti correlate è effettuata secondo quanto previsto dal richiamato regolamento Consob.

La Società, oltre ai rapporti infragruppo sopra commentati, intrattiene rapporti con altre parti correlate riconducibili principalmente a persone che esercitano funzione di amministrazione e direzione in società del Gruppo, ovvero a soggetti controllati da tali persone. Le operazioni poste in essere sono prevalentemente di natura immobiliare (locali strumentali assunti in locazione) e commerciale e vengono realizzate nell'ambito dell'ordinaria gestione e a normali condizioni di mercato, nonché all'adesione al consolidato fiscale con la società controllante Pentafin S.p.A.

I dati sui rapporti con parti correlate sono commentati nel capitolo "Altre informazioni sul Bilancio Consolidato Semestrale abbreviato" delle Note Esplicative, a cui si rinvia per maggiori informazioni.

Informativa per settore operativo

L'IFRS 8 - Settori operativi definisce un settore operativo come una componente (i) che coinvolge attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi, (ii) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale e (iii) per la quale sono disponibili dati economico finanziari separati.

L'informativa analizzata dal Consiglio di Amministrazione, che costituisce il più alto livello decisionale per l'assunzione delle decisioni strategiche, l'allocazione delle risorse e l'analisi dei risultati, identifica un unico segmento operativo.

La struttura del Gruppo, infatti, identifica una visione strategica e unitaria del business e tale rappresentazione è coerente con le modalità in cui il management prende le proprie decisioni, alloca le risorse e definisce la strategia di comunicazione, rendendo diseconomiche, allo stato attuale dei fatti, le ipotesi di spinta divisionale del business.

Pertanto le informazioni richieste dall'IFRS 8 corrispondono a quelle presentate nel conto economico consolidato. E' stata comunque riportata ai fini informativi la suddivisione del fatturato consolidato su base geografica nonché per mercato (Plastic/Food & non plastic/Services).

Principali rischi e incertezze a cui il Gruppo è esposto

Il Gruppo è esposto a rischi e incertezze esterne derivanti da fattori esogeni connessi al contesto macroeconomico generale o specifico del settore operativo in cui vengono sviluppate le attività, ai mercati finanziari nonché ai rischi derivanti da scelte strategiche e legati ai processi operativi di gestione.

Escludendo inattesi e rilevanti fattori di discontinuità, le principali incertezze che potrebbero avere impatto sui risultati del secondo semestre riguardano l'evolversi del contesto macroeconomico e geopolitico, l'oscillazione dei prezzi delle materie prime rilevanti, direttamente o indirettamente, per il settore.

Per una maggiore disamina riguardo ai rischi cui il Gruppo è esposto si rinvia alla Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019, in quanto non vi sono state variazioni con riferimento a quanto ivi indicato circa i rischi cui il Gruppo è esposto e la gestione degli stessi da parte del management. In particolare, con riferimento ai rischi connessi alle condizioni generali dell'economia, si ricorda che, a partire dalla fine di febbraio 2020, a seguito dell'insorgere dell'emergenza sanitaria connessa all'epidemia da COVID-19, il contesto economico complessivo ha avuto un significativo deterioramento in conseguenza delle restrizioni introdotte dai governi dei Paesi coinvolti. Tali circostanze, straordinarie per natura ed estensione, hanno avuto e stanno ancora avendo ripercussioni, dirette e indirette, sull'attività economica e hanno creato un contesto di generale incertezza. Per maggiori informazioni si rimanda al paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti nel primo semestre 2020" e a quanto incluso nelle Note Esplicative al paragrafo "Impatti Covid-19".

Informativa sull'ambiente e sul personale

Il Gruppo svolge attività senza potenziale impatto negativo sul territorio e sull'ambiente. Tuttavia cerca sempre di operare nel rispetto delle best practices, adoperandosi per la prevenzione del rischio e la riduzione e minimizzazione degli impatti ambientali. Inoltre, il Gruppo Piovan pone estrema attenzione e grande impegno alla sicurezza dei lavoratori, diffondendo la cultura della sicurezza all'interno del Gruppo e delle diverse organizzazioni locali.

Operazioni atipiche e/o inusuali

Non si segnalano per la Capogruppo Piovan S.p.A. e per il Gruppo Piovan significative operazioni atipiche e/o inusuali intervenute nel primo semestre 2020.

Accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale

Si comunica che il Gruppo non ha in essere accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale, ad eccezione di quanto indicato nelle Note esplicative.

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA (in migliaia di euro)

ATTIVO Note 30.06.2020 31.12.2019
ATTIVITÀ NON CORRENTI
Attività materiali Nota 1 50.945 52.430
Attività immateriali Nota 2 7.397 7.510
Partecipazioni Nota 3 270 270
Altre attività non correnti Nota 4 552 427
Imposte anticipate Nota 5 4.125 4.489
TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI 63.289 65.126
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze Nota 6 32.528 29.264
Attività per lavori in corso su ordinazione Nota 7 6.448 3.712
Crediti commerciali correnti Nota 8 43.787 52.816
di cui parti correlate Nota 41 141 200
Attività finanziarie correnti Nota 9 6.149 6.319
Crediti tributari Nota10 3.579 3.735
Altre attività correnti Nota 11 4.087 3.705
di cui parti correlate Nota 41 32 431
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Nota 12 57.440 59.123
TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI 154.019 158.675
TOTALE ATTIVO 217.307 223.801
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO Note 30.06.2020 31.12.2019
PATRIMONIO NETTO
Capitale Sociale Nota 13 6.000 6.000
Riserva legale Nota 13 1.200 1.200
Riserva azioni proprie in portafoglio Nota 13 (2.250) (2.250)
Riserva di conversione Nota 13 (2.664) (1.211)
Altre Riserve e utili indivisi Nota 13 57.638 38.938
Utile (perdita) del periodo Nota 13 7.427 18.700
Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 67.351 61.377
Patrimonio netto di terzi Nota 15 3.575 3.774
TOTALE PATRIMONIO NETTO 70.926 65.151
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Finanziamenti a medio/lungo termine Nota 16 24.873 20.939
Passività finanziarie non correnti Nota 16 6.254 6.516
Passività per benefici definiti ai dipendenti Nota 17 4.867 4.814
Fondo per rischi ed oneri Nota 18 2.720 2.954
Passività non correnti per opzioni concesse ad azionisti di minoranza Nota 19 2.306 2.535
Altre passività non correnti Nota 20 272 268
Passività fiscali differite Nota 5 1.470 1.987
TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI 42.763 40.013
PASSIVITÀ CORRENTI
Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine Nota 16 10.041 11.962
Debiti correnti verso banche Nota 16 23.013 25.026
Passività finanziarie correnti Nota 16 2.043 1.942
Debiti commerciali Nota 21 25.929 40.556
di cui parti correlate Nota 41 434 698
Anticipi da clienti Nota 22 16.990 16.063
Passività per lavori in corso su ordinazione Nota 7 4.532 2.527
Passività correnti per opzioni concesse ad azionisti di minoranza Nota 19 2.721 2.721
Debiti tributari e previdenziali Nota 23 5.622 6.738
Altre passività correnti Nota 24 12.727 11.102
di cui parti correlate Nota 41 3.040 888
TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI 103.619 118.636
TOTALE PASSIVO 146.381 158.650
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 217.307 223.801

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

(in migliaia di euro)

Conto Economico Note 30.06.2020 30.06.2019
Ricavi Nota 25 100.643 116.439
di cui parti correlate Nota 41 - 3
Altri ricavi e proventi Nota 26 1.953 2.325
di cui parti correlate Nota 41 8 -
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 102.596 118.764
Acquisti materie prime, componenti, merci e variazione rimanenze Nota 27 39.313 45.721
di cui parti correlate Nota 41 703 1.139
Costi per servizi Nota 28 21.101 25.722
di cui parti correlate Nota 41 822 864
Costi per godimento beni di terzi Nota 29 548 790
Costo del personale Nota 30 27.599 29.597
di cui parti correlate Nota 41 213 263
Altri costi operativi Nota 31 946 2.081
Accantonamenti per rischi ed oneri Nota 32 3 420
Ammortamenti e svalutazioni Nota 33 2.748 2.146
di cui parti correlate Nota 41 88 140
TOTALE COSTI 92.258 106.477
RISULTATO OPERATIVO 10.338 12.287
Proventi finanziari Nota 34 302 91
Oneri finanziari Nota 34 (473) (273)
di cui parti correlate Nota 41 2 5
Utili (perdite) su cambi Nota 35 (165) 10
Proventi (oneri) da valutazione di passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza Nota 36 230 (96)
Utile (perdita) da partecipazioni valutate a patrimonio netto Nota 37 - 75
UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE 10.232 11.944
Imposte Nota 38 3.006 3.358
UTILE DEL PERIODO 7.226 8.586
ATTRIBUIBILE A:
Azionisti della controllante 7.427 8.464
Interessenze di pertinenza di Terzi (201) 122
Utile per azione
Utile base per azione (in unità di euro) Nota 14 0,15 0,17

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

(in migliaia di euro)

Conto Economico Complessivo Note 30.06.2020 30.06.2019
Utile del periodo 7.226 8.586
Altre componenti dell'utile complessivo che si riverseranno nel conto
economico in periodi successivi:
- Differenze cambio da conversione (1.451) 254
Altre componenti dell'utile complessivo che non si riverseranno nel conto
economico in periodi successivi:
- Attualizzazione benefici ai dipendenti al netto dell'effetto fiscale 3 5
- Attualizzazione Fondo per indennità suppletiva clientela (3) -
Utile complessivo del periodo 5.776 8.845
di cui attribuibile a:
- Azionisti della controllante 5.977 8.723
- Interessenze di pertinenza di terzi (201) 122

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)

Rendiconto finanziario 30.06.2020 30.06.2019
ATTIVITA' OPERATIVA
Utile (perdita) dell'esercizio 7.226 8.586
Rettifiche per: - -
Ammortamenti e svalutazioni 2.748 2.146
Accantonamenti 228 1.123
Oneri e (Proventi) finanziari netti non monetari 170 106
Variazione dei fondi per rischi e oneri e passività per benefici ai dipendenti (13) 440
(Plus) o minusvalenze da realizzo di immobilizzazioni e partecipazioni (16) (12)
Variazioni non monetarie legate a passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza (230) 95
Valutazione ad equity delle partecipazioni - 75
Altre variazioni non monetarie (207) (12)
Imposte 3.006 3.358
Flusso di cassa operativo prima delle variazioni del capitale circolante 12.912 15.907
(Incremento) o decremento dei crediti commerciali 7.358 (3.406)
di cui parti correlate (59) (118)
(Incremento) o decremento delle rimanenze (4.708) 1.131
(Incremento) o decremento altre attività correnti (2.806) (1.958)
di cui parti correlate (399) (628)
Incremento o (decremento) dei debiti commerciali (13.500) (10.350)
di cui parti correlate 264 (303)
Incremento o (decremento) degli anticipi da clienti 1.129 (579)
Incremento o (decremento) delle altre passività correnti 705 (2.314)
di cui parti correlate (2.152) (341)
(Incremento) o decremento attività non correnti 428 (83)
Incremento o (decremento) passività non correnti (498) 134
Imposte pagate (1.144) (2.313)
- -
FLUSSO DI CASSA NETTO DA ATTIVITA' OPERATIVA (A) (122) (3.833)
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Disinvestimenti (Investimenti) in Attività materiali (918) (4.906)
Disinvestimenti (Investimenti) in Attività immateriali (113) (549)
Disinvestimenti (Investimenti) in Attività finanziarie - (6.283)
Disinvestimenti (Investimenti) in Partecipazioni - (92)
FLUSSO DI CASSA NETTO DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (B) (1.032) (11.829)
ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Erogazione di finanziamenti bancari
3.731 15.000
Rimborsi di finanziamenti bancari (1.680) (3.006)
Variazione di passività finanziarie correnti verso banche (2.013) 1.097
Prestiti obbligazionari - -
Incremento o (decremento) di altre passività finanziarie (774) (740)
Acquisto di quote di minoranza di società controllate - -
Premio - -
Dividendi pagati - (7.723)
FLUSSO DI CASSA NETTO DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO (C) (736) 4.628
VARIAZIONE NETTA CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE (A ± B ± C) (1.890) (11.034)
EFFETTO CAMBIO SULLE DISPONIBILITA' LIQUIDE 207 12
CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO (E) 59.123 39.113
CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO (G=D+E+F) 57.440 28.091
VARIAZIONE NETTA CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE (1.890) (11.034)
INTERESSI PAGATI DURANTE IL PERIODO 360 226

32 Gruppo Piovan – Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

(in migliaia di euro)

Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva
azioni
proprie in
portafoglio
Riserva di
conversione
Altre
Riserve
e utili
indivisi
Risultato
d'esercizio
azionisti
della
controllante
Patrimonio
netto
attribuibile
agli
azionisti
della
controllante
Patrimonio
netto di
terzi
TOTALE
PATRIMONIO
NETTO
Saldi al 01.01.2019 6.000 1.200 (2.250) (1.594) 25.748 23.881 52.985 3.791 56.775
Distribuzione dividendi - - - - (7.639) (7.639) (83) (7.723)
Destinazione risultato
esercizio precedente
- - - - 23.881 (23.881) - - -
Variazione di Interessenze
di minoranza
- - - - - - - - -
Totale Utile Complessivo - - - 254 5 8.464 8.723 122 8.845
Saldi al 30.06.2019 6.000 1.200 (2.250) (1.340) 41.994 8.464 54.068 3.829 57.897
Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva
azioni
proprie in
portafoglio
Riserva di
conversione
Altre
Riserve
e utili
indivisi
Risultato
d'esercizio
azionisti
della
controllante
Patrimonio
netto
attribuibile
agli
azionisti
della
controllante
Patrimonio
netto di
terzi
TOTALE
PATRIMONIO
NETTO
Saldi al 01.01.2020 6.000 1.200 (2.250) (1.211) 38.938 18.700 61.377 3.774 65.151
Distribuzione dividendi - - - - - - - - -
Destinazione risultato
esercizio precedente
- - - - 18.700 (18.700) - - -
Riclassifica a terzi della
variazione riserva di
conversione
- - - (2) (2) 2
Totale Utile Complessivo - - - (1.451) 1 7.427 5.976 (201) 5.775
Saldi al 30.06.2020 6.000 1.200 (2.250) (2.664) 57.639 7.427 67.351 3.575 70.926

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Informazioni generali

Piovan S.p.A. ("la Società" o "la Capogruppo"), società capogruppo dell'omonimo gruppo con sede legale in Santa Maria di Sala (VE), via dell'Industria 16, è una società per azioni iscritta al Registro Imprese di Venezia.

La Società è la holding operativa di un gruppo di società attive, in Italia ed a livello internazionale (il "Gruppo" o "Gruppo Piovan") nei sistemi di automazione per lo stoccaggio, trasporto e trattamento di materie plastiche ("Sistemi per l'Area Plastic"), nei sistemi di automazione per lo stoccaggio e trasporto di polveri alimentari e non plastiche ("Sistemi per l'Area Food & non plastic") e nell'assistenza tecnica e commercializzazione di ricambi e servizi ("Area Services"). Nel mercato dei Sistemi per l'Area Plastic, il Gruppo è tra i leader mondiali nella progettazione e produzione di impianti e sistemi di controllo per l'automazione di tutte le fasi del ciclo di produzione delle materie plastiche.

Gli impianti e i sistemi sviluppati, prodotti e commercializzati dal Gruppo consentono di automatizzare e rendere più efficiente lo svolgimento di tutte le varie fasi del processo di produzione e trasformazione delle materie plastiche, polveri alimentari e polveri non plastiche. Le soluzioni tecniche proposte dal Gruppo comprendono, sia per il mercato dei Sistemi per l'Area Plastic, che per quello dell'Area Food & non plastic: (i) la progettazione dei macchinari e delle soluzioni ingegneristiche; (ii) la produzione degli impianti e dei sistemi; e (iii) l'installazione presso gli stabilimenti produttivi del cliente. Inoltre, il Gruppo fornisce ai propri clienti assistenza tecnica specifica dalla fase progettuale preliminare fino all'installazione e all'avvio dell'impianto e dei macchinari, assicurando un continuo supporto al fine di garantire un ottimale funzionamento dei prodotti installati.

Il Gruppo è costituito al 30 giugno 2020 da 30 società localizzate in 4 continenti, di cui 8 società produttive e 22 società commerciali e di servizi.

Le azioni della Piovan S.p.A. sono quotate sul Mercato Telematico Azionario, segmento STAR a partire dal 19 ottobre 2018.

Piovan S.p.A in qualità di società quotata, è soggetta a quanto previsto dall'articolo 2.2.3 del Regolamento di Borsa. Sulla base di tale regolamento la Società ha predisposto Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2020 che mette a disposizione del pubblico.

La Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2020 è stata redatta in osservanza di quanto previsto dall'art. 154 ter del D.Lgs. 58/98 e successive modifiche, nonché del Regolamento Emittenti emanato dalla Consob.

La Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata comprende le risultanze economiche della Capogruppo e delle società controllate.

Contenuto, forma e criteri di redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2020

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2020 (di seguito "Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato") del Gruppo Piovan è stato predisposto secondo gli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002.

Nel dettaglio, Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è stato redatto secondo le disposizioni dello IAS 34 "Bilanci intermedi".

I prospetti di bilancio sono i medesimi adottati nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019. A fini comparativi, i prospetti di bilancio presentano il confronto con i dati della situazione patrimoniale e finanziaria del bilancio al 31 dicembre 2019 e con i dati del conto economico e del conto economico complessivo, del rendiconto finanziario e del prospetto delle variazioni del patrimonio netto del primo semestre 2019.

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è stato redatto sulla base del principio del costo storico, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati, che sono stati rilevati al fair value come richiesto dallo IFRS 9 – "Strumenti finanziari", e sul presupposto della continuità aziendale. In riferimento a tale presupposto, il Gruppo ha valutato, in virtù dei positivi risultati economici e della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, non sussistano dubbi significativi in merito alla continuità aziendale ai sensi dei paragrafi 25 e 26 dell'International Accounting Standard IAS 1.

Nell'ambito di tale valutazione si è anche considerata l'emergenza sanitaria, emersa nei primi mesi del 2020, legata all'epidemia da Covid-19 e gli impatti che tale situazione ha avuto sull'andamento del Gruppo nel primo semestre 2020, a causa anche delle restrizioni introdotte nei paesi coinvolti. A tale riguardo si ritiene che, tenuto conto dei livelli di patrimonializzazione del Gruppo, delle linee di credito disponibili della Capogruppo, nonché di quanto meglio specificato al paragrafo "Impatti Covid-19", non sussistano indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere tali da comportare incertezze significative circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi.

Le Note Esplicative, in accordo con lo IAS 34, sono riportate in forma sintetica e non includono tutte le informazioni richieste in sede di bilancio annuale, essendo riferite esclusivamente a quelle componenti che, per importo, composizione o variazioni, risultano essenziali ai fini della comprensione della situazione economica, finanziaria e patrimoniale infrannuale del Gruppo. Pertanto, il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato deve essere letto unitamente alla Relazione Finanziaria Annuale relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019.

Il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è redatto in migliaia di euro, che rappresenta la moneta "funzionale" e "di presentazione" del Gruppo Piovan secondo quanto previsto dallo IAS 21 "Operazioni in valuta". Ne potrebbero derivare differenze di arrotondamento qualora vengano sommate singole voci, in quanto il calcolo dei singoli elementi è effettuato in unità di euro.

La predisposizione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato richiede al management di effettuare stime ed assunzioni che hanno impatto sugli importi riportati negli schemi di bilancio e nelle relative note esplicative; i risultati consuntivi potrebbero differire dalle stime effettuate. A tale riguardo si specifica che, come più oltre illustrato, alla luce delle circostanze straordinarie derivanti dalla pandemia da COVID-19, si è ritenuto opportuno svolgere anche ai fini della redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato i test di impairmentsulle attività immobilizzate che normalmente vengono testate a fine esercizio. Si rinvia alla Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019 in relazione alle principali aree che richiedono l'utilizzo di stime ed assunzioni.

Impatti COVID-19

Nei primi mesi del 2020, si è manifestata l'emergenza pandemica COVID-19 a livello globale, determinando una forte pressione sui sistemi sanitari nazionali e la progressiva emanazione da parte delle autorità Governative di una serie di provvedimenti tesi al contenimento del rischio di ulteriore espansione del virus. Gli impatti di tale situazione sull'attività del Gruppo sono principalmente riconducibili ad un rallentamento delle attività che ha interessato prevalentemente il personale soggetto a trasferte nei mesi di marzo, aprile e maggio. Negli stabilimenti produttivi del Gruppo è stato invece possibile garantire il regolare prosieguo della produzione, adottando misure di salvaguardia del personale dipendente. Le restrizioni introdotte alla mobilità delle persone hanno ritardato lo svolgimento delle fasi finali di alcuni progetti che prevedono attività di installazione presso i siti dei clienti. Il Gruppo si è avvalso degli strumenti di flessibilità messi a disposizione delle imprese per far fronte a questa straordinaria circostanza e ridurre l'impatto dei costi che altrimenti sarebbero stati fissi. In particolare, in Italia si è incentivato lo smaltimento delle ferie pregresse maturate e fatto ricorso alla Cassa Integrazione a partire da marzo. Analoghe misure sono state adottate anche presso altre società del Gruppo.

Sotto il profilo finanziario, la capogruppo ha ottenuto moratorie di 3, 6 e 12 mesi con riferimento agli impegni di rimborso sui finanziamenti in essere. Inoltre, la società statunitense ha ricevuto nel mese di maggio 2020 un finanziamento statale ai sensi del c.d. PPP "Paycheck Protection Program", pari a USD 1.855.042, di cui circa USD 1.400.000 potrebbero essere convertiti in un contributo a fondo perduto al soddisfacimento di determinate condizioni.

Gli effetti legati al Covid-19 (cessazione temporanea delle attività, potenziale riduzione della domanda e/o della profittabilità) possono evidenziare l'esistenza di uno o più indicatori di impairment. In occasione della Relazione finanziaria semestrale, il management ha pertanto effettuato delle valutazioni a tale riguardo. In particolare, con riferimento al Gruppo nel suo complesso, il management non ha individuato indicatori di impairment, tenuto conto del fatto che (i) la capitalizzazione di borsa della Società al 30 giugno 2020 permane ampiamente superiore al patrimonio netto consolidato alla medesima data, (ii) il portafoglio ordini alla medesima data appare in linea con i volumi usuali del Gruppo, (iii) la posizione finanziaria netta non ha risentito del mutato contesto macroeconomico (iv) le performance realizzate nel primo semestre, sebbene inferiori rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio, sono ancora molto positive, sia in termini di fatturato che di marginalità. Inoltre, il management ha svolto analoghe valutazioni anche con riferimento alle CGU alle quali risulta allocato un avviamento. Per tali CGU, il management ha rivisto, sulla base delle informazioni disponibili, le previsioni economico finanziarie e, conseguentemente, aggiornato gli impairment test per verificare l'eventuale presenza di perdite di valore. Per approfondimenti si rimanda a quanto riportato nella Nota [2].

Area e criteri di consolidamento

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato include le situazioni patrimoniali ed economiche al 30 giugno 2020 della Capogruppo e quelli delle imprese controllate italiane ed estere.

Sono considerate controllate le società in cui il Gruppo Piovan esercita il controllo, come definito IFRS 10 – "Bilancio Consolidato". Tale controllo esiste quando il Gruppo ha il potere, direttamente o indirettamente, di determinare le politiche finanziarie ed operative di un'impresa al fine di ottenere benefici dalle sue attività. I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere e con riferimento alle imprese collegate, dalla data in cui viene assunta l'influenza notevole fino alla data in cui viene meno.

Al termine della Note Esplicative, al capitolo "Altre informazioni sul Bilancio Consolidato Semestrale abbreviato", sono dettagliate le Società incluse nell'area di consolidamento al 30 giugno 2020.

I criteri di consolidamento adottati nella redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato sono gli stessi adottati e riportati nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019.

La Società ha ritenuto di non procedere con il consolidamento integrale di alcune partecipazioni in imprese controllate in quanto ritenute non significative né singolarmente né complessivamente ed in quanto tale contabilizzazione non ha comportato effetti rilevanti ai fini della corretta rappresentazione della situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.

Società % di possesso al
31.12.2019
% di possesso al
30.06.2020
Studio Ponte S.r.l. (*) 51% 51%
CMG America Inc. 100% 100%

Le controllate escluse dal consolidamento integrale sono:

(*) la quota indicata è rappresentativa della % detenuta dalla controllata Penta S.r.l..

Sintesi dei principi contabili applicati

Nella predisposizione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2020 sono stati applicati gli stessi principi contabili e criteri di redazione adottati nel Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2019, ai quali si rimanda, ad eccezione di quanto di seguito illustrato.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicabili al Gruppo e applicati dal 1 gennaio 2020

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2020:

• In data 31 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of Material (Amendments to IAS 1 and IAS 8)". Il documento ha introdotto una modifica nella definizione di "rilevante" contenuta nei principi IAS 1 – Presentation of Financial Statements e IAS 8 – Accounting Policies, Changes in Accounting Estimates and Errors. Tale emendamento ha l'obiettivo di rendere più specifica la definizione di "rilevante" e introdotto il concetto di "obscured information" accanto ai concetti di informazione omessa o errata già presenti nei due principi oggetto di modifica. L'emendamento chiarisce che un'informazione è "obscured" qualora sia stata descritta in modo tale da produrre per i primari lettori di un bilancio un effetto simile a quello che si sarebbe prodotto qualora tale informazione fosse stata omessa o errata.

L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

• In data 29 marzo 2018, lo IASB ha pubblicato un emendamento al "References to the Conceptual Framework in IFRS Standards". L'emendamento è efficace per i periodi che iniziano il 1° gennaio 2020 o successivamente, ma è consentita un'applicazione anticipata. Il Conceptual Framework definisce i concetti fondamentali per l'informativa finanziaria e guida il Consiglio nello sviluppo degli standard IFRS. Il documento aiuta a garantire che gli Standard siano concettualmente coerenti e che transazioni simili siano trattate allo stesso modo, in modo da fornire informazioni utili a investitori, finanziatori e altri creditori. Il Conceptual Framework supporta le aziende nello sviluppo di principi contabili quando nessuno standard IFRS è applicabile ad una particolare transazione e, più in generale, aiuta le parti interessate a comprendere ed interpretare gli Standard.

• Lo IASB, in data 26 settembre 2019, ha pubblicato l'emendamento denominato "Amendments to IFRS 9, IAS 39 and IFRS 7: Interest Rate Benchmark Reform". Lo stesso modifica l'IFRS 9 - Financial Instruments e lo IAS 39 - Financial Instruments: Recognition and Measurement oltre che l'IFRS 7 - Financial Instruments: Disclosures. In particolare, l'emendamento modifica alcuni dei requisiti richiesti per l'applicazione dell'hedge accounting, prevedendo deroghe temporanee agli stessi, al fine di mitigare l'impatto derivante dall'incertezza della riforma dell'IBOR (tuttora in corso) sui flussi di cassa futuri nel periodo precedente il suo completamento. L'emendamento impone inoltre alle società di fornire in bilancio ulteriori informazioni in merito alle loro relazioni di copertura che sono direttamente interessate dalle incertezze generate dalla riforma e a cui applicano le suddette deroghe.

L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

• In data 22 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of a Business (Amendments to IFRS 3)". Il documento fornisce alcuni chiarimenti in merito alla definizione di business ai fini della corretta applicazione del principio IFRS 3. In particolare, l'emendamento chiarisce che mentre un business solitamente produce un output, la presenza di un output non è strettamente necessaria per individuare in business in presenza di un insieme integrato di attività/processi e beni. Tuttavia, per soddisfare la definizione di business, un insieme integrato di attività/processi e beni deve includere, come minimo, un input e un processo sostanziale che assieme contribuiscono in modo significativo alla capacità di creare un output. A tal fine, lo IASB ha sostituito il termine "capacità di creare output" con "capacità di contribuire alla creazione di output" per chiarire che un business può esistere anche senza la presenza di tutti gli input e processi necessari per creare un output.

L'emendamento ha inoltre introdotto un test ("concentration test"), opzionale, che permette di escludere la presenza di un business se il prezzo corrisposto è sostanzialmente riferibile ad una singola attività o gruppo di attività. Le modifiche si applicano a tutte le business combination e acquisizioni di attività successive al 1° gennaio 2020, ma è consentita un'applicazione anticipata.

L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRC omologati dall'unione europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal gruppo al 30 giugno 2020

Al 30 giugno 2020 non stati emessi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea ma non ancora obbligatoriamente applicabili al 30 giugno 2020.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati all'Unione Europea

Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

• In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts. Gli amministratori non si attendono effetti nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di questo principio.

• In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current". Il documento ha l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2022 ma lo IASB ha emesso un exposure draft per rinviarne l'entrata in vigore al 1° gennaio 2023; è comunque consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

  • In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:
    • o Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio IFRS 3.
    • o Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire di dedurre dal costo delle attività materiali l'importo ricevuto

dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.

  • o Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come ad esempio, la quota del costo del personale e dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).
  • o Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all'IFRS 1 Firsttime Adoption of International Financial Reporting Standards, all'IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 Leases.

Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2022. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.

• In data 28 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Covid-19 Related Rent Concessions (Amendment to IFRS 16)". Il documento prevede per i locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni dei canoni connesse al Covid-19 senza dover valutare, tramite l'analisi dei contratti, se è rispettata la definizione di lease modification dell'IFRS 16. Pertanto i locatari che applicano tale facoltà potranno contabilizzare gli effetti delle riduzioni dei canoni di affitto direttamente a conto economico alla data di efficacia della riduzione. Tale modifica, pur essendo applicabile ai bilanci aventi inizio al 1° giugno 2020 salvo la possibilità di applicazione anticipata ai bilanci aventi inizio al 1° gennaio 2020, non è stata ancora omologata dall'Unione Europea, e pertanto non è stata applicata dal Gruppo al 30 giugno 2020. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

• In data 28 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Extension of the Temporary Exemption from Applying IFRS 9 (Amendments to IFRS 4)". Le modifiche permettono di estendere l'esenzione temporanea dall'applicazione IFRS 9 fino al 1° gennaio 2023. Tali modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2021. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

Criteri di valutazione

Nella predisposizione della Relazione Finanziaria Semestrale sono stati applicati gli stessi criteri di valutazione adottati nella redazione della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019, ai quali si rimanda. Inoltre si rammenta quanto segue.

Criteri di conversione delle poste in valuta

I crediti ed i debiti espressi originariamente in valuta estera sono convertiti in euro ai cambi della data di effettuazione delle operazioni che li hanno originati. Le differenze cambio realizzate in occasione dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera sono iscritte al conto economico.

I ricavi ed i proventi, i costi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono iscritti al cambio corrente alla data nella quale la relativa operazione è compiuta.

A fine esercizio le attività e le passività espresse in valuta estera, ad eccezione delle attività non correnti non monetarie (che rimangono iscritte al valore di cambio della data di transazione), sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio ed i relativi utili e perdite su cambi sono imputati al conto economico.

I principali tassi di cambio (valuta per 1 euro) utilizzati per la traduzione dei bilanci in valuta diversa dall'Euro, per gli esercizi chiusi al 30 giugno 2019, al 31 dicembre 2019 e al 30 giugno 2020 (dato comparativo) sono di seguito riepilogati:

Valute Cambi medi Cambi finali
30.06.2019 30.06.2020 31.12.2019 30.06.2020
BRL Real Brasiliano 4,3407 5,4169 4,5157 6,1118
CAD Dollaro Canadese 1,5067 1,5031 1,4598 1,5324
CSK Corona Rep. Ceca 25,6838 26,3422 25,408 26,7400
CNY Renminbi 7,667 7,7481 7,8205 7,9219
GBP Sterlina inglese 0,8736 0,8743 0,8508 0,9124
HUF Fiorino ungherese 320,3916 345,3946 330,53 356,5800
MXN Peso messicano 21,6539 23,8571 21,2202 25,9470
USD Dollaro Americano 1,1298 1,1015 1,1234 1,1198
THB Baht 35,7047 34,8253 33,415 34,6240
INR Rupia indiana 79,1182 81,6766 80,187 84,6235
TRY Lira turca 6,3543 7,1521 6,6843 7,6761
AED Dirham AED 4,1491 4,0451 4,1257 4,1125
JPY Yen 124,2933 119,2072 121,94 120,6600
VND Dong 26.269 25665 26.033 25.983
MAD Dirham Marocco 10,7592 10,78 10,8740
KRW Won sud 1.329,30 1.296,28 1.345,83

Eventuali goodwill o rilevazione di aggiustamenti al fair value di attività nette in occasione dell'acquisizione di controllate estere con valuta funzionale diversa da quella della Capogruppo, devono essere espressi nella valuta funzionale della controllata estera ed essere convertiti al tasso di cambio di fine periodo (secondo le regole generali di conversione dei bilanci con valuta funzionale differente da quelle della Capogruppo).

Utilizzo di stime

La predisposizione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato ha richiesto agli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni ovvero sull'esperienza storica o su assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle specifiche circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio nonché l'informativa fornita.

I risultati finali delle valutazioni per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Le voci che, data la loro natura, hanno previsto un maggior ricorso da parte degli Amministratori all'uso di stime e per le quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti alle assunzioni utilizzate può avere un impatto sul bilancio consolidato sono:

• Passività per opzioni put concesse ai soci di minoranza: le condizioni in base alle quali sussistono tali passività e la loro valutazione, a seconda delle disposizioni contrattuali, possono basarsi su previsioni future relative a parametri economico finanziari quindi intrinsecamente incerte;

• Impairment test sull'avviamento: il test ha lo scopo di valutare la recuperabilità dell'avviamento allocato alle cash generating unit. L'allocazione dell'avviamento alle cash generating unit e la determinazione del relativo valore d'uso richiede l'utilizzo di stime che dipendono da fattori che potrebbero variare nel corso del tempo. Come già illustrato, alla luce delle circostanze straordinarie derivanti dalla pandemia da COVID-19, è stato ritenuto opportuno effettuare i test di impairment anche ai fini della redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.

Impairment test per l'avviamento

Il Gruppo verifica almeno annualmente, tramite l'impairment test, l'eventuale perdita di valore dell'avviamento. Ai fini di tale verifica, il valore recuperabile delle unità generatrici di flussi finanziari (CGU) è stato determinato come valore d'uso tramite il metodo del "discounted cash flow". Il Gruppo Piovan ha predisposto gli impairment test al 31 dicembre 2019 e, con riferimento del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2020, ha ritenuto necessario aggiornare i test di impairment sugli avviamenti rivedendo i dati prospettici relativi alle CGU alla luce delle circostanze straordinarie derivanti dalla pandemia da COVID-19.

Passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza

Nei casi in cui è stata acquisita una quota inferiore al 100 per cento delle azioni di una controllata in un'aggregazione aziendale, può venir concessa un'opzione put al venditore che consenta allo stesso di vendere la propria partecipazione residua nella controllata all'acquirente ad un prezzo specificato. L'acquisizione del controllo di un business viene contabilizzata in conformità all'IFRS 3 Aggregazioni aziendali. Per quanto attiene l'opzione put concessa, indipendentemente dal fatto che il prezzo di esercizio dell'opzione di vendita sia un prezzo fisso o variabile, in conformità allo IAS 32 (paragrafo 23) viene rilevata una passività ad un valore pari al valore attuale dell'importo che potrebbe essere richiesto di pagare alla controparte. Al momento della rilevazione iniziale, il valore della passività derivante da put option viene contabilizzato a riduzione del patrimonio di Gruppo. Le variazioni successive del fair value della passività vengono riconosciute a conto economico. Il Gruppo inoltre continua a rilevare le quote di risultato d'esercizio e di patrimonio netto di pertinenza dei soci di minoranza fino a quando la put option non viene esercitata.

Stock Grant

Il Gruppo ha concesso piani d'incentivazione basati su strumenti rappresentativi del capitale ("equity settled") e su incentivi monetari ("cash settled"), sulla base dei quali il Gruppo riceve servizi dai propri dipendenti, collaboratori o amministratori con delega (ad esclusione del presidente esecutivo). Tali piani di incentivazione sono rilevati e valutati in conformità a quanto previsto dall'IFRS 2.

Informativa sui rischi e strumenti finanziari

I principi contabili applicati nella preparazione della Relazione Finanziaria Semestrale relativamente agli strumenti finanziari sono descritti nella sezione "Criteri di valutazione" della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019.

L'attività del Gruppo è esposta ad una serie di rischi finanziari suscettibili di influenzare la situazione patrimoniale/finanziaria, il risultato economico ed i flussi finanziari attraverso il relativo impatto sulle operazioni in strumenti finanziari poste in essere.

Non vi sono state variazioni con riferimento a quanto indicato nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019 circa i rischi cui il Gruppo è esposto e la gestione degli stessi da parte del management. In particolare, con riferimento ai rischi connessi alle condizioni generali dell'economia, si ricorda che, a partire dalla fine di febbraio 2020, a seguito dell'insorgere dell'emergenza sanitaria connessa all'epidemia da COVID-19, il contesto economico complessivo ha avuto un significativo deterioramento in conseguenza delle restrizioni introdotte dai governi dei Paesi coinvolti. Tali circostanze, straordinarie per natura ed estensione, hanno avuto e stanno ancora avendo ripercussioni, dirette e indirette, sull'attività economica e hanno creato un contesto di generale incertezza. Per maggiori informazioni si rimanda al paragrafo "Impatti Covid-19".

La seguente tabella riepiloga l'esposizione relativa ad attività e passività in valuta estera dettagliando le valute maggiormente rilevanti per ciascun esercizio:

30.06.2020
(in migliaia di
euro)
EUR USD CNY BRL MXN THB GBP CAD Altre valute Totale
Totale attivo 142.245 27.442 10.313 8.136 5.632 7.673 5.859 4.171 5.837 217.307
Totale passivo 91.192 20.448 4.798 5.356 4.415 7.813 4.821 1.627 5.911 146.381
31.12.2019
(in migliaia di
euro)
EUR USD CNY BRL MXN THB GBP CAD Altre valute Totale
Totale attivo 151.647 26.642 10.479 9.447 5.915 5.726 3.508 3.708 6.729 223.801
Totale passivo 106.604 20.105 5.471 5.459 5.047 5.883 2.588 1.265 6.229 158.650

Nella seguente tabella è riportata un'analisi di sensitività dei ricavi al rischio derivante dalla conversione in Euro di ricavi originati in valuta diversa dall'euro, per variazioni in un intorno del + /- 10% rispetto al cambio medio del semestre di riferimento.

30.06.2020 30.06.2019
Ricavi netti FX Attuale
in €
FX +10% FX -10% FX Attuale
in €
FX +10% FX -10%
EUR - Euro 62.354 62.354 62.354 78.856 78.856 78.856
USD - Dollaro USA 20.942 19.459 23.783 23.906 21.739 26.570
CNY - Renminbi 5.794 5.266 6.436 7.159 6.508 7.955
BRL – Real 2.940 2.672 3.266 2.704 2.458 3.005
GBP - Sterlina Inglese 3.579 3.253 3.976 2.267 2.061 2.518
THB – Bath 993 902 1.103 624 567 693
TRY - Lira Turca 543 494 604 220 200 244
INR - Rupia Indiana 212 193 236 517 470 574
JPY - Yen Giapponese 43 39 47 19 17 21
CAD - Dollaro Canadese - - - - - -
MXN - Peso Messicano 45 41 50 16 14 18
AED - Dirham Emirati Arabi 11 10 12 5 4 5
VND - Dong Vietnamita 64 58 71 148 134 164
HUF - Fiorino Ungherese 24 22 27
CZK - Corona Ceca 81 74 90
KRW - Won Sudcoreano 3.018 2.743 3.353
MAD - Dirham Marocchino 1 1 1
TOTALE 100.643 97.581 105.410 116.440 113.029 120.623

Nella seguente tabella è riportata un'analisi di sensitività del risultato prima delle imposte al rischio derivante dalla conversione dei bilanci originati in valuta diversa dall'euro, per variazioni in un intorno del + /- 10% rispetto al cambio medio del semestre.

30.06.2020 30.06.2019
Risultato prima delle
imposte
FX Attuale
in €
FX +10% FX -10% FX Attuale
in €
FX +10% FX -10%
EUR - Euro 8.516 8.516 8.516 11.351 11.351 11.351
SGD - - - - - -
USD - Dollaro USA 376 341 417 34 31 38
CNY - Renminbi 859 781 954 446 405 495
BRL - Real (271) (246) (301) (341) (310) (378)
GBP - Sterlina Inglese 232 211 257 42 38 47
THB - Bath 11 10 12 (364) (331) (405)
TRY - Lira Turca 30 27 33 (61) (56) (68)
INR - Rupia Indiana 9 8 10 220 200 245
JPY - Yen Giapponese (58) (53) (64) 34 31 38
CAD - Dollaro Canadese 305 277 339 277 252 308
MXN - Peso Messicano 740 673 822 185 168 206
AED - Dirham Emirati Arabi (55) (50) (61) 46 41 51
VND- Dong (16) (14) (17) 38 34 42
HUF-fiorino ungherese, forint 12 11 14 (22) (20) (24)
KRW (529) (481) (587)
MAD 26 23 29
CSK - Czech Koruna 46 42 51 59 52 64
TOTALE 10.232 10.076 10.423 11.944 11.889 12.009

Tuttavia, predisponendo la Società il proprio bilancio in Euro, le fluttuazioni dei tassi di cambio utilizzati per convertire i dati di bilancio delle società controllate, originariamente espressi in valuta estera, potrebbero influenzare la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

La tabella seguente mostra un'analisi di sensitività degli interessi passivi al rischio derivante dalla fluttuazione dei tassi di interesse sui finanziamenti a tasso variabile, ipotizzando un aumento / diminuzione dello 0,25% e dello 0,50% del tasso di interesse.

Interessi passivi su
finanziamenti a tasso
variabile (in migliaia
di euro)
Interessi
passivi
+0.25% +0.50% -0.25% -0.50%
30.06.2020 26 44 62 7 -
30.06.2019 15 24 33 4 -

Note alla Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata

[1] Attività materiali

Le attività materiali ammontano al 30 giugno 2020 a 50.946 migliaia di euro rispetto a 52.430 migliaia di euro al 31 dicembre 2019. Sono composte come riportato nelle seguenti tabelle che ne evidenziano altresì le variazioni intervenute nel semestre.

VARIAZIONI DEL
PERIODO
Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinario
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Imm.ni
in
corso e
acconti
Totale
Saldo al 31 dicembre
2019
37.537 9.713 696 4.231 252 52.430
di cui:
- Costo storico 42.070 18.688 4.631 17.265 252 82.906
- Fondo
ammortamento
(4.534) (8.975) (3.935) (13.034) - (30.478)
Movimenti 2020
- Investimenti 188 215 235 266 3 907
- Effetto IFRS16 265 349 614
- Riclassifiche (Costo
storico)
209 209
- Riclassifiche (Fondo
ammortamento)
(45) (45)
- Dismissioni (Costo
Storico)
(19) - (35) (470) (524)
- Dismissioni (Fondo
ammortamento)
18 0 18 243 279
- Differenza di
conversione (Costo
storico)
(252) (15) (7) (493) (767)
- Differenza di
conversione (Fondo
ammortamento)
6 11 5 360 383
- Ammortamenti (471) (518) (142) (560) (1.691)
- Ammortamenti
IFRS16
(645) (203) (848)
Saldo al 30 giugno
2020
36.626 9.571 770 3.723 255 50.946
di cui:
- Costo storico 42.252 19.098 4.824 16.917 255 83.346
- Fondo
ammortamento
(5.626) (9.527) (4.054) (13.194) - (32.400)

Come già descritto in precedenza, a partire dall'esercizio 2018 il Gruppo ha intrapreso un progetto di ampliamento produttivo e miglioramento tecnologico, relativo allo stabilimento italiano e a quello negli Stati Uniti. In particolare, in Italia è stato realizzato presso la sede della Capogruppo, un intervento di ampliamento finalizzato alla costruzione di due corpi separati per una superficie complessiva pari a circa 15.000 mq da adibire a magazzino logistico collegato con gli spazi produttivi attuali e a nuovo stabilimento per le produzioni della controllata Aquatech. Lo scopo degli ampliamenti è di aumentare l'efficienza produttiva e, soprattutto, di incrementare la capacità produttiva a sostegno della crescita della produzione in coerenza con lo sviluppo di fatturato previsto negli anni futuri. Il completamento dell'intervento in Italia si è concluso nel 2019. In USA il completamento della nuova sede e il trasferimento dalla vecchia sono avvenuti nel corso del secondo semestre del 2018.

Gli investimenti del semestre si riferiscono per un valore pari a 336 migliaia di euro a tale progetto di ampliamento in Italia.

Sono stati inoltre iscritti maggiori diritti d'uso per un valore pari a 614 migliaia di euro per effetto della contabilizzazione, ai fini dell'IFRS16, di nuovi contratti di affitto a lungo termine siglati nel corso del primo semestre 2020.

Si segnala che al 30 giugno 2020 le immobilizzazioni materiali non sono gravate da vincoli di ipoteca o da privilegi.

Le immobilizzazioni materiali sono adeguatamente coperte, con polizze assicurative contratte con primarie compagnie, dai rischi derivanti da perdita e/o danneggiamento dei beni.

Si segnala, infine, che non sono stati capitalizzati oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisizione, produzione o costruzione di attività materiali.

Di seguito riportiamo una tabella con la movimentazione intervenuta nel periodo per ogni classe di Diritto d'uso:

VARIAZIONI DEL
PERIODO
Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinario
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri
beni
Imm.ni
in
corso e
acconti
Totale
Saldo al 31 dicembre
2019
Saldo al 01 gennaio 2020 7.155 633 7.788
di cui:
- Costo storico 8.082 954 9.036
- Fondo ammortamento (927) (321) (1.248)
Movimenti
- Nuovi contratti IFRS16 300 370 670
- Variazioni (35) (21) (56)
- Ammortamenti (645) (204) (849)
Saldo al 30 giugno 2020 6.775 - - 778 - 7.553
di cui:
- Costo storico 8.347 - - 1.303 - 9.650
- Fondo ammortamento (1.572) - - (525) - (2.097)

La suddivisione delle Attività Materiali per area geografica è la seguente:

Attività Materiali 30.06.2020
EMEA 40.114
- di cui Italia 35.583
NORTH AMERICA 8.497
- di cui Stati Uniti 8.189
ASIA 1.282
SOUTH AMERICA 1.052
Totale 50.946

[2] Attività immateriali

Al 30 giugno 2020 ammontano a 7.397 migliaia di euro rispetto a 7.510 migliaia di euro del 31 dicembre 2019. Il dettaglio dei movimenti delle attività in oggetto è così rappresentato:

VARIAZIONI DEL
PERIODO
Avviamento Diritti di
brevetto ind.le
e utiliz. opere
ingegno
Concessioni,
licenze,
marchi e
diritti simili
Altre Imm.ni in
corso e
acconti
Totale
Saldo al 31 dicembre
2019
6.745 620 46 78 20 7.510
Movimenti 2020
- Investimenti 100 1 23 1 125
- Dismissioni (Costo
Storico)
10 (2) 8
- Dismissioni (Fondo
ammortamento)
1 1
- Differenza di
conversione (Costo
Storico)
(15) (1) (122) (5) (143)
- Differenza di
conversione (Fondo
ammortamento)
15 1 92 107
- Ammortamenti (176) (12) (21) (209)
Saldo al 30 giugno
2020
6.755 542 35 50 16 7.397

Il valore degli avviamenti al 30 giugno 2020 ammonta a 6.755 migliaia di euro rispetto a 6.745 migliaia di euro del 31 dicembre 2019. Gli avviamenti iscritti sono principalmente relativi:

  • all'acquisizione della controllata statunitense Universal Dynamics Inc. (cd. "Unadyn") avvenuta nel 2008;
  • all'acquisizione della partecipazione di controllo sulla Penta S.r.l. avvenuta a fine 2014;
  • all'acquisizione della controllata Progema S.r.l. avvenuta nel 2016;
  • all'acquisizione di Energys S.r.l. avvenuta nel 2016;
  • all'acquisizione di FEA Process avvenuta a luglio 2019;
  • all'acquisizione di Toba PNC avvenuta a luglio 2019.

Si ricorda che con riferimento alle acquisizioni delle società TOBA e FEA la contabilizzazione è stata effettuata allocando provvisoriamente ad avviamento il differenziale tra il costo dell'acquisizione e il fair value della delle attività acquisite e delle passività assunte alla data

di riferimento dell'operazione. Come previsto dall'IFRS 3 il processo di allocazione definitiva
verrà completato entro i 12 mesi successivi alla data di acquisizione.
Avviamento 31.12.2019 Incremento Decremento Variazione
riserva di
conversione
30.06.2020
UnaDyn 3.333 10 3.343
Penta e Progema 1.872 1.872
Energys 276 276
FEA 274 274
Toba Pnc 982 982
Altri avviamenti 8 8
Totale 6.745 0 0 10 6.755

Il Gruppo non ha avviamenti il cui valore è deducibile fiscalmente.

Si evidenzia la variazione dell'avviamento relativo a UnaDyn dipende dai diversi valori dei tassi di cambio USD/Euro alla fine di ciascun periodo e quindi le sue variazioni sono non cash movement.

Con riferimento alle partecipate, la Capogruppo detiene alcune opzioni di acquisto di quote di minoranza; in particolare detiene, l'opzione ad acquistare le quote di minoranza residue di Penta S.r.l., FDM Gmbh, Fea e Toba.

Tali opzioni "call", che possono avere solo un valore attivo per la Capogruppo in quanto in mano a questa, non sono state valorizzate in considerazione del fatto che le previsioni contrattuali che innescano il diritto all'esercizio sono prevalentemente in mano alla Società stessa e che il verificarsi di queste è ritenuto dal management altamente improbabile. Sulla base di tali assunzioni il fair value di queste opzioni avrebbe un valore tendente a zero.

Informativa su impairment test

Il Gruppo verifica annualmente, in occasione del bilancio annuale, l'eventuale perdita di valore degli avviamenti sottoponendo ad impairment test le CGU alle quali gli avviamenti sono allocati. In occasione del bilancio al 31 dicembre 2019 tali test erano stati condotti sulla base di piani predisposti che non tenevano conto dei possibili effetti sull'operatività delle società del Gruppo derivanti dalla diffusione del virus COVID-19.

Gli Amministratori hanno valutato che la pandemia Covid 19 potesse rappresentare un indicatore di potenziali perdite di valore degli avviamenti, e pertanto, come previsto dallo IAS 36 hanno aggiornato il test di impairment alla data del 30 giugno 2020.

Il management ha quindi provveduto a rivedere le stime di chiusura per l'anno 2020, nonché le stime relative ai successivi anni di piano considerando tutte le informazioni attualmente disponibili. A tale riguardo si sottolinea che, in considerazione della generale incertezza attualmente presente con riferimento allo scenario economico mondiale, risulta particolarmente difficile effettuare stime con un orizzonte temporale di medio termine. Infatti le ipotesi sottostanti ai piani sviluppati potrebbero variare significativamente qualora si verificasse un aggravamento della pandemia. Pertanto, in caso di variazione delle principali stime e assunzioni alla base della predisposizione dei piani e del test di impairment potrebbero modificarsi il valore d'uso e le conclusioni circa la recuperabilità del valore degli avviamenti iscritti.

Gli avviamenti per cui sono stati aggiornati i test di impairment sono quelli relativi alle CGU Unadyn, Penta e Progema, Fea e Toba.

La metodologia generale utilizzata per l'esecuzione degli impairment test delle diverse CGU è rimasta invariata rispetto al 31 dicembre 2019.

Di seguito si riportano i principali parametri finanziari utilizzati per lo svolgimento dei test per ciascuna CGU:

Avviamento Valore
dell'avviamento
Valore
recuperabile
WACC
(post-tax)
g-rate Periodo flussi di
cassa
UnaDyn 3.343 Valore d'uso 6,65% 1,9% 2020-2024
Penta e Progema 1.872 Valore d'uso 9,15% 1,5% 2020-2024
FEA 274 Valore d'uso 10,07% 1,5% 2020-2024
Toba Pnc 982 Valore d'uso 8,80% 1,7% 2020-2024

Tali parametri sono stati applicati ai piani pluriennali elaborati dal management del Gruppo. Per tutte le CGU sono state riviste le previsioni di chiusura dell'esercizio 2020 rispetto a quanto stimato nel corso del mese di dicembre 2019, tenendo conto dei mutati scenari macroeconomico dovuti al diffondersi della pandemia Covid-19, in base alle informazioni disponibili e alle migliori stime eseguibili dal management. Anche per i successivi anni di piano è stata prevista una prudente riduzione dei volumi di vendita con conseguente riduzione dei flussi di cassa attesi rispetto a quanto precedentemente pianificato. I valori d'uso così rideterminati supportano il mantenimento del valore degli avviamenti iscritti in bilancio.

Nonostante gli Amministratori ritengano che le assunzioni utilizzate siano ragionevoli e rappresentino gli scenari più probabili sulla base delle informazioni disponibili, il risultato del test potrebbe essere differente qualora alcune delle assunzioni sopra descritte varino significativamente a seguito del perdurare della pandemia.

Per supportare le proprie valutazioni, gli Amministratori hanno altresì effettuato un'analisi di sensitività, variando i parametri ritenuti più rilevanti nel test. In particolare:

con riferimento alla CGU Unadyn, il valore recuperabile risulta superiore al valore contabile della CGU fino a: (i) una riduzione media del fatturato lungo il periodo di previsione esplicita e nel terminal value pari a circa 24%, lasciando prudenzialmente immutati i costi ritenuti fissi e a parità di altri parametri; inoltre con riferimento al WACC e al g-rate non sono state individuate variazioni ragionevoli di tali parametri che possano comportare un impairment della CGU in oggetto, infatti anche con un aumento del WACC del 10% o una riduzione del g rate del 10% a parità di altri parametri, non si rilevano perdite di valore;

  • con riferimento alla CGU Penta-Progema, il valore recuperabile risulta superiore al valore contabile della CGU fino a una riduzione media del fatturato lungo il periodo di previsione esplicita e nel terminal value pari a circa il 40%, lasciando prudenzialmente immutati i costi ritenuti fissi e a parità di altri parametri; inoltre con riferimento al WACC e al g-rate non sono state individuate variazioni ragionevoli di tali parametri che possano comportare un impairment della CGU in oggetto, infatti anche con un aumento del WACC del 10% o una riduzione del g rate del 10% a parità di altri parametri, non si rilevano perdite di valore;
  • con riferimento alla CGU Fea, il valore recuperabile risulta superiore al valore contabile della CGU fino a una riduzione media del fatturato lungo il periodo di previsione esplicita e nel terminal value pari a circa il 12%, lasciando prudenzialmente immutati i costi ritenuti fissi e a parità di altri parametri; inoltre con riferimento al WACC e al g-rate non sono state individuate variazioni ragionevoli di tali parametri che possano comportare un impairment della CGU in oggetto, infatti anche con un aumento del WACC del 10% o una riduzione del g rate del 10% a parità di altri parametri, non si rilevano perdite di valore;
  • con riferimento alla CGU Toba, il valore recuperabile risulta superiore al valore contabile della CGU fino a: (i) una riduzione media del fatturato lungo il periodo di previsione esplicita e nel terminal value pari a circa il 5%, lasciando prudenzialmente immutati i costi ritenuti fissi e a parità di altri parametri (ii) fino ad un incremento del WACC dell'2,51%, a parità di altri parametri; (iii) una diminuzione del g-rate di oltre il 3%, a parità di altri parametri.

Dalle analisi svolte pertanto non sono emersi elementi tali da richiedere svalutazioni degli avviamenti iscritti al 30 giugno 2020.

La suddivisione delle attività immateriali per area geografica è la seguente:

Attività Immateriali 30.06.2020
EMEA 2.963
- di cui Italia 2.156
NORTH AMERICA 3.343
- di cui Stati Uniti 3.343
ASIA 1.003
SOUTH AMERICA 88
Totale 7.397

[3] Partecipazioni

Al 30 giugno 2020 le partecipazioni ammontano a 270 migliaia di euro e non variano rispetto al 31 dicembre 2019.

Il dettaglio dei movimenti delle partecipazioni in oggetto è il seguente:

Società Sede Quota
%
Valore di
iscrizione
al
31.12.2019
Incremento
/
(riduzione)
di valore
Valore di
iscrizione
al
30.06.2020
CMG S.p.A. Budrio (BO) 20% 190 190
Studio Ponte S.r.l. Poggio Renatico (FE) 51% 76 76
Penta Auto Feeding India Ltd Navi Mumbai (India) 50% -
CMG America Inc. Clio (Michigan) 100% -
Altri 4 4
Totale 270 - 270

Le partecipazioni in imprese collegate e in joint venture indicate nella tabella precedente sono state valutate con il metodo del patrimonio netto e analoga metodologia di valutazione è stata utilizzata con riferimento alle partecipazioni in società controllate con riferimento alle quali, come indicato al paragrafo "Criteri di Consolidamento", gli Amministratori hanno ritenuto di non procedere al consolidamento integrale in quanto ritenute non significative né singolarmente, né complessivamente. Tale impostazione non ha comportato effetti rilevanti ai fini della corretta rappresentazione della situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.

Con riferimento alla partecipata Penta Auto Feeding India Ltd. si segnala che il valore della partecipazione era stato azzerato ed era stato costituito inoltre un fondo rischi, che al 30 giugno 2020 è pari a 12 migliaia di euro in quanto il patrimonio netto della partecipata, alla data della valutazione, era negativo per tale importo.

In data 29 aprile 2019 la controllata Universal Dynamics Inc. ha acquisito mediante il pagamento di 1 USD il 100% della società CMG America Inc. Il valore della partecipazione non ha subito variazioni rispetto a quanto già contabilizzato al 31 dicembre 2019.

La società, pur controllata, non è stata consolidata integralmente in quanto irrilevante, peraltro la valutazione di tale entità con il metodo del patrimonio netto ha consentito di ottenere, sebbene sinteticamente, gli stessi effetti.

[4] Altre attività non correnti

Al 30 giugno 2020 ammontano a 552 migliaia di euro rispetto a 427 migliaia di euro al 31 dicembre 2019; sono costituite principalmente da depositi cauzionali versati dalle società del Gruppo, a vario titolo con riferimento ad utenze e contratti di affitto di immobili presso cui hanno sede le società del Gruppo.

[5] Imposte anticipate e passività fiscali differite

Al 30 giugno 2020 la voce Imposte anticipate ammonta a 4.125 migliaia di euro rispetto a 4.489 migliaia di euro del 31 dicembre 2019. Il Gruppo ha stanziato imposte anticipate o differite sulle differenze temporanee tra i valori di bilancio e i valori fiscali.

In particolare, le attività e passività fiscali differite derivano dallo stanziamento di imposte su costi o benefici futuri rispetto all'esercizio di competenza per effetto prevalentemente di variazioni fiscali in aumento generate dalla mancata deduzione, nei vari esercizi, di perdite su crediti, svalutazione di partecipazioni, compensi agli amministratori non ancora pagati, ed altri ammortamenti deducibili negli esercizi successivi e di accantonamenti a fondo rischi.

La fiscalità è stata calcolata in base alle aliquote in vigore nel momento in cui le differenze temporanee si riverseranno nei diversi paesi in cui il Gruppo opera.

La voce Imposte anticipate non include attività derivanti dalla valorizzazione di perdite fiscali.

Al 30 giugno 2020 la voce Passività fiscali differite ammonta a 1.470 migliaia di euro rispetto a 1.987 migliaia di euro del 31 dicembre 2019.

La movimentazione delle imposte anticipate e differite viene riportata di seguito:

31.12.2019 Riclassifiche Variazione
Riserva di
conversione
Effetto a
conto
economico
30.06.2020
Imposte anticipate 4.489 (584) (89) 308 4.125
Passività fiscali differite (1.987) 584 1 (68) (1.470)
Totale 2.502 - (88) 240 2.654

[6] Rimanenze

Al 30 giugno 2020 ammontano a 32.528 migliaia di euro rispetto a 29.264 migliaia di euro del 31 dicembre 2019; la composizione della voce è la seguente:

Rimanenze 30.06.2020 31.12.2019
Materie prime 5.224 4.571
Semilavorati 16.366 13.356
Prodotti finiti 14.053 14.175
Acconti 417 468
Fondo obsolescenza (3.532) (3.308)
Rimanenze 32.528 29.264

Nel primo semestre 2020 il saldo delle rimanenze di magazzino registra un incremento, al lordo dei fondi svalutazione, di 3.488 migliaia di euro. L'incremento, prevalentemente relativo alle categorie Materie prime e Semilavorati è principalmente legato al normale andamento dell'attività.

A fronte delle rimanenze obsolete o a lento rigiro è iscritto un fondo svalutazione che riflette il differenziale tra il valore di costo e quello di presumibile realizzo di materie prime, semilavorati e prodotti finiti obsoleti. L'accantonamento a conto economico è classificato all'interno della voce Acquisti materie prime, componenti, merci e variazione rimanenze.

[7] Attività e passività per lavori in corso su ordinazione

Al 30 giugno 2020 la voce Attività per lavori in corso su ordinazione ammonta a 6.448 migliaia di euro rispetto a 3.712 migliaia di euro del 31 dicembre 2019.

La voce Passività per lavori in corso su ordinazione ammonta a 4.532 migliaia di euro al 30 giugno 2020, rispetto a 2.527 migliaia di euro al 31 dicembre 2019. In particolare si tratta principalmente dei lavori in corso su commessa della controllata Penta S.r.l. e di Piovan UK. Si riporta di seguito l'ammontare dovuto dai committenti al netto dei relativi acconti (incluso nella voce Attività per lavori in corso su ordinazione), e l'ammontare dovuto ai committenti al netto dei relativi acconti (incluso nella voce Passività per lavori in corso su ordinazione):

Attività per lavori in corso su ordinazione 30.06.2020 31.12.2019
Valutazione delle commesse in essere (costi sostenuti
sommati a margini rilevati)
9.108 4.665
Acconti ricevuti (2.660) (954)
Ammontare dovuto dai committenti 6.448 3.712
Passività per lavori in corso su ordinazione 30.06.2020 31.12.2019
Valutazione delle commesse in essere (costi sostenuti
sommati a margini rilevati)
5.515 2.688
Acconti ricevuti (10.047) (5.215)
Ammontare dovuto ai committenti (4.532) (2.527)

L'incremento delle Attività per lavori in corso su ordinazione rispetto al 31 dicembre 2019 è riconducibile da un lato al maggior numero di commesse in corso e dall' altro al fatto che l'avanzamento delle singole commesse è maggiore rispetto al valore degli anticipi da clienti contrattualmente previsti.

L'incremento delle Passività per lavori in corso su ordinazione rispetto al 31 dicembre 2019 è determinata sia da una diversa dinamica nella fatturazione degli anticipi ai clienti che dallo stato d'avanzamento delle singole commesse.

I ricavi relativi ai lavori su commessa ammontano a 10.113 migliaia di euro nel primo semestre 2020 e sono principalmente relativi alla controllata Penta S.r.l. e a Piovan UK.

La tabella sotto mostra la movimentazione delle Attività e Passività per lavori in corso su ordinazione:

31.12.2019 Diminuzione Aumento 30.06.2020
Attività per lavori in corso su ordinazione 3.712 (2.622) 5.358 6.448
Passività per lavori in corso su ordinazione (2.527) 382 (2.387) (4.532)

[8] Crediti commerciali

Al 30 giugno 2020 ammontano a 43.787 migliaia di euro, rispetto a 52.816 migliaia di euro del 31 dicembre 2019. La voce, che rappresenta l'esposizione verso terzi, è così composta:

Crediti commerciali 30.06.2020 31.12.2019
Crediti commerciali lordi 48.136 57.609
Fondo svalutazione crediti (4.349) (4.793)
Crediti commerciali 43.787 52.816
Crediti 30.06.2020 31.12.2019
EMEA 25.025 33.663
di cui Italia 10.159 15.771
NORTH AMERICA 7.657 6.902
ASIA 9.913 9.671
SOUTH AMERICA 1.191 2.580
Crediti 43.787 52.816

Il valore dei crediti al 30 giugno 2020, al lordo del fondo, è in netta diminuzione rispetto a fine esercizio 2019 (-16%). Tale andamento è connesso in parte alla riduzione dei giorni medi di incasso al 30 giugno 2020 rispetto all'esercizio precedente e in parte alla contrazione del fatturato.

La svalutazione è effettuata in base ad un'analisi puntuale delle partite scadute, dei clienti per i quali si abbiano notizie di difficoltà finanziarie e dei crediti per i quali è stata iniziata un'azione legale, oltre alle perdite su crediti attese stimate.

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite attese da parte della società, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato, con le informazioni conosciute alla data di bilancio.

L'accantonamento annuo è incluso nella voce Altri costi operativi.

Di seguito si riporta il dettaglio della composizione dei crediti per fascia di scaduto e la movimentazione del fondo svalutazione crediti:

Crediti e Fondo 30.06.2020 31.12.2019
Crediti Fondo Crediti Fondo
Crediti a scadere 30.247 (420) 35.359 (219)
Crediti scaduti entro 30 giorni 6.716 - 8.645 -
Crediti scaduti tra 1 e 12 mesi 7.276 (417) 9.589 (922)
Crediti scaduti oltre 12 mesi 3.897 (3.512) 4.017 (3.652)
Totale 48.136 (4.349) 57.610 (4.793)

Al 30 giugno 2020 lo scaduto inferiore ai 12 mesi diminuisce in modo significativo se confrontato con i dati al 31 dicembre 2019.

Il credito scaduto da oltre 12 mesi, anch'esso in diminuzione se pur in misura lieve, è coperto dal fondo svalutazione crediti per il 90% del suo valore.

Si segnala inoltre che il Gruppo non ha avuto difficoltà con riferimento all'incasso dei crediti nel primo semestre e che non ci sono posizioni creditizie a rischio legate all'emergenza Covid.

Fondo svalutazione crediti
31.12.2019 4.793 3.480
Accantonamento 230 947
Utilizzi (359) (136)
Rilasci (225) -
Variazione di perimetro - 382
Differenze di conversione (89) 40
Riclassifiche - 80
30.06.2020 4.349 4.793

[9] Attività finanziarie correnti

Nel corso del primo trimestre 2019 la società capogruppo Piovan S.p.A. ha investito in 5 diversi titoli obbligazionari per circa 6.283 migliaia di euro al fine di impiegare le proprie risorse finanziarie disponibili. Tali strumenti sono stati valutati al fair value (fair value di livello 1) come previsto dall'IFRS 9 e sono stati classificati come attività finanziarie correnti in linea con lo scopo di impiegare parte della liquidità disponibile in strumenti a basso rischio e di pronta possibilità di smobilizzo.

L'effetto totale della valutazione al fair value nel 2020 è pari ad un onere netto di euro 170 migliaia di euro. A seguito dei movimenti del semestre, il valore dei titoli al 30 giugno 2020 è pari a 6.149 migliaia di euro.

[10] Crediti tributari

Al 30 giugno 2020 ammontano a 3.579 migliaia di euro rispetto a 3.735 migliaia di euro del 31 dicembre 2019. Il valore dei Crediti IVA è riconducibile principalmente alla controllante Piovan S.p.A. ed alle controllate Penta S.r.l. ed Aquatech S.r.l.

Crediti tributari 30.06.2020 31.12.2019
Crediti IVA 3.186 3.259
Altri crediti tributari 393 475
Crediti tributari 3.579 3.735

[11] Altre attività correnti

Al 30 giugno 2020 ammontano a 4.087 migliaia di euro rispetto a 3.705 migliaia di euro del 31 dicembre 2019. La composizione della voce è la seguente:

Altre attività correnti 30.06.2020 31.12.2019
Anticipi a fornitori 1.888 1.798
Crediti verso imprese controllanti - 279
Ratei e risconti 825 999
Altri crediti 1.373 630
Altre attività correnti 4.087 3.705

La voce Crediti verso imprese controllanti che includeva crediti verso la controllante Pentafin S.p.A. relativi alle istanze di rimborso IRES presentate dalla consolidante fiscale per conto di Piovan S.p.A. con riferimento alla mancata deduzione dell'IRAP dall'imponibile per le annualità 2007-2011 (D.L. 201 del 2011) e 2005-2007 (D.L. 85 del 2008) per un valore pari a 275 migliaia di euro, diminuisce per effetto dell'incasso avvenuto nel corso del secondo trimestre del 2020.

Con riferimento alla voce "Altri Crediti", l'incremento rispetto al precedente esercizio deriva prevalentemente dall'anticipo corrisposto al socio di minoranza di Penta S.r.l., pari a 550 migliaia di euro, nell'ambito delle previsioni contrattuali relative all'esercizio della put option relativa alla residua quota del 10% della società Penta S.r.l., contrattualmente previsto tra i mesi di luglio e agosto 2020.

[12] Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Al 30 giugno 2020 ammontano complessivamente a 57.440 migliaia di euro rispetto a 59.123 migliaia di euro del 31 dicembre 2019.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 30.06.2020 31.12.2019
Conti correnti e depositi postali 52.422 45.208
Mezzi equivalenti 5.000 13.900
Cassa 19 15
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 57.440 59.123

Si rimanda al Rendiconto Finanziario per l'analisi delle variazioni delle disponibilità liquide e ai commenti sull'andamento del Gruppo. La voce Mezzi equivalenti include un conto di "time deposit" che prevede la possibilità di pronto smobilizzo.

I conti correnti e depositi postali sono classificati come disponibilità correnti, altamente liquidi e convertibili in denaro contante con un rischio di cambio che è ritenuto non significativo.

Al 30 giugno 2020 non esistono vincoli alla disponibilità dei conti correnti del Gruppo.

[13] Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo

Il patrimonio netto risulta così composto:

Patrimonio netto di Gruppo 30.06.2020 31.12.2019
Capitale sociale 6.000 6.000
Riserva legale 1.200 1.200
Riserva azioni proprie in portafoglio (2.250) (2.250)
Riserva di conversione (2.664) (1.211)
Altre Riserve e utili indivisi 57.638 38.938
Risultato del periodo 7.427 18.700
Patrimonio netto di Gruppo 67.351 61.377

Il capitale sociale della Società deliberato, sottoscritto e versato, è pari a Euro 6.000.000, suddiviso in n. 53.600.000 azioni ordinarie prive di valore nominale.

Non ci sono variazioni rispetto al 31 dicembre 2019 e si dà atto che la Società ed il Gruppo possiedono alla data del 30 giugno 2020, direttamente tramite Piovan S.p.A., numero 2.670.700 azioni proprie pari al 4,98% del capitale sociale della Piovan S.p.A., il cui controvalore è pari a 2.250 migliaia di euro al 30 giugno 2020.

La Riserva di conversione include le differenze di cambio derivanti dalla conversione del patrimonio netto iniziale delle società estere incluse nell'area di consolidamento ai cambi correnti alla data di chiusura del periodo e dalla conversione del risultato economico delle stesse ai cambi medi di periodo.

La voce Altre Riserve e utili indivisi accoglie principalmente le altre riserve di utili e di capitale della Capogruppo, oltre all'utile consolidato degli esercizi passati e gli effetti degli adeguamenti derivanti dall'adozione dei principi contabili internazionali. Tale voce si è movimentata nel corso del 2020 a seguito della destinazione del risultato dell'esercizio precedente.

[14] Utile per azione

Al 30 giugno 2020 le azioni in circolazione sono pari a 53.600.000 e le azioni proprie possedute da Piovan S.p.A. sono pari a 2.670.700.

Le azioni medie rilevanti per il calcolo dell'utile per azione sono pari a 50.929.300 azioni corrispondenti alle azioni esistenti (53.600.000) meno il numero di azioni proprie in portafoglio (2.670.700).

L'utile per azione è stato calcolato dividendo l'utile netto di pertinenza degli azionisti della Capogruppo per la media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione nel periodo di riferimento. Negli esercizi in commento, non sono state riacquistate o emesse azioni ordinarie, né sono in circolazione potenziali azioni ordinarie che potrebbero essere convertite con effetto diluitivo.

L'utile per azione è il seguente:

Utile per azione 30.06.2020 30.06.2019
Utile del periodo di pertinenza degli azionisti della
Capogruppo (in migliaia euro)
7.427 8.464
Utile per azione 30.06.2020 30.06.2019
Media ponderata del numero di azioni ordinarie in
circolazione (in migliaia di unità)
50.929 50.929
Utile e utile diluito per azione (in unità di euro) 0,15 0,17

[15] Patrimonio netto di terzi

Al 30 giugno 2020 il patrimonio netto di terzi ammonta a 3.574 migliaia di euro rispetto a 3.775 migliaia di euro al 31 dicembre 2019. Include prevalentemente la quota di spettanza delle interessenze di terzi nelle controllate Penta S.r.l., Progema S.r.l., FDM GmbH, FEA e Toba. La perdita rilevata nel primo semestre è prevalentemente riconducibile alla quota di competenza degli azionisti di minoranza della controllata Toba che nel periodo ha realizzato un risultato negativo.

Patrimonio netto delle interessenze di terzi
31.12.2019 Risultato
del
periodo
Altre
componenti
del conto
economico
complessivo
Dividendi
distribuiti
Variazione
Riserva
conversione
Variazioni
di
perimetro
30.06.2020
3.775 (201) 3.574

[16] Passività finanziarie correnti e non correnti

Di seguito viene riportata la composizione della voce:

Passività finanziarie correnti 30.06.2020 31.12.2019
Debiti bancari a breve termine 23.013 25.026
Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine 10.040 11.961
Finanziamenti per leasing 66 404
Altri debiti finanziari 1.977 1.537
Passività finanziarie correnti 35.097 38.928
Passività finanziarie non correnti 30.06.2020 31.12.2019
Finanziamenti bancari a medio/lungo termine 24.873 20.939
Finanziamenti per leasing 242 189
Altri debiti finanziari 6.012 6.327
Totale Passività non correnti 31.127 27.455

Con riferimento al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019 si riporta di seguito il dettaglio delle principali caratteristiche dei finanziamenti bancari per scadenza:

30.06.2020 Scadenza Tasso Condizioni Debito
residuo
Corrente Non
corrente
Mediocredito II 30/09/2020 Variabile Euribor 3m +0,75% 333 333 -
Mediocredito III 30/09/2022 Variabile Euribor 6m+0,55% 4.000 1.600 2.400
Credem 05/04/2022 Fisso 0,48% 1.887 376 1.511
BNL II 06/12/2022 Fisso 0,50% 3.773 1.503 2.270
Credem II 03/05/2024 Fisso 0,54% 5.699 435 5.264
BNL III 13/12/2021 Variabile Euribor 6m+0,62% 3.000 2.000 1.000
Credit Agricole Friuladria 05/02/2025 Variabile Euribor 6m+0,65% 4.500 500 4.000
Credem III 24/06/2023 Fisso 0,35% 2.000 665 1.335
BNL IV 25/09/2026 Fisso 0,54% 7.000 1.750 5.250
IBK I 25/09/2026 Fisso 3,848% 838 - 838
IBK III 31/12/2020 Fisso 5,949% 74 74 -
IBK II 09/03/2020 Fisso 2,085% 149 149 -
Paycheck Prot. Pr. 1.657 655 1.002
Altri 3 - 3
Totale 34.913 10.040 24.873
31.12.2019 Scadenza Tasso Condizioni Debito
residuo
Corrente Non
corrente
Mediocredito II 30/06/2020 Variabile Euribor 3m +0,75% 667 667 0
Mediocredito III 31/03/2022 Variabile Euribor 6m+0,55% 4.000 1.600 2.400
Credem 05/04/2021 Fisso 0,48% 2.264 1.507 756
BNL II 06/06/2022 Fisso 0,50% 3.773 1.504 2.270
Credem II 03/05/2023 Fisso 0,54% 6.133 1.741 4.393
BNL III 13/06/2021 Variabile Euribor 6m+0,62% 3.000 2.000 1.000
Credit Agricole Friuladria 05/08/2024 Variabile Euribor 6m+0,65% 5.000 1.000 4.000
BNL IV 07/10/2023 Variabile Euribor 6m+0,85% 7.000 1.750 5.250
IBK I 25/09/2026 Fisso 3,848% 870 0 870
IBK II 09/03/2020 Fisso 2,085% 154 154 0
Altri 39 39 0
Totale 32.900 11.961 20.939

I debiti bancari a breve termine si riferiscono all'utilizzo di linee bancarie per finalità operative.

Si segnala che al 30 giugno 2020 non sono presenti finanziamenti assistiti da garanzia.

Le tabelle successive dettagliano le variazioni nelle passività finanziarie correnti e non correnti, rappresentando sia i movimenti monetari che quelli non monetari:

Passività finanziarie correnti 31.12.2019 Cash
flow
netto
Riclassifica da
corrente a non
Corrente a
seguito
riscadenziamento
Incrementi
per nuovi
finanziamenti
Incrementi
per nuovi
rent/lease
30.06.2020
Debiti bancari a breve termine 25.026 (2.013) - - - 23.013
Quota corrente finanziamenti a
medio lungo termine
11.961 (1.063) (1.597) 739 - 10.040
Debiti per leasing e affitti 1.942 (37) - - 139 2.044
Passività finanziarie correnti 38.929 (3.113) (1.597) 739 139 35.097

60 Gruppo Piovan – Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020

Passività finanziarie non correnti 31.12.2019 Cash
flow
netto
Riclassifica da
corrente a non
Corrente a
seguito
riscadenziamento
Incrementi
per nuovi
finanziamenti
Incrementi
per nuovi
rent/lease
30.06.2020
Finanziamenti bancari a medio/lungo
termine
20.939 0 1.597 2.337 - 24.873
Debiti per leasing e affitti 6.516 (737) - - 476 6.254
Passività finanziarie non correnti 27.455 (737) 1.597 2.337 476 31.127

Come richiesto dall'IFRS 7, la seguente tabella riporta i flussi finanziari relativi alle passività finanziarie del Gruppo per scadenza:

30.06.2020 Totale Totale
flussi
Entro 1 anno Da 1 a 5 anni Oltre 5
anni
Finanziamenti bancari a medio/lungo termine 24.873 25.031 25.031
Obbligazioni ordinarie oltre es. - -
Finanziamenti per leasing oltre es. 242 242 242
Altri debiti finanziari 6.012 6.012 6.012
Passività finanziarie non correnti 31.127 31.284 - 31.284 -
Quota corrente finanziamenti a medio lungo
termine
10.041 10.175 10.175
Debiti correnti verso banche 23.013 23.014 23.014
Finanziamenti per leasing entro es. 66 66 66
Altri debiti finanziari 1.977 1.977 1.977
Passività finanziarie correnti 35.097 35.233 35.233 - -

[17] Passività per benefici definiti ai dipendenti

La voce include principalmente (4.834 migliaia di euro al 30 giugno 2020 e 4.778 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) le passività per il Trattamento di fine rapporto iscritte nelle società italiane del Gruppo. Tali passività si qualificano come piani a benefici definiti secondo quanto previsto dallo IAS 19 e pertanto sono sottoposte a calcolo attuariale. La rimanente parte del saldo (34 migliaia di euro al 30 giugno 2020 e 36 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) è costituita da benefici a dipendenti riconosciuti da filiali estere singolarmente e in aggregato non significativi.

Passività per benefici ai dipendenti 30.06.2020 31.12.2019
Saldo iniziale 4.778 3.862
Variazione di perimetro 0 735
Passività per benefici ai dipendenti 30.06.2020 31.12.2019
Altre variazioni (23) (36)
Benefici erogati ai dipendenti (104) (414)
Differenza di conversione (4)
Accantonamento 638 1.176
Giroconto a fondi pensione e tesoreria INPS (473) (999)
Utili/(perdite) attuariali 3 395
Costo per interessi 19 59
Saldo finale 4.834 4.778

Rispetto alle ipotesi attuariali illustrate nelle Note Esplicative della Relazione Finanziaria Consolidata al 31 dicembre 2019 non sono emersi fatti o eventi tali da ritenere necessario un aggiornamento del calcolo attuariale e delle ipotesi sottostanti.

[18] Fondi per rischi ed oneri

Al 30 giugno 2020 i fondi per rischi e oneri ammontano a 2.720 migliaia di euro rispetto a 2.954 migliaia di euro al 31 dicembre 2019. Nella tabella seguente viene riportata la composizione e la movimentazione della voce in commento:

Fondi per rischi ed oneri 31.12.2019 Acc.nti Utilizzi/Rilasci Diff. di
conversione
Effetto
attuariale
30.06.2020
Fondo rischi legali e fiscali 2.052 (27) (80) (153) 1.792
Fondo garanzia prodotti 705 29 (9) (2) 723
Fondo per indennità suppletiva clientela 121 2 (2) 3 124
Fondo indennità quiescenza 41 5 46
Fondo rischi partecipate 12 12
Altri Fondi Rischi 23 23
Fondi per rischi ed oneri 2.954 9 (91) (155) 3 2.720

Il Fondo rischi legali e fiscali al 30 giugno 2020 accoglie principalmente:

  • un fondo pari a 467 migliaia di euro della controllata Penta S.r.l., iscritto negli esercizi precedenti, a fronte della stima dei potenziali oneri futuri legati ad una vertenza legale in corso e rispetto alla quale la controllata ha valutato probabile il rischio di soccombenza;
  • un fondo pari a 52 migliaia di euro della controllata Piovan France Sas accantonato a partire dal 2017 a fronte della stima dei potenziali oneri futuri legati ad un'attività di riorganizzazione della rete commerciale del mercato francese;
  • un fondo relativo alla controllata Piovan Do Brasil per 469 migliaia di euro accantonato negli esercizi precedenti a fronte di una passività potenziale che potrebbe insorgere a fronte di un'interpretazione più restrittiva della normativa fiscale di riferimento per il calcolo delle imposte indirette. La controllata si è avvalsa di consulenti fiscali di comprovata competenza ai fini dell'analisi della fattispecie e della quantificazione degli importi accantonati. Il valore di tale fondo al 30 giugno 2020, da un lato, diminuisce per effetto dell'apprezzamento della valuta locale brasiliana rispetto all'euro per un valore pari a 163 migliaia di euro e,

dall'altro, aumenta per effetto dell'accantonamento di competenza del primo semestre per un valore pari a 8 migliaia di euro;

  • un fondo accantonato a partire dal 2018 dalla società statunitense per una somma pari a 320 migliaia di dollari al 30 giugno 2020 (pari ad Euro 291 migliaia) a fronte di una potenziale passività legata ad imposte indirette sull'attività commerciale nei singoli stati interni;
  • un fondo accantonato a partire dal 2018 per una somma pari a 245 migliaia di euro al 30 giugno 2020 che rappresenta la miglior stima relativa a potenziali oneri connessi all'attività commerciale di Piovan S.p.A. e alla società Penta S.r.l.

Il Fondo per garanzia prodotti è costituito a fronte della stima degli oneri per interventi in garanzia da sostenersi successivamente a ciascuna data di riferimento, calcolata sulla base dell'esperienza storica e dei costi attesi relativi alle macchine e agli impianti venduti ed ancora all'interno del periodo di garanzia iniziale.

Il Fondo indennità suppletiva di clientela rappresenta la passività stimata derivante dall'applicazione della normativa vigente e delle clausole contrattuali in materia di interruzione dei rapporti di agenzia.

Il Fondo rischi partecipate include gli oneri e i proventi relativi alla valutazione a patrimonio netto delle società partecipate e non consolidate.

[19] Passività correnti e non correnti per opzioni concesse ad azionisti di minoranza

Le voci in esame fanno riferimento a passività per opzioni put concesse ai soci di minoranza di Penta S.r.l., di FEA e di Toba. In particolare:

  • o con riferimento a Penta S.r.l., la passività residua è riferibile ad una quota del 10% detenuto da un socio terzo. Tale opzione dovrà essere esercitata tra il 1 agosto 2020 e il 30 settembre 2020. In particolare, come già anticipato nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019, nel mese di gennaio 2020, il socio di minoranza di Penta S.r.l. e Piovan S.p.A. hanno stipulato un accordo che prevede la modifica del periodo di esercizio dell'opzione, lasciando invariate le altre condizioni. Successivamente al 30 giugno 2020, il socio di minoranza ha comunicato che procederà a cedere le proprie quote come previsto contrattualmente. Il valore della passività, ai fini della redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2020, è stato determinato applicando la formula contrattuale ai dati economico finanziari a disposizione.
  • o con riferimento a FEA, la passività è riferibile ad una quota del 49% detenuta da soci terzi. Tale opzione dovrà essere esercitata tra il 30.04.2022 e il 30.04.2024. Il valore della passività, ai fini della redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2020, è stato determinato applicando la formula contrattuale ai dati economico finanziari a disposizione.
  • o con riferimento a Toba, la passività è riferibile ad una quota del 49% detenuta da soci terzi. Tale opzione dovrà essere esercitata tra il 31.12.2022 e il 31.12.2024. Il valore della passività, ai fini della redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2020, è stato determinato applicando la formula contrattuale ai dati economico finanziari a disposizione. L'adeguamento di tale valore ha comportato una riduzione

della passività e la conseguente rilevazione a conto economico di un provento pari a 230 migliaia di euro.

Al fine di determinare il valore di tali passività, la Capogruppo ha tenuto conto degli aggiornamenti apportati ai dati economico finanziari previsionali più sopra citati, applicando la formula definita contrattualmente ed attualizzando il valore.

Per maggiori informazioni circa i criteri di valutazione si rimanda a quanto descritto nel Bilancio al 31 dicembre 2019.

Si ricorda che le condizioni in base alle quali sussistono tali passività nonché la loro valutazione fatta in base alle disposizioni contrattuali, si basano su previsioni future stimate di parametri economico finanziari, pertanto le suddette stime ed assunzioni possono differire dai valori storici riportati nei bilanci a causa dell'incertezza intrinseca che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano tali stime.

Pertanto, il valore di iscrizione delle passività per put option sopra descritte rappresentano la miglior stima, a ciascuna data di riferimento, del loro valore attuale, le variazioni di valutazione sono riflesse nel conto economico alla voce Proventi (oneri) da valutazione di passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza.

31.12.2019 Incrementi Decrementi Oneri
(Proventi) da
valutazione
30.06.2020
Put Option Penta (10%) 2.721 2.721
Put Option FEA (49%) 1.135 1.135
Put Option Toba (49%) 1.400 (230) 1.170
Totale Put Option 5.256 (230) 5.026
di cui
non correnti 2.535 (230) 2.305
correnti 2.721 - 2.721

Si ricorda che con riferimento alla controllata FDM, il socio di minoranza di quest'ultima detiene una opzione put relativa alla propria quota (pari al 33,33%). Tale opzione non è stata valorizzata in quanto, l'esercizio della stessa da parte del terzo è subordinata ad azioni che la Capogruppo deve porre in essere e pertanto sotto il controllo di quest'ultima.

[20] Altre passività non correnti

Al 30 giugno 2020 ammontano a 272 migliaia di euro rispetto a 268 migliaia di euro del 31 dicembre 2019 e sono rappresentate da debiti tributari delle controllate Piovan Do Brasil e FEA Process S.r.l.

[21] Debiti commerciali

Al 30 giugno 2020 ammontano a 25.929 migliaia di euro rispetto a 40.556 migliaia di euro del 31 dicembre 2019. I debiti verso fornitori sono originati dai diversi termini di pagamento negoziati con i fornitori, che variano in considerazione dei vari paesi in cui opera il Gruppo. La variazione della voce rispetto al 31 dicembre 2019 è determinata dalla normale fluttuazione in relazione all'andamento delle attività nelle diverse società.

[22] Anticipi da clienti

Al 30 giugno 2020 gli Anticipi da clienti sono pari a 16.990 migliaia di euro rispetto a 16.063 migliaia di euro al 31 dicembre 2019. La voce si riferisce agli anticipi ricevuti da clienti e relativi a contratti nei quali le performance obligation sono soddisfatte at a point in time.

[23] Debiti tributari e previdenziali

Al 30 giugno 2020 ammontano a 5.622 migliaia di euro rispetto a 6.738 migliaia di euro al 31 dicembre 2019. Di seguito viene riportata la composizione della voce:

30.06.2020 31.12.2019
Debiti verso istituti previdenziali 2.420 3.124
Debiti IVA 1.386 1.264
Debiti per ritenute lavoro dipendente 1.041 1.471
Debiti per imposte sul reddito (IRES e IRAP) 692 589
Altri 83 290
Debiti tributari e previdenziali 5.622 6.738

[24] Altre passività correnti

Al 30 giugno 2020 ammontano a 12.727 migliaia di euro rispetto a 11.102 migliaia di euro del 31 dicembre 2019. Di seguito viene riportata la composizione della voce:

30.06.2020 31.12.2019
Debiti verso il personale 5.452 5.932
Debiti verso imprese controllanti 2.932 822
Ratei e risconti passivi 2.680 2.369
Altri debiti 1.663 1.979
Altre passività correnti 12.727 11.102

I Debiti verso il personale si riferiscono a salari e stipendi e allo stanziamento di ratei per ferie e permessi maturati.

I Debiti verso imprese controllanti sono prevalentemente riferibili alla Capogruppo Piovan S.p.A. e sono derivanti dal contratto di consolidato fiscale in essere con la controllante Pentafin S.p.A.

Note al Conto Economico Consolidato

[25] Ricavi

I ricavi ammontano a 100.643 migliaia di euro nel primo semestre del 2020 rispetto a 116.439 migliaia di euro del primo semestre del 2019 con un decremento del 13,6%. I ricavi sono esposti al netto degli sconti e abbuoni.

Al fine di dare adeguata informativa sulla natura e sulle caratteristiche dei ricavi conseguiti viene di seguito fornita la disaggregazione dei ricavi secondo il mercato di riferimento e per area geografica. Tali dettagli di disaggregazione sono quelli regolarmente monitorati dalla Direzione del Gruppo.

Di seguito si riporta la suddivisione dei ricavi per mercato di riferimento:

Primo semestre
2020
Primo semestre
2019 Restated*
Primo semestre
2019
Plastic 80.420 92.775 95.409
Food & non plastic 7.469 9.614 6.979
Services 12.754 14.050 14.050
Ricavi 100.643 116.439 116.439

*la colonna restated recepisce la riclassifica di una commessa dall'area Plastic all'area Food & non plastic, effettuata nella semestrale 2019.

Parte dei ricavi del mercato di riferimento dei Sistemi per l'Area Plastic e Sistemi per l'Area Food & non plastic deriva da contratti con clienti per i quali si è determinato che il soddisfacimento delle performance obligation, così come la rilevazione dei relativi ricavi, avviene over time, così come descritto nel paragrafo "Criteri di valutazione" del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019. La predetta categoria di ricavi ammonta a 10 milioni di euro nel primo semestre 2020, mentre nel primo semestre 2019 era pari a 15 milioni di euro. Tali ricavi sono relativi principalmente alla controllata Penta S.r.l. e a Piovan UK.

La suddivisione dei ricavi per area geografica è riepilogata di seguito:

Primo semestre 2020 Primo semestre 2019
EMEA 61.444 72.771
ASIA 12.967 14.796
NORTH AMERICA 21.299 23.904
SOUTH AMERICA 4.933 4.968
Ricavi 100.643 116.439

Si evidenzia che nei ricavi EMEA è inclusa la parte dei ricavi realizzati in Italia che è pari a 17.833 migliaia di euro nel primo semestre 2020 e a 23.432 migliaia di euro nel primo semestre dell'anno precedente.

Per maggiori informazioni si rinvia a quanto descritto nella sezione "Andamento economico del Gruppo".

[26] Altri ricavi e proventi

Gli altri ricavi ammontano a 1.953 migliaia di euro in diminuzione di 372 migliaia di euro rispetto al primo semestre del 2019, il dettaglio della voce è il seguente:

Primo
semestre
2020
Primo semestre
2019
Servizi accessori di trasporto su vendite 1.130 1.269
Noleggio macchinari 13 30
Contributi in conto esercizio 223 188
Sopravvenienze attive 195 133
Plusvalenze da vendita immobilizzazioni materiali e immateriali 16 11
Riaddebiti a fornitori 58 83
Risarcimenti assicurativi 20 89
Provvigioni 0 101
Vendita rottami 36 27
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 88 73
Altri ricavi 175 320
Altri ricavi e proventi 1.953 2.325

La voce Servizi accessori di trasporto su vendite si riferisce principalmente a ricavi derivanti da servizi accessori di trasporto collegati alle transazioni di vendita con i clienti.

La voce Noleggio macchinari si riferisce a proventi derivanti dal noleggio di beni di produzione propria generalmente a fini dimostrativi o per il tempo intercorrente fino alla consegna del sistema ordinato dal cliente.

I Contributi in conto esercizio sono principalmente rappresentati da contributi per la ricerca e sviluppo di Piovan S.p.A.

La voce Altri Ricavi include principalmente riaddebiti e penalità applicate ai clienti.

[27] Acquisti di materie prime, componenti, merci e variazione delle rimanenze

La voce ammonta a 39.313 migliaia di euro nel primo semestre 2020 rispetto ad euro 45.721 migliaia di euro del primo semestre del periodo precedente. Il dettaglio della voce è il seguente:

Primo semestre
2020
Primo semestre
2019
Acquisto materie prime, componenti e merci 42.343 42.771
Acquisto materiale di consumo 1.891 1.726
Variazione delle rimanenze di materie prime e merci (678) (999)
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e semilavorati (4.243) 2.223
Acquisti materie prime, consumo, merci e variazione
rimanenze
39.313 45.721

La diminuzione degli acquisti per materie prime, componenti e merci e variazione di magazzino è determinata dalla contrazione delle vendite e dall'effetto mix.

[28] Costi per servizi

I costi per servizi ammontano a 21.101 migliaia di euro nel primo semestre del 2020 rispetto a 25.722 migliaia di euro nel 2019 in diminuzione del 17,8%.

Il dettaglio della voce è il seguente:

Primo semestre 2020 Primo semestre 2019
Lavorazioni esterne 9.156 11.196
Costi di trasporto 2.946 3.140
Viaggi e trasferte 1.247 2.251
Provvigioni 1.317 2.032
Compensi ad amministratori, sindaci e revisori 973 995
Consulenze 1.426 1.568
Manutenzioni e riparazioni 874 852
Spese di marketing e pubblicità 521 918
Utenze 655 685
Assicurazioni 460 471
Spese di telefonia e connessioni 233 292
Altri costi per servizi 1.294 1.323
Costi per servizi 21.101 25.722

I costi per servizi più significativi si riferiscono alla capogruppo Piovan S.p.A., alle società Universal Dynamics Inc e Penta S.r.l.

Le voci di costo più rilevanti anche da un punto di vista del processo industriale, si riferiscono a:

  • costi per lavorazioni esterne pari a 9.156 migliaia di euro nel primo semestre 2020 (43,4% del totale Costi per servizi) determinati dalle modalità produttive del Gruppo che concentra all'interno le lavorazioni e attività ad elevato valore aggiunto e core. Nel primo semestre del 2019 tale voce è stata pari al 11.196 migliaia di euro (43,5% del totale Costi per servizi). Si evidenzia che il peso delle lavorazioni esterne in percentuale sul fatturato risulta sostanzialmente stabile rispetto al semestre precedente;
  • costi di trasporto su acquisti e vendite, il cui valore non si discosta in modo rilevante rispetto lo stesso semestre dello scorso esercizio;
  • viaggi e trasferte che si riferiscono sia alle attività di prospezione commerciale e rapporti con clienti, sia alle trasferte presso i siti produttivi dei clienti, ovunque essi siano, per effettuare le attività di installazione e avviamento e di assistenza al cliente. Nel corso del primo semestre 2020 tale voce diminuisce in modo rilevante per effetto di minori spostamenti del personale a seguito delle restrizioni derivanti dalla pandemia COVID. Si rinvia a quanto già descritto nel paragrafo "Impatti COVID-19" delle Note Esplicative.

[29] Costi per godimento di beni di terzi

I Costi per godimento beni di terzi ammontano al 30 giugno 2020 a 548 migliaia di euro rispetto a 790 migliaia di euro del semestre del 2019. Il dettaglio della voce è il seguente:

Primo semestre 2020 Primo semestre 2019
Affitti passivi 94 316
Canoni 195 191
Noleggi 258 284
Costi per godimento beni di terzi 548 790

A partire dal 1° gennaio 2019, per i contratti di noleggio rientranti nella fattispecie prevista dall'IFRS16, il Gruppo contabilizza una passività finanziaria, ed i relativi canoni di locazione non saranno rilevati a conto economico su base lineare ma verranno contabilizzati invece gli ammortamenti del relativo diritto d'uso per la durata dei rispettivi contratti.

I valori ricompresi nella voce "costi per godimento di beni di terzi" si riferiscono ai contratti che sono stati esclusi dall'ambito di applicazione di tale principio.

Il decremento rispetto al periodo precedente è legato ad una variazione del perimetro dei contratti rientrati nell'ambito di applicazione del principio contabile IFRS16 lease.

[30] Costi del personale

I costi del personale ammontano a 27.599 migliaia di euro rispetto a 29.597 migliaia di euro del primo semestre 2019. Il dettaglio del costo del personale e degli organici suddivisi per categoria è di seguito riportato:

Primo semestre 2020 Primo semestre 2019
Salari e stipendi 20.754 22.350
Oneri sociali 5.666 6.283
Costi per piani a benefici definiti 644 653
Altri costi del personale 535 311
Costi del personale 27.599 29.597

Il costo del personale diminuisce per effetto di alcune misure di ottimizzazione e di contenimento dei costi intraprese nel corso del primo semestre 2020. Si rinvia a quanto già descritto nel paragrafo "Impatti COVID-19".

Primo semestre 2020 Primo semestre 2019
puntuali medi puntuali medi
Dirigenti 27 28 27 28
Quadri 66 66 62 62
Impiegati 608 614 585 586
Operai 375 380 377 382
Totale 1.076 1.088 1.051 1.057

Si evidenzia che l'organico del Gruppo è in leggero aumento rispetto al 30 giugno 2020.

[31] Altri costi operativi

Il saldo della voce ammonta a 946 migliaia di euro rispetto a 2.081 migliaia di euro del periodo precedente. Il dettaglio della voce è il seguente:

Primo semestre 2020 Primo semestre 2019
Altre imposte e tasse 532 459
Accantonamento a fondo svalutazione crediti 13 845
Spese di rappresentanza 134 198
Altri 267 579
Altri costi operativi 946 2.081

La voce Altre imposte e tasse include principalmente tasse indirette su proprietà immobiliari o tassazioni locali relative alla gestione operativa nei diversi paesi e in particolare in Brasile e Cina.

[32] Accantonamenti per rischi ed oneri

Nel corso del primo semestre non sono state accantonate somme rilevanti se confrontate con il semestre del periodo precedente il quale includeva accantonamenti prevalentemente riconducibili a rischi legali e fiscali.

[33] Ammortamenti e svalutazioni

La voce ammonta a 2.748 migliaia di euro rispetto a 2.146 migliaia di euro del primo semestre del 2019. Il dettaglio della voce è il seguente:

Primo semestre 2020 Primo semestre 2019
Ammortamento attività immateriali 209 208
Ammortamento attività materiali 1.691 1.342
Ammortamento diritto d'uso (IFRS16) 848 596
Ammortamenti e svalutazioni 2.748 2.146

L'incremento della voce è dovuto a maggiori ammortamenti di attività materiali e di diritti d'uso. In particolare, per quanto riguarda le attività materiali, si ricorda che il Gruppo ha ultimato il nuovo polo logistico presso gli stabilimenti italiani nel quarto trimestre 2019, pertanto il primo semestre 2019 non era gravato dagli ammortamenti legati a questi investimenti. L'incremento degli ammortamenti legato ai diritti d'uso è riconducibile ad un maggior numero di contratti in essere nel 2020.

[34] Proventi e oneri finanziari

La voce ammonta complessivamente a oneri netti negativi per 171 migliaia di euro nel primo semestre dell'esercizio 2020 rispetto a negativi 182 migliaia di euro del primo semestre dell'esercizio 2019. Il dettaglio della voce è il seguente:

Primo semestre 2020 Primo semestre 2019
Interessi attivi 257 83
Altri proventi finanziari 45 8
Proventi finanziari 302 91
Interessi passivi bancari 91 75
Altri interessi passivi 89 88
Altri oneri finanziari 293 110
Oneri finanziari 473 273
Proventi (oneri) finanziari netti (171) (182)

[35] Utili (perdite) su cambi

La voce ammonta a negativi 165 migliaia di euro nel primo semestre del 2020 rispetto a positivi 10 migliaia di euro nel primo semestre del 2019. Il dettaglio della voce è il seguente:

Primo semestre 2020 Primo semestre 2019
Utili su cambi 1.760 999
Perdite su cambi (1.925) (989)
Utili (Perdite) su cambi (165) 10

Gli utili su cambi non realizzati inclusi nella voce Utili su cambi ammontano rispettivamente a 471 migliaia di euro nel primo semestre del 2020 (pari al 27% degli utili su cambi del periodo) e a 547 migliaia di euro nel primo semestre del 2019 (pari al 54,8% degli utili su cambi del periodo).

Le perdite su cambi non realizzate incluse nella voce Perdite su cambi ammontano rispettivamente a 1.002 migliaia di euro nel primo semestre del 2020 (pari al 52% delle perdite su cambi del periodo), e a 611 migliaia di euro nel primo semestre del 2019 (pari al 62% delle perdite su cambi dell'anno).

[36] Proventi (oneri) da valutazione di passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza

La voce evidenzia un provento netto nel primo semestre del 2020 pari a 230 migliaia di euro rispetto ad un onere netto di 96 migliaia di euro del primo semestre del 2019. Il provento rilevato deriva dall'adeguamento della passività per put options delle minoranze di Toba PNC. Per maggiori informazioni si rinvia alla nota [19].

[37] Utile (perdita) da partecipazioni valutate a patrimonio netto

Non sono stati registrati nuovi valori al 30 giugno 2020 in quanto sono state confermate le valutazioni effettuate al 31 dicembre 2019. Si rimanda alla nota [3] per maggiori informazioni.

[38] Imposte

La voce ammonta a 3.006 migliaia di euro del primo semestre 2020 rispetto a 3.358 migliaia di euro del primo semestre 2019. Le imposte del semestre sono state determinate considerando la migliore stima dell'aliquota fiscale media annua prevista per l'intero esercizio in conformità allo IAS 34. Si rimanda alla nota [5] in relazione alla movimentazione delle imposte anticipate e differite.

72 Gruppo Piovan – Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020

[39] Informativa di settore

L'IFRS 8 richiede che l'informativa di settore sia predisposta in modo da fornire le informazioni necessarie a consentire una valutazione della natura e degli effetti sul bilancio delle attività operate e dei contesti economici di riferimento. In base alla reportistica interna e alle attività societarie operative generatrici di ricavi e costi, i cui risultati sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo ai fini dell'adozione di decisioni in materia di allocazione delle risorse e di valutazione dei risultati, non sono stati identificati segmenti operativi diversi dal Gruppo nel suo complesso.

L'informativa in relazione a prodotti venduti e servizi prestati e aree geografiche è fornita nella nota [25].

[40] Partite non ricorrenti

La Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 richiede informazioni sugli eventi e le operazioni significative il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero sulle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività. I proventi e gli oneri non ricorrenti sono riferibili a proventi non ripetibili.

Gli oneri non ricorrenti del primo semestre 2019 si riferivano principalmente a costi relativi al trasferimento e/o incremento di capacità produttiva a lungo termine relativo al trasferimento di una fabbrica da un sito esterno al sito della sede del Gruppo oltre al trasferimento del magazzino prodotti finiti.

Partite non ricorrenti Primo
semestre 2019
Costi per servizi (57)
Costi per il personale (173)
Totale (230)

Nel corso del primo semestre 2020 non sono state rilevate partite non ricorrenti.

[41] Altre Informazioni sul Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato

Classi di strumenti finanziari e gerarchia del fair value

Con riferimento alla ripartizione delle attività e passività finanziarie prevista dall'IFRS 7, si segnala che non vi sono stati trasferimenti tra i livelli di fair value indicati nell'IFRS 13 rispetto a quanto indicato nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019, cui si rimanda per maggiori informazioni.

30.06.2020 Categoria IFRS 9 Valore
contabile
Livello 1 Livello 2 Livello 3
Conti correnti e depositi postali Crediti e finanziamenti 18 18
Cassa Crediti e finanziamenti 57.422 57.422
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 57.440 57.440
Crediti commerciali Crediti e finanziamenti 43.787 43.787
Attività finanziarie correnti Crediti e finanziamenti 6.149 6.149
Totale attività finanziarie 107.376 6.149 57.440 43.787
30.06.2020 Categoria IFRS 9 Valore
contabile
Livello 1 Livello 2 Livello 3
Debiti finanziari verso banche Passività al costo ammortizzato 24.873 24.873
Debiti finanziari verso altri finanziatori Passività al costo ammortizzato 6.254 6.254
Passività finanziarie non correnti 31.127 - 31.127 -
Debiti bancari a breve termine Passività al costo ammortizzato 23.013 23.013
Finanziamenti bancari a breve termine Passività al costo ammortizzato 10.040 10.040
Debiti finanziari verso altri finanziatori Passività al costo ammortizzato 2.043 2.043
Passività finanziarie correnti 35.097 - 35.097 -
Debiti commerciali Passività al costo ammortizzato 25.929 25.929
Anticipi da clienti Passività al costo ammortizzato 16.990 16.990
Passività per impegni e put option Passività al fair value 5.026 5.026
Totale passività finanziarie 114.169 - 66.223 47.946

Rapporti con parti correlate

Nel corso dei periodi 2020 e 2019 il Gruppo ha intrattenuto rapporti commerciali con alcune parti correlate del Gruppo.

In conformità a quanto disposto dal principio IAS 24, si considerano Parti Correlate le seguenti entità: (a) le società che direttamente, o indirettamente attraverso una o più imprese intermedie, controllano, o sono controllate o sono sotto un comune controllo con l'impresa che redige il bilancio; (b) le società collegate; (c) le persone fisiche che hanno direttamente o indirettamente un potere di voto nell'impresa che redige il bilancio che conferisca loro un'influenza dominante sull'impresa ed i loro stretti familiari; (d) i dirigenti con responsabilità strategiche, cioè coloro che hanno il potere e la responsabilità della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività dell'impresa che redige il bilancio, compresi amministratori e funzionari della società e gli stretti familiari di tali persone; (e) le imprese nelle quali è posseduto, direttamente, o indirettamente, un rilevante potere di voto da qualsiasi persona fisica descritta sub c) o sub d) o sulle quali tale persona fisica è in grado di esercitare una influenza notevole. Il caso sub e) include le imprese possedute dagli amministratori o dai maggiori azionisti della impresa che redige il bilancio e le imprese che hanno un dirigente con responsabilità strategiche in comune con l'impresa che redige il bilancio.

In data 12 novembre 2018 il Consiglio di Amministrazione ha approvato, previo parere favorevole del Comitato per le Operazioni con le Parti Correlate, la procedura per le operazioni con parti correlate ("Procedura OPC") in attuazione dell'articolo 2391- bis del codice civile e del regolamento adottato da CONSOB con la deliberazione 17221 del 12 marzo 2010. La procedura OPC disciplina l'approvazione e l'esecuzione delle operazioni con parti correlate poste in essere dalla società, direttamente ovvero per il tramite di società controllate al fine di assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni stesse. La procedura OPC è consultabile sul sito internet della Società (piovangroup.com) nella sezione procedure e regolamenti, a cui si rinvia per ogni dettaglio. Si precisa che nel periodo di riferimento:

  • non sono state concluse operazioni di maggior rilevanza come definite nella Procedura OPC ai sensi della richiamata normativa CONSOB,

  • non vi sono state singole operazioni con parti correlate che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati della Società e/o del Gruppo.

Tutte le transazioni sono regolate a condizioni di mercato per beni e servizi di pari livello qualitativo. Con riferimento ai saldi patrimoniali al 31 dicembre 2019 si rinvia alla Relazione finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019, mentre con riferimento ai dati al 30 giugno 2020 non si rilevano transazioni e saldi di importi significativi ad eccezione del debito da consolidato fiscale verso Pentafin S.p.A. descritto alla nota [24] e del credito per rimborso IRES su IRAP sempre verso Pentafin S.p.A. descritto alla nota [11].

Rapporti al 30.06.2020 Natura dei rapporti Note Crediti
commer
ciali
correnti
Altre
attività
correnti
Debiti
commer
ciali
Altre
passività
correnti
Ricavi Costi
Pentafin S.p.A.* Controllante di Piovan S.p.A. [11] [24] 2.954
CMG S.p.A. Società collegata [8] [21] [25] [27] 385 703
Studio Ponte S.r.l. Società collegata [21] [24] [27] 1 49 133
Penta Auto Feeding India
Ltd.
Società controllata [8] [21] [25] [27] 140
Nicola Piovan Presidente del consiglio di amministrazione di
Piovan S.p.A. e azionista unico di Pentafin
S.p.A.
[11] [27] 32 55 8 604
Filippo Zuppichin Chief executive officer e azionista di minoranza
di Piovan S.p.A.
[27] 223
Membri del CDA (escluso il
Presidente)
Consiglieri [27] 31 75
Carsil S.r.l. Società facente capo a parenti di Nicola Piovan [27] 90
TOTALE 141 32 434 3.040 8 1.829
Rapporti al
31.12.2019
Natura dei rapporti Note Crediti
commerciali
correnti
Altre attività
correnti
Debiti
commerciali
Altre passività
correnti
Pentafin S.p.A.* Controllante di Piovan S.p.A. [11] [24] 275 822
CMG S.p.A. Società collegata [8] [21]
[25] [27]
37 564
Studio Ponte S.r.l. Società collegata [21] [24]
[27]
74 66
Penta Auto
Feeding India Ltd.
Società controllata [8] [21]
[25] [27]
163 52
CMG America Inc. Società controllata [11] [27] 121
Nicola Piovan Presidente del consiglio di amministrazione di
Piovan S.p.A. e azionista unico di Pentafin S.p.A.
[11] [27] 35
Filippo Zuppichin Chief executive officer e azionista di minoranza
di Piovan S.p.A.
[27,]
Membri del CDA
(escluso il
Presidente)
Consiglieri [27]
Carsil S.r.l. Società facente capo a parenti di Nicola Piovan [27]
TOTALE 200 431 690 888
Rapporti al 30.06.2019 Natura dei rapporti Ricavi Costi
Pentafin S.p.A.* Controllante di Piovan S.p.A.
CMG S.p.A. Società collegata 558
Studio Ponte S.r.l. Società collegata 171
Penta Auto Feeding India Ltd. Società controllata 3
Piovan South East Asia Società controllata
Piovan Maroc Sarl AU Società controllata 37
CMG America Inc. Società controllata 581
Nicola Piovan Presidente del consiglio di amministrazione di Piovan S.p.A. e azionista unico
di Pentafin S.p.A.
646
Filippo Zuppichin Chief executive officer e azionista di minoranza di Piovan S.p.A. 273
Carsil S.r.l. Società facente capo a parenti di Nicola Piovan 145
TOTALE 3 2.410

Impegni e rischi

Al 30 giugno 2020 il Gruppo ha in essere garanzie prestate a terzi come di seguito indicato:

  • 5.610 migliaia di euro per garanzie prestate a favore di terzi a fronte di anticipi ricevuti per lavori in corso su ordinazione, di cui 170 migliaia di euro per garanzie prestate dalla Capogruppo Piovan S.p.A.

Al 30 giugno 2020, la capogruppo Piovan S.p.A. ha prestato fideiussioni a favore di istituti di credito nell'interesse di società controllate e sottoposte al controllo della controllante complessivamente per Euro 9,0 milioni.

Passività potenziali

Non si è a conoscenza dell'esistenza di ulteriori contenziosi o procedimenti suscettibili di avere rilevanti ripercussioni sulla situazione economico finanziaria del Gruppo.

Compensi di Amministratori e Sindaci

Di seguito si riportano i dati relativi ai compensi di competenza degli Amministratori, dei Sindaci e dei Key managers, per il primo semestre 2020 rispetto all'esercizio precedente:

Primo semestre
2020
Primo semestre
2019
Amministratori 677 675
Key managers 446 736
Sindaci 26 22

Fatti di rilievo intervenuti dopo il 30 giugno 2020

Si segnala che, entro il mese di settembre, la Società procederà con l'acquisizione della rimanente quota del 10% di Penta S.r.l., ad oggi detenuta dal Managing Director della società stessa, per effetto dell'esercizio della put option a lui spettante. Tale acquisizione, che porterà Piovan S.p.A. a detenere il 100% del capitale di Penta, costituisce un ulteriore tassello del percorso di rafforzamento del Gruppo nel settore Food.

Elenco delle partecipazioni incluse nel bilancio consolidato e delle altre partecipazioni

Nella tabella che segue sono elencate le imprese partecipate direttamente e indirettamente dalla Capogruppo a fianco delle quali sono indicate tutte le informazioni richieste dalla legge che disciplina la redazione del bilancio consolidato.

Valut Capitale % di
partecipazi
Quote
possedute
Criterio di
Denominazione sociale Sede
Nazione
sociale al
a
30/06/2020
one
30/06/2020
Azionista-Socio consolidamento
Capogruppo:
Piovan S.p.A. Santa Maria di Sala Italia EUR 6.000.000
Partecipazioni in controllate:
Piovan India Private Ltd Mumbai India INR 350.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Plastics Machinery
Ltd
Suzhou (CN) Cina CNY 5.088.441 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Do Brasil Ltda Osasco (BRA) Brasile BRL 11.947.35
6
99,99% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Mexico S. A. Queretaro (MX) Messico MX
N
706.540 99,99% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Central Europe
GmbH
Brunn am Gebirge (A) Austria EUR 35.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan UK Ltd Bromsgrove (GB) Regno
Unito
GBP 25.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Czech Republic s.r.o. Praga (CZ) Repubblic
a Ceca
CZK 200.000 100,00% - Piovan Central
Europe GmbH
(90%)
Integrale
- Piovan S.p.A.
(10%)
Piovan France Sas Chemin du Pognat (F) Francia EUR 1.226.800 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Universal Dynamics Inc. Fredericksburg, Virginia
(U.S. A.)
USA USD 3.500.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan GmbH Garching (D) Germania EUR 102.258 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Canada Ltd Mississauga - Ontario
(CAN)
Canada CAD 10 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Asia Pacific Ltd Bangkok (TH) Tailandia THB 8.010.000 100,00%(*
)
Piovan S.p.A. Integrale
FDM GmbH Troisdorf (DE) Germania EUR 75.000 66,67% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Muhendslik Ltd Beikoz (TR) Turchia TRY 10.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Penta S.r.l. Ferrara (IT) Italia EUR 100.000 90,00% Piovan S.p.A. Integrale
Energys S.r.l. Venezia (IT) Italia EUR 10.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Japan Inc. Kobe (J) Giappone JPY 6.000.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Gulf FZE Dubai (UAE) Emirati
Arabi
AED 1.000.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Aquatech S.r.l. Venezia (IT) Italia EUR 40.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Vietnam Company
Ltd
Mai Chi Tho (Vietnam) Vietnam VND 1.136.500.
000
100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Progema S.r.l. San Felice sul Panaro
(MO)
Italia EUR 25.000 81,00% Penta S.r.l. Integrale
Piovan Hungary Kft Budapest Ungheria HUF 3.000.000 100,00% Piovan Central
Europe GmbH
Integrale
Piovan Maroc Sarl. AU Kenitra Marocco MA
D
1.000.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
FEA Process&Technological
Plants S.r.l.
Scarnafigi (CN) Italia EUR 20.400 51,00% Piovan S.p.A. Integrale
Studio Ponte S.r.l. Poggio Renatico (FE) Italia EUR 10.000 51,00% Penta S.r.l. Metodo del
patrimonio netto
Penta Auto Feeding India Ltd Navi Mumbai (India) India INR 10.000.00
0
50,00% Penta S.r.l. Metodo del
patrimonio netto
Piovan South Est Asia Ltd (in
liquidazione)
Bangkok (Tailandia) Tailandia THB 9.000.000 100,00% Piovan S.p.A. Metodo del
patrimonio netto
CMG America Inc. Clio Michigan USD 70.000 100,00% Universal
Dynamics Inc.
Metodo del
patrimonio netto
Sede Nazione Valut
a
Capitale % di
partecipazi
Quote
possedute
Criterio di
Denominazione sociale sociale al
30/06/2020
one
30/06/2020
Azionista-Socio consolidamento
TOBA PNC Seoul Corea del
Sud
KRW 500.000.0
00
51,00% Piovan S.p.A. Metodo del
patrimonio netto
Partecipazioni in collegate:
CMG S.p.A. Budrio (BO) Italia EUR 1.250.000 20% Piovan S.p.A. Metodo del
patrimonio netto

(*) La partecipazione nella società Piovan Asia Pacific Ltd è interamente posseduta, tramite controllo diretto per il 49% e indiretto per il tramite di un trust per la quota residua, al fine di rendere la compagine sociale conforme alle norme locali in relazione all'attività svolta dalla Società.

Santa Maria di Sala (Venezia), 10 settembre 2020

Per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente Nicola Piovan

ATTESTAZIONE DELLA RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AI SENSI DELL'ART. 154-BIS, DEL D.LGS. 24.02.1998, N. 58 E DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

Santa Maria di Sala, 10 settembre 2020

I sottoscritti Filippo Zuppichin, Amministratore Delegato, e Elisabetta Floccari, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Piovan S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto all'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione della Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata nel corso del primo semestre dell'esercizio 2020. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.

Si attesta, inoltre, che la Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2020:

  • a) è redatta in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c) è idonea a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sulla Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Filippo Zuppichin Elisabetta Floccari

4. RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SULLA REVISIONE CONTABILE LIMITATA DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020

Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 di Piovan S.p.A.

83 Gruppo Piovan – Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020

PIOVAN S.p.A. Via delle Industrie 16 – 30036 S. Maria di Sala VE - Italy