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Piovan Interim / Quarterly Report 2020

Nov 11, 2020

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Interim / Quarterly Report

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INFORMAZIONI FINANZIARIE PERIODICHE

al 30 Settembre 2020

INDICE

Organi di amministrazione e controllo 5
Presentazione e struttura del Gruppo 7
Struttura del Gruppo al 30 settembre 2020 9
Andamento del Gruppo 10
Scenario macroeconomico 10
Fatti di rilievo avvenuti nel trimestre di riferimento 10
Fatti di rilievo intervenuti dopo il 30 settembre 2020 10
Evoluzione prevedibile della gestione 11
Andamento economico del Gruppo 13
Profilo Patrimoniale e Finanziario del Gruppo 16
Prospetti contabili consolidati al 30 settembre 2020 19
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata 19
Conto economico consolidato 21
Conto economico complessivo consolidato 22
Rendiconto finanziario consolidato 23
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato 24
Note esplicative ai prospetti contabili consolidati 25
Note alla Situazione Patrimoniale Finanziaria Consolidata 34
Note al Conto Economico Consolidato 49
Altre Informazioni 56

Dati societari della capogruppo Piovan S.p.A.

Sede legale: Via delle Industrie 16 – 30036 S. Maria di Sala (Venezia) Italia

Telefono: +39 041 5799111

Indirizzo PEC: [email protected]

Indirizzo e-mail: [email protected]

Sito web: www.piovangroup.com

Capitale sociale: Euro 6.000.000 i.v.

Codice fiscale: 02307730289 Partita IVA: 02700490275

Repertorio Economico Amministrativo (REA) di Venezia n. 235320

Organi di amministrazione e controllo

Piovan S.p.A. ("la Società" o "la Capogruppo") è la società capogruppo dell'omonimo gruppo con sede legale in Santa Maria di Sala (VE), Via delle Industrie 16. Di seguito gli Organi di Amministrazione e Controllo della Società.

Consiglio di Amministrazione

In Carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020.

Nome e Cognome Carica
Nicola Piovan Presidente Esecutivo
Filippo Zuppichin Amministratore Delegato
Marco Stevanato Amministratore
Marco Maria Fumagalli () (*) Amministratore Indipendente
Lucia Giancaspro (*) Amministratore Indipendente
Mario Cesari (*) Amministratore Indipendente
Chiara Mio (*) Amministratore Indipendente

(*) Amministratore indipendente ai sensi dell'art. 147-ter comma 4 del TUF e dell'art. 3 del Codice di Autodisciplina. (**) Amministratore nominato lead independent director ai sensi dell'articolo 2.C.4 del Codice di Autodisciplina.

Collegio Sindacale

In Carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020.

Nome e Cognome Carica
Carmen Pezzuto Presidente
Luca Bassan Sindaco Effettivo
Patrizia Santonocito Sindaco Effettivo
Kristian Sartor Sindaco Supplente
Stefania Targa Sindaco Supplente

Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità

Nome e Cognome
Chiara Mio Presidente
Marco Maria Fumagalli
Mario Cesari

Comitato per le Nomine e la Remunerazione

Nome e Cognome
Lucia Giancaspro Presidente
Marco Maria Fumagalli
Chiara Mio

Comitato Parti Correlate

Nome e Cognome
Marco Maria Fumagalli Presidente
Lucia Giancaspro
Mario Cesari

Partecipazioni rilevanti nel capitale

Sulla base delle risultanze del Libro soci, delle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 del D.lgs. n. 58/98 e delle altre informazioni a disposizione della Società, gli azionisti di Piovan S.p.A., con partecipazione superiore al 5% alla data del 30 settembre 2020 sono indicati di seguito:

Dichiarante Azionista diretto Quota % su
capitale
ordinario (*)
Quota % su
capitale
votante (**)
Quota % su
capitale
ordinario (***)
Quota % su
capitale
votante (****)
Nicola Piovan Pentafin S.p.A 57,915 66,371 60,952 69,123
7INDUSTRIES HOLDING
BV
7INDUSTRIES
HOLDING BV
9,282 7,417 9,769 7,725
Allianz SE ALLIANZ IARD SA 7,799 6,232 8,207 6,490

(*) N° complessivo azioni ordinarie: 53.600.000, comprensivo di azioni proprie Piovan S.p.A. pari a 2.670.700 (**) Capitale sociale espresso in n° di voto ai sensi dell'art. 120, comma 1 del Decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF"), comprensivo di azioni proprie Piovan S.p.A.

(***) N° complessivo azioni ordinarie: 50.929.300, escluse le azioni proprie Piovan S.p.A.

(****) Capitale sociale espresso in n° di voto ai sensi dell'art. 120, comma 1 del Decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF"), escluse le azioni proprie Piovan S.p.A.

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Elisabetta Floccari, in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020.

Società di Revisione

Deloitte & Touche S.p.A., in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.

Presentazione e struttura del Gruppo

Le prime attività del Gruppo risalgono agli inizi degli anni '30 quando Costante Piovan fonda a Padova una piccola officina specializzata nella meccanica di precisione e nella produzione di stampi per la lavorazione delle lamiere.

Nel 1964 Luigi Piovan inizia a diversificare i mercati di riferimento e il Gruppo entra nel settore dei sistemi ausiliari per la lavorazione delle materie plastiche, introducendo nel mercato italiano il primo granulatore, al quale faranno poi seguito l'essiccatore Convair e l'alimentatore Convector per presse ad iniezione. Il Gruppo si specializza sempre di più nella progettazione e produzione di sistemi di automazione per lo stoccaggio, trasporto e trattamento di materie plastiche e nel 1969 sposta lo stabilimento produttivo principale a Santa Maria di Sala (Venezia).

Il Gruppo inizia tra il 1970 e il 1980 ad ampliare progressivamente sia la distribuzione geografica, con la costituzione delle prime società controllate all'estero, in particolare Piovan Germania nel 1974, sia la propria offerta di tecnologie e prodotti, fino a ricomprendere una gamma completa di macchine utilizzate nel processo di automazione per lo stoccaggio, il trasporto e il trattamento delle materie plastiche, ponendo le basi della futura leadership mondiale. Negli stessi anni, la Società lancia la prima linea di refrigeratori e introduce sul mercato il primo impianto centralizzato di alimentazione, dosaggio e deumidificazione dei granuli.

In questi anni il Gruppo vive una forte crescita produttiva che da una base generalista comincia a sviluppare specifiche competenze nelle applicazioni della plastica per il mercato del packaging, dell'automotive, del consumer e del construction ponendo le basi per la futura specializzazione sui processi industriali dei clienti con la conseguente capacità di offrire soluzioni innovative. Inoltre, anticipando i futuri trend del mercato, la Società sviluppa il primo software di supervisione e controllo degli impianti, che garantisce un costante monitoraggio del funzionamento dei macchinari.

Negli anni '90 il Gruppo continua un interessante percorso di crescita globale e di miglioramento delle competenze tecnologiche e qualitative anche con l'ottenimento della certificazione ISO 9001 e l'espansione commerciale e produttiva nei mercati esteri con l'apertura di nuove società controllate.

Nei primi anni '90 fa il suo ingresso in azienda il figlio di Luigi Piovan, Nicola Piovan che la guida come amministratore delegato dal 2002 e come amministratore unico dal 2011 al 2018. Il Gruppo prosegue nella propria internazionalizzazione e inizia ad aprire anche stabilimenti produttivi al di fuori dall'Italia, in particolare, in Brasile e in Cina. In seguito vengono aperte ulteriori società controllate all'estero anche in Messico, Gran Bretagna, Austria, Ungheria e Repubblica Ceca, India, Turchia, Tailandia e Vietnam.

L'obiettivo è garantire una presenza globale per i clienti, fornendo un elevato e costante livello di assistenza e servizio "vicino ai clienti" per il buon funzionamento dei complessi impianti venduti, oltre a un'attività commerciale in ogni area geografica che nel tempo diventa rilevante, anticipando i trend di mercato. La continua evoluzione tecnologica, la vicinanza ai clienti con un elevato livello di servizio e commerciale unitamente alla attenzione ai collaboratori e alla loro crescita professionale e personale sono ormai nel DNA del Gruppo.

Negli anni recenti il Gruppo ha sviluppato le prime soluzioni per il trattamento delle plastiche riciclate per realizzare centinaia di impianti negli anni successivi e costruire una leadership tecnologica.

Nel 2007 viene lanciata sul mercato la prima versione del software proprietario "Winfactory", con nuove release annuali sino all'attuale versione "Winfactory 4.0", ancora oggi uno dei punti di forza del Gruppo rispetto ai suoi principali concorrenti.

Inoltre, i continui investimenti nelle soluzioni ad alta tecnologia e risparmio energetico hanno permesso di attrarre i gruppi di primaria importanza a livello mondiale del packaging, delle costruzioni, dei beni di largo consumo, del settore alimentare e dell'automotive.

Il 19 ottobre 2018 le azioni di Piovan S.p.A. vengono ammesse alla quotazione presso la borsa valori di Milano al segmento Star.

Ad oggi il Gruppo si compone di un network che include società detenute direttamente o indirettamente da Piovan S.p.A., con sede in Europa, America e Asia. L'indirizzo strategico, gestionale e operativo del Gruppo Piovan è affidato direttamente a Piovan S.p.A. che alla data del 30 settembre 2020 coordina 30 società di servizi e commerciali, inclusi 8 stabilimenti produttivi, in 4 continenti.

La capillare distribuzione geografica delle società del Gruppo Piovan crea un rilevante vantaggio competitivo, consentendo di offrire alla clientela, nei diversi mercati di riferimento, un livello e una qualità di servizio uniformi nonché una gamma di prodotti estremamente ampia e in costante sviluppo, che rappresenta una delle caratteristiche principali della proposta commerciale del Gruppo, sia per i processi di automazione per lo stoccaggio, il trasporto e il trattamento delle materie plastiche, per ogni settore finale di utilizzo, sia per il trasporto e il trattamento delle polveri alimentari, più recente ambito di sviluppo della gamma di offerta del Gruppo grazie all'acquisizione della controllata Penta S.r.l.

In data 2 settembre 2019 Nicola Piovan è stato nominato "Cavaliere del Lavoro" dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella, in occasione della Festa della Repubblica e il 22 ottobre 2019, invece, si è tenuta al Quirinale la cerimonia ufficiale di consegna delle insegne di "Cavaliere dell'Ordine al Merito del Lavoro" ai Cavalieri precedentemente nominati.

Questa onorificenza rappresenta un importante riconoscimento ed un'espressione dell'eccellenza dell'imprenditoria italiana.

Struttura del Gruppo al 30 settembre 2020

Andamento del Gruppo

Scenario macroeconomico

Il terzo trimestre 2020 ha visto una graduale ripresa dell'economia globale, pur in presenza della pandemia COVID-19 che ha continuato a diffondersi, determinando in molti paesi un rallentamento nella riapertura ed in taluni casi un ripristino parziale delle misure restrittive volte a proteggere le popolazioni sensibili. Nell'aggiornamento del "World Economic Outlook" di ottobre 2020 il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha previsto che l'economia globale si contrarrà del 4,4% nel 2020, con una contrazione inferiore alle previsioni effettuate a giugno 2020. La revisione riflette i risultati del PIL del secondo trimestre, migliori rispetto alle previsioni, principalmente in economie avanzate, e tiene conto di alcuni indicatori che vedono un rafforzamento della ripresa nel terzo trimestre. L'economia globale dovrebbe poi tornare a crescere del 5,4% nel 2021, leggermente al di sotto delle previsioni effettuate lo scorso giugno.

In questo contesto di generale incertezza sugli effetti che la pandemia avrà in ambito economico e sociale, il Gruppo Piovan ha continuato ad operare attraverso la propria struttura organizzativa internazionale, caratterizzata dalla presenza di società controllate con siti produttivi nei diversi continenti e di una rete globale che fornisce assistenza tecnica e commerciale in tutte le aree nelle quali il Gruppo opera. Tale assetto consente, da un lato, di limitare gli effetti delle restrizioni alla mobilità che dovessero venire applicate, dall'altro di minimizzare i rischi legati ai mercati locali, consentendo di cogliere maggiori opportunità.

La presenza in aree geografiche e settori molto diversificati ha inoltre permesso al Gruppo di mitigare il rischio complessivo e di beneficiare di eventuali situazioni migliorative proprie di alcune aree/settori.

Fatti di rilievo avvenuti nel trimestre di riferimento

Si segnala che in data 21 settembre 2020, Piovan S.p.A. ha acquisito la rimanente quota del 10% di Penta S.r.l., precedentemente detenuta dal Managing Director della società controllata, per effetto dell'esercizio della put option a lui spettante. Tale acquisizione, che ha portato Piovan S.p.A. a detenere il 100% del capitale di Penta S.r.l., costituisce un ulteriore tassello del percorso di rafforzamento del Gruppo nel settore Food.

Per gli altri fatti di rilievo avvenuti nel primo e nel secondo trimestre del 2020 si rinvia a quanto già descritto nelle precedenti pubblicazioni, vale a dire nelle "Informazioni finanziarie periodiche al 31 marzo 2020" e nella "Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 settembre 2020".

Fatti di rilievo intervenuti dopo il 30 settembre 2020

In data 2 ottobre 2020, la capogruppo, Piovan S.p.A. ha annunciato la firma dell'accordo per l'acquisizione del 100% del capitale di Doteco S.p.A., poi perfezionata in data 15 ottobre 2020. La società con sede a Modena è stata fondata nel 1994 ed è oggi tra i leader mondiali nelle tecnologie per la dosatura dei film plastici (per packaging alimentari e non) e fibre sintetiche. Nel 2019 Doteco S.p.A. ha conseguito, a livello consolidato, un fatturato di € 19,7 milioni, un EBITDA di €3,4 milioni, un EBIT di €2,8 milioni ed una posizione finanziaria netta positiva di €6 milioni. Doteco S.p.A. opera a livello internazionale e conta, tra i suoi partner, i principali produttori di estrusione a livello globale.

"L'acquisizione di Doteco rafforza e accresce la leadership tecnologica globale di Piovan, consolidando il processo di crescita strategica che da sempre ha contraddistinto il Gruppo Piovan" ha dichiarato Nicola Piovan, Presidente Esecutivo di Piovan Group.

Si segnala, inoltre, che l'assemblea degli Azionisti della Società ha deliberato in data 13 ottobre 2020 la distribuzione di un dividendo per complessivi Euro 5.602.223,00, prelevato dalla Riserva straordinaria e costituita da utili di esercizi precedenti. Il dividendo è stato messo in pagamento a partire dal 28 ottobre 2020, con stacco cedola fissato il 26 ottobre 2020 e record date il 27 ottobre 2020.

L'Assemblea ha inoltre deliberato di nominare l'Ing. Mario Cesari, già cooptato dal Consiglio di Amministrazione in data 14 maggio 2020, quale amministratore indipendente della Società, nonché quale componente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e del Comitato Parti Correlate. L'Ing. Mario Cesari rimarrà in carica fino alla scadenza del Consiglio di Amministrazione stesso, e dunque sino all'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020.

Evoluzione prevedibile della gestione

Il Gruppo conferma la volontà di proseguire nel percorso strategico intrapreso, che vede tra i propri obiettivi l'incremento del proprio contributo alla circular economy, attraverso lo sviluppo di prodotti e soluzioni dedicate alla filiera del riciclato, la crescita per acquisizioni e la volontà di incrementare le proprie quote di mercato nell'area Food & non plastic.

Nei primi nove mesi del 2020 il Gruppo ha risentito degli effetti derivanti dalla diffusione del COVID-19, in particolare con riguardo ai ricavi, in flessione rispetto al medesimo periodo del 2019; buona la performance reddituale, che ha beneficiato della riduzione dei costi relativi a viaggi, trasferte e fiere, nonché delle altre azioni intraprese volte al contenimento dei costi. Permane un contesto di generale incertezza, le cui evoluzioni e i relativi effetti risultano difficilmente prevedibili.

Il backlog di ordini al 30 settembre 2020 è in linea con i volumi usuali del Gruppo; tuttavia, il rischio di restrizioni alla mobilità ed il contesto di generale incertezza non consentono di escludere la possibilità di un qualche rallentamento nell'esecuzione degli ordini in portafoglio soprattutto con riguardo alle attività di installazione e avvio degli impianti.

Il Gruppo Piovan è presente in una pluralità di aree geografiche e in settori molto diversificati consentendo una mitigazione del rischio complessivo legato alla crisi in atto; inoltre il Gruppo sta valutando se e in che misura fare ulteriormente ricorso agli ammortizzatori sociali messi a disposizione dai governi dei paesi interessati.

Indicatori alternativi di performance

Nella presente relazione sulla gestione vengono presentati alcuni indicatori alternativi di performance o indicatori intermedi di redditività al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria. Si precisa però che tali indicatori non sono identificati come misura contabile nell'ambito degli IFRS, pertanto il criterio di determinazione potrebbe non essere omogeneo rispetto a quanto indicato da altri Gruppi o Società. Si rinvia alla "Relazione finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019" dove sono descritti i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori.

Andamento economico del Gruppo

Nove mesi chiusi al 30 Settembre Variazioni
(valori in migliaia di euro) 2020 % sul totale
ricavi e altri
proventi
2019 % sul totale
ricavi e altri
proventi
2020 vs
2019
%
Ricavi 149.421 98,1% 164.015 97,5% (14.594) (8,9%)
Altri ricavi e proventi 2.849 1,9% 4.210 2,5% (1.361) (32,3%)
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 152.269 100,0% 168.225 100,0% (15.955) (9,5%)
EBITDA 20.050 13,2% 19.416 11,5% 634 3,3%
RISULTATO OPERATIVO 15.923 10,5% 15.780 9,4% 143 0,9%
UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE 15.118 9,9% 16.280 9,7% (1.162) (7,1%)
Imposte 4.625 3,0% 4.614 2,7% 11 0,2%
UTILE DI PERIODO 10.493 6,9% 11.665 6,9% (1.172) (10,0%)
Attribuibile a:
Azionisti della controllante 11.070 7,3% 11.742 7,0%
Interessenze di pertinenza di Terzi (577) -0,4% (76) 0,0%
Utile per azione base 0,22 0,23
Utile per azione diluito 0,22 0,23

Non vi sono valori non ricorrenti registrati nei primi nove mesi del 2020. I valori comparativi al 30 settembre 2019 sono stati esposti a valori totali; ricordiamo tuttavia che essi comprendevano ricavi non ricorrenti per 714 migliaia di Euro e costi non ricorrenti per un totale pari a 804 migliaia di Euro.

Nei primi nove mesi del 2020 il totale dei ricavi e altri proventi del Gruppo Piovan ammonta a 152.269 migliaia di euro in diminuzione rispetto ai 168.225 migliaia di euro dei primi nove mesi del 2019 (-9,5%).

La voce dei soli ricavi caratteristici del Gruppo ammonta a 149.421 migliaia di euro in diminuzione rispetto ai 164.015 migliaia di euro dei primi nove mesi del 2020 (-8,9%).

Si noti che i ricavi, calcolati a cambi costanti (i.e. al cambio medio dei primi nove mesi del 2019), sarebbero maggiori per un importo pari a 2.495 migliaia di euro, determinando un valore di ricavi pari a 151.915 migliaia di euro e con una diminuzione pari al 7,4% rispetto ai primi nove mesi del 2019. I ricavi risultano infatti influenzati principalmente da un effetto negativo legato all'andamento del reais brasiliano.

I ricavi del terzo trimestre 2020 (€ 48,8 milioni) sono in leggera flessione (-1,2%) rispetto a quelli del secondo trimestre 2020 (€ 49,4 milioni), ma leggermente al di sopra (+2,5%) del terzo trimestre del 2019 (€ 47,6 milioni).

Il margine operativo lordo (EBITDA) migliora sia in termini assoluti che di incidenza percentuale sui ricavi, attestandosi a 20.050 migliaia di euro, in aumento del 3,3% rispetto a 19.416 migliaia di euro del pari periodo del 2019, con una incidenza percentuale sul totale dei ricavi, che passa da un 11,5% nel 2019 ad un 13,2% nel 2020, beneficando di alcune misure di ottimizzazione e di contenimento dei costi intraprese nel corso dell'anno. In particolare, con riferimento al costo del personale si è incentivato lo smaltimento delle ferie pregresse maturate e fatto ricorso alla

Cassa Integrazione a partire da marzo con riferimento alle società italiane; sono state inoltre adottate analoghe misure relativamente alle società estere.

Il risultato operativo è pari a 15.923 migliaia di euro, in aumento rispetto a 15.780 migliaia di euro del pari periodo precedente (+0,9%).

Il valore del risultato operativo in percentuale sul totale ricavi e altri proventi è pari al 10,5% rispetto al 9,4% del pari periodo precedente.

L'utile di esercizio risulta pari a 10.493 migliaia di euro, in diminuzione rispetto a 11.665 migliaia di euro del pari periodo dell'anno precedente. L'incidenza sul valore totale dei ricavi e altri proventi è pari al 6,9%.

L'utile per azione è pari a 0,22 euro al 30 settembre 2020 rispetto a 0,23 alla fine dello stesso periodo dell'anno precedente.

Ricavi per mercato e per area geografica

Di seguito si riporta la suddivisione dei ricavi per mercato di riferimento:

Primi nove mesi
2020
Primi nove mesi
2019
Plastic 115.921 129.991
Food & non plastic 13.469 12.539
Services 20.031 21.485
Ricavi 149.421 164.015

Per quanto riguarda la dinamica dei ricavi per mercato nei primi nove mesi del 2020 si rileva che:

  • i ricavi da Sistemi per l'Area Plastic sono in diminuzione rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente; la ragione di tale andamento va sostanzialmente imputata alle restrizioni alla mobilità legate al Covid 19 che, soprattutto nel secondo trimestre ha ridotto la possibilità di installazioni e limitato la raccolta ordini, con impatto sui ricavi del terzo trimestre.
  • i ricavi da Sistemi per l'Area Food & non plastic sono in crescita e superiori rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, grazie ad un buon backlog di inizio anno ed una raccolta ordini che cresce a fronte dell'aumento di clienti e di zone geografiche attive in questa area di business.
  • il mercato Services evidenzia ricavi inferiori rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. Anche in tal caso la flessione è ascrivibile alle restrizioni alla mobilità imposte nel secondo trimestre che non hanno consentito la normale erogazione dei servizi post vendita presso i clienti. Nel terzo trimestre i ricavi si sono riposizionati su valori sostanzialmente in linea con le aspettative.

La suddivisione dei ricavi per area geografica è riepilogata di seguito:

Primi nove mesi
2020
Primi nove mesi
2019
EMEA 94.211 100.799
ASIA 17.972 20.794
NORTH AMERICA 29.643 34.056
SOUTH AMERICA 7.595 8.366
Ricavi 149.421 164.015

L'andamento dei ricavi in Asia è influenzato negativamente dal COVID-19 che ha costretto alla chiusura per tre settimane nel primo trimestre dell'anno (quattro settimane considerando il periodo festivo del Capodanno cinese) della fabbrica in Cina.

I ricavi EMEA sono stati penalizzati dalle restrizioni alla mobilità imposte a partire da fine febbraio prima in Italia e poi nel resto d'Europa, che hanno rallentato e reso più difficile l'avviamento di sistemi consegnati ed anche le consegne stesse.

Anche i mercati del Nord e Sud America risentono di un rallentamento legato alla pandemia in corso.

Profilo Patrimoniale e Finanziario del Gruppo

Di seguito si riporta la struttura patrimoniale e finanziaria, sinteticamente rappresentata, del Gruppo Piovan al 30 settembre 2020.

€/000 30.09.2020 31.12.2019 30.09.2019
A. Cassa 17 15 19
B. Conti correnti e depositi postali 62.148 59.108 38.193
C. Liquidità (A+B) 62.165 59.123 38.212
D. Crediti finanziari correnti 5.239 6.319 6.342
E. Debiti bancari correnti (23.011) (25.026) (23.008)
F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (11.402) (11.961) (9.408)
G. Altre passività finanziare correnti (160) (189) (220)
H. Indebitamento finanziario corrente (E+F+G) (34.574) (37.176) (32.636)
I. Indebitamento finanziario corrente netto (H+C+D) 32.830 28.267 11.918
J. Debiti bancari non correnti (22.046) (20.939) (17.395)
K. Obbligazioni emesse - - -
L. Altre passività finanziare non correnti (378) (404) (436)
M. Indebitamento finanziario non corrente (J+K+L) (22.424) (21.343) (17.831)
N. Indebitamento finanziario netto (I+M) ante IFRS16 10.407 6.924 (5.913)
€/000 30.09.2020 31.12.2019 30.09.2019
Effetto IFRS16 - Lease (7.581) (7.864) (5.236)
Quota Corrente (1.643) (1.537) (1.042)
Quota non corrente (5.939) (6.327) (4.194)
N. Indebitamento finanziario netto (N+Effetto IFRS 16) 2.825 (940) (11.149)

Posizione finanziaria netta del Gruppo

* La voce "Altre passività finanziarie correnti e non correnti" nel presente schema non include l'effetto derivante dall'applicazione dell'IFRS 16, esposto più sotto.

La posizione finanziaria netta del Gruppo ante effetto dell'IFRS 16 al 30 settembre 2020 è positiva per 10.407 migliaia di euro rispetto a 6.924 migliaia di euro di fine dicembre 2019 con una generazione di cassa netta pari a 3.483 migliaia di euro.

A tale riguardo, si evidenzia che il rallentamento e/o mancato completamento delle attività di installazione, a causa delle restrizioni alla mobilità per COVID-19, hanno posticipato in alcuni casi il raggiungimento di milestones contrattuali necessarie a conseguire alcuni incassi per i progetti in corso. Nel contempo, i pagamenti a fornitori coinvolti in tali progetti sono stati eseguiti nel rispetto dei termini originariamente previsti dai relativi contratti di fornitura, con conseguente temporaneo assorbimento di cassa. Tale effetto, più marcato nel corso del primo semestre 2020, si sta via via riducendo.

Rispetto al 30 settembre 2019 si rileva una generazione di cassa netta pari a 16.320 migliaia di euro, correlata alla circostanza che i primi nove mesi 2019 erano stati caratterizzato dall'effettuazione di significativi investimenti non ricorrenti e dalla distribuzione di dividendi per euro 7,7 milioni.

Nei primi nove mesi del 2020 sono stati effettuati investimenti per un totale di 1.368 migliaia di euro.

La posizione finanziaria netta del Gruppo (tenuto conto anche degli effetti dall'applicazione dell'IFRS 16) alla fine di settembre 2020 è positiva per 2.825 migliaia di euro rispetto a un valore negativo per 940 migliaia di euro a fine dicembre 2019.

L'indebitamento finanziario include finanziamenti a medio-lungo termine, riferiti principalmente alla Capogruppo, per 30,9 milioni di euro, dei quali 10,1 milioni di euro con scadenza di rimborso entro 12 mesi e la parte rimanente pari a 20,8 milioni di euro entro i 5 anni. I finanziamenti non sono assistiti da garanzie e sono quasi interamente sottoscritti in Euro.

Nel corso dei mesi di marzo e aprile 2020, la Capogruppo ha potuto beneficiare della moratoria sui finanziamenti a medio/lungo termine con conseguente allungamento della durata dei finanziamenti medesimi, fino ad un massimo di 12 mesi.

Capitale immobilizzato netto

Il capitale immobilizzato netto rappresentato da attività materiali, immateriali e partecipazioni, pari a 57.442 migliaia di euro, diminuisce di 2.767 migliaia di euro, per l'effetto combinato degli ammortamenti di competenza del periodo e degli investimenti. Ricordiamo che nel 2019 il Gruppo ha iscritto tra le attività materiali circa 7,8 milioni di euro di attività collegate al diritto d'uso dei beni utilizzati dal Gruppo sulla base dei relativi contratti di locazione, in base a quanto disposto dall'IFRS16.

Inoltre, nel corso del 2018 e del 2019, il Gruppo ha intrapreso, e poi completato, un progetto di ampliamento della capacità produttiva e di miglioramento tecnologico, relativo agli stabilimenti localizzati negli Stati Uniti e in Italia (presso la sede della Capogruppo), meglio descritto nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019.

Capitale Immobilizzato Netto
(valori in migliaia di euro)
Al 30 settembre
2020
Al 31 dicembre
2019
Attività materiali 49.951 52.430
Attività immateriali 7.221 7.510
Partecipazioni 270 270
Capitale Immobilizzato Netto 57.442 60.209

Al 31 dicembre 2019, in applicazione del principio contabile IFRS 16 – Lease, il Gruppo aveva iscritto diritti d'uso per un valore netto contabile pari a 7.788 migliaia di euro. Al 30 settembre 2020 il valore netto contabile dei diritti d'uso è pari a 7.369 migliaia di euro. La variazione rispetto al 31 dicembre 2019 è legata prevalentemente all'effetto netto degli ammortamenti rilevati nei primi nove mesi del 2020 e alla rilevazione di un nuovo contratto di affitto come più sopra specificato. Nei primi nove mesi del 2020 non vi sono state variazioni con riferimento al lease term dei contratti esistenti.

Investimenti

Il totale complessivo degli investimenti nel periodo di riferimento è pari a 1,4 milioni di Euro, dei quali non ricorrenti 0,4 milioni di Euro legati agli investimenti per l'incremento della capacità produttiva dello stabilimento presso la sede del Gruppo.

Capitale commerciale netto e circolante netto

Di seguito si riporta il dettaglio del capitale circolante netto al 30 settembre 2020:

Capitale Circolante Netto
(valori in migliaia di euro)
Al 30 settembre
2020
Al 31 dicembre
2019
Crediti commerciali correnti 43.792 52.816
Rimanenze 33.209 29.264
Attività per lavori in corso su ordinazione 5.249 3.712
Debiti Commerciali (25.921) (40.556)
Anticipi da clienti (19.862) (16.063)
Passività per lavori in corso su ordinazione (5.455) (2.527)
Capitale Commerciale Netto 31.011 26.646
Crediti tributari 2.468 3.735
Altre attività correnti 4.500 3.705
Debiti tributari e previdenziali (5.605) (6.738)
Altre passività correnti (11.664) (11.102)
Capitale Circolante Netto 20.710 16.246

Il Capitale Circolante Netto evidenzia un aumento, rispetto al 31 dicembre 2019, di 4.464 migliaia di euro, sostanzialmente legato ad un aumento del Capitale Commerciale Netto. Quest'ultimo risulta influenzato da una riduzione più che proporzionale dei debiti commerciali, rispetto ai crediti commerciali, principalmente dovuta alle dinamiche COVID-19, già riferite nel commento alla posizione finanziaria netta a cui si fa rimando. Anche le rimanenze e le attività per lavori in corso su ordinazione risultano aumentate rispetto a fine 2019; tale aumento è correlato ad un incremento del valore medio dei progetti e dalla presenza di alcune commesse del settore food con programmi di esecuzione più lunghi.

Prospetti contabili consolidati al 30 settembre 2020

Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata (in migliaia di euro)

ATTIVO Note 30.09.2020 31.12.2019
ATTIVITÀ NON CORRENTI
Attività materiali Nota 1 49.951 52.430
Attività immateriali Nota 2 7.221 7.510
Partecipazioni Nota 3 270 270
Altre attività non correnti Nota 4 537 427
Imposte anticipate Nota 5 3.940 4.489
TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI 61.918 65.126
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze Nota 6 33.209 29.264
Attività per lavori in corso su ordinazione Nota 7 5.249 3.712
Crediti commerciali correnti Nota 8 43.792 52.816
Attività finanziarie correnti Nota 9 5.239 6.319
Crediti tributari Nota10 2.468 3.735
Altre attività correnti Nota 11 4.500 3.705
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Nota 12 62.165 59.123
TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI 156.621 158.675
TOTALE ATTIVO 218.539 223.801
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO Note 30.09.2020 31.12.2019
PATRIMONIO NETTO
Capitale Sociale Nota 13 6.000 6.000
Riserva legale Nota 13 1.200 1.200
Riserva azioni proprie in portafoglio Nota 13 (2.250) (2.250)
Riserva di conversione Nota 13 (3.363) (1.211)
Altre Riserve e utili indivisi Nota 13 59.012 38.938
Utile (perdita) del periodo Nota 13 11.070 18.700
Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 71.669 61.377
Patrimonio netto di terzi Nota 15 1.815 3.774
TOTALE PATRIMONIO NETTO 73.484 65.151
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Finanziamenti a medio/lungo termine Nota 16 22.046 20.939
Passività finanziarie non correnti Nota 16 6.316 6.516
Passività per benefici definiti ai dipendenti Nota 17 5.011 4.814
Fondo per rischi ed oneri Nota 18 2.731 2.954
Passività non correnti per opzioni concesse ad azionisti di minoranza Nota 19 2.306 2.535
Altre passività non correnti Nota 20 274 268
Passività fiscali differite Nota 5 1.646 1.987
TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI 40.331 40.013
PASSIVITÀ CORRENTI
Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine Nota 16 11.403 11.962
Debiti correnti verso banche Nota 16 23.011 25.026
Passività finanziarie correnti Nota 16 1.802 1.942
Debiti commerciali Nota 21 25.921 40.556
Anticipi da clienti Nota 22 19.862 16.063
Passività per lavori in corso su ordinazione Nota 7 5.455 2.527
Passività correnti per opzioni concesse ad azionisti di minoranza Nota 19 - 2.721
Debiti tributari e previdenziali Nota 23 5.605 6.738
Altre passività correnti Nota 24 11.664 11.102
TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI 104.724 118.636
TOTALE PASSIVO 145.055 158.650
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 218.539 223.801

Conto economico consolidato

(in migliaia di euro)

Conto Economico in migliaia di euro Note 30.09.2020 30.09.2019
Ricavi Nota 25 149.421 164.015
Altri ricavi e proventi Nota 26 2.849 4.210
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 152.269 168.225
Acquisti materie prime, componenti, merci e variazione rimanenze Nota 27 58.114 63.556
Costi per servizi Nota 28 31.270 37.710
Costi per godimento beni di terzi Nota 29 913 1.220
Costo del personale Nota 30 40.171 43.698
Altri costi operativi Nota 31 1.751 2.625
Accantonamenti per rischi ed oneri Nota 32 48 443
Ammortamenti e svalutazioni Nota 33 4.079 3.193
TOTALE COSTI 136.347 152.444
RISULTATO OPERATIVO 15.923 15.780
Proventi finanziari Nota 34 391 434
Oneri finanziari Nota 34 (450) (396)
Utili (perdite) su cambi Nota 35 (860) 481
Proventi (oneri) da valutazione di passività per opzioni concesse ad
azionisti di minoranza
Nota 36 114 (96)
Utile (perdita) da partecipazioni valutate a patrimonio netto Nota 37 - 75
UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE 15.118 16.280
Imposte Nota 38 4.625 4.614
UTILE DEL PERIODO 10.493 11.665
ATTRIBUIBILE A:
Azionisti della controllante 11.070 11.742
Interessenze di pertinenza di Terzi (577) (76)
Utile per azione
Utile base per azione (in unità di euro) Nota 14 0,22 0,23

21 Gruppo Piovan – Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2020

Conto economico complessivo consolidato

(in migliaia di euro)

Conto Economico Complessivo 30.09.2020 30.09.2019
Utile del periodo 10.493 11.665
Altre componenti dell'utile complessivo che si riverseranno nel conto economico in
periodi successivi:
- Differenze cambio da conversione (2.161) 588
Altre componenti dell'utile complessivo che non si riverseranno nel conto economico
in periodi successivi:
- Attualizzazione benefici ai dipendenti al netto dell'effetto fiscale 3 5
- Attualizzazione Fondo per indennità suppletiva clientela (3) -
Utile complessivo del periodo 8.334 12.259
di cui attribuibile a:
- Azionisti della controllante 8.909 12.334
- Interessenze di pertinenza di terzi (577) (76)

Rendiconto finanziario consolidato

(in migliaia di euro)

Rendiconto finanziario 30.09.2020 30.09.2019
ATTIVITA' OPERATIVA
Utile (perdita) dell'esercizio 10.493 11.665
Rettifiche per:
Ammortamenti e svalutazioni 4.079 3.193
Accantonamenti 228 1.157
Oneri e (Proventi) finanziari netti non monetari 20 (59)
Variazione dei fondi per rischi e oneri e passività per benefici ai dipendenti 188 642
(Plus) o minusvalenze da realizzo di immobilizzazioni e partecipazioni (17) (714)
Variazioni non monetarie legate a passività per opzioni concesse ad azionisti di
minoranza (115) 95
Valutazione ad equity delle partecipazioni - (75)
Altre variazioni non monetarie (225) 25
Imposte 4.625 4.614
Flusso di cassa operativo prima delle variazioni del capitale circolante 19.276 20.543
(Incremento) o decremento dei crediti commerciali 7.108 (1.071)
(Incremento) o decremento delle rimanenze (5.772) (2.534)
(Incremento) o decremento altre attività correnti (831) (2.599)
Incremento o (decremento) dei debiti commerciali (13.090) (12.723)
Incremento o (decremento) degli anticipi da clienti 3.842 7.539
Incremento o (decremento) delle altre passività correnti 3.362 (2.803)
(Incremento) o decremento attività non correnti 623 634
Incremento o (decremento) passività non correnti (550) (360)
Imposte pagate (5.369) (4.095)
FLUSSO DI CASSA NETTO DA ATTIVITA' OPERATIVA (A) 8.599 2.530
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Disinvestimenti (Investimenti) in Attività materiali (1.158) (6.854)
Disinvestimenti (Investimenti) in Attività immateriali (210) (591)
Disinvestimenti (Investimenti) in Attività finanziarie 1.060 (6.283)
Disinvestimenti (Investimenti) in Partecipazioni - (776)
FLUSSO DI CASSA NETTO DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (B) (308) (14.476)
ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Erogazione di finanziamenti bancari 3.622 15.000
Rimborsi di finanziamenti bancari (3.035) (4.951)
Variazione di passività finanziarie correnti verso banche (2.014) 10.013
Prestiti obbligazionari - -
Incremento o (decremento) di altre passività finanziarie (1.212) (1.082)
Acquisto di quote di minoranza di società controllate (2.836) (187)
Premio - -
Dividendi pagati - (7.723)
FLUSSO DI CASSA NETTO DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO (C) (5.475) 11.070
VARIAZIONE NETTA CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE (A ± B ± C) 2.817 (876)
EFFETTO CAMBIO SULLE DISPONIBILITA' LIQUIDE 225 (25)
CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO (E) 59.123 39.113
CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO (G=D+E+F) 62.165 38.212
VARIAZIONE NETTA CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE 2.816 (876)
INTERESSI PAGATI DURANTE IL PERIODO 514 396

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato

(in migliaia di euro)

Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva
azioni
proprie in
portafoglio
Riserva di
conversione
Altre
Riserve
e utili
indivisi
Risultato
d'esercizio
azionisti
della
controllante
Patrimonio
netto
attribuibile
agli
azionisti
della
controllante
Patrimonio
netto di
terzi
TOTALE
PATRIMONIO
NETTO
Saldi al 01.01.2019 6.000 1.200 (2.250) (1.594) 25.748 23.881 52.985 3.791 56.775
Distribuzione dividendi - - - - (7.639) - (7.639) (83) (7.723)
Destinazione risultato
esercizio precedente
- - - - 23.881 (23.881) - - -
Put Options minorities - - - - (1.221) - (1.221) - (1.221)
Variazione di Interessenze
di minoranza
- - - - (48) - (48) (37) (85)
Totale Utile Complessivo - - - 588 4 11.742 12.334 (76) 12.258
Saldi al 30.09.2019 6.000 1.200 (2.250) (1.006) 40.725 11.742 56.411 3.595 60.004
Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva
azioni
proprie in
portafoglio
Riserva di
conversione
Altre
Riserve
e utili
indivisi
Risultato
d'esercizio
azionisti
della
controllante
Patrimonio
netto
attribuibile
agli
azionisti
della
controllante
Patrimonio
netto di
terzi
TOTALE
PATRIMONIO
NETTO
Saldi al 01.01.2020 6.000 1.200 (2.250) (1.211) 38.938 18.700 61.377 3.774 65.151
Distribuzione dividendi - - - - - - - - -
Destinazione risultato
esercizio precedente
- - - - 18.700 (18.700) - - -
Riclassifica variazione
riserva di conversione
- - - - - - - - -
Variazione di Interessenze
di minoranza
- - - 8 1.374 - 1.382 (1.382) -
Totale Utile Complessivo - - - (2.161) 0 11.070 8.909 (577) 8.333
Saldi al 30.09.2020 6.000 1.200 (2.250) (3.363) 59.012 11.070 71.668 1.815 73.484

Note esplicative ai prospetti contabili consolidati

Piovan S.p.A. ("la Società" o "la Capogruppo"), società capogruppo dell'omonimo gruppo con sede legale in Santa Maria di Sala (VE), via dell'Industria 16, è una società per azioni iscritta al Registro Imprese di Venezia.

La Società è la holding operativa di un gruppo di società attive, in Italia ed a livello internazionale (il "Gruppo" o "Gruppo Piovan") nei sistemi di automazione per lo stoccaggio, trasporto e trattamento di materie plastiche ("Sistemi per l'Area Plastic"), nei sistemi di automazione per lo stoccaggio e trasporto di polveri alimentari e non plastiche ("Sistemi per l'Area Food & non plastic") e nell'assistenza tecnica e commercializzazione di ricambi e servizi ("Area Services"). Nel mercato dei Sistemi per l'Area Plastic, il Gruppo è tra i leader mondiali nella progettazione e produzione di impianti e sistemi di controllo per l'automazione di tutte le fasi del ciclo di produzione delle materie plastiche.

Gli impianti e i sistemi sviluppati, prodotti e commercializzati dal Gruppo consentono di automatizzare e rendere più efficiente lo svolgimento di tutte le varie fasi del processo di produzione e trasformazione delle materie plastiche, polveri alimentari e polveri non plastiche. Le soluzioni tecniche proposte dal Gruppo comprendono, sia per il mercato dei Sistemi per l'Area Plastic, che per quello dell'Area Food & non plastic: (i) la progettazione dei macchinari e delle soluzioni ingegneristiche; (ii) la produzione degli impianti e dei sistemi; e (iii) l'installazione presso gli stabilimenti produttivi del cliente. Inoltre, il Gruppo fornisce ai propri clienti assistenza tecnica specifica dalla fase progettuale preliminare fino all'installazione e all'avvio dell'impianto e dei macchinari, assicurando un continuo supporto al fine di garantire un ottimale funzionamento dei prodotti installati.

Il Gruppo è costituito al 30 settembre 2020 da 30 società localizzate in 4 continenti, di cui 8 società produttive e 22 società commerciali e di servizi.

Le azioni della Piovan S.p.A. sono quotate sul Mercato Telematico Azionario, segmento STAR a partire dal 19 ottobre 2018.

Piovan S.p.A in qualità di società quotata, è soggetta a quanto previsto dall'articolo 2.2.3 del Regolamento di Borsa. Sulla base di tale regolamento la Società ha predisposto le Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2020 che mette a disposizione del pubblico.

Le Informazioni finanziarie periodiche al 30 settembre 2020 è stata redatta in osservanza di quanto previsto dall'art. 154 ter del D.Lgs. 58/98 e successive modifiche, nonché del Regolamento Emittenti emanato dalla Consob.

Le Informazioni finanziarie periodiche comprendono le risultanze economiche della Capogruppo e delle società controllate.

Contenuto, forma e criteri di redazione delle Informazioni finanziarie periodiche al 30 settembre 2020

Le presenti Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2020 sono redatte sulla base dei criteri di valutazione previsti dai Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS omologati dall'Unione Europea. Ai fini della predisposizione delle Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2020 non sono state adottate le disposizioni del principio IAS 34 ("Bilanci Intermedi"), relativo

all'informativa finanziaria infrannuale, in considerazione del fatto che il Gruppo applica tale principio alle relazioni finanziarie semestrali e non anche all'informativa trimestrale.

Le Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2020 comprendono le risultanze economiche della Capogruppo e delle società controllate. Le presenti note esplicative sono state predisposte dal Consiglio di Amministrazione sulla base delle scritture contabili e di consolidamento aggiornate al 30 settembre 2020.

Ai fini comparativi, i prospetti di bilancio presentano il confronto con i dati della situazione patrimoniale e finanziaria del bilancio al 31 dicembre 2019 e con i dati del conto economico e del conto economico complessivo, così come del rendiconto finanziario, al 30 settembre 2019.

Le Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2020 includono i prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, conto economico consolidato, conto economico complessivo consolidato, movimenti del patrimonio netto consolidato, rendiconto finanziario consolidato e dalle presenti note esplicative per il periodo intercorso dal 1 gennaio 2020 al 30 settembre 2020. Le Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2020 sono state predisposte sulla base del principio del costo storico, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati che sono stati rilevati al fair value come richiesto dallo IFRS 9 – "Strumenti finanziari", e sul presupposto della continuità aziendale. In riferimento a tale ultimo presupposto, il Gruppo ha valutato, anche in virtù del forte posizionamento competitivo, della elevata redditività e della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, di essere in continuità aziendale ai sensi dei paragrafi 25 e 26 dell'International Accounting Standard IAS 1.

Le Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2020 sono state predisposte in migliaia di euro, che rappresenta la moneta "funzionale" e "di presentazione" del Gruppo Piovan secondo quanto previsto dallo IAS 21 "Operazioni in valuta". Ne potrebbero derivare differenze da arrotondamento qualora vengano sommate singole voci, in quanto il calcolo dei singoli elementi è effettuato in unità di euro.

La predisposizione delle Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2020 in conformità con gli IAS/IFRS richiede al management di effettuare delle stime ed assunzioni che hanno impatto sugli importi riportati negli schemi di bilancio e nelle relative note; i risultati consuntivi potrebbero differire dalle stime effettuate. Si rinvia alla Relazione Finanziaria Annuale Consolidata al 31 dicembre 2019 in relazione alle principali aree che richiedono l'utilizzo di stime ed assunzioni.

Impatti COVID-19

Nei primi mesi del 2020, si è manifestata l'emergenza pandemica COVID-19 a livello globale, determinando una forte pressione sui sistemi sanitari nazionali e la progressiva emanazione da parte delle autorità Governative di una serie di provvedimenti tesi al contenimento del rischio di ulteriore espansione del virus. Gli impatti di tale situazione sull'attività del Gruppo sono principalmente riconducibili ad un rallentamento delle attività che ha interessato prevalentemente il personale soggetto a trasferte nei mesi di marzo, aprile e maggio. Negli stabilimenti produttivi del Gruppo è stato invece possibile garantire il regolare prosieguo della produzione, adottando misure di salvaguardia del personale dipendente. Le restrizioni introdotte alla mobilità delle persone hanno ritardato lo svolgimento delle fasi finali di alcuni progetti che prevedono attività di installazione presso i siti dei clienti. Il Gruppo si è avvalso degli strumenti di flessibilità messi a disposizione delle imprese per far fronte a questa straordinaria circostanza e ridurre l'impatto dei costi che altrimenti sarebbero stati fissi. In particolare, in Italia si è incentivato lo smaltimento delle ferie pregresse maturate e fatto ricorso alla Cassa Integrazione a partire da marzo. Analoghe misure sono state adottate anche presso altre società del Gruppo.

Sotto il profilo finanziario, la capogruppo ha ottenuto moratorie di 3, 6 e 12 mesi con riferimento agli impegni di rimborso sui finanziamenti in essere. Inoltre, la società statunitense ha ricevuto nel mese di maggio 2020 un finanziamento statale ai sensi del c.d. PPP "Paycheck Protection Program", pari a USD 1.855.042, di cui circa USD 1.400.000 potrebbero essere convertiti in un contributo a fondo perduto al soddisfacimento di determinate condizioni.

Area e criteri di consolidamento

Le presenti Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2020 includono i bilanci al 30 settembre 2020 della Capogruppo e quelli delle imprese controllate italiane ed estere.

Sono considerate controllate le società in cui il Gruppo Piovan esercita il controllo, come definito IFRS 10 – "Bilancio Consolidato". Tale controllo esiste quando il Gruppo ha il potere, direttamente o indirettamente, di determinare le politiche finanziarie ed operative di un'impresa al fine di ottenere benefici dalle sue attività. I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere e con riferimento alle imprese collegate, dalla data in cui viene assunta l'influenza notevole fino alla data in cui viene meno.

Al termine della Note Esplicative, al capitolo "Altre informazioni", sono dettagliate le Società incluse nell'area di consolidamento al 30 settembre 2020.

I criteri di consolidamento adottati nella redazione delle Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2020 sono gli stessi adottati e riportati nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019.

La Società ha ritenuto di non procedere con il consolidamento integrale di alcune partecipazioni in imprese controllate in quanto ritenute non significative né singolarmente né complessivamente ed in quanto tale contabilizzazione non ha comportato effetti rilevanti ai fini della corretta rappresentazione della situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.

Le controllate escluse dal consolidamento integrale sono:

Società % di possesso al
31.12.2019
% di possesso al
30.09.2020
Studio Ponte S.r.l. (*) 51% 51%
CMG America Inc. 100% 100%

Sintesi dei principi contabili applicati

Nella predisposizione delle Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2020 sono stati applicati gli stessi principi contabili e criteri di redazione adottati nel Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2019, ai quali si rimanda, ad eccezione di quanto di seguito illustrato.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicabili al Gruppo e applicati dal 1 gennaio 2020

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2020:

In data 31 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of Material (Amendments to IAS 1 and IAS 8)". Il documento ha introdotto una modifica nella definizione di "rilevante" contenuta nei principi IAS 1 – Presentation of Financial Statements e IAS 8 – Accounting Policies, Changes in Accounting Estimates and Errors. Tale emendamento ha l'obiettivo di rendere più specifica la definizione di "rilevante" e introdotto il concetto di "obscured information" accanto ai concetti di informazione omessa o errata già presenti nei due principi oggetto di modifica. L'emendamento chiarisce che un'informazione è "obscured" qualora sia stata descritta in modo tale da produrre per i primari lettori di un bilancio un effetto simile a quello che si sarebbe prodotto qualora tale informazione fosse stata omessa o errata.

L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

  • In data 29 marzo 2018, lo IASB ha pubblicato un emendamento al "References to the Conceptual Framework in IFRS Standards". L'emendamento è efficace per i periodi che iniziano il 1° gennaio 2020 o successivamente, ma è consentita un'applicazione anticipata. Il Conceptual Framework definisce i concetti fondamentali per l'informativa finanziaria e guida il Consiglio nello sviluppo degli standard IFRS. Il documento aiuta a garantire che gli Standard siano concettualmente coerenti e che transazioni simili siano trattate allo stesso modo, in modo da fornire informazioni utili a investitori, finanziatori e altri creditori. Il Conceptual Framework supporta le aziende nello sviluppo di principi contabili quando nessuno standard IFRS è applicabile ad una particolare transazione e, più in generale, aiuta le parti interessate a comprendere ed interpretare gli Standard.
  • Lo IASB, in data 26 settembre 2019, ha pubblicato l'emendamento denominato "Amendments to IFRS 9, IAS 39 and IFRS 7: Interest Rate Benchmark Reform". Lo stesso modifica l'IFRS 9 - Financial Instruments e lo IAS 39 - Financial Instruments: Recognition and Measurement oltre che l'IFRS 7 - Financial Instruments: Disclosures. In particolare, l'emendamento modifica alcuni dei requisiti richiesti per l'applicazione dell'hedge accounting, prevedendo deroghe temporanee agli stessi, al fine di mitigare l'impatto derivante dall'incertezza della riforma dell'IBOR (tuttora in corso) sui flussi di cassa futuri nel periodo precedente il suo completamento. L'emendamento impone inoltre alle società di fornire in bilancio ulteriori informazioni in merito alle loro relazioni di copertura che sono direttamente interessate dalle incertezze generate dalla riforma e a cui applicano le suddette deroghe.

L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

In data 22 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of a Business (Amendments to IFRS 3)". Il documento fornisce alcuni chiarimenti in merito alla definizione di business ai fini della corretta applicazione del principio IFRS 3. In particolare, l'emendamento chiarisce che mentre un business solitamente produce un output, la presenza di un output non è strettamente necessaria per individuare in business in presenza di un insieme integrato di attività/processi e beni. Tuttavia, per soddisfare la definizione di business, un insieme integrato di attività/processi e beni deve includere, come minimo, un input e un processo sostanziale che assieme contribuiscono in modo significativo alla capacità di creare un output. A tal fine, lo IASB ha sostituito il termine "capacità di creare output" con "capacità di contribuire alla creazione di output" per chiarire che un business può esistere anche senza la presenza di tutti gli input e processi necessari per creare un output.

L'emendamento ha inoltre introdotto un test ("concentration test"), opzionale, che permette di escludere la presenza di un business se il prezzo corrisposto è sostanzialmente riferibile ad una singola attività o gruppo di attività. Le modifiche si applicano a tutte le business combination e acquisizioni di attività successive al 1° gennaio 2020, ma è consentita un'applicazione anticipata.

L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRC omologati dall'unione europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal gruppo al 30 settembre 2020

Al 30 settembre 2020 non stati emessi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea ma non ancora obbligatoriamente applicabili al 30 settembre 2020.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati all'Unione Europea

Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

  • In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts. Gli amministratori non si attendono effetti nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di questo principio.
  • In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current". Il documento ha l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2022 ma lo IASB ha emesso un exposure draft per rinviarne l'entrata in vigore

al 1° gennaio 2023; è comunque consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

  • In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:
    • Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio IFRS 3.
    • Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire di dedurre dal costo delle attività materiali l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.
    • Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come ad esempio, la quota del costo del personale e dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).
    • Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all'IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 Leases.

Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2022. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.

  • In data 28 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Covid-19 Related Rent Concessions (Amendment to IFRS 16)". Il documento prevede per i locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni dei canoni connesse al Covid-19 senza dover valutare, tramite l'analisi dei contratti, se è rispettata la definizione di lease modification dell'IFRS 16. Pertanto i locatari che applicano tale facoltà potranno contabilizzare gli effetti delle riduzioni dei canoni di affitto direttamente a conto economico alla data di efficacia della riduzione. Tale modifica, pur essendo applicabile ai bilanci aventi inizio al 1° settembre 2020 salvo la possibilità di applicazione anticipata ai bilanci aventi inizio al 1° gennaio 2020, non è stata ancora omologata dall'Unione Europea, e pertanto non è stata applicata dal Gruppo al 30 settembre 2020. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.
  • In data 28 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Extension of the Temporary Exemption from Applying IFRS 9 (Amendments to IFRS 4)". Le modifiche permettono di estendere l'esenzione temporanea dall'applicazione IFRS 9 fino al 1° gennaio 2023. Tali modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2021. Gli

amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

Criteri di valutazione

Nella predisposizione delle Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2020 sono stati applicati gli stessi criteri di valutazione adottati nella redazione della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019, ai quali si rimanda, ad eccezione di quanto di seguito illustrato.

Criteri di conversione delle poste in valuta

I crediti ed i debiti espressi originariamente in valuta estera sono convertiti in euro ai cambi della data di effettuazione delle operazioni che li hanno originati. Le differenze cambio realizzate in occasione dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera sono iscritte al conto economico.

I ricavi ed i proventi, i costi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono iscritti al cambio corrente alla data nella quale la relativa operazione è compiuta.

A fine esercizio le attività e le passività espresse in valuta estera, ad eccezione delle attività non correnti non monetarie (che rimangono iscritte al valore di cambio della data di transazione), sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio ed i relativi utili e perdite su cambi sono imputati al conto economico.

I principali tassi di cambio (valuta per 1 euro) utilizzati per la traduzione dei bilanci in valuta diversa dall'Euro, per i periodi/esercizi chiusi al 30 settembre 2020, 31 dicembre 2019 e al 30 settembre 2019 (dato comparativo) sono di seguito riepilogati:

Valute Cambi medi Cambi finali
30.09.2019 30.09.2020 31.12.2019 30.09.2020
BRL Real Brasiliano 4,3646 5,7072 4,5157 6,6308
CAD Dollaro Canadese 1,4938 1,5212 1,4598 1,5676
CSK Corona Rep. Ceca 25,7022 26,3861 25,408 27,2330
CNY Renminbi 7,7119 7,8614 7,8205 7,9720
GBP Sterlina inglese 0,883 0,8845 0,8508 0,9124
HUF Fiorino ungherese 322,9969 348,1183 330,53 365,5300
MXN Peso messicano 21,635 24,5148 21,2202 26,1848
USD Dollaro Americano 1,1237 1,1241 1,1234 1,1708
THB Baht 35,1817 35,4304 33,415 37,0790
INR Rupia indiana 78,8439 83,4336 80,187 86,2990
TRY Lira turca 6,338 7,5911 6,6843 9,0990
AED Dirham AED 4,1268 4,1283 4,1257 4,2998
JPY Yen 122,6207 120,8365 121,94 123,7600
VND Dong 26.115 26146 26.033 27143
MAD Dirham Marocco 10,80 10,8100 10,78 10,8250
KRW Won sud 1.305,86 1.349,12 1.296,28 1.368,51

Eventuali goodwill o rilevazione di aggiustamenti al fair value di attività nette in occasione dell'acquisizione di controllate estere con valuta funzionale diversa da quella della Capogruppo, devono essere espressi nella valuta funzionale della controllata estera ed essere convertiti al tasso di cambio di fine periodo (secondo le regole generali di conversione dei bilanci con valuta funzionale differente da quelle della Capogruppo).

Utilizzo di stime

La predisposizione delle Informazioni finanziarie periodiche al 30 settembre 2020 ha richiesto agli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni ovvero sull'esperienza storica o su assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle specifiche circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio nonché l'informativa fornita.

I risultati finali delle valutazioni per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Le voci che, data la loro natura, hanno previsto un maggior ricorso da parte degli Amministratori all'uso di stime e per le quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti alle assunzioni utilizzate può avere un impatto sul bilancio consolidato sono:

  • Passività per opzioni put concesse ai soci di minoranza: le condizioni in base alle quali sussistono tali passività e la loro valutazione, a seconda delle disposizioni contrattuali, possono basarsi su previsioni future relative a parametri economico finanziari quindi intrinsecamente incerte;
  • Impairment test sull'avviamento: il test ha lo scopo di valutare la recuperabilità dell'avviamento allocato alle cash generating unit. L'allocazione dell'avviamento alle cash generating unit e la determinazione del relativo valore d'uso richiede l'utilizzo di stime che dipendono da fattori che potrebbero variare nel corso del tempo.

Impairment test per l'avviamento

Il Gruppo verifica almeno annualmente, tramite l'impairment test, l'eventuale perdita di valore dell'avviamento. Ai fini di tale verifica, il valore recuperabile delle unità generatrici di flussi finanziari (CGU) è stato determinato come valore d'uso tramite il metodo del "discounted cash flow". Il Gruppo Piovan ha predisposto gli impairment test al 31 dicembre 2019 ed al 30 giugno 2020, aggiornando i test di impairment sugli avviamenti e rivedendo i dati prospettici relativi alle CGU alla luce delle circostanze straordinarie derivanti dalla pandemia da COVID-19.

Passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza

Nei casi in cui è stata acquisita una quota inferiore al 100 per cento delle azioni di una controllata in un'aggregazione aziendale, può venir concessa un'opzione put al venditore che consenta allo stesso di vendere la propria partecipazione residua nella controllata all'acquirente ad un prezzo specificato. L'acquisizione del controllo di un business viene contabilizzata in conformità all'IFRS 3 Aggregazioni aziendali. Per quanto attiene l'opzione put concessa, indipendentemente dal fatto che il prezzo di esercizio dell'opzione di vendita sia un prezzo fisso o variabile, in conformità allo IAS 32 (paragrafo 23) viene rilevata una passività ad un valore pari al valore attuale dell'importo che potrebbe essere richiesto di pagare alla controparte. Al momento della rilevazione iniziale, il valore della passività derivante da put option viene contabilizzato a riduzione del patrimonio di Gruppo. Le variazioni successive del fair value della passività vengono riconosciute a conto economico. Il Gruppo inoltre continua a rilevare le quote di risultato d'esercizio e di patrimonio netto di pertinenza dei soci di minoranza fino a quando la put option non viene esercitata.

Stock Grant

Il Gruppo ha concesso piani d'incentivazione basati su strumenti rappresentativi del capitale ("equity settled") e su incentivi monetari ("cash settled"), sulla base dei quali il Gruppo riceve servizi dai propri dipendenti, collaboratori o amministratori con delega (ad esclusione del presidente esecutivo). Tali piani di incentivazione sono rilevati e valutati in conformità a quanto previsto dall'IFRS 2.

Informativa sui rischi e strumenti finanziari

I principi contabili applicati nella preparazione delle Informazioni finanziarie periodiche al 30 settembre 2020 relativamente agli strumenti finanziari sono descritti nella sezione "Criteri di valutazione" della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019.

L'attività del Gruppo è esposta ad una serie di rischi finanziari suscettibili di influenzare la situazione patrimoniale/finanziaria, il risultato economico ed i flussi finanziari attraverso il relativo impatto sulle operazioni in strumenti finanziari poste in essere.

Non vi sono state variazioni con riferimento a quanto indicato nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019 circa i rischi cui il Gruppo è esposto e la gestione degli stessi da parte del management. In particolare, con riferimento ai rischi connessi alle condizioni generali dell'economia, si ricorda che, a partire dalla fine di febbraio 2020, a seguito dell'insorgere dell'emergenza sanitaria connessa all'epidemia da COVID-19, il contesto economico complessivo ha avuto un significativo deterioramento in conseguenza delle restrizioni introdotte dai governi dei Paesi coinvolti. Tali circostanze, straordinarie per natura ed estensione, hanno avuto e stanno ancora avendo ripercussioni, dirette e indirette, sull'attività economica e hanno creato un contesto di generale incertezza. Per maggiori informazioni si rimanda al paragrafo "Impatti Covid-19".

Note alla Situazione Patrimoniale Finanziaria Consolidata

[1] Attività materiali

Le attività materiali ammontano al 30 settembre 2020 a 49.951 migliaia di euro rispetto a 52.430 migliaia di euro al 31 dicembre 2019. Sono composte come riportato nelle seguenti tabelle che ne evidenziano altresì le variazioni intervenute nei primi nove mesi del 2020.

VARIAZIONI DEL PERIODO Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinario
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Imm.ni
in
corso e
acconti
Totale
Saldo al 31 dicembre 2019 37.537 9.713 696 4.231 252 52.430
di cui:
- Costo storico 42.070 18.688 4.631 17.265 252 82.906
- Fondo ammortamento (4.534) (8.975) (3.935) (13.034) - (30.478)
Movimenti 2020
- Investimenti 283 236 342 290 6 1.157
- Nuovi contratti IFRS16 357 516 873
- Riclassifiche (Costo storico) (39) 200 6 168
- Riclassifiche (Fondo ammortamento) 35 (40) 9 3
- Dismissioni (Costo Storico) (19) 90 (39) (547) (514)
- Dismissioni (Fondo ammortamento) 18 (5) 22 366 401
- Differenza di conversione (Costo
storico)
(627) (143) (8) (631) (1.409)
- Differenza di conversione (Fondo
ammortamento)
19 95 6 479 599
- Ammortamenti (702) (776) (211) (785) (2.474)
- Ammortamenti IFRS16 (965) (318) (1.282)
- Rivalutazioni (var. tasso) -
Saldo al 30 Settembre 2020 35.897 9.370 809 3.617 258 49.950
di cui:
- Costo storico 42.026 19.072 4.926 16.900 258 83.181
- Fondo ammortamento (6.129) (9.702) (4.117) (13.283) - (33.231)

Come già descritto in precedenza, a partire dall'esercizio 2018 il Gruppo ha intrapreso un progetto di ampliamento produttivo e miglioramento tecnologico, relativo allo stabilimento italiano e a quello negli Stati Uniti. In particolare, in Italia è stato realizzato presso la sede della Capogruppo, un intervento di ampliamento finalizzato alla costruzione di due corpi separati per una superficie complessiva pari a circa 15.000 mq da adibire a magazzino logistico collegato con gli spazi produttivi attuali e a nuovo stabilimento per le produzioni della controllata Aquatech. Lo scopo degli ampliamenti è di aumentare l'efficienza produttiva e, soprattutto, di incrementare la capacità produttiva a sostegno della crescita della produzione in coerenza con lo sviluppo di fatturato previsto negli anni futuri. Il completamento dell'intervento in Italia si è

concluso nel 2019. In USA il completamento della nuova sede e il trasferimento dalla vecchia sono avvenuti nel corso del secondo semestre del 2018.

Gli investimenti dei primi nove mesi si riferiscono per un valore pari a 444 migliaia di euro a tale progetto di ampliamento in Italia.

Sono stati inoltre iscritti maggiori diritti d'uso per un valore pari a 873 migliaia di euro per effetto della contabilizzazione, ai fini dell'IFRS16, di nuovi contratti di affitto a lungo termine siglati nel corso del 2020.

Si segnala che al 30 settembre 2020 le immobilizzazioni materiali non sono gravate da vincoli di ipoteca o da privilegi.

Le immobilizzazioni materiali sono adeguatamente coperte, con polizze assicurative contratte con primarie compagnie, dai rischi derivanti da perdita e/o danneggiamento dei beni.

Si segnala, infine, che non sono stati capitalizzati oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisizione, produzione o costruzione di attività materiali.

VARIAZIONI DEL PERIODO Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinario
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri
beni
Imm.ni
in
corso e
acconti
Totale
Saldo al 31 dicembre 2019
Saldo al 01 gennaio 2020 7.155 633 7.788
di cui:
- Costo storico 8.082 954 9.036
- Fondo ammortamento (927) (321) (1.248)
Movimenti
- Nuovi contratti IFRS16 357 516 873
- Differenza di conversione 23 (33) (10)
- Ammortamenti (969) (313) (1.282)
- Rivalutazioni (var. tasso) -
Saldo al 30 Settembre 2020 6.566 - - 803 - 7.369
di cui:
- Costo storico 8.439 - - 1.470 - 9.909
- Fondo ammortamento (1.896) - - (634) - (2.530)

Di seguito riportiamo una tabella con la movimentazione intervenuta nel periodo per ogni classe di Diritto d'uso:

[2] Attività immateriali

Al 30 settembre 2020 ammontano a 7.221 migliaia di euro rispetto a 7.510 migliaia di euro del 31 dicembre 2019. Il dettaglio dei movimenti delle attività in oggetto è così rappresentato:

VARIAZIONI DEL PERIODO Avviamento Diritti di
brevetto ind.le
e utiliz. opere
ingegno
Concessioni,
licenze,
marchi e
diritti simili
Altre Imm.ni in
corso e
acconti
Totale
Saldo al 31 dicembre 2019 6.745 620 46 78 20 7.510
Movimenti 2020
- Investimenti 151 1 26 32 210
- Variazione di perimetro -
- Dismissioni (Costo Storico) (2) (2)
- Dismissioni (Fondo ammortamento) 1 1
- Differenza di conversione (Costo
Storico)
(135) (23) (2) (137) (6) (303)
- Differenza di conversione (Fondo
ammortamento)
22 2 113 137
(12) (1) (13)
- Ammortamenti (283) (16) (20) (319)
Saldo al 30 Settembre 2020 6.610 474 30 61 46 7.221

Il valore degli avviamenti al 30 settembre 2020 ammonta a 6.610 migliaia di euro rispetto a 6.745 migliaia di euro del 31 dicembre 2019. Gli avviamenti iscritti sono principalmente relativi:

  • all'acquisizione della controllata statunitense Universal Dynamics Inc. (cd. "Unadyn") avvenuta nel 2008;

  • all'acquisizione della partecipazione di controllo sulla Penta S.r.l. avvenuta a fine 2014;

  • all'acquisizione della controllata Progema S.r.l. avvenuta nel 2016;
  • all'acquisizione di Energys S.r.l. avvenuta nel 2016;
  • all'acquisizione di FEA Process avvenuta a luglio 2019;
  • all'acquisizione di Toba PNC avvenuta a luglio 2019.

Si ricorda che con riferimento alle acquisizioni delle società TOBA e FEA la contabilizzazione è stata effettuata allocando provvisoriamente ad avviamento il differenziale tra il costo dell'acquisizione e il fair value della delle attività acquisite e delle passività assunte alla data di riferimento dell'operazione. Come previsto dall'IFRS 3 il processo di allocazione definitiva verrà completato entro i 12 mesi successivi alla data di acquisizione.

Avviamento 31.12.2019 Incremento Decremento Variazione riserva
di conversione
30.09.2020
UnaDyn 3.333 (135) 3.198
Avviamento 31.12.2019 Incremento Decremento Variazione riserva
di conversione
30.09.2020
Penta e Progema 1.872 1.872
Energys 276 276
FEA 274 274
Toba Pnc 982 982
Altri avviamenti 8 8
Totale 6.745 0 0 (135) 6.610

Il Gruppo non ha avviamenti il cui valore è deducibile fiscalmente.

Si evidenzia la variazione dell'avviamento relativo a UnaDyn dipende dai diversi valori dei tassi di cambio USD/Euro alla fine di ciascun periodo e quindi le sue variazioni sono non cash movement.

Con riferimento alle partecipate, la Capogruppo detiene alcune opzioni di acquisto di quote di minoranza; in particolare detiene, l'opzione ad acquistare le quote di minoranza residue di Penta S.r.l., FDM Gmbh, Fea e Toba.

Tali opzioni "call", che possono avere solo un valore attivo per la Capogruppo in quanto in mano a questa, non sono state valorizzate in considerazione del fatto che le previsioni contrattuali che innescano il diritto all'esercizio sono prevalentemente in mano alla Società stessa e che il verificarsi di queste è ritenuto dal management altamente improbabile. Sulla base di tali assunzioni il fair value di queste opzioni avrebbe un valore tendente a zero.

[3] Partecipazioni

Al 30 settembre 2020 le partecipazioni ammontano a 270 migliaia di euro e non variano rispetto al 31 dicembre 2019.

Società Sede Quota % Valore di
iscrizione al
31.12.2019
Incremento /
(riduzione) di
valore
Valore di
iscrizione al
30.09.2020
CMG S.p.A. Budrio (BO) 20% 190 190
Studio Ponte S.r.l. Poggio Renatico (FE) 51% 76 76
Penta Auto Feeding India Ltd Navi Mumbai (India) 50% -
CMG America Inc. Clio (Michigan) 100% -
Altri 4 4
Totale 270 - 270

Il dettaglio dei movimenti delle partecipazioni in oggetto è il seguente:

Le partecipazioni in imprese collegate e in joint venture indicate nella tabella precedente sono state valutate con il metodo del patrimonio netto e analoga metodologia di valutazione è stata utilizzata con riferimento alle partecipazioni in società controllate con riferimento alle quali, come indicato al paragrafo "Criteri di Consolidamento", gli Amministratori hanno ritenuto di non procedere al consolidamento integrale in quanto ritenute non significative né singolarmente, né complessivamente. Tale impostazione non ha comportato effetti rilevanti ai fini della corretta rappresentazione della situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.

Con riferimento alla partecipata Penta Auto Feeding India Ltd. si segnala che il valore della partecipazione era stato azzerato ed era stato costituito inoltre un fondo rischi, che al 30 settembre 2020 è pari a 12 migliaia di euro in quanto il patrimonio netto della partecipata, alla data della valutazione, era negativo per tale importo.

In data 29 aprile 2019 la controllata Universal Dynamics Inc. ha acquisito mediante il pagamento di 1 USD il 100% della società CMG America Inc. Il valore della partecipazione non ha subito variazioni rispetto a quanto già contabilizzato al 31 dicembre 2019.

La società, pur controllata, non è stata consolidata integralmente in quanto irrilevante, peraltro la valutazione di tale entità con il metodo del patrimonio netto ha consentito di ottenere, sebbene sinteticamente, gli stessi effetti.

[4] Altre attività non correnti

Al 30 settembre 2020 ammontano a 537 migliaia di euro rispetto a 427 migliaia di euro al 31 dicembre 2019; sono costituite principalmente da depositi cauzionali versati dalle società del Gruppo, a vario titolo con riferimento ad utenze e contratti di affitto di immobili presso cui hanno sede le società del Gruppo.

[5] Imposte anticipate e passività fiscali differite

Al 30 settembre 2020 la voce Imposte anticipate ammonta a 3.940 migliaia di euro rispetto a 4.489 migliaia di euro del 31 dicembre 2019. Il Gruppo ha stanziato imposte anticipate o differite sulle differenze temporanee tra i valori di bilancio e i valori fiscali.

In particolare, le attività e passività fiscali differite derivano dallo stanziamento di imposte su costi o benefici futuri rispetto all'esercizio di competenza per effetto prevalentemente di variazioni fiscali in aumento generate dalla mancata deduzione, nei vari esercizi, di perdite su crediti, svalutazione di partecipazioni, compensi agli amministratori non ancora pagati, ed altri ammortamenti deducibili negli esercizi successivi e di accantonamenti a fondo rischi.

La fiscalità è stata calcolata in base alle aliquote in vigore nel momento in cui le differenze temporanee si riverseranno nei diversi paesi in cui il Gruppo opera.

La voce Imposte anticipate non include attività derivanti dalla valorizzazione di perdite fiscali.

Al 30 settembre 2020 la voce Passività fiscali differite ammonta a 1.646 migliaia di euro rispetto a 1.987 migliaia di euro del 31 dicembre 2019.

[6] Rimanenze

Al 30 settembre 2020 ammontano a 33.209 migliaia di euro rispetto a 29.264 migliaia di euro del 31 dicembre 2019; la composizione della voce è la seguente:

Rimanenze 30.09.2020 31.12.2019
Materie prime 5.458 4.571
Semilavorati 16.148 13.356
Prodotti finiti 14.739 14.175
Rimanenze 30.09.2020 31.12.2019
Acconti 414 468
Fondo obsolescenza (3.550) (3.308)
Rimanenze 33.209 29.264

Al 30 settembre 2020 il saldo delle rimanenze di magazzino registra un incremento, al lordo dei fondi svalutazione, di 4.187 migliaia di euro. L'incremento, prevalentemente relativo alle categorie Materie prime e Semilavorati è principalmente legato al normale andamento dell'attività.

A fronte delle rimanenze obsolete o a lento rigiro è iscritto un fondo svalutazione che riflette il differenziale tra il valore di costo e quello di presumibile realizzo di materie prime, semilavorati e prodotti finiti obsoleti. L'accantonamento a conto economico è classificato all'interno della voce Acquisti materie prime, componenti, merci e variazione rimanenze.

[7] Attività e passività per lavori in corso su ordinazione

Al 30 settembre 2020 la voce Attività per lavori in corso su ordinazione ammonta a 5.249 migliaia di euro rispetto a 3.712 migliaia di euro del 31 dicembre 2019.

La voce Passività per lavori in corso su ordinazione ammonta a 5.455 migliaia di euro al 30 settembre 2020, rispetto a 2.527 migliaia di euro al 31 dicembre 2019. In particolare si tratta principalmente dei lavori in corso su commessa della controllata Penta S.r.l. e di Piovan UK.

Si riporta di seguito l'ammontare dovuto dai committenti al netto dei relativi acconti (incluso nella voce Attività per lavori in corso su ordinazione), e l'ammontare dovuto ai committenti al netto dei relativi acconti (incluso nella voce Passività per lavori in corso su ordinazione):

Attività per lavori in corso su ordinazione 30.09.2020 31.12.2019
Valutazione delle commesse in essere (costi sostenuti sommati a
margini rilevati)
8.411 4.665
Acconti ricevuti (3.162) (954)
Ammontare dovuto dai committenti 5.249 3.712
Passività per lavori in corso su ordinazione 30.09.2020 31.12.2019
Valutazione delle commesse in essere (costi sostenuti sommati a
margini rilevati)
7.698 2.688
Acconti ricevuti (13.153) (5.215)
Ammontare dovuto ai committenti (5.455) (2.527)

L'incremento delle Attività per lavori in corso su ordinazione rispetto al 31 dicembre 2019 è riconducibile da un lato al maggior numero di commesse in corso e dall' altro al fatto che l'avanzamento delle singole commesse è maggiore rispetto al valore degli anticipi da clienti contrattualmente previsti.

L'incremento delle Passività per lavori in corso su ordinazione rispetto al 31 dicembre 2019 è determinata sia da una diversa dinamica nella fatturazione degli anticipi ai clienti che dallo stato d'avanzamento delle singole commesse.

I ricavi relativi ai lavori su commessa ammontano a 16.433 migliaia di euro al 30 Settembre 2020 e sono principalmente relativi alla controllata Penta S.r.l. e a Piovan UK.

[8] Crediti commerciali

Al 30 settembre 2020 ammontano a 43.792 migliaia di euro, rispetto a 52.816 migliaia di euro del 31 dicembre 2019. La voce, che rappresenta l'esposizione verso terzi, è così composta:

Crediti commerciali 30.09.2020 31.12.2019
Crediti commerciali lordi 48.392 57.609
Fondo svalutazione crediti (4.600) (4.793)
Crediti commerciali 43.792 52.816

Il valore dei crediti nei primi nove mesi del 2020, al lordo del fondo, è in netta diminuzione rispetto a fine esercizio 2019 (-15,9%). Tale andamento è connesso in parte alla riduzione dei giorni medi di incasso al 30 settembre 2020 rispetto all'esercizio precedente e in parte alla contrazione del fatturato.

La svalutazione è effettuata in base ad un'analisi puntuale delle partite scadute, dei clienti per i quali si abbiano notizie di difficoltà finanziarie e dei crediti per i quali è stata iniziata un'azione legale, oltre alle perdite su crediti attese stimate.

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite attese da parte della società, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato, con le informazioni conosciute alla data di bilancio.

L'accantonamento annuo è incluso nella voce Altri costi operativi.

Si segnala inoltre che il Gruppo non ha avuto difficoltà con riferimento all'incasso dei crediti nei primi nove mesi e che non ci sono posizioni creditizie a rischio legate all'emergenza Covid.

Fondo svalutazione crediti
31.12.2019 4.793 3.480
Rilascio (228)
Accantonamento 537 947
Utilizzi (338) (136)
Differenze di conversione (163) 40
30.09.2020 4.600 4.793

[9] Attività finanziarie correnti

Nel corso del primo trimestre 2019 la società capogruppo Piovan S.p.A. ha investito in 5 diversi titoli obbligazionari per circa 6.283 migliaia di euro al fine di impiegare le proprie risorse finanziarie disponibili. Tali strumenti sono stati valutati al fair value (fair value di livello 1) come previsto dall'IFRS 9 e sono stati classificati come attività finanziarie correnti in linea con lo scopo di impiegare parte della liquidità disponibile in strumenti a basso rischio e di pronta possibilità di smobilizzo.

L'effetto totale della valutazione al fair value nel 2020 è pari ad un onere netto di euro 20 migliaia di euro. A seguito dei movimenti avvenuti duranti i primi nove mesi (connessi al raggiungimento della naturale scadenza di un titolo obbligazionario) il valore dei titoli al 30 settembre 2020 è pari a 5.239 migliaia di euro.

[10] Crediti tributari

Al 30 settembre 2020 ammontano a 2.468 migliaia di euro rispetto a 3.735 migliaia di euro del 31 dicembre 2019. Il valore dei Crediti IVA è riconducibile principalmente alla controllante Piovan S.p.A. ed alle controllate Penta S.r.l. ed Aquatech S.r.l.

Crediti tributari 30.09.2020 31.12.2019
Crediti IVA 1.979 3.259
Altri crediti tributari 489 475
Crediti tributari 2.468 3.735

[11] Altre attività correnti

Al 30 settembre 2020 ammontano a 4.500 migliaia di euro rispetto a 3.705 migliaia di euro del 31 dicembre 2019. La composizione della voce è la seguente:

Altre attività correnti 30.09.2020 31.12.2019
Anticipi a fornitori 2.966 1.798
Crediti verso imprese controllanti 40 279
Ratei e risconti 549 999
Altri crediti 945 630
Altre attività correnti 4.500 3.705

La voce Crediti verso imprese controllanti che includeva crediti verso la controllante Pentafin S.p.A. relativi alle istanze di rimborso IRES presentate dalla consolidante fiscale per conto di Piovan S.p.A. con riferimento alla mancata deduzione dell'IRAP dall'imponibile per le annualità 2007-2011 (D.L. 201 del 2011) e 2005-2007 (D.L. 85 del 2008) per un valore pari a 275 migliaia di euro, diminuisce per effetto dell'incasso avvenuto nel corso del secondo trimestre del 2020.

[12] Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Al 30 settembre 2020 ammontano complessivamente a 62.165 migliaia di euro rispetto a 59.123 migliaia di euro del 31 dicembre 2019.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 30.09.2020 31.12.2019
Conti correnti e depositi postali 57.148 45.208
Mezzi equivalenti 5.000 13.900
Cassa 17 15
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 62.165 59.123

Si rimanda al Rendiconto Finanziario per l'analisi delle variazioni delle disponibilità liquide e ai commenti sull'andamento del Gruppo. La voce Mezzi equivalenti si riferisce ad un conto di "time deposit" che prevede la possibilità di pronto smobilizzo.

I conti correnti e depositi postali sono classificati come disponibilità correnti, altamente liquidi e convertibili in denaro contante con un rischio di cambio che è ritenuto non significativo.

Al 30 settembre 2020 non esistono vincoli alla disponibilità dei conti correnti del Gruppo.

[13] Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo

Il patrimonio netto risulta così composto:

Patrimonio netto di Gruppo 30.09.2020 31.12.2019
Capitale sociale 6.000 6.000
Riserva legale 1.200 1.200
Riserva azioni proprie in portafoglio (2.250) (2.250)
Riserva di conversione (3.363) (1.211)
Altre Riserve e utili indivisi 59.012 38.938
Risultato del periodo 11.070 18.700
Patrimonio netto di Gruppo 71.669 61.377

Il capitale sociale della Società deliberato, sottoscritto e versato, è pari a Euro 6.000.000, suddiviso in n. 53.600.000 azioni ordinarie prive di valore nominale.

Non ci sono variazioni rispetto al 31 dicembre 2019 e si dà atto che la Società ed il Gruppo possiedono alla data del 30 settembre 2020, direttamente tramite Piovan S.p.A., numero 2.670.700 azioni proprie pari al 4,98% del capitale sociale della Piovan S.p.A., il cui controvalore è pari a 2.250 migliaia di euro al 30 settembre 2020.

La Riserva di conversione include le differenze di cambio derivanti dalla conversione del patrimonio netto iniziale delle società estere incluse nell'area di consolidamento ai cambi correnti alla data di chiusura del periodo e dalla conversione del risultato economico delle stesse ai cambi medi di periodo.

La voce Altre Riserve e utili indivisi accoglie principalmente le altre riserve di utili e di capitale della Capogruppo, oltre all'utile consolidato degli esercizi passati e gli effetti degli adeguamenti derivanti dall'adozione dei principi contabili internazionali. Tale voce si è movimentata nel corso del 2020 a seguito della destinazione del risultato dell'esercizio precedente.

[14] Utile per azione

Al 30 settembre 2020 le azioni in circolazione sono pari a 53.600.000 e le azioni proprie possedute da Piovan S.p.A. sono pari a 2.670.700.

Le azioni medie rilevanti per il calcolo dell'utile per azione sono pari a 50.929.300 azioni corrispondenti alle azioni esistenti (53.600.000) meno il numero di azioni proprie in portafoglio (2.670.700).

L'utile per azione è stato calcolato dividendo l'utile netto di pertinenza degli azionisti della Capogruppo per la media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione nel periodo di riferimento. Negli esercizi in commento, non sono state riacquistate o emesse azioni ordinarie, né sono in circolazione potenziali azioni ordinarie che potrebbero essere convertite con effetto diluitivo.

L'utile per azione è il seguente:

Utile per azione 30.09.2020 31.12.2019
Utile del periodo di pertinenza degli azionisti della Capogruppo (in
migliaia euro)
11.070 18.700
Media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione (in
migliaia di unità)
50.929 50.929
Utile e utile diluito per azione (in unità di euro) 0,22 0,37

[15] Patrimonio netto di terzi

Al 30 settembre 2020 il patrimonio netto di terzi ammonta a 1.815 migliaia di euro rispetto a 3.775 migliaia di euro al 31 dicembre 2019. Include prevalentemente la quota di spettanza delle interessenze di terzi nelle controllate Progema S.r.l., FDM GmbH, FEA e Toba. La perdita rilevata nei primi nove mesi del 2020 è prevalentemente riconducibile alla quota di competenza degli azionisti di minoranza della società controllata Toba che nel periodo ha realizzato un risultato negativo.

La variazione di perimetro invece si riferisce all'acquisto della quota residua (10%) della società controllata Penta S.r.l. avvenuta in data 21 settembre 2020 mediante l'esercizio della put option, meglio descritta al paragrafo [19].

Patrimonio netto delle interessenze di terzi
31.12.2019 Utile del periodo Dividendi
distribuiti
Variazione
Riserva
conversione
Variazioni di
perimetro
30.09.2020
3.775 (577) (1.383) 1.815

[16] Passività finanziarie correnti e non correnti

Di seguito viene riportata la composizione della voce:

Passività finanziarie correnti 30.09.2020 31.12.2019
Debiti bancari a breve termine 23.011 25.026
Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine 11.402 11.961
Finanziamenti per leasing 48 404
Altri debiti finanziari 1.754 1.537
Passività finanziarie correnti 36.216 38.928
Passività finanziarie non correnti 30.09.2020 31.12.2019
Finanziamenti bancari a medio/lungo termine 22.046 20.939
Finanziamenti per leasing 242 189
Altri debiti finanziari 6.075 6.327
Totale Passività non correnti 28.362 27.455

Con riferimento al 30 settembre 2020 e al 31 dicembre 2019 si riporta di seguito il dettaglio delle principali caratteristiche dei finanziamenti bancari per scadenza:

Passività finanziarie
correnti
31.12.2019 Cash
flow
netto
Riclassifica da
corrente a non
Corrente a
seguito
riscadenziamento
Incrementi
per nuovi
finanziamenti
Variazione
di
perimetro
Increment
i per nuovi
rent/lease
30.09.2020
Debiti bancari a breve
termine
25.026 (2.015) - - 23.011
Quota corrente
finanziamenti a medio
lungo termine
11.961 (281) (1.597) 1.320 - - 11.403
Debiti per leasing e
affitti
1.942 (337) - - - 197 1.802
Passività finanziarie
correnti
38.929 (2.633) (1.597) 1.320 - 197 36.216
Passività finanziarie
non correnti
31.12.2019 Cash
flow
netto
Riclassifica da
corrente a non
Corrente a
seguito
riscadenziament
o
Incrementi per
nuovi
finanziamenti
Variazione
di
perimetro
Increment
i per nuovi
rent/lease
30.09.2020
Finanziamenti bancari
a medio/lungo
termine
20.939 (2.827) 1.597 2.337 - - 22.046
Prestito
obbligazionario
- - - - - -
Debiti per leasing e
affitti
6.516 (886) - - 39 649 6.317
Passività finanziarie
non correnti
27.455 (3.713) 1.597 2.337 39 649 28.363

[17] Passività per benefici definiti ai dipendenti

La voce include principalmente (4.978 migliaia di euro al 30 settembre 2020 e 4.778 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) le passività per il Trattamento di fine rapporto iscritte nelle società del Gruppo qualificate come piani a benefici definiti secondo quanto previsto dallo IAS 19 e pertanto sono sottoposte a calcolo attuariale.

La rimanente parte del saldo (33 migliaia di euro al 30 settembre 2020 e 36 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) è costituita da benefici a dipendenti riconosciuti da filiali estere singolarmente e in aggregato non significativi.

Rispetto alle ipotesi attuariali illustrate nelle Note Esplicative della Relazione Finanziaria Consolidata al 31 dicembre 2019 non sono emersi fatti o eventi tali da ritenere necessario un aggiornamento del calcolo attuariale e delle ipotesi sottostanti.

[18] Fondi per rischi ed oneri

Al 30 settembre 2020 i fondi per rischi e oneri ammontano a 2.731 migliaia di euro rispetto a 2.954 migliaia di euro al 31 dicembre 2019. Nella tabella seguente viene riportata la composizione e la movimentazione della voce in commento:

Fondi per rischi ed oneri 31.12.2019 Acc.nti Utilizzi
/Rilasci
Diff. di
conversione
Effetto
attuariale
riclassifiche 30.09.2020
Fondo rischi legali e fiscali 2.052 43 (96) (200) 1.799
Fondo garanzia prodotti 705 39 (13) 731
Fondo per indennità
suppletiva clientela
121 1 3 125
Fondo indennità
quiescenza
41 41
Fondo rischi partecipate 12 12
Altri Fondi Rischi 23 23
Fondi per rischi ed oneri 2.954 83 (96) (213) 3 - 2.731

Il Fondo rischi legali e fiscali al 30 settembre 2020 accoglie principalmente:

  • un fondo pari a 467 migliaia di euro della controllata Penta S.r.l., iscritto negli esercizi precedenti, a fronte della stima dei potenziali oneri futuri legati ad una vertenza legale in corso e rispetto alla quale la controllata ha valutato probabile il rischio di soccombenza;

  • un fondo pari a 140 migliaia di euro della controllata Piovan France Sas accantonato a partire dal 2017 a fronte della stima dei potenziali oneri futuri legati ad un'attività di riorganizzazione della rete commerciale del mercato francese;

  • un fondo relativo alla controllata Piovan Do Brasil per 374 migliaia di euro accantonato negli esercizi precedenti a fronte di una passività potenziale che potrebbe insorgere a fronte di un'interpretazione più restrittiva della normativa fiscale di riferimento per il calcolo delle imposte indirette. La controllata si è avvalsa di consulenti fiscali di comprovata competenza ai fini dell'analisi della fattispecie e della quantificazione degli importi accantonati. Il valore di tale fondo al 30 settembre 2020, da un lato, diminuisce per effetto dell'apprezzamento della valuta locale brasiliana rispetto all'euro per un valore pari a 200 migliaia di euro e per effetto del rilascio per 61 migliaia di euro e, dall'altro, aumenta per effetto dell'accantonamento di competenza dei primi nove mesi dell'esercizio per un valore pari a 10 migliaia di euro;

  • un fondo accantonato a partire dal 2018 dalla società statunitense per una somma pari a 320 migliaia di dollari al 30 settembre 2020 (pari ad Euro 291 migliaia) a fronte di una potenziale passività legata ad imposte indirette sull'attività commerciale nei singoli stati interni;

  • un fondo accantonato a partire dal 2018 per una somma pari a 180 migliaia di euro al 30 settembre 2020 che rappresenta la miglior stima relativa a potenziali oneri connessi all'attività commerciale di Piovan S.p.A. e alla società Penta S.r.l.

Il Fondo per garanzia prodotti è costituito a fronte della stima degli oneri per interventi in garanzia da sostenersi successivamente a ciascuna data di riferimento, calcolata sulla base dell'esperienza storica e dei costi attesi relativi alle macchine e agli impianti venduti ed ancora all'interno del periodo di garanzia iniziale.

Il Fondo indennità suppletiva di clientela rappresenta la passività stimata derivante dall'applicazione della normativa vigente e delle clausole contrattuali in materia di interruzione dei rapporti di agenzia.

Il Fondo rischi partecipate include gli oneri e i proventi relativi alla valutazione a patrimonio netto delle società partecipate e non consolidate.

[19] Passività correnti e non correnti per opzioni concesse ad azionisti di minoranza

Le voci in esame fanno riferimento a passività per opzioni put concesse ai soci di minoranza di FEA e di Toba. In particolare:

o con riferimento alla società Penta S.r.l., si ricorda che la passività iscritta al 31 dicembre 2019 si riferiva al 10% detenuto dal socio di minoranza terzo. Tale opzione è stata esercitata in data 21 settembre 2020 al prezzo di acquisto di 2.836 migliaia di euro. Il valore della passività per tale opzione è venuto meno al 30 settembre 2020 e la differenza tra valore iscritto al 31 dicembre 2019 e prezzo di acquisto è stato contabilizzato come "onere da valutazione di passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza" per un valore pari a 115 migliaia di euro.

o con riferimento a FEA, la passività è riferibile ad una quota del 49% detenuta da soci terzi. Tale opzione dovrà essere esercitata tra il 30.04.2022 e il 30.04.2024. Il valore della passività, ai fini della redazione delle Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2020, è stato determinato applicando la formula contrattuale ai dati economico finanziari a disposizione.

o con riferimento a Toba, la passività è riferibile ad una quota del 49% detenuta da soci terzi. Tale opzione dovrà essere esercitata tra il 31.12.2022 e il 31.12.2024. Il valore della passività, ai fini della redazione delle Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2020, è stato determinato applicando la formula contrattuale ai dati economico finanziari a disposizione. L'adeguamento di tale valore ha comportato una riduzione della passività e la conseguente rilevazione a conto economico di un provento pari a 230 migliaia di euro.

Al fine di determinare il valore di tali passività, la Capogruppo ha tenuto conto degli aggiornamenti apportati ai dati economico finanziari previsionali più sopra citati, applicando la formula definita contrattualmente ed attualizzando il valore.

Per maggiori informazioni circa i criteri di valutazione si rimanda a quanto descritto nel Bilancio al 31 dicembre 2019.

Si ricorda che le condizioni in base alle quali sussistono tali passività nonché la loro valutazione fatta in base alle disposizioni contrattuali, si basano su previsioni future stimate di parametri economico finanziari, pertanto le suddette stime ed assunzioni possono differire dai valori storici riportati nei bilanci a causa dell'incertezza intrinseca che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano tali stime.

Pertanto, il valore di iscrizione delle passività per put option sopra descritte rappresentano la miglior stima, a ciascuna data di riferimento, del loro valore attuale, le variazioni di valutazione sono riflesse nel conto economico alla voce Proventi (oneri) da valutazione di passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza.

31.12.2019 Riclassifiche Incrementi Decrementi Acquisto Oneri
(Proventi)
da
valutazione
30.09.2020
Put Option Penta (10%) 2.721 (2.836) 115 -
Put Option FEA (49%) 1.135 1.135
Put Option Toba (49%) 1.400 (230) 1.170
Totale Put Option 5.256 (2.836) (115) 2.305
di cui
non correnti 2.535 (230) 2.305
correnti 2.721 (2.836) 115 -

Si ricorda che con riferimento alla controllata FDM, il socio di minoranza di quest'ultima detiene una opzione put relativa alla propria quota (pari al 33,33%). Tale opzione non è stata valorizzata in quanto, l'esercizio della stessa da parte del terzo è subordinata ad azioni che la Capogruppo deve porre in essere e pertanto sotto il controllo di quest'ultima.

[20] Altre passività non correnti

Al 30 settembre 2020 ammontano a 274 migliaia di euro rispetto a 268 migliaia di euro del 31 dicembre 2019 e sono rappresentate da debiti tributari delle controllate Piovan Do Brasil e FEA Process S.r.l.

[21] Debiti commerciali

Al 30 settembre 2020 ammontano a 25.921 migliaia di euro rispetto a 40.556 migliaia di euro del 31 dicembre 2019. I debiti verso fornitori sono originati dai diversi termini di pagamento negoziati con i fornitori, che variano in considerazione dei vari paesi in cui opera il Gruppo.

La variazione della voce rispetto al 31 dicembre 2019 è determinata dalla normale fluttuazione in relazione all'andamento delle attività nelle diverse società.

[22] Anticipi da clienti

Al 30 settembre 2020 gli Anticipi da clienti sono pari a 19.862 migliaia di euro rispetto a 16.063 migliaia di euro al 31 dicembre 2019. La voce si riferisce agli anticipi ricevuti da clienti e relativi a contratti nei quali le performance obligation sono soddisfatte at a point in time.

[23] Debiti tributari e previdenziali

Al 30 settembre 2020 ammontano a 5.605 migliaia di euro rispetto a 6.738 migliaia di euro al 31 dicembre 2019. Di seguito viene riportata la composizione della voce:

30.09.2020 31.12.2019
Debiti verso istituti previdenziali 2.369 3.124
Debiti IVA 1.728 1.264
Debiti per ritenute lavoro dipendente 467 1.471
30.09.2020 31.12.2019
Debiti per imposte sul reddito (IRES e IRAP) 913 589
Altri 128 290
Debiti tributari e previdenziali 5.605 6.738

[24] Altre passività correnti

Al 30 settembre 2020 ammontano a 11.664 migliaia di euro rispetto a 11.102 migliaia di euro del 31 dicembre 2019. Di seguito viene riportata la composizione della voce:

30.09.2020 31.12.2019
Debiti verso il personale 5.778 5.932
Debiti verso imprese controllanti 1.296 822
Ratei e risconti passivi 2.866 2.369
Altri debiti 1.725 1.979
Altre passività correnti 11.664 11.102

I Debiti verso il personale si riferiscono a salari e stipendi e allo stanziamento di ratei per ferie e permessi maturati.

I Debiti verso imprese controllanti sono prevalentemente riferibili alla Capogruppo Piovan S.p.A. e sono derivanti dal contratto di consolidato fiscale in essere con la controllante Pentafin S.p.A.

Note al Conto Economico Consolidato

[25] Ricavi

I ricavi ammontano a 149.421 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2020 rispetto a 164.015 migliaia di euro dei primi nove mesi del 2019 con un decremento del 8,9%. I ricavi sono esposti al netto degli sconti e abbuoni.

Al fine di dare adeguata informativa sulla natura e sulle caratteristiche dei ricavi conseguiti viene di seguito fornita la disaggregazione dei ricavi secondo il mercato di riferimento e per area geografica. Tali dettagli di disaggregazione sono quelli regolarmente monitorati dalla Direzione del Gruppo.

Di seguito si riporta la suddivisione dei ricavi per mercato di riferimento:

Primi nove mesi
2020
Primi nove mesi
2019
Plastic 115.921 129.991
Food & non plastic 13.469 12.539
Services 20.031 21.485
Ricavi 149.421 164.015

Parte dei ricavi del mercato di riferimento dei Sistemi per l'Area Plastic e Sistemi per l'Area Food & non plastic deriva da contratti con clienti per i quali si è determinato che il soddisfacimento delle performance obligation, così come la rilevazione dei relativi ricavi, avviene over time, così come descritto nel paragrafo "Criteri di valutazione" della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019. La predetta categoria di ricavi ammonta a 16 milioni di euro nei primi nove mesi del 2020, mentre nei primi nove mesi del 2019 era pari a 18 milioni di euro. Tali ricavi sono relativi principalmente alla controllata Penta S.r.l. e a Piovan UK.

La suddivisione dei ricavi per area geografica è riepilogata di seguito:

Primi nove mesi
2020
Primi nove mesi
2019
EMEA 94.211 100.799
ASIA 17.972 20.794
NORTH AMERICA 29.643 34.056
SOUTH AMERICA 7.595 8.366
Ricavi 149.421 164.015

Si evidenzia che nei ricavi EMEA è inclusa la parte dei ricavi realizzati in Italia che è pari a 26.319 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2020 e a 34.476 migliaia di euro nei primi nove mesi dell'anno precedente.

Per maggiori informazioni si rinvia a quanto descritto nella sezione "Andamento economico del Gruppo".

[26] Altri ricavi e proventi

Gli altri ricavi ammontano a 2.849 migliaia di euro in diminuzione di 1.361 migliaia di euro rispetto ai primi nove mesi del 2019, il dettaglio della voce è il seguente:

Primi nove mesi
2020
Primi nove mesi
2019
Servizi accessori di trasporto su vendite 1.729 1.978
Noleggio macchinari 28 91
Contributi in conto esercizio 352 346
Sopravvenienze attive 225 208
Plusvalenze da vendita immobilizzazioni materiali e immateriali 17 731
Riaddebiti a fornitori 60 89
Risarcimenti assicurativi 27 100
Provvigioni 1 108
Vendita rottami 51 62
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 88 73
Altri ricavi 271 424
Altri ricavi e proventi 2.849 4.210

La voce Servizi accessori di trasporto su vendite si riferisce principalmente a ricavi derivanti da servizi accessori di trasporto collegati alle transazioni di vendita con i clienti.

La voce Noleggio macchinari si riferisce a proventi derivanti dal noleggio di beni di produzione propria generalmente a fini dimostrativi o per il tempo intercorrente fino alla consegna del sistema ordinato dal cliente.

I Contributi in conto esercizio sono principalmente rappresentati da contributi per la ricerca e sviluppo di Piovan S.p.A.

La voce Altri Ricavi include principalmente riaddebiti e penalità applicate ai clienti.

[27] Acquisti di materie prime, componenti, merci e variazione delle rimanenze

La voce ammonta a 58.114 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2020 rispetto ad euro 63.556 migliaia di euro dei primi nove mesi del periodo precedente. Il dettaglio della voce è il seguente:

Primi nove mesi
2020
Primi nove mesi
2019
Acquisto materie prime, componenti e merci 61.808 61.798
Acquisto materiale di consumo 2.349 2.717
Variazione delle rimanenze di materie prime e merci (976) (1.337)
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e semilavorati (5.066) 378
Acquisti materie prime, consumo, merci e variazione rimanenze 58.114 63.556

La diminuzione degli acquisti per materie prime, componenti e merci e variazione di magazzino è determinata dalla contrazione delle vendite e dall'effetto mix.

[28] Costi per servizi

I costi per servizi ammontano a 31.270 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2020 rispetto a 37.710 migliaia di euro nel 2019 in diminuzione del 17,1%.

Il dettaglio della voce è il seguente:

Primi nove mesi
2020
Primi nove mesi
2019
Lavorazioni esterne 13.543 15.675
Costi di trasporto 4.513 4.757
Viaggi e trasferte 1.835 3.383
Provvigioni 1.947 2.756
Compensi ad amministratori, sindaci e revisori 1.446 1.461
Consulenze 2.173 2.689
Manutenzioni e riparazioni 1.367 1.361
Spese di marketing e pubblicità 539 1.349
Utenze 963 1.031
Assicurazioni 681 819
Spese di telefonia e connessioni 351 429
Altri costi per servizi 1.913 2.000
Costi per servizi 31.270 37.710

I costi per servizi più significativi si riferiscono alla capogruppo Piovan S.p.A., alle società controllate Universal Dynamics e Penta S.r.l.

Le voci di costo più rilevanti anche da un punto di vista del processo industriale, si riferiscono a:

  • costi per lavorazioni esterne pari a 13.543 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2020 (43,3% del totale Costi per servizi) determinati dalle modalità produttive del Gruppo che concentra all'interno le lavorazioni e attività ad elevato valore aggiunto e core. Nei primi nove mesi del 2019 tale voce è stata pari al 15.675 migliaia di euro (41,6% del totale Costi per servizi). Si evidenzia che il peso delle lavorazioni esterne in percentuale sul fatturato risulta sostanzialmente stabile rispetto ai nove mesi dell'esercizio precedente;
  • costi di trasporto su acquisti e vendite, il cui valore non si discosta in modo rilevante rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio;
  • viaggi e trasferte che si riferiscono sia alle attività di prospezione commerciale e rapporti con clienti, sia alle trasferte presso i siti produttivi dei clienti, ovunque essi siano, per effettuare le attività di installazione e avviamento e di assistenza al cliente. Nel corso dei primi nove mesi del 2020 tale voce diminuisce in modo rilevante per effetto di minori spostamenti del personale a seguito delle restrizioni derivanti dalla pandemia COVID. Si rinvia a quanto già descritto nel paragrafo "Impatti COVID-19" delle Note Esplicative.

[29] Costi per godimento di beni di terzi

I Costi per godimento beni di terzi ammontano al 30 settembre 2020 a 913 migliaia di euro rispetto a 1.220 migliaia di euro dei primi nove mesi del 2019.

Il dettaglio della voce è il seguente:

Primi nove mesi
2020
Primi nove mesi
2019
Affitti passivi 241 497
Canoni 287 282
Noleggi 386 441
Costi per godimento beni di terzi 913 1.220

A partire dal 1° gennaio 2019, per i contratti di noleggio rientranti nella fattispecie prevista dall'IFRS16, il Gruppo contabilizza una passività finanziaria, ed i relativi canoni di locazione non saranno rilevati a conto economico su base lineare ma verranno contabilizzati invece gli ammortamenti del relativo diritto d'uso per la durata dei rispettivi contratti.

I valori ricompresi nella voce "costi per godimento di beni di terzi" si riferiscono ai contratti che sono stati esclusi dall'ambito di applicazione di tale principio.

Il decremento rispetto al periodo precedente è legato ad una variazione del perimetro dei contratti rientrati nell'ambito di applicazione del principio contabile IFRS16 lease.

[30] Costi del personale

I costi del personale ammontano a 40.171 migliaia di euro rispetto a 43.698 migliaia di euro dei primi nove mesi del 2019. Il dettaglio del costo del personale e degli organici suddivisi per categoria è di seguito riportato:

Primi nove mesi
2020
Primi nove mesi
2019
Salari e stipendi 30.454 32.857
Oneri sociali 8.032 9.267
Costi per piani a benefici definiti 1.003 1.022
Altri costi del personale 682 552
Costi del personale 40.171 43.698

Il costo del personale diminuisce per effetto di alcune misure di ottimizzazione e di contenimento dei costi intraprese nel corso del primo semestre 2020. Si rinvia a quanto già descritto nel paragrafo "Impatti COVID-19".

30.09.2020 30.09.2019
puntuali medi puntuali medi
Dirigenti 27 28 27 28
Quadri 66 66 63 62
30.09.2020 30.09.2019
puntuali medi puntuali medi
Impiegati 613 612 596 594
Operai 371 378 394 402
Totale 1.077 1.084 1.080 1.086

I valori della tabella al 30 settembre 2020, confermano che l'organico del Gruppo è stabile se confrontato con i dati al 30 settembre 2019.

[31] Altri costi operativi

Il saldo della voce ammonta a 1.751 migliaia di euro rispetto a 2.625 migliaia di euro del periodo precedente. Il dettaglio della voce è il seguente:

Primi nove mesi
2020
Primi nove mesi
2019
Altre imposte e tasse 820 848
Accantonamento a fondo svalutazione crediti 328 767
Spese di rappresentanza 177 301
Altri 426 709
Altri costi operativi 1.751 2.625

La voce Altre imposte e tasse include principalmente tasse indirette su proprietà immobiliari o tassazioni locali relative alla gestione operativa nei diversi paesi e in particolare in Brasile e Stati Uniti.

[32] Accantonamenti per rischi ed oneri

Nel corso dei primi nove mesi non sono state accantonate somme rilevanti se confrontate con il periodo precedente il quale includeva accantonamenti prevalentemente riconducibili a rischi legali e fiscali.

[33] Ammortamenti e svalutazioni

La voce ammonta a 4.079 migliaia di euro rispetto a 3.193 migliaia di euro dei primi nove mesi del 2019. Il dettaglio della voce è il seguente:

Primi nove mesi
2020
Primi nove mesi
2019
Ammortamento attività immateriali 322 355
Ammortamento attività materiali 2.475 1.954
Ammortamento diritto d'uso (IFRS16) 1.282 884
Ammortamenti e svalutazioni 4.079 3.193

L'incremento della voce è dovuto a maggiori ammortamenti di attività materiali e di diritti d'uso. In particolare, per quanto riguarda le attività materiali, si ricorda che il Gruppo ha ultimato il

nuovo polo logistico presso gli stabilimenti italiani nel quarto trimestre 2019, pertanto i primi nove mesi del 2019 non erano gravati dagli ammortamenti legati a questi investimenti. L'incremento degli ammortamenti legato ai diritti d'uso è riconducibile ad un maggior numero di contratti in essere nel 2020.

[34] Proventi e oneri finanziari

La voce ammonta complessivamente a oneri netti negativi per 59 migliaia di euro nei primi nove mesi dell'esercizio 2020 rispetto a positivi 39 migliaia di euro dei primi nove mesi dell'esercizio 2019. Il dettaglio della voce è il seguente:

Primi nove mesi
2020
Primi nove mesi
2019
Interessi attivi 329 208
Altri proventi finanziari 62 167
Proventi finanziari 391 434
Interessi passivi bancari 139 111
Altri interessi passivi 122 129
Altri oneri finanziari 189 156
Oneri finanziari 450 396
Proventi (oneri) finanziari netti (59) 39

[35] Utili (perdite) su cambi

La voce ammonta a negativi 860 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2020 rispetto a positivi 481 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2019. Il dettaglio della voce è il seguente:

Primi nove mesi
2020
Primi nove mesi
2019
Utili su cambi 3.179 2.118
Perdite su cambi (4.040) (1.637)
Utili (Perdite) su cambi (860) 481

Gli utili su cambi non realizzati inclusi nella voce Utili su cambi ammontano rispettivamente a 1.316 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2020 (pari al 41,4% degli utili su cambi del periodo) e a 1.275 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2019 (pari al 60% degli utili su cambi del periodo).

Le perdite su cambi non realizzate incluse nella voce Perdite su cambi ammontano rispettivamente a 2.355 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2020 (pari al 57,8% delle perdite su cambi del periodo), e a 986 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2019 (pari al 60% delle perdite su cambi dell'anno).

[36] Proventi (oneri) da valutazione di passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza

La voce evidenzia un provento netto al 30 settembre 2020 pari a 114 migliaia di euro rispetto ad un onere netto di 96 migliaia di euro dei primi nove mesi del 2019. Il valore complessivo rilevato deriva da un lato dal provento derivante dall'adeguamento della passività per put options delle minoranze di Toba PNC (230 migliaia di euro) e dall'altro dall'onere da valutazione iscritto con riferimento all'opzione del 10% residuo di Penta S.r.l. (115 migliaia di euro). Per maggiori informazioni si rinvia alla nota [19].

[37] Utile (perdita) da partecipazioni valutate a patrimonio netto

Non sono stati registrati nuovi valori al 30 settembre 2020 in quanto sono state confermate le valutazioni effettuate al 31 dicembre 2019. Si rimanda alla nota [3] per maggiori informazioni.

[38] Imposte

La voce ammonta a 4.625 migliaia di euro nei primi nove mesi del 2020 rispetto a 4.614 migliaia di euro dei primi nove mesi del 2019. Le imposte del periodo sono state determinate considerando la migliore stima dell'aliquota fiscale media annua prevista per l'intero esercizio.

Altre Informazioni

Informativa di settore

L'IFRS 8 richiede che l'informativa di settore sia predisposta in modo da fornire le informazioni necessarie a consentire una valutazione della natura e degli effetti sul bilancio delle attività operate e dei contesti economici di riferimento. In base alla reportistica interna e alle attività societarie operative generatrici di ricavi e costi, i cui risultati sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo ai fini dell'adozione di decisioni in materia di allocazione delle risorse e di valutazione dei risultati, non sono stati identificati segmenti operativi diversi dal Gruppo nel suo complesso.

L'informativa richiesta anche per le entità che hanno un singolo segmento oggetto di informativa in relazione a prodotti venduti e servizi prestati e aree geografiche sono fornite nella nota [25].

Classi di strumenti finanziari e gerarchia del fair value

Con riferimento alla ripartizione delle attività e passività finanziarie prevista dall'IFRS 7, si segnala che non vi sono stati trasferimenti tra i livelli di fair value indicati nell'IFRS 13 rispetto a quanto indicato nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019, cui si rimanda per maggiori informazioni.

Rapporti con parti correlate

Nel corso dei periodi 2020 e 2019 il Gruppo ha intrattenuto rapporti commerciali con alcune parti correlate del Gruppo.

In conformità a quanto disposto dal principio IAS 24, si considerano Parti Correlate le seguenti entità: (a) le società che direttamente, o indirettamente attraverso una o più imprese intermedie, controllano, o sono controllate o sono sotto un comune controllo con l'impresa che redige il bilancio; (b) le società collegate; (c) le persone fisiche che hanno direttamente o indirettamente un potere di voto nell'impresa che redige il bilancio che conferisca loro un'influenza dominante sull'impresa ed i loro stretti familiari; (d) i dirigenti con responsabilità strategiche, cioè coloro che hanno il potere e la responsabilità della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività dell'impresa che redige il bilancio, compresi amministratori e funzionari della società e gli stretti familiari di tali persone; (e) le imprese nelle quali è posseduto, direttamente, o indirettamente, una rilevante potere di voto da qualsiasi persona fisica descritta sub c) o sub d) o sulle quali tale persona fisica è in grado di esercitare una influenza notevole. Il caso sub e) include le imprese possedute dagli amministratori o dai maggiori azionisti della impresa che redige il bilancio e le imprese che hanno un dirigente con responsabilità strategiche in comune con l'impresa che redige il bilancio.

Tutte le transazioni sono regolate a condizioni di mercato per beni e servizi di pari livello qualitativo. Con riferimento ai saldi patrimoniali al 31 dicembre 2019 si rinvia alla Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019, mentre con riferimento ai dati al 30 settembre 2020 non si rilevano transazioni e saldi di importi significativi ad eccezione del debito da consolidato fiscale verso Pentafin S.p.A. descritto alla nota [24] e del credito per rimborso Ires sempre verso Pentafin S.p.A. descritto alla nota [11].

Elenco delle partecipazioni incluse nel bilancio consolidato e delle altre partecipazioni

Nella tabella che segue sono elencate le imprese partecipate direttamente e indirettamente dalla Capogruppo a fianco delle quali sono indicate tutte le informazioni richieste dalla legge che disciplina la redazione del bilancio consolidato.

Capitale % di
partecipazi
Quote
possedute
Criterio di
Denominazione sociale Sede Nazione Valuta sociale al
30/09/2020
one
30/09/2020
Azionista-
Socio
consolidamento
Capogruppo:
Piovan S.p.A. Santa Maria di Sala Italia EUR 6.000.000
Partecipazioni in controllate:
Piovan India Private Ltd Mumbai India INR 350.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Plastics Machinery Ltd Suzhou (CN) Cina CNY 5.088.441 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Do Brasil Ltda Osasco (BRA) Brasile BRL 11.947.356 99,99% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Mexico S. A. Queretaro (MX) Messico MXN 706.540 99,99% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Central Europe GmbH Brunn am Gebirge
(A)
Austria EUR 35.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan UK Ltd Bromsgrove (GB) Regno
Unito
GBP 25.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Czech Republic s.r.o. Praga (CZ) Repubbli
ca Ceca
CZK 200.000 100,00% - Piovan
Central Europe
GmbH (90%)
Integrale
- Piovan S.p.A.
(10%)
Piovan France Sas Chemin du Pognat
(F)
Francia EUR 1.226.800 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Universal Dynamics Inc. Fredericksburg,
Virginia (U.S. A.)
USA USD 3.500.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan GmbH Garching (D) Germani
a
EUR 102.258 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Canada Ltd Mississauga - Ontario
(CAN)
Canada CAD 10 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Asia Pacific Ltd Bangkok (TH) Tailandia THB 8.010.000 100,00%(*) Piovan S.p.A. Integrale
FDM GmbH Troisdorf (DE) Germani
a
EUR 75.000 66,67% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Muhendslik Ltd Beikoz (TR) Turchia TRY 10.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Penta S.r.l. Ferrara (IT) Italia EUR 100.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Energys S.r.l. Venezia (IT) Italia EUR 10.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Japan Inc. Kobe (J) Giappone JPY 6.000.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Gulf FZE Dubai (UAE) Emirati
Arabi
AED 1.000.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Aquatech S.r.l. Venezia (IT) Italia EUR 40.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Vietnam Company Ltd Mai Chi Tho
(Vietnam)
Vietnam VND 1.136.500.0
00
100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Progema S.r.l. San Felice sul Panaro
(MO)
Italia EUR 25.000 81,00% Penta S.r.l. Integrale
Piovan Hungary Kft Budapest Ungheria HUF 3.000.000 100,00% Piovan Central
Europe GmbH
Integrale
Piovan Maroc Sarl. AU Kenitra Marocco MAD 1.000.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
FEA Process&Technological
Plants S.r.l.
Scarnafigi (CN) Italia EUR 20.400 51,00% Piovan S.p.A. Integrale
Denominazione sociale Sede Nazione Valuta Capitale
sociale al
30/09/2020
% di
partecipazi
one
30/09/2020
Quote
possedute
Azionista-
Socio
Criterio di
consolidamento
Studio Ponte S.r.l. Poggio Renatico (FE) Italia EUR 10.000 51,00% Penta S.r.l. Metodo del
patrimonio netto
Penta Auto Feeding India Ltd Navi Mumbai (India) India INR 10.000.000 50,00% Penta S.r.l. Metodo del
patrimonio netto
Piovan South Est Asia Ltd (in
liquidazione)
Bangkok (Tailandia) Tailandia THB 9.000.000 100,00% Piovan S.p.A. Metodo del
patrimonio netto
CMG America Inc. Clio Michigan USD 70.000 100,00% Universal
Dynamics Inc.
Metodo del
patrimonio netto
TOBA PNC Seoul Corea del
Sud
KRW 500.000.000 51,00% Piovan S.p.A. Metodo del
patrimonio netto
Partecipazioni in collegate:
CMG S.p.A. Budrio (BO) Italia EUR 1.250.000 20% Piovan S.p.A. Metodo del
patrimonio netto

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo

Si rinvia a quanto già indicato nel paragrafo "Andamento del Gruppo".

Santa Maria di Sala (Venezia), 11 novembre 2020

Per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente

Nicola Piovan

Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi delle disposizioni del comma 2 art. 154 – bis del D.Lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza)

La sottoscritta Elisabetta Floccari, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dichiara che le Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2020 corrispondono alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Elisabetta Floccari

Gruppo Piovan – Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2020

Versione 1.0

61 Gruppo Piovan – Informazioni Finanziarie Periodiche al 30 settembre 2020

Informazioni finanziarie periodiche al 30 settembre 2020 di Piovan S.p.A.

PIOVAN S.p.A.

Via delle Industrie 16 – 30036

S. Maria di Sala VE - Italy